Citation: 2C_733/2014 E. 5.3.2

5.3.2. L'entità delle pene comminategli permette certo di relativizzare almeno in parte quanto rimproveratogli. Anche nel caso degli atti meno gravi, colpisce tuttavia la regolarità del loro compimento. A questi atti, che gli sono valsi l'obbligo di pagare una serie di multe e risarcimenti, se ne affiancano poi altri, compiuti in maniera altrettanto regolare, e che sono invece sfociati in pene privative della libertà di non trascurabile importanza quali quelle che gli sono state inflitte il 17 maggio 1995 (30 giorni di arresto sospesi con un periodo di prova di un anno), il 17 febbraio 1997 (90 giorni di detenzione sospesi con un periodo di prova di tre anni), il 24 agosto 2004 (33 giorni di arresto da espiare), il 7 dicembre 2005 (40 giorni di detenzione sospesi con un periodo di prova di due anni) e, infine, il 6 marzo 2012 (12 mesi di detenzione sospesi con un periodo di prova di tre anni, tenendo già conto di uno stato di scemata imputabilità dovuto al consumo di stupefacenti).