Citation: H 27/02 20.03.2003 E. 2

2.1 Per determinare la fattispecie di rilievo, i giudici di prime cure si sono fondati segnatamente su una dichiarazione scritta del 19 febbraio 2001, prodotta da B._________, segretaria del ricorrente. La Corte cantonale l'ha pure sentita quale teste il 2 ottobre 2001. Dalle sue dichiarazioni emerge segnatamente che l'attività dell'insorgente si svolgeva nel seguente modo: dopo la conclusione dell'accordo l'artista iniziava la composizione della musica, quindi prendeva i contatti con i responsabili del suono, rispettivamente i registi, e si organizzava per l'incisione. Procedeva poi all'incisione per eventuali rettifiche e in seguito veniva fatto il "mixaggio", al quale provvedeva anche lo stesso X._________. Egli dirigeva l'orchestra per ottenere l'esecuzione dei brani musicali registrati. La composizione degli stessi avveniva sia a A._________ che in D._________, come pure a C._________, dove l'interessato possiede un piccolo appartamento. In determinate circostanze la composizione avveniva anche durante la permanenza in Germania, dove l'artista soggiornava per circa 120 giorni all'anno. Detta residenza era finalizzata ai contatti ed all'esecuzione delle musiche, perché in quell'occasione si rendevano necessarie delle modifiche. B._________ ha ancora soggiunto che a sua conoscenza il ricorrente non possedeva in altri luoghi una struttura come quella di A._________ e non faceva capo a terze persone come avveniva nel suo caso, precisando di avere lei stessa avuto giornaliero contatto con l'insorgente quando non si trovava in Ticino. Ritenuti gli elementi di fatto appena esposti, i giudici di prime cure hanno considerato essere la professione di X._________ quella di compositore, attività che svolgeva prevalentemente in Svizzera, ragione per cui rettamente la Cassa di compensazione lo aveva assoggettato ai sensi dell'art. 1 cpv. 1 lett. b LAVS. 2.2 Nel ricorso di diritto amministrativo X._________ contesta di aver esercitato unicamente la professione di compositore e considera inoltre errato, già solo da un profilo temporale, ritenute le sue residenze annuali in Germania per quattro mesi e in D._________ durante cinque mesi, concludere che egli abbia svolto le sue molteplici attività prevalentemente in Svizzera. A sostegno delle sue tesi specifica di aver effettuato svariati lavori che potevano essere eseguiti esclusivamente in territorio tedesco. Fa notare che la composizione dei brani musicali avveniva sia in Germania che in D._________, a C._________ e a A._________, mentre dirigeva in Germania tutte le registrazioni, compresa la fase di "mixaggio". Il suesposto parere non può essere tutelato ed il gravame dev'essere disatteso su questi punti. Come a ragione ha posto in evidenza la Corte cantonale, dalle attestazioni della segretaria dell'insorgente emerge che X._________ esercita la professione di compositore e compone i brani musicali prevalentemente in Svizzera. Egli non possiede in Germania una struttura come quella di A._________, sulla sua carta intestata figura l'indirizzo di A._________ e dai documenti allegati risulta essere indicato l'indirizzo di E.________ per l'ottenimento di autografi, mentre i viaggi in Germania sono finalizzati principalmente a scopi di colloqui. Da questi elementi i giudici di prime cure hanno rettamente dedotto che l'attività lucrativa del ricorrente evidenzia aspetti ai quali dev'essere chiaramente riconosciuto il carattere economico, il cui centro si trova in Svizzera, mentre la semplice promozione del proprio prodotto in territorio tedesco non è sufficiente per concludere per l'esercizio dell'attività in Germania. Va infatti sottolineato, da un lato, che la composizione dei brani musicali avveniva, seppure non esclusivamente, principalmente in Svizzera, da un altro lato, che il luogo in cui il ricorrente dirigeva la propria attività professionale si trovava manifestamente a A._________. Occorre inoltre rilevare che la fattispecie in parola non presenta analogie con quella determinante in una vertenza giudicata da questo Tribunale nel caso di un direttore d'orchestra che interpretava e registrava brani musicali all'estero (DTF 114 V 129 segg.). Il ricorrente è infatti compositore e per la sua attività il luogo della composizione della musica è fondamentale. Al caso di specie vanno invece applicati i principi stabiliti in una sentenza pubblicata in RCC 1973 pag. 462 consid. 4, dove si era ritenuta decisiva la circostanza che centro dell'attività professionale di un attore non è tanto il luogo dove l'artista si esibisce, bensì quello a partire dal quale egli dirige tutta l'attività professionale. Ne deriva che a ragione le precedenti istanze hanno ammesso l'assoggettamento dell'interessato all'obbligo contributivo in Svizzera.