Citation: 5A_96/2022 E. 5.4.1

5.4.1. Attraverso tali censure il ricorrente dimentica che, affinché il Tribunale federale possa scostarsi dai fatti accertati nell'impugnata sentenza, non basta dimostrare che la loro determinazione sia "errata"; occorre dimostrare che sia stata arbitraria e che l'eliminazione dell'asserito vizio sia determinante per l'esito del procedimento (art. 97 cpv. 1 LTF; v. supra consid. 1.3). Il ricorrente non menziona tuttavia l'arbitrio, né tantomeno lo dimostra, e le precitate censure, insufficienti sotto il profilo dell'art. 106 cpv. 2 LTF, risultano pertanto inammissibili. Nel suo ricorso il padre si fonda anche su due fatti nuovi (un impiego che egli avrebbe iniziato il 10 novembre 2021 e il fatto che nella procedura per l'affidamento avviata in Italia sarebbe in discussione la competenza del tribunale adito con il rischio che la causa debba essere reintrodotta davanti al Tribunale dei minori) e mezzi di prova nuovi (v. doc. D e doc. E). Essi non possono essere tenuti in considerazione dal Tribunale federale atteso che la condizione per ammetterli in questa sede posta dall'art. 99 cpv. 1 LTF non è adempiuta e il ricorrente non pretende il contrario (v. DTF 136 III 261 consid. 4.1; v. supra consid. 1.4).