Citation: 2C_753/2016 E. 5.1

5.1. La ricorrente si richiama in seguito alla libertà economica (art. 27 e 36 Cost.). In questo contesto censura un'ingiustificata disparità di trattamento causata dall'imposta querelata, la quale, del tutto sproporzionata, incide in maniera considerevole nei rapporti di concorrenza sia rispetto ad aziende non assoggettate sia rispetto alla concorrenza nazionale e internazionale. Afferma poi che la stessa potrebbe spingere i dipendenti, a parità di condizioni, a trasferirsi presso datori di lavoro non assoggettati (quindi la tassa non viene riversata sugli utenti) rispettivamente che il tributo in esame non è in nessuna relazione con il reddito che può essere conseguito con la locazione dei parcheggi: di fronte ad un reddito mensile di mercato pari a fr. 33.--/posteggio, l'imposta esatta ammonterebbe a fr. 105.-- mensili, ciò che è confiscatorio, oltre a rendere praticamente impossibile il libero esercizio dell'attività economica.