Citation: 6B_138/2007 27.10.2007 E. 3

3.1 Secondo la giurisprudenza elaborata nell'ambito del ricorso per cassazione degli art. 268 e segg. vPP, le decisioni pregiudiziali e incidentali potevano essere impugnate dinanzi alla Corte di cassazione penale del Tribunale federale solo nella misura in cui l'autorità cantonale di ricorso si era pronunciata in maniera definitiva su una questione di diritto federale determinante per l'esito del procedimento (DTF 129 IV 179 consid. 1.1; 128 IV 34 consid. 1a; 123 IV 252 consid. 1). Il ricorso era pertanto proponibile segnatamente contro decisioni rese su ricorso che, contrariamente al giudizio di prima istanza, riconoscevano colpevole l'accusato e rinviavano la causa all'autorità di prime cure per la commisurazione della pena (v. DTF 124 IV 170). 3.2 Il 1° gennaio 2007 è entrata in vigore la LTF che introduce un insieme di norme procedurali, tra cui l'art. 93 LTF, applicabili a tutti i ricorsi presentati al Tribunale federale, ricorso in materia penale compreso. 3.2.1 Giusta l'art. 93 cpv. 1 LTF, il ricorso è ammissibile contro le decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente se possono causare un pregiudizio irreparabile (lett. a) oppure se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (lett. b). Per pregiudizio irreparabile s'intende un pregiudizio di natura giuridica, ossia un pregiudizio a cui non può essere posto ulteriormente rimedio con una sentenza finale o un'altra decisione favorevole al ricorrente (v. DTF 133 IV 139 consid. 4; sentenza 1B_84/2007 dell'11 settembre 2007 destinata alla pubblicazione, consid. 4). Nel caso concreto, la sentenza impugnata non causa all'insorgente alcun pregiudizio irreparabile. 3.2.2 L'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF riprende quasi testualmente l'art. 50 cpv. 1 vOG (v. FF 2001 3890; Karl Spüler/Annette Dolge/Dominik Vock, Kurzkommentar zum Bundesgerichtsgesetz, Zurigo/San Gallo 2006, n. 5 ad art. 93). La giurisprudenza resa in applicazione di quest'ultima disposizione conserva quindi interamente la sua validità. Secondo questa giurisprudenza, la possibilità di impugnare delle decisioni pregiudiziali o incidentali, giustificata da considerazioni di economia processuale, costituisce un'eccezione e, in quanto tale, va ammessa in modo restrittivo, tanto più che simili decisioni possono essere contestate mediante un ricorso diretto contro la decisione finale (art. 93 cpv. 3 LTF; v. pure Hansjörg Seiler/Nicolas von Werdt/Andreas Güngerich, Bundesgerichtsgesetz, Berna 2007, n. 11 ad art. 93). 3.2.3 Il Tribunale federale esamina con piena cognizione l'adempimento delle condizioni di ammissibilità. L'insorgente è tenuto, sotto pena d'inammissibilità, a dimostrare che le esigenze legali poste per l'impugnabilità delle decisioni pregiudiziali o incidentali sono soddisfatte (v. DTF 118 II 91 consid. 1a; Hansjörg Seiler/Nicolas von Werdt/ Andreas Güngerich, op. cit., n. 13 ad art. 93 LTF). Nella fattispecie, non ravvisando la particolare natura della decisione contrastata, il ricorrente non adduce alcunché circa l'adempimento delle condizioni poste dall'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF. Non si giustifica pertanto l'entrata nel merito del gravame.