Citation: 1C_284/2015 E. 3.4

3.4. Laddove lamenta il mancato avvio di una procedura espropriativa, la ricorrente disattende che l'art. 55 cpv. 3 LST (cfr. anche il previgente art. 56a cpv. 3 LALPT) disciplina il caso in cui la minoranza dei proprietari si oppone alla realizzazione del piano di quartiere. In tale evenienza, per superare la situazione di stallo, il Consiglio di Stato può assegnare alla maggioranza qualificata dei proprietari il diritto di espropriazione, quando l'interesse pubblico all'attuazione del piano sia importante (cfr. messaggio n. 6309 del 9 dicembre 2009 sul disegno di legge sullo sviluppo territoriale, pag. 81; sentenza 1C_23/2010 del 16 agosto 2010 consid. 5.2, in: RtiD I-2011, pag. 54 segg.). Pertanto la disposizione non è volta a ripartire i costi del progetto fra i singoli proprietari che di principio hanno aderito al piano di quartiere e nemmeno serve, in particolare, a determinare l'eventuale prezzo di acquisto di posteggi previsti sulle particelle vicine o a stabilire le modalità di accesso ai singoli fondi compresi nel piano di quartiere.