Citation: 8C_76/2023 E. 3

Nei considerandi della sentenza impugnata, il Tribunale cantonale ha correttamente esposto le disposizioni legali e la prassi in materia di indennità per lavoro ridotto, rammentando i presupposti e gli effetti di una riconsiderazione di una decisione formalmente passata in giudicato (art. 53 cpv. 2 LPGA). I giudici cantonali hanno inoltre opportunamente precisato che, ai sensi dell'art. 31 cpv. 1 lett. d LADI, il diritto all'indennità per lavoro ridotto è segnatamente riconosciuto ai lavoratori la cui "perdita di lavoro è probabilmente temporanea ed è presumibile che con la diminuzione del lavoro potranno essere conservati i loro posti di lavoro". La Corte cantonale ha quindi illustrato la condizione della perdita di lavoro computabile nel tenore dell'art. 32 LADI, richiamata la normativa d'urgenza emessa dal Consiglio federale durante la pandemia (Ordinanza sui provvedimenti per combattere il coronavirus [Ordinanza COVID-19] del 28 febbraio 2020 [RU 2020 573]; Ordinanza 2 sui provvedimenti per combattere il coronavirus [Ordinanza 2 COVID-19], emessa il 16 marzo 2020 [RU 2020 773] con le successive modificazioni) e le relative direttive amministrative, innanzitutto la Prassi LADI ILR edita dalla SECO, le sue direttive "Disposizioni speciali a causa della pandemia" con diversi aggiornamenti, rilevando tuttavia che queste non sostituiscono norme giuridiche e non sono vincolanti per i giudici delle assicurazioni sociali. A tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione.