Citation: 2C_802/2017 E. 4.2

4.2. In presenza di una richiesta di ricongiungimento familiare motivata da cambiamenti importanti delle circostanze all'estero, la giurisprudenza richiede in particolare di considerare se vi siano delle soluzioni che permettono la permanenza del minore nel proprio Paese di origine (sentenza 2C_887/2014 dell'11 marzo 2015 consid. 3.1). La prova dell'assenza di soluzioni che permettano la permanenza in patria spetta a chi richiede il ricongiungimento familiare; semplici affermazioni in questo senso non bastano (sentenze 2C_1154/2016 del 25 agosto 2017 consid. 3.1; 2C_1/2017 del 22 maggio 2017 consid. 4.1.4 e 2C_303/2014 del 20 febbraio 2015 consid. 6.1 in fine). L'esame degli elementi addotti a sostegno della mancanza di valide alternative di assistenza nel Paese di origine dev'essere ancor più rigoroso quando il minore ha raggiunto una certa età e le difficoltà di integrazione che egli incontrerebbe in Svizzera appaiono notevoli (DTF 137 I 284 consid. 2.2 pag. 289; sentenze 2C_1154/2016 del 25 agosto 2017 consid. 3.1; 2C_147/2015 del 22 marzo 2016 consid. 2.4.3 e 2C_767/2015 del 19 febbraio 2016 consid. 5.1.2). La concessione di un'autorizzazione di soggiorno trascorsi i termini previsti dall'art. 47 LStr deve restare l'eccezione; ciò nonostante è necessario applicare l'art. 47 cpv. 4 LStr in maniera tale da non violare il diritto a una vita privata e familiare garantito dagli art. 13 Cost. e 8 CEDU (sentenze 2C_1093/2016 del 29 maggio 2017 consid. 3.2; 2C_780/2012 del 3 settembre 2012 consid. 2.2.2; 2C_765/2011 del 28 novembre 2011 consid. 2.1).