Citation: 1C_324/2016 E. 3.2.3

3.2.3. La ricorrente fa valere che la Corte cantonale avrebbe interpretato in maniera troppo restrittiva l'art. 25 LE, abusando dello spazio discrezionale che le competeva. Sostiene, del resto in maniera imprecisa, che i giudici cantonali avrebbero stabilito che tale norma permetterebbe di esercitare unicamente un'attività di produzione al 100 %: ritenendo che dagli atti di causa non risulta che sul fondo in esame B.________ SA eserciti una produzione artigianale o industriale leggera né nel magazzino né sul piazzale esterno, ma che li utilizzi solo per il deposito di benne, di materiale e per il posteggio di veicoli e macchinari e che quindi le sue attività non possono essere ritenute in prevalenza di carattere produttivo, essi non hanno interpretato né applicato l'art. 25 LE in maniera addirittura insostenibile e quindi arbitraria. Al riguardo infatti non basta che la decisione impugnata sia insostenibile nella motivazione, ma occorre che lo sia anche nel suo risultato (DTF 140 I 201 consid. 6.1), ciò che spetta alla ricorrente dimostrare (DTF 133 II 396 consid. 3.2), né risulta arbitrio dal semplice fatto che anche un'altra soluzione potrebbe entrare in linea di conto o sarebbe addirittura preferibile (DTF 141 I 70 consid. 2.2 pag. 72; sui vari metodi interpretativi vedi DTF 141 I 78 consid. 4.2 pag. 82).