Citation: 5P.181/2005 13.09.2005 E. 3

Il 17 maggio 2005 i componenti della comunione ereditaria fu A.________ hanno presentato un ricorso di diritto pubblico con cui chiedono, previa concessione dell'effetto sospensivo, l'annullamento della predetta ordinanza della Presidenza del Tribunale cantonale dei Grigioni. Essi postulano altresì la concessione dell'assistenza giudiziaria per la sede federale. Invocano sia un'applicazione arbitraria delle norme del Codice di procedura civile grigione attinenti all'assistenza giudiziaria, sia una violazione dell'art. 29 cpv. 3 Cost., e contestano che la causa sia priva di possibilità di esito favorevole. Negano che vi sia stato un cambiamento di parte: trattandosi di un caso di urgenza, B.________ poteva rappresentare da solo la comunione ereditaria per la quale aveva chiesto il risarcimento con l'azione adesiva in sede penale. Affermano che la nomina della rappresentante degli eredi - rimasta incontestata - è avvenuta in modo conforme alla legge e che i dubbi espressi nella decisione impugnata non costituiscono un motivo per rifiutare l'assistenza giudiziaria. Rimproverano all'autorità cantonale di aver violato l'obbligo di motivare la sua decisione, perché essa non avrebbe nemmeno indicato le ragioni che la fanno dubitare dell'imparzialità del vicepresidente e del segretario del Tribunale di circolo. Contestano altresì che il credito non sia liquido e si lamentano del fatto che l'intero anticipo spese sia stato chiesto a B.________. Ritengono infine che la richiesta di un deposito porti a un diniego di giustizia formale e materiale, perché impedisce che la pretesa civile venga giudicata. Il presidente della II Corte civile ha conferito effetto sospensivo al ricorso con decreto 24 maggio 2005.