Citation: 5P.314/2002 21.01.2003 E. 3

Il ricorrente lamenta pure una violazione dell'art. 321 CPC ticinese, disposizione che vieta di addurre in sede di appello nuovi fatti, prove o eccezioni. Egli sostiene che nella propria sentenza la Corte cantonale si sarebbe basata sull'affermazione del creditore, contenuta per la prima volta nell'appello, secondo cui i mobili sono sempre stati a disposizione dell'escusso. Sennonché l'esame di tale censura è inutile ai fini del presente giudizio: anche qualora essa dovesse rivelarsi fondata, la decisione impugnata non potrebbe essere annullata, poiché, come già osservato, il ricorrente nemmeno afferma di aver sostanziato l'eccezione di inadempimento.