Citation: 6B_620/2017 E. 2.2

2.2. Il 1° gennaio 2015 è entrata in vigore, per le norme qui pertinenti, la nuova legge federale del 30 settembre 2011 sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU; RS 414.20). L'art. 62 cpv. 1 LPSU instaura la protezione delle denominazioni e prevede che soltanto gli istituti accreditati conformemente alla LPSU hanno il diritto di impiegare le denominazioni «università», «scuola universitaria professionale», «alta scuola pedagogica» e le denominazioni che ne derivano (quali «istituto universitario» o «istituto universitario professionale»), in una lingua nazionale o in un'altra lingua. I responsabili dell'istituto non accreditato che impiega in modo indebito le denominazioni protette sono puniti con una multa fino a fr. 200'000.-- se hanno agito intenzionalmente o con una multa fino a fr. 100'000.-- se hanno agito per negligenza. Il perseguimento penale spetta al Cantone nel quale ha sede l'istituto (art. 63 LPSU). Inserito tra le disposizioni transitorie della legge, l'art. 76 LPSU precisa che, per le scuole universitarie e gli altri istituti accademici che non hanno ottenuto l'accreditamento istituzionale secondo la LPSU o che l'hanno ottenuto dopo il 1° gennaio 2011 secondo il diritto anteriore, la protezione della denominazione e le corrispondenti sanzioni penali sono rette dal diritto anteriore fino a otto anni dall'entrata in vigore della LPSU.