Citation: 4A_561/2013 E. 6.1

6.1. Alla ricorrente sembra sfuggire che i giudici di appello, e prima di loro il Pretore, hanno accertato la consistenza del patrimonio coniugale soltanto per calcolare l'onorario dell'avvocata secondo l'art. 14 cpv. 2 TOA; le due istanze cantonali non si dovevano affatto occupare dello scioglimento e della liquidazione del regime dei beni matrimoniali. La materia è retta esclusivamente dal diritto cantonale. L'art. 204 cpv. 2 CC, del quale il Tribunale di appello si è avvalso per l'applicazione dell'art. 14 cpv. 2 TOA, ha pertanto la valenza di diritto cantonale suppletorio. La violazione del diritto cantonale non è motivo di ricorso secondo l'art. 95 LTF; può essere censurata davanti al Tribunale federale soltanto per il tramite di un diritto fondamentale, in particolare per arbitrio, nelle forme imposte dall'art. 106 cpv. 2 LTF (cfr. consid. 2). L'atto di ricorso non le rispetta e non adduce l'arbitrio nell'applicazione del diritto ticinese. La censura di violazione dell'art. 204 cpv. 2 CC, così come è formulata, è perciò inammissibile.