Citation: 1A.53/2006 15.01.2007 E. 1

1.2 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 132 I 140 consid. 1.1 e rinvii). 1.3 La ricorrente impugna una decisione cantonale di ultima istanza emanata su ricorso e relativa a un piano regolatore comunale, precisamente a un piano particolareggiato che lo integra. Secondo l'art. 34 cpv. 3 LPT, trattandosi di una contestazione riguardante un piano di utilizzazione (art. 14 LPT), la decisione cantonale è di principio impugnabile con il ricorso di diritto pubblico. In effetti, essa non concerne indennità per restrizioni della proprietà né riguarda la conformità alla destinazione della zona di edifici o impianti fuori della zona edificabile o autorizzazioni ai sensi degli art. 24-24d LPT (cfr. art. 34 cpv. 1 LPT). Contrariamente all'opinione della ricorrente, un'eventuale trasformazione fondata sulla base degli art. 24c LPT e 42 OPT non è infatti oggetto del litigio ed esula quindi dalla presente procedura, di natura pianificatoria. La decisione impugnata nemmeno è in un rapporto di stretta connessione con questioni relative all'applicazione del diritto federale per le quali è data la via del ricorso di diritto amministrativo. Ne consegue che in concreto è ammissibile solo il ricorso di diritto pubblico. 1.4 In quanto proprietaria del fondo part. n. 141 di Novazzano, A.A.________ è senz'altro legittimata secondo l'art. 88 OG a impugnare la sentenza del TPT che concerne direttamente il regime pianificatorio della sua particella (DTF 129 I 337 consid. 1.3). 1.5 Ritenuto che gli atti di causa (comprensivi delle fotografie scattate in occasione del sopralluogo esperito dalla Corte cantonale) sono sufficienti per potersi pronunciare sul gravame, un ulteriore sopralluogo, chiesto dalla ricorrente anche in questa sede, non appare necessario e non viene quindi esperito (art. 95 OG; DTF 123 II 248 consid. 2a).