Citation: U 138/06 16.07.2007 E. 11

11.1 Per quel che concerne in primo luogo il fattore del grado e della durata dell'inabilità lavorativa, emerge dagli atti che l'assicurato è stato dichiarato inabile al lavoro al 100% dal giorno successivo all'infortunio e ancora dal 1° febbraio 1999. Risulta inoltre che egli ha ripreso la propria attività nella primavera del 1999 nella misura limitata del 20% e che a tutt'oggi, e perlomeno fino alla data decisiva della decisione su opposizione in lite (DTF 129 V 1 consid. 1.2 pag. 4), non ha mai recuperato la propria abilità lavorativa. I medici interpellati, non sempre concordi nelle proprie conclusioni, hanno attestato un'incapacità lavorativa pari almeno al 40%: in particolare il neurologo dott. U.________ ha accertato un'inabilità del 75% per motivi riconducibili all'infortunio, la dott.ssa O._______ del 50-60%, i medici del Centro Y.________ dell'80%, gli specialisti della Clinica Z.________ del 40%, mentre i sanitari del Centro I.________ del 50% dal 2001 in poi. In siffatte circostanze si può pertanto affermare che l'incapacità lavorativa dell'assicurato perdurava, al momento della pronuncia della decisione amministrativa impugnata, da ben sette anni e che il fattore in esame deve quindi essere ammesso, come stabilito dalla Corte cantonale. 11.2 Pure il criterio della persistenza dei dolori somatici, la cui presenza è stata attestata costantemente a partire dall'incidente fino alla decisione impugnata e altresì posteriormente, dev'essere considerato adempiuto. Dagli atti emerge infatti che sin dal giorno dell'incidente l'assicurato ha sofferto di dolori cervicali irradianti al capo e cefalee, mentre dopo qualche settimana si sono evidenziate sensazioni vertiginose, nausee, disturbi del sonno e affaticabilità. La presenza dei citati disturbi è stata attestata praticamente ogni volta in occasione dei numerosi esami medici cui si è sottoposto l'assicurato, anche in occasione dell'esame cui egli si è sottoposto presso il Centro I.________ nel luglio e agosto 2004 e meglio sei anni dopo l'infortunio.