Citation: 1B_333/2016 E. 4.5

4.5. Del resto, anche il ricorso in esame, inutilmente prolisso e ripetitivo, che mischia e confonde procedure diverse e solleva critiche generiche in larga misura meramente appellatorie, milita a favore della citata tesi posta a fondamento della decisione impugnata, secondo cui alla ricorrente, quale imputata, manca la necessaria imparzialità per difendersi. Con sentenza 5A_915/2015 del 6 luglio 2016 il Tribunale federale, accertato il tono sprezzante e di dileggio adottato dalla ricorrente nei confronti dei Giudici cantonali e del Procuratore pubblico, ha sanzionato questo suo comportamento con una multa disciplinare di fr. 1'000.-- (consid. 5); altre tre multe disciplinari di fr. 1'000.-- ognuna nei confronti della ricorrente, recidiva, perché il tenore dei suoi ricorsi era semplicemente inqualificabile, sono poi state adottate nelle sentenze 5A_533/2016 e 5A_535/2016 del 7 settembre 2016 (consid. 7) e 5A_532/2016 del 13 settembre 2016 (consid. 6). Serve anche ricordare che già quale patrocinatrice di una cliente, la ricorrente, in relazione al suo comportamento professionale, è stata sanzionata dalla Commissione di disciplina degli avvocati del Cantone Ticino con una multa di fr. 8'000.--, oltre alla sospensione dall'esercizio dell'avvocatura per un periodo di nove mesi: violazione alla legge sull'avvocatura del 13 febbraio 2012 confermata dal Tribunale cantonale amministrativo, seppure ridotta alla multa di fr. 5'000.-- e alla sospensione di sei mesi, e con sentenza 2C_119/2016 del 26 settembre 2016 dal Tribunale federale (vedi anche la sentenza 2C_555/2014 del 9 gennaio 2015 relativa a una multa di fr. 3'000.-- e alla sospensione dall'esercizio dell'avvocatura per un periodo di tre mesi).