Citation: 1C_140/2017 E. 5.2

5.2. II ricorrente non dimostra l'arbitrarietà di queste conclusioni. Egli si limita a sostenere che con la modifica in esame la struttura non sarebbe più assoggettabile all'art. 66 LST, relativo alla conservazione, alla manutenzione e alla trasformazione di costruzioni esistenti in contrasto col nuovo diritto, essendo essa disciplinata da una nuova propria normativa pianificatoria, che, al suo dire, non intenderebbe favorire la demolizione e la ricostruzione ma precisarne unicamente il riuso dopo la cessazione dell'attività scolastica. Ne deduce che l'incidenza territoriale della modifica nulla muterebbe sull'uso ammissibile del fondo. Questa tesi non dimostra tuttavia affatto che la modifica muterebbe soltanto in misura minima l'uso ammissibile del suolo e che le considerazioni esposte nell'impugnato giudizio sarebbero fondate su un manifesto preteso vizio di ragionamento e di sussunzione.