Citation: 4A_117/2020 E. 2.1.1

2.1.1. La ricorrente invoca l'art. 393 lett. e CPC e sostiene che l'arbitro ha posto alla base della sua decisione fatti "i n palese contrasto con gli atti e le effettive risultanze documentali" per non aver ritenuto che il lavoratore abbia unicamente svolto attività di carico e scarico, atteso che le dichiarazioni agli atti, rilasciate dal lavoratore medesimo e dall'impresa acquisitrice, non permetterebbero alcun'altra conclusione. Afferma inoltre che, contrariamente a quanto indicato dall'arbitro, il lavoratore non ha operato in un solo cantiere ma in diversi: i bollettini agli atti dimostrerebbero che l'operaio ha lavorato, nel solo distretto di Lugano, in ben 6 cantieri e nemmeno l'opponente aveva sostenuto che il dipendente avrebbe svolto la sua attività in un unico cantiere.