Citation: 1P.495/2006 16.02.2007 E. 2

2.1 I ricorrenti rimproverano alla Corte cantonale una violazione del diritto di essere sentito per non avere esperito un sopralluogo, che a loro giudizio avrebbe consentito di valutare l'opportunità e l'entità della parziale demolizione dell'edificio sub B sulla particella dedotta in edificazione. Sostengono, in particolare, che la rimozione prevista sarebbe troppo importante e non terrebbe sufficientemente conto del vincolo di mantenimento che grava sull'edificio. Ritengono che una demolizione minore, che permetta di staccare il manufatto di soli 1,20 m circa dall'edificio contiguo, basterebbe per recuperare la facciata sud dell'abitazione principale. 2.2 Con tali argomentazioni i ricorrenti rimettono però sostanzialmente in discussione la valutazione dei giudici cantonali riguardo alla conformità dell'intervento di demolizione sotto il profilo dell'art. 12 cpv. 2 delle norme di attuazione del PPNV. Essi criticano quindi il merito del giudizio impugnato senza però esserne legittimati, poiché tale intervento, che riguarda peraltro un manufatto situato sul lato opposto della particella n. 196 rispetto al confine con il loro fondo, non tocca i loro interessi di proprietari vicini. I ricorrenti prospettano del resto motivi di natura essenzialmente estetica, che a loro volta non li colpiscono nei loro interessi giuridicamente protetti (DTF 118 Ia 232 consid. 1b). 2.3 È comunque senza incorrere nell'arbitrio che la Corte cantonale, in considerazione dei piani di costruzione e della documentazione fotografica agli atti, da cui risultano in modo sufficientemente chiaro sia le caratteristiche dei luoghi, sia la situazione degli edifici, sia la portata del progetto, ha rinunciato ad esperire un ulteriore sopralluogo dopo quello eseguito nell'ambito della procedura ricorsuale dinanzi al Consiglio di Stato.