Citation: 1C_62/2019 E. 1.2

1.2. Quando, come nella fattispecie, la legittimazione a ricorrere non sia evidente di primo acchito, spetta ai ricorrenti dimostrarla (art. 42 cpv. 1 e 2 LTF; DTF 142 V 395 consid. 3.1 pag. 397; 133 II 400 consid. 2 pag. 404). Al riguardo i ricorrenti richiamano a torto l'art. 209 della legge organica comunale del 10 marzo 1987 (LOC), relativo alla legittimazione di ogni cittadino del Comune a impugnare le decisioni degli organi comunali nella sede cantonale. La legittimazione a ricorrere dinanzi al Tribunale federale è infatti retta esclusivamente dalla LTF, segnatamente per il ricorso in materia di diritto pubblico dall'art. 89 cpv. 1. Certo, i ricorrenti hanno partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore (art. 89 cpv. 1 lett. a LTF) e sono destinatari della decisione impugnata: non dimostrano tuttavia, né ciò è ravvisabile, perché al momento sarebbero particolarmente toccati dalla criticata decisione (lett. b), né quale interesse pratico e attuale degno di protezione avrebbero al suo annullamento o alla sua modifica (lett. c); al riguardo si limitano ad addurre che la stessa, respingendo la nullità/impugnabilità delle risoluzioni del Consiglio comunale, violerebbe la garanzia della proprietà causando loro un danno economico importante.