Citation: 6B_949/2018 E. 2.1

2.1. In questa sede, il ricorrente contesta esclusivamente il valore probatorio della misurazione della velocità. Sostiene che la Corte cantonale avrebbe negato a torto la necessità di una verifica della formazione e delle conoscenze specialistiche dell'agente che ha elaborato i dati del controllo della velocità. Richiama al riguardo le esigenze richieste dall'art. 2 cpv. 3 OOCCS-USTRA, rilevando che l'identità dell'agente non risulterebbe dagli atti. Rimprovera ai precedenti giudici di avere accertato in modo arbitrario ch'egli aveva ammesso i fatti dinanzi al Procuratore pubblico (PP) e al Giudice di primo grado. Sostiene di avere invero contestato dinanzi alla polizia il risultato del rilevamento tecnico della velocità, dichiarando di non conoscere il radar, il suo meccanismo e la sua taratura. Adduce che questa contestazione sarebbe stata mantenuta anche negli interrogatori successivi sia davanti al magistrato inquirente, ove avrebbe confermato il verbale di polizia, sia al processo, in cui avrebbe solo ammesso in modo generico un eccesso di velocità. Secondo il ricorrente, in tali condizioni si sarebbe imposto di accertare le competenze dell'agente in questione.