Citation: 5A_219/2023 E. 3.3.1

3.3.1. Quanto alla violazione dell'art. 142 cpv. 1 LDIP, i ricorrenti sostengono innanzitutto che, siccome il dispositivo n. 2 della sentenza pretorile che sanciva la responsabilità dell'autore dell'atto illecito in base al diritto svizzero era cresciuto in giudicato, tale norma imponeva al Tribunale d'appello di valutare e giudicare anche la loro eventuale responsabilità civile in base al diritto svizzero. Dichiarando applicabile il diritto italiano in virtù dell'art. 133 LDIP, il Tribunale di appello sarebbe invece giunto a un risultato che l'art. 142 cpv. 1 LDIP si prefiggeva precisamente di evitare, ovvero "l'applicazione di diritti nazionali diversi ai presupposti e alle conseguenze di un unico e medesimo atto illecito", che porterebbe a un esito "profondamente iniquo e insostenibile" nella misura in cui condanna i genitori a risarcire un danno addirittura superiore a quello al cui pagamento è già stato condannato il figlio.