Citation: 1C_603/2019 E. 2.3

2.3. Al riguardo, il ricorrente si limita a rilevare che, per motivi che non dipenderebbero dalla sua volontà, il versamento litigioso, da lui asseritamente autorizzato il 16 ottobre 2019, non è stato effettuato dalla società immobiliare che lo rappresenta. In effetti, da un messaggio di posta elettronica prodotto dal ricorrente risulterebbe che quest'ultima ammetterebbe che a causa di un non meglio precisato disguido il pagamento non è stato eseguito. Con questo accenno, che disattende le citate esigenze di motivazione (art. 42 e 106 LTF), il ricorrente non dimostra in alcun modo perché la conclusione del giudice delegato, accertante la tardività del versamento litigioso, sarebbe arbitraria. Del resto, il fatto che detta tardività possa essere eventualmente imputabile alla società che rappresenta il ricorrente o alla banca non sarebbe in ogni caso rilevante. In effetti, per quanto concerne il pagamento dell'anticipo delle spese, la rappresentante è considerata, per prassi costante, come l'ausiliaria della parte ricorrente (art. 101 CO), che risponde pertanto dei suoi atti come se fossero i propri (DTF 114 Ib 67 consid. 2 e 3; sentenza 2C_659/2019 del 3 settembre 2019 consid. 2.3 e rinvii). Giova infine rilevare che dinanzi a questa Corte il ricorrente non fa nemmeno valere elementi che permetterebbero di trattare il suo gravame alla stregua di un'istanza di restituzione in intero dei termini, da trasmettere alla Corte cantonale per competenza.