Citation: 4A_595/2013 E. 4

Una volta appurato che l'impegno del 27 agosto 2007 è un valido riconoscimento di debito della ricorrente nei confronti della C.________ AG, rispettivamente dell'opponente cessionaria del credito, la Corte ticinese ha ricordato che in forza dell'art. 17 CO la sola produzione del documento basta per fondare la pretesa litigiosa; poco importa che il riconoscimento sia astratto o causale. In tali circostanze, ha soggiunto, non sarebbe nemmeno necessario esaminare se la ricorrente avesse assunto l'obbligo di restituzione originariamente a carico della BX Architects SA. Ciononostante i giudici di appello hanno constatato che la ricorrente non ha "censurato l'assunto pretorile secondo cui essa ne avrebbe offerto l'assunzione già in occasione della telefonata tra l'arch. F.________ e il dr. E.________"e ha stabilito che, ad ogni modo, l'assunzione del debito era stata offerta nuovamente con il telefax del 27 agosto 2007 e approvata dalla C.________ AG, la quale aveva accettato senza riserve l'impegno e il primo pagamento di fr. 5'000.--. Il fatto che la C.________ AG avesse in seguito chiesto il pagamento del saldo alla D.________ SA e a F.________, oltre che alla ricorrente, non mutava tale conclusione "non risultando che quell'assunzione (esterna) di debito fosse solo esclusiva e non invece cumulativa".