Citation: 6B_1312/2019 E. 1.2.2

1.2.2. Non si tratta nemmeno di una decisione parziale giusta l'art. 91 LTF, la quale è data quando il giudice statuisce definitivamente soltanto su talune conclusioni, se queste possono essere giudicate indipendentemente dalla altre (cfr. art. 91 lett. a LTF; DTF 141 III 395 consid. 2.4). In concreto, il reato di coazione, per il quale la Corte cantonale ha confermato il decreto di non luogo a procedere, si riferisce al comportamento del denunciato che avrebbe agito a danno degli interessi patrimoniali della ricorrente. Anch'esso rientra quindi nel complesso dei fatti addebitati al denunciato, oggetto del medesimo procedimento penale. Peraltro, essendo ancora pendente anche il reato di danneggiamento, non esaminato dal PP, si sarebbe giustificato, sotto il profilo dell'unità della procedura (art. 29 CPP), di rinviare complessivamente la causa al Ministero pubblico per eseguire le ulteriori indagini e perseguire congiuntamente tutti i reati prospettati nei confronti del denunciato (cfr. sentenze 6B_88/2019 del 25 marzo 2019 consid. 1.1.2; 1B_405/2011 del 22 febbraio 2012 consid. 1.3.3, in: RtiD II-2012 pag. 182 segg.). Nelle esposte circostanze, la questione dell'eventuale realizzazione del reato di coazione, per il quale è stato confermato il decreto di non luogo a procedere, non può quindi essere oggetto di una procedura distinta da quella relativa alle questioni che rimangono ancora aperte, strettamente legate al medesimo complesso fattuale. Quanto alla seconda ipotesi menzionata dall'art. 91 LTF, nella fattispecie non entra manifestamente in considerazione, essendo il procedimento penale diretto esclusivamente contro l'opponente.