Citation: 1C_200/2022 E. 2.5

2.5. I ricorrenti ammettono che l'art. 27 cpv. 2 LST non circoscrive né definisce cosa si intenda per proprietari. Adducono nondimeno che limitare l'invio dell'avviso personale solo a quelli "direttamente toccati in maniera incisiva dai provvedimenti" come imposto dall'art. 36 cpv. 3 RLst sarebbe incompatibile con la lettera e le finalità dell'art. 27 cpv. 2 LST. Al riguardo si limitano tuttavia a osservare ch'essi non sarebbero stati ritenuti a torto non facenti parte di quella cerchia di proprietari che avrebbe avuto diritto a un avviso personale. Anche il generico accenno a una pretesa disparità di trattamento con i proprietari inclusi nel perimetro del piano regolatore o di una sua variante, distinzione voluta dal legislatore cantonale sulla base dei motivi esposti dai giudici cantonali, non lede l'invocato principio né appare arbitrario (DTF 147 I 225 consid. 4.6 e rinvii; 147 V 312 consid. 6.3.2; 144 I 113 consid. 5.1.1). D'altra parte i ricorrenti non criticano tanto l'interpretazione delle norme rettamente applicate dalla Corte cantonale, ma piuttosto il contenuto delle stesse, ciò ch'essi avrebbero dovuto contestare semmai al momento della loro adozione.