Citation: 2C_422/2019 E. 2.3

2.3. Dal tenore della norma suesposta discende che, contrariamente a quanto sostenuto dai ricorrenti, la stessa contiene una sufficiente base legale per la comminatoria dell'irricevibilità del gravame in caso di mancato pagamento dell'anticipo delle spese nel termine assegnato. Il terzo capoverso pone infatti la regola di quando l'autorità di ricorso può chiedere un anticipo delle spese (ricorrente non dimorante in Ticino o in mora con il pagamento delle imposte) e le modalità di esecuzione di tale versamento (congruo termine - non sospeso dalle ferie - irricevibilità in caso di mancato rispetto del termine), mentre il quarto capoverso specifica invece che nei procedimenti dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo detto anticipo va sempre chiesto, essendo peraltro ovvio che le modalità di esecuzione rimangono sempre le stesse (congruo termine - non sospeso dalle ferie - irricevibilità in caso di mancato ossequio della scadenza fissata). In altre parole, il quarto capoverso si limita a specificare che dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo l'anticipo delle spese è sempre chiesto, allorché dinanzi alle altre autorità di ricorso (cpv. 3) lo stesso può essere esatto solo in situazioni determinate, mentre la maniera in cui detto anticipo dev'essere prestato rimane sempre la stessa. Al riguardo va osservato che la diversa soluzione avanzata dai ricorrenti (secondo cui una comminatoria d'irricevibilità per ricorrenti dimoranti e non in mora con il pagamento delle imposte non si giustificherebbe avendo il Tribunale sempre la possibilità di ottenere il pagamento) non è niente altro che una semplice affermazione, non meglio corroborata. Su questo punto, il ricorso manifestamente infondato, va respinto.