Citation: 1C_314/2016 E. 2.5.1

2.5.1. Le ricorrenti adducono che il fondo sarebbe dotato delle infrastrutture di urbanizzazione primaria e che, contrariamente a quanto ritenuto dalla Corte cantonale, esso non sarebbe di "considerevoli dimensioni", giacché l'oggetto del litigio sarebbe circoscritto alla superficie di 8'850 m2. Sostengono che per l'edificazione di quest'area non sarebbero necessarie né una lottizzazione né interventi significativi per l'urbanizzazione di dettaglio e per gli allacciamenti privati. Secondo le ricorrenti, il terreno sarebbe urbanizzato e pronto per essere edificato, tant'è che nel 1994 era stata presentata una domanda di costruzione per realizzare quattro abitazioni plurifamiliari. A loro dire, al momento del deposito della domanda, l'evoluzione pianificatoria del fondo non sarebbe stata sfavorevole e, se il Municipio non avesse deciso di sospenderla quale misura di salvaguardia della pianificazione, le condizioni per il rilascio della licenza edilizia sarebbero state adempiute. Le ricorrenti ritengono poi che non si giustificherebbe di applicare anche l'ulteriore criterio, secondo cui il proprietario deve avere sopportato rilevanti spese per l'urbanizzazione particolare e l'edificazione del terreno, quando, come in concreto, la proprietà sarebbe già ubicata all'interno di un PGC conforme alla legislazione sulla protezione delle acque. Precisano di avere comunque fatto tutto quanto necessario per edificare la proprietà, sostenendo le spese per l'elaborazione del progetto e la presentazione della domanda di costruzione, facendosi carico di costi legali per tutelare i loro interessi contro le misure provvisionali adottate dal Comune e pagando i contributi di canalizzazione e gli oneri fiscali.