Citation: 2C_1066/2017 E. 6.2.1

6.2.1. In via abbondanziale, va infatti rilevato che il permesso di domicilio UE/AELS ha certo carattere dichiarativo, come viene sottolineato nell'impugnativa con riferimento alla DTF 136 II 329, ma che il suo rinnovo (termine di controllo) da parte del ricorrente 1 e del figlio C.________ (31 gennaio 2014) ha implicato la formulazione di una domanda (art. 6 cpv. 2 dell'ordinanza del 22 maggio 2002 sull'introduzione della libera circolazione delle persone [OLCP; RS 142.203]); che già solo dal rinnovo è quindi lecito dedurre delle intenzioni dei ricorrenti altrettanto chiare a restare in Svizzera, mantenendovi il centro dei propri interessi, e che lo stesso vale per il rilascio di un'analoga autorizzazione alla nascita del figlio D.________ (19 settembre 2013; art. 5 OLCP in relazione con l'art. 43 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione del 16 dicembre 2005 [LStrI; RS 142.20]). Per rimanere nel medesimo contesto, evidente è inoltre il fatto che gli insorgenti hanno notificato alle autorità la partenza dal Cantone Ticino unicamente a fine novembre del 2015 e che anche questo fatto costituisce un indizio significativo della reale situazione nel periodo fiscale in discussione, sia per quanto riguarda il ricorrente 1 che per quanto attiene alla ricorrente 2.