Citation: 1C_650/2019 E. 3.2

3.2. Il rilascio di una licenza edilizia per la costruzione di un impianto di telefonia mobile costituisce, anche all'interno della zona edificabile, un compito della Confederazione ai sensi dell'art. 2 della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio del 1° luglio 1966 (LPN; RS 451). Le autorità competenti hanno quindi l'obbligo di rispettare gli oggetti degni di protezione indicati all'art. 3 cpv. 1 LPN, tra i quali figurano i monumenti culturali (DTF 131 II 545 consid. 2.2 pag. 547; sentenza 1C_681/2017 del 1° febbraio 2019 consid. 5.2). Nel Cantone Ticino la protezione e la valorizzazione dei beni culturali è disciplinata dalla legge sulla protezione dei beni culturali del 13 maggio 1997 (LBC). La decisione di proteggere i beni culturali è presa, sentito il preavviso della Commissione dei beni culturali, nell'ambito dell'adozione dei piani regolatori comunali o dei piani di utilizzazione cantonali (art. 20 cpv. 1 LBC). Il Legislativo comunale decide quali immobili di interesse locale proteggere e delimita, se del caso, il perimetro di rispetto (art. 22 cpv. 2 LBC), mentre il Consiglio di Stato decide in sede d'approvazione del piano regolatore quali siano da proteggere in quanto beni culturali d'interesse cantonale (cpv. 3). La tutela dei beni culturali d'interesse comunale di Sant'Antonio, tra i quali rientra la Chiesa parrocchiale in esame, e i criteri di intervento, sono disciplinati dall'art. 22 lett. b delle norme di attuazione del piano regolatore comunale (NAPR), che per tali oggetti ammette solo "interventi di tipo conservativo ".