Citation: 6B_993/2017 E. 5.4

5.4. Il rimprovero mosso ad A.________ con il capo d'accusa 1.2.5 consiste nell'aver intenzionalmente determinato W.________ a fare uso, come in effetti ha fatto, del formulario A concernente il conto a questi intestato, sul quale lo stesso aveva precedentemente attestato, contrariamente alla verità, di essere unitamente alla moglie il beneficiario economico del denaro depositato sul conto. Dopo aver evidenziato che W.________ è stato condannato per falsità in documenti, il TPF ha rilevato che non conosceva A.________ e che ha agito su sollecitazione di M.________. Anche quest'ultimo è stato condannato per istigazione alla falsità in documenti, avendo reclutato W.________ attraverso Internet e fatto giungere a Y.________ affinché si prestasse alla sottoscrizione del formulario, previa dazione di USD 10'000.--. Per l'autorità precedente però da questi elementi non è possibile desumere un'istigazione indiretta da parte di A.________, perché dal fascicolo penale non si evince un rapporto di causalità tra l'atto d'incitamento dell'istigatore e la decisione dell'istigato di commettere il reato, al riguardo non essendo sufficiente la circostanza che M.________ curava gli interessi di A.________. Neppure si scorge, continua il TPF, un'influenza psichica diretta sulla formazione della volontà di W.________ che avrebbe esercitato, in modo indiretto, A.________. Infatti non può essere automaticamente istigatore chi, come A.________, si limita a creare una situazione - dando in casu un mandato a M.________ - in cui un'altra persona - W.________ per il tramite dello stesso M.________ - potrebbe eventualmente decidersi a commettere un'infrazione.