Citation: 2C_371/2018 E. C

Ritenendo fondata l'eccezione, la Pretora aggiunta ha respinto la petizione con decisione 23 settembre 2016, che la Fondazione ha poi impugnato il 26 ottobre 2016 dinnanzi alla Seconda camera civile del Tribunale d'appello. Il 12 marzo 2018 questa ha, a sua volta, respinto l'appello, constatando in sostanza che il Cantone non si era pronunciato né affermativamente né negativamente sulla pretesa della Fondazione entro il termine di tre mesi fissato dall'art. 19 cpv. 2 LResp/TI, ovvero entro il 14 gennaio 2015. Dovendo il silenzio essere inteso come una risposta negativa in virtù di una presunzione irrefragabile stabilita dalla legge, il termine di sei mesi per inoltrare la causa stabilito dall'art. 25 cpv. 2 LResp/TI, nella versione in vigore all'epoca dei fatti (BU 1989, 337), aveva iniziato a decorrere a partire da quella data, di modo che, al momento della promozione dell'azione di risarcimento mediante l'avvio della procedura di conciliazione, la perenzione era ormai già intervenuta.