Citation: 9C_215/2024 E. 5.3

5.3. Di conseguenza, il ricorrente non poteva limitarsi a sostenere la lesione dell'onere della prova da parte delle autorità fiscali, ma avrebbe dovuto addurre la prova di errori manifesti e immediatamente rettificabili, che la Corte cantonale aveva omesso di rilevare. Preso atto dei contenuti dell'impugnativa, va tuttavia constatato che una simile prova non viene portata, perché a tal fine non è sufficiente né la generica osservazione secondo cui le informazioni fornite dall'ufficio di tassazione sarebbero "lacunose e incomplete", né la denuncia di una contraddizione, individuata nel fatto che l'autorità fiscale ha dapprima indicato che la particella n. xxx RFD era da sempre qualificata come aziendale, per poi specificare che la situazione è tale almeno dal 2003. In entrambi i casi, un errore manifesto e immediatamente rettificabile non è dato e la stessa cosa vale per la lesione del divieto d'arbitrio, che l'insorgente si limita ad affermare (art. 106 cpv. 2 LTF).