Citation: 4A_507/2021 E. 5.1.3

5.1.3. Non è necessario che l'accordo sulla proroga di foro sia firmato a mano. L'accordo corrispondente può risultare da uno scambio di lettere. La volontà di accettare una clausola che l'altra parte propone per iscritto deve essere espressa chiaramente e anche per iscritto; il mezzo utilizzato è irrilevante. Il silenzio di una delle parti contraenti non offre una seria garanzia di accettazione consapevole; perciò una proroga di foro inserita in una conferma d'ordine scritta non è considerata concordata semplicemente perché il destinatario non vi si è opposto (DTF 131 III 398 consid. 7.1.1; sentenze 4A_592/2014 citata, consid. 2.1; 4A_272/2007 citata, consid. 5.1; 4A_323/2013 del 29 novembre 2013 consid. 4.3.3).