Citation: 2C_357/2018 E. B

Adito sempre da A.________, il Tribunale cantonale amministrativo ha per contro accolto il suo gravame, decretando che la condizione alla quale era stata vincolata l'autorizzazione eccezionale d'acquisto andava annullata. Preliminarmente, ha in effetti rilevato che - siccome il silenziatore (qui integrato nell'arma) rientra tra gli accessori vietati giusta l'art. 5 cpv. 1 lett. g in combinazione con l'art. 4 cpv. 2 lett. a LArm (RS 514.54) - la polizia cantonale ha a ragione optato per il rilascio di un'autorizzazione eccezionale ex art. 5 cpv. 4 LArm invece di un semplice permesso d'acquisto d'armi ex art. 8 LArm. Detto ciò, ha poi però osservato che un'arma, acquistata in base a un'autorizzazione eccezionale e che non rientra nella categoria di armi previste dall'art. 5 cpv. 3 lett. a e b LArm, come nel caso in esame, può di principio essere utilizzata in base a quanto indicato dall'art. 5 cpv. 3 lett. c LArm, segnatamente in occasione di manifestazioni di tiro autorizzate o nelle piazze di tiro omologate, di modo che l'onere in discussione risultava contrario al diritto federale.