Citation: 2C_748/2017 E. 4.4

4.4. La seconda questione che si pone è ora quella a sapere se l'art. 20 cpv. 3 LAFE escluda anche l'applicazione di norme di diritto cantonale. Come spiegato nella sentenza del Tribunale federale 2A.16/1992 del 25 novembre 1992, a tale domanda va però data risposta negativa. Simile conclusione era effettivamente stata tratta nella DTF 110 Ib 10 con riferimento alla normativa previgente; l'art. 12 cpv. 3 del decreto federale del 23 marzo 1961 indicava però in maniera chiara che per il calcolo dei termini occorreva applicare gli art. 20-24 PA, ciò che l'art. 20 cpv. 3 LAFE non fa. D'altra parte, i materiali relativi all'art. 20 cpv. 3 LAFE nemmeno contengono indizi in merito alla volontà del legislatore federale di regolare il computo dei termini in maniera esclusiva, scartando volutamente la possibilità di sospensione del termine di 30 giorni previsto per ricorrere. In un momento in cui l'art. 22a PA non esisteva ancora, e il Consiglio federale proponeva l'adozione di un articolo che conteneva il rinvio agli art. 20-24 PA, il Parlamento ha in effetti votato una norma che questo rinvio non lo conteneva più; nel contempo, neanche ha in altro modo segnalato di ritenere che una sospensione dei 30 giorni previsto dal diritto federale continuasse a non essere possibile (Messaggio concernente una legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero e l'iniziativa popolare «contro la svendita del territorio» del 16 settembre 1981, FF 1981 III 521; BU 1983 CN 189 e BU CS 1983 415). Di conseguenza, occorre concordare con il Tribunale amministrativo grigionese e confermare, in conformità a quanto deciso nella già citata sentenza 2A.16/1992 del 25 novembre 1992, che il termine di ricorso davanti alle autorità cantonali può anch'esso essere sospeso, secondo il diritto cantonale di procedura (URS MÜHLEBACH/ HANSPETER GEISSMANN, Lex F., Kommentar zum Bundesgesetz über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland, 1986, n. 4 seg. ad art. 20 LAFE). In assenza di riferimenti in merito ad una differente volontà del legislatore federale, si impone infatti una lettura dell'art. 20 cpv. 3 LAFE che, basandosi sul suo testo, tenga conto del fatto che, di principio, la regolamentazione della procedura davanti ai Tribunali cantonali compete ai Cantoni e la Confederazione può intervenire in tale ambito solo nella misura in cui ciò sia necessario a garantire l'applicazione del diritto federale (art. 47 Cost.; DTF 128 I 254 consid. 3.8.2 pag. 264 seg.; 111 Ib 201 consid. 3a pag. 204; sentenza 2C_426/2012 del 18 gennaio 2013 consid. 4.1; PATRICIA EGLI, in: St. Galler Kommentar, Die Schweizerische Bundesverfassung, 3aed. 2014, n. 16 segg., 21-22, ad art. 47 Cost.; PIERRE TSCHANNEN, in: VwVG, Kommentar zum Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren, 2008, n. 25 ad art. 1 PA).