Citation: H 71/02 05.03.2003 E. 2

2.1 I giudici cantonali hanno condannato il ricorrente al risarcimento dell'importo preteso dall'amministrazione in conseguenza al danno provocato alla Cassa, rilevando in sostanza che l'interessato, contrariamente a quanto da lui sostenuto, non avrebbe rinunciato al proprio salario, preso in considerazione per il conteggio dei contributi, ma avrebbe accettato una sospensione del pagamento in attesa di tempi migliori per la società, considerato che quest'ultima, oltre a non aver interrotto la sua attività, avrebbe pure contabilmente registrato i salari. 2.2 Nei considerandi del querelato giudizio, cui si rinvia, i primi giudici hanno già correttamente ricordato come il datore di lavoro sia tenuto al pagamento regolare dei contributi sociali e come, in caso di mancato versamento dei medesimi per intenzionalità o per grave negligenza, possano essere chiamati a rispondere del danno, a titolo sussidiario, gli organi della società anonima, precisando quali siano le norme legali e i principi di giurisprudenza applicabili in concreto.