Citation: 7B_594/2023 E. 3.2.1

3.2.1. L'art. 30 cpv. 1 Cost. stabilisce che ogni persona ha diritto a essere giudicata da un tribunale fondato sulla legge, competente nel merito, indipendente e imparziale. La giurisprudenza del Tribunale federale ammette che questo diritto possa essere leso qualora la composizione del corpo giudicante sia cambiata durante il procedimento senza che vi siano motivi oggettivi validi. La situazione va valutata caso per caso. Il cambiamento è ammesso, per esempio, se un membro lascia il tribunale per motivi di età o non può esercitare durevolmente la sua funzione per malattia o maternità oppure se è in relazione con l'istituzione di un organo giudiziario nuovo. Quando queste situazioni si verificano, il tribunale deve comunicare alle parti l'avvicendamento che si prospetta e indicarne i motivi; solo queste informazioni permettono loro di opporsi al cambiamento con motivazione adeguata (cfr. DTF 142 I 93 consid. 8.2; sentenze 6B_434/2020 del 14 settembre 2021 consid. 2.2.2; 6B_994/2019 del 29 gennaio 2020 consid. 1.2.1; 4A_679/2015 del 9 giugno 2016 consid. 4.1; 4A_474/2015 del 19 aprile 2016 consid. 2.2.1). La questione a sapere se un tribunale ha deliberato nella composizione ordinaria viene valutata in primo luogo in base al diritto cantonale pertinente, la cui applicazione e interpretazione viene esaminata dal Tribunale federale unicamente sotto il profilo limitato dell'arbitrio (cfr. DTF 141 IV 305 consid. 1.2; sentenza 6B_434/2020 del 14 settembre 2021 consid. 2.2.2).