Citation: 5A_41/2023 E. A

La B.________ AG ha escusso A.________ in via di realizzazione del pegno gravante il fondo xxx di Y.________ per l'incasso di fr. 2'650'000.-- oltre accessori. Il 20 ottobre 2021, dopo che l'escusso aveva versato un primo acconto di fr. 298'136.50, l'Ufficio di esecuzione di Lugano ha differito di 12 mesi l'asta del fondo, inizialmente fissata per il 21 ottobre 2021, con la condizione che A.________ versasse da novembre 2021 a settembre 2022 undici rate di fr. 237'045.-- ognuna e il saldo entro il 20 ottobre 2022. Il 2 e il 18 febbraio 2022 l'Ufficio di esecuzione ha diffidato l'escusso a pagare le rate di gennaio e febbraio 2022. Il 2 marzo 2022A.________ ha comunicato all'Ufficio di esecuzione che due ordini di pagamento di fr. 474'090.-- sul conto cliente del suo patrocinatore non erano stati eseguiti " a causa delle note restrizioni (sanzioni) dovute alla crisi ucraina ". Il 18 marzo 2022 l'Ufficio di esecuzione ha emesso l'avviso di incanto per il 10 novembre 2022. Il giorno dell'asta, A.________ ha presentato per iscritto una nuova domanda di differimento dell'incanto e l'ha ribadita oralmente al battitore sul luogo dell'asta. L'escusso ha partecipato all'asta, tenutasi presso l'Ufficio di esecuzione di Mendrisio (competente per le realizzazioni immobiliari) e ha formulato l'offerta più alta, di fr. 3'345'000.--, ma essa è stata annullata seduta stante dato che A.________ non ha prodotto immediatamente una garanzia bancaria rilasciata da un banca soggetta alla legge dell'8 novembre 1934 sulle banche e le casse di risparmio (LBCR; RS 952.0). Il fondo è quindi stato aggiudicato all'autrice dell'offerta di fr. 2'600'000.--, la C.________ AG. Il 15 novembre 2022 l'Ufficio di esecuzione di Mendrisio ha risposto all'escusso che la sua richiesta di differimento del 10 novembre 2022 era tardiva e non avrebbe comunque potuto essere accolta giacché il precedente differimento era stato revocato a causa del mancato pagamento delle rate stabilite.