Citation: I 342/04 27.03.2006 E. 5

Dato quanto precede, il giudizio cantonale merita tutela. Condividendo la valutazione operata dall'amministrazione, il primo giudice ha correttamente ritenuto che almeno dal mese di agosto 2002 - mese in cui gli specialisti dell'Organizzazione X.________ hanno reso il proprio referto peritale dichiarando il ricorrente pienamente abile al lavoro - la capacità lucrativa di P.________ sarebbe migliorata in maniera tale da giustificare la soppressione, a far tempo dal 1° dicembre 2002, della prestazione. Le citate risultanze peritali permettono in sostanza di concludere che l'interessato, a partire da fine novembre 2002, sfruttando le capacità di cui dispone, sarebbe stato in grado, sia nell'attività abituale che in qualsiasi altra attività sostitutiva confacente, di conseguire un reddito escludente il riconoscimento di una rendita, prestazione questa che, come già detto in precedenza, presuppone un'invalidità (e cioè un'incapacità di guadagno) pari almeno al 40%. Giova ancora rilevare che, secondo giurisprudenza, in caso di assegnazione di una prestazione decrescente o temporanea, la data della modifica del diritto deve essere stabilita conformemente all'art. 88a cpv. 1 OAI (nella versione applicabile in concreto, in vigore fino al 31 dicembre 2003) - vale a dire in coincidenza con il miglioramento duraturo, per almeno tre mesi e senza notevoli interruzioni, della capacità al guadagno dell'assicurato - e non secondo l'art. 88bis cpv. 2 lett. a OAI dal momento che non si è propriamente in presenza di una revisione della rendita in senso stretto (DTF 106 V 16 consid. 3a; VSI 2001 pag. 158 consid. 3c in fine). Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: