Citation: 2C_399/2018 E. 3.4

3.4. Come già osservato dal Tribunale federale l'Ordinanza CDS 22.11.2012 riprende il contenuto essenziale della Direttiva 2005/36/CE, alle cui esigenze deve peraltro conformarsi (sentenza 2C_422/2020 citata consid. 5.3 e rinvii). L'Ordinanza CDS 22.11.2012 prevede segnatamente che la valutazione delle qualifiche professionali ottenute negli Stati UE/AELS - effettuata dalla Commissione intercantonale d'esame in osteopatia (art. 10 cpv. 1) - avviene in conformità con le disposizioni dell'ordinanza stessa e con la Direttiva 2005/36/CE nonché in applicazione delle esigenze minime definite nel Regolamento CDS 23.11.2006 (art. 2 cpv. 1); essa contempla a tale fine una serie di condizioni formali (art. 3) e materiali (art. 4) di riconoscimento nonché prevede, quando vengono costatate delle differenze sostanziali nella formazione (art. 5) oppure dei livelli di formazione diversi (art. 6) delle misure di compensazione, segnatamente un tirocinio di adattamento oppure una prova attitudinale, quest'ultima consistendo per principio nell'esame pratico della seconda parte dell'esame intercantonale (art. 7).