Citation: 4D_1/2007 13.03.2007 E. 1

che in concreto la via del ricorso in materia civile (art. 72 segg. LFT) risulta d'acchito esclusa, il valore litigioso non raggiungendo l'importo minimo richiesto dalla legge (art. 74 cpv. 1 LTF) e non avendo la ricorrente nemmeno preteso (art. 42 cpv. 2 seconda frase LTF) che la controversia concernerebbe una questione di importanza fondamen-tale ai sensi dell'art. 74 cpv. 2 lett. a LTF; che lo scritto della ricorrente può dunque essere tenuto in considerazione solo quale ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 LTF); che in quanto tale esso difetta però di una motivazione conforme alle esigenze di legge, non avendo la ricorrente evocato la violazione di alcun diritto costituzionale (art. 116, 117 e 106 cpv. 2 LTF); che, trattandosi di un ricorso manifestamente privo di una motivazione sufficiente, si può decidere di non entrare nel merito dello stesso mediante procedura semplificata, giusta l'art. 108 cpv. 1 lett. b OG; che anche la domanda di assistenza giudiziaria può essere evasa con la medesima procedura (art. 64 cpv. 3 seconda OG); che la richiesta dev'essere respinta, il ricorso non presentando - così come formulato - alcuna possibilità di esito favorevole (art. 64 cpv. 1 LTF); che pertanto le spese giudiziarie sono addossate alla ricorrente, soccombente (art. 66 cpv. 1 LTF). Per questi motivi, visto l'art. 108 cpv. 1 LTF, il Presidente della I Corte di diritto civile pronuncia: