Citation: I 399/00 14.02.2002 E. 5

5.- Posto quanto sopra, la pronunzia querelata va confermata e la causa retrocessa all'amministrazione affinché proceda ai necessari accertamenti. Per quanto attiene alla valutazione economica del caso, nell'ambito delle nuove indagini, l'amministrazione dovrà pure effettuare un nuovo raffronto dei guadagni determinanti e tenere conto della prassi di riferimento sviluppata dal Tribunale federale delle assicurazioni. Infatti si osserva che se da un lato la determinazione del reddito da valido non pone motivo di contestazione, dall'altro, l'accertamento del reddito ipotetico da invalido, ricavato sulla scorta di dati empirici utilizzati nel passato dal Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino - e qui ripresi dall'UAI -, che indicavano, in maniera eccessivamente uniforme, in fr. 35'000.- l'importo annuo medio conseguibile negli anni 1994-1998 sul mercato del lavoro ticinese da operai o impiegati non qualificati con problemi di salute in attività leggere adeguate, non è (più) conforme alla prassi del Tribunale federale delle assicurazioni (cfr. sentenze del 19 aprile 2001 in re P., I 226/00, 31 gennaio 2001 in re R., I 10/00, e 30 giugno 2000 in re B., I 411/98), il quale, ormai in costante giurisprudenza, ha dichiarato applicabili, in difetto di indicazioni economiche effettive, i dati statistici pubblicati nell'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari edita dall'Ufficio federale di statistica (tabelle gruppo A, valore mediano; cfr. DTF 126 V 77 consid. 3b/bb, 124 V 322 consid. 3b/aa). In DTF 126 V 75 segg. , questo Tribunale ha pure risolto la questione di sapere se e in quale misura i salari fondati su dati statistici debbano essere ridotti per tenere conto delle particolarità del singolo caso (limitazione addebitabile al danno alla salute, età, anni di servizio, nazionalità e tipo di permesso di dimora, grado di occupazione), evidenziando che, nell'ambito di una valutazione globale, una deduzione massima del 25% del salario statistico permette di tenere conto delle varie particolarità suscettibili di influire sul reddito del lavoro. La Corte ha infine osservato che tale deduzione non è tuttavia automatica, ma deve essere valutata e motivata nel singolo caso dall'amministrazione e, in caso di ricorso, dal giudice del merito, il quale però non si scosterà, senza fondati motivi, dall'apprezzamento di quest'ultima (DTF 126 V 80 consid. 5 b/dd e 6). E' quindi sulla base di questi principi che l'amministrazione, avuto riguardo alle indicazioni sanitarie e dopo avere valutato quali attività entrino concretamente in linea di considerazione (DTF 107 V 20 consid. 2b), dovrà determinare il grado di invalidità e l'eventuale diritto a una rendita da parte di R.________.