Citation: U 32/01 31.05.2001 E. 2

2.- a) Nel caso in esame, la Corte cantonale ha innanzitutto rilevato che la ricorrente rimproverava sia al dott. K._________ che al PD dott. H._________ di aver fondato la propria valutazione della capacità lavorativa su un'errata descrizione dell'attività svolta presso il suo ex datore di lavoro. Tale descrizione era però stata chiaramente esposta in un rapporto ispettivo del 15 aprile 1997, fornito direttamente dalla ditta Fratelli C._________ SA, per cui della correttezza della stessa non si poteva dubitare. Comunque, pur ammettendo divergenze tra gli apprezzamenti dei due sanitari, la precedente istanza ha nondimeno sottolineato che proprio le menzionate descrizioni avevano condotto il dott. K._________ ed il PD dott. H._________ a riconoscere l'insorgente totalmente abile al lavoro. In ogni modo, date le circostanze concrete, il Tribunale poteva esimersi dal discutere le obiezioni sollevate dalla ricorrente: in effetti, l'eventuale diritto alla rendita d'invalidità non doveva essere determinato facendo riferimento alla particolare attività di cassiera presso il C._________, tanto più che l'interessata aveva perso il proprio posto di lavoro già alla fine del mese di maggio 1999. L'incapacità dell'assicurata doveva invece essere valutata in funzione dell'attività normalmente svolta da una cassiera su un mercato equilibrato del lavoro, facendo completamente astrazione da quella che poteva essere la specifica situazione presso il C._________. Ritenuto da un lato che nella maggior parte dei supermercati il lavoro di cassiera si svolgeva in maniera parzialmente diversa da quello eseguito presso l'anzidetto datore di lavoro, vale a dire in condizioni di sforzo fisico minore, che dall'altro i menzionati sanitari avevano ammesso la totale abilità al lavoro addirittura nell'attività più impegnativa effettivamente svolta, era giocoforza considerare che P._________ non presentasse alcuna incapacità lavorativa nella sua professione di cassiera, né quindi una qualsivoglia incapacità di guadagno. Tali considerazioni risultano convincenti e meritano conferma. b) Nel ricorso di diritto amministrativo l'insorgente ribadisce semplicemente le censure sollevate in sede di prima istanza. Non si determina invece in alcun modo contestando le pertinenti considerazioni sviluppate nel giudizio impugnato. Ritenuto che non perviene, con argomenti attendibili e convincenti, a mettere in forse le conclusioni cui è giunta la Corte cantonale, il suo ricorso si appalesa infondato. Meritano quindi tutela il giudizio cantonale e la decisione da esso protetta.