Citation: 2C_371/2019 E. 3.1

3.1. Il principio della rilevanza verosimile e la sua portata sono stati definiti in maniera dettagliata dalla giurisprudenza (DTF 144 II 206 consid. 4.2 e 4.3 pag. 214 seg. e le sentenze citate). Inoltre, come menzionato dalla stessa ricorrente, il Tribunale federale si è già pronunciato sulla portata di tale principio quanto alle indicazioni che lo Stato richiedente deve fornire quando deposita una domanda riguardante una persona che è ugualmente assoggettata illimitatamente in Svizzera. Da questa giurisprudenza risulta, in sintesi, che una domanda di assistenza amministrativa internazionale può avere come scopo di chiarire la residenza fiscale di una persona (cf. DTF 142 II 161 consid. 2.2.2 pag. 170 seg.). Il fatto che tale persona sia assoggettata all'imposta in modo illimitato in Svizzera non si oppone di primo acchito a una domanda di questo tipo (cf. DTF 142 II 218 consid. 3.7 pag. 230). Per contro, quando una domanda di assistenza riguarda una persona considerata da ognuno dei due Stati contraenti come un proprio residente fiscale, il ruolo della Svizzera in quanto Stato richiesto si limita, allo stadio dell'assistenza amministrativa, alla verifica del fatto che il criterio di assoggettamento invocato dallo Stato richiedente faccia parte dei criteri previsti nella norma convenzionale applicabile alla determinazione della residenza fiscale (DTF 142 II 161 consid. 2.2.2 pag. 170 seg.; richiamata recentemente nella sentenza 2C_625/2018 del 1o febbraio 2019 consid. 3.2 destinata alla pubblicazione). Vero è che, in queste sentenze, lo Stato richiedente aveva presentato uno o più criteri che permettevano di stabilire una residenza fiscale sul proprio territorio.