Citation: 2C_447/2015 E. 4.1

4.1. A giustificazione della loro domanda indicano che questa norma "potrebbe penalizzare parecchie imprese attive nel settore"; "ciò in violazione dei diritti fondamentali costituzionali dell'uguaglianza, del divieto dell'arbitrio e della libertà economica"; denunciano inoltre che la stessa lascia spazio a diverse interpretazioni "che sono suscettibili di violare il principio della proporzionalità sancito dagli art. 5 e 36 Cost.". Nel ricorso, rilevano come non sia in particolare chiaro "se il o i veicoli collaudati per il trasporto di almeno 4 salme possono essere condivisi tra più imprese che effettuano il periodo di picchetto nel medesimo Distretto "; aggiungono che "allo scopo di rispettare il diritto fondamentale costituzionale dell'uguaglianza per quanto attiene alla partecipazione al concorso per il picchetto, risulta indispensabile che il Regolamento Cantonale sia preciso ed esplicito in merito al possesso di un mezzo di trasporto idoneo per 4 corpi contemporaneamente"e che "le aziende operanti nel settore devono sapere se è indispensabile un veicolo idoneo e collaudato intestato a ogni ditta partecipante al concorso per il picchetto o se per contro è sufficiente avere a disposizione durante il periodo di picchetto un veicolo condiviso"; ribadiscono infine che "la norma di Regolamento in questione, che risulta povera e soggetta a interpretazioni diverse, risulta pertanto contraria ai diritti fondamentali costituzionali dell'uguaglianza, del divieto dell'arbitrio e soprattutto della libertà economica"; "una determinata interpretazione di questa disposizione potrebbe infatti essere suscettibile di ostacolare l'accesso al mercato a determinate ditte del settore soprattutto impedire alle stesse la partecipazione a concorsi per i periodi di picchetto".