Citation: 9C_338/2019 E. 4.1

4.1. Il Tribunale amministrativo federale, pur avendo constatato che in un'attività sostitutiva l'opponente potrebbe mettere maggiormente a profitto la propria residua capacità lavorativa, conclude per un adempimento del suo obbligo di ridurre il danno nell'esercizio dell'attività abituale di assistente di cura svolta al 50%. Il reddito da invalida ritenuto è pertanto quello di assistente di cura, professione che in estrema sintesi appare la più indicata a ridurre le conseguenze del danno alla salute. L'opponente ha pertanto diritto a una rendita invalidità del 50% (fr. 33'980.- per il reddito da invalido messi a confronto con il reddito da valido indicato dal datore di lavoro, e non contestato dalle parti, di fr. 67'960.-).