Citation: K 194/00 22.12.2005 E. A

L.________, nata nel 1928, domiciliata in Ticino e assicurata contro le malattie presso la Helsana Assicurazioni SA, è stata degente nel reparto privato dell'Ospedale X.________ dall'11 al 15 maggio 1998 dove è stata sottoposta ad un intervento agli occhi. Dopo avere integralmente saldato la fattura di fr. 19'280.35 emessa dall'istituto di cura - di cui fr. 12'674.60 riguardanti l'assicurazione malattie obbligatoria -, l'assicuratore malattia ha chiesto il rimborso di fr. 10'424.60 al Cantone Ticino - e per esso all'Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) -, chiamato ad assumere, in qualità di Cantone di domicilio dell'assicurata, la differenza tra i costi fatturati e quelli corrispondenti alle tariffe applicabili agli abitanti del Cantone (Zurigo) di sede dell'ospedale che ha effettuato l'intervento e fornito le prestazioni del caso. Con decisione del 3 agosto 1999 l'EOC ha riconosciuto un obbligo di pagamento del Cantone Ticino nei confronti dell'Helsana limitatamente a fr. 2'925.-. Per il resto, opponendo alla richiesta di rimborso una serie di eccezioni concernenti il sistema di fatturazione applicato dal nosocomio zurighese, l'ente cantonale ha respinto ogni richiesta ulteriore.