Citation: 1C_4/2018 E. 4.5

4.5. Richiamando la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di grandi progetti ferroviari (DTF 121 II 378 consid. 6b), la Corte cantonale ha addotto che oltre alle due fasi procedurali previste dalla LGDA per l'approvazione della concessione e del progetto (art. 49 segg. LGDA), la prassi permetterebbe una progettazione dettagliata successiva nell'ambito della quale sarebbe in concreto possibile approvare la variante definitiva dell'opera di presa d'acqua e le caratteristiche della centralina. Nella fattispecie, la procedura di approvazione dell'impianto idroelettrico è tuttavia retta dal diritto cantonale, che come visto prevede due sole fasi, le quali possono peraltro essere riunite in un'unica fase nella misura in cui tutte le autorizzazioni possono già essere rilasciate con la decisione di approvazione della concessione (cfr. art. 58 cpv. 2 LGDA). La possibilità di eseguire un'ulteriore fase progettuale può comunque rimanere qui indecisa, giacché, come è stato esposto, gli aspetti principali e fondamentali dell'impianto non possono essere rinviati ad una successiva progettazione particolareggiata. Il Tribunale federale ha inoltre precisato che una simile scissione è eventualmente ammissibile solo laddove non è pregiudicata la necessaria coordinazione materiale e formale delle decisioni. Ciò presuppone in particolare che nella prima fase dell'esame siano trattati tutti gli aspetti che non possono più essere rimessi in discussione nella fase successiva (DTF 126 II 26 consid. 5d pag. 39).