Citation: 5P.17/2007 01.05.2007 E. 3

3.1 La Corte cantonale, la quale ha ricevuto la commissione rogatoria per corriere espresso, ha indicato che in materia di trasmissione sussiste libertà di forma e che la domanda può giungere direttamente alla competente autorità centrale cantonale, senza dover passare dal Dipartimento federale di giustizia e polizia, atteso che quest'ultimo funge unicamente da indirizzo sussidiario per l'autorità estera che non conosce il recapito dell'autorità cantonale competente. 3.2 Il ricorrente sostiene invece che la trasmissione della rogatoria non sia avvenuta in modo conforme ai vigenti trattati internazionali. Afferma che l'art. 32 CLA70 stabilisce la preminenza di altre convenzioni che contengono disposizioni su materie comuni. Indica che la Svizzera si è opposta alla notifica diretta tramite posta contemplata dall'art. 10 lett. a della Convenzione dell'Aia del 15 novembre 1965 relativa alla notificazione e alla comunicazione all'estero di atti giudiziari ed extragiudiziari in materia civile o commerciale (RS 0.274.131; in seguito CLA65) e che l'art. 8 del Trattato tra la Svizzera e la Spagna del 19 novembre 1896 su l'esecuzione reciproca delle sentenze o decreti in materia civile o commerciale (RS 0.276.193.321) prevede che gli atti giudiziari, come citazioni, notificazioni, intimazioni rogatorie ed altri atti di procedura, saranno trasmessi a chi spetta dagli agenti diplomatici o consolari dei governi rispettivi. 3.3 Come già correttamente indicato nella sentenza impugnata con dovizia di rinvii dottrinali, l'opposizione alle notifiche tramite posta di cui agli art. 8 e 10 CLA65 non riguarda la trasmissione di commissioni rogatorie all'autorità centrale, ma si riferisce alla notifica diretta a persone residenti in Svizzera. Anche la citazione di Paul Volken contenuta nel ricorso non permette altra conclusione, atteso che questo autore esclude la trasmissione postale diretta perché una rogatoria richiede l'intervento di un'autorità giudiziaria (Die internationale Rechtshilfe, Zurigo 1996, n. 139, pag. 108). Risulta poi già chiaramente dalla nota a piè di pagina all'art. 8 del Trattato fra la Svizzera e la Spagna contenuta nel testo pubblicato nella Raccolta sistematica che fra questi due paesi è pure applicable la CLA70: il modo di notifica previsto da quest'ultima Convenzione va chiaramente ad aggiungersi a quello previsto dal vecchio trattato. Tale circostanza risulta pure dal Rapporto esplicativo di Philip W. Amram, che specifica che la via diplomatica o consolare risultante da un trattato separato in virtù dell'art. 32 CLA70 può essere utilizzata di preferenza rispetto a quella della trasmissione all'autorità centrale (Rapport explicatif sur la Convention, Obtention des preuves de 1970, Actes et documents de la Onzième session (1968), tome IV, Obtention des preuves, l'Aia 1970, pag. 205). Ricordato infine che in concreto - a giusta ragione - non è contestato che il Tribunale d'appello del Cantone Ticino sia un'autorità cantonale centrale ai sensi degli art. 2 e 24 CLA70, non si vede - né il ricorrente spiega - quale pertinenza possa avere ai fini della validità di una commissione rogatoria la persona che ha funto da corriere per la trasmissione della domanda dall'autorità richiedente a quella centrale (cantonale) dello Stato richiesto. Le censure ricorsuali si rivelano pertanto manifestamente infondate.