Citation: K 146/03 04.05.2004 E. A

A.a S.________, nato nel 1942, ha stipulato con la Cassa malattia/infortuni della Società svizzera degli albergatori (Hotela) - presso la quale è affiliato (almeno) dal 1983 - un'assicurazione d'indennità giornaliera per perdita di guadagno in caso di malattia prevedente una prestazione giornaliera di fr. 100.- a partire dal 31° giorno. A.b Dopo avere ceduto, con effetto dal 31 marzo 2001, il ristorante O.________, del quale era gerente, l'interessato si è rivolto all'assicurazione contro la disoccupazione, la quale, da un lato, gli ha negato le indennità ordinarie di disoccupazione per carenza dei presupposti legali (cfr. decisione del 27 giugno 2001 della Cassa disoccupazione Cristiano Sociale OCST), mentre dall'altro gli ha riconosciuto, dal 2 luglio al 14 dicembre 2001, 120 indennità straordinarie di disoccupazione in virtù della legislazione cantonale in materia di rilancio dell'occupazione e di sostegno ai disoccupati (cfr. provvedimento dell'Ufficio del lavoro del Cantone Ticino del 3 dicembre 2001). A.c Dal 26 aprile al 16 luglio 2002 in misura completa e dal 17 luglio 2002 in misura del 70% S.________ è stato dichiarato inabile al lavoro dal proprio medico curante, dott. P.________, a causa di malattia. Dando seguito a una relativa domanda di prestazioni, l'Hotela, per atto del 2 luglio 2002, ha rifiutato l'erogazione di indennità giornaliere e ha rescisso il contratto con effetto dal 30 giugno 2002 osservando che l'assicurato non presentava più alcun reddito dal 1° aprile 2001 e aveva inoltre omesso di comunicare alla Cassa, nei limiti regolamentari, l'avvenuta modifica della situazione professionale. Pur prescindendo in un secondo tempo dalla rescissione dell'assicurazione individuale d'indennità giornaliera, l'Hotela in data 9 ottobre 2002 ha sostanzialmente confermato il contenuto della propria decisione anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessato.