Citation: 2P.163/2003 30.01.2004 E.

Il 12 giugno 2003 l'Ordine degli avvocati del Cantone Ticino ha inoltrato davanti al Tribunale federale, in un unico atto, un ricorso di diritto amministrativo e un ricorso di diritto pubblico, con cui chiede l'annullamento della decisione resa dalla Corte cantonale e, in relazione al ricorso di diritto amministrativo, il rinvio degli atti alla stessa affinché dia seguito alla procedura di sospensione cautelare dall'esercizio dell'avvocatura. In sostanza, nell'ambito di quest'ultimo rimedio, l'insorgente ritiene che la pronuncia impugnata si fondi su un'interpretazione errata dei disposti di diritto federale applicabili e violi chiare norme cantonali di competenza. Con il ricorso di diritto pubblico lamenta la violazione degli art. 9 e 47 Cost. Chiamato ad esprimersi, l'avv. X.________ ha postulato, in via principale, che i gravami vengano dichiarati irricevibili e, in via subordinata, che vengano respinti. Anche l'Ufficio federale di giustizia, Divisione progetti e metodologia legislativi, si è pronunciato per l'irricevibilità delle impugnative. La Camera per l'avvocatura e il notariato non ha per contro formulato osservazioni.