Citation: 4A_183/2022 E. 5.1

5.1. La Corte cantonale ha ritenuto che la versione dell'attore concernente la dinamica dell'incidente non era preponderantemente verosimile in ragione di una serie di circostanze emergenti segnatamente dalla perizia giudiziaria e dai punti rimasti oscuri nel racconto dell'assicurato, che suscitano notevoli dubbi sulla versione da lui fornita. Riferendosi alle risultanze della perizia giudiziaria, la Corte cantonale ha rimproverato all'attore di essersi limitato a proporre una sua " libera, personale e soggettiva interpretazione delle sue conclusioni ", mentre il Pretore aveva rettamente considerato che il referto aveva evidenziato manifeste contraddizioni con le dichiarazioni dell'attore riferite alla velocità a cui circolava al momento della collisione. Osserva che dalla perizia risulta che l'auto era verosimilmente ferma o sul punto di fermarsi, mentre l'attore aveva dichiarato alla convenuta di viaggiare a 45 km/h al momento dell'impatto e aveva allegato solo con le conclusioni - e quindi tardivamente - di avere frenato. Per quanto concerne la presenza dell'attore nel suo veicolo rileva, sempre basandosi sulla perizia, che appare poco plausibile che nei stimati due secondi intercorsi dal momento in cui il trattore era visibile e l'impatto, il conducente dell'auto sia riuscito a fermare il veicolo frenando e abbia - come ha preteso - potuto rannicchiarsi sul sedile del passeggero. Ha anche ritenuto inverosimile - come già il Pretore, le cui considerazioni sono state reputate contestate in modo carente - che l'assicurato non abbia riportato lesioni visibili dalla collisione che ha provocato un danno totale al veicolo, la rottura dei finestrini e il blocco repentino della cintura di sicurezza, i certificati medici agli atti descrivendo solo una lieve sintomatologia. Il perito aveva inoltre indicato che la posizione finale dell'automobile non corrispondeva alla traiettoria naturale per affrontare il tornante in salita. In queste circostanze, indica la Corte cantonale, il Pretore non aveva violato il diritto federale per non essersi fondato sulla deposizione del conducente del trattore, che era rimasto silente su diversi aspetti concernenti la dinamica dell'incidente e aveva sottaciuto di essere stato convenuto giudizialmente in Italia, segnatamente perché essa da sola era inidonea a sovvertire le risultanze peritali.