Citation: 1C_273/2024 E. 6.5

6.5. La ricorrente critica genericamente la mancata adozione di una misura di salvaguardia della pianificazione. La censura è inammissibile, giacché la ricorrente si limita ad addurre che non spetterebbe a lei, bensì all'autorità cantonale ricercare un eventuale contrasto tra il progetto edilizio litigioso e la pianificazione che sarebbe oggetto di uno studio in atto. Non fa però valere una violazione dell'art. 27 LPT, norma che disciplina le zone di pianificazione, e degli art. 56 segg. della legge ticinese sullo sviluppo territoriale, del 21 giugno 2011 (LST; RL 701.100), relativi alle misure di salvaguardia della pianificazione (cfr. al riguardo, sentenza 1C_593/2021 del 18 agosto 2022 consid. 4.2). Né la ricorrente censura d'arbitrio l'accertamento della Corte cantonale secondo cui, nel caso in esame, non vi sono elementi che portino a ritenere che le autorità proporranno in futuro un ridimensionamento delle potenzialità edificatorie dei fondi dedotti in edificazione. Non rispettosa delle esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, la censura non deve essere vagliata oltre.