Citation: 2C_810/2022 E. 4

L'insorgente ritiene inoltre che il suo caso sia particolarmente importante ai sensi dell'art. 84 cpv. 2 LTF riferendosi a "lesioni procedurali gravi" (ricorso, pag. 7 seg. e pag. 12 segg.) e segnatamente a una violazione del suo diritto di essere sentito dovuta al rifiuto dell'AFC (avallato poi dal Tribunale amministrativo federale) di concedergli una (terza) proroga - motivata dall'emergenza Covid - del termine impartitogli per prendere posizione sulla domanda di assistenza amministrativa formulata dall'autorità italiana. Nell'ottica dell'art. 84 cpv. 2 LTF, malgrado quanto afferma l'interessato, il presente caso non può essere considerato particolarmente importante ai sensi della giurisprudenza suesposta (cfr. consid. 2). Non vi sono infatti indizi di una violazione importante e sufficientemente credibile di un principio procedurale fondamentale in relazione al rifiuto di prolungare il termine summenzionato una terza volta. Il Tribunale amministrativo federale ha del resto constatato che il ricorrente, nei termini impartiti e prima dell'emanazione della decisione finale del 22 giugno 2020, ha potuto esprimersi compiutamente sui motivi per i quali si opponeva alla trasmissione di dati che lo riguardavano (cfr. sentenza impugnata, pag. 28 seg.). In siffatte circostanze, l'insorgente non si può prevalere di una violazione grave dei propri diritti fondamentali di procedura ai sensi dell'art. 84 cpv. 2 LTF.