Citation: B 4/03 31.08.2004 E. A

S.________, nato il 3 febbraio 1937, dal 1° febbraio 1985 alle dipendenze, in qualità di infermiere, dell'Ente Ospedaliero del Cantone Ticino e, dal 1° gennaio 1986, assicurato presso il Fondo di Previdenza per il Personale dell'Ente Ospedaliero Cantonale, dopo avere percepito prestazioni da parte dell'assicurazione per l'invalidità, è stato posto - dal 1° novembre 1995, rispettivamente dal 1° novembre 1997 - al beneficio di una mezza rendita, rispettivamente di una rendita intera d'invalidità della previdenza professionale. In vista del pensionamento, in data 6 ottobre 2001 l'interessato si è informato presso il Fondo sulle sue spettanze previdenziali future. Appresa la possibilità di ottenere il versamento di una prestazione in capitale di fr. 277'764.- oppure di una rendita mensile di vecchiaia di fr. 1'667.- (oppure, ancora, di una prestazione combinata), S.________, accordata la scelta di principio alla rendita, ha chiesto il riesame della propria situazione richiamandosi al fatto che l'istituto assicuratore, che fino ad allora (già dal 1999) gli aveva versato, a titolo di rendita d'invalidità, fr. 41'457.- annui, avrebbe dovuto continuare a garantirgli, in conformità ai principi giurisprudenziali stabiliti in materia, una prestazione perlomeno equivalente a quella precedentemente corrispostagli anche in seguito al raggiungimento dei sessantacinque anni di età. Il Fondo ha respinto tale richiesta con comunicazione dell'11 gennaio 2002.