Citation: 1C_213/2020 E. 2.2

2.2. La CRP ha spiegato perché, conformemente all'invalsa prassi, dalla quale non si è scostata, in concreto la trasmissione dell'integralità dei documenti sequestrati all'autorità estera non lede il principio della proporzionalità, invocato dal ricorrente, né costituisce un'inammissibile ricerca indiscriminata di prove. Il ricorrente, disattendendo peraltro il suo obbligo di motivazione (art. 42 LTF), non si confronta con queste motivazioni poste a fondamento dell'impugnato giudizio, in particolare quelle relative all'utilità potenziale della documentazione litigiosa, visto che sulla relazione bancaria a lui intestata è stato effettuato un versamento in contanti di EUR 530'000.--, somma che mal si concilierebbe con la sua situazione di dipendente statale, ora pensionato. Quest'ultimo non si confronta con la giurisprudenza applicata dalla CRP, né spiega perché in concreto se ne sarebbe scostata, ciò che vale pure per l'applicazione del divieto di prestare un'assistenza maggiore di quella richiesta (cd. "Übermassverbot").