Citation: 4P.122/2004 15.10.2004 E. 6

Il ricorrente non ha miglior fortuna laddove si duole della valutazione arbitraria della perizia giudiziaria, dalla quale, a suo dire, emergerebbero le gravi manchevolezze dell'agire della banca. 6.1 Innanzitutto va osservato che la motivazione dell'allegato ricorsuale non ossequia i requisiti posti dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG e menzionati al consid. 1.2. La mera elencazione di alcune affermazioni del perito, estrapolate dal loro contesto, non è infatti idonea a dimostrare l'arbitrio in cui sarebbe incorsa la Corte cantonale. 6.2 Sia come sia, non è vero che i giudici ticinesi non si sono confrontati con le considerazioni peritali esposte nel gravame. Né tantomeno corrisponde al vero che il perito avrebbe ravvisato "grosse e gravi negligenze nell'ambito dell'agire della banca". Contrariamente a quanto lasciato intendere dal ricorrente, ai giudici cantonali non sono sfuggite le misure che il perito ha definito suscettibili - in generale - di ridurre i rischi connessi alle note operazioni, quali l'accreditamento "dopo incasso" oppure la richiesta di una garanzia formale di pagamento da parte della banca G.________, sulla quale gli assegni erano tratti. Essi hanno però evidenziato come lo stesso perito le abbia ritenute perlopiù impraticabili nella fattispecie, poiché esse avrebbero comportato la fine del giro d'assegni, che era in sostanza la ragione d'essere del noto conto (perizia pag. 11 e delucidazione perizia pag. 3-4). L'unica possibilità era quella di chiedere telefonicamente alla banca corrispondente di controllare se al momento dell'accredito "s.b.f." il conto di F.________ risultava scoperto. Sennonché, hanno precisato i giudici d'appello, non è stato provato che la banca avesse assunto un esplicito impegno in tal senso e, per le ragioni già esposte, essa non era tenuta a farlo in virtù dell'obbligo di diligenza. 6.3 A titolo abbondanziale la Corte ticinese ha infine precisato che, quand'anche fosse stato eseguito, il controllo telefonico non avrebbe potuto impedire gran parte della perdita subita. Gli argomenti che il ricorrente propone contro quest'ultima considerazione non necessitano di venir esaminati perché anche qualora dovessero risultare fondati essi non potrebbero modificare l'esito del procedimento.