Citation: 6B_256/2007 15.10.2007 E. 2

L'UFT lamenta una violazione del diritto federale, segnatamente la violazione dell'art. 7 DPA. 2.1 L'art. 7 DPA contiene un ordinamento speciale in caso di infrazioni commesse nell'azienda prevedendo che se la multa applicabile non supera i 5'000 franchi e se la determinazione delle persone punibili secondo l'art. 6 DPA esige provvedimenti d'inchiesta sproporzionati all'entità della pena, si può prescindere da un procedimento contro dette persone e, in loro vece, condannare al pagamento della multa la persona giuridica, la società in nome collettivo o in accomandita o la ditta individuale (cpv. 1). 2.2 In ambito penale, l'impresa può incorrere una pena in tre diverse ipotesi: qualora una disposizione speciale lo preveda in modo esplicito (v. art. 181 LIFD), in applicazione dell'art. 102 CP e, infine, in base all'art. 7 DPA. 2.2.1 L'art. 2 DPA, che riprende il principio espresso all'art. 333 cpv. 1 CP, prevede che le disposizioni generali del codice penale svizzero si applicano ai fatti cui la legislazione amministrativa federale commina una pena, salvo che la legge sul diritto penale amministrativo o altre singole leggi amministrative non dispongano altrimenti. L'introduzione della responsabilità penale sussidiaria dell'impresa nel codice penale (art. 102 cpv. 1 CP, rispettivamente art. 100quater cpv. 1 vCP) impone di chiarire in che modo questa nuova forma di responsabilità dell'impresa si concili con l'ordinamento speciale previsto da tempo all'art. 7 DPA. 2.2.2 In caso di contravvenzioni, la delimitazione tra gli art. 102 CP e l'art. 7 DPA non pone difficoltà. In effetti, il campo di applicazione dell'art. 102 cpv. 1 CP è limitato ai crimini e ai delitti, secondo il chiaro tenore di questa disposizione, confermato dall'art. 105 cpv. 1 CP. Ne consegue che un'impresa può essere condannata a una multa per una contravvenzione unicamente sulla base dell'art. 7 DPA (Matthias Forster, Die strafrechtliche Verantwortlichkeit des Unternehmens nach Art. 102 StGB, tesi Università di San Gallo, Berna 2006, pag. 257; Günter Heine, Straftäter Unternehmen: das Spannungsfeld von StGB, VStrR und StrR, recht 23/2005 pag. 8; Niklaus Schmid, Einige Aspekte der Strafbarkeit des Unternehmens nach dem neuen Allgemeinen Teil des Schweizerischen Strafgesetzbuchs, in: Neuere Tendenzen im Gesellschaftsrecht, Festschrift für Peter Forstmoser zum 60. Geburtstag, von Crone et al. [a cura di], Zurigo 2003, pag. 772). 2.2.3 In presenza di crimini o delitti, la delimitazione tra l'art. 102 cpv. 1 CP e l'art. 7 DPA è invece problematica. La relazione tra queste due norme non ha fatto l'oggetto di particolari discussioni in sede legislativa (Niklaus Schmid, Strafbarkeit des Unternehmens: die prozessuale Seite, recht 21/2003 pag. 223; Marc Sven Nater, Die Strafbestimmungen des Bundesgesetzes über die Börsen und den Effektenhandel, tesi Università di Zurigo, Zurigo 2001, pag. 51), ove è stata semplicemente riservata l'applicazione dell'art. 7 DPA ai casi definiti di minima importanza (messaggio del Consiglio federale del 21 settembre 1998 concernente la modifica del codice penale svizzero, n. 217.421, FF 1999 1822). La dottrina sembra unanime nel ritenere che l'art. 7 DPA potrebbe tutt'al più entrare in considerazione per i delitti, escludendo quindi i crimini dal suo campo di applicazione (v. Matthias Forster, op. cit., pag. 258 e seg., con riferimenti dottrinali). Per taluni autori, in presenza di delitti, gli art. 102 cpv. 1 CP e 7 DPA sono applicabili in modo parallelo, benché alternativo (Niklaus Schmid, Strafbarkeit des Unternehmens: die prozessuale Seite, recht 21/2003 pag. 224), le autorità di perseguimento avrebbero quindi la possibilità di fondare la responsabilità dell'impresa sull'art. 102 cpv. 1 CP o sull'art. 7 DPA, a scelta (Alain Macaluso, La responsabilité pénale de l'entreprise, Commentaire des art. 100quater et 100quinquies CP, Ginevra 2004, n. 1120 e seg.; Niklaus Schmid, Strafbarkeit des Unternehmens: die prozessuale Seite, recht 21/2003 pag. 224; Thomas Kräuchi, Aktuelle Aspekte im Verhältnis des Verwaltungsstrafrechts zum Strafgesetzbuch, LeGes 2004/2 pag. 126). Per altri, invece, qualora l'infrazione commessa sia un delitto, le autorità non hanno alcuna possibilità di scegliere quale delle due disposizioni applicare, solo l'art. 102 cpv. 1 CP potendo entrare in considerazione, mentre l'art. 7 DPA dovrebbe essere riservato unicamente alle contravvenzioni (Günter Heine, op. cit., pag. 8; Matthias Forster, op. cit., pag. 259). 2.2.4 Nella fattispecie, la questione della relazione tra gli art. 102 cpv. 1 CP e 7 DPA può rimanere irrisolta, dal momento che, visto l'art. 333 cpv. 3 CP, l'infrazione alla privativa del trasporto di viaggiatori (art. 16 LTV) si configura come contravvenzione, di conseguenza solo l'art. 7 DPA può entrare in considerazione (v. consid. 2.2.2).