Citation: B 26/03 31.08.2004 E. 3

L'assicuratore ricorrente censura la pronuncia cantonale, da un lato per avere il primo giudice esaminato la vertenza alla luce delle regole materiali della LPP, ignorando che la stessa sarebbe in realtà retta (essenzialmente) dalle norme di diritto privato (art. 331 segg. CO e art. 89bis CC) e sarebbe di conseguenza - nei limiti legali (art. 89bis cpv. 6 CC) - riservata all'autonomia contrattuale delle parti. D'altro lato - nell'ipotesi in cui la controversia dovesse effettivamente ricadere, come ritenuto dalla pronuncia impugnata, nel campo applicativo materiale della LPP, segnatamente del suo art. 49 cpv. 2 - per avere comunque lo stesso giudice posto a fondamento del proprio giudizio il principio errato - già sviluppato dal Tribunale federale delle assicurazioni - secondo cui, anche in materia di previdenza sovraobbligatoria, la rendita di vecchiaia dev'essere perlomeno equivalente al valore della rendita d'invalidità erogata sino al momento del pensionamento.