Citation: 6B_754/2016 E. 4.2

4.2. Sollevando la censura, il ricorrente non si confronta puntualmente con i considerandi della sentenza impugnata relativi alle fasi del litigio, in particolare con il considerando n. 15b concernente la posizione dei litiganti al momento dell'intervento dell'imputata. Il ricorrente disattende in particolare che la CARP ha accertato che la descrizione dei fatti dell'imputata era stata da lei più volte ribadita in modo costante e, contrariamente a quella del coimputato, forniva una spiegazione sulla posizione finale della vittima. Ha altresì constatato che tale descrizione non era nemmeno incompatibile con la versione dell'imputato. Questi accertamenti non sono censurati d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF e sono quindi vincolanti per il Tribunale federale (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF). Non v'è quindi ragione di rivedere il criticato accertamento. Né il ricorrente censura puntualmente d'arbitrio la considerazione della CARP secondo cui la credibilità delle costanti dichiarazioni dell'imputata, circa il fatto che dopo il suo intervento con il coltello i due contendenti si sono rialzati in piedi riprendendo brevemente la colluttazione, era confortata dalla lieve entità delle ferite da punta di coltello riscontrate sulla vittima. Per il resto, come visto e contrariamente all'opinione del ricorrente, il fatto che l'intervento dell'imputata ha permesso al coimputato di prendere il sopravvento sulla vittima, non consente di per sé di concludere a una sua correità nella commissione del reato.