Citation: 4P.106/2002 18.10.2002 E. 6

In conclusione, contrariamente a quanto ritenuto dai giudici ticinesi, dalle tavole processuali non risulta che nell'allegato conclusivo il committente abbia rinunciato a chiedere la riduzione dell'onorario dell'architetto a causa dell'esecuzione del getto in contemporanea delle facciate, né tantomeno che quest'opera sia stata oggetto di un accordo fra le parti. La decisione in senso contrario dell'autorità cantonale è arbitraria e deve pertanto essere annullata. Ben inteso, ciò non significa ancora che l'onorario dell'architetto debba effettivamente essere ridotto a dipendenza di queste circostanze, come deciso dal Pretore. Incomberà al Tribunale d'appello stabilire se e quando egli era tenuto ad informare il cliente di tale opera e quali sono le ripercussioni del suo comportamento sul calcolo dell'onorario. Si tratta di questioni che esulano dal tema del presente giudizio. Gli oneri processuali e le ripetibili seguono la soccombenza (art. 156 cpv. 1 e 159 cpv. 1 e 2 OG). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: