Citation: 6B_1005/2013 E. 4

Relativamente alla tentata truffa processuale, la CARP ha prosciolto l'imputato dall'accusa, non essendo dato lo scopo dell'indebito profitto richiesto dall'art. 146 CP. Ha infatti ritenuto sussistere diversi indizi, in particolare varie testimonianze, corroboranti l'affermazione dell'imputato sull'effettivo pagamento da parte sua di euro 30'000.-- per l'esame e l'attestazione dell'autenticità dei manoscritti. Di conseguenza, quand'anche il giudice civile avesse riconosciuto la relativa pretesa fondandosi sulla contestata ricevuta, il profitto patrimoniale che ne avrebbe tratto l'imputato non potrebbe essere qualificato di indebito.