Citation: 5P.456/2003 23.02.2004 E. 7

7.1 Il ricorrente sostiene poi che la Corte cantonale avrebbe deliberatamente stimato in modo errato, basandosi su di una perizia di parte, il valore di un fondo edificabile. 7.2 Occorre innanzi tutto rilevare che il ricorrente non precisa di quale fondo trattasi. La sentenza impugnata indica che egli si era già lamentato del valore attribuito alla particella n. XXX RFP di Bubikon, a cui si suppone, il ricorrente intenda riferirsi anche nella sede federale. A tale proposito, i giudici cantonali avevano dichiarato irricevibili - per carenza di motivazione - le critiche formulate nei confronti della perizia giudiziaria sulla base della quale era stato stabilito il valore del predetto fondo. Essi hanno tuttavia aggiunto che, qualora si volesse prescindere dall'irricevibilità delle critiche, le conclusioni, alle quali era giunto il perito e condivise dal Pretore, appaiono logiche e fondate su basi fattuali corrette. 7.3 In concreto il ricorrente non spiega in alcun modo perché l'assunto della Corte cantonale, secondo cui le sue critiche erano irricevibili, sarebbe arbitrario. Così stando le cose, la censura si rivela di primo acchito inammissibile: quando - come nella fattispecie - la sentenza impugnata si fonda su due motivazioni indipendenti, il ricorrente deve censurarle entrambe. Infatti, anche nell'ipotesi in cui la critica rivolta contro l'unica motivazione indipendente querelata dovesse rivelarsi fondata, l'altra motivazione continuerebbe nondimeno a sussistere e il Tribunale federale, in assenza di una censura contro di essa diretta, non potrebbe esaminarne la costituzionalità ed annullare la decisione cantonale (DTF 121 I 1 consid. 5a/bb pag. 11, 113 Ia 94 consid. 1a).