Citation: BGE 149 II 454 E. 4.3

Viene poi rilevato che davanti a un rimborso spese del datore di lavoro bisogna di regola chiedersi se esso corrisponde alle spese sostenute dal dipendente, che non incidono sulla tassazione, o se l'importo superi le spese sostenute, con la conseguenza che l'eccedenza deve essere imposta come reddito supplementare (art. 17 cpv. 1 LIFD; DTF 148 II 504 consid. 5.1.3; sentenza 2C_316/2020 del 20 ottobre 2020 consid. 3.2.5), ma che questa verifica non ha luogo quando il rimborso spese è previsto da un regolamento approvato dall'autorità fiscale. In tal caso, bisogna infatti partire dal principio che il rimborso corrisponde alle spese effettivamente sostenute in favore del datore di lavoro, perché questo aspetto è stato già regolato in precedenza tra il datore di lavoro e il fisco per tutti i dipendenti, e non vi è spazio per ulteriori verifiche (DTF 148 II 504 consid. 5.1.3 e 5.2, con riferimento anche al fatto che, se non si decidesse in tal senso e si permettesse un esame caso per caso, l'approvazione del regolamento delle spese da parte delle autorità fiscali perderebbe ogni utilità pratica).