Citation: 1P.87/2004 21.06.2004 E. 1

1.1 Contro un giudizio penale reso dall'ultima istanza cantonale è di principio ammissibile, per fare valere la violazione di diritti costituzionali dei cittadini e censurare quindi, in particolare, un accertamento arbitrario dei fatti e un'arbitraria valutazione delle prove, il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale (art. 84 cpv. 1 lett. a OG, art. 86 cpv. 1 OG, art. 269 cpv. 2 PP). Nel primo processo la ricorrente è stata riconosciuta vittima di un reato contro la sua integrità sessuale secondo l'art. 2 cpv. 1 LAV. Visto che l'accusato è stato in seguito prosciolto dall'accusa di tale reato, la ricorrente può presentare un ricorso di diritto pubblico contro la sentenza assolutoria in applicazione dell'art. 8 cpv. 1 LAV in relazione con l'art. 88 OG (cfr. DTF 126 I 97 consid. 1a; sentenza 1P.19/2002 del 30 luglio 2002, consid. 1.2). Il ricorso, tempestivo (art. 89 cpv. 1 OG), è quindi, sotto i citati aspetti, ammissibile. 1.2 Il ricorso di diritto pubblico ha, tranne eccezioni che non si verificano in concreto, natura meramente cassatoria (DTF 129 I 129 consid. 1.2.1 e rinvii). Ove la ricorrente chiede più dell'annullamento della decisione impugnata, segnatamente l'annullamento del giudizio di primo grado da parte della CCRP, con il rinvio degli atti ad un'altra Corte di merito per un nuovo giudizio, il gravame è inammissibile.