Citation: 2C_767/2008 02.07.2009 E. 2

Innanzitutto il ricorrente si duole di un accertamento dei fatti manifestamente errato. 2.1 In linea di principio, il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sull'accertamento dei fatti svolto dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 1 LTF); può scostarsene solo se è stato svolto in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF o in modo manifestamente inesatto (art. 97 cpv. 1 LTF), ovvero arbitrario (DTF 133 II 249 consid. 1.2.2 pag. 252); occorre inoltre che l'eliminazione dell'asserito vizio possa influire in maniera determinante sull'esito della causa (art. 97 cpv. 1 LTF). Tocca alla parte che propone una fattispecie diversa da quella contenuta nella sentenza impugnata il compito di esporre in maniera circostanziata il motivo che la induce a ritenere adempiute queste condizioni (art. 97 cpv. 1 LTF). Se essa si prevale di un accertamento dei fatti arbitrario, le esigenze di motivazione del ricorso corrispondono a quelle vigenti per l'art. 106 cpv. 2 LTF, ovverosia a quelle che valevano sotto l'egida dell'OG per il ricorso di diritto pubblico fondato sulla violazione del divieto dell'arbitrio nell'accertamento dei fatti e nell'apprezzamento delle prove (DTF 133 II 249 consid. 1.4.2 e 1.4.3). 2.2 Nella presente fattispecie il ricorrente espone in primo luogo i pregiudizi derivanti dalla costruzione, a suo dire difettosa, della strada forestale, gli interventi dei proprietari interessati e gli incontri con le autorità nonché i motivi per i quali il Consorzio Y.________ dovrebbe sopportare integralmente i costi delle opere di premunizione e riferisce poi dello svolgimento della procedura concernente il prelievo dei contributi di miglioria. Egli tuttavia non specifica né dimostra in che e perché i fatti così come esposti nella sentenza cantonale - i quali trattano unicamente del procedimento relativo al prelievo dei contributi di miglioria - sarebbero inficiati d'arbitrio, cioè manifestamente inesatti, chiaramente insostenibili, in evidente contrasto con la fattispecie, fondati su una svista manifesta o contraddirebbero in modo urtante il sentimento di giustizia e di equità. Infondata, la censura va pertanto respinta.