Citation: 2A.178/2001 20.04.2001 E. 3

3. a) I fatti accertati dal Tribunale amministrativo ticinese sono vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 2 OG). Nella fattispecie è incontestato che dai primi mesi del 1998 i coniugi A.________ e B.________ - i motivi che hanno condotto a questa separazione non essendo determinanti - non convivono più. Non vi è poi alcun indizio che vi sia, da parte del ricorrente o della di lui moglie, la possibilità di una riconciliazione o addirittura la volontà di riprendere la vita comune. In queste condizioni, il ricorrente commette un abuso di diritto a richiamarsi ad un matrimonio che da più di tre anni esiste solo formalmente e ciò con l'unico intento di ottenere un'autorizzazione di soggiorno, scopo che non è protetto dall'art. 7 LDDS (cfr. DTF 121 II 97 consid. 4a e riferimenti). Confermando il rifiuto del rinnovo del permesso di dimora, il Tribunale cantonale amministrativo non ha quindi disatteso il diritto federale. b) In assenza di una vera unione coniugale, il ricorrente non può inoltre prevalersi di una vita famigliare intatta e vissuta ai sensi dell'art. 8 della Convenzione europea del 4 novembre 1950 per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU; RS 0.101). Di conseguenza, egli non può nemmeno pretendere il rilascio di un'autorizzazione di soggiorno in base a questo disposto. c) Per il resto, si può rinviare ai pertinenti considerandi della decisione querelata (art. 36a cpv. 3 OG).