Citation: 4D_45/2013 E. 4.2

4.2. La motivazione della sentenza impugnata, riassunta al consid. 3, illustra con chiarezza le ragioni per le quali l'appello dell'attore è stato respinto o dichiarato irricevibile. L'eccezione di inesecuzione non è menzionata in modo esplicito. È tuttavia evidente ch'essa non è stata trattata perché l'attore la riferiva solo al rapporto contrattuale che la Corte cantonale ha definito il "mandato allargato" (doc. 5), non alla convenzione fiduciaria che entrambe le istanze ticinesi hanno considerato essere la causa del credito (doc. 4). È per coerenza con questa impostazione che non sono state assunte, perché inutili, le prove proposte dall'attore. La sentenza impugnata, come detto (consid. 3), spiega infatti che con esse l'attore si proponeva di chiarire "i contorni del mandato allargato che sarebbe stato conferito dall'attore alla convenuta e la questione del rendiconto". L'attore non impugna per arbitrio questo apprezzamento anticipato. Le censure di violazione del diritto di essere sentito sono pertanto infondate.