Citation: 2C_386/2023 E. 5.1

5.1. Riferendosi al diritto di essere sentita in relazione all'interpretazione dell'art. 19 dell'atto di concessione, la ricorrente solleva più aspetti. Da un lato, denuncia infatti la mancata assunzione di ulteriori prove. D'altro lato, fa valere - almeno così sembra, perché l'argomentazione addotta potrebbe anche essere letta come (ulteriore) rimprovero della mancata assunzione di prove - una carente motivazione, in ragione del fatto che la Corte cantonale non avrebbe eseguito nessun "passo interpretativo" e nemmeno avrebbe svolto una "verifica ermeneutica", di cui "non vi è traccia nella decisione impugnata", contrariamente a quanto richiesto dalla giurisprudenza in materia.