Citation: 1F_31/2020 E. 2.2

2.2. L'istante, accennando all'art. 38 cpv. 3 LTF, incentra la domanda su un'asserita lesione di norme concernenti la composizione della Corte giudicante e sulla ricusazione. Al riguardo si limita tuttavia semplicemente a riproporre, in maniera inammissibile, le censure già esaminate e respinte nella sentenza dedotta in revisione e in altre numerose decisioni che lo concernono. Ribadisce in particolare la critica, manifestamente priva di ogni fondamento, circa la mancata comunicazione anticipata della composizione della Corte, nonché il fatto che non è stato richiamato l'incarto cantonale né è stato ordinato uno scambio di scritti, provvedimenti chiaramente superflui, visto che il ricorso era manifestamente inammissibile. Le critiche alla nomina del curatore e alla richiesta di destituirlo esulavano del resto dall'oggetto del litigio e non sono comunque decisive. L'istante misconosce in effetti ch'egli non aveva censurato la motivazione abbondanziale addotta dal Giudice delegato, segnatamente la palese carenza di motivi di revisione della decisione cantonale, motivo per cui la domanda di revisione, che si limita a riproporre le censure già addotte ed esaminate, è manifestamente inammissibile.