Citation: 4A_593/2019 E. 4.2

4.2. La nozione di " questione di diritto d'importanza fondamentale " dev'essere interpretata in maniera molto restrittiva (DTF 133 III 493 consid. 1.1). Nella misura in cui si tratta di applicare a un caso concreto i principi sviluppati dalla giurisprudenza non si è in presenza di una questione di diritto di importanza fondamentale. I presupposti dell'art. 74 cpv. 2 lett. a LTF sono invece soddisfatti se sussiste un interesse generale e impellente che la massima istanza giudiziaria chiarisca una questione controversa al fine di ottenere un'applicazione e interpretazione uniforme del diritto federale, eliminando così una notevole insicurezza giuridica. Incombe alla parte ricorrente, pena l'inammissibilità del rimedio di diritto, esporre le ragioni per cui le predette condizioni sarebbero realizzate (DTF 140 III 501 consid. 1.3, con rinvii; 134 III 267 consid. 1.2). La ricorrente ritiene che ci si trovi di fronte all'eccezione prevista dall'art. 74 cpv. 2 lett. a LTF, poiché in concreto, a causa della mancata comparizione personale dell'attrice all'udienza di conciliazione, l'autorizzazione a procedere non sarebbe valida e " si può pure ipotizzare la questione del difetto di giurisdizione della Pretura di Lugano, ovvero del foro del consumatore tutelato da tutte le convenzioni internazionali ratificate dalla Svizzera ". La ricorrente non spiega, né è del resto ravvisabile, per quale ragione le predette questioni non potrebbero essere risolte in applicazione dei principi sviluppati dalla giurisprudenza. A prescindere da quanto precede giova poi osservare che, per quanto attiene all'apparizione del solo patrocinatore dell'attrice all'udienza di conciliazione, l'autorità inferiore - riscontrando un difetto di comparizione, ma ritenendo abusive le lamentele della qui ricorrente - pare non essersi accorta che l'opponente ha la sua sede nel Canton Zurigo e che giusta l'art. 204 cpv. 3 lett. a CPC non è tenuto a presentarsi personalmente all'udienza di conciliazione e può farsi rappresentare chi è domiciliato fuori Cantone. Poiché - a giusta ragione - nemmeno la ricorrente afferma che l'attrice disporrebbe di una succursale in Ticino, non si pone poi del resto nemmeno il quesito di sapere se, come suggerito in dottrina (ALVAREZ/PETER, Berner Kommentar, n. 7 ad art. 204 CPC), l'esistenza di una succursale nel Cantone in cui si svolge il processo non dispenserebbe da una comparsa personale.