Citation: 4A_10/2009 08.07.2009 E. 2

Nel 2007 A.________ ha partecipato alla 4a edizione dei campionati mondiali militari di nuoto, che si sono tenuti a Hyderabad, in India, dal 14 al 21 ottobre. Sottoposto a un controllo anti-doping subito dopo la sua vittoria - il 19 ottobre 2007 - nella gara dei 400 metri misti, egli è risultato positivo a una sostanza proibita. È seguito un procedimento disciplinare dinanzi alla Commissione disciplinare del CISM, che il 15 gennaio 2008 ha deciso: l'invalidazione dei risultati individuali conseguiti da A.________ nel corso della citata competizione; l'esecuzione a sorpresa di due test tra il 15 gennaio 2008 e il 15 luglio 2008, al di fuori delle competizioni; infine, nel caso di un'ulteriore positività tra il 15 gennaio 2008 e il 15 gennaio 2010, la sospensione con effetto immediato dall'attività per un periodo di due anni. Questa decisione è stata comunicata alla Federazione Internazionale di Nuoto (FINA). ll 12 maggio 2008 l'Ufficio Anti-doping del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI-NADO) ha comunicato ad AMA di aver ricevuto la pratica concernente il nuotatore italiano A.________ - inclusa la predetta decisione - il 5 maggio precedente. Il 30 maggio 2008 AMA ha impugnato la decisione emanata il 15 gennaio 2008 dalla Commissione disciplinare del CISM dinanzi al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), con sede a Losanna. Con lodo del 4 agosto 2008, notificato in versione completa il 4 novembre successivo, il TAS dopo aver respinto l'eccezione di tardività dell'appello sollevata dall'atleta, ha annullato la decisione impugnata e ha ordinato la cancellazione dei risultati conseguiti da A.________ tra il 19 ottobre 2007 e il 4 agosto 2008 nonché la sua squalifica durante due anni a partire dal 6 febbraio 2008, dedotto il periodo di sospensione volontaria dal 3 dicembre 2007 al 5 febbraio 2008.