Citation: 2C_25/2019 E. A

Dopo essere stata colpita da un divieto d'entrata in Svizzera valido dal 9 maggio 2006 fino all'8 maggio 2008 (per infrazione all'allora in vigore legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri [LDDS; RU 49 293]), A.________, cittadina brasiliana - la quale si era sposata il 13 novembre 2007 in Portogallo con il cittadino portoghese D.________ - è entrata in Svizzera il 5 ottobre 2008 con il marito, ottenendovi dei permessi di dimora UE/AELS validi fino al 31 agosto 2013 (lui per esercitare un'attività lucrativa dipendente, lei nell'ambito del ricongiungimento familiare). Intanto il..., in Portogallo, A.________ aveva dato alla luce B.________, il cui padre è E.________, cittadino brasiliano, il quale detiene sul figlio l'autorità parentale congiunta con la madre. Il bambino è entrato in Svizzera il 20 agosto 2010 ed è stato posto al beneficio di un permesso di dimora UE/AELS valido fino al 31 agosto 2013 (ricongiungimento familiare con la madre). Nel frattempo, segnatamente l'8 ottobre 2011, è nato I.________, che D.________ ha avuto con la connazionale F.________, titolare anche lei di un permesso di dimora UE/AELS nel nostro Paese. Gli interessati hanno poi avuto altri due figli, G.________ e H.________ che vivono con la madre. Il 5 febbraio 2015 è stato sciolto per divorzio il matrimonio di A.________ e D.________, i quali avevano presentato alla Pretura di Bellinzona un'istanza in tal senso il 2 dicembre 2014. Il... è nata C.________, che A.________ ha avuto da una relazione con un cittadino brasiliano residente in patria.