Citation: 2C_217/2023 E. 4.2

4.2. Quello di lavoratore è un concetto autonomo di diritto europeo, che non dipende da considerazioni sul piano nazionale (DTF 131 II 339 consid. 3.1; sentenze 2C_988/2020 del 29 aprile 2021 consid. 3.2; 2C_439/2018 del 7 maggio 2019 consid. 4.1). La nozione di lavoratore, che delimita il campo di applicazione del principio della libera circolazione, dev'essere interpretata in modo estensivo, mentre le eccezioni e le deroghe a questa libertà fondamentale vanno sottoposte ad un'interpretazione restrittiva. È quindi considerato lavoratore colui che svolge, per una certa durata, a favore di un'altra persona e sotto la sua direzione, delle prestazioni per le quali percepisce una controprestazione (esistenza di una prestazione lavorativa, di un legame di subordinazione e di una rimunerazione). Ciò presuppone che l'attività lavorativa sia reale ed effettiva, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo. Attività così ridotte da apparire meramente marginali e accessorie non vanno prese in considerazione (DTF 141 II 1 consid. 2.2.4 e 3.3.2; sentenze 2C_114/2022 del 2 agosto 2022 consid. 4.2; 2C_469/2022 del 25 luglio 2022 consid. 4.2; 2C_815/2020 dell'11 febbraio 2021 consid. 3; 2C_519/2020 del 21 agosto 2020 consid. 3.2.2). Per determinare se l'attività lavorativa svolta è reale ed effettiva, bisogna basarsi su criteri oggettivi e tenere conto - attraverso una valutazione complessiva - di tutte le circostanze relative al tipo di attività svolta rispettivamente al rapporto di lavoro in discussione. In questo contesto, va anche considerato se le prestazioni fornite sul mercato del lavoro possono essere considerate come usuali (DTF 141 II 1 consid. 2.2.4, con riferimenti alla prassi della CGUE; sentenza 2C_114/2022 del 2 agosto 2022 consid. 4.2). Se un lavoratore effettua solo un numero molto ridotto di ore o se percepisce solo redditi esigui, ciò può costituire una dimostrazione del fatto che l'attività da lui svolta è unicamente marginale ed accessoria (DTF 131 II 339 consid. 3.4; sentenze 2C_114/2022 del 2 agosto 2022 consid. 4.3, con un riassunto della giurisprudenza; 2C_988/2020 del 29 aprile 2021 consid. 3.2).