Citation: 1C_28/2023 E. 6.5

6.5. Il ricorso è infine inammissibile laddove la ricorrente elenca una serie di circostanze che avrebbero fondato l'aspettativa di un'attribuzione dei suoi fondi alla zona edificabile (ricorso, punto n. 17, pag. 37 segg.). Essa si limita infatti a riprendere sommariamente degli argomenti già esposti in precedenza, senza confrontarsi in modo specifico con i considerandi della sentenza impugnata spiegando puntualmente le ragioni per cui violerebbero il diritto. Laddove richiama un avviso cantonale del 16 giugno 2004 relativo ad una domanda di costruzione per la demolizione di serbatoi ancora presenti su un fondo vicino, la ricorrente si fonda su un atto concernente una procedura edilizia, successivo al 2002 e al processo pianificatorio, e pertanto non determinante per il giudizio sulla causa in esame. Il generico richiamo a imprecisati contributi di costruzione che sarebbero stati versati in passato da precedenti proprietari, come pure al valore di stima dei fondi e ad incerte dichiarazioni rilasciate dall'autorità comunale, non consentono di sovvertire la suddetta conclusione. La ricorrente non si confronta peraltro con l'accertamento della Corte cantonale secondo cui i contributi di costruzione sono stati pagati negli anni '80, erano "modestissimi" nel loro ammontare e sono stati parzialmente restituiti dall'autorità comunale nel 2003. Né sono decisive per il trattamento pianificatorio dei fondi, segnatamente per la loro attribuzione o meno alla zona edificabile, considerazioni di natura fiscale come quelle concernenti i valori di stima quali terreni edificabili (DTF 119 Ib 124 consid. 4c/bb pag. 138).