Citation: 9F_2/2017 E. 2.2

2.2. L'istante rimprovera pure al Tribunale federale che "la dichiarazione d'inammissibilità del ricorso presentato, nonostante esso indicava chiaramente i singoli punti dei calcoli contestati che portavano a stabilire il minimo vitale e quindi all'ammissione del diritto alla riduzione dei contributi AVS" ha avuto come conseguenza che il Tribunale federale non ha giudicato sulle singole conclusioni e dunque sarebbe dato il motivo di revisione di cui l'art. 121 lett. c LTF. L'art. 121 lett. c LTF sanziona le omissioni di statuire sulle conclusioni di cui il tribunale è validamente adito. Non vi è per contro omissione quando una conclusione è stata dichiarata inammissibile o quando il tribunale si è dichiarato incompetente per farlo (cfr. sentenza 8F_15/2016 del 24 novembre 2016 consid. 2.2). Nel caso concreto, la via del ricorso di diritto pubblico in materia di condono non è data (art. 83 lett. m LTF), e dunque a giusto titolo il Tribunale federale non è entrato nel merito, con la conseguenza che non vi è spazio alcuno per una revisione ai sensi dell'art. 121 lett. c LTF. In effetti, dichiarando inammissibile il gravame del 28 dicembre 2016, il Tribunale federale nella sentenza del 6 febbraio 2017 ha manifestamente giudicato sull'insieme delle conclusioni sottopostegli, per cui non si è in presenza del motivo di revisione dell'art. 121 lett. c LTF. Al Tribunale federale, che non doveva decidere sulla questione, non si può imputare di non aver giudicato su tale conclusione. Di conseguenza, anche questa critica dell'istante non merita approvazione.