Citation: 5A_740/2020 E. 3.3.2

3.3.2. La ricorrente lamenta poi la violazione dell'art. 273 CC. Ritiene che l'affidamento dei figli al padre comporti per lei, di fatto, l'impossibilità di mantenere i contatti con loro, non disponendo di mezzi economici sufficienti per recarsi nel Cantone Ticino e rimanervi durante i fine settimana (l'importo di fr. 100.-- inserito nel suo fabbisogno minimo dal Pretore aggiunto per l'esercizio del diritto di visita non le sarebbe del resto mai stato messo a disposizione). La critica ricorsuale è del tutto vaga e, anche in questa sede, la ricorrente non prende posizione sulle modalità adottate dal Pretore aggiunto al fine di facilitare il suo diritto di visita (quanto all'indennità mensile di fr. 100.-- che il giudice di prime cure ha inserito nel suo fabbisogno minimo, si tratta ovviamente di una spesa teorica che le è stata riconosciuta, e non di un aiuto messole a disposizione, come ella sembra aver frainteso). La censura, insufficientemente motivata sotto il profilo dell'art. 42 cpv. 2 LTF, si appalesa inammissibile (v. supra consid. 1.2).