Citation: 1C_593/2021 E. 3.1

3.1. I ricorrenti sostengono che, contrariamente a quanto rilevato dalla Corte cantonale, il progetto per il nuovo capannone di cui alla domanda di costruzione del 4 maggio 2007 non sarebbe stato modificato. Rimproverano in particolare alla precedente istanza di avere accertato che il deposito sarà "parte integrante di un centro di separazione e lavorazione di rifiuti edili-terrosi e non, che nel complesso potrà trattare fino a 50'000t/anno di materiali". Secondo i ricorrenti, la domanda di costruzione originaria non muterebbe per il fatto che il 25 aprile 2018 è stata presentata la domanda di costruzione volta alla modifica parziale del materiale di lavorazione all'interno del capannone esistente. Essi evidenziano di avere esplicitamente precisato il 5 settembre 2018 all'autorità cantonale che non sarebbe stata loro intenzione, né sarebbe stato possibile, trattare nell'impianto un quantitativo di materiale superiore alle 10'000 tonnellate annue, sicché un rapporto di impatto ambientale non sarebbe stato necessario. I ricorrenti sostengono inoltre che all'interno del capannone esistente sarebbe già attualmente esercitata un'attività di trattamento di rifiuti autorizzata e che la domanda di costruzione del 25 aprile 2018 non comporterebbe né un ampliamento né un cambiamento di destinazione dell'impianto.