Citation: 2C_896/2013 E. 5.1

5.1. Il Tribunale amministrativo federale è giunto ad ammettere la sussistenza di uno scambio di prestazioni a titolo oneroso ai sensi dell'art. 5 vLIVA. Esso vi è arrivato dopo essersi a lungo soffermato sulla contabilità della ricorrente - da cui risulta tra l'altro che i diritti "C.________" sono stati da lei acquistati nel 2001 per l'importo complessivo di fr. 12'966'103.95 - e della B.________ AG, averne osservato la congruenza con una serie di altri documenti (verbali del Consiglio di amministrazione della ricorrente medesima, dichiarazioni delle parti e segnatamente della B.________ AG annesse agli stessi, rapporti di revisione, ecc.), ed avere infine costatato come nulla nei bilanci delle due società e nei verbali delle varie assemblee faccia supporre che i diritti "C.________" e i debiti assunti in cambio non abbiano valore alcuno. Nell'ambito del ragionamento da esso svolto, che si estende su diverse pagine (giudizio impugnato, consid. 4.1-4.4), e che si conclude appunto rilevando come niente nella contabilità delle due società e nei verbali delle varie assemblee faccia supporre che i diritti "C.________" e i debiti assunti in cambio siano in realtà senza valore, ha nel contempo escluso il carattere probante di due "liste delle produzioni" versate agli atti (giudizio impugnato, consid. 4.5), negando da ultimo rilievo anche alla mancata presa in considerazione del trasferimento dei diritti "C.________" ai fini della percezione delle imposte dirette della B.________ AG o della tassa di bollo (giudizio impugnato, consid. 4.6, che si riferisce ai doc. U, V e I prodotti dall'insorgente con il suo ricorso).