Citation: 6B_1398/2017 E. 4.3

4.3. I giudici cantonali hanno accertato che il ricorrente ha partecipato al carico del furgone prima della partenza dal magazzino di Y.________ e ha successivamente scaricato personalmente una parte del materiale presso il cantiere di Z.________. Questi accertamenti sono incontestati, non appaiono inficiati d'arbitrio e sono quindi vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Il ricorrente ribadisce che il carico era costituito da tre pile di pannelli di polistirolo espanso, ognuna della quali assicurata mediante una cinghia fissata in corrispondenza delle sponde laterali del furgone. Precisa inoltre che, dopo avere scaricato una pila a Z.________, non ha manipolato le due cinghie rimanenti. Riconosce di avere controllato sommariamente il carico alla partenza da Y.________, ma di avere fatto sostanzialmente affidamento sul magazziniere che era esperto in questo campo ed ha eseguito la maggior parte delle operazioni. Tuttavia, come è stato esposto, l'obbligo di accertarsi che il carico sia convenientemente assicurato spetta al conducente. Al ricorrente era noto che in quell'occasione il carico era leggero. Avrebbe di conseguenza dovuto avvedersi che, se trasportato su un pianale aperto come in concreto, esso poteva essere soggetto al rischio di instabilità o di caduta a causa dell'azione congiunta del vento e della velocità raggiunta dal veicolo nella circolazione. In tali circostanze, considerati il tipo di materiale trasportato e le caratteristiche del ponte di carico (aperto), prestando la dovuta attenzione, egli avrebbe dovuto sapere che in quella situazione il rischio di spostamento del carico era elevato, sicché si imponeva una sua maggiore protezione. Egli avrebbe conseguentemente dovuto rendersi conto della necessità di adottare ulteriori precauzioni per coprire il ponte o assicurare comunque meglio il carico. Rettamente la Corte cantonale gli ha quindi rimproverato un comportamento negligente ai sensi dell'art. 93 cpv. 2 lett. a LCStr.