Citation: 2C_65/2018 E. 2.3

2.3. Secondo le dichiarazioni del ricorrente, i gravami indirizzati all'autorità precedente sarebbero stati inseriti nella buca delle lettere situata all'esterno dell'ufficio postale di Bellinzona il 16 novembre 2017, ossia un giovedì. Dal sito della Posta svizzera ( https://www.post.ch/it/privato/indice-tematico-a-z-per-clienti-privati/ impostazione-invii/privato-impostazione-lettere/buca-delle-lettere) risulta che le buche delle lettere situate dinanzi agli uffici postali di Bellinzona, cioè quelle in viale Stazione 18, via Francesco Borromini 1 e via San Gottardo 53, sono svuotate dal lunedì al venerdì rispettivamente alle ore 18.30, 18.00 e 17.45 e la domenica alle ore 17.30, 17.00 e 14.15. Se effettivamente i ricorsi fossero stati depositati, come affermato, l'ultimo giorno del termine di ricorso, cioè il giovedì 16 novembre 2017, la vuotatura avrebbe avuto luogo il giorno stesso rispettivamente alle ore 18.30, 18.00 o 17.45 e il timbro postale figurante sugli invii avrebbe dovuto essere quello del giorno della vuotatura oppure eventualmente quello del venerdì 17 novembre 2017 alle prime ore. Nell'ipotesi in cui gli invii fossero stati imbucati dopo l'orario di vuotatura - ciò che il ricorrente non ha fatto valere - e la stessa fosse stata eseguita solo il venerdì 17 novembre 2017, allora il timbro postale figurante sugli invii avrebbe dovuto essere quello del 17 novembre 2017 o al più tardi quello del giorno successivo, il sabato 18 novembre 2017. In queste condizioni è quindi incomprensibile che la data figurante sul timbro postale sia quella del lunedì 20 novembre 2017: è infatti poco credibile - anche se ciò non è stato addotto e ancora meno dimostrato dal ricorrente - che le buche delle lettere situate all'esterno degli uffici postali non siano state svuotate per più giorni di seguito di modo che un invio ivi depositato il giovedì venga prelevato solo la domenica o il lunedì successivi. In ogni caso la dichiarazione della persona che ha imbucato gli invii, oltre a contrastare con quanto affermato nella sede precedente ("... dichiara e conferma di aver personalmente depositato presso l'Ufficio di Bellinzona, in data 16 novembre 2017, il ricorso..." mentre nel nuovo documento viene affermato "... il ricorso..., di data 16 novembre 2017, è stato da me depositato nella bucalettere all'esterno dell'Ufficio postale di Bellinzona. Il ricorso non è dunque stato consegnato all'interno dell'Ufficio postale e non è stato consegnato a nessuno, La busta, con il ricorso, è stata inserita nella bucalettere esterna.") nulla adduce né prova al riguardo. Per di più niente nelle affermazioni del ricorrente permette di giungere alla conclusione che vi siano state delle disfunzioni nel servizio della Posta (ad esempio comprovata mancata vuotatura delle buche delle lettere oppure gli invii rimasti presso l'ufficio postale non timbrati per più giorni). Premesse queste considerazioni ne discende che non avendo il ricorrente fornito la prova della tempestività dei dieci ricorsi indirizzati all'istanza precedente rispettivamente non avendo reso verosimili disfunzioni nel servizio postale, è quindi a giusto titolo che i suoi precedenti gravami sono stati considerati inammissibili poiché tardivi.