Citation: 4A_191/2022 E. A

A.a. B.________ è stata assunta nell'ottobre 2011 dalla C.________ AG con funzioni di gerente, controllo amministrativo e assistenza al controllo di gestione. In seguito alla riorganizzazione aziendale effettuata alla fine del 2018 in seno al gruppo, i contratti di lavoro della C.________ AG sono stati ripresi dalla A.________ AG. Per B.________ il passaggio è stato concretizzato con contratto 22 febbraio 2019, che prevedeva uno stipendio mensile lordo di fr. 6'782.65 con un tasso di occupazione del 70 %. A.b. Deponendo quale testimone innanzi al Pretore del distretto di Lugano nelle cause incoate nei confronti della C.________ AG da due ex dipendenti per delle pretese salariali, B.________ ha reso il 13 marzo 2019 delle dichiarazioni che si urtavano con la tesi di causa di tale società. Il 16 marzo seguente ella ha poi spontaneamente inviato al Pretore della documentazione a convalida della veridicità di quanto riferito. Il 21 marzo 2019 la A.________ AG ha avuto conoscenza di tale spedizione tramite la comune legale, che era stata informata dal giudice di primo grado. Il 25 marzo 2019 essa ha licenziato con effetto immediato B.________. Nella relativa lettera consegnata brevi manu ha comunicato alla lavoratrice che: " A motivo delle sue dichiarazioni rilasciate in data 13 marzo 2019 durante la sua audizione testimoniale nella causa SE.2018.334 e OR.2018.178 e al successivo invio di documentazione aziendale all'attenzione della Pretura di Lugano, Sezione 1, in data 16 marzo 2019, la A.________ AG le disdice il contratto di lavoro in essere con effetto immediato. Ciò poiché lei ha gravemente violato il suo obbligo di fedeltà e riservatezza nei confronti della A.________ AG rispettivamente della C.________ AG, divulgando informazioni aziendali riservate e confidenziali a terzi e ha inoltre diffamato il CEO dott. D.________ nei confronti di terz i". Con scritto del giorno seguente la lavoratrice ha contestato la disdetta, negando che fossero dati i presupposti di tale provvedimento e manifestando la sua disponibilità a riprendere l'attività. A.c. Con petizione 2 ottobre 2019 B.________ ha convenuto in giudizio la A.________ AG innanzi al Pretore del distretto di Lugano, domandando di condannare quest'ultima a pagarle fr. 7'952.45 (lordi) a titolo di salario e fr. 20'347.95 (netti) quale indennità per licenziamento in tronco ingiustificato. La convenuta si è opposta alla petizione e ha chiesto in via riconvenzionale la condanna dell'attrice al pagamento di fr. 15'000.--, quale risarcimento danni per i costi sostenuti in ambito civile e penale. Con giudizio 20 agosto 2021 il Pretore ha integralmente accolto la petizione e ha respinto la domanda riconvenzionale.