Citation: 1C_480/2023 E. 2.3

2.3. Nel quadro delle proprie competenze in materia di pianificazione del territorio ed edilizia, i Comuni e i Cantoni possono emanare misure pianificatorie e disposizioni edilizie anche con riferimento alle antenne per la telefonia mobile e possono quindi influire sulla loro ubicazione, purché siano rispettati i limiti derivanti dal diritto federale sulle telecomunicazioni e sulla protezione dell'ambiente. Al riguardo entra in considerazione anche una pianificazione negativa, che vieta di principio le antenne per la telefonia mobile in determinati settori degni di protezione o su specifici oggetti protetti (DTF 142 I 26 consid. 4.2). È pure ammissibile che tali impianti siano soggetti all'obbligo di rispettare determinate norme comunali sull'estetica o sull'inserimento nel paesaggio, qualora sussista la necessaria base legale a livello comunale (DTF 142 I 26 consid. 42; 141 II 245 consid. 7.1 e 7.4). Presupposto per simili misure è in ogni caso una base legale nel diritto comunale o cantonale o misure di protezione isolate a favore di determinati oggetti da tutelare (DTF 142 I 26 consid. 4.2; 138 II 173 consid. 6.3; sentenza 1C_251/2022 del 13 ottobre 2023 consid. 8.2; MARC-OLIVIER BESSE, Le traitement des antennes de téléphonie mobile dans les plans d'affectation, in: Procédure administrative, territoire, patrimoine et autres horizons; Mélanges en l'honneur du Professeur Benoît Bovay, 2024, pag. 237 segg., 239 seg., 243, 249 segg.). Tali norme non potrebbero però vanificare o eccessivamente aggravare l'adempimento del compito di approvvigionamento del gestore di telefonia mobile secondo la legislazione federale sulle telecomunicazioni del 30 aprile 1997 (LTC, RS 784.10), che mira a garantire a tutte le cerchie della popolazione, in tutte le parti del Paese, un servizio universale di telecomunicazione affidabile e a prezzi accessibili (art. 1 cpv. 2 lett. a LTC; DTF 141 II 245 consid. 7.1). Nella fattispecie le NAPR non stabiliscono le condizioni per l'ubicazione e la costruzione di antenne di telefonia mobile; spettava quindi al Municipio attivarsi al riguardo.