Citation: 6B_743/2021 E. 2.2

2.2. Nella fattispecie, il ricorrente critica essenzialmente l'accertamento dei fatti e la valutazione delle prove eseguiti dalla Corte cantonale. Nella misura in cui si limita però ad esporre una sua diversa interpretazione dei fatti, senza sostanziare l'arbitrarietà del giudizio impugnato, il gravame denota carattere appellatorio e deve pertanto essere dichiarato inammissibile. Il ricorrente solleva nel gravame una serie di interrogativi ai quali fornisce una risposta, che ritiene essere la sola possibile. Evidenzia inoltre determinati elementi che dimostrerebbero la colpevolezza dell'imputato. Non si confronta tuttavia con la valutazione complessiva eseguita dalla Corte cantonale sulla base dell'insieme degli elementi disponibili, spiegando puntualmente per quali ragioni la conclusione dei giudici cantonali, che hanno ritenuto credibile la versione dell'imputato, sarebbe manifestamente insostenibile. Quanto al principio "in dubio pro reo" richiamato dal ricorrente con riferimento alla valutazione delle prove, esso non assume nell'ambito della procedura dinanzi al Tribunale federale una portata travalicante quella del divieto dell'arbitrio (DTF 145 IV 154 consid. 1.1; 144 IV 345 consid. 2.2.3.3 e rinvii).