Citation: 2C_290/2024 E. 5.2

5.2. Il cittadino di una parte contraente al quale è stato riconosciuto lo statuto di lavoratore può perderlo e vedersi negare la proroga rispettivamente revocare l'autorizzazione di soggiorno UE/AELS di cui è titolare quando: a) si trova in una situazione di disoccupazione volontaria b) dal comportamento dello stesso occorre dedurre che non esiste (più) nessuna prospettiva reale che egli venga di nuovo impiegato in un lasso di tempo ragionevole; c) ha adottato un comportamento abusivo, spostandosi ad esempio in un altro Stato contraente per esercitarvi un lavoro fittizio o di una durata molto limitata, col solo scopo di beneficiare di prestazioni sociali migliori di quelle che percepirebbe nel suo Paese o in un terzo Stato contraente (art. 6 cpv. 6 allegato I ALC; DTF 141 II 1 consid. 2.2.1; sentenze 2C_16/2023 del 12 giugno 2024 consid. 3.2; 2C_217/2023 del 17 maggio 2023 consid. 4.3). Se il cittadino di una parte contraente si trova in uno stato di disoccupazione involontaria da 18 mesi ed ha esaurito il diritto alle prestazioni dell'assicurazione disoccupazione occorre per prassi considerare che una prospettiva reale che egli venga di nuovo impiegato non sia più data (DTF 147 II 1 consid. 2.1.3; sentenze 2C_16/2023 del 12 giugno 2024 consid. 3.2; 2C_217/2023 del 17 maggio 2023 consid. 4.3; al riguardo, cfr. anche l'art. 61a cpv. 4 LStrI).