Citation: 2C_365/2012 E. 5.5

5.5. Sempre con il Consiglio di Stato, occorre infine rilevare che alla causa del ricorrente non giova nemmeno il richiamo all'art. 34 Cost., che garantisce i diritti politici. Come per altro da lui stesso riconosciuto, questa garanzia generale e astratta non definisce infatti il contenuto e la portata dei diritti politici, ma rimanda anch'essa alle regolamentazioni cantonali in materia. In tale ambito - riservate le esigenze democratiche poste dall'art. 51 cpv. 1 Cost., che non son qui in discussione - i Cantoni dispongono di conseguenza di un'autonomia quasi completa che permette loro pure di decidere quali atti debbano o meno essere soggetti a referendum, sia esso facoltativo od obbligatorio (DTF 131 I 126 consid. 5 pag. 131 seg.; sentenze 1C_248/2007 del 21 aprile 2008 consid. 5.1 e 1P.771/2006 del 29 gennaio 2007 consid. 2.2; Andreas Auer/Giorgio Malinverni/Michel Hottelier, Droit constitutionnel suisse, vol. I, 2a ed., n. 1813 segg.; Claudia Mannhart Gomes, Das Verwaltungsreferendum in Bund und Kantonen, 2007, pag. 112; René Rhinow/Markus Schefer, Schweizerisches Verfassungsrecht, 2a ed., n. 803-805 e 913).