Citation: 6B_1106/2017 E. 2.1

2.1. Una misura dev'essere ordinata se la sola pena non è atta a impedire il rischio che l'autore commetta altri reati, sussiste un bisogno di trattamento dell'autore o la sicurezza pubblica lo esige e le condizioni previste negli art. 59-61, 63 o 64 sono adempiute (art. 56 cpv. 1 CP). Per ordinare una di queste misure, il giudice si fonda su una perizia, che deve vertere sulla necessità e le prospettive di successo di un trattamento dell'autore, sul genere e la probabilità di eventuali altri reati e sulla possibilità di eseguire la misura (art. 56 cpv. 3 CP). Il giudice valuta liberamente la perizia (art. 10 cpv. 2 CPP) e non è vincolato dalle relative conclusioni. Tuttavia, trattandosi di questioni specialistiche, può scostarsene unicamente in presenza di circostanze o indizi chiari e importanti che ne minano seriamente la concludenza. In tal caso gli incombe di motivare la sua decisione di dipartirsi dalle risultanze peritali. Se le conclusioni della perizia giudiziaria gli sembrano dubbie su punti essenziali, il giudice deve assumere delle prove complementari per tentare di dissipare i suoi dubbi. Fondare il giudizio su una perizia non concludente può violare l'art. 9 Cost. (DTF 142 IV 49 consid. 2.1.3).