Citation: 4A_543/2020 E. 4.3

4.3. Nel suo appello il ricorrente ha invero criticato in modo sufficientemente chiaro taluni passi della sentenza del Pretore. La conclusione della Corte cantonale per cui l'appello era "sostanzialmente irricevibile" appare così di difficile comprensione. Tuttavia, ad evasione delle censure di appello essa ha pure rinviato ai "prossimi considerandi"e alla parte finale del suo giudizio. Ora, quando, come in concreto, una sentenza si fonda su due motivazioni alternative e indipendenti il ricorrente deve confrontarsi, pena l'inammissibilità, con entrambe, poiché il ricorso può unicamente essere accolto se risultano fondate le critiche volte contro tutte le motivazioni (DTF 142 III 364 consid. 2.4; 138 III 728 consid. 3.4; 133 IV 119 consid. 6.3). Infatti, se una sola di esse reggesse, le contestazioni dell'altra si ridurrebbero a semplici inammissibili critiche dei motivi della decisione dell'autorità inferiore. Al riguardo, pertanto, il gravame risulta inammissibile. Si volesse transigere, il rimedio sarebbe ugualmente destinato all'insuccesso, dato che la Corte cantonale si è chinata - talvolta in modo conciso - sulle censure del ricorrente: infatti si è soffermata sull'entità e sul significato della nota trattativa (cfr. sentenza impugnata, pag. 6, consid. 7, e appello, punto 1b), si è riferita alla bozza di contratto elaborata dall'avv. E.________ (cfr. sentenza impugnata, pag. 7, consid. 8 in fine, e appello, punto 1b), ha considerato l'esperienza delle parti e la possibilità di vendere quel tipo di azioni "ai blocchi" (cfr. sentenza impugnata, pag. 6-7, consid. 8 in fine, e appello, punto 1c) e ha vagliato le critiche connesse con la mail del 28 aprile 2016 del ricorrente all'opponente, con quella del 29 aprile 2016 di quest'ultimo a D.________ e con quella del 4 maggio 2016 (cfr. doc. 8-9 e doc. G/23; cfr. sentenza impugnata, pag. 7-8, consid. 9-10, e appello, punto 1d-1e).