Citation: 8C_10/2021 E. A

A.a. Il 22 maggio 2014 A.________, nato nel 1994, a quel momento apprendista di manutenzione per automobili in autofficina e perciò assicurato contro gli infortuni presso l'INSAI (seppur in malattia al 100% dal 19 maggio 2014 al giorno del sinistro), in seguito a un incidente stradale ha riportato un politrauma con ematoma sottodurale acuto emisferico sinistro, trauma addominale, frattura scomposta di entrambi i femori e frattura scomposta del polso sinistro. L'INSAI ha assunto il caso e corrisposto le prestazioni di legge. A.b. Il 24 agosto 2015 il Ministero pubblico del Cantone Ticino ha emanato nei confronti di A.________ un decreto d'accusa e ha proposto la condanna per grave infrazione alle norme della circolazione (art. 90 cpv. 2 LCStr). L'imputazione dell'autorità penale ha osservato che A.________ il 22 maggio 2014, dopo aver esternato al suo medico curante l'intenzione di togliersi la vita, è stato raggiunto da una pattuglia della Polizia cantonale in territorio di U.________. Egli si è dato alla fuga lungo la strada cantonale tra U.________, V.________ e W.________; inseguito dalla Polizia, ha circolato alla guida della propria autovettura, violando gravemente le norme della circolazione e cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui. In modo particolare egli ha circolato ad una velocità eccessiva, effettuando alcuni sorpassi azzardati, e ha perso il controllo dell'autovettura, finendo fuori strada in territorio di W.________, urtando violentemente contro un albero e riportando gravi lesioni fisiche. L'autorità penale ha mandato l'imputato esente da pena. Il decreto di accusa non è stato impugnato. A.c. Alla luce dell'esito del procedimento penale, l'INSAI con decisione dell'11 novembre 2015 ha provveduto in base all'art. 37 cpv. 3 LAINF a ridurre le prestazioni in contanti del 20%. Tale decisione non è stata impugnata. A.d. Con lettera del 24 maggio 2019 l'INSAI ha comunicato la stabilizzazione del caso e sospeso l'erogazione delle indennità giornaliere dal 1° giugno 2019, pur assumendo in futuro ancora i costi dei controlli medici e le terapie strettamente necessarie. Con decisione formale del 9 gennaio 2020, confermata su opposizione il 22 aprile 2020, l'INSAI ha concesso ad A.________ una rendita di invalidità del 47% e un'indennità per menomazione dell'integrità (IMI) del 68%. Ad entrambe le prestazioni è stata poi applicata la riduzione del 20%.