Citation: 6F_22/2022 E. 2.2

2.2. Rimproverando al Tribunale federale di non avere esaminato le censure sollevate nel ricorso e ribadendo l'esistenza di reati che sarebbero stati perseguibili d'ufficio, l'istante disattende che con la sentenza 6B_765/2022 del 1° luglio 2022 il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso e non è quindi entrato nel merito dello stesso. Il Tribunale federale ha rilevato che il gravame non adempiva le esigenze di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF, segnatamente riguardo alle pretese civili del ricorrente in relazione con i reati prospettati. Con l'esposta argomentazione, l'istante non rende seriamente verosimile un valido motivo di revisione ai sensi degli art. 121 segg. LTF, ma si limita a rimettere in discussione in modo generico la sentenza 6B_765/2022 del Tribunale federale. Ad ogni modo, non è ravvisabile un motivo di revisione nel fatto che il Tribunale federale si sia rifiutato di eseguire un esame di merito del ricorso per motivi di natura procedurale, lasciando quindi indecise determinate richieste del ricorrente (sentenza 6F_9/2020, citata, consid. 2.4). La revisione non è infatti data per correggere un'asserita violazione del diritto, come può essere il caso se il Tribunale federale a torto non è entrato nel merito di un ricorso (DTF 122 II 17 consid. 3; sentenza 6F_9/2020, citata, consid. 2.4 e rinvio).