Citation: 1C_509/2020 E. 2.3

2.3. La Corte cantonale, in applicazione dell'art. 7 cpv. 6 delle norme di attuazione del piano regolatore (NAPR), secondo cui le costruzioni accessorie non devono essere destinate all'abitazione o al lavoro (lett. a) e non possono superare la lunghezza di 6,00 m per ogni facciata (lett. b), ha ritenuto che la veranda litigiosa dev'essere considerata quale costruzione principale. Ciò poiché le sue facciate principali, che raggiungono i 7,50 m, superano abbondantemente la citata soglia di 6,00 m. Limitandosi ad accennare al fatto che la veranda presenta effettivamente una lunghezza maggiore rispetto al progetto approvato, ma sarebbe meno larga e che pertanto la superficie coperta sarebbe praticamente identica, i ricorrenti non dimostrano affatto che la Corte cantonale avrebbe interpretato in maniera arbitraria la citata norma; la stessa è stata peraltro applicata in maniera corretta.