Citation: 5A_367/2019 E. 2

Nelle proprie osservazioni al ricorso, C.________ fa notare che in data 18 marzo 2019 la Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino ha significato lo stralcio del procedimento di appello avviato contro la sentenza 18 luglio 2018. Quest'ultima sarebbe pertanto cresciuta in giudicato, sicché non si comprende per quale ragione il divieto di disporre del fondo a suo tempo (il 20 ottobre 2014) ordinato dalla Corte dei reclami penali permanga menzionato a registro fondiario. Il giudizio impugnato non parla di tale circostanza di fatto e la stessa non emerge dagli atti. Certo può lasciare perplessi che nessuno abbia informato la Camera di esecuzione e fallimenti della pronuncia del 18 marzo 2019 - di cinque settimane precedente il giudizio qui impugnato - e che la medesima non abbia verificato l'evolversi di quell'incarto presso l'autorità penale, ma in questa sede la circostanza costituisce un fatto nuovo, inammissibile in ragione dell'art. 99 cpv. 1 LTF (su questa norma, da ultimo e in extenso, sentenza 2C_50/2017 del 22 agosto 2018 consid. 3.1 e 3.2 con rinvii). Del resto, nella sua segnalazione C.________ riconosce che il divieto di disporre è in ogni modo ancora menzionato a registro fondiario.