Citation: 6B_325/2019 E. 1.4.1

1.4.1. Nella fattispecie, la CRP ha rilevato che lo scioglimento del rapporto di lavoro da parte di C.________ è da ascrivere al comportamento della stessa insorgente, nella misura in cui non ha comunicato al suo nuovo datore di lavoro la sua precedente situazione lavorativa né dato la disdetta ordinaria a B.________ dopo aver firmato il nuovo contratto nell'agosto 2017. Peraltro, l'eventuale rimprovero di avere due occupazioni a tempo pieno simultanee sarebbe riferito al suo onore professionale, non tutelato dagli art. 173 segg. CP. Quanto all'ipotizzata sottrazione di dati personali giusta l'art. 179 novies CP come pure alla pretesa violazione dell'obbligo di discrezione secondo l'art. 35 cpv. 1 della legge sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1), l'autorità precedente ha ritenuto che i dati di un piano di lavoro, per ipotesi divulgati, non possono essere considerati degni di particolare protezione né tantomeno segreti, di modo che difetterebbero i presupposti dei reati querelati. Infine, in relazione al prospettato danno patrimoniale procurato con astuzia ai sensi dell'art. 151 CP, la CRP non ha ravvisato alcun inganno astuto.