Citation: 8C_724/2023 E. 5.3

5.3. Infine, riferendosi alla dinamica dell'incidente descritta nel verbale d'interrogatorio del ricorrente contenuto nel rapporto di polizia del 27 settembre 2018, confermata dal verbale di audizione del 23 gennaio 2019, il Tribunale cantonale ha negato pure l'adeguatezza del nesso causale tra i disturbi psichici e l'infortunio. La Corte cantonale ha inizialmente rilevato che non risultasse, in particolare, che i due motoveicoli coinvolti sarebbero usciti distrutti dall'incidente, né che il ricorrente avrebbe finalmente urtato la schiena contro un palo della luce. Essa ha quindi classificato il sinistro nella categoria intermedia propriamente detta. A questo punto, analizzando i criteri giurisprudenziali applicabili, i giudici ticinesi hanno negato che l'incidente si fosse svolto secondo circostanze concomitanti particolarmente drammatiche o spettacolari. Neppure si poteva parlare di lesioni gravi o particolarmente caratteristiche, né che il ricorrente fosse rimasto vittima di una cura medica errata e notevolmente aggravante degli esiti dell'evento traumatico, o che quest'ultima fosse stata eccezionalmente lunga. Pure il criterio del decorso sfavorevole della cura e le complicazioni rilevanti intervenute non era adempiuto. Non era pertanto necessario pronunciarsi sui due criteri restanti, il cui eventuale adempimento non sarebbe ad ogni modo bastato per ammettere l'adeguatezza del nesso causale.