Citation: 8C_329/2017 E. 5.4

5.4. A torto il ricorrente vuole estendere l'esame ad altri disturbi occorsi peraltro in un precedente infortunio. L'incidente del 26 giugno 2014 ha toccato unicamente la mano e il pollice, ma non altre parti del corpo. Contrariarmente alle tesi del ricorrente, le valutazioni dei Dr. med. C.________ e Dr. med. E.________ non solo sono conformi alle esigenze minime previste dalla prassi, ma si confrontano puntualmente con i disturbi del ricorrente e in maniera dettagliata sull'esigibilità lavorativa, che può essere pretesa dal ricorrente. Infatti, nel rapporto del 10 luglio 2015 il Dr. med. C.________ ha precisato le possibilità dell'assicurato a portare e sollevare pesi, il maneggio di attrezzi, alle posizioni di lavoro come anche nell'uso della mano sinistra. Lo scritto del 19 gennaio 2016 della Dr. med. D.________ è estremamente succinto e non si confronta puntualmente con le conclusioni del Dr. med. C.________, ma conclude soltanto in maniera perentoria che l'uso della mano e del braccio sinistri sarebbe escluso. Anche in seguito all'esame della Dr. med. D.________, il ricorrente è stato ancora sottoposto all'esame del Dr. med. E.________, il quale il 25 luglio 2016 ha esaminato in maniera diffusa la mano e il pollice sinistri e ha proceduto a riesaminare ancora la situazione, precisando che il ricorrente poteva tenere oggetti nel palmo della mano, se non toccano la base del pollice, e riesce a guidare la moto per più di tre quarti d'ora. Lo specialista ha quindi concluso per una ridotta ma presente funzionalità. L'esigibilità al lavoro è stata confermata come al referto del Dr. med. C.________ con una modifica riguardante l'aspetto della mano sinistra secondo cui è possibile l'uso delle dita da 2 a 5 con movimenti ripetitivi con peso ridotto. Alla luce di queste circostanze le critiche del ricorrente cadono quindi nel vuoto.