Citation: 8C_14/2018 E. A

A.a. Il 13 settembre 2013 A.________, nato nel 1957, già operaio montatore di finestre, disoccupato, è inciampato in uno scalino mentre stava per prendere un grill dalla cantina, riportando una distorsione/torsione del metatarso destro, senza alcuna frattura. Il 15 giugno 2015 l'INSAI ha comunicato all'assicurato la sospensione delle prestazioni dal 1° agosto 2015. A.b. Il 18 luglio 2015 A.________, disoccupato, è caduto, mentre scendeva le scale del palazzo in cui abita, picchiando il ginocchio sinistro. È stata evidenziata una lacerazione parziale del menisco mediale in due posti, una modesta gonartrosi del compartimento interno e una degenerazione nella sostanza di entrambi i menischi, DD con condrocalcinosi. A.c. Il 28 agosto 2015 A.________, ancora disoccupato, non ha avuto il tempo materiale per fermare lo scooter sul quale stava viaggiando ed ha tamponato leggermente un taxi che lo precedeva, cadendo sul lato destro, urtanto la spalla, il ginocchio, l'anca e la caviglia destra. La diagnosi conclusiva è stata di trauma policontursivo. A.d. Preso atto di una visita medica circondariale, il 5 luglio 2016 l'INSAI ha comunicato all'assicurato la sospensione delle prestazioni dal 6 luglio 2016. L'assicuratore ha ritenuto che i problemi alle ginocchia non erano più causati dall'infortunio, ma erano da ritenere unicamente come malattia. A.e. L'INSAI con decisione del 27 marzo 2017 ha concesso a A.________ per le conseguenze dell'infortunio del 13 settembre 2013 una rendita di invalidità del 15% e una indennità per menomazione all'integrità (IMI) del 10%. L'opposizione interposta dall'assicurato è stata respinta con decisione su opposizione del 4 maggio 2017.