Citation: 4C.190/2002 29.10.2002 E. 3

Il convenuto contesta anzitutto l'esistenza del nesso di causalità naturale. Contrariamente a quanto ritenuto nella sentenza impugnata, l'incidente non va ricondotto alla presenza di ghiaccio sulla strada bensì alla velocità inappropriata del veicolo dell'attore - che fra l'altro non ha dimostrato di essere stato adeguatamente equipaggiato con gomme da neve - prova ne sia il fatto che quel mattino numerosi altri utenti hanno percorso indenni il medesimo tratto stradale. Qualora avesse tenuto nella debita considerazione tutti i mezzi di prova richiamati, ed in particolare il rilievo statistico, la documentazione fotografica e le mappe del territorio interessato, la Corte ticinese sarebbe giunta al medesimo risultato. 3.1 Dato il tenore del gravame vale la pena rammentare che, chiamato a statuire quale giurisdizione per riforma, il Tribunale federale si basa sui fatti così come sono stati accertati dall'ultima autorità cantonale, a meno che siano state violate disposizioni federali in materia di prove (ad esempio l'art. 8 CC), debbano venire rettificati accertamenti di fatto derivanti da una svista manifesta (art. 63 cpv. 2 OG; DTF 125 III 368 consid. 3 in fine) o si renda necessario un complemento degli stessi a norma dell'art. 64 OG (DTF 126 III 59 consid. 2a). Fatte salve queste eccezioni, censure contro l'accertamento dei fatti e l'apprezzamento delle prove eseguiti dall'autorità cantonale sono improponibili, così come non è ammissibile il riferimento a circostanze non accertate nel giudizio impugnato, trattandosi di fatti nuovi (art. 55 cpv. 1 lett. c OG; DTF 127 III 248 consid. 2c pag. 252 con rinvii). Nulla muta il richiamo all'art. 43 cpv. 4 OG, giusta il quale l'apprezzamento giuridico erroneo di un fatto è parificato alla violazione del diritto (art. 43 cpv. 4 OG). Contrariamente a quanto asserisce il convenuto, questo capoverso non concede alla parte che ricorre la facoltà di criticare liberamente l'apprezzamento delle prove eseguito in sede cantonale; l'apprezzamento giuridico di un fatto altro non è che la sua qualificazione giuridica (sussunzione). In sostanza, dunque, il capoverso 4 non aggiunge nulla a quanto già stabilito all'art. 43 cpv. 1 OG (DTF del 16 novembre 1993 consid. 3b pubblicato in: SJ 1995 pag. 794; Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, nota 5 ad art. 43 OG, pag. 178). 3.2 Orbene, l'accertamento della causalità naturale fra la lastra di ghiaccio e il sinistro attiene ai fatti e vincola il Tribunale federale. Gli argomenti che il convenuto solleva a questo riguardo, rivolti appunto contro l'accertamento dei fatti e l'apprezzamento delle prove eseguiti dall'autorità cantonale - senza che nessuna delle menzionate eccezioni sia stata allegata conformemente alle esigenze di legge - risultano pertanto d'acchito inammissibili.