Citation: 9C_578/2021 E. 4.2

4.2. Il ricorrente non contesta di per sé il fatto che la società sia venuta meno a prescrizioni della LAVS. Egli censura però il suo ruolo di organo di fatto, segnatamente la pretesa competenza di influire sulle sorti societarie, in particolare in relazione al rispetto del pagamento dei contributi paritetici. In ogni caso, quand'anche fosse riconosciuto come organo di fatto, il ricorrente disapprova la sua responsabilità nel senso dell'art. 52 LAVS, in quanto vi sarebbe stata l'interruzione nel nesso causale tra la sua pretesa inazione e il pagamento di contributi arretrati, in considerazione di una pregressa situazione di insolvenza della società, ovvero prima della sua entrata in carica. A suo parere, questa potrebbe essere fatta risalire solo all'11 dicembre 2019, quando ha partecipato all'udienza di fallimento della società.