Citation: 1B_51/2016 E. B

Con istanza del 29 luglio 2015 l'interessata ha chiesto la ricusazione del magistrato inquirente, che non potrebbe più essere imparziale poiché ella l'avrebbe denunciato per svariate ipotesi di reato in relazione a fatti e omissioni ch'egli avrebbe commesso nel quadro di un procedimento promosso in seguito alla morte di un avvocato: egli si sarebbe quindi vendicato, accusandola calunniosamente per il tramite dei mass media. La Corte dei reclami penali del Tribunale di appello del Cantone Ticino (CRP), statuendo il 28 dicembre 2015, ha respinto in quanto ricevibile l'istanza di ricusazione, poiché tardiva e comunque infondata nel merito.