Citation: U 102/04 20.09.2004 E. 2

Nel caso di specie, l'esame giudiziario può limitarsi alla determinazione del danno dell'integrità psichica operata dai primi giudici. Per l'aspetto fisico, per contro, oltre a risultare condivisa dall'insorgente, che l'ha espressamente definita adeguata, la valutazione espressa dalla precedente istanza appare giustificata anche da un esame degli atti e da un confronto con la giurisprudenza in materia. Così, anche se nella sentenza pubblicata in RAMI 1988 no. U 48 pag. 237 seg. il Tribunale federale delle assicurazioni, per una ferita analoga, ebbe modo di elevare al 10% l'IMI che la precedente istanza aveva fissato al 5%, va precisato che tale adeguamento venne adottato - perdipiù in apparente contrasto con i principi affermati in DTF 113 V 221 seg. consid. 4, nel cui ambito questa Corte ha disposto che il danno all'integrità dev'essere stabilito in modo astratto ed egualitario (a tal proposito cfr. anche Alexandra Rumo-Jungo, Rechtsprechung des Bundesgerichts zum Sozialversicherungsrecht, Bundesgesetz über die Unfallversicherung, 3a ed., Zurigo 2003, pag. 165) - in considerazione delle particolarità del caso, segnatamente della giovane età dell'assicurato, sedicenne al momento dell'infortunio, nonché del suo stato civile (celibe).