Citation: 1P.496/2002 22.11.2002 E. B

Nel giugno 2001 il Consorzio ha avviato la procedura di espropriazione formale dei fondi n. XXX e n. YYY, offrendo un'indennità di fr. 20.--, rispettivamente fr. 30.--/m2. Il 20 luglio 2001 il proprietario si è opposto, in via principale, all'esproprio, chiedendo, in via subordinata, un'indennità di fr. 550.--/m2. Una prima udienza di discussione indetta per il 28 novembre 2001 è stata rinviata a domanda del legale dell'espropriato: il patrocinato in precedenza aveva chiesto ed ottenuto copia dell'incarto, costituito all'epoca dagli atti pubblicati, dalla sua opposizione e dalla citazione all'udienza. Il 23 maggio 2002 il Tribunale di espropriazione lo ha convocato per una seconda udienza fissata al 25 giugno seguente. Il 20 giugno 2002 sia il legale, che ha comunicato altresì la revoca del mandato, che l'espropriato hanno chiesto un rinvio del dibattimento, negato dal Tribunale. All'udienza del 25 giugno 2002 si è presentato B.A.________ in rappresentanza del padre A.A.________: chiedeva di poter consegnare una lettera nella quale denunciava una violazione del diritto di essere sentito e dei diritti della difesa per non aver potuto consultare tutta la documentazione: invitato a presenziare al dibattimento e a esprimere in quella sede le proprie censure, B.A.________ ha rifiutato l'invito. Con scritto di stessa data egli ha ricusato la Presidente del Tribunale di espropriazione per averlo "già giudicato colpevole": l'istanza è stata trasmessa per competenza al Tribunale cantonale amministrativo. Il 27 luglio 2002 B.A.________ ha replicato alle osservazioni del Consorzio e del magistrato ricusato; con lettera del 20 agosto 2002 si è espresso sulla domanda di costruzione dei centri di attrezzature sportive presentata dal Consorzio. Il 22 agosto 2002 il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto l'istanza di ricusa.