Citation: 9F_2/2017 E. 2.1

2.1. L'istante rimprovera al Tribunale federale di non aver rilevato le errate indicazioni fornite nel giudizio cantonale circa i rimedi giuridici, che l'hanno condotta all'introduzione del ricorso in materia di diritto pubblico in luogo di quello costituzionale sussidiario. A suo dire, tale svista costituirebbe un fatto rilevante, con la conseguente applicabilità dell'art. 121 lett. d LTF. Conformemente all'art. 121 lett. d LTF la revisione di una sentenza del Tribunale federale può essere domandata se il Tribunale, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti. Tale è il caso quando un atto del dossier non è stato considerato o è stato letto male, nel senso che il Tribunale si è distanziato dal suo tenore esatto. Il Tribunale commette una svista quando ignora o deforma involontariamente una constatazione di fatto che lo lega o se trascrive in modo incompleto un atto del dossier, mettendosi in contrasto con lo stesso. Il fatto è rilevante se idoneo a condurre a un risultato favorevole all'istante (cfr. sentenza 9F_11/2015 del 10 febbraio 2016 consid. 3.1 con riferimenti). L'indicazione dei rimedi giuridici contenuta nel giudizio cantonale non è un fatto rilevante del dossier ai sensi dell'art. 121 lett. d LTF che il Tribunale federale doveva considerare nell'ambito dell'analisi dell'oggetto della lite ad esso sottoposto con il gravame del 28 dicembre 2016, segnatamente la questione della riduzione dei contributi personali AVS/AI/IPG dovuti come indipendente. Nulla muta che nell'indicazione dei rimedi di diritto del Tribunale cantonale (giudizio del 1° dicembre 2016) non sia stata indicata la possibilità del ricorso sussidiario in materia costituzionale. Una censura di violazione dei diritti costituzionali non sarebbe potuta essere sollevata con successo, perché dall'esame di tutte le circostanze non risulta il benché minimo elemento per una violazione dei diritti costituzionali. La censura dell'istante non merita dunque accoglimento.