Citation: 4A_27/2020 E. 6.1

6.1. Il 18 dicembre 2013 il Pretore aggiunto aveva aperto le quattro buste depositate anni prima presso la Pretura di Bellinzona e aveva comunicato alle parti ch'esse contenevano solo fogli bianchi e potevano essere visionate in presenza di un funzionario della Pretura, ma non fotocopiate. Gli attori ravvisavano parzialità nel fatto che l'ordinanza non era giustificata e non menzionava la base legale; e anche nella reiezione delle loro ripetute richieste di consultare e fotocopiare le buste, che per finire erano state accolte dal Pretore di Riviera il 25 settembre 2018. Il medesimo giudice aveva in seguito ritenuto tardiva e infondata la richiesta di ricusazione. Il Tribunale di appello ha confermato il giudizio di prima istanza. Ha rimproverato agli attori d'un canto di non avere provato l'erroneità dell'argomentazione del Pretore sulla tardività, atteso che i fatti risalivano agli anni 2011 - 2013; dall'altro di non avere dimostrato l'arbitrarietà dell'accertamento secondo cui non risultava che il Pretore aggiunto avesse effettivamente rifiutato la consultazione dei documenti; agli atti vi erano due richieste degli attori, tutte anteriori all'ordinanza del 18 dicembre 2013, ma nessun elemento che confermasse che la mancata consultazione fosse da ricondurre ai motivi addotti dal giudice; non risultava inoltre che gli attori avessero rinnovato le loro richieste nel tempo trascorso tra quella data e l'evasione della petizione di II.________.