Citation: 2C_73/2021 E. 8

Infine, gli insorgenti invocano una violazione del principio della sussidiarietà, secondo il quale lo Stato richiedente deve sfruttare tutte le fonti d'informazione abituali previste dalla sua procedura fiscale interna prima di rivolgersi allo Stato richiesto (lett. e bis cifra 1 del Protocollo aggiuntivo; art. 3 cpv. 1 lett. k OAAF; cfr. sentenza 2C_653/2018 del 26 luglio 2019 consid. 9.1, non pubblicato in DTF 146 II 150). A mente degli interessati, la dichiarazione fatta in proposito dall'autorità italiana nella propria richiesta non sarebbe sufficiente. Secondo i fatti constatati nel giudizio impugnato, l'autorità richiedente ha confermato che " sono stati esauriti tutti i mezzi interni di indagine, fatta eccezione per quelli che avrebbero dato luogo a difficoltà sproporzionate ". Conformemente alla costante giurisprudenza del Tribunale federale, in assenza di elementi concreti che vi si oppongono, non vi è ragione di rimettere in discussione le spiegazioni fornite dall'autorità italiana su questo punto (cfr. DTF 143 II 628 consid. 4.4; sentenza 2C_904/2015 dell'8 dicembre 2016 consid. 7.2). I ricorrenti non espongono del resto con chiarezza perché si dovrebbe ritenere il contrario. La censura è respinta.