Citation: 4A_515/2022 E. 3

La Corte cantonale ha rilevato che il giudice di primo grado, fondandosi sulla perizia tecnica, aveva accertato che il crollo delle facciate era riconducibile a diverse cause concomitanti ed aveva attribuito all'impresa ricorrente una responsabilità del 60 % secondo quanto stabilito dal perito giudiziario. La Corte cantonale ha constatato che il Pretore, sulla base dei presupposti della responsabilità contrattuale (art. 97 segg. CO) e del principio della "Differenztheorie", aveva esaminato le voci di perdita economica prospettate con la petizione, imputandole alla ricorrente nella misura del 60 % della somma totale, in proporzione alla sua quota di responsabilità. Statuendo sull'appello dell'opponente, la Corte cantonale ha per contro ritenuto che la decurtazione degli importi del 40 % era ingiustificata e che la ricorrente doveva essere condannata, in virtù delle norme sulla solidarietà, al pagamento integrale del danno subito dall'opponente. Diversamente dal primo giudice, la Corte cantonale ha inoltre riconosciuto all'opponente, quale posta del danno, il mancato reddito immobiliare nel periodo (di 22 mesi) tra il crollo delle facciate e l'inizio dei lavori di costruzione, di complessivi fr. 161'416.39. Statuendo sull'appello della ricorrente, la Corte cantonale ha ritenuto fondata la sua richiesta di dedurre dall'importo del risarcimento, l'indennizzo già versato all'opponente dall'ing. C.________ (almeno fr. 100'000.--), che il primo giudice aveva invece fatto rientrare nel margine residuo del 40 %. La Corte cantonale ha nondimeno rilevato che, in virtù del principio attitatorio, poteva però essere dedotto unicamente l'importo di fr. 63'084.74 chiesto dalla ricorrente con l'appello.