Citation: 2C_364/2020 E. 3.2

3.2. Espressosi sugli aspetti indicati, il Tribunale cantonale amministrativo è quindi passato all'esame materiale del caso nell'ottica della legge federale sulla libera circolazione degli avvocati, confermando la liceità della radiazione dal registro pronunciata nei confronti della ricorrente (art. 9 LCCA). Rilevato che tra le condizioni personali per potere essere iscritti nel registro degli avvocati è tra l'altro necessario non aver subito condanne penali pronunciate per fatti incompatibili con la professione di avvocato, salvo che tali condanne non figurino più negli estratti del casellario giudiziale destinati a privati (art. 8 cpv. 1 lett. b LLCA), e preso atto della condanna pronunciata il 29 gennaio 2019 dalla CARP - considerata determinante nonostante la sentenza 6B_306/2019 del Tribunale federale, che non riconosceva la legittimazione a ricorrere di B.________ (precedente consid. B) - ha infatti osservato come l'incompatibilità fosse in casu data. Detto ciò, ha infine respinto sia la critica con cui la ricorrente faceva valere una violazione del principio ne bis in idem, sia quella con cui lamentava la pubblicazione della radiazione prima ancora che la decisione impugnata passasse in giudicato.