Citation: 1P.488/2005 20.09.2005 E. B

Il 2 marzo 2004 il procuratore generale del Cantone Ticino, riguardo al procedimento penale nei confronti del procuratore pubblico denunciato, ha emanato un decreto di non luogo a procedere, ritenendo la denuncia assolutamente infondata; ha stabilito inoltre che, in assenza di nuove prove, le indagini preliminari nella menzionata procedura di vicinato, conclusasi con un decreto di non luogo a procedere, non potevano essere riaperte. Con sentenza del 7 luglio 2005 la Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP) ha dichiarato irricevibile un'istanza di promozione dell'accusa inoltrata dal denunciante, ritenendo ch'essa non adempiva i requisiti dell'art. 186 cpv. 1 CPP/TI. La Corte cantonale ha rilevato inoltre che gli ulteriori scritti dell'istante erano tardivi, che la CRP non era competente a statuire sulla destituzione del procuratore pubblico e che la presidente del Consiglio della magistratura aveva peraltro deciso di non dar seguito disciplinare alla segnalazione dell'insorgente.