Citation: 2D_53/2015 E. 5

Da ultimo la ricorrente afferma che la sua esclusione viola il principio della buona fede e, ancora, del divieto d'arbitrio in relazione con numerose disposizioni cantonali sulle commesse pubbliche. In sostanza i giudici ticinesi, una volta stralciata la referenza del cantiere del Patriziato di Y.________, avrebbero ignorato che al punto 6.1 del formulario d'offerta predisposto dal committente, intitolato "Altre referenze studio", essa aveva portato due referenze supplementari che adempivano i requisiti del capitolato: il Centro di formazione professionale di Z.________ e la Scuola Media di W.________. Anche questo argomento è inammissibile, perché è basato su fatti che non risultano dal giudizio della Corte cantonale (art. 118 LTF; sentenza 2C_262/2015 dell'8 gennaio 2016 consid. 7.2, in cui viene indicato che è possibile prevalersi di nuovi argomenti giuridici solo se si fondano su fatti accertati). Questi fatti non possono nemmeno essere addotti in questa sede (art. 99 cpv. 1 LTF). Di fronte alle contestazioni della C.________ SA e della B.________ SA, delle quali s'è detto, nella replica dell'11 luglio 2014, nelle osservazioni del 1° ottobre 2014 e nell'ultima presa di posizione del 27 luglio 2015 la ricorrente si è del resto sempre espressa solo sui costi determinanti del Centro patriziale di Y.________; non ha mai accennato alle due opere realizzate a Z.________ e W.________ delle quali si prevale ora.