Citation: 5A_205/2022 E. 5.1

5.1. Non è controverso che il Pretore aggiunto, con il proprio decreto cautelare 25 gennaio 2021, abbia "di fatto" rinviato la decisione sull'istanza della nuova patrocinatrice al merito, assieme a quella sulle spese giudiziarie (v. supra consid. 4), né che la ricorrente non abbia impugnato detto decreto cautelare. Le rinnovate istanze di gratuito patrocinio proposte in seguito (per le successive istanze cautelari e osservazioni) non potevano supplire alla mancata impugnazione del menzionato decreto cautelare e comunque (come accertato dal Giudice cantonale) non risulta che il Giudice di prime cure sarebbe stato sollecitato a pronunciarsi al riguardo. Visto che la prima istanza di gratuito patrocinio formulata dalla nuova patrocinatrice era stata rinviata alla decisione di merito, che il relativo decreto era rimasto inoppugnato e che le successive ulteriori istanze di gratuito patrocinio non esigevano una trattazione, la questione sollevata dalla ricorrente relativa alle tempistiche che il giudice adito con un'istanza di gratuito patrocinio debba rispettare ha - nel caso di specie - una valenza puramente astratta, insufficiente a fondare un interesse degno di protezione. La censura, peraltro fondata apparentemente sugli art. 119 cpv. 3 e 120 CPC, senza invocazione motivata di diritti costituzionali, si appalesa inammissibile.