Citation: 2P.5/2003 21.03.2003 E. B

Con pubblicazione sul Foglio ufficiale del Cantone Ticino n. 89, del 7 novembre 2000, il Consorzio ha quindi indetto un secondo concorso per lo stesso servizio e per il medesimo periodo. Il capitolato stabiliva che la delegazione avrebbe aggiudicato la commessa "all'offerta che liberamente" avrebbe ritenuto "più vantaggiosa e conveniente". Esso ha quindi chiesto ai concorrenti di produrre insieme alla loro offerta, tra l'altro, anche una dichiarazione dell'ufficio esecuzioni e fallimenti attestante l'assenza di esecuzioni in corso, una copia del contratto collettivo di lavoro e una copia dell'iscrizione a registro di commercio. Entro il termine utile del 22 novembre 2000 sono pervenute al committente 8 offerte tra cui quella della ditta individuale B.________, alla quale la delegazione consortile l'11 dicembre 2000 ha aggiudicato la commessa per complessivi fr. 198'703.--, e quella della C.________ SA, che, pur essendo la meno cara, è stata scartata poiché la ditta non era iscritta da almeno due anni a registro di commercio, come prescriveva l'art. 14 cpv. 1 lett. a dell'allora vigente legge ticinese sugli appalti pubblici del 12 settembre 1978 (LApp) (nel frattempo abrogata in seguito all'entrata in vigore il 1° maggio 2001 della nuova legge cantonale sulle commesse pubbliche [LCPubb]). Quest'ultima decisione è stata confermata su ricorso dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino il 14 febbraio 2001. Adito da C.________ SA, con sentenza del 22 maggio 2001 il Tribunale cantonale amministrativo ha tuttavia annullato tale giudizio governativo ed ha rinviato gli atti al committente affinché statuisse nuovamente sull'aggiudicazione. Secondo i giudici cantonali, l'abrogato art. 14 cpv. 1 lett. a LApp (ancora applicabile alla fattispecie concreta in virtù di quanto disposto dalla norma transitoria di cui all'art. 47 LCPubb), che faceva divieto alle ditte iscritte a registro di commercio da meno di due anni di partecipare alle procedure di concorso in materia di appalti pubblici, era contrario alla Costituzione federale in quanto impediva, senza alcuna valida ragione, a tutta una serie di imprese idonee ma da poco costituite di accedere ai mercati pubblici comunali e cantonali. Preso atto di ciò, il 17 luglio 2001 la delegazione consortile ha proceduto a deliberare il servizio di raccolta dei rifiuti alla C.________ SA per un importo complessivo di fr. 190'060.--, ritenendo che quest'ultima ditta avesse presentato l'offerta più a buon mercato.