Citation: 6B_263/2015 E. 4.2

4.2. Trattasi ora di sapere se gli accertati spintoni devono essere considerati delle vie di fatto ai sensi dell'art. 126 cpv. 1 CP, che tutela l'integrità della persona, e/o delle vie di fatto ingiuriose giusta l'art. 177 cpv. 1 CP, la cui vocazione è quella di proteggere l'onore. Secondo la dottrina, tra queste due norme sussiste un concorso improprio: se l'autore delle vie di fatto ha agito con l'intento di offendere, dev'essere punito unicamente per ingiuria ( FRANZ RIKLIN, in Basler Kommentar, Strafrecht, vol. II, 3 aed. 2013, n. 34 ad art. 177 CP; ROTH/KESHELAVA, in Basler Kommentar, Strafrecht, vol. II, 3 aed. 2013, n. 16 ad art. 126 CP; STRATENWERTH/JENNY/BOMMER, Schweizerisches Strafrecht, Besonderer Teil, vol. I, 7 aed. 2010, § 11 n. 72 pag. 257; BERNARD CORBOZ, Les infractions en droit suisse, vol. I, 3 aed. 2010, n. 30 ad art. 126 CP; MICHEL DUPUIS ET AL., Code pénal, petit commentaire, 2012, n. 16 ad art. 126 CP). Determinante appare dunque l'intenzione dell'autore al momento di agire ( MICHEL DUPUIS ET AL., op. cit., n. 8 ad art. 177 CP). Alcuni autori tuttavia non escludono un concorso ideale ( ANDREAS DONATSCH, in StGB Kommentar, 19 aed. 2013, n. 16 ad art. 177 CP; lo stesso, Delikte gegen den Einzelnen, 10a ed. 2013, pag. 393) rispettivamente un concorso perfetto tra l'ingiuria e le vie di fatto (Bernard Corboz, op. cit., n. 6 ad art. 177 CP). Invano il ricorrente sostiene di aver commesso tutt'al più delle vie di fatto ingiuriose giusta l'art. 177 cpv. 1 CP. La CARP ha infatti accertato che, in concreto, l'intento di toccare al corpo di una persona prevaleva decisamente su quello di offenderla, ritenendo quindi realizzata la fattispecie di cui all'art. 126 cpv. 1 CP. Essendo l'intento con cui l'insorgente ha agito una questione di fatto (v. supra consid. 3.2), non censurata nel gravame, questo Tribunale non può scostarsene (v. art. 105 cpv. 1 LTF). Sicché la condanna per titolo di vie di fatto (che, contrariamente alle vie di fatto ingiuriose, costituiscono unicamente una contravvenzione) non viola il diritto federale.