Citation: 1C_26/2022 E. 2.1

2.1. Il ricorrente precisa di aver ammesso i fatti avvenuti il 31 luglio 2019 a Riva San Vitale, motivo per cui questa fattispecie non è oggetto del ricorso in esame. Egli contesta soltanto quelli inerenti all'infrazione del 24 agosto 2018 avvenuta a Cadro. Riguardo a questi ultimi, contestati, egli precisa di criticarli sulla base di una prova al suo dire inconfutabile, ossia la presentazione di documentazione fotografica attestante il vistoso tatuaggio ch'egli ha sulla gamba destra, visibile sulla foto scattata dal radar in relazione all'infrazione commessa a Riva San Vitale, ma non su quella perpetrata a Cadro. Sostiene che tale circostanza sarebbe stata ignorata dalla Corte cantonale. Osserva che, per contro, il Consiglio di Stato, rilevato che il decreto d'accusa non conterrebbe alcun accertamento dei fatti, ha ritenuto che la sua mancata impugnazione non potrebbe assurgere a un'ammissione degli stessi, motivo per cui ha proceduto a un proprio accertamento dei fatti. Al riguardo giova osservare che il Governo ha nondimeno ritenuto che il ricorrente è l'autore anche dell'infrazione commessa a Cadro.