Citation: 2C_694/2015 E. 8.3

8.3. Ad un trasferimento all'estero e segnatamente in Italia non si oppone infine il rapporto con il nuovo convivente (con il quale la ricorrente afferma di avere una relazione da una dozzina d'anni), di nazionalità italiana ed in possesso di un permesso di domicilio. Quand'anche detto rapporto fosse d'intensità tale da giustificare un richiamo all'art. 8 CEDU (al riguardo, cfr. la sentenza 2C_792/2012 del 6 giugno 2013 consid. 4), va infatti rilevato che il compagno dell'insorgente potrebbe senz'altro stabilirsi con lei in Italia, di modo che l'art. 8 CEDU non risulterebbe affatto leso (sentenza 2C_845/2012 del 13 febbraio 2013 consid. 5.2.2). Sempre in questo contesto, va inoltre ricordato che il diritto alla vita privata e familiare garantito dall'art. 8 CEDU può comunque essere limitato, proprio in ragione di gravi condanne quale quella pronunciata nei confronti della ricorrente con giudizio della Corte delle assise criminali del 27 settembre 2013 (sentenza 2C_323/2012 del 6 settembre 2012 consid. 6.2).