Citation: 1C_29/2023 E. 4.1

4.1. I ricorrenti ritengono adempiuti i presupposti per riconoscere loro un risarcimento anche nel caso di un rifiuto di attribuire il fondo alla zona edificabile. Adducono che la particella era edificabile e dotata delle infrastrutture di urbanizzazione primaria, era ubicata nel perimetro del piano generale delle canalizzazioni (PGC) del 1985 ed era stata oggetto di spese considerevoli sia per l'urbanizzazione, sia in vista della sua edificazione. Riguardo ai costi notevoli sostenuti, i ricorrenti richiamano l'investimento superiore a complessivi fr. 4'200'000.-- per l'acquisto e la bonifica del fondo nel 2003, fondandosi in buona fede sulle decisioni del 9 luglio 2002 e del 6 maggio 2003 del Consiglio di Stato. Sostengono che il prezzo della compravendita terrebbe conto dell'esistente urbanizzazione e dell'idoneità della particella all'edificazione. Poco importa, a loro dire, che le opere di urbanizzazione siano state realizzate per servire la precedente attività dei depositi petroliferi, trattandosi di infrastrutture ancora più performanti rispetto a quelle di una zona industriale ordinaria. Secondo i ricorrenti, il comparto in questione potrebbe essere facilmente riutilizzato per delle nuove attività industriali senza che sia necessario eseguire ulteriori opere di urbanizzazione, disponendo già persino di un binario di raccordo alla rete ferroviaria.