Citation: 5A_764/2020 E. 4.3

4.3. Innanzitutto, preso atto di tale incongruenza, occorrerebbe quindi chiedersi quali ne debbano essere le conseguenze. La questione può essere tuttavia lasciata aperta. Le critiche del ricorrente, che in sostanza non distinguono tra i due tipi di interessi in gioco, sono in effetti formulate senza nessun vero confronto con il giudizio impugnato - che indica precisamente sia le ragioni per le quali gli interessi contrattuali sono dovuti fino al 31 dicembre 1997 (individuandole nel contratto), sia quelle per le quali gli interessi di mora sul capitale sono dovuti dal 31 dicembre 1997 (individuandole negli art. 102 cpv. 2 e 104 CO), sia quelle per le quali gli interessi di mora sugli interessi contrattuali sono dovuti dal giorno in cui sono stati fatti valere in via giudiziale (individuandole nell'art. 105 cpv. 1 CO) - di modo che esse devono essere considerate inammissibili (art. 42 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 III 364 consid. 2.4).