Citation: 5P.309/2002 03.12.2002 E. B

Con sentenza del 1° luglio 2002 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto, in quanto ammissibile, un'appellazione inoltrata dalla soccombente, mettendo a suo carico le spese processuali, e ha confermato la decisione dell'autorità di vigilanza. L'ultima istanza cantonale ha rilevato che giusta l'art. 417 cpv. 2 CC l'autorità tutoria fissa la mercede del curatore, la cui adeguatezza può essere verificata su domanda di ogni interessato (art. 420 cpv. 2 CC). Nel merito osserva che la Delegazione tutoria aveva approvato un'ulteriore nota professionale di fr. 4'000.-- per l'attività svolta dopo il mese di aprile 1999: in questo modo la curatrice è pure stata retribuita per eventuali lavori inaspettati che si sono aggiunti alle sue incombenze ordinarie. La Corte cantonale ha poi indicato che in concreto non può essere applicata la Tariffa dell'Ordine degli Avvocati (TOA), poiché giusta il regolamento in materia di tutele e curatele in vigore fino alla fine del 2000, una curatrice ha diritto di essere rimunerata in base alla propria tariffa professionale unicamente nella misura in cui ha svolto mansioni specifiche inerenti alla sua professione. Non si giustifica nemmeno accordare alla ricorrente una mercede per il periodo successivo al 31 gennaio 2000, ritenuto che la curatela era stata revocata per tale data.