Citation: 1C_684/2017 E. 2.1

2.1. La Corte cantonale ha accertato che dal rilascio della licenza edilizia del 21 gennaio 2013, in seguito all'insediamento di altre aziende, lo sfruttamento della struttura in discussione è aumentato in maniera rilevante e che il numero complessivo di mezzi pesanti in transito ogni giorno è di gran lunga superiore a quello indicato all'epoca, ciò che comporta un aggravamento apprezzabile sia delle ripercussioni ambientali sia delle sollecitazioni della rete viaria. Ne ha concluso che si sarebbe pertanto in presenza di un cambiamento di destinazione rilevante sotto il profilo edilizio e pianificatorio. Ha inoltre ritenuto che la domanda di costruzione in sanatoria è stata superata dagli eventi. Ha infatti stabilito che il Governo cantonale non avrebbe potuto esimersi dal verificare se le nuove utilizzazioni fossero conformi al diritto e dall'esaminare se il cambiamento di destinazione derivante dalle nuove e accresciute condizioni di utilizzazione del centro di logistica potessero ancora essere approvate; né ha appurato se la strada di accesso al fondo fosse ancora adeguata. Secondo i giudici cantonali parrebbe inoltre che le istanze precedenti non si sarebbero confrontate con le conseguenze derivanti dall'entrata in vigore della zona di pianificazione. Hanno quindi rinviato gli atti al Municipio affinché li completi e, offerta alle parti la possibilità di esprimersi, statuisca di nuovo sulla licenza edilizia in sanatoria, adottando se del caso le necessarie misure cautelari e/o di ripristino.