Citation: 9C_767/2019 E. A

A.a. A.________ e B.________ si sono sposati nel 1988. Al momento del matrimonio non erano assicurati in Svizzera e non disponevano di averi del secondo pilastro. Il 1° gennaio 2007 A.________ ha prelevato fr. 91'600.- dal suo conto di libero passaggio per finanziare l'acquisto dell'abitazione della coppia in comproprietà tra i due coniugi (due proprietà per piani, di seguito PPP n. 5691 e n. 5692). Il 18 febbraio 2016 A.________ ha promosso una petizione di divorzio. Al momento dell'introduzione della petizione, A.________ disponeva di una prestazione di libera uscita per il 2° pilastro di fr. 108'559.75, mentre B.________ disponeva di un importo di fr. 52'585.90. In seguito alla procedura civile di scioglimento della comproprietà dell'abitazione comune, la proprietà n. 5692 è stata assegnata ad A.________, la quale è stata tenuta a versare un conguaglio di fr. 27'895.- a B.________ (giudizio della prima Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino del 9 aprile 2018). A.b. Con decisione del 5 dicembre 2018 il Pretore di U.________ ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto da A.________ e B.________ e, per quanto qui d'interesse, dopo avere accertato la proprietà esclusiva di A.________ delle PPP n. 5691 e n. 5692, ha stipulato che "le parti concordano in merito alla suddivisione a metà dei rispettivi averi previdenziali di secondo pilastro accumulati durante il matrimonio. Occorrerà tenere in debito conto l'importo di franchi 91'600.- tolto dalla moglie dalla propria Cassa pensione e investito nell'acquisto dei due appartamenti. Appartamenti che al momento dell'acquisto sono stati intestati 1/2 ciascuno" (punto 6 dell'accordo omologato dal Pretore nella sentenza di divorzio del 5 dicembre 2018). Per l'attribuzione della proprietà esclusiva della PPP n. 5691, A.________ ha versato fr. 115'000.- all'ex marito (punto 2 dell'accordo).