Citation: 1P.607/2003 16.09.2004 E. 1.2

1.2.1 Il giudizio impugnato, che respinge l'impugnativa dei ricorrenti contro la risoluzione governativa, conferma in sostanza la sospensione dell'inserimento in zona edificabile dei fondi esposti a pericoli naturali e del giudizio sul gravame dei ricorrenti dinanzi al Consiglio di Stato. Si tratta al riguardo di una decisione che non pone fine alla procedura e costituisce quindi una decisione incidentale. Il provvedimento differisce tuttavia, per un periodo di tempo non irrilevante, l'eventuale assegnazione dei fondi litigiosi alla zona edificabile, impedendone così l'edificazione. D'altra parte, la mancata realizzazione dei necessari interventi di premunizione entro il termine fissato - posti a carico del Comune, ma da esso contestati - comporterà il diniego definitivo dell'approvazione. Nella misura in cui è criticato il diniego dell'attribuzione delle particelle n. XXX e YYY alla zona edificabile, la decisione contestata può quindi provocare ai ricorrenti un pregiudizio irreparabile secondo l'art. 87 cpv. 2 OG, sicché, contro di essa, il ricorso di diritto pubblico è di principio ammissibile. 1.2.2 Per contro, ove i ricorrenti censurano il mancato inserimento del fondo part. n. TTT nella zona della riva protetta riservata allo svago privato, il giudizio impugnato non esclude definitivamente una specifica destinazione della particella, ma lascia al Comune un certo margine di apprezzamento riguardo al suo trattamento pianificatorio. Viste anche le limitate possibilità edificatorie della zona RP/SP, non risulta nemmeno che il provvedimento pregiudichi irreparabilmente i ricorrenti, ciò che del resto essi non dimostrano con esplicito riferimento a questo fondo (cfr. per il caso, qui non realizzato, in cui il Comune non ha più nessun potere d'apprezzamento, la sentenza 1P.550/2000 del 15 febbraio 2001, consid. 1c, pubblicata in RDAT II-2001, n. 63, pag. 252 segg.). Tanto più che la Corte cantonale non ha esaminato le censure sollevate al riguardo dai ricorrenti, ritenendole premature: in questa sede essi non sostengono che la Corte cantonale, in modo arbitrario, non sarebbe entrata nel merito delle stesse (cfr. DTF 118 Ib 26 consid. 2b, 134 consid. 2). Nella misura in cui è diretto contro la mancata assegnazione, in via incidentale, del fondo part. n. TTT alla zona RP/SP, che i ricorrenti pretendono lesiva della garanzia della proprietà, del principio della proporzionalità e dell'autonomia comunale, il ricorso di diritto pubblico è di conseguenza inammissibile. 1.3 Con la riserva di eccezioni qui non adempiute, il ricorso di diritto pubblico ha natura meramente cassatoria (DTF 129 I 129 consid. 1.2.1 e rinvii). In quanto i ricorrenti chiedano più dell'annullamento della sentenza impugnata, segnatamente di annullare anche la risoluzione governativa e di attribuire le particelle litigiose alla zona residenziale, le loro conclusioni sono inammissibili.