Citation: 1C_55/2017 E. 3.6

3.6. Accennando al principio della proporzionalità in relazione al sistema a cascata dei provvedimenti amministrativi in materia di circolazione stradale e del relativo schematismo, ch'egli di per sé non critica (al riguardo vedi MIZEL, op. cit., pag. 434), il ricorrente si limita a rilevare, in maniera del tutto generica, che nell'applicazione delle soglie limite la differenziazione tra "località" e "fuori località" non dovrebbe seguire la disposizione della segnaletica, ma dovrebbe essere effettuata dall'autorità amministrativa di volta in volta tenendo in considerazione tutte le circostanze del caso concreto. L'assunto non dev'essere esaminato oltre, rilevato che la CARP ha ritenuto che l'infrazione ha avuto luogo all'interno di una località, come confermato nella sentenza 6B_1125/2015.