Citation: 6B_263/2015 E. 5

In relazione alla condanna per danneggiamento di poca entità, il ricorrente contesta di aver danneggiato la giacca di lavoro dell'accusatore privato e censura la valutazione delle prove della CARP. Il teste D.________, su cui si fonda la sentenza impugnata, si sarebbe espresso al condizionale e le sue dichiarazioni sarebbero in contrasto con quanto riferito da C.________. Per l'insorgente sarebbe del resto plausibile che la giacca si sia lacerata durante il normale svolgimento del lavoro sul cantiere, non potendo inoltre essere escluso che l'accusatore privato abbia strappato a posteriori la giacca al solo scopo di rifarsi sul suo datore di lavoro per i rimproveri da questi rivoltigli. La CARP ha ritenuto decisiva la testimonianza del dipendente D.________. Seppur non in grado di determinare con certezza il modo in cui la giacca è stata strappata, ha comunque affermato che prima dei fatti era integra. L'autorità cantonale ne ha quindi dedotto che gli strappi sono la conseguenza diretta degli strattoni e delle spinte procurati all'accusatore privato, riferiti da suddetto teste. Contrariamente all'assunto ricorsuale, tale testimonianza non stride con quella dell'altro dipendente. C.________ infatti non ha escluso che la giacca abbia potuto essere strappata in occasione del diverbio, limitandosi ad affermare di non ricordare. Quanto poi alle ipotesi avanzate nel gravame su eventuali altre cause degli strappi, trattasi di possibilità teoriche che non sostanziano arbitrio alcuno, non bastando a tal fine affermare che sarebbero verosimili o non sarebbero escluse altre cause rispetto a quanto stabilito in sede cantonale. Infine la CARP ha pure sostenibilmente negato che, stante il modesto valore attribuito alla giacca (euro 25.--), l'accusatore privato abbia strappato a posteriori, e ad arte, l'indumento allo scopo di ottenere un indennizzo o per altre ragioni. Per quanto ammissibile, la censura risulta quindi infondata.