Citation: 2C_492/2022 E. 6.7.2

6.7.2. L'applicazione delle regole del diritto transitorio permette inoltre di restituire all'art. 75 LEne il suo pieno significato (cfr. supra consid. 4.5). In effetti, l'autorità competente deve verificare se le condizioni poste per il rimborso del supplemento rete sono adempite e, nello specifico, se il consumatore finale ha rispettato l'obiettivo di efficienza energetica fissato nella convenzione in funzione del diritto in vigore l'anno per il quale il rimborso è domandato. Tenuto conto che le convenzioni sugli obiettivi definiscono degli obiettivi per un periodo di dieci anni, si rendeva necessario determinare la sorte dell'obbligo - presente nelle convenzioni firmate sotto l'egida del diritto previgente - di investire almeno il 20 % del rimborso in misure di efficienza energetica (cfr. art. 15bbis cpv. 2 lett. a n. 2 vLEne; cfr. supra consid. 4.4.1), in ragione del fatto che lo stesso è stato eliminato dal nuovo diritto. L'art. 75 LEne risponde precisamente a questa esigenza, in quanto sopprime tale obbligo per i consumatori finali che hanno firmato una convenzione sulla base del vecchio diritto per i periodi di rimborso successivi al 1o gennaio 2018 (cfr. supra consid. 6.2.2). L'introduzione di questa disposizione è spiegata dunque dal fatto che il nuovo diritto si applica immediatamente, quindi anche alle vecchie convenzioni.