Citation: 4C.437/2004 19.07.2005 E. B

Rimproverando all'avv. C.________ di aver effettuato le operazioni di svincolo ipotecario a sua insaputa e contro i suoi interessi, visto che la garanzia si è in definitiva rivelata priva di valore, il 28 ottobre 1997 A.________ lo ha convenuto dinanzi alla Pretura del Distretto di Lugano onde ottenere il risarcimento del danno, quantificato in fr. 57'710.--, oltre interessi. Tale importo si componeva di: fr. 50'000.--, pari al capitale mutuato, poi ridotti a fr. 40'000.-- in considerazione della somma incassata dalla banca; fr. 2'035.-- per spese giudiziarie ed esecutive; fr. 4'950.-- per spese legali preprocessuali nonché fr. 725.-- per acconti versati alla fiduciaria X.________. Con sentenza 25 agosto 2003 il Pretore ha accolto la petizione limitatamente a fr. 42'035.--. Dopo aver qualificato la relazione giuridica venuta in essere fra le parti in causa quale contratto di mandato e di deposito avente per oggetto la cartella ipotecaria, il giudice ha infatti ammesso la violazione degli accordi contrattuali nella misura in cui, senza disporre del consenso di A.________ ed a sua completa insaputa, l'avvocato C.________ ha fatto sì che i valori immobiliari sui quali poggiava inizialmente la garanzia ipotecaria si erodessero via via fino ad estendersi unicamente alla part. zzz RFD del Comune di N.________, ampiamente insufficiente a garantire l'ammontare del mutuo.