Citation: 2C_183/2023 E. 4.3.3

4.3.3. Secondo la Corte cantonale, benché fin dal 2000 il ricorrente avesse lavorato in Svizzera come muratore quale frontaliero, egli non esercitava più alcuna attività lavorativa né al momento della richiesta del permesso di dimora UE/AELS (17 dicembre 2008), né al momento del suo successivo ingresso in Svizzera (13 gennaio 2009). Inoltre, egli non avrebbe ricominciato a lavorare nemmeno negli anni successivi. Ciò sarebbe confermato dal fatto che il ricorrente risultava essere affetto da un grado di invalidità corrispondente al 100 % a partire dal maggio 2008 (in seguito ridotto al 62 % dal 1 o giugno 2009). A ulteriore riprova dell'assenza di attività lavorativa, secondo l'avviso della Corte cantonale, vi sarebbe il fatto che il Servizio medico regionale dell'AI aveva accertato, durante una visita effettuata il 12 febbraio 2009, che il ricorrente presentava un'incapacità lavorativa totale come muratore. Egli non aveva mai nemmeno esercitato delle attività adeguate pur conservando, in tale ambito, un grado di capacità lavorativa limitato (50 %) giusta l'accertamento del suddetto Servizio medico regionale dell'AI. In ragione di quanto sopra esposto, il ricorrente non avrebbe beneficiato dello statuto di lavoratore ai sensi dell'ALC al momento in cui ha richiesto e ottenuto il permesso di dimora per l'esercizio di attività lucrativa e nemmeno lo avrebbe successivamente acquisito.