Citation: 5A_1018/2020 E. 7.1

7.1. Con un ricorso sussidiario in materia costituzionale può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF). Il Tribunale federale non procede alla verifica della costituzionalità dell'atto impugnato sotto tutti gli aspetti possibili, ma esamina la violazione di diritti costituzionali soltanto se la parte ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 117 in relazione con l'art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2). La parte ricorrente deve pertanto spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della decisione querelata, in che misura sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (DTF 134 II 244 consid. 2.2). Nella confusa e inutilmente prolissa impugnativa all'esame, i ricorrenti si limitano a vagamente discutere i costi delle misure di protezione adottate in favore di A.A.________ e a genericamente rimproverare all'autorità precedente svariate inadeguatezze procedurali o inesattezze nell'accertamento dei fatti, ma non spiegano in modo comprensibile in che modo la sentenza impugnata violerebbe i loro diritti costituzionali. Il ricorso non soddisfa pertanto le severe esigenze di motivazione dei combinati art. 117 e 106 cpv. 2 LTF.