Citation: 4A_623/2020 E. 10

L'autorità inferiore aveva poi respinto il reclamo per quanto concerne l'anticipo spese chiesto dal Pretore aggiunto, perché l'impugnativa era unicamente motivata con la pertinenza della domanda di gratuito patrocinio. Limitandosi in questa sede ad affermare che vista la sua indigenza il predetto anticipo spese è ampiamente contestato, la ricorrente non formula alcuna ammissibile critica nei confronti della sentenza impugnata. Altrettanto inammissibile, perché non soddisfa le esigenze di motivazione poste dall'art. 42 cpv. 2 LTF (sopra consid. 3), si rivela la laconica affermazione della ricorrente - già respinta nella sentenza impugnata - secondo cui la sua indigenza con la conseguente impossibilità di effettuare il relativo versamento basterebbe per dispensarla dal dovere prestare la cauzione per spese ripetibili.