Citation: 2C_66/2008 05.02.2008 E. 2

2.1 Giusta l'art. 42 LTF il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 133 II 249 consid. 1.4.1). Il Tribunale federale esamina in linea di massima solo le censure sollevate; esso non è tenuto a vagliare, come lo farebbe un'autorità di prima istanza, tutte le questioni giuridiche che si pongono, se queste ultime non sono sollevate in sede federale. 2.2 Oggetto del contendere è la decisione d'inammissibilità emessa dal presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello, cioè la questione di sapere se è a ragione o a torto che il gravame esperito dinanzi a tale autorità dal qui ricorrente è stato considerato tardivo e quindi dichiarato irricevibile. Orbene questi nulla menziona al riguardo, non formula cioè alcuna censura diretta contro la questione della tardività della precedente impugnativa. Allo stesso modo egli non solleva alcuna critica riguardo alla motivazione formulata a titolo abbondanziale dalla corte cantonale e concernente l'adempimento delle esigenze poste dalle leggi fiscali cantonale e federale per potere ottenere la deduzione per persona bisognosa a carico. Il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si rivela quindi inammissibile e può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF.