Citation: I 534/05 10.11.2006 E. 3

Il giudizio impugnato si è fondato essenzialmente sulle constatazioni e conclusioni formulate dal sanitario del servizio medico dell'UAI intervenuto nella presente fattispecie. Questi ha rilasciato tre rapporti, il primo il 27 gennaio 2004, il secondo il 22 marzo successivo, il terzo il 7 marzo 2005. Nel primo rapporto, il medico dell'amministrazione ha attestato una situazione valetudinaria e un'incapacità lavorativa invariate, proponendo una nuova procedura di revisione della prestazione nel 2006. Nel secondo rapporto, allestito nemmeno due mesi dopo, il 22 marzo 2004, lo stesso sanitario, dopo aver appreso che il ricorrente lavorava, con interruzioni, sin dal marzo 2001 in qualità di telefonista in un istituto scolastico, lo ha poi dichiarato pienamente abile in detta attività a partire da tale epoca, senza limitazioni dal punto di vista medico. Sorprende, a dire il vero, il fatto che il sanitario dell'UAI abbia in stessa data 22 marzo 2004 certificato una incapacità lavorativa del 100% in attività sostitutive a decorrere dal marzo 2001. Nel suo terzo rapporto, reso il 7 marzo 2005 in sede commissionale, il medico dell'amministrazione si è infine nuovamente espresso nel senso che l'attività esercitata a tempo pieno dall'interessato a partire dal marzo 2001 era, dal profilo valetudinario, ragionevolmente esigibile perlomeno sino al 20 settembre 2004, data della decisione su opposizione in lite. Visto ora che non vi è stato, secondo gli atti, nessun cambiamento delle condizioni di salute del ricorrente durante il periodo in oggetto, considerato inoltre che, da parte loro, i sanitari dell'Istituto nazionale italiano della previdenza sociale (INPS), nella perizia medica dettagliata del 16 settembre 2003, lo hanno riconosciuto invalido nella misura del 50% e ribadito, infine, come il compito del medico consista in particolare nell'indicare in modo concludente in quale misura e in quali attività l'assicurato è incapace al lavoro (cfr. il precedente consid. 2), si impongono, alla luce delle attestazioni fra di loro contradditorie rilasciate dal dott. H.________ nello spazio di poco più di un anno, ulteriori indagini. A tale scopo l'inserto è ritornato all'amministrazione.