Citation: 9C_586/2019 E. A

A.a. A.________, nato nel 1972, di formazione muratore ha inoltrato nell'ottobre 2002 una domanda di prestazioni AI per adulti lamentando affezioni alle ginocchia, a seguito della quale gli è stata concessa una riqualifica professionale come progettista nella tecnica impiantistica, che è stata ultimata con successo. Con decisione del 14 dicembre 2009 l'Ufficio AI del Cantone Ticino (di seguito UAI) ha considerato l'assicurato convenientemente reintegrato, senza diritto a ulteriori provvedimenti professionali e a una rendita d'invalidità. A.b. Nel settembre 2016 A.________ ha presentato una seconda domanda di prestazioni AI, lamentando un peggioramento dello stato di salute, in particolare la presenza di una componente depressiva-reattiva. L'UAI ha acquisito agli atti la perizia pluridisciplinare del 2 febbraio 2018 a cura del Servizio Accertamento Medico dell'Assicurazione Invalidità (SAM) - con consulti di natura psichiatrica, reumatologica, neurologica e chirurgica - che hanno permesso di concludere per una capacità lavorativa all'80% nell'attività abituale rispettando i limiti funzionali e di carico descritti dal consulente in reumatologia, a far tempo dal 18 marzo 2016. Con decisione del 25 maggio 2018 l'UAI ha rifiutato il diritto a una rendita d'invalidità e a provvedimenti professionali.