Citation: 1A.243/1999 11.05.2000 E. 2

2.-a) La ricorrente, che non contesta il requisito della doppia punibilità, fa valere che il MPC non avrebbe proceduto a una cernita della documentazione sequestrata ai fini dell'esame della parziale estraneità del conto ai prospettati reati e quindi dell'inutilità di parte dei documenti per il procedimento estero. Secondo la ricorrente, le sovrafatturazioni emesse da I.________ S.p.A. e da H.________ S.p.A. sarebbero state pagate a A.________ SA con sede a Tortola (British Virgin Islands) e non alla A.________ di B.________ SA, rispettivamente esse sarebbero state effettuate sui conti della società estera, la cui documentazione è stata trasmessa all' Autorità rogante. La ricorrente precisa di non essersi opposta alla trasmissione semplificata dei documenti di apertura e dei giustificativi del conto litigioso che potrebbero interessare l'inchiesta italiana. Asserisce tuttavia che le operazioni oggetto di indagini riguarderebbero accrediti per sovrafatturazioni emesse esclusivamente da I.________ S.p.A. e da H.________ S.p.A., e non altre fatture emesse da altre società, o altre entrate. La ricorrente si oppone quindi alla trasmissione della documentazione restante, che concernerebbe entrate per prestazioni di servizio ad altri clienti e uscite per la gestione dell'ufficio (salari, bollette telefoniche, oneri sociali, ecc. ), inutili per la rogatoria. b) L'Autorità estera ha chiesto di trasmetterle la documentazione bancaria dei conti intestati alla ricorrente; essa non ha limitato la richiesta alle operazioni effettuate dalle citate società, né ha limitato il sequestro alle somme collegate a versamenti inerenti a queste società. Nella domanda si espone che le illecite restituzioni ai clienti sarebbero state effettuate dalla ricorrente, società riconducibile all'indagato B.________. Ora, il Tribunale federale deve attenersi all'esposto dei fatti contenuto nella richiesta, salvo ch'esso risulti erroneo, lacunoso o contraddittorio (DTF 118 Ib 111 consid. 5b pag. 121 seg. , 113 Ib 276 consid. 3a): la ricorrente non dimostra tuttavia che simili estremi sarebbero realizzati in concreto. aa) Certo, la Parte richiesta non può trasmettere in blocco tutti gli atti di una relazione bancaria, in modo acritico e indeterminato, e lasciarne la cernita all'Autorità estera (DTF 122 II 369 consid. 2c, 115 Ib 186 consid. 4, 193 consid. 6, 112 Ib 576 consid. 14a pag. 604). Nella fattispecie il MPC ha tuttavia esaminato la documentazione sequestrata e ritenuto che gli atti litigiosi sono pertinenti con i fatti esposti nella richiesta estera. Dal verbale d'interrogatorio del 25 giugno 1999 di B.________ risulta che il MPC ha vagliato la documentazione sequestrata, disponendo il dissequestro di alcuni classificatori. Risulta altresì che B.________ si è opposto alla trasmissione della documentazione bancaria del conto in discussione, adducendo che la relazione bancaria non è pertinente per l'inchiesta milanese, visto che riguarderebbe esclusivamente la movimentazione relativa all'attività della ricorrente. Nelle osservazioni al gravame il MPC precisa che è stato proprio durante l'esame della documentazione ch'esso ha constatato che il conto è stato ampiamente alimentato dalle società implicate nel procedimento penale estero. bb) I documenti che l'Autorità svizzera non deve trasmettere sono solo quelli che con sicurezza non sono rilevanti per il procedimento penale estero e per la fattispecie descritta nella rogatoria (art. 63 cpv. 1 AIMP; DTF 122 II 367 consid. 2c e d). La ricorrente si limita a ribadire che il conto litigioso servirebbe esclusivamente alla gestione corrente della società, adducendo che, ad esempio per l'anno 1998, l'80% delle entrate concernerebbe clienti estranei all'inchiesta italiana. Essa non indica tuttavia quali singoli documenti sarebbero sicuramente irrilevanti per il procedimento penale estero, e nemmeno spiega, sempre per ogni singolo documento, perché un determinato atto non dovrebbe essere trasmesso; tale compito non spetta al Tribunale federale (DTF 122 I 367 consid. 2d pag. 371 seg. ). Né è del resto sufficiente, come ancora si vedrà, addurre che sarebbero da considerare irrilevanti tutti i documenti che non hanno alcuna connessione con i pagamenti relativi a H.________ S.p.A. e I.________ S.p.A., rispettivamente H.________ S.r.l. e I.________ S.r.l.