Citation: 4A_325/2017 E. 5.2

5.2. La ricorrente afferma che il lodo sarebbe arbitrario perché fondato su una manifesta violazione del diritto. Assevera di aver ceduto, quale impresa interinale e come peraltro risulta dal tenore dell'art. 26 cpv. 1 OC, all'impresa acquisitrice il potere di impartire istruzioni al lavoratore. Sostiene poi di essere venuta a conoscenza del fatto che il lavoratore si trovasse sul cantiere di sabato solo dopo aver ricevuto i relativi rapporti di lavoro e ritiene di non essere né obbligata né autorizzata a richiedere il relativo permesso, incombenza che spetterebbe unicamente alla ditta acquisitrice.