Citation: 5P.91/2004 24.09.2004 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la ricevibilità di un rimedio di diritto, senza essere vincolato dalle opinioni espresse dalle parti (DTF 130 III 76 consid. 3.2.2 pag. 81 s.; 129 II 453 consid. 2 pag. 456 con rinvii; 129 I 173 consid. 1 pag. 174). Ciò non esime la ricorrente dall'onere di allegare e provare alla Corte gli elementi fattuali indispensabili per la verifica della sua legittimazione (DTF 125 I 173 consid. 1b; da ultimo, sentenza 6P.48/2004 del 17 maggio 2004, consid. 5). 1.2 La decisione di fallimento, rispettivamente la sentenza dell'autorità giudiziaria di ricorso ai sensi dell'art. 174 LEF (norma applicabile al fallimento senza preventiva esecuzione in seguito al rinvio contenuto nell'art. 194 LEF), può fare unicamente l'oggetto di un ricorso di diritto pubblico secondo l'art. 84 cpv. 1 OG (DTF 118 III 4 consid. 1 pag. 5; da ultimo, sentenza 5P.221/2004 del 2 luglio 2004, consid. 1.1). Poiché incontestatamente tempestivo, almeno nell'ottica di queste due premesse di legge il ricorso si appalesa ricevibile. La legittimazione ricorsuale esige, invece, un esame più approfondito (v. consid. 2 qui di seguito).