Citation: 6S.153/2005 25.08.2005 E. 2

A mente del ricorrente la CCRP ha violato il diritto federale non avendogli riconosciuto l'attenuante specifica del sincero pentimento giusta l'art. 64 cpv. 7 CP. Egli sostiene inoltre che l'ultima istanza cantonale, nell'ambito della commisurazione della pena, non ha considerato le sue condizioni personali ed in particolare l'assunzione di responsabilità, l'ampia confessione, l'atteggiamento collaborativo sia in fase istruttoria che al dibattimento nonché la sua incensuratezza, infliggendogli di conseguenza una pena arbitrariamente severa, lesiva del principio di proporzionalità, urtante sotto il profilo della parità di trattamento oltre che controproducente nell'ottica della risocializzazione. Censurata viene anche un'errata applicazione dell'art. 41 cpv. 1 CP.