Citation: 1C_233/2022 E. 2.5

2.5. Il ricorrente, disattendendo il suo obbligo di motivazione (vedi art. 42 LTF), non si confronta con questi argomenti, limitandosi a riproporre in maniera generica e appellatoria le censure addotte dinanzi alla Corte cantonale, da essa rettamente respinte fondandosi anche sulla citata sentenza 6B_271/2020 del Tribunale federale. Al riguardo egli sostiene in effetti di non essersi accorto del limite di 80 km/h e che non aveva alcuna nozione della velocità con la quale stava percorrendo il tratto autostradale. Le condizioni meteo e di visibilità erano ottime, il manto stradale asciutto, il cantiere era chiuso e non vi erano operai al lavoro essendo un giorno festivo. Egli asserisce che non avrebbe assolutamente potuto immaginarsi, soggettivamente, che in quel tratto potesse esserci un limite a 80 km/h. Aggiunge che la limitazione della velocità si sarebbe fondata sulla tutela della sicurezza degli operai impegnati sul cantiere, che tuttavia quel giorno non lavoravano. Osserva poi che non aveva la percezione, soggettiva, di percorrere quel tratto autostradale alla velocità di 144 km/h. Viste le particolarità della sua autovettura di ultima generazione, super silenziosa, molto stabile nella guida e che non dà l'impressione della velocità egli aveva una sensazione di sicurezza tale da sentirsi " sempre fermi a 120 km/h ". Ne deduce, in maniera invero difficilmente condivisibile, che l'eccesso di velocità non avrebbe pertanto costituito nessun rischio concreto, né potenziale per nessun utente della strada, motivo per cui, seppure non si rendesse pienamente conto della velocità, egli non avrebbe accettato di correre un forte rischio tale da causare un incidente.