Citation: 6B_164/2007 13.07.2007 E. 3

Il ricorrente sostiene inoltre che non sia corretto far decorrere il termine di prescrizione dal 20 maggio 2005, data del sequestro della documentazione nei suoi uffici e del blocco dei suoi conti bancari, come invece ha ritenuto l'autorità cantonale. Essa avrebbe piuttosto dovuto tener conto della concreta attività di fiduciario da lui effettivamente svolta, conclusasi prima di tale momento. 3.1 Il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sui fatti accertati dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 1 LTF). Può scostarsi dall'accertamento dei fatti dell'autorità inferiore solo qualora esso sia avvenuto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF (art. 105 cpv. 2 LTF). La parte ricorrente che intende scostarsi dagli accertamenti di fatto dell'autorità inferiore deve spiegare in maniera circostanziata per quale motivo ritiene che le condizioni di una delle eccezioni previste dall'art. 105 cpv. 2 LTF sarebbero realizzate. 3.2 Il gravame, una volta ancora, non adempie le condizioni di ammissibilità poste dalla LTF. L'insorgente infatti si limita a sostenere che è arbitrario ed errato considerare il 20 maggio 2005 come il giorno in cui è cessata la sua attività di fiduciario, ma non spiega perché gli accertamenti cantonali sarebbero arbitrari. Ne consegue l'inammissibilità del ricorso.