Citation: 1C_525/2023 E. 6.2

6.2. Il poligono di tiro in oggetto costituisce un impianto ai sensi degli art. 7 cpv. 7 LPAmb e 2 cpv. 1 OIF soggetto alle disposizioni del diritto federale contro l'inquinamento fonico (cfr. art. 7 cpv. 1 LPAmb in relazione con l'art. 1 cpv. 2 lett. a OIF). Secondo l'art. 11 cpv. 2 LPAmb, indipendentemente dal carico inquinante esistente, le emissioni, nell'ambito della prevenzione, devono essere limitate nella misura massima consentita dal progresso tecnico, dalle condizioni d'esercizio e dalle possibilità economiche. L'art. 11 cpv. 3 LPAmb prevede che le limitazioni delle emissioni sono inasprite se è certo o probabile che gli effetti, tenuto conto del carico inquinante esistente, divengano dannosi o molesti. Quali misure volte a limitare le emissioni entrano segnatamente in considerazione prescrizioni di costruzione e attrezzatura e prescrizioni di traffico o d'esercizio (art. 12 cpv. 1 lett. b e c LPAmb). Gli impianti che non soddisfano le prescrizioni in materia di protezione ambientale devono essere risanati (art. 16 cpv. 1 LPAmb). Se, nel singolo caso, il risanamento fosse sproporzionato, le autorità accordano facilitazioni (art. 17 cpv. 1 LPAmb). In materia di inquinamento fonico, le disposizioni della LPAmb sono concretizzate dall'OIF (DTF 147 II 357 consid. 6.1.2). L'art. 13 cpv. 1 OIF prevede che gli impianti fissi che contribuiscono in modo determinante al superamento dei valori limite d'immissione devono essere risanati. Secondo l'art. 13 cpv. 2 OIF, essi devono essere risanati nella maggior misura possibile dal punto di vista tecnico e dell'esercizio e sopportabile sotto il profilo economico (lett. a) e in modo che i valori limite d'immissione non siano superati (lett. b). L'autorità esecutiva accorda facilitazioni nella misura in cui il risanamento provoca limitazioni dell'esercizio sproporzionate o costi sproporzionati oppure vi si oppongono interessi preponderanti (art. 14 cpv. 1 OIF). Le emissioni foniche provocate dagli impianti di tiro civili sono valutate sulla base dei valori limite d'esposizione al rumore stabiliti dall'allegato 7 dell'OIF (cfr. DTF 147 II 357 consid. 6.1.2; 126 II 480 consid. 3a). Poiché questi valori devono essere rispettati di principio sull'arco dell'intera durata d'esercizio dell'impianto, è di rilievo chiarire e determinare la situazione fonica effettiva, tenendo se del caso conto dell'evoluzione della tecnica e delle condizioni di esercizio dell'impianto (cfr. sentenza 1C_498/2019 del 21 ottobre 2020 consid. 4.2; ANNE-CHRISTINE FAVRE, La protection contre le bruit dans la loi sur la protection de l'environnement, 2002, pag. 324). Si impongono quindi esigenze severe riguardo all'accertamento della situazione di fatto, giacché la stessa costituisce il presupposto perché sia possibile una corretta applicazione delle esposte disposizioni del diritto federale e un'accurata ponderazione degli interessi pubblici contrapposti (DTF 119 Ib 254 consid. 8a pag. 275). Le disposizioni di protezione ambientale contro le immissioni tutelano infatti importanti interessi pubblici (DTF 123 II 325 consid. 4c/cc pag. 331; sentenza 1C_165/2009 del 3 novembre 2009 consid. 2.4). D'altra parte, nella fattispecie, possono entrare in considerazione eventuali facilitazioni al risanamento giusta l'art. 14 cpv. 1 OIF, affinché sia possibile svolgere gli esercizi di tiro nell'interesse della difesa nazionale (DTF 147 II 357 consid. 6.5.1).