Citation: 4A_515/2022 E. A

Con un contratto di appalto del 20 dicembre 2007 B.________ ha incaricato la A.________ SA, impresa attiva nel ramo edile, di eseguire i lavori di ristrutturazione e di sopraelevazione di un edificio di due piani esistente sul fondo part. xxx di Lugano, di sua proprietà. Il progetto prevedeva, allo scopo di sfruttare maggiormente le possibilità edificatorie del fondo, di mantenere le facciate perimetrali della costruzione esistente, situate a una distanza dai confini inferiore a quella minima prevista in caso di una nuova edificazione. Dell'allestimento del capitolato e dei piani esecutivi per le opere di genio civile era incaricato l'ing. C.________. Il 27 agosto 2007 e il 21 novembre 2007 il Municipio di Lugano ha rilasciato le licenze edilizie. Il 23 aprile 2008, durante lo svolgimento dei lavori di sottomurazione, le facciate originali ancora esistenti sono crollate sul marciapiede e sulla strada pubblica. A seguito di questo incidente, il Municipio di Lugano ha ordinato il 21 maggio 2008 la revoca delle predette licenze edilizie del 27 agosto 2007 e del 21 novembre 2007, non sussistendo più le condizioni per derogare alle distanze previste dalle norme di attuazione del piano regolatore in vigore. Dopo una serie di atti che non occorre qui evocare, B.________ ha presentato una domanda di costruzione per un nuovo stabile di sei piani conforme alle norme pianificatorie vigenti. Il 19 agosto 2009 l'Esecutivo comunale gli ha rilasciato la licenza edilizia richiesta. Il nuovo edificio è in seguito stato realizzato.