Citation: 2C_731/2018 E. 6.3.1

6.3.1. Il giudizio cantonale tiene ampiamente conto di tutti gli elementi sollevati dalla ricorrente, tant'è che spende ben quattro pagine di considerazioni approfondite (cfr. sentenza impugnata consid. 5.1 a 5.3 pag. 10 a 13) per giungere alla conclusione che, dopo le dovute correzioni degli importi ( supra consid. 6.2) e tenendo conto delle circostanze oggettive e soggettive del caso concreto, la multa inflitta alla ricorrente dal Consiglio di Stato appare eccessiva e che la pronuncia di un semplice avvertimento risulta maggiormente rispettosa del principio della proporzionalità. Nonostante ciò, l'insorgente, senza essersi premurata di confrontarsi puntualmente con i considerandi della decisione impugnata e dopo aver addirittura dedicato una parte della sua impugnativa a contestare la pronuncia e il calcolo della multa ormai già annullata dal Tribunale cantonale amministrativo, conclude affermando che " il TRAM non indica perché ritiene necessaria la sanzione dell'avvertimento" e che in queste circostanze "non deve essere pronunciata alcuna sanzione " (ricorso pag. 15).