Citation: 6B_1131/2023 E. 4.2

4.2. L'insorgente afferma di aver segnalato di non essere stato informato degli interrogatori in questione e rimprovera all'autorità precedente la mancata lettura delle "carte processuali" ove figurerebbero i suoi scritti in proposito, trasmessi al pubblico ministero e al tribunale di primo grado. Sennonché egli fraintende quanto riportato nella sentenza impugnata. Il Tribunale cantonale ha infatti osservato come il ricorrente non negava che il suo difensore di fiducia di allora fosse stato debitamente informato dello svolgimento degli interrogatori dei menzionati testi da parte del pubblico ministero e nemmeno in questa sede pretende il contrario. Orbene, l'art. 87 cpv. 3 CPP dispone che le comunicazioni destinate alle parti che hanno designato un patrocinatore sono notificate validamente a quest'ultimo (v. al riguardo DTF 144 IV 64). Si deve quindi ritenere che il ricorrente ne è stato informato per il tramite del suo legale. Gli è stata così garantita la possibilità di partecipare all'assunzione di tali prove dinanzi al pubblico ministero, possibilità non sfruttata. Per quanto poi concerne gli interrogatori nella fase della procedura investigativa della polizia, l'insorgente non pretende disporre di un diritto di prendervi parte e non contesta pertanto la motivazione della sentenza impugnata al riguardo. Non v'è dunque ragione di soffermarsi oltre su questo punto (art. 42 cpv. 2 LTF).