Citation: 1C_375/2022 E. 2.2

2.2. La CRP ha ritenuto che, secondo la prassi, l'autorità richiesta non è di massima tenuta a esaminare le decisioni emesse nel frattempo nello Stato richiedente e che quella sulla competenza repressiva spetta di principio a quest'ultimo, visto che l'assistenza internazionale in materia penale può essere rifiutata soltanto se lo Stato richiedente ammette in modo arbitrario la propria competenza. Questa conclusione non si scosta dalla costante prassi (DTF 142 IV 250 consid. 6; 126 II 212 consid. 6), a maggior ragione visto che l'invocata decisione estera non intacca la competenza repressiva dello Stato richiedente. Ne ha concluso, richiamando la prassi (sentenze 1C_559/2009 dell'11 febbraio 2010 consid. 1 e 1A.218/2003 del 17 dicembre 2003 consid. 3.5), che la Svizzera quale Stato richiesto non è tenuta a valutare le decisioni interne relative al foro competente per perseguire i reati litigiosi, ritenuto che la rogatoria non è stata ritirata.