Citation: 2C_1188/2014 E. 2.3

2.3. Il ricorrente ritiene, tra l'altro, di avere un diritto al rinnovo del suo permesso di dimora sulla base dell'art. 7 cpv. 1 della legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (CS 1 117). Detta normativa è stata tuttavia abrogata e sostituita dalla legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri, entrata in vigore il 1° gennaio 2008 (LStr; RS 142.20), il cui art. 42 cpv. 1 LStr corrisponde al citato disposto: è quindi a questa norma che può appellarsi. Egli si richiama inoltre all'art. 8 CEDU con riferimento alla relazione con il figlio, cittadino svizzero. Non risultando questa conclusione d'acchito insostenibile, occorre pertanto ammettere il sussistere di un diritto, secondo quanto richiesto dall'art. 83 lett. c n. 2 LTF, a presentare un ricorso in materia di diritto pubblico. In che misura le condizioni per il rinnovo del permesso siano davvero rispettate è infatti questione di merito, che come tale dev'essere trattata (sentenza 2C_304/2009 del 9 dicembre 2009 consid. 1.1, non pubblicato in DTF 136 II 113).