Citation: 6B_217/2013 E. 2

Sui complessivi 32 capi d'imputazione per il reato di cui all'art. 305 bis CP, il TPF ha abbandonato il procedimento per i primi due, risalenti rispettivamente al 17 e al 18 ottobre 1996, ossia a oltre 15 anni prima (art. 97 cpv. 1 lett. b CP), per intervenuta prescrizione dell'azione penale. Dopo aver negato la natura vanificatoria delle semplici aperture di un conto, in quanto assorbite dalle successive operazioni con e su questo effettuate, e dei bonifici in Svizzera tra diversi conti senza modifica di titolare e/o avente diritto economico, i giudici di prima istanza hanno ritenuto che solo per 22 atti entrasse in considerazione la fattispecie di riciclaggio di denaro. Chinandosi poi sulla forma aggravata del reato, il TPF ha considerato non sussistere gli estremi per ammettere il caso grave ai sensi dell'art. 305 bis n. 2 CP, sia esso nella variante specifica (esplicitamente descritto da suddetta norma) sia in quella generica. Trovando quindi applicazione il termine di prescrizione di 7 anni di cui all'art. 97 cpv. 1 lett. c CP, l'autorità precedente ha concluso che solo per 3 capi d'accusa non fosse intervenuta e ha pertanto abbandonato il procedimento per i restanti.