Citation: 9C_432/2021 E. 1

che che il ricorso al Tribunale federale è ammissibile soltanto per violazione del diritto svizzero (art. 95 e 96 LTF) o accertamento manifestamente inesatto dei fatti (art. 97 cpv. 1 LTF), che a norma dell'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi del ricorso occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto o contiene accertamenti manifestamente errati, che quando è contestata in sede di ricorso una decisione d'inammissibilità, come la sentenza, l'oggetto del contendere è limitato a tale aspetto (DTF 144 II 184 consid. 1.1), che l'auspicio del ricorrente a un riesame della valutazione dell'invalidità non può essere seguito, che la sola ripetizione o il rinvio a conclusioni o scritti in sede cantonale non è sufficiente per adempiere i requisiti di motivazione dinanzi al Tribunale federale (DTF 139 I 306 consid. 1.2), che il Tribunale amministrativo federale ha accertato la notifica della decisione amministrativa il 28 gennaio 2020 al precedente patrocinatore del ricorrente e la consegna del ricorso alle poste italiane il 2 marzo 2020, rimproverando al ricorrente di non avere dimostrato uno svolgimento dei fatti differente, che il ricorrente sia con il ricorso sia con l'atto complementare non contesta esplicitamente gli accertamenti operati dal Tribunale amministrativo federale, che a titolo abbondanziale anche la lettera di reclamo alle poste italiane è una semplice dichiarazione unilaterale del ricorrente, non suffragata da altri elementi, i quali possano indurre a credere a un accertamento manifestamente inesatto dei fatti operato dal giudice precedente, che per prassi invalsa l'agire (anche erroneo) del patrocinatore è imputato al cliente (al riguardo si veda DTF 143 I 284 e rinvii) e che in altre parole il ricorrente non può giustificarsi, invocando il comportamento asseritamente sbagliato del precedente patrocinatore, che pertanto il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e va deciso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che si prescinde dalla riscossione di spese (art. 66 cpv. 1 LTF seconda frase), che la domanda di assistenza giudiziaria perde di interesse,