Citation: 5P.7/2000 29.02.2000 E. B

B.- In data 22 febbraio 1999 A.A.________ e B.A.________ hanno convenuto in giudizio C.________ dinanzi al Giudice di pace del circolo del Ticino. Essi chiedevano in particolare che fosse fatto obbligo alla convenuta di rispettare gli impegni assunti e oggetto della citata transazione, nonché di eliminare dal suo fondo un pino d'alto fusto che sarebbe stato piantato ad una distanza inferiore a quella prevista dalla legge ticinese di applicazione e complemento del Codice civile svizzero del 18 aprile 1911 (LAC). In corso di causa hanno poi domandato la rimozione, per lo stesso motivo, di altri tre pini, di una pianta da "definire", di un'edera e di un gelsomino. La convenuta si è opposta alla domanda; essa, riferendosi ad una sentenza del 14 aprile 1999 della Pretura del Distretto di Bellinzona che accerta il rispetto da parte sua degli impegni assunti con la transazione del 13 dicembre 1993, ha sollevato l'eccezione di cosa giudicata. Con decisione del 20 settembre 1999 il Giudice di pace del circolo del Ticino ha respinto l'istanza. Ha considerato che la forza di cosa giudicata si opponeva ad un esame delle conclusioni concernenti gli impegni assunti il 13 dicembre 1993 e che tutte le piante e siepi situate sulla proprietà della convenuta rispettavano le distanze legali.