Citation: 8C_431/2018 E. 3.2

3.2. Il ricorrente ha rilevato di essere stato dipendente di B.________ SA dal 20 giugno 2016 al 16 dicembre 2016 (società dichiarata fallita il 6 luglio 2017). Venendo meno il versamento dei salari, egli ha inviato due solleciti scritti il 14 novembre 2016 e il 1° dicembre 2016 e ha rescisso il contratto di lavoro il 16 dicembre 2016 con effetto 31 gennaio 2017. Il ricorrente fa valere di aver incaricato un avvocato, il quale non ha inviato alcun precetto esecutivo, essendo notoria l'insolvenza del datore di lavoro. Un altro legale gli avrebbe confermato l'inutilità di far spiccare un precetto esecutivo fine a sé stesso. Il ricorrente osserva che non avrebbe potuto compiere nulla di più, oltre alle diffide, la rescissione del contratto e dare mandato al proprio legale. L'assicurato sottolinea che né la prassi né la legge prevede l'avvio di cause giudiziarie o l'invio di precetti esecutivi e i fatti accertati non permetterebbero di concludere che vi sia stata una rinuncia nel rivendicare le indennità per insolvenza. Il paragone svolto dalla Corte cantonale con una società analoga è irrilevante a parere del ricorrente.