Citation: 2C_545/2022 E. 4

Nel suo giudizio, il Tribunale amministrativo ticinese ha osservato che dati sono due motivi di revoca (art. 62 cpv. 1 lett. b in relazione con l'art. 63 cpv. 1 lett. a e art. 63 cpv. 1 lett. b LStrI). Inoltre, che ad un simile provvedimento non ostano né l'art. 96 LStrI né l'art. 8CEDU. Tenuto conto della pena privativa della libertà pronunciata nei suoi confronti il 14 gennaio 2020 (precedente consid. A.c; pena detentiva di quattro anni da scontare), il ricorrente a ragione non mette in discussione l'esistenza di un motivo di revoca del suo permesso di domicilio (art. 62 cpv. 1 lett. b in relazione con l'art. 63 cpv. 1 lett. a LStrI). Come indicato dalla Corte cantonale, adempiuto è per altro anche il motivo di revoca di cui all'art. 63 cpv. 1 lett. b LStrI (sentenza 2C_143/2019 del 14 febbraio 2019 consid. 3.2). A differenza di quanto sostenuto nell'impugnativa, il querelato giudizio non lede però nemmeno il principio della proporzionalità, richiamato in relazione agli art. 5 e 13 Cost., 96 LStrI e 8 CEDU.