Citation: 1C_273/2024 E. 6.4.2

6.4.2. La ricorrente ribadisce l'esistenza di un possibile sovradimensionamento del piano regolatore adducendo che la percentuale di abitazioni sfitte nel Comune di Lugano costituirebbe un indizio meritevole di approfondimento. Ritiene che occorrerebbe esaminare i fabbisogni della zona edificabile prendendo in considerazione l'intero territorio comunale, quello sovra comunale e le potenzialità edificatorie esistenti. Come già detto, l'obbligo di ridurre una zona edificabile eventualmente sovradimensionata, non costituisce da solo un notevole cambiamento delle circostanze tale da giustificare un controllo pregiudiziale del piano di utilizzazione (cfr. consid. 6.2.2). Inoltre, limitandosi ad accennare genericamente all'esistenza di abitazioni sfitte, la ricorrente non sostanzia d'arbitrio gli accertamenti della Corte cantonale basati sui dati dell'Ufficio di statistica, secondo cui nel 2022 nel Comune di Lugano il tasso di abitazioni vuote è diminuito del 14,2 % rispetto all'anno precedente, collocandosi al 3,24 % (cfr. Ufficio cantonale di statistica, notiziario statistico 2022-33). La ricorrente disattende inoltre che un controllo incidentale del piano regolatore presuppone che un adattamento dello stesso entri seriamente in considerazione anche con specifico riferimento ai fondi dedotti in edificazione (DTF 148 II 417 consid. 3.6.2; 144 II 41 consid. 5.3; sentenza 1C_444/2022 del 4 settembre 2023 consid. 4.5). Al riguardo, la ricorrente omette di considerare le circostanze concrete del caso in esame, quali in particolare l'ubicazione delle particelle all'interno della zona edificabile centrale ed ampiamente edificata del Comune, la loro completa urbanizzazione e l'alto grado di realizzazione del piano regolatore vigente.