Citation: 1A.247/2002 29.10.2003 E. 2

I ricorrenti rimproverano al Tribunale cantonale amministrativo di avere statuito senza un sopralluogo e senza citare le parti. Il diritto di essere sentito, sancito dall'art. 29 cpv. 2 Cost., comprende tra l'altro il diritto per l'interessato di offrire mezzi di prova su punti rilevanti e di partecipare alla loro assunzione, o perlomeno di potersi esprimere sui risultati, in quanto possano influire sul giudizio (DTF 126 I 15 consid. 2a/aa e rinvii). Tale diritto non impedisce tuttavia all'Autorità di procedere a un apprezzamento anticipato delle prove richieste, se è convinta che esse non potrebbero condurla a modificare la sua opinione (DTF 122 II 464 consid. 4a, 120 Ib 224 consid. 2b). I Giudici cantonali hanno motivato la rinuncia al sopralluogo, in applicazione dell'art. 18 cpv. 1 della legge ticinese di procedura per le cause amministrative, del 19 aprile 1966, con il fatto ch'esso non avrebbe fornito ulteriori elementi rilevanti per la decisione. Questo modo di procedere non può essere ritenuto arbitrario: la documentazione agli atti, con gli accertamenti del Tribunale d'espropriazione, i quesiti litigiosi e la circostanza che la fattispecie era nota ai Giudici, già investiti di vertenze riguardanti fondi vicini pure inclusi nel comprensorio di protezione del complesso monumentale, potevano permettere di statuire sulla base della documentazione contenuta nell'incarto. Del resto, si trattava di esaminare in concreto se la particella n. XXX fosse inserita nel territorio già edificato in larga misura ai sensi dell'art. 15 lett. a LPT, ch'era una questione di diritto e non di fatto (DTF 121 II 417 consid. 5). Il Tribunale amministrativo ha risolto negativamente tale quesito, in sostanza sulla base della situazione accertata anche dai primi Giudici, spiegando le ragioni per cui, in applicazione dell'art. 15 lett. a LPT, giungeva a conclusioni diverse rispetto al giudizio di primo grado. D'altra parte, gli istanti si sono espressi per iscritto sul ricorso presentato dallo Stato, sicché il loro diritto di essere sentiti è stato rispettato anche sotto questo profilo, l'art. 29 cpv. 2 Cost. non imponendo l'audizione orale delle parti nella procedura ricorsuale dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo (DTF 125 I 209 consid. 9b, 122 II 464 consid. 4c).