Citation: 1P.158/2005 13.07.2005 E. 1

Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 131 II 58 consid. 1, 129 I 337 consid. 1 e rinvii). 1.1 La decisione impugnata, relativa alla ricusazione del Pretore, non pone fine alla lite, ma ne rappresenta unicamente una fase intermedia. Essa è tuttavia impugnabile direttamente con un ricorso di diritto pubblico, questo rimedio essendo secondo l'art. 87 cpv. 1 OG ammissibile contro le decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza o sulle domande di ricusazione notificate separatamente dal merito (DTF 126 I 203 consid. 1, 124 I 255 consid. 1b/bb). 1.2 Il ricorso di diritto pubblico ha, tranne eccezioni che non si verificano in concreto, natura meramente cassatoria (DTF 129 I 129 consid. 1.2.1 e rinvii). In quanto la ricorrente chieda più dell'annullamento della sentenza impugnata, segnatamente di determinare l'autorità competente a disciplinare l'esercizio delle relazioni personali, di annullare la decisione del 2 dicembre 2004, di affidare la causa a un altro giudice e di rivedere la ripartizione di spese e ripetibili della sede cantonale, il gravame è inammissibile. 1.3 Secondo la giurisprudenza relativa all'art. 88 OG, il Tribunale federale esamina le censure sollevate unicamente se il ricorrente ha un interesse pratico e attuale alla loro disamina, rispettivamente all'annullamento del giudizio impugnato (DTF 127 III 429 consid. 1b, 41 consid. 2b e rinvii). Quest'esigenza assicura che il Tribunale federale statuisca, nell'interesse dell'economia processuale, su questioni concrete e non soltanto teoriche (DTF 125 I 394 consid. 4a). Con il provvedimento cautelare del 2 dicembre 2004, su cui insiste particolarmente la ricorrente, il Pretore ha regolato l'esercizio delle relazioni personali durante le passate ferie natalizie, stabilendo che i figli avrebbero trascorso le vacanze con il padre dal 25 dicembre 2004 alle ore 10.00 fino al 2 gennaio 2005 alle ore 18.30. Quando la ricorrente ha introdotto il ricorso di diritto pubblico, la questione era quindi già superata e non rivestiva più un interesse giuridico per le parti, sicché le critiche relative a pretesi errori procedurali del Pretore in relazione all'emanazione della criticata misura cautelare, a prescindere dalla loro proponibilità in questa sede (cfr. consid. 3.3), difettano di un interesse pratico ed attuale della ricorrente alla loro disamina (cfr. DTF 127 III 429 consid. 1b, 125 I 394 consid. 4a).