Citation: 4C.368/2000 26.03.2001 E. 5

5.- Per quanto attiene all'esistenza della prima condizione (oggettiva) della lesione, vale a dire la sproporzione manifesta tra prestazione e controprestazione del contratto, gli insorgenti osservano che la Corte cantonale sarebbe incorsa in un chiaro apprezzamento giuridico erroneo dei fatti omettendo di considerare che il prezzo dell' autocarro è stato ridotto, con la modifica contrattuale del 4 gennaio 1997, dagli iniziali fr. 50'000.-- a fr. 40'000.--. La decisione impugnata è parimenti criticata per aver escluso che l'aiuto promesso da Ziviello in vista dell'ottenimento di un posto di lavoro presso la Süd-Trans S.A. facesse parte dell'accordo tra le parti, e costituiva un motivo soggettivamente importante per la conclusione del contratto alle condizioni (e soprattutto al prezzo) stabilite. a) Su questo punto gli insorgenti - più che una critica del loro apprezzamento giuridico - propongono una diversa quanto inammissibile valutazione dei fatti e dei mezzi di prova rispetto a quella operata dalla Corte cantonale. Gli argomenti con i quali tentano di dimostrare che il procacciamento del lavoro presso la ditta Süd-Trans era parte integrante del contratto sono, oltre che irricevibili, in ogni caso infondati, posto che i giudici cantonali hanno accertato che la pattuizione era silente al riguardo e che non era desumibile un simile accordo nemmeno dalle altre circostanze considerate; analogamente, non può essere messo in discussione l'accertamento del Tribunale d'appello relativo al prezzo pattuito per l'automezzo, ammontante, collaudo compreso, a complessivi fr. 50'000.--. b) Resta da esaminare se, sulla base dei fatti accertati e vincolanti per il Tribunale federale, la Corte cantonale ha correttamente ammesso l'esistenza di una manifesta sproporzione delle rispettive prestazioni del contratto. Nella casistica, invero non molto ampia, del Tribunale federale, si é ad esempio considerato eccessivo un prezzo superiore del 98% al valore assicurativo dell'oggetto (DTF 61 II 35); la sproporzione è invece stata negata in casi in cui il prezzo richiesto superava solo del 36% (DTF 46 II 55), rispettivamente del 15% (DTF 53 II 483) il valore dell'oggetto. Nella fattispecie, posto che il valore medio stimato del veicolo è di soli fr. 22'500.-- (cfr. perizia pag. 2), il prezzo di vendita di fr. 50'000.-- supera del 122% questo importo; anche nella denegata ipotesi in cui le parti avessero convenuto un prezzo di fr. 40'000.-- ci si troverebbe pur sempre in presenza di una maggiorazione del 78% del valore effettivo dell'oggetto. È a giusta ragione quindi che l'autorità cantonale ha ritenuto adempiuta la condizione oggettiva dell'art. 21 CO.