Citation: 6B_942/2023 E. 3.2

3.2. Il ricorrente ritiene che nemmeno il reato di tentate lesioni gravi sarebbe realizzato. Rimprovera alla CARP di avere accertato in modo arbitrario i fatti, siccome, pur ritenendo di doversi fondare sulle dichiarazioni da lui rilasciate, non le avrebbe seguite interamente. Adduce che la Corte cantonale avrebbe dovuto considerare ch'egli aveva sempre negato di avere avuto l'intenzione di colpire la vittima con un calcio alla testa, sostenendo che il calcio incriminato aveva raggiunto quella parte del corpo soltanto per uno sfortunato concatenamento di circostanze imprevedibili: in particolare, il colpo sarebbe riconducibile ad uno sprofondamento del suo piede di appoggio nel cumulo di neve su cui si trovava in quel momento e alla conseguente perdita di equilibrio.