Citation: BGE 149 I 105 E. 4.2

L'art. 8 cpv. 1 Cost. sancisce il principio dell'uguaglianza davanti alla legge, dovendosi con ciò intendere anche l'uguaglianza nella legge (VINCENT MARTENET, in Commentaire romand de la Constitution fédérale, 2021, n. 18 ad art. 8 Cost.). Secondo costante giurisprudenza, un atto normativo di portata generale viola tale principio quando stabilisce differenze giuridiche senza alcun motivo ragionevole fondato sulla situazione di fatto che esso intende disciplinare o quando sottopone ad un regime identico situazioni che presentano tra loro differenze rilevanti e di natura tale da rendere necessario un trattamento diverso, ovvero quando non tratta in maniera identica ciò che è simile o non tratta in maniera diversa ciò che è dissimile. Il trattamento simile o differente deve riguardare una situazione di fatto importante (DTF 145 I 73 consid. 5.1; DTF 142 I 195 consid. 6.1; DTF 141 I 78 consid. 9.1; DTF 136 II 120 consid. 3.3.2; DTF 136 I 1 consid. 4.1; DTF 133 I 249 consid. 3.3; MARTENET, op. cit., n. 32 e 38 segg. ad art. 8 Cost.; RAINER SCHWEIZER, in Die Bundesverfassung, St. Galler Kommentar, 3a ed. 2014, n. 38 segg. ad art. 8 Cost.; KIENER/KÄLIN, Grundrechte, 2a ed. 2013, pag. 418 segg.; GIOVANNI BIAGGINI, BV Kommentar, Bundesverfassung der Schweizerischen Eidgenossenschaft, 2a ed. 2017, n. 10 segg. ad art. 8 Cost.; BERNHARD WALDMANN in: Basler Kommentar, Bundesverfassung, 2015, n. 29 seg. ad art. 8 Cost.).