Citation: 6B_972/2019 E. 4.2

4.2. In concreto, l'istanza di revisione era fondata sulla divergenza tra la sentenza del 29 gennaio 2019 della CARP e la sentenza 6B_306/2019 del Tribunale federale riguardo alla qualità di accusatore privato di B.________. A ragione la Corte cantonale ha quindi esaminato la domanda dal profilo dell'art. 410 cpv. 1 lett. b CPP, sotto cui poteva essere eventualmente sussunta. I motivi di revisione della lett. a (nuovi fatti o nuovi mezzi di prova anteriori alla decisione della CARP) e della lett. c della disposizione (reato che avrebbe influito sull'esito del procedimento penale di cui è chiesta la revisione) non entrano manifestamente in considerazione. Tantomeno è in concreto pertinente l'art. 410 cpv. 2 CPP (revisione per violazione della CEDU). Rinunciando ad esaminare questi motivi di revisione, la Corte cantonale li ha quindi implicitamente respinti, siccome inconferenti, senza con ciò violare il diritto di essere sentita della ricorrente. Questa garanzia non impone infatti all'autorità di vagliare espressamente ogni singola allegazione in fatto e in diritto sollevata, potendosi per contro limitare ai punti rilevanti per il giudizio (cfr. DTF 142 IV 245 consid. 4.3; 141 IV 249 consid. 1.3.1 e rinvii). La Corte cantonale ha inoltre tenuto conto sia dell'integrazione del 3 giugno 2019 dell'istanza di revisione sia degli ulteriori scritti, segnatamente di quelli del 19 e del 25 giugno 2019 del patrocinatore della ricorrente. Essi vertevano peraltro essenzialmente su domande di provvedimenti cautelari che, con l'emanazione del giudizio finale, sono tuttavia diventate senza oggetto.