Citation: 5A_549/2021 E. 5

Secondo i ricorrenti, la Corte cantonale avrebbe arbitrariamente accertato i fatti. Contrariamente a quanto indicato nella sentenza impugnata, la Comunione dei comproprietari del Condominio E.________ non sarebbe stata rappresentata in sede cantonale dall'avv. Curzio Fontana, i lavori di risanamento non sarebbero ancora terminati, C.________ possiederebbe non una ma due unità di proprietà per piani (ossia le unità n. 165 e 168) ma per regolamento disporrebbe di un solo voto all'assemblea dei comproprietari e la proposta di iniziare subito i lavori di rinnovamento avrebbe quindi ottenuto tre voti favorevoli, un voto contrario e un'astensione. Attraverso tale argomentazione i ricorrenti si limitano tuttavia a opporre la propria versione dei fatti a quella risultante dalla sentenza impugnata, senza curarsi di dimostrare l'arbitrio e, in parte, senza nemmeno spiegare in che modo l'eliminazione degli asseriti vizi potrebbe influire in maniera determinante sull'esito della causa. Tale modo di procedere è del tutto inidoneo a far apparire insostenibile l'accertamento dei fatti operato dalla Corte cantonale. La censura disattende le rigorose esigenze di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF (v. supra consid. 1.3) ed è così irricevibile.