Citation: 4A_195/2022 E. 5.1

5.1. Relativamente all'impiego della lavoratrice durante il periodo di disdetta, i Giudici di appello hanno accertato che il 14 giugno 2016 il datore di lavoro le aveva comunicato di usufruire dei giorni di ferie arretrati, e che la convenuta avrebbe verosimilmente agito allo stesso modo, imponendole di fruire degli ultimi 2,5 giorni di ferie arretrati, anche se avesse saputo del prolungamento del contratto dopo il 31 luglio 2016 a causa della gravidanza. Riguardo ai rimanenti giorni fino al 16 agosto 2016 (data in cui era stata comunicata la gravidanza), essa ha stabilito che la datrice di lavoro avrebbe comunque rifiutato un'offerta lavorativa dell'attrice, ritenendo il contratto già terminato nel luglio del 2016, poiché C.________ SA avrebbe assunto l'impiegata, che aveva abbandonato l'impiego. La convenuta, inoltre, dal luglio del 2016 aveva già assunto un nuovo responsabile della succursale in sostituzione dell'attrice, perciò non poteva più affidarle un lavoro analogo a quello da lei svolto fino ad allora, l'unico ragionevolmente accettabile, essendo la " conduzione della filiale Mezzovico " la sola attività all'epoca ancora attribuibile all'attrice. Infine la Corte cantonale ha accertato che per la convenuta un'eventuale (ri) occupazione dell'attrice non era mai stato un tema, neppure dopo la comunicazione della gravidanza.