Citation: 1A.45/2001 20.09.2001 E. 6

6.- Il Comune di Ligornetto rimprovera inoltre al TPT di aver sottovalutato il problema del dissodamento, necessariamente legato alla realizzazione della nuova strada, violando così il diritto federale, segnatamente gli art. 5 cpv. 1 e 11 cpv. 2 LFo. a) La LFo ha, tra l'altro, lo scopo di conservare la foresta nella sua estensione e ripartizione geografica, di proteggerla come ambiente naturale di vita e di garantire che possa svolgere le sue funzioni, in particolare protettive, sociali ed economiche (art. 1 cpv. 1 lett. a-c LFo). L'area forestale non va diminuita (art. 3 LFo) e i dissodamenti sono vietati (art. 5 cpv. 1 LFo), la legge stessa prevedendo tuttavia deroghe al divieto. Così, secondo l'art. 5 cpv. 2 LFo, una deroga può essere concessa se il richiedente comprova l'esistenza di gravi motivi preponderanti rispetto all'interesse alla conservazione della foresta; occorre tuttavia che l'opera per la quale è chiesto il dissodamento sia attuabile soltanto nel luogo previsto (lett. a), che essa soddisfi materialmente le condizioni della pianificazione del territorio (lett. b) e che il dissodamento non comporti seri pericoli per l'ambiente (lett. c); l'art. 5 cpv. 4 LFo impone inoltre che si tenga conto della protezione della natura e del paesaggio. Il quesito di sapere se una deroga vada concessa oppure negata dev' essere oggetto di un'ampia analisi e di un'approfondita ponderazione dei contrapposti interessi (DTF 122 II 81 consid. 6d/dd, 120 Ib 400 consid. 5). b) In linea di principio il Tribunale federale esamina liberamente se l'istanza inferiore abbia rettamente ponderato gli interessi contrapposti; in taluni casi, viene tuttavia riconosciuta all'Autorità cantonale una certa latitudine di giudizio, specie quando si debbano valutare circostanze locali da lei meglio conosciute o considerare elementi pianificatori, per i quali è in primo luogo responsabile il Cantone (DTF 112 Ib 195 consid. 2a/b; sentenza del 5 agosto 1997 nella causa E., consid. 3, pubblicata in RDAT I-1998, n. 89, pag. 250 segg.). Secondo il principio del coordinamento, il potere d'esame del Tribunale federale quale istanza di ricorso in materia forestale è inoltre limitato quando un progetto, per la cui realizzazione è chiesto un dissodamento, risulti già definitivamente approvato dall'Autorità competente (cfr. DTF 106 Ib 41 consid. 2, relativo al dissodamento per la costruzione di una strada; Stefan Jaissle, Der dynamische Waldbegriff und die Raumplanung, tesi, Zurigo 1994, pag. 261). L'ubicazione vincolata dell'edificio o dell'impianto, stabilita dall' Autorità che lo ha approvato, può essere negata dal Tribunale federale solo se gli aspetti di protezione della foresta sono stati esaminati in modo manifestamente insufficiente, in particolare quando l'Autorità non abbia esposto alcuna considerazione in proposito oppure ne abbia espresse di chiaramente inappropriate. Una simile situazione si verificherebbe segnatamente quando non si sia chiesto, o si sia palesemente ignorato, il preavviso delle Autorità forestali. La nozione di ubicazione vincolata secondo l'art. 5 cpv. 2 lett. a LFo non deve essere intesa in senso assoluto, ritenuto che v'è quasi sempre la possibilità di scelta. Piuttosto è determinante il fatto che i motivi, che hanno condotto all'ubicazione contestata, prevalgano sull'interesse alla conservazione della foresta (DTF 120 Ib 400 consid. 4c, 117 Ib 325 consid. 2 e rinvii): occorre comunque che siano state ampiamente esaminate le ubicazioni alternative (DTF 120 Ib 400 consid. 4c, 119 Ib 397 consid. 6a). c) In concreto, non si può imputare all'autorità cantonale di non aver esaurientemente valutato l'impatto sull'area forestale del contestato progetto nel corso della procedura di allestimento e di approvazione del piano generale della nuova strada. Le autorità competenti hanno messo a confronto le possibili alternative al tracciato e hanno ponderato i contrapposti interessi, alla luce delle esigenze della pianificazione del territorio, dell'ecologia, della protezione della natura e di quella del paesaggio. È fondamentale in proposito, per il giudizio in materia forestale, il rapporto sull'esame di impatto ambientale che, ai capitoli 5.3.4.1 e 5.3.4.2., espone nel dettaglio i risultati delle valutazioni eseguite per le due varianti originariamente considerate. Se è vero che l'area interessata dal dissodamento risulta maggiore nella prescelta variante di Ligornetto (4900 m2) rispetto alla scartata variante di Rancate (3655 m2), a favore della prima sta soprattutto il fatto che le possibilità di ripristino in loco sono nettamente maggiori, nella misura del 47% dell'area dissodata rispetto al 14% per la variante di Rancate (cfr. EIA, pag. 36). Inoltre, dal profilo della flora e della vegetazione, l'impatto dovuto alla realizzazione della variante prescelta è considerato nel suo insieme "contenuto" in quanto l' unico frammento di territorio con elementi floristici di rilievo (il bosco lungo il riale Segurida) viene toccato solo marginalmente (cfr. EIA, pag. 33); nella variante di Rancate invece l'impatto per la pregiata fascia boschiva lungo il citato torrente viene definito come "importante" (cfr. EIA, pag. 36). La Sezione forestale cantonale (trattandosi di una superficie inferiore ai 5000 m2 la competenza spetta al Cantone: vedi art. 6 cpv. 1 lett. a LFo), preso atto delle considerazioni e delle valutazioni riassunte nell'EIA, ha espresso preavviso favorevole per il dissodamento previsto nell'ambito della variante di Ligornetto, giudicando positive e valide sia le proposte di rimboschimento compensativo in loco, sia la proposta di sostituzione ecologica in località Ronco (cfr. preavviso del 18 novembre 1993). Infine anche l'UFAFP, nelle osservazioni al ricorso di diritto amministrativo, ha condiviso le conclusioni contenute nell'EIA, e ritenuto dati per la superficie forestale in questione i presupposti per il dissodamento (cfr. punto 4, pag. 3, e pag. 5). d) Se ne deve concludere che l'interesse per la realizzazione del contestato tronco stradale prevale su quello per la conservazione della foresta. Al TPT non può pertanto essere imputata una violazione del diritto federale su questo punto.