Citation: 9C_369/2018 E. 4.3

4.3. Dagli accertamenti del Tribunale amministrativo federale emerge che la decisione di sorvegliare il ricorrente si fondava su dubbi giustificati, in particolare in relazione all'accentuazione dei disturbi al rachide lombare. In effetti, il ricorrente pur continuando a lamentare i medesimi disturbi mostrava una certa riluttanza, rispettivamente si rifiutava di intraprendere i trattamenti terapeutici proposti. La sorveglianza è stata effettuata concretamente per quattordici giorni suddivisi in cinque fasi su un arco temporale di un anno e mezzo, con osservazioni oscillanti dalle quattro alle dieci ore al giorno in attività rilevate esclusivamente in luoghi pubblici. L'ingerenza nella sfera privata può essere pertanto ritenuta marginale e si può escludere un pedinamento sistematico, rispettivamente costante. I rilevamenti del pedinamento sono stati in seguito valutati dai medici, sia i periti del SAM che quelli del SMR. Dal canto suo il ricorrente si limita a ritenere troppo lungo un pedinamento di circa due anni, omettendo di considerare che in realtà si tratta di quattordici giorni su tale arco di tempo. Questo periodo di osservazione non è continuo ed è intervallato da fasi durante le quali non vi è stata alcuna misura di sorveglianza. Inoltre egli afferma in maniera apodittica, senza alcuno riscontro oggettivo, che gli investigatori avrebbero interagito con lui, in quanto avrebbero riportato informazioni molto personali, omettendo però di menzionare quando e in quale forma tale interazione avrebbe avuto luogo e senza specificare quali sarebbero state le informazioni riferite. Il ricorrente aggiunge pure che vi è stata un'interazione dell'agenzia investigativa in incognito che lo avrebbe spinto a compiere determinati atti, omettendo anche in questo caso di specificare in che maniera e di quali atti si tratta. Non può dunque essere seguita la conclusione del ricorrente, secondo cui l'ingerenza nella sua sfera privata sarebbe stata inammissibile. Gli accertamenti del Tribunale amministrativo federale, non contestati con la necessaria motivazione e dei quali il ricorrente non dimostra la manifesta inesattezza (cfr. consid. 1), sono pertanto vincolanti per il Tribunale federale. Le conclusioni del Tribunale amministrativo federale, secondo cui sia il materiale d'osservazione che le successive valutazioni mediche dei consulenti SAM, rispettivamente dei medici del SMR, possono pertanto essere utilizzate nell'apprezzamento delle prove, sono pertinenti.