Citation: 5A_37/2016 E. 5.3.2

5.3.2. Il ricorso non contiene tuttavia censure in fatto che rispondano ai severi requisiti legali (art. 97 cpv. 1 LTF; in proposito, supra consid. 1.3). A ben guardare, la ricorrente si limita a ribadire la propria lettura delle circostanze. 5.3.2.1. La ricorrente obietta che la presunta consapevolezza di O.________ di essere a beneficio di un legato sia in contraddizione con la sua richiesta di una liquidazione tramite due particelle di un valore ampiamente inferiore, e rimprovera a B.________ di aver sostenuto tale sua richiesta. Non è chiaro se si tratti di una censura in fatto o in diritto. Comunque, il Tribunale di appello ha spiegato tale atteggiamento con lo stadio delle trattative in corso, non ancora sfociate nell'accordo del successivo 20 settembre 2006. Questa lettura delle circostanze è perfettamente comprensibile: il sostegno di B.________ alle richieste di O.________ è indipendente dalle richieste formulate da quest'ultima, e non vincola definitivamente l'opponente, nel senso che non preclude alla stessa di adeguare più avanti le richieste all'evoluzione della situazione. 5.3.2.2. Peraltro, il Tribunale di appello ha accertato che O.________ non ha rinunciato al legato. La ricorrente non lo contesta; nemmeno si confronta con il - convincente - parallelismo proposto dai Giudici cantonali fra la presente fattispecie e quella trattata alla DTF 115 II 323, da essi citata. Ora, quand'anche O.________ sia pervenuta solo in un secondo momento sull'idea che il testamento contenesse in realtà in un legato a proprio favore (rispettivamente, a favore del marito premorto), il predetto accertamento è determinante per l'esito della discussione.