Citation: 2C_955/2022 E. 3.1

3.1. Come rilevato nell'impugnativa, la domanda raggruppata in esame poggia sull'art. 27 della Convenzione del 9 marzo 1976 tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica Italiana per evitare le doppie imposizioni e per regolare talune altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio (CDI CH-IT; RS 0.672.945.41) nonché sulla lett. ebis del Protocollo aggiuntivo, sottoscritto il 23 febbraio 2015 ed approvato dall'Assemblea federale il 18 marzo 2016, con effetto dal 13 luglio 2016 (RU 2016 2767; RU 2016 2769; FF 2015 5631; sentenza 2C_73/2021 del 27 dicembre 2021 consid. 3.2 seg.). Per il ricorrente, la questione di diritto di importanza fondamentale (art. 84a LTF), che dovrebbe permettere di entrare in materia sul gravame sarebbe ravvisabile nella necessità di esprimersi sull'interpretazione rispettivamente sull'applicazione dell'art. III paragrafo 2 del citato Protocollo, che ha il seguente tenore: "2. Le disposizioni del presente Protocollo di modifica sono applicabili alle domande di informazioni presentate alla data dell'entrata in vigore del Protocollo di modifica, o dopo tale data, che si riferiscono a fatti e, o, circostanze esistenti o realizzate il giorno della firma del Protocollo di modifica, o dopo questa data". Preso atto del fatto che il protocollo si applica a domande di assistenza amministrativa presentate dal 13 luglio 2016 in avanti (entrata in vigore del Protocollo) e in relazione ad informazioni che si riferiscono a fatti e, o, circostanze esistenti o realizzate dal 23 febbraio 2015 in avanti (firma del protocollo), l'insorgente considera in particolare necessario chiarire se tra questi fatti rientrino anche la lettera che la banca avrebbe inviato ai clienti il 3 febbraio 2014 (cfr. precedente consid. 1.1) rispettivamente l'analoga lettera che la banca ha inviato ai propri clienti il 20 febbraio 2015. Se anch'esse rientrassero tra gli elementi che determinano il "modello di comportamento" - continua il ricorrente, senza per altro addurre argomenti concreti a sostegno della propria tesi - alla domanda di assistenza non andrebbe infatti dato seguito, perché entrambi questi scritti risalgono a una data precedente il giorno della sottoscrizione del Protocollo aggiuntivo (il 23 febbraio 2015).