Citation: 2D_49/2017 E. 5.2

5.2. Nel contempo, il ricorrente non dimostra neanche che il giudizio impugnato contrasti in altro modo con il diritto superiore. La constatazione che l'art. 3 vLN non trova corrispondenza nella nuova legge notarile o che necessita di essere interpretato non attesta evidentemente ancora che questa norma, insieme all'art. 2 vLN, sia "inapplicabile e di conseguenza incostituzionale". Nella loro genericità, anche le affermazioni secondo cui il giudizio impugnato sarebbe contrario a "principi consuetudinari ovvero normative non scritte" rispettivamente secondo cui gli art. 2 e 3 vLN sarebbero in contrasto "con la legge federale ed internazionale" non possono inoltre mutare alcunché. In effetti, il richiamo all'ALC e, in questo ambito, alla giurisprudenza della Corte di giustizia UE menzionata dal ricorrente, non lo può aiutare, in quanto: da un lato, in gioco non è un requisito di cittadinanza (oggetto ad esempio della sentenza C-47/08 del 24 maggio 2011); d'altro lato, restrizioni territoriali derivanti dalle specificità dell'attività notarile, che mirano a garantire legalità e certezza del diritto, sono ammesse anche in quel contesto (sentenza C-342/15 del 9 marzo 2017).