Citation: 4P.90/2005 07.06.2005 E. 3

Dato il tenore dell'impugnativa, prima di esaminare nel dettaglio le censure ivi sollevate occorre esporre i principi che reggono il ricorso di diritto pubblico fondato sulla violazione del divieto dell'arbitrio. 3.1 Innanzitutto va rammentato che con il ricorso di diritto pubblico non viene proseguita la procedura cantonale; tale rimedio giuridico, straordinario, configura una procedura giudiziaria indipendente, destinata esclusivamente a controllare la costituzionalità degli atti cantonali (DTF 117 Ia 393 consid. 1c pag. 395). Per questo motivo, in questo ambito, il Tribunale federale vaglia solo le censure che sono state sollevate in modo chiaro e dettagliato, conformemente all'obbligo di articolare le censure sancito dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG (cosiddetto "Rügeprinzip"). In virtù di questa norma, infatti, il ricorso di diritto pubblico deve contenere l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati, precisando altresì in che consista tale violazione (DTF 130 I 258 consid. 1.3 pag. 261 seg.). 3.2 L'arbitrio non si realizza già qualora la soluzione proposta con il ricorso possa apparire sostenibile o addirittura migliore rispetto a quella contestata (DTF 131 I 57 consid. 2 pag. 61 con rinvii). Il Tribunale federale annulla una sentenza cantonale per violazione dell'art. 9 Cost., solo se essa appare - e ciò non solo nella sua motivazione ma bensì anche nell'esito - manifestamente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione reale, gravemente lesivo di una norma o di un principio giuridico chiaro e indiscusso oppure in contraddizione urtante con il sentimento della giustizia e dell'equità (DTF 129 I 8 consid. 2.1). Poiché, per giurisprudenza invalsa, in materia di valutazione delle prove il giudice del merito fruisce di un ampio margine di apprezzamento, qualora - come nel caso in rassegna - venga censurata la valutazione del materiale probatorio, è necessario dimostrare che egli ha manifestamente misconosciuto il senso e la portata di un mezzo di prova, che ha omesso senza valida ragione di tener conto un elemento di prova importante, suscettibile di modificare l'esito della vertenza, oppure che ha ammesso o negato un fatto ponendosi in aperto contrasto con gli atti di causa o interpretandoli in modo insostenibile (DTF 129 I 8 consid. 2.1). 3.3 Incombe al ricorrente dimostrare - con un'argomentazione chiara e dettagliata, conforme ai dettami dell'art. 90 cpv. 1 lett. b OG, sopra esposti - che il giudice ha emanato una decisione arbitraria nel senso sopra descritto, tenendo ben presente che un gravame fondato sull'art. 9 Cost., com'è quello in esame, non può essere sorretto da argomentazioni con cui la parte ricorrente si limita a contrapporre il suo parere a quello dell'autorità cantonale, come se il Tribunale federale fosse una superiore giurisdizione di appello a cui compete di rivedere liberamente il fatto e il diritto e di ricercare la corretta applicazione delle norme invocate (DTF 128 I 295 consid. 7a pag. 312).