Citation: 2C_758/2019 E. 5.1

5.1. Esaminando la fattispecie nell'ottica dell'art. 5 allegato I ALC, la Corte cantonale, pone dapprima in rilievo le condanne che l'insorgente ha subito in Italia nel 2010 e i reati che vi stanno alla base, commessi nel 2002 rispettivamente nel 2003. Considerato senza particolare importanza che la stessa non si sia macchiata di delitti di carattere violento, a sfondo sessuale o in relazione con il commercio di stupefacenti, evidenzia nel contempo che il patteggiamento che ha portato alle condanne in questione permette di ottenere sconti fino ad un terzo della pena e che l'indulto - di cui l'insorgente ha beneficiato - estingue la pena ma non i reati che sono stati commessi. Stigmatizzato il fatto che A.________ ha ripetutamente omesso di informare le autorità ticinesi in merito ai suoi precedenti penali, osserva quindi che quest'ultima è stata oggetto di condanne anche in Svizzera, segnatamente nel 2012 e 2015, e che alla luce di quanto indicato si deve pertanto concordare con l'opinione espressa dal Consiglio di Stato ticinese, secondo cui "l'insorgente rappresenta attualmente una minaccia effettiva e sufficientemente grave per la società ai sensi della giurisprudenza sgorgante dall'art. 5 allegato I ALC, tale da legittimare il diniego di rilasciargli un permesso di dimora".