Citation: 5A_816/2020 E. 2.2

2.2. Con sentenza 19 agosto 2020, la I Camera civile del Tribunale d'appello ha confermato tale decisione pretorile. La Corte cantonale ha osservato che la volontà ferma e costante del figlio - ormai quindicenne e capace di formarsi una volontà autonoma malgrado eventuali influenze esterne (comunque non dimostrate) - di rifiutare i contatti con il padre va rispettata, che la deteriorazione dei rapporti è peraltro riconducibile all'azione di disconoscimento di paternità promossa dal padre, che quest'ultimo non ha spiegato perché la ripresa delle relazioni personali risponderebbe all'interesse del figlio e che, in tali condizioni, i diritti di visita (o un intervento terapeutico volto a ristabilirli) non possono essere imposti al figlio.