Citation: 7B_366/2024 E. 1.6

1.6. Va precisato che dal momento in cui, come già detto, la decisione incidentale è impugnabile mediante ricorso contro la decisione finale (art. 93 cpv. 3 LTF), la Corte dei reclami penali non può ordinare la distruzione della copia forense dei dati contenuti nel PC fisso (ATI001) - ordinata nella fattispecie in applicazione dei principi esposti nella DTF 148 IV 221 (cfr. consid. 2.2 della decisione impugnata) -, ma deve conservarla fino al termine del procedimento (cfr. art. 141 cpv. 5 CPP; sentenze 1B_391/2021 citata consid. 1.3; 1B_314/2021 del 27 luglio 2021 consid. 1.6; 1B_298/2020 del 17 marzo 2021 consid. 1.5), ciò che conviene constatare nel dispositivo della presente sentenza. Pertanto, la ricorrente non può validamente sostenere, a titolo abbondanziale, che nel caso in cui tali dati dovessero essere distrutti, essa non potrebbe rivolgersi all'estero senza violare il principio di sussidiarietà (secondo cui, a detta della stessa, lo Stato richiedente può ricercare informazioni all'estero solamente dopo aver esaurito le fonti di ricerca delle informazioni secondo il suo diritto interno) e che questo comporterebbe un pregiudizio irreparabile, visto che precisamente la distruzione di questi dati non può essere ordinata.