Citation: 4A_227/2023 E. 3.3

3.3. L'art. 16 cpv. 3 LCA, secondo cui nel caso di un'assicurazione per conto di terzi, l'assicuratore può opporre loro tutte le eccezioni opponibili allo stipulante, è entrato in vigore il 1° gennaio 2022. Non era quindi vigente al momento della conclusione del contratto. Dal profilo del diritto intertemporale è di principio applicabile la versione della LCA vigente alla conclusione del contratto (cfr. 1 cpv. 1 titolo finale CC; DTF 134 III 224 consid. 3.2.1; sentenza 4A_338/2022 del 19 dicembre 2022 consid. 3.1). La disposizione transitoria dell'art. 103a LCA non prevede d'altra parte l'applicazione della nuova norma ai contratti assicurativi conclusi prima della sua entrata in vigore. La questione dell'applicabilità dell'art. 16 cpv. 3 LCA alla fattispecie non deve comunque essere esaminata oltre. In concreto, la Corte cantonale non si è infatti pronunciata in modo definitivo sull'applicazione dell'art. 16 cpv. 3 LCA, ma l'ha lasciata indecisa, ritenendo che l'esito del giudizio non sarebbe mutato anche interpretando il contratto secondo quanto poteva comprendere in buona fede il ricorrente medesimo, e non lo stipulante (C.________). La Corte cantonale ha al riguardo accertato che il ricorrente sapeva che il compagno non aveva la necessaria licenza di condurre. Questo accertamento non è censurato d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF ed è quindi vincolante per il Tribunale federale (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF). La Corte cantonale ha ritenuto che, anche nella prospettiva del ricorrente, il possesso di una valida licenza di condurre doveva in buona fede essere considerato un requisito indispensabile per l'utilizzazione del veicolo a motore secondo la clausola contrattuale relativa agli eventi assicurati (art. 2 cpv. 1 delle Condizioni particolari dell'assicurazione D.________). Fondandosi essenzialmente su un'interpretazione oggettiva del contratto nell'ottica del ricorrente stesso, la Corte cantonale non ha in sostanza statuito su eventuali eccezioni opponibili allo stipulante giusta l'art. 16 cpv. 3 LCA. La censura non ha portata pratica e non deve quindi essere vagliata ulteriormente.