Citation: 2C_976/2017 E. 4.2

4.2. Constatata l'infondatezza delle critiche relative al diritto di essere sentiti occorre però respingere anche quella secondo cui "non evadendo determinate censure e violando il diritto di essere sentiti della ricorrente" il Tribunale cantonale amministrativo "ha anche compiuto un accertamento manifestamente inesatto dei fatti determinanti". In via abbondanziale, va ad ogni modo rilevato che l'arbitrio nell'accertamento dei fatti rispettivamente nell'apprezzamento delle prove non viene da lui mai dimostrato. In effetti, una critica in tal senso non può esaurirsi in considerazioni che danno solo una diversa lettura di taluni fatti o di talune prove, come quella presentata facendo valere l'erroneità del giudizio reso, ma necessita di una motivazione puntuale, che in concreto non è fornita (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 136 III 552 consid. 4.2 pag. 560; 134 V 53 consid. 4.3 pag. 62). Nel contempo, va ribadito che la parte che propone di basarsi su fatti diversi da quelli contenuti nella sentenza criticata, come mira a fare anche il ricorrente, deve spiegare perché l'eliminazione dell'asserito vizio possa avere un'influenza determinante sull'esito della causa (art. 97 cpv. 1 LTF) e che pure su tale aspetto il gravame sorvola.