Citation: 2C_428/2018 E. 4.1

4.1. Nel ricorso viene innanzitutto sostenuto che, dopo avere riconosciuto la violazione del diritto di essere sentito da parte del Consiglio di Stato ticinese, la Corte cantonale non ha affatto sanato tale lesione, limitandosi "a citare un verbale di interrogatorio nel quale la realtà dei fatti è stata manifestamente sminuita dalla ricorrente, e che in ogni caso non poteva sostituire la conoscenza approfondita della situazione da parte delle assistenti sociali che seguivano regolarmente i coniugi". Sempre in questo contesto, viene poi rilevato che "le decisioni impugnate non prendono in considerazione i mezzi di prova offerti dalla ricorrente, di fondamentale importanza per la corretta ed esaustiva valutazione della fattispecie in esame", e che "per le ragioni esposte le decisioni impugnate, nella misura in cui violano in modo grave e insanabile il diritto di essere sentiti della ricorrente, devono essere annullate".