Citation: 1C_328/2023 E. 3.2

3.2. L'istanza precedente ha aggiunto che la menzionata presunzione è peraltro corroborata da altri elementi dell'incarto, i quali sottolineano che il ricorrente non è riuscito a capovolgerla, nel senso di far ammettere l'esistenza di una possibilità ragionevole ch'egli non abbia mentito quando ha dichiarato per scritto, il 14 dicembre 2012, che formava una comunione stabile con la sua ex moglie. Il TAF ha ritenuto infatti ch'egli ha negato che sarebbe accaduto un avvenimento eccezionale suscettibile di spiegare un rapido deterioramento del legame coniugale e che, inoltre, non si potrebbe considerare ch'egli non fosse stato cosciente della gravità dei suoi problemi coniugali già dal 14 dicembre 2012, difficoltà che hanno comportato il deposito della domanda di divorzio due anni dopo. Egli ha attribuito il "declino della relazione" ad un insieme di eventi, tra i quali incomprensioni e turni di lavoro che rendevano difficile la vita di coppia. Al riguardo il TAF ha osservato ch'egli ha iniziato a lavorare come agente di vigilanza già nel 2009, su chiamata e ad ore, e che ha affittato il monolocale il 1° agosto 2012. Ne ha dedotto, a ragione, che l'incipiente "declino della relazione", dovuto a incomprensioni e turni di lavoro faticosi, risalisse già al 2009, l'anno in cui il ricorrente ha depositato la sua domanda di naturalizzazione agevolata, o comunque che la degradazione della relazione si sia manifestata e aggravata a partire dal 2010.