Citation: 4A_529/2022 E. 3.1

3.1. Il ricorrente sostiene che l'atto pubblico di costituzione del diritto di compera non sarebbe stato nullo, bensì soltanto inefficace fino al momento in cui l'opponente avrebbe dimostrato di potere finanziare l'acquisto dell'immobile in modo conforme ai criteri della LAFE. Adduce che, in questo lasso di tempo, il contratto sarebbe rimasto interamente in sospeso alla stregua di un negozio giuridico subordinato ad una condizione sospensiva. Secondo il ricorrente, non poteva infatti essere esclusa la possibilità per l'opponente, quale acquirente del fondo, di ottenere capitali propri entro la scadenza del diritto di compera. Sostiene al riguardo che, con la decisione dell'8 maggio 2018, l'Autorità di prima istanza LAFE non ha statuito definitivamente sulla mancanza di un'autorizzazione per l'acquisto del fondo, ma ha unicamente rilevato che le previste modalità di finanziamento dell'acquisto, lo rendevano soggetto alla LAFE.