Citation: 1C_216/2023 E. 3.4

3.4. Ora, l'impugnata decisione del Gran Consiglio non è stata adottata nell'ambito della votazione popolare del 2 aprile 2023. Secondo la costante, pubblicata giurisprudenza, nell'ambito di votazioni indirette, ossia di quelle che si svolgono in seno a un organo rappresentativo, come in concreto un atto organizzativo interno del Parlamento cantonale, il diritto di voto dei cittadini non può essere leso (DTF 147 I 1 consid. 3.1; 137 I 77 consid. 1.1; 131 I 366 consid. 2.1; sentenza 1C_257/2021, citata, consid. 1.1, inerente all'elezione del Procuratore generale da parte del Parlamento; YVES DONZALLAZ, in: Commentaire de la LTF, 3a ed. 2022, n. 413 ad art. 82; GEROLD STEINMANN/ADRIAN MATTLE, in: Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 3a ed. 2018, n. 84 ad art. 82; IVO EUSEBIO/TIZIANO CRAMERI, L'attuale tutela giuridica dei diritti politici, con particolare riferimento a cause ticinesi, e quella prevista dalla legge sul Tribunale federale, in: Diritto senza devianza, Studi in onore di Marco Borghi, 2006, pag. 371 segg., pag. 384-391). Questa prassi, invalsa, già applicata in precedenza sulla base dell'art. 85 OG, è stata costantemente confermata anche in numerose cause ticinesi (sentenze 1C_20/2023 del 20 gennaio 2023 consid. 3.2, 1C_373/2021 del 28 ottobre 2021 consid. 3.2, in: RtiD I-2022 n. 25 pag. 138, 1C_274/2020 del 30 giugno 2020 consid. 2, 1C_18/2019 del 28 gennaio 2019 consid. 1.3, 1C_545/2010 del 7 aprile 2011 consid. 1.3, designazione da parte del Consiglio comunale di delegati comunali in seno a enti di diritto pubblico, sentenza 1P.31/2004 del 17 marzo 2005 consid. 1 e 2, in RDAT II-2005 n. 33, mancata nomina da parte del Gran Consiglio di un medico in un ente pubblico, sentenza 1P.213/1997 del 20 giugno 1997 consid. 3, in RDAT II-1997 n. 18, nomina dei rappresentanti dei comuni nel Consiglio ospedaliero e sentenza 1P.680/1996 del 6 marzo 1997 consid. 1b, nomina dei delegati in un consorzio).