Citation: 5P.298/2002 01.11.2002 E. C

Il 2 settembre 2002 A.________ ha presentato al Tribunale federale un ricorso fondato sulla violazione dell'art. 19 LEF e un ricorso di diritto pubblico. Con quest'ultimo rimedio chiede, previa concessione dell'effetto sospensivo, l'annullamento della decisione dell'autorità di vigilanza e di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria. Il ricorrente indica innanzi tutto di essere stato commissario della polizia cantonale e afferma di essere vittima con la sua famiglia di minacce proferite dalle organizzazioni di narcotrafficanti, che ha infiltrato e combattuto nel corso della sua carriera. Visto come tale situazione di pericolo viene ignorata dalle competenti autorità cantonali e federali, egli è costretto a doversi proteggere autonomamente. Lamenta poi una violazione di norme costituzionali e della CEDU, in particolare per la mancata assunzione delle prove offerte e per non essere stato sentito personalmente. Infine, asserisce che anche gli art. 92 seg. LEF, se interpretati conformemente alla Costituzione, devono portare al riconoscimento dell'importo di fr. 4'000.-- per dispendi inerenti a misure atte a garantire la sua incolumità. Con decreto del 17 settembre 2002, constatato che le controparti non si sono opposte alla richiesta, il presidente della Corte adita ha conferito effetto sospensivo al ricorso. Diritto: