Citation: K 53/03 11.01.2006 E. B

L'assicurato si è aggravato al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino contestando, oltre all'entità delle spese amministrative addebitategli, considerate sproporzionate, la correttezza dell'importo richiesto, ritenuto errato in quanto non considerava il "bonus" del 20-30%, desumibile dal materiale informativo della Cassa, che sarebbe stato promesso agli assicurati che non avevano beneficiato di prestazioni. Con giudizio 8 aprile 2003 la Corte Cantonale ha parzialmente accolto il ricorso e ha condannato l'assicurato al pagamento di fr. 11'709.40 per premi dal 1996 al 1999 e per partecipazioni, oltre alle spese esecutive. Contestualmente ha rigettato l'opposizione interposta al precetto esecutivo no. ... dell'UEF di B._______ limitatamente a questo importo. A motivazione della loro pronuncia, i primi giudici hanno ritenuto che la partecipazione alle spese di M.________ per gli anni dal 1992 al 1998 andava stabilita in fr. 666.20, anziché in fr. 744.15 come aveva conteggiato l'assicuratore malattia. A tale importo andavano quindi aggiunti i premi assicurativi per l'anno 1996 di fr. 2'031.60 (fr. 169.30 x 12), per il 1997 di fr. 2'528.40 (fr. 210.70 x 12), per il 1998 di fr. 2'947.20 (fr. 245.60 x 12) e per il 1999 di fr. 3'096.- (fr. 258.- x 12) per complessivi fr. 10'603.20. Quanto alle spese amministrative e di sollecito di fr. 440.-, i giudici cantonali le hanno riconosciute perché conformi alla giurisprudenza in materia.