Citation: 1P.629/2006 15.06.2007 E. A

Con sentenza del 13 giugno 2005 il presidente della Corte delle assise correzionali di Locarno ha riconosciuto A.________, medico pediatra, autore colpevole di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere, per avere, durante una visita nel proprio studio medico, approfittando della sua condizione di medico, ovvero avvantaggiandosi della posizione supina in cui si trovava la minorenne B.________ per introdurre un dito nella vagina della paziente, tastandola così durante alcuni minuti e palpandole i seni, senza che tali gesti rivestissero una funzione medica. È stato per contro prosciolto dall'accusa di coazione sessuale. Il medico è quindi stato condannato a sette mesi di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di due anni, e a rifondere alla vittima le spese legali e un'indennità di fr. 3'000.-- per torto morale. La Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CCRP), con sentenza del 22 agosto 2006, ha respinto, in quanto ammissibile, un ricorso presentato dal condannato.