Citation: 1C_30/2015 E. 1.2

1.2. La Corte cantonale ha fondato, come ancora si vedrà, la propria decisione esclusivamente sulla legge cantonale sulla protezione dei dati personali del 9 marzo 1987 (LPDP). A ragione. In effetti, nella fattispecie il ricorrente non contesta, né tantomeno fa valere d'aver impugnato le decisioni negative dei numerosi concorsi ai quali ha partecipato, né critica la sua mancata assunzione. In tale ambito, il ricorso, oltre che chiaramente tardivo, sarebbe anche manifestamente inammissibile per mancato esaurimento dei rimedi di diritto cantonali (art. 86 cpv. 1 lett. d LTF), visto ch'egli non le ha impugnate dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo. Il ricorso concerne pertanto unicamente la questione relativa alla protezione dei dati, quesito esaminato in una procedura indipendente da quella di un'eventuale contestata mancata nomina, sfociato in una decisione finale direttamente impugnabile (cfr. sentenza 9C_224/2014 del 19 settembre 2014 consid. 4.1 e 4.2 destinata a pubblicazione; DTF 139 V 492 consid. 3; 137 I 1 consid. 2; 138 III 425 consid. 6; 127 V 219 consid. 1a/aa e bb; 125 II 473). Da qui la competenza della I Corte di diritto pubblico a statuire sulla causa (art. 29 cpv. 2 lett. d del regolamento del Tribunale federale del 20 novembre 2006).