Citation: 2A.533/2003 18.02.2004 E. D

Fondandosi sulla situazione testé esposta, il 14 gennaio 2003 la Sezione dei permessi e dell'immigrazione ha respinto le istanze di modifica dell'indirizzo, revocando a A.A.________ e alla figlia C.________ le autorizzazioni di soggiorno e intimando loro di lasciare il territorio cantonale entro il 30 giugno 2003. In sostanza, l'autorità ha ritenuto che i permessi di dimora avessero perso il loro senso d'essere, dal momento che i coniugi vivevano separati, senza possibilità di riconciliazione. La decisione è stata confermata, su ricorso, dapprima dal Consiglio di Stato ticinese, il 18 giugno 2003, ed in seguito dal Tribunale amministrativo, il 3 ottobre 2003. Entrambe le istanze hanno considerato manifestamente abusivo appellarsi ad un matrimonio esistente solo formalmente, allo scopo di poter continuare a risiedere in Svizzera.