Citation: 8C_242/2015 E. 4.2

4.2. A ragione, in base ai fatti accertati dalla Corte cantonale, il ricorrente ricorda che l'inizio di tutto è avvenuto all'interno dell'esercizio pubblico. Tuttavia, egli non si confronta con due aspetti che si rivelano in maniera indipendente decisivi per l'applicazione della riduzione delle prestazioni. Da un lato, dopo il primo alterco all'interno del locale, egli non si è allontanato definitivamente dai luoghi, mentre un contendente era stato trattenuto dai servizi di sicurezza, mettendosi perciò al riparo di ogni pericolo. Da un altro lato il ricorrente non apporta altri elementi che potrebbero modificare gli accertamenti dei giudici ticinesi, i quali hanno concluso che egli avrebbe minacciato la medesima persona con una spirale di un cavatappi, proferendo anche parole di sfida. Tale gesto configura una provocazione violenta. Non se ne può quindi nemmeno concludere, che nella seconda fase della rissa all'esterno il ricorrente non vi abbia preso parte oppure lo abbia fatto per soccorrere una persona indifesa, anzi è rimasto sui luoghi proprio per affrontare direttamente il proprio contendente. Irrilevante a tal riguardo che quest'ultimo abbia ecceduto nell'aggressione, rispetto alla provocazione.