Citation: I 180/00 20.07.2000 E. 2

2.- a) Il Tribunale federale delle assicurazioni può prestare adesione alle conclusioni cui sono giunti i giudici di primo grado, facendo proprio il parere del prof. T.________ espresso al termine di un approfondito accertamento peritale che ha coinvolto specialisti di diversi settori della medicina. Senz'altro a partire dal 1996 nell'assicurata si è manifestata un'evoluzione positiva. La fase acuta della neurosi d'ansia con depressione dell'umore è stata superata grazie anche al trattamento seguito e non le impedisce più, come nei momenti di esacerbazione, di svolgere un'attività lavorativa in misura quasi completa. Il prof. R.________, docente universitario di neuropsichiatria a R.________, chiamato a consulto dal prof. T.________, ha ritenuto equo ammettere un'inabilità lavorativa del solo 10% per l'affezione psichica, pur non escludendo una componente periodica. Complessivamente, il prof. T.________, tenendo anche conto delle valutazioni settoriali espresse dai diversi specialisti consultati, come pure della relativamente giovane età dell'assicurata e delle sue capacità attitudinali, ha concluso per un'incapacità globale al lavoro del 35% nell'attività di impacchettatrice di libri precedentemente esercitata. Questa Corte non ha motivo di scostarsi da queste conclusioni, che appaiono documentate in modo rigoroso e puntuale, come chiaramente esposto dai giudici di primo grado. b) Con il ricorso di diritto amministrativo l'assicurata ha prodotto diversa documentazione medica, la quale è posteriore alla data della perizia del prof. T.________ dell'aprile del 1998. Il servizio sanitario dell'amministrazione, che ha esaminato tale nuova documentazione, segnatamente gli atti relativi alla degenza ospedaliera del settembre del 1999, il rapporto 28 febbraio 2000 del neuropsichiatra dott. P.________ e la relazione 3 marzo 2000 del dott. V.________, ritiene che gli interventi ginecologici del settembre del 1999 non siano invalidanti in quanto tali, così come non lo è la bronchite da fumo, stante una funzione polmonare normale. La dott. ssa E.________ rileva tuttavia l'esacerbarsi dello stato depressivo, verosimilmente reattivo all'isterectomia praticata nel settembre del 1999. Ritiene quindi possibile una ripercussione negativa di tale stato sulla capacità lavorativa, di cui non si conosce però né l'entità né il perdurare.