Citation: 5C.117/2006 19.10.2006 E. 1

Dal matrimonio di C.A.________ (1908-2001) e D.A.________ (1917-1993) nacquero A.A.________ e B.A.________. Nel 1977 A.A.________ stipulò con i genitori un contratto di rinuncia ereditaria. Dopo la morte della moglie, C.A.________ istituì, con testamento pubblico dell'11 agosto 1993, erede universale il figlio B.A.________ e destinò una somma di denaro al figlio A.A.________. Il 18 luglio 2000 C.A.________ e A.A.________ convennero di annullare la predetta rinuncia d'eredità e il giorno seguente C.A.________ annullò, con un nuovo testamento pubblico, quello precedente del 1993, suddivise a metà fra i due figli tutti i suoi beni e nominò il notaio rogante E.________ suo esecutore testamentario. Il 9 febbraio 2001 C.A.________ donò al figlio A.A.________ la sua quota di comproprietà di un appartamento sito nel locarnese.