Citation: 4A_345/2017 E. B

Con petizione 9 dicembre 2014 A.________, B.________, C.________ e la H.________s.r.l hanno adito l'arbitro unico chiedendogli in sostanza di condannare D.________ e la E.________s.r.l al pagamento di un risarcimento danni e a consentire l'accesso ai materiali filmici, nonché di procedere alla loro consegna. I convenuti si sono opposti alla petizione e hanno domandato in via riconvenzionale la condanna delle attrici al versamento di un risarcimento. L'arbitro originariamente designato si è dimesso il 5 agosto 2015 e il 30 ottobre 2015 la Corte di giustizia del Cantone Ginevra ha nominato il suo successore. Questi non ha ammesso, con decisione incidentale del 31 maggio 2016 (dispositivo n. 1), l'utilizzo dei documenti A26, A20 e A21, decisione che ha confermato nell'ordine processuale del 4 luglio 2016 (dispositivo n. 1). Con lodo finale del 24 maggio 2017 egli ha respinto la petizione, ha dichiarato di non esaminare la domanda riconvenzionale e ha ripartito fra le parti i costi dell'arbitrato, indicando pure che ognuna di esse è responsabile delle sue spese.