Citation: 2C_665/2023 E. 5.2

5.2. Ora, nella misura in cui la critica dovesse vertere, oltre che sul divieto d'arbitrio in relazione all'applicazione del diritto cantonale, anche sulla denuncia della violazione della legge federale sulle epidemie e dell'ordinanza COVID-19 situazione particolare, essa è infondata. In effetti, l'art. 2 dell'ordinanza citata indica che i provvedimenti nel settore della scuola dell'obbligo e del livello secondario II rientrano nella competenza dei Cantoni (cpv. 2) e fa per il resto rinvio alle competenze cantonali previste dalla LEp (cpv. 1). D'altra parte, l'art. 40 cpv. 1 e 2 LEp prevede una serie di misure che le autorità cantonali competenti possono prendere al fine di impedire la propagazione di malattie trasmissibili, ma non indica quali autorità cantonali debbano prenderle. Si tratta di un aspetto di diritto cantonale, che occorre approfondire ulteriormente (successivo consid. 6; DTF 147 I 478 consid. 3.3, con riferimento ad altre normative federali che, a differenza della LEp, stabiliscono invece direttamente quale organo cantonale sia competente). Nel seguito, va quindi ancora verificato se - come sostenuto nel gravame - la sentenza impugnata si fondi su un'applicazione insostenibile e arbitraria del diritto grigionese.