Citation: 6B_217/2013 E. 4.1

4.1. Giusta l'art. 305 bis n. 2 CP, sussiste un caso grave di riciclaggio di denaro segnatamente se l'autore agisce come membro di un'organizzazione criminale (lett. a); agisce come membro di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il riciclaggio (lett. b); realizza una grossa cifra d'affari o un guadagno considerevole facendo mestiere del riciclaggio (lett. c). Per invalsa giurisprudenza, l'autore agisce per mestiere quando dal tempo e dai mezzi consacrati all'attività delittuosa, dalla frequenza degli atti durante un periodo determinato, come pure dai redditi prospettati od ottenuti, risulta ch'egli esercita tale attività alla stregua di una professione, quand'anche accessoria. Occorre che l'autore aspiri ad ottenere dei redditi relativamente regolari, che rappresentino un apporto notevole al finanziamento del suo stile di vita e che si sia così in un certo modo installato nella delinquenza (DTF 129 IV 253 consid. 2.1). Inoltre, ai sensi dell'art. 305 bis n. 2 lett. c CP, è da considerarsi grossa una cifra d'affari pari a fr. 100'000.-- o più (DTF 129 IV 188 consid. 3.1.1 e 3.1.3) e considerevole un guadagno di almeno fr. 10'000.-- (DTF 129 IV 253 consid. 2.2), precisato che nell'ambito del riciclaggio di denaro la cifra d'affari corrisponde di massima all'importo riciclato (v. sentenze 6B_724/2012 del 24 giugno 2013 consid. 7.2, 6P.109/2006-6S.225/2006 dell'8 agosto 2006 consid. 4.1). Come si evince dall'uso dell'avverbio "segnatamente", l'art. 305 bis n. 2 CP non enumera in modo esaustivo i casi gravi di riciclaggio di denaro. Sono quindi immaginabili ulteriori costellazioni in cui è possibile ammettere il reato di riciclaggio di denaro aggravato. È tuttavia necessario che il comportamento appaia sia sotto il profilo oggettivo sia sotto quello soggettivo di una gravità analoga a quella degli esempi forniti dalla norma (sentenza 6B_1013/2010 del 17 maggio 2011 consid. 6.2). Tra i casi che potrebbero costituire reato aggravato nella forma generica, la dottrina annovera il riciclaggio di valori patrimoniali che provengono da un crimine di guerra o dal genocidio oppure ancora il riciclaggio di importi milionari appartenenti a un'organizzazione criminale ( Trechsel /AFFOLTER-EIJSTEN, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Praxiskommentar, 2 aed. 2013, n. 27 ad art. 305 bis CP; Ackermann, op. cit., pag. 599 n. 440; Graber, op. cit., pag. 153 seg.; EGGER Tanner, op. cit., pag. 216).