Citation: 1P.365/1999 24.02.2000 E. 1.-

a) Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti (DTF 125 I 14 consid. 2a, 253 consid. 1a). b) Presentato tempestivamente contro una decisione dell'ultima istanza cantonale (cfr. art. 320 cpv. 4 del co- dice di procedura penale ticinese del 19 dicembre 1994, CPP, in relazione con l'art. 284 cpv. 2 CPP), il ricorso è ammissibile dal profilo degli art. 84 cpv. 1 lett. a, 86, 87 e 89 OG. La legittimazione della ricorrente è pacifica (art. 88 OG). c) Pena la sua inammissibilità, il ricorso di di- ritto pubblico deve contenere le conclusioni del ricorren- te, l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pre- tendono violati, precisando in che consista la violazione, critiche di carattere appellatorio non bastando (art. 90 cpv. 1 lett. b OG). Nella misura in cui il ricorso non adempie tali esigenze esso si rivela inammissibile. Nell' ambito del ricorso di diritto pubblico il Tribunale federa- le non applica d'ufficio il diritto, ma statuisce unicamen- te sulle censure sollevate e solo se le stesse sono suffi- cientemente motivate (DTF 125 I 71 consid. 1c). Ciò vale in particolare per quanto riguarda l'as- serito accertamento incompleto dei fatti in merito ai rap- porti di proprietà del marito della ricorrente con la D.________. Ad ogni buon conto, nella fattispecie, la mancanza di precisione nella designazione del proprietario della so- cietà e del ruolo del marito della ricorrente all'interno del gruppo societario non influirebbe comunque sulle con- clusioni a cui perviene la CRP. L'autorità cantonale non si è infatti fondata su questi accertamenti per determinare l'ammontare del risarcimento, ma si è semplicemente limita- ta a descrivere l'attività delle persone coinvolte nell'in- chiesta penale o interessate al suo esito. Ora il Tribunale federale interviene in caso di accertamento arbitrario dei fatti soltanto se gli elementi di fatto posti a fondamento della sentenza impugnata, connessi con la valutazione delle prove, sono manifestamente errati o incompleti, oppure se sono dovuti a una svista manifesta o sono in palese con- traddizione con la situazione reale. Come visto, questo non è il caso nella fattispecie, non fondandosi la decisione sui fatti contestati (DTF 123 I 1 consid. 4a, 121 Ia 113 consid. 3a, 119 Ia 28 consid. 3).