Citation: 1C_282/2015 E. 2.5

2.5. Al riguardo il ricorrente si limita a rilevare che dinanzi alla Sezione della circolazione non aveva ancora potuto consultare i rapporti e verbali italiani. Con questo rilievo egli non dimostra affatto, né ciò è ravvisabile, che tale vizio non è stato sanato dinanzi al Governo cantonale che in data 17 settembre 2014 gli ha trasmesso questi atti, offrendogli la possibilità di esprimersi sugli stessi. Il diritto di essere sentito del ricorrente, qualora fosse stato violato, sarebbe comunque stato sanato, perché il Consiglio di Stato prima e la Corte cantonale poi gli hanno trasmesso tutti gli atti del procedimento, sui quali egli ha potuto esprimersi. La circostanza che vi abbia scientemente rinunciato, perché intendeva porre fine quanto prima all'iter contravvenzionale e perché in quel momento al suo dire poco gli importava la data dell'infrazione e il veicolo con la quale la stessa sarebbe stata commessa, ossia per una sua strategia difensiva della quale deve assumere le conseguenze, è ininfluente.