Citation: 7B_193/2023 E. 2.3

2.3. La decisione impugnata adempie tali esigenze, poiché la CRP ha sufficientemente spiegato le ragioni per cui confermava la carcerazione preventiva. Ha in particolare esposto i gravi indizi di reato a carico del ricorrente (da quest'ultimo non contestati) e i motivi per cui, tenuto conto della fase in cui si trovava il procedimento penale, riteneva dato un pericolo di collusione e di inquinamento delle prove ai sensi dell'art. 221 cpv. 1 lett. b CPP. Ha altresì rilevato che, allo stadio attuale, non entravano in considerazione eventuali misure sostitutive e che la durata della carcerazione risultava conforme al principio della proporzionalità. I motivi alla base del provvedimento coercitivo sono quindi chiaramente indicati nel giudizio impugnato, in modo tale da permettere al ricorrente di contestarlo in questa sede con cognizione di causa. La censura ricorsuale risulta pertanto infondata.