Citation: 2P.63/2004 03.03.2005 E. 3

A parere dei ricorrenti, il loro ricorso di diritto pubblico sarebbe ammissibile sotto il profilo della sussidiarietà assoluta (art. 84 cpv. 2 OG): poiché il giudizio impugnato è fondato sul diritto tributario cantonale, altri rimedi sarebbero esclusi, in particolare il ricorso di diritto amministrativo. La questione non è così ovvia. È vero che l'imposta di successione è disciplinata dal diritto ticinese. I ricorrenti invocano tuttavia la violazione del diritto internazionale, il quale appartiene al diritto federale (DTF 126 II 506 consid. 1b e riferimenti). Di conseguenza, potrebbe essere ricevibile anche il ricorso di diritto amministrativo (art. 5 cpv. 1 PA in relazione con gli art. 97 cpv. 1 e 104 lett. a OG). 3.1 In passato il Tribunale federale ha dichiarato ammissibile il ricorso di diritto amministrativo quando, pur trattandosi d'imposte cantonali, oggetto di disamina era unicamente l'applicazione di accordi internazionali sulla doppia imposizione (DTF 116 Ia 264 consid. 2; 102 Ib 264 consid. 1a). In sentenze più recenti, non pubblicate, la questione è stata invece lasciata irrisolta, dato che il potere d'esame di questa Corte è sostanzialmente uguale per entrambi i rimedi, perlomeno quando l'ultima istanza cantonale è un'autorità giudiziaria. Nella procedura di ricorso di diritto amministrativo i fatti sono vincolanti a meno che risultino manifestamente inesatti o incompleti oppure siano stati accertati in violazione di norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG). Nella procedura di ricorso di diritto pubblico i fatti possono essere esaminati soltanto dal profilo dell'arbitrio o della violazione del diritto di essere sentiti (art. 9 e 29 Cost.); in entrambi i casi il Tribunale federale rivede liberamente l'applicazione e l'interpretazione del diritto convenzionale (sentenze inedite 2A.436/2001 del 7 marzo 2002 consid. 1.2; 2P.185/1999 del 16 maggio 2000 consid. 1b; 2A.216/1999 e 2P.145/1999 del 31 gennaio 2000 consid. 2b). 3.2 La Corte cantonale, all'inizio della propria argomentazione, ha accennato alle basi dell'imponibilità secondo il diritto ticinese (art. 147 e segg. della legge tributaria ticinese del 21 giugno 1994, LT). Il giudizio querelato è tuttavia fondato esclusivamente sulla già citata Convenzione. Anche in questa sede i ricorrenti lamentano unicamente la violazione della medesima, con riserva dell'art. 9 Cost. per quanto concerne l'accertamento dei fatti. Poiché la Camera di diritto tributario è un'autorità giudiziaria ai sensi dell'art. 105 cpv. 2 OG, non occorre ora risolvere il quesito di sapere quale sia il rimedio di diritto ammissibile; tanto più che il presente gravame adempie sia i requisiti formali del ricorso di diritto amministrativo che quelli del ricorso di diritto pubblico. 3.3 Per il resto il ricorso, presentato in tempo utile da persone legittimate ad agire (cfr. art. 88 e 103 lett. a OG), è, in linea di principio, ammissibile.