Citation: 4A_237/2024 E. 5.1

5.1. Il Tribunale di appello ha giudicato errata la tesi secondo cui il mancato consenso dell'autorità LAFE alla disdetta del contratto e l'assenza d'un contratto sostitutivo implicherebbero il persistere della validità di quello originario, poiché al contratto di locazione si applicavano le norme di diritto privato e il contratto tra le parti non poteva in sostanza perdurare a prescindere dalla loro volontà. In caso di fine del contratto di locazione per scadenza dei termini o per disdetta, i condomini devono concluderne uno nuovo per rispettare l'obbligo di gestione alberghiera, che non si estingue. All'occorrenza l'autorità LAFE può diffidare e imporre ai condomini di accettare determinate modifiche ai contratti da lei stabilite.