Citation: 1F_15/2018 E. 2.1

2.1. L'istante invoca l'art. 121 lett. d LTF, secondo cui la revisione può essere domandata se il Tribunale federale, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultino dagli atti. Al riguardo richiama l'ultimo paragrafo del consid. 4.4 della sentenza dedotta in revisione, dal tenore seguente: "Ricordato che spetta al Municipio esaminare compiutamente l'adempimento delle condizioni per il rilascio delle licenze edilizie (art. 2 LE), giova nondimeno rilevare che appare problematico il modo di agire del Tribunale cantonale amministrativo quando procede direttamente alla concessione di deroghe, il cui scopo non è di per sé di consentire la realizzazione di soluzioni ideali, dovendo esso imporsi un certo riserbo al riguardo, nel rispetto dell'art. 16 LE, del diritto di essere sentito dei ricorrenti, di eventuali altri vicini toccati da tali modifiche, come pure dell'ampio potere di apprezzamento che spetta ai Comuni in tale contesto (su questo tema vedi anche sentenza 1C_548/2017 del 3 aprile 2018 consid. 3.8 in fine e rinvii) ". Ne deduce che questa conclusione comporterebbe una violazione del diritto di essere sentito delle parti ed eventualmente di altri vicini, visto che il Tribunale federale ha rilevato che la Corte cantonale aveva modificato il progetto edilizio. Al riguardo l'istante disattende che tale modifica concerneva l'imposta condizione di eliminare la terrazza e il castello che la sorregge, munendo la finestra al primo piano di un parapetto arretrato, condizione che non richiedeva alcuna particolare progettazione. È quindi in maniera difficilmente comprensibile ch'egli sostiene che il Tribunale federale, per svista, non avrebbe tenuto conto di questo fatto e, senza fornire spiegazioni, non ne avrebbe tratto la conseguenza, che al suo dire si sarebbe imposta, dell'annullamento della decisione impugnata, deducendone una contraddizione tra i considerandi della sentenza e il suo dispositivo.