Citation: 9C_452/2017 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale ha dapprima constatato che, dal punto di vista dello stato di salute, non vi era stata una sostanziale modifica della capacità lavorativa dell'interessato da quando gli era stato riconosciuto il diritto alla mezza rendita d'invalidità. Il giudice cantonale ha in seguito considerato che i presupposti per una riconsiderazione fossero realizzati in quanto gli accertamenti eseguiti avevano permesso di constatare l'errore manifesto commesso dall'UAI nel definire il grado d'invalidità mediante il metodo del confronto percentuale allorquando, in quel frangente, il ricorrente non presentava un'incapacità al guadagno, il discapito economico reale essendo minore dell'inabilità medico-teorica del 50 %. Il Tribunale cantonale ha in seguito analizzato se dall'assegnazione della prestazione fossero intervenute modifiche della situazione giuridicamente rilevante idonee a giustificare il mantenimento della rendita alle condizioni precedentemente ammesse. In applicazione del metodo ordinario del raffronto dei redditi la Corte cantonale è giunta a un grado d'invalidità non pensionabile del 26 %. La Corte cantonale ha dunque concluso che a giusta ragione l'UAI aveva soppresso la mezza rendita d'invalidità come da decisione del 2 marzo 2011.