Citation: 2C_23/2021 E. 6.3

6.3. Così stando le cose, l'accordo sulla libera circolazione delle persone non risulta in concreto applicabile e la questione a sapere se la revoca del permesso di domicilio pronunciata dalle autorità migratorie ticinesi sia conforme all'art. 5 allegato I ALC - ciò che a prima vista appare per altro dubbio, perché il compimento degli ultimi reati più gravi risale al 2009 e il ricorrente si è nel frattempo allontanato anche dal mondo in cui li aveva compiuti - non va approfondita oltre. Elementi che impongano di esaminare anche altre fattispecie di libera circolazione non ne sono infatti dati; in particolare, in considerazione della percezione di prestazioni complementari da parte dell'insorgente, di cui dà conto il giudizio impugnato, a priori esclusa è pure la possibilità di un richiamo all'art. 6 ALC in relazione con l'art. 24 allegato I ALC, che non viene del resto pretesa (DTF 135 II 265 consid. 3.5 segg.; sentenza 2C_926/2020 dell'8 dicembre 2020 consid. 7.1 e 7.2).