Citation: 2D_52/2018 E. A

B.________, cittadino serbo-kosovaro, è titolare dal 22 luglio 1998 di un permesso di dimora nel nostro Paese. Egli percepisce una mezza rendita di invalidità (grado d'invalidità del 50 %), le prestazioni complementari nonché le indennità di disoccupazione. Siccome è oberato di debiti privati sfociati in attestati di carenza beni ed è stato a carico della pubblica assistenza, si è visto rifiutare a cinque riprese il rilascio del permesso di domicilio (dicembre 2008, novembre 2009, aprile 2011, ottobre 2012 e marzo 2015) ed è stato ammonito a tre riprese (giugno 2006, settembre 2007 e aprile 2015). Il 15 agosto 2015 sono entrate in Svizzera la moglie, A.________, con la quale si era unito in matrimonio nel giugno 2008, e la figlia C.________, ugualmente cittadine serbo-kosovare, che hanno domandato, il 16 ottobre successivo, il rilascio di permessi di dimora a titolo di ricongiungimento familiare con il marito, rispettivamente padre. Due precedenti domande di ricongiungimento familiare sono state respinte, la prima il 18 novembre 2008 (rifiuto confermato su ricorso dal Consiglio di Stato il 27 maggio 2009) e la seconda il 1° marzo 2010, data la precaria situazione finanziaria di B.________.