Citation: 5A_914/2019 E. 5.4

5.4. Constatato che le critiche formulate nel ricorso non sono idonee a mettere in discussione l'apprezzamento delle prove svolto dall'istanza precedente, le conclusioni tratte dalla Corte cantonale sulla base di tale apprezzamento vanno pertanto confermate. In effetti, pure il rimprovero secondo cui occorreva in casu partire da una "presunzione sovvertita", non può giustificarsi con una semplice affermazione secondo cui il fratello era un "despota", ma presuppone una violazione dell'art. 9 Cost. nell'accertamento dei fatti da parte dell'istanza inferiore, tale da rendere verosimile in maniera preponderante l'assenza della capacità di disporre, che in concreto non è stata dimostrata. D'altra parte, visto che sono formulate partendo dall'erroneo presupposto che F.F.________ non avesse capito quanto da lei scritto nel testamento, nemmeno occorre approfondire le censure contenute nel p.to 4 dell'impugnativa per sostenere: in via principale, che il testamento "non capito" sarebbe totalmente nullo; in via subordinata, che lo stesso esplichi validità solo per quel punto "che le sorelle F.________ hanno capito e forse anche condiviso", relativo alle due case di abitazione destinate al Comune e a E.________.