Citation: 4A_599/2013 E. 3.2.1

3.2.1. Con riferimento alle pratiche attinenti ai lavori di garanzia, la Corte cantonale ha rilevato che la datrice di lavoro non aveva provato quali compiti e responsabilità avesse affidato all'attore, assunto quale " capo meccanico responsabile del servizio dopo vendita ". La convenuta non aveva in particolare spiegato la sua struttura aziendale e i ruoli assegnati ai vari dipendenti, né se rimproverava all'attore una cattiva esecuzione del lavoro per mancato rispetto delle istruzioni ricevute o un inadeguato esercizio del potere decisionale. Da queste circostanze l'autorità inferiore ha dedotto che la convenuta non era nemmeno riuscita a dimostrare una violazione di doveri contrattuali. I Giudici d'appello hanno aggiunto che una responsabilità dell'attore va pure esclusa in seguito alla passività dimostrata dalla convenuta. Infatti, già 5 anni prima del termine del rapporto di lavoro, questa ha riscontrato la gestione inadeguata dei rimborsi legati ai casi di garanzia, ma ha lasciato proseguire il dipendente senza interessarsi ai crescenti problemi. La Corte cantonale ha pure negato la possibilità di accordare alla convenuta un risarcimento del preteso danno per il lasso di tempo anteriore a quello in cui è venuta a conoscenza dei problemi nella conduzione delle menzionate pratiche, perché non vi sono elementi che permettono di stabilire quali fatture di quel periodo non sarebbero state pagate.