Citation: 5A_422/2014 E. A

A.a. Nel mese di settembre 2012, l'avv. A.________ aveva assunto il patrocinio dei coniugi C.C.________ e D.C.________, allora sotto tutela (trasformata, con l'entrata in vigore del nuovo diritto di protezione degli adulti il 1° gennaio 2013, in curatela di portata generale). Li ha rappresentati nel corso di varie procedure ricorsuali avverso l'operato dell'Autorità regionale di protezione 8, sede di Lugano Est (qui di seguito: Autorità di protezione) ed in altre procedure. Per tali procedure, il beneficio dell'assistenza giudiziaria era stato negato. A.b. In data 13 novembre 2013, l'avv. A.________ ha presentato la propria nota professionale per incasso all'allora curatrice dei coniugi C.________. Il successivo 7 gennaio 2014, lo studio legale dell'avv. A.________ ha sollecitato nei confronti dell'Autorità di protezione e del nuovo curatore B.________ l'incasso della nota professionale. I successivi 28 gennaio e 4 febbraio 2014, l'avv. A.________ ha segnalato alla Camera di protezione del Tribunale di appello del Cantone Ticino (qui di seguito: Tribunale di appello), fra l'altro, il mancato pagamento della propria nota d'onorario, chiedendo l'intervento nei confronti dell'Autorità di protezione e del curatore. Resa edotta dal Tribunale di appello che il medesimo non si riteneva competente per evadere le lagnanze sollevate, l'avv. A.________ lo ha nuovamente adito, denominando il proprio scritto, datato 14 marzo 2014, "reclamo per denegata giustizia".