Citation: 8C_273/2022 E. 3.4

3.4. La censura della ricorrente non può che essere respinta. In primo luogo, i giudici ticinesi hanno correttamente applicato la giurisprudenza pertinente nella fattispecie. Inoltre, la legge - federale - applicabile, segnatamente l'art. 49 LPGA (RS 830.1), non domanda espressamente la firma delle decisioni emesse dall'organo amministrativo. Del resto, tale questione esula quanto previsto dall'art. 3 della normativa cantonale, il quale regola tuttalpiù quali persone siano abilitate a firmare e in che modalità. Il citato regolamento non ha dunque alcuna influenza nel caso in esame, così come irrilevanti sono i relativi precedenti cantonali citati dalla ricorrente. La decisione del 30 giugno 2021 non presenta pertanto alcun vizio formale. Ad ogni modo, se anche di vizio si potesse parlare, i criteri per sconfinare nella nullità non sarebbero adempiuti e la decisione, se del caso annullabile, sarebbe da considerarsi sostituita dalla decisione su opposizione del 12 ottobre 2021, come rettamente considerato dai primi giudici.