Citation: 5P.100/2000 17.07.2000 E. 3

3.- La sentenza impugnata rileva, citando il rogito, che dopo la lettura del testamento da parte della disponente sono state chiamate e assunte quali testimoni C.M.________ e M.G.________ e che in loro presenza la testatrice ha dichiarato di aver letto l'atto pubblico e che lo stesso rappresenta l'esatta e precisa espressione delle sue ultime volontà. Il testamento contiene pure l'indicazione che l'atto è stato scritto personalmente dal notaio e da questi letto ad alta e intelligibile voce alla continua ed ininterrotta presenza della testatrice e dei due testimoni. Sempre secondo la sentenza impugnata, dall'istruttoria è emerso che il notaio ha invitato R.T.________ a cercare due testimoni. Questa si è rivolta all'infermiera C.M.________, che l'ha poi seguita nella camera della disponente con la collega M.G.________. Il notaio ha quindi dichiarato di aver verificato le loro generalità e a tal fine una delle due testimoni è andata a prendere un documento di legittimazione che teneva nella borsetta. Questa circostanza è stata confermata dall'avv. X.________, il quale attendeva fuori dalla camera della disponente e che ha deposto di aver visto una testimone uscire e ritornare dopo 4-5 minuti con in mano una carta pieghevole. Tale fatto è però stato negato dalle due infermiere, che contestano di aver esibito un qualsiasi documento. I giudici cantonali hanno tuttavia reputato che da ciò non si può concludere per la falsità dell'atto pubblico, poiché non è ravvisabile come il notaio abbia potuto accertare i dati personali delle testimoni, che altrimenti solo l'ospedale o il comune di Intragna avrebbero potuto fornire, senza che una parte pretenda che ciò si sia verificato. Il notaio rogante ha inoltre dichiarato di aver chiesto alla testatrice di confermare ai testimoni di aver letto le precedenti pagine dell'atto e che queste contengono le disposizioni di sua ultima volontà, al che essa disse a viva voce che era il suo testamento e che l'aveva letto prima che entrassero le testimoni. In un primo tempo, invece, le testi C.M.________ e M.G._______ hanno negato che il notaio risp. la testatrice avesse pronunciato le predette dichiarazioni. M.G.________ ha mantenuto la propria versione, mentre C.M.________ ha dichiarato, dopo essere stata interrogata in presenza del notaio M.Z.________, che le sembra di ricordare che la defunta avesse detto un sì a proposito del testamento quando il predetto notaio le aveva chiesto qualcosa. Secondo la Corte cantonale, pur considerando il disagio delle due testimoni innanzi all'autorità penale e il tempo trascorso dall'evento, le loro dichiarazioni sono troppo incerte e titubanti per essere idonee a smentire quanto contenuto nell'atto pubblico. Infine, per quanto concerne la presenza contemporanea delle due testimoni, l'avvocato X.________ ha dichiarato di aver visto le due infermiere uscire, una dietro l'altra dalla camera della disponente. Sia M.G.________ che C.M.________ hanno invece negato di essere state presenti allo stesso momento nella citata camera. Secondo la sentenza impugnata le esitanti e confuse dichiarazioni delle due infermiere sulla loro presenza alternata nella stanza non sono sufficienti, in particolare con riferimento alla chiara deposizione del predetto legale, per negare con un minimo di sicurezza la loro contestuale presenza nella stanza della testatrice e ravvisare un vizio di forma nella rogazione del testamento.