Citation: 5A_846/2024 E. 5.5

5.5. Come indicato ai considerandi precedenti, nel caso concreto i Giudici cantonali non hanno violato né l'art. 13 CArap né la sua attuazione nel diritto svizzero prevista all'art. 5 LF-RMA. Essi hanno analizzato in modo approfondito le eccezioni al ritorno del minore e hanno emanato una decisione motivata che tiene conto dell'interesse superiore del figlio alla luce delle circostanze del caso concreto, senza alcuna violazione del loro potere di apprezzamento quanto all'esistenza di una situazione intollerabile per il minore in caso di ritorno in Romania. L'argomentazione della ricorrente si fonda su elementi che, come già spiegato, non sono decisivi (come il fatto che il padre non sarebbe domiciliato nel Paese verso il quale è ordinato il ritorno del minore e che la sentenza rumena di appello del 5 luglio 2024 non gli avrebbe affidato il figlio), anche tenuto conto del fatto che ella non ha saputo dimostrare che fosse irragionevole pretendere che ritorni con il figlio in Romania. La censura di violazione dell'art. 8 CEDU risulta pertanto infondata.