Citation: 5C.233/2005 28.02.2006 E. 4

4.1 L'attrice critica poi la Corte cantonale per aver negato esservi sostanza acquisita in costanza di matrimonio da dividersi fra i coniugi, salvo poi ammettere che il marito dispone di titoli-credito-numerario per fr. 54'768.--. 4.2 È vero che la Corte cantonale ha fatto riferimento ai menzionati averi del convenuto, ma ciò nel contesto della concessione dell'assistenza giudiziaria all'attrice in sede di appello. In ogni caso, la mera menzione di tali averi non significa ancora che essi debbano essere considerati parte degli attivi da dividersi secondo il regime matrimoniale applicabile; e l'attrice non tenta nemmeno di dimostrare che si tratti di averi di comune spettanza. La sua censura si appalesa dunque già irricevibile per carenza di motivazione. 4.3 Comunque, lo si rileva a titolo meramente abbondanziale, il Tribunale d'appello ha pure constatato, facendo riferimento alla tassazione 1999/2000 di lui, che il convenuto, al momento in cui ella aveva postulato l'assistenza giudiziaria, non risultava disporre di capitali; ora, visto che la tassazione (1999/2000) dalla quale emerge l'assenza di capitali ed alla quale si riferisce la Corte cantonale è ampiamente successiva all'inoltro della causa di divorzio (1995), data facente stato per la liquidazione del regime matrimoniale (art. 204 cpv. 2 CC; DTF 121 III 152 consid. 3a; 123 III 289 consid. 3), è evidente che l'importo cui si riferisce l'attrice, risultante da una tassazione ancora successiva (2001/02), è del tutto ininfluente per la determinazione degli attivi da spartire tramite liquidazione del regime matrimoniale.