Citation: 1P.301/2003 14.08.2003 E. 1

Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 129 I 185 consid. 1). 1.1 Il giudizio del GIAR, che nega l'esistenza di omissioni da parte del PP nel procedimento penale litigioso, non pone fine alla procedura e costituisce quindi una decisione incidentale emanata dall'ultima istanza cantonale (art. 280 cpv. 1 CPP/TI in relazione con l'art. 284 cpv. 1 lett. a CPP/TI). Poiché non si è in presenza di una decisione pregiudiziale o incidentale sulla competenza o su una domanda di ricusazione ai sensi dell'art. 87 cpv. 1 OG, il ricorso di diritto pubblico è ammissibile solo se la decisione impugnata, notificata separatamente dal merito, può causare un danno irreparabile secondo l'art. 87 cpv. 2 OG (DTF 127 I 92 consid. 1c, 126 I 207 consid. 1b e 2). Tuttavia, quando il ricorrente, come è qui il caso, fa valere un ritardo ingiustificato a statuire, costitutivo di un diniego di giustizia formale (art. 29 cpv. 1 Cost.), il Tribunale federale rinuncia all'esigenza di un pregiudizio irreparabile poiché l'interessato deve potere ottenere tempestivamente rimedio al rifiuto o al ritardo nello statuire, e ciò in particolare quando l'Autorità sospenda senza sufficienti motivi una causa (DTF 120 III 143 consid. 1b, 117 Ia 336 consid. 1a). Sotto i citati profili, il ricorso di diritto pubblico è quindi, di principio, ammissibile. 1.2 Il ricorso di diritto pubblico ha, di massima, natura meramente cassatoria (DTF 129 I 129 consid. 1.2.1, 127 II 1 consid. 2c). Un'eccezione a questo principio è data quando l'annullamento della decisione impugnata non basta a stabilire una situazione conforme alla Costituzione. In particolare, nel caso in cui un ricorso per denegata giustizia si rivelasse fondato, il Tribunale federale può invitare l'Autorità a statuire senza indugio (DTF 117 Ib 336 consid. 1b; Walter Kälin, Das Verfahren der staatsrechtlichen Beschwerde, 2a ed., Berna 1994, pag. 402). La conclusione della ricorrente intesa a invitare l'Autorità cantonale a dare seguito alla sua denuncia è quindi, di massima, ricevibile. 1.3 Indipendentemente da un'eventuale mancanza di legittimazione nel merito, la ricorrente è abilitata, ai sensi dell'art. 88 OG, a far valere la violazione dei suoi diritti di parte nella procedura cantonale (DTF 129 II 297 consid. 2.3, 128 I 218 consid. 1.1, 126 I 81 consid. 3b pag. 86).