Citation: 2C_348/2021 E. 1

A.c. Durante la sua permanenza in Svizzera, A.________ ha lavorato in modo discontinuo, intercalando le proprie attività lavorative a periodi di disoccupazione. Più nel dettaglio, l'interessata ha svolto le attività seguenti: donna delle pulizie (alcuni mesi nel 2010, nel 2011 e nel 2012), cameriera (da giugno 2015 a una data imprecisata), "hostess su chiamata" (marzo 2016), ausiliaria in un albergo (aprile-giugno 2016), collaboratrice presso un bar ristorante (luglio 2017-gennaio 2018 [cfr. incarto SEM, pag. 167; art. 105 cpv. 2 LTF]), e portinaia (dal 1 o marzo 2019 [cfr. incarto SEM, pag. 187; art. 105 cpv. 2 LTF]). A.________ ha inoltre percepito dall'assicurazione contro la disoccupazione fr. 10'713.-- nel 2012 (per circa nove mesi di disoccupazione) e fr. 2'803.-- nel 2013 (per circa quattro mesi di disoccupazione). A inizio aprile 2019, l'interessata aveva a proprio carico dieci attestati di carenza beni, per un totale di fr. 10'932.40. A.d. Per quanto riguarda la famiglia di A.________, due sorelle e un fratello dell'interessata vivono in Ticino. A.e. Sul piano penale, l'11 agosto 2015 A.________ è stata formalmente ammonita per aver consumato cocaina in modo saltuario. Il Procuratore pubblico, considerando tuttavia che si trattava di un "caso di poca entità", ha decretato in merito un non luogo a procedere.