Citation: 2C_452/2021 E. 5.3

5.3. Ora, il ricorrente non ha formulato una (prima) domanda di asilo, bensì una richiesta di riesame che, in via di principio, non sospende l'esecuzione dell'allontanamento (art. 111b cpv. 3 prima frase LAsi); come indicato (precedente consid. B), la SEM ha tuttavia sospeso l'allontanamento in via provvisionale, come previsto quando chi postula il riesame è esposto a un pericolo concreto nello Stato d'origine o di provenienza (art. 111b cpv. 3 seconda frase LAsi). Anche nella fattispecie che ci occupa, in virtù della decisione del 15 gennaio 2021 della SEM, l'insorgente è quindi ancora autorizzato a soggiornare in Svizzera e bisogna chiedersi se la Corte cantonale aveva il diritto di mantenerlo in carcerazione in vista di rinvio coatto, ritenendo che la decisione sulla nuova richiesta di asilo e il rimpatrio avrebbero potuto avere luogo in tempi celeri rispettivamente prevedibili ("dans un avenir proche"; "absehbar"; sentenza 2C_955/2020 del 10 dicembre 2020 consid. 4.2.1). Se infatti è vero che, per giurisprudenza, una procedura di riesame non fa di regola venir meno l'interesse a garantire l'esecuzione di un rinvio già deciso, e quanto detto nei considerandi 5.1 e 5.2 in merito alla possibilità di proseguire la carcerazione giusta l'art. 76 LStrI vale quindi a maggior ragione in questi casi, ivi compreso quando in relazione al riesame è concesso l'effetto sospensivo, altrettanto vero è che - pure in simili fattispecie - l'autorità è chiamata a eseguire un pronostico che riguarda (tra l'altro) anche la tempistica della procedura (sentenze 2C_583/2010 del 6 agosto 2010 consid. 3 e 2C_804/2008 del 5 dicembre 2008 consid. 4.3).