Citation: 5A_193/2023 E. 2.2

2.2. Nel caso concreto, la Corte cantonale ha accertato che dal 31 agosto 2021 il minore soggiorna con i genitori in Svizzera nell'appartamento di un resort nel Comune di X.________ (il contratto di locazione, scadente il 30 giugno 2023, è stato disdetto dal padre il 17 dicembre 2022 a seguito della comunicazione del locatore, il giorno prima, dell'aumento della pigione per il periodo sino al 30 giugno 2023), che il minore è domiciliato nel Comune di X.________ ai sensi del diritto civile e che è scolarizzato presso una scuola elementare privata di Y.________ sin dal suo arrivo in Svizzera. I Giudici cantonali hanno inoltre accertato che il minore ha soggiornato in Ungheria per l'ultima volta durante le vacanze scolastiche estive del 2022 e che egli avrebbe dovuto trascorrervi anche le successive vacanze natalizie, ciò che tuttavia non è avvenuto data la messa in protezione sua e della madre il 12 dicembre 2022. La Corte cantonale ha inoltre osservato che il padre medesimo, nella sua istanza di ritorno, aveva affermato che l'eventuale rientro della famiglia in Ungheria (" al più tardi in giugno 2023, ma probabilmente già da Natale 2022") era stato discusso con la moglie, senza tuttavia che le parti giungessero a un accordo. Secondo i Giudici cantonali, il minore risulta pertanto avere la sua dimora abituale in Svizzera e non, come preteso dal padre, in Ungheria. Per la Corte cantonale, la fattispecie sfugge quindi al campo di applicazione della CArap, non essendoci uno status quo ante da ripristinare. Essa ha così respinto, nella misura della sua ammissibilità, l'istanza di ritorno del minore.