Citation: 2C_569/2015 E. A

In seguito al suo matrimonio celebrato il 13 marzo 1993 con B.________ (1968), cittadina svizzera, A.________ (1966), cittadino italiano, si è visto rilasciare dapprima un permesso di dimora e poi, dal 13 marzo 1998, un permesso di domicilio. La coppia, che ha divorziato il 25 giugno 2003, ha avuto una figlia C.________ (1997). A.________ si è risposato il 18 novembre 2005 con D.________ (1974), cittadina slovacca, con la quale ha avuto un figlio E.________ (2006). Trasferitosi in Italia con la famiglia il 31 luglio 2008, A.________ è tornato in Svizzera il 4 maggio 2010 e vi ha ottenuto, dopo avere rilasciato un'autocertificazione attestante che non era stato condannato e che non aveva procedimenti penali pendenti, un permesso di dimora UE/AELS. Il 1° settembre 2010, data alla quale ha iniziato a lavorare come autista presso una società di trasporto, è stato raggiunto dalla consorte e dal figlio ai quali sono anche stati accordati dei permessi di dimora UE/AELS. Dopo una prima separazione durata diversi mesi tra il 2011 e il 2012, la coppia è legalmente separata dal 19 aprile 2013. Dal 1° agosto 2014 A.________ convive con F.________ (1984), cittadina senegalese, con cui ha avuto una figlia G.________ (2014), che ha riconosciuto.