Citation: 4A_24/2010 24.06.2010 E. 1

1.1 Il 12 ottobre 1992 B.________, "in rappresentanza del pacchetto azionario della C.________SA di Locarno" - quale mandante - e la società D.________SA, ora A.________SA - quale mandataria - hanno sottoscritto un contratto di mandato avente per oggetto il controllo dell'evoluzione economico-finanziaria della società, la consulenza strategica, i contatti con gli azionisti e con le ditte incaricate delle manutenzioni degli immobili gestiti dalla società, la presentazione del preventivo annuale (in stretta collaborazione con la direzione della società), le decisioni circa l'assunzione o il licenziamento del personale (in collaborazione con la direzione e l'azionista), le chiusure contabili, il bilancio e il conto economico. Il contratto prevedeva il versamento alla mandataria di un'indennità annua di fr. 30'000.--, corrispondente a un impegno medio di quattro ore settimanali. Per impegni superiori alle quattro ore settimanali, le parti hanno pattuito che la mandataria avrebbe informato mensilmente per iscritto la mandante e sarebbe stata definita un'indennità straordinaria di volta in volta. 1.2 Data l'intenzione della mandataria di delegare a E.________ (all'epoca suo direttore) la titolarità del mandato, per facilitargli l'assolvimento di tale compito C.________SA lo ha designato presidente del suo consiglio d'amministrazione. 1.3 Il contratto è stato sciolto di comune accordo il 2 marzo 1998. Fra le parti sono successivamente sorti dei litigi in merito alla liquidazione del rapporto contrattuale, in particolare con riferimento a due fatture rimaste insolute. Pur avendo dichiarato, il 26 maggio 1998, di assumersene il pagamento, B.________ ha infatti rifiutato di dar seguito a tale promessa. 1.4 Il 20 ottobre 1999 A.________SA ha pertanto fatto spiccare nei suoi confronti un precetto esecutivo per fr. 8'300.--, oltre interessi. L'opposizione interposta dall'escusso è stata rigettata in via provvisoria il 14 aprile 2000.