Citation: I 525/04 15.04.2005 E. 3

3.1 Nei considerandi dell'impugnato giudizio, l'autorità giudiziaria cantonale ha già ampiamente esposto le norme della LAI e della LPGA e i principi giurisprudenziali applicabili in materia, che definiscono in particolare l'invalidità e il livello pensionabile e disciplinano i requisiti per la revisione della rendita. A tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione non senza tuttavia ribadire che, secondo l'art. 28 cpv. 1 LAI, nella sua versione applicabile in concreto, in vigore fino al 31 dicembre 2003, l'assicurato ha diritto a una rendita intera se è invalido almeno al 66 2/3%, e a una mezza rendita se è invalido almeno al 50%, e che, giusta il secondo capoverso del disposto, sempre nella versione applicabile in concreto, l'invalidità è determinata stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato invalido. 3.2 È inoltre opportuno rammentare che l'invalidità nell'ambito delle assicurazioni sociali svizzere è un concetto di carattere economico-giuridico, i dati economici risultando determinanti (DTF 116 V 249 consid. 1b, 110 V 275 consid. 4a). Tuttavia, qualora essi difettino per l'inattività dell'assicurato, ci si fonderà sui fatti di natura medica. Il compito del sanitario consiste allora nel porre un giudizio sullo stato di salute e nell'indicare in quale misura l'interessato non può più svolgere, a causa di tale pregiudizio, la sua attività precedente o altri mestieri ragionevolmente esigibili (DTF 125 V 261 consid. 4, 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c, 105 V 158 consid. 1). Affinché il giudizio medico acquisti valore di prova rilevante, esso deve essere completo in merito ai temi sollevati, deve fondarsi, in piena cognizione della pregressa situazione valetudinaria (anamnesi), su esami approfonditi, deve tenere conto delle censure del paziente e giungere in maniera chiara a fondate e logiche conclusioni (DTF 125 V 352 consid. 3a; VSI 2001 pag. 108 consid. 3a). 3.3 Giova infine ulteriormente ricordare che, per costante giurisprudenza, il giudice delle assicurazioni sociali valuta la legalità della decisione amministrativa deferitagli sulla base della situazione di fatto esistente al momento in cui essa venne emanata, quando si ritenga che fatti verificatisi ulteriormente possono imporsi quali elementi di accertamento retrospettivo della situazione anteriore alla decisione resa (DTF 129 V 4 consid. 1.2, 121 V 366 consid. 1b).