Citation: 8C_724/2023 E. 6.2.3

6.2.3. Ne discende che l'effettiva "stabilizzazione ex art. 19 cpv. 1 LAINF", in considerazione del solo danno infortunistico accertato, non conferisce alcun diritto ad un'IMI, contrariamente a quanto insufficientemente preteso dal ricorrente. Occorre ad ogni modo ricordare, seppure già adeguatamente indicato dai giudici ticinesi, che l'esistenza del nesso di causalità adeguata tra un infortunio e i disturbi susseguenti è una questione di diritto (cfr. DTF 115 V 403 consid. 4a), per l'esame della quale le valutazioni mediche (come ad esempio quella del Dr. med. H.________ sull'esistenza di un nesso di causalità parziale) non sono pertinenti. Tale rimostranza, insieme all'ennesima e quantomeno azzardata critica di mancata motivazione da parte del Tribunale cantonale, posto quanto riassunto in precedenza (cfr. consid. 5.3 supra), cade inequivocabilmente nel vuoto. Infine, la segnalazione riguardante l'anamnesi personale effettuata dal Dr. med. D.________ inerente alla lesione meniscale avvenuta nel 1981 al ginocchio sinistro, anziché destro, è - come indicato nel ricorso stesso - effettivamente irrilevante nella fattispecie, oltre al fatto che da essa il ricorrente non deduce alcunché. Non serve, a questo punto, e nemmeno sarebbe possibile, entrarvi nel merito. Al ricorrente non giova neppure sostenere ripetutamente che la Corte cantonale avrebbe violato il suo diritto di essere sentito, censura che del resto si confonde con il merito della controversia e va disattesa tanto quanto la critica di errato - se non addirittura arbitrario - accertamento dei fatti. Va ad ogni modo rilevato che, in merito all'obbligo di motivazione, l'autorità non è tenuta a pronunciarsi in modo esplicito ed esaustivo su tutti gli argomenti sollevati (fatti, mezzi di prova, censure), potendo limitarsi a quelli che appaiono rilevanti per il giudizio, in quanto atti a influire sulla decisione (DTF 149 V 156 consid. 6.1; 147 IV 409 consid. 5.3.4; 146 II 335 consid. 5.1). Inoltre, purché la comprensione non ne sia ostacolata, la motivazione di una decisione può anche essere implicita, risultare dai diversi considerandi della stessa o da rinvii ad altri atti (DTF 141 V 557 consid. 3.2.1; per il tutto, cfr. ad es. sentenza 8C_542/2023 del 25 aprile 2024 consid. 6.2. con i riferimenti).