Citation: 4A_543/2020 E. 2.2

2.2. Le critiche del ricorrente disattendono le esigenze di motivazione poc'anzi richiamate. Non basta, infatti, esporre dei fatti asseritamente omessi dall'autorità cantonale (ad es. il tipo di trattativa, l'interesse mostrato dall'opponente all'acquisto delle azioni, i motivi per cui costui non avrebbe firmato un progetto di contratto, la conclusione di contratti di opzione tra il ricorrente e altri azionisti, o la dichiarazione dell'opponente prima della causa di non aver mai firmato un impegno di acquisto), e rinviare ad alcuni documenti prodotti dalle parti (doc. D, doc. G/6, H, I e L) e ai verbali di interrogatorio delle parti e di due testimoni. Occorre piuttosto allegare e dimostrare con precisi rinvii agli atti della causa di aver già presentato davanti ai tribunali cantonali, rispettando le regole della procedura, i relativi fatti giuridicamente pertinenti e le prove adeguate. Non soddisfa tale precetto l'affermazione generica di aver presentato nelle istanze inferiori in modo rituale quei fatti. Insufficientemente motivato, il ricorso è al riguardo inammissibile. Ciò rende vane le deduzioni del ricorrente sul significato della firma da parte dell'opponente nel documento del 27 aprile 2016 e sul comportamento di una persona ragionevole. Come siano da interpretare le cifre, le date e la firma dell'opponente apposte su tale documento, invece, è una questione di diritto, che non attiene all'accertamento dei fatti e su cui si tornerà più avanti (cfr. consid. 5).