Citation: 6B_696/2020 E. 8.5.1

8.5.1. Il ricorrente ritiene inoltre arbitrario l'accertamento della Corte cantonale secondo cui la "zona di caduta", siccome posta "troppo a sinistra" rispetto alla porta di accesso alla gendarmeria, contrasterebbe con la versione degli agenti secondo cui l'opponente sarebbe inciampato nel gradino dell'entrata. Censura parimenti d'arbitrio la constatazione della CARP secondo cui se l'accusatore privato fosse inciampato in uno dei due gradini dell'entrata, trattenuto in parte dal collega, non si sarebbe procurato le ferite al volto concretamente riscontrate. Secondo il ricorrente, si tratterebbe di semplici deduzioni dei giudici cantonali non fondate su accertamenti oggettivi eseguiti mediante un sopralluogo o una valutazione peritale.