Citation: 4A_556/2009 03.05.2010 E. B

Adducendo l'errore essenziale quanto alla convinzione di poter continuare a svolgere l'attività di massaggiatrice e a usufruire di piscina e giardino, il 24 gennaio 2003 D.F.________ ha convenuto in giudizio davanti alla Pretura di Mendrisio Nord la figlia C.B.________ e il genero A.B.________, chiedendo che le due donazioni fossero annullate e che le venisse restituita la sua quota di comproprietà di un mezzo del fondo, con conseguente rettifica dell'iscrizione nel registro fondiario. Essa ha inoltre posto in dubbio, nei termini che si dirà, la validità formale del contratto con cui aveva donato il fondo alla figlia. Dopo aver fatto annotare in via cautelare nel registro fondiario il blocco della quota di comproprietà litigiosa, con sentenza del 24 luglio 2007 il Pretore ha respinto la petizione.