Citation: 1B_362/2017 E. 2.5

2.5. Il ricorrente non contesta in sostanza la presenza di sufficienti indizi di reato, seri e concreti (DTF 141 IV 87 consid. 1.3.1 pag. 90), ma soltanto la qualifica giuridica degli stessi ritenuta dal PP, limitandosi ad addurre che per lui gli atti rimproveratigli non avrebbero comportato alcuna connotazione sessuale, trattandosi al suo dire di atti terapeutici; ammette nondimeno che la perizia inerente all'ergoterapia ha stabilito che non tutti i massaggi da lui svolti rientravano nello specifico campo. Da questa perizia risulta che in effetti diversi massaggi non facevano parte dell'ergoterapia, come manifestamente la masturbazione di un paziente, essendo inoltre dubbio se vi rientri l'esame spettante di massima al medico curante della sensibilità del pene. Nella stessa si sottolinea inoltre che non è spiegato perché in alcuni casi l'ergoterapia veniva effettuata presso il domicilio dei pazienti, benché la loro mobilità non fosse limitata. La sussistenza di gravi indizi di reato non può pertanto essere negata.