Citation: 1C_489/2021 E. 5.1

5.1. La fattispecie penale posta a fondamento del sequestro litigioso non è chiara. In effetti, nella precedente sentenza del 30 settembre 2020 (RR.2020.27), la CRP aveva invitato il MPC a interpellare l'autorità rogante affinché fornisse ulteriori chiarimenti, indicando precisamente nell'ambito di quale procedimento penale il sequestro potesse ancora essere giustificato. Ciò poiché, qualora si trattasse di una vertenza civile, la massa fallimentare dovrebbe far valere le proprie eventuali pretese civili in Svizzera sulla base degli art. 166 segg. della legge federale sul diritto internazionale privato del 18 dicembre 1987 (RS 291). La CRP aveva infatti ritenuto, rettamente come risulta dagli atti, che nella sentenza del 31 marzo 2014 del Tribunale del riesame di Milano, inerente alla rogatoria in discussione, è stato accertato che non vi era alcuna richiesta di sequestro da parte dell'autorità italiana a quella svizzera, evidenziando, ciò che è decisivo, che il sequestro non era avvenuto nell'ambito della procedura penale di bancarotta indicata nella rogatoria iniziale e che in tale ambito non è stato emesso alcun provvedimento di sequestro probatorio o preventivo, neppure implicito. Si precisa che anche le rogatorie non contenevano nessuna richiesta di sequestro disposta dall'autorità giudiziaria italiana. Si sottolinea che l'autorità elvetica, prendendo spunto dalla rogatoria, ha adottato, sulla base del diritto procedurale svizzero, un "ordine di edizione e di blocco" autonomo, che anche per l'ampiezza dell'oggetto è significativamente difforme da quello configurato nell'ordinamento italiano. Il Tribunale estero ne ha concluso che lo scopo della misura chiesta dalla Procura in relazione al conto della ricorrente non era quindi né probatorio né confiscatorio, ma unicamente "conoscitivo" e avrebbe carattere civilistico-amministrativo, ma non costituirebbe un sequestro preventivo ai sensi dell'art. 321 CPP italiano. La CRP ha poi rilevato che con scritto del 26 febbraio 2019 l'autorità rogante si era limitata a confermare il suo interesse al mantenimento del sequestro.