Citation: 9C_916/2009 30.08.2010 E. 4

4.1 Con il proprio ricorso in materia di diritto pubblico Z._________ lamenta una violazione del diritto e in particolare un diniego di giustizia nella misura in cui la Corte cantonale non si sarebbe confrontata con le censure opposte alla perizia della dottoressa C.________, la quale non dispone del titolo FMH in psichiatria e quindi - a suo avviso -neppure della necessaria competenza per procedere ad un esame peritale. Il referto sarebbe inoltre immotivato soprattutto per quanto concerne il presunto miglioramento della capacità lavorativa e altresì ispirato da considerazioni giuridiche. L'assicurato sostiene inoltre che l'esigibilità di svolgere un'attività lavorativa è stata valutata in maniera scorretta, non essendo stato considerato il contesto psicosociale (instabilità nei rapporti, la situazione penale) e l'età avanzata. Pure il calcolo del grado di invalidità sarebbe stato eseguito scorrettamente. Si imporrebbe in particolare una riduzione del 25 % dal reddito base da invalido per tenere conto delle sue particolarità personali e professionali. La mancata concessione dell'assistenza giudiziaria in sede cantonale, infine, sarebbe del tutto priva di fondamento e pertanto arbitraria. 4.2 Il Tribunale di prime cure dal canto suo ha ritenuto affidabile la perizia psichiatrica, in quanto allestita conformemente alla giurisprudenza in vigore. In effetti, malgrado la dottoressa C.________ non disponesse del titolo FMH, e stesse svolgendo la specializzazione in psichiatria e psicoterapia, ai colloqui e alla discussione aveva partecipato il dottor B._________, specialista FMH in psichiatra e direttore del centro peritale per le assicurazioni sociali. La Corte ha quindi ritenuto l'assicurato abile al lavoro all'85 %, e considerato esigibile lo svolgimento di un'attività lucrativa malgrado l'età, sessant'anni al momento della pronuncia della decisione impugnata. Il grado di invalidità è risultato pari al 32 % (arrotondato). Infine i primi giudici hanno respinto la domanda di assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio ritenendo il ricorso palesemente privo di esito favorevole.