Citation: 7B.74/2004 30.04.2004 E. 3

La decisione dell'autorità - superiore - di vigilanza può essere deferita al Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione per violazione del diritto federale o dei trattati internazionali conclusi dalla Confederazione, come pure per eccesso o abuso nell'apprezzamento (art. 19 cpv. 1 LEF). Giusta l'art. 79 cpv. 1 OG l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte, ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale da essa violate e in che consiste la violazione. Non sono ammessi conclusioni, fatti, impugnazioni e mezzi di prova nuovi, che avrebbero potuto essere proposti nella procedura cantonale. Nella fattispecie il ricorrente non contesta che l'unica censura formulata nella sede cantonale e concernente il calcolo degli interessi negli stati di riparto fondati sugli elenchi oneri sia tardiva. In queste circostanze il calcolo degli interessi proposto nella sede federale non può essere esaminato e si rivela inutile. Per il resto, il ricorrente solleva argomenti che non sono stati sottoposti all'autorità cantonale o che si rivelano tardivi. Fra i primi rientrano i rimproveri mossi all'amministratrice del fallimento di non attenersi alle decisioni dell'autorità di vigilanza o di non avergli trasmesso dei documenti. Tardiva risulta invece la censura secondo cui l'autorità di vigilanza avrebbe sorvolato le critiche da lui formulate contro la graduatoria nei suoi precedenti ricorsi.