Citation: 2C_965/2014 E. 4.1

4.1. Nel caso in esame, secondo i fatti che risultano dal querelato giudizio, che legano anche questa Corte (art. 105. cpv. 1 LTF) e che non vengono del resto messi in discussione nel ricorso, l'insorgente non dispone né dell'autorità parentale né della custodia sul figlio. Di conseguenza, egli non si trova in nessuna delle situazioni nelle quali la giurisprudenza in materia di "comportamento "irreprensibile" è stata relativizzata (precedente consid. 3.3). La condanna di cui è stato oggetto il 24 giugno 2013 non permette d'altra parte di nutrire dubbi sul fatto che egli non si è per nulla comportato in maniera irreprensibile (sentenza 2C_165/2014 del 18 luglio 2014 consid. 4.4).