Citation: 1C_457/2023 E. 2.3

2.3. I ricorrenti adducono, a torto come appena visto, che l'istanza precedente non avrebbe spiegato perché non avrebbe ritenuta corretta la distanza da loro addotta, fondata su una imprecisa immagine aerea. Contrariamente al loro assunto, in tali circostanze, la Corte cantonale non doveva procedere all'assunzione di ulteriori prove, né ha violato il loro diritto di essere sentiti (art. 29 cpv. 2 Cost.), che esige che l'autorità si confronti con le censure sollevate e le esamini, dando atto di questo esame nella motivazione della sua decisione. Questa garanzia impone all'autorità di motivare il suo giudizio in modo da permettere agli interessati di afferrarne la portata e, se del caso, di impugnarlo con cognizione di causa, nonché all'autorità di ricorso di esaminarne la fondatezza (DTF 149 V 156 consid. 6.1; 142 IV 245 consid. 4.3). La sentenza impugnata ha spiegato, con una motivazione, certo succinta ma pertinente, perché ha respinto la censura ricorsuale (DTF 147 IV 409 consid. 5.3.4; 146 IV 297 consid. 2.2.7).