Citation: 2C_272/2022 E. 4.1

4.1. Nella fattispecie, la procedura di revoca è stata avviata il 18 giugno 2019 (cfr. supra B); la vertenza è quindi retta dalla nuova LStrI (sentenza 2C_302/2022 del 25 ottobre 2022 consid. 2.1 e rinvii). Al riguardo va tuttavia osservato che l'art. 63 cpv. 3 LStrI, in vigore dal 1° ottobre 2016 e che prevede che il permesso di domicilio non può essere revocato per il solo motivo che è stato commesso un reato per il quale il giudice penale ha già pronunciato una pena o una misura, ma ha rinunciato all'espulsione, non osta nella fattispecie ad una revoca. In effetti, le condanne comminate al ricorrente sono anteriori al 1° ottobre 2016 (cfr. supra B), di modo che la citata norma non trova applicazione (DTF 146 II 1 consid. 2.1.2, 333 consid. 5.1; sentenza 2C_159/2023 del 6 febbraio 2024 consid. 4.1).