Citation: 5D_304/2020 E. 1

Il Comune di X.________ ha escusso A.________ per l'incasso di complessivi fr. 22'493.20 (oltre interessi). Con decisione 4 maggio 2020 il Pretore del Distretto di Blenio ha rigettato in via definitiva l'opposizione interposta dall'escussa al precetto esecutivo limitatamente a fr. 22'493.20 (senza interessi). Il Giudice di prime cure ha ritenuto che le decisioni prodotte dal Comune (quattro multe per complessivi fr. 1'440.--, una sentenza 8 luglio 2015 del Consiglio di Stato del Cantone Ticino relativa alle spese di demolizione di un capanno giudicato abusivo pari a fr. 19'354.05 e due conteggi per le tasse sui cani per gli anni 2014 e 2015 per complessivi fr. 1'699.15) erano esecutive (v. art. 80 cpv. 2 n. 2 LEF), seppure sprovviste della relativa attestazione, dato il tempo trascorso tra la loro notificazione e l'avvio dell'esecuzione (fra tre e quattro anni e mezzo). Mediante sentenza 23 ottobre 2020 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto, nella misura della sua ammissibilità, il reclamo interposto da A.________ avverso la decisione pretorile. La Corte cantonale ha osservato che l'escussa non si era confrontata con la predetta argomentazione del Giudice di prime cure. Secondo i Giudici cantonali, inoltre, la richiesta dell'escussa di compensare il credito vantato dal Comune con il danno di fr. 50'000.-- che i poliziotti avrebbero causato al marito e al suo consulente in occasione della demolizione del capanno non poteva essere accolta: l'asserito danno non era stato causato all'escussa personalmente e comunque i documenti da lei prodotti non permettevano di provare l'esistenza e l'ammontare di tale pretesa (v. art. 81 LEF).