Citation: 1A.226/2005 24.04.2007 E. C

Il 28 ottobre 1998 la Procura aveva chiesto al Tribunale di Venezia il sequestro conservativo degli averi bloccati in Svizzera; l'istanza è stata accolta il 4 novembre successivo e il sequestro decretato a favore del Procuratore della Repubblica e di una parte civile. Mediante rogatoria del 25 febbraio 2002, completata il 25 luglio seguente, l'autorità estera ha chiesto di trasmetterle la somma sequestrata all'interessato sul conto aaa presso una banca luganese, ammontante a fr. 2'161'901.--. Il MPC, con decisione del 21 luglio 2003, ha accolto la richiesta e ordinato la consegna della somma all'Italia. Con sentenza del 10 dicembre 2003 (causa 1A.172/2003) il Tribunale federale, in accoglimento di un ricorso di X.________, ha ordinato al MPC di invitare lo Stato richiedente a produrre una decisione di confisca o a indicare se essa può avvenire fondandosi sul citato giudizio di condanna. Con decisione del 28 luglio 2005 il MPC ha rilevato che secondo le informazioni fornite dall'Italia si sarebbe in presenza di un sequestro conservativo ai sensi dell'art. 316 e segg. CPP italiano, per cui una decisione di confisca non sarebbe possibile né necessaria secondo il diritto estero. Ha quindi accolto la rogatoria al senso dei considerandi e ordinato la trasmissione all'Italia della somma sequestrata.