Citation: 2C_116/2014 E. 10.2.2

10.2.2. Ritenuto che il principio dell'equivalenza impedisce in sostanza di percepire un importo che superi i limiti del ragionevole (DTF 135 I 130 consid. 2 pag. 133 seg.; DANIELA WYSS, Kausalabgaben, pag. 72 segg.) e che non obbliga quindi a sfruttare interamente il potenziale di un tributo in termini di introiti, l'introduzione di una forchetta può infatti anche solo mirare a concedere all'ente pubblico un semplice spazio di manovra di cui fare uso a seconda dei propri effettivi bisogni. Siccome i ricorrenti non sostengono rispettivamente non dimostrano che l'applicazione di una tassa metrica tra 0.8 e 1.1 fr./mq superi i limiti del ragionevole - lamentandosi piuttosto del contrario, ovvero del fatto che essa sia irrisoria (precedente consid. 10.1) - una violazione del principio dell'equivalenza non può quindi essere constatata.