Citation: 6B_590/2017 E. 5.4

5.4. Non v'è dubbio che l'insorgente ha violato una norma fondamentale della circolazione stradale (v. supra consid. 4.2). Si tratta unicamente di esaminare se l'avvenuto sorpasso a destra ha creato una messa in pericolo astratta accresciuta. Dalla sentenza impugnata risulta che, al momento dei fatti in giudizio, vi era poco traffico e la visuale come pure le condizioni della strada erano buone. Gli agenti che hanno constatato l'infrazione hanno precisato che a seguito del sorpasso nessuno veniva ostacolato o messo in pericolo. Da ciò tuttavia, contrariamente a quanto si pretende nel ricorso, non si può dedurre l'assenza di una messa in pericolo astratta accresciuta, ma tutt'al più l'assenza di una messa in pericolo concreta. È vero che dalla documentazione fotografica della polizia grigionese agli atti risulta che il sorpasso a destra è avvenuto su un tratto di autostrada in cui sono già indicati per ogni corsia differenti luoghi di destinazione. L'art. 36 cpv. 5 lett. b ONC, quale eccezione al divieto di sorpasso a destra sulle autostrade, consente ai conducenti di avanzare sulla destra, accanto ad altri veicoli, sui tratti che servono alla preselezione a condizione che, per ogni corsia, siano indicati differenti luoghi di destinazione. Ciò vale anche laddove le corsie non siano separate da una linea di sicurezza (v. DTF 104 IV 196 consid. 3c pag. 198). È opportuno precisare che il ricorrente non ha effettuato un superamento a destra, bensì un sorpasso a destra con manovre di uscita e di rientro (art. 8 cpv. 3 secondo periodo ONC) e non può dunque richiamarsi all'art. 36 cpv. 5 ONC per giustificare il suo comportamento. Anche volendo seguire la tesi difensiva, secondo cui il conducente della vettura sulla corsia di sinistra poteva attendersi di essere raggiunto, affiancato e superato da un veicolo sulla corsia di destra in un tratto caratterizzato da una preselezione, ciò non toglie che questi poteva per contro venir sorpreso dal rientro dell'insorgente sulla corsia di sinistra, tanto più che la manovra non è stata segnalata mediante l'indicatore di direzione. Tale comportamento, oltre che poter causare inopinate reazioni da parte del conducente sorpassato, appare particolarmente pericoloso tenuto conto proprio del propinquo svincolo, potendo egli attendersi che il ricorrente continuasse la sua strada sulla corsia di destra in direzione dell'uscita autostradale. Nello stesso ricorso si parla del resto di "due corsie preposte a condurre i veicoli in direzioni diverse". Il sorpasso a destra compiuto dall'insorgente ha quindi posto in serio pericolo la sicurezza del traffico mediante una messa in pericolo astratta accresciuta e adempie gli elementi oggettivi della grave infrazione alle norme della circolazione giusta l'art. 90 cpv. 2 LCStr.