Citation: 9C_496/2010 01.09.2010 E. A

M.________, cittadina italiana, nata nel 1959, ha lavorato in Svizzera nel periodo dal 1977 al 1995 solvendo regolari contributi all'AVS/AI. Rientrata in Italia, l'assicurata è stata attiva come operaia calzaturiera fino al 5 novembre 2005, data alla quale ha cessato l'attività a causa delle sue precarie condizioni di salute e in seguito alla chiusura dell'azienda che l'impiegava. Il 29 marzo 2007, per il tramite dell'Istituto nazionale italiano della previdenza sociale (INPS), l'interessata, che dal 1° giugno 2007 percepisce una pensione d'invalidità italiana, ha presentato all'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI) una domanda volta all'ottenimento di una rendita svizzera dell'AI. Posta la diagnosi di esiti da resezione gastrica per ECG depresso, d'ipotiroidismo, d'insufficienza venosa cronica e varici tronculari dell'arto inferiore destro, di calcolosi della colecisti, d'ipoacusia bilaterale, d'ipertensione arteriosa, di spondiloartrosi e d'obesità, il consulente medico dell'INPS ha formulato, in data 15 aprile 2008, un tasso d'invalidità generale del 70 %, dichiarando l'assicurata non più in grado di svolgere regolarmente alcuna attività. L'UAI ha in seguito affidato al dott. B.________, del proprio servizio medico, il compito di allestire un rapporto. Preso atto dei dati soggettivi dell'assicurata e delle constatazioni oggettive (varia documentazione medica prodotta per il tramite dell'INPS) il medico incaricato ha attestato, in data 26 giugno 2008, per l'ultima attività svolta un'incapacità lavorativa del 100 % dall'aprile 2006 e del 10 % dal 1° luglio 2006, per le mansioni domestiche un'incapacità completa dal 19 aprile, del 50 % dal 1° giugno e nulla dal 1° luglio 2006, e in attività sostitutive (leggere e medio-leggere) confacenti al suo stato di salute una abilità del 90 % (riduzione del 10 % per tenere conto della necessità di interporre un maggior numero di pause). Dopo che l'assicurata, per il tramite dell'avv. Bortone, ha manifestato il proprio disaccordo con questa decisione ed allegato documentazione medica in parte già all'incarto, il dott. B.________ ha preso nuovamente posizione sul caso il 27 agosto 2008, ribadendo le proprie conclusioni. Mediante decisione dell'8 settembre 2008 l'UAI ha di conseguenza respinto la domanda di prestazioni per carenza d'invalidità di grado pensionabile, aderendo alle valutazioni del dott. B.________.