Citation: 4A_5/2023 E. 2.2

2.2. Giusta l'art. 99 cpv. 1 LTF possono essere addotti nuovi fatti e nuovi mezzi di prova soltanto se ne dà motivo la decisione dell'autorità inferiore. L'esclusione di fatti e di mezzi di prova nuovi è la regola. Questa conosce un'eccezione se la decisione dell'autorità inferiore ha reso per la prima volta rilevanti questi fatti o mezzi di prova (DTF 139 III 120 consid. 3.1.2). Può trattarsi di fatti o di mezzi di prova in relazione alla regolarità della procedura innanzi all'autorità inferiore (ad es. concernenti una violazione del diritto di essere sentito) o che sono determinanti per stabilire l'ammissibilità del ricorso innanzi al Tribunale federale (ad es. la data di notifica della decisione impugnata) o ancora che sono idonei a confutare un'argomentazione dell'autorità inferiore oggettivamente imprevedibile per le parti prima della ricezione della sentenza impugnata. Il ricorrente non può per contro allegare fatti o produrre mezzi di prova che ha omesso di allegare o produrre innanzi all'autorità inferiore (DTF 136 III 123 consid. 4.4.3; sentenze 4A_434/2021 del 18 gennaio 2022 consid. 2.2; 5A_291/2013/ 5A_320/2013 del 27 gennaio 2014 consid. 2.2). In concreto le condizioni per produrre nuovi documenti non sono date. L'interpretazione - anche dal profilo letterale - della clausola contenuta nelle lettere del 2012 non costituisce infatti un'argomentazione oggettivamente imprevedibile dell'arbitra unica. Tuttavia, il divieto di produrre nova si riferisce a questioni fattuali e la giurisprudenza non reputa che delle sentenze siano dei nuovi documenti nel senso della norma in discussione, ma le considera mezzi di offesa o difesa giuridici che possono, come nella fattispecie, essere prodotti nel termine di ricorso (DTF 150 III 3 consid. 3.1; sentenza 4A_227/2022 del 8 settembre 2022 consid. 1.4, con rinvii).