Citation: 5A_626/2019 E. 3.3.3

3.3.3. Sempre richiamandosi all'art. 86 cpv. 1 CO, il ricorrente assevera che le modalità pattuite con la creditrice qui opponente in merito alla donazione (per quanto ancora attuale) - portante su 4 milioni di franchi svizzeri e non euro, dovuti in contanti e in rate trimestrali - escludono che si potesse considerare la donazione quale causa dei suoi pagamenti. Se le obiezioni appena riportate non possono dirsi del tutto inverosimili, esse non apportano certo la prova piena della sua liberazione ( supra consid. 3.1) né rendono insostenibile la divergente conclusione alla quale sono giunti i Giudici cantonali. Per di più, esse riguardano la contestata esecuzione della donazione, e la loro trattazione va riservata all'eventuale processo di merito in procedura ordinaria (e dunque senza limitazioni quanto alle prove ammissibili) che si apre al debitore a seguito del rigetto definitivo della sua opposizione (sulla natura della decisione di rigetto dell'opposizione quale incidente nell'esecuzione v. supra consid. 2.1; sull'azione di accertamento dell'inesistenza del debito v. art. 85a LEF). Non si riscontra pertanto alcun accertamento manifestamente inesatto dei fatti né un'errata applicazione dell'art. 86 cpv. 1 CO.