Citation: 6B_696/2020 E. 5.1

5.1. Riguardo alla fase 2, concernente gli avvenimenti all'interno del pronto soccorso, che parimenti non sono oggetto della condanna penale, il ricorrente rimprovera alla CARP di essere incorsa nell'arbitrio per avere omesso di accertare che l'accusatore privato non voleva rimanere in ospedale e che la sua permanenza lì non era più necessaria. Adduce che, in quella circostanza, l'opponente era agitato e poco collaborativo, nonché potenzialmente pericoloso, per cui si sarebbero imposte sia delle misure di contenimento sia il suo trasferimento in gendarmeria. Secondo il ricorrente, ritenendo che gli agenti potevano lasciare l'accusatore privato all'ospedale, la Corte cantonale avrebbe dato adito al sospetto ch'essi hanno premeditato gli atti commessi nelle fasi successive.