Citation: 2C_678/2018 E. 2.4

2.4. Il ricorrente produce soltanto dinanzi al Tribunale federale dei documenti (segnatamente i documenti da D a L) che attesterebbero l'esistenza di modifiche di taluni veicoli e autisti impiegati negli appalti cantonali. Sostiene che, a causa di situazioni impreviste (quali infortuni, malattie, licenziamenti) o scelte organizzative, vi sarebbe stata la necessità di eseguire, con l'autorizzazione del committente, spostamenti di dipendenti da un appalto all'altro e sostituzioni di determinati veicoli. Adduce che, se si considerano le modifiche intervenute nelle commesse cantonali, risulterebbe che le macchine e il personale indicati nell'offerta al Comune sarebbero in realtà stati a disposizione il 30 agosto 2016. Il ricorrente ritiene che i nuovi fatti e le relative prove sarebbero proponibili sotto il profilo dell'art. 99 LTF, siccome egli avrebbe avuto conoscenza dell'interpretazione erronea della documentazione richiamata dalla Corte cantonale in merito agli appalti cantonali solo con l'emanazione della sentenza impugnata. A torto. La questione del rispetto dei criteri di idoneità, in particolare per quanto concerne l'affidabilità dei dati relativi al personale ed ai mezzi meccanici esposti nell'offerta, era stata esplicitamente sollevata dal concorrente escluso e costituiva l'oggetto principale della causa. In sede cantonale, la A.________Sagl aveva infatti formulato precise critiche e richieste di approfondimenti, segnatamente per quanto riguarda il personale, che a suo avviso sarebbe stato almeno in parte attivo per l'esecuzione di altre commesse vinte dalla ditta B.________ o nemmeno più alle dipendenze della stessa (cfr. sentenza 2C_583/2017, citata, consid. 5.2.3 e 5.2.4). Il tema della disponibilità o meno dei veicoli e del personale, in particolare per il fatto ch'erano già impiegati in altri appalti aggiudicati al ricorrente, non costituisce quindi un argomento per lui nuovo e con il quale non era mai stato confrontato. Le considerazioni contenute nel giudizio impugnato su questo tema non erano perciò oggettivamente imprevedibili per le parti. In tali circostanze, sarebbe spettato al ricorrente, cui era nota la portata della documentazione acquisita agli atti dalla Corte cantonale, addurre i fatti e le relative prove riguardanti la disponibilità dei mezzi e del personale indicati nell'offerta, che figuravano tuttavia anche in altri appalti assegnatigli dall'autorità cantonale. Ciò a maggior ragione ove si consideri che la dimostrazione dell'adempimento del requisito di questa disponibilità costituiva un criterio previsto dalle prescrizioni di gara. Peraltro, i documenti E, F, G ed L, del 14 agosto 2018, sono successivi all'emanazione della sentenza impugnata, e costituiscono veri nova di cui il Tribunale federale non può in ogni caso tenere conto.