Citation: 1C_91/2019 E. 3.2

3.2. La ricorrente fa valere una violazione del diritto di essere sentita (art. 29 cpv. 2 Cost.) e del principio della buona fede (art. 5 cpv. 3 Cost.; al riguardo vedi DTF 138 I 49 consid. 8.3.1 pag. 53) poiché il Governo cantonale, prima di ordinare lo stralcio della sua candidatura, non le ha offerto la possibilità di esprimersi sull'asserita irregolarità della stessa. Osserva ch'ella ha recentemente trasferito il suo domicilio principale a Milano, mantenendo una residenza secondaria a Lugano. A sua richiesta del 24 gennaio 2019, lo stesso giorno il Comune di Lugano le ha comunicato che non risultava iscritta nel catalogo elettorale elettronico degli Svizzeri domiciliati all'estero. Aggiunge che si sarebbe quindi iscritta con successo online il 25 gennaio 2019. Lo stesso giorno, la Città di Lugano (Puntocittà) le avrebbe confermato l'iscrizione. Ciò le sarebbe stato confermato anche dal Consolato il 29 gennaio 2019. Ne deduce che le condizioni per la sua candidatura erano adempiute già in data 25 gennaio 2019.