Citation: 4D_19/2024 E. 3

Con sentenza 16 gennaio 2024 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto, in quanto ricevibile, l'appello presentato da A.________ e B.________, ha dichiarato irricevibile la domanda di assistenza giudiziaria degli appellanti e ha posto le spese processuali a loro carico, senza assegnare ripetibili alla locatrice. Ha ritenuto che i convenuti erano in malafede lamentando, per la prima volta nell'appello, l'assenza di una procura per la disdetta e per la procedura giudiziaria da parte della società che gestisce l'immobile, atteso che questa ha sottoscritto il contratto di locazione per la locatrice, ha gestito il rapporto di locazione ed era pure stata indicata dai convenuti medesimi quale rappresentante e referente contrattuale. Ha pure negato che il loro diritto di essere sentiti fosse stato violato, poiché essi non avevano richiesto un'udienza al Pretore aggiunto e gli avevano trasmesso le loro osservazioni. Ha poi considerato tardive e quindi irricevibili una serie di censure, atteso che davanti al Giudice di primo grado i convenuti non avevano contestato la loro mora nei pagamenti né la validità della diffida e della relativa notifica né il mancato adempimento dei presupposti di cui all'art. 257 CPC, limitandosi a sollevare la loro irreperibilità in Svizzera e ad asserire la loro volontà di saldare le pigioni arretrate il prima possibile. Ha infine aggiunto a titolo abbondanziale che non sussistevano elementi che permettevano di ritenere inefficaci le varie notifiche, perché dagli atti risulta che le lettere raccomandate erano giunte al punto di ritiro dell'unico indirizzo noto dei convenuti, che non avevano comunicato alcun recapito alternativo.