Citation: 1P.659/2000 12.02.2001 E. A

A.- Contro A.________ il Ministero pubblico del Cantone Ticino ha aperto un procedimento penale per infrazione alla legge federale sugli stupefacenti. Il 20 marzo 2000 l'accusato ha presentato al Giudice dell'istruzione e dell'arresto del Cantone Ticino (GIAR) un'istanza di ammissione al gratuito patrocinio. Faceva valere la carenza di mezzi sufficienti per far fronte alle spese legali, non avendo più avuto modo di esercitare un' attività lavorativa e, in quanto indipendente, non potendo beneficiare dell'indennità di disoccupazione. Rilevava inoltre che la sua sostanza era costituita dalla liquidazione della Cassa pensione del proprio datore di lavoro; il Procuratore pubblico ne aveva invero ordinato il sequestro e comunque, secondo l'accusato, tale capitale non era destinato al pagamento delle spese legali, bensì ad altri scopi. Con decisione del 21 marzo 2000 il GIAR ha respinto l'istanza e negato il gratuito patrocinio. Ha rilevato che il Procuratore pubblico aveva frattanto liberato a favore dell'istante la somma posta sotto sequestro per complessivi fr. 33'868, 70, sufficiente per l'immediato sostentamento dell'accusato e per il pagamento dell'onorario del suo legale. A.________ ha allora presentato il 21 luglio 2000 una nuova domanda di ammissione al gratuito patrocinio, rispettivamente di riesame della decisione del 21 marzo 2000, asserendo di avere utilizzato il capitale liberato dal Procuratore pubblico per rimborsare dei prestiti contratti con la madre e il fratello e di avere consumato la rimanenza per le spese quotidiane.