Citation: 4A_669/2020 E. A

Con contratto del 29 maggio 2017 la B.________ SA ha assunto A.________ quale "re sponsabile amministrativo / contabile" con un salario lordo mensile di fr. 7'000.-- per tredici mensilità, poi aumentato il 5 luglio 2017 a fr. 8'000.-- mensili. Il 23 ottobre 2017 la datrice di lavoro ha disdetto il contratto per il 30 novembre 2017, termine poi prorogato al 31 dicembre 2017 a seguito di un infortunio del dipendente, rilevando che "il suo profilo professionale risulta essere più vicino ad un'impostazione quale lavoratore indipendente e mal si concilia con una struttura come la nostra, dove la capacità di lavorare in team, con persone attive in aree professionali diverse, risulta essere indispensabile". Con e-mail dello stesso giorno, tramite il suo amministratore C.________, oltre a precisare che "non è più possibile per me continuare un rapporto professionale con te caratterizzato da inutili ed incomprensibili tensioni" stante che "nemmeno un dialogo amichevole e costruttivo tra di noi è servito a riportare il giusto clima accettabile sia da parte mia che da parte di tutti i nostri colleghi", B.________ SA lo ha eso nerato da ogni obbligo lavorativo. A.________ ha contestato la disdetta il 30 novembre 2017. Egli ha reputato abusivo il licenziamento, in quanto notificatogli dal datore di lavoro per non dar seguito alla promessa di un ulteriore aumento salariale.