Citation: 2C_706/2009 04.05.2010 E. 1

2.3 Nella fattispecie è incontestato che l'appalto concerne forniture di un costo largamente superiore all'importo determinante per l'applicazione della legge sugli acquisti pubblici (cfr. l'art. 6 cpv. 1 lett. a della legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici [LAPub; RS 172.056.1] e l'art. 1 lett. b dell'ordinanza del DFE del 27 novembre 2008 sull'adeguamento dei valori soglia degli acquisti pubblici per l'anno 2009 [RU 2008 5955]). Quanto alla questione giuridica d'importanza fondamentale, la ricorrente la intravvede nel quesito di sapere se, quando l'idoneità tecnica di un prodotto viene stabilita da direttive, le stesse vanno applicate nella versione in vigore al momento dell'aggiudicazione oppure se, come da lei sostenuto, in quella successivamente entrata in vigore. Tale opinione non può essere condivisa. In effetti, la problematica della conformità dell'offerta alle direttive tecniche contenute nelle prescrizioni di gara, cioè sapere se le autorità dovessero tener conto della versione entrata ulteriormente in vigore, non costituisce una questione giuridica d'importanza fondamentale, ma concerne in realtà il quesito di sapere che cosa è oggetto della procedura di aggiudicazione. Ne deriva che gli argomenti avanzati dalla ricorrente sono inidonei per potere ammettere l'esistenza di un problema giuridico che, per la sua portata, richiede un chiarimento da parte della più alta istanza giudiziaria e la cui soluzione può fungere da riferimento per la prassi (sentenza 2C_116/2007 del 10 ottobre 2007 consid. 4.2, riassunta in: AJP 2008 pag. 238; cfr. pure DTF 127 I 289 consid. 3a pag. 292). Il ricorso in materia di diritto pubblico è di conseguenza inammissibile.