Citation: 4A_65/2009 17.02.2010 E. B

Il 17 settembre 2004 A.________ si è rivolto alla Pretura del Distretto di Lugano, onde ottenere dall'Assicurazione il pagamento di complessivi fr. 638'960.--, oltre interessi, così composti: fr. 628'610.-- a titolo di perdita di guadagno; fr. 350.--, a titolo di rimborso per il telefono cellulare andato distrutto; fr. 10'000.-- a titolo di indennità per torto morale. L'Assicurazione si è opposta alla petizione richiamandosi in particolare alla sentenza emanata il 5 settembre 2001 dal Tribunale federale delle assicurazioni, che ha confermato in ultima istanza la decisione 15 marzo 2000 dell'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI/Suva) di negare a A.________ il diritto a prestazioni assicurative dopo il 13 marzo 2000, non essendovi (più) una relazione di causalità naturale fra l'incidente stradale e i disturbi alla salute da lui ancora accusati. La tesi difensiva dell'Assicurazione non ha trovato alcun seguito presso il Segretario assessore della pretura adita, il quale, statuendo il 31 ottobre 2007, ha ammesso l'esistenza di un nesso di causalità naturale e adeguata tra la collisione e l'insorgere dei problemi di salute di A.________, che hanno condotto alla sua totale inabilità lavorativa. Tenuto conto del fatto che il suo stato patologico preesistente ha contribuito ad aggravare il danno (predisposizione costituzionale), il giudice ha comunque diminuito del 75 % il risarcimento concessogli, accogliendo per finire la petizione limitatamente a fr. 154'133.10, oltre interessi, pari a fr. 149'133.10 quale perdita di guadagno (attuale, futura e connessa alla riduzione delle rendite di vecchiaia) e fr. 5'000.-- per torto morale.