Citation: 5A_723/2014 E. 3

Giusta l'abrogato art. 140 cpv. 2 CC (in vigore fino al 31 dicembre 2010; ora v. art. 279 cpv. 1 CPC), prima di omologare la convenzione sugli effetti del divorzio il giudice si assicura che i coniugi l'abbiano conclusa di loro libera volontà e dopo matura riflessione e che la medesima sia chiara, completa e non manifestamente inadeguata. Giova precisare che in concreto non risulta contestato che il Pretore dovesse omologare l'intero accordo del 7 settembre 2011 di modifica della sentenza di divorzio applicando, per analogia, la predetta norma. La ricorrente ritiene che tale accordo non poteva essere omologato poiché concluso senza una sua matura riflessione (infra consid. 3.1) e poiché inadeguato per quanto riguarda la sua previdenza per la vecchiaia (infra consid. 3.2).