Citation: 5P.406/2002 04.06.2003 E. 1

A.A.________ e B.A.________ hanno acquistato nel 1980 la particella n. XXX RFD di F.________, che a valle confina con il mappale n. YYY, da cui è stata scorporata. Quest'ultimo fondo è contiguo alla pubblica via. Contestualmente alla vendita, i coniugi A.________ hanno ottenuto una servitù prediale consistente in un "diritto per la costruzione e la posa di un ascensore sulla particella n. YYY, parallelamente alla scala esistente, e fino al confine con la particella n. XXX". La menzionata scala è situata sul lato est del fondo serviente. Dopo aver edificato una casa di abitazione, A.A.________ e B.A.________ hanno ottenuto nel 1989, sulla base di piani sottoscritti pure dalla nuova proprietaria del fondo serviente, una licenza edilizia per la costruzione di un montacarichi merci su binari, che dalla strada avrebbe dovuto raggiungere il loro mappale, passando sul lato ovest della particella n. YYY. Il 12 aprile 1993 le appena menzionate parti hanno modificato la predetta servitù, costituendo un "diritto per la costruzione e la posa di un ascensore sulla particella n. YYY, da esercitare sulla parte segnata in rosso nel piano allegato", e cioè su un tracciato rettilineo al confine ovest del fondo serviente. Il progettato impianto è stato solo parzialmente realizzato. C.C.________ e D.C.________ sono diventati proprietari della particella n. YYY nel 1999 e l'anno seguente hanno presentato una domanda di costruzione, a cui si sono opposti i coniugi A.________, che reputano la pensilina e posteggi progettati sul fondo serviente incompatibili con la citata servitù, perché impediscono l'edificazione di una piattaforma destinata al carico e allo scarico del carrello. Constatato il fallimento di un tentativo di conciliazione nell'ambito del quale l'architetto E.________ aveva allestito un progetto alternativo, l'autorità comunale ha rilasciato la domandata licenza edilizia il 13 luglio 2000, rilevando che l'esistenza e l'estensione della servitù possono unicamente essere stabilite dal giudice civile.