Citation: 8C_365/2023 E. 6.2.1

6.2.1. L'argomentazione della ricorrente si esaurisce in mere ed inefficaci affermazioni, omettendo di effettuare il necessario confronto con l'analisi della Corte cantonale che, contrariamente a quanto preteso nel ricorso, ha discusso in modo dettagliato e approfondito - sull'arco di 26 pagine - la documentazione medica agli atti. Essa ha ripercorso sia la perizia bidisciplinare del SAM, sia i referti medici prodotti in più occasioni dalla ricorrente, includendo nella sua valutazione i ripetuti complementi peritali susseguenti. I giudici ticinesi hanno preso posizione sull'insieme delle censure sollevate spiegando in maniera chiara e convincente le ragioni a fondamento delle proprie conclusioni. La ricorrente, patrocinata dai suoi avvocati, pretende tuttalpiù che il risultato debba essere diametralmente opposto, senza però fare prova della necessaria diligenza e indicare quali elementi dell'operato della Corte ticinese sarebbero in aperto contrasto con gli atti di causa, o in che modo essa ne avrebbe interpretato in modo manifestamente inesatto il senso e la portata. Incombe infatti ricordare che, per giurisprudenza consolidata, gli accertamenti dell'autorità giudiziaria di ricorso in merito al danno alla salute, alla capacità lavorativa dell'assicurato e all'esigibilità di un'attività professionale - nella misura in cui quest'ultimo giudizio non si fonda sull'esperienza generale della vita - riguardano questioni di fatto che possono essere riesaminate da questa Corte solo in maniera limitata, ovvero se accertati arbitrariamente (v. consid. 2.2 supra; DTF 132 V 393 consid. 3.2). Va da sé che la scarna ripetizione del proprio punto di vista, in aggiunta ad alcuni estratti e richiami di documenti già considerati nel giudizio impugnato (oltre alle ripetute e non meglio motivate offerte di prove quali "informazioni scritte, testi, audizione delle parti, perizia"), è chiaramente insufficiente per dimostrare che il Tribunale cantonale abbia versato nell'arbitrio attribuendo piena forza probante alla perizia bidisciplinare e confermando l'operato dell'amministrazione.