Citation: 1C_384/2015 E. 2.3

2.3. L'attribuzione di fondi a una zona di pianificazione comporta una restrizione di diritto pubblico della proprietà, compatibile con la garanzia della proprietà (art. 26 Cost.) solo se si fonda su una base legale, è giustificata da un interesse pubblico preponderante e rispetta il principio di proporzionalità (art. 36 cpv. 1-3 Cost.; DTF 113 Ia 362 consid. 2 pag. 364). L'interesse pubblico alla creazione di tale zona implica una seria intenzione pianificatoria e presuppone l'ammissibilità del previsto progetto di pianificazione. È quindi sufficiente che sussista un'intenzione riconoscibile nelle grandi linee poiché la pianificazione non dev'essere realizzata nell'ambito di questa procedura. Lo scopo di questo istituto è segnatamente quello di assicurare alle autorità la necessaria libertà di decisione, per cui dev'essere evitato qualsiasi impedimento alla realizzazione dell'intenzione pianificatoria: le esigenze per permettere l'adozione di una simile zona non devono pertanto essere giudicate con troppa severità (DTF 118 Ia 510 consid. 4d pag. 513; 113 Ia 362 consid. 2a/bb pag. 365; sentenze 1C_141/2014 del 4 agosto 2014 consid. 5.1 e 5.2, in: ZBl 116/2015 pag. 194 e 1P.225/1994 del 4 ottobre 1994 consid. 2b, in: RDAT I-1995 n. 31 pag. 77; ALEXANDER RUCH, in: Aemisegger/Moor/Ruch/Tschannen (ed.), Commentaire pratique LAT: Planifier l'affectation, 2016, n. 31-40 ad art. 27).