Citation: 6B_374/2009 26.10.2009 E. 2

Il ricorrente lamenta arbitrio nell'accertamento dei fatti. La conclusione della I. Camera penale per cui i passeggeri dei voli incriminati fossero privi di un'autorizzazione per il ripopolamento dei pesci del lago Y.________ non poggia su alcuna prova. In punto a un'eventuale autorizzazione per il ripopolamento ittico non è stato svolto alcun atto istruttorio. Suddetta conclusione non può comunque fondarsi sulla "note téléphonique" agli atti relativa al colloquio telefonico con il guardapesca responsabile della regione del lago Y.________. Tale documento non ha infatti nessun valore probatorio perché redatto in elusione della prova testimoniale e assunto senza osservare i diritti della difesa. L'insorgente rileva poi l'assenza nell'incarto di una lista ufficiale delle piazze di atterraggio di montagna autorizzate e si chiede come l'autorità cantonale abbia potuto stabilire che non sia possibile atterrare nella zona del lago Y.________. 2.1 Per quanto riguarda la lista delle aree di atterraggio in montagna, la censura non ha pregio e non manca di pretestuosità. Tale lista infatti è pubblica: figura sul sito internet dell'UFAC (v. Aree di atterraggio in montagna, dalla A alla Z, «http://www.bazl.admin.ch» sotto Temi/Infrastruttura [consultato il 19 agosto 2009]). Queste aree sono inoltre chiaramente indicate anche nella carta degli ostacoli alla navigazione aerea realizzata dall'Ufficio federale della topografia swisstopo con la collaborazione dell'UFAC e delle Forze aeree svizzere e destinata ai piloti, ai parapendisti e ai deltaplanisti. Per concludere che il lago Y.________ non fosse un'area di atterraggio in montagna, non era quindi necessario alcun atto istruttorio né la presenza agli atti della lista ufficiale, potendo essere considerato un fatto notorio e non essendo comunque contestato dal ricorrente. 2.2 La critica del ricorrente è volta all'insuccesso anche in relazione all'accertamento della mancanza di un'autorizzazione per il ripopolamento ittico del lago Y.________. È opportuno rammentare che, secondo costante giurisprudenza, nell'ambito dell'apprezzamento delle prove e dell'accertamento dei fatti, il giudice incorre nell'arbitrio se misconosce manifestamente il senso e la portata di un mezzo di prova, se omette senza valida ragione di tener conto di un elemento di prova importante, suscettibile di modificare l'esito della vertenza, oppure se ammette o nega un fatto ponendosi in aperto contrasto con gli atti di causa o interpretandoli in modo insostenibile (DTF 129 I 8 consid. 2.1). Nella fattispecie, l'insorgente non pretende né tanto meno dimostra che fosse stata accordata un'autorizzazione per il ripopolamento ittico del lago Y.________. Neppure dagli atti dell'incarto risulta l'esistenza di tale eventuale autorizzazione. In simili circostanze, non può essere definita arbitraria la conclusione dell'autorità cantonale per cui nel caso concreto non è stata accordata alcuna autorizzazione. Questa conclusione non si pone in nessun modo in contrasto con gli atti di causa e non scaturisce da un'insostenibile interpretazione degli stessi.