Citation: 2C_421/2015 E. 5.2

5.2. Certo, la madre della ricorrente è deceduta nel settembre del 2011 e quest'ultima afferma che né suo fratello, che si è occupato della ragazza fino al dicembre del 2013, né il padre della stessa siano oggi in grado di continuare a curarsene. Come constatato nel giudizio impugnato, il decesso della nonna di C.________ risale tuttavia al 2011 ed è quindi addirittura precedente al suo primo ritorno in patria, nel novembre 2012. Per quanto invece riguarda le affermazioni circa l'indisponibilità del padre della figlia e del fratello della ricorrente, esse sono sì confermate dalle dichiarazioni cui la ricorrente rinvia, ma devono essere soppesate e quindi relativizzate alla luce di una serie di altre e contraddittorie indicazioni date nel corso della procedura dall'insorgente medesima, motivo per cui, come concluso in modo convincente anche dai Giudici cantonali, non possono affatto essere considerate decisive. Sempre con il Tribunale cantonale amministrativo, bisogna poi considerare che la ragazza ha raggiunto un'età che non impone più una cura assidua come quella dovuta a un bambino e che quindi nulla impedisce allo zio, ma anche al padre, di farsi aiutare a tale scopo dagli altri familiari, dei quali le autorità cantonali hanno accertato la presenza, rispettivamente da conoscenti o terze persone, come era già stato il caso dopo il decesso della nonna e fino all'estate 2012, quando la cura della figlia della ricorrente era stata affidata a una collaboratrice domestica (sentenza 2C_780/2012 del 3 settembre 2012 consid. 2.3.2, in cui viene fatto esplicito riferimento proprio anche alla possibilità di far capo a un puntuale aiuto da parte di terzi e viene quindi negata la dimostrazione del sussistere di "gravi motivi familiari" in un caso paragonabile alla fattispecie in esame).