Citation: 1B_186/2013 E. 3.3.1

3.3.1. Il ricorrente, ricordato che l'imputato è stato arrestato e poi scarcerato, si diffonde sulla presenza di seri indizi di reato, peraltro non contestati dal GPC, suffragati dalla chiamata di correo di C.________, che ha acquistato dall'imputato in almeno otto occasioni, dall'estate 2012 al febbraio 2013, singole dosi di cocaina di 0,8 grammi l'una. Al momento del suo arresto l'indagato è stato trovato in possesso di 11,8 grammi lordi di cocaina, 4,9 grammi di marijuana e tre spinelli, oltre alla somma di 542.60 fr., composta di tagli compatibili con i prezzi di compravendita di dosi di cocaina e sproporzionata rispetto alla sola entrata proveniente dall'assistenza sociale. Gli indizi, se rettamente interpretati e valutati, tenuto conto anche di una precedente condanna non ancora passata in giudicato, convergerebbero nel complesso per sostanziare un traffico di sostanze stupefacenti più ampio e pertanto possibilmente un'infrazione grave alla LStup. Il PP sostiene, in maniera perentoria, che le audizioni delle persone, le cui utenze sono state rinvenute nelle rubriche dei due telefoni cellulari sequestrati al domicilio dell'imputato, non avrebbero avuto alcuna utilità, poiché una loro ammissione spontanea di colpevolezza sarebbe poco probabile, come del resto l'ammissione di eventuali acquisti dall'imputato delle citate sostanze. Al suo dire, nessun'altra misura d'inchiesta, tranne quella negata dal GPC, sarebbe pertanto idonea a determinare l'ampiezza complessiva del sospettato spaccio di sostanze stupefacenti addebitabili all'imputato.