Citation: 2D_51/2017 E. 2.2

2.2. In concreto la ricorrente non pretende, a giusta ragione, di vantare - né lei né i figli - un diritto a soggiornare in Svizzera in virtù della legislazione interna o di un trattato bilaterale concluso con il paese d'origine. Facendo valere che risiedono da anni, rispettivamente dalla nascita nel nostro Paese, considera invece che ella e i figli hanno un diritto al rinnovo del permesso di dimora in virtù degli art. 13 Cost. e 8 CEDU norme che tutelano, oltre al rispetto della vita familiare, anche quello della vita privata. Non risultando questa conclusione d'acchito insostenibile, occorre pertanto ammettere che i ricorrenti dispongono di un diritto, conformemente a quanto richiesto dall'art. 83 lett. c cifra 2 LTF, a presentare ricorso in materia di diritto pubblico. In che misura le condizioni per il rinnovo dei loro permessi siano davvero adempiute è questione di merito (sentenza 2C_895/2017 del 14 novembre 2017 consid. 1. 2 e riferimenti).