Citation: 5A_788/2018 E. 4.3

4.3. Per quanto concerne l'accertamento dei fatti e l'apprezzamento delle prove alla base della fissazione del contributo di mantenimento in favore dell'ex coniuge, il ricorrente si limita a semplicemente contrapporre la propria opinione a quella dei Giudici cantonali e a fornire una personale lettura di taluni documenti agli atti (alcuni peraltro tardivamente specificati), e non soddisfa pertanto le esigenze di motivazione poste per far valere una violazione del divieto dell'arbitrio, censura che in ogni modo non è stata nemmeno abbozzata (supra consid. 1.3). L'insorgente inoltre non si confronta con la giurisprudenza menzionata dalla Corte cantonale giusta cui, se i redditi del lavoro e della sostanza non bastano a finanziare il mantenimento dovuto all'ex coniuge, il giudice può imporre al debitore alimentare di attingere alla sua sostanza, eventualmente anche ai suoi beni propri (v. art. 125 cpv. 2 n. 5 CC; DTF 138 III 289 consid. 11.1.2; 134 III 581 consid. 3.3). Insufficientemente motivata, la censura è inammissibile.