Citation: 4A_174/2013 E. 6

Da quanto precede discende che il ricorso si rivela fondato e come tale va accolto. La decisione impugnata va annullata e l'autorità inferiore dovrà quindi statuire sulla domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente - invitandolose del caso a provare l'asserita indigenza (che costituisce solo uno dei due requisiti previsti dall'art. 117 CPC che devono essere cumulativamente adempiuti per accogliere la richiesta) - e, qualora dovesse respingerla, invitarlo nuovamente a versare un anticipo spese. Essa dovrà inoltre pure emanare una nuova decisione sull'appello. Poiché le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF), la domanda di assistenza giudiziaria del ricorrente per la procedura innanzi al Tribunale federale è divenuta priva d'oggetto, mentre non si giustifica assegnargli ripetibili, poiché non essendo patrocinato, non è incorso in spese per questa sede.