Citation: 2D_67/2010 05.12.2010 E. 3

3.1 Con il ricorso sussidiario in materia costituzionale può venir censurata unicamente la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF). Il rispetto di tali diritti non è esaminato d'ufficio, come per le norme legislative federali (art. 106 cpv. 1 LTF), ma soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato le relative contestazioni (art. 117 e 106 cpv. 2 LTF). Nell'atto di ricorso occorre pertanto menzionare i fatti essenziali ed esporre in modo conciso le ragioni per le quali si ritiene che la decisione impugnata abbia leso dei diritti fondamentali, indicando precisamente quali. Solo le censure sollevate in maniera chiara e dettagliata vengono esaminate; censure di carattere appellatorio sono inammissibili (DTF 136 I 49 consid. 1.4.1 pag. 53, 65 consid. 1.3.1 pag. 68). 3.2 Nel caso concreto, l'atto di ricorso non adempie manifestamente queste esigenze di motivazione. I ricorrenti, infatti, non fanno valere la violazione di alcun diritto fondamentale. Essi inoltre non spiegano in che e perché l'argomentazione sviluppata dalla Corte cantonale in merito alla mancanza del criterio posto dalla legge cantonale applicabile per ammettere la responsabilità dello Stato in materia di decisione amministrativa o giudiziaria (l'illiceità qualificata, cfr. art. 5 cpv. 1 LResp), oppure sul fatto che non avrebbero intrapreso tutto quanto possibile per ridurre l'asserito pregiudizio, ciò che escluderebbe un risarcimento (art. 5 cpv. 2 LResp), sarebbe inficiata d'arbitrio, apparirebbe cioè - e non solo nella sua motivazione bensì anche nell'esito - manifestamente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione reale, gravemente lesiva di una norma o di un principio giuridico chiaro e indiscusso, oppure in contraddizione urtante con il sentimento della giustizia e dell'equità (cfr. sulla nozione di arbitrio, DTF 135 V 2 consid. 1.3 pag. 4; 134 I 263 consid. 3.1 pag. 265 seg.). In realtà, essi si limitano ad effettuare la cronistoria degli eventi, commentandola ed esponendo la loro opinione personale al riguardo, invece di proporre un'argomentazione che soddisfa le esigenze formali elencate in precedenza: il ricorso sussidiario in materia costituzionale, di natura meramente appellatoria, si rivela quindi irricevibile.