Citation: 2C_1031/2021 E. 4.2

4.2. Nella fattispecie, il Tribunale amministrativo federale ha considerato che il diritto di essere sentito del ricorrente non era stato violato, in quanto gli elementi contenuti nei documenti ai quali egli non avrebbe (a suo dire) avuto accesso erano indicati in modo esplicito nella decisione finale dell'AFC del 15 marzo 2021, di modo che non era determinante sapere se tali elementi figuravano anche in altri documenti che non erano stati esaminati dall'insorgente (cfr. sentenza impugnata, pag. 38). A tal proposito, il ricorrente si limita a criticare l'apprezzamento dei giudici precedenti ma non riesce a dimostrare, dettagliando a sufficienza la propria posizione, per quale ragione esso andrebbe ritenuto gravemente lesivo dell'art. 29 cpv. 2 Cost., al punto da giustificare l'entrata in materia sulla base dell'art. 84 cpv. 2 LTF (cfr. supra consid. 2). Per il resto, l'insorgente non illustra minimamente il nesso tra la (presunta) "lesione del principio della sussidiarietà e della specialità" da lui evocata e la lamentata violazione del suo diritto di essere sentito (cfr. ricorso, pag. 5). Per quanto attiene poi alle critiche relative alla decisione dell'AFC, esse non sono comunque proponibili nell'ambito del presente litigio, il cui oggetto è unicamente la sentenza del Tribunale amministrativo federale del 2 dicembre 2021.