Citation: 2P.3/2000 26.04.2000 E. A

A.- A.A.________ (14. 07.1968), cittadino bosniaco, ha risieduto in Svizzera dal 1991 in virtù di regolari permessi stagionali alternatisi, dal 1992, ad autorizzazioni rilasciategli nell'ambito dell'Azione Bosnia Erzegovina. Nel novembre 1992 è stato raggiunto dalla moglie B.A.________ (25. 05.1969) e dalla figlia C.A.________ (16. 08.1990); il 4 ottobre 1996 è nato il figlio D.A.________. Il 9 dicembre 1997 l'Ufficio federale degli stranieri ha respinto l'istanza sottopostale il 30 gennaio 1997 dalla Sezione degli stranieri (ora Sezione dei permessi e dell'immigrazione) del Cantone Ticino, al fine di vagliare se alla famiglia A._________ potesse essere concessa una deroga alle misure limitative ai sensi dell'art. 13 lett. f dell'ordinanza del 6 ottobre 1986 che limita l'effettivo degli stranieri (OLS; RS 823. 21). Tale rifiuto è stato confermato su ricorso dal Dipartimento federale di giustizia e polizia il 18 settembre 1998. L'11 dicembre 1998 il Tribunale federale ha respinto il gravame esperito il 15 ottobre 1998 da A.A._________ contro la decisione dipartimentale (causa 2A.512/1998). Il 6 aprile 1999 la Sezione dei permessi e dell'immigrazione ha quindi fissato alla famiglia A._________ un termine con scadenza al 15 giugno 1999 per lasciare il territorio cantonale.