Citation: 1C_516/2019 E. 2.1

2.1. La Corte cantonale ha rilevato che il Presidente del Consiglio di Stato, attribuendo un maggior peso all'interesse generale a non permettere la continuazione di un'attività mai autorizzata mediante licenza edilizia, piuttosto che a quello prettamente economico della ricorrente, non ha abusato del potere di apprezzamento che gli compete. Ha stabilito che la fondatezza o meno di questi argomenti costituisce una questione di merito, che esula dall'oggetto del litigio, limitato al quesito della restituzione dell'effetto sospensivo al gravame. Ciò poiché, considerata la natura cautelare del divieto d'uso litigioso, esso è immediatamente esecutivo per legge, motivo per cui un ricorso presentato contro lo stesso non esplica effetto sospensivo, la ricorrente potendo nondimeno chiedere al presidente dell'autorità di ricorso di concederlo.