Citation: 1C_648/2024 E. 4.3

4.3. Nella sentenza impugnata, la Corte cantonale ha ampiamente esposto i motivi per cui ha ritenuto concludente l'analisi specialistica. Si è confrontata con il suo contenuto e le sue risultanze, rilevando come il referto peritale, ed i relativi complementi istruttori, siano da considerare precisi nei contenuti ed esaurienti. La precedente istanza ha così rettamente considerato che non vi è alcun serio motivo per dubitare delle risultanze dell'esame del capello, che ha attestato un consumo eccessivo di etanolo del ricorrente nei 3-4 mesi antecedenti il prelievo, fondato su criteri oggettivi e basato su risultati analitici, da cui è emerso un valore chiaramente superiore al valore soglia di 30 pg/mg. Al riguardo, il ricorrente si limita a criticare genericamente l'analisi peritale, ma non si confronta puntualmente con i considerandi della sentenza impugnata e non sostanzia quindi un apprezzamento arbitrario della prova da parte dei giudici cantonali. Disattende inoltre che la critica di parzialità, basata unicamente su sentimenti soggettivi, non è sufficiente per fondare un dubbio legittimo e oggettivamente giustificato (DTF 147 III 379 consid. 2.3.1 e rinvii; 133 II 384 consid. 4.1) sulle analisi svolte dall'istituto specializzato. D'altro canto, è lo stesso ricorrente ad aver preteso, a fronte dell'asserito utilizzo delle lozioni per capelli, che l'IACT, confrontato dapprima con un articolo scientifico di parere asseritamente divergente, e in seguito con la verifica analitica della presenza di etilglucoronide nelle lozioni indicate come utilizzate dall'insorgente, si determinasse sulle proprie analisi. Il ricorrente, che correttamente non contesta di essersi potuto esprimere compiutamente in ogni fase istruttoria, in particolare in relazione al rapporto di analisi e alle successive prese di posizione del laboratorio (IACT), neppure comprova l'esistenza di una qualsivoglia forma di prevenzione, tale da poter ritenere come arbitraria la decisione, condivisibile, della Corte cantonale di non volersi scostare dalle conclusioni e dai risultati delle analisi svolte dall'IACT tese alla determinazione di EtG nel campione di capelli del ricorrente. Alla luce di quanto esposto, poiché nel gravame in questa sede non è sostanziato arbitrio alcuno, gli accertamenti contenuti nella sentenza impugnata sono pertanto vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF).