Citation: 4C.83/2005 06.06.2005 E. A

C.________ e B.________ sono proprietari di un immobile, denominato villa D.________, adibito a ristorante e alloggio con annesso un appartamento per il gerente. A.a Fino al 1° novembre 1998 il predetto esercizio pubblico era gestito da E.________. Le è subentrata A.________, la quale ha a sua volta stipulato con i proprietari un contratto di locazione quadriennale, dal 1° gennaio 1999 al 31 dicembre 2003, con un canone di locazione annuo di fr. 120'000.-- più spese accessorie. A.b Il 1° ottobre 2001 C.________ e B.________ hanno inviato a A.________ una diffida di pagamento con la comminatoria di rescissione del contratto in caso di mancato versamento delle pigioni arretrate, per i mesi di agosto, settembre e ottobre. A.c Il 15 ottobre 2001 la Sezione dei permessi ha sospeso l'autorizzazione di apertura dell'esercizio pubblico. A seguito dell'istanza di autofallimento da lei presentata il 18 ottobre precedente, il 25 ottobre 2001 è stato decretato il fallimento di A.________. A.d Il 2 novembre 2001 C.________ e B.________ hanno disdetto il contratto di locazione per il 31 dicembre 2001. Per ottenere la riconsegna dei locali hanno avviato una procedura di sfratto, sfociata nel decreto di sfratto 8 marzo 2002. L'Ufficio di esecuzioni ha consegnato ufficialmente le chiavi dell'immobile il 3 giugno 2002. A.e L'esercizio pubblico è stato rilocato a far tempo dal 1° giugno 2002 con un canone di locazione di fr. 4'000.-- mensili.