Citation: 5A_921/2019 E. 3.2

3.2. La ricorrente sostiene che il suo reclamo 3 settembre 2019 debba essere ritenuto tempestivo. Essa si rifà ad un decreto 9 agosto 2019, mediante il quale la II Camera civile del Tribunale cantonale dei Grigioni ha dichiarato irricevibili sia la richiesta di restituzione del termine per appellare la summenzionata decisione 21 marzo 2019 (con cui è stato ordinato lo scioglimento e la liquidazione in via di fallimento della società) sia l'appello, e afferma che tale giudizio non sarebbe mai stato comunicato all'allora sua patrocinatrice. Ne conclude che "non essendosi perfezionata la notifica 09 agosto 2019 non era nemmeno perfezionata la notifica [...] del decreto del 14.08.2019 che include e richiama lo stesso" e "presuppone la conoscenza del decreto del 9 agosto 2019". In tal modo, la ricorrente non si misura a sufficienza con la decisione cantonale di inammissibilità. La sua argomentazione, infatti, è formulata in maniera generica ed apodittica ed è per giunta fondata su una circostanza che non emerge dalla sentenza impugnata, ossia l'asserita notifica irregolare del decreto 9 agosto 2019 (peraltro impugnato al Tribunale federale; v. sentenza 4A_419/2019 del 4 ottobre 2019), senza nemmeno pretendere che sarebbero soddisfatte le condizioni che permettono al Tribunale federale di tenere conto di una fattispecie diversa da quella accertata dall'autorità inferiore (v. art. 97 cpv. 1 e 99 cpv. 1 LTF). Il rimedio all'esame non soddisfa pertanto le suesposte esigenze di motivazione (v. supra consid. 3.1).