Citation: 1C_29/2023 E. 6.5

6.5. Il ricorso è infine inammissibile laddove i ricorrenti elencano una serie di circostanze che avrebbero fondato l'aspettativa di un'attribuzione del fondo alla zona edificabile (ricorso, punto n. 17, pag. 38 segg.). Essi si limitano infatti a riprendere sommariamente degli argomenti già esposti in precedenza, senza confrontarsi in modo specifico con i considerandi della sentenza impugnata spiegando puntualmente le ragioni per cui violerebbero il diritto. Laddove richiamano un avviso cantonale del 16 giugno 2004 relativo ad una domanda di costruzione per la demolizione di serbatoi ancora presenti sul fondo, i ricorrenti si fondano su un atto concernente una procedura edilizia, successivo al 2002 e al processo pianificatorio, e pertanto non determinante per il giudizio sulla causa in esame. Il generico richiamo a imprecisati contributi di costruzione che sarebbero stati versati in passato da precedenti proprietari, come pure al valore di stima del fondo e ad incerte dichiarazioni rilasciate dall'autorità comunale, non consentono di sovvertire la suddetta conclusione. I ricorrenti non si confrontano peraltro con l'accertamento della Corte cantonale secondo cui i contributi di costruzione sono stati pagati negli anni '80, erano "modestissimi" nel loro ammontare e sono stati parzialmente restituiti dall'autorità comunale nel 2003. Né sono decisive per il trattamento pianificatorio del fondo, segnatamente per la sua attribuzione o meno alla zona edificabile, considerazioni di natura fiscale come quelle concernenti il valore di stima quale terreno edificabile (DTF 119 Ib 124 consid. 4c/bb pag. 138).