Citation: 5A_940/2016 E. 2.1

2.1. B.________ AB (qui di seguito: opponente) ha formulato la propria richiesta di riconoscimento e di exequatur della sentenza di appello svedese contestualmente con una domanda di rigetto definitivo dell'opposizione interposta dalla ricorrente. Essa ha adito in prima istanza il giudice del rigetto (art. 39 e Allegato II CLug). Il Tribunale di appello ha constatato che, con il proprio reclamo 18 luglio 2016, la ricorrente ha chiesto la riforma del giudizio di prima sede unicamente nella misura in cui questo concerne il riconoscimento e l'exequatur della sentenza estera. Secondo l'autorità cantonale - concorde la ricorrente -, contro il rigetto dell'opposizione la ricorrente ha presentato un reclamo separato. L'autorità inferiore ha pertanto ritenuto che il reclamo 18 luglio 2016 era di competenza della II Camera civile in applicazione dell'art. 48 lett. b n. 5 della legge del Cantone Ticino sull'organizzazione giudiziaria (LOG; RL 3.1.1.1), posto che esso verte su una questione di diritto delle obbligazioni. Il secondo reclamo, per contro, è stato attribuito alla Camera di esecuzione e fallimenti in virtù dell'art. 48 lett. e n. 1 LOG.