Citation: 6B_370/2007 12.03.2008 E. 4

Il ricorrente critica poi la CCRP per aver ritenuto il suo rifiuto di fornire i nomi delle persone a capo del traffico di droga un ostacolo per una riduzione della pena. Posto come l'accusato abbia il diritto di tacere, financo di mentire, non gli può essere rimproverato il suo silenzio e ancor meno venir valutato, come nella fattispecie, alla stregua di una circostanza aggravante. Su questo punto l'insorgente travisa le motivazioni addotte dalla CCRP. L'autorità cantonale infatti non ha disconosciuto al ricorrente il diritto di non rispondere, ma semplicemente preso atto della sua attitudine omertosa. Il suo rifiuto di collaborare, in specie fornendo i nomi dei responsabili del traffico, non ha comportato un aggravamento della pena, ma è stato valutato in modo neutro dai giudici ticinesi avendo soltanto osservato che per tale comportamento processuale A.________ non poteva beneficiare di quella riduzione di pena che gli sarebbe stata accordata qualora avesse pienamente collaborato con la giustizia.