Citation: 9C_818/2017 E. 1

che per l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF il ricorso deve contenere, tra l'altro, le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova e spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato violerebbe il diritto (art. 95 e 96 LTF; DTF 137 I 58 consid. 4.1.2 pag. 62) o conterrebbe accertamenti manifestamente inesatti (art. 97 cpv. 1 LTF), che la motivazione, pur non dovendo essere necessariamente corretta, deve in ogni modo essere riferita al tema della causa (cfr. DTF 123 V 335 consid. 1a pag. 336), in particolare il ricorso contro una decisione di irricevibilità deve contenere l'indicazione della specifica contestazione dei motivi su cui è stata fondata, che nel caso in rassegna il Tribunale cantonale ha ritenuto irricevibile il ricorso del 26 settembre 2017 - completato con scritto del 2 ottobre 2017 - considerata l'assenza di provvedimento impugnabile, ossia di decisione su opposizione, che nel caso concreto l'atto ricorsuale è privo del necessario riferimento al tenore, di natura formale, della decisione di irricevibilità emessa dall'autorità giudiziaria cantonale, considerato che il ricorrente ritorna sulla questione di merito già decisa - e peraltro già divenuta effettiva - della restituzione alla Cassa cantonale di disoccupazione dell'importo di fr. 40'350.-, oggetto ora della trattenuta mensile di fr. 400.- sulla rendita AVS, limitandosi infine a domandare il riesame del caso, senza confrontarsi con i motivi che ne hanno determinato l'inammissibilità, che un gravame contenente censure di merito avverso un giudizio d'inammissibilità non soddisfa le esigenze formali di motivazione riferite allo specifico oggetto del litigio (art. 42 cpv. 2 LTF), che, statuendo secondo la procedura semplificata di cui all'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, il ricorso deve di conseguenza essere dichiarato inammissibile, che, viste le peculiarità del caso, si prescinde dall'addossare le spese giudiziarie alla parte soccombente (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF),