Citation: 6B_1303/2019 E. 3.5

3.5. Le censure ricorsuali sollevate a questo proposito poggiano in parte su fatti non accertati, come il preteso comportamento (illecito) dei conducenti che circolavano sulla corsia di sorpasso pur avendo la possibilità di farlo su quella di sinistra. In assenza di critiche in merito al loro mancato accertamento conformemente all'art. 97 cpv. 1 LTF, non possono essere tenuti in considerazione (art. 105 LTF). Ciò posto, il divieto di sorpasso a destra è tuttora una regola fondamentale per la sicurezza stradale la cui inosservanza accresce in modo importante il rischio di incidenti (v. supra consid. 3.3, nonché ancora più recentemente sentenza 6B_994/2019 del 29 gennaio 2020 consid. 3.1.2). Trattasi di una chiara e semplice regola. La DTF 142 IV 93 nulla ha cambiato in merito. Secondo quanto stabilito nella sentenza impugnata, una volta spostatosi sulla corsia di destra, il ricorrente non ha mantenuto la propria velocità, ma ha accelerato e superato due veicoli che circolavano sulla corsia di sorpasso. Notisi inoltre che, al momento di intraprendere la sua manovra, egli neppure disponeva di una visuale sufficiente. Come già rettamente osservato dalla CARP, il fatto riferito dagli agenti che con il suo comportamento nessuno è stato messo in pericolo non esclude la creazione di una messa in pericolo astratta, ma tutt'al più concreta. L'insorgente ha per di più agito intenzionalmente, ciò che non è contestato in questa sede. Sicché la sua condanna per violazione grave delle regole della circolazione stradale non viola il diritto.