Citation: 5A_811/2018 E. 4.2.2

4.2.2. La ricorrente si duole pure di una violazione dell'art. 9 Cost., sostenendo che l'autorità inferiore sarebbe incorsa nell'arbitrio per aver trascurato fatti e prove rilevanti. Ella si limita tuttavia in sostanza a ribadire gli argomenti già presentati nelle istanze precedenti (in particolare quello secondo cui l'esecutrice testamentaria, dopo la morte del testatore, le avrebbe esibito documenti obsoleti ed irrilevanti [doc. 8-16 agli atti] ai fini della determinazione dell'asse ereditario, in modo da farle credere che la successione era indebitata e farla così desistere dal rivendicare i suoi diritti) e ad opporre il proprio apprezzamento a quello dei Giudici cantonali. In altre parole, la ricorrente non si premura di dimostrare l'arbitrio e non soddisfa pertanto i severi requisiti di motivazione per una siffatta censura (v. supra consid. 4.1). La critica ricorsuale è inammissibile.