Citation: 4C.278/2001 20.02.2002 E. 4

4.- Pur senza menzionare esplicitamente alcuna norma giuridica, l'attore intende manifestamente criticare l'interpretazione del contenuto della convenzione eseguita dai giudici cantonali, i quali - come già esposto - hanno concluso per una promessa di donazione (art. 243 CO), condizionata sospensivamente ai sensi dell'art. 151 CO. a) Data l'impossibilità di accertare la vera volontà delle parti quanto alla portata degli accordi presi nella convenzione del 4 novembre 1996, la Corte cantonale ha proceduto ad un'interpretazione normativa della stessa. Quando, come nel caso in esame, non esistono degli accertamenti di fatto sulla reale concordanza della volontà delle parti o se il giudice constata che una parte non ha compreso la volontà dell'altra, la loro (presunta) volontà viene infatti accertata interpretando le loro dichiarazioni secondo il principio dell'affidamento, ovvero secondo il senso che ogni contraente poteva e doveva ragionevolmente attribuire alle dichiarazioni di volontà dell'altro nella situazione concreta (DTF 125 III 305 consid. 2b con rinvii). b) Giusta l'art. 239 cpv. 1 CO si considera donazione ogni liberalità tra vivi con la quale l'uno arricchisce l'altro coi propri beni, senza prestazione corrispondente. Tale negozio presuppone l'accordo delle parti sugli elementi costitutivi della donazione e in particolare sulla gratuità (Vogt in: Basler Kommentar, n. 1 ad art. 239 CO). Questa risulta dalla dichiarazione di volontà - espressa o tacita - del donante di procedere ad una prestazione a titolo gratuito, ovvero senza una controprestazione (Cavin in: Schweizerisches Privatrecht, vol. VII/1, §23. 3 a pag. 185 seg.). In concreto, come rettamente rilevato nella sentenza impugnata, la convenzione stabilisce il versamento del denaro all'attore senza riserve e senza precisa causa, né prevede alcuna controprestazione da parte sua. Né il testo della convenzione né il contesto in cui esso si inserisce, così come accertato - in maniera vincolante - dall'autorità cantonale, permettono di aderire alla tesi dell'attore, per il quale il versamento di fr. 120'000.-- costituirebbe invece il corrispettivo per l'"esito favorevole della prestazione di fare".