Citation: 6B_318/2013 E. B

Adita dall'imputato, con sentenza del 20 febbraio 2013 la Corte di appello e di revisione penale (CARP) lo ha prosciolto dall'imputazione di lesioni colpose. La Corte cantonale ha ritenuto che la caduta dell'accusatrice privata non era attribuibile all'agire dell'imputato, il quale era soltanto entrato in contatto con lei toccandole un braccio, ma senza spingerla. A titolo abbondanziale la CARP ha rilevato che, qualora si dovesse considerare il contatto concausa della caduta, l'imputato avrebbe comunque dovuto essere assolto per legittima difesa, essendo intervenuto allo scopo di fare desistere la vicina dall'estirpare le sue piante o per eccesso semmai scusabile per eccitazione o sbigottimento.