Citation: 2C_1006/2017 E. 5.3.5

5.3.5. Alla luce di quanto precede occorre concludere che, con il suo modo di procedere, l'UCP ha manifestamente violato il diritto di essere sentiti garantito dall'art. 29 cpv. 2 Cost., in particolare in merito alla richiesta di risarcimento del danno provocato dagli animali selvatici, e che, contrariamente a quanto ammesso dal Tribunale amministrativo cantonale, tale vizio non ha potuto essere sanato successivamente. Una sanatoria di questo vizio procedurale non è più possibile nemmeno dinanzi al Tribunale federale, a causa del suo potere di cognizione limitato (art. 105 cpv. 2 LTF; DTF 142 I 86 consid. 2.3 pag. 90; 142 II 218 consid. 2.8.1 pag.; 126 I 68 consid. 2 pag. 72; 124 V 180 consid. 4a pag. 183). Il ricorso su questo punto va quindi accolto.