Citation: 4A_619/2009 09.04.2010 E. 3

Contro questo giudizio si sono aggravati sia gli attori sia la società D.________SA. Con sentenza del 2 novembre 2009 la II Camera civile del Tribunale d'appello ha respinto l'appello di A.________ e B.________ nella misura in cui ricevibile, mentre ha parzialmente accolto quello di D.________SA. La pronunzia pretorile è stata pertanto riformata nel senso che gli attori sono stati condannati a versare a questa impresa, in solido, fr. 14'257.85, oltre interessi. 3.1 Il Tribunale d'appello ha ravvisato vari motivi per respingere l'appello degli attori. "Oltre a non aver censurato o non aver censurato con successo [conformemente alle esigenze poste dall'art. 309 cpv. 2 lett. f e cpv. 5 CPC/TI e dalla relativa giurisprudenza] tutte le motivazioni indipendenti che, a giudizio del Pretore, avrebbero giustificato, già in generale, la reiezione della petizione" - hanno innanzitutto osservato i giudici dell'alta Corte ticinese - in sede di appello "gli attori nemmeno hanno censurato o comunque censurato con successo le altre motivazioni indipendenti che, per il Pretore, avrebbero giustificato, in particolare, la reiezione della petizione nei confronti di ogni singolo convenuto". Pur potendo respingere il ricorso già a causa della mancata contestazione di tutte le motivazioni indipendenti contenute nel giudizio pretorile, i giudici cantonali si sono chinati sulle censure sollevate nell'impugnativa e hanno esposto le ragioni per le quali esse sarebbero comunque state disattese. A titolo abbondanziale, è stato da ultimo osservato come gli stessi attori abbiano in definitiva ammesso - nell'atto d'appello - che una ripartizione della responsabilità fra i vari convenuti appariva impossibile. In simili circostanze, la prima giudice non avrebbe pertanto in nessun caso potuto ragionevolmente suddividere tra loro un'eventuale responsabilità, fermo restando che la richiesta di condannare i convenuti in solido è stata formulata per la prima volta - e quindi inammissibilmente - in sede di appello. 3.2 Con riferimento all'appello della convenuta D.________SA, volto a ottenere il riconoscimento della mercede esposta per la riparazione della terrazza sud, di fr. 29'497.30, la Corte cantonale ha in sostanza stabilito, sulla scorta degli atti di causa, che, se da un lato gli attori non avevano contestato la fattura della ditta, dall'altro quest'ultima non aveva adeguatamente contestato la pretesa compensatoria di fr. 15'239.45 da loro avanzata, che non si è prescritta, donde l'accoglimento della domanda riconvenzionale limitatamente a fr. 14'257.85 oltre interessi al 5 % dal 18 marzo 2003.