Citation: 5C.93/2004 07.10.2004 E. B

Il 24 gennaio 2003 il Pretore del distretto di Lugano ha respinto la petizione con cui A.________ aveva convenuto in giudizio X.________ per ottenere lo stralcio dai summenzionati elenchi oneri dei crediti della banca. L'appellazione presentata dall'attore contro il giudizio pretorile è stata respinta dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino con sentenza 15 marzo 2004. I giudici cantonali hanno ritenuto infondata la censura con cui l'attore chiedeva di ridurre di un milione (importo corrispondente al preteso danno causato dalla cessione per fr. 1'700'000.-- di cartelle ipotecarie di un valore di fr. 2'700'000.--) il credito complessivo a favore del convenuto iscritto negli elenchi oneri. Secondo la Corte cantonale trattasi di una questione che doveva essere liquidata in sede di rigetto dell'opposizione o nell'ambito di una procedura ai sensi degli art. 85 seg. LEF. In ogni caso, l'attore non avrebbe provato di aver subito un danno e i motivi che hanno indotto l'altro oblatore a non rilanciare l'offerta non erano imputabili alla banca. Infine, la Corte cantonale ha reputato che, invocando la nullità per vizi di forma di 6 cartelle ipotecarie, l'attore commetteva un abuso di diritto.