Citation: 6B_37/2019 E. 5

Il ricorrente si duole di una violazione del principio accusatorio. A suo dire, l'atto di accusa non indicava né specificava sufficientemente in che misura le organizzazioni criminali in parola avessero esercitato la propria attività in Svizzera o che perlomeno intendessero farlo. Il Tribunale penale federale ritiene - in via pregiudiziale - che i traffici di armi, le guardie armate a campi di marijuana e i preparativi di traffici di stupefacenti descritti nell'atto d'accusa costituiscano "attività criminali" a norma dell'art. 260ter n. 3 CP. Il ricorrente non sostiene che tali attività non siano descritte nell'atto d'accusa e non spiega per quale altra ragione il principio accusatorio sarebbe violato. Carente di motivazione, la censura è inammissibile (art. 42 cpv. 2 LTF).