Citation: 1C_400/2009 19.02.2010 E. 2

2.1 Il ricorrente rimprovera alla Corte cantonale di avere accertato, in modo manifestamente inesatto, che negli atti della procedura esecutiva non vi sarebbe alcuna indicazione in merito al trasferimento della pretesa di esproprio avanzata dai precedenti comproprietari. A suo dire, pure arbitraria sarebbe inoltre la valutazione secondo cui il prezzo da lui pagato per il fondo lascerebbe supporre che, malgrado il passaggio di proprietà, detta pretesa sia rimasta nella titolarità dei precedenti comproprietari. 2.2 Al riguardo, il ricorrente non sostanzia tuttavia arbitrio alcuno. Adducendo semplicemente che i precedenti comproprietari avrebbero potuto chiedere nella procedura esecutiva di riservarsi il credito di espropriazione materiale, rispettivamente di cederlo formalmente, il ricorrente non dimostra che la constatazione dell'assenza di indicazioni al proposito compiuta in concreto dalla Corte cantonale sarebbe in contrasto con gli atti. Sostenendo poi genericamente che il prezzo di fr. 42'000.--, pagato per la quota di ¾ del fondo part. n. 482, sarebbe dieci volte superiore al prezzo di stima, il ricorrente non considera né si confronta con la valutazione del perito, che ha stabilito per il terreno inedificabile gravato dal vincolo il valore venale totale di fr. 41'255.--, di cui ha tenuto conto la Corte cantonale. Il ricorrente medesimo riconosce del resto di avere saputo dell'esistenza della pretesa espropriativa e dell'inedificabilità della particella.