Citation: 2C_650/2007 20.11.2007 E. 3

3.1 Il ricorrente ha chiesto di potersi esprimere nel corso di un'udienza. Sennonché il diritto di essere sentito garantito dall'art. 29 cpv. 2 Cost. non comprende quello di comparire personalmente e di esprimersi oralmente dinanzi a questa Corte. La richiesta va pertanto disattesa. 3.2 Il ricorrente domanda poi di vedersi designato un avvocato d'ufficio. A tal fine, occorre tuttavia che le condizioni cumulative poste dall'art. 64 cpv. 1 e 2 LTF (indigenza del ricorrente; conclusioni non prive di probabilità di successo; necessità di un patrocinatore per tutelare i suoi diritti) siano tutte adempiute ciò che, come esposto di seguito (cfr. consid. 3.3), non è manifestamente il caso in concreto. Anche tale istanza va quindi respinta. 3.3 Giusta l'art. 42 LTF il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 133 II 249 consid. 1.4.1). Il Tribunale federale esamina in linea di massima solo le censure sollevate; esso non è tenuto a vagliare, come lo farebbe un'autorità di prima istanza tutte le questioni giuridiche che si pongono, se queste ultime non sono sollevate in sede federale. Oggetto del contendere è il rifiuto di rinnovare il permesso di dimora del ricorrente poiché, secondo le competenti autorità cantonali, questi avrebbe abusivamente invocato un matrimonio che sussiste ancora unicamente sulla carta per ottenere un'autorizzazione di soggiorno nel nostro Paese. Orbene, il ricorrente nulla eccepisce al riguardo, in particolare non fa valere la violazione del diritto (art. 7 LDDS), né menziona alcuna censura diretta contro la questione dell'abuso di diritto. Egli si limita ad affermare che il traduttore che lo ha assisto nel corso dell'interrogatorio effettuato dalla polizia cantonale non era attendibile, senza però nulla opporre all'esauriente argomentazione sviluppata in proposito dalla Corte cantonale (cfr. sentenza impugnata consid. 4.2 pag. 6 seg.). Il ricorso, privo di qualsiasi conclusione e manifestamente non motivato in modo sufficiente, si rivela quindi inammissibile e può essere deciso sulla base della procedura semplificata di cui all'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF. 3.4 Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF), mentre non si attribuiscono ripetibili per la sede federale ad autorità vincenti (art. 68 cpv. 3 LTF).