Citation: 1C_358/2015 E. 4.1

4.1. Nelle descritte circostanze, il ricorrente invoca a torto il principio secondo cui l'autorità amministrativa può scostarsi, a determinate condizioni, dall'accertamento dei fatti operato in sede penale. In effetti, come si è visto, nel caso di specie egli è stato informato dell'avvio del procedimento amministrativo e ciononostante, contrariamente al principio della buona fede e al suo dovere di collaborazione, ha rinunciato a fare valere i diritti garantiti alla difesa nel procedimento penale. Nella fattispecie il giudizio penale è stato emanato dopo lo svolgimento del dibattimento, al quale il ricorrente ha partecipato. La rinuncia a richiedere la motivazione della sentenza impedisce di verificare l'eventuale presenza di inesattezze o contraddizioni manifeste, in particolare riguardo alla sua colpa. La Corte cantonale non aveva quindi motivo di scostarsi dal giudizio penale (vedi per il caso contrario sentenza 1C_29/2007 del 27 agosto 2007 consid. 3.2), né ha violato il diritto di essere sentito del ricorrente.