Citation: 2A.319/2001 11.10.2001 E. 1

a) In materia di polizia degli stranieri, il ricorso di diritto amministrativo non è proponibile contro il rifiuto del rilascio di un permesso di dimora, salvo laddove un diritto all'ottenimento di un simile permesso si fonda su una disposizione della legislazione federale o di un trattato internazionale (art. 100 cpv. 1 lett. b n. 3 OG e art. 4 LDDS; DTF 126 II 425 consid. 1 con numerosi rinvii). b) La ricorrente invoca l'art. 8 CEDU. Per prassi, lo straniero che è titolare unicamente di un permesso di dimora, può appellarsi a tale norma solo se ha un diritto certo ad ottenere il citato permesso o il suo rinnovo (DTF 126 II 425 consid. 2a, 122 II 1 consid. 1e, 385 consid. 1b). Nel caso concreto, la ricorrente è coniugata con un cittadino italiano al beneficio di un permesso di domicilio: in virtù dell'art. 17 cpv. 2 LDDS essa ha, quindi, un diritto certo al rinnovo del suo permesso di dimora. Affinché l'art. 8 CEDU sia applicabile, occorre inoltre che tra lo straniero che domanda un permesso di dimora e la persona della sua famiglia che beneficia del diritto di risiedere in Svizzera esista una relazione stretta, intatta ed effettivamente vissuta (DTF 122 II 1 consid. 1e con rinvii). La ricorrente non è per il vero mai stata in grado di dimostrare in modo del tutto ineccepibile di avere mantenuto con le figlie un rapporto vivo ed intenso durante il periodo in cui esse abitavano in Brasile. L'esistenza di un simile legame può comunque essere in linea di massima ammessa, visto tra l'altro che entrambe le figlie vivono ormai con la madre dal mese d'aprile del 1999. In simili circostanze v'è da ritenere che la ricorrente possa appellarsi all'art. 8 CEDU. Ne consegue che il gravame, tempestivo, è ricevibile. c) L'insorgente non può per contro dedurre alcun diritto al ricongiungimento con la propria prole dall'art. 17 cpv. 2 LDDS. In effetti, affinché tale norma possa trovare applicazione è necessario che lo straniero, con il quale il coniuge, rispettivamente i figli, intendono ricongiungersi risieda in Svizzera al beneficio di un permesso di domicilio oppure che l'Ufficio federale degli stranieri abbia già fissato la data a contare dalla quale tale permesso potrà essere accordato. Ora, è pacifico che, nel caso concreto, tali condizioni non sono soddisfatte.