Citation: U 29/04 08.11.2005 E. 5

5.1 Dalla documentazione medico-specialistica all'inserto risulta che i medici dell'Ospedale S.________, che hanno esaminato l'assicurato il giorno successivo all'infortunio, hanno diagnosticato una recente contusione cranica da trauma non commotivo, un rammollimento ischemico del tronco encefalico e una sfumatissima sindrome sensitivo motoria agli arti di sinistra. La grave emiparesi alla parte sinistra del corpo e le difficoltà di linguaggio si sono per contro manifestate solo in seguito, nel febbraio 2002. 5.2 Secondo i medici dell'INSAI, in particolare i dottori C.________ e O.________, non sarebbe possibile stabilire alcun nesso causale fra l'evento traumatico e l'ischemia del tronco encefalico, soprattutto tenuto conto del decorso e del fatto che non sarebbe stata accertata alcuna emorragia. I sanitari interpellati dall'assicuratore infortuni ritengono infatti che l'infarto sia da ricondurre alla specifica polimorbidità preesistente, in particolare ad alterazioni ateromatosiche dei carotidei, con riduzione del volume fino al 40%, a un diabete mellito tipo II, nonché a uno stato di dislipidemia. 5.3 Di parere opposto invece il dottor B.________, medico curante, secondo cui « l'unicità della lesione cerebrovascolare cerebrale, la sua sede, la dinamica degli eventi traumatici subiti e le caratteristiche circolatorie/ematochimiche/coagulative del paziente depongono chiaramente per un evento ictale post-traumatico, con sequele neuromotorie tipiche, trattate adeguatamente e con esiti permanenti». 5.4 Per parte sua, nella perizia giudiziaria del 25 agosto 2003, posta alla base del giudizio impugnato, il dottor W.________, dopo avere fatto stato di un'emisindrome sensomotoria invalidante grave a sinistra senza coinvolgimento dei nervi cerebrali con difficoltà di linguaggio, ha negato l'esistenza di un nesso di causalità naturale tra infortunio e disturbi lamentati dall'assicurato. Secondo il perito, la grave emiparesi a sinistra si sarebbe sviluppata tardivamente, solo posteriormente all'ospedalizzazione, e non avrebbe origine organica, bensì psicogena. L'esperto ha definito poco verosimile l'ipotesi che il colpo al capo abbia causato l'ischemia e quindi la lieve paresi alla gamba sinistra. Per il resto ha escluso un nesso causale con la grave emiparesi dell'emisoma sinistro.