Citation: 4C.286/2006 27.02.2007 E. B

La presente controversia trae appunto origine da un'operazione in borsa avvenuta il 13 aprile 2004. B.a Quella mattina, alle 10.54, A.A.________ ha ordinato alla banca X.________ - tramite l'accesso Direct Net - di acquistare presso la borsa svizzera (SWX Swiss Exchange; di seguito SWX) 30'000 warrants, emessi dalla Banca Cantonale Vodese a un prezzo unitario di fr. 0.30. La banca X.________ ha dato seguito all'ordine e ha addebitato fr. 9'074.90 sul conto A.________. B.b Visto che i titoli avevano rapidamente preso valore, alle 11.48 A.A.________ ha trasmesso alla banca - sempre tramite l'accesso Direct Net - un ordine di vendita degli stessi 30'000 warrants al prezzo unitario di fr. 0.58. La banca X.________ ha dato seguito all'ordine e ha accreditato fr. 17'231.80 sul conto A.________. B.c Alle 12.05, essendosi verificato un caso di mistrade (errore nella transazione), SWX è intervenuta sul mercato borsistico, annullando alcune delle operazioni concernenti i warrants acquistati al prezzo unitario di fr. 0.30, fra cui quella effettuata dalla banca X.________ per conto di A.A.________. La banca X.________ ha quindi proceduto all'immediato storno dell'ordine di acquisto dei warrants, riaccreditando l'importo di fr. 9'074.90 sul conto A.________. B.d Avendo constatato che la transazione non figurava più sul suo conto, nel primo pomeriggio del 13 aprile 2004 A.A.________ si è recato presso l'istituto bancario, dove gli è stato spiegato l'accaduto, dopodiché, con il suo accordo, è stato stornato anche l'ordine di vendita dei titoli. Il saldo del suo conto è stato così riportato allo stato precedente l'intera operazione.