Citation: 4A_252/2022 E. 4.3.2

4.3.2. Con queste argomentazioni, la ricorrente si limita ad esporre in modo appellatorio il suo parere, ma non si confronta puntualmente con gli accertamenti e le valutazioni eseguiti dalla Corte cantonale, censurandoli d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. La Corte cantonale ha fondato il proprio giudizio in particolare sull'integrazione al contratto preliminare di compravendita (doc. D) che dà atto del fatto che l'acquirente (ovvero la D.________ SA, ora: E.________ AG) ha versato l'importo di fr. 500'000.--. Si è altresì basata sulle dichiarazioni di C.B.________ (doc. L) e della H.________ SpA (doc. M), che attestano i versamenti alla ricorrente di fr. 155'000.--, rispettivamente di fr. 345'000.--, quali acconti sul prezzo di vendita, precisando altresì che, dopo l'integrazione al contratto di compravendita del 20 giugno 2016, i pagamenti devono intendersi come eseguiti in nome e per conto della E.________ AG, alla quale devono quindi essere rimborsati. Come già detto, poiché il Pretore aveva ordinato un secondo scambio di scritti, l'opponente poteva produrre con la replica ulteriori documenti, sicché non è criticabile il fatto che la Corte cantonale si sia fondata sui documenti L e M, il cui contenuto non è seriamente messo in discussione dalla ricorrente. Questi accertamenti, non censurati d'arbitrio conformemente ai requisti esposti, sono vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Sulla base degli stessi, è in modo sostenibile che la precedente istanza ha ritenuto che il rimborso dell'importo di fr. 500'000.-- spettasse all'opponente. D'altra parte, non risulta che altre persone abbiano chiesto la restituzione di questo acconto. In particolare, B.B.________ ha unicamente chiesto la restituzione del versamento di fr. 150'000.-- da lui personalmente eseguito.