Citation: C 270/04 04.07.2005 E. A

A.a M.________, nata nel 1977, ha lavorato dal 2000 e con diverse funzioni (dal marzo 2000 al 30 settembre 2002 in qualità di direttrice; dal 1° ottobre al 31 dicembre 2002 in veste di segretaria amministrativa) alle dipendenze della ditta H. ________ Sagl, società attiva nella gestione dell'Albergo Y.________ e della quale il marito, I.________, è stato l'unico socio gerente con diritto di firma individuale. Con scritto del 20 dicembre 2002, la ditta H. ________ Sagl, al termine di un colloquio nel corso del quale avrebbe verbalmente disdetto il rapporto di lavoro (cfr. attestato del datore di lavoro dell'8 gennaio 2002 [recte: 2003] rilasciato dalla dipendente medesima), ha comunicato all'interessata la riduzione dell'orario di lavoro ("in riferimento al nostro colloquio le comunichiamo purtroppo la riduzione dell'orario di lavoro. Al momento non possiamo più garantirle un impiego a tempo pieno, non avendo abbastanza lavoro, pertanto verrà chiamata a ore"). A.b M.________, al suo terzo termine quadro, ha formulato domanda di indennità di disoccupazione con effetto dal 1° gennaio 2003 conseguendo, nei mesi gennaio-agosto 2003, un guadagno intermedio sempre presso la ditta H. ________ Sagl. Dal mese di agosto 2003 l'istante è stata assunta dallo Studio di architettura B.________ come consulente immobiliare, dapprima a tempo parziale (50%), in seguito, dal 1° dicembre 2003, a tempo pieno. Il relativo contratto di lavoro è stato firmato, per il datore di lavoro, dal marito I.________, contitolare dello Studio. Contestualmente al cambiamento, sempre nell'agosto 2003, della ragione sociale della ditta H. ________ Sagl in X.________ Sagl, M.________ ne è diventata socia - unitamente al marito, che risultava ed è tuttora l'unico socio gerente -, con diritto di firma individuale e quota sociale di fr. 10'000.- (a fronte di un capitale sociale di fr. 20'000.-). A.c Mediante comunicazione del 3 settembre 2003, l'Ufficio regionale di collocamento (URC) di L.________ ha sottoposto alla Sezione del lavoro del Cantone Ticino la questione circa l'idoneità al collocamento della richiedente l'indennità. Nel corso dello stesso mese, quest'ultima ha chiesto ed ottenuto lo stralcio, dal registro di commercio, della sua iscrizione quale socia. A.d Esperiti i necessari accertamenti, la Sezione del lavoro, con decisione del 13 ottobre 2003, sostanzialmente confermata il 26 gennaio successivo anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessata, ha dichiarato M.________ inidonea al collocamento a far tempo dal 1° gennaio 2003. In particolare, richiamandosi alla giurisprudenza in materia, la Sezione del lavoro ha rilevato una partecipazione dell'istante alla capacità di disporre dell'azienda e una sua posizione paragonabile a quella di un datore di lavoro escludenti un diritto alle indennità di disoccupazione.