Citation: 1C_396/2019 E. 2.2

2.2. Gli opponenti adducono che la Corte cantonale si sarebbe pronunciata soltanto su una parte delle censure sollevate da Guido Schenini e litisconsorti, criticando in particolare, invero in maniera generica, la motivazione con la quale i giudici cantonali hanno respinto quella relativa all'asserita parzialità di alcuni membri dell'Ufficio elettorale. Essi non indicano tuttavia compiutamente quali censure non sarebbero state trattate a torto dalla Corte cantonale e potrebbero quindi semmai essere esaminate dal Tribunale federale sotto il profilo di un diniego di giustizia formale lesivo dell'art. 29 cpv. 1 Cost. (DTF 144 II 184 consid. 3.1). Né essi spiegano se, visto il dispositivo della decisione cantonale, avrebbero o meno un interesse degno di protezione alla modifica o all'annullamento della stessa, da loro non impugnata ma criticata su determinati punti. Non spetta infatti al Tribunale federale compulsare l'incarto cantonale a tale scopo. Del resto, gli accenni di critica a pretese valutazioni errate da parte del Tribunale amministrativo circa l'esame di ulteriori schede, anche nell'ipotesi in cui fossero ricevibili, non adempirebbero comunque le esigenze di motivazione (art. 42 LTF) e sarebbero quindi inammissibili.