Citation: 2C_550/2015 E. 5.1

5.1. L'art. 12 lett. LLCA prescrive che l'avvocato deve esercitare la professione con cura e diligenza (lett. a); parallelamente esso indica che l'avvocato è tenuto ad assumere le difese d'ufficio e ad accettare i mandati di gratuito patrocinio nel Cantone nel cui registro è iscritto (lett. g). Per consolidata giurisprudenza, l'emissione di fatture integrative a clienti a beneficio dell'assistenza giudiziaria, costituisce una violazione dei doveri professionali; il patrocinatore d'ufficio non ha in effetti diritto di farsi indennizzare dal suo patrocinato, e ciò vale anche quando il montante ricevuto dallo Stato non corrisponde all'onorario completo (sentenze 9C_387/2012 del 26 settembre 2012 consid. 3.1; 2C_452/2011 del 25 agosto 2011 consid. 5.1; 2C_379/2009 del 7 dicembre 2009 consid. 3.1 e 2A.196/2005 del 26 settembre 2005 consid. 2.3 con ulteriori rinvii). Una mancanza di cura nell'esercizio della professione di avvocato giustifica tuttavia un intervento disciplinare solo se raggiunge obiettivamente un peso significativo, tale da necessitare - nell'interesse pubblico, ovvero al di là di quanto previsto dalle norme che regolano il mandato - la pronuncia di una sanzione (sentenza 2C_878/2011 del 28 febbraio 2012 consid. 5.1; 2C_452/2011 del 25 agosto 2011 consid. 5.1 e 2C_379/2009 del 7 dicembre 2009 consid. 3.2).