Citation: 4A_159/2008 07.08.2008 E. 4

Dinanzi al Tribunale federale, con la sua prima censura il ricorrente afferma che le formalità previste dal contratto per il riconoscimento dei lavori supplementari e a regia erano chiare e che di conseguenza, omettendo di ossequiarle, le opponenti avrebbero rinunciato consapevolmente alla mercede per tali opere. A suo parere la sentenza impugnata lede pertanto gli art. 97 e 363 segg. CO e conduce a un risultato particolarmente iniquo, poiché il ritardo nella fatturazione delle opere supplementari ha impedito al consorzio subappaltante di ribaltarne i costi sulla committente principale Y.________. 4.1 A prescindere dalla pertinenza delle norme invocate, quest'argomentazione passa accanto alla motivazione del giudizio impugnato, il quale, come detto al consid. 3.2, è imperniato sulla modifica per atti concludenti delle condizioni contrattuali concernenti l'esecuzione delle opere supplementari a regia. II ricorrente avrebbe dovuto confrontarsi criticamente con questa motivazione, asseverando e dimostrando il carattere arbitrario dell'accertamento dei fatti che ha condotto i giudici cantonali ad ammettere la modifica del contratto per atti concludenti oppure contestando le conseguenze giuridiche che sono state tratte da quei fatti. Nel proprio allegato il ricorrente si limita invece a insistere sulla violazione degli accordi scritti iniziali da parte delle opponenti, dimenticando le considerazioni dei giudici ticinesi. Su questo punto il ricorso risulta pertanto inammissibile siccome motivato in modo carente (cfr. quanto esposto al consid. 2). 4.2 Quanto all'impossibilità di rivalersi sulla Y.________, basti ricordare che i rapporti contrattuali con la committente principale - sui quali la sentenza impugnata è peraltro priva di qualsiasi accertamento - sono estranei alla presente procedura, che ha per oggetto esclusivamente il contratto di appalto (o subappalto) stipulato dalle parti in causa.