Citation: 6B_232/2007 24.08.2007 E. 6

6.1 Il ricorrente critica anzitutto la riduzione delle note d'onorario esposte dagli avv. I.________ e J.________. Per quanto attiene alla nota professionale del primo, censura da un lato la riduzione del dispendio di tempo necessario all'esecuzione del mandato, dall'altro la rimunerazione oraria ritenuta dalla CRP. 6.2 Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale la retribuzione dell'avvocato deve stare in rapporto ragionevole con la prestazione fornita e con la responsabilità assunta dal libero professionista, tenendo conto della natura, dell'importanza, della complessità e delle difficoltà particolari, in fatto o in diritto, della vertenza, come pure della condizione economica del cliente e del valore litigioso. Non possono inoltre essere dimenticati il tempo dedicato dall'avvocato allo studio dell'incarto, quello destinato ai colloqui e alle udienze presso le autorità di ogni istanza e il risultato ottenuto (DTF 122 I 1 consid. 3a; 118 Ia 133 consid. 2b; 117 Ia 22 consid. 3a; 109 Ia 107 consid. 3b). Nell'applicazione della tariffa, segnatamente nella valutazione della prestazione del patrocinatore, le autorità cantonali fruiscono di un margine di discrezionalità assai vasto, in cui il Tribunale federale interferisce sotto il ristretto profilo dell'abuso o dell'eccesso del potere di apprezzamento (DTF 118 Ia 133 consid. 2b; 117 Ia 22 consid. 3a; 111 V 48 consid. 4a; 109 Ia 107 consid. 2c). 6.2.1 Il ricorrente critica la rimunerazione oraria stabilita dalla CRP in fr. 250.--. Sostiene che, il mandato dell'avv. I.________ essendo stato svolto in tedesco - lingua del ricorrente - la tariffa oraria avrebbe dovuto essere fissata a fr. 300.-- in applicazione dell'art. 12 lett. a della Tariffa dell'Ordine degli avvocati del Cantone Ticino, del 7 dicembre 1984 (TAO; RL 3.2.1.1.2) secondo cui l'onorario normale calcolato secondo l'art. 9 può essere eccezionalmente aumentato dal 20 al 40 % se la pratica ha richiesto tra l'altro corrispondenza, atti e riunioni in lingua che non sia l'italiano. 6.2.2 La CRP ha stabilito la rimunerazione di fr. 250.-- all'ora per le prestazioni fornite dall'avv. I.________ fondandosi sugli importi di base riconosciuti, per quanto concerne l'onorario del difensore di fiducia, dalla prassi del Consiglio di moderazione nell'applicazione della TAO (v. RtiD I-2004, n. 29 pag. 97 e seg.). Non condividendo la rimunerazione oraria di fr. 300.-- esposta dal patrocinatore e riducendola di conseguenza, l'autorità cantonale ha sostanzialmente ritenuto che la pratica non presentava difficoltà particolari e considerato irrilevante il fatto che l'avv. I.________ abbia prestato i suoi servigi in tedesco, posto come egli, su vari siti web, offra le sue prestazioni anche in lingua tedesca. Le obiezioni del ricorrente, per cui trattare una pratica legale in una lingua che non sia quella madre richiede un impegno e un dispendio di tempo superiori, pur non essendo prive di pertinenza non bastano a rendere arbitraria la decisione cantonale. L'arbitrio, infatti, non è ravvisabile nella mera possibilità che un'altra soluzione sembri eventualmente sostenibile o addirittura preferibile, occorre piuttosto che la decisione impugnata sia manifestamente insostenibile non solo nella motivazione, ma anche nel suo risultato (DTF 133 I 149 consid. 3.1; 132 III 209 consid. 2.1; 131 I 217 consid. 2.1). Se è vero che l'art. 12 lett. a TOA prevede un aumento dell'onorario normale qualora la pratica abbia richiesto tra l'altro corrispondenza, atti e riunioni in lingua che non sia l'italiano, è vero anche che, secondo il testo della stessa disposizione, ciò può avvenire solo eccezionalmente, di modo che, rifiutando una maggiorazione della tariffa oraria del patrocinatore per aver svolto il mandato in tedesco, la CRP non è incorsa in arbitrio. Una rimunerazione di fr. 250.-- l'ora, anche per una procedura condotta essenzialmente in un'altra lingua, non appare infatti arbitraria, posto come la rimunerazione oraria riconosciuta dall'autorità cantonale è comunque sensibilmente superiore, a titolo indicativo, sia alla tariffa minima di fr. 180.-- all'ora considerata dal Tribunale federale quale base per l'indennizzo del difensore d'ufficio (DTF 132 I 201 consid. 8), sia all'importo orario di fr. 200.-- recentemente confermato dal Tribunale federale per quanto concerne la procedura in materia di assicurazioni sociali (DTF 131 V 153 consid. 7). Orientativamente, essa è inoltre superiore all'onorario minimo di fr. 200.-- all'ora previsto dal regolamento sulle ripetibili nei procedimenti davanti al Tribunale penale federale del 26 settembre 2006 (RS 173.711.31) e non si scosta sostanzialmente dalla prassi cantonale applicabile ancora in tempi recenti a cause penali di difficoltà superiori alla media (v. sentenza 1P.571/2002 del 30 gennaio 2003, consid. 3). Stabilendo in fr. 250.-- l'indennità oraria litigiosa, la CRP non ha quindi abusato del proprio potere d'apprezzamento. 6.2.3 Il ricorrente critica poi, ritenendola arbitraria, la riduzione del dispendio di tempo eseguita dalla CRP sulla nota dell'avv. I.________. Attraverso questa riduzione, continua l'insorgente, l'autorità cantonale sembrerebbe dubitare della realtà delle prestazioni effettuate, subordinatamente che queste fossero utili o attinenti alla procedura. Il riconoscimento di sole 18 ore sulle oltre 44 esposte non terrebbe in debito conto la complessità del procedimento e delle operazioni effettuate nonché le concrete esigenze oggettive e soggettive di patrocinio. 6.2.4 Contrariamente a quanto congetturato nel gravame, la CRP non ha messo in dubbio la realtà delle prestazioni compiute dall'avv. I.________. Nello stabilire il dispendio di tempo del mandato in questione, essa ha preso quale parametro un avvocato sperimentato nel diritto penale e ha precisato che non è tanto l'impiego temporale effettivo nel caso concreto a essere determinante, quanto piuttosto quello medio che un avvocato diligente avrebbe profuso nell'esecuzione di un mandato di analoga complessità. Considerando che il caso non presentava difficoltà particolari in fatto e in diritto, l'autorità cantonale ha giudicato il dispendio orario esposto nella nota professionale oggettivamente sproporzionato alla fattispecie e non giustificato dalle concrete necessità di inchiesta e di patrocinio. Al riguardo il ricorrente si limita a rilevare, in maniera generica, che il procedimento è stato complesso soprattutto dal profilo soggettivo. I tempi ritenuti dalla CRP non sarebbero conformi alle esigenze reali connesse alla gestione di un mandato come quello in parola. Tuttavia egli non si confronta puntualmente con le specifiche decurtazioni effettuate dalla corte cantonale spiegando per quali motivi esse sarebbero arbitrarie, segnatamente per quali ragioni un avvocato diligente avrebbe mediamente profuso, secondo la normale esperienza, per un mandato di complessità analoga un dispendio di tempo simile a quello esposto dal suo patrocinatore. Evidenzia unicamente una posizione, presa a caso, segnatamente quella relativa alla durata dell'interrogatorio del ricorrente dell'8 giugno 2004, per cui la CRP ha ritenuto solo 6 ore a fronte delle 7 ore esposte, ma non sostanzia arbitrio. L'insorgente si limita a generici accenni, di natura meramente appellatoria, ma non dimostra che la contestata decisione, nella quale sono compiutamente indicate le singole posizioni della nota professionale litigiosa e spiegate le riduzioni, sarebbe addirittura insostenibile e quindi arbitraria. 6.2.5 Il ricorrente censura altresì la decurtazione della nota professionale dell'avv. J.________ effettuata dalla CRP. Sostiene che il suo intervento è stato indispensabile a intraprendere quanto necessario nel Cantone Argovia, suo cantone di domicilio, in relazione al procedimento penale aperto nei suoi confronti. Su questo punto tuttavia il gravame è carente di motivazione. L'insorgente, infatti, non va oltre la semplice contestazione della riduzione senza confrontarsi con la sentenza impugnata, segnatamente su quanto ritenuto dall'autorità cantonale per la riduzione dell'onorario. La critica non deve quindi essere ulteriormente esaminata.