Citation: U 85/03 06.04.2004 E. A

Il 13 luglio 2001, la Allianz Assicurazione (Svizzera) SA ha ricevuto la comunicazione che il proprio consulente C.________, assicurato contro gli infortuni presso la medesima compagnia e già affetto da diabete mellito, in data 4 giugno 2001 aveva riportato una "ferita con scarponi di montagna al piede destro - sulle dita". Dal certificato medico del 16 agosto successivo, redatto dall'Ospedale X.________, dott. S.________, risulta che il paziente, dopo avere portato delle scarpe strette di lavoro in montagna, si era procurato un mal perforans all'alluce destro, che ha reso necessario un intervento di revisione ed amputazione dello stesso, effettuato in data 18 luglio 2001. Mediante decisione del 23 agosto 2001 la Allianz ha negato ogni obbligo contributivo in relazione all'evento in parola per carenza di un infortunio ai sensi di legge. Anche dopo avere preso atto dell'opposizione dell'interessato, con la quale egli, per la prima volta, oltre che alla formazione di alcune vesciche ai piedi, riconduceva all'improvvisa caduta, su entrambi i piedi, di "alcuni massi di sasso" la causa dell'accaduto, l'istituto assicuratore, con decisione su opposizione del 6 giugno 2002, ha sostanzialmente confermato il contenuto del primo provvedimento, ritenendo poco o comunque meno verosimile la versione dei fatti addotta dall'assicurato in sede di opposizione.