Citation: 4P.213/2004 18.01.2005 E. A

L'8 settembre 1997 è stato dichiarato il fallimento della E.________, con sede a Bellinzona. Nell'ambito della procedura di fallimento sono state ammesse nella III classe della graduatoria, fra le altre, le società A.________, per un credito di fr. 408'797.10, B.________, per un credito di fr. 45'516.70, e C.________, per un credito di fr. 59'366.35. Avendo l'amministrazione del fallimento rinunciato a procedere giudizialmente nei confronti degli organi della fallita, il 31 maggio 2001 le suddette società hanno convenuto D.________, già vicepresidente del consiglio d'amministrazione della E.________, dinanzi alla Pretura del Distretto di Bellinzona con un'azione di responsabilità fondata sull'art. 754 CO, onde ottenere il pagamento di fr. 150'000.--, oltre interessi. La petizione è stata integralmente respinta il 28 aprile 2003. Pur ammettendo la violazione degli obblighi sanciti dall'art. 716a cpv. 1 n. 7 e dall'art. 725 CO, il Pretore ha infatti stabilito che le società non avevano dimostrato l'esistenza di un nesso causale adeguato tra il danno da esse asserito ed il comportamento dell'amministratore, la cifra di fr. 150'000.-- non essendo stata per nulla messa in relazione né temporale né quantitativa con l'agire di quest'ultimo.