Citation: 5A_947/2020 E. 5.5.3

5.5.3. La censura, la cui sufficiente motivazione appare a prima vista dubbia mancando addirittura un riferimento alla norma legale asseritamente lesa, è comunque manifestamente infondata: il principio della buona fede processuale esige l'immediata censura di un preteso errore procedurale, e la relativa omissione è eo ipso causa di perenzione del diritto di censurarlo (v. TARKAN Göksu, in Schweizerische Zivilprozessordnung [ZPO], Kommentar, 2a ed. 2016, n. 20 ad art. 52 CPC; v. anche supra consid. 4.1 e 4.3.3). Non è necessario che l'omissione di una censura sia avvenuta a disegno.