Citation: 2C_261/2022 E. B

Su richiesta dell'avv. A.________, la cui qualità di parte era stata contestata dalla donataria nel corso dell'istruttoria, il 12 maggio 2021 l'Autorità I istanza LAFE ha emanato una formale decisione al riguardo, giungendo alla conclusione che lo stesso non andava considerato parte nella procedura di accertamento in atto, ma semplice segnalante. Rammentato che le incombeva vigilare sugli interessi tutelati dalla LAFE, l'autorità adita ha osservato che quando un terzo ricorreva contro una decisione di cui non era destinatario mancava un interesse proprio e diretto. Dopo avere osservato che la correttezza della procedura era già stata confermata in due occasioni, essa ha giudicato che, nel caso di specie, l'interesse dell'avv. A.________ non era volto a garantire la giustezza della procedura di accertamento LAFE, ma unicamente ad accertarne la nullità, di modo che il fondo potesse rientrare nella massa successoria. Adito tempestivamente dall'avv. A.________, il Tribunale cantonale amministrativo ha confermato la decisione del 12 maggio 2021 con sentenza del 25 febbraio 2022.