Citation: 5A_745/2023 E. 4

Il rimedio è in ogni modo anche carente di motivazione. L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi la parte ricorrente deve spiegare in modo conciso, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: la parte ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 134 II 244 consid. 2.2). La ricorrente si confronta con il decreto qui discusso soltanto nella sua " opposizione " (nel suo " memoriale ", essa si limita invece a inammissibilmente esprimersi nel merito della vertenza, chiedendo il rientro immediato della figlia in Svizzera presso il suo domicilio). Ella afferma che tale decreto "è priv[o] di oggetto non essendo esposta nessuna giustificazione nella richiesta e viola il diritto (art. 89 diritto pubblico su la legge federale, art. 2 cpv. 1, art. 6, art. 7, 8, 10, 12, 30 diritti umani, art. 49 legge federale) ". Tale generica censura manifestamente non soddisfa i requisiti di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF.