Citation: 6B_949/2014 E. 12.5.1

12.5.1. In relazione alle condanne per amministrazione infedele ai danni di ss.________Familienstiftung e di tt.________Familienstiftung, l'insorgente lamenta un accertamento manifestamente errato del danno. Questo non si desumerebbe dal rapporto EFIN. Peraltro nessuna delle due fondazioni si sarebbe costituita accusatrice privata e nemmeno avrebbe fatto valere la propria pretesa nella graduatoria, per cui si può dedurre che siano state rimborsate. La censura è infondata. Riferendosi al rapporto EFIN e al relativo allegato 6B, la CARP ha ritenuto un danno pari a fr. 402'313.73 per ss.________Familienstiftung e a fr. 129'525.40 per tt.________Familienstiftung. Se è vero che nel citato allegato 6B, l'EFIN menziona esclusivamente trasferimenti di denaro per i citati importi dai conti delle due fondazioni, senza specificare che vi sia stato un danno, tale danno risulta inequivocabilmente dall'allegato 6del rapporto EFIN costituito da una tabella riassuntiva del denaro raccolto dai clienti indiretti di ff.________SA per i quali è stato ritenuto uno scoperto. Nella finca relativa ai rimborsi per entrambe le fondazioni è indicato l'importo di fr. 0.0, mentre in quella concernente lo scoperto figurano le somme sopraccitate, cosicché gli accertamenti contestati non appaiono arbitrari. Che le due entità non si siano costituite accusatrici private nulla muta perché, oltre al fatto che non ci si trova in una costellazione in cui l'amministrazione infedele sarebbe punibile unicamente a querela di parte (art. 158 n. 3 CP), da ciò non è possibile dedurre l'inesistenza di un danno, ma unicamente la rinuncia a partecipare al procedimento penale e a far valere in questo contesto pretese civili. Quanto poi al riferimento alla graduatoria, quella in atti non elenca singolarmente i creditori e le relative pretese, di modo che le asserzioni ricorsuali si fondano su fatti non accertati e su prove non contenute nell'incarto e risultano pertanto inammissibili. Abbondanzialmente rilevasi che l'assenza di una pretesa in graduatoria da sola non permette di escludere l'esistenza di un danno, ma soltanto di concludere per l'eventuale volontà del creditore di rinunciare a far valere la sua pretesa. Infine notisi ancora che per la realizzazione del reato è sufficiente un danno temporaneo (DTF 123 IV 17 consid. 3d).