Citation: 1C_613/2021 E. 3.2

3.2. Come già detto, l'eventuale violazione del diritto cantonale non costituisce un motivo di ricorso in quanto tale ed è esaminata dal Tribunale federale sotto il profilo ristretto dell'arbitrio (DTF 148 I 145 consid. 6.1; 145 I 108 consid. 4.4.1 e rinvii). Al riguardo, il ricorrente non sostanzia un'applicazione manifestamente insostenibile di specifiche disposizioni del diritto cantonale (LStr, LST, Lcoord) con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. Prospetta sostanzialmente una nuova pianificazione stradale del comparto interessato, ma non si confronta con le funzioni delle strade previste dai piani vigenti, accertate e prese in considerazione dalla Corte cantonale nella sentenza impugnata. La Corte cantonale ha in particolare accertato che il piano regolatore di Y.________ assegna a via rrr e via sss, nel nucleo di Q.________, la funzione di strade pedonali e che, per il resto, il perimetro oggetto delle prescrizioni volte a limitare il traffico di transito interessa unicamente strade di servizio e di collegamento di rilevanza locale, non regionale. Il ricorrente non considera la pianificazione viaria e le caratteristiche stradali vigenti nel nucleo di Q.________. Non spiega per quali ragioni la segnaletica litigiosa non sarebbe conforme alla destinazione delle strade stabilita a livello pianificatorio, né sostanzia una violazione dell'art. 3 cpv. 4 LCStr in relazione con l'art. 107 cpv. 5 OSStr. Non motivata nel rispetto delle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, la censura non deve essere vagliata oltre.