Citation: 2C_1014/2018 E. B

Preso atto di queste risultanze, il 19 settembre 2016 l'Ufficio della migrazione ha revocato il permesso di domicilio di A.A.________, ritenendo che il suo matrimonio fosse fittizio. Il 21 marzo 2018 il ricorso inoltrato il 28 ottobre 2016 dall'interessato al Consiglio di Stato contro questa decisione è stato dichiarato inammissibile, poiché considerato tardivo. Detto giudizio è stato confermato su ricorso dal Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo il quale, con sentenza dell'8 ottobre 2018, ha considerato che la decisione d'inammissibilità non prestava il fianco a critiche.