Citation: 4A_47/2019 E. A

A.a. A.________ ha lavorato per quella che ora è la banca B.________ SA dal 1° luglio 2005 al 31 agosto 2007 quale ispettore interno. Il 20 aprile 2007 il dipendente aveva sottoscritto una lettera di dimissioni, che prevedeva la cessazione del rapporto di lavoro per il 31 agosto 2007 e in cui chiedeva l'esonero dal lavoro fino a tale data in compensazione delle ore di lavoro supplementari effettuate. La lettera è stata controfirmata per accettazione dalla banca. Il 24/26 aprile 2007 egli ha dichiarato di voler ritirare rispettivamente annullare le predette dimissioni. A.b. Dopo aver escusso il 16 settembre 2008 la banca per l'importo di fr. 100'000.--, A.________ l'ha convenuta in giudizio innanzi al Pretore del distretto di Lugano. Questi ha, con pronunzia del 12 maggio 2017, integralmente respinto la petizione 4 ottobre 2012 tendente all'ottenimento di un versamento di complessivi fr. 157'071.70 (fr. 45'071.70.-- per pretese salariali e vacanze, fr. 72'000.-- per lavoro suppletivo non retribuito, fr. 20'000.-- quale bonus e fr. 20'000.-- di torto morale).