Citation: 4A_166/2009 29.06.2009 E. 5

Il ricorrente sostiene che l'opponente non ha contestato le sue allegazioni di prima istanza, secondo le quali il contratto del 10 marzo 2003 era accompagnato da accordi verbali; tali fatti andavano di conseguenza ammessi in forza dell'art. 170 cpv. 2 CPC, per cui la Corte cantonale, ignorandoli, è caduta nell'arbitrio. La censura, già proposta con l'appello (senza che fosse menzionato l'art. 170 cpv. 2 CPC), non è stata affrontata nella sentenza impugnata. Essa si fonda quindi su di un fatto procedurale - la mancata contestazione di un'allegazione da parte della controparte - che, benché addotto, non è stato tenuto in considerazione dall'autorità cantonale. Un fatto simile è nuovo nel senso dell'art. 99 cpv. 1 LTF e l'argomentazione giuridica che si fonda su di esso è pertanto irricevibile (cfr. BERNARD CORBOZ in Commentaire de la LTF, 2009, n. 13 e 45 art. 99 LTF). Il ricorrente avrebbe semmai dovuto censurare il mancato esame dell'eccezione fondata sull'art. 170 cpv. 2 CPC da parte dei giudici d'appello.