Citation: 4A_465/2019 E. 3.5

3.5. Il principio della libertà contrattuale vuole che il tempo e il luogo dell'adempimento di un'obbligazione siano determinati in primo luogo dalla volontà dei contraenti (art. 74 e 75 CO). Secondo gli accertamenti dell'autorità cantonale, non contestati, il contratto stabiliva che il saldo del prezzo di fr. 510'000.-- andava "depositato presso il notaio rogante al momento della consegna dell'appartamento"; che "in caso di ritardo è dovuto un interesse di mora pari al 5%", senza che fossero "necessari ulteriori avvisi"; che il notaio doveva mettere i soldi "a libera disposizione della venditrice non appena fosse avvenuta la consegna" dell'unità condominiale e delle parti comuni connesse con il suo uso, ad esclusione della sistemazione esterna e dell'ascensore; che la consegna, così definita, era stata fissata al 15 dicembre 2010. Infine la Corte d'appello ha ritenuto "pacifico che gli attori hanno tempestivamente depositato presso il notaio il saldo del prezzo di fr. 510'000.-- (...) in concomitanza con la consegna dell'appartamento". La ricorrente riconosce esplicitamente quest'ultimi fatti anche davanti al Tribunale federale. Dagli accertamenti di fatto vincolanti della sentenza impugnata risulta quindi d'un lato che le parti hanno fatto uso della facoltà concessa loro dagli art. 74 e 75 CO, concordando che il pagamento andasse effettuato nelle mani del notaio alla consegna dell'appartamento e prevedendo persino che in caso di pagamento tardivo gli acquirenti si sarebbero trovati in mora a partire da quel momento; dall'altro che gli acqui renti hanno effettivamente pagato il saldo del prezzo nel tempo e nel luogo pattuiti.