Citation: 2C_452/2021 E. 4.1

4.1. L'art. 76 LStrI, intitolato "Carcerazione in vista di rinvio coatto", prevede che - dopo la notifica di una decisione di prima istanza d'allontanamento o espulsione, e allo scopo di garantire l'esecuzione di tale misura - l'autorità può incarcerare la persona che ne è toccata. Essa può - tra l'altro - procedervi quando: da un lato, indizi concreti fanno temere che questa persona intenda sottrarsi al rinvio coatto, in particolare, perché non si attiene all'obbligo di collaborare secondo l'art. 90 LStrI e l'art. 8 cpv. 1 lett. a e cpv. 4 della legge federale del 26 giugno 1998 sull'asilo (LAsi; RS 142.31) (art. 76 cpv. 1 lett. b cifra 3 LStrI); d'altro lato, il comportamento tenuto in precedenza indica che questa persona non si attiene alle disposizioni delle autorità (art. 76 cpv. 1 lett. b cifra 4 LStrI).