Citation: 6B_1064/2018 E. 2

In relazione a questi fatti, il 14 aprile 2018 A.________, sua moglie e sua figlia hanno inoltrato un esposto penale per titolo di diffamazione, calunnia, ingiuria, abuso di autorità e falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari. Il 6 giugno 2018 il Procuratore pubblico ha decretato il non luogo a procedere in ordine a tutte le ipotesi di reato. A.________, sua moglie e sua figlia hanno contestato tale decreto dinanzi alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP) che, con sentenza del 14 settembre 2018, ha respinto il relativo reclamo per quanto ricevibile. In breve la CRP ha ritenuto che, in merito ai reati contro l'onore imputati al "Comune di X.________", l'esposto penale appariva tardivo con riguardo agli scritti e ai decreti comunali intimati prima del 14 gennaio 2018 e per quelli posteriori non rappresentava una valida querela, perché non designava le persone responsabili degli specifici organi comunali, nonostante in calce a ciascun documento avessero apposto il loro nome e la loro firma. Per quanto concerne gli ignoti agenti di polizia, la CRP ha rilevato che né dall'esposto con i relativi allegati né dal reclamo risultavano quali espressioni lesive dell'onore sarebbero state da loro proferite e a chi, con la conseguente impossibilità di stabilire l'eventuale realizzazione dei presupposti del reato di diffamazione, piuttosto che di quello di calunnia oppure ancora di ingiuria, precisando comunque che il solo fatto di accompagnare A.________ al posto di polizia per procedere al suo interrogatorio non configura alcuna lesione dell'onore. Riguardo all'ipotizzato abuso di autorità, rispettivamente alla pretesa falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari, la Corte cantonale ha dapprima osservato che tali eventuali reati possono aver danneggiato in via diretta unicamente A.________, lui solo potendo quindi vedersi riconoscere i diritti di accusatore privato e con essi la legittimazione a interporre reclamo, legittimazione che è stata quindi negata alla moglie e alla figlia. Nel merito ha rilevato l'assenza di indizi di reato a carico degli ignoti agenti di polizia cantonale.