Citation: 1C_707/2013 E. 2.3

2.3. Certo, il ricorrente osserva che se, di massima, il semplice prolungamento della procedura non comporta un pregiudizio irreparabile, ciò non è il caso quando la decisione impugnata obbliga l'autorità di prima istanza a emanare un provvedimento ch'essa reputa contrario al diritto (DTF 133 V 477 consid. 5.2.2 pag. 483 seg.). Sostiene che nella fattispecie il Municipio sarebbe tenuto ad adottare una nuova decisione implicante lo stralcio di più dell'80 % delle giornate-manifestazioni previste nel centro cittadino, per cui non si potrebbe esigere ch'esso dia seguito alle indicazioni della Corte cantonale per impugnare successivamente la propria decisione facendo valere una violazione della sua autonomia.