Citation: 6B_1268/2017 E. B

Adita dal condannato, con sentenza del 28 settembre 2017 la Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino (CARP) ne ha respinto l'appello, confermando sia la condanna per titolo di tentato abuso di autorità sia la pena inflitta in prima istanza. In breve la condanna poggia sui fatti seguenti: In servizio quale medico psichiatra di picchetto, la mattina del 13 luglio 2013 il dr. med. A.________ è stato contattato dal suo paziente, C.________, perché intervenisse urgentemente a causa dell'impossibilità di esercitare il diritto di visita previsto presso il Punto d'incontro X.________, dovuta all'assenza del figlio, che la madre, B.________, si era rifiutata di condurre in loco. Lo psichiatra ha telefonato alla madre del bambino e l'ha invitata con tono fermo a recarsi presso il Punto di incontro, avvisandola che in caso contrario si sarebbe rivolto alla polizia. Successivamente egli è stato nuovamente contattato dal suo paziente, che gli ha chiesto di raggiungerlo al Punto d'incontro dove si era presentata anche la polizia allertata da B.________ e dai suoi familiari. Giunto sul posto, il dr. med. A.________ ha trovato due agenti ai quali si è immediatamente avvicinato per conferire con loro, senza rivolgere la parola agli altri presenti. Annunciandosi come psichiatra di picchetto, ha intimato più volte agli agenti di procedere al ricovero coatto di B.________, malgrado non l'avesse neppure visitata e non sussistessero motivi per far apparire necessario tale provvedimento. Dopo il ripetuto rifiuto dei poliziotti di dar seguito alle sue richieste senza il previo rilascio di un ordine medico scritto, che lo psichiatra non intendeva redigere, il dr. med. A.________ se n'è andato.