Citation: 2C_364/2020 E. 5.1

5.1. In relazione al primo aspetto, la ricorrente si richiama alI'art. 29 cpv. 1 Cost., che sanziona la violazione del principio di celerità rispettivamente il diniego di giustizia anche in casi come quello in esame, relativi alla pronuncia di una decisione incidentale sull'effetto sospensivo (sentenza 1P.263/2003 del 24 giugno 2003 consid. 5). Così argomentando, non considera però che da quando l'autorità tenuta ad esprimersi in tempi ragionevoli ha pronunciato la propria decisione, un diritto a fare constatare un eventuale suo ritardo non è di principio più dato (DTF 136 III 497 consid. 2.1 pag. 500; 130 I 312 consid. 5.2 pag. 332; sentenze 2D_15/2018 del 20 settembre 2018 consid. 6 e 2C_1014/2013 del 22 agosto 2014 consid. 7.1, non pubblicato in DTF 140 I 271). Ora, anche nella fattispecie non viene fatto valere nessun concreto diritto alla constatazione - a posteriori - di un comportamento illecito, di modo che la questione sollevata non va approfondita (sentenza 2C_810/2019 del 6 gennaio 2020 consid. 5.4).