Citation: 2C_666/2019 E. 4.2

4.2. Nell'esaminare la proporzionalità di una limitazione del diritto alla vita privata, le autorità valutano gli interessi pubblici e la situazione personale dello straniero, considerando la gravità di quanto gli è rimproverato, la durata del soggiorno in Svizzera, il grado d'integrazione nonché il pregiudizio che l'interessato e la sua famiglia subirebbero se la misura fosse confermata (DTF 143 I 21 consid. 5.1 pag. 26 seg.; 142 II 35 consid. 6.1 pag. 47; 139 I 330 consid. 2.2 pag. 336; sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo in re Trabelsi contro Germania del 13 ottobre 2011, n. 41548/06, § 53 segg.). Quando la revoca o il mancato rinnovo di un permesso di soggiorno sono pronunciati in ragione del compimento di reati, il primo criterio per valutare la gravità della colpa e per procedere alla ponderazione degli interessi è costituito dalla condanna inflitta (DTF 139 I 31 consid. 2.3.2 pag. 31; 16 consid. 2.2.1 pag. 20). Quando, come nella fattispecie, allo straniero è rimproverata una dipendenza dall'aiuto sociale la giurisprudenza in materia di rispetto del principio della proporzionalità richiede invece di verificare l'entità e le cause di detta dipendenza e quindi di considerare se ad essa è legata anche una colpa di chi percepisce o ha percepito l'aiuto (sentenze 2C_458/2019 del 27 settembre 2019 consid. 4.2 e 2C_291/2019 del 9 agosto 2019 consid. 3.3).