Citation: 5A_41/2023 E. 2.2.3

2.2.3. Il ricorrente osserva che la già menzionata ordinanza del 4 marzo 2022 "inibisce il traffico di pagamenti provenienti da cittadini russi, annoverando, segnatamente, il divieto per le banche di accettare depositi e di effettuare transazioni per loro conto" e sostiene che tale ordinanza, non prevedendo esplicitamente la sospensione delle esecuzioni nonostante impedisca ai cittadini russi di onorare i propri debiti, soffrirebbe di una lacuna alla quale il giudice dovrebbe rimediare secondo la regola generale posta dall'art. 1 cpv. 2 CC. A suo dire, ritenendo che tale ordinanza non concretizzi implicitamente un caso di sospensione d'ufficio delle esecuzioni ai sensi dell'art. 62 LEF - secondo cui in caso di epidemia o di pubblica calamità e in tempo di guerra, il Consiglio federale, o il Governo cantonale con il consenso del Consiglio federale, può accordare la sospensione per determinate parti del territorio o di popolazione - l'autorità di vigilanza avrebbe ammesso e tollerato una discriminazione illecita nei confronti dei cittadini russi, in violazione dell'art. 8 Cost. Dal principio dell'esaurimento delle vie giudiziarie (art. 75 cpv. 1 LTF) consegue un dovere delle parti di utilizzare le istanze cantonali non soltanto sul piano formale, ma anche su quello materiale, ciò che implica che, di regola, gli argomenti sottoposti al Tribunale federale debbano essere già stati precedentemente invocati davanti all'istanza inferiore (DTF 146 III 203 consid. 3.3.4; 145 III 42 consid. 2.2.2; sentenza 5A_27/2022 del 4 marzo 2022 consid. 2.2.2). Ora, dalla sentenza impugnata non risulta che il ricorrente si sarebbe già prevalso dell'esistenza, nella predetta ordinanza del 4 marzo 2022, di una lacuna colmabile dal giudice secondo l'art. 1 cpv. 2 CC e tantomeno di una violazione dell'art. 8 Cost. Le censure, che non rispettano il principio dell'esaurimento delle vie di ricorso cantonali, risultano già per questo motivo inammissibili. Giova comunque rilevare che la generica argomentazione su questi punti non soddisferebbe le esigenze di motivazione poste dagli art. 42 cpv. 2, rispettivamente 106 cpv. 2 LTF.