Citation: 4C.420/2005 03.04.2006 E. A

Il 2 settembre 2003 A.________, residente a Roma, ha avviato una causa civile davanti alla Pretura di Lugano onde ottenere la condanna della banca X.________, con sede a Lugano, al pagamento di Euro 2'198'592.53. Questa somma corrispondeva al saldo, al 28 luglio 2003, di un conto aperto dieci anni prima presso la succursale zurighese della banca convenuta, la quale ne ha rifiutato la consegna facendo valere una compensazione. Nella risposta di causa essa ha pure eccepito l'incompetenza territoriale del Pretore di Lugano per il motivo che nelle condizioni generali sottoscritte dall'attore in occasione dell'apertura del conto, il 6 aprile 1993, era stato concordato il foro giudiziario di Zurigo. La procedura è stata dunque limitata all'esame di questa eccezione, che è stata respinta il 27 aprile 2005. Il Pretore ha fondato la sua decisione sulla considerazione che la controversia riguarda solo marginalmente le relazioni contrattuali per le quali il foro era stato prorogato. Il litigio non verte, infatti, sul contratto di conto corrente o di deposito posto a fondamento della pretesa attorea, bensì sul diritto alla compensazione che la convenuta ha fatto valere asserendo che gli averi in conto, non contestati, garantirebbero debiti di terzi.