Citation: 7B_144/2024 E. 5.1

5.1. Il ricorrente censura un accertamento manifestamente inesatto dei fatti e una valutazione errata della "relazione di consulenza tecnica" da lui prodotta concernente i video registrati da E.________. Il contenuto di tale relazione, redatta da personale qualificato, inficerebbe l'autenticità dei video, che non sarebbero originali, non avrebbero ripreso l'intera sequenza dei fatti e potrebbero essere stati manipolati e modificati. Il Procuratore pubblico avrebbe dovuto, in virtù dell'art. 6 CPP, far valutare la perizia di parte dai propri tecnici e non limitarsi ad asserire di non comprenderla in quanto profano della materia. Qualora la Corte cantonale, in mancanza di credenziali, non avesse ritenuto idonea la perizia, essa avrebbe dovuto approfondire d'ufficio (art. 6 CPP) questo aspetto.