Citation: 1C_501/2019 E. 2.1

2.1. La ricorrente adduce ch'essa avrebbe avuto conoscenza della sentenza del Tribunale di espropriazione del 12 febbraio 1979 soltanto con la risposta del 23 giugno 2016 dei Consorzi nell'ambito della loro istanza di espropriazione del 18 gennaio precedente e della concessione, già avvenuta, delle servitù, non iscritte a registro fondiario. Sostiene, visti gli avvenuti cambiamenti di proprietari della particella in esame, che la tesi della Corte cantonale, secondo cui i diritti espropriati nel 1979, ma non iscritti a registro fondiario, non hanno perso la loro validità, violerebbe l'art. 973 cpv. 1 CC. Si sarebbe inoltre in presenza di un accertamento manifestamente inesatto dei fatti vista l'inesistenza e comunque la mancata utilizzazione di una pista d'accesso per accedere alla camera di ritenzione, tracciato asseritamente mai utilizzato e sul quale attualmente si trova il giardino di un edificio plurifamiliare. Ne deduce che, poiché le servitù litigiose non sono state iscritte, in particolare quella di passo veicolare, esse avrebbero perso la loro validità già con il primo trapasso di proprietà della particella www, al più tardi comunque nel 2003 quand'essa l'ha acquistata.