Citation: 1C_78/2024 E. 2.3

2.3. Nella citata sentenza 1C_613/2021, il Tribunale federale ha rilevato che la decisione di modificare le prescrizioni della circolazione nel nucleo di Q.________ comporta un trasferimento di traffico significativo attraverso il nucleo di T.________, in territorio di X.________, sull'asse stradale via uuu - via vvv - via zzz, che già presenta superamenti dei valori limite d'immissione ed è soggetto a risanamento. Ha rilevato che il progetto di risanamento, approvato con delle modifiche mediante decisione dell'8 novembre 2019 del Dipartimento del territorio, non tiene conto dell'aumento del traffico nel Comune di X.________ indotto dalla prospettata chiusura parziale del nucleo di Q.________, i cui effetti sotto il profilo delle maggiori immissioni foniche non sono stati esaminati e chiariti. Il Tribunale federale ha ricordato che questa circostanza deve essere presa in considerazione ed impone di rivalutare il risanamento e la fondatezza delle facilitazioni concesse, precisando altresì che la decisione concernente le prescrizioni locali riguardanti il traffico deve essere coordinata con la procedura di risanamento fonico. Ha quindi concluso che, allo stadio attuale, in mancanza dei necessari accertamenti sull'incremento delle immissioni foniche, le prescrizioni litigiose non possono essere adottate. Ha stabilito che spettava all'autorità cantonale competente per l'allestimento dei progetti di risanamento fonico della rete stradale avviare celermente la procedura volta ad eseguire gli approfondimenti e i chiarimenti che si impongono sotto il profilo fonico e rivalutare il progetto di risanamento fonico degli assi stradali interessati. Considerato altresì che questa procedura dovrà essere coordinata con quella relativa alle misure in materia di disciplinamento del traffico che il Comune di Y.________ prevede di adottare per il nucleo di Q.________, il Tribunale federale ha rinviato la causa alla Corte cantonale per una nuova decisione in tal senso (sentenza 1C_613/2021, citata, consid. 4.4.2 e 5.1). Nella qui impugnata sentenza del 27 dicembre 2023, emanata a seguito del rinvio del Tribunale federale, la Corte cantonale ha rilevato che le prescrizioni locali concernenti il traffico non potevano essere adottate prima di accertare l'incremento delle immissioni foniche causate dall'aumento del traffico sul territorio del Comune di X.________ e di rivalutare conseguentemente il progetto di risanamento fonico, riesaminando altresì le facilitazioni concesse dal Dipartimento del territorio. La Corte cantonale ha ritenuto che, alla luce di queste carenze, il previsto disciplinamento della circolazione doveva essere annullato, senza necessità di procedere ad un rinvio degli atti all'istanza inferiore. Ha stabilito che qualora il ricorrente intenda riproporre le prescrizioni litigiose, occorrerà applicare la legge cantonale sul coordinamento delle procedure, del 10 ottobre 2005 (Lcoord; RL 701.300), determinando in particolare l'autorità direttrice e la procedura direttrice. Risulta in tali circostanze che la Corte cantonale ha tenuto conto delle considerazioni esposte dal Tribunale federale nella sentenza di rinvio, rilevando sia la necessità di procedere ad ulteriori accertamenti sulle immissioni foniche ed alla rivalutazione del progetto di risanamento fonico della rete stradale interessata, sia la necessità di coordinare tale procedura con quella relativa alle prescrizioni locali concernenti il traffico previste dal ricorrente. Il Tribunale federale non ha impartito alla Corte cantonale obblighi vincolanti sulle specifiche procedure concretamente applicabili a livello cantonale. Contrariamente all'opinione del ricorrente, nella fattispecie non si tratta unicamente di sanare un vizio formale o di completare degli accertamenti insufficienti. Come risulta dalla citata sentenza 1C_613/2021, e rettamente recepito dalla Corte cantonale, gli approfondimenti e i chiarimenti richiesti riguardo all'incremento delle immissioni foniche implicano infatti anche la necessità di rivalutare il progetto di risanamento e la fondatezza delle facilitazioni concesse dall'autorità cantonale. Comportano altresì l'esigenza di un coordinamento con la procedura relativa alle prescrizioni di disciplinamento del traffico litigiose. Al riguardo, la Corte cantonale ha stabilito che deve essere seguita la procedura prevista dalla Lcoord. In tali circostanze, rilevato che le misure relative al disciplinamento del traffico previste dal ricorrente possono essere riproposte nell'ambito di una procedura coordinata con quella di risanamento fonico, la Corte cantonale non ha oltrepassato il quadro della sentenza 1C_613/2021 del Tribunale federale annullando le prescrizioni litigiose e rinunciando a rinviare la causa al Consiglio di Stato perché statuisse nuovamente dopo avere acquisito dal Dipartimento del territorio accertamenti fonici supplementari. Come si è detto, il prosieguo della procedura non implicava semplicemente un completamento degli accertamenti agli atti, ma anche valutazioni supplementari e coordinamenti procedurali non immediatamente risolvibili. Alla luce di queste considerazioni, i giudici cantonali non sono pertanto sconfinati in un eccesso di formalismo e nell'arbitrio (cfr., su queste nozioni, DTF 149 IV 9 consid. 7.2; 148 I 271 consid. 2.1; 145 I 201 consid. 4.2.1 e rinvii).