Citation: 9C_200/2023 E. C

C.a. In relazione alle tasse già riscosse per gli anni 2003-2007, il 23 novembre 2021 A.________ ha inoltrato al Servizio della tassa militare una richiesta di rimborso, motivandola: da un lato, col fatto di avere intrapreso tutti i passi necessari per poter assolvere ai suoi obblighi militari (svolgimento degli esami medici, compilazione e invio delle dichiarazioni e dei moduli previsti per poter essere arruolato nel servizio speciale, indicazione della disponibilità a compiere la scuola reclute quale servizio "lungo", ecc.); d'altro lato, con le cause cui andava imputata l'impossibilità di svolgere il servizio, che identificava nelle "lungaggini burocratiche dei servizi incaricati". Sul piano giuridico, egli sosteneva un ulteriore contrasto con la CEDU. C.b. Con decisione del 25 aprile 2022, confermata su reclamo di A.________ il 1° giugno successivo, il Servizio della tassa militare ha tuttavia respinto la domanda di rimborso. Nella decisione su reclamo, esso ha in particolare osservato: "Secondo la legge federale sulla tassa d'esenzione all'obbligo militare del 12 giugno 1959 (LTEO), i cittadini svizzeri che non adempiono i loro obblighi militari prestando servizio personale (servizio militare o civile) sono sottoposti a una tassa sostitutiva (art. 1 LTEO). La revisione legislativa della LTEO nel 2018 non ha apportato alcuna modifica in tale ambito. La volontà del legislatore riguardo agli obblighi dei cittadini svizzeri in quest'ambito rimane pertanto sempre la stessa. Ai sensi dell'art. 39 cpv. 1 della LTEO, «la tassa pagata è rimborsata a chi ha prestato il totale obbligatorio dei giorni di servizio militare o civile». Non avendo lei in definitiva prestato servizio, non ha quindi diritto al rimborso delle tasse militari relative al periodo 2002-2007 e l'argomentazione addotta nel suo scritto del 23 novembre 2021 ed in seguito in quello del 25 maggio 2022 (presunta impossibilità ad assolvere i propri obblighi) si rivela ininfluente. Pertanto, anche senza voler mettere in discussione la sua buona fede e/o la sua disponibilità per un cosiddetto «servizio militare unicamente per funzioni particolari, con oneri», bisogna in ogni modo considerare che lei non è giunto fisicamente a prestare servizio e per questo ha dovuto corrispondere - come è la regola generale sancita dalla legge e applicabile a tutti i cittadini maschi - una tassa d'esenzione dall'obbligo di servire, nello specifico per gli anni 2002-2007. Dal chiaro tenore di legge non traspare alcuna possibilità di eccezione in tal senso [...]". C.c. Con ricorso del 30 giugno 2022, A.________ ha impugnato anche questa decisione su reclamo davanti alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.