Citation: 1C_477/2023 E. 4.2

4.2. La Corte cantonale ha rilevato che, secondo l'art. 40 cpv. 1 della legge edilizia cantonale del 13 marzo 1991 (LE; RL 705.100), applicabile in virtù del rinvio dell'art. 22 NAPR, ritenuto che il diritto comunale non stabilisce particolari criteri di misurazione, l'altezza di un edificio è misurata dal terreno sistemato al punto più alto del filo superiore del cornicione di gronda o del parapetto. Ha poi ritenuto che, per principio, l'altezza degli edifici è misurata sulla verticale delle facciate, a partire dal terreno sistemato sino al punto superiore determinante: il punto inferiore di misurazione è dato dal livello del terreno sistemato perpendicolarmente sottostante. Ha infine accertato che l'altezza del locale sul mappale n. 701, costruito in contiguità all'abitazione e ubicato al piano inferiore, misura in corrispondenza dei lati sud ed ovest 4.00 m dal terreno perpendicolarmente sottostante. Ne ha quindi concluso che il manufatto supera l'altezza massima di 3.00 m imposta dagli art. 22 lett. b e 35 lett. g NAPR per una costruzione accessoria, così che sarebbe irrilevante l'effettiva destinazione d'uso.