Citation: 4A_627/2016 E. B

Con petizione 4 marzo 2010 i componenti della predetta comunione ereditaria hanno chiesto di condannare A.________ a pagare loro fr. 107'284.61, oltre interessi. Con ordinanza 28 giugno 2010 il Pretore di Lugano, sezione 2, ha fissato al convenuto il termine di grazia di 10 giorni ex art. 169 CPC/TI per presentare la risposta con l'avvertenza che in caso di omissione egli non avrebbe più potuto contestare i fatti di petizione e che l'istruttoria sarebbe avvenuta solo in base alle prove addotte dalla parte attrice. Il 6 agosto 2010 il predetto Pretore ha comunicato alle parti di astenersi dal suo ufficio, perché sua figlia aveva iniziato la pratica legale presso il patrocinatore del convenuto. Il procedimento è stato formalmente sospeso con ordinanza 18 agosto 2010 " a far tempo dal 6 agosto 2010 e sino a decisione sull'esclusione ", a richiesta di tale avvocato. Con decisione 21 ottobre 2010 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha confermato l'esclusione del menzionato Pretore e ha disposto la trasmissione della causa al Pretore della sezione 3 della medesima Pretura. Il 23 gennaio 2012 A.________ ha inoltrato la propria risposta alla petizione, in cui ha fra l'altro invocato la compensazione del credito. Le parti hanno poi replicato e duplicato. L'11 novembre 2014 il Pretore ha integralmente accolto la petizione e ha condannato il convenuto a versare agli attori fr. 107'284.61, oltre interessi.