Citation: 1A.284/2005 12.12.2006 E. I

La Corte cantonale si riconferma nella sua sentenza, rilevando di non essere incorsa in una reformatio in peius siccome l'indennità riconosciuta all'espropriato è stata per finire maggiore rispetto a quella stabilita dall'istanza inferiore. Precisa inoltre che, in assenza di un'espropriazione materiale, gli interessi sull'indennità decorrono dal momento in cui la stessa diventa esigibile. Lo Stato del Cantone Ticino chiede di respingere il ricorso nella misura della sua ammissibilità. Invitato ad esprimersi sul gravame, l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale ha comunicato di rinunciare a presentare osservazioni. Diritto: