Citation: 4A_309/2008 25.09.2008 E. 2

Il 9 ottobre 2003 A.________ ha adito il Tribunale d'appello del Cantone Ticino chiedendo di vietare a B.________Sagl - che aveva usato il nome A.________, con l'aggiunta di "cartomante diplomata sensitiva", in inserzioni pubblicitarie apparse sulla stampa cantonale relativamente a offerte di consulenza astrologica - di perpetuare nella lesione del suo marchio e di condannarla al pagamento di fr. 48'290.15, oltre interessi, a titolo di risarcimento del danno, rispettivamente alla rifusione dell'indebito profitto conseguito nonché al versamento di fr. 5'000.-- quale indennità per torto morale. Essa ha pure chiesto la pubblicazione della sentenza sui mezzi d'informazione del Cantone. Esperita l'istruttoria, il 7 maggio 2008 la II Camera civile del Tribunale d'appello ha respinto le richieste di A.________. Innanzitutto perché essa non ha dimostrato di aver usato il marchio depositato dopo il 15 novembre 1995, quando è scaduto il termine per opporsi alla sua registrazione. L'assenza di prove in merito all'asserito uso del marchio ha condotto i giudici ticinesi ad ammettere che B.________Sagl ha reso verosimile l'eccezione del "mancato uso del marchio" fondata sull'art. 12 LPM. In applicazione di questa norma, considerato che il marchio non è stato utilizzato per un periodo ininterrotto di cinque anni né successivamente, l'azione è stata respinta, non potendo A.________ più far valere il diritto al marchio. Abbondanzialmente, la Corte cantonale ha osservato che, quand'anche la possibilità di godere del marchio fosse stata confermata, le pretese creditorie di A.________ sarebbero comunque state disattese, le carenze dell'incarto non permettendo di attribuire il calo del suo reddito all'attività asseritamente illecita della società convenuta né di stimare il pregiudizio da lei patito.