Citation: 5P.45/2007 05.04.2007 E. C

Con ricorso in materia civile [recte: di diritto pubblico] del 2 febbraio 2007 A.________ postula in via principale la riforma della sentenza cantonale nel senso che egli non deve partecipare al mantenimento dei figli. In via subordinata domanda l'annullamento della sentenza di appello e il rinvio dell'incarto al Pretore per determinazione del fabbisogno dei coniugi. Per entrambi i casi chiede che venga accertata la violazione del principio della celerità ai sensi dell'art. 6 n. 1 CEDU e dell'art. 29 cpv. 1 Cost. e concessa l'assistenza giudiziaria. Dopo essersi espresso sull'ammissibilità di un ricorso in materia civile, il ricorrente lamenta una violazione del principio della celerità e del diritto di essere sentito, rispettivamente del diritto al giudice naturale. Ravvisa poi una disparità di trattamento nel fatto che la Corte cantonale non ha determinato la situazione economica della moglie. Ritiene inoltre che non possa essergli imputato un reddito ipotetico e contesta il fabbisogno calcolato dai giudici cantonali. Non è stato ordinato uno scambio di scritti. Diritto: