Citation: 9C_491/2007 11.08.2008 E. 3

3.1 Nel querelato giudizio, cui si rinvia, la Corte cantonale ha già diffusamente esposto come in materia di AVS l'obbligo contributivo di persone esercitanti un'attività lucrativa dipenda, tra l'altro, dal reddito da esse realizzato durante un determinato periodo di tempo con attività dipendente o indipendente (art. 5 e 9 LAVS, art. 6 segg. OAVS). Il salario determinante ai sensi dell'art. 5 cpv. 2 LAVS comprende così ogni retribuzione del lavoro a dipendenza d'altri per un tempo determinato o indeterminato, comprese le prestazioni in natura. Sono da ritenere salario determinante, per definizione, tutte le entrate del salariato economicamente in relazione con il rapporto di lavoro, irrilevante essendo che il rapporto persista o che esso sia stato sciolto e che le prestazioni siano corrisposte in virtù di un'obbligazione oppure a titolo volontario. Devono quindi essere considerate come reddito di un'attività sottoposta a imposizione contributiva non soltanto le retribuzioni versate direttamente per un lavoro svolto, bensì, per principio, anche tutte le indennità o le prestazioni aventi una relazione qualsiasi con il rapporto lavorativo, nella misura in cui esse non sono esonerate dall'imposizione giusta una esplicita disposizione legale (DTF 128 V 176 consid. 3c pag. 180 e la giurisprudenza ivi citata). Secondo l'art. 7 OAVS il salario determinante per il calcolo dei contributi comprende in particolare, per quanto non costituiscano rimborsi di spese, anche le prestazioni in natura regolari (lett. f). L'OAVS distingue tra vitto e alloggio (art. 10-12 OAVS) e il reddito in natura d'altro genere (art. 13 OAVS). Sono segnatamente considerate reddito in natura d'altra specie l'assegnazione regolare di un'abitazione gratuita unicamente per il salariato o per tutta la famiglia, la consegna di una vettura di servizio per uso privato ecc. ( v. Direttive dell'UFAS sul salario determinante [DSD] cifra marg. 2058 con riferimenti alla giurisprudenza; sulla portata, non vincolante per il giudice delle assicurazioni sociali, delle direttive amministrative cfr. DTF 132 V 121 consid. 4.4 pag. 125 e sentenze ivi citate). Le prestazioni occasionali non fanno invece parte del salario determinante (v. DSD cifra marg. 2048 seg.). 3.2 Per parte sua, l'art. 9 cpv. 1 OAVS considera spese generali quelle cui il datore di lavoro deve far fronte nell'ambito della propria attività. Rientrano in questa categoria segnatamente le spese di viaggio (viaggio [solo eccezionalmente però per lo spostamento dal domicilio al luogo di lavoro], vitto e alloggio), le spese di rappresentanza e quelle per la clientela, le spese per il materiale e per il vestiario professionale e le spese d'uso dei locali di servizio, nella misura in cui essi sono utilizzati per lo svolgimento dell'attività lucrativa (DSD cifre marg. 3003 segg.).