Citation: 4A_101/2017 E. B

La II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto con sentenza 16 gennaio 2017 l'appello della A.________Sagl. Ha respinto la censura attinente alla carenza di legittimazione attiva dell'attrice, perché era stata quest'ultima ad aver versato gli importi di cui ha chiesto la restituzione. Ha poi ritenuto che l'invocazione della nullità per vizio di forma del precontratto non fosse abusiva. Ha infine escluso che l'attrice non potesse ottenere la restituzione del pagamento in virtù dell'art. 63 cpv. 1 CO, perché, confidando nella validità del contratto e potendosi escludere la volontà di fare una donazione, essa aveva pagato per errore.