Citation: 5P.198/2001 30.07.2001 E. 2

2.- a) La ricorrente sostiene che il credito - contrariamente a quanto previsto dalla legge - non ha un legame sufficiente con la Svizzera, poiché il pagamento mediante credito documentario è avvenuto nel 1998 e il denaro è stato immediatamente incassato, di guisa che a due anni di distanza non esiste più nessun legame con la Svizzera. Valesse il contrario, si protrarrebbero all'infinito i limiti temporali del sequestro contro debitori esteri. b) I giudici cantonali hanno reputato adempiuto il requisito di un legame sufficiente, perché per contratto il saldo del prezzo della vendita della merce doveva essere pagato in Svizzera mediante l'apertura e la negoziazione di un credito documentario tramite una banca di Lugano, ciò che in realtà è avvenuto. c) Secondo l'art. 271 cpv. 1 n. 4 LEF è - tra altro - dato un caso di sequestro per crediti scaduti nei casi in cui il debitore non dimori in Svizzera e il credito abbia un legame sufficiente con la Svizzera. In concreto, la lite sorge da un contratto di vendita di indumenti di moda. Si tratta quindi di un contratto bilaterale, e meglio sinallagmatico (Koller, Commento basilese, n. 7 ad art. 184 CO; Bucher, Commento basilese, Oss. prel. agli art. 1-40 CO, n. 24), nel quale alla fornitura della merce corrisponde la controprestazione del pagamento del prezzo, di guisa che l'esecuzione in Svizzera di una delle due prestazioni basta, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 123 III 494, con rinvii, Stoffel, Commento basilese, n. 85 i.f ad art. 271 LEF), per ammettere un legame con la Svizzera ai sensi dell'art. 271 cpv. 1 n. 4 LEF. Con riferimento a quest'ultimo tema, il gravame s'avvera quindi d'acchito destituito di pertinenza.