Citation: H 156/05 16.01.2007 E. 6

A proposito, in via preliminare, della presunta violazione del diritto di essere sentito, censura di natura formale che comporterebbe l'annullamento del giudizio impugnato, va posto in evidenza che la mancata assunzione agli atti dell'incarto della X.________ Assicurazioni rispettivamente la rinuncia dell'audizione quale teste dell'avv. Erasmo Pelli, debitamente motivate da parte della Corte di prime cure, non permette di ammettere tale contestazione, essendo da un lato la documentazione agli atti relativa a questo tema sufficiente per stabilire i fatti addotti, in particolare la mancata concessione del risarcimento danni in seguito agli atti vandalici e i motivi di tale conclusione. Dall'altro va precisato che la domanda di assunzione dei citati mezzi di prova dinanzi all'istanza cantonale è stata formulata in maniera del tutto generica. Il ricorrente ha pertanto omesso di dire quali elementi processualmente ammissibili avrebbe potuto indicare che già non fosse stato in grado di menzionare nelle memorie di causa o di produrre direttamente. Va quindi dato atto al primo giudice di aver motivato correttamente, nell'ambito del suo potere d'apprezzamento, la decisione di non far capo ai mezzi di prova offerti. Ne deriva che, contrariamente a quanto sostiene il ricorrente, in concreto non sussiste alcuna violazione del diritto di essere sentito, semmai solo negligenza da parte dell'interessato nella tutela dei suoi diritti procedurali (cfr. sentenza del 29 giugno 2006 in re J., H 97/04, consid. 3.3.1).