Citation: 9C_640/2022 E. 3.2

3.2. Dopo avere indicato che la deduzione per figli agli studi è una deduzione prevista dal solo diritto cantonale, complementare a quella per figli a carico prevista sia dal diritto cantonale che dal diritto federale (art. 34 cpv. 1 lett. a LT/TI; art. 35 cpv. 1 lett. a della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta [LIFD; RS 642.11]), ed avere ricordato i principi validi in quest'ultimo ambito, i Giudici ticinesi hanno esaminato il caso specifico, osservando: (a) che i figli dei ricorrenti vivono e studiano all'estero da oltre un decennio e che dagli atti non si evince che l'ufficio di tassazione abbia verificato se i contribuenti provvedono al sostentamento dei figli e la capacità economica di questi ultimi (redditi e/o patrimonio propri); (b) che, nonostante la richiesta formulata il 2 dicembre 2020, i contribuenti non hanno provato di avere provveduto al mantenimento dei figli domiciliati all'estero nemmeno in sede giudiziaria; (c) che ammettendo la deduzione per figli a carico e (almeno in parte) quella per figli agli studi, senza verificarne compiutamente i requisiti, l'autorità fiscale è già stata estremamente generosa, di modo che si sarebbe potuta prospettare una nuova reformatio in peius, cui la Camera di diritto tributario ha però deciso di rinunciare; (d) che la differenza tra la deduzione di fr. 6'400.- prevista dalla cifra 4 e quella di fr. 13'400.- prevista dalla cifra 5 dell'art. 10 rispettivamente dell'art. 11 DE (precedente consid. 3.2) è da ricondurre ai costi causati, per motivi di studio, dall'alloggio lontano dalla famiglia; (e) che dalla documentazione agli atti non si vede tuttavia come si possa ammettere che i ricorrenti abbiano dovuto sostenere spese ulteriori per l'alloggio dei figli, a causa degli studi di questi ultimi; (f) che risulta infatti che i figli degli insorgenti alloggiavano a I.________ in una casa di proprietà dei genitori, i quali la usavano essi stessi, di modo che - in presenza di un'abitazione per lo meno secondaria della famiglia intera - un costo supplementare per l'alloggio, causato dagli studi accademici dei figli, non è dato; (g) che le considerazioni esposte fanno apparire inconsistente anche la censura di violazione del principio della parità di trattamento (art. 8 Cost.) e del divieto d'arbitrio (art. 9 Cost.), in quanto la situazione dei ricorrenti non è paragonabile a quella di genitori domiciliati nel Cantone Ticino, i cui figli studiano in un'università di un altro Cantone.