Citation: 5D_266/2020 E. 3.2.1

3.2.1. Il ricorrente sostiene di essersi sufficientemente confrontato, nel suo reclamo, con la motivazione pretorile in punto alla contestata validità della procura generale 9 gennaio 2019. Egli ribadisce poi i motivi per i quali, a suo dire, era lecito avere dubbi sulla legittimazione della madre a rappresentare la figlia nella presente procedura. Ora, così facendo il ricorrente si confronta (peraltro in modo generico) unicamente con la prima argomentazione sviluppata dalla Corte cantonale di inammissibilità del reclamo per insufficiente motivazione e con la sua seconda argomentazione di infondatezza del reclamo alla luce della validità della procura generale 9 gennaio 2019. Il ricorrente omette però di misura rsi con la terza argomentazione (indipendente e sussidiaria) contenuta nella sentenza impugnata, e cioè quella di infondatezza del rimedio cantonale data la ratifica a posteriori, attra-verso la procura 8 giugno 2020, degli atti già intrapresi. In tali condizioni, il rimedio non soddisfa le esigenze previste dai combinati art. 117 e 106 cpv. 2 LTF.