Citation: 5A_53/2024 E. 2.3

2.3. Nella - seppur prolissa - argomentazione concernente la custodia dei figli, il ricorrente si limita tuttavia a fornire una personale lettura delle varie prove agli atti, peraltro in larga misura già presentata in appello, senza dimostrare che quella contenuta nel giudizio impugnato sarebbe non solo errata, ma insostenibile (v. supra consid. 1.3). Tale modo di procedere è del tutto inidoneo a invalidare l'accertamento dei fatti e l'apprezzamento delle prove che stanno alla base della decisione dei Giudici cantonali di affidare i figli alla madre in via esclusiva. Tale decisione comunque non poggia, contrariamente a quanto afferma il ricorrente, "sulla presunta situazione familiare violenta allegata da[lla] moglie", bensì su tre valutazioni - della perita, della pediatra e dell'Ufficio cantonale dell'aiuto e della protezione, la cui arbitrarietà, come detto, non è stata sostanziata - che attestano una maggiore idoneità della madre all'affidamento. La censura va pertanto respinta nella (ridotta) misura in cui è inammissibile. Nelle sue proposte di giudizio il ricorrente chiede, oltre alla custodia esclusiva dei figli, anche l'esercizio esclusivo dell'autorità parentale. Il suo gravame è tuttavia privo di una qualsiasi motivazione al riguardo. Su questo punto, esso non può quindi che essere dichiarato inammissibile (v. supra consid. 1.2).