Citation: 5C.231/2002 09.07.2003 E. C

Con sentenza del 20 settembre 2002, in accoglimento di un'appellazione della convenuta, la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto, nella misura in cui è ricevibile, la petizione. Secondo i giudici cantonali, la vertenza non sottostà alla giurisdizione civile. Il rapporto giuridico fra le parti sarebbe infatti retto dall'Ordinanza sulla pianificazione territoriale per il Cantone dei Grigioni (in seguito OPTC grigionese), che prevede la possibilità d'inoltrare un reclamo all'esecutivo comunale e d'impugnare la decisione di quest'ultimo al Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni. Poco importa che in concreto le opere di urbanizzazione siano state realizzate dai proprietari interessati, la delega di compiti pubblici a privati non ne muterebbe la natura. In conclusione, a mente della Corte cantonale, la richiesta di far partecipare la convenuta alle spese di urbanizzazione è pertanto irricevibile; il primo giudice sarebbe tutt'al più stato abilitato a statuire sull'addebito degli oneri della procedura di conciliazione, ma tale domanda sarebbe prematura, poiché dipenderebbe dall'esito della procedura amministrativa concernente la ripartizione dei costi di urbanizzazione.