Citation: 1C_306/2014 E. 2.1

2.1. Il ricorrente riconosce, perlomeno implicitamente, che l'indennità di fr. 25.-- al m2 (e quindi di complessivi fr. 28'750.--), stabilita dalle istanze cantonali, corrisponde al valore venale del terreno espropriato. Ribadisce tuttavia che, in virtù del principio della buona fede, occorrerebbe assegnarli un indennizzo di fr. 100.-- al m2, conformemente a quanto gli sarebbe stato assicurato nel contesto della modifica pianificatoria. Richiama al riguardo la relazione di pianificazione dell'agosto 2004 concernente l'esame preliminare della variante di piano regolatore, il rapporto di pianificazione del marzo 2006 e il preavviso vincolante del Consiglio di Stato del 28 giugno 2005 relativo al contributo pecuniario sostitutivo per la diminuzione del territorio agricolo. Sostiene che nei citati documenti pianificatori, per l'esproprio del fondo sarebbe stato indicato un costo unitario di fr. 100.-- al m2, importo che sarebbe stato dichiarato anche nell'ambito della serata pubblica d'informazione alla popolazione sulla revisione del piano regolatore. Rileva che proprio sulla scorta di questa indicazione egli avrebbe deciso di non impugnare il vincolo di posteggio pubblico a carico della sua particella.