Citation: 8C_242/2015 E. 4.3

4.3. Nella misura in cui il ricorrente pretende che la procedura amministrativa o cantonale si sarebbe dovuta sospendere, il ricorso è volto all'insuccesso. Il giudice dispone in tale ambito di un grande margine di apprezzamento e il ricorrente non motiva dettagliatamente, come dovrebbe (art. 106 cpv. 2 LTF), per quale ragione la Corte cantonale avrebbe violato la presunzione d'innocenza (art. 32 cpv. 1 Cost.), segnatamente il principio in dubio pro reo, la parità di trattamento (art. 8 Cost.) o il divieto dell'arbitrio (art. 9 Cost.). In concreto, oltre a non confrontarsi con le conclusioni del giudizio impugnato, il ricorrente non pretende nemmeno che il procedimento penale potrebbe statuire su questioni pregiudiziali vincolanti per gli aspetti dell'assicurazione contro gli infortuni. Il giudice delle assicurazioni sociali non è generalmente legato da una sentenza penale, pertanto una sospensione si giustifica solo in casi del tutto eccezionali (cfr. analogamente sentenza 4A_683/2014 del 17 febbraio 2015 consid. 2.1). Giova peraltro ricordare che nel campo delle assicurazioni sociali, la riduzione di prestazioni ha un carattere autonomo rispetto al diritto penale e non ha una valenza punitiva (cfr. DTF 134 V 315 consid. 4.5.1.1 pag. 319 seg.).