Citation: 1C_552/2022 E. 3.1

3.1. Riguardo all'esistenza del vincolo litigioso, l'istanza precedente ha ritenuto ininfluente la circostanza ch'esso è menzionato esclusivamente sul fondo base, sebbene sia applicabile solo a una parte del complesso residenziale (attualmente 1'181 m2). Ha stabilito che, secondo l'art. 3 cpv. 3 KZWG, sono soggetti all'obbligo di abitazione primaria gli appartamenti che sulla base della legge edilizia attuale o una precedente sono stati sottoposti a tale vincolo nell'ambito di una licenza edilizia. In tal senso sono "sottoposti" ("unterstellt") anche gli appartamenti situati sul fondo base, poiché le unità abitative, strutturate quali unità per piani, fanno parte del fondo base, gravato in concreto da una restrizione di diritto pubblico della proprietà. La ditta edile dell'epoca (F.________), ha potuto approfittare di un indice di sfruttamento di 0.7 soltanto poiché si è impegnata a mettere a disposizione una determinata superficie abitabile per almeno 20 anni per i residenti del Comune. Quest'ultimo ha effettuato la propria prestazione; per converso, la società edile F.________, rispettivamente i precedenti e gli attuali proprietari delle unità per piani, non hanno attuato la corrispettiva e necessaria ripartizione in abitazioni primarie e secondarie negli appartamenti situati sulla particella xxx, come imposto nella licenza edilizia. La Corte cantonale ne ha concluso che, in applicazione dell'art. 4 cpv. 1 KZWG, finché questa delimitazione non sarà effettuata, tutte le unità abitative, tranne una il cui vincolo è stato annullato, potranno essere utilizzate di massima soltanto quali residenze primarie, la circostanza che il vincolo litigioso gravi solo il fondo base essendo ininfluente. Ha aggiunto che questa soluzione è anche nell'interesse pubblico, ritenuto che a St. Moritz gli appartamenti per i residenti sono rari. Ha quindi ritenuto che i ricorrenti non possono prevalersi con successo della tutela del principio dell'affidamento e della buona fede.