Citation: 4A_630/2009 16.03.2010 E. C

L'impugnativa interposta dal soccombente, limitata al giudizio sull'importo di fr. 27'401.20 e sulle ripetibili di prima sede, è stata respinta dalla II Camera civile del Tribunale d'appello con sentenza del 21 ottobre 2009. In breve, l'alta Corte ticinese ha negato a A.________ la possibilità di trarre vantaggio dalla DTF 117 II 394, richiamata nell'appello, giusta la quale la condotta processuale abusiva di una parte può dar luogo a una pretesa di risarcimento danni fondata sull'art. 41 CO, indipendente dalla possibilità di essere risarciti in base al diritto di procedura applicabile. Nella fattispecie ci si trova infatti in presenza di due sentenze che "hanno statuito sull'attribuzione di tasse, spese e ripetibili con forza di cosa giudicata, in un caso nell'ambito di una procedura gratuita che non prevedeva il riconoscimento di ripetibili, nel secondo in base al criterio della soccombenza a danno dell'appellante". La conclusione pretorile secondo cui le poste rivendicate non sono qualificabili come danno risarcibile ai sensi dell'art. 41 CO è stata pertanto confermata.