Citation: 5A_564/2016 E. 3.3

3.3. Il giudizio di prima sede non emana da un'autorità cantonale di ultima istanza e non è stato pronunciato su ricorso. Non adempiendo alle condizioni poste dall'art. 75 cpv. 1 e 2 LTF, esso non può fare oggetto di critiche avanti al Tribunale federale. In tale misura, le censure ricorsuali sono di primo acchito inammissibili. Siccome rivolta contro il giudizio del Tribunale di appello, la censura di insufficiente motivazione è manifestamente infondata: i Giudici cantonali, al contrario, hanno esplicitato dettagliatamente, e con dovizia di citazioni dottrinali e giurisprudenziali, il filo del loro ragionamento. La ricorrente si lamenta anche di essere stata sorpresa dalla motivazione del Tribunale di appello: tuttavia, a prescindere dal fatto che essa non spiega quale nesso abbia con l'art. 29 cpv. 2 Cost., in tale censura essa non si confronta con la constatazione che il Pretore aggiunto avrebbe implicitamente considerato sufficienti i motivi menzionati dall'opponente nelle note disdette. Ciò stante, la sentenza impugnata non sviluppa dunque soluzioni nuove ed inattese - come peraltro sarebbe legittimata a fare, in applicazione del principio iura novit curia, che la ricorrente non tematizza. Nella ridotta misura della sua ammissibilità, la censura è manifestamente infondata.