Citation: 1B_288/2007 30.09.2008 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (DTF 134 IV 36 consid. 1). 1.2 La ricorrente chiede la congiunzione dei ricorsi, inoltrati in date diverse contro differenti decisioni emanate a partire dal 12 novembre 2007 dalla I CRP (cause 1B_281-285/2007, 1B_287/2007, 1B_289-293/2007 e 1B_303/2007). Non appare opportuno dare seguito all'istanza, a ragione avversata dagli opponenti, ritenuto che sebbene in parte analoghi, poiché attinenti al medesimo procedimento, i giudizi impugnati concernono in particolare nei loro dispositivi numerosi incarti trattati separatamente. Per evidenti motivi di chiarezza e di individuazione delle singole decisioni si giustifica quindi di giudicarli separatamente, conformemente al modo di procedere distinto adottato dalla I CRP e dalla ricorrente (art. 71 LTF in relazione con l'art. 24 PC). 1.3 Presentato contro una decisione resa dalla I Corte dei reclami penali in materia di provvedimenti coattivi (art. 79 LTF; DTF 132 IV 65 consid. 4; 131 I 52 consid. 1.2.2; 130 II 302 consid. 3.1), il ricorso in materia penale, tempestivo (art. 100 cpv. 1 LTF), è di massima ammissibile. 1.4 Conformemente all'art. 42 LTF, il ricorrente deve dimostrare la sua legittimazione (DTF 134 II 45 consid. 2.2 e 2.2.3). 1.4.1 La ricorrente sostiene che la sua legittimazione a ricorrere sarebbe pacifica. Al riguardo essa adduce tuttavia semplicemente d'essere l'autorità incaricata dal Capo del Dipartimento federale delle finanze a condurre un'inchiesta speciale ai sensi dell'art. 190 LIFD e di essere quindi chiamata a difendere l'interesse pubblico. Accenna poi al principio istruttorio (art. 37 cpv. 1 della legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo; DPA, RS 313.0). 1.4.2 L'AFC è autorizzata, nella sua sfera di competenze, a presentare ricorsi davanti al Tribunale federale (art. 5 in relazione con l'art. 17 dell'ordinanza 11 dicembre 2000 sull'organizzazione del Dipartimento federale delle finanze, RS 172.215.1). L'inchiesta in esame, fondata sugli art. 190 e segg. LIFD, è retta dagli art. 19-50 DPA (cfr. anche Andreas Donatsch, in: Martin Zweifel/Peter Athanas [ed.], Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht, vol. I/2b, Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer, [DBG], 2a ed., Basilea 2008, n. 4, 6 e 7 all'art. 190). Secondo l'art. 194 LIFD, se l'AFC dopo la chiusura dell'inchiesta conclude che è stata commessa una sottrazione d'imposta, essa chiede all'amministrazione cantonale competente per l'imposta federale diretta di avviare un procedimento per sottrazione d'imposta: se ritiene invece che è stato commesso un delitto fiscale, sporge denuncia all'autorità cantonale competente per il procedimento penale, nei due casi in applicazione dell'art. 258 della legge federale del 15 giugno 1934 sulla procedura penale (PP; RS 312.0). 1.4.3 L'art. 81 cpv. 1 LTF riconosce il diritto di interporre un ricorso in materia penale a chi, cumulativamente (DTF 133 IV 121 consid. 1.1, 278 consid. 1.3; FF 2001 pag. 3862 seg. 3875 all'art. 76), ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore (lett. a) e ha un interesse giuridicamente protetto all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata (lett. b): sono indicati, segnatamente, l'imputato, il rappresentante legale dell'accusato, il pubblico ministero e, a determinate condizioni, l'accusatore privato, la vittima, il querelante (n. 1-6) e il Ministero pubblico della Confederazione (cpv. 2). Alla Cancelleria federale e ai dipartimenti federali o ai servizi loro subordinati, in quanto lo preveda il diritto federale, spetta il diritto di ricorrere contro le decisioni di cui all'art. 78 cpv. 2 lett. b LTF, ossia contro quelle inerenti all'esecuzione delle pene e delle misure, se la decisione impugnata viola la legislazione federale nella sfera dei loro compiti (cpv. 3). Per queste due ultime autorità la facoltà di ricorrente è quindi ammessa in maniera più restrittiva che nel ricorso in materia di diritto pubblico, dove possono ricorrere se l'atto impugnato può violare la legislazione federale nella sfera dei loro compiti (art. 89 cpv. 2 lett. a LTF; vedi p. es., riguardo alla legittimazione della Direzione generale delle dogane, sentenza 2C_355/2007 del 19 novembre 2007 consid. 1.4). 1.4.4 Nella fattispecie, alla ricorrente, parte al processo, è stata rettamente notificata l'impugnata decisione: essa ha poi partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore, promuovendolo e formulando conclusioni. D'altra parte, essa ha manifestamente anche un interesse giuridicamente protetto all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata, ritenuto che l'auspicato accesso agli atti litigiosi è strettamente connesso con il perseguimento delle sospettate infrazioni e quindi con la pretesa punitiva dello Stato ch'essa persegue: da questa facoltà deriva il diritto di ricorrere del Ministero pubblico (DTF 134 IV 36 consid. 1.4.3; 133 IV 228 consid. 2.3 pag. 231; sulla legittimazione a ricorrere di quest'ultimo in materia di provvedimenti coattivi ai sensi dell'art. 79 LTF vedi DTF 130 IV 154 consid. 1.2; 130 I 234 consid. 3.1; 130 IV 156 consid. 1.1 per quella dell'autorità incaricata del perseguimento penale nella procedura penale amministrativa). Analogamente, la legittimazione dev'essere riconosciuta quindi all'AFC nell'ambito di ricorsi concernenti siffatte misure, prese nel quadro di procedimenti penali in materia fiscale (Heinz Aemisegger/Marc Forster, in: Basler Kommentar BGG, n. 10 all'art. 79 con relativa nota a piè di pagina n. 42). 1.4.5 Questa conclusione si giustifica a maggior ragione rilevato che la prevista legge federale del 20 marzo 2008 concernente l'aggiornamento formale del diritto federale, riguardo al diritto di interporre ricorso in materia penale, prevede di inserire un nuovo n. 7 all'art. 81 cpv. 1 lett. b LTF del seguente tenore: "nelle cause penali amministrative secondo la legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo, il pubblico ministero della confederazione e l'amministrazione interessata" (RU n. 29 del 22 luglio 2008 pag. 3441 e 3452). Nel relativo messaggio del 22 agosto 2007, il Consiglio federale, precisato che durante le consultazioni relative alla LTF ci si era dimenticati di riesaminare l'art. 83 cpv. 1 DPA, precisa che nessuno contesta che l'amministrazione debba continuare ad avere qualità per ricorrere, per cui è opportuno sancire la rispettiva norma nella LTF (FF 2007 5575).