Citation: 4A_607/2019 E. 3.1

3.1. La Corte d'appello ha dichiarato la domanda irricevibile in applicazione dell'art. 311 CPC, poiché il convenuto non si era confrontato con gli argomenti esposti nell'ordinanza sulle prove del Pretore emanata il 7 marzo 2014. Il primo giudice, ha precisato la Corte cantonale, si era espresso con due motivazioni alternative e indipendenti: d'un lato aveva rimproverato al convenuto di avere "disatteso il suo onere di porre il giudice nella possibilità di determinare la pertinenza di un mezzo di prova"; dall'altro aveva ritenuto che quella prova fosse "sproporzionata, dal momento che ogni fattispecie potrà essere chiarita già mediante le audizioni testimoniali e l'interrogatorio delle parti". A mente dell'autorità cantonale il convenuto non "aveva spiegato per quali ragioni di fatto e di diritto" tali argomenti fossero "errati o comunque non condivisibili".