Citation: 2D_6/2019 E. 4.3

4.3. In via abbondanziale, può essere comunque rilevato che, in relazione all'interpretazione dei documenti di gara, il divieto d'arbitrio non è stato nella fattispecie violato. Le posizioni 611.400 e 612.300, relative all'esbosco del legname (pos. 600 del capitolato), sono infatti formulate come segue: Metodo d'esbosco scelto dall'imprenditore: -............................................................... -............................................................... Senza con ciò violare l'art. 9 Cost., da tale formulazione i Giudici ticinesi potevano quindi anche dedurre che, nonostante vi fosse una possibilità di scelta tra diversi metodi di esbosco, il metodo da indicare fosse infine uno soltanto. Nel contempo, altrettanto sostenibile è la conclusione secondo la quale, indicando due metodi di esbosco invece di scegliere quello da offrire in concreto per adempiere alla commessa, la ricorrente abbia in sostanza proposto una variante, ciò che i documenti di gara non permettevano di fare (pos. 261.100; sulla definizione di variante cfr. inoltre ETIENNE POLTIER, Droit des marchés publics, 2014, n. 284 segg. 287).