Citation: 4A_459/2018 E. 4.2

4.2. In concreto il ricorso non soddisfa i predetti requisiti di motivazione. La maggior parte del gravame non concerne infatti i considerandi della sentenza impugnata, ma risulta piuttosto essere dedicata all'agire - anche in procedure che esulano da quella statuente sull'azione di accertamento - del Pretore (v. la prima parte del ricorso intitolata "Giudice di prime cure" e il rimprovero mosso a quest'ultimo di non aver solo violato l'art. 223 CPC, ma pure l'art. 29 Cost. per non avere fissato un'udienza). Ma anche laddove si riferisce al contenuto della sentenza di appello, la ricorrente - limitandosi a semplicemente affermare che l'istanza 22 giugno 2015 sarebbe stata tempestiva, che in essa sarebbe pure stata contenuta "una prima condensata risposta" e che il Pretore non le avrebbe assegnato il termine suppletorio - non formula alcuna censura conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF contro gli accertamenti di fatto della Corte cantonale né indica perché quest'ultima avrebbe violato il diritto. Invano si cerca poi una qualsiasi critica della motivazione alternativa della sentenza impugnata secondo cui l'appello andava dichiarato inammissibile in applicazione dell'art. 132 CPC.