Citation: 6B_43/2022 E. 6.3

6.3. Con le esposte argomentazioni, di natura appellatoria, il ricorrente si limita ad esporre una sua versione dei fatti, ma non sostanzia d'arbitrio gli esposti accertamenti con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. La tesi secondo cui il perseguimento penale nei suoi confronti sarebbe stato limitato agli atti commessi dopo il 2003 non trova riscontro nel verbale d'interrogatorio da lui citato. Nello stesso, il PP ha in effetti fatto esplicito riferimento anche alla circostanza secondo cui i lavori eseguiti nel 2001 non sono stati oggetto di una domanda di autorizzazione. La data del 2003, evidenziata dal ricorrente, è essenzialmente stata indicata nel citato verbale in relazione con il momento in cui ha assunto l'intero pacchetto azionario di D.________ ed è stato nominato alla carica di Presidente del consiglio di amministrazione della società. Anche negli anni precedenti, segnatamente nel 2001, il ricorrente era però membro del consiglio di amministrazione. Più oltre nel ricorso (a pag. 98), il ricorrente sostiene che, secondo il responsabile dell'impresa intervenuta (G.________), i lavori di sostituzione delle condotte sarebbero stati commissionati dalla B.________ SA, proprietaria dell'impianto. Nuovamente egli non sostanzia tuttavia l'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. In base al contenuto del verbale d'interrogatorio del 28 marzo 2012 di G.________, richiamato dalla CRP, risulta che le modifiche eseguite nel 2001 sono state effettuate dall'impresa in questione per conto di D.________, già sua cliente, alla quale le prestazioni sono poi state fatturate. Laddove sostiene che i lavori effettuati nel 2001 non avrebbero comportato opere di scavo, il ricorrente disattende che le modifiche degli allacciamenti hanno interessato delle condotte interrate preesistenti ed hanno altresì implicato un cambiamento del tipo di carburante distribuito. L'argomentazione ricorsuale non inficia d'arbitrio l'accertamento della CRP, vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), secondo cui con la modifica era in particolare stata allacciata "una vecchia condotta in disuso, già presente nel terreno, dotata di tubo a fodera Kalidur senza sistema di allarme". Quanto al fatto che l'autorità cantonale fosse a conoscenza dei lavori e non abbia preteso la presentazione di una domanda di costruzione in sanatoria, ciò non inficia d'arbitrio l'accertamento secondo cui le modifiche degli allacciamenti sono state eseguite senza chiedere il rilascio di un'autorizzazione cantonale. Le censure ricorsuali non sostanziano arbitrio alcuno e non devono quindi essere vagliate oltre.