Citation: 2C_180/2018 E. 3.2

3.2. Rilevato che, in via di principio, i ricorrenti erano assoggettati illimitatamente all'imposta in Svizzera e nel Canton Ticino in virtù della loro appartenenza personale (art. 3 cpv. 1 LIFD; art. 2 cpv. 1 LT), la Camera di diritto tributario ha respinto entrambe le conclusioni menzionate. In primo luogo, ha infatti considerato che gli art. 24 lett. h LIFD e 23 lett. h LT, secondo cui i proventi ricevuti in virtù della legislazione federale sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità non sottostanno all'imposta, non trovassero qui applicazione e che lo stesso valesse per gli art. 24 lett. d LIFD rispettivamente 23 lett. d LT, visto che l'indennità in discussione non si fondava sullo stato di bisogno dei contribuenti e non costituiva pertanto un sussidio d'assistenza. In secondo luogo, ha osservato che detta integrazione mensile non rientrava nel campo di applicazione dell'art. 19 CDI CH-I bensì in quello dell'art. 21 CDI CH-I e che data non era nel contempo nessuna delle discriminazioni che venivano denunciate nell'impugnativa rispettivamente nella replica.