Citation: 8C_546/2024 E. 5.2

5.2. Pronunciandosi nel merito, la Corte cantonale non ha ritenuto necessario approfondire oltre la questione di sapere se il "leggero rallentamento" nell'esecuzione delle mansioni che richiedono l'uso della motricità fine della mano destra, accertato dal Dr. med. E.________, si traducesse in una quantificabile riduzione di rendimento (del 10-20 % in base a quanto l'opponente aveva stabilito con la decisione formale del 2 giugno 2023) o meno (come diversamente sostenuto dall'opponente nella decisione su opposizione impugnata). Anche ammettendo che l'insorgente fosse effettivamente limitato nell'esercizio della sua precedente professione (ricordando che il Dr. med. F.________, suo medico curante, aveva attestato un'inabilità lavorativa sin dall'inizio di almeno il 20 %), la sua residua capacità lavorativa avrebbe potuto essere meglio sfruttata sul mercato generale del lavoro. In questo senso, già con il loro referto peritale del 4 marzo 2019 gli specialisti del Centro peritale D.________ avevano ritenuto che il ricorrente fosse in grado di esercitare, a tempo pieno e con un rendimento completo, delle attività non richiedenti l'uso della motricità fine della mano destra dominante, alternative a quella di direttore tecnico della B.________ Sagl. I giudici ticinesi hanno quindi ritenuto di potervi fare affidamento. Del resto, l'esistenza di una piena abilità lavorativa in attività sostitutive adeguate risultava plausibile anche alla luce della giurisprudenza (richiamando in particolare le sentenze U 449/00 dell'8 maggio e U 200/02 del 20 maggio 2003), il Dr. med. G.________ (specialista FMH in chirurgia della mano) non potendo essere seguito laddove sembrava sostenere che il ricorrente fosse limitato anche nell'esercizio di attività alternative adeguate. Inoltre, contrariamente alla tesi ricorsuale, le limitazioni funzionali patite dal ricorrente e la sua età avanzata non rendevano irrealistica la possibilità di reperire, sul mercato generale del lavoro, delle opportunità d'impiego. Da un lato, per giurisprudenza, ciò è il caso anche per gli assicurati che possono utilizzare solo un braccio; dall'altro, l'art. 28 cpv. 4 OAINF (RS 832.202) impediva di ammettere l'impossibilità di sfruttare una capacità lavorativa residua dovuta all'età avanzata di una persona assicurata.