Citation: 2C_28/2019 E. A

Il 14 novembre 2018 A.________, cittadino italiano, si è rivolto, tramite il suo allora rappresentante, B.________, al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino per contestare la risoluzione del 10 ottobre 2018 con cui il Consiglio di Stato ticinese aveva respinto il suo gravame esperito contro la decisione emessa il 28 febbraio 2017 dalla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni in materia di revoca del permesso di domicilio. Il 15 novembre 2018 la Corte cantonale ha fissato all'insorgente un termine con scadenza al 3 dicembre 2018 per versare un anticipo a titolo di garanzia per le spese processuali. L'ha inoltre informato che in caso di mancato o ritardato pagamento, il gravame sarebbe stato dichiarato irricevibile. Constatato che entro il termine assegnato non era stato versato l'importo richiesto, il Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo ha, con sentenza dell'11 dicembre 2018, dichiarato irricevibile il gravame in applicazione dell'art. 47 cpv. 3 LPAmm (RL/TI 165.100).