Citation: 2C_1183/2016 E. 3.2

3.2. Oltre al fatto che la Direttiva richiamata dal ricorrente non è stata ratificata dalla Svizzera, ragione per la quale non è in concreto di alcuna valenza, occorre rammentare a costui che la nozione di cittadinanza europea è assente dall'Accordo sulla libera circolazione, motivo per cui la stessa non può applicarsi alla Svizzera né, di riflesso, essere considerata nella presente fattispecie (DTF 130 II 113 consid. 6.2 pag. 121). Per il resto il ricorrente non rimette in discussione il fatto che non può appellarsi all'Accordo sulla libera circolazione per i motivi elencati dal Tribunale cantonale amministrativo, cioè perché non può essere definito un "lavoratore" né essere considerato una persona alla ricerca di un impiego né una persona che non svolge nessuna attività economica né, infine, perché avrebbe maturato un diritto alla pensione o perché colpito da inabilità permanente al lavoro: va quindi condivisa l'opinione dell'autorità precedente secondo la quale l'ALC non si applica in concreto (cfr. sentenza impugnata pag. 4 seg. consid. 2.1-2.3). Premesse queste considerazioni, questa Corte esaminerà di conseguenza la fattispecie unicamente nell'ottica della legge federale sugli stranieri: ogni e qualsiasi sottolineatura dell'assenza del requisito della minaccia attuale, effettiva e sufficientemente grave, richiesto dalla giurisprudenza relativa all'art. 5 Allegato I ALC, è di conseguenza priva di pertinenza.