Citation: 1C_157/2017 E. 5.3.1

5.3.1. Essi non tentano di confutare questa conclusione, né la contestano dimostrandone l'arbitrarietà. Si limitano ad addurre, in maniera del tutto generica e infondata, che la consultazione avverrebbe nell'ambito del voto sull'iniziativa, cui partecipano gli aventi diritto di voto di tutti i Comuni, mentre quella sul "come" avverranno le aggregazioni avrebbe luogo nel contesto della definizione dell'estensione dei nuovi Comuni. Accennano poi, manifestamente a torto, che con questo argomento il Gran Consiglio avrebbe implicitamente ritenuto che una consultazione preliminare sarebbe impossibile, mentre esso ha soltanto rilevato che la procedura volta a istituire una base legale per procedere alla necessaria consultazione preliminare sarebbe stata complessa e costosa, tesi che essi non criticano. Anzi, condividendola implicitamente, ritengono che proprio per questi motivi sussisterebbe un interesse pubblico a non effettuarla prima del voto sul principio della creazione dei nuovi 15 Comuni, ma semmai soltanto in seguito in relazione alla legge di applicazione.