Citation: 6B_829/2020 E. 7.2

7.2. Nuovamente il ricorrente si limita ad esporre in modo appellatorio la sua versione dei fatti senza confrontarsi specificatamente con i considerandi della sentenza impugnata e senza quindi sostanziarla d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. Egli non si confronta puntualmente con le dichiarazioni rilasciate dall'opponente e non evidenzia contraddizioni e incongruenze manifeste. Riconosce per contro che le sue stesse dichiarazioni, al di là della sua affermazione dell'asserito consenso, non sono mai state né lineari né costanti. Disattende altresì che, secondo gli accertamenti della Corte cantonale, per stessa ammissione del ricorrente, l'opponente ha sin dall'inizio rifiutato di avere un rapporto sessuale. Nella misura in cui insiste anche in questa sede nel sostenere che l'opponente sarebbe stata consenziente fino al momento in cui egli ha cercato di penetrarla, il ricorrente si scosta dai fatti accertati in modo univoco e vincolante dalla Corte cantonale, senza sostanziarli di arbitrio alcuno. Insufficientemente motivata, la censura è quindi inammissibile.