Citation: 5A_820/2020 E. 1

Su istanza 8 gennaio 2020 della Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG e dopo l'udienza di discussione 17 giugno 2020, in data 6 luglio 2020 il Pretore del Distretto di Lugano ha dichiarato il fallimento senza preventiva esecuzione della A.________ SA dal giorno successivo alle ore 10:00. Contro tale decisione, il 20 luglio 2020 la fallita è insorta alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, che con sentenza 3 settembre 2020 ha respinto il reclamo. Per la Corte cantonale è a ragione che il Pretore ha decretato il fallimento in virtù dell'art. 190 cpv. 1 n. 2 LEF: la fallita non ha contestato di essere debitrice dell'istante (per fr. 42'628.50 oltre interessi e spese) né di aver sospeso i suoi pagamenti e non ha nemmeno provato di aver estinto il suo debito oppure di aver ottenuto una dilazione da parte dell'istante (la fallita non ha infatti dimostrato di aver sottoposto una proposta scritta e quantificata di pagamento rateale all'istante - che quest'ultima, con scritto 5 maggio 2020, si era detta disposta a valutare - né tantomeno che sia stata accettata). I Giudici cantonali hanno inoltre osservato che il giudice del fallimento è tenuto a valutare i presupposti del fallimento al momento dell'emanazione della sua decisione, e non è quindi abilitato a tenere conto di mere aspettative, peraltro nemmeno allegate e rese verosimili.