Citation: H 279/00 16.12.2002 E. B

Contro il provvedimento amministrativo la D.________ è insorta con ricorso al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, adducendo che quanto aveva versato a A.________ doveva essere considerato come provento da attività lucrativa indipendente. Con giudizio del 16 giugno 2000 l'autorità di ricorso cantonale ha respinto il gravame. Si basava in sostanza sul fatto che negli anni 1995 e 1996 la ditta ricorrente era stata l'unica committente di A.________ e che quest'ultima, nella dichiarazione fiscale 1997/98 (anni di computo 1995/96), aveva indicato la D.________ quale sua datrice di lavoro ed era stata tassata su un reddito di lavoro dipendente. Si trattava quindi di un reddito di lavoratrici a domicilio, il quale andava considerato come salario determinante. Da questo profilo, la circostanza che A.________ si fosse fatta aiutare da S.________ era da interpretarsi quale rapporto di servizio a più stadi, in cui la salariata superiore assumeva una salariata subalterna con il consenso del datore di lavoro. Rilevava che per l'anno 1997 A.________ aveva avuto, oltre alla D.________, un altro committente, per cui la Cassa l'aveva per quel periodo considerata a ragione quale lavoratrice indipendente, ciò che aveva del resto condotto, in seguito a nuova decisione, alla modifica dell'oggetto del gravame (stralcio dell'impugnativa per quel che riguardava l'anno 1997). Il fatto che l'interessata dal 1997 avesse avuto diversi committenti poteva giustificare la sua qualifica come indipendente, ritenuto specialmente che ci si trovava nel campo della sartoria a domicilio. Riteneva infine non essere determinante che A.________ avesse dichiarato di assumere a suo carico gli oneri AVS.