Citation: 2C_56/2019 E. 3.3

3.3. A diversa conclusione non porta infine l'obiezione secondo cui il centro degli interessi del ricorrente 1 sarebbe rimasto in Svizzera, dove ha sempre inteso rientrare una volta scarcerato. Tale questione non si pone infatti in casi come quello che ci occupa, dove i sei mesi di assenza sono incontestabilmente raggiunti, bensì in fattispecie in cui lo straniero svolge ripetuti soggiorni in un altro Paese durante un lasso di tempo lunghi, interrotti da periodi di presenza in Svizzera (sentenze 2C_498/2015 del 5 novembre 2015 consid. 4; 2C_454/2012 del 29 maggio 2012 consid. 2.3; 2C_540/2011 del 19 dicembre 2011 consid. 3 e 2C_408/2010 del 15 dicembre 2010 consid. 4). D'altra parte, nemmeno il ricorrente 1 pretende rispettivamente dimostra che la situazione in cui si è trovato gli abbia impedito di agire, come sarebbe stato necessario fare, entro il termine di sei mesi previsto dalla legge.