Citation: 2C_59/2013 E. 2.1

2.1. La ricorrente lamenta la violazione del diritto di essere sentita (art. 29 Cost.), per il fatto che la Corte cantonale ha rifiutato di sentire i testi proposti nonché di procedere ad un contraddittorio tra le parti e le autorità coinvolte allorché, secondo lei, questi mezzi di prova erano necessari e imprescindibili per valutare correttamente i rapporti contrattuali tra le società implicate, la dinamica degli avvisi e degli eventi contestualmente alla segnalazione delle situazioni di pericolo e l'atteggiamento da lei assunto verso la SUVA e l'Ispettorato del lavoro, nonché per una corretta applicazione degli artt. 9 LDist, 2 ALC, 5 Allegato I ALC e 8 Cost. Dato che la sanzione contestata consiste in un divieto di prestare servizi in Svizzera per una durata importante, tale da potere seriamente mettere a repentaglio la propria vita societaria, le doveva essere riconosciuto un ampio diritto nell'ambito dell'amministrazione delle prove. Aggiunge poi che la Corte cantonale, la quale le ha rimproverato di non avere fornito elementi probatori, respingendo però nel contempo le sue richieste di prova, e che si è pronunciata sulla sola base degli atti senza espletare alcuna istruttoria, ha leso i suoi diritti di parte, è incorsa nell'arbitrio nonché ha accertato in modo errato e insufficiente i fatti.