Citation: 2C_97/2024 E. B

B.a. Considerando che A.________ apparteneva alla 'Ndrangheta e che per questo motivo minacciava la sicurezza nazionale svizzera, l'Ufficio federale di polizia (fedpol) ha deciso, il 24 gennaio 2023, di espellerlo dalla Svizzera e dal Liechtenstein, ha emanato nei suo confronti un divieto d'entrata di durata indeterminata e gli ha fissato un termine per lasciare il nostro Paese. L'effetto sospensivo è stato tolto ad un eventuale ricorso. B.b. Il 24 febbraio 2023 A.________ ha adito il Tribunale amministrativo federale chiedendo, tra l'altro, la restituzione dell'effetto sospensivo al proprio gravame e la concessione dell'assistenza giudiziaria con nomina di un avvocato d'ufficio. Ha altresì domandato che la procedura venisse sospesa fino alla conclusione del procedimento avviato dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC) per partecipazione e/o sostegno ad un'organizzazione criminale ai sensi dell'art. 260ter CP. Con decisione incidentale del 7 marzo 2023 il Tribunale amministrativo federale ha sospeso provvisoriamente l'esecuzione dell'espulsione e invitato l'insorgente a documentare la sua domanda di assistenza giudiziaria. Ha poi precisato che le richieste di restituzione dell'effetto sospensivo rispettivamente di sospensione della procedura sarebbero state trattate in prosieguo di procedura. Con decisione incidentale dell'11 gennaio 2024 il Tribunale amministrativo federale ha respinto l'istanza di restituzione dell'effetto sospensivo al ricorso e ha, di conseguenza, annullato la sospensione provvisoria dell'espulsione pronunciata il 7 marzo 2023. Ha poi accolto la domanda di assistenza giudiziaria presentata da A.________ e ha nominato il suo avvocato patrocinatore d'ufficio. Infine ha rinviato a un ulteriore giudizio la richiesta di sospensione della causa, invitando l'insorgente ad informarlo sullo stato e la tempistica del procedimento pendente dinanzi al MPC.