Citation: 8F_12/2017 E. 2

Non essendo stato versato l'anticipo richiesto nei due termini impartiti, la domanda di revisione contro la sentenza 8C_805/2015 difetta di un presupposto processuale e pertanto sfugge a ogni esame di merito (art. 62 cpv. 3 LTF). Un'ultima proroga del termine non entra in linea di considerazione, poiché l'istante non solo non ha sollevato e motivato alcun motivo di riconsiderazione, ma nemmeno ha chiesto una dilazione o un pagamento a rate (decreti 8C_947/2015 del 14 marzo 2016; 4A_89/2010 del 19 ottobre 2010 consid. 4.3 e 1P.384/1998 del 9 settembre 1998). Del resto, difendendo il proprio interesse personale e pecuniario (cure mediche e indennità giornaliere), non ricorrono in ogni modo i motivi particolari, che devono essere valutati in maniera molto restrittiva, per rinunciare a pretendere il pagamento di un anticipo spese (art. 62 cpv. 1 LTF).