Citation: 1A.14/2002 18.06.2002 E. 2

La ricorrente fa valere in primo luogo la sua asserita estraneità ai fatti indicati nella rogatoria e la sua qualità di società non implicata nel procedimento estero, visto ch'essa non avrebbe mai avuto alcun contatto con gli indagati, né avrebbe mai spedito merce a Samnaun, limitandosi a riceverla dall'estero e a cederla immediatamente alla B.________ SA. Ora, l'eventuale qualità di persona, fisica o giuridica, non implicata nell'inchiesta all'estero non consente a priori di opporsi alle misure di assistenza, e ciò in particolare dopo l'abrogazione dell'art. 10 AIMP, concernente la sfera segreta di persone non implicate nel procedimento penale estero. Basta infatti che sussista una relazione diretta e oggettiva tra la persona o la società e il reato per il quale si indaga; ora, questa eventualità si verifica per la ricorrente che ha ceduto merci alla società che le ha spedite, se del caso a sua insaputa, a un indagato nel procedimento estero, e ciò senza che siano necessarie un'implicazione della parte ricorrente nell'operazione criminosa e ancor meno una colpevolezza soggettiva ai sensi del diritto penale (DTF 120 Ib 251 consid. 5a e b, 118 Ib 547 consid. 3a in fine; Robert Zimmermann, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, Berna 1999, n. 227).