Citation: 9C_642/2022 E. 6.2

6.2. Ora, confrontati con l'obiezione della Corte cantonale secondo cui una situazione di imprevedibilità non sarebbe data (giudizio impugnato, consid. 5.2), gli insorgenti fanno appello alla loro buona fede, in ragione del fatto che il consulente previdenziale al quale si erano rivolti per decidere come colmare le lacune contributive del ricorrente 1 non era a conoscenza della "visione consolidata" adottata dalla giurisprudenza. Come detto, indicano inoltre che determinate sarebbe soltanto se sia intervenuto un miglioramento sostanziale della copertura previdenziale "nel periodo triennale di blocco". Un errore relativo al quadro giuridico vigente - da parte dei contribuenti o di un loro consulente, che non sarebbe stato a conoscenza della "visione consolidata" vigente in materia - è tuttavia irrilevante (sentenza 2C_737/2021 del 27 luglio 2022 consid. 3.2, con riferimento anche all'adagio ignorantia iuris nocet). Ponendo l'accento sul miglioramento sostanziale della copertura previdenziale, essi non confutano nemmeno la conclusione relativa all'assenza di imprevedibilità, che si basa sulla giurisprudenza più recente (sentenza 2C_839/2021 del 27 gennaio 2022 consid. 4.7).