Citation: 5A_459/2018 E. 3.2

3.2. Nel gravame all'esame la ricorrente ha postulato in via principale l'annullamento della decisione dell'autorità di vigilanza ed in via subordinata l'annullamento di tale giudizio con il rinvio della causa all'istanza inferiore per nuova decisione ai sensi dei considerandi. Contrariamente a quanto dettagliatamente fatto dinanzi all'autorità di vigilanza (v. supra consid. 1), la ricorrente non ha formulato alcuna conclusione riformatoria. Nemmeno prendendo in considerazione la motivazione del rimedio è possibile determinare cosa voglia ottenere nel merito: la ricorrente lamenta in sostanza di essere stata privata della "possibilità di formulare un'offerta concreta per l'acquisto dei beni appartenenti alla massa fallimentare", ma non è dato di capire in che modo esattamente vorrebbe vi sia posto rimedio, anche alla luce del fatto che essa non ha impugnato la sentenza 11 maggio 2018 (15.2018.40) - il cui dispositivo è stato pubblicato sul FUSC e sul Foglio ufficiale del Cantone Ticino del 18 maggio 2018 - con la quale l'autorità di vigilanza ha ormai autorizzato l'UF a realizzare immediatamente i sei aerei (v. art. 128 cpv. 2 del regolamento del Tribunale federale del 23 aprile 1920 concernente la realizzazione forzata di fondi [RFF; RS 281.42]) firmando l'atto di vendita a trattative private con l'unico offerente. Considerato infine che la ricorrente non spiega perché il presupposto per eccezionalmente ammettere le sue conclusioni cassatorie sarebbe realizzato e che ciò non emerge senz'altro neanche dalla querelata sentenza, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile.