Citation: H 133/06 25.09.2007 E. 4

4.1 Nel caso di specie, malgrado le ricerche effettuate dall'intimata, nessun ulteriore versamento di contributi, al di fuori di quelli versati nel 1961 e nel 1962, di durata inferiore a un anno (v. estratto del conto individuale), ha potuto essere stabilito sul conto del ricorrente per l'attività esercitata presso il "Coiffeur Salon G.________" di B.________. Come rettamente osservato dal primo giudice, se anche la documentazione versata agli atti dall'insorgente sembrerebbe dimostrare la sua presenza in Svizzera già nel 1960, ciò che lascerebbe pensare a un inizio dell'attività professionale già in quell'anno, essa non è tuttavia di natura tale da dimostrare la trattenuta di contributi AVS sugli eventuali redditi ottenuti in quell'epoca. I certificati prodotti non contengono, per il periodo in esame, alcuna (ulteriore) iscrizione relativa al versamento di un salario né a una trattenuta salariale a tale titolo. Ne consegue che la documentazione prodotta non soddisfa le esigenze di prova poste dall'art. 141 cpv. 3 OAVS e dalla relativa giurisprudenza per stabilire l'esistenza di contributi AVS durante il periodo litigioso, e ciò ancor meno se si considera che la Cassa ha proceduto alle necessarie ricerche presso la cassa cantonale di compensazione competente, ma senza successo (DTF 130 V 335 consid. 4.2 pag. 341). Da esse è infatti risultato che il ricorrente, negli anni 1959 e 1960, non figurava nemmeno sui conteggi salariali del suddetto salone G.________ di B.________. 4.2 Stante quanto precede, a ragione il primo giudice poteva e doveva fissare il periodo contributivo sulla base delle sole iscrizioni figuranti sul conto individuale e sulla base delle "Tabelle per la determinazione della presunta durata di contribuzione dal 1948 al 1968" (v. Allegato IX delle Direttive sulle rendite [DR] edite dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali [UFAS]; cfr. pure DTF 130 V 335 consid. 4.3 pag. 341 seg.). Pure correttamente, il primo giudice ha accertato, sulla base del reddito iscritto (1961: fr. 5'500.-; 1962: fr. 2'725.-) e della tavola 62 (ramo economico igiene e cura del corpo) applicabile nel caso di specie, una durata contributiva complessiva di 11 mesi (7 per il 1961 e 4 per il 1962). 4.3 Non essendo di conseguenza adempiuta la condizione minima di assicurazione di un anno prevista dall'art. 29 cpv. 1 LAVS, la Cassa poteva a ragione, in applicazione dell'art. 48 del regolamento n. 1408/71, rifiutare la rendita AVS al ricorrente. Di conseguenza, il giudizio impugnato non è criticabile e il ricorso si rivela manifestamente infondato. 4.4 Conformemente alla cifra 2 del dispositivo della pronuncia commissionale, l'incarto dovrà essere trasmesso alla Cassa affinché avvii la procedura internazionale che permetterà agli altri Stati eventualmente interessati di prendere in considerazione i periodi di contribuzione effettuati in Svizzera ai sensi degli art. 48 n. 2 e 3 del regolamento n. 1408/71 (cfr. Circolare dell'UFAS concernente la procedura per la fissazione delle rendite nell'AVS/AI, cifre marg. 5004-5006). Per questi motivi, il Tribunale federale, statuendo secondo la procedura semplificata di cui all'art. 36a OG, pronuncia: