Citation: 1C_461/2007 07.01.2008 E. 1

che, senza chiedere un permesso, anni or sono A.________ ha pavimentato a Claro una striscia di terreno lunga 50 m e larga 15 m (particella n. 1119), fuori della zona edificabile, posandovi un box prefabbricato destinato a ufficio per il commercio di autoveicoli usati; che il 21 dicembre 2001 il Municipio di Claro ha negato al proprietario il permesso in sanatoria, decisione confermata con sentenza dell'11 settembre 2002 dal Tribunale cantonale amministrativo, ribadita poi con giudizio dell'8 settembre 2003, con il quale è stata respinta una domanda di revisione; che il 16 agosto 2004 il Municipio ha ordinato all'interessato di sgomberare i veicoli esposti, di allontanare il box prefabbricato, di eliminare la pavimentazione e di ripristinare la superficie agricola; che questo provvedimento è stato confermato il 6 dicembre 2005 dal Consiglio di Stato, che ha dichiarato irricevibile siccome tardiva un'impugnativa inoltrata dall'interessato, decisione confermata il 2 maggio 2006 dalla Corte cantonale; che il 20 giugno 2006 il Municipio ha ribadito l'ordine di sgombero con la comminatoria dell'esecuzione sostitutiva in caso di inadempienza; che, su ricorsi di A.________, questa decisione è stata sostanzialmente confermata il 4 ottobre 2006 dal Governo, il 20 ottobre 2006 dal Presidente del Tribunale cantonale amministrativo e il 27 novembre 2006 dal Tribunale federale (causa 1P.767/2006); che, siccome l'interessato non ha dato seguito all'ordine di ripristino, il Municipio ha deciso il 29 agosto 2007 di procedere all'esecuzione sostitutiva, decisione confermata dall'Esecutivo cantonale il 23 ottobre 2007 e dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza del 14 novembre 2007, mediante la quale è stato respinto un gravame dell'interessato contro la risoluzione governativa; che avverso quest'ultima sentenza della Corte cantonale A.________ presenta un ricorso del 20 dicembre 2007 al Tribunale federale, chiedendo in via provvisionale il conferimento dell'effetto sospensivo; che non sono state chieste osservazioni; che il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 133 III 462 consid. 2, 489 consid. 3); che, respingendo il gravame del ricorrente contro la risoluzione governativa, la Corte cantonale ha sostanzialmente ritenuto che l'ordine di ripristino 20 giugno 2006 costituiva un valido titolo esecutivo;