Citation: 2C_759/2019 E. B

B.a. Il 24 febbraio 2021, nelle more della presente procedura, dopo un iter che non occorre qui rievocare, il Gran Consiglio del Cantone Ticino, in accoglimento dell'iniziativa popolare legislativa denominata "Lasciamo vivere la pernice bianca" (cfr. Foglio ufficiale ticinese del 31 gennaio 2020 n. 9/2020), ha modificato l'art. 22 cpv. 1 della legge cantonale dell'11 dicembre 1990 sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (di seguito: LCC; RL/TI 922.100), ciò che ha comportato l'introduzione nella citata legge di un divieto di caccia alla pernice bianca. La modifica, che non è stata impugnata, è entrata in vigore il 18 giugno 2021 (BU n. 24/2021 pag. 191). B.b. Con lettera del 9 dicembre 2021 la Giudice dell'istruzione, osservato che in seguito alla modifica dell'art. 22 cpv. 1 LCC il ricorso in materia di diritto pubblico esperito l'11 settembre 2019 sembrava essere diventato privo d'oggetto, ha invitato i ricorrenti e il Consiglio di Stato ad esprimersi sulla questione nonché sulla sorte delle spese e delle ripetibili. B.c. Il 16 dicembre 2021 i ricorrenti, negando che il loro ricorso fosse diventato privo d'interesse, ne hanno ribadito la fondatezza e hanno domandato che le spese e le ripetibili fossero poste a carico dello Stato del Cantone Ticino. Con risposta di medesima data il Consiglio di Stato ne ha invece chiesto lo stralcio proprio perché ritenuto privo d'oggetto, con spese a carico dei ricorrenti, dichiarando nel contempo di rinunciare alla rifusione di ripetibili. Diritto: