Citation: 5A_140/2024 E. 7

La decisione incidentale qui contestata è immediatamente impugnabile al Tribunale federale soltanto se può causare un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF; DTF 134 II 192 consid. 1.4), cioè un pregiudizio di natura giuridica che non può essere eliminato (completamente) con una successiva decisione finale favorevole al ricorrente (DTF 147 III 159 consid. 4.1; 142 III 798 consid. 2.2). L'immediata impugnabilità costituisce una deroga al principio secondo cui il Tribunale federale dovrebbe occuparsi di una causa una sola volta e tale eccezione va quindi applicata in modo restrittivo (DTF 144 III 475 consid. 1.2), ricordato che le parti non perdono alcun diritto, poiché possono impugnare le decisioni incidentali mediante ricorso contro la decisione finale nella misura in cui influiscono su quest'ultima (art. 93 cpv. 3 LTF). In concreto, la possibilità che la decisione incidentale causi un pregiudizio non ulteriormente riparabile non appare con evidenza dalla sentenza cantonale e non è insita nella natura medesima della vertenza. Spettava quindi alla ricorrente dimostrare l'adempimento della condizione posta dall'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF, pena l'inammissibilità del ricorso (DTF 142 III 798 consid. 2.2; 141 III 80 consid. 1.2; 138 III 46 consid. 1.2). Ella, che non pare aver riconosciuto la natura del decreto impugnato, nella motivazione del ricorso accenna (peraltro genericamente) al presupposto del "pregiudizio difficilmente riparabile" dell'art. 315 cpv. 5 CPC, ma non discute invece la condizione, più restrittiva, del "pregiudizio irreparabile" dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF (DTF 137 III 380 consid. 2; sentenza 5A_334/2017 dell'11 maggio 2017 consid. 3).