Citation: 4A_79/2022 E. C

Con ricorso 17 febbraio 2022 A.________ e B.________ postulano la riforma della sentenza di appello nel senso che l'azione riconvenzionale sia respinta e la petizione 18 maggio 2001 (recte: 3 novembre 2004) accolta, e che di conseguenza i convenuti siano condannati, in via principale, a pagare loro complessivi fr. 2'891'387.-- e, in via subordinata, USD 1'601'801.71, oltre a complessivi fr. 174'476.80. Dopo aver narrato e completato i fatti, si dolgono di un'interpretazione errata della dichiarazione di scarico, che ritengono essere valida, lamentando in particolare il mancato accertamento della volontà soggettiva. Asseverano che l'omessa tempestiva impugnazione della dichiarazione di scarico per vizio di volontà costituisce una manifesta negligenza professionale, che ha irrimediabilmente causato, da sola, la loro soccombenza nella causa intentata contro la banca, atteso che gli altri presupposti per ottenere il risarcimento erano dati. Ritengono pure sbagliata la determinazione della data di insorgenza del danno in relazione al mutuo ed escludono che esistesse un fattore di riduzione del danno. Concludono affermando che l'azione riconvenzionale va integralmente respinta, perché concerne onorari relativi a un mandato condotto negligentemente, che ha causato un danno milionario. Con risposta 29 marzo 2022 C.________, D.________, E.________ e F.________ propongono di respingere il ricorso nella misura in cui è ricevibile. Le parti hanno proceduto spontaneamente a un secondo scambio di scritti con replica 19 aprile 2022 e duplica 2 maggio 2022. Diritto: