Citation: 4A_269/2007 05.02.2008 E. 9

Il ricorso non contiene ulteriori argomenti. Si può comunque, abbondanzialmente, osservare che la decisione dei giudici cantonali di ammettere il diritto di regresso dell'opponente è il risultato di un'applicazione corretta dell'art. 507 CO. Questa norma - premessa la validità dell'obbligazione principale e della fideiussione, in concreto non contestate - garantisce infatti al fideiussore un diritto di regresso nei confronti del debitore principale fino a concorrenza della somma da lui versata al creditore principale, a condizione che il debito principale fosse scaduto e ch'egli non abbia omesso in modo negligente di opporre al creditore le eccezioni che spettavano al debitore principale (Philippe Meier, op. cit., n. 7 ad art. 507 CO). Stando a quanto accertato nella sentenza impugnata, nella fattispecie in esame tutte queste condizioni sono soddisfatte. Non v'è dunque nessun motivo di disconoscere il debito del ricorrente.