Citation: 5P.411/2005 13.12.2005 E. 3

Con sentenza 6 ottobre 2005 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto un'impugnativa della parte soccombente. Dopo aver rinunciato ad effettuare il sopralluogo chiesto dalle appellanti, i giudici cantonali hanno ritenuto che basandosi sull'allegato conclusionale presentato dalle attrici il Pretore ben poteva desumere una desistenza per quanto attiene alla richiesta di demolire la gronda sporgente dalla falda sud. Con riferimento all'asserita inosservanza delle distanze legali, la Corte cantonale ha inoltre indicato che se come in concreto l'autorità amministrativa ha già statuito sulla pretesa violazione di norme contenute in ordinamenti di diritto pubblico, la relativa decisione non può più essere rimessa in discussione innanzi al giudice civile, il quale è vincolato dagli accertamenti di fatto contenuti nella decisione amministrativa. I giudici cantonali hanno poi aggiunto che, anche qualora si volesse prescindere da questa circostanza e procedere ad una valutazione delle prove agli atti, non si giungerebbe ad un risultato diverso. Essi hanno altresì negato che in concreto si sia in presenza di uno dei rari casi in cui costruzioni conformi al diritto pubblico cantonale provocano immissioni eccessive, contrarie al diritto civile federale.