Citation: 7B_367/2024 E. 1.4.2

1.4.2. Nell'istanza di levata dei sigilli del 28 novembre 2023 (cfr. lett. B.a supra; decisione impugnata, pagg. 8-9, consid. 4.2.2), la ricorrente ha scritto, per quanto riguarda l'hard disk PEN002, che "Il supporto in questione contiene esclusivamente la "cartografia" dell'arborescenza del computer i-Mac rinvenuto in loco (...). Questa lista dettagliata è potenzialmente utile all'AFC, perché dà indicazioni sull'attività svolta negli uffici di B.________ Sagl." Inoltre, relativamente al numero PEN006, con il quale è stato etichettato un telefono cellulare di proprietà di una terza persona, impiegata di una società legata al fondo d'investimento, era precisato che "da un esame sommario del dispositivo è risultato che contenesse e-mail in relazione al fondo H.________ SA. I dati ivi contenuti sono quindi potenzialmente rilevanti per l'inchiesta." Concernente in seguito i due hard disk esterni PEN007 e PEN008, si legge che seppure il loro contenuto fosse ignoto, visto che non era stata fatta una copia forense di questi supporti informatici, "si suppone che possano contenere documenti rilevanti alla presente inchiesta, dal momento che sono stati rinvenuti negli uffici comuni di H.________ SA e B.________ Sagl." Infine, la ricorrente ha evidenziato che la documentazione cartacea messa sotto sigilli (PEN066-PEN122) - la quale include numerosi classificatori contenenti corrispondenze, fatture, e-mail, contratti, contabilità, documentazioni bancarie, bilanci, ecc. - era "essenzial[e] al fine di poter comprendere l'attività svolta" dalle varie entità coinvolte (come B.________ Sagl, J.________, K.________, H.________ SA, L.________, M.________, N.________, C.________ Ltd, O.________ Ltd e P.________ Sagl) e dove queste attività avevano luogo.