Citation: 7B.209/2005 21.10.2005 E. 3

Giusta l'art. 79 cpv. 1 OG, l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte, ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale violate dalla decisione e in che consiste la violazione. In concreto il ricorso, che non si confronta in alcun modo con gli argomenti menzionati nella decisione dell'autorità di vigilanza, non soddisfa i suddetti requisiti di motivazione e si rivela inammissibile. A titolo del tutto abbondanziale si può rilevare che non spetta all'Ufficio di esecuzione verificare se il credito per il quale il creditore procedente ha ottenuto il rigetto provvisorio dell'opposizione sia valido o firmato dall'escusso, e che per esplicita norma di legge (art. 39 cpv. 1 n. 5 LEF) l'esecuzione promossa contro un debitore iscritto, come in concreto, a registro di commercio in qualità di socio gerente di una società a garanzia limitata dev'essere proseguita come esecuzione ordinaria in via di fallimento.