Citation: 7B_366/2024 E. 1.4.4

1.4.4. Non risulta perciò che il procedimento relativo al reato summenzionato non possa essere continuato sulla base di altri mezzi di prova. Non è neppure escluso, se del caso, che le eventuali informazioni mancanti possano essere raccolte tramite ulteriori prove quali interrogatori delle parti, testimonianze o acquisizione di atti da altre autorità (cfr. risposta dell'opponente del 30 aprile 2024, pag. 3 in fine), e la ricorrente non sostiene il contrario. L'eventuale complicazione del procedimento che potrebbe derivarne non sarebbe tale da concludere che esso dovrebbe essere abbandonato. Infine, va notato che se il ricorso è inammissibile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 LTF, la decisione incidentale può essere impugnata mediante ricorso contro la decisione finale in quanto influisce sul contenuto della stessa (cfr. art. 93 cpv. 3 LTF). In casu, la ricorrente può quindi, se necessario, ricorrere contro la decisione finale. In tali circostanze, la ricorrente non rende verosimile la sussistenza di un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF.