Citation: 2C_618/2009 27.01.2010 E. 3

3.1 Il rilascio o la proroga del permesso di dimora giusta l'art. 42 cpv. 1 LStr a coniugi stranieri di cittadini svizzeri presuppone la coabitazione. L'art. 49 LStr prevede una deroga all'esigenza della coabitazione se possono essere invocati motivi gravi che giustificano il mantenimento di residenze separate e se la comunità familiare continua a sussistere. Nel caso concreto, il ricorrente non convive più con la moglie dal mese di giugno 2007; inoltre, non sostiene né prova che la comunità familiare sia stata mantenuta. Egli non può pertanto pretendere il rilascio del permesso di dimora sulla base dei disposti citati. 3.2 Conformemente all'art. 50 cpv. 1 LStr, dopo lo scioglimento della comunità familiare, il diritto del coniuge al rilascio e alla proroga del permesso di dimora giusta l'art. 42 LStr continua a sussistere se l'unione coniugale è durata almeno 3 anni e l'integrazione è avvenuta con successo (lett. a) o se gravi motivi personali rendono necessario il prosieguo del soggiorno in Svizzera (lett. b). Come emerge dagli atti di causa, l'unione coniugale del ricorrente non è durata 3 anni, per cui egli non può dedurre nessun diritto dall'art. 50 cpv. 1 lett. a LStr. Il ricorrente non sostiene neppure che gravi motivi personali ai sensi dell'art. 50 cpv. 1 lett. b LStr rendano necessario il prosieguo del suo soggiorno in Svizzera (in proposito cfr. Messaggio dell'8 marzo 2002 relativo alla legge federale sugli stranieri in: FF 2002 3327 segg., n. 1.3.7.6 pag. 3370 seg.). Al fine di ottenere il rilascio del permesso richiesto, il ricorrente non può quindi neanche riferirsi all'art. 50 cpv. 1 LStr.