Citation: 8C_365/2020 E. 3.3

3.3. Il ricorrente imposta impropriamente tutte le sue censure come se il Tribunale federale fosse un'autorità di appello (consid. 1). In realtà, non dimostra in alcun modo un accertamento manifestamente inesatto dei fatti operato dalla Corte cantonale. In tali condizioni, l'apprezzamento delle prove operato dal Tribunale cantonale delle assicurazioni è vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), in modo particolare l'entità dell'attività di curatore e la probabile mercede. L'eventuale carenza probatoria apprezzata tramite indizi in maniera non arbitraria dalla Corte cantonale non è censurabile. Invano, il ricorrente fa poi riferimento al giudizio cantonale ticinese 38.2001.87 del 13 agosto 2012 siccome tratta una tutt'altra fattispecie. In quel caso si trattava di valutare il momento in cui considerare come salario la mercede presentata e oggetto di decisione dall'ARP (cfr. art. 404 cpv. 2 CC; DTF 145 I 183 consid. 4.2.1 pag. 192 seg.; cfr. anche sentenza 5A_503/2016 del 23 settembre 2016 consid. 2.4). Per contro, nella presente controversia il ricorrente in maniera soltanto discordante e frammentaria ha presentato le note di onorario all'ARP. In tali condizioni, non può in ogni caso invocare la circostanza che l'ARP non abbia mai statuito in merito alla mercede come curatore, siccome tale carenza è riconducibile direttamente a una negligenza dell'assicurato. In realtà l'assicurato è venuto meno al proprio obbligo di collaborazione: sia la Cassa sia il Tribunale cantonale delle assicurazioni hanno più volte e concedendo svariate proroghe di termine chiesto un conteggio fededegno sull'attività di curatore, senza mai ottenere una lista completa. Per il resto, si può rinviare ai pertinenti considerandi della Corte cantonale (art. 109 cpv. 3 LTF).