Citation: 5C.279/1999 22.02.2000 E. A

A.- Il 21 luglio 1998 è deceduta a Milano, ove era domiciliata, D.________. La defunta, cittadina italiana, ha lasciato un testamento pubblico del 14 luglio 1995 in cui ha istituito i figli C.________, B.________ e A.________ eredi in parti uguali di tutti i beni che non sono stati legati a terzi. La defunta disponeva presso la Banca Z.________ a Lugano della relazione n. xxx denominata Y.________, per la quale aveva conferito procura individuale alla sola figlia A.________. Il 26 novembre 1998 il saldo di tale relazione bancaria ammontava a Lit. 611'817'742. Dopo che ciascuno dei tre figli ha percepito Lit. 200'000'000, C.________ e B.________ hanno scoperto che il 21 settembre 1995 la sorella A.________ aveva dato ordine di prelevare da tale relazione, con l'autorizzazione della madre, titoli in deposito per un valore complessivo di un miliardo di Lire. Interpellata dai fratelli, A.________ non ha dato spiegazioni sul trasferimento. La Banca ha invece fornito alcuni rendiconti, senza però indicare la destinazione e il beneficiario dell'operazione.