Citation: 7B.55/2002 26.03.2002 E. 3

3.- Giusta l'art. 10 cpv. 2 RDC, l'autorità di vigilanza adita con una richiesta di determinazione del modo di realizzazione ai sensi dell'art. 132 LEF, deciderà, tenuto conto nella misura del possibile delle proposte degli interessati, se la parte di comunione pignorata dovrà essere venduta ai pubblici incanti o se sia da procedersi allo scioglimento della comunione e alla liquidazione del patrimonio comune a stregua dei disposti che reggono la comunione in questione. Per quanto attiene al ricorso innanzi al Tribunale federale, l'art. 79 cpv. 1 OG prevede che il gravame deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte ed esporre in modo conciso le norme di diritto da essa violate e in che consiste la violazione. Non sono ammessi conclusioni, fatti, impugnazioni e mezzi di prova nuovi che avrebbero potuto essere proposti nella procedura cantonale. Ora, l'impugnativa non ossequia manifestamente quanto disposto dall'art. 79 cpv. 1 OG e deve pertanto essere dichiarata inammissibile. La ricorrente non indica infatti alcun motivo per il quale la decisione di vendere ai pubblici incanti la sua quota ereditaria violerebbe il diritto federale.