Citation: 5A_722/2022 E. 2.3.1

2.3.1. Ella afferma che il Giudice cantonale avrebbe violato il suo diritto a ottenere una decisione motivata (art. 29 cpv. 2 Cost.). A suo dire, egli non avrebbe preso posizione sulla censura, sollevata nel reclamo, secondo cui la competenza delle autorità svizzere era data " poiché il trasferimento in Italia del minore da parte del padre è avvenuto senza il [suo] accordo, senza l'accordo del giudice né dell'autorità di protezione ". A parte il fatto che la ricorrente non si premura di indicare con esattezza dove, nel suo rimedio cantonale, si sarebbe prevalsa dell'argomento asseritamente tralasciato dal Presidente della Camera di protezione, ella non si avvede del fatto che nella sentenza qui impugnata le è stato spiegato che, secondo il sistema di competenze della Convenzione dell'Aia sulla protezione dei minori, anche in caso di trasferimento illecito le autorità dello Stato contraente in cui il minore aveva la sua residenza abituale non conservano indefinitamente la loro competenza. Esse perdono tale competenza quando il minore acquisisce una residenza abituale nell'altro Stato e non ci si può più ragionevolmente aspettare un suo ritorno (v. art. 7 par. 1 lett. a e b della Convenzione dell'Aia sulla protezione dei minori; sentenza 5A_281/2020 del 27 aprile 2021 consid. 3.1). Nella misura in cui è ammissibile, la censura risulta infondata.