Citation: 4C.432/2006 08.05.2007 E. C

Il 1° dicembre 2000 F.________ ha notificato ai tre membri della comunione ereditaria - mediante modulo ufficiale - la disdetta del contratto di locazione con effetto al 30 settembre 2001. C.a Il 27 settembre 2001 B.A.________ ha domandato la proroga del termine di consegna dell'ente locato sino al giugno 2003. In attesa della risposta della locatrice, il 1° ottobre 2001 egli ha inoltre versato le pigioni relative ai mesi di ottobre 2001 - marzo 2002, ovvero fr. 16'974.--; il pagamento della pigione annuale in rate semestrali anticipate corrispondeva a quanto pattuito nel 1981. C.b Con scritto del 12 ottobre 2001 la locatrice ha informato gli eredi singolarmente di non essere disposta a concedere la proroga richiesta, confermando nel contempo la disdetta e assegnando un termine di 10 giorni per la riconsegna dell'immobile. C.c Preso atto del fatto che l'ente locato non era stato riconsegnato, il 3 gennaio 2002 F.________ ha adito la Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, onde ottenere lo sfratto di B.A.________, C.A.________ e D.A.________. Con decreto 24 luglio 2002 il pretore ha respinto l'istanza nei confronti di D.A.________ e C.A.________, per carenza di legittimazione passiva, mentre l'ha accolta nella misura in cui rivolta contro B.A.________. L'appello interposto da B.A.________ contro il predetto decreto è stato accolto dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino con sentenza dell'11 aprile 2003, passata in giudicato. Pur ammettendo, di per sé, la validità della disdetta notificata il 1° dicembre 2000 con effetto dal 30 settembre 2001, i giudici ticinesi hanno infatti ravvisato nel comportamento assunto successivamente dalle parti - pagamento del canone di locazione per sei mesi da parte del conduttore nell'ottobre 2001 e accettazione dello stesso da parte della locatrice, la quale non si è più manifestata sino al 3 gennaio 2002, ovvero tre mesi più tardi - la stipulazione per atti concludenti di un nuovo contratto di locazione a tempo indeterminato. In assenza di una valida disdetta di quest'ultimo contratto, l'istanza di sfratto del 3 gennaio 2002 non ha potuto essere tutelata.