Citation: H 167/04 21.07.2006 E. 4

4.1 Gli insorgenti chiedono una riduzione dell'importo ripreso, in considerazione della particolare situazione che si sarebbe venuta a creare. Sono dell'avviso che si debba tener conto che R.________ ha creato una struttura organizzativa per svolgere la sua attività, la quale gli causerebbe spese correlate non solo all'attività professionale (ad esempio: spese di rappresentanza, spese per il materiale, per i pasti, per la formazione ecc.), ma anche altre spese sempre in stretta relazione con l'attività professionale di salariato (ad esempio: locazione dei locali di servizio, spese di alloggio fuori casa, spese supplementari di viaggio dal domicilio al luogo di lavoro). Chiedono pertanto di riconoscere le spese, sostenute dopo il 30 giugno 2002, per fr. 20'229.40 (costi peraltro asseriti siccome verificati in occasione di una revisione fiscale avvenuta nel 2003). R.________ e D.________ SA postulano inoltre il riconoscimento di un'ulteriore deduzione di fr. 6'368.85 per spese esposte in conto economico che i primi giudici non avrebbero però accettato perché non rese verosimili. Lamentano una lesione del loro diritto di essere sentiti in quanto non vi sarebbe stato un contraddittorio con la Cassa e, ove non fosse possibile ammettere tali spese, chiedono il rinvio dell'incarto all'istanza inferiore. In conclusione essi domandano che vengano ammesse spese per complessivi fr. 26'598.25 (= fr. 20'229.40 + 6'368.85), in modo da ridurre il salario determinante a fr. 55'185.75 (= fr. 81'784 - fr. 26'598.25), e che la garanzia prestata venga fissata al limite inferiore ai sensi dell'art. 153a OG, ritenuto che il valore litigioso sarebbe limitato a poche migliaia di franchi. 4.2 I primi giudici, dopo dettagliata motivazione, hanno riconosciuto una riduzione per spese, riferita a R.________, di fr. 8'178.-, ossia il 10% del salario lordo, minimo di legge ai sensi dell'art. 9 cpv. 3 OAVS, benché le spese ammesse raggiungessero soli fr. 5'489.45 (= fr. 1'400.- per la patente fiduciario, fr. 1'038.95 invece di fr. 3'348.95 per la benzina, fr. 1'030.50 invece di fr. 2'593.80 per il telefono e fr. 2'020.- per costi di perfezionamento). Per quanto concerne invece le riprese salariali per il lavoro svolto dalla moglie di R.________, l'istanza giudiziaria cantonale è giunta alla conclusione che l'importo versato all'interessata non andava aggiunto alla ripresa effettuata dalla Cassa, perché l'assicurato percepiva un salario sul quale erano pagati i contributi e parte di questo salario era utilizzato per pagare eventuali dipendenti, ossia la moglie. In concreto potevano essere ripresi solo fr. 1'800.- riferiti a "indennità di spese non giustificate". I primi giudici concludono così per una ripresa complessiva di fr. 75'406.- (fr. 81'784.- - fr. 8'178.- + fr. 1'800.-). 4.3 Dalla tabella che segue emergono le deduzioni per spese richieste dai ricorrenti e le deduzioni riconosciute dai primi giudici: richiesta riconoscimento 1) patente di fiduciario fr. 1'400.- fr. 1'400.- 2) affitto fr. 6'000.- fr. 0.- 3) spese accessorie locazione fr. 2'684.30 fr. 0.- 4) materiale di pulizia fr. 276.15 fr. 0.- 5) benzina fr. 3'098.- fr. 1'038.95 6) spese telefoniche fr. 2'593.80 fr.1'030.50 7) costi cancelleria/materiale ufficio fr. 199.80 fr. 0.- 8) amministrativi e legali fr. 1'000.- fr. 0.- 9) giornali e riviste fr. 251.25 fr. 0.- 10) costi diversi fr. 706.10 fr. 0.- 11) costi perfezionamento fr. 2'020.- fr. 2'020.- Sub-totale fr. 20'229.40 fr. 5'489.45 12) spese di rappresentanza fr. 6'368.85 fr. 0.- Totale fr. 26'598.25 fr. 5'489.45 Per quanto riguarda, in primo luogo, l'affitto (n. 2), le spese accessorie per locazione (n. 3) e quelle di rappresentanza (n. 12), si osserva, come già si è avuto modo di dire, che R.________ sapeva o doveva comunque sapere dal maggio 2002 che la Cassa non lo considerava più un lavoratore indipendente, ma un dipendente di la D.________ SA. A nulla sussidia il fatto che egli abbia inoltrato ricorso e che, avendo negli anni "creato una struttura", gli restino personalmente a carico spese connesse all'attività da lui ritenuta svolta come indipendente, in quanto la vertenza in corso lo avrebbe dovuto indurre a tutelarsi nell'evenienza che il giudizio non fosse quello da lui auspicato (cfr. consid. 3.4.1). Per le posizioni qui in discussione, l'interessato si sarebbe dovuto attivare nei confronti di D.________ SA nel senso di farsi riconoscere tali spese qualora il giudizio lo avesse qualificato siccome lavoratore dipendente. Ne consegue che gli importi di fr. 6'000.-, di fr. 2'684.30 e di fr. 6'368.85 non possono essere ammessi. Per quel che concerne poi il materiale di pulizia (n. 4) e i costi di cancelleria e di materiale d'ufficio (n. 7) si rileva che le richieste dei ricorrenti non si connotano con quella precisione che sembrerebbe professionalmente dovuta da chi esercita in ambito contabile-fiduciario, atteso che per i prodotti di pulizia vi sono giustificativi per complessivi fr. 94.50 (= fr. 12.50 + fr. 12.50 + fr. 12.50 + fr. 12.50 + fr. 2.95 + fr. 22.10 + fr. 6.95 + fr. 12.50) a fronte dei pretesi fr. 276.15, come risulta dall'esame delle causali dei singoli acquisti cui si rinvia. Analoghe imprecisioni si registrano anche nei costi di cancelleria e di materiale d'ufficio. A prescindere da siffatte incongruenze, trattandosi di spese effettuate nel periodo tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2002, quando l'attività svolta da R.________ era quella di dipendente, vale quanto detto alle poste n. 2 e 3. Quanto ai costi amministrativi e legali (n. 8), alle spese per giornali e riviste (n. 9) nonché ai costi diversi (n. 10), vi è notizia dei conti amministrativi e legali solo nel conto economico 2002; mancando qualsivoglia giustificativo, il documento topico limitandosi all'apodittica indicazione "Amministrativi e legali", ne consegue che la prospettata deduzione non può essere considerata. Né possono essere seguiti gli insorgenti quando pretendono che siano riconosciute come spese del lavoratore dipendente quelle per giornali e riviste, come pure gli acquisti di bibite, la tassa dei rifiuti e l'abbonamento a Swiss-Online (n. 10). Va anche qui ricordato a R.________ che la sua funzione di dipendente avrebbe dovuto indurlo a richiedere al datore di lavoro D.________ SA il riconoscimento almeno di quelle poste ammissibili per un dipendente, nell'ipotesi - ben lungi dall'essere dimostrata - che i giustificativi prodotti fossero stati in relazione con l'attività da svolgere. Per quanto riguarda la benzina (n. 5), i primi giudici e la Cassa hanno riconosciuto un importo di fr. 1'038.95, mentre R.________ chiede che gli venga riconosciuto, quale deduzione, l'importo di fr. 3'098.-. A prescindere dai giustificativi prodotti, dove sono indicati anche "alimenti", va qui fatto espresso riferimento e prestata adesione al pertinente considerando 2.10 a pag. 30 del giudizio impugnato, cui si rinvia. In merito, infine, alle spese telefoniche (n. 6), i ricorrenti sono dell'avviso che debbano essere riconosciute anche quelle del telefono fisso a M._________, usato da R.________ per l'attività (ora considerata come dipendente) svolta nei propri uffici a M.________, trattandosi di "spese in diretta relazione con lo studio di M.________". L'istanza giudiziaria cantonale ha per contro riconosciuto solo le spese telefoniche connesse al collegamento mobile. A buon diritto, atteso che devono qui valere le stesse considerazioni riferite alle spese di locazione, nel senso che trattandosi di spese effettuate nel periodo tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2002, quando l'attività svolta dall'interessato era quella di dipendente, egli si sarebbe dovuto attivare nei confronti di D.________ SA caricandole o facendosi comunque riconoscere tale onere non compatibile con la sua qualificazione giuridica. Ne consegue pertanto che la ripresa salariale riferita al periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2002 va attuata nell'importo di fr. 75'406.-, così come stabilito nel giudizio cantonale.