Citation: 8C_249/2007 24.07.2008 E. 5

Allo scopo di chiarire gli aspetti sanitari della fattispecie, la Corte cantonale ha disposto una perizia giudiziaria a cura del prof. L.________, specialista in neurologia a S.________. Con referto del 13 febbraio 2007, il perito, posta la diagnosi di trauma distorsivo della colonna cervicale (15 novembre 2002) con lesione della radice C7 destra, sindrome del tunnel carpale destro e sospetto di sovraccarico somatoforme, ha spiegato che l'incidente stradale in oggetto era, per gravità e dinamica, idoneo a causare l'accertata lesione della radice C7 destra, in presenza di uno spazio intervertebrale C6/C7 interessato da alterazioni degenerative preesistenti, sino ad allora asintomatiche. Egli ha quindi osservato che l'insorgente era affetto pure da sindrome del tunnel carpale destro, di eziologia extra-traumatica, causa di dolori al braccio e di disturbi della sensibilità alle prime tre dita della mano. Secondo l'esperto, nei primi mesi successivi all'evento, il quadro dei disturbi era determinato dalle conseguenze dell'infortunio stesso, a quell'epoca non sussistendo infatti ancora alcun indizio dell'esistenza di una sindrome del tunnel carpale. In seguito, la sintomatologia legata alla lesione radicolare sarebbe regredita, mentre avrebbe invece acquistato importanza la problematica a livello del tunnel carpale. L'esperto ha concluso asserendo che i disturbi accusati dall'insorgente andavano ricondotti nella misura di un terzo alle sequele dell'infortunio e nella misura di due terzi alla sindrome del tunnel carpale. Riguardo all'esigibilità lavorativa, ha dichiarato l'assicurato inabile nella misura del 20%, di cui solo un terzo imputabile ai postumi infortunistici.