Citation: 4A_631/2014 E. 3.2

3.2. La ricorrente afferma che nella fattispecie emergerebbero chiaramente due elementi e cioè che la Pretura non avrebbe concesso lo sfratto sulla base di una sola querela penale senza un giudizio di colpevolezza e che fra le parti erano pendenti diverse procedure, fra cui anche un'istanza di sfratto, da cui era desumibile che essa non voleva continuare il rapporto di locazione. Ritiene che in ogni caso il periodo di tempo trascorso tra la querela e l'emanazione del decreto di accusa sarebbe "coperto" dalle altre procedure in corso e che da una valutazione complessiva delle circostanze risulterebbe un'applicazione eccessivamente formalista dell'art. 266g CO.