Citation: 4A_4/2010 10.03.2010 E. 1

Il 27 novembre 2005 C.________ e A.________ hanno rescisso di comune accordo il contratto di lavoro che li legava. Preso atto del fatto che la proposta del 26 ottobre 2005 non era stata accettata, con fax del 2 gennaio 2006 B.________ ha preteso da A.________ il versamento del saldo della somma di trasferimento pattuita il 24 giugno 2005, ovvero di US$ 630'000. Il club messicano non ha dato alcun seguito a tale richiesta. A.c L'11 gennaio 2006 l'Associazione uruguaiana di football, agente per conto di B.________, ha domandato alla Federazione messicana di football la consegna del Certificato Internazionale di Trasferimento (CIT) concernente C.________. Il certificato è stato inviato il 16 febbraio 2006, con la dicitura "in prestito fino al 31 dicembre 2006". Il 18 febbraio 2006 il calciatore brasiliano ha firmato un nuovo contratto di lavoro con B.________. Il 26 luglio 2007 C.________ è stato trasferito a D.________, club di football argentino. A.d Il 6 giugno 2006 B.________ ha convenuto A.________ dinanzi alla Fédération Internationale de Football Association (FIFA) onde ottenere il pagamento di US$ 630'000, oltre interessi, pari al saldo della somma di trasferimento pattuita il 24 giugno 2005. Il club messicano si è opposto. Con decisione del 1° settembre 2008 il Giudice unico della Commissione dello statuto del giocatore (di seguito: Giudice unico) ha respinto la domanda. In sostanza, il Giudice unico ha considerato che con il suo scritto del 2 novembre 2005 A.________ aveva accettato, nel suo principio, l'offerta 26 ottobre 2005 di B.________ di annullare il contratto di trasferimento a certe condizioni. Nel medesimo scritto il club messicano ha tuttavia a sua volta formulato una contro-offerta nel senso che non intendeva procedere al versamento dell'ulteriore importo di US$ 150'000 preteso dal club uruguaiano. Secondo il Giudice unico questa contro-offerta è stata accettata tacitamente da B.________, prova ne sia il fatto che questo club - per il tramite della sua federazione - ha successivamente richiesto alla federazione messicana di football la consegna del CIT concernente il calciatore brasiliano e lo ha reingaggiato, essendo egli stato liberato anzitempo dal contratto con A.________. Alla luce di queste circostanze - ha proseguito il Giudice unico - la menzione sul CIT "in prestito fino al 31 dicembre 2006" non può che essere il risultato di un errore amministrativo. Non risulta infatti vi siano mai state trattative in vista di un ipotetico prestito del giocatore brasiliano da A.________ a B.________. In sintesi, per il Giudice unico il trasferimento definitivo del giocatore dal club uruguaiano al club messicano è stato convertito dalle parti, di comune accordo, in un prestito fino al 31 dicembre 2005. Di qui il rifiuto della domanda di B.________ tendente al versamento delle due ultime rate dell'indennità di trasferimento pattuita nel contratto del 24 giugno 2005.