Citation: 6B_814/2008 16.04.2009 E. 2

Prima di entrare nel merito delle censure sollevate, è utile riassumere le ragioni per cui l'autorità cantonale ha respinto la proposta di atto d'accusa di A.________. La CRP ha premesso che, in mancanza di versioni convergenti o di una confessione, la versione della vittima è di particolare importanza per la messa in stato d'accusa. Questa dev'essere attendibile, e come tale univoca, costante e lineare, priva di fronzoli od ostacoli che ne minino la credibilità. Nel caso concreto, l'istruttoria ha evidenziato una versione della vittima imprecisa, mutevole e contraddittoria. La CRP ha escluso che ciò fosse riconducibile a una volontà deliberata della vittima, ma ha ritenuto che fosse la conseguenza della pregressa situazione personale della stessa, della sua non predisposizione a quanto avvenuto la notte dei fatti e dello stato di shock e spavento in cui si è venuta a trovare. La vittima ha il sincero e profondo convincimento di aver subito gli atti da lei denunciati, tuttavia gli accertamenti oggettivi concorrono ad affievolire e su certi punti contraddire la sua versione senza sminuire quella fornita dall'accusato. L'autorità cantonale ha quindi concluso che, in mancanza di indizi significativi in base alla versione della vittima, non si giustificava di richiedere la discussione e la verifica delle accuse avanti al giudice del merito.