Citation: 2C_767/2022 E. D

Adito in tempo utile da B.________ e dal figlio A.________, il Consiglio di Stato, con decisione del 21 ottobre 2020, ha accolto il gravame per quanto concerne la madre sulla base dell'art. 8 CEDU (tutela della vita privata) e l'ha invece respinto per quanto riguarda A.________. Ha ritenuto, in sostanza, che questi non poteva appellarsi ad alcuna norma di diritto interno, comunitario o internazionale per ottenere il rinnovo dell'autorizzazione di soggiorno; segnatamente non poteva invocare l'art. 8 CEDU dal profilo della tutela della vita familiare con la madre, avendo oramai raggiunto l'età di 22 anni né da quello della salvaguardia della vita privata non essendo perfettamente integrato: infatti era stato condannato con decreto d'accusa del 6 aprile 2017. Infine ha giudicato che il rifiuto del rinnovo rispettava anche il principio della proporzionalità.