Citation: 6B_471/2013 E. 2.2

2.2. Nella procedura dinanzi al giudice di primo grado il ricorrente non ha esplicitamente chiesto l'assunzione della suddetta prova né entro il termine assegnato per presentare eventuali istanze probatorie né in sede di dibattimento. Dal verbale del dibattimento risulta anzi che, nell'arringa, la difesa ha fatto riferimento a una velocità dell'autocarro di circa 90 km/h, corrispondente a quanto dichiarato dal conducente del mezzo pesante nell'interrogatorio di polizia. Quanto alla procedura di appello dinanzi alla CARP, essa era in concreto retta dall'art. 398 cpv. 4 CPP, secondo cui se la procedura dibattimentale di primo grado concerneva esclusivamente contravvenzioni, mediante l'appello si può fare valere unicamente che la sentenza è giuridicamente viziata o che l'accertamento dei fatti è manifestamente inesatto o si fonda su una violazione del diritto. Non possono essere addotte nuove allegazioni o nuove prove (art. 398 cpv. 4 seconda frase CPP). Nella fattispecie, la prova dei dati del tachigrafo non è stata addotta dinanzi al primo giudice e non poteva quindi essere invocata per la prima volta dinanzi alla CARP. Di conseguenza, la censura d'arbitrio e di violazione del diritto di essere sentito sollevata in questa sede si rivela irricevibile.