Citation: 4A_410/2007 05.03.2008 E. 2

Nella decisione impugnata il Tribunale d'appello, dopo aver accennato alla difficoltà di distinguere tra fideiussione, garanzia e assunzione cumulativa di debito e ai metodi d'interpretazione soggettiva e oggettiva dei contratti, ha osservato che "nel caso di specie l'istruttoria di causa non ha permesso di stabilire quale fosse la reale e concorde volontà delle parti allorché i convenuti hanno fornito le «garanzie» di cui al doc. A", indi per cui ha proceduto all'interpretazione delle dichiarazioni delle parti secondo il principio dell'affidamento. L'assunzione cumulativa di debito è stata esclusa perché nel contratto firmato dai convenuti non si può "intravedere la loro disponibilità ad assumersi direttamente e personalmente, quali debitori solidali, le obbligazioni del fondo di previdenza, tanto più che essi nemmeno avevano un interesse proprio e marcato all'esecuzione del rapporto contrattuale tra l'attore e il debitore principale". Escluso anche il contratto di garanzia, per l'assenza di un impegno indipendente, i giudici cantonali hanno stabilito che il rapporto contrattuale in discussione costituisce fideiussione e hanno elencato i diversi "indizi" in questo senso: l'assenza di un interesse personale dei convenuti nel rapporto contrattuale con il fondo di previdenza; l'identità tra l'impegno assunto dai convenuti e quello del debitore principale di erogare le prestazioni statutarie di H.________; l'assenza di motivi che facessero dubitare che H.________ fosse in grado di versare tali prestazioni concordate; il fatto, reputato verosimile, che i convenuti "avrebbero garantito solo le obbligazioni contrattuali effettivamente esistenti e non anche quelle eventualmente nulle o invalidate"; il riferimento ripetuto ed esplicito nel testo dell'accordo al rapporto contrattuale di previdenza e alle prestazioni statutarie; l'ignoranza dei convenuti in materia di garanzie. Infine è stata evocata anche la presunzione in favore della fideiussione allorquando sussistono dubbi tra questo istituto e la garanzia. Una volta qualificato il contratto quale fideiussione, la Corte cantonale l'ha giudicato nullo per vizio di forma, non essendo stato stipulato per atto pubblico (art. 493 cpv. 2 CO).