Citation: 6B_969/2023 E. 4.4

4.4. Secondo il ricorrente, ritenendo che la chiamata in correità fosse supportata da elementi esterni, la CARP sarebbe incorsa in " sviste manifeste e in pacchiani errori di valutazione ". Le conversazioni chat da essa richiamate non confermerebbero alcunché, dal momento che non sarebbe comprovato che le utenze telefoniche fossero effettivamente riconducibili all'insorgente, ciò che egli avrebbe sempre contestato. Sostiene inoltre che le citate chat neppure comproverebbero il numero di forniture né il genere di stupefacente e neanche i relativi quantitativi oggetto delle imputazioni. Pertanto i richiamati elementi esterni, se valutati con spirito attento e critico, concorrerebbero in realtà a minare la credibilità di B.________. L'insorgente sembra non avvedersi che tra gli elementi esterni considerati dalla CARP non figurano unicamente le conversazioni chat, ma anche le dichiarazioni di D.________, E.________, F.________ e G.________, nonché gli invii di denaro in Albania. Su questi elementi probatori e sulla loro valutazione, in particolare a conferma delle dichiarazioni rese da B.________ e della loro credibilità, egli è silente e non si confronta pertanto compiutamente con l'articolata valutazione della forza probatoria della chiamata in correità operata dall'autorità cantonale, né a fortiori ne dimostra l'arbitrarietà. Già solo per questa ragione fallisce il suo tentativo di sovvertire il giudizio sulla credibilità delle dichiarazioni di B.________, in particolare con riferimento alle conferme riscontrate negli elementi esterni. Ci si limita comunque ad alcune osservazioni in merito alle conversazioni chat. È in concreto incontestato che sia B.________ sia D.________ disponevano entrambi e in modo indipendente l'una dall'altro delle stesse utenze telefoniche (tre in totale) mediante le quali avvenivano le comunicazioni relative agli acquisti e alle forniture di stupefacente. Entrambi hanno riferito che intrattenevano i contatti sempre e solo con A.________, da loro identificato nella persona dell'insorgente. Aggiungasi che, in uno dei messaggi di tali chat, B.________, con cui il ricorrente riconosce aver intrattenuto una breve relazione, si rivolge al destinatario con l'espressione "A.________ del mio cuore ". Sicché, malgrado le carte SIM connesse alle utenze telefoniche non siano state trovate in possesso dell'insorgente, come preteso, e nonostante egli abbia negato che tali utenze fossero a lui riconducibili, non si scorge alcun errore di valutazione nel ritenere che le conversazioni chat confermino l'implicazione del ricorrente nel traffico di stupefacenti, così come riferita da B.________, oltre che da D.________. Invano poi il ricorrente sostiene che le conversazioni chat non comproverebbero nulla in merito al traffico. Infatti la CARP ha evidenziato come il numero di forniture si evinca dal numero di conversazioni chat in cui l'insorgente informa B.________ dell'arrivo del corriere con lo stupefacente; il genere di sostanza dalle parole in codice utilizzate, ossia caffè per eroina e neve per cocaina; e il quantitativo, tenuto conto del contenuto e del succedersi cronologico delle conversazioni, dalle indicazioni numeriche " 500 ", rispettivamente " 500+50 ". Questi volumi d'altronde corrispondono ai quantitativi di stupefacente (per la precisione 499.05 grammi di eroina e 99.49 grammi di cocaina) trovati, al momento del suo arresto, in possesso di B.________, a cui erano appena stati consegnati.