Citation: 5A_484/2007 29.11.2007 E. 2

Con ricorso in materia civile del 5 settembre 2007 al Tribunale federale A.________ ha chiesto l'annullamento del decreto di fallimento. Sostiene che tale decreto poggia su un accertamento inesatto dei fatti ai sensi dell'art. 97 LTF: il Pretore avrebbe infatti decretato il fallimento perché non era a conoscenza dell'avvenuta estinzione del debito. A mente dell'escusso, B.________ avrebbe omesso di informare il suo legale del pagamento, motivo per cui quest'ultimo, nonostante gli accordi intervenuti fra le parti, ha chiesto l'emanazione del decreto di fallimento. Il ricorrente asserisce inoltre che il creditore sarebbe "un amico di lunghissima data", ragione per cui egli non avrebbe osato chiedere il rilascio di una ricevuta per il pagamento di fr. 500'000.--, ma di essere certo "che la stessa verrà allegata da B.________ e dal suo rappresentante" con le osservazioni al ricorso. Con risposta 17 ottobre 2007 B.________ contesta che l'escusso abbia estinto il suo debito e suppone che il rimedio sia unicamente stato inoltrato per "cercare di guadagnare un po' di tempo". Il legale estensore della risposta indica che le informazioni riportate in tale allegato gli sono state espressamente confermate dal suo mandante.