Citation: 4C.365/2002 14.03.2003 E. 1

1.1 Il ricorso per riforma è ricevibile per la violazione del diritto federale, segnatamente se un principio derivante da una prescrizione federale non è applicato o lo è in modo errato (art. 43 cpv. 1 e 2 OG), l'apprezzamento giuridico erroneo di un fatto è parificato alla violazione del diritto (art. 43 cpv. 4 OG); il diritto federale non è di regola violato da accertamenti di fatto (art. 43 cpv. 3 OG). Il Tribunale federale fonda il suo giudizio sui fatti così come sono stati accertati dall'ultima istanza cantonale, a meno che siano state violate disposizioni federali in materia di prove, che debbano essere rettificati accertamenti di fatto derivanti da una svista manifesta (art. 63 OG) o che si renda necessario un complemento degli stessi (art. 64 OG; DTF 123 III 110 consid. 2; 115 II 484 consid. 2a). Nel proprio ricorso la convenuta critica spesso l'accertamento dei fatti e l'apprezzamento delle prove operati in sede cantonale, senza tuttavia richiamare l'applicazione degli art. 63 o 64 OG. Ne segue l'irricevibilità delle censure con le quali gli accertamenti di fatto eseguiti sono criticati e di tutti gli argomenti che si fondano su fatti diversi da quelli accertati nella sentenza impugnata (DTF 120 II 97 consid. 2b; 119 II 380 consid. 3b; 115 II 484 consid. 2a). Questo vale segnatamente per le valutazioni espresse sotto i titoli "Programma lavori" (v. cifra 3, pag. 8 del ricorso) e "Le dichiarazioni di E.________" (v. cifra 4, pag. 11 del ricorso). 1.2 Giusta l'art. 55 cpv. 1 lett. c OG, l'atto di ricorso deve indicare quali sono le norme di diritto federale violate dalla Corte cantonale e in che misura esse non sono state rispettate. Non è tuttavia necessario ch'esse vengano esplicitamente menzionate; è sufficiente ch'esse possano venire determinate chiaramente sulla scorta del contenuto del ricorso per riforma. A ogni modo incombe al ricorrente l'onere di prendere posizione chiaramente sulle motivazioni della decisione impugnata, così da far emergere le ragioni che lo inducono a ritenere che la stessa contravviene a regole del diritto federale (DTF 116 II 745 consid. 3 con rinvii). Questa circostanza non è realizzata allorquando il ricorso contiene unicamente disquisizioni giuridiche astratte, prive di connessione manifesta o percettibile con i motivi alla base della decisione impugnata, ad esempio in caso di critiche del tutto generiche in merito alla procedura seguita dalla Corte cantonale o al modo in cui essa ha accertato i fatti considerati nel suo giudizio (DTF 121 III 397 consid. 2a). Nella misura in cui la convenuta non si attiene alle regole sopra descritte, il suo gravame risulta pertanto inammissibile.