Citation: 4A_227/2023 E. 4.2.2

4.2.2. Le clausole ambigue di condizioni generali devono essere interpretate nel dubbio a sfavore della parte che le ha redatte (regola dell'ambiguità). Nelle condizioni generali di assicurazione, le clausole ambigue vanno quindi interpretate a sfavore dell'assicuratore (DTF 148 III 57 consid. 2.2.2 e rinvii). Per il contratto di assicurazione, l'assicuratore risponde di tutti gli avvenimenti che presentino i caratteri del rischio contro le conseguenze del quale l'assicurazione fu stipulata, a meno che il contratto non escluda dall'assicurazione singoli avvenimenti in modo preciso, non equivoco (art. 33 LCA). Spetta all'assicuratore limitare con precisione la portata dell'obbligo che intende assumere. La regola dell'ambiguità, concretizzata dall'art. 33 LCA, è tuttavia applicata solo in via sussidiaria, quando tutti gli altri mezzi di interpretazione falliscono (DTF 148 III 57 consid. 2.2.2 e rinvii; sentenza 4A_124/2023 del 22 giugno 2023 consid. 3.4.3).