Citation: 1C_125/2023 E. 4.3

4.3. La Corte cantonale ha poi sottolineato, ciò che è decisivo, che, come visto, nella fattispecie la decisione comunale e quella governativa sono incentrate unicamente su criteri di carattere estetico, per altro di ordine generale e che non riguardano espressamente gli impianti telefonici. Essa ha quindi rimproverato, a ragione, alle precedenti autorità di non essersi debitamente confrontate con l'importante interesse pubblico all'adeguata copertura della rete telefonica, omettendo in tal modo di procedere alla necessaria ponderazione dei contrapposti interessi in gioco, ciò che non può essere tutelato (sentenza 1C_650/2019, citata, consid. 4.4.1). Ne ha rettamente concluso che la decisione municipale e quella governativa che la conferma sono criticabili poiché fondate su valutazioni parziali, frutto di un'eccessiva sensibilità estetica. Ha aggiunto, correttamente, che volendo seguire tali motivi si rischierebbe di precludere d'acchito la possibilità di insediare antenne sia all'interno che ai margini del nucleo, senza che una specifica norma comunale o cantonale la preveda espressamente e senza considerare inoltre gli obiettivi della legislazione federale sulle telecomunicazioni. L'istanza precedente ha pertanto applicato correttamente il principio dell'inserimento ordinato ed armonioso nel paesaggio disciplinato dal diritto cantonale (art. 104 cpv. 2 LST e 100 RLST), considerando anche, a ragione, le notorie esigenze della LTC e della giurisprudenza, con la quale la ricorrente non si confronta. Non si è quindi in presenza di un abuso del potere di apprezzamento né di una decisione arbitraria nella motivazione o nel risultato.