Citation: 5P.40/2005 28.06.2005 E. 1

2.3 In concreto, per i motivi di cui si dirà, non occorre decidere se la decisione impugnata, che respinge l'azione di rendiconto, acquisti autorità di cosa giudicata. Al momento è sufficiente rilevare che se così fosse, contro la sentenza ticinese sarebbe aperta la via del ricorso per riforma (supra consid. 2.1). Infatti nella fattispecie è pacifico che la - pretesa - relazione contrattuale fra la defunta e l'opponente era retta dal diritto svizzero, motivo per cui il diritto d'informazione di un erede nei confronti della banca è disciplinato dal diritto civile federale. Quest'ultimo punto è del resto stato implicitamente riconosciuto dalla ricorrente, che ha fondato la sua domanda di rendiconto sull'art. 400 cpv. 1 CO. Pertanto, se si volesse reputare finale nel senso dell'art. 48 OG la decisione impugnata, le censure concernenti il mancato rispetto del principio della proporzionalità e la pretesa contraddizione con precedenti sentenze cantonali si rivelerebbero in concreto irricevibili, perché attengono al diritto di informazione, e quindi all'applicazione del diritto federale, e avrebbero - vista l'assoluta sussidiarietà del ricorso di diritto pubblico (art. 84 cpv. 2 OG) - dovuto essere sollevate in un ricorso per riforma. 2.4 Se invece si volesse ritenere che la decisione impugnata non beneficia dell'autorità di cosa giudicata e non sia quindi finale nel senso dell'art. 48 OG, le summenzionate censure sarebbero nondimeno irricevibili. Infatti, giusta l'art. 86 OG un ricorso di diritto pubblico è unicamente ammissibile contro decisioni cantonali di ultima istanza e presuppone quindi l'esaurimento del corso delle istanze cantonali. La giurisprudenza interpreta in modo estensivo la nozione di rimedio cantonale, includendovi non solo i rimedi di diritto ordinari e straordinari, ma anche - più in generale - tutti quelli, incluse le azioni giudiziarie (DTF 119 Ib 23 consid. 3a), che permettono all'interessato di ottenere la rimozione del pregiudizio giuridico asseverato e obbligano l'autorità adita a statuire (DTF 126 III 485 consid. 1a). Ne segue che qualora la ricorrente possa ancora far capo alla procedura ordinaria con una - nuova - azione di rendiconto, ella non avrebbe esaurito i rimedi di diritto cantonale. 2.5 In conclusione, per quanto attiene al diritto di informazione della ricorrente il presente ricorso si rivela di primo acchito inammissibile.