Citation: 2C_832/2019 E. 5.1

5.1. L'art. 6 garantisce alle persone che non svolgono un'attività economica il diritto di soggiorno sul territorio di una parte contraente conformemente alle disposizioni dell'allegato I relative alle persone che non svolgono attività (art. 24 allegato I ALC). L'art. 24 cpv. 1 allegato I richiede in particolare che l'interessato disponga, per sé e per i membri della propria famiglia: (a) di mezzi finanziari sufficienti per non dover ricorrere all'assistenza sociale durante il soggiorno; (b) di un'assicurazione malattia che copra tutti i rischi. Secondo la giurisprudenza Zhu e Chen della Corte di giustizia delle Comunità europee (CGCE), oggi Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE), alla quale il Tribunale federale si è allineato, la legislazione europea relativa al diritto di soggiorno, subordina il conferimento del diritto di soggiorno al minore in giovane età cittadino di uno Stato membro a carico di un genitore anch'egli cittadino di uno Stato membro all'esistenza di una copertura assicurativa appropriata di cassa malattia e di risorse economiche tali da permettere che il primo non diventi un onere per lo Stato di accoglienza (sentenza CGCE del 19 ottobre 2004 C-200/02, Zhu e Chen c. Secretary of State for the Home Department, Racc. 2004 I-9925). La prassi appena descritta permette inoltre al genitore che ha effettivamente la custodia di questo minore di soggiornare anch'egli, alle medesime condizioni, nello Stato membro d'accoglienza (DTF 144 II 113 consid. 4.1 pag. 116 seg.; 142 II 35 consid. 5.1 pag. 43 seg.; 135 II 265 consid. 3.3 pag. 269; sentenza 2C_686/2019 del 3 ottobre 2019 consid. 8.2).