Citation: 1C_552/2022 E. 4.4

4.4. La Corte cantonale ha aggiunto che, anche nell'ipotesi in cui si potrebbe ammettere la loro buona fede, ciò che hanno nondimeno escluso nella fattispecie, i ricorrenti non potrebbero comunque avvalersene, visto che, nell'ambito della ponderazione degli interessi, vi osta un interesse pubblico prevalente. Ciò poiché l'interesse pubblico al rispetto delle norme pianificatorie ed edilizie è, di regola, notevole e nella fattispecie ancora di più perché è volto a limitare le abitazioni secondarie, scopo perseguito anche dal piano direttore regionale, che impone di limitarle contingentandole. Nonostante le mancanze e le inadempienze da parte del Comune, la preminenza del notevole interesse pubblico a limitare le residenze secondarie prevale quindi sulla pretesa buona fede dei ricorrenti, ciò che è sottolineato anche dall'applicabilità immediata delle nuove disposizioni costituzionali dell'11 marzo 2012 (art. 75b Cost.; DTF 139 II 243 consid. 7.2), nonché dall'adozione della LASec e della relativa ordinanza. Il mantenimento e l'applicazione del criticato vincolo sono quindi necessari e idonei per raggiungere lo scopo perseguito dal legislatore.