Citation: 6B_373/2016 E. 2.2

2.2. Secondo l'art. 122 CP è colpevole di lesioni gravi: chiunque intenzionalmente ferisce una persona mettendone in pericolo la vita (§ 1); chiunque intenzionalmente mutila il corpo, un organo o arto importante di una persona, o le produce la perdita dell'uso di un tale organo o arto, o le cagiona permanentemente incapacità al lavoro, infermità o malattia mentale, o le sfregia in modo grave e permanente il viso (§ 2); chiunque intenzionalmente cagiona un altro grave danno al corpo od alla salute fisica o mentale di una persona (§ 3). Le lesioni menzionate ai § 1 e 2 della citata disposizione hanno carattere esemplificativo, mentre il § 3 prevede, nel senso di una clausola generale "un altro grave danno al corpo od alla salute fisica o mentale di una persona". Questa norma generale mira a prendere in considerazione i casi di lesioni del corpo o di malattia che non sono citati dall'art. 122 § 1 e 2 CP, ma che comportano comunque conseguenze gravi di diversi mesi di ospedalizzazione, sotto forma di sofferenze lunghe e gravi o di numerosi mesi d'incapacità lavorativa (DTF 124 IV 53 consid. 2 pag. 57). Trattandosi dell'incapacità lavorativa, la giurisprudenza non esige quindi né ch'essa sia totale né che l'invalidità sia permanente (cfr. sentenza 6P.54/2002 del 22 novembre 2002 consid. 2.1.1).