Citation: 1P.298/2005 04.10.2005 E. D

Quest'ultima ha quindi adito il Consiglio di Stato che, con risoluzione del 5 aprile 2005, ha respinto il ricorso, accogliendo parzialmente la domanda di assistenza giudiziaria limitatamente alla dispensa dal pagamento delle spese processuali e della tassa di giustizia. Secondo il Governo, la presa in considerazione delle prestazioni erogate per un periodo superiore ai 60 mesi prima dell'entrata in vigore della nuova disposizione (1° gennaio 2005) non violava il divieto di retroattività della legge, né il principio della buona fede imponeva in concreto di prevedere un diverso regime transitorio. L'Esecutivo cantonale ha inoltre negato alla richiedente l'ammissione al gratuito patrocinio, poiché avrebbe potuto procedere con atti propri e la causa non presentava difficoltà particolari.