Citation: 5F_22/2017 E. 1

Con petizione 28 settembre 2015 D.________ ha promosso nei confronti di E.________, A.________ e B.________ un'azione di divisione della successione relitta della defunta F.________ dinanzi al Pretore del Distretto di Lugano. Mediante sentenza 26 luglio 2017 la III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto, nella misura della sua ammissibilità, il reclamo presentato da D.________ contro un'ordinanza pretorile sulle prove del 18 aprile 2017 (dispositivo n. 1) e ha anche inflitto a A.________, a B.________ e al loro patrocinatore avv. C.________ la misura disciplinare dell'ammonimento per le affermazioni contenute nelle loro osservazioni al reclamo (dispositivo n. 2). Con ricorso sussidiario in materia costituzionale 14 settembre 2017 A.________, B.________ e l'avv. C.________ hanno impugnato il dispositivo n. 2 di tale sentenza dinanzi al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della sanzione disciplinare. Con sentenza 20 settembre 2017 (5D_167/2017), emanata nella procedura semplificata, la II Corte di diritto civile del Tribunale federale ha dichiarato inammissibile tale ricorso, rilevando la natura incidentale del giudizio impugnato (riferendosi alla sentenza 4A_510/2014 del 23 giugno 2015 consid. 2.2.1, non pubblicato in DTF 141 III 265) ed osservando che il sussistere dei presupposti previsti dai combinati art. 117 e 93 cpv. 1 LTF per un ricorso immediato al Tribunale federale non fosse ravvisabile e che i ricorrenti non avessero speso una parola per illustrarne l'esistenza.