Citation: 1A.55/2001 15.08.2001 E. 1

Secondo l'Autorità estera gli indagati sono sospettati di aver acquistato in Svizzera, nel 1997, dei moduli SIM per un valore di circa 12,6 milioni di marchi tedeschi, omettendo di annunciarli alla dogana e di pagare i tributi d'entrata (circa 327'000 DM di dazio e circa 1,89 milioni DM di imposta sulla cifra d'affari); sono sospettati infatti di aver allestito, utilizzando fatture in bianco della H.________ di Raunheim (D), fatture fittizie di questa ditta, presentandole al competente ufficio delle finanze per la deduzione dell'imposta precedente. Così facendo, essi avrebbero ottenuto il versamento, quale imposta precedente, degli importi delle imposte sulla cifra d'affari indicati nelle fatture fittizie, rispettivamente la riduzione dell'importo corrispondente alla loro imposta sulla cifra d'affari. Le fatture sarebbero inoltre servite per ingannare le Autorità fiscali sulla vera provenienza dei moduli SIM acquistati dalla S.________ AG in Svizzera, facendo credere che si sarebbe trattato di forniture interne della H.________ alla E.________. L'inquisito P.W.________ sarebbe il gerente di quest'ultima società, come pure della C.________ e, di fatto, titolare della S.________ AG, attualmente in liquidazione.