Citation: 6B_536/2014 E. 4.1

4.1. In breve, in merito all'imputazione di truffa, l'atto d'accusa rimprovera l'insorgente per avere, nel quadro del contratto di assicurazione per rischio politico e commerciale sottoscritto il 17 dicembre 1999 da un lato da banca B.D.________ e banca B.E.________ e dall'altro da F.________Company, indotto in errore, attraverso i rispettivi organi e impiegati, banca B.E.________ e comunque banca B.D.________ sull'entità del premio assicurativo, ammontante a USD 725'508.85 e non a USD 3'061'312.--, e sulla titolarità del conto bancario da utilizzarsi ai fini del pagamento di tale premio, nella sua disponibilità di fatto attraverso un titolare formale. A tal fine, il ricorrente si sarebbe avvalso di scritti da lui stesso composti e sottoscritti o comunque provocati nonché, contrariamente ai suoi obblighi verso le predette, avrebbe affermato cose false e dissimulato la verità sull'ammontare del premio, sulla titolarità del conto e sulla destinazione finale di parte dell'importo versato e avrebbe pure abusato della sua posizione di managing director in seno alla banca B.D.________ e del partenariato con banca B.E.________. L'astuzia sarebbe consistita nell'avere l'insorgente artatamente e falsamente affermato, nell'offerta di proposta assicurativa del 1° luglio 1999, da lui ordita e composta, così come nel relativo scritto d'accettazione di tale proposta da lui stesso sottoscritto per conto della sua datrice di lavoro (banca B.D.________) in data 2 luglio 1999, un premio assicurativo diverso e superiore da quello dovuto e nell'avere pure dissimulato nell'ordine di pagamento dato successivamente attraverso la e-mail del 20 dicembre 1999 la reale titolarità del conto sul quale quest'ultimo avrebbe dovuto essere corrisposto e quindi la reale destinazione successiva della parte dell'ammontare versato ed eccedente il vero importo del premio. Avrebbe abusato della sua posizione di managing directore quindi del rapporto di fiducia esistente con i colleghi di lavoro, dell'andamento degli affari con l'organizzazione interna, nonché della sua posizione di unico rappresentante al momento della negoziazione della polizza e del premio, in modo che la rinuncia della datrice di lavoro a verificare il vero ammontare del premio era prevedibile. Avrebbe fatto disporre alla banca B.E.________ in data 20 dicembre 1999, dal conto intestato alla banca B.D.________ presso la banca B.G.________ e a titolo di pagamento del premio per il contratto di assicurazione per rischio politico e commerciale, il pagamento di USD 3'061'312.-- con destinazione finale un conto di fatto nella sua disponibilità, di cui solo USD 725'508.85 sarebbero effettivamente pertoccati alla controparte contrattuale, disponendo a proprio favore e a favore di altri della rimanenza, equivalente al suo profitto e a quello degli altri, cagionando un danno di pari ammontare al patrimonio della banca B.E.________ e comunque della banca B.D.________.