Citation: 8C_559/2018 E. 4.5

4.5. Il 13 giugno 2018 l'assicuratore ha indicato al Tribunale delle assicurazioni, che la decisione su opposizione del 2 marzo 2018 è stata inserita nella casella postale del patrocinatore del ricorrente il 3 marzo 2018. Il termine di ricorso, anche considerando la sospensione dei termini, era decorso il 17 aprile 2018, sicché il rimedio cantonale andava dichiarato inammissibile. La comunicazione della Corte cantonale con cui è stato intimato questo scritto al ricorrente è datato 20 giugno 2018, come il giudizio cantonale. Nella risposta al ricorso dell'assicuratore del 5 giugno 2018 la questione della tempestività del ricorso non era stata discussa. A ciò si aggiunga che al ricorrente la risposta al ricorso è stata comunicata con lo scritto citato il 20 giugno 2018. Il ricorrente non doveva pertanto aspettarsi una decisione di irricevibilità a causa di tardività del ricorso. Nella misura in cui la Corte cantonale non ha permesso al ricorrente di esprimersi prima dell'emanazione del giudizio impugnato, sia sulla risposta del 5 giugno 2018 sia sullo scritto del 13 giugno 2018, in modo particolare sulla tempestività del ricorso, ella a violato il diritto di essere sentito. Così facendo, il Tribunale delle assicurazioni ha impedito al ricorrente di far valere circostanze che possano sovvertire la presuzione della corretta notificazione postale. Nel caso concreto, si è in presenza di una grave lesione del diritto di essere sentito e non è un inutile formalismo il rinvio della causa all'autorità precedente: ciò comporta l'annullamento del giudizio cantonale. La Corte cantonale dovrà quindi garantire il diritto di essere sentito al ricorrente, confrontandosi altresì con le richieste di prova che saranno presentate.