Citation: 4A_399/2015 E. 3.1

3.1. I Giudici di appello non hanno solo negato l'esistenza di una reticenza, ma hanno pure ritenuto che le dichiarazioni di recesso non erano tempestive. Riprendendo la sentenza di primo grado hanno indicato che la convenuta ha ricevuto il rapporto del medico fiduciario da cui ha dedotto la reticenza il 13 dicembre 2007, ma che essa non ha provato di aver fatto pervenire all'assicurato entro il termine di 4 settimane (e cioè entro l'11 gennaio 2008) le dichiarazioni di recesso. L'assicuratore, a cui incombeva la prova dell'avvenuto recesso prima dello scadere del predetto termine perentorio, non ha infatti né dimostrato la spedizione per plico raccomandato delle relative dichiarazioni né la loro ricezione da parte dell'assicurato entro l'11 gennaio 2008.