Citation: 6B_935/2014 E. 4.4

4.4. Sulla scorta dei fatti accertati dalla CARP, non (debitamente) contestati in questa sede, le conclusioni dei giudici precedenti sul dolo non prestano il fianco a critiche. A fronte della sua assodata consapevolezza della mancata copertura dei fondi di investimento, dell'utilizzo del denaro raccolto dai nuovi clienti, in particolare per tacitare il disinvestimento di quelli vecchi e coprire i costi della società, elementi sottaciuti ai clienti a cui venivano forniti estratti conto inveritieri, l'adempimento degli estremi della truffa non poteva apparire all'insorgente solo possibile, ma quanto meno certo, a prescindere dalla contezza della reale entità delle perdite. Sapendo che ai clienti venivano attribuite solo formalmente quote nei fondi d'investimento, ha comunque continuato nell'attività di raccolta di denaro presso nuovi clienti, procedendo anche alla disinformazione volta a celare le perdite. La censura appare dunque infondata.