Citation: 2C_518/2014 E. 4.1

4.1. Il motivo di revoca di cui all'art. 63 cpv. 1 lett. a in relazione con l'art. 62 lett. a LStr è in casu senza dubbio adempiuto. Secondo la chiara giurisprudenza indicata, l'esistenza dei figli D.________ ed E.________, nati durante il primo matrimonio con C.________, unitamente a quella di F.________, nata sempre da C.________ ma durante il matrimonio di A.________ con B.________, costituiva infatti un indizio evidente di un rapporto parallelo in patria e quindi anche un aspetto che il ricorrente sarebbe stato tenuto a segnalare alle autorità competenti: sia nell'ambito delle diverse procedure riguardanti il rinnovo del permesso di dimora che lo hanno riguardato; sia - e a maggior ragione - di quella volta al riconoscimento di un permesso di domicilio, che gli è stato concesso il 14 aprile 2009, sempre e ancora in base al rapporto matrimoniale che lo legava a B.________ (sentenza 2C_141/2013 del 14 maggio 2013 consid. 4.2 con ulteriori rinvii). Siccome dai fatti contenuti nel giudizio impugnato - il cui accertamento arbitrario non viene dimostrato e che vincolano pertanto questa Corte (art. 105 cpv. 1 LTF) - emerge che, già a partire dal 2006, l'unione con B.________ era oramai compromessa, evidente è inoltre che l'insorgente fosse tenuto a informare le autorità anche di tale aspetto (sentenza 2C_884/2012 del 28 marzo 2013 consid. 3.2). Visto e considerato che il motivo di revoca ex art. 63 cpv. 1 lett. a in relazione con l'art. 62 lett. a LStr dev'essere confermato, non occorre nel contempo approfondire se la Corte cantonale abbia a buon diritto ravvisato anche il sussistere delle condizioni per il riconoscimento di un matrimonio fittizio.