Citation: 2C_240/2022 E. 6.3.1

6.3.1. L'insorgente sostiene infatti che la sua mala fede non sia stata provata. Tuttavia, come emerge dal considerando 4.2 del giudizio impugnato, davanti alla Corte cantonale egli rimproverava alla Commissione di disciplina notarile proprio di averlo considerato in mala fede. Sia come sia, e come indicato nell'impugnativa, nessuno può invocare la propria buona fede quando essa è incompatibile con l'attenzione che le circostanze permettevano di esigere (art. 3 cpv. 2 CC) e questa è in sostanza la conclusione alla quale - alla luce dei contenuti del verbale dell'11 luglio 2014 nonché dell'art. 5 cpv. 1 LN/TI e dell'art. 5 cpv. 1 del codice professionale - sono giunti anche i Giudici ticinesi nella fattispecie.