Citation: 6B_743/2021 E. A

Con atto pubblico del 17 maggio 2013 il notaio A.________ ha rogato la vendita a terzi da parte dei proprietari B.________ e del figlio C.________ del fondo part. xxx di Y.________ al prezzo di fr. 390'000.--. Il 21 maggio 2013 è stato accreditato sul conto clienti del notaio l'importo di fr. 368'940.--, corrispondente al prezzo della compravendita dedotta la provvigione di fr. 21'060.-- versata all'intermediario immobiliare. Dall'importo depositato sul conto clienti, il notaio ha in seguito effettuato una serie di prelievi per sé stesso di complessivi fr. 220'140.--, oltre gli onorari. B.________ è deceduta il 20 giugno 2014, mentre il figlio C.________ è deceduto tra il 13 e il 16 dicembre 2014. Gli eredi di quest'ultimo hanno sospettato il notaio di essersi appropriato di beni che spettavano alla comunione ereditaria e lo hanno segnalato all'Ordine degli avvocati del Cantone Ticino. A.________ ha a sua volta informato della segnalazione il Ministero pubblico del Cantone Ticino.