Citation: 5P.181/2005 13.09.2005 E. 1

5.3 In concreto, la decisione impugnata indica che "a ragione il Tribunale del distretto di Moesa ha espresso anche dei dubbi quanto all'imparzialità del vicepresidente di circolo, che ha deciso e del suo segretario". In tale modo l'autorità cantonale ha fatto propria la motivazione contenuta alla pagina 9 della sentenza penale oggetto dell'appello - e quindi conosciuta dai ricorrenti -, la quale indica che entrambi erano "già coinvolti, con ruoli differenti, nel processo penale" e menziona esplicitamente tali ruoli. Ne segue che la censura è meramente pretestuosa e si rivela manifestamente infondata.