Citation: 2C_767/2022 E. 1.4.1

1.4.1. Il ricorrente si appella in primo luogo alla tutela della vita familiare garantita dall'art. 8 CEDU. Affermando che sua madre fruisce di un diritto certo di risiedere in Svizzera, ne deduce che potrebbe pretendere al rilascio di un'autorizzazione di soggiorno. A torto. Egli infatti è maggiorenne e non sussiste - e nemmeno peraltro lo dimostra - che si troverebbe nei confronti della genitrice in un rapporto di qualificata dipendenza ai sensi della giurisprudenza (sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo in re Emonet contro Confederazione svizzera del 13 dicembre 2007, n. 39051/03, § 35; sentenza 2C_396/2021 del 27 maggio 2021 consid. 3.1).