Citation: 1B_188/2013 E. 1.6.2

1.6.2. Il ricorrente ricorda che le decisioni, come quella in esame, relative all'assunzione di mezzi di prova, non causano di massima un pregiudizio irreparabile, siccome la richiesta può essere riproposta durante il dibattimento e la censura addotta di nuovo formulata con un ricorso contro un'eventuale decisione finale di condanna. Fa nondimeno valere, richiamando la sentenza 1B_189/2012 del 17 agosto 2012 consid. 1.2.3, che nella fattispecie si sarebbe in presenza di un'eccezione a detta regola, poiché sussisterebbe il rischio di una perdita degli atti litigiosi e poiché vi sarebbero ancora fatti decisivi da chiarire. Al riguardo, il ricorrente adduce che il perito si sarebbe fatto aiutare, senza l'autorizzazione del PP, dal dott. Eros Crivelli, all'epoca capo dell'Ufficio industrie, sicurezza e protezione del suolo presso la SPAAS, per cui si sarebbe in presenza di una situazione irrita. Poiché il dott. Crivelli è andato in pensione il 1° gennaio 2013, sarebbe ragionevole supporre che la corrispondenza elettronica presente sul computer del suo posto di lavoro sia stata cancellata, mentre non è dato di sapere se quella cartacea sia ancora disponibile presso gli uffici della SPAAS. Sarebbe per contro probabile che la corrispondenza cartacea sia ancora disponibile presso il perito. Sussisterebbe comunque un rischio elevato che non lo sia più quella elettronica, risalente a cinque anni or sono, tenuto conto che i computer verrebbero sostituti ogni 4-5 anni e che, contrariamente alla richiamata causa 1B_189/2012 relativa a documenti bancari, in concreto non vi è alcun obbligo legale di conservare i dati litigiosi: si sarebbe quindi in presenza di un rischio di distruzione, per lo meno parziale, della documentazione di cui è chiesto il sequestro.