Citation: I 949/05 24.07.2006 E. A

M.________, cittadino italiano nato il 16 gennaio 1946, coniugato, ha lavorato in Svizzera dal 1964 al 1987 solvendo regolari contributi all'AVS/AI. Dopo il rimpatrio, l'assicurato ha continuato ad esercitare un'attività lucrativa, segnatamente quella di meccanico autoriparatore indipendente dal maggio 1988 al 16 settembre 2003, quando ha cessato l'attività per ragioni di salute. Statuendo su una domanda dell'interessato 6 ottobre 2003 intesa al conseguimento di una rendita dell'AI svizzera, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero ha con decisione 29 ottobre 2004 denegato il diritto a prestazioni per il motivo che il richiedente non presentava un'invalidità di grado pensionabile. Rappresentato dall'avv. Baldacchino, M.________ ha avverso la decisione in questione presentato un'opposizione che è stata respinta dall'Ufficio AI con pronunzia 11 aprile 2005.