Citation: 1C_349/2016 E. 4.2

4.2. Nella criticata decisione il Governo cantonale ha stabilito che il testo presentato dal primo proponente contenesse in quattro punti alcune espressioni ritenute lesive dell'onore: accertato che questi non ha aderito alla proposta di modificazione trasmessagli, né ha formulato una proposta di testo alternativo, in applicazione dell'art. 42d RALEDP, ha approvato gli adeguamenti proposti il 13 luglio 2015 dalla Cancelleria dello Stato (sottolineatura da parte del Tribunale federale), segnatamente: [...] E, come è già successo, non potranno mantenere le promesse (testo originale: sono costretti a mentire). Di fronte all'iniziativa "Basta con il dumping salariale in Ticino!", Governo e Gran Consiglio forniscono le stesse argomentazioni (testo originale: offrono le stesse garanzie fasulle) che, a più riprese, hanno dato quando si è trattato di votare, sugli Accordi bilaterali [...]. L'iniziativa "Basta con il dumping salariale in Ticino!" chiede tre cose: - [...] - un potenziamento dell'lspettorato del lavoro. Per occuparsi dei controlli dovrà esserci almeno un ispettore ogni 5'000 occupati in Ticino (circa 46 ispettori). Gli ispettori dovranno essere presenti sui luoghi di lavoro in modo sistematico, controllando condizioni di lavoro e salari; - [...] Governo e Gran Consiglio si oppongono all'iniziativa cercando solo di farci paura e di promettere cose che non potranno mantenere. (testo originale: e raccontandoci bugie) [...] Non esitano poi ad inventarsi costi esorbitanti: secondo loro I'iniziativa costerebbe 10 milioni di franchi. Sostengono che, con I'iniziativa, ci vorrebbero 75 nuovi ispettori. Contestiamo questo dato ! (testo originale: Una bugia grande come una casa!) Infatti se dividiamo per 5'000 le 230'000 persone occupate in Ticino otterremo 46 e non 75! II costo dell'iniziativa non è quindi di 10 milioni, ma di 6 milioni di franchi, pari allo 0,18% del totale delle spese del Cantone. [...]".