Citation: 2C_290/2024 E. 5.4.2

5.4.2. Secondo quanto indicato dai Giudici ticinesi - e per altro non contestato nemmeno dalla ricorrente -, la stessa ha difatti goduto dello statuto di lavoratrice dipendente al massimo fino all'agosto 2012 in quanto l'ultima attività lavorativa registrata (presso un negozio di alimentari di Y.________), si è protratta al massimo fino alla fine del 2010 e l'esaurimento del diritto alle indennità di disoccupazione è intervenuto al massimo nel febbraio 2012 (art. 105 cpv. 1 LTF; giudizio impugnato, consid. 4.1.2.1, pag. 18; precedente consid. 5.2 in fine, con riferimento al termine di 18 mesi previsto dalla giurisprudenza e all'art. 61a cpv. 4 LStrI, applicato anche dal Tribunale amministrativo). Inoltre, non lo ha più riacquistato nemmeno in seguito, con l'assunzione da parte del Comune di X.________, perché l'attività intrapresa alla fine di settembre del 2012 - per la quale, con sentenza del 7 maggio 2019, il Tribunale federale aveva ordinato ulteriori accertamenti - era solo marginale ed accessoria e quindi non idonea ad un nuovo riconoscimento dello statuto di lavoratrice. Dai dati riportati nel giudizio impugnato, relativi al periodo tra l'ottobre 2012 e l'aprile 2013, risulta infatti che questo impiego ha portato al conseguimento di guadagni mensili medi di fr. 553.45 lordi per un impegno medio di 5.48 ore settimanali, ciò che non basta per ammettere la rinascita dello statuto di lavoratore dipendente dopo che esso era stato perso (sentenze 2C_16/2023 del 12 giugno 2024 consid. 5.2.1; 2C_217/2023 del 17 maggio 2023 consid. 4.4, con ultreriori rinvii alla giurisprudenza in materia).