Citation: 1C_358/2015 E. 3.1

3.1. La Corte cantonale ha stabilito che la causa può essere decisa sulla base degli atti senza assumere le prove notificate dal ricorrente, in particolare il richiamo dal Regionalgericht Bern-Mittelland delle note del dispositivo orale della sentenza del 19 luglio 2013, poiché l'interessato avrebbe dovuto pretendere una motivazione scritta della stessa; ciò a maggior ragione visto che la Sezione della circolazione gli aveva comunicato che sotto il profilo amministrativo la causa sarebbe stata esaminata al termine del procedimento penale allora pendente. Ha ritenuto che il ricorrente non può più contestare i fatti indicati nel decreto di accusa del Procuratore pubblico e nel dispositivo della sentenza penale. Al ricorrente non gioverebbe pertanto asserire che il giudice penale avrebbe ritenuto una prognosi favorevole e ridimensionato di conseguenza la gravità della violazione, tanto da decretarne la riduzione e la sospensione, non da ultimo al suo dire sulla scorta di accertamenti esperiti nel frattempo (assenza di un cantiere nella direzione di marcia da lui percorsa, violazione del limite di velocità da parte di 171 veicoli su 1040 controllati). Il Tribunale cantonale amministrativo ha ricordato che per evidenti ragioni di unità di giudizio esso è vincolato alla condanna penale pronunciata il 19 luglio 2013. Qualora l'insorgente riteneva ch'essa fosse stata adottata sulla base di presupposti fattuali inesatti, o che il giudice penale avesse errato nell'addebitargli la nota colpa, avrebbe dovuto insistere nel far valere le proprie ragioni e pretendere l'emanazione di una sentenza motivata, contro la quale aggravarsi dinanzi alle istanze superiori allo scopo di ottenere un'assoluzione da far valere poi nella sede amministrativa.