Citation: 5D_176/2015 E. 3.4

3.4. A prescindere dal sapere se l'art. 736 cpv. 2 CC dovesse essere applicato d'ufficio o meno al caso concreto (v. sentenza 5C.265/2003 del 23 giugno 2004 consid. 6, non pubblicato in DTF 130 III 554), l'autorità inferiore non è in ogni modo incorsa in una violazione dell'art. 9 Cost. per aver negato l'adempimento delle condizioni per una cancellazione delle servitù litigiose mediante indennità. Checché ne dica il ricorrente, infatti, dai non meglio precisati "atti di causa" non risulta "certamente" che l'interesse dell'opponente al mantenimento delle servitù di passo pedonale si sarebbe alquanto ridotto in seguito alla creazione dell'accesso veicolare. Non sufficientemente comprensibile è poi il rimprovero mosso ai Giudici cantonali di non avere tenuto conto di un aggravamento dell'onere dovuto all'intervenuta urbanizzazione della zona. Nella misura in cui è ammissibile, la censura è infondata.