Citation: 2C_126/2016 E. 4.3

4.3. Pronunciandosi in primo luogo sull'integrazione professionale, la citata autorità ha rilevato che nei primi anni di presenza in Svizzera l'insorgente aveva alternato degli impieghi temporanei con dei periodi al beneficio dell'assicurazione contro la disoccupazione. Al riguardo ha precisato che per il periodo dal 15 gennaio 2009 al 31 marzo 2013 agli atti figuravano solo un certificato di un'agenzia di lavoro interinale del 2 novembre 2011, che riferiva di impieghi temporanei quale tutto fare, in maniera discontinua dal 29 novembre 2010 al mese di novembre 2011, un'attestazione del 4 dicembre 2012 dell'Ufficio regionale di collocamento da cui emergeva che l'interessato aveva effettuato uno stage di orientamento in qualità di aiuto giardiniere dal 5 al 21 dicembre 2012 e, infine, un conteggio della Cassa di disoccupazione UNIA del 3 dicembre 2012 da cui risultava che nel mese di novembre 2012 aveva beneficiato di indennità giornaliere per complessivi fr. 1'987.80. Ha poi osservato che dal 1° aprile 2013 al 30 settembre 2014 A.________ aveva lavorato per la stessa società quale aiuto montatore, con uno stipendio mensile di fr. 4'000.--. Sennonché in seguito ad un infortunio accadutogli il 23 settembre 2013, egli era stato colpito da un'incapacità temporanea di lavoro fino al 14 aprile 2014, che aveva necessitato delle cure fino al 14 luglio successivo, data alla quale era stato licenziato con 2 mesi di preavviso. Al riguardo il Tribunale amministrativo federale ha comunque rilevato che l'insorgente non aveva documentato quanto successogli, malgrado l'importanza del sinistro sulla sua situazione personale e professionale, che si era limitato ad addurre di avere percepito le indennità SUVA - senza però quantificarne né l'ammontare né la durata - e di avere in corso un contenzioso con tale assicurazione per quanto concerne la determinazione della sua idoneità al lavoro. Infine, per quanto concerne la ditta individuale fondata da A.________ nel dicembre 2014, avente per scopo la manutenzione e la riparazione di immobili, il Tribunale amministrativo federale ha constatato che, sebbene invitato a fornire ragguagli in merito, questi non aveva documentato le proprie dichiarazioni, limitandosi ad asserire di aspettarsi ad "un giro annuo di affari di oltre fr. 100'000.--". Altrimenti detto l'attività e i redditi che ne derivavano non erano stati suffragati da alcun mezzo di prova o riscontro oggettivo, benché l'interessato fosse stato invitato a presentarne, motivo per cui le dichiarazioni al riguardo andavano trattate come semplici allegazioni di parte non comprovate. La Corte precedente ne ha quindi concluso che l'integrazione professionale non poteva dirsi completamente riuscita: infatti, anche se dal suo arrivo in Svizzera A.________ aveva lavorato, nondimeno aveva alternato impieghi temporanei - omettendo poi di precisarne per tutti la natura e la durata - a periodi in cui aveva beneficato delle indennità di disoccupazione o dell'assicurazione contro gli infortuni. Per quanto concerne poi l'impiego fisso avuto tra il 2013 e il 2014, questi era durato solo 17 mesi. In mancanza di informazioni precise e documentate sulle attività svolte - benché l'interessato fosse stato invitato a fornirne - non era pertanto dato di sapere quanto tempo effettivamente egli aveva lavorato durante i 7 anni di presenza nel nostro Paese. Il Tribunale amministrativo federale ha poi constatato che A.________ parlava correttamente l'italiano e lo svizzero tedesco (cfr. combinati art. 50 cpv. 1 lett. a LStr e 4 lett. b OIntS [RS 142.205]), rilevando di seguito che se l'interessato era incensurato nel suo paese d'origine, egli era stato condannato per lesioni semplici nei confronti della moglie e che, come emergeva dagli atti, vi erano stati altri episodi di violenza domestica. Ora anche se la sua situazione penale non presentava un carattere di gravità particolarmente grave, il fatto che ci fossero già stati altri episodi di violenza coniugale appariva altamente riprovevole, ed era il segno, a mente del Tribunale amministrativo federale, di un'integrazione non completamente riuscita. Infine, vagliando i legami intrattenuti dall'interessato con la Svizzera, detta autorità ha osservato che la portata delle testimonianze di cittadini svizzeri, secondo cui egli era una persona onesta e integrata nella realtà ticinese, doveva essere relativizzata perché - eccezione fatta per l'ex datore di lavoro - non si capiva quali erano i loro rapporti con A.________. Infine, ha ritenuto che la sua iscrizione al Circolo scacchistico luganese dimostrava che era relativamente integrato e attivo nella realtà sociale ticinese. Premesse queste considerazioni il Tribunale amministrativo federale è giunto alla conclusione che da un apprezzamento globale della situazione dell'insorgente questi non poteva essere considerato come una persona la cui integrazione era avvenuta con successo.