Citation: 7B_193/2023 E. 4.2

4.2. Nel caso in esame, la CRP ha accolto totalmente la motivazione del GPC secondo la quale, nonostante il fatto che le risultanze della documentazione e dei dispositivi sequestrati non possano ragionevolmente essere, in quanto tali, oggetto di collusione (dato che la documentazione e i dispositivi sono già assicurati), risultino ad alto rischio di collusione le dichiarazioni ivi relative degli stessi imputati (in particolare quelle dei fratelli D.________ e del ricorrente) nonché quelle dei collaboratori (non ancora interrogati) del ricorrente presso G.________ e del perito J.________. Il coinvolgimento di tali persone, segnatamente nell'annuncio di sinistri "gonfiati", non potrebbe ancora essere ragionevolmente escluso. La CRP ha inoltre accertato che rimangono ancora diversi atti istruttori da compiere collegati alle risultanze dell'analisi, tutt'ora in corso, della documentazione e dei dispositivi elettronici in capo al ricorrente e ai fratelli D.________. La situazione in merito ai sinistri "gonfiati", agli indebiti compensi ottenuti dal ricorrente, al danno subito da G.________ così come anche in merito alle "Bestellung[en]" relazionate alla I.________ sarebbe tutt'altro che chiara. Dalle risultanze dell'analisi della documentazione e dei dispositivi continuerebbero a emergere elementi nuovi e rilevanti che il ricorrente, effettivamente, avrebbe confermato soltanto al momento in cui tali elementi gli sarebbero stati contestati, ciò che non equivarrebbe, contrariamente a quanto da lui sostenuto, a una piena collaborazione. A tal proposito, la CRP rimanda all'ultimo interrogatorio del ricorrente che ha avuto luogo il 20 giugno 2023, nel quale gli sarebbero state contestate nuove risultanze in merito a ulteriori importi ricevuti in denaro e utilizzati per meri scopi personali, fino a quel momento da lui mai menzionati. Secondo la CRP, considerato che l'inchiesta è ancora nel suo pieno svolgimento, come dimostrerebbero le risultanze agli atti e gli ultimi interrogatori, e considerato che al ricorrente non possa essere riconosciuta una piena collaborazione, tale da escludere il pericolo di collusione, tale pericolo deve essere confermato.