Citation: U 164/02 09.04.2003 E. 3

Correttamente, i primi giudici hanno in primo luogo proceduto a confrontare la situazione esistente al momento della fissazione della rendita LAINF (22 dicembre 1989) con quella emergente al momento della resa della decisione su opposizione litigiosa. La Corte cantonale, ritenuto come la visita di controllo effettuata il 9 febbraio 2001 dal medico di circondario dell'INSAI, dott. B.________, non avesse evidenziato alcun cambiamento di rilievo rispetto alla situazione originaria e avesse confermato, dal profilo infortunistico, l'esigibilità lavorativa stabilita a suo tempo, ha tutelato la decisione querelata. Da parte sua, l'assicurato si aggrava della notevole discrepanza emergente dalle conclusioni dell'INSAI e dell'UAI e fa valere una esacerbazione della situazione valetudinaria. Censura quindi l'operato della precedente istanza che ha negato il nesso di causalità (naturale) tra l'infortunio in parola e le affezioni di natura psichica - per le quali l'UAI ha attestato a C.________ una inabilità lavorativa del 10% - che i primi giudici hanno ritenuto essere reattive non già all'evento infortunistico in quanto tale, ma piuttosto alla (pretesa) impossibilità di reintegrarsi nel mondo del lavoro, in presenza di una personalità pre-traumatica di tipo quasi borderline.