Citation: 1P.668/1998 29.05.2000 E. 1

1.-a) Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei rimedi che gli vengono sottoposti (DTF 125 I 14 consid. 2a, 253 consid. 1a). b) Il sopralluogo richiesto dai ricorrenti è superfluo, dato che la situazione di fatto risulta in modo sufficientemente chiaro dalla documentazione agli atti (art. 95 OG; DTF 123 II 248 consid. 2a, 122 II 274 consid. 1d, 120 Ib 229 consid. 2b). c) Il tempestivo ricorso di diritto pubblico è rivolto contro una decisione cantonale di ultima istanza relativa a una procedura di raggruppamento di terreni (art. 37 cpv. 5 della legge ticinese sul raggruppamento e la permuta dei terreni del 23 novembre 1970, LRPT) ed è fondato sulla pretesa violazione degli art. 4 vCost. (divieto dell' arbitrio, parità di trattamento; ora art. 9 e 29 Cost. ), come pure sulla pretesa lesione dell'art. 22ter vCost. , disposto che garantisce la proprietà (corrispondente all' attuale art. 26 Cost. ). Esso è, di massima, ammissibile giusta gli art. 84 cpv. 1 lett. a, 87 e 89 OG. Anche la censura di diniego di giustizia formale per non avere l'istanza inferiore statuito su una critica ricorsuale è ammissibile da questo profilo. d) La legittimazione a proporre ricorso di diritto pubblico si definisce unicamente sulla base dell'art. 88 OG, senza riguardo alla circostanza che il ricorrente avesse, in sede cantonale, qualità di parte (DTF 125 I 253 consid. 1b, 123 I 279 consid. 3b). Nella fattispecie, i ricorrenti hanno ricevuto in donazione dal padre D.A.________, nel 1996, allorquando la procedura di raggruppamento dei terreni era già iniziata e la Commissione di I istanza aveva già statuito sul ricorso presentato dal padre, tre fondi (n. 41, 55 e 127 RT) facenti parte della partita n. 37 di quest'ultimo. Ci si può chiedere in che misura essi siano legittimati, giusta l'art. 88 OG, a presentare ricorso di diritto pubblico, in quanto divenuti proprietari soltanto nel corso della procedura di raggruppamento e limitatamente ad alcune particelle conferite nel raggruppamento dei terreni dal padre, in precedenza unico proprietario e titolare di un'unica partita. Il quesito non merita tuttavia approfondimento, poiché, come si vedrà, l'impugnativa deve essere comunque respinta nel merito. La decisione impugnata verrà esaminata tenendo in considerazione tutta la partita n. 37, appartenente, originariamente, al padre dei ricorrenti, rimasta indivisa, ai fini del raggruppamento, anche dopo la donazione del padre ai figli di parte dei fondi inclusi nel comprensorio del raggruppamento (cfr. anche la decisione inedita del Tribunale federale del 23 dicembre 1991 in re M., consid. 2b). Anche qualora si dovesse esaminare la situazione limitatamente alle particelle donate ai figli, la decisione reggerebbe sempre alle critiche ricorsuali.