Citation: 9C_22/2020 E. 5.3

5.3. Nel contesto dell'art. 12 LAI, l'assicurato ha diritto ai provvedimenti sanitari destinati all'integrazione professionale e atti a migliorare, in modo duraturo e sostanziale, la capacità di guadagno o a evitare una diminuzione sostanziale di tale capacità, ma non quelli che riguardano la cura vera e propria del male. Per gli assicurati minorenni che non svolgono attività lucrativa, nonostante il carattere ancora momentaneamente labile dell'affezione, è possibile che l'assicurazione per l'invalidità prenda a carico dei provvedimenti senza i quali si otterrebbe - non immediatamente -una guarigione incompiuta o sussisterebbe un difetto stabile, difficilmente correggibile, pregiudicante la formazione professionale e/o la capacità di guadagno. La questione di sapere se il successo integrativo sarà durevole e sostanziale, dev'essere esaminata secondo una prognosi medica sulla base della situazione fattuale quale si presenta prima del provvedimento in discussione. Tale prognosi, oltre a lasciare prevedere che senza l'intervento verrebbe a verificarsi un danno permanente in un prossimo futuro, deve nel contempo anche fare presagire che grazie ad esso sarà possibile raggiungere uno stato di stabilità in grado di garantire premesse notevolmente migliori per la formazione futura e per la capacità lucrativa (consid. 3 e le referenze citate).