Citation: 8C_421/2020 E. 5.1

5.1. A norma dell'art. 46 Laf/TI sono applicabili alle prestazioni familiari cantonali, sempreché la legge non preveda espressamente una deroga, le disposizioni della legislazione sulla Laps/TI, della legislazione federale sulla LPGA, sull'AVS e sulle prestazioni complementari. Secondo l'art. 26 Laps/TI, la prestazione sociale indebitamente percepita deve essere restituita (cpv. 1). Il diritto di esigere la restituzione è perento dopo un anno dal momento in cui l'organo amministrativo competente ha avuto conoscenza dell'indebito ma, in ogni caso, dopo cinque anni dal pagamento della prestazione (cpv. 2). Tale disposizione corrisponde a quanto enunciato dall'art. 25 LPGA, con la differenza che quest'ultimo predispone che se il credito deriva da un atto punibile per il quale il diritto penale prevede un termine di prescrizione più lungo, esso è determinante (cpv. 2 in fine). Per quanto attiene alle disposizioni penali, l'art. 36 cpv. 1 Laps/TI punisce chi con indicazioni incomplete od inveritiere od in qualsiasi altro modo ottiene o tenta di ottenere, per sé o per altri, una prestazione che non gli spetta; chi contravviene all'obbligo di serbare il segreto; è punito con la multa fino a centomila franchi; è riservata l'azione penale. Giusta l'art. 97 cpv. 1 CP, l'azione penale si prescrive in 30 anni, se la pena massima comminata è una pena detentiva a vita (lett. a); in 15 anni, se la pena massima comminata è una pena detentiva superiore a tre anni (lett. b); in 10 anni, se la pena massima comminata è una pena detentiva di tre anni (lett. c) e in 7 anni, se la pena massima comminata è un'altra pena (lett. d).