Citation: 1C_572/2013 E. 4.2

4.2. In virtù dell'art. 19 lett. c LEspr, gli altri pregiudizi subiti dall'espropriato devono essere indennizzati in quanto possano essere previsti, nel corso ordinario delle cose, come una conseguenza dell'espropriazione. Secondo la giurisprudenza, le spese di progettazione o altri costi simili, resi inutili dall'espropriazione, devono in particolare essere indennizzati se l'espropriazione non era prevedibile per l'interessato al momento in cui ha effettuato tali spese (cfr. DTF 114 Ib 321 consid. 7 pag. 332 seg.). Ora, risulta che il Municipio di Lodrino ha comunque rilasciato la licenza edilizia dopo che, mediante una variante, la costruzione progettata è stata semplicemente allontanata in misura maggiore dalla linea ad alta tensione. Considerata la portata limitata di tale modifica progettuale, il pregiudizio prospettato dalla ricorrente non appare d'acchito manifesto. In ogni caso, esso non è conseguenza dell'espropriazione. L'esistenza dell'elettrodotto era infatti nota e per la proprietaria era prevedibile che occorreva tenerne conto nell'ambito di un progetto edilizio, rispettando in particolare una distanza di sicurezza dalla linea elettrica. La domanda di costruzione avrebbe quindi potuto considerare sin dall'inizio le esigenze legali richieste dalla presenza dell'impianto elettrico. Nella misura in cui la successiva correzione del progetto ha comportato costi supplementari per la ricorrente, essi non stanno pertanto in un rapporto di causalità adeguata con la procedura di espropriazione.