Citation: 9C_671/2020 E. 3

Nella fattispecie la ricorrente invoca esclusivamente l'applicazione di uno dei due presupposti cumulativi della lettera b dell'art. 93 cpv. 1 LTF, ovvero che il rinvio per complemento istruttorio in assenza a suo dire di "prove certe precise e concordanti che non esistono", non farebbe che allungare inutilmente i tempi della procedura. Ora, quanto prescritto dal Tribunale amministrativo federale - ovvero che l'amministrazione dovrà contattare il datore di lavoro e l'Ufficio della migrazione, sottoponendo le loro rispettive dichiarazioni e chiedendo di effettuare ulteriori ricerche interne e, dopo aver concesso ancora il diritto di essere sentito all'assicurata, pronunciare la nuova decisione - non implica una procedura probatoria defatigante, rispettivamente dispendiosa. Il presupposto dell'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF è comunque escluso, avuto riguardo all'impossibilità per il Tribunale federale di emanare ora una decisione favorevole finale nella controversia principale relativa alla rendita AVS dell'assicurata.