Citation: 2C_964/2020 E. 3.5

3.5. Interpretando nel modo illustrato poc'anzi il bando di gara e l'offerta della ricorrente, il Tribunale amministrativo ha correttamente applicato la nozione di arbitrio (cfr. supra consid. 3.1 in fine). In merito al sottocriterio " manutenzione e supporto annuale ", gli atti di gara specificavano infatti che nel prezzo offerto dovevano essere inclusi, oltre al " prezzo manutenzione annuale ", anche il " prezzo supporto LU-VE 08h00-17h00, presa a carico entro 4 ore ". Ora, il fatto atto di considerare - alla stregua della Corte cantonale - che quest'ultima prestazione doveva comprendere il servizio di supporto puntuale offerto dall'aggiudicataria al committente in caso di improvvisi problemi informatici al sito web oggetto della commessa (sito offline, problemi di connessione, pagine web che non si caricano o risultano introvabili, ecc.) appare perfettamente logico. Come correttamente ritenuto dal Tribunale amministrativo, è piuttosto il senso dato al bando di concorso dall'ente appaltante e dalla ricorrente ad essere insostenibile, in quanto in contrasto con il chiaro tenore letterale del bando di concorso. Se, come sostenuto dall'insorgente, il committente avesse davvero voluto indicare, con la frase " prezzo supporto LU-VE 08h00-17h00, presa a carico entro 4 ore ", il costo della semplice "reperibilità" dell'aggiudicataria, escludendo però il costo dell'intervento di supporto volto a risolvere un problema informatico, non si vede perché non lo avrebbe allora specificato. Come osservato a ragion veduta dall'opponente (cfr. risposta del 13 gennaio 2021, pag. 4), gli atti di gara non fanno menzione alcuna della semplice "reperibilità", rispettivamente della semplice "garanzia di un supporto", riferendosi invece al prezzo dell'intervento di supporto stesso (" prezzo supporto "), limitando quest'ultimo ai giorni feriali (" LU-VE 08h00-17h00 ") e sottoponendolo a un limite temporale (" presa a carico entro 4 ore "). Del resto, non si capisce a che scopo il committente avrebbe chiesto agli offerenti di proporre un prezzo comprendente la manutenzione e il supporto, se poi questo prezzo non doveva appunto includere anche il supporto concreto in caso di problemi. Infine, come rilevato in modo del tutto sostenibile dal Tribunale amministrativo, è la risposta della ricorrente del 4 novembre 2019 a fugare ogni dubbio. L'interessata vi afferma a chiare lettere che " il singolo intervento al di fuori di installazioni di sicurezza e [dell']ottimizzazione delle componenti già coperte dalla manutenzione annuale, è quantificato a regia secondo la nostra tariffa oraria / giornaliera pari a CHF 1'378.55 al giorno (CHF 172.30 all'ora) [...] in questo modo il cliente non paga fee annue per interventi non sostenuti ma semplicemente il dovuto per interventi straordinari " (cfr. supra lett. A.d). Da tale spiegazione, appare evidente che, nel prezzo proposto dalla ricorrente per la manutenzione e il supporto (fr. 1'938.60), non era compreso appunto proprio il servizio di supporto in caso di interventi puntuali dovuti a problemi nel sito web. Infatti, gli interventi di supporto non dovuti alle " installazioni di sicurezza " e all'" ottimizzazione delle componenti " erano fatturati a parte, al prezzo indicato dalla ricorrente (fr. 1'378.55 al giorno / fr. 172.30 all'ora). Alla luce di quanto precede, ritenendo che l'offerta della ricorrente non comprendeva una prestazione (il servizio di supporto) che il bando di concorso chiedeva espressamente di includere nel prezzo offerto per il sottocriterio " manutenzione e supporto annuale ", e deducendone che questo rendeva l'offerta dell'insorgente viziata e inattendibile al punto da imporre la sua esclusione dalla gara, la Corte cantonale non ha ecceduto il proprio potere d'apprezzamento (cfr. supra consid. 3.1) e non ha applicato l'art. 26 LCPubb/TI in modo arbitrario. La censura formulata in tal senso dalla ricorrente non può quindi che essere respinta.