Citation: E 4/01 28.12.2001 E. 5

5.-a) Risolta la questione relativa alla qualifica di salariato con reddito irregolare ai sensi dell'art. 4 OIPG, va ancora esaminato se per la conversione del salario di cui all'art. 2 OIPG si tien conto o meno dei giorni in cui l'assicurato non ha lavorato. Questa norma precisa infatti che non sono tenuti in considerazione i giorni in cui l'interessato non ha percepito un salario o lo ha percepito solo in parte a causa di malattia, infortunio, disoccupazione, servizio ai sensi dell'art. 1 LIPG o altri motivi indipendenti dalla sua volontà (art. 2 cpv. 1 seconda frase OIPG). I motivi ricalcano quelli elencati all'art. 3 cpv. 1 lett. b OIPG. b) In concreto non è contestato che per stabilire se l'assicurato vada considerato, dopo lo scioglimento del rapporto di lavoro e fino all'inizio del servizio militare, quale disoccupato si tien conto dei presupposti disciplinati nella LADI. In tale contesto va rilevato che sia che si applichi l'art. 10 LADI, come indicato dall'UFAS rispettivamente l'art. 15 LADI, come ventilato dalla Corte cantonale, l'opponente non può essere considerato disoccupato ai sensi di questa legge. c) Secondo l'art. 8 cpv. 1 LADI l'assicurato ha diritto alle indennità di disoccupazione se, tra l'altro, è disoccupato totalmente o parzialmente (lett. a, con rinvio all'art. 10 LADI), è idoneo al collocamento (lett. f, con rinvio all'art. 15 LADI) e soddisfa le prescrizioni sul controllo (lett. g, con rinvio all'art. 17 LADI). Per l'art. 10 cpv. 1 LADI è considerato totalmente disoccupato colui che non è vincolato da un rapporto di lavoro e cerca un'occupazione a tempo pieno. Per il cpv. 3 la persona che cerca lavoro è considerata totalmente o parzialmente disoccupata soltanto quando si è annunciata all'ufficio del lavoro del suo domicilio per essere collocata. Per l'art. 15 cpv. 1 LADI il disoccupato è idoneo al collocamento se è disposto, capace e autorizzato ad accettare un'occupazione adeguata. Giusta l'art. 17 LADI l'assicurato che fa valere prestazioni assicurative deve, con l'aiuto dell'Ufficio del lavoro competente, intraprendere tutto quanto si possa ragionevolmente pretendere da lui per evitare o abbreviare la disoccupazione (cpv. 1). Egli deve annunciarsi all'ufficio del lavoro del suo luogo di domicilio (cpv. 2). d) Nel caso in esame i presupposti dell'art. 10 LADI non sono senz'altro adempiuti in quanto l'assicurato, senza contratto di lavoro, non ha cercato un'occupazione, né si è iscritto alla disoccupazione, dovendo assolvere il servizio militare ed essendo intenzionato di partire in seguito all'estero a scopo di riqualificazione professionale. e) Con riferimento all'idoneità al collocamento di cui all'art. 15 LADI di un'assicurato che deve adempiere il servizio militare questa Corte si è pronunciata nella sentenza pubblicata in DTF 123 V 214 segg. Il Tribunale federale delle assicurazioni ha in particolare evidenziato che un assicurato che prende un impegno a partire da una data determinata e per questi motivi è disponibile sul mercato del lavoro solo per una breve durata non è collocabile. In quel caso l'assicurato, tra un servizio militare e l'altro, disponeva unicamente di due mesi e qualche giorno. Questo lasso di tempo è stato considerato troppo breve per riconoscere l'idoneità al collocamento (sentenza citata pag. 218 consid. 5a; cfr. anche DTF 126 V 520 seg. in caso di iscrizione a un corso di lingue e disponibilità ad assumere un posto di lavoro per poco più di otto settimane; sentenza del 3 agosto 1998 in re C., C 141/98 e del 3 novembre 1995 in re K., C 123/94). Questa giurisprudenza è applicabile anche nel caso di studenti, collocabili per pochi mesi nelle vacanze semestrali oppure in caso di perfezionamento professionale (cfr. in proposito sentenza del 29 aprile 1998 in re C., C 215/97; DTF 120 V 389 seg. consid. 4a-c). f) Come già accennato, B.________ non si è iscritto alla disoccupazione, in quanto appena un mese e mezzo dopo la fine del rapporto di lavoro avrebbe dovuto assolvere i propri obblighi militari e pure in seguito all'intenzione di recarsi poi all'estero per imparare l'inglese. Alla luce della giurisprudenza federale summenzionata l'intimato, come correttamente sostenuto dall'UFAS, non poteva essere considerato collocabile ai sensi della LADI e quindi disoccupato ai sensi di questa legge. In simili condizioni i giorni in cui egli non ha svolto attività lucrativa né era disoccupato, e meglio dal 30 aprile 2000, vanno considerati per stabilire il salario da convertire in somma giornaliera conformemente all'art. 2 OIPG, il mancato computo dei giorni in cui l'assicurato non ha percepito salario non potendo fondarsi neppure sulla lettera e dell'art. 2 cpv. 1 OIPG ("altri motivi indipendenti dalla sua volontà") per le ragioni esposte al considerando 4b, a cui si rinvia integralmente.