Citation: 1C_133/2019 E. 1.2

1.2. La sentenza del 22 gennaio 2019 può essere considerata di natura finale (art. 90 LTF), poiché statuisce definitivamente sul rilascio della licenza edilizia, rinviando gli atti al Consiglio di Stato solo per fissare nuovamente la tassa di giustizia e le ripetibili di quella sede. Si tratta al riguardo di un aspetto puramente accessorio rispetto al giudizio della Corte cantonale che pone fine al procedimento edilizio (cfr. sentenza 1C_416/2014 del 17 dicembre 2014 consid. 1; BERNARD CORBOZ, in: Commentaire de la LTF, 2aed., 2014, n. 9 e 10b all'art. 90 LTF). In questa sede, la ricorrente è abilitata ad impugnare contestualmente con la decisione finale anche la sentenza del 20 giugno 2013 della Corte cantonale che, in quanto decisione di rinvio, è di natura incidentale ed ha influito sul contenuto di quella finale (cfr. art. 93 cpv. 3 LTF; DTF 142 II 20 consid. 1.2 pag. 23 seg. rinvii). Nella sentenza del 20 giugno 2013, la Corte cantonale si è pronunciata sulla conformità del progetto con l'art. 63 NAPR, che disciplina, nel Comune di X.________, la possibilità di eseguire ampliamenti delle costruzioni esistenti in contrasto con il diritto vigente. Contrariamente all'opinione dell'opponente B.________, la ricorrente è quindi legittimata in questa sede a contestare l'applicabilità dell'art. 63 NAPR alla fattispecie, rispettivamente a fare valere l'applicazione arbitraria dell'art. 66 LST. Considerata la contestuale impugnabilità della decisione incidentale, non è in concreto determinante che questi aspetti non siano stati oggetto della sentenza del 22 gennaio 2019.