Citation: 9C_399/2023 E. 3.5.3

3.5.3. La Corte cantonale è infatti giunta alla conclusione che la ricorrente "è sempre stata amministrata dalla Svizzera e, in particolare, da B.________, che l'ha sempre avuta a disposizione" dopo avere valutato di una serie di aspetti, ovvero: (a) le informazioni ottenute dagli Emirati Arabi Uniti in merito all'azionariato rispettivamente alla direzione della società e la mancata confutazione delle stesse da parte della ricorrente, fondatasi su "una documentazione a dir poco raffazzonata"; (b) i rapporti tra l'insorgente, la C.________ SA e la D.________ SA (il cui amministratore unico è B.________); (c) l'assenza di infrastrutture nello Stato in cui la ricorrente ha la propria sede formale e di mandati ad avvocati, come emerso dagli atti ricevuti dalle autorità degli Emirati Arabi Uniti a seguito della domanda di assistenza amministrativa formulata dalle autorità elvetiche; (d) l'assenza di prove dell'asserito passaggio di proprietà sostenuto dall'insorgente in corso di procedura; (e) il coinvolgimento della ricorrente in operazioni commerciali tra società ed azionisti residenti in Svizzera, strettamente connessi a B.________ e alla sua attività di fiduciario in Ticino. Per dimostrare l'insostenibilità della sentenza cantonale, l'insorgente avrebbe quindi dovuto mettere in discussione questo ragionamento nel suo complesso, non solo una parte di esso.