Citation: 9C_276/2019 E. 1

che secondo l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF il ricorso deve contenere, tra le altre cose, le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova e spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato violerebbe il diritto, che nel caso di specie il ricorso non soddisfa queste esigenze formali minime poiché non contiene alcuna conclusione né spiega in quale misura l'accertamento dei primi giudici sarebbe stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto (art. 97 cpv. 1 LTF), che, in particolare, le "rivendicazioni" riassunte nella memoria ricorsuale risultano poco comprensibili ed esulano dall'oggetto del litigio, che si limita al diritto a una prestazione dell'assicurazione per l'invalidità, che le argomentazioni in merito al rifiuto del gratuito patrocinio e le relativa richiesta di rimborso delle spese postali e di rappresentanza (peraltro non giustificate già per il motivo che il ricorrente non si è fatto rappresentare nella procedura davanti al Tribunale amministrativo federale) sono contraddittorie con quanto asserito nella motivazione del ricorso, nella quale il ricorrente sembra rinunciarvi, con riserva del rimborso delle spese postali, che comunque non possono essere qui prese in considerazione, che, ad ogni modo, il Tribunale federale non può entrare in materia sul ricorso in quanto il giudizio impugnato costituisce una decisione incidentale e le condizioni previste dall'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF per poterlo impugnare (in casu un pregiudizio irreparabile) non sono manifestamente adempiute, che, statuendo secondo la procedura semplificata di cui all'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF, il ricorso dev'essere di conseguenza dichiarato irricevibile, che in applicazione dell'art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF, non si prelevano spese giudiziarie,