Citation: 6B_843/2008 22.10.2008 E. 4

Nella fattispecie, la ricorrente contesta il superamento della durata di parcheggio autorizzata, non avvedendosi che, nel caso concreto, l'unica questione che può essere vagliata da questo Tribunale consiste nel sapere se il Presidente della Pretura penale abbia accertato in modo arbitrario la tardività del ricorso inoltratogli e abbia pertanto a torto dichiarato il rimedio giuridico irricevibile. Certo, la ricorrente si duole pure del mancato esame del suo gravame, ma non pretende che il giudice cantonale abbia in qualche modo violato il diritto. Del resto, la stessa insorgente ammette di aver presentato il suo ricorso oltre il termine previsto dal diritto cantonale per impugnare la decisione della Sezione della circolazione. Non spiegando in alcun modo come e in che misura la decisione del Presidente della Pretura penale violi il diritto, l'allegato ricorsuale in esame non può che essere dichiarato manifestamente inammissibile perché non motivato in modo sufficiente. In simili circostanze, la decisione di non entrata nel merito sul ricorso può essere presa mediante la procedura semplificata dell'art. 108 LTF. Considerata la precaria situazione finanziaria della ricorrente, in via eccezionale si rinuncia a porre a suo carico le spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 LTF).