Citation: 4C.266/2000 28.02.2001 E. B

B.- Il 29 novembre 1996 la fornitrice ha convenuto in giudizio Lodovico Sacchetti, Vasco Sacchetti, Meinrado Della Chiesa e la Vasa Sagl, direttamente davanti al Tribunale d'appello del Canton Ticino, chiedendo che essi fossero condannati in solido a pagarle fr. 323'602.-- a titolo di rimborso del mutuo e fr. 877'796.-- per risarcimento della perdita di guadagno consecutiva alla rottura anticipata del contratto; quest'ultima domanda è stata ridotta a fr. 536'796.-- in sede di conclusioni. L'attrice fondava le sue pretese sugli art. 41 e 62 CO, nonché sulla legge federale sulla protezione dei marchi del 28 agosto 1992 (LPM, RS 232. 11) e sulla Legge federale contro la concorrenza sleale del 19 dicembre 1986 (LCSl, RS 241). Con sentenza del 10 agosto 2000 l'autorità cantonale ha respinto in ordine, per incompetenza territoriale, l'azione proposta contro Lodovico Sacchetti; ha rigettato nel merito anche quelle rivolte contro Vasco Sacchetti e Meinrado Della Chiesa. Solo la petizione contro la Vasa Sagl è stata accolta parzialmente: la società è stata condannata a pagare all'attrice fr. 2'712. 50. I giudici cantonali hanno stabilito che questa convenuta ha continuato ad usare i marchi della Elf Oil durante 1 mese e 5 giorni, benché vendesse altri carburanti, violando così gli art. 13 cpv. 2 lett. b LPM e 3 lett. d LCSl.