Citation: 4A_607/2021 E. 7.1.2

7.1.2. Per annullare un contratto sulla base del timore ragionevole, devono essere soddisfatte le seguenti quattro condizioni: una minaccia rivolta senza diritto contro una parte o una persona a lei intimamente legata; il timore ragionevole che ne deriva; la volontà dell'autore della minaccia di indurre il destinatario a manifestare una dichiarazione di volontà; e il nesso di causalità tra il timore e il consenso (DTF 111 II 349 consid. 2; sentenza 4A_259/2009 citata consid. 2.1.1). Inoltre, la parte che intende far valere il motivo del timore ragionevole deve dichiarare all'altra parte la sua intenzione di non proseguire il contratto viziato entro un anno dal momento in cui il timore è scomparso (art. 31 cpv. 1 e 2 CO; sentenza 4A_514/2010 del 1° marzo 2011 consid. 4.2.2).