Citation: 5A_92/2023 E. 3.2

3.2. Il ricorrente chiede poi di richiamare l'incarto completo (al quale egli asseritamente non avrebbe avuto accesso), di " ponderare nel limite del possibile l'eccessivo formalismo " e di avere " un giusto e equo processo nel rispetto delle regole in materia ". L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi il ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: il ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 134 II 244 consid. 2.2). Attraverso le sue generiche e laconiche richieste, il ricorrente non si confronta con la sentenza impugnata, in particolare con la scelta dell'autorità di vigilanza di mettere all'asta la sua quota di comunione pignorata (invece di sciogliere la comunione con consecutiva liquidazione del patrimonio comune; v. art. 10 cpv. 2 e 3 ODiC). Il rimedio non soddisfa le esigenze di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF e tantomeno quelle accresciute dell'art. 106 cpv. 2 LTF per la pretesa violazione di diritti costituzionali.