Citation: 1C_619/2014 E. 3.1

3.1. Il ricorrente sostiene di avere agito in buona fede, segnalando il 20 luglio 2006 al Municipio che, per ragioni di instabilità e per garantire la sicurezza del cantiere, si sarebbe reso necessario lo smantellamento dell'edificio esistente, procedendo quindi alla demolizione delle facciate e alla ricostruzione dello stabile. A suo dire, dal silenzio dell'autorità comunale, che sarebbe stata a conoscenza della situazione e non avrebbe reagito alla segnalazione, egli avrebbe potuto legittimamente dedurre di essere autorizzato ad eseguire l'intervento edilizio contestato. Secondo il ricorrente, occorrerebbe quindi tutelare la fiducia da lui riposta nell'atteggiamento rassicurante del Municipio.