Citation: 9C_636/2022 E. 9.2.1

9.2.1. In effetti, sul piano personale va rilevato: (a) che nel 2016 il ricorrente è diventato padre di E.________, nato dalla relazione con C.________; (b) che il legame familiare con il figlio, del quale detiene l'autorità parentale congiunta, appare più che solido, e non è limitato al pagamento di un contributo alimentare; (c) che l'insorgente nega l'esistenza di una relazione e convivenza con la madre del bambino, ma anche i rapporti con quest'ultima non sembrano oggettivamente tanto problematici come egli sostiene; (d) che madre e figlio hanno in effetti abitato a U.________, in un immobile ristrutturato di proprietà del ricorrente, per il cui uso è stato concordato un canone di locazione di soli fr. 400.- e in relazione al quale A.________ ha crociato - sia nella dichiarazione fiscale del 2016 che in quella del 2017 - anche la casella "valore locativo/abitazione primaria", ciò che presuppone un uso proprio della stessa o di sue parti (art. 20 cpv. 1 lett. b LT/TI; art. 21 cpv. 1 lett. b della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta [LIFD; RS 642.11]); (e) che nel 2018 madre e figlio si sono trasferiti in una villa acquistata da A.________ a W.________, per la cui ristrutturazione egli ha speso oltre 350'000.-, munendola tra l'altro di una piscina del valore di fr. 80'000.-; (f) che le parti avrebbero sottoscritto un contratto di locazione che prevedeva una pigione di fr. 1'500.-, spese comprese, ma che nella dichiarazione fiscale del 2018 l'insorgente non ha denunciato nessun reddito, indicando "valore locativo, abitazione primaria 3'000.- ", ciò che presuppone di nuovo un uso proprio dell'immobile da parte del suo proprietario.