Citation: 2C_610/2023 E. A

A.a. G.________, cittadino lussemburghese nato nel..., è giunto in Svizzera il 24 ottobre 2002. Dal 2 settembre 2003 ha ottenuto un permesso di dimora UE/AELS per lavorare come... dipendente e, dal 1° ottobre 2004, come indipendente. A seguito della relazione con A.________, cittadina bielorussa nata nel... e in Svizzera dal 2005, nel 2007 G.________ è diventato padre di D.________, cittadina bielorussa e lussemburghese. A.b. Sulla base di garanzie finanziarie fornite da G.________, nel mese di novembre 2007 A.________ e la figlia D.________ hanno ottenuto un permesso di dimora per convivere in Svizzera con il compagno (permesso annuale per soggiorno privato) rispettivamente con il padre (permesso di dimora UE/AELS). Nel 2008, la coppia ha avuto un secondo figlio, F.________, al quale è stato pure rilasciato un permesso di dimora UE/AELS. A quel momento, il permesso di dimora UE/AELS di G.________ è stato rinnovato, sempre per lavorare quale... indipendente, con termine di controllo fissato al 1° settembre 2018. A.c. All'inizio del 2009, G.________ e A.________ hanno cessato - una prima volta - la comunione domestica. Siccome G.________ (sposatosi nel frattempo con una cittadina uzbeka dalla quale divorzierà il 21 maggio 2013) ha a quel momento indicato di continuare ad intrattenere rapporti stretti con la prole, il permesso di dimora UE/ALES dei figli e quello della loro madre, riconosciutole per soggiorno privato, è stato prorogato fino al 1° settembre 2018 (figli) e fino al 15 settembre 2019 (madre). A.d. Il 29 aprile 2012, G.________ e A.________ hanno ricominciato a convivere a X.________ (TI). Nel seguito, dalla loro relazione sono nati altri tre figli, anch'essi titolari della nazionalità bielorussa e lussemburghese. Si tratta di E.________ (2012), C.________ (2014) e B.________ (2018). Ai primi due è stato rilasciato un permesso di dimora UE/AELS, con termine di controllo al 1° settembre 2018.