Citation: 8C_10/2021 E. 4.4

4.4. Il tentativo del ricorrente di dare peso al parere del consulente in integrazione professionale dell'AI è vano. Come rettamente messo in luce dalla Corte cantonale le risultanze mediche sono coerenti e mettono in luce un'incapacità lavorativa residua del 50%. In tal senso si esprime sia il referto della Dr. med. E.________ e del Dr. med. F.________ sia l'apprezzamento della Dr. med. B.________ del 20 novembre 2019. Nemmeno il parere dello psicologo G.________ del 17 maggio 2019 stravolge queste conclusioni. In tali condizioni, non sussiste alcun dubbio sulla concludenza dei medici dell'assicuratore. Inoltre, non c'è nemmeno contraddizione nel parere del consulente in integrazione professionale dell'AI: la sua valutazione è il frutto di un esame globale della situazione del ricorrente, tanto che egli ha fatto esplicito riferimento al "problema di salute, preesistente l'infortunio", ossia dalla fragilità psichica presente ben prima dell'evento del 22 maggio 2014 e che non è conseguenza dell'infortunio. Anche sotto questo profilo il ricorso è infondato.