Citation: U 51/00 26.05.2000 E. 2

2.- Nell'evenienza concreta, fondandosi essenzialmente sugli accertamenti sanitari esperiti ed evidenziati nel rapporto 29 ottobre 1998 del dott. C.________, medico di circondario dell'INSAI, amministrazione e primi giudici hanno ritenuto in modo convincente che la menomazione dell'integrità fisica complessivamente subita dall'insorgente a seguito dell'infortunio occorsogli il 3 agosto 1992 doveva essere valutata nella misura del 5 %. Le considerazioni del Tribunale cantonale, cui questa Corte può integralmente rinviare, appaiono pertinenti ed esaurienti. Contrariamente a quanto ritiene l'insorgente, esse si basano su un apprezzamento coscienzioso della documentazione medica agi atti, segnatamente sui rapporti 21 ottobre 1997 del dott. C.________ della Klinik X.________, 30 dicembre 1997 del dott. K.________ del Servizio Y.________ e 20 ottobre 1998 del neurologo dott. J.________. Dette certificazioni si sono espresse in modo assai approfondito sulle menomazioni riscontrate dal punto di vista neuro-psicologico, oftalmologico e neurologico, giungendo in sostanza alla conclusione che i postumi infortunistici di cui è ancora portatore S.________ - segnatamente una residuale minima diplopia ben compensata tranne all'estremo sguardo in alto e i residui dell'emisindrome sensomotoria a destra quali minima differenza di riflessi, possibile lieve alterazione di sensibilità dissociata nel senso di abortive parestesie - sono globalmente di modesta entità e senza ripercussioni pratiche per quanto riferito sia ai disbrighi personali sia all'attività professionale. Considerato questo complesso di disturbi, richiamati i parametri tabellari applicabili, a ragione INSAI e primi giudici hanno fissato un'indennità calcolata su una diminuzione dell'integrità del 5 %.