Citation: 1A.82/2001 12.11.2001 E. 2

2.- La ricorrente fa valere che il conto è intestato unicamente a lei, persona estranea sia alla rogatoria che all'ordine di perquisizione e sequestro del PP. Ella rileva che secondo la banca fra gli atti di apertura del conto litigioso sarebbe stata rinvenuta una fotocopia della carta di identità di M.________ con la dicitura a mano "procura". La ricorrente sostiene che M.________ non avrebbe mai beneficiato di una procura sul conto: la menzionata dicitura sarebbe quindi stata apposta a mano presumibilmente da un funzionario della banca, probabilmente per una svista. Essa ne deduce che la CRP le avrebbe pertanto negato a torto la qualità di persona non coinvolta ritenendo, sulla base di un accertamento di fatto manifestamente erroneo, che suo marito sarebbe il "procuratore" del conto. L'accertamento dei fatti vincola il Tribunale federale se, come in concreto, l'istanza inferiore è un'autorità giudiziaria e i fatti non risultino manifestamente inesatti o incompleti oppure siano stati accertati violando norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG; DTF 123 II 134 consid. 1e e rinvii). Al riguardo la ricorrente si limita ad affermare che il ricorrente non avrebbe mai avuto alcuna procura sul suo conto e che tale relazione sarebbe stata portata a conoscenza del PP solo per "eccesso di scrupolo" della banca per i motivi suesposti. Certo, nei documenti del conto prodotti dalla banca non figura il formulario "Procura per le relazioni sotto numero" concernente il ricorrente, ma solo uno relativo a un altro cittadino italiano. Ciò non toglie che la banca ha ritenuto che il conto litigioso era collegato al ricorrente. Ora, la ricorrente nemmeno sostiene d'essere intervenuta presso la banca al fine di far accertare l'asserita svista. Ne segue che sulla base della semplice affermazione della ricorrente non si può ritenere che l'esistenza di detta procura sia stata accertata in maniera manifestamente inesatta o violando norme essenziali di procedura, disposizioni peraltro non invocate dalla ricorrente. Questo accertamento di fatto è pertanto vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 2 OG).