Citation: 7B_899/2024 E. B

B.a. Contro tale decisione, A.________, che era assistito da un patrocinatore d'ufficio nell'ambito di tale procedura, ha adito personalmente la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello con un reclamo dell'8 marzo 2024. In data 14 marzo 2024, A.________ ha inoltrato un "ricorso" quale parte integrante del reclamo dell'8 marzo 2024. In tale scritto, egli ha chiesto in buona sostanza la "completa riforma, rivalutazione, soppressione" della misura stazionaria "ritenendo conforme la liberazione condizionale". Egli ha richiesto inoltre che la pena detentiva non venga più eseguita, visto il "successo" della misura stazionaria. Ha negato da parte sua "la possibilità o volontà di recidiva" così come la "possibilità o volontà di fuga". Ha sostenuto abusi e lesioni dei suoi diritti (procedurali) da parte delle varie autorità intervenute durante il suo percorso giudiziario a partire dal 2019 per cui egli, a suo dire, avrebbe inoltrato denuncia/querela penale. Ha ribadito di contestare i punti n. 4-14 della decisione del Giudice dei provvedimenti coercitivi del 4 marzo 2024. In merito alla difesa d'ufficio dell'avv. B.________, egli ha postulato la revoca del mandato e la nomina di un nuovo patrocinatore d'ufficio. Ha chiesto inoltre, per gli asseriti abusi subiti, il riconoscimento di un danno economico da lui quantificato in fr. 2'500.-- come pure di "realizzare/sostenere la denuncia/querela penale, presente al Ministero pubblico", nonché di "avviare tutti i processi di rivalutazione e riforma del percorso riabilitativo". B.b. Con scritto del 18 marzo 2024, A.________ ha ribadito la sua richiesta di nomina di un nuovo difensore, in considerazione della revoca del mandato d'ufficio da lui trasmessa al Giudice dei provvedimenti coercitivi nell'ottobre 2022. Nel contempo egli ha presentato istanza di ricusazione della Corte dei reclami penali, nel caso in cui il mandato dell'avv. B.________ venisse mantenuto. L'istanza di ricusazione è stata trasmessa per competenza dalla Corte dei reclami penali alla Corte di appello e di revisione penale, che ha respinto l'istanza con decisione del 30 aprile 2024. Con scritto datato 23 maggio 2024, A.________ ha sollecitato la nomina di un nuovo difensore d'ufficio. B.c. Con sentenza del 25 giugno 2024, la Corte dei reclami penali ha respinto, nella misura della sua ricevibilità, il reclamo presentato contro la decisione del Giudice dei provvedimenti coercitivi del 4 marzo 2024. La Corte dei reclami ha inoltre respinto, nella medesima sentenza, l'istanza di nomina di un nuovo patrocinatore d'ufficio.