Citation: 2C_1033/2022 E. 2.1

2.1. I ricorrenti non contestano che sulla busta contenente la loro richiesta di proroga del termine scadente il 2 novembre 2022, con la comminatoria d'inammissibilità in caso di inosservanza, per versare l'anticipo esatto rispettivamente per documentare la loro situazione finanziaria figurava il timbro postale del 3 novembre 2022. Essi fanno tuttavia valere - ed è l'unica censura da loro sollevata - che, per prassi invalsa, prima di emanare una decisione d'inammissibilità come quella ora litigiosa, la Corte cantonale avrebbe dovuto dare loro la possibilità di fornire la prova che la consegna - nel loro caso il deposito dell'invio in una cassetta postale pubblica - era avvenuta prima dell'apposizione del timbro postale e, quindi, in tempo utile. Prova - quella della tempestività del deposito - che poteva essere fornita con la testimonianza della segretaria dello studio legale e che dinanzi al Tribunale federale viene documentata dalla dichiarazione giurata sotto forma di brevetto notarile del 12 dicembre 2022 rilasciata dalla medesima - documento allegato al ricorso - attestante che la domanda di proroga correttamente datata 2 novembre 2022 è stata imbucata nella cassetta postale pubblica X.________ (ritenuta l'affrancatura "posta prioritaria") lo stesso giorno, verso le ore 17.05. Non concedendo loro l'opportunità di presentare questa prova ed emanando invece immediatamente la sentenza d'inammissibilità la Corte cantonale avrebbe quindi violato l'art. 29 cpv. 2 Cost.