Citation: 2C_180/2018 E. 5.3.1

5.3.1. In merito all'inapplicabilità dell'art. 19 CDI CH-I: che, sebbene non decisivo, è significativo il fatto che l'Italia abbia sottoposto la pensione dell'INPS e la prestazione in discussione a un trattamento fiscale differente (imponendo la prima, ma non la seconda); che questa prestazione non è calcolata in base ai contributi versati all'INPS e neppure viene erogata da tale istituto, bensì dal Comune di Campione d'Italia ed è soggetta a modifiche o a revoca, qualora diminuiscano le risorse comunali rispettivamente vengano meno i presupposti che ne hanno determinato l'attribuzione; che anche i fondamenti su cui si basano la pensione e l'indennità sono diversi (la legge italiana, per quanto riguarda la prima; un regolamento comunale, per quanto attiene alla seconda); che non si vede quindi come si possa apparentare tale indennità alle pensioni, che vengono versate periodicamente e non sono di per sé soggette a modifiche o a revoche a dipendenza delle possibilità economiche dell'ente erogante; che l'applicazione dell'art. 19 CDI CH-I va negata anche alla luce della circolare n. 168 dell'INPS del 27.10.2003 e della norma d'interpretazione di cui all'art. 1 della legge italiana n. 272 dell'11.8.1991, nell'ambito delle quali la prestazione in esame è inclusa tra i "sussidi corrisposti dallo Stato e da altri Enti pubblici a titolo assistenziale".