Citation: 9C_754/2020 E. 1

A.b. Nei confronti di A.________ è stato aperto un procedimento penale per i titoli di tratta di essere umani, usura, falsità in certificati e diversi reati alla legislazione sugli stranieri, di natura finanziaria, fiscale e infrazione all'art. 87 cpv. 2 e 3 LAVS. Quest'ultimo reato deriva in modo particolare per il pagamento "in nero" di diversi operai dal 2011 alla fine del 2016. A.c. Il 18 dicembre 2017 la Corte delle assise criminali di U.________ ha rinviato al Ministero pubblico del Cantone Ticino l'atto di accusa emesso il 23 ottobre 2017 nei confronti di A.________. Il tribunale penale di primo grado ha rimproverato soprattutto all'autorità inquirente, alla luce degli importi di fr. 15'656'185.- di amministrazione infedele e di fr. 15'490'005.- per riciclaggio di denaro, di non aver allestito un "vero e proprio rapporto di ricostruzione finanziaria". Ha ingiunto quindi al Ministero pubblico di allestire una perizia finanziaria con il coinvolgimento delle parti. La Corte ha poi chiesto la riformulazione di diverse ipotesi di reato. A.d. Il 27 dicembre 2018 la Cassa di compensazione AVS/AI/IPG del Cantone Ticino (di seguito: la Cassa) ha insinuato nel fallimento un credito di fr. 1'722'645.15 per contributi non versati dal 2011 al 2016. L'11 dicembre 2018 l'Ufficio fallimenti del Distretto di U.________ aveva già comunicato alla Cassa che gli attivi recuperati probabilmente non sarebbero stati sufficienti per un dividendo della 2 a classe. A.e. La Cassa con decisione del 15 marzo 2019, confermata su opposizione il 30 luglio 2019, ha emesso nei confronti di A.________ una decisione di risarcimento a norma dell'art. 52 LAVS per fr. 1'722'645.15 di contributi paritetici non pagati determinati sui salari versati "in nero" dal 2011 al 2016.