Citation: 4A_4/2009 29.06.2009 E. A

Con contratto del 10 marzo 1999 A.________ ha affidato all'architetto B.________ la progettazione e la direzione lavori relativi alla costruzione di una casa d'abitazione. La remunerazione dell'architetto è stata pattuita in fr. 50'000.--. Lamentando l'esistenza di vari problemi sul cantiere riconducibili alla carente direzione dei lavori, fonte di ritardi e di danni, ai quali l'architetto non ha posto rimedio malgrado i ripetuti solleciti inviatigli in tal senso, il 30 agosto 1999 A.________ ha rescisso il contratto, esonerandolo con effetto immediato dalle sue incombenze. Contestati i rimproveri mossi contro di lui ed eccepita l'intempestività dello scioglimento del contratto, il 3 settembre 1999 B.________ ha inviato alla committente quattro fatture, postulando il versamento di: fr. 41'500.-- quale onorario residuo d'architetto; fr. 3'867.85 per rilievi del terreno e sezioni ufficiali e per la modinatura della casa; fr. 757.85 per lavori diversi (formazione fori caminetto, sottomurazione vasche docce e spostamento piastrelle); fr. 1'200.-- per lavori di sigillatura giunti serramenti esterni, finestre e cantina. Il 13 settembre seguente ha spedito un'ultima nota di fr. 420.-- per spese di fotocopie e personale amministrativo.