Citation: 4A_427/2020 E. 1

Il 24 febbraio 2016 A.________ ha convenuto in giudizio davanti al Pretore della giurisdizione di Mendrisio Sud B.________, C.C.________, D.C.________ e E.C.________, quali membri della comunione ereditaria fu F.C.________, postulando la loro condanna al pagamento di fr. 1'420'000.-- per un credito vantato nei confronti di F.C.________ in seguito a una compravendita di valuta risalente al 5 gennaio 2011. Con decisione incidentale 14 luglio 2016 il Pretore ha respinto, per carenza di legittimazione passiva, la petizione nella misura in cui era diretta contro C.C.________, D.C.________ e E.C.________. La II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto con sentenza 10 marzo 2017 l'appello presentato da A.________. Il 22 maggio 2017 il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso in materia civile presentato contro tale giudizio. La causa è continuata unicamente nei confronti della vedova B.________, che è stata condannata dal Pretore, con pronunzia 10 dicembre 2018, a versare all'attrice fr. 1'420'000.--, oltre interessi. Il giudice di prime cure ha ritenuto che fra F.C.________ e A.________ è sorto un contratto di compravendita di valuta, in base al quale la seconda doveva dare al primo euro 1'300'000 per ricevere da quest'ultimo fr. 1'690'000.--. Ha poi indicato che A.________ aveva proceduto alla concordata consegna nel bar di un centro commerciale ticinese, mentre F.C.________ le ha invece unicamente rimesso fr. 270'000.--, risultando pertanto inadempiente per la differenza.