Citation: 2C_828/2018 E. 2.2

2.2. Per quanto riguarda i fatti, il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sull'accertamento svolto dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 1 LTF). Può scostarsene se è stato eseguito in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF o in modo arbitrario e se l'eliminazione del vizio è determinante per l'esito del procedimento (art. 97 cpv. 1 LTF). Se ricorrono questi presupposti, ciò può indurre anche ad una rettifica o a una completazione d'ufficio (art. 105 cpv. 2 LTF). In materia di diritto dei medicamenti, quali siano gli effetti di un preparato e ciò che gli studi dicono in proposito, sono aspetti che rientrano nell'ambito dell'accertamento dei fatti. Al riguardo va precisato che non spetta al Tribunale federale ricercare negli atti di causa gli elementi che ne dimostrerebbero l'inesattezza o il carattere dubbio. Inoltre non vi è manifesta inesattezza già quando studi scientifici possono dare luogo a più interpretazioni, ma solo quando le conclusioni che le autorità ne traggono risultano manifestamente e chiaramente inappropriate oppure danno luogo a dubbi rilevanti. Eventuali incertezze scientifiche vanno a scapito del richiedente, a cui incombe l'onere della prova. Inoltre, quando, in presenza di più studi scientifici sul preparato in questione, ve ne sono di favorevoli ma nel contempo emergono contraddizioni o altri studi che non li confermano, il richiamo dei primi non basta per provare la sicurezza o l'efficacia del preparato stesso (DTF 136 I 184 consid. 1.2; sentenze 2C_1080/2012 del 17 maggio 2013 consid. 2.2, 2C_790/2009 del 21 ottobre 2010 consid. 1.3, 2C_646/2008 del 18 giugno 2010 consid. 2.2 e 2C_407/2009 del 18 gennaio 2010 consid. 1.2 e rispettivi riferimenti). Aggiungasi infine che, come rilevato da Swissmedic nelle sue osservazioni, vanno inclusi nell'accertamento dei fatti anche altri elementi determinanti per la qualificazione di una determinata sostanza o preparato, quali ad esempio la constatazione dell'uso tradizionale dello stesso e della sua destinazione d'uso secondo la percezione del consumatore medio, l'ampiezza della sua diffusione, nonché le conoscenze che il consumatore ha dei rischi e degli effetti indesiderati legati al suo consumo.