Citation: 4P.255/2000 04.04.2001 E. 2

2.- Prima di entrare nel merito dell'impugnativa, la Corte cantonale ha definito i limiti del proprio potere d'esame. Quando, come nel caso in rassegna, il Pretore decide secondo il libero apprezzamento l'autorità di appello è infatti estremamente cauta nel riesaminare la sua valutazione ed interviene solo qualora la sentenza appaia a prima vista ingiusta o iniqua. Ciò posto, i giudici ticinesi hanno respinto le critiche rivolte alla valutazione delle prove agli atti - concernenti in particolare l'attendibilità dei vari testimoni citati dalle parti - trattandosi di argomentazioni con le quali l'appellante mirava a sostituire il proprio apprezzamento a quello del Pretore, senza sostanziare una valutazione manifestamente ingiusta degli atti. Le censure contro l'apprezzamento delle deposizioni rese da E.________, F.________, G.________, H.________, I.________, L.________ e M.________ non hanno dunque trovato riscontro presso la Corte cantonale, la quale ha inoltre definito "incomprensibili" quelle concernenti la valutazione delle deposizioni Cerutti e Betti, visto che le stesse non sono state sentite nel contesto della causa in oggetto. Una volta terminato l'esame della portata delle varie testimonianze, il Tribunale d'appello ha poi confermato anche le conclusioni pretorili circa l'accoglimento delle pretese avanzate dalla dipendente.