Citation: 1C_400/2015 E. 3.2

3.2. Le critiche sono manifestamente prive di fondamento. La ricorrente parrebbe infatti disconoscere che, come rettamente ritenuto dalla Corte cantonale, la violazione materiale del diritto applicabile e pertanto l'illegalità delle citate opere è stata defintivamente accertata con decisioni cresciute in giudicato, motivo per cui nulla osta all'adozione di un provvedimento di ripristino. Come visto, il 17 maggio 2000 il Municipio aveva respinto la domanda in sanatoria presentata dalla ricorrente, diniego da essa impugnato dinanzi al Consiglio di Stato. Dopo aver poi concordato, in modo singolare, con il Comune l'irrogazione di una sanzione pecuniaria, essa aveva ritirato il ricorso pendente davanti al Governo.