Citation: 1C_432/2015 E. 2.2

2.2. Il ricorrente fa valere soltanto un'asserita lesione degli art. 47 cpv. 1 lett. b e 53 AIMP (RS 351.1), concernenti la verifica dell'alibi, asserendo che il TPF avrebbe valutato in maniera arbitraria le testimonianze rese da determinate persone, in parte a lui vicine, tendenti a provare che al momento dei fatti egli non si sarebbe trovato nel luogo di commissione del prospettato reato (art. 53 cpv. 1 AIMP). Contesta poi, in maniera del tutto generica, l'accertato pericolo di fuga. Egli non tenta tuttavia di dimostrare che il TPF per ambedue le fattispecie si sarebbe scostato dalla giurisprudenza costante, ciò che peraltro non si verifica in concreto. Trattandosi meramente di una critica alla valutazione delle prove effettuata dall'istanza precedente, non si è manifestamente in presenza di un caso particolarmente importante ai sensi dell'art. 84 LTF, circostanza, come già visto, del resto neppure fatta valere dal ricorrente.