Citation: 8C_507/2023 E. 5

Il Tribunale cantonale ha innanzitutto negato che vi fosse stata una violazione dell'obbligo di informazione dei rischi riguardanti l'operazione chirurgica in questione, in particolare la perdita totale dell'uretere e del rene. Il Protocollo informativo sull'asportazione dell'utero (isterectomia) per via addominale, elaborato congiuntamente dalla Società svizzera di ginecologia e ostetricia, dalla Federazione dei medici svizzeri e dall'Organizzazione svizzera dei pazienti, documento che la ricorrente aveva sottoscritto il 3 dicembre 2018, prevedeva esplicitamente che "nonostante la minuziosità dell'operatore, non è sempre possibile evitare lesioni degli organi vicini, come vescica, ureteri o intestino, soprattutto in alcune situazioni a rischio, quali la presenza di aderenze". La Corte cantonale ha pure respinto la critica ricorsuale secondo cui il concetto di "lesione" non includesse la legatura (chiusura) dell'uretere, osservando altresì che la causa essenziale della compromissione del rene sinistro fosse stata la mancata tempestiva diagnosi della lesione ureterale, non la lesione in quanto tale. Nel seguito, i giudici cantonali hanno ritenuto che la predetta lesione non costituisse un'imperizia grossolana o straordinaria poiché nell'intervento d'isterectomia per via addominale effettuato si era realizzato un rischio ben conosciuto, anche se non particolarmente frequente, diversamente da un atto su cui nessuno contava né doveva contare. Ciò risultava anche dal parere del Dr. med. C.________, medico fiduciario dell'amministrazione, il quale aveva spiegato che la lesione ureterale è contemplata nei rischi di un'isterectomia per via addominale e non rappresenta una circostanza rara, verificandosi con un'incidenza di 1-2 casi su mille interventi. Tali considerazioni erano confermate dalla letteratura medica consultata e non erano state contestate dal Dr. med. B.________ interpellato privatamente dalla ricorrente. Neppure la ritardata diagnosi della lesione ureterale configurava un caso di infortunio, in difetto della repentinità dell'azione lesiva.