Citation: 7B_1097/2024 E. 2.1

2.1. L'art. 212 cpv. 1 prima frase CPP dispone che di principio l'imputato resta in libertà. Secondo l'art. 221 cpv. 1 CPP (nella versione in vigore dal 1° gennaio 2024 [RU 2023 468]), la carcerazione preventiva o di sicurezza è ammissibile soltanto quando l'imputato è gravemente indiziato di un crimine o un delitto e vi è seriamente da temere che si sottragga con la fuga al procedimento penale o alla prevedibile sanzione (lett. a), influenzi persone o inquini mezzi di prova, compromettendo in tal modo l'accertamento della verità (lett. b), o minacci seriamente e in modo imminente la sicurezza altrui commettendo crimini o gravi delitti, dopo aver già commesso in precedenza reati analoghi (lett. c). Il CPP prevede inoltre il rischio qualificato di recidiva (art. 221 cpv. 1bis CPP; v. DTF 150 IV 149) e il rischio di commissione di un reato (art. 221 cpv. 2 CPP) quali ulteriori motivi di carcerazione, che qui tuttavia non entrano in considerazione.