Citation: 1B_8/2014 E. 1.5

1.5. La decisione impugnata concerne un provvedimento coercitivo ai sensi dell'art. 196 segg. CPP e, poiché non pone fine al procedimento penale (art. 90 seg. LTF), costituisce una decisione incidentale notificata separatamente ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 LTF. Avverso la stessa, il ricorso è ammissibile soltanto alle condizioni dell'art. 93 cpv. 1 lett. a e b LTF, ossia, in particolare, quando può causare un pregiudizio irreparabile di natura giuridica (DTF 136 IV 92 consid. 4; 133 IV 139 consid. 4; sentenze 1B_326/2013 del 6 marzo 2014 consid. 2.2, destinata a pubblicazione e 1B_223/2010 del 15 luglio 2010 consid. 1.3.1, in: RtiD I-2011, pag. 117 segg.). Al riguardo il ricorrente, disattendendo l'obbligo di motivazione derivante dall'art. 42 LTF (DTF 139 I 306 consid. 1.2, 229 consid. 2.2; 138 I 171 consid. 1.4), si limita a rilevare che il contestato provvedimento gli impedirebbe un "uso pieno" delle proprietà, per cui neppure una decisione finale a lui favorevole potrebbe giovare. Si può nondimeno ritenere che, impedendo una vendita degli immobili posti sotto sequestro, la misura potrebbe causargli un pregiudizio irreparabile.