Citation: 1A.31/2004 23.12.2004 E. 1

4.5 Inoltre, adducendo in maniera del tutto generica che l'autorità estera sarebbe interessata soltanto ai documenti relativi alla transazione litigiosa, la ricorrente si limita a sostenere che gli altri, al suo dire estranei all'oggetto dell'inchiesta, sarebbero irrilevanti. Ora, secondo la prassi quando le autorità estere chiedono informazioni su conti bancari nell'ambito di procedimenti per reati patrimoniali, esse necessitano di regola di tutti i documenti. Ciò perché debbono poter individuare il titolare giuridico ed economico del conto e sapere a quali persone o entità giuridiche sia pervenuto l'eventuale provento del reato (DTF 129 II 462 consid. 4.4 pag. 468, 124 II 180 consid. 3c inedito, 121 II 241 consid. 3b e c; cfr. anche DTF 130 II 14 consid. 4.1; Zimmermann, op. cit., n. 478-1). 4.6 La ricorrente, accennando all'esecuzione delle numerose rogatorie precedentemente eseguite nel procedimento penale a carico di D.________, B.________ e C.________, rileva che il suo conto era già stato oggetto di una domanda di assistenza, per quanto riguarda versamenti effettuati da questo conto sulla relazione bancaria dell'indagato C.________: all'epoca sarebbe tuttavia stato trasmesso soltanto un memoriale contenente il riassunto della fattispecie. Ora, come ritenuto nella causa concernente l'indagato A.________ (causa 1A.23/ 2004 del 21 dicembre 2004), anche le nuove risultanze emerse in seguito alle conclusioni contenute in una sentenza del Tribunale di Milano, giustificano, oltre ai motivi appena esposti, di trasmettere i documenti bancari litigiosi. Del resto, la fattispecie oggetto della precedente rogatoria, diversa e non sottoposta al giudizio del Tribunale federale, esula manifestamente dall'oggetto del litigio; l'asserita contraddizione tra la decisione ora impugnata e i fatti concernenti la domanda precedente non deve pertanto essere esaminata oltre. Dalle suesposte considerazioni discende che la conclusione subordinata della ricorrente, di trasmettere all'autorità estera soltanto l'originale o un riassunto del memoriale del 5 febbraio 2004 e della dichiarazione del 6 febbraio 2004, privi dei nomi delle parti, dev'essere disattesa. Nulla impedisce tuttavia al MPC di procedere in tale senso o alla ricorrente di consegnarli direttamente alla Procura estera.