Citation: 4A_113/2020 E. A

A.a. Gli avvocati B.________ e C.________ avevano patrocinato A.________ nella procedura di divorzio che la opponeva a D.________. Nella convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio conclusa nel settembre 2002 il marito si era impegnato ad assumersi " le spese legali " della moglie. Nel marzo 2004 i predetti legali hanno invano chiesto per conto della cliente a D.________ di pagare loro fr. 66'823.94, importo corrispondente al saldo della loro nota professionale di fr. 116'823.94 (di cui fr. 100'000.-- a titolo di onorario) da cui era stato dedotto l'acconto di fr. 50'000.-- già versato. Per la pratica d'incasso gli avvocati hanno fatturato ad A.________ ulteriori fr. 1'344.24. A.b. Con petizione 7 giugno 2005 A.________, patrocinata dallo studio legale E.________, ha convenuto in giudizio innanzi al Pretore del distretto di Lugano l'ex marito, chiedendo la sua condanna al pagamento di complessivi fr. 68'168.20 per le due note professionali. Il 14 settembre 2005 gli avvocati B.________ e C.________ hanno ceduto ad A.________ le pretese vantate nei confronti di D.________ per il di lei patrocinio nelle summenzionate procedure. Nel contempo la cessionaria ha sottoscritto un addendum in cui si era impegnata a versare ai suoi legali "a titolo di corrispettivo per la cessione fr. 68'168.20". La causa è terminata con la sentenza 5 aprile 2011 del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, con cui D.________ è stato condannato a pagare fr. 7'643.90, importo poi incassato dai predetti legali di A.________. A.c. Il 25 ottobre 2012 B.________ e C.________ hanno ottenuto dal Pretore del distretto di Lugano il rigetto provvisorio dell'opposizione interposta da A.________ al precetto esecutivo fattole notificare per incassare il corrispettivo della cessione.