Citation: 8C_36/2024 E. 7.1.1

7.1.1. Poggiandosi sulla sentenza I 365/00 sopracitata, egli sostiene che il reddito determinante sarebbe quello effettivamente realizzato prima dell'insorgenza dell'incapacità lavorativa senza che siano però necessariamente stati prelevati dei contributi. L'obiettivo dell'art. 23 LAI in combinato disposto con l'art. 20sexies OAI sarebbe quello di erogare indennità giornaliere alle sole persone esercitanti un'attività lavorativa che a causa del danno alla salute hanno una perdita di guadagno, escludendo dunque le persone che si trovano nella situazione opposta. Nella presente fattispecie, l'art. 23 cpv. 3 LAI non permetterebbe di determinare il reddito lavorativo poiché conseguito in Italia e ivi sottoposto a contribuzione, nonostante la perdita economica concreta subita dalla persona professionalmente attiva. Siccome regolarmente retribuito per l'attività lucrativa esercitata nel momento in cui è insorta l'inabilità lavorativa, il ricorrente avrebbe pertanto diritto alle indennità giornaliere. A mente del ricorrente, qualora per il diritto alle indennità giornaliere fosse posta una condizione di legame al territorio svizzero come indicato dall'autorità inferiore (oltre all'assoggettamento assicurativo ex art. 9 cpv. 1bis LAI per il diritto ai provvedimenti d'integrazione), il legislatore l'avrebbe precisato nell'art. 22 LAI, come lo ha fatto ad esempio per il diritto alla rendita d'invalidità nell'art. 36 cpv. 1 LAI.