Citation: 2C_1047/2022 E. 4.2

4.2. Ora, il citato art. 12 LPamm/TI non prescrive un termine preciso e il ricorrente si limita genericamente a sostenere che il termine di sette giorni assegnatogli fosse troppo corto, senza dimostrare che la Corte cantonale abbia applicato tale disposto in maniera insostenibile (precedente consid. 2.1; DTF 144 I 318 consid. 5.4). Sia come sia, l'art. 9 Cost., che vieta l'arbitrio, non è stato violato. Dall'invio raccomandato del 6 settembre 2022, al quale fa riferimento anche l'istanza inferiore e che si trova agli atti, risulta infatti che il termine di sette giorni cominciava a decorrere dalla notifica effettiva della lettera, di modo che un lasso di tempo di una settimana per compiere un semplice gesto come quello richiesto - consistente nel mettere in una busta un documento e inviarlo per posta al Consiglio di Stato - appare del tutto adeguato. Al di là dei riferimenti di legge, il contenuto della lettera era inoltre chiaro, quindi comprensibile anche da chi non ha conoscenze giuridiche specifiche, ciò non è stato del resto messo in discussione nemmeno nel ricorso, linguisticamente più che corretto, presentato davanti al Tribunale amministrativo.