Citation: 4A_107/2019 E. 3.3

3.3. In concreto, l'ultima parte della censura si rivela di primo acchito inammissibile, perché apoditticamente fondata su una fattispecie che non risulta dalla sentenza impugnata. È poi pacifico che, nonostante l'assenza di una decisione sull'ammissibilità del documento, la ricorrente non si è opposta alla chiusura dell'istruttoria, la quale si era peraltro ancora protratta per più di due anni dopo il suo invio. Inferendo dalla predetta passività nella procedura innanzi al Pretore una rinuncia - implicita - alla prova in questione, la Corte cantonale non ha violato il diritto federale. Quest'ultimo è pure stato rispettato quando essa ha rifiutato, in applicazione del principio della buona fede (art. 52 CPC), di procedere all'assunzione del documento in sede di appello (DTF 138 III 374 consid. 4.3.2 con rinvii).