Citation: 2A.529/2000 16.02.2001 E. 1

1.- a) A.________, cittadina della Repubblica Ceca nata il 28 giugno 1973, si è sposata il 29 dicembre 1995 con il cittadino svizzero B.________, nato il 2 aprile 1975. Per questo motivo le è stato rilasciato un permesso di dimora annuale, regolarmente rinnovato, l'ultima volta con scadenza il 29 dicembre 1999. Dal mese di gennaio 1996 l'interessata ha lavorato quale cameriera e venditrice, alternando periodi di disoccupazione. Il 12 dicembre 1997 l'allora Sezione degli stranieri (ora Sezione dei permessi e dell'immigrazione) del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino ha negato a A.________ il rinnovo del permesso di dimora, poiché il marito viveva all'estero e pertanto la comunione domestica, durata circa 8 mesi, non sussisteva più. Il 23 dicembre 1997 l'autorità ha annullato l'ordine di partenza impartito all'interessata, accogliendo di fatto una sua domanda di riesame, in cui sosteneva di avere convissuto con il marito fino al 1° maggio 1997 prima che egli si trasferisse in Spagna, di vivere insieme a lui da quando era ritornato in Ticino nel novembre 1997 e di escludere per il prossimo futuro una sua nuova partenza per l'estero. b) Il 30 novembre 1999 la Sezione dei permessi e dell'immigrazione ha rifiutato di rinnovare il permesso di dimora di A.________ e le ha ordinato di lasciare il territorio cantonale entro il 31 dicembre 1999. A motivo del diniego l'autorità ha addotto che l'interessata non aveva praticamente mai vissuto con il marito e che attualmente viveva con un'altra persona a Coldrerio. Questa decisione è stata confermata su ricorso, dapprima dal Consiglio di Stato ticinese, il 19 aprile 2000, quindi dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino, il 17 ottobre 2000. Secondo le autorità, l'insorgente avrebbe richiamato abusivamente il proprio matrimonio per potere continuare a beneficiare del permesso di dimora. c) Il 21 novembre 2000 A.________ è insorta al Tribunale federale con un ricorso di diritto amministrativo, chiedendo, in accoglimento del gravame, il rilascio di un permesso di dimora annuale. Postula inoltre il conferimento dell'effetto sospensivo. Il Tribunale cantonale amministrativo, senza formulare osservazioni, si conferma nelle argomentazioni e conclusioni contenute nel proprio giudizio. Il Consiglio di Stato e l'Ufficio federale degli stranieri concludono per la reiezione del gravame. d) Con decreto presidenziale del 12 dicembre 2000, al gravame è stato conferito l'effetto sospensivo.