Citation: 1P.206/2001 15.06.2001 E. 1

1.- a) Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 126 I 207 consid. 1, 257 consid. 1a, 126 III 485 consid. 1). b) La decisione impugnata, relativa alla ricusazione, non pone fine alla lite, ma ne rappresenta unicamente una fase intermedia. Essa è tuttavia impugnabile direttamente con un ricorso di diritto pubblico, questo rimedio essendo secondo l'art. 87 OG ammissibile contro le decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza o sulle domande di ricusazione notificate separatamente dal merito. L'istanza di ricusazione era stata presentata alla Corte cantonale da tutti e tre gli attori, mentre il ricorso di diritto pubblico è presentato da uno solo di loro, A.________. Il quesito di sapere se egli sia legittimato, secondo l'art. 88 OG, a interporre il presente ricorso a titolo singolo può rimanere indeciso, dato l'esito del gravame. c) Il ricorso di diritto pubblico ha, tranne eccezioni che non si verificano in concreto, natura meramente cassatoria (DTF 126 III 534 consid. 1c e rinvio). Ove il ricorrente chiede più dell'annullamento del giudizio impugnato, segnatamente l'accoglimento della domanda di ricusazione, l'annullamento dell'ordinanza pretorile, la designazione di un nuovo Pretore e l'assegnazione di ripetibili per la sede cantonale, il suo gravame è quindi inammissibile (DTF 127 II 1 consid. 2c, 125 I 104 consid. 1b e rinvii). d) In un ricorso di diritto pubblico per violazione del diritto a un giudice indipendente e imparziale il Tribunale federale rivede l'interpretazione e l'applicazione delle norme cantonali dal ristretto profilo dell'arbitrio; esamina invece liberamente il quesito di sapere se l'interpretazione non arbitraria delle norme del diritto cantonale è conforme alle esigenze poste dalla normativa costituzionale (DTF 126 I 68 consid. 3b e rinvii, 123 I 49 consid. 2b, 117 Ia 175 consid. 2 e rinvii). e) Chiamato a statuire su un ricorso di diritto pubblico, il Tribunale federale non applica d'ufficio il diritto, ma esamina solo le censure sollevate in modo chiaro e preciso. Giusta l'art. 90 cpv. 1 lett. b OG, il ricorso di diritto pubblico deve contenere, pena la sua inammissibilità, l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati, e precisare altresì in che consista tale violazione. Ciò significa che il gravame deve sempre contenere un'esauriente motivazione giuridica, dalla quale si possa dedurre se, ed eventualmente in quale misura, la decisione impugnata leda il ricorrente nei suoi diritti costituzionali (cfr. DTF 126 I 235 consid. 2a, 126 III 524 consid. 1c, 534 consid. 1b, 125 I 492 consid. 1b e rinvii). In quanto il ricorrente si limita a criticare l' operato del Pretore, segnatamente riguardo alla motivazione dell'ordinanza 8 agosto 2000, senza tuttavia confrontarsi con chiarezza e precisione con le puntuali e dettagliate considerazioni contenute nella sentenza impugnata, il ricorso è inammissibile. Il ricorrente non spiega infatti, secondo le esigenze poste dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG e dalla giurisprudenza, i motivi per i quali le considerazioni contenute nel giudizio impugnato sarebbero contrarie al diritto.