Citation: 1C_613/2023 E. 7.3

7.3. Anche la portata politica di queste decisioni giustifica la possibilità di concedere al popolo la possibilità di esprimersi al riguardo. D'altra parte neppure il Consiglio di Stato, rinunciando a esprimersi sul ricorso, ha criticato la clausola di referendabilità obbligatoria. Per di più, come visto, anche qualora si dovesse essere in presenza di due interpretazioni ugualmente sostenibili, ciò che non si verifica in concreto, il Tribunale federale si atterrebbe al parere espresso dall'istanza cantonale superiore, ossia il Gran Consiglio (DTF 149 I 291 consid. 3.1; 141 I 186 consid. 3). Nel caso in esame non vi sono motivi per scostarsi da questa prassi invalsa. Viste le specificità della fattispecie, concedere la possibilità al popolo di esprimersi sulla spesa in esame non viola quindi il diritto di voto dei cittadini. Sarebbe comunque auspicabile, sotto il profilo della tutela dei diritti politici, che in caso di dubbio nell'applicazione futura del RFO il Gran Consiglio indichi in grandi linee perché un atto dovrebbe essere sottoposto al RFO.