Citation: 6B_935/2014 E. 5.2

5.2. In relazione alle circostanze legate all'atto (Tatkomponenten), la CARP ha rilevato le proporzioni inusitate della truffa, le modalità con cui il ricorrente ha agito, nonché la sua persistenza a delinquere, anche dopo l'apertura del primo procedimento penale, in modo reiterato e frequente su un arco temporale superiore ai 5 anni, in piena coscienza dell'incontenibile buco debitorio della società. L'autorità cantonale ha considerato poi favorevolmente la minore importanza nei fatti in giudizio della figura dell'insorgente rispetto a quella di E.E.________, ma in modo limitato, perché comunque sia è stato un personaggio chiave della vicenda, trovandosi al secondo posto della scala gerarchica dei suoi protagonisti. La fonte quasi esclusiva dei guadagni del ricorrente dal novembre 1999 sino al suo fallimento è stata proprio la società, da cui ha incassato salari e benefici economici, e in precedenza ha addirittura effettuato speculazioni finanziarie a titolo personale con il denaro dei clienti, di modo che per la CARP ha delinquito per cupidigia. La sua colpa è quindi stata definita grave al punto da giustificare una pena base, per la truffa aggravata e la ripetuta falsità in documenti, di 7/8 anni. I giudici precedenti hanno ridotto di 1 anno questa pena base per tener conto delle circostanze legate all'autore (Täterkomponenten), ovvero l'attuale situazione dell'insorgente, ridotto in uno stato di semi povertà, nonché la particolare sensibilità alla pena riconducibile ai suoi gravi problemi di salute e alla sua età. Alla luce dell'importante lesione del principio di celerità e considerato il lungo tempo trascorso dai fatti, la CARP ha proceduto a un'ulteriore sensibile riduzione della pena base per giungere alla sanzione finale di 3 anni di detenzione. Ritenendo dati i presupposti della condizionale parziale, ha fissato a 6 mesi la parte di pena da espiare, sospendendo condizionalmente i restanti 30 per un periodo di prova di 2 anni.