Citation: 1B_257/2022 E. 3.3

3.3. Il ricorrente si diffonde poi su un'asserita violazione dei suoi diritti di difesa nella preparazione del dibattimento. Al suo dire, la carcerazione litigiosa gli impedirebbe di esercitare liberamente gli stessi, segnatamente di collaborare senza ostacoli con il suo difensore e di preparare, come avvocato, anche personalmente la sua difesa, non potendo accedere autonomamente al materiale sequestrato ed estrarne le fotocopie necessarie a sostenere la sua versione dei fatti, nonché a visionare senza impedimenti di tempo e senza dover rinunciare all'ora d'aria i documenti consegnatigli dal suo legale. Aggiunge poi che l'asserito mancato rispetto dei suoi diritti di difesa, limitati a causa della carcerazione, potrebbe comportare l'emanazione di un'eventuale sentenza di condanna addirittura nulla. Queste critiche, premature, esulano dall'oggetto del litigio e potranno se del caso essere sollevate nell'ambito del dibattimento. L'accenno ricorsuale a un serio nocumento derivante dalla contestata carcerazione, segnatamente il pregiudizio di non poter continuare ad esercitare la sua attività professionale, con il relativo danno economico che ne discende, è intrinseco al criticato provvedimento.