Citation: 1B_502/2020 E. 2.3

2.3. La CRP ha rettamente applicato questa prassi. Ha accertato infatti che nella denuncia del 10 agosto 2020 nei confronti del PP il ricorrente faceva riferimento allo scritto del 15 maggio 2020, con il quale il magistrato inquirente l'aveva invitato a versare entro 10 giorni l'importo di fr. 2'700.--: in caso contrario avrebbe proceduto con i suoi incombenti. Il ricorrente ha risposto il 18 maggio seguente a tale ingiunzione. La CRP ne ha concluso, a ragione, che la domanda di ricusazione, inoltrata quasi tre mesi dopo la conoscenza del motivo di ricusa, era manifestamente tardiva, motivo per cui non poteva essere esaminata nel merito. Questa conclusione è chiaramente corretta.