Citation: 4A_399/2015 E. A

Nel 1990 B.________ ha concluso con la A.________SA una prima polizza, poi rinegoziata il 18 febbraio 2003, che prevede l'erogazione di un capitale di fr. 260'000.-- in caso di vita al 1° giugno 2026 o in caso di decesso prima di questa data. Nell'evenienza di un'incapacità di guadagno tale polizza e quella ulteriormente stipulata il 16 settembre 2003 prevedono l'erogazione di una rendita annua di fr. 24'000.-- fino al 1° giugno 2026 la prima e fino al 31 dicembre 2026 la seconda con contestuale liberazione dal pagamento dei premi. Dopo essere stato inabile al lavoro per alcuni mesi nel 2006, B.________ è stato nuovamente dichiarato inabile al lavoro il 19 gennaio 2007 per stati d'ansia, ipertensione e depressione che persistono tutt'ora e a partire dal 1° novembre 2007 gli è stata riconosciuta una rendita d'invalidità intera. La A.________SA ha erogato le prestazioni contrattuali fino alla perizia espletata dal suo medico fiduciario, il quale ha segnalato un precedente depressivo risalente agli anni novanta che non è stato menzionato nelle dichiarazioni sullo stato di salute compilate per la conclusione delle polizze. La compagnia di assicurazione ha quindi invocato una reticenza giusta l'art. 6 vLCA e ha rescisso i due contratti assicurativi con lettere datate 8 rispettivamente 18 gennaio 2008.