Citation: 9C_448/2009 28.08.2009 E. A

M.________, nata nel 1963, già attiva professionalmente come cameriera ai piani, l'8 giugno 2006 ha presentato una domanda di prestazioni dell'assicurazioni invalidità (AI). L'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI) con progetto di decisione del 19 giugno 2007 ha proposto di attribuire all'assicurata una rendita intera a partire dal 1° ottobre 2005. GastroSocial Cassa pensione, istituto di previdenza presso il quale era affiliata M.________, ha preso posizione sul progetto di decisione dell'UAI, e valutato una capacità lavorativa del 50% nell'attività lavorativa abituale e un'abilità variante tra il 50% e il 70% in altre attività lucrative. A sostegno delle proprie conclusioni, che avrebbero tutt'al più giustificato l'erogazione di una mezza rendita d'invalidità, la GastroSocial Cassa pensione ha accluso un referto psichiatrico del dott. S.________, specialista FMH in psichiatria. Quest'ultimo ha osservato che se si faceva astrazione dai fattori psico-sociali (situazione familiare precaria), la valutazione relativa al grado d'incapacità lavorativa differiva da quella effettuata dall'UAI. L'UAI, facendo proprio l'apprezzamento della dott. O.________ del Servizio X.________, che riferiva come i fattori sociali avessero assunto per M.________ valore di malattia con sviluppo di una depressione endogena reattiva preponderante, ben distinta e in grado di influenzare la capacità lavorativa in maniera autonoma, per decisione del 12 dicembre 2007, notificata anche alla Cassa pensione, ha confermato l'assegnazione in favore dell'assicurata di una rendita intera d'invalidità.