Citation: 2C_766/2017 E. C

Questa decisione è stata confermata su ricorso dapprima dal Consiglio di Stato il 28 marzo 2017 e poi dal Tribunale cantonale amministrativo, con sentenza del 2 agosto 2017. Osservato che oggetto di disamina era unicamente il rifiuto (implicito) di rinnovare il permesso di dimora - non essendo più contestato il rifiuto di concedergli un permesso di domicilio e rivelandosi il gravame privo d'oggetto in quanto rivolto contro la revoca dell'autorizzazione di soggiorno ormai decaduta - la Corte cantonale è giunta alla conclusione che l'insorgente nulla poteva dedurre dagli art. 42 cpv. 1, 50 cpv. 1 lett. a nonché 50 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri (LStr; RS 142.20) e che il principio della proporzionalità era stato rispettato.