Citation: 1C_717/2024 E. 1.3

1.3. La ricorrente, adducendo di non condividere la decisione impugnata, si limita a riproporre una propria versione dei fatti senza confrontarsi tuttavia del tutto con quella, di massima vincolante per il Tribunale federale, posta a fondamento della decisione impugnata (art. 105 cpv. 1 in relazione con l'art. 97 cpv. 1 LTF). Ella non tenta di dimostrare perché il diverso accertamento dei fatti effettuato dalla Corte cantonale, esaminando compiutamente tutta la documentazione agli atti, sarebbe addirittura insostenibile e quindi arbitrario (DTF 150 II 346 consid. 1.6; 149 I 207 consid. 5.5), né sostiene che al riguardo si sarebbe in presenza di una valutazione arbitraria delle prove (DTF 150 IV 360 consid. 3.2.1; 148 I 127 consid. 4.3). Da tali accertamenti risulta che la vittima è stata incapace al lavoro per meno di due mesi e ha seguito una psicoterapia presso una psicologa per tre anni per un totale di una ventina di sedute. Il reato ha avuto ripercussioni sulla sua vita professionale poiché il disturbo post traumatico le ha reso difficile il lavoro quale commessa dell'ufficio cambi. Durante la rapina, durata circa 10 minuti, ella non è tuttavia stata ferita, né minacciata se non nella richiesta di non gridare, non sono state utilizzate armi, la rapina non è stata particolarmente brutale o molto violenta e non risulta che vi siano state circostanze particolarmente drammatiche.