Citation: 8C_327/2021 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha presentato innanzitutto lo svolgimento del processo, le normative legali applicabili e i parametri di valutazione dei referti medici. La Corte cantonale ha quindi richiamato la diagnosi al momento dell'incidente e gli atti del Dr. med. D.________, il messaggio di quest'ultimo del 28 novembre 2019 e il certificato del Dr. med. C.________ del 29 gennaio 2020. Essi hanno concluso per la causalità tra l'evento del 26 maggio 2017 e i disturbi alla spalla. Tale fattore è stato invece negato dal Dr. med. E.________, interpellato dall'assicuratore, con apprezzamenti del 16 aprile 2020 e del 26 maggio 2020. I giudici ticinesi hanno poi riportato ampi stralci dal parere del Prof. Dr. med. F.________ del 13 agosto 2020 e del Dr. med. G.________ del 26 ottobre 2020. Da ultimo ha ancora citato l'attestato del Dr. med. C.________ del 22 ottobre 2020. La Corte cantonale ha dato piena valenza probante al parere del Dr. med. G.________. I giudici cantonali non hanno ignorato le valutazioni del Dr. med. D.________, che però sono antecedenti al referto del Dr. med. E.________. Analogamente vale per l'esame del Prof. Dr. med. F.________, che era antecedente all'esame del Dr. med. G.________. Se la spalla fosse stata lesa dall'infortunio, tale circostanza sarebbe dovuta inoltre risultare dalla risonanza magnetica. La ricorrente non ha lamentato dolori nell'immediatezza dell'evento. Sino al 25 marzo 2019 la spalla non ha subito trattamenti né provocato incapacità lavorativa (attestato dalla lista prestazioni dell'assicuratore malattie). Secondo la Corte cantonale a ciò si deve aggiungere che più il tempo passa e più occorre essere severi sulla causalità naturale. Il disturbo è stato segnalato quale ricaduta e tale circostanza viene assunta dall'assicuratore solo quando la sintomatologia tra l'infortunio e la problematica è evidente, aspetto che deve essere negato nella fattispecie.