Citation: 1B_448/2020 E. 2.1

2.1. Come visto, nella misura in cui il ricorrente contesta l'accertamento dei fatti, del quale egli non dimostrerebbe peraltro l'arbitrarietà (art. 97 cpv. 1 e 105 cpv. 2 LTF; DTF 145 V 188 consid. 2 pag. 190), il ricorso è inammissibile. Egli sostiene a torto che una ricostruzione corretta degli stessi sarebbe fondamentale per una congrua quantificazione delle ripetibili; le precisazioni fattuali da lui addotte sono infatti ininfluenti sul calcolo dell'importo delle ripetibili. Contrariamente all'assunto ricorsuale, l'oggetto del litigio si limita in effetti alla presentazione del reclamo per ritardata giustizia, e non alla globalità degli interventi del suo legale durante cinque anni.