Citation: 2C_656/2021 E. 5.3

5.3. Come visto (precedente consid. 3.3), in tale contesto i Giudici ticinesi hanno rilevato: (a) che il ricorrente non faceva valere nessun mutamento di rilievo delle circostanze dopo l'emanazione dei precedenti provvedimenti dipartimentali, né invocava fatti o mezzi di prova che non conosceva o di cui non poteva o non aveva ragione di prevalersi in precedenza; (b) in particolare, che l'argomento secondo cui il legame familiare esistente con la moglie sarebbe autentico non era nuovo, siccome egli affermava che l'asserita riconciliazione era avvenuta a partire dal 31 dicembre 2016, ovvero antecedentemente alla sua partenza per il Kosovo, e aveva già fatto valere questo cambiamento con la prima richiesta di ricongiungimento familiare. Così argomentando, non considerano tuttavia che determinante non è il motivo della riappacificazione in quanto tale, bensì la questione a sapere se tra il 18 marzo 2019, quando il Tribunale amministrativo ticinese ha posto fine alla procedura sulla prima domanda di ricongiungimento (precedente consid. C), e il 30 giugno 2021, quando il Tribunale amministrativo ticinese si è espresso con piena cognizione sulla domanda di riesame (precedente consid. D; sentenza 2C_871/2020 del 2 dicembre 2020 consid. 5.4.1, con riferimento all'art. 110 LTF), la situazione coniugale abbia o meno subito modifiche di rilevo.