Citation: 2C_1037/2020 E. 4

Per costante giurisprudenza, una tassa di soggiorno come quella oggetto del presente litigio rappresenta un'imposta di attribuzione (o di rivalsa) dei costi (" Kostenanlastungssteuer "; " impôt d'attribution des coûts ") (cfr. sentenze 2C_672/2017 dell'8 ottobre 2018 consid. 3.1; 2C_519/2016 del 4 settembre 2017 consid. 3.5.3; 2C_523/2015 del 21 dicembre 2016 consid. 3.1; 2C_794/2015 del 22 febbraio 2016 consid. 3.2.2). I contributi di questo tipo sono destinati a coprire spese specifiche causate da determinate persone o dalle quali traggono beneficio in modo più diretto alcune categorie di persone invece che la maggioranza dei cittadini (cfr. sentenza 2C_664/2016 del 25 marzo 2020 consid. 3.2.2, destinato alla pubblicazione; sentenze 2C_434/2019 del 17 marzo 2021 consid. 4.1.1 e 2C_150/2015 del 9 giugno 2015 consid. 3.3.2). La cerchia dei contribuenti comprende in quest'ottica le persone sulle quali la collettività pubblica può, per dei motivi ragionevoli e oggettivi, porre in priorità le spese in questione invece che sull'insieme dei contribuenti, a prescindere dal fatto che esse ne traggano un vantaggio individuale particolare (sentenza 2C_664/2016 del 25 marzo 2020 consid. 3.2.2, destinato alla pubblicazione; DTF 143 II 283 consid. 2.3.2; sentenza 2C_150/2015 del 9 giugno 2015 consid. 3.3.2). Per motivi pratici, un'imposta di attribuzione (o di rivalsa) dei costi può essere fissata in base a criteri forfettari e schematici, che fanno astrazione dalle circostanze concrete (cfr. sentenze 2C_1050/2017 del 15 aprile 2019 consid. 6.2 e 2C_519/2016 del 4 settembre 2017 consid. 3.6.4), a condizione che essa cerchi però di avvicinarsi il più possibile alle stesse (sentenze 2C_1050/2017 del 15 aprile 2019 consid. 6.2 e 2C_519/2016 del 4 settembre 2017 consid. 3.6.4). Una tassa di soggiorno (o "tassa turistica") forfettaria indipendente dall'effettivo utilizzo delle infrastrutture turistiche, prelevata presso i proprietari di una residenza secondaria, è quindi di per sé ammissibile, in particolare nell'ottica del principio di uguaglianza (cfr. sentenze 2C_1051/2017 del 15 aprile 2019 consid. 6 e 2C_523/2015 del 21 dicembre 2016 consid. 6.2).