Citation: 8C_270/2017 E. 1

che in pendenza di ricorso è stato emesso il giudizio del Tribunale amministrativo federale, che la causa, tesa ad invitare i primi giudici "ad evadere al più presto la mia procedura e se possibile con il pagamento di ripetibili all'avvocato B.________", ha perso ogni interesse giuridico, che, quando una lite diviene priva d'oggetto, il Tribunale federale dichiara il processo terminato e statuisce con motivazione sommaria sulle spese, tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che pone termine alla lite (art. 71 LTF in relazione con l'art. 72 PC), che competente a decidere circa lo stralcio dai ruoli delle cause divenute prive d'oggetto è il giudice dell'istruzione, quale giudice unico (art. 32 cpv. 2 LTF), segnatamente il presidente della Corte, che in tale ambito ci si baserà innanzitutto sul probabile esito del ricorso così come risulta da un superficiale studio degli atti, dispensandosi da un esame dettagliato delle probabilità di successo (DTF 142 V 551 consid. 8.2 pag. 568; 125 V 373 consid. 2a pag. 375; cfr. anche decreto 8C_632/2010 del 26 gennaio 2011), che a fronte di una procedura di quasi due anni e mezzo, senza particolari assunzioni di prova ordinate dai primi giudici, il ricorso sarebbe stato verosimilmente accolto, che in tali condizioni, si giustifica di prescindere dalla riscossione di spese (art. 66 cpv. 1 seconda frase e 4 LTF), non essendo realizzati gli estremi qualificati di una cosiddetta paralisi giudiziaria (sentenza 5A_6/2016 del 16 settembre 2016 consid. 6, non pubblicato in DTF 142 III 695), che non sono concesse spese ripetibili al ricorrente, il quale in questa procedura non è patrocinato (BGE 135 III 127 consid. 4 pag. 136), e il cui ricorso consiste in una lettera di una pagina, non potendo vantare quindi di aver sopportato particolari spese (cfr. DTF 125 II 518 consid. 5b pag. 519 seg. con riferimenti),