Citation: 8C_260/2018 E. 7

Ne segue che il ricorso deve essere parzialmente accolto. Il giudizio cantonale è annullato e la causa è rinviata alla Corte cantonale per nuova decisione (art. 107 cpv. 2 LTF). Per il resto, il ricorso è respinto non potendo ora essere accettata la richiesta principale (di merito) proposta dalla ricorrente. Le spese giudiziarie e le indennità per ripetibili dovrebbero seguire la soccombenza (il rinvio con esito aperto equivale a piena vittoria: DTF 137 V 210 consid. 7.1 pag. 271 con riferimento). Essendo stata accolta una censura relativa alla composizione del Tribunale cantonale, gli oneri della sede federale devono essere sopportati dal Cantone: l'annullamento del giudizio cantonale è riconducibile unicamente a un aspetto interno nella Corte cantonale, che ha provocato inutilmente spese, e non all'amministrazione (art. 68 cpv. 3 LTF; DTF 138 III 471 consid. 7 pag. 483; cfr. anche sentenze 8C_642/2016 del 27 marzo 2017 consid. 5 e 9C_699/2014 del 31 agosto 2015 consid. 8.2; contra: IVANO RANZANICI, La possibilità concessa dall'art. 49 cpv. 2 LOG alla Sezione di diritto pubblico del Tribunale di Appello di emanare giudizi monocratici alla luce della recente giurisprudenza federale, in RtiD I-2016, pagg. 333 e segg.). Tuttavia, il Cantone, non toccato nei suoi interessi pecuniari, può ancora essere dispensato dal pagamento delle spese procedurali (art. 66 cpv. 4 LTF), non raggiungendo il vizio gli estremi di una paralisi del sistema giudiziario ("Justizpanne"; sentenza 4A_340/2015 del 21 dicembre 2015 consid. 4, non pubblicato in DTF 142 III 116). Esso dovrà quindi versare soltanto un'adeguata indennità per spese ripetibili (art. 68 cpv. 1 LTF).