Citation: 4C.421/2004 28.04.2005 E. 1

In concreto, l'ammissibilità del gravame risulta problematica con riferimento alla sua motivazione, che disattende ampiamente i principi esposti al considerando precedente. 2.1 Il ricorso per riforma verte infatti interamente sulla decisione della Corte cantonale di ammettere l'esistenza di un uso commerciale nel settore dei trasporti internazionali che permetteva alla convenuta di affidare ad un terzo il disbrigo delle pratiche di sdoganamento. Come anticipato, i giudici ticinesi hanno ritenuto questa circostanza "proceduralmente assodata". Essi hanno infatti osservato come, in replica, l'attrice non abbia contestato questo fatto, addotto dalla convenuta con la risposta; anzi, in parte l'ha pure ammesso, come peraltro già appurato anche dal Pretore nell'ordinanza sulle prove. È stata inoltre riscontrata un'ulteriore ammissione - perlomeno implicita - anche nell'appello dell'attrice nella misura in cui essa non ha contestato il diritto della convenuta di farsi sostituire e si è limitata a criticare la scelta della ditta terza. 2.2 Ora, secondo la giurisprudenza l'esistenza e il contenuto degli usi locali e commerciali configurano dei fatti, la cui constatazione da parte dell'autorità cantonale vincola il Tribunale federale, purché fondata su di una nozione esatta di "uso" (Jean-François Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 4.6.1 ad art. 63 OG). Nulla muta il fatto che, nel caso specifico, l'accertamento relativo all'uso non poggi sull'apprezzamento delle prove ma sugli atti processuali, e in particolare sull'interpretazione delle allegazioni proposte dall'attrice nelle varie fasi del processo, poiché anche gli atti di causa (Prozessstoff) pertengono ai fatti (Jean-François Poudret, op. cit., n. 4.2 ad art. 63 OG). Ne discende l'inammissibilità di tutti gli argomenti con i quali l'attrice, mediante un'interpretazione diversa di fatti processuali, contesta l'accertamento dell'esistenza dell'uso commerciale che consente di far capo ad intermediari locali per lo svolgimento delle pratiche doganali.