Citation: 2C_555/2014 E. 4.1

4.1. Affermando che avrebbe agito nell'ambito di un rapporto privato tra soci non invece in qualità di avvocata, la ricorrente ribadisce che i messaggini e i messaggi inviati per posta elettronica all'ex collega d'ufficio non ricadrebbero sotto l'art. 12 lett. a LLCA. Al riguardo aggiunge che i fatti incriminati, contestati, sono oggetto di un procedimento penale tutt'ora aperto, avendo ella impugnato il decreto d'accusa emesso nei suoi confronti. Di conseguenza fintanto che non vi è una sentenza penale definitiva cresciuta in giudicato, essa è presunta innocente, secondo le garanzie dei diritti di difesa offerti dalla Costituzione federale e dalla CEDU. Ma quand'anche i fatti a lei contestati fossero veri, riafferma che le frasi incriminate sono state proferite nell'ambito di un rapporto privato, non nell'esercizio della sua attività d'avvocata.