Citation: 4A_538/2016 E. 4

La ricorrente lamenta il mancato accoglimento del reclamo per quanto riguarda la pretesa violazione del diritto di essere sentita, pure codificato nell'art. 341 CPC, commessa dal Pretore. Sennonché essa sembra dimenticare che nel decreto supercautelare, in cui venivano anche comminate le multe, il Giudice di primo grado le aveva fissato un termine di 10 giorni - poi prorogato - per formulare le proprie osservazioni scritte. Queste sono poi state effettivamente allestite l'11 gennaio 2016 e pervenute al Pretore il giorno in cui ha emanato la decisione con cui ha inflitto le sanzioni disciplinari. In queste circostanze non è ravvisabile alcuna violazione del diritto di essere sentito e non occorre esaminare le censure dirette contro la motivazione della sentenza impugnata secondo cui nemmeno sussisteva un interesse degno di protezione a prevalersi della garanzia costituzionale in discussione.