Citation: 6B_1228/2022 E. 4.4

4.4. Adducendo poi di essersi rappresentato di mettere effettivamente in atto un prestito a favore di D.________, il ricorrente non motiva un errore sui fatti giusta l'art. 13 CP. Con questa argomentazione, egli riconosce in sostanza che, come accertato dalla Corte cantonale, l'importo di fr. 100'000.-- non era a completa disposizione della società, ma era stato concesso soltanto temporaneamente, per permettere la costituzione formale della società. L'attestazione nell'atto pubblico era quindi contraria alla verità e il ricorrente ne era consapevole. Quanto al fatto che, dopo avere prelevato l'intera somma corrispondente al capitale azionario, il ricorrente abbia formalmente registrato l'uscita quale prestito da parte della B.________ SA a D.________, egli disattende che si tratta al riguardo di una mera operazione contabile avvenuta successivamente e, secondo quanto accertato dalla CARP, senza pari controvalore. La censura è pertanto infondata.