Citation: 4P.255/2000 04.04.2001 E. A

A.- a) Il 27 aprile 1998 B.________ ha convenuto in causa la A.________ S.A. - che nel 1995 l'aveva assunta quale parrucchiera per i saloni X.________ di Lugano e Paradiso - onde ottenere il pagamento di fr. 13'858. 10, oltre interessi, a saldo delle pretese derivanti dal rapporto di lavoro conclusosi il 6 novembre 1996. L'importo richiesto comprendeva la differenza tra lo stipendio percepito nei mesi di febbraio, marzo e aprile 1995 e il minimo previsto dal contratto collettivo di lavoro per parrucchiere (fr. 4'650.--), la remunerazione di giornate erroneamente conteggiate come assenze (fr. 6'246. 60), nonché il salario non percepito per l'attività svolta in ottobre e fino al 6 novembre 1996 (fr. 2'961. 50). La convenuta si è opposta a queste richieste: essa ha contestato la data d'inizio dell'attività, asseverato la conformità dello stipendio ai minimi previsti dal contratto collettivo, sostenuto la fedefacenza dei conteggi - peraltro firmati dalla dipendente - relativi ai giorni di lavoro prestati e, infine, dichiarato che l'ultimo salario sarebbe stato regolarmente pagato. b) Parallelamente a quella in rassegna sono state presentate due ulteriori istanze contro la A.________ S.A.: l'una da C.________, chiedente il pagamento di fr. 15'963.-- e l'altra da D.________, volta all'incasso di fr. 15'262. 10. Il Pretore di Lugano, sezione 1, ha congiunto le procedure per l'istruttoria siccome fondate su argomentazioni sostanzialmente identiche. c) Con sentenza del 18 agosto 2000 l'azione promossa da B.________ è stata accolta limitatamente a fr. 10'728.-- oltre interessi. Sulla scorta delle prove offerte, il giudice ha infatti ritenuto ch'essa ha iniziato a lavorare alla data affermata, donde l'accoglimento della richiesta differenza salariale per i primi tre mesi di attività. Egli ha pure concluso per il riconoscimento della tesi concernente la non fedefacenza dei conteggi salariali quo alle assenze della dipendente mentre ne ha respinto l'ultima pretesa, dovendosi ammettere l'avvenuto pagamento del salario fino al 6 novembre 1996. d) L'appello interposto dalla datrice di lavoro è stato respinto dalla II Camera civile del Tribunale d'appello il 27 settembre 2000.