Citation: 4A_52/2018 E. 3

I ricorsi al Tribunale federale hanno carattere riformativo, ragione per cui in linea di principio la parte ricorrente non può limitarsi a chiedere l'annullamento della decisione impugnata, ma deve formulare richieste di giudizio sostanziali (DTF 137 II 313 consid. 1.3). Ne segue che in linea di principio il ricorrente deve formulare una conclusione sul merito della vertenza (DTF 134 III 379 consid. 1.3). Una conclusione cassatoria (semplice domanda di annullamento della decisione impugnata o richiesta di rinvio della causa all'autorità inferiore per nuova decisione) è eccezionalmente ammissibile quando il Tribunale federale, in caso di accoglimento del ricorso, non potrebbe statuire sul merito del litigio perché mancano i necessari accertamenti di fatto, ma dovrebbe rinviare la causa all'autorità inferiore (DTF 134 III 379 consid. 1.3; 133 III 489 consid. 3.1). Nella fattispecie la ricorrente si limita a chiedere l'annullamento della decisione cantonale e il rinvio dell'incarto all'autorità inferiore per nuovo giudizio. Ella non spiega perché i presupposti per ammettere la predetta eccezione sarebbero dati e dalla lettura delle censure ricorsuali, sostanzialmente attinenti all'apprezzamento delle prove, non è dato a vedere per quale motivo, nel caso in cui esse fossero fondate e pertinenti, il Tribunale federale non potrebbe giudicare nel merito la causa. Ne segue che il ricorso si rivela manifestamente inammissibile perché privo di richieste di giudizio riformative e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. a LTF).