Citation: 1A.11/2001 30.05.2001 E. 1

Il principio della proporzionalità impedisce pure all'Autorità richiesta di andare oltre i provvedimenti postulati dall'autorità richiedente (DTF 121 II 241 consid. 3a, 118 Ib 111 consid. 5d, 117 Ib 64 consid. 5c e rinvii). Se del caso, la domanda deve essere interpretata secondo il senso che le si può ragionevolmente attribuire. Da questo profilo, nulla si oppone ad un'interpretazione ampia della rogatoria, qualora siano adempiute tutte le condizioni per la concessione dell'assistenza; tale modo di procedere può altresì evitare la presentazione di domande complementari (DTF 121 II 241 consid. 3a). In tali circostanze possono quindi essere trasmessi anche documenti e informazioni non esplicitamente menzionati nella domanda (DTF 125 II 356 consid. 9 inedito). Spetta alla persona toccata dimostrare, in modo chiaro e preciso, per quali ragioni i documenti e le informazioni da trasmettere eccederebbero l'oggetto della domanda o non sarebbero di alcun interesse per l'inchiesta estera (DTF 122 II 367 consid. 2c). b) La domanda complementare del 6 ottobre 1999, su cui verte in sostanza il ricorso, fa invero riferimento essenzialmente a presunti versamenti illeciti legati alle operazioni immobiliari di Villa Sassa e del Medical Center, avvenute nel 1997. Tuttavia, come ha rilevato la Corte cantonale, risulta dalla domanda iniziale dell'11 agosto 1999 che il procedimento aperto in Germania contro B.________ e altre persone comporta un'ampia inchiesta, volta a chiarire presunte irregolarità nell'ambito di diverse transazioni immobiliari commesse dagli accusati nel periodo dal 1994 al 1999. In tali circostanze, anche la trasmissione della documentazione bancaria anteriore al 1997 (riguardante in concreto gli anni dal 1995 al 1999 e comprendente i documenti di apertura), può essere potenzialmente rilevante per accertare se i conti in questione siano stati eventualmente utilizzati per altre operazioni sospette (cfr. DTF 122 II 367 consid. 2c). Anche se incombe esclusivamente all'Autorità estera stabilire con certezza se tali documenti siano utili o meno, essi non appaiono d'acchito sprovvisti di qualsiasi interesse per il magistrato inquirente, potendo essere idonei a far progredire il procedimento penale estero. Né la trasmissione della documentazione litigiosa, limitata al periodo considerato nell'inchiesta estera, esorbita dai limiti della domanda di assistenza, rettamente interpretata dalla Corte cantonale.