Citation: 9C_595/2020 E. 4.2

4.2. La ricorrente contesta inoltre l'apprezzamento delle prove operato dai giudici cantonali in quanto avrebbero rinunciato a torto a disporre una nuova perizia super-partes. Ora, nel caso di specie i giudici di prime cure non hanno disposto nuovi approfondimenti medici, così come richiesto dalla ricorrente, in quanto si sono fondati sulla perizia del SAM del 23 settembre 2019, vagliata in seguito dal SMR con rapporto finale del 26 settembre 2019, tutti atti valetudinari dei quali il Tribunale cantonale ha accertato la piena valenza probatoria. Dagli accertamenti della Corte cantonale è difatti emerso che gli specialisti del SAM consultati hanno compiutamente esaminato le affezioni della ricorrente e le conseguenze sulla capacità lavorativa. In particolare essi hanno visitato la ricorrente, stilato l'anamnesi, considerato quanto lamentato, valutato i referti oggettivi e tenuto conto di tutta la documentazione agli atti. Le conclusioni peritali si fondano su un'esauriente discussione plenaria tra i medici periti del SAM. Questa valutazione è stata in seguito confermata con rapporto finale del SMR del 26 settembre 2019, come pure del 6 dicembre 2019, dopo aver preso conoscenza delle osservazioni dell'assicurata e del suo medico curante dott. G.________. La Corte cantonale poteva di conseguenza, senza arbitrio, considerare che non vi era necessità di accertamenti aggiuntivi, l'incarto contenendo già le indicazioni necessarie ai fini decisionali. Pertanto la ricorrente non può essere seguita allorquando afferma apoditticamente e persino in maniera appellatoria (sul tema cfr. DTF 145 I 26 consid. 1.3 con riferimenti) che vi sia stato un accertamento dei fatti manifestamente errato e arbitrario.