Citation: 2A.243/2003 25.09.2003 E. D

Il 26 maggio 2003 A.A.________ ha inoltrato davanti al Tribunale federale un ricorso di diritto amministrativo con cui chiede l'annullamento della decisione impugnata e il rinvio degli atti alla Corte cantonale per un nuovo giudizio. In via subordinata, postula che sia fatto ordine all'autorità di prime cure di rilasciarle un permesso di dimora annuale. Chiede inoltre che al gravame sia conferito effetto sospensivo e che venga posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio, sia in sede federale che cantonale. Censura, in sostanza, la violazione del diritto di essere sentito e dell'art. 7 della legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS; RS 142.20). Produce inoltre una dichiarazione del 26 maggio 2003 in cui il marito dà atto dell'avvenuta riconciliazione coniugale, nonché uno scritto di pari data con cui lo stesso comunica alla Pretura di ritirare l'azione di divorzio. Chiamato ad esprimersi, il Tribunale cantonale amministrativo, senza formulare osservazioni, ha chiesto la conferma del proprio giudizio. Il Consiglio di Stato ticinese e l'Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione hanno proposto la reiezione del gravame.