Citation: I 179/00 30.06.2000 E. A

A.- La cittadina italiana T.________, nata nel 1941, ha lavorato in Svizzera dal 1961 al 1985 solvendo i regolari contributi di legge. Per le conseguenze di un infortunio sul lavoro subito all'arto inferiore destro nel 1980, l'assicurata è stata posta al beneficio di diverse prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità, da ultimo di un quarto di rendita per un grado d'inabilità del 40 % dal 1° gennaio 1988. Quest'ultima prestazione è stata soppressa a far tempo dal 1° luglio 1990 a seguito del rimpatrio della beneficiaria, con provvedimento 22 maggio 1992 cresciuto in giudicato, in quanto le rendite per un grado inferiore al 50 % sono versate unicamente ad assicurati domiciliati o dimoranti abitualmente in Svizzera. Il 26 febbraio 1998 T.________ ha presentato agli organi dell'assicurazione svizzera una nuova domanda volta ad ottenere una rendita d'invalidità. Mediante decisione 1° febbraio 1999 l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI) ha respinto la richiesta per inadempienza del requisito assicurativo.