Citation: 2C_960/2021 E. B

Il 26 maggio 2021 i contribuenti hanno impugnato la decisione del 26 aprile precedente con un reclamo nel quale specificavano che "l'errore commesso per 5 anni consecutivi" doveva essere ricondotto ad una "incomprensione del software", ritenuto che "durante la compilazione il software riporta ben due volte la deduzione forfettaria di cassa malati", ciò che li ha tratti "in inganno", in quanto essi erano convinti che "in assenza dell'indicazione dell'importo effettivo sarebbe stato dichiarato l'importo forfettario". Il 14 luglio 2021 l'ufficio di tassazione ha respinto il reclamo osservando tra l'altro che "l'autorità può confidare nel fatto che le dichiarazioni siano corrette e complete per cui, senza particolari motivi, non è tenuta ad effettuare indagini né a richiedere informazioni complementari ai contribuenti". L'agire del fisco è stato in seguito tutelato anche dalla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino che, con sentenza del 29 ottobre 2021, ha respinto il gravame del 5 agosto precedente di A.________ e B.________ contro la decisione su reclamo.