Citation: 2C_102/2020 E. 5

I ricorrenti sostengono che gli articoli 10 cpv. 1 lett. f e g, 14 cpv. 1 lett. f e g e 16 LAN/TI, 6 RLAN/TI e 1 decreto esecutivo, presi nel loro insieme, sono contrari al principio della preminenza del diritto federale (art. 49 Cost.; cfr. supra consid. 3.4). In sostanza, secondo gli interessati, tali norme estendono in modo inammissibile, rispetto a quanto previsto dalla pertinente legislazione federale, il concetto di "negozi delle località turistiche". Gli insorgenti rilevano che, giusta gli articoli 27 cpv. 2 lett. c LL cum 4 cpv. 2 e 25 dell'ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro del 10 maggio 2000 (OLL 2; RS 822.112), nelle aziende delle regioni turistiche il datore di lavoro può occupare lavoratori la domenica. A mente degli interessati, tuttavia, questa possibilità va interpretata in modo restrittivo, in particolare per quanto concerne la nozione di "negozi delle località turistiche". Il sistema di deroghe previsto dagli articoli in parola opera invece un'applicazione estensiva di tale concetto, "permette[ndo] de facto un'apertura generalizzata (7 giorni su 7) di un qualsiasi negozio (sottoposto alla LAN) presenti [sic] su gran parte del territorio del canton Ticino [...]", ciò che - sempre secondo i ricorrenti - è contrario al diritto federale (cfr. ricorso, pag. 18 segg.).