Citation: U 240/02 28.05.2004 E. 4

Nel suo rapporto finale 25 aprile 2001, il consulente in integrazione professionale dell'Ufficio cantonale dell'assicurazione invalidità, tenendo conto dei risultati degli accertamenti medici esperiti, ha in sostanza dichiarato che l'occupazione parziale svolta dall'assicurato presso la ditta G.________ era ben rimunerata e confacente alle caratteristiche attitudinali e fisiche di quest'ultimo. L'esperto ha concluso asserendo che l'interessato, assai limitato nelle sue capacità funzionali, cognitive e produttive, poteva essere reputato convenientemente reintegrato poiché esercitava un'attività lavorativa che gli consentiva di salvaguardare la salute mentale e fisica, il profilo attitudinale nonché l'aspetto economico. Sulla base di questo apprezzamento, si giustifica senz'altro di ritenere, in concreto, la situazione salariale effettiva quale reddito da invalido da mettere a confronto con quello ipotetico realizzabile dall'assicurato senza il danno alla salute, ai sensi dell'art. 18 cpv. 2 LAINF. Le valutazioni del dott. H.________, medico di fiducia dell'assicuratrice infortuni, in merito alla residua capacità di lavoro in attività leggere sostitutive, ch'egli reputa essere più adeguate allo stato di salute dell'assicurato, risultano in siffatte circostanze prive di rilievo, visto il valore prioritario riconosciuto dalla giurisprudenza alle indicazioni economiche concrete (v. consid. 2 in fine).