Citation: 6B_993/2017 E. 4.3.5

4.3.5. Nella fattispecie, dopo aver descritto le centinaia di singole imputazioni di riciclaggio di denaro con l'indicazione in particolare della data, del luogo, dell'importo, dell'istituto bancario, del conto, del suo titolare e del suo avente diritto economico, l'atto d'accusa precisa, tra l'altro, che A.________ avrebbe agito "in correità e in banda: - con K.________, per tutti gli atti di riciclaggio relativi alla movinetazione [recte: movimentazione] dei conti nella sua disponibilità effettiva, immediata o mediata, presso Banca O.________, X.________, e presso Banca P.________, Z.________, - con I.________, per gli atti di riciclaggio relativi alla movimentazione dei conti di cui questi era titolare e/o risultava essere beneficiario economico presso Banca O.________, X.________, presso Banca P.________, Z.________ e del conto xxx intestato alla R.________ AG presso Banca S.________, Z.________, (...) e per tanto quale membro di bande di riciclatori autonome costituitesi per esercitare sistematicamente il riciclaggio dei valori patrimoniali provento dei crimini a monte attraverso intense collaborazioni fra i membri delle stesse, stagliatesi sull'arco di un lungo periodo, caratterizzate da contatti frequenti ed organizzate con ruoli distinti e definiti (...) ". A prescindere da un'eventuale violazione degli art. 329 e 333 CPP - che a determinate condizioni, in deroga al principio accusatorio, permettono al tribunale adito di fornire al pubblico ministero la possibilità di modificare o completare l'atto d'accusa (sentenza 6B_585/2018 del 3 agosto 2018 consid. 1.1) - la conclusione del TPF sulla violazione del principio accusatorio non può essere tutelata. Benché, al momento di esporre gli elementi della banda, l'atto di accusa non precisi esplicitamente quali operazioni sarebbero state commesse dalle rispettive bande "A.________ - K.________" e "A.________ - I.________", dalla lettura complessiva dello stesso è possibile identificarle senza particolari difficoltà. Prova ne sia che, dalla sentenza impugnata non risulta che l'imputato abbia sollevato obiezioni di sorta sulla questione e neppure nelle sue osservazioni A.________ lo pretende o sostiene che, così come formulato, l'atto d'accusa gli abbia impedito di preparare efficacemente la sua difesa. La descrizione dei due sodalizi criminali contiene infatti i criteri per individuare i singoli capi d'accusa che adempirebbero anche l'aggravante delle distinte bande, ovvero tutti i conti nella disponibilità effettiva di A.________, immediata o mediata, presso due precise banche, rispettivamente i conti di cui I.________ era titolare e/o risultava essere beneficiario economico presso i medesimi istituti bancari, nonché il conto intestato a una determinata società presso un'altra banca. Seppur non estremamente particolareggiata, essa non appare generica e indefinita come invece ritenuto dal TPF. Anche su questo aspetto il ricorso si rivela fondato. Questo Tribunale non può vagliare nel merito l'accusa relativa all'aggravante delle due citate bande e nemmeno l'obiezione di A.________, per cui tale accusa concernerebbe atti sostanzialmente identici a quelli per i quali è già stata negata l'aggravante della banda con sentenza 6B_535/2014, senza che il TPF si sia prima pronunciato al riguardo.