Citation: 4A_29/2023 E. 1.2

1.2. L'opponente sostiene che il ricorso in materia civile sarebbe in concreto inammissibile, siccome il valore litigioso non raggiungerebbe fr. 15'000.--, avendo la Corte cantonale accolto l'appello per quanto concerne l'accertamento del mancato pagamento della pretesa di fr. 7'854.60 a titolo di assegni familiari. Secondo l'art. 51 cpv. 1 lett. a LTF, il valore litigioso è determinato in caso di ricorso contro una decisione finale, dalle conclusioni rimaste controverse dinanzi all'autorità inferiore. Ai fini della determinazione del valore litigioso non è rilevante l'esito di queste conclusioni nel giudizio della Corte cantonale e l'ammontare che resta litigioso dinanzi al Tribunale federale (JEAN-MAURICE FRÉSARD, in: Commentaire de la LTF, 3a ed. 2022, n. 19 all'art. 51 LTF). In concreto, le pretese controverse dinanzi alla Corte cantonale comprendevano anche quella di fr. 7'854.60 a titolo di assegni familiari. Il fatto che l'appello della ricorrente sia stato accolto per quanto concerne tale pretesa e che l'importo ancora litigioso in questa sede sia quindi inferiore a quello minimo di fr. 15'000.-- non è determinante. In applicazione dell'art. 51 cpv. 1 lett. a LTF, tale pretesa (fr. 7'854.60) deve essere presa in considerazione ai fini del valore litigioso. Considerate inoltre la pretesa relativa ai salari non versati (fr. 7'194.76), quella concernente il vitto non consumato (fr. 369.70), e quella riguardante gli interessi di mora sul salario di gennaio 2018 (fr. 98.--), fatta valere a titolo indipendente essendo il salario di gennaio 2018 stato versato (cfr. art. 51 cpv. 3 LTF), il valore litigioso ammonta a fr. 15'517.-- (cfr. sentenza 4A_341/2022 del 13 settembre 2022 consid. 2.2). Essendo in concreto raggiunto l'importo minimo di fr. 15'000.--, il ricorso in materia civile è ammissibile. Il gravame è tempestivo (art. 46 cpv. 1 lett. c e 100 cpv. 1 LTF combinati) e la ricorrente, parzialmente soccombente nella procedura cantonale, è legittimata a ricorrere (art. 76 cpv. 1 LTF). Poiché è dato il rimedio ordinario del ricorso in materia civile, il ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF) non entra in considerazione ed è pertanto inammissibile.