Citation: 4A_454/2017 E. 3.1

3.1. Il Tribunale di appello ha recepito la qualificazione del Pretore. La Corte cantonale non si è però limitata a rinviare alla sentenza di primo grado, come avrebbe invero potuto; ha ripreso, nella sentenza impugnata, sia i fatti considerati dal primo giudice sia le sue valutazioni giuridiche. Ha ricordato che il Pretore aveva stabilito che il rapporto di mediazione era proseguito anche dopo la scadenza del 15 giugno 2009, ma senza il vincolo d'esclusiva, in una forma intermedia tra la mediazione per indicazione e la mediazione per interposizione. La Corte cantonale ha precisato che in esecuzione di questo contratto il cosiddetto Zuführungsmäkler " non si limita a indicare il potenziale acquirente, bensì pone il terzo in relazione con il mandante, al fine di concludere il contratto principale senza però interporsi tra loro ". La sentenza impugnata osserva anche che il Pretore era giunto a tale conclusione in considerazione del fatto che " si trattava di una grande compagnia di assicurazioni svizzera, il cui già CEO era di madrelingua tedesca e risiedeva a Basilea, mentre gli stabili da vendere erano a Lugano " e che la presenza del mediatore agli incontri avrebbe potuto rendersi necessaria qualora l'acquirente, com'è stato il caso, non parlasse tedesco.