Citation: 4A_21/2014 E. 3

Giusta l'art. 549 cpv. 1 CO se dedotti i debiti sociali, rimborsate ai singoli soci le anticipazioni e le spese e restituite le quote conferite, resta un avanzo, questo deve ripartirsi fra i soci come guadagno. Un socio può conferire la sua quota alla società semplice in proprietà (quoad dominium), in tal caso tutti i soci ne divengono proprietari in comune. Egli può invece mantenere la proprietà della sua quota, impegnandosi a destinarla ad un uso particolare (quoad sortem) o conferirne l'uso ai soci (quoad usum). In queste ultime due ipotesi, quando la società semplice viene sciolta, la quota è ripresa dal socio che ne è rimasto proprietario e la variazione del suo valore causata dall'attività della società semplice costituisce un guadagno o una perdita che va suddivisa fra i soci ( HANDSCHIN/VONZUN, Commento zurighese, n. 180 ad art. 548-551 CO; DANIEL STAEHELIN, Commento basilese, n. 10 ad art. 548/549 CO; FRANÇOIS CHAIX, Commento romando, n. 15 ad art. 548-550 CO; cfr. anche sentenza 4A_485/2013 del 4 marzo 2014 consid. 6.1).