Citation: 7B_617/2023 E. 1.3

1.3. Il ricorrente ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore in qualità di accusatore privato. In concreto, tuttavia, egli non sostanzia con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 42 cpv. 2 LTF quali sarebbero le sue pretese civili in relazione con i fatti oggetto della denuncia. In particolare, il ricorrente non prospetta né tantomeno quantifica una richiesta di risarcimento o di riparazione del torto morale nei confronti del denunciato. Per comprovare la sua legittimazione ricorsuale, infatti, egli adduce unicamente di aver partecipato al procedimento dinanzi alle autorità inferiori e di avere un interesse "giuridicamente protetto, personale, immediato e attuale" ai sensi dell'art. 81 cpv. 1 lett. b LTF all'annullamento della sentenza impugnata. Con questa argomentazione, il ricorrente omette di chiarire quali pretese civili intende avanzare contro l'imputato da lui denunciato. In tali circostanze, ritenuto che l'influenza della sentenza impugnata sulle pretese civili del ricorrente non risulta deducibile direttamente e senza ambiguità dagli atti, il ricorrente viene meno al suo obbligo di motivare la sua legittimazione ricorsuale ai sensi dell'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF.