Citation: 9C_743/2007 28.11.2008 E. 3

3.1 I giudici cantonali hanno accertato in maniera vincolante e incontestata che il Topamax figura nell'elenco delle specialità senza limitazioni particolari. Come rettamente osservato dagli stessi giudici, ciò non significa tuttavia che ogni possibile applicazione del prodotto debba essere ritenuta efficace, appropriata ed economica se esiste una qualche possibilità di successo sulla base di constatazioni cliniche o di altre esperienze (DTF 130 V 532 consid. 5.1 pag. 541). Al contrario, occorre partire dal principio per cui il Topamax è stato incluso nell'elenco delle specialità per le indicazioni autorizzate da Swissmedic. Per queste indicazioni, il prodotto in questione può essere considerato efficace, appropriato ed economico. Per converso, la presa a carico del medicamento per indicazioni che non sono coperte dall'autorizzazione di Swissmedic non è di principio ammessa poiché queste indicazioni non sono state esaminate al momento della loro ammissione nell'elenco delle specialità (cfr. DTF 130 V 532 consid. 5.1 e 5.2 pag. 541 seg. con riferimenti). 3.2 Dal Compendio svizzero dei medicamenti in atti si evince che il Topamax è indicato per il trattamento dell'epilessia e dell'emicrania, non per contro anche per i disturbi dell'umore o per le depressioni. Addirittura, il Compendio raccomanda particolare prudenza per l'utilizzo del farmaco su pazienti che presentano un umore depresso preesistente. Trattandosi pertanto in concreto di un'utilizzazione "al di fuori dell'etichetta", ossia per altre indicazioni rispetto a quelle per cui è stata concessa l'omologazione, occorre esaminare se, come lo ha ritenuto la Corte cantonale, ricorra comunque una fattispecie per cui una presa a carico del medicamento da parte dell'assicuratore malattia si imponga in via eccezionale ai sensi della giurisprudenza. 3.3 È pacifico che la prima eccezione prevista dalla giurisprudenza non si realizza in quanto il Topamax non costituisce una misura preparatoria indispensabile all'esecuzione di una prestazione assunta dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sociali (complesso terapeutico; DTF 130 V 532 consid. 6.1 pag. 544; sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni K 206/97 dell'11 maggio 1998, in: RAMI 1998 no. K 991 pag. 305 consid. 3). Resta di conseguenza da verificare se si sia in presenza di una malattia che minaccia la vita dell'assicurato oppure che provoca una grave e cronica affezione alla sua salute, e che per il resto non può essere curata diversamente in maniera efficace per mancanza di alternative terapeutiche.