Citation: 4A_50/2013 E. 4.1

4.1. Nel lodo finale l'arbitro ha respinto la pretesa di risarcimento danni di fr. 200'000.-- fatta valere in via riconvenzionale dal convenuto, perché l'ha ritenuta generica e non provata. Tale decisione è stata preceduta dall'ordinanza 25 agosto 2011 in merito alle prove offerte all'udienza preliminare e dall'ordinanza del 25 novembre 2011 concernente una domanda di revisione dell'ordinanza emanata tre mesi prima, in cui l'arbitro ha ribadito che la domanda di edizione del convenuto di una copia degli atti notarili con i relativi incarti dell'attore si urta segnatamente con il divieto (processuale) dell'inquisizione e con il segreto professionale e ha osservato la carente allegazione proposta dal convenuto negli scritti introduttivi.