Citation: 2A.496/2001 16.08.2002 E. A

Il 19 ottobre 2000 l'Ufficio della caccia e della pesca del Cantone Ticino ha rilasciato alla Società A.________ l'autorizzazione, valevole sino al 31 dicembre 2002, per la tenuta privata di 50 fagiani comuni (Phasianus colchius) e di due starne (Perdrix perdrix), imponendo come condizioni la tenuta di un registro di controllo, l'obbligo di notifica immediata di ogni variazione importante del numero degli animali, il rispetto di alcune disposizioni regolamentarie ed un limite di due starne per voliera. Nella lettera d'accompagnamento a tale atto l'Ufficio della caccia e della pesca ha osservato che per la messa in libertà della selvaggina sarebbe stata necessaria un'autorizzazione specifica, di cui la società in questione non avrebbe potuto in ogni caso beneficiare. Preso atto di ciò la Società A.________ è insorta davanti al Consiglio di Stato del Cantone Ticino contestando l'obbligo di autorizzazione, l'imposizione delle suddette condizioni, nonché il preannunciato rifiuto futuro dell'autorizzazione per la messa in libertà dei volatili. Con decisione del 21 marzo 2001 l'esecutivo cantonale ha respinto il gravame, nella misura in cui lo ha ritenuto ricevibile. La società ha quindi contestato quest'ultima decisione davanti al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino, il quale con sentenza del 16 ottobre 2001 ha respinto il ricorso.