Citation: 4A_244/2017 E. 5.2

5.2. Se il conduttore non paga entro il termine fissatogli, il locatore di locali d'abitazione può recedere dal contratto con preavviso di almeno trenta giorni per la fine di un mese (257d cpv. 2CO). Non deve necessariamente farlo subito, ma non può lasciare trascorrere troppo tempo; la disdetta data dopo diversi mesi può, a seconda delle circostanze, risultare contraria alle regole della buona fede nel senso dell'art. 271 cpv. 1 CO (sentenze 4A_641/2011 del 27 gennaio 2012 consid. 8 e 4A_497/2011 del 22 dicembre 2011 consid. 2.4). Nel caso in esame la locatrice aveva fissato alla conduttrice la scadenza del 24 aprile 2015 per il pagamento degli arretrati. Il Tribunale cantonale ha considerato "pacifico" anche che questa scadenza, tenuto conto che la diffida era stata notificata il 31 marzo 2015, era inferiore di sei giorni al termine di trenta giorni prescritto dall'art. 257d cpv. 1 CO, che sarebbe quindi scaduto il 30 aprile 2015. Considerando questa data la locatrice ha atteso poco meno di tre mesi (dodici settimane) prima d'inviare, il 24 luglio 2015, la disdetta per mora.