Citation: 1C_487/2019 E. 3.3

3.3. Da quanto esposto discende che le disquisizioni ricorsuali su una pretesa lesione della garanzia della via giudiziaria (art. 29a Cost.; al riguardo vedi DTF 144 I 181 consid. 5.3.2.1 e 5.3.2.2 pag. 191) non reggono. Come visto, l'art. 207 LOC prevede infatti la possibilità di ricorrere dinanzi a un'autorità giudiziaria, ossia il Tribunale cantonale amministrativo. Come visto, i ricorrenti non dimostrano che la scelta operata dal legislatore cantonale sarebbe arbitraria. Altra questione è quella della legittimazione a ricorrere, circoscritta, secondo la volontà del legislatore cantonale, non contestata dai ricorrenti, a chi è leso nei suoi legittimi interessi. Ininfluente in concreto è quindi il richiamo all'art. 86 cpv. 2 e 3 LTF, secondo cui i Cantoni istituiscono tribunali superiori, potendo farvi eccezione per le decisioni di carattere prevalentemente politico. A ciò nulla muta l'accenno al fatto che nel Cantone Ticino avverso un'aggregazione di comuni non sussiste alcun rimedio di diritto a un'autorità giudiziaria (vedi al riguardo sentenze 1C_287/2014 del 25 agosto 2015 consid. 2.2 e 1C_459/2011 del 4 settembre 2013 consid. 4, in: RtiD I-2014 n. 22 pag. 87). Nel caso in esame sussiste infatti una via giudiziaria nella sede cantonale, nell'ambito della quale devono tuttavia essere adempiuti determinati criteri di legittimazione. L'accenno ricorsuale alla DTF 136 I 42 (consid. 1.5.3 pag. 46), relativa al negato carattere prevalentemente politico di una decisione governativa che si esprime sull'esonero di una fondazione dalle imposte di registrazione e/o successione sulla base dell'art. 86 cpv. 2 e 3 LTF, è quindi ininfluente. Infine, i ricorrenti, richiamata la DTF 144 I 340 (consid. 3.3.5 pag. 348), secondo cui, riservato il diritto penale fiscale, gli obblighi fiscali sono esclusi dall'art. 6 CEDU, rinunciano a invocarne una lesione.