Citation: 8C_361/2015 E. A

Il 1° febbraio 2005, A.________ (1974) è entrata alle dipendenze della ditta B.________ SA, in qualità di addetta al controllo della produzione e, in questo contesto, è stata obbligatoriamente assicurata contro gli infortuni presso l'Istituto nazionale di assicurazione contro gli infortuni (INSAI/SUVA). Il 17 agosto 2007 A.________ stava circolando all'interno di una rotonda in sella al proprio scooter allorquando è stata urtata da un'automobile su cui aveva la precedenza ed è caduta a terra, picchiando la parte sinistra del corpo (Rapporto della Polizia del Cantone Ticino, Reparto Mobile C.________ del 6 settembre 2007). Giunta all'Ospedale D.________ le è stata diagnosticata una frattura minimamente dislocata del capitello radiale sinistro, che è stata trattata in modo conservativo (Rapporti medici del 17 agosto e 19 septembre 2007). La SUVA ha quindi riconosciuto le prestazioni previste dalla legge (cure mediche e indennità giornaliere) ed ha eseguito ulteriori accertamenti medici in merito all'accaduto. Secondo la valutazione eseguita il 6 marzo 2009 dal Dr. med. E.________, specialista FMH in chirurgia del dipartimento di medicina assicurativa SUVA, Lucerna, la frattura del gomito sinistro era guarita senza complicazioni o conseguenze. Con decisione su opposizione del 24 giugno 2009, che confermava l'originaria decisione del 18 maggio precedente, la SUVA ha sospeso le proprie prestazioni a far tempo dal 1° giugno 2009, siccome i disturbi ancora lamentati dall'assicurata non erano più in relazione di causalità con l'infortunio del 17 agosto 2007 e con le conseguenze immediate dello stesso. Con sentenza del 29 marzo 2010 del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, la decisione su opposizione è stata poi però annullata e l'incarto rinviato alla SUVA per nuovi accertamenti.