Citation: 5C.211/1999 18.02.2000 E. F

F.- Contro la sentenza cantonale sono insorti, con un ricorso di diritto pubblico e con un ricorso per riforma del 14 settembre 1999, i convenuti menzionati in ingresso. Nel secondo rimedio essi postulano, in via principale, la riforma della sentenza impugnata nel senso che la petizione sia respinta e che sia fatto ordine all'Ufficiale del registro fondiario di Lugano di cancellare le ipoteche legali provvisorie annotate. In via subordinata chiedono una riduzione degli importi delle ipoteche legali. I ricorrenti fanno innanzi tutto valere una violazione del principio iura novit curia. Nel merito essi lamentano una violazione degli art. 648 cpv. 3 e 839 cpv. 2 CC per il fatto che l'ipoteca legale è stata annotata sul fondo base dopo che le quote di comproprietà erano già state gravate da pegni convenzionali ed è unicamente stata ripartita su tali quote dopo lo scadere del termine trimestrale previsto dalla legge. Con risposta 23 dicembre 1999 l'attrice propone la reiezione del gravame. Essa rileva preliminarmente che il valore di lite previsto per l'ammissibilità di un ricorso per riforma è unicamente dato con riferimento a nove convenuti. Inoltre la Corte cantonale, entrando nel merito di un solo appello, non ha violato il principio iura novit curia, ma ha correttamente applicato il diritto processuale cantonale. Non vi è nemmeno stata una violazione dell'art. 648 cpv. 3 CC, poiché, come rilevato nell'impugnato giudizio, l'iscrizione poteva unicamente avvenire sulla base degli estratti censuari rilasciati dal geometra assuntore, che non tenevano conto delle intervenute mutazioni.