Citation: 4D_51/2019 E. 4

B.A.________ e A.A.________ sono insorti con ricorso 16 settembre 2019 al Tribunale federale postulando, previa concessione dell'effetto sospensivo al gravame, l'annullamento della sentenza cantonale e la sua riforma nel senso che l'istanza di sfratto sia dichiarata inammissibile e la loro domanda di gratuito patrocinio accolta. Chiedono pure di essere posti al beneficio dell'assistenza giudiziaria. Invocano gli art. 5, 9 e 29 Cost. e affermano che, contrariamente a quanto indicato dalle istanze cantonali, la causa non concerneva un caso manifesto, perché con il passaggio sopracitato dell'accordo 23 dicembre 2016 le parti avrebbero convenuto una protrazione del contratto di locazione, atteso che i lavori di ristrutturazione " si sono parzialmente conclusi nel mese di settembre 2018". Essi aggiungono di aver ritenuto in buona fede che, dopo la sua scadenza, il contratto di locazione si sarebbe protratto. Inoltre, la Corte cantonale non solo ha impiegato 16 mesi per decidere il loro rimedio di diritto, ma il suo presidente aveva indicato nel decreto in cui era stato conferito effetto sospensivo al reclamo che questo " non può dirsi di primo acchito irricevibile o manifestamente infondato ". Non è stato ordinato uno scambio di scritti.