Citation: 8C_36/2024 E. 7.1.2

7.1.2. Sussidiariamente, il ricorrente invoca una discriminazione indiretta contraria all'art. 2 ALC. Se per persone attive professionalmente si intendessero solo quelle aventi un reddito lavorativo soggetto all'AVS, la condizione dell'art. 23 LAI in unione con l'art. 20sexies OAI sarebbe più facilmente realizzata da un cittadino svizzero che da un cittadino straniero, il quale risulterebbe sfavorito. Il carattere discriminatorio indiretto sarebbe ingiustificato rispetto all'obiettivo perseguito, ovvero la copertura della perdita del reddito lavorativo conseguito dalla persona assicurata nell'ultimo periodo di attività lucrativa esercitata senza limitazioni dovute a ragioni di salute. Diversamente da quanto proposto dal Tribunale cantonale, per valutare se la condizione del "reddito soggetto all'AVS svizzera" sia indirettamente discriminatoria, si dovrebbe porre a confronto il rapporto tra cittadini stranieri e cittadini svizzeri all'interno del gruppo di persone svantaggiate o non beneficiarie, da un lato, con il rapporto tra cittadini stranieri e cittadini svizzeri all'interno del gruppo di persone non svantaggiate o beneficiarie, dall'altro.