Citation: 5A_290/2016 E. B

E.________ è deceduto a Y.________ il 23 settembre 2005, lasciando quali unici eredi i figli C.________ e B.________, nati da un precedente matrimonio. Dopo una serie di atti che non occorre qui evocare, l'esecutrice testamentaria ha eseguito i trapassi di proprietà fondiaria e ha ultimato il 4 giugno 2007 la liquidazione dell'eredità, versando fr. 760'000.-- alla L.________ e fr. 1'255'933.55 agli "eredi E.________". Accertato che tra la morte della disponente e la liquidazione dell'eredità il valore di determinati titoli depositati presso diverse banche era aumentato e che dell'incremento avrebbe beneficiato la sola L.________, B.________ e C.________ hanno rivendicato una partecipazione al plusvalore per la porzione legittima del padre. Il 14 luglio 2009 l'esecutrice testamentaria ha allestito un nuovo conteggio attestante un saldo a favore degli "eredi E.________" di fr. 98'342.01. B.________ e C.________ hanno tuttavia preteso fr. 116'879.20. L'11 settembre 2009 l'esecutrice testamentaria ha comunicato al Pretore del Distretto di Y.________ che l'importo in questione era stato erroneamente versato all'associazione, mentre spettava agli eredi di E.________, precisando di avere annunciato il caso alla propria assicurazione contro la responsabilità civile. In seguito, la notaia ha rinunciato alla carica di esecutrice testamentaria e, il 15 marzo 2010, ha presentato un rendiconto finale in cui escludeva ogni pretesa aggiuntiva di B.________ e C.________ ritenendo che la plusvalenza litigiosa spettava alla sola associazione.