Citation: 5P.350/2004 10.05.2005 E. 5

Il ricorrente scorge poi arbitrio nella decisione della Sezione degli enti locali, con la quale gli è stata negata l'assistenza giudiziaria per mancanza, sin dall'inizio, di parvenza di esito favorevole. 5.1 Seppur trattasi anche qui di decisione incidentale, è prassi del Tribunale federale di riconoscere al rifiuto dell'assistenza giudiziaria il carattere di decisione atta a causare pregiudizio irreparabile, per cui il gravame sarebbe, dal punto di vista dell'art. 87 cpv. 2 OG (supra, consid. 2.1), ricevibile. Notoriamente, il ricorso di diritto pubblico è tuttavia ammissibile unicamente contro decisioni cantonali di ultima istanza (art. 86 cpv. 1 OG). Si pone ora la questione a sapere se il ricorso contro il rifiuto dell'assistenza giudiziaria da parte dell'autorità di vigilanza sulle tutele sia ricevibile anche in quest'ultima ottica. Il ricorrente non si è chinato sulla questione, ma ha sollevato la censura in uno con quella contro la decisione sull'assunzione delle prove. 5.2 Dal 30 luglio 2002, la concessione dell'assistenza giudiziaria in Ticino è retta, per tutte le materie, dalla Legge sul patrocinio d'ufficio e sull'assistenza giudiziaria (in seguito Lag; v. art. 1). Le contrastanti norme delle singole leggi precedentemente applicabili, nel caso di specie l'art. 30 LPamm in virtù del rinvio all'art. 21 LTut, sono state contemporaneamente abrogate (v. nota 4 ad art. 30 LPamm). Ora, la Lag prevede espressamente che contro il rifiuto dell'assistenza giudiziaria è proponibile il ricorso (art. 35 cpv. 1 Lag) all'autorità di seconda istanza (art. 35 cpv. 4 Lag), nel presente caso la Camera civile del Tribunale di appello (art. 48 LTut). Qualche dubbio potrebbe invero scaturire dall'ambiguo testo dell'art. 35 cpv. 3 Lag. Ma non risulta che quest'ultima norma abbia impedito alla Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino di trattare nel merito gravami inoltrati contro il diniego dell'assistenza giudiziaria da parte dell'autorità di vigilanza sulle tutele (v., al contrario, sentenza 3 ottobre 2003 in re F.A., inc. 11.2002.125, consid. 3a; 29 luglio 2003 in re M.L., inc. 11.2003.92, p. 3); in ogni caso, non è ciò che pretende il ricorrente. Essendo pertanto dato, contro l'impugnata decisione di rifiuto dell'assistenza giudiziaria, un rimedio di diritto cantonale, il qui proposto ricorso di diritto pubblico si rivela inammissibile.