Citation: 8C_101/2022 E. 4.4

4.4. Detto questo, per quanto riguarda il fattore esterno, resta da chiedersi se la sensazione di dolore nell'allenamento della forza sia straordinario. In questo contesto, è importante notare che l'assicurato non ha eseguito l'allenamento di forza su un attrezzo fitness in cui il movimento da eseguire è predefinito, ma si è allenato con pesi liberi di circa 5-13 kg nella sua palestra di casa. È normale e prevedibile che, a differenza degli allenamenti supportati da una macchina, negli allenamenti di forza con pesi liberi possano sorgere alcuni squilibri che devono essere compensati. Tuttavia, secondo l'annuncio d'infortunio del 3 agosto 2020 determinante nel caso concreto, non si sono verificati tali squilibri. Nella scelta del tipo di allenamento, un effetto di compensazione è talvolta persino intenzionale, per aumentare la difficoltà ed esporre l'organismo a ulteriori sfide nell'ambito dell'allenamento di forza, con l'obiettivo di ottenere un effetto maggiore. Il carattere straordinario dell'evento, e quindi l'esistenza di un infortunio ai sensi dell'art. 4 LPGA, deve dunque essere negato, come è stata parimenti negata la straordinarietà nel caso di un esercizio sportivo non riuscito (sentenze 8C_534/2020 del 17 febbraio 2021 consid. 4.2, pubblicata in SVR 2021 UV n. 28 pag. 132; 8C_189/2010 del 9 luglio 2020 consid. 5.2). Non considerando le dichiarazioni della prima ora, la Corte cantonale ha pertanto violato il diritto federale nella misura in cui ha ritenuto adempiuto il criterio del fattore esterno straordinario.