Citation: 1C_226/2014 E. 3.2

3.2. Su questo punto egli non si confronta tuttavia con la motivazione addotta al riguardo nella decisione impugnata e in particolare che, secondo la consolidata prassi, esse non sono pubbliche, come pure che, per prassi invalsa, è riconosciuta la natura interna e riservata della loro documentazione e dei verbali, accessibili unicamente ai membri delle Commissioni e all'Ufficio presidenziale: questa esclusione vale sia per i deputati non facenti gruppo, come pure per qualsiasi deputato non membro di detto Ufficio o di determinate Commissioni. Ha aggiunto che nell'interpretazione dell'art. 64 LGC, secondo cui, riservate le leggi speciali, ogni deputato ha diritto alle informazioni e alla documentazione necessaria per i dibattiti, occorre considerare detta prassi. Sempre nella decisione impugnata, è poi stato sottolineato che spetta semmai alle Commissioni e all'Ufficio presidenziale pronunciarsi su singole richieste di accesso a determinati atti, tenendo conto sia della necessità per il dibattimento, riservati aspetti confidenziali, sia, qualora la richiesta tocchi personalmente un deputato, della sua possibilità di far valere un puntuale accesso agli atti, nella misura in cui siano adempiuti i presupposti dell'art. 23 della Legge cantonale sulla protezione dei dati personali del 9 marzo 1987.