Citation: 6B_605/2021 E. 2

Giusta l'art. 35 cpv. 2 LCStr, è permesso fare un sorpasso solo se la visuale è libera, il tratto di strada necessario è sgombro e la manovra non è d'impedimento per i veicoli che giungono in senso inverso. Il sorpasso costituisce, in particolare sulle carreggiate con circolazione in entrambe le direzioni, una delle manovre di guida più pericolose. La disciplina del sorpasso è concepita per vietare queste manovre in situazioni in cui possono causare un pericolo eccessivo o per subordinarle a una serie di condizioni il cui rispetto riduce al minimo rischi supplementari. Il sorpasso è consentito unicamente ove non sia assolutamente vietato, la visuale sia libera, il tratto necessario alla manovra senza ostacoli e il traffico in arrivo non sia ostacolato (DTF 129 IV 155 consid. 3.2.1). Il conducente in fase di sorpasso deve essere certo sin dall'inizio di poter completare la manovra in sicurezza e senza mettere in pericolo gli altri utenti della strada. Dev'essere visibile e sgombro non solo il tratto di strada necessario alla manovra di sorpasso, ma anche quello percorso dal veicolo circolante in senso inverso fino al momento in cui il veicolo che sorpassa abbia liberato il lato sinistro della carreggiata (DTF 121 IV 235 consid. 1b). Il sorpasso è d'impedimento per i veicoli che giungono in senso inverso ove questi siano costretti a modificare bruscamente il loro modo di condurre, ad esempio a frenare, accelerare o a scansarsi (v. DTF 143 IV 500 consid. 1.2.1 con rinvii). L'art. 35 cpv. 2 LCStr è una disposizione fondamentale a tutela della sicurezza della circolazione stradale (DTF 121 IV 235 consid. 1c).