Citation: 9C_815/2009 23.10.2009 E. 1

che giusta l'art. 42 cpv. 1 LTF il ricorso deve tra l'altro contenere delle conclusioni e la loro motivazione, che per l'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto, che il Tribunale federale esamina in linea di massima solo le censure sollevate, non essendo per contro tenuto a vagliare, come lo farebbe un'autorità di prima istanza, tutte le questioni giuridiche che si pongono, se queste ultime non sono sollevate in sede federale, che il ricorrente non si confronta nelle debite forme - nemmeno nell'atto completivo del 7 ottobre 2008 - con i motivi che hanno indotto l'istanza precedente a negare il diritto a una rendita d'invalidità, che in particolare il ricorrente, limitandosi a genericamente - e peraltro in contrasto con la prassi in materia (cfr. ad esempio sentenza 9C_13/2007 del 31 marzo 2008, in RtiD II-2008 pag. 274, consid. 4.3; cfr. pure DTF 107 V 17 consid. 2c pag. 21) - rilevare l'impossibilità per lui di "riciclarsi"in attività lavorative leggere, che nel settore agricolo non esisterebbero e che nel settore della produzione richiederebbero competenze specifiche che lui non avrebbe, non spiega (né del resto sostiene) in quale misura l'accertamento, di fatto (DTF 132 V 393 consid. 3.2 pag. 398), dei primi giudici in merito alla ritenuta piena capacità lavorativa in attività sostitutive leggere sarebbe non solo errato, ma addirittura manifestamente inesatto (art. 97 cpv. 1 LTF), che in tali condizioni il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si rivela inammissibile e può essere evaso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che viste le particolari circostanze non si riscuotono spese (art. 66 cpv. 1 in fine LTF);