Citation: 2C_464/2017 E. 4.3.1

4.3.1. Sugli obiettivi ancora perseguibili da regolamentazioni come quella in esame, relative agli orari di chiusura dei negozi, il Tribunale federale si è espresso a molteplici riprese. In quel contesto, ha in particolare rilevato che le stesse possono mirare alla tutela sia delle persone che non sono sottoposte alla legge federale sul lavoro (proprietari dei negozi e loro familiari, ecc.), sia della quiete serale e notturna rispettivamente dell'ordine pubblico; in tali aspetti ha nel contempo già individuato anche gli obiettivi perseguiti dal legislatore ticinese e questo, come indicato anche nel giudizio impugnato, nonostante le norme in discussione trovino ancora posto in una legge originariamente concepita per altri scopi (al riguardo, cfr. le sentenze 2C_378/2008 del 20 febbraio 2009 consid. 3.2 con ulteriori rinvii, tra i quali quello alla DTF 130 I 279 consid. 2.3.1 pag. 284; 2P.78/2004 del 7 ottobre 2004 consid. 3.3 e 2P.50/2003 del 7 agosto 2003 consid. 3.3; per quel che concerne il Cantone Ticino, cfr. quindi la DTF 119 Ia 378 consid. 7b pag. 384 e la sentenza 2P.157/2005 del 9 maggio 2006 consid. 2.1 e 4.5 sempre con rinvii). Di conseguenza, un primo contrasto con il diritto superiore, individuato a torto nel perseguimento di scopi cui mira la legge federale sul lavoro, dev'essere negato.