Citation: 4D_45/2013 E. 4

La tesi centrale del ricorso è che l'autorità cantonale, scostandosi dalla DTF 131 III 268 consid. 3.2, abbia dimenticato di considerare l'eccezione di inesecuzione del contratto nel "catalogo" dei mezzi difensivi che l'art. 17 CO mette a disposizione del debitore. Su di essa si fondano in primo luogo le censure di carattere formale, con le quali l'attore si prevale del diritto di essere sentito garantito dall'art. 29 cpv. 2 Cost. Egli sostiene che la Corte ticinese ha violato questa norma per difetto di motivazione, omettendo di spiegare le ragioni per le quali ha escluso che il debitore potesse prevalersi dell'eccezione d'inadempimento. Inoltre, rifiutando di assumere le prove atte a suffragare l'eccezione, nell'errata convinzione che fossero irrilevanti per il giudizio, l'autorità cantonale avrebbe leso anche il diritto alla prova.