Citation: 6B_971/2017 E. 6.1

6.1. Il ricorrente sostiene che la Corte penale del TPF avrebbe ravvisato a torto un caso grave di infrazione alla legge sugli stupefacenti giusta l'art. 19 n. 2 lett. a vLStup. Critica l'accertamento relativo al grado di purezza della cocaina, stabilito dai precedenti giudici nel 46 %. Adduce che, poiché non sarebbe stato possibile, non essendo stato sequestrato, determinare esattamente la qualità dello stupefacente oggetto delle imputazioni, occorrerebbe partire dal presupposto che la cocaina da lui venduta era tagliata nella misura del 90 %, sicché il grado di purezza sarebbe soltanto del 10 %. In via subordinata, postula il riconoscimento di un grado di purezza del 33,33 %, richiamando la sentenza 6S.218/1999 del 26 aprile 1999.