Citation: 6B_702/2020 E. A

Il 20 marzo 2014 sono stati stipulati due contratti tra, da un lato, B.________, C.________, D.________, E.________, F.________ e G.________ e, dall'altro, H.________ SA, rappresentata dall'allora amministratore unico A.________. Il primo accordo affidava a H.________ SA un mandato per assistenza e gestione della (costituenda) società I.________ SA, mentre in base al secondo la mandataria avrebbe detenuto a titolo fiduciario le azioni di I.________ SA, di proprietà dei mandanti, con obbligo di consegnarle ai singoli proprietari a semplice richiesta verbale. Il 3 aprile 2014 la società I.________ SA è stata iscritta nel registro di commercio del Cantone Ticino. A.________ figurava quale amministratore unico della stessa. In seguito a dissidi sorti in merito al mandato di gestione, il 10 settembre 2015 i mandanti lo hanno rescisso in modo anticipato. Questi lamentavano la mancata restituzione delle azioni di I.________ SA e H.________ SA esigeva il pagamento delle proprie fatture e di quelle di altri fornitori di prestazioni. In occasione di un'assemblea generale straordinaria tenutasi il 12 novembre 2015 essi, in veste di azionisti di I.________ SA, hanno nominato un nuovo amministratore unico della società. Al culmine di infruttuose trattative tra le parti, il 10 dicembre 2015 B.________, C.________, D.________, E.________, F.________ e G.________ hanno presentato una denuncia penale nei confronti di A.________ e, sussidiariamente, di H.________ SA per i titoli di appropriazione indebita, tentata estorsione e amministrazione infedele.