Citation: 1B_188/2013 E. 2.2

2.2. La CRP ha ritenuto che la documentazione richiesta non è nemmeno indirettamente connessa ai reati ipotizzati a carico del ricorrente, poichè il perito è stato attivo solo a partire dal 29 agosto 2008, mentre l'inquinamento oggetto dei reati ipotizzati a carico del ricorrente sarebbe avvenuto tra il 2001 e il 2004. Il perito non potrebbe pertanto aver ricevuto o prodotto, in quel periodo, documenti o comunicazioni relative all'inquinamento stesso. Ne ha concluso che l'unica documentazione reperibile presso il perito o la SPAAS potrebbe concernere eventualmente le modalità di esecuzione della perizia, ma non aspetti riguardanti azioni o omissioni che hanno portato al verificarsi dell'inquinamento. Non vi sarebbe inoltre alcun indizio di reato che potrebbe giustificare l'adozione del postulato provvedimento coercitivo (art. 197 cpv. 1 lett. b CPP).