Citation: 4A_411/2019 E. 2.2

2.2. In aggiunta alle considerazioni suesposte la Corte d'appello ha osservato che, per il Pretore, l'attore sarebbe stato legittimato a pretendere il pagamento anche secondo le norme sull'arricchimento indebito. Essa ha poi costatato nuovamente l'insufficienza delle critiche a tale riguardo della convenuta, che non si è confrontata con i presupposti degli art. 62 segg. CO e non ha contestato gli accertamenti del Pretore secondo i quali l'attore era rimasto proprietario della polizza e aveva pagato il debito con beni suoi. Il Tribunale di appello ha quindi ritenuto fondata la decisione del Pretore di ammettere la legittimazione attiva dell'attore anche nell'ipotesi che il mandato fiduciario e la costituzione in pegno della polizza assicurativa fossero stati nulli. La ricorrente ritiene tale soluzione non " pertinente ". Spiega che l'azione per arricchimento indebito ha carattere sussidiario per rispetto a ogni altra azione possibile e che nel caso specifico ha la priorità quella che potrebbe avviare la E.________ SpA, la quale, se la cessione fosse nulla, sarebbe legittimata a chiedere la restituzione della somma pagata; contesta inoltre l'arricchimento, non essendo divenuta "proprietaria delle somme depositate". Queste argomentazioni ignorano la motivazione dell'autorità cantonale riguardante l'insufficienza formale dell'atto di appello, con la quale la ricorrente non si confronta affatto; esse sono pertanto inammissibili. La conseguenza è che sul tema della legittimazione attiva il ricorso diviene inammissibile nel suo insieme. La motivazione subordinata dell'autorità ticinese qui in discussione è infatti alternativa e indipendente per rispetto a quella principale riassunta nel considerando precedente. Ebbene, quando una sentenza o parte di essa si fonda su più motivazioni di questa natura, il ricorrente deve contestarle tutte, con motivazione conforme all'art. 42 cpv. 2 LTF, sotto pena d'inammissibilità; l'impugnativa può essere accolta soltanto se sono ammissibili e fondate le critiche volte contro ognuna delle motivazioni (DTF 142 III 364 consid. 2.4; 138 III 728 consid. 3.4).