Citation: 2C_741/2020 E. 3.2

3.2. Definiti oggetto del litigio e quadro legale di riferimento (giudizio impugnato, consid. 5-6), e rinviando in particolare agli esiti dell'istruttoria che è stata svolta nella procedura aperta dalla DAPI, nel merito ha quindi osservato: (a) che in rapporto agli utili derivanti dall'attività di affittacamere 2007-2008, l'AFC ha ritenuto a giusta ragione l'esistenza di prestazioni valutabili in denaro soggette ad imposta preventiva, nella forma di distribuzioni dissimulate di utile al ricorrente 2, ai sensi dell'art. 4 cpv. 1 lett. b LlP in relazione con l'art. 20 cpv. 1 OIPrev (giudizio impugnato, consid. 7); (b) che confermato dev'essere anche l'importo richiesto rispettivamente il calcolo su cui si basa la quantificazione di tali prestazioni, che i ricorrenti 1 e 2 non sono riusciti a mettere in discussione (giudizio impugnato, consid. 8); (c) che, in virtù dell'art. 12 cpv. 2 DPA, assoggettati al pagamento retroattivo dell'imposta sono sia la ricorrente 1 sia il ricorrente 2, quale persona che ha fruito dell'indebito profitto, ovvero dei ricavi non contabilizzati dalla ricorrente 1 (giudizio impugnato, consid. 9); (d) che respinta andava infine anche la richiesta di tenere in considerazione - ponendolo in deduzione ai ricavi della ricorrente 1- il risarcimento compensatorio calcolato per il periodo agosto 2008-marzo 2012 dall'autorità penale e per altro non ancora definitivo (giudizio impugnato, consid. 10).