Citation: 1B_205/2017 E. 2.2

2.2. La CRP ha rilevato che il primo reclamo concerne l'asserito mancato tempestivo riscontro del Procuratore pubblico (PP) a scritti del 30 giugno e 6 settembre 2016 del reclamante, il secondo il preteso mancato tempestivo seguito alla sua richiesta di una tenuta dell'incarto corretta, aggiornata e veritiera, mentre il terzo si riferisce in sostanza a un'allegata violazione del principio della celerità. Ha accertato che gran parte dei rimproveri mossi all'agire del PP sono di natura generica e non riferiti ad atti o decisioni procedurali da lui rese, trattandosi piuttosto di censure e lamentele riferite alle modalità di trattazione del caso. Osservato ch'essa non è autorità di sorveglianza, ma di ricorso, ha ritenuto che tali doglianze, come la maggior parte delle generiche richieste contenute nelle conclusioni ricorsuali, nonché quelle relative al merito delle imputazioni, sono irricevibili.