Citation: 2A.233/2000 16.01.2001 E. D

D.- Il 15 giugno 1999 G.________, madre di B.________ e C.________, è morta per infarto. Il 22 giugno successivo A.________ si è aggravato al Tribunale cantonale amministrativo contro la decisione governativa, asserendo che il rapporto dei figli con lui era divenuto preponderante dopo il decesso della loro madre, per cui le condizioni per il ricongiungimento sollecitato erano adempiute. Con sentenza del 28 marzo 2000 il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto il gravame. Ha osservato in primo luogo che il ricongiungimento era stato chiesto solo dopo 12 anni di separazione, quando i figli erano ormai prossimi alla maggior età, ciò che induceva a credere che i veri scopi perseguiti fossero le migliori possibilità di lavoro o di formazione scolastica. Esaminando poi se la relazione con il padre fosse diventata prevalente dopo il decesso della madre, la Corte cantonale lo ha negato, osservando che i rapporti mantenuti con i figli non erano indice di una relazione preponderante per rispetto a quelli esistenti nel paese d'origine; che i figli avrebbero potuto continuare a vivere con la nonna paterna presso la quale si erano trasferiti, anche perché il certificato medico che avrebbe dovuto attestarne l'inattitudine ad occuparsi dei nipoti era impreciso; che infine non vi erano interessi preponderanti che imponevano la modifica delle relazioni esistenti.