Citation: 4A_461/2009 01.03.2010 E. A

Nel 1993 C.________, amministratore e azionista unico della C.________SA, ha rimesso 45 azioni al portatore (su 100) a D.________, il quale le ha depositate presso E.________ con l'incarico di consegnarle, quando sarebbe morto, a A.________, sua convivente. D.________ è deceduto l'11 marzo 2001 e A.________ ha ricevuto i titoli. L'amministratore della C.________SA si è però rifiutato di riconoscerle la qualità di azionista, perché a suo dire le azioni erano state affidate ad D.________ soltanto in pegno, a garanzia di un mutuo. Durante l'assemblea generale del 18 febbraio 2003 a A.________ e al suo avvocato B.________, al quale la donna aveva a sua volta ceduto 40 azioni, è perciò stato negato il diritto di partecipare alle deliberazioni.