Citation: 9C_887/2018 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni, richiamata la LPGA e la prassi giudiziaria, ha ricordato innanzitutto che il ricorso deve essere presentato entro 30 giorni e il termine non è prorogabile. La Corte cantonale ha osservato che l'onere della prova sull'atto e il momento della notifica di una decisione amministrativa incombe, di principio, all'autorità che intende trarne le conseguenze giuridiche. I primi giudici hanno sottolineato che la prova della notifica può risultare anche dall'insieme delle circostanze. Passando al caso concreto, essi hanno osservato che il ricorrente sapeva dell'emanazione a breve di una decisione sulla domanda di rendita e che la stessa sarebbe stata inviata dopo la presa di posizione dell'UFAS avvenuta il 26 aprile 2018. I giudici ticinesi non hanno dato credito ai pretesi errori di servizio della Posta Svizzera e della circostanza che il ricorrente non avrebbe ricevuto l'avviso di ritiro. Posto che la decisione amministrativa è stata notificata il 19 maggio 2018, siccome il termine di ricorso iniziava a decorrere dal giorno successivo, il ricorso del 13 agosto 2018 è stato dichiarato tardivo. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni, a titolo abbondanziale, ha soggiunto che, pur volendo dare atto del mancato inoltro dell'avviso di ritiro, il ricorrente avrebbe potuto e dovuto fare presente ciò in occasione di una telefonata all'UAI avvenuta l'11 giugno 2018. Ribadito il principio della buona fede, secondo la Corte cantonale il ricorrente non appena avesse avuto dei sospetti dell'esistenza della decisione avrebbe dovuto informarsi senza indugio. Anche sotto questo profilo il ricorso cantonale si è confermato tardivo.