Citation: 4A_34/2007 26.07.2007 E. 6

Da ultimo il Tribunale d'appello ha giudicato che, non essendovi stata deroga alla regola dispositiva dell'art. 402 cpv. 1 CO, l'opponente ha diritto, oltre all'onorario pattuito, anche alla rifusione delle spese esposte nelle fatture doc. NNN e WWW. La ricorrente adduce una violazione dell'art. 402 cpv. 1 CO: sostiene che queste due fatture non vanno pagate perché non riguardano un recupero di spese ma espongono degli onorari a tariffa oraria. 6.1 La sentenza impugnata accerta che le fatture doc. NNN e WWW si riferiscono "al tempo, alle spese di viaggio e alle spese effettive..." sostenute dall'opponente. L'art. 402 cpv. 1 CO stabilisce il principio del rimborso al mandatario di anticipazione e spese (su queste nozioni e sulla differenza del testo della norma nelle tre lingue nazionali cfr. Walter Fellmann, in: Berner Kommentar, n. 14-18 ad art. 402 CO). In assenza di rinunce - circostanza di fatto accertata dalla Corte ticinese - il mandatario ha diritto alla rifusione di anticipazioni e spese in aggiunta all'onorario (Walter Fellmann, op. cit., n. 13). Le spese esposte nelle fatture NNN e WWW - siano esse di viaggio o effettive - vanno pertanto rifuse. Su questo punto il giudizio cantonale è conforme al diritto federale. 6.2 Diversa è invece la soluzione quanto al "tempo (...) di viaggio". Nella misura in cui l'opponente ha fatturato anche un'indennità oraria per il tempo impiegato per le trasferte, avulsa dai costi effettivi dei viaggi, si tratta infatti di una mercede nel senso dell'art. 394 cpv. 3 CO, non di spese secondo l'art. 402 cpv. 1 CO. Limitatamente a queste posizioni - fr. 1425.-- per la fattura NNN e fr. 2'250.-- più IVA per la fattura WWW - il ricorso va quindi accolto. L'autorità cantonale dovrà stabilire se, secondo gli accordi delle parti, l'indennità oraria afferente ai viaggi del mandatario andasse o no sommata alla Erfolgsprämie. In assenza di accertamenti di fatto nella sentenza d'appello a questo proposito, il Tribunale federale non può giudicare nel merito (art. 107 cpv. 2 LTF).