Citation: 8C_279/2018 E. A

A.a. Il 17 marzo 1989 A.________, nato nel 1952, operaio edile, è stato colpito alla gamba sinistra da un mazzo di lame metalliche, subendo una distorsione al ginocchio sinistro e una frattura alla caviglia sinistra. Assunto il caso, l'INSAI l'ha poi chiuso dal 20 agosto 1990 dopo aver constatato una ripresa lavorativa nella misura completa. A.b. Il 19 agosto 1994 A.________ è caduto dalla scala di un'impalcatura, riportando una contusione al ginocchio destro. L'INSAI con decisione su opposizione del 29 agosto 1997 ha riconosciuto ad A.________ una rendita di invalidità del 15% dal 1° gennaio 1997 e un'indennità per menomazione dell'integrità (IMI) del 15%. A.c. Il 10 ottobre 2014 A.________, trasferitosi nel frattempo in Gran Bretagna, ha annunciato una ricaduta, facendo valere un peggioramento delle affezioni sia al ginocchio destro e sinistro sia alla caviglia sinistra. L'INSAI con decisione dell'8 maggio 2017, confermata su opposizione il 6 ottobre 2017, ha concesso ad A.________ una rendita di invalidità del 21% dal 1° aprile 2017 e un'IMI aggiuntiva del 40% (oltre a quella del 15% già assegnata nel 1997).