Citation: 2C_828/2018 E. 4.2.3

4.2.3. La decisione impugnata si fonda sugli art. 9, 18 e 20 LATer. Giusta l'art. 9 cpv. 1 LATer, i medicamenti pronti per l'uso possono essere immessi in commercio soltanto se sono omologati da Swissmedic; a questo principio sono previste alcune eccezioni (cfr. art. 9 cpv. 2 a 4 LATer), non pertinenti nel caso concreto. L'omologazione è l'autorizzazione rilasciata dall'autorità di smerciare e somministrare un medicamento pronto per l'uso, ossia l'autorizzazione di immetterlo in commercio (Messaggio LATer 1999 2998). L'art. 18 cpv. 1 lett. a LATer, nella versione in vigore all'epoca dei fatti, prevedeva che chiunque importava a titolo professionale medicamenti pronti per l'uso allo scopo di smerciarli o di dispensarli necessitava di un'autorizzazione rilasciata da Swissmedic. Il capoverso 2 della medesima disposizione accordava al Consiglio federale la facoltà di prevedere l'obbligo d'autorizzazione anche per l'importazione e l'esportazione di medicamenti non pronti per l'uso, possibilità non sfruttata dal Consiglio federale il quale - all'art. 7 dell'ordinanza del 17 ottobre 2001 sulle autorizzazioni nel settore dei medicamenti, nella versione del 1° gennaio 2013 (Ordinanza sull'autorizzazione dei medicamenti [OAMed; RU 2001 3399; totalmente rivista il 14 novembre 2018]) - aveva previsto unicamente un regime di autorizzazione di importazione riferito esplicitamente ai medicamenti pronti per l'uso. Secondo il Messaggio LATer 1999, quest'autorizzazione doveva permettere a Swissmedic di verificare se il richiedente e la sua impresa adempivano i requisiti richiesti e di essere informato sugli importatori di medicamenti (cfr. pag. 3008). L'art. 20 cpv. 1 LATer specificava infine che, ad eccezione dell'importazione in piccole quantità di medicamenti non omologati da parte di persone singole per uso proprio (art. 20 cpv. 2 lett. a LATer), eccezione che però, come rettamente statuito dalla precedente istanza, non è applicabile nel caso di specie, potevano essere importati unicamente i medicamenti omologati e quelli non soggetti all'obbligo di omologazione. II Messaggio precisava al riguardo (cfr. pag. 3010) che il titolare di un'autorizzazione poteva importare ai fini dello smercio e della somministrazione, senza autorizzazione supplementare, i medicamenti omologati e che questo valeva "anche per i medicamenti non soggetti a omologazione (art. 9 cpv. 2) e per i medicamenti non pronti per l'uso (ad esempio, le materie di base e i prodotti intermedi) ".