Citation: 1P.566/2000 29.01.2001 E. B

B.- Adito da questi ultimi, il Tribunale amministrativo del Cantone Ticino ne ha parzialmente accolto il ricorso con sentenza del 18 luglio 2000; esso ha riformato la decisione governativa nel senso che la licenza edilizia veniva confermata alla condizione che la facciata sud della tettoia risulti priva di aperture. La Corte cantonale ha rilevato che, secondo le norme edilizie comunali valide per la zona del nucleo, dove si trovano le particelle litigiose, le costruzioni accessorie come quella in discussione possono essere costruite a confine qualora non vi siano aperture, dovendo rispettare altrimenti la distanza di 1,50 m da confine sul fondo aperto. Poiché la costruzione prevista lasciava aperto un triangolo fra il muro a confine e la soprastante falda del tetto, essa ha posto al rilascio della licenza edilizia la citata condizione.