Citation: 5A_215/2016 E. 3.1.3

3.1.3. Siccome rivolta contro il giudizio cantonale, la censura è infondata, al limite del temerario, laddove viene rimproverato al Tribunale di appello di non aver motivato la sostituzione dell'esecuzione coattiva con la multa disciplinare: il consid. 5.2 della sentenza impugnata, che cita espressamente la decisione pretorile del 13 maggio 2015, è di adamantina chiarezza. Il ricorrente afferma anche che non trasparirebbe in che modo il giudice di prime cure abbia, se lo ha fatto, tenuto in conto i suoi problemi di salute psichica; limitandosi a ritenere sufficiente la motivazione pretorile, il Tribunale di appello non avrebbe sanato la carente motivazione della prima sede. Ora, emerge con chiarezza dalla motivazione della sentenza impugnata che il Tribunale di appello non si è limitato ad avallare acriticamente il giudizio pretorile, bensì ha attentamente discusso l'attendibilità e la fondatezza del certificato medico in questione. La motivazione dei Giudici cantonali si sostituisce in tal modo a quella del Pretore aggiunto, rende priva d'oggetto la critica sollevata in sede di reclamo a proposito della motivazione del giudizio di prima sede del 13 maggio 2015, e va censurata semmai nel merito - come peraltro il ricorrente fa. La censura fondata sull'art. 29 cpv. 2 Cost. è infondata.