Citation: 4A_410/2007 05.03.2008 E. 6

Tenuto conto del fatto che, stando a quanto emerge dalla stessa sentenza impugnata, il ricorrente aveva già proposto i suoi argomenti in sede cantonale, gli atti vanno ritornati al Tribunale d'appello affinché, nella misura in cui lo consente il diritto di procedura ticinese, completi gli accertamenti di fatto (art. 107 cpv. 2 LTF). In seguito, per distinguere tra fideiussione o garanzia (l'assunzione cumulativa di debito cadrebbe se dovesse confermarsi l'ipotesi formulata sopra), dovrà raffrontare nuovamente i fatti accertati con i criteri giurisprudenziali che, di per sé, sono elencati correttamente al consid. 8.3 della sentenza impugnata. E se dovesse giungere alla conclusione che si tratta di una garanzia dovrà stabilirne la portata e gli effetti, visto che gli opponenti sostengono che il ricorrente avrebbe modificato le proprie richieste nei confronti del fondo H.________ dopo la stipulazione del contratto contenente le controverse clausole di garanzia. Anche l'esame dell'abuso di diritto invocato dal ricorrente va rinviato, perché l'eccezione andrà apprezzata alla luce di tutte le circostanze di fatto che emergeranno dal completamento degli accertamenti di fatto (cfr. DTF 133 III 61 consid. 4.1 pag. 76 con rinvii; per quanto concerne la forma della fideiussione cfr. anche Christoph M. Pestalozzi in: Basler Kommentar, n. 3 ad art. 493 CO). Le spese giudiziarie e le ripetibili seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 1 LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: