Citation: 5D_176/2015 E. 2.3.1

2.3.1. A suo dire, la Corte cantonale non avrebbe infatti spiegato per quale motivo ha ritenuto che le servitù fossero di natura convenzionale e non legale, limitandosi a giustificare tale sua conclusione "unicamente indicando che né la minuta n. 163 del registro fondiario definitivo, né la susseguente iscrizione nel registro fondiario [...], alludono a un qualsivoglia accesso necessario". Dato che la minuta n. 163 non è però una convenzione, bensì un atto unilaterale degli allora proprietari dei fondi servienti al momento della procedura di impianto definitivo del registro fondiario del Comune di X.________, il Tribunale di appello avrebbe dovuto chinarsi sui motivi per cui le servitù vennero concesse.