Citation: 8C_401/2021 E. 5.3

5.3. Diversamente da quanto pare pretendere la ricorrente, secondo l'art. 27 LPGA (informazione e consulenza) gli organi delle singole assicurazioni sociali non sono tenuti a incitare o a fare in modo che l'assicurato abbia a modificare il suo comportamento personale o professionale al fine di ottenere le maggiori prestazioni possibili (sentenze 9C_557/2010 del 7 marzo 2011 consid. 4.4 e 8C_455/2008 del 24 ottobre 2008 consid. 3.2, entrambe con riferimenti). A ciò si aggiunga che un'informazione scorretta potrebbe aprire unicamente la strada a prestazioni nell'ipotesi in cui l'assicurato dimostra di essere in buona fede (DTF 131 V 472 consid. 5; cfr. anche sentenza 8C_433/2014 del 16 luglio 2015 consid. 3). Invano, la ricorrente pretende che l'amministrazione avrebbe lasciato intendere per un versamento retroattivo di ILR. In assenza di informazioni chiare, come rettamente affermato dalla Corte cantonale, la ricorrente sarebbe dovuta partire dal presupposto in buona fede che si sarebbero applicate le abituali disposizioni previste dalla LADI, che non prevedono un versamento di prestazioni retroattivo. Anche sotto questo profilo il ricorso si appalesa infondato.