Citation: 6B_20/2013 E. 2.1

2.1. La garanzia di un tribunale indipendente e imparziale, ancorata agli art. 30 cpv. 1 Cost. e 6 n. 1 CEDU, vieta l'influsso sulla decisione di circostanze estranee al processo, che potrebbero privarlo della necessaria oggettività a favore o a pregiudizio di una parte. Sebbene la semplice affermazione della parzialità, basata su sentimenti soggettivi di una parte, non sia sufficiente per fondare un dubbio legittimo, non occorre che il giudice sia effettivamente prevenuto: per giustificare la sua ricusazione bastano circostanze concrete idonee a suscitare l'apparenza di una prevenzione e a far paventare un rischio di parzialità. L'art. 56 CPP concretizza questa garanzia, enumerando diversi specifici motivi di ricusazione (lett. a-e). Secondo l'art. 56 lett. f CPP, deve in particolare ricusarsi chi per altre ragioni, segnatamente a causa di rapporti di amicizia o di inimicizia con una parte o con il suo patrocinatore, potrebbe avere una prevenzione nella causa. Trattasi di una clausola generale, nella quale rientrano tutti i motivi di ricusazione non espressamente previsti dall'art. 56 lett. a-e CPP (DTF 138 I 425 consid. 4.2.1).