Citation: 1C_379/2021 E. 2.1

2.1. Nell'impugnata decisione è stato ritenuto che l'interesse legittimo ad opporsi al rilascio di una licenza edilizia ai sensi dell'art. 8 cpv. 1 della legge edilizia cantonale del 13 marzo 1991 (LE; RL 705.100) corrisponde in sostanza a quello dell'art. 89 cpv. 1 lett. c LTF. Richiamato l'art. 111 cpv. 1 LTF, è stato stabilito, rettamente, che in merito alla legittimazione ricorsuale dei vicini occorre pertanto considerare la giurisprudenza federale, in particolare riguardo alla vicinanza spaziale dei loro fondi dal progetto edilizio (DTF 141 II 50 consid. 2.1). La Corte cantonale ha aggiunto che la legittimazione a ricorrere disciplinata dall'art. 65 della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 (LPAmm), che si ispira all'art. 89 cpv. 1 lett. b e c LTF, non può essere più restrittiva di quella ammessa dinanzi al Tribunale federale. Questa conclusione è corretta (art. 111 cpv. 1 LTF; DTF 144 I 43 consid. 2.1). La ricorrente non sostiene che nella decisione impugnata i giudici cantonali si sarebbero scostati o non avrebbero applicato correttamente la giurisprudenza del Tribunale federale inerente alla legittimazione dei vicini.