Citation: 5A_732/2023 E. 1

Nelle esecuzioni promosse dalla B.________ AG, dalla Confederazione svizzera e dallo Stato del Cantone Ticino nei confronti di A.________, il 6 aprile 2023 l'Ufficio di esecuzione di Lugano ha fissato il minimo vitale comune dell'escusso e della moglie a fr. 2'253.30 mensili e ha pignorato presso la datrice di lavoro dell'escusso l'importo eccedente fr. 1'272.15 mensili (corrispondente alla differenza tra il suo salario di fr. 3'093.65 mensile e la sua quota di 56.46 % del minimo vitale comune). Con sentenza 18 settembre 2023 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha, in parziale accoglimento di un ricorso dell'escusso, aumentato il minimo esistenziale mensile comune di A.________ e della moglie a fr. 3'151.05 e limitato il pignoramento del reddito alla quota eccedente fr. 1'779.10. La Corte cantonale ha in particolare ricordato che, ove altri membri della famiglia conseguano redditi, la quota pignorabile ai sensi dell'art. 93 LEF si calcola come la differenza tra la somma di tutti i redditi e il minimo d'esistenza comune, moltiplicata per il quoziente della divisione del reddito dell'escusso per la somma dei redditi.