Citation: U 410/99 08.11.2001 E. 3

3.- a) Nel caso di specie, il tema di sapere se sia realizzato il presupposto di un nesso di causalità naturale tra l'infortunio subito il 21 ottobre 1990 ed il danno alla spalla destra è stato chiarito facendo capo ad una perizia giudiziaria circostanziata ed approfondita, stilata dal dott. M.________ in data 5 maggio 1999 e da lui completata il 12 luglio seguente. In base alla stessa, l'autorità di ricorso di prima istanza ha constatato che la menzionata relazione di causalità si era estinta già a contare dall'8 febbraio 1991, conclusione formulata dal perito incaricato facendo riferimento al parere espresso il 13 febbraio 1991 dal dott. A.________. Detto specialista aveva in particolare attestato che in occasione di un'artroscopia diagnostica eseguita in data 8 febbraio 1991 si era potuto escludere una rottura della cuffia dei rotatori e riscontrare solo lievi segni di degenerazione alla spalla destra. Questa conclusione, alla quale chiaramente si deve giungere ove si esamini attentamente l'insieme degli atti all'inserto, appare motivata e convincente. b) Con il ricorso di diritto amministrativo l'insorgente solleva nuovamente le allegazioni e le censure invocate davanti all'istanza inferiore. Alla luce di quanto precede, esse non possono però minimamente infirmare le conclusioni cui è giunta la giurisdizione cantonale. Occorre rilevare che la ricorrente fonda la propria tesi essenzialmente su due argomenti, ossia l'asserto secondo il quale il prof. G.________ avrebbe ammesso un nesso di causalità naturale tra l'evento in discussione e il danno alla salute così come l'assunto che l'esito cui giunse il dott. A.________ in occasione della summenzionata artroscopia potrebbe essere errato. Orbene, da un lato bisogna ribadire, come è stato rilevato correttamente dall'autorità di ricorso cantonale, che il prof. G.________, segnatamente in un certificato medico 2 febbraio 1996, aveva soltanto dichiarato che la lesione della cuffia dei rotatori poteva essere attribuita alla caduta sulla spalla avvenuta nell'ottobre 1990, senza però nulla asserire in merito alla probabilità preponderante di tale nesso. Da un altro lato, a prescindere dal fatto che la ricorrente si limita a gratuite affermazioni sulla pertinenza delle conclusioni del dott. A.________, il prof. G.________, in un referto del 28 giugno 1993, non aveva minimamente criticato, pur facendovi esplicito riferimento, l'esito delle indagini effettuate dal menzionato specialista di ortopedia nel febbraio 1991. L'opinione dei primi giudici merita pertanto integrale conferma e dev'essere fatta propria del Tribunale federale delle assicurazioni. c) Discende dalle suesposte considerazioni che da questo profilo il gravame di D.________ risulta infondato; la decisione amministrativa e la pronunzia querelata, nella misura in cui quest'ultima ha per oggetto il diritto alla rendita d'invalidità, sono quindi meritevoli di tutela.