Citation: 2C_721/2022 E. 3.2

3.2. Sennonché, giusta l'art. 42 LTF un ricorso davanti al Tribunale federale deve contenere conclusioni, motivi e indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1); nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2). Nell'allegato ricorsuale, la parte ricorrente deve di conseguenza confrontarsi almeno sommariamente con i considerandi del giudizio impugnato, esponendo in quale misura lo stesso sarebbe lesivo del diritto (DTF 134 II 244 consid. 2.1 e 2.3). Esigenze più severe valgono poi in relazione alla violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale - di queste ultime potendo essere censurata soltanto un'applicazione arbitraria - che dev'essere fatta valere con precisione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 139 I 229 consid. 2.2 e richiami). In questa ottica, argomentazioni vaghe o meramente appellatorie o semplici rinvii agli atti cantonali non sono ammissibili (DTF 143 IV 122 consid. 3.3; 142 III 364 consid. 2.4). Ora, nella fattispecie, il ricorrente si limita ad affermare che la pubblicazione della revoca " viola crassamente il regolamento UE 2018/1725, entrato in vigore su territorio svizzero in data 30.05.2018". Oltre a non meglio motivare questa censura, segnatamente a spiegare in ché e perché questo non meglio precisato regolamento sia applicabile in Svizzera e si applica in concreto, il ricorrente non si esprime minimamente sull'argomentazione contenuta su questa problematica nella sentenza impugnata, non sostanzia cioè un'applicazione manifestamente insostenibile e, quindi, arbitraria della normativa cantonale attuata dalla Corte cantonale con riferimento alla pubblicazione contestata. Su questo punto, il gravame non adempie le rigorose esigenze di motivazione poste dall'art. 106 cpv. 2 LTF e non può pertanto essere vagliato nel merito.