Citation: 4A_655/2020 E. 5.1

5.1. Per quanto concerne la commisurazione della penalità, l'arbitro ha ritenuto che l'impresa è pure responsabile per l'attività dei suoi ausiliari e che, come appena ricordato, i salari non risultavano integralmente pagati nemmeno dopo che la fiduciaria aveva cessato il suo mandato. Ha reputato che ciò ha pure posto la qui ricorrente in una situazione di concorrenza sleale rispetto alle altre ditte del ramo che versano in maniera completa ed esaustiva i salari. Ha considerato le violazioni dei CCL gravi, atteso che la garanzia del lavoro e dei salari è uno dei punti cardine, che va segnatamente rispettato con l'allestimento corretto delle buste paga (che invece non è a più riprese avvenuto) e con un pagamento regolare e completo dei salari. Ha concluso che il reiterare delle predette violazioni a cui vanno aggiunte anche le violazioni di altri obblighi (divieto del lavoro di sabato o la necessità di passare dal salario orario a quello costante) giustificano una multa di fr. 20'000.--.