Citation: 1P.190/2002 24.06.2002 E. A

L.P.________ e D.P.________ sono comproprietari per un mezzo ciascuno della particella n. xxx del Comune di Onsernone (Sezione Russo), di complessivi 75 m2, su cui sorge una casa di abitazione di 60 m2. L'edificio presenta, a valle, un corpo avanzato con tetto piano, confinante con la particella n. yyy appartenente ad M.________. Il 26 aprile 2001 i coniugi P.________ hanno presentato al Municipio di Onsernone una domanda volta a sopraelevare di 1.5 m, coprendolo con un tetto a falde, il suddetto corpo avanzato: ne ricavavano in tal modo un locale mansardato di circa 10 m2. M.________ si è opposto alla domanda ma il Municipio, con decisione del 6/9 agosto 2001, ha rilasciato la licenza, tuttavia alla condizione che fossero soppresse le aperture previste verso il fondo dell'opponente. Quest'ultimo ha contestato il rilascio della licenza dinanzi al Consiglio di Stato del Cantone Ticino il quale, mediante risoluzione del 20 novembre 2001, ha accolto il ricorso e annullato la licenza. Il Governo ha accertato che la casa litigiosa sta nella zona dei fabbricati e dei nuclei meritevoli di protezione secondo l'art. 15 delle norme di attuazione del piano regolatore del Comune di Onsernone (NAPR), e non già, semplicemente, nella zona del nucleo secondo l'art. 16 delle norme, come a torto aveva ritenuto il Municipio; ha rilevato a titolo abbondanziale che, in base all'art. 15 cpv. 1 NAPR, non era possibile modificare lo stato fisico dell'edificio, e ha infine ritenuto che, per l'importanza dell'ampliamento, il rilascio di una deroga non poteva entrare il linea di conto.