Citation: 2C_545/2022 E. A

A.a. A.A.________, cittadino del Kosovo nato nel..., è arrivato in Svizzera nel 2001, dopo essersi sposato nel Paese di origine con la connazionale B.A.________. Nel settembre 2001 ha ottenuto un permesso di dimora e, dall'ottobre 2006, un'autorizzazione di domicilio. Nel 2014, la moglie ha acquisito la cittadinanza elvetica. Dall'unione sono nati due figli, anch'essi cittadini svizzeri. A.b. Nel febbraio 2002, la famiglia A.________ si è trasferita nel Cantone Zurigo. Nel settembre 2004 ha però fatto rientro nel Cantone Ticino dove, il 5 ottobre successivo, alla ricerca di un impiego, A.A.________ si è iscritto all'Ufficio regionale di collocamento. Dal 17 agosto 2005 al 31 dicembre 2005 egli ha preso parte a un programma occupazionale. II 1° marzo 2006 ha invece iniziato a lavorare per un albergo di X.________, dove è restato quale portiere fino al 2014, quando la struttura ha chiuso i battenti. In seguito è stato disoccupato, ha svolto un'attività di autonoleggio (terminata nel 2015 a causa di difficoltà economiche) e ha lavorato a tempo parziale come custode di un immobile di X.________, Comune dove risiede la famiglia. A.c. L'11 ottobre 2019, A.A.________, che a quel momento si trovava in detenzione, ha chiesto alla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino la proroga del termine di controllo del permesso di domicilio. Detto termine è quindi stato prorogato fino al 30 settembre 2024. Con giudizio del 14 gennaio 2020 la Corte delle assise criminali di Y.________ ha ritenuto A.A.________ colpevole di infrazione aggravata alla legge federale del 3 ottobre 1951 sugli stupefacenti e le sostanze psicotrope (LStup; RS 812.121) condannandolo a una pena detentiva di quattro anni da espiare, per avere funto da intermediario ed avere alienato, in correità con terzi: a) 155 grammi di cocaina, nel corso del 2014; b) ulteriori 5'092,5 grammi della medesima sostanza, in tre occasioni nel periodo tra il 24 aprile 2015 e il 3 settembre 2015.