Citation: 2C_555/2021 E. 6.2

6.2. Ora, nato nel 1965, l'insorgente vive stabilmente in Svizzera dal novembre del 1980. A tale aspetto, di grande rilievo, vanno però contrapposti i molteplici reati da lui perpetrati, per i quali è stato condannato dal 2003 in avanti e, in particolare, quelli che gli sono valsi la pena detentiva pronunciata il 10 marzo 2016 (precedente consid. B) : (a) che per l'appunto non erano i primi; (b) che sono stati commessi, in correità col figlio, durante un lasso di tempo di quasi due anni (gennaio 2013-settembre 2014); (c) che sono stati interrotti solo grazie all'intervento della polizia e al suo arresto (18 settembre 2014); (d) che per la quantità di eroina in discussione - pari a più di due chili, in aggiunta a quella destinata al consumo proprio - hanno comportato la messa in pericolo della salute di molte persone. Simili atti - sanzionati con una pena pesante, già tenendo conto del fatto che il ricorrente era un forte consumatore di eroina - ingenerano in effetti un interesse rilevante all'allontanamento di chi li commette anche quando tale persona sia uno straniero di seconda generazione o che da lungo tempo soggiorna nel nostro Paese, come è il caso per l'insorgente (sentenza 2C_143/2019 del 14 febbraio 2019, relativa alla conferma della revoca del permesso di domicilio pronunciata nei confronti del figlio e correo del ricorrente, arrivato in Svizzera a pochi mesi dalla nascita; sentenze 2C_878/2015 dell'11 luglio 2017 consid. 7.2 e 2C_38/2012 del 1° giugno 2012 consid. 5.1).