Citation: 2C_753/2021 E. 10.6

10.6. Ora, nel capitolo intitolato "obblighi imposti dal TA per sentenza che vanno oltre la competenza del TA", anche la ricorrente evoca tali passaggi, che si basano su un'impostazione - volta a dare la precedenza al chiarimento dei rapporti di proprietà rispetto a quelli relativi alla gestione della rete - che è condivisa pure dall'Ufficio federale dell'energia (al riguardo, cfr. la presa di posizione indirizzata al Tribunale federale il 26 gennaio 2022). Essa sostiene poi però che, dopo avere indicato tale impostazione, l'istanza inferiore non l'avrebbe rispettata, perché dal dispositivo risulterebbe chiaro che la Corte cantonale non si è pronunciata soltanto sulla proprietà della rete, ma ha ordinato "il passaggio del possesso che - de facto - priva la A.________ SA della possibilità di usare la rete quale gestore". Denunciando in sostanza una lesione del diritto cantonale che regola le competenze sulla designazione del gestore di rete e dei comprensori, l'insorgente non ne attesta tuttavia nessun'applicazione arbitraria, poiché si limita a richiamare l'art. 8 LAEl GR, relativo alle reti di distribuzione regionali e sovraregionali, e l'art. 9 LAEl GR, relativo alle modifiche del comprensorio o dell'esercizio della rete, senza spiegare - con argomentazione precisa e circostanziata (art. 106 cpv. 2 LTF) - le ragioni dell'asserito contrasto con l'art. 9 Cost., che dovrebbe essere sia a livello di motivazione che di risultato (DTF 144 I 318 consid. 5.4; sentenza 2C_237/2014 del 16 luglio 2014 consid. 5.1). Inoltre, lamentando una lesione delle competenze previste dal diritto cantonale da parte dell'istanza precedente, nemmeno si confronta con una serie di altri aspetti che, non essendo trascurabili, andavano tematizzati.