Citation: 2C_169/2023 E. C

Questa decisione è stata confermata dapprima dal Consiglio di Stato, il 12 maggio 2021, e poi dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza dell'8 febbraio 2023. Precisato che oggetto di giudizio era unicamente il rifiuto del rinnovo del permesso di dimora UE/AELS, la Corte cantonale ha confermato la liceità del diniego dal profilo dei combinati artt. 6 ALC e 24 Allegato I ALC con l'art. 16 OLCP (RS 142.203) e da quello degli artt. 7 lett. c ALC, 4 Allegato I ALC e 22 OLCP (non essendo dato il diritto di rimanere, l'insorgente non avendo mai lavorato nel nostro Paese). Ha poi osservato che l'art. 8 CEDU (RS 0.101) non poteva essere invocato dall'interessato né con riferimento alla tutela della vita privata né per quanto concerne il fatto che convivesse con una cittadina svizzera. Infine ha aggiunto che le esigenze poste per vedersi accordare un permesso in virtù degli artt. 20 OLCP e 30 cpv. 1 lett. b LStrI non erano date in concreto.