Citation: 2D_17/2016 E. 3.1

3.1. Precisati natura, tipologia e scopo dei criteri d'idoneità, il Tribunale amministrativo ticinese ha dapprima ricordato: da una parte, che il committente ha inserito nelle prescrizioni di gara diversi criteri di natura particolare, esigendo tra l'altro che ogni concorrente avesse le risorse umane necessarie per eseguire la commessa e le stesse non avessero impegni concomitanti (posizione 223.100 CPN 102, criterio di idoneità 3); d'altra parte, che il requisito posto dalla stazione appaltante concretizza il contenuto dell'art. 37 cpv. 1 del regolamento di applicazione della legge sulle commesse pubbliche e del concordato intercantonale sugli appalti pubblici (RLCPubb; RL/TI 7.1.4.1.6), secondo cui il concorrente deve di principio eseguire la commessa completa in proprio ciò che di regola implica, in base alla giurisprudenza ticinese, un compimento della commessa con il proprio personale, i propri mezzi tecnici e le proprie competenze (cosiddetto know-how). Sempre con riferimento alla propria giurisprudenza, la Corte ticinese ha nel contempo osservato che se, come nella fattispecie, la lex specialis della gara non prevede diversamente, le prescrizioni concorsuali devono essere soddisfatte al momento della scadenza del termine per l'insinuazione delle offerte e che giungendo a conclusione opposta si disattenderebbe il principio della parità di trattamento ed il divieto di modificare le offerte dopo la loro apertura.