Citation: 2C_1078/2019 E. D

Il 27 dicembre 2019 la Stiftung A.________ ha presentato, con un unico atto, al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico e un ricorso sussidiario in materia costituzionale, contro la sentenza del Tribunale cantonale amministrativo. Chiede in via principale, previo conferimento dell'effetto sospensivo, che la decisione cantonale sia annullata e che l'aggiudicazione pronunciata dal Consiglio di Stato in suo favore sia di conseguenza confermata. In via subordinata, qualora pendente causa fosse stato concluso il contratto, postula invece l'accertamento dell'illiceità dell'aggiudicazione. In ogni caso ribadisce l'esigenza che la confidenzialità dell'integralità della documentazione della sua offerta venga tutelata anche in questa sede. Nel merito, in entrambi i ricorsi invoca la violazione del divieto dell'arbitrio (art. 9 Cost.) e del formalismo eccessivo (art. 29 Cost.), della buona fede (art. 9), della parità di trattamento tra gli offerenti (art. 8 Cost.), della libertà economica (art. 27 Cost.), nonché del suo diritto di essere sentita (art. 29 cpv. 2 Cost.). Censura altresì una violazione del diritto delle commesse pubbliche e del libero potere di apprezzamento del committente. Chiamato ad esprimersi, il Tribunale cantonale amministrativo si è riconfermato nelle motivazioni e nelle conclusioni del proprio giudizio. L'opponente ha chiesto che il ricorso in materia di diritto pubblico sia dichiarato inammissibile e che il ricorso sussidiario in materia costituzionale venga respinto, mentre il Consiglio di Stato si è riconfermato nella propria decisione del 30 aprile 2019 e nelle argomentazioni esposte in sede cantonale.