Citation: 4A_261/2023 E. 4.4

4.4. Il ricorrente fa valere un'errata applicazione del diritto, biasima la Corte cantonale di non aver indicato la base legale a fondamento della pretesa dell'opponente, e asserisce che egli, firmando quella clausola, non si sarebbe costituito debitore di una somma di denaro. La Corte di appello, poi, non avrebbe vagliato le sue censure contenute nella risposta di appello; la clausola litigiosa, da leggere in connessione con i fatti che hanno portato alla sua sottoscrizione, escluderebbe l'esistenza di un'assunzione di debito, né sarebbe costitutiva di un suo debito verso l'opponente; e una compensazione non sarebbe possibile in assenza di reciprocità tra i crediti indicati nella nota clausola contrattuale.