Citation: 1B_280/2020 E. 2.3

2.3. Il ricorrente sostiene, rettamente, che sia dai motivi sia dal dispositivo della precedente decisione del 22 marzo 2019 risulta che il decreto di abbandono è stato annullato solo parzialmente, segnatamente riguardo al reato di truffa, mentre che per quello di amministrazione infedele era stato confermato. Aggiunge che, in assenza di contraddizioni tra i considerandi e il dispositivo di quella sentenza, non vi è spazio per procedere alla criticata interpretazione del dispositivo. In effetti, nella sentenza impugnata la CRP non dimostra perché sarebbero adempiute le condizioni dell'art. 83 cpv. 1 CPP (DTF 142 IV 281 consid. 1.3 pag. 184) per poter interpretare e rettificare la sua sentenza anteriore, la cui esegesi e portata, come quella del giudizio in esame, è tutt'altro che agevole. Per i motivi di cui si dirà, la questione non è comunque decisiva.