Citation: 2C_753/2021 E. C

C.a. Con raccomandata del 31 maggio 2013, il Comune di Grono (insieme agli altri Comuni UCE del comprensorio n. 408; precedente consid. A.b) ha disdetto (cautelativamente) la Convenzione del 1997/2011 con effetto al 31 dicembre 2016, invitando la A.________ SA a sottoporgli dei modelli alternativi all'attuale convenzione di privativa. A seguito delle trattative aperte tra le parti, il 19 agosto 2016 la A.________ SA ha quindi presentato a tutti i Comuni UCE, Comune di Grono compreso, una bozza di contratto della nuova convenzione. Una nuova bozza della convenzione, che teneva conto delle richieste del Comune di Grono e prevedeva la facoltà di disdetta straordinaria dopo tre anni dal rinnovo, portava invece la data del 18 novembre 2016. C.b. II 20 dicembre 2016 gli organi esecutivi dei Comuni UCE hanno firmato con la A.________ SA due accordi relativi ai valori della rete di distribuzione e alla vendita di energia elettrica ai clienti vincolati. Questi accordi sono stati conclusi partendo dal presupposto che i Comuni firmatari intendevano stipulare delle nuove concessioni con la A.________ SA ed avrebbero dovuto entrare in vigore al momento della crescita in giudicato delle nuove convenzioni. Essi stabilivano inoltre che, nel caso in cui le concessioni non fossero entrate in vigore, sarebbero stati da considerare nulli; unica eccezione, gli aspetti già ritenuti per il calcolo delle tariffe dell'energia per l'anno 2017. C.c. Contrariamente agli altri quattro Comuni UCE (Santa Maria, Castaneda, Roveredo e San Vittore), il Comune di Grono non ha in seguito concluso alcuna nuova concessione con la A.________ SA. La A.________ SA ha però continuato a distribuire l'energia elettrica nella frazione di Grono del Comune di Grono anche dopo il 31 dicembre 2016 (data della scadenza della convenzione in essere rispettivamente della disdetta cautelativa; precedenti consid. B e C.a). II 20 ottobre 2017 - dopo approvazione dei conti, e come ogni anno - la A.________ SA ha anche inviato al Comune di Grono la tabella dettagliata dei valori di riscatto della rete. Al 31 dicembre 2016, esso ammontava a fr. 3'243'089.97.