Citation: 8C_435/2020 E. 1

che d'acchito non si è in presenza di una decisione finale, dovendo l'assicuratore ordinare una perizia esterna volta a determinare l'IMI da attribuire alla ricorrente, che l'esito della controversia permane aperto e pertanto fa difetto l'esigenza di un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF), che peraltro la ricorrente si limita a contestare genericamente la scelta della Corte cantonale, senza pretendere di essere in presenza di una decisione di rinvio arrecante una procedura defatigante e dispendiosa, che chiaramente nemmeno questa condizione di ricevibilità è soddisfatta (art. 93 cpv. 1 lett. b LTF), che in definitiva le condizioni per impugnare eccezionalmente una decisione pregiudiziale o incidentale non sono manifestamente date, che qualora il ricorso non è ammissibile, le decisioni pregiudiziali e incidentali possono essere impugnate mediante ricorso contro la decisione finale, in quanto influiscano sul contenuto della stessa (art. 93 cpv. 3 LTF), che in altre parole un ricorso a questo stadio della procedura è prematuro, la ricorrente potendo, se del caso, poi impugnare non soltanto un eventuale futuro giudizio del Tribunale delle assicurazioni a lei sfavorevole su ricorso dopo l'emanazione di una nuova decisione, ma, qualora influisca, anche il giudizio ora impugnato, che pertanto il ricorso, manifestamente inammissibile, può essere deciso secondo la procedura semplificata di cui all'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF (le richieste cautelari avendo perso di interesse), che si prescinde in via eccezionale dalla riscossione di spese (art. 66 cpv. 1 LTF seconda frase), per questi motivi, il Presidente pronuncia: