Citation: 6B_1055/2019 E. 5.4

5.4. Il ricorrente espone di aver fatto allestire una valutazione di parte da E.________, la cui nota professionale ammonta a fr. 19'300.--, sul rapporto EFIN e su determinate fattispecie oggetto di imputazione. La perizia E.________ affronterebbe temi ampiamente dibattuti, tra cui quello centrale della prova dell'aggravamento dello stato d'insolvenza di F.________ e dell'assenza di un indebito profitto connesso agli emolumenti percepiti dall'insorgente nel periodo in cui era membro del consiglio di amministrazione della società. La perizia di parte tratterebbe quindi di temi pertinenti per la difesa, che avrebbe più volte citato. Secondo l'insorgente, la decurtazione del relativo indennizzo, la cui motivazione sarebbe peraltro scarna, violerebbe pertanto l'art. 429 CPP e risulterebbe incongruente, dal profilo della parità di trattamento, con il riconoscimento al coimputato degli onorari esposti per la perizia di parte da lui prodotta. È vero che in proposito la motivazione della sentenza impugnata è alquanto succinta, ma comunque sufficiente. L'autorità precedente ha ritenuto di poter riconoscere i costi di allestimento della perizia di parte solo in ragione di 1/10 (importo poi arrotondato per eccesso a fr. 2'000.--), considerata la sua utilità e il suo utilizzo piuttosto limitati nell'ambito del procedimento e in relazione al suo esito. Essa non ne ha contestato la pertinenza, quanto l'utilità. E in effetti la sentenza impugnata non vi fa praticamente riferimento, salvo menzionare un allegato della perizia nel contesto peraltro di una motivazione abbondanziale (v. sentenza impugnata pag. 38). Alla luce di ciò, l'indennizzo solo parziale della perizia di parte non presta il fianco a critiche. Infatti, l'indennizzo per la relativa spesa può eccezionalmente essere accordato sulla base dell'art. 429 cpv. 1 lett. a CPP nel caso in cui la perizia di parte appaia necessaria e decisiva per l'esito della causa (SCHMID/ JOSITSCH, Handbuch des schweizerischen Strafprozessrechts, 3 aed. 2017, n. 1812; WEHRENBERG/FRANK, in Basler Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, 2a ed. 2014, n. 17 ad art. 429 CPP; YVAN JEANNERET, L'indemnisation du prévenu poursuivi à tort... ou à raison, in Le tort moral en question, Journée de la responsabilité civile 2012, pag. 115). Orbene lo stesso ricorrente riconosce che la perizia di parte sarebbe stata ignorata dalle precedenti istanze, dimostrando così che essa non aveva un carattere decisivo per l'esito del procedimento. Quanto poi all'accennata disparità di trattamento riferita all'indennizzo delle spese della perizia di parte del coimputato, la censura non adempie le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF (v. in proposito DTF 143 II 283 consid. 1.2.2). L'insorgente afferma unicamente che anch'essa tratterebbe della problematica del danno, ma non pretende che non fosse decisiva per l'esito della causa.