Citation: 4P.146/2005 10.10.2005 E. A

Il 26 gennaio 2002 l'italiana A.________Srl e la scozzese B.________Ltd, rappresentata dalla succursale di Lugano, hanno concluso un accordo di commercializzazione relativo all'articolo denominato "Y.________", un posacenere tascabile. A.a Mediante tale accordo B.________Ltd si è impegnata, fra l'altro, ad acquistare nel corso del 2002 10'000 esemplari del prodotto Y.________ al prezzo unitario di Euro 15.50. Con riferimento alle modalità di pagamento le parti hanno convenuto un termine di tre mesi dalla data della prima consegna e un termine di sei mesi dalla seconda. La consegna del prodotto era inoltre subordinata al rilascio di una fideiussione bancaria o di una garanzia bancaria per il periodo di pagamento in questione. Per questo motivo, il 20 marzo 2002 le parti hanno concluso una nuova pattuizione, nella quale hanno coinvolto anche la società D.________Srl di Milano, distributore per l'Italia di B.________Ltd, che si è impegnata a rilasciare una fideiussione a garanzia del pagamento delle forniture effettuate da A.________Srl. Una volta ottenuta la predetta garanzia, di Euro 75'000.--, il 31 maggio 2002 A.________Srl ha inviato a B.________Ltd una fattura per 8'000 esemplari del Y.________, rimasti in deposito presso i suoi magazzini, per un importo totale di Euro 124'000.--. Contemporaneamente ha fatto recapitare a D.________Srl 2'000 esemplari del medesimo prodotto, per Euro 31'000.--. A.b Il 4 luglio 2002 E.________, presidente di B.________Ltd, ha segnalato a G.A.________ i problemi riscontrati nei Y.________ consegnati, concernenti in particolare il bilanciamento del blocchetto poggiasigaro e la lamina metallica utilizzata quale posacenere, rivelatasi eccessivamente tagliente. Con scritto del giorno seguente B.________Ltd ha formalmente denunciato ad A.________Srl i vizi di conformità da essa constatati, comunicando nel contempo il blocco di tutti i pagamenti relativi alle forniture e invitando A.________Srl a sostituire l'intera produzione. Quest'ultima ha reagito rimpiazzando tutte le lamine metalliche, tra luglio e settembre 2002. A.c Malgrado la sostituzione delle lamine e il miglioramento della qualità del prodotto, confermato in occasione del controllo di qualità effettuato il 18 ottobre 2002 alla presenza delle parti, il Y.________ non ha conosciuto il successo sperato a causa della sua reputazione di pericolosità. B.________Ltd e D.________Srl hanno pertanto deciso di interrompere la vendita e, a partire dal 19 giugno 2003, hanno depositato gli articoli invenduti presso il punto franco di Stabio. A.d Da questo momento in poi la relazione fra le parti si è degradata insanabilmente. D'un canto A.________Srl esigeva il pagamento del prezzo di tutti i Y.________ prodotti per B.________Ltd. Dall'altro B.________Ltd pretendeva il risarcimento del danno patito a causa dei difetti riscontrati nel Y.________ - che non si è limitato alla mancata vendita di tale prodotto, bensì avrebbe avuto gravissime ripercussioni sulla sua cifra d'affari globale - e la consegna delle royalties pattuite contrattualmente per la vendita diretta del Y.________ da parte della A.________Srl.