Citation: 9C_659/2021 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha illustrato gli atti al fascicolo, comprensivi dei documenti LAINF e AI, ed è giunto alla conclusione che successivamente all'infortunio del 15 marzo 2010 il ricorrente, inizialmente inabile totalmente in ogni attività, sia ridivenuto abile in misura completa, per lo meno in attività adeguate dal 7 agosto 2012 e sia rimasto abile in questa misura fino all'estate 2014. Il nesso temporale sarebbe stato quindi interrotto. Al riguardo ha richiamato il contenuto della precedente sentenza del 9 settembre 2013 resa in ambito LAINF (causa 35.2013.24), che fa terminare l'inabilità lavorativa il 7 agosto 2012. Per il periodo successivo, la Corte cantonale ha richiamato la precedente sentenza dell'11 giugno 2015 (causa 35.2014.68), sempre in ambito LAINF, che ha confermato la ripresa di un'abilità lavorativa completa dal 7 agosto 2012 e questo anche sulla base di certificazioni rese nell'estate 2014. Ha ritenuto che ci fosse una diagnosi sovrapponibile a quella posta nel 2012. La Corte cantonale ha fatto proprie le valutazioni del Dr. med. D.________, specialista in neurologia, nella procedura dell'assicurazione contro gli infortuni (LAINF), secondo cui il ricorrente era ormai in grado di effettuare ogni attività lavorativa, senza riguardo all'esistenza o no di una causalità infortunistica. La Corte cantonale ha quindi stabilito il deterioramento dello stato di salute del ricorrente dall'estate 2014, ossia dopo il periodo di affiliazione presso l'opponente).