Citation: 1P.776/2001 18.04.2002 E. A

La A.________ Holding SA SA è proprietaria della particella n. xxx di Bedano, sita in zona edificabile R2e del piano regolatore comunale. Il fondo, d'una superficie complessiva di 1919 m2, è costituito per la massima parte di un terreno a forma rettangolare, e inoltre di una striscia lunga una quarantina di metri e larga tre, che collega la parte centrale a via al Chioso. Il 23 febbraio 2001 l'Impresa Generale A.________ SA ha presentato al Municipio di Bedano una domanda di costruzione per cinque case unifamiliari a schiera; per raggiungerle con i veicoli dalla strada, occorrerebbe transitare sulla suddetta striscia di terreno che si insinua, confinandovi, tra le particelle n. yyy e zzz. C.________, proprietaria della particella n. aaa, adiacente alla n. xxx, si è opposta al rilascio della licenza edilizia, facendo essenzialmente valere l'inadeguatezza dell'accesso e la violazione dell'art. 41 delle norme di attuazione del piano regolatore di Bedano (NAPR), che fissa per le strade private una larghezza di almeno 3,50 m. Il Municipio di Bedano, acquisito il preavviso favorevole dell'autorità cantonale, ha respinto l'opposizione e rilasciato la licenza edilizia. L'opponente si è allora rivolta al Consiglio di Stato del Cantone Ticino che ne ha respinto il ricorso con decisione del 4 settembre 2001: secondo il Governo l'art. 41 NAPR si applicherebbe solo alla costruzione di nuove strade private, non invece alla sistemazione e alla miglioria di accessi veicolari esistenti; inoltre, anche ammettendo l'applicabilità dell'art. 41 NAPR, il Municipio avrebbe comunque potuto concedere una deroga secondo l'art. 43 NAPR, essendo l'accesso in ogni caso sufficiente.