Citation: 9C_437/2016 E. 5.2

5.2. La ricorrente censura in seguito "un accertamento inesatto dei fatti ed un mancato (o quanto meno inesatto) accertamento delle prove fornite" affermando sostanzialmente solo che nei documenti prodotti sarebbe "di lapalissiana evidenza" il fatto che il signor C.________ convivesse nella stessa economia domestica della signora A.________ già dal 2004. Essa aggiunge altresì che l'autorità inferiore avrebbe "crassamente errato nel considerare e nell'apprezzare le prove", considerata la mancata presa in considerazione di certi scritti da lei menzionati. Ora, come già ricordato al considerando 2.1, il Tribunale federale è vincolato dagli accertamenti effettuati dal Tribunale cantonale e può discostarsene solo alle condizioni dell'art. 105 cpv. 2 LTF, ciò che non è manifestamente il caso. La ricorrente si limita a criticare in maniera appellatoria - e pertanto già di per sé inammissibile - il giudizio impugnato senza confrontarsi con le ragioni di fatto che hanno indotto la Corte cantonale a confermare l'assenza dei presupposti per il riconoscimento del capitale decesso alla ricorrente di cui all'art. 27 cpv. 2 lett. c Regolamento. Non è ravvisabile alcun arbitrio (cfr. consid. 2.2) nella preferenza data dal Tribunale cantonale alle affermazioni della ricorrente - in periodi non sospetti - sia relativamente alla convivenza ininterrotta che in relazione all'economia domestica (art. 27 cpv. 2 lett. c Regolamento). Nell'ambito della sua richiesta di prestazioni complementari del 2013, la ricorrente ha espressamente specificato di vivere a V.________ (e dunque non a U.________ con C.________). Dall'incarto dell'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento emerge, oltre alle dichiarazioni espresse dalla ricorrente nel 2011 di vivere da sola, che la ricorrente ha sempre dichiarato di essere una persona sola, domandando una riduzione individuale dell'assicurazione malattia e prestazioni assistenziali per persone sole, beneficiando di conseguenza ai fini del calcolo di sostegno sociale di prestazioni dal 2011 al 2013 come persona sola. Non vi è di conseguenza nessun arbitrio ravvisabile nella valutazione del Tribunale cantonale allorquando ha negato i presupposti di cui all'art. 27 cpv. 2 lett. c Regolamento - principalmente che la ricorrente negli ultimi 5 anni di vita non ha convissuto ininterrottamente con C.________ nella stessa economia domestica - e dunque il ricorso in materia di diritto pubblico deve essere respinto.