Citation: I 855/05 20.02.2006 E. 1

Il primo giudice si è in effetti fondato sulla dettagliata perizia 9 marzo 2004 del Servizio X.________, il quale a sua volta aveva preso a base consultazioni esterne di natura psichiatrica, reumatologica, oncologica e neurologica, a cura rispettivamente degli specialisti dottori M.________, B.________, Z.________ e E.________, perizia che concludeva per un'inabilità del 25% nell'attività di cassiera/commessa, vuoi del 20% in altre occupazioni professionali adatte, e del 15% nell'attività di casalinga: tenuto conto di una quota parte di tempo del 66% dedicato all'occupazione professionale e del 34% consacrato alle mansioni domestiche, quote queste incontestate, si giungeva a un tasso d'invalidità non bastante ai fini del riconoscimento del diritto a una rendita ai sensi di legge. Il giudice cantonale ha poi reputato a ragione ininfluente il certificato 13 settembre 2004 del medico curante dott. A.________, specialista di psichiatria e psicoterapia, attestante inabilità lavorativa del 50% nell'occupazione salariata addebitabile a riduzione delle capacità di tollerare gli stress da lavoro, in quanto anche ammettendo tale valutazione si doveva concludere per un grado di invalidità del 38%, comunque inferiore al limite giustificante l'erogazione della chiesta prestazione. Con il ricorso di diritto amministrativo l'interessata non fa valere elementi di giudizio suscettibili di inficiare la pronunzia del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino. Essa si prevale di un nuovo certificato del dott. A.________, il quale riferendosi alle risultanze dell'inchiesta economica effettuata il 12 novembre 2002, con la quale si era concluso per un'inabilità del 34,5% nelle mansioni casalinghe, sostiene che la situazione sarebbe da allora persino peggiorata, al punto da giustificare una valutazione dell'inabilità quale casalinga nella misura del 55-60%. Orbene, nella misura in cui criticata è la circostanza che non si sia ripresa come tale, a livello della procedura amministrativa e a quello della procedura giudiziaria cantonale, la valutazione economica suddetta, non può essere addebitato all'UAI e al giudice cantonale di aver preso a base l'avviso del Servizio X.________, il quale in una circostanziata relazione fondata su quattro perizie specialistiche, riconduceva simile valutazione al 15%. In quanto invece ci si volesse prevalere di un aggravamento della situazione medica, dev'essere ricordato che il Tribunale federale delle assicurazioni fonda il suo giudizio sulla situazione di fatto e di diritto esistente al momento della resa della decisione su opposizione in lite (DTF 129 V 4 consid. 1.2); un simile eventuale aggravamento potrebbe se del caso giustificare una nuova domanda di prestazioni. In queste condizioni, il giudizio impugnato non può che essere tutelato. Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: