Citation: 4A_76/2007 07.11.2007 E. D

Il 28 settembre 1999 i componenti della Comunione ereditaria (CE) di A.A.________ hanno convenuto E.________, amministratore unico della F.________SA, dinanzi alla Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Sud con un'azione tendente al pagamento di fr. 235'351.--, corrispondente al provento della vendita della PPP. Essi gli hanno rimproverato di aver violato il proprio dovere di diligenza, rispettivamente di aver commesso un atto illecito, permettendo a H.________ di alienare la PPP all'insaputa di A.A.________ e omettendo di verificare, in seguito, che il guadagno dell'operazione fosse stato riversato a quest'ultimo. Sollevata l'eccezione di prescrizione, E.________ ha negato ogni responsabilità nell'accaduto, asserendo che la vendita della PPP era stata oggetto di un accordo tra A.A.________ - ch'egli neppure conosceva - e H.________ e ch'essa si era svolta in modo regolare, tanto che i conti societari, da cui risultavano gli effetti di quest'operazione, sono poi stati approvati dall'assemblea degli azionisti. D.a La procedura è dapprima continuata limitatamente all'eccezione di prescrizione, che la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha evaso il 24 maggio 2002, accertando l'intervenuta prescrizione dell'azione in quanto fondata su un presunto atto illecito (art. 41 CO). Nella misura in cui basata sulla responsabilità dell'amministratore (art. 754 segg. CO), sottoposta al termine di prescrizione quinquiennale, ha invece stabilito che al momento dell'inoltro della petizione l'azione non era prescritta. D.b La causa è quindi proseguita e con sentenza del 9 gennaio 2006 il Pretore ha accolto la petizione. Ammessa l'applicabilità dell'art. 754 CO per il motivo che la CE A.A.________ faceva valere un danno diretto - pari al mancato aumento degli attivi cagionato dall'omesso versamento dei proventi della vendita sul conto di A.A.________ -, il pretore ha respinto l'eccezione di carenza di legittimazione passiva sollevata da E.________. Avendo rilasciato la procura che ha permesso a H.________ di sottoscrivere l'atto di compravendita dell'unità di PPP e di prelevare poi il denaro dal conto della banca, egli era infatti tenuto a sorvegliare l'agire di questi in forza dell'art. 754 cpv. 2 CO. Il giudice ha dipoi esaminato le condizioni per la responsabilità di E.________ - danno, violazione dei doveri che gli incombevano nella sua qualità di amministratore unico della F.________SA nonché nesso di causalità adeguata fra il danno e il suo comportamento - giungendo alla conclusione ch'esse erano soddisfatte, donde l'accoglimento della petizione.