Citation: 2A.327/2002 30.09.2002 E. 2

2.1 Con il rimedio esperito il ricorrente può fare valere la violazione del diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento (art. 104 lett. a OG), ma non l'adeguatezza della decisione impugnata, non essendo tale facoltà prevista nella legislazione sotto esame (art. 104 lett. c OG). Quale organo della giustizia amministrativa, il Tribunale federale esamina d'ufficio l'applicazione del diritto federale, senza essere vincolato dai considerandi della decisione impugnata o dai motivi invocati dalle parti. L'insorgente può inoltre censurare l'accertamento inesatto o incompleto dei fatti (art. 104 lett. b OG). Considerato comunque che nel caso concreto la decisione impugnata emana da un'autorità giudiziaria, l'accertamento dei fatti da essa operato vincola il Tribunale federale, salvo che gli stessi risultino manifestamente inesatti o incompleti oppure siano stati accertati violando norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG). In simili casi, la possibilità di allegare fatti nuovi o di far valere nuovi mezzi di prova è alquanto ristretta (cfr. DTF 121 II 97 consid. 1c; 114 Ib 27 consid. 8b; Fritz Gygi, op. cit., pag. 286 e seg.). Per giurisprudenza, sono ammesse soltanto quelle prove che l'istanza inferiore avrebbe dovuto prendere in considerazione d'ufficio e la cui mancata amministrazione costituisce una violazione di regole essenziali di procedura (DTF 107 Ib 167 consid. 1b; 106 Ib 77 consid. 2a). 2.2 Al presente gravame sono stati allegati dei documenti attestanti l'avvenuto versamento di soldi da parte dell'avvocato del ricorrente a quest'ultimo nonché una tabella delle spese di sussistenza che lo stesso legale ha dovuto sostenere per conto del suo cliente tra il 2000 e il 2001. Anzitutto va osservato che non è dato da vedere - né il ricorrente fornisce spiegazioni al riguardo - perché detti documenti non siano già stati prodotti dinanzi alla precedente autorità di giudizio. In effetti, essi si riferiscono quasi tutti a fatti che potevano essere constatati già al momento in cui è stato esperito il ricorso davanti alla Commissione federale di ricorso. D'altro canto non si può rimproverare a quest'ultima istanza di non aver ordinato d'ufficio l'acquisizione agli atti di questi documenti, dal momento che alcuni di essi le erano sicuramente sconosciuti mentre che di altri, come in particolare della suddetta tabella, la Commissione ne ha appreso l'esistenza attraverso il ricorrente stesso, il quale però si è limitato ad indicare che tale documento era agli atti presso la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo. Ne discende che tutti questi mezzi di prova, in quanto nuovi, non possono essere presi in considerazione in questa sede.