Citation: 8C_365/2023 E. 6.1

6.1. La ricorrente sostiene che tutti i medici da lei consultati sarebbero concordi nel riconoscere l'impossibilità di un recupero della sua condizione di salute, rilevando un inesorabile peggioramento. Gli elementi probatori già prodotti nel corso della procedura confermerebbero "senza ombra di dubbio la totale impossibilità di quest'ultima ad esercitare una qualsivoglia attività lavorativa". In difesa di questa premessa, la ricorrente cita degli estratti dei rapporti medici del Dr. med. K.________ del 6 agosto 2018, del Dr. med. L.________ del 28 ottobre 2021, del Dr. med G.________ e del Dr. med. H.________ del 26 luglio 2022, del Dr. med. E.________ del 12 settembre 2022, della Dr. med. F.________ del 13 e del 19 settembre 2022, nonché del 17 marzo 2023, del Dr. med. J.________ del 20 ottobre 2022 e del 31 gennaio 2023. I certificati medici del Dr. med I.________ farebbero inoltre stato di una chiara diagnosi di totale inabilità lavorativa dal 13 gennaio 2017 a oggi, come riassunto nel suo certificato del 10 gennaio 2023. Queste risultanze apporterebbero elementi oggettivamente e significativamente contrari al referto del SAM, confermato "acriticamente" dai giudici cantonali senza chinarsi adeguatamente sulla complessa e molteplice documentazione riportata dalla ricorrente (rinviando a "doc, segnatamente doc. E, doc. F, doc. H, doc. O, doc. P, doc. 192; richiamo doc., informazioni scritte, testi, audizione delle parti"). Le conclusioni della Corte ticinese sarebbero "semplicistiche e inconciliabili" e costitutive di un accertamento manifestamente inesatto dei fatti. La ricorrente lamenta inoltre una violazione del diritto di essere sentito poiché, nonostante i cambiamenti del suo stato di salute successivi alla perizia del SAM del 2021, il Tribunale cantonale avrebbe rifiutato di ordinare l'esperimento di una perizia pluridisciplinare. Infine, nell'ultima pagina della memoria ricorsuale, in cui cita le prove addotte, la ricorrente chiede "una perizia specialistica atta ad accertare l'insorgenza dei disturbi patiti dalla qui ricorrente", oltre alla sua "audizione formale".