Citation: 9C_277/2024 E. 3.3.3

3.3.3. Contrariamente a quanto sostenuto nell'impugnativa, al riconoscimento di una comunità di mezzi economici tipica di un'unione coniugale ancora intatta non può condurre il fatto che l'insorgente non si appoggiasse ad un conto bancario a lei intestato, ma facesse capo, per le spese di mantenimento proprie e dei figli minorenni, a una carta di credito messa a disposizione ad hoc dal marito. Come detto, è stata l'insorgente medesima ad avere dichiarato quanto ricevuto dal marito come versamento di alimenti. In parallelo, va rammentato che, quando i coniugi non vivono insieme e un'unione coniugale non sussiste più, un'imposizione individuale può essere ammessa anche se una separazione della gestione dei mezzi necessari per alloggio e sostentamento è prossima ma non è ancora definitiva (precedente consid. 3.2), come si può concludere pure qui, nel caso non ci si voglia basare solo su quanto indicato nelle dichiarazioni d'imposta. In effetti, la decisione dei coniugi in merito alla loro separazione era presa e la situazione che emerge dal giudizio impugnato non può portare affatto a ritenere che - sul piano economico - la vita della famiglia continuasse come di consueto. Al contrario, anche in tale ambito va piuttosto osservato che una separazione definitiva era prossima e doveva apparire soltanto una questione di tempo (sentenze 2C_55/2021 del 28 dicembre 2021 consid. 3.2; 2C_567/2016 del 10 agosto 2017 consid. 4.2; 2C_502/2015 del 29 febbraio 2016 consid. 3.3).