Citation: 4A_515/2022 E. 5.3

5.3. La Corte cantonale ha rilevato che l'opponente ha fatto valere con la petizione il risarcimento per i mancati introiti locativi derivanti dal ritardo provocato dall'incidente. Ha al riguardo accertato che l'opponente aveva prodotto in causa una tabella (doc. G29) di facile lettura, indicante le superfici di ogni piano abitativo e i relativi valori al m2 per anno (varianti da fr. 210.-- a fr. 250.--), nonché l'importo di fr. 250.-- al mese per ognuno dei cinque posteggi coperti; dal risultato complessivo calcolato su 22 mesi erano poi state dedotte le spese, costituite da interessi passivi, spese di amministrazione, spese di gestione, assicurazioni e manutenzione, nonché tasse, giungendo ad un risultato finale di fr. 159'697.--. La Corte cantonale ha rilevato che i valori indicati dall'opponente sono stati ritenuti accettabili dal perito giudiziario, il quale aveva pure confermato l'estensione del periodo preso in considerazione per il calcolo del danno (dal giorno del crollo delle facciate, il 23 aprile 2008, a quello dell'inizio dei lavori della nuova costruzione, il 16 febbraio 2010), correggendo altresì un errore di calcolo e giungendo ad un importo complessivo di fr. 161'416.39. I giudici cantonali hanno riconosciuto che i calcoli dell'opponente erano ipotetici, ma hanno ritenuto che il metodo applicato era semplice ed era stato confermato dal perito giudiziario sia riguardo al sistema di valutazione applicato sia con riferimento ai valori esposti. Hanno quindi ammesso la pretesa risarcitoria.