Citation: 6B_94/2022 E. 3.1

3.1. Il ricorrente lamenta una violazione degli art. 329 e 429 CPP sostenendo che la Corte cantonale avrebbe ritenuto a torto che, a partire dal 1° gennaio 2019, egli avrebbe dovuto attivarsi e sollevare dinanzi al tribunale di primo grado la questione dell'impedimento a procedere per il reato di usura (aggravata), così da evitare la maggior parte della procedura dibattimentale. Sostiene che l'indennità ai sensi dell'art. 429 CPP avrebbe potuto essere ridotta soltanto in applicazione dell'art. 430 CPP, le cui condizioni non sono però state ritenute realizzate dalla CARP. Secondo il ricorrente, le prestazioni legali e il pregiudizio economico da lui subito dovrebbero essere risarciti interamente, stando in un rapporto di causalità con il procedimento penale. Adduce che il tribunale di primo grado avrebbe dovuto esaminare d'ufficio l'atto di accusa e ravvisare in modo autonomo eventuali impedimenti a procedere. Sostiene inoltre che l'applicazione della DTF 144 IV 362 in materia di principio "ne bis in idem" non sarebbe stata scontata in concreto.