Citation: 5A_350/2020 E. 1

Con sentenza 10 aprile 2020 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha parzialmente accolto, nella misura della sua ammissibilità, il ricorso introdotto da A.________ contro l'operato dell'Ufficio di esecuzione di Biasca (UE). L'autorità di vigilanza ha considerato il ricorso fondato nella misura in cui criticava il fatto che l'UE avesse ritenuto " troppo lungo " il titolo di credito menzionato sulla domanda di esecuzione promossa da A.________ nei confronti dell'avv. B.________ (volta all'incasso di fr. 250'000.-- oltre interessi) e ha quindi ordinato all'UE di revocare l'annullamento dell'esecuzione n. 2786785 e di sostituire nel suo sistema informativo il testo della causa di credito con quello seguente: " gravi danni morali - materiali - spese, lesione dell'onore e della dignità; v. testo completo nella domanda di esecuzione allegata a questo precetto esecutivo ". L'autorità di vigilanza ha dichiarato senza oggetto le lamentele contro i provvedimenti successivi dell'UE e ha invece ritenuto il ricorso irricevibile nella misura in cui tendeva a far constatare supposte mancanze dell'UE in vista di una successiva azione di responsabilità secondo l'art. 5 LEF, la competenza al riguardo spettando al giudice civile.