Citation: 2C_479/2024 E. 4.2

4.2. Sennonché sia con riferimento al primo motivo (il difetto della legittimazione ad agire di cui all'art. 65 cpv. 1 LPAmm) che riguardo al secondo argomento (la mancanza totale di una motivazione domandata dall'art. 70 cpv. 1 LPAmm) ritenuti dalla Giudice delegata, l'allegato ricorsuale nulla contiene in merito all'eventuale accertamento arbitrario (cfr. DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 II 369 consid. 4.3 e riferimenti) dell'assenza dei presupposti formali richiesti dai citati disposti. Il ricorrente si limita infatti ad addurre, in maniera appellatoria e quindi inammissibile (artt. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF), che la sentenza querelata non poggerebbe sulle necessarie basi legali e che la Corte cantonale avrebbe espresso un'opinione personale. In realtà l'argomentazione del ricorrente è tutta tesa a dimostrare l'errata valutazione della nota attribuita alla sua tesi di Master e come ciò influenzerebbe i suoi interessi personali concreti. Ora tale aspetto attiene al merito della causa e non può essere esaminato in questa sede. Infatti, come già rilevato, oggetto di giudizio in questa sede può unicamente essere la sentenza d'inammissibilità emanata dalla Corte cantonale. In effetti, quando l'autorità precedente non esamina un ricorso nel merito per motivi formali, questa Corte può unicamente pronunciarsi sulla questione dell'irricevibilità del gravame dato che, in caso di accoglimento del ricorso, la causa verrebbe rinviata per l'esame di merito alla Corte cantonale (DTF 144 II 184 consid. 1.1). Da quanto precede discende che non essendosi espresso sui motivi posti a fondamento del giudizio impugnato, il ricorso non contiene una motivazione topica e sfugge pertanto ad un esame di merito.