Citation: 4A_164/2017 E. 5.1

5.1. Pure in questo caso, i principi che reggono l'applicazione dell'art. 336a CO sono stati esposti nella sentenza impugnata e la ricorrente non li contesta. In questa sede ci si può dunque limitare a rammentare: da un lato, che dalla casistica in materia di licenziamento abusivo ai sensi dell'art. 336 cpv. 1 lett. d CO risulta che l'indennità si situa nella maggior parte dei casi tra quattro e sei mesi di salario (sentenza 4A_401/2016 del 13 gennaio 2017 consid. 6.2.1 con ulteriori rinvii a giurisprudenza e dottrina); d'altro lato, che il Tribunale federale corregge il montante stabilito dall'istanza precedente, facendo uso del proprio potere di apprezzamento, solo se quest'ultima si riferisce a fatti che non dovevano giocare un ruolo alcuno rispettivamente se non ha tenuto conto di fatti che avrebbero assolutamente dovuto essere presi in considerazione; esso sanziona inoltre le decisioni rese in virtù d'un potere di apprezzamento quando portano a un risultato manifestamente ingiusto o ad un'iniquità scioccante (sentenze 4A_401/2016 del 13 gennaio 2017 consid. 6.2.2 e 4A_348/2010 dell'8 ottobre 2010 consid. 6.5).