Citation: 7B_953/2024 E. 1.2.2

1.2.2. In concreto, il ricorrente è padre della vittima e quindi un congiunto ai sensi dell'art. 116 cpv. 2 CPP. Egli si è costituito accusatore privato nel procedimento penale ed ha partecipato in tale veste alla procedura dinanzi all'autorità cantonale (art. 81 cpv. 1 lett. a LTF). Nel suo ricorso, il ricorrente non si esprime sui motivi per i quali e in che misura la sentenza impugnata potrebbe influire sul giudizio di una sua concreta pretesa civile. Ciò non comporta tuttavia l'inammissibilità del gravame. Infatti, tenuto conto della natura del reato di omicidio colposo (art. 117 CP), l'influenza della decisione impugnata sul giudizio delle pretese civili del ricorrente risulta deducibile direttamente e senza ambiguità dagli atti, motivo per cui la sua legittimazione ricorsuale giusta l'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF in relazione a questo reato deve essere ammessa.