Citation: 5A_942/2020 E. 1.1

1.1. Il tempestivo (art. 100 cpv. 1 LTF) ricorso, interposto dalla parte soccombente nella sede cantonale che ha un interesse degno di protezione alla modifica o all'annullamento della sentenza impugnata (art. 76 cpv. 1 lett. a e b LTF), è diretto contro una decisione finale (art. 90 LTF; DTF 133 III 393 consid. 4) emanata su ricorso dall'autorità ticinese di ultima istanza (art. 75 cpv. 1 e 2 LTF) in una causa civile (art. 72 cpv. 1 LTF) di natura pecuniaria (nella sede federale; v. DTF 116 II 493 consid. 2b). Nella sentenza impugnata la Corte cantonale ha precisato che, nel caso in cui il ricorso al Tribunale federale riguardasse soltanto il divieto del potere di disporre sulla proprietà per piani n. 5271 (che è un parcheggio), spettava al qui ricorrente rendere verosimile che il valore litigioso raggiungesse il valore minimo di fr. 30'000.-- fissato dall'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF per la presentazione di un ricorso in materia civile (v. art. 51 cpv. 1 lett. a LTF; DTF 134 III 237 consid. 1.2). In questa sede il ricorrente si limita ad affermare che "il presente gravame è ricevibile ai sensi dell'art. 72 LTF, il valore litigioso della causa in oggetto essendo (...) evidentemente superiore a fr. 30'000.-", senza però fornire alcun elemento che permetta di appurarlo. Ora, non spetta al Tribunale federale medesimo di procedere a indagini se il valore di lite non risulta immediatamente dagli accertamenti di fatto o da altri elementi dell'incartamento (v. art. 51 cpv. 2 LTF; DTF 140 III 571 consid. 1.2; 136 III 60 consid. 1.1.1). Nel caso concreto non occorre tuttavia determinare se sia effettivamente aperta la via del ricorso in materia civile: la sentenza impugnata costituisce infatti una decisione in materia di misure cautelari (DTF 133 III 393 consid. 5), contro la quale può in ogni modo soltanto essere fatta valere - come nell'ambito di un ricorso sussidiario in materia costituzionale - la violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF).