Citation: 9C_348/2016 E. A

A.a. Il 27 febbraio 2006 A.________, in quel periodo senza impiego ma mandato dalla Cassa disoccupazione a lavorare in un cantiere Alptransit - in precedenza attivo in professioni nel campo dell'edilizia - è rimasto vittima di un infortunio professionale a seguito del quale ha riportato una ferita lacero contusa all'altezza dell'articolazione metatarso falangea III dito del piede sinistro. Il 9 settembre 2008 A.________ ha inoltrato una domanda di prestazioni AI, rifiutata dall'Ufficio AI del Cantone Ticino (di seguito UAI) mediante decisione del 7 giugno 2010: non vi erano gli estremi per una rendita d'invalidità poiché il ricorrente era nuovamente attivo professionalmente al 100% dal 1° marzo 2010. A.b. Il 13 ottobre 2011 A.________, con ultima attività fuochino, specialista in esplosivo, ha presentato una seconda domanda di prestazioni AI. Esperiti gli accertamenti medico-professionali del caso - particolare attenzione è stata posta sulla valutazione di una possibile riqualifica professionale: il progetto formativo di riqualifica è però decaduto - l'UAI con decisione del 18 marzo 2015 ha rifiutato il diritto a una rendita d'invalidità, il grado d'invalidità riscontrato essendo solo del 6%.