Citation: 4A_441/2022 E. 3.2

3.2. La ricorrente sostiene che la Corte cantonale ha emanato una decisione arbitraria. Da un lato le rimprovera di avere accertato "un presunto contratto societario" senza disporre di "un'istruttoria completa di merito". Dall'altro nega di aver lasciato intendere che le controparti contrattuali fossero le due fiduciarie, affermando segnatamente di aver indicato di aver conferito direttamente a F.________ la gestione del suo patrimonio, il quale aveva semplicemente sfruttato le due fiduciarie di cui era titolare. Rimprovera pure ai Giudici d'appello di essersi basati su un fatto - l'affidamento del mandato di gestione fiduciaria a una persona giuridica e non a un suo dipendente - che non sarebbe né usuale né notorio e assevera che unicamente dopo "la piena raccolta delle prove si potrà determinare se e in conformità a quale rapporto giuridico gli attori hanno diritto di chiedere rendiconto". Aggiunge che "Il rapporto giuridico tra gli attori e la convenuta, che scaturirà dall'istruttoria di merito, non potrà limitarsi al mandato e al contratto di società, ma potrà subire altre qualificazioni giuridiche che danno diritto al rendiconto". Infine la ricorrente, citando stralci della petizione, afferma che la sentenza impugnata sarebbe "arbitrariamente silente", violando così anche l'art. 29 cpv. 2 Cost., sul motivo per cui non è stata riconosciuta la sua legittimazione attiva, e di riflesso quella passiva dei convenuti, per la domanda creditoria.