Citation: 2C_59/2013 E. B

Nell'ambito di un controllo effettuato il 15 giugno 2011 sul cantiere da un ispettore della divisione sicurezza sul lavoro della SUVA è apparso che le dovute misure di sicurezza a tutela dei lavoratori non erano state attuate. Con "decisione in seguito a pericolo grave e imminente" del 16 giugno 2011, cresciuta in giudicato incontestata, la SUVA ha quindi ordinato alla C.________ Srl di sospendere i lavori e di ripristinare la sicurezza sul cantiere, segnatamente a) di montare un ponte da lattoniere ai sensi dell'art. 47 dell'ordinanza sulla sicurezza e la protezione della salute dei lavoratori nei lavori di costruzione del 29 giugno 2005 (Ordinanza sui lavori di costruzione, OLCostr; RS 832.311.141) la cui protezione laterale, a dipendenza della pendenza del tetto, doveva essere installata come parete di protezione da copritetto (art. 48 OLCostr); b) di montare ai bordi dei tetti le protezioni laterali, formate da correnti superiori e da correnti intermedi (art. 28 e 29 cpv. 5 OLCostr); c) di montare le necessarie reti di sicurezza e/o i ponteggi di ritenuta (impalcati; art. 19 OLCostr). Infine, osservando che le costatazioni dell'ispettore e le misure ordinate erano state discusse oralmente con un responsabile della ditta e che i lavoratori interessati erano stati sentiti, la SUVA, vista la situazione di pericolo accertata, ha deciso che era vietato lavorare nelle zone esposte a rischio, salvo per quanto riguardava la struttura portante nella parte centrale dell'edificio e esclusivamente a partire da ponteggi mobili, fintantoché le carenze riscontrate non venissero eliminate. Il medesimo giorno la sicurezza sul cantiere è stata ristabilita.