Citation: K 30/99 06.11.2001 E. 7

7.- A mente del dott. B.________ integrerebbe una violazione del diritto di essere sentito anche la mancata assunzione, in prima istanza, delle prove offerte per dimostrare la sua collaborazione con il dott. D.________ e, quindi, le sue prestazioni specialistiche ortopediche. Ritiene quindi imprescindibile un rinvio degli atti al Tribunale arbitrale perchè sani tali omissioni. a)Per costante giurisprudenza, dal diritto di essere sentito deve in particolare essere dedotto il diritto per l'interessato di esprimersi prima della resa di una decisione sfavorevole nei suoi confronti, quello di fornire prove circa i fatti suscettibili di influire sul provvedimento, quello di poter prendere visione dell'incarto, quello di partecipare all'assunzione delle prove, di prenderne conoscenza e di determinarsi al riguardo (DTF 126 I 16 consid. 2a/aa, 124 V 181 consid. 1a, 375 consid. 3b e sentenze ivi citate). D'altra parte, se gli accertamenti svolti d'ufficio permettono all'amministrazione o al giudice, che si sono fondati su un apprezzamento diligente delle prove, di giungere alla convinzione che certi fatti presentino una verosimiglianza preponderante, e che ulteriori misure probatorie non potrebbero modificare questo apprezzamento, è superfluo assumere altre prove (apprezzamento anticipato delle prove; Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, pag. 212 n. 450; Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 39 n. 111 e pag. 117 n. 320; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; cfr. anche DTF 122 II 469 consid. 4a, 122 III 223 consid. 3c, 120 Ib 229 consid. 2b, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti). In tal caso non sussiste una violazione del diritto costituzionale di essere sentito (DTF 124 V 94 consid. 4b, 122 V 162 consid. 1d e sentenza ivi citata). Va pure ricordato che nell'ambito dell'accertamento dei fatti e della valutazione delle prove il giudice di merito dispone di un ampio potere di apprezzamento. Per censurare un asserito accertamento arbitrario dei fatti o un'asserita valutazione arbitraria delle prove non è sufficiente che il ricorrente critichi semplicemente la decisione impugnata o che contrapponga a quest'ultima un proprio accertamento o una propria valutazione, per quanto essi siano sostenibili o addirittura preferibili. Egli deve bensì dimostrare perché l'accertamento dei fatti o la valutazione delle prove da lui criticati sarebbero manifestamente insostenibili o in chiaro contrasto con la situazione di fatto, si fondino su una svista manifesta o contraddicano in modo urtante il sentimento della giustizia e dell'equità (DTF 125 II 15 consid. 3a, 124 IV 88 consid. 2a, 123 I 5 consid. 4a, 122 I 66 consid. 3a, 121 I 114 consid. 3a e riferimenti). Giova infine rilevare che l'accertamento dei fatti ad opera del Tribunale arbitrale vincola, ai sensi dell'art. 105 cpv. 2 OG, il Tribunale federale delle assicurazioni, a meno che questi risultino manifestamente inesatti o incompleti oppure siano stati accertati violando norme essenziali di procedura (cfr. consid. 1). b) Nella fattispecie, benché con formulazione ambigua, traspare dalle argomentazioni della pronunzia querelata che il Tribunale arbitrale ha di fatto operato un apprezzamento anticipato delle prove nel senso che non ha reputato opportuno indagare per verificare l'addotta collaborazione dell'interessato con il dott. D.________, tale circostanza essendo nella sua sostanza ammessa sia dai primi giudici - anche se implicitamente e con modalità non sempre evidenti - che dalle Casse malati. Non è quindi controverso che il dott. B.________ abbia effettuato controlli post operatori in ambito ortopedico, pur non essendo specialista FMH in ortopedia. La censura ricorsuale è quindi inconferente e il chiesto rinvio superfluo.