Citation: 2C_1015/2012 E. B

Con decisione del 24 febbraio 2010, sottoscritta dal Capo della Sezione Tariffa e Regimi doganali, la Direzione di circondario di Lugano ha respinto la domanda di immissione in libera pratica, in esenzione di tributi, del materiale pirotecnico in questione e rilevato che - una volta cresciuta in giudicato la decisione medesima - l'Ufficio doganale competente avrebbe trasformato l'imposizione provvisoria in definitiva. La decisione della Direzione di circondario è stata in seguito confermata dal Tribunale amministrativo federale, che si è espresso in merito con sentenza del 16 agosto 2012. Giungendo anch'esso alla conclusione che il territorio di Campione d'Italia fosse compreso nel territorio doganale svizzero, quest'ultimo ha dapprima rilevato come l'autorità doganale elvetica fosse effettivamente competente per assoggettare l'Azienda turistica di Campione d'Italia alle leggi doganali svizzere, ha quindi negato gli estremi per riconoscere un'esenzione dal pagamento dei dazi doganali e infine ammesso le condizioni per la riscossione dell'IVA.