Citation: 2P.333/2001 02.07.2002 E. 1

1.1 I due ricorsi, redatti dallo stesso avvocato, sono rivolti contro lo stesso decreto e, in gran parte, contengono le medesime censure: si giustifica pertanto di congiungerli e di deciderli con un unico giudizio (DTF 113 Ia 390 consid. 1). 1.2 Il ricorso di diritto pubblico, rivolto, come in concreto, contro un decreto cantonale di portata generale e astratta, è l'unico rimedio di diritto federale con cui si possa censurare una violazione di diritti costituzionali ai sensi dell'art. 84 cpv. 1 lett. a OG (art. 84 cpv. 2 OG; DTF 124 I 159 consid. 1a e richiami). 1.3 In mancanza di rimedi ordinari o straordinari del diritto cantonale (cfr. DTF 109 Ia 116 consid. 2c), il termine per presentare ricorso contro un decreto cantonale decorre, in linea di principio, dal giorno della sua pubblicazione, conformemente al diritto cantonale, con la constatazione che esso è stato validamente adottato, poiché approvato in votazione popolare o non sottoposto a referendum o perché il termine di referendum è scaduto inutilizzato, e che potrà pertanto entrare in vigore (DTF 121 I 187 consid. 1 con rinvii). Nel Cantone Ticino, il termine di trenta giorni per interporre ricorso decorre dalla pubblicazione della normativa nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi (cfr. DTF 106 Ia 396 consid. 1), avvenuta, nella fattispecie, il 16 novembre 2001. Ne discende che i ricorsi in esame, presentati il 17 dicembre 2001, sono tempestivi. 1.4 Giusta l'art. 88 OG, il diritto di ricorrere spetta ai privati o agli enti collettivi che si trovano lesi nei loro diritti da decreti o da decisioni che li riguardano personalmente o che rivestono carattere obbligatorio generale. Se l'atto impugnato è un decreto, la via del ricorso di diritto pubblico è aperta a qualsiasi persona fisica o giuridica che è colpita dalla regolamentazione impugnata nei suoi interessi giuridicamente protetti o che, con un minimo di verosimiglianza, potrebbe esserlo in futuro (DTF 124 I 159 consid. 1c e rinvii). Nella fattispecie, A.________, la quale svolge a titolo professionale l'attività di prostituta, è intenzionata ad esercitare nel Cantone Ticino. Da parte sua, la B.________ SA è proprietaria di un immobile situato a Lugano, che intende trasformare, installando al piano terreno un club o una sauna nonché utilizzando gli appartamenti ai piani superiori per l'attività commerciale della prostituzione (con contestuale abitazione da parte delle prostitute). In simili circostanze, è evidente che le ricorrenti sono o perlomeno potrebbero essere toccate dalla normativa contestata nei loro interessi giuridicamente protetti e subire un certo pregiudizio. La loro legittimazione è quindi pacifica e non dà adito a dubbi. 1.5 Chiamato a pronunciarsi su di un ricorso di diritto pubblico esperito contro un decreto di portata generale, il Tribunale federale esamina liberamente se tale normativa sia conforme al diritto costituzionale federale. Nondimeno, nell'ambito del cosiddetto controllo astratto delle norme, esso annulla il decreto querelato soltanto se questo non resiste ad alcuna interpretazione conforme alla Costituzione: si prescinderà, quindi, da una cassazione formale ove una siffatta interpretazione possa essere ammessa in modo sostenibile. Nella misura del possibile, il Tribunale federale si limita ad annullare solo le disposizioni contrarie alla Costituzione. Inoltre, se una disposizione di portata generale appare, in situazioni normali prevedibili dal legislatore, come costituzionalmente ammissibile, l'eventualità che, in casi particolari, essa si riveli incostituzionale non giustifica un intervento del giudice costituzionale nell'ambito di un controllo astratto delle norme; gli interessati conservano tuttavia la possibilità di far valere tale incostituzionalità nei confronti di un atto di applicazione concreto (DTF 120 Ia 299 consid. 2b con rinvii). Infine, il Tribunale federale è vincolato dalle conclusioni delle parti nonché dalle censure formulate e motivate in conformità all'art. 90 cpv. 1 lett. b OG (DTF 125 I 71 consid. 1c).