Citation: 5D_8/2010 09.03.2010 E. 2

In primo luogo, consta rilevare che il ricorrente non lamenta la violazione di alcun diritto fondamentale; in particolare, non pretende - nemmeno in termini impliciti - che l'applicazione, da parte dei Giudici d'appello, del diritto processuale civile ticinese sia non soltanto errata, bensì addirittura arbitraria ai sensi dell'art. 9 Cost. 2.1 Così, egli contesta, ad esempio, l'applicazione fatta dal Tribunale di appello dell'art. 321 cpv. 1 lett. b CPC/TI, che vieta alle parti di addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni, limitandosi a richiamare l'art. 322 CPC/TI, che prevede - a determinate condizioni - eccezioni all'enunciato principio. Tuttavia, egli nemmeno tenta di dimostrare che, nelle specifiche circostanze di fatto, l'omessa applicazione dell'art. 322 CPC/TI sia soluzione insostenibile.