Citation: I 240/06 10.08.2006 E. A

S.________, cittadina italiana nata il 22 settembre 1949, ha lavorato in Svizzera dal 1973 al 1977, solvendo regolari contributi all'AVS/AI. Dopo il rimpatrio, l'assicurata ha continuato ad esercitare un'attività lucrativa, segnatamente, dal 1997, come addetta alle pulizie a tempo parziale, più precisamente per 15 ore settimanali, presso la ditta E.________. Per motivi di salute l'interessata è rimasta assente dal lavoro dal 12 aprile al 20 giugno così come dal 25 ottobre al 20 novembre 2002 e dal 12 dicembre 2003 non si è più presentata. Il 2 marzo 2004, l'assicurata ha presentato una domanda intesa al conseguimento di una rendita dell'AI svizzera. In data 26 ottobre 2004 l'istante è deceduta. Con decisione 12 novembre 2004 l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI) ha respinto la richiesta per il motivo che al momento dell'insorgere dell'invalidità l'assicurata era già deceduta. Statuendo su opposizione presentata in qualità di erede dal vedovo A.________, l'UAI ha con pronunzia 19 maggio 2005 tutelato il precedente provvedimento.