Citation: 2C_564/2023 E. 1.4.2

1.4.2. Ad altra conclusione, più favorevole all'insorgente, non conduce un asserito danno di reputazione, al quale essa accenna più avanti nel suo gravame, in relazione all'applicazione dell'art. 66 cpv. 2 LPAmm/TI da parte della Corte ticinese (ricorso, pag. 13). Simile pregiudizio è ipotetico, ciò che non è sufficiente. Inoltre, anch'esso sarebbe un pregiudizio di fatto, non di carattere giuridico. Nel contempo va osservato che l'insorgente rileva in conclusione addirittura di avere presentato un ricorso solo "a titolo cautelativo" (ricorso, pag. 14) di modo che, nel caso non venisse emessa una decisione impugnabile, non le si possa rimproverare nulla. Il fatto che il gravame sia stato introdotto davanti al Tribunale federale soltanto "a titolo cautelativo" attesta però di nuovo che un pregiudizio giuridico irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF non sussiste.