Citation: 1C_20/2023 E. 2.1

2.1. Nella misura in cui il gravame è presentato perché alcuni sotterranei della casa comunale sporgono sull'adiacente particella n. 408, tra i cui proprietari figura anche il ricorrente, il gravame è inammissibile. In primo luogo perché anche in tale ambito le sue critiche sono rivolte essenzialmente all'asserita carente informazione del Legislativo comunale su tale questione, problematica sulla quale è incentrato il ricorso. Del resto, nella misura in cui al riguardo il ricorrente si diffonde sull'assunto secondo cui tali spazi sarebbero stati realizzati nel 1992, solo con l'accordo di principio dell'allora proprietaria del fondo n. 408, ma che non sarebbero stati oggetto di una domanda di costruzione e di un'iscrizione nel registro fondiario, tale quesito, sfociato in una causa civile, e sul quale è imperniato in sostanza il ricorso, esula dall'oggetto del presente litigio. Tali censure, come quelle relative al fatto che la futura domanda di costruzione per la ristrutturazione della casa comunale dovrebbe, secondo il ricorrente, essere sottoscritta anche dai proprietari del citato fondo, sono tardive, rispettivamente, come rettamente ritenuto dalla Corte cantonale, premature. Queste critiche di natura edilizia e solo indirettamente riferite ai crediti litigiosi, non sono state esaminate dalle competenti autorità comunali e cantonali e non sono quindi oggetto di una decisione impugnabile dell'autorità cantonale di ultima istanza (art. 86 cpv. 1 lett. d LTF).