Citation: 5A_137/2021 E. A

A.a. Nelle procedure esecutive promosse da B.________ e C.________ contro A.________ per l'incasso di fr. 3'036.-- e fr. 66'650.-- oltre interessi (esecuzioni che interessano anche i creditori Banca D.________ e l'Associazione E.________), l'Ufficio di esecuzione di Lugano ha pignorato le unità di proprietà per piani n. 24960 di 70 / 1000e n. 24962 di 130 / 1000 della particella n. 708 RFD di X.________, attribuendo alle stesse un valore di stima di complessivi fr. 410'000.--. A.b. Il 4 ottobre 2019 l'Ufficio di esecuzione di Mendrisio (UE) ha pubblicato l'avviso d'asta per il 21 gennaio 2020, indicando un valore di stima peritale di complessivi fr. 280'000.-- risultante da una perizia del 28 agosto 2019. Il 3 dicembre 2019 l'UE ha depositato le condizioni d'asta e l'elenco oneri. Mediante ricorso 13 gennaio 2020 A.________ ha chiesto di rimandare l'asta pubblica e di procedere a una nuova perizia dei fondi. Dopo aver concesso l'effetto sospensivo e annullato l'asta prevista per il 21 gennaio 2020, con decisione 16 marzo 2020 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha parzialmente accolto il ricorso ordinando all'UE di fissare nuovamente l'asta dando dapprima la possibilità a eventuali interessati di visitare i fondi da realizzare, ma ha ritenuto tardiva la richiesta di procedere a una nuova perizia. Con sentenza 5A_334/2020 dell'11 maggio 2020 il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da A.________ contro la decisione cantonale 16 marzo 2020. A.c. In data 3 novembre 2020 l'UE ha comunicato agli interessati di aver ricevuto un'offerta di fr. 528'591.--, superiore al valore di stima, per l'acquisto a trattative private dei due fondi in blocco e ha assegnato loro un termine di dieci giorni per formulare il consenso o l'opposizione al modo di realizzazione proposto. Con scritto 12 novembre 2020 A.________ si è opposto all'offerta, reputandola troppo bassa rispetto al valore di mercato, e si è detto " molto curioso di visionare la "nuova" perizia sulla base della quale si fonda l'offerta ". Con decisione 18 novembre 2020 l'UE ha comunicato a A.________ di doversi discostare dalla sua opposizione e di intendere procedere alla vendita a trattative private dei fondi, l'offerta di fr. 528'591.-- essendo superiore al valore di stima di complessivi fr. 375'998.05 risultante dalla nuova valutazione dell'8 settembre 2020 (che ha di fatto aggiornato quella del 28 agosto 2019), e ha allegato tale nuova valutazione. Mediante ricorso 25 novembre 2020 A.________ ha chiesto di ordinare la realizzazione dei fondi tramite asta pubblica dopo l'allestimento di una nuova valutazione peritale indipendente. Dopo aver concesso l'effetto sospensivo, con sentenza 8 febbraio 2021 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, quale autorità di vigilanza, ha parzialmente accolto il ricorso invitando l'UE a indire un'asta pubblica, ma ha dichiarato inammissibile, siccome tardiva, la richiesta di nuova perizia.