Citation: 1C_472/2008 29.01.2009 E. 5

5.1 Le ricorrenti sostengono che all'altezza del blocco C occorrerebbe aggiungere l'altezza del parapetto mancante, che andrebbe installato per motivi di sicurezza attorno alla piscina ubicata sul tetto. Con questa aggiunta, l'altezza supererebbe il limite di 15 m fissato dall'art. 25 cpv. 2 NAPR. 5.2 Al riguardo, le ricorrenti si limitano ad invocare genericamente l'esigenza di garantire la sicurezza dell'edificio ai fini del rilascio del permesso di abitabilità. Esse non fanno tuttavia valere l'applicazione arbitraria di specifiche disposizioni edilizie, che imporrebbero, oltre a quello previsto lungo il perimetro della facciata, la posa di un ulteriore parapetto a livello della piscina. Né censurano un abuso del potere di apprezzamento da parte della Corte cantonale, che ha negato la necessità del parapetto supplementare. Chiamato a statuire su un ricorso in materia di diritto pubblico, con il quale è possibile unicamente fare valere la violazione del diritto (art. 95 LTF), il Tribunale federale non è tenuto ad esaminare se la posa di un ulteriore parapetto alla quota della piscina sia la soluzione più adeguata per garantire la sicurezza degli utilizzatori dell'impianto.