Citation: 8C_546/2024 E. 6.2.2

6.2.2. Incombe poi constatare che la valutazione del 28 luglio 2021 del Dr. med. G.________, nonostante fosse già stata prodotta dal ricorrente con l'opposizione del 9 maggio 2022, non è stata oggetto di discussione né nella perizia del 1° marzo 2022 né in quella del 2 marzo 2023. Di particolare rilievo, lo specialista FMH - per l'appunto - in chirurgia della mano precisa ed insiste che i test di forza da lui effettuati "documentano in modo inequivocabile che la perdita della funzionalità è di circa del 50% rispetto alla mano controlaterale e [...] aggiungendo il classico 10-15% della mano dominante supererebbe il 50% e quindi non è 'leggermente carente' e né 'secondario'". Egli spiega inoltre che "la funzione del pollice rappresenta circa il 60 % della funzione globale della mano specie nella prensione ed è evidente che un deficit completo e totale della funzione del tendine flessore lungo del pollice (il principale motore) non può essere definito come una limitazione minore nella vita quotidiana". Il Dr. med. G.________ espone altresì che nella valutazione neurologica non si parla dell'innervazione dell'apice del pollice, la quale "è fondamentale perché un pollice insensibile altera chiaramente la pinza pollice-indice residua, già deficitaria per il problema tendineo". Egli aggiunge pure che il ricorrente ha un "problema di sensibilità e di motricità non solo fine ma anche grossolana", riferendosi anche ad "una vera e propria intolleranza al freddo, con la difficoltà nell'esercizio delle attività manuali lavorative all'aperto e non (da circa Ottobre ad Aprile) ". Quanto alle protesi menzionate dai periti amministrativi, il Dr. med. G.________ sostiene che "darebbero un recupero estetico ma non funzionale [...] e soprattutto limiterebbe la percezione tattile nei polpastrelli residui per le attività manuali succitate". Egli conclude quindi che "l'inabilità lavorativa non è inferiore al 25 % globalmente valutata", che "lo stato attuale non è di un'abilità al 100 % come riportato e va rivalutato", e che lo stesso vale per quanto riguarda le attività adatte allo stato di salute del ricorrente.