Citation: K 42/98 13.12.2001 E. 2

2.- Oggetto della lite è il tema di sapere se i costi per l'intervento di estrazione dei due denti del giudizio, effettuato in ambito ospedaliero stazionario, siano da porre a carico dell'assicurazione sociale contro le malattie. L'art. 25 LAMal, applicabile in concreto, definisce le prestazioni generali a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, senza però contemplare quelle relative ai trattamenti dentari, i cui costi vengono assunti dall'assicurazione sociale solo se le affezioni sono causate da una malattia grave e non evitabile dell'apparato masticatorio (art. 31 cpv. 1 lett. a LAMal), da una malattia grave sistemica o dai suoi postumi (art. 31 cpv. 1 lett. b LAMal), oppure se le cure sono necessarie per il trattamento di una malattia grave sistemica o dei suoi postumi (art. 31 cpv. 1 lett. c LAMal). Poiché, nel caso di specie, il trattamento dentario non è stato originato da una malattia grave sistemica o dai suoi postumi, né esso si è reso necessario per la loro cura, un obbligo di prestazione a carico dell'assicurazione di base entra in linea di considerazione solo se sono adempiute le condizioni di cui all'art. 31 cpv. 1 lett. a LAMal, che il Dipartimento competente ha concretato (art. 33 cpv. 2 LAMal in relazione con l'art. 33 lett. d OAMal) all'art. 17 OPre. Secondo l'elenco esaustivo di tale disposto (DTF 124 V 185 segg. ), l'assicurazione obbligatoria assume i costi delle cure dentarie attinenti a determinate malattie gravi e non evitabili dell'apparato masticatorio, tra le quali vengono annoverate pure le dislocazioni o il soprannumero di denti o germi dentari che causano una malattia (ad esempio ascesso, ciste; lett. a, seconda cifra, OPre).