Citation: 4C.355/1997 08.03.2005 E. 1

1. Competenza Il Tribunale federale esamina d'ufficio l'ammissibilità della petizione (art. 3 PC). 1.1 Sino al 31 dicembre 2000 la possibilità di adire direttamente il Tribunale federale era regolata dall'art. 42 OG. Questa norma è stata abrogata il 1° gennaio 2001 (RU 2000 2719 segg.). In assenza di disposizioni transitorie circa la sorte dei procedimenti avviati prima di questa data, occorre riferirsi al principio generale sancito dall'art. 171 cpv. 1 OG, giusta il quale le disposizioni anteriori in materia di competenza restano applicabili ai casi già pendenti davanti al Tribunale federale prima dell'entrata in vigore del nuovo diritto. L'ammissibilità della petizione in rassegna va pertanto esaminata sotto il profilo dell'art. 42 vOG. 1.2 In virtù di questa norma il Tribunale federale giudica in istanza unica le cause di diritto civile tra Cantone e privati (1.2.1), qualora una parte lo domandi tempestivamente (1.2.2) e il valore litigioso sia almeno di fr. 8'000.-- (1.2.3). In questi casi la competenza del Tribunale federale è data anche se, a norma della legislazione cantonale, la causa avrebbe dovuto essere trattata non secondo la procedura ordinaria, ma secondo una procedura speciale davanti ad autorità particolarmente designate. 1.2.1 Per prassi costante, la nozione di causa civile degli art. 42 vOG e 110 cpv. 1 n. 4 vCost. ha una portata più ampia di quella degli art. 41, 43 segg. e 68 segg. OG. Essa comprende, oltre alle contestazioni di diritto civile in senso stretto, anche determinati litigi concernenti rapporti giuridici che secondo la concezione odierna sottostanno al diritto pubblico, ma ai quali il legislatore storico ha a suo tempo attribuito carattere civile (DTF 118 II 206 consid. 2c con rinvii). In particolare, la giurisprudenza del Tribunale federale ha ritenuto che rientrano in questa nozione ampia di causa civile dell'art. 42 vOG le azioni tendenti al risarcimento del danno causato da atti leciti o illeciti compiuti dall'autorità pubblica, suscettibili di ingenerare la responsabilità legale del Cantone (cfr. Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.1.1 ad art. 42 OG). Fra queste vi sono le cause - come quella in esame - tendenti al versamento di un'indennità per detenzione ingiustificata (cfr. sentenza del 25 marzo 1999 nella causa 1C.2/1998 consid. 1a; DTF 112 Ib 446, 459, 460). Contrariamente a quanto asserito da parte convenuta in ingresso all'allegato di risposta, il fatto che la causa si fondi sul diritto pubblico cantonale è dunque irrilevante (cfr. DTF 111 II 149 consid. 1). 1.2.2 L'azione si reputa introdotta tempestivamente, ai sensi dell'art. 42 vOG, qualora la parte non abbia già fatto valere la propria pretesa dinanzi alle istanze cantonali (DTF 121 III 204 consid. 1a). Anche da questo punto di vista la ricevibilità della petizione non pone problemi, non avendo l'attore preventivamente adito le autorità giudiziarie ticinesi, segnatamente la CRP (cfr. art. 320 cpv. 4 CPP/TI). 1.2.3 Infine, il valore litigioso, determinato dalle conclusioni della domanda (art. 36 cpv. 1 OG), supera ampiamente i fr. 8'000.-- richiesti dalla legge. 1.3 I presupposti dell'art. 42 vOG sono pertanto adempiuti. Il fatto che questa norma sia stata nel frattempo abrogata non ha effetti sulla competenza del Tribunale federale, dato ch'essa esisteva all'inizio della procedura (principio della perpetuatio fori, cfr. DTF 129 III 404 consid. 4.3.1).