Citation: 5C.32/2005 28.07.2005 E. A

Nell'ambito del fallimento della X.________ SA, una delle creditrici della fallita, l'italiana Y.________ S.r.l. (attrice), si è fatta cedere le azioni contro i debitori della fallita, contro le persone incaricate dell'amministrazione della stessa, infine l'azione revocatoria prevista agli artt. 285 ss. LEF. Con petizione 25 febbraio 2003, la "massa fallimentare di X.________ SA in fallimento rappresentata da Y.________ S.r.l." ha chiesto la condanna di A.________ (convenuta), amministratrice unica della fallita per poco meno di quattro anni, al pagamento di fr. 154'270.90 oltre interessi. In sede di risposta, A.________ ha eccepito fra l'altro la carenza di legittimazione attiva di parte attrice, asserendo che la petizione avrebbe dovuto essere promossa da Y.________ S.r.l. nella sua qualità di cessionaria ex art. 260 LEF.