Citation: 2D_52/2018 E. 3.3

3.3. La censura è priva di pertinenza. Posto che il contenuto dell'art. 13 Cost. coincide con quello dell'art. 8 CEDU (cfr. DTF 138 I 331 consid. 8.3.2 pag. 350), motivo per cui non occorre procedere ad un esame separato (sentenze 2C_289/2018 del 5 aprile 2018 consid. 7.5 e 2D_51/2017 del 19 gennaio 2018 consid. 4.2), va ricordato che un diritto al ricongiungimento familiare per il coniuge e i figli di uno straniero che fruisce di un diritto certo di risiedere in Svizzera può essere dedotto dall'art. 8 CEDU unicamente se le esigenze di cui agli art. 44 (in concreto nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2018) e 47 LStrI sono adempiute (DTF 137 I 284 consid. 1.3 pag. 287 e 2.6 pag. 292; sentenza 2C_969/2017 del 2 luglio 2018 consid. 3.1 e rinvii). Come già spiegato da questa Corte, non è infatti concepibile che, per mezzo dell'art. 8 CEDU, uno straniero che non dispone, in base alla legislazione interna, del diritto di farsi raggiungere in Svizzera dai membri della sua famiglia, possa ottenere per loro delle autorizzazioni di soggiorno senza che le esigenze poste dal diritto interno siano ossequiate (sentenze 2C_677/2018 del 4 dicembre 2018 consid. 6 e 2C_969/2017 citata consid. 3.1 e rispettivi rinvii). Ora nel caso di specie non è contestato (cfr. consid. 3.1) il mancato adempimento dei presupposti esatti dall'art. 47 LStrI.