Citation: 1C_492/2022 E. 3.2

3.2. Il fondo dedotto in edificazione (part. yyy) non è inserito nella zona agricola, bensì nell'altro territorio comunale. Secondo l'art. 80 cpv. 1 della legge edilizia del Comune di X.________, "l'altro territorio comunale" comprende il territorio improduttivo e quelle superfici la cui utilizzazione di base non è ancora stata stabilita. L'art. 80 cpv. 2 prima frase della legge edilizia comunale precisa che non sono ammessi edifici e impianti che pregiudicano un futuro scopo della zona. L'art. 41 della legge sulla pianificazione territoriale del Cantone dei Grigioni, del 6 dicembre 2004 (LPTC; CSC 801.100), dal titolo marginale "zone altro territorio comunale" prevede che le zone del territorio comunale rimanente includono il terreno improduttivo, le acque, nonché le superfici rimanenti per le quali non entra in questione nessun'altra zona di utilizzazione (cpv. 1). Sono ammessi progetti di costruzione che soddisfano i presupposti per un'autorizzazione d'eccezione per edifici ed impianti al di fuori delle zone edificabili (art. 41 cpv. 2 LPTC). La zona "altro territorio comunale" non rientra quindi nelle zone agricole giusta l'art. 16 LPT, le quali, a livello cantonale e comunale, sono disciplinate da altre disposizioni specifiche (art. 26 LPTC, art. 62 della legge edilizia del Comune di X.________). Come visto, l'art. 41 cpv. 2 LPTC ammette espressamente nell'altro territorio comunale solo le costruzioni che soddisfano i presupposti per un'autorizzazione d'eccezione per edifici ed impianti al di fuori delle zone edificabili (art. 24 LPT). La zona "altro territorio comunale" non è pertanto assimilata ad una zona agricola ai sensi dell'art. 16 LPT in virtù di una disposizione esplicita del diritto cantonale (cfr. DTF 109 Ib 125 consid. 2a-b). Del resto, l'esistenza di una zona comunale residua non può sostituire la determinazione di una zona agricola delimitata in modo preciso e comprendente i terreni definiti dall'art. 16 LPT (DTF 110 Ib 266 consid. 4). In concreto, non si tratta quindi di esaminare se il prospettato impianto di essiccazione sia conforme o meno alla zona agricola (art. 16a LPT, art. 34 OPT), bensì di sapere se lo stesso possa beneficiare di un'autorizzazione eccezionale ai sensi dell'art. 24 LPT (cfr. art. 41 cpv. 2 LPTC; sentenza 1C_295/2016 del 3 gennaio 2017 consid. 2.4.1).