Citation: 2C_46/2021 E. 3.2.2

3.2.2. Come risulta dal precedente considerando A.b, la presenza dell'insorgente sul nostro territorio è stata infatti accompagnata: da un lato, da un'attività di consumo, ma anche di spaccio, di stupefacenti; d'altro lato, da reati in materia di circolazione stradale, che vanno considerati come gravi, perché atti a mettere in pericolo la vita umana (sentenza 2C_864/2018 del 18 febbraio 2019 consid. 5.4), di cui il ricorrente si è macchiato sia prima che dopo l'ammonimento dipartimentale, noncurante addirittura della procedura in corso. Indipendentemente dalla durata dell'unione coniugale, che non è per altro litigiosa, il diritto a un permesso di soggiorno sulla base dell'art. 50 cpv. 1 lett. a LStrI non è di conseguenza dato.