Citation: 4A_261/2023 E. 4.4.3

4.4.3. Per il ricorrente la clausola 4i non conterrebbe alcuna promessa dell'assuntore di liberare il debitore originario. Non si misconosce che il patto in esame non prevede espressamente un effetto liberatorio dell'anticipo del ricorrente all'opponente per il debitore C.________ SA. Con il contratto del 1° settembre 2015, firmato per "accordo e accettazione" dall'insorgente e da C.________ SA, l'opponente mirava però a definire ogni rapporto di dare e avere tra lui e C.________ SA, dalla quale egli doveva ancora ricevere i fr. 43'221.05. Proprio per tale motivo il ricorrente si è impegnato ad anticipare quell'importo all'opponente, dandone atto ad C.________ SA (cfr. sopra, consid. A.c), perché se non l'avesse fatto "i due soci B.________ e H.________ [N.d.R.: azionista di F.________ SA]", che allora "stavano litigando", "non si sarebbero messi d'accordo" (cfr. sentenza impugnata, consid. 9.2.2). In circostanze del genere a ragione la Corte di appello ha concluso per un'assunzione di debito del ricorrente ai sensi degli art. 175 seg. CO.