Citation: C 241/04 09.05.2006 E. 8

Infine l'assicurato censura il fatto che la medesima persona che ha sottoscritto la decisione amministrativa ha redatto pure la risposta di causa pendente ricorso cantonale. In proposito il Tribunale cantonale adito ha precisato che sarebbe auspicabile che in futuro la decisione e la risposta di causa venissero redatte da due funzionari distinti. 8.1 Secondo l'art. 61 LPGA, fatto salvo l'articolo 1 capoverso 3 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (che non riguarda in concreto la forma della risposta di causa), la procedura dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni è retta dal diritto cantonale. Essa deve soddisfare le esigenze di cui alle lettere da a-i. Tale norma di diritto federale non prevede alcunché a proposito della forma rispettivamente del contenuto della risposta di causa. Lo stesso vale per quanto riguarda l'art. 49 LPGA riguardante la decisione e l'art. 52 LPGA riguardante la decisione su opposizione. L'art. 3 della legge ticinese di procedura per le cause davanti al Tribunale cantonale delle assicurazioni prevede soltanto che immediatamente dopo esaminato il ricorso o dopo che lo stesso sia completato e ritornato al Tribunale, il giudice delegato ne trasmette copia all'autorità amministrativa che ha emanato la querelata decisione fissandole un termine di 20 giorni per la presentazione dell' atto di risposta cui sono da allegare tutti i documenti. Neppure il diritto di procedura cantonale prevede quindi alcunché a proposito dei requisiti formali che la risposta di causa dovrebbe rispettare (a proposito dei requisiti formali di una decisione in ambito delle assicurazioni sociali, in particolare della necessità o meno della firma, si veda DTF 112 V 87 seg.,105 V 248 segg.; Kieser, op.cit., no. 20 all'art. 49). Stante quanto precede, l'ordinamento cantonale non viola il diritto federale.