Citation: 2C_631/2020 E. 3.1

3.1. In base ai fatti accertati dalla Corte cantonale, che non sono messi in discussione e che vincolano pertanto anche il Tribunale federale (art. 105 LTF), il 27 gennaio 2018 il ricorrente ha indicato alla polizia ticinese: (a) che dopo lo sfratto dall'appartamento di X.________ (TI) - nel luglio 2017 - non ha più avuto a disposizione nessun alloggio in Svizzera; (b) che la sua vita si svolgeva tra Spagna, Austria e Italia; (c) che i suoi effetti personali si trovavano in Italia (dalla compagna o nella casa di campagna), oppure in Spagna (su una barca); (d) che, fatta eccezione per il cognato, non aveva legami personali nel nostro Paese, e che anche la società di cui era titolare a X.________ (TI) era inattiva da oltre 10 anni; (e) che egli non aveva soggiornato in Svizzera negli ultimi sei mesi e che vi aveva vissuto poco anche nel decennio precedente. Sennonché, così stando le cose, la constatazione del decadimento del suo permesso - dapprima da parte della Sezione della popolazione, quindi delle istanze di ricorso cantonali - non presta il fianco a critica alcuna. Dagli accertamenti di cui sopra risulta infatti: (a) che l'insorgente ha lasciato la Svizzera oramai da anni, ovvero (almeno) da quando non vi dispone più di un alloggio (luglio 2017); (b) che la sua partenza non è stata accompagnata da nessun annuncio alle autorità migratorie, di modo che il permesso è decaduto con il trascorrere di sei mesi dalla stessa (art. 61 cpv. 2 LStrI).