Citation: 9C_919/2017 E. 1

che la ricorrente, confermando l'avvenuta notifica del 9 agosto 2017 della decisione litigiosa e il suo scritto del 20 settembre 2017 di contestazione del provvedimento, non impugna la tardività del rimedio di diritto ma si limita ad insistere nel riesame della pratica di liquidazione della pensione del defunto marito, che, in mancanza di un'argomentazione topica che si confronti con le motivazioni formali del giudizio del Tribunale amministrativo federale, il ricorso deve essere dichiarato manifestamente inammissibile e, sfuggendo a ogni esame di merito, può essere deciso secondo la procedura semplificata di cui all'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che per di più un gravame contenente censure di merito avverso un giudizio d'inammissibilità non soddisfa le esigenze di motivazione riferite allo specifico oggetto del litigio (cfr. DTF 123 V 335 consid. 1b pag. 336 seg. con riferimenti) e pertanto anche la conclusione della ricorrente tendente al riesame della pratica non è ammissibile, che, viste le peculiarità del caso, si prescinde dall'addossare le spese giudiziarie alla parte soccombente (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF), per questi motivi, la Presidente pronuncia: