Citation: 9C_646/2022 E. 8.1

8.1. In ambito di imposte cantonali, l'obbligo di imporre il valore locativo degli immobili risulta dall'art. 7 cpv. 1 LAID; il legislatore ticinese ha regolato l'imposizione del valore locativo all'art. 20 LT/TI. In base a questa norma, il valore locativo, tenuto conto della promozione dell'accesso alla proprietà e della previdenza personale, è stabilito al 60-70 per cento del valore di mercato delle pigioni. Per il suo calcolo è possibile considerare in modo adeguato il valore della stima ufficiale (cpv. 2); la riduzione di cui al capoverso 2 è ammessa solo per gli immobili utilizzati come residenza primaria (cpv. 3). A differenza della LIFD, in merito alla sua fissazione la LAID non prevede esigenze specifiche, ragione per la quale i limiti da rispettare coincidono con quelli che vengono definiti dalla Costituzione; in particolare, dall'art. 8 cpv. 1 Cost. e dai principi di cui all'art. 127 cpv. 2 Cost. (DTF 143 I 137 consid. 3.2; 2C_700/2021 del 23 giugno 2022 consid. 5.1). Per garantire il rispetto della Costituzione federale (art. 8 cpv. 1 Cost. e 127 cpv. 2 Cost.), il Tribunale federale ha tuttavia indicato che c'è un limite al di sotto del quale non è lecito andare e che, in ogni singolo caso, questo limite inferiore è costituito dal 60 % del valore di mercato (DTF 148 I 210 consid. 4.4.6; sentenze 2C_605/2021 del 4 agosto 2022 consid. 4.3, destinato a pubblicazione; 2C_724/2021 del 23 giugno 2022 consid. 5.1; 2C_1/2019 del 16 gennaio 2020 consid. 4.2; 2C_829/2016 del 10 maggio 2017 consid. 10.1).