Citation: 2C_246/2014 E. 7

Con un'ulteriore serie di critiche, i ricorrenti sostengono che il Tribunale amministrativo federale non poteva limitarsi a dichiarare inammissibile il loro ricorso ma avrebbe dovuto: (a) tenere conto del fatto che lo stesso era definito in subordine come istanza tesa alla resa di una decisione formale impugnabile al Tribunale amministrativo federale e quindi trasmettere d'ufficio il ricorso all'autorità competente o comunque procedere a uno scambio di opinioni (art. 8 PA); (b) non delineare solo "al negativo" il carattere decisionale degli scritti impugnati, ma affermare "al positivo" se fosse possibile in qualche modo la resa di una decisione di accertamento sull'illiceità per evitare di cadere nel diniego di giustizia (art. 29 Cost.); (c) pronunciarsi sulla possibilità dell'emanazione di una decisione circa atti materiali (art. 25a PA). Come esposto di seguito, anche il richiamo a tutte le norme indicate non giova tuttavia alla loro causa.