Citation: 4A_562/2015 E. 2

Secondo i ricorrenti l'arbitro non può avere giurisdizione, perché vi osterebbe l'art. 51 della legge (italiana) 31 maggio 1995 n. 218 secondo cui il possesso, la proprietà e gli altri diritti reali sui beni mobili ed immobili sono regolati dalla legge dello Stato in cui i beni si trovano. Essi ritengono inoltre irrilevante e irricevibile la semplice fotocopia della scrittura privata. In concreto, come già rettamente indicato dall'arbitro, la citata norma del diritto italiano si limita a indicare il diritto applicabile, ragione per cui essa è del tutto inidonea a escludere la competenza arbitrale. Altrettanto vale per la mancata produzione dell'originale del contratto, atteso che nemmeno i ricorrenti contestano l'esistenza della clausola arbitrale.