Citation: 4A_651/2020 E. C

Con ricorso in materia civile del 14 dicembre 2020 A.A.________ postula, previo conferimento dell'effetto sospensivo al gravame, la riforma della sentenza cantonale nel senso che l'appello sia respinto e il giudizio di primo grado interamente confermato. Ritiene che la giurisprudenza di cui alla DTF 131 III 268 sia curiosa e contraria all'art. 8 CC, perché porrebbe l'onere della prova a carico del debitore. Sostiene poi che le parti del contratto di conferma del mutuo non si conoscevano, ciò che escluderebbe che esse avessero in precedenza oralmente pattuito un mutuo. Contesta che suo padre avesse in tale ambito agito in sua rappresentanza e che la somma menzionata nella convenzione sia stata erogata. Asserisce che il carattere fittizio di tale accordo risulta pure dalla mancata consegna della cartella ipotecaria menzionatavi. Ritiene pure che la Corte cantonale avrebbe violato l'art. 29 Cost., deducendo l'erogazione del mutuo da una procedura a cui non ha partecipato. Conclude affermando che con la convenzione di rinuncia del 5 novembre 2003, di cui ha provato l'autenticità, le parti hanno confermato che non vi è stato alcun mutuo. Al ricorso è stato conferito effetto sospensivo con decreto del 28 dicembre 2020. Con risposta 8 febbraio 2021 B.________ propone la reiezione del ricorso. Il 24 febbraio 2021 il ricorrente ha inoltrato una replica spontanea a cui è seguita il 10 marzo 2021 una duplica spontanea dell'opponente. Diritto: