Citation: 2C_112/2022 E. B

In seguito ad un iter che non occorre qui rievocare il 20 luglio 2020 l'Ufficio dell'ispettorato del lavoro (UIL) del Dipartimento delle finanze e dell'economia del Cantone Ticino ha inflitto (in applicazione degli artt. 1 cpv. 2 e 9 cpv. 2 lett. f e g LDist [RS 823.20] nonché 3 lett. d e 9 RLL-Dist-LLN [RL/TI 843.310]) alla B.________ una multa di fr. 7'480.15 per inosservanza del salario minimo prescritto nel contratto normale di lavoro per i saloni di bellezza (CNLE; in vigore dal 1° aprile 2010 [FU 24/2010 del 26 marzo 2010], in seguito più volte aggiornato e prorogato [vedasi BU 54/2020 del 13 novembre 2020]). Il salario complessivo versato nel periodo esaminato (ottobre 2019 - gennaio 2020) a tre dipendenti (fr. 23'680.--) risultava infatti inferiore a quello minimo globale (fr. 28'355.09) prescritto (differenza fr. 4'675.09). La decisione è stata confermata su ricorso il 31 marzo 2021 dal Consiglio di Stato.