Citation: 7B_1274/2024 E. 2.3

2.3. In concreto, il ricorrente non dimostra di essere direttamente toccato dall'atto procedurale in questione, e meglio dal sequestro dei valori patrimoniali presenti sul conto xxx presso la banca C.________ intestato allo Studio D.________. Nel suo ricorso, egli non contesta né si confronta (art. 42 cpv. 2 LTF) con l'accertamento della Corte cantonale (art. 105 cpv. 1 LTF), decisivo, secondo il quale egli non è il titolare della relazione bancaria in questione. Come rettamente ritenuto dalla Corte cantonale (cfr. consid. 2.2 supra), in caso di sequestro di beni patrimoniali presenti su un conto bancario, quale terzo direttamente aggravato da un atto procedurale ai sensi dell'art. 105 cpv. 1 lett. f CPP vale unicamente il titolare del conto (cfr. sentenza 6B_841/2018 del 13 gennaio 2022 consid. 1.3.3). Nella misura in cui il ricorrente adduce che egli, a prescindere dalla titolarità formale della relazione bancaria, potrebbe vantare un diritto di rivendicazione della proprietà o di surrogazione ex art. 401 cpv. 1 CO per quanto concerne i valori patrimoniali depositati sulla relazione bancaria, egli non dimostra di essere stato direttamente toccato dal sequestro dei valori patrimoniali in questione (cfr. YASMINA BENDANI, in: Commentaire romand, Code de procédure pénale suisse, 2a ed. 2019, n. 22 ad art. 105 CPP; HENRIETTE KÜFFER, in: Basler Kommentar, Strafprozessordnung, 3a ed. 2023, n. 28 seg. ad art. 105 CPP) e pertanto un terzo aggravato da atti procedurali ai sensi dell'art. 105 cpv. 1 lett. f CPP. Negando al ricorrente tale qualità, la Corte cantonale non ha quindi violato il diritto federale.