Citation: 2C_734/2020 E. A

A.a. Nel dicembre 2001 l'Azienda Elettrica Ticinese (in seguito: AET), con sede in Svizzera, e le Ferrovie Nord S.p.A, con sede in Italia, hanno sottoscritto una dichiarazione di intenti allo scopo di realizzare infrastrutture di trasporto di energia elettrica da e verso l'estero e di sfruttare tali opere. Il 6 settembre 2005, l'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) ha rilasciato l'approvazione dei piani per una linea di trasmissione elettrica transfrontaliera da Mendrisio (CH) a Cagno (I), denominata anche Merchant Line (ML) Mendrisio-Cagno. L'AET e le Ferrovie Nord S.p.A hanno quindi costituito la società di diritto italiano Nord Energia S.p.A., con sede a Milano, proprietaria dei diritti di trasporto della linea di interconnessione. All'epoca, gli impianti in territorio svizzero erano di proprietà della società CMC MeSta SA, mentre quelli in territorio italiano della società SMC CAVO S.r.l., entrambe società partecipate della Nord Energia S.p.A. A.b. Il 6 marzo 2007, nel quadro di un «Memorandum d'intesa»/« Protocollo d'intesa», il Ministero italiano dello Sviluppo Economico (MSE) e il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) hanno convenuto che le condizioni per l'accesso e l'utilizzazione di nuove linee di interconnessione (Merchant Line) sarebbero state definite in modo più preciso dopo l'entrata in vigore della legge federale del 23 marzo 2007 sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7). A.c. Con decreto dirigenziale n. 290/ML/2/2008 del 9 gennaio 2008, il MSE ha concesso alla Nord Energia S.p.A. un regime di eccezione all'accesso alla rete per il lato italiano della ML Mendrisio-Cagno, della durata di 13 anni, in cui la capacità oggetto di eccezione all'accesso alla rete garantita al 100 % era pari a 150 MW durante i momenti di picco di carico estivo («Summer Peak») e pari a 200 MW nelle restanti ore dell'anno. A.d. Con decisione del 16 aprile 2009, la Commissione federale dell'energia elettrica (di seguito: la ElCom) ha ugualmente concesso alla Nord Energia S.p.A. un regime di eccezione all'accesso alla rete per il lato svizzero della ML Mendrisio-Cagno, della durata di tredici anni (cfr. art. 17 cpv. 6 LAEl in relazione con l'art. 2 dell'ordinanza del DATEC del 3 dicembre 2008 concernente le eccezioni all'accesso alla rete e nel calcolo dei costi di rete computabili nella rete di trasporto transfrontaliera [OEAC; RS 734.713.3]). I paragrafi 2 a 4 della decisione hanno il seguente tenore: "2. Il regime di eccezione inizia al momento dell'entrata in esercizio commerciale della linea di interconnessione e termina dopo 13 anni. Dopo 5 anni, la ElCom può prorogare la durata dell'eccezione nel quadro della nuova valutazione della capacità esclusa dall'accesso alle rete (cfr. punto 4 seguente).