Citation: 2A.659/2006 19.03.2007 E. 4

4.1 Il ricorrente non può neanche appellarsi all'art. 8 CEDU, che garantisce il rispetto della vita privata e familiare. Affinché tale norma sia applicabile occorre, secondo la prassi, che tra lo straniero che domanda un permesso di dimora e la persona della sua famiglia che beneficia del diritto di risiedere in Svizzera esista una relazione stretta, intatta ed effettivamente vissuta (DTF 127 II 60 consid. 1d/aa; 126 II 377 consid. 1b e riferimenti). Dal momento che, come osservato in precedenza, tali presupposti non sono in concreto adempiuti, il ricorrente non può quindi invocare detto disposto. 4.2 Infine, anche se la moglie possiede la cittadinanza italiana, egli non può nemmeno invocare l'ALC dato che, conformemente alla giurisprudenza (DTF 130 II 113 consid. 9) e come ben rilevato dal Tribunale cantonale amministrativo, il fatto di richiamarsi ad un matrimonio che sussiste solo formalmente comporta la decadenza del diritto conferito dall'art. 3 Allegato I ALC.