Citation: 4C.421/2004 28.04.2005 E. 5

Infine, il gravame è votato all'insuccesso anche in quanto fondato sull'art. 66 OG. Secondo l'attrice, in forza di questo disposto il giudizio cantonale su rinvio poteva fondarsi esclusivamente su elementi di fatto nuovi, non invece su allegazioni processuali già note e già sottoposte al Tribunale federale. A torto. Per l'art. 66 cpv. 1 OG l'autorità cantonale alla quale è stata rimandata una causa può tenere conto di nuove allegazioni in quanto lo consenta la procedura cantonale; essa deve però porre a fondamento della sua nuova decisione i considerandi di diritto della sentenza di rinvio. Il diritto federale impone pertanto un solo limite all'autorità che riesamina la causa: il rispetto del giudizio di rinvio. Sotto questo profilo la sentenza impugnata è impeccabile, poiché ha completato esclusivamente gli accertamenti di fatto che erano stati indicati dal Tribunale federale. A questo proposito giovi osservare come, contrariamente a quanto sembra ritenere l'attrice, il Tribunale federale - vincolato agli accertamenti effettuati in sede cantonale - non poteva procedere da sé in tal senso (cfr. quanto esposto al consid. 1), nonostante si trattasse di fatti di natura processuale. Per il resto, spetta soltanto al diritto cantonale stabilire come, in quale misura e mediante quali atti istruttori il processo debba riprendere (Jean-François Poudret, op. cit., n. 1.2 ad art. 66 OG) e questo sfugge alla cognizione del Tribunale federale nella giurisdizione di riforma (art. 43 e 55 cpv. 1 OG; cfr. quanto esposto al consid. 1). Per il medesimo motivo vanno dichiarati inammissibili gli argomenti fondati sull'art. 87 e sull'art. 322 CPC/TI.