Citation: 4A_521/2020 E. 6.2

6.2. Quando l'autorità cantonale di ultima istanza può limitarsi a esaminare i rimedi giuridici debitamente sollevati, come è di regola il caso per l'appello (art. 311 cpv. 1 CPC), il principio dell'esaurimento materiale delle istanze ricorsuali cantonali esige infatti che le censure presentate all'attenzione del Tribunale federale siano già state formulate davanti all'istanza precedente e il rispetto di tale condizione va dimostrato da chi ricorre, con riferimenti precisi (sentenze 4A_379/2020 del 12 novembre 2021 consid. 2.1; 4A_69/2021 del 21 settembre 2021 consid. 5.1.2 e 4A_40/2021 del 10 giugno 2021 consid. 3.2). Proprio una simile dimostrazione manca tuttavia nel caso in esame. In effetti, nell'impugnativa presentata davanti al Tribunale federale l'insorgente si limita a criticare l'agire dell'attore ma non prova - né per altro sostiene - di avere lamentato una lesione dell'art. 55 CPC già in sede cantonale e, più in particolare, nella risposta all'appello (sentenze 4A_379/2020 del 12 novembre 2021 consid. 3.2.1 e 4A_69/2021 del 21 settembre 2021 consid. 5.2, dalle quali risulta per l'appunto che l'obbligo di motivazione di cui sopra non riguarda solo l'atto d'appello ma anche la risposta di controparte).