Citation: 8C_174/2024 E. 6.3

6.3. A mente del ricorrente, il Tribunale cantonale si sarebbe fondato sulla perizia SAM e sul relativo complemento senza però prendere posizione sulle contestazioni sollevate in merito alla loro forma e contenuto, incorrendo così nella violazione del diritto di essere sentito del ricorrente e nell'arbitrio. La perizia non rispetterebbe i criteri formali e di struttura "della COQPM", in particolare per quanto riguarda le conclusioni. La motivazione potrebbe essere ritenuta "sufficiente per quanto riguarda le rispettive valutazioni per competenza settoriale (ortopedia, neurologia e psichiatria) ma non per quanto riguarda la valutazione complessiva dello stato di salute". Non sarebbe infatti possibile comprendere quali criteri siano stati ritenuti dai medici per stabilire che il ricorrente avrebbe un'inabilità complessiva del 40 %. Mal si comprende come l'autorità possa ritenere che tale conclusione non sia contraddittoria; non vi sarebbe alcuna traccia agli atti della citata integrazione parziale delle inabilità lavorative neurologiche con quelle psichiche. Inoltre, dal punto di vista neurologico, non sarebbe possibile comprendere come mai il ricorrente sarebbe da considerare inabile al lavoro al 30 % in attività adatte. Il ricorrente lamenterebbe poi ancora costanti dolori alle cicatrici che coinvolgono tutte le regioni corporee. Per questa problematica, dopo anni di sofferenze, sarebbero infatti previsti diversi interventi chirurgici e la questione dell'IMI sarebbe stata lasciata aperta. Sarebbe indubbio che i forti dolori causati dalle cicatrici hanno un impatto sulla capacità residua di lavoro. Infine, nella sentenza impugnata la Corte cantonale non si esprimerebbe in merito alle spese di cura prescritte dalla Dr. med. J.________, limitandosi a far riferimento a "diverse cure" ma non a quelle per cui sarebbe stato esplicitamente richiesto il pagamento, incorrendo nella violazione del diritto di essere sentiti.