Citation: 5D_71/2016 E. 1.2

1.2. Si pone il problema della rappresentanza della ricorrente da parte dell'avv. B.________. Quest'ultima è stata sospesa dall'esercizio dell'avvocatura con effetto dal 15 ottobre 2016 al 15 aprile 2017; attualmente, ella non è pertanto valido rappresentante della ricorrente. Si tratta, certo, di un fatto nuovo, intervenuto successivamente alla decisione impugnata, e addirittura all'inoltro del ricorso; tuttavia, visto che è fatto suscettibile di esplicare effetti sulla ricevibilità del gravame, di esso va eccezionalmente tenuto conto (art. 99 cpv. 1 LTF; DTF 136 III 123 consid. 4.4.3; BERNARD CORBOZ, in Commentaire de la LTF, 2a ed. 2014, n. 20 ad art. 99 LTF). Secondo dottrina e giurisprudenza, gli atti processuali compiuti dal falsus procurator sono nulli ex tunce non vengono tenuti in alcuna considerazione (LAURENT MERZ, in Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 2a ed. 2011, n. 43 ad art. 40 LTF; JEAN-FRANÇOIS POUDRET, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. I, 1990, pag. 159 seg.). Questa conseguenza appare ovvia nel caso in cui il rappresentante fosse sin dall'inizio privo di legittimazione: trascorso senza esito un termine per sanare il vizio (art. 42 cpv. 5 LTF; FLORENCE AUBRY GIRARDIN, in Commentaire de la LTF, 2a ed. 2014, n. 58 ad art. 42 LTF; n.13 ad art. 40 LTF), l'allegato da lui redatto e inoltrato verrà estromesso dall'incarto, ed il ricorso considerato inammissibile. Per contro, qualora la legittimazione del rappresentante venga meno in corso di procedura - ad esempio a seguito della revoca del mandato da parte del cliente -, non vi è ragione evidente per negare ogni validità ad atti processuali compiuti fino a quel momento: ne è corollario l'obbligo, per il nuovo patrocinatore, rispettivamente per la parte stessa, di riprendere l'incarto nello stato in cui esso si è sviluppato in precedenza sotto la gestione del suo predecessore. Il presente caso presenta una forte similitudine con la revoca del mandato pendente ricorso e va allora trattato in maniera analoga. Di conseguenza, va ritenuto preliminarmente che - sotto ovvia riserva dell'adempimento dei requisiti di motivazione esaminati di seguito - il ricorso formulato dall'avv. B.________ a nome e per conto della ricorrente permane valido. Per contro, a partire dal 15 ottobre 2016 l'avv. B.________ non rappresenta più A.________; la presente decisione verrà pertanto intimata alla ricorrente personalmente (POUDRET, op. cit., pag. 160). Non sussistendo per la ricorrente alcuna ulteriore incombenza processuale, ci si può esimere dall'assegnarle un termine al fine di determinarsi sull'opportunità di designare un nuovo patrocinatore e si può invece procedere con l'esame del ricorso.