Citation: 6B_631/2019 E. 3.2

3.2. Relativamente al quantitativo di cocaina venduto a B.________, il ricorrente osserva di aver ammesso le proprie responsabilità limitatamente a 40 grammi. Trattasi di una quantità di poco inferiore a quella di 50/60 grammi indicata dallo stesso acquirente, che tuttavia non ha confermato in occasione del confronto, rifiutando di prendere posizione sulla versione fornita dall'insorgente. Peraltro, contrariamente a quanto sostenuto dalla CARP, non sarebbe possibile definire circostanziate le dichiarazioni rilasciate da B.________, avendo egli stimato i quantitativi con un margine di errore di 10 grammi, per cui "anche 40 grammi (che si situa esattamente 10 grammi dal minimo indicato dall'acquirente) ci può stare". Secondo il ricorrente, le conclusioni della Corte cantonale sarebbero "molto verosimilmente inquinate" dallo stato di turbamento di B.________, che essa avrebbe attribuito alla presenza dell'insorgente al confronto, ciò che non potrebbe essere dato per scontato. In virtù del principio in dubio pro reo, non sarebbe possibile ritenere più credibile la versione fornita dall'acquirente, del resto nemmeno confermata. Il ricorrente precisa infine di aver alienato la droga a B.________ per ingraziarselo e ottenere in cambio un posto di lavoro quale DJ. Le critiche ricorsuali sono di stampo appellatorio. L'insorgente infatti propone una propria valutazione delle diverse versioni fornite, ma omette di illustrare i motivi per cui la CARP sarebbe incorsa nell'arbitrio. I giudici cantonali hanno definito le dichiarazioni di B.________ spontanee e senza tentennamenti, dando egli indicazioni precise e puntuali sulla qualità, sul prezzo, sulle modalità di vendita e sui luoghi di consegna. Oltre che credibili, sono state considerate disinteressate, atteso che proprio in seguito a quanto affermato è stato condannato per infrazione alla LStup. Al contrario le dichiarazioni del ricorrente sono risultate interessate e altalenanti, avendo egli mutato versione in occasione dei diversi interrogatori. Secondo la CARP, la loro inattendibilità è poi ancor più manifesta ponendo mente a quanto da lui addotto in merito alle ragioni che lo avrebbero spinto a rifornire B.________ di cocaina: il suo scopo non era, come preteso, di farselo amico per in seguito avere un lavoro come DJ, piuttosto quello di ottenere un guadagno facile. Disponeva infatti di contatti ben collaudati per procurarsi la cocaina da spacciare e non si è limitato ad avere un solo cliente. Su queste considerazioni dei giudici cantonali il ricorrente non si esprime e ancor meno ne illustra l'insostenibilità. Certo, B.________ non ha confermato le proprie dichiarazioni in occasione dell'interrogatorio di confronto, tuttavia nemmeno le ha ritrattate e nel gravame non è spiegato perché non potrebbero essere prese in considerazione. Al riguardo la CARP ha osservato che il suo silenzio avvalora la credibilità delle sue prime dichiarazioni, in quanto il fatto che non si sia allineato alla versione fornita dal ricorrente è indicativo della sua volontà di non mentire agli inquirenti. Neppure in proposito l'insorgente dimostra arbitrio alcuno. L'accertamento secondo cui egli ha venduto 50 grammi di cocaina a B.________ non è dunque lesivo del principio in dubio pro reo.