Citation: 8C_187/2023 E. 3.1

3.1. La Corte cantonale, sulla base degli atti di causa, ha anzitutto rilevato che, in data 22 settembre 2022, l'INSAI ha contattato telefonicamente il ricorrente per comunicargli che, a seguito del parere del medico di circondario, le prestazioni assicurative sarebbero state interrotte e che, una volta ricevuta la relativa decisione, avrebbe avuto 30 giorni di tempo per inoltrare l'opposizione. Lo stesso giorno è intercorso un secondo colloquio telefonico tra le parti, in occasione del quale è stato precisato al ricorrente che l'opposizione alla decisione formale poteva essere interposta da lui stesso o per il tramite di un avvocato. I giudici ticinesi hanno poi rilevato che, in data 26 settembre 2022, l'istituto assicuratore ha inviato per posta semplice al domicilio italiano del ricorrente una comunicazione mediante la quale gli è stata annunciata la cessazione del diritto alle prestazioni a decorrere dal 25 settembre 2022. Il 24 ottobre 2022 questa comunicazione è stata contestata per iscritto dall'avvocato del ricorrente, il quale ha assunto il mandato in data 21 ottobre 2022. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha poi constatato che, a seguito di un infruttuoso tentativo di distribuzione avvenuto l'11 ottobre 2022, il ricorrente aveva ritirato l'invio raccomandato contenente la successiva decisione formale dell'INSAI datata 28 settembre 2022 soltanto in data 25 ottobre 2022 e che, ancora lo stesso giorno, aveva consegnato tale decisione al suo avvocato. La Corte cantonale ha quindi stabilito che, in applicazione della finzione di notifica sancita dall'art. 38 cpv. 2bis LPGA, il termine di opposizione di 30 giorni fosse giunto a scadenza in data 17 novembre 2022, ciò tenuto conto che il periodo di sette giorni dall'infruttuoso tentativo di recapito era scaduto il 18 ottobre 2022. Da qui la tardività dell'opposizione datata 24 novembre 2022. I giudici cantonali hanno infine ritenuto che, a fronte dei colloqui telefonici occorsi nel settembre 2022 e della comunicazione dell'INSAI del 26 settembre 2022 a lui già nota, il ricorrente doveva ragionevolmente aspettarsi da parte dell'istituto assicurativo una decisione formale in merito alla sospensione delle prestazioni. Di riflesso, essi hanno confermato la decisione d'irricevibilità (decisione su opposizione) del 29 novembre 2022.