Citation: C 332/99 17.04.2000 E. 4

4.- a) La ricorrente sostiene che il Tribunale canto- nale è incorso in errore quando asserisce che il periodo d'introduzione non ha permesso a S.________ di ottenere un impiego duraturo, ritenuto che la riduzione del tempo di lavoro dal 100% al 20% riguardava unicamente il mese di giugno 1999. Asserisce che le era stato consigliato di ope- rare in questi termini per ovviare sia alla lunghezza della procedura dovuta al sovraccarico del Tribunale cantonale sia alla temporanea mancanza di liquidità della società ca- gionata dalla perdita di guadagno derivante dalle ore sa- crificate dall'arch. G.________ per introdurre S.________. Evidenzia poi che l'interessato a partire dal 1° luglio 1999 lavora al 100% presso lo stesso studio d'architettura. b) Le argomentazioni addotte dalla ricorrente non sono idonee a modificare il giudizio cantonale, che nell'esito va confermato anche se per altri motivi. La G.________ SA ha in sostanza incentrato il suo diritto alle prestazioni assicurative sul fatto che con l'assunzione di S.________ la società avrebbe sofferto di una temporanea mancanza di liquidità riconducibile alla perdita di tempo dovuta all'introduzione di quest'ultimo. Tutta la documentazione agli atti testimonia per con- tro con chiarezza che la ricorrente fonda la sua richiesta di prestazioni non tanto su motivi riferiti ad incapacità o a carenze pratiche professionali del lavoratore, ma unica- mente a temporanei problemi finanziari della ditta. Va in particolare rilevato che il 26 marzo 1999 - a poco più di un mese dall'assunzione di S.________ e in evidente con- traddizione con le asserite presunte carenze di capacità professionali di quest'ultimo - G.________ e il nuovo dipendente dell'omonima SA vengono iscritti quali soci ge- renti della I.________ S.a.g.l., ciascuno con firma individuale e con una quota di fr. 5'000.-. Orbene, se è vero che gli assegni per il periodo di introduzione possono essere concessi più volte entro il termine quadro, in particolare quando dopo la perdita del posto di lavoro è necessario un ulteriore periodo di intro- duzione presso il nuovo datore di lavoro (Nussbaumer, op. cit., cifra marg. 594 in fine), in concreto è di tutta evi- denza che S.________ non necessitava di questo ulteriore periodo di introduzione, che peraltro non deve essere con- fuso con l'abituale periodo di inserimento nel nuovo am- biente lavorativo a carico del datore di lavoro e non della legge contro la disoccupazione. Infatti, l'averlo voluto quale socio gerente dimostra, per atti concludenti, che la G.________ SA l'ha considerato, praticamente da subito, sufficientemente qualificato, responsabile e ben inserito nell'ambiente lavorativo. Non va neppure dimenticato che la riduzione dell'orario di lavoro dal 100% al 20%, effettuata per il solo mese di giugno 1999, è stata - per ammissione stessa della ricorrente - una mossa strategica finalizzata all'ottenimento delle prestazioni sociali. Questo modo di operare è per certo contrario ai principi stabiliti dalla legge sulla disoccupazione, che tende a favorire l'inseri- mento nel mondo lavorativo del disoccupato e non a concede- re finanziamenti gratuiti o facilitazioni equivalenti a ditte in difficoltà d'ordine finanziario. Si noti infine che la G.________ SA già beneficia dei sussidi previsti dalla legge cantonale ticinese sul rilancio dell'occupazio- ne e sul sostegno ai disoccupati nella misura del 50% dal- l'11 gennaio 1999. c) Ne consegue che non sono dati i presupposti per la concessione di assegni di introduzione a favore di S.________.