Citation: 2C_23/2021 E. 5.2

5.2. Tuttavia, in base agli accertamenti di fatto che emergono dalla sentenza cantonale rispettivamente dagli atti cui rinvia, che vincolano il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF; precedente consid. 2.2), le condizioni per un richiamo alle norme citate non sono date. Se infatti è vero che il ricorrente vive in Svizzera da ben oltre tre anni (1987), va anche preso atto di quanto emerge dal considerando 4.2 del giudizio impugnato, e cioè che, una volta rimesso in libertà (il 28 ottobre 2010, dopo essere stato arrestato ed essere stato posto in carcerazione preventiva, quindi in regime di espiazione anticipata della pena), egli non è stato più attivo professionalmente, né come lavoratore dipendente né come lavoratore indipendente, ma ha svolto solo del volontariato, non remunerato, e che il suo sostentamento è stato garantito: in un primo momento, dalle indennità di disoccupazione; nel seguito, da prestazioni assistenziali. Non avendo egli svolto nessuna attività lucrativa ( dipendenteo indipendente che sia) durante gli ultimi dodici mesi prima del raggiungimento dell'età pensionabile (9 settembre 2017), poiché oramai da parecchi anni non era più attivo professionalmente, un diritto di soggiorno in base all'art. 4 allegato I in relazione con l'art. 2 cpv.1 lett. a del regolamento 1251/70 o con l'art. 2 cpv. 1 lett. a della direttiva 75/34/CEE non è di conseguenza dato.