Citation: 1C_490/2014 E. 2.5

2.5. Essa si è infatti limitata a rilevare una pretesa insostenibilità del frastagliamento dei confini che delimitano l'attuale zona edilizia, ritenendo inspiegabile e illogica la mancata inclusione nella stessa della stalla sita sul fondo yyy, ubicata a ridosso dell'adiacente costruzione eretta su quello zzz, i cui rispettivi muri perimetrali distano meno di un metro. Ha ritenuto che, in termini spaziali, sarebbe estremamente difficile scorgere un motivo oggettivo per assegnare solo una delle due costruzioni alla zona del nucleo, sebbene quella sul fondo zzz non abbia carattere agricolo. Motivo quest'ultimo che poteva essere stato il criterio per giustificarne l'esclusione dalla zona nucleo. La mancata attribuzione a questa zona sarebbe pertanto inspiegabile e illogica, poiché la stalla dovrebbe essere considerata parte integrante del comparto edilizio che la circonda. Rilevato che di massima anche gli accessi veicolari devono essere inseriti nella zona edificabile, i giudici cantonali hanno decretato l'attribuzione della parte sovraedificata del fondo litigioso, segnatamente la stalla, un piccolo andito e l'accesso, alla zona del nucleo, ritenendo che le particolarità del caso richiedessero una minima rettifica dei confini dell'attuale zona edilizia, ampliamento non necessitante un rinvio della causa al Comune, soluzione adottata anche riguardo a due altre particelle limitrofe (vedi sentenza 1C_488/2014 decisa in data odierna).