Citation: 5A_299/2007 30.11.2007 E. 3

3.1 La Corte cantonale ha accertato che nel 1966 l'originaria particella n. www è stata frazionata per ottenere la particella n. sss dalla quale nel 1971 è stato staccato - nella parte settentrionale - il mappale n. ooo e successivamente a meridione il n. ttt, che costeggia lungo il suo fronte sud la pubblica via. Essa ha quindi ritenuto che in base al criterio dello stato preesistente previsto dall'art. 694 cpv. 2 CC, l'accesso necessario andrebbe chiesto ai proprietari delle particelle n. sss e ttt, i cui subalterni c sono adibiti all'accesso veicolare, il primo fondo beneficiando di una servitù di passo sul secondo. I giudici cantonali hanno poi constatato che il calibro stradale relativamente modesto (tra 2.47 e 2.75 m) di tali subalterni non risulterebbe d'intralcio per raggiungere le abitazioni già edificate e che, secondo la perizia giudiziaria, la realizzazione degli ultimi 8.5 m di accesso mancanti potrebbe avvenire senza particolari difficoltà con lo spostamento di un deposito attrezzi e la demolizione di un muretto di sostegno. Sempre richiamando la perizia, hanno poi relativizzato gli inconvenienti per i proprietari dei mappali n. sss e ttt causati dalla vicinanza (tra 1.15 e 1.20 m) delle abitazioni al tracciato dell'accesso, atteso che sul lato interessato si trovano unicamente servizi, scale e cucine. Inoltre, la superficie libera della particella n. sss verrebbe unicamente ridotta di m 22.80 m2 pari al 6.31% della superficie totale, di cui il 13.30% adibito ad accesso. I giudici cantonali hanno infine negato che la creazione di un collegamento attraverso le particelle n. sss e ttt causerebbe agli attori costi sproporzionati: secondo la perizia le piene indennità da corrispondere per questa variante si assommerebbero a fr. 20'750.-- a cui andrebbero aggiunti fr. 5'900.-- per formare l'ultimo tratto di strada sul particella n. sss, mentre la piena indennità da corrispondere ai comproprietari della particella n. qqq ammonterebbe a fr. 11'290.--, che dopo deduzione della quota spettante alla particella n. ppp già appartenente agli attori si ridurrebbe a fr. 9'032,25. 3.2 I ricorrenti richiamano l'art. 694 cpv. 3 CC e ritengono dati i presupposti per derogare al criterio dello stato preesistente, perché la formazione di un accesso sulle particelle n. sss e ttt risulterebbe irragionevole in ragione della larghezza ridotta della stradina, degli inconvenienti creati ai proprietari interessati (raddoppio dei transiti e riduzione della superficie libera della particella n. sss) e del maggior costo rispetto al passaggio sulla particella n. qqq, la quale non subirebbe peraltro ulteriori inconvenienti. I ricorrenti contestano pure le piene indennità da versare ai vari proprietari determinate dal perito. Essi ritengono segnatamente errato il valore attribuito alla particella n. qqq e contestano l'applicabilità del "metodo della percorrenza", che ritengono addirittura un'invenzione del perito