Citation: 4A_627/2016 E. 4.1

4.1. Con riferimento alla preclusione del convenuto, la Corte cantonale ha dapprima constatato che, dopo aver assegnato il 28 giugno 2010 il termine di grazia di 10 giorni per presentare la risposta, il Pretore di Lugano della sezione 2 si era autoescluso e che il segretario assessore aveva confermato, con ordinanza 18 agosto 2010 su richiesta del patrocinatore del convenuto, la sospensione della causa a partire dal 6 agosto 2010 fino alla decisione sull'esclusione. Questa è stata emanata dalla Corte cantonale il 21 ottobre 2010. L'autorità inferiore ha poi indicato che nei casi di esclusione del giudice la sospensione avveniva obbligatoriamente per legge (art. 31 CPC/TI) e cessava automaticamente dopo la scadenza del termine di impugnazione della decisione sull'esclusione, ragione per cui la risposta presentata solo il 23 gennaio 2012 era manifestamente tardiva e che il mancato rispetto del termine di grazia comportava ex lege (art. 169 cpv. 1 CPC/TI) la preclusione del convenuto. Essa ha pure soggiunto che la tempestività di un atto di causa è un presupposto processuale verificabile d'ufficio in ogni stadio della causa (art. 97 n. 5 CPC/TI), ragione per cui il Pretore doveva tenere conto della tardività della risposta in sede di sentenza, sebbene avesse assegnato al convenuto un termine per presentare la duplica.