Citation: 9C_655/2018 E. 5.2

5.2. Il ricorrente non può essere seguito laddove contesta al Tribunale cantonale un accertamento dei fatti manifestamente arbitrario, in quanto avrebbe operato una distinzione tra ordine di rispedizione fermoposta e fermoposta classico. Non è necessario addentrarsi oltre nella questione perché di rilevanza unicamente nell'invio con plico raccomandato. In tale contesto si rileva per completezza che l'e-mail dell'11 settembre 2018 allegata al gravame, in cui il servizio clienti della Posta conferma il recapito l'8 febbraio 2018 allo sportello della decisione impugnata - fatto comunque già accertato e non contestato - è d'acchito inammissibile in quanto costituisce un novum in senso proprio (sulla nozione e sulla distinzione con gli pseudonova, art. 99 cpv. 1 LTF, cfr. fra tante DTF 143 V 19 consid. 1.2 pag. 23 con riferimenti). La tesi secondo la quale la notifica degli invii convenzionali in fermo posta andrebbe considerata avvenuta al momento del ritiro della posta, come nel caso degli invii raccomandati, deve essere disattesa (cfr. su tale tema sentenza 2C_430/2009 del 14 gennaio 2010 consid. 2.4 con riferimenti).