Citation: 2C_826/2017 E. B

Con ricorso del 9/10 marzo 2015 A.________ e B.________ hanno impugnato la decisione su reclamo dinanzi alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello, adducendo di essere solo limitatamente imponibili in Svizzera. Effettuata l'istruttoria della causa, nell'ambito della quale gli insorgenti sono stati invitati in particolare a prendere posizione sulla tempestività del loro reclamo del 5/9 dicembre 2014, la Corte cantonale ne ha respinto il gravame con sentenza del 10 agosto 2017. Ricordato in primo luogo che il mancato ossequio di un presupposto processuale da parte dell'istanza precedente doveva essere rilevato d'ufficio, i giudici ticinesi hanno considerato che l'Ufficio circondariale di tassazione aveva a torto ammesso la tempestività del reclamo sottopostogli, il quale risultava invece tardivo e per tal motivo avrebbe dovuto essere dichiarato irricevibile. I giudici cantonali hanno poi aggiunto che, a prescindere di questa argomentazione di carattere formale, il ricorso si sarebbe comunque rilevato infondato nel merito e per tal motivo avrebbe dovuto essere respinto. In effetti, oltre al fatto che i contribuenti avevano agito in modo contraddittorio, in contrasto con il principio della buona fede, essi non avevano in ogni caso fornito elementi che comprovavano l'esistenza di un domicilio all'estero, prevalente su quello esistente in Ticino nel periodo fiscale in questione. Il centro dei loro interessi era di conseguenza in Svizzera ove erano illimitatamente imponibili.