Citation: U 295/03 16.10.2006 E. A

In data 12 novembre 1998 R._________, nata nel 1980, di formazione estetista, ma al momento dei fatti al beneficio di prestazioni dell'assicurazione disoccupazione, e, in quanto tale, assicurata presso l'Istituto nazionale svizzero d'assicurazione contro gli infortuni (INSAI), è rimasta vittima di un incidente della circolazione in sella a una motocicletta guidata dal suo futuro marito. I medici del pronto soccorso dell'Ospedale X.________, che l'hanno visitata il giorno stesso, hanno diagnosticato contusioni multiple, escoriazioni e sospetta lesione legamentare al ginocchio destro. Il caso è stato assunto dall'assicuratore infortuni, il quale ha corrisposto le prestazioni di legge. A partire dall'11 gennaio 1999 l'assicurata è stata dichiarata abile al lavoro al 100%, pur continuando ad usufruire di ripetute sedute di fisioterapia a carico dell'INSAI, da ultimo ancora nel corso del 2001. Dopo avere lavorato, a partire dall'autunno 1999, per circa un anno come cassiera presso i negozi I.________, l'assicurata ha aperto nel mese di novembre-dicembre 2000 uno studio di estetista in proprio. Con decisione formale del 4 gennaio 2002 l'assicuratore infortuni ha assegnato all'interessata un'indennità per menomazione dell'integrità del 5%, negando per contro il diritto a una rendita di invalidità per mancanza di postumi infortunistici suscettibili di pregiudicare in maniera apprezzabile la capacità di guadagno. Il provvedimento è stato confermato in data 10 maggio 2002 in seguito all'opposizione interposta dall'avv. Marco Probst per conto dell'interessata.