Citation: 6B_863/2014 E. 5

Il ricorrente sostiene che il trasferimento delle azioni C.________ AG sarebbe avvenuto dopo il pagamento dei fr. 500'000.-- a B.________. Rimprovera inoltre alla Corte cantonale di non essersi confrontata con il contestuale riversamento dell'importo a favore di A.________, il quale ne aveva necessità per far fronte al pagamento della propria casa. La censura è inammissibile, giacché il ricorrente non si esprime puntualmente sui considerandi n. 31 segg. (in particolare n. 34), 36c e 55 della decisione impugnata, spiegando con una motivazione conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF perché gli accertamenti e le valutazioni svolte dai giudici cantonali sarebbero in contrasto con gli atti e manifestamente insostenibili. Il ricorrente disattende che la Corte cantonale ha accertato che il pagamento di fr. 500'000.-- a favore di B.________ è stato disposto da AET con ordine di bonifico del 29 dicembre 2008, addebitato con valuta 30 dicembre 2008 e che lo stesso giorno (30 dicembre 2008) le azioni C.________ AG sono state consegnate nelle mani di A.________. Alla luce di questi accertamenti, non censurati d'arbitrio e quindi vincolanti per il Tribunale federale (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF), la conclusione della CARP secondo cui il pagamento ha avuto luogo il 30 dicembre 2008, vale a dire il medesimo giorno della consegna delle azioni, non è arbitrario, pur tenendo conto del fatto che il trasferimento è stato formalmente attestato per iscritto soltanto il 2 gennaio 2009. Contrariamente all'opinione del ricorrente, la precedente istanza si è poi confrontata sul contestuale immediato versamento di tale importo a A.________, spiegando le ragioni per cui ha escluso un nesso causale tra l'acquisto di C.________ AG e il rimborso anticipato del mutuo da lui concesso a B.________. In particolare, la Corte cantonale ha accertato che la richiesta di rimborso era estranea alle intenzioni originarie di A.________ e non risultava da una sua iniziativa spontanea, ma gli era stata prospettata dal suo consulente bancario solo verso la metà del mese di dicembre 2008 (cfr. sentenza impugnata, consid. n. 55d).