Citation: 6B_686/2014 E. 3.2

3.2. Il ricorrente ritiene tali accertamenti e considerazioni arbitrari, siccome non supportati da indicazioni mediche specialistiche e da riscontri oggettivi. Adduce che non sarebbero stati acquisiti agli atti i dati della sua cartella medica e non sarebbero state svolte indagini specifiche in relazione ai motivi dei suoi viaggi. Con tali argomentazioni, il ricorrente si limita a mettere in discussione in maniera appellatoria i citati accertamenti, opponendo la propria opinione a quella della Corte cantonale, ma non ne dimostra l'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. È infatti incontestato ch'egli ha sempre esercitato la sua professione e lui medesimo ha riconosciuto, anche al dibattimento di appello, che non si è rivolto a un medico per farsi curare la depressione di cui avrebbe sofferto all'epoca dei fatti. Ch'egli ha compiuto numerosi viaggi turistici è poi confermato dagli atti, segnatamente dalla fotocopia del suo passaporto. Non sostanziati d'arbitrio, i suddetti accertamenti sono quindi vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Non è di conseguenza dato di vedere, né il ricorrente lo spiega con una motivazione rispettosa delle citate esigenze, per quali ragioni, tenendo conto di queste circostanze, la Corte cantonale avrebbe negato a torto una scemata imputabilità del ricorrente. Al riguardo, la precedente istanza ha rettamente rilevato che secondo la giurisprudenza del Tribunale federale non ogni minima diminuzione della capacità di controllarsi è sufficiente per ammettere una scemata responsabilità. L'interessato deve piuttosto ricadere in misura rilevante nel campo dell'anormalità, tanto più che la nozione di uomo normale non deve essere interpretata in modo restrittivo. La sua costituzione mentale deve quindi scostarsi in modo significativo non soltanto dalle persone ordinarie, ma anche dagli autori di reati (cfr. DTF 133 IV 145 consid. 3.3 e riferimenti; sentenza 6B_130/2012 del 22 ottobre 2012 consid. 2.3, non pubblicato in DTF 138 IV 209). Che la depressione di cui avrebbe sofferto il ricorrente avrebbe di per sé avuto un'incidenza tale da fare ritenere realizzati simili estremi anche tenendo conto degli esposti accertamenti, non è in concreto seriamente ravvisabile.