Citation: 1C_138/2020 E. A

Il 1° marzo 2016 B.________, cittadino ticinese domiciliato a X.________, ha chiesto all'Assemblea della Corporazione patriziale A.________ di concedergli lo stato di patrizio. Ingegnere agronomo di formazione, l'istante gestisce un'azienda agricola nella frazione di Y.________. Il 29 novembre 2015 l'Assemblea patriziale gli ha negato lo stato di patrizio, risoluzione annullata il 15 marzo 2016 dal Consiglio di Stato. Con giudizio del 24 marzo 2017 (apparso in: RtiD II-2017 n. 5 pag. 22; incarto n. 52.2016.228), il Tribunale cantonale amministrativo, accertato che l'istante adempiva i requisiti per postulare tale stato, ha ritenuto che i motivi addotti per negarglielo, in particolare la difesa dei diritti di cui godono gli attuali patrizi, erano in contrasto con lo scopo dell'istituto e costituivano un abuso del potere di apprezzamento.