Citation: 2C_805/2014 E. 7.1.2

7.1.2. Come a ragione sottolineato nel giudizio impugnato, oltre che dalla sua attività delittuosa, l'integrazione del ricorrente, celibe e senza figli, dev'essere poi ulteriormente relativizzata: sia in considerazione del fatto che - almeno dal 2004 - egli non lavora, sia della procedura esecutiva aperta a suo carico, per un importo di fr. 14'925.85; sia dei ventidue attestati di carenza beni accumulati, per un ammontare complessivo di fr. 221'188.85 (sentenze 2C_323/2012 del 6 settembre 2012 consid. 6.1.2 e 2C_38/2012 del 1° giugno 2012 consid. 5.1). Se occorre quindi riconoscere che da tempo non ha più delinquito ed ha ammesso le proprie responsabilità penali, risulta altrettanto chiaro che la "perfetta integrazione" alla quale l'insorgente si appella è in realtà ben lungi dall'essere tale e che - almeno per quel che emerge dal giudizio impugnato (art. 105 cpv. 1 LTF) - il tempo trascorso dai fatti rimproveratigli in sede penale non gli è quindi servito per dare nessuna sostanziale svolta alla sua vita.