Citation: 4A_268/2009 04.02.2010 E. B

I conduttori hanno adito il competente ufficio di conciliazione e poi la Pretura del Distretto di Lugano con istanza 23 luglio 2003, chiedendo di "invalidare la clausola contrattuale secondo cui parte conduttrice deve pagare un conguaglio eccedente gli acconti per spese accessorie al termine di ogni periodo di conteggio", così come di "annullare tutti i conguagli" e "accertare che l'importo di fr. 125.-- corrisposto da parte conduttrice è da considerarsi a forfait e non più quale acconto". Statuendo il 28 maggio 2008, la Pretore ha parzialmente accolto l'istanza. Ha annullato la clausola contrattuale impugnata, ridotto i due conguagli a fr. 300.-- ciascuno, e ordinato alle parti di "nuovamente pattuire la clausola di cui al punto 5 del contratto di locazione, ritenuto che in caso di mancato accordo gli inquilini saranno legittimati a disdire anzitempo il contratto". Adita dalla locatrice, con sentenza del 22 aprile 2009, la II Camera civile del Tribunale d'appello ha rovesciato la pronunzia di primo grado e interamente respinto l'istanza dei conduttori.