Citation: 9C_364/2024 E. 1

che il Tribunale federale esamina d'ufficio e con pieno potere di cognizione la sua competenza (art. 29 cpv. 1 LTF), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (cfr. DTF 148 V 265 consid. 1.1 con riferimenti), che, giusta l'art. 100 cpv. 1 LTF, il ricorso contro una decisione deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione, che i termini stabiliti dalla legge, come i termini di ricorso, non possono essere prorogati (art. 47 cpv. 1 LTF), che il termine la cui decorrenza dipende da una notificazione, come nel caso in rassegna, inizia a decorrere dal giorno successivo (art. 44 cpv. 1 LTF) ed è reputato osservato se l'atto scritto è consegnato al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla Posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF), che la sentenza cantonale, stando all'attestazione postale, è pervenuta al ricorrente venerdì 24 maggio 2024, e pertanto, il termine di ricorso di 30 giorni al Tribunale federale ha iniziato a decorrere sabato 25 maggio 2024 (art. 44 cpv. 1 LTF) ed è giunto a scadenza, in considerazione altresì dell'art. 45 cpv. 1 LTF, lunedì 24 giugno 2024, che il gravame, consegnato alla Posta svizzera - Ufficio postale di Locarno 1 - il 26 giugno 2024 è di conseguenza tardivo e sfugge a ogni altro esame, che, statuendo secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF, il ricorso tardivo deve di conseguenza essere dichiarato inammissibile, che il Presidente della Corte può delegare questo compito a un altro giudice (art. 108 cpv. 2 LTF), che, viste le peculiarità del caso, si prescinde dal caricare le spese giudiziarie alla parte soccombente (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF),