Citation: 2C_101/2025 E. 1.2

1.2. Giusta l'art. 83 lett. c cifra 2 LTF, il ricorso in materia di diritto pubblico è inammissibile contro decisioni in materia di diritto degli stranieri concernenti permessi o autorizzazioni al cui ottenimento né il diritto federale né il diritto internazionale conferiscono un diritto. La procedura concerne però la revoca di un permesso di dimora, che continuerebbe a produrre effetti giuridici, di modo che la citata clausola non si applica (DTF 135 II 1 consid. 1.2.1). Va poi osservato che la ricorrente è cittadina italiana e l'Accordo del 21 giugno 1999 sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681) le conferisce, di principio, un diritto a soggiornare in Svizzera per svolgervi o meno un'attività lucrativa (DTF 136 II 177 consid. 1.1). Il ricorso in materia di diritto pubblico è quindi in linea di principio dato. Per contro il rifiuto di concederle un permesso di dimora per caso personale particolarmente grave in virtù dell'art. 30 LStrI (RS 142.20) non è impugnabile, il ricorso ordinario in proposito essendo espressamente escluso giusta l'art. 83 lett. c n. 5 LTF (sentenza 2C_377/2024 dell'8 gennaio 2025 e rinvio).