Citation: 1C_722/2020 E. 2.3

2.3. Il ricorrente sostiene che occorrerebbe sospendere la procedura d'assistenza poiché in Spagna è pendente una domanda di estradizione angolana nei suoi confronti, rifiutata in prima istanza con decisione del 29 luglio 2020, ma annullata in seconda istanza: attualmente la procedura sarebbe pendente presso la Corte costituzionale spagnola, che dovrebbe esaminare anche il requisito della doppia punibilità in Angola di fatti asseritamente simili a quelli oggetto della rogatoria in esame. Al dire del ricorrente, nell'ipotesi in cui la Spagna dovesse negare la doppia punibilità, la Svizzera non potrebbe decidere altrimenti. L'assunto non reggerebbe, ritenuto che la CRP ha applicato il principio della doppia punibilità in maniera conforme alla costante prassi. Il ricorrente misconosce infatti che in tale ambito il giudice dell'assistenza non deve procedere a un esame delle norme penali estere, angolane o spagnole, disciplinanti i reati menzionati nella rogatoria, ma semplicemente vagliare se i fatti addotti nella domanda, effettuata la dovuta trasposizione, sarebbero punibili anche secondo il diritto svizzero, ricordato che la punibilità secondo il diritto elvetico va determinata senza tener conto delle particolari forme di colpa e delle condizioni di punibilità e di repressione da esso previste (art. 64 cpv. 1 AIMP; DTF 145 IV 294 consid. 2.2 pag. 298).