Citation: I 23/06 26.05.2006 E. 3

In sede di procedura federale l'assicurata non fa valere elementi atti ad inficiare il giudizio della Commissione di ricorso. 3.1 Da un lato l'istante asserisce che nel giudizio della Commissione di ricorso non sarebbero state compiutamente valutate le ripercussioni della vulvectomia per carcinoma, la quale avrebbe lasciato dei sintomi, nel senso che a dipendenza della mutilazione dei genitali esterni la sua vita sessuale sarebbe totalmente pregiudicata e che i problemi cutanei derivatine cagionerebbero segnatamente periodica difficoltà alla deambulazione. Ora, se questa sintomatologia certamente incide in modo pesante sulla qualità di vita della ricorrente, deve essere osservato che essa é di scarso rilievo per quel che concerne la capacità di attendere alle mansioni domestiche. 3.2 Da un altro lato l'interessata asserisce che l'autorità giudiziaria di primo grado non avrebbe preso in considerazione certe patologie di cui è affetta, ossia una sindrome ansioso depressiva, una gastrite cronica, un'artrosi del rachide con discopatia cervicale e lombare associata a sindrome fibromialgica cagionante deficit della forza prensile delle mani, così come un gozzo multinodulare. A questo riguardo giova rilevare che, contrariamente all'asserto dell'insorgente, la sindrome ansioso depressiva, le turbe del rachide, la sindrome fibromialgica e la patologia al gozzo, vale a dire alla tiroide, sono state debitamente prese in considerazione dai primi giudici, i quali hanno in modo convincente spiegato per quali motivi le turbe in questione non erano suscettive di determinare inabilità giuridicamente decisiva. Rimane il tema della gastrite cronica, ma l'esistenza di simile affezione non è però suffragata da reperti oggettivi.