Citation: 9C_499/2024 E. 5.2

5.2. Ora, anche in merito a questa specifica ripresa l'esistenza di una distribuzione dissimulata di utili ai sensi dell'art. 58 cpv. 1 lett. b LIFD da parte della D.________ SA è stata accettata (giudizio impugnato, consid. 3.1) ragione per la quale, in relazione ad una prestazione valutabile in denaro corrispondente al ricorrente 1, vale quanto detto nel precedente considerando 4. In qualità di azionista unico e amministratore della società, egli poteva infatti sfuggire a una ripresa giusta l'art. 20 cpv. 1 lett. c LIFD soltanto formulando delle critiche circostanziate, che non sono state presentate. In parallelo, come indicato sia dai Giudici ticinesi che dalle autorità fiscali in risposta, un onere della prova accresciuto risulta di principio anche dal coinvolgimento di un partner commerciale estero (sentenza 9C_678/2022 del 5 giugno 2023 consid. 7.3; KOCHER, op. cit. pag. 601 seg.). Gli insorgenti invero lo negano, tra l'altro "perché con U.________ vi è uno scambio automatico di informazioni". Come sia la situazione in concreto non è però rilevante, in quanto un onere della prova accresciuto era dato già in virtù del ruolo di amministratore e di azionista unico ricoperto dal ricorrente 1, e tale onere è stato disatteso.