Citation: 2C_577/2021 E. 4.2

4.2. Come detto, in relazione all'uso del titolo di professore nell'opuscolo dello Studio B.________, recapitato a tutti i membri dell'Ordine dei medici, anche la Corte cantonale ha confermato una violazione dell'art. 40 lett. d vLPMed. Per due ragioni, e cioè: da un lato, perché egli ha utilizzato il titolo di professore senza esserne autorizzato; d'altro lato, perché ha agito comunque cosciente del fatto che, nel momento in cui lo usava, non faceva più parte degli insegnanti di C.________. In effetti, fatto rinvio anche al codice deontologico della Federazione dei medici svizzeri (FMH), secondo cui il medico può usare solo titoli universitari rilasciati da un'università svizzera o da università estere riconosciute equivalenti, nella sentenza impugnata i Giudici ticinesi hanno tra l'altro rilevato: che il fatto che l'insorgente abbia anteposto al suo nome la menzione di professore in un opuscolo destinato a promuovere il suo studio mirava chiaramente a fare intendere che egli era professore in una facoltà universitaria di medicina; che - per nota consuetudine - il titolo di professore di una facoltà universitaria di medicina è tuttavia riservato ai professori ordinari, straordinari o titolari, mentre sono esclusi da questa categoria i liberi docenti e le persone che sono incaricate di tenervi dei corsi; che lo statuto di docente presso C.________, scuola che offre una formazione specialistica post-universitaria, non autorizzava pertanto il ricorrente ad anteporre il titolo di professore al proprio nome e che al riguardo nulla muta nemmeno il fatto che il titolo di professore gli fosse stato assegnato nel contratto sottoscritto con C.________ medesima; che l'assegnazione del titolo in questione da parte di C.________ non permette nemmeno il richiamo al principio della buona fede, perché l'autorizzazione a portare titoli accademici di università private o estere spettava nella fattispecie solo al Dipartimento della sanità e della socialità del Cantone Ticino (art. 70 vLSan/TI; BU 2001 189); che, a prescindere da quanto precede, il ricorrente non può essere seguito neppure quando afferma di avere utilizzato il termine di professore in corrispondenza al periodo effettivo della docenza presso C.________, perché i contenuti della lettera che C.________ gli ha scritto il 27 maggio 2014 (cfr. precedente consid. B) lo smentiscono.