Citation: 2C_1061/2018 E. 5.1

5.1. Esposto il quadro legale di riferimento, la Corte cantonale ha confermato la correttezza della rivendicazione del fisco ticinese, che ritiene che l'insorgente vada assoggettata illimitatamente nel Cantone Ticino fin dal 2018, ovvero dalla sua costituzione, indicando: (a) che in risposta alla richiesta di produzione dei contratti di locazione stipulati dalla società formulatale dal fisco, la ricorrente ha prodotto un "contratto di mandato" sottoscritto con B.________ SA, che indica quanto segue: "Si stipula e si conviene il seguente contratto di mandato relativamente ai seguenti compiti: - Allestimento contabilità e gestione del personale dal 1.2.2018 della Ditta A.________ SA; (...) (4) il mandante riconosce il costo di domicilio presso il mandatario di CHF 525.00 mensili (IVA 7.7% esclusa). Il costo di domicilio comprende l'utilizzo del centralino, la sala riunione e una postazione in terminal server per la gestione amministrativa. Le spese d'elettricità e il servizio internet sono incluse"; (b) che la ricorrente non ha sottoscritto nessun contratto di locazione, poiché nella convenzione si parla semmai di "costo di domicilio"; (c) che una prova a sostegno del fatto che l'importo mensile corrisposto alla B.________ SA costituisce il corrispettivo per una domiciliazione è data anche: da un lato, dalla percezione dell'IVA, che in ambito di locazione è di norma esclusa; d'altro lato, dalla constatazione che al medesimo indirizzo, presso B.________ SA, hanno domicilio numerose altre società (24, al 5 settembre 2018).