Citation: 1C_416/2014 E. 1

La sentenza della Corte cantonale del 14 luglio 2014 può essere considerata di natura finale, poiché statuisce definitivamente sulle questioni pianificatorie ancora aperte, rinviando gli atti al Consiglio di Stato solo per la fissazione delle ripetibili in relazione con la decisione di stralcio del 6 novembre 2012. Si tratta di un aspetto puramente accessorio rispetto al giudizio della Corte cantonale che pone fine al procedimento pianificatorio (cfr. BERNARD CORBOZ, in: Commentaire de la LTF, 2aed., 2014, n. 9 e 10b all'art. 90). Presentato contestualmente contro una decisione finale e una precedente decisione incidentale emanate dall'ultima istanza cantonale nell'ambito del diritto pianificatorio, il ricorso in materia di diritto pubblico, tempestivo (art. 100 cpv. 1 in relazione con l'art. 46 cpv. 1 lett. b LTF), è ammissibile sotto il profilo degli art. 82 lett. a, 86 cpv. 1 lett. d, 90 e 93 cpv. 3 LTF (DTF 133 II 409 consid. 1.1). Giusta l'art. 89 cpv. 1 LTF, la legittimazione della ricorrente, proprietaria del fondo interessato dalla restrizione di interesse pubblico, è data.