Citation: 5A_951/2018 E. 2.3

2.3. Il ricorrente afferma che il Presidente della Camera di protezione gli avrebbe rimproverato "a torto" di non essersi confrontato con la motivazione dell'autorità di protezione. Sostiene poi che il Giudice cantonale non avrebbe tenuto conto della costanza e dell'insistenza con cui i figli avrebbero riferito di non volere trasferirsi in Austria, ciò che avrebbe dovuto condurre ad un ulteriore ascolto degli stessi per approfondire le ragioni alla base del loro fermo rifiuto e per raccogliere ulteriori elementi ("non di certo per ricercare presso il bambino una determinazione precisa quanto all'esito del procedimento, come sostenuto nella decisione impugnata"), anche alla luce del fatto che i minori sarebbero stati ascoltati solo una volta dall'autorità di protezione, il 23 ottobre 2017, ossia all'inizio della procedura, per cui tale audizione non sarebbe più attuale.