Citation: H 119/04 08.08.2005 E. 4

4.1 Per il periodo entrante in linea di conto, dalla documentazione agli atti emerge che, mentre nel 2000, per prestazioni svolte in favore di altri committenti, C.________ aveva emesso numerose fatture per un importo aggirantesi sui fr. 50'000.-, tale importo era diminuito a fr. 1'300.- nel 2001 (un'unica fattura rilasciata all'Impresa P.________ SA) e a fr. 3'592.- nel 2002 (due fatture per prestazioni riferite, l'una, alla Caserma di Y.________ per fr. 2'050.-, e, l'altra, alla Caserma X.________ per fr. 1'542.-). 4.2 Rispondendo alle domande postegli dal Tribunale cantonale delle assicurazioni, C.________ ha avuto modo di precisare che egli eseguiva "lavori specialistici" (quali ad es. rifiniture di qualità nelle ville) che non potevano essere realizzati da un "muratore semplice". Che gli accordi venivano presi verbalmente e l'Impresa G.________ lo informava sul genere e i termini del lavoro da eseguire. Che egli quindi fatturava le sue prestazioni alla ricorrente in base alle ore eseguite, veniva pagato in contanti dai titolari e notificava i redditi all'IVA. Quanto agli strumenti di lavoro utilizzati durante l'attività svolta per la G.________ Sagl, l'interpellato ha specificato che utilizzava piccola attrezzatura di sua proprietà (es. fresatrice, trapano, ecc.) se non necessitava di macchinari più "specialistici" (es. martello pneumatico). In quest'ultimo caso egli utilizzava quelli della ditta ricorrente. Oltre ad avere acquistato attrezzatura varia per svolgere l'attività di muratore indipendente, nel 2002 egli avrebbe pure comperato un furgone "doppiato" per trasportare il materiale ed eventuali macchinari. Infine ha spiegato che, avendo da poco iniziato la propria attività indipendente e non avendo trovato altro lavoro, per potere mantenere la propria famiglia aveva accettato (già nel 2000, anno nel quale peraltro egli aveva comunque lavorato anche per altre ditte) i mandati della G.________. Dall'ottobre 2002, appena si sarebbero presentate altre opportunità, ha per contro diversificato la sua attività lavorativa. 4.3 Orbene, in base a quanto sopra esposto emerge che il giudizio di primo grado è fondato su un accertamento corretto dei fatti. I diversi elementi del caso di specie indicano che si è in presenza, dal profilo assicurativo-sociale, di un rapporto di dipendenza, anche se limitato dal profilo temporale e da quello dell'organizzazione del lavoro. Va infatti evidenziato che, malgrado potesse gestire in apparenza la sua attività con una certa libertà quanto all'organizzazione del lavoro - seppur nelle modalità sopra descritte che rendevano almeno parzialmente necessario il ricorso agli strumenti di lavoro messi in dotazione dalla G.________ Sagl - e all'impiego del suo tempo - seppur nei termini di esecuzione fissatigli dalla ricorrente -, C.________, durante il periodo febbraio 2001 - ottobre 2002, non ha comunque assunto un rischio aziendale ed economico tipico di un imprenditore. Basti a tal proposito confrontare l'entità - praticamente identica per i due anni - della retribuzione percepita dalla G.________ Sagl nel 2001 (fr. 80'331.-) e nel 2002 (fr. 80'319.-) con il volume delle fatture da lui emesse a conto di terzi (fr. 1'300.- per il 2001, fr. 3'592.- per il 2002). Da tale raffronto emerge con tutta evidenza la sua subordinazione economica - tipica e parificabile a quella di un lavoratore dipendente - dalla società ricorrente come pure il fatto che tale attività, come da lui stesso (implicitamente) riconosciuto, rappresentava la sua primaria fonte di sostentamento (per un caso analogo cfr. la sentenza del 16 dicembre 2002 in re D., H 279/00, in cui il Tribunale federale delle assicurazioni ha ugualmente qualificato come dipendente l'attività lavorativa esercitata da un'appaltatrice che, perlomeno per un determinato periodo, aveva lavorato per un'unica committente). 4.4 Quanto all'asserita differenza di retribuzione rispetto agli altri dipendenti della G.________ Sagl, essa, oltre a non risultare dagli atti con la necessaria esattezza, rispettivamente ad essere stata suffragata in maniera processualmente irrita - ritenuto che gli estratti relativi ai salari dei dipendenti e alle indennità fornite a operai esterni sono stati prodotti, malgrado il potere cognitivo limitato di cui dispone il Tribunale federale delle assicurazioni nella presente procedura (art. 105 cpv. 2 OG), per la prima volta in sede federale -, sembrerebbe comunque giustificarsi alla luce delle dichiarazioni rese dallo stesso C.________ e dal fatto che egli svolgeva "lavori specialistici che non potevano essere realizzati da un muratore semplice". Anche in questa misura, le conclusioni del primo giudice non sono censurabili. 4.5 Il fatto poi che C.________ fosse affiliato alla Cassa quale indipendente, nulla muta ai fini del presente giudizio. Infatti se anche l'assicurato esercita simultaneamente più attività lavorative, come fu il caso per l'anno 2000, si deve esaminare per ogni singola attività se la rimunerazione percepita deriva da un'attività indipendente o dipendente, essendo senz'altro possibile che la stessa persona svolga simultaneamente un'attività salariata e una indipendente (Greber/Duc/Scartazzini, Commentaire des articles 1 à 16 de la loi fédérale sur l'assurance-vieillesse et survivants [LAVS], no. 118-120 all'art. 5 LAVS). Lo scopo dell'affiliazione ad una cassa è quello di assicurare una persona che esercita un'attività lucrativa e non quello di qualificarne in modo definitivo lo statuto professionale. Come il Tribunale federale delle assicurazioni ha già avuto modo di stabilire, la qualifica di un assicurato quale dipendente o indipendente non dipende solo dalla formalità dell'affiliazione del soggetto interessato in una o nell'altra categoria. Infatti, solo la natura di un'attività lavorativa, considerata nell'ambito dei rapporti economici e di lavoro, è determinante ai fini della qualifica (cfr. DTF 122 V 283 consid. 2). Nel caso di specie, dopo essere stato giustamente ritenuto indipendente per l'anno 2000 - sivvero che la Cassa non ha proceduto ad alcuna ripresa salariale -, l'interessato deve essere considerato quale lavoratore dipendente per il periodo da febbraio 2001 ad ottobre 2002 avendo egli lavorato in sostanza quasi esclusivamente per la ricorrente ed avendo da essa percepito importi non indifferenti. Gli elementi in favore di un'attività lucrativa dipendente si dimostrano nel complesso predominanti. 4.6 In tali condizioni, la pronunzia cantonale merita tutela, mentre il ricorso, in quanto ricevibile, deve essere respinto senza necessità di procedere ad ulteriori atti istruttori. Considerate le particolarità - ampiamente rilevabili all'inserto - della situazione professionale di C.________ per gli anni in esame, a ragione la Corte cantonale poteva infatti prescindere dall'audizione dei testi O.________ e B.________ che nulla avrebbe potuto modificare ai fini della presente valutazione (apprezzamento anticipato delle prove; Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, pag. 212 no. 450; Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 39 no. 111 e pag. 117 no. 320; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; cfr. anche DTF 122 II 469 consid. 4a, 122 III 223 consid. 3c, 120 Ib 229 consid. 2b, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti).