Citation: 1C_660/2023 E. 3.3

3.3. Riguardo alla sentenza del 6 novembre 2019 invocata dal ricorrente, la Corte cantonale ha poi rilevato che con quel giudizio essa ha parzialmente accolto il ricorso di un docente cantonale che, impugnando la decisione con cui l'autorità di nomina ha stabilito la sua posizione della nuova scala stipendi, ha contestato il mancato riconoscimento degli aumenti annuali nei primi due anni della sua carriera. In quell'occasione essa ha accreditato la tesi del ricorrente secondo cui l'art. 7 cpv. 3 vLStip concedeva allo Stato solo la facoltà di attribuire al dipendente di giovane età o di scarsa esperienza, per due anni al massimo dall'assunzione, due classi di stipendio in meno rispetto alla classificazione prevista, ma che questa norma non riguardava invece gli aumenti annuali, definiti dall'art. 8 cpv. 1 vLStip, che rimanevano così garantiti anche nei casi di classificazione inferiore. Il testo originale di quella sentenza è il seguente: " che il ricorrente ritiene che l'art. 7 cpv. 3 vLStip (...) non riguardava invece gli aumenti annuali che rimanevano così garantiti anche nei casi di classificazione inferiore; che la tesi dell'insorgente merita tutela; che in effetti l'art. 7 cpv. 3 vLStip non faceva alcuna menzione di un contemporaneo blocco degli aumenti che erano invece riconosciuti quale diritto per tutti i dipendenti, senza distinzione di sorta, secondo quanto stabilito dall'art. 8 cpv. 1 vLStip; che pertanto, a torto al ricorrente sono stai trattenuti gli aumenti annuali (...); "