Citation: 6B_620/2017 E. 5.2

5.2. Nel gravame non viene contestato che vi sia stato uso delle denominazioni protette sul territorio ticinese. Censurata è unicamente un'applicazione arbitraria dell'art. 14 cpv. 10 LUSI/TI in combinato disposto con l'art. 5 cpv. 1 RLUSI/TI. Secondo questa norma, intitolata "effetti dell'autorizzazione", è vietato usare le denominazioni tutelate senza autorizzazione da parte delle scuole e degli istituti che sul territorio cantonale offrono in proprio, attraverso terzi o per conto di terzi ed in forma completa o parziale, corsi di livello terziario volti all'ottenimento di titoli universitari (bachelor, master, dottorato). La norma delimita il campo di applicazione dell'art. 4 RLUSI/TI che elenca, sulla base della delega dell'art. 14 cpv. 2 LUSI/TI, le denominazioni tutelate dal diritto cantonale. La regolamentazione a protezione delle denominazioni prevista dall'art. 14 cpv. 2 LUSI/TI in relazione con l'art. 4 RLUSI/TI concerne quelle scuole e istituti che sul territorio del Cantone Ticino propongono una formazione di livello terziario sotto forma di corsi, attraverso la quale è possibile acquisire un diploma accademico come appunto un bachelor, un master o un dottorato (DTF 142 I 16 consid. 3.3). Solo queste scuole e istituti soggiacciono quindi a un'autorizzazione e, in caso di uso della denominazione protetta senza la necessaria autorizzazione, solo loro possono di conseguenza incorrere nelle sanzioni di cui all'art. 14 cpv. 10 LUSI/TI. Ciò posto, contrariamente a quanto asserito nel gravame, la CARP ha evidenziato una serie di elementi indicativi non solo di una sede ticinese dell'istituto, ma anche di un'attività volta all'ottenimento di titoli universitari. A conferma dell'accertamento del giudice di prime cure, secondo cui l'attività della società è sempre rimasta in Ticino, malgrado il trasferimento della sede, la Corte cantonale ha richiamato una serie di documenti prodotti nel corso del dibattimento di prima istanza. Oltre al riferimento geografico "Z.________", figurante nel simbolo stesso dell'ente, è fatta menzione anche a master e laurea specialistica e magistrale (stampate dai siti internet www.Y.________.net e www.Y.________.ch; formulario di rinuncia agli studi, rispettivamente di domanda di borsa di studio). In simili circostanze, a ragione la CARP ha negato sussistere arbitrio nell'accertamento dei fatti operato dal giudice di prime cure, secondo cui l'attività è sempre rimasta in Ticino (v. art. 398 cpv. 4 CPP quale diritto cantonale suppletorio; sul potere d'esame del Tribunale federale in proposito v. sentenza 6B_152/2017 del 20 aprile 2017 consid. 1.3).