Citation: B 40/00 13.12.2002 E. 4

Scartata l'ipotesi di applicazione dell'art. 33 cpv. 3 CO e viste le circostanze nonché l'accertamento volutamente incompleto - limitato all'esame dei presupposti di una rappresentanza esterna - operato dall'autorità giudiziaria di primo grado, si pone la questione di un'eventuale retrocessione della causa alla Corte cantonale affinché abbia a determinarsi, previo complemento istruttorio, sull'esistenza di un'effettiva facoltà di rappresentanza conferita direttamente, per negozio giuridico - anche solo verbalmente o in via di ratifica -, da G.________ all'avv. Clemente. Circostanza, questa, che la Corte cantonale ha lasciato aperta. Ritenuto che una siffatta ipotesi, già solo in considerazione dei colloqui che sembrerebbero essere intercorsi tra l'insorgente e la sua convivente, da un lato, e l'avv. Clemente, dall'altro - il cui contenuto non è tuttavia stato accertato -, in occasione della procedura di riscossione degli averi LPP, non può essere esclusa a priori e, se confermata, finirebbe per giustificare comunque l'operato dell'assicuratore LPP (sentenza inedita della Ia Corte civile in re D., 4C.349/1998, consid. 1a; Zäch, Commentario bernese, n. 147 all'art. 32 CO), questa Corte ritiene opportuno rinviare gli atti alla precedente istanza perché verifichi tale aspetto e si pronunci nuovamente sul merito della petizione. Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: