Citation: 2C_984/2019 E. 4.2

4.2. Oltre che in relazione al diritto di replicare rispettivamente di completare l'impugnativa, il ricorrente non può essere seguito nemmeno nella misura in cui ritiene che - siccome la Corte cantonale fa comunque più volte riferimento alla replica - ciò dia a lui motivo di fare altrettanto in questa sede, richiamandosi alla stessa ed ai documenti che vi erano allegati. Come ben risulta dal giudizio impugnato (ivi, consid. 3.2.3, 3.3.1 e 5.7.1), la posizione dei Giudici ticinesi è infatti chiara ed è quella secondo cui la replica prodotta in udienza il 16 ottobre 2018, la documentazione acclusa e le domande di assunzione di nuove prove, che l'allegato conteneva, erano tardive, di modo che spettava al ricorrente confrontarsi con le argomentazioni addotte al riguardo nella querelata sentenza e tentare di confutarle, ciò che però non ha fatto (precedente consid. 4.1, da cui per altro risulta che, nel riconoscere la tardività, la Corte cantonale ha agito correttamente). D'altra parte, altrettanto chiaro è che quando, nel suo giudizio, la Camera di diritto tributario si riferisce alla replica lo fa in via abbondanziale (ivi, consid. 2.5, 3.3.2 e 5.7.1), di modo che tra la dichiarazione di tardività e il richiamo successivo alla replica non vi è contrasto e neppure vi è quindi motivo per permettere al ricorrente di ignorare quanto deciso, riferendosi liberamente sia alla replica sia ai suoi allegati.