Citation: 8C_244/2017 E. 1

che in tale eventualità la domanda di revisione deve essere depositata presso il Tribunale federale entro 90 giorni dalla scoperta del motivo (art. 124 cpv. 1 lett. d LTF), che il termine è reputato osservato anche se l'atto perviene in tempo utile all'autorità inferiore o a un'autorità federale o cantonale incompetente (art. 48 cpv. 3 prima frase LTF), che in tale evenienza l'atto deve essere trasmesso senza indugio al Tribunale federale (art. 48 cpv. 3 seconda frase LTF), che dallo scritto del 14 settembre 2016 emerge implicitamente la richiesta di postulare la revisione della sentenza 8C_70/2015, la quale sarebbe stata resa in assenza di un elemento di prova ritenuto decisivo dal ricorrente, che la Cassa o il Tribunale cantonale delle assicurazioni avrebbero dovuto trasmettere tale scritto al Tribunale federale (cfr. anche art. 58 cpv. 3 LPGA), che sono nuovi a norma dell'art. 123 cpv. 2 lett. a LTF solo i fatti già esistenti all'epoca della procedura principale, i quali non erano stati addotti, poiché, tenuto conto di un minimo di diligenza, non erano noti all'istante; che una prova è considerata rilevante, quando la sua influenza non è limitata all'apprezzamento, ma anche all'accertamento dei fatti, ricordato come aspetti, i quali nella precedente procedura sarebbero potuti essere noti, ma considerati - a sfavore dell'istante - non provati, non possono essere atti ad accogliere una domanda di revisione (DTF 127 V 353 consid. 5b pag. 358; 110 V 138 consid. 2 pag. 141; cfr. anche sentenza 8F_14/2013 dell'11 febbraio 2014 consid. 1.2 con riferimenti), che, rimanendo assai dubbia la tempestività dello scritto del 14 settembre 2016, ad ogni modo il ricorrente non spiega per quale ragione, pur facendo prova di tutta la diligenza ragionevolmente esigibile (cfr. sentenza 9F_14/2010 del 16 marzo 2011 consid. 3.2), non avrebbe potuto presentare o chiedere alla Corte cantonale l'assunzione di tali fatti nel corso della procedura principale, limitandosi genericamente a descrivere un proprio stato personale di confusione, che peraltro nell'ambito delle assicurazioni sociali è opportuno ricordare come sia data priorità alle dichiarazioni della prima ora, nel senso di dare la precedenza - in presenza di versioni contraddittorie di un assicurato - alle affermazioni fatte subito dopo l'evento, quando ancora l'interessato ne ignorava le conseguenze giuridiche (DTF 121 V 45 consid. 2a pag. 47), che in sostanza il ricorrente si limita a voler rimettere in discussione liberamente la sentenza 8C_70/2015, la quale è ormai definitiva e passata in giudicato (art. 61 LTF), che pertanto il ricorso deve essere dichiarato inammissibile e la domanda di revisione manifestamente infondata, nella misura della sua ammissibilità (art. 127 LTF), che, viste le circostanze procedurali particolari, si rinuncia a riscuotere spese (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF), per questi motivi, il Presidente pronuncia: