Citation: 5A.9/2002 14.11.2002 E. C

Con ricorso di diritto amministrativo del 5 giugno 2002 D.________ chiede al Tribunale federale di annullare la decisione di appello e di ordinare all'Ufficio registri del distretto di Lugano di annotare l'obbligo di trasmissione a favore degli eredi sostituiti. Narrati i fatti, sostiene che l'Ufficiale non ha la competenza di rifiutare l'annotazione chiesta congiuntamente dall'esecutore testamentario e dall'erede istituita. Nella fattispecie spetta infatti all'esecutore testamentario decidere sul tipo e sull'opportunità dei provvedimenti da adottare e delle garanzie che l'erede istituita deve fornire. Una garanzia può anche essere prestata dopo l'apertura della successione e può riguardare, in base al principio della surrogazione, beni che non facevano parte dell'eredità. Anche qualora un fondo non sia stato integralmente pagato con mezzi appartenenti alla successione è possibile procedere ad un'annotazione come quella domandata, tanto più che in tal caso l'erede istituita può decidere di devolvere il bene acquistato al patrimonio speciale oggetto di fedecommesso, patrimonio che del resto dev'essere privilegiato. In concreto trattasi poi semplicemente di una sostituzione della garanzia. Egli rileva infine che la richiesta annotazione non danneggia né i creditori pignoratizi né gli altri creditori dell'erede istituita. Non è stata chiesta una risposta al ricorso. Diritto: