Citation: 6B_304/2019 E. 2.3.3

2.3.3. La sentenza della Corte cantonale è stata emanata nell'ambito di una procedura orale di appello, la quale è retta dalle disposizioni concernenti il dibattimento di primo grado (cfr. art. 405 cpv. 1 CPP). La norma rinvia in generale alle disposizioni della procedura dibattimentale dinanzi alla prima istanza (cfr. art. 328 segg. CPP), nella misura in cui non siano applicabili disposizioni specifiche. Le disposizioni generali di procedura sono parimenti applicabili alla giurisdizione di appello (cfr. MOREILLON/PAREIN-REYMOND, Petit commentaire du code de procédure pénale, 2aed. 2016, n. 2 e 2a all'art. 405). La comunicazione delle decisioni e la notificazione delle stesse è quindi retta dagli art. 84 segg. CPP (cfr. 351 cpv. 3 CPP). Secondo l'art. 87 CPP, le comunicazioni sono notificate al domicilio, alla dimora abituale o alla sede del destinatario (cpv. 1). Le parti e i patrocinatori con domicilio, dimora abituale o sede all'estero devono designare un recapito in Svizzera; sono fatti salvi gli accordi internazionali secondo cui le comunicazioni possono essere notificate direttamente (cpv. 2). Le comunicazioni destinate alle parti che hanno designato un patrocinatore sono notificate validamente a quest'ultimo (cpv. 3). Se una parte deve comparire personalmente a un'udienza o compiere di persona atti procedurali, la comunicazione le è direttamente notificata. Una copia della comunicazione è notificata al patrocinatore (cpv. 4).