Citation: 4P.63/2004 31.03.2004 E. 1

4.1 In concreto, il ricorso di diritto pubblico risulta d'acchito inammissibile nella misura in cui mira ad ottenere la modifica della sentenza impugnata nel senso che A.________ Sagl nulla più deve a B.________ (DTF 129 I 173 consid. 1.5). A prescindere da eccezioni in concreto non realizzate, il ricorso di diritto pubblico per violazione dell'art. 9 Cost. ha infatti natura mera-mente cassatoria (DTF 129 I 129 consid. 1.2.1 pag. 131 seg.). Ciò significa che il Tribunale federale può solamente annullare una decisione contraria alla Costituzione, non invece modificarla o sostituirla con la propria. In altre parole, l'annullamento del giudizio impugnato in caso di accoglimento di un ricorso di diritto pubblico comporta unicamente il ripristino della procedura dinanzi all'autorità cantonale (DTF 128 I 280 consid. 1). 4.2 Per il resto, il gravame si avvera inammissibile siccome rivolto esclusivamente contro l'applicazione del diritto federale, nonostante l'esplicito richiamo all'art. 9 Cost. in ingresso all'allegato ricorsuale. 4.2.1 Concerne infatti il diritto federale la questione di sapere se la dichiarazione del 27 maggio 2002 fosse valida oppure nulla poiché in contrasto con l'art. 341 CO, come ritenuto dai giudici cantonali. Ad analoga conclusione si deve giungere per gli argomenti concernenti gli effetti del conferimento del carattere obbligatorio generale da parte del Consiglio federale al CNM, l'assoggettamento della ricorrente a tali normative nonché la loro applicazione nel caso di specie. Lo stesso vale, infine, laddove all'autorità ticinese viene rimproverato di aver disatteso l'art. 343 cpv. 4 CO. 4.2.2 Ora, giusta l'art. 84 cpv. 2 OG il ricorso di diritto pubblico è ammissibile solamente se la pretesa violazione di diritto non può essere sottoposta al tribunale o a un'altra autorità federale mediante azione o altro rimedio. In concreto, la ricorrente ritiene a torto che "a livello federale non sussistono altri rimedi a tutela degli aggravi formulati dal ricorrente e delle relative domande giudiziali". Trattandosi di una causa pecuniaria con un valore litigioso che supera ampiamente il limite di fr. 8'000.-- posto dall'art. 46 OG, essa avrebbe potuto e dovuto far valere i suoi argomenti nel quadro di un ricorso per riforma (art. 43 OG).