Citation: 5P.106/2001 28.06.2001 E. B

B.- Con sentenza 12 marzo 2001 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, adita dalla Y.________, ha ordinato alla sequestrante la prestazione di una garanzia di fr. 300'000.--. Secondo i giudici cantonali l'appellante, che non è proprietaria dei beni sequestrati e che non dispone di un diritto reale sugli stessi, non è legittimata ad opporsi al sequestro. D'altra parte essa non dispone nemmeno di un interesse attuale a contestare il sequestro: quale creditrice pignorante lo potrà fare in fase di contestazione della graduatoria. Infine i giudici cantonali hanno rilevato che non emergono elementi tali da far apparire il sequestro manifestamente abusivo e quindi nullo. Con riferimento alla garanzia, essi hanno rilevato che la contestazione della partecipazione della sequestrante al pignoramento implicherà spese processuali per circa fr. 300'000.--; importo che deve essere prestato a garanzia, atteso altresì che qualora la Y.________ dovesse riuscire a dimostrare il carattere revocabile del credito posto a fondamento del sequestro, quest'ultimo apparirebbe manifestamente abusivo.