Citation: 7B_8/2023 E. 4.4.1

4.4.1. In merito al reato di coazione (art. 181 CP), la Corte cantonale ha ritenuto, in relazione al primo episodio nel quale la paziente sarebbe stata fatta sdraiare con forza e contro la sua volontà, che l'opponente 2 non era presente all'asserito episodio. Circostanza questa che non viene contestata dalla ricorrente nel suo ricorso. Secondo la Corte cantonale, le fattispecie relative al rifiuto di curare la paziente, all'imposizione di omettere di curarla, alla decisione di non ricoverarla nonché al divieto di chiamare l'ambulanza non possono adempiere il reato di coazione in capo all'opponente 2. Dagli atti non risulta che l'opponente 2 abbia minacciato la paziente di un grave danno. A mente della Corte cantonale, quanto rimproverato all'opponente 2 deriva da una sua valutazione medica, segnatamente il fatto di accompagnare la paziente al decesso senza predisporne il ricovero. Tale circostanza è stata spiegata alla ricorrente e non può essere ritenuta né un mezzo di coazione illecito né uno scopo illecito.