Citation: 5A_415/2013 E. 2

Il ricorso si appalesa inammissibile anche per un'altra ragione. Benché abbia discusso - espressamente a titolo abbondanziale - anche la fondatezza dell'opposizione della ricorrente alla decisione di rinvio ad separatum della liquidazione del regime dei beni, il Tribunale di appello ha respinto il reclamo cantonale in ordine per assenza di rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile ai sensi dell'art. 319 lett. b n. 2 CPC. La Corte cantonale ha considerato che la ricorrente aveva sostenuto, in sostanza, che il rinvio della liquidazione del regime dei beni a separato giudizio avrebbe inciso sulla fissazione di un contributo di mantenimento a suo favore. Senonché la ricorrente non aveva formulato richieste di contributi di mantenimento in proprio favore, e un'eventuale nuova domanda in tal senso non era (ancora) stata formulata. La ricorrente non aveva pertanto reso verosimile il rischio di un pregiudizio concreto e di essenziale rilievo per l'andamento del processo. A fronte di una decisione cantonale che dichiara inammissibile il proprio reclamo, è compito primo della parte ricorrente discutere le ragioni che hanno portato l'autorità inferiore alla sua decisione di inammissibilità; in concreto, essa avrebbe dovuto contestare di non aver saputo rendere plausibile il proprio temuto rischio di pregiudizio difficilmente riparabile (art. 319 lett. b n. 2 CPC), spiegando dettagliatamente quali argomenti da lei proposti avrebbero dovuto, a suo modo di vedere, portare i Giudici cantonali ad esaminare nel merito il suo gravame, e perché. Nell'allegato ricorsuale proposto avanti al Tribunale federale, ciò non avviene: la ricorrente non si confronta con le considerazioni dei Giudici di appello suesposte, ma si limita a ribadire di aver preannunciato la formulazione di richieste di contributi, confermando in tal modo implicitamente che conclusioni in tal senso non sussistono.