Citation: 1A.283/2003 18.11.2004 E. 1

1.1 Interposto tempestivamente contro una decisione di trasmissione di documenti, acquisiti in esecuzione di una domanda di assistenza resa dall'autorità federale d'esecuzione, il ricorso di diritto amministrativo è ricevibile dal profilo dell'art. 80g cpv. 1 della legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale, del 20 marzo 1981 (AIMP; RS 351.1). 1.2 Il rimedio è pure ammissibile in quanto diretto contro la decisione incidentale (art. 80g cpv. 2 AIMP) sul rifiuto di apporre i sigilli, contestata anche dalla X.________ Lda e da U.________ (v. causa 1A.281/2003). In effetti, le decisioni sull'apposizione e la levata dei sigilli nella procedura di assistenza giudiziaria costituiscono decisioni incidentali, non impugnabili separatamente mediante ricorso di diritto amministrativo, anche quando sia invocato un segreto professionale, ma soltanto unitamente alla decisione finale di chiusura. Anche un'eventuale lesione del segreto professionale può essere fatta valere unicamente mediante un ricorso di diritto amministrativo diretto contro la decisione di chiusura e, unitamente ad essa, avverso le decisioni incidentali concernenti il dissuggellamento (DTF 127 II 151 consid. 4c/bb e 4d/bb in fine, 126 II 495 consid. 5e/cc e dd). Il rischio di una divulgazione prematura di informazioni contenute nei documenti suggellati può essere infatti scartato. I funzionari delle autorità federali e cantonali di esecuzione e di ricorso sono in effetti soggetti al segreto d'ufficio; inoltre, i documenti sequestrati possono essere trasmessi all'autorità richiedente soltanto dopo il passaggio in giudicato della decisione di chiusura: queste garanzie appaiono sufficienti (sentenze citate; Robert Zimmermann, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, 2a ed., Berna 2004, n. 226; cfr. anche Peter Popp, Grundzüge der internationalen Rechtshilfe in Strafsachen, Basilea 2001, n. 426 e 548 e, dello stesso autore, Die Rechtsprechung des Bundesgerichts zur internationale Strafrechtshilfe in den Jahren 2000/2001, in ZBJV 2004 pag. 145 segg., pag. 150). 1.3 La legittimazione del ricorrente, sottoposto direttamente a misure di assistenza, segnatamente alla consegna di documenti nel suo studio legale e a un'audizione (art. 80h lett. b AIMP in relazione con l'art. 9a lett. b OAIMP; DTF 127 II 151 consid. 4c/aa), è pacifica. Le conclusioni che vanno oltre la richiesta di annullamento della decisione impugnata sono, di massima, ammissibili (art. 25 cpv. 6 AIMP; DTF 130 II 337 consid. 1.4, 122 II 373 consid. 1c).