Citation: 5A_549/2021 E. 7.1.1

7.1.1. La Corte cantonale ha dapprima esaminato la richiesta dei ricorrenti di accertare che l'inizio e il proseguimento dei lavori di risanamento nelle proprietà per piani n. 165 e 168 durante la pandemia costituivano una lesione illecita della loro personalità (fisica). L'ha qualificata come un'azione giusta l'art. 28a cpv. 1 n. 3 CC, la quale tende a eliminare possibili effetti molesti che continuano a sussistere o a eliminare l'insicurezza giuridica legata al fatto di sapere se il comportamento della controparte sia legittimo nel caso in cui la situazione dovesse ripresentarsi. Tenuto conto delle obiezioni della controparte, per il Tribunale d'appello l'azione non era tuttavia liquida ai sensi dell'art. 257 cpv. 1 CPC: i ricorrenti non avevano né allegato né provato il perdurare di eventuali conseguenze dovute all'asserita lesione della loro personalità né avevano preteso che il rischio pandemico dovesse ripetersi e che occorreva vagliare sin da subito la liceità del comportamento della controparte.