Citation: 6P.157/2004 11.01.2005 E. 1

3.2 Il giudizio impugnato è stato pronunciato da un'autorità cantonale di ultima istanza. Esso concerne la validità di un atto di accusa. In base all'art. 199 CPP/TI, l'atto di accusa formalizza il deferimento dell'accusato al Tribunale di merito competente, per cui riguarda solo una fase del procedimento penale, assumendo una funzione puramente strumentale rispetto a quella destinata a concluderlo. La decisione impugnata costituisce dunque una decisione incidentale ai sensi dell'art. 87 OG (DTF 115 Ia 311 consid. 2a). Non trattandosi di una decisione sulla competenza o sulle domande di ricusazione, essa può fare oggetto di ricorso di diritto pubblico solo se può cagionare un pregiudizio irreparabile (art. 87 cpv. 2 OG). Orbene, secondo la costante giurisprudenza del Tribunale federale, la decisione di rinvio a giudizio dinanzi a un'autorità penale non causa un pregiudizio irreparabile, visto che non comporta pronuncia anticipata sulla colpevolezza dell'accusato, la quale resta invece competenza del giudice penale (DTF 115 Ia 311 consid. 2c; 114 Ia 179 consid. b pag. 181, 98 Ia 326 consid. 3). Per contro la giurisprudenza citata dal ricorrente a sostegno dell'ammissibilità del proprio gravame (ovvero DTF 120 III 143 consid. 1b nonché 117 Ia 336 consid. 1a) non è qui applicabile, visto che si riferisce a situazioni di ritardata giustizia, che non hanno nessuna pertinenza con il caso qui in esame. Ne consegue che il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile in applicazione dell'art. 87 OG.