Citation: 2C_758/2019 E. 5.2.2

5.2.2. La ricorrente è stata poi condannata anche in Svizzera, per avere condotto un veicolo con un tasso alcolemico accertato tra 1,33 e 1,76 grammi per mille (nel 2012), nonché tra 1,22 e 1,64 grammi per mille (nel 2015). Tale comportamento è evidentemente contrario all'ordine e alla sicurezza pubblici, perché la guida in stato di ubriachezza mette in pericolo la vita del conducente medesimo e degli altri utenti della strada (DTF 139 II 121 consid. 5.5.1 pag. 127; sentenze 2C_624/2019 del 28 ottobre 2019 consid. 5.4; 2C_452/2017 del 2 luglio 2018 consid. 4.4 e 2C_66/2018 del 7 maggio 2018 consid. 5.2). Come di recente indicato da questa Corte in una fattispecie per molti versi analoga, e senza nulla togliere alla gravità dei fatti in questione, anche le due condanne subite dall'insorgente in Svizzera non permettono però di concludere che la stessa costituisca una concreta minaccia per l'ordine pubblico del nostro Paese ai sensi dell'art. 5 allegato I ALC (sentenza 2C_624/2019 del 28 ottobre 2019 consid. 5.4; diversa, per contro, era la situazione esaminata nelle sentenze 2C_628/2019 del 18 novembre 2019 e 2C_864/2018 del 18 febbraio 2019, poiché in questi casi le condanne per guida in stato di inattitudine erano molteplici e sono state commesse con regolarità durante un lungo lasso di tempo).