Citation: 6B_991/2008 09.04.2009 E. 1

Contestato nel gravame è innanzitutto un accertamento manifestamente inesatto dei fatti afferenti l'elemento della contribuzione causale del ricorrente alla realizzazione dell'infrazione di truffa. Contrariamente a quanto ritenuto dalla CCRP, l'insorgente sostiene che i documenti da lui sottoscritti non sono affatto serviti all'allestimento delle fatture e sono pertanto stati del tutto irrilevanti ai fini della contribuzione alla truffa perpetrata da B.________. A sostegno della sua censura, il ricorrente si richiama alle dichiarazioni della responsabile della fatturazione della Clinica "X.________" C.________ e dell'infermiere presso la medesima struttura D.________ nonché alla sentenza di prima istanza e agli stessi atti sottoscritti dall'insorgente. Nella misura in cui il ricorrente si prevale di arbitrio nell'accertamento dei fatti su questo punto, la sua censura si palesa inammissibile in questa sede dal momento che l'eliminazione del preteso vizio non è determinante per l'esito del procedimento (v. art. 97 cpv. 1 LTF) in ragione dei considerandi che seguono.