Citation: 5A_719/2007 30.01.2008 E. 1

che nell'ambito delle esecuzioni promosse dallo Stato del Cantone Ticino e dalla Confederazione Svizzera nei confronti di A.________, la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha accolto i ricorsi inoltrati dai creditori contro il pignoramento effettuato dall'Ufficio di esecuzione di Lugano e respinto il rimedio proposto dal debitore sul medesimo tema; che con ricorso in materia civile del 4 dicembre 2007 A.________ ha chiesto al Tribunale federale l'annullamento della decisione dell'autorità di vigilanza e l'accertamento dell'impignorabilità sia della rendita proveniente dal secondo pilastro, sia della rendita complementare per i figli; che il 6 dicembre 2007 il Presidente della II Corte di diritto civile ha invitato il ricorrente a versare un anticipo spese di fr. 500.--; che con decreto del 21 dicembre 2007 il Presidente della Corte adita ha respinto, per carenza di possibilità di esito favorevole del ricorso, la domanda di assistenza giudiziaria nel frattempo formulata dal ricorrente e gli ha impartito un termine suppletorio di cinque giorni dalla ricezione del decreto per il versamento del richiesto anticipo spese; che il predetto decreto è stato notificato al ricorrente il 9 gennaio 2007 e che alla Cassa del Tribunale federale non è pervenuto in tempo utile né il versamento dell'anticipo spese né un'attestazione di addebito di un conto postale o bancario; che in queste circostanze non è possibile entrare nel merito del ricorso (art. 63 cpv. 2 LTF); che giusta l'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF il Presidente della Corte decide in procedura semplificata i ricorsi manifestamente inammissibili; che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF);