Citation: 1A.28/2005 29.07.2005 E. B

Il 10 novembre 1999 la società A.________SA ha presentato all'allora Tribunale di espropriazione della giurisdizione sottocenerina una notifica di pretese d'indennità di complessivi fr. 767'550.-- (pari a fr. 450.-- al m2 oltre a fr. 3'000.-- per spese di progettazione) nei confronti del Comune di Caneggio a titolo di espropriazione materiale del fondo. L'ente espropriante si è opposto alla richiesta, postulando l'espropriazione formale della particella e offrendo un'indennità di fr. 50.-- al m2. Con sentenza del 29 gennaio 2002 il Tribunale di espropriazione ha respinto le pretese della proprietaria, negando la realizzazione di un'espropriazione materiale. Adito dalla proprietaria, il Tribunale cantonale amministrativo ha accolto il ricorso con giudizio del 25 luglio 2003. Ha ritenuto l'inserimento del fondo nella zona edificabile d'interesse comunale, per la sua rilevante incidenza sul diritto di proprietà della ricorrente, costitutivo di espropriazione materiale e rinviato gli atti alla precedente istanza per la determinazione dell'indennità dovuta all'espropriata.