Citation: 8C_733/2019 E. 2.3

2.3. Il ricorrente dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo ha fatto valere con il proprio ricorso cantonale del 17 gennaio 2018 l'erronea applicazione del diritto cantonale, perché a suo parere non erano state considerate le esperienze professionali. Ancora con la replica del 4 aprile 2018 ha ribadito la sua posizione. Chiuso lo scambio degli scritti, egli si è ancora rivolto due volte alla Corte cantonale il 18 marzo 2019 e il 29 luglio 2019 per sollecitare una decisione. Il ricorrente soltanto con le osservazioni del 3 gennaio 2020 si esprime sull'ammissibilità di annettere nuove prove al fascicolo dinanzi al Tribunale federale secondo l'art. 99 LTF. Tale modo di procedere non è corretto. La possibilità eccezionale secondo l'art. 99 LTF di offrire nuove prove davanti al Tribunale federale, che va già motivata nell'atto di ricorso, non è in ogni caso data per presentare fatti che non sono stati annessi nella sede precedente, ma erano a disposizione dell'insorgente, al fine magari di sanare una propria negligenza processuale (sentenza 8C_298/2017 del 13 agosto 2018 consid. 1.2 con riferimento). Nella fattispecie, al di là di una generica richiesta di audizione di testimoni, nella procedura cantonale il ricorrente non ha esposto in alcun modo la situazione salariale di altre persone assunte contemporaneamente a lui, con una chiara richiesta di prova, segnatamente i suoi colleghi B.________ e C.________. Tali fatti non possono essere pertanto considerati per la prima volta in questa sede. L'asserita violazione dell'uguaglianza giuridica non invocata in sede cantonale può essere sollevata in sede federale, ma soltanto in base ai fatti accertati nel giudizio cantonale e non su fatti nuovi ormai improponibili dinanzi al Tribunale federale (consid. 2.2).