Citation: 1E.23/1999 24.02.2000 E. 2

2.- Il ricorrente si duole delle immissioni connesse con la creazione del deposito di terra, in particolare di quelle derivanti dal traffico dei veicoli pesanti, dal rumore e dalla polvere. Egli rimprovera al Dipartimento federale di non aver esaminato nella decisione impugnata tale questione. a) Il problema della polvere proveniente dal deposito di terra litigioso è stato trattato dal Dipartimento federale: imponendo ad AlpTransit l'onere di seminare sopra la terra vegetale, esso ha inteso precisamente impedire questo genere d'immissioni una volta che la vegetazione si sia sviluppata sull'area del deposito. Tale misura è manifestamente adeguata. b) Le immissioni moleste provocate dal traffico degli autocarri in occasione della formazione del deposito saranno transitorie e d'importanza solo relativa, tenuto conto del volume limitato della terra vegetale depositata. Esse non giustificavano una specifica analisi nella decisione impugnata, che tratta d'altronde in modo globale, al termine di un esame dell'impatto ambientale, basato su di un rapporto dettagliato, i problemi vincolati al traffico stradale durante i periodi di attività del cantiere (cfr. , in particolare, pag. 45 segg. della decisione impugnata). Il ricorrente non pone in discussione i dati precisi contenuti nella decisione impugnata e nell'incarto relativo all' approvazione dei piani. Né è dato a divedere per quali ragioni il progetto litigioso lederebbe, sotto questo aspetto, in modo sproporzionato gli interessi del ricorrente. Nelle proprie osservazioni, il Dipartimento federale menziona altresì i progetti di dettaglio che, se del caso, costituiranno l'oggetto di decisioni ulteriori (cfr. DTF 121 II 378 consid. 6 pag. 392). Non è escluso che in quella fase siano adottati altri provvedimenti volti a proteggere più efficacemente gli interessi del convenuto. Ciò non impedisce che, allo stadio attuale, i piani approvati non risultano censurabili.