Citation: 1C_157/2017 E. 1.5

1.5. Conformemente all'art. 95 lett. a, c, e d LTF, nel ricorso per violazione dei diritti politici si può far valere la lesione del diritto federale, dei diritti costituzionali cantonali, come pure delle disposizioni cantonali in materia di diritto di voto dei cittadini e di elezioni e votazioni popolari. Il Tribunale federale esamina liberamente queste censure (DTF 138 I 171 consid. 1.5 e rinvii). Le esigenze in materia di motivazione previste dall'art. 42 cpv. 2 LTF e quelle - accresciute - prescritte dall'art. 106 cpv. 2 LTF valgono anche per i ricorsi secondo l'art. 82 lett. c LTF (DTF 143 I 1 consid. 1.4 pag. 5; 142 I 216 consid. 1.5 inedito). Come si vedrà, l'atto di ricorso in esame adempie solo in minima parte questi requisiti. Come rettamente rilevato dal Consiglio di Stato nella risposta, i ricorrenti si limitano infatti ad addurre il loro punto di vista, riprendendo in sostanza le tesi del rapporto di minoranza, contrapponendole semplicemente a quelle esposte nel rapporto di maggioranza, peraltro più articolato e dettagliato, senza tuttavia dimostrare l'incostituzionalità dell'impugnato decreto; né si confrontano, se non in maniera superficiale, con le considerazioni, contrarie alle loro tesi, esposte nella DTF 142 I 216.