Citation: 1B_80/2014 E. 1

che il 5 luglio 2011 il Ministero pubblico del Cantone Ticino ha avviato un procedimento penale nei confronti di A.________ per titolo di reato di truffa per mestiere, falsità in documenti ripetuta e infrazione alla legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e superstiti; che l'indagata avrebbe indotto con astuzia i funzionari preposti a riconoscerle, allestendo e utilizzando documenti falsi, rendite d'invalidità per complessivi fr. 314'284.-- e per prestazioni complementari fr. 133'664.30; che l'11 luglio seguente il Procuratore pubblico (PP) ha ordinato, tra l'altro, il sequestro dell'automobile dell'imputata e l'ha rinviata poi a giudizio dinanzi a una Corte delle assise criminali; che la reiezione di una richiesta di dissequestro della vettura è stata confermata dalla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello (CRP) il 22 giugno 2012, mentre un ricorso in materia penale presentato dall'accusata avverso detto giudizio è stato dichiarato inammissibile il 6 settembre 2012 dal Tribunale federale (causa 1B_447/2012); che un'ulteriore richiesta di dissequestro è stata respinta dal Presidente della Corte delle assise criminali con decisione del 27 agosto 2013, nella quale quest'ultimo ha ordinato la vendita dell'automobile, giudizio non impugnato dall'interessata; che con decisione del 1° ottobre 2013 il citato Presidente ha disposto la vendita dell'autovettura per l'importo di fr. 5'330.-- al miglior offerente; che contro questa decisione l'interessata è insorta dinanzi alla CRP, che con giudizio del 30 gennaio 2014 ha respinto il reclamo in quanto ricevibile; che avverso questa sentenza A.________ presenta un "ricorso" al Tribunale federale, chiedendo in sostanza la restituzione dell'automobile sequestrata; che non sono state chieste osservazioni al gravame; che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (DTF 138 I 367 consid. 1); che, come noto alla ricorrente (vedi causa 1B_447/2012 del 6 settembre 2012), il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (art. 42 cpv. 1 LTF) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché e in che misura l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 136 I 49 consid. 1.4.1; 133 II 249 consid. 1.4); che l'atto di ricorso in esame disattende interamente queste esigenze di motivazione, visto che la ricorrente non si confronta del tutto con le motivazioni poste a fondamento del giudizio impugnato; che la CRP ha stabilito che oggetto del litigio può essere soltanto l'aggiudicazione dell'automobile e il successivo sequestro della somma ricavata, ma non il principio della vendita dell'autovettura, decisa con giudizio del 27 agosto 2013 non contestato e quindi passato in giudicato; che la Corte cantonale ha precisato alla ricorrente che gli argomenti relativi all'asserita necessità dell'autoveicolo per motivi personali e professionali esulano pertanto dalla procedura di reclamo; che la ricorrente, limitandosi a riproporre, peraltro in maniera del tutto generica e pertanto inammissibile, la pretesa necessità di utilizzare l'auto, non si confronta minimamente con queste conclusioni, né tenta di censurare i motivi per i quali la CRP ha rifiutato di ritenere la proposta della ricorrente di acquistare l'autovettura per fr. 5'400.-- tardiva e viziata; che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b e cpv. 2 LTF; che le spese seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF);