Citation: 4A_55/2024 E. 4.2

4.2. In concreto il ricorso non soddisfa le predette esigenze di motivazione. Presentando il suo singolare computo della durata del contratto di locazione, la ricorrente non formula un'ammissibile censura di accertamento arbitrario dei fatti. Con riferimento alla pretesa violazione di norme procedurali e del diritto di essere sentito, il ricorso risulta poi essere avulso dalla sentenza impugnata: la ricorrente propone infatti una sua visione, estranea alle norme previste dal CPC per la procedura di appello (art. 308 segg. CPC), di come ritiene che dovrebbe svolgersi un procedimento innanzi all'ultima istanza cantonale, ricordato che con un ricorso in materia civile non può essere impugnata una decisione cantonale di primo grado (art. 75 cpv. 1 LTF). Infine, nemmeno quando si duole della mancata decisione delle sue rivendicazioni per i pretesi difetti la ricorrente si confronta con gli accertamenti della sentenza impugnata, secondo cui dagli allegati di causa non risulta alcuna domanda riconvenzionale.