Citation: 2C_348/2021 E. 3.2

3.2. Per quanto concerne in primo luogo la questione della cocaina, la ricorrente si limita a discutere liberamente i fatti ritenuti dall'autorità precedente, negando di aver mai consumato cocaina da quando si trova in Svizzera, senza spiegare però con precisione per quale motivo la constatazione dell'autorità precedente a tal proposito sarebbe arbitraria. La critica non va quindi vagliata oltre. Analogo discorso vale per quanto attiene ai calcoli del Tribunale amministrativo federale relativi al salario percepito dall'insorgente nel 2012, che l'interessata rimette in questione in modo appellatorio, esponendo perplessità e formulando ipotesi non corredate da prove concrete. Infine, in merito al salario percepito dalla ricorrente nel 2016, riferendosi a una tabella da lei prodotta nel corso della procedura, l'interessata afferma che l'autorità precedente avrebbe commesso una "palese svista", omettendo di conteggiare un'entrata di fr. 6'131.--. Le sue entrate del 2016 ammonterebbero quindi a fr. 20'753.-- e non, come erroneamente ritenuto dal Tribunale amministrativo federale, a fr. 14'622.--. Quest'ultimo elemento è però ininfluente ai fini del giudizio. Infatti, come si vedrà più avanti (infra consid. 5), indipendentemente da un'eventuale entrata supplementare di circa fr. 6'000.-- nel 2016, alla luce delle circostanze del caso di specie, va considerato che l'insorgente è sufficientemente integrata in Svizzera ai sensi dell'art. 50 cpv. 1 lett. a LStr. Non essendo determinante per l'esito del procedimento, la critica non deve quindi essere vagliata oltre.