Citation: 2C_665/2023 E. 4

Con una censura di natura formale, che va esaminata in via prioritaria (DTF 141 V 557 consid. 3), gli insorgenti sostengono una lesione del diritto di essere sentiti (art. 29 cpv. 2 Cost.), invocando in particolare il diritto a una decisione motivata e all'assunzione delle prove offerte. Leggendo il ricorso non si trova tuttavia una motivazione specifica, che dimostri una violazione di questi due aspetti (art. 106 cpv. 2 LTF), bensì una critica all'argomentazione addotta dai Giudici cantonali e all'apprezzamento delle prove come tali. In assenza di una motivazione precisa e circostanziata a suo sostegno, la censura relativa all'art. 29 cpv. 2 Cost. è quindi inammissibile (art. 106 cpv. 2 LTF). Il fatto che i ricorrenti non concordino con il modo di procedere e con le valutazioni del Tribunale amministrativo è del resto una questione di merito, non relativa al diritto di essere sentiti (sentenza 2C_386/2023 del 19 luglio 2024 consid. 5.3).