Citation: 4A_486/2009 03.02.2010 E. 3

In concreto, gli opponenti propongono di dichiarare il ricorso interamente inammissibile a causa della sua motivazione, che non soddisfa le esigenze poste dalla legge. 3.1 Nell'allegato ricorsuale viene fatta valere la violazione di numerose disposizioni della Costituzione federale, di quella cantonale e del diritto processuale ticinese. Si tratta di censure di per sé proponibili nel quadro di un ricorso in materia civile al Tribunale federale: il diritto federale di cui all'art. 95 lett. a LTF include infatti anche i diritti costituzionali dei cittadini, il diritto costituzionale cantonale è esplicitamente menzionato alla lett. c. di questo medesimo articolo e, anche se non rientra fra i motivi di ricorso elencati dall'art. 95 LTF, l'applicazione del diritto processuale cantonale è censurabile sotto il profilo dell'arbitrio ai sensi dell'art. 9 Cost. (DTF 134 III 379 consid. 1.2 pag. 382 seg. con rinvii). 3.2 Come già ricordato nella sentenza 4A_20/2008 del 9 giugno 2008, al consid. 4.1, quando viene fatta valere la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni del diritto cantonale, le esigenze di motivazione poste al ricorso sono rigorose. 3.2.1 Il Tribunale federale tratta queste censure solo se la parte ricorrente le ha debitamente sollevate e motivate, come prescritto dall'art. 106 cpv. 2 LTF (DTF 134 II 244 consid. 2.2). Ciò implica che l'allegato ricorsuale deve indicare chiaramente i diritti che si pretendono violati e precisare altresì in che consista tale violazione; critiche appellatorie non sono ammissibili (DTF 134 I 83 consid. 3.2 pag. 88 con rinvii). In particolare, qualora sia lamentata la violazione del divieto d'arbitrio (art. 9 Cost.), non ci si può limitare a criticare la decisione impugnata opponendovi semplicemente la propria opinione, come in una procedura d'appello, ma occorre dimostrare - con un'argomentazione chiara e dettagliata - che essa è manifestamente insostenibile (DTF 134 II 244 consid. 2.2). L'arbitrio, infatti, non si realizza già qualora la soluzione proposta con il ricorso possa apparire sostenibile o addirittura migliore rispetto a quella contestata; il Tribunale federale annulla la pronunzia criticata per violazione dell'art. 9 Cost. solo se il giudice del merito ha emanato un giudizio che appare - e ciò non solo nella sua motivazione bensì anche nell'esito - manifestamente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione reale, gravemente lesivo di una norma o di un principio giuridico chiaro e indiscusso oppure in contraddizione urtante con il sentimento della giustizia e dell'equità (DTF 135 V 2 consid. 1.3 pag. 4 con rinvii). 3.2.2 Per quanto riguarda l'accertamento dei fatti, giova ricordare che, in linea di principio il Tribunale federale fonda il proprio ragionamento giuridico sui fatti così come accertati dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 1 LTF); nuovi fatti e nuovi mezzi di prova possono essere addotti soltanto se ne dà motivo la decisione dell'autorità inferiore (art. 99 cpv. 1 LTF). Il Tribunale federale può scostarsi dall'accertamento dei fatti contenuto nella sentenza impugnata o completarlo solo se è stato violato il diritto ai sensi dell'art. 95 LTF o se i fatti sono stati accertati in modo manifestamente inesatto (art. 105 cpv. 2 LTF). Spetta alla parte che intende prevalersi di una fattispecie diversa da quella constatata nella sentenza criticata esporre in maniera circostanziata il motivo che la induce a ritenere adempiute queste condizioni; occorre inoltre che l'eliminazione dell'asserito vizio possa influire in maniera determinante sull'esito della causa (art. 97 cpv. 1 LTF). Dato che la definizione di "manifestamente inesatto" corrisponde a quella di arbitrario (DTF 135 III 397 consid. 1.5) e configura dunque a sua volta una violazione di un diritto fondamentale (art. 9 Cost.; DTF 134 IV 36 consid. 1.4.1 pag. 39), valgono le esigenze di motivazione poste dall'art. 106 cpv. 2 LTF, sopra descritte. 3.3 Considerati i principi appena esposti, le obiezioni mosse dagli opponenti alla motivazione dell'impugnativa sono pertinenti. 3.3.1 Invece di confrontarsi criticamente con il contenuto della decisione sulla ricusa e delle tre decisioni incidentali contestate e di indicare in maniera chiara e strutturata le ragioni che lo inducono a ritenere gli argomenti addotti dai giudici ticinesi lesivi del diritto costituzionale, il ricorrente descrive diffusamente le varie controversie che lo vedono opposto agli opponenti e alla fondazione di famiglia a loro riconducibile, come se si trattasse di un'unica grande procedura giudiziaria. Ma non è così. Nonostante l'indubbia relazione esistente fra tali cause, il ricorrente perde di vista che ognuna di esse è oggetto di una procedura a sé stante e che, fra l'altro, alcune di queste procedure sono state già decise (anche dal Tribunale federale) mentre altre sono tuttora al vaglio delle competenti autorità giudiziarie ed esulano dal tema della presente lite. Questo comporta l'inammissibilità di tutti gli argomenti relativi ai rapporti e i conflitti esistenti tra F.C.________ e A.A.________ così come di quelli riguardanti il merito dell'azione di rendiconto nella procedura prevista dall'art. 488a CPC/TI - che ha già fatto l'oggetto di una decisione del Tribunale federale (cfr. la già citata sentenza 4A_20/2008 del 9 giugno 2008) - e di quelli concernenti l'azione di rivendicazione della proprietà delle cartelle ipotecarie, avviata dopo la domanda di ricusa in oggetto, che lo vede opposto alla fondazione di famiglia degli opponenti ed è tuttora pendente dinanzi al Pretore. 3.3.2 Va detto che anche quando rivolge la sua attenzione alla procedura di ricusa in esame, il ricorrente espone le proprie ragioni in maniera assai intricata, mescolando le critiche contro le decisioni incidentali con quelle contro la decisione sulla ricusa, gli argomenti di fatto con quelli di diritto. Ciononostante non si giustifica di dichiarare il gravame di primo acchito globalmente inammissibile, come proposto dagli opponenti. Qui di seguito, il Tribunale federale vaglierà dunque le censure che appaiono formulate in maniera sufficientemente chiara.