Citation: 2C_329/2016 E. B

L'11 maggio 2015, compiuti degli accertamenti sulla situazione di A.________ e dopo averle dato la possibilità di esprimersi, il Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, Sezione della popolazione, le ha revocato il permesso di dimora UE/AELS. A sostegno della propria decisione l'autorità di prime cure ha osservato che da tempo l'interessata svolgeva solo un'attività lavorativa marginale che non le permetteva finanziariamente di mantenersi al punto che dal 2008 era a carico della pubblica assistenza. Tale decisione è stata confermata su ricorso dapprima dal Consiglio di Stato ticinese, il 23 febbraio 2016, e poi dal Tribunale cantonale amministrativo, con sentenza del 4 aprile 2016.