Citation: 4A_79/2021 E. A

A.a. I passeggeri della compagnia aerea irlandese a basso costo A.________ DAC (già A.________ Ltd) hanno, dal 2000, la possibilità di acquistare direttamente da questa i propri biglietti. Con il trascorrere del tempo l'offerta della società si è estesa ai cosidetti servizi ancillari, quali ad esempio la prenotazione di auto a noleggio o di camere di alberghi. Sul suo sito internet appaiono pubblicità per tali prestazioni e sono riportate le condizioni per il suo utilizzo. Queste specificano che il suo sito e il relativo call center sono gli unici canali di vendita dei suoi servizi, che nessun altro sito internet è da lei autorizzato a vendere i biglietti per i suoi voli, che si riserva il diritto di cancellare ogni e qualsiasi prenotazione effettuata tramite canali o siti internet diversi da quello ufficiale, incluse quelle effettuate tramite agenzie di viaggio online, e che è vietato utilizzare il suo sito per scopi commerciali. La B.________ SA (fino al giugno 2014 B.B.________ SA) è un'agenzia di viaggi online, che possiede i siti www.B.________.com e ddd, i quali permettono agli interessati di svolgere una ricerca per individuare e riservare il volo che più conviene, nonché di acquistare servizi ancillari come quelli già menzionati. Solo l'1,5 % degli utenti compera il volo e le altre prestazioni direttamente sul sito dell'agenzia, mentre il rimanente 98.5 % acquista, dopo aver consultato la panoramica offertagli, il proprio biglietto collegandosi direttamente al sito della compagnia aerea scelta per il viaggio. La B.________ SA preleva una commissione, nel caso in cui la prenotazione viene effettuata sul suo sito. Poiché gli introiti della compagnia aerea non provengono unicamente dal prezzo pagato per i biglietti, ma anche in modo rilevante dalle prestazioni ancillari offerte, a partire dal 2007 essa ha avviato una campagna contro le agenzie viaggio online al fine di concentrare il traffico internet sui suoi siti e far sì che i potenziali clienti non prendessero unicamente conoscenza dei voli, ma pure delle prestazioni accessorie da lei offerte. In un comunicato di diverse agenzie stampa del 24 gennaio 2008 viene riportata l'affermazione, riferita in particolare ai siti web della predetta agenzia di viaggi, della direttrice vendite e marketing della compagnia aerea secondo cui "i passeggeri dovrebbero evitare agenti di viaggio online senza scrupoli che addebitano commissioni esorbitanti e ingannano i passeggeri (...). Questi intermediari non autorizzati raddoppiano abitualmente i prezzi di www.A.________.com e non informano i passeggeri sui termini e le condizioni di A.________. Abbiamo scritto a questi agenti di viaggio online chiedendo loro di smettere di incrementare le tariffe attraverso la vendita non autorizzata e illegale dei nostri voli. A.________ fa questo passo perché gli agenti di viaggio online sistematicamente addebitano commissioni esorbitanti e raddoppiano i prezzi; forniscono termini e condizioni scorrette e ingannevoli; non informano i passeggeri sui cambiamenti dei voli; negano ai passeggeri la possibilità di prenotare i bagagli online; non consentono le opzioni del check-in online e della precedenza nell'imbarco". A.b. Il 10 giugno 2008 la B.B.________ SA (che ha modificato nel giugno 2014 la sua ragione sociale in B.________ SA) ha convenuto in giudizio la A.________ Ltd (divenuta nel corso di causa A.________ DAC) innanzi al Pretore del distretto di Lugano con una petizione e un'istanza. Con la prima ha chiesto che sia accertato che essa, offrendo la possibilità ai propri utenti di acquistare biglietti aerei della convenuta, non viola alcun obbligo contrattuale nei confronti di quest'ultima né un diritto sui generis di tutela delle banche dati previsto dalla direttiva comunitaria 96/9/CE. Con l'istanza ha invece domandato che sia accertato che la convenuta ha commesso un atto di concorrenza sleale con le affermazioni contenute nel comunicato stampa 24 gennaio 2008, che sia accertato che tali affermazioni hanno carattere illecito, che sia fatto divieto alla convenuta, con la comminatoria dell'art. 292 CP, di ripetere tali affermazioni, che sia accertato che la possibilità da lei offerta ai suoi utenti di acquistare biglietti aerei della convenuta operando dai suoi portali internet non viola la Legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl; RS 241) e che sia autorizzata a far pubblicare a spese della convenuta il dispositivo della sentenza su 3 specificati quotidiani. Il Pretore, dopo aver congiunto le cause, ha interamente accolto le richieste dell'attrice con giudizio 7 maggio 2019.