Citation: 4P.78/2005 09.12.2005 E. 4

Per l'art. 145 cpv. 1 OG il Tribunale federale interpreta o rettifica dispositivi oscuri, incompleti o ambigui, che si contraddicono o sono in contraddizione con i motivi, oppure contengono errori di redazione o di calcolo. Oggetto della domanda d'interpretazione possono di regola essere soltanto i dispositivi; i motivi possono essere coinvolti qualora i dispositivi rinviino ad essi. In altre parole, la contraddizione deve sussistere tra due elementi del dispositivo oppure fra questo e la motivazione; la contraddizione dei motivi fra loro non può invece condurre a interpretazione, non essendo tale procedura destinata a rivedere la motivazione né tantomeno a correggere decisioni errate. Infine, è esclusa l'interpretazione su questioni che non sono state trattate nella sentenza criticata (cfr. sentenza non pubblicata dell'8 marzo 2005 nella causa 1P.28/2005 consid. 1.1, nonché la sentenza - anch'essa non pubblicata - del 17 dicembre 2001 nella causa 1P.737/2001 consid. 2 con rinvii; Jean-François Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. V, Berna 1992, n. 2 e 3.3 ad art. 145 OG).