Citation: 2C_646/2020 E. B

La decisione d'inammissibilità è stata confermata su ricorso dal Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo il 15 luglio 2020, il quale, dopo avere constatato la liceità del giudizio e l'assenza di formalismo eccessivo, ha rilevato che non entrava in considerazione una restituzione in intero del termine di pagamento (art. 15 LPAmm [RL/TI 165.100]). L'insorgente, che aveva ammesso di avere trovato l'avviso di ritiro nella sua buca delle lettere, non era stata infatti impedita senza sua colpa di ritirare in tempo utile l'invio concernente la richiesta di anticipo delle spese. Rilevati sul sito internet della posta gli orari di apertura della filiale in questione, il Giudice delegato ha osservato che l'interessata disponeva di un'ampia fascia oraria per andare a cercare l'invio raccomandato. Ha poi aggiunto che, quand'anche a causa dei suoi impegni lavorativi ciò non le fosse stato possibile, le sarebbe allora spettato organizzarsi, ad esempio conferendo una procura ad una terza persona oppure predisponendo, attraverso i servizi offerti online dalla posta, un secondo indirizzo di recapito, ad esempio presso il proprio posto di lavoro. Non avendo fatto nulla, le incombeva assumere le conseguenze del suo comportamento omissivo.