Citation: 1C_157/2017 E. B

La proposta principale dell'iniziativa, contenuta nell'art. 16bis, consiste nella creazione di 15 nuovi Comuni al posto dei 137 al momento del lancio dell'iniziativa e dei 130 all'adozione del contestato decreto. L'iniziativa ha raccolto 11'271 firme valide e il 13 giugno 2013 la Cancelleria dello Stato ne ha decretato la riuscita. Il 30 gennaio 2017 la Commissione speciale Costituzione e diritti politici del Gran Consiglio ha formulato due rapporti, uno di maggioranza, volto a farla dichiarare irricevibile, l'altro di minoranza, tendente ad accertarne la ricevibilità. Con decreto del 14 febbraio 2017, pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi del Cantone Ticino n. 7/2017 del 17 febbraio 2017, il Gran Consiglio, aderendo al rapporto di maggioranza fondato in larga misura sulla DTF 142 I 216 (pubblicata anche nella RtiD I-2017 n. 4 pag. 23) relativa all'iniziativa popolare costituzionale elaborata "Avanti con le nuove città di Locarno e Bellinzona", ha dichiarato irricevibile l'iniziativa. Ha ritenuto ch'essa non rispetta la condizione della conformità al diritto superiore, segnatamente dell'art. 5 della Carta europea dell'autonomia locale, conclusa a Strasburgo il 15 ottobre 1985, approvata dall'Assemblea federale il 15 dicembre 2004, ratificata dalla Svizzera il 17 febbraio 2005 ed entrata in vigore per il nostro Paese il 1° giugno seguente (la Carta; RS 0.102), e solo parzialmente quello dell'unità della materia.