Citation: 2A.67/2006 07.06.2006 E. 2

Con risoluzione 10 febbraio 2004 il Municipio ha posto a A.________ il divieto assoluto di detenere cani sul comprensorio comunale, ha autorizzato la SPAB ad affidare a terzi i cani che non sarebbero stati soppressi all'esplicita condizione che non venissero riconsegnati all'interessata e, infine, ha deciso che un eventuale ricavo proveniente dalla vendita degli animali sarebbe stato versato ai legittimi proprietari, dopo deduzione delle spese di custodia. Il 21 settembre 2004 il Consiglio di Stato ha parzialmente accolto l'impugnativa esperita da A.________ contro la citata risoluzione. Con sentenza del 15 dicembre 2005 il Tribunale amministrativo, adito dalla SPAB e dal Comune di Osogna, ha, da un lato, confermato la decisione governativa nella misura in cui annullava il divieto di detenzione di cani e, dall'altro, ha confermato la risoluzione municipale in quanto autorizzava la SPAB ad affidare a terzi i cani che sarebbero stati soppressi all'esplicita condizione che non fossero riconsegnati a A.________. Infine la Corte ticinese ha stabilito che le spese di custodia andavano a carico di A.________ per il periodo dal 15 maggio al 15 giugno 2003 nonché a partire dal 10 febbraio 2004, l'interessata essendosi opposta alla vendita degli animali.