Citation: 5A_947/2020 E. 5.3.2

5.3.2. La ricorrente non contesta con la dovuta precisione, se non affermando semplicemente il contrario, l'insufficienza della propria argomentazione a livello d'appello. Non le è di sussidio l'apodittica affermazione che la valenza della prova testimoniale sarebbe "ovviamente maggiore" di un'audizione quali parti nella loro causa. Anche nella sede federale la censura va dichiarata inammissibile. Decisivo sarebbe peraltro il rimprovero dei Giudici d'appello di mala fede processuale alla ricorrente: quando pretende di sfuggire a detto rimprovero asserendo che l'audizione del teste Agosta, alla quale il suo precedente patrocinatore aveva rinunciato a partecipare, non era in realtà un'audizione di teste - essendo "riferita esclusivamente al suo interrogatorio quale parte" nella causa da lui promossa - sicché la sua assenza non poteva essere equiparata a una rinuncia alla prova medesima, la ricorrente si avvale di un argomento che è eufemistico definire pretestuoso.