Citation: 9C_686/2019 E. 5.1

5.1. Tenuto conto della cronologia della corrispondenza intercorsa tra l'assicurata e la cassa malati, non si può qualificare il comportamento di quest'ultima di sconsiderato o temerario. Questo potrebbe essere il caso se la cassa malati avesse assunto una posizione insostenibile oppure un comportamento dilatorio o ancora violato i suoi obblighi di collaborare all'istruttoria della causa (DTF 128 V 323 consid. 1b pag. 324 con i riferimenti). Ora, la cassa, dopo un primo rifiuto motivato dall'assenza di causalità naturale tra il danno e l'evento annunciato, spiegato con il fatto che il dente avrebbe potuto rompersi anche senza un trauma (lettere del 14 gennaio e 4 febbraio 2019), ha indicato che il caso sarebbe stato sottoposto a un medico di fiducia. La situazione non era chiara, anche perché il dente era già stato devitalizzato da una ventina d'anni, come indicato dall'assicurata stessa e costatato dal Tribunale cantonale. Un complemento istruttorio era quindi giustificato, contrariamente a quanto ritenuto dal Tribunale cantonale. Prima del rapporto del 25 luglio 2019, agli atti non figura alcun esame medico - se non il solo preventivo del dott. B.________ - che permetta di valutare se la rottura del dente fosse imputabile a un infortunio. È vero che il parere definitivo della cassa malati è stato preso solo in seguito alla presentazione del ricorso per denegata giustizia del 12 luglio 2019, il dott. C.________ ha infatti steso il suo rapporto il 25 luglio seguente, e la cassa malati ha emanato la sua decisione positiva il 7 agosto 2019. Tuttavia la cronologia non è così dilatoria come lo sostiene il Tribunale cantonale, sopratutto se si considera che l'assicurata ha chiesto una decisione formale in data 22 maggio 2019 e la decisione richiesta è intervenuta il 7 agosto successivo. In queste condizioni non vi sono gli estremi per derogare al principio della gratuità della procedura previsto dall'art. 61 lett. a LPGA. Il giudizio del Tribunale cantonale va pertanto annullato per quanto riguarda la decisione di porre a carico della cassa malati la tassa di giustizia e le spese di procedura in favore dell'assicurata.