Citation: 4P.30/2007 13.03.2007 E. 2

Prevalendosi della violazione di varie norme del diritto procedurale e sostanziale, A.________ ha tempestivamente impugnato la sentenza pretorile con un ricorso per cassazione ex art. 327 lett. g CPC/TI, che la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello ha respinto il 19 dicembre 2006. In primo luogo, i giudici della massima istanza cantonale hanno ammesso la legittimazione attiva della Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato - nonostante l'errata indicazione della parte nell'atto introduttivo di causa - e la facoltà di rappresentanza dei due funzionari presenti all'udienza di discussione dinanzi al Pretore. La Corte ticinese ha poi negato sia la violazione del diritto di essere sentito del ricorrente (art. 29 cpv. 2 Cost.) sia l'asserita limitazione dei suoi diritti di difesa, la sua assenza alla predetta udienza essendo imputabile solo a lui. Venendo al merito della controversia - premessa l'irricevibilità dell'argomento concernente il mancato allestimento di conteggi dettagliati siccome presentato per la prima volta in sede di ricorso - la Corte ha infine negato l'asserita violazione dell'art. 257a CO per aver imposto al ricorrente il pagamento dell'abbonamento di telegestione quale spesa accessoria e respinto la tesi della violazione di obblighi contrattuali da parte della locatrice (art. 257b cpv. 2 CO).