Citation: H 149/06 24.01.2008 E. 6

Il diritto delle società con personalità giuridica è caratterizzato dal principio della completa separazione, personale e patrimoniale, tra persona giuridica e suoi membri. Anche se gli interessi economici della società coincidono in larga misura con quelli dei soci, tale identità è, di principio, giuridicamente irrilevante. Solo eccezionalmente la realtà economica che sta dietro alla forma giuridica dev'essere infatti tenuta in conto, e più precisamente quando, allo scopo di sfuggire a obblighi legali o contrattuali (cfr. ad es. DTF 112 II 1 segg.: copertura societaria allo scopo di eludere le norme limitanti l'acquisto di fondi da parte di cittadini stranieri; DTF 71 II 272 segg.: copertura societaria per eludere un divieto di concorrenza o di fabbricazione), l'indipendenza giuridica della società viene utilizzata abusivamente (art. 2 CC) dalla società stessa o dai suoi soci. In queste situazioni, la giurisprudenza e la dottrina fanno astrazione dall'indipendenza giuridica della società e prendono in considerazione la realtà economica invece della realtà giuridica (Arthur Meier-Hayoz/Peter Forstmoser, Schweizerisches Gesellschaftsrecht, 10a ed., Berna 2007, pag. 55; Lukas Handschin/Christof Truniger, Die neue GmbH, 2a ed., Zurigo 2006, pag. 32; Roland Ruedin, Droit des sociétés, 2a ed., Berna 2007, pag. 142; cfr. pure DTF 117 IV 259 consid. 3 pag. 263; Pra 2004 no. 27 pag. 129 [5C.275/2002]). Si parla in questi casi di trasparenza o di rimozione del velo corporativo ("Durchgriff"). Solo terze persone lese dall'indipendenza giuridica della società possono invocare l'abuso di diritto e ottenere la rimozione del velo corporativo.