Citation: 1B_337/2018 E. 2.4

2.4. Nella fattispecie, considerata la brevità del termine imposto dalla CRP al PP per procedere ai suoi incombenti, eccezionalmente, non si giustifica di derogare alla condizione dell'art. 93 cpv. 1 LTF a dipendenza della lesione del principio di celerità (cfr. al riguardo, in particolare in merito a decisioni di sospensione, DTF 138 III 190 consid. 6 pag. 191 seg.; 136 II 370 consid. 1.4 e 1.5 pag. 373 seg.; 134 IV 43; in ambito penale una violazione del principio di celerità può condurre a una riduzione della pena, talvolta a un'esenzione dalla pena e solo in ultima ratio, nei casi estremi, a un abbandono del procedimento, DTF 143 IV 373 consid. 1.4.1 e rinvii pag. 377).