Citation: 5A_510/2024 E. 1.2

1.2. La perizia ordinata nella presente causa è chiamata a pronunciarsi sulla capacità di discernimento del ricorrente nonché sulla necessità di adottare una misura di protezione in suo favore. Si pone quindi la questione della capacità processuale del ricorrente (v. art. 14 PC combinato con l'art. 71 LTF), che dinanzi al Tribunale federale non è più patrocinato. Nelle cause che hanno per oggetto l'accertamento delle facoltà mentali dell'interessato, la valutazione dell'esercizio dei diritti civili e della sua capacità processuale non deve sottostare a esigenze troppo severe. D'altra parte, il Tribunale federale entra di principio nel merito del rimedio esperito poiché occorre garantire che tale questione venga decisa materialmente e non in via pregiudiziale nell'ambito dell'esame della capacità processuale. Fino all'accertamento giudiziale definitivo della sua (in) capacità di discernimento, occorre pertanto garantire alla parte ricorrente la possibilità di procedere in lite poiché altrimenti essa non potrebbe realmente difendersi su questo punto (sentenza 5P.214/1996 del 28 giugno 1996 consid. 2 [in Rep. 1996 pag. 3] con i rinvii a DTF 118 Ia 236 consid. 3a e 77 II 9 consid. 2; v. anche sentenza 5A_101/2014 del 6 marzo 2014 consid. 1.2). Ne consegue che al ricorrente va riconosciuta una corrispondente capacità processuale dinanzi al Tribunale federale.