Citation: 2A.292/2003 11.11.2003 E. C

Fondandosi sulla situazione testé esposta, il 4 ottobre 2002 la Sezione dei permessi e dell'immigrazione del Cantone Ticino ha respinto la domanda presentata da A.A.________, volta ad ottenere il rinnovo del permesso di dimora. L'autorità dipartimentale ha ritenuto che il permesso avesse perso il suo senso d'essere, dal momento che era stato concesso per consentire la vita familiare in Svizzera e che, dopo una breve convivenza, i coniugi vivevano separati, senza possibilità di riappacificazione. La decisione è stata confermata su ricorso dapprima dal Consiglio di Stato ticinese, il 3 dicembre 2002, ed in seguito dal Tribunale cantonale amministrativo, il 12 maggio 2003. In sostanza, entrambe le istanze hanno considerato manifestamente abusivo da parte di A.A.________ appellarsi ad un matrimonio esistente soltanto formalmente, allo scopo di poter continuare a risiedere in Svizzera.