Citation: 9C_388/2024 E. A

A.a. B.________ è deceduta il xxx 2020. Con testamento olografo del xxx 2008 aveva designato quale erede universale la sorella A.________. II xxx 2020, il Pretore del Distretto di U.________ ha rilasciato un certificato ereditario in questo senso. La sostanza ereditaria netta è di fr. xxx.- ed è costituita da immobili per fr. xxx.-, capitali di risparmio per fr. xxx.- e titoli per fr. xxx.-, al netto dei passivi di fr. xxx.-. A.b. Preso atto dell'apertura della successione, il 6 maggio 2020 l'Ufficio imposte di successione e di donazione del Cantone Ticino ha elaborato il progetto di tassazione e, siccome la defunta e la sua erede erano sorelle, ha prospettato a A.________ il pagamento di un'imposta di successione di fr. xxx, in applicazione dell'aliquota massima del 15,5 % prevista in questi casi. Non avendo ricevuto osservazioni in merito, esso ha formalizzato la sua richiesta con decisione del 21 maggio successivo. A.c. A.________ ha impugnato la decisione di tassazione con reclamo del 19 giugno 2020. In tale contesto sosteneva che il rapporto con la sorella non era usuale e che tra loro esisteva un vincolo simile a quello tra due coniugi. Chiedeva, se non l'esonero dall'obbligo di pagamento dell'imposta, almeno una riduzione dell'importo dovuto. Con decisione del 18 aprile 2023, l'autorità fiscale ha respinto il gravame e confermato la tassazione. Nel senso di una conferma della tassazione si è espressa anche la Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino che, con sentenza del 28 maggio 2024, ha respinto il ricorso della contribuente contro la decisione su reclamo.