Citation: 2A.258/2003 11.06.2004 E. 2

Conformemente all'art. 6 cpv. 1 LLCA, il titolare di una patente cantonale di avvocato che intende esercitare la rappresentanza in giudizio deve chiedere di essere iscritto nel registro del Cantone in cui ha l'indirizzo professionale. L'autorità di sorveglianza lo iscrive se constata che sono adempiute le condizioni poste dagli art. 7 e 8 (art. 6 cpv. 2 LLCA). L'art. 7 LLCA disciplina le condizioni di formazione per poter essere iscritto e l'art. 8 quelle personali. Giusta l'art. 8 cpv. 1 LLCA, per potere essere iscritto nel registro l'avvocato deve avere l'esercizio dei diritti civili (lett. a), non deve aver subito condanne penali pronunciate per fatti incompatibili con l'esercizio della professione e la cui iscrizione non è stata cancellata dal casellario giudiziale (lett. b) e non dev'essere gravato da attestati di carenza beni (lett. c). L'art. 8 cpv. 1 lett. d LLCA esige poi che egli sia in grado di esercitare in piena indipendenza e sancisce che può essere impiegato soltanto di persone iscritte a loro volta in un registro cantonale. Il secondo capoverso del citato disposto prevede poi un'eccezione nel senso che l'avvocato impiegato di un'organizzazione di pubblica utilità riconosciuta può chiedere di essere iscritto nel registro se adempie le condizioni di cui al capoverso 1 lettere a-c e se la rappresentanza in giudizio si limita esclusivamente a mandati affidatigli nell'ambito dello scopo perseguito da tale organizzazione.