Citation: 6P.156/1999 25.03.2000 E. A

A.- La sera del 20 agosto 1971 A.________, cittadino germanico residente ad Ascona, fu ucciso a Gordemo, frazione del Comune di Gordola. Il cadavere fu ritrovato, racchiuso in un sacco, il 19 settembre 1971 sul Monte Brè sopra Locarno. Con sentenza del 4 dicembre 1973 la Corte delle Assise criminali di Locarno stabilì che Wilhelm Geuer e Gisela Kemperdick furono i mandanti del crimine, B.________ l'esecutore materiale e C.________ l'intermediario. Della causa furono in seguito investite a diverse riprese la Corte di cassazione e di revisione penale (CCRP), la quale si pronunciò con sentenze del 9 luglio 1974, 22 luglio 1976 (recte: 1977) e 18 aprile 1978, nonché il Tribunale federale, la cui Corte di cassazione penale emise due sentenze il 30 gennaio 1976 (ricorsi di diritto pubblico e per cassazione), una il 17 novembre 1977 (ricorso per cassazione) e una il 27 ottobre 1978 (ricorso per cassazione). Esauriti tutti i rimedi, ne risultarono le condanne seguenti: - reclusione perpetua per Wilhelm Geuer e Gisela Kemperdick, riconosciuti colpevoli di correità in assassinio e mancata istigazione all'assassinio; il primo anche di appropriazione indebita; entrambi furono espulsi dalla Svizzera per 15 anni; - 18 anni di reclusione per B.________, riconosciuto colpevole di assassinio; - 18 anni di reclusione per C.________, riconosciuto colpevole di correità in assassinio, mancata istigazione all'assassinio, appropriazione indebita, correità in furto e furto. Il 22 luglio 1980 Wilhelm Geuer e Gisela Kemperdick presentarono un'istanza di revisione, che la CCRP respinse con sentenza del 27 luglio 1982. I ricorsi di diritto pubblico e per cassazione proposti contro di essa furono respinti dal Tribunale federale, rispettivamente, l'11 e il 19 maggio 1983.