Citation: 2A.717/2004 22.12.2004 E. 2

2.1 Mentre l'art. 141 OG stabilisce i termini per la presentazione di un'istanza di revisione - in concreto pacificamente tempestiva (art. 141 cpv. 1 lett. a OG) dato che la motivazione della sentenza è stata intimata il 10 novembre 2004 - l'art. 140 OG concerne la motivazione. La norma prescrive, tra l'altro, che la domanda deve specificare il motivo invocato, adducendo i mezzi di prova. Le esigenze poste sono rigorose. Non è sufficiente richiamarsi ad un motivo di revisione; occorre per contro illustrare perché e in che misura esso risulterebbe adempiuto (Elisabeth Escher, Revision und Erläuterung, in: Thomas Geiser/Peter Münch [a cura di], Prozessieren vor Bundesgericht, 2a ed., Basilea e Francoforte 1998, pag. 249 e segg., n. 8.28). 2.2 Analogamente al precedente ricorso di diritto amministrativo, l'atto introdotto dall'interessato appare di difficile lettura e comprensione. Malgrado nell'intestazione venga indicato l'art. 136 lett. d OG, dall'istanza non emerge in modo chiaro e preciso in relazione a quali documenti il Tribunale federale avrebbe commesso una svista, né in che misura i relativi fatti sarebbero rilevanti. L'istante non sviluppa le proprie estese argomentazioni rapportandosi in modo puntuale ai requisiti dell'art. 136 lett. d OG (cfr. consid. 3), ma censura pressoché sistematicamente ed in maniera generica, come se si trattasse di un normale ricorso, le conclusioni dell'avversato giudizio a lui sfavorevole. Egli pretende insomma una sorta di riesame della sentenza del Tribunale federale, disattendendo in tal modo, già dal profilo formale, la particolare natura del rimedio straordinario della revisione e le esigenze di motivazione che ne derivano. Ad ogni modo, indipendentemente dalla sua ammissibilità in virtù dell'art. 140 OG, l'istanza risulta comunque infondata per l'insussistenza del motivo di revisione menzionato.