Citation: 5A_269/2018 E. 1

Con decisione 16 gennaio 2018 l'Autorità regionale di protezione 9 sede di Torricella-Taverne (in seguito: autorità di protezione) ha dichiarato irricevibile la richiesta dei coniugi A.A.________ e B.A.________ di intervenire nei confronti di C.________ e D.________ e ha invece aperto d'ufficio una procedura istruttoria ex art. 446 CC nei confronti dei coniugi istanti, onde comprendere se i medesimi " si trovano in una situazione di forte disagio personale o di malessere psicologico o psichico, tali da indurli a non sapere leggere convenientemente la realtà dei fatti e a vivere in modo persecutorio anche semplici fatti o circostanze ", o rdinando agli istanti di presentare un certificato medico specialistico attestante il loro stato di salute psichica (riservandosi la possibilità di far eseguire un'eventuale perizia medico psichiatrica su di loro) e convocandoli ad un'udienza, con obbligo di comparizione personale. Con sentenza 16 febbraio 2018 la Giudice supplente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha dichiarato irricevibile il reclamo presentato da A.A.________ e B.A.________ avverso la decisione dell'autorità di protezione. La Giudice cantonale ha osservato che per quanto concerne l'inammissibilità dell'istanza d'intervento nei confronti di C.________ e D.________ il reclamo non contiene alcuna argomentazione che potrebbe giustificare una soluzione diversa da quella adottata dall'istanza inferiore, mentre per quanto concerne l'apertura di un procedimento di protezione in favore dei coniugi A.________ il rimedio è totalmente silente in merito al pregiudizio irreparabile (v. art. 66 cpv. 2 lett. a della legge del Cantone Ticino del 24 settembre 2013 sulla procedura amministrativa [LPamm; RL 3.3.1.1]) che tale decisione incidentale arrecherebbe loro. La Giudice cantonale ha infine rilevato che pure la (soltanto accennata) istanza di ricusa del Presidente dell'autorità di protezione sarebbe da dichiarare inammissibile, dato che avrebbe dovuto essere proposta all'autorità medesima.