Citation: 4C.196/2000 03.08.2000 E. 3

3.- La domanda di revisione verte su di una considerazione formulata dal Tribunale federale (consid. 3b pag. 7), per cui gli architetti potevano confidare nell'assegnazione del mandato di esecuzione del progetto, anche perché "non è stato accertato ch'essi fossero a conoscenza del fatto che un altro progettista era stato interpellato". Quest'ultima affermazione sarebbe, secondo l'istante, in manifesto contrasto con quanto dichiarato dal teste Christoph Dermitzel il 14 febbraio 1996, il quale, riferendosi all'incontro avuto - separatamente - con i vari architetti incaricati della rielaborazione del progetto, ha fra l'altro addotto: "Per quanto ricordo fu anche detto che i progetti in discussione erano due e secondo me gli attori sapevano che vi era anche il progetto dell'arch. Finzi".