Citation: 4A_405/2023 E. 3.3.1

3.3.1. Il significato e la portata d'una manifestazione di volontà unilaterale è determinato secondo i principi generali che regolano l'interpretazione delle manifestazioni di volontà (DTF 121 III 6 consid. 3c; sentenze 4A_429/2022 del 7 marzo 2023 consid. 3.1, e 4A_343/2017 del 1° maggio 2018 consid. 2.1-2.1.2 entrambe con rinvii). Ne consegue che la volontà soggettiva delle parti prevale su quella oggettiva; se il destinatario della manifestazione di volontà l'ha effettivamente intesa come l'autore la voleva, la dichiarazione è valida nel senso a lei dato dalle due parti (volontà soggettiva). Se il destinatario della manifestazione di volontà non l'ha compresa come voleva l'autore, il significato compreso non corrisponde al significato voluto e la discrepanza va risolta applicando il principio dell'affidamento (sentenze 4A_429/2022 citata, consid. 3.1, e 4A_343/2017 citata, consid. 2.1-2.1.2; sull'interpretazione delle manifestazioni di volontà in generale, cfr. DTF 147 III 153 consid. 5.1; 144 III 93 consid. 5.2).