Citation: BGE 150 IV 10 E. 4.1.7

Sotto il profilo soggettivo, la rappresentazione di atti di cruda violenza è un reato intenzionale e il dolo eventuale è sufficiente (HAGENSTEIN, op. cit., n. 72 ad art. 135 CP; TRECHSEL/MONA, op. cit., n. 11b ad art. 135 CP; BUNDI, op. cit., n. 78; DUPUIS ET AL., op. cit., n. 19 ad art. 135 CP). Perché vi sia intenzione, non è necessario che l'autore comprenda gli elementi costitutivi dell'infrazione nel loro esatto senso giuridico, essendo sufficiente che valuti in modo pertinente il loro significato sociale e che si rappresenti la fattispecie secondo le consuete concezioni di un profano (Parallelwertung in der Laiensphäre; DTF 129 IV 238 consid. 3.2.2; ROS, op. cit., n. 73 ad art. 135 CP; STRATENWERTH/BOMMER, op. cit., § 4 n. 108; DONATSCH, Strafrecht III, op. cit., pag. 95; CORBOZ, op. cit., n. 29 ad art. 135 CP).