Citation: 5A_552/2021 E. 3.2

3.2. Il ricorrente rimprovera alla Corte cantonale un accertamento manifestamente inesatto dei fatti per aver "omesso di considerare la natura del versamento effettuato, le ragioni a monte dello stesso e le possibili conseguenti pattuizioni tra le parti in merito all'utilizzo di tale somma", elementi che "permettevano di concludere che si trattasse di un investimento"e non di un prestito. L'insorgente ribadisce poi che la data del 30 aprile 2016 si riferirebbe al "termine ultimo entro il quale [l'escutente] avrebbe potuto effettuare l'investimento"e non alla data a partire dalla quale egli aveva la possibilità di chiederne la restituzione. A suo dire, stabilendo l'esistenza di un obbligo "immediato" del creditore d'investire fr. 90'000.--, assente nel testo originale tedesco, il Tribunale d'appello "ha voluto snaturare l'accordo raggiunto tra le parti". Il pagamento dell'importo sarebbe del resto avvenuto il 18 maggio 2015 e non al momento della firma dell'accordo il 9 aprile 2015.