Citation: 1C_287/2022 E. 5.1

5.1. Nella sentenza del 12 ottobre 2010 il Tribunale cantonale amministrativo aveva annullato una licenza edilizia per la realizzazione di uno stabile d'appartamenti sulla particella vvv. Aveva ritenuto infatti che l'accesso era sufficiente di fatto, ma non di diritto. Per questo motivo il Municipio ha stralciato il percorso pedonale e inserito il tratto in discussione quale strada di servizio, per un'estensione pari a 164 m2, autorizzando la demolizione parziale del muro per consentire l'accesso veicolare, altrimenti irrealizzabile, al citato fondo. Nella sentenza del 5 novembre 2019, la Corte cantonale ha tuttavia ritenuto che la precedente versione dell'art. 42 cpv. 5 NAPR non apportava alcun elemento giustificativo atto a consentire, in modo generalizzato, la creazione di accessi pedonali e carrabili nei muri protetti. Ha quindi stabilito ch'essa non era sorretta da un sufficiente interesse pubblico, visto che l'unica finalità della norma è di permettere la formazione di un accesso al fondo vvv, per renderlo effettivamente edificabile.