Citation: 2P.26/2006 09.03.2006 E. 2

Giusta l'art. 87 OG, il ricorso di diritto pubblico è ammissibile contro decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente dal merito solo se possono cagionare un pregiudizio irreparabile per l'interessato (cpv. 2). Se non è il caso, tali decisioni possono essere impugnate soltanto mediante ricorso interposto avverso la decisione finale (cpv. 3). 2.1 Per costante giurisprudenza, una decisione è finale se pone termine alla lite, fatte salve eventuali possibilità d'impugnazione ad autorità di giudizio superiori; poco importa che la decisione sia fondata su ragioni di merito oppure su motivi procedurali. Sono per contro incidentali le decisioni che riguardano soltanto una fase del procedimento, assumendo una funzione strumentale rispetto alla pronuncia destinata a concludere la vertenza; pure queste decisioni possono avere indifferentemente per oggetto una questione formale o materiale, giudicata anteriormente alla decisione finale (DTF 129 I 313 consid. 3.2; 129 III 107 consid. 1.2.1; 128 I 215 consid. 2; 123 I 325 consid. 3b). I principi esposti valgono pure per le decisioni parziali, ossia per giudizi che decidono una parte quantitativamente limitata della lite o una delle pretese in discussione. Tale soluzione è conforme al principio dell'economia di procedura, secondo cui il Tribunale federale, di norma, statuisce con una sola decisione sull'insieme del litigio: essa soddisfa quindi lo scopo dell'art. 87 OG (DTF 123 I 325 consid. 3b e rinvio). 2.2 Un pregiudizio è irreparabile quando è suscettibile di provocare un danno che una decisione favorevole nel merito non permetterebbe di eliminare completamente. Tale danno deve inoltre essere di carattere giuridico. Non sono perciò sufficienti semplici inconvenienti di fatto, come per esempio un prolungamento dei tempi procedurali o un aumento dei costi legati alla causa (DTF 131 I 57 consid. 1; 129 III 107 consid. 1.2.1; 128 I 177 consid. 1.1; 127 I 92 consid. 1c). La pronuncia con cui un'autorità cantonale di ricorso rinvia la causa alle istanze inferiori per nuovo giudizio costituisce, di regola, una decisione incidentale che non comporta per gli interessati alcun pregiudizio irreparabile (DTF 129 I 313 consid. 3.2; 122 I 39 consid. 1a/bb). 2.3 Nella fattispecie concreta, il Tribunale amministrativo ha parzialmente accolto il ricorso sottopostogli dal ricorrente, nel senso che ha deciso di emendare il bando di concorso, siccome il difetto riscontrato non era, a suo avviso, tale da giustificarne l'annullamento. I giudici cantonali hanno quindi stabilito che le offerte pervenute al Muncipio di Croglio dovevano essere rinviate ai concorrenti affinché potessero eventualmente correggerle in base alle indicazioni loro fornite dall'autorità cantonale competente, per poi ripresentarle entro il nuovo termine fissato dal committente. Una simile sentenza non pone fine alla procedura e costituisce una decisione incidentale, emanata dall'ultima istanza cantonale. In quanto decisione di rinvio, essa concerne infatti solo una fase del procedimento relativo al concorso in questione ed assume una funzione puramente strumentale rispetto a quella destinata a concluderlo. Va poi ricordato che una decisione di rinvio ha carattere incidentale anche se su taluni punti essa pone termine alla lite (DTF 127 I 92 consid. 1b e rinvii). 2.4 Riguardo al quesito di sapere se ne risulta un pregiudizio irreparabile per il ricorrente, va ricordato innanzitutto che anche se, come già illustrato, il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità del rimedio sottopostogli, ciò non esime il ricorrente dall'onere di allegare e provare alla Corte gli elementi fattuali indispensabili per la verifica della ricevibilità del gravame (DTF 125 I 173 consid. 1b, 253 consid. 1c; cfr. anche DTF 130 IV 43 consid. 1.4). Nel caso concreto, l'interessato nulla adduce in proposito: si può pertanto escludere che egli subisca un simile pregiudizio. Se si volesse da ciò prescindere va rammentato che un semplice inconveniente fattuale (protrazione della vertenza nel tempo; aumento dei costi in relazione alla causa) non rappresenta un danno di tale natura, non trattandosi di un pregiudizio di natura giuridica. Infine, il ricorrente potrà ancora, se del caso, impugnare la decisione del committente dinanzi al Tribunale amministrativo ed in seguito, contro un'eventuale giudizio finale di tale istanza, riproporre le attuali censure nell'ambito di un ulteriore ricorso di diritto pubblico. Premesse queste considerazioni, il ricorso di diritto pubblico sfugge quindi ad un esame di merito.