Citation: 4A_551/2013 E. 7.1

7.1. Con riferimento alla causa wrongful birth la Corte di appello ha interamente accolto la domanda di risarcimento del torto morale, aumentando a fr. 50'000.-- l'importo concesso a questo titolo dal Giudice di primo grado. Ha per contro confermato la reiezione del postulato risarcimento della perdita di guadagno. La Corte cantonale ha ritenuto che l'attrice non aveva provato di essere stata costretta ad interrompere la sua attività lavorativa per accudire il figlio handicappato, atteso che la sua lettera di dimissioni costituisce unicamente una dichiarazione di parte e che gli altri documenti su cui si fonda dimostrano solo che il figlio necessitava di essere assistito diverse ore al giorno. I Giudici di appello hanno poi indicato, come già il Pretore, che la richiesta di rimborso delle spese preprocessuali poteva unicamente essere accolta proporzionalmente al buon fondamento delle pretese azionate dall'attrice. Essi hanno infine aggiunto che in ogni caso quest'ultima non ha nemmeno spiegato in quale misura le spese fatturate - che concernono solo in minima parte il convenuto - non fossero già comprese nelle ripetibili attribuite in base alla legge di procedura cantonale e in che misura quelle non incluse nelle ripetibili sarebbero superiori agli importi riconosciuti in quest'ultime.