Citation: 4A_311/2020 E. 4.5

4.5. In effetti, come indicato dai Giudici ticinesi, il perito non ha concluso che i tassi di interesse riportati nel doc. E erano corretti, ma soltanto che essi erano plausibili (perizia, pag. 12-13, 16 e 21) e stesso giudizio - di mera plausibilità - ha dato anche in relazione ai singoli periodi di computo (perizia, pag. 16). D'altra parte, sempre come indicato nel giudizio impugnato, dalla perizia giudiziaria rispettivamente dal suo complemento risulta pure: (a) che per una verifica puntuale della correttezza del doc. E rispetto alla contrattualistica sottoposta al cliente - che conteneva delle variabili - sarebbe stato necessario conoscere il processo decisionale che aveva portato alla concessione del credito e alla definizione delle condizioni concesse al cliente, nonché di disporre dei documenti giustificativi relativi ai conteggi effettuati dalla banca (perizia, pag. 13 e 16); (b) che queste informazioni non erano tuttavia agli atti (perizia, pag. 13, 19, 21 e 22); (c) che tale situazione di incertezza aveva obbligato il perito, tra le altre cose, a rispondere alle domande postegli in merito al tasso libor attraverso delle "semplici ipotesi" (perizia, pag. 22); (d) che se le informazioni dettagliate e complete fossero state messe a disposizione, la verifica della correttezza dei calcoli e dei dati applicati per rapporto a quanto pattuito con il cliente, tenuto conto delle variabili presenti, sarebbe stata invece possibile (complemento di perizia, pag. 2).