Citation: H 194/05 19.03.2007 E. 3

3.1 Con l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2003, della Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000, sono state apportate diverse modifiche alla LAVS. Poiché da un punto di vista temporale sono di principio determinanti le norme (materiali) vigenti al momento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche - in concreto lo svolgimento dell'attività lavorativa e la sua remunerazione negli anni 2000-2003 -, si applicano sia le disposizioni in vigore fino al 31 dicembre 2002 che quelle vigenti dal 1° gennaio 2003 (cfr. DTF 129 V 1 consid. 1.2 pag. 4; per quanto attiene per contro alle disposizioni formali della LPGA, immediatamente applicabili con la loro entrata in vigore al 1° gennaio 2003, cfr. DTF 130 V 1 consid. 3.2 pag. 4). 3.2 La presente vertenza concerne la determinazione e la pretesa di contributi paritetici e non già l'assegnazione o il rifiuto di prestazioni assicurative. Questo Tribunale deve pertanto limitarsi ad esaminare se il giudizio di primo grado abbia violato il diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere d'apprezzamento, oppure se l'accertamento dei fatti sia manifestamente inesatto, incompleto o avvenuto violando norme essenziali di procedura (art. 132 OG in relazione con gli art. 104 lett. a e b e 105 cpv. 2 OG). D'altra parte, essendo controverse contribuzioni pubbliche, questa Corte non è vincolata dai motivi sollevati dalle parti e può scostarsi dalle conclusioni invocate a loro vantaggio o pregiudizio (art. 114 cpv. 1 OG). 3.3 La lite ha per oggetto anche la richiesta di contributi per assegni familiari (AF). Poiché attengono alla legislazione cantonale, essi sfuggono al controllo giudiziale di questa Corte, la quale, in virtù dell'ordinamento applicabile in concreto, è legittimata a statuire unicamente circa gli oneri di diritto federale (DTF 124 V 145 consid. 1 pag. 146 e riferimento). Nella misura in cui riguarda simili contributi, il ricorso di diritto amministrativo è quindi irricevibile. 3.4 Decisioni in materia di contributi paritetici devono essere notificate non solo al datore di lavoro tenuto al loro conteggio, bensì, per principio, anche al lavoratore interessato, al quale spetta un diritto di ricorso autonomo (RCC 1979 pag. 115; 1978 pag. 61). Giusta l'art. 103 lett. a OG ha diritto di interporre ricorso di diritto amministrativo chiunque è toccato dalla decisione impugnata ed ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa. La legge non prevede limitazioni particolari in merito alla legittimazione di persone cointeressate che non hanno presentato ricorso in prima istanza. Deve pertanto bastare, ai fini della legittimazione attiva nella procedura di ricorso di diritto amministrativo, l'esistenza di un interesse degno di protezione del cointeressato alla soppressione o modifica del provvedimento impugnato. Ciò che, in caso di decisioni concernenti contributi paritetici, deve di principio essere riconosciuto al lavoratore interessato (sentenza inedita del Tribunale federale delle assicurazioni H 343/95 del 21 gennaio 1997; cfr. pure STFA 1965 pag. 238 consid. 3 pag. 243). Tanto più che, nel caso concreto, avendo la A.________ SA già interposto opposizione e poi ricorso contro la decisione su opposizione dell'amministrazione, S.________ non aveva motivo di ugualmente contestare questa decisione (cfr. per analogia DTF 127 V 107 consid. 2b pag. 110). Ne consegue pertanto che all'interessato può essere riconosciuta la legittimazione ad agire, la pronuncia cantonale toccando la sua posizione assicurativa (cfr. la sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni H 31/04 del 21 marzo 2005, consid. 1.3 con riferimenti).