Citation: 8C_275/2021 E. 3.2

3.2. Il ricorrente solleva una violazione del diritto di essere sentito, poiché non sono state ammesse le testimonianze di C.________, allora segretario comunale, dei responsabili della Fondazione D.________, dell'opponente e il richiamo dell'intero incarto relativo al Centro X.________ dall'Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio. Soprattutto il richiamo dall'Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio è decisivo al fine di determinare l'evolversi dei rapporti tra le parti. Se è vero che la testimonianza notoriamente ha un valore probatorio meno forte, il ricorrente si chiede come si possa affermare a priori che sia inutile, quando tali prove non sono state assunte. Il ricorrente ravvede una violazione del divieto dell'arbitrio poiché a torto il Tribunale cantonale amministrativo ha ritenuto che al dipendente è stato impedito di esprimersi compiutamente sui motivi di disdetta. Infatti, l'esternalizzazione della gestione del Centro X.________ a mente del ricorrente non è stato il solo motivo indicato. Non si può non sostenere che fra i motivi della mancata riconferma non vi fosse la rottura del legame di fiducia. L'eventuale vizio procedurale è stato peraltro sanato in corso di procedura, siccome l'opponente si è espresso compiutamente in corso di causa. La sentenza cantonale sarebbe arbitraria siccome non ha considerato gli altri motivi di disdetta rilevati dal Comune. Il ricorrente censura anche una violazione dell'autonomia comunale. Facendo leva sugli art. 50 Cost., 16 Cost./TI e 135 cpv. 1 LOC/TI, il ricorrente sottolinea la grande autonomia della quale il Comune dispone in ambito di personale pubblico. Ricorda ancora gli art. 7 e 9 ROD/Massagno. Il ricorrente sottolinea che la mancata conferma non è assimilabile a un licenziamento disciplinare. È sufficiente l'esigenza dell'ente pubblico di allontanare il dipendente che, per il suo insufficiente rendimento e per il comportamento insoddisfacente compromette l'efficienza dell'amministrazione. Nella fattispecie, il ricorrente ritiene di aver esposto compiutamente le ragioni a sostegno del proprio provvedimento (esternalizzazione del centro X.________, lunga assenza dal posto di lavoro e peggioramento del rapporto di fiducia). Esso fa valere anche il proprio interesse finanziario a non dover versare un salario a un dipendente assente. Esternalizzare un servizio è un giustificato motivo a parere del ricorrente. L'autonomia comunale sarebbe quindi manifestamente violata.