Citation: 5P.49/2005 22.08.2005 E. 4.4

4.4.1 I giudici cantonali indicano che l'uso comune della stradina emerge pure dalle risultanze testimoniali. Il teste E.________ ha infatti deposto di aver ritenuto la stradina un passo pedonale e carrabile a scopo agricolo, frequentato dalle persone che abitavano nella zona. Il teste F.________ ha dichiarato di aver reputato la nota via di proprietà comunale. Il teste G.________ ha invece dichiarato di aver consultato il piano del traffico comunale dopo essere stato interpellato da uno dei qui ricorrenti e di avergli risposto che trattasi di un passo pedonale confinanti autorizzati. Con riferimento a quest'ultima deposizione, i giudici cantonali osservano che in realtà il piano del traffico menziona la via in questione quale percorso pedonale senza restrizioni e quindi aperto al pubblico. 4.4.2 Ancora una volta i ricorrenti si limitano a contrapporre una loro lettura delle deposizioni testimoniali a quella effettuata dalla Corte cantonale. Con riferimento all'argomentazione ricorsuale si può rilevare che l'asserito interesse all'esito della lite del teste F.________ nulla modifica al fatto che il teste E.________, sebbene ritenesse la stradicciola di sua proprietà, abbia affermato che la via in questione fosse un sentiero carrabile a scopo agricolo, frequentato dalle persone che abitavano nella zona (e quindi senza limitazioni). Poiché la Corte cantonale ha illustrato alla luce del piano del traffico l'inattendibilità dell'informazione fornita dal teste G.________, non è nemmeno sufficiente - con riferimento alle esigenze di motivazione poste dalla legge ad una censura d'arbitrio (supra consid. 4 in fine) - limitarsi ad affermare che tale piano del traffico non inficerebbe la deposizione e attribuire ai giudici cantonali l'intenzione di far risultare "automaticamente la proprietà comunale del passo dal suo uso comune".