Citation: U 228/04 07.11.2006 E. 3

Come peraltro espressamente riconosciuto dal ricorrente, il primo giudice ha accertato che la decisione su opposizione dell'INSAI è stata notificata alla sua patrocinatrice il 15 settembre 2003. Occorre di conseguenza esaminare se il ricorso, trasmesso il 16 dicembre 2003, è stato o meno presentato tempestivamente. 3.1 Secondo il primo giudice, il ricorso sarebbe da considerare tempestivo in quanto il termine di tre mesi avrebbe cominciato a decorrere il 16 settembre 2003, vale a dire il giorno dopo la notifica della decisione. 3.2 Secondo costante giurisprudenza, resa in applicazione dell'ordinamento precedente l'entrata in vigore della LPGA, l'ultimo giorno del termine di ricorso stabilito in mesi cade allo stesso giorno del mese in cui la decisione impugnata è stata notificata (SVR 2005 UV no. 13 pag. 43 [sentenza del 24 febbraio 2005 in re V., U 244/02]; cfr. pure DTF 125 V 37 segg., 103 V 157 segg.). La prima volta il Tribunale federale delle assicurazioni si è pronunciato in questo senso nel 1977 a proposito dell'allora vigente termine ricorsuale di sei mesi, entro il quale occorreva impugnare l'atto amministrativo in materia di assicurazione contro gli infortuni (DTF 103 V 157 segg.). Concernendo una decisione dell'INSAI notificata il 23 novembre 1976, la Corte aveva osservato che il termine ricorsuale aveva cominciato a decorrere il 24 novembre 1976 alle ore 0.00 ed era venuto a scadere il 23 maggio 1977 alle ore 24.00, e non il 24 maggio 1977 come aveva preteso il ricorrente perché altrimenti il 24 del mese (novembre e maggio) sarebbe stato conteggiato due volte e il termine sarebbe stato di sei mesi e un giorno (DTF 103 V 159 consid. 2b). Questa giurisprudenza è poi stata confermata nella sentenza pubblicata in DTF 125 V 37 segg., concernente il termine di ricorso di tre mesi di cui all'art. 104 cpv. 1 prima frase LAM. In quest'ultima occasione, la Corte ha evidenziato che il termine scade il giorno civile corrispondente a quello della notifica. Il ricorso interposto il 10 ottobre 1997 avverso una decisione notificata il 9 luglio 1997 era stato pertanto considerato tardivo. Questa Corte ha pure precisato che se ci si fondasse sul giorno civile corrispondente al giorno in cui comincia a decorrere il termine, quest'ultimo verrebbe ingiustificatamente prolungato di un giorno. Infine ha osservato che anche la Convenzione europea del 16 maggio 1972 sul computo dei termini (RS 0.221.122.3) conduce alla medesima conclusione. 3.3 Tale giurisprudenza è infine stata recentemente convalidata dal Tribunale federale delle assicurazioni anche per l'ambito applicativo della LPGA. Questa Corte ha così recentemente riaffermato che, per i termini mensili, l'evento facente decorrere il termine ("das fristauslösende Ereignis") - la notifica della decisione su opposizione - è decisivo per la determinazione della sua scadenza in quanto esso termine prende fine il giorno corrispondente a quello della ricezione della comunicazione, rispettivamente, in mancanza di un giorno civile corrispondente, l'ultimo giorno del mese corrispondente (DTF 131 V 321 seg. consid. 4.6 con riferimenti). Nello stesso senso sembra orientarsi pure la dottrina (cfr. ad es. Kieser, ATSG-Kommentar, Zurigo/Basilea/Ginevra 2003, n. 10 all'art. 38). 3.4 Stante quanto precede, il ricorso cantonale interposto da A.________ avrebbe dovuto essere dichiarato tardivo dal Tribunale cantonale.