Citation: 8C_66/2015 E. 3.1

3.1. Il Tribunale delle assicurazioni, confermando l'operato dell'assicuratore, ha essenzialmente fondato il suo giudizio sul parere del Dr. med. B.________, specialista FMH in chirurgia generale e della mano. Con la sua valutazione del 17 ottobre 2013, il Dr. med. B.________ si è pronunciato, sull'eziologia dei disturbi localizzati alle caviglie. In modo particolare, egli ha osservato che "la tenosinovite dei tendini peronei, del tibiale posteriore e del flessore lungo dell'alluce descritti nell'esame RM dell'articolazione tibiotarsica del 19 agosto 2013 non sono conseguenze dell'infortunio menzionato. Si ribadiscono ancora le diagnosi non di pertinenza Suva con esostosi di Haglund con calcificazioni all'inserzione dei tendini di Achille sia alla caviglia destra che sinistra. Ripeto che questa patologia è considerata una malattia con disturbo congenito di ossificazione a livello del calcagno presente bilateralmente nel nostro assicurato favorisce problemi a livello dei tendini di Achille anche senza trauma con diramazione dei dolori alla gambe e ai piedi". Come hanno giustamente rilevato i giudici di prime cure, i disturbi al rachide lombo-sacrale come pure quelli alle estremità inferiori, addebitabili alla presenza di una esostosi di Haglund bilaterale e alla relativa infiammazione del tendine d'Achille, non costituiscono una conseguenza naturale degli eventi traumatici assicurati. L'autorità giudiziaria cantonale ha anche correttamente esposto la giurisprudenza che nega una conseguenza indiretta dei disturbi sede lombo-sacrale in relazione degli arti inferiori.