Citation: 2P.151/2006 11.10.2006 E. 3

3.1 La ricorrente rimprovera innanzitutto alla Corte cantonale di aver accertato i fatti in maniera arbitraria. In particolare, essa non avrebbe tenuto conto che, in base ai conteggi al 31 dicembre 2004, l'immobile ha rapportato un reddito locativo annuo di fr. 10'550.35, anziché l'importo teoricamente possibile di circa fr. 130'000.--. In effetti, a causa dello standard costruttivo molto semplice (lo stabile è tra l'altro privo di riscaldamento centrale ed ha un impianto elettrico obsoleto) e della mancanza totale di manutenzione, solo quattro dei sedici (recte: diciotto) appartamenti erano ancora occupati. Secondo l'insorgente, il valore della particella era quindi in pratica costituito dal solo valore del terreno, ovvero fr. 400'000.--. 3.2 La ricorrente stessa non pretende tuttavia che nell'ambito del trapasso per causa di morte al mappale vada attribuito un valore di soli fr. 400'000.--. Ella richiede invece che l'imposta sia calcolata sul nuovo valore di stima di fr. 1'084'421.--, applicabile dal 1° gennaio 2005. Nemmeno nella fissazione di questo nuovo valore, evidentemente già noto al momento dell'apertura della successione, è però stato possibile considerare gli introiti dell'immobile per il 2004. L'autorità inferiore ha ad ogni modo espressamente menzionato i relativi conteggi. Dai medesimi non risulta comunque forzatamente che la maggior parte degli appartamenti nel 2004 è rimasta sfitta a causa della loro inabitabilità. È anche possibile immaginare che i contratti di locazione fossero già stati disdetti in vista di un risanamento generale previsto da tempo. Lo lascerebbe supporre la celerità con cui un tale intervento è poi stato posto in esecuzione, tanto più se si considera che il certificato ereditario è stato rilasciato solo il 17 novembre 2004 e che l'istanza d'iscrizione del trapasso di proprietà è datata del 13 giugno 2005. Nemmeno in quest'ottica appare quindi censurabile la mancata attribuzione da parte dell'autorità inferiore di un'importanza decisiva al conteggio degli affitti per il 2004. D'altronde sarebbe stato compito della ricorrente indicare, in base ai protocolli ed ai calcoli effettuati nell'ambito della procedura di stima, quali aspetti ed elementi di valutazione hanno determinato la revisione al ribasso a partire dal 1° gennaio 2005. La critica di accertamento arbitrario dei fatti è perciò destituita di fondamento.