Citation: 1C_287/2022 E. 5.2

5.2. Nella decisione del Consiglio di Stato del 7 ottobre 2020 si rileva che la criticata variante prevede il cambio di destinazione del tratto finale di via www, in particolare del segmento che svolge prioritariamente la funzione di urbanizzazione dei fondi ubicati in zona edificabile, da "percorso pedonale di quartiere" a "strada di servizio SS3", nonché la modifica dell'art. 42 cpv. 5 NAPR in relazione alla possibilità o meno di demolire muri protetti. Ha osservato che questa soluzione è stata ritenuta l'unica ragionevolmente praticabile per poter garantire un accesso sufficiente ai fondi che ne sono ancora sprovvisti, possibilità che tuttavia, come precedentemente già ritenuto dalla Corte cantonale nella sentenza del 5 novembre 2019, non può essere estesa indiscriminatamente a tutti i muri protetti. Dal rapporto di pianificazione del 25 giugno 2015 risulta infatti che tale modifica è intesa esclusivamente a risolvere la questione dell'urbanizzazione del fondo vvv. Ha quindi stabilito che la nuova formulazione della citata norma, oltre che allinearne il testo all'incontestata finalità della variante, conferma l'idoneità del viottolo quale accesso sufficiente.