Citation: 5A_53/2024 E. 2.1

2.1. Nella sentenza impugnata la Corte cantonale ha ricordato che una modifica dell'attribuzione della custodia e dell'autorità parentale, decise in una procedura a tutela dell'unione coniugale, dipende dal verificarsi di circostanze nuove e importanti (v. art. 179 cpv. 1 CC) e deve risultare necessaria per il bene del figlio. Secondo i Giudici cantonali, in concreto vi sono i presupposti per la modifica della custodia condivisa attualmente in essere: tra i genitori sussiste infatti un'acuta conflittualità che osta a un corretto funzionamento dell'assetto alternato, sicché la custodia va conferita all'uno o all'altro genitore. Per decidere tale attribuzione, la Corte cantonale si è fondata, come già il Pretore, sulla perizia relativa alle capacità parentali dei genitori effettuata dalla psicologa e psicoterapeuta E.________ del 9 giugno 2022 (i cui risultati trovano peraltro riscontro anche nel rapporto dell'Ufficio cantonale dell'aiuto e della protezione del 6 aprile 2021 e in quello della pediatra F.________ del 16 dicembre 2021), secondo la quale entrambi i genitori sono idonei all'affidamento, ma la madre appare più idonea del padre siccome quest'ultimo coinvolge i figli nel conflitto parentale, non comprende l'importanza dell'altro genitore ed è impegnato in un'azione di discredito costante nei confronti della moglie. La Corte cantonale ha invece scartato gli altri elementi che, secondo il ricorrente, il Pretore avrebbe dovuto valutare oltre alla perizia sulle capacità genitoriali. Essa li ha ritenuti inconsistenti siccome irrilevanti ai fini della decisione sull'affidamento dei figli (come l'asserito comportamento menzognero della moglie che, a dire del marito, si sarebbe pretesa vittima di violenze domestiche), non convalidati da altre prove o unicamente fondati sulle affermazioni del marito (come l'asserito esercizio di attività reprensibili su internet da parte della moglie o come le conclusioni delle perizie di parte 27 aprile e 20 ottobre 2023 del prof. G.________ e 1° novembre 2022 della dott. H.________), non atti a mettere in discussione l'idoneità della madre all'affido (come la documentazione a comprova delle capacità genitoriali del padre) o non necessari data l'assenza di seri indizi di carenze nell'ambiente materno (come la richiesta di assunzione di un approfondimento, anche psichiatrico, per la moglie e il figlio D.________). Con riferimento invece all'autorità parentale, la Corte cantonale ha considerato che, seppure siano emerse dispute su questioni correlate all'educazione dei figli sfociate in numerose procedure cautelari, ancora non si giustifica di attribuirla a un solo genitore, anche perché il trascorrere del tempo sembra aver stemperato tali dispute: i figli frequentano senza difficoltà la scuola pubblica, il marito si è adeguato al trasferimento di moglie e figli, i coniugi hanno convenuto dinanzi al Pretore di non pubblicare fotografie dei figli su Internet e di farli prendere a carico da un servizio medico psicologico. Non sussiste quindi tra i genitori un conflitto esteso e cronico né un'incapacità duratura di comunicare riguardo ai figli. Secondo i Giudici cantonali, nei limiti della presente procedura a carattere cautelare, l'attribuzione della custodia alla madre in via esclusiva appare quindi in conclusione sufficiente per tutelare il bene dei figli, mentre l'autorità parentale può continuare a essere esercitata in comune.