Citation: I 460/03 13.09.2004 E. 3

Questa Corte non vede valido motivo per scostarsi dalle chiare e convincenti valutazioni effettuate dalle precedenti istanze. Oltre a non ravvisare elementi suscettibili di infirmare le motivate conclusioni poste a fondamento della pronuncia impugnata, che non appaiono né contraddittorie né inattendibili (in merito al valore probatorio riconosciuto ai pareri medici interni dell'assicurazione cfr. DTF 125 V 353 consid. 3b/ee), il Tribunale giudicante fa notare che tali conclusioni non sono seriamente poste in discussione dalla ricorrente, la quale si limita a produrre della documentazione medica che non apporta elementi supplementari di rilievo e che comunque ha già esaurientemente fatto oggetto di puntuale contestazione da parte dell'amministrazione (sul valore probatorio attribuito ai rapporti dei medici curanti cfr. DTF 125 V 353 consid. 3b/cc, nel cui ambito questa Corte ha tenuto conto del fatto che, secondo esperienza comune, il medico curante tende generalmente, in caso di dubbio, piuttosto a pronunciarsi in favore del proprio paziente in ragione del rapporto di fiducia che lo unisce a quest'ultimo; cfr. pure sentenza del 15 settembre 2003 in re P., I 407/03, consid. 4.3).