Citation: 9C_816/2014 E. 4.1

4.1. Con il giudizio impugnato, il Tribunale cantonale ha ritenuto che lo stato di salute dell'assicurata era peggiorato dal punto di vista psichiatrico rispetto alla data del 28 aprile 2010 quando le era stato riconosciuto il diritto a una mezza rendita d'invalidità. I giudici cantonali hanno invece escluso un aggravamento delle patologie neurologiche e reumatologiche che non sono litigiose e non saranno quindi più discusse nella presente sentenza. È vero che i medici del SAM hanno ritenuto l'interessata ancora abile al lavoro nella misura del 50% in qualsiasi attività come già costatato nel 2009 e hanno pertanto escluso una modifica del suo grado d'invalidità. Nella sostanza, l'interessata al momento della nuova perizia del SAM del 13 giugno 2013, come in occasione della precedente del 28 ottobre 2009, continua ad essere affetta da un punto di vista psichiatrico da una sindrome depressiva ricorrente, episodio attuale di grado medio (ICD-10 F 33.1), sindrome somatoforme da dolore persistente (ICD-10 F 45.4), disturbo della personalità misto (ICD-10 F 61.0), ansioso, istrionico, emotivamente instabile. Tuttavia, dopo avere interpellato lo psichiatra curante, dott. B.________, e sottoposto la sua valutazione all'esame del dott. C.________, specialista FMH in psichiatria e psicoterapia presso il SAM, i giudici cantonali hanno ritenuto che lo stato di salute dell'interessata non le consentiva più l'esercizio di un'attività lucrativa. Questo aggravamento poteva essere fatto risalire al mese di febbraio 2012 quando l'interessata aveva soggiornato in clinica per curare i suoi disturbi psichiatrici, da cui deriva il diritto a una rendita d'invalidità dal 1° giugno 2012 (data per la quale la revisione d'ufficio era stata prevista).