Citation: 6B_287/2019 E. 3.2

3.2. Richiamando l'art. 29 Cost., la ricorrente rimprovera alla Corte cantonale un'insufficiente motivazione del giudizio. Sostiene che la precedente istanza non si sarebbe confrontata con l'accusa addebitata agli imputati di avere sfruttato uno "strumento di calcolo", inteso come "sistema di elaborazione dei dati complesso". A torto. La CARP si è pronunciata sull'imputazione litigiosa (cfr. sentenza impugnata, consid. 7.10, 9.5, 11.2 seg.), ritenendo in particolare che lo strumento di calcolo in discussione si configurava come un semplice metodo di lavoro offerto dal programma Excel e non costituiva quindi un sistema di calcolo complesso. In tali circostanze, sul punto accennato genericamente dalla ricorrente, la Corte cantonale ha sufficientemente motivato il proprio giudizio, permettendole di cogliere la portata della decisione e di adire il Tribunale federale con cognizione di causa (cfr., sul diritto di essere sentito, DTF 144 IV 386 consid. 2.2.3 pag. 391; 141 IV 249 consid. 1.3.1 e rinvii). Sapere se lo strumento di calcolo in discussione fosse complesso o meno è questione di merito e non concerne il diritto di essere sentito. Sollevando la censura, la ricorrente non dimostra pertanto una violazione dell'invocata garanzia, ma mira a fare riesaminare il giudizio di merito. Come visto, ciò è però inammissibile.