Citation: 5A_100/2022 E. 4.1

4.1. A dire della ricorrente, la sua domanda di ricusa del Presidente della Camera di esecuzione e fallimenti, Giudice Jaques, era in realtà implicita, dato che il ricorso sarebbe stato " de facto un sotto-ricorso degli altri pendenti avanti la CEF " nei quali ella avrebbe " puntualmente e diffusamente denunciato e ricusato il giudice Jaques". La ricorrente sostiene inoltre che il giudice cantonale avrebbe in ogni modo " dovuto ricusarsi motu proprio" in applicazione degli art. 47 cpv. 1 lett. b CPC (RS 272), 30 cpv. 1 Cost. e 6 n.1 CEDU, "stante egli abbia già diffusamente partecipato alla medesima causa - sempre in qualità di giudice presidente CEF - ed abbia già giudicato a più riprese questa medesima causa, prendendo sempre manifesta ed inequivocabile posizione in favore delle controparti di A.________", più par ticolarmente in favore d i C.________. La ricorrente non spiega però su quale base la sua istanza di ricusa del giudice cantonale formulata in altre procedure avrebbe dovuto estendersi anche alla presente causa. L a sua generica, ripetitiva e confusa argomentazi one è inoltre del tutto inadatta a dimostrare che il Presidente dell a Camera di esecuzione e fallimenti avrebbe dovuto ricusarsi. Le es igenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF non sono soddisfatte.