Citation: 9C_912/2009 08.07.2010 E. A

D.________ lavora a tempo parziale (attualmente al 25 %) quale ausiliaria di pulizie presso l'Ospedale X.________ e, in quanto tale, è assicurata, tramite il datore di lavoro, presso il Fondo di previdenza per il personale dell'Ente Ospedaliero Cantonale. Per le conseguenze di un infortunio occorsole il 4 maggio 2001 l'assicurata si è annunciata all'assicurazione per l'invalidità. Dopo un periodo di osservazione professionale, l'Ufficio AI del Cantone Ticino, ritenendola incapace al lavoro nella misura del 75 % nella sua professione abituale ma abile al 75 % in attività sostitutive che non comportassero movimenti monotoni con l'avambraccio o la mano destra, in particolare quelli in rotazione, ed evitassero l'uso di strumenti vibranti, rispettivamente contundenti, l'ingaggio sotto sforzo nella presa di oggetti dal peso superiore a 1 kg e la manipolazione di oggetti fragili, le ha riconosciuto il diritto a una rendita intera dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2006 e a una mezza rendita dal 1° gennaio 2007 sulla base di un reddito senza invalidità di fr. 56'819.-, di un reddito da invalida di fr. 28'281.- e conseguentemente di un grado d'invalidità del 50 % (decisioni dell'11 settembre e del 13 ottobre 2008). Inoltre l'assicuratore infortuni, Helsana Assicurazioni SA, dopo avere assunto il caso e avere versato le indennità giornaliere, ha ugualmente assegnato all'interessata una mezza rendita dal 1° aprile 2007 stante un grado d'invalidità del 50 % (decisione del 25 settembre 2008). Per parte sua, richiesto dall'assicurata, l'istituto di previdenza ha rifiutato il versamento di una rendita del secondo pilastro in quanto la somma delle rendite AI e LAINF originava un caso di sovrindennizzo.