Citation: 5C.201/2002 11.02.2003 E. 3.3

3.3.1 Infine l'attore nega che la particella n. zzz abbia ancora un interesse ad avere un accesso su Corso S. Gottardo, sostenendo segnatamente che sorgendovi unicamente un magazzino, i clienti prima si recano nel negozio situato sul mappale n. yyy e poi uscendo dalla porta retrostante attraversano il piazzale di tale fondo per raggiungere il deposito. Inoltre, i giudici cantonali avrebbero ignorato la tortuosità del percorso che dovrebbe essere affrontato da un automobilista, proveniente da Corso S. Gottardo e diretto al predetto magazzino. Gli unici a essere realmente interessati a passare attraverso il fondo serviente sono invece i residenti dei palazzi. I giudici cantonali avrebbero pure violato il principio dell'identità degli interessi, trascurando il fatto che la servitù era stata creata per servire un deposito, che con la costruzione dei palazzi è stato trasferito altrove. 3.3.2 Nella misura in cui l'attore si prevale di una fattispecie non accertata dalla sentenza impugnata o in contraddizione con questa senza nemmeno sostenere il sussistere delle eccezioni previste dall'art. 63 cpv. 2 OG, l'argomentazione ricorsuale si rivela di primo acchito irricevibile. Per il resto, l'attore pare misconoscere che, come già osservato, il contestato diritto di passo è l'unico collegamento con la pubblica via di cui dispone - giuridicamente - la particella n. zzz, motivo per cui non è possibile affermare che esso non abbia più alcun interesse per tale fondo o che tale interesse sia diminuito. Nemmeno il trasferimento dell'originario deposito di chiusini e tubi e la sua sostituzione con un magazzino per gli articoli venduti nella ferramenta permette di concludere che lo scopo della servitù sia stato modificato: come rettamente rilevato dai giudici cantonali si tratta sempre di raccordare il deposito di un'attività commerciale sito sulla particella n. zzz a Corso S. Gottardo. Ne segue che la sentenza impugnata non viola il diritto federale per non aver ordinato la cancellazione della servitù in base all'art. 736 cpv. 2 CC.