Citation: 1C_664/2015 E. 2.3

2.3. Nel merito, in sostanza il ricorrente sostiene che in realtà il manufatto litigioso, unitamente a quello in mattoni, costituirebbe un muro a L e di fatto un'opera incompiuta. Afferma che la costruzione del muro sul lato nord del fondo yyy sarebbe iniziata nel 1974 e ripresa nel 1979, con la costruzione della sua parte est, adducendo che le vicine avrebbero avuto l'intenzione di realizzare un'opera ben più complessa di un semplice muro. Si diffonde poi su un asserito loro progetto di costruzione per una casa abitativa sulla particella yyy e su una convenzione conclusa da quest'ultime con i proprietari del fondo zzz, con la quale si impegnavano a rimuovere la parte alta del muro in mattoni. Riguardo all'accertata prescrizione, questione decisiva per l'esito della vertenza, il ricorrente osserva che l'opera litigiosa non sarebbe mai stata terminata, poiché solo in seguito all'accordo intervenuto tra le vicine e i proprietari del fondo zzz vi sarebbe stata una rinuncia definitiva alla costruzione dell'opera completa. Ne ravvisa l'intenzione di utilizzare il muro perimetrale per una futura nuova costruzione: aspetto che dovrebbe essere ulteriormente approfondito. Critica, sempre in maniera superficiale, il fatto che la Corte cantonale, stabilendo che la prescrizione ha iniziato a decorrere dalla fine dei lavori di ricostruzione, ossia nel 1979, non si sarebbe chinata su questo aspetto. Al suo dire, i lavori non sarebbero tuttavia terminati in quella data, poiché nel 1986 il precedente vicino avrebbe allestito un progetto per la riattazione della sua proprietà, manifestando l'intenzione di realizzare un edificio abitabile con pareti perimetrali corrispondenti alle mura già costruite. Ciò dimostrerebbe che l'opera litigiosa non potrebbe essere ritenuta come terminata. Egli considera pertanto arbitraria la conclusione della Corte cantonale di ritenere quale momento determinante per l'inizio della prescrizione la data di ricostruzione del muro e non il momento in cui è stato realizzato quello in mattoni o ancora quando quest'ultimo è stato demolito, poiché la costruzione del muro dovrebbe essere esaminata nella prospettiva di una sua asserita futura utilizzazione a scopo edificatorio. Il fatto che non si sarebbe più proceduto a lavori di ampliamento del muro, non implicherebbe che lo stesso possa essere considerato come un'opera terminata da oltre trent'anni, tenuta presente l'asserita intenzione del proprietario precedente di costruire un edificio abitabile.