Citation: 7B_168/2025 E. 3.2

3.2. Per quanto concerne la censura relativa alla nullità, la stessa risulta manifestamente infondata (cfr. consid. 2.2.2 supra). Pertanto, non è ravvisabile alcun diniego di giustizia formale nel fatto che la Corte cantonale, nella sentenza impugnata, non l'abbia trattata in maniera esplicita. Nemmeno è riscontrabile una violazione del diritto di essere sentito del ricorrente. La Corte cantonale non era infatti tenuta ad esaminare espressamente ogni allegazione di fatto e di diritto sollevata dal ricorrente, ma poteva limitarsi, come per altro ha fatto, ai punti rilevanti per il giudizio (DTF 147 IV 249 consid. 2.4; 146 IV 297 consid. 2.2.7). Infine, per quanto concerne la domanda di estromissione delle "scritture" del denunciato dall'incarto, il ricorrente, venendo meno al suo obbligo di motivazione (art. 42 cpv. 1 e 2 LTF), omette di addurre perché la mancata trattazione di tale domanda da parte della Corte cantonale avrebbe avuto per lui una conseguenza negativa per l'esito della procedura. Ciò non risulta in ogni caso ravvisabile, ritenuto che la Corte cantonale, per confermare il decreto di non luogo a procedere a seguito della prescrizione dell'azione penale, non ha fatto riferimento alle citate scritture (tra l'altro nemmeno specificate) del denunciato.