Citation: 5A_621/2009 01.07.2010 E. 2

Con ricorso in materia civile del 21 settembre 2009 A.A.________ postula, previo conferimento dell'effetto sospensivo al rimedio, la riforma della decisione impugnata nel senso "che la richiesta di edizione da A.A.________ delle decisioni di tassazione 1984-2008 che la concernono viene respinta". Ritiene che il Codice di procedura civile ticinese (art. 184 e 206 CPC/TI) sia stato applicato in modo arbitrario, poiché le condizioni da questo previste non sarebbero adempiute, atteso che la domandata edizione non concernerebbe un fatto da provare allegato negli atti di causa, ma avrebbe unicamente natura esplorativa. Afferma inoltre che la richiesta edizione non sarebbe idonea a fornire elementi di giudizio utili né nella procedura cautelare, perché non sarebbero dati i presupposti che permetterebbero una riduzione o soppressione del contributo alimentare in via provvisionale, né in quella di merito, poiché l'attore non ha basato la sua azione sull'assunto che la situazione economica dell'ex moglie sia notevolmente migliorata. Con l'ordinanza impugnata verrebbe pure immesso nel processo nuovo materiale - in violazione del diritto di essere sentito - su cui non vi sarebbe stato contraddittorio. Assevera infine che la contestata decisione del Pretore violerebbe la sfera privata e il segreto fiscale, la protezione dei dati personali (art. 13 Cost.) e il principio della proporzionalità (art. 5 cpv. 2 Cost.). Con decreto del 7 ottobre 2009 la Presidente della II Corte di diritto civile ha conferito effetto sospensivo al ricorso. Non è stata chiesta una risposta al ricorso.