Citation: I 613/06 25.07.2007 E. 4

4.1 Con il giudizio impugnato, la Commissione federale di ricorso ha riconosciuto il diritto dell'assicurata a una (mezza) rendita di invalidità anche dopo il 31 marzo 2003, tenendo conto, quale reddito da invalida, della metà del reddito da lei percepito nella precedente professione di operaria di fabbrica e ausiliaria di pulizia. Secondo i giudici di prime cure, infatti, non si giustificava l'applicazione dei valori statistici deducibili dall'Inchiesta svizzera sulla struttura dei salari (ISS) edita dall'Ufficio federale di statistica, in quanto altrimenti l'assicurata si sarebbe vista computare un reddito più elevato di quello che avrebbe potuto realizzare senza l'invalidità. 4.2 L'UAI dal canto suo ritiene che il reddito da invalida debba essere fissato in base ai citati dati statistici, non potendosi semplicemente dedurre, come invece hanno fatto i primi giudici, il grado di invalidità dal tasso di inabilità lavorativa. Al reddito senza invalidità di fr. 27'390.- per l'anno 2002 (o fr. 27'965.19 per l'anno 2004 [sul momento determinante per l'accertamento del grado d'invalidità cfr. DTF 129 V 222; 128 V 174]) andrebbe di conseguenza, come stabilito dalla decisione su opposizione, contrapposto un reddito da invalida deducibile dalle tabelle di fr. 20'473.- (pari al 50% di fr. 40'945.-) per un tasso d'invalidità del 25%.