Citation: 1C_328/2022 E. B

Il 27 febbraio 2018 A.________, B.________ e C.________ hanno chiesto al Municipio il permesso di costruzione per realizzare due stabili residenziali plurifamiliari sulle particelle yyy e xxx. Gli edifici, di tre livelli ciascuno per complessivi otto appartamenti, sarebbero collegati da passerelle e disposti a cavallo dei due fondi, uno a nord (casa A) e uno a sud (casa B). Al rilascio del permesso si sono opposti D.________ e i membri della Comunione ereditaria fu E.________, comproprietari di un fondo confinante (zzz), censurando il mancato rispetto delle nuove prescrizioni sulle distanze dal confine, all'epoca in via di approvazione. Raccolto l'avviso cantonale favorevole, il 27 luglio 2018 il Municipio, respinta l'opposizione, ha concesso la licenza sulla base di piani corretti giusta l'art. 7 NAPR-Verscio. Con risoluzione del 29 aprile 2020, il Consiglio di Stato ha respinto un ricorso degli opponenti. Adito da questi ultimi, con giudizio del 26 aprile 2022 il Tribunale cantonale amministrativo, ritenendo violata la distanza minima dal confine, ne ha accolto il ricorso e annullato la decisione governativa e quella municipale.