Citation: 2C_622/2009 E. 6.2.3

6.2.3. A questa conclusione non osta neppure la cosiddetta prassi "Reneja" (DTF 110 Ib 201), invocata dalla ricorrente. Quand'anche applicabile alla fattispecie, questione che può essere lasciata aperta, essa stabilisce infatti unicamente un termine indicativo, cioè la condanna a una pena detentiva di due anni, oltre il quale un'autorizzazione di soggiorno deve essere negata, anche quando la partenza del coniuge di nazionalità svizzera non sia esigibile. Non esclude però che, ponderati i differenti interessi, un diniego possa eventualmente essere pronunciato in presenza di condanne a pene detentive minori (DTF 135 II 377 consid. 4.4. pag. 382 seg.).