Citation: 5A_634/2017 E. 3.2.6

3.2.6. Il ricorrente chiede infine di ritornare l'incarto alle istanze cantonali affinché venga conferito un nuovo mandato di ascolto della minore. Ritiene infatti che l'audizione della figlia ad opera del Servizio Medico Psicologico di Z.________ sarebbe stata segnatamente invalidata dal fatto che la minore sarebbe stata sentita alla presenza dei genitori e non da sola, dal fatto che l'argomento del trasferimento all'estero non sarebbe stato adeguatamente trattato e dal fatto che l'incaricato all'ascolto avrebbe travalicato le proprie competenze e redatto il suo rapporto sulla base di preconcetti. Il ricorrente si limita tuttavia a riproporre delle critiche procedurali contro l'audizione della figlia, senza confrontarsi con l'argomento dell'autorità inferiore secondo cui occorre rinunciare ad una nuova audizione se essa è inutilmente lesiva del bene del minore ed inoltre priva di utilità poiché non ci sono da aspettarsi nuove informazioni (DTF 133 III 553 consid. 4; sentenza 5A_724/2015 del 2 giugno 2016 consid. 4.3, non pubblicato in DTF 142 I 188). Ciò è il caso in concreto, poiché, come stabilito nel giudizio impugnato, la minore ha espresso la volontà di non essere più sentita e comunque ha già manifestato il suo punto di vista sul trasferimento all'estero. Nella misura in cui è ammissibile, la censura è pertanto infondata.