Citation: 1A.243/1999 11.05.2000 E. 1

D'altra parte, l'esame dell'idoneità dei mezzi di prova è circoscritto a un giudizio "prima facie" e d'apparenza: per il resto la valutazione definitiva del materiale probatorio, come il quesito della colpevolezza, sono riservati al giudice estero del merito (DTF 118 Ib 547 consid. 3a in fine pag. 552, 117 Ib 64 consid. 5c pag. 88, 112 Ib 576 consid. 14a pag. 605). b) Trasmettendo i documenti richiesti espressamente dall'Autorità estera, il MPC non ha leso nemmeno il principio della proporzionalità. Quando le Autorità estere chiedono informazioni su conti bancari in procedimenti per reati patrimoniali o corruttivi, esse necessitano di regola di tutti i documenti. Ciò perché debbono poter individuare il titolare giuridico ed economico del conto e sapere a quali persone sia pervenuto l'eventuale provento del reato. Al riguardo, le Autorità estere devono poter prendere conoscenza di tutte le transazioni effettuate sui conti interessati, in particolare dei documenti d'apertura dei conti, e non solo di quelle effettuate direttamente dalle società coinvolte. Basta che sussista una relazione diretta e oggettiva tra le società e il reato per il quale si indaga; questa eventualità si verifica per la ricorrente, titolare di un conto utilizzato per transazioni sospette (DTF 124 II 180 consid. 3c inedito, 121 II 241 consid. 3c). Del resto, l'assistenza dev'essere prestata anche per acclarare se il reato fondatamente sospettato sia effettivamente stato commesso (DTF 118 Ib 547 consid. 3a pag. 552). La trasmissione dei documenti bancari, espressamente richiesta e idonea a far progredire l'inchiesta estera, è quindi giustificata (DTF 122 II 134 consid. 7b, 121 II 241 consid. 3a, c- d). Infine, riguardo all'accenno ricorsuale, secondo cui la criticata trasmissione potrebbe "essere fonte di fastidiosi interventi amministrativi e fiscali italiani", si può rilevare che il Tribunale federale si è recentemente pronunciato sull'osservanza del principio della specialità da parte dell'Italia (DTF 124 II 184).