Citation: 6B_409/2022 E. 3.2

3.2. La Corte cantonale ha accertato che, per il 2011, il ricorrente ha percepito quale stipendio sette mensilità di fr. 8'071.65, due mensilità di fr. 12'500.-- e una mensilità di fr. 12'000.--, per un importo complessivo di fr. 93'501.55 netti. Questo ammontare netto era chiaramente superiore a quello di fr. 79'000.-- lordi da lui dichiarato. La Corte cantonale ha ritenuto infondata la tesi del ricorrente secondo cui egli vantava crediti nei confronti della sua datrice di lavoro (B.________ SA) per attività che non sarebbero state pagate e ch'egli avrebbe quindi compensato con l'eccedenza salariale. La Corte cantonale ha inoltre rilevato che, se anche la sua versione fosse stata vera, egli avrebbe comunque dovuto dichiarare all'autorità fiscale l'eccedenza quale ulteriore reddito, ciò che non risulta tuttavia dalla dichiarazione fiscale. I precedenti giudici hanno altresì accertato che, con lettera del 4 maggio 2018 all'autorità fiscale, il ricorrente ha precisato che le tre mensilità (due di fr. 12'500.--, rispettivamente una di fr. 12'000.--) non sono state conteggiate nel certificato di salario, siccome sono state attribuite successivamente a seguito di una controversia con l'assicurazione.