Citation: 5A_476/2008 07.08.2009 E. A

Con precetto esecutivo del 5/27 marzo 2008 dell'Ufficio di esecuzione di Lugano, la società B.________SA ha escusso l'avv. A.________ per l'importo complessivo di fr. 4'799.55, oltre interessi, che riguarda otto fatture rimaste impagate. In data 31 marzo 2008, l'avv. A.________ ha adito la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino quale autorità di vigilanza chiedendo l'annullamento del precetto esecutivo in questione, a motivo che debitrici dell'importo dedotto in esecuzione sarebbero alcune società con sede all'estero, delle quali l'escussa sarebbe semplice amministratrice. La società escutente avrebbe agito nel detto modo unicamente per evitare di procedere all'estero, ciò che costituirebbe tuttavia un chiaro abuso di diritto, sapendo B.________SA che l'escussa non è la reale debitrice.