Citation: 4C.308/2006 07.02.2007 E. 4

Qualora una sentenza cantonale venga impugnata sia con ricorso di diritto pubblico che con ricorso per riforma, l'art. 57 cpv. 5 OG prevede che, di principio, il Tribunale federale soprassiede alla decisione sul ricorso per riforma sino al giudizio in merito al ricorso di diritto pubblico. Per consolidata giurisprudenza, vi sono tuttavia situazioni in cui si giustifica di derogare a questa regola, in particolare quando la decisione sul ricorso di diritto pubblico non influirebbe comunque sull'esito del ricorso per riforma (DTF 123 III 213 consid. 1). Una simile ipotesi si realizza, ad esempio, qualora il ricorso per riforma si avveri d'acchito inammissibile (DTF 117 II 630 consid. 1a) oppure, inversamente, qualora il ricorso per riforma sembri fondato anche sulla base dei fatti accertati nella sentenza impugnata e criticati nel ricorso di diritto pubblico (DTF 122 I 81 consid. 1; 120 Ia 377 consid. 1), all'occorrenza dopo aver proceduto alla rettifica - anche d'ufficio - di una svista manifesta, nel qual caso il ricorso di diritto pubblico diviene privo d'oggetto (DTF 127 III 207 consid. 1a non pubblicato). Quest'ultima eventualità si verifica nella fattispecie in rassegna, l'attore facendo valere - a giusta ragione, come si vedrà qui di seguito - una svista manifesta nell'accertamento dei fatti (art. 63 cpv. 2 OG). Nel quadro del parallelo ricorso di diritto pubblico lui stesso propone, d'altro canto, di esaminare prioritariamente il ricorso per riforma.