Citation: 5A_855/2009 26.03.2010 E. 8

La ricorrente si avvale infine della grave malafede di cui soffre, a suo dire, la difesa dei qui opponenti, e di cui andrebbe tenuto conto tanto per l'ammissione di un riconoscimento del pegno da parte di questi ultimi quanto nella fissazione delle ripetibili delle sedi cantonali. Le prolisse e confuse considerazioni portate in proposito dalla ricorrente perseguono tuttavia lo scopo primario di giustificare l'estensione dei propri allegati di causa, criticati come prolissi dalle controparti e dal giudice di prima sede. In primo luogo, non si vede quale beneficio possa derivare da questa discussione per la soluzione della vertenza. In secondo luogo, l'argomento appare pretestuoso laddove viene in seguito sfruttato dalla ricorrente per sottoporre ad un nuovo, dettagliato ed interamente appellatorio riesame l'esposto scritto presentato dagli opponenti in sede d'udienza pretorile 15 giugno 2009. La corrispondente censura va dichiarata inammissibile.