Citation: 5D_190/2013 E. 5.4.1

5.4.1. La fattispecie qui discussa presenta molte similitudini con quella trattata nella sentenza 4A_145/2010 del 5 ottobre 2010 (citata supra al consid. 5.2). In quell'occasione, il Tribunale federale aveva accolto il ricorso di un creditore la cui domanda di riconoscimento e dichiarazione di esecutività di un decreto ingiuntivo italiano era stata respinta dal Tribunale di appello in virtù di un esame autonomo del diritto applicabile italiano, che lo aveva portato a concludere che l'opposizione al decreto ingiuntivo formulata dalla debitrice avrebbe dovuto essere tenuta in considerazione (sentenza 4A_145/2010 citata, consid. 6 e 7). Non è chiaro cosa la ricorrente voglia dedurre a proprio favore dalla sentenza citata: qui come allora (loc. cit., consid. 7.2), la debitrice è stata posta in condizione di esercitare i propri diritti di difesa: sarebbe bastato che essa si conformasse alle forme previste dal diritto italiano ed inoltrasse la propria opposizione all'ufficio giudiziario invece che direttamente al Tribunale civile di Bologna. Semplicemente, essa sopporta ora le conseguenze dei propri errori procedurali.