Citation: 8C_163/2019 E. 3.2

3.2. Il ricorrente, presentate le sue conclusioni e gli aspetti di ordine, censura una violazione dell'art. 8 cpv. 1 lett. c LADI, poiché deve essergli riconosciuta la residenza in Svizzera. Egli riporta innanzitutto quanto ha deciso l'amministrazione. Egli lamenta che non si sia dato peso al permesso C conferitogli dall'autorità degli stranieri e al ricongiungimento famigliare. Rimprovera alla Corte cantonale di non aver tenuto conto della documentazione presentata. Da qui ritiene che le argomentazioni poste al giudizio impugnato siano arbitrarie e recisamente contestabili. Non è vero che la situazione abitativa del ricorrente non è chiara, figurando i piani agli atti. Irrilevante è altresì chi sia stato il conduttore effettivo e chi abbia pagato concretamente la locazione. Il ricorrente ritiene che la Corte cantonale abbia anche dato un peso eccessivo all'effettivo luogo di scolarizzazione dei figli. Semplicemente si voleva fare terminare loro l'anno scolastico. La distanza tra U.________ e X.________ è peraltro di 15 km: vi sono studenti che fanno tragitti ben più lunghi come i liceali residenti in Alta Leventina e che ogni giorno si recano a Bellinzona. La conclusione della Corte cantonale sarebbe quindi arbitraria. L'assicurato sottolinea ancora che nel novembre 2017 tutta la famiglia ha effettivamente traslocato a U.________ in un appartamento ammobiliato messo a disposizione dalla società B.________ SA, precedentemente condiviso con altre due persone. È quindi normale che mobilio ed effetti personali non abbiano fatto subito oggetto di un trasloco in quanto tale. Ad ogni modo il 20 settembre 2018 la dichiarazione doganale è stata rilasciata. Traendo le corrette conclusione da tutto quanto precede, alla luce di un apprezzamento dei fatti arbitrario, il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha pertanto ingiustamente negato al ricorrente le indennità di assicurazione.