Citation: 1B_300/2017 E. 3.2

3.2. Con questo rilievo egli disattende che nella sentenza impugnata il rifiuto del gratuito patrocinio non è stato motivato con l'assenza d'indigenza, ma con il fatto che una difesa d'ufficio era esclusa poiché a supporto della sua legittimazione non ha addotto un suo ruolo di imputato (art. 132 CPP) e che, non essendo accusatore privato e non avendo fatto valere alcuna pretesa civile, non può beneficiarne neppure giusta l'art. 136 cpv. 1 CPP. Riguardo all'assunzione delle spese processuali, la CARP ha richiamato l'art. 428 cpv. 1 CPP. Il ricorrente non si confronta del tutto con questi argomenti. La censura è quindi inammissibile (art. 42 LTF).