Citation: 2C_450/2022 E. 6.7

6.7. Di conseguenza, il diritto di rimanere in Svizzera del ricorrente 1, fatto valere già in modo concludente restando finora nel nostro Paese (art. 5 della direttiva 75/34/CEE; sentenza 2C_607/2013 del 27 novembre 2013 consid. 3.3.1, relativo all'art. 5 del regolamento 1251/70, di tenore analogo), va ammesso e stessa cosa vale per la moglie. In effetti, riconosciuto il diritto (originario) di rimanere del ricorrente 1 (art. 4 allegato I ALC e con l'art. 2 cpv. 1 lett. a della direttiva 75/34/CEE), un diritto (derivato) di rimanere in Svizzera con il proprio coniuge dev'essere riconosciuto anche alla ricorrente 2 (art. 3 allegato I ALC; art. 4 allegato I ALC in relazione con l'art. 3 della direttiva 75/34/CEE; ASTRID EPINEY/GAËTAN BLASER, in: Code annoté de droit des migrations, vol. III: Accord sur la libre circulation des personnes, Amarelle/ Nguyen [curatori], 2014, n. 21 seg. ad art. 7 ALC). Nella situazione descritta nel considerando 6.6, che già dà conto del rispetto di tutte le condizioni previste dall'art. 2 cpv. 1 lett. a della direttiva 75/34/CEE, anche l'esecuzione di ulteriori atti istruttori è infatti superflua.