Citation: 2C_46/2021 E. 4.2.2

4.2.2. Inoltre, il comportamento tenuto durante il soggiorno nel nostro Paese è stato tutt'altro che irreprensibile, poiché l'insorgente è stato condannato a più riprese e, da ultimo, ancora nel settembre del 2019, per fatti - non certo trascurabili (precedente consid. B e 3.2.2) - avvenuti solo qualche mese prima, allorquando la sua richiesta di rinnovo del permesso di dimora già si trovava all'esame della Corte cantonale (sentenza 2C_1018/2020 del 24 marzo 2021 consid. 3.1.3, con riferimento anche alla DTF 144 I 91 [consid. 5.2], e 3.2.3).