Citation: H 385/01 09.05.2003 E. A

A.a In seguito all'entrata in vigore della 10a revisione dell'AVS, M. T.________, cittadina svizzera nata il 24 gennaio 1947 e residente a X.________, in data 22 gennaio 1997 manifestava al Consolato generale di Svizzera a X.________ l'intenzione di aderire all'assicurazione facoltativa per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità per gli Svizzeri all'estero. Nella dichiarazione di notifica dei redditi e della sostanza per il calcolo delle quote, l'interessata indicava di essere nullatenente. Il 24 febbraio 1997 il Console generale di Svizzera le domandava quindi la trasmissione dei giustificativi riguardanti la sua situazione finanziaria. Con risposta 12 marzo 1997 l'istante dichiarava in merito alla situazione abitativa di non essere in affitto bensì di trovarsi in un rapporto di comodato; per il resto affermava di non essere soggetta all'obbligo di compilazione del modulo 740 in quanto "al di sotto della fascia imponibile", di non possedere né titoli né averi bancari e, essendo casalinga, di non svolgere attività lucrativa. Mediante comunicazione del 2 dicembre 1997 il Console generale informava M. T.________ di averla ammessa a far parte dell'assicurazione facoltativa per gli Svizzeri all'estero a decorrere dal 1° gennaio 1997 e sollecitava nel contempo la produzione della documentazione di dettaglio relativa alla situazione economica, sua e del coniuge G. T.________, necessaria per il calcolo dei contributi. In particolare veniva richiesta una dichiarazione del proprietario dell'abitazione che confermasse l'asserito uso in comodato dell'abitazione nonché un'attestazione ufficiale dell'autorità fiscale che ne accertasse la pretesa esenzione. Il 30 aprile 1998 il Console generale sollecitava nuovamente la documentazione. Con scritto 29 giugno 1998 la Cassa svizzera di compensazione fissava all'assicurata un "ultimo termine di 30 giorni" facendole nel contempo presente l'eventualità di una esclusione qualora non avesse ottemperato all'invito. Seguivano quindi due ulteriori solleciti il 19 novembre 1998 e il 31 agosto 2000. Per parte sua, l'interessata ribadiva in data 21 dicembre 1998 di essere nullatenente e di non disporre di alcun reddito. A.b Per decisione dell'11 gennaio 2001 la Cassa svizzera di compensazione, dando seguito alla comminatoria, decretava l'esclusione di M. T.________ dall'assicurazione facoltativa per violazione dei propri obblighi.