Citation: 6B_993/2017 E. 4.2.4

4.2.4. Ad oggi il Tribunale federale ha ritenuto l'aggravante generica del riciclaggio di denaro solo in due casi: nella sentenza 6B_1013/2010 del 17 maggio 2011 e nella sentenza 6B_461/2018 del 24 gennaio 2019. Nella prima sentenza citata, questo Tribunale ha considerato conforme al diritto federale la condanna di un avvocato per titolo di riciclaggio di denaro aggravato nella forma generica. Agendo nell'ambito della sua attività professionale, da cui traeva il suo sostentamento economico, e investendo al proposito un tempo considerevole, egli aveva riciclato per conto del suo cliente valori patrimoniali provenienti da una truffa in investimento per un importo totale di circa fr. 3.4 milioni, commettendo numerosi atti vanificatori della confisca mediante una vasta serie di transazioni finanziarie nel corso di un lungo periodo (oltre 3 mesi) e percependo un onorario pari a fr. 20'000.--. L'autore aveva inoltre accettato due assegni girati in bianco, compiuto altri atti riciclatori non necessari per gli scopi perseguiti dal suo mandante e incassato un terzo assegno malgrado il rifiuto posto da una banca a causa della mancata indicazione dell'origine dei fondi. Questo comportamento è stato considerato di una gravità paragonabile, tanto oggettivamente quanto soggettivamente, a quella del caso grave giusta l'art. 305bis n. 2 lett. c CP (sentenza 6B_1013/2010 del 17 maggio 2011 consid. 6.3; critici al riguardo URSULA CASSANI, in Commentaire romand, Code pénal, vol. II, 2017, n. 47 e 49 ad art. 305 bis CP; ACKERMANN/ZEHNDER, op.cit., § 11 n. 740). Più recentemente, il Tribunale federale ha confermato la condanna per titolo di riciclaggio di denaro aggravato nella sua forma generica nei confronti di tre imputati: il primo forniva il denaro, il secondo fungeva da prestanome e il terzo metteva a disposizione le proprie conoscenze in materia bancaria. Dando prova di un'inconsueta determinazione criminale, avevano commesso numerosi atti vanificatori sull'arco di più anni per importi milionari, frutto di diversi crimini (truffa e rapimento), creando, rispettivamente utilizzando numerose e complesse strutture, ed effettuando operazioni finanziarie particolarmente opache e variegate sul piano internazionale. Oltre a quella generica, sono state ritenute anche le aggravanti della banda e del mestiere (sentenza 6B_461/2018 del 24 gennaio 2019 consid. 9, in particolare consid. 9.7.3 e 9.7.6).