Citation: 2C_243/2007 15.10.2007 E. 3

3.1 Nel merito il ricorrente asserisce che il giudizio della Commissione d'esame contrasta con il rendimento dimostrato durante gli studi ed è inficiato d'arbitrio per quanto riguarda gli apprezzamenti scientifici. A suo avviso, sarebbe inammissibile valutare sintassi e grammatica nel lavoro di un tecnico in radiologia; inoltre la nota 3,5 conseguita al secondo esame, inferiore a quella del primo, sarebbe la conseguenza del comportamento del docente di accompagnamento. Il Dipartimento, visto il carattere definitivo della seconda bocciatura, avrebbe dovuto esaminare con particolare rigore tutti questi aspetti e, non facendolo, sarebbe caduto a sua volta nell'arbitrio. 3.2 Per consolidata giurisprudenza il Tribunale federale, la cui cognizione è già limitata all'arbitrio in concreto, usa un riserbo particolare in materia di valutazioni scolastiche (DTF 131 I 467 consid. 3.1; 121 I 225 consid. 4b). Sennonché l'argomentazione del ricorrente al riguardo è prettamente appellatoria: egli non dice infatti quali norme reggono la materia né spiega in modo puntuale come dovrebbe (cfr. consid. 1.5) perché l'autorità cantonale avrebbe fatto uso di criteri di valutazione arbitrari o avrebbe calcolato in modo insostenibile la nota finale. Anche su questo punto il ricorso è di conseguenza inammissibile.