Citation: 9C_360/2020 E. 6.2

6.2. Tali argomentazioni non possono essere seguite in quanto in contrasto con quanto accertato dalla Corte cantonale sulla base della documentazione prodotta dall'opponente e mai contestata dall'insorgente. Ci si riferisce in particolare ai conteggi dei contributi richiesti per i singoli anni prima dell'apertura del fallimento e ai salari non percepiti ma insinuati all'Ufficio fallimento in seguito. L'importo di fr. 133'834.30, la cui suddivisione è stata menzionata al consid. 3, figura come credito di seconda classe nei confronti della Cassa, iscritto con il n. d'ordine 48 nella graduatoria del fallimento del 16 gennaio 2019 depositata il 22 febbraio 2019, che mai ha fatto oggetto di alcuna contestazione. A pagina 25 della graduatoria viene difatti evidenziato che il ricorrente ammette i crediti come esposto nella graduatoria, fatta eccezione per quattro posizioni, tra cui non figura la n. 48. In ogni modo il ricorrente non afferma e nemmeno prova di avere impugnato la graduatoria con un'azione di contestazione nel senso dell'art. 250 LEF. Inoltre, in particolare relativamente al preteso doppio conteggio di alcuni stipendi per l'anno 2016, il ricorrente si limita anche in questa sede ad apodittiche censure sprovviste di qualsivoglia substrato probatorio. Egli afferma persino di ignorare quale documentazione potrebbe produrre al riguardo rispetto a quanto prodotto dalla Cassa. La distinta dei salari per il 2016, alla base dei conteggi dei contributi paritetici, è stata compilata dalla società medesima. Per quanto attiene al periodo successivo al 1° dicembre 2016, per il quale il ricorrente si ritiene esente da qualsivoglia responsabilità, si evidenzia come per contro dagli accertamenti del Tribunale cantonale è emerso che, nel verbale d'interrogatorio del 1° dicembre 2016 in relazione al fallimento, il ricorrente ha confermato che i contratti di lavoro dei dipendenti non erano ancora stati disdetti. Considerato che i contributi paritetici sul salario sono dovuti indipendentemente dal momento in cui esso viene pagato, e che egli ha omesso di disdire i contratti - anzi dagli accertamenti della Corte cantonale emerge lo scioglimento dei contratti a opera dell'Ufficio fallimenti; a tal riguardo cfr. consid. n. 2.8 pag. 24 del giudizio impugnato - il ricorrente non può esimersi dal pagamento degli stessi anche in relazione al periodo necessario alla loro liquidazione (sull'aspetto temporale della responsabilità dell'organo cfr. sentenza 9C_859/2007 del 16 dicembre 2008 consid. 3.3 con riferimenti, segnatamente DTF 126 V 61 consid. 4a pag. 61 seg.). L'importo rivendicato dalla Cassa di fr. 133'834.30 merita pertanto piena conferma.