Citation: 1C_116/2023 E. 5.2

5.2. Il ricorrente critica l'intervento del patrocinatore del Municipio poiché ritenuto in contrasto con la sua partecipazione nel 2008, in veste di municipale, alle decisioni riguardanti la revisione del Piano regolatore. Sostiene anche che il rappresentante legale sarebbe stato a conoscenza che il Municipio, in altre procedure, avrebbe applicato anticipatamente le norme di piano regolatore in fase di adozione, la cui approvazione è però stata parzialmente negata dal Consiglio di Stato il 17 giugno 2015. Con queste argomentazioni, il ricorrente si limita a criticare in modo generale la decisione impugnata, opponendo unicamente la propria contrapposta visione, senza confrontarsi specificatamente con i considerandi della stessa. L'accenno ricorsuale all'asserita prassi municipale nel periodo in cui l'avvocato sedeva nell'esecutivo comunale, oltre che ininfluente ai fini del giudizio, non ossequia le esigenze di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF ed è quindi inammissibile. D'altra parte, entro che termini l'avvocato dovrebbe rappresentare in questa procedura anche i propri interessi e come questi sarebbero, semmai, in contrasto con quelli del proprio cliente, ponendosi in conflitto con l'art. 12 lett. c LLCA, non è dato di vedere e il ricorrente non lo spiega del tutto. Neppure viene sostanziata la realizzazione di un eventuale caso di ricusa a cui il rappresentante del Municipio avrebbe dovuto attenersi (sentenza 1C_647/2021 del 15 settembre 2022 consid. 2.2).