Citation: 4A_331/2016 E. 6.3

6.3. D'altra parte, ritenuto che davanti al Pretore era ancora applicabile il codice di procedura civile ticinese, che l'insorgente nemmeno cita, e che la giurisprudenza relativa all'art. 274a vCO, cui la Corte cantonale invece si richiama, prevedeva che la questione della mancata conciliazione costituisce un requisito obbligatorio, il cui rispetto va esaminato d'ufficio, al ricorrente nemmeno giova la semplice affermazione secondo cui, non essendo stata sollevata alcuna eccezione in sede di risposta, la preventiva conciliazione sarebbe stata oggetto di consensuale rinuncia (DTF 133 III 645 consid. 3-5 pag. 650 segg.; sentenze 4A_620/2010 del 4 febbraio 2011 e 4C.347/2000 del 6 aprile 2001). A ben vedere, anche questa critica si discosta poi dai fatti accertati. Dal giudizio impugnato non emerge in effetti che l'eccezione della mancata conciliazione sia stata sollevata per la prima volta in duplica, bensì che in duplica è stata formulata in modo categorico, mentre in risposta era stata espressa in termini ipotetici.