Citation: 5P.420/2003 06.02.2004 E. 6

6.1 In conclusione, il ricorso di diritto pubblico proposto dalle due ricorrenti si appalesa per larghi tratti irricevibile, e per il rimanente infondato al limite del temerario. Esso deve essere pertanto evaso in questo senso, con conseguenza di tassa e spese a carico delle ricorrenti soccombenti (art. 156 cpv. 1 OG). Le due censure sollevate apparendo di peso equivalente, si giustifica di dividere le spese di giustizia fra le due ricorrenti in parti eguali, con vincolo di solidarietà per il tutto, come previsto all'art. 156 cpv. 7 OG. Si può invece prescindere dall'attribuire ripetibili agli opponenti: non chiamati a presentare una risposta, essi non sono infatti incorsi in spesa alcuna per la sede federale (art. 159 cpv. 2 OG). 6.2 Alla luce delle motivazioni della presente sentenza, appare chiaro che la domanda di assistenza giudiziaria presentata dalla patrocinatrice ricorrente in data 10 novembre 2003 non può essere accolta, ritenuto che l'impugnativa non aveva manifestamente sin dall'inizio alcuna possibilità di esito favorevole (art. 152 cpv. 1 OG). Per questi motivi, visto l'art. 36a OG, il Tribunale federale pronuncia: