Citation: 1C_434/2017 E. 3.2.1

3.2.1. Il TAF già con la decisione incidentale del 27 ottobre 2016 ha respinto la domanda della ricorrente di eseguire complementi istruttori, segnatamente "perizie indipendenti" sull'eventuale interramento della linea elettrica. In concreto, tuttavia, la ricorrente non impugna questa decisione di natura incidentale, contro la quale avrebbe potuto aggravarsi dinanzi al Tribunale federale con il ricorso contro la sentenza finale del 21 giugno 2017, in quanto ha influito sul relativo contenuto (cfr. art. 93 cpv. 3 LTF). Né fa valere, con una motivazione puntuale, che il TAF avrebbe respinto i complementi peritali richiesti sulla base di un apprezzamento manifestamente insostenibile della loro irrilevanza. La garanzia del diritto di essere sentito non impedisce infatti all'autorità di procedere a un apprezzamento anticipato delle prove richieste e di rinunciare ad assumerle, se è convinta che non possono condurla a modificare il suo giudizio. Nell'ambito di questa valutazione, le spetta un vasto margine di apprezzamento e il Tribunale federale interviene solo in caso di arbitrio (DTF 141 I 60 consid. 3.3). Incombeva quindi alla ricorrente dimostrare che il rifiuto della precedente istanza di assumere ulteriori perizie avrebbe violato il divieto dell'arbitrio e il suo diritto di essere sentita.