Citation: 4A_410/2018 E. 5

Il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si rivela interamente inammissibile e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. b LTF). In queste circostanze la domanda 25 luglio 2018 di esenzione dal versamento di un anticipo spese, interpretata quale domanda di assistenza giudiziaria dei ricorrenti - che non hanno peraltro in alcun modo dimostrato una loro eventuale indigenza -, va respinta in ragione dell'assenza di possibilità di esito favorevole del gravame (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF). Le spese giudiziarie seguono pertanto la soccombenza e sono poste a carico dei ricorrenti in solido (art. 66 cpv. 1 LTF).