Citation: 9C_708/2007 11.09.2008 E. A

C.________, nato nel 1958, manovale edile, dal 1° settembre 1999 percepisce una mezza rendita d'invalidità a dipendenza di un'incapacità al guadagno del 50%. Tramite il suo medico curante, dott. T.________, specialista in medicina interna, l'interessato, lamentando un peggioramento del suo stato di salute, e più precisamente un aggravamento della situazione psichica, ha formulato, il 28 febbraio 2004, una prima domanda di revisione della rendita, che l'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI), esperiti gli accertamenti del caso, ha tuttavia respinto per assenza di modifica di rilievo della situazione esaminata (decisione del 14 luglio 2004, cresciuta incontestata in giudicato). Presentando un rapporto del 21 ottobre 2005 con il quale il dott. F.________, primario in ortopedia presso l'Ospedale X.________, sosteneva l'attribuzione di una rendita AI completa, C.________ si è nuovamente rivolto all'amministrazione. Dopo avere raccolto l'avviso del suo servizio medico regionale (SMR) e aver constatato l'assenza di elementi clinici atti a suffragare un peggioramento delle condizioni di salute, l'UAI non è tuttavia entrato nel merito della nuova domanda di revisione (decisione del 7 novembre 2005). Statuendo su opposizione dell'assicurato, che a sostegno della sua tesi produceva pure un rapporto di degenza della Clinica Y.________, l'amministrazione ha confermato la propria decisione con provvedimento del 7 novembre 2006.