Citation: 5A_731/2012 E. 3.3

3.3. Contrariamente al Giudice di prime cure, l'autorità inferiore ha invece considerato che all'ex moglie non potesse essere imputato un reddito ipotetico. Dopo aver preso in considerazione il fatto che ella aveva 47 anni al momento in cui l'ex marito ha promosso la causa di divorzio (13 settembre 2006), ha valutato che "per principio non si presumeva dunque che dovesse riprendere un'attività rimunerata" e che - considerati la sua assenza dal mondo del lavoro dal 1983, il suo diploma di impiegata d'ufficio rilasciato negli anni settanta e la sua inabilità lucrativa del 30,5 % - non sussistevano in concreto elementi per portare il limite d'età a 50 anni. Secondo i Giudici cantonali, nemmeno l'ex marito, cui spettava rovesciare la summenzionata presunzione, è stato in grado di dimostrare che ella avrebbe ancora potuto inserirsi nel mercato dell'impiego. Il Tribunale d'appello ha pertanto condannato l'ex marito a versare un contributo di mantenimento pari al fabbisogno dell'ex moglie (che in seconda istanza è stato aumentato da fr. 3'831.95 a fr. 3'980.-- mensili).