Citation: 6B_963/2009 13.11.2009 E. 1

che il ricorso al Tribunale federale può essere presentato per violazione del diritto, così come determinato dagli art. 95 e 96 LTF; che gli allegati ricorsuali presentati al Tribunale federale devono contenere le conclusioni e i motivi in cui occorre spiegare perché l'atto impugnato viola il diritto (art. 42 cpv. 1 e 2 LTF); che, tenuto conto di questa esigenza di motivazione, il Tribunale federale esamina in linea di principio solo le censure sollevate, non essendo tenuto a esaminare tutte le questioni giuridiche che si pongono; che il Tribunale federale può scostarsi dall'accertamento dei fatti dell'autorità inferiore solo qualora esso sia avvenuto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF (art. 105 cpv. 2 LTF); che la parte ricorrente che intende scostarsi dagli accertamenti di fatto dell'autorità inferiore deve spiegare in maniera circostanziata per quale motivo ritiene che le condizioni di una delle eccezioni previste dall'art. 105 cpv. 2 LTF sarebbero realizzate; che nel caso concreto il ricorrente non formula alcuna conclusione, tranne quella di accogliere il gravame; che contesta i reati ascrittigli e gli accertamenti di fatto nonché la valutazione delle prove; che non si avvale, nemmeno implicitamente, di alcuna violazione del diritto; che egli, infatti, si limita a sostenere di aver detto la verità, mentre la vittima solo bugie non sapendo più distinguere tra realtà e fantasia, che non si confronta minimamente con la sentenza impugnata, segnatamente con le ragioni che hanno spinto l'autorità cantonale a ritenere attendibili le dichiarazioni della vittima e non le sue; che in tali circostanze l'allegato sottoposto all'esame del Tribunale federale nel caso in rassegna disattende manifestamente le esigenze di motivazione poste dalla legge; che trattandosi di un ricorso manifestamente motivato in modo insufficiente, si può decidere di non entrarvi nel merito mediante la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; che le spese giudiziarie sono poste a carico del ricorrente soccombente (art. 66 cpv.1 LTF); si tiene tuttavia conto della sua situazione patrimoniale, fissando una tassa di giustizia ridotta (art. 65 cpv. 2 LTF); per questi motivi, il Presidente pronuncia: