Citation: 4A_145/2021 E. 6

Il ricorrente contesta il giudizio impugnato con riferimento alle ripetibili accordate alla controparte, perché la Corte cantonale avrebbe dovuto entrare nel merito del gravame e perché i costi di rappresentanza dell'opponente sarebbero stati inutilmente cagionati dalla Corte cantonale che le ha assegnato un termine per rispondere. Le critiche si esauriscono in un'apodittica e generica contestazione di quanto stabilito dai Giudici cantonali e non soddisfano le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. Inoltre, secondo l'art. 42 cpv. 1 LTF gli atti scritti devono contenere tra l'altro le conclusioni. Se la controversia riguarda una somma di denaro, questa deve essere quantificata, esigenza che vale anche per la contestazione delle spese ripetibili cantonali (DTF 143 III 111 consid. 1.2 con riferimenti). Nella fattispecie il ricorrente non propone alcuna modifica del dispositivo sulle spese ripetibili contenuto nella decisione impugnata, né dalla motivazione del suo gravame si desume come debba essere riformata la decisione impugnata. Carente di motivazione, il ricorso è in proposito inammissibile.