Citation: 5D_65/2022 E. 1

Secondo la giurisprudenza, il debitore che paga all'ufficio di esecuzione l'intero importo posto in esecuzione (comprese le spese) perde il suo interesse a ricorrere contro la decisione che pronuncia il rigetto dell'opposizione. Un tale pagamento all'ufficio di esecuzione equivale infatti a un ritiro dell'opposizione, che pone termine alla procedura di rigetto (v. sentenze 5A_449/2021 del 30 giugno 2021 consid. 4 con rinvii; 5A_631/2019 del 28 gennaio 2020 consid. 1.4.3). Nel gravame qui all'esame la ricorrente afferma di avere nel frattempo ricevuto la comminatoria di fallimento e di averla " pagata integralmente ". Essa produce inoltre tale comminatoria e un documento bancario che attesta un pagamento in data 4 aprile 2022 di fr. 14'456.60 all'Ufficio di esecuzione di Lugano, somma equivalente all'importo posto in esecuzione e alle spese d'esecuzione. Alla luce di tali fatti e mezzi di prova nuovi (che possono eccezionalmente essere presi in considerazione in questa sede poiché permettono di stabilire se il ricorso sia o meno ricevibile; v. art. 99 cpv. 1 LTF; sentenze 5A_631/2019 cit. consid. 1.1; 4A_638/2021 del 20 maggio 2022 consid. 2.2 con rinvii), risulta quindi che l'interesse della A.________ Sagl a ricorrere contro la sentenza cantonale, che ha confermato il rigetto provvisorio della sua opposizione, difettava già al momento dell'inoltro del gravame. Esso va pertanto dichiarato inammissibile.