Citation: 5A_532/2019 E. A

A.a. Con atto pubblico 27 novembre 2017, A.________ ha concesso a B.________ un diritto di compera sull'immobile PPP n. 30529 del fondo base part. 744 RFD di X.________. Il prezzo d'acquisto dell'immobile è stato fissato in fr. 3 milioni, mentre la scadenza del diritto di compera è stata stabilita al 15 novembre 2019. B.________ si è obbligata a versare a A.________ un primo acconto di fr. 50'000.-- entro il 20 dicembre 2017 e due acconti di fr. 275'000.-- ciascuno entro il 28 febbraio 2018 rispettivamente il 30 aprile 2018; il saldo del prezzo d'acquisto, fr. 2,4 milioni, era dovuto entro il 15 novembre 2019. I tre acconti sarebbero valsi quale pena convenzionale ( recte : pena di recesso) nell'ipotesi in cui B.________ avesse rinunciato a esercitare il diritto di compera per motivi esclusivamente a lei imputabili. Soltanto il primo acconto è stato versato. A.b. In data 8 maggio 2018 l'Autorità di prima istanza del Distretto di Mendrisio ha respinto la domanda di non assoggettamento all'obbligo dell'autorizzazione nel senso della legge federale del 16 dicembre 1983 sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (LAFE; RS 211.412.41) presentata da B.________, ritenendo che sia gli acconti che il prezzo residuo fossero finanziati direttamente o indirettamente dal marito di lei, persona da considerarsi residente all'estero ai sensi dell'art. 1 LAFE. Sulla base di detta decisione, in data 11 giugno 2018 l'Ufficio del registro fondiario di Mendrisio ha respinto la richiesta d'annotazione del diritto di compera. A.c. A.________ ha fatto emettere dall'Ufficio esecuzioni e fallimenti Regione Moesa, in data 24 aprile 2018 rispettivamente 15 maggio 2018, due precetti esecutivi per fr. 275'000.-- oltre interessi ciascuno; quale titolo di credito ha addotto il mancato versamento della seconda, rispettivamente terza rata concernente la compravendita immobiliare suesposta. B.________ ha interposto opposizioni in data 23 maggio 2018. A.d. Con decisione 14 agosto 2018 il Tribunale regionale Moesa ha respinto l'istanza di rigetto provvisorio delle opposizioni inoltrata da A.________ in data 8 giugno 2018. In sunto, il Giudice di prime cure ha considerato che il versamento del secondo e del terzo acconto era subordinato alla condizione sospensiva dell'avvenuta annotazione a registro fondiario del diritto di compera, sicché la corrispondente eccezione sollevata da B.________ circa la non esigibilità del credito parrebbe convincente e sufficiente per respingere l'istanza di rigetto delle opposizioni. Inoltre, vista la reiezione della domanda di non assoggettamento all'obbligo dell'autorizzazione LAFE, il contratto di concessione del diritto di compera andrebbe ritenuto, se non già nullo ai sensi dell'art. 26 cpv. 2 LAFE, perlomeno inefficace secondo l'art. 26 cpv. 1 LAFE.