Citation: 9C_291/2019 E. 3

Per negare a Swica la legittimazione a chiedere il pagamento dei premi da gennaio 2014 ad aprile 2016, il Tribunale cantonale si è fondato su due tesi. In primo luogo i giudici cantonali hanno esposto che solo la Cassa cantonale, che ha versato il sussidio nell'ambito delle prestazioni complementari direttamente alla cassa malati, è legittimata a richiedere il pagamento dei premi, rispettivamente il rimborso della riduzione del premio. L'importo versato dalla Cassa cantonale alla cassa malati non deve infatti esserle retrocesso. A dimostrazione di questa tesi, il Tribunale cantonale si riferisce alla normativa cantonale, in particolare all'art. 49 della legge di applicazione della legge federale sull'assicurazione malattie (LCAMal) del 26 giugno 1997 (Raccolta sistematica ticinese 853.100). In secondo luogo i giudici cantonali menzionano la procedura pendente davanti alla Cassa cantonale relativa alla domanda di condono. Se questa domanda dovesse essere accolta, l'interessato non dovrebbe più rimborsare alcunché.