Citation: 6B_949/2014 E. 7.2

7.2. Le critiche ricorsuali hanno carattere meramente appellatorio e risultano inammissibili. L'insorgente elenca infatti una serie di fatti asseritamente negletti dall'autorità cantonale, senza spiegarne l'importanza concreta per l'esito del procedimento e rimprovera la mancata considerazione o l'ingiustificata relativizzazione di indizi a suo parere tranquillizzanti, senza confrontarsi compiutamente con le argomentazioni dell'autorità precedente, limitandosi a opporre la propria valutazione a quella dei giudici cantonali. Abbondanzialmente si rileva che in modo del tutto sostenibile la CARP ha negato la rilevanza degli elementi addotti dalla difesa a sostegno della pretesa buona fede. Benché l'organigramma di ff.________SA sia stato ritenuto soddisfacente dalla CFB, come obiettato nel gravame, l'autorità precedente ha rilevato che l'organizzazione interna era solo formale: l'allarme della possibile perpetrazione di reati non è scaturito da controlli interni, ma solo a seguito di una denuncia penale, inoltre gli elementi cardine della direzione e delle commissioni interne erano proprio le persone sospettate delle malversazioni, di modo che era impensabile appoggiarsi sulle stesse; infine il comitato di direzione, quello investimenti e quello crediti sono praticamente rimasti solo sulla carta. Sull'atteggiamento della CFB, la CARP ha rimarcato che se è vero che, pur a conoscenza dell'esistenza di una denuncia, ha concesso a ff.________SA l'autorizzazione al commercio di valori mobiliari, si era espressamente riservata di riesaminare la sua decisione in funzione degli sviluppi della procedura penale. Ciò non poteva essere ritenuto come un elemento a favore dell'inesistenza di qualsiasi sospetto di reato; per di più, essa è intervenuta a più riprese, sollevando dubbi e critiche sull'attività della società. Invece di procedere a una verifica in seno a quest'ultima, il ricorrente ha sempre cercato di gettare acqua sul fuoco. Quanto poi all'inattività della Magistratura nell'istruire i fatti oggetto della denuncia del 1999, i giudici precedenti hanno negato che l'insorgente potesse legittimamente sentirsi confortato dal silenzio del Procuratore pubblico. A fronte non solo dell'apertura del procedimento penale ma anche della promozione dell'accusa e quindi della possibilità che sfociasse in un atto d'accusa, dopo l'incontro con il Procuratore competente (svoltosi prima della promozione dell'accusa), egli non ha proceduto a richiedere neppure un aggiornamento della situazione, né ha preteso di visionare nel dettaglio la denuncia penale, benché la società potesse intervenire quale vittima dei reati. Tali considerazioni appaiono più che sostenibili, anche considerando che, nonostante dopo l'agosto 2000 non vi sia più stato alcun atto d'inchiesta, i sigilli apposti alla documentazione di ff.________SA sono rimasti fino al febbraio 2003, ostacolando l'attività stessa della società. Pur riconoscendo le gravi manchevolezze del revisore esterno, la CARP ha osservato che la gestione dei rapporti con il revisore è stata lasciata principalmente alle persone che avevano dato origine ai sospetti di malversazioni. Peraltro, se effettivamente dal revisore non è mai giunto alcun segnale esplicito di rischio di commissione di reati, i relativi rapporti non contenevano dati rassicuranti. Infatti nonostante l'aumento della massa in gestione, i ricavi sono diminuiti. Inoltre, emergeva una sempre maggiore dipendenza di ff.________SA dalle consulenze (asseritamente) fornite a ii.________Inc., che i revisori hanno considerato un'entità terza, ciò che il ricorrente sapeva non essere vero. Partendo da questo presupposto, i revisori non hanno spulciato i portafogli dei singoli clienti e non hanno formulato alcuna presa di posizione in merito alla loro situazione, di modo che a nulla giova il richiamo ricorsuale all'indicazione della composizione e della consistenza dei fondi T.________ e U.________, contenuta nel rapporto di revisione speciale del 2003. Non va infine dimenticato che già in passato il revisore esterno aveva dimostrato di non avere la necessaria autonomia dalla società revisionata. In simili circostanze appare vana e generica l'obiezione ricorsuale su un preteso pacifico diritto degli amministratori sociali di far affidamento ai rapporti di revisione. Infine, il cosiddetto "rapporto N.________" è stato definito dalla CARP una mera rappresentazione di cifre, per niente comprensibile, che nulla permetteva di concludere circa la solvibilità del fondo T.________ e che lo stesso insorgente ha riconosciuto di non aver capito. L'autorità cantonale ha inoltre rilevato che suddetto rapporto, oltre a produrre cifre che non si conciliavano con quelle del rapporto di revisione di quell'anno, non forniva indicazioni sulle problematiche sul tavolo, ovvero la provenienza e l'esatta collocazione/destinazione del denaro, l'ipotesi di utilizzo di soldi di nuovi clienti per permettere il disinvestimento di quelli vecchi, la questione della doppia contabilità e del connesso ipotetico raggiro della clientela, sicché non può essere seguito il ricorrente laddove afferma che agli occhi del CdA il rapporto non corroborava alcun concreto motivo di sospetto. Quanto alla scelta di far assistere il revisore contabile da E.E.________ e da D.________, considerata scellerata dai giudici cantonali, l'osservazione ricorsuale sulla pretesa natura "usuale" di tale modalità di verifica nelle revisioni risulta inconsistente e appellatoria. L'insorgente a ragione non sostiene che ciò sia il caso anche laddove le persone in questione siano oggetto di una denuncia penale, come in concreto. A torto il ricorrente pretende che, in modo arbitrario, la CARP avrebbe concluso circa il carattere fraudolento degli investimenti nei fondi gestiti da ii.________Inc. unicamente sulla base dello stretto legame della società americana con E.E.________ e D.________. Nulla di simile è infatti contenuto nella sentenza impugnata: l'autorità precedente ha semplicemente rilevato che, alla luce di tale legame noto al ricorrente, non era possibile fare acriticamente affidamento sull'"autocertificazione" di ii.________Inc., non documentata, in merito alla composizione del fondo T.________. Al proposito non vengono sollevate censure.