Citation: U 284/99 13.01.2000 E. A

A.- K.________, nato nel 1958, era alle dipendenze dell'Hotel S.________ quale portiere di notte e come tale assicurato contro gli infortuni presso la Cassa malati Y.________, nella sua qualità di assicuratrice LAINF. Per la copertura delle prestazioni di lunga durata, quest'ultima ha stipulato un accordo di collaborazione con la X.________. In data 1° luglio 1992, l'interessato è rimasto vittima di un incidente della circolazione stradale avvenuto in Ungheria. Ha riportato, secondo quanto accertato al momento dell'infortunio, una commozione cerebrale, una frattura del collo del femore sinistro, una frattura-lussazione complessa del piede sinistro, una contusione della parete toracica sinistra ed una lacerazione del braccio sinistro. Il caso è stato assunto dai summenzionati assicuratori. La Cassa malati Y.________ ha tuttavia deciso, con provvedimento dell'11 gennaio 1994, redatto in lingua francese, che le prestazioni in contanti dovevano essere ridotte del 20 % per colpa grave. Con decisione 20 giugno 1996, fondandosi segnatamente su un rapporto d'uscita della Clinica di riabilitazione di Z.________ del 7 marzo 1996 ed un referto peritale stilato il 26 aprile 1996 dall'Institut für Medizinische Begutachtung (IMB) la X.________ ha assegnato all'assicurato un'indennità per menomazione dell'integrità del 15 %. Ha invece negato il diritto ad una rendita d'invalidità, ritenendo che l'interessato avrebbe potuto ritrovare piena capacità lavorativa nella sua originaria attività di portiere di notte. Dal canto suo, mediante decisione 10 luglio 1996, la Cassa malati Y.________ ha disposto l'estinzione con effetto immediato del diritto alle indennità giornaliere precedentemente concesse e l'assunzione, limitatamente al 50 %, dei costi dovuti alla fisioterapia somministrata all'assicurato. Con decisione 29 ottobre 1996, la X.________ ha integralmente respinto l'opposizione interposta da K.________ contro il suindicato provvedimento. La Cassa malati Y.________ ha invece parzialmente accolto le censure dell'interessato, riconoscendo, per decisione su opposizione 24 gennaio 1997, il proprio obbligo di assumere in modo completo i costi in relazione con le cure fisioterapiche.