Citation: 4C.135/2003 26.09.2003 E. 5

Giusta l'art. 58 CO il proprietario di un edificio o di un'altra opera è tenuto a risarcire i danni cagionati da vizio di costruzione o difetto di manutenzione. 5.1 Il proprietario di un'opera è tenuto a garantirne uno uso sicuro, conforme al suo scopo e alla sua funzione (DTF 129 III 65 consid. 1.1 con rinvii). L'ammissione di un difetto dipende dalle circostanze del caso concreto e va valutata secondo criteri oggettivi. La manutenzione si reputa carente, ad esempio, quando l'usura dell'opera è tale da pregiudicarne un uso sicuro ed il proprietario non intraprende quanto necessario per porre fine alla situazione di deterioramento. In simili casi, la responsabilità del proprietario dipende dalla possibilità di esigere da lui dei controlli regolari, dal tempo e dai mezzi tecnici a sua disposizione nonché dai costi necessari per poter rimediare al difetto (Brehm, op. cit., n. 57, 61, 71 e, in particolare 76 segg. ad art. 58 CO). 5.2 In concreto, la Corte cantonale ha accertato che, in quanto rotte in più punti, le (vecchie) canalizzazioni comunali non garantivano più una tenuta stagna. Donde la fuoriuscita dell'acqua all'origine - perlomeno nella misura del 50% - del cedimento del terreno che ha provocato i noti danni allo stabile dell'attrice. In tali circostanze la Corte cantonale ha ammesso l'esistenza di un difetto di manutenzione. 5.3 Nel suo allegato il convenuto non contesta la nozione di "difetto di manutenzione" ritenuta dai giudici cantonali, né evoca l'impossibilità, dal profilo tecnico o da quello economico, di effettuare un controllo dello stato della canalizzazione. Va detto che, stando a quanto accertato nel giudizio impugnato - e vincolante per il Tribunale federale (art. 55 cpv. 1 lett. c e 63 cpv. 2 OG) - in un scritto del 5 settembre 1995 esso si era addirittura impegnato a procedere alla verifica della canalizzazione esistente dietro la proprietà dell'attrice, ma poi non ne aveva fatto niente. Anche su questo punto la sentenza impugnata risulta dunque conforme al diritto federale.