Citation: 2C_577/2012 E. C

Parallelamente all'inoltro della dichiarazione d'imposta sugli utili immobiliari A.A.________ si è rivolto all'Ufficio esazione e condoni, chiedendo il condono dell'imposta in questione. La domanda è stata respinta il 27 settembre 2010. Il rifiuto è stato confermato dapprima dall'autorità di prime cure con decisione su reclamo del 15 aprile 2011 e poi dalla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, con sentenza del 12 settembre 2011. Rammentate le condizioni che potevano dar luogo a un condono nonché l'ampio potere di apprezzamento che spettava all'autorità giudicante in materia, la Corte cantonale ha osservato che, in concreto, la tassazione in materia d'imposta sugli utili immobiliari era fondata su un calcolo che non rispecchiava l'effettiva situazione economica del contribuente, poiché questi non aveva realizzato alcun utile immobiliare in seguito alla successiva rivendita dell'appartamento. Sennonché detta tassazione, rimasta incontestata, era oramai divenuta esecutiva, di modo che le era preclusa la possibilità di rimetterla in discussione nell'ambito di una procedura che s'inseriva nella fase dell'esazione.