Citation: 4A_111/2020 E. 2.1

2.1. La Corte cantonale ha dapprima rilevato che nel fax del 5 luglio 2010 la fattura del 1° aprile 2009 di fr. 18'144.50 viene - pacificamente - confusa con la conferma d'ordine di fr. 81'776.-- del luglio 2007. Ha poi indicato che l'estensore del summenzionato scritto ha contrapposto alle due fatture (di fr. 114'619.80 e fr. 18'144.50) l'importo di fr. 81'776.-- della conferma d'ordine e quello di fr. 6'300.--, ritenuto dovuto per il noleggio supplementare, e ha fatto valere una pretesa risarcitoria di fr. 30'000.--, formulando in conclusione una proposta transattiva di fr. 80'000.--. I giudici di appello hanno quindi dedotto che lo scritto costituiva un riconoscimento del debito nel senso dell'art. 135 n. 1 CO, atteso che la proposta transattiva rappresentava semplicemente "un'ulteriore dimostrazione della consapevolezza", risultante dall'opposizione dell'importo indicato nella conferma dell'ordine alla fattura di fr. 114'619.80, di dovere ancora un saldo, il cui ammontare risultava però controverso.