Citation: 2C_209/2024 E. 8.3.2

8.3.2. Riferendosi all'art. 29 cpv. 3 Cost. la ricorrente non sostanzia però perché una simile conclusione andasse dedotta anche nella fattispecie e motivi a sostegno della conclusione secondo cui le chances di successo e i rischi di perdere il processo fossero più o meno equivalenti non risultano nemmeno a una verifica con pieno potere cognitivo da parte del Tribunale federale (sentenze 2C_187/2023 del 24 novembre 2023 consid. 3.2; 2C_381/2020 del 9 marzo 2021 consid. 3.2.1). L'esame che doveva svolgere l'istanza precedente non comportava difatti particolari giudizi di apprezzamento, con un margine di manovra che dev'essere riconosciuto alla stessa, bensì la risposta a questioni giuridiche puntuali e circoscritte (sentenze 2C_277/2023 del 1° marzo 2024 consid. 4.5 e contrario). Inoltre, queste ultime non erano particolarmente complesse e nemmeno dibattute, perché in materia vi è una giurisprudenza chiara e consolidata, come risulta anche dal presente giudizio (sentenze 2C_856/2022 del 3 luglio 2023 consid. 5.2; 2C_187/2023 del 24 novembre 2023 consid. 3.2; 1C_467/2021 del 22 marzo 2022 consid. 2.7.2). Infine, va aggiunto che l'esame delle probabilità di successo di un ricorso non dipende né dalla sua lunghezza né dal numero di critiche che sono state sollevate, ma solo dalle conclusioni proposte, che qui coincidevano con la richiesta di rinnovo del permesso di dimora (sentenza 9C_168/2021 del 22 giugno 2021 consid. 4.2).