Citation: 1C_282/2015 E. 4.3

4.3. D'altra parte, la Corte cantonale ne ha tenuto conto accertando una violazione del diritto di essere giudicato entro un temine ragionevole. Ha nondimeno confermato la criticata revoca, ritenendo che in concreto l'art. 29 cpv. 1 Cost. non è stato disatteso in maniera grave e che il contestato provvedimento mantiene appieno il suo scopo preventivo-educativo. Questa conclusione non si scosta dalla prassi, ricordato che in concreto la violazione del principio di celerità, dovuto in particolare ai tempi di trasmissione degli atti da parte dell'autorità italiana, non è tanto grave da permettere di rinunciare in via eccezionale all'adozione della criticata misura, che come visto corrisponde al minimo legale e non può essere ridotta, non avendo il tempo sin qui trascorso privato la misura del suo scopo educativo (cfr. DTF 135 II 334 consid. 2.3; sentenze 1C_309/2014 del 21 gennaio 2015 consid. 4.3, 1C_591/2012, citata, consid. 4.2 e 4.3).