Citation: 5A_37/2016 E. 3

Premesso - e avanti al Tribunale federale incontestato - che oggetto del prelegato è tutto il fondo xxx di Y.________, e non soltanto lo stabile senza terreno, e che "la parte di casa" cui si riferisce il testamento corrisponde alla quota di un mezzo della stessa particella, il Tribunale di appello ha esaminato quale portata dare all'atteggiamento tenuto da O.________ e B.________ in occasione delle trattative del giugno 2006 tra i coeredi avanti al notaio divisore. Esso ha considerato che, seppur da un lato è vero che il figlio (e allora rappresentante) di B.________ aveva sottolineato il desiderio di J.________ e K.________ di trattare in piena parità tutti i figli, e d'altro lato è pacifico che O.________ non abbia mai avanzato pretese sul legato litigioso bensì abbia proposto di essere liquidata con un conguaglio o mediante assegnazione di due immobili del valore di poco inferiore a fr. 9'000.--, le affermazioni di B.________ sono antecedenti all'accordo in seguito concluso fra lei e O.________; non deve pertanto sorprendere che a quel momento, il suo rappresentante abbia sostenuto tale tesi. Comunque, quand'anche O.________ possa non aver preso in considerazione la possibilità di valersi del prelegato, non può dirsi che ella vi abbia rinunciato: basti considerare che una dichiarazione redatta dall'esecutore testamentario e firmata dagli eredi secondo la quale una determinata clausola testamentaria vada intesa come semplice norma di divisione non costituisce ancora un contratto di divisione, ed ancor meno una rinuncia al legato (DTF 115 II 323 consid. 2).