Citation: 1C_90/2024 E. 1.4

1.4. La Corte cantonale ha osservato che il carattere incidentale della decisione governativa di rinvio al Municipio per nuovo giudizio previa istruttoria è evidente (vedi ATHOS MECCA/DANIEL PONTI, Legge edilizia annotata, 2a ed. 2016, pag. 126 segg.). Ha stabilito che, in concreto, la decisione è nondimeno suscettibile di ricorso immediato dinanzi ad essa, poiché l'accoglimento del gravame comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante e dispendiosa ai sensi dell'art. 66 cpv. 2 lett. b della legge ticinese sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 (LPAmm; RL 165.100), norma simile all'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF (al riguardo vedi DTF 149 II 476 consid. 1.2.1 e rinvii; 149 II 170 consid. 1.2 e 1.3; sentenza 1C_64/2023 del 9 novembre 2023 consid. 1.4). L'istanza inferiore ha infatti stabilito che nella fattispecie la documentazione agli atti è più che sufficiente per decidere con cognizione di causa la domanda di costruzione, sottolineando che le parti non hanno del resto sollecitato l'assunzione di particolari prove.