Citation: 5A_189/2016 E. 5.3

5.3. Nel caso di specie, il Tribunale di appello ha esaminato con acribia le critiche ricorsuali, giungendo alla duplice conclusione che le stesse erano ingiustificate tanto prese singolarmente quanto considerate nel loro insieme (supra consid. 2). In esito ad un esame superficiale, come da giurisprudenza nel presente contesto, il giudizio dell'autorità precedente può essere solo parzialmente condiviso: se è da un lato vero che alcuni degli episodi censurati, presi singolarmente, possono ancora essere considerati malaugurate omissioni o, al contrario, espressioni di eccesso di zelo - come ha concluso il Tribunale di appello -, appare d'altro canto assai arduo negare che, considerati gli stessi nella loro globalità, la ricorrente abbia potuto sentirsi trattata proceduralmente in modo meno favorevole di quanto essa abbia visto fare nei confronti di parte degli altri creditori. Dover versare emolumenti per ottenere copia degli atti, e venire poi a sapere che altri partecipanti non sono stati chiamati a versarli, non può non lasciare perplessi, anche se tale modo di procedere non preclude all'UF di fatturare tali sue prestazioni in un secondo tempo. Si può poi opinare sulla reale estensione dell'obbligo di verbalizzare i contatti che l'UF ha tenuto con le parti; è tuttavia un dato di fatto che nel presente incarto, ad essere verbalizzati in maniera incompleta sono stati proprio gli incontri fra i responsabili dell'UF e i rappresentanti del Comune di X.________ - giusto uno dei due creditori che dovevano poi, quali cessionari, beneficiare del fatto che l'UF avesse introdotto le procedure revocatorie nonostante l'opposizione dei creditori. In altre parole, i funzionari preposti hanno gestito l'incarto in modo tale da legittimamente suscitare l'impressione di parzialità. Tale modo di procedere evoca seri dubbi sulla reale indipendenza dei responsabili dell'UF, apparentemente rei - se non di puntuali violazioni delle regole - almeno di aver condotto la procedura in questione appoggiandosi in modo eccessivo ed acritico sulle opinioni di una parte dei creditori.