Citation: 5P.460/1999 27.01.2000 E. 5

5.- Prima di esaminare le rimanenti censure sollevate dai ricorrenti, giova rammentare che il Tribunale federale, adito con un ricorso di diritto pubblico per arbitrio, non esamina liberamente tutte le circostanze di fatto e di diritto e non emana un giudizio nel merito che si sostituisce alla decisione impugnata; esso si limita a controllare se l'autorità cantonale ha osservato i principi che la giurisprudenza ha dedotto dall'art. 4 vCost. Il Tribunale federale si pronuncia unicamente su quelle censure che i ricorrenti hanno invocato nell'atto di ricorso e a condizione che esse appaiono sufficientemente sostanziate (art. 90 cpv. 1 lett. b OG; DTF 125 I 71 consid. 1c, 124 I 159 consid. 1e). In un gravame, come quello in esame, in cui fanno valere la violazione dell'art. 4vCost. , i ricorrenti devono dimostrare per quale motivo le conclusioni contenute nella sentenza impugnata sarebbero manifestamente insostenibili, si trovino in chiaro contrasto con la situazione di fatto, si fondino su una svista manifesta o contraddicano in modo urtante il sentimento della giustizia e dell'equità (DTF 123 I 1 consid. 4a, 122 I 61 consid. 3a, 121 I 113 consid. 3a). Essi non possono limitarsi a criticare la decisione impugnata come se il Tribunale federale fosse una corte d'appello a cui compete di rivedere liberamente le questioni di fatto e di diritto (DTF 117 Ia 10 consid. 4b, 110 Ia 1 consid. 2a), contrapponendo la loro opinione a quella dell'autorità cantonale. I ricorrenti devono dimostrare, con una chiara e precisa argomentazione, che la decisione impugnata si basa su un'interpretazione o un'applicazione della legge manifestamente insostenibile (DTF 120 Ia 369 consid. 3a, 86 I 226) e che è arbitraria anche nel risultato (DTF 123 I 1 consid. 4a con rinvii).