Citation: 6B_620/2017 E. 4.2

4.2. Occorre innanzi tutto precisare che l'art. 9 CPP richiamato nel gravame non è direttamente applicabile nella fattispecie. Il CPP disciplina infatti il perseguimento e il giudizio dei reati previsti dal diritto federale da parte delle autorità penali della Confederazione e dei Cantoni (art. 1 cpv. 1 CPP). In concreto il procedimento penale concerne una contravvenzione di diritto cantonale e non è dunque retto dal CPP. Certo in sede cantonale è stato applicato il CPP, ma non in quanto diritto federale, bensì quale diritto cantonale suppletorio. Riservati i casi qui non di rilievo, la sua eventuale violazione non costituisce tuttavia motivo di ricorso al Tribunale federale (v. art. 95 segg. LTF), se non per far valere che l'interpretazione o l'applicazione del diritto cantonale (suppletorio) disattendono il divieto dell'arbitrio oppure violano in altro modo il diritto federale o internazionale (DTF 142 V 577 consid. 3.1). Il principio accusatorio viene anche dedotto dall'art. 29 cpv. 2, nonché dall'art. 32 cpv. 2 Cost. e dall'art. 6 n. 3 lett. a CEDU. Esso è concretizzato dall'atto d'accusa e assolve una doppia funzione: da un lato circoscrive l'oggetto del processo e del giudizio, dall'altro salvaguarda i diritti dell'imputato, consentendogli un'adeguata difesa (DTF 141 IV 132 consid. 3.4.1 e rinvii).