Citation: 2C_988/2020 E. 3.3.2

3.3.2. Il carattere reale ed effettivo dell'attività lavorativa invocata dalla persona straniera è invece stato negato segnatamente nei casi seguenti (in ordine decrescente) : - salario di fr. 900.-- al mese; grado di occupazione inferiore al 50 % (sentenza 2C_815/2020 dell'11 febbraio 2021 consid. 3); - salario oscillante tra fr. 600.-- e fr. 800.-- al mese; grado di occupazione non precisato (sentenza 2C_1137/2014 del 6 agosto 2015 consid. 4.3 e 4.4); - salario di fr. 345.25 al mese (in media); grado di occupazione non precisato (sentenza 2C_289/2017 del 4 dicembre 2017 consid. 4.4); - salario di fr. 245.-- al mese (in media); grado di occupazione non precisato (sentenza 2C_897/2017 del 31 gennaio 2018 consid. 4.5); - salario di fr. 126.30 al mese (in media); grado di occupazione non precisato (sentenza 2C_933/2019 del 18 novembre 2020 consid. 4.3 e 4.4). Il Tribunale federale ha poi negato tale carattere anche nel caso di una persona straniera che aveva svolto, durante quattro mesi, un'attività lavorativa che le aveva procurato un salario di fr. 1'673.25 al mese (in media), lavorando 79.80 ore al mese (in media) (sentenza 2C_98/2015 del 3 giugno 2016 consid. 6.2). Va tuttavia rilevato che tale conclusione non è stata tratta unicamente in base alla remunerazione mensile percepita dall'insorgente e alla quantità di ore lavorative da lei svolte, ma fondandosi - conformemente alla giurisprudenza - su una valutazione globale della sua situazione. In particolare, nella sentenza in parola, il Tribunale federale ha rilevato che l'attività lavorativa in esame era un impiego precario e su chiamata - che non forniva quindi alcuna garanzia quanto a un numero minimo di ore lavorative -, che l'interessata percepiva prestazioni assistenziali da molti anni e che, su poco più di sette anni di presenza in Svizzera, era stata inattiva sul piano professionale per un totale di cinque anni (sentenza 2C_98/2015 del 3 giugno 2016 consid. 6.2).