Citation: 1C_268/2017 E. 3.5

3.5. Il ricorso è infine infondato nella misura della sua ammissibilità laddove il ricorrente sostiene che la licenza edilizia avrebbe dovuto essergli rilasciata già sulla base dell'art. 24a LPT. Questa disposizione presuppone che il cambiamento di destinazione non necessiti di lavori di trasformazione ai sensi dell'art. 22 cpv. 1 LPT e che dallo stesso non derivi alcuna nuova ripercussione sul territorio, sull'urbanizzazione e sull'ambiente (cfr. art. 24a cpv. 1 lett. a LPT). In concreto, la Corte cantonale ha tuttavia rilevato che il progetto prevede alcuni interventi costruttivi soggetti al permesso di costruzione, quali l'allargamento di un posteggio, l'ampliamento del locale che ospita i servizi igienici di una camera e lo spostamento dell'ingresso di quest'ultima all'esterno. Questa considerazione non è contestata dal ricorrente, che non sostanzia quindi una violazione del diritto con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 42 cpv. 2 LTF. Inoltre, come visto, il progetto comporta anche nuove implicazioni sul territorio. Il rilascio di un'autorizzazione eccezionale sulla base dell'art. 24a LPT non entra pertanto in considerazione.