Citation: U 138/06 16.07.2007 E. A

In data 27 marzo 1998, V.________, nato nel 1959, al momento dei fatti alle dipendenze, quale direttore, della C.________ SA e, come tale, assicurato d'obbligo contro gli infortuni presso la Suisse Assicurazioni, è rimasto vittima di un tamponamento, mentre, alla guida del proprio autoveicolo, era fermo in colonna. I medici del pronto soccorso dell'Ospedale X.________, cui l'interessato si è rivolto il giorno seguente a causa dell'insorgere di dolori cervicali bilaterali irradianti verso il capo, hanno posto la diagnosi di trauma d'accelerazione al rachide cervicale ed hanno attestato una limitazione lavorativa del 100% dalla medesima data. Dopo circa una settimana, l'assicurato ha consultato il dott. M.________ lamentando sensazioni vertiginose, cefalee fronto-occipitali e disturbi del sonno. Il caso è stato assunto dalla Suisse Assicurazioni, la quale ha corrisposto le prestazioni di legge. In seguito al persistere dei disturbi, l'assicurato si è sottoposto, privatamente, a un esame neuropsicologico eseguito dalla dott.ssa O._______, la quale ha attestato un'incapacità lavorativa del 50-60%, poi a una perizia neurologica/neuropsicologica a cura del dott. U.________, specialista in neurologia, che ha accertato un'inabilità del 75%. L'assicuratore infortuni ha dal canto suo ordinato una perizia a cura dei medici della Clinica Z.________, i quali hanno concluso per una capacità lavorativa dell'interessato del 60% proponendo un soggiorno in una clinica specializzata in riabilitazione. Durante il mese di agosto 2001, l'assicurato ha quindi soggiornato presso il Centro Y.________, i cui sanitari al momento della dimissione hanno attestato una capacità lavorativa del 20%. Alla luce delle risultanze dei numerosi accertamenti medici eseguiti, con decisione del 17 dicembre 2004, la Suisse Assicurazioni ha dichiarato estinto il diritto dell'assicurato a prestazioni assicurative con effetto dal 1° febbraio 2000 - data a partire dalla quale il Centro I.________, in una perizia redatta per conto dell'AI, ha considerato stabilizzato lo stato di salute dell'interessato - per carenza del necessario nesso di causalità adeguata tra i problemi di salute e l'infortunio. L'assicuratore infortuni ha tuttavia rinunciato a pretendere la restituzione delle indennità versate fino al 2004. Il provvedimento è stato successivamente confermato dalla Helsana Assicurazioni SA (nel frattempo subentrata alla Suisse Assicurazioni) in data 26 settembre 2005 in seguito all'opposizione presentata dall'assicurato.