Citation: 4A_619/2009 09.04.2010 E. 7

Nemmeno la censura contro la decisione di accogliere parzialmente l'appello di D.________SA è motivata adeguatamente. I ricorrenti si limitano infatti a negare l'esistenza di un loro debito nei confronti di questa impresa, adducendo ch'essa sarebbe intervenuta per riparare un difetto da lei stessa cagionato, senza minimamente confrontarsi con le ragioni che hanno invece portato i giudici ticinesi ad ammetterlo. 7.1 È vero che il Tribunale federale esamina d'ufficio il diritto federale (art. 106 cpv. 1 LTF). Nondimeno, tenuto conto dell'onere di allegazione e motivazione posto dall'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF, la cui mancata ottemperanza conduce all'inammissibilità del gravame (art. 108 cpv. 1 lett. b LTF), nell'allegato ricorsuale è necessario spiegare in maniera concisa perché l'atto impugnato viola il diritto federale; la motivazione deve essere riferita all'oggetto del litigio, in modo che si capisca perché e su quali punti la decisione contestata è impugnata (DTF 134 II 244 consid. 2.1; 133 IV 286 consid. 1.4). Ciò significa che la parte ricorrente non può limitarsi a riproporre gli argomenti giuridici già esposti dinanzi alle autorità cantonali, bensì deve confrontarsi criticamente con i considerandi della decisione impugnata che reputa lesivi del diritto (cfr. DTF 121 III 397 consid. 2a pag. 400; sentenza 4A_22/2008 del 10 aprile 2008 consid. 1). Le esigenze di motivazione sono ancora più rigorose quando viene fatta valere la violazione di diritti fondamentali (inclusa la violazione del divieto dell'arbitrio nell'applicazione del diritto cantonale rispettivamente nella valutazione delle prove e dell'accertamento dei fatti). Il Tribunale federale tratta infatti queste censure solo se la parte ricorrente le ha adeguatamente sollevate e motivate (art. 106 cpv. 2 LTF): nell'atto di ricorso è pertanto necessario menzionare i fatti essenziali ed esporre in modo conciso le ragioni per le quali si ritiene che la decisione impugnata abbia leso dei diritti fondamentali, indicando precisamente quali. Solo le censure sollevate in maniera chiara e dettagliata vengono esaminate; censure di carattere appellatorio sono inammissibili (DTF 134 II 244 consid. 2.2 pag. 246). 7.2 In concreto, come detto, i ricorrenti non si confrontano con la motivazione della decisione impugnata né tantomeno indicano quali sarebbero le norme di diritto violate dalla Corte cantonale, non bastando a tal scopo evidentemente - visto quanto appena esposto - il generico richiamo, in coda all'allegato ricorsuale, a varie norme del diritto federale e cantonale così come a "ogni altra norma in concreto applicabile".