Citation: 2C_209/2024 E. 5.3

5.3. Ora, lamentandosi dell'accertamento dei fatti in relazione all'applicazione delle norme appena citate, l'insorgente si esprime su una questione che il Tribunale federale rivede solo nell'ottica di un'eventuale violazione del divieto d'arbitrio (art. 9 Cost.) e lo stesso vale per quanto riguarda l'apprezzamento anticipato delle prove offerte in quel contesto. In effetti, come risulta dal considerando 1.1 del giudizio impugnato, la Corte cantonale non ha omesso di esprimersi sulle prove proposte, violando il diritto di essere sentiti, ma ha spiegato perché non intendesse assumerle, ragione per la quale la questione che si pone è di nuovo attinente al rispetto o meno del divieto d'arbitrio (art. 9 Cost.; sentenza 2C_583/2017 del 18 dicembre 2017 consid. 5.2.1). Come indicato nel considerando 2.3, una lesione dell'art. 9 Cost. non è però sostanziata perché, anche nel p.to 2 in diritto del gravame, relativo al diritto di rimanere giusta l'art. 7 lett. c in relazione con l'art. 4 allegato I ALC e l'art. 2 del regolamento 1251/70, la ricorrente si limita a fornire una personale lettura della fattispecie e a contrapporla a quella contenuta nella sentenza impugnata, ciò che non è sufficiente.