Citation: 1C_268/2017 E. 3.4

3.4. Il ricorrente non contesta che, tenendo conto dell'ampliamento autorizzato nel 2002, con il progettato nuovo cambiamento di destinazione l'osteria passerebbe, dalle quattro camere originarie al piano superiore, a dodici camere, di cui otto destinate all'esercizio della prostituzione. Non mette in dubbio che in simili circostanze, l'aggravio delle implicazioni sul territorio e sull'ambiente sarà complessivamente rilevante e in contrasto con l'art. 43 cpv. 1 lett. b OPT. Riconosce anzi esplicitamente che il maggiore impatto della struttura sul territorio è già riconducibile al solo ampliamento autorizzato nel 2002 e non deriverebbe dal nuovo cambiamento di destinazione in postribolo. In tale evenienza, poiché, come è stato esposto, anche il precedente intervento edilizio è rilevante sotto il profilo dell'applicazione degli art. 37a LPT e 43 OPT, non vi sono ragioni per rivedere la conclusione della Corte cantonale, che ha ritenuto disattesa la condizione dell'art. 43 cpv. 1 lett. b OPT.