Citation: 2D_6/2019 E. A

Nel luglio 2018, iI Consorzio C.________ ha indetto un pubblico concorso, retto dalla legge ticinese sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL/TI 730.100) ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare [...]. La commessa concerneva lavori di taglio ed esbosco. Riguardo ai criteri d'idoneità, l'avviso di gara (p.to 5) e il capitolato di appalto, che non sono stati oggetto di ricorsi, indicavano che erano abilitate a concorrere le imprese forestali iscritte all'albo previsto dalla legge ticinese sulle imprese artigianali (LIA; nel frattempo abrogata) e rispettose del contratto collettivo di lavoro per i dipendenti delle imprese forestali della Svizzera italiana. Le disposizioni di gara segnalavano inoltre che al subappalto era ammesso soltanto per i lavori di esbosco con elicottero, l'eventuale truciolatura e i trasporti, specificando altresì che era consentita la presentazione di un unico nominativo per ogni subappalto, pena l'esclusione dell'offerta dalla procedura. Infine, vietata era pure la presentazione di varianti.