Citation: K 90/05 22.06.2007 E. A

A.a G.________, nato nel 1940, è stato affiliato alla Cassa malati KBV, presso la quale ha concluso un'assicurazione facoltativa d'indennità giornaliera LAMal. Il contratto prevedeva, in caso di malattia, il versamento di indennità giornaliere di fr. 200.- dopo un periodo di carenza di 30 giorni. In seguito all'esaurimento del diritto alle indennità previsto da detto contratto (dal 6 giugno 2001 al 30 settembre 2003 l'assicurato ha infatti beneficiato di tali indennità a dipendenza di un'inabilità addebitabile a stenosi foraminale C6/C7 [ottobre 2001], tiroidectomia subtotale per struma nodoso [2002] e adenocarcinoma della prostata [2003]), le parti hanno concluso una nuova convenzione, valida dal 1° novembre 2003 e prevedente l'erogazione di un importo giornaliero di fr. 100.- dopo un periodo di attesa di 30 giorni. Il 27 febbraio 2004 è intervenuto un nuovo e diverso caso di malattia (patologia cardiaca con conseguente intervento di triplice rivascolarizzazione miocardica) che ha reso l'assicurato totalmente incapace al lavoro. A.b Osservando come al momento dell'esaurimento delle precedenti indennità il grado d'incapacità lavorativa residua fosse, in maniera verosimilmente permanente, del 75% e come pertanto il nuovo diritto potesse essere ammesso solo sulla base di un'abilità residua del 25%, la Cassa malati KBV ha riconosciuto un importo di fr. 25.- al giorno (25% di fr. 100.-) a partire dal 28 marzo 2004 (decisione del 19 luglio 2004 e decisione su opposizione dell'8 settembre 2004).