Citation: 2C_767/2008 02.07.2009 E. 4

4.1 Il ricorrente lamenta di seguito un'interpretazione arbitraria dell'art. 4 cpv. 1 lett. b e c LCM, siccome contesta che dalle opere in questione gli deriverebbe un vantaggio particolare, cioè economico. Considera invece di essere penalizzato due volte: la prima perché ha dovuto sopportare per anni i danni originati dal carattere difettoso della strada forestale, la seconda perché è chiamato a pagare contributi che in realtà dovrebbero essere corrisposti dal Consorzio Y.________, il quale sarebbe l'unico a fruire di un vantaggio particolare, cioè essere liberato dall'obbligo di risarcire i proprietari danneggiati. 4.2 Riservati i casi dell'art. 95 lett. c-e LTF, la violazione del diritto cantonale o comunale non costituisce di per sé un motivo di ricorso, ma può configurare una violazione del diritto federale ai sensi dell'art. 95 lett. a LTF, segnatamente qualora disattenda il divieto dell'arbitrio ai sensi dell'art. 9 Cost. (DTF 134 II 349 consid. 3). Chiamato a esaminare l'applicazione di una norma del diritto cantonale o comunale sotto il profilo dell'arbitrio, il Tribunale federale si scosta quindi dalla soluzione ritenuta dall'ultima istanza cantonale solo se appaia manifestamente insostenibile, in palese contraddizione con la situazione effettiva, non sorretta da ragioni oggettive e lesiva di un diritto certo. Non basta, inoltre, che la decisione impugnata sia insostenibile nella motivazione, ma occorre che lo sia anche nel suo risultato (DTF 134 II 124 consid. 4.1; 133 II 257 consid. 5.1), ciò che spetta al ricorrente dimostrare (DTF 133 II 396 consid. 3.2). 4.3 Il Tribunale di espropriazione ha ricordato in primo luogo che i Comuni sono tenuti a prelevare contributi di miglioria per le opere che procurano vantaggi particolari (art. 1 cpv. 1 LCM), tra cui si annoverano anche le opere di premunizione e di bonifica (art. 3 cpv. 1 lett. b LCM) come i canali di gronda in quanto non contemplati nel piano generale delle canalizzazioni (art. 24 LCM). Esso ha poi rilevato che un vantaggio particolare di un'opera di premunizione è da ritenersi presunto, in quanto detta opera è finalizzata a riparare i fondi dal pericolo di caduta di materiale franoso, di valanghe, di allagamenti e di alluvioni; in altre parole essa ne migliora lo stato di sicurezza ed elimina inconvenienti ed oneri (art. 4 cpv. 1 lett. b e c LCM). La Corte cantonale ha poi rilevato che nel caso specifico lo scopo dichiarato dell'opera - non prevista dal piano generale delle canalizzazioni - era di ovviare ai disagi lamentati dai proprietari a causa di esondazioni di acqua e detriti in occasione di forti precipitazioni. Orbene, con la costruzione di un canale di gronda, la realizzazione di un canale di deviazione e la sistemazione dell'alveo mediante briglie e gabbioni, lo scopo era stato raggiunto, a beneficio dei fondi interessati tra cui quelli del ricorrente. Ha poi aggiunto che il vantaggio particolare andava esaminato per rapporto all'opera eseguita: a suo parere, era evidente che il canale di gronda aveva migliorato il deflusso delle acque meteoriche, mettendo i fondi interessati al riparo da esondazioni di acqua e detriti in caso di forti precipitazioni. Di fronte a questa argomentazione, non solo sostenibile ma addirittura oggettivamente fondata il ricorrente si limita ancora una volta a mettere in avanti l'asserita responsabilità del Consorzio Y.________ nei confronti dei proprietari danneggiati, a suo dire, in seguito alla costruzione carente della strada forestale. In proposito ci si limita pertanto a rinviare a quanto già spiegato in precedenza (cfr. consid. 3). Anche su questo punto il gravame si rivela infondato e va pertanto respinto.