Citation: 4A_539/2021 E. 5.1

5.1. La Corte cantonale ha giudicato pretestuose e infondate le contestazioni dell'attore, che rimproverava al Pretore di avere erroneamente ritenuto che la convenuta avesse validamente fatto valere in compensazione nei suoi confronti una pretesa risarcitoria. Ricordato che una - dichiarazione di - compensazione può avvenire anche per atti concludenti, è giunta a tale conclusione poiché già dalla pag. 35 della duplica emergeva che, qualora non avesse trovato spazio l'applicazione dell'art. 402 cpv. 1 CO perché gli ordini non provenivano dal cliente, per la convenuta la petizione era comunque da respingere, poiché si sarebbe imposta una riduzione o un annullamento delle pretese dell'attore a causa d'una sua violazione contrattuale (art. 97 cpv. 1 CO) o d'un atto illecito (art. 41 CO), come espressamente indicato nell'estratto della DTF 112 II 450 consid. 4 letteralmente citato.