Citation: I 935/06 21.02.2008 E. 7

7.1 Il diritto di essere sentito è una garanzia costituzionale formale, la cui violazione implica l'annullamento della decisione impugnata, a prescindere dalle possibilità di successo nel merito. Ai sensi della giurisprudenza, una violazione di tale diritto - nella misura in cui essa non sia di particolare gravità - può essere sanata qualora l'interessato abbia la facoltà di esprimersi innanzi ad un'autorità di ricorso che gode di piena cognizione (DTF 132 V 387 consid. 5.1 pag. 390; 127 V 431 consid. 3d/aa pag. 437 e riferimenti). La riparazione di un eventuale vizio deve comunque avvenire solo in via eccezionale. Da un rinvio degli atti per garantire il diritto di essere sentito si può inoltre prescindere - anche in caso di grave violazione - se il rinvio si esaurirebbe in un vuoto esercizio procedurale e ritarderebbe inutilmente la procedura, in contrasto con l'interesse della parte lesa ad ottenere un giudizio in tempi rapidi (DTF 132 V 387 consid. 5.1 pag. 390; 116 V 182 consid. 3d pag. 187). 7.2 La violazione del diritto di essere sentito in esame dev'essere ritenuta grave poiché ha di fatto determinato l'esclusione della qui ricorrente, direttamente toccata dall'oggetto della lite, dalla procedura giudiziaria cantonale impedendole di fare valere le proprie ragioni con (piena) cognizione di causa. Ma anche altrimenti una riparazione del vizio non potrebbe comunque entrare in linea di considerazione a causa del potere cognitivo limitato del Tribunale federale. Né sono dati i presupposti per ritenere che il rinvio si esaurirebbe in un vuoto esercizio procedurale ritardando inutilmente la procedura, in contrasto con l'interesse della parte lesa ad ottenere un giudizio in tempi rapidi (DTF 132 V 387 consid. 5.1 pag. 390; 116 V 182 consid. 3d pag. 187). 7.3 A seguito dell'omessa chiamata in causa della Winterthur nel processo tra UAI e M.________ e della mancata tutela del diritto di essere sentito, l'istanza precedente - in considerazione dell'obbligo di accertare d'ufficio, in maniera corretta e completa, i fatti determinanti (art. 61 lett. c LPGA; cfr. pure sentenza H 162/06 del 20 dicembre 2007, consid. 3 con riferimenti) - ha accertato questi ultimi in maniera incompleta e comunque in violazione di norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG). Senza necessità di ulteriori atti istruttori, il giudizio impugnato dev'essere di conseguenza annullato e la causa rinviata al Tribunale cantonale affinché, proceduto alla chiamata in causa della Winterthur (e, se del caso, delle altre parti cointeressate), renda una nuova pronuncia.