Citation: 6B_1010/2016 E. 5.1

5.1. L'insorgente ritiene questa conclusione insostenibile. Dopo aver scartato la tesi difensiva, la CARP ne proporrebbe un'altra assai più improbabile, contraria alla comune esperienza della vita, nonché intrinsecamente contraddittoria. Sarebbe pure arbitrario dedurre un'intenzione omicida dalla minaccia, contestata in assenza di prove oggettive, di uccidere l'accusatrice privata. I giudici precedenti interpreterebbero in senso letterale una frase consueta in siffatte circostanze di degenerazione, malgrado la moglie abbia riferito di non poter escludere che l'insorgente abbia proferito minacce analoghe in altre occasioni, senza tuttavia mai passare all'atto. La ritenuta immediata desistenza del ricorrente deporrebbe invero in favore della sua versione circa l'assenza di un intento omicida dal momento che, se davvero l'avesse avuto, avrebbe facilmente potuto "infierire in altre modalità e con altra tempistica".