Citation: 4G_2/2010 27.10.2010 E. 2

L'istante sostiene che la ripartizione delle spese e delle ripetibili sia in contraddizione con le motivazioni della sentenza, che avrebbero confermato le sue tesi giuridiche e smentito quelle della controparte. A suo avviso ne discenderebbe "il maggiore o almeno pari grado di soccombenza della ricorrente per rispetto all'annullamento della querelata sentenza". Il tema delle spese e delle ripetibili è stato affrontato nel considerando 7 della sentenza. Tra esso e il dispositivo n. 2 c'è perfetta congruenza; non è ravvisabile un errore formale nel dispositivo che risulti con evidenza dal testo della decisione. In realtà l'istante non propone la rettifica di un errore formale bensì il riesame materiale del grado di soccombenza e della ripartizione delle spese e delle ripetibili; fa valere un errore di apprezzamento nel ragionamento della sentenza, ignorando la portata dell'istituto della rettifica, la quale, come detto, non permette una revisione materiale (cfr. consid. 1).