Citation: 2C_878/2015 E. 6.1

6.1. Secondo l'accertamento dei fatti contenuto nel contestato giudizio, che vincola anche il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), con sentenza del 28 marzo 2014 il ricorrente è stato condannato alla pena detentiva di 22 mesi sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 3 anni, per infrazione aggravata alla LStup in relazione all'acquisto, al possesso, al consumo ed all'alienazione di quantitativi di droga tutt'altro che trascurabili. L'azione delittuosa del ricorrente si è protratta per quasi due anni (ottobre 2011 - maggio 2013), quindi un tempo lungo; non è pertanto possibile affermare che essa sia circoscrivibile ad un evento singolo ed isolato. Peraltro, come sottolineato anche nella decisione impugnata, la stessa è stata messa in atto nonostante l'interessato beneficiasse di una situazione personale, professionale e finanziaria stabile, caratterizzata da un'unione coniugale di lunga durata e da un posto di lavoro sicuro e duraturo. Infine, va rilevato che è stata perpetrata da un adulto la cui responsabilità penale non è mai stata messa in discussione. Stando alle affermazioni del ricorrente medesimo (cfr. sentenza impugnata, pag. 8), si è inoltre consumata proprio in un contesto molto vicino al suo ambiente professionale e, in definitiva, è stata interrotta solo grazie al suo arresto ed al lungo periodo di carcere preventivo. Le affermazioni del ricorrente secondo cui una potenziale ricaduta va esclusa "con una probabilità quasi assoluta" poiché i motivi che l'hanno indotto a delinquere sarebbero "rielaborati e superati per sempre" non trovano alcun riscontro oggettivo agli atti e non possono quindi concorrere a rovesciare il verdetto cantonale.