Citation: 4A_76/2007 07.11.2007 E.

Adita dal soccombente, il 23 febbraio 2007 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha modificato la pronunzia pretorile, respingendo la petizione. Premessa l'applicabilità dell'art. 754 seg. vCO alla fattispecie, vista l'epoca a cui risalgono i fatti all'origine della controversia, la Corte cantonale ha approfondito il tema del tipo di danno (diretto o indiretto) subito dagli eredi di A.A.________, trattandosi di una questione che attiene alla legittimazione della parte procedente, e ha deciso che, qualora i fatti si siano svolti come da loro preteso, essi non hanno subito un danno diretto, sicché non sono legittimati a procedere nei confronti dell'amministratore unico della società in virtù dell'art. 754 vCO. I giudici dell'alta Corte ticinese hanno pure osservato che qualora fosse stato A.A.________ ad incaricare H.________ della vendita della PPP e delle operazioni ad essa connesse, come sostenuto da E.________, allora la presa in consegna della somma incassata con la vendita dell'immobile da parte di H.________ sarebbe avvenuta regolarmente e il mancato riversamento a A.A.________ costituirebbe una violazione del contratto venuto in essere tra loro. In questo caso una responsabilità di E.________ sarebbe quindi esclusa perché H.________ si sarebbe appropriato del denaro di pertinenza di A.A.________ e non della società anonima.