Citation: 6B_590/2017 E. 1.2

1.2. Prima di passare in rassegna le censure ricorsuali, con riferimento allo scritto del patrocinatore del ricorrente in relazione alla produzione di una procura di rappresentanza, si giustifica rilevare che, giusta l'art. 40 cpv. 2 LTF, i patrocinatori devono dimostrare il loro mandato mediante procura. La procura dev'essere allegata al ricorso. Se manca, è fissato un congruo termine per sanare il vizio, con la comminatoria che altrimenti l'atto scritto non sarà preso in considerazione (art. 42 cpv. 5 LTF). Questa esigenza, da cui dipende la validità dei poteri di rappresentanza, tende a tutelare innanzitutto il presunto rappresentato (sentenza 6B_226/2012 del 15 maggio 2012 consid. 1.2). In concreto, constatata la mancata produzione della procura con il ricorso, il Presidente della Corte di diritto penale ha invitato il patrocinatore a sanare il vizio, conformemente alle precitate norme. Egli ha dato seguito tempestivamente alla richiesta, osservando come la procura già versata agli atti in precedenza gli conferiva pure i poteri per adire tutte le autorità nell'ambito della procedura penale in questione e chiedendosi se il documento fosse comunque necessario alla luce dell'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 2 LTF. Nonostante in determinati casi possa farlo (v. sentenza 5A_252/2014 del 10 giugno 2014 consid. 2.1), il Tribunale federale non ha esatto una procura esplicita per inoltrare ricorso in materia penale in questa sede, ma una che giustifichi i poteri di rappresentanza, ad esso non spettando del resto di ricercare negli atti di causa la relativa prova. Quanto al rappresentante legale dell'accusato, menzionato dall'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 2 LTF, si tratta del detentore dell'autorità parentale o del curatore (v. AEMISEGGER/DOLGE, in Bundesgerichtsgesetz (BGG) : Praxiskommentar, 2 aed. 2013, n. 16 ad art. 81 LTF; MARC THOMMEN, in Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 2 aed. 2011, n. 14 ad art. 81 LTF; PIERRE FERRARI, in Commentaire de la LTF, 2 aed. 2014, n. 27 ad art. 81 LTF; YVES DONZALLAZ, Loi sur le Tribunal fédéral: commentaire, 2008, n. 2576). Ciò che il patrocinatore del ricorrente non pretende essere, di modo che l'invio di una procura rimaneva necessario.