Citation: 5A_719/2023 E. 1

Contro la misurazione catastale effettuata nel 2004 nel Comune di Y.________ (ora Comune di X.________) in relazione alla particella n. 1126 di proprietà di A.________, B.________ e C.________, sia questi ultimi sia il Comune hanno inoltrato reclamo (conformemente alla vecchia legge del 12 febbraio 1933 del Cantone Ticino sulle misurazioni catastali e alla vecchia legge generale del 2 febbraio 1993 del Cantone Ticino sul registro fondiario). Entrambi i reclami sono stati demandati a un perito unico, che li ha respinti con separate decisioni 30 ottobre 2006. Il 23 novembre 2006 A.________, B.________ e C.________ (quest'ultimo deceduto nel 2011 e sostituito in causa dalla moglie A.________ e dal figlio B.________) hanno introdotto due cause contro il Comune di Y.________ dinanzi al Pretore del Distretto di Lugano dirette contro le decisioni del perito unico. Dopo un lungo periodo di sospensione, le cause sono state riattivate il 29 gennaio 2021. Con decisione unica 8 luglio 2021 il Pretore le ha respinte entrambe. Mediante sentenza 10 agosto 2023 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha, in parziale accoglimento di un appello di A.________ e B.________, parzialmente accolto la petizione diretta contro la decisione con cui il perito unico aveva respinto il loro reclamo, accertando che la superficie della particella n. 1126 RFD di X.________ è di 527 m 2e che in confini sono quelli segnati nella vecchia mappa catastale del Comune di Y.________ del 1999. La Corte cantonale ha anche invitato l'Ufficio del catasto e dei riordini fondiario, d'intesa con l'Ufficio del registro fondiario del Distretto di Lugano, a procedere alla rettifica della nuova mappa catastale digitalizzata e della superficie della particella nel registro fondiario. La Corte cantonale ha posto le spese di appello di fr. 2'000.-- per metà a carico di A.________ e B.________ e per l'altra metà a carico del Comune e non ha assegnato ripetibili.