Citation: 6B_942/2023 E. 8.3

8.3. Con questa argomentazione il ricorrente si limita ad esporre la sua versione dei fatti, ma non si confronta puntualmente con gli accertamenti e le valutazioni della Corte cantonale esposte in modo articolato al considerando n. 41 della sentenza impugnata (da pag. 108 a pag. 116). Non le sostanzia quindi d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. In particolare, la Corte cantonale ha accertato che il ricorrente ha partecipato al sequestro della vittima e l'ha condotta a Y.________, lasciandola nelle mani di G.________ e di F.________ con la consapevolezza (da lui stesso riconosciuta) che l'avrebbero picchiato. Ha altresì accertato che il ricorrente ha estratto la spranga dall'automobile e l'ha consegnata a F.________ perché potesse usarla contro la vittima. La CARP ha altresì accertato che, nella sua posizione, il ricorrente vedeva le modalità e la violenza con cui il correo usava la spranga, avvedendosi del rischio elevato che le percosse potessero colpire la testa, senza minimamente intervenire. Quanto al fatto ch'egli ha detto "basta" a F.________, la Corte cantonale ha accertato che ciò è tuttavia avvenuto soltanto alla fine del pestaggio, dopo che la vittima aveva subito violenze per oltre un'ora e mezza. Omettendo di confrontarsi con questi elementi, le censure ricorsuali si appalesano appellatorie e sono come tali inammissibili.