Citation: 2C_678/2019 E. 4.4.3

4.4.3. Contrariamente a quanto asserito dal ricorrente (ricorso, pag. 7), non è possibile imputare i suoi atti delittuosi a degli errori di gioventù. In particolare, quando ha preso parte al traffico di cocaina di cui sopra, l'interessato aveva 27-28 anni ed era quindi già in età adulta (cfr. sentenze 2C_157/2018 del 28 maggio 2018 consid. 5.3 e 2C_974/2015 del 5 aprile 2016 consid. 3.3). Inoltre, per quanto l'insorgente abbia sostenuto (e continui a farlo) che non vi siano "elementi concreti atti a suffragare un possibile rischio di recidiva" (ricorso, pag. 8), occorre a tal proposito rilevare che, contrariamente a quanto prevale quando una misura di diritto degli stranieri comporta una limitazione della libera circolazione delle persone garantita dall'ALC (RS 0.142.112.681), il rischio di recidiva non è decisivo per le misure prese sulla base del diritto interno e costituisce unicamente un elemento - tra altri - da prendere in considerazione per procedere alla ponderazione degli interessi (cfr. sentenze 2C_507/2018 del 29 ottobre 2018 consid. 4.4 e 2C_157/2018 del 28 maggio 2018 consid. 5.3).