Citation: K 56/03 11.10.2004 E. 1

S.________, nata nel 1940, è assicurata contro le malattie presso la CSS Assicurazione, dove la sua polizza prevede la copertura obbligatoria per le cure medico-sanitarie, nonché diverse assicurazioni complementari, il 13 dicembre 2000 l'assicuratrice ha promosso una procedura esecutiva nei confronti di S.________ per uno scoperto di fr. 613.90, pari a partecipazioni alle spese dovute per il periodo decorso dal 26 novembre 1999 al 25 luglio 2000, l'opposizione interposta dall'interessata al precetto esecutivo è stata rigettata dalla CSS con decisione 8 febbraio 2001, l'assicurata si è opposta al provvedimento, richiamandosi all'assiurazione complementare stipulata che le garantiva la copertura della partecipazione alle spese per la cura medica e i medicamenti, mediante decisione su opposizione 10 aprile (recte maggio) 2001 la CSS ha condannato S.________ a saldare il debito di fr. 545.55 relativo alle partecipazioni ai costi assunte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie nel periodo in questione, più le spese esecutive, importo questo che non era coperto da nessuna assicurazione complementare conclusa con l'assicuratrice, S.________ ha deferito quest'ultima decisione al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, facendo nuovamente valere, oltre all'intempestività dei provvedimenti 8 febbraio e 10 maggio 2001, di non essere tenuta al pagamento delle partecipazioni ai costi, in quanto già coperte dalle assicurazioni complementari appositamente stipulate, l'insorgente rimproverava alla CSS di aver falsificato documenti, postulando genericamente l'assunzione di ulteriori prove, con giudizio 21 marzo 2003 la Corte cantonale ha respinto il ricorso, in quanto ricevibile e riferito all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, rigettando di conseguenza l'opposizione interposta dall'insorgente al precetto esecutivo 13 dicembre 2000 limitatamente all'importo di fr. 545.55, nella misura in cui l'atto dell'insorgente riguardava le assicurazioni complementari, i primi giudici hanno pure respinto la petizione, S.________ interpone al Tribunale federale delle assicurazioni un ricorso di diritto amministrativo con cui chiede, in sostanza, l'annullamento del giudizio cantonale, rispettivamente delle decisioni della CSS, asseritamente emanate fuori tempo utile, nonché il mantenimento dell'opposizione al precetto esecutivo litigioso, la ricorrente ripropone il rimprovero di falsità in documenti nei confronti dell'assicuratrice, postulando l'erezione di una perizia e la trasmissione degli atti al Ministero pubblico ticinese per avvio di una procedura penale, chiede inoltre che venga acquisita tutta la documentazione concernente la sua copertura assicurativa obbligatoria e complementare, come pure che venga fatto ordine all'opponente di notificare ogni anno, con il dovuto anticipo, i nuovi premi approvati dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, l'insorgente fa poi valere che il giudizio impugnato sarebbe arbitrario e parziale, lamentando in particolare la violazione del diritto federale e delle norme costituzionali, nonché una grave disparità di trattamento nei suoi confronti, la CSS, con protesta di spese e ripetibili, propone la reiezione del gravame, mentre l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, divisione malattia e infortuni, dal 1° gennaio 2004 integrata nell'Ufficio federale della sanità pubblica, ha rinunciato a determinarsi,