Citation: 1C_328/2022 E. 3.2

3.2. L'istanza precedente ha stabilito che oggetto del litigio è il rispetto della distanza minima dai confini ovest ed est da parte della casa B. Controversa è la lunghezza delle facciate e quindi la quantificazione del supplemento alla distanza minima dal confine in caso di ingombri orizzontali rilevanti in applicazione dell'art. 7 NAPR-Verscio. Ha rilevato che questa norma prescrive un supplemento alla distanza minima dal confine per gli stabili che presentano un ingombro orizzontale rilevante (> 20 m). La disposizione non disciplina tuttavia il modo di misurare la lunghezza della facciata. Ha accertato che neppure la legge edilizia cantonale regola quest'aspetto, a differenza della misurazione dell'altezza (cfr. art. 40 e 41 LE). Ha quindi ritenuto, riprendendo la prima parte della motivazione del Consiglio di Stato che richiama la giurisprudenza cantonale, che, in assenza di una norma specifica, appare ragionevole considerare, in analogia a quanto prescritto da altri ordinamenti comunali e dalle "Linee guida cantonali" per il regolamento edilizio del dicembre 2014 (edite dal Dipartimento del territorio, n. 12 a pag. 12), la misura del lato del rettangolo parallelo al confine che circoscrive l'edificio, escludendo le parti arretrate situate oltre un certo limite. Ha poi osservato che i ricorrenti, fondandosi su una sentenza della Corte cantonale del 6 ottobre 2005 relativa al Comune di Minusio (52.2005.261/265, consid. 3.2.3), ritengono che per determinare la lunghezza delle facciate della casa B e quindi il supplemento alla distanza minima da confine non andrebbero considerati i segmenti di facciata la cui altezza è inferiore alla distanza dal confine, adducendo che né la facciata ovest, né quella est raggiungerebbero pertanto la soglia dei 20.00 m, di modo che non andrebbe computato alcun supplemento. Tesi condivisa dal Municipio, ma respinta dai vicini, asserendo che la costruzione non potrebbe essere valutata e misurata a segmenti. Questi ultimi ritengono inoltre che la modesta rientranza tra le sezioni delle facciate più basse e il resto dello stabile (1.45 m a est e 2.80 m a ovest) non giustificherebbe il fatto di non conteggiarli sulla lunghezza complessiva della costruzione, che in tal caso supera i 20.00 m e impone quindi una distanza da confine maggiore di quella prevista dal progetto. La Corte cantonale ha condiviso questa tesi.