Citation: 2D_54/2015 E. 4.2

4.2. A torto, tuttavia. Così argomentando esse non si avvedono in effetti del fatto che l'art. 10 della legge cantonale sugli appalti pubblici del 10 febbraio 2004 (Lap; RL/GR 803.300), che regola i contenuti dell'autocertificazione che gli offerenti sono chiamati a sottoscrivere, prevede espressamente che "su richiesta ogni offerente deve comprovare l'esattezza delle indicazioni fornite e autorizzare il committente alla verifica". È infatti evidente che le ricorrenti non possono pretendere la constatazione dell'incostituzionalità del procedere del Comune di X.________ senza prendere posizione in modo preciso su una norma - dedicata in maniera specifica all'autocertificazione e alla quale la Corte cantonale si richiama nel suo giudizio - che concede espressamente al committente di rivolgersi a chi partecipa alla gara d'appalto per chiedergli la prova delle indicazioni fornite. Per quanto ammissibili, siccome la loro conformità all'art. 106 cpv. 2 in relazione con l'art. 117 LTF è dubbia, le critiche rivolte contro la richiesta di delucidazioni avanzata dal Comune di X.________ devono pertanto essere respinte.