Citation: 7B.243/2004 16.02.2005 E. 1

1.1 L'impresa G.________ aveva istallato in diverse case di abitazione un sistema di riscaldamento rivelatosi gravemente difettoso. La compagnia presso la quale tale impresa era assicurata per la responsabilità civile fino all'importo di fr. 2'000'000.-- ha risarcito per l'importo complessivo di fr. 1'956'000.-- tutti i committenti dell'impianto difettoso, tranne A.________, B.________, C.________, D.________ e E.________. 1.2 La G.________ è fallita il 4 agosto 1999 e il 22 febbraio 2001 il predetto assicuratore ha versato sul conto dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio, che amministra il fallimento, l'importo residuo di fr. 44'000.--. La seconda assemblea dei creditori ha chiesto all'amministrazione del fallimento di incaricare l'avv. X.________ di contattare "per eventuali transazioni" il menzionato assicuratore, il quale ha poi versato un ulteriore importo di fr. 138'000.-- sul conto del predetto legale. Quest'ultimo, A.________, B.________, C.________, D.________ e E.________ sono invano insorti all'autorità di vigilanza contro l'ordine impartito dall'amministrazione del fallimento di riversare tale importo sul conto dell'Ufficio. 1.3 Il 17 settembre 2004 l'Ufficio ha depositato lo stato di ripartizione, in cui gli unici creditori collocati in terza classe che non risultavano integralmente perdenti erano A.________, B.________, C.________, D.________ e E.________.