Citation: 1P.591/2003 16.09.2004 E. A

Il 20 marzo 2000 il Consiglio comunale di Morcote ha adottato la revisione generale del piano regolatore comunale. Il Consiglio di Stato del Cantone Ticino, con risoluzione del 5 febbraio 2002, l'ha sostanzialmente approvata. Ha tuttavia rilevato che la problematica delle zone esposte a pericoli naturali, in particolare alla caduta di sassi, e del loro potenziale conflitto con la zona edificabile non erano state risolte adeguatamente. Secondo il Governo occorreva infatti attuare un progetto coordinato di opere di premunizione. Ha quindi sospeso l'approvazione dell'attribuzione alla zona edificabile dei fondi esposti a pericoli naturali nel comparto S. Carlo-Burò e fissato al Comune un termine di tre anni per realizzare i necessari interventi di premunizione, in assenza dei quali l'approvazione sarebbe stata negata. Riguardo al comparto di Codate, pure soggetto a pericoli naturali, ma per il quale non esistevano ancora studi approfonditi, la sospensione è stata stabilita a tempo indeterminato. Il Consiglio di Stato ha quindi sospeso l'approvazione dell'art. 31 delle norme di attuazione del piano regolatore, che disciplinava l'edificazione nelle zone esposte a pericoli naturali. Ha infine modificato d'ufficio il piano stralciando, tra l'altro, l'ormeggio delle barche previsto di fronte al nucleo quale attrezzatura pubblica AP 9a, poiché con l'approvazione della nuova infrastruttura portuale di "Garavello" tale attracco non era più giustificato.