Citation: 4A_227/2021 E. 4.1

4.1. Con riferimento all'istanza 9 ottobre 2020 con cui la qui ricorrente ha chiesto di limitare il procedimento ex art. 125 CPC e di sospendere il termine per le osservazioni fino a decisione della domanda di limitazione, la Corte cantonale ha rilevato che giusta l'art. 124 cpv. 1 CPC spetta al giudice dirigere il processo e prendere le necessarie disposizioni ordinatorie e che le parti non lo possono paralizzare, presentando un'istanza come quella summenzionata "rispettivamente esigendo una decisione con conseguente riassegno di un termine già scaduto". La Corte cantonale ha ritenuto che l'inoltro di un'istanza di limitazione non conduce a una sospensione dei termini e che anche un'istanza di sospensione nel senso dell'art. 126 CPC, che peraltro la convenuta non ha nemmeno presentato, esplicherebbe tale effetto unicamente dopo un suo accoglimento. L'autorità inferiore conclude la sua motivazione principale osservando che la preclusione della qui ricorrente è la conseguenza di una sua scelta processuale errata. In via abbondanziale osserva che il Pretore non avrebbe potuto sospendere il termine per le osservazioni in base alla predetta istanza e rimprovera alla convenuta di non avere indicato in base a quale norma e per quale motivo la notifica all'attrice dell'istanza ex art. 125 CPC avrebbe comportato un'implicita sospensione dei termini.