Citation: 2C_386/2023 E. 8.3.1

8.3.1. In effetti, in relazione all'interpretazione dell'art. 19 dell'atto di concessione, l'arbitrio viene evocato a due riprese (p.to 3.3, pag. 12 e p.to 3.3.1 pag. 17), senza però addurre un'argomentazione come quella indicata, atta a dimostrare la manifesta insostenibilità del giudizio cantonale sia nella motivazione che nel risultato. Soltanto l'opinione dell'insorgente - e non una lesione del divieto d'arbitrio - viene fornita anche nel resto del p.to 3.3.1, dove la ricorrente prende di volta in volta posizione su più aspetti, ovvero: (a) in merito alla necessità di notificare gli interventi in discussione (giudizio impugnato, consid. 3.2.1-3.2.2), (b) in merito al momento in cui questa notifica andava fatta e ai suoi contenuti (giudizio impugnato, consid. 3.2.1-3.2.2), (c) in merito all'argomentazione, formulata su più pagine dai Giudici ticinesi, secondo cui alla mancata notifica non poteva supplire la partecipazione delle autorità cantonali alla procedura di rilascio della licenza edilizia per i lavori (giudizio impugnato, consid. 3.4.3), ecc.