Citation: 2C_694/2015 E. 7.2.2

7.2.2. Come già in parte sottolineato nel considerando 7.1, nel suo giudizio la Corte delle assise criminali ha infatti constatato: come la ricorrente sia passata all'atto senza trovarsi in nessuna situazione di pericolo o angustia; come abbia preso in considerazione "di sacrificare una vita umana per il fatto di essere stata scaricata in modo sbrigativo"; come anche il suo comportamento immediatamente successivo, sia stato improntato da fini puramente egoistici. Nel contempo, e pur riconoscendo che la detenzione abbia fatto riflettere l'insorgente, pronunciandosi sull'aspetto della prognosi ha formulato anch'essa un giudizio solo sfumato, limitandosi a rilevare come non possa dirsi "del tutto negativa".