Citation: 5A_806/2013 E. 1

che con decisione 9 novembre 2010 l'Autorità di vigilanza sulle tutele del Cantone Ticino, in accoglimento di un'istanza di intervento della Commissione tutoria regionale 3 (ora Autorità regionale di protezione 3), ha privato A.________ dell'autorità parentale sui figli B.________ e C.________; che con sentenza 17 settembre 2013 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto un reclamo di A.________ avverso la decisione dell'Autorità di vigilanza sulle tutele; che con ricorso in materia civile 25 ottobre 2013 A.________ ha impugnato la sentenza 17 settembre 2013 dinanzi al Tribunale federale; che il ricorso contro una decisione deve essere depositato presso il Tribunale federale entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF); che la sentenza impugnata è stata notificata alla ricorrente il 19 settembre 2013; che in queste circostanze il rimedio consegnato alla posta svizzera il 25 ottobre 2013 (data del timbro postale; art. 48 cpv. 1 LTF) si appalesa tardivo e quindi inammissibile; che quand'anche si volesse interpretare la frase " mi scuso per non aver fatto ricorso prima, ma ho avuto un impedimento per un problema di salute " come una richiesta di restituzione del termine ai sensi dell'art. 50 cpv. 1 LTF, la stessa andrebbe comunque respinta dato che la ricorrente non dimostra un impedimento non colpevole conformemente a tale disposizione; che peraltro il gravame andrebbe dichiarato inammissibile anche per carenza di motivazione (art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF); che giusta l'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF il Presidente della Corte decide in procedura semplificata la non entrata nel merito su ricorsi manifestamente inammissibili; che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF);