Citation: 9C_531/2023 E. 3.3

3.3. Presa conoscenza dei contenuti della sentenza cantonale, l'insorgente riconosce che la Svizzera non ha concluso con l'Italia nessuna convenzione per evitare le doppie imposizioni in ambito di successioni e donazioni. Dopo essersi riferito all'art. 147 lett. a LT/TI, secondo cui l'obbligazione tributaria nasce quando il defunto aveva domicilio o dimora fiscali nel Cantone al momento del decesso, e all'art. 3 cpv. 2 della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11), relativo alla definizione del domicilio fiscale delle persone fisiche, sostiene però che il domicilio fiscale di B.________ fosse in Italia e che nel Cantone Ticino non vi sia "nessun obbligo fiscale". Nel contempo, ribadisce che in base al trattato di domicilio e consolare del 22 luglio 1868 sarebbe applicabile un'aliquota dell'8%, pari a quella vigente in Italia in casi simili.