Citation: I 754/01 14.10.2002 E. A

G.________, cittadina portoghese nata nel 1959, oltre ad occuparsi delle faccende domestiche, ha lavorato in Svizzera come cameriera presso l'Hotel S.________ di L.________ dal 1° giugno al 31 ottobre 1992, prima di passare alle dipendenze della F.________ SA in qualità di custode condominiale dal 1° novembre 1993 al 31 dicembre 1998, percependo un salario mensile di fr. 900.-, corrispettivo di un'attività lavorativa di otto ore settimanali. Nel mese di novembre 1993 l'interessata si è dovuta sottoporre ad un intervento di tiroidectomia totale con conseguente radioterapia. Il 4 giugno 1999 G.________ ha presentato all'Ufficio AI del Canton Ticino una domanda volta all'ottenimento di una rendita di invalidità, a dipendenza di una inabilità addebitabile ad uno stato ansioso-depressivo reattivo a situazioni conflittuali sul posto di lavoro. In seguito al rientro, da parte dell'assicurata, nel proprio paese, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI), nel frattempo divenuto competente, esperiti i necessari accertamenti e posta la diagnosi di sindrome dissociativa, disfunzione somatoforme e depressione in esiti di tiroidectomia per carcinoma papillare della tiroide con conseguente radioterapia (senza recidiva), respingeva, mediante decisione dell'8 marzo 2001, la domanda di prestazione per carenza di invalidità di grado pensionabile.