Citation: 1C_598/2022 E. 3.5

3.5. Infine, gli accenni a una pretesa violazione del principio di proporzionalità e della tutela della buona fede perché il manufatto da demolire divergerebbe solo in modo irrilevante da quanto autorizzato e l'ordinata demolizione non perseguirebbe scopi d'interesse pubblico manifestamente non reggono. In effetti, l'opera litigiosa non è mai stata autorizzata e la decisione di negare l'autorizzazione è cresciuta in giudicato incontestata. D'altra parte l'interesse pubblico a demolire un'opera abusiva realizzata nella zona forestale è palese. Gli oneri per il ripristino di una situazione conforme al diritto, neppure specificati approssimativamente dal ricorrente, non sono del resto sproporzionati rispetto all'interesse pubblico perseguito dal criticato provvedimento considerata la natura del manufatto da demolire e il rispetto del principio costituzionale della separazione dei comprensori edificabili da quelli non edificabili (DTF 147 II 309 consid. 5.5 e 5.6 e rinvii; PETER HÄNNI, Planungs-, Bau- und besonderes Umweltschutzrecht, 7a ed. 2022, pag. 386 seg., il quale cita numerosi esempi). Il principio della legalità e quello dell'uguaglianza esigono infatti che le costruzioni, come quella litigiosa, realizzate senza autorizzazione e che sono in contrasto col diritto materiale, devono essere rettificate o demolite, poiché altrimenti sarebbe premiata l'inosservanza della legge: chi pone l'autorità di fronte al fatto compiuto deve quindi aspettarsi che, di fronte agli inconvenienti derivanti all'interessato da un ordine di demolizione, prevalga il ripristino di una situazione conforme al diritto, ciò che non viola il principio di proporzionalità (DTF 132 II 21 consid. 6.4; sentenze 1C_371/2021 del 15 settembre 2022 consid. 4 e 1C_619/2014 del 24 febbraio 2015 consid. 4, in: RtiD II-2015 n. 14 pag. 53). È inoltre a ragione che la Corte cantonale ha rilevato che spetterà al Municipio esaminare la legalità degli altri diversi interventi realizzati sul fondo, un tempo interamente ricoperto da bosco e oggi apparentemente sempre più disseminato da costruzioni.