Citation: H 117/04 17.08.2005 E. 4

4.1 Nel caso in esame, Cassa e Tribunale cantonale hanno ritenuto che durante gli anni dal 1999 al 2001 il ricorrente debba essere considerato ancora dipendente della P.________ SA perché, avendo lavorato per la società per ben 14 anni (dal 1986 alla fine di settembre 1999), ha continuato - malgrado avesse ricevuto la disdetta del rapporto di lavoro con effetto dal 1° ottobre 1999 - ad esercitare la sua precedente attività. Rilevano altresì che G.________ è ancora membro del consiglio d'amministrazione quale delegato della società con diritto di firma individuale; egli non ha fatturato direttamente al cliente finale, non assumendosi in tal modo alcun rischio, e ha percepito un forfait mensile di fr. 10'000.- calcolato per 40 ore lavorative. I primi giudici sono inoltre dell'avviso che gli altri incarichi assunti dall'interessato, nel periodo entrante in linea di conto, non sono decisivi per qualificarlo siccome indipendente, se si considera che gli onorari fatturati da tali attività costituiscono un introito esiguo, atteso altresì che le "attività non gli hanno reso nulla perché le trattative non sono andate a buon fine"; a nulla pure sussidia il fatto che egli abbia comprovato di aver sostenuto spese in quanto non "risulta un rischio aziendale come richiesto dalla giurisprudenza". Infine, l'istanza giudiziaria cantonale osserva che la funzione di managing partner - svolta negli USA nel 2000-2001 per un importo complessivo di $ 96'000 - non può essere considerata perché dal 1979 vige un Accordo fra la Svizzera e gli Stati Uniti, secondo cui chiunque svolge un'attività lucrativa salariata sul territorio di uno dei due Stati è sottoposto, per tale attività, alle disposizioni legali concernente l'assicurazione obbligatoria dello Stato interessato. 4.2 Il ricorrente contesta siffatte conclusioni. G.________ è dell'avviso - contrariamente a quanto stabilito dai giudici cantonali - che gli introiti riferiti alle attività svolte negli USA per il periodo 2000-2002 debbano essere considerati quale provento da attività indipendente anche se non sono stati sottoposti al pagamento dei contributi alle assicurazioni sociali svizzere, ritenuto che comunque sono stati dichiarati fiscalmente. Egli evidenzia infatti che se si considerano questi importi, quanto incassato da P.________ SA - pur essendo una controparte contrattuale importante, ma non l'unica - rappresenta il 26% nel 2000 (recte: 1999), il 51% nel 2001 (recte: 2000) e il 52% nel 2002 (recte: 2001). Precisa che quale indipendente sopporta integralmente i rischi di non pagamento da parte della P.________ SA. G.________ contesta pure le considerazioni secondo cui egli sarebbe un dipendente della P.________ SA perché delegato della società con diritto di firma individuale e perché riceverebbe un importo mensile forfetario tutt'altro che esiguo (fr. 10'000.-) per sole 40 ore lavorative. Conclude asserendo che ha effettuato investimenti adeguati alla sua attività di consulente (mobili, computer, telefoni, automobile, iscrizione ad organizzazioni padronali ecc.), atteso che non si può pensare che vengano effettuati investimenti non congrui all'attività svolta, così come non si può pretendere dall'interessato, per dimostrare la sua indipendenza, che abbia sin dall'inizio personale alle sue dipendenze. 4.3 Dalla documentazione agli atti emerge che: a) l'insorgente ha percepito nel 2000 e 2001 $ 48'000.- all'anno per l'attività svolta quale Managing Director of Advocate Financial, L.L.C.; b) le trattative intercorse con W.________ SA - per concludere contratti di licenza negli USA - si sono arenate nel 2002; c) i contatti avuti con M.________ CO., per la concessione dell'esclusiva del marchio J.________, non hanno avuto esito positivo. Risulta inoltre che il ricorrente è affiliato quale indipendente alla Cassa di compensazione del Cantone X.________ dal 1° gennaio 2000, ha una ditta individuale iscritta nel Registro di commercio di X.________ dal ----, è iscritto, almeno dall'agosto 2000, all'Associazione svizzera dei consulenti finanziari indipendenti, ha sottoscritto un contratto di locazione di fr. 1'000.- al mese per un ufficio con effetto dal 1° gennaio 2000, ha allestito un sito Internet intestato a "G.________partners.ch" e, infine, ha acquistato un computer. Inoltre, dalla documentazione fiscale agli atti, si ha che G.________ per il periodo riferito al 2000 aveva dichiarato di pagare le imposte negli USA e che negli "avis de taxation" appare la dicitura "impôt USA" e "impôt supplémentaire USA". 4.4 Per i primi giudici, la qualificazione di dipendente si impone perché in sostanza G.________ continua a svolgere la stessa attività sin qui svolta: egli infatti aveva già lavorato per anni alle dipendenze della P.________ SA e dopo la rescissione del contratto di lavoro ha continuato a lavorare nello stesso modo, salvo l'aver affittato dei locali ad uso ufficio ed essersi iscritto nel registro di commercio, mantenendo comunque anche la funzione di delegato nel consiglio d'amministrazione. L'autorità giudiziaria cantonale ritiene che l'attività svolta negli Stati Uniti non entri in linea di conto perché non soggetta a contributi alle assicurazioni sociali in Svizzera, ritenuto altresì che è pure ininfluente l'ulteriore attività di G.________ che ha avuto esito infruttuoso perché "malgrado un dispendio di tempo prolungatosi su ben due anni, queste attività non gli hanno reso nulla". Questa Corte è invece dell'avviso che il ricorrente sia da considerare indipendente in quanto vi è tutta una serie di indizi convergenti che fanno ritenere prevalente siffatta natura per quanto riguarda l'attività svolta dall'interessato vista nel suo complesso. In concreto G.________ ossequia i requisiti richiesti dalla giurisprudenza per essere qualificato indipendente: infatti, egli ha dovuto prendere in locazione un ufficio e versa un canone locatizio mensile di fr. 1'000.-, ha effettuato investimenti di portata congrua se raffrontata al genere d'attività svolta (acquisto di un computer) e sopporta spese generali connesse al suo lavoro (allestimento di un sito Internet e sua gestione; adesione all'Associazione svizzera dei consulenti finanziari e affiliazione all'organismo d'autoregolamentazione OAR-G, per i quali vi sono contributi ricorrenti annui di fr. 500.- rispettivamente fr. 1'500.-). Il ricorrente è pure iscritto come titolare della ditta individuale "G.________" nel Registro di commercio di X.________ dal ----, il cui scopo sociale è "planification patrimoniale et fiscale, gestion de fortune, création et gestion de sociétés". Ma vi è di più: contrariamente ai primi giudici - che hanno liquidato l'argomentazione ricorsuale di pregio senza avvedersi della sua rilevanza nella determinazione della qualità di indipendente di G.________, verosimilmente fuorviati dal fatto che il lavoro svolto negli USA non origina contributi alle assicurazioni sociali svizzere (circostanza questa vera in virtù dell'art. 6 cpv. 1 della Convenzione di sicurezza sociale tra la Confederazione Svizzera e gli Stati Uniti d'America [RS 0831.109.336.1], secondo cui colui che svolge un'attività lucrativa sul territorio di uno dei due Stati è tenuto a pagare l'assicurazione obbligatoria dello Stato sul cui territorio esplica la propria attività) - il ricorrente ha dimostrato di aver svolto negli USA, parallelamente ad altri lavori, tra cui anche quelli per la P.________ SA, attività quale Managing Director of Advocate Financial L.L.C durante gli anni 2000 e 2001, incassando il non trascurabile importo annuo di $ 48'000.-, corrispondente a circa fr. 76'800.- annui (al cambio medio di fr. 1.60). Detto altrimenti, a fronte di un introito di fr. 120'000.- da P.________ SA nel 2000 e nel 2001 vi è un reddito realizzato negli USA di fr. 76'800.- nel 2000 e 2001, corrispondente al 39% circa dell'importo complessivo, ritenuto che in questo contesto non possono essere considerati gli ulteriori importi indicati dal ricorrente sotto la voce "de clients autres", perché non sono stati oggettivamente provati come sarebbe stato onere processuale del ricorrente. Vi è poi un ulteriore elemento che consente di ritenere che i primi giudici non hanno avuto corretta nozione del rischio aziendale. Essi argomentano infatti che non si può tenere conto delle attività svolte da G.________ negli anni qui entranti in linea di conto (2000 e 2001) "per le società J.________ ed E.________ per la negoziazione di contratti di licenza rispettivamente con M.________ e W.________" per il fatto che "per sua stessa ammissione, malgrado un dispendio di tempo prolungatosi su ben due anni, queste attività non gli hanno reso nulla poiché le trattative non sono andate a buon fine". Da siffatto insuccesso, tralasciando pur sempre l'attività apportatrice di reddito negli USA di cui si è detto sopra, il Tribunale cantonale conclude come per finire "P.________ SA rappresentasse la fonte principale degli introiti del suo consulente, malgrado lo stesso le dedicasse un tempo contenuto". Esso disattende che nell'attività di un indipendente che lavora in un settore particolare quale quello dell'acquisto, della vendita e dello sfruttamento di brevetti e marchi nonché nel settore finanziario non sempre vi è certezza di ottenere il pagamento, appunto perché il rischio aziendale è a carico di chi svolge attività indipendente. Questa è anche la ragione per cui la retribuzione di G.________ da parte di P.________ SA è di entità non trascurabile (fr. 10'000.- al mese per 40 ore di lavoro, pari a fr. 250.- all'ora). Si volesse seguire l'argomentazione dei giudici cantonali, vi sarebbe sempre un rapporto di dipendenza quando avviene un pagamento regolare. La realtà economica è per contro ben diversa: essa impone un esame puntuale e scevro da preconcetti stereotipi sulla base di tutti gli argomenti sollevati e oggettivamente dimostrati pur nei limiti della verosimiglianza preponderante, tenuto altresì conto della delocalizzazione che consente ad un soggetto economico di operare in un ambito territoriale esteso (nel caso di specie: Svizzera, Francia, USA e Giappone). In sostanza, G.________ ha dimostrato di svolgere non solo un'attività lavorativa per la P.________ SA ma anche per altri committenti, per i quali ha sopportato il rischio aziendale inerente. Il fatto poi che egli non avesse, per sua stessa ammissione, personale alle sue dipendenze è ininfluente ai fini del presente giudizio. Il tipo di attività specialistica e di nicchia che questi svolge non richiede necessariamente l'ausilio di collaboratori, trattandosi di un lavoro essenzialmente fondato sulle conoscenze personali e di mercato in un determinato paese e per una determinata merce. Ne consegue che per gli anni 2000-2001 G.________ è da considerare quale indipendente. 4.5 Per quanto concerne invece la ripresa di salario non notificata riferita all'anno 1999 di fr. 34'900.-, va rilevato che il ricorrente non ha provato di aver svolto un'attività lucrativa anche per altri committenti all'infuori di P.________ SA, tutta la documentazione agli atti riferendosi solamente al periodo dal 2000 al 2002. Come partitamente indicato ai considerandi 4.3 e 4.4, la dimostrazione del lavoro indipendente si ha solo a far tempo dal 2000. Ne consegue che per l'anno 1999 (da ottobre a dicembre) G.________ è da considerare quale dipendente della P.________ SA. 4.6 Visto quanto precede il ricorso, in quanto ricevibile, è parzialmente accolto nel senso che la decisione litigiosa della Cassa del 6 ottobre 2003 ed il giudizio cantonale del 17 maggio 2004 devono essere riformati tenendo conto che in luogo di fr. 274'900.- riferiti alla ripresa per G.________ per gli anni 1999, 2000 e 2001 dovranno essere computati solo fr. 34'900.- per il 1999.