Citation: 4C.96/2000 07.07.2000 E. 4

4.- Contrariamente all'opinione dell'attrice, l'interpretazione della clausola contrattuale sulla disdetta, pattuita liberamente tra le parti, operata dalla Corte cantonale non risulta in contrasto con il diritto federale. La Corte cantonale ha accertato - in modo vincolante per il Tribunale federale - che il motivo principale della disdetta era l'obsolescenza dell'impianto; questa circostanza non costituisce però, alla luce del principio dell'affidamento, una grave inadempienza degli obblighi contrattuali, tale da giustificare una rescissione anticipata ai sensi del punto 4 dello stesso. I giudici cantonali hanno altresì accertato come l'attrice non abbia messo in mora la CEDA per il tramite di lettera raccomandata, come prescrive il punto 4 del contratto. Ora, il fatto di aver ritenuto che questa clausola contrattuale non fosse una semplice disposizione d'ordine, come sostenuto dall'attrice nel suo allegato ricorsuale, ma bensì un'espressa deroga alla norma di legge, e quindi vincolante per le parti, non costituisce una violazione del principio dell'affidamento nell'interpretazione dei contratti. La Corte cantonale ha infatti giustamente osservato che se le parti volevano attenersi alle disposizioni legali, ed in particolare all' art. 108 cifra 1 CO, non avrebbero convenuto espressamente e senza riserva di far precedere la rescissione anticipata del contratto da una formale messa in mora per lettera raccomandata.