Citation: 4A_55/2023 E. 8.2

8.2. Con queste argomentazioni, la ricorrente si limita nuovamente a ribadire la sua versione dei fatti, ma non si confronta con gli accertamenti e le valutazioni della Corte cantonale sostanziandoli d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. Adduce che l'opponente avrebbe utilizzato esclusivamente l'e-mail professionale di H.________ Ltd, ma non sostanzia d'arbitrio l'accertamento della Corte cantonale secondo cui, durante tutto il periodo in esame, egli ha usato entrambe le e-mail aziendali, presentandosi come dipendente sia di A.________ SA sia di H.________ Ltd. La ricorrente disattende altresì che i giudici cantonali hanno accertato che H.________ Ltd era una società vuota, interamente detenuta da A.________ SA, che serviva esclusivamente per portare il nome di quest'ultima sulla piazza finanziaria londinese. Non spiega per quali ragioni questo accertamento, fondato peraltro sulle dichiarazioni del suo presidente di amministrazione, sarebbe manifestamente in contrasto con gli atti. La Corte cantonale ha inoltre considerato in modo sostenibile che il mancato blocco delle e-mail professionali dell'opponente dopo l'asserita disdetta del contratto di lavoro, come pure il fatto che questi abbia continuato a seguire dei progetti precedentemente avviati, costituivano circostanze che deponevano a favore di una continuazione del rapporto di lavoro tra le parti. Né sono determinanti sotto il profilo dell'accertamento dell'esistenza o meno di una disdetta del contratto di lavoro il fatto ch'esso prevedesse una parte di stipendio variabile, legata all'incasso di commissioni. Peraltro, l'opponente non ha chiesto il versamento di commissioni, bensì della parte di stipendio fisso, di fr. 3'500.-- mensili. Quanto al mancato sollecito da parte dell'opponente del pagamento dello stipendio per i mesi successivi a quello di agosto 2018, la Corte cantonale ha riconosciuto ch'egli non aveva confortato con prove dirette la sua asserzione di averlo fatto oralmente. Ha nondimeno rilevato che la spiegazione da lui addotta, relativa ad una temporanea difficoltà finanziaria della ricorrente, corrispondeva a quanto da lei stessa allegato nelle osservazioni alla petizione. L'accertamento di questa concordanza è conforme agli atti e non è perciò inficiato d'arbitrio.