Citation: 6B_1080/2016 E. 4.1

4.1. Secondo la ricorrente, alla luce degli interessi preponderanti dell'accusatrice privata, del principio dell'obbligatorietà dell'azione penale, del principio accusatorio, del principio di parità ed equità di trattamento e della buona fede processuale, il pubblico ministero avrebbe dovuto promuovere l'accusa o emanare un decreto di accusa. Ella avrebbe un interesse giuridicamente protetto a partecipare, nel rispetto del diritto al contraddittorio, all'accertamento dell'innocenza o della colpevolezza dell'imputato e se del caso dell'esistenza dei presupposti per l'applicazione dell'art. 54 CP. L'abbandono del procedimento nei confronti dell'opponente 2 equivalerebbe a un proscioglimento da ogni accusa. Confermando l'abbandono, la CRP avrebbe violato l'art. 8 CPP, dal momento che non avrebbe tenuto conto degli interessi preponderanti dell'accusatrice privata all'accertamento della verità processuale in merito all'imputazione di omicidio colposo. L'insorgente rileva che dinanzi alla Corte cantonale l'opponente 2 avrebbe del resto aderito alla richiesta di rinvio degli atti al pubblico ministero, auspicando un chiarimento non equivoco quanto alla sua responsabilità penale.