Citation: 6B_1141/2016 E. 1

La CARP, in modo più che sostenibile, ha infatti scartato la tesi difensiva già sulla base delle fotografie scattate dall'apparecchio radar. Come pertinentemente rilevato nella sentenza impugnata, esse ritraggono il conducente e il passeggero anteriore in una posizione del tutto consona a un ordinario contesto di guida, laddove un'alterata conduzione del veicolo, a una velocità senza controllo, sarebbe stata vissuta in uno stato di concitazione che avrebbe dovuto essere manifesto, dal momento che, secondo quanto ammesso dallo stesso ricorrente, questi aveva percepito che la vettura era incontrollabile già a 120 km/h. Se questa calma potrebbe eventualmente essere spiegata con l'invito a non agitarsi che in questa sede il ricorrente sostiene di aver rivolto ai suoi passeggeri, la CARP ha pure evidenziato che dalle fotografie nemmeno emergono tracce della serie di manovre che l'insorgente pretende di aver compiuto per riacquisire il controllo dell'accelerazione. Benché esse immortalino un "brevissimo attimo", come obiettato nel gravame, dovrebbero perlomeno ritrarre una di esse, avendo l'insorgente preteso di aver zigzagato tra le automobili in corsa, di essersi slacciato la cintura di sicurezza, di aver indietreggiato il sedile, di essersi chinato, di aver afferrato il tappetino sollevando i piedi e di averlo buttato verso i sedili posteriori. Di tutto ciò non v'è però neppure l'ombra. Certo, il ricorrente lamenta il rifiuto di sentire quali testi i passeggeri, che avrebbero potuto confermare il suo racconto. Sennonché essi non avrebbero potuto riferire su un altro importante elemento rilevato dai giudici cantonali a sostegno dell'inverosimiglianza della tesi difensiva: se davvero il tappetino si fosse sovrapposto al pedale del gas, il ricorrente avrebbe dovuto avvertire immediatamente il mancato contatto diretto con il pedale in metallo, percependo una superficie diversa per caratteristiche e area. Non vi è nulla di arbitrario in questa considerazione e l'addotta limitata sensibilità del piede calzato non la rende insostenibile. Né giova all'insorgente sostenere che la situazione è durata poco tempo, "troppo poco affinché [...] potesse rendersi conto dell'effettivo problema". L'asserto, di carattere appellatorio, disattende che la CARP ha ritenuto che dovesse accorgersene immediatamente e non in breve tempo. Nessun arbitrio si scorge poi nella valutazione della segnalazione che, pochi giorni dopo i fatti in giudizio, il ricorrente ha fatto sul sito b.________.ch, menzionando la pericolosa sua esperienza riconducibile allo scivolamento del tappetino sul pedale dell'acceleratore. Al proposito i giudici cantonali hanno osservato che essa non permette di individuare nel tappetino la causa dell'eccesso di velocità in giudizio e nemmeno di stabilire che l'interferenza con il pedale del gas sia avvenuta proprio in prossimità del rilevamento radar. Peraltro, al momento di detta segnalazione l'insorgente sapeva già di aver commesso l'infrazione, di modo che il suo valore probatorio, comunque sia, è limitato. Le critiche ricorsuali in merito si limitano sostanzialmente a contrapporre una diversa valutazione del suo intervento sul sito, ma non ne dimostrano l'insostenibilità. L'insorgente contesta di aver saputo di essere stato colto dal radar perché non avrebbe visto alcun "flash", la luce led di cui è dotato l'apparecchio essendo in ogni caso poco visibile. Ciò sarebbe indirettamente provato proprio dalla segnalazione: se avesse saputo di essere stato oggetto di un controllo radar, avrebbe certamente maggiormente circostanziato il suo scritto al fine di rendere maggiormente credibile la sua versione dei fatti in un futuro procedimento. Inoltre, dalla lettura dello stesso non si potrebbe dubitare che si riferisca al giorno del rilevamento radar e neppure che il problema fosse da ricondurre allo scivolamento del tappetino sul pedale del gas. Simile argomentazione di stampo appellatorio è lungi da sostanziare arbitrio alcuno nella valutazione cantonale della segnalazione, che resisterebbe anche a un libero esame da parte di questo Tribunale: da un lato non vi sono elementi per ribaltare l'accertamento secondo cui il ricorrente sapeva di aver commesso un'infrazione, dall'altro nel suo intervento sul sito egli riferisce unicamente di un'esperienza di guida pericolosa ("eine gefährliche Fahrsituation") superata grazie alla sua abilità, ma non anche di una perdita di controllo della velocità in autostrada.