Citation: 2A.279/2005 27.05.2005 E. B

La decisione è stata confermata su ricorso dal Consiglio di Stato con decisione del 23 marzo 2005. Dopo aver rilevato che A.________ aveva debiti assistenziali per complessivi fr. 157'379.20 (fr. 97'909.20 percepiti a titolo di prestazioni assistenziali dal 1982 al 1997 e fr. 59'470.-- per anticipo degli alimenti versati tra il 2000 e il 2004 alla ex moglie e al figlio allora minorenne), che a suo carico vi erano 103 attestati di carenza beni per un importo totale di fr. 162'818.70 nonché 14 esecuzioni per fr. 16'493.40 e ricordato che nel 2002, oltre ad essere stato avvertito, il permesso era stato rinnovato sotto condizione, il Governo ticinese ha considerato che erano dati i presupposti per un mancato rinnovo dell'autorizzazione di soggiorno. Ha poi osservato che l'insorgente non poteva appellarsi all'art. 8 CEDU e che il provvedimento impugnato ossequiava, viste le concrete circostanze, il principio della proporzionalità.