Citation: 8C_703/2014 E. 6.4

6.4. Alla luce della dinamica dell'incidente, il giudizio impugnato non presta il fianco a critiche. Il medico di circondario si è accontentato di fondare il suo parere solo sulle prime generiche dichiarazioni dell'assicurato, senza meglio approfondire le circostanze fattuali dell'infortunio e circoscrivendo l'evento a una semplice contusione. Il Prof. C.________, per contro, già nel suo parere dell'11 dicembre 2013 ha spiegato i motivi del movimento al braccio, che vanno ricondotti alla caduta dell'assicurato (intento a liberare la zona con una pala in mano), che d'istinto conduce ogni persona a un tentativo di difesa per attenuare l'impatto con il suolo, come meglio illustrato in occasione del parere del 5 giugno 2014. Lo specialista ha anche spiegato puntualmente che le anomalie riscontrate dal medico di circondario non possono essere riferite a danni precedenti o a un eventuale processo degenerativo, alla luce dell'età non avanzata dell'assicurato, dalla tipologia di dolore sofferto e del ruolo ricoperto da quest'ultimo, il quale si era impegnato nell'acquisire la professione di gruista. In simili circostanze la Corte cantonale poteva ritenere già secondo il grado della verosimiglianza preponderante la sussistenza del nesso di causalità in seguito all'infortunio del 26 febbraio 2013. Non occorre quindi valutare se sia determinante il grado di prova della certezza o della verosimiglianza preponderante, come sottolineato a più riprese dal ricorrente. Per il resto, in sede di ricorso, l'assicuratore ricorrente giustamente non pretende, perché nemmeno potrebbe, che vi siano carenze istruttorie tali da provocare l'annullamento del giudizio impugnato per l'esperimento di un'ulteriore perizia (DTF 132 V 368 consid. 5 pag. 374).