Citation: 2C_77/2019 E. 5.4.1

5.4.1. La Corte cantonale ha considerato che la pretesa fiscale fatta valere dalla Divisione delle contribuzioni era plausibile. L'autorità precedente è giunta a tale conclusione rilevando in particolare che, secondo le risultanze dell'inchiesta avviata nel 2018 dalla Divisione affari penali, tra il 2011 e il 2016, alcune società riconducibili al ricorrente avrebbero versato delle commissioni ( finders fees) a una società di Z.________ detenuta indirettamente dall'interessato, la quale avrebbe a sua volta riversato tali importi a un'altra società, la B.________Corp., sita alle W.________ e riconducibile indirettamente all'insorgente. Questi importi sarebbero stati generati unicamente grazie all'intermediazione del contribuente e una terza persona indipendente avrebbe potuto richiederli a titolo di retrocessioni. La società sita alle W.________, beneficiaria finale dei fondi in questione, era una società di sede che non prestava alcun servizio ed era detenuta dal ricorrente. In definitiva, le somme incassate da tale società tra il 2011 e il 2016, per un totale di oltre 52 milioni di franchi, potevano quindi verosimilmente essere imposte presso il contribuente come proventi da attività lucrativa. Secondo il Tribunale d'appello, esistevano significativi indizi che l'insorgente avesse dissimulato sistematicamente elementi del proprio reddito.