Citation: H 192/00 10.06.2002 E. 1

mediante decisioni 17 giugno 1998 la Cassa di compensazione Gastrosuisse, constatato che a seguito del fallimento decretato il 2 settembre 1997 a carico della B.________ SA, ditta costituita nel marzo del 1996, attiva nella gestione di esercizi pubblici, con sede a N.________, erano rimasti scoperti contributi paritetici per gli anni 1996 e 97, ha chiesto rispettivamente a B.________, amministratrice unica dal 3 luglio al 31 ottobre 1996, e a R.________, che le è succeduto nella carica, il pagamento di fr. 23'041. 85 e di fr. 60'858. 35 a titolo di risarcimento danni; essendosi gli amministratori opposti al versamento, la Cassa ha presentato contro di loro una petizione al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino chiedendo la condanna degli stessi al pagamento degli importi pretesi in sede di procedura amministrativa; con giudizio 15 marzo 2000 l'autorità giudiziaria cantonale ha respinto la petizione proposta dalla Cassa contro B.________, mentre ha accolto l'azione proposta contro R.________, ritenuto responsabile per fr. 60'858. 35; tramite l'avv. Timbal, R.________ ha interposto a questa Corte un ricorso di diritto amministrativo con cui chiede, in via principale, l'annullamento del giudizio cantonale, in quanto lesivo del diritto di essere sentito, nonché il rinvio degli atti alla precedente istanza perché proceda, previa nuova composizione della corte, ad ulteriore istruttoria e, in via subordinata, la reiezione della petizione nei suoi confronti; dal profilo formale il ricorrente rimprovera all'autorità cantonale di non aver ammesso le prove da lui notificate e di aver omesso di motivare il proprio rifiuto; in sede di procedura, per ordinanza presidenziale 2 giugno 2000, la Corte ha assegnato al ricorrente un termine di 14 giorni per prestare un anticipo di fr. 4000.- quale garanzia delle spese presunte, con l'avvertenza che, in caso di omissione, il gravame sarebbe stato dichiarato inammissibile; a seguito della richiesta formulata in tal senso dal ricorrente, il 9 giugno 2000 il termine è stato prorogato fino al 10 luglio seguente; lo stesso 9 giugno 2000 R.________ ha inoltrato una domanda di assistenza giudiziaria, volta alla dispensa dal pagamento delle spese giudiziarie e alla concessione del gratuito patrocinio; rispondendo al ricorso di diritto amministrativo la Cassa ne ha proposto la reiezione, mentre l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha rinunciato a determinarsi; qualora la lite non verta sull'assegnazione o il rifiuto di prestazioni assicurative, il Tribunale federale delle assicurazioni deve limitarsi ad esaminare se il giudizio di primo grado abbia violato il diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere d'apprezzamento, oppure se l'accertamento dei fatti sia manifestamente inesatto, incompleto od avvenuto violando norme essenziali di procedura (art. 132 OG in relazione con gli art. 104 lett. a e b e 105 cpv. 2 OG); ai sensi dell'art. 29 cpv. 2 Cost. le parti hanno diritto d'essere sentite; per costante giurisprudenza, dal diritto di essere sentito deve in particolare essere dedotto il diritto per l'interessato di esprimersi prima della resa di una decisione sfavorevole nei suoi confronti, quello di fornire prove circa i fatti suscettibili di influire sul provvedimento, quello di poter prendere visione dell'incarto, quello di partecipare all'assunzione delle prove, di prenderne conoscenza e di determinarsi al riguardo (DTF 127 I 56 consid. 2b, 126 V 130 consid. 2a; cfr. , riguardo al previgente art. 4 cpv. 1 vCost. , la cui giurisprudenza si applica anche alla nuova norma, DTF 126 I 16 consid. 2a/aa, 124 V 181 consid. 1a, 375 consid. 3b e sentenze ivi citate);