Citation: 1A.263/2006 13.03.2007 E. C

Adito dallo Stato, il Tribunale cantonale amministrativo ne ha accolto il ricorso con sentenza del 3 novembre 2006, negando l'indennizzo stabilito dalla prima istanza e riconoscendo unicamente un importo di fr. 2'500.--, corrispondente a quanto stabilito nel giudizio di primo grado a titolo di ripetibili, quale rifusione delle spese cagionate dalla procedura precedente alla rinuncia all'espropriazione. La Corte cantonale ha ritenuto che l'art. 7 LEspr/TI consentiva in sostanza unicamente il risarcimento dei costi sopportati dai proprietari per la notificazione delle pretese dopo la pubblicazione degli atti. Ha altresì rilevato che, per il resto, nessuna disposizione imponeva allo Stato di indennizzare i privati per la semplice chiusura di un accesso alla strada cantonale e che la posa della barriera lungo via Orelli non comportava una restrizione per la proprietà A.________, che rimaneva raggiungibile dalla via pubblica su un altro lato.