Citation: B 34/06 06.08.2007 E. A

Dal 1974 B.________, nato nel 1954, è docente di scuola elementare presso le scuole consortili di Z.________ ed è assicurato per la previdenza professionale presso la Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato. Dal 1975 egli ha pure svolto la funzione di "direttore amministrativo" ai sensi dell'allora vigente legge sulla scuola (Lsc) con un compenso iniziale di fr. 1'200.- annui, poi portato a fr. 2'500.-. A partire dall'anno scolastico 1991/1992 l'interessato è stato incaricato dal Consorzio scuole elementari Z.________ (in seguito: il Consorzio) quale "docente responsabile della direzione" ai sensi della medesima legge, percependo un compenso annuo di fr. 6'000.- ripartito su 12 mensilità. Allo scopo di integrare nello stipendio assicurato la retribuzione ricevuta per l'incarico di responsabile della direzione, con scritto del 23 novembre 2004 B.________, tramite il Sindacato OCST, ha chiesto al Consorzio di modificare il regolamento delle scuole consortili nel senso di assegnare il docente responsabile della direzione a una classe di stipendio particolare. In risposta, il Consorzio ha dichiarato di non poter attribuire, mediante modifica regolamentare, a un docente responsabile della direzione, che resta pur sempre a tutti gli effetti docente titolare, una classe di stipendio superiore, tale funzione non essendo prevista nell'orientamento professionale. Il Consorzio ha pure escluso il riconoscimento di uno stipendio, assoggettato alla cassa pensioni, superiore al massimo della classe di funzione (27) attribuibile a un docente di scuola elementare e ha precisato che l'unica possibilità per dare seguito alla richiesta dell'interessato sarebbe stata quella di introdurre la funzione di direttore scolastico, a tempo pieno o a metà tempo. Soluzione che però non poteva essere presa in considerazione per l'istituto scolastico in questione, essendo questo composto di sole cinque sezioni di scuola elementare e di sole due sezioni di scuola dell'infanzia. Interpellata a sua volta dall'interessato, la Cassa ha confermato che, poiché non ricopriva la funzione di direttore didattico, bensì "solo" quella di direttore amministrativo, egli non poteva essere assicurato ai fini della previdenza professionale per il compenso riconosciutogli a questo titolo.