Citation: 4A_189/2016 E. 2.3.2

2.3.2. Giova innanzi tutto rilevare che con l'adozione del CPC il campo di applicazione della LEF non è stato modificato. La riserva in favore di questa legge contenuta nell'art. 269 lett. a CPC è infatti stata introdotta per motivi di chiarezza al fine di ricordare che alla garanzia di crediti pecuniari rimane applicabile la LEF (Messaggio concernente il Codice di diritto processuale civile svizzero, FF 2006 6593 segg. n. 5.19 art. 265). In concreto la decisione impugnata è però fondata su un decreto che ordina un deposito giudiziale, espressamente previsto dall'art. 744 cpv. 2 CO, e non la prestazione di garanzie. Atteso che la misura prevista dall'appena citata norma soggiace alla procedura sommaria (art. 250 lett. c n. 12 CPC) e non è disciplinata dalla LEF, il rimprovero mosso al Pretore di aver travalicato la sua competenza, pronunciando un sequestro camuffato, si rivela del tutto ingiustificato. Infatti, un'esecuzione introdotta per ottenere la prestazione di garanzie non sfocia in un deposito giudiziale della somma pignorata. In queste circostanze la censura secondo cui la decisione impugnata sarebbe nulla perché fondata su un provvedimento nullo, perché emanato da un'autorità incompetente, si appalesa infondata e come tale va respinta.