Citation: H 178/05 24.01.2007 E. 9

In concreto, dagli accertamenti eseguiti dalla Corte di prime cure risulta che D.________, cittadino italiano, di professione architetto, alle dipendenze quale direttore della ditta F.________ SA, con sede a C.________, di cui è pure azionista unico, è entrato in Svizzera nel 1991, grazie ad un permesso di lavoro valido per 120 giorni l'anno (permesso L). Con effetto dal 1° gennaio 1998 l'interessato ha concluso un contratto di locazione relativo ad un appartamento di due locali sito a L.________ e in seguito è stato posto al beneficio di un permesso di dimora annuale (permesso B) per svolgere attività lucrativa a tempo pieno sempre quale direttore della ditta F.________ SA. Nel corso del mese di giugno 2000 D.________ ha comunicato all'Ufficio regionale degli stranieri di L.________ il suo trasferimento a L.________, mentre la datrice di lavoro ha presentato istanza di annullamento della domanda di rinnovo del permesso B e richiesto nuovamente il rilascio - accolto - di un permesso di lavoro di 120 giorni, adducendo che la presenza continuata in Svizzera del direttore, che tuttavia continuava a percepire, come prima, un salario di fr. 15'400.- per tredici mensilità, non era necessaria. Nel frattempo, il 13 dicembre 1999 la ditta F.________ SA aveva concluso un contratto, in qualità di "mandataria", con la ditta V.________ Srl, indicata quale "committente", allo scopo di progettare e collaborare alla progettazione e allo sviluppo dell'area denominata V.________ di proprietà di quest'ultima, "per mezzo di personale qualificato fornito direttamente dalla ditta F.________ SA o da altre strutture". Nell'ottobre 1999, dopo che l'esecuzione del progetto era stata avallata da una decisione del Consiglio di Stato italiano a inizio settembre dello stesso anno, la ditta V.________ Srl, rappresentata da D.________, che agiva in qualità di suo procuratore, aveva concluso un contratto di sublocazione di locali e di concessione onerosa di utilizzo di strutture (e personale) di studio con la ditta B.________. Il contratto è perdurato dal 1° ottobre 1999, data della sottoscrizione, fino alla fine di febbraio 2001. In proposito D.________ ha dichiarato, in occasione dell'audizione testimoniale del 3 febbraio 2005, che, poiché non era stato possibile reperire strutture adatte in Svizzera, il mandato era stato svolto a M.________ ed il permesso annuale in Svizzera trasformato in permesso L. Egli ha quindi fatturato le proprie prestazioni nel 2000 e 2001 alla ditta F.________ SA, che gli ha versato il compenso su un conto in Svizzera. La ricorrente, a sua volta, ha rifatturato alla ditta V.________ Srl le prestazioni fornite dall'arch. D.________.