Citation: 6B_1442/2020 E. 4

Con riferimento ai fatti che hanno coinvolto C.________, la CARP ha riconosciuto il ricorrente autore colpevole di ripetuto sfruttamento dello stato di bisogno per averla in 2 occasioni baciata in bocca con la lingua; in un'occasione, prendendola dal dietro, averle toccato i seni con le mani; in un'altra occasione, fattosi praticare un rapporto orale, averla leccata in vagina e penetrata vaginalmente e, in un'ulteriore occasione, averla leccata e penetrata in vagina. La Corte cantonale ha accertato i fatti sulla scorta delle dichiarazioni di C.________, che ha ritenuto credibile, il suo racconto essendo lineare, dettagliato e contestualizzato in modo coerente. Diverso invece l'esame della versione dell'insorgente: egli ha dapprima negato la materialità dei fatti, ammettendola solo successivamente e facendo evolvere in corso di inchiesta il ruolo dell'accusatrice privata fino ad attribuirle quello di trascinatrice. La CARP ha poi ritenuto assodato un profondo legame di dipendenza di C.________ dal ricorrente, sviluppatosi in 15 anni di rapporto terapeutico, durante i quali egli è diventato per la donna, dalle precarie condizioni psicofisiche, un punto di riferimento imprescindibile, dipendendo da lui sia per il trattamento delle sue affezioni psichiche sia per la gestione del suo quotidiano, ciò di cui l'insorgente era consapevole. I giudici cantonali hanno inoltre constatato il disagio con cui l'accusatrice privata ha vissuto gli atti sessuali in giudizio, in relazione ai quali non ha saputo determinarsi liberamente. Dato è infine, concludono, anche lo sfruttamento del rapporto di dipendenza.