Citation: 4C.83/2005 06.06.2005 E. 7

Il gravame è destinato all'insuccesso anche con riferimento all'asserita violazione dell'art. 44 CO (applicabile in virtù del rinvio contenuto nell'art. 99 cpv. 3 CO), che la convenuta ravvede nella mancata riduzione del risarcimento riconosciuto ai locatori nonostante la loro corresponsabilità nell'insorgere del danno. A suo modo di vedere, il rifiuto da loro opposto alla domanda di riduzione della pigione da lei formulata nell'aprile 2000 avrebbe contribuito al fallimento della sua attività. 7.1 Anche in questo caso le affermazioni della convenuta si scontrano con gli accertamenti contenuti nella sentenza impugnata, che vincolano il Tribunale federale nella giurisdizione per riforma. Le cause del fallimento dell'attività commerciale della convenuta accertate dalla Corte ticinese non sono, infatti, quelle esposte nel gravame. È stato appurato che quando la convenuta ha deciso di assumere la gestione della villa D.________ il 1° novembre 1998 - con un versamento di fr. 350'000.-- all'allora conduttrice per l'inventario - essa non conosceva la contabilità della gestione precedente né possedeva i requisiti professionali necessari. Ciononostante, poco dopo ha pure sottoscritto un contratto di locazione quadriennale con una pigione identica a quella precedente, di fr. 120'000.-- annui. Considerato quanto appena esposto, i giudici cantonali hanno negato la riduzione del risarcimento per il motivo addotto dalla convenuta. 7.2 Ora, nelle circostanze accertate nella pronunzia cantonale, anche se è vero che i locatori non sono andati incontro alla convenuta, non è possibile affermare che il loro rifiuto abbia influito in maniera rilevante sulla sorte dell'esercizio pubblico. La decisione della Corte ticinese di non ravvedere nell'atteggiamento dei locatori un motivo di riduzione del risarcimento ai sensi dell'art. 44 CO non viola il diritto federale. D'altro canto, nemmeno dinanzi al Tribunale federale la convenuta fornisce indicazioni concrete circa la riduzione della pigione da lei auspicata né espone gli effetti che una diversa decisione dei locatori avrebbe avuto sulla sua attività commerciale.