Citation: 4A_15/2023 E. C

Con ricorso in materia civile del 23 gennaio 2023 la A.________ SRL postula, previo conferimento dell'effetto sospensivo al gravame, l'annullamento del lodo e la ricusa dell'arbitra unica. Assevera che quest'ultima avrebbe sottaciuto i suoi legami e quelli dello studio in cui opera con lo studio legale che ha patrocinato l'opponente. Lamenta una violazione del suo diritto di essere sentita, perché non sarebbero stati esaminati i fatti da cui risultava che l'evento di forza maggiore era una conseguenza del cambio di rotta della nave. Afferma pure che l'arbitra avrebbe statuito infra petita, perché avrebbe omesso di esaminare la domanda di quantificazione del danno che ha formulato nelle conclusioni per l'eventualità di un accoglimento dell'azione di risarcimento. Sostiene infine che il lodo viola l'ordine pubblico materiale, poiché l'arbitra non ha considerato che la venditrice avrebbe riconosciuto che la "letter of lading" del 9 dicembre 2018 era un falso. Con risposta 7 febbraio 2023 la B.________ GmbH propone la reiezione del ricorso nella misura in cui è ammissibile. Il medesimo giorno l'arbitra unica ha comunicato la sua rinuncia a determinarsi. La ricorrente ha inoltrato una replica spontanea il 23 febbraio 2023. La Giudice presidente della Corte adita ha respinto la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo con decreto del 28 febbraio 2023. L'opponente ha duplicato spontaneamente l'8 marzo 2023. Diritto: