Citation: 4A_405/2013 E. 5.1

5.1. L'attrice premette che il Tribunale di appello ha richiamato correttamente la giurisprudenza secondo la quale il danno è costituito dalla differenza tra il portafoglio effettivo e quello ipotetico gestito durante il medesimo periodo conformemente alle istruzioni del contratto, ma ha sbagliato nel ricercare quest'ultimo termine del raffronto. Concretamente essa si duole del fatto che i giudici ticinesi abbiano applicato un "indice di rendimento puramente teorico, ossia quello risultante da un investimento di obbligazioni della Confederazione", proposto "in modo del tutto soggettivo" dal perito giudiziario, invece di desumere il patrimonio ipotetico dai "ricapitolativi" che F.________ mostrava ai beneficiari della fondazione, agli atti come documento 3. L'attrice spiega che questi "ricapitolativi", che informavano sullo stato patrimoniale, le performance, le entrate e le uscite, erano stati firmati senza contestazioni dai beneficiari della fondazione, per cui esprimono la loro volontà contrattuale quanto al rendimento che si aspettavano, ciò che aveva del resto stabilito con ragione il Pretore. Tanto più che il perito giudiziario ha confermato che il rendimento attestato dai "ricapitolativi" rispecchiava una gestione prudenziale e conservativa secondo l'indice PICTET LPP-93.