Citation: 5A_1014/2018 E. 5.2

5.2. La ricorrente censura poi il fatto che i Giudici cantonali abbiano dichiarato il suo appello irricevibile anche in relazione all'azione riconvenzionale volta a ordinare alla controparte di eliminare ogni costruzione o pianta posta sui loro fondi che violi la servitù, pur avendo ammesso che ogni comproprietario possieda la legittimazione attiva a promuovere una tale azione confessoria. Alla ricorrente sfugge tuttavia che, da quanto emerge dal giudizio cantonale, ella ha contestato la sua carenza di legittimazione ad appellare autonomamente soltanto con riferimento al " dispositivo con cui il Pretore aggiunto ha respinto la riconvenzione da lei introdotta per ottenere il diritto di mantenere il tetto a falde ", e non con riferimento all'azione riconvenzionale confessoria. Si tratta dell'accertamento del contenuto degli allegati di causa e quindi di un fatto procedurale (DTF 140 III 16 consid. 1.3.1; 125 III 305 consid. 2e), che può essere messo in discussione soltanto con una censura di arbitrio che soggiace alle severe esigenze di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF, manifestamente non soddisfatte dall'apodittica argomentazione dell'insorgente, che si limita a sostenere di aver "appell ato anche contro tali dispositivi della sentenza pretorile ". La censura, fondata su una fattispecie in contrasto con quella accertata nel giudizio qui impugnato, si rivela così inammissibile.