Citation: 9C_388/2024 E. 5.1

5.1. L'art. 9 Cost. istituisce un diritto fondamentale del cittadino ad essere trattato dagli organi dello Stato secondo il principio della buona fede. Tale principio tutela il singolo nei confronti dell'autorità quando, in determinate condizioni, ha agito conformemente alle istruzioni e alle dichiarazioni di quest'ultima (DTF 137 I 69 consid. 2.5.1). Nell'impugnativa, l'adempimento delle condizioni richieste per ammettere la tutela della buona fede non viene sostanziato (art. 106 cpv. 2 LTF), perché essa contiene solo un riferimento alla buona fede che l'insorgente stessa avrebbe dimostrato negli anni nei rapporti con le autorità fiscali. Di conseguenza, la critica va respinta. Il fatto che la ricorrente possa avere dimostrato un comportamento collaborativo, formulando (nel 2017) un'autodenuncia in relazione a titoli e capitali detenuti da lei e dalla sorella, non ha attinenza diretta con la procedura relativa alla percezione dell'imposta di successione.