Citation: 2C_262/2015 E. 7.3.2

7.3.2. Per quanto riguarda il figlio nato nel 2010, lo stesso è cittadino elvetico e ha quindi un interesse manifesto a poter vivere e formarsi in Svizzera accanto ai genitori, nonostante abbia un'età nella quale un trasferimento all'estero, e segnatamente in un Paese dell'Unione europea, può essere senz'altro immaginabile. Ciò nondimeno, occorre osservare che al chiaro interesse del minore a crescere in Svizzera con madre e padre devono essere contrapposti i diversi reati di cui si è reso colpevole quest'ultimo - commessi in anni recenti e quindi non lontani nel tempo (sentenza 2C_82/2015 del 2 luglio 2015 consid. 5.2.3 con rinvii) - che conducono a doverlo considerare ancora oggi, a causa del pericolo di recidiva, una concreta minaccia dell'ordine e della sicurezza pubblici (precedente consid. 6).