Citation: 6B_254/2016 E. 2.2

2.2. Secondo l'art. 204 CP, se occorre citare persone che si trovano all'estero, il pubblico ministero o chi dirige il procedimento in giudizio può concedere loro un salvacondotto (cpv. 1). Chi ha ottenuto un salvacondotto non può essere arrestato né essere sottoposto ad altre misure restrittive della libertà in Svizzera per reati o condanne risalenti a un'epoca antecedente la sua partenza (cpv. 2). I beneficiari di un salvacondotto ai sensi dell'art. 204 CPP possono essere imputati, testimoni o persone chiamate a fornire informazioni (DTF 141 IV 390 consid. 2.1 pag. 393). Il salvacondotto serve l'interesse dell'imperativo di celerità e il principio della verità materiale, permettendo di ottenere dichiarazioni da persone la cui comparizione potrebbe necessitare l'avvio di una procedura di assistenza giudiziaria internazionale dall'esito incerto (cfr. NIKLAUS SCHMID, Schweizerische Strafprozessordnung, Praxiskommentar, 2aed., 2013, n. 1 all'art. 204; ULRICH WEDER, in: Kommentar zur Schweizerischen Strafprozessordnung, 2aed., 2014, n. 3 all'art. 204). Nell'ambito della decisione sulla concessione del salvacondotto, l'autorità competente deve tuttavia ponderare queste esigenze con quelle del principio della legalità, segnatamente con l'obbligo di procedere esercitando l'azione penale (cfr. JONAS WEBER, in: Basler Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, 2aed., 2014, n. 1 all'art. 204).