Citation: 1C_525/2023 E. 6.1

6.1. La ricorrente lamenta la violazione del divieto dell'arbitrio nell'accertamento dei fatti e nel loro apprezzamento. Adduce che le valutazioni foniche su cui si è fondata la Corte cantonale risalirebbero alle misurazioni eseguite nel 1994. Sostiene che anche il rapporto d'impatto acustico del novembre 2014/aprile 2015, prodotto agli atti dall'autorità militare cantonale, utilizzerebbe a torto i livelli sonori rilevati nel 1994, che si riferiscono ad una situazione fonica ormai non più esistente. Rileva in particolare che tali misurazioni non terrebbero conto del fatto che nel 2003 sarebbero stati installati i tunnel fonoassorbenti, che avrebbero già contribuito a ridurre sensibilmente il rumore provocato dallo stand di tiro. La ricorrente censura d'arbitrio segnatamente l'accertamento della Corte cantonale secondo cui, in un punto di rilevamento delle immissioni foniche (n. 15), il valore limite d'immissione sarebbe superato di 18.8 dB (A), comportando altresì il superamento del valore di allarme. La ricorrente rileva inoltre che le misurazioni del 1994 sarebbero incentrate sul fucile d'assalto 57 (Fass 57), che è più rumoroso rispetto al fucile d'assalto 90 (Fass 90). Adduce che la valutazione fonica del 1994 non sarebbe applicabile alla situazione attuale ove, in base al conteggio delle munizioni sparate negli ultimi anni, la proporzione tra queste armi sarebbe praticamente rovesciata a favore del Fass 90.