Citation: 8C_370/2022 E. 5.2.2

5.2.2. La Corte cantonale non ha inoltre seguito la tesi del ricorrente secondo cui il quadro valetudinario fosse in realtà più compromesso, come sarebbe dimostrato dal rapporto del Centro d'accertamento professionale (CAP) del 17 febbraio 2021, tanto che l'Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone Ticino (UAI) aveva assegnato una rendita intera fondata su un grado d'invalidità del 100 %. Ricordando la giurisprudenza secondo cui l'assicurazione contro gli infortuni non è vincolata alla valutazione dell'assicurazione per l'invalidità e viceversa, il Tribunale cantonale ha esplicitato che fattori come l'età e il basso livello di scolarizzazione del ricorrente - contenuti nel rapporto - fossero estranei al danno alla salute e dunque irrilevanti "ai fini della commisurazione dell'invalidità", rilevando altresì che la decisione di rendita dell'UAI del 24 gennaio 2021 tenesse conto della situazione dal profilo socio-professionale. I giudici ticinesi hanno quindi ulteriormente sostanziato la loro decisione citando dei precedenti giurisprudenziali simili alla situazione del ricorrente, in cui era stata ritenuta per l'appunto una capacità lavorativa intera (segnatamente le sentenze U 449/00 dell'8 maggio 2002 e U 200/02 del 20 maggio 2003). Sulla scorta di tali motivazioni, il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha proceduto con una valutazione anticipata delle prove e non ha disposto l'esecuzione di una perizia medica pluridisciplinare richiesta dall'insorgente, poiché verosimile che non sarebbero emersi nuovi rilevanti elementi di valutazione.