Citation: 9C_636/2022 E. A

A.a. Il 24 agosto 2017, l'Ufficio di tassazione di Lugano, ha inviato ad A.________, all'indirizzo a U.________, una decisione di assoggettamento illimitato nel Cantone Ticino con effetto a partire dal 1° gennaio 2015, indicando: - che il contribuente lavorava presso la B.________ SA di Lugano, in qualità di direttore; - che la sua compagna, C.________ viveva unitamente al figlio della coppia, nato nel 2016, in una casa di proprietà di A.________ a U.________; - che nel Comune di V.________ - U.________, A.________ era proprietario di diversi beni immobili, ceduti in parte in locazione; - che nello stesso Comune di V.________ era inoltre domiciliata l'ex-coniuge, D.________, la quale risiedeva in una casa di proprietà di A.________; - che a Zugo egli aveva in affitto un piccolo appartamento di 1,5 locali e l'autorità fiscale non intravvedeva rapporti personali di rilievo. A.b. Con raccomandata del 28 agosto 2017, C.________ si è rivolta all'Ufficio di tassazione di Lugano, restituendo la decisione di assoggettamento concernente A.________ e rilevando: "Egregi Signori, con la presente è mia premura ritornarvi, in allegato, una busta che non mi concerne, depositata erroneamente nella mia buca lettere e da me aperta con l'altra corrispondenza in giacenza. Avendo purtroppo involontariamente preso atto del contenuto di tale scritto e visto il mio tutt'altro che idilliaco rapporto con il signor A.________ vi chiedo già sin d'ora di non essere coinvolta in qual si voglia problematica che lo possa concernere". L'8 settembre 2017 la decisione di assoggettamento è stata ritrasmessa all'indirizzo: "A.________, Zugo". A seguito di un ordine di rispedizione dato alla Posta Svizzera, l'invio è stato reindirizzato a "Lugano Distribuzione", designato quale punto di ritiro, e in quel luogo è stato recapitato al suo destinatario lunedì 11 settembre 2017, verso le dieci del mattino. A.c. Dopo alcuni incontri e una serie di scambi di scritti con l'autorità fiscale, nell'ambito dei quali era stato formalizzato anche un reclamo da parte del contribuente, con decisione del 5 giugno 2019 (recte: 24 maggio 2019) l'Ufficio di tassazione ha accolto il reclamo interposto contro la decisione di assoggettamento dell'8 settembre 2017 limitatamente all'anno 2015. Il 5 giugno successivo, esso ha quindi notificato ad A.________ una nuova decisione di assoggettamento illimitato alle imposte nel Cantone Ticino a partire dal 1° gennaio 2016, ritenendo che il domicilio fiscale "si trova nel Cantone Ticino, luogo in cui sono stabilite le relazioni più intense e dove si trova pertanto il vostro centro degli interessi". In tale contesto, l'Ufficio di tassazione ha messo tra l'altro in evidenza i seguenti fatti: - che nel 2016 è nato il figlio E.________ e che lo stesso era domiciliato nel Cantone Ticino; prima a U.________, dal 1° novembre 2018 a W.________; - che la compagna C.________ viveva in Ticino, con il figlio E.________; - che il 27 luglio 2018 A.________ aveva acquistato una villa a W.________, dove si erano trasferiti C.________ e il figlio E.________, e che nel 2018, nel Comune di V.________-U.________, il contribuente aveva acquistato due ulteriori immobili (mappali n. (...) e n. (...); - che, con lettera del 2 ottobre 2017, confermata il 30 gennaio 2018, il Municipio di V.________ aveva indicato che A.________ veniva regolarmente visto in paese, prevalentemente nei fine settimana; - che A.________ era uno dei direttori della società F.________ di Lugano con firma collettiva a due e che egli era responsabile della succursale F.________ di Zurigo, la quale faceva capo alla casa madre di Lugano. Nella nuova decisione di assoggettamento del 5 giugno 2019, l'autorità fiscale ha nel contempo precisato di avere chiesto ad A.________ diverse informazioni e la produzione di documentazione, ma che queste domande sono rimaste inevase.