Citation: 4D_83/2008 09.03.2009 E. 2

Con il ricorso in materia costituzionale può essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF). 2.1 L'art. 117 LTF rimanda per la motivazione all'art. 106 cpv. 2 LTF, giusta il quale la violazione di diritti fondamentali può essere esaminata soltanto se il ricorrente ha sollevato e debitamente motivato tale censura. Il campo di applicazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF corrisponde a quello del precedente ricorso di diritto pubblico per violazione dei diritti costituzionali e valgono pertanto le regole di motivazione poste dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG (DTF 133 III 638 consid. 2). Ne discende che l'allegato ricorsuale deve indicare chiaramente i diritti costituzionali che si pretendono violati, precisando altresì in che consista tale violazione (DTF 134 II 244 consid. 2.2). 2.2 Ai fini del suo giudizio il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sui fatti accertati dall'autorità inferiore (art. 118 cpv. 1 LTF); può scostarsene solo qualora esso sia avvenuto in violazione di un diritto costituzionale (art. 118 cpv. 2 e 116 LTF), violazione che la parte ricorrente deve indicare con precisione (art. 117 e 106 cpv. 2 LTF). 2.3 Giovi infine rammentare che non possono essere addotti nuovi fatti e nuovi mezzi di prova a meno che ne dia motivo la decisione dell'autorità inferiore (art. 117 e 99 cpv. 1 LTF; cfr. DTF 133 III 393 consid. 3). Ciò comporta l'inammissibilità, d'acchito, del documento inoltrato il 22 settembre 2008 dal ricorrente, nel quale egli rimprovera in sostanza agli opponenti la violazione del Codice professionale dell'Ordine degli avvocati del Cantone Ticino per aver assistito sia lui che il Comune di Y.________ nella vertenza che li vedeva opposti. A prescindere dalla fondatezza o meno di questa affermazione, il documento non può esser tenuto in nessuna considerazione, siccome riferito a circostanze prive di riscontro nella pronunzia impugnata e in ogni caso ben anteriori alla sua emanazione, che il ricorrente avrebbe semmai dovuto addurre dinanzi alle istanze cantonali.