Citation: 1C_384/2015 E. 4.2

4.2. L'avversata misura nemmeno sarebbe proporzionale, poiché non idonea a raggiungere lo scopo previsto, non lederebbe in maniera minore i suoi interessi, né sussisterebbe un rapporto ragionevole tra lo scopo di interesse pubblico perseguito e i mezzi utilizzati, poiché il comparto è già suddiviso in cinque diversi fondi. La Corte cantonale non avrebbe spiegato perché una diversa parcellazione o la formazione di un fondo supplementare sarebbero problematiche, visto che per garantire la tutela del parco basterebbe il divieto di frazionamento fisico, accettato dalla ricorrente e al suo dire molto più incisivo della criticata misura. La presenza di un ulteriore proprietario non renderebbe più complessa la nuova pianificazione: in tale ipotesi infatti lo Stato dovrebbe semplicemente coinvolgere due o tre proprietari, invece di uno solo. Per contro, la vendita del comparto nella situazione giuridica attuale sarebbe molto più difficile e ne riduce il valore. Lo Stato avrebbe confuso le misure di tutela degli edifici e del parco, non contestate, con il frazionamento giuridico, ritenuto che gli stessi potrebbero essere protetti indipendentemente dal numero dei fondi. Il divieto renderebbe quindi inutilmente macchinosa e complessa la cessione parziale della proprietà.