Citation: 2C_74/2024 E. 6.1

6.1. In questo contesto, nel gravame viene innanzitutto sostenuto che l'istanza inferiore avrebbe accertato i fatti in modo manifestamente inesatto e contrario all'art. 110 LTF, siccome "fino al febbraio 2021 il ricorrente era certificatamente abile e incline al lavoro". Da una lettura dell'impugnativa, che non denuncia la mancata presa in considerazione di nessuna prova specifica, risulta però che l'insorgente non mira a dimostrare la lesione dell'art. 110 LTF (sull'argomento, cfr. la sentenza 2C_570/2022 del 20 febbraio 2023 consid. 4), ma solo a lamentarsi dell'apprezzamento dei fatti e delle prove su cui si basa la conclusione che, per lo meno dall'aprile 2019, lo statuto di lavoratore non era più dato (precedente consid. 3.1). Così facendo, egli solleva quindi una questione che il Tribunale federale rivede solo nell'ottica del divieto d'arbitrio (sentenza 2C_897/2022 del 6 settembre 2023 consid. 6.1). Una lesione dell'art. 9 Cost. nell'apprezzamento di fatti e prove non è però dimostrata perché l'insorgente si limita a fornire una propria lettura della situazione, ciò che non basta (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 IV 500 consid. 1.1; 141 III 564 consid. 4.1; sentenza 2C_897/2022 del 6 settembre 2023 consid. 6.2). Di conseguenza, anche nella fattispecie sono determinanti solo i fatti che risultano dal giudizio impugnato (art. 105 cpv. 1 LTF).