Citation: 4A_319/2022 E. 1

che il Pretore aggiunto della Pretura della giurisdizione di Mendrisio-Nord ha, con giudizio 10 febbraio 2022, condannato B.A.________ ed A.A.________ a versare a C.C.________ e D.C.________ fr. 38'338.35 a titolo di indennità per occupazione abusiva e spese, oltre a fr. 904.70 mensili - a partire dal mese di gennaio 2022 - per spese di deposito; che con sentenza 15 giugno 2022 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha dichiarato irricevibile per l'assenza di motivazione l'appello presentato da B.A.________ ed A.A.________; che quest'ultimi sono insorti al Tribunale federale con scritto 20 luglio 2022, con cui - dopo aver in particolare alluso al loro stato di salute - affermano di riproporre il contenuto del loro appello allegato in copia; che i ricorrenti sono stati invano invitati, con decreto 4 agosto 2022, a versare entro il 29 agosto 2022 un anticipo per le spese presunte del processo di fr. 500.--; che il 25 agosto 2022 essi hanno presentato una domanda di esenzione dal pagamento dell'anticipo spese; che con decreto 1° settembre 2022 la predetta domanda è stata respinta e ai ricorrenti è stato impartito il termine suppletorio dell'art. 62 cpv. 3 LTF per effettuare il predetto versamento entro il 16 settembre 2022 con l'indicazione delle conseguenze di un mancato tempestivo pagamento; che il 2 settembre 2022 la posta ha vanamente tentato di recapitare il predetto decreto, inviato quale atto giudiziario da consegnare dietro firma; che in virtù dell'art. 44 cpv. 2 LTF la notificazione di tale decreto, ritornato al Tribunale federale, è reputata avvenuta il settimo giorno dopo il primo tentativo di consegna infruttuoso; che giusta l'attestazione 27 settembre 2022 della Cassa del Tribunale federale, il richiesto anticipo non è stato pagato né accreditato sul suo conto postale né le è pervenuto un avviso di addebito di un conto bancario o postale; che in queste circostanze il Tribunale federale non può entrare nel merito del ricorso (art. 48 cpv. 4 e 62 cpv. 3 LTF); che a prescindere da quanto appena osservato, il gravame si rivela pure manifestamente inammissibile in seguito alla sua carente motivazione, i ricorrenti omettendo di spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata, le ragioni per cui questa violerebbe il diritto (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1); che in futuro scritti analoghi al presente ricorso e concernenti questa procedura (segnatamente domande di revisione abusive) saranno archiviati senza risposta; che si rinuncia eccezionalmente a riscuotere spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF);