Citation: 6B_631/2019 E. 3.4.1

3.4.1. Nella fattispecie l'accenno ricorsuale al diritto al contraddittorio va collegato al diritto di partecipare all'assunzione delle prove giusta l'art. 147 CPP. Quest'ultimo è rispettato nella misura in cui, in occasione del contraddittorio, la persona interrogata si esprime nuovamente sul merito della vicenda, in modo da permettere all'imputato di esercitare effettivamente il suo diritto di interrogare e di poter mettere in dubbio l'attendibilità delle dichiarazioni. Se un tale confronto ha luogo, nell'ambito di una valutazione complessiva dei mezzi di prova raccolti è possibile fare riferimento anche alle risultanze di precedenti assunzioni di prove, e quindi alle dichiarazioni rilasciate nel corso di interrogatori a cui l'imputato non ha assistito. Eventuali contraddizioni o vuoti di memoria della persona interrogata rispetto a quanto riferito in assenza dell'imputato attengono alla valutazione delle prove (v. sentenza 6B_1133/2019 del 18 dicembre 2019 consid. 1.3.2 con rinvii).