Citation: 6B_101/2018 E. 4.1

4.1. Il ricorrente rimprovera alla Corte cantonale di non avere preso in considerazione l'esistenza di una telefonata avvenuta la sera dell'8 ottobre 2015, alle ore 20.06, con un suo acquirente di stupefacenti, nel corso della quale è stato fissato un appuntamento per una quarantina di minuti dopo a Z.________, presso il domicilio di quest'ultimo. Sostiene che la tempistica dell'appuntamento e il tono calmo della conversazione non si concilierebbero con una trasferta da Z.________ a W.________ intrapresa allo scopo di commettere un omicidio. Il ricorrente adduce di essere giunto a W.________ alle 20.15 circa, sicché, per rispettare l'orario convenuto telefonicamente, avrebbe potuto fermarsi in quel luogo soltanto dieci o quindici minuti. A suo dire, se lo scopo della trasferta fosse stato effettivamente quello di commettere un omicidio, l'appuntamento a Z.________ non sarebbe stato fissato a così breve termine, oppure sarebbe stato rimandato, e la telefonata sarebbe stata più concitata, oppure subito troncata.