Citation: 5C.6/2001 20.02.2001 E. B

B.- Con sentenza 9 novembre 2000 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, adita dalla convenuta, ha confermato la decisione di primo grado. Inizialmente era previsto di costruire due posteggi paralleli alla strada: si è poi optato per l'edificazione di un garage con un posteggio soprastante, che è poi stato utilizzato per più vetture poste in modo perpendicolare alla strada e previo allargamento della soletta ed invasione di suolo pubblico. Secondo le risultanze agli atti, la servitù di posteggio grava la superficie colorata in rosso sulla planimetria allegata all'istanza di iscrizione della servitù: si tratta di una superficie dai lati irregolari della lunghezza di m 7,50 verso la strada e di m 6,50 verso valle, con una profondità media di m 3,90 e un'area complessiva di m2 27,30. Ciò corrisponde alla soletta costruita contemporaneamente alle case. Successivamente la convenuta ha modificato quella soletta, prolungandola di ca. m 0,70 ed eliminando le opere di protezione, consentendo così il posteggio in perpendicolare di due e anche tre veicoli, che vengono a sporgere sia verso valle sia verso l'area pubblica. Tali posteggi sono contrari alle norme VSS e costituiscono fonte di pericolo per la sicurezza stradale. Così stando le cose, e tenuto presente che il diritto di posteggio si estende a tutta la superficie originaria della soletta, la servitù dev'essere accertata di conseguenza e la convenuta non può occupare quella superficie con proprie vetture. Né può essere rimproverato all'attore un abuso di diritto, perché i predecessori avevano sempre esercitato il diritto di posteggio perpendicolarmente alla strada: come emerge dalle numerose procedure giudiziarie, tale uso del piazzale non è mai avvenuto pacificamente, come peraltro ammesso anche dalla convenuta stessa.