Citation: I 675/06 04.10.2007 E. 2

P.________ censura preliminarmente l'ammissibilità del gravame per carenza di legittimazione a ricorrere del "Servizio giuridico, segnatamente a firma dei signori M._________ e J.________", come pure la circostanza che il ricorso sia stato redatto in lingua tedesca, di cui chiede ora la traduzione in italiano affinché possa comprenderne compiutamente il contenuto. Essa chiede altresì la rifusione di fr. 538.-- a titolo di spese di traduzione ad opera del suo patrocinatore. 2.1 Sulla prima censura l'opponente misconosce che il ricorso è stato inoltrato non dal servizio giuridico ma dall'Istituto delle assicurazioni sociali del Cantone dei Grigioni, UAI. Entrambi i firmatari (M._________, in qualità di responsabile del servizio giuridico dell'Istituto, e J.________) sono legittimati a rappresentare l'Ufficio ricorrente. La censura non necessita di ulteriori approfondimenti. 2.2 Quanto alla traduzione, e alle relative spese, in lingua italiana, pur dovendo essere all'UAI ben noto come la lingua della procedura davanti al Tribunale cantonale amministrativo fosse l'italiano, atteso che la decisione su opposizione 16 febbraio 2006 redatta in tedesco dall'amministrazione e firmata dalle stesse persone che hanno sottoscritto il ricorso a questa Corte era stata poi tradotta il 19 maggio 2006 su esplicita richiesta di P.________, la questione, visto anche l'esito del gravame, non deve essere vagliata oltre. Le osservazioni dimostrano come il patrocinatore dell'assicurata abbia avuto corretta nozione degli argomenti ricorsuali e come pertanto non occorreva un dispendio particolare di tempo per riferire alla patrocinata il contenuto essenziale del gravame, tanto più che nel pregresso ricorso 19 giugno 2006 egli aveva fatto abbondante uso di citazioni letterali in lingua tedesca e non può pertanto aver avuto pregiudizi d'ordine temporale nel comprenderne il contenuto e nel sintetizzarne le conclusioni alla sua mandante. 2.3 Questa Corte rende tuttavia la sentenza in italiano. Il fatto che l'UAI abbia inoltrato il proprio gravame in tedesco non porta a scostarsi dal principio formulato all'art. 37 cpv. 3 OG, secondo cui di regola la sentenza è redatta nella lingua - peraltro riconosciuta ufficialmente nel Cantone dei Grigioni - della decisione impugnata.