Citation: 2C_362/2023 E. 2.4

2.4. Sebbene nelle proprie conclusioni il ricorrente domanda, quale conseguenza dell'annullamento della decisione incidentale del 17 maggio 2023 anche quello della decisione d'inammissibilità del 14 giugno 2023, oltre ad accennare nel gravame ad un'errata applicazione della normativa cantonale anche nella citata decisione del 14 giugno 2023, egli ha esplicitamente rivolto la sua impugnativa e le sue censure unicamente contro la decisione incidentale sopramenzionata. Egli afferma che nella stessa l'art. 47 LPAmm è stato applicato in maniera incostituzionale, sia con riferimento alla comminatoria dell'inammissibilità che con riguardo all'ammontare dell'anticipo esatto, a suo avviso manifestamente sproporzionato (vedasi, ad esempio, pag. 1 del ricorso in fine; pag. 2 lettera A; pag. 3 terzo paragrafo prime righe; pag. 4 secondo paragrafo in fine nonché paragrafo successivo prime righe; pag. 5 ultimo paragrafo; pag. 6 terzo paragrafo; pag. 11 doc. A menzionato negli allegati). La motivazione del presente ricorso riguarda quindi unicamente la sopramenzionata decisione incidentale del 17 maggio 2023 relativa alla richiesta di versare un anticipo e all'importo esatto. Ora, il ricorrente ha impugnato questa decisione dopo che la Corte cantonale, scaduto inutilizzato il termine di pagamento, ha, come preannunciato, dichiarato inammissibile con giudizio del 14 giugno 2023 l'impugnativa pendente in sede cantonale. Sennonché, a quel momento, la decisione incidentale non esplicava più effetti giuridici (cfr. supra consid. 2.3), di modo che, quando il ricorrente si è rivolto al Tribunale federale il 26 giugno 2023, soltanto un ricorso ai sensi dell'art. 93 cpv. 3 LTF contro la decisione finale poteva essere esperito. Altrimenti detto, se il ricorrente voleva contestare la decisione incidentale (ora querelata) allorché la Corte cantonale aveva già dichiarato inammissibile il gravame sottopostole, egli doveva procedere conformemente a quanto previsto dalla sopramenzionata disposizione e, quindi, contestare la decisione incidentale mediante ricorso contro la decisione finale. Ciò che però, come appena illustrato, non ha fatto. L'impugnativa sfugge pertanto ad un esame di merito.