Citation: 2C_399/2018 E. 5.3.1

5.3.1. Bisogna ora appurare se la qualifica professionale ottenuta permetta, nello Stato di formazione, l'accesso diretto all'esercizio dell'osteopatia, come previsto dall'art. 3 cpv. 2 lett. b, seconda frase, Ordinanza CDS 22.11.2012. Secondo l'autorità precedente, tale condizione non è soddisfatta poiché la ricorrente non ha esibito alcun attestato di registrazione al GOsC che l'abilitasse all'esercizio della professione. Per la ricorrente è invece sufficiente la possibilità astratta di accedere alla professione nel Regno Unito sulla scorta del diploma rilasciato dal NESCOT, l'adempimento di tale condizione essendo direttamente desumibile dal riconoscimento del titolo da parte del GOsC sulla scorta dell' Osteopaths Act britannico, a prescindere da eventuali passi concreti intrapresi a livello burocratico e organizzativo per avviare un'attività in Inghilterra.