Citation: 2C_131/2017 E. 6.2

6.2. Contrariamente a quanto sembra argomentare l'insorgente, procedendo all'interpretazione dell'art. 23 cpv. 1 lett. b LN/TI, su cui in concreto è stato basato il rifiuto della reiscrizione all'albo professionale, la Corte cantonale ha posto un grande rilievo sugli aspetti dell'indipendenza e della neutralità del notaio. Se infatti è vero che i Giudici ticinesi hanno anche indicato che il notaio deve disporre del tempo sufficiente da dedicare alla propria clientela e alla formazione continua, occorre constatare che essi hanno innanzitutto osservato - e a ragione (sentenza 2C_507/2011 del 16 gennaio 2012 consid. 7.2.1; MOOSER, op. cit., n. 101) - che "le norme che regolano i casi di incompatibilità [...] sono in particolare destinate a garantire l'indipendenza e la neutralità del notaio" e quindi aggiunto che - tenuto conto della remunerazione percepita - un rischio di indebolimento di detta indipendenza è dato anche in caso di impiego per un ente pubblico, di modo che pure una simile attività deve restare accessoria.