Citation: 4A_88/2020 E. 3

La II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha, con sentenza 8 gennaio 2020, respinto nella misura in cui era ricevibile un appello presentato dalla A.________AG. Dopo aver ricordato la giurisprudenza sull'art. 84 CO in materia di valuta straniera, ha indicato che la stessa si applica per analogia anche nel caso di denaro privato WIR. Ha poi ritenuto che a torto l'attrice si è prevalsa dell'impossibilità di un'eventuale prestazione WIR in suo favore perché non partecipa alla rete WIR: la vendita di denaro WIR a terzi è infatti una prassi corrente non contraria all'art. 20 CO e l'acquirente medesima aveva scritto, prima di incoare la causa, alla venditrice di versare quanto ricevuto in eccesso sul conto WIR di una società terza, sua ausiliaria. Ha infine considerato che l'attrice avrebbe dovuto chiedere il pagamento di CHF-WIR, perché il riconoscimento di debito per cui procede è stato espresso in tale valuta privata.