Citation: 8C_702/2018 E. 4.1

4.1. Il Tribunale delle assicurazioni ha ritenuto che il ricorrente già a partire dal mese di giugno 2014 sarebbe stato in grado di svolgere a tempo pieno e con un rendimento completo un attività alternativa, semplice e ripetitiva, adeguata, ovvero un'attività da svolgere a livello del tavolo, in posizione prevalentemente seduta e non comportante il sollevamento/trasporto di pesi. L'esercizio di una simile attività sarebbe senz'altro esigibile malgrado il danno infortunistico all'arto inferiore sinistro. L'opponente avrebbe informato l'assicurato al più tardi con la decisione del 28 aprile 2014 di ritenerlo abile al lavoro nella misura del 50% dal 1° maggio 2014 e in modo completo dal 1° giugno 2014. Contrariamente a quando indicato dall'opponente nella decisione su opposizione, la Corte cantonale ha considerato che anche un disoccupato avrebbe diritto a vedersi riconosciuto un termine da tre a cinque mesi per procedere al cambiamento di professione. Dalla documentazione agli atti emerge che il ricorrente non si sarebbe annunciato all'assicurazione contro la disoccupazione. Nella fattispecie non troverebbero comunque applicazione gli art. 15 cpv. 2 e 3 LADI e 25 cpv. 3 OAINF, già solo per il fatto che l'assicurato è frontaliere e quindi soggetto in materia di disoccupazione alla legislazione italiana. Nella concreta evenienza, l'assicuratore LAINF è stato quindi tenuto a versare all'assicurato indennità giornaliere corrispondenti a un'inabilità del 100% durante il periodo 1°giugno - 31 agosto 2014 (periodo d'adattamento di tre mesi).