Citation: 4A_439/2018 E. 3.1

3.1. Contrariamente al Pretore, che ha lasciato la questione indecisa, la Corte cantonale ha ritenuto che il rapporto di lavoro era sottoposto al CNM, dichiarato di obbligatorietà generale. Precisato che un assoggettamento dal profilo geografico e personale erano pacifici, ha esaminato se fosse dato pure quello aziendale. A tal fine ha innanzi tutto indicato che secondo l'attore, rappresentato da un sindacato, l'attività svolta riguardava l'estrazione della pietra in una cava ai sensi della lett. c dell'art. 2 cpv. 2 CNM, mentre la convenuta, pur non negando di effettuare un'attività estrattiva, sostiene che questa sia da includere nella lett. d del menzionato articolo a cui invece il Consiglio federale non aveva conferito effetto obbligatorio. Dopo aver richiamato la massima dispositiva e attitatoria, i Giudici d'appello hanno ritenuto incontestata " la rilevanza dell'attività di estrazione di granito da cava " e " che la convenuta non ha adeguamente allegato, prima ancora che provato, le circostanze specifiche che avrebbero permesso alla controparte di prendere posizione sul tema e far assumere le necessarie controprove ". Essi hanno quindi considerato che l'attore era un lavoratore di una ditta esercitante un'attività di cava e quindi obbligatoriamente assoggettata al CNM, " l'istruttoria non avendo rilevato elementi che permettano di escludere la convenuta dal campo di applicazione del CNM in virtù di particolari situazioni o che consentano di qualificare tale attività estrattiva di importanza minore rispetto a una successiva lavorazione e trasformazione ".