Citation: 4A_704/2016 E. 4

In prima istanza il convenuto aveva obiettato che non tutti i lavori fatturati erano stati effettivamente eseguiti; il Pretore aveva respinto l'obiezione sulla base degli accertamenti del perito giudiziario, aggiungendo che l'esecuzione di tutte le opere era " inoltre stata confermata dal teste D.________ ". Il Tribunale cantonale ha dichiarato irricevibili per carenza di motivazione le censure d'appello concernenti l'effettuazione dei lavori, perché il ricorrente non si è confrontato con l'argomentazione riguardante la testimonianza D.________, ritenuta una tra due motivazioni alternative e indipendenti esposte dal Pretore. Non a torto il ricorrente mette in dubbio che la sentenza di primo grado avesse sviluppato due motivazioni alternative. In effetti il Pretore aveva semplicemente accertato un fatto - l'esecuzione di tutti i lavori - mediante l'apprezzamento di due prove: la perizia e la testimonianza D.________. Il risultato, tuttavia, non cambia. L'appello era comunque insufficientemente motivato poiché, secondo la sentenza impugnata, l'appellante non si era espresso sulla testimonianza D.________, una delle due prove apprezzate a suo sfavore dal Pretore. Davanti al Tribunale federale il ricorrente doveva quindi contestare con motivazione appropriata questo rimprovero formale, spiegando dove e come si era confrontato con la deposizione D.________ in sede di appello. Il gravame è tuttavia silente a tale riguardo. Il ricorrente si esprime solo sul merito dell'accertamento: mette in dubbio la credibilità del testimone, un dipendente della controparte che a suo dire sarebbe stato presente solo saltuariamente sul cantiere, e si dilunga nell'elencare i lavori che non sarebbero stati eseguiti. Ne viene che le censure del ricorso, che non considerano l'argomentazione della sentenza impugnata, sono inammissibili. Il Tribunale federale non può del resto esprimersi su accertamenti di fatto che la Corte cantonale non ha effettuato.