Citation: 2C_150/2023 E. 4.2

4.2. Tuttavia, il rifiuto di concedere un permesso di domicilio in base all'accordo italo-svizzero del 10 agosto 1964, interpretato alla luce della dichiarazione del Consiglio federale del 23 aprile 1983, è corretto e va confermato. In effetti, come rilevato nel giudizio impugnato, quell'accordo è applicabile a cittadini italiani che lavorano in Svizzera: cioè a un gruppo di persone cui il ricorrente non appartiene, perché egli era finora in possesso di un permesso di dimora secondo l'art. 24 allegato I ALC, non di un permesso per svolgere un'attività lucrativa (sentenze 2C_1008/2019 del 13 marzo 2020 consid. 3; 2C_437/2019 del 25 novembre 2019 consid. 4; 2C_439/2018 del 7 maggio 2019 consid. 3.3; 2C_925/2015 del 27 marzo 2017 consid. 2.3.2).