Citation: 2C_555/2014 E. 6.2

6.2. La Corte cantonale, dopo avere ricordato che dovevano essere rispettati il principio della proporzionalità, quello della parità di trattamento e che la misura doveva rispondere ad un interesse pubblico, ha aggiunto che il provvedimento litigioso doveva tenere conto in maniera appropriata della natura e della gravità della violazione delle regole professionali nonché del numero delle violazioni riscontrate. Andava poi considerato lo scopo che la misura disciplinare doveva raggiungere, motivo per cui doveva essere scelto il provvedimento adatto, necessario e proporzionato a tal fine. In tale contesto dovevano essere considerati gli antecedenti così come il comportamento assunto dall'avvocato durante la procedura disciplinare. Ciò posto, la Corte cantonale ha precisato che la sospensione dall'esercizio dell'avvocatura era una misura preventiva grave, volta a dissuadere l'avvocato dal violare nuovamente le regole professionali, oltre a proteggere il pubblico, ed era di principio riservata, ma non solo, ai casi di recidiva di una certa gravità. Infine, dovevano anche essere prese in considerazione le conseguenze economiche di una simile misura.