Citation: 5A_678/2020 E. 1.1

1.1. Il decreto impugnato, che ha sospeso l'esecuzione del provvedimento cautelare pretorile 28 luglio 2020, costituisce una decisione incidentale ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 LTF, unicamente suscettiva di un ricorso immediato al Tribunale federale se può causare un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF) oppure se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 cpv. 1 lett. b LTF; v. sentenza 5A_665/2018 del 18 settembre 2018 consid. 1, non pubblicato in DTF 144 III 469). Il pregiudizio dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF deve essere di natura giuridica e non deve potere essere ulteriormente eliminato, perlomeno non completamente, nemmeno mediante l'emanazione di una decisione finale favorevole alla parte ricorrente (DTF 141 III 80 consid. 1.2). Spetta alla parte ricorrente dimostrare che tali condizioni siano adempiute, fatti salvi i casi in cui queste risultano in modo manifesto dalla decisione impugnata o dalla natura della causa (DTF 138 III 46 consid. 1.2 con rinvii). Nella presente fattispecie, come sottolineato dalle ricorrenti, il decreto impugnato sospende di fatto l'autorizzazione al trasferimento della minore all'estero, per cui la condizione dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF va ritenuta adempiuta.