Citation: 4A_607/2019 E. 4.4

4.4. In merito alle critiche d'appello contro la seconda motivazione del Pretore, la Corte cantonale ha rimproverato al convenuto di avere violato l'art. 311 CPC, non essendosi egli confrontato con l'argomentazione secondo la quale l'attrice aveva "sufficientemente dato seguito al suo onere probatorio con la produzione dei vari dettagli agli atti (doc. OO e doc. 15 e 25 dell'inc. OR.2012.22), confermati dai testi escussi (testi E.________ p. 1, F.________ p.2, G.________ p. 2, H.________ p. 1, I.________ p. 1 e J.________ p. 3"); tanto più che anche il perito giudiziario aveva "indicato che le ore fatturate potevano essere considerate correnti/ricorrenti e rientrare nel normale svolgimento dell'amministrazione, rispettivamente non esulavano dall'oggetto dei vari mandati". Per il ricorrente anche questa parte del giudizio è viziata da accertamento dei fatti e apprezzamento degli atti inesatti. Egli sostiene di avere "chiaramente e concretamente contestato che la controparte avesse provato il dispendio orario" ai punti 15, 17, 18 e 19 dell'atto di appello, dei quali riporta il contenuto essenziale.