Citation: 2C_690/2013 E. 4.2

4.2. Esposto il quadro legale vigente e la giurisprudenza ad esso relativa, i Giudici federali di prima istanza sono quindi giunti alla conclusione che la decisione presa dall'Autorità federale di sorveglianza dei revisori - dopo aver riscontrato la violazione del divieto di autoverifica e del divieto di partecipare a revisioni in caso di relazioni strette con persone che esercitano funzioni decisionali in seno alla società sottoposta alla revisione - dovesse essere tutelata. Nel giudizio impugnato, anch'essi hanno in effetti constatato come: la ricorrente avesse partecipato alla revisione dei conti 2009 della B.________SA, pur avendo prestato servizi di contabilità e di controlling per la medesima società; tra la seconda metà degli anni '90 e il 2011, avesse funto da ufficio di revisione delle ditte C.________SA, D.________SA, E.________SA, F.________SA e G.________SA, di cui I.________ era membro del Consiglio di amministrazione, benché lo stesso ricoprisse contemporaneamente la carica di amministratore unico della J.________SA, società della quale la ricorrente era alle dipendenze dal 1998; negando l'abilitazione richiesta, l'Autorità federale di sorveglianza dei revisori non avesse oltrepassato il potere di apprezzamento conferitole e nemmeno avesse leso il principio di proporzionalità.