Citation: 2C_953/2017 E. 3.3

3.3. Nel caso concreto, le spiegazioni fornite dal ricorrente non costituiscono un impedimento non colpevole ai sensi della giurisprudenza (su tale nozione cfr. sentenza 2F_8/2014 del 10 maggio 2014 consid. 2 e riferimenti). Questi infatti, dopo la revoca del mandato conferito all'allora rappresentante, poteva senz'altro chiedere ad un altro avvocato di difendere i propri interessi. Per quanto riguarda poi il certificato medico prodotto, detto documento attesta unicamente che egli è in cura regolare presso il proprio medico per una problematica ansiosa da fine 2016, stato che non gli ha comunque impedito di rivolgersi ad un avvocato già in sede cantonale. Non si tratta quindi di un disturbo che lo ha debilitato in modo tale da impedirgli d'incaricare qualcuno di rappresentarlo (DTF 119 II 86 consid. 2a pag. 87; 112 V 255 consid. 2a pag. 255). La domanda di restituzione del termine deve di conseguenza essere respinta, senza poi omettere che il ricorso andrebbe comunque dichiarato inammissibile per carenza di motivazione (art. 42 cpv. 2 LTF), non contestando minimamente l'interessato la decisione d'inammissibilità pronunciata dalla Corte cantonale.