Citation: 1C_212/2007 08.08.2007 E. 1

1.2 Il giudizio impugnato nega la competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire sulle decisioni del Dipartimento delle finanze e dell'economia in materia di rettifica dei confini. Trattandosi di una decisione in una causa di diritto pubblico (art. 82 lett. a LTF) pronunciata da un'autorità cantonale di ultima istanza (art. 86 cpv. 1 lett. d LTF) è dato di massima il ricorso in materia di diritto pubblico giusta l'art. 82 segg. LTF. 1.3 Con questo rimedio si può fare valere, conformemente agli art. 95 e 96 LTF, la violazione del diritto. Secondo l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF, il ricorso deve essere motivato in modo sufficiente. Nella motivazione va esposto in forma sintetica in che misura la decisione impugnata viola il diritto (cfr. sentenza 1C_3/2007 del 20 giugno 2007, consid. 1.4.1, destinata a pubblicazione). Il Tribunale federale esamina in linea di principio solo le censure sollevate; esso non è tenuto a vagliare, come lo farebbe un'autorità di prima istanza, tutte le questioni giuridiche che si pongono, se quest'ultime non sono presentate nella sede federale. Esso non può entrare nel merito sulla pretesa violazione di un diritto costituzionale o su questioni attinenti al diritto cantonale o intercantonale se la censura non è stata sollevata né motivata in modo preciso nell'atto di ricorso (art. 106 cpv. 2 LTF). Nella fattispecie, l'atto di ricorso non adempie manifestamente queste esigenze di motivazione. Il ricorrente non fa infatti valere la violazione del diritto, in particolare con riguardo al diniego della competenza da parte della Corte cantonale, ma si diffonde sul merito dell'andamento del confine. Richiama in particolare la procedura del raggruppamento terreni e ulteriori procedimenti amministrativi e penali nei suoi confronti, muovendo generici rimproveri alle competenti autorità cantonali. La presente causa è tuttavia circoscritta al quesito della negata competenza del Tribunale cantonale amministrativo, unico tema della decisione impugnata, per cui spettava al ricorrente addurre, conformemente all'art. 42 cpv. 2 LTF, per quali motivi la precedente istanza avrebbe violato il diritto rifiutandosi di statuire nel merito del gravame presentato da questi.