Citation: 4P.181/2002 24.01.2003 E. 2

Giusta l'art. 90 cpv. 1 lett. b OG l'atto di ricorso deve contenere l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati; deve inoltre precisare in che cosa consiste l'asserita violazione. Ne segue che, in questo ambito, il Tribunale federale vaglia solo quelle censure che sono state sollevate in modo chiaro e dettagliato, conformemente all'obbligo di articolare le censure con una motivazione giuridica dalla quale si possa dedurre che, ed in quale misura, la decisione impugnata colpisce il ricorrente nei suoi diritti costituzionali. Se è invocata la violazione dell'art. 9 Cost. nell'applicazione del diritto cantonale, non è sufficiente affermare che la sentenza impugnata è arbitraria; il ricor-rente deve designare con precisione la norma del diritto cantonale che, a suo giudizio, è stata applicata in modo errato o che non è stata applicata del tutto, e deve spiegare dettagliatamente perché la sentenza impugnata è manifestamente insostenibile, in palese con-trasto con una norma, una situazione di fatto o un principio giuridico riconosciuto oppure in urto palese con il senso di giustizia ed equità. Nella procedura di ricorso di diritto pubblico non vige quindi il principio "iura novit curia": il Tribunale federale limita il proprio esame alle censure formulate secondo le suddette regole (DTF 127 I 38 consid. 3c; 126 III 534 consid. 1b).