Citation: 1C_144/2019 E. 4.4

4.4. Nel campo del diritto di polizia, l'esigenza della determinatezza pone infatti difficoltà particolari, visto che i compiti di polizia e le nozioni di "ordine" e di "sicurezza pubblica" si lasciano difficilmente delimitare astrattamente. L'attività di polizia è in effetti generalmente diretta contro pericoli non individualmente prevedibili e dev'essere adattata alle circostanze concrete. La difficoltà di disciplinare le attività della polizia è uno dei motivi del riconoscimento della clausola generale di polizia all'art. 36 cpv. 1 terzo periodo Cost. (DTF 143 I 310 consid. 3.3.1; 143 II 162 consid. 3.2.1; sulla portata di questa clausola vedi DTF 147 I 161 consid. 5; con riferimento al Concordato sulle misure contro la violenza in occasione di manifestazioni sportive vedi sentenza 1C_94/2009 del 16 novembre 2011 consid. 7.4, in: RtiD I-2011 n. 1). In effetti, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, l'esigenza di precisione di una norma deriva dal principio generale di legalità, ma anche da quelli della sicurezza del diritto e dell'uguaglianza dinanzi alla legge. Le norme giuridiche devono essere formulate in maniera così precisa da consentire gli assoggettati di orientarvi il loro comportamento e di poter individuare con un grado di certezza conforme alle circostanze le conseguenze di una determinata condotta; anche la Corte dei diritti dell'uomo esige che la limitazione delle garanzie della CEDU si fondi su una sufficiente determinatezza della base legale (DTF 144 I 126 consid. 6.1; 143 I 310 consid. 3.3.1; vedi anche DTF 144 I 242 consid. 3.1.2; PATRICK VON HAHN, Ermittlungen ohne Verdacht, 2019, pag. 111 segg. e pag. 46 segg. sulle competenze in materia di polizia). L'esigenza della densità normativa non è tuttavia assoluta, poiché non si può esigere dal legislatore che rinunci totalmente a far capo a nozioni generali, comportanti necessariamente una parte d'interpretazione. Ciò è dovuto in primo luogo alla natura generale e astratta inerente a ogni norma giuridica, nonché alla necessità che ne deriva di lasciare alle autorità d'applicazione un certo margine di manovra al momento della concretizzazione della norma. Per determinare il grado di precisione che si ha il diritto di esigere dalla legge, occorre tener conto della cerchia dei suoi destinatari e della gravità delle ingerenze nei diritti fondamentali ch'essa autorizza (DTF 138 I 378 consid. 7.2). Una limitazione grave esige in principio una base legale formale, chiara e precisa, mentre quelle meno gravi possono, per il tramite di una delega legislativa, risultare da atti di livello inferiore alla legge, o trovare il loro fondamento nella clausola generale, in concreto di polizia, questione che il Tribunale federale esamina liberamente (DTF 122 I 360 consid. 5b/bb; sentenza 2C_889/2013 del 20 ottobre 2014 consid. 6.2.2 in fine). In concreto è pacifico che, per lo meno alcune delle criticate norme possono costituire un'ingerenza grave nei diritti fondamentali degli interessati.