Citation: 2C_192/2020 E. 5.2.2

5.2.2. Il ricorrente è stato poi condannato anche in Svizzera, per avere circolato, in data 3 maggio 2018, con un motoveicolo alla velocità di 77 km/h malgrado il vigente limite di 50 km/h (decreto d'accusa del 3 settembre 2018, con cui gli vengono inflitte una pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da fr. 100.-- ciascuna - sospesa condizionalmente con un periodo di prova di tre anni - e una multa di fr. 500.--). Ora, pure tale comportamento è evidentemente contrario all'ordine e alla sicurezza pubblici, perché è atto a mettere a repentaglio sia l'incolumità propria che quella di terzi e non va quindi banalizzato (sentenza 2C_799/2019 del 13 novembre 2019 consid. 4.2.1). Come il precedente, che risale a sei anni prima, è però un episodio singolo, che non è accompagnato da dipendenze da alcool o da altre infrazioni delle regole della circolazione stradale, che potrebbero farne temere il ripetersi (sentenza 2C_758/2019 del 14 aprile 2020 consid. 5.2.3), di modo che nemmeno esso giustifica l'ammissione della minaccia attuale, effettiva e sufficientemente grave dell'ordine pubblico richiesta e necessaria per una limitazione della libera circolazione delle persone (sentenze 2C_758/2019 del 14 aprile 2020 consid. 5.2.2 e 2C_624/2019 del 28 ottobre 2019 consid. 5.4, relative a singole condanne per circolazioni in stato di ebbrezza, che pure non sono state considerate sufficienti ad ammettere il rispetto dell'art. 5 allegato I ALC; sentenza 2C_799/2019 del 13 novembre 2019 consid. 4.2.1, che si riferisce invece a un caso riguardo al quale la conformità all'art. 5 allegato I ALC è stata confermata [anche] a causa dei molteplici eccessi di velocità commessi).