Citation: 9C_645/2022 E. 7.2

7.2. D'altra parte, la Camera di diritto tributario ha accertato, sempre in maniera che vincola il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), che le spese di trasporto (pubblico) tra il domicilio e il luogo di lavoro della ricorrente 1 sono coperte dal suo datore di lavoro, che le fornisce a tal fine un abbonamento generale (al riguardo, cfr. espressamente anche la croce apposta sulla casella F in testa al certificato di salario 2017 e 2018), ciò che - a differenza di quanto sostenuto dai contribuenti nella loro impugnativa - è tutt'altro che irrilevante e invero decisivo. In effetti, l'applicazione dell'art. 26 LIFD, qui in relazione alle spese di trasporto pubblico tra G.________ e H.________ (e ritorno), presuppone che vi sia una spesa rispettivamente un costo, che in concreto non sono dati, perché le spese di trasporto (pubblico) tra il luogo di domicilio e il luogo di lavoro sono coperte dal datore di lavoro (al riguardo, cfr. anche l'art. 1 cpv. 2 dell'ordinanza sulle spese professionali, secondo cui le spese prese a carico dal datore di lavoro non possono essere dedotte; CLAUDIA SUTER/SIRGIT MEIER, in: Kommentar DBG, 4a ed. 2022, n. 6 ad art. 26 LIFD; JEAN-BLAISE ECKERT, in Impôt fédéral direct, Commentaire de la loi sur l'impôt fédéral direct, 2a ed. 2017, n. 20 ad art. 26 LIFD; ERICH BOSSHARD/SANDRA MÖSLI, Der neue Lohnausweis, 2007, pag. 32 seg.).