Citation: 1A.56/2000 17.04.2000 E. 7

7.- Secondo il ricorrente la decisione impugnata violerebbe anche l'art. 2 cpv. 1 CEEstr, applicabile a titolo suppletivo, come pure l'art. 35 cpv. 1 lett. b AIMP poiché difetterebbe, secondo il diritto dello Stato richiedente, il minimo della pena edittale. La censura è priva di fondamento. Le norme invocate dal ricorrente prevedono l' ammissibilità dell'estradizione se il reato è passibile di una pena privativa della libertà di un massimo di almeno un anno: le norme estere prevedono, per l'appunto, la pena di reclusione di un anno.