Citation: 5A_404/2008 30.06.2009 E. 4

Avanti al Tribunale federale, la ricorrente ribadisce la propria opinione secondo la quale banca (D.________) ed assicurazione (D.________ Life [Bermuda] Ltd) vadano considerate un tutt'uno, tanto più che le polizze assicurative come quella in parola sono gestite proprio a Zurigo. Avvalendosi dell'indipendenza giuridica fra le due proprie entità, che la ricorrente considera un puro artificio creato ad hoc per impedire l'accertamento di movimentazioni posteriori alla data del sequestro, e rifiutandosi di fornire le informazioni richieste, D.________ porrebbe in atto un palese abuso di diritto. Sfortunatamente, il ricorso non distingue fra obiezioni in fatto ed obiezioni in diritto. Come si vedrà oltre, poi, la maggior parte delle censure non è motivata secondo i parametri applicabili (supra consid. 2.2 e 2.3). Al limite dell'ammissibilità, il gravame chiama le seguenti risposte. 4.1 La ricorrente lamenta la mancata audizione di C.________ (cofirmatario degli scritti doc. A e M all'incarto dell'istanza inferiore) nonché la mancata edizione, da parte del D.________ Group, degli atti relativi alla struttura societaria delle società coinvolte. Ella omette tuttavia di indicare quale norma del diritto svizzero di rango legislativo sia stata violata, rispettivamente quale diritto costituzionale sia stato disatteso. Ciò impedisce al Tribunale federale di prendere fondatamente posizione, tanto più che entrano astrattamente in linea di conto diverse ipotesi (violazione del diritto alla prova ex art. 8 CC, v. sentenze 5A_193/2008 del 13 maggio 2008 consid. 3.1 e 5A_403/2007 del 25 ottobre 2007 consid. 3, rispettivamente arbitrio nell'accertamento dei fatti ex art. 9 Cost. per l'eventuale insostenibile apprezzamento anticipato della prova offerta, v. DTF 131 I 153 consid. 3 pag. 157; 130 II 425 consid. 2.1; 124 I 208 consid. 4a). La censura, impropriamente formulata e priva di confacente motivazione, è di conseguenza inammissibile. 4.2 La ricorrente fonda in parte le proprie censure su uno stato di fatto che non è quello ritenuto dall'autorità cantonale: contrariamente a quanto ella pretende, la Corte cantonale non ha accertato che la banca e l'assicurazione formino un tutt'uno economico rispettivamente un'unità materiale. Tale modo di procedere è contrario all'art. 105 cpv. 1 LTF (supra consid. 2.1). In assenza di un'esplicita censura di arbitrio nell'accertamento dei succitati fatti (art. 97 LTF; supra consid. 2.1) debitamente motivata (art. 106 cpv. 2 LTF; supra consid. 2.3) - le considerazioni della ricorrente in merito sono puramente appellatorie -, questa precisazione apportata dalla ricorrente allo stato di fatto ritenuto dal Tribunale di appello non può essere tenuta in considerazione. 4.3 Peraltro, la Corte cantonale ha fondato la propria conclusione, secondo la quale l'esercizio della sorveglianza dell'autorità del luogo di sede rappresenta indizio preponderante a favore della tesi di un'effettiva esistenza di D.________ Life (Bermuda) Ltd, indipendente dalla banca D.________, sulla constatazione di fatto che D.________ Life (Bermuda) Ltd è assoggettata al controllo delle autorità del luogo di incorporazione. I Giudici cantonali ne hanno dedotto che la società esiste davvero, ha personalità giuridica propria e non ha soltanto un recapito postale nelle Bermuda. La ricorrente non contesta né questa constatazione di fatto, né la deduzione che ne ha tratto il Tribunale di appello. Ella si limita a contrapporvi gli indizi che i Giudici cantonali hanno ritenuto meno probanti, accompagnandoli con considerazioni prive di riscontro concreto e prive di verosimiglianza, come è il caso quando afferma che due entità distinte siano state create allo scopo di impedire che si giunga ad accertare che la polizza assicurativa in questione non abbia subito movimentazioni posteriori alla data del sequestro e con la perentoria affermazione che le conclusioni dell'autorità cantonale misconoscono "le chiare risultanze dell'incartamento processuale". In altre parole, la ricorrente ripropone la propria divergente lettura dell'incarto, come se si trovasse in procedura d'appello. In assenza di una precisa e circostanziata censura di arbitrio nell'accertamento dei fatti (art. 106 cpv. 2 LTF; supra consid. 2.3), la critica ricorsuale è di natura appellatoria e, come tale, inammissibile.