Citation: 6B_949/2014 E. A

A.a. Costituita agli inizi degli anni '70, ff.________SA, attualmente ff.________SA in liquidazione (di seguito: ff.________SA o società), aveva quale scopo essenziale la consulenza finanziaria, la gestione patrimoniale e il commercio di valori mobiliari. L.________ è stato l'azionista di maggioranza e il promotore della società. Nel corso degli anni, ha ceduto gradualmente il suo pacchetto azionario, fino a quando nel 1996 ha trasferito tutte le sue azioni a E.E.________, che è divenuto nuovo azionista di maggioranza. Hanno fatto parte del Consiglio di amministrazione della società, tra gli altri, C.________, quale presidente dal 1983 al 26 aprile 2004, A.A.________, quale vice presidente dal 28 gennaio 1999 e tuttora iscritto, E.E.________, membro dal 10 gennaio 1992 e tuttora iscritto, nonché D.________, quale amministratore delegato dal 1988 al 2003. A.b. A cavallo degli anni '80 e '90 ff.________SA ha avuto serie difficoltà finanziarie, riconducibili in particolare all'utilizzo delle liquidità dei clienti per operazioni effettuate nell'interesse della stessa e/o dei relativi azionisti, accumulando importanti perdite. Si è reso così necessario un risanamento della società: negli anni 1991-1993 L.________ e E.E.________ vi hanno immesso beni propri per complessivi 6 milioni di franchi. L'operazione è stata però solo di facciata, in quanto il primo ha fornito titoli senza valore, poi venduti per buoni ai clienti di ff.________SA, e il secondo fondi mutuati da terzi, la cui remunerazione e restituzione è avvenuta, almeno in parte, con i fondi della stessa società. Durante tutti gli anni '90 è stata tenuta, quanto meno per parte dei clienti, una doppia contabilità, volta a celare agli investitori la minore consistenza del proprio patrimonio rispetto a quello che ritenevano di possedere in base alle fasulle comunicazioni fornite loro sull'esito degli investimenti. Nel 1996 è inoltre sorta una lite giudiziaria negli Stati Uniti tra L.________ e E.E.________, conclusasi nel giugno 1998 con un accordo extragiudiziale (settlement), che ha sancito l'uscita del primo da ff.________SA e comportato per i clienti della società una perdita di circa il 38 % dei loro investimenti. In quel periodo è stato costituito pure il fondo di investimenti T.________, entità giuridica delle Antille Olandesi gestita dalla società americana ii.________Inc. con sede a New York e appartenente economicamente a E.E.________ e a D.________. Quote di tale fondo, in cui non si sa quali beni siano effettivamente stati immessi all'epoca, sono state attribuite ai clienti di ff.________SA in sostituzione delle loro quote di investimenti perdenti e al fine di coprire la perdita generata dal settlement, e ciò a tal punto che la società non aveva più il controllo sul numero di quote del fondo in circolazione. A.c. Nel 1999 un cliente della società ha denunciato al Ministero pubblico del Cantone Ticino E.E.________ e D.________ per i titoli di appropriazione indebita, amministrazione infedele e falsità in documenti, in relazione a irregolarità nella gestione del suo portafoglio. Ne è scaturito un procedimento penale, nel corso del quale nell'agosto 2000 nei confronti dei denunciati e di L.________ è stata promossa l'accusa di appropriazione indebita qualificata e di amministrazione infedele a scopo di lucro. L'istruzione penale si è in seguito arenata, al punto che il 4 aprile 2012 è stato decretato l'abbandono del procedimento motivato dall'imminente prescrizione dell'azione penale. A.d. In reazione alla notizia dell'apertura del procedimento penale, il 13 ottobre 1999 si è tenuta una riunione del Consiglio di amministrazione (CdA) di ff.________SA, in assenza del suo vice presidente scusato, a cui hanno presenziato anche gli avvocati di E.E.________ e D.________. Dopo l'esposizione dell'oggetto dell'inchiesta penale, in cui è stata evocata l'eventuale esistenza di una contabilità parallela volta a presentare ai clienti della società una situazione migliore della realtà, nonché una situazione non chiara in relazione al fondo d'investimento T.________, il CdA ha predisposto una verifica contabile dei flussi di denaro, attribuendo tale incarico a N.________, dipendente di jj.________SA, poi divenuto revisore interno di ff.________SA, assistito da E.E.________ e D.________. Nella successiva riunione del CdA del 18 novembre 1999 si è discusso, tra l'altro, dello stato della procedura penale, nonché della composizione del citato fondo d'investimento ed è stato proposto di chiedere un colloquio con il Ministero pubblico per informarlo dei controlli effettuati in seno alla società e della prosecuzione regolare dell'attività. A.e. Benché a conoscenza della denuncia penale in fase di istruzione, con decisione del 4 luglio 2000 la Commissione federale delle banche (di seguito: CFB; confluita nell'autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari [FINMA]) ha concesso a ff.________SA l'autorizzazione a esercitare quale commerciante di valori mobiliari, riservandosi tuttavia la possibilità di rivalutare la situazione in funzione degli sviluppi dell'inchiesta penale. Nel febbraio 2003, in occasione di un controllo, essa ha constatato gravi violazioni dei doveri di diligenza degli intermediari finanziari commesse da ff.________SA. La CFB ha quindi ordinato a kk.________, revisore esterno della società, una verifica approfondita dell'attività. Nel relativo rapporto venivano rilevate alcune irregolarità, non tali però da rimettere in discussione l'autorizzazione a esercitare quale commerciante di valori mobiliari. Adita da alcune denunce di clienti di ff.________SA, che non avevano ottenuto la restituzione del denaro affidatole, il 18 giugno 2004 la CFB ha disposto una revisione straordinaria, nominando la società di revisione ll.________SA quale osservatrice. A seguito di un rapporto preliminare, la CFB ha vietato alla società l'esercizio di tutti i negozi giuridici, dei pagamenti a detrimento dei suoi attivi e l'accettazione di nuovi fondi di clienti e ha nominato l'osservatrice quale incaricata delle inchieste ai sensi dell' (ormai abrogato) art. 23 quater della legge dell'8 novembre 1934 sulle banche (LBCR; RU 1971 817). Sulla base delle emergenze del rapporto stilato dall'incaricata delle inchieste, con decisione del 19 agosto 2004, la CFB ha ritirato a ff.________SA l'autorizzazione a esercitare l'attività di commerciante di valori mobiliari e ha dichiarato il suo fallimento a far tempo dal 20 agosto 2004, nominando ll.________SA quale sua liquidatrice.