Citation: 5A_1014/2018 E. 4.1

4.1. L'insorgente si duole innanzitutto di un'errata applicazione delle "norme di diritto materiale sul litisconsorzio necessario", sostenendo che in un'azione confessoria i comproprietari del fondo serviente non debbano essere convenuti in litisconsorzio necessario. Con riferimento al caso concreto, ella osserva inoltre di essere l'unica (presunta) perturbatrice dell'esercizio della servitù di limitazione di altezza per aver (asseritamente) edificato in violazione di tale servitù quando era ancora unica proprietaria del fondo serviente e fa valere che la pretesa della controparte, tendente alla parziale demolizione dell'edificio posto sul fondo serviente, non sarebbe indivisibile, dato che essa "non influisce sui rapporti di proprietà" e che "nulla vieta che la demolizione sia chiesta alla sola appellante".