Citation: 4A_675/2016 E. 4

Giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi di un ricorso al Tribunale federale occorre spiegare in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1) perché l'atto impugnato viola il diritto. Se rimprovera all'autorità cantonale un accertamento dei fatti manifestamente inesatto - che significa arbitrario (DTF 137 III 226 consid. 4.2 con rinvii; 133 II 249 consid. 1.2.2) - il ricorrente deve sollevare la censura e motivarla in modo preciso, come esige l'art. 106 cpv. 2 LTF (DTF 136 II 304 consid. 2.5 pag. 314; 134 II 244 consid. 2.2). Nella fattispecie l'argomentazione ricorsuale - riassunta al consid. 3, di natura appellatoria e incentrata sul comportamento dell'assicurato - manifestamente non soddisfa i predetti requisiti di motivazione. Il ricorrente non spende infatti una parola per confutare il rimprovero di non aver sufficientemente contestato la perizia fatta allestire dalla convenuta né tenta di far apparire addirittura insostenibile la valutazione delle prove agli atti.