Citation: 6B_232/2024 E. 2.2

2.2. Queste esigenze di motivazione sono del tutto disattese in concreto. Il ricorrente non si confronta infatti puntualmente con i considerandi del giudizio della Corte cantonale e non dimostra per quali ragioni tale decisione violerebbe il diritto. Egli critica in modo generico il giudizio di colpevolezza, adducendo che l'inchiesta sarebbe stata lacunosa, siccome non avrebbe considerato il fatto ch'egli soffriva ancora dei postumi di una frattura al braccio, la quale gli avrebbe impedito di sferrare un pugno alla vittima. Rimprovera inoltre alla polizia di essere stata prevenuta nei suoi confronti e di non avere svolto le indagini in modo oggettivo. Lamenta altresì un mancato interrogatorio da parte del Procuratore pubblico. Con queste argomentazioni, il ricorrente non si esprime su determinati considerandi della sentenza della CARP, unico oggetto dell'impugnativa in questa sede (art. 80 cpv. 1 LTF), e non sostanzia una violazione del diritto con una motivazione conforme alle esposte esigenze. Il ricorrente disattende che il Procuratore pubblico poteva legittimamente conferire alla polizia il mandato di eseguire le indagini (cfr. art. 307 cpv. 2, 309 cpv. 2 CPP). Non censura al riguardo una violazione dei suoi diritti di difesa, in particolare del suo diritto di essere sentito (art. 107 CPP, art. 29 cpv. 2 Cost.). Laddove rimprovera genericamente alla polizia una prevenzione nei suoi confronti, egli non sostanzia uno specifico motivo di ricusazione ai sensi dell'art. 56 CPP. D'altra parte, contrariamente all'opinione del ricorrente, la Corte cantonale ha tenuto conto nell'ambito della sua valutazione del fatto ch'egli aveva precedentemente avuto una frattura al braccio destro. Non ha tuttavia attribuito un peso decisivo a questa circostanza, sia perché il ricorrente si era nel frattempo quasi completamente ristabilito, sia per il fatto che la lesione subita dall'accusatore privato, di gravità ridotta, era compatibile con l'azione di sferrare il pugno con una forza fisica limitata a seguito della frattura. Il ricorrente non si confronta con questi accertamenti ed apprezzamenti della Corte cantonale e non li sostanzia quindi d'arbitrio. Disattende altresì che la CARP si è pure fondata sulle risultanze del certificato medico relativo alle lesioni subite dalla vittima, compatibili con la dinamica dei fatti, nonché sulle dichiarazioni dei testimoni, ritenute concordanti e credibili. Il ricorrente omette del tutto di confrontarsi con la valutazione complessiva eseguita dai giudici cantonali sulla base dell'insieme degli elementi disponibili. Il gravame non rispetta pertanto le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 LTF e 106 cpv. 2 LTF ed è di conseguenza inammissibile.