Citation: 2P.300/2001 04.03.2002 E. A

A.- Il dott. A.________, specialista FMH in ginecologia e ostetricia, è titolare da alcuni anni di uno studio medico a J.________. A partire dal 1992 egli ha iniziato ad affiancare alla sua attività di libero professionista, quella di medico aggiunto nei reparti di ginecologia-ostetricia dell'Ospedale X.________. Per questo motivo, il 28 gennaio 1992 ha sottoscritto con l'Ente ospedaliero del Cantone Ticino un contratto tipo per medici aggiunti, valido sino al 31 dicembre 1994. Dopo di che, a scadenze regolari, sono stati sottoscritti altri contratti di collaborazione, praticamente identici. Il contratto attualmente in vigore tra A.________ e l'Ente ospedaliero cantonale è stato concluso il 12 marzo 1999 con validità sino al 31 dicembre 2002. Dal suo contenuto emerge che lo stesso può comunque essere disdetto prima della sua scadenza con un preavviso di 1 anno per la fine di un mese sia da parte del medico aggiunto, in caso di rinuncia al posto, sia da parte dell'Ente ospedaliero, in caso di rinuncia alle prestazioni del medico aggiunto. Per le contestazioni che ne derivano, il contratto contiene una clausola che designa la competenza del foro civile di Bellinzona.