Citation: 7B.74/2004 30.04.2004 E. 1

Nell'ambito del fallimento di X.________, la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato inammissibile, siccome tardivo, un ricorso del 18 dicembre 2003 presentato dal fallito contro il calcolo degli interessi negli stati di ripartizione. L'autorità di vigilanza ha reputato tardiva la censura del fallito, secondo cui non sono stati calcolati degli interessi semplici, ma composti: la critica andava formulata entro il termine di 10 giorni dalla pubblicazione degli elenchi oneri su cui sono fondati gli stati di ripartizione contestati, poiché fatti salvi casi che non si verificano in concreto, la graduatoria (di cui fanno pure parte gli elenchi oneri) non può essere modificata in sede di riparto. Sempre secondo i giudici cantonali, il predetto termine di 10 giorni è scaduto al più tardi il 27 gennaio 2003. A titolo abbondanziale, essi hanno tuttavia esaminato alcuni elenchi oneri, giungendo alla conclusione che non pare che gli interessi siano stati calcolati in modo composto.