Citation: 5A_947/2020 E. 5.1.1

5.1.1. Ogni parte può pretendere che il giudice assuma tutti i pertinenti mezzi di prova offerti tempestivamente e nelle forme prescritte (art. 152 cpv. 1 CPC; supra consid. 4.1). Circa la pertinenza di un mezzo di prova, si distingue in dottrina fra pertinenza oggettiva e pertinenza soggettiva: la prima è data quando il mezzo di prova offerto è per sua stessa natura suscettibile di apportare la prova del fatto contestato; la seconda concerne la possibilità che il mezzo in questione convinca il giudice. Quest'ultimo aspetto può coincidere con la credibilità di un teste oppure esprimere dei dubbi circa la forza di convinzione di un mezzo di prova in determinate circostanze (lungo tempo trascorso, prossimità del teste con una delle parti; v. Peter Guyan, in Basler Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung (ZPO), 3a ed. 2017, n. 6 e 7 ad art. 152 CPC; FRANZ Hasenböhler, in Kommentar zur schweizerischen Zivilprozessordnung, 3a ed. 2016, n. 19 e 20 ad art. 152 CPC) e, secondo parte della dottrina, essere dunque irrilevante nella prospettiva dell'art. 152 CPC (v. Guyan, op. cit., loc. cit.; sfumato Jürgen Brönnimann, in Berner Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, 2012, n. 19 ad art. 152 CPC). Alla questione della pertinenza di un mezzo di prova si sovrappone poi quella dell'apprezzamento anticipato della medesima: il già citato Guyan la esclude (loc. cit.), mentre la dottrina maggioritaria ritiene che il rifiuto dell'assunzione di una prova poiché non suscettibile di modificare la acquisita convinzione che il tribunale si è formato in apprezzamento degli altri elementi di prova sia perfettamente conforme alla legge, quand'anche tale restrizione del diritto alla prova possa rivelarsi problematica e vada dunque applicata con prudenza (Brönnimann, op. cit., n. 19 e 59 ad art. 152 CPC; Christian Leu, in Schweizerische Zivilprozessordnung [ZPO], Kommentar, 2a ed. 2016, n. 105 ad art. 152 CPC; cf. anche Hasenböhler, op. cit., n. 22 ad art. 152 CPC; Gasser/Rickli, Schweizerische Zivilprozessordnung [ZPO], Kurzkommentar, 2a ed. 2014, n. 3 ad art. 152 CPC; Philippe Schweizer, in Commentaire romand, Code de procédure civile, 2a ed. 2019, n. 10 ad art. 152 CPC). La giurisprudenza è in sintonia con l'opinione dottrinale dominante: escluso è unicamente il rifiuto di una prova in assenza di evidenze altrimenti accertate (DTF 143 III 297 consid. 9.3.2; v. anche sentenza 4A_599/2019 del 1° marzo 2021 consid. 6.1). Nel caso di testimonianze offerte, queste possono essere escluse a priori se il teste appare prevenuto e/o direttamente e specialmente coinvolto (v. Francesco Trezzini, in Commentario pratico al Codice di diritto processuale civile svizzero, 2a ed. 2017, vol. 1, n. 19-22 ad art. 152 CPC, con rinvio a numerose sentenze del Tribunale federale).