Citation: 1P.139/2004 22.03.2004 E. 1

Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 129 I 337 consid. 1 e rinvii). 1.1 La ricorrente presenta il gravame in esame quale ricorso di dirit to pubblico e per cassazione. Riguardo a quest'ultimo rimedio essa accenna a una pretesa violazione di disposizioni della legge federale sulla procedura penale, del 15 giugno 1934 (PP). La Corte cantonale ha tuttavia respinto il ricorso della ricorrente contro l'atto di accusa aggiuntivo in applicazione del Codice di procedura penale ticinese, del 19 dicembre 1994 (CPP/TI; cfr., in particolare, l'art. 201 CPP/TI). ll giudizio impugnato è quindi stato emanato sulla base del diritto cantonale e, d'altra parte, la ricorrente fa essenzialmente valere una pretesa violazione di diritti costituzionali dei cittadini. In tali circostanze, il ricorso per cassazione è inammissibile (cfr. art. 269 PP). 1.2 Il ricorso di diritto pubblico ha, di massima, funzione puramente cassatoria. Anche tale impugnativa è quindi inammissibile nella misura in cui la ricorrente chiede più del semplice annullamento della decisione impugnata, segnatamente di annullare anche il contestato atto di accusa aggiuntivo e una precedente decisione emanata dal Giudice dell'istruzione e dell'arresto (cfr. DTF 129 I 129 consid. 1.2.1).