Citation: 8C_234/2022 E. A

A.a. Il 3 novembre 2008, A.________, nato nel 1979, allora attivo quale manovale edile e assicurato contro gli infortuni presso l'INSAI, ha subito una torsione del polso destro dopo che la punta del trapano demolitore che stava utilizzando è rimasta bloccata in una bacchetta di ferro all'interno di una soletta di cemento armato. Dall'incidente egli ha riportato una distorsione al polso destro in pregressa pseudo-artrosi dello scafoide carpale (SNAC Wrist tipo II). L'INSAI ha riconosciuto la propria responsabilità e corrisposto regolarmente le prestazioni di legge sino al 2 gennaio 2011, avendo A.________ completamente ripreso la propria attività lavorativa. Con decisione del 23 dicembre 2010, cresciuta incontestata in giudicato, l'amministrazione gli ha inoltre assegnato un'indennità per menomazione dell'integrità (IMI) del 10 %. A.b. Il 26 settembre 2017, attivo quale manovale edile e gruista, e sempre assicurato presso l'INSAI, A.________ è scivolato e caduto all'indietro mentre camminava su una scarpata, attutendo istintivamente il colpo portando indietro le mani e riportando così una contusione al polso destro. L'INSAI ha assunto il caso e corrisposto regolarmente le prestazioni di legge, attribuendolo in seguito al precedente infortunio. A causa del persistere dei dolori e delle problematiche alla mano destra, tra il mese di luglio 2018 e il mese di settembre 2020 A.________ si è sottoposto a quattro interventi chirurgici, sviluppando al contempo dei disturbi psichici. Esperiti gli accertamenti medico-assicurativi, l'INSAI ha dapprima sospeso il versamento delle prestazioni di corta durata e in seguito, con decisione del 16 giugno 2021, confermata su opposizione il 14 settembre 2021, ha negato il diritto ad una rendita LAINF a fronte di un grado di invalidità del 5.05 %.