Citation: 5A_748/2017 E. 1

Il 14 giugno 2016 l'Ufficio di esecuzione di Lugano (UE) ha emesso nei confronti di A.________ otto verbali di pignoramento da valere come attestati di carenza di beni nelle esecuzioni promosse dal Comune di X.________, dallo Stato del Cantone Ticino e dalla Confederazione Svizzera per una somma complessiva di fr. 15'766.10. Con sentenza 28 luglio 2016 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha parzialmente accolto un ricorso di A.________, annullando gli otto attestati di carenza di beni e retrocedendo l'incarto all'UE perché procedesse a nuovamente eseguire il pignoramento previa citazione dell'escussa e riesame della questione della pignorabilità della rendita d'invalidità versatale dalla B.________ SA. Il 5 ottobre 2016 l'UE ha notificato alla B.________ SA il pignoramento da subito dell'importo della rendita d'invalidità LAINF dovuta alla ricorrente (pari a fr. 2'674.--) eccedente il suo minimo esistenziale stabilito in fr. 1'712.25 mensili. Il 4 novembre 2016 l'UE ha emesso il nuovo verbale di pignoramento a favore dei predetti creditori.