Citation: 5A_163/2018 E. 4

I ricorrenti rimproverano al Tribunale arbitrale di aver reso un lodo arbitrario tanto dal punto di vista dell'accertamento dei fatti che da quello dell'applicazione del diritto. Rilevano l'importanza del lungo tempo trascorso, durante il quale il ricorrente A.________ si sarebbe comportato in modo ineccepibile, rendendo pertanto inopportuna - e dunque sproporzionata - la decisione 7 luglio 2016 del Comitato direttivo OAD-FCT, e si soffermano lungamente sui contenuti e la portata della sentenza civile 15 febbraio 2010 e sulla presunta contraddizione fra la medesima e la condanna penale italiana, in riferimento alla quale essi ridiscutono la consapevolezza soggettiva del ricorrente A.________ e la reale gravità dei reati.