Citation: 2C_84/2015 E. 4.3.1

4.3.1. In concreto, il meccanismo e i presupposti della ripresa del contributo di livellamento si fondano sull'art. 5 cpv. 2 LPI che stabilisce che "Il Consiglio di Stato effettua una ripresa del contributo di livellamento nella misura in cui l'avanzo d'esercizio eccede il 10 % del gettito dell'imposta cantonale, ritenuto che l'avanzo sia di almeno fr. 50'000.-- e che il capitale proprio sia superiore al 50 % del gettito dell'imposta cantonale". Il cpv. 3 della medesima disposizione prevede poi che "il regolamento stabilisce i dettagli per la determinazione del capitale proprio, per l'esame del risultato d'esercizio in particolare per quanto riguarda la percentuale di ammortamento massima ammessa e l'imposizione di adeguate tasse causali, come pure precisa come computare le riprese effettuate ai Comuni beneficiari nel fabbisogno del contributo di livellamento". La legge delega quindi al Consiglio di Stato il compito di stabilire i dettagli; nel contempo, prescrive però i criteri determinanti per definire l'eventuale ripresa. Per quanto attiene alla questione controversa dell'entità degli ammortamenti contabilizzati, il cpv. 3 delega esplicitamente al regolamento anche la fissazione della percentuale massima ammessa.