Citation: 2C_399/2018 E. C

Con decisione 22 febbraio 2017, la Commissione intercantonale d'esame in osteop atia della Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (in seguito: Commissione intercantonale d'esame in osteopatia) ha respinto l'istanza di A.________ "volta al riconoscimento del proprio diploma rilasciato in Italia". Ha, in sintesi, addotto che il diploma di osteopata, conseguito in Italia dove la professione non è regolamentata, era stato rilasciato da una scuola privata e non costituiva quindi un diploma statale. Riguardo al titolo ottenuto nel Regno Unito, ha osservato che l'interessata non aveva dimostrato di avervi esercitato la propria professione né che il suo diploma era stato riconosciuto dal General Osteopathic Council (in seguito: GOsC), l'organismo statale preposto alla regolamentazione della professione di osteopata, di modo che non poteva avvalersi di un eventuale "riconoscimento del riconoscimento" in uno Stato membro dell'Unione europea. Infine, ha aggiunto che non era nemmeno realizzata la condizione dell'esercizio della professione nei due anni successivi al diploma. Per tutte queste ragioni, la Commissione intercantonale d'esame in osteopatia ha respinto l'istanza di riconoscimento, rilevando tuttavia che la formazione dell'interessata adempiva ad ogni modo le condizioni per l'ammissione alla prima parte dell'esame intercantonale per osteopati.