Citation: 5A_824/2018 E. 4.2

4.2. Riassunta la succitata giurisprudenza, e dato apparentemente per acquisito che il "doc. D" fissi una nuova chiave di riparto delle spese, il Tribunale cantonale dei Grigioni ha ritenuto che la clausola compromissoria, interpretata secondo la vera e concorde volontà delle parti contraenti, si riferiva anche alle controversie in merito al pagamento delle spese accessorie e della piscina, e non solo a quelle relative alla fissazione di una nuova chiave di riparto. Ciò risulterebbe dalla deposizione del teste D.________ (rappresentante della ricorrente durante la firma dell'accordo del 10 ottobre 2001, il quale non ha mai affermato che la competenza del tribunale arbitrale sarebbe stata limitata alle vertenze circa la modifica della chiave di riparto) e dal testo stesso del patto d'arbitrato. Al medesimo risultato il Tribunale cantonale è giunto anche interpretando la clausola compromissoria secondo il principio dell'affidamento. Non vi sarebbero infatti indizi a sostegno della tesi della ricorrente, secondo cui tale clausola sarebbe limitata alle controversie riguardanti la modifica della chiave di riparto. Nei propri allegati, la qui ricorrente avrebbe sempre negato l'esistenza della clausola compromissoria, cambiando tattica unicamente dopo la deposizione del proprio teste D.________ e presentando la predetta tesi soltanto nelle conclusioni dinanzi al giudice di prime cure. Inoltre, la volontà di incaricare il Presidente del Tribunale distrettuale (ora: regionale) Moesa "in quanto unico giudice con conoscenze giuridiche in seno allo stesso", espressa da tale testimone, non avrebbe senso se all'arbitro si voleva chiedere di esaminare unicamente la modifica della chiave di riparto. È vero che la qui opponente in sede di appello ha dichiarato di poter condividere la posizione della prima istanza, secondo la quale la clausola compromissoria andrebbe applicata unicamente in merito alla modifica dei fattori di calcolo, ma più avanti, nel medesimo allegato, essa si sarebbe contraddetta, e comunque le sue affermazioni non potrebbero vincolare il Tribunale cantonale, dovendo questi esaminare i presupposti processuali d'ufficio. L'analisi sommaria che gli compete ha portato dunque il Tribunale cantonale, in accoglimento dell'appello, a negare la competenza del Tribunale regionale Moesa e a parallelamente dichiarare priva di oggetto la procedura di appello incidentale.