Citation: H 221/01 04.04.2002 E. 3

3.- a) In via preliminare va verificato se l'amministrazione abbia fatto valere tempestivamente, ossia nel termine di un anno stabilito dall'art. 82 OAVS, il suo diritto al risarcimento dei danni. La ricorrente contesta che il termine di perenzione possa essere fatto decorrere - come invece accertato dalla pronunzia querelata - dal 29 luglio 1998, giorno in cui la Cassa, in sede di audizione dell'amministratore unico C.________, sarebbe venuta a conoscenza della circostanza che T.________ SA avrebbe operato quale amministratrice di fatto. L'interessata ritiene piuttosto che l'inizio di detto termine vada situato al 25 maggio 1998, allorquando all'assemblea dei creditori era stato prospettato un dividendo concordatario del 6,49 %, o quantomeno al 19 giugno 1998, in concomitanza con la trasmissione della relazione del Commissario al Pretore del Distretto di Riviera, oppure, infine, al più tardi al 14 luglio 1998 quando una rappresentante della Cassa aveva partecipato ad un'udienza di omologazione del concordato. b) La Corte cantonale ha già ricordato in modo esauriente le disposizioni di legge e i principi giurisprudenziali disciplinanti la perenzione. A questa esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione. Per l'art. 82 cpv. 1 OAVS il diritto di richiedere il risarcimento di un danno si prescrive quando la cassa di compensazione non lo fa valere mediante una decisione entro un anno dal momento in cui ha avuto conoscenza dello stesso. Questo termine, contrariamente alla lettera del disposto, è di perenzione, la quale, come tale, deve essere accertata d'ufficio (DTF 126 V 451 consid. 2a, 121 III 388 consid. 3b e sentenze ivi citate). Come rettamente rilevato dalla Corte cantonale, il termine perentorio di un anno inizia a decorrere solo dal giorno in cui, accanto al danno, la Cassa ha pure conoscenza della persona tenuta al risarcimento (DTF 111 V 14; RCC 1991 pag. 132; Nussbaumer, Das Schadenersatzverfahren nach Art. 52 AHVG, in: Schaffhauser/Kieser, Aktuelle Fragen aus dem Beitragsrecht der AHV, San Gallo 1998, pag. 111). c) Ora, è vero che il 16 giugno 1998 - nel periodo intercorrente tra l'adunanza dei creditori 25 maggio 1998 e la relazione 19 giugno 1998 del Commissario all'indirizzo del Pretore competente - la Cassa aveva notificato all'amministratore unico di L.________ SA una decisione di risarcimento danni giusta l'art. 52 LAVS. Tuttavia, è solo in seguito all'audizione 29 luglio 1998 che l'amministrazione ha appreso da quest'ultimo che egli avrebbe agito unicamente quale prestanome e che la società anonima sarebbe - a detta di C.________ - di fatto stata gestita dalla T.________ SA, rappresentata dai fratelli G.________. Stando quanto precede, si deve ritenere che la Cassa, avendo emanato il 28 luglio 1999 la decisione di risarcimento danni nei confronti della ricorrente, ha rispettato il termine annuo di perenzione.