Citation: 2C_436/2017 E. B

Con sentenza del 14 marzo 2017 il Giudice delegato del Tribunale amministrativo del Cantone Ticino ha dichiarato inammissibile per carenza di legittimazione attiva il gravame esperito dal Municipio avverso la citata decisione. In primo luogo ha rilevato che poiché la capacità giuridica e quella di essere parte competevano esclusivamente al Comune, solo costui possedeva la qualità per agire in giudizio, al Municipio incombendo unicamente una competenza di rappresentanza. In seguito, dopo aver osservato che la terminologia utilizzata nella legge (art. 18 LEPICOSC) era per il vero discutibile, in quanto prevedeva la possibilità di sanzionare il Municipio malgrado non fruisse né della capacità giuridica né di quella di essere parte in un procedimento, ha precisato che anche se il Municipio era formalmente il destinatario della sanziona litigiosa, la stessa dal profilo materiale riguardava esclusivamente il Comune. Infine ha concluso aggiungendo che un'impugnativa presentata da un Municipio in nome proprio non poteva, conformemente alla giurisprudenza, essere considerata come introdotta a nome del Comune.