Citation: 8C_307/2021 E. A

Il 9 agosto 2016 A.________, nato nel 1983, operaio edile e quindi assicurato contro gli infortuni all'INSAI, è stato vittima di un incidente della circolazione stradale, mentre stava viaggiando in sella alla propria motocicletta nel territorio del Comune di Satriano (Italia). Egli ha riportato una frattura-lussazione tibio-peroneo-astralgica a destra e una frattura al trochite omerale sinistro con lesione della cuffia dei rotatori. L'INSAI ha assunto il caso ed erogato prestazioni. Dopo avere accertato la stabilizzazione del caso, l'INSAI dal 31 dicembre 2020 ha sospeso il pagamento delle prestazioni di corta durata, ad eccezione dei costi per i controlli medici ancora necessari e di una a due serie di fisioterapia l'anno per i due anni successivi. Con decisione del 30 dicembre 2020, inviata direttamente alla patrocinatrice del ricorrente residente in Italia, l'INSAI ha attribuito ad A.________ una rendita di invalidità del 12%. La valutazione dell'indennità per menomazione dell'integrità (IMI) è stata rinviata a febbraio 2021. Con decisione su opposizione del 9 febbraio 2021, inviata direttamente alla patrocinatrice del ricorrente, l'INSAI ha confermato la precedente decisione del 30 dicembre 2020. Al termine essa ha indicato quanto segue: Rimedio giuridico Contro la presente decisione può essere interposto ricorso scritto presso il competente tribunale cantonale delle assicurazioni entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione. Detto termine non può essere prolungato. [...] Il termine di 30 giorni non decorre dal settimo giorno precedente la Pasqua al settimo giorno successivo alla Pasqua incluso, dal 15 luglio al 15 agosto incluso e dal 18 dicembre al 2 gennaio incluso.