Citation: 2C_698/2017 E. 1.3.1

1.3.1. Secondo l'art. 89 cpv. 2 lett. c LTF, i Comuni e gli altri enti di diritto pubblico hanno facoltà di ricorrere se fanno valere la violazione di garanzie loro conferite dalla Costituzione cantonale o da quella federale. In questo contesto, hanno in particolare il diritto di lamentare la lesione della propria autonomia, come viene fatto nella fattispecie (DTF 135 II 156 consid. 3.1 pag. 157 seg.; sentenza 2C_226/2012 del 10 giugno 2013 consid. 2.2). Per permettere l'entrata in materia sulla base di questa disposizione non è necessario che il Comune sia realmente autonomo; basta che faccia valere in maniera plausibile una violazione dell'autonomia comunale e che sia toccato dall'atto cantonale quale detentore del pubblico imperio. Sapere se, nell'ambito litigioso, l'asserita autonomia e veramente data e se essa è stata lesa è una questione di merito (sentenze 2C_1105/2016 del 20 febbraio 2018 consid. 1.2.1 non pubblicato in DTF 144 I 81; 2C_880/2015 del 6 marzo 2017 consid. 2.3 non pubblicato in DTF 143 II 120; 136 I 404 consid. 1.1.3 pag. 407; 135 I 43 consid. 1.2 pag. 45; sentenza 2C_949/2013 del 24 marzo 2014 consid. 2.2.1 con ulteriori rinvii).