Citation: 2C_897/2022 E. C

C.a. Con unico ricorso in materia di diritto pubblico del 4 novembre 2022, A.________ SA, D.________ e E.________, C.________ e B.________, per sé e per i suoi familiari (la moglie e i due figli), hanno impugnato quest'ultimo giudizio davanti al Tribunale federale, chiedendone l'annullamento. Domandano inoltre la concessione dell'effetto sospensivo al gravame. L'istanza inferiore e la Sezione della popolazione hanno proposto il rigetto dell'impugnativa. Il Consiglio di Stato ticinese si è invece rimesso al giudizio di questa Corte federale. Con decreto del 9 novembre 2022 la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo è stata accolta, nel senso dei considerandi (richiesta dei ricorrenti 2-5), nella misura in cui non era priva d'oggetto (richiesta da parte della ricorrente 1, divenuta caduca con l'ammissione della richiesta dei ricorrenti 2-5). C.b. Il 20 giugno 2023 rispettivamente il 13 luglio 2023 le autorità migratorie ticinesi hanno comunicato al Tribunale federale che C.________ e B.________ avevano concluso un contratto con un nuovo datore di lavoro, con effetto al 1° giugno 2023. Chiamati a prendere posizione al riguardo, con lettere del 13 luglio 2023 rispettivamente del 26 luglio 2023 C.________ e B.________ hanno indicato al Tribunale federale di ritenere di avere ancora un interesse attuale nella causa in ragione del fatto che: (a) sebbene avessero potuto cambiare lavoro, non era stato rilasciato loro ancora nessun nuovo permesso (C.________ e B.________); (b) siccome gli anni trascorsi nel Cantone Ticino erano rilevanti ai fini del rilascio del permesso di dimora e di domicilio, vi era interesse ad avere conferma che il rapporto di lavoro tra il ricorrente 2 e la ricorrente 1 era legale (B.________). Per il caso in cui il Tribunale federale fosse giunto ad altra conclusione, hanno postulato la rinuncia a prelevare spese e il riconoscimento di congrue ripetibili. Diritto: