Citation: 1C_290/2024 E. 4.1

4.1. La ricorrente sostiene che, nonostante la correzione apportata, lo stipendio riconosciutole dalla Corte cantonale (classe di stipendio 14 con 14 aumenti) violerebbe il principio della parità di trattamento, siccome la sfavorirebbe sia rispetto a due colleghi a lei subordinati sia nei confronti della precedente capo ufficio, che al momento della partenza si trovava nella classe di stipendio 14 con 22 aumenti. La ricorrente rimprovera alla Corte cantonale di essere incorsa nell'arbitrio anche per non avere confrontato la sua retribuzione con quella di altri funzionari dirigenti di pari rango (altri capi ufficio della Divisione delle contribuzioni con competenze e formazioni analoghe) o di rango superiore. Lamenta inoltre il fatto che la precedente istanza non abbia preso in considerazione l'ipotesi di una discriminazione salariale fondata sul sesso (art. 8 cpv. 3 Cost., art. 3 cpv. 2 della legge federale sulla parità dei sessi, del 24 marzo 1995 [LPar; RS 151.1]), ritenuto che i due citati colleghi a lei sottoposti erano entrambi uomini.