Citation: 4A_603/2021 E. 4.3

4.3. Secondo l'art. 135 n. 1 CO, la prescrizione è interrotta in particolare mediante riconoscimento del debito per parte del debitore. Costituisce un riconoscimento del debito ai sensi di questa disposizione ogni comportamento del debitore che il creditore può in buona fede intendere come una conferma del fatto che il debitore è obbligato giuridicamente; è sufficiente che il debitore riconosca il debito nel principio (DTF 134 III 591 consid. 5.2.1; 119 II 368 consid. 7b pag. 378 seg.). La questione di sapere se un debito è stato riconosciuto o meno deve essere determinata sulla base delle circostanze concrete del singolo caso (sentenza 4A_256/2018, citata, consid. 3.4.2). Alla luce di quanto esposto, gli impegni assunti dalla ricorrente nella convenzione dovevano essere in buona fede compresi quali obblighi vincolanti di riparare i difetti che sarebbero stati confermati e quantificati dal perito, rispettivamente di risarcire i comproprietari per tali difetti. La Corte cantonale ha quindi ammesso a ragione un riconoscimento di debito che ha comportato l'interruzione della prescrizione. Ciò posto, considerata l'avvenuta interruzione della prescrizione, non è contestato che i diritti degli opponenti per i difetti dell'opera non sono prescritti. Nella misura in cui è ammissibile, la censura deve di conseguenza essere respinta.