Citation: 5A_574/2018 E. 3.2

3.2. L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni ed i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi il ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: il ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 134 II 244 consid. 2.2). Nel caso concreto le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF non sono manifestamente soddisfatte. In merito alla decisione dell'autorità di vigilanza di dichiarare irricevibile il ricorso contro il provvedimento 16 marzo 2018 dell'UE per il motivo che tale ricorso era già stato evaso con sentenza 22 maggio 2018, la ricorrente si duole del fatto che, contrariamente a quanto indicato nella decisione impugnata, il giudizio 22 maggio 2018 non le sarebbe stato notificato in data 1° giugno 2018 e nemmeno in seguito. L'insorgente non spiega però perché l'eliminazione di tale asserito accertamento inesatto dei fatti sarebbe determinante per l'esito di questo procedimento (v. art. 97 cpv. 1 LTF), ella sostiene anzi che con l'impugnativa 25 maggio 2018 non intendeva comunque riproporre il suo ricorso 31 marzo 2018, dato che era "in attesa di ricevere una decisione in merito al medesimo".