Citation: 2P.250/2004 13.06.2005 E. B

Nella dichiarazione fiscale inerente il 1997, la X.________ AG ha esposto una perdita d'esercizio di fr. 230'800.--. Sui documenti allegati, essa ha tra l'altro indicato di aver percepito una pigione di fr. 60'000.-- per la proprietà di Magliaso (fr. 48'000.-- per la villa e fr. 12'000.-- per la residenza del custode) e di fr. 34'000.-- per quella di Comano (fr. 12'000.-- per la casa del custode e fr. 22'000.-- per l'ultimo trimestre dell'anno per la villa). Nelle relative notifiche, intimate il 19 dicembre 2002, l'Ufficio di tassazione delle persone giuridiche del Cantone Ticino, anziché la perdita addotta, ha computato un utile imponibile di fr. 966'600.-- sia per l'imposta federale diretta che per l'imposta cantonale. Per giungere a tale importo, l'autorità fiscale ha in particolare operato riprese per interessi passivi non riconosciuti sul capitale proprio dissimulato (fr. 33'291.--) e soprattutto per un adeguamento dell'affitto degli immobili di Magliaso (fr. 274'000.--) e di Comano (fr. 941'000.--). La rivalutazione degli affitti è stata calcolata considerando un tasso di capitalizzazione del 6% dell'investimento effettuato (circa fr. 5'500'000.-- per Magliaso e circa fr. 16'000'000.-- per Comano). Con decisione su reclamo del 5 marzo 2004 l'Ufficio competente ha confermato entrambe le tassazioni, rilevando che le pigioni conteggiate coprivano appena i costi sostenuti per interessi passivi, manutenzione e ammortamenti. Adita dalla contribuente, il 24 agosto 2004 la Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ne ha respinto il ricorso, confermando dunque anch'essa le suddette notifiche d'imposta.