Citation: 4P.290/2001 26.03.2002 E. 1

In concreto, come meglio esposto nei prossimi considerandi, il gravame si rivela in larga misura inammissibile in quanto mescola argomenti concernenti l'apprezzamento probatorio e tesi di diritto. Prima di chinarsi sulle singole censure ricorsuali vale pertanto la pena di formulare alcune considerazioni di principio. a) Appare anzitutto necessario rammentare che il ricorso di diritto pubblico ha natura sussidiaria (art. 84 cpv. 2 OG). Quando, come nel caso in esame, il ricorso per riforma è proponibile, la violazione del diritto federale va fatta valere nell'ambito di tale rimedio (Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, n. 1.6.3 ad art. 43 OG pag. 140). Ai fini del presente giudizio ci si asterrà pertanto dal tener conto delle numerosi questioni di diritto evocate nell'allegato ricorsuale. b) Per quanto concerne invece l'apprezzamento probatorio, è opportuno rilevare l'ampio margine di apprezzamento di cui gode il giudice cantonale del merito in questo ambito. Il Tribunale federale annulla la sua decisione, per violazione dell'art. 9 Cost. , solo se risulta ch'egli ha abusato del suo potere e pronunciato una sentenza arbitraria, laddove, secondo la giurisprudenza sviluppata sotto il vecchio diritto - e tuttora valida (DTF 126 I 168 consid. 3a pag. 170) - l'arbitrio non si realizza già qualora la soluzione proposta con il ricorso possa apparire sostenibile o addirittura migliore rispetto a quella contestata. Per essere arbitraria la pronunzia impugnata deve apparire - e ciò non solo nella sua motivazione bensì anche nell' esito - manifestamente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione reale, gravemente lesiva di una norma o di un principio giuridico chiaro e indiscusso oppure in contraddizione urtante con il sentimento della giustizia e dell'equità (DTF 127 I 54 consid. 2b pag. 56 con riferimenti). Incombe alla parte che ricorre dimostrare, con un' argomentazione dettagliata e precisa, che queste condizioni sono realizzate e che la decisione impugnata è manifestamente insostenibile (art. 90 cpv. 1 lett. b OG). Questa esigenza di motivazione non è adempiuta quando chi ricorre si limita a contrapporre la propria versione dei fatti a quella dell'autorità cantonale: è necessario dimostrare che il criticato accertamento non trova alcun riscontro nell' incarto (DTF 122 I 170 consid. 1c, 117 Ia 10 consid. 4b).