Citation: 4A_209/2022 E. 6.3.2

6.3.2. Sempre con riferimento alla mancata prova dell'esistenza di un danno, la ricorrente giudica indeterminato e come tale non vincolante l'accertamento della Corte cantonale secondo cui euro 120'000.-- del primo versamento sarebbero stati "in buona parte" girati a entità della famiglia D.________; nemmeno la deposizione della teste S.________ e i documenti da lei esibiti sarebbero di sussidio. Gli importi non destinati all'acquisto degli immobili non sarebbero stati impiegati in violazione del JVA; spettava all'attrice dimostrare ciò e nulla si potrebbe ricavare con riferimento all'uso degli euro 200'000.-- rimasti sul conto di N.________ LDA. L'insorgente reputa l'estratto del conto bancario di N.________ LDA da agosto a dicembre del 2008 (doc. FF), l'avviso di addebito del 10 settembre 2008 di euro 437'897.--, quello del 13 novembre 2008 di euro 226'083.-- e la promessa di compravendita del fondo più grande (doc. T, BB e NN) inidonei a dimostrare un uso indebito dei capitali e contesta l'accertamento della Corte cantonale secondo cui N.________ LDA avrebbe girato euro 300'000.-- a R.________, il cui uso dei fondi la ricorrente non doveva provare. 6.3.2.1. Nel suo giudizio, la Corte cantonale ha accertato che la gestione operativa sarebbe stata affidata a C.________ Ltd, la quale avrebbe pure dovuto selezionare i consulenti di riferimento; che "l'eccedenza della prima tranche è stata destinata ad altre società della famiglia D.________/C.________ Ltd, del tutto estranee al JVA"; e che i contenuti dell'estratto conto intestato a N.________ LDA, che attestava gli accrediti operati a suo favore dall'avv. M.________ e gli addebiti a beneficio di altre società del gruppo C.________ Ltd o terze persone (doc. DD), non erano stati tacciati di falso ed erano credibili (cfr. sentenza impugnata, pag. 2 e 19-20 consid. 1 e 11.3). La ricorrente oppone che i pagamenti in favore di N.________ LDA e R.________, società operative o coinvolte nel progetto previsto dal JVA, non erano estranei al progetto in parola. La Corte cantonale, tuttavia, ha accertato, senza essere stata smentita dalla ricorrente, che in quella fase della promozione immobiliare i mezzi finanziari servivano solo all'acquisto dei due fondi (cfr. sentenza impugnata, pag. 12 consid. 10.3.1). La ricorrente non afferma, né ha provato che i bonifici disposti dell'avv. M.________ in favore di N.________ LDA e i versamenti operati a sua volta da N.________ LDA a propria discrezione (cfr. doc. DD) fossero destinati all'acquisto dei o di uno dei fondi. Ciò posto, gli accertamenti operati dai giudici cantonali non appaiono insostenibili. 6.3.2.2. Riguardo alle testimonianze citate dalla Corte cantonale, S.________ ha confermato che l'avv. M.________ aveva eseguito bonifici a N.________ LDA senza l'autorizzazione dell'attrice e ha descritto vari versamenti estranei al progetto immobiliare, mentre T.________ ha dichiarato di aver partecipato a nome di C.________ Ltd ad alcuni colloqui durante le discussioni preliminari per la conclusione del contratto, di aver presentato all'avv. H.________ la brochure del progetto I.________ Ltd e di aver fatto una stima dello sviluppo del progetto per determinarne la redditività, riferendosi alla valutazione del luglio 2008 prodotta dalla ricorrente. Ciò premesso, l'accertamento della Corte cantonale secondo cui R.________ non aveva fornito alcuna prestazione alla JV, è ancora sostenibile, giacché T.________, anche ammettendone un impiego per R.________, aveva prestato i suoi servizi prima della firma del JVA ed essi non risultavano connessi con l'acquisto dei o di uno dei due fondi. N.________ LDA ha versato a R.________ tra il 13 e il 22 agosto 2008 euro 60'000.--, il 16 settembre 2008 euro 110'000.-- e il 14 novembre 2008 euro 60'000.-- (doc. DD), e il 1° settembre 2008 l'avv. M.________ le ha versato euro 35'004.99 (doc. prodotti dalla testa S.________ il 5 maggio 2014), onde in totale euro 265'000.--, somma che pare inferiore agli euro 300'000.-- accertati dalla Corte cantonale. N.________ LDA, tuttavia, il 16 settembre 2008 ha bonificato euro 90'000.-- a tale U.________ (doc. DD), versamento su cui la ricorrente sorvola. Né essa pretende che vi fosse un legame tra tale U.________ e I.________ Ltd (che a quell'epoca non aveva ancora un conto bancario) o K.________ (che allora non esisteva ancora). In definitiva, la conclusione dei giudici ticinesi, secondo cui il denaro non destinato specificatamente agli acquisti immobiliari era estraneo al progetto voluto con il JVA e versato in buona parte a entità della famiglia D.________, non si avvera insostenibile. In simili condizioni il richiamo all'art. 8 CC è inconferente: se il giudice si convince che un'affermazione è stata provata (o smentita) in base a un apprezzamento delle prove assunte, ogni discussione vertente sulla messa a carico dell'onere della prova diviene senza oggetto (DTF 141 III 241 consid. 3.2; 138 III 359 consid. 6.3).