Citation: 1B_456/2017 E. 2.3

2.3. Nella misura in cui il ricorrente osserva che la postulata ricusa sarebbe un atto dovuto per tutelare gli interessi del condominio, la censura è inammissibile poiché volta a tutelare interessi di terzi, peraltro non parti nel procedimento penale in esame. Il suo generico accenno a una non meglio precisata "inimicizia oggettivata" nel quadro di un altro procedimento giudiziario, nel cui contesto il PP ricusato ha dichiarato irricevibile una sua opposizione, come asseriti errori commessi nel procedimento in esame non fondano di massima un motivo di ricusazione, potendo essere censurati semmai facendo capo ai rimedi di diritto previsti al proposito (DTF 141 IV 178 consid. 3.2.3 pag. 180; 138 IV 142 consid. 2.3 pag. 146; MOREILLON/ PAREIN-REYMOND, Petit Commentaire, Code de procédure pénale, 2aed. 2016, n. 30 ad art. 56). Né lo crea l'accenno a una pretesa incompetenza professionale del PP (sentenze 1B_433/2016 del 17 gennaio 2017 consid. 4.1.1 e 1B_329/2016 del 21 settembre 2016 consid. 1.6).