Citation: 5A_761/2013 E. 6.2.4

6.2.4. Ciò premesso, non è possibile ritenere che le parti abbiano voluto convenzionalmente escludere che, al momento di un'eventuale riconsiderazione del contributo alla ex moglie, si sarebbe dovuto prendere in considerazione anche il loro fabbisogno. Ed allora, se la convenzione di divorzio non sorregge la censura ricorsuale, torna applicabile la giurisprudenza sviluppata sull'art. 129 CC, in virtù della quale solo un raffronto della situazione economica globale del ricorrente al momento del divorzio ed al momento dell'inoltro della presente azione può giustificare una modifica del contributo. È ciò che la Corte cantonale ha verosimilmente - quand'anche implicitamente - voluto esprimere quando ha constatato che nulla era noto a proposito del fabbisogno del ricorrente.