Citation: 2C_734/2020 E. 6.3

6.3. La ricorrente si richiama all'art. 2 cpv. 3 OEAC, secondo il quale la capacità di trasporto è definita in base al metodo di calcolo riconosciuto a livello internazionale. Al riguardo sostiene che a livello internazionale vengono presi in considerazione unicamente i valori annuali, non invece quelli giornalieri. Questa affermazione non viene tuttavia comprovata. Oltre a ciò, le nuove formule non concernono la capacità di trasporto (di cui all'art. 2 cpv. 3 OEAC), la quale non ha subito cambiamenti. Solo la capacità garantita è stata modificata. Nella decisione del 16 aprile 2009, la capacità garantita era pari al 100 % della capacità in esenzione. La capacità ridefinita consiste invece in una parte fissa garantita (pari al 50 % della capacità in esenzione) e una parte variabile non garantita, calcolata applicando i nuovi parametri (NTC[d-2] e VEE) contenuti nelle nuove formule. Questa ripartizione non è in contraddizione con i requisiti di cui all'art. 7 OEAC; invero è conforme alle esigenze minime poste dal capoverso 3 di detto disposto, che prevede che la parte garantita ammonta perlomeno alla metà della capacità oggetto di eccezione all'accesso alla rete.