Citation: 5A_270/2015 E. 5

Avanti al Tribunale federale, la ricorrente non si esprime sulle numerose dichiarazioni di inammissibilità delle sue censure in appello (supra consid. 4.1), ma ripropone le medesime con argomentazioni ulteriormente sviluppate. In altre parole, e come già rimproveratole dai Giudici cantonali, essa procede anche avanti al Tribunale federale come se si trovasse ancora in prima istanza, con un discorso assolutamente appellatorio, irrispettoso delle esigenze di motivazione (v. supra consid. 1.2). È il caso, a titolo meramente esemplificativo e per nulla esaustivo, delle numerose critiche sparse in modo disordinato nel prolisso ricorso a proposito della creazione della particella n. 1473 RFD (sentiero); o a proposito dell'asserita mancanza di suo consenso e di valido titolo giuridico per una rettifica del proprio fondo n. 774 RFD, rispettivamente per una creazione della particella n. 1473 RFD; o ancora relative alla contestata natura declaratoria dell'iscrizione della superficie a registro fondiario; o, infine, contro l'accertamento dell'errore del geometra assuntore commesso nel 1954. Ne discende che tali considerazioni si appalesano di primo acchito inammissibili, sicché nella medesima misura lo è il suo gravame.