Citation: 5A_564/2016 E. 5.1

5.1. Da ultimo, la ricorrente censura che il Tribunale di appello abbia ritenuto provati i giusti motivi addotti dall'opponente a giustificazione della disdetta del contratto di erogazione di credito e dei crediti già erogati. A torto il Tribunale di appello avrebbe applicato il grado della prova piena invece di quello della verosimiglianza. Visto nell'ottica della verosimiglianza, a giudizio della ricorrente è arbitrario considerare che il suo obbligo di versare all'opponente un terzo dei proventi delle vendite degli appartamenti non fosse legato allo svincolo del bene immobile da vendersi; sarebbe altresì arbitrario considerare che il trasferimento del deposito di fr. 16 milioni - che non è un collaterale e non è un obbligo previsto dal contratto quadro - ad altro istituto bancario costituisca ulteriore giusto motivo per la disdetta.