Citation: 6F_11/2009 27.10.2009 E. 5

Nella sua domanda di revisione dell'11 maggio 2009 e negli ulteriori scritti inviati a questo Tribunale, l'istante fa una commistione di diverse procedure cantonali, federali ed estere in cui è o è stata parte al procedimento. Le sue considerazioni relative a tali procedure sono inammissibili in questa sede, dal momento che non costituiscono un motivo di revisione giusta gli art. 121 segg. LTF della sentenza 6F_2/2009 del 20 aprile 2009. Nelle sue numerose missive, l'istante insiste nel formulare accuse contro, tra gli altri, l'avv. C.________ come se il Tribunale federale fosse un'autorità di istruzione penale. Lo si ripete, il Tribunale federale è un'autorità giudiziaria. In questa veste, giudica i ricorsi (art. 72 segg., 78 segg., 82 segg. e 113 segg. LTF) per violazione del diritto ai sensi degli art. 95 seg. LTF, le azioni giusta l'art. 120 LTF, le domande di revisione ex art. 121 segg. LTF e le domande di interpretazione e di rettificata fondate sull'art. 129 LTF. Non gli compete alcun'altra funzione, fatta eccezione per la vigilanza sulla gestione del Tribunale penale federale e del Tribunale amministrativo federale (v. art. 1 cpv. 2 LTF). La vigilanza sulle autorità cantonali non spetta invece al Tribunale federale. L'istante non può dunque reiterare le sue accuse e produrre le presunte prove a questo Tribunale, ma alle competenti autorità. In questa sede, ci si può limitare a rinviare alla sentenza 6B_423/2008 del 26 gennaio 2009 con cui veniva dichiarato inammissibile il ricorso contro la decisione emanata il 10 gennaio 2008 dalla CRP che dichiarava irricevibile l'istanza di promozione dell'accusa presentata dall'istante.