Citation: 2C_243/2007 15.10.2007 E. 1

1.2 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la sua competenza (art. 29 cpv. 1 LTF), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 133 II 249 consid. 1.1). Come appena accennato, la procedura è retta dalla LTF: è pertanto escluso che il gravame sia ricevibile quale ricorso di diritto pubblico, rimedio previsto dall'abrogata legge federale sull'organizzazione giudiziaria, del 16 dicembre 1943 (OG; art. 84 segg. OG), ma non dal nuovo ordinamento. L'errata denominazione di un rimedio giuridico non comporta comunque alcun pregiudizio per la parte ricorrente, se il suo allegato adempie le esigenze formali del tipo di ricorso effettivamente esperibile (DTF 133 I 300 consid. 1.2 con rinvii). 1.3 Contro decisioni pronunciate in cause di diritto pubblico (art. 82 lett. a LTF) che, come in concreto, emanano da un'autorità cantonale di ultima istanza (art. 88 cpv. 2 del regolamento della legge della scuola del 19 maggio 1992 combinato con l'art. 16 del regolamento delle scuole sociosanitarie cantonali del 21 maggio 1997) e non sono impugnabili al Tribunale amministrativo federale (cfr. art. 33 lett. i della legge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno 2005 [LTAF] in relazione con l'86 cpv. 1 lett. d LTF ), è di massima esperibile il ricorso ordinario in materia di diritto pubblico, a meno che la fattispecie ricada sotto una delle eccezioni previste dagli art. 83-85 LTF. Tra queste, l'art. 83 lett. t LTF esclude il rimedio ordinario contro le decisioni concernenti l'esito di esami e di altre valutazioni della capacità, segnatamente nei settori della scuola, del perfezionamento e dell'esercizio di professione. In questi casi rimane ammissibile il ricorso sussidiario in materiale costituzionale (art. 113 LTF) ed è come tale che va trattata la presente impugnativa. 1.4 Nella sua risposta del 2 luglio 2007 il Dipartimento mette in dubbio la legittimazione ad agire del ricorrente. Giusta l'art. 6.3.5 del piano per la formazione di tecnico in radiologia medica, allestito il 23 agosto 2001 dalla Scuola cantonale medico-tecnica e approvato il giorno successivo dall'Ufficio della formazione sociosanitaria (cfr. art. 14 del già citato regolamento delle scuole sociosanitarie), all'allievo che supera gli esami è consegnato il diploma di tecnico in radiologia medica, valido su tutto il territorio svizzero. Questa disposizione conferisce pertanto un diritto al diploma: il ricorrente, che era parte nella procedura cantonale e che ha un interesse legittimo all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata (art. 115 LTF), è quindi legittimato ad agire, sollevando anche la censura d'arbitrio (DTF 133 I 185 consid. 6). 1.5 Con il ricorso sussidiario in materia costituzionale può essere censurata solo la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF). L'art. 106 cpv. 2 LTF (cui rinvia l'art. 117 LTF) stabilisce che il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni cantonali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura. Questa norma riprende in sostanza il cosiddetto "principio dell'allegazione" (Rügeprinzip) che vigeva sotto l'egida dell'OG per il ricorso di diritto pubblico (cfr. Messaggio concernente la revisione totale dell'organizzazione giudiziaria federale del 28 febbraio 2001, in: FF 2001 pag. 3900). Ciò significa che il Tribunale federale non procede alla verifica della costituzionalità dell'atto impugnato sotto tutti gli aspetti possibili, bensì vaglia solo le censure che sono state sollevate in modo chiaro e dettagliato nell'allegato ricorsuale (DTF 133 II 249 consid. 1.4.2; 133 III 393 consid. 6; 133 IV 286 consid. 1.4). Quando è in discussione la violazione del divieto d'arbitrio (art. 9 Cost.), la parte ricorrente non può quindi limitarsi a criticare la decisione impugnata in forma appellatoria, contrapponendo la propria opinione a quella dell'autorità cantonale, ma deve illustrare in maniera precisa e dettagliata quali norme o principi giuridici l'autorità cantonale avrebbe violato in modo addirittura manifestamente insostenibile e perciò arbitrario (DTF 131 I 217 consid. 2.1). L'atto di ricorso, come esposto di seguito, adempie a malapena le rigorose esigenze di motivazione descritte.