Citation: 9C_412/2007 09.07.2008 E. 3

3.1 Nei considerandi dell'impugnata pronuncia, l'autorità giudiziaria cantonale ha già pertinentemente esposto le norme e i principi giurisprudenziali disciplinanti la materia. A tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione, non senza tuttavia ricordare che l'art. 7 OAVS enuncia gli elementi che compongono il salario determinante per quanto non costituiscano rimborsi spese, mentre gli articoli 8 segg. OAVS regolano le eccezioni. L'art. 9 OAVS dispone in particolare che sono spese generali quelle cui il datore di lavoro deve far fronte nell'ambito della propria attività (cpv. 1) e che non fanno parte di tali spese le indennità periodiche per gli spostamenti del salariato dal luogo di domicilio al luogo di lavoro abituale e per i pasti usuali presi a domicilio o sul luogo di lavoro abituale, tali indennità rientrando di norma nel salario determinante (cpv. 2). Lo stesso disposto stabilisce quindi che le spese generali possono essere dedotte nella misura in cui sia provato che costituiscono almeno il 10% del salario versato, mentre le spese generali indennizzate separatamente dal salario possono essere dedotte in ogni caso (cpv. 3). 3.2 Giova inoltre ribadire che, per giurisprudenza, si può ammettere l'esistenza di spese generali ai sensi dell'art. 9 OAVS soltanto se l'esercizio dell'attività professionale obbliga il salariato a effettuare spese supplementari (STFA 1965 pag. 233; VSI 1994 pag. 84 consid. 3b) e che il rimborso spese concesso sotto forma d'importi forfetari deve ad ogni modo corrispondere complessivamente agli esborsi effettivi (sentenza inedita del Tribunale federale delle assicurazioni H 216/96 dell'11 settembre 1997), a tale principio essendo possibile derogare solo nel caso in cui, pur essendo l'esistenza di spese generali dimostrata, l'importo dettagliato non può essere comprovato in modo certo a causa di circostanze particolari (VSI 1994 pag. 170 seg.). In tal caso la Cassa deve stimarne l'ammontare fissando un importo forfetario (v. RtiD II-2006 no. 46 pag. 214 [H 57/04], consid. 7.1 con riferimenti). 3.3 Infine va precisato che gli accertamenti dei tribunali concernenti la prova o la verosimiglianza delle spese generali come pure le valutazioni circa l'ammontare di tali spese - in quanto verifiche di fatto - sono ampiamente sottratti al potere di esame di questa Corte e possono di conseguenza essere corretti dal Tribunale federale solo se sono manifestamente inesatti, incompleti oppure avvenuti in violazione del diritto (per quanto concerne la giurisprudenza elaborata a proposito dell'OG cfr. VSI 1994 pag. 172 consid. 3c e riferimenti).