Citation: I 758/06 20.11.2007 E. 5

L'Ufficio ricorrente rimprovera ai primi giudici di avere operato un accertamento manifestamente inesatto dei fatti giuridicamente rilevanti nella misura in cui, sostituendosi alla valutazione, completa, motivata e convincente del dott. F.________, avrebbero ridotto all'80% la capacità lavorativa dell'assicurato in attività sostitutive leggere, in chiaro contrasto con gli atti medici all'inserto. L'UAI osserva a tal proposito che la sindrome d'apnea del sonno di grado severo sarebbe stata oggettivata unicamente alla fine di settembre 2005 e, quindi, in un momento posteriore alla decisione su opposizione in lite, che delimita temporalmente il potere cognitivo del giudice delle assicurazioni sociali. A ciò si aggiungerebbe la constatazione che il servizio medico dell'amministrazione, dott. L.________, in data 18 novembre 2005 avrebbe posto una prognosi positiva in brevissimo tempo per la nuova patologia, che non poteva di conseguenza, a mente dell'UAI, giustificare la riduzione di abilità lavorativa del 20% ipotizzata dalla Corte commissionale, e tanto meno già dal momento dello scioglimento del rapporto di lavoro nel marzo 2004. Dal profilo economico, l'Ufficio ricorrente osserva come i giudici commissionali non abbiano, a torto e in contrasto con la più recente giurisprudenza, accertato il reddito da invalido sulla base dei dati statistici nazionali di cui alla Tabella TA1 dell'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari (ISS) edita dall'Ufficio federale di statistica.