Citation: 1A.201/2001 14.03.2002 E. 3

In via subordinata le ricorrenti chiedono di rinviare l'incarto alle Autorità cantonali perché procedano in loro presenza alla cernita della documentazione da trasmettere. Esse rimproverano alla CRP di avere respinto la richiesta di procedere alla scelta, davanti a loro, dei documenti, con il motivo che non sarebbe stata formulata nella fase precedente la decisione di chiusura, e che non sarebbero state fornite prove liquide e atte a dimostrare l'irrilevanza dei singoli documenti per l'indagine estera. Le ricorrenti definiscono speciosa questa argomentazione e rilevano che tra il momento in cui il loro patrocinatore ha avuto notizia del sequestro da parte della banca e la decisione di chiusura del PP non erano trascorsi neppure dieci giorni. 3.1 L'11 gennaio 2001 il PP, dopo che il 9 gennaio la banca gli aveva comunicato che l'indagato L.________ aveva firma individuale sul conto di un'altra società, patrocinata dal medesimo legale delle ricorrenti, aveva chiesto di trasmettergli ulteriori documenti, ciò che è avvenuto il 17 gennaio. Il 22 seguente il patrocinatore della B.________ ha chiesto soltanto, principalmente, il dissequestro del conto dell'altra società (v. causa 1A.200/2001) comunicando al PP di essere a disposizione per fornire le necessarie delucidazioni; rilevava altresì che si opponeva alla trasmissione, integrale o parziale, della documentazione sequestrata. Nel ricorso alla CRP le ricorrenti si sono limitate a rilevare che il PP non poteva limitarsi a trasmettere la documentazione integrale e chiedeva di essere sentita sulla scelta della documentazione. 3.2 La Parte richiesta non può invero trasmettere in blocco tutti gli atti sequestrati, in modo acritico e indeterminato, e lasciarne la cernita all'Autorità estera (DTF 127 II 151 consid. 4c/aa, 122 II 367 consid. 2c, 115 Ib 186 consid. 4, 112 Ib 576 consid. 14a pag. 604). Nella fattispecie è tuttavia manifesto che questa operazione ha avuto luogo, per cui la critica principale delle ricorrenti dev'essere disattesa: nella decisione di chiusura il PP ha in effetti proceduto al vaglio dei documenti, ritenendo che la documentazione raccolta non era manifestamente estranea alla rogatoria e ch'essa appariva utile per l'Autorità estera.