Citation: 4A_379/2020 E. 6

Infine, per la ricorrente la sua dipendente non poteva rivendicare il rimborso delle spese di trasferta solo dopo il proprio licenziamento senza aver mai presentato in precedenza un prospetto al proprio datore di lavoro riguardo ai costi di trasferta sostenuti. La lavoratrice, poi, non aveva mai obiettato alcunché in merito alla copertura delle spese di trasferta in essere da anni. Il suo sarebbe stato un comportamento abusivo, che avrebbe impedito al datore di lavoro di prevederne le rivendicazioni. In concreto sarebbero inoltre applicabili per analogia i principi rammentati dal Tribunale federale nella sentenza 4A_184/2018 del 28 febbraio 2019 (in tema di riconoscimento di ore straordinarie) e nella DTF 91 II 372 (riguardante gli indennizzi di trasferte di viaggiatori di commercio), talché il comportamento dell'opponente non meriterebbe alcuna tutela.