Citation: 7B.178/2004 16.09.2004 E. B

Il 12 maggio 2003 B.________ ha impugnato l'elenco oneri e le condizioni d'asta alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza. Con sentenza 6 agosto 2004, emanata dopo che gli effetti della moratoria concordataria concessa il 13 giugno 2003 dal Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna erano decaduti, l'autorità di vigilanza ha interamente respinto il ricorso. I giudici cantonali hanno reputato corretto includere il doppio turno d'asta nelle condizioni d'incanto, perché le cartelle ipotecarie del creditore procedente sono state iscritte a registro fondiario prima del diritto di usufrutto dell'escussa. Essi hanno altresì indicato che le norme che prescrivono il contenuto dell'elenco oneri non prevedono l'indicazione del valore di stima delle servitù gravanti il fondo. Inoltre, la procura distrettuale III del Cantone Zurigo ha autorizzato la realizzazione del fondo, revocando a tale scopo il blocco di natura penale. La sentenza cantonale rileva poi che l'elenco oneri indica correttamente sia l'esistenza, sia la data di iscrizione delle menzioni fondate sulla LPP e che, in base al principio "prior tempore, potior iure", le cartelle ipotecarie iscritte anteriormente prevalgono su tali menzioni. Pure la menzione dei pignoramenti riportata nell'elenco oneri è corretta e, non trattandosi di crediti al beneficio di un diritto di pegno, non è nemmeno possibile accollarli all'aggiudicatario. Infine, anche la contestazione della stima si rivela infondata, atteso che il valore esposto dalla debitrice corrisponde al valore indicato nell'avviso di incanto.