Citation: 4A_520/2008 20.07.2009 E. C

Adita da D.________, il 7 ottobre 2008 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha riformato la pronunzia pretorile e aumentato a fr. 124'632.--, oltre interessi, la somma a lui riconosciuta. Assodato che la rescissione del contratto era dovuta all'inadempienza dei convenuti e quindi legittima, la massima istanza cantonale ha stabilito che D.________ dev'essere posto nella situazione patrimoniale in cui si troverebbe se il contratto non fosse mai stato concluso. La Corte d'appello ha quindi ammesso il suo diritto al rimborso della nota dell'ingegnere, trattandosi di una spesa assunta in previsione dell'adempimento del contratto che - diversamente da quanto ritenuto dalla giudice di primo grado - non può dirsi prematura. Poco importa - hanno aggiunto i magistrati ticinesi - che questa nota non sia stata ancora onorata, giacché il mancato pagamento di una fattura esposta nei confronti del danneggiato costituisce un classico aumento dei suoi passivi. Lo stesso vale per i costi della consulenza contrattuale prestata dal commercialista.