Citation: 4A_331/2016 E. 5.4

5.4. La mancanza di un'argomentazione nel senso appena indicato dev'essere in particolare riscontrata anche per la critica formulata al punto 12 dell'impugnativa, con la quale il ricorrente rimprovera alla Corte cantonale di avere omesso arbitrariamente di considerare che B.________SA era diretta da C.________ e che vi era quindi una fusione di ruolo tra locatario e amministratore dell'ente locato, che avrebbe dovuto portare a riconoscere un obbligo specifico di informazione nei confronti di E.________ al momento della sottoscrizione dell'accordo doc. I. Inoltre, se è vero che il dolo può risultare anche dal silenzio di chi aveva l'obbligo di informare (DTF 116 II 431 consid. 3a pg. 434; sentenze 4A_268/2009 del 4 febbraio 2010 consid. 2 e 4C.227/2003 del 9 dicembre 2004 consid. 5.3 con ulteriori rinvii), occorre rilevare che simile conclusione non è automatica. In effetti, essa dipende comunque ancora dalle circostanze di fatto che hanno preceduto la sottoscrizione dell'accordo in questione: avvenuta in casu oltre tre mesi dopo la revoca del mandato di amministrazione a B.________SA con effetto immediato (precedente consid. A), e sulle quali - nonostante la loro rilevanza - il ricorrente non si esprime.