Citation: 6S.53/2007 12.02.2007 E. 1

che, poiché il giudizio impugnato è stato emanato prima del 1° gennaio 2007, alla fattispecie rimangono applicabili gli art. 268 e segg. della legge federale del 15 giugno 1934 sulla procedura penale (PP; RS 312.0) relativi al ricorso per cassazione, che giusta l'art. 272 cpv. 1 PP il ricorso per cassazione dev'essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notifica del testo integrale della decisione, che secondo l'art. 34 cpv. 2 della legge federale del 16 dicembre 1943 sull'organizzazione giudiziaria (OG; RS 173.110) in materia penale i termini stabiliti dalla legge non sono sospesi, che nel suo gravame il ricorrente dichiara di aver ritirato l'invio raccomandato della sentenza impugnata il 21 dicembre 2006 (ricorso pag. 3), che di conseguenza la decorrenza del termine per interporre ricorso per cassazione iniziava il 22 dicembre 2006 e scadeva il 22 gennaio 2007 (v. art. 1 della legge federale del 21 giugno 1963 sulla decorrenza dei termini in giorno di sabato; RS 173.110.3), che l'insorgente ha spedito il proprio gravame il 31 gennaio 2007 (data del timbro postale), per cui il suo ricorso risulta tardivo e dunque inammissibile, che la domanda di assistenza giudiziaria non può essere accolta, dato che il ricorso, essendo tardivo, era privo di possibilità di esito favorevole (art. 152 cpv. 1 OG), che le spese vanno pertanto poste a carico del ricorrente soccombente (art. 278 cpv. 1 PP), e che si tiene tuttavia conto della situazione dell'insorgente fissando una tassa di giustizia ridotta (art. 153a cpv. 1 OG). Per questi motivi, visto l'art. 36a OG, il Tribunale federale pronuncia: