Citation: 9C_816/2019 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale ha riconosciuto il diritto dell'assicurato a un assegno per grandi invalidi di grado lieve a partire dal 1° dicembre 2017 dopo avere stabilito che quest'ultimo aveva bisogno di essere accompagnato in modo permanente nell'organizzazione della realtà quotidiana, adempiendo pertanto le condizioni previste dagli art. 42 cpv. 3 LAI e 38 OAI. I giudici cantonali hanno poi dato per acquisito che tale bisogno era da mettere esclusivamente in relazione con un infortunio avvenuto il 31 dicembre 2016. Essi hanno quindi esaminato se spettava all'assicurazione per l'invalidità o a quella contro gli infortuni versare questa prestazione. In proposito, il Tribunale cantonale ha stabilito che l'accompagnamento nell'organizzazione della realtà quotidiana è una prestazione prevista solo dall'assicurazione per l'invalidità (art. 42 cpv. 3 LAI e art. 38 OAI) ma non nell'assicurazione contro gli infortuni. Di conseguenza, malgrado l'ordine di priorità dell'art. 66 cpv. 3 LPGA, il quale prevede che spetterebbe in primo luogo all'assicurazione contro gli infortuni (o all'assicurazione militare) assumere questa prestazione e solo in secondo luogo all'assicurazione per l'invalidità (o all'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti), i giudici cantonali hanno ritenuto che incombeva all'UAI versare l'assegno per grandi invalidi in questione, da cui risultava la riforma della decisione impugnata.