Citation: 6B_743/2021 E. 3.1

3.1. Il ricorrente rimprovera alla CARP di essere incorsa nell'arbitrio per avere accertato l'esistenza di una telefonata del 21 novembre 2013 tra l'imputato e B.________. Adduce che, in realtà, questa conversazione telefonica, in cui la cliente avrebbe, secondo la versione dell'imputato, acconsentito a un "prestito con facoltà di condono" dei valori patrimoniali depositati sul conto clienti, non sarebbe mai avvenuta. Il ricorrente sostiene che la "prova regina" dell'assenza di un simile accordo tra le parti sarebbe costituita dal biglietto scritto da B.________ l'11 gennaio 2014.