Citation: 2C_1095/2015 E. 3.2

3.2. Confermata l'esigibilità del credito vantato, il Tribunale amministrativo federale ha in secondo luogo ammesso pure i requisiti per procedere a un'imposizione giusta l'art. 5 cpv. 2 lett. a LTB. In questo contesto, ha in effetti ricordato che l'art. 5 cpv. 2 LTB estende l'imposizione a tutti i versamenti suppletivi che i soci o gli azionisti fanno alla società, spiegabili solo alla luce del rapporto di partecipazione tra socio/azionista e società, e che l'abbandono senza controprestazione di crediti da parte di un socio costituisce di principio anch'esso un versamento suppletivo ai sensi di questa norma. Ha quindi preso atto di quanto emergeva dalla contabilità dell'insorgente, ovvero del fatto che l'importo di fr. 1'790'151.22, all'origine dell'imposizione è stato contabilizzato quale «utile da rinuncia azionisti» nel conto economico al 31 dicembre 2007 e quale accantonamento denominato «Acc. Abbattimento finanz. da C.________» nella scheda contabile n. 2550619. Ha infine concluso che, in assenza di elementi atti a mettere in dubbio la credibilità della contabilità del contribuente, le autorità fiscali ben hanno fatto ad attenersi alla presunzione di esattezza di cui fruisce tale contabilità e a considerare l'importo oggetto della rinuncia da parte della C.________ SA quale versamento suppletivo imponibile.