Citation: 4A_75/2009 01.05.2009 E. 1

Il 5 aprile 2001 D.________, in ragione di ¾, e i coniugi B.B.________ ed C.B.________, in ragione di ¼, hanno acquistato il fondo xxx di Bellinzona appartenente a A.________SA, sul quale sorgeva una casa in via di costruzione, per un prezzo complessivo di fr. 570'000.--, di cui gli ultimi fr. 20'000.-- sarebbero stati versati al momento della conclusione dei lavori, previa consegna agli acquirenti di una garanzia assicurativa per l'importo di fr. 40'000.--, pari al 10 % del valore dei lavori effettuati. I lavori eseguiti e quelli ancora mancanti al momento della stipulazione dell'atto di compravendita erano elencati nei documenti formanti gli inserti A, B e C del rogito, nel quale veniva pure precisato che la responsabilità per difetti era disciplinata dalla norma SIA 118 e che la venditrice si impegnava a garantire l'intervento degli artigiani per il periodo di due anni per i difetti palesi e di cinque anni per i difetti occulti. Dopo aver preso possesso dell'abitazione, gli acquirenti hanno sollecitato più volte la venditrice affinché portasse a termine i lavori e provvedesse alla riparazione delle opere difettose. L'attuale vertenza trae origine dai disaccordi sorti fra le parti in merito alla conclusione della costruzione e all'eliminazione dei difetti, alle quali la venditrice ritiene di aver provveduto, mentre gli acquirenti sono dell'avviso contrario.