Citation: I 134/06 07.05.2007 E. 5

5.1 Per l'art. 61 cpv. 1 LPGA, applicabile nel caso di specie in virtù del rinvio di cui all'art. 1 cpv. 1 LAI, fatto salvo l'art. 1 cpv. 3 PA, la procedura dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni è retta dal diritto cantonale pur dovendo soddisfare alcune esigenze. Tra queste, deve in particolare essere garantito il diritto di farsi patrocinare e, se le circostanze lo giustificano, il ricorrente può avere diritto al gratuito patrocinio (lett. f). Al riguardo va rilevato che l'entrata in vigore della LPGA non ha modificato materialmente l'assetto giuridico in materia poiché il diritto al gratuito patrocinio era già in precedenza espressamente garantito dal corrispondente art. 85 cpv. 2 lett. f LAVS, soppresso dal 1° gennaio 2003, in relazione con l'art. 69 LAI. Ne discende che la precedente giurisprudenza sviluppata in tema di gratuito patrocinio mantiene la sua validità e continua ad essere applicabile (SVR 2004 AHV no. 5 pag. 17 consid. 2.1, H 106/03, con riferimenti; cfr. pure la sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni I 770/05 del 2 novembre 2006, consid. 5.2). 5.2 Secondo dottrina e giurisprudenza, i presupposti per la concessione dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio sono di massima adempiuti se il richiedente si trova nel bisogno, se le sue conclusioni non sembrano dover avere esito sfavorevole e se l'assistenza di un avvocato è necessaria o perlomeno indicata (DTF 125 V 202 consid. 4a, 372 consid. 5b e riferimenti; cfr. pure, per quanto concerne il tema del diritto, in sede cantonale, all'assistenza giudiziaria gratuita con gratuito patrocinio nell'ambito di una procedura AI, le sentenze del Tribunale federale delle assicurazioni I 189/06 del 7 giugno 2006, consid. 2.1; I 259/05 dell'8 novembre 2005, consid. 3; cfr. pure la sentenza citata I 770/05, consid. 5.2; cfr. inoltre gli art. 3 e 14 della Legge cantonale sul patrocinio d'ufficio e sull'assistenza giudiziaria - alla quale rinvia espressamente l'art. 21 cpv. 2 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale cantonale delle assicurazioni - che, come esposto dal primo giudice, riprendono gli stessi principi). 5.3 Una parte si trova nel bisogno, giusta l'art. 152 cpv. 1 OG, qualora non possa pagare le spese giudiziarie senza pregiudizio dei mezzi necessari al suo mantenimento e a quello della sua famiglia (DTF 128 I 225 consid. 2.5.1 pag. 232; 127 I 202 consid. 3b pag. 205). Se la parte che domanda l'assistenza giudiziaria o il gratuito patrocinio è sposata, occorre tenere conto pure dei redditi del coniuge (DTF 115 Ia 193 consid. 3a pag. 195 con riferimenti; sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni K 140/99 del 24 febbraio 2000, consid. 2, pubblicata in RAMI 2000 no. KV 119 pag. 155). Sono determinanti le circostanze economiche esistenti al momento della decisione circa la domanda di assistenza giudiziaria, rispettivamente di gratuito patrocinio (DTF 108 V 265 consid. 4 pag. 269). Il limite per ammettere lo stato di bisogno ai sensi delle norme disciplinanti l'assistenza giudiziaria e il gratuito patrocinio si situa al di sopra di quello del minimo esistenziale agli effetti del diritto esecutivo. Così, all'importo base LEF viene (spesso) applicato un supplemento, variante tra il 15% e il 25% (cfr. RAMI 2000 no. KV 119 pag. 156 consid. 3a; cfr. pure la sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni I 713/01 del 22 aprile 2002, consid. 3a/aa, pubblicata in PJA 2002 pag. 1488). Ciò non toglie che dalla persona che ne fa richiesta possono essere pretesi alcuni sacrifici. Tuttavia, essa non deve per questo ridursi a uno stato d'indigenza né può essere tenuta a procurarsi i mezzi necessari per il processo a detrimento di altri obblighi urgenti (sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni U 356/02 del 7 luglio 2003, pubblicata in Anwaltsrevue 3/2004 pag. 98). Per ammettere il bisogno ai fini processuali è sufficiente che l'istante non disponga di mezzi superiori a quelli necessari per fare fronte al mantenimento normale della famiglia. Nell'ambito di questo esame non è da considerare unicamente la situazione di reddito, bensì globalmente l'intera situazione finanziaria e patrimoniale (cfr. ad esempio la sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni B 45/05 del 13 aprile 2006, consid. 7.2.1 e 7.2.2).