Citation: C 43/00 30.09.2002 E. 1

Nei considerandi dell'impugnata pronuncia, il primo giudice ha già compiutamente esposto le norme e i principi disciplinanti l'idoneità al collocamento quale presupposto indispensabile per fare valere il diritto a indennità di disoccupazione (art. 8 cpv. 1 lett. f in relazione con l'art. 15 cpv. 1 LADI) così come ha pure diffusamente riprodotto la giurisprudenza in materia (cfr. anche DTF 125 V 58 consid. 6a). A tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione. Giova tuttavia senz'altro ribadire che, secondo la giurisprudenza, una persona assicurata che a causa di impegni prestabiliti risulta disponibile sul mercato del lavoro solo per un periodo limitato, non può di regola essere considerata idonea al collocamento (DTF 123 V 217 consid. 5a e riferimento). In una simile evenienza, infatti, le prospettive di venire, per il periodo di tempo rimanente, assunto da un altro datore di lavoro sono relativamente esigue. Decisivo, per la valutazione nel singolo caso, diventa pertanto l'esame prospettivo in base al quale si possa o meno ritenere, con una certa verosimiglianza, che un datore di lavoro assumerà la persona assicurata per il tempo effettivamente a disposizione (DTF 126 V 522 consid. 3a e riferimenti; Thomas Nussbaumer, Arbeitslosenversicherung, in: Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht [SBVR], pag. 86, no. 216).