Citation: 8C_418/2020 E. 3.2

3.2. Il ricorrente ha ricordato innanzitutto la propria formazione di elettronico Radio/TV e di essere stato titolare di una ditta per la vendita, assistenza e riparazioni di apparecchi. A causa di importanti difficoltà finanziarie si è visto costretto a chiudere l'attività e a dover cercare un nuovo impiego, invano. Da qui è stato costretto a rivolgersi alla pubblica assistenza. Il ricorrente sottolinea che ha inoltrato ricorso siccome la Corte cantonale si basa su di una normativa abrogata nel 2002. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni sarebbe caduto nell'arbitrio e non si sarebbe espresso sull'applicazione dell'art. 43 Las/TI. Egli ricorda di avere 55 anni ed è privo di lavoro da quando ha dovuto chiudere l'attività. Grazie all'anticipo ereditario avrebbe potuto riconquistare una propria attività reddituale ed economica e avviare un'attività indipendente. Il ricorrente si duole anche di un diniego di giustizia (art. 29 cpv. 1 Cost.) perché la Corte cantonale non avrebbe trattato compiutamente le censure in sede precedente. Egli ritiene che vi sia anche una violazione del diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2 Cost.) per carente motivazione del giudizio impugnato. Il ricorrente critica anche una violazione del principio di legalità (art. 5 Cost.) perché i giudici cantonali avrebbero rifiutato di applicare l'art. 43 Las/TI.