Citation: 2C_628/2019 E. 5.2.2

5.2.2. In parallelo, degno di nota è che con gli ultimi reati commessi egli abbia attentato nuovamente all'integrità altrui - in un contesto che non è più quello dei reati contro la pubblica autorità e dei reati in materia di circolazione, dove già aveva sferrato un pugno a un agente e commesso altre vie di fatto -, che ciò sia avvenuto in due occasioni distinte, ad un paio di mesi di distanza l'una dall'altra (8 giugno e 27 agosto 2017), e che il ricorrente abbia agito in un momento in cui la revoca del permesso di dimora era già al vaglio delle istanze di ricorso (revoca della Sezione della popolazione: 29 luglio 2016; decisione di conferma del Consiglio di Stato: 13 dicembre 2017). Anche tale ulteriore aspetto attesta infatti che quest'ultimo, ammonito in tre occasioni pure dall'autorità amministrativa (nel 2003, nel 2010 e nel 2013), non sa o non riesce a conformarsi all'ordinamento giuridico e che egli continua quindi a costituire una concreta minaccia per l'ordine e la sicurezza pubblici.