Citation: 6B_1384/2022 E. 2.6

2.6. In definitiva l'insorgente non indica nessun elemento pertinente, idoneo a modificare la pena, che sia stato omesso o considerato a torto dalla CARP. Tutti i reati per i quali la ricorrente è stata riconosciuta colpevole comminano una pena detentiva sino a 3 anni o una pena pecuniaria (v. art. 117 CP, art. 90 cpv. 2, art. 91 cpv. 2 lett. b e art. 95 cpv. 1 lett. a LCStr). Il quadro edittale della pena detentiva, considerato il concorso di reati, si situa nella fattispecie tra un minimo di tre giorni (art. 40 cpv. 1 CP) e un massimo di 54 mesi (art. 49 cpv. 1 CP). La pena detentiva di 3 anni concretamente inflitta all'insorgente si situa nell'ampia cornice edittale, procede da un adeguato esame di elementi pertinenti per la valutazione della colpa e risulta confacentemente adeguata alla colpa così determinata. La parte della pena da espiare e la durata del periodo di prova della parziale sospensione condizionale corrispondono al minimo legale (art. 43 cpv. 3 e art. 44 cpv. 1 CP). Non sussiste in concreto né un abuso né un eccesso del potere di apprezzamento e la pena irrogata non viola il diritto federale.