Citation: C 65/01 21.06.2001 E. B

B.- Q.________, patrocinata dall'avv. Marco Cereghetti, è insorta contro il provvedimento al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, ritenendo dover essere calcolata la sua indennità di disoccupazione non deducendo dal guadagno assicurato un importo ipotetico minimo di fr. 2'600.-, quale aliquota usuale per la professione ed il luogo, bensì sottraendo unicamente il guadagno realmente conseguito e comprovabile di fr. 574.-. Ha inoltre contestato la valutazione dell'UCL, nella misura in cui quest'ultimo, per calcolare il guadagno minimo usuale nella professione concreta dell'insorgente, ha preso quale termine di paragone la retribuzione minima raccomandata dalla Camera di Commercio e dalla Federazione Ticinese della Società svizzera degli impiegati di commercio per l'attività di telefonista. Con giudizio 29 gennaio 2001 l'autorità di ricorso cantonale ha parzialmente accolto il gravame, nel senso che non ha aderito alla tesi dell'amministrazione di equiparare l'attività dell'interessata a quella di telefonista in senso stretto, rinviando gli atti all'amministrazione per una nuova determinazione del salario di riferimento nella professione specifica. Per il resto ha confermato il provvedimento dell'UCL.