Citation: 4A_713/2014 E. 3

Nella pronunzia impugnata la Corte cantonale ha riconosciuto che le decisioni con cui viene ordinata l'edizione di documenti, che secondo la parte obbligata sottostanno al segreto bancario o commerciale, possono causare pregiudizio irreparabile. L'autorità inferiore ha però ritenuto che nella fattispecie le convenute, essendosi prevalse per la prima volta nell'istanza del 12 giugno 2013 del segreto bancario e commerciale, non hanno (tempestivamente) reso verosimile il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile nel senso dell'art. 319 lett. b n. 2 CPC. Per questo motivo essa ha dichiarato il reclamo inammissibile. Ora, se la possibilità di un danno irreparabile è data in virtù dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF, a maggior ragione è dato il rischio di un danno difficilmente riparabile nel senso dell'art. 319 lett. b n. 2 CPC, motivo per cui la Corte cantonale non poteva rifiutarsi di entrare nel merito del reclamo (sentenza 4A_415/2014 del 12 gennaio 2015 consid. 2, non pubblicato nella DTF 141 III 80; DTF 137 III 380 consid. 2.2). La decisione impugnata va pertanto annullata e la Corte cantonale dovrà esaminare il reclamo e segnatamente se i motivi allegati dalle ricorrenti giustificano, in seguito ai segreti invocati, di negare o di restringere l'accesso dell'attrice ai dati prodotti.