Citation: 5A_932/2020 E. 1

Dal 2013 A.________ è posto al beneficio di una curatela generale ai sensi dell'art. 398 CC (in precedenza era stato al beneficio di una curatela amministrativa e poi di una tutela volontaria). Nel 2019 egli ha chiesto all'Autorità regionale di protezione 11 sede di Losone di revocare la misura. Dopo aver fatto esperire una perizia psichiatrica e preso atto delle osservazioni presentate dalla curatrice B.________, con decisione 9/10 luglio 2020 l'autorità di protezione ha respinto l'istanza. Con scritto 23 ottobre 2020 A.________ ha chiesto alla Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino " la restituzione dell'esercizio dei diritti civili ". Mediante sentenza 29 ottobre 2020 la Corte cantonale ha dichiarato inammissibile tale istanza, osservando che A.________ non manifestava la volontà di introdurre un reclamo avverso la decisione 9/10 luglio 2020 dell'autorità di protezione (reclamo che sarebbe in ogni modo stato irricevibile in quanto tardivo) e che la richiesta di restituzione dell'esercizio dei diritti civili non poteva essere rivolta direttamente alla Camera di protezione, pena la violazione del doppio grado di giurisdizione.