Citation: 4A_261/2022 E. 4.3.2

4.3.2. I fatti rilevanti allegati devono essere sufficientemente motivati (onere di sostanziare le allegazioni), affinché, da un lato, il convenuto possa indicare chiaramente quali fatti addotti nella petizione ammette o contesta e, dall'altro, il giudice possa, sulla base delle allegazioni di fatto della petizione e delle determinazioni del convenuto nella risposta, tracciare un quadro esatto dei fatti ammessi da entrambe le parti o contestati dal convenuto, per i quali dovrà assumere dei mezzi di prova (art. 150 cpv. 1 CPC; DTF 144 III 519 consid. 5.2.1.1; sentenze 4A_132/2022 del 18 luglio 2022 consid. 2.1 e 4A_126/2019 del 17 febbraio 2020 consid. 6.1.3). I requisiti relativi al contenuto delle allegazioni e alla loro precisione dipendono, da un lato, dal diritto sostanziale, ossia dai fatti costitutivi della norma invocata e, dall'altro, dal modo in cui la controparte si è determinata nel procedimento: per prima cosa, l'attore deve esporre i fatti concreti che giustificano la sua pretesa in modo sufficientemente preciso, affinché la controparte possa indicare quali circostanze contesta oppure presentare le sue controprove; in seconda battuta, se il convenuto ha contestato dei fatti, l'attore è tenuto a esporre in modo più dettagliato il contenuto dell'allegazione di ciascuno dei fatti contestati, in modo da consentire al giudice di assumere le prove necessarie a chiarirli e di applicare la norma di diritto sostanziale al caso concreto (DTF 144 III 519 consid. 5.2.1.1; sentenze citate 4A_132/2022 consid. 2.1 e 4A_126/2019 consid. 6.1.3).