Citation: 5A_798/2019 E. A

A.a. Come si evince dal giudizio di data odierna nel parallelo incarto del Tribunale federale 5A_609/2019, con istanza 28 febbraio 2019 B.________ ha chiesto alla Pretura del Distretto di Lugano di decretare il sequestro degli attivi intestati o appartenenti direttamente o indirettamente a A.________, depositati presso le banche "C.________ SA/ C.________ AG" e presso D.________ SA. Quale titolo, ha menzionato una pretesa di restituzione di somme da lui - quale proprietario e beneficiario economico della società panamense E.________ SA - affidate a A.________, per un importo totale di fr. 2'790'441.02 oltre interessi, al quale va aggiunta una pretesa di fr. 51'057.20 per spese legali di prima e seconda sede, pure questa oltre interessi. Quali cause di sequestro, B.________ ha addotto l'art. 271 cpv. 1 n. 1 LEF (debitore senza domicilio fisso), l'art. 271 cpv. 1 n. 2 LEF (trafugamento di beni, latitanza o fuga) e l'art. 271 cpv. 1 n. 4 LEF (debitore domiciliato all'estero). A.b. Respinta dal Pretore in data 1° marzo 2019, su reclamo 14 marzo 2019 di B.________ l'istanza è stata parzialmente accolta - sino a concorrenza di fr. 1'512'842.10 per la pretesa restitutoria e di fr. 51'057.20 per le spese legali - dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino con il proprio giudizio 6 giugno 2019, poi rettificato in data 19 giugno 2019 in punto all'esatta denominazione della prima banca (più in dettaglio v. sentenza di data odierna nell'incarto parallelo 5A_609/2019 consid. in fatto A.b). Il decreto di sequestro rettificato è stato notificato dall'Ufficio di esecuzione di Lugano a tale banca il 21 giugno 2019. Il relativo verbale di sequestro porta la data del 24 giugno 2019. A.c. A.________ è insorta dinanzi alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, con due comparse distinte del 2 rispettivamente del 4 luglio 2019 (più in dettaglio v. sentenza di data odierna nell'incarto parallelo 5A_609/2019 consid. in fatto B.a e B.b). Con giudizio 12 luglio 2019, la Camera di esecuzione e fallimenti ha dichiarato irricevibile l'istanza di rettifica 2 luglio 2019 e ha respinto, nella misura della sua ricevibilità, il ricorso 4 luglio 2019. Il Tribunale federale, adito da A.________ con ricorso datato 26 luglio 2019 (incarto parallelo 5A_609/2019), ha respinto il gravame, nella misura della sua ammissibilità, con sentenza di data odierna.