Citation: 9C_452/2015 E. 5.1

5.1. Alla luce delle argomentazioni sviluppate dal ricorrente, l'accertamento operato dal Tribunale cantonale in merito alla capacità lavorativa dell'assicurato e alla sua evoluzione non è manifestamente inesatto. I giudici cantonali hanno tenuto conto del fatto che il morbo di Verneuil è una malattia dermatologica cronica che già in passato aveva giustificato un'incapacità di lavoro, da ultimo nel periodo 2006 / 2007. Tuttavia, a partire dall'agosto 2007, il ricorrente non aveva più presentato un'incapacità di lavoro in relazione a questa affezione. Negli anni 2008 e 2009, l'insorgente non aveva consultato nessun medico in relazione a questa patologia, ad eccezione di tre ricoveri presso il pronto soccorso avvenuti nel 2009. La connessione temporale era stata quindi interrotta. A tal fine, i giudici cantonali si sono basati sulla documentazione contenuta nell'incarto AI che non ha permesso di evidenziare un'incapacità lavorativa duratura di almeno il 20% prima del 1° gennaio 2010. Dai formulari compilati dal datore di lavoro non risultano assenze per malattia di rilievo per il periodo posteriore al mese di agosto 2007 fino al 5 ottobre 2009. Circa la documentazione medica, i giudici hanno rilevato che la perizia pluridisciplinare dell'8 febbraio 2012, effettuata presso il Servizio Accertamento Medico (SAM), si fonda su un rapporto specialistico del dott. C.________, dermatologo, del 21 dicembre 2011, il quale in merito all'evoluzione della capacità lavorativa dell'assicurato ha osservato che al momento dell'esame egli era inabile al 30%; non gli era tuttavia possibile esprimersi sul periodo precedente. Il dott. D.________, che ha operato a diverse riprese l'assicurato per la patologia dermatologica, nel suo certificato del 22 febbraio 2010 ha indicato che il trattamento era iniziato il 3 febbraio 2010. Nei suoi rapporti del 21 settembre 2012 e 25 marzo 2015, il medico indica che la patologia in questione si manifesta da alcuni anni con una frequenza di 2/3 volte all'anno, la quale è curata chirurgicamente; a partire dal 24 maggio 2007 la situazione era "calma e soddisfacente" (cfr. rapporto del 25 marzo 2015 del dott. D.________), ma l'assicurato si è presentato tre volte al pronto soccorso per le cure del caso; la situazione è in sostanza peggiorata una prima volta dopo il periodo 2007-2009 e una seconda volta a partire da fine 2011 dopo la perizia C.________ (cfr. rapporto del 21 settembre 2012). I giudici cantonali menzionano inoltre un rapporto del dott. E.________ dell'8 maggio 2007c he attesta un miglioramento della patologia e un secondo rapporto dello stesso medico del 18 aprile 2013 che menziona un peggioramento senza indicare a partire da quale data. Il dott. E.________ precisa tuttavia in un rapporto del 30 marzo 2015 che l'assicurato non lo ha consultato dopo la visita del 7 maggio 2007 fino al 13 settembre 2012. Un rapporto del dott. F.________ del 21 giugno 2010, citato dai giudici cantonali, non indica anch'esso nessuna cura fino a febbraio 2010. Il dott. G.________, in un rapporto dell'11 gennaio 2011 all'intenzione dell'assicuratore malattie, ha indicato che l'incapacità lavorativa è insorta il 5 ottobre 2009 (da cui deriverà il diritto alla rendita d'invalidità limitata nel tempo dal 1° ottobre 2010 fino al 31 agosto 2011) e che l'incapacità lavorativa era dovuta alla patologia lombare/reumatologica.