Citation: 2C_848/2014 E. A

A.________, cittadino kosovaro, i fratelli e la madre sono entrati in Svizzera il 15 agosto 1994 al fine di ricongiungersi con il loro padre, rispettivamente marito. Posto dapprima al beneficio di un permesso di dimora, egli si è visto rilasciare il 7 dicembre 2005 un permesso di domicilio. Il 10 agosto 2006 si è sposato in patria con una connazionale, dalla quale ha divorziato, sempre nel paese d'origine, l'8 dicembre 2010. A.________ ha interessato a diverse riprese le autorità amministrative e penali svizzere nei seguenti termini: - 3 settembre 2001: DAP 1834/01 per grave infrazione alle norme della circolazione e condanna alla pena detentiva di 15 giorni, sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 3 anni, e a una multa di fr. 500.---; - 11 ottobre 2001: Ammonimento dell'allora Sezione dei permessi e dell'immigrazione (adesso Sezione della popolazione) e avvertimento riguardo alle conseguenze in caso di recidiva e di comportamento scorretto; - 18 maggio 2009: Sentenza della Corte delle assise correzionali di Bellinzona per ripetuto furto, in parte tentato e per complicità (nel corso del 2005), violazione di domicilio, in parte tentata, danneggiamento, infrazione grave (nel 2006) alla legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale (LCStr; RS 741.01), infrazione (sempre nel 2006) alla legge federale del 20 giugno 1997 sulle armi (LArm; RS 514.54) e condanna alla pena pecuniaria di 300 aliquote giornaliere da fr. 60.-- ciascuna, sospesa condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni, e a una multa di fr. 600.--; - 25 giugno 2009: Secondo ammonimento da parte della Sezione della popolazione; - 6 giugno 2012: Sentenza della Corte delle assise correzionali di Riviera per due risse (nel 2009 e nel 2010) e condanna alla pena detentiva di 16 mesi, a valere quale unica pena richiamata la sentenza penale del 18 maggio 2009, di cui 10 sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 3 anni. L'8 novembre 2012 il Giudice dei provvedimenti coercitivi ha ordinato il suo collocamento in sezione aperta e in regime di semi prigionia.