Citation: 6B_47/2014 E. 2.4

2.4. Il ricorrente critica il fatto che la Corte cantonale ha ammesso un concorso tra il reato di tratta di esseri umani (art. 182 CP) e quello di promovimento della prostituzione (art. 195 CP). Sostiene che la prima fattispecie assorbirebbe integralmente la seconda. In realtà, la CARP, fondandosi sui fatti oggetto del procedimento penale, ha esposto un'argomentazione differenziata ed ha riconosciuto che determinate imputazioni di promovimento della prostituzione erano effettivamente assorbite dalla tratta di esseri umani. Ha quindi ammesso il concorso dei reati esclusivamente per i punti 4.2 (4.2.1 e 4.2.2) e 4.3 dell'atto di accusa. Il ricorrente fa astrazione dai fatti oggetto delle specifiche imputazioni alla base del giudizio impugnato e non si confronta in modo conforme all'art. 42 cpv. 2 LTF con le considerazioni e le distinzioni svolte dalla CARP. Insufficientemente motivato anche su questo punto, il gravame si appalesa ancora una volta inammissibile. Analoga conclusione vale infine laddove il ricorrente contesta genericamente le indennità per torto morale e per spese legali riconosciute dalla CARP alle accusatrici private. Al riguardo non fa infatti valere alcuna violazione del diritto federale (art. 95 lett. a LTF), in particolare degli art. 122 segg. e 433 CPP.