Citation: 6B_754/2016 E. 7.4

7.4. Il ricorrente ribadisce infine le censure generiche già sollevate nel contesto delle critiche relative al mancato riconoscimento della correità. Rimprovera nuovamente alla CARP di avere sottovalutato la localizzazione delle ferite inferte con il coltello e di essersi fondata sulle dichiarazioni dell'imputata, a suo dire non credibili. Ripresentando queste argomentazioni, il ricorrente si scosta dai fatti accertati, senza dimostrarne l'arbitrio. Non fa quindi valere che, sulla base degli accertamenti contenuti nella sentenza impugnata, vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), la Corte cantonale avrebbe violato l'art. 112 CP negando nell'agire dell'imputata una particolare mancanza di scrupoli. Il ricorrente ritiene in sostanza che quest'ultima, utilizzando un oggetto pericoloso come il coltello e rimanendo sul luogo dei fatti, avrebbe dato prova di aderire al piano di C.________ di uccidere la vittima. Egli disattende che, secondo i fatti accertati, l'intervento dell'imputata è avvenuto nel contesto di un litigio, in una situazione conflittuale e per lei di stress, allo scopo di fare desistere la vittima dall'azione di strozzamento in atto in quel momento a danno di C.________. Non considerando l'insieme degli accertamenti rilevanti, il gravame non rispetta le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF e non deve essere esaminato oltre.