Citation: 9C_151/2020 E. 6.2

6.2. La censura principale del ricorrente riguardo l'applicazione del salario statistico deve essere respinta. In effetti, il ricorrente ha perso i suoi ultimi due lavori per motivi indipendenti dalla sua invalidità. Come da lui stesso riconosciuto, è stato licenziato dalla Banca B.________ AG in seguito al suo arresto. È stato poi licenziato dalla C.________ Ltd. per una riorganizzazione interna, dopo di che ha percepito le indennità per la disoccupazione. Non era quindi più possibile calcolare il salario da valido fondandosi sul salario concretamente percepito presso questi due ultimi datori di lavoro. In applicazione della giurisprudenza menzionata al considerando precedente, si deve ritenere che i primi giudici si sono basati correttamente su un salario statistico. Le sentenze citate dal ricorrente (sentenze 9C_735/2013 del 17 aprile 2013 consid. 3.1.1, 8C_671/2010 del 25 febbraio 2010 consid. 4.5.1 e 9C_5/2009 del 16 luglio 2009 consid. 2.3) non permettono di giungere a un altro risultato, poiché non è verosimile che l'assicurato avrebbe continuato a svolgere la sua attività presso questi due datori di lavoro o che avrebbe continuato a percepire un salario elevato come presso la banca fino al 2014. Del resto, il suo salario presso la fiduciaria era già sensibilmente inferiore a quello percepito fino al 2014 come risulta dall'iscrizione nel conto individuale AVS (fr. 31'548.- per il periodo dal 29 maggio al 31 dicembre 2015 e fr. 42'000.- per i primi 6 mesi del 2016).