Citation: H 56/02 16.02.2004 E. 3

3.1 In concreto il ricorrente non spiega perché l'autorità cantonale sia incorsa in una violazione del diritto federale, né egli adduce che il primo giudice avrebbe ecceduto o abusato del proprio potere di apprezzamento. Egli si limita ad opporsi al giudizio di primo grado e a produrre nuova documentazione che a suo dire non aveva potuto essere presentata già in sede cantonale. In base alla giurisprudenza sopra esposta, i documenti in questione - del resto già sollecitati dal primo giudice - sono inammissibili in questa sede, poiché prodotti tardivamente. Senza il minimo dubbio, in effetti, gli elementi in essi contenuti, per quanto riferiti al periodo contributivo decisivo decorso sino alla fine di dicembre del 2000, sarebbero stati ottenibili, su richiesta, dalle autorità competenti in materia di assicurazione contro la disoccupazione ben prima della resa del giudizio cantonale querelato del 14 gennaio 2002. 3.2 Nella fattispecie la Corte cantonale ha correttamente applicato le norme di diritto, nel tenore vigente nel caso in esame, concernenti la fissazione e determinazione dei contributi prelevati sul reddito proveniente da un'attività indipendente. Ricordato in particolare come ai sensi dell'art. 23 cpv. 4 OAVS le indicazioni fornite dalle autorità fiscali cantonali siano vincolanti per le casse di compensazione, essa, come pure in precedenza l'amministrazione, giustamente si è attenuta, in mancanza di prove contrarie, alla comunicazione 26 marzo 2001, confermata il successivo 12 luglio, dell'Ufficio tassazioni, secondo cui il reddito annuo medio aziendale del ricorrente ritenuto ai fini fiscali per il 1997 e 1998 era di fr. 35'000.-. Esattamente il primo giudice ha poi rilevato, infine, che se, più tardi, dalla tassazione 2001/2002, non fosse emerso alcun reddito aziendale negli anni di computo 1999/2000, la Cassa di compensazione, dopo aver esperito i necessari accertamenti presso le autorità fiscali, avrebbe provveduto a restituire la differenza di contributi, come lo prevedeva l'art. 25 cpv. 5 OAVS nel tenore vigente fino al 31 dicembre 2000, applicabile in concreto in virtù del cpv. 1 delle disposizioni finali della modifica dell'OAVS del 1° marzo 2000.