Citation: 1P.300/1999 06.06.2000 E. C

C.- Il 25 gennaio 1999 A.________ ha inoltrato due ricorsi al Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigio- ni contro le predette decisioni. Nel gravame presentato contro la sospensione prov- visionale ha fatto valere che l'ordinamento legislativo cantonale presentava una lacuna e che il Dipartimento non sarebbe stato legittimato ad emanare le misure in questio- ne; al riguardo si sarebbero dovute applicare, per analo- gia, le disposizioni del diritto disciplinare. Nell'impugnativa rivolta contro la rescissione im- mediata del rapporto di servizio ha contestato la procedura adottata, facendo valere che né l'istruttoria né la facoltà di emanare le misure provvisionali potevano essere delegate al Dipartimento; ha poi aggiunto che il licenziamento era stato di fatto deciso dal Dipartimento prima che il Governo lo decretasse formalmente e prima ancora che egli potesse esprimersi sulla misura prospettata, avendo l'Amministra- zione nel frattempo provveduto alla liquidazione dei suoi diritti salariali e previdenziali. Partendo dal presupposto della natura disciplinare del licenziamento, egli ha rite- nuto eccessiva, e pertanto sproporzionata, la rescissione del rapporto di servizio. Con unico giudizio del 19 marzo 1999 il Tribunale amministrativo ha respinto entrambi i gravami. Ha accerta- to, in sostanza, la regolarità della procedura istruttoria seguita dal Dipartimento e la sua conformità con il princi- pio della legalità; ha poi confermato la legittimità sia della misura provvisionale che della rescissione con effet- to immediato del rapporto di servizio. Quest'ultima, di na- tura amministrativa e non disciplinare, risultava propor- zionata. Infine, ha ritenuto irrilevante la censura rela- tiva alla prematura liquidazione dei conteggi salariali e