Citation: 5C.280/2005 17.02.2006 E. 6

Nella fattispecie non entra in linea di conto una conversione d'ufficio del rimedio giuridico esperito in un ricorso di diritto pubblico, poiché il ricorrente patrocinato da un difensore professionista ha espressamente scelto una via di ricorso, sebbene non potesse ignorare che la stessa non era aperta (DTF 120 II 270 consid. 2). Il titolo "ricorso per riforma" dell'impugnativa non è infatti frutto di una svista, atteso che la seconda pagina del gravame si riferisce espressamente all'art. 43 OG ed è dedicata alle condizioni di ricevibilità di un ricorso per riforma. L'avvocato estensore del rimedio non poteva poi ignorare - vista la copiosa giurisprudenza pubblicata - che la valutazione delle prove operata dalla Corte cantonale non è da censurare con un ricorso per riforma.