Citation: 8C_601/2022 E. 6.3.1

6.3.1. Il presupposto dell'esistenza di un nesso di causalità naturale tra l'evento infortunistico e il danno alla salute (art. 6 cpv. 1 LAINF) è da considerarsi adempiuto qualora sia lecito ammettere che, senza l'evento infortunistico, il danno alla salute non si sarebbe potuto verificare del tutto o comunque non nel modo in cui si è prodotto. Non occorre, invece, che l'infortunio sia stato la sola e immediata causa del danno alla salute; è sufficiente che l'evento, se del caso unitamente ad altri fattori, abbia comunque provocato un danno all'integrità corporale o psichica dell'assicurato, vale a dire che l'evento appaia come una condizione sine qua non del danno (DTF 142 V 435 consid. 1; 129 V 177 consid. 3.1). L'esistenza o meno di un nesso di causalità naturale è una questione di fatto che l'amministrazione - oppure il tribunale nella procedura di ricorso - deve accertare, con il grado della verosimiglianza preponderante, nell'ambito del suo apprezzamento delle prove. La mera possibilità di un nesso tra l'infortunio e il danno alla salute o il fatto che i dolori sono sorti dopo l'infortunio non è sufficiente per riconoscere il diritto alle prestazioni (DTF 142 V 435 consid. 1; per l'irrilevanza del principio post hoc, ergo propter hoc : DTF 119 V 335 consid. 2b/bb).