Citation: 6B_1083/2023 E. 2.3

2.3. La Corte cantonale ha esposto ai considerandi n. 4.3 e 4.4 della sentenza impugnata i motivi per cui ha ritenuto che la ricorrente non era direttamente danneggiata dai reati, né aveva la qualità di terzo aggravato da un atto procedurale, e non era quindi legittimata a presentare l'istanza di restituzione dei termini. La precedente istanza non ha ignorato che la ricorrente aveva addotto determinate operazioni da lei ritenute problematiche. Ha tuttavia accertato che tali fatti sono stati da lei denunciati soltanto il 12 settembre 2022 e non erano quindi oggetto del procedimento penale di cui al decreto di accusa. Quanto alla tempestività dell'istanza, la CRP poteva lasciare indecisa la questione, siccome ha ritenuto che la ricorrente difettava in ogni caso della legittimazione a presentarla. I giudici cantonali hanno quindi sufficientemente motivato il loro giudizio sull'aspetto rilevante della causa, esponendo le ragioni per cui la ricorrente non era legittimata a presentare l'istanza in questione. La portata della sentenza della CRP è peraltro stata compresa dalla ricorrente, che l'ha impugnata in questa sede con cognizione di causa. La censura deve di conseguenza essere respinta.