Citation: 1C_491/2016 E. 2.1

2.1. Il ricorrente adduce, manifestamente a torto, che si sarebbe in presenza di un caso particolarmente importante ai sensi dell'art. 84 LTF, perché, quale imputato, non avrebbe potuto esprimersi nel quadro del procedimento estero. Con questo assunto egli parrebbe disconoscere che, come rettamente rilevato nell'impugnato giudizio, ciò potrà senz'altro avvenire in futuro, rogatorialmente in Svizzera oppure direttamente in Italia. L'importanza del caso non lo dimostrano neppure gli accenni ricorsuali, che non adempiono chiaramente le citate esigenze di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF, in particolare quelli relativi a un accertamento arbitrario dei fatti (art. 105 in relazione all'art. 97 LTF) e le contestate autorizzazioni delle intercettazioni ambientali, accertate dal TPF. Neppure le generiche critiche inerenti alla tutela della buona fede, alla protezione della sfera privata e all'utilizzabilità degli oggetti confiscati presso il suo domicilio, adempiono le richieste esigenze di motivazione (art. 42 cpv. 2 LTF), poiché in tale ambito il ricorrente non si confronta del tutto con i motivi posti a fondamento del giudizio impugnato, né tenta di dimostrare che l'istanza precedente si sarebbe scostata dalla costante prassi, in particolare circa il noto criterio dell'utilità potenziale, con il quale egli non si confronta del tutto.