Citation: 2C_131/2017 E. 4.2

4.2. Contrariamente a quanto sostenuto nell'impugnativa, l'art. 29 cpv. 2 Cost. è stato nella fattispecie rispettato. Sebbene non sia condivisa da chi insorge, la motivazione contenuta nella sentenza impugnata permette in effetti di comprendere le ragioni che hanno condotto la Corte cantonale a confermare la decisione della Commissione per il notariato: non da ultimo, sia in relazione alla questione della percentuale d'attività minima richiesta al notaio, cui la Corte cantonale risponde per lo meno indirettamente, osservando che ogni altra attività tra quelle previste dall'art. 23 cpv. 1 lett. b LN/TI non può avere carattere preponderante, ovvero superare il 50 %; sia in relazione alla possibilità di rilasciarle un'autorizzazione di durata determinata e soggetta a verifica, che la Corte cantonale esclude a priori già solo per il fatto che l'attività svolta dalla ricorrente presso B.________ ha carattere "preponderante"; sia, infine, in relazione ad un'eventuale disparità di trattamento con gli avvocati che fungono solo occasionalmente da notai, che la Corte cantonale esclude anch'essa a priori poiché, a prescindere dal grado di occupazione e per espressa scelta del legislatore ticinese, tra la funzione di notaio e l'esercizio dell'avvocatura non vi è incompatibilità.