Citation: 1A.153/2001 13.02.2002 E. 5

Le ricorrenti lamentano poi una violazione del principio della doppia punibilità poiché la domanda non preciserebbe, riguardo al reato di usura, i tassi di interesse applicati, l'adempimento dei requisiti dello stato di bisogno o di dipendenza delle vittime e la manifesta sproporzione economica con la propria prestazione. Inoltre, relativamente al reato di riciclaggio, l'Autorità richiedente non avrebbe sufficientemente specificato la natura del reato principale. Ora, premesso che l'assistenza giudiziaria può essere concessa quando è chiesta per la repressione di più reati e uno solo di essi sia punibile secondo il diritto svizzero (DTF 124 II 184 consid. 4b/cc, 117 Ib 64 consid. 5c pag. 89), i fatti perseguiti denotano una fattispecie punibile anche secondo il diritto svizzero, segnatamente come reati di truffa (art. 146 CP) e di usura (art. 157 CP). In effetti, riguardo in particolare a quest'ultimo reato, risulta dagli atti della rogatoria che, approfittando dello stato di bisogno di diverse persone, A.A.________ avrebbe prestato ingenti somme a un tasso d'interesse fino al 10 % mensile (cfr., sul carattere manifestamente sproporzionato del tasso d'interesse, Stefan Trechsel, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Kurzkommentar, 2a ed., Zurigo 1997, n. 8 segg. all'art. 157). Ne segue che il principio della doppia punibilità (cfr. al riguardo DTF 124 II 184 consid. 4b) non è, in concreto, disatteso.