Citation: 1A.169/2005 19.04.2006 E. A

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze ha presentato alla Svizzera, il 19 gennaio 2004, una domanda di assistenza giudiziaria in materia penale nell'ambito del procedimento penale avviato nei confronti di B.________, C.________, D.________ e altre persone, per i reati di bancarotta fraudolenta propria e impropria, falso in bilancio e truffa aggravata. Dalle indagini esperite risulterebbe che B.________, presidente del Consiglio di amministrazione di E.________SpA di Firenze, fallita il 20 marzo 2002, avrebbe, in concorso con C.________, presidente della F.________SpA, e D.________, falsificato il bilancio dell'anno 2000 e altre comunicazioni sociali di E.________SpA, inserendovi crediti derivanti da centinaia di fatture per 27 miliardi di lire. Egli avrebbe utilizzato detti crediti per conseguire anticipazioni dalle banche, per attirare azionisti sottoscrittori e provocato il dissesto finanziario della società. B.________ avrebbe inoltre operato ingenti distrazioni di fondi da E.________SpA, principalmente a vantaggio di F.________SpA, oltre che sotto forma di "tangenti", acquistando per il tramite della prima società dalle società svizzere A.________AG e G.________L.L.C., su incarico di F.________SpA, buoni viaggio o vacanze destinati ai clienti di quest'ultima a scopo promozionale, corrispondendoli anche quando in realtà l'utilizzazione da parte dei clienti non avveniva. Il denaro proveniente dalla sospettata attività illecita sarebbe confluito su società riconducibili agli indagati mediante contratti di forniture pubblicitarie infragruppo, ovvero su società aventi sedi o succursali in Svizzera, che fungevano da semplice schermo e alle quali vennero erogate somme superiori a 10 miliardi di lire.