Citation: 1C_309/2023 E. 3.2

3.2. Con questi generici richiami, i ricorrenti tuttavia non censurano, tantomeno con una motivazione conforme alle già citate esigenze, una violazione del principio della preminenza del diritto federale enunciato dall'art. 49 cpv. 1 Cost. (cfr. su questo principio, DTF 149 III 287 consid. 1.2; 148 II 121 consid. 8.1; 148 I 251 consid. 3.4.1). Ravvisando un ingombro volumetrico delle controverse opere paragonabile a quello di un edificio e limitandosi a richiamare le disposizioni cantonali che regolano le modalità di misurazione delle costruzioni (art. 40 della legge edilizia cantonale del 13 marzo 1991; LE, RL 705.100) e la sistemazione del terreno (art. 41 LE), essi non dimostrano infatti, né spiegano, in che misura la Corte cantonale le avrebbe sovrapposte al diritto federale, violandolo. D'altro canto, contrariamente all'assunto ricorsuale, le citate norme cantonali, tese alla determinazione delle dimensioni ammissibili della costruzione, costituiscono delle disposizioni di applicazione, che precisano e specificano l'art. 22 cpv. 1 e 2 LPT (cfr. sentenza 1C_97/2014 del 9 febbraio 2015, consid. 3.2; ALEXANDER RUCH, in: Commentaire pratique LAT: Autorisation de construire, protection juridique et procédure, 2020, n. 4 ad art. 22).