Citation: 4P.255/2000 04.04.2001 E. 5

5.- Per giurisprudenza invalsa, in materia di valutazione delle prove il giudice cantonale del merito fruisce di un ampio margine di apprezzamento (DTF 118 Ia 144 consid. 1a). Il Tribunale federale annulla la sentenza da questi pronunciata solo se constata un abuso di tale potere e, di conseguenza, l'emanazione di una sentenza che appare - e ciò non solo nella sua motivazione bensì anche nell' esito - manifestamente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione reale, gravemente lesiva di una norma o di un principio giuridico chiaro e indiscusso oppure in contraddizione urtante con il sentimento della giustizia e dell'equità (DTF 125 II 10 consid. 3a con rinvii). Spetta alla parte che ricorre il compito di dimostrare, con un'argomentazione dettagliata e precisa (art. 90 cpv. 1 lett. b OG), che tali condizioni si sono realizzate nel caso concreto e che, pertanto, la decisione impugnata è assolutamente insostenibile (DTF 122 I 70 consid. 1c). Questa esigenza di motivazione non è adempiuta quando essa si limita ad opporre la propria versione dei fatti a quella dell'autorità cantonale, senza dimostrare che i criticati accertamenti non trovano alcun riscontro nell'incarto (art. 90 cpv. 1 lett. b OG; DTF 117 Ia 10 consid. 4b, 393 consid. 1c e 412 consid. 1c). L'arbitrio non si realizza già qualora la soluzione proposta con il ricorso possa apparire sostenibile o persino preferibile (DTF 125 I 166 consid. 2a): occorre dimostrare che quella adottata nella sentenza impugnata è manifestamente insostenibile.