Citation: 5A_947/2020 E. 4.3.1

4.3.1. In proposito, i Giudici cantonali hanno rammentato che la decisione di rifiuto o di ammissione dei mezzi di prova offerti dalle parti non causa, in linea di massima, alcun pregiudizio irreparabile, la relativa censura potendo essere sollevata impugnando la decisione finale; invero a torto il Pretore aveva rifiutato di sentire l'avv. G.________ per mancata contestazione dell'ordinanza sulle prove. Tuttavia, in virtù del principio della buona fede processuale (art. 52 CPC) l'autorità d'appello può rifiutarsi di esperire le prove offerte in prima istanza e rimaste indecise o da assumere, ove la parte abbia rinunciato, anche tacitamente, alla loro assunzione, segnatamente non opponendosi alla chiusura dell'istruttoria; parimenti, essa può considerare improponibile una corrispondente censura nei confronti dell'operato del primo giudice, specie quando la parte non ha fatto presente al tribunale di voler mantenere un'offerta di prova non menzionata nell'ordinanza sulle prove. Ha così preannunciato che avrebbe esaminato in questa prospettiva ogni mezzo di prova di cui la ricorrente lamenta la mancata assunzione.