Citation: 1B_431/2018 E. 2.2

2.2. La ricorrente, limitandosi in sostanza a esporre gli antefatti della vertenza e insistendo sulla violazione del principio di celerità. rimprovera alla CRP di avere accertato i fatti in maniera arbitraria, poiché ha condiviso la tesi del PP relativa alla presenza di sufficienti indizi di reato, sebbene dopo nove anni d'inchiesta gli imponga poi di indicarli in maniera più precisa. Osserva, sempre in maniera generica, che la durata del sequestro viola il principio della proporzionalità e quindi la garanzia della proprietà (art. 26 Cost.). Aggiunge, a torto, che la violazione del principio di celerità dovrebbe comportare l'archiviazione del procedimento. Invero, in ambito penale, una lesione di questo principio può condurre a una riduzione della pena, talvolta a un'esenzione dalla pena e solo in ultima ratio, nei casi estremi, anche a un abbandono del procedimento (DTF 143 IV 373 consid. 1.4.1 pag. 377).