Citation: I 164/05 22.12.2006 E. 7

Conformemente alla giurisprudenza di questa Corte, la soglia minima di diminuzione della capacità di guadagno conferente diritto a provvedimenti di riformazione professionale è del 20% (DTF 124 V 110 seg. consid. 2b e i riferimenti ivi citati; cfr. pure DTF 130 V 489 seg. consid. 4.2). Ora, nel suo gravame, il ricorrente censura tra l'altro pure il fatto che in tutti questi anni nessuno gli abbia mai proposto una riqualifica a sostegno del suo reinserimento nel libero mercato o in un'altra professione. La censura è fondata. Secondo l'art. 16 LPGA, già citato (consid. 4), l'integrazione ha priorità sulla rendita, la cui assegnazione entra in linea di conto solo qualora non siano attuabili provvedimenti d'integrazione. Nel caso di una domanda di rendita l'amministrazione deve quindi dapprima accertare d'ufficio la questione della reintegrazione dell'assicurato nel circuito economico (DTF 126 V 243 consid. 5, 121 V 190, 108 V 212 seg.), ciò che l'amministrazione apparentemente ha tralasciato di fare in concreto. Dal momento che nella fattispecie il tasso d'invalidità dell'insorgente supera largamente la menzionata soglia del 20%, si giustifica di trasmettere gli atti all'Ufficio AI cantonale affinché esamini se sono date le condizioni per un eventuale diritto dell'interessato a misure d'integrazione professionale.