Citation: 2A.258/2003 11.06.2004 E. C

Il 28 maggio 2003 l'Ordine degli avvocati del Cantone Ticino ha presentato un ricorso di diritto amministrativo dinanzi al Tribunale federale, con cui chiede che la sentenza cantonale sia annullata e che l'avv. A.________ non sia ammesso all'esercizio dell'avvocatura né iscritto nel registro cantonale degli avvocati. Censura, in sostanza, la violazione degli art. 6 cpv. 2 e 8 cpv. 1 lett. d LLCA. Chiamati ad esprimersi la Camera per l'avvocatura e il notariato ha rinunciato a presentare osservazioni, mentre l'avv. A.________ ha postulato la reiezione del gravame. Da parte sua l'Ufficio federale di giustizia, senza formulare una proposta di giudizio e dopo un compiuto esposto sulla nozione dell'indipendenza dell'avvocato, ha rilevato che occorreva precisare che l'avv. A.________, oltre a non potere assumere mandati da o contro la B.________, non poteva soprattutto rappresentare in giudizio qualsiasi cliente di quest'ultima.