Citation: 8C_32/2007 07.05.2008 E. A

In data 13 marzo 2003 M.________, nato nel 1968, domiciliato in Italia, al momento dei fatti alle dipendenze della D._________ SA in qualità di operaio e, in quanto tale, assicurato d'obbligo contro gli infortuni presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), è rimasto vittima di un incidente della circolazione. I medici del servizio di pronto soccorso dell'Azienda sanitaria locale di O.________, che lo hanno visitato il giorno stesso dell'incidente, hanno diagnosticato una cervicalgia posttraumatica e una contusione al polso sinistro. Il caso è stato assunto dall'INSAI, che ha corrisposto all'interessato le prestazioni di legge. Alla luce delle risultanze specialistiche, e, in particolare, del parere della propria Divisione medica di Lucerna, con decisione del 19 maggio 2006 l'INSAI ha dichiarato estinto il diritto dell'assicurato a indennità giornaliere dal 2 maggio 2006, rispettivamente a ulteriori cure mediche dal 30 giugno 2006, non essendo state accertate lesioni organiche oggettivabili imputabili all'infortunio giustificanti l'erogazione di ulteriori prestazioni. Gli organi dell'assicurazione hanno sostanzialmente confermato la propria posizione il 26 giugno 2006 anche in seguito all'opposizione dell'assicurato.