Citation: 8C_381/2019 E. 3.4

3.4. Occorre ricordare che non è contrario al diritto di essere sentito un apprezzamento anticipato delle prove (DTF 143 V 71 consid. 4.1 pag. 72) e quindi la rinuncia all'assunzione di quei fatti ritenuti dal giudice non decisivi all'esito della controversia. Tale garanzia non impedisce inoltre all'autorità di porre un termine all'istruttoria, quando ritiene che le prove assunte le hanno permesso di formarsi un'opinione e le ulteriori prove offerte non potrebbero modificare il convincimento al quale è giunta (DTF 134 I 140 consid. 5.3 pag. 148; 130 II 425 consid. 2.1 pag. 429). Nell'ambito di questa valutazione, al giudice di merito compete un vasto margine di apprezzamento e il Tribunale federale interviene soltanto in caso di accertamento manifestamente inesatto dei fatti (DTF 131 I 153 consid. 3 pag. 157 seg.; 124 I 208 consid. 4a pag. 211). A lunghi tratti il ricorrente tenta impropriamente di sollevare una violazione del diritto di essere sentito, perché il Tribunale amministrativo federale non ha concluso nel senso sperato nel merito della causa (cfr. sentenza 4A_520/2015 del 16 dicembre 2015 consid. 3.3.1). In simili condizioni, la critica non ha una portata propria e deve essere riportata al merito della controversia. A torto, il ricorrente critica altresì l'impossibilità di controinterrogare i testimoni; le stesse sentenze citate dal ricorrente non permettono di dedurre quanto egli afferma, essendo la garanzia invocata applicabile solo alla procedura penale nel senso dell'art. 6 § 3 lett. d CEDU. In realtà censura l'apprezzamento delle prove, che però non è valutato liberamente dal Tribunale federale, e non ne dimostra un accertamento insostenibile. Anche la pretesa violazione dell'art. 7 OPDPers cade nel vuoto. Non si ravvede dove l'amministrazione e la Corte federale di primo grado avrebbero applicato erroneamente tale disposto. Del resto, il ricorrente si limita a una critica generica e non pretende in che misura il proprio incarto personale potrebbe essere sprovvisto di alcuni elementi. Questo per non nascondere che il licenziamento è stato fondato non per carenze professionali, ma per gravi mancanze sul profilo sociale, il cui apice si è realizzato con l'episodio del 30 novembre 2017.