Citation: 8C_273/2022 E. 5.1

5.1. I giudici ticinesi hanno accertato che la ricorrente, mentre stava beneficiando di indennità per lavoro ridotto dal mese di marzo 2020, ha sostituito due parrucchieri che avevano dato le dimissioni con altre due persone impiegate per la stessa funzione, alla stessa percentuale lavorativa e con un contratto di lavoro a tempo indeterminato. La prima assunzione, con effetto dal 2 gennaio 2021, è intervenuta quando la situazione epidemiologica stava peggiorando sensibilmente e le autorità avevano già introdotto misure restrittive per diversi settori economici, mentre la seconda, con effetto dal 1° luglio 2021, è avvenuta in un periodo in cui il settore dei parrucchieri poteva ancora subire contrazioni. Date le tempistiche di assunzione e le rispettive percentuali lavorative, la Corte cantonale ha constatato che l'insorgente non avesse rispettato l'obbligo di ridurre il danno e che l'eventuale perdita di lavoro non fosse inevitabile ma che rientrasse nel normale rischio aziendale. Essa avrebbe infatti dovuto impiegare il personale già alle proprie dipendenze per le tre sedi anziché procedere alle due nuove assunzioni in un periodo molto difficile come quello pandemico, che comporta in sé il pericolo di subire perdite.