Citation: 2P.164/2002 27.11.2002 E. 4

4.1 La ricorrente ha pure criticato la decisione dei giudici cantonali di aggiudicare direttamente alla ditta B.________ S.A. la commessa a concorso. Essa ha in particolare rimproverato loro di avere confuso l'offerta apparentemente più bassa con l'offerta economicamente più vantaggiosa e di non avere in questo modo assolutamente tenuto conto del fatto che alla posizione R 130.940 del capitolato il committente aveva specificato che l'aggiudicazione dei lavori sarebbe avvenuta sulla base di tre criteri equivalenti, vale a dire "procedimento del lavoro/termini", "qualità (QS, metodi di costruzione, quadri di cantiere)" e "prezzo/prezzo veritiero (rilascio costi supplementari)". Censura dunque l'arbitraria applicazione alla presente fattispecie dell'art. 15 cpv. 1 e 2 Lap, giusta il quale ai fini dell'aggiudicazione della commessa deve essere presa in considerazione l'offerta che, in base ai criteri stabiliti ad inizio gara dal committente, risulta economicamente più vantaggiosa. Aggiunge quindi che su questo punto il giudizio impugnato è carente dal punto di vista della motivazione, in quanto non spiega in nessun modo per quale motivo non siano stati presi in considerazione tutti i criteri di aggiudicazione previsti dal capitolato per la delibera dei lavori. Fa dunque valere la violazione del diritto di essere sentiti, nonché l'arbitraria applicazione dell'art. 17 cpv. 1 Oap e dell'art. 70 della legge grigionese sul Tribunale amministrativo, del 9 aprile 1967 (LTA), che impongono all'ente appaltante di brevemente motivare la sua scelta e al Tribunale amministrativo di esporre le considerazioni poste alla base delle sue decisioni. 4.2 Dette doglianze possono di massima restare inevase nella presente sede dal momento che, in ogni caso, a prescindere dalla loro fondatezza o meno, la decisione impugnata dev'essere annullata per i motivi esposti in precedenza al consid. 4. Vale comunque la pena rilevare che, perlomeno in quanto riferite all'applicazione dell'art. 15 cpv. 1 e 2 Lap, le censure d'arbitrio sollevate dalla ditta insorgente appaiono fondate e, come tali, meriterebbero di essere accolte. In effetti, anche nel caso in cui l'offerta della B.________ S.A. fosse stata valida, i giudici cantonali non potevano, se non disattendendo i criteri stabiliti dal committente, aggiudicare direttamente a quest'ultima i lavori a concorso unicamente in funzione del prezzo offerto e senza tenere conto del fatto che, in base a quanto previsto dal capitolato, per la determinazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa vi erano pure degli altri fattori, essenzialmente di natura qualitativa e organizzativa, che dovevano essere presi in considerazione.