Citation: 8C_7/2023 E. 5.1

5.1. Constatando l'esistenza di opinioni mediche discordanti in merito alla diagnosi di una sindrome dolorosa regionale complessa (complex regional pain syndrome, CRPS), la Corte grigionese ha discusso i rapporti del Dr. med C.________ (specialista FMH in chirurgia ortopedica e traumatologia dell'apparato locomotore, nonché medico di circondario dell'INSAI) del 24 novembre 2016 e del 15 febbraio 2018, oltre alle sue osservazioni del 25 settembre 2018, valutando anche il rapporto del Dr. med. B.________ dell'8 febbraio 2019 (in cui si riferiva espressamente alle considerazioni e alla diagnosi di CRPS della Dr.ssa med. D.________ [specialista FMH in anestesiologia] del 29 gennaio 2019), nonché del 21 gennaio 2020. I giudici cantonali hanno quindi indicato che il Dr. med. B.________, dopo la visita finale del 12 giugno 2020, aveva tenuto conto di tutti i referti e rapporti medici esistenti, in particolare quelli del Dr. med. E.________ (specialista FMH in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, nonché in chirurgia della mano) dell'8 marzo 2018, del Dr. med. F.________ (specialista FMH in chirurgia ortopedica e traumatologia dell'apparato locomotore) del 27 marzo 2019 e della Dr.ssa D.________ del 31 luglio 2019 (oltre a quello appena menzionato), concludendo che il caso sarebbe stabilizzato dal punto di vista medico. Il Tribunale cantonale ha pertanto considerato che i medici di circondario si fossero sufficientemente confrontati con tutta la documentazione medica del caso, in particolare con la diagnosi di CRPS posta da alcuni medici curanti, pur non condividendola. Le loro valutazioni apparivano conclusive, comprensibilmente motivate e prive di contraddizioni, oltre che congruenti tra di loro. Dunque, considerando pure gli otto anni trascorsi dall'incidente, la Corte cantonale ha condiviso la decisione dell'INSAI di interrompere le cure mediche e le indennità giornaliere. Essa ha inoltre ritenuto che si potesse prescindere dall'attendere la perizia pluridisciplinare ordinata dall'assicurazione invalidità, il cui esito - secondo il grado di probabilità preponderante - non avrebbe potuto capovolgere le conclusioni dei medici circondariali.