Citation: U 243/04 22.06.2005 E. C

B.________ interpone ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, al quale chiede il riconoscimento dell'esistenza di un infortunio nonché il pagamento delle spese di riparazione del dente rotto (fr. 3'474.55). In sostanza, la ricorrente fa valere di avere individuato l'oggetto responsabile dell'evento e di averne invano offerto la visione e verifica alle precedenti istanze. A spiegazione del fatto che in un primo tempo avrebbe dichiarato di avere inghiottito il corpo estraneo, l'interessata precisa di averlo effettivamente rinvenuto solo dopo aver confermato il 19 dicembre 2002 di averlo "mandato giù". In particolare, fa notare di essersene resa conto solo in un secondo tempo, quando, dopo avere in una prima fase "rigettato la masticatura" e raccolto il dente rotto, a distanza di tempo avrebbe poi anche notato il sassolino che si sarebbe staccato dal dente nel quale inizialmente era incastrato. La Suisse, patrocinata dall'avv. Mattia Alessandro Ferrari, propone la reiezione del gravame, mentre l'Ufficio federale della sanità pubblica ha rinunciato a determinarsi.