Citation: 2P.87/2005 11.03.2005 E. 3

Dal momento che non può vantare un diritto al rinnovo del permesso di dimora, il ricorrente non è toccato dalla decisione litigiosa nei suoi interessi giuridicamente protetti (art. 88 OG), per cui difetta della legittimazione a proporre un ricorso di diritto pubblico (DTF 127 II 161 consid. 3b; 126 I 81 consid. 3b). Egli potrebbe nondimeno far valere la disattenzione dei suoi diritti di parte in sede cantonale, costitutiva di un diniego di giustizia formale (DTF 129 II 297 consid. 2.3). Nel gravame non vengono tuttavia sollevate censure di questo genere o, quantomeno, le stesse non vengono manifestamente proposte in maniera conforme ai requisiti di motivazione esatti dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG (DTF 130 I 26 consid. 2.1). In particolare, il vago richiamo al divieto d'arbitrio di cui all'art. 9 Cost. - norma che di per sé non conferisce la potestà ricorsuale ai sensi dell'art. 88 OG (DTF 129 I 217 consid. 1.3) - è riferito a questioni di merito, che non possono essere oggetto di contestazione (DTF 126 II 377 consid. 8e; 126 I 81 consid. 7b). Ne consegue perciò che anche quale ricorso di diritto publico il gravame è irricevibile.