Citation: 2C_83/2021 E. 6.3

6.3. Oltre che alla luce dei reati per i quali è stato condannato in questi anni, nonostante la vicinanza dei suoi familiari più stretti, l'integrazione del ricorrente va poi (ulteriormente) relativizzata in considerazione della percezione dall'aiuto sociale e della sua situazione professionale. Come risulta dal quadro tracciato nel giudizio impugnato (consid. 5.2 e 7.2), che vincola anche il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF; precedente consid. 2.2), da parecchi anni egli non ha infatti più un impiego fisso ed è a tutt'oggi sostenuto dall'assistenza pubblica, in relazione alla percezione di cui ha accumulato un debito che, già al momento della pronuncia governativa, ammontava a fr. 204'325.40. Se infatti è vero che in base all'art. 63 cpv. 2 vLStr la percezione dell'aiuto sociale non costituisce motivo di revoca e tale aspetto non gioca di per sé un ruolo nemmeno in relazione all'art. 5 allegato I ALC, altrettanto vero è che di esso va tenuto invece conto in relazione all'esame della proporzionalità della revoca.