Citation: 4A_79/2022 E. B

Con sentenza 17 gennaio 2022 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto l'appello di A.________ e B.________ e ha confermato il giudizio di primo grado. La Corte cantonale ha ritenuto che la dichiarazione di scarico non si estendeva alle menzionate operazioni di H.________, poiché al momento in cui l'avevano sottoscritta, gli attori ignoravano le problematiche (l'assenza di valore di mercato delle azioni e l'irrimborsabilità del mutuo) che le affliggevano. La predetta dichiarazione non doveva quindi essere contestata per vizio di volontà e si rivelava pure nulla ex art. 100 CO con riferimento al mutuo, perché era anteriore al danno, che si è verificato solo quando l'importo mutuato non era stato restituito nel 1999. Ha aggiunto che in ogni caso all'avvocato alle dipendenze dei convenuti non poteva essere rimproverata una violazione degli obblighi contrattuali, perché la questione della validità della dichiarazione di scarico non era di immediata risoluzione. Sebbene abbia ritenuto che, in assenza di una violazione contrattuale, non doveva essere esaminato se gli attori avessero interrotto il nesso di causalità, omettendo di impugnare la sentenza del 5 agosto 2004 al Tribunale federale, la Corte cantonale ha rilevato che un eventuale ricorso per riforma avrebbe dovuto essere accolto.