Citation: 5A_761/2013 E. 8

Il ricorrente censura infine la messa a carico integrale di spese e ripetibili delle sedi cantonali. La Corte cantonale ha considerato la soluzione pretorile giustificata nel risultato; il ricorrente, per contro, la ritiene lesiva del principio dell'equità e del principio della soccombenza. Limitandosi ad invocare in termini generici ed appellatori tali principi, egli non rende però plausibile che si sia in presenza di un'applicazione arbitraria del diritto processuale civile ticinese (segnatamente dell'art. 148 CPC/TI) che disciplinava la questione delle spese e ripetibili di prima istanza. Quanto alle spese e ripetibili di appello, i Giudici cantonali le hanno espressamente poste a carico del ricorrente in ragione della sua soccombenza, appunto integrale in appello, conformemente all'art. 106 cpv. 1 CPC. Questa censura è pertanto infondata nella misura della sua ricevibilità.