Citation: 9C_645/2022 E. 5.2

5.2. L'art. 5 cpv. 2 dell'ordinanza sulle spese professionali esprime il carattere sussidiario della deduzione per spese relative all'uso di un veicolo privato, indicando che essa è possibile solo se non è disponibile un mezzo di trasporto pubblico o se non è ragionevole pretendere che il contribuente ne faccia uso (nello stesso senso, cfr. anche le sentenze 2C_187/2019 del 9 settembre 2019 consid. 6.2 e 2C_745/2017 del 21 settembre 2017 consid. 2.4.1, con riferimento alla versione precedente dell'art. 5 dell'ordinanza sulle spese professionali). In base alla giurisprudenza, il ricorso all'uso dei trasporti pubblici non è ragionevolmente esigibile quando il contribuente è infermo o in cattiva salute, quando la prossima stazione dei trasporti pubblici è molto distante dal suo domicilio o dal suo luogo di lavoro, quando l'inizio o la fine dell'attività lucrativa si situa in momenti che non sono compatibili con l'orario dei trasporti pubblici oppure quando il contribuente dipende da un veicolo per l'esercizio della professione (sentenze 2C_800/2021 del 1° febbraio 2022 consid. 3.2; 2C_648/2021 del 17 dicembre 2021 consid. 4.3; 2C_179/2019 del 2 ottobre 2019 consid. 5.1; 2C_187/2019 del 9 settembre 2019 consid. 6.2). Sempre in base alla giurisprudenza, l'inesigibilità può essere inoltre data dalla durata del tragitto supplementare dovuto all'uso del trasporto pubblico, anche se un tempo supplementare di un'ora al giorno, rispetto al tempo necessario per il tragitto casa lavoro con un mezzo di trasporto privato, va di principio considerato ragionevole e quindi esigibile (sentenze 2C_648/2021 del 17 dicembre 2021 consid. 4.3; 2C_179/2019 del 2 ottobre 2019 consid. 5.1; 2C_187/2019 del 9 settembre 2019 consid. 6.2).