Citation: 6B_88/2017 E. 2.3

2.3. Diversamente dal primo giudice, la Corte cantonale ha ritenuto che l'espressione "non avete onore, non avete dignità, siete come sepolcri imbiancati", pur se inserita in un contesto di contrapposizione politica, aveva una connotazione negativa per i municipali colpiti, siccome venivano qualificati a tre riprese come persone indegne ( "senza onore", "senza dignità"e "sepolcri imbiancati"). Ha rilevato che l'espressione "sepolcri imbiancati" si riferisce ad un passaggio del Vangelo di Matteo, che recita: "Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume" (Matteo 23, 27). I giudici cantonali hanno rilevato che l'espressione era originariamente utilizzata proprio per additare la falsità delle persone che, spacciandosi per osservatori della legge (i farisei) o conoscitori della stessa (gli scribi), nel privato erano da considerare marce.