Citation: 5A_773/2014 E. 7.2

7.2. In secondo luogo, appare poi utile precisare che quando dottrina e giurisprudenza pongono in evidenza che l'ufficio di esecuzione - e di riflesso l'autorità di sorveglianza - non hanno facoltà di esprimersi sull'abusività della pretesa stessa (supra consid. 3.1; part. sentenza 5A_595/2012 cit. consid. 4), esse intendono escludere ogni discussione di merito avanti all'ufficio, in specie ogni discussione concernente mezzi liberatori del debitore che soltanto il giudice di merito può esaminare. Da ciò non è invece lecito dedurre che l'autorità di vigilanza non possa prendere in considerazione l'abusività della procedura esecutiva. Ciò avviene in una prospettiva diversa da quella che adotta il giudice di merito: tale abusività non concerne la pretesa medesima, quanto piuttosto il fatto di farla valere mediante procedura esecutiva. Lo esprime bene il ricorrente medesimo, quando ricorda che abusivo è piuttosto l'utilizzo dell'istituto dell'esecuzione per scopi che non hanno la minima relazione con esso.