Citation: 1A.3/2000 03.01.2001 E. 1

peraltro assunto una linea restrittiva (DTF 126 IV 65 con- sid. 2, 125 IV 273, 17 consid. 2a/aa-cc con riferimenti an- che alla dottrina; sentenza inedita del 30 agosto 1995 in re H., consid. 4, apparsa in: Revue suisse de la propriété intellectuelle 1996 269; Günther Stratenwerth, Schweizeri- sches Strfarecht, Besonderer Teil II: Straftaten gegen Ge- meininteressen, 5aed., Berna 2000, pag. 109 segg.). Nella fattispecie, anche qualora gli scritti liti- giosi non dovessero costituire documenti, si sarebbe comun- que in presenza di un inganno astuto e, pertanto, di una truffa in materia fiscale. Le persone sospettate hanno in effetti fatto uso di numerosi scritti, tra cui quattro let- tere di una società internazionale di marketing a Locarno, sei documenti concernenti un versamento di 33'600 franchi francesi da parte della Società di Banca Svizzera a Locar- no, agente per conto della società appena citata, documenti e 19 fotocopie concernenti un invio urgente e riguardanti due contenitori apparentemente carichi di PVC, due fatture della X.________ a una società di Aruba indicante che la merce consisteva in "synthetic resin PVC", quattro documen- ti emananti da una ditta di Cesano Maderno, presso Milano, destinata alla Y.________ SA a Carros e indicanti l'impor- tazione di merci in materia plastica e, infine, una fattura di un'altra società di Aruba destinata alla Y.________ SA. L'Autorità di esecuzione ha quindi ritenuto a ragione che l'impiego abusivo di numerosi scritti e l'interposizione di varie ditte site in diversi Paesi è costitutivo di una truffa in materia fiscale (sentenza inedita del 27 novembre 2000 in re W. consid. 4c). Ne segue che, non trattandosi di una semplice sot- trazione fiscale o di contrabbando come asserito a torto dal ricorrente, l'assistenza dev'essere concessa, qualora anche le altre condizioni siano adempiute, fattispecie quest'ultima non contestata dal ricorrente (DTF 117 Ib 53 consid. 3 pag. 63 in fine e 64 in alto; sulla truffa in materia fiscale compiuta mediante l'allestimento e l'uso di false bollette doganali v. la sentenza del 1° aprile in re A. consid. 3, apparsa in Rep 1999 132). Il principio della doppia punibilità (al riguardo v. DTF 124 II 184 consid. 4b) non è stato violato.