Citation: 4A_195/2022 E. 5.2

5.2. La ricorrente fa valere una violazione dell'art. 324 CO e delle regole sulla mora del lavoratore, poiché la dipendente non avrebbe provato di aver offerto la sua attività lavorativa, specie durante la gravidanza. In particolare critica la sentenza impugnata là dove pare escludere la possibilità di un'occupazione alternativa dell'opponente 1, e giudica arbitraria la motivazione secondo cui lei non avrebbe più potuto affidarle un lavoro dopo l'assunzione di un nuovo responsabile della succursale, visto che la dipendente avrebbe potuto essere reintegrata nell'azienda con mansioni di architetto. Costei, invece, non avrebbe mai offerto la sua attività lavorativa, quantomeno dal 1° luglio fino alla disdetta immediata, e sarebbe stata pertanto in mora. La ricorrente contesta pure le dichiarazioni della teste D.________, a suo giudizio inattendibili.