Citation: 1C_338/2015 E. 1

L'insorgente adduce che, per lo stesso motivo, anche in relazione al numero di posteggi imposti dall'art. 39 NAPR, ritenuto insufficiente dal Consiglio di Stato, si sarebbe in presenza di una violazione del diritto di essere sentito. La Corte cantonale, osservato che il fabbisogno è calcolato in un posto auto per ogni appartamento fino a 100 m2 o frazione superiore, ha infatti ritenuto che la citata norma, che nella fattispecie impone un fabbisogno di 21 posteggi, sarebbe rispettata qualora una "stanza ospiti o studio" (13 m2) e una camera con bagno (16 m2), previste rispettivamente negli edifici A e B e che formano entità a sé stanti non direttamente accessibili dagli appartamenti nella cui superficie sono stati computati ai fini del calcolo del numero dei posteggi, vengano "effettivamente" assegnate agli appartamenti nelle cui superfici, secondo i piani, risultano essere conglobati. Ha concluso che per evitare un'elusione della norma, basterebbe subordinare la licenza edilizia alla condizione che questi vani, dotati di accessi separati, siano assegnati agli appartamenti ovest ubicati sul medesimo piano.