Citation: 4C.90/2006 19.09.2006 E. 5

Prima di chinarsi sul contenuto del ricorso è opportuno evadere la richiesta dell'attrice tendente al versamento di una garanzia per le spese processuali. 5.1 L'obbligo - previsto dall'art. 150 cpv. 2 OG - di fornire garanzie per le spese ripetibili mira ad evitare che la parte convenuta in giudizio affronti delle spese con il rischio di non vederle poi, se del caso, rimborsate, perché la controparte non ha domicilio in Svizzera o è insolvente. Alla parte che, in simili circostanze, insta per il versamento di una garanzia viene così offerta la possibilità di fare l'economia di tale spese poiché qualora la garanzia richiesta non venisse fornita in tempo utile le domande della controparte verranno dichiarate inammissibili, come prescritto dall'art. 150 cpv. 4 OG. In altre parole, se intende vederne garantito il rimborso, la parte che chiede il versamento di una cauzione non deve acconsentire a tali spese prima di conoscere l'esito della sua richiesta e, nel caso in cui questa dovesse venire accolta, prima della scadenza del termine assegnato alla controparte per procedere al versamento. Ciò presuppone ch'essa non presenti la propria istanza di cauzione contemporaneamente alla risposta e, se necessario, che domandi l'assegnazione di un nuovo termine per inoltrare la risposta al ricorso (DTF 128 III 191 consid. 1 non pubblicato; 118 II 87 consid. 2; 79 II 295 consid. 3 p. 305). 5.2 In concreto, avendo introdotto la richiesta di prestazione di garanzie contestualmente all'allegato di risposta, l'attrice ha implicitamente consentito ad affrontare le spese che chiedeva di garantire. La sua domanda di garanzie è pertanto divenuta priva di oggetto.