Citation: 2C_256/2018 E. 9.4.2

9.4.2. La soluzione scelta dal legislatore ticinese non può d'altra parte essere ammessa nemmeno facendo rinvio agli obiettivi perseguiti e quindi richiamandosi allo spazio di manovra di cui i cantoni dispongono in ambito di deduzioni sociali, basate sullo statuto di singoli contribuenti a prescindere dagli oneri da essi sostenuti (art. 9 cpv. 4 LAID; precedente consid. 8). Come osservato, quella in discussione rientra in effetti tra le deduzioni generali (anorganiche), che sono elencate esaustivamente dall'art. 9 cpv. 2 LAID (DTF 128 II 66 consid. 4c pag. 72). Voluta per motivi extra-fiscali, non mira pertanto ad equilibrare il carico fiscale tra diversi gruppi di contribuenti, come fanno le deduzioni sociali, bensì a compensare spese reali, causate dalla cura prestata da terzi a figli che non hanno ancora raggiunto i 14 anni (sentenze 2C_1047/2016 del 31 luglio 2017 consid. 3.2; 2C_272/2010 del 15 novembre 2010 consid. 3.2 e 2C_429/2008 del 10 dicembre 2008 consid. 7 e 8.3; FELIX RICHNER/WALTER FREI/STEFAN KAUFMANN/HANS ULRICH MEUTER, Kommentar zum harmonisierten Zürcher Steuergesetz, 3a ed. 2013, n. 169 segg. ad § 31; MARKUS REICH/JULIA VON AH/STEPHANIE A. BRAWAND, in: Zweifel/ Beusch [curatori], Kommentar StHG, 3a ed. 2017, n. 56b-56d e 71 ad art. 9 LAID, con rifermento sia all'impostazione data dal legislatore federale con l'art. 9 cpv. 2 lett. m LAID, sia al fatto che, dopo l'entrata in vigore [il 1° gennaio 2011] di questa norma, l'ipotesi di concepire tale deduzione nella forma di una deduzione sociale, che i citati autori ritengono di per sé problematica [n. 71], non è comunque [più] prospettabile [n. 56b-56d]).