Citation: 2C_483/2023 E. 5

Con un'ulteriore censura, a dire il vero di difficile comprensione, il ricorrente sembra rimproverare ai giudici ticinesi di avere introdotto nuovi criteri e di avere interpretato a modo loro la prassi relativa alla lesione dei diritti della personalità. Esprimendosi sul significato e sulla portata che avrebbe la giurisprudenza pubblicata in DTF 135 III 405, segnatamente il considerando 3.2, posto alla base delle proprie pretese, egli sostiene in particolare che l'autorità precedente avrebbe dato alla stessa un'interpretazione manifestamente errata. A suo parere la Corte cantonale avrebbe ignorato l'alternativa ivi contenuta, trattandola invece come una singola opzione.