Citation: 4A_528/2014 E. C

Il Pretore ha ammesso la procedura di tutela giurisdizionale per casi manifesti e ha accolto parzialmente l'istanza con sentenza del 22 maggio 2014. Ha ritenuto che le parti fossero legate da un contratto di locazione e ha ordinato alla convenuta "e per essa al presidente della gerenza E.________e al gerente F.________" di mettere a libera disposizione della parte istante entro dieci giorni dalla notificazione della decisione " le infrastrutture (tubazioni, cunicoli, tracciati e quant'altro) di pertinenza della A.________ SA eliminando i cavi di fibre ottiche, i tubi fodera e i cavi coassiali (rame) e tutto quanto presente lungo i tracciati indicati nella tabella di cui al doc. R o di qualsivoglia tracciato oggetto della convenzione 22 maggio/21 luglio 1998" situati nei territori del Distretto di Lugano (l'elenco dei Comuni è integrato nel dispositivo). Il Pretore ha inoltre comminato le sanzioni dell'art. 292 CP, ha avvertito la convenuta che potrà essere chiamata a risarcire i danni e ha ordinato alla Polizia cantonale o comunale di " prestare man forte " a semplice richiesta dell'istante per lo sgombero e il deposito del materiale a spese della convenuta. Adita dalla convenuta, la II Camera civile del Tribunale di appello ticinese ha sovvertito il giudizio del Pretore, dichiarando irricevibile l'istanza di espulsione.