Citation: 2C_936/2018 E. 5.4.2

5.4.2. Nel contempo, ad altra soluzione non può portare nemmeno la sottolineatura da parte dei ricorrenti che il tutto sarebbe da ricondurre a una dimenticanza così come del fatto che la C.________SA ha regolarmente notificato il prelievo dell'imposta preventiva sui dividendi all'autorità fiscale. Benché non si sia finora espresso in maniera definitiva sulla questione a sapere se la perdita del diritto al rimborso giusta l'art. 23 LIP attualmente in vigore presupponga una colpa, il Tribunale federale ha infatti già rilevato che, in caso di risposta affermativa a questa domanda, una negligenza basterebbe (sentenze 2C_56/2018 del 5 ottobre 2018 consid. 2.3.2; 2C_896/2015 del 10 novembre 2016 consid. 2.1; 2C_85/2015 del 16 settembre 2015 consid. 2.5; 2C_172/2015 del 27 agosto 2015 consid. 4.2; 2C_95/2011 dell'11 ottobre 2011 consid. 2.1). D'altra parte, la mancata notifica spontanea del dividendo, nella dichiarazione d'imposta dell'azionista, non può essere affatto sanata attraverso la trasmissione da parte della società del modulo 103 indirizzato all'AFC (sentenze 2C_56/2018 del 5 ottobre 2018 consid. 2.3.1; 2C_612/2017 del 7 maggio 2018 consid. 2.3.3 e 2C_500/2017 del 6 giugno 2017 consid. 3.4).