Citation: 2C_203/2021 E. 3.3

3.3. Davanti a delle prove già nell'incarto che attestavano una volontà di divorziare (al riguardo, cfr. le risposte fornite dal marito durante l'interrogatorio di polizia dell'11 maggio 2017, riportate anche nel considerando 4 in fine del giudizio impugnato), non vi è infatti dubbio che ogni prova atta a dimostrare una pacificazione della coppia - con l'obiettivo di ottenere un rinnovo del permesso di dimora sulla base dell'art. 42 cpv. 1 LStrI - andava addotta già in sede cantonale e che la produzione di nuove prove in questo senso non si possa quindi giustificare facendo rinvio alla fattispecie prevista dall'art. 99 cpv. 1 LTF, che in concreto non è data (DTF 136 III 123 consid. 4.4.3; 134 III 625 consid. 2.2; sentenza 2C_976/2017 dell'8 febbraio 2018 consid. 2.3). D'altra parte, sempre considerando il chiaro tenore della deposizione resa dal marito l'11 maggio 2017 e il lungo periodo di separazione, neppure appare arbitrario sostenere, come fatto dai Giudici ticinesi, che per dimostrare una pacificazione della coppia il contratto di locazione di un nuovo appartamento comune non bastasse, ma andava semmai accompagnato da altre prove, che attestassero anch'esse un reale e sostanziale cambiamento della situazione tra i coniugi.