Citation: U 296/06 18.09.2007 E. A

A.a In data 2 maggio 1996, M.________, nato nel 1946, all'epoca dei fatti alle dipendenze della ditta K.________ SA in qualità di operaio turnista e in quanto tale assicurato d'obbligo contro gli infortuni presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), è rimasto vittima di un incidente della circolazione a seguito del quale ha riportato in particolare un trauma distorsivo al rachide cervicale. Il caso è stato assunto dall'INSAI che ha corrisposto le prestazioni di legge. Mediante decisione del 19 dicembre 1996, sostanzialmente confermata il 26 settembre 1997 anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessato, l'INSAI ha dichiarato M.________ pienamente abile al lavoro e ha chiuso il caso con effetto retroattivo al 10 dicembre 1996, ritenendo che a quella data non ci fossero più postumi dell'infortunio che necessitassero di ulteriori cure mediche. La decisione su opposizione dell'INSAI è cresciuta incontestata in giudicato. A.b M.________ ha successivamente inoltrato all'INSAI diverse domande di revisione o di riconsiderazione del provvedimento 26 settembre 1997. In particolare, il 22 febbraio 2005, l'interessato ha chiesto all'istituto assicuratore di rivedere la chiusura del caso alla luce della perizia 21 ottobre 2003 del Servizio X.________. In data 14 marzo 2005, l'INSAI ha respinto l'istanza, rilevando che la perizia in questione non conteneva nuovi fatti rilevanti e neppure nuovi mezzi di prova. L'assicurato non si è opposto al provvedimento. A.c Il 28 settembre 2005, M.________ ha presentato una nuova istanza di revisione del provvedimento 26 settembre 1997, sostenendo che la documentazione medica nel frattempo acquisita (perizie 21 ottobre 2003 del Servizio X.________ e 30 settembre 2004 dell'Organizzazione Z.________, nonché certificato 21 marzo 2005 del dott. R.________) dimostrerebbe l'eziologia traumatica dei disturbi ancora lamentati. Con decisione 8 novembre 2005, confermata su opposizione il 6 dicembre seguente, l'INSAI ha disatteso l'istanza, ritenendo inadempiuti i presupposti per procedere alla postulata revisione.