Citation: 5A_410/2022 E. 1

C.________ (nata nel 2009) è figlia di A.________ e B.________, non coniugati. L'autorità parentale e la custodia sono state inizialmente esercitate in via esclusiva dalla madre. Mediante decisione cautelare 13 aprile 2022 l'Autorità regionale di protezione 5 sede di Massagno ha (segnatamente) confermato un suo precedente decreto supercautelare 1° aprile 2022 con il quale C.________ era stata immediatamente affidata alla custodia del padre e le relazioni personali tra madre e figlia erano state sospese, ha conferito a B.________ l'autorità parentale congiunta e ha poi limitato l'autorità parentale della madre nel senso che non potrà trasferire il domicilio e la dimora della figlia e che non potrà rappresentarla nei confronti della scuola e di ogni altra autorità amministrativa e sanitaria. Con sentenza 2 maggio 2022 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto, nella misura della sua ricevibilità, il reclamo interposto da A.________ in data 22 aprile 2022. Il Presidente ha osservato che la revoca in via cautelare nei confronti di A.________ della custodia parentale sulla figlia si fonda sui rapporti dell'Ufficio dell'aiuto e della protezione del Cantone Ticino (che ha sentito la minore) e della polizia cantonale ticinese, dai quali è emersa una situazione di palese pericolo per C.________ a causa del comportamento aggressivo della madre. Il Presidente ha inoltre sottolineato che quest'ultima non si è confrontata con tali rapporti, che si è resa inaccessibile alle persone incaricate degli approfondimenti e che non ha addotto alcuna prova a sostegno della tesi secondo cui la figlia sarebbe istigata dal padre a raccontare delle bugie al fine di sottrarle la bambina.