Citation: 4A_567/2022 E. 4.3

4.3. La Corte cantonale ha ritenuto che, a fronte delle contestazioni concretamente sollevate dalla ricorrente, una perizia sulle opere eseguite non era necessaria. Ha infatti accertato che negli allegati preliminari le sue obiezioni erano riferite ad altri aspetti, quali la difettosità dell'opera a seguito di infiltrazioni d'acqua, e il fatto che secondo il contratto d'appalto non sarebbero stati previsti pagamenti per lavori a regia. La Corte cantonale ha rilevato che anche le ulteriori contestazioni sul tema delle opere eseguite erano generiche e globali, giacché dalle stesse "non si poteva comprendere se ad essere contestata era l'esistenza di un accordo sull'esecuzione di quelle opere, l'esecuzione o meno delle stesse, la correttezza delle somme fatturate o quant'altro". La ricorrente non si confronta con il contenuto delle contestazioni accertate dalla Corte cantonale e non le sostanzia d'arbitrio con una motivazione conforme alle esposte esigenze. Sostiene genericamente di avere contestato le pretese dell'opponente, muovendo nella risposta e nella duplica dinanzi al Pretore obiezioni riguardo al "computo dei lavori a misura e a regia". Ribadisce altresì la mancata allegazione dei fatti da parte dell'opponente. Come visto, alla luce dell'ammissibile riferimento ai documenti prodotti in causa, l'opponente ha in concreto sufficientemente esposto i fatti rilevanti (cfr. consid. 3.3). La ricorrente era quindi tenuta a concretizzare le sue contestazioni, indicando e motivando con precisione le singole posizioni contestate (cfr. DTF 144 III 519 consid. 5.2). Come accertato dalla Corte cantonale, le obiezioni della ricorrente erano generiche o relative ad aspetti non specificatamente riferiti ai conteggi delle liquidazioni scoperte. In tali circostanze, non vi sono ragioni per ritenere che la Corte cantonale abbia misconosciuto la ripartizione dell'onere probatorio, violando l'art. 8 CC. Nella misura in cui è ammissibile, la censura deve pertanto essere respinta.