Citation: 2P.141/2001 27.09.2001 E. 4

4.- a) La parte che introduce un gravame al Tribunale federale è legittimata ad agire soltanto se dispone di un interesse pratico e attuale alla modifica o all'annullamento della decisione impugnata. Tale interesse deve sussistere non solo quando è inoltrato il ricorso ma anche nel momento in cui la Corte adita si pronuncia sul merito. Un siffatto interesse manca in particolare quando il pregiudizio non potrebbe più essere eliminato nemmeno con l'accoglimento del ricorso (DTF 118 Ia 488 consid. 1a). Se al momento dell'introduzione dell'impugnativa il ricorrente disponeva di un interesse pratico e attuale ad agire ma lo stesso è venuto meno nel corso della procedura, allora il gravame deve essere stralciato dai ruoli in quanto privo d'oggetto o di interesse per le parti (art 72 PC combinato con l'art. 40 OG). Qualora invece dovesse risultare che già nel momento in cui è stato depositato il ricorso non vi era più alcun interesse pratico, il gravame dev'essere dichiarato inammissibile. b) La vertenza in esame trae origine dal preteso ritardo accumulato dal Consiglio di Stato ticinese nell'evadere la richiesta dell'insorgente volta all'ottenimento dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività di psicoterapeuta, dopo che il Tribunale federale aveva rilevato il 29 marzo 1994 che in questo settore la procedura cantonale non rispettava i principi stabiliti dall'art. 6 n. 1 CEDU per quanto attiene alla facoltà di adire un'autorità giudiziaria indipendente e imparziale. Occorre a questo proposito rilevare che, nella misura in cui, come esposto in precedenza, l'Esecutivo ticinese si è nuovamente pronunciato sull'autorizzazione litigiosa mediante decisione impugnabile al Tribunale amministrativo del 13 luglio 2001 - ossia successivamente all'inoltro del presente gravame e all'adeguamento della legislazione cantonale alle esigenze della predetta disposizione convenzionale - l'oggetto della presente contesa è venuto meno nel corso di procedura. In effetti non si vede come il Tribunale federale potrebbe ancora dar seguito alla domanda dell'insorgente di ingiungere al Consiglio di Stato di statuire senza indugio sulla sua istanza. Di conseguenza il gravame dev' essere stralciato dai ruoli in quanto privo d'oggetto. Oltretutto il ricorso non solleva nessuna questione di principio, tale da imporre al Tribunale federale di eccezionalmente entrare nel merito dell'impugnativa anche in assenza di un interesse attuale per le parti (cfr. in merito a quest'ultimo aspetto: DTF 121 I 279 consid. 1 con riferimenti).