Citation: I 964/05 26.05.2006 E. 2

Alla pronunzia impugnata deve essere prestata adesione pure nella misura in cui ha fatto una corretta applicazione di esso disciplinamento nell'evenienza concreta. I giudici di prime cure hanno ritenuto che i disturbi lamentati dall'interessato non erano suscettibili di causare inabilità di rilievo tale da determinare invalidità pensionabile. Essi, ritenuto il parere del medico dell'amministrazione dott.ssa S.________, hanno considerato determinante la circostanza che a più di cinque anni dall'escissione del melanoma dorsale non si erano manifestate metastasi o recidive del male. Le visite di controllo avevano sempre accertato l'assenza di qualsiasi ripetizione della patologia subita. Dal punto di vista oncologico, sebbene l'assicurato dovesse sottoporsi a periodiche verifiche, la patologia era da considerarsi in remissione clinica. Per il resto, l'insorgente si presentava in buone condizioni di salute: l'apparato locomotorio era indenne da limitazioni, i movimenti e la forza erano conservati, l'andatura era normale e il portamento eretto, tutti gli altri organi essendo normofunzionanti.