Citation: 9F_15/2020 E. A

A.a. Il 2 agosto 2019 il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha, nel merito, respinto il ricorso di A.________ contro la decisione del 25 maggio 2018 dell'Ufficio invalidità del Cantone Ticino (di seguito UAI) di rifiuto del riconoscimento del diritto a una rendita d'invalidità e a provvedimenti professionali. La Corte cantonale ha condiviso l'operato dell'UAI e accertato l'assenza di violazione del diritto di essere sentito dell'assicurato. Il Tribunale cantonale ha pure rilevato che, anche se per pura ipotesi si volesse ammettere una tale violazione, la stessa sarebbe stata sanata in quanto l'assicurato ha avuto la possibilità di esprimersi dinanzi a un'autorità di ricorso con pieno potere sui fatti e sul diritto, come infine ha appurato che, nel merito, in ogni modo l'atto medico all'origine della censura di violazione del diritto di essere sentito era inidoneo a rimettere in discussione la decisione dell'UAI impugnata. A.b. Il Tribunale federale con sentenza 9C_586/2019 del 19 ottobre 2020 ha respinto il ricorso in materia di diritto pubblico inoltrato il 12 settembre 2019 da A.________ contro il giudizio cantonale. In ordine, il Tribunale federale ha concluso che "contrariamente a quanto pretende il ricorrente, l'autorità giudiziaria cantonale gli ha più volte concesso l'occasione di far valere le proprie argomentazioni, come pure di produrre atti durante la procedura, cosicché in ogni modo, senza dover stabilire se vi sia stata o meno una violazione del diritto di essere sentito - questione che può essere lasciata aperta in questa sede - i presupposti giurisprudenziali sopra menzionati per sanare un'eventuale violazione del diritto di essere sentito sono realizzati nel caso in rassegna" (consid. 4.2.2 della sentenza federale impugnata).