Citation: 1A.11/2001 30.05.2001 E. 2

2.- Il ricorrente sostiene in sostanza che la domanda di assistenza giudiziaria complementare, qui litigiosa, si riferirebbe essenzialmente ai versamenti legati all' acquisto di Villa Sassa, a Lugano, e del Medical Center, a Sindelfingen; ora, entrambe le operazioni immobiliari sarebbero avvenute alla fine del 1997, per cui la trasmissione di documentazione bancaria anteriore sarebbe ingiustificata e sproporzionata. a) Secondo la giurisprudenza, l'adozione di provvedimenti coercitivi secondo gli art. 3 CEAG e 64 AIMP deve rispettare il principio della proporzionalità (cfr. art. 63 cpv. 1 AIMP). Esso impone di concedere l'assistenza solo nella misura necessaria alla ricerca della verità nel procedimento estero. Il quesito di sapere se le informazioni richieste siano necessarie o utili alla procedura in corso nello Stato richiedente deve essere in linea di principio lasciato all'apprezzamento delle Autorità di quest'ultimo.