Citation: 2A.83/2000 28.06.2000 E. B

B.- Successivamente a questi avvenimenti la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa italiana (in seguito: CONSOB) ha aperto un'inchiesta per verificare se le transazioni relative al titolo C.________ S.p.A., avvenute prima e durante il lancio dell'OPA da parte della B.________ S.p.A., erano state effettuate nel rispetto della normativa borsistica italiana e, in particolare, delle disposizioni in materia di uso di informazioni d'iniziati. La CONSOB aveva infatti avuto modo di rilevare che durante il periodo compreso tra il 1° luglio e il 12 novembre 1998 il prezzo delle azioni della C.________ S.p.A. era aumentato del 65%, mentre che l'indice della Borsa di Milano era sceso del 12,2%. Durante il medesimo lasso di tempo era poi stato scambiato sul mercato borsistico un quantitativo piuttosto elevato di titoli di questa società, per complessive 128'000 azioni. Da ultimo la CONSOB aveva riscontrato delle oscillazioni anomale del titolo C.________ S.p.A. nel periodo immediatamente precedente al lancio dell'OPA e durante lo svolgimento della medesima. Le investigazioni condotte dalla CONSOB hanno permesso di accertare che due società italiane d'intermediazione finanziaria, la D.________ S.p.A. e la E.________ S.p.A., entrambe con sede a Milano, erano state particolarmente attive sul titolo C.________ S.p.A. tra il 29 agosto 1998 e l'11 gennaio 1999, facendo da tramite all'acquisto di 83'500 azioni, pari all'1, 62% del capitale di voto della società. La E.________ S.p.A. risultava, tra l'altro, essere la società d'intermediazione che aveva assistito la B.________ S.p.A. nel lancio dell'OPA sul titolo in questione. La CONSOB ha quindi potuto appurare che entrambe queste società avevano effettuato tali acquisizioni su ordine della F.________ S.A. di Lugano, la quale, in data 15 marzo 1999, risultava detenere il 2,64% dell'intero capitale di voto della C.________ S.p.A.