Citation: 5C.22/2002 18.02.2002 E. 4

4.- Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei rimedi che gli vengono sottoposti (DTF 124 III 46 consid. 1 con rinvii): In virtù dell'art. 48 cpv. 1 OG, il ricorso per riforma è di regola unicamente ammissibile contro le decisioni finali, emanate dai tribunali o altre autorità supreme dei Cantoni, che non possono essere impugnate con un mezzo di ricorso ordinario del diritto cantonale. Una decisione è finale ai sensi della predetta norma se il giudice statuisce sul merito della causa o si rifiuta di statuire per un motivo che non permette di ripresentare la medesima pretesa (res iudicata; DTF 123 III 414 consid. 1, 122 III 92 consid. 2a). In concreto, l'impugnata decisione - contrariamente a quanto indicato nel ricorso - non è finale, poiché si limita a respingere l'eccezione di perenzione e non pone fine al processo, permettendo al contrario la continuazione della causa. Essa si avvera invece essere una decisione pregiudiziale emanata separatamente dal merito (DTF 97 II 136 consid. 1). Giusta l'art. 50 cpv. 1 OG un ricorso per riforma è eccezionalmente ammissibile contro decisioni pregiudiziali o incidentali - che non concernono prescrizioni di diritto federale sulla competenza per materia, per territorio o internazionale - emanate separatamente dal merito dalle giurisdizioni previste dall'art. 48 OG, allorquando una decisione finale può in tal modo essere provocata immediatamente e la durata e le spese dell'assunzione delle prove sarebbero così considerevoli da giustificare, per evitarle, il ricorso immediato al Tribunale federale. Ora, in presenza di una decisione incidentale o pregiudiziale ai sensi dell'art. 50 OG il Tribunale federale non può entrare nel merito del ricorso per riforma se la ricorrente, come nella fattispecie, non spiega minimamente i motivi per i quali sussisterebbe un caso eccezionale - che permette di derogare al presupposto generale di una decisione finale - secondo la norma appena menzionata (DTF 118 II 91 consid. 1a). Il ricorso si rivela pertanto inammissibile. Si può tuttavia rilevare che la questione inerente alla prescrizione dell'azione potrà, nell'eventualità di una decisione finale sfavorevole alla convenuta, essere riproposta con un ricorso per riforma diretto contro tale sentenza (art. 48 cpv. 3 OG).