Citation: U 403/06 09.10.2007 E. 7

Alla luce del contenuto dei rapporti medici suelencati va senz'altro confermata la conclusione cui è giunto il Presidente del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, secondo cui i referti redatti dalla Clinica Y.________, trasmessi a partire dal 2005, non configurano mezzi di prova nuovi atti a dimostrare fatti nuovi rilevanti ai sensi dell'art. 53 LPGA. In effetti, già in precedenza i pareri medici circa l'esistenza di un nesso di causalità naturale tra disturbi al ginocchio sinistro e infortunio del 22 settembre 2002 divergevano, in quanto il dott. M.________, in due rapporti medici approfonditi e ben motivati, riteneva essere data la causalità (come in seguito il dott. I.________), mentre il dott. D.________ e il dott. S._________ avevano rilevato che la problematica era riconducibile ad un infortunio precedente. In simili condizioni si deve concludere che i nuovi rapporti medici, allegati alla domanda di revisione, attestano unicamente una diversa valutazione di un'identica fattispecie, che non giustifica una revisione processuale. Ne consegue che la fattispecie non necessitava di essere approfondita in ordine all'esistenza o meno di un fatto nuovo rilevante. Eventualmente il caso avrebbe dovuto essere maggiormente delucidato dall'INSAI nella procedura precedente, conclusasi con il ritiro dell'opposizione da parte dell'assicurata su proposta dell'assicuratore infortuni, ritenuto che il rapporto medico considerato decisivo risulta in realtà stringato e non sufficientemente motivato, e non poteva pertanto essere ritenuto - da solo - chiarificatore per quanto riguardava l'origine dei disturbi al ginocchio (art. 43 LPGA; DTF 132 V 368 consid. 5 pag. 374).