Citation: 2C_1006/2017 E. 6.1

6.1. Stante quanto precede, il ricorso deve essere accolto senza che sia necessario entrare nel merito delle ulteriori censure sollevate dalla ricorrente. La decisione impugnata va annullata e, ritenuto quanto precede, la causa rinviata al Consiglio di Stato ticinese, che ha deciso in prima istanza (art. 107 cpv. 2 LTF) affinché, dopo aver proceduto ai necessari accertamenti nel senso dei considerandi in merito al carattere adeguato delle misure di prevenzione adottate e al momento a partire dal quale si impone la riparazione del danno causato al vigneto, si pronunci sulla domanda di risarcimento. In tale contesto, andrà tra l'altro tenuto conto del fatto che il danno precedente il 16 agosto 2016 non merita risarcimento a causa dello stato manifestamente inadeguato della recinzione nel punto fotografato; i danni già presenti prima del sopralluogo dell'11 agosto 2016, da quanto risulta agli atti, sembrerebbero nondimeno essere di minima entità; infine, la presenza di un cacciatore sul terreno adiacente avrebbe verosimilmente dovuto arginare il passaggio degli ungulati tra l'11 e il 16 agosto 2016 e, quindi, il verificarsi dei danni in quel periodo di tempo.