Citation: 2C_967/2020 E. 10.4

10.4. Nel contempo, infondata è pure una terza critica, con la quale le insorgenti lamentano una lesione degli art. 9 e 36 Cost. La violazione di queste due norme sarebbe data perché il Governo ticinese indicherebbe che, malgrado non vi sia una particolare necessità di estensione del contratto collettivo, la stessa va ammessa in quanto non ha nemmeno dei particolari effetti negativi (ricorso, p.to 6.6; replica, p.to 6.3). Contrariamente a quanto presuppone la censura, al p.to 6 del decreto n. 5419 il Consiglio di Stato non dice tuttavia di ritenere che non vi sia la necessità di dichiarare obbligatoria una parte del contratto collettivo, poiché altrimenti non avrebbe respinto le opposizioni. Piuttosto, formula un'ipotesi, rilevando che quand'anche fosse vero quanto sostengono gli opponenti alla domanda di estensione, e cioè che le condizioni salariali vigenti in tutti gli studi d'ingegneria ticinesi sono buone, non sarà il salario minimo fissato dal contratto collettivo di lavoro a compromettere la loro competitività.