Citation: 1P.341/2003 14.07.2003 E. A

A.________, mentre si trovava in regime di semilibertà in seguito a una condanna a nove anni di reclusione per infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti, è stato arrestato a Zurigo il 31 gennaio 2002. Egli ha subito chiesto e, con atto del 30 aprile 2002 del suo legale ribadito, di essere posto al beneficio del gratuito patrocinio: sosteneva che la nota sua permanenza in carcere da oltre 15 anni lo giustificava. Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto del Cantone Ticino (GIAR), rilevato che al momento dell'arresto l'accusato aveva con sé fr. 12'000.-- in contanti e che, poco prima, egli avrebbe prestato, rispettivamente regalato, fr. 30'000.-- a una donna per l'acquisto di una vettura, ha chiesto all'istante chiarimenti e prove sulla sua situazione economica. L'interessato non vi ha dato seguito: piuttosto, il suo patrocinatore ha risposto che non è compito della difesa indagare sulla disponibilità da parte dell'accusato di denaro la cui origine potrebbe essere legata direttamente alle accuse, e aggiunto che egli è nullatenente.