Citation: 6B_649/2017 E. 2.1

2.1. La ricorrente rimprovera alla Corte cantonale una violazione dell'art. 429 cpv. 1 lett. a CPP per non averle riconosciuto un'indennità per le spese di patrocinio. Sostiene che il caso sarebbe stato delicato ed avrebbe presentato difficoltà oggettive sia sotto il profilo dell'accertamento dei fatti (per l'esistenza di versioni discordanti) sia dal punto di vista giuridico (trattandosi in particolare di valutare la proporzionalità dell'intervento della polizia e la legittimità della reazione dell'imputata in occasione del fermo). Secondo la ricorrente, la Corte cantonale avrebbe inoltre dovuto considerare, oltre alla complessità della fattispecie, il fatto che l'imputazione di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 CP), punibile con una pena detentiva fino a tre anni, era comunque di una certa gravità. Sottolinea inoltre che l'onorario esposto dall'avvocato è limitato all'esame degli atti e alla partecipazione agli interrogatori degli agenti di polizia, avendo per contro rinunciato a chiedere la rifusione del dispendio per i colloqui con la cliente e per la partecipazione agli interrogatori della stessa quale imputata.