Citation: 1B_2/2023 E. B

Nell'ambito del pubblico dibattimento del 24 ottobre 2022 dinanzi alla Corte delle assise criminali (in seguito: la Corte), il suo Presidente, il giudice Mauro Ermani, ha indicato che, viste le censure sollevate per la prima volta dal difensore in relazione al principio accusatorio, la Corte doveva preliminarmente esaminare la questione di sapere se l'incarto era maturo per una decisione di merito, in particolare se s'imponeva un aggiornamento peritale. Il Presidente ha quindi sospeso il dibattimento e la Corte si è ritirata per deliberare tali questioni, osservando che alle parti sarebbe poi stata comunicata la decisione per iscritto. Il verbale è stato firmato dal Presidente e dalla cancelliera "in nome della Corte delle assise criminali". La comunicazione è avvenuta con scritto del 26 ottobre 2022 firmato dal Presidente: richiamato il principio accusatorio, è stato ordinato al PP di completare l'istanza sulla base dell'art. 374 CPP ed è stato ordinato un complemento peritale. Con sentenza del 7 novembre 2022 il Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC) ha accolto l'istanza del Presidente della Corte di prorogare la carcerazione di sicurezza fino al 29 gennaio 2023, sentenza non impugnata dall'imputato (sulla sua carcerazione preventiva vedi sentenza 1B_197/2022 del 19 maggio 2022).