Citation: 4A_556/2009 03.05.2010 E. 4

Venendo al merito del giudizio criticato, appare necessario elencare preliminarmente le disposizioni topiche della Legge sul notariato [del Canton Ticino] del 23 febbraio 1983 (LN/TI; RL 3.2.2.1): "Art. 38 1Gli atti pubblici tra i vivi devono essere pubblicati alla contemporanea presenza del notaio, delle parti che si obbligano e, dove la legge lo richieda, dei testimoni e dell'interprete. 2La pubblicazione concerne l'intero testo dell'atto e degli inserti e avviene alternativamente o mediante lettura a chiara ed alta voce da parte del notaio o mediante lettura personale delle parti. Se le parti comparenti non comprendono la lingua italiana la pubblicazione si limita alla lingua conosciuta. Art. 40 cpv. 1 Se un comparente è cieco, i testimoni dovranno espressamente attestare che il cieco, dopo udita la lettura dell'atto, ha dichiarato loro ed al notaio che l'atto riflette la sua precisa volontà, firmando in sua vece. Art. 41 cpv. 1 Tanto le parti quanto i testimoni, l'interprete ed il notaio sottoscrivono l'atto originale. Art. 64 Oltre i casi di nullità espressamente contemplati dalla presente legge o da altre leggi, sono nulli; [...]