Citation: 2C_483/2023 E. 4

Il ricorrente rimprovera in seguito alla Corte cantonale un accertamento dei fatti manifestamente errato per quanto concerne la questione dell'asserita illiceità della sua mancata riassunzione. Contrariamente a quanto giudicato, egli avrebbe infatti sollevato il quesito in tempo utile. Ora rettificare questa manifesta scorrettezza potrebbe essere determinante per l'esito del procedimento. Sennonché, nuovamente, egli non dimostra e ancora meno spiega con precisione, riguardo all'accertamento di fatto ora censurato, per quale ragione l'apprezzamento dell'autorità adita sarebbe insostenibile e in che misura la violazione invocata sarebbe suscettibile di avere influenza sull'esito del litigio (cfr. supra consid. 2.3). Anche in proposito il gravame sfugge ad un esame di merito.