Citation: 1C_512/2013 E. 2.5

2.5. L'istanza precedente ha nondimeno esaminato il ricorso nel merito, ritenendo che anche qualora fosse possibile riesaminare i fatti tenendo conto delle fotografie fornite dal ricorrente, questi mezzi di prova non dimostravano comunque che il limite di velocità litigioso di 60 km/h non rispettasse le prescrizioni di collocazione della segnaletica stradale dell'art. 103 OSStr. Ha inoltre stabilito, fondandosi sulla LCStr (art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1 e 32 cpv. 1) e sulla giurisprudenza (sentenza 6B_112/2011 dell'8 giugno 2011, in JdT 2011 I 314), con le quali il ricorrente non si confronta, che anche nell'ipotesi di un'eventuale irregolarità egli avrebbe dovuto circolare in ogni modo a una velocità adeguata alle circostanze e al traffico, in modo da poter scorgere il cartello a tempo e adeguarvisi, come hanno fatto gli altri utenti della strada che stava sorpassando. L'accenno di critica al riguardo, meramente appellatorio, è inammissibile (art. 42 LTF). Giova rilevare infine che il ricorrente rettamente non critica la durata della revoca (art. 16 cpv. 2 lett. c LCStr).