Citation: 4A_258/2016 E. 3.4

3.4. L'opponente obietta con ragione che la situazione sotto esame è inversa rispetto a quella evocata dalla predetta giurisprudenza. L'azione dell'art. 83 cpv. 2 LEF è un'azione di accertamento negativa (DTF 128 III 44 consid. 4a pag. 46). Quella all'origine di questa procedura ha per oggetto il disconoscimento del debito di restituzione della somma mutuata di fr. 200'000.--; i giudici ticinesi hanno accertato, in via principale, che il debito non esiste, poiché il contratto di mutuo che ne sta alla base è stato simulato. La domanda principale del primo processo, che il Pretore aggiunto aveva respinto, verteva invece sul disconoscimento del debito d'interessi; nell'ambito di quell'azione l'esistenza del mutuo era stata esaminata e ammessa solo in via pregiudiziale. Non vi è pertanto identità delle azioni. La soluzione non muterebbe se l'azione di disconoscimento del debito d'interessi fosse considerata parziale rispetto a quella avente per og getto il disconoscimento del debito principale; aspetto sul quale la ricorrente insiste anche nella replica. Per tacere del fatto che si potrebbe trattare tutt'al più di un'azione parziale in senso improprio (la questione non va però approfondita), nella già citata sentenza 4A_209/2007 il Tribunale federale ha comunque detto il contrario di ciò che la ricorrente pretende: nel processo concernente una pretesa residua l'effetto di cosa giudicata relativo a un'azione parziale precedente è circoscritto alla pretesa parziale, anche se per deciderla è stata considerata e sono stati effettuati accertamenti riguardanti la pretesa complessiva (consid. 2.2.2). Che gli accertamenti di fatto del primo processo non possano essere riutilizzati lo conferma in modo chiaro ancora la predetta sentenza. Nella frase che precede il passaggio riprodotto nell'atto di ricorso il Tribunale federale ha infatti ribadito la sua prassi costante secondo la quale " Die tatsächlichen Feststellungen und die rechtlichen Erwägungen eines Entscheids haben in einer anderen Streitsache keine bindende Wirkung". È questa la conseguenza del principio per cui solo il dispositivo beneficia della cosa giudicata.