Citation: 2P.133/2004 07.03.2005 E. A

Con risoluzione del 19 aprile 1999 il Consiglio comunale di Bioggio ha adottato il piano generale di smaltimento (PGS), in sostituzione del piano generale delle canalizzazioni (PGC) in vigore dal 1972. Nel contempo ha autorizzato il prelievo di contributi di costruzione nella misura del 70% del costo delle sole opere compiute e da compiersi dopo il 1994. Il Municipio di Bioggio ha quindi inoltrato al Consiglio di Stato del Cantone Ticino un'istanza di esonero dal prelievo dei citati contributi per le infrastrutture realizzate tra il 1975 e il 1993 incluso. Il PGS è stato approvato dal Dipartimento del territorio, Sezione della protezione dell'aria e dell'acqua, il 7 marzo 2000. L'istanza di esonero è stata invece respinta dal Consiglio di Stato il 27 giugno 2000. Il Municipio ha quindi ridefinito i dati di calcolo e, il 5 marzo 2001, il Consiglio comunale, dopo aver deciso di dedurre dal piano finanziario i costi delle opere consortili e le spese per le opere eseguite nel 1978, ha autorizzato il prelievo di contributi provvisori di costruzione nella misura del 60% della spesa residua, con una percentuale del 1.43% sul valore di stima. Dopo di che il Municipio ha dato avvio alla procedura per l'imposizione dei contributi provvisori di costruzione degli impianti comunali di canalizzazione e di depurazione delle acque, in virtù degli art. 96 e segg. della legge ticinese del 2 aprile 1975 d'applicazione della legge federale contro l'inquinamento delle acque dell'8 ottobre 1971 (LALIA). Esso ha quindi pubblicato, durante il periodo dal 18 febbraio al 19 marzo 2002, il prospetto dei contributi, inviando nel contempo ad ogni singolo proprietario interessato un estratto del medesimo.