Citation: 2C_641/2024 E. 4

Davanti al Tribunale federale, la ricorrente non pretende più di vantare un diritto al rinnovo del permesso di dimora UE/AELS senza l'esercizio di un'attività lucrativa ai sensi dell'art. 6 ALC combinato con l'art. 24 Allegato I ALC. A ragione. Rammentato che il rilascio di questa autorizzazione implica che lo straniero non ricorra all'assistenza sociale durante il suo soggiorno (DTF 142 II 35 consid. 5.1 e rinvii), si rileva che, come constatato in modo vincolante nella sentenza cantonale (art. 105 cpv. 1 LTF; supra consid. 2.2), l'interessata manifestamente non adempie detta esigenza. Oltre alla sua rendita di vecchiaia AVS pari a fr. 93.-- mensili, ella percepisce infatti anche prestazioni complementari ammontanti a fr. 1979.-- mensili, le quali nel contesto particolare dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone sono equiparate all'assistenza sociale (DTF 135 II 265 consid. 3.6; sentenza 2C_500/2024 del 10 dicembre 2024 consid. 7.2 e rispettivi richiami). Pertanto, in assenza di lesioni manifeste del diritto che bisognerebbe rilevare d'ufficio (cfr. supra consid. 2.1), non occorre tornare su tale aspetto in questa sede (sentenza 2C_533/2024 del 13 novembre 2024 consid. 3.2).