Citation: 2C_448/2024 E. 6.2

6.2. Ora, in relazione alla moglie e al figlio B.________ le condizioni per un riferimento al diritto alla vita familiare garantito dall'art. 8 CEDU non sono date. Questo perché essi beneficiano soltanto di un permesso di dimora UE/AELS rilasciato per ricongiungersi con il marito rispettivamente con il padre e non di un permesso di soggiorno duraturo (precedente consid. A). Inoltre, B.________ è maggiorenne (nato nel 2003) e in base agli accertamenti che risultano dal giudizio impugnato (art. 105 cpv. 1 LTF) non è dato nessun rapporto di dipendenza qualificata tra padre e figlio. In relazione al figlio C.________, va invece rilevato che egli dispone sì di un permesso di domicilio, quindi di un'autorizzazione di soggiorno di carattere duraturo, ma che anche tale autorizzazione è stata rilasciata nell'ambito del ricongiungimento familiare con il padre. Indipendentemente da ciò, va poi osservato che egli è ancora giovane, perché è nato nel 2013, ragione per la quale appare del tutto prospettabile che la vita familiare garantita dall'art. 8 CEDU continui a essere vissuta in Italia, segnatamente nella fascia di confine, a pochi chilometri dall'attuale domicilio nel Cantone Ticino, dove potrebbe per altro installarsi anche il resto del nucleo familiare.