Citation: 9C_329/2014 E. 5.3

5.3. Nella fattispecie, la decisione della Corte cantonale di non prendere in considerazione il reddito pattuito con la D.________ SA non è contrario ai suesposti principi. È fatto notorio, perché si evince direttamente dal registro di commercio e in quanto tale non necessita né di allegazione né di prova (DTF 135 III 88), che la ditta in questione, iscritta il 26 marzo 2008 e oltretutto di forte impronta familiare - con l'insorgente che aveva ripreso la funzione di delegato con diritto di firma individuale dal figlio F.________ con effetto dall'8 ottobre 2008 e la seconda (ex) moglie iscritta in qualità di membro (senza diritto di firma) - è stata ben presto sciolta per fallimento l'8 settembre 2009 dalla Pretura. Già solo per questo motivo il giudice di prime cure poteva prescindere dal salario attestato dalla D.________ SA poiché il posto di lavoro dell'interessato non sarebbe sostanzialmente più esistito, per motivi estranei all'invalidità, al momento determinante della valutazione dell'invalidità (cfr. sentenza 9C_501/2013 del 28 novembre 2013 consid. 4.3.2). Anche per questo motivo risulta vana la richiesta dell'insorgente di sentire il presidente del consiglio di amministrazione E.________. Domanda che oltretutto il ricorrente avrebbe potuto agevolmente presentare in sede cantonale e che ora si rivela pertanto inammissibile poiché nuova (sull'impossibilità di massima di addurre nuovi fatti e nuovi mezzi di prova davanti al Tribunale federale cfr. art. 99 cpv. 1 LTF). Inammissibili sono per il resto, siccome manifestamente tardivi e non sorretti da validi motivi di restituzione del termine (cfr. art. 50 LTF), il complemento ricorsuale del 14 giugno 2014 e l'allegata dichiarazione scritta - a fini processuali - di E.________.