Citation: 2A.36/2006 05.12.2006 E. 2

2.1 Oggetto del contendere è l'indennità d'uscita concessa dalla Commissione a A.________. Detta autorità ha considerato che la decisione della Segreteria generale del DFE configurava un abuso del potere di apprezzamento ed era inadeguata laddove non riconosceva, in applicazione dell'art. 31 cpv. 2 OPers, che la disdetta non era dovuta a colpa del dipendente, siccome l'incapacità lavorativa, nonostante l'assenza di mobbing, era causata da malattia grave e comprovata. Dovevano pertanto essere esaminate le misure previste dall'art. 19 LPers: esclusa la possibilità di un ricollocamento (art. 19 cpv. 1 LPers), la Commissione ha constatato che A.________, che ha superato 55 anni, è stato alle dipendenze della Confederazione da più di 20 anni e non percepisce rendite intere d'invalidità o di vecchiaia di PUBLICA, aveva diritto a un'indennità giusta l'art. 19 cpv. 2 lett. b LPers combinato con l'art. 78 cpv. 1 lett. b e c nonché cpv. 3 lett. b OPers, il cui ammontare andava stabilito in base ai limiti e criteri previsti dall'art. 79 cpv. 1 e 4 Opers.