Citation: 9C_283/2023 E. 4.2

4.2. Il ricorrente censura l'accertamento operato dalla Corte cantonale in quanto sarebbe fondato su una base di calcolo errata. Egli non contesta di per sé gli importi constatati dall'autorità giudiziaria precedente, ovvero le basi di calcolo che sono servite a determinare le rendite di vecchiaia e d'invalidità, ma pretende la messa a confronto della scala di reddito 31 riconosciuta nell'ambito della rendita AVS con il reddito medio annuo di fr. 73'134.- ritenuto nel calcolo della rendita d'invalidità, ottenendo così una rendita mensile di fr. 1'562.-. Egli stravolge dunque quanto prescritto dall'art. 33 bis cpv. 1 LAVS, ovvero il calcolo comparativo tra la rendita AI calcolata secondo i criteri AI e la rendita AVS conteggiata secondo le regole AVS. Il ricorrente non merita pertanto tutela nel suo ragionamento in quanto contrario al diritto federale, ovvero all'art. 33 bis LAVS (cfr. consid. 4.1). Le conclusioni del Tribunale cantonale secondo cui gli importi calcolati con i criteri AVS sono inferiori rispetto a quelli determinati con i paramentri AI e che dunque era giustificato continuare a versare la rendita di vecchiaia sulla base degli elementi di calcolo della rendita AI merita conferma.