Citation: 2A.520/2006 08.11.2006 E. B

Visto il comportamento assunto dall'interessato, il quale rifiutando di collaborare continuava a sottrarsi allo sfratto, rendendone difficile l'esecuzione, la Sezione dei permessi e dell'immigrazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino ha ordinato, il 2 maggio 2006, la sua carcerazione in vista di sfratto per la durata di tre mesi (art. 13b della legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, LDDS; RS 142.20), provvedimento convalidato dal Giudice dell'istruzione e dell'arresto (GIAR) con decisione del 3 maggio successivo, cresciuta in giudicato incontestata.