Citation: 1P.520/2004 11.11.2004 E. 3

La ricorrente persegue uno scopo ideale ciò che di per sé consente di rinunciare, nonostante la sua soccombenza, alla riscossione di spese processuali. Come visto, alla stessa è già stata negata la legittimazione a ricorrere in una causa analoga (sentenza 1P.729/1993 del 4 settembre 1995). L'inoltro, in futuro, di siffatti ricorsi comporterebbe l'accollamento delle spese processuali. Essa dovrà però rifondere agli opponenti, patrocinati da un legale, un'equa indennità per ripetibili della sede federale (art. 156 cpv. 1 e 159 cpv. 1 OG; DTF 123 II 337 consid. 10a pag. 357, 119 Ib 458 consid. 15; sentenza 1A.182/1997 del 16 aprile 1998, consid. 6). L'emanazione del presente giudizio rende priva di oggetto la domanda di effetto sospensivo.