Citation: 1C_319/2007 08.01.2008 E. C

Contro la risoluzione governativa, la proprietaria si è aggravata dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo con un ricorso del 7 febbraio 2007, chiedendo che fosse evaso anche il gravame oggetto di sospensione. Con un'unica sentenza del 28 agosto 2007, la Corte cantonale ha respinto entrambi i ricorsi, rilevando che la preesistenza del bosco e il mancato rilascio di autorizzazioni di dissodamento imponevano di riconoscere la natura forestale dell'area in discussione nonostante la scarsa vegetazione attualmente esistente. La Corte cantonale ha inoltre ritenuto che i principi della buona fede e della parità di trattamento non giustificavano in concreto di considerare come non boschiva l'area in contestazione, che adempiva tutte le condizioni previste dalla legge per essere qualificata tale.