Citation: 5A_8/2019 E. 4.2

4.2. Nel rimedio all'esame l'insorgente ribadisce che il procedimento in esame sarebbe inefficace "in applicazione dell'art. 53 LEF in ragione dell'avvenuto trasferimento di domicilio della ricorrente a far tempo dal 31 dicembre 2017 in Croazia" e che la predetta rendita d'invalidità LAINF sarebbe assolutamente impignorabile. Rimprovera all'autorità di vigilanza, segnatamente, di averle negato il diritto di essere sentita, il diritto ad un equo processo ed il "diritto ad essere tutelata dagli abusi e arbitri e dinieghi di giustizia" e di aver violato il principio del divieto di reformatio in peius. Il ricorso si appalesa di primo acchito inammissibile nella misura in cui non è rivolto contro la sentenza 3 dicembre 2018, bensì contro il provvedimento 9 maggio 2018 dell'UE (v. art. 75 cpv. 1 LTF) oppure contro la sentenza 28 luglio 2016 della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello (v. sentenza 5A_748/2017 del 23 gennaio 2018 consid. 3-4). Per il resto, il rimedio si esaurisce in un'apodittica e generica contestazione di quanto stabilito dai Giudici cantonali, senza alcun effettivo confronto con i dettagliati e pertinenti ragionamenti contenuti nell'impugnato giudizio, e non soddisfa pertanto le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF.