Citation: U 348/04 12.10.2006 E. 5

In tale contesto, il Tribunale cantonale dovrà in particolare tenere conto della giurisprudenza sviluppata dal Tribunale federale delle assicurazioni in materia di determinazione del reddito da invalido. Secondo la stessa, qualora difettino indicazioni economiche effettive, possono essere ritenuti i dati forniti dalle statistiche salariali, come risultano dall'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari edita dall'Ufficio federale di statistica (ISS [DTF 126 V 76 consid. 3b con riferimenti]), oppure quelli deducibili dalla documentazione dell'INSAI relativa ai posti di lavoro (DPL [RAMI 1999 no. U 343 pag. 412]). A tal proposito giova tuttavia ricordare che per essere ritenibili ai fini della valutazione del reddito da invalido, i fogli DPL (almeno cinque) devono necessariamente contenere indicazioni sul numero totale dei posti di lavoro documentati entranti in linea di considerazione a dipendenza dell'impedimento concreto, come pure indicazioni sul salario più elevato, su quello più basso e su quello medio del gruppo cui è fatto riferimento. In assenza della sufficiente documentazione, il reddito da invalido dovrà per contro essere determinato sulla base dei dati risultanti dall'ISS, e più precisamente, conformemente a una recente decisione della Corte plenaria del 10 novembre 2005, sulla base dei dati risultanti dalla tabella TA1, relativa ai salari nazionali, e non (più) su quelli compendiati dalla TA13 e relativi ai valori regionali (cfr. in tal senso sentenza 22 agosto 2006 in re K., I 424/05).