Citation: 1P.53/2000 24.02.2000 E. 1

1.- a) Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti (DTF 125 I 253 consid. 1a, 124 I 159 consid. 1). b) La decisione del GIAR, che conferma l'ordine del Ministero pubblico di sottoporre a una perizia psichiatrica il ricorrente accusato di danneggiamento e di minaccia, non pone fine alla procedura. Essa concerne infatti solo una fase del procedimento penale aperto nei confronti del ricorrente e assume una funzione puramente strumentale rispetto a quella destinata a concluderlo (DTF 123 I 325 consid. 3b, 122 I 39 consid. 1a/aa). Di natura quindi incidentale, la decisione del GIAR è nondimeno stata presa dall'ultima istanza cantonale (vedi l'art. 284 cpv. 1 lett. a CPP/TI, secondo cui impugnabili dinanzi alla Camera dei ricorsi penali sono solo le decisioni del GIAR in materia di privazione della libertà personale e in materia di sequestri). Il ricorso è quindi ricevibile, per quanto riguarda le censure di violazione della dignità umana (art. 7 Cost.), della libertà personale (art. 10 cpv. 2 Cost.) e del principio della proporzionalità (art. 36 cpv. 3 Cost.).