Citation: I 355/03 26.08.2004 E. A

C.________, cittadino italiano nato nel 1950, operaio, per decisione del 16 giugno 1998 dell'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI) è stato posto, a partire dal 1° agosto 1994, al beneficio di una mezza rendita di invalidità, stante un grado di invalidità del 56%, a dipendenza di un'inabilità addebitabile a cardiopatia, fibromialgia e disturbi della sfera psichica. Il diritto alla mezza rendita è stato confermato in sede di revisione con decisione amministrativa del 6 maggio 1999. In data 23 agosto 2000 l'assicurato, tramite l'avv. Marco Cereghetti, ha presentato istanza tendente all'assegnazione di una rendita intera di invalidità in seguito a peggioramento dello stato di salute intervenuto dal mese di agosto 1999. Fondandosi sulle risultanze di una perizia medica pluridisciplinare eseguita dal Servizio di accertamento medico dell'assicurazione invalidità (SAM), l'amministrazione, con decisione del 23 luglio 2002, ha respinto la domanda e ulteriormente confermato il diritto alla mezza rendita.