Citation: 2C_378/2013 E. A

Arrivato in Svizzera nel 1984, il cittadino italiano A.________ è titolare di un permesso di domicilio dal 1° maggio 1986. Per quanto qui di rilievo, egli ha dapprima avuto una relazione con una cittadina elvetica, da cui è nata la figlia B.________, oggi maggiorenne; nel 2000 si è quindi sposato con la cittadina croata C.________, la quale lo ha raggiunto in Svizzera il 19 novembre successivo e da cui ha poi avuto il figlio D.________. Il matrimonio con C.________ è stato sciolto per divorzio nel 2008. L'autorità parentale e la custodia sul figlio sono stati attribuiti alla madre; al padre è stato invece concesso un diritto di visita. Durante il suo soggiorno in Svizzera, A.________ ha interessato le autorità amministrative e le autorità penali nei seguenti termini: - 20 marzo 1998: multa dipartimentale di fr. 100.--; - 22 gennaio 1999: multa dipartimentale di fr. 100.--; - 17 agosto 2000: 1° ammonimento da parte delle autorità competenti in materia di stranieri (in quanto non versava regolarmente i contributi di mantenimento alla figlia); - 1° dicembre 2000: multa dipartimentale di fr. 100.--; - 29 giugno 2001: multa dipartimentale di fr. 100.--; - Decreto d'accusa del 29 ottobre 2001: riconosciuto colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento e condannato alla pena detentiva di 20 giorni, sospesa condizionalmente con un periodo di prova di due anni (1.12.1998-30.9. 2001; debito di fr. 33'591.60); - 10 gennaio 2002: 2° ammonimento da parte delle autorità competenti in materia di stranieri (sempre in quanto continuava a non versare regolarmente i contributi di mantenimento alla figlia); - 29 agosto 2003: 3° ammonimento da parte delle autorità competenti in materia di stranieri (ancora in quanto continuava a non versare regolarmente i contributi di mantenimento alla figlia); - Decreto d'accusa del 21 febbraio 2005: riconosciuto colpevole di vie di fatto e condannato alla multa di fr. 300.--;