Citation: 4A_272/2008 25.11.2008 E. B

Sostenendo che C.________ aveva aperto il conto e incassato i premi quale rappresentante diretto di CMA e che, di conseguenza, omettendo di verificare il suo diritto di disporre e di vigilare sulle operazioni da lui eseguite, la banca sarebbe venuta meno agli obblighi contrattuali assunti nei confronti dell'assicurazione, il 24 maggio 2004 A.________assicurazioni - cessionaria dei diritti dell'omonima Cassa Malati - ha promosso azione davanti al Pretore di Locarno-Città onde ottenere dalla banca B.________ il pagamento di fr. 3'140'000.--. Subordinatamente è stata asseverata la responsabilità della banca anche a prescindere da un rapporto contrattuale: sia per violazione del suo dovere d'informare l'avente diritto economico (l'assicurazione) delle malversazioni compiute dal titolare del conto (C.________); sia per atto illecito, avendo omesso di identificare l'avente diritto economico al momento dell'apertura del conto, ciò che configurerebbe il reato punito dall'art. 305ter cpv. 1 CP. La banca B.________ ha contestato la petizione in ogni suo punto. Con sentenza del 26 gennaio 2007 il Pretore ha integralmente respinto l'azione. Ammessa la validità della cessione da CMA a A.________assicurazioni e, di conseguenza, la legittimazione attiva di quest'ultima, il giudice ha esaminato la tesi secondo la quale fra CMA e la banca sarebbe sorto un rapporto di conto-corrente, respingendola. Contrariamente a quanto preteso dall'assicurazione, il giudice ha infatti negato l'adempimento delle condizioni per poter ammettere che al momento dell'apertura della rubrica denominata "CMA" C.________ avrebbe agito quale suo rappresentante diretto; dalle tavole processuali è emerso chiaramente ch'egli ha agito quale rappresentante indiretto. Non sussistendo alcun rapporto contrattuale con l'avente diritto economico del conto - ha proseguito il pretore - la banca non poteva essere resa responsabile per non aver informato l'assicurazione degli atti compiuti dal titolare del conto C.________. Una responsabilità fondata sull'art. 2 CC è stata inoltre esclusa per il motivo che le azioni di C.________ non erano così anomale da rendere necessario l'intervento della banca presso l'avente diritto economico. Da ultimo, è stata scartata anche una responsabilità della banca per atto illecito.