Citation: 5A_433/2015 E. 2.4

2.4. La conclusione tendente ad annullare la limitazione al territorio svizzero dell'esercizio del diritto di visita provvisionale poggia invece su un'asserita violazione di norme di rango costituzionale, e più precisamente degli art. 7, 8, 9, 13, 24, 30, 35 cpv. 3 e 36 cpv. 1 Cost., nonché degli art. 1, 6 e 8 CEDU. Il ricorrente si limita però a criticare genericamente l'argomentazione dell'autorità inferiore (secondo la quale il vincolare l'esercizio del diritto di visita al territorio nazionale non costituisce una violazione né della CEDU né di altri trattati internazionali, come " già ripetutamente spiegato all'appellante "), senza spiegare conformemente ai requisiti dell'art. 106 cpv. 2 LTF in che consista la lesione delle predette disposizioni costituzionali e della CEDU e fondandosi anche in parte su circostanze che non emergono dalla sentenza di appello. L'argomentazione ricorsuale è insufficientemente motivata e risulta quindi inammissibile.