Citation: 2C_949/2014 E. 4.1

4.1. Quale autorità incaricata di controllare che le prescrizioni federali in materia siano applicate in modo uniforme (art. 34 LIP), l'Amministrazione federale delle contribuzioni ha comunicato la sua pratica riguardo alla perdita del diritto al rimborso dell'imposta preventiva secondo l'art. 23 LIP nella circolare n. 40 dell'11 marzo 2014, che abroga le circolari n. 8 dell'8 dicembre 1978 e n. 14 del 29 dicembre 1988 (testo consultabile sul sito www.estv.admin.ch, dal quale può anche essere direttamente scaricato). Alla cifra 3.2 di tale documento, essa indica tra l'altro che: "Sono in particolare considerate come non conformi all'articolo 23 LIP le seguenti situazioni: La dichiarazione dei redditi colpiti dall'imposta preventiva viene fatta dopo la crescita in giudicato della tassazione ordinaria. La dichiarazione dei redditi colpiti dall'imposta preventiva viene fatta sulla base di una richiesta, un'ingiunzione o di un altro intervento dell'autorità fiscale in merito a questi redditi. Le semplici correzioni di redditi già dichiarati, effettuate dall'autorità fiscale (errore di trascrizione, dichiarazione di redditi netti, adeguamento delle quote private delle spese non giustificate commercialmente presso i detentori delle partecipazioni, differenze di valutazione, ecc.) non hanno come conseguenza la perdita del diritto al rimborso dell'importo ripreso. La dichiarazione dei redditi colpiti dall'imposta preventiva da parte del contribuente o dei suoi eredi nell'ambito di un'autodenuncia spontanea secondo gli articoli 153a, 175 capoversi 3 e 4 LIFD e gli articoli 53a e 56 capoversi 1bis e 1ter della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14) ...".