Citation: 1C_416/2021 E. 11.1

11.1. Il ricorrente sostiene che la larghezza del margine sinistro della sentenza impugnata sarebbe eccessiva e finalizzata unicamente a gonfiare il numero delle pagine allo scopo di giustificare la tassa di giustizia di fr. 2'000.-- posta a suo carico. Anche questa censura è inammissibile, giacché il ricorrente, interamente soccombente, non fa valere l'applicazione arbitraria dell'art. 47 cpv. 1 della legge ticinese sulla procedura amministrativa, del 24 settembre 2013 (LPAmm; RL 165.100). Questa disposizione prevede in particolare che, per i procedimenti amministrativi di carattere pecuniario, l'importo della tassa di giustizia varia da fr. 100.-- a fr. 30'000.-- (art. 47 cpv. 1 lett. b LPAmm). Il ricorrente omette di considerare l'entità della pretesa d'indennità espropriativa da lui avanzata (fr. 868'320.--) e il fatto che l'ammontare della tassa di giustizia fissata dalla Corte cantonale (fr. 2'000.--) si situa verso il limite inferiore della tariffa.