Citation: 9C_166/2024 E. 3.3

3.3. D'altra parte, la rinuncia all'assegnazione di un termine per presentare un ricorso rispettoso delle forme previste dal diritto cantonale e, in particolare, dall'art. 10 cpv. 1 LPamm/TI, non costituisce nemmeno un diniego di giustizia sanzionato dall'art. 29 Cost. Di regola, in una fattispecie come quella in esame, relativa a un caso in cui l'insorgente ha scelto di formulare deliberatamente il proprio ricorso solo via e-mail, la mancata assegnazione di un ulteriore termine per ripresentare l'atto nelle dovute forme non è infatti censurabile e la ricorrente, rappresentata da un avvocato, non adduce motivi per derogare a tale esigenza (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 142 V 152 consid. 4.5 seg.; sentenze 9C_354/2022 del 26 settembre 2022 consid. 3.1 seg.; 2C_353/2018 del 19 luglio 2018 consid. 4.2.1).