Citation: 4A_166/2017 E. 5.2

5.2. Il ricorrente assevera invece di essere sprovvisto dei mezzi finanziari necessari, perché determinando il suo fabbisogno l'autorità inferiore sarebbe incorsa in "errori arbitrari". Egli afferma che il minimo vitale per coniugi ammonterebbe a fr. 2'411.-- mensili, che aumentato del 25 % porterebbe a una cifra annua di fr. 36'160.--. Sostiene poi, producendo in questa sede un contratto di locazione, che il canone mensile ammonta a fr. 600.-- per coniuge, ossia a una pigione annua di complessivi fr. 14'400.--. Ritiene infine che a tali importi vadano aggiunti almeno fr. 2'500.-- per costi di elettricità, oltre ai premi di cassa malati, ragione per cui il suo fabbisogno supererebbe " ampiamente la somma di CHF 54.548.- ".