Citation: 9C_181/2018 E. 3

Nel merito, è pacifica l'applicazione del diritto svizzero al ricorrente - cittadino italiano domiciliato e attivo professionalmente in Svizzera, titolare di una rendita pensionistica estera (cfr. a tal riguardo il consid. 2.4 del giudizio impugnato, segnatamente i riferimenti al diritto europeo, l'art. 32 LPC e lo specifico rinvio al diritto comunitario) - come pure la questione del non assoggettamento all'obbligo d'assicurazione per le cure medico-sanitarie in Svizzera, considerato che egli non ha diritto a una rendita svizzera ma che ne percepisce una italiana, ossia una di uno Stato membro dell'Unione europea in virtù dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone e del relativo Allegato II (cfr. art. 2 cpv. 1 lett. e OAMal).