Citation: 1C_259/2021 E. 2.3

2.3. In effetti, neppure gli atti prodotti dai ricorrenti militano a sostegno della loro tesi. Dal comunicato stampa del 21 dicembre 2016 del MPC si evince ch'esso ha condannato, sulla base dell'art. 102 cpv. 2 CP (responsabilità dell'impresa), A.________ SA con un decreto d'accusa nel quadro di una procedura penale iniziata in Svizzera, coordinata con il Brasile e gli USA. Nel comunicato stampa di stessa data della Procuradoria da República no Estado do Paraná, si accenna in maniera del tutto generica a un compromesso che farebbe parte di un accordo globale, frutto del lavoro congiunto d'inchiesta tra i ministeri pubblici dei tre citati Stati, sottoscritto dalle incriminate imprese con le autorità dei tre Paesi, con l'obiettivo principale di preservarle e permettere loro di continuare le loro attività. Dall'accordo "de leniência" prodotto dai ricorrenti non risulta alcuna sottoscrizione dello stesso da parte della Svizzera, precisato che quello globale sarebbe stato semplicemente coordinato con le autorità dei tre citati Paesi. In tali circostanze la CRP, sulla base di un apprezzamento anticipato delle prove, per nulla arbitrario, non era tenuta ad assumere ulteriori mezzi di prova proposti dai ricorrenti, prove ch'essi avrebbero peraltro già potuto produrre dinanzi al MPC (DTF 146 III 73 consid. 5.2.2; 145 I 167 consid. 4.1). Non si è quindi in presenza dell'asserita violazione del diritto di essere sentito né di un accertamento arbitrario dei fatti. Contrariamente all'assunto ricorsuale, la sentenza impugnata è pure sufficientemente motivata, visto che indica le considerazioni essenziali poste a suo fondamento (DTF 145 IV 99 consid. 3.1). Anche il richiamo dei ricorrenti alla DTF 122 II 140, secondo cui uno scambio di lettere tra l'India e la Svizzera costituiva un trattato che prevaleva sul diritto interno, è ininfluente. In effetti, dai richiamati accordi, comunque non sottoscritti dalla Svizzera, non risulta ch'essi derogherebbero al Trattato di assistenza giudiziaria in materia penale del 12 maggio 2004 tra il Brasile e la Svizzera (RS 0.351.919.81). Ne segue che gli accenni alla questione della pretesa mancanza di reciprocità tra Stati non dev'essere esaminata oltre.