Citation: H 162/06 20.12.2007 E. 2

2.1 Preliminarmente si pone la questione di sapere se il pronunciato cantonale sia opponibile anche al Golf Club X._________, che è stato solo marginalmente coinvolto in qualità di cointeressato nella procedura giudiziaria cantonale. 2.2 Dagli atti emerge che il qui insorgente, sicuramente legittimato a ricorrere (art. 103 lett. a OG), è stato interpellato dai giudici cantonali in un'unica occasione il 21 aprile 2006. Chiamato a determinarsi, il Golf Club aveva fatto notare che, nel periodo in questione, O.________ era stato attivo in qualità di maestro di golf a titolo indipendente, in linea peraltro con lo statuto riconosciuto nello specifico settore dei Golf Club privati in tutta la Svizzera. 2.3 Con il ricorso di diritto amministrativo esso fa ora valere che poiché, a dipendenza della sua "particolare veste processuale", sarebbe stato coinvolto nel procedimento cantonale solo a ridosso dell'emanazione del giudizio impugnato e non avrebbe di conseguenza avuto modo di intervenire in modo incisivo nella fase istruttoria, gli deve essere concessa la facoltà di proporre nuovi mezzi di prova in virtù del precetto costituzionale del diritto di essere sentito (art. 29 Cost.). Quali mezzi di prova produce otto documenti, di cui in realtà solo due sono nuovi: la lettera 12 settembre 2006 della Association Suisse de Golf, redatta e firmata da Y._________, Segretario generale dell'associazione, nonché lo scritto 14 settembre 2006 del Segretario generale dell'Associazione Svizzera dei Professionisti di Golf, Z.________. Per il resto chiede l'audizione testimoniale dei predetti segretari, come pure della responsabile del segretariato del Golf Club X._________, ._________. Con i nuovi mezzi di prova intende suffragare la tesi ricorsuale per cui, avuto riguardo alle peculiarità dell'attività, che verrebbe svolta in piena autonomia gestionale della clientela e con esclusiva assunzione del rischio imprenditoriale (compreso l'incasso), in tutta la Svizzera i maestri di golf di Club privati sarebbero considerati lavoratori indipendenti, lo stesso dovendo valere anche nel caso di O.________. 2.4 Ai sensi dell'art. 29 cpv. 2 Cost. le parti hanno diritto d'essere sentite. Per costante giurisprudenza, dal diritto di essere sentito deve in particolare essere dedotto il diritto per l'interessato di esprimersi prima della resa di una decisione sfavorevole nei suoi confronti, quello di fornire prove circa i fatti suscettibili di influire sul provvedimento, quello di poter prendere visione dell'incarto, quello di partecipare all'assunzione delle prove, di prenderne conoscenza e di determinarsi al riguardo (DTF 129 II 497 consid. 2.2 pag. 504 con riferimenti; 126 V 130 consid. 2b pag. 131 con riferimenti). 2.5 Con la chiamata in causa, terze persone particolarmente toccate nei propri interessi dall'esito una decisione vengono coinvolte in una determinata procedura a cui poi partecipano. Il coinvolgimento degli interessati a livello di scambio degli allegati (cfr. pure art. 110 cpv. 1 OG e a tal proposito DTF 125 V 80 consid. 8b pag. 94 con riferimenti) ha lo scopo di estendere al cointeressato l'effetto di cosa giudicata della pronuncia in modo tale che quest'ultimo nell'ambito di una successiva procedura nei suoi confronti dovrà lasciarsi opporre tale giudizio. L'interesse a una chiamata in causa è di natura giuridica. Una situazione giustificante una simile chiamata si presenta quando da una determinata decisione sono da attendersi ripercussioni nei rapporti giuridici tra una parte principale e il cointeressato (Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 183 seg.; Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 191 n. 528; BGE 125 V 80 consid. 8b pag. 94). La chiamata in causa consente di tenere adeguatamente conto del diritto di esprimersi prima della resa di una decisione sfavorevole ed è così un'emanazione del diritto di essere sentito (sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni H 72/06 del 16 ottobre 2006, consid. 2.2 con riferimenti; Kölz/Häner, op. cit, pag. pag. 191 seg. n. 528). 2.6 Secondo la giurisprudenza sviluppata nell'ambito dei processi per risarcimento danni giusta l'art. 52 LAVS, il giudice delle assicurazioni sociali è tenuto a chiamare in causa gli altri debitori solidali, e questo nel caso in cui la procedura di risarcimento sia ancora pendente come pure nell'ipotesi in cui la loro responsabilità sia già stata accertata in via definitiva. Non devono per contro essere chiamate in causa terze persone che pure entrerebbero in linea di considerazione in qualità di corresponsabili, ma che però non sono state escusse dalla Cassa (sentenza citata, ibidem con riferimenti). Nell'evenienza in cui il debitore solidale dev'essere chiamato in causa, al medesimo dev'essere garantito il diritto di esprimersi perlomeno sugli atti processuali delle parti principali (sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni H 68/01 del 23 aprile 2002, consid. 2b). 2.7 Vista la situazione di specie, in virtù della quale in caso di crescita in giudicato del giudizio cantonale la Cassa procederebbe senz'altro nei confronti della ricorrente per il recupero dei contributi paritetici dovuti per l'attività svolta da O.________, si giustifica di applicare per analogia i suddetti principi. Ciò significa che il Tribunale cantonale avrebbe dovuto chiamare in causa il Golf Club X._________ e offrirgli la possibilità di quantomeno esprimersi sugli allegati processuali delle parti principali. Orbene, dal momento che, prima di notificargli il giudizio, si sono sostanzialmente limitati a chiedere al Golf Club X._________ una semplice presa di posizione sulla qualifica dell'attività in esame e a sottoporgli un solo documento - e più precisamente lo scritto 20 marzo 2001 della Cassa, di cui già si è detto - senza per il resto dargli anche la possibilità di confrontarsi con gli allegati processuali, i primi giudici non hanno adeguatamente tenuto conto degli interessi del Golf Club X._________ e del suo diritto di essere sentito. Il Golf Club, che in sostanza si è trovato a dover subire una decisione sfavorevole nei suoi confronti senza essersi potuto difendere compiutamente davanti al Tribunale cantonale delle assicurazioni, a giusta ragione lamenta una violazione di questo diritto. 2.8 Il diritto di essere sentito è una garanzia costituzionale formale, la cui violazione implica l'annullamento della decisione impugnata, a prescindere dalle possibilità di successo nel merito (DTF 127 V 431 consid. 3d/aa pag. 437 e riferimenti). Ai sensi della giurisprudenza, una violazione di tale diritto - nella misura in cui essa non sia di particolare gravità - può unicamente essere sanata qualora l'interessato abbia la facoltà di esprimersi innanzi ad un'autorità di ricorso che gode di piena cognizione. La riparazione di un eventuale vizio deve comunque avvenire solo in via eccezionale (DTF 127 V 431 consid. 3d/aa pag. 437 e riferimenti).