Citation: 9C_243/2021 E. 1

A.c. Nell'ambito della revisione d'ufficio del 2014 sono stati esperiti approfondimenti di natura valetudinaria, segnatamente la perizia pluridisciplinare del 30 giugno 2016 da parte del Servizio Accertamento Medico (SAM) dell'UAI - come pure i successivi complementi e le diverse prese di posizione del Servizio Medico Regionale TI/GR (SMR) - che hanno consentito di accertare un miglioramento dello stato di salute, rispettivamente della capacità lavorativa attestata nella misura del 60% in attività lavorativa adeguata. L'UAI ha effettuato il 2 dicembre 2016 un'altra inchiesta economica per l'attività professionale indipendente, che ha permesso di determinare - mediante metodo straordinario - un grado d'invalidità del 40%. Con decisione del 14 dicembre 2017 l'UAI ha di conseguenza ridotto la rendita intera d'invalidità a un quarto di rendita. Con sentenza del 12 dicembre 2018 il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha accolto il ricorso interposto dall'assicurato e, dopo aver annullato la decisione impugnata, ha rinviato gli atti all'amministrazione per nuovi accertamenti, segnatamente per un complemento peritale nel senso di stabilire, nell'abituale attività, la capacità lavorativa nelle mansioni svolte fuori dall'ufficio e quantificate nella misura del 70% dell'insieme dell'attività stessa, tenuto anche conto della riduzione di rendimento per motivi psichiatrici. L'amministrazione doveva in seguito procedere alla determinazione del grado d'invalidità secondo il metodo straordinario, metodo rimasto incontestato. L'UAI ha pertanto esperito il complemento peritale del SAM del 28 gennaio 2020, con cui è stata accertata nella sua attività di consulente immobiliare un'inabilità lavorativa del 40% dal 31 dicembre 2012, aumentata all'80% dal 1° luglio 2016 mentre in attività adeguate (di tipo leggero, sedentario e senza sforzi fisici) un'incapacità del 40% continua da fine dicembre 2012. Fondandosi in seguito sul rapporto finale del SMR del 6 febbraio 2020, come pure sull'inchiesta economica per l'attività indipendente di cui al rapporto del 14 maggio 2020 - confermato l'8 luglio 2020 - l'UAI, applicando il metodo ordinario, ha raffrontato un reddito annuo da valido di fr. 98'575.- con uno da invalido di fr. 52'121.-, ottenendo un grado d'invalidità del 47% (per il 2019). Con decisione del 31 agosto 2020 l'UAI ha ripristinato all'assicurato e ai propri figli il diritto a una rendita intera d'invalidità (grado AI del 70%) con effetto dal 1° febbraio 2018. Con decisione del 4 settembre 2020 l'UAI ha ridotto la rendita d'invalidità dell'assicurato e dei figli a un quarto di rendita dal 1° novembre 2020.