Citation: 9C_673/2020 E. 4

Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha osservato che la decisione AI del 17 settembre 2013 non è stata impugnata dal ricorrente, dopo che patrocinato da un avvocato aveva chiesto l'intero fascicolo. La decisione dell'UAI è quindi vincolante per le prestazioni LPP. Richiamati gli atti medici, la Corte cantonale ha inoltre concluso che era stata interrotta la connessione temporale tra l'incapacità lavorativa dovuta a motivi di natura psichica (che ha condotto al riconoscimento di una rendita AI dal luglio 2016) e l'inabilità riscontrata durante la degenza dal 12 al 15 gennaio 2003 presso la Clinica psichiatrica di U.________, quando era affiliato all'istituto di previdenza. Nella domanda di prestazioni AI del 28 dicembre 2006 il ricorrente stesso ha dichiarato che grazie alle medicine e allo psicologo avrebbe ripreso il lavoro al 100%. Un'incapacità lavorativa per problemi psichici non è stata riscontrata durante gli anni in cui ha beneficiato di provvedimenti d'integrazione, ossia dal 2007 al 2013. Inoltre, un nesso materiale è stato escluso anche tra la patologia somatica passata e l'incapacità lavorativa riconosciuta per motivi psichiatrici. In tali condizioni è stata respinta la richiesta di l'esperire una nuova perizia medica e l'assunzione di ulteriori prove. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha pertanto lasciato aperta la questione della prescrizione.