Citation: 5A_486/2023 E. 1

C.________ è figlia di A.________ e B.________. I genitori esercitano l'autorità parentale congiuntamente e la minore è affidata alla madre. Con decisione cautelare 20 giugno 2022 l'Autorità regionale di protezione 12 sede di Minusio ha, tra l'altro, confermato due misure già decise in via supercautelare il 15 giugno 2022, ovvero la sospensione delle relazioni personali tra padre e figlia (con l'eccezione di brevi telefonate al martedì e venerdì, con la supervisione di un adulto) e il mandato conferito all'Ufficio dell'aiuto e della protezione del Cantone Ticino volto a verificare la situazione di C.________ e il suo eventuale affido a terzi. Mediante sentenza 23 maggio 2023 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto (nella misura della sua ammissibilità) un reclamo presentato da A.________ avverso la predetta decisione. Secondo il Presidente, l'assenza di collaborazione del padre con l'autorità di protezione, gli operatori sociali e l'avvocato nominatogli d'ufficio e l'opposizione del padre a qualsiasi verifica ambientale e sulla sua persona ostacolano un riavvicinamento con la figlia, per cui la decisione cautelare appare rispondere al bisogno di protezione della minore.