Citation: 9C_340/2022 E. 2.4.2

2.4.2. Contrariamente a quanto preteso dall'istante, al Tribunale cantonale non può nemmeno essere rimproverata una violazione del diritto di essere sentito (art. 29 Cost.), segnatamente per non avere potuto esprimersi sulla risposta del 5 maggio 2022 delle fondazioni. Il diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2 Cost.) comprende il diritto dell'interessato di offrire prove pertinenti e di ottenerne l'assunzione (cfr. DTF 140 I 99 consid. 3.4), ma tale garanzia costituzionale non impedisce all'autorità di rinunciare a svolgere atti d'istruzione se, fondandosi su un apprezzamento coscienzioso delle prove (DTF 125 V 351 consid. 3a), è convinta che i fatti siano stati provati secondo il grado della verosimiglianza preponderante e nessun provvedimento probatorio supplementare sia suscettibile di modificare un tale apprezzamento. Nella fattispecie il giudice di prime cure ha rinunciato a procedere ad altre misure d'istruzione, in quanto ha ritenuto sufficienti gli elementi all'incarto (DTF 136 I 229 consid. 5.3).