Citation: U 152/05 06.12.2005 E. 2

2.1 Giusta l'art. 10 cpv. 1 LAINF l'assicurato ha diritto alla cura appropriata dei postumi d'infortunio, segnatamente: alla cura ambulatoria da parte del medico, del dentista o, previa loro prescrizione, del personale paramedico, nonché, in seguito, del chiropratico (lett. a); ai medicamenti e alle analisi ordinati dal medico o dal dentista (lett. b); alla cura, al vitto e alloggio in sala comune ospedaliera (lett. c); alle cure complementari e a quelle balneari prescritte dal medico (lett. d); ai mezzi ed agli apparecchi occorrenti per la sua guarigione (lett. e). Per l'art. 16 LAINF, ha diritto all'indennità giornaliera l'assicurato totalmente o parzialmente incapace al lavoro (art. 6 LPGA) a seguito d'infortunio (cpv. 1). Per il suo capoverso secondo, il diritto all'indennità giornaliera nasce il terzo giorno successivo a quello dell'infortunio e si estingue con il ripristino della piena capacità lavorativa, con l'assegnazione di una rendita o con la morte dell'assicurato. Secondo l'art. 19 cpv. 1 LAINF, il diritto alla rendita nasce qualora dalla continuazione della cura medica non sia da attendersi un sensibile miglioramento della salute dell'assicurato e siano conclusi eventuali provvedimenti d'integrazione dell'AI. Il diritto alla cura medica ed alle indennità giornaliere cessa con la nascita del diritto alla rendita. 2.2 Secondo giurisprudenza, l'assicurato ha pertanto, tra l'altro, diritto alla cura appropriata dei postumi d'infortunio fintanto che dalla continuazione della cura medica sia da attendersi un sensibile miglioramento della salute (DTF 116 V 44 consid. 2c).