Citation: 4A_146/2016 E. B

Con petizione del 15 febbraio 2010 la A.________ S.p.A. ha chiesto al Pretore di Lugano di condannare la B.________ SA a pagarle la predetta somma, prevalendosi delle norme sul contratto di appalto. La banca si è opposta all'azione sostenendo di essere stata vincolata da un contratto di mandato, sciolto per il 30 settembre 2008 in applicazione dell'art. 404 cpv. 1 CO. Il Pretore ha accolto la petizione con sentenza del 23 dicembre 2013, condannando la convenuta a pagare all'attrice euro 159'786.--, con interessi del 5% a partire da diverse scadenze. Il giudizio è stato sovvertito il 4 febbraio 2016 dalla II Camera civile del Tribunale di appello ticinese, la quale, statuendo su appello della convenuta, ha respinto interamente l'azione.