Citation: 6B_634/2015 E. 3.1

3.1. All'imputato dev'essere garantito il diritto di essere sentito (art. 3 cpv. 2 lett. c CPP), che comprende anche il diritto di porre domande agli interrogati (art. 147 cpv. 1 CPP; art. 6 n. 3 lett. d CEDU). In determinati casi, segnatamente in presenza di una vittima minorenne di reati contro l'integrità sessuale (art. 116 seg. CPP), come nella fattispecie, il diritto a un confronto diretto può subire restrizioni (v. art. 152 cpv. 3 e art. 154 cpv. 4 CPP). Ciò presuppone però la predisposizione da parte delle autorità penali, cui spetta un certo margine di apprezzamento, di valide alternative (v. sentenze 6B_1162/2013 dell'8 maggio 2014 consid. 1.4; 1B_445/2012 dell'8 novembre 2012 consid. 3.1).