Citation: 6B_43/2022 E. 4.3

4.3. Come visto, le precedenti istanze hanno riconosciuto che le cause dell'inquinamento non sono state chiaramente determinate. L'abbandono del procedimento penale è fondato sull'intervenuta prescrizione dell'azione penale e l'oggetto del litigio concerne esclusivamente le questioni delle spese procedurali e degli indennizzi. Sotto questi aspetti, la decisione della Corte cantonale è sufficientemente motivata, siccome si esprime sui punti rilevanti per il giudizio, esponendo le ragioni per cui si giustificava di porre le spese procedurali parzialmente a carico del ricorrente e di negargli un'indennità. La CRP non era tenuta ad esprimersi su ogni censura sollevata, né sulle singole prove addotte, che ha implicitamente respinto ritenendole irrilevanti per il giudizio. Il ricorrente adduce che i rapporti specialistici prodotti dinanzi alla Corte cantonale smentirebbero il contenuto di quelli dei periti giudiziari. Tuttavia, come già detto, la decisione impugnata, relativa alle spese procedurali e alle indennità, non stabilisce le cause dell'inquinamento e non si fonda quindi su specifiche risultanze peritali. La CRP poteva perciò rinunciare ad approfondire i referti prodotti dal ricorrente sulla base di un apprezzamento anticipato della loro irrilevanza. La portata della sentenza impugnata è in ogni caso stata compresa dal ricorrente, che l'ha contestata in questa sede con cognizione di causa. La censura deve pertanto essere respinta nella misura della sua ammissibilità.