Citation: 5A_871/2012 E. 2

In merito alla liquidazione del regime dei beni fra le parti, la Corte cantonale ha osservato che gli acquisti dell'ex moglie non denotano nessun aumento, atteso che dal saldo del suo conto bancario di fr. 125'573.75 vanno dedotti fr. 50'000.-- provenienti dell'eredità paterna (beni propri), nonché un debito nei confronti dell'ex marito derivante da atto illecito di fr. 50'000.-- più interessi (pari a fr. 31'500.-- e corrispondenti agli interessi di mora, arrotondati, maturati dal 9 aprile 2000 fino al "passaggio in giudicato " della sentenza impugnata), importo che l'ex moglie ha prelevato da un conto bancario di lui prima della separazione. Il Tribunale d'appello ha poi inserito negli acquisti dell'ex marito l'importo di fr. 274'494.-- riferito alla liquidazione di una polizza di libero passaggio, nonché il predetto credito nei confronti dell'ex moglie pari a fr. 81'500.-- (interessi compresi). Secondo l'autorità inferiore gli acquisti dell'ex marito registrano quindi attivi per fr. 355'994.-- e, non essendovi passivi, la metà dell'aumento che spetta all'ex moglie ammonta a fr. 177'997.--, importo che va compensato con il debito di lei di fr. 81'500.-- (interessi compresi), non ancora saldato. In liquidazione del regime dei beni la Corte cantonale ha pertanto riconosciuto all'ex moglie fr. 96'497.-- Il Tribunale d'appello ha poi valutato che non si giustificasse assegnare all'ex moglie né un'equa indennità ex art. 124 CC (tenuto conto anche della predetta liquidazione del regime dei beni) né un contributo di mantenimento ex art. 125 CC.