Citation: 1C_319/2022 E. 2

Il ricorrente critica il fatto che la Corte cantonale non ha proceduto ad assumere la prova da lui richiesta, segnatamente l'esperimento di un sopralluogo. Il diritto di essere sentito, sancito dall'art. 29 cpv. 2 Cost., comprende il diritto per gli interessati di consultare l'incarto, di offrire mezzi di prova su punti rilevanti e di esigerne l'assunzione, di partecipare alla stessa e di potersi esprimere sulle relative risultanze nella misura in cui possano influire sulla decisione (DTF 145 I 167 consid. 4.1; 144 I 11 consid. 5.3). La garanzia del diritto di essere sentito non impedisce tuttavia all'autorità di procedere a un apprezzamento anticipato delle prove richieste e rinunciare ad assumerle, se è convinta che non potrebbero condurla a modificare il suo giudizio: nell'ambito di questa valutazione, le spetta un vasto margine di apprezzamento e il Tribunale federale interviene solo in caso di arbitrio (DTF 146 III 73 consid. 5.2.2; 145 I 167 consid. 4.1), fattispecie non realizzata in concreto. In effetti, nel caso in discussione non si tratta di accertare l'esistenza di una strada o di un sentiero, ma di esaminare se il ricorrente ha contestato tempestivamente o meno il piano regolatore che indica il tracciato litigioso come sentiero.