Citation: C 264/03 02.12.2004 E. 3

In casu, il Tribunale di prime cure ha lasciato aperta la questione circa l'inevitabilità della perdita di lavoro, adducendo che essa era comunque riconducibile al normale rischio aziendale e quindi non computabile. La Corte cantonale ha inoltre aggiunto che non era ravvisabile in concreto alcuna riduzione della cifra d'affari, bensì addirittura un aumento rispetto al primo trimestre dell'anno precedente. Dal canto suo, con il ricorso di diritto amministrativo la patrocinatrice della ricorrente rileva che, considerata la relazione particolare esistente tra quest'ultima e la ditta A.________ SA, difficilmente la ditta L.________ SA poteva distaccare personale facente parte di questo settore, per destinarlo ad altri mandati. Nel ricorso viene pure evidenziato come il lavoro ridotto era già stato ammesso in due occasioni per gli stessi motivi. Contestata è inoltre l'affermazione del Tribunale di prime cure secondo cui la riduzione del lavoro farebbe parte del normale rischio aziendale: a mente della ricorrente non è infatti ammissibile che essa venga considerata in grado di valutare i rischi concernenti il mercato internazionale cui partecipa la sua mandante. Per quanto riguarda infine l'aumento della cifra d'affari la ditta precisa che trattasi di contratti per lo più riguardanti cantieri e quindi a tempo determinato.