Citation: 5D_61/2016 E. A

A.a. A.________ è proprietaria della particella n. 2623 RFD di X.________, su cui sorge una casa d'abitazione. Ella accede alla sua casa dalla strada pubblica a piedi, passando sulla particella n. 1573 anch'essa di sua proprietà, lungo un percorso lastricato in beole (di circa 20 metri). In tal modo raggiunge però la propria casa solo in corrispondenza della porta della cantina. Per arrivare davanti all'ingresso, ella suole passare lungo un percorso, parallelo a quello lastricato in beole, sulla contigua particella n. 1575 (subalterno d) di proprietà di D.________. Il fondo n. 1575 non è però gravato da alcuna servitù di passo in favore del n. 2623. A.b. Il 21 gennaio 2008 D.________ ha invitato A.________ a non più passare sulla sua particella e a raggiungere la sua casa percorrendo il lastricato in beole, salvo lungo gli ultimi tre o quattro metri per arrivare davanti all'ingresso. Tale invito è stato ignorato. Nel quadro di un'azione intentata da A.________ nei confronti di D.________ per ottenere una servitù di sporgenza (questione estranea alla presente causa), D.________ ha perciò chiesto riconvenzionalmente di vietare a A.________, ai suoi ospiti e ai suoi inquilini di passare sul fondo n. 1575. Alla fine del 2008 B.________ e C.________, divenuti proprietari della particella n. 1575, hanno sostituito la serratura del cancello all'ingresso del subalterno d del loro fondo per impedire il passaggio di terzi. Il 26 febbraio 2009 A.________ ha quindi promosso causa contro di essi perché fosse accertata l'esistenza di una servitù di passo pedonale gravante il subalterno d della particella n. 1575 in favore della n. 2623 e ne fosse ordinata l'iscrizione nel registro fondiario. Con decisione 3 luglio 2014 il Pretore della Giurisdizione di Locarno Campagna ha respinto la petizione 26 febbraio 2009 di A.________ e ha invece parzialmente accolto la riconvenzione di D.________, disgiunta dalla causa sul diritto di sporgenza, nel senso che ha vietato a A.________, ai suoi ospiti e ai suoi inquilini di utilizzare il subalterno d del fondo n. 1575, salvo - in via temporanea, fino a nove mesi dopo il passaggio in giudicato della sentenza - lungo gli ultimi metri per raggiungere la soglia di casa.