Citation: 8C_289/2017 E. 1

che la sola ripetizione o il rinvio a conclusioni o scritti dinanzi ai gradi di giudizio precedenti non è sufficiente per adempiere i requisiti di motivazione dinanzi al Tribunale federale (DTF 139 I 306 consid. 1.2 pag. 309), che il ricorrente si dilunga nel criticare l'operato dell'assicuratore, quando oggetto di impugnazione dinanzi al Tribunale federale non è né la decisione amministrativa, né tantomeno la decisione su opposizione, ma soltanto il giudizio del Tribunale cantonale delle assicurazioni (art. 86 cpv. 1 lett. d e art. 86 cpv. 2 LTF), che il ricorrente si limita a contestare la vetustà dei rapporti medici, senza però confrontarsi con le diffuse considerazioni del Tribunale cantonale delle assicurazioni, il quale ha escluso sia la valenza probante dei documenti medici presentati in sede cantonale sia un effetto vincolante per la decisione del giudizio C-7111/2016 emesso il 17 febbraio 2017 dal Tribunale amministrativo federale in ambito AI, che anche per quanto attiene alla facoltà di essere ascoltato personalmente dalla Corte cantonale, il ricorrente non pretende l'esistenza di un diritto al riguardo, che il ricorrente cita alla rinfusa disposizioni della PA e della legge ticinese sulla procedura amministrativa (LPAmm; RL 3.3.1.1), quest'ultima trattandosi di diritto cantonale peraltro nemmeno censurabile dinanzi al Tribunale federale (art. 95 LTF), che per il resto la possibilità di completare la motivazione di un ricorsoè permessa peraltro a restrittive condizioni soltanto in ambito di assistenza giudiziaria in materia penale (art. 43 LTF), che pertanto il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e può essere deciso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che si prescinde dalla riscossione di spese (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF), per questi motivi, il Presidente pronuncia: