Citation: 6B_1524/2022 E. 4.1

4.1. Il ricorrente fa valere la violazione dell'art. 23 OFis-COVID-19. Ritiene che la contravvenzione prevista da questa norma sarebbe realizzata in concreto, giacché l'utilizzazione indebita dell'importo di fr. 20'000.-- da parte dell'opponente sarebbe avvenuta dopo che il modulo per la richiesta del credito Covid-19, con l'indicazione delle relative condizioni restrittive, era stato firmato dal richiedente e inviato alla banca. Adduce che, con la sottoscrizione del contratto di credito, avvenuta il 27 marzo 2020, il mutuatario si impegnava ad evitare il rimborso di prestiti degli azionisti. Ritiene che, contrariamente alla tesi della CARP, non sarebbe determinante sapere con quale denaro l'opponente ha eseguito il contestato rimborso, decisivo essendo che l'operazione incriminata rimaneva vietata con qualsiasi liquidità della società sin dall'inizio della fideiussione.