Citation: K 154/03 20.04.2005 E. 4

Dagli atti emerge che l'esame discografico/TAC, oltre ad avere messo in evidenza l'esistenza di una rottura anulare in L5-S1 ed avere evo-cato la possibilità di un intervento di artroplastica discale, ha indotto i medici interpellati a riconoscere, in tali circostanze, un grado di abilità lavorativa ridotto (limitazione non più dello 0-20%, bensì del 50%) anche nell'ambito di un'attività leggera adeguata. Per quanto riguarda l'esistenza di una sindrome lombovertrebrale pre-cedentemente all'emanazione della decisione su opposizione impu-gnata, rispettivamente l'identità di una tale affezione con la lombo-sciatalgia accertata nel marzo 2003, va rilevato che la dott.ssa M._________, specialista in medicina interna e dalla quale R._________ risulta essere in cura dal 1998, in occasione della presen-tazione del presente ricorso - riassumendo le patologie diagnosticate a partire dal 2000, dopo averne già stilato l'elenco in sede cantonale senza però indicarne la data d'insorgenza -, ha attestato tra l'altro l'esistenza di una sindrome lombovertebrale (gennaio 2001) con sintomatologia radicolare L5-S1. Pure il dott. N._________, dopo avere messo in evidenza, nel rapporto redatto il 13 maggio 2002 a seguito del ricovero dell'assicurata presso la Clinica X.________, una sindrome lombovertebrale intermittente, ha fatto risalire la comparsa della stessa al gennaio 2001 (cfr. attestato 14 maggio 2002 del dott. N._________ all'indirizzo dell'Ufficio AI del Cantone Ticino). Tuttavia la malattia non risulta avere fatto l'oggetto di indagini più approfondite, non figurando agli atti in particolare alcuna radiografia o TAC della zona lombare, ma unicamente di quella cervicale. Per parte sua, il dottor S._________, dopo avere dichiarato il 26 giugno 2003 che la problematica principale consistente nella sindrome lombovertebrale con sintomatologia radicolare L5/S1 dev'essere intervenuta dopo la visita del 18 gennaio 2002 (in occasione della quale tuttavia è stato effettuato solo un esame approfondito della regione cervicale), nel rapporto del 24 luglio 2003 ha precisato che "dall'anno scorso" (e quindi nel corso del 2002) l'interessata lamenta "dolori lombari mediani, a sbarra occasionali con sensazione di blocco costanti e risvegli notturni frequenti, impossibilità di mantenere le posizioni per più di quindici venti minuti sia seduta che in piedi".