Citation: 2C_579/2019 E. 4.4

4.4. Come emerge dalla sentenza cantonale il ricorrente, invitato dal fisco a comprovare il prestito da lui indicato nella dichiarazione d'imposta, ha fornito l'8 gennaio 2017 copia di un " atto di prestito ", con annesso una " tabella di restituzione del prestito ", firmato a Y.________ il 23 giugno 2015, ove viene precisato, tra l'altro, l'ammontare del prestito concesso il medesimo giorno per comprare un appartamento (fr. 180'000.--), la sua durata (15 anni), gli interessi e l'ammortamento annuali dovuti (2 % - fr. 12'000.--, indicati nella tabella), le conseguenze in caso di inadempimento dell'accordo e il modo in cui il prestito poteva essere estinto. Niente viene invece specificato riguardo alle modalità di versamento del denaro. All'epoca il contribuente aveva dichiarato di avere ricevuto, dal 1° novembre 2014, settimanalmente e brevi manu, l'importo di fr. 5'000.-- fino a raggiungere la somma totale di fr. 180'000.--. In sede di reclamo il ricorrente ha prodotto nuovi documenti, segnatamente un brevetto notarile, redatto il 24 febbraio 2017. Detto documento, oltre ad attestare che il 24 febbraio 2017 dinanzi al pubblico notaio sono comparsi il ricorrente e il di lui fratello, riferisce delle dichiarazioni di quest'ultimo riguardo alle modalità del prestito - segnatamente quanto contenuto nel sopramenzionato atto di prestito, precisando che è stato firmato non a Y.________ ma a Z.________ (I) - e menziona che il prestito è avvenuto brevi manu, a partire del 1° novembre 2014. Il ricorrente ha inoltre fornito la copia di diciotto ricevute, certificanti il pagamento in diciotto rate successive di fr. 10'000.-- cadauna del prestito in questione, nel periodo compreso tra il 3 novembre 2014 e il 1° giugno 2015.