Citation: 2C_18/2020 E. 4.3

4.3. Tenuto conto di quanto precede, l'interesse ad un esame di merito della causa andava però ammesso anche nella fattispecie. Che la ricorrente sia toccata dalla decisione in questione in una misura e in un'intensità maggiore di ogni altro cittadino è infatti fuori discussione. Nel contempo, dato è però anche un interesse pratico rispettivamente giuridico a domandarne la verifica. In effetti, come rilevato nell'impugnativa, è piuttosto improbabile che un datore di lavoro elvetico assuma una persona residente in Italia, cui è già stato rifiutato il permesso per confinanti in passato. D'altra parte, il rilascio di un nuovo permesso per confinanti ad una persona che ha subito condanne sarebbe comunque subordinato alla verifica delle condizioni previste dall'art. 5 allegato I ALC (DTF 136 II 329 consid. 2.2 pag. 332 seg.), di modo che - per lo meno in relazione ai fatti che vengono finora rimproverati alla ricorrente - vi è un concreto interesse a che la situazione sia chiarita sin d'ora, così da evitarle ogni possibile pregiudizio nella ricerca rispettivamente nello svolgimento di un altro impiego.