Citation: 1A.276/1999 27.01.2000 E. 1

1.-a) Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 125 I 14 consid. 2a, 253 consid. 1a, 125 II 497 consid. 1a). b) Alla Repubblica di Slovenia è applicabile il Trattato d'estradizione tra la Svizzera e la Serbia, del 28 novembre 1887 (RS 0.353. 981.8; DTF 120 Ib 120 consid. 1a e b, 111 Ib 52). La legge federale del 20 marzo 1981 sull'assistenza internazionale in materia penale (AIMP) e la relativa ordinanza del 24 febbraio 1982 (OAIMP) sono applicabili alle questioni che il prevalente Trattato internazionale non regola espressamente o implicitamente (cfr. art. 1 cpv. 1 AIMP; DTF 120 Ib 120 consid. 1a e rinvii), come pure quando il diritto nazionale sia più favorevole all'estradizione di quello convenzionale (DTF 123 II 134 consid. 1a, 122 II 140 consid. 2 pag. 142, 373 consid. 1a), riservato il rispetto dei diritti dell'uomo (DTF 123 II 595 consid. 7c pag. 616 seg. ). Né il ricorrente né l'UFP si esprimono invero sull' applicabilità del Trattato; nella nota diplomatica si precisa tuttavia espressamente che l'estradizione è chiesta conformemente al Trattato, stipulato a Vienna il 28 (16) novembre 1887, e si richiama pure la Convenzione europea di estradizione, del 13 dicembre 1957, ratificata dalla Slovenia il 16 febbraio 1995. La questione non deve essere comunque esaminata oltre, poiché l'atto rimproverato al ricorrente può costituire un reato motivante l'estradizione (art. 35 AIMP in relazione con l'art. 242 CP) e ritenuto che nella presente procedura non dev'essere comunque stabilito se le condizioni per l'estradizione siano adempiute (DTF 120 Ib 120 consid. 1b pag. 124 in alto). c) Nella decisione, definita incidentale ai sensi dell'art. 48 cpv. 2 AIMP, l'UFP ha indicato ch'essa poteva essere impugnata, entro il termine di dieci giorni, dinanzi alla Camera d'accusa del Tribunale federale. Ora, questa esamina unicamente i reclami diretti contro la legittimità dell'arresto e della carcerazione in vista d'estradizione (art. 47 e 48 cpv. 2 AIMP; DTF 117 IV 359 consid. 1a; sentenze inedite del 2 agosto 1993 nella causa R. e del 26 novembre 1999 nei confronti del ricorrente), che non formano oggetto di questo procedimento. L'erronea indicazione del rimedio di diritto non comporta comunque alcun pregiudizio per il ricorrente, poiché il gravame - tempestivo (art. 106 cpv. 1 OG; DTF 114 Ib 156 consid. 1b) - è stato trasmesso alla I Corte di diritto pubblico, competente a trattarlo. Il ricorso di diritto amministrativo è ammissibile contro la decisione incidentale con cui l'UFP ha rifiutato al ricorrente il diritto d'avere colloqui liberi con i suoi familiari e il suo difensore estero (art. 25 cpv. 1 AIMP). In deroga al principio generale sancito dall'art. 114 cpv. 1 OG, il Tribunale federale non è vincolato dalle conclusioni delle parti (art. 25 cpv. 6 AIMP). Nell'applicazione del principio dell'ufficialità, esso è però tenuto a rispettare i limiti del litigio poiché non gli competono funzioni di vigilanza (DTF 123 II 134 consid. 1d, 112 Ib 576 pag. 586 in medio). d) Colpito dal contestato provvedimento, il ricorrente è legittimato ad aggravarsi, conformemente agli art. 25 cpv. 1 AIMP e 103 lett. a OG.