Citation: U 452/05 29.09.2006 E. 2

Oggetto della lite è solo l'importo della rendita d'invalidità spettante all'assicurata, segnatamente il tasso d'invalidità ritenuto ai fini della fissazione della medesima. Più in particolare si tratta di determinare se debba essere ritenuto ai fini della commisurazione di esso tasso il reddito da invalido emergente dai valori statistici regionali, come reputano i primi giudici, oppure il reddito che si deduce dai dati raccolti a livello nazionale, come asserisce l'assicuratore ricorrente. Orbene, non può che essere data adesione alla tesi della Basilese Assicurazioni. In effetti, la Corte plenaria del Tribunale federale delle assicurazioni ha in data 10 novembre 2005 stabilito che inapplicabili sono ormai i valori regionali desumibili dalla tabella TA 13 riferentesi ai salari in relazione alle grandi regioni, cui ha fatto capo l'autorità giudiziaria cantonale, e che devono trovare applicazione i dati statistici nazionali risultanti dalla tabella di riferimento TA1 dell'inchiesta sulla struttura dei salari edita dall'Ufficio federale di statistica (cfr. in tal senso sentenza 22 agosto 2006 in re K., I 424/05). In queste condizioni, gli altri elementi di calcolo della prestazione non essendo contestati e non apparendo essi comunque censurabili, la decisione dell'assicuratore ricorrente, che ha fatto una corretta applicazione delle suddette tabelle riferite ai dati nazionali, deve essere ripristinata.