Citation: 2C_944/2019 E. 4.3

4.3. Una violazione della sicurezza e dell'ordine pubblici a causa del mancato adempimento di doveri di diritto pubblico o privato sono dati solo davanti a un comportamento temerario (art. 80 cpv. 1 lett. b dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa del 24 ottobre 2007 [OASA; RS 142.201], sempre nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2018). Anche in presenza di un indebitamento, è quindi necessario che esso sia dovuto a un comportamento colpevole e particolarmente riprovevole, ciò che non va ammesso con facilità (DTF 137 II 297 consid. 3.3 pag. 304; sentenze 2C_93/2018 del 21 gennaio 2019 consid. 3.4; 2C_27/2018 del 10 settembre 2018 consid. 2.1 e 2C_658/2017 del 25 giugno 2018 consid. 3.1). Ritenuto che l'art. 80 vOASA si riferiva sia all'art. 62 cpv. 1 lett. c LStrI (fino al 1° gennaio 2018, art. 62 lett. c) che all'art. 63 cpv. 1 lett. b LStrI va d'altra parte aggiunto che la questione a sapere se l'indebitamento temerario può essere considerato anche una lesione qualificata dell'ordine e della sicurezza pubblici ai sensi dell'art. 63 cpv.1 lett. b LStrI va giudicata in base all'entità dei debiti accumulati (sentenze 2C_71/2019 del 14 febbraio 2020 consid. 4.1.3; 2C_62/2019 del 14 febbraio 2020 consid. 3.1.2 e 2C_93/2018 del 21 gennaio 2019 consid. 3.5). In questo contesto, è difficile stabilire un chiaro limite. In base alla giurisprudenza sin qui resa in materia, ciò è ad ogni modo il caso in presenza di debiti per un importo: di fr. 188'000.-- (attestati di carenza beni; sentenza 2C_517/2017 del 4 luglio 2018); di fr. 303'732.95 (attestati di carenza beni; sentenza 2C_164/2017 del 12 settembre 2017); di fr. 172'543.-- (attestati di carenza beni, cui si aggiungevano esecuzioni per fr. 4'239.--; sentenza 2C_997/2013 del 21 luglio 2014).