Citation: 4P.46/2003 06.06.2003 E. 1

Il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere d'esame sull'ammissibilità del rimedio esperito (DTF 127 III 41 consid. 2a). 1.1 Il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale è ammissibile contro una decisione cantonale finale di ultima istanza per violazione dei diritti costituzionali dei cittadini (art. 84 cpv. 1 lett. a, 86 cpv. 1 e 87 OG). Emanante dall'ultima istanza giudiziaria ticinese, la pronunzia querelata non può più essere impugnata a livello cantonale, sicché il requisito posto dall'art. 86 cpv. 1 OG è senz'altro ossequiato. Per prassi costante, una decisione è finale se pone termine alla lite, poco importa che si tratti di una decisione di merito o di una decisione concernente questioni di procedura (DTF 128 I 215 consid. 2). Tale è il caso in esame. La reiezione della richiesta volta ad ottenere la concessione di un ulteriore termine per il versamento dell'anticipo delle spese di appello comporta infatti l'impossibilità di vagliare l'impugnativa nel merito (art. 147 CPC/TI combinato con l'art. 12 LTG/TI; cfr. Cocchi/Trezzini, Codice di procedura civile ticinese massimato e commentato, Lugano 2000, n. 1 ad art. 147 CPC); essa conclude pertanto in maniera definitiva il procedimento fra le parti in causa. L'atto criticato priva, in sostanza, la ricorrente della possibilità di aggravarsi contro il giudizio con cui è stata respinta la sua azione di disconoscimento di debito, di modo che può esserle indubbiamente riconosciuto un interesse personale, attuale e giuridicamente protetto all'emanazione di una decisione conforme della Costituzione (art. 88 OG). Interposto in tempo utile (art. 89 OG) e nella forma prevista dalla legge (art. 90 OG), il ricorso appare dunque ricevibile. 1.2 Salvo ipotesi estranee al presente caso, il ricorso di diritto pubbli co per violazione dell'art. 9 Cost. ha natura meramente cassatoria (DTF 129 I 129 consid. 1.2.1 pag. 131 seg. con rinvii). Ciò significa che il Tribunale federale può solamente annullare una decisione contra ria alla Costituzione, non invece modificarla o sostituirla con la propria. Le domande volte a conclusioni diverse dal semplice annullamento della pronunzia impugnata sono pertanto inammissibili (DTF 127 II 1 consid. 2c pag. 5 con rinvii).