Citation: 1C_14/2022 E. 3.2

3.2. Il PUC-PEIP è volto alla delimitazione dei paesaggi con edifici e impianti protetti secondo la scheda P3 (ex 8.5) del piano direttore cantonale giusta l'art. 2 cpv. 1.1 delle norme di attuazione del PUC-PEIP (NAPUC). Il piano tende ad assicurare la protezione e la gestione del territorio fuori delle zone edificabili e permettere il mantenimento, la valorizzazione e, nella misura del possibile, il recupero di edifici e impianti degni di protezione ubicati fuori delle zone edificabili, laddove essi costituiscono una componente essenziale del paesaggio tradizionale locale, con tutte le sue componenti, in quanto espressione della culturale rurale tradizionale. Ha sottolineato che il PUC-PEIP disciplina quindi in maniera organica e unitaria gli edifici rurali, denominati comunemente "rustici", di valore storico-culturale. Coerentemente con l'art. 39 cpv. 2 OPT e nel solco del criterio base del piano direttore, il PUC-PEIP prevede norme piuttosto rigide a tutela degli edifici rurali originali che concorrono a conferire la qualità formale del paesaggio, valorizzandolo. Ha precisato che, pertanto, l'inclusione di un "paesaggio" nel perimetro del PUC-PEIP, si giustifica unicamente se il suo carattere storico-rurale è ben percettibile. Ne ha dedotto che è dunque indispensabile che la sostanza edilizia oggetto della tutela, ossia edifici originali non ancora trasformati, rispettivamente trasformati compatibilmente con le qualità formali esatte dalle NAPUC, sia effettivamente presente e in modo ben riconoscibile, tale da determinarne chiaramente le caratteristiche. Ha osservato che ciò non significa che per essere ricompreso nel perimetro del PUC il paesaggio debba essere assolutamente intatto: la presenza di elementi estranei può comportarne tuttavia la squalifica nell'ottica di questo piano.