Citation: 1C_349/2016 E. 7.3

7.3. Come già rilevato, in relazione agli opuscoli informativi le autorità sono obbligate a rispettare requisiti di obiettività. Questa esigenza è realizzata quando gli opuscoli contengono dichiarazioni che sono ponderate bene ed esprimono un quadro completo del progetto posto in votazione, illustrante i suoi vantaggi e svantaggi, e consenta al cittadino di valutare se questi, nonostante una certa esagerazione, non siano inveritieri e non oggettivi, ma soltanto inesatti e incompleti. Il principio di obiettività vieta invece che negli opuscoli vengano sottaciuti elementi importanti per la decisione degli aventi diritto di voto o gli argomenti del Comitato di iniziativa o che li riportino in maniera errata (DTF 130 I 290 consid. 3.2 pag. 294). Il ricorrente sembra misconoscere che, come rettamente rilevato dal Governo nelle osservazioni al gravame, scopo precipuo dell'opuscolo informativo non è tanto la propaganda politica, ma l'informazione obiettiva, equilibrata e possibilmente esauriente dei cittadini sui vantaggi e sugli svantaggi di un progetto legislativo. Certo, ai comitati di iniziativa dev'essere concesso di esporre i loro argomenti anche con una certa esagerazione, che non sfoci tuttavia in asserzioni false e non oggettive (DTF 139 I 2 consid. 6.2 pag. 13 seg.; 130 I 290 consid. 3.2 pag. 294; sentenza 1C_174/2010, citata, consid. 2.2). Nel contesto dell'opuscolo ufficiale, anche le loro argomentazioni devono attenersi entro determinati limiti a una certa obiettività: l'espressione di giudizi negativi nei confronti degli argomenti degli avversari deve fondarsi su motivi solidi e non su semplici opinioni contrarie (cfr. DTF 140 I 338 consid. 7.3 pag. 348). Qualora il Tribunale federale constati vizi prima di una votazione, esso annulla lo scrutinio soltanto quando il genere e l'entità delle censurate irregolarità siano rilevanti e potrebbero influenzarne l'esito (DTF 141 I 221 consid. 3.3 pag. 225; 138 I 61 consid. 4.7.2 pag. 78). In questi casi non spetta al cittadino dimostrare che il vizio potrebbe avere ripercussioni importanti sull'esito della votazione, essendo sufficiente che una siffatta conseguenza sia possibile, ciò che il Tribunale federale esamina liberamente, tenendo conto di tutte le circostanze della fattispecie (DTF 135 I 292 consid. 4.4; 132 I 104 consid. 3.3).