Citation: 2C_364/2020 E. A

Con sentenza del 29 gennaio 2019, la Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino (CARP) ha tra l'altro dichiarato l'avv. A.________ autrice colpevole di: - ripetuta appropriazione indebita qualificata (siccome commessa nell'esercizio di una professione per la quale ha ottenuto l'autorizzazione da un'autorità), per avere, in più occasioni, indebitamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori patrimoniali affidatile, e meglio, a partire dal 31 dicembre 2009, Euro 137'340.99 di pertinenza di B.________; - ripetuta diffamazione e ingiuria; - tentata estorsione per avere, il 23 aprile 2010, minacciandolo di un grave danno, compiuto senza risultato tutti gli atti necessari per indurre C.________ ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio, presentandogli per il pagamento tre note professionali per complessivi Euro 2'308'020.--. Per tali reati, l'avv. A.________ è stata condannata a una pena detentiva di 20 mesi, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, nonché a una pena pecuniaria di 45 aliquote giornaliere da fr. 30.-- ciascuna, comprendente la pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da fr. 400.-- ciascuna inflittale con decreto d'accusa del 12 settembre 2013 del Ministero pubblico del Cantone Ticino, di cui è stata revocata la sospensione condizionale. Nel medesimo contesto, l'avv. A.________ è stata inoltre condannata a procedere ai seguenti versamenti: - a B.________ fr. 51'057.20, quale risarcimento per le spese legali di prima e seconda sede (dispositivo n. 1.6.1); - a C.________ fr. 20'000.- (con interessi al 5% dal 5 ottobre 2016), quale risarcimento per le spese legali di prima sede.