Citation: 6B_105/2014 E. 2.3

2.3. In concreto, la Corte cantonale non ha di per sé negato che la ricorrente aveva sofferto in passato di coliche renali, ma non ha ritenuto tale circostanza decisiva per il giudizio. Ha in effetti rilevato che la ricorrente aveva riconosciuto di non avere mai avuto problemi di salute e di condurre una vita sportiva. Ha ritenuto che il problema delle coliche renali o era stato risolto, oppure non poteva condurre a sminuire la sua colpa per l'incidente, nella misura in cui si era messa alla guida cosciente che sarebbe potuta sopravvenire una colica tale da non permetterle di mantenere il controllo dell'automobile. La CARP ha altresì rilevato che neppure sussistevano indizi per ritenere che la conseguenza di una colica non avrebbe comunque consentito di padroneggiare il veicolo e di fermarsi sul primo spiazzo disponibile. La ricorrente non si confronta con queste considerazioni, spiegando con una motivazione conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, per quali ragioni esse sarebbero manifestamente insostenibili e quindi arbitrarie (cfr., sulle esigenze di motivazione, DTF 134 II 244 consid. 2.1 e 2.2 e rinvii). In tale evenienza, non sono pertanto seriamente ravvisabili elementi oggettivi per ritenere che l'assunzione delle prove richieste avrebbe potuto modificare l'esito del giudizio. Ne segue che non può essere rimproverato alla Corte cantonale di avere violato il diritto della ricorrente di essere sentita, per avere rinunciato ad esperirle.