Citation: 1C_355/2017 E. 2.2.1

2.2.1. I ricorrenti criticano in maniera generale la sentenza impugnata, adducendo, con riferimento alla particella n. 653 RT, di essere stati penalizzati rispetto alla situazione iniziale. Sostengono che ai proprietari di terreni circostanti sarebbero per contro state riconosciute le richieste formulate nel corso della procedura di raggruppamento. L'argomentazione è generica, di natura appellatoria e pertanto inammissibile nell'ambito di un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale. I ricorrenti non si confrontano infatti puntualmente con gli accertamenti e le considerazioni esposte nel giudizio impugnato, spiegando con una motivazione chiara e precisa, conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, per quali ragioni violerebbero il diritto, segnatamente il divieto dell'arbitrio. Sostengono che prima del raggruppamento dei terreni il mappale in località Y.________, di 2'467 m2, avrebbe presentato una superficie edificabile di 1'969 m2. La Corte cantonale ha tuttavia accertato che l'area edificabile misurava 997 m2, la parte rimanente essendo di natura boschiva. I ricorrenti non dimostrano l'arbitrarietà di questo accertamento, che è pertanto vincolante per il Tribunale federale (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF). Né è decisiva la superficie edificabile di 1'110 m2, di cui al progetto iniziale di nuovo riparto, ritenuto che si tratta unicamente di una situazione intermedia, non corrispondente a quella definitiva stabilita nell'ultima decisione della Commissione di ricorso di prima istanza e confermata dalla Corte cantonale. L'argomentazione ricorsuale non considera quindi la circostanza, accertata dalla precedente istanza, secondo cui in località Y.________ la comunione ereditaria di cui i ricorrenti sono membri ha ricevuto terreno edificabile per 921 m2 a fronte dei 997 m2 posseduti prima del raggruppamento.