Citation: 4C.98/2000 09.11.2000 E. 3

3.- L'attore contesta questa decisione e invoca la violazione degli art. 394 cpv. 2 CO, 2 e 8 CC. Egli rimprovera inoltre alla Corte cantonale un apprezzamento giuridico dei fatti erroneo nonché un abuso del suo potere di apprezzamento. Va preliminarmente osservato che, nonostante il richiamo a norme di diritto federale, nel suo allegato l'insorgente disattende in larga misura le esigenze di motivazione poste dall'art. 55 cpv. 1 lett. c OG, secondo il quale il ricorso non solo deve indicare succintamente quali sono le norme violate dalla Corte cantonale ma soprattutto in che misura esse non sono state rispettate. Incombe al ricorrente l'onere di prendere posizione chiaramente sulle motivazioni della decisione impugnata, così da far emergere le ragioni che lo inducono a ritenere che la stessa contravviene a regole del diritto federale ; questa circostanza non è realizzata allorquando il gravame contiene unicamente disquisizioni giuridiche astratte, prive di connessione manifesta o percettibile con i motivi alla base della decisione impugnata (DTF 121 III 397 consid. 2a, 116 II 745 consid. 3). Nel caso in rassegna l'attore si limita perlopiù a menzionare le pretese norme violate (di diritto federale) senza precisare però ove ed in che misura le considerazioni ritenute dalla Corte cantonale le avrebbero lese. Egli pare inoltre ignorare che, a prescindere da eccezioni che non si verificano in concreto - e che peraltro non sono nemmeno evocate - nel quadro del ricorso per riforma non possono essere proposte critiche in merito alla procedura seguita dalla Corte cantonale o al modo in cui essa ha accertato i fatti considerati nel suo giudizio; né tantomeno ci si può riferire a fatti privi di riscontro nella fattispecie (DTF 125 III 368 consid. 3 in fine, 123 III 110 consid. 2 con rinvii, 122 III 26 consid. 4a/aa pag. 32).