Citation: 2C_143/2018 E. A

Il 7 dicembre 2017 A.________ e la moglie B.________ hanno impugnato dinanzi al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino la risoluzione emanata l'8 novembre 2017 dal Consiglio di Stato ticinese nell'ambito della vertenza concernente la revoca dei loro permessi di dimora rispettivamente di domicilio UE/AELS decisa il 22 marzo 2016 dalla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni. Invitati l'11 dicembre 2017 a provare la loro situazione finanziaria oppure a versare entro un termini di 10 giorni un anticipo delle presunte spese di fr. 800.--, gli insorgenti hanno ottenuto, dietro loro richiesta, di potere versare l'anticipo in 4 rate, la prima scadente l'8 gennaio 2018, la seconda l'8 febbraio 2018, la terza l'8 marzo 2018 e la quarta il 9 aprile 2018. Nel contempo sono stati avvertiti che, in caso di mancato pagamento nei termine assegnati per ciascuna rata, il loro ricorso sarebbe stato dichiarato inammissibile (art. 47 cpv. 3 della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013, LPAmm; RL/TI 3.3.1.1). Con sentenza dell'11 gennaio 2018 il Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo ha dichiarato irricevibile il gravame, la prima rata non essendo stata versata entro il termine accordato.