Citation: 9C_50/2019 E. 4

Le constatazioni del Tribunale cantonale sul danno alla salute, la capacità lavorativa e la sua esigibilità sono una questione di fatto (DTF 132 V 393 consid. 3.2 pag. 398), che può essere controllata dal Tribunale federale solo nei limiti descritti al consid. 1 di cui sopra. Ora, le censure formulate dal ricorrente in merito alla sua capacità lavorativa residua sono in larga parte di natura appellatoria e per questo motivo sfuggono al potere di esame del Tribunale federale. Il ricorrente stesso ammette che i rapporti del dott. D.________ non mettono in evidenza una diagnosi diversa da quella formulata dai medici del SAM ma se ne discostano solo per quanto riguarda la valutazione della capacità lavorativa residua. I giudici cantonali, riferendosi alla perizia del SAM, hanno ritenuto che la privazione di un occhio e il danno permanente all'arto superiore sinistro non erano incompatibili con l'esercizio di un'attività di sostituzione che tenga conto di queste limitazioni. Dal punto di vista somatico, il rendimento sarebbe limitato al massimo al 20% dal dicembre 2010 (perizia reumatologica del dott. G.________ del 22 giugno 2016). Il ricorrente invoca sopratutto un'ulteriore incapacità lavorativa dal punto di vista psichico. Gli argomenti fatti valere non permettono di discostarsi dalla valutazione dei giudici cantonali: l'interessato non precisa per esempio, perché si dovrebbe dare più peso ai rapporti del dott. D.________. Il semplice fatto che il dott. D.________ sia anch'egli titolare di una specializzazione in psichiatria, come la dott. E.________, che lo ha esaminato per conto del SAM, non gli conferisce alcuna autorità superiore per la valutazione. La dott. E.________ ha debitamente tenuto conto che l'assicurato soffre di un disturbo da stress post-traumatico e di una depressione lieve (con l'eccezione di un singolo episodio di depressione maggiore), per la quale l'assicurato non ha tuttavia intrapreso alcuna terapia. Contrariamente a quanto indicato dal ricorrente, non si vede perché il rifiuto di seguire una terapia sia nel suo caso da ascrivere alla sua patologia. Un peggioramento è intervenuto da un punto di vista psichiatrico, ma tale da giustificare un'incapacità lavorativa del 20% a partire dal mese di maggio 2015 (si veda perizia E.________, pag. 10), globalmente del 25%. Il ricorrente non fa alcun cenno a questo peggioramento, né indica che questo comporterebbe una capacità lavorativa maggiore. Il riferimento ai rapporti del dott. F.________ non sono peraltro rilevanti perché risalgono al 2008, periodo molto anteriore alla presente vertenza. Inoltre, la documentazione proveniente dal Kosovo, datata 19 dicembre 2018, non può essere presa in considerazione, perché posteriore al giudizio cantonale (art. 99 LTF). Alla luce di quanto precede, il ricorso si rivela integralmente infondato.