Citation: U 75/03 12.10.2006 E. A

S.________, nato nel 1950, alle dipendenze della M.________ SA in qualità di montatore esterno, in data 16 marzo 1999 è rimasto vittima di un infortunio professionale riportando lo "sfrangiamento" del tendine lungo del bicipite sinistro. Le conseguenze dell'incidente sono state assunte dall'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI) che, con provvedimento del 25 giugno 2002, ha assegnato all'assicurato una rendita di invalidità del 29% a decorrere dal 1° maggio 2002. Ritenendo l'interessato ancora in grado di svolgere un'attività leggera al 100%, l'istituto assicuratore ha posto a fondamento della sua valutazione un reddito da valido di fr. 57'720.- annui e un reddito da invalido pari a fr. 41'041.- annui. L'INSAI ha confermato il proprio provvedimento in data 24 luglio 2002 anche in seguito all'opposizione presentata dall'Organizzazione cristiano sociale ticinese (OCST) per conto dell'assicurato.