Citation: 8C_298/2017 E. 3.2

3.2. La ricorrente, dopo aver riassunto lo svolgimento del processo, chiede nuovamente la richiesta, respinta in sede cantonale, di audizione del Dr. med. C.________, determinante all'esito della controversia. Contesta le valutazioni del Dr. med. D.________, che non è neurologo e quindi non specialista nel ramo. A suo favore cita i referti della Dr. med. E.________. La ricorrente rimprovera alla Corte cantonale di aver fatto un uso erroneo del principio dell'apprezzamento anticipato delle prove. Essa nemmeno ha inteso attendere le risultanze dell'esame medico in ambito di assicurazione invalidità. I rapporti dei Dr. med. D.________ e F.________ ignorano le considerazioni del Dr. med. C.________, il quale aveva riportato un trauma al tronco encefalico e la presenza di un'asimmetria bulbo-oculare sinistra. I medici su cui si sono fondati l'assicuratore e la Corte cantonale non sono fedefacenti e completi. La ricorrente lamenta tutta una serie di sintomi che il Tribunale delle assicurazioni non avrebbe considerato. I giudici ticinesi a torto non avrebbero voluto sentire il Dr. med. G.________ che aveva accertato uno stiramento del midollo allungato. La radiologa ha altresì rilevato un edema del corpo calloso. La Corte cantonale ha sorvolato altresì sui documenti presentati dalla ricorrente in quella sede. La non concludenza del giudizio cantonale, a mente della ricorrente, è anche dimostrata dalle certificazioni del Dr. med. B.________ che invitava a maggior approfondimenti, segnatamente tramite una un'iniezione. Si giustifica l'esperimento di una perizia giudiziaria, tenuto conto anche della risonanza magnetica che ha messo in evidenza degli aspetti potenzialmente posttraumatici. La ricorrente rinfaccia alla Corte cantonale di non aver applicato la prassi scaturente dalla DTF 141 V 281, alla luce della documentazione della Dr. med. H.________, del Dr. med. C.________ e da ogni altro operatore sanitario coinvolto nella vertenza.