Citation: 7B.212/2005 11.11.2005 E. 6

Adito come nella fattispecie con un ricorso fondato sull'art. 19 cpv. 1 LEF, il Tribunale federale pone a fondamento della sua sentenza i fatti come sono stati accertati dall'ultima autorità cantonale, salvo che siano state violate disposizioni federali in materia di prove e riservata la rettificazione d'ufficio degli accertamenti dovuti manifestamente ad una svista (combinati art. 81 e 63 cpv. 2 OG). Contro la valutazione delle prove agli atti è unicamente aperta la via del ricorso di diritto pubblico per arbitrio (DTF 120 III 114 consid. 3a). Ora, l'argomentazione ricorsuale, che discute le deposizioni dell'escusso e di un funzionario dell'Ufficio e critica l'attendibilità della "stampa degli eventi dell'esecuzione", attiene unicamente all'apprezzamento delle prove effettuato dall'autorità di vigilanza e si rivela per questo motivo inammissibile nella procedura in esame. Atteso che la ricorrente non invoca nessuna delle eccezioni che permettono al Tribunale federale di scostarsi dalla fattispecie riportata nella sentenza impugnata, ai fini della presente sentenza risulta, in base ai vincolanti accertamenti di fatto dell'autorità di vigilanza, che l'escusso ha interposto opposizione al precetto esecutivo il giorno medesimo della sua ricezione. L'autorità di vigilanza non ha pertanto violato il diritto federale, respingendo un ricorso contro il rifiuto dell'Ufficio di proseguire l'esecuzione avviata dalla ricorrente.