Citation: 2C_600/2020 E. 2.1

2.1. Il primo ricorrente è cittadino finlandese e l'Accordo sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC; RS 0.142.112.681) gli conferisce, di principio, un diritto a un'autorizzazione di soggiorno in Svizzera, per svolgervi o meno un'attività lucrativa (DTF 136 II 177 consid. 1.1 pag. 179), motivo per cui l'eccezione di cui all'art. 83 lett. c n. 2 LTF non trova applicazione nei suoi confronti (sentenza 2C_310/2012 del 12 novembre 2012 consid. 1.2). Lo stesso dicasi per il secondo ricorrente il quale, vivendo in unione domestica registrata con il primo ricorrente, può pretendere al rilascio di un permesso UE/AELS nell'ambito del ricongiungimento familiare (art. 3 Allegato I ALC combinato con gli art. 2 ALC e 52 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri, diventata dal 1° gennaio 2019 la legge federale sugli stranieri e la loro integrazione [LStrI; RS 142.20]; cfr. anche sentenza 2C_202/2018 del 18 luglio 2014 consid. 3.2). Il loro gravame, presentato in tempo utile (art. 100 cpv. 1 e 46 cpv. 1 lett. b LTF) e diretto contro una decisione finale di un'autorità cantonale di ultima istanza con carattere di tribunale superiore (art. 86 cpv. 1 lett. d e cpv. 2 e art. 90 LTF), è quindi ammissibile quale ricorso in materia di diritto pubblico. Il ricorso sussidiario in materia costituzionale è, quindi, improponibile (art. 113 LTF).