Citation: 4A_33/2017 E. 4.1

4.1. La Corte cantonale ha respinto l'appello perché ha ritenuto che lo stralcio della procedura di conciliazione fosse conforme alla volontà delle parti espressa all'udienza del 25 settembre 2012, secondo cui l'autorizzazione ad agire sarebbe unicamente stata rilasciata su richiesta di una parte entro il limite temporale fissato nel decreto di sospensione. Ha indicato che dal relativo verbale risulta che le parti desideravano sospendere la procedura di conciliazione in vista di trattative, che in caso di mancato accordo esse rinunciavano a un'ulteriore convocazione prima del rilascio dell'autorizzazione ad agire e che l'autorità di conciliazione aveva "formalizzato" la situazione sospendendo la procedura in applicazione dell'art. 126 CPC, riservata la facoltà di chiederne la riattivazione entro 12 mesi dall'istanza, precisando però che trascorso tale periodo la procedura sarebbe stata perenta e quindi stralciata dai ruoli.