Citation: 2C_400/2019 E. 4.6

4.6. Per il resto, l'interessata non pretende né che il matrimonio contratto non sarebbe espressione della sua libera volontà (art. 50 cpv. 2 LStrI, seconda ipotesi), né che la reintegrazione sociale nel suo paese d'origine sarebbe compromessa (art. 50 cpv. 2 LStrI, terza ipotesi). Quanto a quest'ultima eventualità, il giudizio impugnato constata che la ricorrente è nata e cresciuta in Ucraina, dove ha vissuto i primi 35 anni della sua vita, è stata scolarizzata e ha già esercitato un'attività lucrativa. Ancora relativamente giovane e in buona salute, la sua reintegrazione nel proprio paese d'origine non appare quindi d'acchito insormontabile. A questo proposito va inoltre rammentato che il semplice fatto che una persona straniera debba ritrovare le condizioni di vita usuali nel proprio paese, anche se esse sono meno favorevoli rispetto a quelle di cui beneficerebbe in Svizzera, non permette di concludere che si è in presenza di gravi motivi personali ai sensi dell'art. 50 LStrI (cfr. sentenze 2C_145/2019 del 24 giugno 2019 consid. 3.7 e 2C_831/2018 del 27 maggio 2019 consid. 4.4).