Citation: 4A_461/2009 01.03.2010 E. 1

1.1 Il ricorso è presentato tempestivamente (art. 100 cpv. 1 LTF) dalla parte soccombente nella sede cantonale (art. 76 cpv. 1 lett. a LTF) contro una decisione finale (art. 90 LTF) emanata dall'autorità ticinese di ultima istanza (art. 75 cpv. 1 LTF) in una causa civile (art. 72 cpv. 1 LTF). 1.2 L'azione di annullamento delle deliberazioni dell'assemblea generale (art. 706 CO) ha carattere pecuniario (DTF 133 III 368 consid. 1.3.2) e sottostà di conseguenza all'esigenza del valore litigioso minimo posta dall'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Non essendo chiesto il pagamento di una somma di denaro determinata, il Tribunale federale stabilisce secondo il suo apprezzamento il valore litigioso (art. 51 cpv. 2 LTF). Esso corrisponde all'interesse della società al mantenimento delle decisioni contestate; di regola questo valore è superiore all'interesse personale dell'azionista istante (DTF 133 III 368 consid. 1.3.2). Il Tribunale di appello ha stabilito che per la società convenuta l'effetto dell'annullamento delle assemblee generali contestate sarebbe "ampiamente superiore a fr. 30'000.--". I ricorrenti ricordano questa costatazione e aggiungono di essere portatori di 45 azioni del valore nominale di fr. 1'000.-- l'una. La società convenuta non prende posizione a questo proposito. Non v'è pertanto motivo di scostarsi dal valore litigioso superiore a fr. 30'000.-- stabilito dall'autorità cantonale. Anche sotto questo profilo il ricorso è di conseguenza ammissibile (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF).