Citation: 4A_227/2023 E. 4.4

4.4. È incontestato che le parti non sono concordi sul significato della citata disposizione contrattuale, sicché occorre determinare la loro volontà oggettiva facendo capo all'interpretazione normativa. Come si è detto, l'art. 2 cpv. 1 delle Condizioni particolari dell'assicurazione D.________ prevede che sono assicurati gli infortuni che "si verificano utilizzando veicoli a motore con le necessarie autorizzazioni". Le singole autorizzazioni richieste non sono specificate dalla norma, ma il tenore della stessa è comprensibile e non ambiguo. Ciò, in particolare, nella misura in cui la copertura assicurativa dipende perlomeno dal possesso di una valida licenza di condurre, condizione che è notoriamente indispensabile per guidare un motoveicolo. Come rettamente rilevato dalla Corte cantonale, questa autorizzazione era di grande importanza per l'assicuratore, il rischio di infortunio essendo chiaramente più elevato nel caso di un conducente che non è titolare di una valida licenza di condurre. La disposizione mira a limitare un rischio eccessivo per l'assicuratore, che si verificherebbe qualora la copertura assicurativa fosse estesa ai casi in cui i conducenti non sono titolari di una licenza di condurre. In tali casi, non sarebbe infatti accertata la capacità di guidare il veicolo a motore della corrispondente categoria in situazioni concrete di traffico, rispettando le norme della circolazione stradale e tenendo altresì conto degli altri utenti della strada. Il pericolo di provocare un incidente sarebbe in simili condizioni rilevante, sicché la limitazione della copertura da parte dell'assicuratore è ragionevole e oggettivamente comprensibile per la controparte. Un'estensione ampia della copertura assicurativa potrebbe peraltro comportare per l'assicurato il pagamento di un premio troppo elevato, eventualmente proibitivo (ROLAND BREHM, L'assurance privée contre les accidents, 2001, n. 75 seg.). L'art. 2 cpv. 1 delle Condizioni particolari dell'assicurazione D.________ nega indistintamente un evento assicurato in caso di utilizzazione di un veicolo a motore senza le necessarie autorizzazioni. Non prevede che il diniego della copertura sia applicabile esclusivamente al conducente che non dispone di una valida licenza di condurre. La disposizione non prevede nemmeno che dal suo campo di applicazione siano esclusi ulteriori utilizzatori di un motoveicolo, segnatamente il passeggero che, come in concreto, è consapevole del fatto che il conducente difetta della necessaria licenza di condurre e ciononostante vi sale a bordo facendo quindi uso del veicolo. La tesi del ricorrente, secondo cui la restrizione sarebbe applicabile unicamente al conducente privo della licenza di condurre che causa l'incidente, si fonda su una sua interpretazione soggettiva della norma. Non considera inoltre l'accertamento, vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), ch'egli era consapevole del fatto che, nella fattispecie, il conducente con il quale ha utilizzato il veicolo non disponeva di una licenza di condurre. Alla luce delle esposte circostanze, considerato il tenore della norma e lo scopo perseguito, la citata disposizione doveva essere oggettivamente compresa dal contraente nel senso che l'esistenza di una valida licenza di condurre costituiva un presupposto indispensabile per la copertura assicurativa e che un infortunio avvenuto utilizzando un veicolo a motore sapendo della mancanza di tale autorizzazione non era assicurato.