Citation: 4A_539/2021 E. 7.3.1

7.3.1. Per quanto riguarda le violazioni contrattuali imputategli, afferma che i giudici cantonali non hanno considerato che il grado di verifica delle incongruenze dipenderebbe dagli usi stabiliti dalle parti contrattuali e dalle condizioni generali applicabili, su cui essi non si sarebbero soffermati, e di essere stato biasimato a torto di non aver agito conformemente al "rapporto contrattuale impostogli dalla banca". Così argomentando, tuttavia, il ricorrente non esplicita il contenuto di tali usi, né quello delle condizioni generali di contratto applicabili, e non illustra quali precisi accordi o usi in concreto rilevanti sarebbero stati ignorati. La doglianza, non verificabile, è inammissibile. Egli pare poi dimenticare che, come indicato dalla Corte cantonale, il cliente ha un dovere di diligenza, che gli impone di eseguire almeno la verifica degli estratti a lui sottoposti (sentenze 4A_469/2020 del 31 marzo 2022 consid. 4.4; 4A_354/2020 del 5 luglio 2021 consid. 3.3.1; 4A_556/2019 del 29 settembre 2020 consid. 5.2, tutte con numerosi rinvii).