Citation: 6P.136/2004 09.12.2004 E. 1

1. Ricorso di diritto pubblico (6P.136/2004) 1.1 Il ricorso di diritto pubblico è ammissibile soltanto contro decisioni cantonali di ultima istanza (art. 86 cpv. 1 OG). Con la riserva di eccezioni, i cui presupposti non sono qui adempiuti, non è ammesso postulare il parallelo annullamento, oltre che della decisione di ultima istanza cantonale, anche di quella di prima istanza (DTF 115 Ia 414 consid. 1). Nella misura in cui viene domandato l'annullamento della decisione dipartimentale, il ricorso di diritto pubblico non è dunque ammissibile. 1.2 Il ricorso di diritto pubblico sottostà a severe esigenze di motivazione. Il ricorrente deve indicare, oltre ai fatti essenziali, i diritti costituzionali o le norme giuridiche che pretende lesi e deve spiegare in cosa consiste la violazione (art. 90 cpv. 1 lett. b OG; sul cosiddetto "principio dell‘allegazione" in generale v. DTF 117 Ia 393 consid. 1c, come pure la sentenza 2P.169/2001 del 21 gennaio 2002, consid. 3, pubblicata in RDAT 2002-II n. 19 pag. 439 e segg.). In altri termini, il gravame deve sempre contenere una chiara ed esauriente motivazione giuridica dalla quale si possa dedurre se, ed in quale misura, la decisione impugnata leda i diritti costituzionali invocati dalla parte. La cognizione del Tribunale federale è dunque limitata alle censure esplicitamente sollevate e correttamente motivate dal ricorrente.