Citation: 6B_956/2023 E. 3.6

3.6. Nel merito, il ricorrente non si confronta puntualmente con gli accertamenti di fatto e con la valutazione delle prove eseguite dalla Corte cantonale; in particolare non sostanzia d'arbitrio le considerazioni esposte ai considerandi 38-38.4 della sentenza impugnata (da pag. 103 a pag. 107) riguardo ai calci sferrati alla testa della vittima sia da lui medesimo sia dal correo F.________. Egli rimprovera genericamente alla CARP di avere accertato in modo arbitrario che i calci alla testa erano "estremamente violenti". Non si confronta tuttavia con i fatti esposti ai citati considerandi, ove è in particolare accertato che la vittima veniva colpita "come se fosse un pallone da calcio". Non spiega per quali ragioni tale accertamento sarebbe manifestamente insostenibile. Laddove sostiene che la Corte cantonale non avrebbe speso parole sulla sua consapevolezza riguardo alle conseguenze di tali colpi sulla vittima, il ricorrente omette in particolare di considerare che, con riferimento al colpo con la spranga, egli stesso aveva riconosciuto che "basta poco per fare male a una persona colpendola alla testa". Di natura essenzialmente appellatoria, su questi aspetti il gravame non deve essere vagliato oltre.