Citation: 9C_458/2020 E. 4.3

4.3. Il Tribunale cantonale, fondandosi tra l'altro sui riscontri rilevati dall'assistente sociale, sig.ra E.________, nel corso dell'inchiesta domiciliare, ha accertato (cfr. consid. 1), e non è più contestato in questa sede, che l'assicurato necessita di un aiuto maggiore da parte di un terzo rispetto a un bambino senza grande invalidità negli atti ordinari della vita (sul tema cfr. DTF 127 V 97 consid. 3c.) nelle fasce d'età seguenti : da gennaio 2016 (mangiare), da dicembre 2017 (vestirsi/svestirsi, provvedere all'igiene del corpo e spostarsi/stabilire i contatti sociali) e da dicembre 2018 (alzarsi/sedersi/coricarsi ed espletare i bisogni corporali). Il termine annuale di carenza, in applicazione analogica dell'art. 28 cpv. 1 lett. b LAI, per il riconoscimento del diritto all'assegno per grandi invalidi è iniziato a decorrere nel dicembre 2017 ed è terminato il 30 novembre 2018. Conformemente a quanto constatato dalla Corte cantonale, l'assicurato ha bisogno di aiuto regolare e notevole di terzi nello svolgimento di 4 atti ordinari della vita da dicembre 2017 e in tutti gli atti ordinari da dicembre 2018, ovvero dal compimento dei 4 anni. Accertata la grande invalidità durante e alla fine dell'anno di attesa, è incontestato che l'assicurato abbia diritto a un assegno per grandi invalidi per minorenni dal 1° dicembre 2018 (cfr. art. 35 cpv. 1 OAI e consid. 4.2).