Citation: 6B_1185/2021 E. 3.2

3.2. La Corte cantonale ha accertato che il ricorrente è partito dal parcheggio della ditta C.________ a X.________ in direzione di Z.________ mettendosi alla guida all'interno della località, ove vigeva il limite generale di 50 km/h. Giunto all'altezza della stazione di servizio B.________ di X.________, ha lasciato la strada principale (strada cantonale), svoltando a sinistra su via yyy, dove era posato un cartello indicante il limite di velocità di 30 km/h. I giudici cantonali hanno rilevato che, più avanti, sempre su via yyy, il ricorrente è transitato davanti all'ultimo segnale di prescrizione di velocità presente sul suo tragitto, ossia la fine della velocità massima di 30 km/h. Hanno poi accertato che il ricorrente ha in seguito percorso una rotonda, prendendo la seconda uscita e continuando su via yyy, dove, poco più avanti, la polizia stava effettuando il controllo di velocità. Questi accertamenti non sono censurati d'arbitrio dal ricorrente e sono quindi vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Egli accenna alla presenza di un cartello di fine del limite generale della velocità massima di 50 km/h, che poteva essere scorto percorrendo via yyy. Tuttavia, tale segnaletica non concerne quest'ultima strada, sulla quale stava circolando il ricorrente, bensì la parallela strada cantonale, situata a una quota sopraelevata rispetto a via yyy. L'accertamento della CARP secondo cui lungo il tragitto da lui percorso non era presente una segnaletica che indicasse la fine del limite di 50 km/h è quindi conforme agli atti.