Citation: 7B.198/2005 21.10.2005 E. 4

Giusta l'art. 79 cpv. 1 OG, l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte, ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale violate da tale decisione e in che consiste la violazione; non sono ammessi conclusioni, fatti, impugnazioni e mezzi di prova nuovi, che avrebbero potuto essere proposti nella procedura cantonale. Giova inoltre ricordare che la motivazione del gravame dev'essere contenuta nell'atto di ricorso medesimo, e non in rinvii ad altri atti (DTF 106 III 40 consid. 1), e che un ricorso la cui motivazione non soddisfa le esigenze legali è inammissibile (DTF 119 III 49 consid. 1). Nella fattispecie i requisiti previsti dalla suddetta norma sono rimasti in larghissima misura inadempiuti: il ricorso, che non menziona alcuna violazione del diritto federale, risulta infatti confuso, inconferente e fondato su fatti nuovi in contraddizione con quanto affermato in sede cantonale. Con il rimedio cantonale la ricorrente si lamentava infatti di un'irrita notifica edittale dei precetti esecutivi, mentre nel presente gravame essa afferma che essi sono stati portati in "via Q.________". Essa sostiene ora altresì di non aver alcun rapporto con la Y.________ S.A. e che questa non era abilitata a ricevere atti esecutivi per suo conto, mentre nell'impugnativa cantonale essa affermava addirittura che la citata società, che ha ricevuto la comminatoria, avrebbe pure potuto "ritirare il precetto visto che il desk è sempre occupato". Neppure le richieste ricorsuali sono chiare o motivate: la ricorrente nemmeno specifica a cosa si riferisse la pubblicazione sul foglio ufficiale che vorrebbe vedere dichiarata nulla e non spiega in alcun modo per quale motivo essa avrebbe preso conoscenza dei precetti esecutivi unicamente il 4 luglio 2005. Si può del resto rilevare che la ricorrente non nega che con il termine per impugnare le notifiche delle comminatorie di fallimento inizi pure a decorrere quello per attaccare la notifica dei precetti esecutivi. Ne segue che il presente ricorso non contesta in modo conforme ai requisiti legali la tardività del rimedio cantonale constatata nella sentenza impugnata e si rivela quindi, con riferimento a tale questione, inammissibile.