Citation: 8G.10/2004 19.02.2004 E. 4

Entrambe le obiezioni sollevate dal reclamante, ed in particolare quella relativa alla cosiddetta questione dell'"ordre public", sono di natura sostanziale e riguardano la fondatezza della domanda di estradizione; esse sono pertanto di principio irricevibili in questa sede, dovendo semmai essere proposte nell'ambito del ricorso contro la domanda di esecuzione. Come già ricordato in precedenza, nell'ambito di un reclamo contro un ordine di arresto ai fini di estradizione o contro una decisione che rifiuta la scarcerazione, la Camera d'accusa del Tribunale federale è tenuta a determinarsi unicamente sulla legittimità dell'arresto (o della carcerazione), esaminando in particolare l'eventuale sussistenza dei motivi liberatori elencati agli art. 47 cpv. 1 e 2, 50 cpv. 1 e 51 cpv. 1 AIMP (v. consid. 1.2 e 2, supra). Ciò premesso, va comunque rilevato che - a prescindere dalla tempestività e dalla correttezza formale della domanda di estradizione inoltrata dalle autorità americane - dagli atti prodotti non risulta che l'estradizione sia manifestamente inammissibile ai sensi dell'art. 51 cpv. 1 AIMP, né il reclamante ha saputo provare la sussistenza di motivi liberatori ai sensi dell'art. 47 cpv. 1 e cpv. 2 AIMP, per cui la carcerazione deve essere mantenuta in principio per tutta la durata della procedura.