Citation: 1C_138/2020 E. 3.4

3.4. Ora, accertato che, contravvenendo al suo obbligo di motivazione (art. 42 LTF), la ricorrente non dimostra del tutto che l'accertamento, secondo cui dal verbale assembleare non risultano rimproveri concreti, sarebbe arbitrario, questa constatazione essendo peraltro corretta, mal si comprende, né la ricorrente tenta di spiegarlo, perché quelli mossi all'istante, asseritamente fondati su fatti intervenuti anni or sono, non avrebbero potuto essere indicati tempestivamente, se del caso nel messaggio dell'Ufficio o nel rapporto della Commissione e poi discussi nel plenum, e non addotti soltanto in seguito in maniera dilatoria (cfr. DTF 138 I 97 consid. 4.1.5 pag. 101 e rinvii), ciò anche allo scopo di evitare eludibili susseguenti procedure giudiziarie. Tali fatti si riferiscono in effetti al preteso numero di bovini in affitto alpeggiati dall'istante negli anni 2013-2018, e a bestiame asseritamente caricato sull'Alpe dall'istante senza preventivamente avvisare l'Ufficio negli anni 2010 e 2015, quindi noti da anni alla ricorrente.