Citation: 1C_615/2023 E. 2.3

2.3. L'istanza precedente ha quindi applicato, rettamente, la giurisprudenza del Tribunale federale, secondo la quale la stretta vicinanza spaziale, di regola un raggio fino a circa 100 m, tra il fondo del vicino e quello oggetto del contestato progetto edilizio costituisce un criterio molto importante (DTF 141 II 50 consid. 2.1; 140 II 214 consid. 2.3; sentenza 1C_22/2017 del 29 agosto 2017 consid. 3.4). Secondo questa prassi, in particolare quando la legittimazione viene ricondotta a immissioni prodotte da un impianto o dal relativo traffico indotto, le stesse devono risultare chiaramente percettibili per l'insorgente, sottolineato che non ci si deve fondare schematicamente su singoli criteri, in particolare la distanza, ma che è necessario procedere a un apprezzamento globale del caso concreto (DTF 140 II 214 consid. 2.3).