Citation: 1A.160/2006 31.05.2007 E. 1

1.1 Poiché il giudizio impugnato è stato emanato prima dell'entrata in vigore, il 1° gennaio 2007, della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110; cfr. RU 2006 1069), alla procedura ricorsuale in esame rimane applicabile - secondo l'art. 132 cpv. 1 LTF - la legge federale del 16 dicembre 1943 sull'organizzazione giudiziaria (OG). 1.2 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 132 I 140 consid. 1.1 e rinvii). 1.3 La ricorrente impugna una decisione cantonale di ultima istanza emanata su ricorso e relativa a un piano regolatore comunale. Secondo l'art. 34 cpv. 3 LPT, nella versione in vigore fino al 1° gennaio 2007, trattandosi di una contestazione riguardante un piano di utilizzazione (art. 14 LPT), la decisione cantonale è di principio impugnabile con il ricorso di diritto pubblico. Questa disposizione costituisce una lex specialis rispetto agli art. 97 segg. OG, che disciplinano il ricorso di diritto amministrativo (DTF 120 Ib 287 consid. 3a). Poiché la decisione impugnata non è basata su norme del diritto federale direttamente applicabili, segnatamente in materia di protezione dell'ambiente e della natura, né è in un rapporto di stretta connessione con questioni relative all'applicazione del diritto federale, è in concreto ammissibile solo il ricorso di diritto pubblico (cfr. DTF 129 I 337 consid. 1.1 e rinvii). 1.4 In quanto proprietaria del fondo part. n. 1773 di Losone, la A.________SA è legittimata secondo l'art. 88 OG a impugnare con un ricorso di diritto pubblico la sentenza del TPT che concerne direttamente il regime pianificatorio della sua particella. Quale parte nella procedura cantonale, la ricorrente è inoltre senz'altro legittimata a fare valere una pretesa violazione dei suoi diritti di parte, e quindi del diritto di essere sentita, dinanzi alla precedente istanza (DTF 129 I 337 consid. 1.3). 1.5 Poiché solo la decisione dell'ultima istanza cantonale può essere oggetto del ricorso di diritto pubblico (cfr. art. 86 cpv. 1 OG), le critiche riferite alla risoluzione governativa non possono essere esaminate. D'altra parte, riguardo all'assetto pianificatorio della superficie edificabile non approvata, il Consiglio di Stato non ha definitivamente stabilito una nuova destinazione specifica, rinviando gli atti al Comune perché vi provvedesse. Per ragioni di competenza, nemmeno la Corte cantonale, pur ritenendo di massima giustificata la destinazione agricola, ha formalmente stabilito una simile assegnazione. Il giudizio impugnato è quindi di natura finale (cfr. art. 87 OG) unicamente nella misura in cui esclude in modo definitivo l'attribuzione della particella n. 1773 a una zona edificabile (cfr. sentenza 1P.550/2000 del 15 febbraio 2001, consid. 1c, parzialmente pubblicata in: RDAT II-2001, n. 63, pag. 252 segg. e riferimenti). Le critiche concernenti l'eventuale inserimento del comparto in zona agricola, tra cui quella di una pretesa violazione del principio della forza derogatoria del diritto federale, sono di conseguenza premature in questa sede e non vengono perciò esaminate.