Citation: 6B_696/2020 E. 4.2

4.2. Su questa fase degli eventi, che non è oggetto di condanna penale, la Corte cantonale ha sostanzialmente rinviato alla sentenza di primo grado, ove sono stati riportati ampi stralci dei verbali di testimoni e dell'accusatore privato. Le circostanze indicate dal ricorrente in questa sede non sono state di per sé negate dai giudici cantonali, che hanno esplicitamente riconosciuto come talune affermazioni dell'accusatore privato, come quella secondo cui gli agenti gli avrebbero puntato una pistola alla testa e quella di non essere stato alla guida dell'autovettura, erano smentite dagli atti. I precedenti giudici hanno in effetti accertato che l'accusatore privato si trovava in uno stato confusionale a causa dell'importante consumo di bevande alcoliche. La Corte cantonale non è quindi incorsa nell'arbitrio relativamente alla descrizione dell'intervento degli agenti a Y.________, al fermo dell'opponente e al suo trasporto all'ospedale. La questione che in concreto si pone, e che verrà esaminata in seguito, è piuttosto quella di sapere se è in modo sostenibile che, nonostante lo stato confusionale dell'opponente, i giudici cantonali hanno ritenuto affidabile la sua versione riguardo allo svolgimento dei fatti incriminati, avvenuti a partire dall'uscita dal pronto soccorso (fasi 3, 4 e 5).