Citation: 1A.117/1999 02.03.2001 E. 2

2.-a) Secondo l'art. 103 lett. a OG la facoltà di interporre ricorso di diritto amministrativo spetta a chiunque è toccato dalla decisione impugnata e ha un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modificazione. Il ricorrente deve quindi dimostrare che la decisione lo tocca più di chiunque altro nei suoi interessi economici, materiali o ideali, senza riguardo alla circostanza che siano giuridici o di mero fatto. Il ricorso volto al semplice rispetto delle normative vigenti o alla pura tutela di interessi di terzi è inammissibile: l'azione popolare è esclusa (DTF 126 II 300 consid. 1c, 124 II 180 consid. 1b, 123 II 425 consid. 2, 499 consid. 1b, 121 II 171 consid. 2b, 120 Ib 48 consid. 2a, 59 consid. 1c pag. 62). L'interesse degno di protezione consiste in particolare nell'utilità pratica che potrebbe derivare al ricorrente da una sentenza a lui favorevole, ossia nell'eliminazione di un pregiudizio ideale o materiale causato dalla decisione impugnata (DTF 120 Ib 48 consid. 2a pag. 51, 119 Ib 179 consid. 1c pag. 183 seg. con riferimenti). b) Gli accennati presupposti riguardo alla legittimazione sono generalmente adempiuti quando a ricorrere è il proprietario di un fondo direttamente toccato dalla misura pianificatoria (DTF 121 II 72 consid. 1d, 171 consid. 2b; sentenza dell'8 aprile 1997 nella causa B. consid. 3a, apparsa in RDAF 1997 I 242 segg. ). La particella n. 223 RFD di Lugano, di proprietà del ricorrente, si trova nella zona del centro storico cittadino (NT), tra via Nassa e il lungolago, cui è stato assegnato il grado di sensibilità