Citation: 1A.66/2001 25.01.2002 E. C

C.- Il 27 maggio 1983 A.________ ha presentato al TE un'istanza chiedente in via principale lo spostamento delle tubazioni del Consorzio e, in via subordinata, la costituzione di una servitù di non edificazione mediante versamento di un'indennità di fr. 340.-- il m2; in via ancor più subordinata era chiesta l'espropriazione formale della striscia gravata per l'importo di fr. 350.-- il m2. Il Consorzio si è opposto a queste pretese contestando sia la realizzazione di un caso di espropriazione sia l'indennità reclamata. La causa ha subito in seguito lunghe sospensioni. Con sentenza del 2 dicembre 1999 il TE ha riconosciuto all'espropriato, quale indennità per la servitù di condotta, un importo di fr. 181'440.-- oltre interessi dal 1° maggio 1977. Secondo il TE, con il decadimento del vincolo della strada espresso, il Consorzio doveva rispondere verso l'espropriato per il fatto che la posa delle tubature occupava un tracciato non corrispondente ai principi dell' adeguatezza e della proporzionalità, cagionando quindi al proprietario un danno risarcibile.