Citation: 2C_689/2021 E. 3.3

3.3. L'art. 27 Cost. garantisce la libertà economica (cpv. 1), in particolare la libera scelta della professione, il libero accesso a un'attività economica privata e il suo libero esercizio (cpv. 2). Giusta l'art. 94 cpv. 1 Cost., la Confederazione e i Cantoni si attengono al principio della libertà economica. Per giurisprudenza, l'art. 27 Cost. protegge il diritto individuale alla libertà economica, mentre l'art. 94 Cost., in quanto principio fondamentale di un ordine economico basato sull'economia di mercato, protegge la libertà economica nella sua dimensione istituzionale e sistemica (DTF 145 I 183 consid. 4.1.1; 143 II 425 consid. 4.2; 143 I 403 consid. 5.1; 142 I 162 consid. 3.2.1; sentenze 2C_749/2021 del 16 marzo 2022 consid. 5.1; 2C_705/2019 del 12 febbraio 2021 consid. 5.2), imponendo allo Stato di rispettare gli elementi essenziali del meccanismo della concorrenza (DTF 143 I 403 consid. 5.2; 140 I 218 consid. 6.2) e vietandogli quindi di prendere misure suscettibili di ostacolare la libera concorrenza con lo scopo di favorire determinati settori economici o determinate forme di attività economica, rispettivamente di dirigere la vita economica secondo un piano prestabilito (DTF 143 I 403 consid. 5.2; 140 I 218 consid. 6.2). Questi due aspetti sono intimamente legati e vanno esaminati congiuntamente (cfr. DTF 145 I 183 consid. 4.1.1; 143 II 425 consid. 4.2; 143 I 388 consid. 2.1; 142 I 162 consid. 3.2.1; sentenza 2C_749/2021 del 16 marzo 2022 consid. 5.1). La libertà economica garantita dagli art. 27 e 94 Cost. comprende il principio di uguaglianza tra persone attive in un medesimo ambito, il quale vieta allo Stato di prendere misure che non siano neutrali sul piano della concorrenza tra persone che esercitano la medesima attività economica (DTF 145 I 183 consid. 4.1.1; 143 II 598 consid. 5.1; 143 I 37 consid. 8.2; 140 I 218 consid. 6.3; sentenze 2C_1149/2018 del 10 marzo 2020 consid. 5.2; 2C_327/2018 del 16 dicembre 2019 consid. 8.1). Per concorrenti diretti si intendono i membri di un medesimo settore economico che si rivolgono con la medesima offerta al medesimo pubblico per soddisfare i medesimi bisogni (DTF 145 I 183 consid. 4.1.1; 143 II 598 consid. 5.1; sentenza 2C_98/2020 del 22 dicembre 2021 consid. 10.2, non destinato alla pubblicazione; sentenze 2C_690/2017 del 13 maggio 2019 consid. 4.3.2; 2C_464/2017 del 17 settembre 2018 consid. 5.1). Il principio dell'uguaglianza di trattamento tra concorrenti diretti non è assoluto (DTF 147 I 16 consid. 5.3.3) e autorizza delle differenze, a condizione che esse siano fondate su una base legale e su dei criteri oggettivi, siano proporzionate e risultino dal sistema stesso (cfr. DTF 143 II 598 consid. 5.1; 143 I 37 consid. 8.2; 141 V 557 consid. 7.2; 140 I 218 consid. 6.3; sentenza 2C_727/2011 del 19 aprile 2012 consid. 3.2, non pubblicato in DTF 138 II 191; sentenze 2C_136/2018 del 24 settembre 2018 consid. 6.2; 2C_975/2017 del 15 maggio 2018 consid. 6.1.2; 2C_441/2015 dell'11 gennaio 2016 consid. 7.1.2; 4C_2/2013 del 10 luglio 2013 consid. 3.1; 2C_116/2011 del 29 agosto 2011 consid. 7.1).