Citation: 4P.336/2005 18.05.2006 E. C

Adita dal soccombente, l'8 novembre 2005 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha confermato il giudizio di primo grado, ma con una motivazione diversa. In breve, la massima istanza ticinese ha negato l'esistenza di sufficienti indizi per poter ammettere un contratto già perfezionato. Essa ha ritenuto che gli elementi accertati dal Pretore si inserivano meglio in un contesto di trattative in corso per l'assunzione dell'azienda alpestre piuttosto che in quello di un contratto già concluso. Non essendovi alcuna certezza sull'esistenza di un contratto avente per oggetto l'alienazione dei diritti di gestione degli alpi, i giudici del Tribunale d'appello hanno quindi deciso a sfavore della parte gravata dall'onere della prova, vale a dire A.________, il quale fondava le sue pretese su tale accordo.