Citation: 4A_39/2017 E. 4

In una prima sezione intitolata "Prozessrecht" il ricorrente si duole del fatto che la Corte cantonale non è entrata in materia su diverse censure d'appello, ritenute insufficientemente motivate. Il ricorrente ricorda che la motivazione dell'atto di appello deve solo essere esplicita e comprensibile per il giudice, che deve esaminarla con cognizione piena in fatto e diritto; se egli restringe indebitamente la propria facoltà di esame commette diniego formale di giustizia e viola gli art. 29 cpv. 1 e 2 e 29a Cost., 6 n. 1 CEDU e 14 n. 1 del Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici del 16 dicembre 1966 (Patto ONU II; RS 0.103.2). Qualora accerti in modo incompleto i fatti o trascuri prove rilevanti, il giudice d'appello lede inoltre il diritto di essere sentiti e commette arbitrio. Tutt'al più, soggiunge il ricorrente, invece di emettere un giudizio affrettato d'irricevibilità favorevole all'opponente, il Tribunale di appello avrebbe dovuto ordinare un secondo scambio di scritti oppure un'udienza in applicazione dell'art. 316 cpv. 1 e 2 CPC.