Citation: 2C_987/2018 E. 1.1

1.1. Giusta l'art. 83 lett. c n. 2 LTF, il ricorso in materia di diritto pubblico è inammissibile contro le decisioni in materia di diritto degli stranieri concernenti permessi o autorizzazioni al cui ottenimento né il diritto federale né il diritto internazionale conferiscono un diritto. Nel caso in esame, il ricorrente insorge davanti al Tribunale federale considerando di avere un diritto al rinnovo del permesso di dimora in base agli art. 50 e 42 in relazione con l'art. 49 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri (LStr; RS 142.20; dal 1° gennaio 2019, rinominata legge federale sugli stranieri e la loro integrazione [LStrI]) nonché dell'art. 8 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali del 4 novembre 1950 (CEDU; RS 0.101). Non risultando queste conclusioni d'acchito insostenibili, la causa sfugge pertanto all'eccezione citata. In che misura le condizioni per il rinnovo siano davvero date è questione di merito (sentenze 2C_263/2017 del 23 giugno 2017 consid. 1.1 e 2C_962/2016 del 31 gennaio 2017 consid. 1.2).