Citation: 2C_550/2023 E. A

A.a. A.A.________ è un cittadino italiano nato nel... e attivo professionalmente in Italia. Il 1° maggio 2012, egli ha ottenuto dalla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino un permesso di dimora UE/AELS, per soggiorno in Svizzera senza attività lucrativa, con termine di controllo al 30 aprile 2017. Il rilascio del permesso faceva seguito all'autocertificazione di non avere mai subito condanne penali e di non avere procedimenti penali pendenti. Nell'ambito del ricongiungimento familiare, un'analoga autorizzazione di soggiorno è stata concessa alla moglie (...) e alla figlia (...). A.b. Venuta a conoscenza del fatto che A.A.________ era stato arrestato in Italia, il 20 gennaio 2016 la Sezione della popolazione ha richiesto alle autorità di quel Paese il certificato del casellario giudiziale, dal quale è emerso che, il 9 aprile 2002, egli era stato condannato a una pena di 1 anno e 2 mesi di reclusione, sospesa condizionalmente, per il reato di peculato continuato in concorso (commesso tra il settembre 2000 e il settembre 2001). Dal certificato dei carichi pendenti prodotto da A.A.________ è inoltre risultato che a X.________ (IT) era pendente a suo carico un procedimento penale per i reati di associazione per delinquere transnazionale e di dichiarazione fraudolenta continuata in concorso, nell'ambito del quale egli era stato per l'appunto anche arrestato e posto in custodia cautelare (14 gennaio-17 febbraio 2016). A.c. Il 17 gennaio 2017, la Sezione della popolazione ha ammonito A.A.________ a causa della sentenza penale del 2002, sottaciuta al momento di chiedere il rilascio del permesso di dimora UE/AELS (2012), nonché della procedura penale pendente in Italia e di un nuovo procedimento penale aperto a suo carico (poi abbandonato).