Citation: 1C_75/2009 28.07.2009 E. 3

3.1 Il Comune ricorrente sostiene poi che la sua iscrizione come villaggio nell'inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere (ISOS) giusta l'art. 5 della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, del 1° luglio 1966 (LPN; RS 451) non sarebbe vincolante per i privati, i Comuni e i Cantoni e non consentirebbe di sovvertire in sede di ricorso un provvedimento pianificatorio adottato per contrastare lo spopolamento del Comune e le sue conseguenze economiche. 3.2 L'iscrizione di un oggetto d'importanza nazionale in un inventario federale significa che esso merita specialmente d'essere conservato intatto ma, in ogni caso, di essere salvaguardato per quanto possibile, anche per mezzo di eventuali provvedimenti di ripristino o di adeguati provvedimenti di sostituzione (art. 6 cpv. 1 LPN). Il principio secondo il quale un oggetto deve essere conservato intatto nelle condizioni stabilite nell'inventario non soffre deroghe nell'adempimento dei compiti della Confederazione, sempreché non s'opponga un interesse equivalente o maggiore, parimenti d'importanza nazionale (art. 6 cpv. 2 LPN). Questa norma di protezione vale quindi in modo diretto unicamente nell'ambito dell'adempimento dei compiti della Confederazione (art. 2 e 3 LPN). Nell'adempimento di compiti cantonali e comunali, fra i quali rientra essenzialmente la pianificazione del territorio, la tutela dei siti caratteristici è garantita dal diritto cantonale e comunale: giusta l'art. 78 cpv. 1 Cost., la protezione della natura e del paesaggio compete infatti ai Cantoni (sentenza 1C_188/2007 del 1° aprile 1999 consid. 2.1, destinata a pubblicazione). Contrariamente all'opinione del ricorrente, gli inventari federali come l'ISOS assumono tuttavia importanza anche nell'adempimento dei compiti cantonali e comunali. Per la loro natura, essi equivalgono infatti a concezioni e piani settoriali ai sensi dell'art. 13 LPT. Nell'ambito dell'obbligo generale di pianificare (art. 2 LPT), i Cantoni stabiliscono i fondamenti pianificatori generali nel piano direttore (art. 6 LPT) e tengono specialmente conto degli inventari federali quali forme particolari di concezioni e piani settoriali (art. 6 cpv. 4 LPT). In virtù dell'obbligatorietà dei piani direttori per le autorità (art. 9 LPT), le esigenze di protezione dell'inventario federale vengono in questo modo introdotte nei piani di utilizzazione (art. 14 segg. LPT), segnatamente attraverso la formazione di zone protette (art. 17 cpv. 1 LPT) o l'adozione di altre misure protettive (art. 17 cpv. 2 LPT). Il piano regolatore adottato di conseguenza è vincolante anche per i proprietari. In questa misura, come ha rettamente rilevato la Corte cantonale, sussiste pertanto anche per i Cantoni e per i Comuni un obbligo di prendere in considerazione l'ISOS (sentenza 1C_188/2007 citata, consid. 2.1 e 5.1). Così, la scheda di coordinamento 8.4 del piano direttore cantonale persegue lo scopo di promuovere la protezione degli insediamenti d'importanza nazionale mediante l'affinamento delle misure pianificatorie di protezione. Essa impone in particolare ai Comuni interessati dall'inventario ISOS di verificare se le norme e le misure pianificatorie di cui dispongono sono adeguate per la tutela e la valorizzazione dei loro insediamenti, modificandole opportunamente in sede di piano regolatore. In tali circostanze, è quindi a ragione che i giudici cantonali hanno ritenuto che, nell'ambito dell'approvazione del piano regolatore, il Consiglio di Stato avrebbe anche dovuto esaminare se la pianificazione adottata dal Comune concretizzasse adeguatamente le esigenze di protezione paesaggistica del villaggio di Intragna risultanti dall'inventario. Tanto più che esplicite contestazioni al proposito erano state sollevate sia dall'opponente A.________ sia da alcuni servizi specialistici cantonali.