Citation: 2C_131/2017 E. 3.3

3.3. Rammentato come, in concreto, è in discussione il provvedimento con cui la Commissione per il notariato ha subordinato la riammissione della ricorrente all'esercizio della funzione di notaio - contemporaneamente al suo impiego presso B.________ - alla condizione che la percentuale di occupazione presso l'ente di diritto pubblico cantonale (...) non sia superiore al 50 %, il Tribunale amministrativo l'ha infine confermato osservando: che la richiesta della ricorrente di diminuire al 90 % o all'80 % la sua percentuale di attività presso l'attuale datore di lavoro si scontra con l'art. 23 cpv. 1 lett. b LN e i principi suesposti, secondo cui la funzione di notaio è incompatibile con un'attività lucrativa preponderante; che la normativa ticinese non appare in ogni caso eccessivamente severa, ove solo si consideri che vi sono Cantoni, come il Vallese, che addirittura escludono la possibilità di svolgere il notariato parallelamente ad un'attività alle dipendenze di un ente pubblico; che nel vuoto cade pure la censura con cui viene lamentata una disparità di trattamento con gli avvocati che fungono solo occasionalmente da notai poiché, come a ragione sottolineato dalla Commissione per il notariato, per espressa scelta del legislatore, tra la funzione di notaio e l'esercizio dell'avvocatura non vi è incompatibilità, indipendentemente dal grado di occupazione.