Citation: 2C_753/2021 E. G

Il 28 agosto 2019 il Comune di Grono si è rivolto al Governo grigionese chiedendogli una decisione preliminare riguardo: alla possibilità di creare un nuovo comprensorio di rete per la frazione di Grono, nominare l'Azienda Elettrica del Comune di Grono gestore di rete per il nuovo comprensorio e aggregare il nuovo comprensorio ai comprensori n. 403, 404 e 407. Lo stesso giorno, i Comuni di Grono, Lostallo e Soazza hanno domandato al Governo grigionese un'autorizzazione preliminare per la formazione di un nuovo comprensorio di rete composto dagli attuali comprensori n. 407 (Azienda Elettrica Comunale di Grono [frazione di Leggia]), n. 404 (Azienda Elettrica Comunale di Lostallo) e n. 403 (Azienda Elettrica Comunale di Soazza) e per la costituzione di un'unica azienda elettrica di distribuzione intercomunale. Con scritto dell'8 ottobre 2018, il Governo ha accolto favorevolmente le rettifiche dei comprensori proposte, specificando però che all'avvio di un procedimento per l'aggregazione dei comprensori avrebbe dovuto essere verificato l'adempimento dei requisiti legali previsti dal diritto cantonale. Esso ha quindi aggiunto che nulla si opponeva alla definizione di un gestore di rete come auspicato dai Comuni richiedenti, a condizione che gli ulteriori requisiti legali fossero soddisfatti. Per quanto riguarda la richiesta del Comune di Grono, secondo il Governo non sarebbe stato invece possibile costituire un nuovo comprensorio per la frazione di Grono, ma si sarebbe dovuto piuttosto costituire un comprensorio uniforme per il Comune (fusionato) di Grono, al momento in cui i rapporti di proprietà della rete elettrica fossero stati chiariti. In seguito, i Comuni di Grono, Lostallo e Soazza hanno costituito un istituto intercomunale di diritto pubblico, denominato "Media Mesolcina Energia" (MME), che riuniva le attuali aziende elettriche comunali.