Citation: H 180/99 24.01.2000 E. 4

4.- Va ora accertato se si realizzi la responsabilità giusta l'art. 52 LAVS di B.________ nella sua qualità di amministratore unico della A.________ SA dal 5 marzo 1992 al 2 maggio 1996. La giurisdizione cantonale ha già correttamente ricor- dato, nei considerandi del querelato giudizio, che i pre- supposti a fondamento dell'obbligo di risarcimento ai sensi del citato disposto sono, oltre all'esistenza di un danno, la violazione delle prescrizioni vigenti in materia di con- tributi paritetici da parte del datore di lavoro e l'inten- zionalità o la negligenza grave di quest'ultimo. In sostan- za, l'obbligo di conteggiare e versare i contributi da par- te del datore di lavoro - nella cui nozione sono compresi pure gli organi di una società anonima - è un compito pre- scritto dal diritto pubblico. A questo riguardo il Tribuna- le federale delle assicurazioni ha più volte rilevato che il venir meno a detto compito costituisce violazione di prescrizioni ai sensi dell'art. 52 LAVS e comporta il ri- sarcimento integrale del danno (DTF 118 V 195 consid. 2a). A questa esposizione può essere fatto riferimento e presta- ta adesione. Va evidenziato inoltre che l'organo di una società anonima deve prestare particolare attenzione alla scelta del personale al quale affida la gestione degli affari im- portanti della ditta (cura in eligendo), alle istruzioni che egli dà (cura in instruendo) e alla sorveglianza (cura in custodiendo). Segnatamente è suo preciso dovere vigilare affinché i contributi vengano regolarmente versati (DTF 108 V 202 consid. 3a). Tale dovere risulta accresciuto quando si tratti di un amministratore unico, ritenuto che se è ve- ro che quest'ultimo può delegare compiti - tra cui quello di curare che i contributi vengano pagati - è pure esatto che la delega non lo esime dal vigilare che le funzioni de- legate siano effettivamente svolte. Quale organo egli in sostanza è tenuto ad informarsi periodicamente sull'andamento dell'azienda, in particolare sugli affari principali, richiedendo rapporti dettagliati, studiandoli attentamente, cercando di chiarire errori ed agendo per correggere irregolarità. Se dalle informazioni raccolte sorge il sospetto di una gestione scorretta o ne- gligente da parte di chi ha ottenuto la delega gestionale, l'amministratore deve intervenire affinché le prescrizioni siano rispettate (DTF 114 V 223 consid. 4a).