Citation: 6B_411/2017 E. 5.2

5.2. La garanzia del diritto di essere sentito non impedisce all'autorità cantonale di procedere a un apprezzamento anticipato delle prove richieste e di rinunciare ad assumerle se è convinta che non possono condurla a modificare il suo giudizio. Nell'ambito di questa valutazione le spetta un vasto margine di apprezzamento e il Tribunale federale interviene solo in caso di arbitrio (DTF 141 I 60 consid. 3.3; 136 I 229 consid. 5.3 e rinvii). Il contenuto delle informazioni fornite dall'anestesista e l'eventuale consenso rilasciato alla stessa, nell'ambito medico di sua competenza, non sono tuttavia decisivi per l'esito del procedimento. Come visto, in concreto è infatti determinante la posizione dell'imputato, in particolare sul piano soggettivo. L'interrogatorio dell'anestesista non influirebbe sugli accertamenti relativi al foro interiore dell'imputato, che ha praticato gli interventi chirurgici incriminati ritenendo di essere al beneficio di un valido consenso rilasciatogli dal ricorrente. La Corte cantonale non è quindi incorsa nell'arbitrio, né ha violato il diritto di essere sentito del ricorrente considerando la prova superflua e rinunciando pertanto ad assumerla sulla base di un apprezzamento anticipato della sua irrilevanza.