Citation: 2C_583/2017 E. 3.4

3.4. In relazione a questo ben preciso aspetto, i Giudici ticinesi hanno infatti aggiunto: che in base alle inequivocabili prescrizioni di gara, l'offerente doveva dimostrare di potere avere a disposizione i veicoli da lui indicati entro il giorno della firma del contratto di appalto, ma che la prova di ciò andava però addotta già al momento dell'inoltro dell'offerta, tant'è vero che i concorrenti erano tenuti a indicare nel dettaglio tutti i veicoli proposti; che nell'offerta l'insorgente aveva indicato il mezzo targato zzz come disponibile quale fresa per le tratte 1-4 (allegando addirittura una copia della licenza di circolazione del trattore), salvo poi farsi rimproverare a giusta ragione che quello stesso veicolo era già impegnato come spazzaneve nel lotto E24 di pertinenza del Cantone Ticino; che al Tribunale amministrativo risultava inoltre che la medesima macchina era stata offerta anche nel concorso indetto dal Cantone Ticino il 26 agosto 2016 per la fresatura della neve nel lotto www (a quel momento, sub iudice); che, così stando le cose, l'esclusione dell'offerta della A.________Sagl andava condivisa in applicazione degli art. 25 lett. a LCPubb e 38 cpv. 1 lett. e del regolamento di applicazione della legge sulle commesse pubbliche del 12 settembre 2006 (RLCPubb; RL/TI 7.1.4.1.6), che sanzionano il mancato rispetto dei criteri di idoneità, ma che l'esclusione si giustificava nel contempo a dipendenza delle false indicazioni che la ricorrente aveva dato al committente, sia laddove aveva annunciato personale già impegnato in altri lotti, sia laddove aveva offerto un veicolo non più disponibile (art. 25 lett. b LCPubb e 38 cpv. 1 lett. f RLCPubb).