Citation: 6B_300/2014 E. 3.3

3.3. I ricorrenti si limitano a sollevare dubbi riguardo agli accertamenti di fatto presi in considerazione dalla Corte cantonale, ma non ne sostanziano l'arbitrio con una motivazione conforme agli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. Non spiegano, in particolare, per quali ragioni la dichiarazione del testimone G.________, secondo cui D.________ è uscito dalla strada secondaria cautamente, con una manovra normale e corretta, sarebbe inaffidabile. Non adducono elementi per cui il testimone avrebbe avuto un interesse a mentire, né rendono seriamente verosimile che la presenza di una sola auto (l'Alfa Romeo di F.________) davanti a quella del teste G.________ gli avrebbe completamente ostruito la possibilità di vedere almeno in parte la Ford Mondeo uscire da via Monte Generoso per immettersi sulla strada principale. L'accertamento secondo cui l'autovettura di D.________ è uscita dalla strada secondaria circolando a passo d'uomo corrisponde a quanto dichiarato dal conducente medesimo, che non ha rilasciato versioni contraddittorie, ed è conforme alle concordanti deposizioni testimoniali. Nemmeno è in contrasto con la perizia, ritenuto che l'esperto dà atto di una velocità comunque moderata, di circa 10 km/h al momento dell'impatto. Non essendo pertanto inficiato d'arbitrio, l'accertamento è vincolante per il Tribunale federale (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF). Contrariamente all'opinione dei ricorrenti non è poi accertato che D.________ ha rivolto l'attenzione solamente al traffico proveniente da destra. Risulta per contro, ch'egli ha guardato anche a sinistra, circostanza addotta dal conducente sia in sede di interrogatorio di polizia sia dinanzi al PP e confortata dal fatto ch'egli ha visto la colonna di veicoli fermi allo scopo di lasciarlo uscire dalla strada secondaria.