Citation: 6B_1500/2021 E. 3.3

3.3. Il ricorrente, patrocinato da un avvocato, non sostiene ch'egli non potesse conoscere, segnatamente consultando la pagina internet delle autorità giudiziarie del Cantone Ticino, la composizione ordinaria della CRP, nel frattempo regolarmente presieduta dal Giudice Respini. Egli si limita a richiamare la DTF 142 I 93, adducendo che la nuova composizione del collegio giudicante avrebbe dovuto essergli comunicata espressamente. Tale giudizio concerne tuttavia il caso in cui il collegio giudicante inizialmente costituito è successivamente modificato: in una simile evenienza è compito del tribunale indicare alle parti la prevista sostituzione in seno alla Corte e i relativi motivi (DTF 142 I 93 consid. 8). In concreto, non risulta per contro, né il ricorrente lo sostiene seriamente, che il collegio giudicante fosse già stato costituito sotto la precedente presidenza. Quanto al prospettato motivo di ricusa, non risulta che l'attuale Presidente della CRP abbia partecipato allo stesso procedimento penale in veste di Procuratore pubblico. Il fatto ch'egli svolgesse pure la funzione di Procuratore generale sostituto non è sotto questo profilo determinante e non fonda di per sé un motivo di ricusazione. Ciò in particolare ove si consideri che ogni Procuratore pubblico agisce autonomamente nell'ambito dei procedimenti di sua competenza (cfr. art. 67 cpv. 6 della legge ticinese sull'organizzazione giudiziaria, del 10 maggio 2006 [LOG; RL 177.100]). I compiti del Procuratore generale sostituto concernono essenzialmente la direzione e l'organizzazione della sua sezione specializzata per materia (cfr. art. 67 cpv. 5 LOG). Non implicano un intervento nell'inchiesta svolta concretamente da un altro PP. Per il resto, il ricorrente non sostanzia circostanze concrete idonee a suscitare l'apparenza di una prevenzione e a far sorgere un rischio di parzialità, tale da poter giustificare la ricusazione del Presidente della Corte cantonale. La censura è quindi infondata.