Citation: 5P.79/2002 17.04.2002 E. 4

4.- La ricorrente lamenta poi che alcuni fatti da lei evidenziati in sede di appello siano stati definiti dei "nova" da parte dei giudici cantonali, e quindi non presi in considerazione. Tale censura si avvera però infondata; il Tribunale d'appello ha, è vero, in un primo momento definito inammissibile ai sensi dell'art. 321 CPC/TI l'allegazione di alcuni fatti addotti per la prima volta in appello (il tempestivo ritorno del marito della ricorrente dalle vacanze; le constatazioni di anomalie al sistema di allarme da parte della figlia Monica al rientro a casa; la posizione della chiave di riserva), salvo poi ugualmente considerarli nel suo giudizio complessivo, giungendo alla conclusione che "tali fatti non sono tali da consentire un'accresciuta verosimiglianza della tesi del furto di fronte a quelli contrari, riferiti al consid. 7, ben più sostanziali e indicativi".