Citation: 8C_146/2022 E. 7.2

7.2. Nel seguito, rinviando al contenuto del suo ricorso cantonale, il ricorrente sostiene che la colpa per la mancata conclusione del contratto di lavoro sarebbe da attribuire all'URC e al Signor D.________. Le dichiarazioni di quest'ultimo sarebbero state fuorvianti e inaffidabili, avendo in particolare indicato al ricorrente solo in un secondo tempo, durante il colloquio di lavoro, che sarebbe anche stato necessario preparare pasti caldi e freddi durante l'assenza del personale di cucina / di servizio durante la notte; mansioni che il ricorrente non sarebbe tenuto ad accettare, giusta l'art. 16 cpv. 2 lett. b LADI. Mal si comprende, sulla scorta delle critiche sollevate dal ricorrente, in che modo le dichiarazioni del Signor D.________ (cfr. consid. 6.2), appaiano inaffidabili nel caso concreto. Non possono infatti essere considerate inadeguate le mansioni notturne di cui il ricorrente è stato informato dal potenziale datore di lavoro in occasione del colloquio, ovvero che l'attività potesse includere "ogni tanto anche un servizio ai piani se un ospite dovesse richiederlo. Il Concierge di notte deve riscaldare e preparare piatti semplici, già preparati dai nostri cuochi e portarli con un carrello in camera del cliente. Si tratta di piatti come insalate o un'insalata mista o caprese oppure dei toast". La mancanza di formazione e di esperienza in cucina o nel servizio ai clienti, lamentata dal ricorrente, non permette di concludere altrimenti. Senza la necessità di dover evidenziare che tali argomentazioni avvalorano la tesi per cui il ricorrente non fosse realmente interessato alla predetta occupazione, non si ravvede alcuna violazione dell'art. 16 cpv. 2 lett. b LADI nel caso in esame.