Citation: 6B_707/2016 E. 4.2

4.2. Di per sé non appare insostenibile basarsi sui dati pubblicati sui siti internet di strutture ricettive per determinare il prezzo di mercato. Anche se i siti perseguono in parte scopi pubblicitari, non v'è ragione di non considerare fedefacenti i prezzi ivi indicati, tenuto peraltro conto che l'indicazione dei prezzi è disciplinata dal diritto federale, segnatamente dall'omonima ordinanza dell'11 dicembre 1978 (OIP; RS 942.211). Benché le tariffe consultate si riferiscono a un periodo posteriore a quello imputato nell'atto di accusa, la CARP ha rilevato che ciò risulta addirittura favorevole al ricorrente atteso che, secondo le statistiche di Hotelleriesuisse, tra il 2009 e il 2015 il prezzo medio praticato in Svizzera per modeste pensioni ha subito un costante aumento, superiore al 10 %. Invano l'insorgente contesta la pertinenza di queste statistiche, adducendo la sua mancata adesione a tale associazione e l'assenza di accertamenti in merito alla categoria in cui gli esercizi pubblici da egli gestiti potrebbero eventualmente essere classificati. Esse costituiscono infatti un importante indice dell'andamento del mercato ricettivo e dimostrano che, quantunque posteriori, le tariffe di raffronto considerate appaiono addirittura a lui favorevoli, perché superiori a quelle valide nel periodo contemplato nell'atto d'accusa. Quanto alla categoria di struttura, il ricorrente non pretende che "C.________" rispettivamente "J.________" possano essere considerati di una tipologia di livello superiore a modeste pensioni.