Citation: 4A_414/2007 17.04.2008 E. 7

In breve, secondo il ricorrente, una "corretta amministrazione dell'art. 8 CC da parte della Corte cantonale" avrebbe imposto alla banca C.________SA di provare le pretese poste in esecuzione e la garanzia immobiliare. I giudici ticinesi hanno dunque violato questa norma accogliendo le pretese della banca nonostante questa non sia stata in grado di "produrre un solo documento dove il ricorrente riconoscesse le somme di denaro richieste" e ammettendo l'esistenza dell'asserito diritto di pegno immobiliare sulla base di semplici fotocopie, ciò che comporta anche la violazione dell'art. 965 CO.