Citation: 6B_159/2017 E. 2.2

2.2. Oltre a non dimostrare arbitrio nella valutazione anticipata della prova richiesta, le ricorrenti non si avvedono che, anche volendo ammettere che le lesioni riportate da D.________ siano in realtà da ricondurre a patologie pregresse, ciò non avrebbe nella fattispecie alcuna rilevanza. Infatti la CARP ha stabilito che pure C.________ ha subito lesioni (semplici) in seguito alla zuffa del 30 agosto 2010, attestate da un certificato medico dello stesso giorno. Ciò basta a considerare concretizzata la condizione oggettiva di punibilità dell'art. 133 cpv. 1 CP (v. al proposito DTF 139 IV 168 consid. 1.1.1), realizzazione del resto neppure contestata nel gravame. In simili circostanze, la postulata prova risulta quindi irrilevante ai fini del giudizio. Essa appare pure ininfluente per la valutazione della credibilità delle dichiarazioni delle protagoniste della vicenda. Dopo aver rilevato sensibili contraddizioni nei rispettivi racconti, la CARP ha concluso che nessuna di loro è interamente credibile, né ha riferito completamente la verità. Anche in questo caso, pur volendo aggiungere alla lista delle incoerenze e contraddizioni di D.________ un'eventuale strumentalizzazione di patologie pregresse, la conclusione in merito alla credibilità delle ricorrenti non muterebbe, la valutazione della credibilità di un racconto non dipendendo dal mero fatto che contiene meno incongruenze rispetto a quello di un'altra parte, come sembra invece suggerire l'impugnativa. D'altronde, le insorgenti neppure censurano la valutazione delle loro dichiarazioni operata dalla CARP, limitandosi unicamente a minimizzare, in modo appellatorio, le contraddizioni evidenziate nella sentenza impugnata.