Citation: 1C_613/2023 E. 1.3

1.3. Secondo l'art. 82 lett. b LTF, il Tribunale federale giudica i ricorsi contro gli atti normativi cantonali, fra i quali rientra la modifica della LICPT. I ricorrenti sottolineano tuttavia di non criticare il contenuto della modifica litigiosa, ma di presentare un ricorso per violazione del diritto di voto dei cittadini e le votazioni popolari ai sensi dell'art. 82 lett. c LTF, litigiosa essendo unicamente la questione della sussistenza o meno del RFO. Questo quesito può essere oggetto di un ricorso per violazione dei diritti politici (DTF 143 I 426 consid. 1; sentenza 1C_887/2013 del 15 aprile 2015 consid. 1, non pubblicato in DTF 141 I 130; 121 I 291 consid. 1a). La questione di sapere se la spesa litigiosa debba o meno essere sottoposta al RFO è questione di merito, non di ammissibilità (cfr. DTF 118 Ia 184 consid. 1a; 113 Ia 388 consid. 1b). Certo, di massima la violazione del diritto di voto deve risultare direttamente dall'atto impugnato (DTF 136 I 241 consid. 1.1.1; YVES DONZALLAZ, in: Commentaire de la LTF, 3a ed. 2022, n. 402 ad art. 82). Nella fattispecie, sebbene come visto la referendabilità obbligatoria non sia stata indicata nell'atto impugnato, è pacifico ch'esso, come tale, è nondimeno stato sottoposto al RFO.