Citation: 2C_477/2018 E. B

L'8 febbraio 2014 A.________ e la (seconda) moglie hanno cessato di convivere e il 20 marzo 2014 sono stati autorizzati a vivere separati, la figlia venendo affidata alla madre. Dopo aver chiesto alla polizia cantonale d'interrogare i consorti sulla loro situazione matrimoniale ed avere dato al marito la possibilità di esprimersi sulla continuazione del suo soggiorno nel nostro Paese, la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino gli ha revocato, il 13 novembre 2014, il permesso di dimora UE/AELS nonché fissato un termine per lasciare la Svizzera. Ha considerato, in sintesi, che lo scopo per il quale l'autorizzazione di soggiorno era stata concessa era venuto a mancare in seguito alla cessazione della convivenza. Detta decisione è stata confermata dapprima dal Consiglio di Stato ticinese, il 7 ottobre 2015, e - dopo una prima retrocessione - il 13 settembre 2017, e poi dal Tribunale cantonale amministrativo, con sentenza del 27 aprile 2018.