Citation: 9C_225/2016 E. 5.2

5.2. Il Tribunale amministrativo federale è incorso in un accertamento manifestamente errato dei fatti nella misura in cui ha stabilito che l'opponente non poteva più lavorare come muratore neppure al 50%. Infatti, i dott. B.________ e C.________, esplicitamente interpellati dal Servizio medico regionale, hanno precisato nei loro rispettivi rapporti complementari del 20 e 21 giugno 2012 che l'opponente poteva riprendere il suo lavoro di muratore al 50%. Questa incapacità di lavoro era da intendersi in maniera globale, nel senso che l'incapacità dovuta a fattori somatici non andava cumulata con quella di natura psichiatrica; questa poteva giustificare una riduzione del tempo di lavoro (al 50%), l'attività residua poteva tuttavia essere svolta con un rendimento pieno. I giudici di prima istanza rilevano che le controindicazioni suggerite dal reumatologo, per il quale entrerebbero in considerazione solo attività di ripiego leggere e/o sedentarie, suggerirebbero che l'attività di muratore è incompatibile con lo stato di salute dell'assicurato. Questa affermazione non è tuttavia suffragata da alcun documento medico agli atti. Il dott. B.________ ha invece spiegato nella sua perizia del 29 maggio 2012 come la patologia degenerativa alla colonna vertebrale di cui è affetto l'assicurato, con cronicizzazione dei dolori, è compatibile con un lavoro in cantiere per una mezza giornata senza riduzione di rendimento. In un'attività più leggera, da un punto di vista reumatologico, l'incapacità di lavoro sarebbe del 30%, incapacità tuttavia da aumentare al 50% per motivi psichiatrici. Un rapporto del 27 settembre 2012 del dott. D.________, specialista FMH in medicina interna generale e reumatologia, stilato in seguito a un ricovero ospedaliero dell'interessato e trasmesso da quest'ultimo all'UAIE, conferma in sostanza la diagnosi di sindrome cervico e lombospondilogena cronica, annotando una certa discrepanza tra le lamentele dell'assicurato e le risultanze dei reperti oggettivi. Si deve pertanto ritenere che l'assicurato, da un punto di vista medico, era in grado di riprendere al 50% l'attività abituale di muratore.