Citation: 2C_44/2021 E. 4.2.3

4.2.3. Proprio così è anche nella fattispecie che ci occupa. È in effetti vero che per gli anni 2015 e 2017 la C.________ SA non ha registrato utili (ma nemmeno perdite) di rilevo; nel 2016 la situazione è stata però diversa, poiché in quell'anno l'utile è stato molto sostanzioso. In quel periodo fiscale, esso ha infatti raggiunto un importo di euro 3'697'366.29, ciò che avrebbe permesso non solo di procedere ai rimborsi dei finanziamenti concessi dai soci, ma anche ad una distribuzione di parte dei benefici ottenuti agli azionisti - quindi ai qui insorgenti - i quali avrebbero così agevolmente potuto anche farsi carico delle imposte per i periodi fiscali 2015-2017, sulla base delle tassazioni avvenute nell'ottobre del 2018. Nel loro complesso, dette imposte si attestano infatti su un importo di poco inferiore a fr. 90'000.--, il quale è per altro in larga parte riconducibile proprio all'imposizione della sostanza detenuta dai ricorrenti (precedente consid. 4.2.1). Anche per i periodi fiscali in discussione, il carico fiscale resta quindi al di sotto del rendimento della stessa, ragione per la quale un'imposizione confiscatoria deve essere esclusa (DTF 143 I 73 consid. 5.2; sentenza 2C_837/2015 del 23 agosto 2016 consid. 4.1).