Citation: 4F_6/2024 E. 4

Giova innanzi tutto rilevare che il richiamo all'art. 122 lett. a LTF si rivela del tutto inconferente. Tale norma non permette infatti, contrariamente a quanto sembra ritenere l'istante, di ottenere la revisione di una sentenza del Tribunale federale semplicemente asserendo che questa violerebbe la CEDU. Essa presuppone invece che la Corte europea dei diritti dell'uomo abbia constatato mediante una sentenza definitiva tale violazione o abbia chiuso la causa con una composizione amichevole, condizione che non si è verificata in concreto. Nemmeno l'art. 121 lett. c e d LTF soccorre l'istante. Le allegazioni ricorsuali non costituiscono conclusioni nel senso della prima norma menzionata e l'applicazione del diritto rispettivamente l'apprezzamento giuridico della fattispecie, di cui fanno parte anche il giudizio del Tribunale federale sull'inadempienza dei requisti posti dalla LTF alla motivazione del ricorso (cfr. sentenza 4F_9/2014 del 28 ottobre 2014 consid. 2.3.1, con rinvii), non possono essere rimessi in discussione con la revisione. Questa non ha in particolare il compito di correggere presunti errori di diritto (sentenza 4F_4/2024 del 9 febbraio 2024 consid. 3, con rinvii). Ne segue che la domanda in esame si rivela inammissibile, poiché la sua motivazione non si riferisce ai motivi di revisione previsti dalle norme di legge invocate.