Citation: I 459/03 02.11.2004 E. A

S.________, frontaliere italiano nato nel 1975, dall'agosto 1993 al servizio della P.________ SA in qualità di apprendista costruttore stradale, in data 20 ottobre 1995 ha presentato una richiesta di prestazioni AI a dipendenza di una inabilità di natura infortunistica addebitabile a lussazioni recidivanti alla spalla destra. Con decisione del 30 aprile 1997 l'Ufficio AI del Cantone Ticino ha assunto le spese per un accertamento della capacità professionale dell'interessato presso la Scuola X.________ SA dal 3 marzo al 31 agosto 1997. La prova essendosi conclusa con successo, per provvedimento del 4 settembre 1997 il medesimo Ufficio ha disposto - dal 1° settembre 1997 al 31 agosto 2000 - provvedimenti professionali per una prima formazione nella professione di impiegato di vendita presso la menzionata scuola, riconoscendo nel contempo il diritto a indennità giornaliere. Dopo aver dovuto cambiare il tipo di tirocinio (da impiegato di vendita a venditore), l'assicurato, nel mese di giugno 2000, ha conseguito l'attestato federale di capacità in qualità di venditore. Preso atto del fatto che l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), presso il quale l'interessato era assicurato d'obbligo e al quale si era parallelamente rivolto per l'ottenimento delle specifiche prestazioni, gli aveva riconosciuto una incapacità di guadagno del 35%, con assegnazione di una rendita di pari percentuale a partire dal 1° settembre 2000, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, mediante atto del 16 luglio 2002, constatata l'avvenuta reintegrazione dal profilo professionale, ha negato il diritto a una rendita per carenza d'invalidità pensionabile.