Citation: U 230/00 03.01.2002 E. A

A.- M.________, nato nel 1953, all'epoca alle dipendenze della ditta I.________ & Co di C.________ in qualità di capo muratore e come tale assicurato presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), in data 31 maggio 1994 è stato colpito al ginocchio sinistro da una cassero metallico. Il caso è stato assunto dall'INSAI, il quale ha regolarmente corrisposto le prestazioni assicurative. Con decisione 15 marzo 1995 l'Istituto assicuratore ha stabilito che a partire dal 1° gennaio 1995 i lamentati disturbi non erano più in nesso causale con l'infortunio ed ha quindi disposto la sospensione delle prestazioni a contare da quella data. Detto provvedimento è stato confermato con decisione su opposizione del 14 agosto 1995. Nell'ambito di un ricorso interposto contro tale provvedimento il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha ordinato l'allestimento di una perizia medico-giudiziaria a cura del dott. B.________, il quale il 15 maggio 1996 ha ritenuto che l'assicurato già prima di rimanere vittima dell'infortunio del 31 maggio 1994 era stato portatore di artrosi al ginocchio sinistro, ma che quest'ultimo evento aveva provocato un peggioramento direzionale del danno preesistente. Con pronunzia 19 agosto 1996 la Corte cantonale ha accolto il gravame e rinviato gli atti all'INSAI affinché si esprimesse nuovamente sul diritto alle prestazioni.