Citation: 6B_711/2023 E. 8.2

8.2. Nell'ambito di un procedimento penale pendente, il giudizio su un eventuale risarcimento per delle asserite condizioni di carcerazione illecite si fonda sull'art. 431 cpv. 1 CPP e rientra nelle competenze dell'autorità di merito (DTF 149 IV 266 consid. 6.2; 142 IV 245 consid. 4.1 e rispettivi rinvii). Non spetta tuttavia in modo generale alle autorità penali, allo stadio del giudizio, ricercare d'ufficio, in assenza di una qualsiasi allegazione, l'eventuale esistenza di provvedimenti coercitivi illeciti durante l'intero procedimento penale e statuire sulla riparazione delle loro conseguenze. Ciò in particolare quando, come in concreto, una pretesa d'indennità dell'imputato per la carcerazione processuale subita non è la diretta conseguenza di un abbandono del procedimento nei suoi confronti (sentenza 6B_1071/2015 del 18 luglio 2016 consid. 4.1).