Citation: 4P.136/2006 27.11.2006 E. 5

Da ultimo, il ricorrente contesta siccome arbitrario l'accertamento contenuto nella sentenza impugnata secondo cui egli potrebbe, quanto meno tramite C.________Stiftung, che agisce secondo le sue istruzioni, azionare direttamente banca B.________Ltd. con una domanda condannatoria volta al pagamento della somma bloccata sul conto yyy. 5.1 Su questo punto il gravame non soddisfa le esigenze di motivazione poste dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG, particolarmente rigorose qualora venga censurata la violazione del divieto dell'arbitrio (cfr. DTF 130 I 258 consid. 1.3 pag. 261 seg.). Il ricorrente si limita infatti a contrapporre il proprio parere a quello dei giudici cantonali senza nemmeno tentare di dimostrare il carattere arbitrario dell'accertamento, fondato sul doc. I, per cui egli è in grado di determinare l'agire della C.________Stiftung. 5.2 Sia come sia, tale accertamento non è arbitrario. Dalla lettura combinata del doc. F e del doc. I si evince infatti che è stato lo stesso ricorrente (e non la C.________Stiftung) a chiedere e ottenere, nel febbraio 2002, la chiusura parziale del conto yyy. Preso atto del rifiuto di sbloccare l'importo di Euro 426'082.46, la C.________Stiftung ha poi immediatamente presentato un reclamo ad ambedue le banche chiedendo di liberare la nota somma. In simili circostanze, la conclusione dei giudici ticinesi circa l'influenza che il ricorrente esercita sulla fondazione è senz'altro sostenibile.