Citation: 4A_704/2016 E. 6

Il Tribunale di appello si è occupato infine della pretesa di fr. 36'458.80 messa in compensazione dal convenuto, comprendente l'importo fatturatogli dalla ditta F.________SA per rimediare ai difetti dell'opera fornita dall'appaltatrice e ai danni da essa causati. La Corte ticinese ha in primo luogo confermato il giudizio del Pretore sulla tardività di due segnalazioni di difetti, una del 25 agosto 2008 (documento 5) e una del 23 settembre 2008 (documento 7). Per la prima ha giustificato la tardività con il fatto che i lavori erano terminati già il 29/30 luglio 2008 e ritenuto irrilevante sotto il profilo dell'art. 367 CO cpv. 1 CO l'asserita riparazione di difetti avvenuta successivamente, alla fine delle ferie edilizie. In merito alla seconda segnalazione i giudici ticinesi, hanno ritenuto che, quand'anche l'attrice non ne avesse contestato la tempestività, la motivazione dell'appello era carente, poiché il convenuto sosteneva di averla inviata non appena aveva costatato i difetti, ma non aveva addotto di avere riscontrato difetti occulti.