Citation: 4A_85/2019 E. 7.4

7.4. Il giudizio cantonale non permette però di capire come sia stato determinato quell'importo. Al punto 6.2 esso rinvia ai "criteri menzionati al considerando precedente" ove, tuttavia, è questione soltanto del modo di ripartizione tra le parti, non dell'ammontare delle ripetibili. Il ricorrente scrive giustamente che, per un valore di causa di fr. 343'000.--, l'art. 11 cpv. 1 del regolamento tariffale ticinese prevede un'aliquota compresa tra il 6 e il 9 %. Il cpv. 5 della norma precisa che le ripetibili vanno fissate entro tali limiti secondo l'importanza e le difficoltà della lite, l'ampiezza del lavoro svolto e il tempo impiegato dall'avvocato. L'art. 13 cpv. 1 permette eccezionalmente di derogare in presenza di circostanze particolari. La somma di fr 36'000.-- corrisponde al 10.5 % del valore di causa e oltrepassa nettamente il limite tariffale superiore. Né il Pretore né la Corte d'appello hanno indicato motivi di deroga. La censura d'arbitrio è pertanto fondata.