Citation: 2C_272/2022 E. C

Data a A.________ la possibilità di determinarsi (18 aprile 2019), la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino gli ha revocato, il 9 ottobre 2019, il permesso di domicilio nonché fissato un termine per lasciare la Svizzera. A sostegno della propria decisione ha invocato motivi di ordine pubblico nonché i debiti dell'interessato e la sua dipendenza dalla pubblica assistenza per vari anni. Il 10 novembre 2019, quindi dopo la decisione di revoca del 9 ottobre precedente, A.________ è stato allontanato dal domicilio coniugale a seguito dell'intervento della Polizia cantonale per vie di fatto nei confronti della moglie, cagionandole delle lesioni semplici. La decisione di allontanamento è stata revocata dal Pretore del Distretto di Lugano il 18 novembre successivo. La decisione di revoca del permesso di domicilio è stata confermata su ricorso dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino il 10 marzo 2021. L'8 aprile 2021, la moglie di A.________ ha chiamato il centralino del Governo ticinese, esprimendo timori in merito a possibili atti di violenza da parte del marito nei confronti suoi e del figlio. Invitato ad esprimersi, il marito ha affermato che l'unione coniugale era intatta e che non vi erano procedimenti giudiziari in corso. Ciò che la consorte ha confermato con scritto del 22 gennaio 2022 inviato alla Sezione della popolazione. Con sentenza del 7 marzo 2022 il Tribunale cantonale amministrativo ha confermato la decisione del Consiglio di Stato del 10 marzo 2021 concernente la revoca del permesso di domicilio.