Citation: 5A_529/2016 E. 9.2.1

9.2.1. Il ricorrente, in altre parole, mette in dubbio l'identità tra l'escutente ed il creditore designato nel titolo di rigetto, pretendendo che la cessione 10 marzo 2015 non si estenderebbe al credito contenuto nel titolo di rigetto definitivo dell'opposizione. Può chiedere il rigetto definitivo dell'opposizione non solo il creditore indicato nel titolo di rigetto, ma anche colui al quale è stata trasmessa la pretesa, segnatamente mediante cessione giusta gli art. 164 segg. CO, se dimostra immediatamente la sua qualità di avente causa (v. DTF 140 III 372 consid. 3). Ora, nel caso concreto, la sentenza 17 settembre 2013 dell'Obergericht del Canton Zugo costituisce il titulus sul quale poggia l'istanza di rigetto dell'opposizione: tale decisione condanna il ricorrente a versare alla comunione ereditaria fu D.________ l'importo di fr. 38'895'000.-- (oltre agli interessi e le ripetibili di seconda sede). Con atto di cessione 10 marzo 2015, prodotto da B.________ dinanzi al Pretore, l'esecutore testamentario ha poi ceduto all'opponente tutti i diritti e gli obblighi della successione nei confronti del ricorrente derivanti dalla sentenza del Tribunale federale 4A_533/2013 del 27 marzo 2014. Checché obietti il ricorrente, la correlazione fra i due giudizi è nondimeno patente, poiché impugnato dinanzi al Tribunale federale era proprio il credito risultante dalla decisione dell'Obergericht del Canton Zugo, sicché la menzione, in sede di cessione, della sola sentenza del Tribunale federale basta ampiamente per circoscrivere la portata della cessione stessa e per ammettere che essa includeva pure detto credito (e non soltanto le spese ripetibili accordate dal Tribunale federale; sulle esigenze di determinabilità di un credito ceduto v. DTF 122 III 361 consid. 4c). Gli argomenti ricorsuali contro l'estensione della cessione non sono atti a sovvertire le conclusioni alle quali sono giunti i Giudici cantonali. Decisivo, e già di per sé sufficiente, è l'argomento addotto dal Tribunale di appello, ovvero che la dichiarazione di accettazione al subentro di B.________ nei processi avanti al Pretore non avrebbe senso se non fossero state cedute all'opponente le pretese fatte valere in quelle cause. Le disquisizioni astratte sulle pretese differenze di significato dei sostantivi "Rechte" e "Forderungen" rappresentano al più pretestuosi sofismi linguistici, esprimono semmai l'opinione personale del ricorrente, e costituiscono per finire supposizioni ben meno convincenti di quanto lo siano quelle del Tribunale di appello. Medesima portata va attribuita alle ipotesi ricorsuali di lettura del participio "Bezugnehmend" rispettivamente dell'espressione "Mit Bezug auf"; peraltro, la censura fondata su una pretesa dipendenza causale della cessione dal contratto di divisione ereditaria è viziata già dal fatto che tale relazione è già stata negata (supra consid. 7.2 e 8.2).