Citation: 1B_108/2021 E. 2.2

2.2. La nozione di danneggiato è definita all'art. 115 cpv. 1 CPP: si tratta della persona i cui diritti sono stati direttamente lesi dal reato (DTF 147 IV 269 consid. 3.1; 145 IV 491 consid. 2.3; 143 IV 77 consid. 2.1 e 2.2). Per essere direttamente toccata, la parte lesa deve subire un danno in relazione di causalità diretta con il reato perseguito. Le persone che subiscono un pregiudizio indiretto, o di riflesso, non sono quindi lese e sono terzi che non hanno accesso allo statuto di parte nel procedimento penale (DTF 147 IV 269 consid. 3.1 e rinvii; 141 IV 454 consid. 2.3.1). L'accusatore privato è il danneggiato (art. 115 cpv. 1 CPP) che dichiara espressamente di voler partecipare al procedimento penale con un'azione penale o civile (art. 118 cpv. 1 CPP). Secondo la giurisprudenza, è direttamente toccato nei suoi diritti il titolare del bene giuridico tutelato dalla norma, anche se tale bene non è unico (DTF 146 IV 76 consid. 2.2.1; 139 IV 78 consid. 3.3.3). Per contro, secondo la prassi, una persona che subentra nei diritti di un danneggiato è colpita solo indirettamente e non può quindi, salvo le eccezioni previste dall'art. 121 cpv. 1 e 2 CPP, essere riconosciuta quale accusatrice privata (DTF 146 IV 76 consid. 2.2.1; 140 IV 162 consid. 4.4; 139 IV 310 consid. 1.2). Come rettamente rilevato dalla Corte cantonale, il Tribunale federale ha già avuto modo di stabilire che la successione universale del diritto privato in seguito a una fusione di società sulla base dell'art. 22 cpv. 1 della legge sulla fusione del 3 ottobre 2003 (LFus; RS 221.301), non comporta di per sé l'acquisizione della qualità di parte della società assuntrice nel procedimento penale (DTF 140 IV 162 consid. 4.4; sentenze 6B_671/2014 del 22 dicembre 2017 consid. 1.3; 6B_549/2013 del 24 febbraio 2014 consid. 3.2.2). L'art. 121 cpv. 2 CPP prevede che chi subentra per legge nei diritti del danneggiato è legittimato ad agire soltanto civilmente e dispone unicamente dei diritti processuali che concernono direttamente l'attuazione dell'azione civile. Con questa norma, il legislatore ha istituito un'eccezione al principio secondo cui i successori in diritto, quali semplici danneggiati indiretti, non hanno qualità di parte nel procedimento penale, per le persone (fisiche o giuridiche) che succedono nei diritti della persona danneggiata per cessione legale, rispettivamente surrogazione (DTF 140 IV 162 consid. 4.7.1). Nel caso dell'assunzione di un'altra società, le pretese civili sono acquisite dalla società assuntrice mediante un negozio giuridico, in particolare sulla base di un contratto di fusione. Non sono trasferite automaticamente al successore in diritto in virtù di una surrogazione legale diretta (DTF 140 IV 162 consid. 4.7.1 e 4.9.5).