Citation: 2C_98/2015 E. 7

Per quanto riguarda il ricorrente 2, questi non rimette in discussione il fatto che se lo statuto di "lavoratrice" ai sensi dell'ALC è negato alla ricorrente 1 con conseguente perdita del permesso di dimora UE/AELS per permetterle di lavorare quale dipendente (art. 4 ALC e 6 Allegato I ALC), allora nemmeno lui può pretendere di conservare l'autorizzazione di soggiorno senza attività lucrativa rilasciatagli per vivere con la ricorrente 1 (art. 3 cpv. 1 e 2 Allegato I ALC, quale diritto derivato). Allo stesso modo non contesta che, vista l'accertata mancanza di risorse finanziarie, non può pretendere alla concessione di un permesso di dimora secondo gli art. 6 ALC e 24 Allegato I ALC (soggiorno senza svolgere un'attività lucrativa). Né, di seguito, si richiama all'art. 4 cpv. 1 Allegato I ALC (diritto maturato alla pensione o colpito di inabilità permanente al lavoro). Infine, nulla obietta al fatto che non può vedersi accordare un permesso di dimora nemmeno in virtù della legislazione interna, segnatamente la LStr. Su questi aspetti, ci si limita di conseguenza a rinviare ai pertinenti considerandi della sentenza impugnata (vedasi consid. 4.3.2 pag. 11 seg., consid. 4.4 pag. 12 seg. e consid. 5 pag. 13), qui condivisi e confermati.