Citation: 2C_622/2014 E. 5

Sia nell'ottica del diritto interno che di quello convenzionale, all'interesse pubblico alla revoca del permesso di domicilio dev'essere infatti contrapposto l'interesse fatto valere al suo mantenimento (precedente consid. 3.3). Riferendosi agli art. 96 LStr, 13 Cost. e 8 CEDU, la Corte cantonale ha legittimamente considerato che, nel caso concreto, nonostante tutti gli anni trascorsi in Svizzera e malgrado i suoi legami familiari nel nostro Paese, l'interesse pubblico alla revoca fosse preponderante rispetto all'interesse fatto valere dal ricorrente al mantenimento del permesso. I Giudici hanno pertanto ritenuto che un trasferimento in Italia - Paese in cui lingua e stile di vita sono pressoché identici a quelli del Cantone Ticino - fosse nella fattispecie esigibile, seppur con un certo sforzo.