Citation: 5P.17/2007 01.05.2007 E. 5

5.1 La Corte cantonale ha indicato che spetta al Tribunale dello Stato richiedente esaminare se sono dati i presupposti per accogliere una domanda di edizione di documenti e che anche l'art. 170 CC ha natura inquisitoria: in concreto, limitandosi a due banche non sarebbe possibile affermare che l'opponente proceda in modo indiscriminato. I Giudici cantonali hanno inoltre ritenuto senza pertinenza la riserva formulata dalla Svizzera con riferimento alla cosiddetta procedura di pre-trial discovery of documents, atteso che la Spagna non applica la Common Law e che in concreto non trattasi di una procedura di pre-trial discovery of documents. 5.2 Il ricorrente rinvia ad una sentenza emanata nel Canton Zurigo e pubblicata in ZR 101 (2002) n. 84 pag. 260 segg., e afferma che la rogatoria avrebbe carattere esplorativo e violerebbe il divieto di cosiddette fishing expeditions. Ritiene che la rogatoria dovrebbe precisare sia perché vengano scelte determinate banche, sia i documenti di cui si chiede l'edizione e afferma che in concreto nessun documento è specificato con precisione e che manca qualsiasi indicazione sui motivi che hanno indotto l'opponente a riferirsi ai due istituti di credito. Sostiene inoltre che la giurisprudenza da lui citata dovrebbe pure essere estesa al teste. 5.3 Giusta l'art. 23 CLA70 ogni Stato contraente può, al momento della firma, della ratifica o dell'adesione, dichiarare di non eseguire le rogatorie che hanno per oggetto una procedura conosciuta negli Stati che applicano la «Common Law» sotto il nome di «pre-trial discovery of documents». La Svizzera ha fatto uso di tale facoltà ed ha dichiarato di non eseguire determinate procedure di pre-trial discovery of documents (v. su tale riserva DTF 132 III 291 consid. 2). Ora, nemmeno il ricorrente afferma che la Spagna sia una nazione che applica la Common Law e che la rogatoria emani da una procedura di pre-trial discovery of documents. Già questa circostanza depone contro la tesi ricorsuale. Inoltre, il ricorrente pare misconoscere che con la CLA70 si è inteso mantenere tutte le procedure più favorevoli e meno restrittive risultanti dal diritto interno (Messaggio dell'8 settembre 1993 concernente la ratificazione di quattro convenzioni relative all'assistenza giudiziaria internazionale in materia civile e commerciale, FF 1993 III 1005, pag. 1006 e 1015; Philip W. Amram, op. cit., pag. 1). Atteso che in base al diritto svizzero (art. 170 CC) in un processo che si svolgerebbe in Svizzera attinente alla liquidazione dei beni matrimoniali, una richiesta come quella oggetto della rogatoria sarebbe in linea di principio ammissibile, non si vede - né il ricorrente spiega - quale norma convenzionale sarebbe lesa dall'esecuzione della domanda di assistenza giudiziaria, risp. quale norma convenzionale permetterebbe al tribunale richiesto di rifiutare l'esecuzione della rogatoria. Ne segue che pure questa censura si rivela infondata e dev'essere respinta.