Citation: 6B_782/2017 E. 5

Secondo la ricorrente, anche volendo concedere che la sua assenza al dibattimento di primo grado fosse ingiustificata, il tribunale di prima istanza avrebbe in ogni caso dovuto procedere alle verifiche delle accuse e all'assunzione delle necessarie prove. L'assenza non equivalerebbe infatti alla perdita dei diritti della difesa e alla decadenza del principio della verità materiale. Anche questa censura si appalesa inammissibile in questa sede, in quanto ancora esula dall'oggetto della vertenza (v. supra consid. 1.4), essendo diretta contro la sentenza di condanna. Trattasi di una questione che, se del caso, dev'essere sottoposta alla Corte d'appello, non potendo invece essere sollevata nell'ambito del procedimento volto a ottenere un nuovo giudizio.