Citation: 6B_686/2014 E. 2.3

2.3. Nel suo gravame, il ricorrente riprende in sostanza le critiche sollevate dal proprio esperto all'indirizzo della perizia giudiziaria, in particolare per quanto concerne la mancanza di un'analisi dei motivi che avrebbero determinato il suo agire. Adduce che al referto del perito giudiziario non potrebbe essere attribuita alcuna rilevanza. Sollevando queste argomentazioni, il ricorrente travisa tuttavia la portata del giudizio impugnato riguardo al rilievo attribuito alla perizia psichiatrica giudiziaria. In effetti, pur osservando che la valutazione del perito giudiziario appariva d'acchito maggiormente convincente di quella dell'esperto incaricato dalla difesa, la Corte cantonale non le ha dato un peso determinante per l'esame dell'imputabilità. La CARP ha infatti ritenuto che, quand'anche si dovesse ammettere, conformemente alla tesi del perito di parte, che il ricorrente abbia realmente sofferto di depressione, non si potrebbe comunque ammettere una sua scemata imputabilità ai sensi dell'art. 19 cpv. 2 CP. Ha precisato che tale depressione non lo aveva comunque posto in una situazione di anormalità in senso giuridico, considerato come nei dodici anni durante i quali ha commesso i reati, egli aveva sempre lavorato senza problemi, anche viaggiando intensamente e non aveva mai fatto capo a cure mediche. La precedente istanza ha quindi riconosciuto una possibile depressione del ricorrente, conformemente a quanto prospettato dal perito di parte, e non si è basata solo su un disturbo della personalità ansioso, associato ad elementi ossessivi, come ritenuto dal perito giudiziario. Alla luce di queste considerazioni, le censure ricorsuali risultano d'acchito inconferenti, giacché si fondano sul presupposto, non adempiuto, che la CARP ha negato una scemata imputabilità sulla base della perizia psichiatrica giudiziaria. Criticandola genericamente in questa sede, il ricorrente disattende che la stessa non è stata posta a fondamento del giudizio sull'imputabilità e non si confronta con i considerandi della sentenza impugnata con una motivazione conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF.