Citation: 2C_364/2020 E. 7.3

7.3. Come detto, la Corte Cantonale ha condiviso le conclusioni della Commissione per l'avvocatura e considerato che le condizioni legali per ordinare la radiazione fossero date (precedente consid. 3.2). Nell'impugnativa, la ricorrente non torna più su una larga parte dell'argomentazione addotta dai Giudici ticinesi. In particolare, non sostiene che nel considerare come incompatibili con l'esercizio della professione i reati di ripetuta appropriazione indebita qualificata e di tentata estorsione (compiuti nelle circostanze descritte in sede cantonale), le autorità ticinesi avrebbero oltrepassato il loro potere di apprezzamento. Su tale aspetto - non contestato - non è pertanto necessario soffermarsi nemmeno in questa sede (art. 42 cpv. 2 LTF; precedente consid. 2.1), e basta rinviare alle corrette considerazioni esposte in merito nella querelata sentenza (in particolare, nel consid. 5.3).