Citation: 1C_60/2017 E. 2.2

2.2. Il ricorrente fonda il gravame insistendo su una pretesa "legalizzazione illegale di una falsità in documenti" e quindi su una lesione dell'art. 251 CP, del principio di legalità (art. 5 Cost.), delle garanzie procedurali generali (art. 29 Cost.) e del divieto dell'arbitrio (art. 9 Cost.). Osserva che alla pubblicazione degli atti del nuovo riparto gli era stato attribuito il terreno che attorniava tutto l'immobile sito sul suo fondo: esaminatili nuovamente prima della scadenza del periodo di pubblicazione, si è accorto che il piano era stato modificato a matita, motivo per cui ha inoltrato un ricorso. Poiché al suo dire la vicina non avrebbe proposto alcuna valida opposizione contro il progetto originale, egli avrebbe ritirato il gravame sulla modifica del confine, deducendone che il "primo" piano sarebbe cresciuto in giudicato e che la modifica asseritamente illegale non avrebbe quindi esplicato alcun effetto.