Citation: 8C_422/2008 11.02.2009 E. A

M._________, nato nel 1968, al momento dei fatti impiegato quale operaio presso l'agenzia di collocamento X.________ e, in quanto tale, assicurato d'obbligo contro gli infortuni presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), in data 20 aprile 2003, in circostanze poco chiare, ha subito una frattura scomposta intra-articolare di entrambi i polsi. Il caso è stato assunto dall'assicuratore infortuni, che ha corrisposto le prestazioni previste dalla LAINF. Con provvedimento formale del 9 febbraio 2007, l'INSAI ha dichiarato estinto il diritto a prestazioni di corta durata dal 1° ottobre 2006 (eccezion fatta per i controlli medici strettamente necessari) e posto l'assicurato al beneficio di una rendita di invalidità del 15% tenuto conto di un guadagno annuo di fr. 15'536.-, nonché di un'indennità per menomazione dell'integrità del 20%. Patrocinato dallo Studio legale Lepori-Pedroia, l'assicurato si è opposto a questa decisione, contestando in particolare l'ammontare del guadagno assicurato e il grado di invalidità. Mediante decisione su opposizione del 24 maggio 2007, l'amministrazione ha confermato la decisione iniziale.