Citation: 4A_551/2019 E. 3

La II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha, con sentenza 27 settembre 2019, respinto nella misura in cui era ricevibile l'appello presentato dalla A.________ GmbH. Dopo aver premesso che la validità della disdetta dei contratti di lavoro stipulati da B.________ e C.________ con la A.________ GmbH non era contestata, ha ritenuto che la D.________ SA non fosse rimasta vincolata a tale società, poiché agli atti non vi è alcun indizio né prova di un accordo in base al quale essa si sarebbe impegnata a versare alla A.________ GmbH il salario dei due praticanti anche dopo la loro assunzione diretta. Ha aggiunto che le giustificazioni (necessità di sovvenzionare la propria scuola) addotte dalla A.________ GmbH erano inconferenti, atteso che i contratti di lavoro che aveva sottoscritto con i praticanti non solo andavano assimilati a un patto leonino, ma neppure menzionavano una situazione come quella verificatasi ed erano silenti per quanto attiene al contributo che la scuola avrebbe potuto trattenere dai salari corrisposti ai propri allievi da altri datori di lavori. Ha poi reputato irrilevante e falsa l'affermazione dell'appellante secondo cui il deposito giudiziale era unicamente riferito ai primi contratti di lavoro. Ha infine indicato che quando la D.________ SA si era dichiarata d'accordo di versare alla A.________ GmbH il salario dei due praticanti - pur pensando che la trattenuta fosse molto minore -, la situazione era diversa, poiché tale dichiarazione è stata fatta prima che B.________ e C.________ avessero disdetto il loro contratto con quest'ultima società.