Citation: 6S.557/2000 07.11.2000 E. 1

Tuttavia, è accertato che, dopo l'incidente, A.________ si era sottoposto volontariamente e con diligenza a una terapia contro l'alcolismo, e che il giorno della sentenza litigiosa, era astemio da ben 18 mesi. Egli ha dimostrato così di essere cosciente della sua dipendenza dall' alcool e di cercare, con risultati che possono essere qualificati di positivi, di smettere in modo definitivo di bere. Dalla durata dell'astinenza di cui trattasi, che può essere considerata come seria, e dal significativo miglioramento della situazione personale e famigliare dell'interessato, accertato del resto dalla stessa CommTC (sentenza impugnata, pag. 8), risulta una chiara volontà di quest'ultimo di riprendere una vita ordinata. Quando, come nella fattispecie, l'astinenza appare stabile, non esiste in linea di principio alcuna ragione di dubitare di una futura buona condotta durante un lungo periodo di tempo. Pervenendo alla conclusione contraria, la Corte cantonale ha mal ponderato questo aspetto essenziale. La CommTC ha sottovalutato altri due elementi determinanti ai fini di un prognostico favorevole, ossia il potere afflittivo della misura amministrativa di revoca della licenza di condurre - nella fattispecie pronunciata per una durata indeterminata minima di 24 mesi e subordinata alla prova di un'astinenza dall'alcool totale e controllata - nonché l'effetto dissuasivo di una pena sufficientemente lunga, sospesa condizionalmente per un periodo di prova prossimo o corrispondente al massimo legale, accompagnato eventualmente da norme di condotta secondo l'art. 41 n. 2 cpv. 1 CP adeguate al caso specifico. Visto quanto precede, gli altri aspetti ostativi alla sospensione condizionale sottolineati dalla Corte cantonale, ossia le reiterate infrazioni di guida in stato di ebrietà, l'insuccesso delle precedenti sanzioni penali e amministrative, la turbata reputazione del ricorrente come conducente di autoveicoli, nonché le circostanze dell'incidente, appaiono di ben poco peso per poter capovolgere un prognostico favorevole; essi sono rilevanti piuttosto per determinare la gravità della colpa e fissare la pena adeguata.