Citation: 2P.24/2003 13.11.2003 E. 1

2.2 Secondo gli art. 97 e 98 lett. g OG, combinati con l'art. 5 PA, la via del ricorso di diritto amministrativo è esperibile contro le decisioni delle autorità cantonali di ultima istanza fondate sul diritto federale - o che vi si sarebbero dovute fondare - sempre che non sia realizzata nessuna delle eccezioni previste agli art. 99 a 102 OG o nella legislazione speciale (DTF 128 II 13 consid. 1a, 56 consid. 1a/aa; 127 II 1 consid. 2b/aa; 126 II 171 consid. 1a e giurisprudenza ivi citata). Il ricorso di diritto amministrativo è pure ammissibile contro le decisioni cantonali fondate nel medesimo tempo sul diritto federale e sul diritto cantonale, in quanto sia in discussione la violazione di norme di diritto federale direttamente applicabili (cfr. art. 104 lett. a OG; DTF 128 I 46 consid. 1b/aa; 126 V 30 consid. 2, 252 consid. 1a; 125 II 10 consid. 2a; 124 II 409 consid. 1d/dd). È invece il rimedio del ricorso di diritto pubblico a essere dato contro decisioni fondate esclusivamente sul diritto cantonale e che non presentano alcuna connessione con l'applicazione del diritto federale (DTF 128 I 46 consid. 1b/aa; 125 II 10 consid. 2a; 123 II 359 consid. 1a/aa). 2.3 Le impugnative in esame sono rivolte contro la decisione con cui la Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello ticinese ha confermato il diniego della deducibilità, dal reddito lavorativo soggetto all'imposta federale diretta e all'imposta cantonale, della rendita vitalizia versata da uno dei coniugi ricorrenti alla madre. Per quanto attiene all'imposta federale, la Corte cantonale ha fondato il proprio giudizio sull'art. 33 cpv. 1 lett. b della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11), nella versione vigente dal 1° gennaio 1995 al 31 dicembre 2000 (RU 1991 1195; di seguito: vLIFD); per l'imposta cantonale, ha invece ritenuto applicabile l'art. 32 cpv. 1 lett. b della legge tributaria ticinese del 21 giugno 1994 (LT), in vigore nel medesimo periodo (BU-TI 1994 354; di seguito: vLT) e di identico tenore. Gli insorgenti contestano le deduzioni dei giudici cantonali su entrambi gli aspetti, come dimostrano, già di per sé, le domande di giudizio formulate nei due gravami. In effetti, nel ricorso di diritto amministrativo essi chiedono la riforma della notifica di tassazione, limitatamente all'imposta federale diretta; tale precisazione è tuttavia assente nel ricorso di diritto pubblico, con cui postulano che al competente ufficio di tassazione venga ordinato di emettere una nuova notifica d'imposta, senza specificazioni ulteriori. Nella misura in cui le impugnative riguardano l'imposta federale diretta, il rimedio esperibile è il ricorso di diritto amministrativo. In relazione all'imposta cantonale, tale mezzo di impugnazione è previsto dall'art. 73 cpv. 1 della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14), nella misura in cui le decisioni di ultima istanza cantonale riguardano una materia disciplinata nei titoli secondo a quinto nonché sesto, primo capitolo, della medesima legge. In questi ambiti della legislazione cantonale, il ricorso di diritto amministrativo è tuttavia ammissibile soltanto contro decisioni relative a periodi fiscali successivi al 1° gennaio 2001, data di scadenza del termine di otto anni fissato ai Cantoni per adeguare le loro legislazioni alle disposizioni della LAID, da quel momento comunque direttamente applicabile (art. 72 cpv. 1 e 2 LAID; RU 1991 1284). Per situazioni precedenti, è proponibile, salvo eccezioni che non ricorrono nella fattispecie, solo il ricorso di diritto pubblico. Questi principi trovano applicazione anche nei casi in cui, come in concreto, già prima del 1° gennaio 2001 il diritto cantonale era conforme, sull'aspetto controverso, alla legge sull'armonizzazione fiscale, riprendendone addirittura letteralmente il testo (art. 9 cpv. 2 lett. b LAID, secondo il tenore in vigore prima del 1° gennaio 2001, RU 1991 1260; DTF 128 II 56 consid. 1a e 1b, 66 consid. 1c/bb; 124 I 145 consid. 1a; 123 II 588 consid. 2d; Danielle Yersin, Harmonisation fiscale: procédure, interprétation et droit transitoire, in: RDAF 2003 II pag. 1 seg.). Dal momento che l'avversata notifica d'imposta cantonale si riferisce agli anni 1995/1996, la stessa è quindi impugnabile, di principio, unicamente mediante ricorso di diritto pubblico.