Citation: 8C_566/2020 E. 5.2

5.2. L'attuale art. 18a LORD/TI è stato introdotto con la revisione parziale del 17 aprile 2012 e il suo contenuto è stato sostanzialmente ripreso dall'art. 6 LORD/TI allora in vigore (si veda messaggio n. 6463 del 22 febbraio 2011 concernente la revisione parziale della LORD/TI, pagg. 8 e 10). Quest'ultima disposizione era già stata modificata in occasione dell'adozione della nuova LORD/TI del 15 marzo 1995, il cui disegno di legge prevedeva inizialmente la promozione della mobilità interna "nell'interesse dei dipendenti" (messaggio n. 4279 del 12 agosto 1994 concernente la nuova LORD/TI pagg. 12,13 e 69). Tuttavia, questa proposta è stata in seguito stralciata poiché "la mobilità, pur essendo uno dei perni centrali della riforma, non può essere applicata solo in funzione dei bisogni dei dipendenti, ma deve tener conto anche di determinati interessi superiori" (Raccolta dei verbali del Gran Consiglio [RVGC], seduta XXVIII del 15 marzo 1995, pag. 3199). In merito a questo aspetto, l'art. 6 cpv. 1 LORD/TI attualmente in vigore predispone di tener conto sia delle esigenze del personale che di quelle di servizio.