Citation: 6B_37/2019 E. 7

In merito al reato di partecipazione e sostegno a un'organizzazione criminale il ricorrente censura un accertamento arbitrario dei fatti e una violazione del principio in dubio pro reo. In particolare, egli non avrebbe fornito delle armi a B.________ e C.________, non avrebbe chiesto e ottenuto aiuto da parte dell'organizzazione per la sorveglianza armata di una piantagione di canapa in Svizzera, non avrebbe funto da intermediario in ambito di stupefacenti e non avrebbe fornito nessun tipo di aiuto logistico (ricorso, pag. 14-30). La sua critica al riguardo è di natura appellatoria e come tale inammissibile. Ciò è in particolare il caso laddove egli sostiene che i pentiti B.________ e D.________ avrebbero un interesse a mantenere i benefici connessi alla loro collaborazione con la giustizia italiana oppure afferma di non avere fornito la pistola modello xxx a B.________, che se ne sarebbe invece "impossessato" in occasione di una sua visita in Svizzera. Altrettanto appellatoria è la censura del ricorrente secondo la quale egli avrebbe rifiutato qualsiasi contatto diretto o indiretto con la 'ndrangheta a causa della sua contrarietà all'organizzazione. Il fatto che la legislazione del Canton Berna sugli esercizi pubblici non preveda alcun obbligo di presentare dei documenti per soggiornare in albergo (cfr. ricorso, pag. 25) è ininfluente ai fini del giudizio, dal momento che il Tribunale penale federale non deduce alcunché da tale circostanza, limitandosi ad accertare che il ricorrente ha procurato alloggio in Svizzera a B.________ e altri affiliati dell'organizzazione facendosi carico delle spese di soggiorno (sentenza, pag. 41 e 48).