Citation: 7B.248/2000 01.11.2000 E. 1

1.- Il 22 giugno 1999 è stato decretato il fallimento della C.________ S.A. La liquidazione avviene secondo la procedura sommaria. L'11 agosto 1999 A.________ e B.________, proprietari dell'immobile già occupato dalla fallita, hanno notificato un credito per pigioni impagate, facendo nel contempo valere un diritto di ritenzione sugli oggetti precedentemente inventariati dall'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona. Con scritto 7 ottobre 1999 l'Ufficio ha comunicato al legale dei predetti creditori l'intenzione di ritirare tutti i beni mobili inventariati, che si trovano nello stabile, ad eccezione di alcuni oggetti il cui smontaggio causerebbe costi elevati. Con ricorso 18 ottobre 1999 A.________ e B.________ si sono opposti al ritiro dell'inventario, affermando, tra l'altro, di averlo affittato a un terzo unitamente allo stabile, adibito ad esercizio pubblico. L'Ufficio, preso atto del rifiuto di permettere la rimozione dell'inventario, ha invitato i menzionati creditori a voler versare l'importo mensile di fr. 2000.-- a titolo di canone locatizio per l'utilizzo di tali beni.