Citation: 2A.494/2003 24.08.2004 E. 2

2.1 Con il ricorso di diritto amministrativo può essere fatta valere la violazione del diritto federale, che comprende i diritti costituzionali dei cittadini (DTF 126 III 431 consid. 3; 123 II 385 consid. 3) nonché l'eccesso e l'abuso del potere di apprezzamento (art. 104 lett. a OG). Quale organo della giustizia amministrativa, il Tribunale federale esamina d'ufficio l'applicazione del diritto federale (art. 114 cpv. 1 OG), senza essere vincolato dai considerandi della decisione impugnata o dai motivi invocati dalle parti. Mediante il rimedio esperito può inoltre venir censurato l'accertamento inesatto o incompleto dei fatti (art. 104 lett. b OG). Considerato comunque che, nel caso di specie, la decisione impugnata emana da un'autorità giudiziaria, l'accertamento dei fatti da essa operato vincola il Tribunale federale, salvo che questi risultino manifestamente inesatti o incompleti oppure siano stati accertati violando norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG). In simili casi, la possibilità di allegare fatti nuovi o di far valere nuovi mezzi di prova è alquanto ristretta. Sono in effetti ammesse soltanto quelle prove che l'autorità avrebbe dovuto prendere in considerazione d'ufficio e la cui mancata amministrazione costituisce una violazione di regole essenziali di procedura (DTF 128 III 454 consid. 1; 128 II 145 consid. 1.2.1). Di principio, non è quindi in particolare possibile tener conto di cambiamenti dello stato di fatto intervenuti dopo la pronuncia della sentenza impugnata (cosiddetti veri nova); alla Corte cantonale non può infatti venir rimproverato di aver accertato i fatti in maniera lacunosa, ai sensi dell'art. 105 cpv. 2 OG, se gli stessi si sono modificati posteriormente alla sua decisione (128 II 145 consid. 1.2.1; 125 II 217 consid. 3a; Alfred Kölz/Isabelle Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., Zurigo 1998, n. 943). 2.2 In virtù dei principi suesposti, ai fini del presente giudizio non vanno pertanto considerati i fatti di rilevanza penale - del resto nemmeno attestati dagli atti di causa - in cui è stato coinvolto il ricorrente dopo il giudizio del Tribunale amministrativo, segnatamente il furto di un grosso quantitativo di canapa sotto sequestro avvenuto ad Arbedo il 26 ottobre 2003. In ogni caso, questi fatti non potrebbero semmai che confermare le conclusioni del presente giudizio.