Citation: 2C_297/2015 E. 4.1

4.1. Anche quando lo straniero si trova nella situazione più favorevole indicata nella DTF 139 I 315 (precedente consid. 3.2), questione che non necessita qui di essere approfondita, la giurisprudenza subordina il riconoscimento di un legame affettivo particolarmente intenso alla concessione e all'effettivo esercizio di un diritto di visita usuale, ciò che non è manifestamente il caso nella fattispecie che ci occupa. In base ai fatti accertati nel giudizio impugnato (art. 105 cpv. 1 LTF) il ricorrente, che non ha mai vissuto col figlio, lo ha infatti frequentato in maniera incostante e può dal 2009 a tutt'oggi vederlo solo in misura di un'ora e mezza durante un pomeriggio ogni 15 giorni, presso una struttura d'incontro e sotto sorveglianza.