Citation: 6B_620/2017 E. 5.1

5.1. La CARP ha ritenuto che l'abuso delle denominazioni punito dall'art. 14 cpv. 10 LUSI/TI è perfezionato semplicemente dall'utilizzo di uno dei termini protetti senza la necessaria autorizzazione. Ha precisato che l'intento del legislatore cantonale era di intervenire in situazioni in cui l'uso dei suddetti termini avveniva "sul territorio ticinese". Nonostante lo spostamento della sede societaria, era dunque possibile perseguire gli organi di B.________SA una volta stabilito che sul territorio cantonale i termini in questione hanno continuato a essere utilizzati. Con richiamo all'art. 8 CP, la CARP ha considerato che, malgrado l'eccepito trasferimento dell'attività "universitaria" fuori Cantone, il risultato del reato si è comunque realizzato sul territorio ticinese ed è dunque punibile. Infatti, la sede di W.________ è stata mantenuta e sulla documentazione di regolare utilizzo, riferibile a quanto svolto in tale sede che costituisce un importante punto di riferimento per l'accesso alla clientela italiana, compaiono i termini protetti dalla LUSI/TI.