Citation: 2A.83/2000 28.06.2000 E. F

F.- Il 24 febbraio 2000 A.________ ha introdotto dinanzi al Tribunale federale un ricorso di diritto amministrativo con cui chiede, in via principale, che la suddetta decisione venga annullata o revocata. Formula poi, in via subordinata e a parziale accoglimento del suo gravame, una serie di domande tendenti a far in modo che la trasmissione alla CONSOB delle informazioni fornitele dalla F.________ S.A. avvenga soltanto a determinate condizioni o dopo aver ottenuto delle garanzie dalle autorità italiane sulla maniera con la quale le medesime saranno utilizzate e ritrasmesse a terzi. In particolare domanda che la Commissione federale delle banche riesamini presso la CONSOB l'esistenza di tutte le condizioni legali per il rispetto del principio di specialità e di confidenzialità. In via ancora più subordinata chiede che venga fatto divieto alla CONSOB di ritrasmettere le informazioni ricevute a qualsiasi altra autorità, se non dopo aver ottenuto un suo impegno scritto in tal senso. Subordinatamente postula che la Commissione federale delle banche acquisisca presso il Ministero del tesoro e il Pubblico Ministero una dichiarazione secondo la quale le informazioni ottenute dalla Svizzera non saranno utilizzate per fini fiscali e valutari. Da ultimo, e in via ancor più subordinata, chiede che le informazioni in parola siano trasmesse al Ministero del tesoro o rispettivamente al Pubblico Ministero dopo che ciascuna di queste autorità avrà garantito che le medesime saranno utilizzate soltanto per chiarire i risvolti legati al sospetto di un reato d'iniziati ma non per fini fiscali. Chiamata ad esprimersi, la Commissione federale delle banche ha domandato che, per quanto ammissibile, il ricorso venga integralmente respinto.