Citation: H 123/03 13.02.2004 E. 8

Per il resto, a torto S._________ invoca, a fondamento della domanda ricorsuale, la tutela della propria buona fede. Nel giudizio impugnato, cui si rinvia, la precedente istanza ha già debitamente ricordato le condizioni poste dalla giurisprudenza per il riconoscimento di tale tutela, rammentando in particolare come il mutamento dell'ordinamento giuridico osti fondamentalmente all'invocazione di esso principio (DTF 127 I 36 consid. 3a, 126 II 387 consid. 3a; RAMI 2000 no. KV 126 pag. 223, no. KV 133 pag. 291 consid. 2a, no. KV 171 pag. 281 consid. 3b; cfr., riguardo al previgente art. 4 cpv. 1 vCost., la cui giurisprudenza si applica anche alla nuova norma, DTF 121 V 66 consid. 2a e sentenze ivi citate). A ciò si aggiunge l'assenza di un'assicurazione di un'autorità, sulla quale potere fondare l'invocata tutela della legittima fiducia (DTF 129 I 170 consid. 4.1; Häfelin/Müller, Allgemeines Verwaltungsrecht, 4a ed., cifra marg. 627), ritenuto che, contrariamente a quanto sostenuto dall'assicurata, nessuna simile assicurazione può essere dedotta dal giudizio commissionale del 27 maggio 2002, il giudice di prime cure essendosi in esso unicamente limitato a rilevare come la pratica amministrativa posticipi "l'eventuale diritto all'indennità forfetaria al compimento dell'età pensionabile del coniuge", evidenziando così la natura meramente ipotetica della prestazione. Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: