Citation: 2C_871/2020 E. 5.4

5.4. A una diversa conclusione non portano neanche le ulteriori argomentazioni addotte nell'impugnativa. La prima, per denunciare il riferimento a dei fatti successivi al 10 settembre 2018, momento della richiesta di rilascio del permesso di soggiorno. La seconda - formulata per il caso in cui la critica precedente vada respinta - per lamentare la mancata presa in considerazione dei "fattori esterni" che hanno influenzato i suoi guadagni, così come esposti nella lettera del 24 agosto 2020 ai Giudici ticinesi. La terza, per far notare che la percezione dell'aiuto sociale sarebbe stata in casu legittimata dall'art. 96 del codice penale svizzero del 21 dicembre 1937 (CP; RS 311.0), in base al quale per la durata del procedimento penale e dell'esecuzione della pena i Cantoni assicurano un'assistenza sociale cui gli interessati possono far capo volontariamente.