Citation: 1C_412/2024 E. 3.1

3.1. D'altra parte, in relazione alla prassi sviluppata nell'ambito estradizionale, l'interessato non può limitarsi, come in concreto, a denunciare una particolare situazione politica e giuridica asseritamente vigente nello Stato richiedente, ma deve dimostrare l'esistenza di un rischio serio e oggettivo di un trattamento discriminatorio vietato (DTF 123 II 511 consid. 5b; 123 II 161 consid. 6b; sentenza 1C_347/2023 del 14 luglio 2023 consid. 2.2). Non è inoltre sufficiente sostenere che il procedimento penale estero si inserirebbe in un regolamento di conti, volto a eliminare l'interessato dalla scena politica o commerciale (DTF 115 Ib 68 consid. 5a; vedi anche DTF 133 IV 40 consid. 7.3). Per di più, la persona interessata deve fornire prove concrete che suggeriscano che è perseguita per secondi fini, legati in particolare alle sue opinioni politiche, peraltro non meglio specificate nel caso in esame (DTF 132 II 469 consid. 2.4; 129 II 268 consid. 6.3; 113 Ib 175 consid. 6; MARIA LUDWICZAK GLASSEY, Petit commentaire Loi sur l'entraide pénale internationale, 2024, n. 3, 5, 13 seg. e 17 ad art. 2; ROBERT ZIMMERMANN, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, 5a ed. 2019, n. 620, 626 e in particolare n. 628 seg.). Tali estremi non sono adempiuti in concreto. Il ricorrente non adduce del resto che la rogatoria sarebbe irricevibile poiché il procedimento verterebbe su reati che, secondo la concezione svizzera, sono di carattere preponderantemente politico (art. 3 cpv. 1 AIMP; DTF 115 Ib 68 consid. 5b).