Citation: 4A_191/2022 E. 2.2

2.2. In concreto la ricorrente ignora i predetti requisti quando contesta gli accertamenti di fatto della sentenza impugnata. Contrariamente a quanto essa pare ritenere, l'arbitrio non si realizza già perché la Corte cantonale avrebbe utilizzato nei considerandi che narrano i fatti i termini cozzare (per descrivere la divergenza fra la tesi di causa della C.________ AG e la deposizione dell'opponente) e peggiori malefatte (per indicare i rimproveri mossi all'opponente) che lascerebbero "i ntuire la posizione e l'orientamento politico dei giudici". Ma anche le altre censure rivolte alle constatazioni contenute nella sentenza impugnata si esauriscono in una critica meramente appellatoria - e quindi inammissibile - dei relativi accertamenti. Ad esempio, per validamente censurare la constatazione della Corte cantonale secondo cui l'opponente non ha mentito durante la sua escussione non basta rilevare "l'evasività" di una risposta o affermare che ella, come risulterebbe dalla documentazione successivamente inviata al Pretore, disponeva di più informazioni di quante rivelate durante l'audizione. Ne segue che la presente sentenza si basa sugli accertamenti risultanti dalla decisione impugnata, segnatamente quelli che non ritengono provate le accuse rivolte all'opponente di non avere fornito al CEO tutte le informazioni in suo possesso necessarie ad assicurare la difesa della C.________ AG nella causa incoata da due ex dipendenti, di avere orchestrato una macchinazione, di avere mentito durante la sua audizione e di avere contraffatto dei documenti. Per quanto riguarda i motivi del licenziamento si dirà meglio nel considerando che segue.