Citation: 4A_367/2020 E. 4

Le decisioni che chiedono il versamento di un anticipo per le spese presunte del processo non sono finali nel senso dell'art. 90 LTF, ma costituiscono delle decisioni incidentali nel senso dell'art. 93 cpv. 1 LTF, unicamente suscettive di un ricorso in materia civile se possono causare un danno irreparabile di natura giuridica (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF). Il pregiudizio irreparabile nel senso della citata norma dev'essere di natura giuridica, e cioè non deve poter essere eliminato (completamente) con una futura decisione favorevole al ricorrente; non costituisce per contro un danno irreparabile di natura giuridica un mero inconveniente fattuale quale un allungamento della procedura o un aumento dei suoi costi (DTF 142 III 798 consid. 2.2, con rinvii). I ricorrenti non spiegano, come invece compete loro (DTF 142 V 26 consid. 1.2; 138 III 46 consid. 1.2), perché la decisione impugnata potrebbe creare un danno irreparabile di natura giuridica. Questo non è nemmeno ravvisabile. I ricorrenti non allegano di non essere in grado di provvedere al richiesto pagamento né questo fatto sarebbe altrimenti desumibile. Invero in questa sede i ricorrenti invitano il Tribunale federale "ad applicare la dispensa dal pagamento delle spese giudiziarie art. 64 cpv. 1 LTF sopperendo al diritto di essere sentito occorso a livello cantonale ", invocando quindi a sostegno della loro domanda di assistenza giudiziaria un motivo estraneo alla loro situazione finanziaria senza pretendere di essere incapaci di sostenere - modeste - spese giudiziarie. Essi hanno quindi la possibilità di pagare tempestivamente il richiesto anticipo e domandarne il rimborso nel caso in cui dovessero risultare vincenti alla fine del procedimento. In caso di soccombenza, i ricorrenti posso invece impugnare l'ammontare delle spese processuali - che paiono ritenere troppo elevate - poste a loro carico con la decisione finale.