Citation: 2C_97/2024 E. 1.4

1.4. La decisione che rifiuta di restituire l'effetto sospensivo al gravame esperito dinanzi all'istanza precedente è suscettibile di causare un pregiudizio irreparabile al qui ricorrente. Essa infatti l'obbliga a lasciare la Svizzera, prima che venga emanato un giudizio finale sul merito della causa. Ciò implica che non potrà più vivere con la moglie contrariamente a quanto garantitogli, in linea di principio, dall'art. 8 CEDU dal profilo della tutela della vita famigliare. Lo priva inoltre (sebbene sia peraltro titolare di un'autorizzazione di domicilio) del diritto di risiedere sul suolo svizzero rispettivamente del diritto di tornare nel nostro Paese, diritti garantitigli, perché è cittadino comunitario, dagli artt. 3 e 4 ALC. È quindi indubbio che il rifiuto di restituire l'effetto sospensivo gli cagiona un pregiudizio irreparabile di natura giuridica poiché, quand'anche l'autorità precedente dovesse poi accogliere il suo gravame, il pregiudizio patito (l'impossibilità cioè di esercitare i diritti sopramenzionati) non verrebbe soppresso con effetto retroattivo, ma verrebbe eliminato solo per il futuro. Anche da questo profilo il ricorso è pertanto ammissibile. Tempestiva (art. 100 cpv. 1 LTF) e presentata da persona legittimata a ricorrere (art. 89 cpv. 1 LTF), l'impugnativa è quindi ammissibile quale ricorso in materia di diritto pubblico.