Citation: 1B_594/2020 E. 2.4

2.4. Nelle decisioni del 16 e del 23 ottobre 2020, il GPC aveva ritenuto che, fino ad allora, nessun elemento sorreggeva l'ipotesi dell'infrazione aggravata alla LStup, né tale evenienza è stata motivata nell'istanza: nel ricorso in esame il ricorrente non critica questa conclusione. Nell'impugnato giudizio il GPC, richiamate le sue precedenti decisioni del 16 e 23 ottobre 2020, ha accertato che rispetto all'antecedente richiesta parrebbero esserci due modifiche. La prima riguarda il reato alla base della domanda, ossia l'infrazione semplice alla LStup per la coltivazione della canapa, di massima già ritenuta nella decisione del 16 ottobre 2020. La seconda non concerne invece la coltivazione, pacificamente data e non autorizzata, ma il destino della sostanza coltivata. Ciò poiché le analisi delle urine di B.________ hanno evidenziato un suo consumo di cocaina, dal quale il PP desumerebbe, viste le sue scarse risorse economiche, la necessità di assicurarsi una fonte di reddito, ciò che non sarebbe avvenuto con la realizzazione di fantomatiche creme antinfiammatorie, ma con la presunta vendita della canapa coltivata. Il GPC ha ritenuto che al riguardo le condizioni degli art. 269 cpv. 1 e 273 cpv. 1 CPP non sono tuttavia rispettate. Ciò poiché le nuove motivazioni del PP non si riferiscono alla coltivazione, ma soltanto a una presunta destinazione della merce, fondata sull'unico elemento nuovo del consumo di cocaina dell'imputato, ciò che non è sufficiente per riconsiderare la precedente decisione negativa, trattandosi del semplice sospetto che il raccolto fosse destinato alla vendita.