Citation: 4A_603/2021 E. 4.2

4.2. Con queste argomentazioni la ricorrente si scosta dalle chiare disposizioni della convenzione, minimizzandone nuovamente la portata. Disattende che l'esistenza di una valida notifica dei difetti è stata data per acquisita dalle parti e che con l'assunzione degli obblighi previsti dalla convenzione la ricorrente ha rinunciato a prevalersi di un'eventuale tardività della notifica (cfr. consid. 3.5). Sulla base del principio dell'affidamento, che regge l'interpretazione delle dichiarazioni di volontà (DTF 145 III 365 consid. 3.2.1; 140 III 134 consid. 3.2 e rispettivi rinvii), non è possibile ritenere che la convenzione contempli soltanto un semplice rinvio alla garanzia per difetti. Come rettamente rilevato dalla Corte cantonale, nella convenzione la ricorrente si è impegnata a risarcire i condomini per tutti i difetti accertati dal perito arbitratore e non imputabili ai condomini stessi o ai loro ausiliari, riconoscendo quindi a queste condizioni la sua responsabilità.