Citation: 1P.505/2004 09.02.2006 E. B

A.________ è quindi stato condannato a nove mesi di detenzione e all'espulsione dalla Svizzera per tre anni. La pena privativa della libertà è stata sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni, mentre la pena accessoria dell'espulsione per quattro anni. La Corte ha accertato che le suddette frodi avvenivano mediante l'uso di carte di credito contraffatte (per lo più carte vergini sulla cui banda magnetica erano registrati dati duplicati da una carta originale all'insaputa dei titolari) o mediante digitazione manuale di dati di carte di credito, previa contestuale falsificazione della firma del titolare sui documenti di vendita. Il loro utilizzo presupponeva la correità di partner commerciali convenzionati con gli istituti emittenti, i quali permettevano consapevolmente l'impiego delle carte falsificate nei loro esercizi, per ottenere direttamente denaro contante da suddividere poi con gli altri.