Citation: 2C_767/2008 02.07.2009 E. C

I coniugi AB.________ si sono allora rivolti al Tribunale di espropriazione del Cantone Ticino il quale, dopo aver preso atto che nelle more della procedura B.________ era deceduta e che suo marito, unico suo erede, le era subentrato nel procedimento, ha respinto il gravame con sentenza del 18 settembre 2008. In primo luogo ha considerato che l'argomentazione secondo cui il pericolo di esondazioni derivava dalla costruzione difettosa della strada forestale da parte del Consorzio Y.________, a cui dovevano pertanto essere addebitati i costi per le opere di premunizione invece che ai singoli proprietari, si riferiva al principio dell'imposizione. Quest'aspetto sfuggiva però al suo sindacato, poiché di competenza esclusiva del legislativo comunale, le cui risoluzioni andavano, se del caso, contestate dinanzi al Consiglio di Stato. In concreto il principio del prelievo dei contributi di miglioria e la quota imponibile erano stati decisi il 5 maggio 2003, motivo per cui ogni censura al riguardo era irrimediabilmente tardiva e quindi irricevibile. La Corte cantonale ha poi osservato che l'opera in questione, mettendo al riparo da possibili esondazioni di acqua e detriti in caso di forti precipitazioni i fondi interessati procurava ai loro proprietari un vantaggio particolare, motivo per cui si giustificava di prelevare contributi di miglioria. Infine ha spiegato che una pretesa violazione del principio della parità di trattamento andava esaminata nel contesto della medesima procedura di prelievo e non per rapporto ad altre opere eseguite dal Comune.