Citation: 6B_610/2023 E. 7.3.4

7.3.4. Inconsistente appare infine il richiamo del ricorrente all'art. 52 CP, peraltro sulla base di fatti non accertati, senza che sia al riguardo sostanziato arbitrio alcuno. Non si scorge né è illustrato per quali ragioni nella fattispecie la colpa rispettivamente le conseguenze della truffa ai "crediti COVID-19" siano di lieve entità. La circostanza, come accennato non accertata, di aver incassato denaro a saldo di prestazioni non ancora onorate non fa apparire la colpa dell'insorgente di lieve entità e neppure le sue conseguenze. Del resto, al momento di commisurare la pena, la CARP ha ritenuto, valutazione non censurata dal ricorrente, che aggravava la sua colpa il fatto di aver delinquito sfruttando la pandemia e le difficoltà in cui si sono ritrovate molte imprese e approfittando del regime eccezionale di autocertificazione instaurato per aiutarle nonché, si aggiunge in questa sede, della solidarietà di tutto un Paese per sostenere la propria economia in una situazione di crisi.