Citation: 5A_181/2024 E. 2.1

2.1. Le misure ufficiali di protezione degli adulti salvaguardano il benessere delle persone bisognose di aiuto e ne assicurano la protezione (art. 388 cpv. 1 CC). Per quanto possibile conservano e promuovono l'autodeterminazione dell'interessato (art. 388 cpv. 2 CC). La scelta della misura appropriata deve rispondere ai criteri di sussidiarietà e proporzionalità. Non solo va scelta, fra quelle disponibili, la misura meno invasiva (l'art. 389 cpv. 2 CC prevede che ogni misura ufficiale deve essere necessaria e idonea), ma anzi se la persona bisognosa può essere altrimenti aiutata - ad esempio facendo capo alla famiglia o ad altre persone a lei prossime - l'autorità di protezione degli adulti deve del tutto prescindere dall'adottare una misura (art. 389 cpv. 1 n. 1 CC; DTF 140 III 49 consid. 4.3.1). Il principio di proporzionalità impone inoltre all'autorità di tenere conto degli interessi legittimi dei terzi e di considerare l'onere che l'interessato rappresenta per coloro che lo circondano (art. 390 cpv. 2 CC); questi interessi possono giustificare l'adozione di una misura più incisiva, ma non possono mai essere la causa di una misura (sentenze 5A_770/2018 del 6 marzo 2019 consid. 6.3.2; 5A_795/2014 del 14 aprile 2015 consid. 4.2 e 4.2.1).