Citation: 1C_265/2008 02.12.2008 E. 8

8.1 Secondo la ricorrente, la Corte cantonale avrebbe ritenuto a torto che il muro destinato a sostenere la strada, alto oltre 5 m, non soggiace ai limiti previsti dall'art. 50 cpv. 5 NAPR per i manufatti nella ZEIC, segnatamente all'altezza massima di 1,50 m prevista per i muri di cinta o di sostegno delle eventuali balze. 8.2 L'art. 50 NAPR disciplina l'edificazione nella ZEIC. Il cpv. 4 della disposizione regola i parametri edificatori relativi agli edifici ammessi in tale zona, mentre il cpv. 5 stabilisce ulteriori prescrizioni quali l'obbligo di allineamento delle costruzioni, l'orientamento dei tetti e la tipologia delle coperture, le caratteristiche dei serramenti esterni e dei balconi, nonché, come visto, l'altezza massima (1,50 m) dei muri di cinta o di sostegno delle eventuali balze. Alla luce del tenore della norma e del fatto che tali vincoli renderebbero in sostanza inattuabile la realizzazione del tracciato già pianificato, è in modo tutt'altro che insostenibile che la Corte cantonale li ha ritenuti applicabili soltanto agli edifici che sorgeranno nella ZEIC e non alla strada di urbanizzazione. Il semplice fatto che la norma non esclude esplicitamente l'opera stradale dal suo campo di applicazione non basta di certo a fare ritenere arbitraria l'interpretazione della Corte cantonale, fondata su motivi oggettivi e ragionevoli.