Citation: 2C_240/2022 E. 6.3

6.3. Nel contempo, condivisibile non è nemmeno la critica con la quale, dopo avere indicato di concordare con l'impostazione giuridica seguita dalle autorità ticinesi (procedente consid. 6.1), l'insorgente parrebbe contestarla ed escludere l'obbligo di verifica del notaio in merito all'accertamento dei diritti di voto da parte del consiglio di amministrazione (art. 702 CO), salvo in caso di mala fede del notaio stesso (ricorso, p.to 70 segg. con riferimento a JEANDIN, op. cit., pag. 203 e a WALTER A. STOFFEL, L'instrumentation des actes authentiques en droit des sociétés, in: Ausgewählte Fragen zum Beurkundungsverfahren, 2007, pag. 197 segg., 209).