Citation: 7B.25/2005 22.02.2005 E. 5

Con l'emanazione della sentenza dell'autorità di vigilanza, la decisione del suo presidente di conferire effetto sospensivo al rimedio dell'escussa è divenuta caduca (sentenza 5P.162/1994 dell'8 luglio 1994 consid. 2b). Poiché la procedura ricorsuale prevista dalla LEF presuppone un interesse attuale e concreto e che essa non permette di semplicemente far accertare una - pretesa - violazione del dovere di diligenza degli organi preposti all'esecuzione forzata o della loro autorità di vigilanza (cfr. DTF 128 III 468 consid. 2.3; 120 III 107 consid. 2), pure le lamentele attinenti al conferimento dell'effetto sospensivo al rimedio cantonale si rivelano inammissibili.