Citation: 4C.387/1999 26.06.2000 E. A

A.- Con petizione del 20 settembre 1999 la General Electric Capital AG (in seguito: "GEC") ha avviato direttamente in appello una causa civile per ottenere il risarcimento del danno subito nel fallimento della Clinica Parco Maraini S.A., dichiarato il 17 gennaio 1995. L'azione è stata promossa nei confronti di dieci consiglieri di amministrazione e contro la Pagani Wullschleger Martinenghi S.A. (in seguito "Pagani"), che aveva svolto la funzione di organo di revisione della società fallita. L'attrice ha chiesto la condanna di tutti i convenuti al pagamento in solido di fr. 4'977'339.--, oltre interessi al 5% dal giorno dell'apertura del fallimento. Nelle risposte di causa alcuni di loro hanno sollevato delle eccezioni preliminari concernenti i poteri di rappresentanza del patrocinatore dell'attrice, la tempestività della petizione, la legittimazione attiva, la validità della cessione secondo l'art. 260 LEF e la proponibilità dell'azione di risarcimento dell'art. 757 CO in caso di liquidazione sommaria del fallimento. Il Presidente della II Camera civile del Tribunale d'appello ha limitato la procedura all'esame di queste eccezioni processuali, alle quali si sono associate anche le altre parti convenute durante l'udienza preliminare. Il Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha però respinto, con giudizio del 20 settembre 1999, tutte le eccezioni sollevate dai convenuti.