Citation: 2P.72/2005 01.07.2005 E. 5

5.1 Il ricorrente accenna altresì ad una presunta disparità di trattamento (art. 8 Cost.; cfr. DTF 131 I 1 consid. 4.2; 130 I 65 consid. 3.6; 129 I 346 consid. 6, 113 consid. 5.1, 1 consid. 3) per rapporto agli altri componenti del suo sottogruppo di lavoro. La critica non è tuttavia sufficientemente motivata dal profilo dell'art. 90 cpv. 1 lett. b OG, poiché l'atto ricorsuale non si confronta con le argomentazioni contenute al riguardo nella decisione impugnata, in cui è stata evidenziata la qualità inferiore dell'impegno e dei rapporti intermedi presentati dall'insorgente. Egli non ha peraltro fornito alcun indizio da cui si possa anche solo ipotizzare che altri allievi oggetto di critiche analoghe abbiano ottenuto una nota migliore. Irrilevante è evidentemente il fatto che il terzo membro del sottogruppo si sia aggiunto agli altri studenti qualche settimana dopo l'inizio delle lezioni a causa della scuola reclute. In simili circostanze, il ricorrente non può pertanto nemmeno pretendere di avere accesso ai dossier dei suoi compagni (DTF 121 I 225 consid. 2c; sentenza 2P.330/1995 del 12 gennaio 1996, in: SJ 1996 pag. 370, consid. 3c; sentenza 2P.256/2001 del 24 gennaio 2002, consid. 4a). 5.2 Del tutto carente nella motivazione è parimenti la censura di violazione della buona fede, che il ricorrente invoca nella sua accezione di principio generale così come codificato all'art. 5 cpv. 3 Cost. (sentenza 1P.701/2004 del 7 aprile 2005, consid. 4.2). Egli si limita infatti a riportare la definizione, senza trarne alcuna deduzione in riferimento al caso concreto.