Citation: 9C_186/2020 E. 5

Sul merito, davanti al Tribunale federale, il ricorrente censura un accertamento inesatto dei fatti, contestando in primo luogo le valutazioni dell'assicuratore malattia (in particolare le conclusioni del rapporto di sorveglianza disposto per 5 giorni nei mesi di settembre e ottobre 2017). L'insorgente chiede in sostanza l'annullamento della decisione del 5 febbraio 2018 di Helsana e, basandosi sui certificati del suo medico curante dott. C.________, il riconoscimento di una sua incapacità lavorativa fino al 31 luglio 2018. Ora, la motivazione sul merito è formulata davanti al Tribunale federale in modo manifestamente insufficiente (cfr. consid. 2 qui sopra) per essere esaminata. Il ricorrente contesta soprattutto la procedura concernente l'assicurazione malattia oppure si riferisce a una causa pendente davanti alla Pretura di Locarno (verosimilmente per il suo licenziamento), ciò che esula dall'oggetto del litigio. L'insorgente non fa invece valere alcunché su una presunta incapacità di lavoro posteriore al 31 luglio 2018, come del resto già davanti al Tribunale amministrativo federale. La memoria ricorsuale non si preoccupa neppure di discutere la motivazione della prima giudice in merito all'inesistenza di un'incapacità di lavoro dopo questa data o in relazione a una perdita di guadagno di almeno il 40%, nell'ipotesi in cui dovesse esercitare un'attività adeguata, a suffragio del rifiuto della domanda di rendita d'invalidità. La censura sul merito è quindi inammissibile.