Citation: 1C_486/2017 E. 2.2

2.2. Secondo l'art. 42 cpv. 3bis lett. a dell'ordinanza del 27 ottobre 1976 sull'ammissione alla circolazione di persone e veicoli (OAC; RS 741.51), i conducenti di veicoli a motore provenienti dall'estero, residenti in Svizzera da 12 mesi e che durante questo periodo non hanno soggiornato per più di tre mesi consecutivi all'estero hanno bisogno di una licenza di condurre svizzera. L'art. 44 cpv. 1 OAC dispone che al titolare di una licenza di condurre nazionale straniera valevole è rilasciata la licenza di condurre svizzera della rispettiva categoria se, durante una corsa di controllo, dimostra di conoscere le norme della circolazione ed è in grado di condurre in modo sicuro veicoli delle categorie per le quali la licenza è valevole. Questa prova permette all'autorità di accertare in maniera efficace, tramite l'intervento di esperti, l'idoneità pratica alla guida anche di questi conducenti (sentenza 2A.735/2004 del 1° aprile 2005 consid. 3.1). Giusta l'art. 150 cpv. 5 lett. e OAC, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) può rinunciare alla corsa di controllo nei confronti di conducenti di Stati che, in materia di formazione ed esame di guida, pongono esigenze analoghe a quelle che vigono in Svizzera; tra questi Paesi figura l'Italia (allegato 2 alla circolare 1° ottobre 2013 dell'USTRA), ma non il Brasile, ciò che il ricorrente rettamente non contesta.