Citation: 1B_123/2009 02.07.2009 E. 2

2.1 Quando la decisione impugnata, come in concreto, si fonda su diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 133 IV 119). Ora, indipendentemente dalla questione di sapere se la motivazione principale del criticato giudizio sia corretta, la ricorrente non dimostra che quella addotta in via abbondanziale sarebbe lesiva del diritto. 2.2 Essa sostiene infatti, tuttavia in maniera del tutto generica e appellatoria e quindi lesiva delle esigenze di motivazione imposte dall'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF (DTF 133 II 249 consid. 1.4), che, contrariamente a quanto accertato dalla I CRP, si sarebbe in presenza di due persone giuridiche distinte, dotate di organi direttivi societari differenti ed esercitanti attività di natura diversa fra loro, ciò che non permetterebbe di asserire che logisticamente la ricorrente ha rilevato l'attività della C.________SA. Essa non tenta di dimostrare che la criticata accertata identità, di fatto, tra le due società si fonderebbe su una valutazione arbitraria dei mezzi di prova (DTF 134 I 83 consid. 3.2). In effetti, questo accertamento si basa sull'ordine di esecuzione del sequestro della polizia cantonale del 18 marzo 2009, nel quale si precisa che la ricorrente "ha rilevato, sia logisticamente che fisicamente, tutte le strutture di Lugano/Massagno in via X.________". Anche nel rapporto di esecuzione, del 16 marzo 2009, si indica che il sequestro è avvenuto a Lugano/Massagno, in via X.________, presso la sede della C.________SA, ora sede della ricorrente. Pure dagli estratti del sito Internet delle due società risulta che la ricorrente ha in sostanza ripreso le attività dell'altra società, né essa ha prodotto documenti idonei a provare il contrario. Ritenuto che non è dimostrata l'arbitrarietà della motivazione abbondanziale, non occorre esaminare oltre le contestate modalità dell'esecuzione del sequestro, riferite all'asserita diversità delle due società.