Citation: 1B_13/2020 E. 2.3

2.3. Secondo l'art. 299 cpv. 1 CPP, la procedura preliminare consta della procedura investigativa della polizia (art. 306 seg. CPP) e dell'istruzione da parte del pubblico ministero (art. 308 segg. CPP). Qualora sussistano indizi di reato, nell'ambito della procedura preliminare vengono effettuati accertamenti e raccolte le prove per determinare se nei confronti dell'imputato dev'essere emesso un decreto di accusa, promossa l'accusa o abbandonato il procedimento (art. 299 cpv. 2 CPP). La procedura preliminare è avviata tramite l'attività investigativa della polizia e l'apertura dell'istruzione da parte del pubblico ministero (art. 300 cpv. 1 CPP). Quando, già sulla base della denuncia o del rapporto di polizia, quest'ultimo accerta tra l'altro che non sono adempiuti gli elementi costitutivi di reato, esso emana un decreto di non luogo a procedere (art. 310 cpv. 1 CPP). Secondo l'art. 309 cpv. 1 CPP, il pubblico ministero apre l'istruzione formale se da informazioni o rapporti della polizia, da una denuncia o da propri accertamenti emergono sufficienti indizi di reato (lett. a), se dispone provvedimenti coercitivi (lett. b) o se, infine, è stato informato dalla polizia ai sensi dell'articolo 307 capoverso 1 (lett. c). Esso può trasmettere alla polizia, perché compia indagini supplementari, i rapporti e le denunce dai quali non emergano chiaramente indizi di reato (art. 309 cpv. 2 CPP). Il pubblico ministero apre l'istruzione mediante un decreto, non impugnabile e che non dev'essere necessariamente motivato né notificato (art. 309 cpv. 3 CPP). Il pubblico ministero può tuttavia rinunciare ad aprire l'istruzione, se emana immediatamente un decreto di non luogo a procedere o un decreto d'accusa (art. 309 cpv. 4 CPP).