Citation: 1C_480/2023 E. 3.2

3.2. Nella decisione del 4 maggio 2022, il Consiglio di Stato ha ritenuto ch'esso poteva soltanto autorizzare o rifiutare le progettate modifiche dell'impianto, già esistente, precisando che l'autorità comunale non disporrebbe della facoltà di rimettere in discussione l'ubicazione dell'impianto, poiché la struttura di base dispone di un'autorizzazione edilizia cresciuta in giudicato. La Corte cantonale ha invece stabilito che, sebbene gli adattamenti litigiosi siano imposti da ragioni di natura tecnica, la criticata struttura, posizionata leggermente più a sud, non potrebbe essere considerata un mero aggiornamento di quella esistente, ritenendo che si tratterrebbe di un nuovo impianto, visto che il palo e le antenne esistenti verranno smantellate per lasciare più spazio a un nuovo supporto, più alto (circa + 5.00 m), e dal diametro maggiore (ca. 50 cm), sul quale verranno installate antenne di foggia diversa. La ricorrente non censura questa tesi, per lo meno con una motivazione conforme ai requisiti dell'art. 42 cpv. 2 LTF.