Citation: 1C_287/2022 E. 7.2

7.2. I ricorrenti non contestano quest'ultima conclusione, né i citati accertamenti e non si confrontano, se non in maniera generica, con i citati argomenti. Certo, vista la larghezza della strada, l'accesso alla stessa, comunque per un tratto limitato e sul quale vige un divieto di transito, non è agevole, circostanza comunque notoriamente non rara all'interno dei nuclei. D'altra parte non risulta arbitrio dal semplice fatto che la soluzione proposta dai ricorrenti potrebbe entrare in linea di conto; non spetta infatti al Tribunale federale valutare quale sarebbe la scelta pianificatoria più corretta, dovendo soltanto stabilire se quella ritenuta è sostenibile (DTF 144 III 145 consid. 2). La circostanza che le conclusioni poste a fondamento del giudizio impugnato, peraltro fondate su valutazioni condivisibili, non concordino con quelle ricorsuali non ne dimostra l'arbitrarietà (DTF 144 II 281 consid. 3.6.2). Il Tribunale federale si impone inoltre un certo riserbo nell'apprezzamento di circostanze locali, meglio conosciute dalle autorità cantonali (DTF 147 I 433 consid. 4.2; 146 I 36 consid. 3.2). In questo campo, queste ultime dispongono infatti di un ampio potere di apprezzamento, non esercitato in maniera abusiva nella fattispecie, segnatamente laddove devono valutare se una costruzione o un impianto possano compromettere l'aspetto o il carattere di un sito, di una località, di un quartiere o di una strada (DTF 146 II 367 consid. 3.1.4 e rinvii; 115 Ia 114 consid. 3d, 363 consid. 3b; sentenza 1C_39/2022 del 28 febbraio 2022 consid. 3.2).