Citation: 5A_692/2024 E. 5

Si deve inoltre osservare che contro la sentenza cantonale 23 settembre 2024 il ricorrente avrebbe in ogni caso potuto far valere soltanto la violazione di diritti costituzionali (v. art. 98 LTF). Giusta l'art. 106 cpv. 2 LTF, il Tribunale federale esamina la violazione di questi diritti soltanto se tale censura è stata sollevata e motivata. Ciò significa che, nei motivi del gravame, la parte ricorrente deve indicare in modo chiaro e dettagliato i diritti costituzionali ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla decisione impugnata, in cosa consista la pretesa violazione (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 III 364 consid. 2.4; 134 II 244 consid. 2.2). Nel caso concreto il ricorrente si limita a difendere la fondatezza del suo reclamo, ribadendo che alla Fondazione A.________ non sarebbe stata notificata la decisione supercautelare 3 ottobre 2018 e che i suoi organi non sarebbero quindi potuti comparire all'udienza dell'8 novembre 2018. Egli non si prevale però di alcuna lesione di garanzie costituzionali e non si confronta con le ragioni per le quali la sentenza cantonale ha ritenuto irricevibile il suo reclamo. Le severe esigenze di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF sono quindi del tutto disattese, per cui il ricorso è a ogni modo inammissibile anche per la sua carente motivazione.