Citation: 5A_270/2015 E. 6.1

6.1. Alla ricorrente che rimproverava al Comune opponente la mancata produzione degli atti della nuova misurazione catastale del 1959, il Tribunale di appello ha risposto che tale comportamento non poteva essere a priori interpretato quale indebito rifiuto di cooperare all'assunzione delle prove: il Comune ha dichiarato di non saperli ritrovare, e la ricorrente non avrebbe sostanziato elementi atti a provare che si sia trattato di riluttanza deliberata. Nel proprio ricorso in materia civile, la ricorrente si limita a replicare come le sembri estremamente inverosimile che si sia potuto rinvenire il piano del raggruppamento del 1947, ma non quello del 1959, steso in tre copie. Ne deduce che per chiunque del mestiere, il chiaro ed evidente fine perseguito sia di nascondere il vero tracciato dei confini. Una presa di posizione di questo genere non si confronta con la motivazione del giudizio cantonale, ma si esaurisce in illazioni. La censura è pertanto inammissibile.