Citation: 5A_596/2012 E. 2.2

2.2. Nel contesto di un procedimento disciplinare possono essere prese misure immediate a carattere provvisionale (Peter Bellwald, Die disziplinarische Verantwortlichkeit der Beamten, 1985, pag. 111). Esse presuppongono urgenza. L'omissione di ordinarle deve poi essere atta a causare un danno difficilmente riparabile alla parte richiedente. Inoltre, devono rispettare il principio di proporzionalità: devono dunque risultare appropriate a seguito di un apprezzamento dei reciproci interessi. Infine, devono garantire l'efficacia della misura che verrà presa (DTF 127 II 132 consid. 3; sentenza 2A.142/2003 del 5 settembre 2003 consid. 3.1 con rinvii, in sic! 1/2004 pag. 48). Nella prospettiva di una misura disciplinare nei confronti di un determinato funzionario può pertanto essere opportuno sospenderlo dall'esercizio delle proprie funzioni, destinarlo ad altra funzione e/o privarlo dello stipendio sin dall'inizio della relativa procedura (Bellwald, op. cit., ibid.). Nel presente caso, l'autorità inferiore non spiega - né è dato di vedere - il presunto nesso fra l'ordine di riversare sul conto del fallimento l'importo percepito in eccesso dall'amministrazione speciale del fallimento a titolo di retribuzione e la o le misure che l'autorità di vigilanza potrà prendere in considerazione (ammonimento, multa, destituzione; supra consid. 2.1). Ancor meno si evince dalla decisione impugnata una qualsivoglia urgenza, requisito imprescindibile di ogni misura provvisionale. Nemmeno sembra che l'autorità inferiore abbia proceduto ad una ponderazione degli interessi in gioco.