Citation: 4A_209/2022 E. 6.3

6.3. Il danno consiste nella riduzione involontaria del patrimonio netto e corrisponde alla differenza tra lo stato attuale del patrimonio e lo stato (ipotetico) del patrimonio senza l'evento dannoso. Esso può consistere in un aumento dei passivi, in una diminuzione degli attivi o in una perdita di guadagno (DTF 147 III 463 consid. 4.2.1; 145 III 225 consid. 4.1.1 pag. 232; 132 III 359 consid. 4 pag. 366). Nella prassi, invece di definire la differenza del patrimonio totale (teoria della differenza), si ammette che il giudice possa, in certi casi, limitarsi a determinare gli attivi che sono diminuiti o i passivi che sono aumentati (DTF 147 III 463 consid. 4.2.1).