Citation: 1C_563/2020 E. 4.1

4.1. Il ricorrente lamenta la violazione dell'art. 41 cpv. 1 vLCit, negando di avere rilasciato dichiarazioni false od occultato fatti essenziali riguardo all'esistenza di un'unione coniugale stabile. Sostiene che, contrariamente a quanto ritenuto dalle istanze inferiori, al momento in cui gli è stata concessa la naturalizzazione agevolata, l'unione coniugale sarebbe stata reale ed effettiva. Il ricorrente riconosce la veridicità del contenuto della convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio, omologata dal giudice civile. Adduce nondimeno che nel 2010 l'unione coniugale sarebbe stata sospesa soltanto temporaneamente, non avendo allora mai pensato di terminare definitivamente la vita comune: in quel periodo egli non avrebbe infatti avuto la consapevolezza di eventuali difficoltà nel rapporto di coppia. Il ricorrente critica il fatto che il TAF abbia attribuito valenza probatoria alla dichiarazione dell'ex moglie del 28 gennaio 2018, trascurando per contro quella del 18 marzo 2018.