Citation: 4P.9/2000 17.04.2000 E. 3

3.- Esaminate le varie emergenze istruttorie, la Corte cantonale ha stabilito che all'epoca della conclusione del contratto di cessione dell'uso del nome Biancardi Edo Molteni ignorava l'esistenza del divieto di concorrenza a carico di Michele Gaetano Biancardi. Ammettendo ch'egli non avrebbe sottoscritto l'accordo qualora fosse stato a conoscenza del divieto, l'autorità ticinese ha dunque concluso - diversamente dal primo giudice - per l'inefficacia dello stesso siccome viziato da errore essenziale ai sensi dell'art. 24 cpv. 1 n. 4 CO. Donde la riforma del giudizio di primo grado e l'accoglimento della petizione.