Citation: 4A_365/2016 E. 4.3

4.3. Anche queste censure sono inammissibili, perché si scontrano contro la sentenza di rinvio del Tribunale federale, che il ricorrente pare non avere capito. Il Tribunale di appello ha dapprima accertato le prestazioni effettuate dall'attore, considerando le obiezioni del convenuto a tale riguardo; in seguito, posta l'insufficienza delle sue contestazioni riguardanti il calcolo della mercede, ha applicato l'art. 170 cpv. 2 CPC/TI, secondo il quale "I fatti non chiaramente contestati si presumono ammessi, salvo contrarie risultanze di causa". Così facendo i giudici ticinesi hanno eseguito scrupolosamente la motivazione di rinvio del Tribunale federale, com'erano del resto tenuti a fare (cfr. DTF 135 III 334 consid. 2 sul carattere vincolante dei motivi del rinvio). Dell'art. 170 cpv. 2 CPC/TI, che vigeva durante il processo di prima istanza (art. 404 cpv. 1 CPC) e che è stato determinante per l'accertamen to dei fatti da parte della Corte ticinese, il ricorrente non si cura, per cui il suo gravame è inammissibile anche sotto questo profilo.