Citation: 6B_750/2021 E. 2.2

2.2. Le istanze di revisione vanno presentate e motivate per scritto al tribunale d'appello. L'istanza deve indicare e comprovare i motivi di revisione invocati (art. 411 cpv. 1 CPP). Il tribunale d'appello esamina preliminarmente in procedura scritta l'istanza di revisione (art. 412 cpv. 1 CPP). Il tribunale non entra nel merito se l'istanza è manifestamente inammissibile o infondata ( unbegründet in tedesco, rispettivamente non motivée in francese; v. in proposito MAURO MINI, in Codice svizzero di procedura penale (CPP), Commentario, 2010, n. 4 ad art. 412 CPP) oppure è già stata presentata invocando gli stessi motivi e respinta (art. 412 cpv. 2 CPP). L'esame preliminare e sommario concerne le condizioni formali di ammissibilità. L'autorità adita può nondimeno non entrare nel merito dell'istanza se i motivi di revisione invocati sono manifestamente non verosimili o infondati (DTF 144 IV 121 consid. 1.8; 143 IV 122 consid. 3.5) o ancora se l'istanza appare abusiva (sentenza 6B_32/2022 del 5 maggio 2022 consid. 1.4). In queste costellazioni, la non entrata nel merito si impone allora per ragioni di economia procedurale perché, se la situazione è evidente, non si giustifica che l'autorità chieda delle osservazioni (art. 412 cpv. 3 CPP) per poi respingere l'istanza (art. 413 cpv. 3 CPP; v. sentenza 6B_32/2022 del 5 maggio 2022 consid. 1.4). Negli altri casi, il tribunale invita le parti e la giurisdizione inferiore a presentare per scritto le loro osservazioni (art. 412 cpv. 3 CPP).