Citation: 2C_195/2022 E. 5.3

5.3. Come appena esposto il Tribunale cantonale amministrativo ha sviluppato una doppia motivazione riguardo al criterio del prezzo, ossia ha rilevato la tardività della critica formulata dalla ricorrente e, in ogni caso, l'infondatezza della stessa. Per consolidata giurisprudenza, quando la decisione impugnata si fonda su diverse motivazioni tra loro indipendenti, alternative o sussidiarie, tutte di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto nel rispetto delle esigenze di motivazione poste dall'art. 42 cpv. 2 LTF in relazione con l'art. 106 cpv. 2 LTF (cfr. DTF 142 III 364 consid. 2.4 in fine; 138 I 97 consid. 4.1.4 con riferimenti). Nella fattispecie l'argomentazione della ricorrente è tutta tesa a dimostrare l'inattendibilità dell'autocertificazione prodotta dall'aggiudicataria. Essa non spende invece una parola per tentare di fare apparire arbitraria la prima motivazione formulata dalla Corte cantonale, secondo la quale non avendo contestato la documentazione di gara che stabiliva le modalità di assegnazione del punteggio, la censura sollevata nell'ambito del gravame rivolto contro l'aggiudicazione era tardiva. Non esprimendosi su una delle motivazioni poste a fondamento del giudizio impugnato sulla questione del criterio del prezzo, il ricorso non rispetta le esigenze di motivazione dei combinati artt. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF e, su questo punto, va pertanto dichiarato inammissibile.