Citation: 5A_740/2020 E. 3.3.1

3.3.1. A suo dire, la Corte cantonale non avrebbe tenuto conto del fatto che il suo trasferimento improvviso nella Svizzera tedesca presso una zia sarebbe stato causato dall'interruzione da parte dell'opponente del versamento (pattuito nell'accordo del 2014) dei contributi alimentari per la famiglia e dell'affitto della casa di X.________, del fatto che l'opponente non si occuperebbe convenientemente e personalmente dei figli e del fatto che egli avrebbe nel frattempo abbandonato a sé stessa la figlia adottiva C.________, ciò che dimostrerebbe la sua incapacità genitoriale. Secondo la ricorrente, inoltre, i Giudici cantonali avrebbero omesso di considerare che ella potrebbe occuparsi di persona dei figli, come avrebbe fatto sin dalla loro nascita, e che questi ultimi avrebbero del resto chiesto di poter essere affidati alla madre. La censura di arbitrario accertamento dei fatti si fonda in larga misura su circostanze nuove (come il parere dei figli oppure l'attuale rapporto tra l'opponente e la figlia adottiva) e mezzi di prova nuovi (una dichiarazione 20 agosto 2020 della figlia C.________, un rapporto 22 aprile 2020 della curatrice dei figli e un verbale di audizione 5 giugno 2020 dell'Autorità regionale di protezione 2 sede di Mendrisio, allegati al ricorso), inammissibili in questa sede siccome la condizione dell'art. 99 cpv. 1 LTF non risulta adempiuta e la ricorrente stessa non pretende il contrario (v. supra consid. 1.4; la dichiarazione della figlia C.________ è peraltro posteriore alla sentenza qui impugnata). Per il resto, la censura è generica, apoditticae priva di un confronto con gli argomenti sviluppati dai Giudici cantonali, che a loro volta avevano rimproverato alla ricorrente di non aver contestato gli accertamenti operati dal Pretore aggiunto che indicavano la sua incapacità di assicurare la necessaria stabilità ai minori. In tali condizioni, la ricorrente non riesce a dimostrare che, nell'esame del bene dei figli e nella risultante conferma del loro affidamento esclusivo al padre, la Corte cantonale avrebbe violato l'ampio potere di apprezzamento che le competeva in questo ambito (v. supra consid. 3.1). Nella misura in cui è ammissibile (art. 106 cpv. 2 LTF; v. supra consid. 1.3), la censura di arbitrio risulta infondata.