Citation: 5A_292/2010 12.01.2011 E. 4

4.1 Sempre con riferimento al fabbisogno del qui ricorrente, la Corte cantonale ha ritenuto che quest'ultimo non abbia provato le spese di manutenzione dell'immobile in cui abita e che in ogni caso le spese accessorie di gas ed elettricità rivendicate erano già incluse nel summenzionato importo di base. I Giudici cantonali non hanno considerato vincolante la menzionata decisione dell'Ufficio di esecuzione in cui era stato riconosciuto un importo forfettario di fr. 250.-- "per spese generali immobile", perché non è noto come l'Ufficio fosse giunto a tale importo. 4.2 Il ricorrente ritiene la predetta motivazione "perfettamente arbitraria". Afferma che l'Ufficio di esecuzione ha determinato l'importo in questione sulla base dell'incarto agli atti e rasenterebbe la temerarietà disattendere le valutazioni effettuate da un altro organo statale. Afferma pure che le spese accessorie di gas di riscaldamento non potrebbero essere integrate nell'importo di base. 4.3 Anche con questa censura il ricorrente pare dimenticare l'ampio potere che il Tribunale federale riconosce alle autorità cantonali in materia di apprezzamento delle prove. In questo ambito il Tribunale federale si mostra prudente e ammette una violazione dell'art. 9 Cost. unicamente qualora il giudice non abbia manifestamente compreso il senso e la portata di un mezzo di prova, se ha omesso di considerare un mezzo di prova pertinente senza serio motivo, infine se, sulla base degli elementi fattuali raccolti, il giudice cantonale ha tratto delle deduzioni insostenibili (DTF 129 I 8 consid. 2.1 pag. 9; 127 I 38 consid. 2a pag. 41, con rinvii). Ora, nemmeno il ricorrente indica da quali documenti agli atti l'Ufficio di esecuzione avrebbe dedotto l'importo riconosciutogli e non è nemmeno ravvisabile il motivo per cui la Corte cantonale sarebbe caduta nell'arbitrio per non aver acriticamente ripreso l'importo forfettario in discussione. Affermando che la fattura del gas dev'essere considerata una spesa accessoria esclusa dall'importo di base, il ricorrente si limita ad inammissibilmente contrapporre la sua opinione a quella della Corte cantonale, senza nemmeno tentare di far apparire insostenibile la decisione impugnata. Ne segue che pure questa argomentazione ricorsuale si rivela, nella minima misura in cui è ammissibile, infondata.