Citation: 1P.51/2004 28.02.2005 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 130 II 388 consid. 1, 306 consid. 1.1). 1.2 Con la decisione impugnata il Tribunale di espropriazione ha respinto l'opposizione dei ricorrenti e approvato il progetto definitivo relativo alla posa di due barriere sul tracciato pedonale part. n. 452 di Origlio. Si tratta di un giudizio finale emanato dall'ultima istanza cantonale secondo l'art. 33 cpv. 4 della legge cantonale sulle strade, del 23 marzo 1983 (LStr). 1.3 Nella misura in cui il progetto litigioso sopprimerebbe l'accesso ai fondi interessati, rendendo impossibile o pregiudicando insostenibilmente un loro utilizzo conforme alla destinazione, i ricorrenti, in quanto proprietari direttamente confinanti con il sentiero, sono di massima legittimati, secondo l'art. 88 OG, ad invocare la garanzia della proprietà (DTF 126 I 213 consid. 1b; sentenza 1A.152/2004 del 24 novembre 2004, consid. 1.3, destinata a pubblicazione in DTF 131 II xxx). Visto che, sotto questo profilo, il diritto di ricorrere compete comunque alla maggioranza dei ricorrenti, non occorre esaminare in modo specifico se tale qualità spetti anche al proprietario del fondo part. n. zzz, non confinante con il sentiero e servito da un altro accesso. Né occorre esaminare se, per questo motivo, la precedente istanza gli ha negato a ragione il diritto di opporsi al progetto. Tale diniego non gli ha infatti causato alcun pregiudizio processuale, poiché il Tribunale di espropriazione ha comunque esaminato nel merito il gravame presentato congiuntamente con gli altri opponenti, ai quali la legittimazione è stata riconosciuta. Quali parti nella procedura cantonale i ricorrenti sono inoltre legittimati a fare valere una pretesa violazione dei loro diritti di parte dinanzi alla precedente istanza (DTF 129 I 337 consid. 1.3 e rinvii).