Citation: 1C_21/2007 29.03.2007 E. 1

1.2 La ricorrente rileva che il Municipio le ha assegnato un salario di fr. 17'118.90 anziché di fr. 20'445.--, comportante quindi una perdita annua di fr. 3'327.-- (recte: fr. 3'326.10), alla quale si dovrebbero aggiungere le indennità di carovita e l'aumento del capitale di vecchiaia secondo la legge sulla previdenza professionale: sostiene, in maniera generica, che per gli anni 2006, 2007 e 2008, anno del suo pensionamento, il valore di causa sarebbe pertanto superiore a fr. 15'000.--. La tesi non regge. In effetti, la perdita di guadagno sui tre anni ammonterebbe a fr. 9'978.30. Indipendentemente dalla questione di sapere se occorra tener conto anche delle indennità cui accenna la ricorrente (sul calcolo del valore litigioso vedi l'art. 51 LTF), è manifesto ch'esse non supererebbero, in tre anni, fr. 5'000.--, per cui il valore litigioso minimo di fr. 15'000.-- non è raggiunto. Ne segue che di per sè, il valore litigioso essendo inferiore a fr. 15'000.--, il ricorso in materia di diritto pubblico è inammissibile (art. 85 cpv. 1 lett. b LTF). D'altra parte, la ricorrente non sostiene che si sarebbe in presenza di una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 85 cpv. 2 in relazione con l'art. 42 cpv. 2 secondo periodo LTF), che comporterebbe se del caso l'ammissibilità del rimedio ordinario esperito.