Citation: 2C_80/2022 E. 4

La ricorrente ritiene inoltre che il suo caso sia particolarmente importante ai sensi dell'art. 84 cpv. 2 LTF, evocando in sostanza la portata internazionale e politica della causa. A mente dell'insorgente, il caso avrebbe " importanti risvolti a livello internazionale, politico e commerciale che si inserisce in una più ampia e complessa vicenda, che vede in atto, come detto, ormai da moltissimi anni, numerose iniziative di varia natura (penale, civile e amministrativa) in vari Paesi del mondo, e che trae origine, essenzialmente, da un conflitto di potere di natura politico-economico-commerciale per il controllo di un'azienda strategica a livello mondiale " (ricorso, pag. 6). L'interessata menziona inoltre in particolare " un utilizzo strumentale e abusivo degli strumenti di cooperazione internazionale tra autorità amministrative da parte dell'autorità russa " (ricorso, pag. 6) e una " violazione significativa dei principi procedurali modellati dagli standard OCSE su cui si fondano sia la CDI CH-R U, sia la legislazione interna di attuazione " (ricorso, pag. 9). In tale contesto, essa si prevale pure del fatto che il caso " concerne un contribuente svizzero estraneo all'inchiesta fiscale in corso in Russia " (ricorso, pag. 6). L'argomentazione dell'insorgente non permette di capire quali sono in casu gli elementari principi procedurali che sarebbero a suo avviso stati violati, rispettivamente quali sarebbero le gravi lacune presentate dal procedimento all'estero (cfr. art. 84 cpv. 2 LTF; supra consid. 2). In siffatte circostanze, il caso non può essere considerato particolarmente importante ai sensi dell'art. 84 cpv. 2 LTF. Quanto agli eventuali risvolti internazionali del caso, essi non permettono di giustificare l'entrata in materia sulla base di tale norma. Per quanto riguarda le ulteriori problematiche sollevate dalla ricorrente per cercare di dimostrare che il suo caso sarebbe particolarmente importante (in particolare, la violazione del divieto delle " fishing expedition " [ricorso, pag. 6 e 9] e del principio della buona fede [ricorso, pag. 9]), esse non andavano invocate nell'ottica dell'art. 84 cpv. 2 LTF, ma piuttosto in quella dell'art. 84a LTF (questione giuridica di importanza fondamentale), all'esame del quale qui si rimanda (supra consid. 3). Infine, nulla giova all'insorgente il riferimento al fatto che il caso riguarderebbe un " contribuente svizzero ". Infatti, sotto l'angolo dell'art. 84 cpv. 2 LTF, questo elemento non permette di considerare il caso come particolarmente importante. Esaminata invece nell'ottica dell'art. 84a LTF, la questione dell'ammissibilità di una domanda di assistenza amministrativa che verte su informazioni relative a una persona assoggettata alla sovranità fiscale svizzera è già stata esaminata dal Tribunale federale e non costituisce quindi una questione di diritto di importanza fondamentale (cfr. sentenza 2C_233/2020 del 2 aprile 2020 consid. 3.3, con rinvii). Del resto, per quanto riguarda la situazione della ricorrente, giova ricordare che, nella sentenza impugnata, il Tribunale amministrativo federale - riferendosi al principio di specialità - ha precisato che l'AFC doveva " informare l'autorità richiedente che le informazioni trasmesse e ottenute nel quadro dell'assistenza amministrativa richiesta possono essere utilizzate unicamente nel procedimento che riguarda la società B.________, conformemente all'art. 25a par. 2 CDI CH-RU ".