Citation: 4A_329/2021 E. 4.1

4.1. Con riferimento ai prodotti consigliati dalla convenuta, la Corte cantonale ha considerato che questi corrispondevano al profilo di rischio allestito dalla banca, perché le clienti desideravano effettuare investimenti "non a rischio", ciò che per stessa ammissione dell'attrice significava "un prodotto che garantisce la totalità del capitale". I prodotti in discussione prevedevano infatti una protezione del capitale alla scadenza del 100 % e da un rapporto della FINMA risultava che i prodotti strutturati a capitale protetto del gruppo Lehman erano paragonabili a obbligazioni di cassa o a obbligazioni ordinarie. Per questo motivo ha considerato che l'avvertenza contenuta nei relativi prospetti, secondo cui essi comportavano un "elevato grado di rischio" ed erano destinati "soltanto agli investitori in grado di comprenderli e di assumersi i relativi rischi", non era - nella misura in cui non costituiva una semplice avvertenza obbligatoria senza valore legale - di soccorso alle clienti. Per quanto attiene alle informazioni fornite ha rilevato che l'opuscolo sui "rischi particolari nel commercio di valori mobiliari" dell'Associazione Svizzera dei Banchieri (ASB) era in ogni caso stato consegnato in occasione della sottoscrizione del profilo di investimento del conto congiunto e che l'attrice non aveva contestato in appello che "il rischio emittente" era stato spiegato. In passato poi le clienti avevano, sempre con la consulenza della convenuta, effettuato numerosi investimenti in obbligazioni di società estere e perfino in prodotti derivati e strutturati.