Citation: 2C_1025/2018 E. 2.2

2.2. Conformemente all'art. 42 LTF il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 134 II 244 consid. 2.1 pag. 245; 133 II 249 consid. 1.4.1 pag. 254). Nell'allegato ricorsuale occorre quindi indicare in maniera concisa perché l'atto impugnato viola il diritto applicabile; la motivazione deve essere riferita all'oggetto del litigio, in modo che si capisca perché e su quali punti la decisione contestata è impugnata (DTF 134 II 244 consid. 2.1 pag. 245). Ciò significa che la parte ricorrente non può limitarsi a riproporre genericamente argomenti giuridici già esposti dinanzi alle autorità cantonali, bensì deve confrontarsi criticamente con i considerandi della decisione dell'autorità inferiore che reputa lesivi del diritto (DTF 134 II 244 consid. 2.1-2.3 pag. 245 segg.). Va inoltre precisato che quando, come in concreto, oggetto di disamina è il rifiuto di restituire l'effetto sospensivo a un ricorso, cioè una decisione in materia di provvedimenti cautelari (art. 98 LTF), contro la stessa può unicamente essere fatta valere la violazione di diritti costituzionali (DTF 137 III 475 consid. 2 pag. 477), che va motivata in ossequio ai principi più severi dell'art. 106 cpv. 2 LTF (DTF 141 I 36 consid. 1.3 pag. 41; 134 II 192 consid. 1.5 pag. 196 seg.).