Citation: I 441/05 10.07.2006 E. 3

Nel caso concreto l'Ufficio ricorrente contesta il diritto alla rendita di invalidità dell'assicurato dal 1° gennaio 1998, ritenendo che il danno alla salute all'origine dell'incapacità lavorativa sia insorto prima della sua entrata in Svizzera nel 1995. In simili condizioni, i contributi sociali versati dalla moglie all'AVS/AI svizzera non potrebbero essere computati in favore del marito, che, secondo le disposizioni in vigore precedentemente alla 10a revisione dell'AVS, doveva contribuire personalmente per la durata di almeno un anno intero all'assicurazione svizzera. Secondo la Corte cantonale non sarebbe invece stata provata, con il grado della verosimiglianza preponderante valido nelle assicurazioni sociali, la preesistenza di un danno alla salute che avrebbe inciso in maniera rilevante sulla capacità lavorativa dell'intimato. Tale riduzione andrebbe quindi ricondotta al primo scompenso psichico intervenuto all'inizio del 1997 (e non del 1996, come erroneamente indicato nella perizia del dott. M.________ e dal dott. B.________). Decorrendo la rendita dal 1° gennaio 1998, il computo dei contributi della moglie, conformemente a quanto previsto dalla 10a revisione dell'AVS, sarebbe pertanto ammissibile.