Citation: 6S.208/2006 23.11.2006 E. 1

1.1 Contro le sentenze che non possono essere impugnate mediante ricorso di diritto cantonale per violazione del diritto federale è ammissibile il ricorso per cassazione al Tribunale federale (art. 268 n. 1 PP). Laddove il ricorrente formula delle domande che oltrepassano la mera richiesta di annullamento della sentenza di ultima istanza cantonale, segnatamente domandando il suo proscioglimento dalle accuse di pornografia, il ricorso si rivela inammissibile in virtù dell'art. 277ter cpv. 1 PP (v. DTF 129 IV 276 consid. 1.2; 125 IV 298 consid. 1). 1.2 La Corte di cassazione è vincolata dagli accertamenti di fatto dell'autorità cantonale (art. 277bis cpv. 1 seconda frase PP). Nella misura in cui l'ufficio federale interessato, nelle sue osservazioni al ricorso giusta l'art. 276 cpv. 1 PP, si riferisce a presunti ulteriori fatti concernenti il ricorrente, le affermazioni in proposito non vengono qui tenute in considerazione, come giustamente preteso da parte del ricorrente nella sua replica, visto che essi non riguardano la procedura penale in oggetto. Per quanto riguarda invece le osservazioni tecniche relative al funzionamento di Internet, esse possono essere prese in considerazione poiché non comportano concreti accertamenti di fatto sulla fattispecie in esame ma costituiscono considerazioni generali sull'attuale stato della tecnologia informatica utili a giudicare la sussumibilità o meno di determinati comportamenti alle fattispecie in esame (sulla cognizione della Corte di cassazione in materia di dati della scienza fondati sull'esperienza v. DTF 103 IV 110 consid. 3 e 4; v. anche DTF 130 IV 32 consid. 3.2 pag. 36 nonché la sentenza 6S.262/2000 del 5 dicembre 2000, consid. 1 non pubblicato in DTF 127 IV 20). Lo stesso ricorrente non contesta del resto la loro ammissibilità e in definitiva nemmeno la loro sostanza, escludendo però che le misure tecniche ipotizzate siano realisticamente adottabili tenuto conto dell'attuale funzionamento di Internet e degli investimenti che si renderebbero necessari da parte degli hosting e access provider (v. in part. replica del 18 settembre 2006, pag. 4).