Citation: 9C_754/2020 E. 4.3

4.3. A norma dell'art. 52 cpv. 3 LAVS (vigente al momento dei fatti) il diritto al risarcimento del danno si prescrive in due anni, dal momento in cui la cassa di compensazione competente ha avuto notizia del danno, ma in ogni caso in cinque anni dall'insorgere del danno. Questi termini possono essere interrotti. Il datore di lavoro può rinunciare a eccepire la prescrizione. È vero, il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha citato la modifica dell'art. 52 cpv. 3 LPGA entrata in vigore il 1° gennaio 2020, ma ha applicato chiaramente la normativa in vigore al momento dei fatti. Il ricorrente confonde poi la prescrizione dell'art. 16 LAVS, che riguardava la datrice di lavoro ormai fallita, dall'art. 52 cpv. 3 LAVS, che invece si rivolge agli amministratori e quest'ultima soltanto è determinante per l'esito della controversia.