Citation: 5A_422/2014 E. 2.1

2.1. Il presente ricorso è diretto contro una decisione per denegata giustizia in materia di protezione degli adulti (art. 450a cpv. 2 CC), mediante la quale l'ultima istanza cantonale ha dichiarato il reclamo a lei sottoposto inammissibile. A tal proposito, il Tribunale di appello ha ragionato, per l'essenziale, nel modo seguente: costituisce diniego di giustizia il rifiuto di un'autorità di occuparsi di un procedimento, e parimenti costituisce ritardata giustizia il procrastinare la trattazione di un procedimento. Condizione è, tuttavia, che il procedimento sia di sua competenza. Il Tribunale di appello ha rilevato che il pagamento delle note d'onorario esula dalle competenze dell'Autorità di protezione poiché ai curatelati non è stato concesso il beneficio del gratuito patrocinio. Di riflesso, il Tribunale di appello stesso non può essere investito con un reclamo per denegata o ritardata giustizia da parte dell'Autorità di protezione. Per quanto concerne il rimprovero di denegata o ritardata giustizia mosso al curatore, il Tribunale di appello ha invece precisato che esso sfugge alla sua competenza, dovendo essere semmai sottoposto all'Autorità di protezione.