Citation: 6B_107/2014 E. 3.2

3.2. Il ricorrente adduce danni consistenti "nel costo per la prima visita da parte del medico, per altre visite di cura ancora a inizio dicembre 2012, per i precetti esecutivi volti a interrompere la prescrizione nei confronti degli accusati, e per il dolore e il danno" arrecatogli. Un'affermazione così vaga impedisce di ritenere che egli abbia illustrato con sufficiente precisione le pretese civili che intende far valere, tanto più ove si consideri che dalla sentenza della CRP risulta che le lesioni riportate a causa degli accadimenti denunciati (ovvero delle piccole lesioni al viso di una lunghezza massima di 5/6 mm, una alla base del naso, una sopra il sopracciglio destro, una sotto l'occhio destro e un'altra sul labbro inferiore lato destro) non hanno necessitato di cure specifiche. Ne segue che, difettando una motivazione soddisfacente in punto alle pretese civili, non è possibile riconoscere all'insorgente la legittimazione per contestare nel merito la decisione impugnata. Le relative censure, comprese quelle afferenti la valutazione (anche anticipata) delle prove, sono d'acchito inammissibili.