Citation: 1B_332/2016 E. 3.4

3.4. La CRP ha poi spiegato, rettamente, perché il Presidente della Corte non poteva pronunciarsi sulle imputazioni contenute nell'atto di accusa, che saranno oggetto del dibattimento. Su questa tematica il Tribunale federale si è espresso nell'ambito della causa 1B_326/2016, anche alla quale si rinvia. Al proposito si può nondimeno rilevare che la CRP ha ritenuto, a ragione, che la circostanza che la ricorrente non condivida l'operato del citato Presidente, peraltro conforme alle prescrizioni dell'art. 329 CPP, non costituisce un diniego o una denegata giustizia. Per di più, i provvedimenti adottati in tale ambito dal Presidente della Corte non comportano un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF. Per questo motivo non sono impugnabili direttamente dinanzi al Tribunale federale, osservato che la ricorrente potrà nuovamente addurre le citate argomentazioni all'inizio del dibattimento (art. 339 cpv. 2 CPP; sentenza 1B_326/2016). Nel ricorso in esame la ricorrente non si confronta del tutto con queste differenti motivazioni, ragione per cui pure su questo punto il ricorso è inammissibile per carenza di motivazione (DTF 138 I 97 consid. 4.1.4; 133 IV 119 consid. 6.3 pag. 121).