Citation: 8C_703/2014 E. 4.3

4.3. La Corte cantonale, constatato che la rottura del tendine equivale a una lesione parificata a norma dell'art. 9 cpv. 2 lett. f OAINF, e ricordato come l'assicurato fosse asintomatico ed abbia riscontrato disturbi solo dopo l'evento del 26 febbraio 2013, ha ritenuto dimostrato secondo il criterio della verosimiglianza preponderante che all'infortunio deve essere attribuito un ruolo scatenante. Osservate la repentinità e l'azione involontaria dell'evento infortunistico che ha colpito l'assicurato, il quale soddisferebbe i requisiti posti dalla giurisprudenza per una lesione parificata, è stato concluso l'obbligo contributivo dell'assicuratore LAINF. Fondandosi sulla giurisprudenza, a mente della Corte cantonale l'eventualità anche solo in parte di una malattia o di fenomeni degenerativi è irrilevante. Secondo il Tribunale delle assicurazioni l'estinzione del nesso di causalità nell'ambito di lesioni enumerate all'art. 9 cpv. 2 OAINF andrebbe dimostrato non con il grado della verosimiglianza preponderante, bensì con il grado della certezza, poiché in caso contrario si eluderebbe la portata della norma legale. Da qui l'impossibilità di riconoscere valenza decisiva alle risultanze del medico di circondario dell'INSAI che dichiaravano estinta ogni responsabilità.