Citation: 8C_159/2017 E. 4.2

4.2. Il ricorrente in un secondo gruppo di censure invoca ancora una violazione del diritto di essere sentito secondo l'art. 29 cpv. 2 Cost nell'ottica di ottenere dall'amministrazione le prove pertinenti richieste e un accertamento né errato né lacunoso dei fatti. In modo particolare, egli lamenta il mancato esperimento di una perizia giudiziaria. L'assicurato rileva che alla luce dei rapporti medici specialistici al fascicolo, solo una perizia avrebbe potuto dirimere questioni fondamentali della pratica infortunistica. Per quanto attiene ai disturbi alla colonna lombare (con diverse ernie discali) rinfaccia alla Corte cantonale di aver trattato la questione in maniera estremamente laconica. Il ricorrente sottolinea l'estrema vicinanza temporale fra i disturbi e l'evento. Per confortare la sua pretesa, l'assicurato riprende gli atti medici. Il ricorrente osserva anche come sia inspiegabile che la Corte di merito sia incorsa in un simile errore, benché gli atti medici dicano il contrario. Infatti, i disturbi alla schiena sono in rapporto di continuità temporale con l'evento. Alla luce del rapporto del Dr. med. C.________ del 1° febbraio 2016, il quale avrebbe confermato la causalità, il Tribunale delle assicurazioni doveva ordinare una perizia. Essendo importante la protusione, occorreva una maggiore investigazione. Fonda questa richieste sulla perizia del Dr. med. C.________ del 1° febbraio 2016. Il ricorrente rinfaccia altresì al Tribunale delle assicurazioni di essersi concentrato esclusivamente sulla patologia della sciatalgia a sinistra, ignorando la disamina dell'eziologia dei disturbi alla schiena. La Corte cantonale in maniera erronea avrebbe poi negato l'immediatezza dei disturbi alla gamba sinistra. Infatti, il consulto del 31 marzo 2015 con il Dr. med. F.________ è stata la prima occasione in cui l'assicurato poteva informare il suo medico curante. Posto un termine di latenza di 8/10 giorni dall'evento, i dolori sono sorti al più tardi tra il 23 e il 31 marzo 2015. Tenuto conto della forte contusione nella regione bassa lombare, della sintomatologia radicolare a sinistra e la necessità di intensificare l'atteggiamento terapeutico, non si può che dare per dimostrata la continuità temporale. Da ultimo il ricorrente critica la portata che la Corte cantonale ha dato alla valutazione del 1° febbraio 2016 del Dr. med. C.________, che è conforme ai dettami stabiliti dalla giurisprudenza.