Citation: 6B_100/2018 E. 4.2

4.2. Egli disattende tuttavia che la Corte cantonale ha accertato che, a Z.________, al bar di via V.________, dopo che il gruppo avverso non si era presentato, A.________ ha dichiarato a tutti i membri del suo gruppo (e quindi a J.________, I.________, P.________ e al ricorrente medesimo) di volere recarsi a W.________ "ad ammazzarli". A.________ ha quindi detto a tutti i partecipanti quanto aveva precedentemente manifestato a J.________ (cfr. sentenza impugnata, consid. 31 lett. a, pag. 56). Il ricorrente non si confronta con questo accertamento, che è quindi vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). La sua asserzione, secondo cui egli non sapeva dell'intento omicida del correo, è di conseguenza infondata. La CARP ha inoltre spiegato le ragioni per cui la ritrattazione di A.________ su questo aspetto non era credibile, in particolare perché era smentita (anche) da una dichiarazione dello stesso ricorrente secondo cui lo scopo principale della trasferta a W.________ era quello di regolare i conti con la banda rivale (cfr. sentenza impugnata, consid. 31 lett. c3, pag. 57). Il ricorrente non si esprime specificamente nemmeno su questo punto e non sostanzia l'arbitrarietà della valutazione eseguita dalla Corte cantonale, che ha puntualmente spiegato le ragioni per cui lo scopo della trasferta a W.________ era quello di risolvere la questione con il gruppo degli albanesi in modo certamente non bonale. La censura non sostanzia quindi l'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF ed è di conseguenza inammissibile.