Citation: 1B_384/2013 E. 5.1

5.1. Il ricorrente critica infine, sempre in maniera generica, la circostanza che la richiesta proroga di tre mesi non è stata ritenuta proporzionale. La CRP, richiamando la prassi (sentenza 1B_229/2013 del 18 luglio 2013 consid. 3.1), ha rilevato che nell'esame della proporzionalità occorre tener conto anche della gravità dei reati oggetto del procedimento: rilevanza non ritenuta nel caso di specie, considerati gli esegui quantitativi di stupefacenti in discussione. Il ricorrente sostiene che la CRP avrebbe arbitrariamente valutato un solo indizio, segnatamente quello del quantitativo di sostanze stupefacenti rinvenuto al momento dell'arresto, facendo astrazione del fatto che si tratta della quantità sequestrata in una sola serata, mentre l'imputato avrebbe effettuato un'attività di spaccio reiterata, comportante quantitativi ben maggiori, essendo attivo anche nella vendita al dettaglio di cocaina.