Citation: 2C_661/2019 E. 6

Come detto, quanto precede, ossia l'annullamento da parte del Tribunale federale della frase " e/o l'impiego di personale fornito da terzi " di cui all'art. 24 cpv. 1 LCPubb, implica che le agenzie interinali non sono (più) sottoposte alle regole applicabili al subappalto e che esse sono di fatto escluse dal campo d'applicazione dell'art. 24 LCPubb. Questa conclusione s'impone in particolare anche per l'art. 24 cpv. 3 lett. f LCPubb, che il legislatore ticinese ha inserito alla fine dell'art. 24 LCPubb e che costituisce una delle " condizioni minime " poste dalla legge per poter ammettere il subappalto. Ne consegue che, per quanto riguarda le censure relative alla priorità data in determinate situazioni agli URC sulle agenzie interinali (cfr. art. 24 cpv. 3 lett. f LCPubb e il corrispondente art. 37 cpv. 4 lett. c RLCPubb/CIAP), il ricorso è privo d'oggetto e le suddette censure non vanno esaminate oltre.