Citation: 5A_734/2024 E. 1

Nell'esecuzione promossa dal Comune di X.________ nei confronti di A.________ per l'incasso di fr. 3'701.50 oltre accessori, l'11 luglio 2024 l'Ufficio di esecuzione (UE) sede di Mendrisio ha determinato la quota pignorabile del reddito dell'escusso in fr. 1'890.-- mensili, pari alla differenza tra il reddito netto mensile quale " consulente in logistica indipendente " di fr. 4'000.-- (importo stimato dall'UE sulla base della media cantonale degli stipendi dei consulenti in logistica pubblicata sul sito www.jobs.ch) e il suo minimo di esistenza mensile di fr. 2'110.--. Con sentenza 18 ottobre 2024 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto il ricorso 18 luglio 2024 con il quale l'escusso aveva chiesto di ridurre il reddito netto mensile da fr. 4'000.-- a fr. 2'400.-- e di fissare così la quota pignorabile mensile a fr. 290.--. L'autorità di vigilanza ha ricordato che l'escusso aveva dichiarato di lavorare come " accompagnatore per conoscenti (...) nelle loro mansioni quotidiane ", con una remunerazione di fr. 2'400.-- mensili percepita " a contanti e senza l'emissione di ricevuta ", ma che, invitato a due riprese a comprovare le sue entrate, egli non vi aveva dato seguito malgrado nell'ambito del pignoramento del provento del lavoro giusta l'art. 93 LEF gli incombesse di collaborare all'accertamento dei fatti. Per l'autorità di vigilanza, l'UE poteva quindi a quel punto, in assenza di una contabilità e di altre registrazioni, stimare il reddito mensile netto dell'escusso tramite la comparazione con attività analoghe alla sua, ciò che aveva fatto in modo adeguato (anche tenuto conto di una comparazione dell'importo di fr. 4'000.-- mensili con le statistiche dell'Ufficio federale di statistica per i lavoratori indipendenti non qualificati).