Citation: 2C_101/2019 E. 4.1

4.1. L'avvocato è tenuto, senza limiti di tempo e nei confronti di tutti, al segreto professionale su quanto gli è stato confidato dai clienti a causa della sua professione (art. 13 cpv. 1 della legge federale del 23 giugno 2000 sulla libera circolazione degli avvocati [LLCA; RS 935.61]; art. 321 cifra 1 CP). Tra gli aspetti che ricadono sotto il segreto professionale dell'avvocato, rientra già l'esistenza di un mandato tra avvocato e cliente. Anche per procedere in giudizio all'incasso della propria nota d'onorario, il legale deve quindi ottenere il preventivo svincolo dal suo segreto professionale (sentenze 2C_439/2017 del 16 maggio 2018 consid. 3.2 e 2C_704/2016 del 6 gennaio 2017 consid. 3.1). Lo svincolo dal segreto professionale va domandato in primo luogo al cliente; in caso di rifiuto, deve pronunciarsi l'autorità di vigilanza (DTF 142 II 307 consid. 4.3 pag. 310 segg.; sentenze 2C_8/2019 del 1° febbraio 2019 consid. 2.1; 2C_439/2017 del 16 maggio 2018 consid. 3.2; 2C_704/2016 del 6 gennaio 2017 consid. 3.1 e 2C_1127/2013 del 7 aprile 2014 consid. 3.1).