Citation: B 107/03 30.03.2005 E. 4

Giusta l'art. 22 cpv. 1 vLFLP - nel tenore applicabile in concreto, in vigore fino al 31 dicembre 1999 -, il tribunale poteva decidere che una parte della prestazione d'uscita acquisita da un coniuge durante il periodo di matrimonio venisse trasferita all'istituto di previdenza dell'altro coniuge e computata sulle prestazioni di divorzio destinate a garantire la previdenza. Ciò si è avverato nel caso di specie con l'omologazione, da parte del giudice civile, della già citata convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio con cui è stato disposto il trasferimento all'istituto di previdenza della moglie di una parte della prestazione d'uscita acquisita dal marito durante il matrimonio. L'art. 2 cpv. 1 LFLP dispone per parte sua che l'assicurato che lascia l'istituto di previdenza prima che insorga un caso di previdenza (caso di libero passaggio) ha diritto a una prestazione d'uscita. Ora, avendo l'art. 22 LFLP equiparato il divorzio a un caso di libero passaggio (Marta Trigo Trindade, La nouvelle loi sur le libre passage [LFLP] et le divorce, en particulier le transfert d'une partie de la prestation de libre passage selon l'art. 22 LFLP, in: SJ 1995 pag. 450; Verena Bräm, Die Auswirkungen des Freizügigkeitsgesetzes vom 17. Dezember 1993 auf scheidungsrechtliche Leistungen i.S. von Art. 151 und 152 ZGB, in: RSAS 1995 pagg. 3 e 16), occorre giustamente domandarsi, come lo hanno fatto i primi giudici, se, alla data determinante della crescita in giudicato della pronuncia di divorzio (DTF 130 III 301 consid. 3.3.2; cfr. pure Vetterli/Keel, op. cit., pag. 1620), non fosse già insorto un caso di previdenza escludente il diritto a una prestazione di libero passaggio e, di conseguenza, a una sua ripartizione (cfr. ad. es. DTF 130 III 300 consid. 3.3.1, 128 V 48 consid. 3b e sentenza del 30 gennaio 2004 in re S., B 19/03, consid. 5.1, parzialmente pubblicata in Plädoyer 2004/3, pag. 63, i cui principi, pur se riferiti al nuovo ordinamento di cui agli art. 122 e 124 CC, sono validi anche avuto riguardo alla normativa qui in esame; cfr. pure Trigo Trindade, op. cit., pag. 450; Kieser, Ehescheidung und Eintritt des Vorsorgefalles der beruflichen Vorsorge - Hinweise für die Praxis, in: PJA 2001 pag. 157; a proposito della sussidiarietà della prestazione di libero passaggio si vedano inoltre: consid. 3b non pubblicato in DTF 123 V 189; Riemer, Das Recht der beruflichen Vorsorge der Schweiz, Berna 1985, § 5 cifra marg. 22; Thomas Schweizer, Die Freizügigkeit in der beruflichen Vorsorge seit dem Inkrafttreten des BVG, tesi Zurigo 1991, pag. 25 seg.).