Citation: 2C_532/2018 E. 4.1

4.1. Nel suo giudizio, la Corte cantonale ha ricordato i precedenti penali del ricorrente nei seguenti termini (citazione testuale) : 30.06.04: sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti (art. 444, 445 CPP) del GIP Tribunale di Monza per associazione per delinquere (dal 1998 al 2000), truffa continuato in concorso (dal 1999 al 2001), dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture a altri documenti per operazioni inesistenti continuato in concorso (fino al 2000), emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti continuato in concorso (fino al 1999), ripetuta omessa dichiarazione annuale d'imposta in concorso (dal 2000 al 2001, nel 2001), omessa dichiarazione annuale d'imposta (2001), infedele dichiarazione annuale d'imposte in concorso (2001) : condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione e a multa di EUR 600, sospesi condizionalmente. Provvedimento successivo emesso durante l'esecuzione del provvedimento: 19.07.12 con ordinanza del GIP Tribunale di Milano applicato l'indulto (pena principale condonata: 5 mesi di reclusione e multa di EUR 600). 19.09.05: sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti (art. 444. 445 CPP) del GIP Tribunale di Monza per bancarotta fraudolenta continuato (12.02.03) : condanna a 2 anni di reclusione, sospesa condizionalmente. Pena rideterminata in continuazione che assorbe quelle inflitta con la condanna 30.06.04. 26.09.08: sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti (art. 444, 445 CPP) del GIP Tribunale di Milano per fatti di bancarotta fraudolenta in concorso (19.09.2002) : condanna a 7 mesi di reclusione. Pena aggiunta in continuazione a quelle di cui alla condanna 19.09.05. Revocata la sospensione condizionale della pena di cui alla condanna 19.09.05. 16.07.09: ordinanza del GIP Tribunale di Milano e applicato l'indulto in riferimento ai provvedimenti 30.06.04. 19.09.05 e 26.09.08 (pena principale condonata: 2 anni e 7 mesi di reclusione). 11.11.09: sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti (art. 444, 445 CPP) del GIP Tribunale di Milano per associazione per delinquere (dal 2006 al 2008), ripetuta emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti in concorso (dall'1.1.07 al 31.12.07; dall'1.1.08 aI 31.12.08 e in altre due occasioni) : condanna a 1 anno e 10 mesi di reclusione. 19.04.10: sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti (art. 444, 445 CPP) del GIP Tribunale di Milano per associazione per delinquere (dal 10.09.04 al 22.01.08), dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti in concorso (29.09.05, 17.10.06, 05.09.07 e 18.09.08) : condanna a 1 anno e 2 mesi di reclusione. Pena rideterminata in continuazione che assorbe quelle inflitta con la condanna 11.11.09. 28.02.11: ordinanza del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano. Cumulo delle pene inflitte con i provvedimenti 30.06.04, 11.11.09 e 19.04.10. Determinata la pena da scontare in 2 anni, 7 mesi e 22 giorni di reclusione. Tenuto conto del condono richiesto dal Pubblico Ministero: 5 mesi di reclusione e multa di EUR 600. Disposta la sospensione dell'esecuzione della pena (intera pena della reclusione). Provvedimento successivo emesso durante l'esecuzione del provvedimento: 03.04.12 con ordinanza del Tribunale di Sorveglianza dl Milano disposto l'affidamento in prova al Servizio sociale. 26.09.11: sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti (art. 444, 445 CPP) del GIP Tribunale in composizione collegiale di Milano per ripetuti fatti di bancarotta fraudolenta in concorso (28.05.09) : condanna a 2 anni e 4 mesi di reclusione. Pena rideterminata in continuazione che assorbe quella inflitta con le condanne 11.11.09 e 19.04.10. Pena accessoria: inabilitazione all'esercizio di un'impresa commerciale ed incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per anni 10. Provvedimento successivo emesso durante l'esecuzione del provvedimento: 12.04.13 con ordinanza del Magistrato di Sorveglianza di Milano disposta la riduzione pena per liberazione anticipata (pena ridotta di 45 giorni); 29.07.13 con ordinanza del Magistrato di Sorveglianza di Milano disposta la riduzione pena per liberazione anticipata (pena ridotta di 45 giorni). 17.10.12: provvedimento del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano. Cumulo delle pene inflitte con i provvedimenti 28.02.11 e 26.09,11. Determinata la pena da scontare in 1 anno, 7 mesi e 22 giorni di reclusione. Tenuto conto del condono già applicato (5 mesi reclusione in riferimento al provvedimento 28.02.11). Misura alternativa: disposta la prosecuzione - per sopravvenienza nuovo titolo - dell'affidamento in prove al servizio sociale già concesso con riferimento all'ordinanza del 28.02.11. Provvedimento successivo emesso durante l'esecuzione del provvedimento: 13.11.12 con ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Milano disposta la prosecuzione - per sopravvenienza nuovo titolo - dell'affidamento in prova al Servizio sociale già concesso con riferimento all'ordinanza 28.02.11.