Citation: 5C.93/2004 07.10.2004 E. 2

2.1 La Corte cantonale ha dapprima ritenuto improponibile nell'am bito di una contestazione dell'elenco oneri la pretesa attorea di fr. 1'000'000.--: essa avrebbe dovuto essere fatta valere nell'ambito della procedura di rigetto dell'opposizione o con un'azione fondata sugli art. 85 seg. LEF. I Giudici cantonali hanno però aggiunto che la pretesa si rivela infondata anche nel merito per diversi motivi. Innanzi tutto reputano che la cessione di 6 cartelle ipotecarie prima dell'incanto del fondo da esse gravato non configura né una violazione contrattuale né un atto illecito. L'attore non avrebbe poi nemmeno provato di aver subito un danno da tale operazione, atteso che la differenza di un milione fra il prezzo di vendita delle cartelle ipotecarie e i crediti da esse garantiti è stato bonificato in forma di una remissione del debito. Infine, sempre secondo la sentenza impugnata, l'altro oblatore poteva essere stato infastidito dalla predetta cessione sotto prezzo, ma altri erano i motivi che lo hanno trattenuto dal rilanciare l'offerta fino alla somma di 4 milioni che si era originariamente prefissato: la rinuncia era in particolare dettata dalla complessità dei problemi giuridici da risolvere a quell'epoca.