Citation: 7B_1098/2024 E. 2.1.1

2.1.1. Secondo la versione dell'art. 236 cpv. 1 vCPP in vigore al momento della concessione di tale regime, chi dirigeva il procedimento poteva autorizzare l'imputato a scontare anticipatamente pene detentive o misure privative della libertà, sempre che lo stato del procedimento lo consentiva. Giusta l'art. 236 cpv. 4 vCPP, con l'entrata nello stabilimento d'esecuzione l'imputato iniziava a scontare la pena o la misura; da quel momento sottostava al regime d'esecuzione, eccetto che lo scopo della carcerazione preventiva o di sicurezza vi si opponeva. Giusta l'art. 236 cpv. 1 CPP (nella sua versione in vigore dal 1° gennaio 2024 [RU 2023 468]), chi dirige il procedimento può autorizzare l'imputato a scontare anticipatamente pene detentive o misure privative della libertà, sempre che lo stato del procedimento lo consenta e lo scopo della carcerazione preventiva o di sicurezza non vi si opponga. Quest'ultima condizione era precedentemente prevista dall'art. 236 cpv. 4 vCPP. Secondo l'art. 236 cpv. 4 CPP, con l'entrata nello stabilimento d'esecuzione l'imputato inizia a scontare la pena o la misura; da quel momento sottostà al regime d'esecuzione. Con tale modifica dell'art. 236 cpv. 4 CPP, il legislatore federale ha chiarito che l'esecuzione anticipata di pene o misure privative della libertà può essere autorizzata soltanto se prevista nel regime di esecuzione ordinaria, ritenuto che gli istituti d'esecuzione non possono gestire parallelamente diversi regimi d'esecuzione. Per questo motivo, l'art. 236 cpv. 1 CPP vincola ora la concessione dell'esecuzione anticipata di pene o misure privative della libertà all'ulteriore condizione che lo scopo per cui è stata ordinata la carcerazione preventiva o di sicurezza non vi si opponga (messaggio del 28 agosto 2019 concernente la modifica del Codice di procedura penale [Attuazione della mozione 14.3383 della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati, Adeguamento del Codice di procedura penale], FF 2019 5574; cfr. ADRIAN BERLINGER, in: Basler Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, 3a ed. 2023, n. 4a ad art. 236 CPP; CONINX/STUDER, § 4 Revision des Haftrechts, in: Die revidierte Strafprozessordnung, Christopher Geth [ed.], 2023, pag. 137 seg.). La modifica dell'art. 236 cpv. 4 CPP stabilisce che l'imputato sottostà integralmente al regime d'esecuzione con l'entrata nello stabilimento d'esecuzione, e questo senza che vi sia necessità di ulteriori limitazioni risultanti dallo scopo della carcerazione preventiva o di sicurezza (BERLINGER, op. cit., n. 4a ad art. 236 CPP; NIKLAUS OBERHOLZER, Grundzüge des Strafprozessrechts, 4a ed. 2020, n. 1380 pag. 425).