Citation: 2C_878/2015 E. C

Il 16 maggio 2014, la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino, sulla base dei citati fatti e della relativa condanna, ha comunicato a A.________ di voler rivalutare la continuazione del suo soggiorno nel nostro Paese e, dopo avergli concesso la possibilità di esprimersi, con decisione del 6 giugno 2014 gli ha revocato il permesso di domicilio UE/AELS per motivi di ordine pubblico, fissandogli nel contempo un termine con scadenza al 31 luglio 2014 per lasciare il territorio svizzero. Tale provvedimento è stato confermato su ricorso, dapprima dal Consiglio di Stato, con decisione del 10 dicembre 2014, quindi dal Tribunale cantonale amministrativo, che si è espresso in merito con sentenza del 27 agosto 2015.