Citation: 5P.124/2000 15.05.2000 E. 7

7.- Alla rogazione del contratto successorio ha partecipato quale testimone H.________. Secondo il ricorrente, quest'ultima è l'amica della controparte. Al proposito, fa riferimento alla deposizione del teste L.________, dalla quale emerge che la detta signora gli fu presentata dalla controparte "quale sua amica (non un'amica ma la sua amica)". A parere del ricorrente vi è pertanto in concreto una violazione dell'art. 503 CC. Dal profilo dell'accertamento dei fatti, la sentenza impugnata stabilisce che la diretta interessata ha negato di aver avuto una relazione sentimentale con la controparte. Inoltre i testi M.________, F.________ e N._______ hanno confermato da parte loro di non aver mai notato effusioni tra il beneficiario e la menzionata testimone. Infine, il teste I.________ ha dichiarato di conoscere molto bene H.________ e di poter tranquillamente escludere che la stessa ha una relazione sentimentale con la controparte. Di fronte a tutte queste deposizioni, l'accertamento dei giudici cantonali secondo cui non è provata una relazione sentimentale tra i due non è assolutamente arbitraria, specie se si considera che il teste L.________ si è limitato ad affermare che H.________ gli era stata presentata dalla controparte come la sua amica. Se invece l'esistenza di un rapporto d'amicizia possa costituire motivo di esclusione dalla funzione di testimone ai sensi dell'art. 503 CC non è questione che attiene al ricorso di diritto pubblico, ma semmai al ricorso per riforma.