Citation: 9C_331/2015 E. 6.3.2

6.3.2. Le conclusioni dei medici consultati sulla capacità lavorativa non trovano un completo riscontro nella documentazione fornita dal datore di lavoro. Nel suo questionario compilato il 10 novembre 2009, il datore di lavoro indica che l'interessato ha svolto il suo lavoro ininterrottamente per lunghi anni. Prima della sua assunzione nel 2007, l'interessato aveva lavorato per il padre del datore di lavoro e questo dal 1989. Dopo avere effettuato un tirocinio pratico, l'interessato aveva inoltre lavorato per alcune ditte sempre come aiuto pittore. Invitato dall'UAI a precisare quali mansioni l'interessato svolgeva in seno alla sua ditta, il datore di lavoro ha riferito (nota del 24 febbraio 2010) che l'interessato assumeva compiti molto semplici adeguati alle sue limitate capacità. Con una dichiarazione del 28 giugno 2014, il datore di lavoro ha indicato che lo stato di salute dell'interessato è andato via via sempre peggiorando negli ultimi sei/sette anni. Il licenziamento è intervenuto per motivi economici, nel senso che il datore di lavoro non poteva più offrire all'interessato la possibilità di svolgere mansioni adeguate alle sue capacità. Secondo il datore di lavoro, il rendimento dell'assicurato sarebbe difficilmente valutabile. Nella nota del 24 febbraio 2010, egli ha menzionato che una produttività del 25% sarebbe una giusta misura.