Citation: 4A_135/2023 E. A

Il 12 febbraio 2007 A.________ ha aperto presso la banca B.________ SA un conto corrente e di deposito. La relazione era di natura "execution only", il titolare del conto non avendo attribuito alcun mandato di gestione alla banca o a terze persone, limitandosi a conferire una procura al fratello C.________ e al padre D.________. In seguito, A.________ ha versato sul conto importi per complessivi Euro 17'006'681.--, di cui Euro 14'500'000.-- sono stati collocati in quattro polizze assicurative della società E.________ AG. Il 9 maggio 2007 egli ha sottoscritto, riguardo alla sua relazione bancaria, un'autorizzazione di informazione e una richiesta per l'utilizzazione dell'e-banking a favore di F.________ di X.________, volti a consentire l'accesso alle informazioni concernenti la relazione bancaria. Tra la fine del 2007 e la fine del 2008 sono stati eseguiti sugli averi di A.________ una serie di atti di cui egli ha sostenuto non essere a conoscenza, fondati su dei documenti recanti sue firme autografe che sono risultate falsificate. In particolare, risultano essere stati falsificati un contratto di apertura di una linea di credito (credito lombard) a favore della suddetta relazione bancaria, con messa a pegno delle polizze assicurative E.________ per Euro 14'500'000.--, nonché diversi ordini di addebito del conto di A.________ per un importo complessivo superiore a Euro 10'000'000.--. A.________ ha lamentato una perdita finale di Euro 15'586'134.54, corrispondente alla differenza tra l'importo complessivamente versato sul conto e quello recuperato.