Citation: 4A_123/2009 02.09.2009 E. 1

Il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere d'esame sulla propria competenza e sull'ammissibilità del rimedio (art. 29 cpv. 1 LTF; DTF 135 Ill 1 consid. 1.1 pag. 3). 1.1 La decisione con la quale il giudice rifiuta la sospensione della procedura esecutiva secondo l'art. 85a cpv. 2 LEF è incidentale. Come pertinentemente affermato dalla ricorrente, essa può essere impugnata subito in forza dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF, perché è suscettibile di causarle un pregiudizio irreparabile (sentenza 4D_68/2008 del 28 luglio 2008 consid. 1.1; sentenza 5P.69/2003 del 4 aprile 2003 consid. 4.1.2). L'obiezione dell'opponente, secondo cui nel ricorso tale pregiudizio non sarebbe sostanziato né provato, non è fondata: d'un canto la ricorrente ha sostenuto più volte, nel suo allegato, che il proseguimento dell'esecuzione la condurrebbe inevitabilmente al fallimento; dall'altro proprio questo rischio evidenzia che è la natura stessa della decisione impugnata a comportare, se eseguita, un danno irreparabile, al quale la sentenza finale non potrebbe più porre rimedio (sentenza 5P.20/2005 del 12 maggio 2005 consid. 1.2 con rinvii). 1.2 Per il resto il ricorso, interposto tempestivamente (art. 100 cpv. 1 LTF) dalla parte soccombente in sede cantonale (art. 76 cpv. 1 lett. a LTF) contro la decisione dell'autorità ticinese di ultima istanza (art. 75 cpv. 1 LTF) in una causa civile di carattere pecuniario il cui valore litigioso supera fr. 30'000.-- (art. 72 e 74 cpv. 1 lett. b LTF), è di principio ricevibile.