Citation: 4A_33/2017 E. 4.2

4.2. La ricorrente afferma invece che in base alla volontà delle parti la procedura avrebbe dovuto rimanere sospesa fino al raggiungimento di un accordo e qualora questo non fosse intervenuto, essa avrebbe ripreso il suo corso con il rilascio dell'autorizzazione ad agire. Assevera che la Corte cantonale non poteva ritenere che l'assenza di una richiesta di rilasciare l'autorizzazione ad agire avrebbe comportato la perenzione del diritto, conseguenza non prevista dalla legge, tanto più che l'autorità di conciliazione avrebbe trasceso la portata dell'art. 203 cpv. 4 CPC, deducendo la perenzione da un termine d'ordine. L'assenza della comunicazione di un'intesa avrebbe invece dovuto portare all'emanazione dell'autorizzazione ad agire, tanto più che a causa dello scritto della controparte la procedura avrebbe dovuto essere riavviata.