Citation: 2C_673/2013 E. A

A.________, cittadino dominicano, è giunto in Svizzera nel luglio del 2001 per ricongiungersi con la moglie, connazionale e cittadina elvetica per naturalizzazione, con la quale si è sposato nel proprio Paese di origine nel 1998. A tale scopo, egli è stato posto a beneficio di un permesso di dimora annuale, rinnovato un'ultima volta fino al 27 luglio 2011. Dall'unione tra i coniugi sono nati i figli B.________ e C.________, anch'essi di nazionalità elvetica. Da anni senza attività lucrativa, la famiglia di A.________ si è mantenuta grazie alle indennità di disoccupazione, agli assegni di prima infanzia e a quelli familiari integrativi, come pure all'assistenza pubblica. Dal febbraio 2010, la stessa dipende infatti dall'aiuto sociale ed ha accumulato un debito nei confronti dello Stato che, nell'agosto 2012, ammontava a fr. 129'671.--. Durante il suo soggiorno in Svizzera, A.________ ha inoltre interessato le autorità amministrative e penali nei seguenti termini: - decreto d'accusa del 5 dicembre 2005: riconosciuto colpevole di complicità in infrazione aggravata (inizio luglio 2003) e di contravvenzione (marzo 2003-aprile 2004) alla LF del 3 ottobre 1951 sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope (LStup; RS 812.121) e condannato alla pena detentiva di 90 giorni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni; - 18 ottobre 2006: 1° ammonimento da parte delle autorità competenti in materia di stranieri; - sentenza della Pretura penale del 20 luglio 2010: riconosciuto colpevole di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (20 aprile 2009) e condannato alla pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da fr. 50.--, sospesa condizionalmente con un periodo di prova di due anni, e alla multa di fr. 500.--; - 6 settembre 2010: 2° ammonimento da parte delle autorità competenti in materia di stranieri; - decreto d'accusa dell'11 ottobre 2010: riconosciuto colpevole di guida in stato di inattitudine ed elusione dei provvedimenti per accertare l'incapacità alla guida (20 giugno 2011) e condannato - a valere quale pena totalmente aggiuntiva a quella di cui alla sentenza del 20 luglio 2010 - alla pena pecuniaria di 45 aliquote giornaliere da fr. 50.--, sospesa condizionalmente con un periodo di prova di tre anni, e alla multa di fr. 1'200.--;