Citation: 1B_362/2017 E. 2.3

2.3. Il ricorrente, che professa la sua innocenza, osserva che un paziente lo accusa d'avergli praticato in tre occasioni delle masturbazioni, mentre un altro si lamenta d'aver subito un massaggio nella zona inguinale e del basso ventre che gli ha quasi provocato un orgasmo: per questi fatti, il PP ha prospettato le imputazioni di coazione sessuale (art. 189 cpv. 1 CP), atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere (art. 191 CP) e sfruttamento dello stato di bisogno (art. 193 cpv. 1 CP). Aggiunge che dalle audizioni di altri pazienti sono emerse ulteriori fattispecie; anche con riferimento a queste, il PP ha ritenuto gli estremi dei citati reati. Il ricorrente di per sé non contesta tali fatti, ma sostiene che per lui non avrebbero rivestito alcuna connotazione sessuale, trattandosi di interventi terapeutici, come ritenuto nella perizia del 30 maggio 2017 inerente all'ergoterapia, seppure sconfinanti in parte nella fisioterapia o in tecniche di massaggio. Egli contesta in maniera generica le dichiarazioni di un accusatore privato, definendole contraddittorie e mutevoli, nonché la sua credibilità, sostenendo che non risulterebbe ch'egli sia una persona incapace di discernimento o inetta a resistere. Ammette per contro che sono dati seri indizi di colpevolezza riguardo alle dichiarazioni di un altro. Anche in tale ambito egli ritiene tuttavia che tali fatti non potrebbero essere costitutivi dei reati prospettati dal PP, non essendo caratterizzabili quali atti sessuali. Con riferimento ad altri pazienti, osserva che potrebbero sorgere dubbi circa la validità delle terapie da lui messe in atto, ma che tali episodi non costituirebbero seri indizi di colpevolezza, essendo ravvisabili semmai soltanto gli estremi del reato di molestie sessuali (art. 198 CP). Riconosce per converso l'esistenza di seri indizi di reato per le imputazioni di pornografia, per lo meno per aver visionato immagini e video che ritraevano atti sessuali con animali, contestando quelli, al suo dire non dimostrati, riferiti a minorenni.