Citation: 8C_651/2024 E. 5.4.4

5.4.4. 5.4.4.1. La Corte ticinese ha poi proseguito ritenendo inadempiuto pure il criterio della cura medica errata che aggrava notevolmente gli esiti dell'infortunio. Dalla documentazione a disposizione non emergeva infatti alcun elemento a favore di una tale conclusione relativo a sequele infortunistiche di natura organica. Contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente, il fatto che la presa in carico psichiatrica/psicoterapica fosse avvenuta con ritardo, comportando la cronicizzazione dei disturbi, era irrilevante in questo contesto poiché il preteso errore non aveva riguardato le conseguenze somatiche del sinistro. 5.4.4.2. Riferendosi al contenuto della perizia amministrativa, in cui gli esperti avrebbero ritenuto i disturbi come una conseguenza del trauma subito e della mancata presa in carico psichiatrica, il ricorrente ricorda che il Dr. med. E.________ avrebbe già riconosciuto il 18 giugno 2019 diversi traumi legati all'infortunio chiedendone il trattamento da parte dell'assicuratore, ciò che l'opponente non avrebbe fatto. 5.4.4.3. Anche queste critiche non possono convincere, posto che nuovamente non si confrontano con quanto esposto dalla Corte cantonale circa la necessità di differenziare, nel presente esame dell'adeguatezza del nesso causale, gli aspetti organici da quelli di natura psichica (cfr. anche consid. 5.3.1 supra), quest'ultimi includenti anche il loro mancato trattamento. Gli accertamenti del Dr. med. E.________, proposti dal ricorrente in questa sede benché essi non siano discussi nella sentenza impugnata, non possono essere considerati. Non una parola viene in effetti spesa nel ricorso per discutere l'ammissibilità di nova ai sensi dell'art. 99 cpv. 1 LTF (al riguardo, tra tante, cfr. sentenze 8C_546/2024 del 13 febbraio 2025 consid. 2.3 e 8C_564/2022 del 20 giugno 2023 consid. 2 e i riferimenti).