Citation: 4D_63/2016 E. 1

Il ricorso è diretto contro una decisione finale (art. 90 LTF) in materia civile (art. 72 cpv. 1 LTF) emanata su ricorso dall'autorità ticinese di ultima istanza (art. 75 LTF). La decisione impugnata è quindi suscettiva di un ricorso in materia civile, se la causa - di natura pecuniaria - raggiunge un valore di lite di almeno fr. 30'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF). Giusta l'art. 51 cpv. 1 lett. a LTF in caso di ricorso contro una decisione finale il valore litigioso è determinato dalle conclusioni rimaste controverse dinanzi all'autorità inferiore. Il valore di queste superava la predetta soglia, atteso che con il loro appello i qui ricorrenti volevano ottenere la condanna dell'opponente al pagamento di oltre euro 30'000.--, mentre quest'ultima aveva chiesto con il suo appello l'integrale reiezione della petizione (cfr. sentenza 4A_629/2009 del 10 agosto 2010 consid. 1.2.1). Ne segue che il ricorso sussidiario in materia costituzionale si rivela inammissibile (art. 113 LTF), essendo aperta la via del ricorso (ordinario) in materia civile. L'errata designazione dell'impugnativa non nuoce però ai ricorrenti, dato che il gravame può essere convertito in un ricorso in materia civile, poiché anche tale rimedio permette di prevalersi della violazione di diritti costituzionali (art. 95 lett. a LTF; sentenza 4A_26/2017 del 24 maggio 2017 consid. 2, non pubblicato in DTF 143 III 254).