Citation: 2D_67/2010 05.12.2010 E. A

In seguito ad un iter procedurale iniziato nel 2001 e relativo alla costruzione di un'autorimessa, che non occorre qui rievocare, il 26 settembre 2004 C.A.________, A.A.________ e B.A.________ si sono rivolti al Pretore del Distretto di Bellinzona chiedendo la condanna dello Stato del Cantone Ticino al pagamento di fr. 20'040.90, oltre interessi, a titolo di risarcimento e indennizzo. La petizione è stata respinta il 29 gennaio 2009. Gli attori sono allora insorti alla Seconda Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, la quale ha respinto il loro appello il 25 ottobre 2010. Essa ha giudicato, in sintesi, che non sussistevano i presupposti per ammettere una responsabilità dello Stato, non essendovi illiceità qualificata così come richiesto dall'art. 5 cpv. 1 della legge ticinese sulla responsabilità civile degli enti pubblici e degli agenti pubblici, del 24 ottobre 1988 (LResp; RL 2.6.1.1).