Citation: 1C_116/2017 E. 2.1

2.1. La Corte cantonale ha rilevato che oggetto della vertenza sono da una parte il terrapieno inclinato a 45°, che il progetto edilizio prevede di costruire sul fondo yyy appartenente al Consorzio Roggia Pian Scairolo, che peraltro non ha controfirmato la domanda di costruzione, e dall'altra la porzione del terrapieno realizzato abusivamente sul fondo xxx; il muro di elementi prefabbricati costruito senza permesso sul fondo xxx concerne invece la domanda soltanto nella misura in cui non sarebbe smantellato ma inglobato nel terrapieno. Ha accertato che, contrariamente a quanto ritenuto dai Servizi generali, questo muro non è stato costruito fuori della zona edificabile, ma sulla particella xxx attribuita alla zona per l'attività lavorativa intensiva. Il muro è infatti stato eretto lungo il confine ovest del fondo, a contatto con la fascia di rispetto che il piano regolatore comunale definisce lungo la roggia Scairolo. Anche il terrapieno inclinato a 45° è compreso in questa fascia. Secondo l'art. 28 delle norme di attuazione del piano regolatore (NAPR), queste superfici, sebbene non edificabili, rientrano infatti nel computo degli indici delle zone edificabili. Ha lasciato aperta la questione della larghezza di questa striscia secondo il diritto comunale, poiché applicabili sono anzitutto le norme federali sulla protezione delle acque.