Citation: 1P.671/2004 08.09.2005 E. 3

3.1 Il ricorrente ravvisa inoltre la violazione dell'autonomia comunale (art. 50 cpv. 1 Cost.; art. 16 cpv. 2 Cost./TI). Sostiene che, sovvertendo l'esito della variante pianificatoria adottata dal Consiglio comunale e approvata dal Consiglio di Stato, il TPT non avrebbe rispettato l'ampio margine d'apprezzamento che compete ai Comuni nella delimitazione delle zone edificabili. 3.2 L'insorgente è legittimato ad invocare, anche se solo a titolo ausiliario, detta garanzia costituzionale, visto che l'autorità comunale ha espressamente dichiarato di condividere le argomentazioni ricorsuali (DTF 119 Ia 214 consid. 2c; 116 Ia 221 consid. 1e; 107 Ia 96 consid. 1c). Nel merito, la censura è tuttavia infondata. Pur nei limiti che s'impongono allorché occorre valutare aspetti locali, l'istituto dell'autonomia comunale non consente in effetti di pregiudicare interessi di rango superiore e di tutelare una situazione contraria al diritto, qual'è la soluzione pianificatoria adottata in prima istanza. Secondo costante giurisprudenza, l'esistenza di zone edificabili sovradimensionate, rilievo del resto nella fattispecie sostanzialmente incontestato (cfr. consid. 2.5), non è infatti solo inopportuna, ma anche illegale (DTF 117 Ia 302 consid. 4b; 116 Ia 221 consid. 3b; 115 Ia 384 consid. 4a; 114 Ia 254 consid. 3; sentenza 1P.550/2000 del 15 febbraio 2001, in: RDAT II-2001 n. 63, consid. 4; sentenza 1P.18/1996 del 28 gennaio 1997, in: RDAT II-1997 n. 52, consid. 5d). Inoltre, come già osservato, l'azzonamento sollecitato dal ricorrente non solo non adempie i requisiti dell'art. 15 LPT in quanto tali; esso concerne per di più un terreno che il piano direttore qualifica come idoneo all'agricoltura e, in un contesto di sovradimensionamento della zona edificabile, implicherebbe l'assegnazione alla stessa di un fondo che precedentemente non vi faceva parte. Da tali circostanze discende che la Corte cantonale non è intervenuta in una questione di opportunità, ma, a giusto titolo, ha considerato l'attribuzione litigiosa contraria al diritto.