Citation: 1P.76/1999 22.03.2000 E. 2

2.-a) Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità del rimedio esperito, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 125 I 253 consid. 1a e rinvii). b) Il ricorso di diritto pubblico, fondato sulla pretesa violazione dei diritti costituzionali del cittadino e presentato tempestivamente contro una decisione emanata da un'autorità di ultima istanza cantonale (art. 21 della legge edilizia del Cantone Ticino, del 13 marzo 1991; LE), è, di principio, ammissibile conformemente agli art. 84 cpv. 1 lett. a, nonché 86 segg. OG. Al ricorrente, proprietario del fondo oggetto del litigio, deve senz'altro essere riconosciuta la legittimazione ricorsuale (art. 88 OG). c) L'allegato esibito dal ricorrente a titolo di rettifica dell'impugnativa, senza esserne stato invitato, non va considerato, in quanto inoltrato dopo la scadenza del termine di ricorso (art. 89 OG; v. anche DTF 126 III 30 consid. 1b). d) Tranne in casi qui non ricorrenti, nella procedura di ricorso di diritto pubblico non si possono fare valere nuove allegazioni né nuovi argomenti di fatto o di diritto (DTF 118 Ia 20 consid. 5a, III 37 consid. 2a e rinvii; Walter Kälin, Das Verfahren der staatsrechtlichen Beschwerde, 2a ed., Berna 1994, pag. 369 e segg. ; art. 93 OG). Gli atti prodotti con il ricorso non sono stati quindi inviati alle controparti, nonostante la loro richiesta. e) L'assunzione dei mezzi di prova proposti dal ricorrente, segnatamente l'allestimento di una perizia, la completazione dell'incarto e l'esperimento di un sopralluogo, è superflua: la causa, sufficientemente chiara, può essere risolta sulla base della documentazione agli atti (art. 95 OG; DTF 122 II 274 consid. 1d). Non si giustifica pertanto di dare seguito alla richiesta. f) Salvo eccezioni non realizzate in concreto, il ricorso di diritto pubblico ha funzione puramente cassatoria: le conclusioni ricorsuali che vanno oltre la domanda di annullamento della sentenza impugnata sono irricevibili (DTF 124 I 327 consid. 4a, 122 I 120 consid. 2a e rinvii). In quanto il ricorrente postula anche l'annullamento della risoluzione governativa e quello della decisione municipale, il gravame è inammissibile. g) Secondo l'art. 90 cpv. 1 lett. b OG, l'atto di ricorso deve soddisfare rigorosamente determinati requisiti di forma: esso deve contenere, segnatamente, un'esposizione concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati, specificando in che cosa consista la violazione. Il Tribunale federale statuisce sulle censure sollevate nel ricorso alla condizione che siano sufficientemente sostanziate: in altri termini, il gravame deve sempre contenere un'esauriente motivazione giuridica dalla quale si possa dedurre se, ed in quale misura, la decisione impugnata leda i diritti costituzionali della parte ricorrente; le critiche di carattere appellatorio sono inammissibili (DTF 125 I 71 consid. 1c, 117 Ia 393 consid. 1c e rinvii). Nella misura in cui, come si vedrà in seguito, l'impugnativa - prolissa e talvolta confusa - non adempie queste esigenze, essa sfugge ad un esame di merito.