Citation: 2C_514/2013 E. A

Il 9 aprile 2013 A.________ (1964), cittadina italo-dominicana, rappresentata dall'avv. B.________, ha impugnato dinanzi al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino la decisione del 5 marzo precedente con cui il Consiglio di Stato ticinese aveva confermato la revoca del suo permesso di dimora CE/AELS, decisa il 28 giugno 2012 dalla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni. Mediante lettera raccomandata spedita l'11 aprile 2013 e recapitata il giorno successivo al suo avvocato, A.________ è stata invitata a versare entro dieci giorni (cioè entro il 22 aprile 2013) un anticipo delle spese pari a fr. 800.--, con l'avvertenza che in assenza di pagamento entro il termine concesso il ricorso sarebbe stato dichiarato inammissibile (art. 11 cpv. 1 LALPS; RL/TI 1.2.2.1). Con sentenza del 26 aprile 2013, il Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo ha dichiarato irricevibile il gravame, l'anticipo richiesto non essendo stato fornito.