Citation: 1C_4/2018 E. 3.3

3.3. Quanto alla lamentata mancata coordinazione con altri impianti, la Corte cantonale ha accertato, in modo vincolante per il Tribunale federale (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF), unicamente l'esistenza di una captazione della B.________ SA a Valbella, situata oltre 10 km a monte del progetto litigioso, e di una presa d'acqua a valle, presso il lago artificiale di Buseno, di cui è concessionaria la società C.________ SA. Gli ulteriori impianti che, secondo quanto asserito dalle ricorrenti, sarebbero in corso di progettazione, non sono stati oggetto di accertamenti ed esulano quindi dal tema del litigio. La questione della loro coordinazione con gli impianti esistenti e con quello in esame, dovrà, dandosene il caso, essere vagliata nell'ambito delle relative procedure di approvazione. Con riferimento alla captazione di Valbella, la Corte cantonale ha rilevato che è tuttora in corso un risanamento dei suoi deflussi residuali (cfr. DTF 139 II 28). Ha accertato ch'essa è ubicata oltre 10 km più a monte dell'impianto progettato ed ha condiviso la decisione del Governo secondo cui, in considerazione della distanza tra le due prese d'acqua, dei numerosi affluenti laterali lungo questo tratto del fiume Calancasca e del suo ampio bacino imbrifero, nonché dello sfruttamento autonomo degli impianti da parte di due distinti concessionari, una coordinazione della procedura di approvazione del nuovo impianto con quella di risanamento non si imponeva. La Corte cantonale ha parimenti rilevato che la centrale idroelettrica a valle, presso il lago artificiale di Buseno, era indipendente da quella progettata e non ne ostacolava lo sfruttamento razionale. Le ricorrenti non censurano d'arbitrio gli accertamenti relativi alle ubicazioni degli impianti esercitati dai diversi concessionari, all'ampiezza del bacino imbrifero del fiume Calancasca e ai suoi affluenti laterali. Da questi accertamenti, vincolanti per il Tribunale federale (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF), risulta che gli impianti non sono tra di loro strettamente connessi. La lunghezza del tratto di fiume tra la captazione di Valbella e quella progettata è notevole e il suo deflusso è influenzato da quello dei diversi corsi d'acqua laterali all'interno di un bacino imbrifero vasto. I deflussi residuali dell'impianto progettato sfociano d'altra parte nel lago artificiale di Buseno e sono quindi interrotti dallo sbarramento idroelettrico della centrale esercitata dalla C.________ SA, che costituisce un impianto a sé stante. La zona golenale d'importanza nazionale Pian di Alne, accennata dalle ricorrenti, è ubicata più a monte, in direzione di Valbella, e concerne esclusivamente gli effetti di tale captazione (cfr. DTF 139 II 28 consid. 2.8.6 e 3.8.2). La fattispecie in esame diverge quindi manifestamente da quella oggetto della DTF 142 II 517, richiamata dalle ricorrenti, in cui gli impianti idroelettrici appartenevano alla medesima concessionaria e costituivano un'unità sotto il profilo funzionale e dell'esercizio (DTF 142 II 517 consid. 3.3 e 3.5.1). Nelle esposte circostanze, la decisione della Corte cantonale che ha negato la necessità di una coordinazione del progetto in esame con gli impianti esistenti a Valbella e presso il sottostante lago artificiale non viola il diritto federale.