Citation: U 51/00 26.05.2000 E. 3

3.- Con il ricorso di diritto amministrativo S.________ si limita in sostanza a ribadire le censure sollevate in prima sede, senza fornire il benché minimo argomento medico-scientifico o giuridico suscettibile di sovvertire le risultanze ammesse dalle precedenti istanze, le quali, come detto, si fondano su un'esauriente valutazione degli atti medici, inclusi quelli relativi all'aspetto neurologico, e sfuggono ad ogni critica. Inconferente s'appalesa in particolare il richiamo a disagi soggettivi di cui l'insorgente soffrirebbe a dipendenza dell'infortunio, quando si ricordi che l'importo dell'indennità per menomazione dell'integrità non dipende dalle circostanze concrete, ma esclusivamente da una valutazione medico-teorica del danno alla salute, prescindendo cioè da fattori individuali (DTF 115 V 147 consid. 1, 113 V 221 consid. 4b e riferimenti). Né può essere seguito l'interessato laddove ribadisce di essere affetto da una leggera disfunzione cerebrale, tale allegazione essendo in manifesto contrasto con i reperti medici agli atti, in particolare con quelli dei dott.ri C.________ e J.________, i quali, evidenziate funzioni cognitive nelle norma, sono unanimi nell'escludere l'esistenza di un deficit funzionale o neuro-psicologico posttraumatico di rilievo.