Citation: U 194/05 25.10.2006 E. A

In data 28 gennaio 2003 L.________, nato nel 1957, domiciliato in Italia, al momento dei fatti alle dipendenze della M.________ SA in qualità di operaio e, in quanto tale, assicurato d'obbligo contro gli infortuni presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), è rimasto vittima di un tamponamento sulla tangenziale di V.________. I medici del servizio di pronto soccorso X.________, che lo hanno visitato il giorno stesso dell'incidente, hanno diagnosticato delle cervicalgie da colpo di frusta in paziente con discopatie multiple alla colonna cervicale. L'INSAI ha assunto il caso e ha corrisposto le prestazioni di legge. L'assicurato ha ripreso la propria attività lavorativa a partire dal 10 marzo 2003. Il 2 luglio 2003 il datore di lavoro dell'interessato ha annunciato una ricaduta dell'evento del 28 gennaio 2003 in presenza di cervicalgie e lombalgie. Nel corso del mese di agosto 2003, l'assicurato ha pure denunciato la comparsa di disturbi al ginocchio destro. Esperiti i propri accertamenti, l'INSAI, con decisione del 18 febbraio 2004, sostanzialmente confermata l'8 aprile seguente anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessato, ha negato il diritto a prestazioni, per carenza del necessario nesso causale con l'incidente in parola, relativamente ai disturbi lombari e al ginocchio destro, mentre per le sequele alla colonna cervicale ha ammesso la propria responsabilità limitatamente al periodo 1° luglio - 15 settembre 2003.