Citation: H 212/00 04.02.2002 E. 3

3.- La Corte cantonale ha condannato il ricorrente, amministratore unico della fallita ditta R.________ SA, al risarcimento di fr. 40'182. 90, in solido con F.________, per contributi impagati riferiti al 1995. B.________ non contesta l'importo del risarcimento preteso in quanto tale, ma solleva varie censure formali. Egli critica soprattutto l'accertamento dei fatti e la valutazione delle prove su cui si basa il giudizio impugnato, definendoli in sostanza arbitrari. Infatti, oltre a censurare la mancata assunzione delle prove offerte con atto 3 febbraio 1999 - le quali, a mente sua, avrebbero potuto dimostrare l'assenza di qualsivoglia negligenza, condizione essenziale dell'obbligo di risarcire il danno giusta l'art. 52 LAVS -, l'interessato rileva che il giudice di prime cure non ha per nulla motivato tale omissione, violando così il suo diritto di essere sentito. Il ricorrente sostiene inoltre di non aver alcuna responsabilità secondo l'art. 52 LAVS, atteso che F.________ si era personalmente impegnato ad assumersi i debiti societari, tra cui quelli riferiti agli oneri sociali.