Citation: 2C_380/2015 E. 5.3

5.3. Come già osservato, persone che vivono in Svizzera da lungo tempo vanno in via di principio allontanate solo in presenza di ripetute violazioni di un certo peso e segnatamente nel caso in cui - invece di trarre i dovuti insegnamenti - perseverano nel loro comportamento delittuoso, rendendosi colpevole di reati sempre più gravi (sentenze 2C_522/2011 del 27 dicembre 2011 consid. 2.3 e 2C_745/2008 del 24 febbraio 2009 consid. 4.2). Nel caso del ricorrente, giunto in Svizzera nel 1989, una simile reiterata delinquenza non risulta tuttavia data. Prima di essere stato condannato per i reati di cui si è detto, egli aveva in effetti occupato le autorità penali in modo episodico rispettivamente isolato e per fatti che, pur non potendo essere minimizzati, hanno un rilievo oggettivo minore. Senza con ciò volerli in qualche modo relativizzare, i reati per i quali l'insorgente è stato condannato nel maggio 2013 non rientrano nel contempo tra quelli di carattere violento, a sfondo sessuale, o in relazione con il commercio di stupefacenti per i quali, anche in presenza di persone nate o residenti in Svizzera da un lungo periodo, la giurisprudenza si mostra particolarmente rigorosa (precedente consid. 3.3 e le referenze citate; DTF 139 I 16 consid. 2.2.1 pag. 19 seg., 31 consid. 231. seg. pag. 33 seg.; 130 II 176 consid. 4.2 segg. pag. 185 segg.).