Citation: 7B_887/2023 E. 2.2.3

2.2.3. Il ricorrente, a ragione, non critica una durata eccessiva della carcerazione che già potrebbe superare quella della pena detentiva presumibile (art. 212 cpv. 3 CPP; DTF 143 IV 168 consid. 5.1, 160 consid. 4.1; 139 IV 270 consid. 3.1; sentenza 7B_193/2023 del 21 luglio 2023 consid. 6.2). In concreto, la durata della carcerazione preventiva sofferta dal ricorrente dal 9 giugno 2023 al 14 luglio 2023 non risulta lesiva dell'imperativo di celerità in materia di carcerazione. Il fatto che l'uno o l'altro atto processuale (ad esempio un verbale) avrebbe potuto essere svolto più celermente, infatti, non costituisce ancora una violazione di tale imperativo (cfr. DTF 130 IV 54 consid. 3.3.3; sentenze 6B_1043/2021 del 9 dicembre 2022 consid. 4.3; 6B_128/2020 del 16 giugno 2020 consid. 3.1 e rinvii).