Citation: 6B_1219/2023 E. A

Con sentenza del 29 settembre 2022, la Corte delle assise criminali ha dichiarato A.________ autore colpevole di truffa aggravata, siccome commessa per mestiere, per avere, nel periodo dal 29 settembre 2007 al 22 febbraio 2017, a X.________, Y.________, Z.________ e in altre imprecisate località, per procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia B.________, D.________ e E.________, inducendoli in tal modo (B.________ anche tramite la società C.________ SA) a versargli e consegnargli in contanti denaro per complessivi fr. 12'796'055.15. L'imputato è inoltre stato riconosciuto autore colpevole di ripetuta falsità in documenti, per avere, dal 29 settembre 2007 al 19 maggio 2021, al fine di procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente formato e fatto uso a scopo di inganno di 200 documenti falsi in particolare per commettere la suddetta truffa. All'imputato è in sostanza stato addebitato di avere fatto erroneamente credere a B.________, D.________ e E.________ di stare conducendo delle difficili trattative con le autorità tedesche, in realtà simulate, volte ad incassare dei titoli obbligazionari denominati "German Gold Bonds", inducendoli a versargli delle importanti somme di denaro che avrebbero dovuto permettere il buon esito della transazione. L'imputato è stato condannato alla pena detentiva di sei anni, da dedursi la carcerazione preventiva sofferta. Nei suoi confronti è inoltre stata ordinata l'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di dieci anni. La Corte delle assise criminali lo ha altresì condannato a versare all'accusatore privato B.________ fr. 900'000.--, all'accusatrice privata C.________ SA fr. 1'100'000.--, all'accusatore privato D.________ fr. 8'544'814.96 ed all'accusatore privato E.________ fr. 2'063'957.98 a titolo di risarcimento dei danni. Il tribunale di primo grado ha parimenti ordinato la confisca di quanto sequestrato, ad eccezione di un telefono cellulare, di cui è stato ordinato il dissequestro a favore dell'imputato.