Citation: 1C_351/2018 E. 3.3

3.3. Hanno aggiunto che la modifica del perimetro in esame non risulta essere di secondaria importanza, ciò che a determinate condizioni permetterebbe di scostarsene, poiché si tratta di un comparto di 107'280 m2 la cui estromissione potrebbe forse essere definita non sostanziale soltanto se rapportata all'intero perimetro del Parco, ma difficilmente se ricondotta alla scala locale riferita ai Comuni di Locarno, Gordola e Lavertezzo. Questa conclusione, peraltro non contestata con la dovuta motivazione dal ricorrente, è corretta. Infatti anche nel citato rapporto di maggioranza la Commissione ha precisato di trovarsi nella delicata situazione di dover decidere su "una modifica sostanziale", sebbene poi, contraddicendosi, rilevi che non si tratterrebbe di una modifica di tale natura, possibilmente con riferimento al menzionato parere giuridico che sotto il profilo formale la considera di secondaria importanza. Al riguardo il ricorrente si limita a osservare che occorrerebbe valutare la modifica litigiosa solo sotto il profilo della sua estensione, visto che si tratta di una superficie di 107'280 m2, rispetto ai 2'350 ha (23'500'000 m2) di quella del parco, rappresentante pertanto circa lo 0,5 %. Sulla possibilità di derogare al piano direttore, il ricorrente richiama in maniera generica la DTF 119 Ia 362 (consid. 4a pag. 368), che tuttavia non milita a favore della sua tesi, ricordato che secondo la prassi deroghe a un piano direttore sono ammesse solo quando rivestino un'importanza secondaria e siano giustificate oggettivamente, condizione questa manifestamente non adempiuta nel caso di specie. Del resto, contrariamente all'assunto ricorsuale, in concreto il Parlamento cantonale non ha proceduto a una ponderazione esaustiva e oggettiva dei contrapposti interessi in gioco.