Citation: H 216/01 21.03.2003 E. 4

Per quel che concerne la censura di formalismo eccessivo, si ricorda al ricorrente che la giurisprudenza ha sempre affermato che le regole di procedura sono necessarie al fine di garantire la parità di trattamento, nonché l'applicazione oggettiva del diritto materiale. Tutte le esigenze formali non sono quindi in contrasto con l'art. 29 cpv. 1 Cost.: vi è formalismo eccessivo solo qualora la rigorosa applicazione delle regole di procedura non è giustificata da nessun interesse degno di essere tutelato, diventa un fine a sé stante e impedisce o complica in modo insostenibile la realizzazione del diritto materiale (DTF 128 II 142 consid. 2a, 127 I 34 consid. 2a/bb; cfr., riguardo al previgente art. 4 cpv. 1 vCost., la cui giurisprudenza si applica anche alla nuova norma, DTF 125 I 170 consid. 3a, 118 V 315 consid. 4 e sentenza ivi citata). Nel caso di specie, X._________ non può richiamarsi a questo istituto per ovviare alla passività dimostrata. Ne consegue che, nella misura in cui è ammissibile, il suo ricorso di diritto amministrativo deve essere respinto.