Citation: 4A_5/2023 E. C

Con ricorso in materia civile del 30 dicembre 2022 A.________ postula, previo conferimento dell'effetto sospensivo e l'emanazione di misure cautelari, l'annullamento del lodo e, in via principale in sua riforma, la reiezione delle eccezioni sulla competenza; in via subordinata domanda il rinvio della causa all'arbitra unica per nuovo giudizio. Dopo aver narrato e completato i fatti, rimprovera all'arbitra di avere interpretato arbitrariamente la parola foro, afferma che la "clausola di foro" non doveva essere interpretata perché, assumendo gli impegni del padre, le convenute hanno anche assunto la clausola arbitrale. Ciò risulterebbe pure dalle predette lettere, che confermano la validità e la vincolatività degli altri termini dell'accordo, interpretate secondo il principio dell'affidamento. Sostiene infine che la clausola menzionante il foro esclusivo non sarebbe mai stata tematizzata dalle parti e ritiene che ciò escluderebbe una loro volontà di abbandonare la giurisdizione arbitrale. L'arbitra unica si è determinata con osservazioni del 19 gennaio 2023. B.B.________ e C.B.________ propongono con risposte del 14 febbraio 2023 e del 15 febbraio 2023 la reiezione delle domande del ricorrente. Con decreto del 7 marzo 2023 la Giudice presidente della Corte adita ha respinto la domanda di misure d'urgenza. Le parti hanno inoltrato spontaneamente una replica del 2 marzo 2023 e dupliche del 20 e 21 marzo 2023. Diritto: