Citation: 1P.228/2000 25.08.2000 E. 4

4.- Il ricorrente fa valere, infine, la lesione dell'art. 29 cpv. 2 Cost. e la ravvisa nel rifiuto della Corte cantonale di esperire il sopralluogo chiesto. La censura è infondata. Richiamando il diritto di essere sentito, la parte può certo domandare l'assunzione di prove; l'autorità può tuttavia rinunciare a dar seguito alla richiesta, qualora sia pervenuta ad un convincimento sui fatti rilevanti già in base alle prove assunte, o ritenga, procedendo in maniera non arbitraria a un apprezzamento anticipato delle prove offerte, che le stesse non porterebbero nuovi chiarimenti (DTF 122 V 157 consid. 1d, 119 Ib 492 consid. 5b/bb e rinvii). Dagli atti di causa emerge che il Tribunale grigionese ha effettuato, in relazione alle procedure precedenti concernenti la prima domanda di costruzione e la revisione pianificatoria, dei sopralluoghi nel perimetro in questione. In simili circostanze può apparire comprensibile, comunque non lesivo del diritto di essere sentito, il fatto che la Corte abbia ritenuto superfluo esperire un ulteriore sopralluogo, poiché cognita della situazione; ad ogni modo il ricorrente non indica per quali concrete ed oggettive ragioni la documentazione (anche fotografica) agli atti non sarebbe sufficiente.