Citation: 1B_17/2023 E. 2.2

2.2. Il ricorrente fa valere un accertamento inesatto dei fatti (art. 97 LTF), precisando nondimeno che non ha particolari osservazioni riguardo al riassunto degli stessi stilato dalla Corte cantonale. Secondo l'art. 97 cpv. 1 LTF, la parte ricorrente può censurare l'accertamento dei fatti, e la valutazione delle prove, soltanto se sono stati svolti in modo manifestamente inesatto, vale a dire arbitrario (DTF 147 I 73 consid. 2.2; 145 V 188 consid. 2; sulla nozione di arbitrio vedi DTF 148 II 121 consid. 5.2), o in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF e l'eliminazione del vizio può essere determinante per l'esito del procedimento. Visto che per la sussunzione giuridica la CRP si è fondata sul riassunto dei fatti, non contestato dal ricorrente, e del quale egli non dimostra l'arbitrarietà, il Tribunale federale si fonda su questi fatti (art. 105 cpv. 1 LTF).