Citation: 5P.181/2002 01.07.2002 E. 4

4.- Per le ricorrenti il Tribunale d'appello avrebbe inoltre violato il loro diritto di essere sentite nella misura in cui ha respinto la domanda di allestimento di una perizia sulla capacità di discernimento della madre e l'audizione dei testi O.________ e F.________. a) Il diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2 Cost.) è una garanzia costituzionale di natura formale, la cui violazione implica l'annullamento della decisione impugnata, indipendentemente dalle possibilità di successo nel merito (DTF 121 I 230 consid. 2a). Secondo costante giurisprudenza, natura e limiti del diritto di essere sentito sono determinati in primo luogo dalla normativa processuale adottata dal Cantone; solo quando le disposizioni cantonali sono insufficienti, o assenti, tornano applicabili i principi che la prassi ha dedotto dall'art. 4 vCost. , ora ancorati nell'art. 29 cpv. 2 Cost. (DTF 126 I 15 consid. 2a). Nella fattispecie, non invocando le ricorrenti la violazione di norme processuali cantonali, occorre esaminare se l'autorità ticinese abbia violato le garanzie minime sgorganti direttamente dall'art. 29 cpv. 2 Cost. (DTF 125 I 257 consid. 3a; 124 I 49 consid. 3a). b) Il diritto di essere sentito comprende varie facoltà: non solo quella di esprimersi prima che una decisione sia presa, ma anche quella di fornire prove sui fatti rilevanti per il giudizio, di partecipare alla loro assunzione, di prenderne conoscenza e di determinarsi in proposito (DTF 126 I 15 consid. 2 a/aa con rinvii). In linea di principio l'autorità deve quindi assumere le prove offerte tempestivamente e nelle forme prescritte dal diritto processuale. Una costante giurisprudenza ammette però che se l'interessato può proporre l'assunzione di determinate prove, l'autorità può, dal canto suo, rinunciare a quei mezzi probatori il cui presumibile risultato non porterebbe nuovi chiarimenti (DTF 124 I 208 consid. 4); in tal caso l'autorità deve tuttavia indicare i motivi per i quali queste prove sono giudicate superflue o inidonee (DTF 119 Ib 492 consid. 5 b/bb con rinvii). L'apprezzamento anticipato delle prove deve essere esaminato alla luce delle contingenze concrete e il Tribunale federale lascia alle autorità cantonali ampio potere, intervenendo solamente allorquando esse trascendono la loro latitudine di giudizio, sospingendosi nell'arbitrio (DTF 115 Ia 97 consid. 5b). c) Nel caso di specie i giudici ticinesi si sono riferiti, per stabilire la capacità di discernimento di L.G.________, sia alla deposizione del suo medico curante dott. S.________ sia all'interrogatorio formale delle resistenti, concludendo che da questi atti non emergevano indizi per dubitare dell'assenza di tale capacità. Ora, contrariamente a quanto asseverato nel gravame, questi atti istruttori descrivono in modo sufficientemente chiaro e dettagliato il quadro clinico-psicologico della resistente; considerata d'altro canto l'assenza nel ricorso di argomenti sostanziali che depongono a favore dell'affermata incapacità di discernimento della madre, i giudici ticinesi potevano, ricorrendo ad un apprezzamento anticipato delle prove, concludere che l'assunzione della perizia richiesta dalle ricorrenti non avrebbe condotto a risultati diversi. Altrettanto dicasi per la censura di mancata audizione di alcuni testimoni. Lo scopo dichiarato di queste due audizioni sarebbe infatti quello di stabilire le intenzioni future di L.G.________ in merito ad un'eventuale vendita a terzi del fondo n. XXX RFD di Gudo; queste circostanze risultano tuttavia irrilevanti ai fini del presente giudizio, che riguarda l'iscrizione a registro fondiario del suo diritto di proprietà sul fondo citato. D'altronde, quale unica proprietaria del terreno, L.G.________ potrà disporre a piacimento dei propri beni. A giusta ragione il Pretore ha quindi respinto le audizioni richieste. d) Va in definitiva riconosciuto che l'autorità giudicante ha pertinentemente esposto nella sua decisione i motivi per i quali si poteva fare astrazione dell'assunzione dei mezzi di prova richiesti dalle ricorrenti - procedendo ad un apprezzamento anticipato delle prove -, ragione per cui non può esserle imputata alcuna violazione del diritto di essere sentito.