Citation: 2C_182/2013 E. 5.2

5.2. Ricordata la necessità di tenere conto delle conoscenze preliminari sul tema trattato e rilevato che quanto meno lo stesso è conosciuto dal pubblico, tanto più dovrà essere dettagliata l'informazione fornita, l'Autorità indipendente di ricorso ha effettivamente considerato che il servizio in questione non concernesse solo il procedimento penale pendente a Torino, ma avesse una portata più generale. Il ricorrente critica il giudizio dell'istanza precedente in merito ai reali contenuti del servizio stesso, ovvero un aspetto che concerne l'accertamento dei fatti (precedente consid. 2.; sentenze 2C_738/2012 del 27 novembre 2012 consid. 2 e 2A.743/2006 del 2 agosto 2007 consid. 3.1); in questo contesto, egli si accontenta tuttavia di opporre a detto giudizio il proprio punto di vista, formulando così una critica la cui ammissibilità è per lo meno dubbia. La questione del rispetto dei requisiti di motivazione, cui è subordinato l'esame di una censura che ha appunto per oggetto un accertamento errato dei fatti, non necessita in ogni modo di ulteriore approfondimento in quanto la conclusione cui è giunta l'autorità indipendente di ricorso, secondo cui il servizio ha una portata più ampia - e si riallaccia quindi a trasmissioni descritte negli atti, ai quali viene nel giudizio lecitamente rinviato (sentenza 2C_103/2010 del 27 settembre 2010 consid. 6.1) -, non può essere considerata arbitraria.