Citation: 2A.490/1999 25.08.2000 E. 2

2.- Le misure limitative hanno, in prima linea, lo scopo di assicurare un rapporto equilibrato tra l'effettivo della popolazione svizzera e quello della popolazione straniera residente, di migliorare la struttura del mercato del lavoro e di assicurare un equilibrio ottimale dell'impiego (cfr. art. 1 lett. a e c OLS). L'art. 13 lett. f OLS prevede, per i casi personali particolarmente rigorosi o per motivi di politica generale, una deroga alle misure limitative, ovvero l'esclusione di uno straniero dal numero massimo fissato dal Consiglio federale. La norma in parola ha lo scopo di facilitare la presenza in Svizzera di stranieri che, di principio, sarebbero inclusi nel contingente ma per i quali l'assoggettamento risulterebbe troppo rigoroso in considerazione delle circostanze personali e particolari del caso o non auspicabile da un punto di vista politico (DTF 124 II 110 consid. 2 pag. 112). Dal testo normativo e dal carattere eccezionale della norma si evince che le condizioni per ammettere l' esistenza di un caso personale particolarmente rigoroso vanno apprezzate in modo restrittivo. Per costante giurisprudenza, un caso di rigore presuppone che lo straniero si trovi in una situazione personale particolarmente critica. Ciò significa che le sue condizioni di vita e di esistenza, se paragonate a quelle della media degli stranieri, devono essere messe in discussione in maniera accresciuta; in altri termini, il rifiuto di escludere l'interessato dal contingente deve implicare, per quest'ultimo, gravi conseguenze. Nella valutazione del caso di rigore va tenuto conto dell'insieme delle circostanze del caso specifico. In primo luogo va osservato che il riconoscimento di un caso di rigore non presuppone necessariamente che la presenza dello straniero in Svizzera costituisca l'unico mezzo per far fronte a una situazione d'emergenza. D'altra parte, il fatto che lo straniero abbia soggiornato nel nostro Paese per un periodo relativamente lungo, che si sia bene inserito sul piano sociale, professionale e affettivo e che non abbia mai dato motivo di lamentele non bastano, da soli, a giustificare una deroga alle misure limitative; inoltre, è necessario che il legame dell'interessato con la Svizzera sia talmente stretto da non poter pretendere che egli si trasferisca in un altro Paese o torni in Patria (DTF 124 II 110 consid. 2 pag. 112, 123 II 125 consid. 2 pag. 127, 119 Ib 33 consid. 4c pag. 43, 117 Ib 317 consid. 4b pag. 322). Va poi aggiunto che l'art. 13 lett. f OLS non è di per sé finalizzato ad estendere la nozione di ricongiungimento familiare ai casi non contemplati dagli art. 7 e 17 LDDS, ossia ai casi non concernenti le coppie coniugate.