Citation: 6S.608/1999 25.03.2000 E. 2

2.-a) A mente dei ricorrenti, nel rifiutare di considerare la ritrattazione di C.________ come un fatto nuovo e rilevante, la CCRP avrebbe violato l'art. 397 CP. Avendo quest'ultimo dichiarato che fu un'altra persona a ideare, organizzare e commettere l'assassinio, tutti gli elementi a carico considerati a suo tempo ne risulterebbero smentiti. Alla luce della nuova versione dei fatti, il giudizio di merito sarebbe stato certamente diverso. A sostegno della loro tesi, i ricorrenti aggiungono che tale giudizio fu per loro sfavorevole sia perché il Cantone Ticino non conosce la procedura d'appello, sia perché, a quel tempo, vigeva il Codice di procedura penale del 10 luglio 1941 (vCPP, oggi abrogato), che limitava gravemente i diritti della difesa. b) L'art. 397 CP stabilisce che i cantoni devono prevedere la revisione del processo a favore del condannato quando esistono fatti o mezzi di prova rilevanti, che non erano noti al tribunale all'occasione del primo processo. Anche se, come osserva il Ministero pubblico, il motivo di revisione imposto dall'art. 397 CP è stato ripreso dal diritto cantonale, le nozioni di fatto o di mezzo di prova nuovi e rilevanti rimangono definite esclusivamente dal diritto federale. Pure la valutazione della pertinenza giuridica della modifica dello stato di fatto è una questione di diritto federale. L'accertamento della novità e della rilevanza di un fatto o di un mezzo di prova è invece una questione di fatto che dipende dall'apprezzamento delle prove (DTF 122 IV 66 consid. 2a, 116 IV 353 consid. 2b). Le censure ricorsuali che hanno per oggetto tali accertamenti - ossia la novità e la rilevanza della ritrattazione di C.________ - sono di conseguenza inammissibili in sede di ricorso per cassazione (DTF 125 IV 298 consid. 2b). Lo stesso vale per gli argomenti fondati sul diritto procedurale cantonale (art. 269 cpv. 1 PP); tanto più che siffatti argomenti sono rivolti addirittura contro il processo di prima istanza, sfociato nella condanna del 4 dicembre 1973.