Citation: U 85/03 06.04.2004 E. 3

3.1 Giusta l'art. 6 LAINF, le prestazioni assicurative sono effettuate in caso d'infortuni professionali, d'infortuni non professionali e di malattie professionali. È considerato infortunio qualsiasi danno, improvviso ed involontario, apportato al corpo umano da un fattore esterno straordinario che comprometta la salute fisica o psichica (art. 2 cpv. 2 LAMal, art. 9 cpv. 1 OAINF, nelle rispettive versioni in vigore fino alla loro abrogazione da parte della LPGA; DTF 122 V 232 consid. 1 con riferimenti). 3.2 Un danno alla salute dovuto a un'infezione configura di principio una malattia (cfr. ad es. sentenza del 2 febbraio 2004 in re A., U 339/02, consid. 2.2). Nei considerandi dell'impugnata pronuncia, cui si rinvia, il Tribunale cantonale ha tuttavia già ampiamente rammentato come, secondo giurisprudenza, un'infezione possa avere natura infortunistica allorché i germi patogeni dovessero essere penetrati nell'organismo attraverso una ferita o una piaga di origine infortunistica. Per ammettere ciò occorre che l'esistenza di una ferita di natura infortunistica sia stabilita a dovere, non bastando per contro che l'agente patogeno abbia potuto infiltrarsi all'interno del corpo umano attraverso delle banali escoriazioni o dei graffi come se ne possono produrre quotidianamente. Al contrario, la penetrazione nell'organismo dev'essere stata originata da una lesione ben determinata o perlomeno in circostanze tipicamente infortunistiche e riconoscibili in quanto tali (DTF 122 V 235 consid. 3a, STFA 1947 pag. 5 segg.; Bühler, Der Unfallbegriff, in: Koller [editore], Haftpflicht- und Versicherungsrechtstagung 1995, San Gallo 1995, pag. 228). Pure correttamente i primi giudici hanno ricordato che qualora l'istruttoria non permetta di accertare, secondo il grado della verosimiglianza preponderante - un giudizio di mera possibilità non essendo per contro sufficiente (DTF 115 V 142 consid. 8b; cfr. pure DTF 126 V 360 consid. 5b con riferimenti) -, l'esistenza di tutti gli elementi costitutivi d'infortunio, quest'ultimo deve considerarsi non dimostrato (DTF 116 V 140 consid. 4b, 114 V 305 consid. 5b; Bühler, op. cit., pag. 267). Infine, la pronuncia cantonale ha pertinentemente esposto come, in presenza di versioni diverse e contraddittorie, secondo giurisprudenza dev'essere accordata la preferenza alle affermazioni rese spontaneamente subito dopo l'evento, quando ancora l'interessato ne ignorava le conseguenze giuridiche (DTF 121 V 47 consid. 2a).