Citation: 5A_798/2019 E. 4

Per concludere, la ricorrente raccoglie le singole censure esposte in precedenza per presentarle nella loro globalità quali violazioni del divieto d'arbitrio formale - apparentemente inteso quale diniego di giustizia giusta l'art. 29 cpv. 1 Cost. - e del divieto d'arbitrio materiale ai sensi dell'art. 9 Cost., data la reiterazione delle violazioni delle norme sul foro di sequestro e pignoramento nonché di varie altre norme LEF e l'esito violentemente contrario al sentimento di giustizia oltre che alla matematica e alla logica. Vi sarebbe da chiedersi quale interesse possa vantare la ricorrente a una qualifica supplementare delle proprie censure nella prospettiva dei diritti costituzionali evocati. La reiezione delle singole censure, nella misura della loro ricevibilità, rende la questione irrilevante.