Citation: 9C_531/2023 E. 5

Accertata la facoltà di imporre del Cantone Ticino, in ragione del fatto che al momento del decesso B.________ aveva domicilio o dimora fiscali nel Cantone Ticino (art. 147 lett. a LT/TI), il giudizio impugnato va confermato anche per quanto riguarda l'applicazione dell'aliquota del 41% prevista dall'art. 164 LT/TI. In effetti, rivolgendosi al Tribunale federale attraverso il proprio patrocinatore il ricorrente si limita a ribadire che, in base all'art. 5 del trattato di domicilio e consolare del 22 luglio 1868, sarebbe applicabile solo un'aliquota massima dell'8%, senza confrontarsi minimamente con le precise argomentazioni addotte nel giudizio impugnato per scartare tale ipotesi, (ivi, consid. 7.1-7.3, dai quali risulta che l'art. 5 del trattato prevede un principio di non discriminazione e mira ad impedire una disparità di trattamento che non è prospettabile in un caso come quello in esame). Di conseguenza - in assenza di violazioni manifeste, che occorrerebbe rilevare d'ufficio - la critica va scartata già per questo motivo (art. 42 cpv. 2 LTF; DTF 145 V 161 consid. 5.2).