Citation: 5A_948/2017 E. 3.1

3.1. Secondo l'autorità inferiore, in concreto la residenza abituale della figlia è stata trasferita nel Principato di Monaco in data 25 agosto 2017 e tale trasferimento non può essere ritenuto illecito ai sensi dell'art. 7 della Convenzione dell'Aia sulla protezione dei minori poiché è avvenuto in forza di una decisione immediatamente esecutiva che lo autorizzava espressamente. Anche se il padre ha presentato il reclamo e l'istanza di restituzione dell'effetto sospensivo soltanto pochi giorni dopo l'emanazione della decisione di primo grado (ossia il 29 agosto 2017), a quel momento il trasferimento della dimora abituale era già avvenuto e conformemente all'art. 5 par. 2 della Convenzione dell'Aia sulla protezione dei minori la Camera di protezione del Tribunale d'appello non era dunque già più competente, neanche per concedere in via supercautelare o cautelare la restituzione dell'effetto sospensivo al reclamo.