Citation: 6B_707/2016 E. 4.5

4.5. Quanto alle strutture di paragone per valutare le tariffe del "J.________", il ricorrente sembra dolersi del rifiuto dell'autorità cantonale di prendere in considerazione quelle da lui proposte. Tuttavia anche su questo aspetto le sue critiche di arbitrio non adempiono le esigenze di motivazione di cui all'art. 106 cpv. 2 LTF (sulle stesse v. DTF 140 III 264 consid. 2.3 pag. 266). Non si confronta infatti compiutamente con le ragioni esposte nella sentenza impugnata, ove la CARP non si è limitata a definirle "strutture eleganti e ben tenute" rispetto a quella di basso livello dell'insorgente, ma ha precisato che le prime sono dotate di ben maggiori comfort, elemento su cui il gravame è silente. Riguardo invece agli esercizi pubblici ritenuti dai giudici precedenti, benché non di rado le immagini pubblicate sui siti internet siano più suggestive della realtà, non risulta né è preteso che il ricorrente abbia chiesto un'ispezione oculare dei luoghi in questione, di modo che pretendere ora che le foto online non possano essere utilizzate per un raffronto attendibile con "J.________" è infruttuoso. Regge poi a un esame limitato all'arbitrio la riduzione applicata dalla CARP sulle tariffe di riferimento per tener conto della vetustà, della povertà d'arredamento, nonché della posizione infelice del postribolo che emergono dalle fotografie agli atti. Se è vero che queste ultime sono state scattate a distanza di tempo e allorquando era già subentrata una nuova gestione - ciò che risulta chiaramente dal rapporto di polizia e non costituisce dunque una semplice affermazione di parte come indicato nel giudizio impugnato - detto rapporto precisa che "la struttura interna dei locali è comunque rimasta pressoché invariata; le 2 camere fotografate, per arredo e dimensioni, mostrano praticamente lo stato dei luoghi del 2012" (incarto cantonale 17.2014.35-37 n. XXXVIII pag. 5). Non trova quindi riscontro l'obiezione ricorsuale volta a imputare la povertà di arredamento al nuovo gestore che avrebbe vuotato le camere: d'altronde, come rettamente osservato dalla CARP, sarebbe illogico peggiorare lo stato dei luoghi che si intendono gestire. Essa ha poi aggiunto che "J.________" ha un livello strutturale di una categoria ben inferiore rispetto a quella degli esercizi pubblici di paragone, rilevando in particolare lo stato dei bagni e la circostanza che la cabina doccia si trova direttamente accanto al letto e non in un locale separato. Non può poi essere qualificato come errato l'accertamento sulla posizione infelice della struttura. Sebbene possa beneficiare di una vista su un'importante porzione di lago, essa è ubicata proprio a ridosso da un lato di un'autostrada molto trafficata in ogni ora del giorno, con conseguente pesante carico viario e ambientale, dall'altro lato dalle falde della montagna. La riduzione risulta quindi giustificata da ragioni oggettive. L'insorgente si interroga invero sui motivi per cui essa dovrebbe assestarsi al 20 % piuttosto che al 10 o 15 %. La percentuale ritenuta rientra nel margine di apprezzamento del giudice di merito e non appare insostenibile, ciò che d'altronde neppure il ricorrente tenta di dimostrare.