Citation: 2C_266/2007 21.01.2008 E. 3

3.1 Per quanto concerne i sussidi federali, l'art. 102 della legge sull'agricoltura stabilisce, al primo capoverso, che la destinazione agricola di fondi, opere, impianti ed edifici agricoli oggetto di migliorie realizzate con contributi federali non può essere modificata durante vent'anni a contare dall'ultimo versamento del contributo; inoltre il terreno di un raggruppamento non può essere frazionato. Secondo l'art. 35 dell'ordinanza sui miglioramenti strutturali nell'agricoltura, del 7 dicembre 1998 (OMSt; RS 913.1), una modifica della destinazione va tra l'altro ravvisata nell'edificazione o l'utilizzazione di terreno coltivo e di edifici agricoli per scopi non agricoli così come nella cessazione dell'utilizzazione agricola di edifici sussidiati (cpv. 1 lett. a e b). L'art. 102 LAgr prevede la possibilità per i cantoni di autorizzare deroghe al divieto di modificare la destinazione e di frazionare i terreni; tali deroghe sono però ammesse solo se gravi motivi lo giustificano (art. 102 cpv. 3, prima frase, LAgr). L'art. 36 OMSt elenca quali gravi motivi in particolare l'assegnazione a zone edificabili, protette o comunque non agricole (lett. a), il rilascio di autorizzazioni edilizie ai sensi dell'art. 24 della legge federale del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700) (lett. b), l'assenza di fabbisogno agricolo per il ripristino di edifici e impianti distrutti da incendi o da avvenimenti naturali (lett. c) e il fabbisogno in costruzioni della Confederazione, per le ferrovie o le strade nazionali (lett. d). L'art. 102 cpv. 2 LAgr dispone infine che chiunque contravviene al divieto di modificare la destinazione o di frazionare i terreni deve rimborsare i contributi ricevuti dalla Confederazione e risarcire tutti i danni cagionati (cfr. anche l'art. 171 LAgr). In base all'art. 37 cpv. 4 OMSt, se la modifica della destinazione o il frazionamento avvengono senza autorizzazione preliminare del cantone, i contributi devono essere interamente restituiti. Se invece tali operazioni sono autorizzate dal cantone, quest'ultimo decide contemporaneamente se i contributi versati devono essere rimborsati integralmente o solo in parte oppure se rinuncia al rimborso (art. 102 cpv. 3 seconda frase LAgr; art. 37 cpv. 1 OMSt). 3.2 Per i sussidi cantonali, l'art. 41 della legge cantonale sull'agricoltura, del 3 dicembre 2002 (LCAgr), dispone che il Consiglio di Stato revoca le prestazioni concesse in virtù della legge, tra cui figurano gli aiuti agli investimenti per miglioramenti strutturali all'agricoltura (art. 6-8 LCAgr), tra l'altro quando per motivi ingiustificati, si verifica un cambiamento di destinazione delle opere sussidiate (cpv. 1 lett. d). L'obbligo di restituzione si estingue dopo un periodo di vent'anni per le costruzioni rurali e dopo dieci anni per le attrezzature (cpv. 2).