Citation: 2C_734/2020 E. 6.4.3

6.4.3. Nondimeno, occorre precisare che la legislazione non prevede che il gestore di rete ha diritto a 100 % della capacità in esenzione. Giusta l'art. 7 OEAC solo almeno la metà della capacità oggetto di eccezione all'accesso alla rete dev'essere garantita (cpv. 3), mentre la parte non garantita spetta al richiedente soltanto se le circostanze di esercizio lo permettono (cpv. 4). Inoltre la ElCom, quando definisce il contenuto del regime di eccezione, deve tener conto di un rapporto equilibrato tra rischio e redditività dell'investimento (art. 6 cpv. 2 OEAC). Queste disposizioni, che conferiscono un ampio potere di apprezzamento alla ElCom nella determinazione della parte della capacità garantita, non disattendono la legge. È vero che la ratio legis dell'art. 17 cpv. 6 LAEl è di creare incentivi economici alla realizzazione di linee di interconnessione transfrontaliere, le quali altrimenti non verrebbero costruite (cfr. supra consid. 3.2), ragione per cui la norma verrebbe disattesa se la parte garantita fosse fissata così bassa che la redditività dell'investimento sarebbe messa in pericolo. Nondimeno, non ne può neanche obbligatoriamente essere dedotto che tutto l'aumento della capacità di trasporto ottenuto con la linea di interconnessione deve ogni volta essere garantito all'investitore. Scopo della legge è che l'accesso alla rete avvenga alle condizioni legali ivi regolamentate (art. 13 segg. nonché art. 22 cpv. 2 LAEl) così come - fatto salvo le forniture prioritarie (art. 17 cpv. 2 LAEl) - il management dei casi di congestioni secondo procedure orientate al mercato (art. 17 cpv. 1 LAEl; sentenze 2C_390/2016 e 2C_391/2016 del 6 novembre 2017 consid. 4.4 e 2C_632/2016 del 6 novembre 2017 consid. 3.4). Non vi è disciplinato alcun diritto alle eccezioni, l'art. 17 cpv. 6 LAEl contemplando unicamente la possibilità per il Consiglio federale di prevederne. Un investitore non può quindi senz'altro partire dall'idea che l'intera capacità dell'impianto sarà a sua disposizione senza alcun limite. Al contrario la concessione di un'eccezione soggiace alla regolamentazione instaurata dalle competenti autorità (art. 22 cpv. 1 LAEl, art. 21 cpv. 2 OAEl) ed è solo nell'ambito della singola eccezione concessa dall'autorità che vi può essere una limitazione della capacità libera disponibile, che permette di negare a terzi l'accesso alla rete (art. 13 cpv. 2 lett. b LAEl).