Citation: 1B_371/2020 E. 3.3

3.3. Nella fattispecie, le opponenti hanno chiesto il 26 agosto 2019 l'accesso agli atti del procedimento penale. Il PP ha accolto l'istanza con decisione del 27 settembre 2019, successiva all'emanazione del decreto di abbandono. La procedura di ricorso contro il decreto di abbandono era allora pendente dinanzi al Tribunale federale, che ha statuito con sentenza 6B_753/2019 del 24 ottobre 2019, annullando la sentenza del 20 maggio 2019 della CRP e rinviandole gli atti per una nuova decisione. Secondo la sentenza del 12 giugno 2020 impugnata, attualmente il procedimento penale è ancora pendente dinanzi al PP, che ha nel frattempo eseguito ulteriori atti di istruzione. Conformemente all'art. 102 cpv. 1 CPP, sulla domanda di esame degli atti decide chi dirige il procedimento. Durante la procedura preliminare il procedimento penale è diretto dal pubblico ministero (SCHMUTZ, in: op. cit., n. 1 all'art. 102 CPP). La direzione del procedimento da parte del pubblico ministero termina con l'abbandono del procedimento penale cresciuto in giudicato (art. 61 lett. a CPP; ADRIAN JENT, in: Basler Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, 2aed. 2014, n. 7 all'art. 61 CPP; BRÜSCHWEILER/NADIG/SCHNEEBELI, Kommentar zur Schweizerischen Strafprozessordnung StPO, 3aed. 2020, n. 2 all'art. 61 CPP pag. 421). Poiché contro il decreto di abbandono era stato interposto dapprima un reclamo dinanzi alla Corte cantonale e in seguito un ricorso al Tribunale federale, che ha statuito il 24 ottobre 2019, il decreto di abbandono non era passato in giudicato quando il PP si è pronunciato il 27 settembre 2019 sulla domanda di esame degli atti (cfr. art. 61 LTF; DTF 144 IV 35 consid. 2.3.2; sentenza 6B_816/2019 del 6 agosto 2019 consid. 1.4.1 e rinvii). Egli era quindi abilitato a pronunciarsi sulla richiesta presentata dalle opponenti (cfr. 1B_353/2015, citata).