Citation: 4A_183/2022 E. 5.3

5.3. Nella fattispecie non si misconosce che la testimonianza del conducente del trattore depone a favore dell'esistenza di un caso di assicurazione come illustrato nel ricorso. Ciò non è però decisivo ai fini del presente giudizio, atteso che la Corte cantonale non è incorsa nell'arbitrio ritenendo che con la perizia giudiziaria sono stati suscitati notevoli dubbi sull'esistenza di un sinistro come quello confermato dal menzionato teste. Il ricorrente, che peraltro ignora i rimproveri mossigli dalla Corte cantonale per quanto concerne la carente motivazione del suo appello, sostiene invero che la perizia giudiziaria sia stata apprezzata in modo arbitrario: egli si limita tuttavia a fornire una propria valutazione della stessa, completata con delle personali deduzioni segnatamente per quanto riguarda il funzionamento delle cinture di sicurezza, del tutto inidonea a dimostrare l'asserito arbitrio. Altrettanto appellatoria risulta l'argomentazione ricorsuale attinente alle conseguenze che l'incidente ha e avrebbe dovuto avere sul corpo dell'assicurato. In queste circostanze non soccorre il ricorrente nemmeno affermare che l'opponente avrebbe fallito il proprio onere probatorio riguardo ai punti oscuri della dinamica dell'incidente, atteso che spettava piuttosto all'assicurato medesimo dimostrare tali fatti nell'ambito della prova del preteso caso di assicurazione. Essendo la prova principale dell'assicurato fallita, non occorre esaminare le censure dirette contro le considerazioni - aggiuntive - della Corte cantonale concernenti l'elevata sinistrosità dell'attore, che questi afferma di non aver celato, né le sue considerazioni sugli svantaggi finanziari subiti dal sinistro.