Citation: I 939/05 22.12.2006 E. 1

in data 27 luglio 2001, C.________, nato nel 1976, di professione meccanico, ha presentato una domanda volta all'ottenimento di prestazioni AI a dipendenza di un'inabilità addebitabile agli esiti (frattura dell'acetabolo destro con rottura del cinto pelvico anteriore, ferita lacero-contusa pretibiale sinistra e piccolo pneumotorace destro) di un incidente della circolazione avvenuto nel settembre 2000, le cui conseguenze sono state assunte dall'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), con decisione del 3 giugno 2004, sostanzialmente confermata l'11 agosto seguente anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessato, l'assicuratore infortuni ha chiuso il caso assegnando una rendita d'invalidità del 14% con effetto dal 1° dicembre 2003 e un'indennità per menomazione dell'integrità del 15%, esperiti i propri accertamenti, l'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI) ha accolto il diritto a una rendita limitatamente al periodo settembre 2001 - ottobre 2002, mentre ha respinto l'assegnazione di ulteriori prestazioni per difetto d'invalidità di grado pensionabile (decisione del 24 settembre 2004 e decisione su opposizione del 24 maggio 2005), aderendo alla valutazione dell'INSAI che già nel luglio 2002 aveva ritenuto l'assicurato totalmente in grado di svolgere un'attività leggera, l'UAI ha stabilito, a partire dal 1° novembre 2002, lo stesso grado d'invalidità (14%) precedentemente accertato dall'assicuratore infortuni, osservando che l'origine del danno era di natura esclusivamente post-traumatica,