Citation: 2C_124/2015 E. C

Ricevuto di ritorno l'incarto e concesso il diritto di replica al ricorrente, il Consiglio di Stato ha quindi nuovamente dichiarato irricevibile il gravame davanti ad esso interposto. Come in precedenza, ha infatti considerato che la violazione lamentata fosse stata superata dall'emanazione dell'autorizzazione del 14 maggio 2013, ragione per la quale il ricorso per denegata giustizia non era supportato da nessun interesse pratico e attuale. La decisione del Governo cantonale è stata confermata su ricorso dal Tribunale cantonale amministrativo. Ritenuto che l'autorizzazione del 14 maggio 2013 andava considerata come una vera e propria decisione ed ammessa la legittimazione a ricorrere di A.________ contro tale atto ha infatti anch'esso rilevato che, in quanto volto a far accertare un preteso diniego di giustizia, il gravame inoltrato dinanzi al Consiglio di Stato 10 agosto 2013 era fin dall'inizio privo di un interesse attuale. Chiestosi in via abbondanziale se il Governo cantonale non avrebbe dovuto trattare il ricorso quale impugnativa con cui veniva criticato il merito delle decisioni prese dall'Ufficio della caccia e della pesca ha poi lasciato aperta la questione poiché, anche in quel caso, il gravame avrebbe dovuto essere considerato irricevibile, a causa della sua tardività.