Citation: 2C_1037/2020 E. 6

L'interessata sostiene che la schematizzazione prevista dall'art. 21 cpv. 5 LTur/TI, basata sul numero di posti letto a disposizione in ogni residenza secondaria, viola il principio di proporzionalità ("art. 5 cpv. 2 e 36 Cost."). Per calcolare la tassa di soggiorno vi sarebbero infatti altri metodi, "più proporzionati alla situazione effettiva" (ricorso, pag. 13), come ad esempio una tassa fondata sul numero di locali o sulla superficie abitabile di una casa di vacanza. La ricorrente invoca inoltre una violazione del principio di proporzionalità "nel suo senso più classico" (ricorso, pag. 16). A mente dell'interessata, la tassa di soggiorno annuale posta a suo carico (fr. 400.-- per ogni anno dal 2015 al 2018; fr. 700.-- per il 2019) non sarebbe proporzionata all'offerta turistica della zona; località turistiche ben più grandi (ad esempio Disentis/GR) prevederebbero del resto tasse molto più modeste.