Citation: 1P.668/1998 29.05.2000 E. 1

La censura relativa al diniego di giustizia per non aver la Commissione II statuito su una censura formulata non può pertanto essere accolta. c) I ricorrenti asseriscono inoltre che la Commissione II avrebbe accertato arbitrariamente fatti rilevanti, misconoscendo che l'accordo dato dal loro padre era riferito unicamente alla maggiore assegnazione di una superficie di 254 m2 scaturita dalla proposta di nuovo riparto. Essa avrebbe di conseguenza interpretato in modo palesemente contrastante con il senso reale la dichiarazione del padre. Occorre al proposito osservare che nella decisione impugnata la Commissione II ha accertato che "lo stesso ricorrente è stato d'accordo di rinunciare a parte della particella RT n. 41 in sede di I istanza per ricevere la particella RT n. 70", e dato prova di aver così correttamente compreso il senso della dichiarazione di D.A.________. Il fatto che la particella n. 41 RT risulti di dimensioni più ridotte rispetto a quella disegnata nella proposta di nuovo riparto è conseguenza diretta non di un'errata interpretazione della volontà del padre dei ricorrenti, quanto piuttosto dell'applicazione del principio della compensazione reale, secondo cui i consorziati hanno diritto di ricevere terreni quantitativamente equivalenti a quelli posseduti prima del raggruppamento dei terreni, ovviamente nei limiti imposti dal fine della procedura e dalle limitazioni tecniche. Sapere se questo principio sia stato rispettato in concreto è questione di merito e comunque la riduzione del terreno si imponeva, come si vedrà in seguito (cfr. considerando 5), per compensare almeno parzialmente la maggior assegnazione della particella n. 70 RT, così come richiesto dal padre dei ricorrenti dinanzi dalla Commissione I. La decisione impugnata regge pertanto anche su questo punto alle critiche ricorsuali.