Citation: 2C_326/2023 E. B

Fondandosi su questi riscontri il 25 settembre 2019 la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni ha dichiarato decaduto il permesso di dimora UE/AELS di A.________. A sostegno della propria decisione ha osservato che, benché registrato presso il Comune di X.________ a partire dal 1° giugno 2017, il recapito era da definirsi fittizio e di comodo, l'interessato trovandosi prevalentemente all'estero per motivi privati e di lavoro per un periodo superiore a sei mesi sull'arco di un anno. Detta decisione è stata confermata su ricorso dapprima dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino il 10 novembre 2021 e, in seguito, dal Tribunale cantonale amministrativo il quale - rammentato che il periodo posto a fondamento della decisione litigiosa scorreva dal mese di giugno 2017 fino al 25 settembre 2019 - con sentenza del 4 maggio 2023 è giunto anche esso alla conclusione che il permesso di dimora UE/AELS di A.________ era decaduto. L'autorizzazione di soggiorno UE/AELS detenuta dal figlio C.________ è ugualemente stata dichiara decaduta dalla Sezione della popolazione, decisione che è stata confermata su ricorso dal Governo ticinese con risoluzione del 5 maggio 2021, cresciuta in giudicato.