Citation: 8C_353/2024 E. 6.1.2

6.1.2. Risultava dunque superfluo analizzare in dettaglio il modello di contratto di lavoro, così come i contratti di collaborazione/progetto con i propri clienti trasmessi dalla ricorrente. Ad ogni buon conto, una distinzione tra contratto di fornitura di servizi e contratto di appalto/mandato era possibile unicamente per ogni singolo contratto concluso dalla ricorrente. Non risultava invece possibile giudicare in astratto l'intera attività commerciale della stessa, tanto meno fondandosi esclusivamente sui due contratti prodotti. Andava difatti da sé che essi non potevano essere considerati rappresentativi dell'integralità dell'attività commerciale svolta e che pertanto, anche qualora tali accordi non consistessero in prestito di personale, questo non avrebbe ancora significato che in altri casi non aveva fornito personale a prestito ai suoi clienti, come difatti risultava essere il caso nella fattispecie. Il contratto di lavoro tipo indicava inoltre che la relazione lavorativa sottostava, tra l'altro, alla LC e che i contratti prodotti dall'insorgente e denominati "Statement of Work no. 25" e "Statement of Work no. 42" prevedevano esplicitamente che lo scopo dei rispettivi accordi era la messa a disposizione di risorse a beneficio della cliente ("for the purpose of regulating the making avaible of resources by A.________ to [omissis]"). La ricorrente andava dunque considerata un'azienda unitaria che, per far fronte al suo scopo sociale, ricorreva anche allo strumento del prestito di personale. La proporzione delle singole attività specifiche di un settore non essendo rilevante, essa doveva obbligatoriamente essere assoggettata all'INSAI ai sensi dell'art. 66 cpv. 1 lett. o LAINF. Secondo il Tribunale amministrativo federale, valutando anticipatamente le prove, non era necessario effettuare ulteriori accertamenti. In particolare, non vi era motivo di far esperire una perizia, tra l'altro, sull'equivalenza della copertura assicurativa contro gli infortuni conclusa dalla ricorrente presso un assicuratore privato rispetto al regime legale.