Citation: U 32/01 31.05.2001 E. A

A.- P._________, nata nel 1939, lavorava alle dipendenze della ditta Fratelli C._________ SA di L._________ in qualità di cassiera e come tale era assicurata presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI). In data 19 ottobre 1996 è scivolata mentre stava facendo le compere, procurandosi uno strappo muscolare al braccio destro. Il 6 maggio 1997 l'assicurata è nuovamente rimasta vittima di una scivolata, con successiva caduta sulla spalla destra. Ambedue i casi sono stati assunti dall'INSAI, il quale ha regolarmente corrisposto le prestazioni legali. In particolare sono state eseguite, alla spalla destra, una risonanza magnetica il 22 gennaio 1997, un'artroscopia diagnostica il 6 agosto 1998, nonché un'operazione chirurgica di ricostruzione della cuffia dei rotatori presso la Clinica X._________ il 24 febbraio 1999. Alla chiusura del caso, sentito il parere del proprio medico di circondario (rapporto del dott. K._________ stilato l'11 gennaio 2000) e dopo aver interpellato il PD dott. H._________, il quale aveva eseguito il menzionato intervento chirurgico (risposte dell'8 marzo 2000), l'INSAI, con decisione del 16 maggio 2000, ha assegnato all'interessata un'indennità per menomazione dell'integrità fisica del 10 %. Le è stato invece negato il diritto ad una rendita d'invalidità; nonostante i postumi infortunistici, l'assicurata doveva infatti essere ritenuta in grado di riprendere normalmente l'attività lavorativa esercitata al momento dell'infortunio. Tale provvedimento è stato confermato con decisione su opposizione del 10 luglio 2000.