Citation: 8C_248/2019 E. 4.2

4.2. Contrariamente alle tesi del ricorrente, non è possibile ravvedere nemmeno il minimo dubbio sulla concludenza dei rapporti del Dr. med. B.________ del 1° febbraio 2018 e del 13 aprile 2018. Analogamente per la disamina resa dal Dr. med. E.________ del 23 agosto 2018. Tali specialisti hanno spiegato puntualmente le ragioni per cui si dovesse dichiarare estinto il nesso di causalità. Le relazioni della Dr. med. D.________ del 22 dicembre 2017, del 27 febbraio 2018, del 22 maggio 2018 e del Dr. med. C.________ del 6 luglio 2017, del 14 dicembre 2017, del 15 febbraio 2018, citati ripetutamente dal ricorrente, si limitano invero a presentare lo stato di salute del ricorrente, ma non si esprimono in sostanza né sul nesso di causalità tra i disturbi di cui soffre l'assicurato e l'infortunio del 18 febbraio 2017 né tentano di contestare o mettere in dubbio le considerazioni del Dr. med. B.________ e del Dr. med. E.________. Per il resto, è opportuno ricordare come la circostanza che dopo un infortunio sia insorto un disturbo non è ancora sufficiente per concludere all'esistenza di un nesso causale (DTF 119 V 335 consid. 2b/bb pag. 341; cfr. anche sentenza 8C_16/2014 del 3 novembre 2014 consid. 4.2 con riferimento). Già tale aspetto è sufficiente per dimostrare l'infondatezza del ricorso. La circostanza aggiuntiva, evocata dalla Corte cantonale, secondo cui in sostanza più l'età avanza e più v'è la probabilità di un carattere morboso di eventuali disturbi al sovraspinato, si rivela in definitiva non decisiva.