Citation: 2C_833/2022 E. 4.2

4.2. Sia come sia, per lo meno alla luce del testo di legge, l'arbitrio non appare dato, in quanto l'art. 20 cpv. 1 LFid/TI prevede effettivamente che l'autorità di vigilanza pronunci una revoca in tutti i casi in cui "il fiduciario non adempie più alle condizioni poste dalla legge per il rilascio dell'autorizzazione" (nel medesimo senso, cfr. la sentenza 2C_609/2021 del 17 dicembre 2021 consid. 6.3.3). Nel contempo, in considerazione del testo dell'art. 8 cpv. 2 lett. b LFid/TI, che si fonda sull'esistenza di condanne penali a causa del compimento di reati intenzionali contrari alla dignità professionale (come tale non contestata), nemmeno si può giudicare lesivo del divieto d'arbitrio il fatto che la Corte cantonale si sia basata solo sul decreto d'accusa del 30 settembre 2021, senza svolgere delle ulteriori riflessioni e, in particolare, senza tenere conto "al di là dei capi di reato previsti dal decreto d'accusa" del "contesto generale in cui si sono svolti i fatti".