Citation: 1C_386/2015 E. 3.2

3.2. La Corte cantonale ha accertato che l'accesso veicolare dalla rotonda di via Bioggio attraverso il fondo part. vvv non è attualmente consolidato a livello pianificatorio, benché il primo tratto stradale (fino alla particella www) sia effettivamente esistente ed utilizzato dai ricorrenti per raggiungere le loro proprietà. Ha rilevato che la variante pianificatoria in esame si prefigge di trovare una collocazione adeguata alla nuova sede della C.________ e non affronta il tema dell'urbanizzazione della zona edificabile S5, ove sono inseriti i fondi dei ricorrenti. La loro situazione di fatto non verrebbe quindi modificata dalla variante litigiosa, che consolida anzi nel piano regolatore il tratto stradale iniziale (fino alla soglia della nuova zona EP 12), senza precluderne in futuro l'utilizzo anche allo scopo di urbanizzare i fondi dei ricorrenti: ciò, nonostante l'opinione contraria del pianificatore e soprattutto dell'Autorità cantonale secondo cui il collegamento viario previsto è riservato esclusivamente alla zona d'interesse pubblico. La Corte cantonale ha accertato che le particelle dei ricorrenti distano poche decine di metri dalle strade pubbliche (circa 40 m da via Bioggio, da 10 a 30 m da via Guisan), sicché si può ritenere che il Comune abbia rispettato il suo obbligo di urbanizzare il comparto. Secondo i giudici cantonali, la completazione dell'urbanizzazione, per quanto concerne l'accesso ai loro fondi, spetterebbe ai ricorrenti, che dovranno attivarsi per conseguire i diritti di passo necessari.