Citation: 2C_795/2019 E. 6

Quanto all'asserita violazione del principio " ne eat iudex ultra ed extra petita partium " (ricorso, pag. 8), tale critica sembra confondersi - per quanto è dato di comprendere - con le censure fondate sugli art. 29 Cost. e 86 cpv. 5 LPAmm/TI esaminate (e scartate) poc'anzi. Il ricorrente sembra inoltre perdere di vista che il Tribunale amministrativo ha semplicemente confermato la decisione della Commissione. Del resto, l'insorgente si limita ad affermare perentoriamente che il Tribunale amministrativo avrebbe "giudica[to] oltre quanto gli era stato chiesto" (ricorso, pag. 6), senza menzionare né invocare alcuna disposizione legale (oltre a quelle appena citate) che sarebbe stata disattesa dall'autorità precedente. In siffatte circostanze, la censura - anche a supporre che sia sufficientemente motivata (cfr. art. 42 e 106 cpv. 2 LTF) - non può che essere respinta.