Citation: 2C_46/2021 E. 1.1

1.1. Nella fattispecie, l'insorgente fa valere un diritto al rinnovo del permesso di dimora richiamandosi in maniera sostenibile sia all'art. 50 cpv. 1 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) che all'art. 8 della Convenzione europea del 4 novembre 1950 per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU; RS 0.101). La causa sfugge pertanto all'art. 83 lett. c n. 2 LTF; la questione a sapere se le condizioni per il rinnovo dell'autorizzazione siano davvero date è di merito (sentenza 2C_753/2019 del 13 febbraio 2020 consid. 1.1). Diretta contro una decisione finale (art. 90 LTF) di un tribunale superiore (art. 86 cpv. 1 lett. d e cpv. 2 LTF), e presentata nei termini (art. 46 cpv. 1 lett. c in relazione con l'art. 100 cpv. 1 LTF) dal destinatario della pronuncia querelata (art. 89 cpv. 1 LTF), l'impugnativa va quindi esaminata quale ricorso ordinario ex art. 82 segg. LTF.