Citation: 7B.142/2001 22.06.2001 E. 6

6.- Infine il ricorrente sostiene, per quanto attiene alla pigione per il periodo agosto 2000-gennaio 2001 domandata all'Ufficio per i locali occupati dalla fallita, che la stessa è dovuta poiché il contratto di locazione è ancora in vigore. La sentenza impugnata indica, da un lato, che il ricorrente ha potuto disporre dell'immobile a partire dal mese di novembre 2000 e, dall'altro, che egli ha già notificato nel fallimento un credito di fr. 35'857. 20 per canoni di locazione impagati per il medesimo periodo. Ora, il ricorrente, che pare voler vedere riconosciuta tale pretesa come debito della massa, misconosce che non è possibile ottenere tale risultato con un ricorso all'autorità di vigilanza, ma unicamente con un'azione promossa contro la massa fallimentare innanzi al giudice civile (DTF 125 III 293).