Citation: 5A_290/2016 E. A

D.________ è deceduta a X.________ il 21 agosto 2003. Coniugata in regime di separazione dei beni con E.________, essa non ha lasciato discendenti. Alla sua morte sono stati rinvenuti un testamento olografo del 18 settembre 1998 con tre codicilli del 16 dicembre 1998, un testamento del 14 giugno 2002 e un ulteriore testamento del 25 agosto 2002, che sono stati pubblicati il 12 settembre 2003 dalla notaia A.________. In tali disposizioni, D.________ ha ridotto il marito alla porzione legittima e ha nominato suoi "eredi" F.________ per un appartamento a Y.________, con obbligo di costituire un diritto di abitazione in favore dei genitori, come pure i tre figli del defunto cugino G.________ (H.________, I.________ e J.________) in ragione di un terzo ciascuno per una casa di Z.________, con obbligo di costituire un diritto di abitazione in favore della loro madre K.________. D.________ ha inoltre stabilito che quanto sarebbe rimasto dopo avere tacitato il marito e pagato le imposte di successione a carico dei beneficiati, sarebbe stato destinato come legato all'associazione L.________ di W.________. Ha infine designato la notaia A.________ sua esecutrice testamentaria.