Citation: 2C_486/2021 E. 4.4

4.4. Nel contempo, neppure può essere messo concretamente in discussione il fatto che la lettera del 9 novembre 2017, inviata dai contribuenti al fisco, non comporta nessun riconoscimento di debito ai sensi della giurisprudenza più recente (DTF 145 II 130 consid. 2.2; sentenza 2C_278/2020 del 15 luglio 2020 consid. 2.2 seg.). In effetti, la stessa contiene unicamente la richiesta di trasmissione di una copia della decisione di tassazione 2011, e non è quindi arbitrario sostenere - come fatto dai Giudici ticinesi, procedendo ad un apprezzamento del contenuto di quelle poche righe (precedente consid. 2.2) - che l'obiettivo dei contribuenti fosse proprio solo quello, non invece di confermare la loro posizione debitoria nei confronti del fisco. Ciò che ci si può semmai chiedere è perché, a quel momento, il fisco ticinese non abbia reagito: rispondendo alla lettera ricevuta e cogliendo l'occasione per interrompere nuovamente la prescrizione relativa anche per quanto attiene al periodo fiscale 2011 (che, per effetto dell'inoltro della dichiarazione d'imposta del 28 febbraio 2013, era nel frattempo slittata al 27 febbraio 2018 [precedente consid. 3.3]).