Citation: 4C.210/2002 12.11.2002 E. A

Nel 1994 B.________, all'epoca vicedirettore della Banca X.________ SA di Lugano, ha proposto ad A.________ - titolare del conto "J.________" - di subentrare, dietro versamento di un premio di ca. fr. 475'000.--, in un'operazione denominata "K.________"; egli ha definito tale investimento privo di rischi e, a garanzia della bontà dello stesso, si è detto pronto a cedere un mutuo ipotecario al portatore di nominali fr. 500'000.-- gravante in II rango la sua casa d'abitazione. Convinto dell'affare, A.________ ha sottoscritto i vari documenti bancari sottopostigli dal funzionario. Nell'estate 1995, dopo che l'investimento in questione era stato rinnovato, A.________ si è accorto che sul suo conto era stato addebitato un bonifico di fr. 476'100.-- da lui mai autorizzato e che la prima operazione PUT si era chiusa con una perdita di fr. 181'268.75. La seconda si è conclusa nel settembre 1995 con un'ulteriore perdita di fr. 281'034.40.