Citation: 1C_412/2024 E. 2.3

2.3. L'istanza precedente, applicando correttamente la giurisprudenza relativa all'art. 2 AIMP, ha ritenuto che qualora la rogatoria concerne la consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP), solo la persona accusata può prevalersene, a condizione che si trovi sul territorio dello Stato richiedente, ciò che non è il caso per il ricorrente che soggiorna nel Regno Unito dove avrebbe chiesto asilo politico, e sia esposta a un pericolo serio e concreto di un trattamento contrario ai diritti umani e ai principi di un equo processo. La persona fisica che non risiede nello Stato richiedente può tuttavia invocare l'art. 2 AIMP quando si tratti della consegna di valori a scopo di confisca o di restituzione agli aventi diritto, fattispecie non ancora realizzata nel caso in esame (art. 74a AIMP; DTF 149 IV 376 consid. 3.5; 130 II 217 consid. 8.2; sentenze 1C_543/2023 del 7 marzo 2024 consid. 4.2 destinata a pubblicazione e 1C_540/2023 del 2 febbraio 2024 consid. 3.1-3.3). In effetti, una persona toccata unicamente dal blocco del conto in Svizzera, non è abilitata ad appellarsi all'art. 2 AIMP, e in concreto la durata del sequestro è proporzionata (sentenza 1C_543/2023, citata, consid. 4.1-4.3 e 5). L'istanza precedente ha quindi, rettamente, ritenuto che nel caso in esame le citate condizioni non sono adempiute.