Citation: 2C_875/2019 E. 2.3

2.3. Di fronte a quest'analisi dettagliata e particolareggiata il ricorrente si limita ad affermare, con riferimento alla questione della sua integrazione (e quindi dell'applicazione dell'art. 50 cpv. 1 lett. a LStrI), che anche se non parla perfettamente l'italiano, è in grado di comunicare, di farsi capire e di comprendere quanto riferitogli. Sostiene poi che il fatto che una rendita AI intera gli sia stata riconosciuta dal 1° gennaio 2019 confermerebbe che è stato impedito di continuare a lavorare a causa dei suoi problemi di salute. Per quanto concerne invece il suo reinserimento nel paese d'origine (e quindi dell'applicabilità dell'art. 50 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 LStrI), adduce di non avervi più nessun parente stretto e che l'assenza di un sostegno sociale e familiare unito alle sue precarie condizioni di salute complicherà molto la sua reintegrazione senza tralasciare che rischierebbe di non aver più alcun sostegno medico adeguato in caso di rinvio.