Citation: 2C_734/2020 E. 3.3

3.3. Secondo l'art. 21 dell'Ordinanza del 14 marzo 2008 sull'approvvigionamento elettrico (OAEI; RS 734.71) il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), su proposta della società nazionale di rete, emana regole trasparenti e non discriminatorie per la concessione di deroghe ai sensi dell'articolo 17 capoverso 6 LAEl (cpv. 1). La ElCom si pronuncia con decisione in merito alla concessione di deroghe (cpv. 2). Il DATEC ha quindi emanato l'ordinanza del 3 dicembre 2008 concernente le eccezioni all'accesso alla rete e nel calcolo dei costi di rete computabili nella rete di trasporto transfrontaliera (OEAC; 734.713.3). Giusta l'art. 2 cpv. 1 OEAC la Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) può esentare parzialmente o interamente il gestore di una linea di interconnessione a corrente continua (gestore) dall'obbligo di garantire l'accesso alla rete se: a) la linea di interconnessione aumenta la capacità di trasporto e non compromette la sicurezza della rete; b) la linea di interconnessione ha un'utilità economica ed effetti positivi a lungo termine sulla concorrenza nel mercato dell'energia elettrica; c) la società nazionale di rete non realizzerà la linea di interconnessione nell'ambito della sua normale attività di rete; d) la linea di interconnessione può diventare parte della rete di trasporto per l'intero territorio svizzero secondo l'articolo 18 capoverso 1 LAEl allo scadere del regime delle eccezioni; e) i maggiori guadagni risultanti dall'utilizzazione transfrontaliera della rete di trasporto secondo l'articolo 14 capoverso 2 OAEl e prodotti dalla linea di interconnessione superano le perdite di guadagno generate; e se f) la linea di interconnessione è giuridicamente disgiunta dai rimanenti settori di attività. È fatta salva la messa all'asta delle capacità non utilizzate di cui all'articolo 11 (cpv. 2). La capacità di trasporto è definita in base al metodo di calcolo riconosciuto a livello internazionale (cpv. 3). L'art. 4 OEAC prevede che la documentazione da allegare alla domanda deve contenere tutti i dati necessari per la valutazione, in particolare, la prova che le condizioni di cui all'articolo 2 capoverso 1 sono soddisfatte (let. a). Secondo l'art. 6 cpv. 1 OEAC la ElCom decide in particolare la durata del regime delle eccezioni (let. a) e la capacità oggetto di eccezione all'accesso alla rete (let. b). Nel decidere tiene conto di un rapporto equilibrato tra rischio e redditività dell'investimento (cpv. 2). Secondo l'art. 7 OEAC la capacità oggetto di eccezione all'accesso alla rete corrisponde all'aumento della capacità di trasporto generato dalla linea di interconnessione (cpv. 1). Essa è composta da una parte garantita e da una parte non garantita (cpv. 2). La parte garantita ammonta perlomeno alla metà della capacità oggetto di eccezione all'accesso alla rete (cpv. 3). La parte non garantita spetta al richiedente solo se le circostanze di esercizio lo permettono (cpv. 4). Il gestore che mantiene la disponibilità minima concordata con la società nazionale di rete ha a disposizione la capacità anche nel caso in cui la linea di interconnessione non è in esercizio (cpv. 5). Infine, l'art. 12 OEAC stabilisce che allo scadere del regime delle eccezioni, il proprietario trasferisce la linea di interconnessione alla società nazionale di rete. Per tale operazione riceve in contropartita azioni della società nazionale di rete, altri diritti o un indennizzo finanziario (cpv. 1). Se il proprietario non rispetta quest'obbligo, si applica per analogia la procedura di cui all'articolo 33 capoverso 5 LAEl (cpv. 2).