Citation: 1B_108/2021 E. 1

La decisione impugnata è stata resa nell'ambito di un procedimento penale da parte di un'autorità cantonale di ultima istanza. Può quindi essere di massima oggetto di un ricorso in materia penale giusta gli art. 78 segg. LTF. La ricorrente si è vista negare la qualità di danneggiata e quindi di accusatrice privata. Con questo diniego, le è stata definitivamente negata la possibilità di partecipare al procedimento penale. Per la ricorrente, l'impugnato giudizio costituisce pertanto una decisione finale ai sensi dell'art. 90 LTF (sentenza 1B_446/2020 del 27 aprile 2021 consid. 1 non pubblicato in DTF 147 IV 269; DTF 139 IV 310 consid. 1). La ricorrente è abilitata a censurare una violazione dei suoi diritti di parte indipendentemente dalle eventuali pretese civili che potrebbe fare valere: è pertanto legittimata a censurare che le sarebbe stata negata a torto la qualità di accusatrice privata nel procedimento penale (art. 81 LTF; DTF 141 IV 1 consid. 1.1 e 1.2; sentenza 1B_446/2020, citata, consid. 1). Il ricorso, tempestivo (art. 100 cpv. 1 LTF), è, sotto i citati aspetti, ammissibile.