Citation: 2C_1038/2015 E. 3.2

3.2. L'impugnativa in esame non adempie all'evidenza le esigenze di motivazione appena illustrate. La ricorrente si limita infatti ad elencare alcuni disposti costituzionali, cioè l'art. 8 Cost. (divieto dell'arbitrio, principio della legalità) e gli art. 29 e 30 Cost. (diritto al giudice naturale). Il suo allegato ricorsuale non contiene invece precise ed esaustive considerazioni di natura giuridica che espongano in cosa consisterebbe la lesione delle disposizioni costituzionali invocate. La ricorrente censura di seguito la violazione dell'art. 45 LOG, norma di diritto cantonale che disciplina l'organizzazione della supplenza dei giudici del Tribunale d'appello ed afferma che detta norma non delega in alcun modo al segretario potere decisionale. Richiama al riguardo la DTF 117 Ia 175, caso analogo già trattato dal Tribunale federale. Sennonché oltre al fatto che mal si capisce il rinvio all'art. 45 LOG, dato che nel decreto contestato il segretario ha firmato "per ordine del giudice delegato"e non in qualità di supplente va rilevato che anche in proposito, l'interessata non spiega conformemente alle esigenze dei combinati art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF in che il diritto cantonale determinante sarebbe stato applicato in modo arbitrario. Ne discende che l'impugnativa non soddisfa le condizioni legali e giurisprudenziali di motivazione e sfugge di conseguenza ad un esame di merito.