Citation: 8C_327/2021 E. A

A.a. Il 26 maggio 2017 A.________, nata nel 1984, attiva per il 50% come badante e per il 40-50% come impiegata in una sartoria (contratto a ore), assicurata contro gli infortuni anche presso Vaudoise Generale Compagnia di Assicurazioni SA (di seguito: la Vodese), è stata vittima di un incidente della circolazione (tamponamento mentre era in colonna), riportando una distorsione cervicale di grado II. Il 2 aprile 2019 A.________ si è sottoposta a una artro risonanza magnetica della spalla sinistra che ha messo in evidenza una lesione parziale profonda del sovraspinato sul versante articolato, mentre gli altri tendini si rappresentavano regolarmente. Il 10 ottobre 2019 ha subito un'operazione alla spalla sinistra. A.b. Il 3 dicembre 2019 sono stati comunicati alla Vodese l'evento del 26 maggio 2017 e l'inabilità al lavoro al 100% dal 2 ottobre 2019 a causa di una lacerazione alla spalla. Esperiti gli accertamenti medico-assicurativi, la Vodese con decisione del 27 maggio 2020, confermata su opposizione il 17 agosto 2020, ha negato l'esistenza di un nesso di causalità naturale tra l'infortunio del 26 maggio 2017 e i disturbi alla spalla sinistra.