Citation: 4A_492/2019 E. 4.3

4.3. In concreto ci si può effettivamente chiedere se la ricorrente non abbia atteso la stesura della perizia, che ritiene contenere delle risultanze a lei sfavorevoli, prima di prevalersi delle relazioni commerciali fra il gruppo F.________ e la datrice di lavoro del perito, atteso che essa non adduce alcuna spiegazione convincente sulla tempistica della sua scoperta. La questione non merita tuttavia maggiore disamina, poiché la circostanza che anche il gruppo F.________ distribuisca i quattro predetti fondi di investimento non è un fatto che possa influenzare il lavoro del perito e quindi giustificarne la ricusa. Altrettanto inidonee per ritenere una prevenzione del perito sono le considerazioni sviluppate in merito alla pretesa arbitrarietà della perizia. A prescindere dal fatto che a sostegno di tale argomentazione la ricorrente si prevale pure inammissibilmente della delucidazione peritale, avvenuta dopo l'inoltro del reclamo che ha portato alla sentenza impugnata, occorre rilevare che la questione riguarda l'apprezzamento delle prove (cfr. sentenza 4A_352/2017 del 31 gennaio 2018 consid. 4.2.5). Per questo motivo anche le non meglio precisate domande di delucidazione e complemento peritali non ammesse si palesano, contrariamente a quanto affermato dalla ricorrente, completamente inconferenti per dimostrare l'esistenza di un motivo di ricusa del perito.