Citation: 2C_51/2023 E. 5.2

5.2. In base alla giurisprudenza, l'art. 83 cpv. 3 LDFR costituisce una lex specialis della clausola generale relativa alla qualità per ricorrere davanti al Tribunale federale (art. 89 LTF, determinante anche per i Cantoni in forza dell'art. 111 LTF; DTF 143 II 328 consid. 2.3). Adottando l'art. 83 cpv. 3 LDFR, il legislatore ha cercato deliberatamente di limitare la cerchia di persone che possono ricorrere contro il rilascio di un'autorizzazione d'acquisto di un bene agricolo; la ratio legis che sottende a questa opzione è che, siccome le decisioni prese in applicazione della legge sul diritto fondiario rurale hanno degli effetti formatori sui rapporti di diritto privato, la loro impugnazione non può avvenire da parte di un terzo qualunque, e che l'interesse pubblico associato all'esigenza dell'autorizzazione debba essere tutelato dalle autorità. Questa regola particolare mira unicamente a limitare la qualità per ricorrere, non a derogare all'esigenza generale secondo cui possono ricorrere solo le persone che hanno un interesse pratico degno di protezione (DTF 145 II 328 consid. 2.3; 139 II 233 consid. 5.2.1; sentenza 2C_130/2022 del 7 marzo 2023 consid. 3.2). Sempre secondo la giurisprudenza relativa all'art. 83 cpv. 3 LDFR, quando l'autorità competente approva il contratto relativo alla vendita di un fondo agricolo o di un'azienda agricola senza modifiche, il venditore non ha legittimazione a ricorrere contro il rilascio dell'autorizzazione, perché non ha un interesse in tal senso (DTF 139 II 233 consid. 5.2.2; 126 III 274 consid. 1d; sentenza 2C_752/2022 del 16 maggio 2023 consid. 5.2.2). La stessa cosa vale quando egli fa valere di essere stato ingannato al momento della conclusione del contratto; in un simile caso, deve infatti fare capo ai mezzi che gli vengono messi a disposizione dal diritto civile (DTF 139 II 233 consid. 5.2.2; sentenze 2C_752/2022 del 16 maggio 2023 consid. 5.2.2; 2C_200/2022 del 25 ottobre 2022 consid. 1.4; 2C_20/2021 del 19 novembre 2021 consid. 1.4.1). L'enumerazione delle persone abilitate a ricorrere in base all'art. 83 cpv. 3 LDFR non è esaustiva. Ciò nonostante, al di fuori di quanto previsto dal testo dell'art. 83 cpv. 3 LDFR, la giurisprudenza riconosce la legittimazione a ricorrere solo con grande ritegno, quando un interesse degno di protezione va ammesso alla luce degli obiettivi cui mira la legge sul diritto fondiario rurale ed esso non può essere perseguito in un'altra maniera (DTF 145 II 328 consid. 2.3; 139 II 233 consid. 5.1 seg.; sentenze 2C_752/2022 del 16 maggio 2023 consid. 5.2; 2C_130/2022 del 7 marzo 2023 consid. 3.2).