Citation: 6B_393/2019 E. 3.1

3.1. La ricorrente non contesta il carattere diffamatorio delle allegazioni in giudizio né di esserne l'autrice. Lamenta tuttavia arbitrio nell'accertamento dei fatti e nella valutazione delle prove. Sostiene che, contrariamente a quanto ritenuto nella sentenza impugnata, l'e-mail del 6 ottobre 2014 non sarebbe stata inviata a D.________, la sua condanna sarebbe pertanto inesatta. Ritiene poi che la CARP avrebbe in modo errato tradotto e interpretato le prove agli atti e tratto dalle stesse delle conclusioni scorrette, valutando peraltro solo degli stralci isolati degli scritti prodotti. Ribadisce il carattere di interesse pubblico delle sue allegazioni e contesta di aver agito nell'intento di fare della maldicenza, rimproverando alla CARP di non averla considerata una whistleblower senza alcuna motivazione.