Citation: 4C.359/2001 30.05.2002 E. 1

Prima di chinarsi sulle singole censure ricorsuali occorre rammentare che, chiamato a statuire quale istanza di riforma, il Tribunale federale fonda il suo giudizio sui fatti così come sono stati accertati dall'ultima autorità cantonale, a meno che siano state violate disposizioni federali in materia di prove, debbano venire rettificati accertamenti di fatto derivanti da una svista manifesta (art. 63 cpv. 2 OG) o si renda necessario un complemento degli stessi a norma dell'art. 64 OG. Tutte queste critiche e gli atti cui si riferiscono devono essere debitamente specificati (art. 55 cpv. 1 lett. b e d OG). Fatte salve queste eccezioni, censure contro l'accertamento dei fatti e l'apprezzamento delle prove eseguiti dall'autorità cantonale sono inammissibili (DTF 127 III 248 consid. 2c pag. 252 con rinvii). Discende da questi principi l'irricevibilità del ricorso per riforma nella misura in cui si riferisce a fatti privi di riscontro nella sentenza impugnata o in contrasto con quelli in essa accertati, non essendo stata nemmeno allegata una delle summenzionate eccezioni. L'esame delle censure ricorsuali deve pertanto avvenire sulla base dei fatti così come accertati nella sentenza impugnata.