Citation: 2D_37/2015 E. 3.3

3.3. Malgrado l'assenza di una legittimazione ricorsuale nel merito, la ricorrente può nondimeno far valere la disattenzione dei suoi diritti di parte, la cui violazione costituisce un diniego di giustizia formale (DTF 133 I 185 consid. 6.2 pag. 198 seg.). Ella non può però contestare, nemmeno indirettamente, il merito della causa, non può riferirsi cioè a quesiti indissociabili dal medesimo quali, segnatamente, il dovere per l'autorità di motivare sufficientemente la propria decisione o di prendere in considerazione gli argomenti giuridici da lei sollevati (cfr. DTF 126 I 81 consid. 3c e 7). In quanto viene criticato il merito della causa il gravame sfugge di conseguenza ad un esame di merito. Nella misura in cui invece è lamentata la disattenzione di diversi disposti costituzionali (art. 5 cpv. 3, 7, 8, 9,12, 27, 29 cpv. 1, 41, 121 Cost.), a prescindere dal quesito di sapere se proteggono effettivamente diritti di parte, va comunque osservato che al riguardo il gravame manca tuttavia di una motivazione conforme a quanto esatto dall'art. 106 cpv. 2 LTF (in relazione con gli art. 116 e 117 LTF; cfr. DTF 134 II 244 consid. 2.2 pag. 246) e sfugge di conseguenza ad un esame di merito.