Citation: 2F_13/2019 E. 2.3

2.3. Nel caso concreto l'istante e il patrocinatore intravvedono l'impedimento non colpevole nel fatto che, come dichiarato dall'avvocato, la collaboratrice di quest'ultimo ha depositato all'Ufficio postale il giorno 16 maggio 2019 il gravame esperito a nome e per conto del cliente. Per quest'ultimo e per il suo patrocinatore è quindi del tutto inspiegabile che sulla busta di invio figuri la data del 17 maggio 2019. A loro parere, con ogni verosimiglianza, vi è stato un disguido postale che ha avuto quale conseguenza o l'apposizione di un timbro con la data errata o l'invio vero e proprio del documento il giorno successivo, senza alcuna colpa da parte loro. Tale argomentazione non va seguita.