Citation: 8C_283/2024 E. 1

che, giusta l'art. 100 cpv. 1 LTF, il ricorso contro una decisione deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione, che i termini la cui decorrenza dipende da una notificazione decorrono a partire dal giorno successivo (art. 44 cpv. 1 LTF) e che, se l'ultimo giorno del termine è un sabato, una domenica o un giorno riconosciuto festivo dal diritto federale o cantonale, il termine scade il primo giorno feriale seguente, che, fatti salvi eventuali accordi internazionali contrari - non esistenti nella fattispecie -, i ricorsi inoltrati tramite posta estera devono essere consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF), che nella fattispecie il termine di ricorso contro la sentenza avversata ha iniziato a decorrere il 13 aprile 2024 ed è scaduto il 13 maggio 2024, che il ricorso, giunto alla frontiera e consegnato alla posta svizzera il 15 maggio 2024, risulta tardivo, il che comporta la sua inammissibilità secondo la procedura semplificata prevista dall'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF, che, ad ogni modo, il ricorso non soddisfa le esigenze minime ai sensi dell'art. 42 cpv. 1 e 2, secondo cui occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato violerebbe il diritto o conterrebbe accertamenti manifestamente inesatti, ovvero arbitrari (al riguardo, tra le tante, cfr. DTF 144 V 50 consid. 4.2). che, date le circostanze, si prescinde dal caricare le spese giudiziarie alla parte soccombente (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF),