Citation: 9C_609/2007 25.08.2008 E. A

A.a S.________, nato nel 1967, titolare di una ditta attiva nel settore della vendita e riparazione di biciclette e ciclomotori, il 4 febbraio 2000 ha presentato una richiesta di prestazioni AI per adulti lamentando segnatamente dolori alla schiena, nella zona lombare. Dopo aver esperito gli accertamenti del caso e avere in particolare preso atto delle conclusioni peritali 3 agosto 2001 del dott. G.________, specialista in malattie reumatiche, fisiatria e riabilitazione, al quale l'amministrazione aveva affidato il compito di rendere una valutazione specialistica, l'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI) ha respinto la domanda (decisione del 30 ottobre 2002, cresciuta in giudicato). Aderendo alla valutazione del perito, secondo cui l'interessato doveva essere ritenuto inabile al lavoro nella misura del 40% nell'attività abituale, ma normalmente capace in attività sostitutive leggere che non richiedessero l'obbligo di sollevare pesi dal suolo superiori a 10-12 kg, di effettuare lavori in flessione lombare prolungata e di effettuare ripetute flessioni con il tronco, l'amministrazione ha ritenuto l'interessato in grado di recuperare, senza necessità di un perfezionamento professionale, la perdita lucrativa in attività quali quella di operaio di fabbrica, commesso, magazziniere, serviceman, custode, fattorino ecc. A.b Con decisione 7 luglio 2004, sostanzialmente confermata il 21 aprile 2005 a seguito dell'opposizione interposta dall'assicurato, l'UAI, ritenendo assenti gli elementi per ammettere un significativo aggravamento dello stato di salute e della capacità lavorativa dell'assicurato, non è entrato nel merito di una nuova richiesta di prestazioni. A.c Tramite l'Organizzazione Cristiano Sociale Ticinese (OCST), S.________ ha presentato il 17 novembre 2005 un'ulteriore richiesta di prestazioni AI. Facendo valere un peggioramento del suo stato di salute, l'interessato ha prodotto nuova documentazione medica a sostegno della sua domanda. Dopo avere nuovamente interpellato il dott. G.________, l'amministrazione ha ribadito il rifiuto di prestazioni osservando che lo stato di salute era sostanzialmente rimasto invariato rispetto alla precedente valutazione peritale del 2001 (decisione del 19 settembre 2006).