Citation: 2C_84/2015 E. 2.1

2.1. Con il ricorso in materia di diritto pubblico può in particolare venir censurata la violazione del diritto federale (art. 95 lett. a LTF), nozione che comprende i diritti e i principi di natura costituzionale, quali il principio del divieto della retroattività delle leggi e quello di legalità (DTF 133 III 446 consid. 3.1 pag. 447 seg.; sentenze 2C_218/2012 del 25 luglio 2012 consid. 1.3 e 2C_797/2009 del 20 luglio 2010 consid. 4.1). Ciò nondimeno occorre sin d'ora ricordare che, al di fuori del diritto penale e di quello tributario, quando il principio della legalità non viene invocato in relazione a un diritto fondamentale, il Tribunale federale interviene solo se la violazione denunciata comporta nel contempo una lesione del divieto d'arbitrio (sentenze 2C_428/2015 del 15 novembre 2015 consid. 6.1; 2C_542/2011 del 3 giugno 2012 consid. 4.1 e 2C_81/2008 del 21 novembre 2008 consid. 5.1). Salvo per i casi citati dall'art. 95 LTF, che non entrano qui in considerazione, con ricorso in materia di diritto pubblico non può invece essere criticata la violazione del diritto cantonale. Anche di esso è però possibile denunciare un'applicazione lesiva del diritto federale e, segnatamente, del divieto d'arbitrio o di altri diritti costituzionali (DTF 134 II 349 consid. 3 pag. 351 e rinvii; 133 II 249 consid. 1.2.1 pag. 251).