Citation: 4A_164/2017 E. 4.4.2

4.4.2. A differenza di quanto sostenuto nell'impugnativa, l'arbitrio non è inoltre dato in relazione all'apprezzamento dei fatti, sulla base del quale la Corte cantonale ammette poi l'esistenza di una disdetta abusiva ai sensi dell'art. 336 cpv. 1 lett. d CO (sentenza 4A_485/2016 e 4A_491/2016 del 28 aprile 2017 consid. 3). La vicinanza di date tra le rivendicazioni dell'opponente (formulate con lettera del 20 gennaio 2011) e il suo licenziamento (comunicatogli con lettera del 27 gennaio 2011) è infatti evidente e più che "sospetta" e simile constatazione - formulata dapprima dal Pretore e confermata nella sua sostanza anche dal Tribunale d'appello - non è certo insostenibile. Come risulta anche dal giudizio impugnato rispettivamente dagli atti, ad essa si aggiunge per altro il fatto che né l'e-mail del 3 gennaio 2011 (con la quale l'insorgente invitava l'opponente a prendersi un periodo di vacanza, al fine di ridurre il numero di giorni di ferie arretrati, a cui si sarebbero poi aggiunti quelli maturati nel 2011), né la lettera del 26 gennaio 2011 (con la quale, in risposta a quanto chiesto il 20 gennaio precedente, la ricorrente indicava all'opponente il suo saldo vacanze), mettevano in qualche modo in discussione il rapporto di lavoro da tempo in atto tra le parti.