Citation: 5A_85/2025 E. 5

Da quanto precede discende che il ricorso, manifestamente inammissibile, può essere evaso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF. Con l'evasione del ricorso, la richiesta di adottare misure cautelari ai sensi dell'art. 104 LTF diventa priva di oggetto. La richiesta di assistenza giudiziaria presentata dalla ricorrente va invece respinta, indipendentemente dalla sua pretesa indigenza, per assenza di possibilità di esito favorevole del gravame (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF). L'inammissibilità del rimedio per mancato rispetto del termine ricorsuale giustifica di porre, in via eccezionale, le spese giudiziarie della presente procedura personalmente a carico della patrocinatrice della ricorrente (art. 66 cpv. 1 e 3 LTF; v. DTF 129 IV 206 consid. 2; sentenza 5A_51/2024 del 30 gennaio 2024 consid. 4 con rinvio; v. anche GRÉGORY BOVEY, in Commentaire de la LTF, 3a ed, 2022, n. 19 ad art. 66 LTF). Per questi motivi, il Presidente pronuncia: