Citation: 2C_192/2020 E. 5.2.3

5.2.3. Nel contesto richiamato, alla conclusione secondo cui il ricorrente 1 costituirebbe una minaccia attuale, effettiva e sufficientemente grave di un interesse fondamentale per la società, non conduce infine il fatto che, quando ha domandato il permesso di dimora UE/AELS, ha sottaciuto la condanna subita in Italia il 15 novembre 2012. In effetti, se è vero che un simile atteggiamento può costituire un indizio in tale direzione (sentenze 2C_758/2019 del 14 aprile 2020 consid. 5.2.3 e 2C_624/2019 del 28 ottobre 2019 consid. 5.5 con rinvii), altrettanto vero è che - per sé solo - non è comunque sufficiente a comprovare l'esistenza di un rischio concreto di recidiva dell'entità richiesta (sentenza 2C_624/2019 del 28 ottobre 2019 consid. 5.5).