Citation: 4A_513/2018 E. B

Con appello 1° febbraio 2018 A.________ ha chiesto la riforma della sentenza pretorile nel senso di respingere la petizione, di accertare la nullità del contratto di mandato, subordinatamente di invalidarlo, di ordinare all'avvocata di restituire l'acconto già ricevuto con la condanna a un risarcimento danni e di annullare la procedura esecutiva. A.________ ha pure chiesto di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio. Con decisione 6 agosto 2018 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto quest'ultima domanda. La Corte cantonale ha ritenuto dato il requisito dell'indigenza, ma ha considerato che l'appello non aveva possibilità di esito favorevole. Ha dapprima reputato dubbio che esso rispettasse le esigenze di motivazione previste dall'art. 311 cpv. 1 CPC. Ha poi indicato che le allegazioni concernenti il preteso vizio di volontà nel senso degli art. 29 e 30 CO sono nuove e che l'appellante non aveva addotto prove di sorta per dimostrare i fatti a fondamento di tale argomentazione.