Citation: 6B_802/2022 E. 1.2

1.2. Il pubblico ministero è legittimato giusta l'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 3 LTF ad impugnare l'ammontare dell'indennità per la difesa di fiducia dell'imputato ai sensi dell'art. 429 cpv. 1 lett. a CPP, trattandosi di una pretesa diretta contro lo Stato (sentenze 1B_472/2021 del 22 marzo 2022 consid. 1.4, destinata alla pubblicazione; 6B_1016/2021 del 18 ottobre 2021 consid. 1.3). Per il rinvio dell'art. 436 cpv. 1 CPP, le pretese d'indennizzo nella procedura di reclamo sono rette dagli art. 429 segg. CPP (DTF 142 IV 163 consid. 3.2.2). In concreto, il ricorrente è pertanto abilitato a contestare la messa a carico dello Stato dell'indennità di fr. 1'000.-- assegnata agli imputati per la procedura di reclamo dinanzi alla CRP. Le altre censure sollevate, che esulano da questo tema, sono per contro inammissibili. Ciò vale in particolare per la censura di violazione del principio della buona fede processuale. Il giudizio impugnato dichiara irricevibile il reclamo e conclude quindi il procedimento penale. Le critiche rivolte contro le considerazioni abbondanziali non hanno portata pratica e non devono di conseguenza essere esaminate dal Tribunale federale, che non è tenuto ad esprimersi su questioni teoriche (cfr. DTF 135 III 513 consid. 7.2 pag. 525; 131 I 153 consid. 1.2).