Citation: 1P.615/2002 23.01.2003 E. A

La C.________ SA è proprietaria del fondo n. xxx di Lugano, sito in zona R7, sul quale sorge uno stabile amministrativo e commerciale. Il 20 febbraio 2002 la società ha presentato al Municipio di Lugano la domanda di costruzione per un immobile amministrativo a più corpi sull'adiacente particella n. yyy; mediante un corpo edificato a cavallo del confine con la particella n. xxx, il nuovo stabile è appoggiato perpendicolarmente alla facciata orientale della costruzione esistente. A.________ e B.________, conduttori di locali adibiti a studio medico dentistico nello stabile esistente, si sono opposti al rilascio della licenza edilizia, siccome la prospettata edificazione comporterebbe la chiusura di quattro finestre e il conseguente oscuramento di due locali. Con decisione del 28 maggio 2002 il Municipio di Lugano, acquisito il preavviso favorevole dell'Autorità cantonale, ha respinto l'opposizione e rilasciato la licenza edilizia, assoggettandola tra l'altro alla condizione che fossero dichiarati inabitabili i locali dell'immobile esistente privati dei requisiti minimi di luce e aria. Con risoluzione del 3 settembre 2002 il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha respinto un ricorso degli opponenti.