Citation: 6B_839/2020 E. 2

Nella decisione impugnata la CRP si è pronunciata sia sulla liberazione condizionale dalla misura sia sulla sua soppressione. Tenuto conto del rischio di recidiva correlato alla turba psichica di cui è affetto il ricorrente, gli ha negato la possibilità di essere messo alla prova in libertà. Chinandosi poi sulle prospettive di successo dell'attuale misura, non le ha considerate definitivamente svanite e ha pertanto confermato il mantenimento del trattamento in essere. In questa sede, l'insorgente censura unicamente la mancata soppressione della misura ordinata nei suoi confronti che considera, alla luce dei rapporti agli atti, priva di prospettive di successo.