Citation: 1C_331/2021 E. 2.2

2.2. Il gravame è comunque inammissibile. Come rettamente precisato dalla Cancelleria federale, esso verte in sostanza sulle affermazioni contenute nelle Spiegazioni del Consiglio federale, riprese anche in altre informazioni ufficiali che vi fanno riferimento. Ora, giusta l'art. 189 cpv. 4 Cost., gli atti dell'Assemblea federale e del Consiglio federale non possono essere impugnati presso il Tribunale federale, le eccezioni essendo stabilite dalla legge. Ciò vale anche per i ricorsi per violazione del diritto di voto. Ne segue che, secondo la pubblicata giurisprudenza del Tribunale federale, nota ai ricorrenti, le spiegazioni del Consiglio federale non sono direttamente impugnabili (DTF 147 I 194 consid. 4 e 4.1; 145 I 207 consid. 1.5). L'accenno ricorsuale al fatto ch'esse siano edite dalla Cancelleria federale è ininfluente (DTF 145 I 1 consid. 5.2.2). Notoriamente, la stessa conclusione vale anche per le dichiarazioni di singoli membri del Consiglio federale, nella misura in cui riprendono sostanzialmente, come nel caso in esame, il contenuto delle citate spiegazioni (DTF 147 I 194 consid. 4; 145 I 207 consid. 1.5, 1 consid. 5.1.1; 138 I 61 consid. 7.2 pag. 85). Non si è d'altra parte in presenza dell'omissione di un'informazione importante da parte del Consiglio federale, alla quale soltanto l'amministrazione federale avrebbe avuto accesso, ritenuto che la questione è stata dibattuta pubblicamente (DTF 145 I 207 consid. 1.5). Non si è nemmeno in presenza del caso eccezionale nel quale sarebbe ammissibile una protezione giuridica successiva (DTF 147 I 194 consid. 4.1.3 e 4.1.4 con numerosi rinvii).