Citation: 5P.325/2002 15.01.2003 E. B

Con sentenza del 25 luglio 2002 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto, in quanto ricevibile, un'appellazione introdotta dal marito e ha confermato il decreto pretorile. I giudici cantonali, rilevato che gli averi colpiti dalla misura possono essere oggetto di esecuzione nel quadro della futura sentenza di stato estera, riconoscono la competenza dei tribunali svizzeri in virtù dell'art. 10 LDIP. Essi indicano poi che anche il requisito dell'urgenza è dato e che è applicabile il diritto svizzero, in particolare l'art. 178 CC. Anche i presupposti degli art. 376 segg. CPC ticinese sono adempiuti, atteso segnatamente che in sede di appello la moglie ha prodotto un'attestazione da cui risulta che essa ha inoltrato un'azione di separazione.