Citation: B 23/00 01.10.2002 E. 2

Nell'ambito del complemento di istruttoria promosso in seguito alla citata sentenza di rinvio di questa Corte, i giudici cantonali hanno in sostanza potuto accertare che il 14 gennaio 1994 il segretariato centrale della Federazione, in seguito alla pubblicazione dello stesso giorno, su una rivista della Federazione, di un articolo del ricorrente assai critico nei confronti della ditta Y.________ nel quale egli invitava i dipendenti a partecipare a un'assemblea che si sarebbe tenuta in febbraio, aveva intimato telefonicamente a R.________ di astenersi da qualsiasi ulteriore pubblicazione. Tali direttive venivano in seguito confermate dal segretario centrale della Federazione con scritto del 17 gennaio e fax del 20 gennaio 1994, nel quale si diffidava esplicitamente l'interessato pure dall'effettuare ulteriori inviti. Ciò nonostante, il giorno seguente, 21 gennaio, il ricorrente distribuiva una circolare ai dipendenti della Y.________ in cui nuovamente criticava con termini severi la loro ditta datrice di lavoro, ribadendo l'invito a presenziare alla nota assemblea. Secondo i primi giudici la distribuzione di questa circolare, contenente segnatamente un ulteriore invito a partecipare all'assemblea del febbraio, costituiva, alla luce delle circostanze concrete, una trasgressione delle chiare istruzioni impartite al ricorrente il giorno precedente e ribadenti i divieti e le limitazioni già espresse dal datore di lavoro il 14 gennaio oralmente e il 17 gennaio per iscritto. In simili condizioni, l'interessato non poteva sostenere, sempre a mente dei primi giudici, di essere privo di responsabilità in relazione alla mancata rielezione. Orbene, questa Corte non vede nessuna ragione per scostarsi da questa opinione, atteso che con il suo comportamento l'interessato ha in modo evidente contravvenuto al disposto dell'art. 321d cpv. 2 CO, il quale impone ad ogni lavoratore di osservare secondo le norme della buona fede le direttive generali stabilite dal datore di lavoro e le istruzioni particolari a lui date. Con il ricorso di diritto amministrativo R.________ non fa valere elementi di giudizio idonei a sovvertire le considerazioni della precedente istanza.