Citation: C 288/02 11.11.2003 E. 4

4.1 Alla luce della suesposta giurisprudenza, questa Corte non ritiene di poter condividere completamente la valutazione espressa dall'autorità giudiziaria cantonale, che di fatto ha dimezzato la sospensione decretata dall'amministrazione nei confronti di B.________. 4.2 In particolare, non si giustifica di equiparare, dal profilo della sanzione, il comportamento della ricorrente a quello esaminato dal Tribunale federale delle assicurazioni nella fattispecie pubblicata in RJJ 1999 pag. 54. Per quanto difficile potesse e/o possa apparire la situazione personale della ricorrente - circostanza, questa, che la Cassa avrebbe già preso in considerazione in occasione della quantificazione della sospensione -, nessun attestato medico è stato comunque prodotto agli atti e ha quindi permesso di ravvisare la necessità, per l'interessata, di abbandonare impellentemente il tessuto socio-lavorativo nel quale la stessa - peraltro di madre lingua tedesca e sprovvista, per sua stessa ammissione, di buone conoscenze della lingua italiana - aveva vissuto per molti anni svolgendovi tutte le scuole e facendovi le esperienze lavorative, senza previamente attendere il reperimento di una nuova occupazione. Né, dal profilo probatorio, è atta a supplire a tale mancanza l'affermazione fatta in sede ricorsuale cantonale, secondo cui il trasferimento in Ticino, dove risiedono i genitori - apparentemente non bisognosi di assistenza -, sarebbe stato dettato dalla necessità di prevenire un possibile esaurimento nervoso (DTF 124 V 238 consid. 4b/bb). 4.3 D'altra parte, anche la valutazione espressa dall'amministrazione che ha ravvisato nel comportamento dell'insorgente una colpa grave, non sembra tenere sufficientemente conto della delicata situazione personale della stessa (riconosciuta dalla Cassa) e del desiderio - umanamente comprensibile - di ritrovare gli affetti familiari. Giustificandosi per ampi versi una applicazione analogica di quanto statuito nella succitata sentenza del 17 marzo 2003 in re J. e potendo di conseguenza collocare la colpa della ricorrente nella fascia media all'interno della categoria mediamente grave, questo Tribunale ritiene di potere stabilire in 25 i giorni di sospensione da infliggerle. Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: