Citation: 1A.77/2005 06.06.2005 E. A

Nel 1987 A.________ ha notificato al Municipio di D.________ l'intenzione di risanare il tetto e i muri perimetrali di una piccola stalla a un solo piano, sita sui monti X.________, fuori della zona edificabile (particella xxx RF). Senza particolari formalità, l'autorità comunale ha autorizzato l'intervento. Scostandosi dal permesso ottenuto, il richiedente ha demolito pressoché interamente il fabbricato, conservando solo parte dei muri perimetrali laterali e di quello a monte, ricostruendoli più alti e in mattoni, allo scopo di realizzare un edificio strutturato su due piani. Sollecitato dall'autorità comunale, che aveva ordinato la sospensione dei lavori, il 1° settembre 1989 l'istante ha presentato una domanda di costruzione in sanatoria per una casetta di vacanza di due piani. Ritenuto che il requisito dell'ubicazione vincolata faceva manifestamente difetto, l'8 marzo 1993 il Dipartimento del territorio del Cantone Ticino ha negato l'autorizzazione cantonale e ha ordinato al proprietario di demolire quanto costruito abusivamente. Con giudizio del 1° marzo 1994 il Tribunale amministrativo del Cantone Ticino ha confermato sia il diniego dell'autorizzazione in sanatoria sia l'ordine di demolizione.