Citation: 2C_586/2019 E. 6.3.2

6.3.2. A quanto precede si aggiunge il fatto che il ricorrente è stato pure condannato, il 29 aprile 2013, a una pena pecuniaria (sospesa) per grave infrazione alle norme della circolazione stradale, per aver circolato alla guida del suo veicolo alla velocità di 139 km/h su un tratto in cui vigeva il limite di 100 km/h. Checché ne dica l'interessato, tale reato non va infatti minimizzato, in quanto esso è potenzialmente atto a mettere in pericolo l'incolumità di terze persone, segnatamente degli altri utenti della strada (cfr. sentenza 2C_387/2017 del 29 maggio 2018 consid. 5.2).