Citation: 4A_137/2023 E. 3.3

3.3. La Corte cantonale ha accertato che, come precedentemente rilevato anche dal Pretore, il contratto di appalto in questione menzionava quale scopo l'asportazione mediante l'impiego di esplosivi di determinati quantitativi (blocchi) di roccia "sporca", vale a dire inutilizzabile. Ha altresì accertato che ciò era confermato pure dalle dichiarazioni rilasciate sia da H.________ sia da I.________, a suo tempo amministratori delle parti contrattuali, nei rispettivi verbali di audizione del 23 marzo 2022, rispettivamente del 29 ottobre 2021. La Corte cantonale ha rilevato che il danno in oggetto non riguardava la realizzazione di un'opera difettosa, rispettivamente la quantità o la qualità dei blocchi staccati: i brillamenti effettuati avevano infatti permesso di liberare gli strati di roccia concordati. Il danno concerneva piuttosto un cattivo adempimento del contratto, ovvero i danneggiamenti causati al resto della parete rocciosa nel corso dei lavori. Alla luce di ciò, la Corte cantonale ha ritenuto che la domanda di risarcimento doveva essere esaminata sotto il profilo dell'art. 97 CO, norma che ha quindi applicato in concreto.