Citation: 4A_617/2019 E. 6.2

6.2. Per la ricorrente la sentenza cantonale lede l'art. 415 CO, che sanziona la violazione degli obblighi di fedeltà del mediatore a prescindere sia da un particolare grado di gravità sia da un eventuale danno. La ricorrente afferma che l'opponente aveva agito in malafede. Ribadisce che la famiglia D.________ gli aveva chiesto, oltre che di tenere se greta la trattativa, di mantenere basso il prezzo di vendita, e alla fine era rimasta soddisfatta del suo "lavoro". Prezzo basso che, precisa la ricorrente, non era stato negoziato rispetto al diritto di compera, come stabilisce la sentenza, ma era "rivolto allo specifico interesse degli D.________ ad acquistare in maniera slegata dal diritto di compera". Per la ricorrente ciò che conta è che l'attore si era trovato in una situazione di evidente conflitto d'interessi nel senso dell'art. 415 CO. In tali circostanze poco importa che non fosse stato stabilito un prezzo di base; che il mediatore non sapesse che l'acquirente avrebbe pagato anche un prezzo superiore; ch'egli fosse riuscito a portarlo da 70 a 80 milioni, comunque un "prezzo minore"; e che la trattativa era stata difficile e delicata.