Citation: 5C.211/1999 18.02.2000 E. 2

2.-a) I convenuti sostengono preliminarmente che i giudici cantonali hanno violato il principio iura novit curia, non esaminando, tranne che per un comproprietario, l'argomentazione relativa alla violazione dell'art. 648 cpv. 3 CC. b) La sentenza impugnata indica che alcuni convenuti erano preclusi e altri si erano limitati, nello scambio di allegati innanzi alla prima istanza, a contestare l'ammontare della pretesa fatta valere dall'attrice. Ora, l'art. 321 cpv. 1 lett. b CPC ticinese esclude la facoltà di proporre in sede di appello fatti nuovi, prove ed eccezioni. Inoltre, in virtù della giurisprudenza sviluppata in applicazione dell'art. 78 CPC ticinese, le contestazioni sollevate per la prima volta nell'allegato conclusionale sono tardive e pertanto proceduralmente irricevibili. Secondo i giudici cantonali, ad eccezione della contestazione delle spese e delle ripetibili del giudizio pretorile, unicamente le argomentazioni ricorsuali sollevate da un convenuto, che riprende quanto già esposto in sede di risposta, risultano ricevibili. c) Adito con un ricorso per riforma, il Tribunale federale rivede liberamente l'applicazione del diritto federale, senza essere vincolato dai motivi che invocano le parti (art. 63 cpv. 1 e 3 OG). Secondo la giurisprudenza, l'ultima istanza cantonale fruisce, quando emana decisioni che possono essere oggetto di un ricorso per riforma, della medesima cognizione del Tribunale federale, di modo che deve applicare d'ufficio l'intero diritto federale (DTF 125 III 82 consid. 3, 112 II 95 consid. 2 e rinvii). Ne segue segnatamente che il giudice cantonale di riforma non può, fondandosi sul divieto previsto dal diritto cantonale di produrre dei nova, rifiutarsi di esaminare un'argomentazione giuridica proposta da una parte per la prima volta dinanzi alla giurisdizione per riforma (DTF 107 II 119 consid. 2a e rinvii). La violazione di questa regola in una causa che può essere oggetto di un ricorso per riforma al Tribunale federale può essere fatta valere con tale rimedio (Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, n. 1.3.2.9 all'art. 43 OG). In concreto la Corte cantonale ha dichiarato irricevibile, basandosi sul diritto procedurale cantonale, l'argomentazione giuridica della maggior parte dei convenuti, poiché ritenuta nuova. Ora, nulla le impediva, come ha del resto fatto per un comproprietario, di esaminare le tesi ricorsuali sulla base dei fatti allegati dalle parti. I giudici cantonali hanno pertanto violato il principio iura novit curia e il Tribunale federale può entrare nel merito, con riferimento a tutti i convenuti qui ricorrenti, delle censure concernenti una violazione dell'art. 648 cpv. 3 CC.