Citation: 8C_180/2020 E. 3.1

3.1. Il Tribunale amministrativo ha esposto lo svolgimento del processo e le censure del ricorrente L'autorità giudiziaria grigionese ha osservato che l'assicuratore nello scritto del 20 febbraio 2014 inizialmente si era fondato sull'art. 37 cpv. 2 LAINF, mentre solo in un secondo tempo ha richiamato l'art. 37 cpv. 3 LAINF. La Corte cantonale ha rilevato che, perseverando nell'errore di applicare il cpv. 2, sarebbe stato più opportuno per l'assicuratore riferirsi soltanto alle indennità giornaliere, evitando di evocare così certezze anche per le prestazioni future non ancora decise (rendita di invalidità e IMI). A prescindere da ciò, l'assicuratore poteva legittimamente ritornare con effetto ex nunc e pro futuro su una precedente argomentazione (sbagliata), riferendosi giustamente sul cpv. 3. Il Tribunale amministrativo ha negato che la decurtazione di cui all'art. 37 cpv. 3 LAINF possa essere esclusa siccome l'autorità penale ha abbandonato il procedimento secondo l'art. 54 CP. La riduzione delle prestazioni dell'assicurazione contro gli infortuni è determinata dal grado di negligenza dell'assicurato, mentre la norma penale tiene conto degli scopi penali, quando le conseguenze dell'atto puniscono l'imputato maggiormente rispetto allo scopo sanzionatorio dello Stato. Visto che l'assicurato si è messo alla guida con un tasso di alcolemia contrario alla legge ed egli doveva mettere in conto l'eventualità di mettersi alla guida in seguito al consumo di alcolici, la riduzione decisa dall'assicuratore è apparsa secondo i giudici grigionesi come sostenibile e conforme alla prassi.