Citation: 1C_613/2023 E. 3.1

3.1. L'art. 11 LIPCT attualmente in vigore, dal titolo marginale "contributi ordinari, straordinari, contributi di risanamento, ammontare e ripartizione" dispone che: 1 L'Istituto di previdenza preleva dagli assicurati e dai datori di lavoro i contributi necessari a finanziare le pensioni e le prestazioni previste dalla presente legge, le spese amministrative e il fondo di garanzia LPP. 2 Il contributo ordinario totale è pari al 22.1 %, dello stipendio assicurato, di cui l'11.6 % a carico dei datori di lavoro e il 10.5 % a carico degli assicurati. 3 Il contributo straordinario è del 4 % dello stipendio assicurato ed è a carico dei datori di lavoro. 4 Per gli assicurati con meno di 20 anni sono prelevati solo i premi per l'assicurazione contro i rischi di invalidità e decesso, pari allo 0.9 % dello stipendio assicurato per gli assicurati e allo 1.3 % per i datori di lavoro. 5 Il contributo di risanamento sullo stipendio assicurato a carico dei datori di lavoro corrisponde al 2 % degli stipendi assicurati ed è versato dall'entrata in vigore della legge e fino al 31.12.2051. 6 Il contributo di risanamento a carico degli assicurati corrisponde all'1 % dello stipendio assicurato. Il contributo di risanamento non viene considerato nei contributi personali determinanti per il calcolo della prestazione di libero passaggio secondo l'art. 17 della legge federale sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità del 17 dicembre 1993. 7 (...) Il nuovo art. 11 cpv. 3, 4, 5, 6 LIPCT, la cui entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2025, ha il tenore seguente: 3 Per gli assicurati con meno di 20 anni d'età, che ancora non pagano contributi per la pensione di vecchiaia, è prelevato un contributo pari al 2.2 % dello stipendio assicurato, di cui 1.3 % a carico dei datori di lavoro e 0.9 % a carico degli assicurati. 4 Il contributo straordinario ammonta al 4 % dello stipendio assicurato ed è a carico dei datori di lavoro. 5 II contributo di risanamento ammonta al 3 % dello stipendio assicurato, è a carico dei datori di lavoro e viene prelevato fino al 31 dicembre 2051. 6 In aggiunta al contributo ordinario di cui al cpv. 2 può venire prelevato un contributo supplementare che ammonta al massimo al 4 % dello stipendio assicurato ed è interamente destinato a incrementare gli accrediti di vecchiaia fissati nel regolamento di previdenza. Il Consiglio di Stato, su proposta dell'organo supremo dell'istituto, ha la competenza di fissare l'ammontare effettivo del contributo supplementare all'interno della forchetta prevista. II Consiglio di Stato, consultate le organizzazioni sindacali riconosciute, decide pure la ripartizione del suo finanziamento tra datori di lavoro ed assicurati, tenuto conto che la partecipazione minima a carico degli assicurati ammonta al 50 % del contributo supplementare, quella massima al 70 %. 7 abrogato