Citation: 2C_647/2020 E. 2.2

2.2. Le censure formulate nel ricorso rispettano i requisiti di motivazione solo in parte. Per quanto li disattendano, il gravame sfugge di conseguenza a un esame di merito. Stessa cosa vale nella misura in cui esse non sono rivolte contro la querelata sentenza, bensì direttamente contro le decisioni del Governo o delle autorità migratorie (DTF 134 II 142 consid. 1.4; sentenza 2D_44/2019 del 14 aprile 2020 consid. 1.3). D'altra parte, dato che gli insorgenti non li mettono in discussione, con una motivazione conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF, che ne dimostri un accertamento rispettivamente un apprezzamento arbitrario, i fatti che emergono dal giudizio impugnato vincolano il Tribunale federale anche nel caso concreto (art. 105 cpv. 1 LTF; DTF 134 II 244 consid. 2.2; 133 Il 249 consid. 1.2.2; sentenza 2C_772/2020 del 30 ottobre 2020 consid. 2.2, da cui risulta che anche aggiunte e precisazioni formulate liberamente nel testo non possono essere prese in considerazione). Sempre in relazione ai fatti, va inoltre rilevato che le condizioni per la produzione del doc. C (contratto di lavoro della ricorrente 2, che non è datato, poiché indica solo da quando sarebbe valido) non sono rispettate. In effetti: nel caso sia stato redatto prima del 15 luglio 2020 non può essere ammesso, siccome non è dimostrato perché la sua produzione non poteva avvenire davanti ai Giudici ticinesi (DTF 133 III 393 consid. 3); nel caso sia invece successivo al 15 luglio 2020, alla sua produzione si oppone il fatto che si tratta di un novum in senso proprio, la cui presa in considerazione davanti al Tribunale federale è a priori esclusa (precedente consid. 2.1 e la referenza citata). Di conseguenza, anche le critiche che si riferiscono all'attività dipendente che sarebbe svolta attualmente dalla ricorrente 2 non possono essere prese in considerazione. Sempre perché costituisce un fatto che si è verificato dopo l'emanazione della querelata sentenza, questa Corte non potrà infine nemmeno tenere conto del decreto d'accusa emesso l'11 gennaio 2021 nei confronti del ricorrente 1, che è stato trasmesso al Tribunale federale il 15 febbraio 2021 dalle autorità migratorie.