Citation: 5A_722/2022 E. 2.3.3

2.3.3. La ricorrente rimprovera poi al Giudice cantonale di aver violato l'art. 8 CEDU per aver ritenuto " che la competenza decisionale spetti a un tribunale in un paese dove il tasso di corruzione è il più alto in Europa e dove le istituzioni sono infiltrate dalla criminalità organizzata " e dove è quindi impossibile far valere il suo diritto alle relazioni personali " poiché le [sue] richieste di incontrare il figlio vengono ignorate ". Questa generica censura non soddisfa le accresciute esigenze di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF (v. supra consid. 1.2) ed è quindi irricevibile. Va comunque ribadito che il Presidente della Camera di protezione ha seguito il sistema di competenze previsto dalla Convenzione dell'Aia sulla protezione dei minori, alla quale partecipa anche l'Italia, e che la ricorrente non ha saputo invalidare l'applicazione dell'art. 7 par. 1 lett. b di detta convenzione alla presente fattispecie (v. supra consid. 2.3.2).