Citation: 9C_133/2024 E. 6.3

6.3. Le constatazioni dell'autorità giudiziaria precedente hanno permesso di appurare che i redditi senza e con impedimento non si lasciano determinare in modo sufficientemente preciso. Per il reddito da valido, la società datrice di lavoro al momento dell'insorgenza del danno non esisteva più. Questa circostanza è stata pure ammessa dal ricorrente che ha specificato inoltre che la stessa non può più nemmeno essere avviata anche per il fatto che "il contesto altamente evolutivo, dove lo sviluppo tecnologico e le conoscenze tecnico-scientifiche che evolvono in maniera oltremodo rapida ed importante, a distanza di anni non è più possibile colmare il gap di conoscenze di competenze creatosi a seguito del danno alla salute" (memoriale di ricorso, pag. 40). Per il reddito da invalido, vi sono innumerevoli società alle quali il ricorrente è riconducibile con un ruolo dirigenziale e non puramente onorifico. Ne consegue che i presupposti per l'applicazione del metodo di confronto percentuale per la determinazione del grado d'invalidità sono realizzati. Le censure del ricorrente che pretende per contro l'applicazione del metodo ordinario del confronto dei redditi a nulla giovano. Egli si limita per di più a mere critiche di natura appellatoria, di per sé già inammissibili (sul tema cfr. DTF 148 IV 205 consid. 2.6 con riferimenti). Inoltre non sorregge il ricorrente affermare che la documentazione contabile e fiscale delle società in cui il ricorrente sarebbe stato attivo "era ed è accessibile", ovvero i dati esisterebbero e nessuno avrebbe mai rifiutato la consegna (memoriale di ricorso, pag. 36). Oltre alla violazione del suo obbligo di informare e di collaborare, questa Corte condivide le asserzioni dell'opponente del 18 aprile 2024, secondo cui per la prima volta viene comunicata l'esistenza di dati, purtroppo però per la soluzione della vertenza formulate in termini astratti e generici e dunque di nessun aiuto.