Citation: 1C_126/2017 E. 2.2

2.2. La tesi non dev'essere esaminata oltre. In effetti, il ricorso sarebbe comunque inammissibile per carenza di motivazione. Il ricorrente, contrariamente all'obbligo impostogli dall'art. 42 LTF, non si confronta infatti con le differenti motivazioni poste a fondamento dell'impugnato giudizio, nel quale, rilevato ch'egli era assistito da un legale e che nel procedimento svizzero era stato informato della sua facoltà di non deporre, sul tema litigioso è richiamata la prassi del TPF e quella del Tribunale federale, con le quali il ricorrente non si confronta se non in maniera del tutto generica. È inoltre stato accertato ch'egli sapeva ciò che stava accadendo in Italia, poiché le indagini estere riguardano i presunti crimini a monte dei reati di riciclaggio, sui quali indagano le autorità elvetiche. Si aggiunge ch'egli era a conoscenza del procedimento penale estero, che vede coinvolta una società della quale era socio, membro di direzione, nonché amministratore, concludendone ch'egli non poteva ignorare che il verbale avrebbe potuto essere trasmesso alle autorità estere. Ora, quando la decisione impugnata, come in concreto, si fonda su diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 138 I 97 consid. 4.1.4 pag. 100; 133 IV 119 consid. 6.3 pag. 121).