Citation: 6B_230/2014 E. 2

Secondo l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF, oltre alle conclusioni e all'indicazione dei mezzi di prova, il ricorso deve contenere i motivi nei quali la parte ricorrente deve spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto (DTF 138 I 171 consid. 1.4). Nella misura in cui il ricorrente si attarda sulla tempistica dell'emanazione del decreto di non luogo a procedere e sulla sua infondatezza, le sue censure si palesano inammissibili in quanto esulano dall'oggetto della sentenza impugnata, ossia il mancato rispetto delle condizioni formali di ricevibilità del reclamo. Su quest'ultimo punto egli ritiene che la CRP abbia in realtà voluto unicamente agevolare il non luogo a procedere "nei confronti di diffamatrici, calunniatrici, cittadine svizzere". Sennonché tale asserzione è lungi dall'adempiere le esigenze di motivazione poste dalla LTF. Infatti l'insorgente neppure tenta di dimostrare che il suo reclamo rispettava i dettami del CPP.