Citation: 2C_758/2016 E. 7.4.2

7.4.2. Fatte queste premesse, con la Corte cantonale va poi sottolineato che la moglie del ricorrente è nata e cresciuta in Ticino, dove stile di vita e cultura sono nel complesso assai simili a quelli della vicina Penisola. Sussistendo motivi di ordine e di sicurezza pubblici atti a giustificare la revoca del permesso di domicilio all'insorgente, non appare quindi eccessivo pretendere che, qualora volesse continuare a vivere insieme a lui, segua il marito in Italia. Un trasferimento nella fascia di confine, dove quest'ultimo ha già abitato e lavorato anche in passato, non le impedirebbe così di proseguire a svolgere la propria attività di... a X.________ (TI) e di restare ancorata alla realtà nella quale ha finora vissuto e operato. Ritenuto che può essere nella fattispecie preteso che i rapporti familiari vengano vissuti all'estero, la decisione impugnata non viola di conseguenza neanche il diritto alla vita familiare garantito dall'art. 8 CEDU e dall'art. 13 Cost. (DTF 137 I 247 consid. 4.1.2 pag. 249 seg., sentenza 2C_993/2015 del 17 marzo 2016 consid. 6.3).