Citation: 2C_750/2016 E. 7

Secondo le ricorrenti, la data d'entrata in vigore delle modifiche contestate, decisa dal Consiglio di Stato su delega del Gran Consiglio e fissata al 1° agosto 2016, sia per quanto concerne la legge che il nuovo regolamento, sarebbe inficiata d'arbitrio. Non viene infatti accordato al contribuente il tempo necessario per adottare le misure necessarie (eventuale rinegoziazione dei contratti di locazione, posa di barriere, casse per il pagamento, riduzione di fatto o fisica dei posteggi autorizzati, ecc.). La censura non va esaminata, poiché diventata priva d'oggetto. Anche se effettivamente il lasso di tempo inizialmente previsto tra la pubblicazione delle modifiche della LTPub e del RTColl e la loro entrata in vigore era breve, al procedimento è stato concesso l'effetto sospensivo (cfr. Fatti punto E e consid. 8.2). Ora, considerato il tempo trascorso, non può più adesso essere sostenuto che non vi sia stato tempo a sufficienza per adottare i necessari provvedimenti (dismissione e/o collocazione fuori esercizio dei posteggi; installazione di sistemi di controllo quali barriere, parchimetri, ecc.; risoluzione dei problemi attinenti al diritto della locazione e del lavoro). Anche su questo punto, il ricorso va respinto.