Citation: C 250/04 10.07.2006 E. A

A.a F.________, nato nel 1943, domiciliato a C.________, in data 4 novembre 2001 ha presentato istanza tendente al versamento di indennità di disoccupazione con effetto dal 1° gennaio 2002, facendo notare che, in qualità di rappresentante di una ditta tedesca, aveva versato personalmente l'integralità dei contributi assicurativi. Con decisione del 7 novembre 2001 l'allora Ufficio del lavoro del Cantone Ticino ha decretato che l'interessato non adempiva il necessario periodo di contribuzione, in quanto durante il relativo termine quadro aveva svolto attività indipendente. Con successivo provvedimento del 17 novembre 2002 la Sezione cantonale del lavoro ha annullato e sostituito la decisione del 7 novembre 2001 decretando che l'assicurato, che era stato effettivamente affiliato dalla Cassa cantonale di compensazione quale salariato il cui datore di lavoro non era tenuto al pagamento di contributi, aveva adempito il periodo di contribuzione. In data 11 dicembre 2002 l'interessato si è nuovamente annunciato all'assicurazione disoccupazione, chiedendo, con effetto da tale data, l'erogazione delle relative indennità. Nel corso del mese di gennaio 2003 F.________ ha percepito retroattivamente indennità di disoccupazione per il periodo da gennaio a luglio 2002. Le indennità straordinarie versate dall'Ufficio cantonale delle misure attive per lo stesso periodo sono state restituite. Indennità di disoccupazione sono state versate anche da dicembre 2002 a dicembre 2003. A.b Con atto del 21 ottobre 2003 la Cassa disoccupazione cristiano sociale OCST (in seguito Cassa) ha comunicato a F.________ che il termine quadro per la riscossione delle prestazioni sarebbe scaduto a fine dicembre 2003 e che a partire dal 1° gennaio 2004 non avrebbe più percepito indennità di disoccupazione, in quanto non poteva comprovare l'adempimento del necessario periodo di contribuzione (dodici mesi) richiesto per legge né poteva altrimenti essere esonerato da tale obbligo nel periodo dal 1° gennaio 2001 (recte: 2002) al 31 dicembre 2003. Con scritto pervenuto alla Cassa il 25 maggio 2004, l'assicurato ha sollecitato l'evasione del "ricorso" (recte: opposizione) presentato il 29 ottobre 2003. Facendo espresso riferimento al termine quadro di riscossione decorrente dal 1° gennaio 2002 al 31 dicembre 2003 F.________ ha preteso il diritto a 520 indennità, e non unicamente a 400, in quanto lo stralcio dall'assicurazione disoccupazione, dopo sei mesi dall'iscrizione, era avvenuto a torto a seguito di un errore circa il suo statuto di assicurato, corretto dalla Sezione del lavoro con decisione del 17 novembre 2002. Con decisione su opposizione del 29 aprile 2004 la Cassa ha confermato il provvedimento precedentemente emesso. Quanto al fatto che l'assicurato non avrebbe percepito le 520 indennità durante il termine quadro conclusosi il 31 dicembre 2003, l'amministrazione ha reputato irrilevante la circostanza poiché unicamente se lo stesso fosse stato in grado di documentare un nuovo periodo di almeno 12 mesi o un motivo di esonero avrebbe potuto riaprire un nuovo termine quadro per la riscossione di prestazioni a partire dal 1° gennaio 2004.