Citation: 9C_594/2023 E. 5.1

5.1. Per quanto riguarda la posizione dell'insorgente in E.________ AG, l'autorità giudiziaria precedente ha accertato che ha formalmente ricoperto la carica di membro del CdA con diritto di firma collettiva a due dal 18 giugno 2010 fino al fallimento decretato per il 2021, come pure successivamente nella società in liquidazione. A giusta ragione il Tribunale cantonale l'ha ritenuta un organo formale di E.________ AG anche dopo le dimissioni pretese consegnate brevi manu al marito il 27 gennaio 2020. In effetti, dagli accertamenti dell'autorità giudiziaria inferiore emerge che tale scritto non specificava a partire da quando le pretese dimissioni avrebbero dovuto esplicare effetto. Va altresì rilevato che non è stata formulata un'istanza di cancellazione a Registro di commercio (come avvenuto per altri membri del CdA), e che anche successivamente ha presenziato a riunioni del CdA e ha beneficiato di indennità per perdita di guadagno in relazione alla lotta contro il Covid da gennaio a maggio 2021. La posizione di organo della ricorrente è dunque data, senza che sia necessario dimostrare che la lettera di dimissioni sia un falso - peraltro mai sostenuto né dalla Cassa né dal Tribunale cantonale - rispettivamente che lei non avrebbe controllato la richiesta di radiazione a Registro di commercio (sul tema cfr. DTF 126 V 61 consid. 4 a e 4b) per la fiducia riposta nel marito Presidente del CdA. Neppure soccorre la ricorrente affermare che in realtà non sarebbe stata presente alle Assemblee generali successive alle pretese dimissioni, in quanto in contrasto a quanto riportato dai verbali del CdA che la menzionano come presente. A nulla giovano infine le apodittiche affermazioni secondo cui "un conto poi essere menzionata nei documenti ed un altro esservi davvero stata" (memoriale di ricorso, pag. 17).