Citation: 1B_271/2018 E. 3.2

3.2. Il ricorrente, limitandosi ad affermare che il conto litigioso era a nome di una società della quale i menzionati coniugi erano beneficiari delle azioni e che la situazione di fatto presenterebbe aspetti di difficile accertamento, sostiene, peraltro in maniera del tutto generica e appellatoria, che sarebbe pertanto necessario esperire ulteriori indagini per stabilire i diversi passaggi degli averi del conto litigioso, adducendo un accertamento errato e incompleto dei fatti e un loro apprezzamento arbitrario da parte della CRP. Con questa argomentazione, inerente al merito della vertenza, egli disattende che oggetto del litigio in esame può unicamente essere la questione della sua negata legittimazione a proporre un reclamo. Al riguardo, egli misconosce che la semplice dichiarazione formale di costituirsi accusatore privato non comporta per l'avente diritto economico o azionista di una società, come rettamente stabilito dalla CRP, la qualità di danneggiato e di conseguenza la legittimazione a ricorrere ai sensi dell'art. 382 cpv. 1 CPP (DTF 141 IV 380 consid. 2.3.3 pag. 386; 140 IV 155 consid. 3.3.1 pag. 158; cfr. 139 II 404 consid. 2.1.1 pag. 411 e 137 IV 134 consid. 5.2.1 pag. 137; sentenza 1B_498/2017 del 27 marzo 2018 consid. 4.1 e rinvii).