Citation: 2C_656/2021 E. 5.1

5.1. In secondo luogo, l'insorgente denuncia una lesione del divieto d'arbitrio nell'accertamento dei fatti e/o nell'apprezzamento delle prove (art. 9 Cost.), quindi la conclusione secondo cui egli non avrebbe fatto valere né una modifica rilevante delle circostanze, né avrebbe invocato fatti o mezzi di prova importanti, che non conosceva o dei quali non era a conoscenza in precedenza (art. 29 cpv. 1 e 2 Cost.). Nello stesso contesto, postula che venga applicata in via analogica la giurisprudenza relativa agli stranieri che hanno commesso dei reati e sono stati rinviati nel Paese di origine, i quali possono di principio chiedere un riesame del loro caso dopo un lasso di tempo di cinque anni dalla crescita in giudicato della decisione di revoca o di non rinnovo dell'autorizzazione di soggiorno (in proposito, cfr. ad esempio la sentenza 2C_956/2014 del 21 agosto 2015 consid. 3).