Citation: 2C_274/2023 E. 1.4

1.4. Facendo valere la loro lunga permanenza in Svizzera, i ricorrenti si riferiscono alla tutela del diritto alla vita privata garantito dall'art. 8 CEDU. Dato che la ricorrente 2 ha legalmente soggiornato dal 2008 al 23 settembre 2019 nel nostro Paese ella può appellarsi in maniera sostenibile alla citata norma (DTF 144 I 266 consid. 3.9), di modo che, da questo profilo, l'art. 83 lett. c n. 2 LTF non trova applicazione e la via del ricorso in materia di diritto pubblico è aperta. La questione di sapere se il ricorrente 1, il quale non ha vissuto nel nostro Paese dieci anni di fila al beneficio di un'autorizzazione di soggiorno, possa ugualmente invocare detto diritto può invece rimanere irrisolta, visto l'esito della vertenza. È invece quesito di merito sapere se un tale diritto sia effettivamente dato (DTF 139 I 330 consid. 1.1 e richiami; sentenza 2C_25/2023 del 17 maggio 2023 consid. 1.).