Citation: 9C_816/2019 E. 2

Nei considerandi del giudizio impugnato, la Corte cantonale ha già esposto in modo dettagliato le norme legali e la prassi in materia, rammentando in particolare la nozione di grande invalidità e il bisogno di accompagnamento nell'organizzazione della realtà quotidiana nell'assicurazione per l'invalidità (art. 42 cpv. 3 LAI e art. 38 OAI) e nell'assicurazione contro gli infortuni, con particolare riguardo alle regole di coordinazione quando le due assicurazioni possono essere chiamate a versare una tale prestazione (art. 66 cpv. 3 LPGA). A tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione. Va comunque precisato che, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, tenuto conto dell'ordine di priorità dell'art. 66 cpv. 3 LPGA, qualora la grande invalidità è esclusivamente imputabile a un infortunio, non incombe all'assicurazione per l'invalidità versare l'assegno per grandi invalidi, neppure a titolo provvisorio (sentenze 9C_281/2014 del 1° luglio 2014 consid. 5 e 9C_815/2016 del 19 maggio 2017 consid. 5). Tuttavia, la coordinazione tra le diverse assicurazioni sociali è necessaria solo in presenza di un solo caso di assicurazione. La LPGA non disciplina infatti il concorso di diversi casi di assicurazione che, in applicazione del principio della concordanza, non sono sottoposti a coordinazione (sulla questione, FRÉSARD-FELLAY/FRÉSARD, in Commentaire romand, Loi sur la partie générale des assurances sociales, 2018, n. 44 ad art. 66 LPGA e n. 22 ad art. 69 LPGA; MARC HÜRZELER, in Basler Kommentar, Allgemeiner Teil des Sozialversicherungsrechts, 2020, n. 25 e 26 ad art. 66 LPGA).