Citation: 2C_308/2019 E. 5.2

5.2. Presentati gli indizi a favore della natura puramente formale e fittizia della sede statutaria, la Corte cantonale ha quindi aggiunto: (a) che il 7 giugno 2017 la ricorrente ha preso in locazione un appartamento di 4,5 locali in via vvv a Lugano, per una pigione mensile di fr. 1850.-- oltre a spese di fr. 250.-- e che dal contratto di locazione risulta un divieto di sublocazione; (b) che, già dal 3 febbraio 2016, essa aveva sublocato 30 mq dello stesso appartamento, per un importo mensile di fr. 1'050.-- più spese; (c) che è innegabile che, a differenza degli immobili a U.________ (GR) e T.________ (GR), cui si riferiscono i contratti citati in precedenza, si tratta in questo caso di locali per uso commerciale - siti nel centro di Lugano, nelle vicinanze di banche e servizi - e che per essi è anche esclusa ogni promiscuità con persone o famiglie residenti; (d) che, nel corso della procedura, è certo anche emerso che la ricorrente ha sublocato parte dell'appartamento a Lugano alla I.________ SA e alla E.________ Sagl, ma occorre rilevare che queste ultime le sono strettamente legate, perché la prima è diretta da C.________, dipendente dell'insorgente al 20 % a Lugano, mentre gerente della seconda è B.________, direttore della ricorrente, che dovrebbe lavorare per la stessa nel Cantone dei Grigioni; (e) che anche la distribuzione dei salari tra i cinque dipendenti della società (quattro nel Cantone dei Grigioni; uno, C.________, nel Cantone Ticino) appare singolare, siccome - in proporzione al tasso di impiego - C.________ è il dipendente che percepisce lo stipendio più elevato, mentre i dipendenti della sede principale, pur ricoprendo ruoli anche dirigenziali, ricevono compensi nettamente inferiori.