Citation: 9C_659/2021 E. A

A.a. Il 15 marzo 2010 A.________, nato nel 1975, dipendente dell'impresa di costruzioni B.________ SA in qualità di macchinista edile, ha subito un infortunio alla spalla sinistra. Tale evento è stato preso a carico dall'Istituto nazionale di assicurazione contro gli infortuni (INSAI). L'assicuratore ha ritenuto A.________ pienamente abile al lavoro dal 7 agosto 2012 e ha posto termine alle prestazioni. Tale decisione è stata confermata dal Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino con sentenza del 9 settembre 2013 (causa 35.2013.24), passata in giudicato incontestata. Nel febbraio 2013 A.________ ha terminato la sua attività lavorativa presso B.________ SA. Una successiva domanda di revisione contro la sentenza del 9 settembre 2013 è stata respinta l'11 giugno 2015 dal Tribunale cantonale delle assicurazioni (causa 35.2014.68). Un ricorso in materia di diritto pubblico è stato respinto dal Tribunale federale con sentenza 8C_549/2015 del 28 ottobre 2015. A.b. Nell'agosto 2010 A.________ ha presentato una domanda di prestazioni AI. L'Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone Ticino (UAI) con decisione del 14 marzo 2017 ha riconosciuto il diritto a una rendita intera (oltre alla rendita per figli a favore del figlio C________) dal 1° marzo 2011 fino al 31 dicembre 2012, come anche dal 1° dicembre 2014 al 30 settembre 2015 e una rendita di tre quarti dal 1° ottobre 2015. Nell'ambito di una procedura di revisione, l'UAI ha ammesso un peggioramento da giugno 2017 e ha nuovamente attributo ad A.________ una rendita intera dal 1° settembre 2017.