Citation: 7B.162/2004 31.08.2004 E. 2

Con ricorso 2 aprile 2004 il creditore della fallita A.________ ha impugnato il predetto incanto, sostenendo che la fallita non disponeva di beni materiali che potevano essere venduti, ma solo di eventuali diritti, brevetti e studi, in parte contestati, in parte gravati da pegni. Il 1° agosto 2004 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato il gravame irricevibile, siccome tardivo. L'autorità di vigilanza ha ritenuto che il termine ricorsuale di 10 giorni previsto dall'art. 17 cpv. 2 LEF non era in concreto rispettato, perché ha accertato che l'avviso d'incanto era stato comunicato all'insorgente - come agli altri credi tori - già con lettera raccomandata dell'11 febbraio 2004.