Citation: 7B.140/2005 09.08.2005 E. 6

Secondo il ricorrente la sentenza impugnata ritiene conforme e fondato l'anticipo di fr. 41.--, nonostante il fatto che siano stati computati fr. 2.-- per ogni fotocopia e fr. 8.-- per lo scritto del 2 maggio, a cui è stato aggiunto fr. 1.-- per spese postali. Tale circostanza denoterebbe una denegata e ritardata giustizia perché gli atti richiesti avrebbero invece dovuto essere trasmessi d'ufficio e perché l'autorità di esecuzione non avrebbe mai chiesto simili anticipi. La decisione impugnata coprirebbe un abuso di autorità da parte dell'Ufficio. Con tale censura il ricorrente dimentica che l'autorità di vigilanza ha ritenuto che la questione inerente alla determinazione dell'anticipo spese era cresciuta in giudicato, perché non tempestivamente impugnata. Il ricorrente, che non critica tale motivazione della decisione cantonale, non può quindi prevalersi nella sede federale di una - implicitamente asserita - violazione della OTLEF. Per il resto il ricorrente misconosce che, tranne le eccezioni espressamente previste dalla legge, le operazioni compiute dagli uffici nel quadro di un'esecuzione forzata sono onerose (DTF 131 III 136 consid. 3.1) e che quindi il rilascio di estratti dagli atti di un fallimento soggiace alla riscossione di una tassa.