Citation: 1A.98/2001 28.08.2001 E. 1

1.- a) Per il previgente art. 34 cpv. 1 LPT il ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale era ammesso, in particolare, contro le decisioni cantonali di ultima istanza concernenti indennità per restrizioni della proprietà giusta l'art. 5 LPT; il nuovo testo della norma, in vigore dal 1° settembre 2000, non ha, per quanto riguarda la fattispecie, una portata diversa. L'art. 5 cpv. 2 LPT dispone che, per le restrizioni della proprietà equivalenti a espropriazione e derivanti dalla legge stessa, è dovuta piena indennità (v. anche l'art. 26 cpv. 2 Cost.). Il ricorso di diritto amministrativo, presentato contro una sentenza del Tribunale cantonale amministrativo riguardante un caso (negato) di espropriazione materiale, è pertanto da questo profilo ricevibile (DTF 125 II 1 consid. 1a). b) Il Tribunale federale esamina liberamente l'applicazione del diritto federale e del diritto cantonale di esecuzione, mentre rivede solo dal profilo dell'arbitrio l'interpretazione e l'applicazione del diritto cantonale autonomo (DTF 120 Ib 215 consid. 4b e rinvii). Quando, come in concreto, l'autorità inferiore è un'autorità giudiziaria, l'accertamento dei fatti vincola il Tribunale federale, a meno ch'essi risultino manifestamente incompleti o siano stati accertati violando norme essenziali di procedura (art. 104 lett. b e 105 cpv. 2 OG). L'obbligo di risarcire e la determinazione corretta dell'indennità non sono però questioni di fatto, bensì di diritto, che il Tribunale federale esamina liberamente (DTF 115 Ib 408 consid. 1b, 112 Ib 514 consid. 1b). c) Il ricorso di diritto amministrativo è stato presentato dalla proprietaria del fondo colpito dalla restrizione e oggetto dell'indennità, cioè dalla persona avente un interesse degno di protezione all'annullamento, rispettivamente alla modificazione della sentenza impugnata (art. 103 lett. a OG). Il gravame è stato d'altra parte depositato entro il termine di trenta giorni dalla notificazione della decisione, conformemente all'art. 106 cpv. 1 OG. Occorre quindi entrare nel merito del ricorso.