Citation: 4A_408/2016 E. 4.1

4.1. Trattati gli aspetti procedurali di cui si è detto e ricordato che la richiesta di esecuzione di una perizia calligrafica sul doc. E non era più permessa, l'istanza inferiore ha aggiunto che, in prima sede, una perizia non sarebbe stata in realtà nemmeno necessaria. Questo perché l'insorgente avrebbe potuto documentare le prestazioni del dipendente, e implicitamente un'eventuale scorrettezza delle registrazioni prodotte da quest'ultimo, se solo avesse tenuto gli usuali conteggi delle ore di lavoro, premurandosi a tempo debito di fargli firmare i fogli di registrazione (art. 21 cpv. 2 CCNL). D'altra parte, accertata l'assenza di registrazioni del tempo di lavoro corrette del datore di lavoro e riferitasi alla giurisprudenza, ha osservato che il Pretore aggiunto si è a ragione basato sull'agenda personale del lavoratore (art. 21 cpv. 4 CCNL) e sugli altri elementi istruttori. Rilevato che stessa conclusione va tratta per quanto attiene ai giorni di vacanza e di riposo, ha infine (tra l'altro) constatato che il ricorrente si è concentrato a contestare il valore probatorio del doc. E, senza mettere in discussione le modalità di calcolo delle spettanze effettuato dal Pretore aggiunto a titolo di indennità per ore straordinarie, giorni di vacanza e riposo non goduti, ragione per la quale gli importi di questi crediti andavano in sostanza confermati, e che respinte dovevano essere anche le critiche relative al pagamento della tredicesima.