Citation: 4A_408/2008 26.02.2009 E. 5

La legittimazione attiva (o qualità per agire) si definisce come il diritto di far valere una certa pretesa in una procedura giudiziaria; il riconoscimento della legittimazione attiva significa, in un procedimento civile, che la parte attrice può far valere la sua pretesa contro la parte convenuta (Fabienne Hohl, Procédure civile, vol. I, 2001, n. 433). La legittimazione attiva spetta di principio al titolare della pretesa litigiosa (DTF 116 II 253 consid. 3) e viene determinata secondo il diritto applicabile al merito; il suo difetto conduce alla reiezione dell'azione, indipendentemente dalla realizzazione degli elementi oggettivi della pretesa litigiosa (DTF 126 III 59 consid. 1 pag. 63). Incombe alla parte attrice apportare la prova delle circostanze che dimostrano la sua legittimazione attiva (DTF 130 III 417 consid. 3.1 pag. 424).