Citation: 5C.49/2002 02.05.2002 E. 2

2.- a) Dopo aver narrato e completato i fatti, i convenuti sostengono che la Corte cantonale poteva scostarsi dalle indicazioni fornite dal Tribunale federale e che quest'ultimo deve riformare il giudizio cantonale dopo un esame completo e approfondito di tutte le risultanze istruttorie. Essi affermano che l'apprezzamento delle deposizioni effettuato dal Tribunale federale nella sua precedente sentenza è erroneo e ridiscutono le varie dichiarazioni nonché l'attendibilità delle persone coinvolte, con particolare riferimento alle deposizioni della teste U.________ e del notaio X.________. b) Giusta l'art. 63 cpv. 2 OG, nella giurisdizione per riforma, il Tribunale federale pone a fondamento della sua sentenza i fatti così come sono stati accertati dall' ultima autorità cantonale, salvo che siano state violate disposizioni federali in materia di prove e riservata la rettifica d'ufficio degli accertamenti dovuti manifestamente a una svista. L'atto di ricorso non deve pertanto criticare accertamenti di fatto, né addurre fatti nuovi né proporre eccezioni, contestazioni e mezzi di prova nuovi (art. 55 cpv. 1 lett. c OG). Una critica dell'apprezzamento delle prove è improponibile nell'ambito di un ricorso per riforma (DTF 125 III 78 consid. 3a con rinvii), ma dev'essere sollevata in un ricorso di diritto pubblico per arbitrio. Ora, nella - larghissima - misura in cui si limita a criticare l'apprezzamento probatorio della sentenza cantonale (e della sentenza del Tribunale federale del 17 luglio 2000) con l'aggiunta di ulteriori fatti reputati pertinenti ai fini del giudizio, il gravame si rivela di primo acchito inammissibile. Infatti, come appena indicato, tali censure non sono proponibili nella giurisdizione per riforma. Nemmeno una conversione d'ufficio del gravame in un ricorso di diritto pubblico entra in linea di conto, poiché essa non è possibile quando i ricorrenti, patrocinati da un difensore professionista, scelgono deliberatamente una via di ricorso, sebbene non possano ignorare che la stessa non è aperta (DTF 120 II 270 consid. 2). In concreto, la determinazione del rimedio, che permette una critica della valutazione delle prove effettuata dall'autorità cantonale, era particolarmente agevole, tenuto conto del fatto che la sentenza impugnata è un giudizio resosi necessario in seguito l'accoglimento di un ricorso di diritto pubblico per apprezzamento arbitrario delle prove proposto dall'attore. Non è del resto nemmeno possibile affermare che solo l'intestazione "ricorso per riforma" dell'impugnativa sia errata e dovuta ad una svista, poiché, al suo interno, il gravame cita gli art. 46 e 54 OG, che si riferiscono al valore litigioso e al termine ricorsuale determinanti per l'inoltro di un ricorso per riforma. Si può inoltre aggiungere che i convenuti misconoscono che qualora una causa sia stata rimandata all'autorità cantonale dal Tribunale federale, quest'ultimo, i giudici cantonali e le parti sono vincolati dal giudizio federale (DTF 122 I 250 consid. 2, 111 II 94 consid. 2).