Citation: 8C_622/2021 E. A

A.________, nato nel 1961, è attivo come cuoco e assicurato obbligatoriamente contro gli infortuni presso l'INSAI. Nel 1988 si è procurato una frattura alla tibia sinistra e nel 1991 si è infortunato al ginocchio sinistro, scendendo le scale. Per quest'ultimo evento l'INSAI ha riconosciuto un'indennità per menomazione dell'integrità (IMI) complessiva del 25%. Il 5 settembre 2019 il datore di lavoro di A.________ ha comunicato una ricaduta. In seguito alla visita medica del 31 luglio 2020 effettuata dal medico fiduciario Dr. med. B.________, il 6 ottobre 2020 l'INSAI ha sospeso le prestazioni dal 1° novembre 2020. Il 13 ottobre 2020 un'infiammazione del ginocchio sinistro ha portato A.________ ad essere inabile al lavoro al 50% fino al 27 ottobre 2020. Con decisione del 13 gennaio 2021, confermata su opposizione il 23 febbraio 2021, l'INSAI, accertato che A.________ non era più in grado di lavorare come cuoco in misura completa, ma che si poteva pretendere ancora lo svolgimento di un'attività leggera del 100%, gli ha concesso una rendita di invalidità del 14% dal 1° novembre 2020.