Citation: 5A_236/2009 05.10.2009 E. C

Con ricorso in materia civile del 3 aprile 2009 A.________ chiede - previo conferimento dell'effetto sospensivo - in via principale che l'istanza di delibazione sia respinta. In via subordinata postula l'annullamento della decisione cantonale e il rinvio della causa all'autorità inferiore per nuovo giudizio. Lamenta un accertamento arbitrario dei fatti da parte della Corte cantonale, perché dagli atti non emergerebbero beni in Ticino: l'unico documento versatovi sarebbe inconcludente, perché è un'attestazione anonima e di alcuni mesi antecedente alla morte del de cuius. Afferma pure che la sentenza cantonale svuoterebbe di ogni significato l'art. 167 LDIP e permetterebbe, in violazione di tale articolo, dei "fallimenti esplorativi". Con decreto del 5 maggio 2009 la Presidente della II Corte di diritto civile ha accolto la domanda di misure d'urgenza nel senso che per la durata della procedura innanzi al Tribunale federale non possono essere adottate misure di esecuzione forzata. Non è stata chiesta una risposta al ricorso. Diritto: