Citation: 1C_885/2013 E. 2.1

2.1. I ricorrenti criticano la decisione del TAF di applicare all'aeroporto di Lugano-Agno la giurisprudenza che ha fissato al 1° gennaio 1961 la data determinante per la prevedibilità delle immissioni foniche del traffico aereo nelle vicinanze degli aeroporti nazionali svizzeri. Sostengono che la situazione dell'aeroporto di Lugano-Agno non potrebbe essere paragonata a quella di un aeroporto nazionale trattandosi nella fattispecie di un aeroporto a carattere regionale e, prima del rilascio delle concessioni nel 1996, addirittura di un semplice campo d'aviazione privato. Secondo i ricorrenti, lo sviluppo dell'impianto in discussione non sarebbe nemmeno lontanamente equiparabile a quello degli aeroporti di Zurigo e Ginevra oggetto della giurisprudenza del Tribunale federale. A Lugano-Agno, il 1° gennaio 1961, non sarebbe esistita una vera e propria struttura aeroportuale, che lasciasse prevedere gli sviluppi successivi, tant'è che al momento dell'acquisto del fondo nel 1974, l'aerodromo era un piccolo campo di aviazione, prevalentemente adibito a voli sportivi e privati con velivoli di dimensioni ridotte. I ricorrenti sostengono che l'effettivo sviluppo dell'aeroporto si sarebbe delineato soltanto a partire dalla seconda metà degli anni ottanta, concretizzandosi poi con il rilascio delle concessioni nel 1996.