Citation: 5P.181/2005 13.09.2005 E. 2

Con ordinanza 26 aprile 2005 la Presidenza del Tribunale cantonale dei Grigioni ha respinto la domanda di assistenza giudiziaria e ha invitato B.________ a fornire un deposito di fr. 1'500.--. Il giudice cantonale ha reputato dato il presupposto dell'indigenza, ma ha ritenuto che l'appello non aveva possibilità di esito favorevole, poiché l'azione adesiva non può essere giudicata nella sede penale a causa dei numerosi problemi processuali e dell'incompletezza degli atti, che non permettono di emanare un giudizio definitivo sull'azione. L'autorità cantonale ha segnatamente reputato che vi sia stata un'inammissibile mutazione di parte, atteso che in prima istanza l'azione era stata presentata da B.________, mentre l'appello è stato inoltrato dalla comunione ereditaria. L'autorità cantonale ha poi ripreso le incertezze sulla validità della nomina della rappresentante degli eredi già espresse nel giudizio penale, perché nutre dubbi sull'imparzialità dell'autorità di nomina e perché quale rappresentante, nonostante la situazione di conflitto fra i due eredi, non è stata designata una persona indipendente, ma la patrocinatrice di uno di loro. Ha infine ritenuto che nemmeno la liquidità del credito emerga dal fascicolo processuale, atteso che C.E.________ ha affermato di aver utilizzato una parte della somma prelevata dal conto della defunta zia per i bisogni di quest'ultima.