Citation: 6B_1142/2013 E. 1.2

1.2. Le esigenze di motivazione sono inoltre accresciute laddove la parte ricorrente si avvale di garanzie di rango costituzionale, giacché a norma dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina le relative censure soltanto se sollevate e motivate in modo chiaro e preciso (DTF 138 I 171 consid. 1.4). Se rimprovera all'autorità cantonale un accertamento dei fatti manifestamente inesatto - ossia arbitrario ai sensi dell'art. 9 Cost. (DTF 137 III 226 consid. 4.2 pag. 234) - l'insorgente deve motivare la censura conformemente alle esigenze poste dall'art. 106 cpv. 2 LTF. Siccome il giudice cantonale fruisce di un grande potere discrezionale nel campo dell'apprezzamento delle prove (o dell'accertamento dei fatti in genere), chi invoca l'arbitrio deve dimostrare che la sentenza impugnata ha ignorato il senso e la portata di un mezzo di prova preciso, ha omesso senza ragioni valide di tenere conto di una prova importante suscettibile di modificare l'esito della lite, oppure ha ammesso o negato un fatto ponendosi in aperto contrasto con gli atti di causa o interpretandoli in modo insostenibile (DTF 137 I 58 consid. 4.1.2 pag. 6). Argomentazioni vaghe o meramente appellatorie non sono ammissibili (DTF 136 II 101 consid. 3).