Citation: H 134/04 22.02.2005 E. B

Con ricorso del 17 novembre 2003 l'interessata, patrocinata dalla lic. iur. Aurelia Schröder (Studio legale Brioschi-Gianella-Timbal), si è aggravata al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino. Dopo avere in particolare fatto notare che, in seguito al suo trasferimento all'estero (St. Domingo) dal 2 luglio 2003, essa avrebbe potuto prendere conoscenza dell'atto querelato solo l'8 novembre 2003 allorquando, in occasione di una sua vacanza in Svizzera, un figlio del defunto marito, L.________, al quale la Posta di M.________, precedente luogo di domicilio dell'interessata, avrebbe trasmesso il plico raccomandato, ebbe modo di consegnarlelo, B.________, affermata in ordine la tempestività del suo gravame e domandata, in via subordinata, la restituzione del termine di ricorso per l'evenienza in cui l'impugnativa fosse ritenuta tardiva, nel merito ha ribadito la richiesta di assegnazione di una rendita vedovile dall'ottobre 2002. Esperiti i propri accertamenti, al termine dei quali i primi giudici hanno in particolare rilevato l'esistenza di un'autorizzazione verbale dell'insorgente in favore di L.________ a ritirare la posta inviatale all'indirizzo di M.________ posteriormente alla sua partenza per l'estero nonché l'assenza di una comunicazione, da parte della stessa, alla Posta o alla Cassa di compensazione del nuovo indirizzo, la Corte cantonale, per giudizio dell'8 giugno 2004, negata una restituzione del termine omesso, ha dichiarato irricevibile, in quanto tardivo, il ricorso dell'interessata.