Citation: 5A_52/2020 E. 3.2

3.2. Nella misura in cui, nella maggior parte dell'allegato ricorsuale, la ricorrente si limita ad esporre la propria opinione senza confrontarsi in modo puntuale con i considerandi della sentenza impugnata, spiegando specificatamente per quali ragioni violerebbero il diritto, il gravame non adempie le citate esigenze di motivazione ed è quindi inammissibile. In particolare, l'esposto dell'iter procedurale e il riassunto dei fatti presentati dalla ricorrente non sono per loro natura idonei a correggere o a precisare gli accertamenti dei fatti contenuti nel giudizio impugnato, dei quali non è sostanziata l'arbitrarietà (cfr. sentenza 2C_50/2019 del 16 gennaio 2020 consid. 3.2 e rinvii). Parimenti, la ricorrente non dimostra arbitrio alcuno laddove adduce genericamente che i giudici cantonali si sarebbero scostati dalla perizia allestita nella causa in esame. Si limita infatti a citare uno stralcio del referto peritale, ma non spiega su quali aspetti la Corte cantonale avrebbe valutato in modo manifestamente insostenibile la prova. Risulta peraltro in diversi punti del giudizio impugnato che i giudici cantonali si sono fondati sulla citata perizia, riprendendo le sue risultanze. Il ricorso è altresì inammissibile nella misura in cui la ricorrente si limita a richiamare i principi dell'affidamento e della proporzionalità, nonché la garanzia costituzionale della proprietà (art. 26 Cost.). Disattende che la garanzia della proprietà è soggetta a restrizioni (cfr. art. 36 Cost., art. 641 cpv. 1 CC), sicché le sarebbe spettato discutere concretamente le condizioni alla base delle restrizioni che interessano il caso in esame.