Citation: 1C_758/2021 E. 5.1

5.1. Il ricorrente rimprovera alla Corte cantonale di non avere esaminato seriamente se non fosse preferibile eseguire l'allargamento della strada verso l'area ferroviaria. Adduce che questa alternativa, di cui ribadisce la fattibilità sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello finanziario, consentirebbe di evitare un'ingerenza nella zona naturale protetta e nella sua proprietà. Sostiene in particolare che i costi supplementari dovuti alle maggiori escavazioni sarebbero compensati dalla mancata edificazione dei pilastri e della piattaforma in corrispondenza dei suoi fondi. Secondo il ricorrente, gli inconvenienti della variante non sarebbero stati dimostrati dall'autorità cantonale ed avrebbero dovuto essere maggiormente approfonditi, segnatamente ordinando una perizia. Rimprovera a questo proposito alla Corte cantonale di avere violato l'art. 25 della legge ticinese sulle strade, del 23 marzo 1983 (LStr; RL 725.100), siccome si sarebbe limitata a confermare acriticamente le argomentazioni del Consiglio di Stato senza verificarne la fondatezza.