Citation: 1C_40/2025 E. 2.3

2.3. La ricorrente adduce rettamente che d'altra parte la CrM non ha neppure indicato entro quale termine ella avrebbe dovuto interporre il ricorso. Verosimilmente la CrM ha confuso il termine di ricorso con l'obbligo dell'art. 52 cpv. 1 LPAmm (cfr. anche gli art. 49 CPC e 36 cpv. 1 LTF), secondo cui la parte che intende chiedere la ricusazione di una persona deve presentare un'istanza motivata non appena viene a conoscenza del motivo di ricusa, soluzione applicata anche dalla giurisprudenza (DTF 148 V 225 consid. 3.2; FRANÇOIS CHAIX, La récusation devant les tribunaux, CFPG 2023, pag. 7; TOMMASO CAPRARA/DAVIDE CERUTTI, La ricusazione nel procedimento civile, amministrativo e penale, 2023, n° 213 segg.). Su questo punto la motivazione addotta dalla CrM è arbitraria. Occorre quindi esaminare se lo sia anche l'altra motivazione.