Citation: 1A.191/2001 22.05.2002 E. C

Con decisione del 27 giugno 1997 il TE ha condannato lo Stato del Cantone Ticino a versare alla comunione ereditaria l'importo di fr. 300.-- il m2 per l'espropriazione formale di 514 m2 del fondo litigioso, e respinto le ulteriori richieste dell'espropriata. Adito da F.________ e A.________ il Tribunale amministrativo del Cantone Ticino, con sentenza del 9 novembre 1998, ne ha parzialmente accolto il ricorso, ha annullato la decisione impugnata e rinviato gli atti alla prima istanza per un nuovo giudizio. La Corte cantonale ha sostanzialmente ritenuto che il TE non poteva prescindere dall'esaminare il quesito dell'eventuale espropriazione materiale; ha quindi invitato il primo giudice ad accertare se e in quale misura il fondo fosse stato colpito da espropriazione materiale in seguito all'approvazione, il 28 dicembre 1983, del piano regolatore di Intragna, a valutare se sussistessero le condizioni per concedere allo Stato un ampliamento dell'espropriazione e ad accertare inoltre chi fosse legittimato a incassare le eventuali indennità espropriative, visti i plurimi trasferimenti di proprietà della particella.