Citation: 1B_2/2023 E. 3.2

3.2. Come visto, dagli accertamenti della CRP e dagli atti di causa risulta che dopo l'interruzione del dibattimento, il Presidente, unitamente ai Giudici a latere e alla Cancelliera, si sono ritirati in Camera di Consiglio: ritenendo poi che l'incarto non era maturo per la decisione di merito hanno ordinato al PP di assumere un complemento peritale, conclusione comunicata due giorni dopo alle parti dal Presidente, in nome della Corte. La tesi ricorsuale, secondo cui la CRP avrebbe ritenuto in maniera addirittura insostenibile e quindi arbitraria che in Camera di consiglio la Corte non avrebbe deliberato riguardo all'assunzione del complemento peritale e, quindi, sulla sospensione del procedimento, si limita a una semplice congettura, non sorretta da alcun indizio o accertamento fattuale. Né è dato di capire che interesse avrebbero avuto i giudici a latere e la cancelliera a non partecipare all'annunciato esame in Camera di consiglio e a confermare poi espressamente, per iscritto, che è stata la Corte a decidere l'assunzione del complemento peritale. Ciò a maggior ragione ritenuto che il ricorrente poteva chiedere ancora alla Corte, nell'ambito del dibattimento fissato per il 16 gennaio 2023, di esprimersi al riguardo. La censura di nullità è quindi infondata.