Citation: 1A.20/2002 04.07.2002 E. 2

Secondo gli art. 2 cpv. 1 e 11 cpv. 1 LAV la persona che a causa di un reato subisce una lesione diretta nella sua integrità fisica, sessuale o psichica, può chiedere un indennizzo o una riparazione morale nel Cantone in cui è stato commesso il reato. L'indennizzo che non può, in ogni caso, eccedere fr. 100'000.-- (art. 13 cpv. 3 LAV, art. 4 cpv. 1 OAVI) è fissato in funzione dell'entità del danno e dei redditi della vittima; può essere ridotto se essa, con un comportamento colpevole, ha contribuito in modo preponderante a causare o ad aggravare il danno (art. 13 cpv. 1 e 2 LAV). La riparazione morale può essere accordata alla vittima indipendentemente dal suo reddito, quando la gravità dell'offesa e le circostanze particolari lo giustificano (art. 12 cpv. 2 LAV). La qualità di vittima della ricorrente non è in concreto litigiosa, né d'altra parte essa è mai stata seriamente posta in dubbio (cfr. DTF 128 II 49 consid. 2). In discussione, e quindi da esaminare in questa sede, sono le questioni dell'indennizzo e della riparazione morale nonché dell'ammontare delle spese legali da assumere.