Citation: 4A_35/2023 E. 5.2.2

5.2.2. Come rilevato nella sentenza impugnata, dal testo di legge emerge chiaramente che, qualora sia inoltrata una domanda di ricusa contro un membro di una Camera, i rimanenti membri di questa partecipano alla sua decisione. A giusta ragione il ricorrente non contesta che la composizione della III Camera civile fosse pubblicamente accessibile. Ora, poiché tale Camera è unicamente composta di 3 giudici, l'unico interrogativo esistente al momento in cui è stata inoltrata la domanda di ricusa concerneva il Giudice di un'altra Camera che avrebbe completato il collegio giudicante (cfr. DTF 140 I 271 consid. 8.4.3). Il nominativo di quest'ultimo è stato comunicato con l'ordinanza 18 novembre 2022. Ne discende che la domanda di astensione, presentata nove mesi dopo la domanda di ricusa e fondata sul fatto che i due Giudici di cui era pretesa l'astensione sono membri della stessa Camera del Presidente ricusato era chiaramente tardiva. Il ricorrente sbaglia poi quando ritiene che i Giudici d'appello ordinari Olgiati e Giamboni si trovino in un rapporto di subordinazione nei confronti del loro collega Walser, perché quest'ultimo non solo presiede la III Camera civile, ma presiedeva fino alla fine del 2022 anche il Consiglio della magistratura. Pure manifestamente infondata risulta, alla luce del chiaro tenore dell'art. 48a cpv. 1 LOG/TI, l'asserzione secondo cui in concreto non sarebbe sussistito alcun motivo per giustificare che la domanda di ricusa venisse trattata dai due predetti magistrati, invece che dai membri di altre Camere. Del resto, anche l'art. 37 cpv. 1 LTF prevede, per il Tribunale federale, che sia la Corte a cui appartiene il giudice interessato dalla domanda di ricusa a decidere la stessa. Ciò a dimostrazione che, anche per chiara scelta del legislatore federale, l'appartenenza a una medesima corte è una circostanza del tutto inidonea a fondare un'incompetenza funzionale. Infine la pretestuosità dell'argomento, tratto dalla - oramai conclusa - appartenenza del Presidente Walser al Consiglio della magistratura, emerge già dal fatto che non è stata anche chiesta l'astensione del Giudice Grisanti, pure sottoposto al potere disciplinare e di sorveglianza di tale organo.