Citation: 1A.45/2001 20.09.2001 E. 4

4.- Nel ricorso di diritto amministrativo il Comune di Ligornetto si duole innanzitutto di una violazione dell'art. 24 LPT, rilevando in particolare l'assenza del requisito dell'ubicazione vincolata. Il ricorrente osserva in proposito che la strada prevista si snoda nella zona non edificabile del suo territorio ed abbisogna, alla pari di tutti gli altri impianti o edifici previsti fuori zona, di un'autorizzazione eccezionale. Questa tesi non può essere seguita. Secondo giurisprudenza e dottrina, un piano stradale come quello litigioso adottato in base alla legge cantonale sulle strade, è un piano di utilizzazione speciale (nel cantone Ticino un piano di utilizzazione cantonale, giusta i combinati disposti degli art. 13 LStr. e 44 e segg. LALPT) ai sensi dell' art. 14 LPT; come tale non è soggetto alla procedura di autorizzazione eccezionale per impianti ed edifici prevista all'art. 24 LPT (DTF 116 Ib 159 consid. 1, 112 Ib 164 consid. 2b; Adelio Scolari, Commentario, Cadenazzo, 1996, n. 389 in fine, pag. 210). L'obbligo di pianificare secondo l'art. 14 LPT concerne infatti specificatamente quelle opere e quelle attività determinate che, per il rilevante impatto territoriale, sono fonte di potenziali conflitti d'utilizzazione e richiedono, per questa ragione, misure d'integrazione particolare e uno speciale coordinamento, non bastando a tale scopo la procedura di autorizzazione eccezionale. In questa categoria di opere e impianti rientrano ad esempio le strade principali, le autostrade, gli aeroporti, le installazioni sportive di grandi dimensioni quali i campi da golf, o ancora le cave (Pierre Moor in: Aemisegger/Kuttler/Moor/Ruch editori, Kommentar zum Bundesgesetz über die Raumplanung, Zurigo 1999, n. 84 all'art. 14 LPT, e i riferimenti citati in calce alla pag. 42). I terreni interessati da questa pianificazione speciale ricevono una destinazione particolare, distinta da quella del territorio circostante, e la realizzazione delle previste opere non soggiace all'esame dei requisiti dell'art. 24 LPT, e in particolare a quello dell'ubicazione vincolata (DTF 117 Ib 35 consid. 2; 112 Ib 166 consid. 2, 412 consid. 1b). In realtà, è la procedura stessa di pianificazione speciale che attribuisce ad opere e impianti un'ubicazione vincolata, al di fuori della zona edificabile. In quanto l'insorgente fa valere una violazione dell'art. 24 LPT, le sue censure vanno pertanto respinte.