Citation: 6B_970/2023 E. 4.6.2

4.6.2. Secondo il ricorrente, la ripresa filmata in oggetto non comporterebbe l'accettazione da parte sua delle violenze, eccessive, commesse nei confronti della vittima, segnatamente della sprangata e dei calci tirati da G.________ e F.________ alla testa della vittima mentre era a terra. Ritiene quindi arbitraria la decisione della CARP di valutare il filmato a sostegno di un'adesione agli atti commessi dai suddetti imputati. L'argomentazione ricorsuale considera l'accertamento litigioso in modo isolato dal contesto, senza tenere conto del complesso dei fatti accertati dalla Corte cantonale. Omette infatti di considerare gli eventi precedenti e successivi alla ripresa filmata. Il ricorrente non spiega le ragioni per cui, alla luce dell'insieme degli elementi disponibili, la Corte cantonale avrebbe valutato in modo manifestamente insostenibile il filmato e il relativo commento del ricorrente. Quando è stato filmato dal ricorrente, l'opponente era già stato picchiato brutalmente e si trovava ferito, nudo e tremante: gli imputati se ne sono in seguito andati lasciandolo solo in condizioni precarie. È perciò sostenibile ritenere che, filmando in quella situazione la vittima con il proprio cellulare, il ricorrente ha aderito all'esito delle violenze commesse nei confronti della stessa. Nella misura in cui è ammissibile, la censura deve quindi essere respinta.