Citation: 2C_623/2009 30.09.2009 E. A

In seguito al suo matrimonio celebrato il 12 ottobre 2005 con la cittadina svizzera B.________ (1962), A.________ (1970), cittadino brasiliano, è stato posto al beneficio di un permesso di dimora annuale, regolarmente rinnovato, l'ultima volta fino all'11 agosto 2008. Il 24 giugno 2008 i coniugi hanno smesso di convivere. Interrogati dalla polizia cantonale nel mese di novembre 2008 entrambi hanno dichiarato che volevano divorziare, volontà che hanno poi confermata il 31 marzo 2009 dinanzi al competente giudice civile, al quale hanno altresì chiesto di omologare la convenzione da loro sottoscritta sulle conseguenze accessorie del divorzio. Il 9 aprile 2009 la Sezione dei permessi e dell'immigrazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino ha rifiutato di rinnovare il permesso di dimora di A.________ e gli ha fissato un termine per lasciare il Cantone. A sostegno della propria decisione ha rilevato che la coppia non conviveva più dal mese di giugno 2008, motivo per cui era venuto a mancare lo scopo per il quale l'autorizzazione di soggiorno era stata concessa. La decisione è stata confermata su ricorso dapprima dal Consiglio di Stato, il 9 giugno 2009, e poi dal Tribunale cantonale amministrativo, con giudizio del 17 agosto successivo.