Citation: 6B_318/2024 E. 5.3

5.3. Quanto al messaggio pubblicitario del 7 aprile 2018, la ricorrente si limita a sminuirne genericamente la portata, ma non si confronta specificatamente con il testo completo dello stesso e non sostanzia una valutazione delle prove manifestamente insostenibile o una violazione del diritto con una motivazione conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. Laddove sostiene che sarebbe stato sufficiente pronunciare un semplice ammonimento in sede civile o amministrativa, la ricorrente non considera in concreto le disposizioni penali della LCSl (art. 23 cpv. 1 in relazione con l'art. 3 cpv. 1 lett. b LCSl) e non ne censura quindi puntualmente la violazione.