Citation: 9C_644/2022 E. 4.4

4.4. Indicando nell'impugnativa che "il Tribunale amministrativo, nonostante la ricorrente ha prodotto documentazione sufficiente a comprovare che siamo in presenza di un albergo, ha rifiutato e ritenuto non necessario l'audizione di testimoni come richiesto dalla ricorrente, violando alla ricorrente il diritto di poter dimostrare che la proprietà fondiaria costituisce la base oggettiva per un albergo e che è da oltre 20 anni un albergo" l'insorgente si esprime per contro sull'apprezzamento (anche anticipato) delle prove, quindi su una questione che il Tribunale federale rivede solo nell'ottica del divieto d'arbitrio e che implica un obbligo di motivazione accresciuto (sentenza 2C_1006/2018 del 6 aprile 2022 consid. 6.1; art. 106 cpv. 2 LTF). Una violazione dell'art. 9 Cost. non è però sostanziata, perché la ricorrente si limita a fornire una personale lettura della fattispecie e a contrapporla a quella contenuta nella sentenza impugnata, ciò che non basta. L'arbitrio nell'apprezzamento (anche anticipato) delle prove è dato infatti solo se l'istanza inferiore non ha manifestamente compreso il senso e la portata di un mezzo di prova, ha omesso di considerare un mezzo di prova pertinente senza un serio motivo, o se, in base ai fatti raccolti, ha tratto delle deduzioni insostenibili e spetta pertanto a chi ricorre argomentare, per ogni accertamento di fatto criticato, in che modo le prove avrebbero dovuto essere valutate e perché l'apprezzamento dell'autorità sia insostenibile (DTF 143 IV 500 consid. 1.1).