Citation: 4D_83/2008 09.03.2009 E. A

Tra il 1996 e il 2002 lo studio legale B.&C.________ ha assistito A.________ in varie pratiche civili e amministrative. L'attuale controversia trae spunto dal rifiuto di A.________ di pagare il saldo di cinque fatture allestite dallo studio legale per l'attività svolta durante tale periodo. A.a A garanzia del credito, l'8 luglio 2002 gli avv. B.________ e C.________ hanno chiesto il sequestro delle particelle www e xxx del Comune di Y.________ appartenenti a A.________. Il 19 luglio 2002 hanno poi fatto spiccare un precetto esecutivo nei suoi confronti, al quale egli ha interposto opposizione. A.b Con petizione del 9 ottobre 2002 gli avvocati hanno quindi adito la Pretura della giurisdizione di Mendrisio-sud onde ottenere la condanna di A.________ al pagamento di fr. 21'972.75, oltre interessi, nonché la convalida del sequestro. A.b.a Il procedimento è stato sospeso a causa dell'istanza di tassazione delle note professionali inoltrata il 6 dicembre 2002 da A.________ alla Commissione di verifica dell'Ordine degli avvocati. Con decisione del 15 febbraio 2005 questa Commissione ha innanzitutto dichiarato l'istanza irricevibile con riferimento alla fattura emessa per la consulenza nella compravendita di un fondo situato nel Comune di Y.________, di fr. 2'520.60 (doc. E), trattandosi di una pratica extragiudiziale. Per il resto, ha ridotto la fattura relativa al patrocinio in una procedura esecutiva da fr. 1'449.45 a fr. 675.45 (doc. F); ha confermato la fattura connessa al patrocinio in una vertenza di diritto edilizio di fr. 8'540.35 (doc. G); ha ridotto la fattura allestita per la rappresentanza in una causa civile in materia di servitù da fr. 17'462.35 a fr. 15'378.15 (doc. H), e, infine, quella per una procedura fiscale di diffida da fr. 450.-- a fr. 288.25 (doc. I). A.b.b Riattivata la procedura dinanzi al Pretore, con risposta del 17 ottobre 2005 A.________ ha avversato la petizione, mettendo in dubbio che gli avvocati avessero effettivamente fornito tutte le prestazioni fatturate e affermando che, in ogni caso, l'erronea consulenza da loro fornita nell'ambito della procedura amministrativa tendente all'ottenimento di una licenza edilizia in sanatoria per la baracca da lui realizzata sul fondo www del Comune di Y.________ - che ha per finire dovuto demolire - gli aveva causato danni superiori all'importo da loro preteso. Egli ha inoltre chiesto la revoca del sequestro, contestando la tempestività dell'azione di convalida.