Citation: 2C_387/2008 20.01.2009 E. B

Preso atto della condanna penale, con decisione del 18 maggio 2007 l'Ufficio per le questioni di polizia e di diritto civile dei Grigioni ha pronunciato l'espulsione di A.________ dalla Svizzera a tempo indeterminato. Su successivi ricorsi, tale decisione è stata confermata dapprima dal Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità, il 1° novembre 2007, e quindi dal Tribunale cantonale amministrativo, il 4 marzo 2008. Analogamente alle istanze precedenti, la Corte cantonale ha ritenuto il provvedimento dell'espulsione conforme all'art. 8 CEDU e alla legislazione interna in materia di soggiorno degli stranieri. Ha inoltre osservato che quando il rifiuto di un permesso risulta ammissibile in base all'ordinamento nazionale, per motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di pubblica sanità il diritto di risiedere in Svizzera può essere negato anche ai cittadini degli Stati membri della Comunità europea.