Citation: 1C_515/2023 E. 4.2

4.2. L'istanza precedente ha infatti ritenuto che al momento in cui il Municipio ha trasmesso, sulla base dell'art. 6 LPAmm, lo scritto litigioso al Consiglio di Stato, non datato ma secondo gli accertamenti dell'autorità municipale ricevuto il 24 gennaio 2023, il termine di 30 giorni per impugnare la decisione era ormai scaduto. Per questo motivo non rientrava quindi in linea di conto la possibilità di completare l'atto, manifestamente carente dei presupposti stabiliti dall'art. 70 cpv. 1 LPAmm. Nella decisione del 28 giugno 2023 il Consiglio di Stato sottolinea che, avendo ricevuto il gravame solo in data 10 febbraio 2023, esso non ha potuto chiedere di completarlo giusta l'art. 12 LPAmm.