Citation: 1P.261/2003 18.08.2003 E. 1

La Corte cantonale ha, in sostanza, genericamente ritenuto che al momento in cui la ricorrente aveva preso conoscenza dell'effettiva portata della risoluzione, iniziava a decorrere per lei anche il termine per compiere l'atto processuale omesso. Tale esigenza non è tuttavia imposta dal diritto procedurale ticinese che, come si è visto, prevede che l'atto omesso debba essere compiuto solo in caso di accoglimento dell'istanza di restituzione in intero, entro un termine eventualmente fissato dal giudice (art. 140 cpv. 2 CPC/TI). A questo proposito, la soluzione adottata dal legislatore ticinese si differenzia quindi per esempio da quella prevista dal diritto federale all'art. 35 OG, che impone di compiere l'atto omesso entro lo stesso termine di dieci giorni fissato per presentare la domanda di restituzione in intero (sentenza 2P.9/ 1996 del 3 dicembre 1996, parzialmente pubblicata in RDAT I-1997, n. 18, pag. 49 segg.; Poudret/Sandoz-Monoz, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. I, Berna 1990, ad art. 35, n. 4). Più che di una vera e propria restituzione per inosservanza del termine, si tratta quindi, nel caso dell'art. 35 OG, di una proroga dello stesso (Thomas Geiser, in: Geiser/Münch, Prozessieren vor Bundesgericht, 2a ed., Basilea 1998, pag. 36, n. 1.73). D'altra parte, l'art. 46 cpv. 1 LPamm indicato nel giudizio impugnato, secondo cui il ricorso deve essere presentato, in assenza di intimazione, entro quindici giorni dalla conoscenza della decisione impugnata, riguarda i casi di mancata o irrita notificazione della decisione e non è quindi in concreto pertinente (Marco Borghi/Guido Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, Lugano 1997, pag. 247). Nelle esposte circostanze, respingendo l'istanza di restituzione in intero per la mancata presentazione dell'impugnativa contro la risoluzione governativa, la Corte cantonale ha manifestamente disatteso le disposizioni procedurali cantonali, in particolare l'art. 140 CPC/TI, cui rinvia l'art. 12 LPamm, ed è quindi incorsa nell'arbitrio (cfr., su questa nozione, DTF 129 I 8 consid. 2.1, 128 I 273 consid. 2.1 e rinvii). Gli atti sono pertanto rinviati alla precedente istanza perché si pronunci sulla tempestività e, dandosene il caso, sulla fondatezza o meno dell'istanza di restituzione del termine di ricorso.