Citation: 4C.90/2006 19.09.2006 E. 10

Per il resto, i convenuti non adducono censure suscettibili di rimettere in discussione l'applicazione del diritto operata in sede cantonale. Le censure generiche concernenti la violazione dell'art. 21 LAAgr (mora dell'affittuario), fondata sulla tesi secondo la quale l'attrice non sarebbe titolare di un contratto di subaffitto, e dell'art. 47 LAAgr (principi di procedura), perché i giudici non avrebbero approfondito a sufficienza i fatti - salvo poi rimproverar loro, sempre inammissibilmente, di non aver fatto prova della necessaria semplicità e rapidità previste dalla procedura cantonale in materia di sfratto - si esauriscono infatti in quanto descritto nei considerandi precedenti, ovvero in un'inammissibile critica all'accertamento dei fatti e all'apprezzamento delle prove.