Citation: 2D_54/2015 E. 5.4

5.4. Un'applicazione arbitraria o altrimenti lesiva della Costituzione federale dell'art. 22 Lap, che appunto prescrive che un'offerta viene esclusa dall'aggiudicazione se l'offerente rilascia delle informazioni false (lett. e), oppure se compila le autocertificazioni in modo non veritiero (lett. g), non risulta d'altra parte dalle argomentazioni che le insorgenti adducono a sostegno dell'affermazione secondo cui pretendere di sanare il vizio di un'autocertificazione palesemente inveritiera facendo valere l'esistenza come tale di una succursale ticinese sarebbe un "artefizio". Per quanto non già trattate nel precedente considerando 4, in relazione alla questione a sapere se il committente poteva rivolgersi agli offerenti per chiedere delucidazioni, le critiche esposte nel ricorso non rispettano infatti l'art. 106 cpv. 2 in relazione con l'art. 117 LTF, che impone sia di indicare in modo chiaro i diritti costituzionali ritenuti lesi, sia di spiegare nel dettaglio in cosa consista la violazione (precedente consid. 3.2; DTF 136 I 229 consid. 4.1 pag. 235; 134 II 244 consid. 2.2 pag. 246), e sono quindi sostanzialmente inammissibili.