Citation: 6B_993/2017 E. 4

4. L'accusa di riciclaggio di denaro aggravato Con riferimento all'accusa di riciclaggio di denaro aggravato, il TPF ha ritenuto che il comportamento imputato ad A.________ non potesse essere sussunto sotto l'aggravante generica del riciclaggio di denaro, non raggiungendo una soglia di gravità equiparabile ai casi esplicitamente menzionati dall'art. 305 bis n. 2 lett. a-c CP. Quanto all'aggravante della banda, dopo aver rilevato la violazione del principio accusatorio in relazione ai sodalizi "A.________ - K.________" e "A.________ - I.________", l'atto d'accusa difettando in merito della necessaria precisione, l'autorità precedente non ha intravisto in quelli "A.________ - M.________" e "A.________ - L.________" l'intensità, il grado di organizzazione e ripartizione dei ruoli, la specializzazione e, di riflesso, il grado di perniciosità richiesti dalla giurisprudenza per definire la banda e ha quindi escluso la sussistenza di tale aggravante. Non ricorrendo la forma grave del reato di riciclaggio di denaro, il TPF ha pertanto pronunciato l'abbandono del procedimento per intervenuta prescrizione dell'azione penale. A titolo abbondanziale, dando per ipotesi acquisiti sia il reato a monte, sia l'aspetto oggettivo del riciclaggio di denaro, sia infine la presenza di un caso grave, esso ha concluso che A.________ non sapesse né dovesse presumere che i valori patrimoniali pervenutigli potessero essere di origine criminale, di modo che difetta in ogni caso il dolo nella forma diretta come in quella eventuale. Ancor più abbondanzialmente, il TPF ha infine evidenziato la mancata ricorrenza degli elementi costitutivi del reato a monte. La sentenza impugnata si fonda su più motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa. Conformemente alle esigenze legali e giurisprudenziali (v. DTF 142 III 364 consid. 2.4), il MPC si confronta con ognuna di esse, che ritiene lesive del diritto federale, censurando il mancato riconoscimento sia dell'aggravante generica del riciclaggio di denaro (v. infra consid. 4.2) sia dell'aggravante della banda (v. infra consid. 4.3) e contestando la ritenuta assenza di intenzione circa l'origine criminale dei valori patrimoniali riciclati (v. infra consid. 4.5) nonché la non realizzazione dei crimini a monte (v. infra consid. 4.6).