Citation: 2C_362/2023 E. 3

A titolo del tutto abbondanziale va osservato che quand'anche il presente ricorso fosse stato ricevibile, esso sarebbe comunque stato respinto. In effetti questa Corte si è già espressa sull'applicazione, identica a quella ora contestata, fatta dal Tribunale cantonale amministrativo dell'art. 47 LPAmm, segnatamente dei suoi capoversi 3 e 4. Essa è giunta alla conclusione che l'interpretazione fatta dalle autorità ticinesi della norma cantonale ora contestata non era inficiata d'arbitrio e andava condivisa (sentenza 2C_422/2019 del 28 maggio 2019 consid 2.2 e 2.3). Per quanto concerne poi l'ammontare dell'anticipo richiesto, ci si limita a ricordare che, per prassi costante, la garanzia della via giudiziaria non è violata se le spese di cui si esige il pagamento sono proporzionate (DTF 143 I 227 consid. 5.1 e 5.2 pag. 239). Ora, niente nell'argomentazione del ricorrente (combinati artt. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF) dimostra che l'importo chiesto (fr. 1'500.--; peraltro nei limiti fissati dall'art. 47 cpv. 1 lett. b LPAmm che prevede un importo da fr. 100.-- a fr. 30'000.-- nei procedimenti amministrativi di carattere pecuniario) era sproporzionato.