Citation: 1C_707/2013 E. 3.2

3.2. In primo luogo, la Corte cantonale ha rilevato che la citata lista non è una decisione, ma rappresenta semplicemente un programma definito dallo stesso Municipio come "indicativo", per cui se ne potrebbe dedurre ch'essa non esplica effetti vincolanti, ritenuto che non autorizza le manifestazioni previste, ma impone l'obbligo di richiedere la necessaria autorizzazione per l'occupazione temporanea dell'area pubblica per ogni singolo evento. Il programma litigioso non costituisce, modifica o sopprime diritti o obblighi degli amministrati, per cui non realizza gli estremi di un atto amministrativo. Si tratterrebbe tutt'al più di una decisione parziale, che definisce, in maniera vincolante per il Comune, il quadro non esaustivo delle principali condizioni (luogo, data, orari e limiti fonici) che i promotori (tranne per le manifestazioni del 1° agosto e di "Estateinsieme") dovrebbero soddisfare per conseguire, se del caso, le necessarie autorizzazioni. Sempre secondo i giudici cantonali, il programma neppure costituisce un'ordinanza municipale, né una decisione di portata generale ("Allgemeinverfügung"). Hanno pure aggiunto che, dichiarando il programma "indicativo", ma conferendogli nel contempo immediata esecutività, il Municipio dimostrerebbe di volergli attribuire la valenza di atto vincolante: ne hanno dedotto che pertanto si potrebbero ravvisare gli estremi di un non meglio specificato atto, comunque impugnabile, di natura parziale, destinato a essere ulteriormente integrato da permessi per le singole manifestazioni, lasciando nondimeno indecise le questioni legate alla sua impugnabilità da parte di terzi. Il ricorrente non si esprime del tutto su queste conclusioni, decisive per l'esito del giudizio.