Citation: 6B_1082/2023 E. 2.3

2.3. La Corte cantonale ha esposto al considerando n. 5.3 della sentenza impugnata i motivi per cui ha ritenuto che il ricorrente non disponeva della qualità di "altro diretto interessato" ai sensi dell'art. 354 cpv. 1 lett. b CPP per opporsi al citato decreto di accusa. Ha rilevato che nell'ambito del procedimento penale MP 2016.6210 nei confronti dell'opponente, il ricorrente è stato interrogato quale persona informata sui fatti: egli non ha sporto una denuncia penale contro l'opponente, non ha avanzato pretese civili nei suoi confronti e non si è quindi costituito accusatore privato. La Corte cantonale ha, in modo inequivocabile, negato tale qualità con riferimento al procedimento penale nei confronti dell'opponente sfociato nel decreto di accusa del 27 settembre 2021. Ha altresì rilevato che il ricorrente non era titolare del conto oggetto della confisca, né beneficiava di un diritto di disposizione dello stesso, sicché non disponeva di un interesse giuridicamente protetto per opporsi al citato decreto di accusa. La Corte cantonale ha quindi sufficientemente motivato il suo giudizio sul punto rilevante, esponendo le ragioni per cui il ricorrente non era legittimato a presentare l'opposizione in questione. La portata della sentenza della CRP è peraltro stata compresa dal ricorrente, che l'ha impugnata in questa sede con cognizione di causa. La censura deve di conseguenza essere respinta.