Citation: 6B_1007/2017 E. 3.3

3.3. Premesso che la Corte cantonale ha disposto la sospensione condizionale della pena, sotto il profilo dell'applicazione dell'art. 53 CP è unicamente litigioso l'adempimento della condizione della lett. b della citata disposizione. La giurisprudenza ha avuto modo di precisare che per potere beneficiare dell'esenzione della pena l'imputato deve dimostrare di assumersi le sue responsabilità. La disposizione presuppone, dal punto di vista della collettività, che l'autore riconosca di avere infranto la norma e si sforzi di ristabilire la pace pubblica. Egli può contestare nel procedimento penale lo stretto adempimento di determinate condizioni del reato, segnatamente laddove siano descritte in modo relativamente generico dalla legge, senza tuttavia rimettere in discussione il principio della propria responsabilità. Deve quindi perlomeno riconoscere il carattere scorretto dei suoi atti. In caso contrario, il solo risarcimento del danno, destinato in primo luogo a tutelare gli interessi della vittima, non basta di per sé a dimostrare la sua volontà di riparare il torto causato (sentenza 6B_152/2007 del 13 maggio 2008 consid. 5.2.3; DTF 136 IV 41 consid. 1.2.1; 135 IV 12 consid. 3.5.3).