Citation: 1C_593/2014 E. 3.2

3.2. Come rettamente addotto da quest'ultimo, in quanto non proprietaria del fondo litigioso, la Comunione ereditaria non ha alcun diritto a presentare una domanda in sanatoria, volta a far autorizzare opere realizzate illegalmente sulla proprietà di un terzo, che comprensibilmente vi si oppone ed evidentemente non intende legalizzarle. In siffatte condizioni è pertanto superfluo richiedere l'inoltro di una domanda in sanatoria, alla quale, palesemente, non potrà essere dato alcun seguito. In effetti, qualora il committente non è proprietario del terreno, la domanda dev'essere notoriamente controfirmata da quest'ultimo (cfr. art. 89 cpv. 3 LPTC), che in concreto dichiaratamente e risolutamente vi si oppone. Su questo punto la decisione impugnata, peraltro carente di motivazione al riguardo, è priva di fondamento e dev'essere annullata.