Citation: 4D_52/2009 28.07.2009 E. 1

L'attuale vertenza trae origine dal mancato pagamento da parte di A.________ del saldo della nota professionale allestita dallo studio legale dell'avv. B.________ per l'attività svolta tra il 26 giugno 2003 e il 7 dicembre 2005. 1.1 Il 28 dicembre 2006 l'avv. B.________ ha convenuto A.________ dinanzi alla Pretura del Distretto di Bellinzona onde ottenere: il versamento di fr. 12'370.60, oltre interessi al 5 % dal 23 febbraio 2004 su fr. 5'000.-- e dal 14 gennaio 2006 su fr. 7'370.60, il rigetto definitivo dell'opposizione interposta da A.________ contro il precetto esecutivo fatto spiccare nei suoi confronti nell'agosto 2006 per la medesima somma nonché il rimborso delle varie spese della procedura esecutiva. Statuendo il 10 dicembre 2007, il Pretore ha accolto la petizione, in quanto, contrariamente a quanto sostenuto da A.________, all'avvocato non poteva essere rimproverata né un'esecuzione carente degli incarichi affidatigli né tantomeno l'abbandono intempestivo del mandato, la revoca dello stesso dovendo essere ricondotta all'atteggiamento del cliente; da ultimo il giudice ha osservato, a titolo abbondanziale, che comunque nel fascicolo processuale non v'era nessun elemento a comprova di un danno cagionato dalla rescissione del mandato. 1.2 L'appello interposto da A.________ contro questa sentenza è stato respinto il 19 febbraio 2009, nella limitata misura in cui è stato ritenuto ammissibile. La II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha infatti dichiarato irricevibili buona parte delle domande formulate nell'impugnativa per motivi di ordine procedurale, ha respinto la censura relativa all'asserita violazione del diritto di essere sentito nella forma del diritto a una decisione motivata, ha reputato insufficientemente motivate le critiche rivolte contro la decisione per cui la reiezione dell'istanza di promozione dell'accusa di A.________ non era dovuta alla mancata produzione di prove da parte dell'avvocato e, infine, ha respinto la censura mossa contro la valutazione delle risultanze processuali quo alla prova di eventuali danni cagionati dalla rescissione del mandato.