Citation: 1A.59/2006 04.08.2006 E. 2

2.1 Secondo il ricorrente, il manufatto sarebbe conforme alla zona agricola perché servirebbe essenzialmente a sostenere il terreno ed a permettere in ultima analisi di esercitare sul fondo (in futuro) l'agricoltura, altrimenti impossibile a causa del degrado provocato dalle intemperie e dalla spinta naturale del terreno dovuta alla sua inclinazione. 2.2 Giusta l'art. 16a cpv. 1 LPT sono conformi alla zona agricola gli edifici e gli impianti che sono necessari alla coltivazione agricola o all'orticoltura. Affinché la conformità sia adempiuta, il suolo deve costituire il fattore produttivo indispensabile (DTF 125 II 278 consid. 3a e rinvii). L'art. 34 cpv. 1 OPT riprende questa nozione, precisando che sono conformi alla zona agricola gli edifici e gli impianti necessari alla coltivazione dipendente dal suolo o all'ampliamento interno (DTF 129 II 413 consid. 3.1). Ora, il semplice fatto che il muro litigioso sostenga un terreno, che potrebbe venire utilizzato per futuri scopi agricoli, non ne fonda di per sé la conformità alla zona agricola. Sul fondo non viene infatti svolta una specifica attività legata all'agricoltura, sicché, nelle circostanze attuali, non è dato di vedere in che misura il manufatto realizzato sia effettivamente necessario a una tale determinata utilizzazione.