Citation: 4A_205/2020 E. 7

La diminuzione della mercede ai sensi dell'art. 368 cpv. 2 CO avviene in applicazione del cosiddetto metodo relativo, e cioè proporzionalmente al rapporto tra il valore dell'opera senza difetti, che si presume pari alla mercede convenuta, e il valore dell'opera difettosa, il cui minor valore è presunto corrispondere ai costi di riparazione (DTF 116 II 305 consid. 4a; 111 II 162 consid. 3). Tale metodo tende a ristabilire l'equilibrio fra le prestazioni, che è alla base dei contratti sinallagmatici (sentenza 4C.346/2003 del 26 ottobre 2004 consid. 4.3.1; DTF 85 II 192). Una presunzione di fatto non comporta un'inversione dell'onere della prova, ma concerne l'apprezzamento delle prove (DTF 130 II 482 consid. 3.2) e attenua l'onere della parte a cui spetta provare un fatto. La parte gravata dall'onere probatorio può infatti fornire la prova - principale - richiamando la presunzione di fatto (DTF 141 III 241 consid. 3.2.2). Per invalidare quest'ultima, la controparte non deve apportare la prova del contrario, ma può limitarsi a sollevare giustificati dubbi sulla correttezza degli indizi (base della presunzione) o delle conclusioni trattene (conseguenza della presunzione). Se ciò le riesce, la prova non è stata apportata con la presunzione di fatto (sentenza 4A_183/2020 del 6 maggio 2021 consid. 4.1). Per suscitare tali dubbi vengono richiesti indizi di un certo spessore (cfr. ad esempio in materia di locazione la sentenza 4A_183/2020 del 6 maggio 2021 consid. 4.3.1, destinato alla pubblicazione, nel quale per infirmare la presunzione di una pigione iniziale abusiva vengono menzionate la presentazione di statistiche non ufficiali e/o diversi locali paragonabili alla cosa locata o una perizia).