Citation: 4F_5/2023 E. 4.2

4.2. A titolo abbondanziale si può osservare che anche qualora il termine di cui all'art. 124 cpv. 1 lett. d LTF fosse rispettato, la domanda di revisione andrebbe respinta nel merito. Infatti, fra i cinque presupposti, sviluppati dalla giurisprudenza in applicazione dell'art. 123 cpv. 2 lett. a LTF, che devono essere cumulativamente adempiuti per una revisione in seguito a mezzi di prova ritrovati successivamente, figura quello secondo cui quest'ultimi non hanno potuto essere addotti dall'istante, senza sua colpa, nel procedimento precedente (DTF 147 III 238 consid. 4.2 pag. 248). Questa condizione non è adempiuta nella fattispecie. Infatti una parte deve organizzare il proprio archivio in modo tale da poter ritrovare i documenti giustificativi di cui necessita in un processo. Se una parte non riesce a produrre tempestivamente documenti che essa stessa ha archiviato, tale fatto le va imputato ed essa non può far valere che non le sarebbe stato possibile, utilizzando la necessaria diligenza, addurli in tempo utile nella precedente procedura (sentenza 4A_42/2008 del 14 marzo 2008 consid. 4.2, non pubblicato in DTF 134 III 286; cfr. anche sentenza 4A_419/2018 del 10 settembre 2018 consid. 6). Inconferenti si palesano i certificati medici prodotti dall'istante, atteso che dagli stessi nemmeno risulta che ella avrebbe sofferto di deficit mnesici durante la procedura innanzi al Pretore.