Citation: 1C_342/2018 E. 2.2

2.2. La Corte cantonale ha infatti ritenuto che secondo il piano delle attrezzature pubbliche e relativo allegato delle NAPR, adottati dal Consiglio comunale il 6 luglio 1999, questo fondo risultava vincolato come EP n. 671 Swisscom, con un indice di edificabilità pari a 4, un'area verde del 30 % e un'altezza di 16.50 m. Interpretando la risoluzione governativa del 16 ottobre 2001, la Corte cantonale ha concluso che la sua inclusione nell'allegato 31 sarebbe frutto di una svista, motivo per cui con detta risoluzione l'unico azzonamento approvato, rispettivamente l'unica valida attribuzione alla zona edificabile era quella relativa al fondo n. 49, la pianificazione successiva, sospesa a più riprese, non avendo mutato questa situazione. Ha pertanto stabilito che fino all'attribuzione dei fondi n. 49 e n. 5644 alla zona amministrativa Tatti (AT), rispettivamente alla zona residenziale Tatti (RT) e fino all'inserimento della fascia del fondo n. 4758 a contatto con via Tatti in zona residenziale semi-intensiva C, operati con la citata variante, solo il fondo n. 49 possedeva la qualità di superficie edificabile, mentre le porzioni dei fondi n. 5644 e n. 4758, per circa complessivi 13'000 m2, attribuite dal piano regolatore approvato nel 1977 alla zona residenziale, l'hanno definitivamente persa il 1° gennaio 1988. Ne segue che il contestato giudizio non mette in dubbio l'edificabilità della particella n. 49, negando per contro l'ampliamento della zona edificabile ai fondi n. 5644 e 4758 per una superficie complessiva di circa 13'000 m2 (consid. 4.3 e 4.4 della decisione impugnata).