Citation: 1C_272/2015 E. 2.4

2.4. Parimenti inammissibili sono poi le critiche concernenti la determinazione dell'estensione della superficie espropriata. La ricorrente si limita a sollevare contestazioni generiche, ma non adduce concreti elementi suscettibili di fare seriamente dubitare dell'esattezza della misurazione eseguita dal geometra ing. B.________. In particolare, non si confronta con il considerando n. 4 della sentenza impugnata (pag. 20 segg.) e non sostanzia l'arbitrio degli accertamenti riportati dalla Corte cantonale sulla scorta delle operazioni svolte dal geometra. La ricorrente sembra inoltre fraintendere la portata del giudizio impugnato, disattendendo che la superficie oggetto dell'esproprio qui litigioso non è stata estesa nel corso della procedura da 15'600 m2 a 15'708 m2, ma è stata semplicemente misurata e stabilita con maggiore precisione, ritenuto come l'area vincolata di circa 15'600 m2 negli atti del piano regolatore era stata inizialmente indicata soltanto in modo approssimativo. Il gravame non può infine essere esaminato nel merito nemmeno nella misura in cui la ricorrente sembra volere criticare l'indennità relativa a questa differenza di 108 m2, giacché si fonda, a torto, su un ampliamento della superficie successivo all'imposizione del vincolo. Come detto, si tratta invece di una misurazione più precisa della superficie gravata.