Citation: 2C_1018/2022 E. 2.3

2.3. Contemporaneamente al rifiuto del rinnovo del permesso di dimora di cui fruiva, la ricorrente contesta ugualmente di essere rinviata nel paese d'origine, affermando che rischia la vita se deve tornare in Ucraina. Se ne può dedurre che l'interessata, la quale agisce senza l'ausilio di un patrocinatore, adduce in maniera sufficiente (art. 106 cpv. 2 LTF) che il suo rinvio potrebbe rivelarsi in disaccordo con l'art. 3 CEDU e/o l'art. 10 Cost., norme che vietano la tortura, rispettivamente pene o trattamenti inumani o degradanti. Ella fruisce pertanto di un interesse legittimo all'annullamento o alla modifica del giudizio contestato ai sensi dell'art. 115 LTF (cfr. supra consid. 2.1), ragione per cui da questo profilo il ricorso sussidiario in materia costituzionale è aperto.