Citation: 6B_458/2009 09.12.2010 E. 4

I ricorrenti contestano pure il momento ritenuto in sede cantonale per procedere alla comunicazione della relazione contrattuale con la D.________SA. Con riferimento all'aspetto soggettivo dell'infrazione, ritengono che l'importanza del contratto di collaborazione non fosse valutabile in abstracto e che pertanto non fossero in grado di accertare l'eventuale obbligo di comunicare l'accordo alla CFCG. L'importanza economica del contratto non era valutabile, non per nulla lo stesso prevedeva un periodo di start-up per verificare la reale portata economica dell'accordo di collaborazione. 4.1 Sulla base del punto 1.2 della concessione di sito e di gestione di tipo A, la CCRP ha rilevato che le comunicazioni alla CFCG devono essere fatte immediatamente, vale a dire al più tardi al momento dell'entrata in vigore degli accordi che hanno effetto sulle condizioni per il rilascio della concessione. Questa conclusione è senz'altro da confermare. Come rettamente osservato dalla Corte cantonale, adottare una soluzione diversa sarebbe in contrasto con la ratio dell'art. 18 LCG che conferisce alla CFCG la possibilità di un controllo e di un intervento preventivo. Tra i compiti di questa commissione vi è infatti quello di assicurare che i presupposti per il rilascio della concessione (v. art. 12 LCG) siano garantiti per tutta la durata della stessa. I concessionari hanno, da parte loro, lo speculare obbligo di comunicarle tutte le modifiche sostanziali ai fini del rilascio della concessione (v. FF 1997 III 163). 4.2 Invano gli insorgenti tentano di posticipare il momento determinante per effettuare la comunicazione di cui all'art. 18 LCG. La loro argomentazione si concentra ad arte unicamente sugli elementi economici del contratto. A prescindere dal fatto che se il contratto prevedeva degli obiettivi di vendita è perché questi erano verosimilmente raggiungibili, i ricorrenti disattendono che l'importanza economica dell'accordo in parola è stata considerata solo a titolo meramente abbondanziale. La D.________SA è stata definita un socio in affari importante prima di tutto sulla base di un'analisi qualitativa delle clausole del contratto di collaborazione. E tali clausole erano note ai ricorrenti, sicché già al momento della sua conclusione disponevano degli elementi necessari per apprezzare la rilevanza dell'accordo e la conseguente esistenza dell'obbligo di comunicazione alla CFCG.