Citation: 6B_756/2016 E. A

A.a. L'avv. B.________ è stata difensore d'ufficio di A.________ nell'ambito di alcuni procedimenti penali che la opponevano a C.________. Considerando l'operato della patrocinatrice carente e scorretto, A.________ ha fatto spiccare nei suoi confronti tre precetti esecutivi, rispettivamente il 20 aprile 2009, il 20 aprile 2010 e il 2 maggio 2011 per un importo di fr. 250'000.-- oltre interessi. La causa del credito veniva così descritta: «Per gravi danni morali-materiali-spese, lesione dell'onore e della dignità, cagionati con intenzione-infedeltà-negligenza-incoscienza-irresponsabilità, grave abuso autoritario del suo operato esercitato abusivamente con comportamento indegno, vergognoso-autoritario e irrispettevole della sua attività professionale-ritiro del mandato assunto non rispettato, ha esercitato il patrocinio abusivamente senza il mio assenso da vera e propria padrona assoluta senza neppure essere stata contattata e informata-nella causa C.________ - come da miei scritti - art. 41 e art. 394 e segg. C.O, art. 11 Legge sull'avvocatura, art. 3, 5, 7, 11, 26 e 27 Codice professionale dell'Ordine degli avvocati del Cantone Ticino». A.b. Dopo aver soprasseduto ai primi due, in relazione al terzo precetto esecutivo notificatole l'avv. B.________ ha querelato A.________. È stato quindi avviato un procedimento penale. Ritenuta colpevole di diffamazione, il 10 agosto 2011 il Procuratore pubblico ha emanato nei di lei confronti un decreto d'accusa. Statuendo su opposizione di quest'ultima, con sentenza del 21 marzo 2013 il Giudice della Pretura penale ha confermato l'imputazione. Il 20 maggio 2014 la Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino (CARP) ha respinto l'appello della condannata. Con sentenza 6B_681/2014 dell'8 dicembre 2014 il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso in materia penale inoltrato da A.________ e con sentenza 6F_7/2015 del 21 aprile 2015 anche la successiva domanda di revisione.