Citation: H 302/98 05.07.2000 E. 3

3.- Innanzitutto, E.________ F.________ adduce che la lett. c cpv. 1 disp. trans. LAVS sarebbe applicabile anche nell'ipotesi di due persone divorziate, il termine "coniuge" di cui alla seconda frase di tale norma non implicando necessariamente l'esistenza di un legame matrimoniale ancora effettivo. Ora, a ragione l'UFAS, nella sua risposta, ricordati i principi giurisprudenziali in materia di interpretazione della legge (cfr. DTF 125 II 196 consid. 3a, 244 consid. 5a, 125 V 130 consid. 5 e riferimenti), ha in sostanza evidenziato come l'argomento ricorsuale sia il frutto di un'interpretazione creativa della lett. c cpv. 1 disp. trans. LAVS che non trova fondamento alcuno nella normativa legale, né nei lavori preparatori. Non si vede infatti perché il testo del disposto in questione - il cui tenore letterale è peraltro chiaro ed inequivocabile - avrebbe dovuto introdurre la specificazione di cui alla seconda parte ("o il cui matrimonio è sciolto dopo questa data") se l'intenzione del legislatore fosse stata quella di equiparare i coniugi divorziati a quelli sposati. Sempre pertinentemente l'UFAS ha osservato che una siffatta interpretazione risulta altresì inconciliabile con la sistematica della regolamentazione transitoria in oggetto che riserva apposite norme particolari alle persone divorziate (cfr. lett. c cpv. 2, 4, 7, 8, lett. f e g disp. trans. LAVS).