Citation: 1C_359/2014 E. 1.3

1.3. Conformemente all'art. 42 cpv. 2 LTF, spetta alla ricorrente, pena l'inammissibilità del gravame, dimostrare che le condizioni di entrata in materia richieste dall'art. 84 LTF sono adempiute (DTF 139 IV 294 consid. 1.1). Ora, richiamando semplicemente l'art. 84 LTF, essa non tenta del tutto di spiegare perché, in concreto, ne sarebbero adempiuti i presupposti, per cui il ricorso è inammissibile. Del resto il TPF, negando alla ricorrente la legittimazione per quanto concerne la trasmissione della documentazione sequestrata presso il domicilio di B.________ (decisione del 3 luglio 2014 consid. 1.4.3), ossia di un terzo, ha rettamente applicato la costante giurisprudenza vigente in materia. Non se ne è scostata neppure riguardo alle altre generiche critiche addotte dalla ricorrente. Non si è quindi chiaramente in presenza di un caso particolarmente importante. Il ricorso è pure inammissibile, poiché diretto unicamente contro la decisione di chiusura della DGD, unica decisione della quale è chiesto l'annullamento. La ricorrente non chiede infatti di annullare la sentenza del TPF, con la quale peraltro non si confronta. Ora, la decisione della DGD non costituisce manifestamente una decisione di ultima istanza (art. 86 cpv. 1 lett. b LTF e art. 80e AIMP; RS 351.1) e per l'effetto devolutivo del ricorso, seppure anche da considerare come materialmente impugnata, è sostituita da quella della Corte dei reclami penali (cfr. DTF 136 II 101 consid. 1.2, 134 II 142 consid. 1.4; sentenza 1C_686/2013 del 29 agosto 2013 consid. 2.3).