Citation: 9C_14/2020 E. 1

che il Tribunale federale esamina d'ufficio e con pieno potere di cognizione la sua competenza (art. 29 cpv. 1 LTF), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (cfr. DTF 145 I 239 consid. 2 pag. 241), che le generiche censure formulate in modo meramente appellatorio (sul tema cfr. DTF 137 IV 1 consid. 4.2.3 pag. 5), in merito alla ricusazione di cancellieri e giudici del Tribunale federale (cfr. art. 34 segg. LTF), di quelli della Corte cantonale nonché di membri di altre autorità, come pure la richiesta di conoscerne anticipatamente la composizione (sulla questione cfr. DTF 144 I 37 consid. 2.3.3 pag.43 con riferimenti), sono inammissibili (cfr. da ultimo sentenza 1B_526/2019 del 28 novembre 2019 con riferimenti), che per l'art. 42 cpv. 1, 2 e 5 LTF il ricorso, per essere ammissibile, deve contenere, tra l'altro, le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova e spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato violerebbe il diritto (art. 95 e 96 LTF; DTF 142 I 99 consid. 1.7.1 pag. 106 con riferimenti) o conterrebbe accertamenti manifestamente inesatti (art. 97 cpv. 1 LTF), come pure essere firmato dalla parte autorizzata in quanto tale, che dagli accertamenti dell'autorità giudiziaria cantonale emerge che l'Autorità regionale di protezione 9, sede di Torricella-Taverne, ha istituito a favore del ricorrente una curatela di rappresentanza (cfr. art. 394 segg. CC) nella persona di B.________ (cfr. risoluzione n. xxx/2019), a seguito della quale egli non dispone più, tra l'altro, della facoltà di condurre personalmente un procedimento amministrativo o giudiziario e i suoi ulteriori atti, che tale decisione è un provvedimento cautelare nel senso dell'art. 445 CC e pertanto essa è immediatamente esecutiva (cfr. p.a. art. 37 cpv. 3 LPAmm/Ti; RL 165.100), che il vicepresidente del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha parimenti accertato che il Presidente della Camera di Protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, con decreto 6 novembre 2019, ha revocato in via supercautelare l'effetto sospensivo al reclamo interposto da A.________ avverso tale decisione cautelare (art. 450c CC), che dagli atti all'incarto emerge che l'Autorità regionale di protezione 9, sede di Torricella-Taverne, ha in seguito decretato, sempre in via cautelare, la nomina di un "co-curatore", l'avv. C.________, quale sostegno giuridico al curatore B.________ (risoluzione n. yyy/2019), contro cui il ricorrente ha interposto reclamo il 23 dicembre 2019, senza riferimento a un'eventuale richiesta di effetto sospensivo, che per condurre il processo dinanzi al Tribunale federale A.________ deve per lo meno essere rappresentato da un curatore, che anche se A.________ il 7 gennaio 2020 ha inoltrato personalmente il gravame, si può prescindere dal concedere un congruo termine per sanare tale vizio conformemente all'art. 42 cpv. 5 LTF in quanto il ricorso, come si vedrà in seguito, sfugge in ogni modo a un esame di merito,