Citation: U 94/01 05.09.2001 E. A

A.- C._________, nato nel 1965, lavorava in qualità di ausiliario di pulizie alle dipendenze della ditta P._________ SA ed era, come tale, assicurato presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI). In data 29 novembre 1999 è rimasto coinvolto in un incidente della circolazione stradale mentre si trovava a bordo di un'autovettura condotta da un amico, riportando una distorsione cervicale. Tra altri provvedimenti eseguiti, egli è stato sottoposto ad una risonanza magnetica della colonna cervicale effettuata dal dott. W._________ presso il reparto di radiologia diagnostica dell'Ospedale X._________ il 28 gennaio 2000. Tale indagine ha permesso di mettere in luce, in particolare, un'ernia discale a livello recessale C5-C6 a destra con conflitto con la radice C6 e un'oncartrosi con restringimento ai foramen intervertebrali a destra con conflitto con la radice C7. Una prima risonanza magnetica dell'encefalo e del rachide cervicale era già stata eseguita in data 8 gennaio 1996, all'Ospedale Y._________ in occasione di un soggiorno per mielopatia cervicale. Sentiti il parere del proprio medico di circondario, dott. C._________ (rapporto del 9 febbraio 2000), e l'opinione di altri sanitari, in particolare quella dei dott.ri M._________ (certificato del 13 marzo 2000) e L._________ (certificati 21 dicembre 1999 e 7 marzo 2000), con decisione del 15 marzo 2000 l'INSAI ha negato l'obbligo di assegnare all'interessato prestazioni assicurative dopo il 13 marzo 2000. Riteneva in effetti che a partire da quella data avrebbe fatto difetto una relazione di causalità naturale fra i disturbi ancora accusati dall'assicurato e l'evento traumatico subito nel novembre 1999. Detto provvedimento è stato confermato con decisione su opposizione del 23 giugno 2000.