Citation: 4A_379/2022 E. 6.2.1

6.2.1. La ricorrente ha invece ragione quando ritiene che il contratto non era più in vigore dopo il mese di marzo 2020, poiché i fatti risultanti dalla sentenza impugnata vanno giuridicamente qualificati come una risoluzione consensuale del contratto di lavoro. Le parti hanno infatti la possibilità di porre termine di comune accordo a un contratto di lavoro di durata determinata in ogni momento, purché non intendano eludere in tal modo una norma di diritto imperativo. Una tale risoluzione convenzionale non è sottoposta ad alcuna forma particolare e può anche avvenire tacitamente (sentenza 4C.397/2004 del 15 marzo 2005 consid. 2.1). In ragione delle conseguenze che una convenzione di disdetta ha per il lavoratore, la giurisprudenza richiede che la stessa sia giustificata dai suoi interessi (sentenza 4A_57/2021 del 21 luglio 2021 consid. 3.2.3).