Citation: 5P.420/2003 06.02.2004 E. 3

3.1 Con riferimento al diniego di statuire sull'istanza di restituzione in intero, dato per ammesso l'interesse giuridicamente protetto della ricorrente A.A.________ (art. 88 OG), merita più attenta disamina la questione a sapere se la decisione avversata sia suscettibile di essere impugnata con ricorso di diritto pubblico, in ossequio all'art. 87 OG. 3.2 Una decisione emanante dall'ultima istanza giudiziaria cantonale può essere impugnata con ricorso di diritto pubblico unicamente se porta a conclusione definitiva la procedura cantonale; che la procedura si concluda con sentenza nel merito (Sachurteil) oppure con una decisione che risolve la vertenza in base a considerazioni di natura procedurale (Prozessurteil), è invece dettaglio irrilevante (DTF 129 I 313 consid. 3.2, 128 I 215 consid. 2). Fatti salvi i casi di decisioni pregiudiziali o incidentali sulla competenza o sulla ricusa (art. 87 cpv. 1 OG), decisioni incidentali di ultima istanza cantonale sono invece solo eccezionalmente impugnabili, se di natura tale da causare un pregiudizio irreparabile (art. 87 cpv. 2 OG). 3.3 Con la decisione impugnata, il Tribunale di appello del Cantone Ticino ha stabilito che il Pretore (o meglio il Segretario assessore in sua vece) non ha ancora statuito, né sui provvedimenti cautelari litigiosi, né sull'istanza di restituzione in intero, concludendone che non si è in presenza di una decisione impugnabile, ragione per cui ha dichiarato l'appello irricevibile. In tal modo, il Tribunale di appello si è limitato a rilevare l'inesistenza di una qualsivoglia decisione - e dunque a maggior ragione di una decisione pregiudizievole per gli interessi della ricorrente -, riservando implicitamente l'obbligo di una successiva decisione da parte del magistrato di prime cure, rispettivamente del suo Segretario assessore. La decisione dei giudici cantonali, in altre parole, rappresenta a sua volta una decisione incidentale che non pone termine alla vertenza; poiché, al contrario, la vertenza viene ricondotta (almeno implicitamente) allo stadio dell'udienza 10 settembre 2003 avanti al Segretario assessore, con implicito invito a quest'ultimo affinché si pronunci sulle richieste presentate dalla ricorrente, e fra di esse l'istanza di restituzione in intero, non è dato a divedere come la decisione impugnata possa causare alla ricorrente un qualsivoglia pregiudizio ai sensi dell'art. 87 cpv. 2 OG. Già per questa ragione, il ricorso si appalesa irricevibile, senza necessità di decidere, nel caso concreto, se un'eventuale negativa decisione sull'istanza di restituzione dei termini avrebbe rappresentato una decisione incidentale atta o meno a causare alla parte un pregiudizio irreparabile. 3.4 In tali circostanze, è allora inutile inoltrarsi nella tesi della ricorrente, secondo la quale il Segretario assessore avrebbe rigettato la sua istanza di restituzione "per atti concludenti": fa stato la contraria decisione del Tribunale di appello, peraltro favorevole alla ricorrente A.A.________ nella misura in cui prospetta una esplicita e formale decisione della prima istanza. Tale censura, poi, contrasta con le constatazioni di fatto dell'ultima istanza cantonale, che ha ritenuto l'assenza di una decisione pretorile: poiché la ricorrente nemmeno tenta di allegare l'arbitrarietà di tali constatazioni, la censura è di per sé già irricevibile.