Citation: 8C_191/2015 E. 3.5

3.5. Il giudice di primo grado, nel quadro dell'esame sommario a cui si procede nell'evenienza di un ricorso ritirato o privo d'oggetto (consid. 3.2), avrebbe dovuto rendersi conto che le irregolarità tecniche riscontrate nell'impalcatura non erano in sé contestate, tanto che la stessa azienda ha dato seguito immediatamente all'invito rivolto dall'assicuratore. A ragione quindi, a tutela della sicurezza dei lavoratori sul cantiere, la ricorrente ha emanato una decisione preventiva, richiamando dettagliatamente tutti gli aspetti e le norme violate. Certo, la decisione amministrativa emessa a norma degli art. 62 cpv. 2 e 64 cpv. 1 OPI non ha tematizzato la questione dell'aumento dei premi, ma tale aspetto si sarebbe semmai dovuto trattare in una successiva decisione fondata sull'art. 66 OPI. A tutela del proprio agire il ricorrente richiama una precedente corrispondenza da cui l'azienda avrebbe potuto percepire che i premi non sarebbero stati oggetto di aumento. Ci si potrebbe chiedere se l'assicuratore, alla luce della sua prassi, fosse tenuto (art. 1 LAINF e 27 LPGA) ad informare per lo meno sommariamente l'azienda sulla sorte dei premi, in caso di ottemperanza o no delle relative ingiunzioni, già in occasione della decisione del 23 settembre 2014. Tuttavia l'assenza di tale questione, che esula dall'oggetto del contendere della cosiddetta decisione preventiva, non poteva chiaramente far ritenere che l'assicuratore avesse in un qualche modo e senza motivo indotto l'azienda opponente a ricorrere dinanzi al Tribunale amministrativo federale. In tali condizioni, la condanna del ricorrente al pagamento di un'indennità per ripetibili, seppur ridotta, lede il diritto federale.