Citation: 5A_84/2022 E. A

A.a. La A.________ ha escusso la B.________ SA per l'incasso di fr. 121'328.67 oltre accessori. In data 25 gennaio 2021 l'Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano ha emesso il relativo precetto esecutivo, il quale è stato spedito all'attenzione dell'amministratore unico dell'escussa (C.________), al recapito menzionato nel registro di commercio (via X.________). Scaduto il termine di giacenza di sette giorni per ritirare la raccomandata, in data 5 febbraio 2021 l'ufficio postale di Grancia ha consegnato l'atto esecutivo al servizio di distribuzione speciale offerto dalla Postlogistics SA attraverso il Centro pacchi regionale di Cadenazzo, il quale ha provato a notificarlo nuovamente il 10 febbraio 2021. Anche tale tentativo è risultato infruttuoso e il precetto esecutivo è ritornato all'UE il 12 febbraio 2021. A.b. In data 8 marzo 2021 l'UE ha incaricato la Polizia comunale di Lugano (la quale ha delegato il suo compito alla D.________ SA) di provvedere alla notifica dell'atto. Il precetto esecutivo è nuovamente ritornato all'UE con una dichiarazione 16 marzo 2021 dell'agente notificatore, dalla quale risulta che egli non ha potuto intimare l'atto alla società escussa siccome "non abita più all'indirizzo indicato". In data 26 marzo 2021 l'UE ha poi inviato (al medesimo indirizzo) una convocazione all'amministratore unico della debitrice, invitandolo a presentarsi allo sportello entro il 9 aprile 2021 per ritirare il precetto esecutivo. Scaduto infruttuoso tale termine, l'UE ha pubblicato l'atto sul Foglio ufficiale cantonale (FUC) n. 78 dell'11 maggio 2021. Ricevuta la domanda di proseguimento dell'esecuzione e appurato che l'escussa non aveva interposto opposizione al precetto esecutivo, l'UE è riuscito ad intimare la comminatoria di fallimento alla B.________ SA (dopo due tentativi infruttuosi: tramite raccomandata e via il servizio di distribuzione speciale) il 26 luglio 2021 mediante Posta A+.