Citation: 1P.753/2006 02.05.2007 E. 1

1.1 Poiché il giudizio impugnato è stato emanato prima dell'entrata in vigore, il 1° gennaio 2007, della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110; cfr. RU 2006 1069), alla presente procedura ricorsuale rimane applicabile - secondo l'art. 132 cpv. 1 LTF - la legge federale del 16 dicembre 1943 sull'organizzazione giudiziaria (OG), oltre eventualmente gli art. 268 segg. della legge federale del 15 giugno 1934 sulla procedura penale (PP), relativi al ricorso per cassazione. 1.2 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 132 I 140 consid. 1.1 e rinvii). 1.3 Nella misura in cui il ricorrente fa valere l'arbitrio nell'accertamento dei fatti e la violazione del principio "in dubio pro reo", il ricorso di diritto pubblico è di principio ammissibile, essendo invocata la lesione di diritti costituzionali del cittadino (art. 269 cpv. 2 PP in relazione con l'art. 84 cpv. 1 lett. a OG). Per contro, laddove accenna a un risultato manifestamente insostenibile per l'eccessiva severità della pena inflittagli, il ricorrente allude in sostanza a una pretesa violazione del diritto federale, segnatamente dell'art. 63 vCP sulla commisurazione della pena (cfr. ora l'art. 47 CP, in vigore dal 1° gennaio 2007). La censura avrebbe se del caso dovuto essere fatta valere con un ricorso per cassazione (art. 269 cpv. 1 PP): nell'ambito del ricorso di diritto pubblico è inammissibile.