Citation: 8C_434/2020 E. 3.3

3.3. Ai sensi dell'art. 29 cpv. 2 Cost. e dell'art. 42 LPGA, le parti hanno il diritto di essere sentite. Tuttavia, secondo l'art. 42 seconda frase LPGA, non è necessario che esse siano sentite prima dell'emanazione di decisioni impugnabili mediante opposizione (cfr. anche art. 30 cpv. 2 lett. b PA). Secondo la giurisprudenza, la limitazione del diritto al contraddittorio prevista dalla LPGA si riferisce solo al fatto che la persona assicurata non può pronunciarsi in anticipo sulla decisione prevista nel caso di decisioni impugnabili mediante opposizione; gli altri aspetti del diritto costituzionale non sono interessati dalla limitazione (DTF 132 V 368 consid. 4 pag. 371 e segg.). Inoltre, in una procedura che si conclude con una decisione impugnabile, l'assicuratore non è tenuto, in linea di principio, a sottoporre previamente a perizia la persona assicurata (DTF 132 V 368 consid. 7 pag. 375 segg.). A ciò si aggiunga che, nell'ambito del libero apprezzamento delle prove, è in linea di principio consentito che l'assicuratore e il giudice delle assicurazioni sociali fondino la loro decisione esclusivamente su basi di giudizio interne dell'istituto assicuratore, il quale è parte solo dopo l'instaurazione della controversia giudiziale, mentre nella fase che precede la decisione è un organo amministrativo incaricato di attuare il diritto oggettivo (cfr. DTF 136 V 376 consid. 4 pag. 377 segg.). Per quanto riguarda l'imparzialità e l'attendibilità di simili prove, devono tuttavia essere poste esigenze severe (DTF 122 V 157). Per la giurisprudenza del Tribunale federale, nel caso in cui sussista anche il minimo dubbio sull'affidabilità e sulla concludenza dei pareri medici interni dell'assicurazione, occorrerà sottoporre l'assicurato a perizia medica esterna (DTF 139 V 225 consid. 5.2 pag. 229; DTF 135 V 465 consid. 4.4 pag. 469 seg.).