Citation: 5P.153/2003 11.12.2003 E. 6

6.1 La ricorrente indica che, in virtù dell'art. 110 CPC ticinese, se l'oggetto litigioso è alienato nel corso del processo, lo stesso continua con le medesime parti in causa. Per questo motivo ritiene il cambiamento di proprietà dell'unità di PPP ininfluente ai fini del giudizio, poiché la litispendenza sarebbe sorta il 6 dicembre 2001, con l'inoltro della domanda supercautelare tendente all'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale degli artigiani e degli imprenditori. Essa asserisce inoltre che il termine previsto dall'art. 839 CC sarebbe già rispettato con l'ottenimento di un decreto supercautelare. Da questa affermazione deduce che l'istanza di iscrizione provvisoria del 6 dicembre 2001 e la petizione del 26 marzo 2002, con cui veniva - fra l'altro - postulata l'iscrizione definitiva della predetta ipoteca legale, sarebbero atti del medesimo procedimento. Del resto, tale tesi verrebbe confermata dal fatto che la giurisprudenza considera incidentale la decisione che ordina l'iscrizione provvisoria ed esclude per tale motivo il ricorso di diritto pubblico. Inoltre, gli acquirenti dell'unità di PPP in discussione erano sicuramente a conoscenza dell'iscrizione provvisoria, poiché hanno esercitato il diritto di compera unicamente il 21 dicembre 2001, e cioè dopo l'emanazione del decreto supercautelare. Infine, sempre a mente della ricorrente, poiché l'iscrizione nel giornale non menziona solo la data, ma pure l'ora in cui una richiesta è giunta all'Ufficio del registro fondiario, l'artigiano non può sapere con certezza se al momento del deposito della sua petizione il convenuto sia ancora proprietario del pegno o se questo sia stato alienato poco prima. 6.2 Giusta l'art. 839 CC l'iscrizione di un'ipoteca degli artigiani e degli imprenditori dev'essere fatta al più tardi entro tre mesi dal compimento del lavoro (cpv. 2) e può unicamente essere fatta se il credito è riconosciuto dal proprietario o per sentenza del giudice (cpv. 3). Poiché un'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale non può - di regola - essere ottenuta entro tre mesi dalla fine dei lavori (Josef Hofstetter, Commento basilese, n. 35 agli art. 839/840 CC) tale termine di perenzione è rispettato anche con un'iscrizione provvisoria (e non, come indicato nel ricorso, con l'ottenimento di un decreto cautelare: DTF 119 II 429 consid. 3a) nella forma di un'annotazione a registro fondiario (art. 961 cpv. 1 n. 1 CC, art. 22 cpv. 4 RRF; DTF 126 III 462 consid. 2c/aa). Siffatta iscrizione provvisoria ha per effetto che il diritto diventerà efficace dal momento di tale iscrizione, nell'eventualità in cui esso venga posteriormente confermato (art. 961 cpv. 2 CC). La domanda d'iscrizione dev'essere fatta valere nei confronti del proprietario attuale del fondo da gravare (Paul-Henri Steinauer, Les droits réels, vol. III, Berna 1996, n. 2877, Jürg Schmid, Commento basilese, n. 23 ad art. 961 CC; cfr. anche DTF 92 II 227 consid. 1). 6.2.1 In concreto, la ricorrente pare confondere il rispetto di un termine di perenzione con la questione della litispendenza rispettivamente della legittimazione passiva. Come sopra osservato, il termine di perenzione di cui all'art. 839 cpv. 2 CC può essere salvaguardato mediante l'annotazione di un'iscrizione provvisoria, che esplica pure effetti sul rango dell'ipoteca (Josef Hofstetter, Commento basilese, n. 40 agli art. 839/840 CC). Ciò non significa però che la successiva procedura d'iscrizione definitiva sia semplicemente la continuazione di un processo già pendente. Del resto, neppure la ricorrente contesta - a giusta ragione - che la domanda d'iscrizione definitiva debba essere formulata con una - nuova - petizione. 6.2.2 In queste circostanze nemmeno l'art. 110 cpv. 1 CPC ticinese, che prevede la continuazione del processo fra le parti in causa anche in caso di alienazione dell'oggetto litigioso, soccorre la ricorrente. Infatti, in concreto, l'unità di PPP in questione è stata alienata il 21 dicembre 2001 e cioè prima che il processo inerente all'iscrizione definitiva sia iniziato. Anche il fatto che la giurisprudenza sviluppata in applicazione della legge federale sull'organizzazione giudiziaria consideri incidentale la decisione che accoglie la domanda di iscrizione provvisoria è senza pertinenza per il presente giudizio. Da un lato, nella sentenza citata nello stesso atto di ricorso, il Tribunale federale ha specificato che una decisione incidentale non deve necessariamente essere emanata nella medesima procedura di quella finale (DTF 94 Ia 441 consid. 2). D'altro canto, l'art. 87 OG non ha solo un tenore, ma pure uno scopo del tutto diverso da quello dell'art. 110 cpv. 1 CPC ticinese, circostanza che esclude analogie fra i due articoli. La prima norma ha infatti per scopo di permettere al Tribunale federale di occuparsi, in linea di principio, una sola volta di un determinato litigio (DTF 122 I 39 consid. 1a/aa), mentre il secondo disposto di legge disciplina le conseguenze per le parti dell'alienazione dell'oggetto litigioso durante il processo. 6.2.3 Infine, nella fattispecie in esame non sono nemmeno ravvisabili le difficoltà teoriche evocate nel ricorso per quanto attiene all'identificazione del cambiamento di proprietà intervenuto dopo la domanda di iscrizione provvisoria. La ricorrente - a giusta ragione - non afferma che i nuovi proprietari abbiano acquistato l'unità di PPP immediatamente prima dell'inoltro della petizione volta all'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale.