Citation: 8C_866/2018 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni, illustrati l'art. 27 LPGA e la prassi sviluppata dal Tribunale federale, ha osservato che un'eventuale dichiarazione erronea proferita dall'autorità permette solo a determinate e precise condizioni di tutelare la buona fede dell'assicurato. Nel caso concreto, i giudici ticinesi hanno ritenuto che non sarebbe comunque soddisfatto il presupposto secondo cui l'errata o la mancata informazione deve avere indotto l'assicurata ad adottare un comportamento o un'omissione non reversibile senza pregiudizio. Essi hanno concluso che non potesse vedere in che cosa sia consistito il comportamento pregiudizievole dell'amministrazione. La Corte cantonale ha rimarcato che comunque la ricorrente non avrebbe cambiato atteggiamento se avesse saputo previamente delle conseguenze dell'avvio di un'attività indipendente.