Citation: 5A_984/2017 E. 2.1

2.1. I Giudici cantonali hanno ritenuto che il riconoscimento di debito 7 maggio 2009 e l'estratto conto 1° giugno 2009 costituiscono validi titoli di rigetto provvisorio dell'opposizione ai sensi dell'art. 82 cpv. 1 LEF per l'importo, aggiornato al 1° giugno 2009, di EUR 940'536.69, pari a fr. 1'000'448.90, oltre interessi. Secondo l'autorità inferiore, l'escusso ha tuttavia reso verosimile che il riconoscimento di debito 7 maggio 2009 e l'estratto conto 1° giugno 2009 sono parte integrante del contratto di collaborazione 4 maggio 2009 (v. punto 7 delle premesse) e che, con la disdetta di tale contratto da parte del creditore procedente in data 21 luglio 2009, sono anch'essi decaduti (v. art. 82 cpv. 2 LEF). I Giudici cantonali hanno scartato la tesi del creditore procedente, secondo cui tale disdetta sarebbe stata limitata alle obbligazioni previste nel contratto di collaborazione (capitolo II) e non invece alla premesse (capitolo I, ad eccezione del punto 5), da un lato poiché fondata su nuove allegazioni (v. art. 326 cpv. 1 CPC) e dall'altro poiché egli non ha spiegato in virtù di quale norma sarebbe stato abilitato a disdire unilateralmente solo una parte del contratto, oltretutto quella che pone a suo carico alcuni obblighi. In altre parole, per l'autorità inferiore il creditore procedente "non può seriamente pretendere di liberarsi dai propri obblighi e allo stesso tempo esigere dal contraente che esegua una parte di quelli assunti firmando il contratto di collaborazione". La Corte cantonale ha pertanto respinto il reclamo e confermato la decisione pretorile di non rigettare l'opposizione, riservata la facoltà per il creditore procedente di far valere le proprie ragioni davanti al giudice di merito nella procedura ordinaria.