Citation: 5A_262/2009 19.08.2009 E. C

A.________ è insorto al Tribunale di appello del Cantone Ticino contro la decisione dell'autorità di vigilanza, chiedendo di accertare la nullità della risoluzione della CTR, subordinatamente di annullarla. Con sentenza 18 marzo 2009 la I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha riformato la decisione impugnata nel senso che "il ricorso del 24 maggio 2006 inoltrato da A.________ è dichiarato senza interesse giuridico". I Giudici d'appello hanno indicato che la misura adottata dall'autorità tutoria è terminata da anni (e segnatamente pochi giorni dopo l'inoltro del ricorso all'autorità di vigilanza) e che non sono dati i presupposti che consentono di derogare al requisito di un interesse concreto ed attuale. Essi hanno pure ritenuto che non sussistono le condizioni che permetterebbero di accertare, qualora ne fossero dati gli estremi, la pretesa nullità della risoluzione della CTR nell'ambito di un rimedio giuridico privo di ogni interesse concreto ed attuale. La Corte cantonale ha poi considerato che si giustifica porre gli oneri processuali e le ripetibili a carico dell'appellante sia con riferimento alla procedura innanzi all'autorità di vigilanza, perché se non fosse divenuto privo d'interesse il ricorso avrebbe dovuto essere respinto, sia per quanto concerne l'appello, che si rivelava senza interesse fin dall'inizio.