Citation: 2C_712/2013 E. 2

Facendo valere di avere scarse conoscenze della lingua italiana, il ricorrente chiede che venga soppresso l'obbligo di rivolgersi al Tribunale federale in italiano contro sentenze ticinesi. In caso contrario domanda che venga messo a sua disposizione un servizio di traduzione gratuito. Ora, il ricorrente si riferisce a torto all'obbligo di rivolgersi alle autorità cantonali nella (loro) lingua ufficiale (DTF 136 I 149 consid. 4.2 pag. 154; 127 V 219 consid. 2b/aa pag. 225; 122 I 236 consid. 2c pag. 239) : dinanzi al Tribunale federale è infatti sufficiente che gli atti scritti siano redatti in una delle lingue ufficiali (art. 42 cpv. 1 LTF). Dato che il suo ricorso è stato steso, come era suo diritto, in tedesco, la sua richiesta di potere beneficiare di un servizio di traduzione gratuito si rivela priva d'oggetto. D'altra parte, si giustifica di rendere la presente sentenza in italiano in virtù dell'art. 54 cpv. 1 LTF, secondo il quale il procedimento dinanzi al Tribunale federale si svolge nella lingua della decisione impugnata.