Citation: 4C.260/2003 06.02.2004 E. 6

Come preannunciato, nella terza parte del ricorso l'attore impugna la pronunzia cantonale sulle varie posizioni di danno. 6.1 Prima di esaminare nel dettaglio le censure ricorsuali, vanno ricordati i principi che regolano il danno risarcibile nell'ambito della responsabilità del detentore di un veicolo a motore. Giusta l'art. 46 cpv. 1 CO, applicabile in virtù del rinvio di cui all'art. 62 cpv. 1 LCStr, la vittima di lesioni corporali ha diritto al risarcimento del danno che risulta dalla sua incapacità di lavoro - totale o parziale - così come del pregiudizio all'avvenire economico. La nozione di pregiudizio s'intende nel senso economico: determinante è la perdita della capacità di guadagno. Secondo la giurisprudenza il danno connesso all'invalidità dev'essere definito, nella misura del possibile, in maniera concreta. Il giudice si baserà sul tasso d'invalidità medico (o teorico) e cercherà poi i suoi effetti sulla capacità di guadagno o l'avvenire economico del leso. In altre parole, per stabilire le conseguenze pecuniarie dell'incapacità di lavoro occorre stimare il guadagno che la parte lesa avrebbe conseguito nel quadro della sua attività professionale qualora il sinistro non si fosse verificato, tenendo conto anche degli aumenti o delle diminuzioni probabili (DTF 129 III 135 consid. 2.2 pag. 141 con rinvii). L'esistenza e l'ammontare del danno sono questioni di fatto e sfuggono pertanto all'esame del Tribunale federale nella giurisdizione per riforma. Il Tribunale federale interviene unicamente qualora il giudice cantonale abbia misconosciuto la nozione giuridica di danno o si sia basato su criteri di calcolo non pertinenti (DTF 127 III 73 consid. 3c pag. 75, 403 consid. 4a pag. 405). 6.2 In concreto l'attore, nonostante il richiamo alle succitate disposizioni di diritto federale, propone argomenti che mirano perlopiù a ridiscutere - inammissibilmente - l'applicazione del diritto processuale cantonale o l'apprezzamento delle prove.