Citation: 1C_490/2022 E. 5.1

5.1. In concreto, non è contestato che l'autorimessa esistente sul fondo, sopra la quale è prevista l'edificazione del progettato stabile abitativo, costituisce una costruzione in contrasto con il diritto entrato successivamente in vigore in materia di distanza minima dal bosco. Il ricorrente fa valere l'applicazione arbitraria dell'art. 66 LST, adducendo che l'intervento edilizio sarebbe conforme a questa disposizione. Ritiene che l'autorimessa e il garage esistenti non subirebbero modifiche significative, siccome rimarrebbero separati ed indipendenti dalla nuova costruzione. Sostiene poi che, anche volendo ammettere che la nuova costruzione modifichi l'identità dell'edificio esistente, la trasformazione dovrebbe comunque essere autorizzata, giacché non comporterebbe pregiudizi apprezzabili all'interesse pubblico e a quello dei vicini. Il ricorrente evidenzia che il contrasto della costruzione esistente con il diritto è limitato al mancato rispetto della distanza minima dal bosco, tutte le altre prescrizioni edilizie essendo per contro rispettate. Adduce che l'intervento edilizio non comprometterebbe le funzioni della foresta, mentre il diniego della licenza edilizia limiterebbe sensibilmente i suoi diritti acquisiti, impedendo di fatto un'edificazione del fondo conforme alla sua destinazione residenziale.