Citation: 2D_53/2018 E. 3.1

3.1. La ricorrente sostiene che i giudici cantonali sarebbero incorsi nell'arbitrio per avere ritenuto la sua offerta non rispettosa della sequenza di montaggio dei manufatti descritta negli atti di gara. Adduce che non vi sarebbe altra possibilità, se non quella di lasciare dei "risparmi" attorno ai pilastri di sostegno delle pensiline e di chiuderli successivamente. A suo dire, in caso contrario, il sollevamento del tetto della pensilina dopo il suo assemblaggio non sarebbe tecnicamente possibile. Secondo la ricorrente, la sequenza di montaggio prevista dal bando di concorso sarebbe comunque rispettata, giacché anche la chiusura dei "risparmi" in corrispondenza dei pilastri verrebbe effettuata seguendo la procedura adottata per la parte già completata. Rileva che la copertura mancante concernerebbe una superficie limitata e sarebbe irrilevante sotto il profilo delle deformazioni, essendo situata in una zona d'appoggio.