Citation: 6B_1080/2016 E. 4.3

4.3. Premesso che la ricorrente non contesta minimamente l'adempimento dei presupposti di cui all'art. 54 CP, questo Tribunale deve limitarsi a esaminare se l'abbandono del procedimento sia conforme all'art. 8 CPP. Come testé esposto, in presenza di uno dei motivi di impunità previsti dagli art. 52 segg. CP le preposte autorità (ovvero il pubblico ministero e il giudice adito con reclamo contro un non luogo a procedere o un abbandono, DTF 139 IV 220) sono tenute ad abbandonare il procedimento. Il principio dell'opportunità è considerato alla stregua di un impedimento a procedere (SCHMID, Praxiskommentar, n. 2 ad art. 8 CPP). L'invocato principio "in dubio pro duriore" nulla muta al riguardo. Imporre la promozione dell'accusa in applicazione di questo principio renderebbe lettera morta l'art. 8 cpv. 1 CPP. Erra peraltro l'insorgente laddove intravede una violazione di tale norma nella mancata presa in considerazione degli interessi preponderanti dell'accusatrice privata. Nell'ambito dell'art. 8 cpv. 1 CPP non v'è infatti spazio per tener conto di questi interessi, che sono di rilievo unicamente nelle ipotesi contemplate dall'art. 8 cpv. 2 e 3 CPP, come del resto risulta già dalla semplice lettura del testo legale (Messaggio del 21 dicembre 2005 concernente l'unificazione del diritto processuale penale, FF 2006 1037, n. 2.1.2 ad art. 8 CPP; NIKLAUS SCHMID, Handbuch des schweizerischen Strafprozessrechts, 2 aed. 2013, n. 188 pag. 67 [Handbuch]; MOREILLON/PAREIN-REYMOND, op. cit., n. 9 ad art. 8 CPP; BERNASCONI, op. cit., n. 2 e 28 ad art. 8 CPP). Invano poi adduce che l'opponente 2 non si sarebbe opposto a una continuazione del procedimento. Benché la dottrina discuta sulla possibilità di decretare l'abbandono contro la volontà dell'imputato (v. al riguardo NIKLAUS OBERHOLZER, Grundzüge des Strafprozessrechts, 3 aed. 2012, n. 607 pag. 222; WOHLERS, op. cit., n. 7 ad art. 8 CPP; SCHMID, Handbuch, op. cit., n. 198 pag. 71; BERNASCONI, op. cit., n. 38 ad art. 8 CPP), non si giustifica risolvere la questione in concreto perché, in quanto accusatrice privata, la ricorrente non è legittimata a prevalersi di un'eventuale violazione dei diritti dell'imputato.