Citation: 1P.315/2001 20.06.2001 E. 1

1.- Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 126 I 257 consid. 1a, 207 consid. 1, 125 I 253 consid. 1a). a) Il ricorso di diritto pubblico ha, di massima, natura meramente cassatoria (DTF 126 II 377 consid. 8c pag. 395, 124 I 327 consid. 4a e b con rinvii). Un'eccezione a questo principio è data quando l'annullamento della decisione impugnata non basta a stabilire una situazione conforme alla Costituzione. In particolare, nel caso in cui un ricorso per denegata giustizia si rivelasse fondato, il Tribunale federale può invitare l'Autorità a statuire senza indugio (DTF 117 Ia 336 consid. 1b e richiami; Walter Kälin, Das Verfahren der staatsrechtlichen Beschwerde, 2a ed., Berna 1994, pag. 402). La conclusione del ricorrente intesa a rinviare l'incarto all'Autorità cantonale perché statuisca è quindi, per principio, ricevibile. Non lo è invece nella misura in cui va oltre una siffatta richiesta. b) La decisione del GIAR è definitiva (art. 284 cpv. 1 CPP/TI) e il ricorrente, persona denunciata, contro cui pende un procedimento penale, è legittimato a impugnarla (art. 88 OG; DTF 126 I 43 consid. 1a). Le esigenze degli art. 86 OG (DTF 119 Ia 237 consid. 2a) e, per quanto riguarda la tempestività, dell'art. 89 OG, sono adempiute. Occorre quindi entrare nel merito del ricorso.