Citation: 4P.141/2003 29.08.2003 E. 1

Come già esposto, la Corte cantonale ha stabilito che tra il maggio 1997 e il maggio 2001 il dipendente - qui opponente - aveva diritto a 126 giorni di vacanza, 24.5 giorni di libero per festività, nonché 398 di riposo settimanale. Il datore di lavoro - qui ricorrente - non contesta questo calcolo. Dinanzi al Tribunale federale egli si limita a ribadire che l'opponente avrebbe regolarmente beneficiato di tutti i giorni di libero e censura siccome arbitraria la diversa conclusione dei giudici ticinesi. In particolare egli rimprovera loro un apprezzamento arbitrario delle prove, per aver attribuito valore probatorio ai conteggi versati agli atti dall'opponente, privi di data, di firma nonché in contraddizione con quanto da lui stesso dichiarato negli allegati di causa. Infine, ripropone la tesi dell' abuso di diritto, avendo l'opponente omesso di far valere tempestivamente le pretese relative al periodo che va dal maggio 1997 al 31 dicembre 1998.