Citation: U 397/05 24.01.2007 E. A

In data 8 novembre 1999, M.________, nato nel 1968, dipendente de La P.________ in qualità di praticante d'esercizio e, in quanto tale, assicurato d'obbligo contro gli infortuni presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), è rimasto vittima di un infortunio. Intento a scaricare dei pacchi dal proprio furgone di servizio, egli veniva investito e schiacciato contro il muro di una rampa di carico dallo stesso furgone che un autocarro, nell'effettuare una manovra di retromarcia, era andato a urtare provocandone lo spostamento. L'interessato è stato trasportato all'Ospedale X.________, dove è rimasto degente fino al 15 novembre 1999 e dove gli è stata diagnosticata una frattura ischio pubica a destra non dislocata e una frattura longitudinale del sacro, anch'essa non dislocata. L'INSAI ha assunto il caso e ha corrisposto le prestazioni di legge. Mediante rapporto intermedio del 31 agosto 2000, il medico curante dell'assicurato, dott. M.________, specialista FMH in medicina generale, ha in seguito segnalato all'INSAI anche l'insorgenza di dolori alla spalla sinistra ("Dopo la ripresa del lavoro [avvenuta il 10 aprile 2000, n.d.r], accusa dolori alla spalla sn") che il paziente, nel ripensare all'infortunio, si sarebbe ricordato di avere "picchiato". L'esame di risonanza magnetica messo in atto il 2 agosto 2001 non evidenziava lesioni post-traumatiche apprezzabili anche se, a livello dell'inserzione del tendine del sovraspinato sul tubercolo maggiore, rilevava un'alterazione compatibile con una rottura focale incompleta oppure flogosi nell'ambito di una tendinopatia. Con decisione del 26 settembre 2001, sostanzialmente confermata il 7 gennaio 2002 anche in seguito all'opposizione dell'interessato, l'assicuratore infortuni ha negato il proprio obbligo di prestazioni in relazione ai disturbi alla spalla sinistra per difetto del necessario nesso causale con l'infortunio dell'8 novembre 1999.