Citation: 2C_436/2017 E. 4

La presente impugnativa non è nemmeno ricevibile quale ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF). Detto rimedio, contrariamente all'art. 89 cpv. 2 lett. c LTF, non prevede un diritto di ricorso specifico per gli enti pubblici, di modo che le esigenze per potersene avvalere scaturiscono dall'art. 115 LTF (DTF 140 I 285 consid. 1.2 pag. 290 e richiamo dottrinale). La nozione d'interesse giuridico ai sensi dell'art. 115 lett. b LTF è legata ai motivi di ricorso previsti all'art. 116 LTF, nel senso che la parte ricorrente dev'essere titolare del diritto costituzionale di cui denuncia la violazione. Simili diritti sono riconosciuti di principio esclusivamente ai singoli cittadini, non anche agli enti pubblici i quali, siccome detentori del pubblico potere, non ne sono titolari e non possono di conseguenza contestare, mediante la via del ricorso sussidiario in materia costituzionale, una decisione che li tratta quale autorità. Fanno eccezione i casi in cui gli enti pubblici agiscono nell'ambito del diritto privato oppure sono colpiti come dei privati, o in modo analogo, nella loro sfera privata oppure quando censurano una lesione della loro autonomia o dell'integrità del loro territorio garantita dal diritto cantonale (DTF 140 I 90 consid. 2 pag. 95 e 285 consid. 1.2 pag. 290 e rispettivi rinvii). Queste esigenze - in merito alle quali i ricorrenti, benché abbiano esperito un ricorso sussidiario in materia costituzionale, nulla adducono - non sono adempiute nel caso concreto. In particolare essi non sono colpiti come un privato dato che, come accennato in precedenza, intervengono come detentori del pubblico potere.