Citation: 7B_193/2023 E. 6.4

6.4. Infondato risulta il ricorso anche laddove il ricorrente rileva una violazione del principio della proporzionalità e della celerità nel periodo di proroga della carcerazione preventiva di cinque settimane. La CRP ha rettamente rilevato che, nel caso di specie, l'inchiesta sia stata e sia tuttora condotta con regolarità sin dall'inizio, prevedendo e effettuando con regolarità e celerità i necessari atti istruttori menzionati dal PP, alcuni già in corso, che comprendono l'analisi di una corposa documentazione al fine di chiarire una fattispecie che coinvolge numerose persone e comprende numerosi singoli atti (gonfiatura dei sinistri, "regali", danno all'assicurazione, "Bestellung"), i quali devono essere chiariti in maniera precisa. Dalla decisione impugnata emerge inoltre che il PP ha indicato con la necessaria precisione gli atti istruttori ancora da esperire (analisi della corposa documentazione relativa ai sinistri prodotta dall'assicurazione, analisi dei dispositivi e-mail dei fratelli D.________, analisi della documentazione bancaria del ricorrente e dei fratelli D.________, nonché gli ulteriori interrogatori del ricorrente e dei fratelli D.________, di eventuali collaboratori del ricorrente presso l'assicurazione e l'interrogatorio del perito J.________). Ritenuto il numero e la tipologia degli atti istruttori ancora da esperire, il periodo di cinque settimane di proroga della carcerazione preventiva per lo svolgimento di tali atti risulta rispettoso del principio della proporzionalità.