Citation: 2C_183/2023 E. 4.3.1

4.3.1. Giusta l'art. 33 cpv. 3 LStr, il permesso di dimora è di durata limitata e può essere prorogato se non vi sono motivi di revoca ai sensi dell'art. 62 cpv. 1 LStr. Ciò è tra l'altro il caso quando lo straniero ha fornito, durante la procedura d'autorizzazione, indicazioni false o taciuto fatti essenziali (lett. a) nonché quando disattende una delle condizioni legate alla decisione (lett. d). Poiché la revoca di un permesso di dimora non è regolata nell'accordo sulla libera circolazione delle persone, tali motivi valgono anche per la revoca rispettivamente per il mancato rinnovo di permessi di dimora UE/AELS (art. 2 cpv. 2 LStr; art. 23 cpv. 1 dell'ordinanza del 22 maggio 2002 sull'introduzione della libera circolazione delle persone [OLCP; RS 142.203]; sentenza 2C_550/2023 del 29 agosto 2024 consid. 3.1).