Citation: 7B_8/2023 E. 4.2.2

4.2.2. Giusta l'art. 127 CP, chi espone a pericolo di morte od a grave imminente pericolo di perdita della salute una persona incapace di provvedere a se stessa e della quale egli ha la custodia o deve aver cura, ovvero l'abbandona in siffatto pericolo, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria. L'autore deve avere una posizione di garante con determinati e precisi doveri quali la custodia e la cura della vittima (sentenze 6B_1055/2020 del 13 giugno 2022 consid. 4.3.5; 6B_77/2011 del 12 dicembre 2011 consid. 4.2). La vittima dal canto suo, deve essere incapace di proteggersi da sola o di provvedere a sé stessa. Secondo la giurisprudenza, è incapace di provvedere a se stesso chi, in una situazione concreta, non è da solo in grado di salvaguardare o recuperare la propria salute o integrità fisica (sentenze 6B_1055/2020 del 13 giugno 2022 consid. 4.3.5; 6B_1109/2020 del 19 gennaio 2022 consid. 2.3.1). Il comportamento delittuoso consiste sia nell'esposizione della vittima in una situazione di pericolo per l'azione o l'omissione dell'autore, sia nell'abbandono, ove la vittima già si trova in una situazione pericolosa, non colpevolmente creata dall'autore, il quale tuttavia nulla mette in atto per sviare il pericolo. Deve trattarsi di un pericolo concreto (sentenze 6B_1055/2020 del 13 giugno 2022 consid. 4.3.5; 6B_1109/2020 del 19 gennaio 2022 consid. 2.3.1). L'autore deve aver agito con consapevolezza e volontà (art. 12 cpv. 2 prima frase CP), ovvero sapendo e volendo cagionare, con le sue azioni o omissioni, un concreto e imminente pericolo di morte o perdita della salute altrui. L'intenzione è data anche nella forma del dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 seconda frase CP). Esso sussiste laddove l'autore ritiene possibile che l'evento o il reato si produca e, cionondimeno, agisce, poiché prende in considerazione l'evento nel caso in cui si realizzi, lo accetta pur non desiderandolo (DTF 147 IV 439 consid. 7.3.1; 137 IV 1 consid. 4.2.3; 134 IV 26 consid. 3.2.2).