Citation: 1C_591/2016 E. 2.4

2.4. Insistendo sull'assunto che i valori litigiosi sarebbero confluiti sul suo conto in un periodo ben precedente rispetto ai fatti oggetto della sentenza di condanna e del nuovo procedimento aperto nei confronti di B.B.________, la ricorrente neppure si esprime sulle considerazioni della Corte di appello di Torino, riprese dal TPF, secondo le quali il cospicuo patrimonio di origine oscura, riconducibile all'indagato, non può che essere ricollegato a lucrose attività illecite da lui commesse, e che tali beni, per il suo tramite, sono comunque a disposizione dell'organizzazione criminale. Né essa contesta gli accertamenti fattuali posti a fondamento delle sentenze di condanna italiane, secondo cui è emersa la piena compenetrazione fra i valori sequestrati e le disponibilità dell'organizzazione criminale. Accennando al fatto che le misure di prevenzione costituirebbero un atto astratto che lederebbe il principio di presunzione di innocenza, la ricorrente disattende che l'indagato, per determinati reati, è stato definitivamente condannato.