Citation: 1B_289/2017 E. 2.1

2.1. Giusta l'art. 221 cpv. 1 lett. a CPP, riferibile alla fattispecie oltre al pericolo di collusione (art. 221 cpv. 1 lett b), la carcerazione preventiva o di sicurezza è ammissibile soltanto quando l'imputato è gravemente indiziato di un crimine o un delitto e vi è seriamente da temere che si sottragga con la fuga al procedimento penale o alla prevedibile sanzione. L'art. 237 cpv. 1 CPP prevede che il giudice competente ordina una o più misure meno severe in luogo della carcerazione preventiva o di sicurezza, se tali misure perseguono lo stesso obiettivo della carcerazione. Secondo l'art. 237 cpv. 2 CPP, sono misure sostitutive, tra l'altro, il versamento di una cauzione (lett. a) e il blocco dei documenti d'identità e di legittimazione (lett. b). Questa lista non è esaustiva (DTF 137 IV 122 consid. 2). In ossequio al principio costituzionale della proporzionalità, il provvedimento meno incisivo deve permettere di raggiungere lo stesso scopo della detenzione (sentenza 1B_15/2013, citata, consid. 2.1).