Citation: 5A_104/2022 E. 2.3

2.3. Ci si può preliminarmente chiedere se le censure in fatto sollevate dal ricorrente siano ammissibili. Il relativo capitolo ricorsuale consiste in una narrazione libera della fattispecie, dalla prospettiva del ricorrente, arricchita da una miriade di dettagli privi di pertinenza e comunque non emergenti dal giudizio impugnato; inoltre, una censura che operi la dovuta distinzione fra apprezzamento dei fatti e constatazione arbitraria degli stessi - quest'ultima, sola censura ammissibile in questa sede ( supra consid. 1.3) - non si individua nell'allegato ricorsuale. Comunque sia, l'unica reale censura in fatto (proposta peraltro erroneamente nel capitolo "in diritto" del gravame) - secondo la quale la comunicazione di acquiescenza da parte dell'opponente sarebbe pervenuta al ricorrente al più presto il 25 marzo 2021, ossia dopo l'emanazione dell'autorizzazione a procedere - appare irrilevante: quest'ultimo aveva avuto tutto il tempo di prenderne atto (oltre due mesi), e avrebbe di conseguenza senz'altro potuto rinunciare all'inoltro dell'azione di merito, come rettamente esposto dai Giudici cantonali. In quanto ammissibili, le censure in fatto del ricorrente si rivelano infondate.