Citation: 6B_683/2020 E. 4.1

4.1. Il ricorrente rimprovera alla Corte cantonale di avere accertato a torto i fatti avvenuti presso la gendarmeria di X.________ fondandosi unicamente sulla versione dell'accusatore privato, ritenendola in modo arbitrario attendibile. Sostiene che, in mancanza di un referto medico che dimostri un probabile rapporto di causalità tra le lesioni riscontrate e un calcio al volto, rispettivamente una caduta con la faccia a terra sul pavimento in condizioni di manifesta ubriachezza, le affermazioni dell'accusatore privato non potrebbero essere oggettivamente confermate. Adduce che tali dichiarazioni sarebbero inaffidabili in considerazione dello stato di alcolemia dell'opponente e delle discrepanze emerse, in particolare riguardo al tragitto dall'ospedale alla gendarmeria, ove, al dire dell'opponente, gli agenti presenti nell'autovettura della polizia sarebbero stati tre, mentre erano incontestabilmente soltanto due. Il ricorrente rileva inoltre ulteriori affermazioni dell'accusatore privato smentite dagli atti, quali quella di essere stato minacciato dagli agenti con una pistola puntata alla tempia (si trattava invece di una torcia elettrica) e quella di avere sostenuto nella denuncia penale di essere stato malmenato nel piazzale esterno della gendarmeria (non all'interno dell'edificio).