Citation: 5C.78/2002 30.05.2002 E. 9

9. guida del veicolo da parte del contraente o del detentore od a loro conoscenza da un'altra persona in stato di ebrietà (oltre 1,5 per mille di alcolemia).. " Il convenuto ha però sottoscritto con l'Assicurazione C.________ anche un'assicurazione di rinuncia al diritto di rivalsa in caso di colpa grave, le cui condizioni generali recitano : "Art. 2 : Copertura assicurativa Nell'assicurazione responsabilità civile, casco, occupanti auto e motocicli, per gli eventi assicurati dal presente contratto, causati da colpa grave del conducente, la Compagnia rinuncia al diritto di rivalsa conferitole dalla legge risp. al diritto di ridurre le prestazioni secondo l'art. 14 della legge federale sul contratto di assicurazione (LCA). Art. 3 : Limitazione della copertura assicurativa La Compagnia non rinuncia al suo diritto di rivalsa risp. di riduzione delle prestazioni nei casi in cui il conducente ha causato l'evento dannoso sotto l'influsso dell'alcool.. " b) Per determinare il contenuto di un contratto d'assicurazione si applicano i principi generali dell'interpretazione dei contratti, sempreché la legge non preveda disposizioni particolari: l'art. 100 LCA rinvia d'altra parte al CO. L'interpretazione del contratto di assicurazione si fonderà quindi dapprima sulla reale e comune volontà delle parti e se essa non potrà essere stabilita, sulla loro volontà probabile, secondo il principio dell'affidamento o della buona fede, considerando tutte le circostanze che hanno accompagnato la conclusione del contratto. Ci si atterrà segnatamente al senso che le espressioni usate hanno normalmente nell'uso quotidiano della lingua, fatto salvo il caso di termini tecnici tipici del rischio assicurato (DTF 118 II 342 consid. 1a; 116 II 345 consid. 2b; 112 II 253 consid. c e rif.), e senza che si debba optare a priori per la soluzione più favorevole all'assicurato (A. Maurer, Schweiz. Privatversicherungsrecht, 3a ed., pag. 164 in alto). Clausole ambigue, oscure o che si prestano a una diversa lettura devono essere intese - come di regola (DTF 113 II 49 consid. 1b pag. 52 in alto) - a svantaggio della parte che le ha redatte (DTF 115 II 264 consid. 5a con rinvii; 100 II 406 consid. 1), in concreto a scapito della compagnia assicuratrice. In principio, l'art. 14 LCA deve comunque essere applicato in maniera restrittiva; occorre tenere conto del fatto che lo scopo di una qualsiasi assicurazione di responsabilità civile è precisamente quello di garantire la copertura dell'assicurato contro le eventuali conseguenze di un suo comportamento colpevole (Olivier Carré, Loi fédérale sur le contrat d'assurance, Losanna 2000, art. 14 LCA, pag. 172, e i riferimenti giurisprudenziali citati sotto il titolo "Remarques générales"). c) Nella fattispecie, i giudici cantonali hanno confermato il ragionamento del Pretore, che ha preliminarmente accertato l'inapplicabilità dell'art. 3.9 delle condizioni generali (CGA) dell'assicurazione casco veicoli a motore. Questo assunto non può essere criticato, la citata clausola delle CGA essendo manifesta: essa prevede l'esclusione pura e semplice della copertura assicurativa nel caso in cui, al momento del sinistro, il veicolo era condotto da una persona con un tasso di alcolemia superiore all'1, 5 per mille. Ora, secondo i vincolanti accertamenti operati in sede cantonale (art. 55 cpv. 1 lett. c OG), il tasso alcolemico riscontrato alla conducente nella fattispecie era dell'1, 3 per mille, ossia leggermente inferiore al limite fissato dall'art. 3.9 delle CGA dell'assicurazione casco. A ragione, quindi, i giudici cantonali hanno concluso che la compagnia di assicurazione era tenuta, perlomeno in principio, al pagamento della prestazioni assicurative della polizza casco. Tuttavia, contrariamente a quanto pretende il ricorrente, ciò non significa che la compagnia di assicurazione abbia voluto escludere l'eventuale diritto di ridurre le sue prestazioni in tutti i casi di colpa grave dell'assicurato, ed in particolare anche nei casi di ebrietà al di sotto di un tasso alcolemico dell'1, 5 per mille. Come rettamente osservato dalla Corte cantonale, in concreto l'applicazione dell'art. 14 cpv. 2 LCA si fonda direttamente sui combinati dispositi di cui agli art. 2 e 3 delle condizioni generali dell'assicurazione di rinuncia al diritto di rivalsa in caso di colpa grave, che sono indipendenti da quelle relative all'assicurazione casco. Ora, il tenore letterale di queste due disposizioni è esplicito e univoco, e non può prestarsi a fraintendimenti di sorta: vi si indica chiaramente che la compagnia non rinuncia a prevalersi del diritto di rivalsa e, per quel che interessa il presente caso, del diritto di ridurre le prestazioni assicurative secondo l'art. 14 LCA qualora il conducente abbia "causato l'evento dannoso sotto l'effetto dell'alcool" (art. 3 CGA), e questo a prescindere dall'indicazione di un tasso di alcolemia minimo. Una simile clausola è d'altronde perfettamente lecita, oltre che usuale nei contratti di assicurazione, l'ebrietà al volante essendo costantemente stata considerata come una colpa grave per la quale è possibile ridurre le prestazioni assicurative (O. Carré, op. cit. , ad art. 14 LCA, pag. 171 e pag. 182, e la giurisprudenza ivi citata). Né vi è contraddizione tra l'art. 3 e l'art. 4 cpv. 2 delle CGA dell'assicurazione di rinuncia al diritto di rivalsa in caso di colpa grave; quest'ultima disposizione, sotto il titolo "Prestazioni assicurate", si limita in effetti ad indicare il normale contenuto di un'assicurazione di rinuncia al diritto di rivalsa in caso di colpa grave, senza però escludere la possibilità di norme derogatorie quali, per l'appunto, l'art. 3. Ne scende che l'interpretazione delle clausole delle CGA e l'applicazione dell'art. 14 cpv. 2 LCA da parte delle autorità cantonali è conforme alle indicazioni dottrinali e giurisprudenziali richiamate al considerando precedente (cfr. consid. 3b), e non viola il diritto federale; stante il chiaro e non contrastante tenore delle disposizioni applicabili, non vi è invero spazio per l'interpretazione proposta dal convenuto. Su questo punto il ricorso deve pertanto essere respinto.