Citation: 9C_194/2023 E. 1

che il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la sua competenza (art. 29 cpv. 1 LTF), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 148 V 265 consid. 1.1 con riferimenti), per l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF il ricorso, per essere ammissibile, deve contenere, tra l'altro, le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova e spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato violerebbe il diritto (art. 95 e 96 LTF) o conterrebbe accertamenti manifestamente inesatti (art. 97 cpv. 1 LTF), che per adempiere tali esigenze il ricorrente non deve limitarsi a presentare o ribadire la propria opinione, rinviando agli atti della procedura cantonale, ma deve confrontarsi con i considerandi del giudizio impugnato (DTF 144 V 173 consid. 3.2.2 con riferimenti) e dimostrare con precisione dove e perché egli ritenga che l'autorità inferiore abbia violato il diritto (DTF 142 I 99 consid. 1.7.1 con riferimenti) o sia incorsa in accertamenti manifestamente inesatti (art. 97 cpv. 1 LTF; DTF 147 V 35 consid. 4.2), che il Tribunale cantonale ha confermato il contenuto della decisione dell'UAI dopo ponderazione di tutta la documentazione valetudinaria a disposizione - in relazione allo stato di salute e all'abilità lavorativa del ricorrente - conferendo in particolare piena valenza probatoria (sul tema cfr. DTF 134 V 231 consid. 5.1 con riferimenti) alle conclusioni del medico del Servizio Medico Regionale dell'UAI (SMR), come pure per quanto attiene alla valutazione economica a quelle della consulente in integrazione e sulla scorta dei dati economici ivi esposti, che in particolare il Tribunale cantonale ha accertato un'incapacità lavorativa del 50 % nell'attività abituale di operatore ausiliario e un'abilità lavorativa completa in un'attività adeguata ai limiti funzionali a far tempo dal 28 gennaio 2022, con conseguente soppressione della rendita d'invalidità con effetto al 30 aprile 2022, che il ricorrente postula per il riconoscimento di un "grado d'inabilità lavorativa del 50 %" sulla base della documentazione medica già prodotta in precedenza come pure di quella allegata al gravame, idonea a suo dire a sostanziare un'incapacità lavorativa al 50 % sia nella professione abituale che in altre adeguate, che in sostanza l'insorgente contesta l'accertamento dei fatti operato dal Tribunale cantonale, limitandosi però a esporre la propria opinione, rispettivamente il punto di vista dei medici curanti (sull'opinione prudente delle indicazioni dei medici curanti a causa dei particolari legami che hanno con il paziente, cfr. sentenza 9C_662/2021 del 2 agosto 2022 consid. 5.2.1 con riferimenti) già vagliato dal Tribunale cantonale, formulando dunque critiche di natura meramente appellatoria (sul tema cfr. DTF 145 I 26 consid. 1.3 con riferimenti), pertanto in termini inammissibili in questa sede, senza dimostrare perché sarebbe stato arbitrario da parte del Tribunale cantonale dare la preferenza alle conclusioni del medico SMR, sia sullo stato valetudinario che sulle conseguenti ripercussioni sulla capacità lavorativa, che nemmeno la nuova documentazione medica allegata al gravame sorregge il ricorrente in quanto d'acchito inammissibile, poiché costituisce un novum in senso proprio, ovvero nuovi mezzi di prova successivi al giudizio impugnato (sulla nozione e sulla distinzione tra nova e pseudonova, art. 99 cpv. 1 LTF, cfr. fra tante DTF 143 V 19 consid. 1.2 con riferimenti), che, in considerazione dell'assenza di un'argomentazione topica che si confronti con l'esposizione delle ragioni della sentenza impugnata, il ricorso non soddisfa manifestamente le esigenze formali minime suesposte, che il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e può essere deciso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che, viste le peculiarità del caso, si prescinde dal caricare le spese giudiziarie alla parte soccombente (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF),