Citation: I 915/05 12.06.2006 E. A

A.________, cittadino italiano nato il X._________, coniugato con prole, ha esercitato in Svizzera l'attività di idraulico/montatore dal 1969 al 1993 come frontaliere, solvendo regolari contributi all'AVS/AI svizzera. In data 31 maggio 1994 l'assicurato, portatore di esiti di trauma cranico con frattura della rocca petrosa subito il 3 giugno 1993, ha presentato una domanda di rendita dell'AI svizzera. Mediante due decisioni 20 novembre 1996 l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero ha erogato al richiedente una rendita intera dal 1° giugno 1994 al 28 febbraio 1995 e una mezza rendita a far tempo dal 1° marzo 1995 con le prestazioni completive per i familiari. In occasione di una procedura di revisione promossa nel 1999 non sono emersi cambiamenti di rilievo circa l'abilità dell'assicurato, per cui il 10 agosto 1999 il diritto alla mezza rendita è stato confermato. In sede di una nuova procedura di revisione avviata nel 2003, l'Ufficio AI del Cantone Ticino, con comunicazione 12 gennaio 2004, confermata con decisione formale 28 gennaio 2004, ha mantenuto il diritto alla mezza rendita. Patrocinato dal Sindacato FLMO l'interessato ha presentato un'opposizione avverso il provvedimento chiedendo il riconoscimento di una rendita intera. L'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, cui l'inserto era stato trasmesso per competenza, ha annullato per motivi formali il precedente atto amministrativo 28 gennaio 2004 dell'Ufficio AI del Cantone Ticino e per decisione 16 dicembre 2004 ha confermato il diritto alla mezza rendita. Statuendo a sua volta su ulteriore opposizione dell'interessato, patrocinato dall'avv. Elisa Conte Bombardieri, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero ha respinto l'istanza con decisione su opposizione 21 gennaio 2005.