Citation: 1A.186/2001 19.12.2001 E. 1

1.1 Le ricorrenti sostengono che l'audizione del funzionario del banco G.________ alla presenza di magistrati esteri equivarrebbe alla perquisizione e al sequestro della documentazione bancaria: ritenuto che la trasmissibilità di questi atti, ordinata con decisione da loro impugnata, non è passata in giudicato, ne deducono che si sarebbe in presenza di un pregiudizio immediato e irreparabile. Secondo l'art. 80f cpv. 2 AIMP, la decisione incidentale anteriore alla decisione finale è impugnabile, entro il termine di dieci giorni (art. 80k AIMP), mediante ricorso di diritto amministrativo in caso di pregiudizio immediato e irreparabile ai sensi dell'art. 80e lett. b AIMP: il n. 2 di quest'ultima norma prevede che si è in presenza di un siffatto pregiudizio mediante la presenza di persone che partecipano al processo all'estero. 1.2 Le ricorrenti fanno valere che la presenza di partecipanti al processo all'estero può essere ammessa, conformemente all'art. 65a cpv. 2 AIMP, qualora possa agevolare considerevolmente l'esecuzione della domanda o il procedimento penale all'estero, ma asseriscono che, su questo punto, la decisione impugnata sarebbe silente. La critica non regge. La CRP, considerata la complessità dei trasferimenti di denaro fra gli indagati, gli aventi diritto o i beneficiari economici dei conti delle ricorrenti, ha ritenuto che l'interrogatorio del funzionario di banca che si è occupato di queste relazioni può senz'altro chiarire punti ancora oscuri, quali ad esempio l'identificazione di altri correi e/o di ulteriori conti facenti capo ai prevenuti. Nel complemento rogatoriale del 18 giugno 2001 l'Autorità estera precisava inoltre ch'era indispensabile procedere all'escussione del teste, allo scopo di identificare tutte le relazione facenti capo agli indagati e ricostruire l'esatta dinamica dei flussi finanziari. 1.3 Le ricorrenti, accennando semplicemente al fatto che la presenza di funzionari esteri non agevolerebbe considerevolmente il procedimento estero, non rendono chiaramente verosimile che tale presenza, contrariamente alla loro espressa richiesta e a quanto ritenuto dalle Autorità cantonali, non sarebbe necessaria.