Citation: 5A_837/2020 E. 1.3

1.3. Con sentenza 24 settembre 2020 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto tale ricorso e ha accertato d'ufficio la nullità di tutti gli atti di esecuzione del sequestro compiuti dall'UE. L'autorità di vigilanza ha osservato che il sequestro è impossibile per il fatto che il terzo debitore Bar C.________ non figur a nel registro di commercio e no n risulta quindi avere alcuna personalità giuridica propria, aggiungendo che il sequestro sarebbe impossibile anche se si trattasse di una ditta individuale non obbligata a iscrizione nel registro di commercio: se fosse gestita da un terzo, mancherebbe infatti l'identificazione di quest'ultimo, mentre se fosse gestita dall'escussa, quest'ultima non potrebbe in ogni modo essere la propria datrice di lavoro. Per l'autorità di vigilanza, inoltre, non occorre esaminare se l'escussa percepisce redditi da attività indipendente, siccome l'UE non può estendere il sequestro a beni non menzionati nel decreto di sequestro né eseguire accertamenti al riguardo (v. DTF 130 III 579 consid. 2.2.3).