Citation: 1C_14/2022 E. 4.1

4.1. L'istanza precedente ha stabilito che neppure l'inserimento del comparto in esame nell'inventario IFP (n. 1809), il quale sottolinea la notevole bellezza del paesaggio culturale e naturale, è decisivo. Scopo del PUC-PEIP è infatti "la delimitazione dei paesaggi con edifici e impianti protetti ai sensi della scheda 8.5 del piano direttore" (art. 2 cpv. 1.2 NAPUC), e non quello di proteggere zone agricole ancorché pregiate e significative dal profilo paesaggistico, laddove non vi è una sufficiente sostanza edilizia storica significativa da tutelare. Ha osservato che la protezione del paesaggio in quanto tale deve avvenire, per contro, tramite i piani regolatori o altri strumenti specifici del diritto federale, cantonale o comunale, ciò che si verifica del resto in diversi comuni del Cantone e anche della Leventina, dove tra altro, è stato introdotto l'obbligo di mantenere del territorio agricolo con funzione paesaggistica, istituendo anche misure sostitutive qualora il proprietario non vi provveda. Ha ritenuto inoltre che nemmeno la ponderazione degli interessi permette di giungere a un'altra conclusione, visto che la presenza antropica nei settori in questione risulta già sufficientemente garantita dal piano regolatore e dall'IFP. Ne ha concluso che occorre evitare quindi la sovrapposizione di vincoli ingiustificati.