Citation: 1P.712/2003 09.01.2004 E. A

Il 24 settembre 2003 la A.________ SA ha denunciato il notaio B.________, C.________ e D.________ per non meglio definite "ipotesi di reato d'azione pubblica" con riferimento alla rogazione di due atti notarili del 26 settembre 2001 stilati dal citato notaio tra le parti C.________ e la Fratelli D.________ SA, di cui D.________ è amministratore unico. I rogiti concernevano la compravendita, a 52.--fr./m2, di metà del fondo n. xxx, appartenente in comproprietà a C.________ e a E.________ e, a 3.30 fr./m2, di altri fondi da parte della Fratelli D.________ SA; con rogito del 22 aprile 2002 C.________ ha poi venduto, a 78.--fr./m2, l'altra metà del fondo n. xxx alla F.________ SA. Secondo la denunciante, il notaio avrebbe saputo che i prezzi di compravendita indicati nei due rogiti sottoscritti lo stesso giorno sarebbero stati inveritieri, non essendoci, per fondi contigui, motivi oggettivi per una tale differenza di prezzo; l'operazione avrebbe perseguito lo scopo di rendere più gravoso l'esercizio del diritto di prelazione di E.________, comproprietario di uno dei fondi litigiosi, il cui acquisto era stato finanziato dalla denunciante.