Citation: 2C_7/2025 E. 3.1

3.1. Il ricorrente rimprovera al Tribunale amministrativo federale di non aver tenuto conto del fatto che nell'ordinamento italiano vigerebbe un principio (cosiddetta "doppia decorrenza") in virtù del quale l'impugnazione di un atto giudiziario è tempestiva se lo stesso è spedito in tempo utile, essendo invece ininfluente la ricezione da parte del destinatario. Detta regola, introdotta nell'ordinamento italiano da una sentenza della Corte di cassazione italiana, sarebbe stata confermata da successivi giudizi, come quello allegato al ricorso a titolo di esempio. Nella fattispecie la decisione di prime cure, ricevuta il 12 settembre 2024, è stata contestata dai suoi avvocati con un ricorso spedito con raccomandata A/R e consegnato alla Posta italiana, all'attenzione del Tribunale amministrativo federale, il 12 ottobre 2024. Essi hanno quindi provveduto per tempo a depositare il gravame presso l'ufficio postale affinché lo spedisca al destinatario, ragione per cui la sentenza d'inammissibilità ora contestata dev'essere revocata rispettivamente annullata.