Citation: K 35/05 17.08.2005 E. A

G.________, lavoratore indipendente nato nel 1950, in data 13 gennaio 1999 ha subito un infortunio professionale a seguito del quale ha riportato un danno dentario che è stato assunto dalla Visana, suo assicuratore malattia, presso il quale l'interessato disponeva pure della copertura per caso d'infortunio. Per gli interventi di risanamento messi in atto dal dott. dent. T.________ nel periodo 1999-2001, la Visana, mediante decisione del 14 agosto 2002, ha chiesto all'interessato, precedentemente sollecitato ed escusso, il pagamento dell'importo di fr. 2'234.85 a titolo di partecipazione ai costi, oltre a fr. 50.- e fr. 200.- per spese di diffida e di amministrazione, respingendo nel contempo l'opposizione formulata dall'assicurato avverso il precetto esecutivo no. X.________ emesso il 2 agosto 2002 dall'Ufficio esecuzioni e fallimenti [UEF] di B.________. La Visana ha confermato tale posizione il 21 ottobre 2004 anche in seguito alla nuova opposizione interposta da G.________. Osservando come per l'anno 1999 non ci fossero ulteriori fatture da considerare (importo conteggiato: fr. 800.75), rispettivamente come per l'anno 2001 l'altra fattura (fr. 2'074.20) del dott. T.________ fosse la prima, sulla quale andava computata la franchigia di fr. 1'500.-, l'assicuratore ha dettagliato la propria richiesta come segue: fr. 800.75 (franchigia 1999) + fr. 1'500.- (franchigia 2001) + fr. 57.40 (partecipazione ai costi 2001: fr. 2'074.20 ./. 1'500 x 10%) ./. 123.30 ("storno prestazione del 19.10.2001 (Ospedale Regionale)") = fr. 2'234.85, oltre a spese di sollecito (fr. 50.-) e di amministrazione (fr. 200.-).