Citation: I 681/03 13.07.2004 E. 5

Stante quanto precede, si deve ritenere che a ragione i primi giudici hanno ammesso una modifica rilevante nelle circostanze di fatto suscettibile di influire sul grado di invalidità e hanno soppresso la mezza prestazione precedentemente concessa in quanto non più giustificata dalla limitazione dell'incapacità al guadagno del ricorrente. Anche in merito all'effetto retroattivo, al 1° ottobre 1999, di tale soppressione, la pronuncia impugnata merita piena tutela. Infatti, per costante giurisprudenza, se nell'ambito di una procedura di ricorso - al quale è stato tolto l'effetto sospensivo, come avvenuto in concreto in occasione dell'atto amministrativo del 12 agosto 1999 - contro una decisione che riduce o sopprime una rendita a seguito di una revisione, il giudice annulla il provvedimento querelato e ritorna gli atti all'amministrazione per complemento d'istruttoria e nuova pronuncia, la modifica delle prestazioni ha effetto dalla data stabilita nella precedente decisione, qualora gli ulteriori accertamenti predisposti dall'amministrazione ne confermino il benfondato (DTF 106 V 18; cfr. pure DTF 129 V 370).