Citation: 4C.288/2002 12.02.2003 E. 2

Così come il Pretore, anche il Tribunale d'appello ha stabilito che la relazione intervenuta fra le parti in causa va assimilata ad un mandato. La tesi - addotta dall'attore - secondo la quale fra le parti sarebbe venuto in essere un contratto di deposito è stata invece respinta, l'obbligo di custodia essendo solo uno scopo accessorio dell'accordo intervenuto fra le parti, il cui contenuto principale consisteva nella vendita del veicolo. 2.1 Dinanzi al Tribunale federale l'attore assevera, in sintesi, di aver stipulato con la convenuta un contratto estimatorio, che autorizzava quest'ultima a cedere il camion con rimorchio per un prezzo di fr. 10'000.--. In virtù di tale accordo la proprietà del veicolo sarebbe passata alla convenuta, che - come emerso dall'istruttoria - l'ha venduto a proprio nome e per proprio conto al prezzo di fr. 8'000.--, regolarmente pattuito con l'acquirente. Successivamente il contratto è stato rescisso a causa dell'inutilizzabilità del rimorchio, sicché il veicolo è tornato ad essere di proprietà della convenuta, la quale ora deve all'attore l'importo di fr. 10'000.-- pattuito nel contratto estimatorio nonché i costi di prepatrocinio processuale, di fr. 1'500.--. 2.2 Il contratto estimatorio comporta il trasferimento di beni dal cedente all'acquirente - il quale potrà poi venderli a proprio nome e per proprio conto - contro pagamento del prezzo convenuto oppure restituzione dei beni. L'elemento caratteristico del contratto estimatorio risiede proprio nella possibilità alternativa di pagare l'oggetto fornito oppure restituirlo (DTF 89 II 214 consid. 1b pag. 217; cfr. anche Tercier, Les contrats spéciaux, 3a ed. Schulthess 2003, n. 6944 e 6950). Orbene, dalla sentenza impugnata non emerge alcun elemento suscettibile di confortare questa tesi giuridica, peraltro nuova; in sede cantonale l'attore ha infatti fondato le sue pretese sul contratto di deposito. La fattispecie esposta nella pronunzia cantonale è sostanzialmente diversa da quella addotta nel gravame. In essa è stato accertato che l'attore ha affidato alla convenuta il proprio camion con rimorchio affinché provvedesse a venderlo, previo ottenimento del consenso dell'attore in merito al prezzo di vendita. Non risulta che le parti abbiano mai pattuito che la convenuta avrebbe versato fr. 10'000.-- per il veicolo o, alternativamente, che lo avrebbe restituito in caso di mancata vendita. 2.3 Le circostanze addotte dall'attore a sostegno della tesi del contratto estimatorio sono nuove e come tali inammissibili. L'attore non le ha mai allegate prima, né egli pretende il contrario, sicché un eventuale rinvio della causa per un completamento degli atti giusta l'art. 64 OG non entra in linea di conto (DTF 126 III 59 consid. 2a con rinvii).