Citation: 1P.591/2003 16.09.2004 E. 4

4.1 Il ricorrente rimprovera alla Corte cantonale formalismo eccessivo per avere ritenuto la possibilità di limitare l'utilizzazione dell'ormeggio AP 9a alle sole imbarcazioni tradizionali soggetta alla procedura di adozione del piano regolatore. 4.2 Il formalismo eccessivo, costitutivo di un diniego di giustizia formale, si realizza quando la rigida applicazione di regole procedurali non appaia giustificata da un interesse degno di protezione, sia fine a sé stessa e impedisca oppure ostacoli in modo insostenibile l'attuazione del diritto materiale o l'accesso ai tribunali (DTF 128 II 139 consid. 2a, 127 I 31 consid. 2a/bb, 125 I 166 consid. 3a e rinvii). Il ricorrente si limita a reputare superflua una ripetizione della procedura, poiché l'ormeggio era di principio già stato approvato dal Consiglio comunale nell'ambito dell'adozione del piano regolatore. Non spiega tuttavia, con una motivazione conforme all'art. 90 cpv. 1 lett. b OG e alla giurisprudenza (DTF 129 I 113 consid. 2.1 e rinvii), tenendo altresì conto degli interessi dei cittadini interessati e della mancanza di una specifica limitazione dell'ormeggio negli atti del piano regolatore, in quale misura i presupposti dell'eccesso di formalismo sarebbero realizzati in concreto. Né sostiene esplicitamente che il prospettato approdo per le imbarcazioni tradizionali costituirebbe una modifica di poco conto ai sensi dell'art. 41 cpv. 3 LALPT, soggetta quindi ad una procedura più celere (cfr. art. 14 segg. del regolamento della LALPT; sentenza 1P.51/1997 del 14 aprile 1997, consid. 4, pubblicata in RDAT II-1997, n. 24, pag. 70 segg.). La censura non deve pertanto essere ulteriormente esaminata.