Citation: 6B_1000/2023 E. 1

che, con decreto di accusa del 7 dicembre 2021, il Procuratore pubblico del Cantone Ticino ha ritenuto A.________ autrice colpevole di coazione e di calunnia e ne ha proposto la condanna al pagamento di una pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere di fr. 40.-- ciascuna, per complessivi fr. 3'600.--, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento la pena pecuniaria sarebbe stata sostituita con una pena detentiva di 90 giorni; che, contro il decreto di accusa, l'imputata ha presentato un'opposizione, per cui gli atti sono stati trasmessi alla Pretura penale per lo svolgimento della procedura dibattimentale; che, dopo una serie di atti che non occorre qui evocare, con decisione del 7 aprile 2023 la Giudice della Pretura penale ha stralciato dai ruoli il procedimento susseguente all'opposizione al decreto di accusa, siccome l'imputata non si era presentata ingiustificatamente al dibattimento, ed ha contestualmente dichiarato definitivo il decreto di accusa; che l'imputata ha impugnato la decisione di stralcio del 7 aprile 2023 con un reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello (CRP); che, rilevato come il reclamo apparisse a prima vista tardivo, la Corte cantonale ha invitato il 5 maggio 2023 la reclamante ad esprimersi sulla sua tempestività entro un termine di 10 giorni, rispettivamente a sostanziare la domanda di restituzione del termine; che l'interessata non ha dato seguito alla richiesta, sicché la CRP ha dichiarato irricevibile il reclamo con sentenza del 14 giugno 2023; che A.________ impugna questa sentenza con un ricorso del 21 agosto 2023 al Tribunale federale, chiedendo di annullarla; che la ricorrente postula inoltre di essere ammessa al beneficio dell'assistenza giudiziaria; che non sono state chieste osservazioni sul gravame, ma è stato richiamato l'incarto della Corte cantonale; che il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (DTF 149 IV 9 consid. 2; 148 I 160 consid. 1); che, secondo l'art. 42 LTF, il ricorso al Tribunale federale deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 143 I 377 consid. 1.2; 134 II 244 consid. 2.1); che in concreto l'oggetto del litigio è circoscritto alla questione dell'inammissibilità dell'impugnativa dinanzi alla CRP per la tardività del reclamo; che spettava quindi alla ricorrente spiegare in modo puntuale perché la Corte cantonale avrebbe violato il diritto, segnatamente l'art. 396 cpv. 1 CPP, accertando la tardività del reclamo; che la ricorrente elenca una serie di diritti costituzionali che ritiene violati ed espone le ragioni per cui non avrebbe potuto comparire al dibattimento dinanzi alla Pretura penale; ch'ella non si confronta tuttavia specificatamente con la questione della tempestività del reclamo dinanzi alla CRP, che come visto costituisce l'unico tema del ricorso al Tribunale federale;