Citation: U 372/99 27.12.2001 E. A

A.- K.________, nato nel 1948, negli anni 1976-1982 lavorò alle dipendenze della ditta S.________, nell'ambito delle cui attività operò pure a contatto con l'amianto. Dopo che nella primavera del 1996 venne diagnosticato un mesotelioma maligno diffuso (tipo bifasico) alla pleura e al pericardio sinistro comportante tra l'altro la necessità di un intervento chirurgico di "decorticazione pleurica e del pericardio, fenestrazione del pericardio e resezione subsegmentale del lobo superiore sinistro", come pure di continui cicli chemioterapici, l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), esperiti i propri accertamenti, assunse il caso come malattia professionale e corrispose le prestazioni di legge, in particolare le indennità giornaliere, fino al giorno del decesso, avvenuto il 9 maggio 1998. Con decisione 23 luglio 1998, confermata il 3 novembre successivo in seguito all'opposizione formulata dalla vedova, V.________ K.________, l'INSAI ha riconosciuto alla moglie e alle due figlie dell'assicurato il diritto a una rendita complementare per superstiti, negando per il resto una indennità per menomazione dell'integrità.