Citation: 4A_462/2015 E. 4.2

4.2. La polizza copre le pretese di terzi contro i membri della Società F.________ " in qualità di proprietari di colonie d'api". Il significato letterale di questa espressione è chiaro; è assicurata la responsabilità civile del proprietario di api (il Pretore aggiunto ha richiamato la responsabilità del detentore di animali secondo l'art. 56 CO). Che il proprietario delle api (o detentore) sia sovente (ma non necessariamente) anche apicoltore e produttore di miele (non sempre è così, del resto) è irrilevante, poiché si tratta comunque di attività e ambiti diversi, come ha osservato giustamente la Corte ticinese. Il testo della prima frase della clausola contrattuale ne menziona solo uno; non fa affatto riferimento né all'esercizio dell'apicoltura né alla produzione di miele. Non lo fa nemmeno la seconda frase, che estende la copertura assicurativa al " danno causato dal prodotto stesso: miele, propoli, polline, cera, pappa reale". Un conto sono i danni che possono causare questi prodotti, ad esempio il miele avariato; altra cosa sono quelli che potrebbero subire terzi durante le varie fasi della lavorazione. Nulla, nel testo, permette di includere quest'ultimi; oltretutto se all'origine vi è un incendio colposo.