Citation: 1B_287/2015 E. 3.1

3.1. Riguardo al conto presso la banca E.________SA, la CRP ha rilevato che il PP si è rettamente fondato sulla precedente sentenza del 7 aprile 2015, con la quale essa, richiamato il primo atto di accusa, aveva ritenuto proporzionale il sequestro, vista la sussistenza di sufficienti indizi di colpevolezza nei confronti della ricorrente, conclusione peraltro non esplicitamente contestata da quest'ultima. I giudici cantonali avevano infatti compiutamente illustrato l'esistenza di elementi indizianti secondo cui gli averi sequestrati apparterrebbero all'accusatore privato. Hanno riconfermato questa conclusione, ricordando che la misura conservativa del sequestro si fonda sulla verosimiglianza: solo nell'ambito del giudizio di merito potrà essere decisa una confisca, un risarcimento equivalente o un'assegnazione alla parte lesa. Questa conclusione è corretta, considerato che fintantoché l'istruzione non è conclusa e sussista una delle possibilità di sequestro previste dall'art. 263 cpv. 1 CPP, esso dev'essere mantenuto (DTF 140 IV 57 consid. 4.1.1 e 4.1.2 con numerosi rinvii; sentenza 1B_170/2015 del 29 giugno 2015 consid. 3.1).