Citation: 5A_45/2017 E. A

A.a. A.________ e B.________ sono proprietari del fondo n. 67 (233 m 2) RFD di X.________, su cui sorge una casa d'abitazione con giardino. Il fondo confina con la particella n. 68 (137 m 2) di proprietà di C.________SA, su cui è situato uno stabile agricolo che occupa l'intera superficie del terreno. La facciata est di tale stabile agricolo, che dispone di sei aperture, si trova a confine con il giardino di A.________ e B.________ e la gronda del tetto lungo tale facciata sporge sul loro fondo. La particella n. 67 non è gravata da alcuna servitù in favore della particella n. 68. I due fondi sono ubicati nel nucleo di Y.________. A.b. Il 28 febbraio 2007 C.________SA ha ottenuto dal Municipio il permesso di riattare il suo stabile agricolo per trasformarlo in una casa di abitazione. A.________ e B.________ hanno impugnato la licenza edilizia davanti al Consiglio di Stato del Cantone Ticino, che con risoluzione 22 maggio 2007 ha respinto il ricorso. Nel 2008 C.________SA ha così iniziato i lavori edili. A.c. Con decisione 23 maggio 2014 il Pretore del Distretto di Lugano, che nel frattempo aveva ordinato in via cautelare una parziale sospensione dei lavori edili (e meglio la sospensione dell'esecuzione delle finestre nuove previste sulla facciata est, con l'autorizzazione alla posa provvisoria di serramenti apribili a ribalta sulle aperture già esistenti), ha respinto la petizione 30 dicembre 2008 mediante cui A.________ e B.________ hanno segnatamente chiesto di ordinare a C.________SA - sotto comminatoria dell'art. 292 CP - di chiudere le aperture esistenti sulla facciata est dello stabile sito sul fondo n. 68, di non aprire su detta facciata altre nuove finestre (segnatamente quelle previste dal permesso di costruzione), di eseguire il tetto del nuovo edificio in modo che non sporga sulla particella n. 67 e di rimuovere un'eventuale sporgenza del tetto creata pendente causa. Secondo il Giudice di prime cure, l'opposizione di A.________ e B.________ alle aperture ed alla sporgenza previste dalla licenza edilizia costituiva un abuso di diritto. Con la medesima decisione il Pretore ha invece parzialmente accolto l'azione riconvenzionale di C.________SA, riconoscendole segnatamente una servitù per mantenere e aprire sulla facciata est le finestre autorizzate dalla licenza edilizia (previo versamento di fr. 67'500.--) ed una servitù per la sporgenza del tetto autorizzata dal permesso di costruzione (senza obbligo di corrispondere alcuna indennità).