Citation: 2C_511/2018 E. 3.4.2

3.4.2. In relazione al principio della proporzionalità va invece rilevato che l'insorgente vive stabilmente in Svizzera dal luglio del 2008, ma che dal novembre del 2014 la sua presenza su suolo elvetico è solo tollerata, in attesa di una decisione definitiva riguardo alla procedura di ricorso. Come correttamente rilevato dalla Corte cantonale e come già ricordato, va inoltre considerato che, durante questi anni, egli ha ripetutamente infranto il nostro ordinamento giuridico. Dal punto di vista personale, va nel contempo osservato che il ricorrente è celibe e conosce molto bene l'Italia, siccome vi ha vissuto fino all'età di 38 anni. Pur tenendo conto delle difficoltà di adattamento che potrà comportare, un suo rientro in Patria è quindi tutt'altro che improponibile. Anche con riferimento alla domanda di potere comunque restare in Svizzera per almeno un anno "al fine di poter definire e chiudere i propri rapporti personali/professionali", che andrà semmai rivolta alle autorità migratorie competenti per il rimpatrio, l'insorgente non fa del resto valere nessun impedimento concreto, del quale occorra tenere conto già in questa sede (sentenza 2C_740/2017 del 6 marzo 2018 consid. 5.2).