Citation: 4A_15/2016 E. 3.2

3.2. Passata ad esaminare le pretese avanzate in via riconvenzionale, che sono state riconosciute dal Pretore nella misura di fr. 7'900.60, oltre che per la domanda attinente alla consegna dei piani, ha quindi osservato: che, a differenza di quanto ritenuto dal Giudice di prima istanza e dalle parti, la vertenza non va giudicata applicando (anche) la norma SIA 118, bensì gli art. 363 e segg. CO e questo alla condizione che il contratto non preveda diversamente; che il contratto d'appalto in oggetto deroga all'ordinamento legale, nella misura in cui istituisce la possibilità di segnalare in qualsiasi momento, durante il termine di prescrizione, i difetti riscontrati e che, di conseguenza, bisogna di principio ritenere che la notifica dei difetti rilevati nella perizia privata della E.________ SA, che gli appellati affermano di aver ricevuto a metà febbraio 2006, cioè a meno di due anni dalla consegna dell'appartamento, avvenuta il 23 luglio 2004, rispettivamente dal collaudo, svolto il 21 ottobre 2004, fosse tempestiva; che, nonostante dovesse riferirsi all'art. 98 cpv. 1 CO e non alla norma SIA 118, la conclusione del Pretore secondo cui, tramite la domanda riconvenzionale gli appellanti avrebbero però dovuto chiedere, in primo luogo, la condanna degli attori all'eliminazione dei difetti e che, non avendo proceduto in tal senso, la loro domanda di essere autorizzati a far eseguire le riparazioni a spese degli appellati risulta inammissibile, andava confermata.