Citation: 8C_542/2023 E. 7.2

7.2. La tesi del ricorrente non è priva di pertinenza. Contrariamente a quanto tenta di pretendere l'opponente, nel complemento peritale di C.________ del 13 gennaio 2022 non vi è effettivamente traccia di una discussione in merito alla limitazione funzionale per le posizioni monotone e statiche, mentre questa è descritta sia nella perizia effettuata dall'Ospedale F.________ di V.________, sia dal Dr. med. G.________ nel referto peritale del 14 marzo 2017. Infatti, i periti dell'Ospedale F.________ di V.________ hanno segnatamente rilevato che "Monotone Haltungen wie auch das Heben schwerer Lasten (über 15 kg) lösen überlastungsbedingte Schmerzen im rechten Nacken- und Kopf-Bereich aus", aggiungendo che "Der Versicherte ist aus rheumatologischer Sicht für leichte bis mittelschwere wechselseitige Belastungen aktuell zu 80 % arbeitsfähig. Gewichte über 15 kg und monotone Haltungen sind dabei zu vermeiden". Il Dr. med. G.________, che già aveva concluso il 21 febbraio 2005 che vi fosse una "contrattura permanente del trapezio destro che diventa ingravescente ed aumenta di intensità nelle stazioni statiche prolungate (vedasi in piedi a lungo o seduto a lungo) ", si è confermato nel suo referto peritale del 14 marzo 2017 specificando che "Il paziente deve evitare le posizioni statiche (seduta od eretta) per cui eventuale lavoro in ufficio potrebbe entrare in conto con presupposti di sostegni ergonomici ossia con un tavolo elettrico da alzare ed abbassare in modo che la persona cambi la posizione da seduta ad eretta che permette di cambiare l'atteggiamento della colonna vertebrale sia dei quattro arti (nello specifico l'arto superiore destro) : con questo accorgimento il paziente potrebbe lavorare per una durata di 6 ore - 6 ore e mezza al giorno". Anche tenendo conto del fatto che, nel complemento peritale del 13 gennaio 2022, i periti di C.________ hanno sì consacrato all'incirca due pagine per confrontarsi con le valutazioni contrarie degli altri specialisti, non può essere tralasciato che nel sollevare le criticità dei referti contrari è stata costantemente omessa la limitazione funzionale relativa alle posizioni monotone e statiche. Questo aspetto racchiude in sé una differenza rilevante tra le perizie discordanti, la cui valutazione, da parte dei giudici cantonali, era già sfociata nella necessità di esperire il predetto complemento peritale (v. consid. 4.2 supra). In un tale contesto e in assenza di delucidazioni al riguardo, incombe constatare che quest'ultimo disattende i requisiti giurisprudenziali applicabili e non poteva pertanto costituire la base del giudizio pronunciato.