Citation: 5A_219/2023 E. 3.2.1

3.2.1. Il Pretore ha accertato che l'aggressione era avvenuta in territorio italiano (Y.________) - ciò che avrebbe di per sé reso applicabile il diritto italiano - ma che la colluttazione successiva, il tentativo di annegamento e strangolamento, nonché la fuga della vittima verso casa erano situati in Svizzera, dove erano anche state ritrovate parecchie macchie di sostanza ematica. Ne ha quindi dedotto che il fatto che l'agguato fosse avvenuto in Italia era "frutto di pura casualità", mentre tutta la vicenda risultava "radicata in Svizzera", dove erano domiciliati i convenuti, dove l'attrice era solita trascorrere le vacanze con la famiglia e dove era stata amministrata " l'assoluta maggioranza dei mezzi di prova ammessi " nella causa di risarcimento, si era svolto il procedimento penale a carico del minorenne e era avvenuta l'espiazione della pena. Il Pretore ha quindi concluso che, alla luce dell'atipicità dello svolgimento dei fatti, alla fattispecie era applicabile il diritto svizzero in virtù dell'art. 15 cpv. 1 LDIP. Su questa base, ha respinto l'azione presentata nei confronti di A.________ e B.________ (dispositivo n. 1) e, in parziale accoglimento dell'azione presentata nei confronti di D.________, ha condannato quest'ultimo al risarcimento del danno (dispositivo n. 2), respingendo tuttavia le richieste relative al " danno biologico " e al " danno esistenziale " del diritto italiano, non riconosciute nel diritto svizzero.