Citation: 5A_510/2013 E. 2.1

2.1. A valere quale motivazione principale del giudizio impugnato, il Tribunale di appello, seguendo quanto a suo tempo già ritenuto dal Giudice di prime cure, ha rammentato che la sentenza 7 dicembre 2010 del Pretore del Distretto di Lugano (confermata nei gradi superiori di giudizio, v. supra consid. in fatto A.a in fine) addotta dalla reclamante quale titolo di rigetto definitivo dell'opposizione formulata da B.________ SA è la sentenza che definisce l'importo autorizzato dell'aumento della pigione dovuta dal conduttore e trova le sue fondamenta nei diritti formali riconosciuti appunto al conduttore a protezione da pigioni o altre pretese abusive del locatore. In quanto tale, essa non è di natura condannatoria, bensì costitutiva o semmai di accertamento, a seconda delle diverse posizioni dottrinali, e non può pertanto costituire valido titolo di rigetto definitivo dell'opposizione ai sensi dell'art. 80 LEF, l'eccezione giurisprudenziale concessa alla decisione di reiezione dell'azione di disconoscimento di debito ex art. 83 cpv. 2 LEF non entrando qui in linea di conto.