Citation: 1C_4/2015 E. 3.1

3.1. Il ricorrente riconosce l'assenza nelle norme di attuazione del piano regolatore (NAPR) di Faido, sezione di Chiggiogna, di disposizioni relative alle distanze dai confini nella zona agricola. Nega tuttavia l'esistenza di una lacuna legislativa, giacché la maggior parte dei Comuni ticinesi non prevederebbe norme sulle distanze dai confini nelle zone agricole. Sostiene che in realtà il Comune interessato non avrebbe disciplinato questo aspetto siccome sarebbe applicabile l'art. 120 della legge cantonale di applicazione e complemento del CC, del 18 aprile 1911, che consentirebbe di edificare a confine. Secondo il ricorrente, la soluzione della Corte cantonale di applicare per analogia alla zona agricola la distanza di 4 m prevista per la zona artigianale non si giustificherebbe, trattandosi di comparti dalle caratteristiche differenti. Rileva che, diversamente dalla zona artigianale, quella agricola sarebbe di principio inedificabile e legata all'elemento suolo quale fattore primario di produzione.