Citation: 1A.55/2003 25.08.2003 E. 1

Per tali motivi il Tribunale federale ha già stabilito che, dopo la chiusura del conto, la convenzione "fermo banca" non è più opponibile al cliente: se quest'ultimo non ha eletto domicilio in Svizzera, il termine di ricorso inizia quindi a decorrere dalla conoscenza effettiva della decisione, qualora essa non sia divenuta esecutiva (art. 80m cpv. 2 AIMP; causa 1A.221/2002, sentenza del 25 novembre 2002, consid. 2.4). Dalla lettura della decisione impugnata non si evince se la circostanza, decisiva, della chiusura del conto e, quindi, l'insussistenza della citata convenzione, sia stata ignorata (ciò che costituirebbe un accertamento manifestamente incompleto dei fatti) o sia stata ritenuta, a torto, giuridicamente irrilevante. Né alla ricorrente è stata concessa la facoltà di esprimersi al riguardo (art. 29 cpv. 2 Cost.). Queste manchevolezze non comportano tuttavia l'annullamento del giudizio impugnato, visto che la CRP ha comunque esaminato, a titolo abbondanziale, il ricorso - tempestivo, visto ch'era stato inoltrato entro trenta giorni da quando il patrocinatore ha avuto conoscenza della decisione di chiusura (DTF 124 II 124 consid. 2d, 120 Ib 183 consid. 3a; cfr. anche DTF 125 II 65 consid. 2a) - nel merito, respingendo, a ragione come si vedrà, le censure ricorsuali.