Citation: 4A_16/2010 06.04.2010 E. 2

2.1 Nella sentenza impugnata la Corte cantonale ha innanzitutto negato a A.________ SA la legittimazione a chiedere la reiscrizione a titolo personale, siccome proprietaria del fondo zzz RFD di X.________, in quanto dottrina e giurisprudenza riconoscono tale diritto unicamente ai consiglieri di amministrazione, ai liquidatori, agli azionisti e ai creditori della società radiata. 2.2 Oltre che proprietaria della part. zzz RFD di X.________ - hanno osservato i giudici ticinesi - A.________ SA è però anche liquidatrice di D.________ SA. In tale veste, sulla base della menzionata giurisprudenza, essa è pertanto di per sé legittimata a postulare la reiscrizione della società. 2.2.1 L'art. 164 cpv. 1 lett. b ORC stabilisce che il tribunale può ordinare la reiscrizione nel registro di commercio qualora sia reso verosimile che l'ente giuridico cancellato partecipa a un procedimento giudiziario come parte. In concreto, la Corte cantonale ha reputato questo requisito pacificamente ossequiato, vista la causa tuttora pendente dinanzi alla I Camera civile del Tribunale d'appello. 2.2.2 Ciò non ha tuttavia condotto all'accoglimento della richiesta di A.________ SA. A mente dei giudici ticinesi la liquidatrice abusa infatti del suo diritto a prevalersi del tenore letterale della norma, che va applicata a tutt'altri casi. Lo scopo di questo disposto, di carattere eccezionale, non può che essere quello di consentire alla parte che è stata sorpresa dalla radiazione della controparte, a cui non ha quindi potuto opporsi, di porre rimedio a questa situazione, e non quello di ovviare a negligenze di una parte che non solo sapeva della radiazione, ma anzi l'ha lei stessa richiesta, a seguito di un non meglio precisato malinteso. Sia come sia - hanno proseguito i giudici della massima istanza cantonale - il Pretore ha negato a giusta ragione l'esistenza di un interesse degno di protezione alla reiscrizione ai sensi dell'art. 164 cpv. 2 ORC: a D.________ SA, non più proprietaria della particella zzz difetta infatti chiaramente la legittimazione attiva nella causa possessoria avviata il 18 marzo 2009; per quanto concerne invece l'altra causa, quella ancora pendente dinanzi al Tribunale d'appello, al di là degli anticipi da lei sino ad oggi forniti (cauzioni, spese e ripetibili) e dei possibili impegni assunti verso gli acquirenti - addotti da A.________ SA per la prima volta e quindi irritualmente solo in sede di appello (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC/TI) e comunque non dimostrati né tantomeno quantificati - D.________ SA, pur essendo di per sé legittimata giuridicamente a proseguirla (art. 110 cpv. 1 CPC/TI) non ha più un interesse sostanziale proprio a ottenere il diritto di passo veicolare. 2.2.3 Donde la reiezione della domanda di reiscrizione anche in quanto presentata da A.________ SA nella sua qualità di liquidatrice.