Citation: 7B.162/2006 25.09.2006 E. 7

7.1 Infine il ricorrente ritiene che, qualora il pignoramento di salario non dovesse essere sostituito dal pignoramento del suo fondo, al suo minimo vitale dovrebbero essere aggiunti fr. 50.-- mensili per la manutenzione dell'auto di famiglia intestata alla moglie, atteso che questa sarebbe da lui utilizzata per andare a lavorare. 7.2 La decisione impugnata ha indicato che non viene riconosciuta alcuna posta attinente alla seconda automobile utilizzata dalla famiglia ed immatricolata in nome della coniuge, perché quest'ultima non esercita un'attività lucrativa. 7.3 Affermando di utilizzare l'auto in discussione per recarsi al lavoro, il ricorrente si prevale di un novum irricevibile. Infatti, giusta l'art. 79 cpv. 1 OG in un ricorso fondato sull'art. 19 cpv. 1 LEF non sono ammessi conclusioni, fatti e mezzi di prova nuovi, che avrebbero potuto essere proposti nella procedura cantonale: nel ricorso cantonale il ricorrente si era limitato a giustificare la richiesta deduzione asserendo che la moglie, casalinga, vive "dei proventi del lavoro" del marito e non è ravvisabile, né il ricorrente indica un qualsiasi motivo che gli avrebbe impedito di già asserire innanzi all'autorità di vigilanza quanto ora pretende, e cioè che egli raggiungerebbe il suo posto di lavoro con tale automobile. La censura si appalesa quindi inammissibile.