Citation: U 76/03 15.04.2004 E. 7

Resta da esaminare se l'esito di tale analisi possa essere eventualmente sovvertito dalle dichiarazioni rese dall'assicurato posteriormente all'emanazione della decisione su opposizione allorquando questi, nonostante avesse in precedenza, in occasione del rapporto di audizione 18 aprile 2002, osservato di avere apparentemente fatto un passo normale senza che gli fosse successo nulla di particolare, il 24 settembre 2002 dichiarò che, nel salire le scale con passo veloce, con la vista dei gradini impedita ed il piano di appoggio dei piedi (gradini) grezzo ed irregolare, non avrebbe improvvisamente più avuto un appoggio sicuro sul piede sinistro ed avrebbe così subito la torsione subitanea del ginocchio. 7.1 Secondo giurisprudenza, in presenza di versioni contraddittorie di un assicurato, il giudice deve di principio accordare la preferenza alle affermazioni fatte subito dopo l'evento, quando ancora l'interessato ne ignorava le conseguenze giuridiche (principio della priorità della dichiarazione della prima ora: DTF 121 V 47 consid. 2a). 7.2 Nel caso specifico, l'esposizione dei fatti resa in un secondo tempo, che si sofferma per la prima volta su dettagli importanti che non potevano con ogni verosimiglianza, soprattutto in considerazione delle puntuali domande formulategli dall'INSAI, sfuggire all'interessato in occasione dell'audizione del 18 aprile 2002, non configura una semplice precisazione di quanto comunicato in precedenza, bensì una nuova versione che contraddice il contenuto di quella precedente, resa in prossimità dell'evento in esame. A questa prima esposizione deve essere accordata la priorità.