Citation: B 28/01 10.09.2003 E. 2

Oggetto del contendere è rimasto solo l'ammontare della mezza rendita d'invalidità della previdenza professionale a favore di C._________, determinato dal Tribunale cantonale delle assicurazioni in fr. 1982.- mensili, per 13 mensilità, sulla base di un salario annuo assicurato di fr. 85'752.-, mentre la Cassa ricorrente ammette tale prestazione solo per l'importo di fr. 1949.-. 2.1 Facendo notare che, secondo l'art. 22 cpv. 3 della legge cantonale sulla Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato del Cantone Ticino (LCP), la rivalutazione dello stipendio assicurato deve prendere in considerazione l'intero periodo assicurativo, la ricorrente censura le conclusioni dei primi giudici nella misura in cui per stabilire l'importo della mezza rendita d'invalidità essi hanno considerato unicamente gli stipendi conseguiti nell'anno in cui si è verificato l'evento, ovvero nel 1993. L'insorgente conclude asserendo che le prestazioni a favore di C._________ devono essere determinate sulla base dell'ultimo guadagno assicurato al verificarsi dell'evento, tenuto conto del tasso di rivalutazione calcolato in modo proporzionale all'intero periodo assicurativo. A conferma della sua tesi espone le modalità di calcolo attuate. La Cassa pensioni afferma poi che il menzionato nuovo art. 22 cpv. 3 LCP intendeva tenere conto dei cambiamenti d'organico, frequenti segnatamente in ambito scolastico per quegli insegnanti che, per un periodo limitato, assumevano la funzione di direttore, entrando in tal modo in una classe di stipendio più elevata, per poi ritornare docenti alla scadenza del mandato. 2.2 Dal canto suo C._________ ritiene totalmente errato il modo di calcolo attuato dalla ricorrente, in primo luogo perché quest'ultima ha fatto riferimento all'art. 22 cpv. 3 LCP attualmente in vigore, quando invece applicabile era la normativa vigente nel 1993, ossia al verificarsi dei fatti entranti in linea di conto. L'interessata osserva inoltre che la LCP del 1993 non imponeva di fondarsi sull'ultimo stipendio. C._________ conclude asserendo che la decisione di utilizzare come base di calcolo lo stipendio declassato è contraria alla volontà dell'autorità, tant'è vero che nel 1984 era stata modificata la legge sulla cassa pensioni per non sfavorire, al momento del pensionamento, gli ex direttori di scuola che tornavano ad essere docenti. L'assicurata è dell'avviso che, prendendo in considerazione lo stipendio dell'ultimo mese, ciò che la LCP del 1993 non prevede, si violerebbe il principio che ispira la LPP, lo spirito delle leggi ticinesi citate nonché il principio di equità e giustizia. A mente dell'opponente, lo stipendio dell'ultimo anno di assicurazione dovrebbe essere calcolato sull'arco di tempo che va dal 1° ottobre 1992 al 30 settembre 1993. In sostanza, quindi, C._________ contesta lo stipendio annuo determinante utilizzato dalla Cassa pensioni per il computo della rendita d'invalidità, mentre nulla eccepisce sul tasso d'occupazione medio calcolato sul periodo assicurativo complessivo.