Citation: 5A_731/2012 E. 3.2

3.2. Nel caso concreto il Giudice di prime cure ha considerato che l'ex moglie fosse in grado di sopperire, almeno in parte, al proprio debito mantenimento. Dopo aver valutato che il matrimonio delle parti andava qualificato di lunga durata, ha calcolato il fabbisogno dell'ex moglie in fr. 3'831.95 mensili (comprensivo di un agio di fr. 650.-- destinato a sostenere il livello di vita raggiunto durante la comunione domestica). Ha valutato la sua capacità lucrativa al 50 % (per ragioni di salute), stimando il reddito da lei conseguibile come impiegata di commercio in fr. 1'500.-- mensili. Considerato che ella era stata lontana dal mondo del lavoro dal 1983, le ha accordato un anno di tempo per reinserirsi professionalmente. Relativamente all'ex marito, il Giudice di prime cure ha accertato un reddito di fr. 17'242.20 netti mensili nell'ottobre 2008, fr. 22'831.45 nel marzo 2009 e fr. 19'812.45 nell'aprile 2009, a fronte di un fabbisogno pari a fr. 7'447.-- mensili (pure comprensivo di un agio di fr. 650.--). Sulla scorta di tali accertamenti, il Pretore ha quindi condannato l'ex marito a versare all'ex moglie un contributo alimentare indicizzato di fr. 3'831.95 mensili fino al 31 ottobre 2010 e di fr. 2'331.95 mensili dal 1° novembre 2010 in poi (dedotte le eventuali prestazioni AI e le future prestazioni AVS e LPP).