Citation: 6B_26/2007 31.05.2007 E. B

Accertati questi fatti durante un controllo della contabilità vinicola e delle cantine effettuato il 18 maggio 2004 dalla Commissione federale per il controllo del commercio dei vini nell'azienda agricola del ricorrente, il Laboratorio cantonale di Bellinzona ha inflitto a A.________ una multa di fr. 250.--, oltre a tasse e spese, in applicazione dell'art. 48 cpv. 1 della legge federale del 9 ottobre 1992 sulle derrate alimentari e gli oggetti d'uso (LDerr; RS 817.0). Il Laboratorio cantonale ha rimproverato a A.________ di aver messo in commercio tre vini con etichette non conformi alle disposizioni della legislazione sulle derrate alimentari, segnatamente agli articoli 19 cpv. 1 lett. g e 372 cpv. 2 dell'ordinanza sulle derrate alimentari, vecchio ordinamento, che prevedono come i vini di seconda categoria debbano recare la denominazione specifica "vino da tavola" completata con l'indicazione della provenienza geografica, mentre I'indicazione dell'origine geografica - nel caso specifico l'indicazione Z.________ - è riservata ai vini di prima categoria.