Citation: 4A_595/2013 E. 3.1

3.1. La ricorrente definisce l'argomentazione principale dell'autorità cantonale "uno sproposito"; la ritiene frutto di un accertamento palesemente errato dei fatti e costitutiva di arbitrio nell'applicazione del diritto cantonale. Spiega di avere " sollevato il problema della legittimazione delle parti e del ruolo del Dr. E.________ in relazione a F.________" fin dall'inizio, prima nella procedura di rigetto dell'opposizione, poi in questa causa di disconoscimento; a sostegno di ciò riproduce alcuni passaggi di scritti presentati nell'ambito delle procedure sommaria e di merito. La censura è manifestamente infondata. D'un canto, ciò che la ricorrente ha sostenuto nella procedura sommaria di rigetto dell'opposizione non è evidentemente di rilievo per valutare la completezza delle sue allegazioni in questa causa. Dall'altro, sebbene nei passaggi di risposta e duplica ch'essa cita contestasse effettivamente il credito per il motivo che non riteneva "adempiuti i profili di legittimazione (attiva e passiva) e, di riflesso, dell'identità delle parti", la tesi che stava alla base di tale argomentazione era che i rapporti contrattuali d'appalto erano intercorsi solo tra la D.________ SA e la C.________ AG, la quale - e per essa l'opponente - non era pertanto legittimata ad agire contro la A.________ Sagl. La ricorrente non aveva affatto sostenuto che F.________ ed E.________ avessero agito a titolo personale; anzi nella replica scriveva addirittura che "F.________ non ha stretto alcun impegno di pagamento e quindi non deve dare seguito a nulla".