Citation: 2C_424/2024 E. 5.3.1

5.3.1. Per giurisprudenza, davanti a un ricorso che presenta delle mancanze alle quali può essere posto rimedio, il divieto del formalismo eccessivo impone all'autorità adita di assegnare un congruo termine per provvedervi. In parallelo, l'autorità deve segnalare le conseguenze dell'eventuale inosservanza del termine impartito per rimediare alla mancanza (sentenza 2C_1047/2022 dell'11 aprile 2023 consid. 6.2). Tale modo di procedere è stato nella fattispecie seguito (precedente consid. A.b). Concretizzati sul piano federale da norme quali ad esempio l'art. 42 cpv. 5 LTF, i principi enunciati sono infatti anche alla base dell'art. 12 cpv. 1 LPAmm/TI, menzionato nella lettera del 13 giugno 2024 e che il Tribunale federale ha già giudicato come conforme al divieto del formalismo eccessivo sancito dall'art. 29 cpv. 1 Cost. (sentenza 2C_1047/2022 dell'11 aprile 2023 consid. 6.2).