Citation: 5A.27/2004 27.01.2005 E. 7

Infine, il ricorrente, che afferma di essere perfettamente integrato in Svizzera, reputa violato il principio della proporzionalità, poiché ritiene "labili" gli elementi a sostegno dell'annullamento della naturalizzazione e "minimi" se confrontati con le - non meglio specificate - conseguenze della decisione. Nella fattispecie il ricorrente ha ottenuto la naturalizzazione tramite un comportamento manifestamente sleale ed ingannatore, abusando della procedura prevista all'art. 27 cpv. 1 LCit. per favorire l'unità della nazionalità dei coniugi in vista del loro futuro comune (DTF 128 II 97 consid. 3a). In queste circostanze non è possibile realizzare lo scopo perseguito dall'art. 41 LCit. con una misura meno incisiva dell'annullamento della naturalizzazione, motivo per cui il ricorrente non può essere seguito laddove afferma che la decisione impugnata non rispetta il principio della proporzionalità (DTF 130 I 65 consid. 3.5.1).