Citation: 1P.365/1999 24.02.2000 E. 4.-

Giusta l'art. 317 CPP, l'accusato prosciolto ha diritto ad un'indennità nella forma della rifusione del- le spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materia- li e della riparazione del torto morale. Per la determina- zione dell'ammontare, delle modalità e dell'estensione dell'indennità valgono le norme cantonali e, a titolo sup- pletivo, le regole generali degli art. 42 e segg. CO a ti- tolo di diritto cantonale suppletivo ( Robert Hauser/Erhard Schweri, Schweizerisches Strafprozessrecht, 3aed., Basilea e Francoforte sul Meno 1997, n. 7 pag. 502; Niklaus Ober - holzer, Grundzüge des Strafprozessrechts, Berna 1994, pag. 593 e seg.). L'onere della prova incombe all'istante, che deve fondare la sua richiesta su fatti precisi e documenta- re le sue pretese (rapporto dell'8 novembre 1994 della Com- missione speciale per la revisione del CPP, pag. 96 ad art. 317). In questa valutazione al giudice cantonale è riserva- to un ampio potere di apprezzamento che il Tribunale fede- rale esamina unicamente dal ristretto profilo dell'arbi- trio, rispettivamente dell'eccesso o dell'abuso del potere di apprezzamento (DTF 118 II 410 consid. 2a, 116 II 295 consid. 5a e rinvii).