Citation: 1C_203/2018 E. 2.1

2.1. La ricorrente incentra il gravame su un accertamento arbitrario dei fatti, perché la Corte cantonale non avrebbe considerato la presenza di rocce nell'area da edificare. Osserva che l'autorità precedente ha chiesto agli istanti in licenza di produrre un cosiddetto "rendering", ossia un'immagine bidimensionale dall'aspetto realistico e percepibile come tridimensionale del progetto edilizio, poi allestito da uno studio di architettura. Insiste sulla circostanza che dallo stesso risulta che il sedime da edificare è composto da rocce, fatto che risulterebbe d'acchito, ma che l'istanza precedente, rigettando la critica di instabilità del terreno, arbitrariamente non avrebbe considerato nell'accertamento dei fatti. Al suo dire, la presenza di rocce influenzerebbe in maniera decisiva i lavori di scavo del piano seminterrato, rendendoli notevolmente più difficili e richiedendo se del caso l'uso di esplosivi.