Citation: 5A_411/2022 E. 2.2

2.2. Secondo gli accertamenti del Presidente della Camera di protezione, nel caso concreto il curatore ha prelevato, a titolo di anticipi sulla sua remunerazione, un importo complessivo di fr. 336'234.-- dagli averi dell'interessata, senza chiedere l'autorizzazione all'autorità di protezione. L'autorità cantonale ha inoltre rilevato che il curatore ha presentato i rendiconti finanziari e i rapporti morali con grande ritardo rispetto alle scadenze previste dalle normative applicabili e soltanto dopo numerosi solleciti. Secondo l'autorità cantonale, il curatore ha anche condotto il mandato in modo negligente: egli ha gestito la sostanza immobiliare dell'interessata in modo lacunoso e, a causa dei suoi ritardi nell'evadere i pagamenti e nel presentare le dichiarazioni d'imposta, ha permesso che nei confronti dell'interessata, che ha una situazione finanziaria florida, venissero spiccati 38 precetti esecutivi (per un importo complessivo di fr. 65'416.70) e che ella fosse tassata d'ufficio e multata. Alla luce di tali importanti manchevolezze, che risultano dagli atti e per le quali il curatore non ha fornito sufficienti giustificazioni, l'autorità cantonale - pur tenendo conto della presentazione di una contabilità formalmente corretta e delle attività svolte nell'interesse della curatelata - ha così confermato la decisione dell'autorità di protezione di non approvare i rendiconti finanziari e i rapporti morali per gli anni 2010-2019.