Citation: 4A_365/2016 E. C

La suddetta decisione cantonale era stata annullata dal Tribunale federale con sentenza del 29 luglio 2015 (causa 4A_9/2015), su ricorso in materia civile dell'attore. Questa Corte aveva considerato manifestamente errato l'accertamento secondo cui fosse stata pattuita la forma scritta per la stipulazione di un contratto e aveva rinviato la causa all'autorità inferiore affinché verificasse la tesi dell'attore di avere agito in esecuzione di un contratto d'architetto stipulato per atti concludenti. Il giudizio di rinvio ricordava che tale contratto poteva costituire appalto se vi fosse stato accordo, se del caso tacito, anche sul carattere oneroso, circostanza che andava provata dall'appaltatore. Il Tribunale federale aveva inoltre stabilito che le considerazioni della sentenza cantonale in merito al calcolo della mercede violavano l'art. 8 CC. Dal momento che l'attore aveva elencato dettagliatamente le prestazioni fatturate, esponendo per ognuna di esse la data, la persona che l'aveva effettuata, la tariffa oraria, il tempo impiegato e l'importo d'ono rario, il convenuto non poteva opporvi solo una contestazione generica e globale; doveva mettere l'attore in condizione di sapere per quali dei predetti fattori di calcolo doveva fornire le prove. L'autorità cantonale era perciò stata invitata a esaminare, qualora avesse ammesso l'esistenza di un contratto d'appalto, quali prestazioni l'attore avesse effettivamente eseguito, a dargli atto che il convenuto non aveva contestato validamente il calcolo della mercede e a trarne le debite conseguenze in applicazione del diritto processuale ticinese.