Citation: 2A.292/2003 11.11.2003 E. A

A.A.________ (1965), cittadino angolano, è entrato in Svizzera il 23 marzo 1994, chiedendo l'asilo. Il 18 luglio seguente l'Ufficio federale dei rifugiati ha respinto la sua domanda ma, considerata la situazione di instabilità che regnava nel suo paese d'origine, ne ha decretato l'ammissione provvisoria nel Canton Ticino. Gli è quindi stato rilasciato il relativo permesso F, in seguito rinnovato fino al 17 luglio 1998. Tuttavia, il 21 aprile 1997 l'Ufficio federale dei rifugiati, con decisione confermata su ricorso il 23 aprile 1998 dal Dipartimento federale di giustizia e polizia, ha revocato l'ammissione provvisoria, ritenendo che il miglioramento del contesto politico-militare in Angola rendesse esigibile il rimpatrio. Avverso tale provvedimento, A.A.________ ha presentato a più riprese, senza successo, istanze di revisione e richieste di riesame. Dalla fine di ottobre del 1998 egli è risultato irreperibile alle autorità di polizia, le quali, all'inizio di marzo del 2000, hanno scoperto che conviveva a Lugano con la cittadina elvetica B.A.________ (1957). Essendo ancora pendente una domanda di revisione, l'interessato ha quindi ottenuto un permesso N per richiedenti l'asilo, prolungato fino al 17 gennaio 2002.