Citation: 6B_83/2015 E. 2.2

2.2. Il gravame disattende le citate esigenze di motivazione ed è pertanto inammissibile. I ricorrenti infatti non si confrontano puntualmente con i considerandi della sentenza impugnata e non spiegano con una motivazione conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, per quali ragioni violerebbero il diritto o si fonderebbero su accertamenti di fatto manifestamente insostenibili e pertanto arbitrari. Essi si limitano ad addurre che la loro condanna sarebbe unicamente fondata sull'indizio del medesimo "modus operandi"e sul fatto che la maggior parte dei proprietari dei veicoli danneggiati sarebbero dipendenti del bar C.________, verso cui i ricorrenti nutrivano avversione. Sostengono che la tesi delle precedenti istanze contrasterebbe con il proscioglimento relativo a un caso, per il quale, pur essendo dato l'identico "modus operandi", essi avevano dimostrato la loro estraneità al reato, siccome quel giorno si trovavano a Y.________. Adducono inoltre che negli anni 2009 e 2010 nella regione del Locarnese sarebbero stati commessi ben 409 atti di vandalismo ad autoveicoli, di cui 152 nella sola città di X.________. Con tali generiche argomentazioni, i ricorrenti non si confrontano tuttavia con l'insieme degli elementi considerati dai giudici cantonali e non sostanziano arbitrio alcuno. Disattendono in particolare che il giudizio di colpevolezza è fondato anche dell'esistenza di riprese video e di dichiarazioni testimoniali, di cui le istanze cantonali hanno pure tenuto conto dell'ambito di una valutazione complessiva degli elementi raccolti. I ricorrenti omettono poi di considerare che, a differenza dell'accennata imputazione da cui sono stati prosciolti perché quel giorno assenti da X.________, per i danneggiamenti oggetto di condanna, non erano ravvisabili motivi tali da fare sussistere ragionevoli dubbi sulla loro colpevolezza. Nell'ambito della valutazione delle prove nella procedura dinanzi al Tribunale federale il principio "in dubio pro reo", richiamato nel gravame, non assume una portata che travalica quella del divieto dell'arbitrio. Sarebbe quindi spettato ai ricorrenti spiegare, in modo conforme alle esposte esigenze, perché i giudici cantonali avrebbero manifestamente disatteso il senso e la rilevanza di un mezzo probatorio, perché avrebbero omesso, senza fondati motivi, di tenere conto di una prova importante, idonea a influire sulla decisione presa, oppure ancora perché, sulla base degli elementi raccolti, avrebbero fatto delle deduzioni insostenibili (DTF 137 III 226 consid. 4.2 e rinvii).