Citation: C 89/00 20.10.2000 E. 1

1.- Nei considerandi dell'impugnato giudizio l'autorità di ricorso cantonale ha compiutamente esposto che l'assicurato è sospeso dal diritto all'indennità se ha fornito indicazioni inveritiere o incomplete oppure ha violato altrimenti l'obbligo di informare o di annunciare (art. 30 cpv. 1 lett. e LADI), ottenendo indebitamente l'indennità di disoccupazione (art. 30 cpv. 1 lett. f LADI). Tale obbligo è disciplinato dall'art. 96 LADI, ed il giudice di prime cure ha rammentato in modo pertinente i principi di giurisprudenza sviluppati in questo contesto. La durata della sospensione del diritto è determinata in base alla gravità della colpa (art. 30 cpv. 3 seconda frase LADI) e ammonta, secondo l'art. 45 cpv. 2 OADI, da 1 a 15 giorni in caso di colpa lieve (lett. a). Pure esattamente la Corte cantonale ha ricordato, accennando alla giurisprudenza applicabile in concreto, che ai sensi dell'art. 95 cpv. 1 LADI la cassa è tenuta ad esigere la restituzione delle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione alle quali il beneficiario non aveva diritto. Ne deriva che al giudizio impugnato può essere fatto riferimento e prestata adesione.