Citation: 8C_365/2023 E. 5.3

5.3. Alla luce di queste risultanze, il Tribunale cantonale ha ritenuto che i referti medici agli atti contenevano elementi chiari e sufficienti per valutare l'incapacità al guadagno della ricorrente, senza che si rendesse necessario l'esperimento di ulteriori accertamenti. Considerato come quest'ultima non avesse apportato indizi concreti atti a minare l'affidabilità della perizia fatta eseguire dall'amministrazione, i primi giudici hanno rifiutato la sua richiesta di essere sottoposta ad un nuovo accertamento medico. Procedendo quindi con l'analisi dell'aspetto economico, rimasto sostanzialmente incontestato, la Corte ticinese ha tutelato il raffronto dei redditi effettuato dall'amministrazione risultante in un grado d'invalidità del 9 %, insufficiente per fondare il diritto a una rendita.