Citation: 1C_294/2019 E. 5.4

5.4. Subordinatamente, la ricorrente fa valere una violazione del diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2 Cost.) riguardo a un'asserita carenza dell'obbligo di motivare le decisioni. Al riguardo si limita tuttavia a sostenere, peraltro a torto poiché questi accertamenti sono fondati sulle citate testimonianze, che la Corte cantonale non avrebbe indicato in che maniera sarebbe aumentata l'attività di tiro. La decisione impugnata si esprime del resto compiutamente su tutte le questioni rilevanti per il giudizio (DTF 145 I 167 consid. 4.1 pag. 170 seg.; 142 II 154 consid. 4.2 pag. 157). La ricorrente non fa valere che, in violazione del diritto di essere sentito, non avrebbe potuto esprimersi sulle prove poste a fondamento del criticato giudizio (DTF 145 I 167 consid. 4.1 pag. 170, 73 consid. 7.2.2.1 pag. 103).