Citation: 5A_565/2009 23.06.2010 E. C

Il 2 settembre 2009 A.________ ha presentato al Tribunale federale un ricorso in materia civile e un ricorso sussidiario in materia costituzionale con cui postula l'iscrizione provvisoria a carico della particella dell'opponente della cancellazione del diritto di passo, nonché l'iscrizione di una restrizione della facoltà di disporre a tutela della pretesa di cancellazione o di spostamento contro indennità. Il ricorrente afferma di aver adottato la procedura corretta, ma che in ogni caso la questione non avrebbe alcuna rilevanza pratica nella fattispecie. Sostiene poi che la Corte cantonale avrebbe violato l'art. 29 cpv. 2 Cost., effettuando un repentino ed inaspettato cambiamento di giurisprudenza, e che in base a dottrina e giurisprudenza l'accoglimento delle sue domande non potrebbe essere fatto dipendere dal requisito - previsto dal diritto cantonale - dell'urgenza. La sentenza impugnata violerebbe quindi il principio della prevalenza del diritto federale, atteso che negli art. 960 e 961 CC il legislatore federale avrebbe esaurientemente regolato le condizioni per un'annotazione rispettivamente un'iscrizione. Il ricorrente chiede inoltre al Tribunale federale di esaminare se la Corte cantonale ha leso altri diritti costituzionali e tratta infine gli argomenti da questa lasciati indecisi (ammissibilità di una restrizione della facoltà di disporre a tutela delle azioni fondate sull'art. 736 CC e di un'iscrizione provvisoria). Il 23 settembre 2009 la Presidente della II Corte di diritto civile ha respinto una domanda di misure cautelari del ricorrente. Non è stata chiesta una risposta al ricorso. Diritto: