Citation: 1C_528/2021 E. B

Il Municipio dell'allora Comune di Lavertezzo, accertato che sul fondo erano stati depositati inerti (sassi e legna), il 18 giugno 2012 ha ingiunto, per due volte, agli interessati di presentare una domanda di costruzione a posteriori. L'ordine è rimasto inevaso. L'8 maggio 2015 è stato constatato che sul fondo erano stati realizzati dei lavori, non autorizzati, per la posa sullo spiazzo esistente di una soletta in calcestruzzo armato. Il 21 maggio 2015 il Municipio ha quindi ordinato la sospensione immediata dei lavori, il divieto di depositare ulteriori materiali e l'inoltro di una domanda di costruzione a posteriori. I lavori sono comunque proseguiti. Il piazzale, utilizzato poi a scopo ricreativo, è stato dotato di un tavolo, di una fontana in pietra, di un grill, di una tenda amovibile e di una recinzione metallica con cancello d'accesso. Con decisione del 30 novembre 2015, preso atto dell'opposizione del Dipartimento, il Municipio ha negato il permesso a posteriori per la formazione del nuovo piazzale con funzione di terrazza (58 m2), dalla quale era stato rimosso il capanno per attrezzi. La decisione è passata in giudicato incontestata. In seguito è stata accertata la presenza di nuovi manufatti eseguiti senza permesso, tra cui un sistema di illuminazione.