Citation: 2A.565/2002 02.04.2003 E. B

Il 25 agosto 2000 la Commissione federale delle banche è stata informata dalla Commissione nazionale per le Società e la Borsa della Repubblica Italiana (CONSOB) del fatto che alcune società svizzere, tra cui A.________ S.A., promuovevano a distanza servizi d'investimento. L'autorità svizzera ha dunque compiuto alcuni accertamenti giungendo alla conclusione che detta società svolgeva unicamente un'attività di gestione patrimoniale e, pertanto, non soggiaceva alla sua sorveglianza. Nel mese di aprile del 2002 la Commissione federale delle banche ha tuttavia rilevato che A.________ S.A. offriva tramite le sue pagine internet servizi di intermediazione sul mercato valutario interbancario, sui derivati e sui mercati azionari e obbligazionari delle principali piazze finanziarie mondiali. Il 6 maggio 2002 essa ha dunque inviato alla società un questionario per l'esame della sua attività e ha chiesto alla medesima di produrre una copia dei suoi statuti, un estratto del registro di commercio, la copia di un mandato di gestione, i suoi conti annuali, nonché l'incarto completo di un cliente. Il 24 giugno 2002 A.________ S.A. ha restituito alla Commissione federale delle banche il suddetto questionario con allegata una parte della documentazione richiestale. In quell'occasione ha domandato una proroga del termine per la presentazione dell'incarto completo di un cliente. Ritenendo tuttavia che alcune domande del questionario erano state evase in maniera incompleta o erano state addirittura ignorate, il 25 giugno 2002 la Commissione federale delle banche ha chiesto a A.________ S.A. di completare le sue risposte e di finalmente farle pervenire l'incarto di un cliente. La richiesta è stata evasa dalla società il 26 luglio 2002. Nel frattempo, il 12 luglio 2002 l'Ufficio del Giudice istruttore del Cantone dei Grigioni aveva inviato alla Commissione federale delle banche alcuni documenti pervenutigli in seguito all'inoltro di una denuncia penale da parte di un privato nei confronti di A.________ S.A., tra cui la copia di un incarto di un cliente. In seguito il Giudice istruttore grigionese ha proceduto alla perquisizione dei locali della società a Roveredo ed ha interrogato il suo amministratore B.________, nonché tale C.________, che da qualche tempo collaborava strettamente con la società. I risultati di questi accertamenti sono stati trasmessi per conoscenza alla Commissione federale delle banche la quale ha provveduto a confrontare i medesimi con i dati in suo possesso, riscontrando su alcuni punti delle discordanze di un certo rilievo. Per questo motivo il 30 luglio 2002 il Vicepresidente della Commissione federale delle banche ha deciso in via superprovvisionale di nominare un osservatore, designando a questo proposito la società D.________ S.A., e di bloccare cautelativamente i conti di A.________ S.A. Egli ha inoltre assegnato a quest'ultima un termine per esprimersi su queste misure. Nella sua presa di posizione del 23 agosto 2002 la società ha chiesto la revoca immediata di tutti i predetti provvedimenti. Preso atto di ciò, la Commissione l'ha invitata a formulare una proposta concreta per risolvere amichevolmente il caso. Con lettera del 3 settembre 2002 A.________ S.A. si è dichiarata disposta a liquidare tutte le posizioni dei suoi clienti previo sblocco dell'operatività dei suoi conti bancari. Essa si è però astenuta dal proporre un piano concreto di liquidazione, malgrado la richiesta in tal senso da parte dell'autorità di sorveglianza. Il 24 settembre 2002 la D.________ S.A. ha inoltrato alla Commissione federale delle banche il suo rapporto di osservazione, nel quale veniva rilevato che A.________ S.A. esercitava un'attività bancaria ai sensi dell'art. 3 della legge federale sulle banche e le casse di risparmio, dell'8 novembre 1934 (legge sulle banche; LBCR [RS 952.0]) e che la società E.________ S.A., con sede a Lugano, operava come sua stabile organizzazione. Il 17 ottobre 2002 A.________ S.A. ha quindi presentato le sue osservazioni al predetto rapporto, contestandone il contenuto e criticando l'operato dell'osservatore.