Citation: 4A_203/2020 E. 6

La Corte cantonale ha costatato che il Pretore aveva accertato, basandosi sulla perizia giudiziaria, una duplice violazione del contratto da parte della convenuta: d'un canto, sebbene le incombesse di strutturare gli investimenti in modo conforme al profilo selezionato, aveva optato per una composizione del portafoglio inadatta allo scopo conservativo prefissato; in particolare relativamente ai fondi D.________e E.________. D'altro canto aveva scelto per un certo periodo una soglia d'investimento in valute estere troppo alta, con valute non previste, e infranto limiti di eleggibilità e di diversificazione. Il Pretore aveva inoltre costatato che la convenuta aveva agito in uno stato di conflitto d'interessi a causa della sua vicinanza funzionale ed economica con i fondi D.________, E.________, F.________e quelli appartenenti a G.________, ledendo il rapporto di fiducia, segnatamente i doveri di trasparenza e di informazione. In seguito, prendendo posizione sulle critiche dell'appellante, la Corte cantonale ha accertato che l'incompatibilità con il profilo degli investimenti nei fondi D.________, che aveva causato perdite per fr. 185'000.--, e E.________è attestata chiaramente dalla perizia. Siccome tali investimenti non avrebbero dovuto trovarsi nel portafoglio dell'attrice, ha precisato, poco importano le cause (l'appellante adduceva la crisi finanziaria del 2008) e l'entità delle perdite. In merito ai conflitti d'interesse, di per sé non contestati dalla convenuta, la Corte cantonale ha osservato che le giustificazioni secondo cui la mandante ne sarebbe stata informata non mutavano l'esito del giudizio. Ha inoltre messo in dubbio che una clausola generica inserita in un contratto potesse costituire informazione sufficiente nei confronti di una cliente inesperta.