Citation: 5P.49/2005 22.08.2005 E. 4.1

4.1.1 I ricorrenti rimproverano innanzi tutto all'autorità cantonale di aver effettuato un accertamento arbitrario della fattispecie, perché essa introduce la propria decisione indicando che nell'ambito della terminazione effettuata negli anni 1978-1980 il conteso tratto di stradicciola è stato attribuito alla particella stradale di proprietà del Comune. Secondo i ricorrenti, invece, in quegli anni sarebbe unicamente stato allestito un cosiddetto "piano Blitz", mentre la terminazione che ha attribuito la nota stradicciola alla controparte risale al 2001. La Corte cantonale sarebbe così incorsa in un errore iniziale, che avrebbe "falsato tutte le premesse fattuali su cui poggia la querelata sentenza". 4.1.2 Ora, con questa censura i ricorrenti misconoscono che la Corte cantonale non ha dedotto alcunché dalla data di terminazione indicata all'inizio della sua decisione e che trattasi di un semplice errore di scrittura, rimasto senza conseguenze ai fini del giudizio. Infatti l'autorità cantonale, dopo aver richiamato le norme legali applicabili alla fattispecie, si è limitata a ritenere - senza basarsi sulla data di terminazione - che, in base alle prove agli atti, la stradicciola in questione serviva da tempo immemore da via di collegamento fra due strade e che alla controparte non poteva nemmeno essere rimproverato di agire in malafede.