Citation: 8C_142/2024 E. 5.3

5.3. Le censure del ricorrente non meritano accoglimento. Innanzitutto, senza neppure invocare e sostanziare l'arbitrio, egli insiste nell'opporre la propria versione dei fatti circa il cambiamento di domicilio e le possibilità di contatto. Circostanze, queste, già accertate dal Tribunale amministrativo federale e peraltro neppure specificatamente contestate, sicché le relative asserzioni cadono inevitabilmente nel vuoto. In aggiunta, occorre ricordare che l'apprezzamento dell'autorità precedente circa l'esistenza di un potere di rappresentanza, ovvero di una procura, è una questione di fatto (sentenza 4A_473/2016 del 16 febbraio 2017 consid. 3.1.2 con riferimento) che, come visto, il Tribunale federale non rivede liberamente (cfr. consid. 2.2 supra). Lo stesso vale per la determinazione della volontà reale e comune delle parti contraenti (DTF 144 V 84 consid. 6.2.2; cfr. Gregory Bovey, Commentaire de la LTF, 3a ed. 2022, n. 30 e 36 ad art. 105), come nel caso concreto a riguardo della concordata validità della procura in questione. Il ricorso si rivela insufficiente ugualmente su questo punto, non proponendo alcuna motivazione - se non delle affermazioni apodittiche - atta a dimostrare il carattere manifestamente inesatto della valutazione della Corte federale concernente l'esistenza della procura, oltre a non sostanziare neppure le ragioni per le quali la stessa sarebbe stata revocata o non si estenderebbe anche alla più recente controversia con l'opponente. Infine, nulla muta il fatto che il patrocinatore non sarebbe stato a conoscenza del cambiamento di domicilio del ricorrente, circostanza semmai riconducibile all'organizzazione del rapporto di rappresentanza in essere e non indipendente dalla volontà delle persone implicate (cfr. la già citata sentenza 2C_177/2019 del 22 luglio 2019 consid. 4.2.1 in fine). Risultando così già inadempiuto uno dei presupposti cumulativi dell'art. 41 LPGA, vale a dire l'assenza di un impedimento non colpevole, l'operato del Tribunale amministrativo federale resiste alle critiche.