Citation: 1P.607/2003 16.09.2004 E. B

Con risoluzione del 5 febbraio 2002 il Consiglio di Stato ha approvato la revisione del piano regolatore. Ha tuttavia sospeso l'approvazione dell'attribuzione alla zona edificabile dei fondi esposti a pericoli naturali, tra cui rientrano le particelle n. XXX e YYY, e fissato al Comune un termine di tre anni per realizzare i necessari interventi di premunizione, in assenza dei quali l'approvazione sarebbe stata negata. Il Governo ha quindi sospeso anche l'approvazione dell'art. 31 delle norme di attuazione del piano regolatore (NAPR), che disciplinava l'edificazione nelle zone esposte a pericoli naturali, e differito la decisione sul merito del gravame dei proprietari. Riguardo alla particella n. TTT, il Consiglio di Stato ha ingiunto al Municipio di presentare una variante al fine di attribuirla, con altri fondi vicini, alla zona di attrezzature ed edifici pubblici (AP-EP), destinata a giardini e parchi pubblici. L'autorità cantonale non ha infatti condiviso l'attribuzione alla zona RP/SP di tale area, precedentemente già vincolata a scopi pubblici per la realizzazione del porto.