Citation: 8C_327/2023 E. 5.1

5.1. La Corte cantonale ha ritenuto manifestamente infondate le pretese di fr. 291'974.15 a titolo di perdita di guadagno e di fr. 31'212.- per perdite pensionistiche, ciò a cui il ricorrente avrebbe ipoteticamente avuto diritto se il rapporto d'impiego fosse rimasto in essere sino al suo pensionamento. A mente dei giudici cantonali, questo sarebbe equivalso, da un profilo economico, ad una reintegra del docente nel suo ruolo precedente, facoltà di cui il Tribunale cantonale non dispone. Inoltre, la richiesta di risarcimento delle spese di patrocinio per fr. 7'500.-, eccedenti le ripetibili già assegnate - e rimaste incontestate - con sentenza del 20 settembre 2021 giusta l'art. 49 cpv. 1 LPAmm/TI, è stata ritenuta tardiva. Per quanto attiene invece alla pretesa per torto morale pari a sei mesi di stipendio (fr. 59'894.50), la Corte ticinese, riallacciandosi a quanto già accertato nella precedente sentenza, ha sottolineato che l'operato dell'attore non era andato del tutto esente da critiche e che da un punto di vista finanziario egli aveva usufruito delle indennità di disoccupazione fino al compimento dei 65 anni, data a partire dalla quale è stato posto a beneficio della pensione.