Citation: 4A_427/2024 E. 5.2

5.2. In concreto il ricorso non adempie i predetti requisiti di motivazione. Il ricorrente lo ha incentrato sulla necessità di doversi occupare della suocera - afflitta da gravi problemi di salute - all'estero, circostanza che gli avrebbe impedito di ritirare le raccomandate del Pretore contenenti l'invito a determinarsi sull'istanza di sfratto e la decisione su quest'ultima. Sennonché tale fatto non risulta dalla sentenza impugnata e il ricorrente nemmeno pretende di averlo sottoposto all'autorità inferiore e tanto meno indica dove ciò sarebbe avvenuto. Anche quando esprime la sua valutazione della gravità dell'infortunio subito per quanto attiene alla pretesa impossibilità di ritirare gli invii destinatigli, egli si basa di nuovo inammissibilmente su fatti che non risultano dalla sentenza impugnata. Altrettanto appellatoria risulta poi l'affermazione del ricorrente, che dimentica quanto accaduto nel 2023, di non essere stato cosciente della possibilità di poter essere destinatario di notifiche da parte del Pretore. Poiché il ricorso non contiene alcuna ammissibile censura volta contro la motivazione principale con cui la Corte cantonale ha considerato l'appello tardivo, non occorre esaminare se, come affermato nel ricorso e contrariamente a quanto ritenuto nel giudizio attaccato, le pigioni sono state pagate prima dello scadere del termine di cui all'art. 257d CO. Pure inammissibile si rivela la domanda di risarcimento danni, che esula dal presente procedimento.