Citation: 1B_528/2019 E. 2.3.2

2.3.2. Questa conclusione non muta alla luce delle critiche sollevate dai ricorrenti contro detta giurisprudenza, tematica sottolineata da alcuni autori (cfr. MARC THOMMEN, Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 3aed., 2018, n. 39 segg. e 57 ad art. 81 LTF; CHARLOTTE SCHODER, Geschädigte, Opfer und Angehörige mit Staatshaftungsansprüchen, in: Jusletter 17 dicembre 2018, n. 10 segg. pag. 2; MORITZ OEHEN, Opfer zweiter Klasse: Opfer staatlicher Gewalt und die Beschwerde in Strafsachen, in: sui-generis 2015, n. 19 segg. pag. 40 segg.) e dall'inoltro nel 2012 di un'iniziativa parlamentare da parte del consigliere nazionale Mauro Poggia (n. 12.492; "Accesso al Tribunale federale, Eliminare una disparità di trattamento ingiustificata tra le vittime"), che suggeriva l'introduzione di un nuovo n. 4 all'art. 81 cpv. 1 lett. b LTF, nel senso di riconoscere il diritto di ricorrere all'accusatore privato " se la decisione impugnata può influire sul giudizio delle sue pretese civili nei confronti di un'entità collettiva o di un ente di diritto pubblico, qualora soltanto questi ultimi siano abilitati a riparare il danno causato dall'imputato ". Il termine per esaminare questa iniziativa è stato prorogato fino alla sessione invernale 2020 (cfr. banca dati degli affari parlamentari Curia vista, consultata il 3 dicembre 2019 su www.parlement.ch). Nella citata sentenza, il Tribunale federale, dopo essersi confrontato con le critiche formulate dalla dottrina, la genesi del testo dell'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF e la portata conferita a tale norma dalla giurisprudenza, ha ritenuto che la riscossione delle pretese civili dovrebbe rivelarsi in ogni modo più agevole quando l'azione è diretta contro lo Stato, debitore più solvibile e solitamente più comprensivo che la maggior parte degli autori del reato. Ne ha dedotto che, pertanto, la vittima beneficia di una posizione privilegiata e che questa situazione giustifica un trattamento particolare, non lesivo dell'uguaglianza di trattamento (sentenza 6B_913/2014, citata, consid. 3). Ne segue che i ricorrenti, ai quali fa difetto il diritto di interporre ricorso nel merito, non sono legittimati a contestare la decisione della CRP dinanzi al Tribunale federale.