Citation: 4P.98/2004 10.08.2004 E. 3

L'opponente propone di dichiarare il gravame irricevibile. La proposta merita di essere accolta per due motivi. 3.1 Innanzitutto appare utile rammentare che con il ricorso di diritto pubblico può venir impugnata unicamente la decisione cantonale di ultima istanza (art. 86 OG) e non quella del primo giudice, perlomeno quando - come nel caso in rassegna - il potere cognitivo della massima istanza cantonale supera quello del Tribunale federale (sulla possibilità di impugnare, contestualmente a quello dell'ultima istanza, il giudizio dell'autorità precedente cfr. DTF 126 II 377 consid. 8b pag. 395 con rinvii). Tale precisazione s'impone in quanto, come meglio esposto nei successivi considerandi, pur senza che sia stata espressa la volontà di aggravarsi contro il giudizio del Pretore, gli argomenti ricorsuali vertono perlopiù sul suo apprezzamento probatorio e non sulla motivazione della sentenza del Tribunale d'appello. L'intenzione dei ricorrenti sembra invero essere quella di rifare il processo; nonostante il richiamo all'art. 9 Cost., essi adiscono infatti il Tribunale federale alla stessa stregua di un'ulteriore autorità di appello, ciò che conduce al secondo motivo d'irricevibilità del ricorso. 3.2 Un gravame fondato sull'art. 9 Cost. (divieto dell'arbitrio), come quello in rassegna, non può essere sorretto da argomentazioni con cui la parte ricorrente si limita a contrapporre il suo parere a quello dell'autorità cantonale, come se il Tribunale federale fosse una superiore giurisdizione di appello a cui compete di rivedere liberamente il fatto e il diritto e di ricercare la corretta applicazione delle norme invocate (DTF 128 I 295 consid. 7a pag. 312). L'arbitrio non si realizza già qualora la soluzione proposta con il ricorso possa apparire sostenibile o addirittura migliore rispetto a quella contestata; per richiamarsi con successo all'arbitrio, occorre dimostrare - con un'argomentazione precisa e dettagliata, conforme ai dettami dell'art. 90 cpv. 1 lett. b OG - che l'autorità cantonale ha emanato una decisione che si avvera - e ciò sia nella motivazione che nel risultato - manifestamente insostenibile, destituita di fondamento serio e oggettivo o in urto palese con il senso di giustizia ed equità (DTF 129 I 8 consid. 2.1 con rinvii).