Citation: U 113/04 13.06.2006 E. 5

5.1 Dal giudizio impugnato emerge che il Tribunale cantonale, confermando integralmente la decisione su opposizione querelata, ha ritenuto intempestiva l'opposizione, così come pure un'eventuale richiesta di restituzione dei termini, presentata dopo il termine di dieci giorni previsto dalla legge. 5.2 Il Tribunale federale delle assicurazioni non può far altro che aderire alle conclusioni del primo giudice. Da un lato infatti, nella misura in cui lo scritto del 17 ottobre 2003 viene considerato quale opposizione, dev'essere ritenuto ampiamente tardivo, anche tenuto conto delle ferie giudiziarie estive (art. 38 cpv. 4 lett. b LPGA) - fatto del resto incontestato dal ricorrente -, essendo il provvedimento impugnato stato emanato il 3 giugno 2003. Dall'altro, i presupposti per una restituzione del termine non sono in concreto adempiuti, indipendentemente da un'eventuale responsabilità della Cassa malati CSS, in quanto nell'atto di ricorso presentato al Tribunale cantonale delle assicurazioni il ricorrente ha espressamente dichiarato di aver ricevuto le fatture riguardanti la fisioterapia e i medicinali il 25 luglio 2003 e di aver contattato l'assicuratore malattia per delucidazioni. Nelle esposte circostanze, l'eventuale impedimento va considerato cessato al più tardi nel corso del successivo mese di agosto. La domanda di restituzione del termine omesso, proposta all'incirca dopo due mesi, si rivela quindi manifestamente tardiva. Lo stesso deve valere qualora si considerasse che le fatture in oggetto sono state trasmesse all'assicurato solo nel mese di settembre, come da lui pure affermato nel citato scritto del 17 ottobre 2003.