Citation: 9C_458/2020 E. 5.1

5.1. L'art. 35 cpv. 2 OAI prevede che in caso di modifica del diritto dell'assegno per grandi invalidi, ovvero di variazione della grande invalidità, si applicano per analogia le disposizioni vigenti per la modifica del diritto alla rendita d'invalidità (art. 17 cpv. 2 LPGA sul tema anche nota marginale 8113 della CIGI). Il Tribunale federale ha già avuto modo di determinare, in materia di rendita d'invalidità, che quando un cambiamento, rispettivamente un inasprimento delle condizioni alla base del maggior grado d'invalidità, non è giustificato da un cambiamento dello stato di salute del ricorrente ma si inserisce in un contesto in cui quest'ultimo appare stabilizzato, il termine di tre mesi previsto dall'articolo 88a cpv. 2 OAI può essere disatteso (cfr. sentenza I 930/05 del 15 dicembre 2006 consid. 5 e sentenza I 599/05 del 6 febbraio 2006 consid. 5.2.3 con riferimenti, in cui la ricorrente cambia il suo statuto aumentando l'attività lavorativa a discapito di quella domestica). In tale senso anche la prassi degli uffici AI, come si evince dalla nota marginale 8113 della CIGI, che prevede la possibilità di rinunciare al periodo di attesa di tre mesi della art. 88a cpv. 2 OAI se la modifica del grado di grande invalidità è dovuta a motivi d'età.