Citation: 5F_36/2020 E. 4

La parte che adisce il Tribunale federale deve versare un anticipo equivalente alle spese giudiziarie presunte (art. 62 cpv. 1 prima frase LTF). A tal fine il giudice dell'istruzione, rispettivamente il presidente della corte (art. 32 cpv. 1 LTF), stabilisce un congruo termine. Se il termine scade infruttuoso, impartisce un termine suppletorio. Se l'anticipo non è versato nemmeno nel termine suppletorio, il Tribunale federale non entra nel merito dell'istanza (art. 62 cpv. 3 LTF). Anche se il termine suppletorio costituisce un termine stabilito dal giudice e quindi d i per sé prorogabile alle condizioni dell'art. 47 cpv. 2 LTF (sentenza 4D_27/2010 del 22 aprile 2010 consid. 3), la giurisprudenza ha già avuto modo di precisare che, fatti salvi motivi particolari e non prevedibili, esso è per sua natura improrogabile. Un secondo termine suppletorio entra in considerazione solo a titolo eccezionale e nella misura in cui la richiesta di ulteriore proroga esponga specificatamente quali ragioni particolari e imprevedibili impediscano di rispettare il termine (sentenze 4A_322/2020 dell'8 dicembre 2020; 6B_71/2018 del 16 marzo 2018 consid. 2; 2C_758/2008 del 2 dicembre 2008 consid. 2.2; 2C_731/2008 del 27 novembre 2008 consid. 2). A sostegno della sua richiesta di proroga del termine suppletorio, l'istante non evoca ragioni particolari e non prevedibili atte a giustificare un'ulteriore e eccezionale dilazione del termine entro il quale fornire l'anticipo richiesto. Anche se ella non ha ritirato l'atto giudiziario contenente il primo decreto (quello del 21 dicembre 2020), in virtù dell'art. 44 cpv. 2 LTF la sua notificazione va in ogni modo reputata avvenuta il 29 dicembre 2020 (l'avviso di ritiro risulta infatti essere stato depositato nella casella postale della figlia dell'istante, espressamente indicata quale recapito nella domanda di revisione qui all'esame, in data 22 dicembre 2020). Quanto al momento del versamento della rendita AVS, esso è ampiamente prevedibile. In tali condizioni, la richiesta di proroga del termine suppletorio non può essere accolta. Dato che l'anticipo richiesto non è stato versato nel termine suppletorio, conformemente alla comminatoria figurante nel decreto 15 gennaio 2021 il Tribunale federale non può entrare nel merito della domanda di revisione (art. 48 cpv. 4 e 62 cpv. 3 LTF).