Citation: 2C_624/2019 E. 5.4

5.4. Il ricorrente è stato poi condannato penalmente per due volte anche in Svizzera, in tempi più recenti (2013 e 2014). Si tratta di due condanne per guida in stato di ebrietà, che sanzionano il fatto di aver condotto un veicolo con una concentrazione qualificata di alcol nel sangue, con un tasso alcolemico accertato tra 1,79 e 2,39 grammi per mille (2013), rispettivamente tra 2,10 e 2,67 grammi per mille (2014), ovvero dei tassi alcolemici molto elevati. Tale comportamento è contrario all'ordine e alla sicurezza pubblici, dal momento che - come è noto - guidare in stato di ubriachezza mette seriamente in pericolo la vita del conducente e degli altri utenti della strada (DTF 139 II 121 consid. 5.5.1 pag. 127; sentenze 1C_152/2019 del 26 giugno 2019 consid. 3.4; 2C_452/2017 del 2 luglio 2018 consid. 4.4; 2C_66/2018 del 7 maggio 2018 consid. 5.2; 2C_340/2015 del 29 febbraio 2016 consid. 3.2; 2C_1152/2014 del 14 settembre 2015 consid. 4.2). Senza nulla togliere alla gravità di questi fatti, nell'ottica dell'art. 5 Allegato I ALC, le condanne subite dall'insorgente in Svizzera, che si riferiscono peraltro a reati commessi nel 2013 e nel 2014 (cfr. art. 105 cpv. 2 LTF), non permettono tuttavia di concludere che l'interessato costituisce una concreta minaccia per l'ordine pubblico svizzero.