Citation: 5A_52/2020 E. 6.2

6.2. La ricorrente non fonda l'abuso di diritto su un eventuale esercizio tardivo dell'azione da parte della vicina opponente, bensì sulla sproporzione tra gli interessi in discussione. Giusta l'art. 2 cpv. 2 CC, il manifesto abuso di un proprio diritto non è protetto dalla legge. Questa regola permette al giudice di correggere gli effetti della legge in determinati casi in cui l'esercizio di un diritto causerebbe una manifesta ingiustizia. Sono le circostanze concrete del caso di specie a determinare se si sia in presenza di un abuso di diritto. Casi tipici sono l'assenza di un qualsiasi interesse all'esercizio di un diritto, l'utilizzo di un istituto giuridico in modo contrario al suo scopo, la manifesta sproporzione degli interessi in gioco e l'atteggiamento contraddittorio. L'aggettivo "manifesto" utilizzato nel testo di legge evidenzia tuttavia che l'abuso di diritto deve essere ammesso restrittivamente (DTF 143 III 279 consid. 3.1 e rinvii).