Citation: 2P.157/2005 09.05.2006 E. 3

3.1 I ricorrenti adducono che la decisione querelata è insufficientemente motivata. A torto. Il diritto di essere sentito comprende vari aspetti tra cui, effettivamente, quello di ottenere una decisione motivata (DTF 129 I 232 consid. 3.2). L'esigenza della motivazione ha essenzialmente quale scopo di permettere alle parti interessate di rendersi conto della portata del provvedimento e di poterlo se del caso impugnare con cognizione di causa. Ciò non significa che l'autorità sia tenuta a pronunciarsi in modo esplicito ed esaustivo su tutte le argomentazioni addotte; essa può in effetti occuparsi delle sole circostanze rilevanti per il giudizio, atte ad influire sulla decisione di merito (DTF 129 I 232 consid. 3.2; 126 I 97 consid. 2b; 125 II 369 consid. 2c). In concreto, la decisione impugnata adempie i requisiti costituzionali minimi. Contrariamente a quanto asserito nel gravame, il Consiglio di Stato ha indicato con chiarezza il suo ragionamento e spiegato i motivi per i quali riteneva che l'art. 23 cpv. b Llav fosse sufficiente per poter autorizzare l'apertura di tutti i commerci su tutto il territorio cantonale durante i giorni festivi in questione. In proposito il ricorso va respinto.