Citation: 1C_308/2019 E. 2.2

2.2. L'istanza precedente ha osservato che Locarno è tra i comuni ticinesi che disponeva, e dispone tuttora, di una normativa volta a disciplinare le residenze secondarie. Il 30 novembre 1987 il Consiglio comunale aveva infatti adottato l'art. 30bis NAPR, approvato dal Governo il 19 aprile 1988, il cui cpv. 1, stabilita la regola che le costruzioni residenziali devono essere destinate prioritariamente a scopi abitativi primari, fissava in funzione della zona di appartenenza dei fondi la percentuale massima di SUL abitativa suscettibile di essere usata come residenza secondaria. Ha rilevato che questa norma, nella versione modificata dall'art. 39 lett. a NAPR Settore 2, approvata il 16 gennaio 1996, nella zona in esame ammetteva una percentuale massima del 30 %. Successivamente, a seguito della variante adottata dal Consiglio comunale il 1° luglio 2002 e approvata il 14 gennaio 2003 dal Governo, il limite è stato aumentato al 35 %. I capoversi 2-4 NAPR, rimasti invariati, prevedono quanto segue: 2 Le residenze secondarie esistenti al momento dell'entrata in vigore di questa norma possono mantenere questa destinazione, eccettuati i casi in cui: a) vi sia alienazione a terzi. Non costituisce alienazione a terzi la devoluzione per causa di eredità; b) vi sia un intervento edilizio importante quale l'ampliamento, la trasformazione e la ricostruzione. Nei casi previsti dalle lett. a) e b) la destinazione deve essere resa conforme secondo le modalità previste dalla cifra 1. Resta riservato il caso di rigore. Nell'accertare l'esistenza di un caso di rigore il Municipio tiene conto della situazione personale dell'obbligato, della durata de lle sue relazioni con il Comune, dell'idoneità all'uso dell'abitazione e dell'effettivo delle residenze secondarie nella zona in rapporto a quelle primarie. 3 Le residenze primarie esistenti al momento dell'entrata in vigore di questa norma possono mantenere questa destinazione nei limiti stabiliti dalla cfr. 1. 4 Ogni modifica del modo di utilizzazione configura un cambiamento di destinazione ed è soggetta al rilascio del permesso di costruzione.