Citation: 6B_94/2022 E. 3.2

3.2. L'indennità ai sensi dell'art. 429 cpv. 1 lett. a CPP copre in particolare i costi assunti dall'imputato per un avvocato di fiducia se il ricorso al patrocinatore si fonda su un esercizio adeguato dei diritti procedurali (DTF 142 IV 45 consid. 2.1). Lo Stato deve assumere le spese per la difesa soltanto se il patrocinio era necessario a causa della complessità del caso sotto il profilo materiale o giuridico e se il volume di lavoro, e di conseguenza l'onorario dell'avvocato, erano giustificati (sentenza 6B_392/2013 del 4 novembre 2013 consid. 2.1; messaggio citato, in FF 2006 pag. 1231). Secondo l'art. 329 cpv. 1 lett. c CPP, chi dirige il procedimento esamina se vi sono impedimenti a procedere. L'art. 329 cpv. 4 prima frase CPP prevede che se risulta definitivamente che non può essere pronunciata una sentenza, il giudice abbandona il procedimento dopo aver accordato alle parti e ai terzi aggravati dall'abbandono il diritto di essere sentiti. Giusta l'art. 329 cpv. 5 CPP, l'abbandono riguardante soltanto singoli capi d'accusa può essere pronunciato insieme con la sentenza. Il principio "ne bis in idem" costituisce un impedimento al procedimento penale che deve essere considerato d'ufficio in ogni stadio della procedura (DTF 144 IV 362 consid. 1.3.2 e riferimenti e 1.4.4).