Citation: 1P.353/2004 25.02.2005 E. A

Con decreto d'accusa dell'8 aprile 2002 il Procuratore pubblico del Cantone Ticino ha ritenuto A.________ colpevole di circolazione in stato di ebrietà e di infrazione alle norme della circolazione stradale e ne ha proposto la condanna a dieci giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di tre anni, e al pagamento di una multa di fr. 1'000.--. Gli rimproverava di avere, a Bellinzona, il 10 febbraio 2002, condotto la sua autovettura VW Polo in stato di leggera ubriachezza e di avere, circolando in tale condizione, negligentemente perso la padronanza del veicolo, sbandato sulla sua destra e urtato così contro un palo dell'illuminazione. L'accusato ha interposto opposizione al decreto. Gli atti del procedimento sono quindi stati trasmessi dal Procuratore pubblico all'allora competente Pretore del distretto di Bellinzona per il dibattimento, durante il quale il difensore ha chiesto il proscioglimento dell'imputato dall'accusa di circolazione in stato di ebrietà. Egli ha per contro ammesso l'infrazione alle norme della circolazione stradale e chiesto che fosse inflitta soltanto una multa ridotta. Con giudizio del 3 giugno 2002, detto Pretore ha riconosciuto l'accusato autore colpevole di entrambe le infrazioni, riducendo tuttavia la pena detentiva a sei giorni, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di due anni, siccome il reato di circolazione in stato di ebrietà non sarebbe stato commesso contemporaneamente alla perdita di padronanza del veicolo, bensì precedentemente, in occasione di uno spostamento effettuato un'ora e mezza prima dell'incidente.