Citation: I 524/02 25.11.2002 E. 3

3.1 Nella fattispecie è incontestato che l'amministrazione ha applicato correttamente le tavole per la determinazione della durata di contribuzione presumibile negli anni 1948-1968. Nel suo giudizio, la Commissione di ricorso ha inoltre dettagliatamente esposto i motivi per i quali le prove offerte per ottenere la rettificazione a posteriori delle registrazioni fatte nel conto individuale non hanno condotto a un diverso esito. Essa ha in particolare osservato che le indagini effettuate, sulla scorta delle indicazioni fornite dal ricorrente, presso i comuni ove l'interessato avrebbe risieduto non avevano dato risultati positivi. In effetti, la ricerca fatta presso l'Ufficio controllo abitanti di A.________ ha evidenziato che il ricorrente aveva depositato i documenti il 19 febbraio 1963 ed era ripartito già il 2 luglio successivo e che inoltre era al beneficio, contrariamente a quanto continua a sostenere anche nel presente ricorso, di un permesso stagionale di tipo A. Nulla è poi emerso dalle indagini svolte presso il Comune di S.________, al quale la richiesta era stata sottoposta ben due volte. Esistono certo indizi che non escludono un soggiorno superiore a quanto ritenuto in questo comune, come per esempio il certificato rilasciato nel 1960 dalla Cassa malati. Essi non sono tuttavia sufficienti per provare, come rilevato dai primi giudici, l'effettiva residenza continuata nel comune. In simili condizioni l'autorità giudiziaria commissionale non poteva far altro che ritenere che il ricorrente, almeno fino al luglio 1963, fosse al beneficio di un permesso per stagionali, con la conseguenza che la durata contributiva non poteva essere stabilita in altro modo se non applicando le tavole di conversione, come è stato fatto, e riconoscendogli, in base alle tavole 35 e 37, 4 mesi contributivi nel 1960, 9 mesi nel 1961, 7 mesi nel 1962 e 5 mesi nel 1963. Nemmeno le indagini relative al periodo successivo, quello relativo al rientro in Svizzera nel febbraio 1964 nella regione di B.________, segnatamente a D.________ e a K.________, hanno permesso di accertare una residenza ininterrotta del ricorrente. L'unico accertamento ad aver dato esito positivo è stato quello presso la ditta M.________ AG, la quale ha confermato che il ricorrente aveva lavorato alle sue dipendenze dal 18 maggio 1965 al 31 maggio 1967. Ciò ha consentito di riconoscere una durata contributiva di 11 mesi nel 1964, di 12 nel 1965 e 1966 e di 9 nel 1967. Nel complesso, la durata contributiva ammonta quindi in concreto a 5 anni e 9 mesi, come stabilito dai primi giudici. 3.2 Con il ricorso di diritto amministrativo l'insorgente ribadisce la propria versione dei fatti, senza tuttavia produrre documenti nuovi, che non siano quindi già stati considerati dalle istanze inferiori. Già si è detto del certificato della Cassa malati. Medesimo discorso vale pure per gli altri documenti, segnatamente per la lettera 22 giugno 1967 dell'Ufficio del lavoro del Canton B.________, come pure per la ricevuta di deposito dei documenti del Comune di A.________. Nuovo non è neppure il duplicato del certificato d'assicurazione. In effetti, le tre casse di compensazione che vi figurano menzionate sono proprio quelle che risultano dall'estratto del conto individuale, che è servito per stabilire la durata contributiva del ricorrente. 3.3 Certo, il sistema di registrazione vigente nel periodo 1948-1968 non era dei più precisi. Proprio per questa ragione si sono resi necessari i correttivi mediante l'applicazione di tavole schematiche, atte a permettere di stabilire, a parità di condizioni, la presumibile durata di contribuzione. Il Tribunale federale delle assicurazioni non può tuttavia far altro che ribadire, come già spiegato dalla Commissione di ricorso nell'impugnato giudizio, che in concreto mancano proprio quelle prove inconfutabili che avrebbero permesso di rettificare la ricostruzione effettuata dall'amministrazione mediante l'applicazione delle tavole. In simili condizioni, questa Corte deve confermare, pur nel suo schematismo, la ricostruzione dei periodi di contribuzione secondo le tavole, come d'altronde avviene in numerosi altri casi analoghi. Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: