Citation: 2C_624/2019 E. 5.5

5.5. Va poi osservato che, nel 2011, quando il ricorrente ha chiesto (e ottenuto) un permesso di dimora UE/AELS, egli ha mentito sui suoi precedenti penali, dichiarando falsamente di essere incensurato. Se questo fatto non costituisce di per sé un motivo di revoca sotto l'angolo dell'ALC, che del resto non regola tale questione (cfr. supra consid. 3), un simile atteggiamento può tuttavia, secondo le circostanze, costituire un indizio di una minaccia attuale ed effettiva per l'ordine pubblico e quindi essere preso in considerazione nell'ottica di una valutazione globale del comportamento dell'insorgente (cfr. sentenze 2C_310/2012 del 12 novembre 2012 consid. 3.2.2; 2C_932/2010 del 24 maggio 2011 consid. 4.1 in fine; 2C_908/2010 del 7 aprile 2011 consid. 4.3; si veda anche sentenza 2C_44/2017 del 28 luglio 2017 consid. 5.2). Nel caso di specie, anche questo elemento non è (da solo) comunque sufficiente a comprovare l'esistenza di un rischio concreto di recidiva.