Citation: 9C_663/2014 E. 2.3.2

2.3.2. Un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF è un danno di natura giuridica che non può essere riparato ulteriormente da un giudizio finale o da un'altra decisione favorevole al ricorrente (DTF 133 IV 139 consid. 4 pag. 141, 288 consid. 3.1 pag. 291). Per contro, un danno meramente fattuale, come può essere il prolungamento della procedura o un aumento delle sue spese, non può essere considerato irreparabile (DTF 133 V 477 consid. 5.2.1 pag. 483; cfr. pure sentenza 9C_212/2014 dell'8 aprile 2015 consid. 1.1 con riferimenti). Per costante giurisprudenza una decisione di rinvio per complemento istruttorio e nuova decisione non causa di regola un pregiudizio irreparabile nel senso suesposto, poiché determina solo una dilazione della procedura, che potrebbe del resto ugualmente provocare l'impugnazione autonoma di una decisione incidentale. A questo riguardo la giurisprudenza ha avuto modo di affermare che un giudizio cantonale di rinvio per complemento istruttorio e nuova decisione è atto a causare un danno irreparabile all'amministrazione, soltanto se contiene istruzioni sul modo in cui essa dovrà statuire su determinati aspetti del rapporto giuridico litigioso e se restringe significativamente la sua latitudine di giudizio, impedendole di scostarvisi (DTF 133 V 477 consid. 5.2.2 pag. 483). Il ricorrente afferma apoditticamente che il giudizio impugnato comprenderebbe istruzioni imperative per l'amministrazione, il che potrebbe causargli un danno irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF. In concreto il TCA si è limitato ad un generico rinvio per misure d'approfondimento complementari, lasciando poi all'amministrazione la scelta sul modo di procedere in seguito. In effetti, la Corte cantonale, allorquando si è posta la questione di sapere se vi è o meno applicazione della prescrizione penale (art. 25 cpv. 2 secondo periodo LPGA), si è unicamente limitata ad evidenziare che l'amministrazione non si era confrontata con gli atti penali né ha proceduto, in via preliminare, ad un'approfondita e motivata valutazione del reato ipotizzato. Ne consegue pertanto che, un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF non è dato.