Citation: 9C_863/2018 E. 3.3

3.3. I giudici cantonali sono incorsi in un errore, credendo che il ricorrente si era limitato a chiedere con il ricorso del 7 novembre 2017 solo il diritto a una mezza rendita d'invalidità. Come si evince dalle conclusioni di quel gravame, l'insorgente in sede cantonale ha postulato il riconoscimento di almeno mezza rendita d'invalidità. Oltretutto, il giudice delle assicurazioni sociali non è legato alle conclusioni delle parti e può cambiare una decisione a sfavore del ricorrente, ma anche in suo favore accordandogli più di quanto richiesto (art. 61 lett. d LPGA) : la procedura in materia di assicurazioni sociali è infatti, almeno in parte, retta dalla massima ufficiale (JEAN MÉTRAL, in Commentaire romand, Loi sur la partie générale des assurances sociales, 2018, Basilea, ad art. 61 n. 75). Il Tribunale cantonale non poteva quindi limitarsi a prendere atto delle conclusioni del ricorrente, peraltro interpretate erroneamente, e rinunciare a esaminare la capacità lavorativa del ricorrente, senza violare la massima ufficiale. Il giudizio dell'8 novembre 2018, in quanto privo di qualsivoglia motivazione in merito all'esame della capacità lavorativa dell'assicurato, viola inoltre le esigenze federali in merito al contenuto delle decisioni impugnabili davanti al Tribunale federale le quali, per essere valide, devono contenere, tra l'altro, i motivi determinanti di fatto e di diritto (art. 112 cpv. 1 lett. b LTF). Visto quanto precede, si giustifica di rinviare la causa al Tribunale cantonale affinché completi la decisione impugnata (art. 112 cpv. 3 LTF).