Citation: 5A_205/2022 E. 4

Il Pretore aggiunto, richiamando l'appena citato Trezzini, ha ritenuto che con la desistenza dell'attrice, le parti avevano perduto la loro qualità di parte. Veniva dunque meno "il loro interesse a ottenere una decisione sulle relative istanze di gratuito patrocinio se quel beneficio non era loro già stato riconosciuto". Il Giudice cantonale ha confermato tale ragionamento. Ha osservato che se l'originario patrocinatore della qui ricorrente aveva potuto beneficiare del gratuito patrocinio concesso a lei al momento in cui era stato sollevato dall'incarico, con il successivo decreto cautelare 25 gennaio 2021 il Pretore aggiunto aveva "di fatto" rinviato la decisione sull'istanza della nuova patrocinatrice avv. Valentina Marzorati Benedick al merito, assieme a quella sulle spese giudiziarie. Rinunciando a impugnare quel decreto, la ricorrente non poteva rimproverare al Pretore aggiunto di non aver allora statuito, tanto più che non risulta che il magistrato fosse stato sollecitato a decidere. Inammissibile è stato infine considerato l'argomento secondo il quale il ritiro della procedura era stato dettato dallo "stato di disperazione e di difficoltà economiche in cui versava" la qui ricorrente: la desistenza, infatti, era avvenuta senza riserva alcuna, né la ricorrente aveva contestato "la validità e/o l'esistenza della desistenza medesima".