Citation: 4A_347/2022 E. 4.2

4.2. Ora, la conclusione tacita di un nuovo contratto di locazione in seguito al mero pagamento della pigione va riconosciuta con riserbo e presuppone che, dopo la fine del rapporto di locazione originario, il locatore tardi a chiedere la riconsegna dell'ente locato (DTF 119 II 147 consid. 5; sentenza 4A_701/2015 del 26 gennaio 2016 consid. 2.2.2). Quest'ultima condizione non è manifestamente data in concreto, l'opponente avendo domandato la restituzione dei locali subito dopo l'emanazione del citato stralcio (sopra consid. A.d) e introdotto, nemmeno un mese dopo, l'istanza di espulsione. Poiché le ricorrenti ignorano completamente questi due fatti, le censure volte a contestare che la locatrice avrebbe manifestato la propria volontà di vedersi resi i locali sono inconferenti e rasentano la temerarietà nella misura in cui lamentano che la Corte cantonale ha considerato i doc. C e D, atteso che questi - contrariamente a quanto sottinteso nel gravame - non sono stati unicamente prodotti nella procedura di protrazione, ma anche con l'istanza di espulsione. Le ricorrenti non possono poi nemmeno essere seguite quando paiono suggerire che l'opponente avrebbe dovuto introdurre, già prima della fine della procedura di protrazione, un'istanza di espulsione. Come illustrato sopra, per portare al risultato perseguito una domanda basata sull'art. 257 CPC soggiace a precisi requisiti che esse nemmeno pretendono essersi già realizzati durante la procedura di protrazione. Infine altrettanto fuorvianti si rivelano le argomentazioni attinenti all'occupazione dei locali da parte della sola subconduttrice: tale circostanza non appare per niente inusuale nel caso di una sublocazione e non basta per liberare la conduttrice principale dall'obbligo di restituire l'ente locato alla fine del contratto. In definitiva da quanto precede discende che la Corte cantonale non ha violato il diritto federale scartando in quanto speciosa l'obbiezione secondo cui fra l'opponente e la subconduttrice sarebbe sorto un - nuovo - contratto di locazione e ritenendo dati i presupposti di cui all'art. 257 CPC.