Citation: 2C_1059/2017 E. B

Il 4 giugno 2009, il fisco ticinese ha notificato ai contribuenti la tassazione del periodo fiscale 2006, commisurando il reddito imponibile in fr. 1'957'900.-- per l'imposta cantonale e in fr. 1'971'400.-- per l'imposta federale diretta. Riferendosi all'indicazione data durante la precedente udienza, ai proventi dichiarati ha infatti aggiunto "altri redditi della sostanza mobiliare" per fr. 1'853'624.--. Contestando l'imponibilità dell'importo conseguito con la cessione delle quote di partecipazione alla Holding C.________ GmbH, i contribuenti hanno interposto reclamo contro la tassazione, sostenendo: (a) che, a differenza di quanto accade per le SA, un ammontare massimo delle quote che una Sagl può detenere, non è previsto né dal diritto svizzero né da quello tedesco; (b) che parte delle quote erano state rivendute dalla società già nel corso del 2007; (c) che essi ritenevano applicabile il termine di sei anni, entro il quale, per il diritto fiscale svizzero, le quote proprie devono essere cedute. In via subordinata, hanno poi contestato il calcolo del reddito imponibile, sostenendo che la quota eccedente il limite del 20 % andasse fissata senza comprendere la partecipazione della sorella residente in Germania.