Citation: 1P.664/2005 17.10.2005 E. 1

che contro A.________ il Procuratore pubblico del Cantone Ticino (PP) ha aperto nel 1997 un procedimento penale per malversazioni in relazione a operazioni bancarie; che il 2 marzo 2000 il PP ha promosso nei suoi confronti l'accusa per i reati di appropriazione indebita, falsità in documenti e riciclaggio, poi estesa il 26 settembre 2001 anche al reato di truffa; che, dopo una serie di atti procedurali che non occorre qui evocare, con decisione del 20 luglio 2005 il PP ha ulteriormente esteso l'accusa contro A.________ per i reati di appropriazione indebita aggravata e amministrazione infedele; che l'accusato ha impugnato la decisione del magistrato inquirente dinanzi alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP) che, con giudizio del 6 settembre 2005, ha dichiarato irricevibile il ricorso; che A.________ impugna con un ricorso di diritto pubblico del 10 ottobre 2005 al Tribunale federale questa sentenza, chiedendo di annullarla; ch'egli fa essenzialmente valere una pretesa applicazione arbitraria del diritto federale riguardo alla prescrizione dei reati e la violazione del principio accusatorio; che non sono state chieste osservazioni sul ricorso; che il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 131 II 352 consid. 1 e rinvii); che con il giudizio impugnato, dichiarando irricevibile il gravame dell'accusato, la CRP ha in sostanza confermato la decisione del PP di estendere l'accusa anche ai reati di appropriazione indebita aggravata e amministrazione infedele; che al riguardo si tratta di un giudizio che non mette fine al procedimento penale aperto nei confronti del ricorrente, ma che concerne solo una sua fase e assume una funzione puramente strumentale rispetto a quella destinata a concluderlo (DTF 123 I 325 consid. 3b, 122 I 39 consid. 1a/aa); che in questo caso, secondo l'art. 87 OG, non trattandosi di una decisione pregiudiziale o incidentale sulla competenza o su una domanda di ricusazione notificata separatamente dal merito, il ricorso di diritto pubblico è ammissibile soltanto se la decisione impugnata possa cagionare un pregiudizio irreparabile di natura giuridica;