Citation: 1C_604/2021 E. 3.2

3.2. Al riguardo la Corte cantonale ha ritenuto, correttamente, che le violazioni delle norme formali sono manifeste, vista l'esecuzione di lavori senza autorizzazione edilizia, rispettivamente senza annunciarli, nonché l'inosservanza di numerosi fermi lavori. Ha aggiunto che con l'impugnata sentenza essa ha confermato anche le lesioni del diritto materiale. Ha tuttavia sottolineato che, ciò nonostante, la multa di fr. 25'000.-- inflitta al ricorrente appare elevata rispetto ad altri precedenti, non meglio precisati. Ha nondimeno considerato che secondo la tassazione passata in giudicato del 2016, richiesta dal Comune all'Amministrazione cantonale delle imposte, il ricorrente aveva percepito un reddito imponibile considerevole di fr. 1'033'770.-- e disponeva di una sostanza netta di fr. 452'698.--. Ha quindi ritenuto che, in tali circostanze, la multa appare comunque adeguata. Ha osservato poi che dinanzi ad essa il ricorrente ha prodotto la decisione su reclamo della tassazione grigionese del 2017 e quella ticinese del 2016. L'istanza precedente le ha considerate, sebbene il ricorrente non avesse ottemperato al suo obbligo di collaborazione, omettendo di inoltrare al Comune la documentazione fiscale richiesta. Fondandosi quindi sull'ultima tassazione passata in giudicato, ossia quella del 2017, che accerta un reddito netto di fr. 95'194.-- e una sostanza netta di fr. 959'911.--, importi ritenuti medio-alti, ha stabilito che l'ammontare della multa appare comunque ancora adeguato. Ha precisato che lo sarebbe anche considerando la tassazione ticinese del 2016, attestante un reddito di fr. 216'000.-- e una sostanza di fr. 936'000.--.