Citation: 6P.182/2004 02.05.2005 E. A

R.________ è proprietario nel Comune di Agno della particella n. xxx. Essa confina con la particella n. yyy, di proprietà di B.D.________ e C.D.________, con usufrutto a favore del loro padre A.D.________. I due fondi erano originariamente separati da un muro di contenimento lungo 37 m, nel frattempo crollato, il quale permetteva di sostenere un piazzale-posteggio situato sulla particella n. xxx, ad una quota superiore di circa 1,10 m rispetto alla superficie del terreno adiacente. In data 16 luglio 1996 il Pretore del Distretto di Lugano, statuendo in una causa civile promossa da B.D.________ e C.D.________ con petizione del 30 ottobre 1991, aveva ordinato ad R.________ di procedere alla rettifica del muro di confine tra le particelle in questione con adeguati rinforzi e meglio come precisato in una perizia giudiziaria dell'arch. N.________. Per l'esecuzione di tale ordine, impartito con comminatoria di pena giusta l'art. 292 CP, era stato fissato un termine di 90 giorni dall'intimazione della sentenza stessa. La decisione pretorile era stata poi confermata il 16 febbraio 1998 dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quindi, mediante decreto esecutivo del 26 ottobre 1999, il Pretore di Lugano aveva nuovamente ordinato ad R.________ di eseguire quanto stabilito nella suddetta sentenza. R.________ non ha mai dato seguito alle disposizioni della magistratura civile, venendo così più volte condannato per disobbedienza a decisioni dell'autorità.