Citation: 5A_539/2024 E. 3.1

3.1. L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi la parte ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata, perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 III 364 consid. 2.4). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: la parte ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 III 364 consid. 2.4). Quando, come in concreto, l'autorità precedente non esamina un ricorso nel merito, oggetto di disamina dinanzi al Tribunale federale può essere unicamente la questione dell'inammissibilità e avverso un tale giudizio sono possibili soltanto conclusioni tendenti all'annullamento e al rinvio dell'incarto all'istanza cantonale, poiché, in caso di accoglimento del ricorso, il Tribunale federale non potrebbe statuire nel merito (v. DTF 144 II 184 consid. 1.1 con rinvii). Limitandosi ad apoditticamente affermare che la sentenza cantonale sarebbe stata emessa con superficialità e che il suo reclamo conteneva un " elenco chiaro e dettagliato " delle ingiustizie subite con il rinvio a " prove documentali " e ad "articoli del codice svizzero relativi a [tali] reati ", il ricorrente non si confronta a sufficienza con la suddetta argomentazione posta a fondamento della sentenza cantonale di inammissibilità (v. supra consid. 1). La sua motivazione è in altre parole inidonea a dimostrare la ricevibilità del suo reclamo e non soddisfa le esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF.