Citation: 6B_114/2007 06.09.2007 E. 2

2.1 Il ricorrente pretende anzitutto che la sentenza del Giudice della Pretura penale sia affetto di nullità, come tale rilevabile d'ufficio, in quanto fra gli atti del procedimento sfociato nella sua condanna non compariva il verbale della deposizione resa da E.________ alla polizia giudiziaria. L'assenza nell'incarto penale di questo atto costituirebbe una violazione del diritto di essere sentito garantito dagli art. 29 cpv. 2 Cost. e 6 CEDU, del diritto a un equo processo sancito dall'art. 6 n. 1 CEDU nonché del principio della parità delle armi. L'insorgente si limita a sostenere che fra gli atti al procedimento penale svoltosi davanti al Giudice della Pretura penale non figurava il verbale d'interrogatorio di E.________, ragion per cui il giudice aveva respinto la richiesta della difesa di sentire E.________ quale teste al dibattimento rilevando a torto come il nome del teste non comparisse in alcun atto istruttorio, né apparisse suscettibile di recare chiarimenti di rilievo. Fonda questo rimprovero sulla dichiarazione scritta del 23 maggio 2005 dello stesso E.________, in cui afferma di essere stato interrogato e verbalizzato in qualità di testimone presso la sede della polizia cantonale di Bellinzona in data 3 marzo 2003. 2.2 Il rapporto d'inchiesta della polizia giudiziaria sui fatti alla base del procedimento promosso nei confronti del ricorrente reca la data del 28 aprile 2002. Esso è pervenuto al Ministero pubblico del Canton Ticino, come attesta il timbro di ricevuta in calce al documento stesso, il 6 maggio 2002. Tutte le persone coinvolte, oltre al ricorrente, sono state concordi nel dichiarare che l'insorgente, al momento dei fatti, era accompagnato da un altro giovane. La circostanza della presenza di un'altra persona oltre a quelle sentite dalla polizia giudiziaria era quindi ben nota. Il ricorrente, prima dell'istanza di assunzione del teste al Pretore penale, aveva comunque formulato formale richiesta in tal senso al Procuratore pubblico con lettera del suo difensore del 14 febbraio 2003. Egli, tuttavia, non ha censurato l'omissione del procuratore, che tale a lui doveva risultare, con i rimedi di diritto previsti dal codice di procedura penale ticinese. E neppure ha censurato la violazione del diritto di essere sentito con ricorso contro la sentenza di merito dinanzi alla CCRP, per avere il primo giudice respinto la sua richiesta di audizione di E.________. Orbene, avendo rinunciato a prevalersi dell'asserita violazione dei suoi diritti di difesa, il ricorrente non può dolersene ora nell'ambito di una procedura tendente alla revisione della sua sentenza di condanna, tanto meno ove si consideri che egli formula questa censura per la prima volta con il gravame qui in esame risultando quindi inammissibile per il mancato esaurimento delle istanze cantonali (v. art. 80 cpv. 1 LTF; FF 2001 3873).