Citation: 2C_958/2020 E. 3.1

3.1. Il permesso di domicilio è di durata illimitata e non è vincolato a condizioni (art. 34 cpv. 1 LStrI); esso può però decadere (art. 61 LStrI) o essere revocato (art. 63 LStrI). La decadenza interviene - tra l'altro - al momento della notifica della partenza dalla Svizzera (art. 61 cpv. 1 lett. a LStrI), oppure con il trascorrere di sei mesi da quando la persona straniera ha lasciato la Svizzera senza domandare il mantenimento del permesso (art. 61 cpv. 2 LStrI; cfr. DTF 145 II 322 consid. 2.3). A tal proposito, il Tribunale federale ha recentemente avuto modo di precisare che il termine di sei mesi trascorsi all'estero previsto dall'art. 61 cpv. 2 LStrI non è interrotto da un soggiorno in Svizzera solo temporaneo, per motivi turistici, di visita o di affari (cfr. DTF 145 II 322 consid. 2). Tuttavia, se la persona straniera che trasferisce il proprio domicilio all'estero continua a esercitare un'attività lucrativa dipendente in Svizzera e vi mantiene un alloggio, il suo soggiorno nel nostro Paese non può essere qualificato solo come temporaneo e l'art. 61 cpv. 2 LStrI non trova applicazione (cfr. DTF 145 II 322 consid. 3). Per quanto riguarda l'ALC, che su questo punto ha un approccio analogo a quello dell'art. 61 cpv. 2 LStrI (prima frase), gli art. 6 cpv. 5, 12 cpv. 5 e 24 cpv. 6 allegato I ALC prevedono che l'unico soggiorno all'estero superiore a sei mesi che non fa decadere un permesso è quello giustificato dall'assolvimento di obblighi militari (cfr. sentenze 2C_209/2020 del 20 agosto 2020 consid. 3.2; 2C_631/2020 del 19 agosto 2020 consid. 2.3; 2C_56/2019 del 29 aprile 2019 consid. 3.1).