Citation: 5P.110/2004 23.03.2004 E. 1.1

Giusta l'art. 88 OG la facoltà di proporre un ricorso di diritto pubblico spetta ai privati o gli enti collettivi che si trovano lesi nei loro diritti da decreti o decisioni che li riguardano personalmente o che rivestono carattere obbligatorio generale. Un ricorrente è quindi legittimato a proporre un siffatto rimedio unicamente se l'incostituzionalità di cui si prevale lo lede nei suoi interessi personali e giuridicamente protetti (DTF 128 I 218 consid. 1.1); un ricorso di diritto pubblico non può essere utilizzato per difendere meri interessi di fatto (DTF 122 I 44 consid. 2b). Nella fattispecie, l'atto di ricorso indica che il gravame è introdotto da B.A.________ ed A.A.________ e che quest'ultimo agisce anche per i figli minorenni F.A.________ e G.A.________. Ora, se la legittimazione dell'obbligato alimentare in una causa di modifica della sentenza di divorzio, rispettivamente in una procedura di trattenuta del suo salario, appare manifesta, non è ravvisabile, né l'atto di ricorso spiega, in quale modo la sua seconda moglie e i figli da essa avuti siano toccati dalla decisione impugnata non solo nei loro interessi di fatto, ma pure in quelli giuridicamente protetti. Il gravame si rivela pertanto subito inammissibile, nella misura in cui non è unicamente presentato da A.A.________. 1.2 Il ricorso di diritto pubblico ha, tranne eccezioni che non si realizzano in concreto, natura meramente cassatoria. Ne segue che, nella misura in cui il ricorrente chiede più del semplice annullamento della decisione impugnata, il ricorso si appalesa inammissibile (DTF 127 II 1 consid. 2c). 1.3 Giusta l'art. 86 OG il ricorso di diritto pubblico è, tranne eccezioni che in concreto non ricorrono, unicamente ammissibile contro decisioni cantonali di ultima istanza. La decisione di un'istanza inferiore può soltanto essere impugnata con il giudizio dell'ultima istanza cantonale, se quest'ultima fruiva di una cognizione più ristretta di quella del Tribunale federale (DTF 117 Ia 394 consid. 1b e rinvii). Ciò non è il caso nella fattispecie, motivo per cui tutte le censure volte contro la decisione pretorile risultano di primo acchito irricevibili.