Citation: 1C_417/2015 E. 3.1

3.1. La Corte cantonale, ammessa la validità della notifica, ha quindi accertato che i ricorrenti hanno inoltrato il gravame, datato 19 febbraio 2015 e impostato lo stesso giorno, rispettando il termine indicato nell'avviso di pubblicazione. Ha tuttavia stabilito che quel termine era palesemente errato per due motivi. In primo luogo perché una pubblicazione di 30 giorni che iniziava il 19 gennaio, giorno da computare nel conteggio, terminava il 17 febbraio successivo. In effetti, poiché la durata del termine era fissata in giorni, esso non poteva scadere nel giorno corrispondente per il numero a quello dal quale cominciava a decorrere, come invece prescritto dall'art. 13 cpv. 2 LPAmm per quelli fissati a mesi o ad anni. In secondo luogo, anche l'indicazione per la quale il termine di ricorso scadeva entro quello di pubblicazione era errata. Ciò poiché giusta l'art. 38 cpv. 1 LALPT il termine di ricorso contro le decisioni governative in materia di piano regolatore era di 30 giorni. Stabilito che l'art. 13 cpv. 1 LPAmm trova applicazione anche nel caso di pubblicazione di decisioni, ha ritenuto che il giorno della pubblicazione non doveva essere computato nel calcolo del termine di ricorso. Ne ha concluso che il termine di 30 giorni per impugnare la decisione governativa, pubblicata il 19 gennaio, è iniziato a decorrere il 20 gennaio ed è scaduto il 18 febbraio e non il 19, data di impostazione del ricorso, come erroneamente indicato nella pubblicazione stessa.