Citation: 2C_255/2023 E. A

A.a. Il 27 gennaio 2023A.________, patrocinato da un avvocato, ha impugnato dinanzi al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino la risoluzione governativa del 7 dicembre 2022 che confermava la decisione del 17 maggio 2021 con cui la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni gli ha revocato il permesso di domicilio UE/AELS. A.b. Invitato, il 30 gennaio 2023, a versare, entro il 15 febbraio 2023, un anticipo a garanzia delle spese processuali presunte, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento entro il termine assegnato, il suo gravame sarebbe stato dichiarato inammissibile (art. 47 cpv. 3 LPAmm; RL/TI 165/100) A.________ ha chiesto, con istanza del 1° febbraio 2023 presentata dal suo legale, di potere effettuare dei versamenti rateali mensili. Con decisione del 2 febbraio 2023 il Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo ha parzialmente accolto la domanda e gli ha accordato di versare l'anticipo in tre rate, la prima scadente il 15 febbraio 2023, la seconda il 15 marzo 2023 e la terza il 17 aprile 2023. L'ha inoltre avvertito che il gravame sarebbe stato dichiarato inammissibile se il pagamento di ciascuna delle rate non era effettuato entro il termine fissato. La prima rata è stata versata entro il termine stabilito, non invece la seconda. A.c. Con sentenza del 22 marzo 2023 il Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo ha quindi, in applicazione dell'art. 47 cpv. 3 LPAmm, dichiarato il ricorso irricevibile.