Citation: 6B_217/2013 E. C

Avverso questa sentenza sia il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) sia D.________ SpA unitamente a C.________ SpA (accusatrici private) insorgono al Tribunale federale con due distinti ricorsi in materia penale. In breve, tutti postulano che A.________ (imputato) sia riconosciuto autore colpevole di ripetuto riciclaggio di denaro aggravato per 30 capi d'accusa, nonché di falsità in documenti per il terzo capo d'accusa, per il quale è stato prosciolto, e conseguentemente condannato alla pena detentiva di 2 anni e 8 mesi, cumulativamente alla pena pecuniaria di 180 aliquote giornaliere di almeno fr. 150.--, nonché al pagamento dell'integralità delle spese procedurali di primo grado. Le accusatrici private chiedono inoltre il completo accoglimento delle loro pretese civili, comprese le ripetibili, e la condanna dell'imputato a risarcire loro vari importi. Domandano infine di essere poste a beneficio della restituzione, rispettivamente della confisca e assegnazione dei valori patrimoniali sequestrati. Anche il MPC postula la confisca e il risarcimento equivalente di vari importi quale prodotto dell'antefatto criminale, rispettivamente del riciclaggio di denaro aggravato, nella misura in cui non vengano restituiti o assegnati alle accusatrici private. In via subordinata, tutti domandano l'annullamento della sentenza del TPF. A istanza del MPC, con decreto presidenziale del 3 aprile 2013, è stato conferito effetto sospensivo al ricorso, limitatamente all'ordine di dissequestro della relazione bancaria intestata alla Fondazione F.________. Invitati a esprimersi sui gravami, il TPF ha comunicato di non aver particolari osservazioni da formulare, mentre l'imputato, presentando due distinte risposte, chiede che i ricorsi siano dichiarati inammissibili, subordinatamente che vengano respinti. Diritto: