Citation: 2C_274/2023 E. 1.3

1.3. I ricorrenti non pretendono - a giusto titolo - di vantare un diritto al rilascio di autorizzazioni di soggiorno (art. 83 lett. c n. 2 LTF) nell'ottica della tutela del diritto alla vita familiare sgorgante dall'art. 8 CEDU. Da questo profilo, trattandosi di rapporti tra familiari maggiorenni - come potrebbe essere il caso tra il ricorrente e la figlia cittadina svizzera nata nel 1994 - il richiamo alla norma convenzionale è ammesso solo quando tra gli interessati vi è un rapporto di dipendenza qualificata, ad esempio in ragione di un handicap - fisico o mentale - o di una malattia grave (DTF 137 I 145 consid. 3.4.2; 129 II 11 consid. 2; sentenza 2C_675/2022 del 6 settembre 2022 consid. 1.2). In sede cantonale, l'esistenza di un simile rapporto è stata negata (vedasi consid. 6 del giudizio impugnato), ciò che i ricorrenti non contestano ora, di modo che non vi è motivo di rimettere in discussione la conclusione alla quale sono giunti i giudici cantonali in proposito.