Citation: 4A_377/2013 E. 4.2

4.2. Il ricorrente assevera di già aver contestato in sede di risposta il contenuto e l'utilizzabilità delle dichiarazioni rese dalle persone coinvolte nella procedura penale. Il teste D.________, che avrebbe da subito tentato di addossargli ogni responsabilità, si è rifiutato di testimoniare nella procedura arbitrale, mentre quanto dichiarato da E.________ e F.________ non costituirebbe una prova dell'esistenza del vizio di volontà, ma avrebbe unicamente permesso all'arbitro di formulare delle ipotesi. Tutti e tre sarebbero del resto stati interessati a tutelare la loro posizione, motivo per cui le loro dichiarazioni avrebbero dovuto essere considerate " una sorta di mezzo di prova imperfetto " che avrebbe dovuto essere completata con altre prove. Afferma quindi che l'arbitro sarebbe caduto nell'arbitrio perché avrebbe deciso a suo sfavore, violando l'art. 8 CC e l'art. 28 CO, senza che sia stato raggiunto il grado di prova previsto dal diritto federale.