Citation: 2C_609/2021 E. 3.2

3.2. Nella fattispecie, il Tribunale amministrativo, dopo aver analizzato meticolosamente il tenore e le motivazioni delle sentenze penali pronunciate in Italia nei confronti del ricorrente, ha considerato che l'esame della sentenza pretorile invocata dall'interessato era inutile, in quanto "le considerazioni di natura prettamente civilistica [illustrate] in quella sede (afferenti tra l'altro al solo rapporto tra fiduciante e fiduciario) non potevano, né possono, escludere la responsabilità penale del ricorrente" (sentenza impugnata, pag. 9). Tale motivazione permette di capire i motivi per i quali i Giudici cantonali hanno ritenuto che non occorreva tenere conto della sentenza in parola e non è quindi lesiva del diritto di essere sentito del ricorrente. La censura relativa alla violazione dell'art. 29 cpv. 2 Cost. va dunque scartata. Altra è la questione di sapere se le conclusioni fattuali alle quali è giunta l'autorità precedente vadano tutelate, aspetto anch'esso contestato dal ricorrente e che va esaminato separatamente (infra consid. 4).