Citation: 1P.105/2004 21.06.2004 E. 4

4.1 La ricorrente rimprovera inoltre alle istanze cantonali di essere incorse nell'arbitrio per avere considerato in suo sfavore la mancata immediata denuncia nei confronti del gastroenterologo. Ritiene che le spiegazioni da lei addotte riguardo ai motivi del ritardo sarebbero perfettamente credibili, tenuto altresì conto del genere di reato e del rapporto di subordinazione che si instaurerebbe tra medico e paziente. 4.2 La CCRP non è entrata nel merito della censura, poiché l'ha ritenuta insufficientemente motivata. In questa sede, la ricorrente non sostiene che il mancato esame della censura sarebbe arbitrario. Comunque, la Corte cantonale ha ritenuto, su questo aspetto, la sentenza di primo grado discutibile, ma non ancora arbitraria. Questa conclusione non appare manifestamente insostenibile ove si consideri che, come rilevato dai Giudici cantonali, la ricorrente ha sostenuto che l'offesa era stata talmente grave da risentirne ancora le conseguenze dopo sette anni. Né va trascurato che la fondatezza del resoconto esposto dalla vittima non è stata sminuita attribuendo in modo unilaterale un peso decisivo alla tardività della denuncia. La Corte di merito prima e la CCRP poi si sono piuttosto fondate sulle risultanze probatorie complessive, tenendo segnatamente conto anche di aspetti più rilevanti rispetto al ritardo della denuncia, quali le incongruenze emerse in sede dibattimentale.