Citation: 2A.567/2003 09.12.2003 E. 1

1.1 In materia di diritti degli stranieri, il ricorso di diritto amministrativo non è proponibile contro il rilascio o il rifiuto di un permesso di dimora o di domicilio, salvo laddove un diritto all'ottenimento di un simile permesso si fonda su una disposizione del diritto federale o di un trattato internazionale (art. 100 cpv. 1 lett. b n. 3 OG e art. 4 LDDS (RS 142.20); DTF 128 II 145 consid. 1.1.1. e richiami). 1.2 Giusta l'art. 17 cpv. 2 terza frase LDDS, i figli celibi d'età inferiore ai 18 anni hanno il diritto di essere inclusi nel permesso di domicilio dei genitori se vivono con loro. D.A.________ ha chiesto l'autorizzazione ad entrare in Svizzera quando aveva poco più di 15 anni e intende ricongiungersi nel nostro paese con il padre, titolare di un permesso di domicilio. Egli beneficia quindi di principio dei diritti istituiti dalla norma menzionata sopra, per cui il presente gravame, proposto in tempo utile (art. 97 cpv. 1 OG), è ammissibile. Sapere poi se le condizioni materiali per il rilascio del permesso sollecitato siano adempiute è questione di merito non di ammissibilità. 1.3 Il quesito di sapere se il ricorso in esame sia pure ricevibile dal profilo dell'art. 8 CEDU (RS 0.101) può in concreto rimanere irrisolto, dal momento che, comunque sia, l'impugnativa è ammissibile nel merito per i motivi appena esposti.