Citation: 5A_847/2020 E. 2

Mediante ricorso 20 giugno 2020 A.________ ha impugnato l'inattività dell'UE dinanzi alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. Con sentenza 23 settembre 2020 l'autorità di vigilanza ha respinto il ricorso per denegata giustizia nella misura della sua ammissibilità. La Corte cantonale ha osservato (come del resto già fatto in altre sue precedenti decisioni datate 11 dicembre 2019), che la censura dell'asserita incompetenza territoriale dell'UE è stata definitivamente respinta mediante le sentenze 23 aprile 2019 della medesima autorità di vigilanza e 3 giugno 2019 del Tribunale federale (5A_406/2019). La Corte cantonale ha anche nuovamente ricordato alla ricorrente che quando, come in concreto, il pignoramento verte su denaro contante o averi depositati sul conto dell'UE, la domanda di realizzazione da parte dei creditori è superflua, per cui le esecuzioni del gruppo 3 non possono essere ritenute perente giusta l'art. 121 LEF.