Citation: 8C_195/2020 E. 1

che il ricorso al Tribunale federale è ammissibile soltanto per violazione del diritto svizzero (art. 95 e 96 LTF) o accertamento manifestamente inesatto dei fatti (art. 97 LTF), che a norma dell'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi del ricorso occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto o contiene accertamenti manifestamente errati, che il Tribunale cantonale delle assicurazioni, vista la formazione acquisita dall'assicurato (ingegneria meccanica) e le molteplici esperienze professionali, ha ritenuto come egli non sia intralciato per ragioni inerenti al mercato del lavoro e pertanto non può vantare il finanziamento del corso dell'INSAI, che il ricorrente in sintesi critica nel giudizio cantonale la mancata considerazione di quattro rifiuti di datori di lavoro, l'effettivo andamento del mercato del lavoro in Ticino, l'inizio dell'attività indipendente come consulente Sicurezza sul lavoro e prevenzione della salute e come quest'ultima attività sia la sola via d'uscita dalla disoccupazione, che la sola ripetizione o il rinvio a conclusioni o scritti in sede cantonale non è sufficiente per adempiere i requisiti di motivazione dinanzi al Tribunale federale (DTF 139 I 306 consid. 1.2 pag. 309), che il ricorrente si limita a ridiscutere liberamente gli accertamenti della Corte cantonale senza nemmeno pretenderne il loro carattere manifestamente inesatto (art. 97 cpv. 1 LTF), ossia insostenibile, che a titolo abbondanziale si può rilevare come le diverse disposizioni di legge elencate nel ricorso non sono di soccorso a fronte dei fatti accertati dalla Corte cantonale, che in definitiva il ricorso, manifestamente inammissibile, può essere deciso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che si rinuncia eccezionalmente alla riscossione di spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF),