Citation: 2C_438/2023 E. 3

Il 1° gennaio 2019 è entrata in vigore la revisione della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri (LStr; RS 142.20), rinominata legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI). Giusta l'art. 126 cpv. 1 LStrI, alle domande presentate prima di tale data continua ad applicarsi il diritto previgente. In caso di revoca o di mancato rinnovo di un permesso di dimora, la procedura si considera avviata nel momento in cui le autorità migratorie garantiscono alla persona straniera il diritto di essere sentita (sentenze 2C_1030/2022 del 6 ottobre 2023 consid. 3.2; 2C_222/2021 del 12 aprile 2022 consid. 2.2.4 e 2.2.5). Nel caso di specie, come emerge dall'incarto cantonale, la Sezione della popolazione ha informato il ricorrente della propria intenzione di rivalutare la sua situazione il 30 ottobre 2018. La causa è dunque retta dal diritto previgente. Tuttavia, poiché le disposizioni applicabili alla presente controversia non hanno subito modifiche in seguito alla revisione legislativa, è possibile riferirsi alla nuova legge (sentenza 2C_464/2023 del 27 agosto 2024 consid. 4.1).