Citation: 8C_371/2024 E. 5.2

5.2. La presenza di un "sacchetto verde McDonald con la scritta in giallo Happy Meal" o di un "sacchetto aperto del McDonald contenente del cibo già iniziato" era stata attestata anche da un amico/conoscente giunto sul posto a mezzanotte e dalla persona che aveva riaccompagnato a casa l'opponente nella notte tra il 22 e il 23 giugno 2023. Seppure sottoscritte nel mese di marzo 2024, tali dichiarazioni non contraddicevano alcuna precedente indicazione, bensì completavano quanto già descritto dal Dott. D.________. Del resto, per questioni di spazio e tipo di domande nel modulo in questione, secondo la Corte cantonale il medico specialista non aveva avuto la possibilità di fornire tali dettagli al momento della constatazione del decesso. Inoltre, l'immagine drammatica e tragica di quanto rilevato in quella notte, considerato che la stanza in cui era stato rinvenuto il corpo di B.________ era piuttosto spoglia, faceva sì che il ricordo fosse ancora attendibile. A ciò si aggiungeva il fatto che il Dott. E.________, dando seguito ad una richiesta del ricorrente di inviare un certificato sulla situazione valetudinaria dell'assicurato, aveva attestato il 29 gennaio 2024 che questo "era persona di sana e robusta costituzione e non aveva patologie in atto". La Corte cantonale ha quindi ritenuto che la causa del decesso andasse attribuita, secondo il principio della probabilità preponderante, all'arresto cardiocircolatorio per asfissia a seguito dell'ostruzione delle vie respiratorie causata dall'ingestione di cibo.