Citation: 2C_556/2014 E. 3.1

3.1. Secondo la ricorrente, la Corte cantonale avrebbe disatteso il suo diritto di essere sentita poiché avrebbe emanato una decisione insufficientemente motivata. Sulla questione della violazione dei doveri professionali (art. 12 lett. a LLCA) imposti all'avvocato, detta autorità si sarebbe infatti accontentata di confermare la pronuncia di prima istanza senza però operare una propria sussunzione. In particolare non si sarebbe confrontata con le argomentazioni sottopostole, limitandosi ad una monca analisi e omettendo ogni e qualsiasi riferimento agli elementi concreti che l'avrebbe spinta a respingere le considerazioni e conclusioni dell'insorgente, per giungere ad un risultato errato e recisamente contestato. Tale difetto di motivazione implicherebbe anche un diniego di giustizia formale in quanto l'autorità, ignorando le sue motivazioni e considerazioni e limitandosi ad utilizzare quanto necessario per condannarla, avrebbe violato il suo dovere di statuire.