Citation: 6S.419/2005 30.05.2006 E. 4

Il ricorrente soccombente dovrebbe sopportare le spese (art. 278 cpv. 1 PP). Egli domanda tuttavia l'assistenza giudiziaria. 4.1 Il Tribunale federale dispensa la parte, la quale dimostra di essere in uno stato di bisogno e le cui conclusioni non si rivelano fin dall'inizio sprovviste di possibilità di esito favorevole, dal pagare le spese processuali e i disborsi (art. 152 cpv. 1 OG). Se occorre, il Tribunale federale può fare assistere questa parte da un avvocato i cui onorari sono sopportati dalla cassa del Tribunale medesimo (art. 152 cpv. 2 OG). Quando la parte sia più tardi in grado di pagare, sarà tenuta alla rifusione verso la cassa del Tribunale (art. 152 cpv. 3 OG). 4.2 Lo stato di bisogno del ricorrente è pacifico. Per quanto riguarda il secondo requisito, esso va considerato perfezionato tenuto conto del fatto che la sentenza impugnata poteva dare adito, in alcune sue formulazioni (cfr. in part. pag. 7 e 9 con riferimento a DTF 119 IV 28 consid. 3f), ad equivoci in punto alla ricevibilità delle conclusioni del pregresso ricorso in sede cantonale e quindi sulla questione del corretto esaurimento delle vie di ricorso cantonali di cui in DTF 123 IV 42 consid. 2. L'assistenza giudiziaria può dunque venire accordata. 4.3 Alla parte civile opponente viene assegnata un'indennità a carico della cassa del Tribunale federale. L'accusatore pubblico non ha diritto ad indennità (art. 278 cpv. 3 PP). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: