Citation: 4A_594/2014 E. 1

La ditta C.________, di cui è titolare A.________, ha assicurato quest'ultima contro la perdita di guadagno in caso di malattia presso la B.________ Assicurazioni. Il 9 dicembre 2013 l'assicuratore ha trasmesso la fattura per i premi, esigibili dal 1° gennaio 2014, relativi al primo semestre di tale anno. Il 23 gennaio 2014 la B.________ Assicurazioni ha spedito un richiamo di pagamento e il 20 febbraio 2014 ha inviato una diffida con un ulteriore termine di 14 giorni per corrispondere il premio. Il 24 febbraio 2014 A.________ ha inoltrato all'assicuratore un certificato del proprio medico curante, in cui è stata attestata una totale incapacità lavorativa dal 18 febbraio 2014 al 30 marzo 2014. Il 3 marzo 2014 il patrocinatore di A.________ ha comunicato all'agenzia B.________ Assicurazioni di Lugano che la sua assistita era ammalata e ha chiesto che fosse liberata dal pagamento dei premi e che non le fossero più inviati solleciti. Il 21 marzo 2014 ha domandato che venisse concessa la possibilità di pagare ratealmente il premio. Il 27 marzo 2014 la B.________ Assicurazioni ha disdetto il contratto assicurativo con effetto al 31 marzo 2014 e ha restituito, il 3 aprile 2014, all'assicurata il premio pagato il 28 marzo 2014. Il 9 aprile 2014, dopo un nutrito infruttuoso scambio di corrispondenza per stabilire lo specialista che avrebbe dovuto effettuare un esame psichiatrico, la B.________ Assicurazioni ha comunicato all'assicurata di non versare ulteriori prestazioni, perché l'incapacità lavorativa notificata il 24 febbraio 2014 non poteva essere chiarita.