Citation: 2C_371/2018 E. 3.3

3.3. La promozione dell'azione tendente al risarcimento del danno o alla riparazione morale deve essere preceduta da una notifica della propria pretesa, brevemente motivata, all'ente pubblico (art. 19 cpv. 1 LResp/TI); questi deve pronunciarsi entro tre mesi, ritenuto che il silenzio vale quale risposta negativa (art. 19 cpv. 2 LResp/TI). L'art. 25 cpv. 1 LResp/TI stabilisce inoltre che la responsabilità dell'ente pubblico è perenta se il danneggiato non presenta la notifica giusta l'art. 19 nel termine di un anno dal giorno in cui ha conosciuto il danno, in ogni caso nel termine di 10 anni dal giorno in cui l'agente pubblico ha commesso l'atto che l'ha cagionato. Nella versione in vigore all'epoca dei fatti, e quindi - come rettamente confermato anche dall'istanza inferiore senza che la ricorrente l'abbia più contestato in questa sede - determinante per la presente causa, il capoverso 2 dell'art. 25 LResp TI, abrogato dal 15 gennaio 2016 (cfr. Messaggio n. 7083 del Consiglio di Stato del 14 aprile 2015 e rapporto n. 7083R del 30 settembre 2015), prevedeva altresì che l'azione del danneggiato era perenta se non era promossa entro sei mesi dalla risposta dell'autorità competente.