Citation: U 348/04 12.10.2006 E. A

B.________, nato nel 1961, mentre era alle dipendenze della ditta K.________ AG in qualità di manovale e come tale assicurato obbligatoriamente presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), fu vittima il 7 giugno 1997, in sella della propria motocicletta, di un incidente della circolazione riportando una contusione alla spalla nonché un politrauma al polso e al piede sinistri. L'assicuratore assunse il caso e corrispose le prestazioni di legge. Un primo provvedimento dell'INSAI, che riconosceva il diritto a una rendita di invalidità del 25% a decorrere dal dicembre 1999 e un'indennità per menomazione dell'integrità del 30%, fu impugnato con successo dall'interessato, il quale, nell'ambito di un complemento di istruttoria disposto dall'autorità giudiziaria cantonale, venne sottoposto a perizia specialistica pluridisciplinare. Sulla base delle conclusioni peritali, che, malgrado l'opposizione dell'interessato, reputavano atta a migliorarne notevolmente la capacità lavorativa e di guadagno l'esecuzione di un'artrodesi al polso sinistro, l'INSAI, con decisione 9 maggio 2003, ha parzialmente modificato il precedente provvedimento, elevando al 35% il grado di indennità per menomazione dell'integrità e confermando per il resto il diritto dell'assicurato a una rendita di invalidità del 25% a far tempo dal 1° dicembre 1999. L'INSAI ha ribadito tale posizione il 21 gennaio 2004 anche in seguito all'opposizione interposta dall'assicurato.