Citation: 6B_471/2013 E. 3.2

3.2. Anche in questa sede, il ricorrente ribadisce in sostanza che il primo giudice si sarebbe fondato unicamente sulle dichiarazioni del conducente dell'autocarro. Sostiene che la causa dell'incidente sarebbe esclusivamente la velocità eccessiva del veicolo pesante, il quale circolava inoltre a una distanza insufficiente dall'autovettura del ricorrente. Lamenta altresì una presa in considerazione carente dei punti di collisione tra i due veicoli. Disattende tuttavia che, come rettamente rilevato dalla Corte cantonale, in realtà il primo giudice non si è fondato soltanto sulle dichiarazioni del camionista, ma anche e soprattutto su quelle dello stesso imputato. Il ricorrente non si confronta con la valutazione complessiva eseguita sulla base delle deposizioni di entrambe le parti e del rapporto di polizia. Né tantomeno sostanzia, con una motivazione conforme alle citate esigenze, in che consisterebbe l'arbitrio. La prospettata velocità eccessiva dell'autocarro non poggia su accertamenti oggettivi e vincolanti agli atti, ma su semplici deduzioni del ricorrente. Questi non spiega poi perché eventuali approfondimenti riguardo all'esatto punto di collisione tra i due veicoli sarebbero rilevanti per l'esito del procedimento e potrebbero modificare il giudizio finale (cfr. art. 97 cpv. 1 LTF). Insufficientemente motivato sotto il profilo degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, il gravame non deve essere esaminato oltre.