Citation: 9C_263/2024 E. 5.1

5.1. Dopo avere fatto abbattere il vecchio immobile ed avere dato incarico di costruirne uno nuovo, nel giro di pochi mesi (novembre 2020-luglio 2021) l'insorgente ha infatti venduto - con fratello e sorella - 5 delle 19 unità di PPP edificate. Sostiene in proposito che "l'assenza di intento commerciale (...) è evidente in quanto le cinque vendite fanno parte di una gestione patrimoniale familiare di una palazzina che era rimasta destinata a fonte di reddito". Argomentando in questo senso non considera però: (a) che l'originaria "palazzina" non esiste più, perché è stata sostituita da un nuovo edificio a scopo abitativo; (b) che la realizzazione di questo nuovo edificio ha permesso di portare la superficie utile lorda da 872 mq a 1598 mq, cioè a quasi il doppio di prima, con un evidente impatto sulla possibilità di sfruttamento dell'intero fondo, sia per quanto riguarda l'uso personale, sia per quanto attiene alla locazione e alla vendita a terzi, come avvenuto con la cessione di 5 delle 19 unità di PPP di cui si è detto (sentenza 2C_1276/2012 del 24 ottobre 2013 consid. 4.3.1 e contrario; in quel caso, il Tribunale federale aveva infatti osservato che la semplice costituzione di una PPP e la vendita di alcune unità di PPP poteva ancora iscriversi in una gestione corrente del patrimonio, ma tale considerazione riguardava un immobile esistente, non l'abbattimento di un edificio per costruirne uno nuovo e più grande; sentenza 2C_907/2010 del 16 maggio 2011 consid. 3.2, da cui risulta che il superamento della semplice amministrazione può essere attestato, oltre che dagli appartamenti venduti, dall'aumento di quelli disponibili per la locazione). Carattere sistematico e/o pianificato delle operazioni