Citation: 4A_731/2016 E. 4.2

4.2. La nozione di "questione di diritto d'importanza fondamentale" dev'essere interpretata in maniera molto restrittiva (DTF 133 III 493 consid. 1.1). Nella misura in cui si tratta di applicare a un caso concreto i principi sviluppati dalla giurisprudenza non si è in presenza di una questione di diritto di importanza fondamentale. I presupposti dell'art. 74 cpv. 2 lett. a LTF sono invece soddisfatti se sussiste un interesse generale e impellente che la massima istanza giudiziaria chiarisca una questione controversa al fine di ottenere un'applicazione e interpretazione uniforme del diritto federale, eliminando così una notevole insicurezza giuridica. Incombe alla parte ricorrente, pena l'inammissibilità del rimedio di diritto, esporre le ragioni per cui le predette condizioni sarebbero realizzate (DTF 140 III 501 consid. 1.3, con rinvii; 134 III 267 consid. 1.2). Nella fattispecie il ricorrente sostiene apoditticamente che " nel caso in questione si è di fronte ad una questione d'importanza fondamentale ". Così facendo egli non soddisfa le esigenze di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF. Egli non spende infatti una parola, né è ravvisabile, il motivo per cui la vertenza non possa essere risolta con la - recente - giurisprudenza citata nella sentenza impugnata. Una conversione del ricorso in materia civile in un ricorso sussidiario in materia costituzionale appare esclusa, atteso che il ricorrente non si prevale di alcuna violazione di diritti costituzionali (DTF 133 II 396 consid. 3).