Citation: 5A_459/2013 E. A

A.a. F.________ è deceduta a X.________ il 18 dicembre 1994. Con testamento olografo 12 dicembre 1993 ella ha legato i suoi averi in Italia al nipote D.________, istituendo eredi per il resto del suo patrimonio la nipote E.________ e lo stesso D.________. Con testamento olografo 28 novembre 1994 F.________, revocata ogni precedente disposizione, ha designato erede universale il marito C.________. A.b. Con petizione 29 luglio 1997 D.________ e E.________ hanno convenuto C.________ davanti al Pretore del Distretto di Lugano chiedendo di accertare la nullità del secondo testamento olografo. La causa è tuttora in fase istruttoria. Dopo il decesso di C.________, i suoi eredi A.________ e B.________ gli sono subentrati nella lite. A.c. Il 30 giugno 2009 D.________ e E.________ hanno presentato un'istanza di restituzione in intero per poter produrre una dichiarazione manoscritta del 20 maggio 2009 (ricevuta - a loro dire - il 30 maggio 2009) in cui G.________ afferma che nell'agosto del 2008 C.________ le aveva confidato di avere fatto redigere alla moglie il testamento del 28 novembre 1994 sotto costrizione e per poter citare G.________ quale teste. Con decreto 12 maggio 2010 il Pretore ha in sostanza considerato che l'istanza non era tempestiva e l'ha respinta.