Citation: 8C_445/2020 E. 3.4

3.4. A norma dell'art. 28 cpv. 5 LADI il disoccupato deve comprovare la sua incapacità, rispettivamente la sua (in) capacità lavorativa con un certificato medico. Benché a un tale parere non possa essere concessa forza probante illimitata, per la messa in dubbio della sua validità occorrono seri motivi (sentenza C 12/96 del 10 settembre 1996 consid. 2a). Il servizio cantonale o la cassa può in ogni caso ordinare una visita da parte di un medico di fiducia, a spese dell'assicurazione contro la disoccupazione (art. 28 cpv. 5 seconda frase LADI). Una tale misura è opportuna quando c'è il sospetto di un "certificato di compiacenza". Nel quadro dell'apprezzamento delle prove il giudice delle assicurazioni sociali decide, nella misura in cui la legge non dispone altrimenti, secondo il grado della verosimiglianza preponderante (sentenza 8C_841/2009 del 22 dicembre 2009 consid. 5.1, pubblicata in SVR 2010 ALV n. 5 pag. 11, con riferimenti).