Citation: U 75/03 12.10.2006 E. 6

6.1 Con il ricorso di diritto amministrativo l'assicurato contesta la validità e l'applicabilità dei dati DPL considerati dall'INSAI, ritenuti non scientifici. Inoltre chiede che per determinare il reddito da invalido vengano utilizzati i dati elaborati dall'Ufficio cantonale di statistica (Ustat) - a partire dai rilevamenti pubblicati dall'omonimo Ufficio federale - e vengano presi in considerazione i salari conseguibili in attività leggere e non qualificate nel Cantone Ticino. Egli postula una riduzione, dal guadagno così determinato (fr. 43'728.-), del 20% per tenere conto delle particolarità della sua situazione personale e professionale. 6.2 In concreto emerge dagli atti che per stabilire il reddito da invalido del ricorrente, l'INSAI, dopo aver proceduto ad altrettanti accertamenti presso la F.________ SA, la N.________ SA, la I.________ & Co, la B.________ SA e la G._________ SA, si è fondato su cinque fogli DPL (no. 6622: operaio di fabbrica; no. 2454: operaio di fabbrica; no. 2626: cassiere di negozio fai da te; no. 2452: operaio di fabbrica; no. 2308: impiegato, venditore). I documenti raccolti dall'INSAI, già contestati in sede di opposizione, non possono tuttavia essere posti alla base del presente giudizio, la documentazione presentata non adempiendo le condizioni poste dalla giurisprudenza pubblicata in DTF 129 V 472, i cui principi risultano applicabili anche alle procedure allora ancora pendenti (DTF 122 V 184 consid. 3b; RAMI 2000 no. U 370 pag. 106 consid. 2 e i riferimenti ivi citati). In particolare, nonostante l'edizione dei cinque fogli DPL, mancano indicazioni sul numero totale dei posti di lavoro documentati entranti in linea di considerazione a dipendenza dell'impedimento concreto, come pure indicazioni sul salario più elevato, su quello più basso e su quello medio del gruppo cui è fatto riferimento.