Citation: 4A_91/2018 E. 4

La decisione impugnata, che rinvia l'incarto al Pretore per nuova fissazione della cauzione processuale, non pone manifestamente fine al procedimento e non può quindi essere considerata finale nel senso dell'art. 90 LTF. Essa costituisce una decisione incidentale nel senso dell'art. 93 cpv. 1 LTF (DTF 140 V 321 consid. 3.1) unicamente suscettiva di un ricorso in materia civile se può causare un danno irreparabile di natura giuridica (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF), poiché l'ipotesi prevista dall'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF non entra in linea di conto, atteso che le decisioni in materia di condanna alla prestazione di una garanzia per ripetibili sono decisioni incidentali (DTF 142 III 798 consid. 2.1). Spetta al ricorrente spiegare perché sarebbe data la predetta eccezione, fatti salvi i casi in cui questa risulta in modo manifesto dalla decisione impugnata o dalla natura della causa (DTF 138 III 46 consid. 1.2). Secondo la ricorrente una decisione del Tribunale federale sarebbe " indispensabile al fine di porre termine ad un potenzialmente infinito rimando " della decisione sull'ammontare della cauzione, " con conseguente incertezza giuridica, dilazione dei tempi procedurali ed ineconomicità ". Sennonché, con tale argomentazione, per altro pure fondata sull'apodittico assunto di nuovi rilanci, essa pare dimenticare che il pregiudizio menzionato dall'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF dev'essere di natura giuridica e che il semplice prolungamento della procedura o l'aumento dei suoi costi non sono considerati un danno irreparabile nel senso della norma in discussione (DTF 142 III 798 consid. 2.2, con rinvii).