Citation: 6B_676/2020 E. 2.2

2.2. Il riconoscimento di una riparazione del torto morale giusta l'art. 429 cpv. 1 lett. c CPP presuppone una lesione della personalità di un'intensità equiparabile a quella esatta nel contesto dell'art. 49 CO (DTF 143 IV 339 consid. 3.1) che sia in nesso causale con il procedimento penale ai sensi del diritto della responsabilità civile (v. sentenza 6B_1273/2019 dell'11 marzo 2020 consid. 4.4.1 con rinvii). Una lesione particolarmente grave degli interessi personali dell'imputato può risultare per esempio, oltre che dalla privazione della libertà, da un arresto o una perquisizione effettuati in pubblico o con una forte eco mediatica, da una durata del procedimento particolarmente lunga o da un'importante esposizione mediatica, come pure dalle conseguenze familiari, professionali o politiche della procedura penale, o ancora da asserzioni lesive dei diritti della personalità che potrebbero essere diffuse dalle autorità penali in corso d'inchiesta. Per contro, i disagi generalmente connessi a qualsiasi procedimento penale, quali il peso psichico che di norma esso comporta per l'interessato, non sono presi in considerazione in quest'ambito (DTF 143 IV 339 consid. 3.1). Spetta all'istante dimostrare la lesione subita e provare in particolare le circostanze dalle quali si possa dedurre la sua grave sofferenza morale (DTF 135 IV 43 consid. 4.1). L'entità della riparazione del torto morale dipende soprattutto dalla gravità delle sofferenze fisiche o psichiche conseguenti alla lesione subita dall'interessato e dalla possibilità di alleviare sensibilmente, mediante il versamento di una somma di denaro, il dolore morale che ne deriva. La determinazione del suo ammontare è lasciata al potere d'apprezzamento del giudice, costituendo una decisione secondo equità, fondata di principio sulla valutazione e la ponderazione delle concrete circostanze del caso. Per sua natura, l'indennizzo per il torto morale, destinato a riparare un pregiudizio difficilmente riducibile a una semplice somma di denaro, non può essere stabilito secondo dei criteri matematici, di modo che la sua quantificazione non può eccedere determinati limiti. L'indennizzo deve nondimeno essere equo (DTF 143 IV 339 consid. 3.1). La determinazione della riparazione del torto morale è una questione di applicazione del diritto federale che il Tribunale federale esamina liberamente. Nella misura in cui essa dipende ampiamente dalla valutazione delle circostanze concrete, s'impone tuttavia un certo riserbo. Interviene unicamente se l'autorità cantonale ha abusato del suo potere d'apprezzamento, fondandosi su considerazioni estranee alla disposizione applicabile, trascurando elementi pertinenti oppure ancora stabilendo un indennizzo iniquo in quanto manifestamente troppo basso o elevato (DTF 143 IV 339 consid. 3.1).