Citation: 5P.218/2003 01.10.2003 E. 2.3

Fra i requisiti formali del ricorso di diritto pubblico, va evidenziato l'obbligo di motivazione (art. 90 cpv. 1 lit. b OG), particolarmente severo: poiché tale rimedio di diritto non rappresenta la mera continuazione del procedimento cantonale, ma - conformemente al suo carattere di rimedio straordinario - si definisce invece quale procedimento a sé stante, destinato all'esame di atti cantonali secondo ben determinate prospettive giuridiche (DTF 118 III 37 consid. 2a, 117 Ia 393 consid. 1c), il ricorrente è chiamato a formulare le proprie censure in termini chiari e dettagliati. Non basta criticare la decisione impugnata, come si farebbe di fronte ad un'autorità giudiziaria con completa cognizione in fatto e in diritto (DTF 120 Ia 369 consid. 3a pag. 373; 117 Ia 10 consid. 4b pag. 12), così come non basta dimostrare che la soluzione proposta dal ricorrente sia almeno altrettanto valida (DTF 129 I 8 consid. 2.1, con rinvii): si deve rendere plausibile che la conclusione cui è giunta l'autorità inferiore non sia ragionevolmente sostenibile (DTF 127 I 54 consid. 2b pag. 56, con rinvii; 123 I 1 consid. 4a pag. 5). Né basta, per ottemperare alle esigenze poste dall'art. 90 cpv. 1 lit. b OG, che il ricorrente riproduca i fatti essenziali e menzioni semplicemente le norme che ritiene violate: egli deve, in aggiunta, anche spiegare in cosa consista la violazione ed in quale misura i propri diritti siano stati lesi (DTF 129 I 113 consid. 2.1 pag. 120, con rinvii; 185 consid. 1.6 pag. 189). In altre parole, il ricorrente deve indicare in modo compiuto e preciso quali norme o principi generali del diritto siano stati applicati in modo manifestamente errato, oppure non siano stati applicati, e specificare perché l'atto impugnato sia palesemente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione effettiva, fondato su una svista manifesta oppure in urto palese con il sentimento di giustizia ed equità (DTF 127 I 54 consid. 2b pag. 56, con rinvii; 123 I 1 consid. 4a pag. 5). Tutto ciò vale in particolare per allegati redatti da avvocati o altri patrocinatori, mentre che per ricorsi formulati da persone senza formazione giuridica il Tribunale federale si dimostra meno esigente (v. DTF 117 Ia 126 consid. 5d pag. 133, 116 II 745 consid. 2b pag. 748). Nella misura in cui non adempie questi requisiti, un ricorso di diritto pubblico è irricevibile.