Citation: 4A_539/2021 E. 7.1

7.1. Secondo la giurisprudenza, la banca che subisce un danno a causa dell'esecuzione di un pagamento senza mandato può al massimo chiedere il risarcimento dei danni al proprio cliente, se quest'ultimo ha contribuito con colpa a causare o ad aggravare il danno da lei subìto (art. 97 cpv. 1 e/o art. 41 cpv. 1 CO). Si tratta di una "azione" di responsabilità della banca contro il cliente, basata principalmente sull'art. 97 cpv. 1 CO, che la banca oppone in compensazione all'azione del cliente diretta alla restituzione degli averi patrimoniali in conto (DTF 146 III 387 consid. 6.1 pag. 398, con rinvii; 146 III 121 consid. 5.1 pag. 135, con rinvii).