Citation: 9C_225/2023 E. 6.2

6.2. Ora, l'art. 11 CDI CH-I, che non è stato oggetto di nessuno specifico esame in sede cantonale, indica che gli interessi provenienti da uno Stato contraente e pagati ad un residente dell'altro Stato contraente sono imponibili in detto Stato (par. 1). Contrariamente a quanto sostenuto dalla ricorrente, tale competenza non è però esclusiva perché, sempre in base all'art. 11 CDI CH-I, simili interessi possono essere tassati anche nello Stato contraente dal quale provengono ed in conformità alla legge di detto Stato, a condizione che l'imposta applicata non ecceda il 12,5% dell'ammontare degli stessi (par. 2). Di conseguenza, il semplice richiamo a questa norma, senza ulteriore confronto con la stessa rispettivamente con fatti accertati dalla Corte cantonale (art. 105 cpv. 1 LTF), che dovrebbero portare inequivocabilmente ad escludere una tassazione da parte delle autorità svizzere, sulla base di un'argomentazione giuridica mai esaminata finora e che va quindi considerata come nuova, non può assumere nessun ruolo determinante (al riguardo, cfr. anche la sentenza 2C_916/2022 del 30 novembre 2022 consid. 3.2). In parallelo, in queste circostanze risultano superflue anche ulteriori considerazioni in merito all'art. 6 par. 1 CH-I, non richiamato dalla ricorrente e in base al quale i rediti derivanti da beni immobili, compresi i redditi delle attività agricole o forestali, sono imponibili nello Stato contraente in cui detti beni sono situati.