Citation: 1C_536/2017 E. 6.2.2

6.2.2. Al riguardo il ricorrente rileva che nel condominio in questione sarebbero stati venduti, nel 2009 e nel 2010, due appartamenti che prima della compravendita erano destinati ad abitazione primaria, destinandoli poi a abitazione di vacanza. Il rilievo non è decisivo. Nella decisione impugnata è stato infatti accertato che per i due appartamenti indicati dal ricorrente il Municipio ha dato atto di una situazione di abuso in fase di accertamento, per cui non v'è motivo per non ritenere che se del caso non verranno adottati i provvedimenti necessari per ristabilire una situazione conforme al diritto. Un altro appartamento non è per contro soggetto alla limitazione d'uso, poiché dispone di una superficie utile lorda inferiore a 50 m2, motivo per cui la fattispecie è chiaramente differente. Conformemente alla citata prassi, il ricorrente non può pertanto appellarsi a una parità di trattamento nell'illegalità. In siffatte circostanze la Corte cantonale sulla base di un apprezzamento anticipato delle prove poteva pertanto rifiutare senza arbitro di assumere le prove testimoniali offerte dal ricorrente (al riguardo vedi DTF 141 I 60 consid. 3.3 pag. 64; 140 I 285 consid. 6.3.1 pag. 299; 136 I 229 consid. 5.3 pag. 236; 134 I 140 consid. 5.3).