Citation: 9C_417/2020 E. 2.3

2.3. Anche se non invocato dal ricorrente, va osservato che il giudizio cantonale impugnato non provoca neppure un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF. Un tale pregiudizio è un danno che non può essere riparato ulteriormente da un giudizio finale o da un'altra decisione favorevole al ricorrente. Ora una decisione di rinvio non causa di regola un pregiudizio irreparabile, poiché l'interessato potrà impugnarla successivamente insieme alla decisione finale (art. 93 cpv. 3 LTF). Nel caso in rassegna, il giudizio impugnato non contiene delle istruzioni vincolanti per il ricorrente, che riducono il suo margine di apprezzamento. Il Tribunale cantonale si è difatti limitato ad accertare la necessità dell'inchiesta domiciliare. Semplici pregiudizi di fatto, come il prolungamento della procedura o un suo conseguente maggior costo, non rappresentano un tale danno (DTF 142 III 798 consid. 2.2 pag. 801), come neppure un rinvio per esperire ulteriori accertamenti (137 V 314 consid. 2.1 pag. 316).