Citation: 4A_297/2021 E. 3.2.2

3.2.2. I ricorrenti riepilogano quindi i fatti salienti che hanno portato il Pretore a negare l'assunzione della perizia e ammettono di non aver censurato con l'appello quella decisione istruttoria e di non aver richiesto una perizia davanti al Tribunale di appello. Soggiungono però di aver fatto valere che i documenti agli atti, in particolare l'accordo di cessione del pacchetto azionario e i bilanci della Albergo B.________ SA al 30 settembre 2008, al 31 dicembre 2008, al 31 dicembre 2009 e al 30 giugno 2010, sarebbero stati "sufficienti a circostanziare le basi di azione del perito" e che i giudici cantonali, come da loro preteso, avrebbero dovuto constatare che la parte attrice non sarebbe stata negligente, giacché non aveva violato il proprio obbligo di allegazione. La predetta doglianza è di supporto alla richiesta, inammissibile (cfr. sopra, consid. 1.2.1), di accertare che i ricorrenti non sarebbero stati "negligenti nel chiedere la perizia giudiziaria". Già solo per tale motivo essa sfugge a una sua trattazione. La censura è comunque inammissibile, poiché è proposta per la prima volta davanti al Tribunale federale (sul principio dell'esaurimento delle vie di ricorso cantonali, cfr. sentenza del Tribunale federale 4A_40/2021 del 10 giugno 2021 consid. 3.2 con rimandi). I ricorrenti, infatti, non indicano dove essi avrebbero già formulato tale domanda di accertamento nel loro appello, in cui invano se ne cercherebbero delle tracce.