Citation: 2C_127/2014 E. 3.2

3.2. Anche in presenza di uno dei motivi di revoca previsti dall'art. 63 cpv. 2 LStr, una tale misura si giustifica tuttavia solo quando è proporzionata. Nell'esercizio del loro potere discrezionale, le autorità competenti tengono conto degli interessi pubblici e della situazione personale dello straniero, considerando la gravità di quanto gli viene rimproverato, la durata del suo soggiorno in Svizzera, il suo grado d'integrazione e il pregiudizio che l'interessato e la sua famiglia subirebbero se la misura presa venisse confermata (art. 96 LStr). Nel caso il provvedimento abbia ripercussioni sulla vita privata e familiare, un analogo esame si impone nell'ottica dell'art. 8 CEDU (DTF 135 II 377 consid. 4.3 pag. 381 seg.; sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo in re Trabelsi contro Germania del 13 ottobre 2011, n. 41548/06, § 53 segg.). Non essendosi il ricorrente richiamato a tale norma e non avendo lo stesso nemmeno preso in concreto posizione in merito al diniego della sua applicabilità alla fattispecie da parte della Corte cantonale, il Tribunale federale valuterà la proporzionalità della revoca solo nell'ottica dell'art. 96 LStr (sentenza 2C_788/2013 del 25 gennaio 2014 consid. 3 con ulteriori rinvii).