Citation: 6B_728/2018 E. 3.2

3.2. La ricorrente solleva la censura in termini generici. Non sostiene che le sarebbe stato rifiutato l'accesso agli atti nella procedura dinanzi alle autorità cantonali e non fa esplicitamente valere una violazione del suo diritto di esaminare gli atti giusta l'art. 107 cpv. 1 lett. a CPP. Disattende inoltre che dall'incarto risulta che la sua patrocinatrice ha visionato gli atti dell'istruzione penale dinanzi alla Pretura penale il 20 aprile 2017. Dal verbale del dibattimento, emerge altresì che in quella sede le parti hanno rinunciato ad assumere di nuovo determinate prove, già esperite nella procedura preliminare. Del resto, nell'allegato d'appello, la ricorrente non ha lamentato una violazione del suo diritto di essere sentita o l'esistenza di carenze sotto il profilo formale e dei diritti di difesa nella procedura penale. Nell'interrogatorio dinanzi al giudice di primo grado, alla ricorrente sono peraltro stati specificatamente contestati una serie di rapporti di controllo dell'Ufficio del veterinario cantonale, tra cui in particolare quello del 10 maggio 2016, sul quale ha quindi potuto esprimersi. In tali circostanze, la censura di violazione del diritto di essere sentito sollevata in questa sede, deve essere respinta nella misura della sua ammissibilità.