Citation: 5A_956/2018 E. A

A.a. bbb è una trasmissione televisiva della Società svizzera di radiotelevisione che va in onda sul canale svizzero di lingua italiana RSI 1. Il 19 gennaio 2017 è stata diffusa un'inchiesta della durata di circa un'ora e un quarto intitolata: " D.________SA, fine di una banca ", nella quale si riferiva delle vicende in cui era incorsa la filiale di Singapore della D.________SA, implicata nello scandalo del fondo sovrano malese 1MDB. Il servizio traeva spunto da un comunicato stampa 24 maggio 2016 della FINMA (autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari), la quale rendeva noto che la D.________SA aveva effettuato per anni, nonostante sospetti manifesti e un richiamo della stessa FINMA a fine 2013, molteplici transazioni con scopi non trasparenti senza accertarne i retroscena, violando in tal modo gravemente le disposizioni in materia di riciclaggio di denaro. La FINMA aveva ritenuto il comportamento della banca " particolarmente grave ", anche perché i vertici avevano consapevolmente e ripetutamente deciso di mantenere le relazioni d'affari con il fondo 1MDB, molto attrattive dal punto di vista economico: l'esecuzione di transazioni di centinaia di milioni di dollari in favore di fondi sovrani esteri le aveva fruttato commissioni molto elevate rispetto alla media, non usuali sul mercato. Nel servizio mandato in onda appariva due volte, per pochi secondi, una fotografia con il ritratto di A.________, già CEO (Chief Executive Officer) della D.________SA a Singapore, corredata della didascalia: "A.________ 'The Shar k', ex CEO D.________SA Singapore ". Il capo del servizio giuridico della D.________SA di Lugano, intervistato nel servizio, aveva osservato che tutti i soggetti (persone e banche) che avevano partecipato alle operazioni di riciclaggio avevano ricevuto somme astronomiche: il denaro, a suo dire, aveva fatto fallire la lotta antiriciclaggio. In data 6 febbraio 2017 A.________ ha chiesto alla RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, succursale della Società svizzera di radiotelevisione, di cancellare dal filmato le sequenze in cui appare la sua fotografia nonché i passaggi in cui si allude all'accettazione di ingenti somme di denaro da parte delle persone coinvolte, e inoltre di leggere una sua breve dichiarazione nella puntata successiva di bbb. La RSI Radiotelevisione svizzera di lingua italiana ha respinto la richiesta in data 6 marzo 2017. A.b. In data 16 marzo 2017 A.________ ha adito il Pretore del Distretto di Lugano con una richiesta cautelare avente per oggetto quanto precedentemente chiesto all'ente radiotelevisivo ( supra consid. in fatto A.a in fine), sotto comminatoria dell'art. 292 CP e di una multa disciplinare. Nel merito egli ha formulato conclusioni analoghe, salvo sostituire la lettura di una propria dichiarazione durante la trasmissione televisiva con l'accertamento giudiziale dell'avvenuta lesione della propria personalità; ha anche aggiunto una non meglio precisata richiesta di pubblicazione della sentenza. Il Pretore ha respinto la richiesta in via supercautelare lo stesso giorno, e l'ha respinta in via cautelare il successivo 25 luglio 2017, ponendo le spese processuali e le ripetibili a carico dell'istante.