Citation: 6B_1010/2016 E. 4.1

4.1. La Corte cantonale ha stabilito che quella mattina l'insorgente era particolarmente arrabbiato con la moglie. Anche su questo aspetto le censure di arbitrio appaiono inammissibili. Il ricorrente infatti non contesta l'accertamento sul suo stato d'animo di quella mattina, bensì sulle ragioni che lo avrebbero indotto al comportamento avuto, ovvero non la relazione extraconiugale in quanto tale ma l'assenza di sincerità della moglie e della sua amica. Tuttavia non spiega minimamente perché i motivi alla base della sua rabbia siano suscettibili di modificare l'esito del procedimento. Non si giustifica dunque attardarsi oltre.