Citation: 1C_492/2022 E. 4.4

4.4. In questa sede, il ricorrente ribadisce che l'ubicazione scelta, vicina all'impianto di produzione esistente sul fondo contiguo, offrirebbe vantaggi quali la riduzione dei costi e un minore impatto ambientale per il fatto che occorrerà effettuare un unico trasporto delle erbe aromatiche dai terreni di coltivazione al luogo di lavorazione. Egli nega altresì l'esistenza di ubicazioni alternative idonee all'interno della zona edificabile. Come è stato esposto, l'interpretazione giurisprudenziale della nozione di ubicazione vincolata è restrittiva e in concreto non si può ritenere che l'impianto di essiccazione adempia a questo requisito. Il ricorrente adduce al riguardo ragioni di natura finanziaria e di comodità (legati alla riduzione dei trasporti e dei relativi costi), che tuttavia non sono sufficienti per ammettere un'ubicazione vincolata fuori della zona edificabile. L'impianto può infatti essere costruito altrove in una zona ad esso adatta, mentre non vi sono necessità oggettive per cui debba sorgere proprio lì, sulla particella yyy, fuori della zona edificabile. L'asserita mancanza di ubicazioni alternative all'interno del comparto edificabile è addotta in modo generico, senza fondarsi su specifici accertamenti agli atti e senza riferimento ai terreni edificabili disponibili sul territorio comunale. Il ricorrente non si confronta poi puntualmente, con una motivazione conforme all'art. 42 cpv. 2 LTF, con le considerazioni della Corte cantonale che ha pure negato un'ubicazione vincolata "derivata", ritenendo che l'impianto per l'essiccazione non costituiva un impianto supplementare connesso all'esercizio dello stabilimento di produzione esistente sul fondo adiacente (part. zzz). Egli riconosce anzi che l'attività di produzione (miscelazione e confezionamento delle erbe aromatiche) svolta dalla E.________ Sagl sul fondo contiguo sarebbe disgiunta da quella di essiccazione prevista nell'impianto progettato. Non sostiene quindi che l'impianto di essiccazione sarebbe complementare e strettamente connesso con l'esercizio di quello principale di produzione (cfr., sull'ubicazione vincolata "derivata", DTF 124 II 252 consid. 4c; RUDOLF MUGGLI, in: Praxiskommentar RPG, Bauen ausserhalb der Bauzone, 2017, n. 16 all'art. 24 LPT). In tali circostanze, la Corte cantonale ha negato a ragione il rilascio di un'autorizzazione eccezionale, non essendo adempiuto il requisito dell'ubicazione vincolata giusta l'art. 24 lett. a LPT.