Citation: 1B_197/2022 E. C

Con decisione dell'11 marzo 2022 il GPC ha accolto l'istanza ordinando la carcerazione preventiva di A.________ fino al 4 giugno 2022. Ha ritenuto la sussistenza di seri indizi dei reati imputatigli, ammesso un concreto pericolo di recidiva ed esclusa la possibilità di adottare misure sostitutive. Adito dall'interessato, con giudizio dell'8 aprile 2022 la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello (CRP) ha accertato che dal momento dell'arresto fino alla decisione del GPC sono trascorse 172 ore e 20 minuti, motivo per cui il termine imperativo di 96 ore di cui agli art. 224 cpv. 2 e 226 cpv. 1 CPP non è stato rispettato. Ha nondimeno ritenuto che si è in presenza di un caso eccezionale, negando quindi una violazione dell'imperativo di celerità. Accertato che l'arrestato non era interrogabile, ha stabilito che l'udienza di conferma dell'arresto poteva essere sostituita da una procedura scritta, respingendo quindi il reclamo e ponendo le spese a carico dell'imputato.