Citation: H 272/01 19.11.2001 E. 2

2.- Pure esattamente i giudici di prime cure hanno applicato tale normativa al caso di specie. a) Essi hanno innanzitutto constatato che un trasferimento dei contributi sul conto individuale della ricorrente non era possibile a causa dell'avvenuta perenzione quinquennale. A questo proposito hanno rilevato a ragione che i contributi versati a nome di uno dei coniugi ed iscritti nel proprio conto individuale non possono più essere trasferiti, dopo il termine di cinque anni della perenzione giusta l'art. 16 cpv. 1 LAVS, nel conto dell'altro coniuge, a meno che si tratti di un errore di registrazione ai sensi del citato art. 141 cpv. 3 OAVS. Non trattasi, secondo la giurisprudenza, di un errore di registrazione rettificabile secondo la procedura prevista dall'art. 141 cpv. 3 OAVS se titolare di un'azienda è il marito nei cui confronti la Cassa preleva i contributi e se l'altro coniuge desidera più tardi che detti contributi o i relativi redditi siano parzialmente trasferiti sul proprio conto individuale. Carente è pertanto un motivo sufficiente per giustificare una rettifica (RCC 1984 pag. 184 consid. 1 e 185 consid. 2, pag. 460 consid. 1; cfr. DTF 117 V 262 consid. 3 e sentenza 25 giugno 1999 in re K., H 73/97). Che in concreto ci si trovi in un simile caso e che il trasferimento dei contributi fosse escluso per perenzione del termine quinquennale non può essere negato, per cui sono inconferenti gli argomenti della ricorrente destinati a contrastare tali conclusioni. b) È stato inoltre accertato che la ricorrente non era pervenuta a rendere verosimile di aver svolto un'attività lucrativa indipendente negli ultimi cinque anni. Anche da questo profilo, la Corte cantonale ha pertinentemente tenuto conto della reale situazione lavorativa nell'azienda in parola. Nulla muta a tal proposito la circostanza che l'insorgente tenti di dimostrare, nel ricorso di diritto amministrativo, che l'acquisto del terreno e la costruzione della stazione di benzina con annesso negozio erano stati a suo tempo finanziati dai coniugi Z.________ in ragione di metà ciascuno. Determinante per il prelievo di contributi assicurativi è in effetti il reddito proveniente dall'esercizio di un'attività lucrativa. c) Nel gravame proposto in questa sede, la ricorrente non contesta che la rendita sia stata calcolata correttamente dalla Cassa e che pure l'autorità giudiziaria cantonale abbia confermato l'esattezza di tale calcolo. Questo punto non forma pertanto oggetto della presente lite.