Citation: H 178/05 24.01.2007 E. 10.2

10.2.1 A proposito della censura secondo cui D.________ andrebbe considerato indipendente va rilevato che, secondo la giurisprudenza di questa Corte, se un assicurato svolge contemporaneamente diverse attività, occorre esaminare singolarmente ogni reddito alfine di stabilire se deriva da attività dipendente o indipendente, anche nell'ipotesi in cui le attività sono state svolte per la medesima società (DTF 122 V 172 consid. 3b con riferimenti). La giurisprudenza deve tuttavia contribuire a coordinare i vari ambiti delle assicurazioni sociali. Se possibile va quindi evitato che attività svolte per il medesimo datore di lavoro oppure la medesima attività svolta per diversi mandanti vengano qualificate differentemente (DTF 119 V 164 consid. 3b). 10.2.2 In concreto la qualifica di lavoratore indipendente di D.________ in relazione al progetto in esame non può essere ammessa, malgrado l'identità economica con la sua società. In proposito la giurisprudenza ha già avuto modo di affermare che fintanto non si registra un abuso di diritto, va rispettata l'assenza di identità giuridica tra società anonima e suo azionista unico (DTF 128 II 333 consid. 2.4 con riferimenti; sentenza del 12 maggio 2005 in re M.M., 4C.15/2004, consid. 5.2). Va pure precisato che in concreto non è possibile stabilire l'eventuale rapporto di subordinazione essendo D.________ di fatto ed economicamente sia datore di lavoro che lavoratore. Non vi è neppure motivo di ritenere che il mandato relativo alla progettazione dell'area V.________ si differenzi in qualche modo dalla restante attività, considerata dipendente, svolta da D.________ quale direttore della ricorrente, e per la quale egli viene remunerato con un salario sottoposto al pagamento di contributi sociali in Svizzera. Inoltre, se si fosse effettivamente trattato di un incarico indipendente dall'attività della sua società, questo avrebbe potuto essergli affidato direttamente, tanto più se non poteva essere realizzato presso la ricorrente per carenza di strutture adeguate e che egli rappresentava pure la ditta V.________ Srl. Invece il mandato è stato affidato alla società con sede in Svizzera a cui è stato versato il compenso e alla quale D.________ ha fatturato le proprie attività. Del resto il Tribunale federale ha già avuto modo di affermare che non è possibile avvalersi della realtà economica, che rappresenta la cosiddetta "Einmanngesellschaft", per sfuggire alla forma giuridica precedentemente scelta verosimilmente per i vantaggi che ne derivano in altri ambiti (RDAF 1996 pag. 172, consid. 13). Visto quanto sopra, nella misura in cui la Corte cantonale ha concluso che i redditi conseguiti nel 2000 e 2001 da D.________ in relazione alla progettazione dell'area V.________ derivano da un'attività lavorativa dipendente svolta in Svizzera, il giudizio impugnato non viola il diritto federale né si fonda su una valutazione arbitraria delle prove. Ne consegue che il ricorso di diritto amministrativo va respinto nella misura in cui è ricevibile.