Citation: 5C.86/2005 20.05.2005 E. B

Il 15 marzo 2005 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, adita dall'attrice, ha confermato la sentenza di primo grado. A mente della Corte cantonale affermare che un giornale in difesa dei consumatori offra informazioni più convenienti di un altro non nuoce alla nomea del secondo. I giudici cantonali hanno tuttavia aggiunto che, anche qualora si volesse supporre che la personalità dell'istante fosse toccata dalla pubblicazione apparsa sul periodico concorrente, non potrebbe essere riconosciuto alcun diritto di risposta, perché l'indicazione che "Spendere Meglio" non informava sulla consulenza fornita dall'Associazione Inquilini non può essere definita falsa e perché l'altra argomentazione addotta dall'istante nella propria risposta non si riferiva alle informazioni in quanto tali, ma alle condizioni per il loro rilascio ed era troppo vaga.