Citation: I 712/02 06.02.2003 E. 3

3.1 I primi giudici hanno rifiutato un aumento del tasso d'invalidità giustificante il riconoscimento di una rendita intera basandosi essenzialmente sul parere circostanziato 4 maggio 2002 del consulente medico dell'amministrazione, dott.ssa E.________, la quale, esaminati gli atti sanitari prodotti dall'insorgente in sede di ricorso di prima istanza, ha asserito che l'inabilità lavorativa di quest'ultima era dovuta esclusivamente ai suoi disturbi alla colonna vertebrale, mentre invece l'affezione urologica non aveva conseguenze sulla capacità di lavoro residua. Secondo il medico, la necessità di procedere a regolari cateterismi non era incompatibile con l'esercizio di un'attività a tempo parziale nella misura del 50%. La situazione non sarebbe quindi mutata in modo rilevante rispetto a quella accertata al momento della concessione iniziale della mezza rendita. 3.2 Ora, con il suo gravame, la ricorrente non fa valere argomenti suscettibili di infirmare tale parere, dal quale anche il Tribunale federale delle assicurazioni non ha motivo di scostarsi. Né si giustifica la richiesta assunzione di accertamenti medici completivi, poiché l'incarto contiene tutte le indicazioni necessarie ai fini decisionali (cfr. DTF 122 V 162 consid. 1d, 119 V 343 consid. 3c e riferimenti). Per quanto riguarda i documenti annessi al ricorso di diritto amministrativo, gli stessi non apportano alcun elemento nuovo, come si evince dal rapporto 29 novembre 2002, reso dalla dott.ssa E.________ in sede di ultima istanza. Il consulente sanitario dell'amministrazione precisa in particolare che i lamentati disturbi depressivi hanno, semmai, solo un leggero ed irrilevante influsso sulla capacità lavorativa della ricorrente. 3.3 Dato quanto precede, l'impugnativa si rivela infondata, mentre merita conferma la pronuncia commissionale controversa. Si ricorda infine all'interessata che la presente sentenza non pregiudica un eventuale suo diritto a prestazione intera sorto in epoca successiva alla data decisiva del provvedimento amministrativo in lite (v. consid. 2 in fine). Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: