Citation: 1C_23/2023 E. 2.2

2.2. L'istanza precedente ha accertato che i ricorrenti hanno chiesto il permesso parzialmente a posteriori per sostituire la tenda a bracci estendibili con una nuova tenda formata da pilastri e traverse su cui scorre una tenda in materiale sintetico. Hanno ritenuto che una tale opera non è riconducibile a una semplice impalcatura formata da alcuni elementi destinati a supportare la vegetazione, ma piuttosto a una tettoia o a un portico, poiché presenta dimensioni non trascurabili ed è oggettivamente atta a riparare con ogni tempo la terrazza sottostante. Hanno stabilito che la costruzione litigiosa, costituita da un'intelaiatura metallica e dotata di teli sintetici avvolgibili su più lati, appare senz'altro idonea a resistere al vento e alla pioggia e a garantirne un utilizzo prolungato. Poiché si tratta di una struttura fissa, di dimensioni non trascurabili e fermamente ancorata al suolo, e che determina un ingombro chiaramente percepibile, hanno ritenuto ch'essa configura una costruzione da computare, secondo la prassi e la dottrina, come superficie nel calcolo dell'i.o. Hanno aggiunto che l'opera litigiosa si discosta inoltre in maniera evidente dalla tenda da sole preesistente, sprovvista di una struttura di sostegno, che poteva essere completamente ritratta quotidianamente e sfuggire pertanto all'i.o. Hanno poi accertato che l'opera in questione determina un aumento della superficie edificata pari a ca. 35.86 m2 (ca. 8.15 x 4,40 m), superando quindi l'i.o. ammesso sul fondo dei ricorrenti.