Citation: P 36/00 09.05.2001 E. 2

2.- Il ricorrente contesta la decisione dell'amministrazione cantonale rilevando in particolare che, dovendo fare fronte a una pigione superiore a quella riconosciuta, i mezzi a disposizione non sarebbero sufficienti per garantirgli l'esistenza. L'assicurato poggia tuttavia le proprie censure su presupposti sbagliati. Dovendo garantire unicamente necessità minime indispensabili, le prestazioni complementari all' AVS e all'AI non possono, come desidererebbe il ricorrente, coprire spese che, anche se effettive, eccedono tali limiti - limiti posti dal legislatore, tra l'altro, per garantire la parità di trattamento e la sicurezza del diritto, che sarebbero altrimenti seriamente compromesse. Compito precipuo dell'assicurazione AVS/AI è di coprire adeguatamente il fabbisogno vitale (art. 112 cpv. 2 lett. b Cost. ; Maurer, op. cit. , pag. 177). Non può essere invece quello di garantire un determinato tenore di vita di cui l'assicurato ha beneficiato in precedenza. Questa Corte è quindi tenuta ad attenersi strettamente alle chiare ed inequivocabili direttive impostegli dalla LPC (art. 191 Cost.). Il ricorrente non può pertanto validamente censurare il comportamento dell'amministrazione e pretendere la copertura di un fabbisogno superiore a quello massimo riconosciuto, solo perché le sue spese effettive ed attuali eccedono quelle minime indispensabili garantite dalle prestazioni complementari. Per quanto esposto si può quindi senz'altro esigere dall'assicurato che si cerchi una nuova sistemazione, adeguata alle proprie capacità - ciò che il ricorrente sembrerebbe d'altronde aver già fatto in due precedenti occasioni, nel 1997 e nel 1999, trasferendosi, insieme alla famiglia, una prima volta da T.________ a M.________ e quindi da M.________ a B.________. Non può invece trovare accoglimento la richiesta del ricorrente di obbligare l'assicuratore ad assumersi l'incombenza di provvedere a una sua sistemazione adeguata. Compito della Cassa di compensazione è, in particolare, quello di determinare il diritto alle prestazioni degli assicurati e di versare loro i relativi importi. Non rientra invece certamente nelle sue competenze l'obbligo di assistere l'assicurato nella ricerca di un nuovo alloggio. Come pertinentemente già è stato ricordato dall'amministrazione in sede di osservazioni al presente ricorso, per tali necessità il ricorrente potrà eventualmente fare capo ai servizi di enti precipuamente preposti a tali compiti.