Citation: 2C_491/2020 E. A

Il 26 febbraio 2020 A.________, cittadino italiano, ha impugnato dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo la risoluzione governativa del 22 gennaio 2020 che confermava la decisione 3 dicembre 2018 con cui la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni gli negava il rilascio di un permesso per frontalieri UE/AELS. Con decisione del 27 febbraio 2020, spedita per raccomandata al suo avvocato in Ticino, A.________ è stato invitato a versare entro il 16 marzo 2020 un anticipo di fr. 1'200.-- a garanzia delle spese processuali presunte con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento entro il termine assegnato, il suo gravame sarebbe stato dichiarato irricevibile (art. 47 LPAmm [RL/TI 165.100]). L'anticipo domandato è stato versato il 23 marzo 2020, quindi tardivamente. Con scritto del 6 aprile 2020 il patrocinatore di A.________ ha giustificato il ritardo adducendo che la datrice di lavoro del proprio mandante, dichiaratasi disponibile ad effettuare in sua vece il pagamento, non vi aveva potuto provvedere in tempo utile poiché confrontata con problemi di liquidità.