Citation: 1C_4/2015 E. 2

La conformità del progettato intervento edilizio alla zona agricola non è stata oggetto di contestazione nella procedura di ricorso dinanzi alla precedente istanza. Litigiosa, ed esaminata dalla Corte cantonale, era unicamente la questione di sapere se il manufatto doveva rispettare una distanza minima dal confine. Dopo avere accertato che né il diritto cantonale né quello comunale disciplinavano specificatamente i parametri edilizi per le costruzioni fuori della zona edificabile, i giudici cantonali hanno rilevato una lacuna propria dell'ordinamento pianificatorio, che hanno colmato applicando per analogia la distanza dal confine (di 4 m) valida nella zona artigianale, zona che per tipologia più si avvicinava a quella agricola. Trattandosi di costruzione fuori della zona edificabile e tenuti ad applicare d'ufficio il diritto (art. 31 della legge sulla procedura amministrativa, del 24 settembre 2013), incombeva tuttavia loro anche una specifica disamina dell'applicazione del diritto federale.