Citation: 5P.111/2006 26.06.2006 E. C

Con ricorso di diritto pubblico del 13 marzo 2006 A.________ si prevale di una violazione dell'art. 9 Cost. e postula l'annullamento della sentenza cantonale, perché ritiene di aver rovesciato la presunzione di proprietà. Egli afferma di aver provato di essere divenuto proprietario delle azioni delle Officine Y.________S.A., acquistandole il 30 agosto 1995 dalla E.________Anstalt. La sua proprietà risulterebbe pure presso l'Ufficio dei registri di Mendrisio e dal fatto che egli ha dichiarato la predetta compera all'Ufficio circondariale di tassazione. Anche l'interpretazione data dalla Corte cantonale alle lettere agli atti sarebbe arbitraria e, contrariamente a quanto ritenuto dai giudici cantonali, la tesi ricorsuale non verrebbe nemmeno smentita dal notaio che ha rogato un atto di compravendita per le Officine Y.________S.A. C.________ non avrebbe quindi potuto beneficiare della presunzione di cui all'art. 930 cpv. 1 CC, ma avrebbe dovuto provare di essere il proprietario delle azioni, cosa che non ha invece fatto. Neppure la citata dichiarazione non datata sarebbe idonea a provare che C.________ abbia acquisito la proprietà delle azioni. Conclude indicando che la spiegazione fatta propria dalla sentenza impugnata, secondo cui si sarebbe trattato di un'operazione fiduciaria finalizzata a celare l'appartenenza delle Officine Y.________S.A. a C.________ o alle Officine X.________S.A. appare inverosimile, perché quale direttore amministrativo e membro del consiglio di amministrazione di quest'ultime il ricorrente era facilmente a loro collegabile. Diritto: