Citation: 8C_54/2008 14.01.2009 E. 3

Nei considerandi del giudizio impugnato l'autorità cantonale ha indicato in modo corretto le norme legali e l'ordinamento giurisprudenziale applicabili per quanto concerne la revisione della rendita dell'assicurazione infortuni. In particolare, secondo l'art. 17 cpv. 1 LPGA, applicabile nel caso di specie, in quanto l'aumento del grado di invalidità è stato fatto risalire al 1° settembre 2003, data posteriore all'entrata in vigore della LPGA, se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta. A tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione. Giova nondimeno soggiungere che, in applicazione analogica dei principi giurisprudenziali sviluppati in relazione all'art. 41 vLAI (soppresso in seguito all'entrata in vigore della LPGA), validi anche dopo l'entrata in vigore della LPGA, costituisce motivo di revisione ogni modifica rilevante delle circostanze di fatto suscettibili di influire sul grado d'invalidità (RAMI 1989 no. U 65 pag. 71 consid. 1c e riferimento; cfr. pure sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni U 63/01 del 6 novembre 2001 consid. 2a). Per valutare tali circostanze occorre confrontare la situazione esistente al momento della decisione iniziale di assegnazione della rendita con quella vigente all'epoca del provvedimento litigioso (DTF 133 V 108 consid. 4.1 pag. 109; 130 V 343 consid. 3.5.2 pag. 351; 125 V 368 consid. 2 pag. 369 con riferimento; vedi pure DTF 112 V 371 consid. 2b pag. 372 e 112 V 387 consid. 1b pag. 390). Da parte sua, una decisione di revisione è ritenuta quale elemento di paragone temporale - nell'ambito di un'ulteriore procedura di revisione - solo nel caso in cui non si limiti a confermare il provvedimento originario, ma abbia proceduto ad adeguare il diritto corrente alla rendita sulla base di una nuova determinazione del grado d'invalidità (DTF 109 V 262 consid. 4a pag. 265; vedi pure DTF 130 V 71 consid. 3.2.3 pag. 75). Infine, una revisione può essere adottata quando le circostanze di fatto (di natura valetudinaria e/o di natura economica) rilevanti per il diritto alla rendita si sono modificate in maniera considerevole, non per contro già in caso di diverso apprezzamento medico e/o giuridico di una fattispecie sostanzialmente rimasta invariata (DTF 130 V 343 consid. 3.5 pag. 349 con riferimenti).