Citation: 1C_305/2022 E. 2.3

2.3. Ora, il ricorrente, incentrando il gravame unicamente sull'art. 30 LST, non fonda il ricorso in esame sulla violazione della sua autonomia, limitandosi ad accennare una sola volta agli art. 50 Cost. e 16 Cost./TI in relazione all'asserita lesione dell'art. 30 LST. Dinanzi al Tribunale federale non invoca per contro tale garanzia. Il semplice accenno alla stessa non è sufficiente. Certo, nel campo edilizio e della pianificazione del territorio il Comune ticinese beneficia in linea di principio di un ampio margine di decisione e di apprezzamento, che la giurisprudenza fa rientrare nell'autonomia tutelabile (DTF 142 I 26 consid. 3.5 e rinvii). Così esso dispone di autonomia nell'allestimento del proprio piano regolatore, nell'adozione delle relative norme di attuazione e nella loro applicazione (DTF 143 I 272 consid. 2.3.2). Sapere se esso disponga di autonomia e se questa sia stata disattesa è questione di merito, non di ammissibilità (DTF 136 I 404 consid. 1.1; 135 I 43 consid. 1.2). Il ricorrente non fa valere, rettamente, che il Consiglio di Stato gli avrebbe imposto determinate ingiunzioni o oneri.