Citation: 1B_448/2020 E. 2.5

2.5. Il ricorrente sostiene che le note di onorario dei due legali che l'hanno assistito tra l'altro dal 14 febbraio al 21 aprile 2020 ammonterebbero, unitamente all'anticipo di fr. 6'000.--, a fr. 24'725.05. Adduce che il suo legale ha inoltrato 13 scritti per sollecitare il prosieguo della procedura e che la redazione del reclamo avrebbe necessitato un particolare investimento di tempo, segnatamente riguardo all'esposizione fattuale. Ora, quest'ultima si riferisce in sostanza semplicemente al riassunto cronologico del procedimento penale. Secondo il ricorrente, solo l'attività del patrocinatore volta a sollecitare il PP comporterebbe un minimo di spese di fr. 4'130.--, ossia 14h45 a fr. 280.-- l'ora. Ne conclude, in maniera del tutto generica, che di fronte alle spese da lui sostenute nel corso degli anni, l'assegnazione della contestata indennità non sarebbe giustificata, visto che l'accertamento dei fatti operato dalla CRP non avrebbe permesso di valutare adeguatamente le spese da lui sostenute per correggere tale asserito vizio, come visto ininfluente. Ne segue che già per questi motivi il ricorso è in larga misura privo di fondamento. Inoltre, dalla nota d'onorario da lui prodotta nella sede federale risulta che dall'11 fino al 26 novembre 2019 il legale per la preparazione del reclamo e la finalizzazione della replica ha fatturato, con tariffe differenziate da fr. 80.-- e fr. 340.74 l'ora, complessivamente fr. 1'972.90, importo ben inferiore a quelli richiesti dal ricorrente. Egli disattende infatti che le sue pretese, ch'egli deve quantificare e provare, devono essere fissate separatamente per ogni fase della procedura, in concreto riguardo al reclamo, in maniera indipendente dalla procedura di merito (cfr. DTF 142 IV 163 consid. 3.2.2 pag. 170). D'altra parte il ricorrente non pretende che la CRP si sarebbe scostata da un compenso minimo previsto dalla citata tariffa o da una nota d'onorario, che neppure pretende di avere presentato o che avrebbe riconosciuto un'indennità inferiore all'importo usuale per casi simili. In queste circostanze non si può rimproverare alla CRP di avere ecceduto o abusato del suo potere di apprezzamento, visto che l'indennità concerne esclusivamente la procedura del reclamo per ritardata giustizia, che non comportava particolari difficoltà.