Citation: I 390/05 11.10.2005 E. 2

2.1 Come rilevato dai primi giudici, ci si può effettivamente domandare se il fatto di limitare l'obbligo di prestazione ai casi in cui l'automobile non è dotata di un tale dispositivo fabbricato in serie - ritenuto che altrimenti la vettura non subirebbe alcuna modifica - sia conforme alla legge oppure no. Il Tribunale federale delle assicurazioni ha già avuto modo di qualificare come troppo restrittiva una precedente versione delle direttive (cifra 10.05.3* CMAI, nella versione applicabile dal 1977 al 1980) limitanti l'obbligo di assunzione alle spese di modifiche effettuate su un veicolo (DTF 108 V 5 segg.). Questa Corte aveva infatti stabilito in quell'occasione che se l'invalidità rende necessario un dispositivo supplementare, come può essere l'istallazione di un cambio automatico, la differenza di prezzo risultante dev'essere assunta dall'assicurazione anche se esso è offerto in opzione dal fabbricante. Infatti, anche se non costruito specialmente, si tratta pur sempre di un equipaggiamento opzionale, venduto applicando una maggiorazione sul prezzo del modello di base. Se la vettura dev'essere, a causa dell'invalidità, equipaggiata di un cambio automatico, quest'ultimo è parte integrante del veicolo, sia che venga montato di serie sia che debba essere installato specialmente. In entrambi i casi, la spesa non può essere posta a carico dell'assicurato (DTF 108 V 5 segg.). Ora, come esposto dai primi giudici, può effettivamente apparire un controsenso escludere un rimborso solo perché l'assicurato, a causa della sua invalidità, anziché procedere a una trasformazione - di gran lunga più onerosa (cfr. il preventivo del Garage B.________) - della vecchia vettura dotata di cambio meccanico, ha acquistato un'altra autovettura equipaggiata di cambio automatico, limitando la richiesta di prestazione alla spesa per il supplemento. 2.2 La questione non necessita tuttavia di ulteriore approfondimento in questa sede in quanto il giudizio cantonale, così come del resto anche la decisione su opposizione in lite, devono essere annullati in considerazione di un altro aspetto. 2.2.1 La nuova direttiva dell'UFAS fa dipendere l'assunzione dei relativi costi di installazione, fra l'altro, dal fatto che anche l'Ufficio della circolazione imponga, a causa dell'invalidità, l'equipaggiamento dell'autovettura con un cambio automatico. L'UFAS ha a tal proposito convincentemente esposto che compete all'Ufficio della circolazione definire, secondo il tipo di handicap, le modifiche necessarie dal profilo della sicurezza stradale e i controlli che ne derivano. 2.2.2 In precedenti analoghe vertenze, il Tribunale federale delle assicurazioni ha già avuto modo di avallare una simile disposizione (sentenza inedita del 26 febbraio 1987 in re R., I 288/86, consid. 2c in fine: "Die Bestimmung, wonach die invaliditätsbedingte Ausstattung durch eine für die Abgabe des Führerausweises zuständige Behörde vorgeschrieben sein muss, ist nicht zu beanstanden"; cfr. pure la sentenza del 9 settembre 2003 in re S., I 346/03, in cui il Tribunale federale delle assicurazioni ha confermato la posizione dell'Ufficio AI cantonale denegante l'assunzione delle spese di installazione di un "Parkpilot", che era stato ritenuto indicato dal profilo medico, ma altrimenti non necessario e non prescritto dalle autorità competenti in materia di circolazione stradale). Ciò deve valere anche nella presente vertenza, non essendo dati, per principio, motivi impellenti per concludere diversamente. 2.2.3 Dall'inserto si evince che l'UAI, dopo avere richiesto la documentazione di dettaglio all'assicurato (certificato medico, licenza di condurre e di circolazione, indicazioni sulle modalità di acquisto della nuova vettura ecc.), si è rivolto all'Ufficio della circolazione chiedendo conferma del fatto che l'interessato non avesse notificato a quest'ultimo la necessità di condurre una vettura con il cambio automatico. Risulta inoltre che con scritto 16 gennaio 2004 la Sezione della circolazione ha risposto all'UAI segnalando che l'interessato, oltre a beneficiare di una licenza di condurre categoria B/D2 rilasciata il 24 marzo 1999, dispone(va) di un permesso per disabili del tipo A (diritto di utilizzare i posteggi riservati ai disabili). Per il resto ha soggiunto che "Dalla verifica tecnica, effettuata a Camorino il 23 marzo 1999, non risulta che al signor Z.________ sia stato imposto la condizione di guidare autoveicoli con cambio automatico". 2.2.4 Non avendo l'Ufficio della circolazione in qualsivoglia maniera imposto, per motivi di sicurezza stradale, l'installazione di un cambio automatico, mal si difende la conclusione tratta dalla Corte cantonale a sostegno del proprio giudizio. A ben vedere, l'autorità giudiziaria cantonale nemmeno si è confrontata con il tema relativo alla necessità di verifica (anche) da parte della Sezione della circolazione, avendo essa sostanzialmente incentrato la propria valutazione sul concetto di equivalenza tra installazione di un cambio automatico su un veicolo nuovo e trasformazione di un veicolo dotato di cambio meccanico. In tale misura, la pronuncia impugnata non può essere confermata e si rivela quantomeno lacunosa. D'altra parte, la dichiarazione della Sezione della circolazione facente espressamente riferimento alla situazione esistente nel 1999, ossia a un momento ben anteriore all'attestazione 11 luglio 2003 del Centro K.________ e all'acquisto della nuova vettura con cambio automatico, nemmeno può essere invocata dall'UAI a sostegno della propria, opposta tesi. Il fatto che la Sezione della circolazione abbia espresso la propria valutazione fondandosi su una verifica effettuata nel 1999 e apparentemente senza nemmeno conoscere l'effettivo e attuale stato valetudinario dell'assicurato non poteva infatti legittimare gli organi dell'UAI a respingere ipso facto la richiesta di prestazioni. 2.2.5 L'inserto rivelandosi lacunoso su una questione centrale, si impone di rinviare gli atti all'amministrazione affinché sottoponga nuovamente per esame la vertenza alla Sezione cantonale della circolazione e, dopo averle fornito le indicazioni necessarie alla valutazione, si esprima ulteriormente sulla richiesta di prestazioni di Z.________. Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: