Citation: 5A_633/2009 06.09.2010 E. 3

Nel resto del gravame la ricorrente si limita in sostanza a lamentarsi di una violazione dell'art. 8 CC, e segnatamente di un'inversione dell'onere della prova. Sennonché, come appena osservato, nella sentenza impugnata l'ultima istanza cantonale ha confermato il giudizio di primo grado in cui è stato ritenuto che l'opponente ha saputo provare la sua proprietà sugli oggetti rivendicati. Quando in base all'apprezzamento delle prove il giudice ritiene provato un fatto, la questione dell'onere della prova diviene senza oggetto (DTF 132 III 626 consid. 3.4). Anche quando la ricorrente sottintende che in concreto non sarebbe stato applicato il giusto grado di prova, perché l'opponente non avrebbe portato la prova piena della sua proprietà sugli oggetti contesi, essa critica in realtà la valutazione delle prove, che non è disciplinata dall'art. 8 CC (DTF 130 III 591 consid. 5.4 pag. 601).