Citation: 4A_541/2016 E. 1.2

1.2. Nella fattispecie è a giusta ragione pacifico che la decisione cantonale non è finale e che è suscettiva di un ricorso solo se può causare un pregiudizio irreparabile nel senso dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF. Colui che impugna una decisione cautelare al Tribunale federale deve dimostrare nella motivazione del ricorso in che modo egli è concretamente minacciato da un tale danno irreparabile di natura giuridica, non bastando, contrariamente a quanto ritenuto nel gravame, che la sua posizione formale sia compromessa in seguito al rifiuto di un "controllo della costituzionalità " del provvedimento (DTF 137 III 324 consid. 1.1). La ricorrente sostiene di essere minacciata da un tale danno perché la sospensione " di qualsivoglia attività commerciale connessa con il prodotto xxx ", ha per conseguenza che " le opportunità di business " perse non potranno essere ripristinate. Sennonché essa non spiega perché il pregiudizio finanziario risultante dall'ordinata sospensione non potrebbe essere riparato con un'azione di risarcimento danni (cfr. sentenza 4A_36/2012 del 26 giugno 2012 consid. 1.3.1). La ricorrente può invece essere seguita laddove sostiene che il sequestro e la messa a disposizione all'opponente della documentazione commerciale relativa all'acquisto, alla vendita e alla fabbricazione può causarle un danno irreparabile (sentenza 4A_440/2007 del 6 febbraio 2008 consid. 1.1.1, non pubblicato in DTF 134 III 255).