Citation: 2C_422/2019 E. 2.5

2.5. Infine, in quanto i ricorrenti lamentano la violazione del loro diritto di essere sentiti, asserendo che la Corte cantonale avrebbe dovuto interpellarli prima di emanare una decisione a loro sfavorevole, la censura, ai limiti della temerarietà, va respinta. In effetti la decisione incidentale del 3 aprile 2019 indicava chiaramente le conseguenze derivanti dal mancato rispetto del termine fissato per versare l'anticipo delle spese, ossia che il gravame sarebbe stato dichiarato inammissibile. A titolo abbondanziale va osservato che i ricorrenti, patrocinati da un avvocato (certamente a conoscenza delle esigenze poste dalla procedura cantonale, segnatamente in materia di richiesta di anticipo delle spese), avevano sempre la possibilità, prima della scadenza del termine in questione, di chiederne una proroga nell'ipotesi in cui fossero confrontati a difficoltà finanziarie per provvedervi o, addirittura, di domandare il beneficio dell'assistenza giudiziaria. Ciò che non è stato fatto.