Citation: 4P.236/2003 16.03.2004 E. A

L'architetto A.________ è stato incaricato da C.B.________ e B.B.________ della progettazione della loro casa di abitazione sulla particella n. XXX RFD di F.________ nonché di un'area di parcheggio accessibile dalla confinante part. n. YYY, sulla quale transita una teleferica. Sulla base dell'incarico ricevuto, l'architetto ha proceduto al rilievo del terreno, all'allestimento dei piani, del progetto di massima e del progetto definitivo necessari all'ottenimento della licenza di costruzione. Egli ha inoltre condotto le trattative con la Fondazione X.________, proprietaria della part. n. YYY, per la sistemazione dell'accesso alle rispettive proprietà, con conseguente sottoscrizione di una convenzione per la concessione di reciproci diritti di passo e del diritto d'uso di un posteggio a favore di quest'ultima. Con lettera del 6 maggio 1999 C.B.________ e B.B.________ hanno annunciato all'architetto di aver ottenuto la licenza edilizia e gli hanno chiesto di preparare la fattura concernente le prestazioni già eseguite. Il 16 giugno seguente A.________ ha quindi emesso una nota di complessivi fr. 15'857.--. Un acconto di fr. 5'857.-- è stato versato il 30 luglio 1999. Il 15 dicembre 1999 C.B.________ e B.B.________ hanno comunicato a A.________ che l'impresa incaricata di effettuare l'accesso al parcheggio non aveva potuto procedere in tal senso a causa di un errore nel rilievo del tracciato della teleferica: così come previsto il parcheggio risultava infatti troppo vicino alla cabina della funivia. Negato l'errore, il 4 febbraio 2000 l'architetto ha fatto spiccare nei confronti di C.B.________ e B.B.________, separatamente, due precetti esecutivi per la somma di fr. 10'000.--. Pur avendo interposto opposizione, l'8 febbraio successivo essi gli hanno versato fr. 6'300.--, rifiutando per il resto ogni ulteriore pagamento.