Citation: 2D_2/2021 E. 4.3

4.3. La ricorrente sostiene che la sua offerta era completa e rispettava le prescrizioni di gara. Secondo l'interessata, il Tribunale amministrativo non avrebbe distinto " (i) la mancata offerta della copertura provvisionale dalla (ii) mancata inclusione del prezzo di tale clausola nel prezzo complessivo dell'offerta" (ricorso, pag. 15). La sua offerta comprendeva incontestabilmente la copertura provvisionale, conformemente alle prescrizioni di gara. Essa non comprendeva tuttavia il premio relativo a tale prestazione assicurativa, poiché, secondo il metodo seguito dall'insorgente, il premio in questione "non viene calcolato in maniera forfettaria, bensì esso viene addebitato retroattivamente a partire dal verificarsi dell'evento, ossia dal momento in cui l'assicurato procede ad un nuovo acquisto o ad un incremento del valore" (ricorso, pag. 16). L'interessata osserva che questo modo di procedere, da lei regolarmente offerto anche ai clienti privati, rispetta le direttive prescritte dalla FINMA per le assicurazioni di questo tipo ed è inoltre più vantaggioso per l'assicurato, il quale non deve farsi carico di un premio fisso indipendente dall'effettivo verificarsi o meno dell'evento assicurato (cioè un nuovo acquisto o un incremento del valore). A mente dell'insorgente, poi, la documentazione di gara non indicava da nessuna parte l'obbligo di inserire il premio della clausola provvisionale nel prezzo complessivo dell'offerta. La sua offerta doveva quindi essere ritenuta completa e corretta. Ritenendo il contrario ed escludendola dalla gara per tale motivo, la Corte cantonale sarebbe dunque incorsa in arbitrio.