Citation: 2P.141/2001 27.09.2001 E. 3

3.- Pendente causa, il 13 luglio 2001 è entrata in vigore in Ticino la modifica - approvata il 19 dicembre 2000 dal Legislativo cantonale - dell'art. 59 della legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario, del 18 aprile 1989 (LSan), il quale introduce la facoltà di ricorrere dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo contro le decisioni rese dal Governo in materia di rifiuto dell'autorizzazione all'esercizio di un'attività nel campo sanitario (art. 59 cpv. 5 LSan). Con lettera sempre del 13 luglio 2001, il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha quindi informato il Tribunale federale di avere quel medesimo giorno nuovamente risolto di non rilasciare al ricorrente l'autorizzazione richiesta, ritenuto comunque che alla luce della citata novella legislativa questi dispone ora della possibilità di rivolgersi mediante ricorso ad un'autorità cantonale di giudizio che adempie a tutti gli effetti le condizioni stabilite dall'art. 6 n. 1 CEDU, al fine di contestare tale diniego. Interpellato su questo nuovo fatto, il Governo cantonale chiede che il gravame sia dichiarato privo d'oggetto. Dal canto suo il ricorrente domanda che la sua impugnativa venga comunque esaminata nel merito.