Citation: 1S.32/2005 21.11.2005 E. B

Con sentenza del 16 agosto 2005 la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha parzialmente accolto un reclamo contro l'ordine di sequestro presentato da A.________, titolare delle relazioni bancarie sequestrate, mantenendo il blocco del saldo del conto bancario limitatamente all'importo di EUR 131'000.--. Detta istanza ha ritenuto decisamente esigui gli indizi sull'origine criminale degli importi versati sui conti, considerando che l'unica operazione finanziaria sospetta documentata fosse l'accredito sul conto litigioso di una somma di EUR 131'000.--, proveniente da un conto bancario interessato da una domanda di assistenza giudiziaria internazionale presentata dalla Procura di Milano nell'ambito di un procedimento penale avviato in Italia contro altre persone per sospetta corruzione. Secondo la Corte dei reclami penali, al di là di questa operazione, l'Autorità inquirente non avrebbe saputo sostanziare con documentazione sufficientemente probante le proprie allegazioni circa ulteriori reati commessi all'estero e il possibile riciclaggio di denaro in Svizzera, sicché l'integrale sequestro del conto bancario litigioso per finire risultava lesivo del principio della proporzionalità.