Citation: I 588/99 02.03.2000 E. 1

1.- La presente lite verte unicamente sulla soppres- sione, a partire dal 1° settembre 1998, della mezza rendita d'invalidità erogata all'assicurato dal 1° luglio 1988, de- cisa con il provvedimento amministrativo del 1° luglio 1998. a) Va comunque ricordato che, secondo l'art. 4 cpv. 1 LAI, l'invalidità comprende, da un lato, danni alla salute che provocano una incapacità al guadagno "presunta perma- nente" e, dall'altro, danni che hanno per conseguenza una incapacità al guadagno "di rilevante durata". Di conseguen- za, l'art. 29 cpv. 1 LAI disciplina in modo diverso la na- scita del diritto alla rendita. Nel primo caso esso nasce il più presto nel momento in cui l'assicurato presenta un'incapacità permanente di guadagno pari almeno al 40% (lett. a). Nel secondo, invece, solo nel momento in cui l'assicurato è stato, per almeno un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per almeno il 40% in media (lett. b). Secondo l'art. 28 cpv. 1 LAI, l'assicurato ha diritto a una rendita intera se è invalido almeno al 66 2/3%, a una mezza rendita se è invalido almeno al 50% o a un quarto di rendita se è invalido almeno al 40%; nei casi economicamen- te rigorosi l'assicurato, conformemente all'art. 28 cpv. 1bis LAI, ha diritto a una mezza rendita se è invalido al- meno nella misura del 40%. Le rendite per un grado d'inva- lidità inferiore al 50% sono versate, secondo l'art. 28 cpv. 1ter LAI, solo ad assicurati che sono domiciliati e dimorano abitualmente in Svizzera. b) Giusta l'art. 41 LAI, se il grado di invalidità del beneficiario di una rendita subisce una modificazione che incide in modo rilevante sul diritto alla rendita, questa sarà, per il futuro, aumentata o diminuita in misura corri- spondente oppure soppressa. Costituisce motivo di revisione ogni modificazione rilevante nelle circostanze di fatto su- scettibili di influire sul grado di invalidità. Al fine di accertare l'esistenza di una simile modificazione si deve confrontare la situazione di fatto al momento della deci- sione iniziale di assegnazione della rendita con quella vi- gente all'epoca del provvedimento litigioso (DTF 109 V 265 consid. 4a, 106 V 87 consid. 1a, 105 V 30; vedi pure DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b). Secondo la giurisprudenza, si può procedere alla revi- sione della rendita non soltanto nel caso di una modifica- zione sensibile dello stato di salute, bensì anche qualora le conseguenze dello stesso sulla capacità di guadagno, pur essendo esso stato rimasto immutato, abbiano subito una mo- dificazione notevole (DTF 113 V 275 consid. 1a e sentenze ivi citate; vedi pure DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 con- sid. 1b). c) Deve infine essere rilevato che, per costante giu- risprudenza, il giudice delle assicurazioni sociali esamina la decisione amministrativa deferitagli sulla base della situazione di fatto e di diritto esistente al momento in cui essa venne emanata, quando si ritenga che fatti verifi- catisi ulteriormente possono imporsi quali elementi d'ac- certamento retrospettivo della situazione anteriore alla decisione stessa (DTF 121 V 366 consid. 1b, 116 V 248 con- sid. 1a, 112 V 93 consid. 3, 99 V 102).