Citation: 2C_666/2019 E. 4.1

4.1. L'insorgente è un cittadino bosniaco nato nel... e giunto in Svizzera nel 1995 per chiedere asilo. Nel 1998 è stato posto a beneficio dell'ammissione provvisoria (permesso F) e, il 23 agosto 2012, ha ottenuto un'autorizzazione di dimora annuale (permesso B), che gli è stata rinnovata un'ultima volta fino al 6 agosto 2016. Alla luce del lungo periodo trascorso nel nostro Paese nell'ambito dell'ammissione provvisoria (1998-2012), seguito dalla concessione di un permesso di dimora (23 agosto 2012), allo stesso dev'essere quindi riconosciuto anche un diritto di soggiorno stabile e duraturo, che gli permette di richiamarsi all'art. 8 cifra 1 CEDU per far valere il rispetto della vita privata (DTF 144 I 266 consid. 3.8 e 3.9 pag. 277 segg.; sentenze 2C_326/2019 del 3 febbraio 2020 consid. 2.2.4; 2C_360/2016 del 31 gennaio 2017 consid. 5.2 e 2C_639/2012 del 13 febbraio 2013 consid. 1.2.2). Ammessa la possibilità di fare riferimento a tale disposto, alla questione a sapere se dev'essere effettivamente rilasciato/rinnovato un permesso di soggiorno va poi risposto nell'ambito della ponderazione richiesta dall'art. 8 cifra 2 CEDU (DTF 144 I 266 consid. 3.8 e 3.9 pag. 277 segg.; sentenza 2C_401/2018 del 17 settembre 2018 consid. 5.2).