Citation: 4A_329/2014 E. 4

La ricorrente invoca l'art. 47 lett. b CPC e chiede la ricusa dei membri del collegio, incluso il vicecancelliere, che ha emanato la sentenza impugnata, perché essi hanno pure respinto la domanda di ricusa della Presidente della II Camera civile del Tribunale di appello ticinese e l'appello concernente la domanda di sfratto inoltrata dall'opponente. La doglianza si rivela inammissibile, perché la ricorrente non si prevale della violazione di un diritto costituzionale. A prescindere da tale fatto giova rilevare che il giudizio emanato sulla domanda di ricusa non concerne la "medesima causa" del giudizio sul merito dell'appello (cfr. DTF 117 Ia 324 consid. 2) e la pretestuosità dell'argomentazione ricorsuale emerge anche dal fatto che la ricorrente da un lato afferma che il medesimo collegio giudicante cantonale non può occuparsi sia della domanda di sfratto che della presente vertenza, ma dall'altro chiede la "riunione" delle due cause in questa sede.