Citation: 4A_531/2009 21.01.2010 E. 2

2.1 Contestualmente alla petizione C.________ ha chiesto di obbligare le controparti, in via cautelare, a depositare in Pretura tutte le note promissorie in loro possesso oppure di ordinare, sempre in via cautelare, il blocco dei titoli e il divieto di disporne. Con decreto supercautelare del 13 settembre 2004 il giudice ha ordinato all'avv. B.________ e all'avv. dott. D.________ di "non spossessarsi e di non disporre in qualsiasi modo", sotto comminatoria penale, delle note promissorie (pagherò) in suo possesso, per un valore complessivo di nominali US$ 910'000'000. A seguito della richiesta in tal senso formulata dal A.________SpA e dall'avv. B.________, una volta effettuato il contraddittorio, con decreto del 31 gennaio 2007 il giudice ha ridotto la portata del blocco, limitandolo al solo avv. B.________ e a sette note promissorie per un valore complessivo di nominali US$ 275'000'000; nel medesimo atto ha pure ingiunto a C.________ il pagamento di una cauzione processuale di fr. 5'000'000.-- entro il termine di 30 giorni, in applicazione dell'art. 153 CPC/TI. 2.2 Preso atto del mancato versamento della cauzione processuale entro il termine assegnato, il 12 giugno 2007 l'avv. B.________ ha postulato lo stralcio della causa. In occasione della discussione svoltasi il 6 luglio 2007 il Pretore ha constatato (solo) l'estinzione del procedimento cautelare a seguito del mancato pagamento della cauzione. 2.3 Nel frattempo, il 30 gennaio 2007 anche la E.________ aveva inoltrato una domanda processuale, facendo valere la propria immunità giurisdizionale come Stato sovrano. La questione è stata discussa in occasione dell'udienza tenutasi il 16 aprile 2007.