Citation: 2C_183/2023 E. A

A.________, cittadino italiano (1962), ha iniziato a lavorare nel 2000 come muratore nel Cantone Ticino al beneficio di un permesso per frontalieri (dal 2002 permesso per frontalieri UE/AELS). Il 2 febbraio 2009 si è visto accordare un permesso di dimora UE/AELS, valido fino al 12 gennaio 2014, al fine di continuare a lavorare come muratore e di stabilirsi in Svizzera. L'autorizzazione è stata in seguito rinnovata fino al 12 gennaio 2019 a titolo di soggiorno con attività lucrativa autorizzata. In occasione del rinnovo, A.________ ha informato la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni ticinese che, con decisione del 2 aprile 2009, l'Ufficio assicurazione invalidità (UAI) gli aveva riconosciuto, in seguito ad un infortunio subito sul lavoro nel marzo 2007, un grado di invalidità al 100 % dal 1 o maggio 2008, ridotto al 62 % dal 1 o giugno 2009, e che percepiva, sempre dal 1° maggio 2008 una rendita AI. Nel frattempo, cioè nel gennaio 2017, A.________ è stato raggiunto dalla moglie B.________ (1970), ugualmente cittadina italiana, alla quale è stato accordato un permesso di dimora UE/AELS nell'ambito del ricongiungimento familiare. I coniugi vivono separati dal novembre 2018 e nel febbraio 2021 la consorte si è trasferita in un altro Cantone.