Citation: 5A_575/2023 E. 3.3

3.3. Tale conclusione di merito è tuttavia irricevibile. Quando, come in concreto, l'autorità precedente dichiara inammissibile un gravame cantonale, oggetto di disamina dinanzi al Tribunale federale può essere unicamente la questione dell'irricevibilità, dato che, in caso di accoglimento del ricorso al Tribunale federale, questo potrebbe soltanto rinviare la causa a tale autorità per l'esame di merito (v. DTF 144 II 184 consid. 1.1 con rinvii). Con riferimento, appunto, alla questione dell'irricevibilità del reclamo, il ricorrente nemmeno pretende di averlo sufficientemente motivato, ma si limita a sostenere che "non è accettabile che [gli] si rimproverino errori procedurali" considerata la sua mancanza di competenze giuridiche e a richiamare gli art. 6, 7 e 12 Cost. Tale superficiale argomentazione, a sua volta, non soddisfa le esigenze di motivazione poste dagli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF a un ricorso al Tribunale federale (v. supra consid. 3.1). Giova comunque ricordare che - anche se redatti da un non giurista - gli allegati all'indirizzo delle autorità, in particolare i rimedi di diritto, devono di principio soddisfare determinate esigenze. Dagli stessi deve infatti emergere per quali ragioni la decisione contestata viene impugnata e in quale misura la stessa debba essere modificata o annullata. Non si realizza quindi né una violazione del diritto di essere sentito né un eccesso di formalismo se in virtù di una disposizione legale esplicita la validità di un gravame presuppone una motivazione minima (DTF 134 II 244 consid. 2.4.2; sentenze 5A_195/2023 del 9 maggio 2023 consid. 3.2.2; 5A_779/2021 del 16 dicembre 2022 consid. 4.3.1).