Citation: 6B_949/2014 E. 10.2

10.2. Si rende colpevole di falsità in documenti segnatamente chi, al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, fa uso a scopo d'inganno, di un documento falso o menzognero (art. 251 n. 1 cpv. 3 CP; sulle nozioni di documento, di falsità materiale rispettivamente ideologica v. DTF 142 IV 119 consid. 2.1-2.2 con rinvii). Vi è uso di un documento ove il documento come tale sia reso accessibile alla persona destinata a essere ingannata (DTF 120 IV 122 consid. 5c/cc pag. 131). Il reato è intenzionale, il dolo eventuale è sufficiente. L'autore deve inoltre agire allo scopo di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, precisato che non deve sapere in cosa consista questo profitto (DTF 138 IV 130 consid. 3.2.4). Egli deve viepiù agire con lo scopo di inganno, che risulta dato dal semplice impiego nel circuito giuridico del documento falso o menzognero. L'inganno dev'essere volto a suscitare un'errata rappresentazione circa l'autenticità o la veridicità del documento (DTF 141 IV 369 consid. 7.4).