Citation: 2C_256/2018 E. 7.1

7.1. Nel suo giudizio, la Camera di diritto tributario rammenta dapprima che l'art. 32 cpv. 3 LT/TI, nella versione in vigore nei periodi fiscali litigiosi (2012-2013; oggi art. 32a LT/TI), ha il seguente tenore: Dal reddito sono deducibili le spese comprovate per la cura prestata da terzi a ogni figlio che non ha ancora compiuto i 14 anni e vive in comunione domestica con il contribuente che provvede al suo sostentamento, sempre che queste spese abbiano un nesso causale diretto con l'attività lucrativa, la formazione o l'incapacità d'esercitare attività lucrativa del contribuente fino a un importo massimo di: a) 10'000 franchi se il reddito netto imponibile, prima di tale deduzione inorganica, è inferiore o uguale a 80'000 franchi; b) 5'500 franchi se il reddito netto imponibile, prima di tale deduzione inorganica, è superiore a 80'000 franchi. Nel contempo, indica che questo articolo è stato introdotto per uniformare la legge tributaria ticinese all'art. 9 cpv. 2 lett. m LAID, entrato in vigore il 1° gennaio 2011 con il seguente tenore: [1 Dai proventi imponibili complessivi sono detratte le spese necessarie al loro conseguimento e le deduzioni generali...] 2 Sono deduzioni generali: m. le spese comprovate, fino a un importo stabilito dal diritto cantonale, per la cura prestata da terzi a ogni figlio che non ha ancora compiuto i 14 anni e vive in comunione domestica con il contribuente che provvede al suo sostentamento, sempre che queste spese abbiano un nesso causale diretto con l'attività lucrativa, la formazione o l'incapacità d'esercitare attività lucrativa del contribuente.