Citation: 8C_282/2019 E. 5.2

5.2. Il ricorrente sembra perdere di vista nel suo ricorso che la distanza temporale tra il disturbo lamentato e l'infortunio è molto considerevole (13 anni). Come si è visto (consid. 4.2), in presenza di ricadute o conseguenze tardive il materiale probatorio deve essere particolarmente convincente e convergente. Il Dr. med. F.________ nella relazione in seguito alla visita ambulatoriale del 19 ottobre 2015 ha osservato che il disturbo è legato probabilmente all'attività professionale del ricorrente, senza poter confermare con assoluta certezza un legame con l'incidente del 2005. Il Dr. med. E.________ nello scritto del 15 settembre 2019 ritiene in poche righe che non gli sembra irrazionale vedere un collegamento evidente tra l'infortunio e la sintomatologia. È vero, il Dr. med. D.________ nel rapporto del 2 marzo 2018 afferma che i dolori sono compatibili con le sequele dell'infortunio del 2005. Il Dr. med. C.________ nell'apprezzamento dell'8 agosto 2018, ripreso l'intero fascicolo, ha messo in luce che non è mai stato descritto un problema del tendine del bicipite del braccio destro. Non è mai stata descritta nemmeno una lesione o anamnesticamente un problema tendinoso in particolare riguardante il bicipite. I movimenti erano sempre liberi e l'estensione/la flessione non è mai stata compromessa. Il Dr. med. C.________ si confronta anche con la valutazione del Dr. med. D.________, concludendo che l'ipotesi di quest'ultima non è mai stata diagnosticata né documentata. Occorre considerare anche l'attività professionale del ricorrente, che è sempre stata pesante. Il parere dei medici citati dal ricorrente a suo favore non fanno quindi sorgere, alla luce del lungo tempo trascorso, neppure il seppur minimo dubbio all'affidabilità della conclusione del medico di circondario, che si confronta in maniera puntuale con le altre valutazioni specialistiche. In definitiva, l'apprezzamento della Corte cantonale, contrariamente alla tesi del ricorrente, non si può ritenere erroneo. In tali condizioni, non occorre esaminare oltre la letteratura medica citata dai giudici ticinesi, la quale peraltro non ha fatto oggetto di alcun preavviso medico.