Citation: 2C_53/2024 E. 3.2

3.2. A parere del ricorrente, una questione di diritto di importanza fondamentale si porrebbe in secondo luogo anche in relazione ai contenuti della DTF 146 II 150. Alla luce delle critiche formulate dalla dottrina, essi andrebbero infatti rivisti; in particolare, nell'ottica dell'ingerenza nei diritti fondamentali (ricorso p.ti 15-20). Contrariamente a quanto sostenuto nel ricorso, una questione di diritto di importanza fondamentale ai sensi dell'art. 84a LTF non è però data. In effetti, è vero che una questione di diritto di importanza fondamentale può essere ammessa anche in relazione a quesiti ai quali il Tribunale federale ha già fornito risposta; per un cambiamento di prassi, ci vogliono tuttavia condizioni precise, che devono emergere dal caso concreto ed avere impatto sullo stesso (precedente consid. 2.1.1), in merito all'esistenza delle quali l'insorgente non si esprime (DTF 139 V 307 consid. 6.1; 138 III 270 consid. 2.2.2; 138 III 359 consid. 6.1; sentenza 2C_764/2021 dell'8 ottobre 2021 consid. 4.2.1). Quest'ultimo si limita difatti a citare alcuni autori che non concorderebbero con la DTF 146 II 150 per poi denunciare - in via generale e astratta, senza riferimento alla motivazione addotta dall'istanza inferiore e al caso concreto - un indebolimento significativo "del divieto della ricerca indiscriminata dei mezzi di prova in relazione alle domande collettive" (ricorso, p.to 19). Per mettere in discussione la prassi citata, per altro costantemente richiamata dal Tribunale federale, anche in cause concernenti la stessa domanda di assistenza olandese (sentenza 2C_872/2022 dell'8 novembre 2022 consid. 4.2.2), tale modo di procedere non è quindi sufficiente (art. 42 cpv. 2 LTF; sentenze 2C_1048/2021 del 7 gennaio 2022 consid. 2.4.1; 2C_764/2021 dell'8 ottobre 2021 consid. 4.2.1).