Citation: P 34/99 15.09.2000 E. 5

5.- a) Stabilite le modalità di computazione della pensione estera, richiamato l'ampio potere di cognizione applicabile nel caso in cui - come nella specie - siano litigiose prestazioni assicurative (cfr. consid. 1), d'ufficio resta ancora da determinare l'anno di riferimento della rendita estera determinante per il calcolo della prestazione complementare da erogarsi a D.________ a far tempo dal 1° ottobre 1998. Il tribunale cantonale ha ritenuto che la Cassa abbia erroneamente computato la rendita estera riferita al 1997, mentre avrebbe dovuto riprendere, giusta l'art. 23 cpv. 3 OPC-AVS/AI, quella versata per il 1998. Questa conclusione non può essere condivisa b) L'art. 23 cpv. 1 OPC AVS-AI prevede che, di regola, per il calcolo della prestazione complementare annua sono considerati i redditi determinanti ottenuti nel corso dell'anno civile precedente e lo stato della sostanza al 1° gennaio dell'anno in cui è assegnata la prestazione. La disciplina legale è chiara e tiene conto di ragioni di praticabilità che consentono di stabilire con sollecitudine i dati rilevanti per il giudizio. In concreto, la decisione controversa è stata emanata il 24 settembre 1998 sulla base della "Comunicazione dei dati della pensione relativi all'anno 1997" pervenuta all'amministrazione il 22 maggio 1998. Per contro il Tribunale cantonale si è fondato sulla "Comunicazione dei dati della pensione relativi all'anno 1998" giunta alla ricorrente il 28 dicembre 1998, vale a dire dopo la resa del provvedimento impugnato. Ne consegue che decisivo per il calcolo della prestazione complementare è l'anno 1997 e non il 1998 come ritenuto dai primi giudici, posto come non vi sia ragione per scostarsi dal precetto dell'art. 23 cpv. 1 OPC AVS-AI.