Citation: 5A_416/2015 E. 4

Il Tribunale di appello, respinte preliminarmente le censure di violazione del diritto di essere sentita della ricorrente, ha esaurientemente esaminato la capacità di stare in lite dell'escutente e la legittimazione del suo rappresentante in astratto ed in concreto, tanto in riferimento con il legale agente avanti alla Corte cantonale che con il rappresentante di B.________, ammettendo entrambe. Il Tribunale di appello, ricordati i noti presupposti per la concessione del rigetto definitivo dell'opposizione formulata dalla ricorrente, ha indi constatato l'esecutività delle due sentenze addotte dall'escutente quali titoli. Infine, esso si è chinato sull'eccezione di compensazione sollevata dalla ricorrente: evasa preliminarmente siccome tardiva la censura di diniego di giustizia formulata dalla ricorrente per aver il Pretore, nella sua sentenza 31 ottobre 2012, posto a suo carico "abnormi" spese e ripetibili, i Giudici cantonali hanno negato la ricevibilità della domanda riconvenzionale sia perché tardiva sia perché, sottostante alla procedura ordinaria, non poteva essere presentata in una procedura sommaria qual'è l'azione di rigetto dell'opposizione. Nel merito, i Giudici cantonali hanno rilevato che l'escutente non aveva firmato la nota professionale della ricorrente, ma anzi l'aveva contestata giudizialmente, sicché la pretesa compensatoria non era provata.