Citation: 1C_346/2008 20.02.2009 E. 5

5.1 Il ricorrente lamenta una violazione del diritto di essere sentito, siccome la Corte cantonale non avrebbe esaminato, o perlomeno non in modo sufficiente, la censura di mancata conformità del piano di quartiere al diritto superiore. Richiama la giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 123 II 337 consid. 3a) e della Corte cantonale (PTA 1996 n. 45), rilevando che un controllo a titolo pregiudiziale del piano è ammesso quando, dall'adozione dello stesso, le circostanze sono notevolmente mutate: sostiene che questo caso si realizzerebbe in concreto, rinviando alle argomentazioni esposte per giustificare una revisione del piano di quartiere. 5.2 Come visto, la Corte cantonale ha rettamente negato un cambiamento delle circostanze tale da giustificare il riesame e l'eventuale adattamento del piano. Di conseguenza, conformemente alla giurisprudenza citata, non v'era ragione di rimettere in discussione il contenuto del piano stesso in occasione della sua applicazione concreta nella procedura edilizia. La precedente istanza non era pertanto tenuta ad esaminare pregiudizialmente le contestazioni sollevate contro il piano (cfr. DTF 125 II 643 consid. 5d pag. 657). Essa si è comunque confrontata con le sue caratteristiche alla luce delle esigenze previste dall'art. 51 seg. LPTC, sicché non ha in ogni caso disatteso il diritto di essere sentito del ricorrente.