Citation: 2C_493/2008 28.07.2008 E. 2

Il 1° gennaio 2008 è entrata in vigore la legge federale sugli stranieri, del 16 dicembre 2005 (LStr; RS 142.20), che ha abrogato la legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri, del 26 marzo 1931 (LDDS; cfr. la cifra I dell'Allegato alla LStr). Secondo l'art. 126 cpv. 1 LStr, il diritto previgente rimane comunque applicabile alle domande presentate prima dell'entrata in vigore della nuova legge. Per analogia detta regola vale anche per le procedure di revoca di permessi o di espulsione, malgrado queste non traggano origine da un'istanza di parte (sentenza 2C_492/2007 dell'11 febbraio 2008, consid. 1.2; sentenza 2C_457/2007 del 7 febbraio 2008, consid. 1). Considerato che nella fattispecie il provvedimento contestato è stato pronunciato, in prima istanza, il 27 novembre 2007, l'esame del caso dev'essere pertanto svolto in funzione del pregresso ordinamento, segnatamente dell'art. 9 cpv. 4 lett. a LDDS. D'altronde, nonostante il ricorrente pretenda che la legge sugli stranieri risulterebbe per lui più favorevole, la disposizione menzionata è stata ripresa praticamente immutata nel nuovo regime (cfr. art. 63 cpv. 1 lett. a e art. 62 lett. a LStr).