Citation: 4A_121/2020 E. B

La II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha, con sentenza 30 gennaio 2020, respinto nella misura in cui era ammissibile l'appello dell'attrice. Ha ritenuto corretti gli accertamenti del Pretore secondo cui le chiusure del 16 e 17 agosto 2007 erano state concordate e non era stata dimostrata né l'esistenza di un vizio di volontà né la sua tempestiva invocazione. Ha aggiunto in via abbondanziale che la situazione dell'attrice non sarebbe migliorata nemmeno ipotizzando che le ultime 12 chiusure fossero state decise unilateralmente dalla convenuta, atteso che il valore delle garanzie disponibili era insufficiente e che richiedere la loro integrazione sarebbe stato superfluo, vista la comunicazione della società di non avere ulteriori disponibilità. Ha pure accertato che, contrariamente a quanto asserito dall'attrice, l'addebito di fr. 245'866.14 non è riferito a un'operazione inesistente.