Citation: U 449/00 08.05.2002 E. A

A.- C.________, nata nel 1950, fu vittima il 5 luglio 1990 di un incidente professionale quando lavorava alle dipendenze di una ditta di M.________ come operaia di fabbrica. Esito dell'infortunio fu un trauma da schiacciamento della mano sinistra con necrosi della parte volare. L'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI) assunse il caso, versando le prestazioni di legge. Sulla scorta di un referto del proprio medico di circondario, l'INSAI, per decisione del 5 dicembre 1995, ritenne l'assicurata abile al lavoro nella misura del 50 % dal 16 novembre 1995. Con successiva decisione del 13 giugno 1996, l'INSAI chiuse il caso e dispose l'erogazione di un'indennità per menomazione all'integrità del 5 %, mentre per il resto fu negato il diritto dell'assicurata a una rendita d'invalidità. Sollecitato dall'interessata, la quale contestò sia il primo che il secondo provvedimento amministrativo, l'Istituto rese il 20 novembre 1996 una decisione su opposizione confermante quanto in precedenza stabilito.