Citation: I 453/01 09.10.2001 E. 1

rappresentato dal prof. R.________, contro il giudizio cantonale D.________ insorge al Tribunale federale delle assicurazioni con un ricorso di diritto amministrativo nel quale postula, censurato tra l'altro il richiamo di una perizia allestita dalla dott. ssa H.________ in lingua tedesca parzialmente riprodotta nella contestata pronunzia, il riconoscimento del diritto ad una rendita corrispondente al suo stato di totale invalidità; rispondendo al gravame, l'UAI ne propone la reiezione, mentre l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha rinunciato a determinarsi; nei considerandi dell'impugnato giudizio l'autorità di ricorso cantonale ha illustrato in modo pertinente e completo le norme legali e di ordinanza, nonché i principi di giurisprudenza applicabili in concreto, per cui a detta esposizione basta fare riferimento e prestare adesione; nel caso di specie, alla luce dei circostanziati atti medici all'inserto, i quali consentono un apprezzamento oggettivo della fattispecie in discussione, nonché in applicazione dei principi riguardanti la determinazione del grado d'invalidità, segnatamente quelli stabiliti nella più recente giurisprudenza in materia di fissazione del reddito da invalido (DTF 126 V 75 segg.), non sussiste alcun dubbio in merito alle conclusioni cui sono giunte le precedenti istanze; secondo le stesse, l'assicurato dispone ancora di una capacità lavorativa del 50 % in attività confacenti al suo stato di salute, il grado dell'incapacità di guadagno e quindi dell'invalidità corrispondendo al 55 %; pure correttamente la Corte cantonale ha rilevato i motivi per cui all'amministrazione non poteva essere mossa la critica di aver ritardato nell'evadere la richiesta di prestazioni e precisato che eventuali doglianze per ritardata o denegata giustizia nell'ambito della procedura sarebbero comunque state da indirizzare all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali in qualità di autorità di vigilanza; il Tribunale di prime cure ha infine rilevato a ragione che si appalesava infondata la censura secondo la quale a torto l'UAI avrebbe compensato a favore della Cassa disoccupazione Syna l'importo di fr. 12'154.-; non sono neppure suscettibili di sovvertire le chiare conclusioni cui sono giunte le precedenti istanze le generiche argomentazioni ribadite dall'insorgente in questa sede, segnatamente ove si osservi che egli si limita ad affermare, senza trarne conclusioni pertinenti, che anche il giudice cantonale aveva denunciato gli ingiustificati ritardi operati dall'amministrazione e che pure la menzionata dott. ssa H.________ aveva ammesso una totale inabilità lavorativa nonché la necessità di terapie riabilitative intensive; nel ricorso di diritto amministrativo il ricorrente censura pure il fatto che nel giudizio impugnato la precedente istanza abbia richiamato parte della perizia allestita dalla dott. ssa H.________ riproducendola nell'originale lingua tedesca; a questo proposito deve tuttavia essere rammentato che il Tribunale federale delle assicurazioni ha avuto modo di affermare come, in difetto di norme al riguardo, un istante non abbia il diritto di chiedere la traduzione della documentazione che lo concerne (RCC 1983 pag. 392 consid. 1, con riferimento a Marti-Rolli, La liberté de la langue en droit suisse, tesi Losanna 1978); neppure sono dati quindi, in simili condizioni, i requisiti secondo i quali si dovrebbe disattendere la pronunzia querelata per motivi di violazione del diritto di essere sentito; discende da quanto suesposto che il gravame di D.________ si appalesa infondato, mentre meritano tutela il giudizio cantonale e la decisione da esso protetta; in tali circostanze, il Tribunale federale delle assicurazioni, statuendo secondo la procedura semplificata di cui all'art. 36a OG in relazione con l'art. 135 OG, pronuncia : I.Il ricorso di diritto amministrativo è respinto. II.Non si percepiscono spese giudiziarie.