Citation: 8C_41/2008 14.01.2009 E. 4

In esito a quanto precede, il giudizio cantonale querelato, che rifiuta la presa a carico dei disturbi cervico-cefalici da parte dell'INSAI (dopo avere correttamente constatato non essere contestato il fatto che, tenuto conto della sola situazione a livello dell'anca, l'assicurata presenta una capacità lavorativa completa e non necessita più di cure mediche), denegando inoltre l'esistenza di disturbi psichici conseguenti all'infortunio del 2002, merita tutela, senza che sia necessario procedere ad ulteriori indagini. Gli atti all'inserto permettono di esprimersi sulla vertenza con sufficiente cognizione di causa. In tali condizioni il ricorso si avvera manifestamente infondato e dev'essere respinto (art. 109 cpv. 2 lett. a LTF). Le spese seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF).