Citation: 1B_528/2019 E. 2.3.1

2.3.1. Nella fattispecie, è pacifico che l'ORBV è un ospedale pubblico che compone, con altri istituti, l'Ospedale multisito dell'Ente Ospedaliero Cantonale, che assume una responsabilità di diritto pubblico esclusiva di ogni azione diretta contro gli autori del preteso danno. Nel Cantone Ticino, la legge del 24 ottobre 1988 sulla responsabilità civile degli enti pubblici e degli agenti pubblici (LResp/TI; RL 166.100) regola la responsabilità degli enti pubblici per il danno cagionato a terzi con atti od omissioni commessi dai loro agenti (art. 3 lett. a LResp/TI). L'ente pubblico risponde del danno cagionato illecitamente a terzi da un agente pubblico nell'esercizio delle sue funzioni, senza riguardo alla colpa dell'agente (art. 4 cpv. 1 LResp/TI) : il danneggiato non ha azione contro l'agente pubblico (cpv. 3). L'ente pubblico è responsabile del danno cagionato da un agente pubblico nell'esercizio di un'attività sanitaria in violazione dei compiti assegnati alla sua funzione: quando tali compiti attengono all'esercizio diretto di un'attività terapeutica, l'ente pubblico risponde del danno se vi è grave violazione delle regole dell'arte medica e se non prova che l'agente pubblico è esente da colpa (art. 7 cpv. 1 e 2 LResp/TI). Questa legge è applicabile anche al personale medico e paramedico in discussione. Ne segue che i ricorrenti non sono di massima legittimati a ricorrere in applicazione dell'art. 81 LTF, ritenuto che non possono far valere in via adesiva pretese di diritto pubblico contro medici o infermieri dell'ORBV (art. 119 cpv. 2 lett. b CPP; sentenza 6B_730/2017 del 7 marzo 2018 consid. 1.6; vedi invece, per il caso di un intervento effettuato da un medico attivo in una clinica privata, sentenza 6B_411/2017 dell'11 luglio 2017 consid. 1.2). Non costituiscono in effetti pretese civili ai sensi dell'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF quelle fondate sul diritto pubblico. Alla persona danneggiata che dispone esclusivamente di una pretesa di diritto pubblico nei confronti del Cantone o di un ente pubblico, e non può fare valere pretese di diritto civile contro il funzionario o l'agente pubblico asseritamente manchevole, fa difetto pertanto la legittimazione a ricorrere in questa sede (sentenza 6B_913/2014 del 24 dicembre 2014 consid. 2.3.1 e rinvii). In concreto, eventuali pretese di risarcimento nei confronti dei denunciati sono quindi rette dal diritto pubblico cantonale, che, come visto, esclude un'azione diretta del danneggiato nei confronti dell'agente pubblico.