Citation: 1C_331/2021 E. 2.1

2.1. I ricorrenti imperniano le loro critiche sul contenuto delle "Spiegazioni del Consiglio federale sulla votazione popolare del 13 giugno 2021", segnatamente sulle affermazioni formulate nel contesto inerente alla MPT (pag. 12 e 105). Al loro dire tali affermazioni sarebbero fuorvianti e pertanto lesive dell'art. 34 cpv. 2 Cost., visto ch'esse non permetterebbero agli aventi diritto di voto di formarsi un'opinione sufficiente sull'oggetto in votazione (sul tema vedi DTF 145 I 207 consid. 2.1, 282 consid. 4.1; sentenza 1C_130/2020 del 9 aprile 2021 destinata a pubblicazione, consid. 3.1 inedito). I ricorrenti rilevano tuttavia che già in una comunicazione pubblica del 13 aprile 2021, apparsa sul sito del Consiglio federale intitolata "MPT: migliore protezione della popolazione del terrorismo", si enunciavano le medesime affermazioni. Precisano che la Consigliera federale Karin Keller-Sutter aveva insistito su queste affermazioni in una conferenza stampa del 13 aprile 2021, radio e telediffusa, ribadita in una sua dichiarazione sul Corriere del Ticino del 21 maggio 2021. Come visto, secondo l'art. 77 cpv. 2 LDP, il ricorso ai sensi dell'art. 77 cpv. 1 lett. b LDP dev'essere presentato entro tre giorni dalla scoperta del motivo di impugnazione, ma al più tardi il terzo giorno dopo la pubblicazione dei risultati nel Foglio ufficiale del Cantone. Ora, asserite irregolarità nella preparazione di elezioni o votazioni devono essere invocate subito, altrimenti il diritto di interporre ricorso è di massima perento (DTF 147 I 194 consid. 3.3; 145 I 282 consid. 3). La mancata tempestiva impugnazione di tali atti non può essere infatti riparata adducendo, come in concreto, d'impugnare il risultato della votazione a causa dell'insufficiente stato globale dell'informazione (DTF 147 I 194 consid. 4.1.4 e rinvii).