Citation: 2C_180/2018 E. 4

Come detto, gli insorgenti non contestano la prima conclusione dei Giudici ticinesi che è per altro del tutto condivisibile in quanto: da un lato, l'art. 24 lett. h LIFD appare d'acchito irrilevante; d'altro lato, l'esenzione di sussidi d'assistenza presuppone effettivamente che il versamento in questione sia volto a porre rimedio a uno stato di bisogno (DTF 137 II 328 consid. 4.3 pag. 332), ciò che non è qui il caso, poiché mira solo a conservare il valore reale della pensione corrisposta. Come detto, essi ritengono però che una corretta applicazione dell'art. 19 par. 1 CDI CH-I dovrebbe portare a concludere che la Svizzera non abbia diritto a tassare l'indennità in questione. Di seguito, essendo pacifico che, in base al diritto svizzero, l'integrazione mensile in discussione costituisce in via di principio un reddito imponibile, va verificato se la CDI CH-I non attribuisca la competenza di assoggettamento all'Italia. Un simile atto non può infatti creare o estendere, può però limitare le facoltà d'imposizione previste dal diritto interno (sentenza 2C_604/2011 del 9 maggio 2012 consid. 2).