Citation: 4P.170/2005 15.11.2005 E. 3

Le istanti invocano i motivi di revisione previsti dagli art. 136 lett. d e 137 lett. b OG. In primo luogo sostengono che il Tribunale federale non ha apprezzato, per svista, fatti rilevanti che risultano dagli atti (art. 136 lett. d OG); in secondo luogo affermano di essere venute a conoscenza, dopo l'emanazione della sentenza, di prove decisive che non avevano potuto allegare in precedenza (art. 137 lett. b OG). 3.1 Le due disposizioni citate hanno in comune, tra l'altro, il requisito della rilevanza dei fatti che il Tribunale avrebbe omesso di apprezzare rispettivamente dei fatti nuovi e quello della decisività delle prove nuove. Secondo la giurisprudenza sono tali solo i fatti e le prove pertinenti, suscettibili di cambiare la fattispecie su cui si fonda il giudizio del quale è chiesta la revisione e quindi di modificarlo a favore dell'istante (DTF 122 II 17 consid. 3 per l'art. 136 lett. d OG e DTF 127 V 353 consid. 5b per l'art. 137 lett. b OG; cfr. anche Jean-François Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. V, Berna 1992, n. 5.3 ad art. 136 OG e n. 2.2.2 e 2.3.2 ad art. 137 OG). 3.2 La maggior parte delle argomentazioni contenute nella domanda di revisione riguarda il considerando 5 della sentenza del 9 novembre 2004, nel quale, secondo le istanti, il Tribunale federale avrebbe accertato che il tribunale inglese aveva rifiutato all'opponente l'accesso agli atti per il motivo che il suo patrocinatore precedente faceva valere un diritto di ritenzione a garanzia della sua retribuzione. Nel documento sottoposto ora all'esame del Tribunale federale le istanti propongono vari fatti e prove suscettibili di dimostrare - secondo loro - che su questo punto la sentenza del 9 novembre 2004 è errata, che l'opponente aveva potuto prendere visione di tutti gli atti della procedura inglese, che un'eventuale impossibilità di farlo sarebbe comunque da ricondurre a responsabilità sua (non avendo egli pagato il patrocinatore inglese né depositato il capitale corrispondente) nonché, infine, ch'egli avrebbe rinunciato volontariamente a difendersi nel merito per motivi tattici. Invano. Contrariamente a quanto ritenuto dalle istanti, il passaggio della sentenza al quale esse alludono non esprime accertamenti del Tribunale federale, bensì riassume semplicemente la motivazione dell'autorità cantonale. In realtà il Tribunale federale, nella sentenza del 9 novembre 2004, non ha affatto esaminato se l'opponente avesse potuto accedere agli atti del processo inglese oppure no.