Citation: 6B_449/2014 E. 3.1

3.1. Il ricorrente critica la decisione impugnata nella misura in cui i giudici cantonali, sotto il profilo del riconoscimento di un'indennità per la perdita di guadagno, non hanno attribuito rilevanza al fatto ch'egli in pendenza del procedimento penale ha rinunciato ad esercitare l'attività di notaio. Richiamando gli art. 21 cpv. 2 n. 2, 25 cpv. 1 n. 7 e 29 della legge cantonale sul notariato, del 23 febbraio 1983 (LN; RL 3.2.2.1), sostiene che l'ammissione all'esercizio dell'attività notarile presupponeva l'assenza di procedimenti penali in corso per reati intenzionali contrari alla dignità della professione. Dandosi per contro un simile caso, egli sarebbe incorso nella prospettiva della cessazione del notariato o comunque di una sospensione temporanea. Adduce che la rinuncia all'esercizio dell'attività notarile gli sarebbe stata suggerita dal segretario dell'Ordine dei notai del Cantone Ticino, di cui ha chiesto l'audizione testimoniale dinanzi alla CARP. Ritiene perciò che l'autosospensione dall'esercizio del notariato e la conseguente perdita di reddito sarebbero direttamente riconducibili al procedimento penale.