Citation: 4A_621/2015 E. B

La A.________SA e la B.________SA hanno quindi adito il Tribunale arbitrale, chiedendogli di condannare la C.________SA e la D.________SA a pagar loro fr. 307'200.--, quale compenso per le prestazioni compiute fino alla rescissione del contratto e fr. 982'600.-- a titolo di risarcimento danni. Con lodo del 12 ottobre 2015 il Collegio arbitrale ha parzialmente accolto la petizione e ha condannato le convenute a versare alle attrici fr. 109'100.-- più IVA e interessi per i lavori eseguiti (cifra 1.1 del dispositivo) nonché fr. 263'327.-- (cifra 1.2 del dispositivo) oltre accessori a titolo di risarcimento danni. Gli arbitri hanno stabilito quest'ultimo importo riducendo del 40 % il danno (fr. 11'833.20 per il salario di un tecnico assunto in ragione del contratto di subappalto e fr. 427'045.-- per il mancato utile) da loro accertato, perché hanno ritenuto che le attrici avevano oggettivamente contribuito a creare le premesse per le quali è stato disdetto il contratto. Essi hanno posto le spese e gli onorari del lodo di complessivi fr. 110'000.-- a carico delle attrici in ragione del 70 % e a carico delle convenute in ragione del 30 % (cifra 3 del dispositivo). Il Tribunale arbitrale ha pure condannato le attrici a rifondere alle convenute fr. 21'000.-- a titolo di ripetibili parziali (cifra 4 del dispositivo).