Citation: 5A_947/2020 E. 4.4.2

4.4.2. Nella misura in cui, nella sua genericità, possa essere considerata sufficientemente motivata, la critica ricorsuale appare evanescente. La Corte cantonale ha spiegato il proprio approccio. Considerati i vari rapporti contrattuali fra le parti coinvolte nella vertenza (v. supra consid. 2.2.2 e 2.2.3), essa ha - norme di legge, dottrina e giurisprudenza alla mano - premesso che "il mandante che fa valere a suo favore la surrogazione dei crediti acquistati dal mandatario a nome proprio ma per conto del mandante deve dimostrare l'esistenza del mandato, il fatto che i crediti rivendicati sono stati acquisiti in adempimento del mandato e sono sufficientemente individualizzati, oltre all'adempimento dei propri obblighi contrattuali [...]". È nella prospettiva di queste esigenze - l'esistenza di un contratto di deposito di titoli con B.________ Finance LLC; l'acquisto delle obbligazioni in questione da parte di quest'ultima a proprio nome ma per conto della ricorrente; l'avvenuto deposito delle medesime presso C.________ SA; il versamento del prezzo di acquisto dei titoli e relativa commissione - che essa ha esaminato l'idoneità delle prove offerte dalla ricorrente. Evocando, al posto delle precise esigenze esposte dai Giudici cantonali, generici fasci di indizi concordanti suscettibili ipoteticamente di sostenere l'ipotesi ricorsuale dell'effettiva esistenza di un rapporto contrattuale (contestato) che avrebbe portato ad un acquisto fiduciario di titoli (pure contestato), per di più fondando la propria ipotesi ricorsuale su fatti non accertati nella sentenza impugnata, bensì da lei soltanto evocati come plausibili, la ricorrente non perviene a scalfire la correttezza dell'approccio adottato dal Tribunale d'appello né l'arbitrarietà del suo apprezzamento delle circostanze fattuali.