Citation: 2C_759/2019 E. 3.2.1

3.2.1. I ricorrenti sostengono che non vi era alcuna urgenza ad adottare il provvedimento contestato poiché, malgrado l'iscrizione della pernice bianca come specie potenzialmente minacciata, i censimenti evidenzierebbero una stabilità degli effettivi su lungo termine e l'assenza di ripercussioni negative di una caccia tradizionale e ben pianificata sulla popolazione della pernice bianca. Nella propria risposta il Consiglio di Stato espone invece una serie di dati che attesterebbero una diminuzione delle zone occupate da questa specie, causata da uno spostamento verso l'alto dell'areale in cui la pernice bianca è presente, ed accompagnata da una costante tendenza alla riduzione della relativa popolazione. Ora, su questa base, non è possibile concludere al carattere manifestamente insostenibile ed arbitrario della moratoria decisa dal Governo cantonale; in quanto ritenute sufficientemente motivate (art. 106 cpv. 2 LTF), le censure dei ricorrenti su questo punto sarebbero verosimilmente state respinte.