Citation: 1C_391/2015 E. 2.1

2.1. La Corte cantonale ha rilevato che l'istanza litigiosa era prematura, siccome riferita a un termine non scaduto. Ha ricordato che secondo l'art. 15 della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 (LPAmm), i termini che non sono stati rispettati possono essere restituiti soltanto se la parte o il suo rappresentante può dimostrare di non averli potuti osservare a causa di un impedimento di cui non ha colpa (cpv. 1). Richiamata la prassi del Tribunale federale (sentenza 2C_747/2011 del 26 settembre 2011 consid. 2.2 in fine) ha osservato che detto requisito dev'essere valutato in maniera restrittiva, rilevato il carattere straordinario dell'istituto in esame. Ha considerato che la malattia può costituire un motivo di impedimento, qualora l'infermità sia di natura tale da impossibilitare il conferimento di un mandato. Ha poi constatato che nella fattispecie, seppure ricoverato in ospedale, per ragioni che non risultavano dagli atti di causa, il 5 giugno 2015 il ricorrente ha rilasciato una procura al suo legale, che non ha addotto alcun impedimento personale ad agire: ne ha concluso che il patrocinatore aveva almeno cinque giorni per stilare tempestivamente un ricorso, senza che fosse necessario conferire di persona con il mandante, essendo segnatamente sufficiente un colloquio telefonico per conoscere le argomentazioni ch'egli intendeva addurre. Ciò poiché dal certificato medico prodotto non risultava che il cliente si trovasse in una situazione talmente grave da non poter comunicare con il legale o fornirgli altrimenti le necessarie istruzioni, come dimostrato peraltro dal conferimento della procura. Per di più la vertenza non presentava complicazioni di particolare rilievo. Ha aggiunto che il ricorrente poteva anche agire prima del suo ricovero e il legale inoltrare tempestivamente un ricorso, non avendo minimamente comprovato di non aver potuto rispettare il termine ricorsuale.