Citation: 1C_22/2017 E. 3.3

3.3. Come non contestato dal ricorrente e accertato in maniera vincolante dalla Corte cantonale (art. 105 cpv. 1 LTF), le criticate opere sono perfettamente visibili dai fondi delle opponenti, che distano solo pochi metri dal suo terreno e dal quale sono separati unicamente dalla strada comunale e da uno stretto sentiero. La Corte cantonale ha quindi ritenuto di meridiana evidenza la legittimazione delle vicine, riconoscendola in applicazione della giurisprudenza del Tribunale federale in materia edilizia e sulla base dell'art. 33 cpv. 3 lett. a LPT (RS 700), secondo cui il diritto cantonale garantisce la legittimazione a ricorrere per lo meno nella stessa misura di quella prevista per il ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale (DTF 141 II 50 consid. 2.1 e 2.2 pag. 52 seg.). AI riguardo il ricorrente si limita ad addurre che il fatto di subire gli effetti del contestato progetto edilizio non sarebbe sufficiente a fondare la legittimazione delle opponenti, che non avrebbero dimostrato concretamente i motivi fattuali che giustificherebbero la loro appartenenza a quella limitata cerchia di persone particolarmente toccate e portatrici di un interesse degno di protezione a contestare l'intervento edilizio. L'asserita motivazione tautologica dell'impugnato giudizio sarebbe pertanto arbitraria