Citation: 2C_760/2022 E. 7.2.2

7.2.2. Come indicato nel querelato giudizio, la durata richiesta non è qui tuttavia data in quanto gli anni trascorsi in Svizzera grazie alla semplice tolleranza delle autorità - ad esempio, in ragione dell'effetto sospensivo concesso durante una procedura di ricorso - non sono determinanti, e il soggiorno in Svizzera in base a un'autorizzazione si è quindi esteso solo dal 12 febbraio 2013 (momento del rilascio del permesso di dimora) al 28 maggio 2019 (momento della revoca del permesso di domicilio; sentenze 2C_469/2022 del 25 luglio 2022 consid. 6.2; 2C_1051/2021 dell'11 marzo 2022 consid. 6.2; 2C_603/2019 del 16 dicembre 2019 consid. 6.2). In parallelo, dimostrata non è l'esistenza di un'integrazione particolarmente riuscita, che permette di riconoscere il diritto al richiamo all'art. 8 CEDU prima dei dieci anni richiesti in via di principio dalla giurisprudenza. Al contrario. Come indicato, il soggiorno del ricorrente nel nostro Paese è stato infatti contraddistinto da un comportamento ingannevole, lesivo dell'art. 63 cpv. 1 lett. a in relazione con l'art. 62 lett. a LStrI, e in seguito sanzionato anche sul piano penale.