Citation: 4A_597/2016 E. B

La II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha, con sentenza 9 settembre 2016, respinto l'appello della C.________ AG in Liquidation, precisando che gli interessi sono unicamente a carico di quest'ultima in seguito al parziale accoglimento dell'appello dell'ex amministratore unico. La Corte cantonale ha dapprima ritenuto che la convenuta non poteva più rimettere in discussione la sentenza del 17 luglio 2008. Ha poi richiamato gli art. 729b CO (nel tenore vigente fino al 31 dicembre 2007), 754, 755 e 757 CO e ha ravvisato una violazione dei doveri di diligenza del revisore, che ha segnatamente omesso di avvisare il giudice della manifesta eccedenza di debiti della società. Ha infine ritenuto che il Pretore aveva correttamente calcolato, applicando l'art. 42 cpv. 2 CO, il danno risultante dalla procrastinazione del fallimento.