Citation: 6B_674/2023 E. 4.1

4.1. Come a ragione osservato dall'opponente accusatrice privata, la motivazione ricorsuale è di natura ampiamente appellatoria. L'insorgente infatti propone una lettura personale della vicenda, omettendo di confrontarsi compiutamente con le considerazioni dell'autorità cantonale e riprendendone solo qualche estratto avulso dal suo contesto a cui poi attribuisce un senso strumentale alla tesi difensiva. Si avventura in un'analisi pseudo psicologica dell'accusatrice privata per minarne la credibilità e attribuire alla sua venuta il 27 dicembre 2016 uno scopo vendicativo e persecutorio che definisce "spedizione guastafeste", volta a rovinare "i giorni della Pace, della Serenità, della Fratellanza". Non si avvede tuttavia che la CARP ha ritenuto che l'accusatrice privata si è presentata presso l'abitazione del suo ex compagno per dirimere alcuni problemi relativi all'affidamento della figlia, che in quei giorni si trovava con il padre e la ricorrente, e ha stabilito che ne è seguita una discussione terminata con l'intervento della polizia. In assenza di censure al riguardo, tale accertamento resta vincolante per questo Tribunale (art. 105 cpv. 1 LTF). Alla luce dello stesso, invano conseguentemente la ricorrente rimprovera all'autorità cantonale di aver disatteso un suo "obbligo imperativo" per non aver effettuato "l'analisi dei moventi". Che poi questi non corrispondano a quelli prospettati nell'impugnativa non costituisce per questa sola ragione alcuna violazione del diritto.