Citation: 1C_76/2022 E. 3.4

3.4. La Corte cantonale ha inoltre sufficientemente motivato la sua sentenza sia riguardo alla domanda di ricusa dei membri del Municipio di Biasca e dei funzionari dell'Ufficio tecnico comunale, rinviando in parte alla decisione del 21 agosto 2019 del Consiglio di Stato, sia riguardo alla censura di violazione del principio dell'uguaglianza giuridica. La Corte cantonale ha infatti esposto le ragioni per cui ha ritenuto infondata la domanda di ricusa, negando in particolare una parzialità dei membri dell'Esecutivo comunale che hanno preso la decisione di negare la licenza edilizia in sanatoria (cfr. sentenza impugnata, consid. 3). Ha inoltre indicato perché non erano in concreto adempiute le condizioni per riconoscere una parità di trattamento nell'illegalità (cfr. sentenza impugnata, consid. 4.4.2). Premesso che, dal profilo formale, la garanzia del diritto di essere sentito è rispettata anche se la motivazione risulta da un parziale rinvio alla decisione governativa (cfr. sentenza 1C_416/2021 del 30 giugno 2022 consid. 4.2), risulta che le ricorrenti hanno compreso la portata della sentenza impugnata avendola ampiamente contestata in questa sede con cognizione di causa.