Citation: 2C_399/2018 E. 6.3

6.3. Implicitamente, la Commissione intercantonale d'esame in osteopatia prima e la Commissione di ricorso CDPE/CDS poi, affermando che la ricorrente avrebbe potuto accedere alla prima parte dell'esame intercantonale, hanno riconosciuto che il titolo di MSc in Osteopathy conseguito nell'ambito del programma " ICOM at NESCOT " costituisce "una formazione a tempo pieno in osteopatia della durata di almeno sei semestri o di portata corrispondente" ai sensi dell'art. 11 cpv. 1 lett. c Regolamento CDS 23.11.2006. Invero, formalmente, senza per ora chinarsi sui contenuti, secondo la documentazione dell'istituto inglese agli atti, il titolo di cui la ricorrente è in possesso costituisce un titolo di studio di secondo ciclo, qualificato come "Master's Degree" di livello 7 nel "Framework for Higher Education Qualifications (FHEQ) ", che dovrebbe consistere in 90 crediti misurati secondo l'European Credit Transfer and Accumulation System (ECTS), e al quale è possibile accedere con un Bachelor of science in Osteopathy o un titolo equivalente con qualifica "FHEQ Level 6" che di regola richiede il conseguimento di 180 crediti formativi ECTS. Il suo titolo di master dovrebbe quindi rappresentare un "diploma di formazione in osteopatia conseguito (...) nell'ambito di una formazione a tempo pieno di complessivamente cinque anni oppure di portata corrispondente, comprendente un lavoro finale" ai sensi dell'art. 11 cpv. 2 lett. b Regolamento CDS 23.11.2006 (sentenza 2C_584/2015 del 23 novembre 2015). La decisione impugnata si fonda quindi su una manifesta incoerenza quando afferma di non spiegarsi come la ricorrente abbia potuto "comprimere" in soli due anni una formazione completa teoricamente composta da due anni a livello di bachelor e due anni a livello di master a tempo pieno. Essa in realtà non tiene erratamente conto del fatto - invece debitamente comprovato dalla presenza nel dossier del Supplemento di diploma rilasciato dall'ICOM il 12 settembre 2016 (art. 105 cpv. 1 LTF) - che la formazione di master seguita tra il 2014 e il 2016 nell'ambito del programma "ICOM at NESCOT" rappresenta il quarto e quinto anno di una formazione iniziata all'ICOM a Milano nel 2011 e che ha permesso alla ricorrente di conseguire entro il 2014, ovvero in tre anni, i primi 180 ECTS corrispondenti, teoricamente, ad un Bachelor che le ha infatti permesso l'accesso al Master. Ignorando tale circostanza determinante e limitandosi a confermare superficialmente che un titolo di master avrebbe permesso l'accesso alla prima parte d'esame, senza chiedersi come fosse possibile portare a termine un master senza possedere un titolo a livello di bachelor, l'istanza inferiore ha disatteso l'art. 11 Regolamento CDS 23.11.2006. La ricorrente aveva in effetti il diritto di veder analizzato dettagliatamente dalle competenti autorità il contenuto del programma di formazione di cinque anni da lei seguito, affinché ne venisse valutato il carattere equivalente con la formazione richiesta dall'art. 11 cpv. 2 lett. b Regolamento CDS 23.11.2006 (sentenze 2C_62/2013 del 10 aprile 2013 consid. 2.4 e 2.5 e 2C_584/2015 del 23 novembre 2015), anche alla luce della Convenzione sul riconoscimento delle qualifiche relative all'insegnamento superiore nella regione europea conclusa l'11 aprile 1997 (Convenzione di Lisbona; RS 0.414.8), di cui anche il Regno Unito è parte. La giurisprudenza di questo Tribunale ha peraltro già avuto modo di constatare che l'art. VI.1 di tale Convenzione accorda un diritto direttamente applicabile al riconoscimento dei diplomi stranieri d'insegnamento superiore, fatta salva l'esistenza di differenze sostanziali (sentenza 2C_493/2017 del 5 febbraio 2018 consid. 5.2). Va infine per completezza rilevato che, in questa sede l'analisi verte solo sul riconoscimento della formazione italiana e inglese ai fini dell'integrazione in un programma di formazione regolamentata in Svizzera e che quindi, trattandosi di un riconoscimento accademico, la circostanza che il titolo (di bachelor) sia stato conseguito in uno Stato dove la professione non è regolamentata non ha rilievo alcuno.