Citation: 2C_458/2023 E. 3.2

3.2. Prendendo posizione sul giudizio impugnato, il ricorrente non contesta l'assenza delle condizioni per riconoscere un diritto a rimanere in Svizzera dopo la cessazione dell'attività lavorativa (precedente consid. 3.1 con riferimento all'art. 7 lett. c ALC in relazione con l'art. 4 allegato I ALC). A ragione, perché, dopo il ritorno in Svizzera, nel 2007, egli ha continuato a lavorare in Italia e non ha quindi diritto a rimanere in Svizzera dopo la cessazione di un'attività lavorativa svolta nel nostro Paese (sentenza 2C_450/2022 del 27 ottobre 2022 consid. 6.2 e contrario). Diversamente dalla Corte cantonale, egli considera però che il diritto al rinnovo del permesso di dimora vada riconosciuto sia sulla base dell'art. 6 ALC in relazione con l'art. 24 allegato I ALC, sia sulla base dell'art. 8 CEDU (successivi consid. 4 e 5).