Citation: 4A_314/2023 E. 5.1

5.1. La Corte cantonale ha ritenuto che l'attore aveva introdotto un'azione tendente a ottenere una riduzione della mercede e che tale scelta, irrevocabile, aveva comportato la rinuncia a ulteriori alternative offerte dall'art. 368 CO. Essa ha quindi rammentato la presunzione secondo cui il minor valore corrisponde al costo della riparazione, ma nella fattispecie ne ha escluso l'applicazione, poiché i costi di riparazione indicati dal perito e additati dall'attore avrebbero comportato un azzeramento ingiusto della mercede, presentando l'opera parti non difettose; nel contempo la rifusione di tutti i costi di riparazione avrebbe implicato un inammissibile indennizzo aggiuntivo, pari ai maggiori costi di riparazione. La Corte cantonale ha poi escluso che il minor valore coincideva con i costi della semplice manodopera di fr. 102'296.-- e il valore residuo, con la somma di fr. 35'236.10, perché il committente non aveva esplicitato negli allegati introduttivi gli asseriti costi della manodopera, la perizia non forniva spunti per determinare il minor valore o il valore residuo dell'opera (considerate le parti non difettose e quelle difettose ma utilizzabili), e il committente non aveva esposto elementi concreti al riguardo, ad es. tramite la perizia o la deposizione del perito. E non spettava al giudice, ha concluso, rimediare a delle negligenze processuali, né egli aveva elementi per cifrare il minor valore secondo l'art 42 cpv. 2 CO.