Citation: 5A_350/2020 E. 3.1

3.1. L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni ed i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi il ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: il ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 134 II 244 consid. 2.2). Nel prolisso e confuso rimedio all'esame, la ricorrente lamenta la violazione di numerosi disposti di legge. Ella ritiene, in sostanza, che la sentenza dell'autorità di vigilanza sarebbe arbitraria, discriminatoria, contraria al principio della buona fede e inficiata di gravi vizi procedurali, tra i quali la violazione del suo diritto di essere sentita. La sua motivazione si esaurisce tuttavia in una generica contestazione del giudizio cantonale, senza alcun valido confronto con la dettagliata argomentazione sviluppata dall'autorità di vigilanza, e non soddisfa pertanto le esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF.