Citation: 6B_1058/2015 E. B

In parziale accoglimento dell'appello interposto dal condannato, il 22 agosto 2015 la Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino (CARP) ha prosciolto A.________ dall'accusa di ripetuta appropriazione indebita di imposte alla fonte e confermato la condanna per titolo di amministrazione infedele aggravata. In applicazione della pena, riconoscendo l'attenuante del sincero pentimento, la CARP gli ha inflitto una pena detentiva di 12 mesi, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, parzialmente aggiuntiva a quella di cui alle sentenze del 18 settembre 2008 e del 18 gennaio 2011 della Pretura penale del Cantone Ticino e a quella del decreto d'accusa emanato il 12 febbraio 2010 dal Ministero pubblico del Canton Uri. È stato inoltre condannato a versare al Comune di X.________, accusatore privato, un risarcimento per le spese legali di primo e secondo grado. La CARP gli ha infine riconosciuto un'indennità ridotta per spese di patrocinio giusta l'art. 429 cpv. 1 lett. a CPP, da compensare con la parte di oneri processuali posti a suo carico. In sintesi, la condanna per amministrazione infedele aggravata poggia sui seguenti fatti: B.a. A.________, politico di lungo corso, ha segnatamente ricoperto la carica di sindaco del Comune di X.________ dal 1988 al 2013, rivestendo anche il ruolo di responsabile del dicastero delle finanze e presidente della delegazione tributaria. Dal profilo professionale, dopo aver rilevato la quota del suo vecchio socio ritiratosi a seguito di malattia, egli è titolare unico di uno studio commerciale e fiduciario, che tra l'altro amministra il complesso B.________, composto dal Condominio B1.________ e dal Condominio B2.________. B.b. Nel corso degli anni, A.________ ha accumulato degli importanti arretrati afferenti le imposte comunali. Interpellato dal segretario comunale, che gli mostrava le richieste d'esecuzione che lo concernevano, preparate come prassi dal centro sistemi informativi del Cantone (CSI), gli aveva risposto che poi avrebbe pagato ( "lasala lì che pö paghi"). Non sono dunque mai state avviate le relative procedure esecutive contro il sindaco. B.c. Malgrado l'esistenza di cospicui debiti concernenti il pagamento delle tasse d'uso delle canalizzazioni e dei contributi per l'acqua potabile, neanche nei confronti del complesso B.________, di cui A.________ era amministratore, sono mai state incoate procedure esecutive. Egli aveva infatti detto al segretario comunale di X.________ che le tasse dovute dal complesso sarebbero state pagate non appena avrebbe incassato i soldi dalla proprietaria di oltre la metà dei millesimi dei due condomini. B.d. Poco dopo l'apertura dell'istruzione penale per questi fatti, è stata saldata l'integralità dei debiti di imposta e delle tasse d'uso delle canalizzazioni, nonché dei contributi per l'acqua potabile.