Citation: 7B.144/2005 10.08.2005 E. 1

che il 10 maggio 2005 l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona ha respinto una richiesta di sospensione delle esecuzioni avviate nei confronti di A.________; che con sentenza 16 giugno 2005 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto un ricorso del debitore contro la predetta decisione; che con scritto del 24 luglio 2005, trasmesso dall'autorità di vigilanza il 2 agosto 2005, A.________ ha comunicato al Tribunale federale di far "uso della possibilità di ricorso"; che il ricorrente indica di aver ricevuto la decisione cantonale solo il 15 luglio 2005 e che vi sarebbero delle ferie giudiziarie dal 15 luglio al 15 agosto; che con quest'ultima affermazione egli misconosce l'inapplicabilità in materia di esecuzione e fallimenti (art. 34 cpv. 2 OG) della sospensione dei termini prevista dall'art. 34 cpv. 1 OG; che nella fattispecie non entrano nemmeno in linea di conto le ferie esecutive previste dalla LEF (DTF 115 III 11 consid. 1); che pertanto, visto come il termine di ricorso di 10 giorni di cui all'art. 19 cpv. 1 LEF è scaduto, il ricorrente non ha alcuna possibilità - contrariamente a quanto pare implicitamente affermare - di completare l'impugnativa (DTF 126 III 30 consid. 1b); che in concreto l'allegato del 24 luglio 2005 non soddisfa le esigenze poste dall'art. 79 cpv. 1 OG ad un atto di ricorso; che infatti esso non indica né le modificazioni della decisione impugnata desiderate, né una qualsiasi motivazione concernente una violazione del diritto federale; che pertanto il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile;