Citation: 7B_364/2024 E. 2.3

2.3. Nel caso di specie, la sentenza impugnata adempie tali esigenze, poiché la Corte cantonale ha sufficientemente spiegato le ragioni per cui ha confermato il decreto di abbandono del 27 giugno 2022. In concreto, la Corte cantonale ha ritenuto che la grave situazione finanziaria in cui si è venuta a trovare la B.________ SA nel 2011, che l'ha poi portata al fallimento, risulta dall'analisi delle contabilità della società, certificata anche dall'ufficio di revisione H.________. Dopo aver analizzato il bilancio 2011 della predetta società, la relazione della B.________ SA del 20 febbraio 2012, le chiusure al 31 dicembre 2010 e al 31 dicembre 2011 certificate e attestate dall'ufficio di revisione H.________ e il conto economico, la Corte cantonale ha concluso che nel 2011 la società in questione stava attraversando un periodo di crisi finanziaria. In merito all'elenco dei prestiti allegato dal ricorrente, la Corte cantonale ha rilevato che tali prestiti risalgono principalmente a periodi precedenti al 2011, in cui la società non presentava ancora segnali evidenti di crisi finanziaria. Ha accertato che quattro dei cinque contratti di prestito allegati dal ricorrente e datati del 2011 non sono stati sottoscritti da entrambe le parti, motivo per cui non è dato sapere se tali prestiti siano stati effettivamente concessi, rimborsati o altro. La Corte cantonale ha ritenuto che quanto emerso dagli atti non risulta sufficiente a confermare quanto preteso dal ricorrente, e cioè che già nel giugno 2010 i direttori della B.________ SA avevano iniziato a "trasferire fondi in modo occulto/illecito da B.________ ad I.________". Con riferimento al presunto coinvolgimento del cittadino russo I.________ in diversi procedimenti e reati legati a diverse società a lui riconducibili, nonché al presunto "complotto" tra la giustizia svizzera, la Russia e altri paesi del modo, la Corte cantonale ha ritenuto che gli articoli pubblicati da giornali online prodotti dal ricorrente nulla hanno a che fare con la fattispecie oggetto del procedimento penale in questione e riguardano fattispecie che esulano dalla competenza della giustizia elvetica. I motivi alla base della conferma del decreto di abbandono sono chiaramente indicati nel giudizio impugnato, in modo tale da permettere al ricorrente di contestarlo in questa sede con cognizione di causa. La censura ricorsuale risulta pertanto infondata.