Citation: 4C.154/2003 06.10.2003 E. A

Dal 1° maggio 1997 al 30 settembre 1998 B.________ ha locato gli spazi commerciali occupati dal bar Y.________ a Viganello, di proprietà di X.________. La garanzia di fr. 20'000.--, prevista nel contratto di locazione, nella forma del "deposito cauzionario", è stata prestata da A.________, il quale all'epoca conviveva con B.________ e la aiutava nella conduzione dell'esercizio pubblico. Prima della conclusione del contratto, l'8 aprile 1997, A.________ aveva infatti aperto, per quell'importo, un libretto di risparmio nominativo a proprio nome presso la banca Z.________, lasciandovelo in custodia quale deposito di garanzia, conformemente a quanto previsto dagli art. 35 segg. della legge cantonale di applicazione delle norme federali in materia di locazione d'abitazione commerciali e di affitto. Ancora lo stesso giorno la banca ha trasmesso a X.________ la ricevuta di deposito, indicando che lo stesso era avvenuto "a garanzia del contratto di locazione a favore di A.________". Una volta cessata la sua attività di esercente, il 2 ottobre 1998, B.________ ha stipulato con X.________ una convenzione sugli effetti dello scioglimento del rapporto di locazione, nella quale si è obbligata a pagare fr. 16'000.-- per pigioni arretrate e ha dichiarato di liberare a favore della proprietaria il deposito di fr. 20'000.--. Sulla base di questo atto, il 17 dicembre 1998 la banca Z.________ ha versato a X.________ l'importo di fr. 20'000.--, addebitando il libretto di risparmio intestato a A.________.