Citation: 9C_629/2019 E. 4.2

4.2. Ora nel ricorso non viene fatto valere nulla che lasci concludere per un accertamento dei fatti determinanti manifestamente inesatto, ovvero arbitrario o contrario al diritto ai sensi dell'art. 97 cpv. 1 in relazione con l'art. 95 lett. a LTF, e che giustifichi di procedere a una rettifica secondo l'art. 105 cpv. 2 LTF. In concreto il ricorrente solleva dubbi circa i rapporti medici acquisiti e condivisi dall'UAI.In particolare egli critica le valutazioni peritali dei dott. B.________ e C.________, che a suo dire sono "stati oggetto più volte di attenzione pubblica, sia per la moltitudine dei dossier che per la severità di giudizio sempre favorevole alle assicurazioni" (memoriale di ricorso, pag. 5). Ora, tali censure contro le persone dei periti, e non in relazione al loro operato concreto nella perizia allestita sul ricorrente, sono inidonee a confutare le loro risultanze. Anche le presunte contraddizioni nella valutazione del dott. B.________ si esauriscono perlopiù in una inammissibile critica di natura appellatoria (sul tema cfr. DTF 137 IV 1 consid. 4.2.3 pag. 5) dell'accertamento compiuto dai giudici di prime cure.Per quanto attiene alla censura relativa alla pretesa discordanza dei rapporti medici di cui all'incarto, in particolare tra quelli dei medici fiduciari e quelli curanti, si evidenzia che benché sussista una divergenza di valutazione tra le varie opinioni, ciò non basta ancora per contestare validamente l'accertamento della Corte cantonale. Essa ha difatti esposto i motivi che l'hanno spinta ad attribuire maggiore attendibilità alle conclusioni del medico del SMR sulla base anche dei riscontri delle perizie fiduciarie (sui compiti e sul valore probatorio dei rapporti medici, come pure sulla differenza tra mandato di cura e mandato peritale, fra tante cfr. sentenza 9C_454/2019 del 12 settembre 2019 consid. 3.3.2 con riferimenti), sia in relazione al suo stato di salute, sia sulle sue ripercussioni sulla capacità lavorativa. La Corte cantonale ha in particolare discusso per quali ragioni l'aggravamento dello stato di salute riferito dal medico curante, dott. E.________, non poteva permettere di discostarsi dalle conclusioni del dott. B.________ in quanto non ha posto nuove diagnosi né una situazione clinica differente. In merito alle affezioni insorte successivamente, con particolare riferimento al ginocchio, la Corte cantonale ha già evidenziato che sono determinanti i fatti realizzati fino al momento del rilascio della decisione contestata (sulla questione cfr. DTF 121 V 362 consid. 1b pag. 366). Di conseguenza le argomentazioni del ricorrente riferite al periodo successivo alla decisione dell'UAI dell'11 settembre 2018 non possono essere prese in considerazione.