Citation: 6B_924/2020 E. 1.2.1

1.2.1. Giusta l'art. 79 LTF, il ricorso è inammissibile contro le decisioni della Corte dei reclami penali del TPF, eccetto che si tratti di decisioni in materia di provvedimenti coattivi. Rientrano in questi provvedimenti essenzialmente le misure coercitive quali l'ordine o il mantenimento di una carcerazione preventiva e il sequestro averi, trattandosi di misure gravi che incidono sui diritti fondamentali delle persone interessate (DTF 143 IV 85 consid. 1.2). La giurisprudenza ha esteso la via del ricorso in materia penale alle decisioni della Corte dei reclami penali del TPF in materia di confisca, allorquando detta autorità statuisce direttamente su un reclamo contro una confisca disposta dal MPC nell'ambito di una sospensione delle indagini (DTF 133 IV 278 consid. 1.2.2 pag. 281 seg.). Questa fattispecie deve essere distinta da quella, qui non realizzata, in cui la Corte dei reclami penali del TPF statuisce, quale seconda istanza, su una decisione della Corte penale del TPF nell'ambito di una procedura indipendente di confisca ai sensi dell'art. 376 segg. CPP (cfr. DTF 143 IV 85 consid. 1.3-1.5).