Citation: 4P.199/2002 22.01.2003 E. 4

Nella prima parte del proprio allegato il ricorrente ribadisce la sua partecipazione alla costituzione della società di diritto lussemburghese e contesta la conclusione in senso contrario della Corte cantonale, alla quale rimprovera di essersi arbitrariamente fondata su elementi indiziari e circostanziali, invece di considerare le prove agli atti (4.1) o il fatto ritenuto rilevante - ovvero la determinazione della persona che aveva attribuito il mandato di costituire la V.________ - come non provato (4.2). 4.1 A mente del ricorrente dal tenore del mandato professionale sottoscritto dal fiduciario risulta chiaramente che quest'ultimo deteneva il 55,55% delle azioni V.________ per suo conto. Dalle istruzioni scritte trasmesse da E.________ a C.________ - concernenti le modalità della costituzione fiduciaria della V.________ - si evince inoltre che le azioni della società lussemburghese sarebbero state suddivise tra il titolare della relazione "MMM" (A.________) in misura del 55,55% e il titolare della relazione "NNN" (B.________) in misura del 45,45%. Tale circostanza trova infine conferma - sempre secondo il ricorrente - nel promemoria allestito dal fiduciario, dal quale risulta che l'acquisto delle azioni della W.________ è costato Lit 176 mio, importo prelevato pariteticamente, in ragione di Lit 88 mio cadauno, dai conti NNN e MMM. Contrariamente a quanto asseverato dal ricorrente, la Corte ticinese non ha trascurato questi elementi di prova, bensì li ha valutati diversamente. La portata obbligatoria del contratto di mandato professionale - stilato nel 1995 - è stata infatti contestata sia dal fiduciario che dall'opponente, il quale, oltretutto, non ha partecipato alla sua stipulazione. In tali circostanze la decisione di non ritenere questo documento decisivo ai fini del giudizio non appare manifestamente insostenibile. Per quanto riguarda la costituzione della società anonima holding di diritto lussemburghese V.________, la Corte cantonale ha accertato che le sue modalità sono state definite in occasione delle due riunioni del 4 e 21 ottobre 1993, alle quali il ricorrente ha partecipato in maniera irregolare. La V.________ è stata fondata il 28 ottobre successivo mediante capitali provenienti da conti di pertinenza dell'opponente. Le istruzioni scritte trasmesse da E.________ al fiduciario il 9 novembre 1993 - cui si riferisce il ricorrente - oltre ad essere successive alla costituzione della V.________, sono state redatte sulla base di istruzioni esclusive del ricorrente; l'opponente non ha partecipato alla stesura di tale documento né era a conoscenza del suo contenuto. Infine, i giudici ticinesi hanno relativizzato la portata dei prelevamenti menzionati dal ricorrente, in quanto essi sono avvenuti, quale conguaglio, a seguito delle già citate istruzioni. Alla luce di quanto appena esposto, la critica del ricorrente, secondo il quale i giudici ticinesi avrebbero omesso di considerare le prove dirette a favore delle sue pretese, appare ingiustificata. Va detto che nel suo esposto egli si limita, comunque, a proporre una diversa lettura del materiale probatorio agli atti, senza dimostrare - con un'argomentazione conforme ai requisiti di legge (art. 90 cpv. 1 lett. b OG) - che quella dell'autorità ticinese sarebbe manifestamente insostenibile. 4.2 Egli non può essere seguito nemmeno laddove asserisce che non vi sarebbero prove, ma solo indizi, a sostegno della conclusione della Corte cantonale circa la titolarità delle azioni V.________. Sulla base della documentazione agli atti, delle varie deposizioni testimoniali nonché degli interrogatori formali delle parti, i giudici ticinesi hanno infatti potuto stabilire che l'operazione è avvenuta nel solo interesse della Z.________, società facente capo all'opponente, mediante i capitali di quest'ultimo. Agli atti non v'è, per contro, la prova del mandato congiunto asserito dal ricorrente. Nella misura in cui sembra voler preferire i documenti scritti alle deposizioni testimoniali e agli interrogatori formali - laddove rileva l'assenza di un documento relativo al mandato di costituzione della società lussemburghese - il ricorrente misconosce il principio del libero apprezzamento delle prove. 4.3 In conclusione, la decisione di escludere un coinvolgimento personale del ricorrente nella creazione della V.________ resiste alla censura di arbitrio.