Citation: I 702/03 28.05.2004 E. A

A.a Mediante decisione del 1° settembre 1995 e con effetto dal 1° dicembre 1993, l'Ufficio AI del Cantone di Basilea Città ha assegnato a B.________, cittadino spagnolo nato nel 1965, oltre alle rendite completive per i familiari, una rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (per un'incapacità di guadagno del 70%) a dipendenza di una inabilità lavorativa addebitabile a un disturbo somatoforme da dolore (lombare) persistente sviluppatosi sulla base di una personalità narcisistica. A.b Nell'ambito di una procedura di revisione, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI), nel frattempo divenuto competente in seguito al rimpatrio in Spagna dell'assicurato, ha soppresso, per provvedimento del 6 agosto 1999, cresciuto incontestato in giudicato, il diritto alla rendita con effetto dal 1° ottobre successivo, ritenendo l'incapacità di guadagno non più di livello pensionabile. A.c Dopo avere presentato due domande di "revisione" (recte: di riesame), alle quali l'amministrazione non ha dato seguito, in data 31 agosto 2001 l'istante ha presentato una nuova richiesta di prestazioni AI. Ordinati alcuni accertamenti medici a cura dell'Istituto nazionale spagnolo di sicurezza sociale (INSS) di V.________, al termine dei quali i sanitari spagnoli hanno posto la diagnosi di lombalgia cronica e sindrome somatoforme da dolore con personalità narcisistica di base ed hanno attestato una limitazione lavorativa del 100% nelle fasi di riacutizzazione algica, l'UAI, aderendo alla valutazione del proprio servizio medico, dott.ssa E.________, che per contro aveva negato l'esistenza di una invalidità giustificante l'erogazione di una rendita, ha respinto la domanda con decisione del 5 dicembre 2002.