Citation: 1C_203/2018 E. 2.2

2.2. La critica è priva di fondamento. Il Tribunale cantonale amministrativo, rilevato che il comparto in esame è attribuito all'area edificabile, fondandosi sulla citata perizia si è infatti compiutamente espresso sulla stabilità dei fondi e sull'accertata presenza di rocce nel comparto. Precisato che l'art. 24 cpv. 1 della legge edilizia cantonale del 13 marzo 1991 (LE) vieta le costruzioni sopra terreni che non offrono sufficienti garanzie di salubrità o stabilità o esposti a pericoli particolari, come valanghe, frane, inondazioni, e rinviando alle precisazioni delle zone di pericolo indicate all'art. 27 cifra VI cpv. 1 del regolamento della Legge ticinese sullo sviluppo territoriale del 20 dicembre 2011 (LST), nonché ai contenuti del piano delle zone esposte a pericoli naturali, norme con le quali la ricorrente non si confronta, ha ritenuto che all'interno di queste zone sono ammesse costruzioni solo alle condizioni di sicurezza richieste dal grado di pericolo accertato. Ha osservato che l'inserimento di un fondo nella zona edificabile, rispettivamente la sua esclusione da una di pericolo crea una presunzione, non irreversibile, di idoneità all'edificazione. In presenza di circostanze particolari, l'autorità può quindi esigere, quando ciò sia reso plausibile, l'allestimento di perizie. La Corte cantonale ha rilevato che alcune contestazioni della ricorrente tendono in sostanza a un riesame pregiudiziale dell'idoneità all'edificazione dei fondi litigiosi, ciò che di massima non è consentito. Questa conclusione è corretta (DTF 144 II 41 consid. 5.1; sentenza 1C_244/2017 del 17 aprile 2018 consid. 3.1.1). Ha accertato che la ricorrente non ha apportato alcun elemento oggettivo idoneo a giustificare un'eccezione a questa regola, ciò ch'ella non contesta. I giudici cantonali hanno ritenuto, ciò che è determinante, che non è necessario invitare gli istanti in licenza a integrare la domanda di costruzione con ulteriori studi geologici, poiché dalla relazione geologica preliminare da loro prodotta si evince che il progetto potrà essere realizzato senza particolari rischi, nonostante la forte pendenza del versante, la composizione del terreno (con presenza di materiale sciolto), l'affioramento di acqua dal sottosuolo e l'importanza dello scavo. Considerato che la ricorrente non ha addotto alcun elemento oggettivo atto a rendere per lo meno verosimile una situazione di pericolo, hanno ritenuto che non vi è motivo per ritenere incompleta o inaffidabile questa valutazione della situazione geologica locale.