Citation: 4A_445/2017 E. B

Dopo essersi infruttuosamente rivolta alla Commissione paritetica contro il predetto provvedimento del datore di lavoro, A.________ ha adito la Commissione speciale che, con lodo del 4 luglio 2017, ha respinto l'impugnativa. Il Tribunale arbitrale ha ritenuto che non vi è motivo di dubitare dell'esattezza del dettagliato conteggio dei periodi di assenza e di temporanea ripresa del lavoro prodotto dall'EOC. Ha poi indicato che in base al ROC, scaduto il periodo di 720 giorni di assenza dall'inizio della malattia, lo scioglimento (parziale) del rapporto di lavoro con la continuazione dello stesso solo per la parte abile non necessita di una disdetta ma avviene automaticamente (art. 44 cpv. 2 ROC). Per questa ragione ha considerato che l'art. 58 n. 3 ROC concernente l'obbligo del datore di lavoro di provare di aver cercato un ricollocamento del dipendente all'interno dell'istituto non era applicabile. Ha tuttavia aggiunto che la questione era superata, poiché dagli atti risulta che vi erano stati incontri fra il datore di lavoro e l'infermiera nel tentativo di trovarle un'occupazione confacente, rimasti tuttavia infruttuosi in seguito all'invalidità persistente.