Citation: 6B_1012/2015 E. 17.3

17.3. La CARP ha ritenuto che in concreto la tentata coazione sessuale era assorbita dal reato di violenza carnale. Analogamente, i giudici di primo grado hanno considerato che le lesioni semplici erano state commesse nell'intento di attuare la violenza carnale e rientravano perciò in questa fattispecie. Le istanze cantonali non hanno quindi rinunciato a condannare il ricorrente per i fatti inizialmente oggetto delle accuse di tentata coazione sessuale e di lesioni semplici, ma li hanno considerati strettamente connessi e compresi nella fattispecie di violenza carnale. In tali circostanze, il proscioglimento per le due citate accuse non è di rilevanza tale da giustificare il riconoscimento al ricorrente di un'indennità ai sensi dell'art. 429 CPP.