Citation: 9C_360/2020 E. 3.1

3.1. Oggetto del contendere è sapere se e in quale misura A.________ debba rispondere ai sensi dell'art. 52 LAVS nei confronti della Cassa per il danno di fr. 133'834.30 derivante dal mancato versamento dei contributi paritetici AVS/AI/IPG/AD e AF non soluti per gli anni 2013-2017 dalla B.________ SA in liquidazione. L'importo richiesto corrisponde al credito, di seconda classe, insinuato dalla Cassa all'Ufficio fallimenti di U.________, composto da fr. 81.55 per i contributi paritetici rimanenti del 2015, fr. 109'505.15 per contributi paritetici del 2016 e fr. 24'247.- per contributi su salari non percepiti ma insinuati all'Ufficio fallimenti nel periodo 2013-2017. Il ricorrente non contesta di per sé il fatto che la società sia venuta meno a prescrizioni della LAVS. Inoltre, egli non contesta la sua responsabilità per gli importi relativi al periodo precedente l'assunzione della carica di amministratore unico nel dicembre 2015 (sul tema dell'estensione temporale della responsabilità al momento dell'acquisizione della funzione di organo, cfr. sentenza 9C_538/2019 del 19 giugno 2020 consid. 3 e 4.2 con riferimenti). Egli censura per contro che gli si possa addebitare un'intenzionalità, rispettivamente una grave negligenza, nell'osservanza dei propri doveri di amministratore unico, come pure in via subordinata l'entità del risarcimento.