Citation: K 6/05 27.09.2005 E. 3

3.1 I primi giudici, accertato - in ragione del suo scopo - il carattere prevalentemente dentario dell'intervento di cui si chiede il rimborso, hanno rifiutato una sua presa a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie per il motivo che la cura oggetto di contestazione non deriverebbe da una delle malattie enumerate esaustivamente negli art. 17-19a OPre. In particolare, essi giudici hanno ritenuto inattendibile la dichiarazione resa in data 10 ottobre 2004 dal curante M.________ secondo cui l'insorgente potrebbe essere considerata affetta da osteopatie dei mascellari ai sensi dell'art. 17 lett. c cifra 3 OPre. Sentito il direttore di Helsana, X.________, la Corte cantonale ha pure negato l'esistenza di condizioni atte ad invocare la tutela della buona fede, non avendo in particolare l'istanza precedente ravvisato la presenza di informazioni errate o di promesse fatte alla ricorrente in ordine all'assunzione delle spese dell'intervento effettuato. 3.2 Per parte sua, l'insorgente, rinunciando in questa sede a prevalersi del principio della tutela della buona fede, insiste sul fatto che le cure dentarie messe in atto dal dott. M.________ sarebbero state destinate alla cura di un'osteopatia dei mascellari e come tali andrebbero poste a carico dell'assicuratore malattia.