Citation: 4A_299/2020 E. B

Con petizione del 19 febbraio 2008 A.________ SA ha convenuto in giudizio I.________ Switzerland GmbH davanti alla Pretura del distretto di Lugano per ottenerne la condanna al pagamento di euro 300'000.-- oltre interessi (somma poi aumentata con le conclusioni scritte a euro 306'500.-- oltre interessi) a titolo di risarcimento per il mancato incasso dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2008 (scadenza del contratto) delle commissioni connesse con l'intermediazione per la produzione o la commercializzazione del farmaco "F.________ 350 mg". Il 7 luglio 2008 la convenuta si è opposta alla petizione e ha postulato in via riconvenzionale la condanna della controparte al pagamento di euro 73'751.-- oltre interessi, somma corrispondente al saldo delle commissioni per il 2006 relative al medicamento "F.________ 350 mg" da lei asseritamente pagate a torto. Con sentenza del 25 maggio 2018, il Pretore ha accolto l'azione dell'attrice e ha condannato la convenuta al pagamento di euro 306'500.-- oltre interessi, mentre ha respinto la domanda riconvenzionale introdotta da quest'ultima, che durante la causa aveva modificato la sua ragione sociale prima in L.________ Sagl e poi in B.________ GmbH. Per il primo giudice l'attrice aveva agito da intermediario per la fornitura del farmaco oncologico "F.________ 350 mg" a società spagnole, e poteva pretendere anche dopo il 2006 le commissioni relative al medicamento "F.________ 350 mg", poiché quell'attività rientrava nel contratto, come ammesso dalla casa madre e rappresentante della convenuta nella lettera di risoluzione del contratto del 3 luglio 2007. La disdetta immediata del contratto era ingiustificata e l'attrice aveva diritto a un risarcimento di euro 306'500.-- per le commissioni non incassate negli anni 2007-2008. Il primo giudice ha infine respinto l'azione riconvenzionale, perché l'attrice non doveva restituire gli euro 73'751.-- a lei versati dalla convenuta per le commissioni del 2006 relative al medicamento "F.________ 350 mg".