Citation: C 147/06 03.07.2007 E. 4

Al giudizio in lite si deve prestare adesione pure nella misura in cui ha considerato non avere la ricorrente compiuto, nel termine quadro determinante, un periodo di contribuzione di almeno dodici mesi e non essere nemmeno date le condizioni necessarie per liberarla dall'obbligo di compiere il periodo di contribuzione. La ricorrente, che il 20 marzo 2003 ha dato alla luce il figlio M.________, si è annunciata all'assicurazione contro la disoccupazione il 27 giugno 2005. Partendo dall'ipotesi che l'interessata non ha, nell'intervallo tra la nascita e l'annuncio all'amministrazione, esercitato un'attività lucrativa per dedicarsi alla cura del figlio, il termine quadro in esame si estende, come giustamente rilevato dai primi giudici, al periodo dal 27 giugno 2001 al 26 giugno 2005. Ora, è pacifico e incontestato che durante tale termine quadro la richiedente non ha svolto alcuna attività soggetta a contribuzione e che, di conseguenza, l'istante non adempie il presupposto relativo al periodo di contribuzione. Conformemente a quanto già osservato dai giudici cantonali, l'interessata non può nemmeno prevalersi di un motivo di esenzione dall'adempimento del periodo di contribuzione. Come spiegato in modo dettagliato dall'istanza precedente, l'insorgente non è stata impedita, durante oltre dodici mesi complessivamente, di svolgere un'attività sottoposta a contribuzione per motivi di malattia, infortunio o maternità. In particolare la Corte cantonale ha rettamente evidenziato l'insussistenza di un nesso di causalità tra il mancato adempimento del periodo di contribuzione e i problemi depressivi dell'assicurata Con il gravame a questa Corte quest'ultima non fa valere elementi di giudizio idonei a sovvertire queste considerazioni.