Citation: 6B_47/2014 E. 2.2

2.2. Il gravame disattende le citate esigenze di motivazione ed è pertanto inammissibile. Il ricorrente non si confronta infatti puntualmente con la sentenza impugnata, spiegando conformemente agli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF per quali motivi violerebbe il diritto o si fonderebbe su accertamenti di fatto manifestamente insostenibili e pertanto arbitrari. Egli si limita ad esporre in modo appellatorio la propria versione dei fatti facendo riferimenti a stralci di verbali, negando di avere esercitato pressioni o costrizioni sulle vittime e contestando l'assenza di un loro consenso. Al riguardo richiama più volte l'art. 97 cpv. 1 LTF, lamentando un accertamento inesatto dei fatti. Disattende tuttavia che, per essere arbitrario, l'accertamento dei fatti deve essere manifestamente inesatto. Per motivare l'arbitrio non basta in effetti criticare semplicemente la decisione impugnata contrapponendole una versione propria, ma occorre dimostrare per quale motivo l'accertamento dei fatti o la valutazione delle prove sono manifestamente insostenibili, si trovano in chiaro contrasto con la fattispecie, si fondano su una svista manifesta o contraddicono in modo urtante il sentimento della giustizia e dell'equità (DTF 134 I 140 consid. 5.4; 132 III 209 consid. 2.1; 129 I 173 consid. 3.1, 8 consid. 2.1 e rinvii).