Citation: 4C.280/2003 19.12.2003 E. A

La presente vertenza trae origine dalle perdite subite da A.________ a seguito di varie operazioni speculative eseguite sul conto a lui intestato presso X.________ S.A. di Lugano dal consulente bancario B.________. Controverse sono in particolare due operazioni a termine sul US$ e tre opzioni sullo YEN risalenti all'agosto/settembre 1998. Asserendo che tali operazioni sarebbero avvenute a sua totale insaputa, il 14 luglio 1999 A.________ ha convenuto l'istituto bancario dinanzi alla Pretura del Distretto di Lugano, Sezione 1, onde ottenere il pagamento di Lit. 576'831'392, ovverosia EUR 297'908.55, pari al pregiudizio da lui patito. Con sentenza del 13 agosto 2002 il Segretario assessore della succitata Pretura ha respinto la petizione. Posto che le parti avevano concluso un mandato di gestione patrimoniale caratterizzato dal sistema operativo del "faccia lei", il giudice - sulla base del materiale probatorio agli atti - ha infatti accertato che l'attore era una persona cognita nel campo degli investimenti, che - contrariamente a quanto da lui asserito - egli era stato puntualmente reso edotto del rischio delle operazioni in questione e che pertanto doveva essere a conoscenza dell'esito negativo di ogni singola operazione. In queste circostanze il giudice ha escluso che le operazioni in questione potessero costituire una violazione contrattuale.