Citation: 2C_185/2023 E. 5.2

5.2. Questa prima critica, formulata su un piano prevalentemente formale, non può essere tuttavia condivisa. Di principio, riguardo al rilascio o al rinnovo di autorizzazioni di soggiorno UE/AELS l'applicazione di procedure nazionali, che hanno lo scopo di constatare il sussistere delle condizioni di libera circolazione, è infatti ammessa e ciò vale anche per i permessi per frontalieri, il cui rilascio da parte delle autorità svizzere è previsto sia dall'ALC che dal diritto interno (art. 7 cpv. 2 allegato I ALC; art. 4 cpv. 1 OLCP; sentenza 2C_373/2021 del 22 febbraio 2022 consid. 5.7). D'altra parte, se è vero che le autorizzazioni UE/AELS non hanno carattere costitutivo bensì dichiarativo, e che ciò significa che, quando le condizioni previste dall'ALC per la concessione di una determinata autorizzazione sono date, una persona ha di principio diritto al permesso, altrettanto vero è che proprio la mancanza di queste condizioni (di carattere costitutivo) è stata riscontrata anche nella fattispecie, e che è soltanto per questo motivo che il rilascio del permesso per frontalieri richiesto (di carattere dichiarativo) è stato quindi negato (DTF 136 II 329 consid. 2.2; sentenza 2C_607/2013 del 27 novembre 2013 consid. 3.3.2).