Citation: 1P.170/2002 06.06.2002 E. C

Con atto del 22 gennaio 2002 l'Ufficio del demanio ha comunicato al patrocinatore dei comproprietari di non ritenere adempiuti i presupposti per retrocedere il fondo, e ha riformulato la sua disponibilità a concedere un comodato gratuito. Esso ha sostanzialmente rilevato che il diritto di retrocessione litigioso costituiva un diritto di ricupera ai sensi dell'art. 216 segg. CO il quale non era tuttavia stato validamente ceduto dalla C.________ SA agli attuali comproprietari; d'altra parte, lo Stato non avrebbe dato il suo consenso alla cessione per ragioni di interesse pubblico. I condomini hanno impugnato questo atto dinanzi al Consiglio di Stato del Cantone Ticino, contestando in particolare che il diritto di retrocessione costituisse, nella fattispecie, un diritto di ricupera e che la cessione non fosse valida. Con sentenza del 20 febbraio 2002 il Governo ha dichiarato inammissibile il ricorso rilevando che l'atto del 22 gennaio 2002 non era una decisione impugnabile ma una presa di posizione nell'ambito di rapporti giuridici paritetici; la controversia riguardava inoltre l'interpretazione del contratto concluso tra lo Stato e la C.________ SA il 5 ottobre 1972 ed era quindi di competenza del giudice civile.