Citation: 6B_217/2013 E. 6.3

6.3. Secondo il TPF, il grado complessivo della colpa dell'imputato è serio. Il movente e l'obiettivo degli illeciti erano puramente egoistici, consistendo nel celare il più possibile le tracce che avrebbero permesso di collegare il denaro alle distrazioni di cui ai reati a monte, coinvolgendo a tal fine pure la moglie. Dopo aver rilevato una discreta collaborazione processuale, nonché il lungo tempo trascorso che imponeva l'applicazione dell'attenuante specifica dell'art. 48 lett. e CP, i giudici precedenti hanno precisato di tenere in buona considerazione il fatto che l'imputato ha sostanzialmente commesso degli atti di autoriciclaggio e che gran parte del disvalore del reato è già compreso e scontato negli antefatti criminali oggetto del procedimento penale in Italia. Alla luce anche del concorso tra i ripetuti atti di riciclaggio di denaro e la ripetuta istigazione in falsità in documenti, considerata in astratto quale reato più grave, il TPF gli ha inflitto 180 aliquote giornaliere. Nel fissare il loro importo a fr. 110.--, esso ha tenuto conto dell'entità della rendita pensionistica, del fatto che la moglie è a suo carico, nonché dei debiti, senza interessi, nei confronti di familiari.