Citation: 2C_195/2023 E. 5.3

5.3. Oltre che alla luce dei reati per i quali è stata condannata in questi anni, nonostante la vicinanza dei suoi familiari più stretti (figlia, madre, sorelle, vedasi sentenza querelata pag. 15 consid. 6.3), l'integrazione della ricorrente va poi (ulteriormente) relativizzata in considerazione della percezione dall'aiuto sociale e della sua situazione professionale. Come constatato dal Tribunale cantonale amministrativo (cfr. sentenza impugnata pag. 2 punto B e pag. 11 consid. 4.2.3), in modo che vincola anche questa Corte (art. 105 cpv. 1 LTF; cfr. supra consid. 2.2), da parecchi anni infatti la ricorrente non ha più un impiego fisso. Ella inoltre dipende dal mese di settembre 2003 dall'assistenza pubblica, nei confronti della quale ha accumulato un debito che ammontava, quando la Sezione della popolazione ha emanato il proprio provvedimento, a fr. 330'876.10 e che ha poi raggiunto - quando si è pronunciato il Consiglio di Stato - la somma di circa fr. 400'000.--.