Citation: 2C_732/2007 02.10.2008 E. 4

4.1 Il ricorso risulta per contro fondato nella misura in cui il Tribunale amministrativo federale, nella determinazione delle varie tasse di sorveglianza, non si è avveduto che a causa della crescita in giudicato di una delle decisioni dell'Autorità di controllo i fattori di calcolo da esso utilizzati non erano più corretti. A seguito di questa imprecisione non sono stati presi in conto tutti i costi dell'Autorità di controllo, disattendendo così la volontà del legislatore (cfr. sentenza 2C_729/2007 e 2C_735/2007 del 25 giugno 2008 consid. 4.3). Va altresì considerato che il calcolo della tassa di sorveglianza a carico dell'OAD che l'ha accettata è stato effettuato in base a parametri diversi rispetto a quelli applicati agli altri dieci organismi. Tale differenza si ripercuote sulla quota a carico di questi ultimi e comporta ancora una volta una disparità di trattamento (cfr. sentenza 2C_729/2007 e 2C_735/2007 del 25 giugno 2008 consid. 9). Le tasse di sorveglianza dovute dagli OAD per l'anno 2006 vanno perciò ricalcolate secondo le stesse regole per tutti gli organismi di autodisciplina, incluso quello che non ha ricorso, e poi suddivise tra di essi. Se per l'organismo che non ha preso parte alla procedura ricorsuale ne dovesse risultare un importo diverso da quello riconosciuto, la differenza, vista la crescita in giudicato della relativa decisione, non potrebbe comunque né venir reclamata né essere restituita. L'autorità di controllo LRD deve infine tener conto che l'importo della tassa di sorveglianza non può in ogni caso risultare superiore alla somma da essa stessa chiesta, ovvero, nel caso in esame, fr. XXX (cfr. art. 107 cpv. 1 LTF e sentenza 2C_729/2007 e 2C_735/2007 del 25 giugno 2008 consid. 10.1). 4.2 Il ricorso deve di conseguenza essere accolto su quest'ultimo punto, la decisione impugnata annullata e gli atti rinviati all'Amministrazione federale delle finanze (autorità di controllo LRD) affinché proceda ad un nuovo calcolo delle singole tasse. Il Tribunale amministrativo federale dovrà se del caso pronunciarsi nuovamente sulla ripartizione degli oneri processuali per la procedura dinanzi ad esso. Per il procedimento in questa sede, l'Amministrazione federale delle finanze, laddove soccombente, è tenuta a sopportare le spese giudiziarie in quanto con il suo ricorso ha inteso tutelare gli interessi pecuniari della Confederazione (art. 66 cpv. 1 e cpv. 4 LTF). Nella misura in cui il suo ricorso si avvera fondato, le spese giudiziarie vanno per contro addossate all'Organismo di autodisciplina dei fiduciari del Cantone Ticino, che ha chiesto la reiezione integrale dell'impugnativa (art. 66 cpv. 1 LTF). Non sono dovute indennità per ripetibili, poiché l'opponente non è incorso in spese necessarie suscettibili di essere risarcite (art. 68 cpv. 2 LTF) e poiché l'Amministrazione federale delle finanze non ne ha diritto, avendo agito nell'esercizio delle sue attribuzioni ufficiali (art. 68 cpv. 3 LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: