Citation: 2C_7/2020 E. 3.2

3.2. In merito al periodo fiscale 2013 (reclamo del 15 novembre 2018 contro la decisione di tassazione emessa il 28 marzo 2018), la Corte cantonale osserva invece: a) che la decisione di tassazione è stata intimata al ricorrente per posta semplice il 28 marzo 2018, sia al recapito ticinese (casella postale... X.________) che al recapito bulgaro (Y.________); b) che a tale invio ha fatto seguito quello del 31 agosto 2018 - per posta raccomandata, all'indirizzo fornito all'autorità fiscale - delle diffide di pagamento; c) che, nonostante non siano state ritirate e siano tornate al mittente il 10 settembre successivo, dette diffide vanno considerate come recapitate e che il recapito di una diffida deve far presumere al contribuente anche l'esistenza di una decisione di tassazione. In parallelo, constata che la dichiarazione di inammissibilità pronunciata dal fisco ticinese si giustificava pure per un altro motivo, ovvero per il fatto che - nonostante fosse indirizzato contro una tassazione d'ufficio - il reclamo non era accompagnato da nessuna dichiarazione fiscale, debitamente compilata e corredata dai relativi giustificativi.