Citation: 2C_192/2020 E. A

A.A.________, cittadino italiano, è arrivato in Svizzera nel febbraio 2014 per svolgere un'attività lucrativa indipendente e, dopo avere indicato di non essere mai stato condannato rispettivamente di non avere procedimenti penali in corso, ha ottenuto un permesso di dimora UE/AELS valido fino all'11 febbraio 2019 (recte: termine di controllo). Nel giugno 2014 è stato raggiunto dalla moglie B.________ e dal figlio di quest'ultima D.________, entrambi di nazionalità ucraina, nonché dalla figlia comune C.A.________, cittadina italiana, ai quali è stato rilasciato un permesso di dimora UE/AELS, ai fini del ricongiungimento familiare. Nel maggio 2016, D.________ ha ottenuto la cittadinanza italiana con doppio cognome. Nel 2017 è quindi nato un nuovo figlio comune di nome E.A.________, per il quale è stato pure chiesto il rilascio di un permesso di dimora.