Citation: 6B_1504/2022 E. 2

Le imputazioni di omicidio intenzionale, ripetute lesioni semplici e ripetuta minaccia, da cui il ricorrente chiede di essere prosciolto, concernono fatti occorsi nelle prime ore del 22 aprile 2017 in una discoteca, rispettivamente all'uscita della stessa. Al riguardo, in estrema sintesi, la CARP ha ritenuto quanto segue. Dopo una serata in un bar, verso la 01.00 del 22 aprile 2017 l'insorgente si è recato in discoteca in compagnia di amici. Nei pressi del bancone del bar della discoteca, il ricorrente ha sferrato, senza alcun motivo, un pugno al volto di F.________, causandogli una lesione alla guancia sinistra, rispettivamente una cervicalgia acuta. In discoteca vi era anche H.________, l'ex fidanzata del ricorrente. Nel corso della serata, questi ha tentato di abbracciarla senza successo. Presso il guardaroba della discoteca, I.________ ha toccato la spalla di H.________ per informarla che la di lei amica J.________, visibilmente ubriaca, la stava cercando. L'insorgente, lì presente, ha allora reagito colpendo I.________ con un pugno. Mentre il ricorrente aspettava ancora di ritirare la sua giacca, la sua ex fidanzata è uscita dalla discoteca senza rispondere ai suoi richiami, esasperando così la sua frustrazione dopo essere stato già respinto nel suo precedente tentativo di abbracciare la donna. Verosimilmente un po' arrabbiato, egli è a sua volta uscito a passo sostenuto, deciso a raggiungerla. In prossimità dell'uscita, contestualmente al restringimento che si veniva a creare all'altezza del cancello, l'insorgente ha visto il proprio incedere ostacolato dalle persone lì presenti, tra cui G.________. Al fine di scansare quest'ultimo, che ai suoi occhi rappresentava un ostacolo tra sé e la ex fidanzata, lo ha colpito con un colpo alla nuca e una spallata senza neppure fermarsi. G.________ è stato scaraventato contro il cancello: la sua spalla sinistra ha urtato con violenza contro il cancello ed egli si è accasciato al suolo esanime. Alcuni presenti hanno cercato di rianimare G.________ con il massaggio cardiaco e il defibrillatore fino all'arrivo dell'ambulanza. I sanitari gli hanno applicato la maschera laringea, lo hanno intubato e trasportato all'ospedale, dove è stato ricoverato nel reparto di medicina intensiva ed è morto senza mai riprendere conoscenza. Avendo assistito al pugno inferto a G.________, l'agente di sicurezza della discoteca E.________ ha seguito il ricorrente per qualche metro e a metà della rampa di uscita lo ha spinto in modo da bloccarlo contro la parete. In quel frangente l'insorgente gli ha sferrato un pugno alla tempia sinistra, E.________ ha reagito colpendo a sua volta il ricorrente. Con l'ausilio di alcuni colleghi, egli lo ha in seguito condotto sul marciapiede della strada cantonale. Il ricorrente ha poi proferito delle minacce di morte nei confronti di E.________. L'insorgente contesta l'integralità di questi fatti in quanto accertati in violazione del diritto. Lamenta in particolare l'arbitrio nella valutazione delle prove e nell'accertamento dei fatti, la violazione del diritto di essere sentito, del principio in dubio pro reoe dell'art. 6 CPP.