Citation: 2A.533/2003 18.02.2004 E.

Il 4, rispettivamente il 10 novembre 2003 A.A.________ e C.________ hanno inoltrato davanti al Tribunale federale due distinti ricorsi di diritto amministrativo, con cui chiedono l'annullamento della sentenza cantonale, la concessione dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio e il conferimento dell'effetto sospensivo al gravame. La madre domanda inoltre che le sia rinnovato il permesso di dimora e, in via subordinata, che l'incarto sia rinviato all'autorità cantonale per una nuova valutazione del caso. Le ricorrenti censurano la violazione del diritto di essere sentito, dell'art. 7 della legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS; RS 142.20) e dei disposti legali in tema di assistenza giudiziaria, oltre a ravvisare carenze istruttorie. Chiamato ad esprimersi, il Tribunale amministrativo ticinese, senza formulare osservazioni, ha chiesto la conferma della propria sentenza. Il Consiglio di Stato si è invece rimesso al giudizio del Tribunale federale.