Citation: 2C_949/2020 E. 2.2

2.2. Oggetto di disamina in sede cantonale era il criticato ritardo da parte dell'autorità cantonale competente nel pagare le ripetibili riconosciute alla cliente del qui ricorrente. Lasciando irrisolto il quesito di sapere con quale rimedio detto ritardo doveva essere contestato (cfr. sentenza impugnata, pag. 3), va osservato che, come dichiarato dal ricorrente stesso, le ripetibili in questione sono state pagate il 16 novembre 2020, ossia prima dell'inoltro del presente gravame. Altrimenti detto quando questi si è rivolto al Tribunale federale, non fruiva più di un interesse pratico attuale ad un giudizio da parte di questa Corte, motivo per cui il gravame sfugge ad un esame di merito. Oltre al fatto che il rimedio proposto non deve, in effetti, essere utilizzato per risolvere problemi giuridici astratti (DTF 131 I 153 consid. 1.2 pag. 157; 131 II 361 consid. 1.1 pag. 365 e rispettivi richiami), il ricorrente non spiega né dimostra (art. 42 LTF), come gli incombeva invece fare (cfr. consid. 1.1 in fine), in che consiste nella fattispecie l'interesse pubblico sufficientemente importante al chiarimento della questione litigiosa, tale da imporre a questa Corte, adempite determinate esigenze qui non date, di eccezionalmente entrare nel merito di un gravame anche in assenza di un interesse pratico attuale per le parti (DTF 142 I 135 consid. 1.3.1 pag. 143 e riferimenti; sentenza 1B_61/2017 del 29 marzo 2017 consid. 1.2 non pubblicato in: DTF 143 IV 168). Trattato quale ricorso in materia di diritto pubblico, il gravame è inammissibile.