Citation: 6B_1384/2019 E. 3.1

3.1. Il ricorrente contesta il proscioglimento dell'imputato dall'imputazione di cui al punto n. 1.4 del decreto di accusa, ove gli ha rimproverato di avere, tra l'autunno 2014 e il 5 novembre 2014, in cinque occasioni, con la minaccia, tentato di costringere B.________, nata nel 1916 ed ospite della casa per anziani di X.________, a smettere di piangere, ingiungendole ad alta voce, in modo autoritario, "se non smetti di piangere, ti lego alla carrozzina e ti mando giù per Y.________", provocandole agitazione. Il PP rimprovera alla Corte cantonale di essere incorsa nell'arbitrio per avere lasciato aperta la questione di sapere se l'imputato avesse realmente pronunciato la citata espressione. Sostiene che i fatti devono essere necessariamente accertati per poterli sussumere in un reato e ritiene che il comportamento dell'imputato realizzerebbe gli estremi di una coazione.