Citation: 5A_29/2020 E. A

A.a. A.________ (in ragione di 1/6), B.________ (in ragione di 1/6) e i coniugi C.________ e D.________ (in ragione di 4/6) sono comproprietari della particella n. 7789 RF di X.________. A registro fondiario è menzionato un regolamento d'uso. Secondo una "notifica di intervento edilizio" nella quale C.________ e D.________ figurano come richiedenti e unici proprietari, la predetta particella sarebbe interessata da un intervento edilizio consistente in un adeguamento della scala di accesso dal piano terreno al primo piano e da un adeguamento della porta di entrata mediante ritaglio e posa di un nuovo inserto quale finestra per l'illuminazione dell'androne. La procedura edilizia sarebbe stata archiviata dato che gli interventi annunciati riguardano unicamente l'interno dell'edificio. A.b. Mediante istanza 23 maggio 2017 (completata l'8 agosto 2017) A.________ e B.________ hanno chiesto - mediante actio negatoria, subordinatamente actio possessoria - di vietare a C.________ e D.________ di procedere a dei lavori su detta particella senza l'autorizzazione delle altre comproprietarie o se già iniziati di ordinare loro di interromperli (con la comminatoria dell'art. 292 CP), nonché di ordinare loro di ristabilire lo stato precedente dell'immobile. Con decisione superprovvisionale 31 maggio 2017 il Presidente del Tribunale regionale Bernina ha fatto ordine a C.________ e D.________ e all'impresa E.________ SA di non iniziare, o se già iniziati di interrompere, i lavori sulla particella sino al termine del procedimento (con la comminatoria dell'art. 292 CP). Trattando la predetta istanza in procedura a tutela giurisdizionale nei casi manifesti, mediante decisione 8 agosto 2017 (comunicata il 2 novembre 2017) il Tribunale regionale Bernina ha accolto l'istanza (a eccezione della conclusione volta a ristabilire lo stato precedente dell'immobile, ritenuta irricevibile).