Citation: 1P.206/2001 15.06.2001 E. A

A.- Il 7 dicembre 1995 B.________, A.________ e la Fondazione C.________ e D.________ hanno convenuto dinanzi al Pretore del Distretto di Lugano E.________, F.________, G.________, H.________ nonché I.________, chiedendo di accertare la nullità del testamento 18 novembre 1936 di D.________, deceduto il 20 dicembre 1936. Questi aveva lasciato la vedova C.________ che, con testamento del 3 dicembre 1989, istituiva eredi dei suoi beni in Svizzera Mario e A.________ e destinava a una fondazione un importo di fr. 10'000'000.--. C.________ è deceduta a Lugano il 30 luglio 1994. Il Pretore ha quindi avviato l'istruzione della causa. Con ordinanza dell'8 agosto 2000 egli ha ritenuto ammissibile la prova, notificata dai convenuti, di una perizia grafica e scientifica del testamento; secondo il Giudice, le tre perizie agli atti non permettevano di ritenere inutile la prova richiesta, che andava esperita prima delle altre già ammesse e non ancora assunte. Il 2 ottobre 2000 B.________, A.________ e la Fondazione hanno presentato un'istanza di ricusa del Pretore. Questi ha tosto trasmesso gli atti alla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino perché evadesse la richiesta; il Pretore precisava di non riconoscere adempiuto alcun motivo di ricusa. La I Camera civile del Tribunale d'appello, con decisione del 5 febbraio 2001, ha negato l'esistenza di motivi di ricusa e respinto l'istanza.