Citation: 4A_451/2024 E. 1

La sentenza impugnata è una decisione di ultima istanza cantonale (art. 75 LTF) sulla restituzione in intero del termine (art. 148 CPC), entro il quale la parte ha chiesto di poter ricorrere e presentare eventuali osservazioni alla segnalazione dell'URC del 22 marzo 2024. La decisione impugnata respinge l'istanza di restituzione e dichiara irricevibile l'appello nella procedura principale, in cui il Pretore ha ordinato lo scioglimento e la liquidazione in via di fallimento della ricorrente. Essa conclude la procedura di restituzione e quella di merito. La decisione impugnata è così una decisione finale ai sensi dell'art. 90 LTF. L'esclusione di qualsiasi ricorso contro una decisione di restituzione prevista dall'art. 149 CPC non è opponibile alla ricorrente in concreto (DTF 139 III 478 consid. 6; sentenza 4A_21/2021 del 25 maggio 2021 consid. 1). Il valore della lite, tenuto conto dal capitale nominale di fr. 100'000.-- della società e del suo patrimonio immobiliare, supera la soglia minima di fr. 30'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF). Nulla osta alla trattazione del ricorso in materia civile. Ciò posto, il ricorso sussidiario in materia costituzionale, per il quale la ricorrente non presenta specifiche domande di giudizio, si rivela d'acchito inammissibile (DTF 133 III 545 consid. 5 pag. 552). Le censure poste a fondamento di quel gravame saranno però esaminate nella trattazione del ricorso in materia civile (cfr. sentenza 4A_669/2020 del 1° giugno 2021 consid. 1).