Citation: 4A_297/2021 E. 4.3.2

4.3.2. Laddove i ricorrenti affermano di aver sufficientemente contestato con l'appello il giudizio del Pretore, la doglianza è generica e incomprensibile. Non si misconosce che gli insorgenti abbiano rinviato ai punti da 4.1 a 5 del loro appello. Ma essi non spiegano - come dovevano (cfr. sopra, consid. 2) - quali loro specifiche critiche, a loro dire formulate nell'appello ma non riprodotte, né riassunte nel ricorso se non con vaghi rinvii a punti e/o pagine, non sarebbero state trattate dalla Corte cantonale. Giova altresì rilevare che la massima istanza cantonale, pur indicando da un lato che "l'appello risulta perlopiù privo di sufficiente motivazione", dall'altro ha concluso che "nella limitata misura della loro ricevibilità, le argomentazioni degli appellanti sono destituite di fondamento". In simili condizioni, proprio perché, per stessa ammissione dei giudici cantonali, il giudizio d'inammissibilità non valeva per tutte le critiche di appello, i ricorrenti dovevano indicare in modo preciso quali loro censure di appello non sarebbero state a torto valutate dalla Corte cantonale. Al riguardo il ricorso è silente e tradisce di conseguenza tutta la sua inammissibilità. Qui di seguito verranno quindi esaminate, nei limiti delle suddette conclusioni considerate ricevibili, le censure sollevate contro le altre motivazioni della sentenza impugnata addotte dalla Corte cantonale per respingere l'appello con riferimento alle pretese derivanti dall'asserita consulenza per la cessione del pacchetto azionario della società (consid. 5) e dalle violazioni del contratto di mandato con quest'ultima - inclusa la lamentata disdetta intempestiva - imputate all'opponente (consid. 6 e 7).