Citation: 1C_390/2019 E. 1

che il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché e in che misura le diverse motivazioni dell'atto impugnato violano il diritto (DTF 143 I 377 consid. 1.2 e 1.3 pag. 380); che la composizione delle Corti non dev'essere comunicata espressamente alle parti, essendo sufficiente che i membri dell'autorità giudicante siano indicati in una fonte pubblicamente accessibile, come in concreto l'annuario ufficiale o la pagina internet delle autorità adite, ritenuto inoltre che il ricorrente non indica alcun motivo di astensione o di ricusa ai sensi dell'art. 34 cpv. 2 LTF (DTF 142 I 93 consid. 8.2 pag. 94 seg.; sentenza 1B_408/2018 del 13 settembre 2018 consid. 2 nei suoi confronti) : analoga conclusione vale per la richiesta di conoscere previamente l'ammontare delle spese giudiziarie (sentenza 6B_773/2019 del 1° luglio 2019 che lo riguarda); che nella misura in cui l'atto di ricorso si incentra nel criticare l'agire dell'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza e la sua raccomandazione, le relative censure esulano dall'oggetto del litigio, limitato alla decisione dell'AIRR (art. 86 cpv. 1 lett. c LTF); che la motivazione principale posta a fondamento dell'impugnato giudizio è che contro direttive interne non potrebbe essere interposto ricorso all'AIRR, che non sarebbe competente a procedere al loro esame; che il ricorrente non contesta questa motivazione, motivo per cui il ricorso, imperniato su censure inerenti al merito della vertenza, è inammissibile; che, infatti, quando la decisione impugnata come in concreto si fonda su diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 142 III 364 consid. 2.4 in fine pag. 368; 138 I 97 consid. 4.1.4 pag. 100); che per di più, come noto al ricorrente, quando l'autorità precedente non esamina un ricorso nel merito, nella fattispecie a causa dell'asserita incompetenza, l'oggetto del litigio può essere unicamente la questione dell'irricevibilità del gravame poiché, in caso di accoglimento del ricorso, il Tribunale federale rinvierebbe la causa all'autorità precedente per l'esame di merito (DTF 144 II 184 consid. 1.1 e rinvii); che il ricorso, manifestamente non sufficientemente motivato, non può quindi essere esaminato nel merito e può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; che il ricorso essendo fin dall'inizio privo di probabilità di successo, e poiché il ricorrente non dimostra la sua indigenza, la domanda di assistenza giudiziaria dev'essere respinta (art. 64 cpv. 1 LTF), motivo per cui le spese seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); Per questi motivi, il Presidente pronuncia: