Citation: 2C_262/2021 E. 2.2

2.2. A titolo abbondanziale si può aggiungere che in ogni caso il gravame sarebbe sfuggito a un esame di merito. Sebbene in Ticino il procedimento si svolga dinanzi al giudice civile ordinario, che applica il Codice di procedura civile (art. 22 cpv. 1 prima frase LResp) nonché il diritto privato federale a titolo suppletivo (art. 29 LResp), queste norme di diritto privato federale integrano la legge cantonale sulla responsabilità ed assumono la valenza di diritto pubblico cantonale suppletivo (art. 29 LResp), la cui violazione (diritto cantonale/diritto cantonale suppletivo) va vagliata unicamente dal profilo dell'arbitrio (DTF 138 I 232 consid. 2.4 e riferimenti). Chi intende formulare una critica relativa all'applicazione di disposti che rientrano nella categoria del diritto cantonale suppletivo deve quindi dimostrare, sempre con una motivazione conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF, una violazione del divieto d'arbitrio o di altri diritti costituzionali (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2). Ora, la ricorrente non si confronta con i motivi posti a fondamento della decisione impugnata, il gravame non contenendo nulla riguardo ad un'interpretazione arbitraria della normativa applicata. Manifestamente non motivato in modo sufficiente, il gravame sarebbe sfuggito ad un esame di merito (anche) per questo motivo.