Citation: 5D_20/2023 E. 3.2.1

3.2.1. A dire della ricorrente, il Presidente della Camera di protezione non si sarebbe chinato sulla censura di violazione dell'art. 29 cpv. 1 Cost. rivolta all'autorità di prima sede per aver omesso, da un lato, di statuire sulla domanda di revoca della comminatoria dell'art. 292 CP e, dall'altro, di decidere immediatamente l'istanza di assistenza giudiziaria. In tal modo, secondo la ricorrente, il Presidente della Camera di protezione avrebbe leso a sua volta l'art. 29 cpv. 1 Cost. Dalla sentenza impugnata non risulta tuttavia che la ricorrente si sarebbe lamentata di una violazione dell'art. 29 cpv. 1 Cost. Dinanzi al Tribunale federale, ella avrebbe pertanto dovuto indicare con precisione dove, nel suo reclamo, si sarebbe prevalsa di questa censura che ritiene essere stata trascurata dal Presidente della Camera di protezione. Il ricorso al Tribunale federale non contiene invece alcun rimando all'impugnativa cantonale, motivo per cui, su questo punto, esso disattende le severe esigenze di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF e va dichiarato inammissibile (v. sentenza 4A_467/2012 del 7 marzo 2013 consid. 5.3 con rinvii).