Citation: 8C_41/2008 14.01.2009 E. 1

1.1 Con scritto del 28 gennaio 2008 la ricorrente ha trasmesso al Tribunale federale una perizia pluridisciplinare del SAM del 30 novembre 2007. A tal proposito giova ricordare che nella sentenza 8C_354/2007 del 4 agosto 2008 (in: SVR 2009 UV n. 3 pag. 9) questa Corte, come già in una precedente sentenza 8C_260/2007 del 31 ottobre 2007, ha lasciato indecisa la questione di sapere se, nell'ambito del libero potere di esame che regge la procedura di ricorso in materia di assegnazione o di rifiuto di prestazioni pecuniarie dell'assicurazione militare o dell'assicurazione contro gli infortuni (art. 97 cpv. 2 e art. 105 cpv. 3 LTF), nuovi fatti e nuovi mezzi di prova, addotti entro il termine di ricorso, siano ammissibili. Ora, essendo in concreto stato prodotto comunque dopo la scadenza del termine di ricorso di 30 giorni (art. 100 cpv. 1 LTF), il referto in questione - che del resto avrebbe potuto essere tempestivamente inoltrato se l'interessata e il suo patrocinatore avessero fatto uso della necessaria diligenza - è sotto questo profilo prettamente formale inammissibile e non può essere considerato ai fini del presente giudizio (vedi sentenza 9C_559/2007 del 17 dicembre 2007 consid. 2.4; cfr. pure sentenza 8C_82/2007 del 20 giugno 2007 consid. 2.2, nonché ULRICH MEYER, in: Niggli/Uebersax/Wiprächtiger [a cura di], Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, Basilea 2008, n. 52 in fine ad art. 99). La medesima conclusione vale, coerentemente, per le decisioni di rendita AI allegate allo scritto inoltrato dalla ricorrente il 17 luglio 2008. 1.2 Nella sentenza pubblicata in DTF 127 V 353, resa sotto l'imperio della vOG, ma i cui principi sono validi ed applicabili anche sotto l'egida della LTF (sentenza 9C_40/2007 del 31 luglio 2007 consid. 3.1), il Tribunale federale delle assicurazioni ha stabilito che nuovi mezzi di prova presentati dopo la scadenza del termine di ricorso e al di fuori di un secondo scambio di allegati disposto dalla Corte possono essere presi in considerazione unicamente se contengono fatti nuovi rilevanti oppure prove decisive giusta l'art. 137 lett. b OG e se sono atti a giustificare un'eventuale revisione del giudizio. Ciò non si avvera per i documenti in esame. Come già detto sopra (consid. 1.1), la perizia del SAM poteva infatti agevolmente essere presentata entro i termini di ricorso e non può di conseguenza essere qualificata quale "nuovo" mezzo di prova nel senso suesposto (DTF 127 V 353 consid. 5b pag. 358). Per quanto concerne poi le decisioni dell'UAI, basta ricordare che per giurisprudenza la valutazione dell'invalidità operata dagli organi AI non esplica effetti vincolanti nei confronti dell'assicuratore infortuni, responsabile per le sole conseguenze infortunistiche (DTF 131 V 362 consid. 2.2 pag. 366). Viene in tal modo a mancare il necessario requisito della rilevanza di questi nuovi documenti. A nulla giova, infine, un eventuale richiamo al fatto che pendente causa, per decreto del 18 marzo 2008, alla ricorrente sia stata concessa la possibilità di completare il gravame, tale facoltà essendole stata accordata al solo fine di rispettarne il diritto di essere sentita riguardo alla nuova prassi relativa ai "colpi di frusta". Anche da questo punto di vista, il Tribunale federale non può quindi far altro che dichiarare inammissibile la documentazione prodotta dall'insorgente fuori tempo utile.