Citation: 5P.250/2003 01.04.2004 E. C

La Commissione del Tribunale del distretto Moesa (in seguito: Commissione) ha, con sentenza accessoria 27 maggio 2003, respinto sia i ricorsi 4/5 febbraio e 25/28 aprile 2003 del marito, sia quello del 28/29 aprile 2003 presentato dalla moglie. Con riferimento al ricorso 4/5 febbraio 2003 diretto contro la decisione del 14 gennaio 2003, la Commissione ha reputato - come in precedenza il primo giudice - che, alla luce degli accordi intervenuti fra le parti, non vi era necessità di emanare misure cautelari per il periodo anteriore al 24 luglio 2002. Per quanto attiene invece al ricorso con cui il marito aveva impugnato il decreto presidenziale del 4 aprile 2003, la Commissione ha ritenuto che il contributo forfettario fissato nella convenzione del maggio 2000 non era destinato a diminuire con il raggiungimento della maggiore età della figlia, atteso segnatamente che quest'ultima era, quando è stata concordata la seconda riduzione del contributo alimentare, pressoché diciassettenne. Nella medesima sentenza la Commissione ha pure respinto, a causa degli accordi intervenuti fra le parti, il ricorso con cui la moglie aveva chiesto la conferma delle sentenze del 1998 sui contributi alimentari.