Citation: 2C_200/2013 E. 6.4.1

6.4.1. In questo contesto, condivisibile è senz'altro l'argomentazione secondo cui a una partenza del ricorrente non si oppongono né i rapporti intrattenuti con la cerchia dei famigliari che vivono in Svizzera e con la compagna, né motivi di salute specifici. In base ai fatti accertati nel giudizio impugnato, tra i famigliari (genitori e fratelli) e il ricorrente, che ha da tempo raggiunto l'età adulta, non sussiste in effetti nessun particolare rapporto di dipendenza e le relazioni potranno pertanto proseguire per il mezzo di visite, oltre che per telefono o attraverso lo scambio di scritti (sentenze 2C_714/2011 del 4 aprile 2012 consid. 3.2 e 2C_542/2009 del 15 dicembre 2009 consid. 3.4, giudizio che si esprime pure sull'aspetto dell'eventuale assenza di parenti nel Paese d'origine). Per quanto riguarda la relazione con la sua compagna, egli non ne ha mai sostanziato la durata o altrimenti la natura, ragione per cui - in assenza di prove in merito - non può essere a priori considerata (sentenza 2C_38/2012 del 1° giugno 2012 consid. 5.3). Sempre con la Corte cantonale occorre infine rilevare che, nonostante risulti essere consumatore di sostanze stupefacenti dal 1991, il ricorrente non pretende nemmeno di avere problemi di salute tali da non permettergli di lasciare il nostro territorio e che, se anche vi si richiamasse, occorrerebbe considerare che il Regno Unito cosi come la Slovenia, Paesi nei quali lo standard di vita e del tutto simile a quello svizzero, non sono affatto sprovvisti di adeguate strutture sanitarie.