Citation: 1C_239/2008 15.09.2008 E. 2

2.1 Nel quadro dell'indennità per ingiusta carcerazione prevista dall'art. 15 AIMP sono applicabili per analogia, sotto il profilo sostanziale, la legge federale del 15 giugno 1934 sulla procedura penale (PP; RS 312.0) e la legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo (DPA; RS 313.0), segnatamente l'art. 122 PP e 99 DPA relativi all'indennità per ingiusta carcerazione: è per contro esclusa l'applicabilità della legge federale del 14 marzo 1958 sulla responsabilità della Confederazione (LResp; RS 170.32), ritenuto che, secondo l'art. 3 cpv. 2 LResp, quando la responsabilità per determinati fatti è disciplinata in atti legislativi speciali, questi sono applicabili alla responsabilità della Confederazione. Sotto il profilo procedurale si applica per analogia il DPA (DTF 113 IV 93 consid. 1, 101 consid. 2a; 117 IV 209 consid. 4b pag. 217 seg.; Laurent Moreillon (editore), Entraide internationale en matière pénale, Basilea 2004, n. 2 all'art. 15). 2.2 L'art. 15 AIMP concerne le detenzioni lecite, ma che risultano poi di fatto ingiustificate perché l'estradizione non viene concessa: per queste detenzioni vige il principio della responsabilità causale della Svizzera, indipendentemente dalla responsabilità dei suoi funzionari (DTF 118 IV 420 consid. 2b pag. 423; Robert Zimmermann, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, 2a ed., Berna 2004, n. 263; Moreillon, op. cit., n. 4 all'art. 15; cfr. anche il messaggio del 29 marzo 1995 concernente la modifica dell'AIMP, FF 1995 III 17). 2.3 Per contro, nel quadro di un'indennità derivante da una carcerazione illegale, ossia per un danno causato illecitamente a terzi da un funzionario nell'esercizio delle sue funzioni, si applica l'art. 3 cpv. 1 LResp: queste pretese devono essere fatte valere, secondo l'art. 10 LResp, nell'ambito di un'azione (DTF 117 IV 209 consid. 4c pag. 218; Moreillon, op. cit., n. 10 all'art. 15; cfr. al riguardo sentenze 2A.212/2006 del 9 ottobre 2006 consid. 2 apparsa in Pra 2007 n. 54 pag. 360; 2A.253/2002 del 13 novembre 2002 consid. 2; Stefan Heimgartner, Auslieferungsrecht, tesi, Zurigo 2002, pag. 61, nota a piè di pagina n. 403). In questi casi l'art. 15 AIMP non è applicabile, per cui eventuali istanze di indennità devono essere fatte valere, semmai, in ultima istanza, con un ricorso ai sensi dell'art. 85 LTF.