Citation: 1C_396/2019 E. 5.2.6

5.2.6. Nel caso in esame, il generico richiamo della Corte cantonale al divieto del formalismo eccessivo (al riguardo vedi DTF 145 I 201 consid. 4.2.1; 142 IV 299 consid. 1.3.2), i cui estremi non sono adempiuti in concreto per non applicare il REV, non può essere condiviso. Secondo la giurisprudenza occorre in effetti procedere allo spoglio sulla base delle disposizioni applicabili: quando la differenza di voti, come nella fattispecie, è serrata, non ci si può fondare su approssimazioni o supposizioni per valutare l'irregolarità litigiosa. Le operazioni elettorali richiedono infatti un notevole formalismo, proprio allo scopo di evitare di affidarsi a deduzioni per ricostruire lo svolgimento delle differenti operazioni che hanno condotto all'accertamento del risultato del voto (DTF 141 I 221 consid. 3.5.2 pag. 229 seg., consid. 3.6.2 in fine). Ne segue che i 5 voti di partito (3 personali e 2 di complemento) assegnati dalla Corte cantonale a favore del Gruppo RORÉ VIVA (consid. 4.5.2 in fine della decisione impugnata) devono essere annullati.