Citation: 2C_1037/2021 E. 2.3

2.3. Rammentato, da un lato, il carattere straordinario della restituzione in intero dei termini, ragione per cui l'adempimento dei relativi requisiti andava valutato con rigore e secondo criteri restrittivi e, dall'altro, le esigenze poste dalla prassi in merito alla notifica di decisioni (cfr. supra consid. 2.2), il Tribunale cantonale amministrativo ha osservato che, come risultava sia dalla busta dell'invio raccomandato - agli atti - che dal suo tracciamento, detto invio era stato oggetto di un tentativo infruttuoso di recapito la mattina del 20 ottobre 2021 presso l'indirizzo dell'interessato, motivo per cui immediatamente dopo, alle ore 09.59, era stato emesso l'avviso di ritiro con scadenza il 27 ottobre 2021. Alle ore 11.45 del medesimo giorno la raccomandata era giunta al punto di ritiro, ossia presso la filiale della Posta di X.________, all'interno del supermercato B.________, nelle dirette vicinanze dell'abitazione dell'insorgente (circa 350 m), dove era rimasta in giacenza fino alle ore 09.26 del 28 ottobre 2021, prima di essere rimandata al mittente. Ora, l'istante, oltre a non avere fornito alcun indizio volto a sorreggere le proprie affermazioni, non aveva addotto elementi concreti suscettibili di mettere in discussione l'avvenuto recapito dell'avviso di ritiro nella sua cassetta delle lettere e la correttezza della registrazione del primo tentativo di consegna. A parere della Corte cantonale, se l'interessato, come sostenuto, si fosse veramente recato il 25 ottobre 2021 presso la suddetta filiale della Posta per verificare se vi fosse corrispondenza a lui destinata da ritirare, sarebbe sicuramente venuto in possesso della raccomandata in questione, anche nel caso in cui fosse stato sprovvisto del relativo avviso di ritiro, alla semplice presentazione di un documento di legittimazione. I Giudici cantonali hanno poi aggiunto che questi doveva attendersi che perlomeno una decisione riguardante l'anticipo da versare gli sarebbe stata recapitata immediatamente dopo l'introduzione del suo ricorso, dal momento che un'identica richiesta gli era già stata notificata nell'ambito di una precedente procedura ricorsuale da lui promossa dinanzi alla Corte cantonale. Essi hanno concluso giudicando che non avendo l'istante dimostrato di essere stato incolpevolmente impedito a ritirare la raccomandata a lui destinata e, di riflesso, a dar seguito al termine impartitogli per versare l'anticipo richiesto e per fornire la decisione contestata, la sua istanza di restituzione in intero dei termini andava respinta, motivo per cui anche il suo ricorso si rivelava inammissibile, non essendo stati eseguiti entro il termine impartito gli obblighi processuali chiesti.