Citation: 6B_34/2007 12.08.2007 E. 2

La via del ricorso in materia penale è preclusa al semplice danneggiato, ossia a colui che non è né accusatore privato, né vittima LAV, né querelante giusta l'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 4-6 LTF (v. sentenza 6B_12/2007 del 5 luglio 2007 destinata alla pubblicazione). Infatti, la pretesa punitiva spettando unicamente allo Stato, il danneggiato, come pure il denunciante o la parte lesa, non possono prevalersi di un interesse giuridico ai sensi dell'art. 81 cpv. 1 lett. b LTF. Nella fattispecie, il ricorrente chiede la promozione dell'accusa per violazione di domicilio, reato perseguito a querela di parte. Egli tuttavia non si duole della violazione del suo diritto di querela come tale (v. art. 81 cpv. 1 lett. b n. 6 LTF). Non risulta sia stato leso nella sua integrità fisica, sessuale o psichica in conseguenza dei fatti oggetto della sua denuncia. L'insorgente è quindi un semplice denunciante e, in quanto tale, non è legittimato a impugnare la decisione con cui viene respinta la sua istanza di promozione dell'accusa. Il suo ricorso dev'essere pertanto dichiarato manifestamente inammissibile.