Citation: 4C.280/2001 11.03.2002 E. A

A.- Dal 1° settembre 1996 al 28 febbraio 1999 B.________ ha lavorato nei negozi gestiti dalla A.________ S.A. sotto la denominazione "C.________", svolgendo, oltre all'attività di commessa, anche mansioni direttive nel settore vendita e acquisti. A titolo di retribuzione il contratto prevedeva uno stipendio mensile lordo di fr. 3'700.--, poi aumentato a fr. 4'500.--, e una commissione dell'1% al raggiungimento di una cifra d'affari annua di fr. 800'000.--. Con petizione del 17 settembre 1999 B.________ ha convenuto la sua ex datrice di lavoro dinanzi alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, onde ottenere il pagamento di fr. 32'799. 50, oltre interessi. Questa somma corrispondeva alle spese sostenute per l'acquisto del materiale utilizzato per la decorazione dei negozi di Lugano, Bellinzona e Locarno (fr. 1'873. 50), al pagamento di sei giorni di vacanze non godute nel 1998 e 1999 (fr. 1'350.-- lordi) nonché alle provvigioni maturate tra il 1997 e il 1999 (fr. 29'576. 15), calcolate sulla base della cifra d' affari conseguita nei tre negozi "C.________". Ammesse le pretese concernenti le vacanze ed il materiale, la convenuta ha negato di dovere all'attrice delle provvigioni, ritenuto che durante il periodo della sua attività le vendite del negozio di Lugano non hanno mai toccato il totale di fr. 800'000.--. La società ha infatti dichiarato di non aver mai voluto riconoscere all'impiegata il pagamento di una provvigione anche relativamente alle vendite realizzate a Locarno e Bellinzona: da un canto, perché all'epoca della sua assunzione questi negozi non esistevano ancora e, dall'altro, perché la cifra d'affari di fr. 800'000.-- contemplata nel contratto era stata calcolata su criteri di redditività riferiti unicamente al punto di vendita luganese. L'azione è stata accolta limitatamente a fr. 4'726. 95. Il Segretario assessore ha infatti respinto la tesi secondo cui la clausola relativa alla percentuale si riferiva anche ai negozi di Locarno e Bellinzona. Nella sentenza del 27 aprile 2001 egli ha quindi riconosciuto ad B.________ solo le pretese non contestate e il versamento di una commissione di fr. 1'503. 45, calcolata sulla cifra d'affari raggiunta nel negozio di Lugano nel 1999 (fr. 920'064.--).