Citation: 6B_1015/2022 E. 7.3

7.3. Come già detto, la Corte cantonale ha ritenuto, sulla base di una valutazione globale, spiegata in modo articolato, dell'insieme degli elementi disponibili, che gli stessi erano ampiamente sufficienti per accertare che l'incendio del veicolo dell'accusatore privato avvenuto la notte tra il 17 e il 18 marzo 2015 era stato appiccato dal ricorrente. Contrariamente alla sua opinione, i giudici cantonali non hanno nutrito dubbi sulla sua colpevolezza, ma l'hanno ritenuta certa. Essi hanno quindi ritenuto le ulteriori prove da lui prospettate superflue sulla base di un apprezzamento anticipato della loro irrilevanza. Il ricorrente non si confronta puntualmente con la valutazione eseguita dalla CARP, che l'ha condotta a concludere che l'incendio in questione era ascrivibile al ricorrente, e non ne sostanzia l'arbitrarietà con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. In tali circostanze, non vi sono ragioni per rivenire sulla decisione della Corte cantonale di rinunciare ad assumere le ulteriori prove addotte, siccome non muterebbero l'esito del giudizio. Il gravame, che in simili condizioni non rende seriamente ravvisabile una violazione del diritto di essere sentito del ricorrente, non deve di conseguenza essere vagliato oltre.