Citation: 2C_848/2015 E. 5.3.2

5.3.2. D'altra parte, come risulta dall'art. 1 cpv. 1 LFid e come rilevato dall'Autorità di vigilanza sull'esercizio delle professioni di fiduciario nella risposta al ricorso, il legislatore ticinese assoggetta alla LFid unicamente le attività di fiduciario svolte per conto terzi a titolo professionale, ragione per la quale una violazione del principio della proporzionalità non può essere ammessa nemmeno per il secondo motivo indicato nel considerando 5.2, ovvero per il fatto che, oltre che per terzi, il ricorrente non potrà esercitare la professione nemmeno a beneficio di se stesso, "in veste di amministratore di società proprie".