Citation: 4P.71/2000 25.07.2000 E. 3

3.- Nella seconda parte del gravame la ricorrente invoca la violazione degli art. 9 e 29 Cost. nonché dell' art. 6 cpv. 1 CEDU e rimprovera alla Corte cantonale un diniego di giustizia formale per non essersi pronunziata sulle eccezioni di inadempienza contrattuale (art. 82 CO) e compensazione (art. 169 cpv. 2 CO). Anche questa censura risulta manifestamente infondata. Il diritto di ottenere una decisione motivata, che deriva dal diritto di essere sentito, impone all'autorità di pronunciarsi nei considerandi sulle allegazioni delle parti, riferendosi agli argomenti da esse addotti. Una motivazione può comunque essere ritenuta sufficiente quando vengono menzionati, almeno brevemente, i motivi che hanno indotto i giudici a decidere in un senso piuttosto che nell'altro e pone l'interessato nella condizione di rendersi conto della portata del giudizio e delle eventuali possibilità di impugnazione. La Corte giudicante non deve quindi pronunciarsi su tutti gli argomenti sottopostile, ma può occuparsi delle sole circostanze rilevanti per il giudizio (DTF 121 III 331 consid. 3b; Albertini, Der verfassungsmässige Anspruch auf rechtliches Gehör im Verwaltungsverfahren des modernen Staates, Berna 2000, pag. 368 seg. con numerosi rinvii). Nel caso di specie la stessa ricorrente ammette che l'esame delle menzionate eccezioni presupponeva l'accoglimento della tesi per la quale la mercede d'appalto avrebbe dovuto essere soluta contemporaneamente al pagamento della Rialba S.A. Sennonché l'autorità ticinese ha respinto questa tesi ed escluso, al contrario, che tale pretesa potesse in qualche modo dipendere dal pagamento della Rialba S.A., regolato dalla clausola n. 4 della convenzione sottoscritta il 22 aprile 1994. La Corte ha stabilito che il credito dell'appaltatore è divenuto esigibile il 10 settembre 1997, con l'approvazione della liquidazione finale da parte della direzione lavori, in conformità con la clausola n. 3 della convenzione sottoscritta il 22 aprile 1994. In queste circostanze le allegazioni della ricorrente circa un'eventuale compensazione e/o inadempienza contrattuale sono divenute, evidentemente, irrilevanti ai fini del giudizio, siccome fondate su un'ipotesi scartata.