Citation: 4A_161/2014 E. 2

Con sentenza 21 febbraio 2014 il Presidente della III Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto un reclamo presentato da A.________ contro quest'ultima decisione. L'autorità cantonale ha ritenuto infondato il rimedio di diritto perché la reclamante si è liberata del suo patrimonio prima dell'inizio della causa, versando fr. 40'000.-- alla figlia senza obbligo legale e controprestazione adeguata. Il Presidente della Camera cantonale ha infatti considerato - come già il Pretore - che tale importo non costituiva il rimborso di un prestito concesso dalla figlia, poiché le prestazioni corrisposte da quest'ultima ricadono sotto l'art. 328 CC (norma che obbliga segnatamente i discendenti che vivono in condizioni agiate a soccorrere i genitori) e non devono essere restituite dal beneficiario. Ha infine pure ritenuto giustificata l'incertezza - rilevata dal Pretore - sulla reale situazione economica della richiedente, la quale aveva segnatamente sottaciuto di essere anche amministratrice di una seconda società anonima.