Citation: 4C.263/2002 24.01.2003 E. 2

Il ricorso per riforma è ammissibile unicamente per violazione del diritto federale (art. 43 cpv. 1 OG). Esso non permette invece di invocare una violazione di un diritto costituzionale (art. 43 cpv. 1 seconda frase OG), né di norme del diritto cantonale (art. 55 cpv. 1 lett. c in fine OG; DTF 127 III 248 consid. 2c e riferimenti), censure che vanno semmai proposte con un ricorso di diritto pubblico. Il convenuto enuncia bene queste regole, ma nella pratica sembra confondere i due rimedi. Nella misura in cui egli invoca la violazione del diritto di essere sentito garantito dall'art. 29 cpv. 2 Cost., oppure dall'art. 6 CEDU, il ricorso è pertanto irricevibile (DTF 124 III 1 consid. 1b).