Citation: 1C_664/2015 E. 2.4

2.4. Ora, queste ipotesi e supposizioni, sulle quali si fonda e si esaurisce il gravame, secondo cui l'edificazione del muro dovrebbe essere inserita nel contesto di una futura costruzione "di ben altre fattezze e dimensioni" e che pertanto il muro a L sino al 1986 non potrebbe essere considerato come una costruzione terminata, non implicano chiaramente una motivazione carente del giudizio impugnato (al riguardo vedi DTF 138 I 232 consid. 5.1 pag. 237) e ancor meno un diniego di giustizia formale. La circostanza che i giudici cantonali, valutando gli atti di causa e le risultanze del sopralluogo, non abbiano seguito gli argomenti, invero non sempre di facile comprensione, addotti dal ricorrente e siano giunti a un'altra conclusione riguardo all'inizio del termine di prescrizione, né costituisce un accertamento arbitrario dei fatti né una valutazione arbitraria delle prove, e neppure tale conclusione è insostenibile nel risultato. Insistendo infatti sull'assunto secondo cui i lavori relativi al muro sarebbero terminati soltanto nel 2012 con la demolizione di quello in mattoni, il ricorrente, mischiando e confondendo procedure diverse, disattende che quest'ultimo non concerne l'opera litigiosa e, come rettamente ritenuto dalle autorità cantonali, esula dall'oggetto del litigio.