Citation: 5A_819/2020 E. 1.1

1.1. A.________ e B.________ si oppongono, a tutela dei loro diritti ereditari, alle donazioni di beni immobiliari siti sul Comune di X.________ che l'ormai defunto padre aveva eseguito nel 2016 in favore delle figlie D.________ e E.________, beni che queste ultime hanno poi a loro volta trasferito a C.________ (figlio di D.________) e a F.________ (figlia minorenne di E.________). Con istanza 16 aprile 2020 A.________ e B.________ hanno chiesto in via supercautelare e cautelare di annotare a registro fondiario una restrizione della facoltà di disporre ai sensi dell'art. 960 CC a carico del fondo n. 1514 RFD di X.________, di proprietà di F.________. Il Pretore della Giurisdizione di Locarno-Campagna ha accolto l'istanza in via supercautelare in data 17 aprile 2020. Nelle sue osservazioni all'istanza, F.________ si è opposta all'istanza cautelare, postulando che la misura ordinata in via supercautelare fosse revocata e in subordine che il suo mantenimento fosse condizionato alla prestazione di una garanzia di fr. 140'000.-- ai sensi dell'art. 264 cpv. 1 CPC. Con decisione 2 giugno 2020 il Pretore ha respinto l'istanza di F.________ di revoca della misura supercautelare, ma ha accolto la sua richiesta subordinata, ordinando quindi a A.________ e B.________, a garanzia del risarcimento di eventuali danni, di versare entro venti giorni l'importo di fr. 140'000.--, con l'avvertenza che la decorrenza infruttuosa del termine avrebbe comportato la revoca del provvedimento ordinato il 17 aprile 2020.