Citation: 4A_248/2013 E. 4.2

4.2. Secondo i ricorrenti la Corte cantonale avrebbe accertato in modo manifestamente inesatto i fatti. Dopo aver premesso che la lesione del nervo femorale è stata causata dalla necessità di recuperare la testina protesica caduta al di fuori del campo operatorio, essi ribadiscono che il distacco di tale biglia può unicamente essere stato provocato da un errore di manipolazione o da un difetto (nozione che include pure l'usura) della protesi di prova. La difettosità della protesi si manifesterebbe segnatamente nel fatto che la separazione è avvenuta senza che fosse provato che essa abbia incontrato un tendine teso o una cresta iliaca. Ritengono inoltre che, in ragione della forza di gravità e vista l'assenza di prove sulla possibilità di un balzo della biglia, la caduta di quest'ultima all'esterno del campo operatorio (con le derivanti difficoltà di recupero) era unicamente possibile, perché la protesi a quel momento si trovava fuori dal campo operatorio. Rimproverano pure alla Corte cantonale di non aver constatato che il distacco della testina fosse un fatto prevedibile (accertamento ritenuto indispensabile per valutare se essi potevano beneficiare della presunzione di fatto menzionata alla DTF 133 III 121 consid. 3.1) e che il convenuto avrebbe dovuto prendere tutte le misure possibili per evitare che tale fatto accadesse.