Citation: H 153/00 24.04.2002 E. 2

2.- In virtù di un principio generale del diritto processuale (Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 260; Saladin, Das Verwaltungsverfahrensrecht des Bundes, pag. 214), la domanda di revisione ai sensi dell'art. 85 cpv. 2 lett. h LAVS può essere diretta, quale rimedio straordinario, solo contro pronunzie cantonali cresciute in giudicato (consid. 3b inedito in DTF 111 V 51 segg. , STFA 1963 pag. 85 consid. 1, pag. 212 consid. 2, 1961 pag. 291 consid. 2; RCC 1962 pag. 447; sentenze inedite del 22 gennaio 2001 in re D., consid. 2, H 295/00, e del 17 agosto 1994 in re L., consid. 2, I 62/94). Di conseguenza, un'istanza di revisione non è, di massima, ammissibile fintanto che sia possibile interporre il rimedio ordinario del ricorso di diritto amministrativo. Ne discende che, nel caso specifico, il gravame del ricorrente dev'essere respinto in quanto rivolto contro il giudizio cantonale del 4 aprile 2000, la declaratoria d'irricevibilità della domanda di revisione pronunciata dai primi giudici meritando conferma.