Citation: 1B_340/2019 E. 1

che il 18 settembre 2008 la Repubblica Bolivariana del Venezuela ha sporto una denuncia penale contro B.A.________ e altre persone per i titoli di truffa e falsità in documenti; che i prospettati reati sarebbero stati commessi in relazione a "promissory notes" garantite dallo Stato venezuelano, ma che in realtà sarebbero false, siccome messe in circolazione da B.A.________, titoli poi sequestrati; che con decreto del 1° giugno 2018 il Procuratore pubblico ha abbandonato il procedimento penale, ordinando la confisca e la distruzione, siccome false, delle 28 "promissory notes" sequestrate; che adita da A.A.________, figlia del defunto indagato, con giudizio del 29 aprile 2019 la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP), accertato che le "promissory notes" non appartenevano all'indagato e quindi neppure all'insorgente quale erede, negatane anche la qualità di parte ad agire in rappresentanza di una determinata società, ne ha dichiarato inammissibile il reclamo; che avverso questa decisione A.A.________, con il medesimo allegato, insorge dinanzi al Tribunale federale e alla CRP, che l'ha trasmesso, per competenza, al Tribunale federale; che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (DTF 143 IV 357 consid. 1); che il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché e in che misura le diverse motivazioni dell'atto impugnato violano il diritto (DTF 143 I 377 consid. 1.2 e 1.3 pag. 380); che disattendendo tale obbligo, la ricorrente si limita a produrre, peraltro tardivamente, un documento più leggibile di quello presentato dinanzi alla CRP, senza tuttavia confrontarsi con la tesi della Corte cantonale, secondo cui, entro i termini prorogati, ella non aveva dimostrato la sua attuale carica nella società alla quale apparterrebbero le "promissory notes" litigiose e, ciò che è decisivo, la facoltà di rappresentare la stessa individualmente in giudizio; che ella neppure tenta di spiegare perché la decisione impugnata sarebbe addirittura insostenibile e quindi arbitraria (DTF 145 II 32 consid. 5.1 pag. 41); che il ricorso, manifestamente non sufficientemente motivato, non può quindi essere esaminato nel merito e può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; che si può eccezionalmente rinunciare a prelevare spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 secondo periodo LTF);