Citation: 4A_25/2025 E. 3.1.2

3.1.2. La ricorrente contesta che il predetto ricavo di complessivi fr. 40'800.-- violi in modo manifesto il contratto e l'art. 262 CO. Le sublocazioni sarebbero infatti state autorizzate dalla precedente proprietaria, poiché il suo amministratore unico aveva visionato i contratti, e sostiene di avere quindi "di fatto" esercitato l'opzione. Essa ritiene di dovere tutt'al più regolare l'importo della pigione principale con riferimento a quanto percepito con le sublocazioni e afferma di non essere responsabile dell'omessa trasmissione di tali informazioni alla locatrice attuale. L'amministratore unico della precedente proprietaria aveva inoltre confermato che una sublocazione superiore a fr. 36'000.-- non era esclusa, ma che in una tale evenienza la pigione principale avrebbe semplicemente dovuto essere rinegoziata.