Citation: 6B_109/2016 E. 4.3

4.3. Riguardo all'asserito accertamento incompleto dei fatti, il gravame pone seri problemi di ammissibilità, nella misura in cui riprende quasi testualmente la motivazione scritta della dichiarazione d'appello del ricorrente, al punto da invocare in questa sede la "censura di cui all'art. 398 cpv. 3 lett. a CPP", norma inconferente nell'ambito di un ricorso in materia penale retto dalla LTF (sull'esigenza di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF v. DTF 134 II 244 consid. 2.1-2.3). La critica è comunque anche infondata nel merito, perché in realtà, lamentando un accertamento incompleto dei fatti, il ricorrente ripropone indirettamente la problematica della mancata assunzione di prove in relazione alle ragioni alla base della verificazione dell'apparecchio nel giugno 2014. Si può quindi rinviare a quanto testé esposto. Basti qui rilevare che la CARP ha accertato tutti i fatti necessari per il giudizio. Considerato il riconoscimento da parte dell'insorgente dell'eccesso di velocità contestatogli e le asserzioni del responsabile delle apparecchiature presso il reparto del traffico della polizia cantonale, non vi erano ragioni per accertare i motivi della verifica dell'apparecchio avvenuta quasi due mesi dopo il rilevamento in parola.