Citation: 2C_1154/2014 E. B

Con decisione del 24 aprile 2014 il Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 2, viciniore del Pretore ricusato (art. 37 cpv. 5 della legge sull'organizzazione giudiziaria del 10 maggio 2006, LOG; RL/TI 3.1.1.1), ha respinto la domanda di ricusazione. Ricordato il tenore dell'art. 47 cpv. 1 lett. b CPC - secondo il quale si ricusa, rispettivamente può essere ricusato il giudice che ha partecipato alla medesima causa in altra veste, segnatamente come membro di un'autorità, patrocinatore di una parte, perito, testimone o mediatore - il Pretore viciniore ha considerato che non vi era alcuna connessione tra la causa risarcitoria promossa nei confronti dello Stato del Cantone Ticino dagli attori con la petizione del 19 novembre 2013 (inc. OR.2013.218) e la causa inc. OA.2009.100, sicché non si vedeva per quale motivo nell'istruttoria della prima il Pretore doveva essere sentito quale testimone per riferire su fatti relativi alla seconda procedura. Ad ogni modo, il solo fatto di prospettare con l'allegato introduttivo l'audizione del Pretore quale teste non poteva costituire valido motivo per la sua ricusazione, pena la sottrazione senza fondate ragioni del processo al suo giudice naturale.