Citation: 6B_304/2019 E. B

Con sentenza del 29 gennaio 2019 la Corte di appello e di revisione penale (CARP) ha parzialmente accolto sia l'appello dell'imputata sia l'appello incidentale del Procuratore pubblico contro il giudizio di primo grado. La Corte cantonale ha dichiarato A.________ autrice colpevole di ripetuta appropriazione indebita qualificata, per avere indebitamente impiegato, a profitto proprio e di terzi, valori patrimoniali affidatile, segnatamente, a partire dal 31 dicembre 2009, di euro 137'340.99 di pertinenza di B.________, nonché di tentata estorsione, per avere, il 23 aprile 2010, minacciandolo di grave danno, compiuto senza risultato tutti gli atti necessari per indurre C.________ ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio, presentandogli per il pagamento tre note professionali per complessivi euro 2'308'020.--. L'imputata è pure stata riconosciuta autrice colpevole di ripetuta diffamazione, per avere offeso l'onore di diverse persone, tra cui D.________, nei confronti del quale è parimenti stata ritenuta colpevole di ingiuria. A.________ è per contro stata prosciolta dalle rimanenti imputazioni. Confermata la revoca della pena pecuniaria inflittale con il decreto d'accusa del 12 settembre 2013, la Corte cantonale l'ha condannata alla pena detentiva di 20 mesi, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni, e alla pena pecuniaria di 45 aliquote giornaliere di fr. 30.-- ciascuna, per complessivi fr. 1'350.--. Degli ulteriori punti del dispositivo non è necessario fare menzione. La sentenza della CARP è stata intimata il 30 gennaio 2019 al difensore d'ufficio dell'imputata e a lei medesima.