Citation: 8C_406/2022 E. 6.3

6.3. Secondo l'art. 17 cpv. 1 LPGA ([RS 830.1]; nella sua versione in vigore fino al 31 dicembre 2021 e dunque applicabile rationae temporis alla fattispecie, cfr. DTF 148 V 174 consid. 4.1 e le decisioni citate), se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta. Costituisce motivo di revisione ogni modifica rilevante delle circostanze di fatto suscettibile di influire sul grado di invalidità. In ambito LAINF una modifica è notevole se raggiunge il 5 % (DTF 145 V 141 consid. 7.3.1; 133 V 545 consid. 6.2). In concreto occorre confrontare la situazione di fatto esistente al momento della decisione iniziale di assegnazione della rendita con quella vigente all'epoca del provvedimento litigioso (DTF 133 V 108 consid. 4.1; 130 V 343 consid. 3.5.2; 125 V 368 consid. 2 con riferimento; vedi pure DTF 112 V 371 consid. 2b e 112 V 371 consid. 1b). Il grado di invalidità si modifica, tra l'altro, non solo in caso di miglioramento o peggioramento dello stato di salute, ma anche se quest'ultimo incide diversamente sulla capacità di guadagno pur essendo rimasto invariato (DTF 130 V 343 consid. 3.5; 113 V 273 consid. 1a). Infine una revisione non può essere adottata in caso di diverso apprezzamento medico e/o giuridico di una fattispecie sostanzialmente rimasta invariata (DTF 130 V 343 consid. 3.5 con riferimenti).