Citation: 1A.147/2003 09.01.2004 E. A

Il 29 giugno 2001 il Ministero pubblico di Lodz, in Polonia, ha inoltrato una richiesta di assistenza giudiziaria all'Ufficio federale di giustizia (UFG), che l'ha delegata all'amministrazione federale delle dogane. Secondo la rogatoria, tra il 18 settembre e il 2 dicembre 1998 la società B.________ di Lodz importò in Polonia pelli di visoni, scoiattoli, puzzole, zibellini e altre pellicce per un importo di 190'849 PLN. La ditta presentò alle autorità doganali polacche tre fatture, allestite da una società statunitense, indicanti l'Italia come Paese d'origine delle pelli; le fatture e le firme sarebbero tuttavia state falsificate e non indicherebbero il vero Paese d'origine delle merci. Mediante le fatture false sarebbero stati sottratti all'ente pubblico polacco 179'414.90 PLN di dazi, 23'562.30 PLN di accise e 44'366.80 PLN di imposte sul valore aggiunto. Le pelli furono asportate dal deposito doganale di Chiasso e trasportate in Polonia dalla C.________ SA di Chiasso.