Citation: 1P.178/1999 01.09.2000 E. 1.-

a) Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei rimedi che gli vengono sottoposti (DTF 126 I 81 consid. 1, 125 I 14 con- sid. 2a, 253 consid. 1a). b) La richiesta dei ricorrenti di assumere ulte- riori prove nella sede federale, in particolare di esperire un sopralluogo, non può essere accolta la situazione di fatto risultando in modo sufficientemente chiaro dalla do- cumentazione agli atti (art. 95 OG; DTF 123 II 248 consid. 2a, 122 II 274 consid. 1d, 120 Ib 229 consid. 2b). c) Il ricorso di diritto pubblico, tempestivo, è rivolto contro una decisione cantonale di ultima istanza relativa a una procedura di raggruppamento dei terreni (art. 37 cpv. 5 della legge ticinese sul raggruppamento e la permuta dei terreni del 23 novembre 1970, LRPT) ed è fondato sulle pretese violazioni degli art. 4 vCost. (di- ritto di essere sentito, divieto dell'arbitrio e principio della parità di trattamento, garantiti ora dagli art. 9 e 29 Cost.) e dell'art. 22ter vCost. (garanzia della proprie- tà, desumibile dall'attuale art. 26 Cost.). Esso è, di mas- sima, ammissibile giusta gli art. 84 cpv. 1 lett. a, 87 e 89 OG. d) La legittimazione a proporre ricorso di diritto pubblico si definisce unicamente sulla base dell'art. 88 OG, senza riguardo alla circostanza che i ricorrenti aves- sero, in sede cantonale, qualità di parte (DTF 125 I 253 consid. 1b, 123 I 279 consid. 3b). Il presupposto dell'art. 88 OG è adempiuto in concreto, ritenuto come i ricorrenti possedevano, sia pure in comproprietà, il fondo n. MMM VS, da loro conferito nel raggruppamento terreni al momento dell'apertura del procedimento di riordino fondiario. Il quesito di sapere se anche gli altri comproprietari si fos- sero dovuti unire al gravame può rimanere aperto, poiché il ricorso, nella misura della sua ammissibilità, deve ad ogni modo essere respinto. e) L'atto di replica, inoltrato senza previo invi- to da parte del Tribunale federale, deve essere stralciato dall'incarto. Secondo l'art. 93 cpv. 3 OG un ulteriore scambio di scritti (replica e duplica) ha luogo solo ecce- zionalmente, in presenza di particolari motivi (cfr. Kälin, Das Verfahren der staatsrechtlichen Beschwerde, 2aed., Berna 1994, pag. 377), non dati in concreto. D'altra parte, la replica non ha lo scopo di per- mettere il completamento del gravame (DTF 125 I 71 consid. 1d/aa), che deve essere interposto entro trenta giorni dall'intimazione della sentenza che si vuole dedurre in giudizio; essa è ammessa solo quando, nelle osservazioni a un'impugnativa, siano stati resi noti per la prima volta motivi importanti, sui quali il ricorrente non ha ancora avuto facoltà di esprimersi (DTF 119 V 317 consid. 1, 114 Ia 307 consid. 4b, 111 Ia 2 consid. 3) : questo caso non si verifica in concreto. f) La censura di violazione del diritto di essere sentito, invocata da C.________ nell'ambito della sua ri- sposta al ricorso di diritto pubblico dei ricorrenti, non può essere esaminata in questa sede, poiché essa ha espres- samente rinunciato a impugnare la decisione commissionale, limitandosi a inoltrare osservazioni quale parte interessa- ta (art. 93 pv. 1 OG).