Citation: 2C_874/2019 E. 6.2.1

6.2.1. In effetti, sottolineato come in relazione allo smercio di stupefacenti a terzi anche la Corte europea dei diritti dell'uomo si mostri severa (sentenza 2C_733/2014 del 18 dicembre 2014 consid. 6.1 con rinvii), occorre in particolare concordare sul fatto che fino a un'uscita definitiva dallo stato di dipendenza nella quale la ricorrente si trova rispettivamente fino a sostanziali cambiamenti in relazione a tale situazione il pericolo di recidiva non può essere sottovalutato. D'altra parte, va pure sottolineato che un trasferimento nella regione in cui la ricorrente è nata, ovvero a ridosso del confine elvetico, le permetterebbe di mantenere anche il rapporto con i familiari ancora in Svizzera (padre e fratello) e, più in generale, di contenere gli inconvenienti legati alla revoca. Evidente, e di per sé non contestato, è infine anche il fatto che la dipendenza dall'uso di sostanze stupefacenti può essere adeguatamente seguita anche in Italia.