Citation: 8D_3/2021 E. 5.2

5.2. La ricorrente censura nel merito l'arbitrio nell'applicazione dell'art. 40 cpv. 2 OFPr. Osserva che B.________ eserciterebbe l'incarico senza adempiere i requisiti minimi dall'anno scolastico 2017. Ella non si sarebbe peraltro impegnata per ottenere i titoli dovuti dalla legge. Sarebbe contrario alla finalità della normativa, sfruttare il termine transitorio di cinque anni, senza che vi sia dall'altra parte un formale impegno. Dato che per ricevere un titolo occorrono almeno due anni di formazione, è ormai escluso che B.________ possa ottenere un titolo conforme prima del termine. Lamenta anche una manifesta violazione dell'art. 14 (recte: 15) cpv. 3 e 4 della legge ticinese del 15 marzo 1995 sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti (LORD/TI; RL 173.100) secondo cui l'incarico non può superare tre anni. Richiama il bando di concorso, ove per la materia ICA al punto 8.2.5 si pretende il possesso di un attestato professionale federale. Richiama anche l'art. 6 lett. d dell'ordinanza della SEFRI del 26 settembre 2011 sulla formazione professionale di base Impiegata di commercio/Impiegato di commercio con attestato federale di capacità AFC (RS 412.101.221.73). A torto la Corte cantonale avrebbe negato l'esistenza di un titolo per la materia ICA. La ricorrente solleva anche un'applicazione arbitraria dell'art. 40 cpv. 3 OFPr, nella misura in cui la Corte cantonale avrebbe proceduto a un esame dell'equivalenza della ricorrente e di B.________ con la materia ICA. La ricorrente ravvede anche una crassa lesione degli art. 8 cpv. 1 e 12 cpv. 1 LORD/TI, poiché l'autorità di nomina non avrebbe manifestamente osservato le esigenze del bando di concorso. B.________ avrebbe esercitato soltanto un anno quale supplente di informatica, prima di ottenere la materia ICA. Al contrario, la ricorrente sarebbe stata in possesso dei titoli di studio. B.________ non sarebbe in possesso di alcuna equivalenza disciplinare secondo gli art. 44-46 OFPr. Ciò se si pensa che per prassi il Tribunale cantonale amministrativo non parificherebbe l'esperienza lavorativa alla necessità di un titolo. La ricorrente, oltre a essere perita di esame per assistenti d'ufficio, vanterebbe peraltro 22 anni di esperienza, rispetto ai 17 anni di B.________. Da ciò la ricorrente ravvede anche una violazione della forza derogatoria del diritto federale (art. 49 cpv. 1 Cost.) nella misura in cui l'art. 8 cpv. 3 LORD/TI deroga alla legge federale sulla formazione professionale (LFPr; RS 412.10) e alla OFPr, soprattutto se si pensa che l'art. 40 cpv. 1 OFPr esigerebbe l'adempimento di tutti i requisiti per l'insegnamento. La deroga dell'art. 8 cpv. 3 LORD/TI sarebbe anche lesiva della trasparenza del sistema prevista all'art. 3 lett. e LFPr.