Citation: 5P.316/2001 23.11.2001 E. B

B.- Con ricorso di diritto pubblico del 12 settembre 2001 G.________ e R.________ hanno chiesto al Tribunale federale, previa concessione dell'effetto sospensivo, di annullare la decisione pretorile. Essi, dopo aver formulato la domanda di misure d'urgenza, giustificano la ricevibilità del rimedio. Dei motivi invocati, si dirà, per quanto necessario ai fini del giudizio, nei considerandi di diritto. Nel merito illustrano dapprima una parte dell'iter processuale finora seguito e ribadiscono che la petizione è completamente incomprensibile e sconclusionata e che tale opinione era peraltro già stata condivisa dal Pretore in un precedente giudizio. Il fatto che il predetto giudice non abbia confermato tale ordinanza, che è stata dichiarata nulla dal Tribunale di appello per motivi di pura natura formale, viola pure il principio della buona fede. Arbitrario è pure il rifiuto di sospendere la procedura in attesa della conclusione - imminente - di quella penale, poiché è indispensabile evitare l'emanazione di decisioni contraddittorie. Infine, secondo i ricorrenti, il giudizio impugnato viola il diritto a una difesa adeguata ed il diritto di essere sentiti (art. 29 Cost. e 6 n. 3 lett. b CEDU). Non è stata chiesta una risposta al ricorso. Con decreto 10 ottobre 2001 il Presidente della Corte adita ha conferito effetto sospensivo al gravame.