Citation: 6F_25/2018 E. 2

L'istante esordisce affermando che la sua domanda di revisione "si fonda sull'art. 123 cpv. 2 con riferimento all'art. 121 lett. d LTF e ha la sua base legale nell'art. 410 cpv. 1 lett. a CPP". Ricorda che sulla scorta di documenti prodotti dal Procuratore pubblico in occasione del dibattimento di primo grado, in particolare del formulario di ex-matricolazione, le autorità cantonali hanno accertato che, malgrado il trasferimento della sede, l'attività della società è rimasta in Ticino. Sennonché, dopo la sentenza 6B_620/2017 emanata dal Tribunale federale, avrebbe potuto consultare l'incarto e avrebbe scoperto che suddetto formulario non corrisponderebbe a quello in uso negli anni 2015 e 2016. Esisterebbero invece dei documenti atti a provare che i formulari sarebbero stati modificati già dal 2014, per conformarsi alla particolare legislazione ticinese. Tale documentazione concernerebbe "fatti pertinenti e mezzi di prova concludenti ignorati" dal Tribunale federale. Gli atti prodotti dalla pubblica accusa al dibattimento di primo grado non sarebbero databili, aspetto ignorato dal Tribunale federale. La loro "non databilità nel 2016" costituirebbe un fatto che avrebbe dovuto comportare la sua assoluzione o, in via subordinata, una sensibile attenuazione della sanzione pecuniaria inflittagli e confermata dal Tribunale federale.