Citation: 1B_179/2020 E. A

A.________, di nazionalità croata, e B.________, cittadina russa, sono i genitori di C.________, nato nel 2010 in California. Essi non si sono mai sposati, ma A.________ ha riconosciuto la paternità del figlio. L'8 maggio 2012 i genitori hanno sottoscritto un accordo secondo cui il figlio sarebbe vissuto con il padre, al quale sarebbero spettate le decisioni importanti che lo riguardavano, mentre la madre avrebbe partecipato all'educazione nella misura delle sue possibilità. Tra la fine del 2013 e l'inizio del 2014 A.________ si è trasferito con il figlio dalla Croazia a Lugano. Il 1° settembre 2014 i genitori hanno concluso un ulteriore accordo, autenticato da un notaio di Lugano, nel quale hanno in particolare stabilito irrevocabilmente che il figlio sarebbe vissuto con il padre e che la madre avrebbe potuto partecipare alla sua educazione e avrebbe avuto diritti e obblighi di visita. Il 2 dicembre 2014 l'Autorità cantonale ha rilasciato al padre un permesso di soggiorno di tipo L, mentre a favore del figlio il 20 marzo 2015 ha accordato unicamente una dichiarazione di legittimazione alla residenza valida per 90 giorni, precisando che la procedura per l'eventuale rilascio del permesso era ancora pendente.