Citation: 1A.283/2003 18.11.2004 E. 1.4

1.4.1 Fino all'entrata in funzione, il 1° aprile 2004, del Tribunale penale federale, spettava alla Camera d'accusa del Tribunale federale statuire sul dissuggellamento nell'ambito dell'istruzione della causa, quando la perquisizione era ordinata dal Ministero pubblico della Confederazione (DTF 107 IV 208 consid. 1, 101 IV 364 consid. 1) o quando si trattava di valutare (fino all'udienza principale) l'ammissibilità di carte suggellate nell'ambito di un processo penale federale (DTF 130 II 193 consid. 2.2). La Camera d'accusa, dopo aver udito le parti, decideva se le carte erano necessarie per l'inchiesta: in caso affermativo, essa rinviava la causa al MPC affinché procedesse alla levata dei sigilli (DTF 101 IV 364 consid. 2). 1.4.2 Per contro, quando la perquisizione che ha dato luogo al sequestro delle carte è stata ordinata dal MPC nell'ambito dell'esecuzione di una richiesta di assistenza giudiziaria internazionale (art. 9 AIMP), la competenza a statuire sul dissuggellamento spetta alla I Corte di diritto pubblico (DTF 127 II 151 consid. 4c/cc, 123 II 161 consid. 7 pag. 173; cfr. anche DTF 122 IV 188 consid. 1b/dd). Se il Tribunale federale accoglie la domanda di dissuggellamento, esso affida al MPC il compito di levare i sigilli, in presenza del detentore delle carte, non spettandogli siffatte misure di esecuzione, ove non si tratti di atti sottoposti al segreto professionale (art. 321 CP; DTF 127 II 151 consid. 4c/cc e 4d/bb; sul tema v. Zimmermann, op. cit., n. 225 e 226).