Citation: 4A_87/2022 E. 6

Con un ricorso sussidiario in materia costituzionale può essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF). Il Tribunale federale esamina la violazione di diritti costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e partitamente motivato tale censura (art. 106 cpv. 2 LTF richiamato dall'art. 117 LTF). Giusta l'art. 118 LTF il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (cpv. 1) e può rettificare l'accertamento dei fatti operato dall'autorità inferiore se è stato svolto in violazione del diritto ai sensi dell'art. 116 LTF (cpv. 2). Il ricorrente basa l'asserita possibilità di procedere a una valida compensazione - e quindi le peraltro unicamente abbozzate censure di violazione di diritti costituzionali - sulla medesima fattispecie, liberamente esposta nel ricorso e non risultante dagli accertamenti effettuati dalla Corte cantonale, utilizzata per invano giustificare l'esistenza di una questione di importanza fondamentale. Ne segue che anche trattato quale ricorso sussidiario in materia costituzionale, il gravame si rivela inammissibile.