Citation: 2C_1099/2016 E. 3.2

3.2. Il ricorrente si limita a ribadire che ha presentato in tempo utile la sua domanda di restituzione dei termini, che ha dovuto assentarsi in modo improvviso, che la sua assenza è stata debitamente documentata, che non aveva motivi d'informare la Sezione della popolazione della propria partenza poiché riteneva che con le spiegazioni fornite in data 29 febbraio 2016 la sua situazione era stata chiarita e che nessuna norma legale l'obbligava a incaricare terzi del ritiro della propria corrispondenza. Egli non adduce invece nulla riguardo al fatto che queste spiegazioni, presentate soltanto alla Corte cantonale e non allegate alla sua domanda di restituzione ai sensi dell'art. 15 LPAmm erano manifestamente tardive. Ora quando la sentenza impugnata, come nella presente fattispecie, poggia su diverse motivazioni tra loro indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 138 I 97 consid. 4.1.4 pag. 100 e riferimenti); se almeno una delle motivazioni poste a fondamento del giudizio impugnato resiste alla critica, esso non viene annullato (DTF 133 III 221 consid. 7 pag. 228; 132 I 13 consid. 6 pag. 20). Come appena illustrato, il ricorrente non spende una parola per tentare di far apparire contraria al diritto la prima motivazione formulata dalla Corte cantonale, secondo cui le spiegazioni date erano manifestamente tardive. Non esprimendosi su una delle motivazioni poste a fondamento del giudizio impugnato, il ricorso non rispetta le esigenze dell'art. 42 cpv. 2 LTF motivo per cui sfugge ad un esame di merito (DTF 133 IV 119 consid. 6.3 pag. 120).