Citation: 9C_606/2019 E. 6.2.2

6.2.2. Nella procedura in rassegna, il Tribunale amministrativo federale ha accertato che l'amministrazione ha optato per i dati risultanti dal mercato del lavoro italiano in considerazione anche del fatto che, nonostante il danno alla salute, il ricorrente aveva ripreso un'attività lavorativa dal gennaio 1998 a tempo pieno, ovvero sfruttando integralmente la capacità lavorativa residua. Dalle constatazioni dell'autorità giudiziaria inferiore emerge che sono stati considerati i dati salariali segnalati dal datore di lavoro italiano, come pure i valori statistici relativi all'attività di falegname in Italia derivanti dalle tabelle dell'Ufficio internazionale del lavoro di Ginevra (Bureau International du Travail [BIT], Statistiques des salaires et de la durée du travail par profession et des prix de produits alimentaires). Ora, l'uso dei dati statistici del BIT è riconosciuto dalla giurisprudenza federale (cfr. a tal proposito sentenze 9C_574/2012 del 12 giugno 2013 consid. 4.1; 9C_839/2008 del 29 ottobre 2009 consid. 6). Ne consegue che, in assenza di unaviolazione del diritto federale, questacensura è infondata.