Citation: 7B.228/2003 30.10.2003 E. 2

La debitrice ha impugnato il 28 aprile 2003 la predetta comminatoria di fallimento, asserendo che il precetto esecutivo non è stato notificato al gerente C.________. Con sentenza 24 settembre 2003 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto il ricorso e ha accertato che la notifica del precetto esecutivo era avvenuta il 14 marzo 2003. L'autorità di vigilanza ha constatato, dopo aver sentito quali testi sia l'agente notificatore sia il predetto gerente della debitrice, che il precetto esecutivo non è stato, contrariamente a quanto su di esso indicato, notificato a C.________, che era assente contemporaneamente all'altra socia gerente. La sentenza cantonale indica poi che per il resto le versioni dei due testimoni divergono: l'agente notificatore ha affermato di aver consegnato personalmente il precetto ad un'impiegata della debitrice; secondo il gerente, invece, il precetto sarebbe stato lasciato sul bancone della ricezione e la menzionata dipendente, come lo ha visto, lo ha riposto nel cassetto per la posta in entrata. L'autorità di vigilanza ha ritenuto tale divergenza irrilevante ai fini del giudizio, poiché, anche basandosi sulla versione dell'organo della debitrice, secondo cui il precetto sarebbe stato lasciato sul bancone, la notifica avrebbe avuto luogo nel momento in cui la dipendente lo ha preso in mano per riporlo nel cassetto della corrispondenza.