Citation: 2D_23/2015 E. 7

Con un'ulteriore censura di merito, l'insorgente sostiene infine che la limitazione a tre del numero di tentativi possibili per ottenere il certificato di capacità necessario all'esercizio della professione di avvocato, non sia "una limitazione proporzionale atta a garantire il rispetto del diritto fondamentale alla libera scelta della professione ai sensi dei combinati art. 27 e 36 della Costituzione federale". Per quanto ammissibile, siccome è formulata solo a mo' di chiosa, anche questa critica non può essere però condivisa. Come già più volte rilevato dal Tribunale federale, una regolamentazione che limita a tre le possibilità di sostenere l'esame per l'ottenimento del certificato di capacità non comporta affatto una limitazione sproporzionata alla garanzia della libertà economica nel senso denunciato nel ricorso (sentenze 2C_138/2015 del 6 agosto 2015 consid. 4; 2C_501/2007 del 18 febbraio 2008 consid. e 2P.205/2006 del 19 dicembre 2006 consid. 4).