Citation: 1C_116/2023 E. 6.5

6.5. Nella decisione impugnata, l'istanza precedente ha dapprima esposto puntualmente le ragioni per le quali le NAPRNT 1989 risultano applicabili alla fattispecie e in vigore ininterrottamente dal 1989. Ha in seguito accertato l'inesistenza di una prassi municipale volta a scostarsi dall'applicazione di queste norme. Dagli accertamenti della Corte cantonale, vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), non risulta neppure che le situazioni evocate dal ricorrente siano paragonabili dal profilo fattuale e giuridico. Non trattandosi di casi analoghi, una disparità di trattamento non è pertanto ravvisabile (sul tema vedi sentenza 1C_300/2021 dell'8 febbraio 2023 consid. 4.2). Inoltre, il ricorrente misconosce che il diritto all'uguaglianza di trattamento nell'illegalità può essere ammesso in via eccezionale soltanto quando non in un caso isolato e neppure in alcuni casi, bensì secondo una prassi costante, un'autorità deroga alla legge e dà a vedere che anche in futuro non deciderà in modo conforme alla stessa, ipotesi non realizzata in concreto (DTF 146 I 105 consid. 5.3.1; sul principio di uguaglianza vedi DTF 142 I 195 consid. 6.1). Il ricorrente, accennando genericamente al rilascio di altre licenze edilizie, segnatamente quelle relative al mappale yyy e a D.________, non sostiene, del resto, che si sarebbe in presenza di una prassi municipale costante, che autorizzerebbe la posa di finestre in PVC bianco su immobili soggetti a un vincolo di conservazione integrale e di condotte in facciata, né che l'autorità comunale, in futuro, non intenderebbe scostarsene. D'altro canto, avendo postulato la reiezione del gravame dinnanzi alle istanze cantonali, il Municipio manifesta semmai l'intenzione di abbandonare l'asserita prassi precedente non conforme alla legge (DTF 122 II 446 consid. 4a). Di nuovo il ricorrente non si confronta puntualmente con gli argomenti ritenuti dalla Corte cantonale, in particolare non adduce elementi concreti atti a dimostrare un apprezzamento abusivo delle circostanze locali. Adducendo genericamente le medesime considerazioni già esposte dinnanzi alle istanze precedenti, e ribadendo i procedimenti che avrebbero interessato, in passato, altri mappali, nei quali il Municipio non avrebbe asseritamente applicato le NAPRNT 1989, il ricorrente propone argomentazioni meramente appellatorie, che non sostanziano l'arbitrarietà della decisione impugnata.