Citation: 6B_924/2014 E. 2.3

2.3. Per accertare il danno della società, l'autorità cantonale si è fondata su atti contenuti negli allegati n. 15 e 250 dell'incarto, su un documento accluso al verbale d'interrogatorio del ricorrente del 24 marzo 2005, nonché sull'estratto della graduatoria fallimentare di ff.________SA allegato a un'istanza di indennizzo giusta l'art. 433 CPP. Questi documenti figurano nell'incarto e sono pertanto di principio noti al ricorrente, che non pretende di non averne mai avuto contezza. Considerato che egli ha sollevato esplicitamente la problematica del danno, poteva e doveva aspettarsi che la CARP si chinasse sul suo corretto accertamento, tenuto peraltro conto dell'ampio potere cognitivo di cui fruisce anche sulle questioni di fatto (v. art. 398 cpv. 2 e 3 lett. b CPP). Qualora avesse ritenuto necessario assumere prove supplementari, nulla impediva all'insorgente di formulare delle istanze probatorie in sede di appello (art. 389 cpv. 3 CPP), ciò che non sostiene di aver fatto. L'accertamento del danno patito dalla società a causa dei reati in giudizio, procedendo alla valutazione di elementi dell'incarto anche se non discussi in sede di dibattimento, non costituisce una violazione del diritto di essere sentito (v. sentenza 6B_655/2011 del 20 febbraio 2012 consid. 2.2).