Citation: I 873/05 19.05.2006 E. 3

Con il ricorso di diritto amministrativo l'assicurata non fa valere elementi di giudizio suscettibili di infirmare la pronunzia cantonale. L'interessata contesta in sostanza le valutazioni del SAM producendo ulteriore documentazione sanitaria, più precisamente un certificato 22 novembre 2005 del dott. A.________, capoclinica del Servizio di psichiatria e di psicologia medica di V.________, un rapporto 18 novembre 2005 del dott. M.________, un attestato medico 15 novembre 2005 della dr.ssa L.________, specialista di medicina interna, e un referto 1° dicembre 2005 del prof. S.________. Nel certificato del dott. A.________ si accerta che l'assicurata è in cura presso il Servizio di V.________ dal 20 luglio 2005 e si indica essere l'interessata inabile al lavoro nella misura del 50% dal 20 luglio 2005; al certificato viene allegato un rapporto della psicologa N.________ riferentesi a colloqui avuti con la paziente il 20 e il 27 luglio 2005. Nel rapporto del dott. M.________, il quale indica che la paziente è stata operata nel settembre 2005 di neurinoma, viene consigliata la continuazione dei colloqui con la psicologa N.________ e messo in rilievo come dal profilo psichico permangano il senso di frustrazione e la rabbia nei confronti della particolare situazione in cui si trova; la situazione è comunque descritta come invariata dal 19 settembre 2005. Nell'attestato della dr.ssa L.________ si elencano le diagnosi di discopatia degenerativa monosegmentale L3/L4 con possibile irritazione senza compressione all'uscita della radice L4 destra, di importante sindrome fibromialgica e di stato dopo operazione per neuromi di Morton nell'autunno 2005. Nel referto del prof. S.________ si insiste sull'interazione dell'affaticamento e della sintomatologia algica e si precisa essere le patologie invalidanti la fibromialgia, prevalentemente, l'osteoporosi e la gonartrosi; per lo specialista, se queste patologie sono state prese in considerazione, non è stato debitamente valutato il loro reciproco ampliamento. L'Ufficio cantonale AI ha sottoposto i documenti sanitari summenzionati al Sevizio medico regionale dell'AI, il cui medico dott. E.________ si è espresso dettagliatamente al riguardo in un rapporto 6 febbraio 2006 allegato alla risposta dell'amministrazione. Relativamente al certificato del Servizio di psichiatria e psicologia medica, il sanitario osserva che nel medesimo si accerta incapacità lavorativa posteriore alla data della decisione su opposizione e che dalla relazione della psicologa risultano prevalere problemi reattivi, senza che sia documentato in modo adeguato e verosimile un eventuale peggioramento dello stato psichico dell'assicurata. A proposito del rapporto del dott. M.________, rileva che dal medesimo non emergono fatti nuovi, eccezion fatta per quel concerne la circostanza che l'interessata si è fatta operare nel settembre 2005, quindi sempre dopo la data della decisione decisiva, di neurinoma, notando come la diagnosi di neurinoma di Morton fosse già stata posta nella perizia del SAM e precisando che un simile intervento causa di regola un'inabilità lavorativa inferiore a tre mesi. Per quanto attiene al rapporto della dr.ssa L.________, riferisce che essa evidenzia quale "nuova" patologia una discopatia monosegmentale L3/L4, diagnosticata con RMI il 5 aprile 2005, dunque ancora dopo il periodo sottoposto al potere cognitivo del giudice, notando però che una diagnosi in tale senso era già stata posta nella perizia del SAM a seguito di una radiografia convenzionale. Circa infine il referto del prof. S.________, asserisce che il medesimo non apporta nuovi elementi clinici o diagnostici, ma si limita alla sua tesi circa la natura e le ripercussioni della fibromialgia, e ricorda come in concreto la fibromialgia sia stata debitamente valutata in modo multidisciplinare in occasione della perizia del SAM. Il dott. E.________ conclude dicendo che l'attuale documentazione presentata in fase di ricorso non rende verosimile una modifica dello stato di salute precedente la decisione su opposizione rispetto alla perizia del SAM e che anche per il periodo successivo alla decisione su opposizione i dati oggettivi presentati sono assai scarsi e non comprovano un evidente e sostanziale peggioramento dello stato di salute con ripercussioni sulla capacità lavorativa. Questa Corte non vede motivo di dipartirsi dall'avviso convincente del sanitario del Servizio medico regionale dell'AI, per lo meno limitatamente al periodo decorso sino al 22 marzo 2005. Né si giustifica un complemento di istruttoria, la documentazione contenuta nell'incarto essendo sufficiente ai fini del giudizio: la medesima consente di affermare non essere l'inabilità della ricorrente suscettibile di determinare invalidità di rilievo entro la data determinante della resa della decisione su opposizione.