Citation: C 315/05 27.04.2007 E. 5

In primo luogo occorre stabilire se, nella fattispecie, l'assicurato opponente adempia i requisiti legali per poter beneficiare delle indennità di disoccupazione in lite, ossia se entro il termine quadro abbia svolto durante almeno 12 mesi un'occupazione soggetta a contribuzione (cfr. consid. 4.1). 5.1 Dagli atti dell'inserto emerge in modo evidente e incontestato che E.________ era socio gerente della M.________ Sagl con diritto di firma individuale e quota sociale di fr. 10'000.-. Emerge inoltre che il recapito della società era indicato nel registro di commercio in via Z.________ e corrispondeva all'indirizzo dell'abitazione dei coniugi E.________. Risulta poi dagli atti che E.________ era stato designato responsabile del Bar F.________. Il contratto di lavoro stipulato con la M.________ Sagl nel novembre 2001 prevedeva uno stipendio mensile di fr. 3'200.-. Nel novembre 2002 l'interessato rimase vittima di un infortunio, in seguito al quale - a sua detta - non avrebbe lavorato fino al luglio 2003. Il rapporto di lavoro venne quindi disdetto a far tempo dal 30 luglio 2003. Nell'ottobre di quell'anno l'assicurato opponente ha presentato una domanda di indennità di disoccupazione e in data 7 aprile 2004 istanza di autofallimento della Sagl al competente Pretore del distretto di X.________. 5.2 I rendiconti della società, allestiti dal contabile S.________, contengono le seguenti registrazioni: 10.11.2001 al 31.12.2002 2003 stipendi fr. 95'234.75 fr. 38'878.00 perdita di esercizio fr. 42'851.30 fr. 29'643.80 prestito correntista fr. 21'200.00 fr. 42'212.00 Agli atti figurano inoltre un conteggio intermedio d'indennità giornaliera della Y.________ Assicurazioni del 17 gennaio 2003 attestante il versamento di fr. 3'367.- a E.________ per il periodo dal 22 novembre al 31 dicembre 2002, un ulteriore conteggio intermedio del 24 febbraio 2003 attestante il versamento di fr. 1'860.- per il periodo dal 1° al 31 gennaio 2003, nonché un conteggio finale di data 18 luglio 2003 dal quale si evince che all'assicurato sono stati versati fr. 3'300.- riferiti al periodo dal 1° marzo al 24 aprile 2003. Dall'inserto risulta altresì che i giustificativi venivano consegnati al contabile S.________ dai coniugi E.________ e da B.________, tutti soci gerenti della Sagl con diritto di firma individuale. Emerge pure che la società era diretta da B.________, mentre E.________ fungeva da "vice-capo". Quest'ultimo non è stato in grado di rispondere alla domanda del Tribunale di prima istanza sul motivo della sua firma - e non quella di B.________ - sulle schede contabili riferite agli stipendi e sul conto economico della M.________ Sagl. Da parte sua, B.________ ha dichiarato di aver deciso di avviare un bar, con capitale esclusivamente suo. Ha inoltre osservato di non aver mai lavorato presso la M.________. Avrebbe assunto E.________ come responsabile del personale e del bar, mantenendo il proprio impiego presso la Residenza L.________, dove lavorava pure la moglie dell'assicurato opponente. B.________ ha pure rilevato ch'era lei a dare l'ordine di versare i salari della società ogni mese. In una lettera del 20 settembre 2005 il contabile S.________ ha dal canto suo affermato che la documentazione gli veniva consegnata regolarmente e che le registrazioni venivano effettuate anch'esse regolarmente fino al 30 giugno 2002. A partire da quella data avrebbe sospeso le proprie attività in quanto la M.________ Sagl non pagava le fatture. La stampa dei bilanci e le registrazioni dal 1° luglio 2002 al 30 giugno 2003 sarebbero poi state eseguite nel periodo gennaio-marzo 2004 su richiesta di E.________. 5.3 Da quanto precede ben può dirsi che E.________ non ha provato d'aver prelevato uno stipendio tramite cassa durante il periodo da ottobre 2001 a luglio 2002, a nulla giovando la conferma che i fogliettini, nei quali veniva annotato l'importo dell'acconto versato, venivano poi stracciati in quanto figurava tutto sui conteggi salariali, a prescindere dal fatto che dai conteggi citati non risultano esservi stati prelievi a titolo di acconto a favore dell'opponente. Dall'estratto del libretto delle ricevute postali emerge unicamente che, contrariamente a quanto sostiene l'interessato, il 10 gennaio 2002 sono stati effettuati due pagamenti di fr. 700.- ciascuno a favore di due istituti bancari. Orbene, sostenere che questi versamenti dimostrerebbero che lo stipendio del gerente veniva a volte pagato con i contanti della cassa si riduce ad affermazione priva di giustificazione in quanto questo documento è inidoneo a sostanziare che tali importi siano andati a favore di E.________, essendo la dicitura troppo generica tanto più se si ricorda come la Sagl non avesse un solo socio gerente bensì tre. 5.4 L'assicurato non ha nemmeno dimostrato, con il grado di verosimiglianza preponderante richiesto in materia di assicurazioni sociali (DTF 126 V 353 consid. 5b pag. 360 con riferimenti), d'aver percepito anche dopo il 24 aprile 2003 l'indennità giornaliera riferita all'infortunio del 19 novembre 2002. Dagli atti di causa risulta piuttosto come il 18 luglio 2003 la compagnia assicurativa abbia allestito il conteggio finale, secondo il quale gli venivano riconosciute indennità giornaliere appunto fino al 24 aprile 2003. Non avendo presentato la decisione amministrativa cui si riferiva il citato conteggio finale, E.________ ha disatteso il suo onere probatorio. Il provvedimento in questione avrebbe consentito un facile riscontro alla tesi secondo cui l'interessato avrebbe percepito l'indennità assicurativa fino al luglio 2003. Ma vi è di più: nemmeno risulta che dopo il secondo conteggio intermedio ve ne siano stati altri ad attestare che l'evento infortunistico del 19 novembre 2002 non fosse da ritenere siccome concluso con il noto conteggio finale. Quanto poi ai giustificativi bancari agli atti, è appena il caso di rilevare come essi non indichino a quale periodo assicurativo si riferiscano i bonifici effettuati dalla Y.________ Assicurazioni. 5.5 L'assicurato opponente non ha poi nemmeno reso verosimile d'aver lavorato anche nel periodo dal 24 aprile al 30 luglio 2003 (quando è divenuta operante la disdetta del contratto di lavoro), atteso che la citata disdetta, non datata, indica nel 30 luglio 2003 la fine del rapporto di lavoro. Occorre inoltre osservare che E.________, con atto del 17 settembre 2004, ha prodotto solo i rapporti di cassa del Bar F.________ per il periodo dal 2 febbraio al 30 aprile 2003, pur avendo a disposizione, a suo dire, anche quelli riferiti al periodo dal 10 novembre 2001 al 31 luglio 2003. La mancata produzione di tali rapporti anche per il periodo da maggio al 31 luglio 2003 porta a ritenere che verosimilmente l'interessato non abbia svolto alcuna attività durante questi mesi. A fronte della chiarezza nella formulazione del termine temporale di conclusione del rapporto contrattuale sulla base della disdetta per il 30 luglio 2003, non si può ritenere conforme alla realtà l'indicazione di cui alla domanda d'indennità di disoccupazione nel senso che la disdetta sarebbe stata data il 30 luglio 2003 per ottobre 2003. La contabilità del tutto carente presentata - che per quanto riguarda una Sagl sarebbe pertanto dovuta essere tenuta in conformità dei principi contabili dedotti dalla disciplina valida per le società anonime in virtù del rinvio ex art. 805 CO - è inidonea a sostanziare qualsivoglia elemento fattuale affidabile. 5.6 Sia come sia, prescindendo pure dall'accertamento effettivo del dies a quo per il computo del termine biennale (10 novembre 2001) quand'anche si volesse considerare che E.________ abbia lavorato dal 1° ottobre 2001 fino al 30 luglio 2003 - e non solo fino al 24 aprile 2003 come sopra indicato -, egli non adempie comunque il requisito richiesto del periodo di contribuzione di 12 mesi entro il termine quadro di due anni (v. consid. 4.1), atteso che anche nell'ipotesi a lui più favorevole (1° ottobre 2001 - 30 luglio 2003) non sarebbero dati i presupposti per la concessione dell'indennità di disoccupazione.