Citation: 6B_217/2013 E. 3.4

3.4. Per quanto concerne i trasferimenti da conto cifrato a conto cifrato, di cui ai capi d'accusa I.1.3.5, I.1.3.6 e I.1.3.19 (la mancata menzione di quest'ultimo nella sentenza impugnata è manifestamente da imputare a una semplice svista), il TPF ne ha negato la natura vanificatoria, siccome non comportavano modifica del titolare e/o avente diritto economico dei valori patrimoniali, precisato che la cifratura di un conto ha effetto solo verso l'interno della banca e non verso l'esterno. Giustamente il MPC non contesta che il trasferimento scritturale di denaro tra conti in Svizzera con i medesimi titolare e avente diritto economico di per sé non costituisca un atto suscettibile di vanificare la confisca ai sensi dell'art. 305 bis CP. Trattasi infatti di un'operazione che allunga la traccia documentale ( paper trail ) e non configura riciclaggio di denaro fintantoché le identità del titolare e del beneficiario siano visibili e non sussistano ulteriori elementi di dissimulazione (v. sentenze 6B_1013/2010 del 17 maggio 2011 consid. 5.2 e 6B_88/2009 del 29 ottobre 2009 consid. 4.3). Resta da determinare se, come assevera il MPC, i trasferimenti fra conti cifrati adempiano la fattispecie di cui all'art. 305 bis CP.