Citation: 5A_290/2016 E. 2.2

2.2. Giusta l'art. 517 cpv. 1 CC, il testatore può, mediante disposizione testamentaria, incaricare dell'esecuzione della sua ultima volontà una o più persone aventi l'esercizio dei diritti civili. L'esecutore testamentario ha l'obbligo di fare rispettare la volontà del defunto ed è in particolare incaricato di amministrare la successione, di pagarne i debiti, di soddisfare i legati e di procedere alla divisione conformemente alle disposizioni del testatore o al tenore della legge (art. 518 cpv. 2 CC). Per gli atti compiuti nell'adempimento delle sue funzioni, l'esecutore testamentario è, sul piano civile, personalmente responsabile verso gli eredi degli eventuali danni a loro cagionati. Non essendo legato alla comunione ereditaria da un contratto, l'esecutore testamentario risponde per colpa nei confronti degli eredi in virtù di un'applicazione per analogia delle disposizioni relative al mandato e, segnatamente, in base alle regole dell'art. 398 CO (DTF 142 III 9 consid. 4.1 e 4.3; 101 II 47 consid. 2; sentenza 5C.277/2000 del 22 giugno 2001 consid. 4a). Spetta agli eredi che si reputano lesi dimostrare che l'esecutore testamentario ha disatteso i propri doveri, nonché comprovare l'esistenza del danno e del nesso causale. Incombe per contro all'esecutore testamentario dimostrare l'assenza di una sua colpa (DTF 142 III 9 consid. 4.1 e 4.3; 101 II 47 consid. 2). Quando si tratti di un mandatario professionale che ha ottenuto un'autorizzazione ufficiale a praticare e che esercita la sua attività dietro compenso, quale è il caso di un avvocato o di un notaio, come in concreto, ci si può attendere una diligenza particolare in relazione con le sue specifiche conoscenze (sentenza 5C.311/2001 del 6 marzo 2002 consid. 2b). I doveri dell'esecutore testamentario risultano principalmente dal diritto successorio, e comprendono in particolare l'obbligo di fare rispettare l'ultima volontà del defunto (art. 518 cpv. 2 CC), conformemente alle sue disposizioni testamentarie (cfr. HANS RAINER KÜNZLE, Die Haftung des Willensvollstreckers, in: Mélanges en l'honneur de Paul-Henri Steinauer, 2013, pag. 373).