Citation: 9C_727/2019 E. 1

che conformemente all'art. 89 cpv.1 lett. c LTF ha diritto a ricorrere chi ha un interesse degno di protezione al giudizio della sua domanda, che secondo la giurisprudenza questo interesse deve essere attuale e pratico al momento sia dell'inoltro del gravame che dell'emanazione della sentenza (cfr. DTF 142 I 135 consid. 1.3.1 pag. 143), che in considerazione del giudizio del Tribunale amministrativo federale dell'8 novembre 2019 nei termini sopra menzionati, il ricorrente ha ricevuto quanto richiesto e pertanto la controversia è divenuta sprovvista di ogni interesse giuridico (cfr. DTF 137 I 161 consid. 4.4.pag. 166), che la causa è divenuta priva d'oggetto e dev'essere stralciata dai ruoli dal giudice dell'istruzione, quale giudice unico (art. 32 cpv. 2 LTF), segnatamente la Presidente della Corte, che giusta il disposto di cui all'art. 72 PC, applicabile per il rinvio dell'art. 71 LTF, il tribunale, oltre a dichiarare terminato il processo, statuisce con motivazione sommaria sulle spese, tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che pone un termine alla lite, che in tal caso le spese e le ripetibili vengono stabilite in funzione dell'esito presumibile del processo, sulla base di una rapida valutazione degli atti e senza inutile dispendio (cfr. DTF 125 V 373 consid. 2a pag. 374 seg.), che nel caso in esame, il ricorso sarebbe stato molto verosimilmente respinto, in quanto, oltre a una motivazione insufficiente e non riferita al tema della lite (cfr. DTF 123 V 335 consid. 1a pag. 336) - il ricorrente si è difatti limitato a giustificare il gravame perché non avrebbe avuto riscontri ai suoi due ultimi solleciti di agosto 2019 - dal momento dell'inoltro del ricorso al Tribunale amministrativo federale il 29 agosto 2018 e il giudizio dell'8 novembre 2019 è trascorso poco più di un anno, durante il quale hanno avuto luogo i menzionati scambi di scritti, spesso connotati da richieste di proroga dei termini, oltre che da produzione di nuova documentazione medica da valutare, che viste le circostanze del caso concreto, in applicazione dell'art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF, si rinuncia al prelievo delle spese giudiziarie, che anche la domanda di assistenza giudiziaria diventa così priva d'oggetto,