Citation: 4A_393/2015 E. 3.3

3.3. In concreto l'argomentazione ricorsuale si rivela in larga misura inammissibile. Infatti, con riferimento alle ipoteche, il ricorrente si limita a inammissibilmente proporre una propria lettura dei documenti agli atti, trascurando, ad esempio, che il contratto di divisione parziale da lui redatto non solo menziona diverse cartelle ipotecarie nella descrizione dei fondi, ma recita testualmente pure alle cifre 16 e 23 che "C.________ ritirerà il debito ipotecario e le cartelle che gravano su questa proprietà liberando completamente sua sorella B.________ sia dal debito che dall'ipoteca". Altrettanto inammissibile, per la sua carente motivazione, si rivela anche l'altro rimprovero mosso alla Corte cantonale, per non aver accertato che, con il pagamento di una parte della fattura, le opponenti avrebbero riconosciuto di essere debitrici dell'importo oggetto della procedura in esame. In queste circostanze l'autorità inferiore non ha violato il diritto per aver ritenuto che in concreto non sono dati i presupposti previsti dall'art. 257 cpv. 1 CPC per accordare tutela giurisdizionale in procedura sommaria, non essendo in particolare adempiuto il requisito dei fatti incontestati o immediatamente comprovabili (DTF 141 III 23 consid. 3.2).