Citation: 2C_514/2013 E. 3.4

3.4. Come emerge dalla sentenza querelata è incontestato che per la procedura dinanzi alla Corte cantonale la ricorrente era patrocinata da un avvocato il quale agiva in sua vece. È altrettanto indubbio che l'ordinanza dell'11 aprile 2013 con cui veniva richiesto il versamento dell'importo di fr. 800.-- a titolo di anticipo delle spese, entro dieci giorni dalla notifica, con la comminatoria che in caso di inosservanza del termine assegnato l'impugnativa sarebbe stata dichiarata inammissibile, è stata intimata a quest'ultimo che l'ha ricevuta il giorno successivo, cioè il 12 aprile 2013. In queste condizioni se l'avvocato ha omesso di trasmettere l'ordinanza alla sua cliente, rispettivamente di effettuare il pagamento dell'anticipo delle spese prima della scadenza del termine concesso a tal fine, incombe all'interessata sopportare le conseguenze che derivano dal comportamento (negligente) del proprio avvocato. Infatti, per consolidata giurisprudenza, l'agire del patrocinatore è da ascrivere alla parte rappresentata (DTF 114 Ib 67 consid. 2 e 3 pag. 69 e seg.). Ne deriva che la sentenza cantonale che dichiara inammissibile il gravame della ricorrente per mancato versamento dell'anticipo richiesto entro il termine fissato a tal fine va confermata, non riscontrandosi in concreto eccesso di formalismo.