Citation: 2P.114/2003 23.12.2003 E. 8

I ricorrenti sostengono inoltre che la Corte cantonale avrebbe interpretato in modo arbitrario gli art. 16, 22 lett. c e 57 LT, quest'ultimo vigente nel periodo fiscale in concreto determinante (BU-TI 1994 361) ed abrogato con effetto dal 1° gennaio 2003 (BU-TI 2002 228). Tali censure vanno tuttavia respinte, per le medesime ragioni esposte in relazione al ricorso di diritto amministrativo (consid. 4.3 e 4.4). In effetti, sugli aspetti contestati, la disciplina dell'imposta cantonale coincide sostanzialmente con il regime dell'imposta federale diretta. In gran parte, anche le argomentazioni addotte nel ricorso di diritto pubblico, pur se rapportate alla normativa cantonale, non differiscono da quelle proposte nell'ambito del ricorso di diritto amministrativo. Orbene, è quindi pacifico che se il Tribunale federale ammette che sono adempiute le condizioni per sottoporre a tassazione speciale l'indennità percepita dalla ricorrente quando - decidendo in materia di imposta federale diretta - fruisce di libero potere d'esame, a maggior ragione conferma tale deduzione quando - statuendo in merito all'imposta cantonale - il suo potere cognitivo è limitato al controllo dell'arbitrio.