Citation: 4A_465/2021 E. 4

La decisione impugnata non termina il procedimento e non è quindi finale (art. 90 LTF), ma costituisce una decisione incidentale nel senso degli art. 92 segg. LTF. La ricorrente ritiene il suo ricorso ammissibile in virtù dell'art. 92 LTF, perché diretto contro una decisione che ricusa il perito. La norma appena menzionata prevede che le decisioni incidentali notificate separatamente e concernenti domande di ricusa vanno impugnate subito e non con la decisione finale. Il ricorso immediato mira ad evitare che un perito, le cui conclusioni non possono essere considerate, venga incaricato dell'allestimento di una perizia. L'art. 92 LTF non è però applicabile se la perizia è già stata allestita e si tratta perciò di determinare la sua utilizzabilità, poiché il motivo (parzialità del perito o altre ragioni) per cui un mezzo di prova non potrebbe essere considerato è irrilevante (sentenze 4A_216/2020 del 27 maggio 2020, 4A_269/2013 del 7 ottobre 2013 consid. 1.1 e 4A_255/2011 del 4 luglio 2011 consid. 1.2). In concreto è pacifico che il perito ha già allestito la perizia e che con la revoca del mandato egli non deve nemmeno rispondere alle domande di delucidazione. In virtù della citata giurisprudenza la decisione impugnata non va quindi considerata una decisione sulla ricusa giusta l'art. 92 LTF, ma è da annoverare fra le "altre" decisioni incidentali di cui all'art. 93 LTF.