Citation: 1P.223/2004 07.05.2004 E. 5

Ne segue che il ricorso, in quanto ammissibile, dev'essere respinto. La domanda di assistenza giudiziaria e di gratuito patrocinio dev'essere respinta. L'istanza non è infatti motivata riguardo all'asserita indigenza del ricorrente, addotta ma non dimostrata (art. 152 cpv. 1 OG). Il ricorrente, a suo dire imprenditore a capo di un'azienda di costruzione, di una cava e di una società immobiliare, rileva semplicemente d'aver dato fondo a tutte le sue riserve per sopportare le spese di procedura e di patrocinio. Adduce, quale unico riferimento concreto, che il suo legale ha dovuto anticipare fr. 1'044.-- per spese di fotocopie, senza fornire tuttavia alcun ragguaglio sul reddito, la fortuna, l'insieme degli oneri finanziari e i bisogni attuali dell'istante (DTF 125 IV 161 consid. 4). Le spese seguono pertanto la soccombenza (art. 156 cpv. 1 OG).