Citation: 6B_379/2018 E. 6.2

6.2. Come visto, egli non si confronta puntualmente con i considerandi della sentenza impugnata, in cui i giudici cantonali hanno spiegato in modo preciso ed articolato per quali ragioni le pubblicazioni incriminate realizzavano gli estremi del reato di calunnia. Disattende inoltre che quest'imputazione implica che l'autore agisca sapendo di dire una cosa non vera (art. 174 n. 1 CP), sicché la questione della prova liberatoria prevista per il reato di diffamazione (art. 173 CP) in concreto non si pone. Il ricorrente omette poi di considerare che C.________, quand'anche non sia stato da lui nominato esplicitamente, è chiaramente riconoscibile nelle fotografie pubblicate. Per valutare la lesione dell'onore non è infatti determinante soltanto il contenuto del testo dell'articolo, ma anche le fotografie e la presentazione grafica (DTF 137 IV 313 consid. 2.1.3).