Citation: 9C_586/2019 E. 5.3

5.3. Dagli accertamenti della Corte cantonale è emerso che i quattro specialisti del SAM consultati hanno compiutamente esaminato tutte le affezioni del ricorrente e le conseguenze sulla capacità lavorativa. In particolare, la Corte cantonale ha appurato la compiutezza della valutazione del dott. C.________ del 4 maggio 2018 che concludeva per l'assenza di patologia urologica invalidante e ritenuto che non erano necessari ulteriori approfondimenti. Pertanto il ricorrente non può essere seguito allorquando afferma apoditticamente e persino in maniera appellatoria (sul tema DTF 145 I 26 consid. 1.3 pag. 30 con riferimenti) che ad oggi tali accertamenti non sarebbero ancora stati effettuati. Infine anche sul rinnovato preteso contrasto tra quanto concluso dalla perita psichiatrica del SAM, dott.ssa D.________ e la psichiatra curante dott.ssa B.________ in merito al grado di inabilità lavorativa posta - 20% dalla perita e 30% dalla curante - il Tribunale cantonale ha approfondito la questione in corso di causa. Malgrado la diversa valutazione della percentuale di incapacità lavorativa, è stato descritto il medesimo quadro clinico e diagnostico accertato con la perizia. In assenza di elementi oggettivi che permettono di dubitare delle conclusioni della perita, la valutazione del Tribunale cantonale può essere confermata. Si rileva che esporre solo un'opinione differente, senza confrontarsi con le ragioni che hanno indotto per contro i primi giudici a confermare le conclusioni dei periti del SAM, rispettivamente dei medici del SMR, non dimostra il carattere arbitrario degli accertamenti di fatto compiuti dal Tribunale cantonale.