Citation: 5P.154/2006 13.09.2006 E. 7

7.1 Il gravame termina in modo confuso e largamente incomprensibile. Dall'argomentazione ricorsuale emerge comunque che il ricorrente si lamenta di una violazione del suo diritto di essere sentito, perché la sentenza impugnata sarebbe silente sulla richiesta alla Corte di appello di assumere essa stessa la nota documentazione fiscale. 7.2 Il diritto di essere sentito, sgorgante dall'art. 29 cpv. 2 Cost., contempla l'obbligo per l'autorità di motivare le proprie decisioni (DTF 129 I 232 consid. 3.2). Tale obbligo ha lo scopo, da un lato, di porre la parte interessata nelle condizioni di afferrare le ragioni poste a fondamento della decisione, di rendersi conto della portata del provvedimento e di poterlo impugnare con cognizione di causa, e dall'altro, di permettere all'autorità di ricorso di esaminare la fondatezza della decisione medesima. Ciò non significa che l'autorità sia tenuta a pronunciarsi in modo esplicito ed esaustivo su tutte le argomentazioni addotte; essa può occuparsi delle sole circostanze rilevanti per il giudizio, atte ad influire sulla decisione (DTF 129 I 232 consid. 3.2; 126 I 97 consid. 2b, 15 consid. 2a/aa; 125 II 369 consid. 2c; 122 IV 8 consid. 2c). Alla fine del proprio appello, il ricorrente ha chiesto l'assunzione "giusta l'art. 322b CPC" ticinese "delle prove arbitrariamente rifiutate dal Pretore". Così facendo, atteso che il CPC non contiene un art. 322b, egli si è richiamato all'art. 322 lett. b CPC ticinese, norma che permette al giudice (di appello) di ordinare, su istanza delle parti, l'assunzione di quelle prove che vennero offerte, ma rifiutate dal Pretore. Ora, come visto al considerando 6.3.3, la Corte cantonale ha ritenuto e spiegato, senza violare i diritti costituzionali del ricorrente, che questi non aveva - validamente - offerto le prove richiamate. Ne segue che non è possibile rimproverare alla Corte cantonale di aver violato il diritto di essere sentito del ricorrente, atteso che questi era in grado di capire che un accoglimento dell'istanza di assunzione di prove in sede di appello non entrava in linea di conto, perché non erano dati i presupposti (prova offerta e rifiutata dal Pretore) della normativa invocata nell'appello.