Citation: 5C.269/2005 20.01.2006 E. 6

Da quanto precede discende che il ricorso si appalesa, nella misura in cui risulta ammissibile, infondato e come tale va respinto. I ricorrenti hanno altresì postulato di essere posti al beneficio dell'assistenza giudiziaria e hanno allegato al ricorso una sommaria distinta, sprovvista di un qualsiasi documento giustificativo, concernente i loro asseriti introiti e spese. Ora, agli istanti compete, pena la reiezione della domanda di assistenza giudiziaria, di allegare e dimostrare per quanto possibile la loro situazione reddituale e patrimoniale (DTF 125 IV 161 consid. 4a). In concreto, i ricorrenti hanno completamente ignorato la richiesta formulata per ordine del presidente della Corte adita di fornire i documenti che dimostrerebbero la pretesa indigenza, che pertanto non risulta per nulla provata. A prescindere da tale circostanza, la domanda di assistenza giudiziaria deve pure essere respinta perché fa difetto il secondo presupposto dell'art. 152 cpv. 2 OG, concernente le possibilità di esito favorevole del ricorso. La tassa di giustizia segue pertanto la soccombenza (art. 156 cpv. 1 OG). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: