Citation: 9C_180/2018 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale ha accertato che anche senza il danno alla salute l'assicurata non avrebbe lavorato al 100%. La Corte cantonale ha rilevato che l'assicurata, 58 enne al momento della domanda, dall'inizio della propria carriera lavorativa non avrebbe mai conseguito un reddito pari a un impiego a tempo pieno. Tuttavia, per contingenza di famiglia, essa sarebbe stata in grado di esplicare l'attività voluta già a partire dal momento in cui il figlio minore era in grado di badare a sé stesso, ma che aveva comunque continuato a lavorare a tempo parziale. Il Tribunale cantonale ha inoltre osservato come la volontà di non volere essere a carico dell'assistenza nel passato non era un elemento a favore dell'assicurata poiché essa avrebbe sempre dovuto ricorrervi. Per quanto attiene al grado di occupazione, il Tribunale cantonale, preso atto del 30% e considerati i redditi conseguiti dall'assicurata negli anni 2009-2014, ha ritenuto giustificato un grado d'occupazione di "qualcosina superiore" (senza in ogni modo censurare il 30% stabilito dall'UAI) "ma comunque variante tra il 37% e il 40%". Di conseguenza, in applicazione del metodo misto di calcolo dell'invalidità, per di più nella sua nuova versione in vigore dal 1° gennaio 2018 (cfr. art. 27 bis cpv. 3 lett. a OAI), la Corte cantonale è giunta a un grado d'invalidità totale del 25.4%, rispettivamente del 32.8%, entrambi inidonei al riconoscimento del diritto a una rendita d'invalidità.