Citation: 5C.216/2002 16.04.2003 E. 3

Il 10 settembre 2002 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha accolto un appello dell'attore, ha respinto l'eccezione d'incompetenza territoriale sollevata dalla convenuta e ha ritornato la causa al Pretore per decisione sulla domanda cautelare e per il proseguimento della causa. I giudici cantonali, ribaditi sia il carattere internazionale della vertenza che la competenza dei Tribunali svizzeri, hanno indicato che territorialmente competente per l'azione ai sensi dell'art. 85a LEF è il giudice del luogo di esecuzione, ma che tale foro non sarebbe imperativo. In concreto, tuttavia, la proroga del foro contenuta nel contratto di lavoro sarebbe nulla, poiché contraria all'art. 343 vCO, vigente al momento della sua pattuizione. Anche la norma della LForo citata dal giudice di primo grado non sarebbe applicabile alla fattispecie, poiché entrata in vigore posteriormente. Il giudice competente a dirimere la lite risulterebbe pertanto essere quello del luogo di esecuzione, così come previsto dall'art. 85a LEF.