Citation: 6B_900/2009 21.10.2010 E. 5

Censurato è inoltre il proscioglimento di A.________ dal capo di accusa 1.3 che gli imputa un atto di riciclaggio per avere, il 18 ottobre 2002, versato in contanti l'importo di euro 41'000.-- sul conto bbb intestato a E.________ presso la banca F.________SA di X.________, conto utilizzato solo per movimentare tale somma verso un conto acceso presso una banca lussemburghese a nome di una società inglese, affinché lo stesso A.________ non apparisse a nome proprio. Giova ricordare che l'oggetto del reato di riciclaggio di denaro è costituito da valori patrimoniali di origine criminale (art. 305bis n. 1 CP; DTF 126 IV 255 consid. 3a). Nello specifico il TPF ha escluso che il denaro di A.________ giunto in Svizzera dopo il 28 dicembre 2001 fosse di origine criminale. Poiché il denaro di cui al punto 1.3 dell'atto di accusa non proveniva da conti elvetici alimentati con denaro corruttivo prima di tale data, il TPF ha ritenuto che l'importo in questione non fosse contaminato e ha pertanto prosciolto A.________ dalla relativa accusa. Risulta quindi che A.________ è stato prosciolto non perché l'operazione descritta nel capo d'accusa 1.3 non costituisse un atto vanificatorio, bensì perché non vi era la prova che i valori patrimoniali versati fossero di origine criminale, come tra l'altro sottolineato dallo stesso A.________ nelle sue osservazioni al ricorso. L'insorgente ritiene che sia irrilevante il fatto che la somma di euro 41'000.-- non provenisse da conti svizzeri. Sennonché egli non contesta l'accertamento dell'autorità precedente secondo cui il denaro giunto in Svizzera dopo il 28 dicembre 2001 non potesse essere considerato contaminato da profitti criminali e, sebbene si dolga della violazione dell'art. 9 Cost., non sostanzia alcun arbitrio in merito. Sulla base di tale accertamento, il proscioglimento di A.________ dal capo d'accusa 1.3 è conforme al diritto e su questo punto la sentenza impugnata va di conseguenza confermata.