Citation: 5A_683/2019 E. 4

L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni ed i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Le conclusioni devono essere riformatorie (DTF 137 III 313 consid. 1.3), nonché chiare e precise (sentenza 4A_402/2011 del 19 dicembre 2011 consid. 1.2), ossia enunciare esattamente quali sono le modifiche richieste. La mancata ottemperanza a tali esigenze conduce all'inammissibilità del ricorso, a meno che la motivazione dello stesso, eventualmente letta in combinazione con la decisione impugnata, permetta senz'altro di comprendere ciò che la parte ricorrente voglia ottenere nel merito (DTF 137 II 313 consid. 1.3; 133 II 409 consid. 1.4.2). Nel caso concreto le conclusioni sono insufficienti: la ricorrente si limita infatti a chiedere al Tribunale federale di fare una propria analisi dell'incarto per dare un giusto esito alla vertenza. Contrariamente a quanto fatto in prima ed in seconda istanza, ella non precisa più ciò che desidera ottenere nel merito. Nemmeno prendendo in considerazione la motivazione è possibile determinarlo: la ricorrente ripercorre lo svolgimento dei fatti della causa e lamenta l'esistenza di una situazione non conforme al diritto, ma non è dato di capire in che modo esattamente vorrebbe che il Tribunale federale modifichi la sentenza cantonale.