Citation: 8C_542/2023 E. A

A.a. Il 22 giugno 2000, A.________ (nato nel 1971), impiegato presso la Banca B.________ (Suisse) di U.________ e, perciò, assicurato d'obbligo contro gli infortuni e le malattie professionali presso Allianz Suisse Società di Assicurazioni SA (di seguito: "Allianz"), è rimasto vittima di un incidente della circolazione stradale mentre viaggiava in sella al proprio motorino, riportando una traumatizzazione della spalla destra. L'istituto assicuratore ha riconosciuto la propria responsabilità e corrisposto regolarmente le prestazioni di legge. Con decisione formale dell'11 aprile 2005, cresciuta incontestata in giudicato, l'assicurazione ha assegnato all'assicurato un'indennità per menomazione dell'integrità (IMI) del 10 %. A.b. Dopo avere acquisito agli atti la perizia pluridisciplinare dell'Istituto C.________ del 17 luglio 2018 ed il relativo complemento del 26 novembre 2018, con decisione formale del 3 maggio 2019, confermata su opposizione il 21 agosto 2020, Allianz ha sospeso le prestazioni di corta durata (in particolare le spese di cura medica) dal 1° dicembre 2018, data di stabilizzazione dello stato di salute. Oltre ad un ulteriore IMI, essa ha altresì negato il diritto ad una rendita d'invalidità, ritenendo l'assicurato abile, a tempo pieno e con un rendimento completo, nella sua professione abituale di impiegato di banca.