Citation: 8C_673/2021 E. 4.5.2

4.5.2. Il ricorrente rinvia per quanto attiene alle affezioni sofferte alla perizia pluridisciplinare del 14 dicembre 2016 eseguita in ambito AI, la quale ha condotto all'attribuzione di una rendita Al intera ed è stata acquisita agli atti del presente procedimento su decisione della Corte cantonale. La perizia offrirebbe infatti una visione d'insieme cristallina del grave invalidante stato di salute del ricorrente, e meglio quanto qui di seguito riepilogato. Inoltre, come si evincerebbe dagli ultimi certificati medici, lo stato di salute del ricorrente sarebbe rimasto immutato. Il ricorrente non avrebbe, fino al sinistro qui in oggetto, avuto alcun incidente, malattia o intervento operatorio. Mentre dall'infortunio non avrebbe più potuto riprendere alcuna attività a causa di diversi dolori e fastidi alla testa, agli occhi, capogiri, diminuzione della memoria, difficoltà di deambulazione, stanchezza e difficoltà nello svolgimento di attività ordinarie della vita. La perizia pluridisciplinare esporrebbe le diverse diagnosi con influenza sulla capacità lavorativa, oltre a diverse problematiche senza influenza sulla capacità lavorativa. Ne deriverebbe una un'inabilità lavorativa al 100% per ogni attività lavorativa. Erroneamente il Tribunale cantonale delle assicurazioni avrebbe negato l'adempimento in forma qualificata del criterio dei notevoli disturbi, benché la circostanza sarebbe stata chiarita dai medici. Del resto, sarebbe la stessa Corte cantonale a definire complessa la sintomatologia sofferta dal ricorrente. Il ricorrente avrebbe peraltro figli in tenera età e la sua situazione medica gli impedirebbe di occuparsene. Il criterio dei notevoli disturbi dovrebbe essere quindi ritenuto adempiuto in maniera incisiva.