Citation: 2C_759/2019 E. 3.1

3.1. Quando una lite diventa senza oggetto, il Giudice dell'istruzione, quale giudice unico (art. 32 cpv. 1 e 2 LTF), udite le parti, dichiara il processo terminato e statuisce con motivazione sommaria sulle spese, tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che ha posto termine alla lite (combinati artt. 71 LTF e 72 PC [RS 273]). Nell'esame sommario del presumibile esito della procedura, egli non si pronuncia in dettaglio su tutte le censure; in effetti, la decisione sulle spese non equivale ad un giudizio di merito e non deve quindi definire o pregiudicare, a seconda delle circostanze, una questione giuridica delicata (sentenza 2C_762/2020 del 9 giugno 2021 consid. 2.1 con rinvii). I principi appena evocati valgono tanto per i ricorsi diretti contro una decisione individuale e concreta quanto per quelli presentati contro un atto normativo. In quest'ultimo caso il Tribunale federale deve tuttavia operare con il medesimo riserbo, dettato dai principi del federalismo e della proporzionalità, cui si sarebbe attenuto se si fosse pronunciato nel merito: in tale evenienza avrebbe infatti annullato le disposizioni cantonali impugnate unicamente se queste non si fossero prestate a nessuna interpretazione conforme al diritto costituzionale o se, in ragione delle circostanze concrete, il loro tenore avesse indotto a ritenere con un certo grado di verosimiglianza che sarebbero state interpretate in maniera contraria alla Costituzione o al diritto federale (sentenza 2C_825/2011 del 25 aprile 2012 consid. 2.1 con i rinvii).