Citation: 2C_550/2013 E. 2.1

2.1. La querelata sentenza non conclude tuttavia la procedura, ma rinvia la causa all'autorità di prime cure affinché esamini le questioni di merito sottopostole dall'insorgente concernenti l'esistenza del credito fiscale litigioso ed emani una nuova decisione. Il rinvio non implica pertanto la pura e semplice messa in atto di quanto ordinato, motivo per cui la sentenza impugnata non costituisce un giudizio finale, bensì una decisione incidentale ai sensi dell'art. 93 LTF (DTF 133 V 477 consid. 4.2 seg. pag. 481; sentenze 2C_258/2008 del 27 marzo 2009 consid. 3.3 e 2C_677/2007 del 31 ottobre 2008 consid. 3.3 con ulteriori rinvii). L'ammissibilità del gravame è di conseguenza subordinata al fatto che la pronuncia possa causare un pregiudizio irreparabile (cpv. 1 lett. a), oppure che l'accoglimento del ricorso possa comportare immediatamente una decisione finale, consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (cpv. 1 lett. b).