Citation: 5C.289/2001 18.02.2002 E. C

C.- Con sentenza 5 ottobre 2001 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha, in accoglimento di un appello inoltrato da M.________, respinto la petizione e posto a carico dell'attrice le tasse di giustizia e le ripetibili di prima e seconda istanza. I giudici cantonali hanno rilevato che la chiara e completa iscrizione a registro fondiario (diritto di passo con carro) non lascia spazio a interpretazioni. Dagli atti non risulta poi alcuna limitazione particolare nell'esercizio della servitù, motivo per cui essa dev'essere intesa, alla luce dell' evoluzione tecnologica, come un diritto di passo con veicoli a motore per ogni genere d'uso del fondo dominante. Sebbene in base alle deposizioni agli atti non sia nemmeno possibile affermare che la servitù sia rimasta a lungo inutilizzata, i giudici cantonali hanno osservato che un mancato uso non ne comporta la decadenza. Del resto, il proprietario del fondo dominante aveva nel 1996 anche promosso un'azione possessoria per ottenere il ripristino della servitù. Neppure un riscatto contro indennità entra in linea di conto, poiché gli atti non dimostrano che l'utilità della servitù per il fondo dominante sia oramai esigua rispetto all'onere gravante il fondo serviente.