Citation: I 296/02 05.11.2002 E. A

C.________, cittadino italiano nato nel 1938, ha lavorato in Svizzera dal 1958 al 1982, solvendo i contributi sociali di legge. In Italia ha versato contributi alle patrie assicurazioni nel 1957 e, in seguito al rientro nel suo paese, dal 1983 al 1995. In data 24 agosto 1999 C.________ ha presentato alla competente autorità amministrativa una domanda volta all'ottenimento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità a dipendenza di una inabilità addebitabile segnatamente ad esiti di "splendopancreasectomia caudale e resezione angolo colico e surrene sinistro per cancro neuroendocrino". Esperiti gli accertamenti del caso, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI), attestando all'interessato un grado di invalidità dell'80% dal 25 settembre 1998 - data alla quale faceva però difetto il requisito assicurativo -, gli ha riconosciuto, mediante decisione del 13 marzo 2001, il diritto a una rendita intera dal 1° gennaio 2001 in forza della modifica della LAI entrata in vigore a quest'ultima data.