Citation: 1C_153/2013 E. 3.2

3.2. Certo, nella nozione di atti del Parlamento o del Governo ai sensi dell'art. 88 cpv. 2 secondo periodo LTF rientrano non solo decisioni e atti normativi, ma pure i cosiddetti atti materiali connessi a elezioni e votazioni (Regina Kiener, Beschwerde in öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten, in Neue Bundesrechtspflege, Tschannen (ed.) 2007, pag. 250 in alto), come per esempio le informazioni e i messaggi esplicativi ufficiali (DTF 136 I 389; sentenza 1C_82/2009 del 29 giugno 2009 consid. 2.2.2) o la fissazione della data di una votazione (DTF 137 I 200 consid. 1.1 inedito); il Tribunale federale ha avuto occasione di pronunciarsi su atti preparatori adottati formalmente dal Governo ticinese nella sentenza 1C_38/2013 del 26 febbraio 2013 consid. 1.4 e 1.5. In concreto tuttavia il ricorso nemmeno verte su atti materiali adottati dal Governo o dal Parlamento, ma in sostanza su un asserito finanziamento occulto alla campagna del sì da parte di Comuni e della CRTB: conformemente a quanto stabilito dagli art. 163 e 164 LEDP, già per evidenti motivi di celerità, spetta pertanto in primo luogo alle autorità cantonali pronunciarsi in merito.