Citation: 1C_379/2021 E. 2.2

2.2. I giudici cantonali hanno ritenuto, esponendo dettagliatamente la prassi e richiamando la relativa dottrina, con le quali la ricorrente non si confronta, ch'ella quale vicina è tenuta a rendere verosimile che la sua situazione giuridica o fattuale sarebbe influenzata dall'esito della procedura e che avrebbe un vantaggio pratico all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata. Ciò si verificherebbe soltanto quando tra il fondo sul quale sorge la casa d'abitazione appartenente al marito e nella quale ella risiede, e quello oggetto del contestato progetto edilizio, esisterebbe, quale criterio più importante, uno stretto legame spaziale, ciò che non si verifica in concreto. Hanno accertato infatti che le due particelle non confinano tra loro, ma sono separate da via del Sole e da un fondo inedificato, rientrante in una fascia di 13 terreni, nove dei quali edificati. Il fondo sul quale sorge la casa dove abita la ricorrente dista oltre 500 m dall'area sulla quale sono previste le contestate opere e con la quale non vi è alcun contatto visivo, ritenuto che tra esse si frappongono numerose abitazioni, articolate su due o tre piani, compiutamente indicate dai giudici cantonali. Ne hanno concluso che la notevole distanza e la fitta schermatura rappresentata dai numerosi edifici, con relativi giardini, muri e siepi di cinta, esclude che la ricorrente sia toccata in maniera più intensa che il resto della popolazione dalle pretese immissioni (rumore, polvere, odori) eventualmente derivanti dall'uso dei contestati impianti, utilizzazione peraltro limitata a pochi giorni all'anno.