Citation: 2C_23/2021 E. 7.2

7.2. Benché l'insorgente rilevi di non avere più legami con il proprio Paese di origine, dove per altro vivono i suoi figli, va nel contempo constatato che un trasferimento in Italia non è per nulla improponibile. Come rilevato dai Giudici ticinesi, la cultura e lo stile di vita della vicina Penisola gli sono infatti noti, perché vi ha vissuto fino all'età di 35 anni, e non si discostano in maniera sostanziale da quelli cui è abituato. Un trasloco nella fascia di confine, a una manciata di chilometri dal suo attuale Comune di domicilio, il cui territorio confina in parte con l'Italia, permetterebbe inoltre anche il mantenimento delle relazioni sociali instaurate durante il soggiorno nel Cantone Ticino, che il ricorrente teme di perdere (sentenze 2C_336/2020 del 22 febbraio 2021 consid. 6.3.2; 2C_986/2014 del 25 febbraio 2015 consid. 7.2; 2C_887/2016 del 16 gennaio 2017 consid. 6.2.1; 2C_468/2016 dell'11 agosto 2016 consid. 7.2 e 2C_694/2015 del 15 febbraio 2016 consid. 8.2).