Citation: 9C_458/2009 12.10.2009 E. 1

che C.________ - cittadino italiano nato nel 1950 - ha lavorato in Svizzera quale operaio muratore dal 1968 al 1986 solvendo regolari contributi AVS/AI, che, rientrato in Italia, l'assicurato ha svolto attività lucrativa come bracciante agricolo, che a seguito di problemi di salute l'interessato ha, a partire dal 2005, ridotto l'attività, prima di cessarla dopo il 30 giugno 2006, che il 10 novembre 2005 C.________ ha presentato una domanda volta ad ottenere una rendita dell'AI svizzera, che mediante decisione 5 giugno 2007 l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI) - dopo aver sottoposto la documentazione al dott. S.________ del Servizio medico regionale X.________ (SMR) e avere determinato il grado d'invalidità dell'interessato secondo il metodo ordinario del confronto dei redditi - ha respinto la richiesta di prestazioni di C.________ per carenza di invalidità di grado pensionabile, che patrocinato dall'avv. Giovanni De Donno, l'interessato si è aggravato al Tribunale amministrativo federale, al quale ha chiesto il riconoscimento di una rendita d'invalidità in conseguenza dei gravi esiti di un intervento di laminectomia, di un grave quadro di spondilodiscoartrosi del rachide cervicale e lombare con radicolopatia cronica ed inveterata al livello L5 e gonartrosi bilaterale, nonché a dipendenza di cardiopatia ipertensiva con danno d'organo con aortosclerosi, diabete mellito 2, esofagite da reflusso, steatosi epatica e sindrome depressiva,