Citation: 1P.657/2002 16.01.2003 E. 1

2.4 Il ricorrente incentra del resto il gravame sul fatto che il GIAR non l'avrebbe informato compiutamente sui fatti, e segnatamente sui gravi e concreti indizi di colpevolezza, alla base dei reati contestatigli. Ora, premesso che oggetto del litigio é la decisione della CRP e non quella del GIAR, il ricorrente non spiega, secondo le esigenze dettate dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG, per quali ragioni la CRP sarebbe incorsa nell'arbitrio dichiarando, in parte, il gravame privo d'oggetto e non esaminandolo nel merito. Egli non fa in particolare valere la violazione di una specifica norma procedurale cantonale che imponeva, anche in un caso come il presente, la trattazione dell'impugnativa (causa 1P.239/2001 del 30 maggio 2001, consid. 2, nota al patrocinatore del ricorrente); né, limitandosi semplicemente a elencare norme costituzionali e convenzionali e sostenendo un'applicazione arbitraria del diritto cantonale di procedura penale, egli sostiene e dimostra che l'eventuale prassi dell'autorità cantonale di ultima istanza di ritenere, dopo la scarcerazione dell'accusato, privo di oggetto il ricorso, analogamente alla giurisprudenza del Tribunale federale relativa all'art. 88 OG, sarebbe arbitraria (cfr. causa 1P.687/1993 del 2 settembre 1994, consid. 2). 2.4.1 Quando l'ultima Autorità cantonale dichiara, come nella fattispecie, un ricorso irricevibile per ragioni formali, e non procede all'esame di merito, il ricorrente deve addurre perché l'Autorità avrebbe accertato, in modo insostenibile e quindi arbitrario (vedi, sulla nozione di arbitrio, DTF 128 I 177 consid. 2.1, 127 I 54 consid. 2b), l'assenza dei presupposti formali (DTF 118 Ib 26 consid. 2b, 134 consid. 2; cfr. anche DTF 123 V 335 consid. 1b). Riproposte dinanzi al Tribunale federale, le censure relative al merito della vertenza sono inammissibili, ritenuto che la loro omessa trattazione in sede cantonale comporta la mancanza di esaurimento delle istanze cantonali (art. 86 e 87 OG; cfr. DTF 109 Ia 248 consid. 1). 2.4.2 Inoltre, quando la decisione impugnata è fondata, come nella fattispecie, su più motivazioni indipendenti, il ricorrente deve impugnarle tutte e dimostrare che ognuna di esse è incostituzionale (DTF 118 Ib 26 consid. 2b, 134 consid. 2, 113 Ia 94 consid. 1a/bb). La CRP, a titolo abbondanziale, ha infatti esaminato le menzionate censure, ritenendo che, tenuto conto anche dei verbali di polizia e delle dichiarazioni del ricorrente, la decisione di conferma dell'arresto del GIAR, seppur succinta, appariva sufficientemente motivata. La Corte cantonale ha rilevato altresì che la richiesta dell'insorgente di far accertare la nullità della decisione del GIAR non era affatto motivata. Il ricorrente, limitandosi nel presente gravame a criticare la decisione del GIAR, non contesta le motivazioni abbondanziali addotte nel giudizio impugnato: anche in tale misura il ricorso è quindi inammissibile.