Citation: 1C_361/2016 E. 2.3

2.3. In merito all'invocata giurisprudenza, il TPF richiama la sentenza 1A.219/2000 del 5 ottobre 2000, nella quale il Tribunale federale, accertato che l'estradando aveva inoltrato tardivamente la notificazione di voler interporre ricorso ai sensi dell'art. 56 cpv. 1 lett. b AIMP, rilevava che l'estradizione avrebbe potuto essere eseguita. Osservato che l'Ufficio federale, nell'attesa di chiarirne la capacità di subire la carcerazione e di essere trasportato in Italia, non aveva tuttavia estradato l'interessato, aveva nondimeno esaminato nel merito il ricorso presentato contro la decisione di estradizione (consid. 1d). In una sua sentenza dell'11 settembre 2012 il TPF, precisato che la decisione di estradizione avrebbe potuto essere eseguita, poiché l'estradando non aveva rispettato il termine litigioso, ha anch'esso esaminato il gravame nel merito, ritenuto che, pure in quella causa, prima dell'inoltro del ricorso l'estradizione non era ancora stata eseguita (RR.2012.118, consid. 1.3).