Citation: 1P.507/2004 21.06.2005 E. B

Avverso i risultati dell'elezione A.________ è insorto il 17 aprile 2004 dinanzi al Consiglio di Stato del Cantone Ticino, contestando il rango di successione dei subentranti sorteggiati sulle varie liste. Ha in particolare criticato il fatto che il sorteggio non fosse stato eseguito personalmente dal presidente dell'Ufficio cantonale di accertamento o da un suo membro. Ha inoltre sostenuto che l'operazione, siccome eseguita elettronicamente, non permetteva una verifica del risultato né garantiva la parità di trattamento dei candidati. L'Esecutivo cantonale, con decisione del 24 agosto 2004, ha respinto il ricorso. Ha ritenuto che l'esecuzione del sorteggio non rientrava nelle specifiche competenze dell'Ufficio di accertamento e che nulla impediva di effettuare elettronicamente l'operazione. Al proposito ha rilevato che il programma informatico utilizzato per lo spoglio e per il sorteggio era stato introdotto negli anni ottanta e che da allora non aveva subito modifiche. Pur riconoscendo che per i candidati a parità di voti che si trovano in ordine alfabetico sulla stessa lista, la probabilità di essere sorteggiati non era identica, il Governo ha ritenuto adeguato il sistema, poiché tale differenza di probabilità è minima e un intervento umano è comunque escluso.