Citation: 1C_368/2016 E. 3.4

3.4. Al proposito il ricorrente invoca a torto la sentenza 1C_29/2007 del 27 agosto 2007, nella quale è stato ribadito che di massima l'autorità amministrativa non può scostarsi dal giudizio penale, anche qualora esso sia stato reso sulla base di una procedura sommaria e si fondi unicamente su un rapporto di polizia (consid. 3.1). Quella causa si fondava infatti su una decisione penale priva di accertamenti fattuali, l'interessato non parlava la lingua del luogo e non era assistito da un legale (consid. 3.2). Ora, nel caso di specie il ricorrente ha potuto esprimersi nella sua lingua e ha espressamente ammesso in modo univoco d'aver circolato, come accertato dalla polizia, a circa 80 km/h. Nella decisione impugnata si rileva, a ragione, che è ormai notorio che le infrazioni alla legge sulla circolazione stradale possono sfociare in una procedura amministrativa. Si sottolinea inoltre, che il ricorrente era stato informato dell'avvio del procedimento amministrativo. Per di più, come risulta dal verbale di interrogatorio del 15 settembre 2014, gli era stata espressamente offerta la facoltà di avvalersi dell'assistenza di un legale, possibilità alla quale ha volontariamente rinunciato. Gli spetta quindi assumere le conseguenze di questa sua scelta difensiva.