Citation: 5A_404/2023 E. 2.3

2.3. Secondo il Presidente della Camera di protezione, invece, dal 19 aprile 2021 non risultano dati fatti nuovi di natura tale da giustificare l'attribuzione esclusiva dell'autorità parentale al padre. Gli asseriti disagi al figlio, che secondo l'autorità di protezione sarebbero stati causati dalla situazione della madre, non sono infatti supportati da alcuna documentazione agli atti: le prime valutazioni sulle capacità genitoriali della madre (del 31 agosto 2021) che concludevano per la revoca dell'autorità parentale congiunta non sono state confermate dagli aggiornamenti più recenti (del 16 novembre 2021 e del 10 maggio 2022) e la situazione personale del minore non desta preoccupazione, come attestato dalla curatrice del figlio e da un rapporto medico del 10 agosto 2022 (secondo il quale il minore risulta essere " sano sereno e con un ottimo sviluppo psicofisico "). Per il Presidente della Camera di protezione, la soluzione adottata dall'autorità di protezione avrebbe il pregio di evitare l'aggravarsi di un conflitto tra i genitori che risulta già serio, ma non è sufficientemente giustificata dall'interesse del minore, prioritario. Esso ha pertanto annullato l'attribuzione in via esclusiva dell'autorità parentale al padre. Il Presidente della Camera di protezione ha tuttavia osservato che la decisione del 19 aprile 2021, che ha istituito l'assetto attuale di autorità parentale congiunta, è di natura unicamente cautelare (v. supra in fatto consid. A) e ha quindi invitato l'autorità di protezione a decidere nuovamente nel merito.