Citation: 1C_410/2016 E. 3.2

3.2. Al riguardo la ricorrente si limita ad addurre, in maniera del tutto generica e appellatoria, che non vi sarebbe nessuna indicazione che il nuovo impianto realizzato corrisponderebbe a quello approvato nella licenza edilizia del 1° dicembre 2009; permesso asseritamente mai sfruttato perché i lavori eseguiti corrisponderebbero a quelli previsti dalla licenza del 12 febbraio 2008 determinante l'inizio dei lavori alle ore 7.00. Ammette che il suo stabilimento è un impianto fisso ai sensi della LPAmb e che pertanto gli orari di esercizio previsti dall'ordinanza municipale sono inapplicabili. Sostiene che tuttavia l'inizio dei lavori a partire dalle ore 7.00 deriverebbe dalla licenza edilizia del 12 febbraio 2008 e che il Municipio avrebbe potuto concedere le richieste deroghe, poiché non sarebbero in contrasto con quanto stabilito in quel permesso. Ribadisce che la condizione aggiuntiva imposta il 1° dicembre 2009 non sarebbe entrata in vigore, perché le opere in essa previste non sarebbero state eseguite, né vi sarebbe stato uno spostamento dell'impianto di betonaggio. Poiché, al suo dire, la condizione aggiuntiva sarebbe stata subordinata a detto spostamento, non avvenuto, essa non sarebbe mai entrata in vigore.