Citation: 7B.210/2001 19.09.2001 E. 1

1.- Il 12 settembre 2001 la X.________ Ltd. in liquidazione ha inoltrato al Tribunale federale un ricorso per ritardata giustizia, con cui chiede che l'Ufficiale di esecuzione e fallimenti di Bellinzona sia diffidato a voler immediatamente effettuare il versamento al rappresentante della ricorrente dell'importo di fr. 12'850'545.--, oltre interessi, già da lei sequestrato. Con il proprio rimedio essa illustra dapprima l'iter del mancato pagamento della garanzia ordinata nei confronti di A.________ per il sequestro che pure quest'ultima aveva ottenuto sul predetto importo. La ricorrente indica segnatamente che dopo la scadenza del termine per fornire la predetta garanzia A.________ ha continuato a mettere in atto espedienti dilatatori e che ancora l'11 settembre 2001 il suo patrocinatore non è comparso ad un'udienza indetta nell' ambito di una procedura di restituzione del termine alfine di lasciare in sospeso tale procedura. Inoltre l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona, nonostante la decadenza del sequestro chiesto da A.________, non procede alla ripartizione risp. al versamento della somma sequestrata. L'Ufficio avrebbe poi pure commesso un errore che permette di procrastinare ulteriormente il versamento, inviando ad A.________ un provvedimento impugnabile in cui le viene comunicato che gli argomenti sollevati sulla base di un' ordinanza di un Tribunale di Ontario sono inammissibili. Infine la ricorrente indica di aver inoltrato il 7 settembre 2001 un ricorso alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. Con lettera 13 settembre 2001 la ricorrente ha trasmesso al Tribunale federale il decreto 12 settembre 2001 con cui il Pretore di Bellinzona ha respinto la domanda, presentata da A.________, di restituzione del termine per versare la garanzia.