Citation: 4P.228/2006 29.03.2007 E. 5

Trattandosi di una garanzia costituzionale di natura formale, la violazione del diritto di essere sentito implica l'annullamento della decisione impugnata, indipendentemente dalle possibilità di successo nel merito (DTF 126 V 130 consid. 2b pag. 132). Secondo costante giurisprudenza, natura e limiti del diritto di essere sentito sono determinati in primo luogo dalla normativa processuale adottata dal Cantone; quando lA PROTEZIONE ACCORDATA DAL DIRITTO CANTONALE RISULTA INFERIORE O EQUIVALENTE alle garanzie minime dedotte dall'art. 29 cpv. 2 Cost., è possibile richiamarsi direttamente alla garanzia costituzionale. Siccome, nel caso di specie, la ricorrente non invoca la violazione di norme di procedura cantonale, occorre unicamente esaminare, con piena cognizione di causa, se l'autorità ticinese abbia violato le garanzie minime desumibili dall'art. 29 Cost. (DTF 126 I 15 consid. 2).