Citation: 2C_510/2021 E. 4.2

4.2. In casi come quello che ci occupa, nel quale è in discussione una distribuzione dissimulata di utili nella forma di prestazioni valutabili in denaro, con omissione del pagamento dell'imposta preventiva dovuta, quindi la realizzazione delle condizioni oggettive di una sottrazione dell'imposta preventiva (art. 61 lett. a LIP), la questione della prescrizione del credito fiscale litigioso non va infatti analizzata riferendosi alla legge federale sull'imposta preventiva, che prevede un termine di prescrizione di 5 anni (art. 17 cpv. 1 LIP), bensì alla legge federale sul diritto penale amministrativo (sentenze 2C_822/2021 del 26 gennaio 2022 consid. 5.1; 2C_867/2018 del 6 novembre 2019 consid. 4.1; 2C_382/2017 del 13 dicembre 2018 consid. 2.1). Nel contempo, l'applicazione della legge federale sul diritto penale amministrativo e la giurisprudenza in materia porta effettivamente anche a confermare che l'obbligo di pagamento dei tributi in esame sottostà ad un termine di prescrizione di 7 anni e che, considerata la sua sospensione già a partire dalla pronuncia della decisione d'imposizione del 29 aprile 2016, esso non sia ancora trascorso (art. 11 e 12 DPA in relazione con l'art. 333 cpv. 6 lett. b CP; DTF 143 IV 228 consid. 4.2-4.4; sentenza 2C_822/2021 del 26 gennaio 2022 consid. 5.1 seg., nel quale il Tribunale federale ha esposto nuovamente e nel dettaglio la propria prassi, indicando anche che non vi sono motivi per discostarsene; sentenze 2C_867/2018 del 6 novembre 2019 consid. 4.2 e 2C_382/2017 del 13 dicembre 2018 consid. 2).