Citation: 7B_1357/2024 E. 1.2

1.2. Il sequestro penale costituisce una decisione incidentale, motivo per cui il ricorso è ammissibile soltanto qualora si sia in presenza di un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF (DTF 143 IV 175 consid. 2.3; 141 IV 289 consid. 1.2). Da una misura cautelare quale il sequestro o, come in concreto, il rifiuto di revocarlo, scaturisce un danno da considerarsi irreparabile per l'interessato, visto ch'egli viene privato della possibilità di disporre liberamente dei suoi valori patrimoniali per la durata del provvedimento (DTF 128 I 129 consid. 1 e riferimenti; sentenza 1B_123/2022 del 9 agosto 2022 consid. 1; per quanto riguarda invece il sequestro di oggetti destinati a essere utilizzati come mezzi di prova, cfr. sentenza 7B_148/2023 del 13 luglio 2023 consid. 4.2.2). Nella fattispecie, la ricorrente, quale titolare della relazione bancaria posta sotto sequestro e avendo partecipato alla procedura dinanzi all'autorità inferiore (art. 81 cpv. 1 lett. a LTF), ha un interesse giuridicamente protetto all'annullamento della decisione impugnata (art. 81 cpv. 1 lett. b LTF) ed è legittimata a ricorrere (cfr. DTF 133 IV 278 consid. 1.3; sentenza 1B_623/2022 del 1° giugno 2023 consid. 2).