Citation: 2C_168/2015 E. A

Il 13 novembre 1989 A.________, cittadino kosovaro (1989), è entrato in Svizzera assieme alla madre per ricongiungersi con il padre, ivi residente, e vi ha ottenuto un permesso di domicilio. In seguito alla pena detentiva di 2 anni e 2 mesi inflittagli il 25 giugno 2009 dal Presidente della Corte delle assise correzionali di Lugano, la Sezione della popolazione gli ha revocato, il 15 settembre 2009, il permesso di domicilio. La decisione è stata confermata su ricorso dal Consiglio di Stato (2 marzo 2010) e dal Tribunale cantonale amministrativo (9 agosto 2010). Con sentenza del 3 maggio 2011 (2C_722/2010) il Tribunale federale ha invece parzialmente accolto il ricorso dell'interessato e ha rinviato la causa alle autorità cantonali affinché fossero effettuati ulteriori accertamenti in merito alla patologia cardiaca di cui egli soffriva.