Citation: 5A_383/2008 08.01.2010 E. 5.3

5.3.1 La seconda obiezione proposta dal ricorrente, quella relativa alla necessità di computare all'opponente quale introito quanto risparmia a titolo di onere locativo, è doppiamente inammissibile: da un lato, poiché si basa su un fatto (la gratuità dell'uso dell'appartamento) che non scaturisce dalla decisione impugnata (art. 105 cpv. 1 LTF), senza che sia stato dimostrato arbitrio da parte della Corte cantonale (v. supra, consid. 4). In secondo luogo, calato dal nulla e proposto dal ricorrente senza rinvio agli atti di causa e senza spiegazione del perché un tale novum dovrebbe essere eccezionalmente ammissibile, l'argomento è improponibile (art. 99 cpv. 1 LTF). 5.3.2 Per quanto riguarda la discussione della capacità di guadagno dell'opponente, ricordato che il Tribunale di appello ha preso concretamente posizione in merito, il ricorrente avrebbe dovuto eccepire l'arbitrarietà delle conclusioni del Pretore prima e dei Giudici cantonali poi, nei termini esposti sopra (consid. 2.1 e 2.3). Egli si limita invece ad una pura critica appellatoria, con la quale contrappone il proprio modo di vedere le cose all'opinione divergente dell'autorità cantonale, senza neppure tentare di dimostrare che tale opinione sia assolutamente insostenibile. 5.4 In tali condizioni, le censure che il ricorrente propone contro la ridotta capacità di sostentamento riconosciuta all'opponente devono essere ritenute inammissibili.