Citation: 2C_97/2024 E. 1.2

1.2. Il ricorrente ha esperito un ricorso in materia di diritto pubblico, rimedio di diritto in principio dato contro le decisioni del Tribunale amministrativo federale, salvo se la causa ricade sotto le eccezioni di cui all'art. 83 LTF. Giusta la lettera a di tale norma, il ricorso in materia di diritto pubblico è inammissibile contro, tra l'altro, le decisioni in materia di sicurezza interna o esterna del Paese in quanto il diritto internazionale non conferisca un diritto al giudizio da parte di un tribunale. Lo è ugualmente, conformemente alla lettera c cifra 1 del medesimo disposto, contro le decisioni in materia di diritto degli stranieri concernenti l'entrata in Svizzera e, secondo la cifra 4, contro l'espulsione fondata sull'art. 121 capoverso 2 della Costituzione federale e l'allontanamento. Una decisione pronunciata in applicazione dell'art. 68 cpv. 3 LStrI ricade di principio sotto i motivi di esclusione di cui all'art. 83 lett. a LTF. Questa disposizione prevede tuttavia, a titolo di eccezione, che detti motivi di esclusione non si applicano ai gravami inoltrati da stranieri che possono prelevarsi dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone che prevede il diritto alla doppia istanza di ricorso garantito dall'art. 11 cpv. 1 e 3 ALC (sentenze 2C_172/2023 del 5 aprile 2023 consid. 3.1 e richiami; 2C_584/2018 del 9 luglio 2018 consid. 2.2. [che concerne un caso di espulsione]. Su tale questione cfr. FLORENCE AUBRY GIRARDIN in: Commentaire de la LTF, 3a ed., n. 4.3.2 all'art. 83 pag. 1229 seg. e riferimenti). Ne discende che, data la cittadinanza italiana del qui ricorrente, l'art. 83 lett. a rispettivamente lett. c cifra 1 e 4 LTF in relazione con una decisione fondata sull'art. 68 cpv. 3 LStrI non trova applicazione nella fattispecie.