Citation: 1C_480/2023 E. 4.7

4.7. L'istanza precedente, non concentrandosi, rettamente, unicamente sulla portata della normativa cantonale e comunale, ha stabilito che la realizzazione dell'impianto esistente aveva oggettivamente peggiorato il grado di compromissione, già rilevato all'epoca dell'allestimento dell'lSOS. Ne ha concluso, condividendo l'apprezzamento del Municipio e del Governo, che la nuova installazione non farebbe che aggravare ulteriormente i problemi di concorrenza visiva tra il nuovo impianto e il campanile della Chiesa, evidenziati anche dai fotomontaggi prodotti dalla ricorrente, conclusioni che sono condivisibili sotto il profilo dell'art. 6 cpv. 2 LPN, norma che di massima il Tribunale federale esamina liberamente, imponendosi tuttavia un certo ritegno nell'apprezzamento di circostanze locali, meglio conosciute dalle autorità cantonali (DTF 147 I 393 consid. 5.3.2; sentenza 1C_361/2023, citata, consid. 4.1). L'impatto visivo dell'impianto litigioso sul sito in esame costituisce infatti un pregiudizio di una certa rilevanza. Al riguardo l'istanza precedente ha richiamato pure le raccomandazioni "Impianti per la telefonia mobile e monumenti storici", secondo le quali occorre evitare di pregiudicare le prospettive da o verso i monumenti (edite dalla Commissione federale dei monumenti storici, versione del 12 marzo 2018; sulla loro portata vedi sentenza 1C_650/2019 del 10 marzo 2020 consid. 4, apparsa in: RtiD II-2020 n. 54 pag. 318). A questo proposito la Corte cantonale ha ritenuto che, data l'imponente struttura della nuova antenna e la sua altezza, il suo impatto visivo sul sito sarebbe significativo e sminuirebbe le sue qualità estetiche. La ricorrente non adduce elementi concreti atti a dimostrare un accertamento arbitrario o per lo meno incompleto dei fatti (DTF 150 II 346 consid. 1.6; 149 I 207 consid. 5.5), né una valutazione arbitraria delle prove (DTF 150 IV 360 consid. 3.2.1; 148 I 127 consid. 4.3; 148 IV 356 consid. 2.1) e nemmeno una valutazione abusiva delle circostanze locali da parte dei giudici cantonali.