Citation: I 298/06 20.03.2007 E. 2

2.1 Giusta l'art. 106 cpv. 1 OG, in relazione con l'art. 132 OG, il ricorso di diritto amministrativo deve essere depositato presso questo Tribunale entro 30 giorni dalla notificazione della decisione dell'istanza giurisdizionale di primo grado. Questo termine non può essere prorogato (art. 33 cpv. 1 in relazione con l'art. 135 OG). Fermo restando che nel computo il giorno iniziale non è compreso (art. 32 cpv. 1 OG), il termine di 30 giorni si reputa osservato quando il ricorso di diritto amministrativo è stato consegnato all'autorità competente, alla Posta svizzera oppure ad una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera l'ultimo giorno del termine al più tardi (art. 32 cpv. 3 OG). 2.2 Sulla base degli accertamenti compiuti da questa Corte è da ritenere che dal giorno 24 febbraio 2006 la pronuncia impugnata è entrata nella sfera d'influenza dell'UAI (cfr. Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, note 1.2 e 1.3.1 all'art. 32, pag. 199 seg.). Nulla muta a tale considerazione il fatto che l'invio sarebbe stato distribuito all'Ufficio ricorrente solo il successivo lunedì 27 febbraio. Questo Tribunale ha infatti già avuto modo di stabilire che ritardi nella trasmissione di atti giuridici riconducibili a problemi organizzativi interni all'amministrazione non possono giustificare una decorrenza posticipata dei termini di ricorso (sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni C 117/02 del 15 novembre 2002, consid. 2.3; inoltre sentenza inedita del Tribunale federale delle assicurazioni H 181/95 del 18 dicembre 1997, consid. 1c). 2.3 In queste condizioni, il termine di trenta giorni ha iniziato a decorrere sabato 25 febbraio 2006 ed è venuto a scadere lunedì 27 marzo 2006, l'ultimo giorno del termine essendo una domenica (art. 32 cpv. 1 e 2 OG). Dal momento che il ricorso di diritto amministrativo è stato consegnato alla Posta svizzera soltanto il 28 marzo 2006 ed è pervenuto al Tribunale giudicante il giorno successivo, esso è tardivo. Non essendo inoltre, per quanto detto, le circostanze fatte valere dall'amministrazione di natura tale da eventualmente giustificare una restituzione del termine omesso (art. 35 in relazione con l'art. 135 OG), il ricorso è irricevibile.