Citation: 6B_318/2013 E. 2.4

2.4. La ricorrente sostiene che la precedente istanza non avrebbe preso in considerazione il fatto che l'imputato ha percorso oltre trenta metri con un sasso in mano, usando questo oggetto per incutere timore, come risulterebbe peraltro dalle dichiarazioni della moglie dell'imputato medesimo. Ora, che l'imputato tenesse un sasso nella mano non è di per sé contestato. Al riguardo, la Corte cantonale ha però accertato che, contrariamente a quanto sostenuto dalla ricorrente, nessuno ha preteso di avere visto l'imputato tentare di colpirla alla testa con il sasso. La ricorrente non dimostra l'arbitrarietà di questo accertamento, che è quindi vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Né dimostra che la deposizione della moglie dell'imputato sarebbe rilevante per l'esito del giudizio (cfr. art. 97 cpv. 1 LTF), in particolare ove si consideri che quest'ultima non ha assistito alla scena della caduta. Parimenti, laddove lamenta la mancata presa in considerazione da parte della Corte cantonale di riprese delle telecamere di sorveglianza della proprietà A.________, la ricorrente non fa valere con una motivazione conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF, che la CARP, rifiutandosi di assumere la prova, avrebbe violato il suo diritto di essere sentita, né spiega le ragioni per cui il contenuto delle riprese sarebbe determinante per l'esito del procedimento.