Citation: 1C_229/2010 31.05.2010 E. C

Nel frattempo, il 29 settembre 2009, il Municipio ha rilasciato all'istante un nuovo estratto della criticata risoluzione, contenente l'indicazione dei presenti e un "post scriptum" secondo cui "durante la discussione e al termine della stessa non vi sono state prese di posizione personali per cui non si è proceduto con nessuna votazione. La risoluzione è pertanto stata approvata all'unanimità". Il 17 novembre 2009 il Consiglio di Stato ha respinto un ricorso del cittadino, poiché il Municipio ha la facoltà, ma non l'obbligo, di indicare le linee essenziali della motivazione. D. Adito dall'interessato, con giudizio del 1° marzo 2010 il Tribunale cantonale amministrativo ha dichiarato irricevibile il ricorso diretto contro la decisione governativa di stralcio del 18 agosto 2009, poiché contiene nuove e diverse domande, segnatamente la richiesta di stralciare completamente la frase "non entriamo nel merito per quanto attiene i rapporti con i familiari". Ha invece respinto il ricorso inoltrato contro la decisione governativa 17 novembre 2009.