Citation: 2C_628/2019 E. 6.4

6.4. Errata non va infine giudicata la valutazione espressa in merito alla situazione del resto del nucleo familiare. La coniuge del ricorrente è infatti - come lui - di origine portoghese, dove ha anche già vissuto con il marito tra il 2010 e il 2012. Conosce quindi bene quel Paese e i suoi costumi, non fa valere impedimenti specifici a ritornarvi e potrà di conseguenza anche seguire il ricorrente, se lo vorrà. La loro figlia comune è inoltre nata nel novembre 2011 e si trova pertanto in un'età nella quale un eventuale trasferimento - accompagnato da un necessario periodo di adattamento - è senza dubbio ancora prospettabile (sentenze 2C_642/2009 del 25 marzo 2010 consid. 4.3.2 e 2C_825/2008 del 7 maggio 2009 consid. 3.3). Come indicato dai Giudici ticinesi, la misura che è stata presa nei confronti del l'insorgente non riguarda però i suoi familiari, i quali possono anche scegliere di restare in Svizzera. In tal caso, i rapporti col marito rispettivamente col padre potranno venir mantenuti attraverso delle visite reciproche e l'uso dei mezzi di comunicazione usuali (sentenza 2C_845/2012 del 13 febbraio 2013 consid 5.2, con uno specifico riferimento anche alla Convenzione sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989 [CDF; RS 0.107]).