Citation: 4F_12/2020 E. 3

Giusta l'art. 124 cpv. 1 LTF, tranne eccezioni che in concreto vanno di primo acchito escluse, la domanda di revisione dev'essere depositata presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della sentenza. La revisione è un rimedio giuridico straordinario che consente di chiedere il riesame di una sentenza del Tribunale federale per i motivi esaustivamente indicati nella LTF. Essa non consente di ridiscutere liberamente la sentenza di cui è chiesta la revisione. Giusta l'art. 121 LTF, la revisione di una sentenza del Tribunale federale può essere domandata per i seguenti motivi: se sono state violate le norme concernenti la composizione del Tribunale o la ricusazione (lett. a); se il Tribunale ha accordato a una parte sia più di quanto essa abbia domandato, o altra cosa senza che la legge lo consenta, sia meno di quanto riconosciuto dalla controparte (lett. b); se il Tribunale non ha giudicato su singole conclusioni (lett. c) o se, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti (lett. d). In concreto la domanda di revisione è tardiva, poiché non è stata depositata entro il termine di 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della sentenza. Tale termine scadeva per il secondo istante, che ha ricevuto la sentenza 3 giorni dopo la prima istante, il 16 dicembre 2020. A prescindere da quanto appena osservato la domanda si sarebbe pure rivelata inammissibile in seguito al suo contenuto, atteso che non menziona di alcun motivo di revisione previsto dalla legge.