Citation: 2C_706/2009 04.05.2010 E. A

Il 14 gennaio 2009 la Direzione dell'Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) ha indetto una gara d'appalto con procedura ad invito per la fornitura di 67 coppie di monitor PACS ("picture archiving and communication system") destinati alla diagnosi radiologica nonché di un sistema di controllo della qualità dei medesimi. Il capitolato inviato alle tre ditte invitate indicava che il concorso era sottoposto alla legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL/TI 7.1.4.1) e che l'appalto, considerati determinati criteri e fattori di ponderazione, sarebbe stato attribuito all'offerta più vantaggiosa. La documentazione trasmessa elencava con precisione le specifiche tecniche minime dei monitor e stabiliva i requisiti esatti dal sistema di controllo della qualità, sottoposto tra l'altro alle normative emesse dalla Divisione radioprotezione dell'Ufficio federale della sanità pubblica (Istruzione R-08-06 del 13 luglio 2004; DIN V 6868). In particolare doveva essere proposto un applicativo idoneo per il controllo centralizzato della qualità, adatto a verificare la calibratura del monitor, gestire i monitor diagnostici da remoto e fornire report di analisi. Venivano poi precisate le modalità di valutazione di ogni singolo criterio di aggiudicazione e, infine, indicato che gli atti di appalto erano impugnabili al Tribunale cantonale amministrativo entro 10 giorni dalla loro messa a disposizione.