Citation: 4A_185/2016 E. 5

Giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi di un ricorso al Tribunale federale occorre spiegare in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1) perché l'atto impugnato viola il diritto. Il Tribunale federale esamina la violazione di diritti costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 106 cpv. 2 LTF). Nel gravame occorre pertanto indicare i diritti costituzionali ritenuti violati e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la pretesa violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 136 I 65 consid. 1.3.1; 134 II 244 consid. 2.1). Il ricorrente menziona diverse norme dell'OG e la relativa giurisprudenza, cita ampi stralci della sentenza impugnata corredandoli di commenti polemici, segnatamente nei confronti del Presidente della Corte cantonale e di altri sindacati, afferma che la sua attività è protetta dall'art. 27 Cost. e conclude sostenendo apoditticamente che si sarebbe "di fronte a un'interpretazione iniqua e arbitraria" nonché anticostituzionale del CPC e della LACPC. Così facendo egli non formula tuttavia alcuna censura che soddisfa le predette esigenze di motivazione, con cui tenterebbe di spiegare per quale motivo la sentenza impugnata violerebbe il diritto.