Citation: 4C.405/2004 13.06.2005 E. C

Il 20 novembre 1997 B.C.________ e D.C.________ hanno adito la Pretura del Distretto di Lugano con un'azione volta ad ottenere il disconoscimento del debito posto in esecuzione nonché la condanna di A.________ alla restituzione di fr. 100'000.--, dei tre vaglia cambiari, dei gioielli e della cartella ipotecaria. La petizione è stata accolta. Nella sentenza 18 giugno 2003 il Pretore ha infatti stabilito che gli attori avevano assunto - e non solo garantito - il debito della società F.________SA nei confronti del convenuto, per cui beneficiavano di tutte le eccezioni concernenti tale debito. Sulla base della perizia giudiziaria il giudice ha quantificato in fr. 589'045.-- l'onorario complessivo dovuto all'architetto. Tenuto conto della proporzione pattuita inizialmente, gli ha però riconosciuto unicamente fr. 268'500.--; la rimanenza, di fr. 293'545.--, sarebbe divenuta esigibile solamente al termine dell'operazione immobiliare. Infine, dato che la società F.________SA aveva già versato fr. 382'500.--, il primo giudice ha accertato l'inesistenza del debito posto in esecuzione.