Citation: 5P.420/2003 06.02.2004 E. 1

1.1 Fra i requisiti formali del ricorso di diritto pubblico, va evidenziato l'obbligo di motivazione (art. 90 cpv. 1 lit. b OG), particolarmente severo: poiché tale rimedio di diritto non rappresenta la mera continuazione del procedimento cantonale, ma - conformemente al suo carattere di rimedio straordinario - si definisce invece quale procedimento a sé stante, destinato all'esame di atti cantonali secondo ben determinate prospettive giuridiche (DTF 118 III 37 consid. 2a, 117 Ia 393 consid. 1c), il ricorrente è chiamato a formulare le proprie censure in termini chiari e dettagliati. Egli deve spiegare in cosa consista la violazione ed in quale misura i propri diritti costituzionali (DTF 120 Ia 369 consid. 3a) o il diritto concordatario (DTF 112 Ia 166, consid. I/2e non pubblicato) siano stati lesi (DTF 129 I 113 consid. 2.1 pag. 120, con rinvii; 185 consid. 1.6 pag. 189). Nella misura in cui egli solleva la censura di arbitrio, egli deve inoltre specificare perché l'atto impugnato sia palesemente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione effettiva, fondato su una svista manifesta oppure in urto palese con il sentimento di giustizia ed equità (DTF 129 I 8 consid. 2.1 pag. 9; 127 I 54 consid. 2b pag. 56, con rinvii; 123 I 1 consid. 4a pag. 5). Nella misura in cui non adempie questi requisiti, un ricorso di diritto pubblico è irricevibile. 1.2 Nel caso di specie, il ricorso si appalesa in larga misura irricevibile per carenza di motivazione. Già la chiarezza del gravame soffre per il fatto di essere stato proposto, in uno con il ricorso per riforma ed addirittura anche (a titolo cautelativo) con un ricorso per nullità, nel medesimo allegato; tale modo di procedere, seppur non vietato, comporta il grave pericolo che la parte ricorrente non tenga ben distinti gli argomenti di ogni singolo gravame, ma al contrario tenda a mischiarli - come infatti è avvenuto -. In ogni caso non è ammissibile, come invece fanno le ricorrenti, proporre prolisse elucubrazioni astratte senza concreto riferimento con la motivazione della decisione impugnata, e rese ancor meno pertinenti da rinvii interni fra un rimedio e l'altro. Qui di seguito, il Tribunale federale si limiterà pertanto a trattare quelle censure che, quand'anche non esposte con limpida chiarezza, si lascino perlomeno evincere con una certa approssimazione dall'allegato ricorsuale.