Citation: 2C_972/2016 E. 2.2

2.2. Come già detto, la Corte cantonale ha ammesso la legittimazione a ricorrere di A.________ considerandola "alienante" ai sensi dell'art. 20 cpv. 2 lett. a LAFE, senza indagare oltre in merito al suo effettivo interesse a ricorrere. Chiamato ad applicare la medesima norma nell'ambito del ricorso in materia di diritto pubblico, il Tribunale federale non può tuttavia concordare con la lettura fattane dai Giudici grigionesi. In effetti, nell'ambito dell'esecuzione in via di realizzazione del pegno la ricorrente era un'escussa non un'alienante, e il trapasso di proprietà non ha nemmeno avuto luogo in base a una "vendita", bensì a un atto d'imperio (DTF 128 III 104 consid. 3a pag. 107; sentenza 5A_393/2011 del 3 novembre 2011 consid. 6.2.1.2). Nel seguito, occorre quindi esaminare se la ricorrente possa essere considerata quale persona che ha "un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della decisione", sempre come previsto dall'art. 20 cpv. 2 lett. a LAFE in consonanza con quanto a suo tempo richiesto dall'art. 103 dell'abrogata legge federale del 16 dicembre 1943 sull'organizzazione giudiziaria e oggi dall'art. 89 cpv. 1 LTF (DTF 135 II 145 consid. 6.1 pag. 150; 133 II 468 consid. 1 pag. 468 seg; sentenze 2C_423/2011 del 12 ottobre 2011 consid. 1.1; 2C_621/2009 del 23 settembre 2010 consid. 4.3 e 2P.49/1990 del 5 dicembre 1990 consid. 2; sulla tematica della legittimazione cfr. inoltre GIORGIO DE BIASIO/SIMONE ALBISETTI, LAFE - Giurisprudenza scelta cantonale e federale [1997-2016], 2017, pag. 246 segg.; URS MÜHLEBACH/ HANSPETER GEISSMANN, Lex F., Kommentar zum Bundesgesetz über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland, 1986, n. 3 ad art. 20 LAFE).