Citation: 5A_81/2019 E. 1

Con decisione 24 settembre 2018 l'Ufficio dei fallimenti di Lugano ha respinto l'insinuazione di una pretesa di fr. 199'999.--, da parte dei coniugi A.________ e B.________, nel fallimento della C.________SA in liquidazione. Con sentenza 16 gennaio 2019 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato inammissibile il ricorso introdotto da A.________ e B.________ avverso tale provvedimento, per mancato rispetto del termine dell'art. 17 cpv. 2 LEF (il ricorso essendo stato consegnato a mano allo sportello della cancelleria del Tribunale d'appello il 9 ottobre 2018, ossia 11 giorni dopo la comunicazione del provvedimento avvenuta in data 28 settembre 2018) ed anche per incompetenza materiale dell'autorità adita, in particolare laddove i ricorrenti hanno chiesto una verifica volta a determinare la correttezza della loro insinuazione (richiesta che avrebbe invece dovuto essere rivolta al giudice del luogo del fallimento mediante un'azione di contestazione della graduatoria secondo l'art. 250 LEF).