Citation: 2C_293/2021 E. 4.2

4.2. Il ricorrente sostiene di non essere incorso, agendo contro F.E.________ e E.E.________, in nessun conflitto d'interessi vietato dall'art. 12 lett. c LLCA. Contrariamente a quanto ritenuto dalla Corte cantonale, nell'ambito del mandato assunto nel 2016 per conto della B.________ SA, la sua cliente era appunto la Società, e non D.________. Il fatto che quest'ultima, insieme a C.________, fosse azionista e amministratrice della Società, non permetteva di certo di considerarla alla stregua di una cliente diretta dell'insorgente. D.________ non era né azionista unica, né amministratrice unica della B.________ SA e non poteva quindi influire in modo determinante sulla formazione della volontà della Società. Lei e la B.________ SA erano due soggetti giuridici distinti; del resto, l'ipotesi di un " Durchgriff " non era mai neppure stata presa in considerazione. A mente del ricorrente, non vi sarebbe quindi stato conflitto d'interessi nell'accettare un mandato che lo aveva portato ad agire contro i figli di D.________, allorquando patrocinava ancora - in una causa di tutt'altro genere - la B.________ SA. Tra i fratelli E.________ e la Società non vi era infatti nessun legame atto a far anche solo dubitare della correttezza professionale dell'operato dell'insorgente. Secondo il ricorrente, confermando la multa disciplinare inflittagli dalla Commissione, il Tribunale amministrativo avrebbe dunque violato l'art. 12 lett. c LLCA.