Citation: C 83/02 12.03.2003 E. 3

3.1 Giusta l'art. 16 cpv. 2 lett. d LADI, non è considerata adeguata e di conseguenza è esclusa dall'obbligo di accettazione un'occupazione che compromette considerevolmente la rioccupazione dell'assicurato nella sua professione, sempre che una simile prospettiva sia realizzabile in tempi ragionevoli. Ora, indipendentemente dal fatto che la presente fattispecie possa o meno essere fatta rientrare nel campo di applicazione dell'art. 16 cpv. 2 lett. d LADI, ciò che contesta l'UCL (cfr. per un'analisi del tema: Gerhards, Kommentar zum Arbeitslosenversicherungsgesetz, vol. I, no. 36 e 37 ad art. 16, per il quale la norma riveste rilevanza pratica unicamente riguardo a persone altamente specializzate, le quali, vedendosi obbligate ad accettare affrettatamente un'attività estranea alla propria professione, rischierebbero di compromettere una loro rioccupazione nella professione appresa), appare evidente che i requisiti materiali posti da tale disposto non sarebbero comunque adempiuti in concreto. Infatti, già solo per l'affinità delle occupazioni a confronto (cameriera senza qualifica, ausiliaria di pulizia o giardiniera), che peraltro nemmeno si differenziano (sostanzialmente) da quelle svolte presso il Centro X.________, mal si comprende come il lavoro presso l'Hotel Z.________ avrebbe potuto considerevolmente compromettere la rioccupazione dell'assicurata nell'attività da essa precedentemente esercitata e ricercata. Né si vede come si sarebbe potuta ammettere l'eventualità di una rioccupazione in tempi ragionevoli dal momento che M.________ si trovava oramai al suo quarto termine quadro di riscossione ed era da oltre quattro mesi (allorché il limite massimo viene generalmente fissato in 1-2 mesi: Gerhards, op. cit., no. 34 ad art. 16) alla ricerca di un'attività. 3.2 La valutazione della precedente istanza è infine contraddetta pure dai nuovi atti di causa che l'Ufficio ricorrente ha prodotto in questa sede e dai quali emerge, contrariamente a quanto ritenuto dai primi giudici a dipendenza delle dichiarazioni rese dall'assicurata, che il lavoro presso il Centro X.________ non ha posto fine alla disoccupazione di M.________, quest'ultima essendosi nuovamente annunciata, in data 9 novembre 2001, all'assicurazione contro la disoccupazione alla ricerca di un lavoro al 50% per completare il grado parziale di occupazione esistente. 3.3 Per quanto precede, deve essere accolta la tesi ricorsuale secondo cui l'accettazione del lavoro assegnato dall'URC non solo non avrebbe compromesso la rioccupazione dell'assicurata nella precedente attività, ma, al contrario, avrebbe permesso di concludere in modo definitivo - trattandosi di un impiego al 100% e non al 50% come quello offerto dal Centro X.________ - e con un mese di anticipo - già a partire dal 1° marzo invece che dal 1° aprile 2001 - lo stato di disoccupazione di M.________.