Citation: 2C_694/2015 E. 7.2.3

7.2.3. Pure gli specifici appunti relativi all'applicazione dell'art. 5 Allegato I ALC contenuti nell'impugnativa non permettono infine di giungere a diverso risultato. Davanti al Tribunale federale l'insorgente tenta a più riprese di completare i fatti: precisando le circostanze nelle quali ha commesso il reato per cui è stata giudicata, descrivendo i mutati orientamenti personali dopo la condanna, ecc. Simili aggiunte, formulate senza presentare una censura relativa all'accertamento dei fatti stessi, sono tuttavia inammissibili (precedente consid. 2.3). Ritenuto che la Corte cantonale è giunta ad ammettere il rispetto dell'art. 5 Allegato I ALC sulla base delle pertinenti considerazioni di cui si è appena detto - ovvero su aspetti concreti, che risultano dal giudizio penale e che danno conto delle circostanze che hanno determinato la condanna in questione (motivi all'origine del compimento del reato, modalità in cui lo stesso è stato compiuto, ecc.) - nemmeno è poi possibile affermare che i Giudici cantonali si siano lasciati condurre da ragionamenti di carattere puramente preventivo. Come pertinentemente rilevato dalla Segreteria di Stato della migrazione nella presa di posizione del 26 novembre 2015, le circostanze evocate mettono in effetti in evidenza l'instabilità emozionale della ricorrente, danno conto di reazioni totalmente inadatte alle circostanze così come del concreto rischio che le stesse possono comportare per l'incolumità altrui.