Citation: 8C_7/2023 E. 6.2.3

6.2.3. In conclusione, tenendo conto anche delle contrarie opinioni specialistiche che emergono dagli atti al fascicolo, la carenza di spiegazioni e prese di posizione chiare da parte dei medici di circondario sulla diagnosi di CRPS lascia emergere sufficienti dubbi circa la concludenza e affidabilità dei rispettivi rapporti. Occorre pertanto rinviare gli atti all'INSAI affinché esperisca una perizia esterna ai sensi dell'art. 44 LPGA, in cui andrà determinato se si è effettivamente in presenza di una CRPS e, nell'affermativa, qual è l'impatto della stessa sulla capacità lavorativa del ricorrente. In base alle risultanze, l'opponente dovrà nuovamente pronunciarsi sul grado d'invalidità e l'IMI.