Citation: 9C_954/2009 17.06.2010 E. 1

che mediante decisioni del 7 e 22 dicembre 2000 l'Ufficio AI del Canton L.________, riesaminando sue precedenti decisioni del 23 febbraio 2000, ha tra l'altro riconosciuto a S.________, cittadino italiano nato nel 1967, precedentemente attivo in qualità di manovale/imbianchino, il diritto a una mezza rendita d'invalidità dal 1° marzo 1996 per un grado d'incapacità al guadagno del 54%, che in seguito al rimpatrio dell'interessato in Italia è stata avviata una procedura di revisione del diritto alla rendita, che preso atto della documentazione medica prodotta, e in particolare della perizia medica particolareggiata del 5 ottobre 2005 dell'Istituto nazionale italiano di previdenza sociale (INPS) di C._______, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI), sentito il parere del proprio servizio medico, ha confermato il diritto alla mezza rendita e ritenuto invariata, rispetto al passato, la situazione di piena capacità lavorativa dell'assicurato in attività leggere che non richiedessero una particolare abilità delle dita (decisione del 24 febbraio 2006), che quest'ultimo, avvalendosi di un referto medico-legale 2 settembre 2005 del dott. B.________ attestante tutta una serie di patologie come pure un'incapacità lavorativa superiore ai due terzi in ogni attività confacente, si è opposto alla decisione 24 febbraio 2006, che l'UAI, dopo avere sentito nuovamente il proprio servizio medico e avere negato un aggravamento dello stato di salute, ha respinto l'opposizione (provvedimento del 10 luglio 2007),