Citation: 2C_987/2018 E. 4.6.3

4.6.3. Ancora con riferimento alla situazione familiare va ad ogni modo sottolineato che il diniego del diritto di soggiorno non ha carattere definitivo e che, dopo un congruo lasso di tempo trascorso all'estero, nessuno impedirà al ricorrente di rivolgersi alle autorità competenti, e segnatamente a quelle del Cantone in cui risiede la moglie, chiedendo di rivalutare la sua situazione (sentenza 2C_956/2014 del 21 agosto 2015 consid. 3 segg. con ulteriori rinvii, dalla quale risulta che un comportamento penalmente rilevante, sanzionato come tale, non può di regola costituire un impedimento duraturo alla concessione di un permesso di soggiorno e che la situazione può essere riesaminata).