Citation: 5A_819/2020 E. 3.1

3.1. Il ricorso è diretto contro una sentenza concernente la prestazione di una garanzia ai sensi dell'art. 264 cpv. 1 CPC emanata nell'ambito di un procedimento cautelare. Essa non pone fine alla procedura e non è quindi una decisione finale ai sensi dell'art. 90 LTF. Si tratta invece di una decisione incidentale ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 LTF (v. sentenze 5A_244/2020 del 27 agosto 2020 consid. 1.2.1; 4A_49/2020 del 3 giugno 2020 consid. 1.2), suscettiva di un ricorso immediato al Tribunale federale unicamente se può causare un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF; l'ipotesi della lett. b non entra in linea di conto nella presente fattispecie). Si considera irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF il pregiudizio giuridico che una successiva decisione finale favorevole al ricorrente non riuscirebbe comunque a sanare completamente; un danno economico o puramente fattuale non costituisce un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF (DTF 142 III 798 consid. 2.2; 141 III 80 consid. 1.2; 138 III 190 consid. 6). Incombe al ricorrente allegare e dimostrare l'esistenza di un tale pregiudizio, a meno che esso non sia di palese evidenza (v. art. 42 cpv. 2 LTF; DTF 142 III 798 consid. 2.2; 141 III 80 consid. 1.2; 138 III 46 consid. 1.2).