Citation: 4P.307/2005 10.05.2006 E. 3

Visto il tenore dell'allegato ricorsuale, in larga misura identico al parallelo ricorso per riforma, appare innanzitutto indispensabile rammentare il principio della sussidiarietà assoluta del ricorso di diritto pubblico, sancito dall'art. 84 cpv. 2 OG, in virtù del quale il ricorso di diritto pubblico è ammissibile solamente se la pretesa violazione di diritto non può essere sottoposta al tribunale o a un'altra autorità federale mediante azione o altro rimedio. Ciò comporta l'irricevibilità dei numerosi argomenti concernenti l'applicazione del diritto federale, compreso l'apprezzamento giuridico dei fatti (ovvero la cosiddetta sussunzione), che il ricorrente (ri)propone nel ricorso di diritto pubblico e che il Tribunale federale ha già esaminato nella procedura di ricorso per riforma. Il ricorso di diritto pubblico va pertanto dichiarato inammissibile nella misura in cui verte sulla qualificazione giuridica dell'accordo sottoscritto dalle parti il 3 ottobre 2001, sulla possibilità di ravvedere nel comportamento degli opponenti un abuso di diritto ai sensi dell'art. 2 cpv. 2 CC, sull'applicazione delle norme relative all'indebito arricchimento (e in particolar modo dell'art. 63 CO) nonché, infine, sulla nozione di danno risarcibile nell'ambito della responsabilità per culpa in contrahendo.