Citation: I 299/01 09.07.2002 E. 3

Fondandosi sugli accertamenti esperiti dai medici della Clinica X.--------, che, peraltro senza pronunciarsi formalmente sulla capacità lavorativa del ricorrente nel corso del 1994, avevano peritato M.________ nel gennaio del 1995 e avevano concluso per una sua piena abilità in lavori più leggeri, che non avessero richiesto il sollevamento di carichi superiori ai 20 kg e avessero consentito di alternare la posizione eretta a quella seduta, i giudici di prime cure, osservando tra l'altro come lo stesso manifestasse una pronunciata callosità delle mani e delle unghie e avesse ammesso di coadiuvare i genitori nella conduzione dell'azienda agricola dal settembre 1993, hanno valutato la capacità di guadagno dell'insorgente in attività adeguate e confacenti in misura superiore al 50% e, di conseguenza, hanno negato l'assegnazione di una rendita d'invalidità dal 1° gennaio 1994. A sostegno di tale conclusione, la pronunzia impugnata richiama pure le valutazioni del medico di circondario dell'INSAI, dott. C.--------, secondo il quale l'insorgente, se dotato di scarpe ortopediche adatte, sarebbe stato in grado di continuare a esercitare la propria attività nell'edilizia, anche se ciò avesse comportato il sollevamento di carichi pesanti e spostamenti su terreni sconnessi. Priva di rilievo è invece stata considerata la circostanza per cui l'assicuratore malattia del richiedente avrebbe versato prestazioni al proprio assicurato per un'incapacità lavorativa totale per tutto il 1994. I primi giudici hanno infatti rilevato a tal proposito che la copertura di malattia era circoscritta alla perdita di guadagno nell'attività specifica svolta nell'azienda e che comunque il dott. S.--------, specialista in medicina infortunistica, interpellato dalla Cassa malati Sanitas per un parere, aveva evidenziato la possibilità di potenziare nettamente l'abilità lavorativa del ricorrente in caso di un suo impiego in prossimità del domicilio, ciò che gli avrebbe evitato di spostarsi in automobile, migliorando così la situazione sciatalgica.