Citation: 7B.245/2004 22.12.2004 E. 3

Con ricorso 10 dicembre 2004 A.A.________ chiede al Tribunale federale, previo conferimento dell'effetto sospensivo, di annullare la sentenza dell'autorità di vigilanza e di riformarla nel senso che le esecuzioni n. yyy e n. zzz siano sospese fino al rigetto definitivo dell'opposizione interposta all'esecuzione n. xxx e che le domande di realizzazione emesse nelle prime due esecuzioni siano annullate. Afferma che sebbene le tre esecuzioni siano indipendenti, esse sono collegate perché promosse dal medesimo creditore, perché "i due crediti si coprono in buona parte", perché debitore è sempre il marito della ricorrente e perché l'oggetto pignorato è sempre il medesimo fondo su cui sorge l'abitazione coniugale. Sempre secondo la ricorrente, se la sentenza con cui il Pretore aveva respinto l'istanza di rigetto dell'opposizione nell'esecuzione in via di realizzazione del pegno verrà confermata anche dalle "istanze superiori" vi sarà un ribaltamento della situazione. Ella sarebbe inoltre legittimata a mettere in atto ogni mezzo per salvare l'abitazione coniugale e quindi anche a presentare un ricorso. A suo dire vi sarebbero pure ragioni pratiche che deporrebbero per una sospensione: qualora l'esecuzione in via di realizzazione del pegno dovesse venire annullata, la banca dovrebbe restituire le cartelle ipotecarie al marito e si creerebbe, nell'eventualità di una realizzazione del fondo, una situazione paradossale.