Citation: 1B_300/2015 E. 3.3

3.3. Con questa argomentazione il ricorrente disattende che secondo l'art. 99 LTF, norma da lui non richiamata, fatti e mezzi di prova nuovi possono essere addotti soltanto se ne dà motivo la decisione dell'autorità inferiore (cpv. 1), ciò che non si verifica in concreto. Al riguardo giova ricordare che, come rettamente sottolineato dal GPC nelle sue osservazioni, il ricorso si fonda in sostanza su un accertamento posteriore alla decisione impugnata e che, ciò che è decisivo, il ricorrente, sorprendentemente nemmeno dopo averne preso conoscenza, non vi fa capo per fondare un ulteriore, nuovo ordine di sorveglianza, né ha sottoposto al GPC una richiesta di estensione del periodo approvato con la decisione impugnata. Il GPC ha rammentato, richiamando per analogia la sentenza 1B_117/2012 del 26 marzo 2012, che le decisioni in materia di misure coercitive non sono, per loro stessa natura, "definitive" e possono (quando non debbono) essere riproposte alla luce di eventuali ulteriori emergenze. Il GPC rileva, a ragione, che in concreto il ricorrente in sostanza chiede al Tribunale federale di statuire quale "prima" istanza. Aggiunge di neppure essere stato informato riguardo alla generica indicazione dell'allacciamento del cellulare litigioso alla rete svizzera negli ultimi sei mesi.