Citation: 2P.222/2005 13.06.2006 E. 6

Il ricorrente invoca, infine, l'Accordo concluso il 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681). Sennonché in proposito il gravame non adempie manifestamente le esigenze di motivazione di cui all'art. 90 cpv. 1 lett. b OG e sfugge, di conseguenza, ad un esame di merito. A titolo del tutto abbondanziale si può rilevare che, giusta l'art. 9 ALC, il riconoscimento reciproco dei diplomi, dei certificati e di altri titoli tende ad agevolare l'accesso alle attività dipendenti e autonome: si tratta quindi delle condizioni previste per accedere ad una professione. Del resto nell'Allegato 3 ALC si fa riferimento, riguardo alle attività mediche, ai diplomi, ai certificati ed altri titoli dei medici e non ad un eventuale titolo di professore. Orbene, la presente vertenza esula da tale ambito.