Citation: I 724/06 19.10.2007 E. 6

6.1 L'istanza precedente ha ritenuto che il solo fatto che formalmente il diploma della magistrale di X.________ conseguito nel 1972 gli consenta di partecipare direttamente ai concorsi, non significherebbe ancora che l'assicurato possa anche effettivamente accedere alla professione di docente di scuola elementare. Egli non avrebbe infatti mai esercitato tale attività, essendo sempre e solo stato occupato quale docente di educazione fisica di scuola media. A determinare però la decisione di rinvio per ulteriori accertamenti sarebbero in particolare state le osservazioni della consulente in integrazione professionale, la quale, dopo avere tra l'altro raccolto informazioni presso l'alta scuola pedagogica e avere precisato, in occasione del suo rapporto finale del 29 dicembre 2004, che con il diploma della scuola magistrale "e seguendo solo i corsi di didattica" l'assicurato potrebbe lavorare in quest'ambito, rispondendo a una precisa richiesta del servizio giuridico dell'UAI e previa interpellazione del responsabile dell'Ufficio cantonale delle scuole comunali, ha evidenziato che "attualmente, non sussistono corsi di riallenamento per rinfrescare le nozioni apprese" dall'interessato nel 1972. In tali condizioni, il giudice cantonale ha retrocesso gli atti all'UAI per (ri)valutare le oggettive (non congiunturali) possibilità di accesso alla professione di docente di scuola elementare ed esaminare, dopo nuovo contatto con gli uffici competenti, se nonostante il conseguimento della patente nel 1972 e nonostante non abbia mai insegnato in quella funzione, l'assicurato possa effettivamente essere assunto quale docente di scuola elementare e se eventuali corsi di didattica necessari a tal fine siano o meno (prossimamente) disponibili, atteso che altrimenti la professione non potrebbe ritenersi oggettivamente accessibile. Per il resto, ha disposto che in occasione degli ulteriori accertamenti l'amministrazione dovrà pure stabilire se la situazione valetudinaria dell'interessato sia compatibile con alcune attività (segnatamente: lezioni all'aperto, passeggiate, settimane verdi, bianche e sportive) e non sia in definitiva d'ostacolo alla prospettata professione di docente di scuola elementare. Altrimenti, qualora si imponesse un diverso reinserimento dell'interessato quale insegnante di corsi a opzione e/o serali, il primo giudice ha ordinato all'amministrazione di procedere nuovamente alla determinazione del reddito da invalido (alternativo) e di calcolare nuovamente l'invalidità. 6.2 Per parte sua, l'Ufficio ricorrente rimprovera al primo giudice di avere operato un accertamento manifestamente inesatto dei fatti giuridicamente rilevanti. Sostanzialmente fa valere che la fattispecie non necessiterebbe affatto di ulteriori approfondimenti e che gli atti dimostrerebbero in maniera inequivocabile la possibilità per l'assicurato di essere direttamente reintegrabile, in qualità di docente di scuola elementare, sul mercato del lavoro equilibrato, senza necessità di una riformazione professionale ad hoc e senza perciò necessità di frequentare dei corsi di didattica, di abilitazione o di aggiornamento.