Citation: 4C.389/2005 24.04.2006 E. 6

Da tutto quanto esposto discende che la Corte ticinese ha attribuito un'errata portata giuridica alle conclusioni dell'attrice e che la decisione di negare che questa abbia validamente addotto l'esistenza di un danno viola il diritto federale, segnatamente gli art. 97 e 107 CO. La sentenza impugnata deve pertanto venir modificata nel senso della reiezione dell'appello del convenuto, il quale - in quanto soccombente - deve sopportare l'integralità dei costi di quella procedura. Gli oneri processuali e le ripetibili della sede federale seguono la soccombenza (art. 156 cpv. 1 e 159 cpv. 1 e 2 OG) e sono pertanto anch'essi a carico del convenuto. Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: