Citation: 6B_1146/2018 E. 5.3.2

5.3.2. Risulta quindi che la CARP non ha considerato la scemata imputabilità del ricorrente nell'ambito della valutazione della sua colpa, ma quale fattore di riduzione della pena. Questo modo di procedere non è conforme ai criteri suesposti. Come visto, la scemata imputabilità attenua la colpa: non costituisce di per sé un elemento di riduzione matematica della pena. La diminuzione dell'entità della pena deriva dalla colpa ridotta (DTF 136 IV 55 consid. 5.5). Parimenti, il fatto che il ricorrente abbia agito con dolo eventuale incide sulla sua colpa e deve di conseguenza essere preso in considerazione nell'ambito della valutazione della stessa (DTF 136 IV 55 consid. 5.6; HANS MATHYS, Leitfaden Strafzumessung, 2aed. 2019, n. 249 segg.). Anche in questo caso, la CARP non l'ha tuttavia valutato quale motivo di riduzione della colpa, ma ha eseguito una sottrazione matematica di ulteriori 4 anni dalla pena detentiva ipotetica. Ne segue che su questo punto il ricorso è fondato. Il dispositivo relativo alla pena inflitta al ricorrente deve quindi essere annullato e la causa rinviata alla CARP per un nuovo giudizio sulla commisurazione della pena.