Citation: 8C_159/2017 E. 3.4

3.4. Nel caso concreto, il Tribunale delle assicurazioni ha ammesso sostanzialmente la violazione del diritto di essere sentito, considerandola tuttavia sanata. Ritenuta la non necessità di assumere ulteriori prove o di approfondire i fatti già presenti al fascicolo, la Corte cantonale poteva, contrariamente alle tesi del ricorrente, ritenere sanata la lesione dei diritti di parte. Il rinvio della causa all'INSAI, affinché l'assicurato potesse esprimersi era pertanto del tutto superflua e avrebbe solamente provocato un inutile prolungamento della procedura e un procrastinarsi della decisione di merito. Per il resto, dalla violazione del diritto di essere sentito, il ricorrente non desume altre pretese. Questo per non nascondere che la valutazione del Dr. med. B.________ non è una perizia, ma una semplice presa di posizione del medico di fiducia dell'assicuratore.