Citation: 2C_935/2018 E. 4.3

4.3. Il ricorrente sostiene che la Corte cantonale avrebbe stabilito il suo domicilio a X.________ fondandosi esclusivamente sul fatto che lo stesso corrisponde a quello della moglie e del figlio. In realtà, la precedente istanza ha eseguito una valutazione accurata dell'insieme delle circostanze personali, familiari e professionali dell'interessato. Non si è quindi limitata a dedurre semplicemente il suo domicilio da quello della moglie. Come rilevato dai giudici cantonali, dopo l'entrata in vigore della revisione del diritto matrimoniale, il 1° gennaio 1988, non esiste più la nozione di dimora coniugale. In questo senso un coniuge può di per sé stabilire un domicilio volontario indipendente da quello dell'altro coniuge, di modo che il domicilio deve essere esaminato separatamente per ognuno di essi (DTF 121 I 14 consid. 5b; 115 II 120 consid. 4a). Poiché tuttavia il criterio principale per determinare il domicilio di una persona rimane quello del centro delle sue relazioni personali, segnatamente familiari, il domicilio dei coniugi sarà di principio comune, a meno ch'essi non abbiano chiaramente stabilito il centro delle loro rispettive relazioni personali in luoghi diversi a seguito di una separazione o per altri motivi (sentenza 2C_413/2011 del 13 aprile 2012 consid. 3.4). Quando i coniugi hanno figli comuni, il domicilio comune corrisponde di regola al luogo in cui questi ultimi frequentano la scuola o seguono un'altra formazione o sono presi in cura (cfr. art. 25 cpv. 1 CC; PETER BREITSCHMID, in: Handkommentar zum Schweizer Privatrecht, 3aed. 2016, n. 4 all'art. 23 CC). In concreto, il ricorrente vive da quasi sei anni durante la settimana lavorativa a X.________ in comunione domestica con la moglie e il figlio, che lì frequenta pure la scuola. Il ricorrente vi esercita inoltre la parte prevalente della sua attività professionale alle dipendenze dello Stato. Egli stesso riconosce in questa sede di essersi trasferito da Y.________ a X.________ con tutta la famiglia per poterla vedere regolarmente e mantenere rapporti familiari più intensi, in particolare con il figlio, con il quale si intrattiene al mattino, alla sera e a volte anche sul mezzogiorno. Il ricorrente rientra quindi giornalmente presso l'abitazione di X.________ e vi pernotta durante la maggior parte della settimana. Certo, egli ha un rapporto anche con Y.________, dove è in particolare proprietario di un appartamento nella casa in cui vivono anche i genitori e la sorella e dove torna regolarmente con la propria famiglia nel fine settimana. Vi lavora inoltre occasionalmente e vi esercita un'attività politica. Nelle esposte circostanze, risulta tuttavia che è a X.________ ch'egli intrattiene i rapporti familiari e professionali più stretti ed intensi. Vi risiede infatti da quasi sei anni con la moglie e il figlio durante la maggior parte della settimana e vi esercita in prevalenza la sua attività professionale. In questo Comune ha quindi preso in locazione da tempo un appartamento adeguato ad ospitare tutti i membri della sua famiglia, dove rientra di regola quotidianamente, ricongiungendosi con la moglie e con il figlio e trascorrendovi le notti. Si tratta pertanto di un'abitazione coniugale (art. 162 CC) in cui si trova il focolare domestico (cfr. sentenze 1C_297/2008, citata, consid. 3.3 e 2P.418/1996 del 15 aprile 1997 consid. 3a). In queste condizioni, la circostanza ch'egli si rechi con una certa frequenza a Y.________ per impegni di lavoro, vi eserciti un'attività politica e vi trascorra il fine settimana e il tempo libero con la famiglia non è tale da sovvertire la conclusione che il centro dei suoi interessi personali è situato a X.________, dove intrattiene i rapporti familiari e professionali più stretti. Il fatto ch'egli rientri regolarmente a Y.________ il fine settimana, aspetto su cui insiste particolarmente il ricorrente, potrebbe eventualmente essere di rilievo nel caso in cui egli abitasse in un luogo diverso da quello in cui lavora e tornasse regolarmente nel luogo dell'abitazione per trascorrere il tempo libero con la famiglia lì rimasta (cfr. DTF 132 I 29 consid. 4.2 e 4.3). Ciò non è però il caso in concreto, giacché il luogo di lavoro e quello in cui abita con i propri congiunti coincidono e si trovano entrambi a X.________. La Corte cantonale ha di conseguenza rettamente determinato in questo Comune il suo domicilio.