Citation: 1P.743/2004 03.02.2005 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 130 II 388 consid. 1, 306 consid. 1.1). 1.2 L'ordinanza processuale impugnata, concernente le modalità di assunzione di determinate prove, non è appellabile (art. 95 CPC/TI; cfr. anche sentenza 4P.163/1999 del 26 ottobre 1999, consid. 2a/aa, pubblicata in Rep. 1999, pag. 70) e costituisce pertanto una decisione emanata dall'ultima istanza cantonale (art. 86 cpv. 1 OG). In quanto misura adottata nel quadro del procedimento istruttorio, essa non pone fine al processo ed è quindi di natura incidentale (DTF 99 Ia 437 consid. 1, cfr. inoltre DTF 129 I 313 consid. 3.2, 128 I 215 consid. 2, 123 I 325 consid. 3b). In tal caso, secondo l'art. 87 cpv. 2 OG, il ricorso è ammissibile solo se la decisione impugnata può cagionare agli interessati un pregiudizio irreparabile di natura giuridica. Premesso che, secondo la giurisprudenza, un provvedimento incidentale sulle prove non arreca di massima alla parte un danno irreparabile (DTF 99 Ia 437 consid. 1; sentenza 1P.79/2000 del 28 maggio 2001, consid. 1d e riferimenti, pubblicata in RDAT II-2001, n. 54, pag. 208 segg.), visto l'esito del ricorso, nel caso concreto la questione di sapere se un simile pregiudizio possa eventualmente risultare non deve essere ulteriormente esaminata. 1.3 In quanto parti nella procedura cantonale, A.________ e B.________, ad eccezione dell'avv. C.________ che non ha tale veste, sono legittimati secondo l'art. 88 OG a fare valere la pretesa violazione di diritti di parte dinanzi al Pretore (DTF 129 I 337 consid. 1.3 e rinvii).