Citation: 1B_448/2020 E. 2.3

2.3. L'art. 417 CPP, non richiamato dal ricorrente, dispone che in presenza di atti procedurali viziati, l'autorità penale può addossare le spese procedurali e le indennità al partecipante al procedimento che le ha causate, in concreto il PP, accollandole quindi allo Stato (sentenza 1B_534/2018, citata, consid. 3.4). Il ricorrente accenna all'art. 428 cpv. 1 CPP, relativo all'assunzione delle spese della procedura di ricorso, ma non delle ripetibili. Fa valere inoltre una violazione dell'art. 11 del regolamento ticinese sulla tariffa per i casi di patrocinio d'ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili del 19 dicembre 2007 (RL 178.310). Nel caso di pratiche con valore determinato o determinabile, il regolamento dispone che le ripetibili sono stabilite secondo la relativa tariffa (cpv. 1), mentre che nel caso di ricorso, appello o altro rimedio giuridico sono fissate tra il 30 % e il 60 % dell'importo calcolato secondo il cpv. 1 (cpv. 2 lett. a). Entro i limiti stabiliti dall'art. 11 cpv. 1 e 2, le ripetibili sono fissate secondo l'importanza della lite, le sue difficoltà, l'ampiezza del lavoro e il tempo impiegato dall'avvocato (art. 11 cpv. 5). Nelle pratiche, come quella in esame, il cui valore non è determinante o determinabile, le ripetibili sono stabilite in base al tempo di lavoro applicando la tariffa di fr. 280.-- l'ora per l'avvocato e di fr. 120.-- l'ora per il praticante (art. 12 del regolamento). Trattandosi di diritto cantonale, l'applicazione di questa normativa va censurata rispettando le regole di motivazione accresciuta poste dall'art. 106 cpv. 2 LTF. L'interpretazione e l'applicazione di norme del diritto cantonale sono esaminate inoltre soltanto sotto il ristretto profilo dell'arbitrio (DTF 145 II 32 consid. 5.1 pag. 41). Non basta quindi che la decisione impugnata sia insostenibile nella motivazione, ma occorre che lo sia anche nel risultato (DTF 143 I 321 consid. 6.1 pag. 324), ciò che spetta al ricorrente dimostrare (DTF 144 III 145 consid. 2 pag. 146). Non risulta per contro arbitrio dal semplice fatto che anche un'altra soluzione potrebbe entrare in linea di conto o sarebbe addirittura preferibile (DTF 144 I 113 consid. 7.1 pag. 124).