Citation: 1B_356/2020 E. 2.3

2.3. Il ricorrente insiste, a ragione, sul fatto che il reclamo era redatto in francese, e non in tedesco. Al riguardo giova osservare che nello stesso, impostato in Francia, il primo indirizzo indicato è quello francese e non quello in Germania. per di più, nello stesso la ricorrente specifica espressamente che " Je ne comprends pas les réflexions concernant mon domicile, qui n'est pas en Allemagne ". Mal si comprende quindi sulla base di quali accertamenti fattuali, non indicati nella decisione impugnata, la CRP ha ritenuto che la reclamante risiederebbe in Germania. Questo aspetto, decisivo, avrebbe potuto essere appurato qualora la Corte cantonale, in applicazione del diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2. Cost.; DTF 143 IV 380 consid. 1.1 pag. 382), avesse invitato il ricorrente a esprimersi sul reclamo, prima di decidere a suo sfavore. La decisione impugnata, che non indica i motivi determinanti di fatto e in maniera insufficienti le disposizioni legali applicabili, non soddisfa le esigenze di motivazione delle decisioni imposte dall'art. 112 cpv. 1 lett. b LTF e dev'essere pertanto annullata, non spettando al Tribunale federale porre rimedio a tali difetti (art. 112 cpv. 3 LTF; DTF 141 IV 244 consid. 1.2.1 pag. 246; sentenze 5A_955/2019 del 2 giugno 2020 consid. 2 e 6B_179/2017 del 26 settembre 2017 consid. 2.1). Ciò vale a maggiore ragione perché la Corte cantonale dovrà esprimersi dapprima, tenendo conto delle citate obiezioni del ricorrente, anche sull'ammissibilità o meno del reclamo sotto il profilo dell'art. 385 CPP. Inoltre, una volta esaminate compiutamente le normative applicabili al caso di specie, non parrebbe escluso che potrebbe imporsi, se del caso, una traduzione in francese e non in tedesco del decreto litigioso (sulle comunicazioni dirette all'estero vedi art. 87 cpv. 2 secondo periodo CPP; cfr. l'Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica francese che completa la CEAG concluso il 28 ottobre 1996; RS 0.351.934.92). Queste questioni devono essere risolte nella sede cantonale, non spettando al Tribunale federale procedere all'assunzione di mezzi di prova sul luogo di residenza della reclamante (cfr. sentenza 6B_931/2018 del 9 aprile 2019 consid. 1), né di pronunciarsi quale prima ed ultima istanza sulla valutazione degli stessi.