Citation: 4C.387/1999 26.06.2000 E. 1

1.- La sentenza impugnata non costituisce una decisione finale ai sensi dell'art. 48 cpv. 1 OG; ha carattere pregiudiziale, avendo il Tribunale d'appello statuito soltanto sulle eccezioni preliminari, fondate sul diritto materiale federale, proposte dalle parti convenute. a) Il ricorso per riforma è di regola ammissibile solamente contro le decisioni finali emanate dai tribunali o altre autorità supreme dei Cantoni che non possono essere impugnate con un mezzo di ricorso ordinario del diritto cantonale (art. 48 cpv. 1 OG). Per l'art. 50 cpv. 1 OG il ricorso per riforma è ammissibile eccezionalmente contro le decisioni pregiudiziali o incidentali emanate separatamente dal merito - che non siano quelle concernenti la competenza rette dall'art. 49 OG - quando una decisione finale può essere provocata immediatamente e la durata e le spese dell' assunzione delle prove sarebbero così considerevoli da giustificare, per evitarle, il ricorso immediato al Tribunale federale. La norma, in quanto eccezione, deve essere interpretata in modo restrittivo; una simile interpretazione si giustifica anche per il fatto che, non ricorrendo immediatamente contro un simile giudizio, le parti non subiscono alcun pregiudizio processuale, potendo esse impugnarlo ancora insieme alla decisione finale (art. 48 cpv. 3 OG, cfr. DTF 118 II 91 consid. 1b; Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'OJ, ad art. 50 n. 1). Il Tribunale Federale decide secondo il suo libero apprezzamento se i requisiti posti dall'art. 50 cpv. 1 OG sono adempiuti (art. 50 cpv. 2 OG). b) L'art. 50 cpv. 1 OG esige che la decisione finale possa essere emanata immediatamente; in altre parole il Tribunale federale, statuendo in modo differente dall' autorità cantonale, deve poter porre fine definitivamente alla procedura nei confronti di tutte le parti; ciò non è il caso se l'unica soluzione consiste in un rinvio all'autorità cantonale per nuovo giudizio.