Citation: 1C_433/2018 E. B

Il 26 ottobre 2015 gli istanti hanno presentato una domanda in sanatoria per modificare il cordolo a confine, innalzato di circa 17 cm su una lunghezza di circa 3,90 m rispetto a quanto precedentemente autorizzato, richiesta avversata dal vicino. Il 4 aprile 2016 il Municipio ha negato la licenza, ordinando la rimozione del cordolo realizzato senza permesso, decisione confermata dal Consiglio di Stato. Adito dai proprietari, con giudizio del 3 agosto 2018 il Tribunale cantonale amministrativo ne ha accolto il ricorso, ha annullato la decisione municipale e quella governativa e rinviato gli atti al Municipio, affinché rilasci il richiesto permesso in sanatoria.