Citation: 2C_913/2022 E. 6.4.1

6.4.1. A giustificazione dell'esclusione da loro pronunciata, i Giudici ticinesi osservano infatti: da una parte, che la mancanza riscontrata non costituisce un vizio di poco conto, perché la designazione di un oggetto di referenza rappresenta un elemento sostanziale, determinante per la verifica dell'idoneità dell'offerta; d'altra parte, che la scelta della referenza più adatta incombe all'offerente, che determina in questo modo l'oggetto di valutazione da sottoporre al committente. In parallelo, essi rilevano che, se la dimostrazione del rispetto di un criterio di idoneità già adempiuto può essere portata anche dopo la scadenza del termine per l'inoltro delle offerte, ciò non può condurre alla modifica dell'oggetto di referenza stesso, come avvenuto nella fattispecie (giudizio impugnato, consid. 5.2).