Citation: 1B_432/2017 E. 2.5

2.5. Egli chiede pure la ricusazione in blocco della CRP. Ora, sulla base del principio della buona fede, la parte che ha conoscenza di un motivo di ricusazione deve invocarlo senza indugio e non soltanto quando, come in concreto, l'esito della procedura le sia sfavorevole, pena la decadenza del diritto di avvalersene (art. 58 cpv. 1 CPP; DTF 139 III 120 consid. 3.2.1 pag. 124; 138 I 1 consid. 2.2 in fine pag. 4). La ricusazione in blocco della CRP, oltre a essere tardiva, sarebbe comunque inammissibile, poiché i motivi di ricusazione devono essere specificati per ogni singola persona di cui è chiesta la ricusazione (DTF 129 III 445 consid. 4.2.2; sentenza 1B_201/2017 del 24 maggio 2017 consid. 1.1). Del resto, neppure non meglio precisati asseriti errori commessi dalla CRP fonderebbero di massima un motivo di ricusazione, potendo essere censurati facendo capo se del caso ai rimedi di diritto previsti al proposito (DTF 141 IV 178 consid. 3.2.3 pag. 180; 138 IV 142 consid. 2.3 pag. 146; MOREILLON/PAREIN-REYMOND, Petit Commentaire, Code de procédure pénale, 2aed. 2016, n. 30 ad art. 56).