Citation: 7B_8/2023 E. 4.5.5

4.5.5. Le fattispecie di omicidio intenzionale (art. 111 CP), abbandono (art. 127 CP) e coazione (art. 181 CP) sono reati intenzionali. Giusta l'art. 12 cpv. 2 CP, commette con intenzione un crimine o un delitto chi lo compie consapevolmente e volontariamente. L'intenzione è data anche nella forma del dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 seconda frase CP). Ciò che l'autore sa, vuole o prende in considerazione sono questioni di fatto (DTF 147 IV 439 consid. 7.3.1; 141 IV 369 consid. 6.3) che vincolano di principio il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), a meno che la parte ricorrente dimostri che il relativo accertamento è stato svolto in modo manifestamente inesatto, ovvero arbitrario (cfr. sulla nozione di arbitrio consid. 2.2 supra), o in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF e che l'eliminazione del vizio può essere determinante per l'esito del procedimento (art. 97 cpv. 1 LTF). È per contro una questione di diritto quella di sapere se, sulla base dei fatti accertati, la conclusione circa l'esistenza del dolo sia giustificata (DTF 147 IV 439 consid. 7.3.1; 137 IV 1 consid. 4.2.3; sentenza 6B_83/2022 dell'8 agosto 2023 consid. 3.4).