Citation: 1C_535/2022 E. 2.2

2.2. Nella misura in cui il ricorrente critica in modo generale la decisione impugnata senza confrontarsi specificatamente con i considerandi della stessa, spiegando con una motivazione puntuale per quali ragioni violerebbero il divieto dell'arbitrio o determinate disposizioni legali (segnatamente gli art. 24 e 24c LPT su cui si basa il giudizio impugnato), il gravame non adempie gli esposti requisiti di motivazione e non può quindi essere vagliato nel merito. Quanto all'esposto dei fatti e dell'iter procedurale (da pag. 3 a pag. 9 del ricorso), esso non è per sua natura idoneo a correggere o a precisare gli accertamenti contenuti nella sentenza impugnata, dei quali non è sostanziata l'arbitrarietà (cfr. sentenza 1C_534/2021 del 24 agosto 2022 consid. 2.2 e rinvio). Il ricorso è parimenti inammissibile laddove il ricorrente invoca una serie di diritti fondamentali, quali il diritto di essere sentito, il principio della buona fede e quello dell'uguaglianza giuridica, senza tuttavia motivare le relative censure in modo conforme alle esigenze accresciute dell'art. 106 cpv. 2 LTF.