Citation: 9C_22/2020 E. 5.2

5.2. Ai sensi dell'art. 2 OAI sono ritenuti provvedimenti sanitari, secondo l'art. 12 LAI, in particolare "gli interventi chirurgici, fisioterapeutici e psicoterapeutici, intesi a sopprimere o ad attenuare i postumi d'una infermità congenita, d'una malattia o d'un infortunio - caratterizzati da una diminuzione della motilità del corpo, delle facoltà sensoriali o delle capacità di contatto - per migliorare in modo duraturo e notevole la capacità di guadagno o la capacità di svolgere mansioni consuete oppure preservare tale capacità da una diminuzione importante. I provvedimenti devono essere considerati come indicati secondo le conoscenze mediche esperimentate, e permettere d'integrare l'assicurato in modo semplice e adeguato" (cpv. 1). "Per le paralisi e le turbe funzionali della motilità, i provvedimenti sanitari previsti nel cpv. 1 sono assunti a partire dal momento in cui, sul fondamento delle attuali conoscenze mediche esperimentate, la cura dell'affezione primaria è, in via generale, considerata come terminata, o non ha che un'importanza secondaria." (...) (cpv. 2). "Se, trattandosi di paralisi e altre turbe funzionali della motilità, sono eseguiti provvedimenti fisioterapeutici nell'ambito dei provvedimenti sanitari secondo il cpv. 1, il diritto a detti provvedimenti sussiste fin tanto che con essi la capacità funzionale, da cui dipende la capacità di guadagno o la capacità di svolgere mansioni consuete, può essere migliorata" (cpv. 3). In proposito la giurisprudenza e la dottrina hanno avuto modo di precisare che l'art. 12 LAI e l'art. 2 OAI stabiliscono una delimitazione legale tra l'assicurazione per l'invalidità e le altre assicurazioni sociali (v. DTF 104 V 79 consid. 1 pag. 81; MICHEL VALTERIO, Droit de l'assurance-vieillesse et survivants [AVS] et de l'assurance-invalidité [AI], 2011, n. 1411, pag. 388; HANS-JAKOB MOSIMANN, in Frey/Mosimann/Bollinger, AHVG/IVG Kommentar 2018, n. 1 ad art. 12 con riferimenti giurisprudenziali). L'art. 2 OAI permette segnatamente di derogare al principio secondo il quale i trattamenti volti a curare le conseguenze di queste patologie non sono di regola a carico dell'assicurazione per l'invalidità, bensì sono di competenza dell'assicurazione malattie o di quella contro gli infortuni. Detto altrimenti, si tratta di disposizioni speciali che prevalgono sui principi generali per la delimitazione del trattamento di malattia e d'infortunio nell'ambito delle misure d'integrazione dell'assicurazione per l'invalidità (MEYER/REICHMUTH, Rechtsprechung des Bundesgerichts zum IVG, 3 ed. 2014, n. 7 ad art. 12).Nella misura in cui le indagini specialistiche, i controlli e le consulenze - quindi nessun vero trattamento terapeutico - soddisfano i presupposti dell'art. 2 cpv. 1 OAI, ovvero sono rivolti all'integrazione, sono semplici e conformi a tale scopo, sono da considerare come provvedimenti sanitari nel senso dell'art. 12 LAI.