Citation: 4A_572/2017 E. 6

Infine il ricorrente sostiene che il Tribunale arbitrale ha violato l'art. 393 lett. c CPC, perché non avrebbe statuito, senza nemmeno fornirgli una minima spiegazione, sulle domande subordinate con cui egli aveva chiesto che il licenziamento fosse tramutato in una multa o in una sospensione dal lavoro. La censura è manifestamente infondata, poiché le domande subordinate dipendevano dall'annullamento del licenziamento immediato, richiesta rigettata dal Tribunale arbitrale. Del resto quest'ultimo ha terminato la motivazione del suo lodo indicando esplicitamente " che il ricorso deve essere respinto integralmente, nelle sue richieste principali e, essendo il licenziamento in tronco fondato, anche in quelle subordinate ".