Citation: 1C_338/2015 E. 4.5

4.5. Del resto, l'art. 16 della legge edilizia cantonale del 13 marzo 1991 prevede che la pubblicazione dev'essere ripetuta se i progetti vengono modificati nel corso della procedura d'approvazione o successivamente (cpv. 1), che si applica la procedura di notifica qualora rimangono immutati nelle loro caratteristiche essenziali, mentre differenze che non superano un grado di tolleranza ragionevolmente ammissibile non soggiacciono a nessuna formalità (cpv. 2). Ora, le condizioni imposte in corso di procedura modificano in parte i piani originariamente approvati, dimodoché l'opera, seppure parzialmente, risulta qualitativamente difforme dal progetto approvato ed è pertanto in sostanza assimilabile a una nuova licenza. La dottrina suggerisce in questi casi l'inoltro di una vera e propria domanda di variante ordinaria, se del caso mediante la procedura di notifica, soprattutto quando costruzioni sono oggetto di opposizioni o ricorso, ricordato che l'imposizione di condizioni particolari dev'essere debitamente motivata (LUCCHINI, op. cit., n. 3 pag. 70, pag. 108 seg. e n. 4 pag. 111). Le autorità giudicanti possono del resto attendersi di potersi pronunciare su situazioni fattuali, nelle quali rientrano i piani di costruzioni, precise, comprensibili e sostanzialmente definitive.