Citation: 1B_43/2016 E. 3.1

3.1. Riguardo a quest'ultimo motivo di ricusazione, considerato intempestivo dalla CRP, il ricorrente sostiene ch'esso non sarebbe da ravvisare (soltanto) nella doppia funzione rivestita dall'ing. B.________, bensì nel fatto che, nel contesto del mandato conferito all'esperto dal Comune, sarebbe successivamente sorto un contenzioso di natura amministrativa tra il Municipio e il ricorrente stesso. Questi contrasti tra le parti sarebbero iniziati nei mesi di maggio e giugno del 2015. Il ricorrente sostiene di avere appreso solo in tali circostanze che l'incarico conferito all'esperto dall'Esecutivo comunale non sarebbe stato circoscritto alla determinazione delle misure per la messa in sicurezza del sedime franato, ma si sarebbe esteso all'accertamento di eventuali responsabilità. Ritiene che il termine per presentare una domanda di ricusazione sarebbe quindi iniziato a decorrere al più presto all'inizio del mese di maggio del 2015, quando ha appreso dai mass media le notizie relative all'effettivo contenuto del mandato conferito dal Comune al perito e all'avvio di una possibile controversia con l'autorità comunale riguardo alle modalità di messa in sicurezza e sistemazione dell'area interessata dalla frana.