Citation: 4A_267/2015 E. 4.3

4.3. In concreto la censura è diretta contro l'apprezzamento delle prove effettuato dall'autorità inferiore, ragione per cui l'unica norma pertinentemente invocata nel ricorso è l'art. 9 Cost. Sennonché la censura è di natura appellatoria e quindi inammissibile. Giova del resto osservare che i ricorrenti, pur precisando che I.________ è unicamente nipote di uno di loro, non contestano di avere un rapporto quasi filiale con lui e di non avergli per tale motivo chiesto alcun risarcimento. Nemmeno spiegano poi perché sarebbe addirittura insostenibile non dedurre che essi avessero conferito un mandato di gestione conservativa dal fatto che altri clienti desideravano una gestione improntata alla conservazione del capitale o dalla strategia in precedenza perseguita presso un'altra banca. Anche affermando che sussisterebbe "un forte dubbio" sul fatto che la crocetta presso l'indirizzo di gestione denominato "Linea d'Oro - Gestione Dinamica Sviluppo" fosse stata aggiunta da loro, i ricorrenti non formulano alcuna ammissibile censura diretta contro gli accertamenti di fatto effettuati dall'autorità inferiore. Del tutto inconferente si rivela infine in questo contesto il richiamo al principio dell'affidamento.