Citation: E 3/01 06.02.2003 E. 2

Nei considerandi dell'impugnato giudizio, cui si rinvia, l'autorità giudiziaria cantonale ha diffusamente esposto le norme (art. 19 cpv. 2 lett. c LIPG; art. 21 cpv. 2 OIPG) e i principi giurisprudenziali disciplinanti la materia (DTF 104 V 42), facendo in particolare notare come, secondo le Direttive sull'ordinamento delle indennità di perdita di guadagno (DIPG), edite dall'UFAS, quando il datore di lavoro paga l'intero stipendio durante il servizio, di regola l'indennità venga pagata al datore di lavoro anche se esso non accusa alcuna perdita materiale dovuta al servizio, ossia anche se quest'ultimo non è effettuato durante le ore di lavoro (cifra marginale 6028), e come, se la persona prestante servizio ha più datori di lavoro di cui almeno uno le paga tutto o parte del salario durante il servizio, l'indennità debba in ogni caso essere ripartita proporzionalmente ai salari che i diversi datori di lavoro hanno versato alla persona prestante servizio nella misura in cui sono stati presi in considerazione per fissare l'indennità (cifra marginale 6030). A tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione, non senza tuttavia soggiungere che, pur essendo entrata in vigore il 1° gennaio 2003, la Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000, non risulta applicabile in concreto, il giudice delle assicurazioni sociali non potendo tenere conto di modifiche di legge e di fatto subentrate successivamente al momento determinante della decisione su opposizione in lite (DTF 127 V 467 consid. 1, 121 V 366 consid. 1b).