Citation: 6B_707/2016 E. 4.1

4.1. Secondo l'opponente le censure relative alla completezza degli accertamenti e all'idoneità probatoria delle tariffe di riferimento sarebbero contrarie alla buona fede processuale, l'insorgente non avendo contestato la procedura probatoria adottata dalla CARP. Gli accertamenti fattuali, assunti conformemente alle indicazioni della sentenza 6B_103/2015 del 21 aprile 2015, sarebbero peraltro scevri di arbitrio e le critiche ricorsuali di stampo appellatorio e neppure sollevate in sede cantonale. Nella citata sentenza 6B_103/2015 questo Tribunale non si è pronunciato sull'idoneità probatoria delle indagini eseguite dalla CARP consultando siti internet di strutture ricettive locali, ma ha sanzionato unicamente il mancato coinvolgimento del ricorrente e la conseguente violazione del suo diritto di essere sentito, non avendo egli potuto esprimersi in merito. Dalle osservazioni presentate alla CARP in seguito al rinvio (incarto cantonale n. XI, XVIII e XXXV) risulta che l'insorgente già in sede cantonale ha formulato le critiche che ora propone dinanzi a questo Tribunale, dolendosi segnatamente della differenza temporale tra le tariffe da egli applicate e quelle prese in considerazione dai giudici precedenti, della riduzione del 25 % dei prezzi del ristorante "K.________", della non fedefacenza delle immagini delle camere pubblicate in internet, per concludere all'assenza di prove concrete relative a una manifesta sproporzione economica. In simili circostanze le censure ricorsuali non risultano contrarie alla buona fede.