Citation: 5A_460/2021 E. 2.1

2.1. Possono essere riconosciute e dichiarate esecutive in Svizzera le decisioni emesse in uno Stato vincolato dalla CLug (art. 33 cpv. 1 e 38 cpv. 1 CLug), nel medesimo esecutive (art. 38 cpv. 1 CLug) e concernenti una materia rientrante nel campo di applicazione della medesima (art. 1 CLug; v. DTF 146 III 157 consid. 6.2). Ai fini della CLug, con "decisione" si intende, a prescindere dalla denominazione usata, qualsiasi decisione emessa da un giudice di uno Stato vincolato dalla convenzione, quale ad esempio decreto, sentenza, ordinanza o mandato di esecuzione, nonché la determinazione delle spese giudiziali da parte del cancelliere (art. 32 CLug). Anche provvedimenti cautelari costituiscono in linea di principio decisioni ai sensi dell'art. 32 CLug (v. DTF 143 III 693 consid. 3.1). Non sono tuttavia riconoscibili ed eseguibili in forza della convenzione i provvedimenti cautelari resi senza che la parte contro cui si rivolgono sia stata citata a comparire e destinati a essere eseguiti senza essere stati prima notificati a detta parte (v. DTF 139 III 232 consid. 2, con rinvio alla DTF 129 III 626 consid. 5.2.1 e alla sentenza del 21 maggio 1980 125/79 Denilauler [Racc. 1980 pag. 1553] della Corte di giustizia delle Comunità europee [CGCE]; v. anche sentenza 5A_752/2014 del 21 agosto 2015 consid. 2.4) e nemmeno i provvedimenti cautelari che non hanno potuto essere preceduti da un'istruzione in contraddittorio nello Stato d'origine al momento dell'istanza volta a ottenerne il riconoscimento e l'esecutività nello Stato richiesto (v. anche art. 34 n. 2 CLug; v. DTF 129 III 626 consid. 5.2.2, precisata nella sentenza 4P.331/2005 del 1° marzo 2006 consid. 7.4-7.6; 135 III 670 consid. 3.1.2; sul tema v. SEJEE PHURTAG, Vorsorgliche Massnahmen im internationalen Zivilprozessrecht, 2019, n. 631-651; FAVALLI/AUGSBURGER, in Basler Kommentar, Lugano-Übereinkommen, 2a ed. 2016, n. 207 segg. ad art. 31 CLug; SCHULER/MARUGG, in Basler Kommentar, Lugano-Übereinkommen, 2a ed. 2016, n. 30 ad art. 32 CLug; DOMEJ/OBERHAMMER, in Lugano-Übereinkommen zum internationalen Zivilverfahrensrecht, Kommentar, 2011, n. 11 seg. ad art. 32 CLug; ANDREAS BUCHER, in Commentaire romand, Loi sur le droit international privé - Convention de Lugano, 2011, n. 14-16 ad art. 31 CLug, e n. 9 ad art. 32 CLug; STEFAN LEIBLE, in Europäisches Zivilprozess- und Kollisionsrechts EuZPR/EuIPR, Kommentar, 2011, n. 36-36b ad art. 31 Regolamento [CE] 44/2001, e n. 12-12a ad art. 32 Regolamento [CE] 44/2001). Nell'appena menzionata sentenza 4P.331/2005 il Tribunale federale ha confermato una decisione cantonale che aveva negato di riconoscere e dichiarare esecutivo in Svizzera un provvedimento inglese, reso inaudita altera parte, in ragione del poco tempo messo a disposizione del convenuto domiciliato in Svizzera per opporsi a tale provvedimento nel quadro di una procedura in contraddittorio in Inghilterra prima dell'inoltro dell'istanza di riconoscimento ed exequatur (in concreto cinque giorni lavorativi a contare della notifica del provvedimento).