Citation: 1P.781/1999 23.02.2000 E. B

B.- Il Tribunale cantonale amministrativo, con sentenza dell'8 novembre 1999, ha annullato la decisione governativa dell'11 marzo 1998 e ridotto la sanzione pecuniaria a fr. 2'500. --; ha invece respinto l'impugnativa riguardante la multa. Secondo la Corte cantonale il procedimento contravvenzionale era giustificato, né erano date le premesse per un'ulteriore riduzione della multa. La violazione delle disposizioni edilizie sarebbe stata commessa intenzionalmente, non essendo immaginabile che l'impresa di costruzioni avesse agito senza il preventivo consenso della ricorrente, edificando un'opera che si scostava in misura rilevante da quella approvata dal Municipio; in quanto municipale responsabile del dicastero dell'edilizia, l'agire di A.________ sarebbe stato inoltre particolarmente riprovevole, soprattutto per il fatto che il Municipio aveva particolarmente insistito perché fossero ridotte le dimensioni del deposito previsto dal primo progetto. La Corte cantonale ha infine rilevato che invano A.________ si richiamava alla multa di fr. 500. -- inflitta all'impresa di costruzioni per la stessa infrazione: la responsabilità di quest'ultima sarebbe in effetti stata minore di quella della committente.