Citation: 8D_3/2021 E. 3.3

3.3. L'art. 89 LPAmm/TI, in vigore al momento della presentazione del ricorso cantonale, recitava che se il Tribunale cantonale amministrativo giudica l'assunzione o la nomina di un dipendente illegittima, esso lo accerta nella propria sentenza (cpv. 1). Il Tribunale cantonale amministrativo non può obbligare l'autorità competente ad assumere o nominare un candidato escluso (cpv. 2). Il legislatore ticinese, riferendosi alla giurisprudenza vigente, con questo rimedio intendeva impedire al concorrente deluso di chiedere al Tribunale cantonale amministrativo di conferirgli la nomina o di rinviare gli atti all'autorità competente perché vi procedesse. Si voleva che il candidato non potesse prevalersi di un diritto alla nomina. Proprio perché l'autorità di nomina fruisce di un vasto margine di apprezzamento, nell'ottica del legislatore cantonale la Corte cantonale non avrebbe potuto sostituirsi a questa autorità e imporle un candidato che non volesse (messaggio n. 6645 del Consiglio di Stato del 23 maggio 2012 relativo alla revisione totale della legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966, pag. 58-59; per l'impossibilità di annullare la disdetta si veda invece sentenza 8C_564/2019 del 22 gennaio 2020 consid. 3 con riferimenti). Da ciò risulta comunque che diversamente dalla Confederazione (art. 34 cpv. 3 LPers, in vigore dal 1° luglio 2013; in precedenza DTAF 2010/53), il Cantone Ticino, come peraltro diversi altri Cantoni, ha previsto esplicitamente un diritto alla tutela giurisdizionale contro la mancata assunzione, nella misura in cui il diritto cantonale istituisce un diritto autonomo all'accertamento dell'illegittimità dell'incarico o della nomina (URS BÜRGI/GUDRUN BÜRGI-SCHNEIDER, Handbuch öffentliches Personalrecht, 2017, pag. 1216; GUIDO CORTI, Costituzione e cessazione del rapporto di pubblico impiego tra fattori di flessibilità, stabilità e instabilità, in: Diritto senza devianza, Studi in onore di Marco Borghi, 2006, pag. 349; PETER HÄNNI, Rechtsschutz gegen kantonale Entscheide in personalrechtlichen Streitigkeiten, in Peter Helbling/Tomas Poledna [editori], Personalrecht des öffentlichen Dienstes, 1999, pag. 576).