Citation: 8C_163/2019 E. 4.4

4.4. Invano, il ricorrente contesta gli accertamenti svolti dalla Corte cantonale. Egli mette in luce soltanto alcuni elementi, sorvolando su altri, come se il Tribunale federale fosse un'autorità di appello, che può rivedere liberamente i fatti. È peraltro lo stesso ricorrente ad aver affermato in occasione del primo colloquio del 27 giugno 2017, verosimilmente non ancora pienamente cosciente delle conseguenze giuridiche (consid. 4.2), di rientrare in Italia, luogo di residenza della famiglia. Non ci sono ragioni per non ritenere attendibile questa dichiarazione. Non solo, benché avesse espresso l'intenzione di trasferirsi in Svizzera con la famiglia, egli stesso ha ammesso che l'attività dalla società B.________ SA è stata la prima attività professionale in Svizzera. Ad ogni modo, il giudice delle assicurazioni sociali non è vincolato dalle decisioni rese in materia di diritto degli stranieri. La concessione di un determinato permesso è soltanto un elemento, che deve essere corroborato però da altri elementi oggettivi concordanti. Effettivamente, ancora nel proprio ricorso al Tribunale federale, l'insorgente non ha chiarito del tutto la propria situazione abitativa. Anche ammettendo che l'appartamento di via V.________ sia sempre stato il medesimo, lo stesso era intestato alla società B.________ SA e ammobiliato. Inoltre, inizialmente era condiviso con altre due persone. Anche dal 30 novembre 2017, quando tutta la famiglia (di cinque componenti) si sarebbe riunita a U.________, si trattava pur sempre di un appartamento di tre locali e mezzo, rispetto alla villetta di sette locali e mezzo in Italia, ove peraltro i figli frequentavano le scuole. Si può quindi concludere che il ricorrente all'epoca della decisione su opposizione non volesse (ancora) trasferire la sua residenza in Svizzera e neanche volesse mantenerla per un certo periodo. In base ai fatti apprezzati in maniera non manifestamente inesatta, il Tribunale cantonale delle assicurazioni non ha pertanto violato il diritto federale, confermando la decisione su opposizione che ha negato al ricorrente il diritto alle indennità di disoccupazione (art. 8 cpv. 1 lett. c LADI).