Citation: 5A_798/2019 E. 2.5

2.5. Assevera poi la ricorrente che la sentenza 22 maggio 2019, con la quale il Tribunale federale ha negato al creditore sequestrante la qualità di danneggiato e parte civile, avrebbe per conseguenza che non vi sarebbe più alcuna questione che egli possa sottoporre all'attenzione del giudice civile. Come spiegato più in esteso nel giudizio di data odierna nell'incarto parallelo 5A_609/2019, l'opinione ricorsuale è errata; e poiché la ricorrente era già stata edotta in proposito tramite un'altra sentenza del Tribunale federale, il suo perseverare in questa censura va ritenuto temerario. Le elucubrazioni ricorsuali in merito alla " pertinenza " degli averi sui suoi conti - stando alle quali se i beni fossero davvero di pertinenza del creditore sequestrante, come questi avrebbe sempre preteso, allora i sequestri sarebbero nulli in quanto portanti su beni non della debitrice -, evidentemente pretestuose e temerarie, sfidano i principi stessi del sequestro, senza tuttavia riuscire a rimetterli seriamente in questione.