Citation: 4A_21/2015 E. 3

La qualifica giuridica di un contratto è una questione di diritto (DTF 131 III 217 consid. 3). Il giudice determina liberamente, tenendo conto dell'insieme delle circostanze del caso concreto (DTF 129 III 664 consid. 3.2), la natura del contratto secondo la sua configurazione oggettiva senza essere vincolato dalla qualifica, anche concordante, datagli dalle parti (sentenza 4A_200/2015 del 3 settembre 2015 consid. 4.1.3) o la sua denominazione (DTF 129 III 664 consid. 3.1). Giusta l'art. 319 cpv. 1 CO con un contratto individuale di lavoro il lavoratore si obbliga a lavorare al servizio del datore di lavoro per un tempo determinato e questi si impegna a pagargli un salario stabilito a tempo o a cottimo. Il contratto di lavoro si distingue innanzi tutto dagli altri contratti di prestazione di servizi, in particolare da un mandato, per l'esistenza di un rapporto di subordinazione (DTF 125 III 78 consid. 4), che rende il lavoratore dipendente dal datore di lavoro dal profilo personale, organizzativo e temporale e, in una certa misura, anche economico (DTF 121 I 259 consid. 3a). Il lavoratore è sottoposto alla sorveglianza, agli ordini e alle istruzioni del datore di lavoro ed è integrato in una struttura di lavoro altrui, occupandovi un posto determinato (sentenza 4A_200/2015 del 3 settembre 2015 consid. 4.2.1).