Citation: 1A.13/2000 21.06.2001 E. 1

merito, come pure di addurre i propri argomenti (DTF 126 I 7 consid. 2b, 15 consid. 2a/aa, 19 consid. 2a); l'autorità che inserisce nel fascicolo processuale nuovi documenti, di cui intende prevalersi nella decisione, deve informarne le parti (DTF 124 II 132 consid. 2b e rinvii). b) Nella risposta ai ricorsi l'UFP rileva d'aver trasmesso alla ricorrente tutti i documenti menzionati nel- la decisione impugnata, per cui il diritto di essere senti- to non sarebbe, a suo dire, stato violato. L'assunto, im- plicito, dell'UFP secondo cui la decisione impugnata non si fonderebbe sullo scritto del 4 dicembre 1998 è impreciso, visto ch'essa si basa sul complemento dell'Autorità spagno- la del 23 marzo 1999, presentato in seguito all'invito ri- voltole con lo scritto del 4 dicembre 1998, analogo a quel- lo del 9/30 ottobre precedente. Mediante la lettera in discussione l'UFP, richiamato il requisito della doppia punibilità, aveva invitato l'Autorità spagnola a precisare il "modus operandi", secondo cui sarebbero stati commessi i prospettati reati di corruzione. Il complemento scaturito da quell'invito è stato comunicato alla ricorrente, che vi si è potuta esprimere, anche in replica, compiutamente. Del resto, essa non ha formalmente chiesto di poter consultare tale lettera nell'ambito della presente procedura, ove il censurato vizio può essere sanato, limitandosi, in via su- bordinata, a chiedere che l'UFP le mettesse a disposizioni tale atto (DTF 124 II 132 consid. 2a, b e d, 117 Ib 64 consid. 4 pag. 87; Robert Zimmermann, La coopération judi- ciaire internationale en matière pénale, Berna 1999, n. 265, 268, 273). Peraltro, la consultazione dell'incarto concerne, di massima, solo gli atti influenti per la decisione (cfr. DTF 126 I 15 consid. 2a/aa, 121 I 225 consid. 2a, 119 Ia 136 consid. 2d; Zimmermann, op. cit., n. 268). Ora, lo scritto litigioso - prodotto peraltro dagli altri due ri- correnti - non ne costituisce un elemento determinante: de- cisivi sono le rogatorie e il complemento, che permettevano senz'altro alla ricorrente di comprendere esattamente la portata dei ragguagli richiesti e di verificare con piena cognizione di causa i presupposti dell'assistenza, espri- mendosi sul rispetto del requisito della doppia punibilità, sul principio della proporzionalità e sull'identità o no delle rogatorie; dallo scritto litigioso la ricorrente non rileverebbe alcuna indicazione supplementare (sentenze ine- dite del 15 agosto 1995 in re M., consid. 3 in fine, appar- sa in Rep 1995 132, e del 22 giugno 1994 in re F., consid. 2b). Ciò a maggior ragione perché, come si vedrà, le roga- torie inviate direttamente alle Autorità svizzere non sono state respinte. Ne segue che il complemento al ricorso del- la A.________ Ltd. dev'essere respinto.