Citation: 2C_402/2014 E. B

Il 28 febbraio 2011 A.________, allora disoccupato dal luglio 2010, ha chiesto il rinnovo del proprio permesso di dimora indicando che avrebbe iniziato un'attività di aiuto lattoniere. Dopo avere ottenuto inizialmente il rinnovo domandato fino al 30 giugno 2012, l'interessato si è visto revocare l'autorizzazione il 16 gennaio 2012, al motivo che il proprio permesso era vincolato all'attività di calciatore professionista e che a torto non era stato chiesto il consenso dell'UFM. Detta decisione, confermata su ricorso dal Consiglio di Stato, è stata tuttavia annullata dal Tribunale cantonale amministrativo il 30 luglio 2012, per motivi che non occorre qui rievocare, e la causa rinviata all'autorità di prime cure per nuovo giudizio. Il 23 novembre 2012 l'Ufficio della migrazione, mercato del lavoro, della Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni ha rifiutato di accordare ad A.________ un permesso di dimora con cambiamento di attività. Raccolto il preavviso della Commissione consultativa del mercato del lavoro, l'autorità ha osservato che l'autorizzazione ottenuta in precedenza era vincolata all'attività di calciatore professionista, approvata dall'UFM, e che non erano dati in concreto motivi determinanti che giustificassero il cambiamento di lavoro auspicato. Su ricorso, questa decisione è stata confermata dapprima dal Consiglio di Stato, il 27 febbraio 2013, e poi dal Tribunale cantonale amministrativo, con sentenza del 26 febbraio 2014.