Citation: C 11/02 22.03.2004 E. 6

6.1 In proposito va rilevato che il presupposto del rischio di disoccupazione non è mai stato contestato, considerata la situazione familiare dell'interessata, madre separata di una bimba nata nel 1994, che necessita della sua presenza costante durante gli orari extrascolastici in seguito a comprovati problemi psicologici. In effetti l'idoneità al collocamento sul mercato del lavoro è influenzata oltre che dall'età, dalla formazione, dallo stato civile e dalle conoscenze linguistiche, anche dalla situazione familiare dell'assicurato (DLA 1991 no. 12 pag. 107 consid. 3c). 6.2 Controversa è, invece, la possibilità di un miglioramento concreto dell'idoneità al collocamento tramite il provvedimento di cui è stata chiesta l'assunzione e, quindi, la questione relativa all'indicazione della misura da un punto di vista del mercato del lavoro. Questo tema non va però risolto in questa sede, poiché, come indicato al considerando seguente, il ricorso dev'essere respinto per altri motivi. In proposito occorre in ogni caso precisare che appare perlomeno probabile che l'interessata, al termine della formazione in esame, avrebbe la possibilità di essere collocata. In effetti secondo il direttore della scuola tutti gli studenti dell'ultimo corso hanno reperito un impiego. È per contro irrilevante il fatto, menzionato dall'amministrazione, secondo cui non vi sono posti vacanti noti all'URC. Per reperire un impiegato non è infatti in alcun modo necessario rivolgersi agli uffici preposti all'esecuzione dell'assicurazione disoccupazione. Non va dimenticato infine che questa formazione permette di lavorare anche a domicilio ed eventualmente in proprio. Tali possibilità di impiego ampliano indiscutibilmente le possibilità di reperire un posto di lavoro, contrariamente a quanto accade per commesse e segretarie d'albergo. L'idoneità al collocamento dell'assicurata, in relazione anche alla sua particolare situazione familiare, verrebbe pertanto senz'altro migliorata concretamente.