Citation: 8C_566/2020 E. 5.5

5.5. Inoltre, il Tribunale cantonale amministrativo non è incorso nell'arbitrio nell'applicazione alla fattispecie dell'art. 18a LORD/TI. In maniera non manifestamente inesatta la Corte cantonale ha accertato la presenza di dissidi interni in cui era coinvolto il ricorrente, in un contesto caratterizzato da diversi episodi quali screzi e incomprensioni. Nel corso degli anni il perdurare di questa situazione negativa ha generato un ambiente di lavoro inaccettabile e controproducente, che imponeva l'adozione di provvedimenti da parte del datore di lavoro nell'interesse del buon funzionamento dell'unità amministrativa. Tali circostanze non sono sostanzialmente contestate dal ricorrente, se non per procedere ad una ripartizione delle colpe della situazione conflittuale in suo favore, aspetto comunque non decisivo all'applicazione di una misura di trasferimento. Per questa ragione, anche le critiche relative alla proporzionalità della misura cadono nel vuoto. Il ricorrente si limita a evocare l'esistenza di misure alternative senza però dimostrare un arbitrio e limitandosi a pretendere provvedimenti atti a "risolvere le criticità all'interno dell'unità". Pertanto, anche in quest'ottica le relative censure vanno respinte.