Citation: I 700/99 11.04.2000 E. 1

1.- a) Nell'evenienza concreta l'amministrazione ha applicato la normativa dell'art. 48 cpv. 2 LAI, giusta il quale se l'assicurato si annuncia più di dodici mesi dopo l'inizio del diritto, le prestazioni sono assegnate soltan- to per i dodici mesi precedenti la richiesta. Esse sono as- segnate per un tempo anteriore, se l'assicurato non poteva conoscere i fatti motivanti il diritto e presenta la ri- chiesta entro dodici mesi da quando ne ha avuto conoscenza. b) Innanzi tutto occorre rilevare che questa Corte con precedente sentenza di merito 18 novembre 1992 aveva con- fermato la decisione della Cassa svizzera di compensazione 3 luglio 1991, che negava all'assicurata il diritto a una rendita per carenza d'invalidità rilevante giusta la legi- slazione svizzera. Fino al 3 luglio 1991 non sussisteva quindi alcuna invalidità di grado tale da giustificare l'erogazione di una prestazione. È d'altra parte incontestabile che la ricorrente ha proposto formalmente solo il 29 dicembre 1997 una nuova do- manda volta all'ottenimento di una rendita. Nel fascicolo relativo all'istruzione di quest'ultima richiesta è allega- ta, tra l'altro, una relazione 2 settembre 1993, che il dott. C.________ aveva presentato alla Pretura di R.________, sulla cui scorta l'Ufficio AI ha stabilito di riconoscere all'assicurata un grado d'invalidità dell'80% dal 2 settembre 1994, ma di erogare la rendita, conformemente all'art. 48 cpv. 2 LAI, soltanto dal 1° dicembre 1996. Non va però dimenticato che il 24 febbraio 1994 l'in- teressata aveva inoltrato al Tribunale federale delle assi- curazioni una domanda di revisione della sentenza di merito 18 novembre 1992, in cui si accennava espressamente al- l'esito positivo che avrebbe avuto la vertenza promossa contro l'INPS e al rapporto della consulenza tecnica dispo- sta in quella sede, vale a dire alla relazione del dott. C.________. Appare quindi equo, tutto ben considerato, ritenere l'istanza di revisione 24 febbraio 1994 quanto meno come implicita nuova domanda di prestazioni. Attenersi nel presente caso alla domanda formale 29 dicembre 1997, ignorando del tutto quanto asserito nella circostanziata istanza di revisione 24 febbraio 1994, si- gnificherebbe invero anteporre l'aspetto meramente formale alla sostanza delle cose, a maggior ragione se si tien conto che la ricorrente, persona non cognita di nozioni procedurali, può essere stata indotta ad attendere a pre- sentare la nuova richiesta di prestazioni in considerazione dell'esito negativo dell'istanza di revisione, in cui si faceva esplicito riferimento alla relazione del dott. C.________. La domanda ricorsuale è quindi accoglibile, nella mi- gliore delle ipotesi per l'assicurata, con effetto a decor- rere da dodici mesi prima del 24 febbraio 1994, vale a dire dal 1° febbraio 1993.