Citation: 7B_367/2024 E. 1.5

1.5. La ricorrente rimprovera alla Corte dei reclami penali un diniego di giustizia formale, nonché la violazione dell'art. 29 cpv. 1 Cost. L'entrata in materia dovrebbe perciò imporsi indipendentemente dall'esistenza di un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF. Contrariamente a quanto sostiene la ricorrente, l'autorità precedente non ha dichiarato irricevibile la richiesta di levata dei sigilli apposti ai dati contenuti nei supporti informatici PEN001 e PEN003-PEN005, ma l'ha respinta per il motivo che l'AFC aveva già effettuato tale copia durante la perquisizione presso i locali comuni delle opponenti (cfr. DTF 148 IV 221); questi dati risultavano perciò inutilizzabili e la copia forense andava distrutta (decisione impugnata, pag. 5, consid. 2.3). Ora non si è in presenza di un diniego di giustizia formale quando, come in concreto, l'autorità ha statuito (DTF 144 II 184 consid. 3.1).