Citation: H 299/99 11.01.2002 E. 4

4.- a) Per costante giurisprudenza, dal diritto di essere sentito deve in particolare essere dedotto il diritto per l'interessato di esprimersi prima della resa di una decisione sfavorevole nei suoi confronti, quello di fornire prove circa i fatti suscettibili di influire sul provvedimento, quello di poter prendere visione dell'incarto, quello di partecipare all'assunzione delle prove, di prenderne conoscenza e di determinarsi al riguardo (DTF 126 I 16 consid. 2a/aa, 124 V 181 consid. 1a, 375 consid. 3b e sentenze ivi citate). D'altra parte, se gli accertamenti svolti d'ufficio permettono all'amministrazione o al giudice, che si sono fondati su un apprezzamento diligente delle prove, di giungere alla convinzione che certi fatti presentino una verosimiglianza preponderante, e che ulteriori misure probatorie non potrebbero modificare questo apprezzamento, è superfluo assumere altre prove (apprezzamento anticipato delle prove; Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, pag. 212 no. 450; Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 39 no. 111 e pag. 117 no. 320; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; cfr. anche DTF 122 II 469 consid. 4a, 122 III 223 consid. 3c, 120 Ib 229 consid. 2b, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti). In tal caso non sussiste una violazione del diritto costituzionale di essere sentito (DTF 124 V 94 consid. 4b, 122 V 162 consid. 1 de sentenza ivi citata). b) La serie di censure espresse dalla D.________ SA tende ad un complemento istruttorio volto a stabilire che nel periodo entrante in linea di conto sussisteva grande incertezza sulla questione del corretto computo delle spese di trasferta e vitto nel settore del collocamento temporaneo di personale. La ricorrente è inoltre dell'avviso che siano stati disattesi i suoi diritti di dimostrare che poteva fidarsi del fatto che tutte le revisioni esperite in precedenza le consentivano di ritenere che fosse ammesso il computo forfetario delle spese nella misura indicata nei conteggi. Orbene, nel caso di specie, contrariamente all'assunto ricorsuale, non vi è motivo di ritenere che siano necessari ulteriori atti istruttori, la documentazione già consentendo di risolvere la disputa, peraltro nel senso che l'insorgente intendeva dimostrare con la richiesta indagine completiva. Non è pertanto ravvisabile una violazione del diritto di essere sentito.