Citation: 8C_289/2018 E. 3.7

3.7. Ci si può chiedere se nel caso concreto non siano già realizzate le condizioni dell'art. 21 cpv. 4 LAINF, come inizialmente ha proceduto l'assicuratore. Infatti, sia il Dr. med. B.________ sia gli specialisti dell'assicuratore sostanzialmente concordano sul fatto che l'intervento di artrodesi fosse esigibile e potesse portare a un miglioramento. Il Dr. med. B.________ nel proprio referto del 21 luglio 2017, posteriore al rifiuto espresso dal ricorrente, ha affermato che non vi erano nuovi aspetti da segnalare. Pur comprendendo umanamente il disaccordo espresso dall'assicurato, il Dr. med. B.________ ha dato atto che i dolori sofferti dal ricorrente sono stati attentamente ricercati senza potere formulare una diagnosi. Ad ogni modo, la Corte cantonale poteva legittimamente concludere per una stabilizzazione dello stato di salute. Prescindendo dall'intervento di artrodesi non voluto dal ricorrente, gli stessi specialisti non mettono in evidenza alcun altro intervento che potrebbe migliorare sensibilmente la situazione dell'assicurato. Lo stesso Dr. med. B.________, citato più volte dal ricorrente a sostengno delle proprie tesi, nel rapporto del 21 luglio 2017 non propone alcuna cura particolare. Egli in maniera laconica consiglia di far capo a tutte le misure terapeutiche conservative. Per il resto, non mette in discussione l'esame dell'incapacità lavorativa espressa dai medici dell'assicuratore. A torto quindi, il ricorrente tenta di concludere in una contraddizione del dossier medico o tra i medici. Nel caso concreto, alla luce di queste circostanze, non permane nemmeno il minimo dubbio all'affidabilità dei referti medici degli specialisti incaricati dall'assicuratore. Il ricorso è quindi infondato sotto questo profilo.