Citation: 2C_606/2023 E. 6.3

6.3. Già alla luce del fatto che in Italia il ricorrente svolge la libera professione di commercialista e che proprio in tale contesto egli ha delinquito anche in passato, non si può in conclusione nemmeno rimproverare alle autorità ticinesi di non avere considerato che egli svolge in Svizzera solo un'attività limitata al 20 % e che il rischio che compia reati in relazione alla professione sarebbe quindi limitato a questa percentuale. Come dimostra il caso in esame, relativo a una condanna subita all'estero, per valutare i criteri previsti dall'art. 5 allegato I ALC, vanno infatti considerati i comportamenti penalmente rilevanti nel loro complesso, non solo quelli su suolo elvetico (sentenza 2C_499/2023 del 24 gennaio 2024 consid. 4.3).