Citation: 6B_691/2023 E. 2.2

2.2. La Corte cantonale ha accertato che ai punti n. 2.2.7 e n. 2.2.8 dell'atto di accusa era rimproverato all'opponente di avere, in correità con H.________ e I.________, l'8 luglio 2020, rispettivamente il 18 luglio 2020, chiesto dapprima a J.________ AG e in seguito a K.________ SA, fornendo informazioni false, fr. 40'000.--, rispettivamente fr. 45'000.--, in nome e per conto della società G.________ GmbH, quale prestito Covid-19. All'opponente era in particolare addebitato di avere compilato i formulari di richiesta del credito Covid-19 di fr. 40'000.-- (all'indirizzo di J.________ AG), rispettivamente di quello di fr. 45'000.-- (all'indirizzo di K.________ SA), indicandovi una cifra d'affari falsa di fr. 500'000.--, rispettivamente di fr. 490'000.--, per l'anno 2019. I formulari sono in seguito stati inviati da un correo alle banche. La richiesta inoltrata a J.________ AG è stata ritirata dopo che la banca ha chiesto la documentazione contabile a sostegno della cifra d'affari indicata nel formulario. Dal canto suo, K.________ SA non ha concesso il credito, siccome la relazione bancaria era stata aperta soltanto poco tempo prima e la sua movimentazione non era compatibile con la cifra d'affari indicata. La Corte cantonale ha ammesso l'esistenza di un inganno nei confronti dei funzionari delle banche, giacché le cifre d'affari indicate sui formulari erano consapevolmente false. Ha tuttavia negato l'astuzia, siccome le banche non avrebbero in ogni caso concesso i crediti richiesti senza prima verificare il dato della cifra d'affari sulla scorta del bilancio e del conto economico della società. La CARP ha al riguardo considerato determinante il fatto che, quando sono state presentate le richieste di credito, erano già in vigore le citate direttive della SECO del 12 maggio 2020 (SECO, Prüfkonzept 00.05), che avrebbero imposto alle banche un dovere di verifica accresciuto, obbligandole a rifiutare le richieste di credito se vi fosse stato un sospetto di abuso, rispettivamente a verificare se fossero rispettate le norme in materia di riciclaggio di denaro.