Citation: 1C_477/2023 E. 3.3

3.3. Il Municipio ha rilevato che la costruzione (subalterno A) al mappale n. 705 e il corpo di fabbrica sovrastato dalla tettoia al mappale n. 701 sarebbero stati realizzati prima dell'entrata in vigore del vigente Piano regolatore (PR). Richiamato l'art. 35 lett. d NAPR, ha così concluso che il prospettato edificio non sarebbe tenuto a rispettare le distanze verso tali costruzioni, ma unicamente quelle da confine. Il Governo, statuendo con pieno potere di esame, ha di contro ritenuto che l'eccezione prescritta dalla citata norma riguarda unicamente gli edifici costruiti prima dell'entrata in vigore del PR e non può pertanto essere intesa nel senso conferitole dal Municipio. La Corte cantonale, con la criticata sentenza, ha tutelato la decisione governativa, escludendo che alla progettata edificazione torni applicabile l'art. 35 lett. d NAPR. I giudici cantonali hanno rilevato che il chiaro tenore letterale della norma esclude una sua applicazione nei casi di nuove costruzioni (verso edifici preesistenti), osservando che, se questa fosse stata di contro l'effettiva intenzione del legislativo comunale, quest'ultimo si sarebbe dotato, come per altre Sezioni del Comune, di un preciso disposto in tal senso, ciò che invece non ha fatto. Ha così concluso che il progettato intervento è tenuto a rispettare le distanze da confine e quelle tra edifici (art. 35 lett. c NAPR).