Citation: 5P.87/2002 02.05.2002 E. D

D.- Il 1° febbraio 2000 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, adita dagli attori, ha confermato il giudizio pretorile. Il 17 luglio 2000, il Tribunale federale ha accolto un ricorso per riforma della parte soccombente, ha annullato la sentenza cantonale e ha rinviato gli atti al Tribunale d'appello per nuova decisione nel senso dei considerandi. Dopo aver rilevato che l'eccezione di falso nei confronti di un atto di ultima volontà non ricade nei vizi previsti dagli art. 519 segg. CC, il Tribunale federale ha indicato ai giudici cantonali che l'onere della prova non andava in concreto giudicato sulla base del diritto federale, ma in virtù della legge processuale cantonale, poiché la falsificazione di un documento concerne l'esistenza di un fatto e non un diritto.