Citation: 5A_70/2022 E. 3.4

3.4. L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi la parte ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: la parte ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 134 II 244 consid. 2.2). Nella misura in cui non è rivolta contro la sentenza del Presidente della Camera di protezione, bensì contro la decisione dell'autorità di protezione, l'argomentazione ricorsuale si appalesa di primo acchito inammissibile (v. art. 75 cpv. 1 LTF). Laddove è invece rivolto contro la sentenza di ultima istanza cantonale, il ricorso si basa su circostanze che non emergono da tale giudizio, senza pretendere che i presupposti che permettono al Tribunale federale di scostarsi dalla fattispecie accertata dall'autorità precedente sarebbero in concreto realizzati (v. art. 97 cpv. 1 e 99 cpv. 1 LTF), e si esaurisce in una generica e apodittica contestazione di quanto stabilito dall'autorità inferiore, senza seriamente confrontarsi con i dettagliati e pertinenti ragionamenti sviluppati da quest'ultima (v. supra consid. 3.2). Il gravame non soddisfa pertanto le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF.