Citation: 4P.261/1999 22.05.2000 E. C

C.- Il 30 settembre 1996 Ferrari ha introdotto al Tribunale distrettuale del Bernina una petizione con la quale ha chiesto la condanna della convenuta Marmi & Serpentini al pagamento dei seguenti importi: - fr. 9'617.25 oltre interessi al 5% a decorrere dal 14 febbraio 1994 per le spese di pulizia del materiale rifiutato dalla cliente di Marmi & Serpentini; - fr. 1'367.65 oltre interessi al 5% dal 10 febbraio 1995 per il saldo delle fatture emesse a fine 1994; - fr. 14'540.60 oltre interessi al 5% dal 1 dicembre 1995 per il materiale residuo depositato nella cava, nonché il rimborso delle spese per l'allestimento di una prova a futura memoria richiesta il 13 giugno 1995. Marmi & Serpentini si è opposta alle pretese dell' appaltatore, domandando in via riconvenzionale il pagamento di fr. 36'955.-- oltre interessi al 5% dal 10 dicembre 1992 a titolo di risarcimento danni. Con giudizio 3 aprile 1998 il Tribunale del Distretto del Bernina ha accolto la petizione a concorrenza delle somme di fr. 9'617.25, fr. 1'367.65 e fr. 10'155.40, oltre i rispettivi interessi e le spese per la prova a futura memoria. I giudici di prima istanza hanno riconosciuto la fondatezza delle pretese dell'attore, non potendo ravvisare nel suo comportamento alcuna violazione delle clausole contrattuali, nemmeno per il fatto di aver delegato in subappalto la fase della frantumazione del marmo alla ditta Battaglia & Co. Il Tribunale distrettuale ha per contro respinto la domanda riconvenzionale.