Citation: 1C_489/2021 E. 2.3

2.3. Nella fattispecie, l'ammontare dei valori sequestrati (EUR 997'251 al dire della ricorrente) non giustifica di scostarsi dal principio della sussistenza di un pregiudizio irreparabile (sentenza 1C_455/2014 del 2 ottobre 2014 consid. 1.3 in fine). In concreto nemmeno la durata del contestato sequestro, ordinato dal MPC il 25 febbraio 2014, impone di ritenere che si sarebbe senz'altro in presenza di un tale pregiudizio o di una violazione del principio di proporzionalità, motivi che non prevalgono in concreto sul dovere della Svizzera di adempiere i suoi obblighi internazionali (sentenze 1C_222/2020 del 10 giugno 2020 consid. 1.1 e 3.2, 1C_152/2018, citata, consid. 1.2 e 1.6, 1C_239/2014 del 18 agosto 2014 consid. 1.2 e 1C_139/2013 del 7 febbraio 2013 consid. 1.2). Per di più, la ricorrente non critica di per sé la durata del sequestro, per lo meno con una motivazione conforme all'art. 42 LTF, incentrando bensì il gravame sull'asserita mancanza di fondatezza della rogatoria riguardo al rimprovero ch'essa, sotto il profilo dell'art. 70 cpv. 2 CP, per negligenza e non con dolo eventuale, non avrebbe verificato l'esistenza di una controprestazione in favore di E.________ S.p.A. Inoltre, anche qualora dovesse trattarsi di una questione di principio, in difetto di un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 LTF concretamente dimostrato, il ricorso dovrebbe comunque essere dichiarato inammissibile (sentenza 1C_602/2015 del 23 novembre 2015 consid. 1 e 2; MARC FORSTER, in: Basler Kommentar Bundesgerichtsgesetz, 3aed. 2018, n. 25 ad art. 84).