Citation: 2C_671/2009 E. 4.1

4.1. Sennonché, a prescindere dall'adempimento degli ulteriori requisiti richiesti (cfr. art. 90 segg., art. 115 LTF), già poiché motivato in maniera insufficiente, il gravame risulta inammissibile anche quale ricorso sussidiario in materia costituzionale. In effetti, a sostegno delle proprie richieste, la ricorrente adduce da un lato motivi a priori irricevibili (art. 116 LTF), quali la lesione dell'art. 13 lett. d e lett. f CIAP rispettivamente degli art. 11 cpv. 1 e 34 cpv. 2 lett. b del regolamento d'applicazione del 12 settembre 2006 (RLCPubb/CIAP; RL/TI 7.1.4.1.6) e del principio della trasparenza. Essa denuncia d'altro lato una violazione del divieto d'arbitrio e del principio della parità di trattamento in maniera del tutto generica e appellatoria, senza cioè spiegare compiutamente in quale misura il giudizio impugnato sarebbe lesivo dei diritti costituzionali invocati.