Citation: 9C_133/2024 E. 4.4

4.4. Dagli accertamenti del Tribunale cantonale emerge che lo stato valetudinario del ricorrente e la sua ripercussione sulla capacità lavorativa sono stati vagliati dai periti dott. B.________, specialista FMH in neurologia (referto peritale del 2 novembre 2022 e complementi del 3 maggio e 25 agosto 2023), e dott. C.________, neuropsicologo membro FSP (referto peritale del 21 settembre 2022 e complementi del 4 maggio e 8 agosto 2023), in seguito condivisi dal medico del SMR, dott. D.________ (in particolare cfr. rapporto finale del 9 novembre 2022, annotazioni dell'8 maggio e 3 ottobre 2023). Per raffronto alla situazione esistente al momento della determinazione del diritto alla rendita intera d'invalidità (cfr. segnatamente gli esiti della perizia pluridisciplinare del SAM del 10 novembre 2008 - con consulto psichiatrico, neurologico e cardiologico - secondo cui era data un'inabilità lavorativa totale sia nell'attività lavorativa precedente che in qualsiasi altra), l'evoluzione dello stato di salute del ricorrente è migliorato, come pure le sue conseguenze sulla capacità lavorativa: a far tempo dal 2011 egli è da considerare abile all'80 % nell'attività abituale di consulenza con funzioni dirigenziali e membro di consigli di amministrazione di diverse società come in altra attività adeguata. I periti si sono determinati dopo analisi di tutta la documentazione agli atti - incluse le molteplici valutazioni dei medici curanti, rispettivamente di quelli a cui si è rivolto privatamente, trasmesse durante la procedura amministrativa e giudiziaria - dopo aver eseguito le visite specialistiche in cui sono state raccolte le dichiarazioni dell'assicurato, eseguiti i test necessari (in particolare quelli neuropsicologici e quelli di validità della performance neuropsicologica) e risposto in maniera puntuale e argomentata alle domande peritali poste. I referti peritali - che presuppongono anche la discussione insieme del caso (cfr. perizia neurologica del 2 novembre 2022, pag. 8) - adempiono i requisiti posti dalla giurisprudenza sul tema del valore probatorio di una perizia (cfr. DTF 135 V 465 consid. 4.4; 134 V 231 consid. 5.1 e 125 V 351 consid. 3, in particolare sulle perizie affidate dagli organi AI ai medici specializzati esterni cfr. DTF 137 V 210).