Citation: 5A_764/2020 E. 5

In un capitolo intitolato "audizione dei figli, in casu", l'insorgente si lamenta in quarto luogo dei contenuti del p.to 26 del querelato giudizio, nel quale la Corte cantonale rileva che - dopo l'audizione dei figli C.________ e D.________ da parte del Tribunale d'appello - la questione di un'eventuale violazione del loro diritto di essere sentiti davanti all'istanza precedente non si pone più. La critica mossa in questo contesto mira a mettere in evidenza che la violazione non c'era in realtà stata, perché la mancata audizione dei figli era frutto di un'esplicita rinuncia da parte degli stessi rispettivamente della madre. Non essendoci stata lesione del diritto di essere sentiti, prosegue l'insorgente, neppure vi era necessità di sanare alcunché. Ritenuto che tale argomentazione sfocia di fatto in una mera puntualizzazione, della quale non si vede nessuno specifico rilievo giuridico, la questione sollevata non va tuttavia approfondita, ivi compreso per quanto attiene all'onere di motivazione della censura, che non appare rispettato (art. 106 cpv. 2 LTF; precedente consid. 2.2).