Citation: 5A_546/2009 07.05.2010 E. 3

La I Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto, con sentenza 27 luglio 2009, un rimedio di A.________ e B.________ e ha confermato il giudizio pretorile. La Corte cantonale ha indicato che la divisione dell'eredità può essere chiesta in ogni tempo da ciascun coerede - in quanto non sia tenuto per contratto o per legge a rimanere in comunione - e che l'azione non soggiace a limiti di tempo né si prescrive. Essa ha poi considerato irrilevante il fatto che F.________ si sia appropriato dell'eredità della sorella, atteso che tale atto unilaterale non può essere assimilato ad una divisione.