Citation: 1P.693/2005 21.11.2005 E. A

Con sentenza del 18 marzo 1986 la Corte delle Assise criminali in Lugano ha ritenuto A.________ autore colpevole di ripetuta truffa commessa da solo, rispettivamente in correità con B.________ e altre persone. In sostanza, la Corte delle Assise ha ritenuto che l'accusato, per procacciarsi i mezzi per finanziare un'operazione di produzione e commercializzazione di caffè in Argentina, per il tramite di diverse società di cui era azionista, ha utilizzato documenti bancari falsificati e assegni che sapeva emessi a vuoto; ha altresì approfittato della sua funzione di gerente di una banca e della fiducia che godeva presso i suoi organi e presso diversi clienti, vittime di malversazioni, per indurli a compiere, ingannando con astuzia gli altri organi dell'istituto di credito, atti pregiudizievoli al loro patrimonio e a quello della banca stessa, per un ammontare di oltre 30 milioni di franchi svizzeri. Egli è stato inoltre ritenuto colpevole di ripetuta falsità in documenti. È stato quindi condannato a cinque anni di reclusione e a versare alla banca, quale parte civile, la somma di fr. 9'621'248.49 a titolo di risarcimento del danno.