Citation: 5P.111/2006 26.06.2006 E. A

A.a A.________ era dal 1987 direttore amministrativo e dal 1992 membro del consiglio di amministrazione delle Officine X.________S.A. Il rapporto di lavoro è terminato il 31 luglio 1998. C.________ era allora direttore tecnico, vicepresidente del consiglio di amministrazione e possessore di 297 azioni nominative su 1000 della società, gravate da usufrutto in favore della madre, mentre B.________ è stato revisore dell'azienda fino al marzo 1999. A.b Il 18 ottobre 1989 D.________, B.________ e una società vodese, che agiva fiduciariamente per conto di un cliente di un avvocato ticinese, hanno fondato le Officine Y.________S.A. Le 100 azioni al portatore di tale società sono poi state cedute in via fiduciaria con un contratto 28 luglio 1995 da C.________ alla E.________Anstalt. Il 30 agosto seguente quest'ultima è stata autorizzata da C.________ a cedere ad A.________ tale pacchetto azionario per fr. 350'000.-- e lo stesso giorno è pure stato sottoscritto il contratto di compravendita fra la E.________Anstalt e A.________, nonché una convenzione "put and call" in cui A.________ si impegnava a vendere e C.________ a comperare i menzionati titoli a determinate condizioni. Agli atti figura pure una dichiarazione non datata, ma firmata, dal seguente tenore: Il sottoscritto C.________ dichiara di avere ricevuto da A.________ la totalità del pacchetto azionario di Officine Y.________S.A., con sede a Z.________. A sua volta il sottoscritto A.________ dichiara di aver ricevuto da C.________ la totalità del prezzo di cessione pattuito. Con lettera del 20 giugno 1996 B.________ ha confermato ad A.________ di aver depositato "a favore del cliente" il certificato azionario n. 1, rappresentante 97 azioni delle Officine Y.________S.A., da questi ricevuto. A.c Il 17 settembre 1998 A.________ ha convenuto in giudizio innanzi al Pretore del distretto di Lugano B.________, chiedendo la restituzione delle 100 azioni al portatore delle Officine Y.________S.A. e di una serie di documenti. Nella sua risposta B.________ aveva fra l'altro affermato di aver consegnato il predetto certificato azionario a C.________. Il 30 novembre 1999 A.________ ha quindi presentato un'ulteriore petizione, con cui ha domandato al Pretore di condannare C.________ a consegnargli le 100 azioni al portatore delle Officine Y.________S.A. Dopo aver congiunto i due procedimenti, il Pretore ha respinto entrambe le azioni con sentenza 28 agosto 2003.