Citation: 9C_211/2016 E. 6.2.3

6.2.3. Nel caso in rassegna non vi sono gli estremi per riconoscere l'eccesso negativo del potere d'apprezzamento del Tribunale cantonale censurato dalla ricorrente, i motivi addotti essendo in contrasto con la giurisprudenza sopra menzionata. Nello specifico, con il 5% supplementare relativo all'impatto delle problematiche reumatologiche nello svolgimento delle attività ritenute esigibili, la ricorrente manifesta sostanzialmente ancora una volta il proprio disaccordo per non aver considerato tale impatto nell'ambito della riduzione della capacità lavorativa in ogni attività. Come già espresso in precedenza, le limitazioni funzionali stabilite dai periti SAM e avvalorate dai medici dell'AI sono da confermare e non possono e non devono essere corrette in tale ambito, come auspicato dalla ricorrente con un'ulteriore riduzione del salario statistico. Medesima sorte spetta alla censura sul maggiore sforzo della ricorrente a conseguire un reddito a fronte dell'accertata sindrome somatoforme da dolore persistente. La ricorrente sembra difatti dimenticare che, nella perizia pluridisciplinare SAM del 22 dicembre 2014 la sindrome somatoforme da dolore persistente (ICD-10 F 45.4) è stata posta si come diagnosi, senza però alcuna influenza sulla capacità lavorativa e non deve dunque essere considerata come un limite all'ottenimento del reddito.