Citation: U 296/99 03.01.2000 E. C

C.- C._______ interpone avverso il giudizio cantonale un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni. Fa valere segnatamente che le precedenti istanze non avrebbero debitamente considerato come eventi successivi all'infortunio, quali ad esempio una nuova caduta sulla medesima spalla, avessero inciso negativamente sulle proprie facoltà di dedicarsi a lavori manuali. Ribadisce quindi, allegando all'impugnativa un calcolo secondo il quale la sua capacità di guadagno sarebbe ridotta di oltre la metà rispetto a quella esistente prima dell'infortunio, la conclusione intesa ad essere posto al beneficio di una rendita d'invalidità del 30 % almeno. Pone in evidenza che permane in sospeso l'esame delle conseguenze invalidanti dovute agli effetti dell'anestesia, sottolineando il potenziale pericolo di simili improvvisi offuscamenti della vista. Rispondendo al gravame, l'INSAI ne chiede l'integrale disattenzione, esponendo che con l'assegnazione di una rendita del 20 % si è tenuto conto dell'incapacità di guadagno dell'assicurato in modo corretto. Conclude pure chiedendo che sia annullato il secondo capoverso del punto 1 del dispositivo del giudizio querelato, nella misura in cui considera dover essere negato l'obbligo fattogli dalla precedente istanza di provvedere ad ulteriori accertamenti relativi all'eziologia dei disturbi neurologici lamentati dall'insorgente. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha rinunciato a presentare osservazioni. In uno scritto del 4 novembre 1999, prodotto senza essere stato invitato a nuovamente determinarsi, C._______ tra l'altro espone che sarebbe da riesaminare anche il tasso dell'indennità per menomazione dell'integrità. D i r i t t o :