Citation: 1P.519/2001 01.11.2001 E. 3

3.- La particella n. XXX di Mendrisio è attribuita, così come le contigue particelle n. YYY e n. ZZZ (quest'ultima parzialmente), a una zona AEP destinata all' ampliamento della scuola materna, oggi ospitata sul solo mappale n. YYY, per quanto concerne il comprensorio territoriale qui in discussione. a) La scuola materna di Mendrisio - un borgo di 6'040 abitanti a fine 1998 - è attualmente divisa in due sedi. Una è situata in via Beroldingen, verso il centro del borgo, e conta quattro sezioni con circa 80 allievi. L'altra - di cui ci si occupa in questa vertenza - è in via Campo Sportivo, serve la zona sud di Mendrisio e conta attualmente 80 allievi suddivisi in tre sezioni. Il piano regolatore prevede la costruzione di una terza sede di scuola materna, in via San Martino, al servizio della parte nord di Mendrisio, in un comprensorio residenziale attualmente sprovvisto di tale struttura. È qui in discussione il vincolo AEP istituito in particolare a carico del fondo n. XXX, al fine di permettere un futuro ampliamento della sede di via Campo Sportivo: l'ampliamento prevede un incremento della capacità ricettiva della struttura (da 80 a 120 allievi) e delle sezioni (da tre a sei). Le motivazioni sono indicate nel rapporto di pianificazione dell'ottobre 1997 (alle pagine 51 a 53), e il TPT le considera sostenibili, condividendole. Si tratterebbe in effetti di garantire un futuro razionale sviluppo di una scuola materna situata all'interno di un quartiere residenziale già ampiamente edificato e con notevoli possibilità di ulteriore sviluppo edilizio. b) Le ricorrenti confutano questa motivazione e contestano, siccome non proporzionata, la scelta pianificatoria. Sostengono che il pieno sfruttamento del piano regolatore, cui sarebbero commisurati i previsti edifici e impianti pubblici, terrebbe conto di una popolazione comunale di circa 11'300 abitanti, difficilmente raggiungibile nei limiti temporali del piano regolatore, stante l'attuale popolazione di Mendrisio (che appena supera i 6'000 abitanti) e il suo modestissimo tasso di crescita. Secondo le ricorrenti, di fronte a un bisogno aleatorio, poco verosimile e in ogni caso molto lontano, il sacrificio imposto con il vincolo sarebbe eccessivo e costituzionalmente insostenibile.