Citation: 6B_647/2017 E. 2.2

2.2. Nella risposta al ricorso, la precedente istanza rileva che l'art. 57 cpv. 2 CP stabilisce unicamente il principio della priorità della misura rispetto alla pena: ciò non significherebbe però ancora che una misura rispettosa delle esigenze legali non possa essere eseguita dopo la fine dell'esecuzione della pena. Osserva comunque che nella fattispecie la pena detentiva di 25 mesi pronunciata con la sentenza del 20 aprile 2017 non era ancora stata interamente scontata. Precisa di avere interpellato al riguardo, durante il procedimento di appello, l'Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, quale giudice dell'applicazione della pena, che ha indicato come la fine della pena sarebbe stata raggiunta il 22 novembre 2017 considerando la pena residua relativa alla precedente condanna e la nuova pena detentiva di 30 mesi inflitta in primo grado. Secondo la CARP, tenendo conto della riduzione della pena decisa in sede di appello, l'espiazione della pena sarebbe quindi terminata il 22 giugno 2017. Rileva al proposito che l'esecuzione della precedente pena non è mai stata sospesa e doveva essere scontata prima di quella inflittagli successivamente. Evidenzia inoltre che la patrocinatrice del ricorrente non ha presentato alcuna richiesta di scarcerazione nell'ambito del procedimento di appello.