Citation: 2C_59/2013 E. 2.3

2.3. Occorre in primo luogo osservare che la ricorrente confonde in larga misura l'apprezzamento delle prove, mediante il quale vengono accertati i fatti rilevanti ai fini del giudizio, con l'apprezzamento giuridico di detti fatti, che altro non è che la loro qualifica giuridica (sussunzione; DTF 129 III 618 consid. 3 pag. 620); la stessa potrebbe essere errata o arbitraria, ma questo aspetto non attiene al diritto di essere sentito. La censura è quindi largamente inammissibile. Per il resto, come emerge dalla sentenza querelata, diverse carenze nelle misure a tutela dei lavoratori - assenza di un ponte da lattoniere, delle protezioni laterali formate da correnti superiori e intermedi e delle reti di sicurezza e/o dei ponteggi di ritenuta - sono state constatate dall'autorità e peraltro espressamente ammesse dalla ricorrente nella sua risposta al rapporto di contravvenzione intimatole. In queste condizioni, il Tribunale cantonale amministrativo, visto che la ricorrente aveva potuto determinarsi ed aveva ammesso le infrazioni addebitatole, poteva, sulla base di un apprezzamento anticipato delle prove, ritenere senza arbitrio che le prove proposte (audizione di testi e contraddittorio tra le parti) erano ininfluenti ai fini del giudizio e quindi rifiutare di assumerle. Occorre poi rilevare che non risulta dal giudizio querelato che sia stato rimproverato all'insorgente di non avere fornito a sufficienza elementi probatori. Da quel che precede discende che, su questo punto, la censura si rivela priva di pertinenza e, come tale, va respinta.