Citation: 2C_77/2024 E. 6.3.2

6.3.2. D'altra parte, è vero che i reati per i quali è stato condannato il ricorrente sono stati tutti compiuti nell'ambito della circolazione stradale e che di ciò occorre di per sé tenere conto anche in ambito ALC. Vero è però anche che, se paragonati a quelli giudicati in altri casi, i fatti alla base delle pene pecuniarie sospese subite nel 2012 e nel 2016 vanno oggi relativizzati (in senso conforme, cfr. la sentenza 2C_624/2019 del 28 ottobre 2019 consid. 5.4, relativa a due condanne per guida in stato di ebbrezza risalenti al 2013 [tra 1,79 e 2,39 grammi per mille] e al 2014 [tra 2,10 e 2,67 grammi per mille], ritenute non sufficienti per ammettere una minaccia ai sensi dell'art. 5 allegato I ALC; per casi in cui il rispetto dell'art. 5 allegato I ALC è stato confermato, in relazione ad una serie di molteplici infrazioni che sono state compiute in materia di circolazione stradale con regolarità durante un lungo lasso di tempo, cfr. per contro le sentenze 2C_59/2024 del 28 gennaio 2025 consid. 5.3 e 2C_864/2018 del 18 febbraio 2019 consid. 5.4). Inoltre, sempre vero è che, contrariamente a quanto sottolineato in altri casi in cui il Tribunale federale è stato confrontato con delle condanne per omicidio colposo commesso alla guida di un'automobile, non risultano nella fattispecie né particolari comportamenti che giustifichino un rigore accresciuto, oltre al rigore che è già necessario in simili casi (al riguardo, cfr. e contrario la sentenza 2C_76/2018 del 5 novembre 2018 consid. 3.3.3, in cui vengono sottolineati vari aspetti che militano a sfavore della posizione dello straniero; sempre al riguardo cfr. inoltre la sentenza 2C_361/2014 del 22 ottobre 2015 consid. 4, che affronta la questione, dal profilo del diritto degli stranieri, della valutazione dell'omicidio colposo in concorso con ulteriori reati in ambito di circolazione stradale) né dipendenze da alcool rispettivamente da sostanze stupefacenti, o la pronuncia di altre misure, come la revoca della licenza di condurre cui l'insorgente non si sarebbe attenuto, che potrebbero portare a valutare in maniera differente anche il rischio di recidiva ai sensi dell'art. 5 allegato I ALC (sentenze 2C_836/2021 del 20 settembre 2023 consid. 6.2; 2C_873/2020 del 4 febbraio 2021 consid. 5.3-5.4; 2C_758/2019 del 14 aprile 2020 consid. 5.2.3; 2C_361/2014 del 22 ottobre 2015 consid. 4.2; 2C_223/2015 del 17 settembre 2015 consid. 4.2).