Citation: 5A_695/2022 E. 5.1

5.1. I Giudici cantonali hanno stabilito che, per quanto atteneva alla pretesa di 500'000.-- euro, era pacifico che secondo il diritto italiano applicabile nella fattispecie, quando la D.________ S.r.l. era stata radiata dal registro delle imprese, gli escutenti e l'escusso le erano "succeduti (per legge) " nella titolarità del credito e che l'escusso, cui anche secondo il diritto italiano incombeva l'onere di provare fatti che impedissero tale cessione del credito, non aveva portato controprove tali da far sorgere dubbi sui fatti sui quali gli escutenti fondavano l'esistenza della successione legale; in fondo - rileva la sentenza impugnata - non aveva nemmeno messo in discussione la questione dell'identità, limitandosi a contestare - appunto senza successo - l'esistenza della pretesa attraverso l'asserita estinzione dei crediti in questione. In relazione invece all'altro credito, relativo alle spese processuali per i due gradi di giurisdizione e ad altri emolumenti (v. supra fatto A.c), la "successione" sarebbe avvenuta secondo i medesimi principi ma soltanto nella misura in cui la società era titolare della quota parte di tale credito.