Citation: 4A_267/2015 E. C

Con ricorso in materia civile del 12 maggio 2015 A.________ e B.________ chiedono al Tribunale federale di riformare la sentenza cantonale nel senso di accogliere le domande di petizione. Affermano che la Corte cantonale avrebbe violato " i precetti ne bis in idem e ultra petita partium ", ridiscutendo aspetti non impugnati della sentenza pretorile. Affermano di aver voluto una gestione conservativa e insistono sul fatto che la banca non ha allestito un profilo di rischio. Sostengono inoltre di aver provato il danno e la sua estensione, fatti che avrebbero del resto anche potuto essere determinati in virtù dell'art. 42 cpv. 2 CO. Contestano infine la sentenza impugnata quando questa esclude una violazione degli accordi contrattuali e un conflitto d'interessi in tema di responsabilità, ribadiscono che le firme apposte sulle procure amministrative erano false e che essi avevano escluso la possibilità della messa in pegno del conto. Con risposta 8 luglio 2015 rispettivamente 14 luglio 2015 la F.________ SA in liquidazione e la C.________ in liquidazione propongono la reiezione del ricorso nella misura in cui è ammissibile. Diritto: