Citation: 6P.22/2003 02.05.2003 E. A

In data 15 aprile 1996 l'Amministrazione federale delle contribuzioni (in seguito: AFC) emetteva nei confronti di A.________, titolare a Lugano di una ditta individuale che si occupa di amministrazioni immobiliari, un decreto penale accusandolo di correità in ripetuta frode fiscale aggravata giusta l'art. 14 cpv. 2 della legge federale sul diritto penale amministrativo (DPA; RS 313.0) e, eventualmente, di intenzionale messa in pericolo dell'imposta sulla cifra d'affari. Con decisione penale del 5 luglio 1996 l'autorità fiscale, respingendo l'opposizione interposta dall'interessato, lo condannava al pagamento di una multa di fr. 30'000.-- per complicità in frode fiscale e per intenzionale messa in pericolo dell'imposta. Essa lo dichiarava inoltre responsabile in solido con altri coimputati del pagamento di fr. 7'558'152.-- a titolo di recupero di imposta.