Citation: 2A.214/2004 23.04.2004 E. 3

3.1 Come esposto dettagliatamente nella sentenza cantonale, e non contestato in questa sede, il ricorrente è stato condannato a più riprese, ha interessato in numerose occasioni le autorità giudiziarie ed amministrative e, nonostante gli ammonimenti ricevuti e il fatto che fosse pendente la procedura relativa al proprio permesso di soggiorno, ha continuato a delinquere (cfr. per ultimo, la condanna del 4 febbraio 2004). Egli ha quindi gravemente violato l'ordine pubblico. Non va poi trascurato che egli è stato ed è disoccupato, ha beneficiato di prestazioni assistenziali per importi rilevanti nonché ha a carico 10 precetti esecutivi e 23 attestati per carenza beni. Benché viva in Svizzera dal 1995 il ricorrente non è quindi riuscito ad integrarsi nella nostra realtà e, soprattutto, non ha avuto un comportamento irreprensibile. Anzi, al contrario, egli appare essere incorreggibile. Per quanto concerne la sua situazione familiare, va osservato che l'unione coniugale non appare essere molto solida; anzi, per i motivi esposti nel giudizio querelato, a cui si rinvia, il matrimonio del ricorrente non può essere considerato come vissuto. In queste condizioni, l'interesse pubblico ad allontanare il ricorrente, tenuto conto dei suoi numerosi atti delittuosi, dei suoi debiti nonché delle prestazioni assistenziali percepite, risulta preponderante sui suoi interessi privati a rimanere nel nostro Paese. 3.2 Il ricorrente rimprovera ai giudici ticinesi di avergli negato arbitrariamente il beneficio dell'assistenza al motivo che, come rilevato nella sentenza querelata, il suo gravame era destinato all'insuccesso sin dall'inizio. A suo parere, se ciò fosse stato effettivamente il caso, non sarebbe stata redatta una sentenza di ben 14 pagine. La critica è inconferente. Oltre al fatto che la sentenza querelata riporta una diffusa esposizione dei fatti e dei principi giurisprudenziali determinanti, la circostanza che i giudici cantonali abbiano esaminato tutte le argomentazioni giuridiche efferenti alla fattispecie concreta non implica ancora che le censure sollevate non fossero d'acchito prive di pertinenza. 3.3 Per i motivi esposti, la sentenza impugnata si rivela giustificata: il ricorso, manifestamente infondato, dev'essere respinto e la sentenza impugnata confermata.