Citation: 2D_31/2015 E. 2.1

2.1. Il Tribunale cantonale amministrativo si è soffermato preliminarmente sulla natura e lo scopo delle referenze, sulla definizione di "lavori analoghi", sulle informazioni che i concorrenti devono dare a tale riguardo e sulle verifiche che deve effettuare il committente. In seguito ha osservato che per la valutazione era determinante l'esperienza maturata dall'operatore che esegue l'opera, per cui i lavori effettuati da un subappaltatore potevano di principio essere portati come referenze unicamente nel caso in cui era detto subappaltatore a eseguire la commessa per conto dell'offerente. Nel caso specifico tale evenienza era esclusa, dal momento che la documentazione di gara vietava il subappalto. Poste queste regole, i giudici cantonali hanno costatato che la ricorrente aveva ammesso che, delle tre referenze presentate, almeno due riguardavano lavori svolti da terzi in subappalto, non dalla propria manodopera, per cui il committente, conteggiandole come referenze valide, aveva violato il diritto. Essi ne hanno concluso che la ricorrente poteva conseguire al massimo la nota 4 pari a 100 punti.