Citation: 5A_744/2012 E. 1.3.2

1.3.2. Sulla questione sollevata dal ricorrente esiste chiara giurisprudenza del Tribunale federale: in sede di rigetto dell'opposizione, la prescrizione può essere invocata unicamente se questa è intervenuta successivamente alla crescita in giudicato del titolo esecutivo (DTF 123 III 213 consid. 5b/cc; sentenze 5A_152/2012 del 19 dicembre 2012 consid. 4.1; 5A_102/2011 del 2 maggio 2011 consid. 3.2), ed il debitore deve prevalersi espressamente di tale eccezione (v. le citate sentenze 5A_152/2012 e 5A_102/2011, eod. loc.), ciò che appare giustificato anche alla luce del testo dell'art. 81 cpv. 1 LEF che fa esplicito obbligo all'escusso di provare l'intervenuta prescrizione (sentenza 5P.254/1992 del 7 settembre 1992 consid. 4, in Rep. 1993 pag. 140). Il ricorrente, che si riferisce peraltro a dottrina e giurisprudenza concernenti il diritto materiale pubblico (quale la DTF 138 II 169 che riguarda il diritto fiscale) o per altri motivi inconferenti (ad es. la DTF 133 II 366, che si concentra in particolare sull'eventuale nullità di una decisione fiscale cresciuta in giudicato), non dimostra di aver sollevato una questione di diritto di importanza fondamentale, e ancor meno una questione che non possa porsi anche in un incarto con valore di causa sufficiente (supra consid. 1.3.1).