Citation: 5P.181/2002 01.07.2002 E. 5

5.- La sentenza impugnata è infine contestata in quanto avrebbe ingiustamente omesso di considerare, nella commisurazione di spese e ripetibili di prima e seconda istanza, che l'oggetto della vertenza non è la rivendicazione di proprietà sulla quota di 1/2 della proprietà di Gudo - questione già risolta in una precedente causa - bensì la semplice iscrizione a registro fondiario del trapasso di proprietà. Le ricorrenti contestano il valore litigioso ritenuto dalle autorità cantonali (valore venale del fondo), sostenendo che alla fattispecie andavano applicati gli art. 6 cpv. 1 lett. b e 14 CPC/TI. Anche su quest'ultimo punto, la censura di arbitrio si appalesa però infondata. Come pertinentemente osservato dall'ultima istanza ticinese, l'art. 6 cpv. 1 lett. b CPC/TI è inapplicabile in concreto, poiché tale disposto concerne unicamente i casi in cui più domande vengono proposte simultaneamente; né si può affermare che la presente causa sia di natura non patrimoniale ai sensi dell'art. 14 CPC/TI. Il suo valore può infatti essere determinato facilmente, avendo quale oggetto l'iscrizione a registro fondiario di un fondo di valore determinato. Nella commisurazione di spese, tasse e ripetibili, infine, quand'anche si volesse tenere in considerazione il valore di stima della quota di comproprietà di 1/2 (fr. 104'960. 67) e non il suo valore venale (fr. 170'000.--), come proposto dalle ricorrenti, nulla muterebbe alla sostanziale correttezza degli importi calcolati dalle autorità cantonali: la tassa di giustizia di fr. 1'800.-- fissata dal Pretore corrisponde infatti all'importo minimo previsto dall'art. 17 della Legge sulla tariffa giudiziaria ticinese (LTG) per le cause di valore compreso tra i fr. 100'001.-- e i fr. 200'000.--, mentre le ripetibili di fr. 8'500.-- assegnate in prima istanza si situano nei limiti di quanto previsto dall'art. 9 della Tariffa dell'Ordine degli avvocati (TOA), che per un valore di causa di fr. 104'960.-- ammette un onorario compreso tra il 6% e il 10% di questo importo, ossia, nel caso concreto, un minimo di fr. 6'300.-- e un massimo di fr. 10'500.--. Ancora più modeste, e quindi perfettamente sostenibili, la tassa di giustizia e le ripetibili applicate in seconda istanza (fr. 950.-- e, rispettivamente, fr. 1'700.--).