Citation: 4A_381/2024 E. 2

Con sentenza 28 maggio 2024 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto, nella misura in cui era ricevibile, l'appello presentato da A.________. Dopo aver genericamente rilevato che l'appello non soddisfa le esigenze formali poste dagli art. 310 e 311 CPC, ha esaminato le rimostranze dell'appellante. Ha indicato che l'uso del formulario prestampato messo a disposizione per agevolare le parti prive di conoscenze giuridiche non costituisce un requisito per la validità di una domanda di espulsione, atteso che la parte richiedente può presentare, come fatto in concreto, una propria istanza di tutela giurisdizionale nei casi manifesti che soddisfa le esigenze poste dall'art. 252 cpv. 2 CPC. Ha poi rilevato, con riferimento alla mancata escussione di un teste, che l'appellante non aveva indicato alcunché sulla posizione della persona da sentire, sul contenuto del preteso preaccordo sulla compensazione delle reciproche pretese, né aveva contestato che le sue eventuali contropretese avrebbero dovuto già essere opposte in compensazione durante il termine assegnato con la diffida di pagamento. Ha ritenuto insufficientemente sostanziate le accuse di malafede mosse alla controparte e la pretesa violazione del diritto di essere sentito. Ha infine considerato " un'allegazione personale del convenuto che sorvola completamente sui motivi del giudizio pretorile " la lamentela secondo cui la pronunzia di primo grado sarebbe infondata perché non considera il danno commerciale che potrebbe derivargli.