Citation: 4A_451/2024 E. 4.3.2

4.3.2. È vero che l'URC sapeva che la società non aveva un valido recapito: l'aveva infatti diffidata a sanare le sue lacune organizzative tramite pubblicazione nel FUSC (art. 152a cpv. 3 ORC). La ricorrente non contesta la correttezza di tale notificazione, ma fa valere che, malgrado la mail del 22 marzo 2024 dell'azionista unico, l'URC non lo avrebbe informato di aver spedito quello stesso giorno una richiesta alla Pretura di diffidarla a sanare le lacune organizzative della società, e che quell'ufficio non avrebbe riferito al giudice la richiesta dell'azionista di poterla ripristinare. Con e-mail del 27 marzo 2024, tuttavia, tale autorità lo ha espressamente invitato a rivolgersi alla Pretura competente. Costui non si è attivato in tal senso per oltre un mese e di ciò è unico responsabile. Per giunta, l'insorgente non spiega perché il suo azionista, che aveva proprio evocato una possibile liquidazione della sua società (cfr. sopra, consid. B), non ha consultato il FUSC, né il FUCT, benché in concreto, in assenza di organi e di valido recapito, solo quel tipo di notificazione entrasse in linea di conto (art. 152a cpv. 3 ORC e 141 CPC).