Citation: U 259/02 08.07.2003 E. A

In data 23 agosto 1999 B.________, nato nel 1953, all'epoca dei fatti alle dipendenze della ditta C.________ SA di Locarno in qualità di autista-magazziniere, e come tale assicurato contro gli infortuni presso la Alpina Assicurazioni SA, mentre si trovava in sella alla propria bicicletta è rimasto vittima di uno scontro con un altro ciclista a seguito del quale ha riportato, secondo quanto emerge dagli atti medici della Clinica X.________, presso la quale è stato ricoverato fino al 26 agosto 1999, delle ferite multiple alle mani, una contusione cervicale, una commozione cerebrale nonché una frattura del setto nasale. Il caso è stato assunto dalla Alpina Assicurazioni, la quale ha corrisposto le prestazioni di legge. Mediante decisione del 20 aprile 2000, sostanzialmente confermata il 24 ottobre 2001 anche in seguito all'opposizione interposta dalla DAS Protezione giuridica SA per conto dell'assicurato, l'Alpina Assicurazioni, preso atto delle conclusioni espresse dal proprio medico di fiducia, dott. S.________, in relazione agli esiti a livello lombare e cervicale, come pure dei risultati di una valutazione psichiatrica affidata alla dott.ssa G.________, ha negato, a partire dal 1° marzo 2000, ogni ulteriore obbligo contributivo a dipendenza dell'infortunio in oggetto ritenendo non essere più dato il necessario nesso di causalità con i disturbi lamentati.