Citation: K 139/06 31.01.2008 E. 8

Resterebbe a questo punto da valutare se la Visana fosse altrimenti abilitata a disporre, quantomeno a partire dall'anno 2006, la sospensione della rimunerazione delle prestazioni in virtù del nuovo diritto, entrato in vigore il 1° gennaio 2006, che subordina la validità della misura all'adempimento di altre condizioni formali, quali ad esempio l'indicazione espressa delle conseguenze della mora (art. 64a cpv. 1 LAMal). L'adempimento dei nuovi requisiti legali, che prevedono tra l'altro anche la possibilità di pronunciare la sospensione una volta formulata la domanda di prosecuzione dell'esecuzione e già con la notifica all'ufficio cantonale incaricato (art. 64a cpv. 2 LAMal), non avendo tuttavia fatto l'oggetto di accertamento specifico (nel caso concreto) da parte del primo giudice né di discussione delle parti, si impone il rinvio della causa all'istanza precedente per esame di questo aspetto. In questa limitata misura, come pure sul controverso punto relativo al diritto a ripetibili della resistente, sul quale questa Corte ha, in altra vertenza, recentemente avuto modo di statuire negando il riconoscimento di indennità di parte per l'assistenza fornita da un curatore non giurista e apparentemente non in possesso di una specifica formazione nella specifica materia (cfr. sentenze K 63/06 del 5 settembre 2007, consid. 5.5, e K 123/06 del 6 dicembre 2007, consid. 3), il ricorso dev'essere accolto.