Citation: 1F_21/2016 E. 2.2

2.2. L'istante non indica specificatamente alcuno dei motivi elencati all'art. 121 LTF, per i quali la revisione può essere domandata. Dal contenuto dell'istanza risulta nondimeno ch'ella invoca implicitamente l'art. 121 lett. a LTF, segnatamente la violazione di norme concernenti la composizione del Tribunale o la sua ricusazione (lett. a). Adduce infatti, invero in maniera del tutto generica, che tutta la magistratura federale "essendo nominata e lottizzata dai partiti politici, è giocoforza da questi controllata, ovvero dalle lobbies retrostanti, segnatamente quelle bancarie", con al suo dire l'inevitabile conseguente violazione della sua indipendenza. Aggiunge che i membri della I Corte di diritto pubblico, poiché eletti per un periodo limitato a sei anni (art. 9 cpv. 1 LTF) dall'Assemblea federale (art. 5 cpv. 1 LTF), che esercita l'alta vigilanza sul Tribunale federale (art. 3 cpv. 1 LTF), sarebbero anch'essi controllati dal Parlamento federale, circostanza che sarebbe sufficiente per dimostrare la loro asserita assenza di indipendenza e di imparzialità. Fa inoltre valere l'incostituzionalità degli art. 3, 5 e 9 LTF con riferimento agli art. 30 cpv. 1 Cost. e 6 n. 1 CEDU. Riguardo a quest'ultima censura, la ricorrente disattende tuttavia che il Tribunale federale non può esaminare la costituzionalità delle leggi federali (art. 190 Cost.).