Citation: 5A_759/2022 E. 1.2

1.2. Con ricorso per " ritardata e denegata giustizia " 16 maggio 2022 A.________ ha contestato il rifiuto dell'UE di constatare la perenzione e l'estinzione di tutte le esecuzione del gruppo n. 2. La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, con sentenza 8 settembre 2022 ha dichiarato irricevibile tale ricorso. La Corte cantonale ha osservato che la risposta dell'UE del 13 aprile 2022, seppure negativa, non è assimilabile a una ritardata o denegata giustizia, ma avrebbe semmai dovuto essere impugnata nel termine di dieci giorni dell'art. 17 LEF, per cui il ricorso del 16 maggio 2022 risultava tardivo. In relazione alla richiesta di accertamento della perenzione delle esecuzioni del gruppo n. 2, i Giudici cantonali hanno inoltre evidenziato che la risposta dell'UE non era in ogni caso un provvedimento impugnabile secondo l'art. 17 LEF, poiché si limitava a ricordare che la questione era già stata evasa con decisione definitiva. Con riferimento invece ai crediti della Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG, la Corte cantonale ha spiegato che a quest'ultima non è stato attribuito alcun dividendo poiché aveva nel frattempo ritirato le sue esecuzioni, per cui - anche ammettendo che il ricorso fosse tempestivo - l'escussa avrebbe dovuto spiegare quale interesse degno di protezione potesse invocare nell'esigere di ristabilire tali crediti (per i quali chiedeva d'altro canto l'accertamento della perenzione).