Citation: 8C_564/2022 E. 4.4

4.4. Nella propria risposta al ricorso, l'INSAI ritiene che alla perizia esterna dovrebbe essere accordato pieno valore probatorio, rinviando "a quanto enunciato nella decisione su opposizione, risp. con la risposta di causa e alle considerazioni del Giudice di prime cure". L'assicuratore indica inoltre che avrebbe trasmesso al perito i tre incarti completi, completandoli - su domanda di quest'ultimo - con la perizia pluridisciplinare disposta dall'Assicurazione per l'invalidità (AI), e non sussisterebbe "alcun elemento per ammettere che il perito non abbia letto e vagliato l'integrità della documentazione esistente risp. abbia omesso di intraprendere degli esami necessari per rispondere alle domande che gli erano poste".