Citation: 1C_435/2016 E. 1.2.3

1.2.3. I ricorrenti riconoscono di avere sgomberato nel dicembre del 2015 gli spazi da loro locati, dando quindi seguito alle decisioni della CFS. Ritengono nondimeno di avere un interesse a ricorrere, siccome l'oggetto dell'espropriazione sarebbe stato esteso mediante un accordo concluso per atti concludenti tra le proprietarie e le FFS dopo la decisione di approvazione dei piani dell'11 maggio 2015 dell'UFT. In tale circostanza, a loro dire si porrebbe la questione di sapere in che misura un simile accordo potrebbe vincolare i conduttori e pregiudicare i loro diritti, segnatamente di natura processuale. I ricorrenti adducono di non essere stati tempestivamente coinvolti nella procedura espropriativa, in particolare per quanto concerne il contenuto del suddetto accordo. Sostengono inoltre di avere un interesse a ricorrere nonostante le disdetta del contratto di locazione, ritenuto che contro la stessa sarebbe tuttora pendente una causa da loro promossa dinanzi al giudice civile. In concreto, l'oggetto del litigio è limitato all'anticipata immissione in possesso del fondo part. xxx. Con l'avvenuto sgombero dei locali dati in locazione ai ricorrenti e la cessazione definitiva dell'attività del loro esercizio pubblico, tale questione ha tuttavia perso di attualità. Un giudizio sull'eventuale responsabilità delle proprietarie per la mancata comunicazione ai conduttori dell'avviata procedura espropriativa o della sua pretesa "estensione" (cfr. art. 32 LEspr) non rientra nel tema della causa e non potrebbe pertanto essere oggetto di questa sentenza del Tribunale federale. Se anche i ricorrenti avessero potuto partecipare alla procedura dell'anticipata immissione in possesso, come da loro prospettato, con lo sgombero definitivo dei locali e l'avvenuta presa in possesso degli stessi da parte dell'espropriante, la questione della portata di tale provvedimento è comunque stata superata ed è divenuta priva di rilevanza pratica. In tali circostanze, ai ricorrenti difetta pertanto un interesse pratico ed attuale a presentare in questa sede il ricorso contro la decisione di diniego della loro legittimazione ricorsuale nella procedura dell'anticipata immissione in possesso.