Citation: 2C_554/2024 E. 3.1

3.1. Al pari del Consiglio di Stato ticinese, la Corte cantonale ha tutelato l'agire delle autorità migratorie, che avevano revocato al ricorrente il permesso per frontalieri UE/AELS a suo tempo rilasciatogli. Esposto il quadro legale di riferimento e fatto rinvio agli atti, anch'essa ha infatti concluso: (a) che la B.________ Srl, W.________, succursale di X.________, non aveva una propria operatività effettiva, ma andava considerata una ramificazione su suolo svizzero della B.________ Srl, con sede a W.________; (b) che le condizioni per (continuare a) riconoscere il diritto a un permesso per frontalieri UE/AELS a una persona che indicava la B.________ Srl, W.________, succursale di X.________, quale datrice di lavoro in Svizzera non erano adempiute (giudizio impugnato, consid. 2-4).