Citation: 4A_435/2014 E. 4.2

4.2. Contrariamente a quanto sembra ritenere la ricorrente, la suddetta regola concernente l'onere della prova deriva del resto dal diritto sostanziale, dall'art. 32 CO, non dall'art. 8 CC. Quest'ultima disposizione stabilisce semmai le conseguenze dell'assenza di prova di un fatto, addossandole alla parte che ne porta l'onere; non è d'aiuto quando un fatto è accertato per apprezzamento delle prove. L'art. 8 CC non disciplina questa mansione del giudice, non prescrive quali prove occorra assumere né come esse debbano essere valutate (DTF 122 III 219 consid. 3c pag. 223; sentenza 4A_128/2010 del 23 agosto 2010 consid. 3). Nel caso in esame la Corte ticinese, posto che toccava al convenuto dimostrare di avere agito come rappresentante, ha stabilito ch'egli "ha senz'altro adempiuto a questa incombenza". Per i motivi anzidetti questo accertamento di fatto positivo, fondato sull'apprezzamento delle prove, non lascia spazio all'applicazione dell'art. 8 CC.