Citation: 2C_286/2024 E. 3.1

3.1. In primo luogo egli fa valere che l'autorità precedente gli avrebbe negato l'accesso a specifici atti, ossia uno scritto del 13 aprile 2017 - secondo lui, l'originaria richiesta di assistenza amministrativa - nonché il successivo scambio di corrispondenza tra l'autorità richiedente italiana e l'AFC. Detti documenti sarebbero infatti essenziali per pronunciarsi sull'ammissibilità della domanda di assistenza amministrativa, poiché dagli stessi potrebbe emergere che vi sono state violazioni di importanti principi procedurali concernenti fondamentali regole di diritto sia nazionale che internazionale. Al riguardo precisa che la lettera del 23 novembre 2018 non potrebbe essere considerata una richiesta di assistenza, trattandosi infatti unicamente di uno scritto di precisazione e chiarimenti. Conclude asserendo che non sarebbe di fondamentale importanza verificare se il suo diritto di essere sentito sia stato leso, bensì stabilire se dagli atti a cui non ha avuto accesso potrebbe emergere che sono date le condizioni di cui agli artt. 84a e 84 cpv. 2 LTF.