Citation: 2C_186/2023 E. 6.2.2

6.2.2. Riguardo al secondo aspetto, va invece rilevato che dal considerando 3.4.3 (pag. 8) del giudizio impugnato risulta certo un episodio di violenza attestato dal certificato medico di cui al doc. G dell'incarto del Consiglio di Stato (episodio del 21 marzo 2019, relativo ad un pugno/schiaffo all'orecchio sinistro ricevuto dalla moglie), così come un ulteriore episodio che potrebbe essere dovuto a violenza coniugale, al quale viene fatto riferimento nella testimonianza (indiretta) di cui al doc. 5 dell'incarto del Tribunale amministrativo ticinese (episodio del 28 dicembre 2018, ricondotto al lancio di un posacenere sempre da parte della moglie, che avrebbe causato al ricorrente delle lesioni al volto e, in particolare, all'arcata sopraccigliare). Dalla sentenza querelata, che vincola sul piano dei fatti anche il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), emerge però ugualmente: da un lato, che l'insorgente non ha segnalato i maltrattamenti che avrebbe subito a nessuna autorità; d'altro lato, che pure dopo la rottura del rapporto con la moglie, egli ha più volte indicato di essere ancora innamorato della stessa ed ammesso che una ripresa della vita coniugale sarebbe stata per lui concepibile (giudizio impugnato, consid. 3.4.3 pag. 9). Di conseguenza, non si può nemmeno dire che il ricorrente vivesse la vita di coppia come una minaccia alla propria integrità, grave a tal punto da non potere richiedere da lui il proseguimento della comunità domestica solo per paura di perdere il permesso di soggiorno a suo tempo ottenuto, e con conseguente necessità di rilasciargli un permesso per gravi motivi personali (precedente consid. 4.3.1; DTF 138 II 393 consid. 3.1; sentenze 2C_906/2022 del 23 febbraio 2022 consid. 3.5; 2C_919/2019 del 25 febbraio 2020 consid. 5.3; 2C_709/2018 del 27 febbraio 2019 consid. 3.5; 2C_1125/2018 del 7 gennaio 2019 consid. 6.1; 2C_401/2018 del 17 settembre 2018 consid. 4.5). Come rilevato dai Giudici ticinesi, che fanno piuttosto riferimento ad un "normale" contesto conflittuale in seno alla coppia, le condizioni per il rilascio di un permesso di soggiorno in base all'art. 50 cpv. 1 lett. b LStrI non sono così adempiute neppure in relazione alla violenza domestica denunciata.