Citation: 5A_872/2016 E. 2.3

2.3. La ricorrente, che non ha riconosciuto la natura pregiudiziale rispettivamente incidentale del giudizio impugnato, non si è del tutto espressa sui motivi che giustificherebbero, eccezionalmente, un'impugnabilità immediata della sentenza cantonale. Un'impugnabilità fondata sull'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF appare di primo acchito improponibile: in nessun caso il giudizio del Tribunale federale potrebbe comportare immediatamente una decisione finale. Naturalmente, il silenzio della ricorrente è maggiormente rilevante nella misura in cui omette di esprimersi sulla problematica di un eventuale danno irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF. Né un tale danno emerge in modo manifesto dalla decisione impugnata o dalla natura della causa. Non si vede infatti quale pregiudizio giuridico, non ulteriormente riparabile (DTF 138 III 190 consid. 6), possa essere causato dalla querelata sentenza, la quale potrà essere impugnata mediante ricorso contro la decisione - quella, allora, finale - sull'azione di divisione ereditaria nella misura in cui ne avrà influenzato il contenuto (art. 93 cpv. 3 LTF; v. sentenza 5A_277/2016 del 19 luglio 2016 consid. 1.4). Sia del resto precisato che le decisioni che rinviano l'incarto all'autorità precedente non sono di regola suscettibili di causare un pregiudizio irreparabile, nemmeno qualora l'istanza immediatamente inferiore al Tribunale federale abbia statuito con conseguenza di tassa e spese (v. DTF 142 II 363 consid. 1.1; 139 V 604 consid. 3.2; 137 V 57 consid. 1.1; 135 III 329 consid. 1.2).