Citation: 4C.108/2006 07.07.2006 E. 2

L'impugnativa dei fratelli A.________ avverso la pronunzia pretorile è stata respinta dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino il 21 febbraio 2006. Dopo aver premesso di essere vincolata dal contenuto della decisione 31 maggio 2002, divenuta definitiva siccome non contestata, la massima istanza ticinese ha respinto la tesi secondo cui la richiesta di pagamento oltre due anni dopo la morte di D.A.________ costituirebbe un abuso di diritto (art. 2 cpv. 2 CC). In primo luogo perché essa non è giunta del tutto inaspettata, posto come in una lettera del 21 giugno 1999 l'istituto avesse menzionato di essere in attesa di una presa di posizione del dipartimento per il 1998, e, in ogni caso, perché il solo fatto di attendere prima di far valere una pretesa non costituisce un abuso di diritto. Nulla muta - hanno concluso i giudici ticinesi - il fatto che i ricorrenti abbiano accettato la successione senza conoscere l'esistenza del debito in questione.