Citation: 1A.317/2000 27.06.2001 E. 2

2.- Il ricorrente fa valere una violazione del principio "ne bis in idem". Al riguardo egli richiama la sentenza del 7 aprile 1999, passata in giudicato, con la quale il GIP lo ha condannato a una pena privativa della libertà, sospesa condizionalmente, e a una multa. Secondo il ricorrente, dall'invocato giudizio e da un interrogatorio dell'indagato C.________, documenti prodotti dinanzi al MPC, risulterebbe che si sarebbe in presenza dei medesimi fatti oggetto della rogatoria litigiosa. a) L'invocato principio è riconosciuto dall'art. 4 del Protocollo n. 7 alla CEDU. Questa norma, richiamata dal ricorrente, sancisce che nessuno potrà essere perseguito o condannato penalmente dalla giurisdizione dello stesso Stato per un'infrazione per cui è già stato scagionato o condannato a seguito di una sentenza definitiva conforme alla legge e alla procedura penale di tale Stato (cpv. 1; sul fondamento e la portata di questo principio v. DTF 125 II 402 consid. 1b, 122 I 257 consid. 3, 121 II 257 consid. 5 pag. 270). Ciò presuppone, da una parte, che il Giudice, nell'ambito del primo procedimento, abbia avuto la facoltà di valutare la fattispecie sulla base di tutti gli elementi costitutivi (DTF 125 II 402 consid. 1b); dall'altra, che vi sia identità del reo e del reato (DTF 122 I 257 consid. 3, 120 IV 10 consid. 2b). b) Non è affatto palese che queste esigenze siano adempiute in concreto. In effetti, come rilevato dal ricorrente medesimo, se gli importi fatturati nel 1995/1996, indicati nel complemento, corrispondono a quelli menzionati nella sentenza di condanna del 1999, ciò non è manifestamente il caso per i valori di sovrafatturazione restituiti dalla V.________ alla O.________ S.p.A. secondo la rogatoria (ITL 700'451'000 per il 1994 e ITL 114'701'000 per il 1995) e quelli ritenuti nel giudizio di condanna (ITL 225'000'000 per il 1994 e ITL 125'000'000 per il 1995). Inoltre, il capoverso 2 dell'art. 4 Protocollo n. 7 CEDU recita che le disposizioni del cpv. 1 non impediscono la riapertura del processo in presenza di fatti o elementi nuovi, come quelli costituiti dalla documentazione litigiosa: in effetti, la decisione di condanna del 1999, come rilevato dal ricorrente nelle sue osservazioni al MPC, si basava sulle dichiarazione rese in sede di interrogatorio dall'indagato C.________, per cui solo sulla base della documentazione completa, in particolare di quella bancaria di cui è ordinata la contestata trasmissione, potrà essere stabilita l'identità dei fatti. Trattandosi quindi di una questione relativa alla valutazione delle prove, spetterà alle Autorità italiane risolverla (DTF 121 II 241 consid. 2b pag. 244, 117 Ib 64 consid. 5c pag. 88). Né, contrariamente all'assunto del ricorrente, si è in presenza della fattispecie prevista dalla riserva della Svizzera all'art. 2 lett. a CEAG, secondo cui l'assistenza può essere rifiutata quando l'atto motivante la domanda è oggetto, in Svizzera, di una procedura penale diretta contro lo stesso prevenuto o una decisione penale vi è stata pronunciata (Zimmermann, op. cit. , n. 429). c) Il ricorrente sostiene che alla rogatoria osterebbe anche l'art. 5 cpv. 1 lett. b AIMP. Ora, l'art. 5 AIMP non osta alla cooperazione internazionale quando essa, come nella fattispecie, concerne partecipanti ai prospettati reati (coautori, complici, istigatori) che non sono oggetto della procedura in Svizzera (Zimmermann, op. cit. , n. 427-429; cfr. anche l'art. 66 cpv. 2 AIMP). Non si è neppure in presenza di una grave deficienza del procedimento penale italiano secondo l'art. 2 lett. d AIMP, ammesso che tale norma sia applicabile nelle procedure rette dalla CEAG (DTF 126 II 324 consid. 4c); in effetti il ricorrente medesimo rileva che l'art. 649 CPP italiano sancisce il divieto di un secondo giudizio; d'altra parte, egli non rende verosimile l'esistenza, nei suoi confronti, di un rischio serio e obiettivo di una grave violazione dei diritti dell'uomo nello Stato richiedente, che ha ratificato sia la CEDU che il Patto ONU II (DTF 126 II 324 consid. 4a e rinvii).