Citation: 9C_645/2022 E. 6.2

6.2. Contrariamente a quanto sostenuto dagli insorgenti, il ragionamento dei Giudici ticinesi non lede l'art. 26 LIFD. Dal giudizio impugnato non risulta infatti né che la ricorrente 1 sia inferma o in cattiva salute, né che vi siano incompatibilità specifiche tra l'uso dei trasporti pubblici e l'esercizio della sua professione (precedente consid. 5.2). Nel contempo, la Corte cantonale ha pure tenuto conto della distanza tra C.________ e G.________ (luogo di domicilio e luogo di partenza del tragitto coi trasporti pubblici), riconoscendo per la parte di viaggio tra queste due località una deduzione relativa allo spostamento con l'auto privata (precedente consid. 5.3; sentenza 2C_187/2019 del 9 settembre 2019 consid. 6.3, relativa anch'essa a un "tragitto misto"). Siccome in base ai fatti che risultano dal giudizio impugnato, che vincolano anche il Tribunale federale (precedente consid. 2.4; art. 105 cpv. 1 LTF) la durata supplementare del "tragitto misto" (mezzo privato/mezzo pubblico) si attesta a circa 20 minuti all'andata e 20 minuti al ritorno, un problema non si pone infine neanche sotto questo profilo. Per giurisprudenza, un tempo supplementare di 40 minuti al giorno dovuto all'uso dei trasporti pubblici risulta infatti ancora del tutto ragionevole (precedente consid. 5.2; sentenze 2C_648/2021 del 17 dicembre 2021 consid. 4.3; 2C_179/2019 del 2 ottobre 2019 consid. 5.1).