Citation: 8C_607/2022 E. A

A.a. Il 2 gennaio 2013, A.________, nato nel 1970, allora a beneficio delle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione e assicurato contro gli infortuni e le malattie professionali presso l'INSAI, è caduto mentre era in sella alla propria bicicletta, riportando - secondo il verbale di Pronto Soccorso dell'Ospedale B.________ - una distorsione e distrazione del collo. L'istituto assicuratore ha riconosciuto la propria responsabilità e corrisposto regolarmente le prestazioni di legge. In seguito all'infortunio, egli ha segnalato in particolare l'insorgenza di disturbi visivi nella forma di una diplopia a sinistra. A.b. Con sentenza del 16 ottobre 2017, a seguito del ricorso contro la decisione su opposizione del 31 gennaio 2017, il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha rinviato gli atti all'amministrazione affinché disponesse l'esecuzione di una perizia esterna per chiarire l'eziologia della diplopia e il suo eventuale impatto sulla capacità lavorativa residua dell'assicurato. L'INSAI ha quindi incaricato la Dr.ssa med. C.________ (specialista FMH in oftalmologia e oftalmochirurgia). Preso atto delle sue risultanze, con decisione del 24 aprile 2019, confermata su opposizione il 18 giugno 2019, l'INSAI ha rifiutato di fornire ulteriori prestazioni ritenendo non dimostrata l'esistenza di un nesso causale certo o probabile tra l'infortunio del 2 gennaio 2013 e i disturbi oftalmologici lamentati. A seguito del successivo ricorso dell'assicurato, con sentenza del 17 agosto 2020 la Corte cantonale ha nuovamente retrocesso gli atti all'amministrazione affinché invitasse il perito amministrativo a prendere posizione in merito alle obiezioni sollevate in sede di opposizione. A.c. Ricevuto il complemento peritale in data 26 aprile 2021, l'INSAI ha emanato il 12 novembre 2021 una decisione formale, confermata su opposizione il 28 gennaio 2022, con cui ha ribadito il proprio rifiuto di prendere a carico la problematica oftalmologica poiché non ritenuta una conseguenza naturale dell'infortunio di gennaio 2013.