Citation: 8C_585/2017 E. 3.1

3.1. Il Tribunale amministrativo, richiamate le disposizioni legali e la prassi ritenute applicabili, ha accertato che l'evento occorso l'11 febbraio 2011 deve essere contestualizzato nel quadro di una cena aziendale. L'assicurato, di notte e con una temperatura di -16 °C uscendo dal ristorante, mentre scendeva a piedi da una stradina tra l'esercizio pubblico e il posteggio, è scivolato sul ghiaccio ed è caduto in avanti. Egli non è riuscito ad attenuare la caduta, perché aveva le mani in tasca. L'accompagnatore lo ha aiutato a rialzarsi e lo ha accompagnato agli alloggi della ditta. Il giorno dopo è stata chiamata l'ambulanza, che ha provveduto al ricovero ospedaliero e alla constatazione della rottura delle teste omerali a destra e a sinistra. I giudici grigionesi hanno ritenuto che l'infortunio deve essere qualificato di grado medio al limite dell'infortunio lieve, benché la dinamica non riveste un carattere eccezionale e soggettivamente non è stata avvertita come grave, verosimilmente a causa del consumo alcolico che potrebbe aver turbato la percezione dell'assicurato. La Corte cantonale ha osservato inoltre che la caduta deve essere stata fulminea e di una certa intensità, vista la caduta, battendo la testa e il naso e avendo provocato la rottura delle spalle.