Citation: 8C_10/2021 E. 3.3

3.3. Le risultanze agli atti non permettono di concludere che la situazione psichica fosse a tal punto grave da non permettere al ricorrente di comprendere la portata della decisione dell'11 novembre 2015. Essa si estende su a mala pena due pagine ed è redatta in un linguaggio semplice, senza particolari termini tecnici e afferma esplicitamente: "vista la situazione dobbiamo ridurre del 20% le prestazioni in contanti". Le esigenze formali di un'opposizione sono minime e avrebbero permesso al ricorrente di contestare facilmente il provvedimento, persino con poche frasi (art. 10 cpv. 5 OPGA; sentenze 8C_171/2020 del 14 aprile 2020 consid. 4.3 e 8C_386/2016 del 10 novembre 2016 consid. 4). In ogni caso, la riduzione non sarebbe censurabile con successo. L'opponente ha applicato, anche in presenza di un reato intenzionale, l'art. 37 cpv. 3 LAINF e non la fattispecie dell'art. 21 LPGA. L'entità della riduzione si dimostra ancora contenuta a una disamina puramente oggettiva dei fatti (inseguimento dalla Polizia, guida spericolata e a seguire perdita di controllo del veicolo), mentre essa tiene prudentemente conto dello stato soggettivo di alterazione del ricorrente al momento dei fatti (DTF 120 V 224 consid. 4b; recentemente sentenza 8C_180/2020 del 12 maggio 2020 consid. 3 con riferimenti). Il ricorso non ha pertanto pregio.