Citation: 4P.271/2004 16.03.2005 E. 8

Nell'ambito del commercio di autovetture la stipulazione di clausole di garanzia con le quali viene concesso un diritto alla riparazione è frequente (Luis Maissen, Sachgewährleistungsprobleme beim Kauf von Auto-Occasionen, Zurigo 1999, pag.103; DTF 91 II 344 consid. 2a). Uno dei vantaggi di cui beneficia l'acquirente grazie a tali clausole risiede nel fatto che, di regola, se un difetto si manifesta entro il periodo di garanzia, egli non è tenuto a dimostrare ch'esso esisteva già al momento del trasferimento dei rischi (Luis Maissen, op. cit., pag. 38 seg.). In concreto al ricorrente è stata concessa una garanzia di riparazione durante due anni, condizionata alla presentazione del veicolo per "svolgimento di tutti i lavori di manutenzione e/o d'ispezione e di cura prescritti dal fabbricante presso il concessionario BMW fornitore della garanzia oppure ogni altra officina contrattuale riconosciuta dal fabbricante". La stipulazione di clausole di questo genere - a fronte dell'ampliamento dei diritti concessi all'acquirente mediante la garanzia - non è inusuale (cfr. Kurt Reinking/ Christoph Eggert, Der Autokauf, 8a ed., München 2003, n. 1210 pag. 828 seg.). Né il ricorrente pretende il contrario. Ciononostante, dopo l'acquisto non ha più presentato l'auto per le regolari ispezioni; per questo motivo gli è stato negato il diritto di prevalersi della garanzia Europlus.