Citation: 4A_21/2015 E. 3.1

3.1. La Corte cantonale ha ritenuto che l'attore doveva farsi intervistare e collaborare alle riprese nell'ambito di un documentario sulla sua vita, attività che in concreto non creavano un rapporto di subordinazione, criterio determinante per negare l'esistenza di un contratto di lavoro. Ha rilevato che la persona intervistata in un'unica occasione non si trova in un rapporto di subordinazione rispetto all'intervistatore e che tale rapporto non viene nemmeno creato dall'impegno - accessorio - dell'attore di dare, quale consulente, spunti per trovare possibili locations. Neppure la fissazione dei luoghi (Ticino e Nuova York) in cui la prestazione dell'attore doveva avvenire costituiva una direttiva a cui questi doveva conformarsi, ma era stata preventivamente concordata fra le parti.