Citation: 6B_1500/2021 E. 12.2

12.2. Secondo l'art. 433 cpv. 1 lett. b CPP, l'imputato deve indennizzare adeguatamente l'accusatore privato delle spese necessarie da lui sostenute nel procedimento se è tenuto a rifondere le spese secondo l'articolo 426 cpv. 2 CPP. L'art. 433 cpv. 2 CPP prevede che l'accusatore privato inoltra l'istanza d'indennizzo all'autorità penale, quantificando e comprovando le proprie pretese. Se non ottempera a tale obbligo, l'autorità penale non entra nel merito dell'istanza. Questa disposizione si spiega con il fatto che il principio istruttorio non si applica all'accusatore privato, che deve rimanere attivo e domandare lui stesso un indennizzo, pena la perenzione della pretesa. Nonostante l'inapplicabilità del principio istruttorio, l'autorità penale deve rendere attento l'accusatore privato sul suo diritto di ottenere, dandosene il caso, un indennizzo ai sensi dell'art. 433 CPP, nonché sul suo obbligo di quantificarlo e di documentarlo (sentenze 6B_249/2021 del 13 settembre 2021 consid. 6.2 e rinvii; 6B_549/2015 del 16 marzo 2016 consid. 2.3 e 3.2). Conformemente all'art. 81 cpv. 4 lett. b CPP, il giudice deve statuire sull'indennità prevista dall'art. 433 CPP nella sentenza medesima. Secondo la giurisprudenza, il procedimento penale costituisce l'unica via aperta per l'accusatore privato per fare valere il suo diritto ad ottenere dall'imputato il versamento di un'indennità per le spese necessarie causate dal procedimento penale. L'indennizzo non può essere oggetto di una procedura separata, né può essere chiesto in ogni momento nell'ambito di una procedura indipendente secondo l'art. 363 segg. CPP, ma deve essere deciso con il giudizio (sentenze 6B_249/2021, citata, consid. 6.2; 6B_818/2018 del del 4 ottobre 2018 consid. 4.1; 6B_233/2016 del 30 dicembre 2016 consid. 2.1; 6B_965/2013 del 3 dicembre 2013 consid. 3.1.2 e 3.3.2). La forma e il contenuto generale del decreto di abbandono sono retti dagli art. 80 e 81 CPP (art. 320 cpv. 1 CPP). Spetta al pubblico ministero che intende abbandonare il procedimento interpellare previamente l'accusatore privato riguardo alle sue eventuali pretese fondate sull'art. 433 CPP (sentenza 6B_233/2016, citata, consid. 2.1).