Citation: 6B_331/2024 E. 7.2

7.2. Adducendo che la G.________ LLP sarebbe regolata dal diritto inglese giusta l'art. 154 cpv. 1 LDIP, il ricorrente non si confronta con gli accertamenti e le valutazioni esposte dalla CARP ai considerandi dal n. 8 al n. 19 della sentenza impugnata (da pag. 39 a pag. 63), riguardanti le truffe ai danni degli investitori. Il ricorrente disattende che, in concreto, non è in discussione una controversia di natura civile e che il danno lamentato dagli accusatori privati non è riconducibile ad eventuali perdite da loro subite nell'ambito di investimenti nel fondo d'investimento. La Corte cantonale ha infatti accertato che la G.________ LLP era soltanto all'apparenza una struttura seria, essendo in realtà stata creata per ottenere con l'inganno fondi dagli investitori per utilizzarli a fini personali. Nella misura in cui, prospettando l'applicabilità del diritto estero, il ricorrente sembra contestare la competenza delle autorità penali svizzere, egli non fa valere la violazione degli art. 3 segg. CP. Non risulta peraltro, né il ricorrente lo sostiene, ch'egli abbia sollevato in sede cantonale l'incompetenza delle autorità penali ticinesi. Il ricorrente disattende altresì che oggetto del procedimento penale non sono esclusivamente le truffe da lui commesse nei confronti degli investitori dell'hedge fund, ma anche la truffa nei confronti di B.________, concernente una diversa fattispecie e commessa essenzialmente a Lugano. Parimenti, anche il reato di infrazione alla LStrI è stato commesso nel Cantone Ticino. Omettendo di considerare tali circostanze, il ricorrente non mette seriamente in discussione la competenza territoriale delle autorità penali svizzere. Quanto ai casi oggetto di proscioglimento riguardanti gli averi ottenuti da taluni investitori dell'hedge fund, la Corte cantonale ha semplicemente ritenuto che, in quelle specifiche costellazioni, mancavano sufficienti riscontri probatori per dimostrare l'esistenza di un inganno astuto. La CARP non ha quindi pronunciato decisioni contraddittorie per quanto concerne le imputazioni di truffa relative al fondo d'investimento in questione, ma ha escluso una condanna nei singoli casi in cui le prove erano insufficienti per un giudizio di colpevolezza. Non rispettose delle esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, le censure non devono essere esaminate ulteriormente.