Citation: 2C_734/2020 E. 6.7

6.7. Nel suo allegato di replica del 1° marzo 2021 la ricorrente non contesta più di dover presentare un "business case", di fatto necessario per potere procedere all'esame del quesito del rapporto equilibrato tra rischio e redditività dell'investimento. Afferma tuttavia che le condizioni del regime di eccezione devono essere definite ex ante e rimanere stabili nel corso di tutto l'investimento; le stesse non potrebbero invece essere modificate in un secondo tempo in virtù di successivi sviluppi, segnatamente sulla base del rendimento effettivo susseguente. È pertanto a torto che è stata esatta la presentazione di un " attuale business case ", lo stesso non essendo rilevante in concreto. La tesi, priva di pertinenza perché non si tratta di modificare in maniera retroattiva la capacità garantita inizialmente stabilita, ma di ridefinire la capacità valevole dal 2014 (cfr. supra consid. 6.1), va respinta. Anche il rapporto equilibrato tra rischio e redditività dell'investimento dovrà essere riesaminato da tale data, ragione per cui sono necessari dati aggiornati, segnatamente informazioni sulle possibilità finanziarie (rispettivamente la redditività) derivanti dalla ridefinizione della capacità oggetto di eccezione secondo le nuove formule, come richiesto dal Tribunale amministrativo federale (cfr. sentenza impugnata consid. 8.2.3 pag. 35).