Citation: 5C.216/2001 29.10.2001 E. B

B.- Con petizione 27 marzo 2000 M.________ ha chiesto la condanna dello Stato del Cantone Ticino al risarcimento del danno subito per l'illecita revoca del sequestro da parte dei funzionari dell'Ufficio. All'accoglimento della petizione si è opposto il Cantone, rilevando in primo luogo la carenza di legittimazione passiva da parte sua. Il 14 novembre 2000 il Pretore di Bellinzona ha respinto la petizione in accoglimento della predetta eccezione. Con sentenza del 3 luglio 2001 II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, adita da M.________, ha confermato il giudizio pretorile. Rilevato che il preteso illecito è stato commesso nel 1991 sotto l'impero della LEF e della legge cantonale sulla responsabilità civile degli enti pubblici vigenti a quel momento, che non prevedono la responsabilità primaria e diretta del Cantone per gli illeciti dei funzionari, l'azione ben doveva essere respinta.