Citation: 2C_887/2016 E. 6.1

6.1. L'insorgente, oggi poco più che quarantenne, vive in Svizzera dalla sua nascita e qui ha pure seguito tutta la sua formazione scolastica fino all'ottenimento, nel 1995, del diploma di [...]. Tale importante aspetto deve tuttavia essere relativizzato alla luce della grave violazione del codice penale di cui si è resa colpevole nelle circostanze già descritte. Il reato di omicidio intenzionale - qui tentato - comporta in effetti un interesse all'allontanamento di chi se ne rende colpevole, anche nel caso tale persona sia uno straniero di seconda generazione (precedente consid. 3.3 e la giurisprudenza ivi citata; con specifico riferimento alla casistica concernente stranieri giudicati colpevoli di omicidio cfr. inoltre la sentenza 2C_496/2013 del 15 novembre 2013 consid. 3.2). Considerata la gravità del reato commesso - punito con una pena detentiva di 4 anni da scontare, che sorpassa ampiamente il limite di un anno a partire dal quale una pena privativa della libertà è considerata come di lunga durata e che è stata pronunciata tenendo conto del fatto che le condizioni cognitive della ricorrente erano intatte, mentre scemata era invece la sua capacità volitiva - questa conclusione vale in particolare anche quando lo straniero sia stato oggetto di una sola condanna (sentenze 2C_787/2015 del 29 marzo 2016 e 2C_28/2012 del 18 luglio 2012).