Citation: 2C_217/2023 E. 3.2

3.2. Davanti al Tribunale federale, il ricorrente non sostiene l'esistenza delle condizioni per un richiamo all'art. 6 ALC in relazione con l'art. 24 allegato I ALC, di modo che su tale aspetto non occorre ritornare (art. 42 cpv. 2 LTF; precedente consid. 2.1; sentenza 2C_469/2022 del 25 luglio 2022 consid. 3.2). Correttamente, lo stesso non sostiene nemmeno l'esistenza di un diritto al rinnovo del suo permesso di dimora in base al diritto interno, siccome l'art. 33 cpv. 3 LStrI ha carattere potestativo (sentenze 2C_469/2022 del 25 luglio 2022 consid. 3.2; 2C_615/2020 del 20 maggio 2021 consid. 1.3). A differenza di quanto concluso dalla Corte cantonale, l'insorgente è però dell'avviso che un diritto di soggiorno in base all'art. 4 ALC in relazione con l'art. 6 allegato I ALC sarebbe dato, perché la sua qualità di lavoratore andrebbe ancora riconosciuta. Inoltre, ritiene che il diniego di un permesso di soggiorno violi l'art. 8 CEDU, che garantisce il diritto alla vita privata.