Citation: 8C_507/2023 E. 6.2

6.2. Una tale argomentazione confonde l'istituto dell'assicurazione contro gli infortuni, e il suo ruolo, con quello dell'assicurazione di responsabilità civile. Anziché confrontarsi con i requisiti giurisprudenziali pertinenti (cfr. consid. 4.2 supra) e adeguatamente discussi anche dalla Corte ticinese a fondamento del giudizio impugnato, per giustificare la straordinarietà dell'atto medico in esame il ricorso si esaurisce nel concetto di consenso (non) informato e nel suo carattere viziato nel caso concreto. Ora, la giurisprudenza ha già precisato che anche un'eventuale spiegazione insufficiente dell'intervento programmato (con una possibile estensione dello stesso) non permetterebbe di far apparire il trattamento effettuato, a sé stante, come straordinario ai sensi della nozione di infortunio (sentenze 8C_688/2021 dell'8 giugno 2022 consid. 5.5 in fine; 8C_858/2014 del 24 aprile 2015 consid. 3.4). La censura relativa all'irregolarità del consenso - sulla quale si fonda sostanzialmente l'intero ricorso - è dunque inefficace nella presente fattispecie. Ad ogni modo, le considerazioni dei giudici cantonali sul carattere straordinario della lesione ureterale possono essere condivise. In particolare, le spiegazioni del Dr. med. C.________ risultano convincenti e la presa di posizione del Dr. med. B.________ che si concentra sul decorso dell'intervento chirurgico, non ne intacca l'affidabilità. Il giudizio cantonale può inoltre essere confermato anche in merito alla ritardata diagnosi della legatura dell'uretere sinistro. Infatti, a prescindere dall'inammissibilità del semplice rinvio effettuato dalla ricorrente "agli atti presentati davanti al Tribunale cantonale" (consid. 2.1 supra), il criterio della repentinità dell'azione lesiva, protrattasi per mesi nel caso concreto, non sarebbe comunque dato (cfr. DTF 140 V 220 consid. 5.1; sentenza 8C_368/2020 del 17 settembre 2020 consid. 4.2; 8C_3/2014 del 4 aprile 2014 consid. 4.1; 8C_234/2008 del 31 marzo 2009 consid. 6). Può quindi rimanere indiscusso, a questo punto, il restante criterio d'involontarietà accennato nel ricorso.