Citation: 2C_209/2024 E. 3.2

3.2. Davanti al Tribunale federale, l'insorgente non sostiene l'esistenza delle condizioni per un richiamo all'art. 6 ALC in relazione con l'art. 24 allegato I ALC (soggiorno in Svizzera quale persona che non esercita un'attività economica), né fa valere di avere diritto a un permesso di dimora UE/AELS quale lavoratrice dipendente o in base alla LStrI. Pertanto, in assenza di lesioni manifeste del diritto, che bisognerebbe rilevare d'ufficio, su tali aspetti non occorre tornare neppure in questa sede federale (art. 42 cpv. 2 LTF; precedente consid. 2.1; sentenza 2C_74/2024 del 23 febbraio 2024 consid. 3.2). Per contro, la ricorrente sostiene che sarebbero date le condizioni per il riconoscimento di un permesso di soggiorno: (a) in primo luogo, sulla base dell'art. 4 ALC in relazione con l'art. 12 allegato I ALC, quale lavoratrice autonoma, a partire dal gennaio 2023 (ricorso, p.to 1 in diritto); (b) in secondo luogo, sulla base dell'art. 7 lett. c in relazione con l'art. 4 allegato I ALC e con l'art. 2 del regolamento 1251/70, quale persona che ha diritto di rimanere dopo la cessazione dell'attività lavorativa dipendente (ricorso, p.to 2 in diritto); (c) in terzo luogo, sulla base dell'art. 8 CEDU, che garantisce il diritto alla vita privata (ricorso, p.to 3 in diritto). Sul piano procedurale, lamenta invece il mancato conferimento dell'assistenza giudiziaria davanti alla Corte cantonale, che sarebbe pure motivato in modo insufficiente (ricorso, p.to 4 in diritto).