Citation: 1C_300/2021 E. 4.1

4.1. Giova rilevare infine che anche riguardo alla pretesa disparità di trattamento le critiche ricorsuali non reggono. La Corte cantonale ha infatti rettamente sottolineato che il diritto alla parità di trattamento (art. 8 cpv. 1 Cost.) non prevale di massima sul principio di legalità e precisato perché in concreto non erano comunque adempiute le condizioni per riconoscere una parità di trattamento nell'illegalità. Ha accertato infatti che non è dimostrato che le situazioni evocate dai ricorrenti sarebbero paragonabili, sia dal profilo fattuale che giuridico, al caso in esame, né essi hanno indicato se le stesse sarebbero state formalmente autorizzate o no. Ha constatato inoltre che per di più nessuna delle situazioni da loro invocate appare, per dimensioni ed entità, paragonabile al caso litigioso. I giudici cantonali hanno aggiunto che i ricorrenti non hanno dimostrato che si sarebbe in presenza di una "prassi" non conforme al diritto, dalla quale l'autorità comunale non intenderebbe scostarsi, stabilendo che la vertenza in questione dimostra piuttosto il contrario, ritenuto inoltre che nella risposta al gravame il Municipio ha indicato che intende comunque procedere alla verifica dei casi menzionati dagli insorgenti.