Citation: 1C_265/2018 E. 2.2

2.2. L'assunto è privo di fondamento. Nella materia in esame l'avente diritto economico di una persona giuridica regolarmente sciolta è eccezionalmente legittimato a ricorrere quando dimostri, con la produzione di documenti ufficiali, la sua qualità di beneficiario economico (DTF 137 IV 134 consid. 5.2.1 pag. 138; 123 II 153 consid. 2c e d pag. 157 seg.). Nel criticato giudizio è stato ribadito che secondo la giurisprudenza del Tribunale federale (sentenza 1C_370/2012 del 3 ottobre 2012 consid. 2.7 e relativi rinvii), con la quale il ricorrente non si confronta, la dimostrazione può essere fornita non solo con l'attestazione sullo scioglimento della società, ma anche mediante altre prove, decisivo essendo il fatto che la prova venga prodotta. In concreto l'istanza precedente ha ritenuto che la sola produzione del formulario A, firmato dall'avente diritto economico del conto di cui è titolare una società sciolta, non è sufficiente per comprovare ch'egli sarebbe il solo beneficiario dell'intero utile risultante dallo scioglimento e non semplicemente di un relativo conto bancario. Accertato che il ricorrente non ha prodotto tale prova, sebbene nel caso di specie questa dimostrazione non risultasse particolarmente gravosa, la Corte dei reclami penali gli ha negato la qualità di parte e quindi il diritto di accedere agli atti. Ora, il generico accenno ricorsuale a un'errata valutazione delle prove da parte dell'istanza precedente non fa assurgere la causa a un caso particolarmente importante ai sensi dell'art. 84 cpv. 2 LTF, a maggior ragione dopo che già il MPC aveva indicato al ricorrente la necessità di fornire la prova litigiosa (sentenza 1C_183/2012 del 12 aprile 2012 consid. 1.5).