Citation: 1A.275/1999 15.08.2000 E. 3

3.- Il ricorrente sostiene infine che l'Autorità richiedente avrebbe perso ogni interesse all'esecuzione delle rogatorie. Ciò poiché la documentazione litigiosa è rimasta sequestrata per più di due anni senza che lo Stato estero ne reclamasse la trasmissione. Ora, trattandosi di materiale probatorio, una rogatoria diventa senza oggetto solo quando lo Stato richiedente la ritiri espressamente o il processo all'estero si sia nel frattempo concluso con giudizio definitivo: queste fattispecie manifestamente non si sono realizzate in concreto (DTF 113 Ib 157 consid. 5a in fine pag. 166; Robert Zimmermann, op. cit. , n. 168). Né il ricorrente fa valere d'aver tentato di ottenere, intervenendo presso l'Autorità estera prima del termine della procedura di assistenza, il ritiro della richiesta: non v'è inoltre motivo di ritenere che lo Stato estero mantenga la domanda qualora la stessa fosse priva d'interesse. Del resto, con scritto del 21 febbraio 2000, l'Autorità richiedente ha segnalato al MPC l'inizio del pubblico dibattimento nei confronti degli inquisiti, manifestando in tal modo la sussistenza di un interesse attuale della domanda. La richiesta ricorsuale d'invitare l'Autorità italiana a esprimersi al riguardo dev'essere pertanto respinta.