Citation: 4P.236/2003 16.03.2004 E. C

Adita dai soccombenti, la Camera di cassazione civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino - rilevato come il perito giudiziario avesse chiaramente constatato l'esistenza di un errore di progettazione - ha concluso per il carattere arbitrario della decisione pretorile in merito all'assenza di un difetto dell'opera. Ricorrendo i presupposti di cui all'art. 332 cpv. 2 CPC/TI, il 7 ottobre 2003 la Corte ticinese ha quindi annullato la pronunzia sull'azione principale e deciso la vertenza nel merito, riducendo a fr. 2'380.-- l'importo accordato all'architetto. Il ricorso è stato per contro respinto in quanto rivolto contro il giudizio sulle pretese riconvenzionali, non avendo C.B.________ e B.B.________ dimostrato l'avvenuto pagamento delle fatture allegate né tantomeno il nesso di causalità tra le prestazioni oggetto di tali fatture e il difetto dell'opera.