Citation: 4A_561/2013 E. 5.2

5.2. Questi accertamenti sono vincolanti, poiché la ricorrente non li censura d'arbitrio; obietta soltanto, genericamente, che l'istruzione svolta davanti al Pretore di Lugano non è stata effettuata ai fini dello scioglimento del regime dei beni matrimoniali, ma aveva per scopo il chiarimento del patrimonio coniugale solo per la determinazione dei contributi alimentari. Se i fatti sono quelli accertati nel giudizio cantonale, se nell'ambito della causa di stato le prestazioni dell'avvocata si sono estese anche alla trattazione giudiziale dei rapporti patrimoniali litigiosi, il riconoscimento dell'onorario supplementare previsto dall'art. 14 cpv. 2 TOA non è per nulla arbitrario. È vero che - per riprendere l'espressione della ricorrente - "il conto finale dei crediti tra i coniugi" non è stato fatto; ma di questa situazione ha tenuto conto anche l'autorità cantonale, la quale ha osservato che "l'istruttoria non era terminata e mancavano le conclusioni di causa"e ha conseguentemente applicato una maggiorazione dell'onorario di base del 30 %, laddove il supplemento massimo previsto dal diritto cantonale poteva raggiungere il 50 %. La ricorrente accenna a questa valutazione quantitativa del supplemento di onorario, in altro contesto, ma non la mette in discussione davanti al Tribunale federale. Per quanto attiene alle procedure di informazione secondo l'art. 170 cpv. 2 CC, si rinvia a quanto già esposto sopra al considerando 4.2.