Citation: 6B_673/2020 E. 4.3

4.3. La Corte cantonale ha accertato che l'espressione "ai miei occhi valete meno di un borseggiatore" non era riferita al ricorrente, bensì agli altri due membri del consiglio di amministrazione della D.________ SA, destinatari del messaggio di posta elettronica. Il ricorrente non censura l'arbitrarietà di questo accertamento, spiegando puntualmente, con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF, per quali ragioni esso sarebbe chiaramente in contrasto con gli atti o manifestamente insostenibile. Esso è pertanto vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Poiché l'espressione incriminata non era diretta contro il ricorrente, su questo aspetto il gravame non deve essere vagliato oltre.