Citation: 4A_181/2023 E. 5.2

5.2. Secondo il ricorrente la Corte cantonale avrebbe operato accertamenti arbitrari sul minor valore della pavimentazione in Vitriturf. Il perito, assevera, avrebbe cifrato il costo dell'eliminazione dei difetti dell'opera, e perciò spettava all'opponente assumersi le conseguenze dell'assenza di un minor valore divergente; anche se nessuno aveva chiesto al perito di determinare il minor valore dell'opera difettosa, costui avrebbe stimato il costo di riparazione di tutti i difetti della pavimentazione da lui rilevati (risposte ai quesiti da n. 8 a 12). Per il calcolo del minor valore e dei costi di riparazione dei difetti sarebbe decisivo lo stato dell'opera al momento della sua consegna ed eventuali riparazioni intervenute nel frattempo sarebbero irrilevanti. In concreto, aggiunge, il perito avrebbe accertato vari difetti, ad es. cedimenti della superficie della pavimentazione fra i blocchi n. 5 e 6, abbassamenti della superficie pavimentata e apertura di un giunto in prossimità dell'angolo sud-est, abbassamenti in diversi punti della superficie di pavimentazione in Vitriturf delle piscine e delle docce con crepe e giunti aperti, pavimentazione non a regola d'arte specie a livello di preparazione e idoneità del supporto, pavimentazione monostrato e non a due strati; e per quest'ultimo le cause principali dei difetti sarebbero la qualità difettosa del sottofondo e lo spessore incostante dello strato di Vitriturf. Per rimuovere i difetti, sarebbe così indispensabile eliminare le cause, talché il costo di riparazione non sarebbe da intendersi come quello di un rifacimento ex novo, ma come il costo di eliminazione dei difetti, a maggior ragione ove non vi sarebbero altri possibili interventi idonei a eliminarli in modo definitivo.