Citation: 6B_969/2023 E. 4.3

4.3. Contrariamente a quanto sostenuto dalla CARP, per l'insorgente la chiamata in correità di B.________ non sarebbe disinteressata, avendo agito nel tentativo di alleggerire la propria posizione processuale, di ottenere una pena contenuta malgrado gli ingenti quantitativi di stupefacente trovati in suo possesso e riuscendo a evitare " con ogni probabilità " che gli inquirenti indagassero maggiormente sulla sua attività e scovassero " verità ben più scottanti sul suo conto ". La censura è di chiaro stampo appellatorio e speculativo. Come rettamente evidenziato dalla Corte cantonale, quella di B.________ non è una chiamata a "scarico", avendo ella prima di tutto riconosciuto la propria responsabilità nell'alienazione di oltre 6 chili di eroina, un quantitativo ben superiore a quello trovato in suo possesso. Non risulta certo aver alleggerito la propria posizione processuale o mitigato le sue responsabilità. Del resto, è stata condannata per i titoli di infrazione aggravata alla LStup, ripetuto riciclaggio di denaro, in parte tentato, nonché infrazione e contravvenzione alla LStup, alla pena detentiva di cinque anni e alla multa di fr. 200.--. Dalla sentenza di condanna, richiamata dalla CARP, emerge che la sua colpa è stata ritenuta estremamente grave e che è in ragione delle attenuanti generali e specifiche che la sua pena detentiva è stata contenuta in cinque anni. È quindi senza incorrere nell'arbitrio che i giudici precedenti hanno considerato disinteressata la chiamata in correità.