Citation: 1B_384/2013 E. 3.4

3.4. La tesi, meramente teorica e che non si confronta con i motivi posti a fondamento dell'impugnato giudizio, non può essere seguita. Del resto, contrariamente all'assunto ricorsuale, la CRP non ha imposto al PP di sentire entro il termine concesso di 15 giorni tutte le persone i cui numeri telefonici erano registrati nelle rubriche dei telefoni cellulari sequestrati all'imputato. Essa ha invero stabilito che il PP non poteva, come ribadito nel ricorso in esame, limitarsi ad addurre che detti numeri sarebbero riconducibili a persone conosciute per precedenti penali, ma delle quali per una sua personale scelta procedurale non voleva indicare le generalità. Al riguardo, il ricorrente non si confronta con la citata giurisprudenza secondo la quale contrariamente alla sua tesi, la carcerazione fondata sul rischio di collusione dev'essere esaminata sulla base delle circostanze concrete del singolo caso e non su mere ipotesi. È pertanto evidente che il GPC prima e la CRP poi, in assenza di indicazioni concrete e verificabili fornite dal PP, non potevano prorogare la carcerazione litigiosa. La semplice affermazione del ricorrente, non confortata da alcun dato concreto, che le rinvenute utenze telefoniche sarebbero riconducibili a persone note nell'ambiente della vendita e dell'acquisto di sostanze stupefacenti, non sovverte tale conclusione per nulla arbitraria, anzi corretta.