Citation: 5A_564/2016 E. 4.1

4.1. In secondo luogo, la ricorrente lamenta una violazione della massima dispositiva (art. 58 CPC). Premette di non volersi addentrare nella questione, dibattuta in dottrina, se una domanda di rigetto indeterminata sia riferita al credito e/o al pegno. A suo dire, il Tribunale di appello avrebbe infatti comunque ignorato che l'opponente, nel proprio petitum di prima sede, ha chiesto il rigetto dell'opposizione limitatamente all'importo del credito e non all'esistenza del pegno. A torto, pertanto, il dispositivo della sentenza pretorile avrebbe rigettato genericamente l'opposizione in via provvisoria, invece di limitare la portata del rigetto alla sola entità della pretesa. E a torto il Tribunale di appello non avrebbe esaminato detta censura, rispettivamente non avrebbe spiegato per quale motivo il petitum citato non fosse da considerarsi limitato al credito.