Citation: 4P.290/2001 26.03.2002 E. A

A.- Dal 1° giugno 1996 al 30 giugno 1998 B.________ ha lavorato alle dipendenze della società cooperativa A.________, in qualità di gerente di un'osteria con alloggio e di una bottega di paese a X.________. Il contratto di lavoro, che si richiamava al contratto collettivo di lavoro dell'industria alberghiera e della ristorazione (CCL), prevedeva un salario lordo di fr. 4'500.-- mensili, per 45 ore di lavoro settimanali e 5 settimane di vacanza all'anno. Con petizione del 21 agosto 1998 essa ha convenuto in giudizio la sua ex datrice di lavoro onde ottenere la consegna di fr. 35'281. 25, oltre interessi, per le 1129 ore di straordinario effettuate durante il periodo d'impiego. Avversata questa pretesa, in via riconvenzionale la società cooperativa ha chiesto il pagamento di fr. 21'950. 45, oltre interessi. Ambedue le azioni sono state respinte il 6 novembre 2000 dal Pretore della giurisdizione di Mendrisio Sud. Con riferimento a quella principale, egli ha negato alla lavoratrice il diritto alla remunerazione delle ore straordinarie: da un lato perché svolgeva una funzione dirigenziale e dall'altro perché, in quanto socia della cooperativa, era tenuta a contribuire alla sua prosperità.