Citation: 6B_772/2019 E. 1

che, con decreto d'accusa del 19 settembre 2016, il Procuratore pubblico del Cantone Ticino ha ritenuto A.A.________ autrice colpevole di ripetuta diffamazione; che, statuendo sull'opposizione dell'imputata al decreto d'accusa, con sentenza del 29 dicembre 2017, la Giudice supplente della Pretura penale l'ha riconosciuta autrice colpevole di ripetuta diffamazione e l'ha condannata alla pena pecuniaria di quindici aliquote giornaliere di fr. 130.-- ciascuna, per complessivi fr. 1'950.--, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni, e al pagamento di una multa di fr. 300.--; che, con sentenza del 31 agosto 2018, la Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino (CARP) ha dichiarato inammissibile l'appello presentato dall'imputata contro il giudizio di primo grado; che, con sentenza 6B_1060/2018 del 9 novembre 2018, il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile un ricorso interposto da A.A.________ e dal marito B.A.________ contro il giudizio della Corte cantonale; che il 29 gennaio 2019 il Tribunale federale ha respinto una domanda di revisione della sentenza 6B_1060/2018 formulata dai coniugi A.________ (sentenza 6F_43/2018 del 29 gennaio 2019); che, frattanto, con scritto del 20 novembre 2018, trasmesso dal Ministero pubblico alla CARP per competenza, A.A.________ ha chiesto la revisione del decreto di accusa; che, con sentenza del 16 maggio 2019, la CARP ha dichiarato inammissibile l'istanza di revisione; che A.A.________ impugna questa sentenza con un ricorso del 24 giugno 2019 al Tribunale federale, chiedendo altresì di essere ammessa al beneficio dell'assistenza giudiziaria; che non sono state chieste osservazioni sul gravame; che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (DTF 144 V 280 consid. 1; 144 II 184 consid. 1 e rispettivi rinvii); che, conformemente a quanto stabilito dagli art. 95 e 96 LTF, il ricorso in materia penale al Tribunale federale può essere presentato per violazione del diritto; che, secondo l'art. 42 LTF, il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 142 I 99 consid. 1.7.1; 134 II 244 consid. 2.1); che la ricorrente deve quindi almeno concisamente confrontarsi con le considerazioni esposte nella decisione impugnata (DTF 134 II 244 consid. 2.1); che nella fattispecie queste esigenze di motivazione sono del tutto disattese, visto che la ricorrente non si confronta con i motivi posti a fondamento del giudizio della Corte cantonale e nemmeno tenta di dimostrare perché tale decisione violerebbe il diritto; che in concreto l'oggetto dell'impugnativa è infatti circoscritto alla decisione della CARP che ha dichiarato l'istanza di revisione manifestamente inammissibile giusta l'art. 412 cpv. 2 CPP; che la Corte cantonale ha innanzitutto rilevato come, postulando la revisione del decreto di accusa, la ricorrente disattendeva che il giudice di primo grado aveva statuito sull'opposizione a tale decreto emanando una sentenza frattanto cresciuta in giudicato; che la CARP ha inoltre stabilito che la ricorrente non aveva indicato né comprovato giusta l'art. 411 cpv. 1 CPP un motivo di revisione ai sensi dell'art. 410 cpv. 1 lett. a CPP; che in questa sede la ricorrente non spiega, con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 42 cpv. 2 LTF, per quali ragioni la Corte cantonale avrebbe violato gli art. 410 segg. CPP ritenendo in concreto l'istanza di revisione manifestamente inammissibile, siccome non era stato sostanziato alcun motivo di revisione;