Citation: 5A_735/2009 22.03.2010 E. 2

Con sentenza del 16 ottobre 2009 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto un ricorso della A.________ SA. L'autorità di vigilanza ha rilevato che incontestatamente tutte le condizioni per emanare la comminatoria di fallimento del 30 giugno 2009 - che non ha potuto essere notificata - erano adempiute e che l'annullamento e la sostituzione del precetto esecutivo operati il 4 agosto 2009 erano manifestamente dovuti ad una svista, poiché l'impossibilità di notificare tale comminatoria non era in alcun modo suscettibile di influenzare la fase della procedura esecutiva che l'aveva preceduta. Essa ha poi osservato che rimediando a questo errore con l'annullamento del precetto esecutivo del 4 agosto 2009 e il ripristino di quello emesso nel mese di marzo precedente, l'Ufficio avrebbe preso l'unica decisione possibile. Alla creditrice non può nemmeno essere imputata una corresponsabilità, atteso che essa non aveva ricevuto un esemplare del precetto esecutivo emesso il 4 agosto 2009 ed era stata messa al corrente della presente fattispecie unicamente con scritto 24 settembre 2009 con il quale l'Ufficio le aveva comunicato la decisione impugnata. L'autorità di vigilanza ha infine rilevato che l'Ufficio ben poteva emettere una nuova comminatoria di fallimento, dopo che la prima era andata smarrita e non aveva potuto essere notificata all'escussa.