Citation: 2C_923/2019 E. 1.1

1.1. Giusta l'art. 83 lett. c n. 2 LTF, il ricorso in materia di diritto pubblico è inammissibile contro le decisioni in materia di diritto degli stranieri concernenti permessi o autorizzazioni al cui ottenimento né il diritto federale né il diritto internazionale conferiscono un diritto. Ai fini del ricongiungimento familiare con la figlia, l'insorgente si richiama innanzitutto all'art. 44 LStrI. Tale norma ha tuttavia solo carattere potestativo e non riconosce di conseguenza nessun diritto all'ottenimento di un'autorizzazione ai sensi dell'art. 83 lett. c n. 2 LTF (DTF 139 I 330 consid. 1.2 p. 332 seg.). Dato che, in ragione del matrimonio effettivamente vissuto con una persona che dispone di un permesso di domicilio, la ricorrente ha un diritto al rinnovo del suo permesso di soggiorno in Svizzera (art. 43 cpv. 1 LStr), quindi un diritto a starvi in maniera duratura, e che la stessa fa valere nei confronti della figlia delle relazioni strette ed effettive, possibile è però il richiamo al diritto al ricongiungimento familiare garantito dall'art. 8 CEDU (DTF 139 I 330 consid. 1.2 pag. 333 e 137 I 284 consid. 1.3 pag. 287). Sapere se questo diritto sia dato riguarda il merito (DTF 139 I 330 consid. 1.1 pag. 332).