Citation: 9C_776/2019 E. A

A.________, cittadino italiano nato nel 1946 e residente in Svizzera dall'ottobre 2009, è al beneficio dal 1° giugno 2011 di una rendita di vecchiaia dell'assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS), come pure di prestazioni complementari all'AVS/AI. Con decisione del 20 luglio 2018, la Cassa di compensazione AVS del Cantone dei Grigioni (di seguito: Cassa) ha ricalcolato le prestazioni complementari e chiesto la restituzione degli importi indebitamente percepiti dal 1° agosto 2013 al 28 febbraio 2018. La Cassa ha in particolare accertato che l'interessato non aveva dichiarato un bene immobiliare in Italia in comproprietà con la moglie, da cui ne derivava un aumento della sostanza di Euro 60'736.- (pari a fr. 71'000.-) e dei redditi (valore locativo pari a fr. 3550.- annuali), con conseguente riduzione delle prestazioni complementari. Per lo stesso motivo, con decisione del 21 dicembre 2018, la Cassa ha ricalcolato le prestazioni complementari per il periodo successivo al 1° gennaio 2019. Mediante decisione su opposizione del 25 gennaio 2019, la Cassa ha respinto le opposizioni dell'interessato e confermato le decisioni del 20 luglio e del 21 dicembre 2018.