Citation: 6B_784/2008 27.09.2008 E. 1

2.2 Il ricorrente fonda la sua legittimazione ricorsuale sull'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 4 LTF. A torto. Infatti, già sotto l'egida dell'art. 270 vPP, questo Tribunale ha avuto l'occasione di precisare che la qualità di accusatore privato è riservata alla parte che, conformemente alle prescrizioni del diritto cantonale, ha sostenuto l'accusa da sola e senza l'intervento dell'accusatore pubblico, e ha parimenti rilevato come il Codice di procedura penale ticinese del 19 dicembre 1994 non preveda questa istituzione (sentenza 6S.125/2005 del 18 maggio 2005 consid. 2.2, pubblicata in RtiD II-2005 n. 35 pag. 181 segg.). 2.3 L'insorgente non ha qualità di vittima LAV, né d'altronde pretende il contrario. Nella sua veste di querelante, egli non lamenta la violazione del suo diritto di querela (v. art. 81 cpv. 1 lett. b n. 6). Il ricorrente deve quindi essere considerato un semplice danneggiato, e in quanto tale non è legittimato a impugnare nel merito la decisione con cui è stata respinta la sua istanza di promozione dell'accusa. Non si duole di alcuna violazione dei suoi diritti di parte, sicché egli è sprovvisto di quell'interesse giuridicamente protetto esatto dall'art. 81 cpv. 1 lett. b LTF per presentare ricorso in materia penale. Il rimedio giuridico proposto deve quindi essere dichiarato inammissibile.