Citation: 2C_433/2015 E. 3.2

3.2. Chiamato ad esprimersi sulla fattispecie, anche il Tribunale cantonale amministrativo ha avallato l'argomentazione del Municipio secondo cui il diritto comunale permette la posa di un contatore agricolo e l'applicazione della relativa tariffa soltanto in presenza di un'attività nel settore primario. Al pari del Consiglio di Stato, ha infatti rilevato che la stessa basa su di un'interpretazione letterale e teleologica dell'art. 50 REAP rispettivamente del concetto di "uso agricolo" in esso contenuto che non presta il fianco a critica alcuna. Constatato che la ricorrente si lamentava del fatto che, essendo erogata quale acqua per uso domestico, l'acqua usata per l'irrigazione del suo giardino andava ad incidere sulla tassa d'uso delle canalizzazioni, pur essendo assorbita dal terreno e che ciò non sarebbe accaduto se fosse stata considerata come acqua ad uso agricolo, ha quindi respinto anche tale censura. Ha infine negato il sussistere delle condizioni necessarie per un valido richiamo al diritto alla parità di trattamento nell'illegalità.