Citation: 2C_725/2021 E. 6.3

6.3. Ora, in merito al rifiuto di dar seguito alla richiesta di edizione del contratto fiduciario dalla G.________ SA già si è detto nel considerando 5.5. Ancorché breve, la motivazione c'era (ed era corretta), di modo che l'art. 29 cpv. 2 Cost. non è stato violato. D'altra parte, se è vero che i Giudici ticinesi non si esprimono espressamente sulla richiesta di edizione del libro dei soci, al quale fa rinvio la dichiarazione del 1° settembre 2017, altrettanto vero è che essi prendono posizione sull'argomento nei considerandi 3.2 e 3.3 del loro giudizio, con il quale il ricorrente - rappresentato da un avvocato - si confronta di nuovo solo in modo molto frammentario e quindi lesivo dell'art. 42 cpv. 2 LTF (DTF 142 III 364 consid. 2.4). Indipendentemente da ciò vale poi quanto detto, ovvero che nell'ambito di una procedura di tassazione come quella in esame, gli obblighi di terzi si limitano ai casi previsti dagli art. 43-45 LAID, che sono dei disposti ai quali l'insorgente non si richiama, e che non entrano comunque in discussione (precedente consid. 5.5). In via di principio, anche in questo caso occorre quindi rilevare che se il ricorrente voleva far capo a tale elenco degli azionisti, per poi sottoporlo all'apprezzamento dei Giudici ticinesi, spettava a lui procurarselo direttamente.