Citation: K 62/02 16.06.2003 E. 3

3.1 Giusta l'art. 1 cpv. 2 lett. b LAMal, l'assicurazione sociale malattie accorda, tra l'altro, prestazioni in caso di infortunio per quanto esse non siano a carico di alcuna assicurazione infortuni. In tale evenienza, a norma dell'art. 28 LAMal, l'assicurazione delle cure medico-sanitarie assume gli stessi costi delle prestazioni in caso di malattia. 3.2 Pur essendo entrata in vigore il 1° gennaio 2003, la Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000 non risulta applicabile in concreto, il giudice delle assicurazioni sociali non potendo tenere conto di modifiche di legge e di fatto subentrate successivamente al momento determinante della decisione su opposizione in lite (DTF 127 V 467 consid. 1, 121 V 366 consid. 1b). Nei considerandi dell'impugnata pronuncia, cui si rinvia, i primi giudici hanno già diffusamente esposto come l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie assuma - nella misura in cui esse risultino efficaci, appropriate ed economiche (art. 32 LAMal) - i costi delle prestazioni atte a diagnosticare o a curare una malattia e i relativi postumi e come queste prestazioni comprendano, fra gli altri, i mezzi e gli apparecchi diagnostici e terapeutici prescritti dal medico (art. 25 cpv. 2 lett. b LAMal). Essi hanno quindi pertinentemente rammentato la competenza del Dipartimento federale dell'interno (DFI) ad emanare, sentite le competenti commissioni (cfr. art. 37g OAMal), disposizioni sull'obbligo di assunzione delle prestazioni e sull'entità della rimunerazione di mezzi e di apparecchi diagnostici e terapeutici (art. 52 cpv. 1 lett. a cifra 3 LAMal), ricordando pure che le analisi, i medicamenti, i mezzi e gli apparecchi diagnostici e terapeutici possono essere fatturati al massimo secondo le tariffe, i prezzi e i tassi di rimunerazione ivi indicati (art. 52 cpv. 3 LAMal, art. 33 lett. e OAMal). A tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione, non senza tuttavia ribadire che i mezzi e gli apparecchi diagnostici o terapeutici per i quali l'assicurazione deve assumere una determinata rimunerazione sono definiti per gruppo e per campo d'applicazione nell'allegato 2 dell'OPre (art. 20 OPre). Giova infine soggiungere che l'ammissione nell'elenco può essere vincolata a limitazioni relative segnatamente alla quantità, alla durata dell'utilizzo, alle indicazioni mediche o all'età degli assicurati (art. 22 OPre), mentre se l'importo fatturato eccede quello indicato nell'elenco, la differenza è a carico dell'assicurato (art. 24 OPre). 3.3 Conformemente a quanto indicato nelle "spiegazioni sulle singole disposizioni della LAMal, dell'OAMal e dell'OPre" allegate all'Elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp) e pubblicate dal DFI, l'EMAp contiene in linea di principio solo mezzi e apparecchi che possono essere applicati e/o utilizzati direttamente dagli assicurati o, se del caso, da personale ausiliario non medico. Con questa premessa ed entro i limiti dell'importo massimo ivi fissato, l'assicurato è ritenuto libero di scegliere il prodotto che ritiene più adatto al suo caso (art. 33 OAMal, art. 24 OPre), ma è tenuto ad assumersi eventuali costi supplementari (cifra 2.2 delle menzionate "spiegazioni"). Mezzi e apparecchi che non corrispondono esattamente alle caratteristiche di una posizione EMAp non possono essere fatturati a carico dell'assicurazione malattie obbligatoria. L'emissione di fatture facenti riferimento a un numero di posizione analogo non è lecita (cifra 2.3). Con riferimento alla struttura dell'EMAp, il DFI precisa inoltre che i prodotti sono divisi in gruppi secondo la loro funzione, con la particolarità, rispetto agli altri elenchi dell'assicurazione malattie obbligatoria, che essi prodotti vengono menzionati solo con descrizioni generali senza indicazione di alcuna marca (cifra 4). I prodotti soggetti a limitazione sono contrassegnati da una "L" dopo il numero di posizione (cifra 4.4). 3.4 Quanto agli apparecchi per neurostimolazione - definiti quali apparecchi che, attraverso elettrodi, scaricano sui tessuti corrente elettrica in forma ben definita a scopi terapeutici e vengono utilizzati per lenire il dolore, stimolare i muscoli o trattare l'iperidrosi (cfr. sempre le succitate "spiegazioni" del DFI, cifra 09) -, l'EMAp stabilisce quanto segue: "09.02 Apparecchi per neurostimolazione 09.02.01.00.1 L Apparecchio per neurostimolazione elettrica transcutanea (TENS), acquisto Riguardo alla terapia del dolore. Limitazione: Condizioni: - il medico o, su suo ordine, il fisioterapista deve aver provato l'efficacia del TENS sul paziente e averlo istruito circa l'uso dello stimolatore; - il medico di fiducia deve aver confermato che l'autoterapia praticata dal paziente è indicata; - l'indicazione è data segnatamente nei casi seguenti: - dolori derivanti da un neuroma; per esempio dolori localizzati che possono insorgere a causa di pressione in corrispondenza di membra amputate (monconi); - dolori che possono essere provocati o aumentati con la stimolazione (pressione, trazione o stimolazione elettrica) di un punto nevralgico, come ad esempio dolori di tipo sciatalgico o sindromi spalla-braccio; - dolori provocati da compressione dei nervi; per esempio dolori irradianti persistenti dopo operazione dell'ernia del disco o del canale carpale. 1 pezzo 300.00 09.02.01.00.2 L Apparecchio per neurostimolazione elettrica transcutanea (TENS), noleggio Riguardo alla terapia del dolore; noleggio minimo 10 giorni. Limitazione: v. posizione 09.02.01.00.1 noleggio al giorno 1.40"