Citation: 4A_15/2016 E. B

Con petizione del 14 marzo 2006, C.________ e D.________ hanno convenuto in giudizio A.A.________ e B.A.________, chiedendone la condanna al versamento in solido, di fr. 98'540.--, oltre interessi al 6 % dal 14 dicembre 2004 su fr. 82'103.-- e dalla data della petizione sulla differenza. La pretesa era composta della mercede residua (fr. 82'000.--), e da un importo per lavori supplementari (fr. 16'450.--). Tenuto conto della perizia giudiziaria allestita in corso di causa, con le conclusioni essa è stata ridotta a fr. 90'423.--. Con risposta del 10 luglio 2006 A.A.________ e B.A.________ hanno chiesto la reiezione della petizione. In via riconvenzionale, hanno domandato: (a) di essere autorizzati a fare svolgere da terzi tutte le riparazioni e la completazione delle opere lacunose non eseguite dagli attori; (b) di condannare gli stessi a corrispondere loro un importo non determinato; (c) di accertare l'inesistenza di qualsiasi credito degli attori, (d) di obbligarli ad allestire/far allestire i piani di dettaglio dell'opera o, in subordine, a versare un risarcimento di fr. 20'000.--. Con le conclusioni, sempre sulla scorta della perizia giudiziaria citata, i convenuti hanno specificato quali erano le riparazioni che domandavano di fare eseguire a spese degli attori e indicato in fr. 35'642.-- il risarcimento richiesto per spese di sistemazione dei difetti già sostenute.