Citation: U 74/04 17.03.2006 E. 1

In via preliminare, trattandosi di un presupposto processuale, che va esaminato d'ufficio da questa Corte, dev'essere risolta la questione circa la tempestività del gravame presentato da M.________ in sede cantonale. Se ciò non fosse il caso il giudizio cantonale andrebbe infatti annullato (DTF 120 V 29 consid. 1, 119 V 12 consid. 1b, 324 consid. 3). 1.1 Con l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2003, della Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000 sono state apportate diverse modifiche all'ordinamento in materia di assicurazione contro gli infortuni (LAINF e OAINF). La LPGA persegue lo scopo di coordinare il diritto delle assicurazioni sociali della Confederazione e a tal fine, tra l'altro, definisce le norme di una procedura uniforme e disciplina il contenzioso nell'ambito delle assicurazioni sociali (art. 1 lett. b). Per l'art. 2 LPGA, che definisce il campo d'applicazione e il rapporto tra la parte generale e le singole leggi sulle assicurazioni sociali, le disposizioni della presente legge sono applicabili alle assicurazioni sociali disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi sulle assicurazioni sociali lo prevedano. In proposito l'art. 1 cpv. 1 LAINF stabilisce che le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione contro gli infortuni, sempre che la presente legge non preveda espressamente una deroga alla LPGA. Per quanto riguarda il termine per proporre ricorso dinanzi al competente tribunale delle assicurazioni l'art. 60 cpv. 1 LPGA dispone che il ricorso deve essere interposto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione o della decisione contro cui l'opposizione è esclusa; giusta il cpv. 2 di detta norma, gli articoli 38-41 sono applicabili per analogia. L'art. 38 cpv. 4 LPGA precisa, a proposito del computo e della sospensione dei termini, che i termini stabiliti dalla legge o dall'autorità in giorni o in mesi non decorrono dal settimo giorno precedente la Pasqua al settimo giorno successivo alla Pasqua incluso (lett. a), dal 15 luglio al 15 agosto incluso (lett. b) e dal 18 dicembre al 1° gennaio incluso (lett. c). Per l'art. 106 LAINF infine, in deroga all'articolo 60 LPGA, per le decisioni su opposizione in materia di prestazioni assicurative il termine di ricorso è di tre mesi. 1.2 A proposito dell'applicabilità dell'art. 60 cpv. 2 LPGA al termine di ricorso previsto all'art. 106 LAINF, in deroga all'art. 60 cpv. 1 LPGA, questa Corte ha già avuto modo di stabilire che l'art. 106 LAINF esclude unicamente l'applicazione del termine di ricorso di 30 giorni di cui all'art. 60 cpv. 1 LPGA, non anche le disposizioni sulla sospensione dei termini di cui al cpv. 2, che tornano pertanto applicabili anche al termine di ricorso di tre mesi previsto in materia di assicurazione contro gli infortuni e assicurazione militare alla luce della chiara volontà del legislatore, rispettivamente dell'intenzione di unificare, tramite la LPGA, la procedura in materia di assicurazioni sociali (DTF 131 V 314; sentenza del 29 settembre 2005 in re Z., U 229/03, consid. 4.2). 1.3 Dev'essere tuttavia ancora precisato che le disposizioni procedurali della LPGA entrano immediatamente in vigore, non essendovi norme transitorie statuenti diversamente (art. 27-62 LPGA; DTF 130 V 4 consid. 3.2, 129 V 115 consid. 2.2). L'art. 82 cpv. 2 LPGA prevede in proposito che i Cantoni devono adeguare la loro legislazione alla presente legge entro cinque anni a partire dalla sua entrata in vigore. Fino a quel momento sono valide le prescrizioni cantonali in vigore precedentemente. Al riguardo questa Corte ha già avuto modo di statuire trattarsi, malgrado impedisca l'unificazione della procedura, di una norma transitoria di natura formale e imperativa per la procedura giudiziaria. Il Tribunale federale delle assicurazioni ha in particolare precisato che fino all'adeguamento dell'ordinamento da parte del Cantone, ma al più tardi entro cinque anni dall'entrata in vigore della LPGA e meglio il 31 dicembre 2007, si applicano le disposizioni cantonali in vigore e non il diritto federale; in caso di applicazione del diritto federale invece del diritto cantonale sarebbe quindi ravvisabile una violazione del diritto federale (DTF 131 V 322 consid. 5; sentenza del 29 settembre 2005 in re Z., U 229/03, consid. 5.2). 1.4 Per quel che concerne il Cantone Ticino, l'art. 23 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale cantonale delle assicurazioni del 6 aprile 1961 (LPTCA; RL 3.4.1.1) prevede che per quanto non stabilito dalla presente legge, valgono le norme federali che regolano le materie e sussidiariamente il Codice cantonale di procedura civile (CPC). Dal chiaro tenore della norma emerge che il Cantone Ticino non necessita di modificare le proprie disposizioni cantonali per quanto concerne, nel caso esaminato, la sospensione dei termini, per cui la legge di procedura non prevede alcunché. La legge di procedura cantonale infatti rinvia in primo luogo proprio al diritto federale, e quindi in concreto alla LPGA e pertanto anche agli art. 60 cpv. 2 e 38 cpv. 4 della citata legge. A titolo abbondanziale va rilevato che in ogni caso, anche se così non fosse, essendovi anche un rinvio al diritto cantonale, si giungerebbe alla medesima conclusione poiché le disposizioni di diritto cantonale, per quanto concerne la decorrenza e la durata delle ferie giudiziarie estive che qui interessano, corrispondono a quelle della LPGA, e quindi anche in questa ipotesi un adeguamento non sarebbe necessario. A proposito della sospensione dei termini il CPC (RL 3.3.2.1) prevede infatti, all'art. 132, che la decorrenza dei termini previsti dalla legge o stabiliti dal giudice rimane sospesa durante le ferie, ove non sia diversamente disposto. L'art. 133 cpv. 1 lett. b CPC, nella versione in vigore dal 1° aprile 2001, stabilisce in particolare che le ferie giudiziarie estive decorrono dal 15 luglio al 15 agosto. Esse corrispondono quindi a quelle della LPGA. In tali circostanze, contrariamente a quanto stabilito nella già citata sentenza del 29 settembre 2005 in re Z., nel cui caso la sospensione dei termini era disciplinata a livello cantonale in deroga a quanto previsto dal diritto federale, il ricorso presentato in sede cantonale non può che essere considerato tempestivo.