Citation: I 561/00 12.04.2001 E. 2

2.- a) Determinandosi in merito alla proposta di decisione emanata dall'UAI in data 4 marzo 1999, l'interessato ha comunicato all'amministrazione che la sua inabilità lavorativa si era aggravata negli ultimi mesi, che il 1° febbraio 1999 aveva subito un intervento riguardante il tunnel carpale alla mano destra e che nel frattempo erano sorte altre affezioni. Contro la decisione 13 luglio 1999, confermativa del riconoscimento di un quarto di rendita, M.________ è insorto alla Corte cantonale avvalendosi di certificati medici stilati dalla dott. ssa B.________ in data 7 e 27 settembre 1999. Secondo gli stessi, lo stato di salute dell'assicurato avrebbe subito un peggioramento importante. Il medico curante ha segnatamente attestato che dal mese di marzo 1999 l'aggravamento dei disturbi era riscontrabile sia a livello cervicale che alle spalle bilateralmente, che era peggiorata anche la periartropatia omeroscapolare tendinotica ad ambedue le spalle e che si notava lo sviluppo di una tendomiosi cervico-brachiale bilaterale. L'acutizzarsi dei disturbi aveva portato ad un'inabilità lavorativa dell'80 % a contare dal mese di agosto 1999. Il 27 settembre seguente la stessa sanitaria ha certificato un'incapacità lavorativa del 100 %. Amministrazione e primo giudice non hanno riconosciuto attendibilità alle suesposte argomentazioni. L'autorità di ricorso cantonale ha in particolare considerato che le valutazioni della dott. ssa B.________ non erano tali da far ritenere verosimile l'intervento di un aggravarsi determinante delle condizioni di salute del ricorrente a far tempo dal marzo 1999. La generica indicazione di un'incapacità dell'80 % era infatti sprovvista di una precisa motivazione riguardo alle effettive limitazioni o controindicazioni dovute all'asserito peggioramento. Il giudice di prime cure si è sostanzialmente fondato sul parere sanitario del dott. R.________, il quale si era espresso in un succinto rapporto del 12 febbraio 1999. b) Questa Corte non può tutelare l'operato del Tribunale cantonale, il quale ha violato il principio inquisitorio (DTF 125 V 195 consid. 2 con riferimenti) e l'obbligo di apprezzare debitamente le prove (DTF 122 V 160 consid. 1c con rinvii, cfr. pure DTF 125 V 352 consid. 3). L'interessato aveva in effetti fatto tempestivamente presente all'amministrazione l'aggravamento del proprio stato di salute, chiedendo per scritto del 5 aprile 1999 di poter essere visitato da un medico di fiducia dell'UAI. Sia quest'ultimo ufficio che la precedente istanza hanno invece ritenuto, a torto, di avere già preso in considerazione tutte le affezioni di cui M.________ era portatore. Infine, a titolo abbondanziale e nonostante la circostanza che per costante giurisprudenza il giudice delle assicurazioni sociali valuti la legalità delle decisioni impugnate in base alla situazione di fatto esistente al momento in cui esse sono state rese (DTF 121 V 366 consid. 1b e sentenze ivi citate), dev'essere notato che la tesi del ricorrente potrebbe rivelarsi suffragata dai nuovi certificati medici rilasciati dal dott. M.________ il 15 novembre 2000 e dalla dott. ssa B.________ il 24 gennaio 2001. In simili condizioni questa Corte non può che aderire alla proposta formulata dal ricorrente nel suo gravame. La causa deve quindi essere rinviata all'UAI per complemento d'istruttoria affinché, esperiti ulteriori accertamenti d'ordine sanitario ed economico per indipendenti, renda una nuova decisione.