Citation: 6B_334/2007 11.10.2007 E. 4

L'insorgente lamenta altresì la lesione dei diritti della difesa garantiti dall'art. 6 CEDU nonché dagli art. 9, 29 e 32 cpv. 2 Cost. La prima corte, con il successivo avallo della CCRP, avrebbe leso il diritto di essere sentito del ricorrente rifiutando di assumere le prove richieste dal ricorrente, segnatamente l'escussione di C.________, D.________ nonché di un dipendente della società olandese E.________. 4.1 Il diritto di essere sentito, sancito esplicitamente dall'art. 29 cpv. 2 Cost., comprende il diritto per l'interessato di consultare l'incarto, di offrire mezzi di prova su punti rilevanti e di esigerne l'assunzione, di partecipare alla loro assunzione e di potersi esprimere sulle relative risultanze, nella misura in cui essi possano influire sulla decisione (DTF 131 I 153 consid. 3, 126 I 15 consid. 2a/aa, 124 I 49 consid. 3a, 241 consid. 2). Tale diritto non impedisce tuttavia all'autorità di procedere a un apprezzamento anticipato delle prove richieste, se è convinta che non potrebbero condurla a modificare la sua opinione (DTF 124 I 208 consid. 4a, 122 II 464 consid. 4a, 120 Ib 224 consid. 2b). Nell'ambito di tale valutazione anticipata delle prove, segnatamente riguardo alla rinuncia a interrogare determinati testimoni, all'autorità compete un vasto margine di apprezzamento e il Tribunale federale interviene soltanto in caso d'arbitrio (DTF 131 I 153 consid. 3 e rinvii). Al riguardo, la pretesa violazione del diritto di essere sentito, riferita in concreto alla valutazione delle prove, coincide con la censura di arbitrio. 4.2 Nell'accertamento dei fatti e nella valutazione delle prove il giudice di merito dispone di un ampio potere di apprezzamento (DTF 120 Ia 31 consid. 4b e rinvii). Per motivare l'arbitrio, la cui incompatibilità con l'ordine giuridico è sancita dall'art. 9 Cost., non basta criticare semplicemente la decisione impugnata né contrapporle una versione propria, per quanto sostenibile o addirittura preferibile. Occorre piuttosto dimostrare per quale motivo l'accertamento dei fatti o la valutazione delle prove sarebbero manifestamente insostenibili, si trovino in chiaro contrasto con la situazione fattuale, si fondino su una svista manifesta o contraddicano in modo urtante il sentimento della giustizia e dell'equità. Il Tribunale federale annulla d'altra parte la decisione impugnata quand'essa è insostenibile non solo nelle motivazioni, bensì anche nel risultato (DTF 131 I 217 consid. 2.1; 129 I 8 consid. 2.1; 128 I 177 consid. 2.1, 273 consid. 2.1 e rinvii). Un accertamento dei fatti o un apprezzamento delle prove è arbitrario solo quando il giudice ha manifestamente disatteso il senso e la rilevanza di un mezzo probatorio, ha omesso, senza fondati motivi, di tenere conto di una prova importante, idonea a influire sulla decisione presa, oppure quando, sulla base degli elementi raccolti, egli ha fatto delle deduzioni insostenibili (DTF 129 I 8 consid. 2.1 e rinvii). 4.3 La CCRP non ha ritenuto arbitrario il rifiuto da parte della Presidente della Corte delle assise correzionali di escutere le persone indicate dalla difesa. La mancata assunzione dei testi si giustificava, da un lato, perché nemmeno il ricorrente sapeva dove reperirli, dall'altro e soprattutto, perché erano già stati interrogati in sede predibattimentale e una loro nuova audizione non avrebbe apportato alcunché di rilevante dal profilo probatorio. In precedenza, il Procuratore pubblico aveva già respinto un'istanza di complemento d'inchiesta in questo senso presentata dall'imputato, decisione poi tutelata anche dal Giudice dell'istruzione e dell'arresto. In questa sede, il ricorrente ripropone solamente e semplicemente le sue richieste di prova già formulate dinanzi alle autorità cantonali, senza tuttavia argomentare e dimostrare perché la CCRP avrebbe a torto negato l'arbitrarietà della decisione della prima giudice nel rifiutare l'assunzione dei testi indicati. Egli argomenta liberamente le sue critiche come se si trattasse di un appello, misconoscendo i limiti di questa Corte nel dirimere questioni attinenti a una valutazione anticipata delle prove. Ne segue l'inammissibilità del gravame su questo punto.