Citation: 4C.266/2001 08.11.2001 E. 5

5.- Posta l'esistenza di un contratto di lavoro che dava diritto al giocatore di pretendere fr. 70'000.-- annuali, il Tribunale d'appello ha esaminato i fatti svoltisi il 15 giugno 1995, quando il giocatore ha cessato con effetto immediato ogni rapporto con la società. I giudici ticinesi hanno stabilito che il comportamento dell'attore configura un abbandono del posto di lavoro giustificato da motivi gravi (art. 337 CO), donde l'accoglimento delle pretese vantate in causa, in applicazione dell'art. 337b CO. Il convenuto non contesta tale giudizio, sicché la decisione va confermata.