Citation: 2P.162/2004 21.04.2005 E. 2

Il ricorrente contesta essenzialmente la competenza del Tribunale amministrativo a pronunciarsi sulla disdetta dei rapporti tra il Consorzio e la propria ditta. Le critiche si riferiscono alla situazione derivante dai diritti di superficie costituiti negli anni sessanta su 3'751 mq, mentre non concernono invero l'area di 20'000 mq concessa in uso nel 1988. Secondo l'insorgente, malgrado i sedimi in questione siano di proprietà di un ente pubblico, la facoltà di occuparli che gli è stata garantita sarebbe di natura civilistica. La validità dell'estinzione di questa prerogativa e le relative modalità avrebbero dunque dovuto venir esaminate dalle autorità che esercitano la giurisdizione civile, anziché dal Tribunale amministrativo. Quest'ultimo sarebbe perciò incorso in un diniego di giustizia formale e nell'arbitrio.