Citation: 4A_365/2016 E. 4.2

4.2. Il ricorrente insorge contro questa parte del giudizio lamentando di nuovo l'accertamento inesatto dei fatti e la violazione degli art. 8 CC e 364 CO. Rimprovera all'autorità cantonale di avere tenuto conto solo dell'assenza di contestazioni puntuali da parte sua, senza verificare la "corrispondenza probatoria" delle allegazioni dell'attore, e di avere per di più contraddetto gli accertamenti "vincolanti" sul calcolo della mercede contenuti nella prima sentenza d'appello, ciò che nemmeno il giudizio di rinvio del Tribunale federale autorizzava a fare. Il ricorrente afferma poi di avere sempre sostenuto che l'architetto andasse retribuito "nell'ambito dell'insieme degli accordi" e che perciò "era del tutto inutile contestare nel dettaglio le pretese". In ogni caso, conclude, non è provata la pattuizione di una tariffa oraria; l'attore poteva pretendere tutt'al più una remunerazione "una tantum", ma non "fuori da ogni e qualsiasi uso e proporzione" come quella riconosciutagli dal Tribunale di appello.