Citation: 9C_394/2021 E. 4.3

4.3. Nemmeno il riferimento all'uguaglianza giuridica ha miglior sorte. Il principio della parità di trattamento è disatteso soltanto quando, tra casi simili, vi sono distinzioni che nessun ragionevole motivo in relazione alla situazione da regolare giustifica di fare o sottopone ad un regime identico situazioni che presentano tra loro differenze rilevanti e di natura tale da rendere necessario un trattamento diverso (DTF 143 I 1 consid. 3.3). Il finanziamento dell'AVS e il già citato principio di solidarietà giustificano di fare soggiacere al pagamento dei contributi anche coloro che hanno già raggiunto l'età del pensionamento e che dal pagamento dei contributi non trovano più alcun vantaggio. Il legislatore ha peraltro tenuto conto di questa categoria di persone, prevedendo una quota di esenzione più elevata (art. 6 quater OAVS; fr. 16'800.- annui) rispetto a quella che può essere applicata a tutti gli altri assicurati in caso di reddito proveniente da attività indipendenti esercitate a titolo accessorio o di salario di poco conto (art. 19 e 34d cpv. 1 OAVS; fr. 2300.- annui).