Citation: 5A_476/2020 E. 5.2

5.2. Richiamando semplicemente uno stralcio di un considerando del giudizio impugnato, in cui i giudici cantonali non hanno invero accertato i fatti, ma hanno esposto la loro valutazione riguardo alla mancata rinuncia degli opponenti a fare valere il rispetto delle distanze minime dal confine per le nuove aperture, la ricorrente non si confronta puntualmente con l'insieme degli accertamenti eseguiti dalla precedente istanza e non sostanzia quindi arbitrio alcuno. La ricorrente rileva che le misure delle nuove finestre erano indicate sui piani ed erano quindi note agli opponenti al tentativo di conciliazione del 3 ottobre 2006. La Corte cantonale ha tuttavia accertato che, in quell'occasione, il progettista aveva precisato che nella variante di progetto che sarebbe stata presentata per la pubblicazione, sarebbero comunque state indicate le misure di tutte le aperture. La Corte cantonale non ha accertato che gli opponenti hanno aderito al progetto, ma ha rilevato ch'essi non hanno reagito. Contrariamente all'opinione della ricorrente, ciò non costituisce una rinuncia univoca da parte degli opponenti ad opporsi all'apertura delle nuove finestre, ove si consideri che la variante del progetto di costruzione sarebbe in seguito ancora stata oggetto di una pubblicazione, nell'ambito della quale gli opponenti potevano sollevare un'ulteriore opposizione (cfr. art. 8 e 16 della legge edilizia cantonale, del 13 marzo 1991 [RL 705.100]).