Citation: 2C_179/2018 E. D

Il 20 febbraio 2018 A.________ ha inviato al Tribunale federale gli atti richiesti nonché un ricorso "corretto" essendo venuta in possessione di nuovi documenti concernenti la sua situazione finanziaria. Dai documenti trasmessi, pervenuti a questa Corte il 21 febbraio successivo, risulta che il 7 febbraio 2018 il Tribunale amministrativo federale, Corte I, ha respinto l'istanza di esenzione di A.________ e le ha fissato nel contempo un nuovo termine per procedere al pagamento dell'anticipo domandato. Richiamate le esigenze previste all'art. 65 cpv. 1 PA (RS 172.021) affinché una parte possa essere dispensata dal pagare spese processuali (non disporre dei mezzi necessari e non sembrare le sue conclusioni prive di probabilità di successo) e rammentato che le stesse devono essere adempiute cumulativamente, di modo che l'inadempimento dell'una rendeva inutile l'esame dell'altra, la citata autorità è giunta alla conclusione che la causa appariva priva di probabilità di successo, motivo per cui non occorreva analizzare se l'insorgente disponeva dei mezzi necessari. Essa ha quindi respinto la domanda di esenzione dal pagamento delle spese processuali nonché fissato un nuovo termine con scadenza al 23 febbraio 2018 ad A.________ affinché effettui il pagamento richiesto, con la comminatoria che in caso di mancato pagamento entro il termine assegnato, il gravame sarebbe stato dichiarato inammissibile e le spese poste a suo carico. Il Tribunale federale non ha ordinato altri atti istruttori. Diritto: