Citation: 5A_926/2018 E. 2.2.2

2.2.2. Per quanto concerne la pretesa per gli alimenti di gennaio 2017, il Tribunale di appello ha ritenuto che in applicazione del diritto del divorzio previgente sussisteva la possibilità di prevedere nella convenzione di divorzio l'ereditarietà passiva dell'obbligo di corrispondere la rendita dovuta giusta il vecchio art. 151 CC. La sentenza di divorzio all'esame, che prevedeva una clausola di trasferibilità passiva di tale rendita, costituiva quindi un valido titolo di rigetto definitivo dell'opposizione anche nei confronti degli eredi del debitore alimentare. Ha negato in proposito che tale clausola potesse essere nulla, come preteso dalla qui ricorrente, bastando - secondo la dottrina e la giurisprudenza attuali sotto l'egida del vecchio diritto - l'omologazione della convenzione da parte del giudice, non necessitando dunque la forma di disposizione testamentaria. Il Tribunale di appello ha quindi rigettato l'opposizione anche per il contributo di gennaio 2017 (ricalcolato sulla base dell'indice di 112.0 punti), oltre agli interessi di mora del 5 %.