Citation: 5A_455/2014 E. 4

L'art. 99 cpv. 1 CPC prevede che, su richiesta del convenuto, l'attore deve prestare cauzione per le spese ripetibili se a) non ha domicilio o sede in Svizzera, b) risulta insolvente, segnatamente se nei suoi confronti è stato dichiarato il fallimento o è in corso una procedura concordataria o a suo carico vi sono attestati di carenza beni, c) è ancora debitore delle spese giudiziarie relative a una precedente procedura, oppure d) per altri motivi il pagamento delle ripetibili risulta seriamente compromesso. Le predette condizioni sono alternative. Giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nella motivazione del ricorso occorre spiegare perché l'atto contestato viola il diritto. Qualora, come in concreto, la sentenza impugnata si fondi su due motivazioni alternative e indipendenti, il ricorrente deve confrontarsi, pena l'inammissibilità del ricorso, con entrambe,e l'impugnativa può unicamente essere accolta se le critiche volte contro tutte e due le motivazioni si rivelano fondate (DTF 138 III 728 consid. 3.4 con rinvio; 138 I 97 consid. 4.1.4 con rinvii). Il gravame all'esame è unicamente incentrato sulla contestazione dell'adempimento del requisito di insolvenza dell'art. 99 cpv. 1 lett. b CPC. C ome rettamente osservato dall'opponente nelle sue osservazioni all'istanza di conferimento dell'effetto sospensivo, i l ricorrente non si confronta invece minimamente con l'altra motivazione - alternativa - dell'autorità inferiore, attinente all'adempimento del requisito dell'art. 99 cpv. 1 lett. c CPC. In tali condizioni il ricorso si rivela inammissibile in seguito alla sua carente motivazione.