Citation: 4A_431/2021 E. 6.2.3

6.2.3. A detta della ricorrente il danneggiato dovrebbe lasciarsi imputare il plusvalore che egli trae dalla cosa riparata. Per il perito, ella ricorda, l'edificio nello stato precedente all'incendio aveva un valore complessivo di fr. 706'000.-- a fronte di un deprezzamento di fr. 115'000.--. L'edificio rinnovato avrebbe dunque oggi un maggior valore di almeno fr. 115'000.--, che è causale e congruente all'evento dannoso, in quanto derivante dalla necessaria ricostruzione sostenuta dall'opponente per ripristinare la situazione precedente all'incendio. La censura non regge. Intanto, il valore dell'edificio di fr. 706'000.--posto alla base del suo ragionamento non risulta dalla sentenza impugnata; né la ricorrente aveva fatto parola di tale valore davanti ai giudici di appello, talché il fatto è da reputarsi nuovo e come tale inammissibile. Nel suo ricorso (cfr. pag. 6-7), peraltro, l'interessata ha ammesso che il valore dell'edificio prima dell'incendio era di fr. 525'000.--: nella misura in cui ora ne afferma un altro senza offrire alcuna motivazione a suffragio della nuova stima, la critica tradisce tutta la sua inconsistenza. Sia come sia l'importo di fr. 706'000.-- considera pure il valore terreno non colpito dall'incendio, che non appare pertinente per determinare un eventuale maggiore valore dell'edificio.