Citation: 5A_299/2007 30.11.2007 E. C

Con sentenza 30 aprile 2007 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha accolto l'appellazione dei convenuti e ha respinto la petizione. La Corte cantonale ha pure respinto l'appello principale con cui gli attori si lamentavano di dover sopportare le spese processuali e le ripetibili di prima istanza e l'appello adesivo con cui postulavano una riduzione dell'indennità stabilita dal Pretore per i proprietari della particella n. qqq. Essa ha ritenuto che in concreto non vi fosse uno stato di necessità che giustificherebbe una richiesta di passo necessario su fondi altrui, atteso che due attori erano proprietari a titolo individuale di altrettanti fondi (n. nnn e vvv) che avrebbero permesso di creare un accesso alla particella n. ooo, soluzione del resto prospettata dagli attori medesimi per la creazione di una pista di cantiere. A prescindere da tale circostanza, i giudici cantonali hanno pure rilevato a titolo subordinato che, in considerazione dell'ordine legale previsto dall'art. 694 cpv. 2 CC, il passo necessario avrebbe in primo luogo dovuto gravare il fondo che, per intervenute modifiche, ha sottratto al fondo richiedente la possibilità di collegarsi alla pubblica via: per questo motivo hanno reputato che la domanda attorea avrebbe semmai dovuto essere diretta contro i proprietari delle particelle n. sss e ttt o n. www e xxx. La Corte d'appello ha in particolare accertato che un collegamento attraverso le particelle n. sss e ttt sarebbe fattibile passando lungo una striscia di terreno già oggi adibita ad accesso veicolare, completando gli ultimi 8,5 m mancanti ed eliminando un deposito attrezzi e un muro di sostegno con interventi che non presentano particolari difficoltà. Non ha inoltre considerato sproporzionati i costi di tale soluzione (fr. 26'650.--) rispetto a quelli del passo chiesto dagli attori (fr. 11'290,30 rispettivamente fr. 9'032,25).