Citation: 4A_604/2016 E. 4.1

4.1. Considerato che un gravame che denuncia l'arbitrio nell'accertamento dei fatti e nell'apprezzamento delle prove non può essere sorretto da argomentazioni con cui il ricorrente contrappone il suo parere a quello dell'autorità giudiziaria ma necessita di una motivazione da cui emerga in che misura i Giudici cantonali non abbiano manifestamente compreso il senso di un mezzo di prova e - cumulativamente - per quali ragioni l'eliminazione dell'asserito vizio possa avere un'influenza determinante sull'esito della causa (art. 97 cpv. 1 LTF; DTF 136 III 552 consid. 4.2 pag. 560; 134 V 53 consid. 4.3 pag. 62; 129 I 8 consid. 2.1 pag. 9; 127 I 38 consid. 2a pag. 40 seg.), le critiche mosse in quella sede sfuggono tuttavia ad un esame di merito. In effetti, l'insorgente si limita a riferirsi a taluni accertamenti rispettivamente a talune prove e, in questo contesto, procede in sostanza come se si trovasse davanti a un'istanza d'appello, che rivede in modo libero sia i fatti che il diritto; nell'ottica dell'art. 97 cpv. 1 LTF, omette nel contempo di considerare che la conclusione cui è giunta la Corte cantonale si fonda pure sulla valutazione di una serie di altre prove - sostanzialmente convergenti tra loro - ed è quindi il risultato di un ragionamento ben più strutturato, di cui non può essere dimostrata l'insostenibilità attraverso la critica di singoli apprezzamenti, estrapolati dal contesto decisamente più ampio in cui vengono espressi.