Citation: 1C_188/2009 13.07.2009 E. 1

1.3 Secondo l'art. 93 cpv. 1 LTF il ricorso contro una decisione incidentale è ammissibile se può causare un pregiudizio irreparabile (lett. a) o se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (lett. b). Queste condizioni di ammissibilità, il cui adempimento deve di principio essere dimostrato dalla ricorrente (DTF 134 III 426 consid. 1.2 in fine), mirano a sgravare il Tribunale federale, che deve di massima esprimersi con un'unica decisione sull'oggetto del litigio (DTF 135 II 30 consid. 1.3.2). 1.4 In concreto, trattandosi di una decisione in materia di misure cautelari, giusta l'art. 98 LTF la ricorrente è abilitata a fare valere unicamente la violazione di diritti costituzionali. Pena l'inammissibilità, essa è quindi tenuta a spiegare con una motivazione chiara e precisa, conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, per quali motivi l'atto impugnato violerebbe i diritti costituzionali invocati (DTF 134 I 83 consid. 3.2, 134 II 349 consid. 3).