Citation: 1C_133/2019 E. 2.3.2

2.3.2. Nella risposta al ricorso, l'opponente B.________ sostiene che gli art. 66 LST e 86 RLst non sarebbero in concreto applicabili, siccome la licenza edilizia è stata rilasciata il 29 settembre 2011, prima della loro entrata in vigore (1° gennaio 2012). Rileva inoltre che, secondo la norma transitoria dell'art. 117 LST, le procedure in corso prima dell'entrata in vigore della LST sono concluse secondo il diritto anteriore. Richiamando l'art. 120 cpv. 1 LST, il resistente evidenzia altresì che il Comune disponeva di un periodo di cinque anni dall'entrata in vigore della LST per adottare il piano e il programma d'urbanizzazione. Adduce che la giurisprudenza cantonale citata è successiva alla sentenza del 20 giugno 2013 impugnata. Fa poi riferimento al lungo tempo trascorso dal rilascio della licenza edilizia e, richiamando il principio della parità di trattamento, afferma che il Municipio di X.________ avrebbe rilasciato, nel medesimo periodo, sulla base dell'art. 63 NAPR, autorizzazioni per progetti simili nella stessa zona del piano regolatore. Tuttavia, l'art. 117 LST, corrispondente all'art. 107 LST nel tenore precedente la modifica del 18 dicembre 2014 (cfr. BU 2015, pag. 40 segg.), concerne le procedure pianificatorie, segnatamente quelle avviate secondo la previgente legge cantonale di applicazione della LPT, del 23 maggio 1990 (LALPT), abrogata con l'entrata in vigore della LST (cfr. sentenza n. 52.2012.259 del 14 febbraio 2014 consid. 4.2, in: RtiD II-2014, n. 13, pag. 72 segg.; sentenza n. 90.2016.57 del 25 giugno 2018 consid. 1.2, in: RtiD I-2019, n. 8, pag. 49 segg.; Messaggio n. 6309, citato, pag. 123). Nella fattispecie, la controversia riguarda invece la procedura della licenza edilizia e, secondo la giurisprudenza cantonale, in quest'ambito gli art. 66 LST e 86 RLst si applicano direttamente. In tale circostanza, non è pertanto nemmeno determinante il suddetto termine quinquennale per adottare le citate componenti del piano regolatore (art. 120 cpv. 1 LST). D'altra parte, in base all'invalsa prassi della precedente istanza, il Consiglio di Stato applica di principio il diritto in vigore al momento in cui emana la sua decisione (cfr. sentenza impugnata del 22 gennaio 2019 consid. 8.3; sentenza n. 52.2012.259, citata, consid. 4.2). In concreto, il Governo ha statuito sul ricorso della ricorrente contro il rilascio della licenza edilizia l'11 gennaio 2012, quando erano già in vigore gli art. 66 LST e 86 RLst, sicché avrebbe dovuto pronunciarsi sulla conformità del progetto con la normativa cantonale. A questa conclusione nulla muta l'accenno generico dell'opponente alla durata della procedura edilizia e al fatto che il Municipio di X.________ avrebbe rilasciato autorizzazioni per progetti analoghi sulla base dell'art. 63 NAPR. Premesso che la licenza edilizia litigiosa è stata rilasciata dall'Esecutivo comunale prima dell'entrata in vigore delle citate disposizioni cantonali, il principio della parità di trattamento deve essere garantito con riferimento alla corretta applicazione della normativa cantonale nelle situazioni in cui essa torna applicabile.