Citation: 2C_106/2018 E. 4.1

4.1. Con l'impugnativa, la ricorrente intende prima di tutto completare l'accertamento dei fatti; a tal fine, acclude un certo numero di nuovi documenti, in particolare: quali allegati 3 e 4, una serie di bolle doganali che portano tra l'altro l'indicazione "yyy" e un atto di identificazione di proprietà concernente l'autocarro con targa "yyy", a dimostrazione del fatto che attraverso il camion citato E.________ avrebbe svolto dei lavori di trasporto (anche) in nome e per conto della A.________ SA; quale allegato 5, un'attestazione dell'agenzia italiana delle entrate, a dimostrazione del fatto che E.________ era un lavoratore indipendente che disponeva di una partita IVA. L'insorgente osserva che un completamento dell'accertamento dei fatti contenuto nel giudizio impugnato attraverso la produzione di questi atti sarebbe lecito perché, oltre ad essere "in gran parte ottenibili direttamente nel web", "erano già a disposizione al momento delle ispezioni fiscali". Aggiunge quindi che "in quanto non professionisti tributari" e in mancanza di una richiesta dell'AFC, coloro che erano presenti all'ispezione non potevano immaginare che questa documentazione potesse aiutare a chiarire la fattispecie.