Citation: 5C.142/2002 16.07.2002 E. B

Con tempestiva azione, B.________, creditore chirografario, ha contestato il predetto credito e ne ha chiesto lo stralcio. Egli ha contestato che tra la fallita e la creditrice convenuta esistesse un rapporto contrattuale, atteso che tutto si è svolto tra i rappresentanti di quest'ultima e il presidente del consiglio di amministrazione della fallita, il quale non disponeva di un diritto di firma individuale. D'altra parte, l'accordo sull'investimento è occorso direttamente tra T.________ e N.________, senza intervento della fallita. All'accoglimento della petizione si è opposta la convenuta, ribadendo che l'operazione era avvenuta tramite la fallita. Il Pretore di Lugano ha respinto la petizione con sentenza del 13 agosto 2001. Egli ha in sostanza rilevato che tra le parti era sorta una relazione contrattuale di trust agreement, mediante la quale la fallita si era assunta l'incarico di eseguire depositi a termine presso banche o altre società straniere in nome proprio e a rischio e per conto della mandante. Ora, atteso che alla fallita era stato restituito l'importo investito presso N.________, ben doveva essere riconosciuto il credito di T.________ nei confronti della mandataria.