Citation: 6B_89/2016 E. 3

Invocando gli art. 9 e 325 cpv. 1 lett. f CPP, gli art. 29 cpv. 2 e 32 cpv. 2 Cost., nonché l'art. 6 n. 1 e 3 CEDU, il ricorrente rimprovera alla CARP di averlo condannato per l'imputazione di infrazione aggravata alla LStup "sulla base di un atto di accusa irregolare", perché fondato su supposizioni e non su fatti e costruito sui numerosi rapporti del Farmacista cantonale "infarciti di supposizioni e deduzioni". Si duole inoltre della disgiunzione del procedimento a suo carico da quelli avviati contro la moglie e il dott. B.________ e della conseguente violazione dei suoi diritti alla difesa, non avendo mai avuto la possibilità di contestare in contraddittorio le loro affermazioni. Queste censure sfuggono a un esame di merito. Dalla sentenza impugnata non risulta che l'insorgente le abbia sottoposte al vaglio della CARP, né d'altronde sostiene il contrario. Sollevarle per la prima volta dinanzi al Tribunale federale appare in concreto contrario al principio della buona fede processuale e a quello dell'esaurimento delle istanze ricorsuali cantonali (v. consid. 1.4).