Citation: 5A_1028/2018 E. 3.2

3.2. In proposito, il Tribunale di appello, richiamati in ingresso i principi che reggono la capacità di procedere in giudizio con atti propri e la possibilità, per il giudice, di ingiungere a una parte manifestamente non in grado di condurre la propria causa di far capo a un rappresentante (art. 69 cpv. 1 CPC), ha ritenuto che nel caso di specie non sussistessero gli estremi per procedere in tal senso. Il ricorrente dispone di una formazione giuridica completa e si presenta quale titolare di uno studio di consulenza giuridica; ha, in veste di notaio, confezionato il testamento pubblico di C.________. Quanto alla lamentata carente conoscenza della lingua italiana, i Giudici cantonali hanno rilevato la presenza agli atti di un suo scritto redatto in lingua italiana e rammentato che il Pretore lo aveva tempestivamente invitato a redigere i propri scritti nella lingua ufficiale del Cantone Ticino, in alternativa a rivolgersi a un traduttore, ed in ogni caso a formulare tutte le contestazioni in un allegato di risposta. Infine, essi hanno sottolineato che già in ragione dell'azione proposta in lingua francese dalla qui opponente anche nel Canton Vaud, al ricorrente non potevano essere ignote le pretese di controparte. Il Tribunale di appello ne ha dedotto che l'agire del Pretore non prestava il fianco a critica alcuna.