Citation: 6B_1389/2021 E. 4.2.1

4.2.1. Alla luce di questa giurisprudenza, la ricorrente è in concreto legittimata a fare valere che i giudici cantonali si sarebbero rifiutati a torto di esaminare la causa anche sotto il profilo del reato di amministrazione infedele (art. 158 CP), da lei parimenti prospettato nella denuncia penale. Riguardo a questo reato, la CRP ha ritenuto che il reclamo non vi faceva cenno e non rispettava quindi i requisiti di motivazione dell'art. 396 cpv. 1 in relazione con l'art. 385 cpv. 1 CPP. La ricorrente adduce di non avere potuto presentare un'argomentazione specifica sull'imputazione di amministrazione infedele, giacché nemmeno il decreto di non luogo a procedere si confrontava con tale ipotesi di reato. Sostiene che, rimproverandole in simili circostanze un'insufficiente motivazione del reclamo, la Corte cantonale sarebbe incorsa in un formalismo eccessivo.