Citation: I 765/04 07.11.2005 E. 2

Il giudizio impugnato si è fondato essenzialmente sulle constatazioni e conclusioni formulate dal dott. R.________ del servizio medico dell'UAI. Quest'ultimo ha rilasciato due rapporti, il primo il 12 gennaio 2004 e il secondo il 4 febbraio successivo. Nel secondo rapporto, il medico dell'amministrazione, dopo aver appreso che l'assicurato, di professione elettricista impiantista, nonostante la richiesta di prestazioni, lavorava per 40 ore alla settimana, ha ritenuto che l'attività svolta fosse ancora esigibile e che la stessa non risultasse di per sé pericolosa per lo stato di salute dell'interessato. Orbene, le citate conclusioni sono diametralmente opposte a quelle cui il sanitario è pervenuto, poco più di tre settimane prima, nel suo primo rapporto, allestito il 12 gennaio 2004. In quell'occasione, il medico dell'amministrazione aveva in effetti attestato un tasso d'incapacità lavorativa dell'80% in qualsiasi attività a partire dal 22 maggio 2002. Visto ora che non vi è stato, secondo gli atti, nessun cambiamento delle condizioni di salute del ricorrente durante le tre settimane in questione, considerato inoltre che, da parte loro, i sanitari dell'Istituto nazionale italiano della previdenza sociale (INPS) di B.________ nella perizia medica dettagliata del 6 giugno 2003 lo hanno riconosciuto invalido nella misura del 70%, rilevato poi che l'insorgente aveva in sede commissionale fatto valere - senza che il tema fosse poi stato esaminato più da vicino dal primo giudice - che il lavoro svolto era usurante e che la continuazione del suo impiego era dovuta alla benevolenza del datore di lavoro, quale segno di riconoscenza per i servizi prestati nel passato, ribadito, infine, come il compito del medico consista in particolare nell'indicare in modo concludente in quale misura e in quali attività l'assicurato è incapace al lavoro (DTF 125 V 261 consid. 4, 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c, 105 V 158 consid. 1), si impongono, alla luce delle attestazioni fra di loro contradditorie rilasciate dal dott. R.________ nello spazio di poco tempo, ulteriori indagini, eventualmente di natura peritale. A tale scopo l'inserto è ritornato all'amministrazione.