Citation: U 410/99 08.11.2001 E. B

B.- Rappresentata dall'avvocato A. Rampini di Lugano, D.________ è insorta contro la menzionata decisione su opposizione con ricorso al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino. Chiedeva di essere posta al beneficio di una rendita d'invalidità non inferiore al 50 %, a dipendenza del persistente danno alla spalla destra. Contestava essenzialmente la valutazione dell'esigibilità lavorativa, sia nella sua originaria professione di cucitrice sia in attività sostitutive. L'autorità di ricorso cantonale ha completato l'istruttoria ordinando l'allestimento di una perizia medica giudiziaria a cura del dott. M.________, specialista in fisiatria e reumatologia. Il referto peritale, fondato su una visita specialistica del 9 marzo 1999, è stato redatto il 5 maggio seguente. Dopo aver l'insorgente chiesto che il caso fosse sottoposto al prof. G.________, specialista in ortopedia dapprima all'Ospedale cantonale di F.________, più tardi alla Clinica X.________, il quale in passato ebbe in cura la paziente, il Tribunale delle assicurazioni ha nuovamente interpellato il dott. M.________, che in un complemento peritale 12 luglio 1999 si è espresso sulla data in cui l'assicurata, dopo l'infortunio occorsole il 21 ottobre 1990, aveva verosimilmente raggiunto lo "status quo ante" o lo "status quo sine". In data 10 agosto 1999, la Corte cantonale ha informato l'interessata circa la possibilità che la contestata decisione su opposizione venisse modificata a suo detrimento, avvertendola della facoltà di procedere al ritiro dell'impugnativa. L'insorgente ha informato il Tribunale di non intendere far uso di tale possibilità. I giudici di prime cure hanno considerato che il nesso di causalità naturale fra il danno alla salute presentato dall'assicurata e l'infortunio da lei subito il 21 ottobre 1990 si era estinto già a contare dall'8 febbraio 1991. A far tempo da quella data l'INSAI avrebbe pertanto dovuto porre fine definitivamente alle proprie prestazioni, le quali, per quanto atteneva alle cure mediche, erano state concesse sino nel marzo 1997. Il Tribunale precisava che la questione delle prestazioni indebitamente percepite si sarebbe posta soltanto se l'INSAI avesse deciso di pretenderne il rimborso. Con giudizio 23 settembre 1999 il gravame è stato respinto (disp. 1) e la decisione amministrativa 6 ottobre 1998 (recte 6 luglio 1998) riformata nel senso che il nesso di causalità naturale fra il danno alla salute e l'infortunio 21 ottobre 1990 - e con esso l'obbligo contributivo dell'INSAI - era dichiarato estinto a far tempo dall'8 febbraio 1991 (disp. 2).