Citation: 4A_299/2020 E. 4.2.1

4.2.1. Per la ricorrente lo scritto del 3 luglio 2007 di I.________ Inc., casa madre dell'opponente, contiene un'ammissione determinante e l'accertamento contrario del Tribunale di appello, arbitrario. A suo parere, per indebolire il valore di quell'ammissione non bastava rendere verosimile che essa fosse riconducibile a una scarsa conoscenza degli accordi sulle commissioni, come accertato dal Tribunale di appello. L'onere della prova riguardo a quell'errore incombeva all'opponente, non a chi ha promosso la causa, e le testimonianze invocate dalla Corte cantonale in relazione a quell'accertamento non troverebbero riscontro nei verbali dei testi P.________ e M.________, che in ogni caso erano inidonei a riformare il giudizio del Pretore. Inoltre taluni documenti da lei prodotti (doc. E, F e S), la perizia contabile, il fatto che secondo il contratto anche altri prodotti potevano essere mutualmente stabiliti tra le parti, il pagamento di commissioni in relazione al "F.________ 350 mg" fino al 2006, la natura stessa del contratto di agenzia esclusivo, "che prevede l'obbligo di commissioni anche per affari con clusi senza il concorso de l mandante", e i motivi indicati dal Pretore confermerebbero la tesi per cui anche il "F.________ 350 mg" rientrava tra i prodotti contrattuali. Omettendo di considerare le dichiarazioni dei testi P.________, M.________ e N.________ e la chiara ammissione nello scritto del 3 luglio 2007, la Corte cantonale avrebbe apprezzato in modo erroneo le prove e accertato i fatti in modo arbitrario.