Citation: 4A_269/2007 05.02.2008 E. 6

La sua ammissibilità solleva invece delle perplessità a causa della motivazione disarticolata. 6.1 Con il ricorso in materia civile si può far valere la violazione del diritto federale (art. 95 lett. a LTF) e il Tribunale federale esamina d'ufficio l'applicazione del diritto (art. 106 cpv. 1 LTF). Ciò non dispensa tuttavia la parte ricorrente dallo spiegare - con una certa chiarezza - perché l'atto impugnato viola il diritto (art. 42 cpv. 1 LTF). 6.2 Va inoltre ricordato che, in linea di principio, il Tribunale federale rivede l'applicazione del diritto contenuta nella sentenza impugnata sulla base dell'accertamento dei fatti eseguito dall'autorità cantonale (art. 105 cpv. 1 LTF); può scostarsene solo se esso è stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 (art. 105 cpv. 2 LTF). I fatti accertati sono "manifestamente inesatti" quando l'istanza inferiore è incorsa nell'arbitrio (sulla nozione dell'arbitrio cfr. DTF 132 III 209 consid. 2.1 con rinvii). Ciò significa che la parte che intende scostarsi dalla fattispecie contenuta nella sentenza impugnata deve addurre - con un'argomentazione circostanziata - il motivo che la induce a ritenere adempiute le condizioni di una delle eccezioni previste dall'art. 105 cpv. 2 LTF (art. 97 cpv. 1 LTF); occorre inoltre che l'eliminazione dell'asserito vizio possa influire in maniera determinante sull'esito della causa (art. 97 cpv. 1 seconda parte LTF). Se questi requisiti non sono ossequiati, non si può tener conto di una fattispecie diversa da quella esposta nella decisione impugnata (DTF 133 III 462 consid. 2.4 pag. 466 seg.). Nuovi fatti e nuovi mezzi di prova possono essere addotti soltanto se ne dà motivo la decisione dell'autorità inferiore (art. 99 cpv. 1 LTF). 6.3 Il ricorrente pare ignorare queste regole. Come verrà meglio esposto qui di seguito, nell'allegato sottoposto all'esame del Tribunale federale non solo egli censura l'applicazione del diritto federale in maniera confusa, ma perlopiù si riferisce a una fattispecie diversa da quella ritenuta dai giudici ticinesi, senza tuttavia criticarla adeguatamente.