Citation: 2C_44/2021 E. 3.1

3.1. Dopo avere presentato il quadro legale di riferimento, le ragioni del fisco, e i contenuti della contabilità della C.________ SA, il cui pacchetto azionario è interamente detenuto dai ricorrenti, in relazione alla natura confiscatoria dell'imposizione ha infatti rilevato: (a) che non si può non constatare la costante e importante progressione del valore intrinseco delle azioni della C.________ SA (al 31.12.2013, fr. 2'264'724.--; al 31.12.2014, fr. 3'096'833.--; al 31.12.2015, fr. 3'554'330.--; al 31.12.2016, fr. 4'073'546.--; al 31.12.2017, fr. 4'073'546.--); (b) che l'utile conseguito nel 2016 da questa società è sostanzioso (euro 3'697'366.29); (c) che lo stesso rappresentante degli insorgenti ha ammesso che, in occasione dell'approvazione del bilancio 2016, si sarebbero potuti distribuire anche dei dividendi, ma che si è preferito rimborsare il finanziamento dei soci - in parte nel 2016 (euro 500'000), in parte nel 2017 (euro 100'000) - perché quest'opzione era la più "ragionevole sotto il profilo economico e giuridico"; (d) che, nei periodi fiscali di riferimento, il patrimonio dei ricorrenti è cresciuto in misura molto più importante rispetto all'ammontare delle imposte dovute; (e) che, anche con il solo utile generato nel 2016 dalla C.________ SA, sarebbe stato possibile distribuire un dividendo tale da permettere ai contribuenti di fare facilmente fronte al carico impositivo dei periodi fiscali 2015-2017, senza intaccare in alcun modo la loro sostanza; (f) che la scelta di non distribuire dividendi è legittima, ma pregiudica la possibilità di appellarsi alla violazione della garanzia della proprietà; (g) che l'utile conseguito nel 2016 avrebbe permesso sia il rimborso del finanziamento sia la distribuzione di dividendi, ragione per la quale un'ipotesi non escludeva l'altra; (h) che il patrimonio non è stato intaccato nella sua essenza e non si può dunque ravvedere nessuna imposizione confiscatoria.