Citation: 5D_20/2023 E. 3.1

3.1. Nel caso concreto, il Presidente della Camera di protezione ha spiegato che l'autorità di protezione aveva respinto l'istanza di assistenza giudiziaria e gratuito patrocinio per il fatto che la situazione finanziaria della qui ricorrente, con sostanza immobiliare stimata in fr. 154'405.-- conformemente alla decisione di tassazione 22 settembre 2021 (riferita all'anno fiscale 2020), non era tale da porla nell'impossibilità di far fronte alle spese legali e per il fatto che la sua istanza 17 giugno 2021 era in ogni caso destinata all'insuccesso. Dopo aver ricordato che i cespiti da considerare per l'assistenza giudiziaria riguardano sia il reddito sia la sostanza mobiliare e immobiliare, sempre che quest'ultima sia monetizzata o facilmente realizzabile, il Presidente della Camera di protezione ha poi osservato che con il suo reclamo la ricorrente si era limitata a ribadire di non avere sostanza alcuna " in quanto l'importo di fr. 154'405.-, che tra l'altro era errato visto che semmai doveva essere considerato quello di fr. 74'680.-, altro non era che un debito aziendale ", senza precisare le sue affermazioni. Tenuto conto dell'art. 119 cpv. 2 CPC, del principio inquisitorio limitato applicabile in materia di assistenza giudiziaria e del fatto che la ricorrente era patrocinata da un legale, il Presidente della Camera di protezione ha ritenuto che non spettava al tribunale verificare la sua effettiva situazione finanziaria, in particolare in relazione al suo patrimonio immobiliare. Esso ha quindi respinto il reclamo (precisando che avrebbe potuto anche essere considerato irricevibile siccome privo di un adeguato confronto con la decisione di prima istanza). Per gli stessi motivi, il Presidente della Camera di protezione ha respinto anche la domanda di assistenza giudiziaria e gratuito patrocinio per la procedura di reclamo.