Citation: 8C_298/2017 E. 3.1

3.1. Il Tribunale delle assicurazioni, dopo aver esposto le disposizioni legali ritenute applicabili, ha ricordato che la prassi ha elaborato più criteri per valutare l'adeguatezza del nesso causale tra un infortunio e disturbi psichici sviluppati successivamente dalla vittima. In presenza di un infortunio del tipo "colpo di frusta" alla colonna cervicale o di incidenti analoghi, i critieri di causalità adeguata devono essere esaminati senza differenziare le componenti psichiche da quelle somatiche. La Corte cantonale ha ricordato che in presenza di disturbi organici non oggettivabili occorre procedere a un esame particolare dell'adeguatezza. Ripercorse diffusamente le risultanze mediche agli atti, i giudici ticinesi hanno concluso che la complessa sintomatologia lamentata dalla ricorrente non è correlata a sufficienza con un danno infortunistico oggettivabile. Tale conclusione è giustificata dai numerosi accertamenti radiologici e strumentali. La Corte cantonale ha riferito che vi sarebbe soltanto la possibilità di una correllazione con una disfunzione al sistema nervoso come evocato dal Dr. med. B.________. Richiamato il principio dell'apprezzamento anticipato delle prove, il Tribunale delle assicurazioni ha riferito che non occorre adottare ulteriori misure istruttorie, senza dover attenere nemmeno gli esiti della perizia pluridisciplinare attesa in ambito AI. Del resto anche la risonanza magnetica cervicale, di cui è stata chiesta l'esperimento, è stata eseguita il 27 giugno 2016. Un'analisi biomeccanica sarebbe oltremodo supeflua per i giudici cantonali.