Citation: 1C_416/2014 E. 5.2

5.2. In questa sede, la ricorrente non contesta le esposte considerazioni con una motivazione conforme alle esigenze poste dagli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, ma ribadisce che sarebbe occorso riesaminare l'intero comparto di interesse pubblico nell'ambito di un'unica decisione complessiva. Come visto, la tesi ricorsuale travisa la portata della sentenza 1C_251/2008 di questa Corte. Il gravame esula pertanto dall'oggetto del litigio e si appalesa di conseguenza inammissibile. In alcuni passaggi della sua generica contestazione, la ricorrente sostiene invero che il gravame sospeso non sarebbe divenuto privo di oggetto, essendo ancora di attualità la destinazione della superficie non più riservata alla costruzione del parcheggio iniziale, che a suo dire dovrebbe essere attribuita alla zona residenziale R3. Tuttavia, la nuova destinazione pianificatoria della superficie, non più gravata dal vincolo di posteggio iniziale, così come quella derivante dall'abbandono della strada di raccolta, sono state definite con le varianti adottate dal legislativo comunale il 6 giugno 2011, non impugnate dalla ricorrente dinanzi al Consiglio di Stato e contro le quali la Corte cantonale ha di conseguenza negato alla ricorrente la legittimazione ad aggravarsi. La nuova destinazione di tali superfici, attribuite sempre alla zona AP-EP nel contesto dell'adozione delle varianti pianificatorie, non può pertanto essere rimessa indirettamente in discussione nell'ambito del giudizio sulla fondatezza o meno dello stralcio dai ruoli del gravame oggetto di sospensione.