Citation: 1C_4/2015 E. 1

Come rettamente rilevato nella risposta dell'USTE, l'incarto non contiene dati sufficienti per poter compiutamente valutare i menzionati aspetti. In particolare non risultano oggettivamente esposte le ragioni a sostegno della necessità come tale della nuova struttura, della giustificazione dell'ubicazione scelta e del suo dimensionamento in relazione all'importanza e alle esigenze attuali o allo sviluppo futuro dell'azienda. Né è stata vagliata la possibilità di realizzare il nuovo impianto al posto di eventuali strutture esistenti e destinate a non essere più utilizzate in futuro (cfr. al proposito sentenza 1C_567/2015 del 29 agosto 2016 consid. 4.1). Nessuna parola è poi spesa a proposito della possibilità dell'esistenza a lungo termine dell'azienda (cfr. sentenza 1C_517/2014, citata, consid. 4). Certo, in considerazione della concreta dimensione dell'azienda agricola, potrebbe non imporsi l'elaborazione di un vero e proprio concetto di gestione aziendale; la giustificazione del progetto edilizio deve comunque potersi fondare su un rilevamento plausibile dei bisogni e delle prospettive aziendali, che in concreto non è tuttavia stato eseguito. Inoltre deve essere valutato se esso sia correttamente dimensionato rispetto alle necessità oggettive dell'azienda agricola. Già il mancato esame delle condizioni poste dal diritto federale per ammettere la conformità della prospettata costruzione alla zona agricola avrebbe pertanto dovuto comportare l'annullamento della decisione del Consiglio di Stato del 20 agosto 2013.