Citation: 2C_647/2020 E. 5.1

5.1. Nel merito, riferendosi alla fattispecie esaminata nella sentenza 2C_479/2018 del 15 febbraio 2019, gli insorgenti sostengono innanzitutto che una situazione finanziaria catastrofica non basta, da sola, a giustificare la revoca di un permesso UE/AELS. Così argomentando non considerano tuttavia: (a) che il caso vallesano al quale si richiamano nell'impugnativa riguardava un lavoratore, non una persona senza attività lucrativa ai sensi dell'art. 24 allegato I ALC; (b) che il riferimento alla situazione finanziaria degli insorgenti è contenuto nel considerando 3.2 del querelato giudizio nel quale, dopo avere scartato l'ipotesi che il ricorrente 1 potesse essere considerato un lavoratore autonomo o un lavoratore dipendente, la Corte cantonale stava esaminando se fossero dati gli estremi per ammettere un permesso di soggiorno per persone che non svolgono nessuna attività economica giusta l'art. 24 allegato 1 ALC; (c) che, in un tale contesto, il diritto di soggiorno sussiste effettivamente solo finché le persone che ne beneficiano dispongono (tra l'altro) di mezzi finanziari sufficienti per non dover ricorrere all'assistenza sociale (art. 24 cpv. 1 lett. a e cpv. 8 allegato I ALC).