Citation: U 239/02 11.12.2003 E. A

R.________, nata nel 1950, ausiliaria di pulizia alle dipendenze del Cantone Ticino e assicurata contro gli infortuni presso la Zurigo Compagnia di Assicurazioni (Zurigo Assicurazioni), è rimasta vittima il 10 ottobre 1995 di una scivolata, che le ha procurato una contusione in sede lombare destra. L'assicuratrice ha assunto il caso. Il 5 marzo 1997 R.________ ha annunciato una ricaduta, che è stata ammessa dall'assicuratrice. Il 18 novembre 1999 l'assicurata ha notificato ulteriore ricaduta dell'infortunio del 1995. Facendo notare che dalla continuazione della cura medica non ci si poteva più attendere un miglioramento considerevole, che lo stato di salute dell'assicurata si era stabilizzato e che quest'ultima era da considerare capace al lavoro in misura totale dal 16 maggio 1997, la Zurigo Assicurazioni, per decisione 28 febbraio 2000, confermata da provvedimento su opposizione 17 luglio 2000, ha chiuso il caso, riconoscendo a R.________ un'indennità per menomazione dell'integrità del 10%. Il 2 aprile 2001 R.________ ha prodotto un terzo avviso di ricaduta, nel quale lamentava disturbi alla spalla sinistra. Sentito il parere del proprio medico di fiducia, dott. S.________, con decisione 8 ottobre 2001 la Zurigo Assicurazioni ha negato ogni ulteriore obbligo prestativo a dipendenza dell'infortunio in oggetto, ritenendo non essere più dato il necessario nesso di causalità con i disturbi accusati. In seguito all'opposizione presentata dall'interessata, l'assicuratrice ha confermato il proprio provvedimento in data 14 dicembre 2001.