Citation: 4A_439/2018 E. 4.1

4.1. I Giudici d'appello hanno ritenuto che la ricorrente opera principalmente nell'ambito dell'" attività di cava " nel senso dell'art. 2 cpv. 3 lett. c del citato decreto perché, come già osservato al precedente considerando, l'attività che la caratterizza è quella dell'estrazione. La ricorrente, non firmataria a titolo individuale del CCL né socia di un'associazione contraente, ribadisce invece che la predetta norma è stata ripresa dal corrispondente articolo del CNM; quest'ultimo alla lettera d menziona però la " lavorazione del marmo e del granito ", disposizione che non è stata dichiarata obbligatoria dal Consiglio federale. Sostiene che occupandosi di granito e gneiss (roccia analoga al granito), essa sarebbe quindi esclusa dal campo di applicazione - obbligatorio - del CNM. Afferma che l'esistenza delle due disposizioni sarebbe dovuta al fatto che in Svizzera esisterebbero due tipi di cave: dal primo - storicamente spesso di proprietà di imprenditori edili - si ricaverebbe il ghiaione, mentre dal secondo grandi blocchi che possono poi essere tagliati e lavorati. A titolo abbondanziale afferma pure di non essere un'impresa in concorrenza diretta con quelle dell'edilizia e del genio civile.