Citation: 1C_593/2014 E. 3.1

3.1. L'assunto non regge. Il non meglio precisato annullamento "in parte" della cifra 2, come si evince dal gravame inoltrato alla Corte cantonale, non si riferisce all'invito, non contestato, a inoltrare una domanda di costruzione in sanatoria riguardo al fondo xxx, bensì al ripristino delle opere realizzate sul fondo yyy (murature in sasso, "cordonate", modifica della struttura del terreno, ecc., giusta il secondo fermo dei lavori). Al riguardo il ricorrente fa valere, a ragione, che relativamente a quest'ultimo fondo, di proprietà comunale, è chiaramente inutile esaminare la domanda in sanatoria, visto che la Comunione ereditaria non ne è la proprietaria. Essa si diffonde comunque nell'asserire che questo fondo non sarebbe una strada. La critica tuttavia è ininfluente, rilevato che anche nella decisione impugnata si precisa che questo terreno "è riservato alla strada": la circostanza che questa non sia ancora stata realizzata o che al dire dell'opponente non potrebbe neppure esserlo a causa dell'eccessiva pendenza, è del tutto irrilevante. L'opponente insiste inoltre sul fatto che in passato la via pubblica si sarebbe snodata su una strada eseguita dal Consorzio raggruppamento terreni, realizzata al suo dire in parte anche su proprietà private, tra cui la sua. Il rilievo è irrilevante, ritenuto che, sia come che sia, le opere litigiose sono state realizzate illegalmente su un fondo di terzi, precisamente sulla particella yyy appartenente al Comune.