Citation: 7B_1274/2024 E. 2.2

2.2. La Corte cantonale, dopo aver richiamato la giurisprudenza e la dottrina, ha ricordato che il terzo ai sensi dell'art. 105 cpv. 1 lett. f CPP è la persona estranea ai reati ipotizzati nel procedimento penale, aggravata da atti procedurali, segnatamente dal sequestro dei suoi averi. Ha precisato che, giusta l'art. 105 cpv. 2 CPP, le persone indicate al cpv. 1 dell'art. 105 CPP fruiscono dei diritti procedurali spettanti alle parti se esse sono direttamente, immediatamente e personalmente toccate da un atto procedurale, nella misura necessaria alla tutela dei loro interessi (cfr. DTF 145 IV 161 consid. 3.1; 143 IV 40 consid. 3.6; 137 IV 280 consid. 2.2.1; sentenza 6B_1083/2023 del 17 novembre 2023 consid. 5.2). Ha aggiunto che tali persone devono rendere credibile di essere toccate dall'atto procedurale nei loro interessi giuridicamente protetti, ritenuto che un mero pregiudizio di fatto o indiretto è insufficiente per riconoscere un tale interesse (cfr. DTF 143 IV 40 consid. 3.6; sentenza 6B_1083/2023 del 17 novembre 2023 consid. 5.2). Ha rilevato che, secondo lo stesso ricorrente, i fondi di cui egli chiede il dissequestro sono stati sequestrati sul conto bancario intestato allo Studio D.________, di modo che il ricorrente "manifestamente ed evidentemente" non risulta aggravato dalla misura cautelare in questione. Ha concluso che il ricorrente non può essere reputato un terzo aggravato da atti procedurali ai sensi dell'art. 105 cpv. 1 lett. f CPP, motivo per cui la questione del dissequestro dei fondi a suo favore non si pone.