Citation: 1A.231/2005 12.01.2006 E. 3

3.1 Con il ricorso di diritto amministrativo si può di principio far valere l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti (art. 104 lett. b OG). Tuttavia, quando l'istanza inferiore è un'autorità giudiziaria, come nel caso, l'accertamento dei fatti vincola il Tribunale federale a meno che essi risultino manifestamente inesatti o incompleti oppure siano stati accertati violando norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG). L'inesattezza manifesta si realizza quando l'accertamento è chiaramente ed evidentemente errato e non quando possa soltanto suscitare dubbi. L'incompletezza è invece data quando nella motivazione del giudizio venga del tutto trascurata una circostanza fattuale rilevante per lo stesso (cfr. Fritz Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., Berna 1983, pag. 286). 3.2 La Corte cantonale si è fondata sugli accertamenti contenuti nel rapporto d'impatto ambientale e li ha considerati sufficienti per giudicare la causa. Da questo rapporto ha in particolare rilevato che per la macchina destinata al taglio e alla compressione, per diminuire le vibrazioni, il progetto prevede la costruzione di un basamento in calcestruzzo armato di uno spessore da 1 a 2 m e, per ridurre ulteriormente del 90-95 % la velocità di vibrazione, l'eventuale inserimento tra il basamento e il telaio della macchina di un sistema di sospensioni ammortizzate. La Corte cantonale ha ritenuto che accertamenti più approfonditi sulle caratteristiche del suolo non permetterebbero di formulare una prognosi più precisa sulle immissioni che potranno effettivamente riscontrare i fondi dei ricorrenti né di ottenere risultati loro maggiormente favorevoli. Ciò a maggior ragione considerando altresì l'obbligo di rispettare la norma DIN 4150-2. La precedente istanza ha ritenuto determinante sotto il profilo della propagazione delle vibrazioni le dimensioni del basamento: vista l'assenza di studi che permettevano di ritenere sufficiente lo spessore minore e considerata l'incidenza trascurabile sui costi complessivi dell'opera, ha imposto di eseguire lo spessore maggiore (2 m) e d'installare sin dall'inizio degli ammortizzatori. 3.3 I ricorrenti si limitano a richiamare l'art. 104 OG, accennando a un accertamento inesatto o incompleto dei fatti. Essi non considerano però che, poiché in concreto la decisione impugnata emana da un'autorità giudiziaria, per non vincolare il Tribunale federale i fatti accertati dovrebbero risultare manifestamente inesatti o incompleti ai sensi dell'art. 105 cpv. 2 OG. I ricorrenti non fanno esplicitamente valere simili carenze, ma sostengono solo genericamente che sarebbero necessari ulteriori accertamenti riguardo alle vibrazioni e che le argomentazioni addotte dai giudici cantonali su questo tema non si fonderebbero su verifiche di carattere tecnico-scientifico, ma su valutazioni empiriche. Producendo in particolare un parere del 22 luglio 2005 di un esperto, secondo cui la realizzazione del basamento e la posa delle sospensioni nelle modalità previste dal rapporto d'impatto ambientale non rappresenterebbero la soluzione ottimale al problema delle vibrazioni e sarebbero di scarsa utilità, i ricorrenti si limitano in sostanza a mettere in dubbio le considerazioni addotte dai giudici cantonali sulla base del citato rapporto, senza rendere verosimili inesattezze manifeste o accertamenti incompleti. Spettava d'altra parte ai ricorrenti, in virtù del loro dovere di collaborazione, far valere in sede cantonale tutte le contestazioni contro il rapporto d'impatto ambientale e produrre quindi già allora anche eventuali pareri specialistici. Ciò tanto più che il rapporto d'impatto ambientale è stato pubblicato nei mesi di maggio/ giugno 2003 e che i ricorrenti non sostengono di essere stati impediti dal presentare un parere sullo stesso perlomeno nel contesto istruttorio del gravame dinanzi alla precedente istanza. Prodotto per la prima volta in questa sede e successivo all'emanazione del giudizio impugnato, il parere del 22 luglio 2005 è tardivo e non permette di inficiare gli accertamenti dei giudici cantonali (DTF 121 II 97 consid. 1c).