Citation: 1B_523/2019 E. 1.5

1.5. In effetti, sia sotto il profilo dell'art. 93 LTF che nel merito, il gravame è incentrato sull'affermazione formulata dai giudici cantonali secondo cui "Il Pretore dovrà così accertare i fatti, che saranno poi rilevanti per l'esito del procedimento penale". I ricorrenti la criticano adducendo che il Pretore ha un potere inquisitorio e di indagine più ristretto rispetto al PP, motivo per cui la circostanza che spetterebbe al primo accertare i fatti, che al loro dire sarebbero poi vincolanti anche per la procedura penale, implicherebbe un pregiudizio irreparabile e costituirebbe un'applicazione errata dell'art. 314 cpv. 1 lett. b CPP. Secondo questa norma, il pubblico ministero può sospendere l'istruzione in particolare se l'esito del procedimento penale dipende da un altro procedimento di cui appare opportuno attendere l'esito. Si tratta di una norma potestativa, motivo per cui il PP dispone quindi di un largo margine di apprezzamento, che gli consente di scegliere il provvedimento più opportuno in relazione alle specificità del singolo caso. La sospensione della procedura penale fondata sulla pendenza di un altro procedimento si giustifica tuttavia solo qualora l'esito dell'altra procedura possa verosimilmente influire sul risultato di quella penale sospesa e ch'esso semplifichi in maniera significativa l'assunzione delle prove nell'ambito di quest'ultima (sentenza 1B_238/2018, citata, consid. 2.1).