Citation: 8C_165/2018 E. 4.3.1

4.3.1. Il principio della buona fede, sancito dall'art. 9 Cost., tutela la legittima fiducia dell'amministrato nei confronti dell'autorità (amministrativa) e gli permette in particolare di esigere che l'amministrazione rispetti le promesse fatte e che non si contraddica. Così, un'informazione o una decisione erronea possono obbligare l'amministrazione a concedere a un amministrato un vantaggio contrario alla legge se le seguenti condizioni cumulative sono riunite: (1.) l'autorità è intervenuta in una situazione concreta nei confronti di determinate persone; (2.) l'autorità ha agito entro i limiti della propria competenza o comunque è supposta avere agito entro tali limiti; (3.) l'amministrato non ha potuto rendersi conto immediatamente dell'inesattezza dell'informazione ricevuta; (4.) facendo affidamento sull'informazione ricevuta egli ha preso delle disposizioni non reversibili senza pregiudizio; (5.) da quando l'informazione è stata resa non è intervenuta una modifica del quadro giuridico (DTF 131 V 472 consid. 5 pag. 480 seg.; DTF 131 II 627 consid. 6.1 pag. 636 seg.; DTF 130 I 26 consid. 8.1 pag. 60 con rispettivi rinvii).