Citation: 4A_145/2022 E. 2.2

2.2. Laddove lamenta genericamente la violazione degli art. 330a CO e 157 CPC, la ricorrente non fa valere la lesione di diritti costituzionali. Soltanto una censura di applicazione arbitraria delle citate disposizioni del diritto federale sarebbe infatti proponibile nell'ambito di un ricorso sussidiario in materia costituzionale (DTF 134 III 379 consid. 1.2 pag. 383; HANSJÖRG SEILER, in: Seiler/von Werdt/Güngerich/Oberholzer, Bundesgerichtsgesetz [BGG], 2a ed. 2015, n. 5 all'art. 116 LTF). Poiché la ricorrente non sostanzia una simile violazione con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF, la critica è inammissibile. Sollevando la censura, ella si scosta peraltro dai fatti accertati dai giudici cantonali che, come si dirà nei seguenti considerandi, reggono di fronte alle contestazioni ricorsuali.