Citation: 6B_966/2014 E. 2

Le critiche di violazione di garanzie di rango costituzionale o convenzionale devono adempiere accresciute esigenze di motivazione. A norma dell'art. 106 cpv. 2 LTF, il Tribunale federale esamina infatti tali censure solo se motivate in modo chiaro e preciso. L'allegato ricorsuale deve pertanto indicare chiaramente i diritti che si pretendono violati e precisare altresì in che consista tale violazione (DTF 141 I 36 consid. 1.3). Nel capitolo "in ordine" la ricorrente annuncia voler censurare tra l'altro la violazione da parte della CARP di norme di diritto internazionale, richiamando esplicitamente l'art. 1 del protocollo addizionale alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali. Sennonché, oltre a non motivare successivamente tale censura, ella neppure si avvede che tale protocollo, seppur sottoscritto, non è stato ratificato dalla Svizzera (v. al riguardo dello stato delle firme e ratifiche del citato trattato il sito del Consiglio d'Europa < http://www.coe.int/it >) e non è dunque entrato in vigore nel nostro paese. Tale censura appare quindi inammissibile a causa dell'assenza di motivazione e dell'inapplicabilità della norma invocata. In seguito, nel preambolo del capitolo "in diritto", l'insorgente rimprovera alla CARP la violazione del diritto a un processo equo e una conseguente grave violazione di diritti costituzionali, non essendosi essa chinata sulle numerose considerazioni essenziali illustrate nella sua arringa d'appello. Ancora una volta però la sua critica è sprovvista di un'adeguata motivazione, non specificando minimamente quali elementi avrebbe addotto in sede di appello, determinanti per l'esito del giudizio, e sui quali i giudici precedenti avrebbero omesso di esprimersi. Giova al proposito rammentare che il diritto a una decisione motivata, dedotto dal diritto di essere sentito garantito dall'art. 29 cpv. 2 Cost., non impone all'autorità di esaminare espressamente ogni allegazione in fatto e in diritto sollevata, bensì soltanto gli argomenti utili al fine della decisione (DTF 141 IV 249 consid. 1.3.1). Anche su questo punto il ricorso si appalesa dunque inammissibile per carenza di motivazione.