Citation: 5P.325/2002 15.01.2003 E. 3

Il ricorrente lamenta pure una violazione delle norme della legge di procedura cantonale, poiché non sono dati i presupposti previsti dagli art. 376 segg. CPC ticinese per l'emanazione di misure cautelari e perché i giudici cantonali non hanno fissato alla moglie un termine ex art. 381 CPC ticinese per inoltrare la causa di merito. Così facendo il ricorrente misconosce che il diritto federale determina il contenuto delle misure cautelari nel senso dei combinati art. 137 e 178 CC (DTF 123 III 1 consid. 3a) e che il giudice non deve esaminare se sono dati i presupposti di cui all'art. 376 CPC ticinese (Cocchi/Trezzini, Codice di procedura civile ticinese massimato e commentato, Lugano, 2000, n. 9 all'art. 376 CPC). Altrettanto inconsistente si rivela il rimprovero concernente la mancata fissazione di un termine per inoltrare l'azione di merito in applicazione dell'art. 381 CPC ticinese, ricordato che, come già osservato nel precedente considerando, fra le parti è pendente una causa di separazione.