Citation: K 44/98 14.04.2000 E. A

A.- D.________, nata nel 1927, è affiliata alla Cassa malati CPT con una copertura comprendente l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (cat. A) e quella complementare A-plus (cat. AP). Colpita da crisi anginose instabili e infarto, dopo un ricovero d'urgenza all'Ospe- dale X.________, il 26 gennaio 1996 è stata trasferita alla Clinica Y.________ dove le sono stati impiantati 6 by-pass aorto-coronarici. Per tale degenza, protrattasi sino al 2 febbraio 1996, la Clinica Y.________ ha emesso una fattura di fr. 32 453,50, la quale, su indicazione della Cassa malati CPT, è stata inviata direttamente alla paziente. Il 6 maggio 1996 l'interessata, rappresentata dal figlio R.D.________, si è rivolta alla Cassa con uno scritto in cui ha contestato il mancato pagamento di detta fattura e ha domandato l'emanazione di una decisione scritta motivata e indicante i rimedi di diritto. La Cassa malati CPT ha in seguito assunto unicamente il contributo giornaliero di fr. 334.- previsto dalle Direttive del Concordato delle casse malati per gli ospe- dali centrali del Canton Zurigo, dedotta la partecipazione ai costi di fr. 123.70 (fr. 2548.30 in totale). Successiva- mente, visto l'aumento delle tariffe ospedaliere, ha rico- nosciuto ulteriori fr. 116.- per giorno prendendo come base l'importo forfettario relativo alle degenze all'ospedale Z.________.