Citation: 4C.316/2004 22.12.2004 E. 5

Esso si avvera tuttavia in larga misura inammissibile per le ragioni esposte qui di seguito. 5.1 Giovi anzitutto rammentare che il ricorso per riforma è ammissibile per violazione del diritto federale (art. 43 cpv. 1 OG). Nel quadro di tale rimedio non possono, per contro, essere invocate la violazione di un diritto costituzionale (art. 43 cpv. 1 seconda frase OG) o la violazione del diritto cantonale (cfr. art. 55 cpv. 1 lett. c OG). 5.2 L'art. 64 cpv. 1 OG, invocato dagli attori, prevede che, qualora sia necessario completare gli accertamenti di fatto dell'autorità cantonale, il Tribunale federale annulla la sentenza impugnata e rimanda la causa all'istanza cantonale perché completi gli atti e decida di nuovo. Un complemento degli accertamenti a norma dell'art. 64 cpv. 1 OG è tuttavia possibile solamente mediante fatti allegati da una parte in sede cantonale in modo conforme alle norme sulla procedura, ma ritenuti a torto dall'autorità cantonale come irrilevanti o da essa negletti a causa dell'errata comprensione del diritto federale (DTF 130 III 102 consid. 2.2 pag. 106, 136 consid. 1.4 pag. 140; 127 III 248 consid. 2c con rinvii). 5.3 Nel caso di specie questa condizione non è realizzata. Stando a quanto accertato nel giudizio criticato, gli attori non hanno contestato con indicazioni concrete i calcoli particolareggiati esposti dalla convenuta né con l'istanza né all'udienza di discussione, in occasione della quale si sono limitati a "confermare le proprie allegazioni e domande" e hanno proceduto al dibattimento finale senza spendere una parola sui documenti acquisiti agli atti. È solo con l'appello che hanno preso partitamente posizione sulle singole voci del conteggio prodotto da controparte (doc. G) e sulla congruenza della documentazione agli atti, elencando le cifre contestate e le spese non corredate da documentazione sufficiente. Formulati per la prima volta nell'atto d'appello questi argomenti non hanno potuto essere tenuti in nessuna considerazione in forza del divieto di nova sancito dall'art. 321 lett. b CPC/TI. Posto che le circostanze all'origine della domanda di rinvio per completamento dell'accertamento dei fatti non sono state allegate in modo conforme alla procedura ticinese, l'art. 64 cpv. 1 OG non può trovare applicazione. 5.4 L'impossibilità - asserita dagli attori nell'allegato ricorsuale - di proporre contestazioni precise dinanzi all'autorità giudiziaria di primo grado si scontra inoltre con l'accertamento contenuto nella sentenza impugnata - e vincolante per il Tribunale federale chiamato a pronunciarsi nella giurisdizione per riforma (art. 55 cpv. 1 lett. c, art. 63 cpv. 2 OG) - secondo cui la convenuta aveva già depositato all'ufficio di conciliazione di Giubiasco sia il doc. G, concernente il calcolo del reddito netto, sia la documentazione atta a dimostrare la mancata redditività dello stabile. 5.5 In quanto fondata sul diritto processuale cantonale, la decisione impugnata risulta pertanto insindacabile nel quadro di un ricorso per riforma (art. 55 cpv. 1 lett. c OG).