Citation: 1C_295/2014 E. 3

Il ricorrente critica infine la durata della revoca, adducendo che il giudice delegato, non considerando la sua necessità professionale a condurre un veicolo a motore, avrebbe violato l'art. 16 cpv. 3 LCStr. L'accenno di critica è privo di ogni fondamento. L'istanza precedente ha infatti spiegato al ricorrente, richiamando le norme legali e la relativa giurisprudenza, perché, in concreto, secondo l'art. 16c cpv. 2 lett. a LCStr, la licenza di condurre dev'essere revocata per almeno tre mesi, durata minima sotto la quale, ricordata la chiara scelta operata al riguardo dal legislatore federale, non si potrebbe scendere neppure in presenza di circostanze particolari, come quella invocata dal ricorrente (art. 16 cpv. 3 secondo periodo LCStr; DTF 132 II 234 consid. 2.3). Questa conclusione è corretta e la regola vale addirittura anche per autisti professionali (DTF 135 II 334 consid. 2.2; 134 II 39 consid. 3 pag. 43; sentenze 1C_13/2014 del 21 gennaio 2014 consid. 2.4, 1C_170/2013 del 17 maggio 2013 consid. 3.2 e 3.3, 1C_287/2012 del 12 luglio 2013 consid. 2.4, 1C_83/2008 del 16 ottobre 2008 consid. 2 e 6A.38/2006 del 7 settembre 2006 consid. 3, in Jdt 2006 I 412).