Citation: 2C_734/2020 E. 3.2

3.2. La portata di questa eccezione emerge dal messaggio del Consiglio federale concernente la modifica della legge sugli impianti elettrici e la legge sull'approvvigionamento elettrico del 3 dicembre 2004 (FF 2005 1447 segg., segnatamente 1494 seg.), del seguente tenore: "Secondo il capoverso 6, per aumentare le capacità di trasmissione transfrontaliere, il nostro Consiglio può prevedere eccezioni all'accesso alla rete in virtù dell'articolo 13 LApEl e nel calcolo dei costi di rete computabili (art. 15 LApEl). Sono quindi tutelati gli investimenti in nuove capacità di rete. Può trattarsi della costruzione di un nuovo impianto come pure del potenziamento della capacità degli impianti esistenti. Si parte dal presupposto che gli investimenti in impianti nuovi comportino considerevoli rischi economici. Queste disposizioni tengono conto dell'articolo 7 del regolamento CE 1228/2003 riguardante le cosiddette «merchant lines», senza tuttavia limitarvisi. Occorre tenere conto che anche in seno all'UE sono in corso le discussioni sugli incentivi d'investimento per il potenziamento delle linee di trasmissione transfrontaliere. Il capoverso 6 è pertanto più ampio. Così, gli incentivi d'investimento, invece che in limitazioni dell'accesso alla rete si possono ad esempio concretizzare anche in durate d'ammortamento più brevi o in premi di rischio più elevati. Poiché gli investimenti descritti servono a promuovere le capacità di trasmissione transfrontaliere, i costi non vanno imputati ai consumatori indigeni." La concessione di un'eccezione ha pertanto come obiettivo d'incentivare gli investimenti in nuove capacità di rete (quali la costruzione di un nuovo impianto o il potenziamento della capacità di impianti esistenti). Poiché questi investimenti implicano considerevoli rischi economici, è concesso alle imprese che li effettuano di ammortizzarli (ROLF H. WEBER/BRIGITTA KRATZ, Stromversorgungsrecht, Ergänzungsband Elektrizitätswirtschaft, 2009, pagg. 67 seg. nonché 72; FRANZ J. KESSLER, in: Kommentar zum Energierecht, vol. I 2016, n. 69 all'art. 17 LAEl). Anche la ML Mendrisio-Cagno, oggetto di disamina, rientra in questa costellazione (WEBER/KRATZ, op. cit., pag. 67; KESSLER, op. cit., n. 61 all'art. 17 LAEl). Va poi precisato che se è stata attribuita una tale eccezione all'accesso alla rete, chi ne è posto a beneficio non è tenuto a mettere la rete a disposizione di terzi in base al corrispettivo per l'utilizzazione della rete stabilito (art. 16 LAEl), ma può commercializzare esso medesimo la capacità. Inoltre, nel quadro di questa eccezione, anche la capacità disponibile che può essere attribuita secondo procedure orientate al mercato ai sensi dell'art. 17 cpv. 1 LAEl è ridotta, così come le entrate che ne derivano (cfr. art. 17 cpv. 5 LAEl).