Citation: 4A_39/2017 E. 5.3.2

5.3.2. Una riguarda gli accertamenti contenuti nella sentenza 20 marzo 2001 del Landgericht Nürnberg-Fürth, che l'autorità cantonale avrebbe letto in modo errato e di parte, quindi arbitrario. Secondo il ricorrente tale giudizio non avrebbe stabilito che l'opponente non dovesse verificare la consistenza delle garanzie del fondo d'investimento, ma solo che non aveva svolto tale funzione di controllo, che invece gli incombeva. L'argomento è manifestamente infondato. Il passaggio a pagina 32 della sentenza tedesca, al quale si è riferita la Corte d'appello è molto chiaro. È preceduto dalla riproduzione dell'assicurazione, contenuta nel prospetto di emissione del fondo d'investimento, sulla presenza di un "renommierter Bankenanwalt und Notar in der Schweiz" che avrebbe vigilato sulla sufficienza delle garanzie verso gli investitori. Il Landgericht Nürnberg-Fürth osserva poi che il "Bankenanwalt" è il convenuto, "der freilich - wie dem Angeklagten und seinen Mittätern bekannt war - keinerlei Kontrolltätigkeit ausübte, sondern lediglich einen Umschlag mit ihm übergebenen Unterlagen verwahrte, die sich auf die vorgespiegelte Absicherung der Kundengelder bezogen". Le considerazioni alle pagine 12 e 17 della sentenza tedesca, delle quali si prevale il ricorrente, non smentiscono affatto il predetto accertamento; vi è riportato soltanto ciò che sul ruolo del "Bankenanwalt" svizzero annunciavano i prospetti; nulla è detto dell'incarico effettivamente ricevuto dal convenuto.