Citation: 4A_208/2010 21.10.2010 E. A

Sulla part. xxx RFD sorge uno stabile denominato "X.________", nel quale si trovano appartamenti, uffici e negozi. A.a L'immobile appartiene alla famiglia A.________ dalla fine degli anni Sessanta. Inizialmente, dal 1969 al 1982 la comproprietà era composta dai coniugi C.A.________ e D.A.________ nonché dai figli E.A.________, F.A.________ e G.A.________, in ragione di 1/5 ciascuno. Il 26 febbraio 1982 C.A.________, D.A.________ e G.A.________ hanno ceduto la loro quota a E.A.________. L'11 agosto 1989 questi ha a sua volta donato una quota di 1/5 ai suoi quattro figli H.A.________, I.A.________, J.A.________e K.A.________, i quali il 2 dicembre 2002 si sono infine aggiudicati, a un'asta pubblica, anche la quota di 1/5 appartenente allo zio F.A.________, diventando così comproprietari nella misura di 1/10 ciascuno. A.b Dell'amministrazione dell'immobile si è sempre occupata la società di famiglia A.________ SA. Nel 1982 questa era presieduta dal padre C.A.________, mentre i figli E.A.________ e F.A.________ erano membri del consiglio d'amministrazione; nel 1983 F.A.________ è stato estromesso e ha lasciato la carica; nel 1996, alla morte del padre, E.A.________ ne ha assunto la presidenza, in qualità di amministratore unico. A.c L'attuale controversia si ricollega alle liti sorte fra F.A.________, da un lato, e la società di famiglia, il fratello E.A.________ e i quattro nipoti, dall'altro, in relazione all'amministrazione del citato palazzo.