Citation: U 259/99 18.01.2000 E. A

A.- C._________, nato nel 1969, manovale, era alle dipendenze dell'impresa di costruzioni G._________ e come tale assicurato presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI). In data 19 aprile 1998, giocando una partita di calcio, egli è rimasto vittima di una distorsione al ginocchio sinistro. Il 12 maggio seguente è stato sottoposto ad un'artroscopia del ginocchio leso, eseguita dal dott. M._________ presso l'Ospedale Y._________, esame che ha permesso di accertare l'assenza di lesioni strutturali di rilievo. Il caso è stato assunto dall'INSAI, il quale, fondandosi segnatamente sulle risultanze di una visita circondariale effettuata dal dott. Z._________ il 16 giugno 1998, ha per risoluzione 22 giugno 1998 riconosciuto essere l'interessato inabile al lavoro al 50 % nel periodo 17 - 29 giugno 1998 e totalmente abile a contare dal 30 giugno seguente. Il 23 giugno 1998, l'assicurato ha comunicato all'Istituto di non essere in grado di riprendere la propria attività lavorativa nei termini stabiliti dal medico di circondario. Ulteriormente, egli ha fondato le sue allegazioni su un certificato medico redatto il 1° luglio 1998 dal dott. N._________, secondo il quale l'inabilità lavorativa sarebbe stata totale dal 27 giugno 1998 e per una durata di tre settimane. In occasione di una visita dell'8 luglio seguente, lo stesso sanitario ha però indicato quanto segue: "per favorire la fisioterapia lo metto abile al 50 % fino al 19 luglio e dal 20 lavorerà al 100 %". Con decisione 16 dicembre 1998, l'INSAI, dopo aver sottoposto nuovamente il caso all'apprezzamento medico del dott. Z._________, ha ribadito quanto stabilito nella risoluzione 22 giugno 1998, riconoscendo un'inabilità lavorativa del 50 % dal 17 al 29 giugno 1998 e ammettendo un'abilità totale a partire dal 30 giugno seguente. Esso ha d'altro canto riconosciuto il proprio obbligo prestativo per quanto concerneva il ciclo di fisioterapia prescritto dal dott. N._________. Il provvedimento è stato confermato mediante decisione su opposizione 29 gennaio 1999.