Citation: 1P.51/2004 28.02.2005 E. 3

3.1 I ricorrenti, invocando l'art. 29 cpv. 2 Cost., criticano inoltre la mancata verbalizzazione delle risultanze del sopralluogo eseguito l'8 maggio 2003, dopo l'udienza dinanzi al Tribunale di espropriazione. Rilevano che i membri del Tribunale e le parti, rispettivamente i loro rappresentanti, hanno percorso il tracciato litigioso a bordo di veicoli diversi senza poi tenere un'ulteriore discussione al termine del sopralluogo. I ricorrenti sostengono che, per finire, non risulterebbe chiaramente sulla base di quali accertamenti la precedente istanza avrebbe ravvisato l'esistenza di accessi alternativi a partire da Cureglia e da Lamone. 3.2 Certo, quando l'autorità esegue un sopralluogo, il diritto di essere sentito garantisce di principio alle parti la facoltà di partecipare all'assunzione della prova (cfr. sentenza 1P.203/2003 del 14 luglio 2003, consid. 2.2 e riferimenti, pubblicata in RtiD I-2004, n. 47, pag. 157 segg.), imponendo, a determinate condizioni, la verbalizzazione delle risultanze principali (DTF 126 I 213 consid. 2, 106 Ia 73 consid. 2). Non risulta tuttavia che in occasione dell'udienza e del sopralluogo eseguiti l'8 maggio 2003 i ricorrenti abbiano chiesto la verbalizzazione di determinati accertamenti e delle dichiarazioni delle parti. Né emerge che una critica a tal proposito sia stata formulata successivamente, segnatamente all'udienza finale del 12 novembre 2003 e nell'ambito delle conclusioni presentate in quell'occasione. Il principio della buona fede avrebbe infatti imposto ai ricorrenti di sollevare subito eventuali censure di carattere formale, senza attendere l'esito della procedura (DTF 121 I 30 consid. 5f e rinvii, cfr., inoltre, DTF 130 III 66 consid. 4.3, 124 I 121 consid. 2 pag. 123). Poiché i ricorrenti non pretendono di essere stati impediti dal chiedere tempestivamente dinanzi alla precedente istanza la verbalizzazione del sopralluogo, la questione non deve essere ulteriormente esaminata in questa sede. Del resto, nella misura in cui gli accertamenti contenuti nella decisione impugnata potevano fondarsi già sulla base degli atti dell'incarto, il sopralluogo non assume una rilevanza decisiva per il giudizio impugnato.