Citation: 6B_234/2017 E. 6.2

6.2. Insistendo sull'illiceità dell'operazione, la ricorrente non si confronta tuttavia con il considerando n. 60.4 della sentenza impugnata (pag. 58-61), in cui la Corte cantonale ha spiegato per quali ragioni ha riconosciuto la validità dell'atto di pegno a garanzia del credito lombard. La censura non adempie quindi le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF e si appalesa di conseguenza inammissibile. Disattende altresì che, come è stato accertato, nella fattispecie era decisiva essenzialmente la piena copertura finanziaria dell'operazione.