Citation: 4A_269/2007 05.02.2008 E. 7

In sostanza, dalla lettura del gravame emerge che il ricorrente nega di avere un debito nei confronti dell'opponente per il motivo che il versamento da lei eseguito a favore della banca non era dovuto; oltretutto lui non ha mai acconsentito a tale versamento. In altre parole, secondo il ricorrente, l'opponente avrebbe deciso di pagare il noto importo alla banca nonostante non vi fosse obbligata, poiché i presupposti per l'applicazione dell'art. 496 cpv. 1 CO non erano realizzati: egli non era in ritardo nella sua prestazione né tantomeno era stato invano diffidato a fornirla. In queste circostanze, ammettere la richiesta di rimborso dell'opponente significa tutelare un abuso di diritto, vietato dall'art. 2 cpv. 2 CC.