Citation: 1P.712/2003 09.01.2004 E. B

Con decisione del 25 settembre 2003 il Procuratore pubblico del Cantone Ticino (PP) ha decretato il non luogo a procedere. Contro questo decreto la denunciante, il 1° ottobre 2003, ha presentato un'istanza di promozione dell'accusa alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP) che, con sentenza del 23 ottobre 2003, l'ha respinta in quanto ricevibile. La Corte cantonale ha rilevato dapprima che l'istante non appariva lesa dal criticato agire, visto che da una parte gli eventuali reati (conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, art. 253 CP, e falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari, art. 317 CP) tutelano interessi collettivi e, dall'altra, ch'essa si era limitata a finanziare l'acquisto di metà di uno dei fondi da parte di E.________. Lasciata irrisolta tale questione, la CRP ha comunque negato, in assenza di un inganno astuto, gli estremi della truffa (art. 146 CP) e ha ritenuto che l'indicazione in un atto pubblico di un prezzo "inveritiero", ma corrispondente a quello effettivamente convenuto tra le parti, non è sufficiente a sostanziare i citati reati.