Citation: 9C_207/2023 E. B

B.a. Il 13 febbraio 2020 l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha deciso una ripresa d'imposta preventiva nei confronti di A.________ SA, ai sensi dell'art. 4 cpv. 1 lett. b della legge federale del 13 ottobre 1965 sull'imposta preventiva (LIP; RS 642.21) in combinato disposto con l'art. 20 cpv. 1 dell'ordinanza del 19 dicembre 1966 sull'imposta preventiva (OIPrev, RS 642.211), in rapporto a due distribuzioni dissimulate di utili a B.________ Ltd. La prima è di fr. 74'400.- (avvenuta nel 2011); la seconda è di fr. 680'877.84 (avvenuta nel 2012, in relazione alla cessione della quota di partecipazione del 49% in D.________ SA da A.________ SA a C.________ Sagl [aprile 2011] e al trasferimento del ricavo in favore di B.________ Ltd [gennaio 2012]). In base all'aliquota applicata del 35%, l'imposta preventiva dovuta ammontava a fr. 26'040.- rispettivamente a fr. 238'307.25, oltre a interessi. B.b. La pretesa di fr. 238'307.25, che A.________ SA aveva contestato il 12 marzo 2020 (rinunciando invece a contestare l'altra pretesa), è stata confermata dall'AFC, con decisione su reclamo del 25 gennaio 2021, non però dal Tribunale amministrativo federale. In accoglimento del ricorso di A.________ SA contro la decisione su reclamo, con sentenza del 31 gennaio 2023 esso l'ha infatti annullata "in punto al versamento dell'importo di fr. 238'307.25 a titolo di imposta preventiva" e rinviato la causa all'autorità inferiore "affinché statuisca nuovamente" (dispositivo, p.to 1).