Citation: 2C_262/2015 E. 6.3

6.3. Tenuto conto del fatto che i reati per cui egli è stato condannato con giudizio del 25 marzo 2013 sono stati compiuti fino alla metà del 2012 e non sono dunque lontani nel tempo (sentenze 2C_38/2012 del 1° giugno 2012 consid. 4.3 e 2C_110/2012 del 26 aprile 2012 consid. 3), del fatto che la pena di 22 mesi parzialmente sospesi comminatagli con tale pronuncia fissa il periodo di prova addirittura a cinque anni e ordina nel contempo un'assistenza riabilitativa, così come del fatto che il compimento di detti reati è stato preceduto da una serie di altre infrazioni, oggetto di condanne precedenti, anche la conclusione secondo cui vi sia un concreto rischio di recidiva e che questo pericolo giustifica il mancato rinnovo del permesso di dimora richiesto pure nell'ottica dell'art. 5 Allegato I ALC dev'essere quindi sostanzialmente condivisa. A titolo di paragone può del resto essere menzionata la recente sentenza 2C_891/2014 del 13 luglio 2015, concernente un cittadino italiano condannato a più riprese, segnatamente per reati contro il patrimonio e per falsità in atti: nel 2002, ad una multa di fr. 5'000.-- e nel 2012 ad una pena detentiva di 24 mesi sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 anni. In tale giudizio, presentato come un caso limite, il Tribunale federale ha infatti ammesso una lesione dell'art. 5 Allegato I ALC siccome: le ultime malversazioni commesse dal ricorrente risalivano alla metà del 2009; a far tempo dal 1° gennaio 2012, l'insorgente aveva trovato un impiego stabile, in ambito differente da quello in cui aveva delinquito; un nuovo equilibrio era stato da lui raggiunto anche dal punto di vista affettivo. Come già rilevato, simili circostanze non sono tuttavia date nella fattispecie in esame. Tra il febbraio 2009 e il 2013, ovvero in un lasso di tempo breve, il ricorrente è infatti stato giudicato a cinque riprese, accumulando condanne per oltre quattro anni di detenzione; i reati più recenti risalgono alla metà del 2012; la stabilità affettiva e la nascita del suo primo figlio non gli hanno impedito di continuare a delinquere.