Citation: 6B_863/2014 E. 8.3

8.3. Il ricorrente non si confronta puntualmente con queste argomentazioni e con i considerandi n. 34 e n. 55 della sentenza impugnata, in cui la Corte cantonale ha esposto ed esaminato in modo approfondito le circostanze del rimborso del prestito concesso da A.________ a B.________, escludendo un indebito vantaggio a favore del primo. Si limita ad addurre, genericamente, che il rimborso di un prestito porrebbe il beneficiario in una posizione migliore rispetto a quella precedente, semplicemente creditoria: rileva poi che "il bonifico di CHF 500'000.-- è stato effettuato in concomitanza con l'esecuzione dell'operazione criminosa commessa da A.________ (anzi, con il provento della gestione infedele) ". Si tratta tuttavia di un'argomentazione generale e di natura appellatoria, che non tiene conto dello svolgimento dei fatti accertati dalla Corte cantonale, non censurati d'arbitrio con una motivazione rispettosa delle esigenze poste dagli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. Il ricorrente disattende infatti che, sulla base di un'esauriente valutazione, la CARP ha concluso che l'acquisto di C.________ AG non era in relazione con il rimborso del credito di A.________ nei confronti di B.________. Contrariamente a quanto presuppone la tesi ricorsuale, la Corte cantonale non ha ravvisato irregolarità nella restituzione del prestito e, in relazione con lo stesso, ha quindi negato un indebito vantaggio a favore di A.________. Nuovamente inammissibile per carenza di motivazione, il ricorso non deve essere esaminato oltre. Nelle esposte circostanze, non essendo in concreto realizzati gli estremi di un atto di corruzione, la questione del concorso dei reati non ha quindi portata pratica e non deve perciò essere esaminata nemmeno in questa sede, il Tribunale federale non essendo tenuto ad esprimersi su questioni soltanto teoriche (cfr. DTF 137 IV 87 consid. 1 e rinvii).