Citation: 2C_577/2021 E. 6.2.2

6.2.2. Nel contempo, va osservato che lecito e conforme alla giurisprudenza è pure interpretare l'art. 40 lett. d vLPMed tenendo conto delle norme deontologiche di categoria, come fatto dalla Corte cantonale richiamandosi all'art. 21 del codice deontologico della Federazione dei medici svizzeri (FMH) secondo cui "l'uso abusivo di titoli è vietato", "il medico può usare unicamente titoli universitari rilasciati da un'università svizzera o da un'università estera riconosciuta equivalente" e "i titolo accademici esteri devono sempre essere citati con il loro luogo di provenienza". Alla base di questo disposto non vi sono infatti dei meri interessi di categoria, bensì quello di tutelare la qualità, l'affidabilità e la trasparenza in materia di offerta di cure mediche, quindi la salute pubblica, ciò che ne permette il richiamo anche nel caso in esame (sentenze 2C_95/2021 del 27 agosto 2021 consid. 5.3.2 e 7.3, proprio con specifico riferimento al codice deontologico FMH; 2C_782/2017 del 27 marzo 2018 consid. 2.2 e 2.3; 2C_1083/2012 del 21 febbraio 2013 consid. 5.1 e 2C_901/2012 del 30 gennaio 2013 consid. 3.4, sempre con specifico riferimento al codice deontologico FMH; SPRUMONT/GUINCHARD/SCHORNO, op. cit., n. 26 segg. ad art. 40 LPMed).