Citation: 9C_215/2024 E. A

A.a. Con decisione su opposizione del 12 ottobre 2023, che ha comportato una reformatio in peius della decisione emessa il 3 giugno 2022, la Cassa di compensazione del Cantone Ticino ha stabilito che, per l'attività indipendente svolta nel 2019, A.________ doveva versare contributi per assegni familiari di fr. 1'376.10. La Cassa si è fondata su un reddito da attività lucrativa di fr. 141'960.-, da cui ha dedotto la franchigia per persone in età AVS di fr. 16'800.-, giungendo a un reddito arrotondato soggetto a contribuzione di fr. 125'100.-. Essa ha stabilito che, nella misura di fr. 129'960.-, il reddito derivava dalla locazione del mappale n. xxx RFD, di proprietà di A.________, che aveva carattere aziendale. A.b. Con decisione su opposizione del 27 luglio 2023, che ha confermato la decisione del 4 aprile precedente, la Cassa di compensazione ha stabilito che, per l'attività indipendente svolta nel 2020, A.________ doveva versare contributi per assegni familiari di fr. 874.50. L'autorità si è fondata su un reddito da attività lucrativa di fr. 88'420.-, da cui ha dedotto la franchigia per persone in età AVS di fr. 16'800.- ed ha aggiunto fr. 7'913.60 di contributi personali, giungendo a un reddito arrotondato soggetto a contribuzione di fr. 79'500.-. Essa ha stabilito che l'intero importo derivava dalla locazione del mappale n. xxx RFD, che aveva carattere aziendale. A.c. Con ricorsi del 12 settembre (per il 2020) e del 7 novembre 2023 (per il 2019) A.________ ha impugnato le decisioni su opposizione davanti al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino. Dopo avere congiunto le cause, con sentenza del 5 marzo 2024 i Giudici ticinesi hanno condiviso l'agire della Cassa cantonale di compensazione sia per il 2019 che per il 2020, respingendo i gravami nella misura in cui erano ricevibili.