Citation: 8C_406/2022 E. 6.4

6.4. Sin da subito occorre rilevare che gli argomenti sollevati dal ricorrente sul tema delle ginocchia non possono avere miglior sorte di quanto l'abbiano già avuta nella discussione iniziale al riguardo della pretesa inclusione di tutte le sue limitazioni nella valutazione dell'esigibilità lavorativa, non essendo il loro stato ancora stabilizzato. Per gli stessi motivi già esposti sopra, non è dunque (ancora) possibile procedere ad un apprezzamento di tali elementi già in questa occasione (cfr. consid. 3.4). Quanto alle censure riguardanti le risultanze del perito esterno, è invece a giusto titolo che queste siano state utilizzate dai giudici ticinesi a fondamento della sentenza impugnata. Come visto, nel suo rapporto il Dr. med. C.________ si esprime in maniera convincente sugli elementi che era inteso chiarire, e - contrariamente a quanto asserisce l'insorgente - egli ha tenuto conto in maniera complessiva degli accertamenti medici a sua disposizione fino alla data del perizia, dunque anche, tra i tanti, di quelli del rapporto del Dr. med. I.________ del 2 ottobre 2017, citato nella storia clinica dell'assicurato in ognuno dei tre casi di infortunio. È inoltre conforme alla costante giurisprudenza resa in materia il fatto di aver utilizzato i dati salariali del 2019, anno in cui è stata accertata la stabilizzazione dello stato della spalla sinistra e dunque nel momento di inizio dell'eventuale diritto alla rendita (sentenza 8C_339/2022 del 9 novembre 2022 consid. 6.1.1, con rinvio alla DTF 129 V 222 consid. 4.1 citata dalla Corte cantonale). Di fronte, infine, alle esaustive e corrette spiegazioni dei giudici ticinesi a riguardo del calcolo del reddito da invalido non sono minimamente sufficienti le perplessità - decisamente inconcludenti - che l'insorgente esprime in maniera appellatoria. Anche le censure che si raffrontano alla mancata revisione della rendita d'invalidità sono dunque da respingere.