Citation: 4C.437/2004 19.07.2005 E. A

Nel 1979 A.________ ha partecipato al finanziamento di un progetto immobiliare posto in atto da D.________, al quale ha concesso un mutuo di fr. 50'000.--, garantito da una cartella ipotecaria in II rango sulla part. n. aaa RFD del Comune di M.________. A.a Nel 1981 le parti hanno pattuito di trasferire il mutuo e la relativa garanzia ipotecaria ad una nuova operazione immobiliare, da realizzarsi sulla part. n. eee RFD del Comune di N.________, poi frazionata nelle part. n. eee, ttt, uuu, vvv, www e zzz. La nuova cartella ipotecaria è stata depositata presso l'avv. C.________, il quale si è successivamente occupato delle operazioni di svincolo ipotecario connesse alla vendita dei lotti edificati. La garanzia reale a favore di A.________ è stata dunque progressivamente svincolata, sino a ritrovarsi, per finire, limitata alla sola part. n. zzz, gravata da ipoteche di fr. 275'000.-- in I rango e di fr. 275'000.-- in II rango. A.b Dopo aver sollecitato invano il rimborso del mutuo, nel 1986 A.________ - per il tramite della fiduciaria X.________ - ha avviato una procedura esecutiva nei confronti di D.________, sfociata nella dichiarazione di fallimento 3 marzo 1994. Il 26 dicembre 1995 D.________ è deceduto. Il 22 marzo 1996 è stata comunicata la sospensione della procedura di liquidazione dell'eredità giacente per mancanza d'attivo. A.c Nell'estate 1997 A.________ ha ceduto il suo titolo alla banca creditrice delle cartelle ipotecarie gravanti in I rango la part. n. zzz RFD del Comune di N.________, per fr. 10'000.--.