Citation: 1C_90/2024 E. 2.2

2.2. La Corte cantonale si è chinata dapprima sul senso dell'istanza della ricorrente di presentare una domanda preliminare (informativa) avente per oggetto un'opera già realizzata, visto che scopo di una tale domanda è di accertare, prima della progettazione di dettaglio, le condizioni generali di edificazione per ridurre i tempi e i costi dello studio e dell'allestimento di progetti che rischiano di non essere approvati (art. 15 cpv. 1 della legge edilizia cantonale del 13 marzo 1991; LE, RL 705.100). Ha ritenuto inutile tale esercizio per un'opera esistente, come la strada litigiosa, per la quale tutt'al più potrebbe entrare in considerazione una procedura edilizia ordinaria in sanatoria. Ha accertato che la procedura, portata a termine, è stata avviata non in forma ordinaria ma solo informativa, motivo per cui la licenza preliminare rilasciata ha solo valore d'informazione, senza effetti giuridici particolari (art. 15 cpv. 2 LE); in particolare essa non pregiudica i diritti dei terzi e non fa nascere diritti soggettivi a favore di chi l'ha presentata (ADELIO SCOLARI, Commentario [LALPT, LE e LAC], 1996, n. 887 ad art. 15; MECCA/PONTI, op. cit., pag. 125 seg.).