Citation: 8C_231/2020 E. 5.5

5.5. Effettivamente, il messaggio n. 4341 del 20 dicembre 1994 del Consiglio di Stato e il rapporto n. 4341R della Commissione speciale relativi alla promulgazione della Cost./TI non precisano se il concetto di periodo di nomina debba essere rapportato all'autorità giudiziaria interessata o al singolo magistrato. Si potrebbe quindi essere indotti a credere che, come pretende la ricorrente, il mandato decennale debba essere calcolato separatamente per ogni magistrato. Tuttavia, la tesi si rivela errata. In primo luogo, lo stesso messaggio n. 4341 afferma che "l'idea di unificare la durata in carica di tutti i magistrati è stata largamente condivisa", confermando quindi un'impostazione, che sarebbe stata estesa anche agli assessori-giurati (messaggio, commento all'art. 82 numero 1). Questa volontà di unificazione si scontra apertamente con una nomina decennale dei singoli magistrati, provocando quindi procedure di rielezione scaglionate. In secondo luogo non si deve dimenticare che sin dal momento della sua adozione la previgente legge ticinese organica giudiziaria del 24 novembre 1910 (vLOG/TI) prevedeva all'art. 70 che "il nuovo eletto si intende nominato per il tempo che rimaneva a compiere per il periodo di nomina del predecessore" (Raccolta dei verbali del Gran Consiglio [RVGC], Tornata X, 24 novembre 2010, pag. 249). Se in occasione della revisione totale il Costituente avesse effettivamente voluto adottare il modello di elezione proposto dalla ricorrente l'avrebbe quindi senz'altro affermato esplicitamente. Dal silenzio nei materiali la ricorrente non può dedurre alcunché a suo sostegno, siccome a quel momento il Costituente aveva ben presente il sistema consolidato della vLOG/TI, allora già in vigore. Inoltre, l'art. 80 Cost./TI (consid. 4.1) concede un'ampia delega al legislatore. Del resto esiste anche un interesse pubblico a che la nomina di magistrati dello stesso ordine sia allineata in modo tale che la loro rielezione possa avvenire in un unico momento. Questo è peraltro il sistema applicabile al Tribunale federale (art. 9 cpv. 3 LTF), agli altri Tribunali della Confederazione (art. 9 cpv. 3 LTAF, 48 cpv. 3 LOAP e art. 13 cpv. 3 LTFB) e in svariati Cantoni (cfr. sentenza citata 1C_295/2019). Il periodo di nomina di dieci anni del diritto ticinese si riferisce quindi chiaramente al mandato dell'intera autorità giudiziaria e non a quello del singolo magistrato, a decorrere dal momento dalla propria elezione. Le critiche della ricorrente sono pertanto infondate.