Citation: 4A_226/2018 E. C

Con ricorso in materia civile del 16 aprile 2018 la A.________SA postula, previo conferimento dell'effetto sospensivo al gravame, la reiezione della petizione e l'accoglimento dell'azione riconvenzionale. Narrati e completati i fatti, ne lamenta un accertamento inesatto. Si duole poi di un'errata applicazione degli art. 310 segg. CPC e lamenta una mancata applicazione del principio dell'affidamento. Afferma pure che l'attrice aveva rinunciato ad adempiere le condizioni e che, prevalendosi della nullità del contratto, sarebbe incorsa in un abuso di diritto. Invoca altresì una violazione dell'art. 8 CC con riferimento alle possibilità di ottenere tempestivamente la licenza edilizia e l'autorizzazione condominiale. Asserisce infine che l'autorità inferiore sarebbe incorsa nell'arbitrio per non aver ritenuto la pretesa di restituzione prescritta e reputa "spiccia" l'argomentazione sulla domanda riconvenzionale. Con risposta 28 maggio 2018 la B.________ propone di respingere sia la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo sia il ricorso. Le parti hanno spontaneamente proceduto a un secondo scambio di scritti. Con decreto del 9 luglio 2018 la Presidente della Corte adita ha conferito effetto sospensivo al ricorso. Diritto: