Citation: I 394/03 16.12.2004 E. 3

3.1 Giusta l'art. 103 lett. a OG ha diritto di interporre ricorso di diritto amministrativo chiunque è toccato dalla decisione impugnata e ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa. Può essere tale ogni interesse di fatto o giuridico. L'interesse degno di protezione consiste nell'utilità pratica che l'accoglimento del ricorso apporterebbe al ricorrente oppure, in altri termini, nel fatto di evitare un pregiudizio di natura economica, ideale o materiale, che la decisione impugnata sarebbe altrimenti suscettibile di provocargli. L'interesse in questione deve essere diretto e concreto e la persona interessata deve fare valere un rapporto sufficientemente stretto con l'oggetto della lite, ciò che non si avvera se la stessa è toccata solo in maniera indiretta (DTF 130 V 202 consid. 3, 127 V 3 consid. 1b, 82 consid. 3a/aa). A ciò si aggiunge che gli enti e istituti pubblici possono prevalersi dell'art. 103 lett. a OG solo se sono toccati allo stesso modo di un privato (DTF 127 II 38 consid. 2d, 125 II 194 consid. 2a/aa). Per contro, l'interesse pubblico a un'applicazione corretta e uniforme del diritto non è suscettibile di costituire un interesse degno di protezione ai sensi dell'art. 103 lett. a OG (DTF 123 V 116 consid. 5a con i riferimenti). 3.2 Nel caso di specie, non si vede il motivo per cui l'UAI del Cantone Ticino dovrebbe essere toccato dal giudizio impugnato al pari di un privato. In realtà, il solo interesse che questo ufficio potrebbe, se del caso, fare valere si confonde con l'interesse a un'applicazione corretta del diritto. Ciò che non basta ancora per conferirgli la legittimazione a ricorrere ai sensi dell'art. 103 lett. a OG conformemente alla giurisprudenza succitata.