Citation: 5A_88/2022 E. 1

Nel quadro delle esecuzioni promosse dall'assicurazione B.________ e dalla Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG (facenti parte del gruppo 1) nei confronti di A.A.________, in data 12 maggio 2021 l'Ufficio di esecuzione (UE) di Locarno ha proceduto al pignoramento della quota ereditaria di 1/6 nella comunione fu C.A.________ (stimata in fr. 102'906.--) e di un conto bancario presso D.________ (stimato in fr. 5'500.--). Il pignoramento è stato verbalizzato il 14 luglio 2021 e notificato all'escusso il 22 luglio 2021. Con scritto 2 agosto 2021 indirizzato all'UE, A.A.________ ha contestato il verbale di pignoramento e chiesto di indicargli i mezzi e i termini di ricorso. Con lettera 7 settembre 2021 l'UE ha indicato all'escusso che la possibilità di ricorso all'autorità di vigilanza era menzionata nel verbale di pignoramento. Con sentenza 14 gennaio 2022 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato in data 27 settembre 2021 dall'escusso in quanto tardivo (precisando che inammissibile sarebbe stato anche lo scritto 2 agosto 2021, poiché sprovvisto di motivazione). La Corte cantonale ha aggiunto, a titolo abbondanziale, che il ricorrente aveva in ogni modo avuto la possibilità di contestare le pretese dei creditori pignoranti nelle procedure di rigetto dell'opposizione, ormai terminate con sentenze definitive.