Citation: 9C_578/2021 E. 5.4

5.4. Infine, nel caso in cui una responsabilità nel senso dell'art. 52 LAVS fosse riconosciuta, il ricorrente ritiene l'interruzione del nesso causale tra la sua presunta inazione e il mancato pagamento dei contributi arretrati, in quanto il danno sarebbe stato preesistente alla sua entrata in carica, a suo dire riconducibile alla sua partecipazione all'udienza di fallimento della SA dell'11 novembre 2019, ovvero l'unico comportamento idoneo a renderlo responsabile in tale ambito. Egli invoca anche in questa sede la giurisprudenza dedotta dalla DTF 119 V 401, secondo cui il nuovo amministratore non sarebbe responsabile per il danno causato alla Cassa prima della sua entrata in funzione, in quanto nulla avrebbe potuto modificare, perché la società sarebbe già stata insolvente. Il ricorrente non può tuttavia essere tutelato nella sua argomentazione, in quanto è stato accertato come l'assunzione della posizione di organo di fatto debba essere fatta risalire già dalla costituzione della società nel 2017. Inoltre egli nemmeno argomenta che la società fosse già in dissesto a quel momento, anzi a suo dire l'insolvenza sarebbe insorta solo qualche mese prima dell'11 novembre 2019.