Citation: 6B_1012/2015 E. 6.2.2

6.2.2. Il ricorrente non si confronta puntualmente, con una motivazione specifica conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, con tali accertamenti e valutazioni, esposti dalla Corte cantonale ai considerandi da 87 a 95 del giudizio impugnato. Non spiega, con chiarezza e precisione, perché sarebbero in evidente contrasto con gli atti o manifestamente insostenibili e di conseguenza arbitrari, ma si limita a criticare in modo appellatorio il giudizio impugnato, esponendo il proprio diverso parere, riportando stralci di verbali d'interrogatorio, passaggi dei rapporti dei suoi consulenti, estratti di foglietti illustrativi di medicamenti. Né egli si confronta con l'insieme degli elementi considerati dalla Corte cantonale, dimostrando l'arbitrarietà della conclusione secondo cui le dichiarazioni della vittima erano credibili. Il ricorrente insiste sui pareri dei propri consulenti, che sarebbero a suo dire fondati su dati concreti ed oggettivi e non permetterebbero di ritenere la versione della vittima più plausibile rispetto a quella da lui fornita. Sarebbe a suo avviso "incontestabile che il racconto di B.________ in merito alla presunta e contestata violenza sessuale non ha trovato riscontro negli atti di causa". Rimprovera inoltre alla vittima un "concreto comportamento tendente al contrasto, alla provocazione e alla vendetta". Il ricorrente disattende tuttavia che i suoi consulenti non hanno eseguito un esame clinico della vittima e delle sue capacità percettive, che i loro pareri si fondano sull'esame di quella parte dell'incarto da lui sottopostagli, che la prospettata distorsione cognitiva non è stata accertata e che non vi sono nemmeno accertamenti vincolanti relativi a un preteso comportamento "di provocazione e vendetta". Omette inoltre di considerare che il giudizio sulla credibilità dell'accusatrice privata è fondato non soltanto sulle sue dichiarazioni, costanti, coerenti e lineari nei vari verbali (diversamente da quelle del ricorrente), ma anche sulla circostanza che le stesse erano confortate da altri elementi, quali le deposizioni di testimoni, i riscontri medici delle lesioni subite, le lacerazioni degli indumenti e la rottura dell'orologio da polso.