Citation: 2A.299/2003 18.11.2003 E. C

Il 18 giugno 2003 A.A.________ ha inoltrato davanti al Tribunale federale un ricorso di diritto amministrativo, con cui chiede l'annullamento della sentenza cantonale e il rinvio degli atti all'istanza inferiore per nuovo giudizio. Domanda inoltre che sia posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria, con dispensa dal pagamento di spese e con designazione di un patrocinatore d'ufficio, e che all'impugnativa sia conferito effetto sospensivo. Censura, in sostanza, la violazione dell'art. 7 della legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS; RS 142.20), dell'art. 8 della Convenzione europea del 4 novembre 1950 per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU; RS 0.101) e lamenta un accertamento lacunoso dei fatti rilevanti. Produce inoltre cinque dichiarazione scritte, rilasciate tra il 12 e il 16 giugno 2003, che attesterebbero l'avvenuta riconciliazione coniugale. Chiamato ad esprimersi, il Tribunale amministrativo del Canton Ticino, senza formulare osservazioni, ha chiesto la conferma del proprio giudizio. Il Consiglio di Stato ticinese e l'Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione hanno proposto la reiezione del gravame.