Citation: 9C_270/2019 E. 6.2

6.2. Certo, come ricordato anche dal Tribunale cantonale, nel caso di diverse attività svolte contemporaneamente per conto di una società, è possibile considerare talune attività come attività dipendenti e altre come attività indipendenti (v. anche UELI KIESER, Rechtsprechung zur AHV, 3a ed., art. 5 n. 14). Tuttavia, nella fattispecie, non si vede quali attività B.________ avrebbe svolto come dipendente per conto di A.________ SA per il progetto "X.________". Il fatto, come osservato dal Tribunale cantonale, che egli potrebbe dedicarsi solo alle attività amministrative che non fossero già assunte dallo studio di architettura contraente, da cui ne deriverebbe un rapporto di subordinazione, non trova riscontro negli atti. Come dimostrato dai ricorrenti, dalla lettura dei contratti del 6 e 22 novembre 2010 e del 3 dicembre 2011, si evince al contrario che B.________ è responsabile di tutte le operazioni in relazione con il progetto "X.________". Neppure la regolarità dei versamenti (fr. 85'000.- ogni trimestre) per gli onorari versati a B.________ da A.________ SA è determinante per ritenere un indizio a favore di un'attività dipendente. Già la giurisprudenza stessa ha negato la prevalenza di un tale criterio (sentenza H 82/05 del 30 gennaio 2007 consid. 4.3). Poi non spetta all'autorità giudiziaria sindacare gli importi dei versamenti o la loro regolarità, oppure sulle ragioni per cui questi versamenti sono stati effettuati da A.________ SA, previo finanziamento da parte di B.________ stesso (in proposito v. DTF 128 II 329 sopracitato), come lo hanno dimostrato i ricorrenti fondandosi sulle fatture emesse dallo stesso B.________. Infine il riferimento dei giudici cantonali alla sentenza H 178/05 del 24 gennaio 2007, volta a dimostrare che, anche in presenza di un'identità economica, può essere ammessa l'esistenza di un'attività dipendente, non è pertinente. Infatti, in quel caso, contrariamente alla presente fattispecie, l'assicurato aveva prima svolto la sua attività come dipendente, prima di continuarla trasferendo il suo domicilio all'estero. In quel caso, il Tribunale federale è giunto alla conclusione che non era possibile distinguere l'ultima attività dalle precedenti, da cui risultava il carattere dipendente anche per l'ultima attività (sentenza H 178/05 del 24 gennaio 2007 consid. 10.2.2). Non si può pertanto operare un parallelismo con la fattispecie.