Citation: 7B_627/2024 E. 2.5.2

2.5.2. Il GPC ha considerato che i documenti posti sotto sigillo servivano al Ministero pubblico per verificare la sussistenza e l'entità di un eventuale agire truffaldino a danno delle Casse malati, ragion per cui il segreto medico non poteva ragionevolmente bloccare il prosieguo dell'inchiesta. In tal senso, fare luce su eventuali responsabilità in merito, nello specifico, ai raggiri ai danni delle Casse malati era, in linea di principio, sicuramente importante, e il segreto medico non poteva impedire in maniera assoluta al Ministero pubblico di visionare gli "estratti conto su base annuale delle prestazioni fatturate dallo Studio di osteopatia e fisioterapia di A.________" (cfr. dispositivo n. 1 dell'ordine di perquisizione e di sequestro del 5 marzo 2024), documenti che, in rapporto alle cartelle mediche dei pazienti, non contenevano informazioni così sensibili rispetto a quanto poteva contenere, per l'appunto, una cartella medica.