Citation: 6B_688/2018 E. 4.2

4.2. Pur rilevando le incertezze nel delimitare il tentativo dall'atto preparatorio non punibile (v. art. 260 bis CP) di guida in stato di inattitudine (PHILIPPE WEISSENBERGER, Kommentar Strassenverkehrsgesetz und Ordnungsbussengesetz, 2 aed. 2015, n. 11 ad art. 91 LCStr), la dottrina ritiene in ogni caso raggiunta la soglia del tentativo segnatamente ove, trovandosi in un'area privata, l'autore avvii il veicolo e si accinga a immettersi su una strada pubblica, fermandosi per un motivo qualsiasi prima di arrivarvi (BERNARD CORBOZ, Les infractions en droit suisse, vol. II, 3 aed. 2010, n. 37 ad art. 91 LCStr; YVAN JEANNERET, Les dispositions pénales de la Loi sur la circulation routière, 2007, n. 106 ad art. 91 LCStr; ANDRÉ BUSSY ET AL., Code suisse de la circulation routière commenté, 4a ed. 2015, n. 3.1 lett. b ad art. 91 LCStr; FAHRNI/ HEIMGARTNER, in Basler Kommentar, Strassenverkehrsgesetz, 2014, n. 64 ad art. 91 LCStr). Questa opinione merita di essere seguita. Infatti, secondo la giurisprudenza, vi è tentativo quando l'autore realizza tutti gli elementi soggettivi del reato e manifesta la sua decisione di commetterlo, senza che siano riuniti tutti gli elementi oggettivi (DTF 140 IV 150 consid. 3.4). Egli deve nondimeno aver cominciato l'esecuzione dell'infrazione (v. art. 22 cpv. 1 CP). L'esecuzione del reato inizia con qualsiasi atto che, secondo il piano dell'agente, costituisce l'ultimo passo decisivo verso la realizzazione del reato, dopo il quale di regola non si recede a meno che circostanze esterne non ne ostacolino o ne rendano impossibile la continuazione (DTF 131 IV 100 consid. 7.2.1 pag. 104). Colui che, in stato di ebrietà qualificata, si colloca nel veicolo situato in un'area sottratta alla circolazione pubblica e lo avvia con lo scopo di raggiungere la strada pubblica, manifesta la sua decisione di condurre un veicolo in stato di inattitudine e ne comincia l'esecuzione. L'avvio del veicolo costituisce di regola l'ultimo passo decisivo verso la realizzazione del reato, precisato che una volta raggiunta e imboccata la strada pubblica il reato è consumato (FAHRNI/HEIMGARTNER, op. cit., n. 64 ad art. 91 LCStr). Non appare nella fattispecie necessario stabilire la frontiera del tentativo nel caso in cui il veicolo si trovi già su una strada pubblica.