Citation: 2A.659/2005 05.04.2006 E. 4

4.1 L'art. 17 cpv. 2 terza frase LDDS ha per scopo di consentire la convivenza familiare. La norma è stata concepita essenzialmente per permettere il ricongiungimento dell'intero nucleo familiare, ossia dei figli con entrambi i genitori. Se i genitori sono separati o divorziati, non esiste per contro un diritto incondizionato del figlio che vive all'estero a raggiungere il genitore stabilitosi in Svizzera. Occorre piuttosto ch'egli intrattenga proprio con questo genitore le relazioni più intense e che il ricongiungimento a posteriori sia giustificato da ragioni familiari particolarmente valide, come un mutamento nelle possibilità di cura ed assistenza (DTF 130 II 137 consid. 2.2; 129 II 249 consid. 2.1, 11 consid. 3.1.3; 126 II 329 consid. 2a e 2b; 125 II 585 consid. 2c). La prova di un tale cambiamento delle circostanze soggiace ad esigenze severe, in particolare quanto più il figlio si avvicina alla maggiore età (DTF 129 II 11 consid. 3.3.2; 124 II 361 consid. 4c). 4.2 I medesimi principi valgono per analogia se il figlio residente all'estero non viene lasciato all'altro genitore, ma affidato ai nonni o ad altri parenti prossimi (DTF 129 II 11 consid. 3.1.4; cfr. anche: DTF 130 II 1 consid. 2.2; 125 II 585 consid. 2c; sentenza 2A.238/2003 del 26 agosto 2003, consid. 3.2). Di conseguenza, diversamente da quanto pretende la ricorrente, è di massima irrilevante che il figlio sia nato da una relazione extraconiugale (cfr. DTF 129 II 11; sentenza 2A.438/2000 dell'8 gennaio 2001) o che il genitore all'estero non se ne sia mai realmente interessato (sentenze 2A.510/2001 dell'11 marzo 2002, consid. 4.3, 2A.280/2001 del 21 settembre 2001, consid. 4a, e 2A.257/2000 del 2 ottobre 2000, consid. 2a; nello stesso senso anche: DTF 130 II 1; cfr. pure: sentenze 2A.169/2001 del 28 agosto 2001, riassunta in: FamPra.ch 2002 pag. 113, consid. 3a, e 2A.238/2003 del 26 agosto 2003, consid. 3.2). Decisive sono infatti le condizioni educative instaurate durante il periodo di separazione e le relative relazioni personali stabilite, indipendentemente dal fatto che abbiano riguardato l'altro genitore o dei parenti prossimi diversi (sentenza 2A.280/2001 del 21 settembre 2001, consid. 4a).