Citation: 6B_756/2022 E. 3.2

3.2. Secondo l'art. 453 cpv. 1 CPP, i ricorsi contro le decisioni emanate prima dell'entrata in vigore, il 1° gennaio 2011, del Codice di diritto processuale penale svizzero sono giudicati secondo il diritto anteriore dalle autorità competenti in virtù di tale diritto. Con riferimento alla revisione, sono applicabili i motivi di revisione che erano in vigore al momento in cui è stata emanata la decisione di cui è chiesta la revisione (sentenza 6B_1042/2015 del 19 aprile 2016 consid. 4.1 e rinvii). In concreto l'istanza di revisione è diretta contro la decisione di confisca del 28 ottobre 2002, sicché la CARP ha applicato a ragione i motivi di revisione previsti dal previgente diritto cantonale di procedura penale (art. 299 segg. CPP/TI). Il principio della "lex mitior" (art. 2 cpv. 2 CP), richiamato dal ricorrente, si riferisce al giudizio su crimini e delitti e concerne essenzialmente la decisione relativa alla colpevolezza dell'imputato e alla pena inflittagli (sentenza 1P.390/1992 del 29 settembre 1993 consid. 1c/cc; PETER POPP/ANNE BERKEMEIER, in: Basler Kommentar, Strafrecht I, 4aed. 2019, n. 12 e 18 all'art. 2 CP). Non disciplina la questione del diritto procedurale applicabile all'istanza litigiosa. Nella fattispecie, può nondimeno essere rilevato che i motivi di revisione dell'art. 299 lett. b e c CPP/TI, oggetto del giudizio impugnato, corrispondono sostanzialmente a quelli previsti dal diritto attuale (cfr. consid. 3.3.2).