Citation: 4P.78/2005 09.12.2005 E. 5

In concreto, nel dispositivo della sentenza del 13 settembre 2004 il Tribunale federale ha accertato l'incompetenza dell'arbitro "nella misura indicata nei considerandi". Giustamente gli istanti affermano che questo dispositivo rinvia al considerando 9, nel quale è stato precisato che la competenza di verificare gli onorari esposti dagli avvocati spetta agli organi di moderazione e non all'arbitro, il quale potrebbe invece conservare una competenza limitata all'azione creditoria promossa davanti a lui. Tale questione non è stata tuttavia approfondita dal Tribunale federale, visto ch'essa non era "stata affrontata né nel lodo impugnato né dal ricorrente, perlomeno non conformemente ai requisiti di motivazione posti dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG". Ne segue che la motivazione del giudizio potrebbe di per sé essere oggetto di una domanda d'interpretazione, insieme con il dispositivo. Gli argomenti proposti dagli istanti misconoscono però la vera natura di questa procedura.