Citation: 6B_89/2016 E. 6

Il ricorrente censura pure i fatti posti a fondamento della condanna per abbandono giusta l'art. 127 CP. Le sue critiche si riducono di nuovo a contestare in modo meramente appellatorio la valutazione delle prove agli atti, segnatamente in punto alla valenza del rapporto peritale. Omette di confrontarsi compiutamente con le considerazioni della sentenza impugnata, opponendovi semplicemente le proprie. Disattende peraltro che la Corte cantonale non ha ignorato le dichiarazioni a lui favorevoli di alcuni suoi clienti, ma ha evidenziato che la maggior parte di loro ha confermato sia la mancata disinfezione della cute prima di ogni iniezione sia l'assenza di una raccolta dei dati anamnestici e di un'approfondita valutazione clinica, presupposti indispensabili all'applicazione delle terapie da lui praticate. La CARP ha poi rilevato che tali dichiarazioni sono comprovate da riscontri oggettivi: la mancata tenuta di cartelle cliniche, riconosciuta dallo stesso insorgente, nonché la circostanza che i disinfettanti si trovavano in fondo a un armadio e verosimilmente non erano stati utilizzati di recente. Quanto all'apparecchio per l'ozonoterapia sporco di sangue, i precedenti giudici hanno spiegato perché non hanno creduto al ricorrente, quando ha preteso di averlo prestato ad altri medici. Invece di confrontarsi con tali ragioni, egli si limita a ribadire la propria tesi, richiamando nuovi documenti inammissibili in questa sede (v. consid. 1.2). Anche in merito alla mancanza delle necessarie garanzie igieniche e di sterilità dell'ambiente in cui praticava, l'argomentazione ricorsuale risulta priva di consistenza. Dimentica che tale accertamento non si fonda esclusivamente sul rapporto di ispezione dell'Ufficio del medico cantonale, ma pure sulle dichiarazioni di alcuni suoi pazienti, che hanno definito il suo studio "una vera e propria lozza". Le censure risultano quindi inammissibili. Atteso che il ricorrente contesta la sua condanna di abbandono sulla scorta dei fatti da lui sostenuti, non sono dati i presupposti per esaminare un'eventuale violazione dell'art. 127 CP da parte dell'autorità cantonale.