Citation: I 964/05 26.05.2006 E. 3

In sede di procedura federale l'assicurato non fa valere elementi atti ad inficiare il giudizio della Commissione di ricorso. Egli produce una perizia medico legale 17 dicembre 2005 del dott. M.________, specialista in medicina legale e delle assicurazioni attestante inabilità minima del 40% a dipendenza di asserite limitazioni funzionali in relazione con l'escissione del melanoma. Orbene, come riferisce al riguardo il medico dell'amministrazione dott.ssa H.________, gli impedimenti addotti non sono suffragati da esami clinici o da altri dati medici. Il dott. M.________ insiste peraltro sul rischio di recidiva del melanoma, circostanza che aveva determinato le assicurazioni sociali italiane a riconoscere all'interessato prestazioni per inabilità totale, considerazioni queste però prive di rilievo dal profilo del diritto svizzero che fonda il diritto a rendita sulla situazione attuale, prescindendo dal ritenere proiezioni per il futuro. Vero è che il dott. M.________ indica nella sua perizia il subingredire, nell'agosto 2005, di uno stato depressivo-ansioso per il quale vengono consigliati una cura psicoterapeutica e un trattamento farmacologico: ora si tratta di un fatto posteriore alla data della decisione su opposizione in lite 12 aprile 2005, la quale delimita nel tempo il potere cognitivo del giudice, per cui esso non può essere esaminato in sede della presente procedura.