Citation: I 204/01 20.08.2001 E. 4

4.- Anche se la questione non è stata dibattuta dalle parti, resta da esaminare d'ufficio - in forza del pieno potere cognitivo di cui dispone il Tribunale federale delle assicurazioni in questo contesto (cfr. consid. 1c) - se il ricorrente non presenti comunque un grado di invalidità superiore al 50% nel periodo in esame a dipendenza anche di una incapacità di guadagno sviluppata nell'ambito delle attività salariate accessorie. Potendo fruire per questa analisi di affidabili elementi di calcolo, che sono stati direttamente elaborati dall'UAI con la ricostruzione dei guadagni conseguiti dall'insorgente nelle singole professioni dal 1995 al 1999 incluso, siffatto esame può effettuarsi procedendo secondo il sistema ordinario del raffronto dei redditi, ritenendo quale reddito da valido i dati relativi ai salari percepiti nel 1997 - il cui adeguamento, in ragione dell'esito della vertenza, può anche non trovare applicazione - e quale guadagno da invalido quello effettivamente conseguito da C._________ negli anni 1998 e 1999. Esaminando l'evoluzione dei salari, si nota che, mentre il compenso nell'ambito della protezione civile e dell'insegnamento professionale è rimasto stabile, una netta flessione si è registrata nel settore della stima immobiliare e dei sinistri, come pure in quello di responsabile dei pompieri. Nel complesso, la diminuzione del reddito conseguito nel 1998 rispetto all'anno precedente - per il quale i dati sono simili a quelli del 1996, quando ancora non si erano manifestati gli effetti invalidanti - risulta essere dell'11%, andando ad incidere sulla valutazione complessiva (comprensiva degli impedimenti sia nell'attività principale indipendente sia in quella salariata accessoria) nella misura del 3,3% (11% di 30%), e facendo elevare il grado di invalidità totale al 52,3%, ossia oltre il limite determinante per ottenere una mezza rendita.