Citation: 2P.298/2005 31.07.2006 E. 2

2.1 L'art. 50 Cost. garantisce l'autonomia comunale nella misura prevista dal diritto cantonale (cfr. anche l'art. 65 cpv. 1 Cost./GR). Il comune beneficia dunque di autonomia in quelle materie che la legislazione cantonale non regola esaurientemente, ma lascia in tutto o in parte al suo ordinamento, conferendogli una notevole libertà di decisione. La sfera di autonomia tutelata può riferirsi alla facoltà di emanare o porre in esecuzione disposizioni comunali proprie oppure derivare da una corrispondente latitudine di giudizio nell'applicazione del diritto cantonale o federale (DTF 129 I 410 consid. 2.1, 313 consid. 5.2, 290 consid. 2.1; 128 I 136 consid. 2.1, 3 consid. 2a). Dati questi presupposti, il comune può far valere che le autorità cantonali di ricorso hanno ecceduto nel loro potere cognitivo o hanno applicato in modo errato, rispettivamente manifestamente errato, il diritto materiale determinante. In questo contesto, il comune può pure prevalersi di una violazione del divieto d'arbitrio (art. 9 Cost.) o del diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2 Cost.), a patto che tali censure siano in stretta connessione con la violazione dell'autonomia comunale. Quando il ricorso con cui è invocata la violazione dell'autonomia comunale è fondato su norme di rango costituzionale, il Tribunale federale esamina liberamente la decisione impugnata; in caso contrario, il suo potere di cognizione è ristretto all'arbitrio (DTF 131 I 91 consid. 1; 129 I 410 consid. 2.3, 290 consid. 2.3; 128 I 136 consid. 2.2, 3 consid. 2b). 2.2 In ambito fiscale, la Costituzione grigionese del 18 maggio/14 settembre 2003 prevede che le competenze del Cantone e dei comuni per la riscossione delle imposte sono stabilite dalla legge (art. 94 cpv. 1 Cost./GR) e si limita inoltre ad enunciare alcuni principi generali (art. 95 Cost./GR). Concretizzando tale ordinamento, la legge cantonale sui comuni, del 28 aprile 1974 (LC), riserva agli stessi la facoltà di decidere circa le specie di imposte da prelevare e la loro forma, elencandone poi le principali tra cui, in particolare, anche l'imposta sul trapasso di proprietà (art. 43 cpv. 1 e 2 LC). Come in altri campi del diritto tributario, sulla questione di sapere se, per quali negozi giuridici e su quali basi di calcolo riscuotere un'imposta sulle transazioni immobiliari - tributo peraltro non previsto a livello cantonale (Urs Hartmann, Betrachtungen zum Handänderungssteuerrecht im Kanton Graubünden, in: ZGRG 3/93 pag. 52 segg.; cfr. anche l'art. 43 cpv. 3 LC) - i comuni grigionesi dispongono pertanto di ampi margini di manovra. In tale ambito essi godono quindi di autonomia costituzionalmente protetta (sentenza 2P.166/1993 del 7 dicembre 1993, in: ZBl 96/1995 pag. 37, consid. 2b; cfr. anche DTF 110 Ia 50).