Citation: 7B_193/2023 E. 3.4

3.4. Con le sue censure, di carattere meramente appellatorio, il ricorrente non dimostra l'arbitrarietà dei fatti accertati dalla CRP, per cui essi sono vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). In particolare, il ricorrente non contesta di aver ammesso una parte dei fatti (versamenti e "regali" percepiti) unicamente dopo che tali fatti gli erano stati contestati dagli inquirenti. È quindi senza arbitrio che la CRP ha negato la sussistenza di una piena collaborazione del ricorrente. Il fatto che egli abbia ammesso una parte dei fatti che gli sono stati contestati rispettivamente che abbia fornito indicazioni alle autorità inquirenti in merito a fatti di cui le stesse non fossero a conoscenza non permette di ritenere arbitrario l'accertamento dei fatti svolto dalla CRP, nel quale si rileva unicamente la mancanza di una collaborazione totale del ricorrente.