Citation: 6B_756/2016 E. 3.2

3.2. Come ancora si vedrà, il gravame in esame adempie solo in minima parte le esigenze di motivazione testé esposte. La ricorrente infatti ripercorre e commenta a ruota libera gli eventi che l'hanno vista o la vedevano coinvolta, omettendo sovente di confrontarsi con la sentenza impugnata. Elenca una lunga serie di disposizioni che a suo avviso sarebbero state violate nel procedimento penale a suo carico, senza tuttavia motivare le sue critiche. Eloquente al riguardo è il richiamo ricorsuale alla Convenzione internazionale sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale (RS 0.104), malgrado nel suo prolisso e ripetitivo ricorso l'insorgente non adduca né descriva aver subito alcuna discriminazione in ragione della razza, il colore, l'ascendenza o l'origine nazionale o etnica. Altrettanto significativa e incomprensibile risulta l'allegata violazione dell'art. 33 Cost., relativo al diritto di petizione, non motivata. Per non parlare dell'asserita mancata notifica del verbale del dibattimento d'appello, laddove poi nel prosieguo dell'impugnativa la ricorrente riconosce di averlo ricevuto. Questo solo per fare alcuni esempi. Il gravame risulta quindi in larga misura inammissibile. Di seguito saranno pertanto vagliate solo le censure sufficientemente chiare e intelligibili.