Citation: 6B_923/2014 E. 1.3

1.3. Con la risposta, la parte opponente può prendere delle conclusioni limitatamente alla sorte da destinare al ricorso, ma non può postulare la modifica della decisione impugnata in suo favore. Simile conclusione è infatti inammissibile, dal momento che ciò equivale a inoltrare una sorta di ricorso adesivo non permesso sotto l'egida della LTF (v. sentenze 8C_446/2014 del 12 gennaio 2015 consid. 2.1, non pubblicato nella DTF 141 V 5; 4A_347/2009 del 16 novembre 2009 consid. 1.2, non pubblicato nella DTF 136 III 96). Qualora l'opponente abbia a sua volta interposto un parallelo ricorso al Tribunale federale contro la medesima decisione, non gli è consentito completare la motivazione del suo gravame in occasione dello scambio di scritti ordinato in relazione all'impugnativa della sua controparte (v. mutatis mutandis DTF 135 I 19 consid. 2.2). La motivazione del ricorso deve infatti intervenire imperativamente nei termini stabiliti dall'art. 100 LTF. Nelle sue osservazioni di risposta e di duplica l'opponente 2 non si limita ad addurre motivi che si opporrebbero a un eventuale accoglimento del gravame in esame, ma coglie l'occasione per completare il suo parallelo ricorso. Così è ove egli cerca di estendere la sua argomentazione a tutti i risarcimenti riconosciuti ai numerosi accusatori privati che dovrebbero a suo avviso essere rinviati al foro civile, rispettivamente le cui pretese dovrebbero essere integralmente respinte. In questa misura, le osservazioni con le relative conclusioni esulano dall'oggetto della procedura dipendente dal rimedio della ricorrente e si rivelano inammissibili.