Citation: 6B_782/2017 E. 4.1

4.1. Nella misura in cui l'insorgente contesta la sussistenza dei presupposti per procedere nei suoi confronti nelle forme contumaciali, le sue censure esulano dall'oggetto del litigio e sono quindi inammissibili. Come pertinentemente osservato dalla CRP, l'eventuale violazione degli art. 366 seg. CPP è una questione da sottoporre all'autorità d'appello, il procedimento avviato con l'istanza di nuovo giudizio essendo limitato all'esame della realizzazione delle condizioni dell'art. 368 CPP (sentenza 6B_1277/2015 del 29 luglio 2016 consid. 3.3.1). Non potendo la censura sollevata costituire oggetto di reclamo contro il rifiuto di nuovo giudizio, la CRP, non entrando nel merito delle critiche fondate sugli art. 366 seg. CPP, non ha commesso alcun diniego di giustizia (v. al riguardo DTF 142 II 154 consid. 4.2). Neppure le stesse possono essere presentate al Tribunale federale, essendo estranee alla procedura di cui all'art. 368 CPP (v. supra consid. 1.4).