Citation: 6S.365/2006 08.11.2006 E. 5

5.1 Il ricorrente lamenta infine una violazione dell'art. 63 CP da parte dell'autorità cantonale. 5.1.1 In questo ambito egli critica principalmente il fatto che la precedente istanza abbia omesso di verificare l'esistenza di una disparità di trattamento allegata nel pregresso ricorso per cassazione (ricorso pag. 23). Egli si duole in particolare della circostanza per cui la CCRP gli ha semplicemente rimproverato di essere stato generico nella formulazione dei motivi di questa obiezione, in particolare disattendendo di esporre le ragioni della disparità in correlazione ai metri di valutazione per determinare la pena. A questo proposito egli sostiene che toccava caso mai al tribunale di prime cure o alla CCRP stessa verificare l'esistenza effettiva della disparità di trattamento evocata. Il rifiuto di verificare in queste condizioni la disparità, lasciando ampiamente aleggiare un dubbio, costituirebbe altresì un diniego di giustizia (ricorso pag. 24). 5.1.2 Nella misura in cui il ricorrente non censura l'applicazione dell'art. 63 CP in quanto tale ma sostiene che vi sarebbe stato diniego di giustizia formale e quindi la violazione di un diritto costituzionale, segnatamente dell'art. 29 cpv. 2 Cost., il ricorso per cassazione si rivela inammissibile (v. art. 269 PP).