Citation: K 62/02 16.06.2003 E. A

G.________, nato nel 1973, all'epoca dei fatti assicurato presso l'Helsana Assicurazioni SA (Helsana) per le cure medico-sanitarie obbligatorie e al beneficio, presso la medesima società, di diverse coperture complementari per cure mediche e spese ospedaliere, in data 30 novembre 2000, giocando a pallavolo, si è procurato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro che ha reso necessario un intervento chirurgico di plastica legamentare realizzato il 18 gennaio 2001. Il medico curante, dott. M.________, oltre a ordinare delle sedute fisioterapiche, con ricetta del 14 febbraio 2001 ha prescritto il noleggio - per uso a domicilio - di un apparecchio Compex alfine di favorire la stimolazione muscolare ancora deficitaria della gamba operata. Preso atto del costo di noleggio (fr. 10.-- al giorno) del mezzo prescrittogli come pure delle indicazioni del fisioterapista, secondo il quale il programma idoneo avrebbe potuto essere svolto con successo, e a un costo inferiore, facendo capo all'apparecchio Compex sport, in vendita nei negozi specializzati, l'interessato, prevedendo una durata della cura di quattro mesi, in data 15 febbraio 2001 ha acquistato quest'ultimo strumento ritenendo la scelta maggiormente vantaggiosa dal profilo economico. In data 14 marzo 2001 il dott. M.________ ha ordinato l'applicazione del mezzo di elettrostimolazione Compex per ulteriori tre mesi. Mediante decisione del 16 maggio 2001, sostanzialmente confermata con provvedimento del 22 giugno 2001 anche in seguito all'opposizione interposta dall'assicurato, l'Helsana ha respinto, per carenza dei presupposti legali, la domanda di G.________ intesa ad ottenere il rimborso del costo di acquisto dell'apparecchio Compex sport (fr. 1'125.--). Per il resto, in una presa di posizione sempre del 16 maggio 2001, l'assicuratore ha pure negato ogni prestazione a carico delle assicurazioni complementari.