Citation: 4A_181/2022 E. 5.5.1

5.5.1. L'arbitro ha infine attribuito agli opponenti fr. 5'000.-- a titolo di congruo risarcimento, menzionato dal punto 10 dell'accordo dell'11 ottobre 2013, per il ritardo nella sistemazione dei difetti e dei lavori incompiuti che sarebbero poi stati elencati dall'arbitratore. Ha ritenuto pacifico che l'attrice abbia ritardato e omesso di riparare tutti i difetti con un rifiuto confermato da un teste. Reputando sproporzionata la richiesta dei committenti di fr. 35'000.--, l'arbitro l'ha ridotta "de bono et aequo" a fr. 5'000.--, riferendosi all'importo di fr. 7'000.-- fatturato dall'architetto che si era occupato della direzione dei lavori degli artigiani a cui sono stati affidati i lavori non realizzati dall'attrice.