Citation: U 257/01 26.11.2001 E. 2

2.- R.________ è stato vittima, nella sua professione d'insegnante di scuola elementare, di gravi accuse da parte di genitori di allievi relative alla sua attività di docente, le quali si sono rivelate essere diffamazioni infondate. In seguito a tale situazione conflittuale egli ha lamentato sintomi psichici evocanti una patologia distimica endoreattiva, aggravata sul piano sintomatico da momenti di irascibilità, paure, insicurezza ed ansie. Ha pertanto dovuto interrompere la propria attività lavorativa a contare dal 1° maggio 1998 e ha fatto valere, con domanda del 16 settembre 1999, di essere affetto da malattia professionale limitatamente al periodo dal 1° maggio 1999 al 30 aprile 2000. a) Il ricorrente lamenta in primo luogo, ribadendo le doglianze invocate in sede di opposizione e dinanzi alla Corte cantonale, un'arbitrario accertamento dei fatti da parte della Zurigo assicurazioni e quindi un diniego di giustizia formale. Afferma che contrariamente a quanto da essa sostenuto, egli non era mai stato informato telefonicamente né aveva dato il proprio consenso relativamente alla designazione della dott.ssa G.________ quale incaricata di allestire una perizia medico-psichiatrica. Contesta altresì le conclusioni cui detta specialista è pervenuta, segnatamente in quanto si è espressa sul suo caso fondandosi unicamente sugli atti di causa. In sede di opposizione ha prodotto un secondo referto stilato dal dott. F.________ in data 1° febbraio 2000, dal quale emerge che anche il suo medico curante non condivide l'opinione della dott.ssa G.________. Nel ricorso di diritto amministrativo l'insorgente ha poi chiesto, in via subordinata, l'erezione di una perizia medica neutra suscettibile di accertare debitamente i fatti determinanti.