Citation: 2C_924/2017 E. 4.2

4.2. Stando così le cose, determinante non è pertanto né la critica secondo cui l'insorgente non si sarebbe assentato dalla Svizzera per oltre sei mesi, né quella secondo cui la Corte cantonale avrebbe svolto ragionamenti indiziari. In casi come quello in esame, decisivo non è infatti il rientro in Svizzera dello straniero prima dello scadere dei sei mesi, bensì dove si trova il centro dei suoi interessi e a questa domanda va data risposta procedendo a un apprezzamento complessivo della fattispecie, come correttamente ha fatto anche il Tribunale amministrativo nei considerandi 4.2 e 4.3 del giudizio impugnato. Ritenuto però che con tali considerandi il ricorrente non si confronta, se non in maniera estremamente frammentaria, e quindi nemmeno dimostra che essi sarebbero frutto di una violazione del divieto d'arbitrio, non resta che confermare la querelata sentenza anche nel merito (sentenza 2C_498/2015 del 5 novembre 2015 consid. 5.3 e 5.4). Del resto, l'apprezzamento della fattispecie svolto dalla Corte cantonale è assai circostanziato e preciso e la conclusione cui la stessa giunge dopo avervi proceduto non solo non è insostenibile, ma risulta perfettamente condivisibile.