Citation: 5P.124/2000 15.05.2000 E. 3

3.- a) I giudici cantonali hanno rifiutato l'edizione della contabilità e di estratti bancari del de cuius, perché in concreto l'accertamento della consistenza del patrimonio successorio non appare necessario ai fini del giudizio. Fa infatti difetto in concreto l'elemento soggettivo della lesione, ragione per la quale irrilevante è stabilire l'esistenza dell'eventuale elemento oggettivo. b) Il ricorrente censura la decisione dei giudici cantonali per il fatto che in concreto l'elemento soggettivo sarebbe pacificamente dato. Di conseguenza, anche l'accertamento dell'asse successorio appare in concreto indispensabile e può avvenire solo mediante i richiami proposti. c) Orbene, in concreto, i richiami domandati servono solo per stabilire l'esistenza della sproporzione tra le reciproche prestazioni, atta a sorreggere la fattispecie della lesione ai sensi dell'art. 21 CO. I giudici cantonali, adottando l'apprezzamento anticipato delle prove, hanno ritenuto detti richiami del tutto irrilevanti, per assenza dell'elemento soggettivo della lesione. Se nella fattispecie l'elemento soggettivo fa veramente difetto, la decisione dei giudici cantonali è senz'altro corretta: senza nessun rilievo risulta infatti a questo momento l'accertamento dell'asse successorio, dato che comunque la lesione non è data per carenza dell'elemento soggettivo. Il rifiuto dei giudici cantonali può quindi essere annullato solo se essi hanno a torto negato l'esistenza dell'elemento soggettivo. Ciò che si vedrà di seguito. Se invece, su quest'ultimo punto, la decisione cantonale non si avvera insostenibile, l'accertamento anticipato delle prove eseguito non presta il fianco a critiche, il risultato probatorio richiesto non portando nuovi chiarimenti ai fini del giudizio (DTF 119 Ib 492 consid. 5b/bb e rinvii).