Citation: 1C_197/2011 E. 3.3

3.3. La generica tesi ricorsuale non regge. Il ricorrente disattende infatti che si è in presenza di una norma meramente potestativa, per cui nella sua applicazione il Governo dispone di un largo margine di apprezzamento e che, nel rispetto del principio di proporzionalità, esso nemmeno deve necessariamente sospendere i contributi litigiosi: tenuto conto delle specificità dei singoli casi, può semplicemente ridurli o addirittura rinunciare a adottare qualsiasi provvedimento. Il ricorrente del resto neppure tenta di dimostrare la gravità del censurato pregiudizio (DTF 136 I 241 consid. 3.1 pag. 251; 134 I 153). È infatti palese che le condizioni, in particolare l'adozione o meno della criticata misura e l'ammontare dell'eventuale riduzione del contributo o la sua sospensione, dipendono dalle circostanze concrete del progetto aggregativo, motivo per cui, contrariamente all'assunto ricorsuale, la norma può essere interpretata e applicata in maniera conforme al diritto costituzionale. Per di più, il diverso trattamento tra Comuni beneficiari del contributo di livellamento e gli altri si fonda su una differenza obiettiva, comprensibile e non arbitraria.