Citation: K 91/03 27.10.2004 E. 3

Oggetto del contendere è l'assunzione, a carico della Cassa malati CPT, delle spese sostenute dall'assicurata per i due interventi di cataratta (assicurazione malattia obbligatoria, copertura LAMal) cui si è sottoposta all'estero (a Como, in Italia), come pure del costo dei mezzi ausiliari, ossia dei cristallini (assicurazione complementare). Diversamente da quanto regolato dalla LAMI, conformemente all'art. 12 cpv. 2 e 3 LAMal, l'assicurazione malattia complementare praticata dagli assicuratori malattia è retta dalla legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA). Ne discende che al giudice delle assicurazioni sociali non possono più essere, di principio, deferite le liti, di natura privatistica, suscettibili di insorgere in questo ambito tra assicuratori e assicurati (cfr. DTF 124 V 135 consid. 3, 123 V 328 consid. 3a). Nella misura in cui vengono fatte valere prestazioni risultanti da tale copertura, il ricorso di diritto amministrativo non è quindi ricevibile, il tema rientrando, per quanto detto, esclusivamente nella competenza del giudice civile. Litigiosa resta pertanto la sola prestazione riferita agli interventi di cataratta.