Citation: 8F_12/2014 E. 3.2

3.2. Non un caso di revisione, bensì un caso di restituzione dei termini per inosservanza è invece dato quando, per un motivo diverso dalla notificazione viziata, una parte è stata impedita senza propria colpa di agire nel termine stabilito. In tal caso, entro 30 giorni dalla cessazione dell'impedimento la parte può formulare domanda di restituzione e compiere l'atto omesso (sentenza 5F_6/2010 del 7 luglio 2011 consid. 1.2 con riferimenti). La domanda può essere inoltrata anche dopo la notificazione della sentenza, nel qual caso la medesima viene annullata (art. 50 cpv. 2 LTF; sentenza 2F_7/2010 del 15 ottobre 2010 consid. 3.2). Qualora l'omissione sia invece la conseguenza di una notificazione viziata, trova applicazione l'art. 49 LTF, per il quale una tale notificazione non può causare pregiudizio alcuno alle parti. Nella misura in cui l'istante presenta a titolo indipendente un'istanza di annullamento della sentenza, essa è inammissibile, poiché può entrare in considerazione unicamente la domanda di restituzione dei termini.