Citation: 1C_614/2017 E. 4.1

4.1. La Corte cantonale ha accertato che il ricorrente non contesta la concessione di una deroga in quanto tale, ma soltanto la misura dell'altezza, rilevato che nel caso in esame le norme di attuazione del piano regolatore prevedono che, in caso di terreni la cui pendenza necessita di modifiche del terreno naturale, il Municipio può concedere deroghe, applicabile essendo in tal caso l'art. 41 della legge edilizia cantonale del 13 marzo 1991 (LE). I giudici cantonali hanno osservato che questa norma stabilisce soltanto il modo di misurare l'altezza degli edifici che poggiano su un terrapieno. Hanno constatato che la palazzina A poggia sul terreno naturale e che il contestato terrapieno risultante dai piani è finalizzato unicamente a creare un terrazzamento davanti all'edificio. Hanno nondimeno ritenuto che, addossata alla facciata del corpo ovest ed appoggiata sul terrapieno, vi è una struttura (castello) che funge da supporto per la terrazza del primo piano, la quale rappresenta un ingombro apprezzabile che influisce sull'altezza dell'edificio retrostante, per cui l'altezza supera, seppur di poco, quella prescritta. Hanno stabilito che questo difetto può essere corretto eliminando la terrazza e il castello che la sorregge, munendo la finestra al primo piano di un parapetto arretrato a filo della facciata, condizione che non implica alcuna progettazione particolare.