Citation: 8C_585/2017 E. 8.1

8.1. Il Tribunale amministrativo ha messo in luce che la prima complicazione alla spalla può essere situata al momento dell'intervento di osteosintesi a causa delle viti troppo lunghe. A ciò è seguita una necrosi e un'infiammazione dopo la posa della protesi. Per la spalla sinistra invece si è presentata una necrosi, quindi la scelta della protesi normale, anziché di quella inversa. Alla posa della protesi anatomica era seguita una sensazione che il braccio potesse cadere con l'accertamento di una sublussazione della protesi verso anteriore, con la presa di coscienza che la protesi inversa sarebbe stata più adatta. Benché non si possa ancora parlare di errore medico in senso stretto, secondo la Corte cantonale si è comunque in presenza di un ritardo sul processo di guarigione per anni e di una importante limitazione alle spalle. Per i giudici grigionesi si deve quindi parlare di un decorso sfavorevole della cura e di complicazioni rilevanti intervenute.