Citation: 8C_41/2008 14.01.2009 E. C

C.a Sempre patrocinata dall'avv. Sciuchetti, F.________ ha presentato un ricorso cautelare al Tribunale federale, al quale chiede, in via principale, il riconoscimento di una rendita LAINF per un grado d'invalidità pari almeno al 50%, e, in via subordinata, il rinvio della causa all'autorità di prima istanza per complemento istruttorio, contestando l'assenza di causalità tra l'infortunio del 24 giugno 2002 e i danni fisici accusati. Lamenta inoltre la mancata presa in considerazione dei problemi di ordine psichico di cui sarebbe portatrice. Il tutto con protesta di spese e ripetibili. Producendo una perizia pluridisciplinare 30 novembre 2007 del Servizio medico dell'AI (SAM), la ricorrente si è pendente causa sostanzialmente riconfermata nelle proprie conclusioni. L'INSAI propone la reiezione del gravame, mentre l'Ufficio federale della sanità pubblica ha rinunciato a determinarsi. C.b In una recente sentenza pubblicata in DTF 134 V 109, il Tribunale federale ha precisato la sua precedente prassi relativa ai traumi cervicali del tipo "colpo di frusta". Per rispetto del diritto di essere sentito, alle parti è stata concessa la facoltà di esprimersi al riguardo. La ricorrente e l'assicuratore resistente hanno fatto uso di questa possibilità. C.c Successivamente, la ricorrente ha prodotto sei decisioni del 15 maggio 2008, con le quali l'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI) le ha riconosciuto una mezza rendita d'invalidità dal 1° giugno 2003 al 30 giugno 2004, stante un grado d'invalidità del 50%, e un quarto di rendita a partire dal 1° luglio 2004, a dipendenza di un grado d'invalidità del 43%. Diritto: