Citation: 2C_765/2016 E. 1.7.3

1.7.3. Nella propria risposta del 4 ottobre 2016, il Consiglio di Stato domanda di negare alle ricorrenti la legittimazione ad impugnare i modificati art. 11 cpv. 1 e 30 cpv. 3 e 4 LTPub. Secondo il Governo ticinese, il quale ipotizza che le interessate sono incorse in una svista, detti disposti nulla hanno da vedere con la tassa di collegamento siccome concernono, il primo, l'adozione e l'intimazione ai Comuni dell'offerta di trasporto pubblico e, il secondo, la definizione del contributo dei Comuni per gli investimenti e il relativo rimedio giuridico. Da parte loro le ricorrenti si limitano ad affermare che l'art. 11 cpv. 1 LTPub concerne indiscutibilmente la tassa di collegamento, siccome la precedente versione prevedeva l'obbligo per il Consiglio di Stato di intimare l'offerta di trasporto anche ai soggetti a carico dei quali era previsto il prelievo della (vecchia) tassa di collegamento; nulla allegano invece riguardo all'art. 30 cpv. 3 e 4 LTPub. Appare dubbio che una simile argomentazione sia sufficiente (vedasi DTF 142 V 395 consid. 3.1 pag. 397) a dimostrare che esse possano prevalersi perlomeno di un interesse virtuale. La questione non merita tuttavia ulteriori approfondimenti.