Citation: 4D_141/2024 E. 4

Poiché nella fattispecie il valore di lite non raggiunge manifestamente la soglia di fr. 30'000.-- prevista dall'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF per l'inoltro di un ricorso in materia civile, la sentenza impugnata è solo suscettiva di un ricorso sussidiario in materia costituzionale. Con tale rimedio di diritto può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF). La ricorrente deve pertanto indicare i diritti costituzionali ritenuti violati e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la pretesa violazione (art. 106 cpv. 2 LTF richiamato dall'art. 117 LTF; DTF 136 I 65 consid. 1.3.1; 134 II 244 consid. 2.1). In concreto i predetti requisiti non sono soddisfatti, poiché invano si cerca nel ricorso una qualsiasi censura riferita alla sentenza impugnata con cui viene fatta valere la violazione di un diritto costituzionale. La ricorrente si limita infatti a descrivere il comportamento del suo ex dipendente, a lamentare la mancata considerazione di un testimone chiave e l'eccessivo peso dato al fatto che le sue osservazioni fossero tardive.