Citation: 4A_551/2013 E. 4

I ricorrenti ammettono che la Corte di appello ha condiviso il giudizio pretorile per quanto concerne la violazione dell'obbligo di informazione del medico con riferimento al test AFP Plus e all'amniocentesi (analisi che avrebbero rivelato la sindrome di Down), perché egli non ne ha segnatamente spiegato gli svantaggi e i vantaggi. Tuttavia essi rimproverano all'istanza cantonale una violazione del diritto federale per non avere pure ravvisato una violazione dell'obbligo di diligenza dell'opponente nel fatto che egli non ha proposto tali analisi, tanto più che la loro omissione avrebbe costituito nel caso concreto una violazione dell'arte medica. Ora, atteso che la Corte cantonale ha riconosciuto una carente informazione della gestante e che la violazione dell'obbligo di informazione del medico ha impedito a quest'ultima un'interruzione - legale - della gravidanza, non è ravvisabile, né i ricorrenti indicano, quale rilevanza ai fini del presente giudizio potrebbe avere l'ulteriore pretesa negligenza. La questione non merita quindi maggiore disamina.