Citation: 9C_80/2010 06.10.2010 E. 2

Unico oggetto del contendere è la questione di sapere se la Corte cantonale ha, a ragione o a torto, dichiarato perento il diritto della ricorrente a fare valere la reticenza e a recedere così dal contratto per la previdenza più estesa. Per contro, sebbene la ricorrente postuli formalmente la reiezione integrale della petizione, non è più (debitamente) contestato l'obbligo di prestazione dell'istituto di previdenza per la parte obbligatoria. Le allegazioni delle parti e lo stato degli atti non danno del resto motivo di ritornare sulla decisione dei primi giudici che hanno ammesso, in conformità ai documenti di causa, la necessaria connessione materiale e temporale tra l'incapacità lavorativa psichica manifestatasi agli inizi del 2004 e la susseguente invalidità (sul tema cfr. DTF 135 V 13 consid. 2.6; 134 V 20 consid. 3 pag. 21 segg.; 130 V 270 consid. 4.1 pag. 275; 123 V 262 consid. 1c pag. 264).