Citation: 2C_671/2008 23.09.2008 E. 2

2.1 Giusta l'art. 42 LTF il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 133 II 249 consid. 1.4.1). Il Tribunale federale esamina in linea di massima solo le censure sollevate; esso non è tenuto a vagliare, come lo farebbe un'autorità di prima istanza, tutte le questioni giuridiche che si pongono, se queste ultime non sono sollevate in sede federale. 2.2 Nel caso concreto, l'atto di ricorso non adempie manifestamente queste esigenze di motivazione. Oggetto del contendere è il giudizio con cui la Corte cantonale ha respinto l'istanza di revisione presentata dall'insorgente poiché, a suo avviso, nessuno dei motivi di revisione di cui all'art. 35 LPamm era dato in concreto. Orbene, il ricorrente nulla adduce in proposito, limitandosi a un esposto cronologico dei fatti e a un semplice richiamo di alcuni disposti legali, senza tuttavia spiegare in che e perché l'argomentazione sviluppata dalla Corte cantonale riguardo all'assenza di motivi di revisione violerebbe il diritto determinante. Il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si rivela quindi inammissibile e può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF.