Citation: 2C_1188/2014 E. 4.2

4.2. Su questi aspetti il ricorrente si limita a citare il contenuto degli art. 42, 49 e 50 cpv. 1 lett. a e b LStr e parte della giurisprudenza federale esistente al riguardo, senza però spiegare (art. 42 LTF) in che dette norme sarebbero state applicate in modo errato nei suoi confronti. Questa scarna motivazione, non suffragata da alcun elemento probatorio (segnatamente per quanto concerne le pretese violenze domestiche subite, peraltro mai fatte valere in precedenza [art. 99 LTF] e quindi inammissibili, contrariamente all'esteso obbligo di collaborazione che gli incombe in proposito, cfr. DTF 138 II 229 consid. 3.2.3 p. 235; sentenza 2C_784/2013 dell'11 febbraio 2014 consid. 4.1), non è atta ad invalidare le conclusioni derivanti dalla dettagliata ed accurata analisi effettuata dai giudici cantonali in proposito (cfr. sentenza cantonale impugnata pag. 4 seg. consid. 2.2 a 3.3), le quali vanno tutelate e a cui ci si limita a rinviare in questa sede (art. 109 cpv. 3 LTF).