Citation: 2C_448/2008 16.10.2008 E. 2

2.1 All'imposta federale diretta soggiace di principio la totalità dei proventi, periodici o unici (art. 16 cpv. 1 LIFD), tra cui anche quelli ottenuti da fonti previdenziali (art. 22 LIFD). Secondo l'art. 22 cpv. 3 LIFD, le rendite vitalizie ed i proventi da vitalizi sono tuttavia imponibili soltanto nella misura del 40 %. Questa limitazione tiene conto che una rendita vitalizia è costituita in parte dagli interessi maturati sul capitale da cui proviene ed in parte dal rimborso del capitale stesso (DTF 131 I 409 consid. 5.4.1; 130 I 205 consid. 7.6.5). L'imposizione solo parziale delle rendite percepite costituisce una soluzione schematica per assoggettare all'imposta unicamente la componente di reddito ed escludere quella di rimborso del capitale (sentenza 2A.366/2000 del 15 novembre 2001 consid. 2a, in StE 2002 B 26.12 n. 6). Questo regime legislativo si applica simmetricamente anche al debitore della rendita. In base all'art. 33 cpv. 1 lett. b LIFD, le rendite vitalizie versate sono infatti deducibili dai proventi solo nella misura del 40 %. 2.2 L'ordinamento illustrato è stato introdotto dalla legge federale del 19 marzo 1999 sul programma di stabilizzazione 1998 (RU 1999 2374), entrata in vigore il 1° gennaio 2001. In precedenza le rendite percepite erano imponibili nella misura del 60 % (art. 22 cpv. 3 vLIFD; RU 1991 1192), percentuale che è poi stata ridotta in quanto ritenuta troppo elevata per essere riferita soltanto alla componente di interessi (DTF 131 I 409 consid. 5.4.3; sentenza 2C_596/2007 del 24 giugno 2008 consid. 4.3). D'altra parte, le rendite versate erano integralmente deducibili, ma il debitore che aveva ottenuto una controprestazione aveva diritto alla deduzione soltanto a partire dal momento in cui il totale delle rendite versate superava il valore della controprestazione (art. 33 cpv. 1 lett. b vLIFD; RU 1991 1195). Nel regime ancora precedente, ovvero applicabile fino al 1° gennaio 1995 (cfr. RU 1991 1253), il debitore della rendita poteva di massima dedurre integralmente le prestazioni effettuate senza nemmeno soggiacere alla limitazione introdotta dall'art. 33 cpv. 1 lett. b vLIFD (cfr. l'art. 22 cpv. 1 lett. d del decreto federale del 9 dicembre 1940 per la riscossione di un'imposta per la difesa nazionale [DIFD; RU 1940 2107]; cfr. anche ERNST KÄNZIG, Wehrsteuer, I. Teil, 2a ed., 1982, n. 146 segg. ad art. 22 DIFD; GLADYS LAFFELY MAILLARD, in Commentaire romand, Impôt fédéral direct, 2008, n. 18 ad art. 33 LIFD). 2.3 A partire dal 1° gennaio 2001 vale quindi il cosiddetto principio di corrispondenza nel trattamento fiscale del creditore e del debitore di una rendita vitalizia. Inoltre, per quanto riguarda il debitore, il modello schematico fondato sulla deduzione percentuale forfettaria degli interessi sui debiti ha sostituito il più complicato sistema di deduzione in funzione della controprestazione ottenuta (cfr. Messaggio del 28 settembre 1998 concernente il programma di stabilizzazione 1998, FF 1999 3, in part. pag. 101 ad art. 33 cpv. 1 lett. b LIFD). Diversamente che nel regime applicabile in precedenza, nella nuova regolamentazione le modalità di finanziamento della rendita vitalizia non hanno poi più alcuna rilevanza sull'imposizione fiscale e ciò in riferimento sia al creditore che al debitore della rendita (HANS-JÜRG NEUHAUS, Die steuerlichen Massnahmen im Bundesgesetz vom 19. März 1999 über das Stabilisierungsprogramm 1998, ASA 62 pag. 273 segg., in part. pag. 294; LAFFELY MAILLARD, op. cit., n. 19 ad art. 33 LIFD; PETER LOCHER, Kommentar zum DBG. I. Teil, 2001, n. 27 ad art. 33 LIFD). Per ragioni di praticabilità queste modifiche nel sistema di imposizione delle rendite sono state adottate senza volutamente corredarle di disposizioni transitorie (ZIGERLIG/JUD, in Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht, vol. I/2a, 2a ed., 2008, n. 15 ad art. 33 LIFD; RICHNER/FREI/KAUFMANN, Handkommentar zum DBG, 2003, n. 46 ad art. 33 LIFD; NEUHAUS, op. cit., pag. 295; LAFFELY MAILLARD, op. cit., n. 18 ad art. 33 LIFD; cfr. anche sentenza 2P.170/2003 del 13 febbraio 2004 consid. 8, in ASA 74 pag. 161).