Citation: 1C_278/2021 E. 2.2

2.2. Nella materia in esame l'avente diritto economico di una persona giuridica regolarmente sciolta è eccezionalmente legittimato a ricorrere quando dimostri, con la produzione di documenti ufficiali, la sua qualità di beneficiario economico (DTF 139 II 404 consid. 2.1.1; 137 IV 134 consid. 5.2.1; sentenza 1C_181/2020 del 17 aprile 2020 consid. 1.2). Al riguardo la CRP ha applicato correttamente questa prassi, ribadendo che secondo la giurisprudenza del Tribunale federale (sentenza 1C_370/2012 del 3 ottobre 2012 consid. 2 e rinvii), la dimostrazione può essere fornita non solo con l'attestazione sullo scioglimento della società, ma anche mediante altre prove, decisivo essendo il fatto che la prova venga prodotta. Ora, contrariamente all'assunto ricorsuale, la CRP ha considerato le prove offerte dal ricorrente per tentare di dimostrare ch'egli sarebbe effettivamente il solo beneficiario dell'intero utile risultante dallo scioglimento della società, non ritenendole tuttavia decisive e giungendo quindi, vista l'assenza dei necessari documenti ufficiali, a un'altra conclusione di quella sostenuta dal ricorrente. Il solo fatto ch'egli era uno dei tre beneficiari economici della società non è infatti sufficiente per comprovare ch'egli sarebbe l'unico beneficiario al momento dello scioglimento della stessa, e semmai non semplicemente del relativo conto bancario (sentenze 1C_265/2018 del 6 giugno 2018 consid. 2.2, 1C_2/2016 dell'11 gennaio 2016 consid. 2.2 e 1C_183/2012 del 12 aprile 2012 consid. 1.5). Nemmeno l'invocato ordine di trasferimento di USD 34'000.--, anteriore allo scioglimento della società ed effettuato nel 2020, è idoneo a provare l'assunto ricorsuale (sentenza 1C_345/2020 del 24 giugno 2020 consid. 1.3). Non lo sono neppure gli affidavit di un altro beneficiario economico del conto litigioso e del ricorrente. Chiaramente ininfluenti al riguardo sono pure tre e-mail della banca in vista dei tentativi di un rimborso parziale di un'opzione Put in favore del ricorrente e di un'altra persona, come pure l'accenno a un documento di uno studio legale brasiliano che dimostrerebbe gli sforzi della banca nei confronti dei beneficiari economici, volti a recuperare un non meglio precisato importo scoperto riferito a un contratto di compravendita di quote del 2015. I generici accenni ricorsuali a un accertamento inesatto dei fatti e a un'errata valutazione delle prove da parte della CRP non fanno assurgere la causa a un caso particolarmente importante ai sensi dell'art. 84 cpv. 2 LTF, motivo per cui il ricorso è inammissibile.