Citation: C 23/04 26.08.2005 E. A

A.a In data 3 marzo 2003, L.________, consulente previdenziale nato nel 1961, ha disdetto il rapporto di lavoro che lo vincolava alla R.________, succursale di G.________, con effetto dal 30 giugno 2003. Il 1° luglio 2003 l'interessato si è iscritto all'assicurazione disoccupazione alla ricerca di un'attività al 50%, essendo egli inabile al lavoro per malattia per l'altra metà. A.b Il 21 luglio 2003 l'Ufficio regionale di collocamento (URC) di Bellinzona ha chiesto all'assicurato di giustificare l'assenza, durante i mesi di aprile e maggio 2003, di sforzi sufficienti per la ricerca di un impiego. Con lettera del 22 luglio 2003 l'assicurato ha precisato di aver contattato tempestivamente l'Ufficio competente, di non essere tuttavia stato sufficientemente informato sui propri obblighi. Egli ha inoltre evidenziato di aver attuato ricerche dal novembre 2002, ma di non aver reperito, nei due mesi in questione, offerte adatte al suo profilo professionale. Ha quindi aggiunto di essere comunque stato in trattative con un determinato datore di lavoro con ottime prospettive per l'ottenimento di un impiego. Ha infine sottolineato di essere in cura medica dall'ottobre 2002 e di non essere quindi sempre in grado di far fronte ai propri impegni giornalieri. A.c Ammettendo solo parzialmente i motivi addotti dall'interessato a giustificazione delle ricerche di lavoro, ritenute comunque nel complesso insufficienti, con decisione del 7 agosto 2003 l'URC ha sospeso per la durata di sei giorni, a partire dal 1° luglio 2003, il diritto alle indennità di disoccupazione di L.________. In seguito all'opposizione presentata dall'interessato, l'URC, con provvedimento del 15 settembre 2003, ha confermato la sospensione.