Citation: 1C_91/2019 E. 3.5

3.5. Il diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2 Cost.) esige inoltre che l'autorità si confronti con le censure sollevate e le esamini seriamente, dando atto di questo esame nella motivazione della sua decisione. Questa garanzia le impone di motivare il suo giudizio in modo da permettere all'interessato di afferrarne la portata e, se del caso, di impugnarlo con cognizione di causa, nonché all'autorità di ricorso di esaminarne la fondatezza (DTF 142 IV 245 consid. 4.3; 141 IV 249 consid. 1.3.1). In concreto la motivazione contraddittoria della criticata risoluzione è chiaramente carente, anche tenuto conto dell'urgenza nel decidere la causa poiché, come precisato nel decreto di convocazione delle assemblee, le proposte di candidature dovevano essere definitivamente stabilite entro le ore 18:00 di lunedì 4 febbraio 2019 prendendo il nome di liste (pubblicate nel frattempo nel Foglio Ufficiale n. 12/2019 dell'8 febbraio 2019, pag. 1241 segg.). Essa non si esprime inoltre sulla censura, decisiva, della pretesa violazione del diritto di essere sentito (DTF 144 III 145 consid. 2 pag. 146; 142 II 154 consid. 4.2 pag. 157).