Citation: 2C_753/2021 E. 7.3.3

7.3.3. Fondato su una personale lettura della situazione, che non è però qui determinante (art. 105 cpv. 1 LTF; precedente consid. 2.2), è infine anche il p.to IV 5.3, nel quale l'insorgente indica quelle che sarebbero state "le reali intenzioni dei Comuni UCE e di Grono" al momento dell'invio della disdetta cautelativa. Per quanto lamenti, nel medesimo contesto, una carente istruttoria da parte dei Giudici grigionesi, va invece constatato che l'impugnativa difetta nuovamente di una critica conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF. Sarebbe infatti spettato alla ricorrente dimostrare o una violazione del diritto di essere sentiti (art. 29 cpv. 2 Cost.) a causa della mancata presa in considerazione di prove offerte, o una lesione dell'art. 9 Cost. nell'apprezzamento di prove agli atti, o una violazione - sul piano costituzionale - di norme procedurali del diritto cantonale nella gestione della procedura di azione. Nessuna di queste critiche viene qui però formulata.