Citation: 2C_343/2017 E. 1

Nel suo giudizio, la Corte cantonale ha in primo luogo rilevato che il diritto di essere sentita della ricorrente non era stato violato rispettivamente che se lesione vi era stata essa era stata nel frattempo sanata. Riferendosi tra l'altro ai verbali d'interrogatorio acquisiti agli atti dall'incarto penale, ha in secondo luogo osservato che la revoca era conforme al diritto cantonale applicabile. Sottolineato in via abbondanziale l'intervento della C.________, che il 28 novembre 2012 ha vietato all'insorgente di continuare ad utilizzare il nome "D.________", ha in terzo luogo respinto o dichiarato inammissibili anche le critiche con cui veniva fatta valere una violazione della libertà economica, della garanzia della proprietà e del principio della proporzionalità.