Citation: 4C.439/2004 19.07.2005 E. A

Nel 1981 B.________ ha partecipato al finanziamento di un progetto immobiliare posto in atto da D.________, al quale ha concesso un mutuo di fr. 100'000.--, garantito da una cartella ipotecaria in II rango sulla part. n. eee RFD del Comune di N.________, poi frazionata nelle part. n. eee, ttt, uuu, vvv, www e zzz. A.a La cartella ipotecaria è stata depositata presso l'avv. C.________, il quale si è successivamente occupato delle operazioni di svincolo ipotecario connesse alla vendita dei lotti edificati. La garanzia reale a favore di B.________ è stata dunque progressivamente svincolata, sino a ritrovarsi, per finire, limitata alla sola part. n. zzz, gravata da ipoteche di fr. 275'000.-- in I rango e di fr. 275'000.-- in II rango. A.b Dopo aver sollecitato invano il rimborso del mutuo, nel 1986 B.________ - per il tramite della fiduciaria X.________ - ha avviato una procedura esecutiva nei confronti di D.________, sfociata nella dichiarazione di fallimento 3 marzo 1994. Il 26 dicembre 1995 D.________ è deceduto. Il 22 marzo 1996 è stata comunicata la sospensione della procedura di liquidazione dell'eredità giacente per mancanza d'attivo. A.c Nell'estate 1997 B.________ ha ceduto il suo titolo, per fr. 20'000.--, alla banca creditrice delle cartelle ipotecarie gravanti in I rango la part. n. zzz RFD del Comune di N.________.