Citation: I 329/04 20.05.2005 E. 3

3.1 L'istanza precedente ha fondato la propria valutazione principalmente sugli accertamenti compiuti dal consulente medico dell'UAI, dott. L.________, il quale si è confrontato in maniera circostanziata con l'abbondante documentazione agli atti e ha analizzato in dettaglio l'evoluzione negli anni delle affezioni lamentate dall'interessata. Così, detto sanitario, fissando il tasso d'inabilità di quest'ultima - peraltro rettamente considerata casalinga dai primi giudici - al 43,8%, ha concluso che le turbe di cui ella soffre non erano di gravità tale, nel periodo precedente il provvedimento in lite, da cagionare delle ripercussioni sulla capacità di attendere alle mansioni consuete atte a giustificare il riconoscimento di una rendita maggiore a quella di un quarto erogata dall'amministrazione. Orbene, dopo attento esame dell'incarto, visto in particolare che nel ricorso di diritto amministrativo non si adducono argomenti idonei a stravolgere le conclusioni dell'autorità di primo grado, anche il Tribunale federale delle assicurazioni non vede valido motivo per scostarsi da questo parere. 3.2 Dato quanto precede, il giudizio commissionale querelato merita tutela, senza che sia necessario procedere ad ulteriori indagini. Gli atti all'inserto sono completi e permettono di esprimersi sulla vertenza con sufficiente cognizione di causa. Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni, statuendo secondo la procedura semplificata dell'art. 36a OG, pronuncia: