Citation: 1A.119/2006 12.10.2006 E. 4

4.1 La Corte cantonale ha confermato la tesi governativa secondo cui all'insorgente non poteva essere riconosciuta la legittimazione a ricorrere anche quale vicina, ritenuta la distanza tra i due impianti, la natura delle attività svolte e la configurazione dei luoghi. 4.2 Al riguardo la ricorrente si limita a sostenere che in presenza di un impianto come quello litigioso, che provoca emissioni, immissioni e effetti ambientali e territoriali vari, senza neppure sostenere e rendere verosimile d'esserne tuttavia direttamente toccata, la cerchia dei vicini sarebbe assai ampia. Questa generica critica non dimostra affatto l'illegalità dell'impugnata decisione (sulla legittimazione del vicino cfr. DTF 127 I 44 consid. 2c-d e rinvii, 118 Ia 232 consid. 1a, 117 Ia 18 consid. 3b, 116 Ia 95, 112 Ia 413; Peter Hänni, Planungs, Bau- und besonderes Umweltschutzrecht, Berna 2002, pag. 545 seg. e pag. 554 seg.).