Citation: 4A_402/2018 E. 2

Il ricorrente cita il motivo di ricorso previsto dall'art. 393 lett. b CPC e contesta la competenza della Commissione paritetica. Tale norma permette di impugnare il lodo se il tribunale arbitrale si è dichiarato, a torto, competente o incompetente. Ora, la Commissione paritetica non è un tribunale arbitrale, ragione per cui il predetto motivo di ricorso non entra in linea di conto. Qualora il ricorrente avesse inteso anche contestare la competenza dell'istanza arbitrale, la censura apparirebbe contraddittoria e andrebbe respinta, avendo egli stesso adito l'arbitro unico (cfr. sentenza 5A_877/2014 del 5 ottobre 2015 consid. 4.3).