Citation: 6P.126/2003 27.11.2003 E. 1

1. Ricorso di diritto pubblico (6P.126/2003) 1.1 Mediante ricorso di diritto pubblico si può denunciare la violazione di diritti costituzionali dei cittadini (art. 84 cpv. 1 lett. a OG). La violazione del diritto federale va invece fatta valere mediante ricorso per cassazione (art. 269 cpv. 1 PP). In base all'art. 90 cpv. 1 OG l'atto ricorsuale di diritto pubblico deve contenere le conclusioni del ricorrente, l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali rispettivamente delle norme giuridiche che si pretendono violati, precisando in cosa consista la violazione. Considerazioni meramente appellatorie sono irricevibili (DTF 127 I 38 consid. 4 pag. 43; 117 Ia 10 consid. 4b pag. 12). 1.2 Nel gravame qui in esame le censure costituzionali non vengono sempre distinte in maniera sufficientemente chiara, per cui spesso è difficile capire a quale fattispecie penale o a quali fatti si riferiscano. Nel complesso si nota una ridondanza argomentativa che rende arduo seguire il costrutto logico delle motivazioni. A questo proposito va ribadito che il Tribunale federale esamina in sede di ricorso di diritto pubblico solo censure esposte in maniera chiara ed accurata (DTF 127 I 38 consid. 3c e rinvii). Molte delle considerazioni contenute nell'atto di ricorso, per altro caratterizzato da un numero eccessivo di refusi, non ottemperano a questi requisiti formali, per cui risultano irricevibili. L'esame va dunque limitato alle censure costituzionali sufficientemente motivate alla luce di quanto prescritto all'art. 90 cpv. 1 lett. b OG.