Citation: 1A.314/2005 06.06.2006 E. C

Con decisione del 4 maggio 1999, il PP aveva ordinato la trasmissione all'autorità richiedente della "X.________ collection". La CRP, adita da A.________, con decisione del 17 dicembre 1999 ne aveva respinto il ricorso; aveva egualmente respinto, in quanto ricevibili, le osservazioni al ricorso della B.________, rilevando che la legittimazione attiva delle parti non era chiara. Sottolineava inoltre che alla consegna della collezione all'autorità belga non ostava il contenzioso volto a stabilirne il proprietario, rispettivamente l'avente diritto; quesito su cui la Corte cantonale negava di aver titolo per giudicare. Mediante decisione del 3 gennaio 2001 (cause 1A.14 e 1A.15/2000; cfr. anche sentenza 1A.210/2001 del 21 marzo 2002) il Tribunale federale ha parzialmente accolto, ai sensi dei considerandi, i ricorsi presentati da A.________ e dalla B.________. Ha quindi annullato il giudizio impugnato nella misura in cui ordinava la consegna al Belgio della "X.________ Collection", ritenuto che una consegna immediata non si imponeva: l'ha confermato invece in quanto manteneva il sequestro conservativo della stessa. Ha tuttavia precisato che qualora apparisse chiaro che una consegna della collezione non potesse entrare in linea di conto o che ciò non potesse avvenire entro un termine ragionevole, avrebbe dovuto esserne ordinato il dissequestro. Dopo che l'UFG aveva invitato le autorità belghe a indicare l'inoltro di una formale istanza di confisca, con decisione del 15 ottobre 2001, il PP ha disposto il mantenimento del sequestro.