Citation: 5A.11/2004 28.04.2004 E. 4

4.1 Con l'evasione del gravame pendente presso l'autorità cantonale di vigilanza sul registro fondiario, il ricorso di diritto amministrativo motivato con l'inattività nello statuire di tale autorità è effettivamente divenuto privo di oggetto. In siffatti casi il Tribunale federale dichiara il processo terminato e statuisce con motivazione sommaria sulle spese, tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che termina la lite (combinati art. 40 OG e 72 PC). 4.2 In materia di registro fondiario, il ricorso di diritto amministrativo è unicamente dato contro la decisione dell'ultima istanza cantonale (art. 103 cpv. 4 RRF). Nel Cantone Ticino, l'ultima istanza cantonale è la Camera civile del Tribunale di appello, atteso che - giusta l'art. 6 della legge cantonale sul registro fondiario - essa decide i ricorsi interposti contro le decisioni dell'autorità di vigilanza in materia di registro fondiario, applicando le disposizioni della legge cantonale di procedura per le cause amministrative (LPamm ticinese). Ora, l'art. 45 LPamm ticinese prevede che l'autorità di ricorso può essere adita in ogni stadio della procedura per denegata o ritardata giustizia. Tale normativa è del resto del tutto conforme ai combinati art. 98a cpv. 3 e 97 cpv. 2 OG (cfr. sull'applicazione diretta dell'art. 98a OG anche in caso di inadempienza dei Cantoni DTF 123 II 231 consid. 7). In concreto, poiché il ricorrente, invece di inoltrare un ricorso all'ultima istanza cantonale, è insorto direttamente al Tribunale federale contro il lamentato diniego di giustizia dell'autorità di vigilanza sul registro fondiario, il ricorso di diritto amministrativo - se non fosse divenuto privo oggetto - avrebbe dovuto essere dichiarato inammissibile per mancato esaurimento del corso delle istanze cantonali.