Citation: 4A_55/2023 E. 5.2

5.2. La Corte cantonale ha accertato che, in quel periodo, D.________ era un semplice consulente esterno della società e che quando ha comunicato l'asserita disdetta per telefono non si è presentato all'opponente quale rappresentante della datrice di lavoro, da cui avrebbe ricevuto l'incarico di comunicargli il licenziamento. I giudici cantonali hanno altresì rilevato che D.________ non ha sostanziato il conferimento di tale compito. Questi accertamenti non sono censurati d'arbitrio con una motivazione conforme alle esposte esigenze e sono pertanto vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Limitandosi a rilevare che il presidente del consiglio di amministrazione aveva assistito all'asserita telefonata, la ricorrente espone semplicemente una sua diversa opinione, ma non sostanzia d'arbitrio la considerazione della Corte cantonale secondo cui la disdetta data telefonicamente da parte di un semplice collaboratore esterno della datrice di lavoro costituisce una modalità di licenziamento anomala. La ricorrente stessa riconosce peraltro come tale modo di procedere sia stato "oggettivamente inusuale".