Citation: H 385/01 09.05.2003 E. 4

Pur potendosi domandare se alla fattispecie concreta non fosse piuttosto applicabile il nuovo ordinamento entrato in vigore il 1° gennaio 2001 (cfr. DTF 126 V 166 consid. 4b), l'operato della precedente istanza merita comunque, nel suo complesso, di essere tutelato. Infatti, anche il diritto in vigore fino al 31 dicembre 2000 contemplava la possibilità, di principio, di escludere i cittadini svizzeri all'estero assicurati facoltativamente che, nonostante un avvertimento, non adempivano le loro obbligazioni (art. 2 cpv. 6 vLAVS), e in particolare non ottemperavano al dovere - valido ieri come oggi - di fornire tutte le informazioni necessarie e di comprovare, su richiesta, mediante documenti giustificativi l'esattezza delle indicazioni date (art. 5 OAF; cfr. pure DTF 117 V 108 consid. 4). Tale principio trova oggi ancor più chiara espressione nelle nuove norme in vigore dal 1° gennaio 2001. Così, mentre l'art. 2 cpv. 3 LAVS recita che sono esclusi dall'assicurazione facoltativa gli assicurati che non forniscono le indicazioni richieste o non pagano i contributi nel termine prescritto, l'art. 13 cpv. 1 seconda frase OAF precisa che sono (pure) esclusi dall'assicurazione gli assicurati che non inoltrano entro il 31 dicembre dell'anno successivo alla rappresentanza all'estero, al servizio AVS/AI o alla Cassa di compensazione i documenti giustificativi richiesti (cfr. pure VSI 2001 pag. 24).