Citation: 2C_606/2023 E. 5.5

5.5. In considerazione delle circostanze indicate (in particolare, cfr. la durata, la "consistenza economica" dei reati commessi e il ruolo "professionale" ricoperto), che hanno determinato la condanna penale del 10 giugno 2020, era di conseguenza pure lecito che la Corte cantonale affrontasse la questione del rischio di recidiva con grande cautela, dando all'aspetto del tempo trascorso - che è solo uno tra i differenti elementi da considerare (precedente consid. 4.2) - un rilievo minore. In effetti, se si può concordare con il ricorrente sul fatto che non è lecito chiedere un rischio di recidiva nullo, va detto che nel suo caso il rigore applicato dai Giudici ticinesi appare comunque giustificato, e questo benché la condanna in discussione sia l'unica da lui finora subita (sentenza 2C_173/2019 del 31 luglio 2019 consid. 5.2.3 e contrario).