Citation: 4P.212/2004 11.01.2005 E. 3

In ingresso all'impugnativa i ricorrenti precisano che, in concreto, l'arbitrio "si presume verificatosi nell'applicazione degli art. 8 CC e 197 e 200 CO". Così come espressa, la censura si scontra con il principio della sussidiarietà assoluta del ricorso per diritto pubblico, sancito dall'art. 84 cpv. 2 OG. In virtù di questa norma il ricorso di diritto pubblico è infatti ammissibile solamente se la pretesa violazione di diritto non può essere sottoposta al tribunale o a un'altra autorità federale mediante azione o altro rimedio. Ora, l'applicazione arbitraria del diritto federale asserita dai ricorrenti implica a fortiori una violazione di questo e deve pertanto essere fatta valere nell'ambito di un ricorso per riforma, allorquando tale rimedio giuridico - come nel caso in esame, trattandosi di una causa civile con un valore litigioso superiore a fr. 8'000.-- (art. 46 OG) - è proponibile (Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, n. 1.6.3 ad art. 43 OG, pag. 140). Perlopiù rivolto contro l'applicazione del diritto federale, il ricorso di diritto pubblico si rivela pertanto d'acchito in ampia misura inammissibile.