Citation: 8C_140/2007 21.04.2008 E. A

A.a S.________, nato nel 1953, coniugato, ha svolto attività lavorativa quale responsabile amministrativo della società anonima G.________ SA, che si occupava della gestione di tre saloni di parrucchiere a X.________ con il marchio J.________, fino al 31 luglio 2005 - dal 1° agosto 2003 al 50%, in quanto beneficiario di una rendita del 50% dell'assicurazione infortuni e dell'assicurazione invalidità -, data a partire dalla quale il suo licenziamento è divenuto effettivo. Nel mese di agosto 2005 la società è fallita e la sua attività è stata ripresa da P.________ SA, con sede a X.________, la cui amministratrice unica era (ed è), dal 4 marzo 2003, M.________, figlia dell'assicurato. Con effetto dal mese di agosto 2005 S.________ ha chiesto e ottenuto dalla Cassa disoccupazione Unia (in seguito Cassa) il versamento di indennità di disoccupazione al 50%. Dal mese di marzo 2006 il versamento delle prestazioni è stato sospeso in seguito ad una segnalazione della Procuratrice pubblica C.________, secondo cui, alla luce di alcuni documenti sequestrati nel corso di un'inchiesta penale in corso, S.________ avrebbe percepito un salario per l'attività svolta in favore di P.________ SA. A.b Con decisione del 16 giugno 2006, confermata in data 27 giugno 2006, in seguito all'opposizione inoltrata dall'assicurato, la Cassa ha negato il diritto di S.________ a indennità di disoccupazione da agosto 2005, in quanto egli, in seno a P.________ SA, disponeva di poteri analoghi a quelli di un datore di lavoro. Con provvedimento del 6 luglio 2006 l'amministrazione ha quindi chiesto la restituzione delle indennità versate da agosto 2005 a febbraio 2006.