Citation: 5A_264/2024 E. 2.3

2.3. Tra i motivi per accordare la sospensione dell'esecuzione giusta l'art. 61 LEF, la giurisprudenza prevede il caso in cui il debitore, a causa di una grave malattia, non è in grado di tutelare i propri interessi nella procedura e non è nemmeno in grado di nominare un rappresentante a tale scopo (DTF 58 III 18; sentenze 5A_344/2016 del 13 luglio 2016 consid. 2.3.1; 5A_837/2016 del 6 marzo 2017 consid. 3.4.1). La sospensione può essere prorogata (cfr. DTF 105 III 101 consid. 2). Non può tuttavia essere ordinata una sospensione permanente: l'art. 61 LEF prevede infatti che l'esecuzione può essere sospesa solo per un tempo determinato (segnatamente il tempo necessario all'escusso a designare un rappresentante; sentenza 5A_53/2012 del 1° febbraio 2012 consid. 3); ciò vale anche in caso di malattia cronica (DTF 58 III 18; sentenza 5A_344/2016 citata consid. 2.3.1). Qualora l'incapacità di una persona maggiorenne di salvaguardare i propri diritti perduri, va ricordata la possibilità di far intervenire l'autorità di protezione degli adulti affinché ordini eventualmente in suo favore una misura ufficiale giusta gli art. 388 segg. CC.