Citation: 2C_935/2018 E. A

A.________ è domiciliato a Y.________ dove ha lavorato per un decennio ed è membro del Consiglio comunale. È cresciuto nell'attuale quartiere di Z.________, in cui è comproprietario di un'abitazione famigliare. Nel 2010 ha contratto un matrimonio dal quale è nato nello stesso anno un figlio. Nel 2013, a seguito della sua nomina quale vicedirettore della Divisione delle contribuzioni del Cantone Ticino, con sede a X.________, ha annunciato il suo arrivo in questo Comune quale soggiornante, unitamente alla moglie ed al figlio. Il 20 novembre 2013 l'autorità comunale di X.________ ha stabilito d'ufficio il domicilio di A.________ e degli altri due membri della sua famiglia nel Comune di X.________. In considerazione di un'impugnativa di A.________ contro tale decisione, il Municipio ha deciso di rilasciare eccezionalmente alla famiglia A.________ un'autorizzazione di soggiorno fino al 31 dicembre 2014. Nel corso del 2015, l'autorità comunale ha nuovamente sollecitato l'interessato a trasferire il domicilio a X.________. Dopo una serie di atti che non occorre qui evocare, con decisione del 22 febbraio 2016 il Municipio ha respinto la richiesta di A.________ di rinnovare l'autorizzazione di soggiorno ed ha stabilito d'ufficio il domicilio di tutti i membri della famiglia A.________ a X.________ con effetto al 1° luglio 2015.