Citation: C 104/01 25.07.2001 E. A

A.- D.________, nato nel 1956, in data 23 aprile 1996 si era annunciato alla Cassa di disoccupazione Cristiano sociale OCST di X.________ chiedendo l'assegnazione delle relative prestazioni assicurative. Il 26 febbraio 1998 l'Ufficio cantonale ticinese del lavoro (UCL) ritenne, sulla base di attestazioni del dott. M.________, medico curante dell'interessato, che a decorrere dal 16 luglio 1996 la sua capacità lavorativa sarebbe stata temporaneamente inesistente o ridotta. La predetta Cassa, con provvedimento 8 maggio 1998 emise pertanto all'indirizzo dell'assicurato un ordine di restituzione per un importo di fr. 74 541.-, pari alle indennità percepite indebitamente. Con decisione 24 agosto 2000, in seguito ad un primo procedimento risoltosi negativamente in sede amministrativa (decisione 11 febbraio 1999) e tutelato in parte dal Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino (giudizio del 4 gennaio 2000), l'UCL ha parzialmente accolto un'istanza inoltrata avverso il provvedimento 8 maggio 1998 da D.________ il 10 dicembre 1998, volta ad ottenere il condono dall'obbligo di restituire l'importo in discussione. Detto Ufficio ha in effetti stabilito che l'assicurato era tenuto a rimborsare solo un importo di fr. 9662. 75, ritenuto che per la differenza di fr. 64 878. 25 la domanda di condono andava accolta, considerate la buona fede dell'interessato e l'esistenza di un grave rigore.