Citation: 1P.741/2001 11.12.2001 E. 3

Il ricorrente ravvisa una violazione dei suoi diritti di difesa nel fatto che non sono stati assunti i mezzi di prova da lui proposti, in particolare una perizia sul suo stato di salute. Secondo la costante giurisprudenza, in linea di principio la decisione incidentale che riguarda l'assunzione di prove - sia negandola, sia ordinandola, sia acquisendo agli atti una determinata risultanza - non reca all'interessato un pregiudizio irreparabile di natura giuridica, ossia uno svantaggio che nemmeno una decisione finale a lui favorevole eliminerebbe interamente (DTF 101 Ia 161, 99 Ia 437 consid. 1, 98 Ia 326 consid. 3, 96 I 462; autori citati). Segnatamente il rifiuto di assumere una perizia nell'ambito dell'istruzione formale non causa alla parte che chiede di ordinarla un pregiudizio irreparabile secondo l'art. 87 cpv. 2 OG (sentenza inedita dell'11 aprile 2000 in re P., consid. 1d, apparsa in RDAT II- 2000 n. 66): un complemento di prova può infatti sempre essere chiesto in sede di dibattimento (cfr. art. 227 e 228 CPP/TI). Il ricorrente lamenta pure una violazione del diritto di essere sentito. Egli ritiene che qualora si fosse tenuto conto, nell'ambito dell'istruttoria, delle sue richieste, il Procuratore avrebbe potuto emettere un decreto di abbandono o un decreto di accusa, al quale avrebbe potuto non opporsi. Anche questa censura è inammissibile in applicazione dell'art. 87 OG. In sostanza, il ricorrente fa infatti valere che la mancata possibilità di far assumere complementi istruttori e di dimostrare l'infondatezza delle accuse già nella fase istruttoria, e di evitare quindi lo svolgimento di un processo, lederebbe gli art. 9 e 29 Cost. e 6 CEDU. A torto. Egli potrà far valere i suoi diritti di parte e di difesa, e in particolare il diritto di essere sentito, garantiti dal diritto cantonale, federale e convenzionale nell'ambito del processo penale (cfr. art. 224 cpv. 1 e 227 CPP/TI) e, se del caso, nel quadro di un ricorso di diritto pubblico contro la decisione cantonale di ultima istanza (art. 87 cpv. 3 OG).