Citation: 1B_7/2014 E. 4.1

4.1. Il ricorrente critica la prassi del TPF, al suo dire non sorretta da una base legale sufficiente, di riscuotere un anticipo delle spese nella procedura di reclamo nell'ambito del DPA. Richiamando a torto la sentenza 1C_224/2012 del 6 settembre 2012 relativa a tutt'altra fattispecie, segnatamente alla questione di sapere chi deve sostenere i costi delle infrastrutture di una Commissione federale di stima (consid. 1.3), egli sostiene che occorrerebbe accertare che la detta prassi sarebbe illecita. La richiesta di versare un anticipo comporterebbe infatti un pregiudizio irreparabile. L'assunto è chiaramente infondato. Non si comprende, né tanto meno il ricorrente cerca di dimostrarlo, perché la richiesta di un anticipo di fr. 1'500.--, da lui versato, comporterebbe, contrariamente a quanto stabilito dalla giurisprudenza, un siffatto pregiudizio (DTF 138 III 94 consid. 2.4; sentenza 1B_135/2013 del 26 giugno 2013 consid. 1.4).