Citation: 1P.20/2002 19.04.2002 E. A

Il 26 gennaio 2001 il Presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano ha riconosciuto M.________ e P.________ colpevoli di truffa mancata; secondo il Giudice, al fine di procacciarsi un indebito profitto essi avevano in correità simulato a Mezzovico, la notte del 17 agosto 1991, un incidente della circolazione, provocando l'incendio delle due loro automobili: l'Alfa Romeo condotta da P.________ e la Ferrari "replica" condotta da M.________. Sempre secondo il Giudice, essi avevano poi annunciato il preteso sinistro alle loro assicurazioni, ingannandone astutamente i funzionari, per indurli ad atti pregiudizievoli al patrimonio delle compagnie; in particolare, M.________ aveva fatto valere verso X.________ Assicurazioni una pretesa d'indennizzo di fr. 93'000.-- per il veicolo e di fr. 66'315.-- per la merce contenutavi e andata distrutta nell'incendio, e chiesto alla propria assicurazione Y.________ la copertura casco relativa alla Ferrari "replica". Entrambi gli accusati sono stati condannati alla pena di sei mesi di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di tre anni, e al versamento in solido alla parte civile X.________ Assicurazioni di un risarcimento di fr. 16'378.--; Y.________ Assicurazioni, pure parte civile, è stata rinviata al foro civile. L'accusa di sviamento della giustizia nei confronti degli imputati è stata stralciata per intervenuta prescrizione dell'azione penale; infine, P.________ è stato sottoposto, per il periodo di sospensione condizionale, al patronato penale.