Citation: 1C_157/2017 E. 2.4

2.4. L'autorità chiamata a esaminare la validità materiale di un'iniziativa deve interpretarne i termini nel senso più favorevole agli iniziativisti; quando, applicando i metodi interpretativi riconosciuti (al riguardo vedi DTF 143 I 272 consid. 2.2.3 pag. 277), il testo di un'iniziativa si presti a un'interpretazione conforme al diritto superiore, essa dev'essere dichiarata valida e sottoposta al voto popolare. L'interpretazione conforme deve permettere di evitare, per quanto possibile, le dichiarazioni di nullità (DTF 142 I 216 consid. 3.2 pag. 219). Questo è il senso del detto "in dubio pro populo", non richiamato dai ricorrenti, secondo cui un testo che non ha un senso univoco dev'essere interpretato in maniera tale da favorire l'espressione del voto popolare in concretizzazione del principio della proporzionalità (art. 36 cpv. 3 Cost.). Pertanto, quando soltanto una parte dell'iniziativa risulti irricevibile, la parte restante può nondimeno mantenere, in quanto tale, la sua validità, qualora costituisca un insieme coerente, possa ancora corrispondere alla volontà degli iniziativisti e rispetti di per sé il diritto superiore (DTF 142 I 216 consid. 3.3 pag. 220 e rinvii). Sull'eventuale validità parziale dell'iniziativa in esamina si dirà in seguito (vedi consid. 6).