Citation: 9C_195/2009 02.02.2010 E. 3

Dopo avere ricordato il principio della responsabilità sussidiaria degli organi di una persona giuridica nel caso di inadempienza degli obblighi contributivi da parte della stessa (DTF 123 V 12 consid. 5b pag. 15; cfr. pure DTF 132 III 523 consid. 4.5 pag. 528, nonché DTF 129 V 11 consid. 3), avere evidenziato gli oneri inalienabili di un consigliere d'amministrazione (art. 716a cpv. 1 cifra 5 CO), incombenti anche all'interessato per il fatto di avere accettato il mandato (DTF 114 V 219 consid. 4a pag. 223 con riferimenti; cfr. pure sentenze del Tribunale federale delle assicurazioni H 92/01 del 25 settembre 2002, in SVR 2003 AHV no. 5 pag. 13 consid. 5.3.2, e H 208/01 del 16 settembre 2002 consid. 4), e avere rilevato che lo stesso è venuto meno a questi obblighi rendendosi responsabile di grave negligenza per non avere svolto sufficiente controllo e attività di vigilanza o verifica sul pagamento dei contributi (cfr. sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni H 136/00 del 29 dicembre 2000, in SVR 2001 AHV no. 15 pag. 51), il primo giudice ha dettagliatamente esposto i motivi che l'hanno indotto a ritenere giustificata la condanna del ricorrente al risarcimento del danno.