Citation: 1C_75/2019 E. 4.3

4.3. Il ricorrente misconosce inoltre che non si tratta del resto di una questione d'accertamento dei fatti, ma piuttosto dell'applicazione delle norme che disciplinano le costruzioni fuori della zona edificabile: in tale ambito egli, disattendendo il suo obbligo di motivazione (art. 42 LTF), neppure tenta di spiegare perché le conclusioni dei giudici cantonali, secondo cui la sussistenza di una violazione materiale è già stata accertata nella loro precedente sentenza, mentre che per le opere rimanenti l'illegalità materiale è manifesta, sarebbe lesiva del diritto. Ora, quando la decisione impugnata, come in concreto, si fonda su diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 142 III 364 consid. 2.4 in fine pag. 368; 138 I 97 consid. 4.1.4 pag. 100).