Citation: 1B_36/2022 E. C

Con sentenza del 23 dicembre 2021 la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello (CRP) ha ritenuto che il contenuto dell'istanza del PP appare al limite dell'imparzialità, sia per l'utilizzo di termini perentori e lapidari, non tipici di una "ipotesi accusatoria" nell'ambito della procedura preliminare, ma bensì di un giudizio definitivo di condanna, sia perché l'imputato non era ancora stato interrogato, motivo per cui anche la tempistica dell'istanza è discutibile. A ciò nulla muterebbe il fatto che la Pretura l'ha poi accolta. Ha nondimeno ritenuto che, semmai, doveva essere impugnata la criticata istanza, e non chiesta la ricusazione del PP.