Citation: H 156/01 08.07.2003 E. 3

3.1 Nel caso in esame, la Cassa di compensazione ha ritenuto che dal totale dei conteggi dell'amministrazione generale X.________ a favore di N.________ risultasse chiaramente trattarsi di elementi tipici di un salario. Alla stessa conclusione essa giunse rilevando che N.________ aveva sottoscritto l'affiliazione quale indipendente con effetto dal 1° gennaio 1999, mentre lavorava già dal 1998. La Cassa ha pure precisato che, visto il grado di subordinazione con il committente, i lavori amministrativi andavano considerati di natura dipendente, che l'interessato non aveva dimostrato l'esistenza di alcun rischio economico, non agiva verso l'esterno con la propria ragione sociale e non occupava personale. Adita dall'Associazione X.________, la Corte cantonale ha rivolto a N.________ diverse domande relative alla sua posizione in seno a tale ente, questioni che sono state puntualmente chiarite dall'interessato in uno scritto del 20 novembre 2000. Nel ricorso di diritto amministrativo l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali sostiene invece che dal ricorso proposto in sede di prima istanza risulterebbe come N.________ abbia svolto delle attività amministrative per l'Associazione. Generiche e lacunose sarebbero inoltre le risposte dell'interessato sia nello scritto summenzionato che in un questionario compilato il 24 marzo 1999. 3.2 Gli argomenti dell'Ufficio ricorrente, scarsamente sostanziati, non sono pertinenti e devono essere disattesi. Nella misura in cui esso si avvale di quanto risulterebbe dal ricorso in sede di prima istanza relativamente alle attività amministrative, occorre precisare che in tale atto semplicemente si indicava come a N.________ venissero conferiti, "in qualità di collaboratore libero e indipendente, mandati di consulenza e lavori di segretariato". A questo proposito l'interessato ha del resto esposto, nella risposta del 20 novembre 2000, che la sua attività per l'Associazione X.________ era uguale a quella di ogni socio e basata su singoli mandati; semplicemente, disponendo di strumenti informatici era disponibile di volta in volta per attività di segretariato. 3.3 Ritenuti i suindicati chiarimenti, come pure le risposte fornite nel menzionato questionario del 24 marzo 1999 e in una determinazione agli atti, fornita dall'avv. Sabbadini il 16 maggio 2000, si può senz'altro ammettere, considerato il potere cognitivo di questa Corte (cfr. consid. 1.1), che il giudizio di primo grado è fondato su un accertamento completo dei fatti e che l'applicazione del diritto al caso concreto non presta il fianco a critiche. In queste condizioni la pronunzia cantonale merita tutela, mentre il ricorso, infondato, deve in quanto ricevibile essere respinto.