Citation: 1C_416/2021 E. 1.2

1.2. Conformemente a quanto stabilito dall'art. 95 LTF, il ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale può essere presentato per la violazione del diritto federale (lett. a), nel quale rientra pure il diritto costituzionale (DTF 136 II 101 consid. 3; 134 IV 36 consid. 1.4.1). Secondo l'art. 42 cpv. 2 LTF, nel ricorso occorre spiegare per quali ragioni l'atto impugnato viola il diritto. Il ricorrente deve quindi confrontarsi con le considerazioni esposte nella sentenza impugnata, spiegando per quali motivi tale giudizio lede il diritto (DTF 142 I 99 consid. 1.7.1). II Tribunale federale esamina inoltre le censure di violazione di diritti costituzionali soltanto se adempiono le rigorose esigenze di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF. Ciò significa che, con riferimento ai motivi della decisione impugnata, il ricorrente deve indicare in modo chiaro e dettagliato in che modo sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (DTF 147 I 73 consid. 2.1; 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 III 364 consid. 2.4). Nella misura in cui il ricorrente fa valere la violazione di una serie di diritti costituzionali, criticando tuttavia genericamente la sentenza impugnata, il gravame è inammissibile. Egli non si confronta infatti puntualmente con i considerandi del giudizio del Tribunale cantonale amministrativo, unico oggetto dell'impugnativa (cfr. 86 cpv. 1 lett. d LTF), spiegando puntualmente, con una motivazione conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, per quali ragioni essi violerebbero le disposizioni invocate. Il ricorso è parimenti inammissibile laddove il ricorrente rimette in discussione l'attuale situazione pianificatoria dei fondi ed accenna ad una pretesa responsabilità dell'ente pubblico in virtù della legge sulla responsabilità civile degli enti pubblici e degli agenti pubblici, del 24 ottobre 1988 (RL 166.100). Si tratta infatti di aspetti che esulano dal tema del litigio, circoscritto alla questione di sapere se siano realizzati o meno i presupposti di un'espropriazione materiale (art. 5 cpv. 2 LPT).