Citation: 4A_563/2018 E. 2.2

2.2. Infine la ricorrente afferma che la decisione impugnata viola manifestamente l'equità, perché il lodo le caricherebbe, a posteriori, " un'iniquità contributiva ", atteso che essa ha assunto, svolgendo pure una funzione sociale, un dipendente con una parziale incapacità lavorativa, ma deve sobbarcarsi la parte di salario non coperta dalla SUVA. Con la summenzionata argomentazione la ricorrente pare fraintendere la portata della censura invocata. Per potersene validamente prevalere essa avrebbe dovuto mostrare, in assenza di un qualsiasi riscontro in tal senso nel lodo, che in concreto l'arbitro sarebbe stato autorizzato a statuire in equità o avrebbe applicato norme che rinviano all'equità e non limitarsi invece a sostenere, peraltro in maniera appellatoria, che la decisione impugnata sarebbe manifestamente iniqua. Anche questa censura si rivela pertanto inammissibile.