Citation: 5A_696/2022 E. 2.1

2.1. Conformemente all'art. 688 CC, il diritto cantonale può prescrivere determinate distanze dal fondo del vicino per le piantagioni, secondo la natura dei fondi e delle piante. Giusta l'art. 155 della legge ticinese del 18 aprile 1911 di applicazione e complemento del Codice civile svizzero [LAC; RL 211.100], non è permesso di piantare o lasciar crescere alberi di alto fusto non fruttiferi e neppure roveri, castagni e noci, se non alla distanza di 8 metri dalle abitazioni, orti, giardini e vigne, e di 6 metri dagli altri fabbricati e fondi coltivi. Secondo l'art. 160 LAC, qualora siano state piantate o lasciate crescere senza diritto delle piante a una distanza minore di quella prevista dai precedenti articoli, ma il vicino danneggiato non vi abbia fatto opposizione entro il termine di 10 anni, egli sarà obbligato a tollerare senza indennità. Quando l'albero fosse tolto, rinasce il diritto del vicino.