Citation: 1C_80/2008 01.04.2009 E. 5

5.1 Ne segue, che il ricorso in materia di diritto pubblico, in quanto ammissibile, dev'essere respinto, mentre il ricorso sussidiario in materia costituzionale dev'essere dichiarato inammissibile. 5.2 Non si prelevano spese giudiziarie (art. 66 cpv. 4 LTF). Il ricorrente è nondimeno tenuto a versare all'opponente un'indennità per ripetibili della sede federale (art. 68 cpv. 1 e 2 LTF). Al riguardo questi rileva ch'esso davanti al Consiglio di Stato aveva quantificato in fr. 100'000.-- il valore di ogni singolo posteggio che verrebbe ridotto, ossia per un importo totale di fr. 3'400'000.--, valore di causa non contestato in quella sede: chiede quindi ripetibili di fr. 30'000.-- per ciascun ricorso. La richiesta non può essere accolta. Da una parte, non si tratta di una causa civile, ma di una in materia di diritto pubblico, dall'altra si è in presenza di un solo ricorso, quello sussidiario in materia costituzionale essendo chiaramente inammissibile, nonostante l'errata indicazione nei rimedi di diritto della decisione impugnata. Occorre inoltre tener conto che non si era in presenza di una causa complessa e che si è trattato di formulare osservazioni su un ricorso appellatorio, la cui redazione non comportava un dispendio di tempo eccessivo per l'avvocato. Esiste pertanto una manifesta sproporzione tra il valore litigioso e l'impegno lavorativo effettivo dell'avvocato, peraltro non precisato, che impone una riduzione del suo onorario (art. 3 cpv. 2, art. 8 cpv. 2 del regolamento sulle spese ripetibili accordate alla parte vincente nelle procedure davanti al Tribunale federale, RD 173.110.210.3).