Citation: 4A_510/2021 E. 5.1

5.1. L'assenza di una valida censura d'arbitrio, atta a dimostrare una violazione dell'art. 9 Cost. ha però conseguenze pure su quelle critiche con le quali il ricorrente mira a rimettere in discussione i contenuti del contratto concluso tra l'opponente e E.________. In effetti, il giudizio impugnato determina la vera e concorde volontà dei contraenti giusta l'art. 18 cpv. 1 CO, effettuando un'interpretazione soggettiva del contratto il cui risultato attiene nuovamente ai fatti (sentenza 4A_25/2020 del 29 giugno 2020 consid. 4.2). Di conseguenza, anch'esso può essere rimesso in discussione solo se ne è dimostrata l'arbitrarietà, ciò che qui non avviene (DTF 144 III 93 consid. 5.2.2).