Citation: 4A_111/2020 E. 2

Giusta l'art. 135 n. 1 CO la prescrizione è interrotta mediante il riconoscimento del debito da parte del debitore. Un riconoscimento del debito nel senso della predetta norma non presuppone una volontà volta ad interrompere la prescrizione. Ha tale effetto qualsiasi comportamento del debitore che può, secondo la buona fede negli affari, essere capito dal creditore, verso cui è diretto, come una conferma di un determinato obbligo giuridico. Affinché la prescrizione sia interrotta è sufficiente che il debitore dichiari di essere disposto, a determinate condizioni, a corrispondere ulteriori pagamenti, non escludendo così un debito residuo. Nulla mutano riserve o incertezze in merito all'ammontare del debito (DTF 134 III 591 consid. 5.2.1). Il fatto che l'importo effettivamente dovuto non sia ancora stabilito o sia litigioso non ostacola un riconoscimento della sussistenza del debito. La prescrizione è pure interrotta se il debitore riconosce che in linea di principio esiste un debito, ma contesta nel contempo di dovere un determinato importo (DTF 134 III 591 consid. 5.2.2). Per stabilire se il debito è stato riconosciuto nel senso della norma in discussione sono determinanti la prospettiva del creditore e le circostanze del caso concreto (DTF 145 II 130 consid. 2.2.6).