Citation: 6B_949/2014 E. 17

Ne segue che, in quanto ammissibile, il ricorso merita parziale accoglimento. La sentenza impugnata dev'essere annullata e la causa rinviata alla CARP, affinché si pronunci nuovamente sui reati appena citati, dopo aver effettuato gli ulteriori necessari accertamenti, nonché sulla pena e sul risarcimento compensatorio. Per il resto il ricorso dev'essere respinto. Le spese giudiziarie e le ripetibili seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e 4 nonché art. 68 cpv. 1 e 3 LTF). Il grado di soccombenza dell'insorgente può essere valutato a 60 %, anche tenendo conto dell'esito della domanda di effetto sospensivo. Si annullano la condanna per cattiva gestione relativamente a un'imputazione comunque secondaria (v. consid. 9), la condanna per truffa per assenza di accertamenti sull'indebito profitto di cui all'art. 146 CP (v. consid. 11.3), la condanna per amministrazione infedele aggravata per assenza di accertamenti sullo scopo di indebito profitto di cui all'art. 158 n. 1 cpv. 3 CP (v. consid. 12.2) pur essendo dati gli elementi costitutivi dell'infrazione di base (v. consid. 12.3-12.6) e la condanna al risarcimento compensatorio (consid. 15). Sono invece confermate la condanna per cattiva gestione relativamente all'imputazione più importante di grave negligenza nell'esercizio della professione (consid. 5-8), la condanna per appropriazione indebita aggravata (consid. 13), quella per falsità in documenti (consid. 10), nonché la condanna al risarcimento degli accusatori privati per quanto non pronunciata sulla base della condanna per titolo di amministrazione infedele aggravata (consid. 14). Per la parte in cui risulta vincente il ricorrente ha diritto a un'indennità a titolo di ripetibili a carico degli opponenti che hanno preso posizione sul gravame chiedendo la sua reiezione. Nella misura in cui non è divenuta priva di oggetto, la domanda di assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio può essere accolta. Infatti le conclusioni ricorsuali non apparivano d'acchito prive di possibilità di successo e il ricorrente non dispone dei mezzi necessari per far fronte alle spese giudiziarie, alle ripetibili dovute agli opponenti parzialmente vincenti e agli onorari del suo avvocato (art. 64 cpv. 1 LTF), rilevato che praticamente tutta la sua sostanza soggiace da anni a sequestro conservativo e che egli e la moglie vivono con le rendite di vecchiaia. L'avvocato Daniele Timbal viene pertanto incaricato del gratuito patrocinio dell'insorgente e a tale titolo la Cassa del Tribunale federale gli verserà un'adeguata indennità. Anche le ripetibili ridotte dovute agli opponenti in parte vincenti, sono assunte dalla Cassa del Tribunale federale. Se in seguito però è in grado di farlo, il ricorrente è tenuto a risarcire la Cassa del Tribunale federale (art. 64 cpv. 4 LTF). L'opponente 18 è l'unica parte al procedimento che ha presentato una nota d'onorario e spese di complessivi fr. 3'645.80, IVA compresa. Essa appare congrua e va quindi riconosciuta per quanto vincente. Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: