Citation: 8C_178/2019 E. 1

che a norma dell'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi del ricorso occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto (art. 95 e 96 LTF) o contiene accertamenti manifestamente errati (art. 97 cpv. 1 LTF), che i ricorrenti si limitano ad affermare di non comprendere una parte del giudizio cantonale e a ribadire di non poter far fronte alla richiesta di restituzione a causa di disagi causati da grave malattia, che sprovvisto di alcuna censura nei confronti del giudizio impugnato, il ricorso non può essere esaminato nel merito, che a titolo abbondanziale bisogna ricordare come in linea di principio le prestazioni indebitamente percepite debbano essere restituite (cfr. per analogia art. 25 cpv. 1 LPGA), che per prassi invalsa il condono può essere concesso soltanto se gli interessati siano in buona fede e - cumulativamente - venissero a trovarsi in gravi difficoltà (cfr. sentenza 8C_617/2009 del 5 novembre 2009 consid. 5.1), che non essendo già adempiuta la condizione della buona fede, come concluso dal Tribunale cantonale delle assicurazioni e sostanzialmente non contestato dai ricorrenti, i disagi causati dalla malattia non avrebbero avuto in ogni caso alcuna pertinenza per l'esito della causa, che i ricorrenti possono soltanto convenire con la Cassa tutt'al più un piano di rientro dell'importo in restituzione, che pertanto il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e va deciso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che si prescinde in via eccezionale dalla riscossione di spese (art. 66 cpv. 1 LTF seconda frase),