Citation: 2C_447/2015 E. 4.2

4.2. Gli insorgenti lamentano a vario titolo l'incostituzionalità dell'art. 10 del regolamento pompe funebri. Come anche risulta dal considerando che precede, le critiche da loro espresse sono tuttavia solo frammentarie, formulate in parte quali semplici domande, e quindi non paiono conformi all'art. 106 cpv. 2 LTF: che impone sia di indicare in modo chiaro i diritti costituzionali ritenuti lesi, sia di spiegare nel dettaglio in cosa consista la violazione (precedente consid. 3.2; DTF 136 I 229 consid. 4.1 pag. 235; 134 II 244 consid. 2.2 pag. 246). Quand'anche ammissibili, le censure esposte nel ricorso non possono poi condurre all'annullamento della norma citata. Oltre a quello della carente motivazione, a una lettura dell'impugnativa non può infatti sfuggire un altro aspetto, ovvero che i ricorrenti non sostengono affatto che l'art. 10 si sottragga a un'interpretazione conforme alla Costituzione federale - come richiesto dalla giurisprudenza in presenza di una domanda di annullamento di un atto normativo (precedente consid. 3.2) - ma si limitano a denunciare come lo stesso lascerebbe spazio a diverse interpretazioni, tra cui alcune "suscettibili" di ledere i diritti fondamentali.