Citation: 5P.355/2000 18.01.2001 E. 7

7.- La ricorrente fa pure valere una violazione del principio della buona fede. Tale censura è irricevibile. A prescindere dalla sua natura appellatoria, le violazioni del diritto rimproverate alla Corte cantonale e alla sua Presidente, quand'anche - contrariamente a ciò che risulta in concreto - dovessero avverarsi fondate, non sono sufficienti a motivare una violazione della norma costituzionale che impone di agire secondo il principio della buona fede. Pure irricevibili, poiché insufficienti per dimostrare una violazione della Costituzione, sono - come del resto pare ammettere la stessa ricorrente nel proprio gravame a pag. 56 - le argomentazioni dirette contro la prima frase del consid. 5c della sentenza impugnata, in cui la Corte cantonale ha stabilito che l'istruttoria innanzi al Pretore si era incentrata su una premessa fallace.