Citation: 1C_584/2021 E. 2.1

2.1. L'accesso al decreto di abbandono in questione, richiesto dai ricorrenti, non è disciplinato dal diritto federale, segnatamente dal CPP, bensì dal diritto cantonale. Come visto, il decreto di abbandono è definitivo e la domanda litigiosa concerne pertanto un procedimento penale concluso (cfr. art. 99 CPP; DTF 147 I 463 consid. 3.3.2; sentenza 1C_13/2016, citata, consid. 3.1). La Corte cantonale ha statuito in applicazione dell'art. 14b della legge ticinese sull'esecuzione delle pene e delle misure per gli adulti, del 20 aprile 2010 (LEPM; RL 341.100). Questa disposizione prevede in particolare che gli atti delle procedure penali che non sfociano in una sentenza del giudice del merito sono conservati dal Ministero pubblico, quelli in cui è stata emanata una sentenza di merito dal tribunale e quelli d'esecuzione, dall'autorità d'esecuzione competente. Il Consiglio di Stato stabilisce i termini di conservazione (cpv. 1). Il Ministero pubblico decide sulla consultazione di atti di procedure concluse (cpv. 2). L'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie può essere permessa a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti (cpv. 3).