Citation: 5A_74/2016 E. 1.1

1.1. Secondo la giurisprudenza, la decisione relativa agli effetti accessori del divorzio è finale (art. 90 LTF) quando risolve definitivamente tutte le questioni che si pongono, senza alcun rinvio all'autorità precedente, ed è pregiudiziale o incidentale (art. 93 LTF) quanto l'autorità di ricorso statuisce soltanto su una parte degli effetti accessori ancora litigiosi e rinvia la causa all'istanza precedente per nuova decisione sugli altri. In virtù del principio dell'unità della sentenza di divorzio, essa non può invece essere parziale ai sensi dell'art. 91 lett. a LTF (DTF 134 III 426 consid. 1.2). La sentenza qui impugnata non risolve definitivamente tutte le conseguenze accessorie del divorzio ed è pertanto suscettiva di un ricorso immediato al Tribunale federale unicamente alle condizioni dell'art. 93 cpv. 1 LTF. Spetta alla parte ricorrente dimostrare che tali condizioni siano adempiute, fatti salvi i casi in cui queste risultano in modo manifesto dalla decisione impugnata o dalla natura della causa (DTF 138 III 46 consid. 1.2 con rinvii). In concreto il sussistere dei presupposti previsti dalla predetta norma non è manifestamente ravvisabile. Il ricorrente, non avendo riconosciuto la natura del giudizio qui contestato, non si pronuncia esplicitamente sulla questione. Nemmeno la motivazione del rimedio gli è di soccorso. Il suo accenno al fatto che il rinvio della causa al Pretore comporterebbe un prolungamento del suo obbligo di pagare all'ex moglie un contributo alimentare cautelare di fr. 1'730.-- mensili è infatti in ogni modo irrilevante, dato che, per constante giurisprudenza, semplici inconvenienti fattuali, come il prolungamento della procedura o un suo conseguente maggior costo, non costituiscono un pregiudizio irreparabile di natura giuridica ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF (DTF 138 III 190 consid. 6). Inoltre, l'asserita violazione del principio di celerità da parte dei Giudici cantonali, peraltro insufficientemente motivata (cf. DTF 138 III 190 consid. 6), non permette nella presente fattispecie di prescindere dall'esigenza del danno irreparabile (cf. sentenza 8C_633/2014 dell'11 dicembre 2014 consid. 2.2 con rinvio, in SVR 2015 IV n. 12 pag. 33). Non essendo soddisfatti i presupposti dell'art. 93 cpv. 1 LTF, non è possibile entrare nel merito del punto principale del ricorso, relativo al contributo alimentare in favore dell'ex moglie.