Citation: U 416/04 16.02.2006 E. A

G.________, nato nel 1962, all'epoca dei fatti alle dipendenze della ditta G.________ SA in qualità di responsabile marketing e, in quanto tale, assicurato d'obbligo contro gli infortuni presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), in data 3 agosto 2000 è rimasto coinvolto in una colluttazione a seguito della quale ha riportato una contusione cranica con leggera commozione cerebrale ed emorragia congiuntivale all'occhio destro. Dopo aver assunto il caso ed aver corrisposto le prestazioni di legge, l'INSAI, nel corso del mese di agosto 2002, ha sospeso il diritto ad ulteriori prestazioni assicurative. Nel mese di luglio 2003, l'assicurato si è nuovamente annunciato all'INSAI lamentando una inabilità lavorativa, a partire dall'inizio di giugno 2003, addebitabile a problemi psichici e alla riapparizione di disturbi all'occhio destro. Esperiti i necessari accertamenti medici, l'INSAI, con decisione del 3 ottobre 2003, sostanzialmente confermata il 3 febbraio 2004 anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessato, ha negato un proprio obbligo prestativo in ragione del fatto che le affezioni lamentate dall'assicurato non potevano essere ritenute in nesso causale con l'evento del 3 agosto 2000.