Citation: 2C_46/2014 E. 4.1

4.1. Preso atto della pena privativa della libertà pronunciata nei confronti di A.A.________ il 31 marzo 2008, i ricorrenti a ragione non mettono in discussione la sussistenza di un motivo di revoca ai sensi dell'art. 63 cpv. 1 lett. a in relazione con l'art. 62 lett. b LStr. Da un lato, una pena detentiva è infatti considerata di lunga durata se è stata pronunciata per più di un anno, a prescindere dal fatto che la pena comminata sia stata sospesa in tutto o in parte oppure che la stessa vada o sia stata espiata (DTF 135 II 377 consid. 4.2 pag. 379 segg.). Dall'altro, salvo in presenza di eccezioni in concreto non date o pretese, tra le pene detentive ai sensi dell'art. 62 lett. b LStr rientrano anche quelle comminate da autorità estere (sentenza 2C_641/2013 del 17 dicembre 2013 consid. 2.3 con ulteriori rinvii). Essendo l'enumerazione dei motivi di revoca contenuta nella legge di carattere alternativo (sentenze 2C_200/2013 del 16 luglio 2013 consid. 5.3; 2C_816/2012 del 6 marzo 2013 consid. 3.1 e 2C_265/2011 del 27 settembre 2011 consid. 5.1), non occorre invece soffermarsi sui motivi di revoca previsti dall'art. 63 cpv. 1 lett. a in relazione con l'art. 62 lett. a LStr e dall'art. 63 cpv. 1 lett. b LStr: che il Tribunale cantonale amministrativo ha ritenuto parallelamente adempiuti e che sono invece almeno parzialmente oggetto di contestazione da parte dei ricorrenti, siccome gli stessi ritengono che il ricorrente 1 non abbia sottaciuto alcunché al momento della presentazione della sua domanda di ricongiungimento familiare (sentenza 2C_264/2011 del 15 novembre 2011 consid. 4.2).