Citation: 5C.98/2002 21.08.2002 E. B

Il 28 marzo 2002 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha parzialmente accolto un'impugnativa dell'attore, riducendo le spese esecutive a suo carico da fr. 908.-- a fr. 408.--. Per il resto ha confermato il giudizio di primo grado. I giudici cantonali hanno reputato irricevibile la contestazione dei crediti vantati dalla convenuta, poiché la censura non ossequia i requisiti di motivazione posti dal Codice di procedura civile ticinese. Inoltre, l'attore commette un abuso di diritto prevalendosi della nullità della cartella ipotecaria per vizio di forma, poiché l'accordo di costituirla e di consegnarla alla convenuta era stato pacificamente perfezionato e perché sulla base di tale garanzia la banca aveva provveduto all'erogazione del credito di costruzione di oltre 4 milioni di franchi.