Citation: 7B.192/2001 20.08.2001 E. C

C.- Il 30 luglio 2001 la Acque minerali San Bernardino S.A. in liquidazione concordataria ha presentato un ricorso con cui chiede al Tribunale federale, previa concessione dell'effetto sospensivo, di annullare sia la decisione dell'autorità di vigilanza che l'aggiudicazione e di rinviare gli atti all'Ufficio di esecuzione affinché esso indica un nuovo incanto. La ricorrente asserisce che il Presidente del Tribunale distrettuale Moesa ha agito nella duplice veste di giudice del fallimento e di giudice del concordato. Non vi era infatti tempo per convocare la competente Commissione del Tribunale distrettuale e il blocco del registro fondiario trova solo giustificazione se viene interpretato e considerato quale misura provvisionale nell' ambito della procedura concordataria tendente alla sospensione della realizzazione. Inoltre, contrariamente a quanto indicato nella sentenza impugnata, l'incanto non è stato semplicemente differito, ma annullato. In queste circostanze l'asta avrebbe unicamente potuto aver luogo dopo una nuova pubblicazione sul foglio ufficiale. Non è stato ordinato uno scambio di allegati scritti.