Citation: 6B_885/2014 E. 8.2

8.2. Il Tribunale federale ha già avuto modo di precisare come un funzionario che non prende personalmente decisioni, ma che sulla base delle sue conoscenze specialistiche e della sua posizione dispone di una competenza decisionale di fatto, può adempiere la fattispecie dell'art. 314 CP. In effetti, influenzando in tale modo una decisione, egli può danneggiare gli interessi pubblici anche se formalmente non delibera di persona. Il contenuto illegale dell'infedeltà nella gestione pubblica consiste nel fatto che, nell'ambito di un negozio giuridico quale è in concreto la sottoscrizione del contratto di compravendita delle azioni C.________ AG, il funzionario privilegia gli interessi privati a scapito di quelli pubblici. Perché questi ultimi siano danneggiati non occorre una competenza decisionale formale, ma basta che il ricorrente in virtù delle sue conoscenze e della sua posizione abbia influenzato il consiglio di amministrazione nella decisione di ratificare un contratto sottoscritto a condizioni lesive degli interessi pubblici (cfr. sentenza 6B_916/2008 del 21 agosto 2009 consid. 7.5, non pubblicato in: DTF 135 IV 198; 114 IV 133 consid. 1a).