Citation: 5A_404/2008 30.06.2009 E. 3

3.1 Il Tribunale di appello, rammentato l'art. 91 cpv. 4 LEF invocato dalla ricorrente e richiamatane l'estensione, ha in primo luogo escluso un obbligo informativo della banca: il decreto di sequestro 26 marzo 2007 non poteva estendersi anche ai diritti derivanti dalla polizza assicurativa litigiosa depositata presso il D.________ di Mendrisio al momento del pignoramento, poiché questa non è una cartavalore. Soltanto diritti scaturenti da una cartavalore possono essere detenuti dalla banca nel senso di oggetti da sequestrare. 3.2 Il Tribunale di appello ha, in secondo luogo, escluso un obbligo a carico di D.________ Life (Bermuda) Ltd perché - in assenza di domicilio dell'escusso al foro del sequestro (supra consid. in fatto A.a in fine) - il pignoramento può estendersi unicamente ai beni precedentemente sequestrati presso la banca, fra i quali non figurano i diritti scaturenti dalla polizza assicurativa. Posto che nemmeno l'assicurazione, quale terzo debitore, è domiciliata in Svizzera (bensì nelle Isole Bermuda), non sono date le condizioni per il sequestro e il pignoramento di un credito non incorporato in una cartavalore o garantito da pegno. 3.3 La ricorrente non solleva in merito alcuna eccezione: non contesta che il sequestro - ed il successivo pignoramento - non potesse estendersi ai diritti derivanti dalla polizza assicurativa, facendo difetto a questa il requisito di essere una cartavalore (supra consid. 3.1), né che il domicilio estero dell'escusso fosse pure d'ostacolo al sequestro (supra consid. 3.2). In assenza di una qualsivoglia censura, non vi è motivo di esaminare la correttezza degli argomenti dei Giudici cantonali (art. 42 cpv. 1 e 2 LTF; DTF 134 III 102 consid. 1.1; sull'argomentazione della Corte cantonale v. DTF 128 III 473 consid. 3.1; sentenza 7B.185/1998 del 6 agosto 1998 consid. 2).