Citation: 5A_537/2020 E. 1

La SUVA Bellinzona ha escusso A.________ per l'incasso fr. 21.20 e fr. 71'779.10, indicando quali cause dei crediti " Spese di cura Pagamento diretto 2016, esigibile 06.07.2017 ", rispettivamente " Prestazione indennità giornaliera 2016 / 2017, esigibile 06.07.2017 ". L'escusso ha interposto opposizione al precetto esecutivo. Con decisione 3 febbraio 2020 il Pretore del Distretto di Lugano, in accoglimento dell'istanza della SUVA Bellinzona, ha rigettato in via definitiva l'opposizione. Mediante sentenza 4 giugno 2020 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha dichiarato irricevibile il reclamo presentato da A.________ avverso la decisione pretorile, ritenendo che egli non si fosse confrontato con la motivazione del Giudice di prime cure. La Corte cantonale ha aggiunto che il reclamo (basato sul fatto che il Pretore, nell'ambito di una precedente esecuzione volta all'incasso della stessa pretesa, aveva già respinto due istanze di rigetto della creditrice procedente) risultava in ogni modo infondato, osservando che l'istanza di rigetto dell'opposizione non acquisisce forza di regiudicata in merito all'esistenza del credito litigioso (e pertanto non impedisce al creditore escutente di chiedere di nuovo il rigetto, anche nella stessa esecuzione, producendo i documenti idonei a giustificare la propria pretesa che aveva omesso di allegare alla precedente istanza) e che l'emissione di più precetti esecutivi per lo stesso credito non è vietata finché nessuna delle esecuzioni è giunta allo stadio dell'esecuzione.