Citation: 2C_583/2017 E. B

B.a. Entro il termine impartito, sono state inoltrate al committente due offerte: quella della A.________Sagl di X.________, di fr...., e quella della ditta individuale B.________ di X.________, di fr.... Durante il loro esame, il Comune di X.________ si è rivolto alle due concorrenti, chiedendo la trasmissione di ulteriore documentazione. In particolare, il 31 agosto 2016 ha domandato alla A.________Sagl di fornirgli: (a) il numero totale dei dipendenti della ditta per il calcolo del criterio apprendisti; (b) un documento con l'indicazione dei termini di fornitura (vincolanti e chiari) dei nuovi veicoli e aggregati offerti; (c) la lista del personale previsto per l'esecuzione del servizio invernale, completa di nome, cognome, anno di nascita e domicilio delle persone impiegate e la dimostrazione che esse erano alle dipendenze della ditta. Successivamente, il 27 settembre 2016, ha domandato alle due concorrenti la trasmissione di altra documentazione, ovvero dei contratti di lavoro di almeno 9 dipendenti previsti per il servizio invernale e la busta paga del mese di settembre degli stessi. B.b. Vagliata la situazione, il 3 ottobre 2016 il Comune committente ha deciso di escludere l'offerta della A.________Sagl, poiché non rispettava il criterio di idoneità relativo alla disponibilità di personale e attrezzature sufficienti, e di assegnare la commessa a B.________, unico concorrente rimasto in gara. Non concordando né con l'esclusione della sua offerta né con l'aggiudicazione della commessa a B.________, la A.________Sagl ha quindi adito il Tribunale amministrativo cantonale che, con sentenza del 17 giugno 2014, ha però: (1) respinto il ricorso interposto contro la risoluzione di esclusione; (2) dichiarato inammissibile il ricorso interposto contro la risoluzione di aggiudicazione, poiché dei concorrenti a ragione esclusi da una gara non sono legittimati ad opporsi all'aggiudicazione a terzi.