Citation: 1A.112/2003 04.06.2003 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 128 I 177 consid. 1, 128 II 46 consid. 2a). 1.2 La decisione impugnata emana dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino che ha statuito quale ultima istanza cantonale sul progetto delle opere forestali (art. 2d lett. a e 28 della legge ticinese sul raggruppamento e la permuta dei terreni, del 23 novembre 1970, LRPT), che costituisce una fase della procedura di raggruppamento dei terreni (Adelio Scolari, Commentario, Bellinzona 1996, pag. 307, n. 615). Il ricorrente lamenta in primo luogo una violazione dell'art. 98a OG perché il Governo non ha indicato le vie di ricorso imposte dall'art. 26 cpv. 2 della legge cantonale di procedura per le cause amministrative, del 19 aprile 1996, e dall'art. 107 cpv. 3 OG, e non ha designato il Tribunale competente a statuire in ultima istanza cantonale. Richiama, al riguardo, la sentenza del 12 aprile 2002, causa 1P.109/2002, apparsa nella RDAT II-2002 n. 70 pag. 254. 1.3 La contestata tesi dell'insufficiente coordinazione tra la procedura di raggruppamento dei terreni e quella di piano regolatore, ritenuta dal Governo, non concerne l'art. 25a LPT e attiene essenzialmente al diritto cantonale (Piermarco Zen-Ruffinen/Christine Guy-Ecabert, Aménagement du territoire, construction, expropriation, Berna 2001, pag. 369, n. 836) ed è, di massima, proponibile con un ricorso di diritto pubblico. Il ricorrente adduce che i progetti litigiosi non sarebbero oggetto della procedura dell'art. 24 LPT; sostiene inoltre che il Governo, ammettendo la necessità di un esame d'impatto ambientale, avrebbe violato l'art. 9 LPAmb. Tali argomenti devono essere trattati nell'ambito di un ricorso di diritto amministrativo. 1.4 La decisione impugnata, che approva il progetto di dettaglio delle strade litigiose, è per la sua natura equiparabile a una decisione cantonale di ultima istanza relativa a piani di utilizzazione: tra queste ultime possono in effetti rientrare anche i progetti stradali (cfr. sentenza del 12 aprile 2002, citata, consid. 1.2; causa 1P.115/1992, sentenza del 6 maggio 1993, consid. 1c, riassunto in ZBl 95/1994, pag. 89 segg.; cfr., riguardo ai piani di utilizzazione, DTF 117 Ib 35 consid. 2, 116 Ib 159 consid. 1a, 112 Ib 164 consid. 1, 409 consid. 1b e c, e DTF 120 Ib 27 consid. 2; causa 1A.12/2000, sentenza dell'11 febbraio 2000, apparsa in RDAT II-2000, n. 68, pag. 250 segg., consid. 1c inedito; art. 13 della legge cantonale sulle strade, del 23 marzo 1983). Tali decisioni sono impugnabili di regola mediante ricorso di diritto pubblico (art. 34 cpv. 3 LPT), il ricorso di diritto amministrativo essendo riservato nei casi di decisioni cantonali di ultima istanza concernenti le indennità per restrizioni della proprietà secondo l'art. 5 LPT e autorizzazioni giusta gli art. 24-24d LPT (art. 34 cpv. 1 LPT). Tuttavia, qualora sia contestata l'applicazione di norme fondate sul diritto sostanziale della Confederazione, segnatamente sulla protezione dell'ambiente o della natura, contenute nel piano di utilizzazione, o la loro mancata applicazione, la giurisprudenza del Tribunale federale considera ancora ammissibile, eccezionalmente, il ricorso di diritto amministrativo: tale rimedio permette pure di sollevare censure concernenti l'applicazione del diritto sulla pianificazione del territorio, quando tali norme siano necessariamente in relazione con quelle del diritto sulla protezione della natura, né sussistano motivi di irricevibilità ai sensi degli art. 99 segg. OG, in particolare secondo l'art. 99 cpv. 1 lett. c OG (DTF 121 II 72 consid. 1b, d ed f e rinvii, 125 II 18 consid. 4c/cc, 123 II 88 consid. 1a e 1a/cc-dd, 231 consid. 2). 1.5 La proponibilità del ricorso di diritto amministrativo è data in particolare quando il piano, concernente un progetto concreto, è tanto minuzioso da essere assimilabile nei suoi effetti - che precorrono certi elementi della successiva autorizzazione edilizia, anticipandola - a una decisione concreta giusta l'art. 5 PA (DTF 119 Ia 285 consid. 3c in fine, 117 Ib 9 consid. 2b, 116 Ib 159 consid. 1a, 418 consid. 1a, concernente una strada cantonale ticinese, 115 Ib 505 consid. 2). Queste circostanze devono ritenersi adempiute nella fattispecie, ritenuto altresì che le opere realizzate nell'ambito del raggruppamento dei terreni non sono soggette alla licenza edilizia (cfr. art. 3 cpv. 1 lett. a del regolamento di applicazione della legge edilizia, del 9 dicembre 1992). 1.6 Ne consegue che il contestato progetto di dettaglio delle strade RT è impugnabile con un ricorso di diritto amministrativo nella misura il cui ricorrente critica aspetti relativi al diritto pubblico federale, quali la protezione delle foreste, dell'ambiente, della natura e del paesaggio, oltre a una pretesa errata applicazione dell'art. 24 LPT (cfr. DTF 112 Ib 164 consid. 2) e dell'esame d'impatto ambientale riguardo alla strada litigiosa (cfr. DTF 120 Ib 70 consid. 1b). La legittimazione del ricorrente è pacifica (art. 103 lett. a OG).