Citation: 9C_585/2022 E. 4.1

4.1. Il Tribunale cantonale ha confermato la decisione di diniego di condono della Cassa per le prestazioni complementari indebitamente percepite dalla ricorrente dal 1° ottobre 2013 al 30 giugno 2017, difettando il presupposto della buona fede, in quanto dagli accertamenti effettuati è emerso che la ricorrente aveva violato l'obbligo di informazione nei confronti della Cassa, per avere omesso di comunicarle che dal 1° ottobre 2013 percepiva una rendita professionale LPP. La ricorrente doveva dunque rendersi conto del reddito supplementare atto a influire sul suo diritto alle prestazioni complementari e l'assenza di tale informazione costituiva una negligenza palese e grave inidonea ad ammettere la sua buona fede.