Citation: 1C_536/2017 E. 6.1

6.1. I giudici cantonali hanno reputato che in concreto nemmeno può entrare in considerazione una deroga fondata sull'art. 46 cpv. 2 NAPR, visto che il proprietario né ha addotto né dimostrato di trovarsi in una situazione eccezionale, segnatamente in una tra quelle indicate nel commentario alle NAPR. Dallo stesso si evince in particolare che con la concessione di deroghe in casi di rigore il Legislatore comunale ha voluto salvaguardare la possibilità di mantenere la propria casa per le persone originarie di Brissago o che hanno consolidato rapporti sociali durante il loro soggiorno nel Comune e che, nel frattempo, si sono trasferite altrove. In quest'ambito, il rilievo del ricorrente che il suo appartamento sarebbe l'unico del condominio al quale non sarebbe (più) stata riconosciuta la destinazione di residenza secondaria è ininfluente. rilevato che per di più ciò è dovuto al cambiamento di destinazione da lui scelto. Accenna poi al fatto d'essere sposato da oltre 40 anni e che la moglie è originaria di Brissago, dove ha vissuto fino al matrimonio. Egli non dimostra tuttavia che il rifiuto del Municipio di concedergli, eccezionalmente, una deroga, non ritenendo adempiuti gli estremi di un caso di rigore, sarebbe addirittura insostenibile e quindi arbitrario.