Citation: 4A_365/2016 E. 3.2

3.2. Il ricorrente afferma che "il Tribunale di appello è caduto in una dinamica a visione selettiva delle prove acquisite nel corso dell'istruttoria", accertando quindi in modo manifestamente inesatto i fatti e violando di conseguenza il diritto federale, in particolare gli art. 1 e 18 CO. A suo parere gli atti di causa e le prove testimoniali dimostrerebbero che, per volontà vera e concorde, l'attore non era stato incaricato solo di allestire i piani, ma di effettuare tutte le prestazioni di architetto, compreso l'ottenimento del permesso di costruzione, e anche di occuparsi della promozione immobiliare; il contratto andrebbe quindi qualificato di mandato, non di appalto.