Citation: 2C_928/2018 E. 4.3

4.3. Con le esposte argomentazioni, la ricorrente si limita a ribadire la sua tesi volta a distinguere le attività svolte nei suoi uffici di Y.________, di carattere generalmente contabile ed amministrativo, da quelle effettuate a X.________, concernenti propriamente la gestione dell'agenzia di viaggio. Non si confronta tuttavia puntualmente con gli accertamenti esposti nella sentenza impugnata, spiegando con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF per quali ragioni essi sarebbero in chiaro contrasto con determinati atti o manifestamente insostenibili. La Corte cantonale ha invero esplicitamente riconosciuto che, all'epoca del controllo da parte dell'Ufficio dell'ispettorato del lavoro, la società svolgeva, negli uffici di Y.________, servizi prevalentemente contabili ed amministrativi. Ha rilevato che tale attività era comunque effettuata a favore di altre società del gruppo A.________, che, stando al suo sito internet, coordina oltre 20 società e "da oltre 65 anni è leader italiano nel mondo dei viaggi". La precedente istanza ha quindi rilevato che i dipendenti della ricorrente attivi presso la sede di Y.________ fornivano servizi amministrativi a società legate al settore del turismo, in particolare ad agenzie di viaggio. Laddove sostiene che la fatturazione, la gestione di incassi, di pagamenti e di rimborsi, la spedizione di documenti, lo sviluppo commerciale e il controllo di procedure operative caratterizzerebbero in generale ogni attività commerciale di consulenza e di amministrazione, la ricorrente disattende che in concreto la Corte cantonale si è esplicitamente riferita ai contratti di fornitura di servizi agli atti, da cui risulta che tali prestazioni erano da lei fornite a "società operanti nel settore dei viaggi e del turismo" (cfr. doc. B1-B7). In sostanza, i giudici cantonali hanno sì accertato che i dipendenti in questione svolgevano servizi contabili e amministrativi, ma hanno concluso che questa attività non poteva essere considerata in modo indipendente, essendo parte integrante di quella delle agenzie di viaggio e soggiacendo di conseguenza al relativo contratto normale di lavoro. Premesso che, come visto, le critiche ricorsuali non sostanziano arbitrio alcuno, esse non concernono tanto l'accertamento dei fatti, quanto piuttosto l'applicabilità del contratto normale di lavoro alla fattispecie. Si tratta al riguardo di una questione di diritto che verrà esaminata ai considerandi seguenti.