Citation: 1A.257/1999 03.05.2000 E. A

A.- La A.________ SA è un'azienda attiva nel campo della micronizzazione di sostanze solide, in particolare per uso farmaceutico. Svolge l'attività a Monteggio, in un complesso di edifici situati fuori della zona edificabile: principalmente sulla particella n. xxx e, in parte, nel fabbricato litigioso che sorge sul fondo n. yyy, e che le appartiene. Questo stabile è stato trasformato senza autorizzazione nel corso del 1995. Il 14 febbraio 1996 la A.________ SA ha presentato al Municipio di Monteggio una domanda di costruzione in sanatoria avente per oggetto la sistemazione del fabbricato esistente sul mappale n. yyy; figurava come scopo la "produzione farmaceutica". Secondo il piano e la relazione tecnica gli interventi consistevano nell'aggiunta al fabbricato di un locale per la centrale termica, nell'installazione di due mulini ad aria alimentati da un compressore, nella formazione di due locali pressurizzati destinati ad accogliere i citati impianti, di un magazzino, di un locale per il compressore e di un laboratorio di analisi fisiche; all' esterno erano inoltre stati realizzati cinque parcheggi. B.________, proprietaria delle particelle confinanti n. zzz e qqq, si è opposta al rilascio della licenza edilizia. Il Municipio di Monteggio, acquisito il preavviso favorevole dell'autorità cantonale, ha tuttavia autorizzato, con decisione del 26 aprile 1996, il cambiamento di destinazione dello stabile e la formazione della nuova centrale termica. Ha quindi evaso l'opposizione nel senso dei considerandi. B.________ si è allora rivolta al Consiglio di Stato del Cantone Ticino, che ha respinto il ricorso con decisione dell'11 settembre 1996. Esso ha rilevato che l'intervento litigioso poteva ancora rientrare nelle trasformazioni parziali permesse secondo l'art. 24 cpv. 2 LPT e la normativa cantonale.