Citation: 1C_207/2024 E. 5.1

5.1. Riguardo alle pretese irregolarità, i ricorrenti fanno valere che sussisterebbe il sospetto che le candidature litigiose non sarebbero state debitamente e tempestivamente sottoscritte prima del loro inoltro. Ciò poiché esse sono state redatte direttamente nella Cancelleria comunale. I ricorrenti adducono che si sarebbe "pensato bene di datare alcune dichiarazioni con date diverse". Ammettono nondimeno che le buste recano la data d'entrata tempestiva, rilevando che la candidatura come tale ne sarebbe tuttavia sprovvista. Con queste semplici congetture e supposizioni essi non dimostrano tuttavia che si sarebbe in presenza di un accertamento dei fatti addirittura insostenibile e quindi arbitrario (DTF 147 I 73 consid. 2.2). Riconoscono inoltre che anche la ricorrente medesima ha firmato il protocollo di apertura delle candidature, osservando semplicemente che tale firma non certificherebbe il rispetto delle forme.