Citation: 4C.368/2000 26.03.2001 E. 4

4.- I ricorrenti lamentano preliminarmente che la decisione cantonale non terrebbe in debito conto il principio dell'autonomia contrattuale. Essi obbiettano infatti che l'attore ha sottoscritto il contratto di compravendita del 26 ottobre 1996 (e la sua successiva modifica del 4 gennaio 1997) con piena cognizione di causa, avendo potuto esaminare il veicolo con attenzione sia durante i mesi in cui aveva accompagnato Ziviello nei suoi viaggi di lavoro, sia all'occasione del collaudo del veicolo nel novembre del 1996. Questa argomentazione è inconferente. La lesione, come d'altronde riconosciuto dagli attori stessi alla pag. 10 del loro ricorso, è notoriamente uno dei limiti posti dal legislatore al generale principio di libertà ed autonomia contrattuale. La posizione di questa norma all'interno del CO è d'altronde rivelatrice della sua valenza: essa si pone infatti tra le disposizioni che regolano l'oggetto e i limiti generali del contratto (art. 19-20 CO) e quelle sui vizi contrattuali previste agli art. 23 e segg. CO (DTF 123 III 292 consid. 2 e bb; Kramer, Commentario bernese, n. 5 ad art. 21 CO; Bucher, op. cit. , § 14/I, pagg. 228-230). Se il Tribunale d'appello, constatata la sproporzione evidente tra le prestazioni del contratto e l'abuso dello stato di bisogno e dell'inesperienza dell'acquirente da parte dei venditori, ha ammesso in concreto l'applicazione della norme sulla lesione, ciò significa - implicitamente - che ne ha dedotto che i limiti dell'autonomia contrattuale erano stati superati. Non si può però affermare che una simile interpretazione configuri una violazione del diritto federale. Giova inoltre osservare che nella misura in cui i ricorrenti fanno riferimento a circostanze non accertate dalla decisione cantonale, ed in modo particolare alla (presunta) conoscenza dello stato e del valore dell'automezzo da parte dell'attore al momento della sottoscrizione del contratto, il gravame non è ammissibile, trattandosi di fatti nuovi che non possono essere invocati in questa sede (art. 55 cpv. 1 lett. c OG; DTF 122 III 73 consid. 6b/bb pag. 80 e 118 II 12 consid. 3b in fine).