Citation: 1P.369/2004 13.06.2005 E. B

Avverso i risultati di questa elezione, in particolare riguardo al mancato conseguimento del quarto seggio da parte della lista "Il Guastafeste con i Verdi", Giorgio Ghiringhelli è insorto, il 19 aprile 2004, dinanzi al Consiglio di Stato del Cantone Ticino, postulando, in sostanza, un nuovo spoglio delle schede. Secondo l'insorgente, la differenza di 118 voti tra la lista "Partito Popolare Democratico + Generazione Giovani" e quella "Il Guastafeste con i Verdi", pari a sole 2,36 schede (visto che il valore della scheda ammonta a 50, segnatamente 35 candidati da eleggere e 15 voti preferenziali), ossia lo 0,1% delle 2'268 schede valide, giustificherebbe una verifica approfondita dei risultati, ritenuto che la fatica e la stanchezza potrebbero avere comportato errori nell'ambito dello spoglio. L'Esecutivo cantonale, con decisione del 25 maggio 2004, ha respinto il ricorso. Ha ritenuto, tra l'altro, che dubbi o riserve riferite al mancato conseguimento di un seggio per pochi suffragi non costituiscono un motivo valido e/o sufficiente per postulare verifiche sull'esito di un'elezione, ritenuto che l'insorgente non aveva addotto argomentazioni puntuali circa errori di lettura e di conteggio dei voti.