Citation: 1C_388/2024 E. C

Con sentenza n. OA.2006.112 del 16 febbraio 2009, il Pretore di Locarno-Città ha accertato, in base alla citata servitù, il diritto di D.________, in qualità di proprietario del fondo vvv, di "disporre e - nel caso in cui non vi sia disponibilità - di realizzare sul mappale www (...) un congruo numero di posteggi, nel senso del numero massimo previsto dalle NAPR in relazione all'edificazione del suo fondo vvv (...) ". Il giudice civile, procedendo all'interpretazione dell'iscrizione a Registro fondiario, ha ritenuto che non fosse possibile evincere da essa il contenuto giuridico e l'estensione della servitù, ha ricostruito gli interessi che avevano condotto alla costituzione del diritto reale deducendone che l'obiettivo di D.________ fosse di "garantire al proprio fondo il numero massimo di posteggi previsti dalle norme di attuazione del piano regolatore e ciò, segnatamente, qualora egli avesse desiderato ampliare la costruzione esistente, all'epoca della stesura dell'atto notarile, sul fondo di sua proprietà". Ha accertato che il numero di posteggi andasse riferito solo al fondo vvv e non anche al zzz. In seguito, D.________, C.________, A.________, E.________ e B.________ hanno concluso la seguente transazione giudiziale davanti al Pretore (decisione del 6 ottobre 2011 inc. CA.2011.14) : "1. D.________ si impegna in ogni caso, nell'evenienza del rilascio della licenza edilizia a seguito della domanda di costruzione di cui all'avviso di pubblicazione 11 maggio 2011 (doc. A), a non realizzare sulla part. www (...) i 17 posteggi ai livelli 0 e -1 di spettanza del mappale zzz (...) di cui alla seconda tappa citata a pag. 3 della relazione tecnica (...) ".