Citation: 6B_1034/2008 03.02.2009 E. 3

Nella fattispecie, il ricorrente sostiene che il Procuratore pubblico abbia applicato in maniera errata il diritto, ma non spiega in alcun modo perché e in che misura la decisione della CRP, unico oggetto di ricorso in questa sede, violi il diritto. In simili circostanze, il ricorso si palesa manifestamente inammissibile in quanto non motivato in modo sufficiente e può pertanto essere evaso mediante la procedura semplificata dell'art. 108 LTF. La domanda di assistenza giudiziaria non può trovare accoglimento, perché, oltre a non documentare lo stato di bisogno dell'istante (v. DTF 125 IV 161 consid. 4), il ricorso appariva sin dall'inizio privo di esito di successo (art. 64 cpv. 1 LTF). Le spese giudiziarie, ridotte, sono di conseguenza poste a carico del ricorrente soccombente (art. 66 cpv. 1 LTF).