Citation: 4A_427/2020 E. 3

Con ricorso in materia civile del 25 agosto 2020 A.________ postula, in riforma della sentenza di seconda istanza, la reiezione dell'appello e la conferma della pronunzia di primo grado. Chiede pure di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria. Lamenta un apprezzamento arbitrario delle prove, affermando che dalla deposizione di G.________ emergono in maniera chiara gli elementi rilevanti del contratto di compravendita, atteso che questi aveva dichiarato che "F.C.________ avrebbe dovuto portare l'equivalente in franchi di 1'300'000 Euro. Ne aveva però con sé soltanto 270'000. La signora A.________ li ha presi e ha concordato con F.C.________ un ulteriore incontro dopo un paio di giorni per ricevere il resto". Il teste aveva pure dichiarato di aver "visto i soldi della signora A.________," avendola "aiutata a prepararli la sera prima" e che questi erano stati "messi in una borsa sportiva scura". L'esistenza dell'incontro era poi stata confermata dalla testimone H.________. La ricorrente assevera che gli altri elementi addotti dalla Corte cantonale sono inidonei a sovvertire quanto emerge dalla suddetta testimonianza di G.________: il suo medico curante ha riportato che ella gli aveva raccontato nel 2012 quanto poi asserito in causa e anche la predetta testimone aveva deposto in tal senso. Sostiene di non aver esposto qualcosa di diverso nella procedura penale e che le intercettazioni telefoniche effettuate in quella sede "non vanno estrapolate dal loro contesto" e concernevano il figlio, testimone indiretto. Conclude indicando che la relazione sentimentale avuta con F.C.________ spiega perché gli ha lasciato una grossa somma di denaro senza nemmeno chiedere una ricevuta. Non è stato ordinato uno scambio di scritti.