Citation: 8C_339/2021 E. 3.2

3.2. L'assicuratore ricorrente ritiene di essere legittimato a stabilire, dal profilo temporale e materiale, il proprio obbligo a prestazioni dall'8 gennaio 2017 anche alla luce della sentenza di rinvio. Tutto ciò a maggior ragione se si pensa che per giurisprudenza la sola assunzione dei costi per l'intervento chirurgico eseguito sull'opponente per ordine delle autorità sanitarie italiane non basta per rendere la ricorrente direttamente responsabile delle conseguenze secondo l'art. 10 OAINF. Inoltre, sempre per prassi, per le prestazioni di corta durata sarebbe sempre possibile ritornare con effetto ex nunc e pro futuro sulla propria decisione. A ciò si aggiunga che nella fattispecie la ricorrente ha rinunciato alla restituzione delle prestazioni già versate fino a gennaio 2017. Secondo la ricorrente la sentenza di rinvio sarebbe poi stata evidentemente da intendere nel senso di disporre nuovi accertamenti volti a definire il grado di incapacità lavorativa, ossia se e quando lo stato di salute dell'opponente si sarebbe stabilizzato. Anche nel merito gli stessi periti dell'Istituto C.________ e del Servizio di accertamento medico (SAM) avrebbero affermato la causalità in maniera dubitativa. La Corte cantonale non avrebbe potuto quindi chiaramente stabilire una causalità e del resto a ben vedere non avrebbe nemmeno tematizzato la questione. A suo tempo la carenza di elementi sarebbe intrinsecamente legata al rinvio della causa.