Citation: 6B_43/2022 E. 3.1

3.1. Il ricorrente fa valere la violazione dell'art. 56 lett. b e f CPP e degli art. 29 e 30 Cost. nonché dell'art. 6 n. 1 e 3 CEDU. Lamenta la mancata ricusa del Giudice Nicola Respini, attuale Presidente della CRP. Sostiene che la Corte cantonale avrebbe dovuto informarlo della nuova composizione della Corte giudicante dopo che il precedente Presidente della CRP (Giudice Mauro Mini), che aveva diretto lo scambio degli scritti, aveva lasciato la magistratura alla fine del mese di agosto del 2021. Il ricorrente rileva come, in precedenza, il Giudice Respini rivestisse la carica di Procuratore generale sostituto e, prima ancora, fino al 2018, quella di Procuratore capo. Sostiene che, in tali funzioni dirigenziali in seno al Ministero pubblico, il magistrato è stato certamente coinvolto nel procedimento penale in esame, trattandosi di un caso che ha avuto un forte eco mediatico e conseguenze finanziarie importanti. Secondo il ricorrente, in simili circostanze, potevano sorgere dubbi sull'imparzialità e l'indipendenza del nuovo Presidente della CRP, confermati dal fatto che i considerandi della sentenza impugnata si scosterebbero da quelli del precedente giudizio del 22 dicembre 2017.