Citation: 6B_750/2021 E. 2.1

2.1. Chi è aggravato in particolare da una sentenza passata in giudicato può chiederne la revisione segnatamente se sono dati nuovi fatti o nuovi mezzi di prova anteriori alla decisione e tali da comportare l'assoluzione oppure una punizione notevolmente più mite o notevolmente più severa del condannato oppure la condanna della persona assolta (art. 410 cpv. 1 lett. a CPP). I fatti o i mezzi di prova devono quindi essere cumulativamente nuovi e rilevanti (sentenza 6B_310/2011 del 20 giugno 2011 consid. 1.2, in SJ 2012 I 389). I fatti o i mezzi di prova sono nuovi quando non erano noti al giudice, ovvero quando non erano stati per nulla sottoposti al suo esame (v. DTF 137 IV 59 consid. 5.1.2). Sono rilevanti se suscettibili di inficiare gli accertamenti alla base della prima sentenza, in modo da far presagire, sulla scorta del nuovo stato di fatto, un giudizio sensibilmente più favorevole al condannato (DTF 145 IV 197 consid. 1.1; 137 IV 59 consid. 5.1.4). Sapere se un fatto o un mezzo di prova era veramente sconosciuto al giudice, oppure se è proprio a modificare lo stato di fatto alla base della decisione pertiene all'accertamento dei fatti e all'apprezzamento delle prove, esaminabili dal Tribunale federale unicamente sotto il ristretto profilo dell'arbitrio. Costituisce invece questione di diritto, valutabile con piena cognizione, sapere se l'autorità cantonale si è dipartita da un giusto concetto di fatti o mezzi di prova nuovi o rilevanti, oppure se la modifica dello stato di fatto è giuridicamente pertinente (DTF 130 IV 72 consid. 1, recentemente ribadita nella sentenza 6B_1446/2021 del 9 dicembre 2022 consid. 4.1.1).