Citation: 2D_53/2015 E. 3.1

3.1. La censura di accertamento arbitrario dei fatti, per quanto ammissibile, non è fondata. Il Tribunale cantonale amministrativo ha accertato, sulla base delle informazioni ricevute dal Patriziato di Y.________ e del documento prodotto dalla ricorrente in sede di conclusioni, che il "preventivo consolidato" ammontava a fr. 1'913'739.-- nel settembre 2014 e fr. 2'010'667.-- il 24 luglio 2015. Esso ha pertanto dato atto correttamente dei fatti addotti dalla ricorrente, in particolare dell'ultimo aggiornamento di preventivo del quale essa si è prevalsa. Ha però ritenuto questo fatto irrilevante poiché, a suo parere, il principio della parità di trattamento impone di valutare la situazione esistente alla scadenza del termine di presentazione delle offerte, ovvero il 30 gennaio 2014. Questa considerazione riguarda l'applicazione del diritto, non l'accertamento dei fatti; sarà esaminata nel considerando che segue. Il medesimo ragionamento vale per il supplemento di fr. 53'900.-- fatto valere dalla ricorrente, che l'autorità cantonale ha scartato perché successivo alla data determinante. Nella misura in cui si riferiscono alla posizione di fr. 98'525.-- le critiche sono invece inammissibili. La ricorrente ricorda di essersi prevalsa di questo costo supplementare per dimostrare il raggiungimento della soglia richiesta, ma non si confronta con l'argomentazione con la quale i giudici cantonali non l'hanno presa in considerazione (cfr. consid. 2.2).