Citation: 1C_255/2009 10.05.2010 E. 1

2.1.4 Nella fattispecie, il giudizio della Pretura penale è stato emanato dopo lo svolgimento del dibattimento, al quale il ricorrente, assistito dal suo legale vi ha partecipato attivamente. Il giudice penale non ha tuttavia ritenuto la versione dei fatti addotta dal ricorrente, perché non era stata contestata quella fornita nelle fasi predibattimentali dall'altro automobilista. Ha comunque considerato, per altri vari motivi chiaramente indicati e spiegati, poco credibile la versione fornita dal ricorrente, spiegando dettagliatamente perché, nelle specifiche circostanze del caso, il sorpasso sulla destra era vietato. Dette conclusioni, che tengono conto anche delle risultanze del dibattimento, non contengono inesattezze o contraddizioni manifeste, né particolari ambiguità, per cui la Corte cantonale non aveva motivo di scostarsene (vedi per il caso contrario sentenza 1C_29/2007 del 27 agosto 2007 consid. 3.2). 2.1.5 Inoltre, il 4 gennaio 2005 (recte: 2006), la Sezione della circolazione aveva comunicato al ricorrente che il suo caso sarebbe stato esaminato sotto il profilo amministrativo al termine dell'inchiesta penale. In tali circostanze, egli, peraltro già oggetto in passato di analoghi procedimenti per violazione della LCStr, non poteva in buona fede ritenere che non avrebbe potuto incorrere in un provvedimento amministrativo come quello litigioso. Gli spettava quindi addurre nella procedura penale tutte le censure e i mezzi di prova che intendeva far valere a suo discarico e avvalersi dei rimedi giuridici disponibili. Nella fattispecie, la Corte cantonale, ritenendosi vincolata ai fatti risultanti dalla decisione penale, non ha disatteso l'esposta giurisprudenza, né ha violato il diritto di essere sentito del ricorrente. La sua richiesta di esperire un completamento di istruttoria e di procedere all'audizione dell'altro automobilista dev'essere pertanto disattesa. 2.2 Il ricorrente censura infine un asserito errato apprezzamento giuridico dei fatti, adducendo che non si sarebbe in presenza neppure di una violazione lieve delle norme della circolazione. La critica non regge, ritenuto che, anche in tale ambito, egli si fonda su accertamenti fattuali diversi da quelli ritenuti nel giudizio impugnato.