Citation: 5A_879/2018 E. 3.2.1

3.2.1. La ricorrente afferma che non può essere ritenuto simulato - pertanto abusivo - alcun trasferimento di attivi del debitore a un terzo avvenuto in un momento in cui la pretesa del creditore non esisteva ancora; ella censura l'opinione avversa del Tribunale di appello siccome contraria al diritto federale o priva di riscontro nella giurisprudenza federale. Questa censura va dichiarata inammissibile, già perché non lamenta alcuna violazione di un qualsiasi diritto costituzionale. Comunque, l'opinione della ricorrente non è soltanto opinabile, bensì temeraria: è pacifico che colui che, nel quadro di un disegno truffaldino, conclude negozi giuridici che hanno lo scopo di sottrarre il provento del reato al creditore o di renderne arduo il recupero, simula soltanto la volontà di concludere tali negozi, indipendentemente dal momento in cui agisce e da quello in cui verrà eventualmente aperto un procedimento penale a suo carico. Inconsistenti sono di riflesso i calcoli proposti e relativi a un'ipotetica riduzione dell'importo da sottoporre a sequestro.