Citation: 1B_179/2020 E. 2.2

2.2. Ora, oltre due anni dopo l'emanazione di quella sentenza, tale questione non è ancora stata affrontata né tanto meno chiarita: anzi, fino all'emanazione della decisione impugnata in sostanza non è stato intrapreso alcun passo decisivo in tal senso. In seguito ai solleciti del ricorrente, il PP ha semplicemente conferito un mandato alla Polizia per procedere ai necessari interrogatori dei genitori, avvenuti alla fine del 2018. Il ricorrente ha poi nuovamente sollecitato il PP ad agire, visto che il 10 maggio 2019 il Tribunale d'appello di Bruxelles doveva pronunciarsi in merito ai diritti di visita del figlio con la madre in Brasile. Nelle osservazioni alla CRP, il magistrato inquirente ha rilevato d'aver trasmesso l'incarto alla Camera di protezione del Tribunale d'appello al fine di ottenere l'emanazione di un certificato attestante la qualità e i poteri del detentore della responsabilità genitoriale ai sensi dell'art. 40 cpv. 1 della Convenzione dell'Aia sulla protezione dei minori del 19 ottobre 1996 (RS 0.211.231.011). Con scritto del 2 dicembre 2019, la Camera di protezione ha confermato che non è stata adottata alcuna misura di protezione a favore del minore durante il soggiorno in Svizzera e che, poiché quest'ultimo non vi ha più la residenza abituale, l'Ispettorato non è competente per emanare il certificato. Nelle osservazioni al presente ricorso, il PP, precisato che ha ripreso il procedimento del magistrato inquirente precedente nel dicembre 2017 e d'aver riassunto cronologicamente i fatti, rileva che in sostanza si tratta di determinare chi detenesse l'autorità parentale al momento dei fatti oggetto della denuncia. Aggiunge che, dopo l'emanazione della decisione impugnata, il 29 aprile 2020 ha presentato all'Istituto svizzero di diritto comparato di Losanna una richiesta interlocutoria allo scopo di determinare la fattibilità e il costo di un eventuale parere sul diritto applicabile alla fattispecie e su chi detenesse l'autorità parentale al momento dei fatti. Dopo la scadenza del termine fissatogli per presentare le osservazioni, egli ha poi prodotto il parere di uno studio legale californiano indicatogli dal Consolato svizzero di Los Angeles. Come visto, questi nova non possono essere considerati. Del resto, mal si comprende perché il PP, limitandosi ad accennare ad altre priorità, non avrebbe potuto attivarsi per richiedere detti pareri dopo l'emanazione della decisione del Tribunale federale.