Citation: 6B_1058/2015 E. 4

Anche in questa sede il ricorrente contesta di aver cagionato un danno al Comune, non essendo mai stato a rischio l'incasso delle imposte da lui dovute e delle tasse e contributi a carico del complesso B.________. Tali debiti sarebbero sempre stati contabilizzati nel patrimonio attivo del Comune, senza che venissero effettuati accantonamenti al riguardo. Gli importi dovuti non sarebbero mai diminuiti, bensì aumentati in ragione degli interessi moratori maturati. Questi ultimi sarebbero peraltro superiori al saggio d'interesse bancario applicabile agli averi patrimoniali del Comune depositati su un conto bancario. Non vi sarebbe pertanto stato alcun pregiudizio e nemmeno una messa in pericolo concreta dell'attivo comunale. La CARP avrebbe confuso, incorrendo nell'arbitrio, le liquidità con gli attivi patrimoniali. Inoltre, secondo l'insorgente, la sottoscrizione da parte sua del messaggio municipale per l'approvazione del consuntivo comunale costituirebbe un chiaro riconoscimento di debito.