Citation: 8D_3/2021 E. 3.5

3.5. Per prassi invalsa, la legittimazione a ricorrere deve, in principio, sussistere anche al momento in cui il giudice si pronuncia sulla lite (DTF 142 I 135 consid. 1.3.1; 140 III 92 consid. 1.1 e rispettivi rinvii) : un rimedio giuridico non deve, in effetti, essere utilizzato per risolvere problemi giuridici teorici o astratti, anche nell'interesse dell'economia processuale: la semplice preoccupazione d'impedire alla controparte di beneficiare di un preteso vantaggio illegittimo non è sufficiente al riguardo (DTF 141 II 307 consid. 6.2 e rinvio; sulle eccezioni, si veda DTF 140 IV 74 consid. 1.3.3). Si può nondimeno rinunciare eccezionalmente all'esigenza di un interesse pratico e attuale ed esaminare comunque il ricorso, allorché i quesiti sollevati si potrebbero ripetere in qualsiasi momento nelle stesse o in analoghe circostanze e un tempestivo esame da parte del giudice sarebbe pressoché impossibile; occorre inoltre che esista un interesse pubblico sufficientemente importante per risolverli (DTF 142 I 135 consid. 1.3.1 pag. 143 e riferimenti; sentenza 1B_61/2017 del 29 marzo 2017 consid. 1.2 non pubblicato in DTF 143 IV 168). La possibilità di una successiva procedura di risarcimento o di responsabilità dello Stato non sono ancora un motivo per esaminare nel merito un ricorso privo di oggetto (DTF 140 III 92 consid. 2.1; 137 I 296 consid. 4.2 con riferimenti), purché non vi sia una disposizione speciale di legge che stabilisca altrimenti (sentenza 8C_596/2017 del 1° marzo 2018 consid. 5.3.4).