Citation: 9C_356/2020 E. 5.1

5.1. A titolo preliminare va osservato che di massima nella procedura di risarcimento secondo l'art. 52 LAVS l'entità della pretesa deriva da decisioni di pagamento di contributi passate in giudicato. La possibilità per l'azienda interessata di opporsi (e ricorrere) contro tali provvedimenti è ritenuto sufficiente per evitare l'imposizione ingiustificata di contributi. Nella procedura di risarcimento rimangono per contro liberamente riesaminabili le decisioni di pagamento di contributi emesse dopo la dichiarazione di fallimento. In caso di contestazione incombe però alla persona coinvolta dimostrare, in quale misura il danno accertato dalla Cassa non sia pertinente (DTF 116 V 284 consid. 3e; sentenza 9C_381/2018 del 6 dicembre 2018 consid. 4.2 con riferimenti).