Citation: 1B_417/2022 E. 4.4

4.4. L'assunto non regge. In effetti, in caso di conferma della sentenza di condanna egli, durante l'espiazione della pena, non potrebbe esercitare nessuna attività lavorativa in Svizzera, e neppure dopo vista l'espulsione dal territorio elvetico. Per contro, in caso di fuga in Italia, Paese dal quale non potrebbe essere estradato, il ricorrente, viste le sue qualifiche, potrebbe concretamente esercitare comunque altre attività lavorative a titolo indipendente, per esempio quale consulente giuridico o commerciale, o quale impiegato, evitando in tal modo l'asserita, paventata "totale" disoccupazione in Italia. Ritenendo verosimile un pericolo di fuga, la CRP non ha quindi violato il diritto federale.