Citation: 4A_408/2008 26.02.2009 E. 4

Nella sentenza impugnata il Tribunale d'appello ha negato ai ricorrenti il diritto di esigere il risarcimento dell'asserito pregiudizio subito dalla relazione bancaria intestata alla società panamense per il motivo che l'unica persona legittimata ad avanzare pretese in merito a tale relazione bancaria è, appunto, la società panamense. Se il giudizio cantonale su tale questione dovesse risultare conforme al diritto federale, diverrebbe superfluo chinarsi sulle censure ricorsuali concernenti l'asserita responsabilità contrattuale (art. 398 CO) e/o extracontrattuale (art. 55 CO) dell'opponente per il comportamento del suo dipendente. Occorre pertanto innanzitutto stabilire se la Corte ticinese ha a ragione escluso la legittimazione attiva dei ricorrenti.