Citation: 2C_495/2008 16.04.2009 E. B

Contro il suddetto atto legislativo, il 5 luglio 2008 A.________, deputato al Gran Consiglio ticinese, ha presentato un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale. Facendo valere una violazione del principio costituzionale della parità di trattamento, il ricorrente chiede l'annullamento del suo art. 1 cpv. 1 nella misura in cui, in asserito contrasto con la legge edilizia cantonale e con la normativa pianificatoria federale in materia, permetterebbe ai proprietari che rinnovano il proprio rustico per locarlo quale alloggio turistico di effettuare, a differenza degli altri, migliorie anche su rustici già riattati. Domanda inoltre l'annullamento dell'art. 5 cpv. 2 del decreto che, così come formulato, instaurerebbe ugualmente una inammissibile disparità di trattamento per rapporto ai rustici raggiungibili mediante treno o funivia. Infine chiede di annullare il cpv. 5 di detto articolo che finirebbe per premiare con il sussidio chi commette abusi edilizi, in violazione del principio di legalità. Chiamato ad esprimersi, il Gran Consiglio, rappresentato dal Consiglio di Stato, ha chiesto che il gravame, nella misura in cui sia ammissibile, venga respinto. Nell'ambito di un secondo scambio di allegati, le parti si sono riconfermate nelle rispettive conclusioni.