Citation: 5A_614/2009 12.01.2010 E. 1

6.1 Giusta l'art. 82 cpv. 1 LEF il creditore può chiedere il rigetto provvisorio dell'opposizione, se il credito si fonda sopra un riconoscimento di debito constatato mediante atto pubblico o scrittura privata. Al fine di poter essere considerata un riconoscimento di debito, una scrittura privata dev'essere firmata dall'escusso - o da un suo rappresentante - e deve contenere la volontà di pagare al creditore procedente, senza riserve o condizioni, un importo di denaro determinato o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può anche essere dedotto da un insieme di documenti, se da essi risultano gli elementi necessari (DTF 132 III 480 consid. 4.1; 122 III 125 consid. 2 con rinvii). In concreto il menzionato conteggio, che menziona esplicitamente l'importo "totale a debito euro" di 341.100.-- ed è firmato in calce dall'opponente, appare essere una scrittura privata nel senso dell'art. 82 cpv. 1 LEF che permette di ottenere il rigetto provvisorio dell'opposizione. Del resto anche l'escussa, ritirando la propria opposizione, pare aver riconosciuto l'infondatezza della stessa. Il ricorso avrebbe pertanto verosimilmente dovuto essere accolto. 6.2 In queste circostanze le spese processuali e le ripetibili della sede federale vanno poste a carico dell'opponente.