Citation: 6B_217/2013 E. 8

Secondo il MPC la violazione dell'art. 305 bis n. 2 CP si sarebbe riprodotta a cascata sull'applicazione degli art. 426 e 429 CPP. Abbandonando il procedimento per gli atti di riciclaggio di denaro ritenuti a torto prescritti a seguito dell'erronea mancata ammissione del caso grave, il TPF avrebbe ritenuto un grado di proscioglimento dell'imputato pari al 75 % e pertanto avrebbe posto a suo carico solo una parte ridotta delle spese procedurali, riconoscendogli pure un'indennità per spese ripetibili a carico della Confederazione. Anche queste censure cadono nel vuoto, in quanto, come visto (v. consid. 4), il TPF non ha violato l'art. 305 bis n. 2 CP nel negare la sussistenza di un caso grave e a ragione ha quindi abbandonato il procedimento per 29 dei 32 capi d'accusa relativi al riciclaggio di denaro. Pur considerando la condanna dell'imputato per ripetuta istigazione in falsità in documenti, il grado di proscioglimento definito dai giudici precedenti, con le relative conseguenze a livello di ripartizione delle spese procedurali e delle spese ripetibili, non è criticabile.