Citation: 1B_104/2017 E. 2.3

2.3. La censura, peraltro infondata come risulta chiaramente dalla prassi e dottrina posta a fondamento dell'impugnato giudizio, è anche lesiva dei principi della buona fede processuale (art. 5 cpv. 3 Cost.; cfr. DTF 138 I 97 consid. 4.1.5 pag. 101) e del "venire contra factum proprium". Nella domanda di ricusazione, richiamando la dottrina e l'art. 56 CPP, norma che indica i motivi di ricusazione di "chi opera in seno a un'autorità penale", l'istante sosteneva infatti che l'istituto della ricusazione concerne ogni soggetto che esercita qualsivoglia funzione presso un'autorità penale e quindi anche i vicecancellieri.