Citation: 2C_539/2014 E. 3.2

3.2. Chi intende acquistare un fondo agricolo o un'azienda agricola deve ottenere un'autorizzazione; è considerato acquisto il trasferimento della proprietà, come ogni altro negozio giuridico che equivalga economicamente a una tale operazione (art. 61 cpv. 1 e 3 LDFR). L'autorizzazione può essere, tra l'altro, rifiutata se l'acquirente non è coltivatore diretto. Secondo la legge, è coltivatore diretto chi coltiva lui stesso il suolo agricolo e, se si tratta di un'azienda agricola, la dirige personalmente; d'altra parte, idoneo alla coltivazione diretta è chi ha le capacità, necessarie secondo la concezione usuale nel Paese, per coltivare lui stesso il suolo agricolo e per dirigere personalmente un'azienda agricola (art. 9 LDFR; sentenza 2C_855/2008 dell'11 dicembre 2009 consid. 2.1 sempre con rinvii alla dottrina). Il principio della coltivazione diretta conosce tuttavia delle eccezioni e tra esse ricade la fattispecie in cui, nonostante si sia proceduto ad un pubblico bando, non sia giunta nessuna offerta da parte di coltivatori diretti (art. 64 cpv. 1 lett. f in relazione con l'art. 66 LDFR; DTF 135 II 123 consid. 4.2 pag. 125; sentenza 2C_562/2009 del 23 aprile 2010 consid. 2.3.1).