Citation: 2C_913/2022 E. 4.2

4.2. Dal divieto di procedere a negoziazioni sancito dall'art. 11 lett. c CIAP, viene tra l'altro dedotto il principio dell'intangibilità dell'offerta alla scadenza del termine per il suo inoltro ("principe de l'intangibilité de l'offre"; "Prinzip der grundsätzlichen Unveränderbarkeit der Angebote"). In base ad esso, dopo il suo deposito un'offerta non può essere né modificata, né completata, né corretta e dev'essere valutata solo sulla base del dossier che l'accompagna (DFT 141 II 353 consid. 8.2.2; sentenza 2D_33/2019 del 25 marzo 2020 consid. 3.1; JEAN-MICHEL BRAHIER, Offre et contrat: vérification, épuration, rectification et négociation, in: Marchés Publics 2018, pag. 279). La rettifica di errori aritmetici è però permessa (art. 42 cpv. 3 del regolamento del 12 settembre 2006 di applicazione della legge ticinese sulle commesse pubbliche e del concordato sugli appalti pubblici [RLCPubb/CIAP; RL/TI 730.110]). Inoltre, il committente ha una facoltà d'indagine, che si traduce nel diritto di chiedere all'offerente l'analisi di determinati elementi dell'offerta, assegnandogli un termine per provvedervi (art. 43 RLCPubb/CIAP). La distinzione tra correzione di errori e chiarificazione dell'offerta (ammissibili) o modifica della stessa, contraria al principio dell'intangibilità dedotto dall'art. 11 lett. c CIAP, può rivelarsi delicata (DTF 141 II 353 consid. 8.2.2; sentenza 2D_33/2019 del 25 marzo 2020 consid. 3.1). Per questa ragione, le discussioni tra offerente e committente devono essere verbalizzate (PETER GALLI/ANDRÉ MOSER/ELISABETH LANG/MARC STEINER, Praxis des öffentlichen Beschaffungsrechts, 2013, pag. 314). Attraverso una domanda di chiarificazione al concorrente, il committente non può in particolare ottenere la modifica della sua offerta, quando essa non rispetta le condizioni previste dal capitolato d'oneri (BRAHIER, op. cit., pag. 292). In tale contesto, si tratta infatti di impedire comportamenti atti a risvegliare il sospetto che determinati concorrenti beneficino di indebiti vantaggi (sentenza 2D_33/2019 del 25 marzo 2020 consid. 3.1; MARTIN BEYELER, Öffentliche Beschaffung, Vergaberecht und Schadenersatz, Schulthess 2004, pag. 224).