Citation: 5A_929/2016 E. 2.2

2.2. Il Tribunale di appello ha ribadito che in siffatte circostanze non sussiste più una competenza per la fissazione di misure a protezione dell'unione coniugale giusta l'art. 46 LDIP, a meno che appaia chiaro sin dall'inizio che la sentenza estera di divorzio non potrà essere riconosciuta in Svizzera (v. DTF 134 III 326 consid. 3.2 e 3.3) - ciò che va tuttavia ammesso con prudenza. Permane inoltre una competenza d'urgenza in Svizzera ai sensi dell'art. 10 lett. b LDIP per decretare provvedimenti cautelari nell'ambito della causa di divorzio (seppure questa sia pendente all'estero), qualora ricorrano (alternativamente) circostanze ben determinate (v. DTF 134 III 326 consid. 3.5.1). Il Tribunale di appello ha indi scartato le obiezioni sollevate dalla qui opponente contro la riconoscibilità futura della sentenza di divorzio kosovara (incompetenza territoriale; citazione irregolare), per chinarsi infine sull'ipotesi di una competenza del giudice svizzero fondata sull'art. 10 lett. b LDIP. Esso l'ha ammessa, non già per l'impossibilità di riconoscere o di eseguire in Svizzera eventuali provvedimenti cautelari del giudice kosovaro, bensì perché alcune delle misure richieste dall'opponente - segnatamente un contributo di mantenimento tale da coprire almeno il suo fabbisogno minimo - rivestivano un'urgenza immediata e come tali, non permettevano di esigere che ella le sottoponesse al giudice kosovaro del divorzio.