Citation: 1C_169/2022 E. 2.4

2.4. Secondo l'art. 18n cpv. 1 Lferr, l'UFT può, di propria iniziativa o su proposta di un'impresa ferroviaria, di un Cantone o di un Comune, determinare zone riservate in regioni esattamente delimitate, per assicurare la disponibilità dei terreni necessari a impianti ferroviari futuri. I servizi federali, i Cantoni, i Comuni e i proprietari fondiari interessati devono essere consultati. La consultazione dei Comuni e dei proprietari fondiari interessati spetta ai Cantoni. L'art. 18o cpv. 1 Lferr prevede che nelle zone riservate non può essere eseguita alcuna trasformazione contraria al loro scopo. Sono eccettuati i provvedimenti di manutenzione o per l'eliminazione di pericoli e di immissioni nocive. In casi eccezionali, possono essere autorizzati ulteriori provvedimenti, se il proprietario rinuncia a qualsiasi successiva indennità per il plusvalore. Giusta l'art. 18o cpv. 2 Lferr, nelle zone riservate, fissate o previste, possono avere luogo atti preparatori. L'art. 15 LEspr è applicabile per analogia. Quest'ultima disposizione prevede in particolare che il danno derivante da eventuali atti preparatori dà diritto ad un pieno risarcimento (cfr. art. 15 cpv. 3 LEspr). La procedura di approvazione dei piani di impianti ferroviari (art. 18 segg. Lferr) si applica per analogia alla determinazione delle zone riservate e degli allineamenti (cfr. art. 1 cpv. 3 dell'ordinanza sulla procedura d'approvazione dei piani di impianti ferroviari, del 2 febbraio 2000 [OPAPIF; RS 742.142.1]). L'art. 18u cpv. 1 prima frase Lferr prevede che, se equivalgono a un'espropriazione, le restrizioni della proprietà secondo gli articoli 18n -18 t (derivanti quindi da zone riservate e da allineamenti) danno luogo a un'indennità integrale.