Citation: 2C_262/2015 E. 7.5

7.5. Con la Corte cantonale occorre comunque ancora sottolineare che la misura presa non riguarda né la moglie né la prole, che hanno evidentemente la facoltà di continuare a vivere in Svizzera e quindi di mantenere i rapporti con il marito e con il padre via telefono, in forma scritta e nell'ambito di visite reciproche. Dal giudizio impugnato, qui determinante per valutare la situazione del ricorrente (art. 105 cpv. 1 LTF), risulta in effetti che nei suoi confronti è stato fino ad ora deciso unicamente il non rinnovo del permesso di dimora, cioè un provvedimento che di per sé non esclude soggiorni nel nostro Paese per fare visita alla famiglia (sentenze 2C_673/2013 del 20 dicembre 2013 consid. 5.3.4; 2C_642/2009 del 25 marzo 2010 consid. 4.3.3 e 2C_825/2008 del 7 maggio 2009 consid. 3.3).