Citation: 2C_716/2015 E. 4.2

4.2. Il ricorrente ritiene che la conclusione cui giunge la sentenza è arbitraria e contraddittoria. L'USI stessa istituirebbe delle deroghe, offrendo ai dottorandi corsi inappropriati. A suo parere l'assenza di una base legale non è che un "espediente" escogitato per aggirare una lacuna, che nel caso specifico i principi generali del diritto, quali il divieto d'arbitrio, impongono di colmare. In definitiva per il ricorrente il giudizio impugnato lede l'art. 9 Cost. perché è inaccettabile e in urto con il sentimento di giustizia e di equità emanare regolamenti, ammettere i dottorandi, percepire da loro le rette e incassare finanziamenti pubblici per poi offrire corsi inadeguati e proporre ai candidati di recarsi altrove.