Citation: 2P.10/2002 17.06.2002 E. 1

1.1 L'atto querelato è una decisione di ultima istanza cantonale (art. 66 cpv. 2 combinato con gli art. 67 e 68 della legge ticinese sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti, del 15 marzo 1995 [LORD]), impugnabile mediante ricorso di diritto pubblico fondato sulla pretesa violazione dei diritti costituzionali del cittadino (art. 84 cpv. 1 lett. a OG). 1.2 In materia di ricorso di diritto pubblico, la legittimazione ad agire presuppone, tra le altre cose, l'esistenza per l'insorgente di un interesse pratico e attuale alla modifica o all'annullamento della decisione impugnata, non solo quando è inoltrato il gravame, ma anche quando il Tribunale federale si pronuncia nel merito (DTF 118 Ia 488 consid. 1a con rinvii). La presente vertenza ha per oggetto l'esclusione della ricorrente dalla scuola di polizia 2002, i cui corsi hanno avuto inizio il 2 gennaio 2002. Si pone pertanto il quesito di sapere se ella disponga ancora di un simile interesse. Il Tribunale federale rinuncia eccezionalmente - sia per il ricorso di diritto pubblico sia per quello di diritto amministrativo - all'esigenza dell'interesse pratico e attuale quando la pretesa violazione potrebbe sempre ripetersi in circostanze analoghe e un esame tempestivo della medesima sarebbe difficilmente attuabile prima che venga a mancare detto interesse (DTF 118 Ia 488 consid. 3a con rinvii). In concreto, appare verosimile che la fattispecie potrebbe ripetersi nelle stesse o in simili circostanze qualora la ricorrente dovesse decidere in futuro di nuovamente partecipare al concorso per l'ammissione alla scuola di polizia. Inoltre, appare poco probabile che le competenti autorità e lo stesso Tribunale federale, in caso di una nuova esclusione, riuscirebbero ad esaminare il caso prima dell'inizio dei corsi. Per questi motivi la legittimazione della ricorrente, colpita in maniera diretta nei suoi interessi giuridicamente protetti dal giudizio impugnato, dev'essere ammessa (art. 88 OG). Ne discende che il gravame, tempestivo (art. 89 cpv. 1 OG), è, di principio, ammissibile. 1.3 Occorre comunque ancora precisare che il ricorso di diritto pubblico ha, di regola, funzione meramente cassatoria: sono pertanto inammissibili le conclusioni che eccedono la semplice richiesta di annullamento dell'atto impugnato (DTF 120 Ia consid. 2b con rinvii). Pertanto, nella misura in cui la ricorrente chiede che sia fatto ordine alle autorità cantonali di ammetterla alla scuola di polizia, il suo gravame è irricevibile.