Citation: 4C.348/2005 27.02.2006 E. 6

Nell'atto ricorsuale la convenuta invoca innanzitutto la violazione dell'art. 8 CC. Essa non critica la ripartizione dell'onere probatorio, che la Corte cantonale ha rettamente posto a carico dell'attrice, quanto la decisione della Corte ticinese di ammettere la petizione nonostante l'"assenza di qualsivoglia materiale probatorio a suffragio delle tesi di fatto e di diritto" avanzate dall'attrice, peraltro debitamente contestate dalla convenuta negli allegati introduttivi di causa, in contrasto con quanto asserito nella decisione impugnata. La censura è manifestamente infondata. 6.1 Nella misura in cui rimprovera ai giudici cantonali di non aver tenuto conto della sua contestazione la convenuta sembra voler addurre una svista manifesta ai sensi dell'art. 63 cpv. 2 OG. Questa si verifica infatti qualora autorità cantonale abbia ignorato, mal letto, ricopiato in modo inesatto o incompleto un documento prodotto agli atti come mezzo di prova oppure anche un allegato di causa (DTF 115 II 399 consid. 2a; cfr. Jean-François Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, nota 5.3 ad art. 63 OG pag. 569). Ora, per essere valida, la censura di svista manifesta esige l'indicazione esatta sia dell'accertamento criticato che del passo dell'atto che lo contraddice (art. 55 cpv. 1 lett. d OG; DTF 115 II 399 consid. 2a, 122 III 61 consid. 2b pag. 63). Nel caso concreto questo requisto non è ossequiato, dato che la convenuta non indica dove si troverebbe la chiara e precisa contestazione da lei formulata negli allegati di causa e sfuggita alla Corte cantonale. Essa si limita infatti a trascrivere tali allegati nella loro integralità. Si può comunque osservare che la loro lettura non permette di ravvedere alcuna svista imputabile alla Corte ticinese posto come in essi la convenuta si sia perlopiù espressa sugli asseriti difetti dell'opera, tesi questa che - stando a quanto accertato nel giudizio impugnato - ha abbandonato con le conclusioni. 6.2 La critica ricorsuale è destinata all'insuccesso anche in quanto rivolta contro l'applicazione dell'art. 8 CC.