Citation: 1C_529/2010 16.12.2010 E. 3

3.1 A titolo abbondanziale, la Corte cantonale ha nondimeno confermato l'interesse pubblico dell'opera litigiosa, segnatamente alla creazione ininterrotta di un marciapiede, in un settore di traffico intenso, che prevale indiscutibilmente su quello delle asserite ripercussioni negative che la sottrazione di una modesta superficie potrebbe comportare per le attività svolte dalla ricorrente. Ciò a maggior ragione, poiché la stessa era stata messa al corrente del criticato allargamento già al momento dell'inoltro della domanda di costruzione della stazione di servizio. Ha poi ritenuto che, per irrinunciabili motivi di sicurezza e di fluidità del traffico, pure il contestato divieto di accesso alla stazione di distribuzione, peraltro conforme sotto il profilo tecnico alle norme edite dall'unione dei professionisti svizzeri della strada, prevale sugli interessi economici addotti dalla ricorrente. 3.2 Circa questi aspetti, la ricorrente si limita a sostenere, in maniera del tutto generica e quindi lesiva dell'obbligo di motivazione che le incombe (art. 42 LTF), che il Consiglio di Stato non avrebbe operato una corretta ponderazione degli interessi in gioco e che il criticato progetto lederebbe in modo eccessivo i suoi interessi economici. Riguardo alla contestata espropriazione, senza minimamente confrontarsi con i motivi posti a fondamento dell'impugnato giudizio, adduce soltanto che si potrebbe ovviare agli addotti pregiudizi allargando la strada verso il fronte opposto della stazione di servizio. Anche riguardo all'accessibilità alla medesima, essa accenna solo, in maniera del tutto generica e quindi inammissibile, al proprio pregiudizio economico, sostenendo che la possibilità di accesso da nord e da sud dovrebbe rimanere possibile. Con questi abbozzi di critica essa non dimostra affatto che la valutazione delle prove effettuata dai giudici cantonali sarebbe addirittura insostenibile e quindi arbitraria. Non si è del resto in presenza d'arbitrio per il semplice fatto che anche un'altra soluzione potrebbe entrare in linea di conto o sarebbe addirittura preferibile (DTF 134 I 140 consid. 5.4).