Citation: 7B_749/2023 E. 3.3

3.3. La Corte cantonale ha rilevato che il procedimento a carico del ricorrente, avviato nel mese di agosto 2022, concerne un lungo periodo di tempo (almeno dal 2019 al 2021) e coinvolge numerose persone, alcune delle quali già arrestate e nel frattempo in minima parte scarcerate. Tra gli imputati vi è J.________, attuale compagno della madre dei figli del ricorrente, il quale in carcere ha già subito diverse pressioni affinché ritrattasse le proprie ammissioni. Le numerose chat e i dati acquisiti tramite rogatorie dagli inquirenti a partire dal 2 maggio 2023 e, per quanto attiene al ricorrente, dal 12 giugno 2023, non sono ancora state compiutamente esaminate, con l'identificazione di tutti i PIN degli utilizzatori, ma soprattutto contestate al ricorrente e agli altri coimputati, al fine di ricostruire i fatti e chiarire le responsabilità di tutte le persone coinvolte, senza il rischio di interventi collusivi. La Corte cantonale ha concluso che, in ragione dello stadio attuale dell'inchiesta e della complessità della medesima, non può essere escluso il pericolo di collusione e di inquinamento delle prove in capo al ricorrente, in particolare con le persone coinvolte nell'inchiesta.