Citation: 6B_94/2022 E. 6.1

6.1. Il ricorrente contesta l'ammontare dell'indennità per torto morale riconosciutagli dalla Corte cantonale per le misure sostitutive della carcerazione preventiva (obbligo di annunciarsi al posto di polizia e deposito dei documenti d'identità). Sostiene che i precedenti giudici avrebbero omesso di considerare i suoi forti legami con l'estero sia riguardo alle sue attività professionali sia per quanto concerne i suoi rapporti familiari. Adduce che il pregiudizio subito a seguito del procedimento penale sarebbe stato rilevante, siccome egli era attivo quale imprenditore a livello internazionale e una parte della sua famiglia risiedeva in Italia. Secondo il ricorrente, l'impossibilità di lasciare la Svizzera e di intraprendere viaggi all'estero gli avrebbe impedito di conseguire redditi personali causandogli un danno grave. Ribadisce al proposito la richiesta di un'indennità di fr. 200.-- al giorno per l'intera durata delle misure sostitutive, tenuto conto del fatto che il valore di un'ora del suo lavoro ammonterebbe a 167 euro.