Citation: 6B_43/2022 E. 16.1

16.1. Il ricorrente contesta l'obbligo di rifondere al Comune di X.________, costituitosi accusatore privato, un'indennità ai sensi dell'art. 433 cpv. 1 CPP. Rileva che il Comune non aveva impugnato il decreto di abbandono dell'11 gennaio 2017, il quale non gli assegnava alcun indennizzo e lo rinviava al foro civile per fare valere eventuali azioni civili. Sostiene che, in seguito al rinvio disposto dalla CRP con la sentenza del 22 dicembre 2017, il procedimento penale rimaneva aperto solo sulle questioni delle spese procedurali (art. 426 CPP) e dell'indennizzo agli imputati (art. 429 CPP). Secondo il ricorrente, le pretese d'indennità del Comune avrebbero dovuto essere dichiarate irricevibili. Contrariamente all'opinione del Comune opponente, la censura, concernente la violazione del diritto federale, adempie le esigenze di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF. Dalla sua lettura, si comprende infatti che il ricorrente fa valere la violazione dell'art. 433 CPP (cfr. DTF 140 III 86 consid. 2 pag. 89).