Citation: 5A_489/2013 E. 2.2

2.2. Il ricorrente, dal canto suo, propone due linee di argomentazione: da un lato, ritiene che l'opponente abbia commesso un manifesto abuso di diritto (e pure una violazione del divieto d'arbitrio), tardando ad eccepire l'irregolarità del foro esecutivo. D'altro lato, considera che il Tribunale di appello abbia apprezzato in maniera arbitraria gli elementi fattuali necessari per stabilire il reale domicilio dell'opponente. Preliminarmente, in ogni caso, lamenta una violazione del proprio diritto di essere sentito, poiché il Tribunale di appello ha fondato la propria decisione su elementi di prova che erano stati trasmessi dall'opponente all'UEF, ma non a lui medesimo.