Citation: 4A_311/2020 E. 6.2

6.2. Le osservazioni formulate nel giudizio qui impugnato risultano in effetti essere le medesime di quelle contenute nella sentenza di rinvio del 21 marzo 2016 e - ora come allora - mettono in evidenza l'inadeguatezza della testimonianza di C.________ ai fini del contendere, che va individuato nell'accertamento dell'esistenza o meno della prova della correttezza dell'importo preteso a saldo dalla ricorrente, come impostole dall'art. 42 cpv. 1 CO (precedente consid. 5.1). Sottolineata a quel tempo, tale inadeguatezza viene difatti ribadita anche con il secondo giudizio di appello, nel quale si può leggere che dalla testimonianza di C.________ "l'assenso a pagare un ben determinato importo" non emerge. D'altra parte, una simile affermazione non contrasta con il verbale della testimonianza di C.________, perché nello stesso è solo menzionato un importo approssimativo - più volte segnalato dall'uso del termine "circa" - e da esso non risulta di conseguenza nessuna disponibilità chiara ed incondizionata a pagare interessi fino ad un importo di euro 135'000.--, come parrebbe sostenere la ricorrente, riferendosi ad un accordo in merito ad "un ammontare di denaro ben specificato" e quindi agli art. 1, 2 e 18 CO.