Citation: 9C_211/2016 E. 5.2.2

5.2.2. La ricorrente contesta pure la valutazione sulle limitazioni funzionali certificate dai periti SAM e le loro ripercussioni sulla capacità lavorativa residua, nella precedente attività di cameriera come pure in attività adeguate. La valutazione dei limiti funzionali spetta al medico e può essere rivista dal Tribunale federale solo limitatamente; l'allegazione della ricorrente secondo cui le percentuali stabilite sarebbero incomprensibili e diverse in situazioni analoghe senza alcuna spiegazione sul processo logico è dunque già di per sé inidonea a rimettere in discussione le conclusioni peritali. Quanto poi alla censura della mancata considerazione della somma delle limitazioni funzionali in ambito di attività adeguate, la ricorrente esprime un'altra volta invano la propria logica personale per contrastare le conclusioni dei periti dopo discussione plenaria. La giurisprudenza ha inoltre più volte ricordato che la cumulabilità (parziale) dei gradi di inabilità in quanto tale, ma anche la questione della sua misura sono quesiti di ordine squisitamente medico, il cui carattere arbitrario deve essere dimostrato dalla parte ricorrente (sentenza 9C_362/2014 del 19 agosto 2014 consid. 7 e RDAT 2002 I n. 72 pag. 485, I 338/01, consid. 2b).