Citation: 5A_486/2023 E. 3.2

3.2. La sentenza cantonale 23 maggio 2023 è stata emanata in materia di misure cautelari, per cui la parte ricorrente può far valere soltanto la violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF). Giusta l'art. 106 cpv. 2 LTF, il Tribunale federale esamina la violazione di questi diritti soltanto se tale censura è stata sollevata e motivata. Ciò significa che, nei motivi del gravame, la parte ricorrente deve indicare in modo chiaro e dettagliato i diritti costituzionali ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla decisione impugnata, in cosa consista la pretesa violazione (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 III 364 consid. 2.4; 134 II 244 consid. 2.2). Nel caso concreto il ricorrente non si prevale di alcuna lesione di garanzie costituzionali e non si confronta a sufficienza con la sentenza cantonale. Le severe esigenze di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF sono quindi del tutto disattese.