Citation: 5C.170/2000 23.11.2000 E. B

B.- Il 5 luglio 2000 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, adita dalla parte soccombente, ha annullato la decisione del primo giudice e ha fatto divieto alle convenute di accendere qualsiasi fuoco nei camini all'interno della loro casa posta sulla particella n. YYY RFD di Airolo. Secondo i giudici cantonali, i comignoli contestati distano circa 7-7, 5 m dalla facciata sud della casa dell'attrice e culminano all'altezza delle finestre del soggiorno e sotto gli ulteriori due piani che presentano altre finestre. Tre testi hanno confermato che casa dell'attrice si riscontrava fumo proveniente dai comignoli di proprietà delle convenute; ad analoga conclusione approda il perito giudiziario, stando al quale il fumo dei comignoli in discussione "quando sale verso monte invade la facciata a valle della casa" di C.________. Sempre secondo i giudici cantonali, le emissioni fumose penetrano nell' abitazione dell'attrice, sono moleste e trascendono i limiti della normale tolleranza tra vicini. D'altra parte non risultano elementi che consentano di appurare se l'inconveniente si verifichi anche in altre abitazioni del villaggio, "non bastando al riguardo la generica constatazione del perito secondo cui il fenomeno del fumo verso monte è comune ad altri impianti nel nucleo". Nelle ricordate circostanze e tenuto conto che il perito non ha saputo dare validi rimedi al pregiudizio riscontrato, i giudici cantonali hanno concluso che l'unica soluzione possibile è quella di proibire in modo assoluto l'uso dei comignoli.