Citation: 2C_23/2021 E. 7.3

7.3. Ad altra conclusione non portano infine gli aspetti in favore dell'insorgente che emergono dal giudizio impugnato rispettivamente che egli mette in risalto nell'impugnativa. Se infatti è vero che - fatta eccezione per l'episodio avvenuto nel 2014 (precedente consid. A) - dal 2009 non risulta più avere delinquito, anche vero è che una condotta corretta è attesa da ogni cittadino e che: (a) fino al dicembre 2017, egli era ancora in attesa di processo; (b) fino al dicembre 2020 sottostava al periodo di prova relativo alla pena inflittagli; (c) dal 30 marzo 2018 era pure oggetto della procedura che ci occupa, relativa alla revoca del permesso di domicilio a causa della condotta da lui tenuta. D'altra parte, all'attività di volontariato alla quale si è già accennato - per altro non ulteriormente sostanziata - e ai (limitati) rimborsi per l'assistenza sociale sin qui ricevuta, si contrappongono una dipendenza da aiuti dell'Ente pubblico che perdura (nella forma della percezione di prestazioni complementari) e una situazione debitoria che, nel suo complesso, è ben lungi dall'essere sanata (precedente consid. 7.1).