Citation: 1C_328/2022 E. 3.3

3.3. Nella decisione impugnata è stato poi ritenuto che nella zona RSI le costruzioni principali devono rispettare una distanza minima dai confini pari a 4.00 m, la quale va maggiorata in caso di superamento della soglia dei 20.00 m, in funzione della maggior lunghezza delle facciate fino a un massimo pari alla loro altezza. Visto che l'art. 7 NAPR-Verscio non disciplina il modo di misurare la lunghezza delle facciate, i giudici cantonali hanno ritenuto che, diversamente dall'invocata causa trattata nella loro sentenza del 6 ottobre 2005, questa norma non prevede esenzioni per parti arretrate dell'edificio le cui distanze dal confine siano almeno pari all'altezza della facciata o a una sua frazione, e neppure per singoli segmenti di facciata posti a una distanza dal confine superiore alla loro altezza. Esclusi dal computo sono unicamente i corpi accessori che non superano l'altezza di 3.00 m (art. 12 NAPR). Ne hanno concluso che la tesi degli istanti in licenza non troverebbe sostegno nell'ordinamento comunale, motivo per cui occorrerebbe riferirsi alla giurisprudenza cantonale. Hanno osservato in seguito che nel caso in esame l'arretramento tra i due segmenti della facciata ovest è di soli 2.80 m, quindi inferiore alla soglia di 4.00/6.00 m fissata dalla citata giurisprudenza sulla scorta di quanto previsto da diversi ordinamenti comunali e dalle linee guida cantonali. Hanno quindi ritenuto che il segmento arretrato dev'essere riportato sul resto della facciata, la quale raggiunge quindi, complessivamente, la lunghezza di 24.55 m, come pure, analogamente, occorre procedere sulla facciata est, dato che la rientranza è di soli 1.45 m, dimodoché anche in questo caso la lunghezza totale della facciata (ca. 22.00 m) oltrepassa 20.00 m. Sul lato ovest, la maggior lunghezza di facciata (4.55 m) comporta pertanto un supplemento di distanza dal confine pari a 3.50 m (0.7 x 5). La distanza minima dal confine aumenta quindi a 7.50 m (4.00 + 3.50 m). Ne hanno concluso che, trovandosi la casa B a 4.30/7.20 m dal fondo contermine verso ovest, la distanza minima dal confine (con il relativo supplemento) non è rispettata. La stessa conclusione vale sul lato est, dove la maggior lunghezza di facciata (ca. 2.00 m) comporta un supplemento di distanza dal confine pari a 1.40 m (0.7 x 2) e, quindi, una distanza minima dal confine di 6.40 m, maggiore di quella prevista dal progetto litigioso (4.05 m).