Citation: U 130/05 11.05.2006 E. A

D.________, nata nel 1955, all'epoca dei fatti dipendente, in qualità di ausiliaria, dell'Ospedale L.________ e, in quanto tale, assicurata d'obbligo contro gli infortuni presso la Helsana Assicurazioni SA, in data 30 giugno 1999 è scivolata dalle scale di casa riportando una contusione/distorsione alla caviglia sinistra. Il caso è stato assunto dall'assicuratore infortuni, il quale ha corrisposto le prestazioni di legge. Nonostante la persistenza di una sintomatologia dolorosa a livello dell'articolazione inferiore a sinistra e un decorso post-infortunistico sfavorevole, l'Helsana, mediante decisione del 31 gennaio 2003, sostanzialmente confermata il 4 giugno 2004 anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessata, ha rifiutato ogni ulteriore prestazione successivamente al 30 giugno 2002. In sostanza, l'assicuratore infortuni ha motivato il provvedimento con l'assenza di un "referto patologico fisico oggettivabile" riconducibile all'evento infortunistico e ha evidenziato tra l'altro una discrepanza fra i dati oggettivi e i disturbi soggettivi dell'assicurata, ritenuti essenzialmente di natura psicosomatica.