Citation: 5D_176/2015 E. 2.4.1

2.4.1. Egli considera arbitrari gli accertamenti dell'autorità inferiore secondo cui i diritti di passo in discussione sarebbero stati concessi mediante convenzione e senza la volontà delle parti di costituire delle servitù legali. Il Tribunale di appello avrebbe infatti omesso di considerare che la minuta n. 163 del registro fondiario definitivo non contiene una convenzione tra gli allora detentori del fondo dominante e dei fondi servienti, bensì una dichiarazione unilaterale degli allora proprietari dei fondi gravati, effettuata davanti all'autorità preposta all'impianto definitivo del registro fondiario. Per determinare la volontà di tali proprietari, la Corte cantonale avrebbe pertanto dovuto interpretare la citata dichiarazione (la quale specifica, a differenza delle servitù concesse ad altri fondi, che "a favore della part. 113 s'intende accordare il semplice diritto di passo pedonale") alla luce dell'allora situazione del fondo dominante, del tutto privo di sbocchi sulla strada pubblica. Secondo il ricorrente è pertanto " palese che agli allora proprietari dei fondi gravati vollero concedere le servitù ritenendo il proprietario del fondo dominante beneficiare di un diritto di passo necessario ".