Citation: 2C_743/2020 E. B

In base ai risultati di un'inchiesta della sua Divisione affari penali e inchieste (DAPI), il 6 novembre 2015 l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha proceduto nei confronti di B.________ ad una ripresa d'imposta preventiva per fr. 206'833.55, oltre accessori, in rapporto a fr. 590'953.--, ottenuti dall'allora C.________ Sagl a titolo di «distribuzioni dissimulate di utile» nei periodi fiscali 2009-2010, ai sensi dell'art. 4 cpv. 1 lett. b della legge federale del 13 ottobre 1965 sull'imposta preventiva (LIP; RS 642.21) in combinato disposto con l'art. 20 cpv. 1 dell'ordinanza del 19 dicembre 1966 sull'imposta preventiva (OIPrev, RS 642.211). Per l'AFC, detta società aveva infatti rinunciato a parte degli utili conseguiti con l'attività di affittacamere, omettendo altresì di contabilizzarla nei propri rendiconti. L'autorità fiscale non ha invece notificato un analogo conteggio alla C.________ Sagl, poiché essa era stata oramai radiata dal registro di commercio. Nel seguito, le pretese nei confronti di B.________ sono state confermate sia su opposizione (21 dicembre 2015), sia su reclamo (21 marzo 2019), sia su ricorso al Tribunale amministrativo federale, che si è espresso in merito con sentenza del 3 agosto 2020.