Citation: 1C_250/2014 E. 4.1

4.1. Il ricorso è incentrato in sostanza sulla tesi secondo cui, per oltre dodici anni, il Municipio avrebbe tollerato l'esercizio della prostituzione all'interno degli stabili in questione, notoriamente conosciuti come luoghi ove viene esercitata e che a un precedente legale del ricorrente sarebbero state fornite "rassicurazioni" circa l'asserito rispetto di tale attività delle norme edilizie e pianificatorie. Egli ne deduce che i suoi interessi di natura economica a continuare un'attività asseritamente tollerata per anni, prevarrebbero su quello pubblico a una sollecita attuazione della decisione di merito. Fa quindi valere, peraltro in maniera del tutto generica e quindi inammissibile (art. 42 LTF), che la criticata decisione sarebbe lesiva della libertà economica (art. 27 e 94 Cost.) e dei due invocati principi.