Citation: 5A_565/2009 23.06.2010 E. A

Il 13 dicembre 2005 A.________ ha promosso avanti al Pretore del distretto di Lugano un'azione tendente alla cancellazione di una servitù di passo pedonale che grava la particella xxx di Z.________ - di sua proprietà - in favore della contigua particella yyy di proprietà di B.________. In via subordinata ha chiesto lo spostamento della servitù. Il 27 febbraio 2009 A.________ ha chiesto quali "provvedimenti cautelari urgenti", la cancellazione provvisoria del predetto diritto di passo e l'annotazione di una restrizione della facoltà di disporre sul fondo del convenuto "a tutela della pretesa di cancellazione o spostamento contro indennità della servitù di passo". Il Pretore ha dapprima respinto l'istanza in via supercautelare e poi con decreto cautelare del 19 giugno 2009. Il giudice di prime cure non ha esaminato i requisiti di cui all'art. 376 cpv. 1 CPC/TI, perché ha ritenuto che una restrizione della facoltà di disporre non può essere richiesta per una pretesa fondata sull'art. 736 cpv. 2 CC e che una cancellazione provvisoria è unicamente data per le azioni di rettifica del registro fondiario.