Citation: 1C_282/2015 E. 3.1

3.1. Il ricorrente parrebbe poi disattendere che la Corte cantonale ha comunque esaminato la versione dei fatti come da lui esposta, dopo aver preso conoscenza della fotografia del veicolo litigioso, scattata dall'autovelox il 1° aprile 2011 alle ore 15.17, richiamata dalla Corte cantonale alle autorità italiane, secondo cui in realtà l'infrazione sarebbe stata commessa da suo padre. Questi si sarebbe riconosciuto quale conducente poiché il finestrino anteriore destro del veicolo era leggermente aperto, come è solito fare quando fuma guidando, mentre il ricorrente non potrebbe sedere nell'abitacolo qualora qualcuno fumi. Come visto, egli ha tuttavia volontariamente rinunciato a visionare tempestivamente la fotografia e a contestare l'infrazione rimproveratagli.