Citation: 2A.63/2007 29.05.2007 E. 5

5.1 Quando un ricorso diventa privo d'oggetto il Tribunale federale, sentite le parti ma senza ulteriore dibattimento, statuisce con una motivazione sommaria sulle spese, tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che ha determinato la fine della lite (art. 72 PC combinato con l'art. 40 OG). Al riguardo va precisato che questa Corte non esamina nel dettaglio quale sarebbe stato l'esito normale del processo, ma si limita ad eseguire un apprezzamento sommario della vertenza in base agli atti di causa. La decisione sulle spese non equivale ad un giudizio di merito e non deve pregiudicare, a seconda delle circostanze, una questione giuridica delicata. 5.2 Nel caso concreto appare dubbio che l'opinione della Commissione cantonale di ricorso, secondo cui una diffida ai sensi dell'art. 25 LAFE è una decisione incidentale, avrebbe potuto essere condivisa. In effetti, per la dottrina, una diffida riveste il carattere di decisione a sé stante separatamente impugnabile (U. Mühlebach/H. Geissmann, Kommentar zum Bundesgesetz über den Erwerb von Grundstücken durch Personen im Ausland, Brugg/Baden 1986, pag. 337, nota 8 n. 2 all'art. 25; Jean-Christophe Perrig, L'acquisition d'immeubles en Suisse par des personnes à l'étranger, Losanna 1990, pag. 329). Occorre poi rilevare l'agire contraddittorio dall'autorità medesima, la quale ha considerato la prima diffida alla stregua di una decisione impugnabile entro 30 giorni (cfr. decisione della Commissione del 1° febbraio 2005) e la seconda come una decisione incidentale da impugnare entro 15 giorni, senza però spiegare cosa giustificava tale trattamento differenziato. Al riguardo sembrerebbe quindi che l'impugnativa in esame avrebbe avuto qualche possibilità di successo. Ciò che, a prima vista, non sembra invece essere il caso per quanto concerne il merito del litigio. In effetti, l'argomentazione sviluppata in proposito nella decisione impugnata appare probante nonché confortata dall'agire del ricorrente, il quale ha adempito l'obbligo impostogli. Sembrerebbe pertanto che il presente ricorso avrebbe potuto essere accolto solo in modo limitato, ciò che avrebbe influito sull'ammontare delle spese e delle ripetibili da mettere a carico rispettivamente da accordare al ricorrente. Ricordato poi che le spese non possono essere poste a carico delle autorità quando, come in concreto, intervengono in causa senza avere alcun interesse pecuniario e che le stesse, quando vincono, non hanno diritto a ripetibili (art. 156 cpv. 2 e 159 cpv. 2 OG), si rinuncia, nel caso specifico, a prelevare spese e a concedere ripetibili per la sede federale. Per questi motivi, il Tribunale federale decide: