Citation: 6B_674/2023 E. 5.2.2

5.2.2. Ricordato il vasto margine di apprezzamento lasciato al giudice di merito, la ricorrente non spiega minimamente le ragioni per cui la mancata applicazione dell'art. 177 cpv. 3 CP da parte della CARP assurgerebbe addirittura a un abuso che giustificherebbe l'intervento di questo Tribunale. Ciò posto, è incontestato che l'accusatrice privata non abbia commesso alcuna via di fatto. L'insorgente pretende tuttavia che vi sia stato uno scambio reciproco di epiteti. Quali epiteti abbia eventualmente proferito l'accusatrice privata non è dato di capire né è illustrato nel ricorso. Gli agenti di polizia intervenuti sul posto, le cui dichiarazioni sono riportate nell'impugnativa, hanno unicamente riferito di uno stato di alterazione e di agitazione dell'accusatrice privata e di qualche parola volata. Nulla di più. Sicché non è affatto stabilito che tali parole avessero carattere ingiurioso e possano pertanto essere considerate alla stregua di una ritorsione giusta l'art. 177 cpv. 3 CP. La ricorrente si prevale anche delle dichiarazioni dell'accusatrice privata, citate nella sentenza impugnata, in cui riconosce di essersi rivolta all'ex compagno, e alla figlia lì presente, dicendo che quest'ultima non poteva stare con l'insorgente che "abbaia". Può rimanere indeciso se ciò configuri un'ingiuria di ritorsione, considerato che il termine abbaiare non designa unicamente il verso del cane, ma nel suo senso figurato significa anche gridare con rabbia, rispettivamente urlare. Infatti, anche volendo ammettere che ciò sia il caso, l'esenzione dalla pena prevista dall'art. 177 cpv. 3 CP non è obbligatoria, ma solo facoltativa. Non va dimenticato che, secondo i fatti accertati, l'insorgente ha trattato l'accusatrice privata di "squallida" e "puttana" dinanzi alla figlia minorenne di quest'ultima, peraltro proprio nel periodo che nell'impugnativa definisce ella stessa "della Pace, della Serenità, della Fratellanza". La mancata esenzione dalla pena non assurge pertanto a violazione dell'art. 177 cpv. 3 CP.