Citation: 4A_191/2021 E. 5.2

5.2. La ricorrente contesta di dover versare interessi, perché un tale obbligo sarebbe stato escluso dalla prima frase del punto 6 del rogito e chiede perché il fatto che ella se ne sia prevalsa tardivamente dovrebbe ostacolarne l'applicazione, quando la Corte cantonale aveva invece accolto un'azione redibitoria che non era stata proposta. Con siffatta polemica la ricorrente non formula una censura, che soddisfa le esigenze di motivazione dell'art. 42 LTF, diretta contro la motivazione indipendente della Corte cantonale fondata sul diritto processuale. Ciò rende di primo acchito inammissibile anche la contestazione - peraltro formulata solo in modo appellatorio - del campo di applicazione della clausola in discussione. Altrettanto inammissibile in ragione della sua carente motivazione è l'impugnazione del risarcimento delle spese notarili. Limitandosi a rinviare al punto 25 del rogito in cui era specificato che queste sono a carico della parte acquirente (ciò che costituisce un presupposto e non un ostacolo per una pretesa di risarcimento nei confronti della venditrice), la ricorrente non si confronta con le considerazioni della sentenza impugnata.