Citation: 5C.111/2004 16.08.2004 E. 2.2

2.2.1 Con riferimento alla regolamentazione delle vacanze, la Corte cantonale ha rilevato che abitualmente al genitore a cui non sono affidati i figli viene concesso un diritto di visita di tre settimane durante le vacanze estive. Nella fattispecie ha tuttavia ridotto tale periodo a due settimane, vista la richiesta in tal senso dell'attore. Per il resto ha fissato, come da prassi cantonale e reputando che in concreto non sono ravvisabili ripercussioni sfavorevoli sulla figlia, una settimana a Natale e una settimana a Pasqua o a carnevale. I giudici cantonali hanno altresì ritenuto che non vi è motivo di trascurare le vacanze di Ognissanti e ha stabilito ogni due anni un diritto di visita di una settimana in tale periodo. Atteso che C.________ pare aver trascorso con il padre al massimo una settimana consecutiva, l'ultima istanza cantonale ha prescritto un inizio graduale del diritto di visita fino al momento in cui la bambina inizierà la scuola dell'obbligo, nel senso che le due settimane estive non sono consecutive. 2.2.2 La convenuta afferma che già le ragioni addotte contro l'inizio del diritto di visita quindicinale depongono a sfavore della regolamentazione delle vacanze prevista dalla sentenza impugnata. La Corte cantonale non avrebbe poi tenuto conto di quanto vissuto da C.________, la quale finora ha unicamente trascorso una settimana di vacanze con il padre. I giudici cantonali avrebbero pure trascurato il bisogno di C.________ di abituarsi gradualmente al cambiamento del regime del diritto di visita e ignorato il fatto che l'inizio della scolarità modificherà il ritmo di vita della bambina, facendo apparire controproducente l'estensione del diritto di visita. 2.2.3 Nella fattispecie la convenuta, lamentandosi di una mancanza di gradualità nella regolamentazione dei periodi di vacanza, pare dimenticare che la Corte cantonale ha previsto una regolamentazione diversa prima e dopo l'inizio dell'obbligo scolastico. Inoltre, nella misura in cui rinvia agli argomenti già sviluppati contro l'inizio del diritto di visita quindicinale, occorre ribadire quanto già indicato nel considerando 2.1.3, e segnatamente che la critica ricorsuale poggia inammissibilmente su una fattispecie non accertata dalla Corte cantonale. Per il resto, nemmeno la convenuta sostiene che i giudici cantonali avrebbero violato il diritto federale ritenendo la regolamentazione del diritto di visita una misura durevole, che deve tenere conto dell'evoluzione futura. Ora, se è vero che cominciando la scuola C.________ sarà confrontata a nuove regole e responsabilità, la bambina entra pure in un'età in cui può più facilmente stare lontana da casa per periodi prolungati. In conclusione, ricordato che la settimana trascorsa da C.________ con il padre è, per utilizzare le parole della stessa convenuta, "andata bene", il diritto di visita stabilito dal Tribunale di appello per quanto attiene alle vacanze non viola il diritto federale.