Citation: 6B_355/2008 15.01.2009 E. 1

Il ricorrente si limita semplicemente a elencare i già citati passaggi della sentenza impugnata, con i quali le sue censure sono state dichiarate inammissibili, deducendone a torto che la CCRP l'avrebbe considerato oggettivamente non in grado di difendersi in modo adeguato. Tuttavia, questo accertamento, come si è visto, non risulta affatto dal contestato giudizio né dallo stesso si evince una siffatta deduzione, neppure implicita. Su questo punto il ricorso non adempie d'altra parte le esigenze di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF ed è pertanto inammissibile. Si tratta infatti di una semplice interpretazione personale del ricorrente, non suffragata dagli atti di causa. 3.5 Il ricorrente ha conseguito un diploma di commercio, ha svolto un apprendistato bancario e si è specializzato in attività economico-finanziarie connesse con il settore marittimo, per passare poi a una fiduciaria e assumere infine la carica di vicedirettore della società coinvolta nel procedimento penale. Per di più, nell'ambito della parallela causa civile, egli si è avvalso dell'assistenza di un avvocato: la rinuncia a farsi patrocinare anche in sede penale da un legale parrebbe quindi fondata su una strategia difensiva liberamente scelta dal ricorrente, che, come si è visto, dispone delle competenze necessarie per difendere i suoi interessi. 3.6 La sua asserita incapacità a difendersi, del resto, non è stata ravvisata neppure dal giudice della Pretura penale, che l'ha udito, interrogato e ha potuto osservarne il comportamento durante il dibattimento. Inoltre, l'esteso ricorso per cassazione inoltrato personalmente dal ricorrente, dal punto di vista strettamente formale (non del suo contenuto) non dimostra ch'egli non avrebbe saputo difendersi, ma che si è in gran parte semplicemente limitato a riprendere gli argomenti sviluppati dal suo legale nel quadro della parallela causa civile. L'atto è infatti strutturato come un ricorso "classico", suddiviso con motivazioni "in ordine", "in fatto e in diritto", e con le relative conclusioni.