Citation: 4A_529/2022 E. 2.2

2.2. Il ricorrente riconosce che i fatti non sono contestati e sono riportati correttamente nella sentenza impugnata. Nell'argomentazione del ricorso, egli si scosta tuttavia parzialmente dagli accertamenti di fatto della Corte cantonale, senza censurarli d'arbitrio con una motivazione conforme alle esposte esigenze. In tale misura, il gravame è pertanto inammissibile. In particolare, l'esposto dei fatti e dell'iter procedurale (da pag. 3 a pag. 6 del ricorso) non è per sua natura idoneo a correggere o a precisare gli accertamenti contenuti nella sentenza impugnata, dei quali non è sostanziata l'arbitrarietà (cfr. sentenza 4A_252/2022 del 3 ottobre 2023 consid. 2.2 e rinvio). Il gravame è parimenti inammissibile laddove il ricorrente rinvia alle considerazioni da lui esposte nell'appello: la motivazione del ricorso al Tribunale federale deve infatti essere contenuta nell'atto di ricorso medesimo (DTF 143 II 283 consid. 1.2.3; 141 V 509 consid. 2). Inoltre, quando la sentenza impugnata poggia su diverse motivazioni indipendenti, alternative o sussidiarie, di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 142 III 364 consid. 2.4 pag. 368; 138 I 97 consid. 4.1.4 e rinvii).