Citation: 5P.373/2005 31.05.2006 E. A

A.a Le proprietà di A.________, B.________ nonché C.C.________ e D.C.________ a Roveredo/GR si affacciano su una piccola corte, non iscritta a registro fondiario quale particella a sé stante e indipendente. Una prima azione volta all'accertamento giudiziale della proprietà comune sulla corte, introdotta nel 1986 dalla comunione ereditaria fu E.________, venne respinta con sentenza della Commissione del Tribunale cantonale dei Grigioni del 6 giugno 1990. A.b Nell'aprile 2003, A.________ ha convenuto in giudizio i menzionati vicini, postulando in via principale l'accertamento che la menzionata corte (semplificando) non fosse di proprietà né dei convenuti, né dell'attore medesimo. In cinque diverse subordinate, egli ha postulato l'accertamento della comproprietà rispettivamente della proprietà in mano comune fra le parti su diversi tratti dell'accesso alla corte. Il Presidente del Tribunale distrettuale Moesa, con sentenza 17 dicembre 2004, ha respinto la petizione (recte: istanza processuale) limitatamente ai petiti 1, 2.1, 2.2 e 2.5, accollando la tassa e le spese di giustizia di prima istanza in ragione di ¾ all'attore, e condannando quest'ultimo a rifondere ai convenuti l'importo di fr. 660.-- a titolo di ridotte ripetibili.