Citation: 6B_885/2014 E. 7

Il ricorrente adduce che la sua punibilità verrebbe a cadere per il fatto che l'accusatrice privata avrebbe rilasciato un'approvazione con consenso informato al contratto di compravendita delle azioni C.________ AG. La censura è inammissibile, giacché il ricorrente in sostanza fa valere quale causa giustificativa il consenso di AET alla ratifica del contratto, scostandosi però dai fatti accertati in modo vincolante nel giudizio impugnato. Come visto, la CARP ha infatti constatato che il ricorrente non aveva informato, bensì disinformato il consiglio di amministrazione dell'accusatrice privata. L'invocata scriminante non entra quindi in considerazione.