Citation: 6B_754/2016 E. 5.2

5.2. La Corte cantonale ha rilevato che, secondo l'atto di accusa, a A.________ non è stato addebitato di avere colpito B.________ con il coltello in modo tale da accettare il rischio di provocarne la morte, bensì, con il suo intervento, di avere permesso a C.________ di prendere il sopravvento nella lite, che è poi terminata con la morte di B.________. La CARP ha quindi ritenuto che la tesi ipotizzata dal ricorrente non poteva essere presa in considerazione, pena la violazione del principio accusatorio (art. 9 CPP). Il ricorrente non si confronta con questa argomentazione con una motivazione conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. In particolare, non fa valere che la Corte cantonale avrebbe ravvisato a torto una violazione del principio accusatorio. Limitandosi a presentare in modo appellatorio una propria diversa opinione, il gravame non può essere vagliato nel merito. Quanto al semplice fatto che l'imputata ha sferrato le coltellate in un contesto di lite violenta, questa circostanza, come è stato esposto, non basta di per sé ad ammettere un suo ruolo di partecipante principale al reato.