Citation: 5A_166/2025 E. 1

Mediante reclamo 20 dicembre 2024 la A.________ Sagl ha impugnato la decisione 11 dicembre 2024 con la quale il Pretore del Distretto di Lugano aveva dichiarato il suo fallimento a far tempo dal 12 dicembre 2024 alle ore 10:00, su istanza della B.________ SA. Con sentenza 14 febbraio 2025 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il reclamo. La Corte cantonale ha osservato che la convenzione conclusa il 16 dicembre 2024, con la quale le parti avevano chiesto al Pretore di revocare la decisione di fallimento e di concedere un termine di alcuni mesi per consentire alla debitrice di completare il piano di rientro in corso, non realizzava le condizioni affinché il Giudice di prime cure potesse respingere l'istanza di fallimento secondo l'art. 172 LEF o differire la decisione giusta l'art. 173 LEF, già per il fatto che tale convenzione era stata conclusa dopo la dichiarazione di fallimento. La Corte cantonale ha poi osservato che la ricorrente non aveva, entro la scadenza del termine di reclamo (ossia entro il 7 gennaio 2025; v. DTF 136 III 294 consid. 3.2), né allegato né dimostrato l'adempimento dei presupposti dell'art. 174 cpv. 2 LEF che permettono di annullare la dichiarazione di fallimento: l'enumerazione esaustiva dei motivi di revoca contenuta in tale norma non contemplava infatti la dilazione di pagamento e la fallita era del resto "ufficialmente insolvibile", dato che nei suoi confronti erano stati rilasciati undici attestati di carenza di beni per quasi fr. 6'000.-- complessivi.