Citation: 2C_73/2021 E. 4.1

4.1. L'art. 27 cpv. 1 CDI CH-IT prevede, alla stregua dell'art. 26 cpv. 1 MC OCSE sul quale è modellato, che le informazioni oggetto di una domanda di assistenza amministrativa in materia fiscale devono essere verosimilmente rilevanti; la lettera e bis cifra 3 del Protocollo aggiuntivo precisa tale nozione. La condizione della rilevanza verosimile (" voraussichtliche Erheblichkeit "; " pertinence vraisemblable "), che è un principio cardinale dello scambio internazionale d'informazioni (cfr. sentenza 2C_387/2016 del 5 marzo 2018 consid. 5.1), ha come scopo quello di garantire uno scambio d'informazioni in ambito fiscale il più ampio possibile, senza tuttavia consentire agli Stati contraenti di intraprendere una ricerca generalizzata e indiscriminata d'informazioni o di domandare informazioni la cui rilevanza in merito agli affari fiscali di un determinato contribuente non è verosimile (lett. e bis cifra 3 del Protocollo aggiuntivo; cfr. DTF 146 II 150 consid. 6.1.1 e i riferimenti dottrinali ivi citati; 143 II 185 consid. 3.3.1; 142 II 161 consid. 2.1.1; sentenze 2C_703/2020 del 15 marzo 2021 consid. 4.2.1 e 2C_542/2018 del 10 marzo 2021 consid. 4.1.1). Secondo giurisprudenza, una domanda di assistenza amministrativa non adempie la condizione della rilevanza verosimile se è formulata in modo aleatorio, a dei fini di ricerca di prove e senza un legame concreto con una procedura fiscale in corso (" fishing expedition "). Il Tribunale federale ha già esaminato la nozione di " fishing expeditions " in relazione all'interpretazione di svariate convenzioni di doppia imposizione (cfr. in particolare DTF 146 II 150 consid. 6.1.2 [Francia]; 143 II 628 consid. 5.2 [Norvegia]; 143 II 185 consid. 3.3.1 [Francia]; 143 II 136 consid. 6.1 [Paesi Bassi]; 141 II 436 consid. 4.4.3 [Paesi Bassi]; sentenza 2C_695/2017 del 29 ottobre 2018 consid. 5.2 [Germania]). Anche sotto l'egida della CDI CH-IT, agli Stati contraenti non è consentito dar seguito a delle " fishing expeditions " (lett. e bis cifra 3 del Protocollo aggiuntivo). Questi principi sono stati ripresi nell'art. 7 lett. a LAAF, secondo il quale " non si entra nel merito della domanda se [...] è stata presentata allo scopo di ricercare prove " (cfr. anche DTF 146 II 150 consid. 6.1.2). Va poi ancora precisato che, dal momento che le condizioni per ammettere l'esistenza di una " fishing expedition " sono severe, tale figura va ammessa solo in via eccezionale (DTF 143 II 136 consid. 6.1.2 in fine).