Citation: 1C_144/2019 E. 9.1

9.1. Riguardo alla misura di cui all'art. 9f LPol/TI, i ricorrenti fanno valere soltanto, in maniera del tutto generica, che la criticata norma non potrebbe limitarsi a designare, per analogia, la competenza del ministero pubblico, rispettivamente del GPC per la comunicazione dell'indagine alla persona interessata, autorità l'una di perseguimento penale l'altra giudicante e che operano con gli strumenti previsti dal CPP e che sono tenute a gestire e a conservare gli atti (art. 100 segg. CPP). Ne deducono che, visto che l'art. 9f LPol/TI non imporrebbe una conservazione degli atti, il ministero pubblico e il GPC non potrebbero disporre di detti strumenti, previsti dal CPP, ma non dalla LPol/TI, motivo per cui non sussisterebbero sufficienti garanzie giudiziarie per esaminare la proporzionalità di indagini in incognito preventive.