Citation: 4A_349/2008 09.03.2009 E. 1

4.1 Interposto tempestivamente (art. 100 cpv. 1 LTF) dalla parte soccombente in sede cantonale (art. 76 cpv. 1 lett. a LTF) contro una decisione finale (art. 90 LTF) pronunciata dall'autorità ticinese di ultima istanza (art. 75 cpv. 1 LTF) in una causa civile di carattere pecuniario concernente una controversia in materia di diritto del lavoro il cui valore litigioso supera fr. 15'000.-- (art. 74 cpv. 1 let. a LTF), il ricorso in materia civile risulta di per sé ricevibile. 4.2 Come preannunciato, l'opponente lo reputa tuttavia inammissibile sotto il profilo della sua motivazione. La sua osservazione è pertinente. 4.2.1 È vero che il Tribunale federale esamina d'ufficio il diritto federale (art. 106 cpv. 1 LTF). Nondimeno, secondo l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF, l'atto di ricorso deve contenere le conclusioni della parte ricorrente e i motivi su cui esse si fondano. In particolare, occorre spiegare in maniera concisa perché l'atto impugnato viola il diritto federale. La motivazione deve essere riferita all'oggetto del litigio, in modo che si capisca perché e su quali punti la decisione contestata è impugnata (DTF 134 II 244 consid. 2.1). 4.2.2 In concreto, nonostante il richiamo iniziale alle norme di diritto federale che pretende violate, nel prosieguo del suo scritto la ricorrente non spende una parola sulla sentenza impugnata. Essa si limita a riproporre la propria versione dei fatti come se la vertenza non fosse mai stata giudicata dai tribunali ticinesi, come se la Corte d'appello non avesse esaminato i suoi argomenti. Non è così: nella sentenza impugnata - al cui contenuto si può integralmente rinviare in virtù dell'art. 109 cpv. 3 LTF - la Corte cantonale si è confrontata criticamente con le tesi della qui ricorrente, esponendo in maniera chiara e dettagliata le ragioni che l'hanno indotta a disattenderle, tutte.