Citation: 1C_615/2023 E. 2.4

2.4. I giudici cantonali hanno accertato che il terreno dell'insorgente si situa in linea d'aria a circa 13.60 m dal sub. A del fondo xxx, ritenendo che, sebbene si tratti di una distanza piuttosto esigua, tale circostanza, seppur importante, non basta da sola a fondare la legittimazione attiva del ricorrente. Hanno ritenuto infatti decisivo il fatto che gli avversati interventi non sono visibili dal fondo del ricorrente, visto che la percezione ch'egli ha della particella oggetto dei lavori litigiosi è confinata alla sola facciata nord del sub. A, che non è destinata a subire modifiche per rapporto alla situazione esistente. Hanno osservato che nella fattispecie determinante ai fini del giudizio sull'esistenza di un rapporto qualificato con l'oggetto delle licenze è il fatto che le lamentate ripercussioni estetiche e paesaggistiche non risultano apprezzabili dalla sua proprietà. Considerata poi l'ubicazione marginale del fabbricato sub. B rispetto alla zona del nucleo, e tenuto conto che alcuni interventi, come la posa della nuova pavimentazione e la demolizione del muro, interessano le parti interne della terrazza, hanno reputato che il loro impatto visivo non esplicherà ripercussioni sui sedimi, come quello del ricorrente, non direttamente confinanti. Hanno rilevato che non è dato di vedere come la posa del parapetto e della nuova pavimentazione possano accrescere in misura sostanziale l'utilizzo della terrazza, con conseguente aumento percettibile delle immissioni. Ciò a maggior ragione visto che la distanza, pari a circa 30 m in linea d'aria, che separa la terrazza dal fondo del ricorrente, ubicato per di più a una quota superiore e schermata dallo stabile sub. A del fondo xxx, rende poco plausibile che il rumore semmai generato dai suoi utilizzatori sarà udibile dalla sua abitazione. Considerata la conformazione dei fondi e delle edificazioni, nonché la natura degli interventi previsti, hanno escluso che il vicino appartenga a quella limitata e qualificata cerchia di persone toccate da un rapporto più stretto e intenso all'oggetto litigioso di quello di un qualsiasi altro membro della collettività. In assenza di conseguenze dirette di carattere estetico-paesaggistico e/o ambientale sul suo fondo, la Corte cantonale non ha ravvisato alcun vantaggio pratico ch'egli trarrebbe dall'annullamento o dalla modifica delle licenze, accertato ch'egli fa valere un mero interesse generale.