Citation: 4P.78/2005 09.12.2005 E. 2

Sono seguite una procedura di moderazione e una causa arbitrale. 2.1 Il 2 ottobre 1996 A.A.________ ha adito il Consiglio di moderazione del Cantone Ticino chiedendo che le pretese di onorario complessive, calcolate secondo la tariffa dell'Ordine degli avvocati (TOA), fossero limitate a fr. 1'600'000.-- al massimo. Con decisione 9 febbraio 1999 il Consiglio di moderazione, dopo aver accertato pregiudizialmente la nullità della convenzione stipulata il 30 novembre 1991, ha respinto l'eccezione di carenza di giurisdizione. Il ricorso di diritto pubblico interposto da B.C.________ e D.C.________ contro questa decisione è stato respinto il 18 giugno 1999. Il 1° marzo 2000 il Tribunale federale ha altresì respinto una domanda di revisione o interpretazione. 2.2 Il 12 agosto 2002 gli avvocati C.________ e la Fondazione X.________, alla quale essi avevano ceduto una parte della loro pretesa per onorari, hanno avviato un'azione davanti all'arbitro unico E.________ chiedendo che A.A.________ fosse condannato a pagare loro fr. 1'650'000.-- per onorario a valore e fr. 63'083.60 di onorari residui a tempo, il tutto con interessi composti dell'8.5% a partire da diverse scadenze. Il convenuto si è opposto eccependo preliminarmente sia l'incompetenza dell'arbitro - per nullità della clausola compromissoria e non arbitrabilità della causa - sia la litispendenza in relazione con la procedura di moderazione ancora in corso. Con lodo 29 marzo 2004 l'arbitro unico ha respinto le eccezioni di parte convenuta, addebitandole spese e ripetibili. Contro il citato lodo A.A.________ è tempestivamente insorto dinanzi al Tribunale federale con un ricorso di diritto pubblico che è stato accolto 13 settembre 2004. Il lodo impugnato è stato annullato e l'incompetenza dell'arbitro unico è stata accertata "nella misura indicata nei considerandi".