Citation: 9F_18/2019 E. 2

Nell'istanza di revisione del 1° luglio 2019, segnatamente nel suo complemento del 16 agosto 2019, l'istante non sostanzia alcun motivo di revisione ai sensi degli art. 121-123 LTF in relazione alla sentenza federale d'inammissibilità del gravame, causa tardività, resa il 29 maggio 2019. L'istante si limita ad allegare un calendario con il proprio conteggio, già indicato nel precedente ricorso del 13 maggio 2019, limitandosi a concludere apoditticamente anche in questa sede che i termini sarebbero stati rispettati e ponendo l'accento sul merito della causa, segnatamente sulle contestazioni relative ai conteggi operati dalla Concordia. Di conseguenza, l'istanza di revisione non adempie i requisiti di indicazione dei motivi di revisione e di motivazione (cfr. consid. 1), cosicché non è data la sua entrata nel merito (cfr. sentenza 9F_2/2017 del 4 maggio 2017 consid. 1.2 con riferimento).