Citation: I 631/01 05.08.2002 E. A

M.________, cittadina italiana nata nel 1948, ha lavorato in Svizzera quale cucitrice di pellicce dal 1970 al 1997, versando i contributi di legge. Il 30 settembre 1998 presentava una domanda volta all'ottenimento di una rendita dall'assicurazione svizzera per l'invalidità, facendo valere una inabilità addebitabile a lombalgie recidivanti, discopatie moderate e inizio di artrosi femore-patellare al ginocchio sinistro. Esperiti gli accertamenti medici del caso e posta la diagnosi di lombalgie croniche, discopatia degenerativa multipla, gonartrosi tricompartimentale sinistra, sindrome del tunnel carpale bilaterale, discreto conflitto subacromiale destro, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI), con decisione 15 novembre 2000, respingeva la domanda per carenza d'invalidità rilevante.