Citation: 8C_989/2009 31.05.2010 E. A

A.a B.________, nato nel 1968, al momento dei fatti impiegato quale panettiere presso la C.________ e, come tale, assicurato d'obbligo contro gli infortuni presso la Swica Assicurazioni SA, in data 25 febbraio 2003, durante lo svolgimento della propria attività lavorativa, ha subito l'amputazione della falange distale del primo dito della mano destra, motivo per cui è stato sottoposto a intervento di reimpianto della falange presso l'Ospedale Z.________. Il caso è stato assunto dall'assicuratore infortuni, che ha corrisposto le prestazioni previste dalla LAINF, segnatamente indennità giornaliere e rimborso spese per le cure mediche. In data 21 giugno 2006 la Swica ha assegnato all'assicurato un'indennità per menomazione dell'integrità pari al 12.5 %. In seguito l'assicurato si è sottoposto a riformazione professionale a carico dell'assicurazione invalidità (AI), portandola a termine con successo tramite il conseguimento, in data 31 dicembre 2007, del certificato di capacità per esercenti del tipo I. Nessun diritto a rendita è per contro stato riconosciuto avendo l'AI ritenuto un grado di invalidità del 17 % (decisione del 22 aprile 2008). A.b Con decisione del 7 maggio 2008, pure la Swica ha negato a B.________ il diritto ad una rendita, in quanto il grado di invalidità risultava inferiore al 10 %. Con effetto dal 6 giugno 2008 l'interessato è stato assunto dalla P.________ SA in qualità di gerente, con un salario di fr. 4'100.- mensili. Il provvedimento amministrativo di rifiuto della rendita è stato confermato il 4 maggio 2009, in seguito all'opposizione presentata dall'assicurato.