Citation: 5F_22/2017 E. 3

L'art. 121 lett. d LTF prevede la possibilità di una revisione nel caso in cui il Tribunale federale, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti. La svista ai sensi di questa norma presuppone che il Tribunale federale non abbia preso in considerazione un elemento acquisito all'incarto o abbia letto in modo scorretto un documento, scartandosi per inavvertenza dal suo tenore esatto; essa si distingue sia da un apprezzamento errato delle prove assunte sia dalla portata giuridica dei fatti accertati (DTF 122 II 17 consid. 3). La revisione non è data né per correggere presunti errori di diritto (erronea non entrata nel merito, violazione del diritto di essere sentito, ecc.) né per sanare eventuali omissioni del ricorso (sentenza 2F_20/2012 del 25 settembre 2012 consid. 2.1 con rinvii). Nella domanda in esame gli istanti affermano che il Tribunale federale sarebbe incorso in una svista evidente non avvedendosi che il ricorso 14 settembre 2017 "era rivolto contro un solo e singolo punto del dispositivo, di carattere penale e definitivo, contenuto all'interno di una decisione per il rimanente incidentale, e quindi contro una decisione finale". Sottolineano inoltre che la misura disciplinare dell'ammonimento "costituisce un precedente che crea i presupposti per sanzioni vieppiù severe [...] qualora ai fini di una accurata e diligente tutela del suo assistito [...] il patrocinatore fosse costretto a riproporre quelle stesse considerazioni a torto censurate dalla III CCTA". Detto altrimenti, gli istanti sostengono che il giudizio da loro impugnato con il ricorso 14 settembre 2017 era finale o comunque suscettibile di causare un pregiudizio irreparabile ai sensi dei combinati art. 117 e 93 cpv. 1 lett. a LTF. Pertanto, pretendendo una svista ai sensi dell'art. 121 lett. d LTF da parte del Tribunale federale, essi in realtà tentano di rimettere in questione la soluzione giuridica da esso adottata, rispettivamente tentano di perfezionare, tardivamente, la motivazione del ricorso.