Citation: 4P.249/2006 08.03.2007 E. 2

Qualora una sentenza cantonale venga impugnata sia con ricorso di diritto pubblico sia con ricorso per riforma l'art. 57 cpv. 5 OG prevede che, di principio, il Tribunale federale soprassiede alla decisione sul ricorso per riforma sino al giudizio in merito al ricorso di diritto pubblico. 2.1 Evidenziando che la decisione in concreto impugnata contiene due motivazioni alternative, debitamente censurate dinanzi al Tribunale federale nel quadro di due rimedi diversi, nei rispettivi allegati di risposta l'opponente evoca la possibilità di derogare alla regola sopra esposta e di decidere simultaneamente su entrambi i gravami. 2.2 L'osservazione è pertinente. Per consolidata giurisprudenza, quando una sentenza si fonda su più motivazioni indipendenti, il ricorrente deve impugnarle tutte, se del caso con rimedi di diritto differenti (DTF 132 III 555 consid. 3.2 pag. 560). Altrimenti, infatti, il gravame esperito non sarebbe altro che un inammissibile litigio sui motivi, senza alcun influsso sul dispositivo della sentenza cantonale, poiché, anche se le critiche formulate contro una delle motivazioni dovessero apparire giustificate, la decisione rimarrebbe comunque valida nel suo risultato sulla base delle argomentazioni non censurate (DTF 121 IV 94 consid. 1b; 111 II 397 consid. 2b). Nella fattispecie in esame, come anticipato, ambedue le motivazioni sono state impugnate: quella relativa all'apprezzamento delle prove mediante ricorso di diritto pubblico e quella concernente l'applicazione del diritto federale mediante ricorso per riforma. Per le ragioni appena esposte il loro destino è strettamente connesso: qualora si dovesse giungere alla conclusione che almeno una delle due motivazioni resiste alla critica, l'esame delle censure rivolte contro l'altra diverrebbe infatti superfluo e il secondo rimedio dovrebbe venir dichiarato d'acchito inammissibile, siccome limitato ai motivi della decisione impugnata. In queste particolari circostanze appare giustificato statuire sui due gravami con un'unica decisione, senza che sia necessario derogare al principio posto dall'art. 57 cpv. 5 OG.