Citation: 5A_460/2021 E. 2.4

2.4. Come visto, il ricorrente ribadisce che l' Arrestbefehl sarebbe stato notificato all'opponente già prima del 23 settembre 2019, ma omette di compiutamente misurarsi con l'argomento dei Giudici cantonali secondo cui egli non è stato in grado di dimostrarlo. Ritenendo che tre giorni lavorativi non permettevano all'opponente, domiciliato negli Emirati Arabi Uniti, di far valere i suoi diritti nell'ambito di una procedura in contraddittorio in Germania prima dell'inoltro, in data 27 settembre 2019, dell'istanza di riconoscimento ed exequatur in Svizzera, la Corte cantonale ha pertanto correttamente applicato la giurisprudenza del Tribunale federale. Il fatto che l'opponente non avrebbe impugnato l' Arrestbefehl nemmeno in seguito, come riportato dall'insorgente, è una circostanza che non emerge dalla sentenza impugnata (senza che siano soddisfatte le esigenze che permettono al Tribunale federale di tenere conto di una fattispecie diversa da quella accertata dall'autorità inferiore; v. supra consid. 1.4) ed è in ogni modo irrilevante sotto il profilo della predetta giurisprudenza. Contrariamente a quanto pretende il ricorrente, la Corte cantonale ha tenuto conto dei suoi argomenti concernenti il comportamento dell'opponente, ma ha osservato che si fondavano su circostanze non dimostrate e che erano comunque insufficienti a far ritenere che quest'ultimo, nell'opporsi all'istanza, stesse commettendo un manifesto abuso di diritto (v. supra consid. 2.2). Nel rimedio all'esame, l'insorgente non si confronta a sufficienza con tale (doppia) motivazione: egli si limita infatti a riproporre, parola per parola, gli argomenti già esposti in sede cantonale e ad affermare di aver "ampiamente dimostrato il comportamento contrario alla buona fede" dell'opponente, senza nemmeno tentare di sostanziare un arbitrario accertamento dei fatti (v. supra consid. 1.4). Le censure ricorsuali, nella misura in cui possano dirsi sufficientemente motivate (v. supra consid. 1.3 e 1.4), risultano pertanto infondate: ritenendo che l' Arrestbefehl non possa essere riconosciuto e dichiarato esecutivo in Svizzera, i Giudici cantonali non hanno violato né la CLug né l'art. 2 CC, e nemmeno il diritto di essere sentito del ricorrente.