Citation: 4A_541/2016 E. A

In accoglimento delle istanze cautelari 2 dicembre 2014 e 16 marzo 2015 della B.________Lda, la III Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha vietato " a A.________SA di (direttamente o indirettamente anche tramite rapporti di licenza) offrire, mettere in commercio, detenere, immagazzinare a tale scopo, importare o esportare (in o dalla Svizzera o in o da paesi EU) integratori alimentari probiotici contrassegnati da segni contenenti i termini "xxx" o "yyy" o "zzz" (ivi compresi in particolare i segni "zzzuuu" e "yyyvvv"), da soli o in congiunzione con altri termini, e in particolare in aggiunta al termine "ttt" sulla confezione del prodotto " (dispositivo n. 4.1). Essa ha pure vietato " a A.________SA di utilizzare in relazione a integratori probiotici, direttamente o indirettamente anche tramite rapporti di licenza " i predetti termini e segni tra virgolette " a scopi pubblicitari e commerciali e in particolare, nella propria corrispondenza o documentazione commerciale e promozionale, su siti internet, su listini prezzi, offerte e ordinazioni " (dispositivo n. 4.2). Ha poi " ordinato il sequestro di tutta la documentazione promozionale e commerciale relativa all'acquisto, vendita, fabbricazione o confezionamento di integratori alimentari probiotici recanti i marchi "xxx" o "yyy" da soli o in congiunzione con altri termini ivi compresi in particolare i segni "yyywww" o "yyyvvv", e in particolare di tutti i bollettini di ordinazione, bollettini di fornitura, fatture, ricevute ecc, che si trovano nei locali commerciali della convenuta" a Lugano, specificando - nel secondo capoverso - che " una volta cresciuta in giudicato la decisione i documenti sequestrati sono messi a disposizione della parte istante nei limiti dei considerandi " (dispositivo n. 4.3). La Corte cantonale ha ritenuto che la B.________Lda è titolare del marchio "xxx" registrato in Svizzera e nell'Unione europea per i prodotti della classe 5 e che la A.________SA ha messo in commercio prodotti con tale marchio senza essere la beneficiaria della licenza d'uso del marchio e che, contrariamente a quanto affermato da tale società, la designazione "xxx" non identifica il principio attivo. Per quanto riguarda la messa a disposizione della documentazione acquisita, l'autorità inferiore ha stabilito che questa va limitata a quei documenti da cui risultano transazioni con il prodotto "xxx".