Citation: 5A_86/2018 E. 1

Con decisione 21 aprile 2017, cresciuta in giudicato, il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano ha accertato l'inesistenza della pretesa di fr. 200'000.-- vantata da A.________ contro l'oftalmologo dott. B.________, ha annullato i 16 precetti esecutivi fatti emettere dalla stessa per l'incasso dell'inesistente credito e le ha fatto divieto di reiterare esecuzioni relative alla medesima pretesa con la comminatoria della pena prevista dall'art. 292 CP. Il 19 dicembre 2017 l'Ufficio di esecuzione di Lugano (UE) ha dichiarato inammissibile la domanda d'esecuzione con la quale A.________ ha chiesto l'emissione di un precetto esecutivo nei confronti di B.________ per l'incasso di un preteso risarcimento danni di fr. 200'000.-- oltre interessi. Con sentenza 15 gennaio 2018 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto il ricorso presentato da A.________ contro tale provvedimento dell'UE. L'autorità di vigilanza ha ritenuto l'esecuzione manifestamente abusiva, dato che il credito per il quale A.________ chiede l'emissione di un (ulteriore) precetto esecutivo è identico a quello di cui il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano ha già accertato l'inesistenza, ed anche illecita, poiché contravviene al divieto fissato nella decisione 21 aprile 2017.