Citation: 1C_280/2016 E. 3.2

3.2. Un ordinamento pianificatorio è materialmente conforme alla LPT in particolare se attua una separazione del territorio edificabile da quello inedificabile secondo i criteri dell'art. 15 e degli art. 1-3 LPT. Una corretta delimitazione delle zone edificabili non può fondarsi esclusivamente su aspetti di idoneità all'edificazione, di fabbisogno o di eventuali altri criteri che depongono per un'utilizzazione a scopo edilizio. Occorre tenere conto anche degli altri aspetti pianificatori rilevanti nell'ambito della ponderazione degli interessi. In particolare deve essere esaminato se siano date altre utilizzazioni ed esigenze di protezione indicate agli art. 1 e 3 LPT, le quali possono comportare una limitazione della zona edificabile (cfr. sentenze 1C_573/2011, citata, consid. 3.2 e 1A.8/2002 del 22 luglio 2002 consid. 3.5). Se la pianificazione è stata eseguita in modo conforme alla LPT, un successivo ridimensionamento della zona edificabile a seguito di un cambiamento delle circostanze deve di regola essere considerato quale dezonamento (DTF 131 II 728 consid. 2.3 pag. 732). La questione di sapere se sia realizzato un rifiuto di attribuire il fondo alla zona edificabile oppure un dezonamento ai sensi dell'esposta giurisprudenza concerne l'applicazione del diritto ed è pertanto esaminata d'ufficio dal Tribunale federale (art. 106 cpv. 1 LTF; cfr. sentenza 1C_573/2011, citata, consid. 3.4).