Citation: 4A_303/2020 E. 5

La Corte cantonale ha giudicato irricevibili per carenza di motivazione le censure d'appello riguardanti la forza probante di diversi documenti, qualificati dal Pretore aggiunto direttive e richiami del datore di lavoro. D'un canto perché in merito ai documenti 4-6, 8, 10, 12 e 14 l'appellante aveva proposto solo "una propria personale opinione, ancora una volta senza mettere sufficientemente in discussione i citati documenti"; dall'altro perché la ricezione del messaggio di posta elettronica documento 7, "in mancanza di sufficienti contestazioni", è da considerarsi accertata sulla base delle testimonianze K.________ e J.________, oltre che dell'interrogatorio del mittente I.________. La ricorrente riassume correttamente tali considerazioni della sentenza, ma non contesta il vizio formale della propria motivazione d'appello. Espone soltanto alcune valutazioni appellatorie di merito sui documenti in questione. La censura è perciò inammissibile.