Citation: 1C_64/2018 E. 5.2

5.2. Sollevando la censura, egli non fa valere l'applicazione arbitraria dell'art. 14 cpv. 1 LIT con una motivazione conforme alle esposte esigenze. Questa norma esige infatti che la persona interessata deve essere consultata solo qualora l'autorità preveda di accordare l'accesso ai documenti ufficiali e sia reperibile senza oneri amministrativi eccessivi. Comunque, come è stato esposto, nella fattispecie l'accesso ai dati personali poteva essere legittimamente negato dall'autorità già dopo una ponderazione degli interessi provvisoria eseguita nella prima fase della procedura. In tali circostanze, poiché una comunicazione non entrava di principio in considerazione, non occorreva continuare la procedura consultando le persone interessate (cfr. DTF 142 II 340 consid. 4.6; sentenza 1C_74/2015, citata, consid. 4.2).