Citation: 5A_325/2009 22.06.2009 E. 4

I rimedi di diritto al Tribunale federale devono contenere le conclusioni delle parti (art. 42 cpv. 1 LTF). Poiché il ricorso in materia civile è un rimedio di diritto di natura riformatoria (art. 107 cpv. 2 LTF), il ricorrente - pena l'inammissibilità dell'impugnativa - non può limitarsi a domandare l'annullamento della sentenza impugnata e il rinvio della causa all'autorità cantonale per nuova decisione, ma deve prendere delle conclusioni sul merito del litigio (DTF 133 III 489 consid. 3.1); sussiste un'eccezione a tale principio se il Tribunale federale, nell'eventualità di un accoglimento del ricorso, non sarebbe in grado di statuire sul merito della vertenza, ma dovrebbe in ogni caso rinviare la causa all'autorità inferiore (DTF 134 III 379 consid. 1.3). In concreto nemmeno i ricorrenti - a giusta ragione - sostengono che si tratta di una lite che non potrebbe essere decisa nel merito dal Tribunale federale. Ciononostante, con le loro conclusioni, essi non indicano in che modo il Tribunale federale dovrebbe modificare lo stato di riparto, pur menzionando nei motivi poste in relazione con quest'ultimo. I ricorrenti omettono pure di prendere chiare conclusioni con riferimento al verbale d'incanto. Tale modo di procedere conduce all'inammissibilità del rimedio esperito.