Citation: 1B_389/2017 E. A

Il 5 ottobre 2016 la Corte delle assise criminali ha condannato in contumacia l'avvocata A.________ per ripetuta appropriazione indebita qualificata, ripetuta sottrazione di cose requisite o sequestrate, ripetuta coazione (in parte tentata), ripetute soppressioni di documento e ripetuta diffamazione, alla pena detentiva di 24 mesi, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di tre anni. Con la stessa decisione è stato ordinato anche il dissequestro e la restituzione all'accusatore privato B.________ del saldo di un conto presso C.________ e di un altro presso D.________ SA intestati allo studio legale avv. A.________. La sentenza è stata impugnata dall'interessata dinanzi alla CARP.