Citation: 5A_223/2013 E. A

A.a. A.________ è proprietaria delle particelle n. 1809 (143 m 2 ), 1810 (1981 m 2 ), 1812 (311 m2), 1814 (380 m 2 ), 1815 (2140 m 2 ) e 1816 (320 m 2 ) RFD di X.________, l'una contermine all'altra. Le particelle n. 1810 e 1812 confinano a ovest con la particella n. 2850 di proprietà di B.________. Il fondo di B.________ confina, sempre a ovest, con la particella n. 3981, di proprietà di C.________ e D.________, e con la particella n. 1808, di proprietà di E.________. La particella n. 1812 fruisce di una servitù di passo con ogni veicolo sulle particelle n. 2850, 3981 e 1808. La particella n. 2850 beneficia a sua volta di un'identica servitù sulle particelle n. 3981 e 1808. La particella n. 3981 gode infine della medesima servitù sulla particella n. 1808. Il tracciato di tali servitù consiste in una stradina che costeggia un torrente, permettendo di collegare le particelle n. 1812, 2850 e 3981 a un raccordo comunale (particella n. 1807) che si diparte dalla pubblica via. La particella n. 1810 beneficia invece di una semplice servitù di passo pedonale sulle particelle n. 2850, 3981 e 1808. A.b. Con petizione 12 ottobre 2005 A.________ ha convenuto B.________, C.________, D.________ e E.________ dinanzi al Pretore del Distretto di Bellinzona per ottenere che la sua particella n. 1810 sia provvista di un accesso veicolare necessario sulle particelle n. 2850, 3981 e 1808 lungo la stradina esistente sui tre fondi, previo versamento di un'indennità. Con sentenza 30 aprile 2009 il Pretore ha respinto la petizione, ponendo spese giudiziarie e ripetibili a carico dell'attrice.