Citation: 4D_18/2017 E. 3

Con ricorso sussidiario in materia costituzionale del 28 marzo 2017 A.________ postula che la sentenza di appello sia annullata e riformata nel senso che la decisione di primo grado sia confermata. Essa chiede altresì di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria. La ricorrente lamenta un'errata e arbitraria valutazione delle prove, affermando di avere messo a disposizione dell'opponente fr. 40'000.-- e che il pagamento di fr. 2'000.-- era in realtà stato effettuato per corrispondere gli interessi su tale somma. Asserisce che qualsiasi persona "dotata di buon senso comune" interpreterebbe l'e-mail del 21 ottobre 2013 nel senso che l'opponente si riteneva debitore di un importo di denaro e che anche il Procuratore pubblico (pure dotato "di buon senso comune") nel suo decreto di abbandono aveva ritenuto che l'opponente avesse inviato dei messaggi in cui manifesterebbe l'intenzione di pagare interessi. La Corte cantonale avrebbe pure ignorato gli SMS scambiati fra le parti, il fatto che l'opponente non ha contestato le tabelle inviategli, nonché un ulteriore scritto del 1° luglio 2014. La ricorrente conclude l'impugnativa invocando una violazione degli art. 2 e 8 CC. Non è stato ordinato uno scambio di scritti