Citation: I 811/03 31.01.2005 E. A

M.________, nato nel 1949, cittadino serbo, attivo quale muratore e piastrellista, in data 27 settembre 2000 ha presentato istanza all'Ufficio assicurazione invalidità del Cantone Ticino (UAI) tendente all'assegnazione di prestazioni per adulti. A sostegno della propria richiesta ha prodotto alcuni certificati medici secondo cui risultava inabile al lavoro al 100% dal 24 novembre 1999 in quanto affetto da sindrome lombo-vertebrale cronica con turbe statiche, scoliosi sinistra convessa, protrusione discale L4/L5, sindrome degenerativa della lombare con faccettopatie, tendomiogelosi e miogelosi a catena, sindrome depressiva, stato dopo ulcera gastrica e sintomatologia conversiva caratterizzata da disestesie del corpo a sinistra. L'UAI, dopo aver sottoposto l'assicurato ad esami medico-specialistici eseguiti dal dott. G.________, reumatologo, e dal dott. D.________, psichiatra, e posto in atto alcuni accertamenti di natura economica, con decisione del 7 gennaio 2003, confermata con provvedimento del 12 marzo seguente in seguito all'opposizione interposta dall'interessato, ha respinto la domanda di rendita, ritenuto che il grado di incapacità al guadagno, dedotto dal raffronto del reddito annuo da valido quale muratore/piastrellista di fr. 68'754.- con quello ancora conseguibile con l'invalidità secondo quanto previsto dai dati pubblicati dall'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari (ISS) edita dall'Ufficio federale di statistica, in attività non qualificate, ridotto del 10% in seguito alle limitazioni dovute al danno alla salute, pari a fr. 46'539.-, risultava essere unicamente del 32.26%.