Citation: I 739/04 12.10.2006 E. A

In data 22 novembre 2001 V.________, nato nel 1954, di formazione impiegato di commercio, ha formulato una domanda volta all'ottenimento di prestazioni AI a dipendenza di un'inabilità addebitabile a uno stato di ansia, insonnia e paura. Compiuti i necessari accertamenti, che hanno segnatamente permesso di mettere in evidenza una sindrome depressiva di media gravità con aspetti somatoformi ed ipocondriaci (ICD 10 F33.1) nonché una sindrome ansiosa generalizzata (ICD 10 F41.1), l'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI), mediante decisione del 23 maggio 2003, sostanzialmente confermata l'11 maggio 2004 anche in seguito all'opposizione interposta dalla CAP Protezione Giuridica per conto dell'assicurato, ha assegnato a quest'ultimo una rendita intera dal 1° ottobre 2001 al 30 settembre 2002, per un grado d'invalidità del 100%, e una mezza rendita a partire dal 1° ottobre 2002, per un grado d'invalidità del 60%. Fondandosi essenzialmente sulle conclusioni di una perizia del dott. J.________, psichiatra presso il Servizio medico regionale dell'AI (SMR), resa il 1° ottobre 2002, l'amministrazione ha in particolare ritenuto che a partire da tale data l'interessato presentava un'incapacità lavorativa del 60% nella precedente attività di impiegato di commercio presso la ditta Z.________ e in altre mansioni quale impiegato di commercio.