Citation: 2C_386/2023 E. 5.3

5.3. Ora, in merito alla denuncia che in relazione all'atto di concessione la Corte cantonale non avrebbe eseguito nessun "passo interpretativo" e nemmeno avrebbe svolto una "verifica ermeneutica", la critica non mira a lamentare una carente motivazione ma a contrastare la motivazione fornita dall'istanza precedente. L'art. 29 cpv. 2 Cost. non è quindi violato. Il fatto che la ricorrente non concordi con il modo di procedere e/o con la valutazione del Tribunale amministrativo riguardo all'art. 19 dell'atto di concessione è una questione di merito, non relativa al diritto di essere sentiti (sentenza 2C_895/2017 del 14 novembre 2017 consid. 3.1.1).