Citation: 1C_480/2023 E. 2.1

2.1. La ricorrente fa valere che la Corte cantonale avrebbe applicato in maniera arbitraria la cosiddetta clausola estetica positiva prevista dall'art. 104 cpv. 2 della legge ticinese sullo sviluppo territoriale del 21 giugno 2011 (LST; RL 701.100), come pure l'art. 7 delle norme di attuazione del piano regolatore del Comune di Tresa, sezione di Sessa (NAPR). Invoca inoltre una violazione della forza derogatoria del diritto federale (art. 49 Cost.), nella misura in cui l'applicazione della norma cantonale e di quella comunale violerebbe gli interessi pubblici sanciti dalla legislazione federale sulle telecomunicazioni.