Citation: 4A_21/2015 E. 3.3

3.3. Nella misura in cui il ricorrente censura la motivazione della sentenza pretorile, il gravame si rivela di primo acchito inammissibile, poiché con un ricorso in materia civile può unicamente essere impugnata la sentenza emanata dall'ultima istanza cantonale (art. 75 cpv. 1 LTF). Altrettanto inammissibile, perché non soddisfa i requisiti di motivazione posti a una censura contro gli accertamenti di fatto effettuati dall'autorità inferiore, si appalesa l'affermazione secondo cui il luogo dove il ricorrente doveva effettuare la sua prestazione era stato dettato dall'opponente. Per il resto occorre dapprima osservare che la deduzione di contributi per le assicurazioni sociali non permette di ritenere che le parti abbiano concluso un contratto individuale di lavoro (sentenza 4A_200/2015 del 3 settembre 2015 consid. 4.2.2). Da un esame delle circostanze del caso concreto in cui il ricorrente doveva, nell'ambito della realizzazione di un documentario sulla sua vita, in via principale rilasciare un'intervista e - accessoriamente - collaborare alle riprese, consigliando l'opponente sui luoghi in cui girarle, emerge invece che la Corte cantonale non ha violato il diritto federale, ma ha correttamente applicato la summenzionata giurisprudenza, negando l'esistenza di un rapporto di subordinazione e di conseguenza la conclusione di un contratto individuale di lavoro. Così stando le cose non occorre esaminare, perché fondate sull'assunto che il rapporto che legava le parti fosse un contratto di lavoro, le rimanenti argomentazioni ricorsuali attinenti, in sostanza, alla negligente creazione di uno stato di fatto rischioso per il ricorrente. Poiché la motivazione principale della sentenza impugnata, riferita alla qualifica del contratto sorto fra le parti, non viola il diritto federale, non è nemmeno necessario dilungarsi sulle critiche rivolte contro la motivazione abbondanziale della sentenza impugnata concernente la valuta in cui è stato chiesto il risarcimento delle spese legali e l'ammontare dell'indennità per torto morale.