Citation: 2C_1059/2017 E. 6.6

6.6. Accantonata anche l'ipotesi di una liquidazione di fatto, nel senso decritto nei considerandi 6.3 e 6.4, bisogna infine rilevare: da un lato, che l'acquisto delle partecipazioni in questione a un "valore commerciale" (precedente consid. 6.2.2), permette ancora di escludere un'eventuale distribuzione dissimulata di utile (sentenza 2A.420/2000 del 15 novembre 2001 consid. 3; BUCHSER/JAUSSI, op. cit., pag. 657; circolare dell'AFC n. 5 del 19 agosto 1999, p.to 4.1 lett. b); d'altro lato, che nel giudizio impugnato non vengono nemmeno evidenziati aspetti che possano in qualche modo portare a prospettare un'evasione fiscale (circolare dell'AFC n. 5 del 19 agosto 1999, p.to 4.2 lett. b). Dato che sono state formulate solo per il caso in cui il ragionamento dei Giudici ticinesi a sostegno dell'aggiunta di redditi per un importo di fr. 4'037'058.-- fosse condiviso anche dal Tribunale federale, ciò che non è, non vanno nel contempo esaminate neanche le ulteriori censure che i ricorrenti presentano sul piano formale (illecita reformatio in peius e violazione del diritto di essere sentiti).