Citation: 9C_1073/2009 25.03.2010 E. 1

che F.________, cittadino italiano residente in Italia, nato nel 1951, ha lavorato in Svizzera, da ultimo come responsabile di produzione/programmatore presso la R.________, solvendo regolari contributi all'AVS/AI, che a seguito di problemi di natura (prevalentemente) cardiologica (stato dopo ricostruzione valvolare mitralica e anulo-plastica con anello di Carpentier, fibrillazione atriale tachicardica intermittente, stato dopo sostituzione valvolare mitralica, ipertensione arteriosa), l'assicurato è stato posto al beneficio di una rendita intera d'invalidità dal 1° gennaio 1998 al 30 aprile 1999 e di una mezza rendita dal 1° maggio 1999 al 31 maggio successivo (decisioni 13 settembre 2000, cresciute in giudicato, dell'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero [UAI]), che l'interessato ha continuato a lavorare presso la medesima ditta come addetto alla spedizione fino al 14 marzo 2004, data alla quale ha dovuto cessare l'esercizio della propria attività in seguito a una fibrillazione atriale, che il 21 luglio 2004 F.________ ha presentato una nuova domanda di rendita AI, che esperiti i propri accertamenti e disposte due perizie, una cardiologica a cura del dott. A._______ - che ha accertato un'incapacità lavorativa totale in attività pesanti, del 70% in attività mediamente pesanti e nulla in occupazioni leggere -, e l'altra psichiatrica a cura del servizio cantonale di psichiatria e psicologia medica - che invece non ha riscontrato alcuna patologia suscettibile di avere un'incidenza invalidante nella sua professione abituale -, l'UAI ha respinto la richiesta di prestazioni per carenza di invalidità di grado pensionabile (decisione dell'8 maggio 2006 e decisione su opposizione 28 novembre 2006 [recte: 2007]),