Citation: 4C.145/2004 27.07.2004 E. C

Nel febbraio 2001 l'immobile oggetto della locazione è stato aggiudicato a C.________ a seguito di una procedura esecutiva in via di realizzazione del pegno. Subentrata per legge nel contratto di locazione, il 17 marzo 2003 la nuova proprietaria ha diffidato A.________ e la sua convivente B.________ al pagamento della pigione relativa agli anni 2002 e 2003. Non avendo ottenuto alcun riscontro, il 18 aprile 2003 essa ha poi disdetto il contratto ex art. 257d CO, con effetto al successivo 31 maggio 2003. Preso atto del fatto che i conduttori - i quali nel frattempo avevano contestato la disdetta dinanzi al competente Ufficio di conciliazione - non avevano provveduto a lasciare l'ente locato alla scadenza del termine di disdetta, il 12 giugno 2003 C.________ ha domandato il loro sfratto. Con sentenza 22 settembre 2003 il Segretario assessore della Pretura di Mendrisio-Sud ha accolto l'istanza di contestazione della disdetta e respinto quella di sfratto. Aderendo all'argomentazione dei conduttori/convenuti, il giudice ha infatti ammesso il trasferimento dell'accordo 27 dicembre 1994 alla nuova proprietaria/attrice, indi per cui l'importo versato a titolo di mutuo, di fr. 500'000.--, valeva quale pagamento anticipato delle pigioni dovute sino al 31 dicembre 2004.