Citation: U 348/04 12.10.2006 E. 1

1.1 Oggetto della lite è in questa sede solo il tasso d'invalidità ritenuto ai fini della fissazione della rendita spettante al ricorrente. 1.2 Nei considerandi del querelato giudizio il Tribunale amministrativo cantonale ha già correttamente ricordato il disciplinamento applicabile nella fattispecie. A questa esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione. 1.3 Per quanto concerne l'applicabilità della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) giova osservare che nel caso di specie è litigioso sia il diritto a prestazioni per il periodo precedente l'entrata in vigore (il 1° gennaio 2003) di tale normativa che quello a prestazioni per il periodo successivo. Ora, ritenuto che per giurisprudenza, in caso di modifica delle basi legali e salvo regolamentazione transitoria contraria, il giudice delle assicurazioni sociali applica le disposizioni in vigore al momento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (DTF 129 V 4 consid. 1.2, 398 consid. 1.1 e i riferimenti), ciò significa che per la determinazione delle prime pretese si applicheranno le vecchie disposizioni della LAINF, mentre per quelle successive al 1° gennaio 2003 si applicheranno le nuove disposizioni della LPGA (RAMI 2005 no. U 536 pag. 58 [sentenza del 30 settembre 2004 in re P., U 126/04]). Dal momento però che le definizioni di incapacità al lavoro (art. 6 LPGA), incapacità al guadagno (art. 7 LPGA) e invalidità (art. 8 LPGA) contenute nella LPGA così come la determinazione del grado d'invalidità (nel caso di assicurati che esercitano un'attività lucrativa: art. 16 LPGA) corrispondono alle definizioni e ai principi finora elaborati in materia dalla giurisprudenza, la questione, anche alla luce delle considerazioni che seguono, assume rilevanza relativa (RAMI 2005 no. U 536 pag. 58, 2004 no. U 529 pag. 572 [sentenza del 22 giugno 2004 in re G., U 192/03]).