Citation: 9C_356/2020 E. 5.3

5.3. Il tribunale cantonale ha osservato per il dipendente F.________ come in sede di risposta di causa la Cassa abbia spiegato che i riferimenti temporali indicati nella graduatoria non erano corretti ed ha esposto nel dettaglio il conteggio rivisto, giungendo a un importo complessivo di fr. 74'167.-. Tale cifra corrisponde alla somma del salario da maggio ad agosto 2016 (fr. 40'933.-, ossia fr. 10'233.25 x 4), della quota parte di tredicesima mensilità del 2016 (fr. 6822.17), della quota parte di 8 mesi per vacanze non godute nel 2016 (fr. 8'888.85), delle vacanze non godute nel 2015 (fr. 30'000.-), per un totale lordo di fr. 86'644.-, e dedotte le indennità di insolvenza di fr. 12'477.- già percepite. La Corte cantonale vi ha fatto quindi riferimento, confermando l'operato dell'amministrazione.Il ricorrente rileva che l'Ufficio fallimenti ha riportato pretese salariali per F.________ per fr. 56'644.-. La Cassa avrebbe indicato nella risposta cantonale che i riferimenti temporali non fossero corretti. L'amministrazione ha poi inserito nuove voci, ossia fr. 30'000.- per ferie non godute nel 2015, portando la pretesa totale a fr. 86'644.-. A mente del ricorrente la Corte cantonale conferma inspiegabilmente tale conteggio, anche se i fr. 30'000.- non risultano da nessun documento agli atti e sia palesemente in contrasto con le prove raccolte. Tale deduzione è suscettibile di ridurre il danno di fr. 5'460.- (fr. 30'000.- x 18.2%). Fatta riserva delle ferie non godute, ancora il ricorso è destinato all'insuccesso. L'ex-dipendente ha rivendicato correttamente l'importo e ha allegato il giustificativo, che è annesso al fascicolo. La Corte cantonale senza provvedere a un apprezzamento dei fatti manifestamente inesatto ha accertato che i riferimenti temporali indicati nella graduatoria non sono corretti. Per l'imputazione delle vacanze si rinvia più avanti (consid. 6).