Citation: 4A_27/2023 E. 3.3

3.3. Per il resto, la ricorrente si limita a contestare in modo appellatorio la sentenza della Corte cantonale, esponendo una sua versione della fattispecie. Non si confronta puntualmente con i considerandi del giudizio impugnato e non sostanzia una violazione del diritto con una motivazione conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. Essa sostiene che il cambiamento nell'azionariato dell'opponente avrebbe avuto conseguenze per lei rilevanti sotto il profilo dell'adempimento degli obblighi contrattuali. Non presenta tuttavia censure debitamente motivate contro le argomentazioni contenute nel giudizio della Corte cantonale, che ha rilevato come non fosse contestato che gli accordi tra le parti non erano subordinati a presupposti o a condizioni di validità. La Corte cantonale ha parimenti rilevato come la ricorrente non avesse sostanziato né un vizio di volontà, né un'impossibilità oggettiva giusta l'art. 119 CO di adempiere il contratto. Ha quindi concluso che, anche su tale aspetto, l'appello era irricevibile in applicazione dell'art. 311 cpv. 1 CPC. Poiché una specifica violazione del diritto non è addotta in questa sede, il gravame non deve essere vagliato oltre.