Citation: U 440/04 12.09.2006 E. 8

Poiché, come detto sopra (consid. 3.5), in tale evenienza solo un fattore concomitante dev'essere adempiuto per stabilire l'esistenza di un nesso di causalità adeguata tra disturbi psichici e infortunio e dal momento che la presenza di dolori somatici persistenti non è contestata da nessuna delle parti, l'adeguatezza del rapporto di causalità va in casu ammessa. Di conseguenza, il ricorso di diritto amministrativo dev'essere accolto, mentre il giudizio impugnato del 10 novembre 2004 e la decisione su opposizione del 28 marzo 2003 vanno annullati. L'incarto viene quindi rinviato all'INSAI affinché, essendo dati sia il nesso di causalità naturale che adeguato tra disturbi psichici e infortunio, si pronunci nuovamente sul diritto a prestazioni dell'insorgente a partire dal 1° dicembre 2002.