Citation: 5A_649/2020 E. 1.1

1.1. Dopo aver fatto eseguire in via coattiva una perizia sullo stato di salute psichico di A.________, con decisione cautelare 30 settembre/1° ottobre 2019 l'Autorità regionale di protezione 9 sede di Torricella-Taverne ha istituito in suo favore una curatela di rappresentanza ai sensi dell'art. 394 CC, limitato il suo esercizio dei diritti civili "negli ambiti giudiziari e amministrativi", nonché nominato Francesco Santoro, di formazione infermiere psichiatrico, in qualità di curatore con lo scopo, segnatamente, di "rappresentare in via esclusiva l'interessato in tutte le procedure giudiziarie di qualsiasi natura, con facoltà di delegare ad avvocato iscritto all'albo cantonale". Mediante reclamo 19 ottobre 2019 A.________ e la moglie B.________ hanno impugnato tale decisione cautelare. Con decreto 6 novembre 2019 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha designato a A.________ un curatore di rappresentanza giusta l'art. 449a CC nella persona dell'avv. Daniele Jörg "con il compito di tutelare i suoi interessi nelle procedure davanti all'Autorità regionale di protezione 9 sede di Torricella-Taverne e alla Camera di protezione del Tribunale d'appello". In data 7 gennaio 2020 l'avv. Daniele Jörg ha presentato una motivazione complementare al reclamo 19 ottobre 2019. Con sentenza 15 luglio 2020 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello ha respinto, nella misura della sua ricevibilità, il reclamo. Dopo aver ricordato il contenuto degli art. 389 cpv. 2, 390 cpv. 1 n. 1, 394, 445 cpv. 1 e 446 CC, il Presidente ha osservato che i coniugi A.________ e B.________ non avevano seriamente rimesso in discussione il contenuto della predetta perizia, secondo la quale A.________ "è affetto da disturbo psichico inquadrabile in "sindrome delirante, sottotipo querulomane"" che "annienta la sua capacità di critica, con perdita della capacità di provvedere convenientemente ai suoi interessi, in particolare negli ambiti giudiziari", che tale perizia appariva più recente, più approfondita e più mirata rispetto alla perizia fatta eseguire nel gennaio 2018 dall'Ufficio dell'assicurazione invalidità e che la limitazione nell'esercizio dei diritti civili in ambito giudiziario e amministrativo imposta a A.________ risultava proporzionale al bisogno di protezione dell'interessato. Quanto alla scelta del curatore, il Presidente ha osservato che B.________ non poteva essere considerata idonea, dato che risultava condividere le molteplici iniziative giudiziarie intraprese dal marito ed era peraltro a sua volta oggetto di approfondimento da parte dell'autorità di protezione in relazione a un suo eventuale bisogno di protezione, e che la nomina di un infermiere psichiatrico quale curatore, invece di un giurista, non era criticabile ed era in ogni modo ormai superata.