Citation: 1B_361/2013 E. 1.2.1

1.2.1. In effetti, esso non si confronta del tutto con le differenti motivazioni poste a fondamento dei giudizi impugnati, segnatamente la conclusione che l'istanza di ricusa contro la decisione della CARP del 16 luglio 2013 (incarto. n. 17.2013.16) avrebbe dovuto essere presentata nell'ambito di un ricorso al Tribunale federale e che la trasmissione della domanda all'alta Corte costituzionale era vana, poiché l'inammissibilità della stessa, fondata su asseriti comportamenti pregressi adottati dai giudici ricusati, costituiva, a prescindere dalla dubbia tempestività della domanda di ricusa, un fatto nuovo. La CARP ha poi stabilito che l'istanza di ricusa, tardiva poiché gli asseriti motivi di ricusazione erano noti al ricorrente già prima della chiusura del procedimento, non poteva essere trattata quale domanda di revisione secondo i combinati art. 60 cpv. 3 e 410 e segg. CPP. Ora, quando la decisione impugnata, come in concreto, si fonda su diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 138 I 97 consid. 4.1.4; 133 IV 119 consid. 6.3 pag. 121).