Citation: 8C_40/2021 E. 4.2

4.2. Le tesi del ricorrente sono destinate all'insuccesso. In maniera impropria rimette liberamente in discussione la decisione su opposizione del 3 giugno 2016 (lett. A.a) che non è stata impugnata. Rettamente la Corte cantonale ha fatto proprio il rapporto medico del Dr. med. B.________ del 10 luglio 2020, che smentisce le valutazioni del Dr. med. C.________ e del Dr. med. D.________. Il certificato della Commissione medica provinciale patenti di guida non è di alcun aiuto alle critiche del ricorrente già solo per il motivo che non si confronta in alcun modo con l'infortunio del 4 giugno 2013. Pur avendo avuto una certa spettacolarità, che è insita in ogni incidente, non si può poi concludere che il ricorrente sia stato vittima di un infortunio grave, non avendo subito gravi lesioni (per una casistica degli eventi gravi si veda: ALEXANDRA RUMO-JUNGO/ANDRÉ P. HOLZER, Bundesgesetz über die Unfallversicherung, 2012, pag. 62 seg. con riferimenti). Contrariamente all'opinione del ricorrente non c'è alcuna contraddittorietà nella sentenza cantonale. In ogni caso la circostanza che dopo un infortunio sia insorto un disturbo non è ancora sufficiente per concludere all'esistenza di un nesso causale (DTF 119 V 335 consid. 2b/bb; cfr. anche sentenza 8C_16/2014 del 3 novembre 2014 consid. 4.2 con riferimento). In tutte queste circostanze, si può fare validamente affidamento agli esami medici allestiti dall'INSAI che sono pertinenti e approfonditi. Le critiche ricorsuali, manifestamente infondate, possono essere decise, senza scambio di scritti, con una motivazione sommaria secondo la procedura semplificata dell'art. 109 cpv. 2 lett. a LTF. Per il resto, si rinvia ai pertinenti considerandi della sentenza cantonale (art. 109 cpv. 3 LTF).