Citation: 8D_3/2021 E. 5.1

5.1. Nel merito della nomina di B.________, il Tribunale cantonale amministrativo ha accertato che la candidata scelta ha svolto una lunga esperienza professionale alle dipendenze dello Stato, dal 2003 al 2016 presso l'Istituto delle assicurazioni sociali (IAS), dapprima come funzionaria amministrativa e dal 2005 quale addetta agli assicurati. Nell'ambito della sua funzione si è occupata anche della formazione del personale e ha seguito una formazione interna all'IAS per formatori. Dopo una supplenza di un mese nel 2016, è stata incaricata quale docente di scuola professionale a tempo parziale per la materia ICA sia per l'anno scolastico 2017/2018 sia per l'anno 2018/2019. I giudici cantonali hanno rilevato che la ricorrente dispone di due attestati federali di capacità (come impiegata di commercio e commessa di vendita) e di un attestato professionale federale (APF) quale specialista della formazione professionale. Dal 1983 ha svolto esperienze lavorative come segretaria e commessa, mentre dal 1998 era segretaria presso C.________. Negli ultimi anni, ha seguito diversi corsi di formazione continua, tra cui quello di perita d'esame per assistenti d'ufficio, di una giornata e quello di formatrice di apprendisti in azienda, di 40 ore. La Corte cantonale ha dato atto che B.________ non possiede né l'abilitazione all'insegnamento né un titolo di studio di grado terziario, ma una maturità professionale commerciale. Tuttavia, tale situazione non basterebbe per ritenere la nomina illegittima, perché l'art. 40 cpv. 2 dell'ordinanza sulla formazione professionale (OFPr; RS 412.101) concede un termine transitorio di cinque anni e perché per la materia ICA non esiste un titolo specifico di grado terziario. La sola circostanza per la ricorrente di possedere un APF non renderebbe la candidatura preferibile rispetto a quella di B.________. Per quest'ultima, il diploma cantonale di consulente in assicurazioni sociali attesterebbe per contro una preparazione senz'altro utile in ambito commerciale. Tenuto conto dell'ampio margine di apprezzamento dell'autorità di nomina, il Tribunale cantonale amministrativo ha concluso per la legittimità della nomina.