Citation: 4D_34/2008 24.04.2008 E. 1

che con il ricorso in materia costituzionale può essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF); che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF, combinato con l'art. 106 cpv. 2 LTF, l'atto di ricorso deve indicare chiaramente quali sarebbero i diritti costituzionali violati con la decisione impugnata e precisare in cosa consisterebbe tale violazione (DTF 133 III 393 consid. 6); che in concreto la ricorrente non prende posizione sulla ragione che ha indotto i giudici cantonali a dichiarare inammissibile la sua impugnativa, ovvero l'assenza di un'adeguata motivazione; che nello scritto sottoposto all'esame del Tribunale federale, invece di confrontarsi criticamente con il contenuto della decisione emanata dalla Camera di cassazione civile, essa espone ancora una volta gli antefatti della causa giudiziaria e le critiche contro l'operato del dentista; che manifestamente questi argomenti non soddisfano le esigenze di motivazione del ricorso in materia costituzionale sopra descritte; che si può pertanto decidere di non entrare nel merito del ricorso mediante la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; che, come già in sede cantonale, nelle circostanze specifiche si può rinunciare ad addossare spese giudiziarie alla ricorrente soccombente (art. 66 cpv. 1 LTF); che all'opponente, nemmeno invitato a presentare osservazioni, non spetta alcuna indennità per ripetibili della sede federale; per questi motivi, il Giudice presidente pronuncia: