Citation: 2C_550/2015 E. 4.2.2

4.2.2. Anche nel resto dell'impugnativa, si limita poi a far valere una differente lettura di taluni atti, rispettivamente a riferirsi a quanto illustrato "in narrativa" (ovvero nelle già citate pagine da 4 a 12), omettendo così di sostanziare l'asserita arbitrarietà della querelata pronuncia attraverso dei riscontri concreti, precisi e facilmente verificabili (sentenze 2C_539/2014 del 23 ottobre 2014 consid. 6.2; 2C_826/2013 del 3 aprile 2014 consid. 6.1; 2C_896/2013 del 17 marzo 2014 consid. 5.2 e 2C_50/2014 del 28 maggio 2014 consid. 2.4: giudizio, l'ultimo citato, in cui viene per altro anche indicato che, al pari di un'estesa esposizione di fatto anteposta alla parte in diritto, aggiunte e precisazioni formulate qua e là nel gravame non sono idonee a dimostrare un accertamento dei fatti insostenibile e quindi arbitrario).