Citation: 4C.154/2003 06.10.2003 E. 6

L'art. 257e CO regge solo alcuni tipi determinati di garanzie nel rapporto di locazione, senza escluderne altri. Le parti al contratto di locazione posso scegliere forme di garanzia differenti, che non soggiacciono all'art. 257e CO bensì alle norme specifiche del negozio scelto, quale, ad esempio, la fideiussione, la garanzia bancaria oppure il pegno manuale (cfr. Zihlmann, Das Mietrecht, Zurigo 1995, pag. 62; Weber in: Basler Kommentar, n. 12 ad art. 257e CO; Higi, in: Zürcher Kommentar n. 3,6 e 22 ad art. 257e CO; SVIT-Kommentar Mietrecht 2a ed., Zurigo 1998, n. 12 ad art. 257e CO). Nel caso in rassegna, qualora all'attore dovesse venire negata la qualità di conduttore, il deposito litigioso risulterebbe effettuato da un terzo e non sottostarebbe pertanto all'art. 257e CO (poco importa se il libretto dato in garanzia delle pretese della convenuta costituisca o no una cartavalore; sui requisiti necessari si veda DTF 117 II 166 consid. 2a). Il rapporto giuridico andrebbe giudicato sulla base delle regole che gli sono proprie.