Citation: H 194/05 19.03.2007 E. 7

7.1 Da quanto sopra, emerge che l'assicurato, per avviare la propria attività indipendente, ha dovuto effettuare investimenti di una certa entità e in misura superiore rispetto ad altri assicurati attivi nel medesimo settore (si veda a titolo di esempio VSI 2001 pag. 55), ritenuto che, oltre che all'acquisto dei necessari mobili d'ufficio e dei macchinari, è stato tenuto anche a rimborsare quanto anticipatogli dal datore di lavoro per portare a termine la formazione avviata presso la SUPSI. L'assicurato ha sempre unicamente fatturato il lavoro effettivamente svolto e non risulta aver ricevuto alcuna indennità di presenza oppure un indennizzo minimo. Del resto, durante il periodo in esame egli ha pure svolto mandati, seppur di minor entità, per altri clienti. Non deve inoltre ritenersi decisivo il fatto che la A.________ SA fosse il suo più grosso cliente, ritenuto che all'avvio di un'attività indipendente ciò è piuttosto usuale (si veda in proposito la sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni H 155/04 del 14 febbraio 2005, consid. 4.3). Alla luce di quanto sopra esposto si può senz'altro ritenere che l'assicurato abbia sopportato un certo rischio aziendale. 7.2 Per quanto concerne l'indipendenza organizzativa, riconosciuta parzialmente anche dal Tribunale cantonale, dagli atti non emerge che il ricorrente disponeva di un vero e proprio ufficio presso la A.________ SA e che vi doveva presenziare a determinati orari; pattuito era unicamente che egli vi potesse (ma non dovesse) lavorare (in effetti il contratto di collaborazione si esprime nei termini seguenti: "il mandatario potrà effettuare le prestazioni presso gli uffici della A.________ SA"). Del resto, per ovvi motivi, nel caso di attività di manutenzione e di cattivo funzionamento, egli si recava presso gli uffici della banca (non di A.________ SA), dove disponeva di totale libertà organizzativa per quanto riguardava i piccoli interventi (nel rispetto dei bisogni della banca) e di una relativa subordinazione nel caso di sviluppi importanti del progetto in cui doveva agire con un gruppo di lavoro (si veda in proposito il caso simile di cui alla sentenza citata H 155/04 del 14 febbraio 2005, consid. 4.4). In simili condizioni, malgrado la libertà organizzativa appaia più limitata rispetto a quella di cui disponeva il consulente esaminato in VSI 2001 pag. 55 seg., che agiva in maniera del tutto indipendente, essa risulta comunque ben più ampia di quella di cui al caso pubblicato in DTF 121 V 1 consid. 4b (in quest'ultima vertenza, pur essendo gli aspetti dell'attività dipendente stati ritenuti prevalenti, la qualifica iniziale di indipendente non era comunque stata modificata per difetto dei presupposti per un riesame della decisione). Essa è inoltre paragonabile a quella di cui alla sentenza citata H 155/04 del 14 febbraio 2005, in cui l'interessato era stato considerato indipendente. 7.3 Inoltre, in ragione delle complicazioni che potrebbero sorgere in caso di modifica retroattiva dei conteggi e per il fatto che, in casi limite, non si dovrebbe senza necessità scostarsi dalla valutazione dell'autorità fiscale, il fatto di aver pagato l'IVA, pur non essendo da solo un criterio decisivo, non permette di non qualificare a titolo di indipendente un'attività, che manifesta importanti caratteristiche in tal senso (sentenza citata H 155/04, consid. 4.5 con riferimento). 7.4 Vanno infine considerate anche le esigenze di coordinazione di cui occorre tenere conto soprattutto nelle situazioni limite in relazione ad assicurati che esercitano contemporaneamente diverse attività lavorative per diversi o per il medesimo mandante o datore di lavoro (DTF 123 V 161 consid. 4a pag. 167). Se possibile va infatti evitato che diverse attività per il medesimo mandante o datore di lavoro, rispettivamente che la medesima attività per diversi mandanti o datori di lavoro, vengano qualificate in maniera differente, in parte a titolo dipendente e in parte a titolo indipendente (DTF 119 V 161 consid. 3b pag. 164; sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni H 12/04 del 17 febbraio 2005, consid. 3 e 4.2.3 con riferimenti). In tale contesto va così considerato che per rapporto agli altri clienti il ricorrente è stato qualificato indipendente.