Citation: 7B.116/2000 04.07.2000 E. 3

3.- Il ricorrente afferma poi che l'autorità di vigilanza ha fatto uso di un potere d'esame che non le compete, vagliando l'appartenenza dei beni da sequestrare, quando ha dichiarato nulla l'esecuzione del sequestro, anche nell'eventualità di un prelievo da parte dell'avv. C.________, poiché tale somma, di proprietà della banca, diverrebbe di proprietà del legale e non della B.________ GmbH. Il sequestro dev'essere eseguito sui beni del debitore. La giurisprudenza ha già avuto modo di specificare che esso si rivela nullo qualora tocchi beni, che non sono palesemente di proprietà del debitore. Infatti, il sequestro deve aver per oggetto il patrimonio del debitore (DTF 107 III 33 consid. 4 pag. 38 con rinvii; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 6a ed., § 51 n. 50) e per la sua esecuzione si applicano per analogia le norme concernenti il pignoramento (art. 275 LEF). Ne segue che l'autorità di vigilanza non ha violato il diritto federale, dichiarando nullo un sequestro che manifestamente non è diretto contro beni di proprietà del debitore.