Citation: 4A_43/2023 E. A

A.a. Nel gennaio 2015 A.________ è divenuta proprietaria di una quota di proprietà per piani, comperata da B.________, di una palazzina in costruzione sita nel Comune di Breggia. A.b. Con petizione 27 marzo 2018 A.________ ha convenuto in giudizio innanzi alla Pretura della giurisdizione di Mendrisio la venditrice e ha chiesto in via principale che questa fosse condannata ad eliminare una serie di difetti dell'appartamento acquistato o, in via subordinata, a versare almeno fr. 230'000.--. All'udienza del 22 novembre 2018 l'allora Pretore aveva ammesso la prova peritale proposta dall'attrice e all'udienza del 4 luglio 2019 le aveva fissato un termine scadente il 20 agosto 2019 per formulare le domande peritali. Poiché queste non sono state presentate, nell'udienza del 17 ottobre 2019 il menzionato giudice aveva dichiarato chiusa l'istruttoria. Il 4 novembre 2019 l'allora Pretore aggiunto supplente ha, in pendenza dell'istanza di ricusazione proposta contro l'allora Pretore, impartito all'attrice un nuovo termine per proporre i quesiti peritali, con l'avvertenza che in caso di inosservanza del termine la perizia sarebbe decaduta. Il secondo magistrato ha rilevato che in occasione dell'udienza del 4 luglio 2019 non erano state indicate, come prescritto dall'art. 147 cpv. 3 CPC, le conseguenze dell'inosservanza del termine. Con giudizio 25 luglio 2022 questi, divenuto nel frattempo Pretore, ha parzialmente accolto l'azione e ha ordinato a B.________ di riparare una serie di difetti.