Citation: 4C.444/1999 31.01.2000 E. 4

4.- Nell'ultima parte del suo allegato la convenuta ripropone, infine, gli argomenti volti a contestare l' avvenuto pagamento degli interessi ipotecari da parte dell' attore nonché il proprio obbligo di pagamento. a) Giovi innanzitutto rammentare che il ricorso per riforma è ammissibile solo per violazione del diritto federale (art. 43 OG); nel quadro di tale rimedio giuridico non è infatti possibile prevalersi della violazione del diritto cantonale (art. 55 cpv. 1 lett. c in fondo OG). Ciò comporta l'inammissibilità del gravame laddove - pur senza menzionare esplicitamente la normativa processuale cantonale - la convenuta rimprovera alla Corte cantonale di aver erroneamente applicato l'art. 170 cpv. 2 CPC/TI considerando come ammesso - da parte sua - l'avvenuto pagamento dell' importo oggetto del litigio. b) Per il resto, non è possibile desumere dalle allegazioni ricorsuali la pretesa violazione del diritto federale (art. 55 OG). La convenuta si limita infatti a criticare - inammissibilmente - gli accertamenti di fatto eseguiti dai giudici ticinesi, a suo dire incompleti e in contrasto con quella che era la vera volontà delle parti. Si tratta comunque di questioni già risolte dall'autorità cantonale alle cui considerazioni si può senz'altro rinviare (art. 36a cpv. 3 OG). Infine, con riferimento all'asserita violazione dell'art. 8 CC vale la pena di rammentare che effettivamente questa norma garantisce alla parte gravata dall'onere probatorio il diritto di dimostrare l'esattezza delle sue allegazioni (DTF 122 III 219 consid. 3c con rinvii); ciò vale, però, a patto che i fatti allegati siano giuridicamente rilevanti, questione che non va decisa sulla base dell'art. 8 CC, come sembra ritenere la convenuta, bensì delle norme di diritto materiale rilevanti, che in concreto non sono comunque state allegate.