Citation: 1C_55/2017 E. 3.3

3.3. Adduce, senza confrontarsi con la sopraccitata giurisprudenza (DTF 139 II 95 consid. 3.2 pag. 101), che l'apertura di un procedimento amministrativo fondato sul medesimo complesso di fatti, costituirebbe una violazione del principio "ne bis in idem", accennando al riguardo alla sentenza della Grande Camera della Corte europea dei diritti dell'uomo del 10 febbraio 2009 nella causa Zolotoukhine contro Russia. Con questo accenno il ricorrente disattende tuttavia che con sentenza del 4 ottobre 2016 nella causa Rivard contro Svizzera (pubblicata in: Plädoyer 2016 pag. 70 e fondata sulla DTF 137 I 363), la Corte europea dei diritti dell'uomo, riferendosi anche alla causa Zolotoukhine, ha ritenuto la conformità della coesistenza delle suddette procedure prevista dalla LCStr con l'art. 4 n. 1 del Protocollo addizionale n. 7 alla CEDU, negando la violazione del principio "ne bis in idem".