Citation: 5C.201/2002 11.02.2003 E. 1

1.1 Interposto in tempo utile contro una sentenza finale della suprema istanza cantonale in una contestazione civile, il ricorso per riforma è per principio ricevibile dal profilo degli art. 48 cpv. 1 e 54 cpv. 1 OG. Anche il valore di lite di fr. 8'000.--, previsto dall'art. 46 OG, è in concreto superato, atteso che la sentenza impugnata indica, basandosi sulla perizia giudiziaria, un valore minimo del diritto di passo di fr. 10'980.--. 1.2 Giusta l'art. 63 cpv. 2 OG, il Tribunale federale pone a fondamento della sua sentenza i fatti così come sono stati accertati dall'ultima autorità cantonale, salvo che siano state violate disposizioni federali in materia di prove e riservata la rettificazione d'ufficio degli accertamenti dovuti manifestamente a una svista. L'atto di ricorso non deve pertanto criticare accertamenti di fatto, né addurre fatti nuovi né proporre eccezioni, contestazioni e mezzi di prova nuovi (art. 55 cpv. 1 lett. c OG). Una critica dell'apprezzamento delle prove, irricevibile se proposta con un ricorso per riforma (DTF 127 III 543 consid. 2c pag. 547, 126 III 189 consid. 2a), dev'essere sollevata in un ricorso di diritto pubblico per arbitrio. Poiché nella giurisdizione per riforma il Tribunale federale non può assumere prove (Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 4.1 all'art. 63 OG, pag. 529) la richiesta formulata alla fine del gravame d'indire un sopralluogo si rivela di primo acchito inammissibile.