Citation: 7B_627/2024 E. 2.3.2

2.3.2. Nella decisione impugnata, il GPC ha ritenuto che i sufficienti indizi di reato erano ampiamente dati nell'ambito di una procedura di dissigillamento. Dagli atti istruttori esperiti emergeva infatti che l'interessato aveva avuto durante delle sedute di fisioterapia/osteopatia, avvenute nel proprio studio, rapporti sessuali con diverse pazienti, nonché aveva avuto atteggiamenti che, in generale, erano da ritenersi tutt'altro che professionali sia con pazienti che con ex dipendenti (erezioni durante le sedute, movimenti durante le terapie eseguiti in prossimità delle zone intime senza apparenti esigenze professionali, battute e commenti a sfondo sessuale). Inoltre, il ricorrente parrebbe aver fatturato delle prestazioni di osteopatia quali terapie di fisioterapia nell'ottica di poter ottenere un rimborso a carico dell'assicurazione di base quando il paziente non disponeva di una copertura assicurativa per l'osteopatia.