Citation: 8C_643/2013 E. 4.2

4.2. L'insorgente lamenta inoltre il mancato rispetto del principio della priorità dell'integrazione sulla rendita (cfr. a tal proposito, tra le altre, sentenza 9C_215/2007 del 2 luglio 2007 consid. 5.3). Anche questa censura si rivela infondata. Dalla valutazione dei periti incaricati dal SAM non risulta che i disturbi diagnosticati sarebbero di carattere non duraturo, considerati i vari gradi di inabilità lavorativa attestati sin dal 2010. Ciò risulta in particolare dalla determinante perizia parziale (di natura psichiatrica) a cura del SAM, nella quale certo viene affermato che col tempo potrebbe subentrare un miglioramento dello stato di salute, ma dove precisamente non si legge che provvedimenti di integrazione sarebbero atti a portare un tale miglioramento. In simili circostanze, il riconoscimento di una rendita non poteva essere differito, poiché l'incapacità di lavoro accertata persisteva già da tempo e un miglioramento sembrava solo probabile, in un momento non ancora definito. Come rettamente esposto dal giudice di prime cure, l'affermata possibilità di evoluzione positiva della sintomatologia psichica dell'assicurato comporta unicamente che in sede di una futura procedura di revisione della prestazione si dovrà attribuire particolare attenzione al tema di una modifica delle condizioni di salute dell'interessato.