Citation: 8C_668/2017 E. 4.1

4.1. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni, dopo aver esposto le disposizioni ritenute applicabili e le condizioni per il condono, ha giustificato il proprio diniego, rimarcando innanzitutto che la decisione di restituzione è passata in giudicato, in modo particolare per quanto attiene alla correttezza delle somme. La Corte cantonale ha comunque ritenuto utile ribadire il concetto di rilevante cambiamento delle condizioni economiche (ossia un mutamento di fr. 1'200.- annui del reddito disponibile) e lo scopo dell'obbligo di informare. I giudici ticinesi hanno altresì osservato che l'obbligo di annunciare ogni cambiamento era indicato anche nelle decisioni del 18 novembre 2015 e del 29 agosto 2016, non potendo quindi i ricorrenti ignorare questo onere. Richiamando le prove agli atti, la Corte cantonale ha sottolineato che i ricorrenti hanno segnalato dell'attività lucrativa al garage solamente nel settembre 2016. Secondo i giudici di merito, i ricorrenti dalla semplice lettura dei documenti potevano accorgersi che la Cassa non aveva considerato quell'attività lucrativa. Il Tribunale delle assicurazioni ha per finire negato anche una violazione del dovere di diligenza della Cassa, poiché l'amministrazione non poteva rendersi conto che il ricorrente esercitava un'attività lucrativa, non figurando alcun versamento sui conti nel mese di settembre 2015. Da qui è stata ritenuta non adempiuta in definitiva la condizione della buona fede dei ricorrenti e quindi ogni possibilità di condono.