Citation: 1A.57/2002 10.06.2002 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 128 II 46 consid. 2a, 127 III 41 consid. 2a, 126 I 257 consid. 1a). 1.2 In virtù della norma speciale dell'art. 25 cpv. 6 AIMP, il Tribunale federale non è vincolato dalle censure e dalle conclusioni delle parti; esso esamina liberamente se i presupposti per la concessione dell'assistenza sono adempiuti e in quale misura essa debba essere prestata (DTF 123 II 134 consid. 1d, 118 Ib 269 consid. 2e). Non è tuttavia tenuto, come lo sarebbe un'autorità di vigilanza, a verificare la conformità delle decisioni impugnate con l'insieme delle norme applicabili (DTF 123 II 134 consid. 1d, 119 Ib 56 consid. 1d). Le conclusioni che vanno oltre la richiesta di annullamento della decisione impugnata sono ammissibili (art. 25 cpv. 6 AIMP e 114 OG; DTF 122 II 373 consid. 1c e rinvii). Il libero esame che compete al Tribunale federale in quest'ambito non dispensa tuttavia la ricorrente dall'obbligo di confrontarsi con la decisione impugnata spiegando, con una motivazione chiara, compiuta e precisa, per quali ragioni essa violerebbe il diritto federale (DTF 125 II 230 consid. 1c, 123 II 359 consid. 6b/bb, 118 Ib 134 consid. 2 e rinvii; Robert Zimmermann, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, Berna 1999, n. 304, pag. 232). In quanto la ricorrente si limita, come fa nella maggior parte del gravame, a riprendere le censure sollevate dinanzi all'istanza inferiore, opponendo alle argomentazioni contenute nel giudizio impugnato la sua versione senza spiegare su quali punti esse violerebbero il diritto, il ricorso è inammissibile. Ciò soprattutto se si considera che la CRP ha in sostanza rilevato come le critiche sollevate dinanzi a essa erano già state chiaramente respinte dal Tribunale federale nell'ambito della precedente procedura (cfr. DTF 118 Ib 134 consid. 2). 1.3 Il gravame è stato presentato dalla titolare del conto oggetto della contestata misura di assistenza. La legittimazione a ricorrere è quindi data (art. 80h lett. b AIMP in relazione con l'art. 9a lett. a OAIMP; DTF 126 II 258 consid. 2d/aa, 125 II 356 consid. 3b/aa).