Citation: 4A_189/2020 E. A

A.a. D.________ era padre di famiglia e dipendente della succursale di Mendrisio della A.________ SA, società di cui B.________ era l'amministratore unico. Il 23 luglio 2007 il lavoratore aveva lasciato su un piazzale in pendenza un carrello elevatore, carico e non immobilizzato, che si è messo in movimento spontaneamente. Egli è rimasto incastrato nel muletto con cui è precipitato da una ripida scarpata seguita da un muro di 5,6 m per un'altezza complessiva di circa 8 m ed è deceduto poche ore dopo l'incidente in seguito alle gravi lesioni riportate. A.b. I procedimenti penali aperti in seguito alla menzionata disgrazia dal Ministero pubblico del Cantone Ticino a carico di B.________ e di E.________ sono terminati con un decreto d'abbandono per il primo e una sentenza di proscioglimento da tutte le accuse per il secondo, emanata dalla Pretura penale e confermata dalla Corte di appello e revisione penale del Cantone Ticino. Il magistrato inquirente aveva ritenuto che B.________ avesse adottato le necessarie misure di sicurezza incaricando a tal fine E.________. Entrambi i tribunali hanno invece considerato che quest'ultimo non poteva essere ritenuto responsabile della sicurezza del lavoro della A.________ SA, poiché non era stato sufficientemente formato e non vi è stato un trasferimento delle competenze e responsabilità. A.c. Con petizione 30 dicembre 2013 C.________, figlio di D.________, ha chiesto al Pretore della giurisdizione di Mendrisio-Nord di condannare in solido la A.________ SA e B.________ a pagargli fr. 43'000.--, oltre interessi, per la perdita di sostegno (fr. 13'000.--) e il torto morale (fr. 30'000.--). Il Pretore ha parzialmente accolto la petizione e ha condannato i convenuti in solido a versare all'attore fr. 14'492.--, oltre interessi (fr. 7'152.-- per la perdita di sostegno e fr. 17'000.-- di torto morale, ridotti del 40 % in seguito alla corresponsabilità della vittima nell'incidente). Il primo giudice ha, da un lato, rimproverato ai convenuti di non avere posato una barriera al confine del piazzale e, dall'altro, ha imputato alla vittima un comportamento imprudente per avere abbandonato il carrello elevatore senza averlo assicurato adeguatamente.