Citation: 5A_1030/2021 E. 6.2

6.2. Il pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF deve essere di natura giuridica, e cioè non deve poter essere eliminato, perlomeno non completamente, con una futura decisione favorevole alla parte ricorrente. Non costituisce per contro un danno irreparabile di natura giuridica un mero inconveniente fattuale quale un allungamento della procedura o un aumento dei suoi costi (DTF 141 III 395 consid. 2.5 con rinvii). L'esistenza di tale condizione va verificata con riferimento alla decisione di primo grado e non riguardo a quella di inammissibilità resa dall'autorità di ricorso. In particolare, se la questione decisa dal giudice di primo grado può essere sollevata in un ricorso contro la decisione finale non sussiste un pregiudizio irreparabile (DTF 141 III 80 consid. 1.2 con rinvii). Nel caso concreto, l'adempimento della condizione prevista all'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF non appare con evidenza dalla sentenza impugnata e non è insita nella natura medesima della vertenza. Spettava quindi alla ricorrente spiegare perché l'ordinanza pretorile 17 maggio 2021 sarebbe atta a causare un danno irreparabile di natura giuridica (v. DTF 138 III 46 consid. 1.2 con rinvii). Nel rimedio all'esame ella afferma che il pagamento dell'anticipo sarebbe per lei "considerevol[e]", "con un salario ridotto legato alla COVID di CHF 11'300 netti nel 2020". Attraverso tale superficiale argomentazione, tuttavia, ella non dimostra di non essere economicamente in grado di fornire l'anticipo della sua quota parte di spese peritali e di incorrere così in un pregiudizio irreparabile di natura giuridica (cfr. DTF 142 III 798 consid. 2.3.4). Da quanto precede discende che il ricorso, rivolto contro una decisione che non è immediatamente impugnabile dinanzi al Tribunale federale, risulta inammissibile.