Citation: 2D_48/2015 E. 5.2

5.2. Il ricorrente lamenta innanzitutto un'incongruenza tra le valutazioni operate dalle due istanze in merito all'iscrivibilità o meno dell'atto pubblico a registro fondiario. La carente motivazione della relativa censura giustificherebbe invero che la stessa non venga esaminata oltre, ma preme qui comunque sottolineare quanto segue. La decisione impugnata rileva a giusto titolo, e senza incorrere in alcun arbitrio, che il fatto che l'iscrivibilità dell'atto sia definita nella griglia di valutazione quale condizione indispensabile per ottenere la promozione, non significa anche che essa sia - da sola - sufficiente alla promozione. In effetti, la valutazione indica in modo chiaro che per superare la prova occorre anche ottenere il punteggio minimo stabilito per la sufficienza. Ora, nel concreto caso, la prova scritta ha ottenuto un punteggio ampiamente sotto la soglia della sufficienza (78 punti su 90 per la sufficienza, a fronte di un punteggio totale di 145). In queste circostanze, non risulta manifestamente insostenibile affermare che la prova abbia avuto un esito negativo a causa dell'insufficiente punteggio ricevuto, anche senza pronunciarsi chiaramente su un eventuale difetto di iscrivibilità dell'atto. Il fatto quindi che la decisione impugnata non abbia posto rimedio al silenzio del foglio di valutazione in merito alla (im) possibilità di iscrivere l'atto non presta il fianco a critiche da questo profilo.