Citation: 7B_1097/2024 E. 3.4

3.4. Il ricorrente, venendo meno al suo obbligo di motivazione (art. 42 cpv. 2 LTF; cfr. consid. 1.3 supra), non si confronta puntualmente con la motivazione della sentenza impugnata con la quale la Corte cantonale ha confermato la sussistenza di un pericolo di fuga. Nella misura in cui egli adduce che la pena residua non appare di un'importanza tale da indurlo a riparare all'estero, egli si limita ad esporre una sua versione dei fatti, contrapponendola alla valutazione svolta dalla Corte cantonale nella sentenza impugnata. Il ricorso riveste su questo punto carattere appellatorio e in quanto tale inammissibile. Laddove il ricorrente adduce che nel suo caso troverebbe applicazione il caso di rigore (ai sensi dell'art. 66a cpv. 2 CP), la censura ricorsuale esula dall'oggetto del presente procedimento (art. 80 cpv. 1 LTF), limitato alla questione della carcerazione di sicurezza. Come rettamente ritenuto dalla Corte cantonale, l'espulsione del ricorrente dal territorio svizzero pronunciata dal tribunale di prima istanza deve essere considerata nella valutazione del pericolo di fuga, ritenuto che secondo la giurisprudenza del Tribunale federale tale circostanza può costituire un (ulteriore) incentivo alla fuga (cfr. sentenze 7B_15/2024 del 30 gennaio 2024 consid. 3.3; 7B_1001/2023 dell'8 gennaio 2024 consid. 3.3; 7B_928/2023 del 15 dicembre 2023 consid. 5.2.1). Nella misura in cui il ricorrente adduce dinanzi al Tribunale federale che il suo stato di salute non gli permetterebbe l'organizzazione di una fuga in Svizzera o all'estero, egli si discosta dai fatti accertati dalla Corte cantonale nella sentenza impugnata (art. 105 cpv. 1 LTF), senza addurre perché tali accertamenti dovrebbero essere considerati manifestamente inesatti rispettivamente incompleti (cfr. consid. 1.2 supra). Ciò vale anche laddove il ricorrente adduce che la rendita AVS percepita non gli permetterebbe di vivere in Italia. Tali censure risultano appellatorie e in quanto tali inammissibili. Il generico rinvio del ricorrente ai motivi esposti in sede cantonale risulta inammissibile, poiché la motivazione delle censure ricorsuali dev'essere contenuta nell'atto di ricorso medesimo (DTF 143 IV 122 consid. 3.3; 141 V 416 consid. 4 con rinvii). Per i motivi sopra esposti, il ricorrente non dimostra perché la Corte cantonale avrebbe violato il diritto federale, ritenendo data l'esistenza di un pericolo di fuga.