Citation: 8C_418/2020 E. 6.4

6.4. Infatti, l'arbitrio si realizza solo se nel suo risultato il giudizio impugnato si rivela manifestamente insostenibile. Pretendere il rimborso di prestazioni assistenziali versate lecitamente in seguito all'apporto di una sostanza rilevante non solo è previsto dall'art. 33 lett. b Las/TI, ma nemmeno è arbitrario. È vero, l'anticipo ereditario sarebbe stato destinato nelle intenzioni del ricorrente all'inizio di un'attività indipendente, ma anche tale aspetto non conduce a ritenere manifestamente insostenibile il provvedimento confermato dal Tribunale cantonale delle assicurazioni. L'anticipo ereditario non può peraltro essere parificato d'acchito al reddito da salario siccome non è un provento da attività lucrativa del ricorrente. Oggettivamente la Corte cantonale poteva quindi trattare differentemente, senza ledere il principio dell'uguaglianza giuridica, l'anticipo ereditario ricevuto da un salario. Nemmeno si può concludere che sia stato applicato arbitrariamente l'art. 43 Las/TI. Quest'ultima è una mera disposizione potestativa. Se un reinserimento professionale può essere considerato come un elemento positivo in favore del ricorrente, tale circostanza non può essere realizzata a ogni costo e nelle forme imposte dal ricorrente, soprattutto se si considera l'importante importo di prestazioni assistenziali percepite negli anni precedenti. Anche perché occorre considerare che l'avvio dell'attività indipendente nel campo della radio-televisione non avrebbe dato una certezza di reinserimento nel mercato del lavoro, soprattutto se si pensa che già in passato il ricorrente era titolare di una ditta individuale nel medesimo settore, che egli stesso ha chiuso un decennio di anni prima a causa di difficoltà finanziarie. Alla luce di tutte queste considerazioni, le tesi del ricorrente si dimostrano infondate.