Citation: 8C_252/2022 E. 4.2

4.2. Nel suo rapporto peritale del 31 marzo 2021, il Dr. med. B.________ ha valutato che il quadro clinico riscontrato al ginocchio destro, limitatamente quindi ai postumi infortunistici riconducibili all'evento del 21 gennaio 2015, non precludeva lo svolgimento - a tempo pieno - di un'attività lavorativa adatta alle limitazioni funzionali (cioè "attività lavorative leggere, prettamente, rispettivamente prevalentemente sedentarie, con possibilità di libera scelta e di cambiamento della posizione dell'arto inferiore destro al di sotto del piano di lavoro, senza gestione di una pedaliera, quando rispettivamente se svolte in piedi con possibilità di scarico dell'arto inferiore destro, che non comportano degli spostamenti frequenti o prolungati su superfici anche regolari, che non richiedono delle sollecitazioni di carico del ginocchio destro, in particolare in flessione"). Oltre ai problemi al ginocchio, il perito in chirurgia ortopedica ha riferito un' "irradiazione sciatalgica, con presenza di disturbi dal carattere spondilogeno nel contesto di una disfunzione del rachide lombare su alterazioni degenerative plurisegmentali, di pertinenza però non infortunistica". In relazione a questi disturbi, egli ha descritto in particolare dei "dolori al gluteo al mantenimento prolungato di una posizione seduta con un irrigidimento del ginocchio destro". Dopo aver esposto le limitazioni funzionali riconducibili ai problemi lombari ("attività al di sopra dell'orizzontale, con il tronco flesso, rispettivamente al mantenimento prolungato di posizioni statiche, quella seduta in particolare"), non correlati all'infortunio del 21 gennaio 2015, egli ha precisato che la "componente lombo-spondilogena giustifica[va] l'esigenza di poter alternare le posizioni di lavoro, mentre la concomitanza di disturbi all'arto inferiore destro e al rachide giustifica[va] l'esigenza di pause supplementari di almeno cinque minuti ogni ora"; a questo proposito ha indicato che "il cambiamento di posizione non comporta[va] unicamente l'attenuazione di un disturbo, ma conduce[va] pure all'insorgenza/accentuazione di un altro disturbo: ginocchio nel caso della posizione eretta, colonna lombare, rispettivamente arti inferiori nel caso della posizione seduta".