Citation: 6B_232/2007 24.08.2007 E. 2

Secondo l'art. 317 del codice di procedura penale del Cantone Ticino (CPP/TI; RL 3.3.3.1), l'accusato prosciolto ha diritto a un'indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale. 2.1 La procedura principale - il procedimento penale condotto contro il ricorrente - è una procedura in materia penale ai sensi dell'art. 78 cpv. 1 LTF. Il decreto di non luogo a procedere soggiace pertanto al ricorso in materia penale. Le ripetibili - essenzialmente le spese di patrocinio - sono strettamente connesse alla procedura penale e sono di regola fissate, come accade per le spese di procedura, dal giudice penale nella decisione di merito o con decisione separata. Le censure relative alla loro determinazione da parte dell'ultima istanza cantonale devono perciò essere sollevate nell'ambito di un ricorso in materia penale. 2.2 Le altre pretese risarcitorie presentano un nesso con la procedura penale nella misura in cui si fondano sul comportamento - legale o illegale - delle autorità di perseguimento penale, quale per esempio un ordine di perquisizione e/o di sequestro, comportamento che causa danni materiali rispettivamente morali. Si tratta in sostanza di pretese di risarcimento danni contro il Cantone e perciò di pretese pecuniarie fondate sul diritto pubblico cantonale. Contrariamente alle decisioni concernenti le pretese civili che, come esplicitamente previsto all'art. 78 cpv. 2 lett. a LTF, devono essere impugnate con ricorso in materia penale se trattate unitamente alla causa penale, la sorte delle pretese fondate sulla responsabilità dello Stato per pregiudizi causati dalla procedura penale non è espressamente disciplinata dagli art. 78 e segg. LTF. A questo proposito il messaggio del Consiglio federale del 28 febbraio 2001 concernente la revisione totale dell'organizzazione giudiziaria federale è silente (FF 2001 3764, segnatamente pag. 3871 e seg.) e così pure la dottrina. Il rapporto di queste pretese con la procedura penale non è così stretto da poter essere ragionevolmente giudicate solo nell'ambito della procedura penale, come è invece il caso per le spese di procedura e le ripetibili. Tali pretese perciò, in particolare in considerazione dell'inesistenza di una disposizione corrispondente all'art. 78 cpv. 2 lett. a LTF per le pretese fondate sul diritto pubblico, soggiacciono al ricorso in materia di diritto pubblico degli art. 82 e segg. LTF. 2.3 Come detto, dunque, le pretese fondate sulla responsabilità dello Stato devono essere fatte valere con ricorso in materia di diritto pubblico. Perché questo rimedio giuridico sia possibile occorre però che il loro valore litigioso sia di almeno fr. 30'000.-- (art. 85 cpv. 1 lett. a LTF a contrario). Nella fattispecie questa condizione è realizzata.