Citation: 1P.210/2005 28.04.2005 E. 1

che con decisione del 28 maggio 2004 la Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, ritenuto che A.________, abbordando una curva aveva perso la padronanza del veicolo e aveva quindi urtato la protezione metallica laterale, gli ha inflitto un ammonimento; che contro questa risoluzione l'interessato è insorto dinanzi al Consiglio di Stato del Cantone Ticino che, con decisione del 21 settembre 2004, non impugnata, ha respinto il ricorso, accollandogli una tassa di giustizia di fr. 400.--; che con decisione del 14 febbraio 2005 l'Esecutivo cantonale ha dichiarato irricevibile un'istanza di revisione/condono volta all'annullamento della citata tassa di giustizia; che avverso questa pronunzia A.________ presenta un ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale chiedendo di annullarla, di rinviare gli atti all'autorità competente per riformarla e di porlo al beneficio dell'assistenza giudiziaria; che il Consiglio di Stato, senza formulare osservazioni, si rimette al giudizio del Tribunale federale; Diritto: che il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 130 II 65 consid. 1); che nell'ambito di un ricorso di diritto pubblico il Tribunale federale statuisce unicamente sulle censure sollevate e solo quando siano sufficientemente motivate: il ricorso deve quindi contenere un'esauriente motivazione giuridica, dalla quale si possa dedurre se, perché ed eventualmente in quale misura la decisione impugnata leda il ricorrente nei suoi diritti costituzionali (art. 90 cpv. 1 lett. b OG; DTF 130 I 26 consid. 2.1, 129 I 113 consid. 2.1); che, in particolare, quando l'ultima autorità cantonale, come nella fattispecie considerata l'insussistenza di un motivo di revisione, dichiara un ricorso irricevibile per ragioni formali e non procede all'esame di merito, il ricorrente deve addurre perché l'autorità avrebbe accertato in modo arbitrario l'assenza dei presupposti formali, in concreto quelli previsti dall'art. 35 della legge ticinese di procedura per le cause amministrative, del 19 aprile 1966 (LPamm; DTF 118 Ib 134 consid. 2); che il ricorrente, esprimendosi su procedure e censure diverse, e mischiandole, non indica del tutto come e perché il Consiglio di Stato avrebbe applicato in maniera arbitraria detta norma o l'art. 28 LPamm concernente la tassa di giustizia;