Citation: 2C_49/2023 E. 1.2

1.2. Come rettamente osservato dal Tribunale cantonale amministrativo, tenuto conto della sua lunga permanenza legale nel nostro Paese (dapprima nell'ambito di un'ammissione provvisoria [20 luglio 2001 al 17 luglio 2013], in seguito al beneficio di un permesso di dimora regolarmente rinnovato, l'ultima volta con scadenza al 1° luglio 2020), il ricorrente può far valere in maniera sostenibile di disporre di un diritto di soggiorno in Svizzera in virtù dell'art. 8 CEDU, che tutela il rispetto della vita privata (DTF 139 I 16 consid. 2.2.2), di modo che la clausola d'esclusione di cui all'art. 83 lett. c cifra 2 LTF non trova applicazione nei suoi confronti. Diretto contro una decisione finale emessa da un'autorità di ultima istanza cantonale con natura di tribunale superiore in una causa di diritto pubblico (art. 82 lett. a, 86 cpv. 1 lett. d e cpv. 2 LTF) e presentato tempestivamente (art. 100 cpv. 1 LTF) da una persona legittimata ad agire (art. 89 cpv. 1 LTF) il gravame è, quindi, di regola, ricevibile quale ricorso in materia di diritto pubblico.