Citation: 5A.27/2004 27.01.2005 E. 1

Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei rimedi che gli sono sottoposti (DTF 130 II 65 consid. 1 con rinvii). 1.1 L'impugnata decisione del Dipartimento federale di giustizia e polizia in materia di annullamento della naturalizzazione è suscettiva di un ricorso di diritto amministrativo ai sensi dell'art. 98 lett. b OG, atteso che il motivo di esclusione previsto dall'art. 100 lett. c OG non entra in linea di conto, poiché trattasi in concreto di una naturalizzazione agevolata e non ordinaria (sentenza 5A.18/2004 del 7 settembre 2004 consid. 1). Il ricorrente è indubbiamente legittimato ai sensi dell'art. 103 lett. a OG ad inoltrare il presente tempestivo ricorso (art. 106 cpv. 1 OG) che, rispettando pure i requisiti formali dell'art. 108 OG, si rivela ammissibile. 1.2 Nella procedura del ricorso di diritto amministrativo, il Tribunale federale esamina d'ufficio l'applicazione del diritto federale, inclusi i diritti costituzionali. Poiché non è vincolato dagli argomenti invocati dalle parti, esso può accogliere il ricorso per ragioni diverse da quelle proposte dal ricorrente o, al contrario, confermare la decisione impugnata per motivi differenti da quelli ritenuti dall'istanza inferiore (art. 114 cpv. 1 in fine OG; DTF 129 II 183 consid. 3.4). Atteso che in concreto l'istanza inferiore non è un'autorità giudiziaria, il Tribunale federale non è vincolato dagli accertamenti di fatto contenuti nella decisione impugnata, che può verificare d'ufficio (art. 105 OG).