Citation: 1A.3/2000 03.01.2001 E. A

A.- Il 26 gennaio 1996 il Giudice istruttore della "Cour d'appel d'Aix-en-Provence - Tribunal de Grande Ins- tance" di Nizza ha inoltrato all'allora Ufficio federale di polizia (UFP), ora Ufficio federale di giustizia, una ri- chiesta di assistenza giudiziaria nell'ambito di un'inchie- sta penale aperta contro i cittadini italiani B.________ e C.________ per falsità in documenti, contrabbando, compli- cità e partecipazione a una frode. Secondo la domanda, il 24 maggio 1995 i due inquisiti furono interpellati a Carros, città vicino a Nizza, mentre prendevano in consegna un contenitore nel quale furono scoperti e sequestrati 798 scatoloni contenenti 39900 stecche di sigarette d'un valore complessivo di circa sei milioni di franchi francesi: i do- cumenti relativi al carico indicavano invece colli di mate- ria plastica (PVC). Il contenitore, proveniente da Aruba (Antille olandesi), era stato scaricato ad Amsterdam (NL), per essere trasportato, attraverso la Francia, in Italia, le operazioni essendo state rese possibili dall'allestimen- to di documenti falsi; i contatti tra i due sospettati e i mandanti avvenivano per il tramite di un numero telefonico svizzero. L'Autorità estera ha quindi chiesto di identifi- care il titolare della linea telefonica e i responsabili di una ditta di Locarno che potrebbe essere coinvolta nella truffa.