Citation: 1C_885/2013 E. 3.5

3.5. Nella fattispecie, con decisione del 9 luglio 1997 il Consiglio di Stato ha approvato la revisione parziale del piano regolatore, negando tuttavia l'approvazione alla zona di mantenimento degli insediamenti prevista dal Comune, alla quale era stata attribuita anche la particella dei ricorrenti. Dal dispositivo della risoluzione governativa non risulta che l'autorità cantonale abbia formalmente abrogato il precedente piano regolatore o abbia preso specifiche disposizioni al riguardo. Il precedente strumento pianificatorio era stato approvato il 19 novembre 1985, successivamente all'entrata in vigore della LPT, e la sua conformità alla legge federale non è seriamente messa in discussione. Riservate eventuali misure di salvaguardia della pianificazione, comunque di durata limitata, non può essere ritenuto che dal 1997 a tutt'oggi il fondo part. n. xxx sia stato escluso da ogni zona del piano regolatore. Conformemente all'esposta giurisprudenza, deve per contro essere ammesso che la particella continua ad essere soggetta all'ordinamento previgente, come risulta del resto dalla dichiarazione rilasciata dall'autorità comunale il 29 marzo 2013. Questo documento non è peraltro stato preso in considerazione dal TAF, che non si è espresso riguardo alla sua portata. Considerando che la proprietà dei ricorrenti non era azzonata alla data determinante, la precedente istanza è incorsa in un accertamento manifestamente inesatto e lesivo della LPT. Nel giudizio impugnato, il TAF ha invero fatto riferimento a un'opinione dottrinale che sembra a prima vista confortare l'avversata conclusione ( ALEXANDER RUCH, in Kommentar zum Bundesgesetz über die Raumplanung, n. 36 all'art. 26). Questo autore si richiama a una decisione del Consiglio di Stato del Canton Berna del 10 dicembre 1986 (pubblicata in: BVR 1987, pag. 181 segg.), che concerne tuttavia una fattispecie diversa e particolare, in cui la pianificazione previgente non era mai entrata in vigore e non aveva esplicato alcun effetto, essendo decaduta a seguito dell'accettazione di un'iniziativa popolare volta alla sua abrogazione o modifica.