Citation: 8C_235/2013 E. A

A.a. C.________ è stata professionalmente attiva presso un Ufficio regionale di collocamento (URC) a partire dal 1° maggio 2004. Il 13 maggio 2008 il Consiglio di Stato del Cantone Ticino le ha prospettato la disdetta del rapporto di lavoro per giustificati motivi. Il Governo cantonale le ha rimproverato un comportamento ostile tale da rendere impossibile per i diretti superiori di dirigere efficacemente e ordinatamente l'attività lavorativa, un atteggiamento di insubordinazione e una mancanza di tatto e cortesia nelle relazioni con il pubblico, i superiori e i colleghi. La disattenzione di queste regole è stata ritenuta tale da far perdere la fiducia, affinché fosse garantito il buon funzionamento dell'URC. Un tentativo di conciliazione dinanzi alla Commissione del personale preposta è fallito il 28 agosto 2008. Il 16 settembre 2008 il Consiglio di Stato ha disdetto il rapporto d'impiego dell'interessata con effetto al 31 marzo 2009, esonerandola con effetto immediato da ogni obbligo lavorativo. A.b. Adito su ricorso, il 16 luglio 2009 il Tribunale amministrativo del Cantone Ticino lo ha respinto, confermando l'operato del Governo.