Citation: 5A_700/2019 E. A

A.a. A.________ e B.________ si sono uniti in matrimonio il 20 settembre 2006 e hanno divorziato il 12 agosto 2010. Dall'unione è nato in data 3 gennaio 2007 il figlio C.________, affidato alla madre con esercizio esclusivo dell'autorità parentale. In una convenzione sugli effetti accessori del divorzio omologata dal Pretore, A.________ si era obbligato a versare un contributo alimentare mensile indicizzato di fr. 3'100.-- per il figlio C.________ fino alla maggiore età del medesimo, rispettivamente al termine della prima formazione appropriata. Fra marzo 2014 e marzo 2018 A.________ ha cambiato due volte datore di lavoro, intercalando dei periodi di disoccupazione; si è inoltre risposato con D.________, dalla quale ha avuto il 28 luglio 2014 la figlia E.________. A.b. In data 31 marzo 2014 A.________ ha convenuto B.________ avanti al Pretore del Distretto di Lugano chiedendo in modifica della sentenza di divorzio la riduzione a fr. 200.-- (come precisato in sede di arringhe finali) del contributo alimentare mensile a favore del figlio C.________ dall'aprile 2014 fino alla maggiore età del figlio. A.c. Con sentenza 11 ottobre 2017, in parziale accoglimento della petizione il Pretore ha ridotto il contributo alimentare a C.________ a fr. 2'650.-- mensili indicizzati dall'agosto 2014 fino alla maggiore età del figlio o fino al termine di una prima formazione appropriata, ponendo le spese processuali a carico di A.________ nella misura di quattro quinti e condannandolo al versamento di ripetibili ridotte.