Citation: 2C_261/2022 E. 5.2.2

5.2.2. Alla luce dei fatti che risultano dal giudizio impugnato, che vincolano il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), va constatato che i motivi addotti dal ricorrente non permettono di riconoscergli un interesse degno di protezione ad agire. In effetti, la volontà di rimettere in discussione una donazione risalente ad anni indietro, l'adire la via amministrativa per ragioni di risparmio come anche la voglia di tutelare gli interessi finanziari degli eredi nulla hanno a che vedere con gli obiettivi perseguiti dalla LAFE, cioè limitare l'acquisto di fondi da parte di persone per evitare l'eccessivo dominio straniero del suolo indigeno (art. 1 LAFE). Ora scopi estranei alla LAFE escludono che vi sia un interesse degno di protezione (DTF 131 II 649 consid. 3.4). Senza poi dimenticare che un procedimento avviato in applicazione dell'art. 25 cpv. 1bis LAFE è circoscritto al quesito di una possibile sanzione amministrativa, in casu l'accertamento successivo dell'obbligo dell'autorizzazione, e non porterebbe a constatare, come vorrebbe invece il ricorrente, la nullità della donazione che rileva della competenza delle autorità civili (sentenza 2C_621/2009 del 23 settembre 2010 consid. 5.3 terzo paragrafo in fine). Oltre al fatto poi che, come ben osservato dai giudici cantonali, a seconda dell'esito del procedimento di cui all'art. 25 cpv. 1bis LAFE, l'alienante (il qui donatario) e i suoi successori sarebbero eventualmente legittimati a ricorrere contro una decisione negativa (cioè che accerta l'assoggettamento alla LAFE e rifiuta l'autorizzazione), non contro una decisione positiva che conferma lo status quo, ragione per cui la pretesa nullità dell'atto di donazione andava fatta valere dinanzi al giudice civile (sentenza 2A.373/2000 del 18 gennaio 2001 consid. 2b). Infine, come già rilevato in precedenza (cfr. supra consid. 3), la problematica della nullità civile dell'atto di donazione disciplinata dall'art. 26 LAFE rispettivamente l'azione di rimozione dello stato illecito prevista dall'art. 27 LAFE esula dall'oggetto del litigio e non va pertanto considerata (sentenza 2C_392/2007 del 5 maggio 2008 consid. 8).