Citation: 1C_188/2021 E. 2.1

2.1. I ricorrenti invocano, a ragione come si vedrà, una lesione dell'uguaglianza giuridica (art. 8 Cost.), della tutela della buona fede (art. 9 Cost.) e, soprattutto, del loro diritto di essere sentiti (art. 29 cpv. 2 Cost.). Essi avevano infatti contestato con successo la revisione del piano regolatore, ma, a causa di un'incresciosa svista da parte della Corte cantonale, sono stati privati della facoltà che gli spettava di partecipare alla procedura svoltasi in seguito dinanzi ad essa. D'altra parte, parrebbe che neppure il Comune si sia accorto del loro mancato coinvolgimento nella procedura da esso avviata dinanzi alla Corte cantonale. Nella fattispecie non è contestato, ma anzi accertato, che ai ricorrenti non è stata neppure notificata la sentenza impugnata. Decisivo è comunque il fatto che ad essi non è stata concessa la possibilità di partecipare a quella procedura ricorsuale, violando in tal modo il loro diritto alla parità di trattamento, segnatamente per rapporto al Comune, come pure le garanzie di un equo processo (art. 29 cpv. 1 Cost. e 6 n. 1 CEDU).