Citation: 4A_477/2008 19.05.2009 E. 4

Infine, la ricorrente si duole anche di una violazione dell'art. 372 cpv. 2 CO. A suo modo di vedere, in applicazione di questa norma gli opponenti devono pagare la mercede per i lavori parziali già eseguiti. 4.1 Di principio, il committente deve pagare la mercede all'atto della consegna dell'opera (art. 372 cpv. 1 CO). Se invece fu pattuita la consegna dell'opera in parti e il pagamento della mercede in rate, questa dovrà essere pagata per ciascuna delle singole parti del lavoro all'atto della relativa consegna (art. 372 cpv. 2 CO). Questa modalità di pagamento presuppone dunque che l'appaltatore sia contrattualmente tenuto a effettuare consegne parziali e che la mercede sia contrattualmente determinata in funzione delle singole parti dell'opera (GAUCH, op. cit., n. 1158). Se sono state pattuite delle consegne parziali, ma non è invece stato determinato il prezzo delle singole parti da consegnare, la mercede è esigibile nella sua totalità solo al momento della consegna dell'ultima parte (GAUCH, op. cit., n. 1158; LEHMANN, op. cit., n. 6 ad art. 372 CO). In concreto, la sentenza impugnata accerta che accordi in merito a pagamenti parziali non sono dimostrati. La censura della violazione dell'art. 372 cpv. 2 CO si rivela dunque infondata. L'applicazione corretta di una norma del diritto materiale federale (l'art. 372 cpv. 1 CO) da parte dell'autorità cantonale non lascia spazio per il giudizio di equità che la ricorrente auspica in via subordinata.