Citation: 2C_1066/2017 E. 6.1

6.1. In effetti, in quella sede si limitano a riferirsi a taluni accertamenti/a talune prove dandone una differente lettura, e procedono quindi come se fossero davanti a un'istanza d'appello, ciò che però questa Corte non è, poiché essa si basa di principio sui fatti accertati nel giudizio impugnato, scostandosene solo se sono date le condizioni previste dall'art. 105 LTF e, segnatamente, se è stato violato il divieto d'arbitrio (sentenze 2C_728/2016 del 6 aprile 2017 consid. 6; 2C_119/2016 del 26 settembre 2016 consid. 8.1.2; 2C_746/2015 del 31 maggio 2016 consid. 5.5; BERNARD CORBOZ, Commentaire de la LTF, 2a ed. 2014, n. 26 segg. ad art. 97 LTF; CLAUDE-EMMANUEL DUBEY, La procédure de recours devant le Tribunal fédéral, in François Bellanger/Thierry Tanquerel [ed.], Le contentieux administratif, 2013, 137 segg., 159 segg.). Nell'ottica dell'art. 97 cpv. 1 LTF, che subordina la correzione di un eventuale errore al fatto che possa essere determinante per l'esito del procedimento, omettono nel contempo di considerare che la conclusione cui è giunta la Camera di diritto tributario si fonda pure sulla valutazione di una serie di altre prove ed è quindi il risultato di un ragionamento ben più strutturato, di cui non può essere dimostrata l'arbitrarietà attraverso la critica di singoli apprezzamenti, estrapolati dal contesto ben più ampio in cui gli stessi vengono espressi.