Citation: 5P.100/2000 17.07.2000 E. 4

4.- Il ricorrente richiama dapprima la sentenza di primo grado in cui il Pretore ha assodato, sulla base delle ripetute e non contraddittorie deposizioni delle infermiere, che esse non erano presenti simultaneamente alla rogazione della fase finale dell'atto di ultime volontà e che la disponente non aveva fatto loro la dichiarazione di cui all'art. 501 cpv. 1 CC. Egli sostiene poi che i Giudici d'appello sono giunti alla conclusione opposta con un'interpretazione arbitraria delle prove. Citando in maniera circostanziata le deposizioni delle due donne, da cui risulta con una sufficiente certezza, anche con riferimento alle deposizioni di R.T.________, del notaio M.Z.________ e dell'avvocato X.________, l'inesattezza del testamento pubblico per quanto concerne la dichiarazione dell'art. 501 cpv. 1 CC e la presenza contemporanea delle due testimoni.