Citation: 9C_437/2016 E. 5.1

5.1. In merito alla censura di errata applicazione del diritto da parte del Tribunale cantonale, che non avrebbe considerato comprovata la convivenza nella medesima economia domestica solo sulla base del domicilio fiscale noto alle autorità, si rileva preliminarmente che tale critica, oltre a non essere suffragata da alcunché (cfr. consid. 2.1), è anche in contrasto con quanto concluso dai giudici di prima istanza. In effetti, al considerando 2.5 del giudizio impugnato, la Corte cantonale ha correttamente evidenziato che l'art. 27 cpv. 2 lett. c del Regolamento, contrariamente all'art. 24a, non esige il presupposto legato al domicilio, questione dunque estranea alla presente vertenza. Per il resto, non è dato di sapere in cosa consisterebbe l'errore di diritto della Corte cantonale preteso dalla ricorrente allorquando avrebbe ritenuto attendibili unicamente i dati relativi alla casella postale a U.________ senza entrare nel merito dell'interpretazione normativa sulla convivenza o sulla comunione domestica ininterrotta. Più che un errore di diritto, la ricorrente sembra difatti censurare l'apprezzamento delle prove svolte - di cui si dirà in seguito - e dunque la critica viene meno.