Citation: 2C_241/2015 E. 5.2.3

5.2.3. Nello specifico contesto richiamato - e quindi anche in assenza di vere alternative in merito a soggetti che hanno capacità di essere convenuti in causa - non poteva infatti sussistere dubbio alcuno sul fatto che il reale convenuto non era appunto il Municipio, che è solo uno dei suoi organi, bensì il Comune medesimo: quale Ente pubblico destinatario della notifica di pretese che ha dato avvio alla procedura (art. 19 e 25 LResp) rispettivamente quale Corporazione di diritto pubblico che, per il tramite dell'Assemblea comunale, ha a suo tempo autorizzato a stare in lite il Municipio stesso in sede civile, nella causa promossa dai ricorrenti (art. 1 e 13 lett. l LOC).