Citation: U 284/01 24.01.2002 E. 1

c) Conformemente a questi principi la giurisprudenza ha ammesso per esempio l'esistenza di un infortunio, riconducibile ad un fattore esterno straordinario, nel caso di trasfusione di un gruppo sanguigno diverso in seguito a confusione non scusabile oppure in materia di agenti anestetici (STFA 1961 pag. 206 consid. 2a e referenze), di cumulo di errori in caso di un'angiografia (consid. 4 e 5 non pubblicati di DTF 118 V 283), di anestesia (iniezione troppo rapida di due sostanze; RAMI 1993 no. U 176 pag. 204). Il presupposto è invece stato negato in relazione alla perforazione, per errore della sclerotica, nell'ambito di un'iniezione subcorticale parabulbare al Celeoston (est. CNA 1990 no. 1), di scelta, altamente discutibile di una tecnica operatoria (RAMI 1988 no. U 36 pag. 42) e nel caso di lesione del nervo della mano nel corso di un'operazione specialmente difficile e delicata, su un terreno di cicatrici la cui autonomia era modificata da multiple operazioni precedenti (DTF 121 V 35; SJ 1996 pag. 337; cfr. anche la panoramica pubblicata in RAMI 1999 no. U 333 pagg. 200-201).