Citation: 2C_209/2018 E. 1.3

1.3. La procedura riguarda la concessione di aiuti allo studio sulla base dell'omonima legge ticinese del 23 febbraio 2015 (LASt; RL/TI 431.100). Espressosi sul conferimento di una borsa di studio erogata giusta la normativa vigente prima dell'entrata in vigore della LASt, il Tribunale federale aveva rilevato che, rispettate le condizioni previste, la legislazione ticinese riconosceva un diritto all'aiuto domandato e che, di conseguenza, l'art. 83 lett. k LTF non ostava all'entrata in materia (sentenza 2C_244/2008 del 5 giugno 2009 consid. 2.2). Stessa conclusione va tratta anche con riferimento alle nuove disposizioni che - concretizzando l'art. 14 della Costituzione ticinese del 14 dicembre 1997 (Cost./TI; RL/TI 101.000) - regolano ora l'erogazione dell'aiuto allo studio (art. 1 segg. LASt). In effetti, secondo i materiali legislativi, esse riprendono in gran parte i concetti codificati in precedenza, consolidando il contesto giuridico in questa materia e accordando aiuti allo studio per le stesse casistiche (messaggio del Consiglio di Stato n. 6955 del 25 giugno 2014 p.to 4 e p.to 6). D'altro canto, e sempre secondo i materiali (citato messaggio, p.to 1), dette disposizioni hanno quale obiettivo di adattare la legislazione cantonale all'accordo intercantonale sull'armonizzazione dei criteri per la concessione delle borse di studio del 18 giugno 2009 (RL/TI 432.100), che parla anch'esso espressamente di diritto a un aiuto allo studio (art. 5 segg. del menzionato accordo intercantonale).