Citation: 4A_85/2019 E. A

I cittadini italiani B.B.________ e C.B.________, residenti a Brescia, erano proprietari in ragione di un mezzo ciascuno del pacchetto azionario della D.________SA con sede a Lugano, la quale, nel 1963, aveva acquistato quattro appartamenti e autorimesse situati in quel Comune. Nel 2001 essi avevano intestato fiduciariamente la loro partecipazione azionaria alla E.________ con sede in Italia. Con contratto del 20/31 agosto 2014 denominato "compravendita di azioni e di cessione di credito soggetto a condizione sospensiva" B.B.________ e C.B.________ si sono impegnati a vendere a A.________, cittadino s vizzero domiciliato a Morcote, il pacchetto azionario della D.________SA e il loro credito correntista verso di essa. Il prezzo, da suddividere in parti uguali, è stato pattuito in fr. 1'392'000.--. La vendita è stata condizionata alla "concessione della sanatoria in materia di LAFE" (legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero del 16 dicembre 1983 - RS 211.412.41); la domanda la dovevano presentare i venditori. A.________ aveva il diritto di recedere dal contratto qualora la decisione non fosse stata rilasciata o non fosse cresciuta in giudicato entro il 31 dicembre 2014. Una volta trasmessogli l'atto, egli doveva pagare la sanzione pecuniaria che sarebbe stata imposta ai venditori, deducendo l'importo corrispondente dal prezzo.