Citation: 1C_364/2023 E. 2.5

2.5. Anche le critiche relative all'asserita lesione dell'art. 37 cpv. 1 AIMP, secondo cui l'estradizione può essere negata se la Svizzera può assumere l'esecuzione della decisione penale straniera e ciò sembra opportuno riguardo al reinserimento sociale della persona perseguita sarebbero prive di fondamento. L'Italia non ha presentato una tale richiesta e il ricorrente non si confronta con la giurisprudenza posta a fondamento dell'impugnata sentenza, né con l'argomento secondo cui non ha reso verosimile l'asserito rischio di vendetta, che non costituisce peraltro un motivo d'esclusione dell'estradizione. La circostanza ch'egli, cittadino italiano, risiede in Svizzera da anni con la sua famiglia non è decisiva. Il ricorrente non dimostra che, anche in quest'ambito, la CRP si sarebbe scostata dalla costante prassi.