Citation: 4A_451/2024 E. 5.1.1

5.1.1. Il principio della buona fede tutela la legittima fiducia dell'amministrato verso l'autorità e gli permette in particolare di esigere che l'autorità rispetti le promesse fatte e che non si contraddica. Così, un'informazione o una decisione erronea possono obbligare l'amministrazione a concedere a un amministrato un vantaggio contrario alla legge se le seguenti condizioni cumulative sono riunite: 1. l'autorità è intervenuta in una situazione concreta nei confronti di determinate persone; 2. l'autorità ha agito entro i limiti della propria competenza o comunque è supposta avere agito entro tali limiti; 3. l'amministrato non ha potuto rendersi conto immediatamente dell'inesattezza dell'informazione ricevuta; 4. facendo affidamento sull'informazione ricevuta egli ha preso delle disposizioni non reversibili senza pregiudizio; 5. da quando l'informazione è stata resa non è intervenuta una modifica del quadro giuridico (DTF 150 I 1 consid. 4.1; 148 II 233 consid. 5.5.1; 143 V 341 consid. 5.2.1, con rinvii).