Citation: 2C_364/2020 E. 6.4.3

6.4.3. Preso atto delle ragioni per le quali era stata chiesta con istanza ad hoc del 13 febbraio 2020, la rinuncia alla fissazione di un'udienza pubblica non presta però il fianco a critica nemmeno nella fattispecie. Nella misura in cui mirava "all'accertamento dell'appartenenza dell'avv. D.________ alla massoneria deviata e quindi della implicita decadenza dalla sua carica di magistrato di cui abusa e che usurpa", come messo in evidenza fin dalla prima pagina dell'istanza e poi ribadito nel seguito, la richiesta di indire un'udienza pubblica poteva essere infatti considerata come abusiva (sentenza 8C_136/2018 del 20 novembre 2018 consid. 4.2). D'altra parte, la sola questione di merito che viene posta dalla ricorrente (anche) in quella sede è relativa all'impatto, sulla condanna pronunciata nei suoi confronti dalla CARP il 29 gennaio 2019, della successiva sentenza 6B_306/2019 del Tribunale federale: ovvero un quesito giuridico che - come vedremo - non è complesso, può essere risolto in base agli atti, non ha rilevanza pubblica, e in relazione al quale l'autorità giudiziaria non dispone neanche di potere di apprezzamento (successivo consid. 7; sentenze 2C_90/2019 del 22 agosto 2019 consid. 4.2; 1C_461/2017 del 27 giugno 2018 consid. 3.4 non pubblicato in DTF 144 I 170; 8C_136/2018 del 20 novembre 2018 consid. 4.2 e 2C_608/2017 del 24 agosto 2018 consid. 4.4.1).