Citation: 2C_399/2018 E. 5

La procedura davanti alle precedenti istanze è stata impostata sin dall'inizio come una procedura di riconoscimento ai fini professionali, toccando solo di transenna la questione del riconoscimento accademico ed applicando l'Ordinanza CDS 22.11.2012, il cui art. 11 stabilisce in effetti che con il riconoscimento "si conferma alle persone aventi qualifiche professionali in osteopatia estere che le loro conoscenze e capacità professionali sono equivalenti a quelle sancite da corrispondenti qualifiche professionali svizzere con la relativa abilitazione all'esercizio professionale". Va quindi innanzitutto chiarito se la Commissione di ricorso CDPE/CDS abbia correttamente applicato le condizioni formali (art. 3) e materiali (art. 4) previste dall'Ordinanza CDS 22.11.2012 per il riconoscimento del MSc rilasciato dal NESCOT oppure se, come sostenuto dalla ricorrente, la decisione impugnata violi il diritto intercantonale e internazionale.