Citation: 2A.41/2002 18.09.2002 E. D

Il 19 luglio 2001 la CONSOB ha trasmesso alla Commissione federale delle banche una nota contenente una serie di informazioni confidenziali in merito alle persone che erano a conoscenza dei dettagli dell'OPA lanciata sul capitale sociale delle C.________ SpA. Con uno scritto del 27 luglio 2001 la Commissione federale delle banche ha informato A.A.________ che dai dati in suo possesso risultava che un certo B.A.________, di cui egli era verosimilmente il padre, aveva partecipato nella sua qualità di funzionario di H.________ a diverse operazioni intraprese dalle società interessate all'OPA sulla C.________ SpA. L'autorità federale gli ha quindi comunicato che, alla luce di questo fatto, era sua intenzione trasmettere alla CONSOB le informazioni richieste. Per questo motivo essa ha invitato A.A.________ ad illustrare la natura delle sue relazioni con B.A.________. Il 17 settembre 2001 A.A.________ ha inviato alla Commissione federale delle banche una memoria scritta con la quale ha sollevato un'obiezione di principio in merito all'ammissibilità della domanda di assistenza amministrativa presentata dall'autorità italiana di vigilanza in materia borsistica. Egli ha infatti affermato che è possibile far capo a questo genere di procedura soltanto a titolo preventivo o nella fase iniziale di un'indagine, vale a dire in presenza di un sospetto generale di irregolarità in ambito borsistico. Ha quindi aggiunto che dal momento che la CONSOB aveva segnalato già nel corso del mese di dicembre del 2000 alla magistratura penale italiana la fattispecie in oggetto, la sua istanza appariva come uno strumento inteso ad eludere le regole e i principi dell'assistenza internazionale in materia penale.