Citation: 4A_104/2023 E. 4.3

4.3. Ora, a giusta ragione la ricorrente riconosce che nella fattispecie l'ipotesi prevista alla lett. b dell'art. 93 cpv. 1 LTF non entra in linea di conto. Per contro essa non può essere seguita quando ritiene che la decisione impugnata le può causare un danno irreparabile. Infatti, con il suo rimedio di diritto, la ricorrente intende ottenere l'estromissione delle predette audizioni dall'incarto della causa e una nuova assunzione di tale prove in una forma da lei ritenuta conforme al diritto. Queste finalità possono essere perfettamente ottenute mediante una giustificata impugnazione della decisione finale. Con riferimento alla giurisprudenza citata nel ricorso giova infine aggiungere che in concreto la legge non prevede l'eliminazione immediata di prove reputate illecite e nemmeno sussiste un interesse alla constatazione immediata della pretesa illegalità delle prove controverse, ragione per cui non sono neppure dati quei motivi che hanno già portato il Tribunale federale a ritenere che in ambito penale possono risultare eccezioni alla regola secondo cui la permanenza nell'incarto di una prova contestata non cagiona un pregiudizio irreparabile (DTF 144 IV 127 consid. 1.3.1).