Citation: 2C_77/2019 E. 6

Il ricorrente menziona i "principi sanciti in ambito fiscale dall'art. 127 Cost." (ricorso, pag. 3) e si riferisce al "principio di buona fede" (ricorso, pag. 9), senza tuttavia esporre con precisione e chiaramente in che modo tali principi costituzionali sarebbero stati disattesi dall'autorità precedente. Le censure in questione non rispettano dunque le accresciute esigenze di motivazione poste dall'art. 106 cpv. 2 LTF (cfr. supra consid. 3.1) e non possono essere vagliate. Analogo discorso vale per le (vaghe) critiche secondo le quali il Tribunale d'appello non si sarebbe confrontato con le argomentazioni dell'insorgente (ricorso, pagg. 7, 9, e 10), dal momento che l'interessato non fa valere a tal proposito una violazione del suo diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2 Cost.).