Citation: 5A_634/2017 E. A

Dall'unione fra A.________ e B.________ è nata nel 2010 C.________. I genitori esercitano l'autorità parentale congiunta. Con istanza 18 novembre 2015 B.________ ha chiesto l'autorizzazione a trasferirsi con la figlia in Italia, e meglio in Toscana. A.________ si è opposto a tale istanza e con richiesta 30 novembre 2015 ha postulato l'affidamento congiunto della figlia. La coppia si è separata di fatto nel febbraio 2016, quando la madre si è trasferita da W.________ a X.________. In data 29 luglio 2016 A.________ ha completato la sua istanza 30 novembre 2015 postulando l'affidamento esclusivo della figlia. Dopo aver conferito mandato all'Ufficio dell'aiuto e della protezione di Y.________ di effettuare una valutazione del contesto familiare e al Servizio Medico Psicologico di Z.________ di sentire la minore, con decisione 15 febbraio 2017 l'Autorità regionale di protezione 4 sede di Paradiso ha autorizzato il trasferimento in Italia della minore (a partire dalla crescita in giudicato della decisione, ma non prima della fine dell'anno scolastico in corso), ha mantenuto l'affidamento della stessa alla madre, ha fissato un nuovo assetto minimo dei diritti di visita paterni e ha deciso di instaurare dei regolari controlli evolutivi su C.________.