Citation: BGE 150 IV 10 E. 5.7.4

Appare poi temerario il gravame laddove propone un parallelismo tra l'agire dell'insorgente e quello di giornalisti, ricercatori o storici. Il lavoro di questi ultimi non si riduce a diffondere "un'informazione nuda e cruda", l'informazione viene al contrario da loro contestualizzata e analizzata. Il ricorrente non ha fatto nulla del genere, si è limitato a condividere un filmato di propaganda. Dell'asserita volontà di denuncia delle atrocità ivi riprese non vi è traccia, non potendo essere ritenuta dalla scarna didascalia accostata al filmato. È infatti stato accertato che egli non poteva aver compreso il significato della didascalia perché non capisce l'arabo e perché non ha utilizzato il sistema di traduzione fornito da Facebook, determinante per lui era solo il filmato in quanto tale.