Citation: 2C_795/2019 E. 7

Per il resto, l'insorgente (ricorso, pag. 8 segg.) si dilunga in argomentazioni relative a questioni che esulano dall'oggetto del presente procedimento (criticando ad esempio una decisione di sospensione presa dall'autorità competente nella causa civile da lui intentata a nome di F.A.________), rifacendosi tra l'altro a documenti posteriori al giudizio impugnato (in particolare un reclamo inoltrato da E.A.________ davanti alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello il 26 agosto 2019 e una sentenza della Terza camera civile del Tribunale d'appello del 21 novembre 2019) che non possono essere vagliati (cfr. supra consid. 1.3), senza al contempo confrontarsi chiaramente con la questione della violazione della LLCA alla base della presente procedura. Sia come sia, alla luce dei fatti constatati - senza arbitrio (cfr. supra consid. 3) - dal Tribunale amministrativo e della giurisprudenza relativa all'art. 12 lett. c LLCA, correttamente esposta dall'autorità precedente e a cui qui si rimanda (cfr. DTF 145 IV 218 consid. 2.1 pag. 221 segg.; 135 II 145 consid. 9.1 pag. 154 seg.; sentenza 2A.594/2004 del 28 ottobre 2004 consid. 1.2; si veda anche DTF 134 II 108 consid. 3 pag. 109 segg.), è senza violare il diritto federale che i Giudici cantonali hanno ritenuto che il ricorrente era incorso in un chiaro conflitto d'interessi proscritto dall'art. 12 lett. c LLCA. Come emerge dal giudizio impugnato, infatti, l'insorgente ha accettato di patrocinare F.A.________ in una causa che lo ha portato a rimettere in questione atti da lui stesso effettuati in passato a nome della B.________ AG su istruzione di C.A.________, del quale egli era oltretutto stato per oltre dieci anni l'avvocato di fiducia (a dispetto delle critiche puramente appellatorie da lui sollevate a tal proposito). In tali circostanze, l'interessato non era evidentemente in grado di rispettare appieno il suo obbligo di fedeltà e di diligenza nei confronti dei propri clienti (cfr. DTF 145 IV 218 consid. 2.1 pag. 222; 141 IV 257 consid. 2.1 pag. 260; 135 II 145 consid. 9.1 pag. 154), obbligo che - giova ricordarlo - non è limitato nel tempo e concerne dunque anche procedure che sono già concluse (cfr. DTF 145 IV 218 consid. 2.1 pag. 223; 134 II 108 consid. 3 pag. 110; sentenze 2C_45/2016 dell'11 luglio 2016 consid. 2.2 e 5A_967/2014 del 27 marzo 2015 consid. 3.3.2).