Citation: H 146/00 22.08.2000 E. 1

1.- Nella querelata pronunzia, cui può essere rinviato, i giudici commissionali hanno già ricordato il disciplinamento legale e regolamentare richiamabile in concreto e correttamente indicato il motivo per cui all'insorgente non può essere accordata una rendita di vecchiaia dell'assicurazione svizzera. In particolare, in applicazione dell'art. 29 cpv. 1 LAVS (nella versione - determinante nella specie - in vigore sino al 31 dicembre 1996; cfr. la lett. c cpv. 1 delle Disposizioni transitorie della 10° revisione dell'AVS), il diritto ad una rendita ordinaria di vecchiaia può essere riconosciuto, assolti altri presupposti, unicamente alle persone assicurate, oppure ai loro superstiti, che hanno pagato i contributi durante almeno un anno intero (cfr. anche l'art. 50 OAVS). Nella specie, tale premessa manifestamente non è soddisfatta, dal momento che dalla documentazione all'inserto e dalle ricerche effettuate dalla Cassa risulta inequivocabilmente che il richiedente presenta una durata di contribuzione in Svizzera di soli otto mesi. Come ha a ragione osservato la precedente istanza, l'interessato non ha saputo produrre documenti (fogli paga, certificati di lavoro o altro) idonei a dimostrare l'adempimento di un periodo contributivo più lungo, le ricevute di pagamento di imposte non essendo evidentemente a questo proposito di rilievo.