Citation: 5A_504/2021 E. 4.1

4.1. La ricorrente lamenta un'applicazione arbitraria (cfr. art. 9 Cost.) degli art. 178 e 180 CPC, che avrebbe portato ad una crassa inversione dell'onere probatorio rispetto all'autenticità dei documenti prodotti dall'opponente e ad un risultato iniquo, conferendo tra l'altro una valenza probatoria ad un atto che a suo dire non potrebbe costituire un valido riconoscimento di un rapporto di filiazione secondo il diritto italiano. Oltre all'apprezzamento arbitrario delle prove, censura poi tra le righe anche un accertamento manifestamente errato dei fatti, evocando un "rischio di falso materiale" dell'atto di nascita prodotto, sospetto che tuttavia ammette di non poter sostanziare, sicché su questo punto il ricorso è di primo acchito infondato.