Citation: 4A_499/2020 E. C

Con appello del 31 ottobre 2019 A.________ ha postulato, in riforma della sentenza del Pretore, la reiezione della petizione, e in subordine l'annullamento del giudizio e il rinvio dell'incarto al primo giudice per il completamento della procedura istruttoria. Nella sua risposta del 6 dicembre 2019 B.________ ha proposto il rigetto dell'appello. Con sentenza del 20 agosto 2020 (notificata il 25 agosto successivo) la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto il gravame, in quanto ammissibile. In sintesi essa ha condiviso la valutazione delle prove operata dal primo giudice a conferma dell'esistenza di un contratto di cessione delle azioni nominative con successivo atto dispositivo. Malgrado l'assenza degli originali dei documenti di cessione delle azioni con la firma di A.________, la decisione del Pretore di ammettere l'autenticità delle copie agli atti non era criticabile. Quanto al trasferimento delle azioni, i giudici cantonali hanno anzitutto confermato l'inammissibilità dell'argomento sollevato dal convenuto sull'inesistenza d'una valida girata, poiché tardivo. Essi hanno quindi accertato che in concreto era avvenuto un valido trasferimento delle azioni, giacché lo scritto del 23 gennaio 2008 di A.________, indirizzato a C.________ SA, con cui egli ha confermato l'avvenuta cessione di 48 azioni a B.________ e chiesto "di voler procedere alle necessarie variazioni a livello societario, segnatamente a libro soci", poteva essere considerato quale valida dichiarazione di cessione ai sensi dell'art. 165 CO in sostituzione di una girata.