Citation: 1C_106/2017 E. 3.4

3.4. Questi accertamenti non sono censurati d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF (cfr., su queste esigenze, DTF 134 II 244 consid. 2.1 e 2.2). Essi sono quindi vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF) e consentono di confermare la conclusione della Corte cantonale secondo cui l'edificio realizzato è praticamente nuovo ed ha sostituito quello preesistente. Il ricorrente si limita in sostanza a minimizzare l'entità degli interventi eseguiti e la loro difformità rispetto a quanto autorizzato, riprendendo nel gravame le misure proposte dall'arch. C.________ per "ripristinare" le caratteristiche dell'edificio originario. Con simili argomentazioni, egli espone in modo appellatorio la sua diversa valutazione delle difformità riscontrate, prospettando delle modifiche che ridurrebbero l'impatto della costruzione sul territorio, ma non si confronta puntualmente con gli specifici accertamenti eseguiti dai giudici cantonali sulla base dei piani e della documentazione fotografica agli atti, da cui emerge chiaramente la portata delle rilevanti modifiche apportate. Per motivare l'arbitrio non basta infatti criticare semplicemente la decisione impugnata contrapponendole una versione propria, ma occorre dimostrare per quale motivo l'accertamento dei fatti o la valutazione delle prove sono manifestamente insostenibili, si trovano in chiaro contrasto con la fattispecie, si fondano su una svista manifesta o contraddicono in modo urtante il sentimento della giustizia e dell'equità (DTF 143 V 19 consid. 2.2; 134 I 140 consid. 5.4; 132 III 209 consid. 2.1).