Citation: 8C_540/2022 E. 1

che il ricorso al Tribunale federale è ammissibile soltanto per violazione del diritto svizzero (art. 95 e 96 LTF) o accertamento manifestamente inesatto dei fatti (art. 97 cpv. 1 LTF), che per l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF il ricorso, per essere ammissibile, deve contenere, tra l'altro, le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova e spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato violerebbe il diritto (art. 95 e 96 LTF) o conterrebbe accertamenti manifestamente inesatti (art. 97 cpv. 1 LTF), che il Tribunale cantonale ha spiegato il motivo per cui ha negato il diritto alle indennità per insolvenza nel senso dell'art. 55 cpv. 1 LADI, ovvero che il ricorrente non ha rispettato l'obbligo di ridurre il danno, segnatamente egli non ha rivendicato al datore di lavoro in modo integrale e tempestivo i crediti salariali e pertanto gli sforzi compiuti per ottenere regolarmente e integralmente quanto dovuto non sono stati sufficienti, che il ricorrente postula di ricevere l'insolvenza per gli stipendi arretrati fino a un massimo di quattro come da legge, ribadendo la sua buona fede nell'aver riposto fiducia su un piccolo imprenditore che ha mostrato buona volontà e speranza di riprendersi, che il ricorrente si limita a rivendicare le prestazioni d'insolvenza senza dimostrare perché il Tribunale cantonale avrebbe violato il diritto o sarebbe incorso nell'arbitrio negandogli il diritto a tali prestazioni, che, in considerazione dell'assenza di un'argomentazione topica che si confronti con l'esposizione delle ragioni della sentenza impugnata, il ricorso non soddisfa manifestamente le esigenze formali minime suesposte, che il ricorso si rivela pertanto manifestamente inammissibile e può essere deciso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che, viste le peculiarità del caso, si prescinde dal caricare le spese giudiziarie alla parte soccombente (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF),