Citation: 5D_138/2021 E. 3

L'istanza datata 21 luglio 2021 presentata dai ricorrenti contestualmente al loro rimedio e volta al risarcimento del danno asseritamente causato "da un impiegato dell'ufficio di esecuzione e fallimenti di Lugano" per avere in sostanza emesso i precetti esecutivi "sulla base del titolo di credito illecito" (ovvero su un decreto ingiuntivo italiano che non era ancora stato riconosciuto e dichiarato esecutivo in Svizzera) nonè, contrariamente a quanto pretendono i ricorrenti, di "competenza del Tribunale federale secondo art. 7 LEF" (v. anche sentenza 5A_943/2017 del 4 maggio 2018 consid. 3.5) e risulta quindi di primo acchito inammissibile.