Citation: 4A_258/2016 E. 3.3

3.3. L'art. 59 cpv. 2 lett. e CPC, che ha retto questo processo davanti alle istanze cantonali, elenca tra i presupposti processuali "l'assenza di regiudicata". Il giudice non può entrare nel merito di un'azione se una pretesa identica fondata sui medesimi fatti è già stata decisa tra le stesse parti con sentenza cresciuta in giudicato. In questa materia la giurisprudenza è abbondante (v. ad esempio le recenti DTF 142 III 210consid. 2; 141 III 257consid. 3.2.1; 139 III 126 consid. 3.1). Basti rammentare, per quanto pertenga a questa causa, che solo il dispositivo beneficia della cosa giudicata, ancorché sia a volte necessario determinarne la portata sulla base delle motivazioni del giudizio. Quanto all'identità delle pretese (o dell'oggetto), essa è data, a prescindere dalla formulazione precisa delle conclusioni di causa, anche qualora la nuova domanda sia inclusa in quella già decisa, ne costituisca il suo contrario oppure si ponga a titolo pregiudiziale, mentre nel primo processo essa costituiva il quesito principale. In particolare, nell'ambito delle azioni di accertamento, il giudizio che accerta a titolo principale l'esistenza di un determinato rapporto giuridico vincola i tribunali chiamati in seguito a pronunciarsi sull'esistenza di tale rapporto in via pregiudiziale (DTF 123 III 16 consid. 2a pag. 18; 121 III 474 consid. 4a pag. 477).