Citation: 5C.175/2004 22.12.2004 E. 2

L'attore contesta innanzi tutto che la convenuta abbia "sufficientemente provato" di aver ricevuto dalla madre una donazione di fr. 11'000.-- e di averla investita in lavori di trasformazione dell'abitazione coniugale. La Corte cantonale avrebbe quindi a torto detratto dall'aumento di valore dell'immobile - da suddividere fra i coniugi - tale importo. Con tale censura, l'attore dimentica che giusta l'art. 55 cpv. 1 lett. c secondo periodo OG, l'atto di ricorso non deve criticare accertamenti di fatto, né proporre eccezioni, contestazioni e mezzi di prova nuovi, né prevalersi della violazione del diritto cantonale. La Corte cantonale ha infatti accertato l'esistenza e l'utilizzo della contestata donazione sulla base delle risultanze probatorie agli atti. Atteso che una critica dell'apprezzamento delle prove effettuato dall'autorità cantonale è improponibile nell'ambito del ricorso per riforma (DTF 125 III 78 consid. 3a con rinvii), la censura si rivela di primo acchito inammissibile.