Citation: 2C_689/2021 E. 1.5

1.5. Le ricorrenti chiedono al Tribunale federale di modificare l'art. 8 cpv. 2 LAN/TI nel senso di concedere a tutti i negozi (e non solo a quelli rivolti al turismo internazionale) la possibilità di domandare al dipartimento competente l'autorizzazione di restare aperti il sabato fino alle 19.00. Tale conclusione è però inammissibile, poiché nell'ambito del controllo astratto di un atto normativo cantonale, il Tribunale federale non può modificare lui stesso l'atto normativo impugnato e legiferare al posto del legislatore (sentenze 2C_749/2021 del 16 marzo 2022 consid. 1.1.3 con rinvii; 2C_302/2020 dell'11 novembre 2021 consid. 3.4). Le ricorrenti non formulano nessuna ulteriore conclusione, oltre a quella inammissibile (poiché riformatoria) esposta poc'anzi. Nella misura in cui, tuttavia, si può dedurre dalla motivazione del ricorso che le interessate, le quali sostengono che la norma censurata avvantaggia indebitamente un concorrente arrecando loro un danno economico, concludono implicitamente (anche) all'annullamento della disposizione impugnata e alla conseguente eliminazione della disparità di trattamento da loro lamentata, occorre evitare di far prova di eccessivo formalismo ed entrare nel merito del ricorso.