Citation: 2C_46/2014 E. 6.3.2

6.3.2. Benché non menzioni la condanna subita il 31 marzo 2008, citata invece nel certificato del Ministero della Giustizia croato, non vi è inoltre dubbio che il certificato accluso alla domanda di rilascio del permesso di dimora - in cui vengono usati termini quali "accusa in vigore di legge" e "sentenza revocabile di condanna", che risultano invero di difficile comprensione e che non permettono in definitiva di dedurre alcunché di preciso riguardo ai suoi contenuti - sia stato redatto dall'autorità indicata in calce al documento stesso (Tribunale municipale di X.________) e non sia quindi stato in qualche modo manipolato, né da terzi né dal ricorrente 1 medesimo. D'altro canto, così richiesto con lettera del 30 maggio 2012 della Sezione della popolazione, alla quale l'estradizione avvenuta nel dicembre 2007 era palesemente nota, il ricorrente 1 ha subito prodotto un certificato del Ministero di grazia e Giustizia croato e una decisione del Tribunale regionale di Y.________, che danno preciso conto sia del giudizio pronunciato dei suoi confronti sia della pena scontata e della scarcerazione.