Citation: 2A.689/2006 05.04.2007 E. 2

La ricorrente rimprovera alla Corte cantonale un accertamento inesatto dei fatti, segnatamente riguardo alla constatazione dell'effettiva fine del suo matrimonio. Afferma che solo a posteriori ella ed il marito si sarebbero resi conto che la crisi matrimoniale era iniziata nella primavera del 2004, dato che all'epoca speravano che si trattasse di problemi passeggeri. Nega pertanto di avere voluto ingannare le autorità, non informandole che viveva separata in casa dal marito. In realtà l'interessata non critica l'accertamento dei fatti, ma piuttosto la loro qualifica e il loro apprezzamento giuridico; ella solleva pertanto una questione di diritto che questa Corte esamina d'ufficio e con libera cognizione (DTF 131 III 182 consid. 3).