Citation: 2P.143/2004 21.10.2004 E. 3

II Tribunale cantonale amministrativo ha ricordato inizialmente che l'art. 24 cpv. 1 Cost. garantisce la libertà di domicilio e che tale nozione - definita dall'art. 23 CC e, analogamente, sul piano cantonale, dagli art. 6 LOC e 2 della legge tributaria del 21 giugno 1994 (LT) - presuppone l'adempimento di due condizioni cumulative: quella oggettiva della residenza effettiva in un determinato luogo e quella soggettiva dell'intenzione concreta e manifestata di stabilirvisi durevolmente. Passando all'esame concreto, la Corte cantonale non ha ritenuto necessario assumere le prove proposte dai ricorrenti (testimoni, ispezione del registro fondiario e sopralluogo), poiché non avrebbero mutato il convincimento maturato sulla base degli accertamenti esperiti. A questo proposito, essa ha rilevato, in primo luogo, che A.A.________, nato e cresciuto a Bellinzona, lavora dal 1° marzo (recte: 1° gennaio) 2003 presso la sede luganese della banca Y.________. In secondo luogo, ha osservato che i controlli meticolosi e quasi quotidiani eseguiti dalla polizia comunale tra l'11 febbraio e il 31 marzo 2003 attestano la presenza serale pressoché continua delle due automobili dei coniugi A.________ e dimostrano perciò ch'essi hanno soggiornato prevalentemente nell'abitazione di Galbisio; tale circostanza è verosimilmente da ricondurre all'inizio del nuovo impiego del marito. I giudici cantonali hanno infine aggiunto che, in base ai documenti bancari prodotti dai ricorrenti, dal 1° gennaio 2003 le spese e i prelevamenti in Engadina sono stati effettuati soltanto di venerdì, sabato e domenica, fatta eccezione delle operazioni eseguite durante periodi che si prestano solitamente per vacanze in montagna (tre settimane a Natale, due in agosto, una in ottobre); anche questi documenti dimostrano quindi la natura secondaria della residenza grigionese. II Tribunale amministrativo ne ha concluso che il centro degli interessi personali e professionali dei ricorrenti si trova in Ticino; tanto più che il Municipio di Silvaplana non ha prodotto nessuna prova a sostegno della conclusione contraria. Anche l'obiezione dei ricorrenti secondo la quale la residenza a Bellinzona sarebbe stata solo temporanea, da ricondurre alla momentanea inagibilità dell'appartamento di Silvaplana, è parsa non provata ai giudici cantonali.