Citation: 6B_1206/2017 E. 2.5

2.5. L'infrazione aggravata alla LStup è punita con una pena detentiva non inferiore a un anno, che può essere cumulata con una pena pecuniaria (vecchio art. 19 LStup [RU 2006 3459], come pure nuovo art. 19 cpv. 2 LStup). Il quadro edittale è quindi molto ampio, spaziando la durata della pena detentiva da un minimo di un anno a un massimo di venti anni (art. 40 CP) e anche sotto il minimo in presenza di attenuanti specifiche (art. 48a cpv. 1 CP). In concreto la pena inflitta si situa nella parte bassa del quadro edittale e tutti gli elementi pertinenti per la sua commisurazione sono stati correttamente valutati, ciò che del resto non è contestato nel gravame. Il ricorrente sostiene unicamente che, trascorsi ormai dieci anni dai fatti, l'interesse a punire sarebbe sensibilmente diminuito, se non addirittura svanito, rendendo priva di senso una pena da espiare e la relativa vocazione rieducativa. In questo lasso temporale, egli avrebbe tenuto buona condotta e l'interesse a sanzionarlo con una pena da espiare sarebbe manifestamente inferiore al suo interesse a mantenere il proprio statuto sociale di uomo libero, perfettamente reinserito nella società, marito e padre di famiglia. Le ragioni addotte nell'impugnativa altro non sono che le condizioni già poste dall'art. 48 lett. e CP per applicare l'attenuante specifica del lungo tempo trascorso (v. supra consid. 2.3). Da un lato la sua buona condotta è un presupposto indispensabile al riconoscimento dell'attenuante, dall'altro il tempo trascorso corrisponde a quello minimo stabilito dalla giurisprudenza per l'applicazione dell'art. 48 lett. e CP: i fatti in giudizio risalgono a 10 anni or sono e sono stati quindi raggiunti i due terzi del termine di prescrizione dell'azione penale di 15 anni previsto per infrazione aggravata alla LStup (vecchio art. 97 cpv. 1 lett. b CP [RU 2006 3459] rispettivamente nuovo art. 97 cpv. 1 lett. b CP). Quanto alla violazione del principio della celerità, per avere le autorità penali atteso cinque anni prima di aprire il procedimento a carico dell'insorgente, il TPF ne ha tenuto conto, attenuando in maniera rilevante la pena. Gli elementi avanzati nell'impugnativa sono stati presi in considerazione dall'autorità precedente e la pena pronunciata non procede da un eccesso del potere di apprezzamento del TPF, né appare eccessivamente severa alla luce della grave infrazione alla LStup per la quale il ricorrente è stato riconosciuto colpevole.