Citation: 4A_131/2022 E. 6.3

6.3. Il ricorrente rileva che il concetto giuridico di danno è una questione di diritto e sostiene che le sue argomentazioni costituirebbero una censura di violazione del diritto. In realtà, la Corte cantonale non ha misconosciuto la nozione di danno, ma ha esposto correttamente la suddetta giurisprudenza e ha rettamente osservato che il ricorrente non aveva chiesto, né allegato, la rifusione dell'interesse positivo, bensì quella dell'interesse negativo. In questa sede, il ricorrente medesimo ribadisce la richiesta di risarcimento dell'interesse negativo, adducendo in sostanza ch'egli non avrebbe eseguito investimenti alternativi se la consulenza bancaria fosse stata corretta. La contestazione concerne quindi l'esistenza e l'ammontare del danno, ciò che rientra nell'accertamento dei fatti. Può pertanto essere esaminata dal Tribunale federale unicamente sotto il profilo ristretto del divieto dell'arbitrio.