Citation: 4A_21/2017 E. 3.3.1

3.3.1. Queste argomentazioni, per quanto ammissibili, sono manifestamente infondate; travisano palesemente il senso della sentenza impugnata. La Corte cantonale non ha affatto fondato il proprio ragionamento sull'esistenza di un contratto di consulenza fiscale (nemmeno nel considerando 11.2 a pag. 11 al quale rinvia il ricorso). Al contrario essa ha osservato espressamente che la mancata informazione della cliente sugli effetti che avrebbe avuto la violazione del segreto bancario commessa da F.________ costituisce "violazione degli obblighi contrattuali per il solo fatto dell'esistenza della relazione bancaria, a prescindere dalla conclusione di uno specifico mandato di consulenza fiscale" (consid. 10 in fine; si veda anche il consid. 8.1 che riporta le considerazioni analoghe del Pretore).