Citation: 5A_935/2023 E. 1

Con sentenza 13 gennaio 2023 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha accolto un'istanza 22 settembre 2022 dell'Ufficio di esecuzione (UE) sede di Locarno ordinando la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell'interessenza di 1/6 spettante a A.________ nella comunione ereditaria del padre fu E.________, interessenza che l'UE aveva pignorato a favore della Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG, della D.________ AG (ora B.________ SA) e del Comune di X.________ (esecuzioni dei gruppi da n. 1 a 4). Tale decisione è cresciuta in giudicato (v. sentenza 5A_92/2023 del 10 febbraio 2023 del Tribunale federale). Il 30 dicembre 2022 e il 20 giugno 2023 l'UE ha pignorato tale quota ereditaria anche a favore del gruppo n. 5, composto della Confederazione svizzera, della B.________ SA e della Fondazione C.________, e del gruppo n. 6, composto della B.________ SA e della Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG; l'UE ha emesso i verbali di pignoramento il 22 giugno e il 6 settembre 2023. Il 14 settembre 2023 l'UE ha realizzato ai pubblici incanti l'interessenza. Con due ricorsi 25 settembre 2023 A.________ ha impugnato il verbale di pignoramento 6 settembre 2023 e l'incanto 14 settembre 2023. Con sentenza 20 novembre 2023 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato entrambi i ricorsi inammissibili per carenza di motivazione.