Citation: 4A_541/2008 04.08.2009 E. B

Il 12 luglio 2007 A.________ si è rivolto alla Pretura della giurisdizione di Locarno-Città con un'azione tendente alla condanna di B.________SA al pagamento di fr. 30'000.-- oltre interessi, a titolo di indennità giornaliere di malattia dal 1° agosto 2006 al 31 marzo 2007. A sostegno della propria domanda egli ha fornito due motivazioni: in primo luogo ha addotto di non aver mai considerato la lettera speditagli il 23 gennaio 2006 come una disdetta del contratto di lavoro, anche perché fino al 31 luglio 2006 il salario, rispettivamente l'indennità giornaliera, gli era sempre stato versato dal datore di lavoro e non dalla SUVA; secondariamente ha rimproverato ad B.________SA il mancato adempimento del contratto, per non averlo informato del suo diritto di passaggio nell'assicurazione individuale al termine del contratto di lavoro, rispettivamente per non aver stipulato con C.________SA - in contrasto con quanto previsto dal CNM applicabile - una polizza che gli avrebbe consentito il passaggio nell'assicurazione individuale. Ambedue gli argomenti sono stati disattesi dal Segretario assessore della Pretura adita, il quale con sentenza del 7 maggio 2008 ha integralmente respinto la pretesa avanzata da A.________. Egli ha infatti stabilito che il rapporto di lavoro (contratto d'incarico) che vincolava le parti per lo svolgimento dell'attività presso la ditta D.________ era stato validamente disdetto per fine gennaio 2006, poco importa che il contratto quadro fosse eventualmente ancora in vigore. Di nessun soccorso - ha aggiunto il giudice - poteva essere il fatto che dopo tale data la SUVA (per il tramite di B.________SA) avesse continuato a versare l'indennità, trattandosi semplicemente della presa a carico della perdita di guadagno cagionata al lavoratore dall'infortunio (cfr. clausola n. 4.9 del contratto quadro), che si è protratta sino a quando è stato ammesso il perdurare del nesso causale. Per il resto - ha spiegato il Segretario assessore - decisivo ai fini del giudizio era il fatto che il 1° agosto 2006 la causa dell'incapacità lavorativa è mutata, poiché è subentrata la malattia. Dato che in questo momento A.________ non era più vincolato da un contratto di lavoro egli non aveva più diritto a un salario, rispettivamente a una prestazione sostituiva del salario, così come non vi era più un obbligo per B.________SA di informarlo del suo eventuale diritto di passaggio nell'assicurazione individuale, diritto peraltro escluso dall'art. 9 del Promemoria n. 1 del contratto quadro.