Citation: 1P.256/2003 14.04.2004 E. C

Il Comune di Ligornetto impugna con un ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale questa decisione, chiedendo di annullarla. Sostiene che la situazione del traffico sarebbe mutata negli ultimi anni, sicché l'opera stradale assumerebbe una diversa portata, diventando, da semplice strada di circonvallazione, la seconda porta meridionale del Ticino per il traffico pesante; anche l'atteggiamento della popolazione riguardo ai problemi viari sarebbe frattanto radicalmente cambiato, la strada in discussione essendo ora avversata dalla maggioranza dei cittadini. Il ricorrente fa valere una violazione dell'autonomia comunale e di norme essenziali di procedura. Rimprovera, in sostanza, al Gran Consiglio e alla sua Commissione di non avere dato prova d'indipendenza e di imparzialità nella procedura ricorsuale, di avergli negato la possibilità di consultare documenti importanti per la causa e di non avere indetto l'udienza esplicitamente richiesta. Sostiene inoltre che la decisione impugnata non sarebbe sufficientemente motivata poiché si limiterebbe a riprendere testualmente taluni passaggi del messaggio governativo, senza confrontarsi puntualmente con le censure sollevate, segnatamente per quanto concerne le critiche in materia di impatto ambientale. Il ricorrente adduce anche che l'Autorità cantonale non avrebbe provveduto a informare e a fare partecipare adeguatamente la popolazione al processo pianificatorio. Lamenta infine un mancato coordinamento del provvedimento litigioso con la pianificazione dell'infrastruttura autostradale in Italia e con un'altra scheda di piano direttore, concernente il prospettato collegamento ferroviario tra Lugano e l'aeroporto italiano di Malpensa.