Citation: 1B_362/2017 E. 3.3

3.3. Il ricorrente, insistendo sulla circostanza che la perizia psichiatrica attesta che non soffrirebbe di alcun genere di patologia psichiatrica e nega una sua omosessualità (criterio di per sé non determinante come rettamente rilevato dal GPC), misconosce che la CRP ha ritenuto che il referto esclude un pericolo di recidiva soltanto sotto tale specifico profilo. Egli, disattendendo il suo obbligo di motivazione (art. 42 cpv. 2 LTF), non si confronta tuttavia con gli ulteriori citati e decisivi argomenti addotti dalla CRP. Ora, quando la decisione impugnata, come in concreto, si fonda su diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF; DTF 138 I 97 consid. 4.1.4 pag. 100; 133 IV 119 consid. 6.3 pag. 121). Limitandosi ad aggiungere ch'egli è incensurato, intelligente e privo di turbe psichiche e comportamentali, ciò che dovrebbe essere sufficiente per assicurare che non commetterà nuovi reati o che il rischio sarebbe quanto meno ridotto, egli non dimostra che la conclusione della CRP violerebbe il diritto federale.