Citation: 7B.197/2004 28.10.2004 E. 3

Con ricorso 11 ottobre 2004 A.________ chiede al Tribunale federale, previa concessione dell'effetto sospensivo, di modificare la graduatoria nel senso che il credito insinuato da B.________ e C.________ di fr. 2'965'091,75 sia unicamente iscritto nella graduatoria pro memoria ex art. 63 RUF. Indica di aver sottoscritto il 30 ottobre 2001 una convenzione con cui si dichiarava debitrice solidale con tre società alberghiere di 2,6 milioni di dollari statunitensi (US$) nei confronti di B.________ e C.________ e che presso la Pretura di Mendrisio-Nord è pendente una causa con cui ha chiesto, insieme alle condebitrici, l'annullamento della licitazione privata dei titoli dati in garanzia per l'adempimento della predetta convenzione e prevista dalla stessa. Afferma pure di aver trovato, dopo la pronuncia del fallimento, documenti che le permettevano di impugnare la citata convenzione per ragionevole timore e dolo e di averli prodotti nella predetta causa. Ritiene, qualora tale causa dovesse essere decisa in suo favore, che la licitazione verrebbe ripetuta e sarebbe immaginabile che, in una nuova vendita, tali titoli (di cui indica un valore di stima di US$ 3,5 milioni) vengano realizzati ad un prezzo che permetterebbe di ridurre o estinguere il credito dei predetti due creditori. Secondo la ricorrente tale processo potrebbe quindi influenzare l'ammontare del credito e sia l'Ufficio che l'autorità di vigilanza avrebbero violato il diritto federale per non averlo soltanto iscritto pro memoria, in applicazione analogica dell'art. 63 cpv. 1 RUF. Non è stata chiesta una risposta al ricorso.