Citation: 5A_406/2019 E. 1

Nelle esecuzioni promosse da B.________AG, dalla Confederazione svizzera e dallo Stato del Cantone Ticino nei confronti di A.________, l'Ufficio di esecuzione di Lugano ha emesso gli avvisi di pignoramento tra il 17 ed il 30 agosto 2018. Con sentenza 23 aprile 2019 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto, nella misura della sua ammissibilità, il ricorso introdotto da A.________ avverso tali avvisi di pignoramento. Secondo la Corte cantonale, le critiche rivolte contro il pignoramento stesso sono prive d'oggetto dato che non è ancora stato eseguito, mentre la richiesta di annullare l'avviso di pignoramento nell'esecuzione promossa da B.________AG va respinta dato che tale creditrice ha prodotto, con la domanda di continuazione dell'esecuzione, la proposta di giudizio del Giudice di pace del Circolo di Lugano Est del 20 giugno 2018 con cui l'escussa è stata condannata a pagarle fr. 4'403.-- (oltre interessi e spese) e che l'opposizione dell'escussa è stata rigettata in via definitiva. L'autorità di vigilanza ha infine osservato che la partenza dell'escussa per l'estero, notificata il 4 ottobre 2018, non ha influito sulla validità delle esecuzioni, dato che gli avvisi di pignoramento le sono stati notificati prima (art. 53 LEF).