Citation: 1C_157/2017 E. 3.3

3.3. I ricorrenti sostengono, richiamando un'opinione dottrinale citata nel rapporto di minoranza relativa all'aggregazione dei Comuni avvenuta nel Cantone Glarona (MARTIN SCHAUB, Verfassungsrechtliche Aspekte der Glarner Gemeindefusion, in: AJP 2007 pag. 1306), che trattandosi di un unico progetto le varie componenti dello stesso non potrebbero essere valutate singolarmente. Essi non tentano tuttavia di spiegare perché quella fattispecie sarebbe simile a quella in esame. Nella DTF 142 I 216 il Tribunale federale ha infatti rilevato che il richiamo alla consultazione glaronese, sulla quale esso non si era espresso sulla sua compatibilità con il diritto superiore, non dimostrava l'incostituzionalità del decreto ticinese relativo all'analoga precedente iniziativa intesa ad aggregare i poli urbani del Sopraceneri, osservando che quel sistema si differenziava dal voto ticinese all'urna, considerazioni con le quali i ricorrenti, disattendendo il loro obbligo di motivazione (art. 42 LTF), non si confrontano del tutto e alle quali, per brevità, si rinvia (consid. 5 inedito; sulle specificità della "Landsgemeinde", sul fatto che durante la stessa gli aventi diritto di voto potevano formulare proposte d'emendamento e che in seguito a una tale richiesta invece dell'annunciata e preliminarmente discussa creazione di dieci nuovi Comuni si è decisa la riduzione a tre, vedi ROMANA KRONENBERG, Die Gemeindestrukturreform im Kanton Glarus, 2011, n. 934 seg. pag. 302).