Citation: 4A_431/2021 E. 5.1

5.1. Nella sua petizione (cfr. pag. 4-5) l'opponente ha indicato lavori di messa in sicurezza dell'immobile e opere di risanamento e di ricostruzione dell'immobile per fr. 725'631.35 rinviando a un estratto del conto di costruzione (doc. H) e offrendo quale prova la perizia. La qui ricorrente ha contestato i costi indicati dall'opponente e il valore probatorio dell'estratto del conto costruzione (risposta, pag. 3-4). Con la replica del 21 marzo 2016 (cfr. pag. 4-5) l'opponente ha ribadito la rilevanza dell'estratto del conto costruzione e ha prodotto le fatture relative al risanamento e alla ricostruzione (doc. X), ribadendo la perizia quale mezzo di prova. Il 2 maggio 2016 (cfr. duplica, pag. 3-4, ad 3.1) la qui ricorrente ha contestato che le fatture di cui al doc. X riguardassero le opere necessarie a ripristinare "la situazione precedente all'incendio" e soggiunto che l'istruttoria di causa "dimostrerà che l'ampliamento e la rimessa a nuovo dell'intero stabile dell'Attore non sono né minime né necessarie al ristabilimento della situazione precedente all'incendio". Il perito ha poi determinato i presumibili costi necessari per il ripristino delle parti danneggiate e dell'abitabilità dell'immobile in fr. 565'000.-- (cfr. perizia, pag. 8-10); somma che egli ha confermato anche nella delucidazione peritale, con cui ha evaso molteplici domande della qui ricorrente (cfr. delucidazione peritale, pag. 5-11).