Citation: 5A_367/2019 E. 4.1

4.1. Giusta l'art. 17 cpv. 4 prima frase LEF, l'ufficio di esecuzione che vede una propria decisione deferita all'autorità di vigilanza può, fino all'invio della sua risposta, riconsiderare il provvedimento impugnato. Per costante giurisprudenza, entro i termini di ricorso esso può procedere ad una riconsiderazione indipendentemente dall'inoltro di un gravame. Al di fuori dei succitati termini, nessuna riconsiderazione o rettificazione è più ammissibile, a meno che la decisione in questione non sia assolutamente nulla ai sensi dell'art. 22 LEF, e per questa ragione non abbia potuto acquisire forza di cosa giudicata (DTF 97 III 3 consid. 2; 88 III 12 consid. 1; sentenza 5A_460/2009 del 20 ottobre 2009 consid. 2.1; v. anche FRANCO LORANDI, Betreibungsrechtliche Beschwerde und Nichtigkeit, 2000, n. 310 segg. ad art. 17 LEF, con ulteriori rinvii). Merita di essere sottolineato che la facoltà di constatare la nullità assoluta di una decisione spetta tanto all'autorità di vigilanza quanto all'ufficio medesimo. La facoltà di quest'ultimo decade, tuttavia, se nel frattempo è stata adita sulla questione l'autorità di vigilanza: l'agire dell'ufficio interferisce allora indebitamente con la competenza acquisita dall'autorità di vigilanza in ragione dell'effetto devolutivo del ricorso (DTF 97 III 3 consid. 2; 78 III 49 consid. 1).