Citation: 1A.197/2005 16.10.2006 E. 3

3.1 Il legale della ricorrente rileva di aver contattato gli avvocati di E.________, al suo dire l'unico imputato ancora oggetto di indagini da parte del Tribunale regionale di Bolzano, e di aver così saputo che l'8 luglio 2004 il Tribunale di Bolzano ha emesso una sentenza di incompetenza, con conseguente trasmissione degli atti al Pubblico ministero presso il Tribunale di Monza. La ricorrente sostiene che l'incompetenza territoriale del Tribunale regionale di Bolzano, segnatamente per il citato indagato, varrebbe per ogni altro imputato nella misura in cui fa stato il relativo domicilio. Precisa poi che al menzionato indagato sono imputati soltanto i reati di cui agli art. 416 CP italiano e gli art. 1 e 8 del decreto legge 74/2000, per cui sarebbe caduta l'imputazione per il reato di riciclaggio. La ricorrente ne deduce che, se non dall'inizio, dopo l'intervento dell'incompetenza territoriale la domanda sarebbe divenuta abusiva e che la DGD dovrebbe accertare questa situazione di incompatibilità territoriale: sottolinea che il problema non può essere ridotto alla sua sola posizione, l'incompetenza potendo toccare anche terzi che non ne sarebbero a conoscenza. Rileva pure che la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza non si è attivata con una propria commissione rogatoria. Accenna infine alla circostanza che nel frattempo, con il cosiddetto "scudo Tremonti", l'Italia ha emanato nuove disposizioni fiscali, che toglierebbero rilevanza agli effetti penali a diverse situazioni in essere, con conseguente trattazione delle pratiche sul solo versante amministrativo. 3.1.1 Nella risposta al ricorso la DGD specifica che la rogatoria germanica è ancora di attualità, mentre l'Autorità italiana ha precisato, il 10 giugno 2004, che dinanzi alla Procura di Bolzano il procedimento contro E.________ è ancora pendente e che i documenti litigiosi sono considerati utili. D'altra parte, la ricorrente disattende la circostanza che a un imputato non verrebbe più rimproverato il reato di riciclaggio di denaro non è decisiva, l'assistenza dovendo essere concessa anche per un solo reato. 3.1.2 Nella sentenza di incompetenza emanata l'8 luglio 2004 nell'ambito del procedimento penale avviato nei confronti di E.________, imputato unitamente a B.________ e altri, giudicati separatamente, il Tribunale di Bolzano, statuendo sull'eccezione di incompetenza sollevata dal difensore dell'imputato, ha ritenuto che il reato più grave è quello fiscale, punito con la pena della reclusione da uno a cinque anni: ha poi stabilito che la competenza spetta al giudice del luogo di accertamento del reato e che nella fattispecie l'ultima fattura litigiosa è stata emessa nel circondario del Tribunale di Monza, luogo che risulta essere anche quello di residenza dell'imputato. Ne ha concluso che competente a conoscere dei reati contestati al citato imputato è detto Tribunale. 3.1.3 Ora, contrariamente all'assunto della ricorrente, l'invocata sentenza del Tribunale di Bolzano non comporta la decadenza della procedura di assistenza; gli atti sono stati infatti trasmessi al Ministero pubblico presso il Tribunale di Monza. Anche i documenti oggetto della trasmissione litigiosa saranno pertanto trasmessi, da parte del Ministero pubblico di Bolzano, a quello di Monza. D'altra parte non è chiaro, visto, come rilevato nella citata sentenza, che gli altri imputati saranno giudicati separatamente, se effettivamente la competenza del Ministero pubblico di Bolzano non sussista più o non sussista più soltanto nei confronti del menzionato imputato. In siffatte circostanze non si è chiaramente in presenza di una domanda abusiva, per la quale l'assistenza dovrebbe essere negata (cfr. al riguardo DTF 116 Ib 89 consid. 2c e 113 Ib 157 consid. 4). Ciò vale a maggior ragione ritenuto che la ricorrente non è legittimata a far valere l'asserita incompetenza a tutela di diritti di terzi. Del resto, la competenza internazionale dello Stato richiedente a reprimere il reato descritto nella domanda non fa manifestamente difetto, né la ricorrente lo sostiene (DTF 126 II 212 consid. 6). 3.2 Infine, il rilievo ricorsuale secondo cui il Ministero pubblico di Monza non si sarebbe attivato inoltrando una propria commissione rogatoria non dimostra affatto il mancato interesse per i documenti litigiosi, bensì milita a favore della tesi secondo cui esso attende l'esecuzione di quella qui in esame. D'altra parte, le nuove disposizioni fiscali cui accenna la ricorrente nulla mutano all'adempimento del requisito della doppia punibilità. Nemmeno regge l'implicito assunto ricorsuale, secondo cui la richiesta italiana riguardo ad uno specifico reato sarebbe divenuta priva di oggetto. Trattandosi di materiale probatorio, la giurisprudenza considera divenuta senza oggetto una domanda straniera solo quando lo Stato richiedente la ritiri espressamente o se il processo all'estero si sia nel frattempo concluso con un giudizio definitivo (DTF 113 Ib 157 consid. 5a pag. 166). Nessuna di queste premesse è qui realizzata. Non v'è inoltre alcun motivo per ritenere che l'Italia mantenga la domanda qualora la stessa fosse priva di oggetto, ricordato che, contrariamente all'assunto ricorsuale, l'autorità di esecuzione non deve di massima esaminare se il procedimento estero segua il suo corso (Robert Zimmermann, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, 2a ed., Berna 2004, n. 168 con riferimenti alla giurisprudenza). 3.3 La ricorrente sostiene poi che la Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Bolzano non sarebbe stata competente per effettuare accertamenti nei confronti di F.________ e G.________, ritenuto che dalla domanda risulta che i due sarebbero stati domiciliati nella Provincia di Mantova. Il procedimento penale, al dire della ricorrente, avrebbe pertanto dovuto essere promosso da quella Procura e non dall'Autorità richiedente. Aggiunge che quest'ultima avrebbe comunque archiviato il caso, con relativo stralcio del procedimento. Ciò risulterebbe da una comunicazione dei legali italiani trasmessa al patrocinatore svizzero della ricorrente.