Citation: 6B_232/2007 24.08.2007 E. C

Con sentenza del 20 aprile 2007, in parziale accoglimento dell'istanza di indennizzo, la CRP condannava lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino a rifondere a A.________ l'importo di fr. 6'817.15, oltre interessi del 5 % su fr. 6'679.55 dal 26 giugno 2006, a titolo di indennità giusta l'art. 317 CPP/TI. In sostanza, la Corte riteneva eccessive le pretese di indennizzo delle spese legali e accordava quindi l'importo di fr. 5'529.55 per l'attività svolta dall'avv. I.________ a fronte di una nota professionale di fr. 15'726.80 (di cui fr. 13'350.-- di onorario, pari a 44 ore e 30 minuti a fr. 300.--/ora, fr. 1'266.-- di spese e fr. 1'110.80 di IVA). Accordava altresì la somma di fr. 1'000.-- per l'attività svolta dall'avv. J.________ a fronte di una nota professionale - peraltro non indirizzata direttamente a A.________ - di fr. 6'378.15 (di cui fr. 5'843.75 di onorario, pari a 21 ore e 15 minuti a fr. 275.--/ora, fr. 83.90 di spese e fr. 450.50 di IVA). Eccezion fatta per il rimborso del costo della trasferta Villigen/ Lugano/Villigen, pari a fr. 137.60, e di spese inerenti scritti, telefonate e e-mails, quantificate a fr. 150.--, la CRP respingeva le pretese di risarcimento dei danni materiali in quanto non comprovate. Respingeva altresì la richiesta di un risarcimento per torto morale e dichiarava irricevibile la domanda di rimborso dei pregiudizi sofferti da A.________AG e dal figlio dell'istante K.________.