Citation: 1C_339/2022 E. 3.4

3.4. Il TAF ha accertato, in modo vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), che sia A.________ sia la moglie sono cittadini nigeriani e dispongono di passaporti nigeriani in corso di validità. Ha parimenti accertato che i ricorrenti, figli di genitori cittadini nigeriani, sono tutti nati nel Cantone Ticino. I precedenti giudici hanno rilevato, traducendo dall'inglese la disposizione, che secondo l'art. 25 n. 1 lett. b della Costituzione della Repubblica federale della Nigeria, è cittadina nigeriana per nascita ogni persona nata fuori della Nigeria, di cui entrambi i genitori sono cittadini nigeriani. Hanno quindi rilevato che, nella fattispecie, tutti i tre figli ricorrenti sono nati fuori della Nigeria da due genitori cittadini nigeriani, sicché essi sono cittadini nigeriani per nascita. I ricorrenti non contestano questa conclusione, pur adducendo che, secondo la loro traduzione, la norma dovrebbe essere intesa nel senso che è sufficiente che uno solo dei genitori sia cittadino nigeriano. La traduzione corretta della citata disposizione può rimanere indecisa in questa sede, giacché, in entrambe le varianti, è incontestato che i ricorrenti sono nati fuori della Nigeria da genitori entrambi nigeriani e sono quindi cittadini nigeriani per nascita. Essi si limitano ad addurre che non dispongono ancora di passaporti nigeriani e che le modalità per ottenerli sarebbero dispendiose e poco chiare. Si fondano al riguardo sui risultati di ricerche effettuate su siti internet, che non avrebbero fornito informazioni univoche. Essi non adducono però elementi concreti che impedirebbero loro di avviare e seguire la procedura volta al rilascio dei documenti di identità. Invocano la possibilità teorica di incontrare delle difficoltà nella procedura di registrazione, ma non sostanziano impedimenti effettivi. I ricorrenti producono in questa sede un articolo del 2 febbraio 2022 intitolato "Nigeria: Overview Of Citizenship in Nigeria", che attesterebbe l'esistenza di problemi nella procedura di conferma elettronica della cittadinanza nigeriana per nascita. Spettava tuttavia ai ricorrenti collaborare ai fini della determinazione e dell'interpretazione del diritto estero, producendo quindi il documento già dinanzi alla precedente istanza (sentenza 1C_214/2015 del 6 novembre 2015 consid. 2.2.4). Dopo il rinvio da parte del Tribunale federale, con ordinanza del 9 febbraio 2022 il TAF li ha infatti esplicitamente invitati a presentare ogni documento suscettibile di chiarire la loro situazione sotto il profilo del diritto nigeriano della cittadinanza. In ogni caso, a prescindere dalla questione dell'ammissibilità del citato articolo in questa sede (art. 99 cpv. 1 LTF), i ricorrenti si limitano ad addurre genericamente che l'iter burocratico per il rilascio della cittadinanza durerebbe settimane o mesi. Come esposto, spetta però ai ricorrenti fare valere il loro diritto alla cittadinanza e avviare la procedura per il rilascio dei relativi documenti di identità. Eventuali incertezze e difficoltà di natura amministrativa potranno se del caso essere chiarite e risolte facendo capo alla rappresentanza della Nigeria in Svizzera. Non sono ravvisabili serie ragioni oggettive per cui questa procedura non possa essere intrapresa dai ricorrenti. Alla luce di quanto esposto, considerato ch'essi sono cittadini nigeriani per nascita, la perdita della cittadinanza svizzera non li rende apolidi. Essa non viola pertanto l'art. 41 cpv. 3 vLCit.