Citation: 2C_195/2022 E. 3

Con una censura formale, da esaminare in via prioritaria (DTF 144 I 11 consid. 5.3 e richiamo), la ricorrente denuncia una violazione del suo diritto di essere sentita (art. 29 cpv. 2 Cost.) perché il Tribunale amministrativo cantonale avrebbe omesso di pronunciarsi su due sue censure. In primo luogo afferma che, contrariamente a quanto chiesto nell'atto di replica del 29 novembre 2021, la Corte cantonale non avrebbe verificato né il criterio di aggiudicazione relativo alla formazione degli apprendisti né quello concernente il perfezionamento professionale, al quale la propria offerta rispondeva totalmente, ragione per cui avrebbe dovuto ottenere il punteggio massimo, che le avrebbe permesso di vedersi attribuire direttamente la commessa. In secondo luogo le rimprovera di non avere verificato, contrariamente a quanto da lei richiesto, l'attendibilità dell'autocertificazione fornita dall'aggiudicataria relativa al non assoggettamento all'IVA, allorché sarebbe bastato informarsi presso l'ufficio tassazione IVA per fare chiarezza. Infatti in base ai propri calcoli il fatturato dell'aggiudicataria sarebbe stato tale che la stessa avrebbe dovuto essere assoggettata all'IVA. Non facendo dette verifiche la Corte cantonale avrebbe ancora una volta violato il suo diritto di essere sentita.