Citation: 8C_69/2020 E. 5.1

5.1. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha innanzitutto ricordato in maniera dettagliata lo svolgimento della procedura. Confermata la competenza decisionale dell'ufficio regionale di collocamento, la Corte cantonale ha richiamato l'art. 17 cpv. 2 LADI che impone all'assicurato di annunciarsi. I giudici ticinesi hanno accertato che la datrice di lavoro dell'assicurata il 31 luglio 2018 ha disdetto il rapporto di impiego dal 30 settembre 2018. La ricorrente si è annunciata all'ufficio di collocamento il 15 aprile 2019. Secondo la Corte cantonale il 18 aprile 2019 l'assicurata ha inviato un messaggio di posta elettronica al già capoufficio della Sezione del lavoro del Cantone Ticino, precisando le ragioni di un'iscrizione posticipata. La ricorrente in corso di procedura ha rilevato di avere inviato tramite Posta A Plus una lettera già il 2 novembre 2018, che l'amministrazione ha contestato di avere ricevuto. In quello scritto la ricorrente avrebbe riferito che il contratto con la propria datrice di lavoro non sarebbe più stato in vigore dal 30 settembre 2018. La Corte cantonale ha osservato che l'onere della prova di un invio incombe a chi se ne prevale e in tale ottica la ricorrente non ha dimostrato l'invio, annettendo per esempio il tracciamento degli invii, ma nemmeno ha fatto valere un sollecito tenuto conto della richiesta nella medesima lettera di ricevere un riscontro telefonico o scritto. Tanto che anche nel messaggio di posta elettronica del 18 aprile 2019 non ha menzionato la lettera del 2 novembre 2018. La missiva non è citata neanche nello scambio di messaggi di fine aprile/inizio maggio 2019 con il capo dell'ufficio regionale di collocamento. Neppure in occasione del primo colloquio di consulenza del 13 maggio 2019 la ricorrente ha citato la lettera. La Corte cantonale è stata confortata dalla propria conclusione siccome in passato la ricorrente ha già fatto uso dell'assicurazione contro la disoccupazione, per cui ella conosceva le modalità con cui procedere. In definitiva, il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha respinto le richieste di prova, ritenendole superflue, e confermato la decisione su opposizione.