Citation: 7B_1142/2024 E. 2.3

2.3. Il Presidente della Corte cantonale ha accertato che il decreto di non luogo a procedere del 14 maggio 2024 è stato intimato per raccomandata il 14 maggio 2024 all'indirizzo in Svizzera della ricorrente e che tale decreto è giunto all'ufficio postale di X.________ il 16 maggio 2024, per poi essere ritornato al mittente, non essendo stato ritirato, il 23 maggio 2024. Ha ritenuto che il termine di dieci giorni per presentare reclamo giusta l'art. 396 cpv. 1 CPP ha cominciato a decorrere il 23 maggio 2024 ed è scaduto il 1° giugno 2024. Ha rilevato che il reclamo contro il menzionato decreto di non luogo a procedere è stato spedito dalla ricorrente il 30 luglio 2024. Il Presidente della Corte cantonale si è confrontato con l'argomentazione della ricorrente, la quale ha sostenuto di aver ricevuto il decreto di non luogo a procedere solo il 30 luglio 2024 tramite posta elettronica. Ha ritenuto che la ricorrente, al momento della presentazione della sua denuncia, ha indicato che si sarebbe assentata dalla Svizzera dal 22 marzo 2024 e che, se fosse stato necessario interrogarla, ella poteva essere contattata per telefono o per posta elettronica, senza tuttavia indicare per quanto tempo si sarebbe assentata, senza fornire il suo nuovo recapito postale all'estero né tantomeno notificare al Comune di X.________ la sua partenza all'estero. Secondo il Presidente della Corte cantonale, gli ulteriori invii del decreto di non luogo a procedere alla ricorrente del 28 maggio 2024 per posta semplice e del 30 luglio 2024 per posta elettronica sono irrilevanti per la decorrenza del termine per inoltrare reclamo ex art. 396 cpv. 1 CPP. Ha concluso ritenendo la notificazione del 14 maggio 2024 avvenuta nel rispetto delle norme legali, dichiarando il reclamo del 30 luglio 2024 tardivo e pertanto irricevibile.