Citation: U 462/05 25.04.2007 E. A

In data 12 ottobre 2002, J.________, nato nel 1956, all'epoca dei fatti alle dipendenze dell'impresa di costruzioni U.________ SA in qualità di muratore e, in quanto tale, assicurato d'obbligo presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), è rimasto vittima di un infortunio professionale. Cadendo da un muro di circa un metro e mezzo di altezza, ha battuto il ginocchio destro riportando la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco mediale. A seguito delle lesioni subite ha dovuto sottoporsi il 28 ottobre 2002 ad un intervento artroscopico con meniscectomia mediale parziale, débridement centrale e abrasione delle zone condropatiche. L'INSAI ha assunto il caso e corrisposto le prestazioni di legge. Nel corso del successivo mese di novembre J.________ ha poi accusato una trombosi venosa profonda della vena poplitea destra fino a livello inguinale, trattata con farmaci anticoagulanti. Alla chiusura del caso, l'assicuratore infortuni, mediante decisione del 21 giugno 2004, rimasta incontestata, ha posto l'assicurato al beneficio di un'indennità per menomazione dell'integrità del 10%, mentre per ulteriore provvedimento del 5 novembre 2004, sostanzialmente confermato il 28 febbraio 2005 anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessato, gli ha assegnato una rendita d'invalidità del 28% con effetto dal 1° agosto 2004.