Citation: 1P.22/2000 12.07.2000 E. 3

3.- Il Codice di procedura penale ticinese, del 19 dicembre 1994 (CPP/TI), distingue tra esclusione e ricusa. Riguardo al legame di parentela tra giudice e parte lesa, l'art. 40 CPP/TI prevede, tra l'altro, l'esclusione per legge di ogni giudice quando egli sia parente od affine in linea retta, parente fino al quarto grado in linea collaterale od affine sino al secondo grado nella stessa linea con la parte lesa o con l'accusato (lett. c) o quando egli, un suo parente o affine in linea retta, o un suo parente o affine sino al secondo grado in linea collaterale, sia parte in un processo civile, penale o amministrativo pendente con una delle parti (lett. g). Quando si realizzi questa causa di esclusione, il magistrato deve astenersi da qualsiasi atto giudiziario, pena la nullità degli atti ulteriormente compiuti (art. 41 CPP/TI). È pacifico che il grado di parentela tra la Presidente B.________ e la parte civile D.________ è di sesto grado; ciò non costituisce motivo di esclusione secondo l'art. 40 CPP/TI. Né il ricorrente fa valere l'incostituzionalità di questa norma.