Citation: 2C_336/2020 E. 3.2

3.2. L'insorgente non mette in discussione il ragionamento svolto dai Giudici ticinesi. Ritiene però che, alla luce dei contenuti del doc. C (che porta la data del 1° marzo 2020, e che viene accluso al gravame per attestare che, da quel momento, si è trasferito dalla madre e non ha più spese di alloggio), l'applicabilità dell'accordo sulla libera circolazione delle persone vada ora ammessa in quanto, senza le spese di locazione di un appartamento, i suoi introiti mensili sono di nuovo sufficienti. Nella misura in cui sostiene che la valutazione in merito all'applicabilità o meno alla fattispecie dell'ALC dipenda dai contenuti del doc. C, quindi da un fatto nuovo, che non è stato finora oggetto di nessun accertamento, occorre tuttavia ribadire che di tale allegato non può essere qui tenuto conto (precedente consid. 2.2). Di conseguenza, in assenza di elementi evidenti, atti a mettere in discussione il ragionamento svolto in sede cantonale, anche il Tribunale federale esaminerà il caso solo nell'ottica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) rispettivamente dell'art. 8 CEDU (nello stesso senso, cfr. le sentenze 2C_874/2019 del 4 novembre 2019 consid. 4 e 2C_896/2014 del 25 aprile 2015 consid. 3).