Citation: 2C_263/2021 E. 2.1

2.1. Conformemente all'art. 42 cpv. 2 LTF occorre spiegare nei motivi del ricorso, in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché questa viola il diritto. Per quanto concerne più specificatamente le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale le esigenze di motivazione sono più severe. La parte ricorrente deve in effetti indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2). Nel caso concreto il ricorso non soddisfa le predette esigenze di motivazione. Esso infatti nulla contiene riguardo all'interpretazione arbitraria (cfr. DTF 140 I 201 consid. 6.1 e richiami) del diritto cantonale, segnatamente dell'art. 81 cpv. 2 della legge del 10 maggio 2006 sull'organizzazione giudiziaria (LOG; RL/TI 177.100), secondo il quale il denunciante non ha qualità di parte nel procedimento. Accontentarsi di contestare l'operato dei magistrati segnalati al Consiglio della Magistratura rispettivamente quello dei membri della Commissione di ricorso sulla Magistratura medesima non è all'evidenza sufficiente.