Citation: 1A.215/1999 03.01.2001 E. B

B.- A.________ non si è aggregato all'intervento ma ha chiesto al Municipio il permesso di posare un ulteriore serbatoio di 13'000 l, camuffato da arbusti, una cinquantina di metri più a valle di quello esistente, dove sbocca il tubo del troppo pieno, allo scopo di raccogliere l'acqua in eccedenza e convogliarla verso la sua abitazione, attraverso una nuovo condotta. Il Dipartimento del territorio del Cantone Ticino si è opposto alla domanda, ritenendo non soddisfatte le condizioni per autorizzare una costruzione fuori della zona edificabile, rilevando in particolare che l'istante poteva far capo alla rete di distribuzionerealizzatadaiviciniperlelorocase. Presoattodell'opposizionedipartimentale, ilMunicipiohanegatolalicenzaedilizia. Aditodall' istante, con decisione del 3 marzo 1999 il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha annullato la decisione impugnata e rinviato gli atti al Municipio affinché rilasciasse il permesso richiesto, alla condizione che il serbatoio venisse completamente interrato e che l'istante dimostrasse il diritto di prelevare l'acqua. Il Governo ha ritenuto che il potenziamento dell'impianto fosse indispensabile per continuare a utilizzare l'abitazione secondaria. Contro la pronunzia governativa il Comune di Muggio è insorto dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo, facendo valere in sostanza che A.________ poteva allacciarsi alla rete privata realizzata dai vicini. Con giudizio dell'8 luglio 1999 la Corte cantonale ha accolto il ricorso, annullato la decisione governativa e confermato quella municipale.