Citation: 8C_226/2016 E. 1

che giusta l'art. 42 cpv. 1 LTF il ricorso deve tra l'altro contenere delle conclusioni e la loro motivazione, che per l'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi occorre spiegare in maniera concisa perché l'atto impugnato viola il diritto, che nella fattispecie il ricorso non soddisfa queste esigenze formali, perché non spiega in quale misura l'atto impugnato violerebbe il diritto (art. 95 e 96 LTF) o conterrebbe accertamenti manifestamente inesatti (art. 97 LTF), che la sola ripetizione o il rinvio a conclusioni o scritti dinanzi al Tribunale cantonale delle assicurazioni non è sufficiente per adempiere i requisiti di motivazione dinanzi al Tribunale federale (DTF 139 I 306 consid. 1.2 pag. 309), che il ricorrente non si confronta con le considerazioni del Tribunale cantonale delle assicurazioni, il quale, fondandosi sugli atti al fascicolo e su di un precedente giudizio in materia di assicurazione contro gli infortuni, ha rigettato il ricorso per due ordini di motivi, che per consolidata giurisprudenza, quando la decisione querelata poggia su diverse motivazioni tra loro indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare come ognuna di esse violi il diritto (DTF 138 III 728 consid. 3.4 pag. 735; 138 I 97 consid. 4.1.4 pag. 100), che il ricorrente per dimostrare la sua buona fede sottolinea particolarmente la circostanza secondo cui il suo ultimo giorno di lavoro sarebbe stato il 30 settembre 2012, non contestando però l'accertamento operato dalla Corte cantonale, il quale ha stabilito, richiamando le distinte di salario e l'attestato del datore di lavoro, la fine del rapporto lavorativo il 31 gennaio 2013, che oltretutto nell'ambito dell'accertamento dei fatti, aspetto su cui il ricorrente impernia soprattutto il suo ricorso, non basta criticare la decisione precedente come se ci si trovasse in istanza di appello, opponendo semplicemente la propria tesi a quella della Corte cantonale, bensì occorre spiegare almeno succintamente perché gli accertamenti dei primi giudici sono manifestamente errati, per giungere a dimostrare che la decisione impugnata è insostenibile nel suo risultato (DTF 137 I 1 consid. 2.4 pag. 5), che pertanto il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e può essere deciso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che si prescinde dalla riscossione di spese (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF),