Citation: 5P.243/2002 29.07.2002 E. A

M.L.________ ha introdotto nel corso del 1997 una causa contro una banca, intesa ad accertare il suo diritto esclusivo di disporre su un conto aperto a suo nome dal nonno G.L.________. Nel corso della lite, quest'ultimo è intervenuto al posto della banca. Con richiesta cautelare pedissequa alla petizione, l'attrice ha chiesto e ottenuto l'emanazione di un divieto di disporre del conto. Provvedimento sottoposto alla prestazione di una garanzia di fr. 40'000.--. La procedura ha poi seguito il suo corso e si è conclusa con la reiezione delle pretese dell'attrice e la revoca del blocco cautelare. In applicazione dell'art. 383 cpv. 2 CPC ticinese il Pretore di Mendrisio sud ha in seguito fissato a G.L.________ un termine per proporre l'azione di risarcimento danni con l'avvertenza che l'inosservanza del termine avrebbe portato alla liberazione della garanzia. Introdotta la causa ed eseguita l'istruttoria, il giudice di prime cure ha respinto la petizione.