Citation: 6B_660/2015 E. 5.2

5.2. Il ricorrente sostiene poi che gli interventi dell'imputato a tutela della strada di sua proprietà sarebbero stati soltanto un pretesto per ostacolare i lavori di costruzione, giacché il limite massimo di carico di 25 tonnellate per gli autocarri diretti al cantiere sulla strada d'accesso, fissato con decreto pretorile, è stato superato una sola volta. Disattende tuttavia che la Corte cantonale ha accertato come il decreto del Pretore, che stabiliva in 25 tonnellate il limite massimo di carico, è stato emanato il 29 aprile 2010, mentre prima di questa data l'imputato disponeva di una perizia secondo cui il carico massimo sopportabile dalla strada era di sole 3,5 tonnellate. Questo accertamento, non censurato d'arbitrio, è vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Nella misura in cui il ricorrente espone argomentazioni proprie, relative in particolare ai costi di rifacimento del manto stradale, facendo astrazione dagli accertamenti alla base del giudizio impugnato, il gravame non rispetta le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF e non deve essere esaminato oltre.