Citation: 6B_1219/2023 E. 10.2

10.2. La Corte cantonale ha rilevato che il ricorrente si era opposto alla confisca solo quale conseguenza del proscioglimento da lui postulato. Ha quindi succintamente addotto che, alla luce dell'art. 69 cpv. 1 CP e dell'esito del procedimento di appello, che ha confermato il giudizio di condanna, gli oggetti sotto sequestro dovevano certamente essere confiscati. In concreto, il ricorrente non fa valere che la Corte cantonale avrebbe violato il suo diritto di essere sentito siccome si sarebbe rifiutata di esaminare determinate contestazioni da lui sollevate contro la confisca pronunciata dal tribunale di primo grado. Non sostiene in particolare di avere contestato la misura in modo indipendente dall'esito del procedimento penale. Disattende inoltre che, nella fattispecie, la confisca è fondata sull'art. 69 cpv. 1 CP e riguarda quindi essenzialmente gli oggetti che hanno servito o erano destinati a commettere i reati (cfr. DTF 149 IV 307 consid. 2.4.1; 137 IV 249 consid. 4.4). Il ricorrente non fa valere la violazione di questa disposizione, sicché alla luce di quanto esposto, la censura deve essere dichiarata inammissibile.