Citation: 2C_962/2016 E. 3.2.1

3.2.1. Il genitore che, come nel caso in esame, non dispone né dell'autorità parentale né della custodia dei figli può intrattenere con gli stessi una relazione che è a priori limitata, legata all'esercizio del diritto di visita di cui beneficia. Secondo la giurisprudenza, il sussistere del diritto di visita non implica di principio un diritto di presenza costante in Svizzera per il genitore straniero di un figlio che vi risiede in maniera regolare e durevole; le esigenze poste dall'art. 8 CEDU sono in effetti già rispettate se detto diritto di visita può venire esercitato nell'ambito di soggiorni temporanei, se del caso adattandone le modalità (DTF 139 I 315 consid. 2.2 pag. 319; sentenze 2C_794/2014 del 23 gennaio 2015 consid. 3.2; 2C_881/2014 del 24 ottobre 2014 consid. 3.1 e 2C_774/2013 del 31 ottobre 2013 consid. 4.1). In questo contesto, un diritto del genitore all'ottenimento di un permesso di dimora può invece sussistere se i rapporti con i figli sono particolarmente intensi dal profilo economico ed affettivo, se questi rapporti non potrebbero venire mantenuti per la distanza del Paese d'origine del genitore e se il comportamento di quest'ultimo in Svizzera è stato sostanzialmente rispettoso dell'ordine pubblico (DTF 140 I 145 consid. 3.2 pag. 147; sentenza 2C_165/2014 del 18 luglio 2014 consid. 4.2).