Citation: 2C_428/2018 E. 3

Chiamata a pronunciarsi sulla fattispecie, la Corte cantonale ha dapprima rilevato di poter emanare il proprio giudizio in base agli atti, indicando compiutamente le ragioni della decisione di non procedere all'assunzione di ulteriori prove (in particolare: all'audizione di C.________ [integrazione lavorativa e rapporto tra i coniugi], D.________ e E.________ [integrazione lavorativa], nonché ai richiami dell'incarto dell'Ufficio AI [concernente l'ex marito] e del verbale del 21 luglio 2014 della polizia comunale di X.________ [rapporto tra i coniugi]). Sempre in via preliminare, ha constatato che il totale silenzio del Consiglio di Stato in merito alle prove offerte dall'insorgente in sede di ricorso davanti al Governo ticinese aveva effettivamente comportato una violazione del diritto di essere sentita di A.A.________, ma che questa lesione, di cui occorreva tenere conto nel giudizio sulle spese e sulle ripetibili, non imponeva l'annullamento dell'intera procedura. Detto ciò ha respinto anche le critiche di merito, rilevando in particolare che il mancato rinnovo del permesso di dimora era conforme all'art. 50 cpv. 1 lett. b LStr, cui l'insorgente si riferiva.