Citation: 1C_593/2021 E. 3.3

3.3. Questi accertamenti non sono censurati d'arbitrio dai ricorrenti con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF e sono quindi vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). La constatazione della Corte cantonale secondo cui il progetto di cui alle domande di costruzione del 4 maggio 2007 e del 25 aprile 2018 è stato sostanzialmente modificato dai ricorrenti è conforme agli atti e determinante anche per il giudizio in questa sede. Essi sminuiscono l'effettiva portata del progetto complessivo, adducendo essenzialmente di essere intenzionati a trattare nell'impianto una quantità di materiale non superiore a 10'000 tonnellate all'anno. Tuttavia, una licenza edilizia per un edificio industriale di regola non stabilisce la produzione massima ammissibile sotto il profilo quantitativo, bensì le caratteristiche dell'impianto e le modalità di esercizio. L'utilizzazione ammissibile e la capacità dell'impianto è quindi dettata innanzitutto dal suo dimensionamento e dalle sue tipologie. È tutt'al più possibile scostarsi da questa regola nei casi in cui è disponibile uno strumento di controllo efficace (DTF 133 II 370 consid. 6.3 pag. 381 e rinvii). La Corte cantonale si è fondata a ragione sulle caratteristiche dell'impianto e sulla sua conseguente capacità in base agli atti della procedura edilizia, da cui risulta che l'impianto sul fondo part. n. 792 è destinato al trattamento di almeno 46'000 tonnellate di materiale all'anno.