Citation: 2C_811/2014 E. C

Il 27 dicembre 2013, il reclamo interposto contro la decisione di tassazione è stato tuttavia respinto, con la seguente motivazione: "L'art. 129 LT recita "II valore di investimento è il valore di acquisto aumentato dei costi di investimento". Per i costi richiesti in deduzione è dovere del soggetto fiscale documentare in modo ineccepibile i costi che intende far valere (vedi commentario Soldini/Pedroli a pag. 250 e pag. 361). Nel caso in esame i contribuenti non hanno documentato l'investimento in quanto i giustificativi non sono più disponibili. In sostituzione dei documenti mancanti, i contribuenti si limitano a proporre, in sede di tassazione fr. 4'083'780.-- (per un costo al metro cubo di fr. 580.--) ed in sede di reclamo fr. 3'700'000.--. Per poter verificare e valutare i dati presentati l'ufficio di tassazione ha provveduto alla ricerca delle domande di costruzione relative al mappale mmm di X.________. Da questi documenti risulta che i costi totali preventivati ammontano a fr. 2'616'050.--. Trattandosi di un costo preventivo è stato aumentato del 10% (variazione considerata "normale" tra il preventivo ed il consuntivo) arrivando così all'importo indicato nella notifica di tassazione di fr. 2'850'000.--. Considerato che non sono state presentate nuove prove a sostegno dei dati richiesti in deduzione, l'autorità fiscale ritiene di confermare la decisione di prima istanza e di respingere il reclamo". La decisione su reclamo è stata sostanzialmente confermata dalla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, che si è espressa in merito con sentenza del 29 luglio 2014. Il parziale accoglimento del gravame da parte di quest'ultima dipende infatti solo dalla richiesta - formulata per la prima volta davanti ai Giudici cantonali - di riconoscimento del diritto di porre in deduzione i contributi di costruzione provvisori pagati dal padre per le opere di canalizzazione, che la Camera di diritto tributario ha ritenuto di ammettere.