Citation: 2C_600/2015 E. 3.4

3.4. Infine, la ricorrente intravvede una lesione del principio della proporzionalità nel fatto che non si sarebbe tenuto conto della sua ottima integrazione sia professionale che personale: la fedina penale sarebbe immacolata, avrebbe sempre pagato le tasse, sarebbe sempre stata economicamente sufficiente, parlerebbe molto bene l'italiano, avrebbe una rete sociale di amici e conoscenti e sarebbe apprezzata e benvoluta sul posto di lavoro. Sennonché questi elementi non sono sufficienti per dimostrare l'esistenza di un grave motivo personale ai sensi dell'art. 50 cpv. 1 lett. b LStr. Tutt'al più comprovano l'integrazione della ricorrente in Svizzera, ossia una delle esigenze da soddisfare per potere appellarsi all'art. 50 cpv. 1 lett. a LStr se l'unione coniugale è durata 3 anni, ciò che non il caso in concreto (cfr. DTF 136 II 113 consid. 3.3.3 pag. 119). Inoltre, questi elementi non hanno nulla di così eccezionale da fare apparire sproporzionato un suo rientro in Perù. L'argomento, manifestamente privo di pertinenza, va quindi respinto.