Citation: 5A_918/2015 E. 2

Dinanzi alla precedente istanza il ricorrente ha rimproverato all'UE di avere emesso un precetto esecutivo con l'errata menzione del domicilio del creditore escutente a X.________. L'autorità di vigilanza ha fondato il proprio giudizio sull'art. 67 cpv. 1 n. 1 LEF (in relazione con l'art. 69 cpv. 2 n. 1 LEF), spiegando che il precetto esecutivo è nullo unicamente se l'inesattezza riguarda un'indicazione essenziale e tale da trarre effettivamente in errore l'escusso. Ha rilevato che la menzione del domicilio dell'escutente non è di massima considerata come un elemento essenziale e che in concreto il ricorrente non aveva manifestato dubbi sull'identità di B.________. Ha quindi respinto la richiesta di dichiarare nullo il precetto esecutivo, accertando nondimeno che l'indicazione del domicilio del creditore era errata ed imponendo all'UE di registrare il creditore come domiciliato presso la propria sede.