Citation: 2C_895/2017 E. 1.2

1.2. Nella fattispecie, l'insorgente a ragione non pretende di vantare un diritto a soggiornare in Svizzera in base alla legge federale sugli stranieri; in particolare, giustamente non si richiama all'art. 33 cpv. 3 LStr, poiché questa norma ha soltanto un carattere potestativo (sentenze 2C_320/2016 del 18 aprile 2016 consid. 2.1 e 2C_46/2016 del 3 febbraio 2016 consid. 2). Da più di vent'anni nel nostro Paese, considera però di avere un diritto al rinnovo del permesso di dimora in virtù degli art. 13 Cost. e 8 CEDU che tutelano, oltre al rispetto della vita familiare, anche quello della vita privata. Non risultando questa conclusione d'acchito insostenibile, occorre pertanto ammettere che la stessa dispone di un diritto, conformemente a quanto richiesto dall'art. 83 lett. c cifra 2 LTF, a presentare ricorso in materia di diritto pubblico (sentenza 2C_689/2016 del 30 novembre 2016 consid. 1.2). In che misura le condizioni per il rinnovo del permesso siano davvero adempiute è questione di merito (sentenze 2C_304/2009 del 9 dicembre 2009 consid. 1.1, non pubblicato in DTF 136 II 113; 2C_173/2011 del 24 giugno 2011 consid. 1.1).