Citation: 2C_195/2023 E. B

B.a. Preso atto delle condanne penali, la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, dopo avere informato il 16 luglio 2019 A.________ della sua intenzione di rivalutare la sua situazione e averle dato la facoltà di determinarsi, le ha revocato, con decisione del 9 dicembre 2019, il permesso di domicilio UE/AELS per motivi di ordine pubblico, invitandola nel contempo a lasciare il territorio svizzero entro il 2 febbraio 2020. Ha considerato in sostanza che, oltre alle condanne subite, l'interessata era già stata ammonita nel 1999 e 2001 e dipendeva tuttora dall'aiuto sociale, avendo accumulato fino a quel momento un debito complessivo di fr. 330'876.10, oltre ad avere a carico diversi debiti privati (due procedure esecutive per complessivi fr. 2'161.30 e otto attestati di carenza beni [ACB] per un totale di fr. 15'637.65). B.b. Questa decisione è stata confermata, su ricorso, dapprima dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino, il 23 giugno 2021, e poi dal Tribunale cantonale amministrativo, con sentenza del 20 febbraio 2023. Ai fini del giudizio la Corte cantonale ha ugualmente tenuto conto del fatto che, con decreto d'accusa del 30 agosto 2021, A.________ era stata nuovamente condannata per contravvenzione alla LStup (consumo di almeno 25 grammi di eroina nel periodo dal 1° settembre 2018 al 9 agosto 2021) e che, pendente causa, era stata posta al beneficio di una rendita AI parziale.