Citation: 1P.624/2001 07.01.2002 E. 4

I ricorrenti fanno valere, infine, una presunta disparità di trattamento per il fatto che, a loro dire, la sentenza impugnata contrasterebbe con quanto deciso in passato dal Municipio di Gorduno in casi analoghi. La censura, formulata in modo vago, non rispetta i requisiti dell'art. 90 cpv. 1 lett. b OG ed è quindi inammissibile. I ricorrenti si limitano in proposito a sostenere, senza apportarne le prove, che la prassi sinora seguita dalle autorità comunali era quella di escludere balconi e corpi di scale esterni dal calcolo sulle distanze minime e l'indice di occupazione: nell'ambito di un ricorso di diritto pubblico il Tribunale federale vaglia solo quelle doglianze che sono state sollevate in modo chiaro e dettagliato, conformemente all'obbligo di articolare le censure con una motivazione giuridica dalla quale si possa dedurre se, e in quale misura, la decisione impugnata colpisce il ricorrente nei suoi diritti costituzionali (DTF 125 I 492 consid. 1b, 122 I 70 consid. 1c, 121 IV 317 consid. 3b).