Citation: 1P.118/2007 01.10.2007 E. B

Il Governo cantonale, dopo aver esperito un sopralluogo, ha dapprima sospeso la procedura, invitando il Comune a riesaminare la questione dell'accesso, vagliando le possibili alternative. Il Comune ha prodotto all'Esecutivo cantonale una perizia concernente le richieste varianti, sulla quale i ricorrenti hanno potuto esprimersi, ribadendo la questione dell'eventuale ricusa di determinate persone. Con decisione del 29 agosto 2005, il Governo ha respinto il gravame e approvato il piano di urbanizzazione anche relativamente alla citata strada: ritenuta la fattibilità di entrambe le varianti principali esaminate, ne ha lasciato la scelta al Comune. Avverso questa decisione alcuni insorgenti hanno adito il Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni, chiedendo lo stralcio definitivo della menzionata strada e, in via subordinata, il rinvio degli atti all'autorità comunale per nuovi accertamenti. La Corte cantonale, ritenuto che la fattibilità dell'opera litigiosa non poteva essere vagliata a causa della carenza dei necessari rilievi, ha fatto allestire una perizia giudiziaria tecnica di verifica delle varianti: nella stessa è stata indicata pure una terza soluzione alternativa. Con sentenza del 10 novembre 2006, comunicata il 20 aprile 2007, il Tribunale amministrativo ha accolto il ricorso, ha annullato la decisione comunale, limitatamente all'approvazione della strada di quartiere, e quella governativa che la confermava, rinviando gli atti al Comune affinché emani una nuova decisione nel senso dei considerandi.