Citation: 5P.460/1999 27.01.2000 E. 4

4.- I ricorrenti fanno valere un'ulteriore violazione dell'art. 4 vCost. , asserendo che l'autorità di vigilanza non ha evaso un loro ricorso presentato contro la decisione del 14 dicembre 1998 con cui la Delegazione tutoria aveva ampliato il diritto di visita concesso alla madre in accoglimento di un'istanza della curatrice, che non sarebbe loro mai stata intimata. La censura pare già inammissibile per mancato esaurimento delle istanze cantonali (cfr. combinati art. 423 cpv. 2 vCPC ticinese e 45 LPamm; art. 86 OG e DTF 119 Ia 237 consid. 2b). Sia come sia, la questione del diritto di visita della madre è stata superata dalla decisione di ripristino della custodia parentale di quest' ultima nei confronti del piccolo E.________. Altrettanto inconsistente appare il rimprovero mosso alla Corte cantonale per non aver intimato alla controparte l'appello inoltrato dai ricorrenti. Essi non spendono una riga per spiegare - né d'altro canto sono ravvisabili - i motivi per cui tale modo di procedere avrebbe violato i loro diritti costituzionali.