Citation: 5A.9/2002 14.11.2002 E. 2

Secondo il ricorrente i giudici cantonali, pur rigettando la richiesta d'iscrizione provvisoria dell'annotazione, hanno ordinato la menzione dell'appellazione nel libro mastro, di modo che, in caso di accoglimento del ricorso, l'annotazione risalga alla data dell'istanza. Così facendo, la Corte cantonale riconosce l'opportunità di un ordine del giudice e non nega a priori l'esistenza di un titolo giuridico per la domandata annotazione. Nella fattispecie il ricorrente misconosce che l'autorità cantonale si è limitata a rigettare la domanda di iscrizione provvisoria senza ordinare alcunché. Nella motivazione della sentenza impugnata i giudici cantonali si sono limitati a riprendere quanto previsto dall'art. 24 cpv. 4 RRF e cioè che se la decisione di rigetto è impugnata, l'ufficiale del registro fondiario ne fa menzione nel mastro. Ne segue che il ricorrente nulla può dedurne riguardo alla fondatezza della propria tesi.