Citation: 8C_155/2020 E. 4.1

4.1. L'interpretazione dell'art. 9 cpv. 1 e 2 LAINF è già stata ampiamente esposta nella precedente sentenza 8C_28/2018 consid. 4.1 e 4.2, a cui per brevità si può rinviare. Il riconoscimento di una malattia professionale presuppone un nesso di causalità qualificato tra l'esposizione all'agente nocivo e il disturbo alla salute. Non è sufficiente che l'agente nocivo sia una causa fra tante. È proprio per questa ragione che la sola esposizione a una sostanza nociva non fa presumere un nesso causale tra quest'ultima e l'affezione lamentata e ancora meno accertare l'esigenza di una relazione preponderante (sentenza 8C_306/2014 del 27 marzo 2015 consid. 5.2 con riferimento).