Citation: 7B.212/2005 11.11.2005 E. 4

Con ricorso ai sensi dell'art. 19 LEF del 10 giugno 2005 - trasmesso dall'autorità di vigilanza al Tribunale federale unicamente il 19 ottobre 2005 - A.________ postula l'annullamento della decisione cantonale e chiede che l'esecuzione sia proseguita. Afferma che sia l'esemplare del precetto destinato al debitore, notificatole il 29 marzo 2004, sia quello per il creditore, inviatole il 26 aprile 2004, non menzionavano alcuna opposizione e sostiene che l'esemplare agli atti recante un'opposizione sia stato falsificato e "manomesso" dall'Ufficio, la cui parzialità risulterebbe pure dal fatto che questi nelle sue osservazioni al rimedio cantonale aveva erroneamente preteso che il ricorso era stato inoltrato dal debitore. Indica altresì che nella procedura ricorsuale sarebbero state violate, a più riprese, norme del CPC ticinese e della PC federale, segnatamente a causa della mancata tempestiva intimazione di atti. La ricorrente ritiene altresì che la sentenza impugnata violi una serie di garanzie costituzionali e norme della CEDU. Infine, ella analizza le deposizioni dell'escusso e di un funzionario dell'Ufficio, rilevando delle contraddizioni, e asserisce che la "stampa degli eventi dell'esecuzione" dev'essere falsa, atteso che i dati riportati non sarebbero veri. Non è stata chiesta una risposta al ricorso.