Citation: H 103/99 03.02.2000 E. 2

2.- Nella presente procedura si tratta di esaminare se la Banca X._______ ha operato quale amministratrice di fatto della fallita e debba pertanto risarcire alla Cassa, contrariamente a quanto deciso dai primi giudici con pronunzia 8 febbraio 1999, l'importo di fr. 55'230.- per contributi impagati riferiti al periodo dall'agosto all'ottobre 1994. a) Nei considerandi del querelato giudizio, i primi giudici hanno già correttamente esposto quali siano le nor- me legali e i principi di giurisprudenza applicabili in concreto, per quanto segnatamente riferito alla responsabi- lità del datore di lavoro ex art. 52 LAVS, specificando che quando questi è una persona giuridica, che non esiste più allorché la pretesa viene fatta valere, possono essere con- venuti a titolo sussidiario i suoi organi responsabili (DTF 123 V 15 consid. 5b, 122 V 66 consid. 4a, 119 V 405 consid. 2 e riferimenti). A questa esposizione può essere fatto ri- ferimento e prestata adesione. b) È comunque opportuno precisare che per la natura sussidiaria della responsabilità degli organi di una perso- na giuridica, la cassa di compensazione può agire contro di essi solo se il debitore dei contributi paritetici (la per- sona giuridica) è divenuto insolvibile (DTF 123 V 15 con- sid. 5b). Organi di una persona giuridica sono in primo luogo le persone iscritte come tali a registro di commercio, quali il consiglio di amministrazione e gli organi di controllo. A determinate condizioni possono assumere la qualità di or- gano anche il direttore, il procuratore ex art. 458 CO o l'amministratore di fatto (cfr. DTF 119 II 255, 117 II 441 consid. 2b, 571 consid. 3, 114 V 214 consid. 4 e riferimen- ti; Nussbaumer, Les caisses de compensation en tant que parties à une procédure de réparation d'un dommage selon l'art. 52 LAVS, in: RCC 1991, pag. 402 consid. 4b/bb). Decisivo per la qualifica di organo di una società per persone che non fanno parte del consiglio di amministrazio- ne è la circostanza che esse esercitino effettivamente la funzione medesima, prendendo decisioni che competono agli organi o assumendo la gestione della ditta ed influenzando- ne così in modo determinante la formazione della volontà (DTF 114 V 79 consid. 3; Forstmoser/Meier-Hayoz/Nobel, Schweizerisches Aktienrecht, Berna 1996, § 37 n. 17, pag. 443). Nell'ambito di azioni di responsabilità sono infatti di rilievo le mansioni concretamente svolte da una persona in seno alla società. Diversamente, la persona interessata dovrebbe essere considerata responsabile anche per i danni di cui, per difetto di competenza, non avrebbe potuto impe- dire il verificarsi (DTF 111 V 178 consid. 5a).