Citation: 4D_25/2022 E. 5.3

5.3. In concreto giova innanzi tutto osservare che la ricorrente non nega - a prescindere da quanto fatto vanamente valere con riferimento all'obbligo di contestazione (v. sopra, consid. 4) - di essere gravata dall'onere della prova per quanto attiene alla stipula di un accordo concernente l'onorario, al suo ammontare e alla dimostrazione di avere eseguito le prestazioni concordate. Essa contesta però che la menzionata annualità si estendesse anche alle prestazioni previste dal contratto di mandato che esulavano dalla domiciliazione. Sennonché a tal proposito la ricorrente si limita a proporre una propria soggettiva lettura delle risultanze dell'istruttoria del tutto inidonea a far apparire addirittura insostenibile quella della Corte cantonale, ricordato che l'arbitrio non è già realizzato quando un'altra soluzione sarebbe sostenibile (sopra, consid. 2). Indicando poi di avere in ogni caso pure adempiuto gli obblighi contrattuali che eccedevano la semplice domiciliazione, descrivendo segnatamente le attività e gli obblighi della C.________ LLC, essa si basa inammissibilmente su una fattispecie che non risulta dalla sentenza impugnata (cfr. sopra, consid. 3). Poiché la ricorrente non ha nemmeno provato quale parte dell'annualità era destinata alla sola domiciliazione, né ha fornito altri elementi che permettevano di fissare la retribuzione per tale attività pacificamente eseguita, la Corte cantonale non è caduta nell'arbitrio respingendo integralmente l'azione riconvenzionale.