Citation: 5A_821/2012 E. 2.2

2.2. La Corte cantonale ha considerato che, ricevendo lo scritto 10 giugno 2010, la creditrice procedente non poteva in buona fede dedurre che si trattasse di un riconoscimento di debito incondizionato, atteso che il contratto 12 maggio 2006 - nel quale le parti hanno concordato di subordinare il pagamento delle fatture alla condizione che il committente saldi per primo il relativo pagamento nei confronti della subappaltante - non aveva nel frattempo subito alcuna modifica. Secondo i Giudici cantonali (contrariamente a quanto stabilito dal Pretore aggiunto), l'escussa ha dimostrato l'inadempimento di tale condizione sospensiva sulla base di un messaggio di posta elettronica 31 maggio 2012 del capogruppo del Consorzio E.________. La Corte cantonale ha quindi considerato che l'istanza di rigetto provvisorio andava integralmente respinta.