Citation: 5A_215/2016 E. 3.5

3.5. Da ultimo, il Tribunale di appello ha constatato che quand'anche possa essere ammessa l'esistenza di disturbi psichici scaturenti dalla procedura di paternità, nulla proverebbe che questi siano gravi o che il prelievo di una striscia di mucosa metterebbe in pericolo la salute del ricorrente. Secondo quest'ultimo, tale argomentazione sarebbe "evidentemente contraria alla realtà dei fatti". A fronte della costante giurisprudenza secondo la quale il prelievo di uno striscio di mucosa rappresenta di norma una violazione dell'integrità fisica della persona di minima intensità ed assolutamente proporzionata allo scopo perseguito (DTF 134 III 241 consid. 5.4.3; sentenza 5A_492/2016 cit. consid. 3.3.3), il ricorrente avrebbe dovuto apportare argomenti ben più sostanziati della sua apodittica affermazione appena citata, accompagnata da un'ennesima rilettura soggettiva dello scritto 13 aprile 2015. Nel suo ricorso manca del tutto la benché minima spiegazione delle ragioni per le quali il prelievo di mucosa sarebbe suscettibile di acuire i suoi disturbi e causare in tal modo un grave pericolo alla sua salute. Ancora una volta manifestamente appellatoria, la censura è inammissibile.