Citation: 9C_712/2022 E. 5.2

5.2. Anche queste critiche sono infondate. In base all'art. 20a cpv. 1 lett. b LIFD determinante non è la provenienza del "substrato fiscale", bensì se la ristrutturazione del patrimonio della persona fisica risponda ai criteri oggettivi previsti dal legislatore federale. Se li adempie, sarà imposta ai sensi dell'art. 20 cpv. 1 lett. c LIFD; se non li adempie, troverà applicazione l'art. 16 cpv. 3 LIFD (precedente consid. 2.3). Nello stesso tempo, decisivo non è nemmeno l'adempimento di tutti i criteri che il ricorrente pare dedurre dalla giurisprudenza resa prima dell'entrata in vigore dell'art. 20a cpv. 1 lett. b LIFD, la quale potrebbe semmai continuare a giocare un ruolo ma solo nel perimetro normativo tracciato dall'art. 20a cpv. 1 lett. b LIFD. La questione non necessita però di essere approfondita, perché la critica dell'insorgente si basa in buona parte su fatti che non risultano dal giudizio impugnato (come ad esempio le molteplici restrizioni da lui evocate) ed essa va quindi respinta già perché si scosta dagli accertamenti determinanti (art. 105 cpv. 1 LTF). Abbondanzialmente, si attira comunque l'attenzione sul fatto che quando sono riunite le condizioni previste dalla norma, la fattispecie è data e gli aspetti soggettivi, tra i quali rientrano le ragioni che hanno condotto alla trasposizione, come la necessità di far capo a nuovi capitali, non hanno rilievo (sentenze 9C_631/2022 del 30 giugno 2023 consid. 4.1.2; 9C_679/2021 del 20 aprile 2023 consid. 2.2.1, 5.1.3 e 5.2.1; REICH/HELBING/DUSS, op. cit., n. 84 ad art. 20a LIFD; ATTENHOFER/SCHWAB/BAUMER, op. cit., n. 102 e 108 ad § 29a StG/AG).