Citation: 4C.10/2001 07.08.2001 E. D

D.- Con istanza processuale del 28 agosto 1998 A.________ ha avviato una causa civile contro B.________ onde ottenere il pagamento di: fr. 373'712. 50 quale rifusione della perdita di guadagno futura; fr. 50'000.-- per il torto morale subito nonché fr. 20'000.-- a titolo di risarcimento delle spese legali connesse all'infortunio. L'azione è stata parzialmente accolta, il 22 febbraio 2000, dal Tribunale del distretto di Moesa, che ha condannato il pilota al versamento di fr. 11'120.--. I giudici hanno in sostanza riconosciuto all'attore il diritto all'indennità per torto morale; dall'importo richiesto hanno tuttavia dedotto la somma già percepita dalla SUVA per menomazione dell'integrità. Adita da entrambe le parti, la Camera civile del Tribunale cantonale dei Grigioni ha modificato la pronunzia di primo grado respingendo integralmente la petizione. La Corte ha stabilito che, non essendogli imputabile una colpa grave, il pilota va liberato da ogni responsabilità nei confronti dell'assistente di volo, conformemente a quanto previsto dall'art. 44 cpv. 2 LAINF (RS 832. 20).