Citation: 6B_135/2023 E. 3.2

3.2. Non giova al ricorrente richiamarsi semplicemente alla parità delle armi per contestare con successo la mancata assunzione delle prove richieste, il loro rifiuto non comportando ipso facto una violazione dell'invocato principio. L'autorità penale può infatti procedere a una loro valutazione anticipata e rifiutare di assumerle, se è convinta che non potrebbero condurla a modificare la sua opinione (DTF 147 IV 534 consid. 2.5.1). L'insorgente non dimostra alcun arbitrio nella valutazione anticipata delle prove, non si confronta con le ragioni addotte dalla CARP per respingere la sua istanza probatoria, limitandosi a definirle "poco convincenti", rispettivamente strumentali e insufficienti, e a ribadire le argomentazioni addotte a sostegno della sua istanza. Il ricorrente peraltro non contesta di aver potuto partecipare all'assunzione di tutte le prove raccolte né di aver avuto accesso, per l'elaborazione del rapporto da lui commissionato, a tutti i dati disponibili su cui si fondano le perizie dell'accusa. In simili circostanze, non si scorge alcuna violazione del principio della parità delle armi o più in generale dei diritti della difesa.