Citation: 1C_172/2017 E. 2.2.2

2.2.2. Al riguardo il ricorrente adduce che la sentenza 1C_224/2010 del 6 ottobre 2010 consid. 4, richiamata nell'impugnata sentenza, non sarebbe pertinente, perché si riferiva a un superamento di 51 km/h del limite di velocità in autostrada, ridotto a 80 km/h a causa dell'alto livello delle polveri fini nell'aria, limitazione debitamente segnalata e che l'interessato, prestando la dovuta attenzione, avrebbe dovuto riconoscere (consid. 4.4). Ora, altrettanto poteva senz'altro fare il ricorrente, per cui non si è affatto in presenza delle pretese generiche violazioni del divieto d'arbitrio, del principio di uguaglianza e del diritto alla parità ed equità di trattamento. Il fatto ch'egli, a causa della tensione emotiva, non ha prestato la dovuta attenzione alla da lui conosciuta segnaletica stradale non è decisivo, rilevato che con il suo agire ha provocato una messa in pericolo degli altri utenti della strada. Del resto, il fatto di trovarsi in una "forte tensione emotiva", avrebbe semmai dovuto spingerlo a chiedersi se in tali condizioni fosse ancora in grado di condurre di persona un veicolo.