Citation: 2C_154/2023 E. 5.3

5.3. Le argomentazioni dei ricorrenti non permettono di modificare questa conclusione. In effetti, le loro ripetute affermazioni secondo cui le due società non opererebbero nello stesso settore di attività riflettono solo la loro valutazione delle prove e della situazione, ciò che non costituisce una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF per allontanarsi dai fatti accertati nella sentenza impugnata e ritenere una violazione dell'ALC. Inoltre, l'affermazione del Tribunale amministrativo secondo cui la C1.________ Sagl non svolgerebbe in modo durevole un'attività reale ed effettiva, contestata dai ricorrenti, è basata su numerosi documenti contenuti negli atti, in particolare sulle dichiarazioni rilasciate dalla C1.________ Sagl durante la procedura cantonale (vedasi sentenza impugnata, consid. 4.2 e 4.3) che gli interessati non rimettono in discussione. Del resto, contrariamente a quanto sostengono i ricorrenti, se è vero che un'infrastruttura anche ridotta possa permettere di svolgere un'attività di consulenza, la stessa deve tuttavia essere sufficiente per garantire un esercizio efficace dell'attività (sentenza 2C_231/2023 già citata consid. 6.3). Tuttavia, nel caso di specie, lo scopo della C1.________ Sagl, secondo lo statuto, è più ampio della semplice consulenza industriale e ingegneristica; comprende anche l'attività di commercializzazione, di strumentazione, di progettazione tecnica e servizi di convalida. Ci sono quindi dubbi legittimi sulla capacità dell'attuale limitata infrastruttura, che subloca uno spazio presso uno studio legale, di svolgere efficacemente queste attività.