Citation: I 540/02 12.05.2004 E. 3

3.1 Incaricato dall'amministrazione di esprimere il proprio parere, il dott. B.________, specialista di neurologia a M.________, ha in data 30 gennaio 2001 affermato che l'assicurato era da reputare completamente abile al lavoro nell'occupazione di rivenditore d'auto, mentre doveva essere considerato incapace nella misura della metà almeno di esercitare i lavori di riparazione. Complessivamente, l'incapacità dell'interessato di esercitare la propria attività indipendente era graduabile, secondo il neurologo, attorno al 50%. Rilevata una certa ambiguità delle predette dichiarazioni, l'amministrazione si è nuovamente rivolta al citato neurologo chiedendogli delle precisazioni. Il 9 ottobre 2001 quest'ultimo ha specificato che per i lavori di riparazione e manutenzione di veicoli doveva essere ritenuta un'inabilità del 50%, mentre che per quel che riguardava l'attività di compra-vendita la capacità lavorativa dell'assicurato era normale. 3.2 Sulla base di questa precisazione, dalla quale emerge un'inabilità lavorativa del 50% per le attività di garagista fisicamente impegnative, e partendo da una ripartizione del 50% fra funzioni amministrative dirigenziali e lavori di riparazione e di manutenzione, percentuale, questa, stabilita tenendo conto delle indicazioni fornite al riguardo dallo stesso ricorrente, l'Ufficio cantonale dell'assicurazione invalidità ha fissato al 25% il grado d'invalidità dell'interessato, quindi chiaramente al di sotto del livello pensionabile del 40% giusta l'art. 28 cpv. 1 LAI. 3.3 Orbene, il Tribunale federale delle assicurazioni non vede nessuna ragione per scostarsi da queste valutazioni, che pure l'autorità giudiziaria di prima istanza ha condiviso. Le diffuse obiezioni che il ricorrente esprime in proposito non inducono a concludere diversamente, poiché infondate. Malgrado ciò, si giustifica di annullare il querelato giudizio e la decisione in lite.