Citation: 6P.156/1999 25.03.2000 E. 1

L'art. 243 n. 3 vCPP stabilisce che la revisione ha luogo quando esistono fatti o mezzi di prova rilevanti, che non erano noti al giudice penale nel primo processo. Il diritto cantonale riprende quasi letteralmente il testo dell' art. 397 CP, che è del resto richiamato espressamente. La revisione è quindi subordinata alla novità e alla rilevanza del fatto o della prova. L'accertamento della novità e della rilevanza di un fatto o di un mezzo di prova costituisce una questione di fatto che dipende dall'apprezzamento delle prove (DTF 125 IV 298 consid. 2b). Le nozioni di fatto o di mezzo di prova nuovi e rilevanti sono invece definite dal diritto federale. Anche la valutazione della pertinenza giuridica della modifica dello stato di fatto è questione di diritto (DTF 122 IV 66 consid. 2a, 116 IV 353 consid. 2b). Se il Tribunale federale rivede il diritto nell'ambito del ricorso per cassazione, il ricorso di diritto pubblico diviene inammissibile (art. 84 cpv. 2 OG). Le censure ricorsuali riguardano l'interpretazione della nozione di rilevanza del fatto nuovo o della prova nuova e attengono quindi al diritto. I ricorrenti non invocano disposizioni specifiche del diritto cantonale. Ne segue che, su questo tema, il ricorso di diritto pubblico è inammissibile.