Citation: 4A_183/2021 E. 4.3

4.3. In merito all'accertamento che l'attrice, tramite C.________, si era offerta di far acquistare al convenuto la proprietà in discussione ad un prezzo inferiore attraverso un "canale alternativo" (giudizio impugnato, consid. 3.2), all'accertamento della pattuizione di una provvigione del 2 % (giudizio impugnato, consid. 3.3), così come all'accertamento del ruolo avuto dall'attrice nel passaggio di proprietà (giudizio impugnato, consid. 4.2 segg.), va in parallelo considerato che la Corte cantonale si è espressa sulle critiche del ricorrente attraverso una doppia motivazione, mentre egli si limita a contestarne una soltanto. In effetti, riguardo ai tre temi indicati, i Giudici ticinesi hanno sempre constatato (in via principale) che le censure formulate in appello erano irricevibili, poiché lesive dell'art. 311 cpv. 1 CPC, e (in via subordinata) che esse erano infondate, ma in questa sede vengono sollevate critiche solo in merito alle argomentazioni subordinate, ciò che non basta poiché, in presenza di motivazioni indipendenti, la contrarietà al diritto va sostanziata in relazione ad ognuna di esse (DTF 142 III 364 consid. 4.2; 138 I 97 consid. 4.1.4). Anche per questo motivo, oltre che per l'assenza della dimostrazione della violazione del divieto d'arbitrio (precedente consid. 4.2), le censure esposte nella parte "in fatto" sono di conseguenza destinate all'insuccesso. Detto delle critiche nella parte "in fatto", occorre ora esaminare quelle nella parte "in diritto".