Citation: 2C_555/2021 E. 5.2

5.2. Senza dubbio, una simile minaccia dev'essere però ammessa anche nella fattispecie. Alla base della condanna che il ricorrente ha subito il 10 marzo 2016, vi è in effetti la constatazione che fra il 10 marzo 2013 e il 18 settembre 2014, quando è stato arrestato, egli ha alienato e procurato in altro modo a vari consumatori 2'042.4 g di eroina e ha consumato 900 g della medesima sostanza, quindi il compimento di reati molto gravi, che richiedono un apprezzamento della recidiva altrettanto severo (DTF 136 II 5 consid. 4.2; sentenze 2C_143/2019 del 14 febbraio 2019 consid. 3.1.2 [relativa alla revoca del permesso di domicilio del figlio e, nel contempo, anche correo dell'insorgente] e 2C_38/2012 del 1° giugno 2012 consid. 4). La protezione della collettività da attività dell'entità di quella per cui il ricorrente è stato sanzionato dalla Corte delle assise criminali - che non si possono ancora dire lontane nel tempo (sentenza 2C_847/2019 del 18 dicembre 2019 consid. 5.2) - costituisce infatti un interesse pubblico alla cui tutela la giurisprudenza accorda particolare importanza (DTF 122 II 433 consid. 2c; sentenza 2C_622/2014 del 27 gennaio 2015 consid. 4.2) e ciò vale anche in ambito di libera circolazione delle persone (sentenze 2C_1105/2018 del 21 giugno 2021 consid. 3.2; 2C_481/2020 del 7 luglio 2020 consid. 5.2.3; 2C_483/2018 del 23 aprile 2019 consid. 5.2 e 2C_793/2015 del 29 marzo 2016 consid. 6.2).