Citation: 4A_441/2022 E. A

A.a. F.________ è stato, con altri, organo formale delle società panamensi G.________ SA (di cui era pure stato azionista in ragione del 50 % accanto ad A.________, che ne è divenuto l'unico azionista a partire dal 2014), H.________ INC. (di cui A.________ risultava beneficiario economico) e I.________ CORP. (di cui era beneficiaria economica B.________, figlia di A.________). Ognuna delle predette tre società disponeva di un conto bancario presso la banca J.________ di Chiasso e la K.________ SA prima e la L.________ SA poi erano state poste, per la gestione degli averi bancari, al beneficio di una cosiddetta procura limitata per amministratori esterni di patrimoni. Con lettera 27 luglio 2018 A.________ ha scritto a F.________ che, al momento della chiusura del conto bancario della G.________ SA, l'esposizione passiva verso la banca di euro 3'931'540.32 era stata interamente coperta tramite un suo conto bancario e gli ha rimproverato di non avere provveduto a saldare la di lui metà del debito (euro 1'865'770.16 pari a fr. 2'296'763.07). Lo ha quindi invano invitato a trovare una soluzione transattiva. F.________ è deceduto nel corso del 2019. A.b. Con petizione 7 dicembre 2020 A.________ e B.________ hanno convenuto in giudizio innanzi al Pretore della giurisdizione di Mendrisio-Sud C.________, D.________ e E.________, tutti e tre componenti la comunione ereditaria fu F.________, chiedendo la loro condanna sia a fornire entro 30 giorni la documentazione attinente alle operazioni bancarie delle predette tre società panamensi, con la comminatoria dell'art. 292 CP e di una multa giornaliera di fr. 1'000.-- per ogni giorno di ritardo (richiesta chiamata in seguito anche "azione di rendiconto"), sia a pagare ad A.________ ed eventualmente a B.________ la metà del debito accumulato a suo tempo dalla G.________ SA verso la banca J.________, stimato in euro 350'000.-- e yen giapponesi 200'000'000.--, ossia euro 1'865'770.16 o fr. 2'296'763.07 (richiesta denominata in seguito anche "azione creditoria"). Il Pretore ha limitato il procedimento all'esame delle eccezioni, sollevate dai convenuti nella risposta, di carente legittimazione attiva e passiva, e di mancanza di un interesse degno di protezione degli attori. Dopo aver effettuato la relativa istruttoria e raccolto i rispettivi allegati conclusivi, ha respinto la petizione per entrambi gli attori con giudizio 17 gennaio 2022, ritenendo fondate le eccezioni concernenti l'assenza di legittimazione attiva e passiva.