Citation: 2C_1053/2017 E. 4.2

4.2. I diritti riconosciuti dall'art. 50 si estinguono se sussistono motivi di revoca secondo l'art. 62 (art. 51 cpv. 2 lett. b LStr). In questo contesto, l'art. 62 lett. e LStr statuisce che l'autorità può revocare i permessi, eccetto quelli di domicilio, e le altre decisioni se lo straniero o una persona a suo carico dipende dall'aiuto sociale (DTF 141 II 401 consid. 4.1 pag. 403; sentenze 2C_1228/2012 del 20 giugno 2013 consid. 2.1; 2C_406/2012 del 22 ottobre 2012 consid. 3.4 e 2C_150/2011 del 5 luglio 2011 consid. 2.6 con ulteriori rinvii). Diversamente da quanto previsto per la revoca di un permesso di domicilio (art. 63 cpv. 1 lett. c LStr), l'art. 62 lett. e LStr non richiede una dipendenza "durevole e considerevole" dall'aiuto sociale e questa differenza è voluta (messaggio dell'8 marzo 2002 relativo alla legge federale sugli stranieri, FF 2002 pag. 3327 segg., p.to 2.9.2, commento ad art. 62 LStr). Anche nell'ambito dell'art. 62 lett. e LStr occorre tuttavia applicare il principio di proporzionalità e tenere conto sia della durata del soggiorno, sia della colpa che può essere concretamente imputata allo straniero, per la situazione in cui si trova. Secondo giurisprudenza, una revoca o il mancato rilascio di un permesso non possono essere pronunciati già a causa di una situazione di povertà dovuta a una separazione rispettivamente a un divorzio, ma soltanto in presenza di un comportamento che è riconducibile allo straniero medesimo (sentenza 2C_1228/2012 del 20 giugno 2013 consid. 1.3 con ulteriori rinvii al messaggio relativo alla legge federale sugli stranieri e ai dibattiti parlamentari). La revoca o il mancato rinnovo del permesso di soggiorno a causa di problemi economici ha quale primo obiettivo quello di evitare che lo straniero faccia ulteriormente capo ad aiuti pubblici. Questo aspetto non può essere constatato con certezza; è necessario fondarsi sulla probabile evoluzione della sua situazione economica. Per ammettere il sussistere di un motivo di revoca giusta l'art. 62 lett. e LStr occorre un pericolo di dipendenza dall'aiuto sociale concreto; non si può basarsi su delle ipotesi (sentenze 2C_854/2015 del 2 marzo 2016 consid. 4.2; 2C_42/2011 del 23 agosto 2012 consid. 5.4; 2C_685/2010 del 30 maggio 2011 consid. 2.3.1 e 2.3.2). Oltre a tenere conto della situazione passata e di quella attuale va formulato un pronostico a più lunga scadenza (DTF 137 I 351 consid. 3.9 pag. 361; sentenza 2C_1228/2012 del 20 giugno 2013 consid. 2.3). Una revoca o un mancato rinnovo può essere preso in considerazione quando la persona ha ricevuto prestazioni di assistenza elevate e non è possibile contare sul fatto che possa in un futuro provvedere economicamente a se stessa (sentenza 2C_547/2017 del 12 dicembre 2017 consid. 3.1 e 2C_780/2013 del 2 maggio 2014 consid. 3.3.1).