Citation: 2P.250/2004 13.06.2005 E. 4

Nel caso concreto, la ricorrente sostiene di aver acquistato e ristrutturato le due lussuose proprietà di Magliaso e Comano per scopi aziendali. In effetti, nell'ambito della sua attività legata al commercio cinematografico avrebbe collaborato con l'imprenditore tedesco D.________, assistendolo nei suoi programmi di espansione nel settore televisivo italiano. A tal fine, il partner commerciale avrebbe manifestato l'esigenza di disporre di una struttura logistica di rappresentanza vicino all'Italia. In un primo tempo sarebbe perciò stato convenuto l'acquisto della villa di Magliaso, appartenente sin dal 1973 a B.A.________. Nell'autunno del 1992 D.________ avrebbe tuttavia fatto presente che la proprietà non era adatta alle sue necessità. Sarebbe allora stato acquistato l'immobile di Comano, poi sottoposto ad interventi edilizi dal 1993 al 1997. A quel punto il gruppo mediatico tedesco avrebbe però deciso di desistere dai progetti in Italia, poiché confrontato con gravi problemi societari. La ricorrente si sarebbe pertanto ritrovata con due onerose strutture senza più ragione d'essere. Essa avrebbe quindi ripiegato sulla locazione della villa di Magliaso a B.A.________ e di parte di quella di Comano al fratello A.A.________. Per l'immobile di Magliaso avrebbe inizialmente concordato una pigione annua di fr. 60'000.--. Per la proprietà di Comano, occupato solo parzialmente a scopi privati, la ricorrente avrebbe invece convenuto un affitto annuo di fr. 100'000.--, da computare ai fini fiscali solo per un quarto per il 1997, essendo la villa abitabile soltanto dal 1° ottobre di quello stesso anno. Gli importi esposti corrisponderebbero alle effettive condizioni di mercato. I parametri ritenuti dall'Ufficio di tassazione comporterebbe invece canoni locativi mensili del tutto irrealistici pari a fr. 27'800.-- per Magliaso e a fr. 81'250.-- per Comano.