Citation: 2C_550/2023 E. 5.4.3

5.4.3. Da respingere è anche la critica secondo cui, siccome al momento dell'emanazione dell'ammonimento, il 17 gennaio 2017, la Sezione della popolazione era a conoscenza del procedimento penale aperto in Italia, essa debba averne già tenuto conto e non possa più riferirsi allo stesso e alla sentenza penale che ne è scaturita per negare il rinnovo del permesso di dimora UE/AELS. La pronuncia di un ammonimento sulla base di un procedimento penale aperto si pone in effetti in contrasto con il principio della presunzione d'innocenza (sentenza 2C_83/2021 del 26 novembre 2021 consid. 7.2.3). Dagli accertamenti contenuti nel giudizio impugnato, che vincolano il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), emerge inoltre che - benché sia stato pronunciato qualche giorno prima dell'ammonimento - il giudizio penale del 12 gennaio 2017 è stato comunicato alle autorità migratorie ticinesi solo dopo che le stesse avevano deciso di ammonire l'insorgente e metterlo in guardia dal compiere altri reati.