Citation: 1E.10/2006 06.07.2006 E. 1

1.1 Secondo l'art. 18h cpv. 5 della legge federale sulle ferrovie del 20 dicembre 1957 (Lferr; RS 742.101), in relazione con l'art. 25 cpv. 1 dell'ordinanza sul transito alpino (OTrAl; RS 742.104.1) e art. 18 cpv. 2 lett. b Lferr, la decisione di approvazione dei piani del Dipartimento può essere impugnata mediante ricorso di diritto amministrativo dinanzi al Tribunale federale (cfr. DTF 131 II 581 consid. 2.1). Il rimedio, tempestivo, è pertanto ammissibile. 1.2 Il ricorrente può far valere che il DATEC gli avrebbe negato a torto la legittimazione a opporsi all'approvazione dei piani (cfr. DTF 127 II 264 consid. 1a, 125 II 10 consid. 2b, 123 II 232 consid. 2 pag. 234). 1.3 Secondo l'art. 18f Lferr, chi ha qualità di parte secondo le prescrizioni della legge sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (RS 172.021) o della legge federale sull'espropriazione del 20 giugno 1930 (LEspr: RS 711) può fare opposizione presso l'autorità competente. La questione dev'essere esaminata sulla base dell'art. 48 lett. a PA, che ha lo stesso tenore dell'art. 103 lett. a OG relativo al ricorso di diritto amministrativo. 1.4 Giusta l'art. 103 lett. a OG la facoltà di interporre ricorso di diritto amministrativo spetta a chiunque è toccato dalla decisione impugnata e ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa. Il ricorrente deve quindi dimostrare che la decisione lo tocca più di chiunque altro nei suoi interessi materiali o ideali, senza riguardo alla circostanza che siano giuridici o di mero fatto. Egli deve avere con l'oggetto litigioso un rapporto stretto, particolare e degno di protezione. Il ricorso volto al semplice rispetto delle normative vigenti o alla pura tutela di interessi di terzi è inammissibile: l'azione popolare è esclusa (DTF 131 II 587 consid. 2 e 2.1, 125 I 7 consid. 3a-c, 123 II 425 consid. 2). In particolare, nella procedura di approvazione dei piani ferroviari, il privato cittadino interessato dall'edificazione dell'opera deve spiegare concretamente in quale misura il progetto violi il diritto federale riguardo alla situazione del suo fondo (DTF 120 Ib 59 consid. 1c e d, 118 Ib 206 consid. 8b, pag. 214 seg.; sentenza 1E.10/2001 del 26 novembre 2001 consid. 1c, apparsa in RDAT I-2002 n. 65). È generalmente legittimato a ricorrere colui che abita vicino a un impianto che sia fonte di un rumore chiaramente percettibile e tale da disturbare la sua tranquillità (DTF 121 II 171 consid. 2b, 119 Ib 179 consid. 1c pag. 184). 1.5 Il ricorrente non rende per nulla verosimile che queste condizioni sarebbero adempiute nei suoi confronti. È quindi a ragione che il DATEC non ha esaminato la sua opposizione nel merito.