Citation: 8C_709/2008 03.04.2009 E. 4

In concreto la Corte cantonale, fondandosi sui rapporti medici del dott. K.________ e del dott. S.________, interpellato dall'INSAI, entrambi specialisti in chirurgia, i quali a suo dire si sovrappongono, ha ritenuto l'assicurato abile al lavoro al 100% in un'attività leggera da svolgere in posizione seduta, e che, malgrado la mancanza di formazione, l'analfabetismo e la limitata conoscenza linguistica, poteva reperire un'attività adeguata in un mercato del lavoro equilibrato. L'assicurato ritiene invece che l'abilità lavorativa residua è eventualmente dell'80% in attività da svolgere in posizione alternata e che non è ammissibile reperire un'attività confacente alla sua situazione personale. Contestata è pure l'applicazione della tabella TA1 per stabilire il reddito da invalido, così come la misura della deduzione da apportare a tale reddito.