Citation: 6B_99/2018 E. 6.2

6.2. Con queste argomentazioni, nuovamente di natura appellatoria, il ricorrente non dimostra arbitrio alcuno. Nei considerandi n. 34 segg. della sentenza impugnata, la Corte cantonale ha esposto in modo preciso ed articolato il contenuto delle immagini della videosorveglianza e, con l'ausilio delle dichiarazioni delle parti e degli ulteriori mezzi di prova, ha accertato come si sono svolti i fatti. Il ricorrente non si confronta puntualmente, con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF, con gli accertamenti eseguiti dai giudici cantonali sulla base di una valutazione globale, spiegata e motivata, del complesso degli elementi disponibili. Egli si limita a sminuire le differenze tra le sue varie versioni sullo svolgimento dei fatti. Non si confronta tuttavia specificatamente con il considerando n. 37 della sentenza impugnata, in cui la Corte cantonale ha valutato tali versioni ravvisandovi incoerenze e adattamenti per renderle compatibili con i filmati che gli erano frattanto stati mostrati. Il ricorrente disattende che le sue dichiarazioni iniziali sono chiaramente smentite dalle immagini della videosorveglianza e da altre risultanze, segnatamente dalle dichiarazioni del coimputato J.________, ritenute sostanzialmente affidabili dalla CARP, fatta eccezione per un aspetto in occasione del confronto con gli altri imputati e per la generale ritrosia manifestata ai dibattimenti. Il ricorrente sostiene di avere dichiarato sin dall'inizio che la vittima era stata colpita da H.________; disattende tuttavia di avere mentito siccome ha parlato di una semplice sberla e non dei due colpi inferti con il manganello. Quanto alla sua versione secondo cui la vittima avrebbe estratto la pistola dal borsetto ed avrebbe sparato per prima, il ricorrente disattende che, sulla base di un'analisi approfondita delle risultanze probatorie, la Corte cantonale ha accertato che la vittima ha iniziato ad estrarre la sua arma soltanto quando gli dava le spalle e si stava accasciando e che egli ha sparato alla vittima quand'ella non gli era di fronte, ma gli prestava il fianco sinistro senza puntare la pistola verso di lui. Sulla base dei filmati della videosorveglianza, confermate dall'ubicazione dei bossoli della pistola della vittima rinvenuti sul luogo dell'omicidio, la precedente istanza ha inoltre accertato che la vittima non ha sparato per prima, ma soltanto dopo essere stata ferita a morte dai colpi sparati dal ricorrente. D'altra parte, la Corte cantonale non ha creduto al ricorrente quando ha affermato che teneva la pistola nei pantaloni non solo perché era inimmaginabile che l'elastico del "training", indossato in concreto senza mutande, potesse sorreggere il peso dell'arma, ma anche per il fatto che J.________ ha dichiarato che il ricorrente aveva già il braccio destro teso mentre stava correndo nella loro direzione (di J.________ e della vittima), circostanza confermata dalle immagini della videosorveglianza, ove al momento di entrare nel raggio della telecamera (ore 20.18.02) si vede il ricorrente già con il braccio destro allungato in avanti e, subito dopo, fare fuoco a due riprese (ore 20.18.04). Certo, egli ha riferito sin dall'inizio e ribadito negli interrogatori successivi che la vittima avrebbe esclamato "ecco" mentre estraeva la pistola e la puntava verso di lui. Tuttavia, la circostanza è stata confermata dai coimputati I.________ e H.________, aggiungendo peraltro dettagli coloriti, soltanto dopo essere stati messi a confronto con il ricorrente. Inoltre l'esclamazione "ecco" da parte della vittima è stata associata dal ricorrente all'azione di quest'ultima di estrarre la pistola dal borsetto e di puntargliela contro prima che H.________ le tirasse una sberla. Ora, come si è visto, la Corte cantonale ha accertato, in modo vincolante per il Tribunale federale (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF), che H.________ non ha colpito la vittima a mani nude, ma con due manganellate, e che la vittima ha iniziato ad estrarre l'arma dalla borsa a tracolla soltanto dopo essere stata colpita da H.________, senza però puntarla in direzione di qualcuno, ma rivolgendola semmai verso terra. Contrariamente all'opinione del ricorrente, non si tratta di semplici percezioni soggettive diverse in un momento di concitazione, ma di incongruenze significative su aspetti centrali dello svolgimento dei fatti. Per quali ragioni, alla luce di tali incoerenze, la Corte cantonale sarebbe incorsa nell'arbitrio ritenendo inutilizzabili le sue dichiarazioni sulla sparatoria, non è spiegato dal ricorrente secondo le esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF, né è dato di vedere. Laddove rimprovera ai giudici cantonali di avere omesso di considerare che, poche ore prima dei fatti incriminati, la vittima si era recata a Z.________ armata di pistola con la volontà di ucciderlo, il ricorrente disattende che, in base agli esposti accertamenti, nel momento determinante la vittima non stava sferrando alcun attacco.