Citation: 8C_434/2020 E. A

Il 31 luglio 2005 A.________, nata nel 1943, è stata vittima di un incidente della circolazione stradale e ha riportato la frattura del corpo vertebrale di L4 stabile, la frattura del capitello radiale destro, un trauma distorsivo cervicale, la rottura del tendine dei muscoli sovraspinato e infraspinato con sospetta lesione di tipo SLAP di I. grado, una contusione/distorsione del V. dito della mano sinistra, una contusione del ginocchio sinistro e una commozione cerebrale. A quell'epoca era dipendente di una fondazione in qualità di assistente di cura e assicurata contro gli infortuni presso Helsana Infortuni SA (di seguito: l'Helsana). L'assicuratore ha assunto il caso e ha erogato le prestazioni corrispondenti. Il 2 dicembre 2017, A.________ è stata sottoposta a un intervento chirurgico di prolungamento e stabilizzazione L4/L5 e L5/S1, revisione e stabilizzazione in L5 ed estrazione delle viti del corpo vertebrale di L5. Con decisione del 31 ottobre 2018, confermata su opposizione il 30 gennaio 2019, l'Helsana ha assegnato ad A.________ una rendita d'invalidità del 73%, calcolata come rendita complementare, a contare dal 1° novembre 2013. Inoltre, l'assicuratore ha negato il diritto a prestazioni di cura a partire dalla stessa data così come la revisione della rendita in vigore in seguito al peggioramento dovuto ad una ricaduta annunciata nel 2017.