Citation: 6B_1082/2023 E. 5.3

5.3. Come già si è detto, il ricorrente, cui il procedimento penale contro l'opponente era noto, non vi si è costituito accusatore privato. Non ha quindi addotto in quel contesto di essere direttamente danneggiato dai reati commessi dall'opponente (cfr. art. 115 e 118 CPP). Laddove sostiene poi di essere titolare dei valori patrimoniali depositati sulla citata relazione, il ricorrente disattende che la Corte cantonale ha accertato, sulla base della sentenza della Corte delle assise correzionali del 3 maggio 2022, che lo ha prosciolto dall'imputazione di ripetuta falsità in documenti, ch'egli ha funto unicamente da intermediario tra G.________ e l'opponente. La CRP non ha accertato che i valori patrimoniali erano di proprietà del ricorrente, ma ha rilevato ch'egli aveva dichiarato, in sede di arringa difensiva, di avere eseguito i trasferimenti di denaro su indicazione di G.________, per sdebitarsi, e che gli accordi erano sempre stati presi da G.________ con B.________. Il ricorrente non si confronta puntualmente con questi accertamenti e non li sostanzia d'arbitrio con una motivazione puntuale, conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. Limitandosi ad addurre che tali accordi sarebbero irrilevanti essendo di rilievo unicamente il "rapporto di prestito" tra lui e l'opponente, egli non dimostra che l'accertamento concernente il suo ruolo di semplice intermediario sarebbe manifestamente insostenibile o chiaramente in contrasto con gli atti. Esso è quindi vincolante per il Tribunale federale (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF). Ne consegue che il ricorrente non è né accusatore privato nel procedimento penale di cui al decreto di accusa del 27 settembre 2021 né titolare degli averi bancari parzialmente oggetto di confisca. La decisione della Corte cantonale che gli ha negato l'esistenza di un interesse giuridicamente protetto ad impugnare mediante opposizione il decreto d'accusa non viola quindi l'art. 354 cpv. 1 lett. b CPP. Il mancato riconoscimento della legittimazione ad opporsi a tale decreto non lede di conseguenza questa disposizione, né l'art. 70 CP richiamato dal ricorrente.