Citation: 4A_399/2022 E. 4.3

4.3. Nella fattispecie, pur invocando anche una violazione dell'art. 337 CO, il ricorrente non sostiene che l'agire imputatogli non giustificherebbe il licenziamento immediato, ma si limita a criticare i fatti constatati dalla Corte cantonale e l'apprezzamento delle prove da questa effettuato. Le censure sollevate - peraltro di natura appellatoria - sono tuttavia inidonee a dimostrare un accertamento arbitrario dei fatti. Da un lato esse sono dirette contro aspetti non determinanti per il giudizio, quali i problemi psicologici riscontrati, la negata esigenza di una tutela legale dei cinque consulenti o le inesistenti possibilità di successo del piano attribuitogli e, dall'altro, per quanto concernono invece i fatti rilevanti per la decisione, si esauriscono in una personale ponderazione delle prove, che non fa apparire insostenibile quella contenuta nella sentenza impugnata. Ne segue che anche questa censura va disattesa.