Citation: U 138/06 16.07.2007 E. 6

Nella fattispecie, l'esistenza di un nesso causale naturale non viene contestata dalle parti. A ragione. Tale nesso risulta infatti comprovato dalla documentazione medica agli atti, secondo cui l'assicurato ha subito un trauma d'accelerazione della colonna cervicale, manifestando palesemente, nei tempi suindicati, numerosi sintomi tipici, segnatamente dolori cervicali e alla testa, nonché, in seguito, vertigini, insonnia, disturbi dell'attenzione e della concentrazione e affaticabilità. A titolo abbondanziale giova inoltre rilevare che è già stato attestato da periti, in base a studi scientifici recenti, che anche in caso di tamponamenti a bassa velocità le conseguenze possono essere rilevanti. Di conseguenza, anche nell'ipotesi di incidenti della circolazione apparentemente insignificanti non può essere a priori negata l'esistenza di un trauma del tipo "colpo di frusta" con relativo danno alla salute (RAMI 2003 no. U 489 pag. 359).