Citation: 5A_535/2016 E. 6.2

6.2. La ricorrente contesta che l'UE sia competente per accertare la nullità di precetti esecutivi. A suo giudizio, l'art. 22 LEF si riferirebbe a ipotesi totalmente differenti dal caso in rassegna, ed il Tribunale di appello vi avrebbe fatto ricorso in modo ingannevole. Circa la possibilità per l'UE di tornare su una propria decisione nulla e di sostituirla con un'altra, il testo dell'art. 22 cpv. 2 LEF è di adamantina chiarezza, tant'è che in proposito la giurisprudenza è scarsa (DTF 140 III 481 consid. 2.4; v. anche DTF 78 III 49 consid. 1). Peraltro, la ricorrente non contesta che le condizioni formali per un riesame della propria decisione da parte dell'UE - segnatamente che l'UE non avesse ancora risposto all'autorità di vigilanza nell'ambito della procedura ricorsuale introdotta dalla ricorrente rispettivamente dall'avv. B.________ - siano in casu adempiute. Inoltre, limitandosi ad affermare in modo del tutto generico che "nulla c'entrano le decisioni nulle di cui parla l'art. 22 LEF con le decisioni nulle dei due UE [...]" e a rinfacciare all'autorità inferiore una "arrampicatura sulle specchiere", la ricorrente non si confronta a sufficienza con la sentenza impugnata.