Citation: 5A_935/2023 E. 3

L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni e i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi la parte ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: la parte ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 134 II 244 consid. 2.2). Quando, come in concreto, l'autorità precedente non esamina un ricorso nel merito, oggetto di disamina dinanzi al Tribunale federale può essere unicamente la questione dell'inammissibilità e avverso un tale giudizio sono possibili soltanto conclusioni tendenti all'annullamento e al rinvio dell'incarto all'istanza cantonale, poiché, in caso di accoglimento del ricorso, il Tribunale federale non potrebbe statuire nel merito (v. DTF 144 II 184 consid. 1.1 con rinvii). Nel gravame all'esame il ricorrente non si misura con la sentenza 20 novembre 2023 dell'autorità di vigilanza e, in particolare, non spiega perché i suoi due ricorsi 25 settembre 2023 avrebbero dovuto essere considerati sufficientemente motivati e quindi ricevibili. Egli si limita infatti a criticare, peraltro in modo del tutto superficiale, la precedente decisione 13 gennaio 2023 dell'autorità di vigilanza, la sentenza 5A_92/2023 del 10 febbraio 2023 del Tribunale federale e la presa di posizione dell'UE del 13 ottobre 2023 ai suoi ricorsi. Egli sembra invero accennare a una violazione del suo diritto di essere sentito (v. art. 29 cpv. 2 Cost.), ma non espone quali argomenti avrebbe fatto valere nella procedura cantonale né in che modo questi sarebbero stati pertinenti (v. sentenza 5A_804/2022 del 24 febbraio 2023 consid. 3.1.2 con rinvii), ricordato che il rimando ad altri allegati o agli atti non è sufficiente (v. DTF 140 III 115 consid. 2). Il ricorso, insomma, non soddisfa le esigenze di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF né tantomeno quelle, più rigorose, dell'art. 106 cpv. 2 LTF.