Citation: 9C_718/2023 E. 2.3

2.3. Contestando la tardività del reclamo, in assenza di una valida prova di notifica delle decisioni di tassazione 2013-2014 a U.________, il ricorrente rileva "il punto 2.5, a contrariis, conferma quanto sopra, infatti con la certezza delle notifiche dei precetti esecutivi, il contribuente si è subito attivato, opponendosi, nei termini e quant'altro, essendo, appunto, stato messo in condizione di esercitare il diritto di difesa, tanto è vero che anche le cd "diffide" citate non recano alcuna data certa di ricevimento". Con tale osservazione, egli non dimostra tuttavia nessuna violazione del diritto federale, da parte dell'istanza inferiore. In effetti, se anche non avesse ricevuto le tassazioni a U.________, ciò che può restare aperto, la situazione avrebbe imposto all'insorgente di ottenerne copia durante la procedura d'incasso e di impugnarle senza indugio, ciò che non è stato fatto, perché il reclamo risale al 30 novembre 2022, quindi a diversi anni dall'inizio della procedura d'incasso (2018) e a più di tre mesi dal recapito dei precetti esecutivi (6 agosto 2022), come risulta accertato nel giudizio impugnato, in maniera che vincola anche il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Già in base a questo secondo argomento, la tardività del reclamo contro le decisioni di tassazione 2013-2014 va pertanto confermata, come deciso anche dalla Corte cantonale.