Citation: I 257/00 21.11.2000 E. A

A.- Il cittadino italiano M._________, nato nel 1945, gessatore, ha lavorato in Svizzera come frontaliere dal 1971 al 1972 e dal 1974 al 1996, versando i contributi impostigli dall'assicurazione sociale svizzera. Il 4 settembre 1996 l'interessato è rimasto vittima di un infortunio professionale. Lamentando diverse patologie che rendevano inesigibile la continuazione dell'attività svolta sino ad allora, egli ha in data 20 giugno dell'anno successivo presentato una domanda intesa al conseguimento di una rendita dell'assicurazione per l'invalidità svizzera. Acquisiti all'inserto gli atti dell'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), esperiti gli ulteriori accertamenti del caso, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero ha con decisione 18 maggio 1999 posto l'assicurato al beneficio di una rendita intera dal 1° settembre 1997 al 31 gennaio 1998 e in seguito di una mezza rendita. L'INSAI, a sua volta, gli ha assegnato, al termine della cura medica, una rendita d'invalidità del 50% a partire dal 1° gennaio 1998.