Citation: 1C_672/2017 E. 2.2

2.2. I ricorrenti censurano la violazione dell'art. 26 Cost., ma non si confrontano puntualmente con i considerandi della sentenza impugnata, spiegando con una motivazione rigorosa, chiara e precisa, in che consiste la violazione. Criticano genericamente la parziale inedificabilità della particella n. 653, esponendo le varie procedure che hanno interessato il fondo, in particolare quella del raggruppamento terreni. Si tratta al riguardo di argomentazioni di natura appellatoria, che non sostanziano una violazione del diritto e che esulano per la maggior parte dall'oggetto del litigio in esame, circoscritto alla revisione del piano regolatore. Il ricorso è specificamente inammissibile nella misura in cui i ricorrenti ripropongono argomenti già sollevati e trattati nell'ambito della procedura di raggruppamento terreni, partendo a torto dal presupposto che nella situazione originaria, precedente il raggruppamento, il terreno in località Y.________ (di complessivi 2'467 m2) avrebbe presentato una superficie edificabile di 1'969 m2. In realtà, una simile estensione non è stata accertata dalla Corte cantonale né nella sentenza qui impugnata né in quella del 26 maggio 2017 in materia di raggruppamento terreni (cfr. sentenza 1C_355/2017, citata, consid. 2.2.1). Il gravame è pertanto inammissibile laddove si fonda su un'asserita diminuzione della superficie edificabile del fondo part. n. 653, che non risulta realizzata nelle proporzioni invocate.