Citation: 9C_532/2020 E. A

A.________, nato nel 1962, residente in Italia, ha lavorato in Svizzera dal 12 luglio 1988 come verniciatore di carrozzeria sempre presso lo stesso datore di lavoro. Ha interrotto definitivamente l'attività lavorativa il 22 novembre 2017 a causa tra l'altro di una broncopneumopatia cronica ostruttiva su base enfisematosa con severo deficit funzionale. AXA Winterthur Assicurazioni SA (di seguito: l'AXA), assicuratore in caso di perdita di guadagno per malattia, ha versato delle indennità giornaliere intere dal 14 dicembre 2017 al 14 dicembre 2019. Il 14 maggio 2018 A.________ ha presentato una domanda di prestazioni AI all'Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone Ticino (UAI). L'amministrazione ha assunto gli atti dall'AXA e in modo particolare ha incaricato la Dr. med. B.________ del Servizio medico regionale (SMR) di Bellinzona, la quale si è espressa sulla capacità lavorativa con rapporto finale del 25 giugno 2018 e interpellato la consulente in integrazione C.________, che ha reso il suo rapporto il 31 gennaio 2019. L'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAIE) con decisione del 15 aprile 2019 ha respinto la domanda di prestazioni, ritenendo un grado di invalidità del 18% e inattuabili le misure di ordine professionale.