Citation: 2C_81/2014 E. 4.1

4.1. Ai sensi dell'art. 1 LEPIC è considerato impresario costruttore chi dirige ed organizza in qualità di responsabile l'attività di un'impresa di costruzione e possiede i requisiti richiesti dalla legge (cpv. 1), rispettivamente sono considerate imprese di costruzione le persone giuridiche, le società di persone o le ditte individuali che, con attrezzature ed un organico proprio, eseguono lavori di sopra e sottostruttura; non sono ritenute tali le professioni artigianali e di rami affini (cpv. 2). Secondo l'art. 4 LEPIC, sono abilitate ad eseguire lavori di sopra e sottostruttura le imprese iscritte all'albo (cpv. 1), mentre non soggiace all'applicazione della legge l'esecuzione di lavori, a titolo professionale, di modesta importanza o particolarmente semplici che possono essere eseguiti anche da persone senza particolari conoscenze nel ramo della costruzione e senza l'ausilio di attrezzature importanti (cpv. 2). Sono considerati di modesta importanza i lavori i cui preventivabili costi non superano l'importo di fr. 30'000.-- (cpv. 3). I lavori non soggetti alla presente legge sono definiti nel regolamento di applicazione (cpv. 4). Da parte sua, il citato regolamento di applicazione della legge sull'esercizio della professione di impresario costruttore del 26 maggio 1998 (RLEPIC; RL/TI 7.1.5.3.1) prevede, al suo art. 6, che tutti i lavori di cui l'importo preventivabile supera i fr. 30'000.-- devono essere eseguiti da imprese iscritte all'albo (cpv. 1) e che la loro esecuzione non può essere suddivisa in lotti al fine di sottrarli all'applicazione dell'art. 4 cpv. 1 della legge (cpv. 2); spetta alla Commissione di vigilanza decidere sui lavori non soggetti alla legge (cpv. 3). Per quanto qui d'interesse, la LEPICOSC prevede, al suo art. 1, che sono considerate imprese di costruzione le persone giuridiche, le società di persone o le ditte individuali che, con attrezzature ed un organico proprio, eseguono lavori di edilizia e genio civile, non essendo ritenute tali le professioni artigianali e di rami affini (cpv. 1), mentre sono considerati degli operatori specialisti nel settore principale della costruzione (in seguito: operatori specialisti) le persone giuridiche, le società di persone o le ditte individuali che, con organico proprio, eseguono lavori specialistici nell'ambito dei settori professionali elencati nell'allegato (cpv. 2), cioè la posa d'acciaio d'armatura (ferraioli); l'esecuzione di casserature; l'esecuzione di murature in cotto e pietra e l'esecuzione di cappe di sottofondo (betoncini). A parte qualche modifica di stile e le aggiunte concernenti gli operatori specialisti (con riferimento all'iscrizione nell'albo, cpv. 1, e al limite di fr. 10'000.-- per i lavori di modesta importanza, cpv. 3 seconda frase) l'art. 4 della legge è rimasto pressoché immutato. Il regolamento di applicazione non ha subito alcuna modifica.