Citation: 9C_775/2016 E. 6.1

6.1. Nel merito, la censura circa la pretesa differenza tra le diagnosi con ripercussioni sulla capacità di lavoro poste dai periti SAM (cfr. consid. 5.1) e quelle del curante dott. B.________ (nel suo certificato del 31 agosto 2015 conclude per "una sindrome depressiva ricorrente, attuale episodio di media gravità [ICD-10 F 33.1]" con inabilità lavorativa in qualsiasi attività nella misura del 70%), rispettivamente del perito di parte dott. D.________ (nella sua valutazione psichiatrica del 18 settembre 2015 conclude per "una sindrome depressiva ricorrente episodio attuale di media gravità [ICD-10: F33.1]"), non giova alla ricorrente. In effetti poco importa per la risoluzione del caso concreto, considerato che comunque anche l'ipotesi più sfavorevole alla ricorrente dal punto di vista valetudinario - ossia quella secondo i medici da lei consultati che conclude per una sindrome depressiva ricorrente con episodio di media gravità - è inidonea a giustificare quanto preteso, per i motivi che seguono.