Citation: 5C.98/2002 21.08.2002 E. 2

Il Tribunale federale pone a fondamento della sua sentenza i fatti così come sono stati accertati dall'ultima autorità cantonale, salvo che siano state violate disposizioni federali in materia di prove e riservate la rettificazione d'ufficio degli accertamenti dovuti manifestamente a una svista (art. 63 cpv. 2 OG) o la necessità di un loro completamento in seguito alla mancata considerazione, da parte della Corte cantonale, di fatti pertinenti, regolarmente allegati (art. 64 OG; DTF 127 III 248 consid. 2c con rinvii). Il ricorso per riforma non deve criticare accertamenti di fatto, né addurre fatti nuovi, né proporre eccezioni, contestazioni e mezzi di prova nuovi, né prevalersi della violazione del diritto cantonale (art. 55 cpv. 1 lett. c OG). In concreto l'attore sostiene genericamente di essere libero di rilevare la necessità di completare gli atti nei termini dell'art. 64 OG, risp. di invocare una svista manifesta ai sensi dell'art. 63 OG. Tuttavia egli non si prevale con precisione di una delle predette eccezioni, indicando in cosa consista la svista manifesta in cui è incorsa la Corte cantonale o quali fatti pertinenti, regolarmente allegati, sono da essa stati ignorati. Ne segue che nella misura in cui egli si limita a menzionare circostanze che non risultano dal giudizio impugnato, il gravame si rivela di primo acchito irricevibile. La fattispecie posta a fondamento della presente sentenza è pertanto quella riportata nella decisione cantonale.