Citation: K 30/99 06.11.2001 E. A

A.- Fallita la procedura di conciliazione prescritta dalla legge, il 21 gennaio 1997 32 Casse malati, rappresentate dalla Federazione cantonale ticinese degli assicuratori malattia (FTAM) e quest'ultima dall'avv. Mario Molo, hanno inoltrato al Tribunale arbitrale in materia di assicurazione contro le malattie e gli infortuni una petizione con la quale hanno chiesto l'accertamento della violazione, da parte del dott. B.________, medico generalista FMH, del precetto del trattamento economico nell'anno 1993 e, di conseguenza, la condanna di quest'ultimo alla restituzione di fr. 5623. 83. Assistito dall'avv. Arnaldo Bolla, l'interessato si è integralmente opposto alla domanda attorea eccependone innanzitutto la tardività e contestando la capacità della FTAM di rappresentare le Casse. Pur non censurando la validità del metodo statistico in quanto tale, ha inoltre postulato il riesame delle medie - alla base della determinazione dei valori statistici - indicate dalle attrici, le stesse a suo avviso non tenendo conto del fatto che egli effettuava prestazioni sia come generalista che come specialista. Il presidente del Tribunale arbitrale ha respinto l'eccezione di intempestività con decreto 13 marzo 1997. Mediante una decisione incidentale del 23 aprile seguente ha invece disatteso l'istanza di ricusa dell'arbitro designato dalle Casse proposta dal convenuto con atti del 12 febbraio e 3 marzo precedenti. In una lettera del 4 settembre successivo le attrici hanno ciò nondimeno comunicato di aver sostituito l'arbitro contestato. Terminati lo scambio degli allegati e l'istruttoria, per giudizio 29 gennaio 1999 l'autorità arbitrale ha parzialmente accolto la petizione, condannando il dott. B.________ a restituire l'importo di fr. 4200. -. I primi giudici non hanno ritenuto opportuno rivedere i dati statistici, perché il convenuto si era limitato ad una contestazione generica, misconoscendo il valore probante che la giurisprudenza ha riconosciuto al metodo statistico. Pure respinta è stata la tesi secondo cui si sarebbe dovuto tener conto delle sue diverse funzioni di generalista e di collaboratore ortopedico. Quale fattore di riduzione della somma da restituire i primi giudici hanno per contro considerato la differenza dell'età media dei pazienti del convenuto per raffronto a quella del suo gruppo d'appartenenza.