Citation: 2C_6/2022 E. B

B.a. Intanto, il 3 marzo 2015, facendo valere un peggioramento del suo stato di salute, A.________ ha presentato una seconda domanda di riesame, che la Sezione della popolazione, con decisione del 26 maggio 2015, ha rifiutato di esaminare. Rivoltosi senza successo al Consiglio di Stato (giudizio del 19 agosto 2015), A.________ ha quindi adito il Tribunale cantonale amministrativo il quale, il 18 dicembre 2015, ne ha accolto il gravame, ha annullato le due precedenti decisioni e retrocesso la causa alla Sezione della popolazione affinché si pronunciasse sull'istanza litigiosa. B.b. Eseguito un aggiornamento della situazione di A.________ dal profilo medico, personale e lavorativo, il 26 gennaio 2017 la Sezione della popolazione ha respinto la seconda istanza di riesame. Aditi dall'interessato, il Consiglio di Stato prima (22 marzo 2017) e il Tribunale cantonale amministrativo poi (31 maggio 2017) hanno ugualmente respinto, in quanto ammissibili, i successivi gravami loro sottoposti. B.c. Il 24 luglio 2017 la Corte di appello e di revisione penale (CARP) del Cantone Ticino ha, su ricorso, confermato la condanna di A.________ a una pena pecuniaria di 25 aliquote giornaliere di fr. 30.--, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni e a una multa di fr. 150.-- nonché al pagamento di tasse e spese giudiziarie, quale autore colpevole di falsa testimonianza. Questo giudizio è stato confermato dal Tribunale federale con sentenza 6B_933/2017 del 17 gennaio 2018. B.d. Con sentenza 2C_603/2017 del 6 marzo 2018 il Tribunale federale ha accolto, in quanto ammissibile, il ricorso inoltrato da A.________ contro il giudizio del 31 maggio 2017 del Tribunale cantonale amministrativo. Rammentato che il ricorrente fruiva di un diritto di soggiorno in Svizzera sulla base dell'art. 8 CEDU e a quali condizioni una domanda di riesame andava presa in considerazione, il Tribunale federale ha osservato, in sintesi, che il quadro clinico della patologia cardiaca aveva subito dei cambiamenti rilevanti, la stabilità constatata nelle precedenti decisioni non essendo più data. Ha poi aggiunto che doveva altresì essere indagato sulla reperibilità nel Paese d'origine del trattamento farmacologico, oramai necessario, come anche sulla possibilità di un'adeguata presa a carico, standard di qualità essenziale e irrinunciabile, la quale però non sembrava (ancora) possibile in patria. La causa è quindi stata retrocessa all'istanza precedente affinché entrasse in materia sull'istanza di riesame del 3 marzo 2015 e i suoi successivi complementi. B.e. La Sezione della popolazione, a cui l'incarto è stato trasmesso per competenza, ha quindi proceduto ad una nuova istruttoria. Con decisione del 9 marzo 2020 non è entrata nel merito dell'istanza di riesame del 3 marzo 2015 per quanto concerne la possibilità di riottenere il permesso di domicilio rispettivamente ha respinto la richiesta di rilasciare a A.________ un permesso di dimora a titolo di caso di rigore nonché di sottoporre l'istanza alla Segreteria di Stato della migrazione SEM quale ammissione provvisoria e, infine, ha rifiutato di concedergli un permesso di dimora per motivi di cura. Su ricorso di A.________ detta decisione è stata confermata dapprima dal Consiglio di Stato, il 20 maggio 2020, e poi dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza del 18 novembre 2021.