Citation: 2P.271/2005 14.07.2006 E. C

Contro le decisioni su reclamo, i soccombenti hanno presentato ricorso al Tribunale delle espropriazioni del Cantone Ticino. Con sentenze del 30 giugno 2005, per quanto concerne i fondi situati ad Arbedo-Castione, e del 2 agosto successivo, relativamente alla particella in territorio di Claro, queste impugnative sono a loro volta state respinte. Nei propri giudizi, la Corte cantonale ha rilevato innanzitutto il carattere agricolo dei fondi, accertato nell'ambito dei sopralluoghi esperiti ad Arbedo-Castione e del resto incontestato. Essa si è poi richiamata all'art. 11 cpv. 2 della legge ticinese sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare, del 13 novembre 1996 (LSt), e all'art. 4 del relativo regolamento d'applicazione, del 19 dicembre 1997, secondo cui i fondi agricoli sono stimati al valore di reddito, stabilito in base alla carta delle idoneità agricole. Ha infine aggiunto che detta carta, allestita nell'ambito dell'adozione del piano direttore cantonale, inserisce i sedimi in questione nella zona climatica A6, per la quale è stato fissato un valore di stima di fr. 0.40/mq, come assunto a ragione dall'autorità di primo grado.