Citation: 1A.190/2005 23.05.2006 E. 2

L'art. 21 cpv. 3 NAPR stabilisce che sopra i tetti piani possono sorgere unicamente, con un'altezza massima di 2.50 m da non considerare nel computo dell'altezza degli edifici, i manufatti necessari per gli ascensori, quelli destinati all'accesso al tetto e i comignoli. Il Tribunale cantonale amministrativo ha osservato che questa disposizione non regola solo le altezze massime ammissibili, ma definisce anche in modo esaustivo quali manufatti o installazioni possono essere collocati sui tetti piani. Oltre ad avere finalità edilizie in senso stretto, essa tende a disciplinare in modo autonomo la conformazione dei tetti piani e persegue quindi scopi di natura estetica e paesaggistica indipendenti dagli interessi dei vicini. Siccome l'impianto di telefonia mobile non rientra in nessuna delle categorie di manufatti elencati dall'art. 21 cpv. 3 NAPR, i giudici cantonali hanno pertanto confermato il diniego della licenza edilizia, a prescindere dall'ingombro e dalle altezze dell'opera.