Citation: 4C.132/2006 19.09.2006 E. 3

Come detto, la banca impugna ora questa pronunzia sia con ricorso di diritto pubblico sia con ricorso per riforma. 3.1 Essa fonda il ricorso per riforma sulla violazione dell'art. 8 CC e degli art. 842 segg., 845, 864, 873 e 964 CC. Sostiene che, quando è divenuta proprietaria del pegno, il suo credito si è trasformato da pignoratizio a chirografario, lasciando intatta la responsabilità personale dell'attrice: è pertanto inammissibile che la successiva consegna delle cartelle ipotecarie al nuovo proprietario potesse estinguere il debito originario. In definitiva - conclude - l'attrice non ha provato, come le imponeva l'art. 8 CC, l'avvenuta estinzione del debito derivante dal mutuo. 3.2 Ora, da quanto esposto al considerando precedente si evince che i giudici ticinesi hanno seguito scrupolosamente le indicazioni contenute nella sentenza emanata dal Tribunale federale il 28 novembre 2005. Essi hanno completato gli accertamenti di fatto e hanno posto a fondamento del loro giudizio le considerazioni di diritto contenute nella sentenza di rinvio, così come previsto dall'art. 66 cpv. 1 OG. Questa norma stabilisce infatti che l'autorità cantonale a cui è stata rinviata una causa può tenere conto di nuove allegazioni nella misura in cui la procedura cantonale lo consenta, ma deve porre a fondamento della sua nuova decisione i considerandi di diritto contenuti nella sentenza di rinvio del Tribunale federale (cfr. DTF 131 III 91 consid. 5.2 pag. 94). Anche il Tribunale federale è vincolato dalle considerazioni di diritto formulate nella precedente sentenza (DTF 125 III 421 consid. 2a). Ciò significa che, in caso di ricorso per riforma contro la nuova sentenza cantonale, le parti non sono autorizzate a sollevare delle censure concernenti questioni di diritto che il Tribunale federale aveva già deciso nella precedente pronunzia o che semplicemente non erano state prese in considerazione. In altre parole, la questione che aveva dato origine al rinvio non può poi essere estesa o essere affrontata sotto un nuovo profilo giuridico (DTF 116 II 220 consid. 4a; 61 II 358, cfr. Jean-François Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, n. 1.3.3 ad art. 66 OG, pag. 599). 3.3 Alla luce di quanto appena esposto il ricorso per riforma dev'essere dichiarato inammissibile. Le censure ivi proposte sono infatti - inammissibilmente - dirette contro quanto deciso dal Tribunale federale nel giudizio di rinvio e non contro la sentenza impugnata che l'ha eseguita.