Citation: 1C_292/2020 E. 2.2

2.2. In effetti, la CRP, applicando l'art. 5 cpv. 1 AIMP, non si è scostata dalla costante prassi sebbene, verosimilmente per un errore di battitura, ne indichi solo la lett. a, relativa all'assoluzione o all'abbandono e non la lett. b concernente l'esecuzione della sanzione, in concreto quelle pecuniarie derivanti dal menzionato accordo. In effetti, in caso di dubbio sugli elementi costitutivi del reato e sull'identità dei fatti e degli autori, l'assistenza dev'essere concessa; il richiamato principio è d'altra parte invocabile soltanto dalla persona perseguita, condizione non realizzata riguardo alla ricorrente (sentenza 1A_413/1996 del 1° aprile 1997 consid. 3c non pubblicato in DTF 123 II 134; ROBERT ZIMMERMANN, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, 5a ed. 2019, n. 663 pag. 720 seg.; GERHARD FIOLKA, in: BSK Internationales Strafrecht, n. 8 e 9 ad art. 5 IRSG).