Citation: 8C_754/2017 E. 4.1.3

4.1.3. La Corte federale di primo grado ha accertato in sintesi, che stando così le cose, al fine di definire lo stato di salute dell'assicurato dopo il 1° aprile 2015, ci si doveva attenere agli atti, ossia al rapporto finale SMR del 29 agosto 2016, stante il quale, a partire da quella data sarebbe stata esigibile una ripresa del lavoro in un'attività consona ai limiti funzionali per l'intera giornata, ma con un rendimento ridotto del 15% fino al 1° ottobre 2016, momento in cui era possibile attendersi un rendimento completo. Fondandosi su queste risultanze, il Tribunale amministrativo federale ha concluso che quand'anche si applicassero i redditi statistici per elaborare un reddito ipotetico da invalido (cfr. art. 16 LPGA) e si applicasse una decurtazione dallo stesso secondo la DTF 126 V 75, dal 1° aprile 2016 non sarebbe raggiunta la soglia del 40% determinante per la concessione del diritto a una rendita di invalidità. In conclusione, i primi giudici hanno ribadito che per quanto attiene al danno alla salute derivante dalle patologie di cui sopra, la decisione amministrativa, che ha limitato dal 1° ottobre 2013 al 31 luglio 2015 la rendita intera AI, appariva corretta e meritava conferma.