Citation: 1C_215/2014 E. 3.2

3.2. Riguardo all'ordine di demolizione, la Corte cantonale ha accertato che, allo scopo di ampliare oltre quanto autorizzato il terrapieno a nord dell'edificio principale, sul fondo della ricorrente è stata realizzata con la tecnica della terra armata una scarpata alta circa m 7.00 con una pendenza di 80°. Ha ricordato la sua precedente decisione del 23 dicembre 2003 in cui aveva stabilito che il ciglio superiore del terrapieno eretto abusivamente disattendeva la distanza minima di m 6.00 dal limite del bosco su un fronte di m 15.00, mentre la sua base in un punto lambiva addirittura la zona forestale. Ha rilevato che sotto il profilo materiale, dopo l'annullamento della licenza in sanatoria del 13 gennaio 1999 da essa confermato, la grave violazione del diritto materiale è stata accertata in maniera definitiva e non poteva più essere rimessa in discussione. Ha aggiunto che l'opera litigiosa diverge in modo "macroscopico" da quanto autorizzato all'epoca e invade abbondantemente la fascia di rispetto assoluto del bosco, dove è esclusa la concessione di qualsiasi deroga. L'interesse pubblico al criticato ripristino non è quindi per nulla trascurabile e l'assenza di buona fede della ricorrente evidente.