Citation: 2F_1/2024 E. 2.2

2.2. Ora, nella domanda di revisione inoltrata in sede cantonale e trasmessa per competenza al Tribunale federale, l'istante si richiama all'art. 121 lett. d LTF, ma non fa valere nessuna svista da parte di questa Corte al momento dell'emanazione della sentenza 2D_23/2015 (e, per altro, nemmeno al momento dell'emanazione della sentenza di revisione 2F_6/2017, il 18 aprile 2017; precedente consid. A). In relazione all'art. 123 cpv. lett. a LTF, cui pure si richiama, l'istante si riferisce invece: da un lato, all'operazione chirurgica per l'esportazione di un tumore, alla quale è stata sottoposta il 28 novembre 2018; d'altro lato, alla decisione del 26 maggo 2023, con cui l'ufficio AI del Cantone Ticino le ha riconosciuto un danno alla salute precedente all'intervento e che permetterebbe di stabilire che i disturbi di cui soffriva all'epoca degli esami di avvocato erano talmente invalidanti da avere un impatto diretto sull'esito degli stessi. Anche in questo secondo caso, un motivo di revisione non è tuttavia dato. In effetti, la possibilità di fare valere fatti e/o mezzi di prova posteriori alla sentenza della quale si chiede la revisione è esclusa (art. 123 cpv. 2 lett. a LTF ultima frase). Di conseguenza, siccome la sentenza 2D_23/2015 risale al 14 settembre 2015, l'istante non può richiamarsi né all'operazione chirurgica sostenuta il 28 novembre 2018, come fatto nuovo posteriore al giudizio di merito del Tribunale federale, né alla decisione dell'ufficio AI del 26 maggio 2023, quale prova prodotta per dimostrare l'esistenza di un danno alla salute precedente all'intervento e stabilire che i disturbi di cui soffriva all'epoca degli esami di avvocato erano talmente invalidanti da avere impatto sul loro esito.