Citation: 1C_118/2023 E. 2.2

2.2. Ora, quando la decisione impugnata, come in concreto, si fonda su diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, la parte ricorrente è tenuta, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 142 III 364 consid. 2.4 in fine; 138 I 97 consid. 4.1.4). Riguardo alla conclusione d'irricevibilità, i ricorrenti fanno valere una violazione della garanzia della via giudiziaria (art. 29a Cost.), dell'art. 6 n. 1 CEDU e dell'art. 110 LTF, relativo al giudizio da parte di un'autorità giudiziaria. Questa critica è di per sé fondata, visto ch'essi sono toccati direttamente e personalmente, in una certa misura, dal contestato decreto municipale e hanno un interesse degno di protezione alla sua verifica e, se del caso, al suo annullamento da parte di un'autorità giudiziaria (cfr. anche l'art. 111 cpv. 1 LTF). Ciò non comporta tuttavia l'accoglimento del ricorso. Come si vedrà, essi non dimostrano infatti che le argomentazioni di merito poste a fondamento della sentenza impugnata sarebbero arbitrarie, sia nella motivazione che nel risultato.