Citation: 4A_607/2018 E. 1

che il ricorso è di per sé ammissibile, poiché è presentato tempestivamente dalla parte soccombente nella procedura cantonale ( art. 100 cpv. 1 e 76 cpv. 1 lett. a LTF) ed è volto contro una sentenza finale (art. 90 LTF) emanata su ricorso dall'autorità ticinese di ultima istanza (art. 75 LTF) in una causa civile (art. 72 cpv. 1 LTF) con valore litigioso superiore a fr. 30'000 (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF); che l'autorità cantonale ha respinto le due pretese poste in causa - il risarcimento per licenziamento immediato ingiustificato e il pagamento dell'indennità per la clientela - per diversi motivi di forma, non essendosi a suo dire l'attrice confrontata correttamente con le argomentazioni del Pretore, e di merito, riconducibili sostanzialmente alla mancata prova dei fatti determinanti; che in un considerando finale la Corte ticinese ha stabilito che, a prescindere da tali motivi, l'azione non potrebbe comunque essere accolta, poiché la sentenza del Pretore e l'atto di appello, " del tutto silenti sul tema", non permettono né di quantificare le due pretese dell'attrice né di comprendere come e sulla base di quali circostanze di fatto e di diritto debbano essere effettuati i calcoli; ch'essa ha spiegato, riferendosi a prassi e dottrina, che la parte appellante deve riproporre le allegazioni e gli accertamenti istruttori che non ri sultano dalla sentenza di primo grado dei quali intende prevalersi, per cui il rinvio generico agli atti di causa fatto dall'attrice è insufficiente dal profilo dell'art. 311 cpv. 1 CPC; che davanti al Tribunale federale l'attrice si limita a obiettare che " nella presente fattispecie il rinvio agli allegati di causa appare più che giustificato" poiché il Pretore non si è occupato del danno e, oltretutto, la controparte non ha contestato le cifre; che una censura così scarna e slegata dall'argomentazione della sentenza impugnata è inammissibile; che a prescindere da quanto precedeessa è comunque mani festamente infondata nella misura in cui considera possibile, nel processo di appello, il rinvio generico alle allegazioni di prima istanza (si veda la sentenza5A_751/2014 del 28 maggio 2015 consid. 2.2. e 2.6 citata correttamente dalla Corte cantonale); che tanto basta per considerare l'intero ricorso volto all'insuccesso senza dover esaminare le rimanenti censure poiché, anche qualora queste dovessero rivelarsi fondate, la sentenza impugnata non potrebbe essere riformata in ragione del predetto considerando finale; che gli oneri processuali della procedura federale seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 1 LTF). per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: