Citation: 5P.354/2006 17.11.2006 E. 3

La prima censura che il ricorrente rivolge al Tribunale di appello è di essere incorso in una svista manifesta, omettendo di considerare che l'opponente dal 19 giugno 2003 non è più figlia unica, avendo la madre partorito C.________, il fratellastro avuto con il nuovo partner. Questa circostanza avrebbe dovuto influire sui parametri di calcolo relativi al fabbisogno dell'opponente; non avvenendo ciò, si sarebbero prodotti "effetti abusivi" nel calcolo di quantificazione degli alimenti. Con la propria argomentazione il ricorrente misconosce che la rettifica di una svista manifesta avviene, nelle cause che - come la presente - sono passibili di un ricorso per riforma (supra, consid. 1), nell'ambito di un tale rimedio (art. 63 cpv. 2 OG). Inoltre, la nascita di C.________ è menzionata dall'autorità cantonale, sicché la questione sembra piuttosto essere se, ed eventualmente perché, la Corte cantonale non abbia tenuto conto di tale fatto al momento di calcolare gli alimenti dovuti alla figlia dopo il mese di luglio 2003. Pure considerata in questa ottica, la critica riveste carattere giuridico e non fattuale e avrebbe dovuto quindi venire discussa nell'ambito di un ricorso per riforma. Ne segue che la censura si rivela inammissibile.