Citation: 4P.214/2002 28.11.2002 E. 1

2.1 A prescindere da eccezioni che non si avverano in concreto, il ricorso di diritto pubblico per violazione dell'art. 9 Cost. ha natura meramente cassatoria (DTF 127 III 279 consid. 1b pag. 282 e rinvii); ciò significa che il Tribunale federale può solamente annullare una decisione contraria alla Costituzione, non invece modificarla o sostituirla con la propria. Le domande volte a conclusioni diverse dal semplice annullamento del giudizio impugnato sono pertanto irricevibili (DTF 127 II 1 consid. 2c a pag. 5 con rinvii). 2.2 In virtù del principio della sussidiarietà assoluta sancito dall'art. 84 cpv. 2 OG, il ricorso di diritto pubblico è ammissibile solo se l'asserita violazione di diritto non può essere sottoposta, mediante azione o altro rimedio, al Tribunale federale o ad un'altra autorità federale. L'applicazione arbitraria del diritto federale implica a fortiori la sua violazione, che, di principio, va fatta valere nell'ambito di un ricorso per riforma, allorquando tale rimedio giuridico è ammissibile (Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, n. 1.6.3 e 2.2 ad art. 43 OG). Quest'eventualità è realizzata nel caso in esame, trattandosi di una causa pecuniaria con un valore di causa ben superiore al limite di fr. 8'000.-- posto dall'art. 46 OG. Ne discende che ai fini del presente giudizio non si terrà conto delle censure con cui viene criticata l'applicazione del diritto privato federale e in particolare delle norme sul mutuo, sulla donazione e sulla compensazione nonché dell'art. 18 CO e 8 CC. Su tutti questi punti il ricorso di diritto pubblico si avvera d'acchito inammissibile.