Citation: 5C.80/2003 12.12.2003 E.

Con ricorso per riforma del 20 marzo 2003 la Banca Y.________ chiede al Tribunale federale di modificare la sentenza cantonale nel senso che la petizione sia respinta. Essa domanda altresì che le spese e le ripetibili di prima e seconda istanza siano poste a carico dell'attrice. La convenuta sostiene che la Corte cantonale avrebbe sopravvalutato le similitudini esistenti fra l'istituto della moratoria concordataria e quello del beneficio d'inventario, trascurando gli elementi atipici, che impedirebbero l'applicazione per analogia del divieto di compensazione. Non è inoltre ravvisabile alcuna lacuna praeter legem, atteso che il legislatore ha segnatamente disciplinato la sospensione delle esecuzioni durante la procedura di beneficio d'inventario. Gli amministratori della successione avrebbero poi lasciato operativo il conto corrente, motivo per cui gli effetti le sarebbero opponibili. Infine, l'art. 213 LEF non sarebbe applicabile poiché non è stata effettuata alcuna compensazione in "senso tecnico-giuridico". Non è stata chiesta una risposta al ricorso. Diritto: