Citation: 4A_115/2023 E. 4.3

4.3. Si può convenire con i ricorrenti che la Corte cantonale non poteva basarsi sulla perizia per dedurre che essi sono stati informati dei lavori di scavo. Ciò non fa però apparire arbitrari gli accertamenti contenuti nella sentenza impugnata, basati sui verbali e le deposizioni testimoniali. Da questi risulta che fra l'appaltatrice e la direzione lavori, la quale impartiva gli ordini di esecuzione, vi sono state molteplici discussioni relative alle opere di scavo e ai costi (del cui aumento perlomeno quest'ultima era consapevole), che i ricorrenti, i quali in corso d'opera avevano incaricato diversi specialisti, partecipavano frequentemente alle riunioni di cantiere da cui emergevano i lavori necessari senza che essi abbiano sollevato contestazioni o perplessità. Invero i ricorrenti criticano pure l'apprezzamento di queste prove, estrapolando segnatamente singole frasi. Le censure hanno tuttavia un mero carattere appellatorio e si rivelano quindi inammissibili. Priva di pertinenza è la lamentela concernente la valutazione dei costi dei lavori supplementari, atteso che la Corte cantonale non ha stabilito che questa fosse stata effettuata dagli specialisti incaricati dai committenti. Le obbiezioni riguardanti una ratifica implicita o per atti concludenti non concernono invece una questione di fatto e verranno trattate più in avanti. Ne segue che la presente sentenza è fondata sugli accertamenti di fatto contenuti nella sentenza impugnata.