Citation: 1P.671/2004 08.09.2005 E. 1

Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 131 II 58 consid. 1 e rinvii). 1.1 Presentato tempestivamente contro una decisione resa da un'autorità di ultima istanza cantonale, il ricorso di diritto pubblico, con cui viene eccepita la pretesa violazione di diritti costituzionali dei cittadini, è di massima ammissibile giusta gli art. 84 cpv. 1 lett. a, 86 cpv. 1 e 89 OG, come pure in virtù dell'art. 34 cpv. 3 della legge federale sulla pianificazione del territorio, del 22 giugno 1979 [LPT; RS 700]). 1.2 Dal momento che la decisione impugnata concerne direttamente il regime pianificatorio di un fondo di proprietà del ricorrente, questi dispone pacificamente della potestà ricorsuale ai sensi dell'art. 88 OG (DTF 129 I 337 consid. 1.3; 119 Ia 362 consid. 1a). Le critiche sollevate al riguardo da uno degli opponenti sono pertanto infondate. 1.3 Per ragioni di competenza, i giudici cantonali non hanno formalmente assegnato una nuova destinazione all'area in discussione. Il loro giudizio ne esclude comunque in via definitiva l'inserimento non solo in zona residenziale estensiva, bensì, inequivocabilmente, anche in qualunque altro comparto edificabile. In tale misura la decisione impugnata è pertanto di natura finale. Di conseguenza il ricorso di diritto pubblico è ammissibile anche dal profilo dell'art. 87 OG (sentenza 1P.550/2000 del 15 febbraio 2001, in: RDAT II-2001 n. 63, consid. 1c; sentenza 1P.641/2002 del 21 marzo 2003, in: RDAT II-2003 n. 52, consid. 1.2 non pubbl.; cfr. anche DTF 116 Ia 221 consid. 1e).