Citation: I 556/06 13.09.2007 E. A

A.a Rilevando come i disturbi lamentati fossero riconducibili all'uso di sostanze stupefacenti e tenuto conto di come la tossicodipendenza non potesse considerarsi una malattia avente carattere invalidante, con decisione del 1° settembre 1997, cresciuta in giudicato incontestata, l'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI) ha respinto la richiesta di G.________, nato nel XXXX, di professione macellaio, tendente all'assegnazione di prestazioni AI. A.b In data 24 ottobre 2003 l'interessato ha presentato all'amministrazione una nuova domanda di prestazioni, adducendo di soffrire di scompensi psicotici acuti e ripetuti con continui ricoveri. Dopo aver assunto agli atti la documentazione medica relativa ai numerosi ricoveri presso la Clinica X.________, i rapporti medici dei Servizi psico-sociali che si sono occupati dell'interessato dal 1996, quelli redatti dai sanitari delle Comunità presso cui l'assicurato ha risieduto a fini terapeutici ed aver infine sottoposto gli atti per esame al Servizio medico regionale dell'AI (SMR), con decisione del 14 giugno 2004, confermata il 21 luglio 2005 in seguito all'opposizione interposta dall'assicurato e dal suo curatore, L.________, l'amministrazione ha respinto la richiesta, in quanto i rapporti medici attestavano ripetutamente scompensi su abuso di sostanze stupefacenti ed era pertanto impossibile affermare che in fase di astinenza potesse persistere un disturbo psichiatrico con influsso sulla capacità lavorativa.