Citation: 4C.28/2005 16.06.2005 E. 2

Prima di chinarsi sull'impugnativa appare tuttavia utile riepilogare brevemente la fattispecie sottoposta all'esame del Tribunale federale. Si osserva innanzitutto che la pattuizione di un contratto concernente l'elaborazione gratuita del progetto di massima è ormai pacifica. La controversia verte sulla remunerazione che l'attore pretende per le prestazioni da lui ulteriormente fornite e che, a suo dire, rientravano nella fase di progettazione definitiva, per la quale avrebbe ricevuto un regolare incarico. Si tratta dei piani in scala 1:100, di un piano delle ombre, del rilievo digitalizzato degli edifici esistenti, dell'allestimento della documentazione per la richiesta d'offerta relativa all'onorario per le prestazioni d'ingegneria civile, d'ingegneria impianti elettrici, d'ingegneria impianti sanitari/riscaldamento/ventilazione/climatizzazione nonché della preparazione del bando di concorso. Tutti questi lavori sarebbero stati eseguiti dopo il gennaio 1998, ovverosia dopo la consegna del progetto di massima, con l'accordo della convenuta, la quale dinanzi alle autorità giudiziarie ha però sempre negato che le citate prestazioni esulassero dal progetto di massima e recisamente contestato, in ogni caso, di aver autorizzato l'attore a procedere alla fase di progettazione definitiva.