Citation: 1C_52/2014 E. 2.1

2.1. La ricorrente, alla quale spetta spiegare perché la causa adempirebbe le citate condizioni (art. 42 cpv. 2 secondo periodo LTF; DTF 133 IV 131 consid. 3), sostiene che si sarebbe in presenza di un caso importante di violazione del principio della proporzionalità, segnatamente riguardo all'applicazione del cosiddetto principio dell'utilità potenziale (al riguardo vedi DTF 136 IV 82 consid. 4.1; 126 II 258 consid. 9c pag. 264), asseritamente interpretato in maniera estremamente estensiva nella fattispecie. Fa valere in particolare che in concreto l'autorità estera avrebbe richiesto soltanto l'invio di determinata documentazione bancaria, segnatamente quella inerente al versamento litigioso avvenuto il 28 maggio 2008. L'ordinata trasmissione del formulario A, che indicava l'originario beneficiario economico del conto aperto il 26 ottobre 2004, poi annullato e sostituito in data 24 luglio 2007, nonché degli ordini di chiusura della rubrica Euro del 31 agosto seguente e della relazione bancaria del 19 novembre 2009, documenti non espressamente richiesti dall'autorità italiana e che non sarebbero potenzialmente utili per l'inchiesta estera, violerebbe il citato principio. Ne deduce che il Tribunale federale dovrebbe pertanto definire le modalità dell'applicazione di detto principio, asseritamente interpretato in maniera estremamente estensiva nella fattispecie.