Citation: 8C_246/2021 E. 4.3

4.3. Per prassi invalsa il giudice delle assicurazioni deve dare più peso alle prime dichiarazioni, le quali sono espresse in generale in un momento in cui la persona interessata non è ancora cosciente delle conseguenze giuridiche (cosiddette dichiarazioni della prima ora; DTF 142 V 590 consid. 5.2). In queste condizioni gli accertamenti della Corte cantonale non si possono considerare manifestamente errati. Infatti, dai certificati di salario del ricorrente da ottobre 2017 a settembre 2019 risulta, ed è incontestato dalle parti, che egli ha ricevuto, oltre al salario e alla tredicesima, i seguenti importi lordi, soggetti a contributi AVS, le cui causali sono state ulteriormente precisate nella lettera del datore di lavoro del 5 novembre 2019. Nel febbraio 2018 il ricorrente ha ricevuto fr. 2000.- di bonus, nel dicembre 2018 fr. 3182.05 di provvigioni relative al 2017 e maturate nel 2017 e fr. 1600.- di bonus per giubileo aziendale relativo al 50° del gruppo di competenza del 2018, nel gennaio 2019 fr. 55'600.- di provvigioni relative al 2017 e maturate nel 2018, nel mese di settembre 2019 fr. 104'214.25 di provvigioni (composte di fr. 7943.40 di provvigioni relative al 2018 e maturate nel 2018; fr. 88'537.80 di provvigioni relative al 2018 e maturate nel 2019 e fr. 7733.05 di provvigioni relative al 2019 e maturate nel 2019). La Cassa, il cui operato è stato confermato dalla Corte cantonale, nel proprio calcolo ha tenuto conto pro rata temporis del bonus per il giubileo di fr. 1600.- e delle provvigioni di fr. 7943.-, di fr. 88'537.80 e di 7733.05 in base al momento in cui il lavoro è stato svolto. La dichiarazione scritta del 22 luglio 2020 di C.________ e la relativa tabella non permettono di concludere per un accertamento insostenibile da parte della Corte cantonale. Procedendo in maniera non arbitraria a un apprezzamento anticipato delle prove il Tribunale cantonale delle assicurazioni non ha leso il diritto di essere sentito del ricorrente (DTF 144 II 427 consid. 3.1.3; 134 I 140 consid. 5.3; 130 II 425 consid. 2.1). Anche sotto questo profilo il ricorso è infondato.