Citation: H 276/00 21.05.2001 E. 1

1.- a) Nel caso in esame non è in discussione il trasferimento dei contributi in quanto tale, ma unicamente l'ammontare degli stessi. Il primo giudice ha per altro già ricordato le norme applicabili alla fattispecie. Si può quindi far riferimento a detta esposizione. b) Giova nondimeno ricordare che i cittadini italiani hanno la facoltà, in deroga alle disposizioni dell'articolo 7 della Convenzione tra la Confederazione svizzera e la Repubblica italiana relativa alla sicurezza sociale del 14 dicembre 1962, di chiedere, al verificarsi dell'evento assicurato in caso di vecchiaia secondo la legislazione italiana, il trasferimento alle assicurazioni sociali italiane dei contributi versati da loro stessi e dai loro datori di lavoro alla assicurazione vecchiaia e superstiti svizzera, ove non abbiano ancora beneficiato di alcuna prestazione dell'assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità svizzera, a condizione tuttavia che essi abbiano lasciato la Svizzera per stabilirsi definitivamente in Italia o in un terzo paese (cfr. art. 1 cpv. 1 dell'Accordo aggiuntivo alla citata Convenzione). c) L'art. 140 cpv. 1 lett. d OAVS stabilisce che il conto individuale dell'assicurato debba comprendere non solo la registrazione dell'anno, ma anche la durata contributiva in mesi. Per il periodo anteriore al 1° gennaio 1969, le registrazioni sui conti individuali non riportando tali indicazioni, è stata sviluppata la giurisprudenza per cui, quando non è possibile stabilire con esattezza la durata dei singoli periodi di contribuzione, essi devono essere stabiliti usando le tavole relative alla loro determinazione per gli anni 1948 - 1968 (DTF 107 V 16 consid. 3b; RDAT 1999 II n. 64 pag. 239). Se la somma dei periodi non dà un numero intero di mesi, la frazione di mese residua viene arrotondata e, meglio, contata come mese intero (DTF 107 V 14 consid. 3a). d) Secondo l'art. 141 cpv. 1 OAVS, l'assicurato ha il diritto di esigere da ogni cassa di compensazione, che tiene per lui un conto individuale, un estratto delle registrazioni ivi fatte, con indicazione degli eventuali datori di lavoro. Inoltre, giusta l'art. 141 cpv. 1bis OAVS, l'interessato può chiedere estratti di tutti i conti individuali tenuti per lui da ogni singola cassa di compensazione. Per gli assicurati all'estero la domanda deve essere indirizzata alla Cassa svizzera di compensazione.