Citation: 6S.236/2005 11.10.2005 E. A

Nell'ottobre del 2003 L.________, A.________, C.________ e B.________ pianificavano la trafugazione di una grande quantità di canapa essiccata (almeno 1'500 kg, pari a circa 40 m3), che si trovava in un vecchio deposito militare situato ad Arbedo (noto come "La polveriera") in cui la polizia cantonale custodiva reperti della cosiddetta operazione "Indoor", scattata nel marzo del 2003 per contrastare la produzione e lo smercio illegali di stupefacenti in Ticino. Il piano prevedeva che la canapa sarebbe stata poi nascosta in un cunicolo sotterraneo lungo circa 75 m nel Comune di Gordola, presso la diga della valle Verzasca, che I.________ aveva messo a disposizione di C.________ per un mese (il tempo di smerciare lo stupefacente) dietro compenso di circa € 100'000.--, pur senza sapere che la canapa sarebbe stata trafugata da un deposito della polizia. Il ricavo dell'operazione (tra i 4 e i 5 milioni di franchi complessivi, dato un prezzo di vendita attorno ai fr. 3'000.-- / 3'500.-- al kg) sarebbe spettato per il 50% alla fonte che aveva rivelato a L.________ l'esistenza del deposito, per il 25% allo stesso L.________ e per il restante 25% a C.________ e A.________, che avrebbero diviso in parti uguali, previo versamento di € 100'000.-- ad B.________. I.________ sarebbe stato rimunerato con i primi incassi della vendita. Dal profilo esecutivo, mentre B.________ si sarebbe occupato di noleggiare i tre furgoni necessari per il trasporto della canapa, A.________ si sarebbe incaricato di procurare gli uomini. Egli assoldava così M.________, rimasto poi latitante, e G.________, che accettavano di collaborare, il primo dietro consegna di 50 kg di canapa e il secondo dietro versamento di € 50'000.--. M.________ assoldava poi D.________ (cui offriva € 20'000.-- affinché selezionasse, nel deposito, la canapa migliore), E.________ (cui offriva € 4'000.-- o 5'000.-- per condurre uno dei furgoni) e F.________ (cui offriva €500.-- per prestare aiuto alle operazioni di carico e scarico). G.________ assoldava, fra altri, H.________, prospettandogli un compenso da fr. 20'000.-- a 50'000.-- per "un furto di sigarette". Il colpo era previsto per domenica 19 ottobre 2003. Quel giorno B.________ si allontanava deliberatamente a X.________, per crearsi un alibi. A.________, C.________, G.________, L.________, F.________, E.________, D.________, H.________ e M.________ passavano all'azione in serata, unitamente a O.________ e a N.________, il quale al calar delle tenebre cercava materialmente di forzare il deposito unitamente a L.________, mentre gli altri rimanevano appostati nella zona. Sennonché la trancia, il piede di porco e i cacciavite in loro dotazione non bastavano per aprire il deposito e il tentativo falliva. C.________, L.________ e A.________ decidevano cosí di ritentare il giorno dopo. Il 20 ottobre 2003, tutti quanti si ritrovavano in serata. Muniti di fiamme ossidriche, di una motosega con disco da taglio e di una sega circolare, L.________, N.________ e D.________, sul far della notte, cercavano nuovamente di far breccia nel deposito, mentre gli altri attendevano nei pressi. Non riuscendo a far funzionare correttamente le fiamme ossidriche, né a forzare in altro modo le entrate, finivano però per abbandonare i luoghi. Risultato infruttuoso anche questo secondo tentativo, A.________, C.________ e L.________ decidevano di riprovare. B.________ noleggiava altri furgoni e si procurava in Italia altre bombole per le fiamme ossidriche. La sera del 26 ottobre 2003, A.________, C.________, L.________, E.________, F.________, D.________, M.________ e un non meglio identificato fabbro (ma non più G.________ né H.________) tornavano in azione. Il fabbro, L.________, D.________ e F.________ riuscivano allora a scassinare il deposito. D.________ sceglieva la canapa da caricare sui furgoni, i quali raggiungevano poi la valle Verzasca. L'intera refurtiva veniva nascosta nel cunicolo presso la diga, salvo alcuni sacchi (26,5 kg) destinati alla rimunerazione di M.________. Complessivamente sono stati portati via da Arbedo oltre 1'500 kg di canapa. Il tutto veniva poi recuperato dalla polizia lunedì 28 ottobre 2003 in seguito all'arresto di B.________, salvo quanto era destinato a M.________, di cui si sono ritrovati poco più di 1,7 kg.