Citation: 1C_335/2015 E. 3.4

3.4. D'altra parte, la commissione consultiva ha potuto esprimersi compiutamente prima che la nuova modifica fosse adottata sia sulla verifica del regolamento eseguita dalla Sezione della mobilità sia sugli obiettivi perseguiti con la revisione. Al riguardo, essa ha presentato al Consiglio di Stato due diversi rapporti, siccome al proprio interno non ha trovato il consenso su un'unica proposta. Il primo rapporto ritiene ossequiati gli art. 42 e 43 LST ed entra nel merito della revisione prospettata dal Consiglio di Stato proponendo dei cambiamenti rispetto alle modifiche adottate nel 2014, che hanno trovato in gran parte riscontro nella nuova modifica qui impugnata. Il secondo rapporto postula invece la sospensione della procedura di revisione del regolamento, allo scopo di eseguire ulteriori chiarimenti sulle necessità di una modifica. In tali circostanze, la garanzia della commissione consultiva di essere sentita giusta l'art. 43 cpv. 1 LST è stata rispettata. Il fatto che il Consiglio di Stato abbia aderito alle proposte del primo rapporto, piuttosto che a quelle del secondo, concerne il contenuto materiale della modifica e non comporta di per sé una violazione del diritto di essere sentita della commissione consultativa (cfr., sul diritto di essere sentito, DTF 135 II 286 consid. 5.1; 132 V 368 consid. 3.1 e rinvii).