Citation: 1B_277/2015 E. 3.1

3.1. La ricorrente lamenta una violazione del principio di celerità. Rileva che l'apertura del procedimento penale risale al 27 settembre 2012 e che da allora l'istruttoria si sarebbe svolta lentamente, ad eccezione del periodo in cui gli imputati sono stati sottoposti alla carcerazione preventiva. Ritiene che dall'avvio dell'inchiesta le ipotesi di reato sarebbero venute meno, considerati in particolare il decreto di archiviazione di un procedimento avviato in Italia e le conclusioni di una perizia che attesterebbe l'autenticità del testamento. Secondo la ricorrente, il PP avrebbe potuto assumere già da tempo due prove ritenute importanti, quali l'audizione del testimone I.________ e l'esame peritale del testamento mediante domanda di assistenza giudiziaria internazionale alle autorità italiane. Ritiene inoltre eccessivo il periodo di oltre otto mesi impiegato dal PP per statuire sull'istanza di dissequestro.