Citation: 1C_157/2017 E. 5.2

5.2. Riguardo all'abrogazione o alla modifica della LAggr e all'assenza di una base legale per procedere a votazioni preventive nei Comuni, i ricorrenti aggiungono semplicemente, accennando al relativo messaggio, che già sulla base della previgente Legge sulla fusione e separazione dei Comuni del 6 marzo 1945 sarebbero state organizzate votazioni consultive. Essi disattendono tuttavia che dette votazioni si fondavano per l'appunto sulle citate leggi cantonali. Ora, come rettamente osservato dal Gran Consiglio, l'accettazione dell'iniziativa litigiosa comporta l'abrogazione del vigente art. 20 Cost./TI, che costituisce la base legale della LAggr, la quale non sarebbe pertanto più applicabile, nemmeno per analogia (DTF 142 I 216 consid. 8.3.1 pag. 228). Né, disattendendo il loro obbligo di motivazione (art. 42 LTF), in tale ambito essi si confrontano con la tesi contraria ritenuta nella DTF 142 I 216 e posta a fondamento dell'impugnato decreto, secondo cui in assenza di una base legale i Comuni e il Gran Consiglio non possono organizzare votazioni consultive (consid. 8.3.2 e 8.3.3 pag. 229 seg.) Contrariamente al loro generico assunto, l'iniziativa litigiosa non si differenzia poi sostanzialmente, su questo punto, dall'altra oggetto del citato giudizio.