Citation: 8C_470/2023 E. 7.2.1

7.2.1. Le confuse tesi ricorsuali non reggono. Anziché confrontarsi dettagliatamente con gli accertamenti effettuati dalla Corte cantonale a riguardo della documentazione medica agli atti, invocando e comprovando le pretese contraddizioni che risulterebbero nei rapporti dei medici fiduciari dell'opponente e segnalando compiutamente quali dubbi emergerebbero sulla scorta delle restanti rilevanze al fascicolo, la ricorrente si limita a riportare testualmente alcuni passaggi del rapporto del 29 aprile 2021 del Dr. med. G.________, suo medico curante, alludendo così alla sussistenza di un nesso causale naturale tra i disturbi e l'infortunio. Non è dato sapere, nel ricorso, in che modo ciò permetterebbe di sostanziare l'inesattezza o l'incompletezza dell'operato dei giudici cantonali, né per quale motivo indebolirebbe il valore probatorio dei pareri dei restanti medici, i quali, anche sulla scorta dei numerosi esami diagnostici e radiologici effettuati (oltretutto descritti pure dallo stesso Dr. med. G.________) non hanno potuto rilevare una patologia organica che potesse spiegare la sintomatologia della ricorrente. In particolare, il Dr. med. D.________ si pronuncia in modo chiaro sulla fattispecie medica, descrivendola in maniera approfondita e confrontandosi con le rilevanze mediche e i referti degli altri specialisti che si sono espressi sul'evento infortunistico, motivando inoltre in modo convincente le sue conclusioni. Anche i rapporti del Dr. med. E.________ non soffrono di alcuna criticità, anch'egli fornendo delle risposte chiare e in linea con la restante documentazione medica agli atti. Infatti, come correttamente esposto dai giudici ticinesi, alla lettura dei restanti accertamenti medici in esame (segnatamente i rapporti del Dr. med. F.________, del Dr. med. G.________, del Dr. med. H.________ e il Dr. med. I.________) emerge la circostanza che i disturbi lamentati dalla ricorrente non sono stati confermati da un punto di vista organico. Si rileverà del resto che lo stesso Dr. med. G.________ citato nel ricorso, in un successivo rapporto del 17 gennaio 2022 giustifica la pretesa natura post-traumatica dei disturbi alla spalla destra indicando che gli stessi non erano presenti prima dell'infortunio, il che non è di alcun soccorso alle tesi ricorsuali (sull'irrilevanza del principio post hoc ergo propter hoc, v. DTF 119 V 341 consid. 2b/bb). A suo avviso, infine, i restanti dolori non si trovano in relazione con l'infortunio.