Citation: 6B_89/2016 E. 7

Infine l'insorgente lamenta una violazione del principio della celerità, rimproverando alla CARP di non averne tratto le debite conseguenze. Ancora una volta il gravame non soddisfa le esigenze di motivazione: non si ravvede quali conseguenze avrebbero dovuto trarre al proposito i giudici dell'ultima istanza cantonale. Constatata una lieve violazione del principio di celerità, la CARP ha ridotto la pena da 2 anni e 6 mesi a 28 mesi. Il ricorrente non contesta che la violazione sia di lieve entità e nemmeno spiega quali altre implicazioni avrebbe dovuto comportare. In particolare, non illustra quali effetti concreti o pregiudizi avrebbe subito a causa dei ritardi, comunque lievi, nello svolgimento del procedimento. La censura non merita ulteriore disamina.