Citation: 2C_119/2016 E. 6.2

6.2. L'insorgente contesta questa conclusione definendola arbitraria e non sorretta da alcun tipo di base legale. Anche in questo caso la sua generica critica non rispetta tuttavia l'art. 106 cpv. 2 LTF e non andrebbe quindi esaminata oltre. In effetti, occorre rilevare che giusta l'art. 34 LLCA, la procedura è di competenza cantonale, che l'art. 30 LAvv/TI indica a sua volta che a tutte le procedure in prima istanza e su ricorso è applicabile la legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 (LPamm; RL/TI 3.3.1.1) e che l'impugnativa non poteva quindi non confrontarsi, innanzitutto, con tale normativa. Detto dell'aspetto puramente procedurale, può essere poi aggiunto che la presa in considerazione di più episodi relativi all'attività di un avvocato ai fini della pronuncia di una sanzione disciplinare ai sensi dell'art. 17 LLCA trova riscontro anche nella giurisprudenza (sentenze 2C_878/2011 del 28 febbraio 2012 consid. A-C e 7; 2P.194/2004 del 23 marzo 2005 consid. 2-3) e si giustifica non da ultimo con la necessità di pronunciare una sanzione rispettosa del principio della proporzionalità (sentenze 2C_878/2011 del 28 febbraio 2012 consid. 7 e 2A.499/2006 dell'11 giugno 2007 consid. 5.2; TOMAS POLEDNA, in: Fellmann/Zindel [curatori], Kommentar zum Anwaltsgesetz, 2aed. 2011, n. 23 segg. ad art. 17).