Citation: 4A_29/2023 E. B

Con petizione del 16 maggio 2019, B.________ ha convenuto in giudizio dinanzi al Pretore del Distretto di Lugano la A.________ SA, chiedendone la condanna al pagamento di fr. 7'194.76 netti, oltre interessi, per salari non corrisposti, di fr. 369.70, oltre interessi, per vitto non consumato, e di fr. 98.-- a titolo di interessi passivi del 5 % sul salario del mese di gennaio 2018, versato tardivamente. La dipendente ha inoltre chiesto, in particolare, la condanna della datrice di lavoro al versamento degli interessi passivi del 5 % dal giorno in cui era maturato il diritto per ogni assegno familiare non versato, nonché al versamento di fr. 2'077.70 a titolo di risarcimento del danno. La datrice di lavoro ha contestato le pretese, chiedendo di respingere integralmente la petizione. Con sentenza del 30 giugno 2022, il Pretore ha parzialmente accolto la petizione. Ha accertato il mancato pagamento alla lavoratrice dell'importo di fr. 7'854.60 a titolo di assegni familiari per il periodo dal 12 giugno 2016 al 31 gennaio 2018, condannando la datrice di lavoro al pagamento degli interessi passivi del 5 % dal giorno in cui è maturato il diritto per ogni assegno familiare non versato. Il Pretore l'ha inoltre condannata al pagamento di fr. 7'194.76, oltre interessi, per salari non versati, di fr. 369.70, oltre interessi, per il vitto non consumato, nonché di fr. 98.-- a titolo di interessi di mora sul salario di gennaio 2018. Contro il giudizio pretorile, la A.________ SA ha adito la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, chiedendo di riformarlo nel senso di respingere la petizione. Con sentenza del 22 novembre 2022, la Corte cantonale ha parzialmente accolto l'appello, riformando la decisione di primo grado nel senso che non è stato riconosciuto l'accertamento del mancato pagamento di fr. 7'854.60 per gli assegni familiari. La Corte cantonale ha per contro confermato le ulteriori pretese ammesse dal Pretore.