Citation: 4C.176/2006 27.10.2006 E. A

Dall'aprile 1990 e fino all'autunno 1999 A.________ ha lavorato alle dipendenze della banca B.________. A.a Essa era stata inizialmente assunta quale collaboratrice dell'ufficio del personale e poi, dal giugno 1991, come capo del personale alle dirette dipendenze del direttore generale. A seguito dei cambiamenti intervenuti a livello di azionariato e di dirigenza della banca la sua posizione è stata in seguito progressivamente ridimensionata finché nel 1998 si è ritrovata subordinata al direttore delle risorse con funzioni di sola amministrazione del personale. Anche la sua retribuzione ha subito dei mutamenti: dal massimo di fr. 161'808.-- raggiunto nel 1997 (suddivisi in: fr. 125'008.-- di stipendio, fr. 25'000.-- di gratifica, fr. 10'000.-- per spese di rappresentanza e fr. 1'800.-- di indennità per pasti) è stata ridotta a fr. 147'400.-- nel 1998 (fr. 130'000.-- di stipendio e spese di rappresentanza, fr. 15'000.-- di gratifica e fr. 2'400.-- di indennità per pasti) e a fr. 125'000.-- nel 1999 (comprensivi di stipendio e indennità per pasti). A.b Con lettera del 10 marzo 1999 A.________ ha domandato di essere reintegrata nel suo salario e nelle responsabilità e competenze che aveva alla fine del 1996 o, in alternativa, di essere messa nella condizione di andarsene onorevolmente. A.c Dopo una breve trattativa, il 21 maggio 1999 la banca ha disdetto il contratto di lavoro con effetto al 31 agosto 1999, termine che a causa della malattia della dipendente ha poi prorogato al 30 ottobre 1999.