Citation: 6F_11/2009 27.10.2009 E. 1

Richiamando l'art. 129 LTF, l'istante chiede che la sentenza 6F_2/2009 del 20 aprile 2009 sia "rettificata in quanto non è stato considerato in maniera adeguata tutto l'incarto correlato" al suo scritto dell'11 febbraio 2009. 1.1 Giusta l'art. 129 cpv. 1 LTF, se il dispositivo di una sentenza del Tribunale federale è poco chiaro, incompleto o ambiguo o contiene elementi che sono in contraddizione tra loro o con i motivi oppure errori redazionali o di calcolo, il Tribunale federale, su domanda scritta di una parte o d'ufficio, interpreta o rettifica la sentenza. Questa norma disciplina sia l'interpretazione che la rettifica. La prima è volta a restituire alla sentenza il suo vero senso, a chiarirla, ma non a modificarla. Si tratta di riformulare in modo chiaro e completo una decisione che non era tale. La rettifica, per contro, mira a correggere degli errori di redazione, dei semplici errori di calcolo o di scrittura (DONZALLAZ, Loi sur le Tribunal fédéral, Commentaire, 2008, n. 4773). 1.2 Occorre distinguere l'interpretazione ex art. 129 LTF dalla revisione dell'art. 121 lett. c LTF nel caso sia fatto valere il carattere incompleto della sentenza oggetto della procedura. Se il Tribunale federale non ha giudicato su singole conclusioni solo la via della revisione è praticabile (art. 121 lett. c LTF), la procedura di interpretazione è invece aperta qualora la decisione del Tribunale federale non sia stata tradotta nel dispositivo (v. vON WERDT, in Bundesgerichtsgesetz (BGG), 2007, n. 23 ad art. 129 LTF). 1.3 Nella fattispecie, l'istante non pretende che la sentenza 6F_2/2009 del 20 aprile 2009 sia ambigua, poco chiara, contraddittoria o contenga errori redazionali o di calcolo. Si prevale di un asserito carattere incompleto di suddetta decisione. Non lamenta però un'eventuale mancata o incompleta traduzione nel dispositivo della relativa decisione del Tribunale federale, ma si duole della mancata presa in considerazione da parte di questa Corte di "tutto l'incarto correlato" al suo scritto dell'11 febbraio 2009. In simili condizioni, la sua istanza va qualificata di revisione e non di interpretazione o di rettifica.