Citation: 2C_665/2023 E. 5.1

5.1. Nel capitolo intitolato "violazione della protezione contro l'arbitrio nell'applicazione di una norma di diritto cantonale" i ricorrenti rilevano: (a) che in base all'art. 5 cpv. 1 lett. a e h della legge del 2 settembre 2016 sulla tutela della salute nel Cantone dei Grigioni (legge sanitaria; CSC 500.000), il Cantone è competente, fra l'altro, per la promozione della salute e la prevenzione e per l'esecuzione della legge federale del 28 settembre 2012 sulla lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (LEp; RS 818.101); (b) che in base all'art. 6 cpv. 1 della legge sanitaria grigionese, i Comuni sono competenti per la tutela della salute della popolazione "solo per quanto questo compito non sia attribuito al Cantone"; (c) che, quand'anche una competenza comunale residua fosse data, il Consiglio scolastico di X.________ non aveva comunque nessuna competenza per estendere l'obbligo di indossare la mascherina decretato dal Cantone, né in base alla legge scolastica grigionese, né in base alle normative scolastiche comunali. Riferendosi al decreto del Consiglio di Stato retico del 19 novembre 2021, gli insorgenti aggiungono che la legge federale sulle epidemie e l'ordinanza del 23 giugno 2021 sui provvedimenti per combattere l'epidemia di COVID-19 nella situazione particolare (ordinanza COVID-19 situazione particolare; RS 818.101.26; entrata in vigore: 26 giugno 2021 [RU 2021 379]; abrogazione: 17 febbraio 2022 [RU 2022 97]) delegavano competenze specifiche in materia di salute pubblica e propagazione delle malattie ai Cantoni e che il Cantone dei Grigioni ha fatto uso della delega prevista dal diritto federale, di modo che non vi era più spazio per ulteriori provvedimenti sul piano comunale.