Citation: 2D_5/2022 E. 1.1

1.1. In ambito di commesse pubbliche, il ricorso in materia di diritto pubblico, salvo eccezioni che qui non ricorrono, è ammissibile solo se, cumulativamente (DTF 146 II 276 consid. 1.2), si pone una questione di diritto d'importanza fondamentale (art. 83 lett. f cifra 1 LTF) e se il valore stimato della commessa raggiunge il valore soglia determinante secondo la cifra 2 del medesimo disposto. Incombe alla parte ricorrente dimostrare che questi due requisiti sono adempiuti (art. 42 cpv. 2 LTF; DTF 140 I 252 consid. 2.3; sentenza 2C_544/2023 del 14 novembre 2023 consid. 1.1). Nella fattispecie, la ricorrente riconosce che la causa non verte su una questione giuridica d'importanza fondamentale, la quale non appare inoltre evidente (cfr. sentenze 2D_2/2021 del 7 ottobre 2021 consid. 1.1 e 2D_25/2018 del 2 luglio 2019 consid. 1.1, non pubblicato in DTF 145 II 249; 141 II 113 consid. 1.4.1). Infatti oggetto di disamina è il quesito di sapere se tutti i concorrenti avrebbero dovuto essere esclusi poiché le loro offerte non adempivano i criteri di idoneità. Ora trattasi di una questione che attiene all'apprezzamento di detti criteri, non di una questione giuridica d'importanza fondamentale. A prescindere dal raggiungimento o meno del valore soglia richiesto dall'art. 83 lett. f cifra 2 LTF, è dunque a ragion veduta che l'interessata ha formato un ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 LTF; DTF 141 II 113 consid. 1.2; 140 I 252 consid. 2.3).