Citation: 4A_146/2016 E. 3.3

3.3. La ricorrente afferma che la sentenza cantonale viola gli art. 19, 363, 394 e 404 CO. Sulla base del contenuto del contratto spiega di avere assunto obbligazioni di risultato tipiche del contratto di appalto di durata, si diffonde sulla natura di tale forma contrattuale e ne deduce che lo scioglimento poteva avvenire soltanto per le scadenze pattuite. La ricorrente aggiunge che l'art. 404 cpv. 1 CO non sarebbe applicabile nemmeno se il contratto fosse misto, poiché la giurisprudenza considerata dalla Corte cantonale, sviluppatasi in modo specifico in merito al contratto globale di architetto, non sarebbe generalizzabile; giusta sarebbe invece la tesi del Pretore, che ha ritenuto determinante la preponderanza degli elementi dell'appalto. L'opponente obietta che il contratto litigioso è esclusivamente o comunque in modo prevalente un mandato. Avvalendosi di numerose citazioni giurisprudenziali e di dottrina, espone gli elementi che distinguono il mandato dal contratto di appalto e, dopo avere passato anch'essa in rassegna il contenuto del contratto, conclude per l'applicazione dell'art. 404 cpv. 1 CO all'intero rapporto, anche se vi fosse una componente di appalto. A suo parere, l'accresciuto rapporto di fiducia sarebbe determinante in tutti i contratti misti di mandato e appalto, non solo nel contratto globale di architetto.