Citation: 1A.78/2001 05.11.2001 E. B

B.- Con decisione di entrata nel merito ed esecuzione del 28 settembre 2000 il Procuratore pubblico del Cantone Ticino (PP), accertata l'ammissibilità della rogatoria, ha ordinato l'identificazione e il sequestro degli averi patrimoniali di cui disponessero direttamente o indirettamente gli inquisiti a partire dal 1° gennaio 1996; ha ordinato altresì la trasmissione dei documenti di apertura, degli estratti conto e patrimoniali e dei giustificativi delle operazioni superiori a un controvalore di fr. 10'000.--, come pure delle note interne allestite da consulenti della banca. Il PP, con decisione di chiusura del 26 ottobre 2000, ha ordinato la trasmissione all'Autorità richiedente della documentazione sequestrata presso la SG Rüegg Bank di Lugano, l'Union Bancaire Privée, succursale di Lugano, e il Credit Suisse Private Banking di Lugano, come pure del verbale di interrogatorio del 23 ottobre 2000 di B.________ (con allegato mandato di gestione fiduciario dell'8 gennaio 1998, stipulato tra P.________ e la I.________ AG di Pazzallo, di cui B.________ è direttore). Riguardo al verbale il PP ha rilevato che, pur non essendo stato esplicitamente richiesto, esso appariva utile al fine di chiarire per quale motivo B.________ fosse cointestatario, con V.________, del conto "X.________", aperto presso l'Union Bancaire Privée. Contro questa decisione V.________ è insorta alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP), la quale, con giudizio del 3 aprile 2001, ha respinto, in quanto ricevibile, il ricorso.