Citation: 1C_239/2008 15.09.2008 E. 3

3.1 Come si è visto, la II Corte dei reclami penali ha implicitamente ritenuto, modificando l'indicazione usuale dei rimedi giuridici, che non era dato nessun rimedio ordinario. Il ricorrente, dissentendo da questa conclusione, ha nondimeno proposto un gravame fondato sull'art. 85 LTF, senza esprimersi del tutto sull'applicabilità dell'art. 84 LTF. Egli non ha d'altra parte osservato il termine ricorsuale di dieci giorni previsto dall'art. 100 cpv. 2 lett. b LTF per siffatti ricorsi, la cui ammissibilità nel caso in esame non parrebbe esclusa d'acchito. 3.2 In concreto non occorre comunque esaminare oltre il quesito di sapere quale sia il rimedio ammissibile e in particolare se il ricorrente doveva proporre tempestivamente, se del caso, un ricorso ai sensi dell'art. 84 LTF. 3.3 In effetti, il ricorso in esame non può comunque essere esaminato nel merito per carenza di motivazione. Come si è visto, il ricorrente non dimostra infatti del tutto, conformemente alle severe esigenze di motivazione poste dall'art. 42 cpv. 2 secondo periodo LTF, perché in concreto sarebbero adempiuti i presupposti dell'art. 84 LTF. D'altra parte egli, riferendosi all'art. 85 cpv. 2 LTF, si limita ad addurre in maniera del tutto generica, disattendendo anche in quest'ambito le citate esigenze di motivazione (DTF 134 V 138 consid. 1.3), che si sarebbe effettivamente in presenza di "una questione di diritto di importanza fondamentale". Del resto, il "caso particolarmente importante" quale presupposto per l'applicazione dell'art. 84 LTF è differente della citata questione di diritto di importanza fondamentale ai sensi dell'art. 85 LTF (Hansjörg Seiler/Nicolas von Werdt/Andreas Güngerich, Bundesgerichtsgesetz (BGG), Berna 2007, n. 8 all'art. 85; sul contenuto di questa nozione vedi DTF 134 I 184 consid. 1.2 e 1.3).