Citation: 7B.116/2000 04.07.2000 E. B

B.- Il 17 settembre 1999 C.________ ha impugnato il predetto provvedimento con ricorso all'autorità di vigilanza. Con sentenza 2 maggio 2000 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha accolto il rimedio, dichiarato nulla l'esecuzione del sequestro e in particolare il relativo verbale. I giudici cantonali hanno ritenuto nulla la diffida relativa "al credito della B.________", poiché l'UBS è unicamente debitrice nei confronti di C.________ e la sequestrante non ha chiesto il sequestro del credito del predetto legale. Neppure il sequestro della somma in contanti di fr. 537'000.-- di proprietà della B.________ depositata sul predetto conto cliente dell'avv. C.________ può essere eseguito, poiché non esiste alcuna somma in contanti oggetto di un diritto di proprietà indipendente, essendo il predetto importo stato versato sul menzionato conto e di conseguenza divenuto di proprietà della banca. Poiché tale somma non può essere individualizzata, essa non può neppure essere sequestrata. Infine non potrebbe nemmeno essere eseguito il chiesto sequestro del predetto importo eventualmente prelevato dall'avv. C.________, poiché il denaro sarebbe di proprietà di quest'ultimo e non della B.________ GmbH.