Citation: 1C_349/2016 E. 4.3

4.3. Riguardo alla possibilità di modificare dichiarazioni lesive dell'onore, la disciplina dell'art. 42d cpv. 2 RALEDP, come rilevato dal Consiglio di Stato nelle osservazioni, riprende la regolamentazione prevista dall'art 11 cpv. 2 LDP. Nel disegno della LDP si prevedeva, quale innovazione, che il Consiglio federale allegasse ai testi in votazione un breve commento oggettivo che tenesse conto anche delle opinioni di importanti minoranze, senza tuttavia dare (all'epoca) ai promotori di iniziative popolari la possibilità di collaborare al commento della loro proposta, ritenendo che ciò appartenesse alla sfera dei compiti del Consiglio federale (art. 11 cpv. 2 del progetto; messaggio del 9 aprile 1975, FF 1975 I 1313, 1329 seg. e 1361). Nel messaggio del 1° settembre 1993 a sostegno di una modificazione parziale della LDP, chiarificando tale norma, si precisa che si intende codificare la prassi instauratasi a contare dal 1984, secondo cui nelle spiegazioni riguardanti le votazioni i comitati promozionali di iniziative popolari hanno a disposizione una pagina A-4 per argomentare la proposta: si sottolinea inoltre che il disegno di legge rinuncia a modificare la facoltà del Consiglio federale di rifiutare o modificare dichiarazioni lesive dell'onore o contrarie alla verità oppure troppo lunghe (cfr. nelle diverse lingue FF 1993 III 309, 312 n. 10a, n. 22 pag. 336, 392, BBL 1993 III 445, 473 e FF 1993 III 405, 437).