Citation: 1P.245/2001 19.07.2001 E. 1

c) Nemmeno rifiutando al ricorrente di replicare alle osservazioni del PP sull'istanza di ricusa la CRP ha violato il diritto di essere sentito. Innanzitutto, questo diritto non conferisce una facoltà generale e incondizionata di presentare una replica (DTF 114 Ia 307 consid. 4b, 111 Ia 2 consid. 3 e rinvii); inoltre risulta che la Corte cantonale, indipendentemente dalla loro ammissibilità procedurale, ha esaminato gli scritti e i documenti inoltrati dal ricorrente successivamente alle osservazioni del PP e, affermando ch'essi non recavano nulla di sostanzialmente nuovo, li ha considerati irrilevanti. Né, in tali circostanze, e visto il genere di procedimento, la CRP era tenuta ad assumere ulteriori prove, peraltro non chiaramente specificate nell'istanza di ricusa. Considerata anche la natura dei rimproveri mossi al magistrato, riguardanti essenzialmente la conduzione dell'inchiesta e pretesi errori procedurali, la CRP poteva fondarsi, in un caso come il presente, sugli atti del procedimento penale.