Citation: 2C_180/2018 E. 6.3

6.3. In base a quanto risulta dalla querelata sentenza, l'indennità in discussione ha per scopo di conservare il valore reale di stipendi e pensioni del Comune di Campione d'Italia e si fonda su un regolamento comunale. Dal regolamento comunale per l'attribuzione e corresponsione di un sussidio ai pensionati del 28 febbraio 2013, al quale viene fatto riferimento anche dai Giudici ticinesi, emerge d'altra parte che: detta indennità costituisce un "sussidio assistenziale comunale, al fine di adeguare al contesto geo-socio-economico elvetico il trattamento pensionistico o similare percepiti in base alla legge dai cittadini residenti in Campione d'Italia e da quelli iscritti all'AIRE di detto Comune e residenti nel Cantone Ticino, nei limiti delle risorse disponibili in base al bilancio comunale" (art. 1, p.to 1); "il sussidio può essere concesso solo ai soggetti in possesso dei requisiti di cui ai successivi articoli e può essere modificato e/o revocato integralmente qualora diminuiscano le risorse disponibili in base al bilancio comunale e/o vengano meno in tutto o in parte, i presupposti che ne hanno determinato l'attribuzione sia in generale sia in particolare. In particolare il sussidio medesimo dovrà essere automaticamente rideterminato sia in relazione all'ammontare sia con riguardo alle condizioni di erogazione e/o eliminato integralmente ove lo richiedano esigenze di bilancio, salva deliberazione contraria assunta dal Consiglio Comunale. Per trattamento similare s'intende esclusivamente un trattamento erogato da un istituto previdenziale italiano" (art. 1, p.to 2); "qualora lo imponga il conseguimento degli obiettivi di bilancio, la Giunta Comunale può ridurre l'ammontare massimo del sussidio previsto dal presente articolo senza preventiva deliberazione del Consiglio Comunale nella misura del 20%, fermo restando il potere del Consiglio comunale di deliberare anche riduzioni maggiori e/o disporre l'abrogazione del presente regolamento" (art. 2, p.to 4); "con la presentazione della domanda, l'interessato alla concessione del sussidio riconosce ed accetta che, successivamente all'eventuale concessione, il sussidio medesimo potrà essere automaticamente rideterminato sia in relazione all'ammontare sia con riguardo alle condizioni di erogazione e/o eliminato integralmente ove lo richiedano esigenze di bilancio, salva deliberazione contraria assunta dal Consiglio Comunale, nonché revocato o ridotto in caso di perdita o mutamento dei requisiti soggettivi o oggettivi per beneficiarne" (art. 5, p.to 3).