Citation: 5A_579/2022 E. 5.1

5.1. Sennonché la ricorrente ritiene che tale soluzione sia iniqua poiché da un lato, malgrado la procedura esecutiva sia stata condotta sia dall'UE che da lei formalmente in modo ineccepibile, lei si vedrebbe costretta a ripetere tutti gli atti esecutivi già correttamente compiuti e, d'altro lato, la debitrice, patrocinata da un avvocato, pur avendo scelto di non percorrere la via dell'azione di disconoscimento del debito, e pur essendosi vista respingere il reclamo contro la decisione di rigetto provvisorio, beneficerebbe ora di un nuovo termine che le permetterebbe di recuperare la possibilità di presentare un'azione che era ormai perenta. Così, questa interpretazione della legge effettuata dalla Camera di esecuzione e fallimento offrirebbe - senza che esista una base legale - una scappatoia ai debitori inadempienti, creando nel contempo un'incertezza giuridica insostenibile in contrasto con la celerità che contraddistingue questo genere di procedure, pervenendo ad un risultato scioccante.