Citation: 4A_261/2023 E. 4.2

4.2. La Corte cantonale ha dato atto delle divergenti opinioni tra le parti sul significato della clausola 4i della convenzione del 1° settembre 2015 (per il convenuto non istituiva alcun ulteriore debito oppure istituiva un suo obbligo di anticipare all'attore fr. 43'221.05, ma solo alla condizione di poter compensare quella somma con le richieste di acconto di G.________ SA; per l'attore, invece, l'accordo conferiva al convenuto un diritto di compensare / dedurre fr. 43'221.05 dagli acconti di G.________ SA solo dopo avergli versato quella somma) e l'ha così interpretata considerando il suo tenore letterale e il suo scopo (interpretazione oggettiva). La nota clausola, allestita da due avvocati, andava intesa nel senso che il convenuto avrebbe dovuto prima "anticipare", cioè versare in anticipo, fr. 43'221.05 e solo in seguito costui avrebbe potuto "compensare / dedurre quella somma dagli acconti che G.________ SA gli avrebbe emesso". Quel patto, inoltre, permetteva all'attore di ricevere il denaro, che fino ad allora egli non aveva ancora incassato, e al convenuto, di proseguire i lavori edili senza perdere un soldo, vista la sua facoltà di "compensare / dedurre i CHF 43'221.05 con quanto G.________ SA gli avrebbe esposto per le sue prestazioni nel cantiere". Le altre prove agli atti non erano tali da sovvertire quelle conclusioni: le dichiarazioni sul carattere ufficioso dei fr. 43'000.-- circa rilasciate dall'attore non erano rilevanti, in quanto le parti in causa non avevano mai allegato quella circostanza; il convenuto stesso, poi, aveva lasciato intendere che la possibile compensazione da parte sua con le pretese di G.________ SA avrebbe potuto avvenire solo dopo il pagamento di quell'importo.