Citation: 6B_304/2019 E. 2.3.4

2.3.4. La giurisprudenza ha avuto modo di rilevare che l'art. 87 cpv. 3 CPP non riprende espressamente talune prassi cantonali, esistenti sotto l'egida del previgente diritto cantonale di procedura, che permettevano di distinguere tra l'istituzione di un patrocinatore e l'elezione di domicilio presso quest'ultimo (DTF 144 IV 64 consid. 2.5). La disposizione comporta un'unificazione delle diverse precedenti prassi cantonali (MACALUSO/TOFFEL, in: Commentaire romand CPP, 2011, n. 18 all'art. 87). Invero, l'art. 127 CPP prevede che una parte possa farsi assistere da più patrocinatori per quanto il procedimento non ne risulti indebitamente ritardato. Nondimeno, in tal caso, la parte ne designa uno quale rappresentante principale abilitato a compiere gli atti di rappresentanza dinanzi alle autorità penali e il cui domicilio sia l'unico recapito per le notificazioni (cfr. art. 127 cpv. 2 CPP). Il legislatore federale ha pertanto chiaramente legato la designazione di un patrocinatore e il domicilio della notificazione presso di lui, senza possibilità per la parte assistita di riservarsi una notificazione al suo domicilio personale o a un altro recapito personale. Lo scopo delle regole sulla notificazione è quello di assicurare la sicurezza del diritto e l'economia procedurale. La parte che informa l'autorità penale di farsi assistere da un patrocinatore domiciliato in Svizzera, comunica al riguardo un recapito di notificazione semplice e sicuro per le autorità. La giurisprudenza ha precisato che l'art. 87 cpv. 3 CPP è di natura imperativa e non lascia spazio a una riserva della parte assistita o del suo patrocinatore secondo cui le comunicazioni concernenti la causa in relazione alla quale è stato designato tale patrocinatore le pervengano direttamente. Se è stato designato un patrocinatore, le comunicazioni possono essere notificate validamente soltanto a quest'ultimo (DTF 144 IV 64 consid. 2.5 pag. 68). Questa giurisprudenza si applica analogamente anche al caso in cui sia stato nominato un difensore d'ufficio (cfr. sentenze 1B_700/2011 del 7 febbraio 2012 consid. 2.1 e 6B_286/2014 del 6 ottobre 2014 consid. 1.2).