Citation: 5P.280/2004 11.11.2004 E. 3

Con sentenza 2 giugno 2004 la I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha accolto, in quanto ricevibile, l'appello presentato da B.Y.________, ha annullato il giudizio di prima istanza e rinviato l'incartamento al Pretore affinché inviti l'attrice a completare la petizione, riprenda gli atti omessi, integri l'istruttoria ed emani una nuova decisione nel senso dei considerandi. Ha invece dichiarato privo d'oggetto l'appello presentato da C.Y.________. La Corte cantonale ha reputato che, in applicazione dell'art. 602 cpv. 2 CC, quando vengono fatti valere diritti della successione tutti i membri della comunione ereditaria devono agire insieme; qualora un coerede si rifiuti di partecipare ad un atto giuridico riguardante un bene della successione esiste unicamente la possibilità di chiedere la nomina di un rappresentante ai sensi dell'art. 602 cpv. 3 CC. La Corte cantonale ha poi rilevato che giusta l'art. 45 CPC ticinese, in caso di mancata partecipazione di tutti gli interessati alla petizione, il giudice sospende la causa ed invita le persone che hanno proposto l'atto a provvedere entro un termine adeguato alla sua completazione (cpv. 1) e che se la completazione richiesta non avviene il giudice stralcia la causa dal ruolo (cpv. 2). L'autorità cantonale ha altresì ritenuto che il proprietario, il quale domanda un accesso carrozzabile al suo fondo, deve prioritariamente far capo agli istituti del diritto amministrativo in materia di pianificazione del territorio e che in concreto nulla risulta sulle eventuali iniziative intraprese dall'attrice.