Citation: 4P.154/2006 13.11.2006 E. 4

In concreto, secondo i ricorrenti, l'arbitro unico sarebbe incorso in una violazione del principio pacta sunt servanda laddove, dopo aver accertato che solo A.________ era parte al Contratto d'Opzione e solo B.________ era parte al Contratto di Finanziamento e dopo aver stabilito che solo A.________ ha violato il Contratto d'Opzione, ha contradditoriamente ritenuto B.________ parte inadempiente al contratto di finanziamento e l'ha condannata a restituire la somma da lei ricevuta in virtù di tale contratto, allorquando, come accertato dall'arbitro, la violazione dell'Opzione faceva scattare unicamente la penale in capo a A.________. Altrettanto contraddittoria, sempre a mente dei ricorrenti, è la decisione di condannare A.________ quale condebitore solidale, dopo aver espressamente statuito ch'egli non aveva percepito il prestito e non era parte al contratto di finanziamento. Così facendo l'arbitro unico avrebbe, in definitiva, condannato B.________ a fornire una prestazione ex contractu - dato che nessuna altra causa per il pagamento della somma di € 27'427'476.-- è stata menzionata, sostengono i ricorrenti - sulla base della violazione di un contratto, quello d'Opzione, che, secondo lo stesso arbitro unico non vincolava B.________ e che sarebbe per di più stato violato unicamente da A.________. Di converso, avrebbe condannato A.________ a fornire, quale condebitore solidale, la stessa prestazione sulla base di un contratto, quello di Finanziamento, che, secondo lo stesso arbitro unico, non vincola A.________.