Citation: 9C_606/2019 E. A

A.a. A.________, cittadino italiano nato nel 1953, attivo in Svizzera dal 1976 al 1994 come frontaliere in qualità di falegname, ha presentato nel marzo 1995 una domanda di prestazioni AI per le conseguenze di un infortunio sul lavoro avvenuto il 9 marzo 1994, preso a carico dall'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI). Con decisione del 6 marzo 1997 l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (di seguito UAIE) gli ha riconosciuto una mezza rendita d'invalidità dal 1° marzo 1995. A.b. Le revisioni avviate d'ufficio nel 1999, nel 2002, nel 2005, rispettivamente nel 2008 hanno constatato una situazione sostanzialmente invariata, con le conseguenti pronunce del 16 dicembre 1999, del 15 maggio 2003, del 28 luglio 2005 e del 19 novembre 2008 con cui l'amministrazione ha confermato il diritto alla mezza rendita d'invalidità. A.c. Nell'ambito di una quinta procedura di revisione promossa d'ufficio nell'aprile 2012, con decisione del 18 febbraio 2013 l'UAIE ha soppresso la rendita d'invalidità dal 1° aprile 2013, in considerazione della perizia reumatologica esperita dal dott. B.________ del 5 novembre 2012, come pure alla luce dell'attività svolta in Italia quale custode/portinaio presso il Centro culturale C.________ dal 1° gennaio 1998. L'assicurato ha interposto ricorso al Tribunale amministrativo federale, il quale con giudizio del 7 gennaio 2015 lo ha parzialmente accolto e, annullata la decisione impugnata, ha rinviato l'incarto all'autorità inferiore per nuovo accertamento economico. Con decisione del 10 luglio 2017 l'UAIE ha confermato il progetto di decisione del 20 marzo 2017 dell'UAI con cui è stata soppressa la mezza rendita d'invalidità dal 1° aprile 2013.