Citation: 2C_148/2023 E. 6.2

6.2. L'art. 6 ALC in relazione con l'art. 24 Allegato I ALC garantisce alle persone che non svolgono un'attività economica il diritto di soggiorno sul territorio di una parte contraente. Più precisamente l'art. 24 par. 1 Allegato I ALC richiede che l'interessato disponga, per sé e per i membri della propria famiglia, di mezzi finanziari sufficienti per non dover ricorrere all'assistenza sociale durante il soggiorno (lett. a) nonché di un'assicurazione malattia che copra tutti i rischi (lett. b). Conformemente all'art. 24 par. 2 Allegato I ALC sono considerati sufficienti i mezzi finanziari superiori all'importo al di sotto del quale i cittadini nazionali, tenuto conto della loro situazione personale ed eventualmente di quella dei membri della loro famiglia, hanno diritto a prestazioni d'assistenza. Quest'ultima disposizione è concretizzata dall'art. 16 dell'ordinanza del 22 maggio 2002 sull'introduzione della libera circolazione delle persone (OLCP; RS 142.203). Secondo l'art. 16 cpv. 2 OLCP, i mezzi finanziari a disposizione di un cittadino dell'UE o dell'AELS avente diritto a una rendita o dei suoi familiari sono considerati sufficienti se superano l'importo che autorizzerebbe un richiedente svizzero e, se del caso, i suoi familiari a percepire le prestazioni complementari giusta la legge federale del 6 ottobre 2006 sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPC; RS 831.30). Secondo la giurisprudenza, l'origine dei mezzi finanziari a disposizione della persona interessata non è un elemento del quale va tenuto conto. Con riferimento all'art. 24 par. 1 lett. a Allegato I ALC bisogna infatti considerare non soltanto i mezzi finanziari della persona straniera stessa, ma anche quelli forniti da terzi (DTF 144 II 113 consid. 4.1; 142 II 35 consid. 5.1; 135 II 265 consid. 3.3; sentenza 2C_891/2022 del 24 maggio 2024 consid. 6.3). Occorre, tuttavia, che essi siano effettivamente disponibili e che l'impegno dei terzi a fornirli sia credibile (DTF 135 II 265 consid. 3.4; sentenze 2C_891/2022 già citata consid. 6.3; 2C_975/2022 del 20 aprile 2023 consid. 7.2). Per riconoscere un diritto di soggiorno sulla base dell'art. 24 Allegato I ALC, ciò che conta è che la persona straniera non pesi indebitamente sulle finanze dello Stato ospitante durante il suo soggiorno (DTF 142 II 35 consid. 5.1; 135 II 265 consid. 3.3; sentenza 2C_975/2022 già citata consid. 7.2). Tale condizione è rispettata fintantoché non percepisce prestazioni complementari; se vi fa ricorso, ciò significa che le condizioni per il mantenimento del diritto al soggiorno in base all'art. 24 Allegato I ALC non sono più adempite (cfr. art. 24 par. 8 Allegato I ALC; DTF 149 II 1 consid. 4.5; 135 II 265 consid. 3.7; sentenza 2C_16/2023 del 12 giugno 2024 consid. 5.4). In effetti, nel contesto particolare dell'art. 24 par. 1 Allegato I ALC, le prestazioni complementari sono equiparate all'assistenza sociale (DTF 135 II 265 consid. 3.6; sentenze 2C_891/2022 già citata consid. 4.2; 2C_458/2023 del 7 febbraio 2024 consid. 4.2; 2C_975/2022 già citata consid. 7.2).