Citation: 4P.16/2004 02.06.2004 E. 1

In via preliminare l'opponente propone di dichiarare il ricorso privo d'oggetto e di stralciarlo dai ruoli. A sostegno della sua richiesta rammenta la giurisprudenza secondo la quale decisioni parziali possono essere impugnate solamente con la sentenza finale di merito (sull'impugnabilità delle decisioni parziali giusta l'art. 87 OG cfr. DTF 127 I 92 consid. 1c pag. 94 seg.). In concreto, secondo l'opponente, il ricorrente avrebbe disatteso questa giurisprudenza limitandosi - esplicitamente - a censurare la decisione parziale 29 marzo 1996, senza per contro muovere alcuna critica nei confronti di quella principale emanata il 4 dicembre 2003. Si tratta di un'argomentazione speciosa. Contrariamente a quanto addotto dall'opponente la giurisprudenza non condiziona l'impugnazione del giudizio parziale a quella del giudizio principale; essa stabilisce piuttosto il momento nel quale potranno essere fatti valere gli argomenti concernenti la decisione parziale. Fatti salvi i casi descritti dall'art. 87 cpv. 1 OG, si può sempre attendere l'emanazione della pronunzia finale per impugnare il giudizio parziale. Dichiarare il gravame del ricorrente inammissibile siccome privo di censure contro la sentenza del 4 dicembre 2003 - che per di più non lo concerne - equivarrebbe pertanto a negargli la possibilità di ottenere l'attesa verifica della costituzionalità della decisione emanata il 29 marzo 1996, ciò che configurerebbe un diniego di giustizia.