Citation: 1S.32/2005 21.11.2005 E. 1

1.1 Secondo l'art. 33 cpv. 3 lett. a LTPF, fino all'entrata in vigore della revisione totale dell'OG, le decisioni della Corte dei reclami penali concernenti misure coercitive sono impugnabili mediante ricorso al Tribunale federale, entro 30 giorni dalla notifica, per violazione del diritto federale; la procedura è retta dagli art. 214-216, 218 e 219 PP, applicabili per analogia. 1.2 La decisione impugnata, che annulla parzialmente il sequestro, concerne un provvedimento coercitivo secondo l'art. 33 cpv. 3 lett. a LTPF ed è quindi di principio impugnabile con un ricorso al Tribunale federale (DTF 131 I 52 consid. 1.2.2; 130 IV 154 consid. 1.2). 1.3 Il Ministero pubblico della Confederazione, quale parte nel procedimento penale, è legittimato a impugnare in questa sede la decisione della Corte dei reclami penali concernente un suo provvedimento coercitivo (DTF 130 IV 154 consid. 1.2). 1.4 Con il ricorso al Tribunale federale si può fare valere la violazione del diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento. I fatti giuridicamente rilevanti stabiliti dal Tribunale penale federale possono essere esaminati unicamente sotto il profilo dell'accertamento manifestamente inesatto o incompleto o altrimenti lesivo di norme essenziali di procedura (art. 33 cpv. 3 lett. a LTPF in relazione con gli art. 104 lett. b e 105 cpv. 2 OG; sentenza 1S.5/2005 del 26 settembre 2005, consid. 1.4).