Citation: 6B_43/2022 E. 6.1

6.1. Invocando un accertamento arbitrario dei fatti, il ricorrente sostiene di essere stato estraneo ai lavori eseguiti nel 2001, giacché, come risulterebbe dal verbale di interrogatorio del 30 marzo 2012, il PP gli avrebbe mosso degli addebiti solo per le sue azioni od omissioni a partire dal 2003. Adduce inoltre che le altre parti nel procedimento penale non avrebbero menzionato un suo coinvolgimento in relazione con tali lavori. Secondo il ricorrente, gli interventi effettuati nel 2001 presso la stazione di rifornimento non avrebbero riguardato delle installazioni interrate. Richiamando uno stralcio del verbale di interrogatorio del responsabile dell'impresa che ha svolto le operazioni, adduce che sarebbero stati modificati unicamente gli attacchi alle colonne, senza eseguire scavi. Ritiene quindi che la natura dei lavori sarebbe stata accertata in modo manifestamente inesatto dai giudici cantonali. Il ricorrente rileva inoltre che gli interventi eseguiti nel periodo dal febbraio all'aprile del 2001 sono stati notificati all'autorità cantonale (Sezione della protezione dell'aria, dell'acqua e del suolo) dall'impresa che li ha eseguiti. Sostiene che l'autorità cantonale era informata dell'introduzione del carburante diesel, essendo stato effettuato un controllo della tenuta delle corrispondenti condotte, che erano risultate stagne. Secondo il ricorrente, se tali lavori avessero necessitato il rilascio di un'autorizzazione, l'autorità cantonale avrebbe dovuto richiedere l'inoltro di una domanda di costruzione in sanatoria.