Citation: 1C_335/2015 E. D

Dopo una serie di atti che non occorre qui evocare e in particolare dopo avere sentito la commissione consultiva, con decreto del 13 maggio 2015 l'Esecutivo cantonale ha adottato una nuova modifica del regolamento e del relativo allegato, che è stata pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del 19 maggio 2015 ed è entrata immediatamente in vigore (cfr. BU 2015, pag. 236 segg.). Essa ha il seguente tenore: Art. 51 cpv. 3 3 Esse si applicano a tutte le costruzioni, ad eccezione di quelle destinate all'abitazione, nei Comuni elencati nell'allegato 1. Art. 51 cpv. 4 Abrogato Art. 52 cpv. 4 Esso è inferiore o uguale al fabbisogno massimo di riferimento e si calcola riducendo tale fabbisogno in funzione della qualità del servizio di trasporto pubblico (articoli 59-60) o di situazioni particolari (art. 61), oppure mediante valutazione del singolo caso (art. 61a). Art. 53 Tipologia di attività Destinazione dei posteggi Fabbisogno massimo di riferimento Industria a bassa densità di posti di lavoro e logistica Ospiti - Clienti - Personale 0.6 posteggi / 100 mq SUL Industria e artigianato Ospiti - Clienti - Personale 1 posteggio / 100 mq SUL Tipologia di attività Destinazione dei posteggi Fabbisogno massimo di riferimento Industria a bassa densità di posti di lavoro e logistica Ospiti - Clienti - Personale 0.6 posteggi / 100 mq SUL Industria e artigianato Ospiti - Clienti - Personale 1 posteggio / 100 mq SUL Art. 54 Destinazione dei posteggi Fabbisogno massimo di riferimento Ospiti - Clienti - Personale 2.5 posteggi / 100 mq SUL Destinazione dei posteggi Fabbisogno massimo di riferimento Ospiti - Clienti - Personale 2.5 posteggi / 100 mq SUL Art. 55 Tipo di superficie Destinazione posteggi Fabbisogno massimo di riferimento Negozi singoli (SUL ≤ 500 mq) Ospiti-Clienti-Personale 4 posteggi/100 mq SUL Negozi singoli e piccoli centri commerciali (500 mq < SUL ≤ 5000 mq) Generi alimentari Ospiti-Clienti-Personale 8 posteggi/100 mq SUL Altri generi Ospiti-Clienti-Personale 4 posteggi/100 mq SUL Grandi negozi o centri commerciali (SUL > 5000 mq) Ospiti-Clienti-Personale Necessario studio specifico Tipo di superficie Destinazione posteggi Fabbisogno massimo di riferimento Negozi singoli (SUL ≤ 500 mq) Ospiti-Clienti-Personale 4 posteggi/100 mq SUL Negozi singoli e piccoli centri commerciali (500 mq < SUL ≤ 5000 mq) Generi alimentari Ospiti-Clienti-Personale 8 posteggi/100 mq SUL Altri generi Ospiti-Clienti-Personale 4 posteggi/100 mq SUL Grandi negozi o centri commerciali (SUL > 5000 mq) Ospiti-Clienti-Personale Necessario studio specifico 1 I valori della tabella devono essere ridotti se la clientela ha la possibilità di utilizzare posteggi al servizio di altri tipi di contenuti o posteggi pubblici situati nelle immediate vicinanze. 2 I posteggi riservati al personale devono essere demarcati in modo distinto da quelli per ospiti e clienti. e) posteggi per fornitori e veicoli di servizio Art. 56a (nuovo) In tutti i casi di cui agli articoli 53, 54, 55 e 56, eventuali posteggi riservati ai fornitori e ai veicoli di servizio sono stabiliti in base alle reali necessità e vanno costruiti separatamente e demarcati adeguatamente. Art. 58 cpv. 1 1 La Sezione della mobilità classifica le fermate del trasporto pubblico in categorie da I a III, in base al tipo di trasporto pubblico e all'intervallo tra una corsa e l'altra (elenco fermate in FU). Art. 59 1 La qualità del servizio di trasporto pubblico a disposizione di un edificio o di una zona è classificata in livelli da A a C, in base alla raggiungibilità e alla categoria della fermata, secondo la tabella seguente: Livello di qualità del servizio di trasporto pubblico (TP) Categoria di fermata Raggiungibilità della fermata (distanza in metri) fino a 500 m 500 - 1000 m I A B II B C III C - Categoria di fermata Raggiungibilità della fermata (distanza in metri) fino a 500 m 500 - 1000 m I A B II B C III C - 2 La Sezione della mobilità, sulla base di una proposta del Municipio, può elaborare un piano tecnico che suddivide il territorio comunale in settori corrispondenti al livello di qualità del trasporto pubblico; essa fruisce di un margine di apprezzamento per tener conto degli ostacoli (naturali o artificiali) che comportano un prolungamento dei percorsi a piedi, garantendo una razionale suddivisione in settori. Art. 60 1 La tabella che segue esprime il numero di posteggi necessari in percentuale rispetto al fabbisogno massimo di riferimento. Livello di qualità del servizio trasporto pubblico Posteggi necessari / fabbisogno massimo di riferimento A 35 - 50% B 50 - 70% C 70 - 100% Livello di qualità del servizio trasporto pubblico Posteggi necessari / fabbisogno massimo di riferimento A 35 - 50% B 50 - 70% C 70 - 100% 2 Per posteggi destinati a contenuti industriali o artigianali (art. 53), amministrativi (art. 54) e a scuole (art. 56) sono da applicare i valori più restrittivi. 3 Per i posteggi destinati a stabilimenti con lavoro a turni è possibile applicare i valori meno restrittivi a dipendenza dell'effettiva offerta di trasporto pubblico all'inizio e della fine dei turni. 4 Valori più restrittivi rispetto a quelli indicati possono essere applicati in combinazione con un piano di mobilità per gli spostamenti generati dai contenuti della costruzione. 5 Restano riservate norme comunali più restrittive a tutela del paesaggio o per motivi di mobilità e protezione dell'ambiente. Art. 61 lett. a a) se nel comparto in cui si trovano i posteggi la rete stradale è già prossima alla saturazione. Grandi stabilimenti e scuole di livello terziario Art. 61a (nuovo) 1 Nel caso di grandi stabilimenti con oltre 100 posti di lavoro e di scuole di livello terziario, il numero di posteggi necessari è stabilito in base ad un'attenta valutazione del singolo caso, tenuto conto dell'applicazione di un adeguato piano di mobilità per gli spostamenti generati dai contenuti della costruzione. 2 In ogni caso non possono essere superati i parametri relativi al fabbisogno massimo stabiliti dalla norma SN 640 281 dell'Unione dei professionisti svizzeri della strada (VSS) e le percentuali rispetto al fabbisogno massimo di riferimento di cui all'art. 60. A queste disposizioni segue l'allegato 1, che elenca i Comuni soggetti al Regolamento cantonale posteggi privati (art. 51).