Citation: 6B_1326/2020 E. 4.1

4.1. Secondo il ricorrente, con la riduzione della riparazione del torto morale in funzione del rapporto tra condanne e proscioglimenti la CARP avrebbe violato il suo potere d'apprezzamento, incorrendo al contempo in contraddizione. Avrebbe riconosciuto un nesso tra la patologia del ricorrente e l'ampiezza del procedimento penale. Questa tuttavia non sarebbe in diretta correlazione tra condanne e proscioglimenti, bensì connessa ad altri fattori, tra cui anche ai provvedimenti impartiti dalle varie autorità penali che dirigevano il procedimento. L'insorgente evidenzia come la sua posizione sociale, all'epoca affermato libero professionista, sia stata cancellata, esponendolo all'astio e al ludibrio della società. Ritiene pertanto che non si giustificasse in alcun modo la decurtazione dell'importo postulato a titolo di riparazione del torto morale. Poiché nella sua istanza del 14 aprile 2014 egli aveva richiesto un risarcimento di "almeno fr. 30'000.--", il ricorrente chiede ora un importo di fr. 50'000.--, a cui devono andare ad aggiungersi gli interessi.