Citation: 1E.21/1999 27.08.2001 E. C

C.- Il 21 luglio 1993 A.________, figlia e successore in diritto di B.________, ha chiesto alla CFS di riassumere la pregressa procedura espropriativa al fine di accertare "se l'uso dell'autostrada aveva raggiunto un'intensità tale da giustificare il riconoscimento di pretese di indennità". A questa domanda si è opposto l'ente espropriante, che, con memoriale del 21 settembre 1993, ha postulato che l'istanza fosse respinta per perenzione delle pretese giusta l'art. 41 cpv. 2 lett. b LEspr. Durante l'udienza di conciliazione tenutasi il 22 febbraio 1994, l'ente espropriante è stato invitato a produrre i dati di rilevazione dei rumori e delle immissioni in connessione con la proprietà A.________. L'ente espropriante ha inoltre comunicato che nella zona era prevista la realizzazione di ripari fonici. Da tale documentazione, trasmessa alla CFS il 9 marzo 1994, risultava che per la proprietà A.________ i valori di allarme erano superati. Successivamente l'espropriante ha riconosciuto e versato, il 30 aprile 1997, l'importo di fr. 29'550.--- a titolo di spese necessarie all' isolazione acustica (fornitura e posa di finestre fonoassorbenti). Nel contempo ha chiesto alla CFS di accertare la perenzione delle altre pretese avanzate dall'espropriata.