Citation: 4A_69/2025 E. B

Con sentenza 10 gennaio 2025 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto, nei limiti della sua ricevibilità, l'appello presentato dalla A.________ SA. La Corte cantonale ha indicato che la convenuta non aveva contestato il conguaglio 14 febbraio 2024 né si era confrontata con l'e-mail 20 marzo 2024, che secondo il Pretore attesta l'invio delle fatture richieste. Ha pure rimproverato alla conduttrice di non avere censurato che il comportamento adottato dopo tale invio (assenza di contestazioni anche dopo la ricezione delle diffide, richiesta priva di riserve di poter pagare l'importo a rate, mancata opposizione al precetto esecutivo e pagamento parziale del 18 giugno 2024) andava inteso come una conferma del suo riconoscimento incondizionato del debito. Con riferimento al giorno di ricezione della diffida, ha osservato che il doc. K dimostra il ritiro della raccomandata il 17 maggio 2024 e che la produzione dei doc. 10-11 da parte della conduttrice (dai quali risulterebbe che la raccomandata era stata consegnata a una persona chiamata ccc, malgrado essa non avesse alcun dipendente con questo cognome) era inammissibile giusta l'art. 317 CPC.