Citation: 2A.520/2006 08.11.2006 E. D

Visto che A.________ continuava a rifiutare di collaborare con le autorità al fine di procurarsi i documenti necessari per l'espatrio, la Sezione dei permessi e dell'immigrazione ha deciso, il 21 giugno 2006, di prolungare di tre mesi la sua carcerazione (art. 13b cpv. 2 LDDS), mentre l'interessato ha chiesto il 23 giugno successivo di essere scarcerato. Dopo avere sentito A.________ il 28 giugno 2006, il Giudice straordinario delle misure coercitive ha, il medesimo giorno e con due decisioni separate, respinto l'istanza di scarcerazione, rispettivamente ha convalidato la proroga della carcerazione.