Citation: 2C_368/2016 E. 4.1

4.1. In ottica procedurale, il Tribunale amministrativo si è dapprima richiamato all'art. 43 dell'abrogata legge cantonale sulle cause amministrative del 19 aprile 1966, applicabile alla fattispecie, ricordando che affinché il gravame sia ricevibile basta che il ricorrente possa prevalersi di un interesse personale, immediato ed attuale all'annullamento o alla modifica della decisione contestata. Fatte queste premesse, ha quindi rilevato: che contrariamente a quanto asserito nel gravame, la ricorrente non risultava direttamente lesa nei suoi interessi dalla decisione di diniego della deroga, siccome non ne era la destinataria materiale, qualifica che può essere riconosciuta unicamente alle persone (fisiche o morali) titolari di un'attività commerciale ai sensi dell'art. 17 della legge cantonale sul lavoro dell'11 novembre 1968 (LCL; RL/TI 10.1.1.1.) assoggettata agli orari di chiusura stabiliti dall'art. 21 LCL; che non permette di sovvertire questa conclusione nemmeno il fatto che la ricorrente abbia inoltrato l'istanza in questione a proprio nome, non bastando da sola questa semplice circostanza a conferirle la qualità per agire in causa personalmente.