Citation: 4A_10/2009 08.07.2009 E. 3

Assistito dall'avv. B.________ (Italia), il 5 gennaio 2009 A.________ ha presentato "atto d'appello" al Tribunale fede-rale onde ottenere, in via preliminare, l'accertamento dell'inammissibi-lità del ricorso di AMA siccome tardivo e, nel merito, l'annullamento del lodo emanato il 4 agosto 2008. 3.1 Con decreto del 14 gennaio 2009 la Presidente della Corte adita, rammentate le disposizioni legislative che reggono la procedura di ricorso al Tribunale federale nell'ambito della giurisdizione arbitrale internazionale, ha assegnato a A.________ un termine di 30 giorni dalla ricezione del decreto per (1) designare, giusta l'art. 39 cpv. 3 LTF, un recapito in Svizzera, dove notificare con effetto vincolante gli atti giudiziari a lui destinati e (2) indicare, considerato il tenore dell'art. 74 LTF e il fatto ch'egli è arruolato nell'esercito italiano, se e in quale misura i provvedimenti ordinati dal TAS si ripercuotono sulla sua situazione patrimoniale. A.________ ha reagito a questo scritto il 1° luglio 2009, per il tramite del suo legale italiano, il quale ha comunicato l'avvenuta elezione di un domicilio in Svizzera presso l'avvocato C.________. Al Tribunale federale non è tuttavia mai pervenuta una dichiarazione in tal senso da parte di quest'ultimo. 3.2 Né il TAS né il CISM sono stati invitati a determinarsi sul gravame.