Citation: 9C_916/2009 30.08.2010 E. 9

9.1 L'assicurato contesta quindi il rifiuto da parte del Tribunale cantonale delle assicurazioni di porlo al beneficio dell'assistenza giudiziaria, adducendo che la decisione è arbitraria, avendo il Tribunale dichiarato il gravame privo di esito favorevole dopo aver redatto una sentenza di ben quarantaquattro pagine. Per giurisprudenza invalsa, l'arbitrio (art. 9 Cost.) non si realizza già qualora la soluzione proposta con il ricorso possa apparire sostenibile o addirittura preferibile a quella contestata; il Tribunale federale annulla la pronunzia criticata solo se il giudice del merito ha emanato un giudizio che appare - e ciò non solo nella motivazione bensì anche nell'esito - manifestamente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione reale, gravemente lesivo di una norma o di un principio giuridico chiaro e indiscusso oppure in contraddizione urtante con il sentimento della giustizia e dell'equità (DTF 132 III 209 consid. 2.1 pag. 211 con rinvii). Per quanto concerne più in particolare l'apprezzamento delle prove e l'accertamento dei fatti, il giudice incorre nell'arbitrio se misconosce manifestamente il senso e la portata di un un mezzo di prova, se omette senza valida ragione di tener conto di un elemento di prova importante, suscettibile di modificare l'esito della vertenza, oppure se ammette o nega un fatto ponendosi in aperto contrasto con gli atti di causa o interpretandoli in modo insostenibile (DTF 129 I 8 consid. 2.1 pag. 9). Una causa è sprovvista di possibilità di esito favorevole quando una parte che dispone dei mezzi necessari per presentarla non accetterebbe, dopo ragionevole riflessione, il rischio di farlo rispettivamente di portarla avanti (DTF 129 I 129 consid. 2.3.1 pag. 135; 128 I 225 consid. 2.5.3 pag. 236 con riferimenti). 9.2 In concreto la decisione impugnata va senz'altro annullata, in quanto risulta in aperto contrasto con la situazione reale e manifestamente inesatta. Se, da un lato, la causa fosse stata effettivamente sprovvista di qualsiasi esito favorevole, non sarebbe stato necessario redigere una sentenza di ben 44 pagine. Dall'altro la causa poneva senz'altro numerose questioni di non immediata soluzione, pertanto la presentazione di un ricorso non risultava per nulla irragionevole. Visto quanto sopra su questo tema il ricorso in materia di diritto pubblico è accolto e l'assicurato è posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria con grauito patrocino in sede cantonale. L'incarto è rinviato alla Corte cantonale affinché esegua il provvedimento.