Citation: 4A_171/2015 E. 5.2

5.2. Il corollario delle considerazioni che precedono è che il mandante che chiede di essere risarcito per un errore del consulente fiscale deve provare di avere pagato, a seguito dell'inadempienza, imposte non dovute. La Corte d'appello ha accertato che "non è stato preteso né tanto meno dimostrato" che la B.________B.V. avesse pagato imposte maggiori di quelle che avrebbe dovuto pagare secondo il diritto olandese "in considerazione dell'attività e delle caratteristiche della succursale ticinese". Di queste circostanze - o della "rappresentazione della situazione economica del contribuente" secondo i termini utilizzati nella precitata sentenza II CCA 12.1996.92 - non si sa nulla. In altre parole le attrici, che ne portavano l'onere, non hanno né allegato né provato un presupposto determinante dell'azione di risarcimento.