Citation: 5A_100/2014 E. 3.2

3.2. Le azioni a protezione del possesso (art. 926-929 CC) sono azioni di difesa del possessore: lo autorizzano a difendersi (art. 926 CC), ad esigere la restituzione della cosa (art. 927 CC), rispettivamente a chiedere che la turbativa venga fatta cessare o che, se sussiste la minaccia di turbative ulteriori, venga pronunciato un corrispondente divieto (art. 928 CC). Riferite ai beni immobili, le azioni a protezione del possesso in generale tornano utili, fra l'altro, al titolare di una servitù, ad esempio nei confronti del proprietario del fondo gravato che gli impedisce l'esercizio del suo diritto di passo (Stark, op. cit., n. 72 segg. prima degli art. 926-929 CC). Possono inoltre essere proceduralmente interessanti se il codice di rito ne prevede lo svolgimento in procedura sommaria o altrimenti abbreviata (Stark, op. cit., n. 104 prima degli art. 926-929 CC), come era il caso nell'abrogata procedura civile ticinese (procedura sommaria contenziosa di camera di consiglio, art. 361 segg. CPC/TI, su rinvio dell'art. 374 CPC/TI).