Citation: 1A.305/1996 10.08.2000 E. 1

1.- Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 125 II 293 consid. 1a, 125 I 14 consid. 2a, 253 consid. 1a). a) Il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha emanato la risoluzione del 4 settembre 1996, qui impugnata, quale Autorità cantonale allora di ultima istanza in materia di autorizzazioni per il dissodamento di superficie sino a 5000 m2. Era in effetti a quel momento in vigore la legge forestale cantonale del 26 giugno 1912, che dichiarava definitive le decisioni del Governo cantonale in questa materia. L'art. 61a della predetta legge, che introduceva la facoltà di impugnare la decisione del Consiglio di Stato dinanzi al Tribunale della pianificazione del territorio, è entrato in vigore il 9 maggio 1997, dopo quindi l'inoltro del presente ricorso. Né entra in considerazione nella fattispecie l'applicazione diretta dell'art. 98a OG, visto che la decisione impugnata è stata emanata, e il ricorso di diritto amministrativo è stato interposto, prima del 15 febbraio 1997 (DTF 123 II 231 consid. 7; cfr. anche la sentenza del 25 agosto 1997 nella causa E., consid. 1a, pubblicata in RDAT I-1998, n. 89, pag. 350 segg. ). La legge cantonale sulle foreste del 21 aprile 1998 (LCFo; RL 8.4.1.1), il cui art. 42 prevede ora la possibilità di impugnare la decisione governativa al Tribunale cantonale amministrativo, è entrata in vigore, salvo l'art. 6 cpv. 3, il 1° marzo 1999. Secondo i combinati disposti degli art. 46 cpv. 1 della legge federale sulle foreste del 4 ottobre 1991 (LFo; RS 921. 0), 97 cpv. 1 e 98 lett. g OG, la decisione litigiosa è pertanto impugnabile al Tribunale federale mediante ricorso di diritto amministrativo. b) Il Comune di Tegna, sul cui territorio si trova l'area oggetto di dissodamento, è legittimato a impugnare con un ricorso di diritto amministrativo la decisione che lo autorizza (art. 103 lett. c OG, 46 cpv. 3 LFo e 12 cpv. 1 LPN; DTF 118 Ib 614 consid. 1c). c) Il ricorrente può far valere la violazione del diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento, così come l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti (art. 104 lett. a e b OG). Poiché l'istanza inferiore non era un'Autorità giudiziaria, l'eccezione dell'art. 105 cpv. 2 OG (cui rinvia l'art. 104 lett. b OG) non si applica. Il Tribunale federale non è inoltre vincolato dai motivi invocati dalle parti (art. 114 cpv. 1 OG). Il diritto federale secondo l'art. 104 lett. a OG comprende anche i diritti costituzionali dei cittadini; in tale contesto il potere d'esame del Tribunale federale è analogo a quello che gli spetta nell'ambito di un ricorso di diritto pubblico (DTF 123 II 385 consid. 3a, 122 IV 8 consid. 1b, 120 Ib 224 consid. 2a). d) Un sopralluogo non appare necessario ai fini del giudizio, dato che gli atti di causa sono sufficienti a chiarire la situazione (art. 113 OG in relazione con l'art. 95 OG; DTF 123 II 248 consid. 2a, 122 II 274 consid. 1d).