Citation: I 292/01 31.08.2001 E. 4

4.- Nel querelato giudizio, il primo giudice ha ritenuto di non poter stabilire, sulla base degli atti, se in concreto fossero adempiuti i presupposti per il riconoscimento di una rendita intera d'invalidità. Egli ha pertanto reputato necessario far procedere a indagini complementari per valutare lo stato di salute effettivo dell'insorgente. Da queste conclusioni il Tribunale federale delle assicurazioni non ha motivo di scostarsi. Esse si fondano in particolare sul parere espresso dal consulente medico dell'Ufficio AI, il quale, in data 16 marzo 2001, dopo avere preso atto della documentazione sanitaria prodotta dall'assicurato a sostegno del proprio gravame, aveva rilevato la necessità di fare allestire ulteriori esami medici, osservando sì un graduale deterioramento della situazione valetudinaria del paziente dal 1993 - da quando cioè, in seguito a una procedura di revisione, la rendita intera, precedentemente riconosciuta con effetto dal 1° ottobre 1987, era stata sostituita con una mezza prestazione -, ma facendo al contempo pure notare che in assenza di più dettagliati accertamenti ortopedici e cardiologici una valutazione sulla capacità lavorativa in attività sostitutive leggere non risultava possibile.