Citation: 9C_18/2021 E. 3.2

3.2. Il ricorrente ha ricordato la perizia del SAM del 9 ottobre 2017 e il grado di incapacità lavorativa accertata, la quale si scontrerebbe con la valutazione eseguita dal Dr. B.________ il 5 agosto 2016. A torto la Corte cantonale ha osservato che la diagnosi di quest'ultimo fosse suggerita dal Dr. med. E.________. Bisognerebbe inoltre considerare la valutazione del Dr. med. H.________ del 3 giugno 2019, secondo cui vi sarebbe una sindrome algica cronica, che rende il ricorrente inabile al lavoro di almeno il 40% nello svolgimento dell'attività abituale. La perizia del SAM sarebbe messa in dubbio anche dalla valutazione del Dr. med. G.________ del 28 maggio 2018 che certifica un peggioramento della gotta e l'insorgenza di una nuova affezione, ossia la tendinopatia della cuffia dei rotatori con conflitto destro. Queste due affezioni aggraverebbero ben oltre il 25% di inabilità lavorativa, tanto che sarebbe confermato dalla certificazione della Dr. med. F.________ del 31 gennaio 2018. In maniera erronea la Corte cantonale avrebbe sconfessato le valutazioni del Dr. med. G.________, facendo capo alle considerazioni del Dr. med. I.________, la cui specializzazione non sarebbe nemmeno nota.