Citation: 8C_155/2020 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha ricordato lo svolgimento del processo e, dando seguito alla sentenza del Tribunale federale, ha ordinato una perizia a cura del PD Dr. med. B.________. L'esame clinico ha avuto luogo il 12 dicembre 2018. Il perito ha diagnosticato la presenza di un'anosmia, di un'assenza di funzione intranasale trigeminale e di un'ageusia. Il perito ha affermato che il danno olfattivo non ha verosimilmente un'eziologia infettiva, traumatica oppure dipendente da rinosinusite, lasciando aperta l'origine legata all'esposizione professionale a sostanze nocive. L'esperto ha dichiarato di non avere mai potuto osservare una perdita olfattiva derivante dai vapori di benzina. Come indicato dal PD Dr. med. B.________, la Corte cantonale ha ordinato un complemento peritale presso il Dr. med. C.________. Quest'ultimo specialista ha visitato personalmente il ricorrente il 31 ottobre 2019. Anche questo perito ha accertato i disturbi di cui soffre il ricorrente, analizzando le diverse esposizioni alle quali l'assicurato è stato confrontato. Quest'ultimo, alla luce dell'insieme degli elementi, ha ritenuto poco probabile l'esistenza di un nesso di causalità tra il danno alla salute e l'esposizione dei vari prodotti in questione. Alla luce delle attuali conoscenze scientifiche il perito ha riferito che l'esposizione ai vapori e ai gas di benzina, come anche ai gas di scappamento, non può dunque costituire la causa dell'anosmia a norma dell'art. 9 cpv. 1 e 2 LAINF. La Corte cantonale, dopo aver ricordato il potere di esame del giudice rispetto alle perizie esterne, ha scartato la perizia del PD Dr. med. B.________ e fatto propria quella del Dr. med. C.________. I giudici ticinesi hanno concluso che le obiezioni del ricorrente non erano atte a sminuire il pieno valore probatorio di questa perizia. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha ricordato che in tali evenienze occorre dimostrare un nesso di causalità, che nella fattispecie manca. Infatti, la responsabilità dell'assicuratore non è presunta, solo perché v'è stata un'esposizione a sostanze nocive secondo l'art. 9 cpv. 1 LAINF.