Citation: 9C_62/2007 26.09.2007 E. A

Con separate decisioni del 25 gennaio, 15 marzo e 31 maggio 2006, notificate ai rispettivi rappresentanti legali, l'Ufficio delle scuole comunali del Cantone Ticino ha accolto le richieste di assunzione delle spese per intervento logopedico presentate per conto di V.________, T.________, B.________, G.________, R.________, S.________, O.________, P.________ e F.________, riconoscendo tuttavia due sedute settimanali di 45 minuti ciascuna, invece dei 60 minuti chiesti. I.________, logopedista cui è stata affidata l'esecuzione degli interventi, ha impugnato detti provvedimenti dinanzi al competente Ufficio AI cantonale (UAI). Invitata, con scritto del 18 luglio 2006, a voler tra l'altro produrre nel termine di 30 giorni le procure a legittimazione del suo potere di rappresentanza, la terapista ha risposto in data 6 agosto 2006 di avere un interesse proprio degno di protezione all'annullamento o comunque alla modifica delle stesse e di essere pertanto legittimata ad opporsi personalmente avverso le decisioni. Ha inoltre allegato due atti di opposizione a due nuove decisioni nel frattempo emesse il 12 luglio 2006, aventi per oggetto lo stesso tema e riguardanti gli assicurati E.________ e A.________. Non avendo ricevuto le chieste procure e fatta per il resto notare l'assenza di un interesse (diretto) degno di protezione dell'opponente, l'UAI, per scritto del 4 settembre 2006, ha assegnato a I.________ un nuovo termine di 30 giorni per presentare le procure con la comminatoria che, in caso contrario, avrebbe considerato irricevibili le opposizioni. Ribadendo per parte sua l'esistenza di un suo interesse degno di protezione, la terapista ha chiesto l'11 settembre seguente all'amministrazione di riesaminare la richiesta di presentare le procure dei rappresentanti legali dei bambini interessati e "nel caso in cui decideste di insistere affinché io presenti tali documenti, di prorogare il termine d'inoltro". Mediante separate decisioni su opposizione del 16/18 ottobre 2006 l'UAI, constatata la mancata produzione delle procure nel termine assegnato il 4 settembre precedente come pure l'assenza di un interesse degno di protezione della terapista atto a giustificare un'impugnazione personale dei provvedimenti, ha dichiarato irricevibili le impugnative.