Citation: 2C_480/2020 E. 5.2.3

5.2.3. Sempre dai fatti che emergono dalla querelata sentenza risulta inoltre che la condanna subita dall'insorgente nel dicembre 2014, riguarda reati compiuti su un lasso di tempo lungo (maggio 2010 al luglio 2014), che in questo periodo egli ha proseguito la propria attività delittuosa noncurante delle condanne che già stava subendo rispettivamente dai moniti che gli venivano indirizzati dalle varie autorità, e che detta attività - che ha causato anche un ingente danno economico alle vittime - è stata perpetrata proprio nello svolgere la professione di commerciante di automobili, per la quale aveva chiesto e ottenuto il rilascio/il rinnovo del permesso per confinanti UE/AELS. Come indicato anche dai Giudici ticinesi, la pronuncia penale più recente a suo carico sanziona infatti: da una parte, l'acquisto, l'alienazione rispettivamente l'aiuto all'alienazione di 16 autovetture, di cui conosceva o doveva presumere la provenienza illecita; d'altra parte, l'uso di documenti falsi sia nei confronti delle autorità doganali che del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino (Sezione della circolazione), al fine di commettere la ricettazione delle citate automobili.