Citation: 1P.228/2000 25.08.2000 E. C

C.- Il Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni, adito da A.________, ne ha respinto, in quanto ammissibile, il gravame con sentenza del 29 febbraio 2000. Esso ha negato l'insufficienza dell'accesso, perlomeno dal profilo giuridico, l'ampliamento della strada, previsto nel corso dell'anno, essendo parte integrante della decisione di piano di quartiere. La Corte cantonale ha poi ritenuto l'altezza del fabbricato rispettosa delle norme, visto ch'essa non supera mediamente l'altezza massima di 8 m consentita nella zona; il fatto che le dimensioni dell'abitazione siano state calcolate dal livello della strada sterrata non era d'altra parte, secondo i Giudici cantonali, censurabile, tale criterio essendo espressamente previsto dalle norme del piano di quartiere. La Corte cantonale ha quindi ritenuto corrette le dimensioni riprodotte sui piani, riconoscendo d'altro canto ch'esse sono state disegnate in modo errato (ossia solo fino alla linea d'intersezione tra la gronda del tetto e la facciata anziché fino alla linea esterna del tetto). Malgrado ciò, la Corte ha respinto la censura d'incompletezza dei piani, poiché essi consentivano comunque, sia all'autorità edilizia sia al vicino, di giudicare la conformità del progetto all'ordinamento edilizio, rispettivamente di desumere la portata della costruzione e il suo impatto sull'ambiente circostante. Secondo i Giudici cantonali, quando un piano presenti imperfezioni facilmente riconoscibili - come sarebbe il caso nella fattispecie per l'altezza del fabbricato - non si giustificherebbe di operare con un eccessivo formalismo. Il fatto poi che sui piani non siano stati indicati i due necessari posteggi esterni sarebbe irrilevante, ritenuto che l'assetto attorno alla costruzione non subirebbe variazioni e che tra la strada e l'abitazione vi sarebbe spazio sufficiente per due posti auto: in simili circostanze non si giustificava la presentazione di un piano separato, come pretendeva il vicino.