Citation: 2C_1031/2021 E. 3.3

3.3. In terzo luogo, l'insorgente ritiene che sia di importanza fondamentale stabilire "in che misura l'AFC debba procedere a delle verifiche approfondite allorquando appare verosimile (anzi, accertato) che la rogatoria estera si fonda su informazioni ottenute mediante reati e in violazione del principio della buona fede" (ricorso, pag. 4). Secondo i fatti constatati nel giudizio impugnato (pag. 28), la domanda di assistenza amministrativa in discussione non era fondata direttamente su dati ottenuti illegalmente o in violazione della buona fede, bensì sui dati rinvenuti durante le perquisizioni effettuate presso le succursali tedesche della banca e successivamente comunicati alla Francia sulla base della direttiva 2011/16/UE relativa alla cooperazione amministrativa in ambito fiscale (supra consid. 1.1). Il Tribunale federale ha peraltro già giudicato che l'autorità richiedente aveva ottenuto queste informazioni mediante una procedura legale (sentenze 2C_435/2021 del 2 giugno 2021 consid. 3.2 e 2C_320/2021 del 30 aprile 2021 consid. 4.2). Come la prima, anche la terza questione sollevata dal ricorrente non si pone dunque in concreto.