Citation: 1C_4/2018 E. 4.6

4.6. Nella decisione di approvazione della concessione e del progetto, osservato in particolare che l'eliminazione di un ostacolo alla migrazione delle trote fario non rientrava nelle misure compensative ai sensi dell'art. 18 cpv. 1ter LPN, il Governo ha imposto alla concessionaria di presentare all'UNA, prima dell'inizio dei lavori, "altre prestazioni compensative rispetto a quelle proposte nella domanda". La Corte cantonale, pur rilevando che tali misure devono essere definite con il rilascio della licenza edilizia, ha ritenuto che nel caso specifico, in considerazione delle evidenti difficoltà a stabilirle concretamente, si giustificava di posticiparle ad una fase successiva. Giusta l'art. 18 cpv. 1ter LPN, se, tenuto conto di tutti gli interessi, non è possibile evitare che gli interventi tecnici pregiudichino biotopi degni di protezione, chi opera l'intervento prende misure speciali onde assicurarne la migliore protezione possibile, il ripristino o una sostituzione confacente. L'art. 54 lett. d LUFI invocato dalle ricorrenti, prevede che l'atto di concessione deve indicare le condizioni e gli oneri basati su altre leggi federali. La giurisprudenza ha già avuto modo di precisare che, nel caso di un progetto sottoposto all'esame sull'impatto ambientale, le indagini e le misure necessarie in materia di pesca e di protezione della natura devono essere eseguite nella prima fase. Le questioni riguardanti la protezione delle acque, della natura e del paesaggio rivestono, sia per la tutela dell'ambiente sia per lo sfruttamento delle forze idriche, un'importanza tale che il loro esame non può essere rinviato alla seconda fase. Gli oneri o le condizioni stabilite sulla base della LPN devono essere descritti con precisione in una decisione amministrativa e il loro contenuto deve essere chiaramente definito (sentenza 1C_67/2011 del 19 aprile 2012 consid. 9.1.1 e riferimenti). Le misure di ripristino o di sostituzione secondo l'art. 18 cpv. 1ter LPN costituiscono parte integrante del progetto e soggiacciono quindi all'obbligo di coordinazione (sentenza 1C_156/2012 del 12 ottobre 2012 consid. 6.2.2 in: URP 2013 pag. 357 segg.). La qualità di tali provvedimenti influisce inoltre sulla ponderazione degli interessi, che deve essere eseguita in modo completo (sentenza 1C_346/2014 del 26 ottobre 2016 consid. 4.4 in: URP 2017 pag. 45 segg.). In concreto, l'onere imposto alla concessionaria di presentare prima dell'inizio dei lavori imprecisate "altre prestazioni compensative rispetto a quelle proposte nella domanda"è formulato in termini generici e non rispetta le esposte esigenze. L'autorità di approvazione non ha stabilito concrete misure di ripristino o di sostituzione vincolanti per la richiedente, ma le ha rinviate in modo generale ad una procedura successiva. Come visto, tali provvedimenti sono parte integrante del progetto ed avrebbero dovuto essere stabiliti in modo puntuale con la decisione di approvazione. Il loro contenuto dipende peraltro anche dal tipo di captazione scelto, che come visto è pure rimasto aperto a torto.