Citation: 5A_380/2019 E. 3

L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni ed i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi il ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: il ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 134 II 244 consid. 2.2). Nel suo rimedio al Tribunale federale la ricorrente sostiene, in sostanza, che gli elementi relativi al calcolo del minimo vitale dell'escusso sarebbero stati accertati in modo arbitrario e che la curatela in favore di quest'ultimo sarebbe stata istituita "in modo fraudolento", riproponendo quindi in larga misura le censure già sollevate dinanzi all'autorità di vigilanza. Il gravame si esaurisce tuttavia in un'apodittica e generica contestazione di quanto stabilito dai Giudici cantonali e non soddisfa pertanto le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF.