Citation: 1C_535/2009 01.03.2010 E. C

A.________, proprietario di una casa d'abitazione e di fondi parzialmente siti nel raggio di 270.10 m dal traliccio, si è opposto alla domanda. Il 23 gennaio 2007, il Municipio, nonostante il preavviso cantonale favorevole, ha respinto la domanda. Il 21 novembre seguente, il Consiglio di Stato ha evaso ai sensi dei considerandi un ricorso degli istanti, annullando il diniego municipale e rinviando gli atti al Dipartimento del territorio, affinchè formuli un nuovo preavviso in vista di una nuova decisione municipale. Ha rilevato che le antenne installate dal CGC e dalla TDC non erano state autorizzate e che doveva essere analizzata, ex novo, anche l'ubicazione del traliccio, poiché con la disattivazione delle antenne radiotelevisive la destinazione per la quale era stato autorizzato non sarebbe più data. Si sarebbe quindi in presenza, in sostanza, di una domanda volta al cambiamento di destinazione del pilone, che imporrebbe una nuova verifica dello scopo dell'intera struttura.