Citation: U 448/05 24.11.2006 E. 5

Le considerazioni del Tribunale cantonale delle assicurazioni sono convincenti e meritano tutela, il ricorrente non facendo peraltro valere elementi di giudizio suscettibili di infirmare la pronunzia di prime cure. 5.1 Per quel che concerne le affezioni somatiche l'assicurato considera lacunoso l'avviso del dott. R.________ nella misura in cui egli non spiega quali siano gli elementi che conferiscono carattere di comunanza alle due patologie lamentate, in esito a che non sarebbe nemmeno possibile comprendere con la necessaria compiutezza in che modo le due malattie interagiscano tra di loro e ravvisa una contraddizione nelle conclusioni del sanitario. Ora non si vede che cosa una più approfondita indagine sul tema apporterebbe ai fini del giudizio, né si vede in che le conclusioni del dott. R.________, il quale chiaramente riferendosi alle due patologie esclude, come è stato detto, essere "l'una conseguenza o causa dell'altra". Nemmeno di rilievo decisivo appaiono le considerazioni del dott. D.________ secondo cui entrambe le affezioni sarebbero imputabili all'attività professionale e la prima affezione non sarebbe guarita già nel gennaio 2002. Infatti, a prescindere dal fatto che il dott. D.________ è medico curante dell'interessato e che per costante giurisprudenza il giudice deve apprezzare con la debita cautela i pareri espressi dai medici curanti, i quali tendono a esprimere avvisi favorevoli nei confronti dei loro pazienti (DTF 125 V 353), esso sanitario non documenta perché egli dissente dall'avviso del dott. R.________. L'asserto poi per il quale questo parere del dott. D.________ sarebbe condiviso dal dott. S.________, specialista in chirurgia della mano presso l'Ospedale X.________, è da relativizzare nella misura in cui quest'ultimo medico ha in un rapporto 10 luglio 2002 semplicemente affermato che ci si trova verosimilmente in presenza di lesioni da sovraccarico in relazione con l'attività professionale del paziente, senza meglio operare distinzioni fra le due patologie, soggiungendo, sempre senza distinguere, che le medesime sarebbero state assunte dall'assicurazione, il che dimostra che egli non era bene informato sull'iter amministrativo della vertenza. 5.2 Dal profilo delle turbe psichiche il ricorrente prende a base l'avviso 10 maggio 2004 della dott.ssa T.________, la quale fa dipendere le medesime dall'affezione somatica presa a carico dall'assicurazione. Orbene se, come ha osservato il Tribunale cantonale delle assicurazioni, questa asserzione poteva se del caso far propendere per l'esistenza di un nesso di causalità naturale fra affezione fisica assicurata e successivi disturbi psichici, l'assicurato disattende che essa autorità giudiziaria ha esposto in modo convincente come difettasse un nesso di causalità adeguata, questo avuto riguardo segnatamente alla considerazione che le turbe somatiche di cui si tratta, a prescindere dalla modesta gravità delle medesime, sono state di competenza dell'assicuratrice per un lasso di tempo molto limitato.