Citation: 6B_942/2023 E. 9.3

9.3. Il ricorrente espone nuovamente la sua versione dei fatti, ma non si confronta con gli accertamenti esposti dalla Corte cantonale ai considerandi n. 50 e 51 della sentenza impugnata (pag. 121-123) e non li censura quindi d'arbitrio con una motivazione rispettosa dei requisiti dell'art. 106 cpv. 2 LTF. Egli sostiene di non avere ordinato alcunché al correo. Omette tuttavia di considerare le sue dichiarazioni nel verbale d'interrogatorio del 10 giugno 2021, riportate nella sentenza impugnata, in cui ha riconosciuto come possibile che, durante il tragitto di rientro verso S.________, egli abbia detto al correo di cancellare le chat e le chiamate dal cellulare dell'opponente per eliminare le prove a loro riconducibili. Laddove sostiene di non essere stato a conoscenza dell'installazione della citata applicazione di geolocalizzazione sul cellulare, il ricorrente non tiene conto dell'accertamento secondo cui la geolocalizzazione è stata installata da C.________ durante la trasferta in automobile e il sequestro dell'opponente, al quale hanno partecipato ed erano presenti tutti e tre gli imputati. Non sostanziando arbitrio alcuno, le censure ricorsuali sono inammissibili e non devono quindi essere vagliate oltre.