Citation: 1A.190/2005 23.05.2006 E. 3

3.1 Per la ricorrente, la sentenza impugnata violerebbe in primo luogo gli art. 49 e 9 Cost., poiché la limitazione delle antenne per la telefo-nia mobile equivarrebbe, perlomeno indirettamente, all'introduzione di nuovi limiti d'emissione e renderebbe impossibile garantire la copertura degli agglomerati urbani con segnali GSM e UMTS. Tentativi del genere, che secondo la ricorrente sarebbero attuati in diversi comuni ticinesi, invaderebbero una materia nella quale i comuni non avrebbero competenze per legiferare. Quanto alla sentenza impugnata, essa sarebbe arbitraria perché sancirebbe di fatto l'impossibilità di posare antenne per la telefonia mobile sui tetti di Mendrisio, indicando altresì agli oppositori di questo genere di telefonia la via da seguire per bloccare lo sviluppo della rete. A mente della ricorrente nulla muterebbe la circostanza che l'art. 21 cpv. 3 NAPR sia limitato ai tetti piani, giacché l'autorità comunale potrebbe applicare per analogia la disposizione anche ai tetti a falde. Nel medesimo ordine di idee la sentenza impugnata lederebbe anche un "diritto certo della ricorrente". 3.2 Queste censure sono nuove. La ricorrente non le ha proposte con il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, benché già la decisione del Consiglio di Stato, al pari di quella qui impugnata, avesse stabilito che le installazioni tecniche estranee all'edificio, come quella litigiosa, non possono essere autorizzate sui tetti piani per il motivo che non rientrano tra i corpi tecnici enumerati esaustivamente dall'art. 21 cpv. 3 NAPR. Le argomentazioni in discussione sono pertanto inammissibili (cfr., sul divieto di nova nel ricorso di diritto pubblico, DTF 128 I 354 consid. 6c pag. 357 e rinvii). Buona parte di esse - segnatamente quella riguardante gli ostacoli che taluni comuni ticinesi porrebbero allo sviluppo della rete di telefonia mobile - è del resto formulata in modo generico e non è volta direttamente contro l'art. 21 cpv. 3 NAPR di Mendrisio. Dal gravame in esame non risulta invero chiaramente se a violare i diritti costituzionali sarebbe la norma come tale oppure l'applicazione operata nel caso concreto dal Tribunale cantonale amministrativo (cfr., sulle esigenze di motivazione, DTF 130 I 258 consid. 1.3, 26 consid. 2.1, 129 I 113 consid. 2.1, 127 I 38 consid. 3c).