Citation: 1C_353/2015 E. 3.3

3.3. Il ricorrente accenna infine in maniera generica alla pretesa diversità di approccio in materia di circolazione stradale tra il diritto italiano e quello svizzero. Certo, a livello meramente teorico il rilievo può avere qualche fondamento. Gli eccessi di velocità commessi in Italia dal ricorrente giustificano nondimeno l'applicazione del sistema a cascata nel caso di specie (cfr. sentenza 1C_47/2012, citata, consid. 3.3). La tesi ricorsuale, secondo cui la durata della revoca non potrebbe eccedere la durata del divieto di condurre pronunciata in Italia, ossia un mese, è manifestamente infondata. Egli disattende infatti che nel caso di recidiva, le autorità estere non sono di regola a conoscenza delle precedenti misure amministrative adottate in un altro Stato (DTF 141 II 256 consid. 2.4).