Citation: 5A_489/2024 E. 2.2

2.2. In prima istanza, il Pretore ha scartato sia l'ipotesi che l'opponente abbia accettato la giurisdizione estera ai sensi dell'art. 65 cpv. 2 lett. b LDIP per aver rinunciato a costituirsi in giudizio dinanzi al tribunale straniero, sia l'ipotesi che l'opponente consenta al riconoscimento della decisione straniera giusta l'art. 65 cpv. 2 lett. c LDIP. Quanto all'ipotesi dell'art. 65 cpv. 2 lett. a LDIP, il Giudice di prime cure ha ritenuto che, se in costanza di matrimonio l'opponente era (come il ricorrente) verosimilmente domiciliata negli Emirati Arabi Uniti, al momento dell'introduzione dell'azione di divorzio (il 21 giugno o il 4 luglio 2023) ella era ormai domiciliata in Svizzera. Per il Pretore, il riconoscimento della sentenza estera di divorzio non entrerebbe quindi in linea di conto e l'eccezione di incompetenza del giudice svizzero andava respinta.