Citation: 8C_427/2021 E. 5.2

5.2. La sentenza 8C_418/2020 del 7 settembre 2020 riguardava l'obbligo di rimborso di fr. 260'184.75 stabilito inizialmente dall'amministrazione. La Corte cantonale non è caduta in alcun modo nell'arbitrio nel considerare che l'oggetto del contendere inglobasse anche il diniego della rinuncia al rimborso (sull'oggetto del litigio e del contendere si vedano DTF 144 II 359 consid. 4.3; sentenza 1C_357/2020 del 18 maggio 2021 consid. 7.1 con riferimenti). Si tratta infatti della medesima relazione giuridica in discussione. Questo per non dimenticare che i criteri a giustificazione di una rinuncia al rimborso sono stati affrontati compiutamente nella precedente sentenza federale. Si era già riferito che l'anticipo ereditario non poteva peraltro essere parificato d'acchito al reddito da salario siccome non sarebbe stato un provento da attività lucrativa del ricorrente. Era stata quindi esclusa un'applicazione arbitraria o lesiva della disparità di trattamento dell'art. 43 Las/TI. Se un reinserimento professionale poteva essere considerato come un elemento positivo in favore del ricorrente, tale circostanza non poteva essere realizzata a ogni costo e nelle forme imposte dal ricorrente, soprattutto se si considera l'importante importo di prestazioni assistenziali percepite negli anni precedenti (consid. 5.3 e 6.4). Per il resto, si può rinviare ai considerandi della sentenza cantonale (art. 109 cpv. 3 LTF).