Citation: 2C_90/2020 E. F

La A.________ SA impugna questa sentenza con un ricorso in materia di diritto pubblico del 24 gennaio 2020 al Tribunale federale, chiedendo in via principale di annullarla e di annullare contestualmente la decisione della Direzione generale delle dogane. In via subordinata chiede che, dopo avere assunto numerosi mezzi di prova, il Tribunale federale dichiari validi i certificati di circolazione delle merci litigiosi. In via ulteriormente subordinata, la ricorrente chiede di rinviare gli atti all'autorità di primo grado perché assuma ulteriori prove ed emani una nuova decisione. La ricorrente fa valere la violazione degli art. 8 e 29 Cost. e degli art. 32 e 33 del Protocollo n. 3 dell'Accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione Svizzera relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, nel tenore previgente (RU 2013 2833), nonché dell'art. 32 dell'Appendice I della Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee (RS 0.946.31). Lamenta inoltre la violazione del divieto dell'arbitrio nell'accertamento dei fatti e nella valutazione delle prove.