Citation: 7B_364/2024 E. 1.5

1.5. Indipendentemente dalla legittimazione ricorsuale nel merito, il ricorrente è abilitato a censurare la violazione di garanzie procedurali che il diritto gli conferisce quale parte nella procedura e la cui disattenzione equivale ad un diniego di giustizia formale. Questa facoltà di invocare i diritti di parte non gli permette tuttavia di rimettere indirettamente in discussione il giudizio di merito (DTF 146 IV 76 consid. 2; 141 IV 1 consid. 1.1). In concreto, il ricorrente censura la "violazione di garanzie procedurali", segnatamente una carente motivazione della sentenza impugnata e la carente presa in considerazione di diversi elementi di fatto. Nella misura in cui il ricorrente con tali censure tenta di rimettere (indirettamente) in discussione il giudizio di merito, segnatamente gli accertamenti svolti dalla Corte cantonale, il ricorso risulta inammissibile (cfr. consid. 1.4 supra).