Citation: 9C_352/2018 E. 1

che i ricorsi di A.________, B.________ e C.________ concernono fatti di ugual natura e pongono gli stessi temi di diritto materiale, si giustifica la congiunzione delle cause e la resa di una sola sentenza (l'art. 24 cpv. 2 PC combinato con l'art. 71 LTF), che la procedura di ricorso dinanzi al Tribunale federale non è gratuita, essendo addossate di regola le spese giudiziarie alla parte soccombente (art. 66 cpv. 1 LTF), che chi adisce il Tribunale federale deve inoltre versare un anticipo equivalente alle spese giudiziarie presunte (art. 62 cpv. 1 prima frase LTF), che il giudice dell'istruzione stabilisce un congruo termine per il versamento dell'anticipo o la prestazione delle garanzie, atteso che se il termine scade infruttuoso, impartisce un termine suppletorio (art. 62 cpv. 3 prima e seconda frase LTF), che se l'anticipo non è versato o le garanzie non sono prestate nemmeno nel termine suppletorio, il Tribunale federale non entra nel merito dell'istanza (art. 62 cpv. 3 terza frase LTF), che emerge, dagli atti in possesso di questa Corte, che i ricorrenti hanno comunicato di non avere la disponibilità per far fronte al versamento degli anticipi spese richiesti, che i ricorrenti nei decreti dell'11 giugno 2018 erano stati espressamente resi attenti dell'improrogabilità del termine suppletorio, che i ricorrenti nemmeno singolarmente hanno versato l'anticipo spese nel termine suppletorio improrogabile a loro impartito (art. 48 cpv. 4 LTF), che, statuendo secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 LTF, i ricorsi devono essere di conseguenza dichiarati inammissibili conformemente a quanto previsto dall'art. 62 cpv. 3 LTF, che in merito alla censura sull'ammontare dell'anticipo spese, si rileva che l'importo di fr. 9'000.- stabilito per ogni ricorrente è conforme a quanto previsto dalla Tariffa del 31 marzo 2006 delle tasse di giustizia del Tribunale federale (RS 173.110.210.1; a fronte di un valore litigioso di fr. 394'105.30, rispettivamente fr. 394'002.-, fr. 9'000.- rientrano nei limiti edittali contemplati dalla Tariffa che prevede al n. 1 [in relazione con gli art. 51 cpv. 1 lett. a e 65 cpv. 2 LTF] una tassa di giustizia variabile da fr. 3'000.- a fr. 12'000.- per un valore litigioso tra fr. 200'000.- e fr. 500'000.-) e alle norme sulla solidarietà di cui al diritto materiale federale giusta l'art. 52 cpv. 2 seconda frase LAVS (cfr. anche sentenza 9C_114/2011 del 7 luglio 2011 consid. 7), che, viste le peculiarità del caso, si prescinde dalla riscossione delle spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF),