Citation: 6S.66/2007 04.07.2007 E. 3

Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi esperiti, senza essere vincolato in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 132 I 140 consid. 1.1; 131 I 153 consid. 1; 131 II 571 consid. 1, 364 consid. 1). 3.1 Ai sensi dell'art. 269 PP, il ricorso per cassazione al Tribunale federale può essere fondato unicamente sulla violazione del diritto federale (cpv. 1). È riservato il ricorso di diritto pubblico per violazione di diritti costituzionali (cpv. 2). In virtù dell'art. 273 cpv. 1 PP, il ricorso per cassazione deve indicare i punti della decisione che sono impugnati e le conclusioni (lett. a), il ricorrente deve esporre in modo conciso quali sono le norme di diritto federale violate dalla sentenza impugnata e in che consiste la violazione (lett. b). 3.2 Con il ricorso di diritto pubblico, invece, il ricorrente può far valere la violazione di diritti fondamentali (art. 84 OG) quali il divieto dell'arbitrio nell'accertamento dei fatti, il diritto alla libertà personale o la garanzia della proprietà. Anche questo rimedio di diritto però sottostà a severe condizioni di ammissibilità. Secondo l'art. 90 cpv. 1 OG, l'atto di ricorso deve contenere le conclusioni del ricorrente (lett. a), l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati, precisando in che consista la violazione (lett. b). Nell'ambito di un ricorso di diritto pubblico, il Tribunale federale non applica d'ufficio il diritto, ma statuisce unicamente sulle censure sollevate e solo se sono sufficientemente motivate: il ricorso deve quindi contenere un'esauriente motivazione giuridica dalla quale si possa dedurre se, perché ed eventualmente in quale misura la decisione impugnata leda il ricorrente nei suoi diritti costituzionali. Critiche di natura meramente appellatoria sono inammissibili (DTF 130 I 258 consid. 1.3; 129 I 113 consid. 2.1; 125 I 71 consid. 1c). Il ricorrente non può quindi limitarsi a formulare censure generiche o a rinviare agli atti cantonali (DTF 125 I 492 consid. 1b). 3.3 Secondo la giurisprudenza, un ricorrente che intende impugnare una decisione sia con ricorso per cassazione che con ricorso di diritto pubblico può presentare un unico atto ricorsuale, purché separi chiaramente in due parti distinte le censure tratte dalla violazione del diritto federale e quelle tratte dalla violazione di diritti costituzionali (v. DTF 118 IV 293 consid. 2a; 113 IV 45 consid. 2; 104 IV 68 consid. consid. 2).