Citation: 5P.7/2001 20.03.2001 E. 2

2.- I giudici cantonali hanno rilevato che in sede d'appello il qui ricorrente ha rinunciato a presentare una risposta al ricorso. Quest'ultimo, con il ricorso di diritto pubblico lamenta una violazione del diritto di essere sentito, perché il Tribunale di Appello non gli ha mai chiesto di presentare osservazioni al gravame. Secondo il codice di procedura civile ticinese un esemplare dell'atto di appello è notificato alla parte appellata entro tre giorni dal versamento dell'anticipo (art. 313 CPC). Prima della notifica, la Camera civile di appello può decidere con breve motivazione qualora il gravame si avveri inammissibile o manifestamente infondato (art. 313 bis CPC). La legge non prevede altre formalità. La parte appellata dispone poi di un termine di venti giorni, ridotto a dieci nella procedura sommaria e accelerata, per presentare proprie osservazioni ed eccezioni e per formulare appello adesivo (art. 314 CPC). I giudici cantonali, mediante l'intimazione dell'appello al qui ricorrente senza l'assegnazione di particolari termini, si sono pertanto attenuti a quanto la legge prevede e ben potevano dedurre, dalla mancanza di osservazioni, che la parte convenuta in appello aveva rinunciato a rispondere senza violare il diritto di essere sentito. Non mette invece conto di esaminare oltre la costituzionalità della scelta operata dal legislatore, il ricorso di diritto pubblico non contenendo al proposito nessuna censura debitamente motivata in conformità dell'art. 90 OG cpv. 1 lett. b OG.