Citation: 1C_287/2022 E. 6.4

6.4. La Corte cantonale ha respinto anche l'argomento, ritenendolo per nulla comprovato, secondo cui la criticata urbanizzazione del fondo vvv renderebbe insufficiente o più difficoltoso l'accesso alla proprietà dei ricorrenti e che l'adozione dell'art. 42 cpv. 5 NAPR li priverebbe della possibilità di eseguire varchi nel muro, qualora intendessero sfruttare appieno il potenziale edificatorio della loro particella, necessità questa che non risulta peraltro minimamente dimostrata. Ha infatti accertato che l'urbanizzazione della particella vvv comporterebbe comunque un traffico limitato e scarso. Ne ha concluso che anche l'ipotizzato, eventuale futuro ampliamento della costruzione realizzata sul fondo dei ricorrenti, che al loro dire fruirebbe di una superficie utile lorda residua pari soltanto a 443 m2, non si oppone alla criticata scelta. L'istanza precedente ha ritenuto poi che l'assunto ricorsuale, peraltro non documentato, secondo cui l'asserito traffico abusivo lungo il viottolo litigioso renderebbe "precario" l'accesso alla loro proprietà, attiene al rispetto della disciplina della circolazione stradale, considerato il divieto di transito. I ricorrenti, limitandosi a proporre mere congetture, non dimostrano che questi accertamenti, peraltro condivisibili, sarebbero stati effettuati in maniera arbitraria, né la decisione impugnata è arbitraria nel risultato.