Citation: 6B_379/2018 E. 4.2

4.2. La censura è inammissibile, siccome è sollevata in termini generici e facendo semplicemente riferimento alla motivazione, a suo dire errata, della sentenza impugnata. Il ricorrente non chiede la ricusazione del magistrato, né fa esplicitamente valere l'esistenza di un motivo di ricusa ai sensi dell'art. 56 CPP. Disattende inoltre, che secondo la giurisprudenza, un eventuale legame tra il giudice e una parte in causa deve essere d'intensità e di qualità tali da fare oggettivamente temere che il giudice sia influenzato nello svolgimento del procedimento e nella presa di decisione (cfr. DTF 139 I 121 consid. 5.1; 138 I 1 consid. 2.4). In tali circostanze, la censura non adempie le esposte esigenze di motivazione (cfr. consid. 2.1) e non deve essere esaminata oltre.