Citation: 4A_67/2023 E. C

Con appello del 13 settembre 2022 A.________ ha chiesto, in riforma del giudizio del Pretore, di accogliere integralmente la petizione e in subordine l'annullamento di quel giudizio e il rinvio degli atti alla Pretura per nuova decisione. Statuendo il 16 dicembre 2022 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha accolto parzialmente il rimedio e ha riformato la sentenza del Pretore nel senso di condannare la banca a versare all'attore fr. 7'372.20 oltre interessi per le vacanze non godute e maturate prima della disdetta, regolando di conseguenza il giudizio sulle spese giudiziarie di prima sede. La Corte cantonale ha ritenuto giustificata la disdetta immediata, siccome motivata dalla reazione furente del direttore del 7 dicembre 2017 e dal suo mancato adeguamento alle norme antiriciclaggio, malgrado un colloquio e un ammonimento a lui indirizzato nel luglio del 2017 per omissioni analoghe. La disdetta era anche tempestiva, visto il poco tempo trascorso tra l'episodio scatenante e la consegna del licenziamento notificato dagli organi della banca attivi in Svizzera. Per quanto riguarda poi le pretese fatte valere indipendentemente dal licenziamento immediato ha segnatamente ritenuto infondate le critiche rivolte contro il mancato riconoscimento del bonus.