Citation: 4A_474/2013 E. 3.1

3.1. Nella DTF 138 III 374 il Tribunale federale ha ricordato che l'art. 311 cpv. 1 CPC obbliga l'appellante a dimostrare l'erroneità della decisione impugnata mediante una motivazione sufficientemente esplicita, che possa essere compresa facilmente dall'autorità superiore. Ciò presuppone la designazione precisa dei passaggi contestati e delle prove sulle quali si fondano le critiche. Non basta pertanto rinviare alle allegazioni proposte davanti alla prima istanza o rivolgere contro la sentenza impugnata solo delle critiche di carattere generale (DTF 138 III 374 consid. 4.3.1). Queste regole sono analoghe a quelle che l'art. 42 cpv. 2 LTF istituisce per la motivazione dei ricorsi davanti al Tribunale federale (cfr. DTF 134 II 244 consid. 2.1-2.3).