Citation: 9C_454/2021 E. 5.2.2

5.2.2. La semplice ipotesi che il danno non si sarebbe in ogni caso potuto sanare non è sufficiente ad escludere un nesso di causalità. La circostanza che il danno in ogni caso sarebbe insorto deve essere stabilita in maniera certa o per lo meno resa altamente verosimile (sentenza H 173/04 del 20 gennaio 2006 consid. 4.2 con riferimenti). Solo in maniera generica il ricorrente pretende che ormai nulla poteva compiere per escludere il danno tenuto conto del breve mandato e dell'assenza di potere effettivo. Ancora una volta tali aspetti non sono in sé decisivi. Determinante sarebbe stato invece sapere in maniera certa o per lo meno altamente verosimile se egli nella medesima situazione, agendo anche correttamente ai suoi obblighi e adottando le misure del caso, non avrebbe potuto impedire l'insorgenza o il perdurare del danno. In base ai fatti accertati dalla Corte cantonale il ricorrente non ha dimostrato alcunché. Nemmeno in sede federale il ricorrente ha tentato di sovvertire questi accertamenti. Del resto, il fallimento della società è stato decretato il (......) 2017, ossia oltre un anno dopo la fine del mandato di amministratore unico. Anche in quest'ottica, la durata relativamente corta del mandato non è determinante e, come osservato dal Tribunale amministrativo, non si può escludere che prima del fallimento della società durante il mandato del ricorrente si sarebbero potute prendere le misure atte ad assicurare (per lo meno in parte) il pagamento dei contributi arretrati.