Citation: 8C_402/2015 E. 5.3

5.3. Il ricorrente impernia a torto le sue censure sull'assioma secondo cui sia imperativo interpellare un consulente in integrazione professionale (DTF 140 V 193 consid. 3.2 pag. 196; sentenza 8C_545/2012 consid. 3.2.1, non pubblicato in DTF 139 V 28; sentenza 9C_739/2010 del 1° giugno 2011 consid. 2.3). Del resto, come rettamente concluso dal Tribunale delle assicurazioni, egli si è limitato a contestare genericamente l'apprezzamento del medico. È volta all'insuccesso anche la pretesa di voler esigere il versamento delle prestazioni fino all'emanazione della decisione. La Corte cantonale, fondandosi sugli accertamenti dell'assicuratore e confrontandosi puntualmente con le risultanze mediche presentate dal ricorrente, ha dimostrato il momento in cui il caso era ormai stabilizzato (art. 19 LAINF: non essendo possibile attendersi un sensibile miglioramento). Per il resto, nella misura in cui è messo in evidenza un peggioramento, giova ricordare che la decisione su opposizione limita temporalmente il potere cognitivo del giudice delle assicurazioni sociali (DTF 132 V 215 consid. 3.1.1 pag. 220). Come rettamente riferito dai giudici ticinesi, spetterà quindi all'assicuratore esaminare tale problematica.