Citation: 6B_1132/2023 E. 2.2

2.2. Nella misura in cui si limita ad esporre una sua versione dei fatti senza sostanziare l'arbitrarietà del giudizio impugnato, il gravame denota carattere appellatorio e deve pertanto essere dichiarato inammissibile. Spettava infatti al ricorrente confrontarsi puntualmente con gli specifici accertamenti contenuti nella sentenza della CRP, spiegando, con una motivazione conforme alle esposte esigenze, perché essi sarebbero manifestamente insostenibili o in chiaro contrasto con determinati atti. In particolare, l'esposto dell'iter processuale e delle tematiche dei procedimenti penali contro l'opponente e contro il ricorrente medesimo (ricorso da pag. 10 a pag. 22) non è per sua natura idoneo a correggere o a precisare gli accertamenti contenuti nella sentenza impugnata, dei quali non è sostanziata l'arbitrarietà (cfr. sentenze 6B_307/2023 del 13 luglio 2023 consid. 2.2; 6B_43/2022 del 13 gennaio 2023 consid. 2.2). Il tema del presente litigio è essenzialmente circoscritto alla questione della legittimazione del ricorrente ai sensi dell'art. 382 CPP ad impugnare mediante reclamo il presunto "decreto di abbandono implicito". Gli spettava quindi confrontarsi con gli accertamenti e le considerazioni esposte al riguardo dalla Corte cantonale e spiegare puntualmente per quali ragioni violerebbero il diritto federale. Il ricorrente solleva prevalentemente censure e argomentazioni che concernono altre procedure, segnatamente quelle relative alle impugnative contro il decreto di accusa del 27 settembre 2021 (cause 6B_1082/2023 e 6B_1083/2023). Esse esulano dall'oggetto litigioso e sono quindi inammissibili in questa sede.