Citation: 4A_47/2019 E. 3.2

3.2. In concreto il ricorrente non si confronta con le predette considerazioni, ma si limita invece ad affermare in modo appellatorio che dall'istruttoria sarebbe emerso che egli ha svolto lavoro straordinario di cui la datrice di lavoro era a conoscenza. Egli neppure formula un'ammissibile censura contro l'accertamento (sulle esigenze di motivazione di una tale censura v. sopra consid. 2.1) secondo cui la banca ne aveva contestato la necessità. Quando abbozza poi una critica riferita alla compensazione espressa nello scritto del 20 aprile 2007, egli basa inammissibilmente la sua argomentazione su un fatto che non risulta dalla fattispecie riportata nella sentenza impugnata, e cioè che egli, essendo stato un dipendente con delle cariche delicate, sarebbe in ogni caso stato esonerato dall'obbligo di effettuare la prestazione lavorativa durante il periodo di disdetta a prescindere dalle ore straordinarie effettuate.