Citation: 7B_594/2023 E. 2.2

2.2. Con la sentenza 6B_43/2022 del 13 gennaio 2023, il Tribunale federale ha ritenuto il gravame del ricorrente fondato limitatamente alla questione dell'indennità da lui dovuta al Comune di X.________. Ha rilevato che, per il resto, il ricorso doveva essere respinto nella misura della sua ammissibilità. Sugli altri aspetti trattati, il Tribunale federale si è pronunciato definitivamente. La decisione di rinvio riguardava quindi esclusivamente l'indennità del ricorrente a favore del Comune di X.________. Il fatto che il Tribunale federale abbia annullato interamente la sentenza dell'11 novembre 2021 della Corte dei reclami penali, come visto, non è decisivo. Nel seguito, il procedimento è quindi continuato unicamente nella misura necessaria per tenere conto delle considerazioni vincolanti del Tribunale federale (cfr. DTF 143 IV 214 consid. 5.2.1). La Corte cantonale ha quindi limitato a ragione la propria decisione ai temi connessi alla decisione di rinvio del Tribunale federale, e quindi essenzialmente all'annullamento del dispositivo del decreto di abbandono del 27 gennaio 2021 relativo all'obbligo del ricorrente di versare un'indennità al Comune di X.________ (dispositivo n. 7) e alle spese procedurali e ripetibili della procedura di reclamo. Del resto, solo questi temi sono stati trattati dalla Corte cantonale nel suo nuovo giudizio. In tali circostanze, le censure ricorsuali concernenti l'accertamento manifestamente inesatto rispettivamente arbitrario dei fatti da parte della Corte cantonale, l'errata applicazione di alcune disposizioni legislative, il rifiuto degli indennizzi e l'accollamento delle spese procedurali così come il diniego delle indennità ex art. 429 CPP non devono essere vagliate in questa sede. Tali censure si riferiscono infatti ad aspetti non oggetto di rinvio da parte del Tribunale federale ed esulano quindi dal seguito della procedura. Sollevate in questa sede, esse sono inammissibili. Lo stesso vale per le considerazioni del ricorrente relative a una "premessa nel merito del gravame" e "in fatto", in cui lo stesso si limita in buona sostanza ad esporre una propria versione dei fatti. Nella citata sentenza 6B_43/2022 del 13 gennaio 2023, il Tribunale federale ha respinto definitivamente le censure concernenti l'accertamento dei fatti svolto dalla Corte cantonale (cfr. sentenza 6B_43/2022, citata, consid. 2.2, 6.3, 7.2 seg., 9.2). Tale decisione è vincolante e non può essere messa in discussione in questa sede. Lo stesso discorso vale per quanto concerne le censure ricorsuali riguardanti una violazione delle disposizioni in materia di ricusazione (art. 56 segg. CPP, art. 29 cpv. 1 Cost., art. 6 n. 3 CEDU) per quanto concerne il Giudice Nicola Respini e quelle relative alla violazione del diritto di essere sentito e dell'obbligo di motivazione. Entrambe le censure, infatti, sono già state trattate e respinte definitivamente dal Tribunale federale nella precedente procedura ricorsuale e non possono essere rimesse in discussione (sentenza 6B_43/2022, citata, consid. 3 seg.).