Citation: C 275/04 10.11.2005 E. A

A.________, nato nel 1946, di formazione disegnatore edile, ha lavorato, in qualità di responsabile tecnico e amministrativo, per la S.________ SA dal 1° agosto 1987 al 31 agosto 2003, data per la quale gli è stato disdetto il rapporto di lavoro causa carenza di lavoro. Cofondatore della società - avente quale scopo sociale la gestione di uno studio tecnico e di architettura, la consulenza tecnica, l'allestimento di perizie, la compra-vendita e mediazione nel settore immobiliare nonché il commercio di materiali destinati all'edilizia -, dopo avere inizialmente assunto la carica di presidente del consiglio di amministrazione con diritto di firma collettiva a due, egli è pure stato suo amministratore unico con diritto di firma individuale dal 30 agosto 1995 al 25 giugno 1997, data alla quale gli è subentrato T.________. Il 25 agosto 2003 l'interessato si è annunciato alla disoccupazione alla ricerca di un impiego a tempo pieno come tecnico edile. Sin dagli inizi egli ha dichiarato di rimanere a disposizione della società per diversi lavori di stima peritale commissionati dalla Banca X.________ e dall'Ufficio esecuzioni e fallimenti di F.________ (cfr. verbale relativo al colloquio di consulenza del 9 settembre 2003). Essenzialmente in virtù di queste dichiarazioni, l'Ufficio regionale di collocamento (URC) di B.________ ha sottoposto il caso alla Sezione del lavoro del Cantone Ticino, Ufficio giuridico, esprimendo dubbi a proposito dell'idoneità al collocamento dell'istante. Esperiti i propri accertamenti, la Sezione cantonale del lavoro, mediante decisione del 22 dicembre 2003, ha dichiarato l'interessato inidoneo al collocamento a far tempo dal 1° settembre 2003, rilevandone in particolare la volontà di riprendere quanto prima l'attività per la S.________ SA. Il provvedimento è stato sostanzialmente confermato il 15 marzo 2004 anche in seguito all'opposizione interposta dall'istante. In particolare, la Sezione cantonale è giunta alla conclusione che quest'ultimo esercitava ed esercita tuttora in seno alla società una funzione importante, continuando a determinare, o perlomeno a influenzare risolutivamente, le decisioni della ditta.