Citation: 2C_1037/2020 E. B

Con decisioni del 30 gennaio 2020, l'organizzazione turistica ha stabilito le tasse di soggiorno forfettarie dovute da A.________ per la casa di Y.________ per gli anni 2015-2019, basandosi sui posti letto da lei dichiarati. L'organizzazione turistica ha quindi fatturato all'interessata fr. 560.-- (fr. 70.-- per 8 posti letto) per ogni anno dal 2015 al 2018, e fr. 980.-- (fr. 70.-- per 14 posti letto) per il 2019. Contro queste decisioni, A.________ è insorta davanti al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino (di seguito: il Tribunale amministrativo), postulando l'annullamento delle stesse e, in via subordinata, l'applicazione di una tassa di soggiorno ridotta. In sede di risposta, l'organizzazione turistica ha comunicato alla Corte cantonale di avere emesso, l'8 maggio 2020, cinque nuove decisioni di tassazione relative a A.________, in sostituzione di quelle del 30 gennaio 2020. In tali decisioni, l'autorità in parola, tenendo conto del fatto che la casa di Y.________ non dispone di un accesso stradale in inverno, ha fatturato a A.________ fr. 400.-- (fr. 50.-- per 8 posti letto) per ogni anno dal 2015 al 2018, e fr. 700.-- (fr. 50.-- per 14 posti letto) per il 2019. Il 12 novembre 2020, dopo aver constatato che la riduzione della tassa di soggiorno (da fr. 70.-- a fr. 50.-- per posto letto) decisa dall'organizzazione turistica l'8 maggio 2020 non rendeva privo d'oggetto il gravame di A.________, in quanto quest'ultima aveva segnatamente postulato l'annullamento completo delle decisioni impugnate, il Tribunale amministrativo ha respinto il ricorso nella misura in cui non lo ha stralciato dai ruoli. I Giudici cantonali hanno ritenuto, in sostanza, che le decisioni dell'8 maggio 2020 erano conformi al principio di proporzionalità e a quello della parità di trattamento, e che non ledevano la libertà economica dell'interessata.