Citation: 2C_964/2021 E. 3.2

3.2. In secondo luogo, l'insorgente rileva che, nei documenti oggetto della domanda di assistenza, egli sarebbe indicato "con un recapito italiano e non con uno francese" (ricorso, pag. 3), ciò che, nell'ottica dell'esame del criterio della rilevanza verosimile, violerebbe l'art. 28 CDI CH-FR. A questo proposito, il ricorrente - in violazione del suo obbligo di motivazione (art. 42 cpv. 2 LTF; cfr. supra consid. 2) - non spiega più nel dettaglio perché andrebbe ammessa su questo punto l'esistenza di una questione di diritto di importanza fondamentale ai sensi dell'art. 84a LTF. Sia come sia, l'obiezione relativa al fatto che un contribuente non avrebbe la propria residenza fiscale nello stato richiedente è già stata esaminata dal Tribunale federale (cfr. DTF 142 II 218 consid. 3.6 e 3.7; 142 II 161 consid. 2.2). La problematica non costituisce dunque una questione specifica che si pone per la prima volta e richiede in maniera impellente un chiarimento, ma essa rappresenta unicamente un caso di applicazione della giurisprudenza, sulla quale non occorre dunque ritornare sotto l'angolo dell'art. 84a LTF.