Citation: 4C.120/2004 14.06.2004 E. 2

Dato il tenore degli allegati introdotti dalle parti, prima di chinarsi sulle censure sollevate nel gravame appare utile ricordare i principi che reggono il ricorso per riforma al Tribunale federale. 2.1 Nella giurisdizione di riforma, il Tribunale federale fonda il suo giudizio sui fatti così come sono stati accertati dall'ultima autorità cantonale, a meno che siano state violate disposizioni federali in materia di prove (ad esempio l'art. 8 CC), debbano venire rettificati accertamenti di fatto derivanti da una svista manifesta (art. 63 cpv. 2 OG) o si renda necessario un complemento degli stessi a norma dell'art. 64 OG, ovverosia mediante fatti allegati da una parte in sede cantonale in modo conforme alle norme sulla procedura, ma ritenuti a torto dall'autorità cantonale come irrilevanti o da essa negletti a causa dell'errata comprensione del diritto federale (DTF 127 III 248 consid. 2c con rinvii). Tutte queste critiche e gli atti cui si riferiscono devono essere debitamente specificati (art. 55 cpv. 1 lett. b e d OG). Fatte salve queste eccezioni, censure contro l'accertamento dei fatti e l'apprezzamento delle prove eseguiti dall'autorità cantonale sono improponibili, così come non si può far riferimento a circostanze non accertate nel giudizio impugnato, trattandosi di fatti nuovi (art. 55 cpv. 1 lett. c OG; DTF citato). Nulla muta l'art. 43 cpv. 4 OG, giusta il quale l'apprezzamento giuridico erroneo di un fatto è parificato alla violazione del diritto (art. 43 cpv. 4 OG). Contrariamente a quanto sembra ritenere la convenuta, questo capoverso non concede alla parte che ricorre la facoltà di criticare liberamente l'apprezzamento delle prove eseguito in sede cantonale; l'apprezzamento giuridico di un fatto altro non è che la sua qualificazione giuridica (sussunzione). In sostanza, dunque, il capoverso 4 non aggiunge nulla a quanto già stabilito all'art. 43 cpv. 1 OG (DTF 129 III 618 consid. 3; Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, nota 5 ad art. 43 OG, pag. 178). 2.2 Da quanto appena esposto discende l'inammissibilità di tutti gli argomenti che riguardano esclusivamente l'apprezzamento delle prove e l'accertamento dei fatti, senza che una delle menzionate eccezioni venga nemmeno allegata. Ciò vale, in particolare, laddove la convenuta sostiene che - contrariamente a quanto ritenuto nel giudizio impugnato - il saldo vacanze non era sufficiente per esaurire, senza più tornare al lavoro, il periodo che ancora restava da prestare sino al termine del rapporto contrattuale. 2.3 L'esame dell'asserita violazione del diritto federale avverrà pertanto sulla base della fattispecie così come accertata nella sentenza cantonale.