Citation: 2C_492/2008 26.01.2009 E. B

Il 26 febbraio 2008 A.A.________, appellandosi alla legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri entrata in vigore il 1° gennaio 2008 (LStr; RS 142.20), si è rivolto alla Sezione dei permessi e dell'immigrazione chiedendole di revocare la decisione del 21 ottobre 2004 e di ripristinare il suo permesso di dimora e quello della figlia. L'istanza è stata respinta il 28 febbraio successivo dalla citata autorità, rigetto confermato su ricorso dapprima dal Consiglio di Stato, il 18 marzo 2008, e poi dal Tribunale cantonale amministrativo, con sentenza del 28 maggio 2008. Ritenuto che alla vertenza si applicava l'abrogata legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS), la Corte ticinese è giunta alla conclusione che l'entrata in vigore della LStr non costituiva un fatto nuovo e rilevante tale da giustificare un riesame della revoca del 21 ottobre 2004. Ha poi aggiunto che quand'anche la nuova normativa fosse applicabile, l'interessato non poteva comunque dedurne un diritto a risiedere nel nostro Paese.