Citation: 2C_154/2023 E. 3.2

3.2. Nella sentenza impugnata, il Tribunale amministrativo ha anzitutto ritenuto che la C1.________ Sagl e la C2.________ Srl operavano nel medesimo settore e si presentavano con lo stesso logo. A questo proposito, i Giudici cantonali hanno sottolineato che era eloquente il fatto che un socio della società svizzera era attivo contemporaneamente presso quella italiana e che i clienti svizzeri della ditta elvetica figuravano quali referenze sul sito internet della C2.________ Srl. Essi hanno poi rilevato che l'infrastruttura limitata della C1.________ Sagl - visto che la parte contabile ed amministrativa era svolta dalla E.________ Sagl, che la ditta era priva di un segretariato integrato e che lo spazio adibito ad ufficio era sublocato presso uno studio legale - risultava incongruente con la natura e l'ampiezza dell'attività e del fatturato (rispettivamente di fr. 70'383.-- nel 2017, fr. 132'608.-- nel 2018, fr. 88'300.-- nel 2019 e fr. 113'861.-- nel 2020). Secondo i Giudici cantonali, questa infrastruttura ridotta denotava come la società svizzera poggiava, dal profilo operativo, sull'omonima italiana, la quale disponeva di più sedi operative ed amministrative e che per anni aveva distaccato A.________ e B.________ in Svizzera e che continuava a distaccare altri dipendenti per svolgere attività per conto della C1.________ Sagl presso i clienti residenti in Svizzera. Il Tribunale amministrativo ha anche sottolineato che, dopo che dal 2014 al 2016 la C2.________ Srl aveva rasentato il limite di 90 giorni previsto dalla legge per fornire servizi transfrontalieri in Svizzera, la costituzione nel 2016 della C1.________ Sagl le permetteva di prestare i propri servizi in Svizzera oltre tale termine, impiegando i ricorrenti e continuando a fare capo alla procedura di notifica distaccando altri lavoratori. Sulla base di questi elementi, i Giudici cantonali hanno concluso che ad operare dietro la ditta elvetica vi fosse sempre stata la ditta italiana C2.________ Srl.