Citation: H 133/06 25.09.2007 E. 3

3.1 Nella querelata pronuncia, la precedente istanza ha già esposto le disposizioni dell'ordinamento svizzero disciplinanti il diritto a una rendita ordinaria di vecchiaia (art. 29 cpv. 1 LAVS) nonché le condizioni alle quali può essere chiesta la rettifica di un conto individuale al momento in cui si verifica l'evento assicurato (art. 141 cpv. 3 OAVS; DTF 130 V 335 segg.; 117 V 261 segg.; RCC 1984 pag. 184 consid. 1; 1982 pag. 358 consid. 2b). A tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione non senza tuttavia soggiungere, per completezza, che la nuova versione dell'art. 141 cpv. 3 OAVS, in vigore dal 1° gennaio 2003, a parte qualche ritocco redazionale, non ha subito modifiche sostanziali, ragione per cui la giurisprudenza precedentemente sviluppata mantiene la propria validità (sentenze del Tribunale federale delle assicurazioni H 101/05 del 12 ottobre 2005, consid. 2, e H 13/05 del 4 aprile 2005, consid. 1.1). 3.2 Giova quindi precisare che anche in seguito all'entrata in vigore, il 1° giugno 2002, dell'Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (ALC; DTF 130 V 253 consid. 2.4 pag. 257), applicabile al caso di specie ratione temporis, materiae e personae (cfr. ad esempio anche la sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni H 164/03 del 14 giugno 2004, consid. 2.2), la competenza degli Stati contraenti a definire i propri sistemi di sicurezza sociale è per principio rimasta immutata (art. 8 ALC in relazione con l'art. cpv. 1 Allegato II ALC e la sua Sezione A). Infine, occorre ricordare che conformemente all'art. 48 n. 1 del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità - cui rinvia l'art. 1 cpv. 1 Allegato Il ALC -, l'istituto assicurativo svizzero può rifiutare l'assegnazione di una rendita di vecchiaia a un cittadino comunitario domiciliato in uno Stato della Comunità europea per il fatto di non avere versato contributi all'AVS per almeno un anno intero a norma dell'art. 29 LAVS (DTF 130 V 335 consid. 3 e 4 pag. 338 segg.; cfr. pure le sentenze citate H 101/05, consid. 2, H 13/05, consid. 1.1, e H 164/03, consid. 3.1. e 3.2).