Citation: 1C_219/2015 E. 2.2

2.2. Il ricorrente, che di per sé non critica tale prassi, sostiene semplicemente che, in buona fede, non si sarebbe reso conto della portata e della natura penale della multa, pagata, come ritenuto nel giudizio impugnato, per motivi di mera opportunità economica. Insiste sul fatto, che la decisione penale avrebbe dovuto essere riconoscibile come tale da chiunque, senza la necessità di conoscenze, seppure di base, specifiche. Al suo dire il cittadino non potrebbe infatti immaginare che dal pagamento di una multa possa scaturire anche una revoca amministrativa della licenza di condurre. Adducendo che con il pagamento della multa avrebbe potuto ritenere che la vertenza fosse risolta, fa valere che la Corte cantonale, stabilendo ch'egli poteva ragionevolmente supporre che la multa costituisse una sanzione penale e non di carattere amministrativo, sarebbe incorsa nell'arbitrio.