Citation: 5P.375/2005 14.11.2005 E. 4

Occorre tuttavia rilevare che la decisione dell'autorità di vigilanza sulle tutele è priva di una qualsiasi indicazione dei rimedi di diritto, nonostante il rinvio dell'art. 21 della legge ticinese in materia di tutele e curatele alla legge ticinese di procedura per le cause amministrative (LPAmm), la quale, all'art. 26 cpv. 2, prescrive che le decisioni devono essere munite dell'indicazione dei mezzi e del termine di ricorso. 4.1 Per costante giurisprudenza, dalle regole sulla protezione della buona fede (art. 9 Cost.) discende che la disattenzione dell'obbligo di indicare le vie di ricorso non deve - in linea di principio - arrecare pregiudizio all'interessato (DTF 131 I 153 consid. 4; 122 IV 344 consid. 4f; 119 IV 330 consid. 1c). Fra le diverse possibilità che permettono di giungere a tale risultato sussiste pure quella di trasmettere l'incarto ricorsuale all'autorità competente (DTF 123 II 231 consid. 8b pag. 238 seg.).