Citation: 1C_251/2024 E. 3.1.2

3.1.2. Il Municipio, rilevato anzitutto che lo scopo della norma sarebbe quello di salvaguardare la presenza di eventuali condotte nel sottosuolo, avuto pure riguardo alla futura possibilità di procedere, ove necessario, ad una loro posa, ha reputato che la rampa d'accesso all'autorimessa e i locali interrati fossero conformi all'art. 16 cpv. 6 NAPR. L'autorità comunale, considerato che il tenore della norma lascerebbe spazio alla concessione di deroghe (" di regola "), ha così concluso che queste parti d'opera potessero essere edificate a confine, atteso che la distanza sarebbe violata soltanto su un lato del fondo, di modo che l'eventuale futura necessità di posare delle condotte interrate rimarrebbe comunque garantita sugli altri tre lati. Il Governo, richiamato il regime di eccezione della norma, e tenuto conto del suo contenuto precettivo e del suo scopo, ha tutelato la decisione municipale di prescindere dal rispetto della distanza dal confine prescritta per le citate opere interrate, considerando che rientrasse nella latitudine di giudizio conferita al Municipio dal diritto cantonale.