Citation: 2C_628/2019 E. 6.3

6.3. Nel contempo, benché sarà certo accompagnato dalle difficoltà che si presentano al momento del rientro in Patria dopo qualche anno di assenza, un suo trasferimento in Portogallo non è impedito da nessun ostacolo insormontabile ed è quindi esigibile. Nonostante rilevi di intrattenere relazioni solo sporadiche con il Paese di origine e faccia valere di avere i suoi legami lavorativi, sociali e familiari in Svizzera, occorre infatti osservare: in primo luogo, che egli vi ha vissuto dalla nascita (1972) fino al 2002, poi tra il 2010 e il 2012 quando aveva fatto volontariamente rientro in patria insieme alla moglie, e che in Portogallo risiede ancora anche sua madre; in secondo luogo, che l'esperienza lavorativa accumulata in Svizzera in questi anni potrà comunque essere messa a frutto anche in futuro; in terzo luogo, che nemmeno il ricorrente contesta che le cure che gli sono state sin qui prestate possano essere proseguite pure in Portogallo.