Citation: 1P.595/2002 15.04.2003 E. B

Il 9 agosto 2002 l'accusato ha querelato i denuncianti per denuncia mendace e falsa testimonianza. Contestava la veridicità del passaggio della denuncia secondo cui la citata società avrebbe avuto sede apparente in una via di Lugano, sostenendo ch'essi avrebbero inventato una sede inesistente di una struttura estera che avrebbe operato da Campione d'Italia; oggetto della querela sono altresì i verbali di interrogatorio dei denuncianti, nei quali essi avrebbero dichiarato il falso riguardo all'indicazione di una sede in Svizzera presso la quale egli avrebbe effettuato operazioni finanziarie e riguardo all'esistenza di altri clienti truffati; gli rimproverava altresì di avere "strategicamente" modificato le loro affermazioni, visto che C.________ avrebbe affermato di non avere avuto precedenti penali in Italia. Il 23 agosto 2002 il PP, ritenuto il carattere meramente strumentale della querela, ha decretato il non luogo a procedere. Ha stabilito che il querelante era stato deferito alla Corte competente e che la versione dei fatti fornita dai denuncianti era stata ritenuta sostanzialmente fondata; pertanto essa, non poteva essere ritenuta mendace, ancorché non tutte le asserzioni avessero trovato esatta conferma in sede di accertamenti istruttori.