Citation: 9C_510/2024 E. 5.3

5.3. Una decisione è arbitraria quando non si fonda su motivi seri e oggettivi o appare priva di senso o di scopo, è in manifesto contrasto con la situazione di fatto, lede gravemente una norma o un principio giuridico indiscusso, oppure urta in modo scioccante il sentimento di giustizia ed equità (DTF 144 I 170 consid. 7.3; 141 III 564 consid. 4.1). Nella fattispecie, l'arbitrio non viene tuttavia dimostrato, né riguardo a quegli aspetti che la ricorrente avrebbe indicato all'istanza inferiore senza che essa li prendesse in considerazione - in relazione ai quali l'insorgente ritiene necessario formulare delle "digressioni" e delle "precisazioni fattuali" -, né riguardo all'apprezzamento di tutti gli elementi di fatto ritenuti nel giudizio impugnato per confermare la ripartizione dell'AFC (precedenti consid. 3.2 e 3.3) e con il quale - contrariamente a quanto richiesto dall'art. 42 cpv. 2 e dall'art. 106 cpv. 2 LTF - l'insorgente si confronta solo a tratti.