Citation: B 27/01 15.10.2003 E. 5

Accertati la ricevibilità della petizione di S._________ e, di conseguenza, l'obbligo, per la Corte cantonale, di entrare nel merito della lite, il Tribunale federale delle assicurazioni - che, oltre a godere del pieno potere cognitivo (art. 132 OG), dispone dei necessari elementi per il giudizio - ritiene di poter prescindere, per motivi di economia processuale, dal rinviare la causa all'istanza giudiziaria precedente, le parti avendo già avuto modo di determinarsi compiutamente al riguardo. 5.1 Con riferimento all'eccezione di prescrizione, sollevata dalla Fondazione opponente e riconosciuta dai giudici di prime cure, si osserva che questo Tribunale già ha avuto modo di stabilire che, in presenza di un obbligo legale di mantenimento della previdenza, il diritto alla prestazione di libero passaggio o d'uscita non può prescriversi, venendo altrimenti a cadere la base finanziaria per prestazioni assicurative future (DTF 127 V 326 consid. 6a). Ora, tenuto conto dell'obbligo di mantenimento della previdenza accertato anche nel caso di specie (consid. 4) e considerato che la possibilità di domandare il versamento della prestazione in contanti si estingue solo dopo che il credito per prestazioni future diventa esigibile, ossia dopo che può essere realizzato e cessa di essere una semplice aspettativa (DTF 117 V 308 consid. 3c), il diritto alla prestazione di S._________, che ha dimostrato di esercitare un'attività lavorativa in Svizzera almeno fino al 2001, non poteva ritenersi prescritto. 5.2 Né la prestazione di libero passaggio, come ha osservato la Corte cantonale, poteva, per considerazioni di esigibilità della pretesa e per mancanza di reciprocità dei crediti, essere validamente compensata dalla Fondazione opponente con un credito da essa vantato nei confronti dell'allora datore di lavoro per contributi non pagati.