Citation: 2C_848/2014 E. 5.1

5.1. Il ricorrente lamenta in seguito una disparità di trattamento, in quanto i suoi coimputati, nel secondo processo penale, beneficerebbero tuttora di autorizzazioni di soggiorno in Ticino allorché, oltre ad essere stati condannati più pesantemente di lui, avrebbero già interessato in passato le autorità di polizia e forse anche quelle assistenziali. Al riguardo aggiunge che la Corte cantonale (e prima di lei la Sezione della popolazione e il Consiglio di Stato) avrebbe deliberatamente omesso di pronunciarsi sulla questione, commettendo in tal modo un diniego di giustizia nonché avrebbe erratamente considerato che la lamentata disparità di trattamento si riferiva al fatto che i coimputati avrebbero ottenuto un permesso di dimora dopo la revoca del loro permesso di domicilio, ciò che non avrebbero mai affermato.