Citation: 2C_480/2017 E. B

Sul piano fiscale, il 21 luglio 1982 l'autorità cantonale e A.________ hanno sottoscritto un verbale, nel quale hanno concordato che: - gli utili conseguiti con la vendita degli immobili sarebbero stati assoggettati all'imposta cantonale e all'imposta federale diretta, quali redditi da commercio professionale di immobili; - il promotore avrebbe tenuto precise e dettagliate registrazioni contabili; - adempiuto il requisito precedente, l'autorità fiscale avrebbe concesso "ampi accantonamenti che tenessero conto dei rischi dell'operazione nel suo complesso", oltre che accantonamenti per lavori di garanzia; - "nel caso in cui i lavori di costruzione fossero stati interrotti per un periodo superiore a 1 anno dopo la concessione dell'abitabilità dell'ultimo blocco in corso", tutti gli accantonamenti concessi sul ricavo realizzato con la vendita di appartamenti avrebbero dovuto essere sciolti. Il 27 luglio 1982, le stesse parti hanno poi sottoscritto un ulteriore verbale, nel quale hanno precisato che: -entro il 30 giugno 1986 vi sarebbe stato un incontro "con i dati aggiornati alla fine del 1985, per esaminare la situazione del cantiere e decidere in merito all'eventuale scioglimento di una parte degli accantonamenti, già per la fine del 1986"; - gli utili sarebbero stati registrati "in ogni caso una volta coperti tutti i costi di costruzione"; - gli accantonamenti avrebbero dovuto comunque essere sciolti nel caso in cui, per qualsiasi motivo, fosse venuta a cessare l'imponibilità del contribuente, a meno che fosse stato garantito l'assoggettamento integrale nel Canton Ticino degli utili immobiliari in questione, per altra via.