Citation: 5P.421/2005 16.03.2006 E. A

Il 22 maggio 1998 C.________ e B.________ hanno utilizzato la loro procura per quasi interamente svuotare un conto formalmente intestato a A.________ sul quale era stato depositato denaro della società italiana in nome collettivo A.________& Co. (composta di C.________ e B.________, del padre risp. suocero di questi A.________ e della moglie di quest'ultimo) e hanno trasferito gli averi (contanti e titoli per un importo di circa fr. 2'000'000.--) su un altro conto aperto unicamente a loro nome presso la medesima banca. Il 20 settembre 2004 A.________ ha chiesto - sulla base dell'art. 271 cpv. 1 n. 4 LEF - al Pretore di Lugano di sequestrare averi bancari di C.________ e B.________ a concorrenza di fr. 502'376.--, invocando quale causa del credito la sua quota (25%) dei fondi della società in nome collettivo depositati. Dopo aver concesso il sequestro, il giudice di prima istanza ha, con decisione su opposizione dei debitori, revocato tale misura.