Citation: I 748/06 02.11.2007 E. 4

Fondandosi sulle conclusioni del dott. M.________, la Corte cantonale ha ritenuto che le condizioni di salute dell'assicurato non fossero migliorate o rimaste stabili, bensì, semmai, peggiorate. Rinviando alle valutazioni dell'unico specialista psichiatrico intervenuto, il primo giudice ha così osservato che l'assicurato presenterebbe uno sviluppo paranoideo della personalità che si sarebbe creato nel corso degli anni e che sarebbe riconducibile alle accuse di pedofilia, alla sua condanna e al susseguente regime di carcerazione subito dall'ottobre 1999. Tale situazione limiterebbe, a mente dell'esperto, fortemente le sue capacità lavorative, ritenuto che in questi sviluppi paranoidei la presenza di ulteriori fattori di stress acuti, quali quello di un confronto lavorativo stressante-frustrante, potrebbe dare adito a chiari rischi di acting-out. Pur essendo consapevole che di principio il giudice delle assicurazioni sociali può esaminare la legalità della decisione deferitagli sulla base dei soli fatti avvenuti fino al momento in cui essa è stata emanata, l'autorità giudiziaria cantonale ha ricordato che quelli verificatisi successivamente possono comunque pur sempre essere considerati se si impongono quali elementi d'accertamento retrospettivo della situazione anteriore alla decisione (su opposizione) stessa (DTF 99 V 98 consid. 4 pag. 102). In tali circostanze, essa autorità ha precisato che il rapporto del dott. M.________ poteva essere preso in considerazione poiché quanto descritto dallo specialista si sarebbe riferito a una situazione psicologica e psichiatrica che avrebbe subito un graduale peggioramento nel corso degli anni, a causa dello sviluppo di una personalità paranoidea riconducibile ai fattori suesposti, e quindi ben prima dell'emissione della decisione querelata.