Citation: 1P.536/2003 14.01.2004 E. 2

La ricorrente non critica le argomentazioni addotte dalla Corte cantonale riguardo ai principi applicabili in materia di notificazione di un invio raccomandato. In particolare, non è qui litigioso che il termine per impugnare una decisione intimata per raccomandata inizia a decorrere il giorno successivo al settimo giorno di giacenza dell'avviso di ritiro nella casella postale, quand'essa non è ritirata prima (DTF 127 I 31 consid. 2a/aa e rinvii; sentenza 2A.558/2000 del 29 gennaio 2001, consid. 3, pubblicata in RDAT II-2001, n. 12, pag. 54 segg.). Contestata è per contro la circostanza, ammessa dalla Corte cantonale, che il 14 marzo 2003 sarebbe stato depositato nella casella postale della ricorrente un avviso di ritiro e che la notificazione dell'invio debba quindi considerarsi avvenuta il 20 marzo 2003. L'associazione ritiene invece che l'invio debba considerarsi notificato solo il 25 marzo 2003, quand'è stato ritirato dal suo presidente; contesta inoltre che quest'ultimo aveva telefonato al funzionario postale chiedendo di trattenere il citato invio per qualche giorno presso la posta. La ricorrente rimprovera altresì alla Corte cantonale di avere violato il suo diritto di essere sentita per essersi fondata su una dichiarazione dell'ufficio postale sulla quale non aveva potuto esprimersi.