Citation: 1C_460/2013 E. 4.4

4.4. Gli esposti elementi, segnatamente la circostanza che le vibrazioni rilevate dagli esperti sono state inferiori ai valori limite, non consentono tuttavia di ritenere che le crepe sono necessariamente riconducibili ad altre cause, diverse dai lavori di costruzione. Un'univoca conclusione circa una determinata altra causa non risulta infatti dai rapporti e dai pareri specialistici citati. Il fenomeno naturale dello "scivolamento di Osco" è evocato dal geologo unicamente quale fattore probabile. In mancanza di una prova a futura memoria sullo stato dell'edificio prima dell'inizio dei lavori, anche il fatto che successivamente, dopo la posa delle spie, non siano stati riscontrati movimenti delle fessure in oggetto, non permette di escludere completamente che le stesse sono da ricondurre all'escavazione iniziale della galleria, avviata nel gennaio 2000. La precedente istanza ha quindi accertato in modo conforme agli atti, in ogni caso scevro di arbitrio, che in concreto una relazione di causalità non poteva ritenersi né dimostrata con certezza né del tutto esclusa. In una simile situazione, il riconoscimento di principio di un'indennità al proprietario danneggiato concorda pertanto con la giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 131 II 65 consid. 3). Poiché l'ammontare dell'indennizzo concretamente stabilito dalla CFS non è contestato dalla ricorrente, la fattispecie non deve essere esaminata oltre.