Citation: H 10/01 16.09.2002 E. 6

B.________ contesta le conclusioni del Tribunale cantonale, secondo cui egli non si sarebbe regolarmente informato sulla situazione finanziaria della ditta. Ritiene infatti d'essersi adoperato per salvare la X.________SA, d'aver a più riprese chiesto ragguagli sulla situazione economica, esigendo persino, nella misura del possibile, il pagamento dei contributi scoperti. Il ricorrente è inoltre dell'avviso che l'istanza cantonale non abbia tenuto conto del fatto che il credito nei confronti della Y.________ SA era garantito da un'ipoteca legale, ragione per cui egli poteva legittimamente attendersi che gli importi scoperti, a titolo di contributi paritetici, sarebbero stati pagati alla Cassa con la realizzazione dell'incasso dell'ipoteca legale. Conclude asserendo che il giudice delegato cantonale non avrebbe sufficientemente valutato che tre clienti importanti avrebbero dovuto pagare un importo complessivo di fr. 462'472.35 per fatture scoperte nei confronti della X.________SA. 6.1 Gli argomenti addotti dall'interessato non sono sufficienti quali motivi di giustificazione e di discolpa nel senso della giurisprudenza. Dalla documentazione agli atti risulta che la Cassa a partire dal 1995 ha sempre dovuto richiamare al pagamento la X.________SA e adire le vie esecutive, ritenuto che lo scoperto riferito al 1995 ammontava a fr. 40'939.45, per l'anno 1996 a fr. 142'163.90, per il 1997 a fr. 68'886.20 e per il 1998 a fr. 33'863.40. Dagli atti si evince pure che il bilancio della società nel 1996 era peggiorato per raffronto a quello dell'anno precedente, ossia: 1996 1995 liquidità fr. -27'598.92 fr. 135'850.48 debitori fr. 2'168'901.55 fr. 2'040'423.55 transitori attivi fr. 14'225.05 fr. 65'186.35 transitori passivi fr. 1'354'257.65 fr. 1'103'919.75 IVA dovuta fr. 190'080.35 fr. 104'650.65 creditori fr. 405'097.90 fr. 287'926.50 capitale proprio fr. 820'298.41 fr. 1'224'126.31 diff. att. e pass. fr. 249'518.95 fr. 295'018.95 Questi dati evidenziano con chiarezza che la società, a partire dal 1995, aveva gravi problemi di liquidità, atteso che il capitale proprio era diminuito di circa un terzo, che la liquidità era passata da un saldo attivo di fr. 135'850.48 a uno negativo di fr. 27'598.92 e che erano state registrate perdite d'esercizio di fr. 295'018.95 per il 1995 e di fr. 249'518.95 per il 1996. Per quanto attiene all'argomento di B.________ secondo cui il Tribunale cantonale non avrebbe tenuto debitamente conto del fatto che la X.________SA vantava un credito di fr. 337'596.25, garantito da un'ipoteca legale, nei confronti della Y.________ SA (fallita nel febbraio 1997) - motivo per cui egli poteva legittimamente ritenere di rinviare il pagamento dei contributi paritetici scoperti per poter versare gli stipendi ai dipendenti della ditta -, esso misconosce l'alea che connota l'istituto dell'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori ex art. 837 cpv. 1 n. 3 CC in connessione al privilegio dell'art. 841 CC. L'interessato dimentica infatti che l'ipoteca legale era stata fatta annotare in via supercautelare a registro fondiario su fondi di proprietà di tale W.________ nel dicembre 1995, che dalla documentazione agli atti risulta che nel marzo 1997 era ancora pendente la procedura sommaria per l'ottenimento del l'annotazione provvisoria, che W.________ nel marzo 1996 ne contestava l'iscrizione provvisoria e, infine, che la vertenza per l'incasso dell'importo poteva durare a lungo e avere altresì un esito incerto, atteso che l'ipoteca legale è una forma di garanzia che non consente di avere certezze sull'incasso del quantum preteso perché le variabili che entrano in linea di conto sono difficilmente prevedibili. B.________ non poteva né doveva pertanto fare affidamento sulla tempestività di un incasso che, anche nel suo ammontare, non poteva che essere molto arduo quantificare.