Citation: 5A_489/2013 E. 5.2

5.2. Il manifesto abuso di un proprio diritto non è protetto dalla legge (art. 2 cpv. 2 CC). Questa regola permette al giudice di correggere gli effetti della legge in determinati casi in cui l'esercizio di un diritto causerebbe una manifesta ingiustizia. Sono le circostanze concrete del caso di specie a determinare se si sia in presenza di un abuso di diritto, traendo ispirazione dalle diverse categorie evidenziate dalla giurisprudenza e dalla dottrina. L'aggettivo "manifesto" utilizzato nel testo di legge evidenzia tuttavia che l'abuso di diritto va ammesso restrittivamente. Casi tipici sono l'assenza di un qualsiasi interesse all'esercizio di un proprio diritto, l'utilizzo di un istituto giuridico in modo contrario al proprio scopo, una manifesta sproporzione degli interessi in gioco e un atteggiamento contraddittorio (DTF 137 III 625 consid. 4.3; 135 III 162 consid. 3.3.1 con rinvii; sentenza 4A_38/2013 del 12 aprile 2013 consid. 2.1, non pubblicato in DTF 139 III 249). La prova delle circostanze di fatto che portano a ritenere un abuso di diritto incombe alla parte che se ne prevale (DTF 134 III 52 consid. 2.1; 133 III 61 consid. 4.1; sentenza 4A_38/2013 cit., loc. cit.).