Citation: 2C_507/2021 E. 4.2

4.2. In casi come quello che ci occupa, nel quale è in discussione una distribuzione dissimulata di utili nella forma di prestazioni valutabili in denaro, con omissione del pagamento dell'imposta preventiva dovuta, quindi la realizzazione delle condizioni oggettive di una sottrazione dell'imposta preventiva (art. 61 lett. a LIP), la questione della prescrizione del credito fiscale litigioso non va infatti analizzata riferendosi alla legge federale sull'imposta preventiva, che prevede un termine di prescrizione di 5 anni (art. 17 cpv. 1 LIP), bensì alla legge federale sul diritto penale amministrativo (sentenze 2C_822/2021 del 26 gennaio 2022 consid. 5.1; 2C_867/2018 del 6 novembre 2019 2021 consid. 4.1; 2C_382/2017 del 13 dicembre 2018 consid. 2.1). Nel contempo, l'applicazione della legge federale sul diritto penale amministrativo e la giurisprudenza in materia porta effettivamente anche a confermare che l'obbligo di pagamento dei tributi in esame sottostà ad un termine di prescrizione di 7 anni e che, considerata la sua sospensione già a partire dalla pronuncia della decisione d'imposizione del 29 aprile 2014, esso non sia ancora trascorso (art. 11 e 12 DPA in relazione con l'art. 333 cpv. 5 lett. b vCP [nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2006, che corrisponde all'attuale art. 333 cpv. 6 lett. b CP, in vigore dal 1° gennaio 2007]; DTF 143 IV 228 consid. 4.2-4.4; sentenza 2C_822/2021 del 26 gennaio 2022 consid. 5.1 seg., nei quali il Tribunale federale ha esposto di nuovo la propria prassi in materia, indicando anche che non vi sono motivi per discostarsene; sentenze 2C_867/2018 del 6 novembre 2019 consid. 4.2 e 2C_382/2017 del 13 dicembre 2018 consid. 2).