Citation: H 315/03 27.01.2005 E. 6

In concreto dal giudizio impugnato emerge che la Corte cantonale, dopo aver assunto, come indicatole dal Tribunale federale delle assicurazioni nella sentenza di rinvio del 13 maggio 2003, alcune informazioni presso la Procura pubblica, dopo aver sentito quale teste B.________, che si era occupato della contabilità degli stipendi dalla fine del 1993, e richiamato i documenti giustificativi della contabilità del 1994, non ottenendo tuttavia alcunché se non degli atti recenti prodotti a titolo esemplificativo - i giustificativi relativi ai salari versati nel 1994 non sono infatti stati apparentemente custoditi dai titolari della ditta, mentre il contabile ha dichiarato di fondarsi sui rapporti mensili redatti dai dipendenti e approvati da R.________, che poi gli restituiva - ha rilevato che l'istruttoria non aveva permesso di ritenere inaffidabili i dati salariali relativi al 1994, contrariamente a quelli riguardanti il periodo 1990-1993, tutt'ora oggetto di una procedura penale per truffa e falsità in documenti, concludendo che la contabilità del 1994 rispecchiava la reale situazione salariale. Una ripresa fittizia dei salari non poteva pertanto essere considerata giustificata e andava quindi stralciata. Dal canto suo, nel ricorso di diritto amministrativo la Cassa rimprovera al Tribunale cantonale di aver ecceduto nel proprio potere di apprezzamento e di aver commesso arbitrio nonché violato il diritto federale. A suo dire la contabilità del 1994 non rispecchierebbe la reale situazione né sarebbe fedefacente. Il controllo avrebbe dovuto essere esteso ai documenti giustificativi che però nel caso concreto non esistono. In simili circostanze la Corte di prime cure avrebbe dovuto confermare la ripresa salariale effettuata dall'amministrazione.