Citation: 1C_349/2016 E. 7.6

7.6. Giova pure ricordare come fatto notorio e riconosciuto, che le previsioni sono sempre soggette a notevoli insicurezze e possono variare a seconda della materia. La circostanza che, in un secondo tempo, previsioni si rivelino inesatte o addirittura sbagliate non costituisce di per sé un inganno degli aventi diritto di voto, né una violazione della libertà di voto (DTF 138 I 61 consid. 8.4 pag. 91; sentenze 1C_60/2016, citata, consid. 7.5 e 1C_385/2012 del 17 dicembre 2012 consid. 2.5, in: ZBl 114/2013 pag. 524).