Citation: 5A_798/2019 E. 3

Con atto integrativo 23 luglio 2019, la qui ricorrente aveva impugnato avanti al Tribunale di appello due decisioni dell'Ufficio di esecuzione datate 17 luglio 2019, mediante le quali era stato segnalato a C.________ AG e D.________ SA il pignoramento dei conti di lei a favore dei creditori del gruppo n. 2 a concorrenza di complessivi fr. 280'000.--. I Giudici cantonali hanno trattato il ricorso nel quadro della decisione qui impugnata, respingendo l'eccezione di incompetenza territoriale in quanto l'eventuale cambiamento di domicilio della ricorrente non aveva modificato il foro esecutivo, per le ragioni già esposte ( supra consid. 2.6.1). Le relative censure ricorsuali sono senza pregio. Ribadendo che il preteso trasferimento di domicilio era avvenuto prima del 9 maggio 2018 (data del verbale di pignoramento valente attestato di carenza beni provvisorio), la ricorrente si limita a riproporre la propria opinione, senza discutere la motivazione della Corte cantonale. Ella non contesta la tesi del Tribunale di appello secondo la quale anche in tali condizioni il pignoramento non sarebbe nullo bensì semmai impugnabile, e nemmeno pretende di averlo impugnato tempestivamente. Solo per desiderio di completezza si rileva peraltro che la Corte cantonale non ha ammesso che l'unica sede ove effettuare i pignoramenti presso le banche sarebbe Zurigo. Anche a questo proposito, il gravame si rivela inammissibile.