Citation: 1P.519/2001 01.11.2001 E. 7

7.- Le ricorrenti contestano da ultimo la sostenibilità finanziaria del previsto ampliamento della scuola materna. La censura, formulata in modo vago, non rispetta i requisiti dell'art. 90 cpv. 1 lett. b OG ed è quindi inammissibile. In effetti, le ricorrenti si limitano in proposito a sostenere che la realizzazione delle opere pubbliche (EAP) previste dal piano comporta un investimento totale, scaglionato in tre fasi, di 26,7 milioni di franchi, e che di questo importo 4,5 milioni di franchi attengono all'ampliamento dell'asilo; secondo loro, il costo di quest'ultimo intervento sarebbe d'altra parte eccessivo, non trattandosi di una costruzione ex-novo; l'evoluzione finanziaria del comune di Mendrisio renderebbe comunque insostenibili i costi delle opere. Nell'ambito di un ricorso di diritto pubblico il Tribunale federale vaglia solo quelle doglianze che sono state sollevate in modo chiaro e dettagliato, conformemente all'obbligo di articolare le censure con una motivazione giuridica dalla quale si possa dedurre se, e in quale misura, la decisione impugnata colpisce il ricorrente nei suoi diritti costituzionali (DTF 125 I 492 consid. 1b, 122 I 70 consid. 1c, 121 IV 317 consid. 3b). Come già rilevato, quest'obbligo non è stato adempiuto, le ricorrenti non dimostrando perché i costi delle opere pubbliche, peraltro scaglionati su svariati anni, sarebbero insostenibili per il comune di Mendrisio.