Citation: 2P.333/2001 02.07.2002 E. A

Il 25 giugno 2001, il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone Ticino ha adottato la legge sull'esercizio della prostituzione, che è del seguente tenore: "Scopo e definizione Art. 1 1La legge intende arginare il fenomeno della prostituzione e prevenire lo sfruttamento e le conseguenze criminose. 2È considerata prostituzione ai sensi della presente legge qualsiasi attività di adescamento dei clienti o atto di libertinaggio riconoscibile come tale, compiuto nelle strade, nelle piazze, nei parcheggi pubblici e in altri luoghi pubblici o aperti al pubblico, come pure in qualsiasi spazio o locale soggetto ad autorizzazione secondo la legge sugli esercizi pubblici. Campo di applicazione Art. 2 1La presente legge si applica all'esercizio della prostituzione, indipendentemente dalle sue modalità. 2Esercita la prostituzione ogni persona dell'uno o dell'altro sesso che compie atti sessuali o analoghi o che offre prestazioni sessuali d'altro tipo ad un numero indeterminato di persone, allo scopo di conseguire un vantaggio patrimoniale o materiale. Luoghi vietati all'esercizio della prostituzione Art. 3 1La prostituzione è vietata nei luoghi dove può turbare l'ordine pubblico ed in particolare la sicurezza, la moralità e la tranquillità pubblica. 2I Municipi stabiliscono mediante ordinanza i luoghi di cui al precedente capoverso. Difesa della salute pubblica Art. 4 1Lo Stato promuove e sostiene l'informazione e la sensibilizzazione sulle conseguenze legate al fenomeno della prostituzione e in particolare promuove campagne di prevenzione sanitaria allo scopo di ridurre al minimo i rischi per la salute pubblica. 2Ogni persona che esercita la prostituzione ottiene il diritto, al momento dell'annuncio alla Polizia, di beneficiare di una consulenza medica gratuita a scopo preventivo. Il Medico cantonale ne regola i dettagli. Annuncio Art. 5 1Ogni persona che esercita la prostituzione o che ha l'intenzione di farlo deve annunciarsi senza indugio alla Polizia cantonale. 2La Polizia cantonale costituisce e custodisce gli incarti che sono necessari per l'esecuzione dei suoi compiti ed informa tempestivamente la Divisione delle contribuzioni e il Medico cantonale. Molesti fenomeni concomitanti alla prostituzione Art. 6 Nell'ambito dell'esercizio della prostituzione, sono vietate tutte le azioni compiute da persone ad essa dedite e da loro clienti che turbano l'ordine pubblico ed in particolare la sicurezza, la moralità e la tranquillità pubblica. Aiuto alle persone nella condizione di sfruttamento Art. 7 1Le persone dedite alla prostituzione in Ticino possono rivolgersi gratuitamente ad enti designati dal Consiglio di Stato che prestano loro consulenza di natura sociale, sanitaria e legale per aiutarle ad uscire dalla condizione di sfruttamento. 2Tutte le persone che prestano assistenza giusta il cpv. 1 sono tenute al segreto professionale. Penalità Art. 8 Le contravvenzioni alla presente legge sono punite con l'arresto o con la multa, giusta l'art. 199 CPS. Entrata in vigore Art. 9 1Decorsi i termini per l'esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi. 2Il Consiglio di Stato ne fissa la data di entrata in vigore." La legge è stata pubblicata sul Foglio ufficiale n. 54 del 6 luglio 2001 ed il termine per l'esercizio del diritto di referendum è scaduto inutilizzato il 20 agosto 2001. È stata quindi pubblicata nel Bollettino delle leggi e degli atti esecutivi del 16 novembre 2001 e l'entrata in vigore è stata fissata al 1° gennaio 2002.