Citation: 9C_267/2021 E. 3.2

3.2. La Corte cantonale ha osservato che la ricorrente non aveva motivo di informare la Cassa dell'estinzione del debito ipotecario, dato che era di pertinenza della figlia. Tuttavia, a mente della Corte cantonale la circostanza di includere nel calcolo delle PC le spese degli interessi ipotecari di fr. 3440.- a carico della figlia, avrebbe però dovuto fare sorgere un dubbio nella ricorrente e portarla a informarsi meglio presso la Cassa sulla correttezza del calcolo. E questo soprattutto alla luce della comunicazione del 27 gennaio 2016, che menzionava un'eccedenza di redditi e i cui importi corrispondono ai precedenti fogli di calcolo contenuti nella decisione negativa del 26 gennaio 2016. La ricorrente poteva quindi capire facilmente la portata dei calcoli. La Corte cantonale ha osservato che il foglio di calcolo è comprensibile anche da un assicurato che non ha un elevato grado di scolarizzazione, poiché lo stesso foglio di calcolo indica la posta degli interessi ipotecari. La ricorrente è peraltro stata assistita dalla figlia. In tal senso, la ricorrente non poteva non notare tale errore. Il comportamento negligente non è quindi lieve, ma grave, e questo non può condurre al riconoscimento della buona fede. Non è per contro stata esaminata per il condono la condizione della grave difficoltà.