Citation: B 13/05 02.06.2006 E. 3

3.1 L'art. 10 LPP regola in maniera imperativa l'inizio e la fine dell'assicurazione obbligatoria. Quest'ultima inizia con il rapporto di lavoro e finisce, tra l'altro, in caso di risoluzione dello stesso. Nell'ambito della previdenza più estesa, la risoluzione del rapporto di lavoro configura ugualmente un motivo che pone termine all'assicurazione (DTF 120 V 20 consid. 2a). È fatto salvo il mantenimento della previdenza durante un mese al massimo alle condizioni di cui all'art. 10 cpv. 3 LPP e 331a CO. Giusta l'art. 2 cpv. 1 LFLP, l'assicurato che lascia l'istituto di previdenza prima che insorga un caso di previdenza (caso di libero passaggio) ha diritto a una prestazione d'uscita. Gli art. 3-5 LFLP disciplinano il passaggio in un altro istituto di previdenza (art. 3), il mantenimento della previdenza sotto altra forma (art. 4) e il pagamento in contanti (art. 5). 3.2 Se l'assicurato beneficia di una mezza rendita d'invalidità, l'istituto di previdenza divide l'avere di vecchiaia in due parti uguali. Una metà è trattata secondo l'art. 14 OPP 2 (l'istituto di previdenza continua a tenere il conto di vecchiaia dell'invalido a cui versa una rendita, fino al momento in cui questi ha raggiunto l'età conferente il diritto alla rendita di vecchiaia), mentre l'altra è assimilata all'avere di vecchiaia di un assicurato che esercita un'attività lucrativa a tempo completo e in caso di scioglimento del rapporto di lavoro è trattata secondo gli art. 3-5 LFLP (art. 15 OPP 2, nella versione applicabile in concreto, in vigore fino al 31 dicembre 2004). In caso di decesso dell'assicurato, gli aventi diritto non acquisiscono nei confronti dell'istituto di previdenza del defunto delle pretese fondate sul diritto successorio (iure hereditorum), bensì dispongono di un diritto originario (iure proprio) conferito loro direttamente dalla legge (art. 18-22 LPP) o dal regolamento dell'istituto di previdenza applicabile (DTF 116 V 222 consid. 2; RSAS 2000 pag. 65 consid. 4a, 1999 pag. 236). Alla morte del beneficiario di una rendita d'invalidità, la rendita per vedove ammonta al 60% e la rendita per orfani al 20% della rendita intera d'invalidità (art. 21 cpv. 2 LPP, nella versione applicabile in concreto, in vigore fino al 31 dicembre 2004 [lett. a cpv. 3 Disposizioni finali della 1a modifica della LPP; Markus Moser, Die Anspruchsvoraussetzungen BVG-obligatorischer Invaliditäts- und Hinterlassenenleistungen nach neuem Recht, in: René Schaffhauser/Hans-Ulrich Stauffer [editori], Die 1. BVG-Revision, Neue Herausforderungen - Praxisgerechte Umsetzung, San Gallo 2005, pag. 88]). Giusta l'art. 19 cpv. 1 OPP 2 (in vigore fino al 31 dicembre 2004), quando il beneficiario di una mezza rendita d'invalidità muore, i suoi superstiti hanno diritto a prestazioni calcolate sulla base della rendita d'invalidità convertita in rendita intera. Per l'art. 19 cpv. 2 OPP 2 (in vigore fino al 31 dicembre 2004), l'istituto di previdenza può tuttavia dedurre altre prestazioni per superstiti, che spettano agli aventi diritto in virtù della LPP, fino a un massimo della metà delle sue prestazioni legali. Esso può tenere conto nella stessa misura delle prestazioni provenienti dalle polizze di libero passaggio o di forme equivalenti di mantenimento della protezione previdenziale (art. 4 cpv. 1 LFLP). Giusta l'art. 15 OLP sono considerati beneficiari per il mantenimento della previdenza in caso di decesso in primo luogo i superstiti ai sensi della LPP, come anche il vedovo (cpv. 1 lett. b cifra 1). 3.3 Nel caso di specie, lo Stato del Cantone Ticino ha posto termine al rapporto di lavoro del defunto assicurato con effetto al 10 dicembre 1995. Avendo inoltre U.________ rinunciato al mantenimento dell'assicurazione presso la Cassa pensioni mediante pagamento del relativo premio assicurativo (possibilità, questa, concessagli dall'art. 11 Legge sulla Cassa pensioni dei dipendenti dello Stato del 14 settembre 1976 [LCPD; RL/TI 2.5.5.1]), egli non adempiva più le condizioni di affiliazione e aveva di principio, in virtù dell'art. 7 LCPD (formulato in conformità all'art. 2 LFLP), diritto a una prestazione di libero passaggio limitatamente alla parte (attiva) non utilizzata per l'erogazione della rendita d'invalidità (50%), conformemente a quanto stabilito dall'art. 15 OPP 2.