Citation: 4A_505/2009 13.01.2010 E. C

Il giorno seguente la C.________ ha ricusato il Pretore e sollecitato la revoca del decreto supercautelare. C.a Mediante decreto del 2 marzo 2009 il Pretore ha rigettato lui stesso l'istanza di ricusa - con richiamo alla DTF 129 III 445 consid. 4.2.2. pag. 464 - rilevando che si trattava della quarta domanda analoga formulata nei suoi confronti. Nel medesimo decreto egli ha revocato con effetto immediato il blocco delle cartelle ipotecarie da lui disposto senza contraddittorio. C.b Il 6 marzo successivo gli avv. A.A.________ e B.A.________ e la C.________ sono insorti dinanzi alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino onde ottenere, previo conferimento dell'effetto sospensivo alla loro impugnativa, l'annullamento dei due predetti decreti e l'astensione del Pretore dal proprio ufficio. Il Pretore - competente in forza dell'art. 96 cpv. 3 CPC/TI - ha rifiutato di concedere effetto sospensivo all'appello. Statuendo il 20 aprile 2009, la I Camera civile ha dichiarato privo d'oggetto l'appello in quanto rivolto contro il decreto supercautelare del 26 febbraio 2009 e, in questa misura, l'ha stralciato dai ruoli. Con riferimento al decreto del 2 marzo 2009 sulla ricusa, la medesima Corte ha deciso che, avendo il Pretore rifiutato di accordare effetto sospensivo all'appello diretto contro la reiezione della ricusa, l'appello sarà trattato "con la prima appellazione sospensiva", così come prescritto dall'art. 96 cpv. 4 CPC/TI. Questa decisione non è stata impugnata.