Citation: 2C_123/2022 E. 5.5

5.5. Infine, a nulla conduce neppure il rimprovero secondo cui la Camera di diritto tributario avrebbe omesso di accertare che il fisco ticinese ha leso i suoi "doveri di indagine", perché non ha formulato alla contribuente domande più precise in merito alla sua attività. In effetti, davanti alla Corte cantonale la questione che si poneva non era quella a sapere se il fisco - che si è per altro rivolto alla ricorrente in più occasioni (precedenti consid. A-C) - avesse indagato abbastanza, bensì se le prove da esso raccolte costituivano degli indizi sufficienti a rendere verosimile una distribuzione dissimulata di utili (precedente consid. 5.2 con riferimento all'onere della prova in materia fiscale). Ora, a tale questione i Giudici ticinesi hanno dato una risposta affermativa, di modo che spettava semmai all'insorgente smontare il loro articolato ragionamento, ciò che però non avviene.