Citation: 5A_535/2016 E. 7.1

7.1. Ancora una volta, il tenore del ricorso è semplicemente inqualificabile, ancor più se si considera che l'estensore di cotante contumelie e pesanti accuse è abilitato quale patrocinatore professionale. Per non rallentare inutilmente la procedura, il Tribunale federale (come già in precedenza e come anche fatto dal Tribunale di appello) ha rinunciato a rinviare il ricorso all'autore per modifica (art. 42 cpv. 6 LTF); non può tuttavia rinunciare a pronunciare una nuova multa disciplinare giusta l'art. 33 cpv. 1 LTF. La ricorrente era già stata avvertita delle conseguenze scaturenti dal tenore inammissibile dei suoi scritti (sentenza 5A_361/2015 del 28 gennaio 2016 consid. 2 con rinvio; v. anche sentenza 5A_702/2015 del 6 luglio 2016 consid. 8), e ciononostante aveva reiterato nell'utilizzo di termini e concetti assolutamente inappropriati, per cui aveva già dovuto essere sanzionata con una multa di fr. 1'000.-- (sentenza 5A_915/2015 del 6 luglio 2016 consid. 5); dato che la notifica di quest'ultima sentenza è posteriore alla redazione del ricorso qui giudicato, non si può considerare la ricorrente recidiva; la si rende tuttavia attenta che il suo perseverare verrà considerato quale espressione di malafede e temerità processuale ai sensi dell'art. 33 cpv. 2 LTF.