Citation: 4C.359/2001 30.05.2002 E. B

Il 13 giugno 1995 A.________ ha convenuto X.________ dinanzi al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 1, onde ottenere il pagamento di DM 875'000.--, corrispondente al danno complessivo subito a dipendenza della citata operazione. Richiamandosi ad un incontro svoltosi il 17 ottobre 1994 presso l'istituto bancario, egli sostiene di avere stabilito che l'operazione avrebbe potuto essere chiusa, previo suo consenso, solo qualora il corso del dollaro fosse sceso in modo tale da non garantire più il margine di copertura del quale egli disponeva, ovvero al di sotto di DM 1.4450. Dal canto suo, la banca afferma di essersi attenuta alle istruzioni del cliente, con il quale avrebbe concordato un cosiddetto "stop loss order", ovvero la vendita qualora il corso del dollaro fosse sceso sotto il limite di DM 1.49, eventualità che si sarebbe verificata, appunto, il 21 ottobre 1994. In accoglimento delle tesi della convenuta, il Pretore ha integralmente respinto la petizione con sentenza del 9 novembre 2000. Adita dal soccombente, il 15 ottobre 2001 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha confermato il giudizio di primo grado.