Citation: 5A_1030/2021 E. 1

Nell'ambito della causa in materia di rapporti di vicinato promossa il 26 maggio 2017 da B.________ nei confronti di A.________ e C.________ volta all'ottenimento di fr. 83'372.05 oltre accessori, con ordinanza 17 maggio 2021 il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano, dopo aver ricevuto dal perito il preventivo dei costi della perizia, ha assegnato a A.________ e C.________ un termine di 15 giorni per versare l'anticipo di fr. 6'892.80 quale loro quota parte delle spese peritali. Con sentenza 8 novembre 2021 la III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha dichiarato inammissibile (recte: respinto) il reclamo 19 maggio 2021 introdotto da A.________ con cui ella si è opposta alla richiesta di anticipo spese. La Corte cantonale, richiamato l'art. 102 CPC (RS 272), ha spiegato che la parte che chiede l'assunzione di una prova è tenuta ad anticiparne le spese anche nel caso in cui non sia gravata dall'onere della prova, che quando una parte chiede una perizia e la controparte propone anch'essa dei quesiti i costi gravano su entrambe le parti proporzionalmente, che l'apprezzamento del Pretore aggiunto nella fissazione dell'anticipo (fondato sul preventivo del perito, che ha indicato un dispendio di circa 76 ore per rispondere ai quesiti di ciascuna parte) non risulta né abusivo né eccessivo e che la decisione pretorile non appare errata per il fatto che A.________ non sarebbe in grado di pagare l'anticipo (atteso che ella può se del caso chiedere di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio).