Citation: 2C_750/2016 E. 5.3

5.3. Nel caso specifico le ricorrenti nulla adducono (art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF) che dimostrerebbe che la tassa di collegamento - di per sé o cumulata ad altri tributi - darebbe luogo ad un carico fiscale esoso ed avrebbe quindi carattere confiscatorio, tantomeno se si considera che, come nel caso concreto, vi è la possibilità di trasferire l'onere contributivo sugli utenti diretti dei parcheggi. Per il resto le critiche sollevate si confondono con quelle formulate con riferimento alla natura della tassa quale imposta di rivalsa dei costi (cfr. consid. 3.5) rispettivamente alla violazione del principio dell'uguaglianza di trattamento (cfr. consid. 4.5.3). Al riguardo si può rinviare a quanto detto in proposito. Anche su questo punto, il ricorso si rivela privo di pertinenza e va pertanto respinto.