Citation: 1P.562/2001 13.06.2002 E. B

La TDC Switzerland SA (già diAx), l'Orange Communications SA e la Swisscom Mobile SA impugnano il regolamento con un ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale. Postulano, in via principale, di annullare la normativa, subordinatamente di annullarne gli art. 2, 5, 6 e 10. In via supercautelare e inaudita parte chiedono di concedere effetto sospensivo al ricorso, nel senso di non applicare il RORNI, eventualmente di non applicarne gli art. 2, 5 cpv. 2 e 6 cpv. 2; ripropongono le stesse conclusioni, subordinatamente e in via cautelare. Le norme essenziali del regolamento, attorno alle quali verte il ricorso, sono le seguenti: Art. 2 (titolo marginale: Definizione): In generale, è considerato uno spazio ristretto ai sensi dell'allegato 1 n. 62 cpv. 1 e n. 72 cpv. 1 ORNI, una distanza di ca. 100 metri. In presenza di potenze d'emissione elevate, questa distanza può essere conseguentemente aumentata. Art. 5 (titolo marginale: Pianificazione e coordinamento): 1 La scelta dei siti per l'installazione degli impianti deve essere coordinata, per permettere una loro razionale distribuzione sul territorio e, se fattibile, il loro uso comune. 2 Gli impianti in zone a caratter prevalentemente residenziale o nelle vicinanze di locali dove soggiornano persone particolarmente sensibili (bambini, anziani, ammalati) sono, per quanto possibile, da evitare. 3 Gli operatori in possesso di una concessione federale (in seguito: operatori) devono fornire i dati necessari al coordinamento, in particolare la pianificazione dei siti e le giustificazioni delle scelte effettuate. 4 L'impossibilità di utilizzazione in comune di un determinato sito deve essere sufficientemente motivata. 5 Il coordinamento dei siti per l'installazione degli impianti, può essere regolato tramite convenzione tra il Dipartimento e gli operatori. Art. 6 (titolo marginale: Autorizzazione e procedura): 1 Gli impianti e le modifiche che comportano un aumento dei valori d'immissione devono essere autorizzati. 2 È applicabile la procedura ordinaria della domanda di costruzione ai sensi della legge edilizia. Gli operatori informano la popolazione interessata, tramite annunci su tutti i quotidiani locali, della presentazione della domanda di costruzione. 3 Gli impianti di telefonia mobile e le stazioni di radiocomunicazione con una potenza equivalente irradiata (ERP) inferiore a 6 W non necessitano di un'autorizzazione ai sensi del presente regolamento. 4 Sono riservate le procedure di competenza dell'autorità federale. Art. 10 (titolo marginale: Spese per perizie e studi specialistici): 1 Le spese per eventuali perizie o studi specialistici commissionati dal Cantone a periti esterni sono a carico del titolare degli impianti. 2 In tali casi a quest'ultimo deve essere data la possibilità di esprimere il proprio parere prima della nomina dei periti. Le ricorrenti sostengono che il regolamento violerebbe il divieto dell'arbitrio (art. 9 Cost.), i principi costituzionali della forza derogatoria del diritto federale (art. 49 cpv. 1 Cost.) e della separazione dei poteri (art. 164 cpv. 2 Cost., art. 51, 59 cpv. 1 lett. c e 70 lett. b Cost./TI), come pure le garanzie costituzionali della proprietà (art. 26 Cost.) e dell'uguaglianza giuridica (art. 8 cpv. 1 Cost., art. 7 Cost./TI). Lamentano pure il grave rischio che le Autorità preposte alla sua applicazione ne pieghino interpretativamente e in modo strumentale le norme a criteri di opportunità politica.