Citation: 6B_993/2017 E. 4.3.3

4.3.3. Richiamando la sentenza 6B_535/2014 del 5 gennaio 2016, A.________ sostiene che le operazioni descritte nell'atto d'accusa risulterebbero identiche per modalità di esecuzione con quelle già oggetto della citata sentenza, in cui questo Tribunale ha negato sussistere l'aggravante della banda, l'unica differenza risiedendo nell'origine dei valori patrimoniali. Si tratterebbe dunque di un precedente giurisprudenziale che dovrebbe condurre alla reiezione del ricorso. Ritiene poi di stampo appellatorio le censure del MPC e corretta la conclusione a cui giunge il TPF. Le condanne nei confronti di I.________, M.________, L.________ e K.________ sarebbero state pronunciate in procedimenti distinti, di cui A.________ non era parte, e mediante la procedura del decreto di accusa, rispettivamente la procedura del rito abbreviato. Sarebbe dunque temerario sostenere che l'esistenza di una banda sarebbe un fatto già accertato e incontestato. Infondate, per quanto sufficientemente motivate, sarebbero poi le censure di violazione delle norme del CPP. Rileva in particolare che le carenze dell'atto d'accusa evidenziate dall'autorità precedente costituirebbero degli accertamenti di natura sostanziale e non formale e come tali esclusi dall'ambito dell'esame di cui all'art. 329 cpv. 1 lett. a CPP.