Citation: 5A_883/2021 E. 3.2.4

3.2.4. La ricorrente si china in seguito su quelli che lei definisce i molteplici inadempimenti del padre. Ella elenca numerose decisioni giudiziarie di condanna del padre per il mancato adempimento dei suoi obblighi di mantenimento, aggiungendovi la menzione di un prestito e di una donazione all'altro figlio e l'interruzione, decisa dal padre, del percorso formativo di lei presso l'Istituto G.________. Critica che il Tribunale di appello non abbia preso posizione su questi recenti e specifici inadempimenti del padre, suscettibili di dimostrare che quest'ultimo avrebbe tenuto nei confronti di lei un atteggiamento lungi dall'essere rispettoso. Si prende atto che la ricorrente non censura una violazione del suo diritto di essere sentita nella forma di un'insufficiente motivazione (art. 29 cpv. 2 Cost.); questo aspetto della censura non merita pertanto di essere approfondito. Nella prospettiva di un accertamento arbitrario dei fatti, la censura - semmai ammissibile data l'evanescente motivazione - è comunque infondata. Il Tribunale di appello ha sì menzionato solo genericamente quelli che la ricorrente aveva definito come comportamenti criticabili del padre, ma non si può dire che non li abbia valutati: esso ha, anzi, ammesso che potevano avere comprensibilmente offeso la ricorrente nell'animo, ma che non bastavano per giustificare il suo atteggiamento di fondamentale rifiuto di contatti con lui.