Citation: 6B_163/2013 E. 4.4

4.4. Secondo la ricorrente, sarebbe arbitrario considerare la chiamata di correo supportata anche da elementi esterni. Le testimonianze di terze persone, richiamate nella sentenza impugnata, non l'avvalorerebbero affatto: il primo teste racconterebbe della presenza dell'insorgente a un incontro, mai menzionata dal correo, e designerebbe un luogo diverso; le dichiarazioni di un'altra teste sarebbero solo de relato e infine quelle di un'ulteriore teste sarebbero scarsamente credibili, perché, oltre a essere contraddittorie, sulla stessa peserebbe il sospetto di un suo coinvolgimento con il correo. Nemmeno i tabulati telefonici confermerebbero le dichiarazioni di quest'ultimo. La CARP ha constatato che la chiamata di correo è in gran parte confortata dalle prove raccolte dagli inquirenti, le uniche risultanze istruttorie in contrasto essendo le dichiarazioni dell'insorgente e di sua madre. I giudici cantonali hanno rilevato che le testimonianze di due persone, relative a fatti avvenuti in loro presenza, davano pieno riscontro alla narrazione del correo. In particolare uno di loro, oltre a raccontare di un litigio tra il fornitore e il correo e della visita a casa della madre della ricorrente, ha menzionato un incontro in un esercizio pubblico, nel corso del quale la stessa insorgente ha discusso con il fornitore in merito al pagamento della merce già consegnata. Giustamente la CARP ha considerato che questa testimonianza, relativa a fatti di cui l'uomo ha avuto percezione diretta (v. sentenza impugnata pag. 58), avvalorasse la chiamata di correo. Infatti, contrariamente a quanto addotto nel ricorso, la presenza dell'insorgente a questo incontro è stata ricordata pure dallo stesso correo (v. incarto cantonale all. 109 pag. 8 richiamato nella sentenza impugnata pag. 25 e 57 seg.), che inoltre ha indicato il medesimo esercizio pubblico. I giudici cantonali hanno anche menzionato le dichiarazioni di due donne, secondo le quali era noto che la famiglia della ricorrente fosse dedita al traffico di cocaina. Malgrado queste ultime siano effettivamente delle affermazioni de relato, non risulta insostenibile usarle quale indizio per valutare la credibilità della chiamata di correo (v. art. 6 e 10 cpv. 2 CPP; v. pure in merito alla libera valutazione delle prove DTF 133 I 33 consid. 2.1 pag. 36). Del resto, le affermazioni ricorsuali sulla credibilità di una delle due risultano meramente appellatorie e fondate su semplici illazioni. La CARP ha pure notato che gli appunti sulla destinazione degli ovuli e sugli importi incassati, ritrovati tra gli effetti personali del correo, combaciano con le dichiarazioni rese agli inquirenti. Infine la chiamata di correo trova ulteriori riscontri nei tabulati telefonici, che attestano l'esistenza di numerosi contatti proprio con l'insorgente, senza che quest'ultima abbia saputo fornire spiegazioni plausibili diverse da quelle del correo. Tutti questi elementi avvalorano la credibilità del racconto del correo. È quindi in modo sostenibile che la CARP ha ritenuto la chiamata di correo supportata da elementi esterni.