Citation: 1C_416/2021 E. 4.3

4.3. In concreto, la motivazione della sentenza impugnata rispetta le esposte esigenze. La Corte cantonale ha infatti spiegato per quali ragioni non si giustificava di assumere le ulteriori prove prospettate dal ricorrente ed ha esposto i motivi per cui ha ritenuto infondato il suo gravame. Ha chiarito i principi applicabili alla fattispecie in esame, spiegando perché il provvedimento pianificatorio approvato dal Governo nel 2014 costituiva un rifiuto di attribuire i fondi alla zona edificabile, e non un dezonamento. Ha poi puntualmente esposto le ragioni per cui non erano realizzate le condizioni per riconoscere un'indennità per espropriazione materiale. Ha segnatamente preso in considerazione il preavviso cantonale del 5 aprile 2007, invocato dal ricorrente, chiarendogli tuttavia che non si trattava di una licenza edilizia, il rilascio del permesso di costruzione essendo di competenza del Municipio. La Corte cantonale ha inoltre respinto la censura di violazione del principio della parità di trattamento, rinviando per quanto concerne l'edificazione del fondo vicino part. n. 547 ad un considerando della sua precedente sentenza del 2 dicembre 2016. Il ricorrente ha d'altra parte potuto comprendere la portata del giudizio, avendolo contestato in questa sede con cognizione di causa.