Citation: 6B_213/2007 28.02.2008 E. 4

Nel gravame, l'insorgente lamenta infine una violazione del diritto di essere sentito nella misura in cui non gli è stato trasmesso il rapporto per infrazione alla LCStr. Il diritto di essere sentito, sancito dall'art. 29 cpv. 2 Cost., comprende, tra l'altro, la facoltà per l'interessato di consultare gli atti del procedimento, di offrire mezzi di prova su punti rilevanti e di partecipare alla loro assunzione o perlomeno di potersi esprimere sui risultati in quanto possano influire sul giudizio (DTF 126 I 15 consid. 2a/aa e rinvii). Il Presidente della Pretura penale ha accertato che al ricorrente è stato trasmesso il rapporto di contravvenzione del 3 gennaio 2006, il quale riprende tutti i dati relativi all'infrazione alla base dell'apertura del procedimento, nonché il rapporto di contro-osservazioni del 6 febbraio 2006 dell'agente denunciante. Egli ha quindi avuto conoscenza degli addebiti mossigli e potuto esprimersi al riguardo in più occasioni, in ossequio a quanto imposto per l'esercizio del diritto di essere sentito. Anche su questo punto, l'impugnativa si rivela infondata.