Citation: 5A_298/2020 E. 1.1

1.1. Le cause di contestazione della graduatoria relative a una pretesa di diritto privato soggiacciono al ricorso in materia civile (art. 72 segg. LTF; v. sentenze 5A_582/2013 del 12 febbraio 2014 consid. 1.2, non pubblicato in DTF 140 III 65; 5A_84/2012 del 19 settembre 2012 consid. 1.2, non pubblicato in DTF 138 III 675). Il gravame, inoltrato tempestivamente (art. 100 cpv. 1 LTF, combinato con l'art. 46 cpv. 1 lett. a LTF e l'art. 1 cpv. 1 dell'ordinanza del 20 marzo 2020 sulla sospensione dei termini nei procedimenti civili e amministrativi ai fini del mantenimento della giustizia in relazione al coronavirus [COVID-19] [RU 2020 849]) dalla parte soccombente nella sede cantonale (art. 76 cpv. 1 LTF), è diretto contro una decisione finale (art. 90 LTF) emanata su ricorso dall'autorità ticinese di ultima istanza (art. 75 cpv. 1 e 2 LTF). Quanto al valore di lite (sulla determinazione del valore litigioso nelle cause di contestazione della graduatoria v. DTF 146 III 113 consid. 3.2; 140 III 65 consid. 3.2; 138 III 675 consid. 3), la Corte cantonale ha osservato che, malgrado la stima dell'amministrazione del fallimento preveda un dividendo fallimentare per i creditori di terza classe pari a zero, la lite presenta per la qui ricorrente un interesse dell'ordine di fr. 47'000.--. Questa valutazione non è contestata in questa sede. In tali condizioni, la soglia minima prevista dall'art. 74 cpv. 2 lett. a LTF può considerarsi raggiunta. Il ricorso in materia civile è pertanto in linea di principio ammissibile.