Citation: I 458/03 02.11.2004 E. 4

4.1 Fondandosi sulle dichiarazioni rese dalla ricorrente medesima in occasione della compilazione - avvenuta una prima volta in data 8 novembre 1999 e ripresa il 9 marzo 2001 - del formulario di richiesta di un assegno per grandi invalidi e ribadite nell'ambito dell'inchiesta domiciliare del 16 novembre 2001, il primo giudice, esaminata l'ulteriore documentazione agli atti, ha sostanzialmente ritenuto che, perlomeno fino al momento determinante del provvedimento litigioso (cfr. consid. 3), la ricorrente non avrebbe necessitato dell'aiuto regolare e considerevole di terzi per compiere almeno due atti ordinari della vita, l'interessata dipendendo da terzi "soltanto" avuto riguardo allo spostarsi, né avrebbe abbisognato di una sorveglianza personale permanente o in modo durevole di cure particolarmente impegnative ai sensi della normativa in materia. 4.2 Tacciando di superficialità e parzialità il referto dell'assistente sociale, che non avrebbe tenuto conto dei peggioramenti nello stato di salute intervenuti fino al momento della decisione in lite, l'insorgente contesta l'apprezzamento dell'autorità giudiziaria cantonale e lamenta diverse difficoltà. Così, essa fa valere la necessità di aiuto per vestirsi e svestirsi, in particolare per indossare calze e scarpe, come pure per alzarsi, sedersi e coricarsi, attività per le quali sarebbe necessario l'intervento dei familiari. Quanto al mangiare e al bere, l'interessata oppone di non essere in grado di sollevare un bicchiere e di trasportarlo dalla cucina alla sala e lamenta difficoltà per quanto concerne il movimento verso la bocca. Analoghe difficoltà vengono quindi invocate per la pulizia personale e la doccia dal momento che l'assicurata non riuscirebbe ad entrare e a uscire autonomamente dalla vasca da bagno. Lo stesso dicasi per l'atto di andare al gabinetto, considerato che nel riprendere i pantaloni e vestirsi le si bloccherebbe la schiena. Facendo poi notare di assumere dei farmaci miorilassanti e di abbisognare di una terza persona in grado di praticarle regolarmente delle iniezioni alla schiena - consigliatele durante un soggiorno presso la Clinica N.________ -, l'assicurata assevera di avere bisogno di una sorveglianza personale nel compiere gli atti più importanti della vita anche perché spesso incorrerebbe in cadute dalle quali riuscirebbe ad alzarsi solo con difficoltà.