Citation: 4A_597/2021 E. C

Con ricorso in materia civile del 22 novembre 2021 la A.________ Sagl e B.________ postulano l'annullamento del lodo. Dopo aver prodotto un nuovo documento concernente la rivendita della villa ricevuta in pagamento, i ricorrenti invocano una violazione dell'art. 393 cpv. 1 lett. c e lett. e CPC e affermano che l'arbitra avrebbe arbitrariamente ritenuto che le parti avevano concluso un mutuo parziario invece di un contratto di società semplice. Lamentano che il credito per cui procede l'attrice non era esigibile, poiché il fine perseguito dalle parti non era più quello di ristrutturare completamente le palazzine e di alienare i singoli appartamenti: lo scopo dell'operazione era divenuto quello di vendere direttamente le due palazzine, ottenendo in pagamento anche un altro immobile, ciò che avrebbe pure influito sull'utile. Con riferimento alla ripartizione di quest'ultimo rimproverano all'arbitra di avere travisato il contratto ed essere incorsa in un errore di calcolo. Con risposta 10 gennaio 2022 la C.________ SA propone di respingere in ordine e nel merito il ricorso, mentre l'11 gennaio 2022 l'arbitra unica ha comunicato la sua rinuncia a determinarsi. Diritto: