Citation: 1A.153/2001 13.02.2002 E. A

Il 5 ottobre 2000 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (provincia di Caserta) ha presentato all'Autorità svizzera una domanda di assistenza giudiziaria in un procedimento penale aperto in Italia contro A.A.________ e altre persone per i reati di associazione di tipo mafioso, truffa, usura e riciclaggio di denaro. Secondo l'Autorità estera A.A.________, sospettato di appartenere a un'organizzazione camorrista, avrebbe acquisito illecitamente appalti e servizi pubblici corrompendo organi istituzionali; in particolare avrebbe allestito documenti contabili e amministrativi inveritieri allo scopo di fatturare, maggiorandolo, il costo di lavori in realtà mai eseguiti, inducendo così in errore gli enti pubblici appaltanti. L'accusato avrebbe inoltre approfittato dello stato di bisogno di diverse persone prestando loro ingenti somme di denaro a un tasso d'interesse di tipo usuraio, variante dal 2 % al 10 % mensile. Egli avrebbe anche riciclato il denaro proveniente dalle attività illecite effettuando operazioni bancarie volte a ostacolare l'identificazione dell'origine degli importi incriminati. I fatti sarebbero avvenuti nelle province di Napoli e Caserta nel periodo dal 1984 al 1996. La domanda di assistenza tendeva tra l'altro all'acquisizione della documentazione bancaria concernente i conti dell'accusato e delle figlie B.A.________ e C.A.________ presso le banche ticinesi.