Citation: 4A_515/2022 E. 5.1

5.1. La ricorrente contesta il risarcimento del mancato reddito immobiliare durante il periodo (di 22 mesi) tra il crollo delle facciate e l'inizio dei lavori di ricostruzione, quantificato dall'opponente in fr. 161'416.39. Sostiene che tale posta del danno si fonderebbe esclusivamente sul doc. G29 prodotto in causa dall'opponente, che determina l'ammontare del mancato reddito immobiliare moltiplicando il valore locativo al m2 per le superfici dei singoli piani dell'edificio. Adduce che si tratterebbe di parametri scelti autonomamente dall'opponente e non comprovati. In particolare, le superfici prese in considerazione non corrisponderebbero a quelle che figurano nel doc. M relativo alla domanda di costruzione del nuovo stabile. Inoltre, secondo la ricorrente, il perito giudiziario avrebbe solo verificato la correttezza del calcolo prospettato dall'opponente nel doc. G29, ammettendo di non avere eseguito una ricerca dettagliata e comparativa riguardo ai valori applicati in abitazioni analoghe situate nella stessa zona. La ricorrente ritiene il referto peritale tutt'al più indicativo del valore locativo al m2, ma non delle superfici concretamente in discussione, che non sarebbero confermate da alcun documento agli atti. Sostiene, in ultima analisi, che il danno relativo al mancato reddito immobiliare non sarebbe stato minimamente provato dall'opponente, essendo stato omesso un dato essenziale per poterlo quantificare, quale è quello delle superfici locate.