Citation: 5P.460/2004 28.04.2005 E. D

Con ricorso di diritto pubblico del 10 dicembre 2004 A.________ postula, previo conferimento dell'effetto sospensivo, l'annullamento della sentenza di appello e la sua riforma nel senso che l'istanza della controparte sia respinta, che non sia ordinato all'istituto di assicurazione di trattenere fr. 425.-- dalla rendita erogatagli e che egli non sia nemmeno obbligato a prestare una garanzia per contributi futuri. Chiede altresì di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria. Sostiene di non avere alcuna eccedenza rispetto al suo minimo vitale, il quale sarebbe stato stabilito in modo arbitrario dalla Corte di appello. Afferma di abitare con il figlio sedicenne, motivo per cui nel suo minimo vitale dev'essere considerato un importo base più elevato e un supplemento per il figlio. Il Tribunale di appello avrebbe inoltre omesso di includere, nelle spese per l'alloggio, il rimborso del debito verso il fratello e i costi del riscaldamento a gas. Con risposta 10 gennaio 2005 B.________ propone la reiezione del ricorso, chiede una provisio ad litem e domanda di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria.