Citation: 4A_551/2022 E. 5

Da quanto precede discende che il ricorso, non motivato in modo sufficiente, si rivela manifestamente inammissibile e come tale va deciso dalla Giudice presidente della Corte adita nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 LTF. In queste circostanze la domanda di assistenza giudiziaria della ricorrente, indipendentemente dalla pretesa indigenza, va respinta, facendo difetto il requisito delle possibilità di esito favorevole del gravame (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF). Le spese giudiziarie seguono pertanto la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF). Con l'evasione del gravame la domanda di effetto sospensivo è divenuta caduca.