Citation: 9C_558/2019 E. A

A.a. A.________, nato nel 1978, attivo come montatore di impianti sanitari e di riscaldamenti, ha presentato nel 2002 una domanda di prestazioni AI, lamentando tendiniti ad entrambe le mani. L'Ufficio invalidità del Cantone Ticino (di seguito UAI) gli ha riconosciuto il diritto a provvedimenti professionali, garantendo una riformazione professionale dal 2003 al 2005 come progettista nella tecnica della costruzione di impianti di riscaldamento, terminata con successo, ovvero con l'integrazione in tale attività con perdita economica iniziale del 28%, senza diritto a una rendita d'invalidità. A.b. Una nuova domanda di prestazioni, inoltrata da A.________ nell'ottobre del 2011 per vertigini e difficoltà di concentrazione, è stata rifiutata dall'UAI con decisione del 18 maggio 2012, considerata l'assenza dell'anno d'incapacità lavorativa di almeno il 40% senza notevoli interruzioni. A.c. Una terza richiesta di prestazioni è stata formulata da A.________ nel dicembre 2015, con riferimento alla formazione di una ciste nella ghiandola seminale sinistra. Esperiti gli accertamenti medico-amministrativi, tra cui la perizia pluridisciplinare del 12 marzo 2018 del Servizio Accertamento Medico dell'UAI (di seguito SAM), con consulto psichiatrico, reumatologico, neurologico e urologico e il complemento del 19 luglio 2018, le cui conclusioni sono state condivise dal dott. B.________ del Servizio Medico Regionale TI/GR dell'UAI (di seguito SMR), l'UAI con decisione del 27 luglio 2018 ha negato il diritto a una rendita d'invalidità, segnatamente per l'assenza dell'incapacità lavorativa di almeno il 40% in media durante un anno senza notevole interruzione.