Citation: 1C_535/2021 E. B

Il 18 aprile 2018 l'interessato ha notificato al Servizio armi, esplosivi e sicurezza privata e al Municipio di Capriasca, al quale si era aggregato il Comune di Lugaggia, l'intenzione di avviare una coltivazione di canapa sul citato fondo. Il 9 maggio 2018 il Municipio gli ha comunicato che le norme comunali non vi si opporrebbero. Il 19 dicembre 2018, l'interessato ha chiesto al Comune il permesso in sanatoria per costruire una nuova recinzione e un padiglione deposito attrezzi. Anche la recinzione, volta a proteggere la coltivazione da animali selvatici e/o intrusi, verrebbe realizzata nella parte agricola. Il padiglione (2.60 x 2.50 m con due parti sporgenti) sarebbe stato realizzato nel 2004 sulla base della licenza del 30 ottobre 2001, ma la sua costruzione non sarebbe stata notificata al Comune. I Servizi generali del Dipartimento del territorio hanno preavvisato negativamente le opere. La Sezione agricoltura del Dipartimento delle finanze e dell'economia, accertato il carattere amatoriale dell'attività svolta dal richiedente, non le ha ritenute giustificate sotto il profilo agricolo e dell'art. 24 LPT. Il 24 maggio 2019 il Municipio ha negato il permesso, decisione passata in giudicato incontestata. Il 28 agosto 2019 il Municipio ha ordinato a A.________ il ripristino delle opere abusive, decisione confermata dal Consiglio di Stato. Adito dall'interessato, con giudizio del 15 luglio 2021 il Tribunale cantonale amministrativo ne ha respinto il ricorso.