Citation: 5A_846/2024 E. 3.5

3.5. Pur tenuto conto del fatto che nel decidere un'istanza di ritorno di un minore il tribunale cantonale deve procedere d'urgenza (art. 11 cpv. 1 CArap) e secondo il rito sommario (v. art. 8 cpv. 2 LF-RMA e art. 302 cpv. 1 lett. a CPC), il diritto delle parti di prendere conoscenza di tutti gli argomenti sottoposti al tribunale deve comunque essere garantito (sentenza 5A_535/2024-5A_543/2024 dell'8 ottobre 2024 consid. 2.3.5). La ricorrente lamenta a ragione di non avere potuto prendere conoscenza del parere legale prodotto dall'opponente prima dell'emanazione della sentenza qui impugnata. Ella non riesce però a dimostrare quale influsso ciò avrebbe avuto sulla presente causa: non indica infatti in quali punti della propria decisione i Giudici cantonali avrebbero "sposa[to] quanto indicato nel parere del padre" e non spiega quali altri argomenti, oltre a quelli già ampiamente sollevati nelle sue osservazioni 28 ottobre 2024 e nelle sue conclusioni 11 novembre 2024 (riassunti ai consid. in fatto BB e GG nonché al consid. 5.2 della sentenza impugnata), ella avrebbe fatto valere "in relazione alla determinazione secondo il diritto interno rumeno dei diritti genitoriali" se ne avesse avuto l'occasione. Non essendo ravvisabile quale influsso la violazione del diritto di essere sentito potrebbe aver avuto sulla procedura, non sussiste un interesse all'annullamento della sentenza qui impugnata. La censura non può pertanto essere accolta.