Citation: 4A_151/2018 E. 3.3

3.3. Giusta l'art. 190 cpv. 2 lett. c LDIP un lodo può essere impugnato se il tribunale arbitrale ha deciso punti litigiosi che non gli erano stati sottoposti o ha omesso di giudicare determinate conclusioni. Come risulta chiaramente dal testo francese (sentenza 4A_678/2015 del 22 marzo 2016 consid. 3.2.1; DTF 116 II 639 consid. 3a), il primo caso richiamato dalla predetta norma si riferisce a lodi che assegnano a una parte più di quanto richiesto o altro (ultra o extra petita; sentenza 4A_284/2018 del 17 ottobre 2018 consid. 3.1; DTF 120 II 172 consid. 3a). In concreto il risarcimento precontrattuale accordato è stato chiaramente chiesto dall'attrice nella sua seconda domanda. Sostenendo che la predetta somma sarebbe stata concessa sulla base di cir costanze che non sono state allegate né dimostrate, la ricorrente si prevale inammissibilmente di fatti che non sono stati accertati dal Tribunale arbitrale (sopra, consid. 2). Pure inammissibile, perché semplicemente volta a censurare l'applicazione del diritto di merito, si palesa l'asserzione secondo cui non sarebbero dati i presupposti previsti dall'art. 1226 del Codice civile italiano per procedere a una valutazione equitativa del danno. Ne segue che la critica mossa al Collegio arbitrale di aver statuito ultra petita si rivela, nella ridotta misura in cui risulta ammissibile, infondata.