Citation: 2C_577/2021 E. 7.4

7.4. Constatata l'infondatezza delle critiche sollevate nei confronti del giudizio impugnato non resta di conseguenza che respingere il ricorso e confermare la multa di fr. 300.-- decisa in sede cantonale. In base agli accertamenti di fatto contenuti nel giudizio impugnato, che vincolano il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF; precedente consid. 2.2), appare infatti evidente che al momento in cui ha inviato l'opuscolo dello Studio B.________ ai suoi colleghi, nel maggio 2014, il ricorrente sapeva o doveva sapere di non essere più docente presso C.________ e che - anche già solo per questo motivo, che è uno dei due addotti a sostegno della misura disciplinare decisa (precedente consid. 4.2) - l'informazione fornita non era corretta. Per lo meno per negligenza, l'art. 40 lett. d vLPMed è stato di conseguenza violato, e questo basta (sentenza 2C_451/2020 del 9 giugno 2021 consid. 12, destinato alla pubblicazione). D'altra parte, con le sue critiche il ricorrente non ha nemmeno dimostrato che le considerazioni in merito al diritto all'uso del titolo di professore contenute nel giudizio impugnato siano arbitrarie o altrimenti lesive del diritto federale, perché egli vi si è di nuovo confrontato solo in modo frammentario. Infine, va constatato che pure l'entità della multa disciplinare di fr. 300.-- non è di per sé contestata ed il suo importo, che è contenuto, non appare nemmeno insostenibile (sentenze 2C_87/2021 del 29 aprile 2021 consid. 3.7 e 2C_933/2018 del 25 marzo 2019 consid. 6, nel quale si attira proprio l'attenzione anche sul margine di apprezzamento di cui dispongono le autorità cantonali, quindi sul fatto che il Tribunale federale interviene a correggerne l'operato solo in presenza di una lesione manifesta del principio della proporzionalità tale da sfociare nell'arbitrio).