Citation: 4A_236/2008 29.10.2008 E. 6

Occorre ora stabilire se i criteri di calcolo adottati dal segretario assessore - alla cui decisione il Tribunale d'appello ha integralmente rinviato - ossequiano anch'essi il diritto federale. Come già descritto al consid. B.c, il segretario assessore ha riconosciuto al ricorrente l'importo di fr. 152.42 giornalieri durante quattro mesi, per un totale di fr. 18'290.40, ai quali è stata aggiunta la tredicesima pro rata pari a fr. 1'524.20, per poi dedurre la rendita d'invalidità percepita durante questo stesso periodo (fr. 6'380.--). Per il ricorrente la decisione di riferirsi all'importo dell'indennità giornaliera, che rappresenta l'80 % del salario, invece che al 100 % del salario lede l'art. 69 LPGA. 6.1 Nella risposta al ricorso l'opponente non si pronuncia sulla questione dell'applicabilità dell'art. 69 LPGA, esclusa dal Tribunale d'appello, bensì assevera che l'importo concesso dall'assicurazione corrispondeva al salario completo del ricorrente e che, in ogni caso, in sede cantonale quest'ultimo si era limitato a domandare il versamento dell'indennità giornaliera senza menzionare il salario. 6.2 Nessuna di queste due affermazioni può essere condivisa. Che l'importo versato dall'assicurazione non corrisponde al salario completo del ricorrente lo dimostrano i dati forniti dal giudizio primo grado, nel quale viene precisato che lo stipendio del ricorrente era di fr. 4'768.-- mensili, mentre nessuno degli importi calcolati sulla base dell'indennità giornaliera per i mesi gennaio - aprile 2005 raggiunge questo limite. E da quanto esposto in ingresso alla presente sentenza, al consid. B.b, si evince che già in prima istanza il ricorrente aveva fondato le sue pretese sul salario completo. Non si tratta quindi di un argomento nuovo. 6.3 Non può essere condivisa nemmeno la decisione del Tribunale d'appello di negare l'applicabilità dell'art. 69 LPGA. Come spiegato al consid. 4, il ricorrente dev'essere posto nella situazione in cui si troverebbe qualora l'assicurazione fosse stata regolarmente stipulata. E se fosse stata stipulata un'assicurazione conforme alla LAMal, l'importo delle indennità giornaliere sarebbe stato ridotto secondo le regole del sovraindennizzo, come peraltro già deciso dallo stesso Tribunale d'appello nella pronunzia richiamata nella sentenza impugnata (pubblicata in RtiD II-2007 38c pag. 722; sull'introduzione dell'art. 69 LPGA cfr. sentenza inedita del 12 maggio 2006 nella causa 4C.69/2006 consid. 2.4). L'art. 69 LPGA stabilisce che il concorso di prestazioni delle varie assicurazioni sociali non deve provocare sovraindennizzo all'assicurato (cpv. 1) e meglio, la somma delle varie prestazioni assicurative non può superare lo stipendio perso dall'assicurato (cpv. 2); le prestazioni pecuniarie sono ridotte dell'importo del sovraindennizzo, ritenuto comunque che le rendite dell'assicurazione invalidità sono esenti da riduzioni (cpv. 3). Il calcolo della pretesa spettante al ricorrente va pertanto modificato nel senso da lui auspicato: stipendio gennaio 2005 - aprile 2005 (fr. 4'768.-- x 4) fr. 19'072.-- tredicesima pro-rata fr. 1'589.35 totale parziale fr. 20'661.35 ./. rendita AI (fr. 1'595.-- x 4) fr. 6'380.-- totale fr. 14'281.35