Citation: 9C_842/2019 E. 1

che il giudizio impugnato costituisce una decisione incidentale in quanto rinvia la causa all'UAI per accertamenti senza metterne fine (DTF 142 V 551 consid. 3.2 pag. 556 con i riferimenti), che, salvo le situazioni - non pertinenti nella fattispecie - oggetto dell'art. 92 LTF, il ricorso è ammissibile contro le decisioni incidentali solo se queste possono causare un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF) o se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 cpv. 1 lett. b LTF), che di regola spetta alla parte ricorrente, nei termini ricorsuali, allegare e stabilire che almeno una delle condizioni previste dall'art. 93 cpv. 1 LTF è adempiuta, a meno che questo sia evidente (DTF 141 IV 284 consid. 2.3 in fine pag. 287, DTF 134 III 426 consid. 1.2 pag. 428 seg.), che una decisione di rinvio non causa di regola un pregiudizio irreparabile, poiché l'interessato potrà impugnarla successivamente insieme alla decisione finale (art. 93 cpv. 3 LTF), a meno che non obblighi, mediante istruzioni vincolanti di diritto sostanziale, l'amministrazione a emanare un provvedimento che essa reputa contrario al diritto e che non può impugnare davanti all'autorità superiore (DTF 140 V 282 consid. 4.2 pag. 285; v. anche sentenza 9C_818/2019 del 13 luglio 2020 consid. 2.3), che il giudizio impugnato, dopo avere stabilito che l'UAI non poteva respingere la domanda di assegno per grandi invalidi per il motivo che incombeva all'assicuratore infortuni accordare tale prestazione (art. 66 cpv. 3 LPGA), ha ritenuto che l'assicurato avrebbe potuto avere diritto a un accompagnamento nell'organizzazione della realtà quotidiana (art. 38 OAI), che l'assenza di accertamenti da parte dell'UAI in merito alla necessità di un tale accompagnamento rendeva tuttavia indispensabile il rinvio della causa per nuova decisione dopo avere effettuato un'istruzione complementare,