Citation: 7B.199/2004 19.11.2004 E. C

Con ricorso 10 ottobre 2004 A.A.________, C.A.________, D.A.________ e B.A.________ chiedono al Tribunale federale, previa concessione dell'effetto sospensivo, di annullare la sentenza dell'autorità di vigilanza, e di dichiarare nulli tutti gli atti esecutivi, e in particolare l'avviso d'incanto del 23 giugno 2004, dell'esecuzione avviata contro i ricorrenti. Sostengono che dottrina e giurisprudenza equiparano la richiesta del creditore di differire la realizzazione del fondo a una dichiarazione di ritiro della domanda di realizzazione. Affermano che nella fattispecie, contrariamente a quanto indicato nella sentenza impugnata, il fax del 31 marzo 2004 costituisce una siffatta domanda, ritenuto pure che l'Ufficiale ha annullato l'incanto e il creditore non è insorto contro tale decisione. Concludono asserendo che un'eventuale nuova domanda presentata dopo il 31 marzo 2004 sarebbe irrilevante, poiché a tale data il termine di due anni previsto dall'art. 154 LEF era ampiamente scaduto. Né la creditrice né l'Ufficio hanno dato seguito all'invito di presentare una risposta.