Citation: 2C_967/2020 E. A

Il 20 settembre 2019, l'Associazione Studi d'Ingegneria e Architettura ticinesi, l'Organizzazione Cristiano-Sociale e il Sindacato UNIA, hanno chiesto al Consiglio di Stato ticinese di conferire obbligatorietà generale a livello cantonale, fino al 30 giugno 2023, ad alcune disposizioni del contratto collettivo di lavoro per gli ingegneri, gli architetti e le professioni affini, in base alla legge federale del 28 settembre 1956 concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (LOCCL; RS 221.215.311). Contro questa domanda si sono tra l'altro opposti davanti al Consiglio di Stato ticinese A.________, B.________ SA, C.________ SA, D.________ SA, E.________ SA, F.________ SA, G.________ SA, H.________ SA, I.________ SA, J.________ SA, K.________ SA, L.________ SA, M.________ SA, N.________ AG. Il 21 ottobre 2020, il Governo cantonale ha accolto la richiesta di conferimento dell'obbligatorietà generale a parte del contratto, respingendo le opposizioni (decreti n. 5417 e n. 5419). Ottenuta l'approvazione del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (24 novembre 2020), l'esecutivo ticinese ha quindi pubblicato il decreto n. 5417 nel bollettino ufficiale delle leggi del Cantone Ticino 58/2020 del 4 dicembre 2020, con entrata in vigore stabilita per il 1° gennaio 2021 (decreto citato, p.to 7).