Citation: 5A_761/2018 E. 1.1

1.1. Il rimedio, interposto dalla parte soccombente nella sede cantonale (art. 76 cpv. 1 LTF), è diretto contro una sentenza emanata su ricorso dall'autorità ticinese di ultima istanza (art. 75 cpv. 1 e 2 LTF) in una causa civile (art. 72 cpv. 1 LTF) di natura pecuniaria, il cui valore litigioso (determinato in almeno fr. 90'000.--) supera la soglia minima fissata all'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Dinanzi al Tribunale federale è quindi di principio esperibile un ricorso in materia civile. La mancanza di precisione nella designazione del mezzo d'impugnazione - peraltro tempestivo (art. 100 cpv. 1 LTF) - non comporta alcun pregiudizio per l'insorgente (v. DTF 138 I 367 consid. 1.1; 136 II 497 consid. 3.1). La sentenza impugnata, che rifiuta di ordinare un blocco del registro fondiario, rispettivamente una restrizione della facoltà di disporre, concerne provvedimenti cautelari. Decisioni emanate in materia di provvedimenti cautelari sono unicamente decisioni finali ai sensi dell'art. 90 LTF se vengono emanate in una procedura indipendente. Decisioni cautelari notificate separatamente che vengono emanate prima o durante la procedura principale e che rimangono in vigore unicamente per la durata di questa, rispettivamente a condizione che una procedura principale venga incoata, sono decisioni incidentali nel senso dell'art. 93 LTF (DTF 134 I 83 consid. 3.1). In concreto può restare indecisa la questione a sapere se la decisione impugnata sia finale o se essa sia invece incidentale. Infatti, anche in quest'ultima ipotesi essa sarebbe idonea a causare un danno irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF.