Citation: 4A_371/2020 E. 2

Con sentenza 27 maggio 2020 la II Camera civile del tribunale di appello del Cantone Ticino ha, in parziale accoglimento di un appello delle attrici, annullato la pronunzia pretorile e ritornato la causa al giudice di primo grado "per la continuazione della causa e l'emanazione del giudizio ai sensi dei considerandi". La Corte cantonale ha ritenuto che, anche nell'ipotesi in cui la domanda di causa presentata davanti all'autorità di conciliazione vada considerata diversa da quella proposta innanzi al Pretore, sussisterebbe un'ammissibile mutazione dell'azione e che le richieste di giudizio, formulate in maniera infelice, vanno sanate dal giudice. Ha infine aggiunto che le tre tipologie di danno erano state sufficientemente allegate.