Citation: 6B_331/2024 E. 3.2

3.2. Esponendo argomentazioni di natura generale su un'asserita aspettativa ereditaria relativa alla successione di M.________, il ricorrente non si confronta specificatamente con i considerandi n. 5 segg. (5.1-5.5) della sentenza impugnata (da pag. 25 a pag. 30), spiegando le ragioni per cui gli accertamenti e le valutazioni della Corte cantonale sarebbero inficiati d'arbitrio. Da tali considerandi risulta che il ricorrente ha formato una serie di documenti falsi in relazione con la successione del nonno allo scopo di fare credere in particolare a B.________ di essere potenzialmente beneficiario di un'importante eredità. Ciò, allo scopo di indurre B.________ a saldare debiti del ricorrente ed a mantenerlo. La Corte cantonale ha segnatamente accertato, sulla base di un verbale d'interrogatorio del 5 gennaio 2022, che il ricorrente aveva ammesso di non credere più all'eredità del nonno almeno a partire dal mese di novembre del 2019, vale a dire poco tempo prima di iniziare a propinarla per vera a B.________. Il ricorrente non si confronta specificamente con questo accertamento e non lo sostanzia quindi d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. La tesi ricorsuale dell'aspettativa ereditaria fa perciò astrazione dell'accertamento, vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), secondo cui in realtà non esisteva alcuna eredità, né testamento segreto del nonno, trattandosi di un'ideazione del ricorrente allo scopo di ottenere vantaggi economici con l'inganno. Inammissibile, la censura non deve essere vagliata oltre.