Citation: 2P.164/2002 27.11.2002 E. 1

1.1 Di norma, la sentenza resa su ricorso da un'autorità di ultima istanza cantonale nell'ambito di una vertenza concernente una decisione adottata da un committente di livello cantonale o comunale in materia di appalti pubblici, costituisce una decisione impugnabile ai sensi dell'art. 84 OG e può dunque fare l'oggetto di un ricorso di diritto pubblico (DTF 125 II 86 consid. 3b). In base ad una ormai consolidata giurisprudenza del Tribunale federale, chi partecipa ad una gara per l'assegnazione di una commessa pubblica dispone, sulla base del diritto materiale applicabile, di un interesse giuridicamente protetto, ai sensi dell'art. 88 OG, che gli consente di sollevare, nell'ambito del citato rimedio di diritto, delle censure riferite non soltanto al modo nel quale si è svolta la procedura di concorso, ma anche al merito delle decisioni adottate dal committente (DTF 125 II 86 consid. 4). 1.2 Con il giudizio impugnato il Tribunale amministrativo retico ha statuito definitivamente, nella sua qualità di ultima istanza cantonale di ricorso, ai sensi dei combinati art. 19 cpv. 2 della legge grigionese sugli appalti pubblici, del 7 giugno 1998 (Lap), nonché 13 lett. a e 71 della legge sulla giustizia amministrativa nel Cantone dei Grigioni, del 9 aprile 1967 (LTA), sul gravame che era stato a suo tempo inoltrato dalla ditta B.________ S.A. avverso la delibera da parte del governo cantonale dei lavori a concorso alla ditta ricorrente. Pertanto il presente gravame è stato inoltrato dopo che erano state esaurite tutte le possibilità di ricorso a livello cantonale, conformemente a quanto previsto dall'art. 86 OG. 1.3 Con l'impugnativa in esame la ricorrente fa valere la violazione del divieto d'arbitrio (art. 9 Cost.), nonché del diritto di essere sentita (art. 29 cpv. 1 Cost.). Essa risulta personalmente toccata dalla decisione impugnata nei propri interessi giuridicamente protetti, ai sensi dell'art. 88 OG e, pertanto, dev'essere ammessa la sua legittimazione a sollevare tali censure. Ne consegue dunque che il gravame, tempestivo (art. 89 OG), è, in linea di principio, ammissibile giusta l'art. 84 cpv. 1 lett. a OG. 1.4 Il ricorso di diritto pubblico ha, di regola, funzione meramente cassatoria: sono pertanto inammissibili le conclusioni che eccedono la semplice richiesta di annullamento dell'atto impugnato (DTF 124 I 327 consid. 4a con rinvii). In materia di appalti pubblici un'eccezione al principio testé esposto è prevista dall'art. 9 cpv. 3 della legge federale sul mercato interno, del 6 ottobre 1995 (LMI; RS 943.02), giusta il quale se il ricorso di diritto pubblico appare fondato, ma nel frattempo tra il committente e l'aggiudicatario della commessa è già stato concluso il contratto per l'esecuzione dei lavori a concorso, il Tribunale federale deve limitarsi ad accertare in che misura la decisione impugnata sia lesiva del diritto federale (DTF 125 II 86 consid. 5a). Sennonché, nel caso concreto emerge dagli atti che il Cantone dei Grigioni non ha ancora sottoscritto nessun contratto d'appalto con la ditta B.________ S.A.: pertanto la richiesta formulata dalla ricorrente (seppur in via subordinata), di accertare l'illiceità dell'aggiudicazione litigiosa, appare inammissibile.