Citation: 5A_719/2020 E. 5.3.3

5.3.3. Ora, sul diniego di inversione dell'onere della prova da parte dell'istanza precedente, il ricorso è di fatto silente, di modo che la questione non va più affrontata già a causa dell'assenza di un confronto con il giudizio impugnato (art. 42 cpv. 2 LTF; precedente consid. 2.1). Per quanto attiene alla denuncia della violazione del principio inquisitorio e della massima d'ufficio, sollevata in relazione alla mancata esecuzione di indagini più approfondite e all'assunzione di nuove prove offerte, la critica è d'altra parte destinata di nuovo all'insuccesso. In effetti, quando è lamentata una violazione del principio inquisitorio nei termini indicati, va innanzitutto dimostrato che l'autorità cantonale ha accertato i fatti in modo arbitrario, ciò che il ricorrente non fa (sentenze 5A_766/2020 dell'11 febbraio 2021 consid. 3.3; 5A_654/2019 del 14 maggio 2020 consid. 3.3; 5A_994/2018 del 29 ottobre 2019 consid. 6.2.6.3; 5A_919/2017 del 4 luglio 2018 consid. 4 e 5A_103/2018 del 6 novembre 2018 consid. 3.1 con rinvii). Pure in questo contesto, il discorso da lui svolto ha difatti solo carattere appellatorio e non è quindi atto a mettere in discussione l'agire - chiaro e motivato (precedente consid. 5.3.2) - delle autorità ticinesi (sentenza 5A_713/2019 del 17 ottobre 2019 consid. 3 con rinvii, da cui risulta per altro che l'assunzione delle prove offerte non compete nemmeno al Tribunale federale).