Citation: 5A_361/2016 E. 4.2

4.2. La Corte cantonale ha accertato che il ricorrente è stato autorizzato a svolgere l'attività di fiduciario di B.________ SA solo il 1° dicembre 2014 e non è mai stato in grado di esercitarla prima della disdetta della Convenzione, il 12 febbraio 2015, non essendo riuscito ad affiliare la società all'OAD. La precedente istanza ha al riguardo rilevato che la procedura di affiliazione ha solitamente una durata massima di due mesi, ma nella fattispecie si è protratta per sei mesi. Il ricorrente non si confronta con questi accertamenti, spiegando con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF, per quali ragioni sarebbero in chiaro contrasto con gli atti e pertanto arbitrari (cfr., sulla nozione di arbitrio, DTF 136 III 552 consid. 4.2 e rinvii). Egli riconosce anzi che l'affiliazione della società all'OAD richiede normalmente un periodo di due o tre mesi, adducendo che in concreto i ritardi sarebbero imputabili esclusivamente alla controparte. Le argomentazioni ricorsuali concernono essenzialmente l'interpretazione del contratto di cooperazione concluso tra le parti e la responsabilità presunta riguardo ai fatti che hanno contribuito a ritardare, e in definitiva a fare fallire, l'affiliazione all'OAD. Si tratta tuttavia di deduzioni che non emergono direttamente dai documenti agli atti e che vi si rifanno soltanto marginalmente. Tali questioni trascendono i limiti insiti nella procedura sommaria, fondata in linea di principio su prove documentali, il cui scopo non è di constatare l'esistenza del credito posto in esecuzione, ma l'esistenza di un titolo esecutivo (DTF 136 III 583 consid. 2.3 e rinvii; sentenza 5A_467/2015, citata, consid. 4.5.3). Il loro esame non spetta quindi al giudice dell'opposizione, ma deve semmai essere riservato al giudice di merito. Sulla base degli esposti accertamenti, non censurati d'arbitrio e pertanto vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), risulta pertanto che il ricorrente è stato autorizzato dalla competente Autorità cantonale di vigilanza a svolgere l'attività di fiduciario finanziario soltanto con decisione del 1° dicembre 2014 e che l'affiliazione all'OAD ha subito ritardi inusuali e si è per finire conclusa con la reiezione della domanda, sicché durante i sei mesi di durata del contratto, il ricorrente non ha svolto le prestazioni di fiduciario previste dal contratto. La Corte cantonale ha poi considerato in modo sostenibile che tali ritardi erano almeno parzialmente imputabili al ricorrente, in particolare ove si consideri ch'egli ha rassegnato le dimissioni dalla C.________ SA soltanto il 25 ottobre 2014. In tali circostanze, ha quindi ritenuto a ragione che l'opponente aveva reso verosimile il non corretto adempimento del contratto.