Citation: 4A_335/2022 E. A

A.a. D.B.________, deceduto il 4 aprile 2020, era il padre di E.B.________, B.B.________ e C.B.________. Il 7 luglio 2006 ha costituito, con il figlio maggiore E.B.________ e F.________, la società anonima A.________ SA con un capitale sociale di fr. 100'000.-- suddiviso in 100 azioni al portatore di fr. 1'000.--. Di queste, 69 erano state sottoscritte e liberate da D.B.________, 30 da E.B.________ e una da F.________. Il 25 gennaio 2016 D.B.________ ha allestito una scrittura privata per la figlia B.B.________ in relazione alla consegna di 50 azioni di tale società e il 27 gennaio 2016 ha stipulato un patto parasociale con E.B.________, nominato nel frattempo amministratore unico della società, in cui padre e figlio si sono dati atto di essere proprietari di 50 azioni ciascuno. Con testamento pubblico del 22 febbraio 2020 D.B.________ ha assegnato 18 azioni della menzionata società anonima al figlio E.B.________ e 16 ciascuno ai figli B.B.________ e C.B.________. A.b. Dopo essersi infruttuosamente rivolti al consiglio di amministrazione della A.________ SA, con istanza 30 settembre 2021 i due figli minori di D.B.________, B.B.________ e C.B.________ - in possesso di 50 azioni al portatore - hanno convenuto in giudizio innanzi al Pretore del distretto di Lugano la predetta società, chiedendo di ordinare al suo amministratore unico, con la comminatoria dell'art. 292 CP, d'inviare loro entro 5 giorni la convocazione a un'assemblea generale con uno specificato ordine del giorno, nonché di convocare tale assemblea tra il trentesimo e il quarantacinquesimo giorno dalla data d'invio della convocazione e di recapitare 20 giorni prima dell'assemblea una serie di specificati documenti, quali i rapporti di gestione e di revisione. Il Pretore ha respinto l'istanza con decisione 30 marzo / 1° aprile 2022.