Citation: U 82/01 15.11.2001 E. A

A.- P.________, nato nel 1970, lavorava alle dipendenze della ditta I.________ SA in qualità di parchettista ed era, come tale, assicurato contro gli infortuni e le malattie professionali presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI). In data 15 novembre 1999 il menzionato datore di lavoro ha comunicato all'INSAI che l'assicurato, a causa di un gonfiore al ginocchio destro, era divenuto inabile al lavoro dal 9 novembre precedente. Il dott. B.________, medico curante dell'interessato, con certificati 10 novembre e 28 dicembre 1999 ha attestato la presenza di una gonalgia acuta destra con edema articolare in ginocchio già traumatizzato nel 1991, rispettivamente la riacutizzazione del vecchio trauma. In realtà, il 21 gennaio 1992 era stato annunciato all'INSAI un infortunio verificatosi il 7 gennaio precedente, dovuto al fatto che l'assicurato era allora scivolato ed aveva urtato lo spigolo di uno scalino con il ginocchio destro; per tale evento, l'Istituto assicuratore aveva negato ogni diritto a prestazioni con decisione 29 maggio 1995, cresciuta in giudicato. Il predetto sanitario ha pure affermato che poteva trattarsi di malattia professionale, vista l'attività svolta dal paziente. P.________ ha ritrovato piena abilità lavorativa già a far tempo dal 22 novembre 1999, data dalla quale il caso è stato chiuso dall'Istituto assicuratore. Con decisione 27 gennaio 2000 l'INSAI ha negato il proprio obbligo di erogare prestazioni. A suo avviso non si era in presenza né di un infortunio, né di una lesione corporale parificata a simile evento né, infine, di una malattia professionale. D'altro canto, i disturbi accusati al ginocchio destro non si trovavano neppure in una relazione di causalità naturale con l'evento traumatico del 1992. Mediante decisione su opposizione del 5 aprile 2000 detto provvedimento è stato sostanzialmente confermato.