Citation: 2A.484/2005 30.03.2006 E. 3

3.1 All'imposta sul reddito sottostà la totalità dei proventi, periodici o unici (art. 16 cpv. 1 LIFD). Imponibile è anche il reddito da sostanza immobiliare, segnatamente il valore locativo di immobili o parti di essi che il contribuente ha a disposizione per uso proprio in forza del suo diritto di proprietà; tale valore viene stabilito tenendo conto delle condizioni locali usuali e dell'utilizzazione effettiva dell'abitazione al domicilio del contribuente (art. 21 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 LIFD). Da questa norma, in combinazione con l'art. 16 cpv. 2 in fine LIFD, risulta che il valore locativo deve sostanzialmente corrispondere al valore di mercato, anche se sotto questo profilo può comunque sussistere un certo margine di oscillazione (DTF 131 I 377 consid. 2.2; 124 I 145 consid. 3a; 123 II 9 consid. 4b). In mancanza di proprietà immobiliari comparabili, il valore locativo deve essere stimato secondo criteri oggettivi. La giurisprudenza del Tribunale federale riconosce che è escluso di poter stabilire in ogni singolo caso il valore locativo in ragione di una ben precisa percentuale del valore venale (DTF 125 I 65 consid. 3c). Il ricorso a determinati parametri forfettari è imprescindibile, considerato che quella di tassazione rappresenta una procedura di massa, in cui occorre tener conto anche di aspetti di praticabilità e di economicità dell'attività amministrativa. In questo senso, per semplificare il procedimento, sono ammesse soluzioni schematiche, anche se in tal modo vengono forzatamente trascurate le specificità dei singoli casi e non viene perfettamente garantita la parità di trattamento (sentenza 2P.36/1999 del 3 novembre 2000, in: Pra 2001 n. 98, consid. 2c; cfr. anche: DTF 131 I 291 consid. 3.2.1 e 3.2.2; 128 I 240 consid. 2.3; 125 I 65 consid. 3c). L'Amministrazione federale delle contribuzioni ammette anche per l'imposta federale diretta l'accertamento del valore locativo in base a valutazioni cantonali (cfr. le direttive dell'Amministrazione federale delle contribuzioni per l'accertamento del valore locativo delle case d'abitazione occupate dal proprietario, datanti del 25 marzo 1969 ma tuttora valide, in: ASA 38 pag. 113 segg., in part. pag. 118 [la versione italiana è reperibile all'indirizzo Internet: www.estv.admin.ch/data/dvs/index/i/ index.htm]). Uno dei metodi possibili consiste nel fondarsi sulle stime ufficiali cantonali degli immobili, come precisamente avviene nel Canton Ticino (cfr. art. 20 cpv. 2, seconda frase, della legge tributaria ticinese, del 21 giugno 1994 [LT]; Felix Richner/Walter Frei/Stefan Kaufmann, Handkommentar zum DBG, Zurigo 2003, n. 89 seg. ad art. 21). Secondo le "Istruzioni per la compilazione della dichiarazione d'imposta 2003B delle persone fisiche" (cifra 5.1; cfr.: www.ti.ch/dfe/ dc/imposte/persone_fisiche), il valore locativo delle case unifamiliari viene stabilito, di regola, in ragione del 5 percento del valore di stima (nella misura in cui la valutazione è avvenuta tra il 1° gennaio 1991 e il 1° gennaio 2003 e concerne stabili situati in Comuni, come Y.________ [cfr. cifra 28 delle "Istruzioni"], in cui dopo il 1991 non è stata intrapresa alcuna revisione generale delle stime). 3.2 Nel caso concreto, l'Ufficio circondariale di tassazione di Biasca, nell'ambito della procedura di reclamo, ha determinato il valore locativo dell'abitazione dei ricorrenti applicando il parametro del 5 percento del valore di stima. Considerato che quest'ultimo è stato fissato dal Tribunale delle espropriazioni con giudizio del 6 ottobre 2000 in fr. 282'500.--, il valore locativo è stato calcolato in fr. 14'125.--, arrotondati per difetto a fr. 14'000.--. I ricorrenti criticano questo dato, sostenendo che l'istanza precedente avrebbe valutato in modo errato le particolarità specifiche della loro proprietà come, tra l'altro, la sua posizione geografica lontana dalle linee dei mezzi pubblici ed esposta ad immissioni, la struttura vecchia e il livello di comfort modesto dell'edificio o ancora l'assenza di allacciamento alle rete delle canalizzazioni. Questi aspetti si rapportano tuttavia ad accertamenti di fatto che il Tribunale federale può esaminare solo in caso di lacune qualificate, ossia di errori manifesti (cfr. consid. 2.2), ritenuto peraltro che esso si impone un particolare riserbo nella valutazione di circostanze locali (sentenza 2A.752/2004 del 5 settembre 2005, consid. 3.2). Per di più, nella fattispecie il Tribunale delle espropriazioni ha esperito un sopralluogo, sulla base del quale ha stabilito in maniera dettagliata la stima ufficiale della casa unifamiliare dei ricorrenti. Nell'ambito di detta procedura sono stati senza dubbio soppesati in misura adeguata e sufficiente le peculiarità del caso specifico, tant'è che la stima è stata ridotta in maniera importante per rapporto alle valutazioni della relativa autorità inferiore, come ha rettamente rimarcato la Corte cantonale. In quest'ottica, risulterebbe oggettivamente ingiustificato tener conto delle addotte specificità ancora una volta, cumulativamente, nell'ambito della determinazione del valore locativo. I ricorrenti accennano pure alla situazione professionale del marito, che non potrebbe usufruire durevolmente dell'abitazione, risiedendo durante la settimana nella Svizzera tedesca per ragioni professionali. Questa circostanza non ha tuttavia alcuna influenza sull'"utilizzazione effettiva dell'abitazione al domicilio del contribuente" nel senso dell'art. 21 cpv. 2 LIFD. Un utilizzo temporaneamente meno intenso non legittima infatti la concessione di una riduzione (cfr. lettera-circolare dell'Amministrazione federale delle contribuzioni del 7 luglio 1994, citata in: Peter Locher, Kommentar zum DBG, I. Teil, Therwil/Basilea 2001, n. 73 ad art. 21; Richner/Frei/Kaufmann, op. cit., n. 94 ad art. 21), a prescindere dal fatto che la moglie, professionalmente attiva in Ticino, abita comunque in maniera stabile e permanente nell'abitazione familiare. La determinazione del valore locativo in fr. 14'000.-- appare di conseguenza senz'altro sostenibile. Per quanto concerne l'imposta federale diretta, il ricorso di diritto amministrativo deve perciò essere respinto.