Citation: 4A_704/2016 E. 3.2

3.2. La Corte cantonale ha stabilito con ragione che l'onere della prova relativo alla mercede d'appalto pattuita a corpo nel senso dell'art. 373 cpv. 1 CO lo porta la parte che se ne prevale, indipendentemente dal suo ruolo processuale, e che la pattuizione di prezzi forfettari non è presunta, nemmeno in caso di dubbio (cfr. i riferimenti della sentenza impugnata, in particolare: sentenza 4C.346/2003 del 26 ottobre 2004 consid. 3.1 e rif.; ZINDEL/PULVER/SCHOTT, Commento Basilese, Obligationenrecht, 6aed. 2015, n. 37 ad art. 373 CO; PETER GAUCH, Der Werkvertrag, 5aed. 2011, n. 932 e 1014). Rinviando a Thevenoz/Werro ( recte: FRANÇOIS CHAIX), Commentaire Romand, Code des Obligations, 2aed. 2012 n. 7 ad art. 374 CO, il ricorrente sostiene il contrario, ovvero che nel dubbio prevarrebbe la soluzione più favorevole al committente. La citazione è errata, poiché il commento in questione si riferisce alle diverse ipotesi di accordi sui prezzi sussumibili sotto gli art. 374 e 375 CO, una volta esclusa la pattuizione della mercede a corpo dell'art. 373 cpv. 1 CO. Anche questo autore conferma invece quanto esposto sopra (v. op. cit., n. 34 ad art. 373 CO e n. 14 ad art. 374 CO).