Citation: 6B_802/2022 E. 2.3

2.3. Nella fattispecie, il procedimento penale concerneva reati perseguibili d'ufficio e verteva sull'eventuale colpevolezza degli imputati. La denuncia è sfociata rapidamente nell'emanazione di un decreto di non luogo a procedere da parte del magistrato inquirente e non è stata oggetto di una procedura giudiziaria completa dinanzi ad un tribunale di primo grado. L'opponente si è aggravata contro il decreto di non luogo dinanzi alla giurisdizione di reclamo. Contrariamente all'opinione del ricorrente, la Corte cantonale non ha di per sé escluso che l'opponente potesse essere stata danneggiata dai prospettati reati e potesse partecipare in veste di parte al procedimento penale. La CRP ha unicamente rilevato che, riguardo alla procedura di reclamo, l'opponente non aveva sufficientemente sostanziato la sua legittimazione ricorsuale ed ha quindi dichiarato irricevibile il gravame. Poiché non è in discussione un reato perseguibile soltanto a querela di parte e la causa non è stata oggetto di un procedimento giudiziario completo, la decisione della CRP di porre a carico dello Stato le ripetibili agli imputati è conforme all'esposta giurisprudenza. Sotto questo profilo, la soccombenza dell'opponente nella procedura di reclamo non è di per sé decisiva.