Citation: 2D_48/2015 E. 5.4

5.4. Il ricorrente contesta poi che la decisione impugnata abbia ritenuto fondate ben quattro censure da lui sollevate in merito a singoli punti della correzione, senza tuttavia (far) modificare di conseguenza il punteggio espresso nella valutazione. A suo dire, tale modo di procedere sarebbe manifestamente insostenibile poiché porterebbe ad ammettere che nemmeno il punteggio (al pari dell'iscrivibilità dell'atto pubblico) costituirebbe una condizione indispensabile per il superamento dell'esame, essendo allora decisiva solo una generica, soggettiva, valutazione sull'idoneità. La sua argomentazione non può essere seguita neanche su questo punto. Infatti, è vero che l'istanza inferiore ha accolto alcune censure del ricorrente in relazione a specifici aspetti della valutazione che sarebbero stati a loro volta poco coerenti o eccessivamente pedanti (giudizio impugnato, consid. 3c, p.ti 1, 2, 4 e 7) senza tuttavia modificare il punteggio totale. Essa ha però anche spiegato i motivi del suo agire rilevando in particolare che, alla luce dello stile caotico e incoerente che inficia l'intera prova scritta, verificare in maniera sistematica ogni correzione e valutazione fatta dalla Commissione esaminatrice avrebbe rappresentato uno sterile esercizio. Ora, ritenuto il giudizio complessivo negativo della prova scritta (cfr. supra, consid. 5.3), tale considerazione non risulta manifestamente insostenibile. Resta poi il fatto che il ricorrente non si è comunque premurato di spiegare perché si sarebbero realizzate le condizioni necessarie per un intervento correttivo da parte di questa Corte: in particolare, non ha mostrato come l'attribuzione di un diverso punteggio suscettibile di porre rimedio alle incongruenze constatate dalla decisione impugnata sarebbe stata sufficiente per sovvertire la natura carente dell'atto nella sua globalità e per giungere ad una valutazione sufficiente dell'esame ed al suo conseguente superamento. Per il resto, il ricorrente contesta poi singolarmente le considerazioni dell'autorità inferiore in merito alle valutazioni di cui ai punti 3, 5, 6 (al riguardo, cfr. sempre giudizio impugnato consid. 3c). Le sue osservazioni si esauriscono però in argomenti che forniscono solamente una differente lettura e valutazione personale - nemmeno convincente - delle risposte da lui fornite nella prova. Di conseguenza, non dimostrano la manifesta insostenibilità del giudizio reso (DTF 134 II 244 consid. 2.2 seg. pag. 246 seg.; 130 I 258 consid. 1.3 pag. 261 seg.), in particolar modo in riferimento al rimprovero generale che gli è stato mosso in relazione alla carente chiarezza e sistematica dell'atto da lui redatto.