Citation: 5A_595/2018 E. 3.2

3.2. Il ricorrente considera che il giudizio impugnato si fonda su un'applicazione arbitraria degli art. 176 e 173 cpv. 3 CC, nonché 90 e 59 CPC. Esso configurerebbe inoltre una reformatio in peius del giudizio di prima sede. Per l'essenziale, egli ritiene che i Giudici cantonali abbiano indebitamente sovrapposto - e trattato alla stessa stregua - due conclusioni di appello ben distinte: la pretesa creditoria di rimborso di contributi alimentari versati in eccesso da un lato (conclusione n. 4) e la determinazione del credito alimentare di moglie e figli in considerazione dei pagamenti da lui già effettuati dall'altra (conclusione n. 3). Con riferimento alla sentenza 5A_860/2011 dell'11 giugno 2012 consid. 6.3, a suo dire la determinazione precisa dei contributi dovuti a titolo retroattivo tenendo in considerazione quanto già pagato ricade chiaramente fra i compiti del giudice adito, tanto più che con la crescita in giudicato della sentenza di appello, l'opponente disporrebbe di un titolo di rigetto definitivo dell'opposizione per l'integralità degli alimenti a partire dal 1° giugno 2013.