Citation: 2F_16/2019 E. 1.3.2

1.3.2. Fuori luogo è però anche il richiamo all'art. 121 lett. d LTF, poiché nessuna delle molteplici "sviste" indicate nella domanda di revisione costituisce un errore grossolano nel senso indicato nel precedente considerando 1.2.2 rispettivamente è in qualche modo riconducibile ai contenuti del giudizio in questione e quindi nemmeno ne giustifica la sua modifica. In effetti: (a) come per altro riconosciuto anche nell'istanza, l'asserita lesione della legge federale sulla protezione dei dati del 19 giugno 1992, ricondotta alle indicazioni contenute sulla busta recapitatagli dal Tribunale federale con dentro la sua sentenza, riguarda l'intimazione e non gli argomenti su cui si basa la sentenza stessa; (b) l'eventuale erronea indicazione dei rimedi di diritto in sede cantonale sarebbe imputabile al Tribunale amministrativo ticinese e non al Tribunale federale, che ha per altro rilevato che la denominazione dell'impugnativa non aveva nessun impatto sulla sua trattazione (sentenza del 5 giugno 2019 consid. 1.2, in cui si dice che la questione di sapere quale sia il rimedio proponibile può rimanere "indecisa", siccome l'inammissibilità per difetto di motivazione era data sia che fosse esperibile il ricorso ordinario sia che fosse esperibile quello sussidiario); (c) una svista non è infine ravvisabile nell'utilizzo dell'aggettivo "topico", usato dal Tribunale federale con riferimento al sostantivo "argomentazione", quale sinonimo di "pertinente", come per altro pare avere perfettamente inteso anche l'istante.