Citation: 2C_678/2019 E. 1.1

1.1. Giusta l'art. 83 lett. c cifra 2 LTF, il ricorso in materia di diritto pubblico è inammissibile contro le decisioni in materia di diritto degli stranieri concernenti permessi o autorizzazioni al cui ottenimento né il diritto federale né il diritto internazionale conferiscono un diritto. Nella fattispecie, il ricorso verte sulla revoca di un permesso di domicilio, al cui mantenimento l'insorgente ha in linea di principio un diritto (cfr. DTF 135 II 1 consid. 1.2.1 pag. 4; sentenze 2C_479/2018 del 15 febbraio 2019 consid. 1.2 e 2C_802/2018 del 17 dicembre 2018 consid. 1.1). Il ricorrente, nel nostro Paese dal 1993 e i cui due figli risiedono in Svizzera, sostiene inoltre - senza che ciò appaia d'acchito insostenibile - di avere un diritto a un permesso di soggiorno in base all'art. 8 CEDU, il quale tutela il rispetto della vita privata e familiare. La presente causa sfugge dunque all'eccezione citata, fermo restando che la questione dell'effettivo diritto di soggiorno dell'interessato sarà trattata come aspetto di merito (DTF 136 II 177 consid. 1.1 pag. 179; sentenza 2C_145/2019 del 24 giugno 2019 consid. 1.1). La via del ricorso in materia di diritto pubblico è quindi aperta.