Citation: 2C_90/2020 E. 3.2

3.2. Secondo l'Accordo del 22 luglio 1972 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità economica europea (ALS; RS 0.632.401), per determinati prodotti originari della Comunità ai sensi del Protocollo n. 3 dell'Accordo (RS 0.632.401.3) è garantito, dietro dimostrazione dell'origine, un trattamento doganale preferenziale, rispettivamente l'esenzione dal dazio (cfr. art. 2 segg. e art. 11 ALS). Per la prova dell'origine per l'importazione in Svizzera di prodotti originari della Comunità è segnatamente richiesta la presentazione di un certificato di circolazione delle merci (CCM) EUR.1. Questo certificato viene rilasciato dalle autorità doganali della Parte contraente esportatrice su richiesta scritta compilata dall'esportatore o, sotto la responsabilità di quest'ultimo, dal suo rappresentante autorizzato (cfr. art. 1 del Protocollo n. 3 nel tenore con effetto dal 1° febbraio 2016 in relazione con l'art. 16 n. 1 dell'Appendice I della Convenzione regionale del 15 giugno 2011 sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee [Convenzione PEM; RS 0.946.31]; cfr. art. 17 n. 1 del Protocollo n. 3 nel tenore previgente [RU 2013 2833]). Nel CCM, l'esportatore dichiara che le merci sono prodotti originari del territorio di una Parte contraente (cfr. art. 16 n. 2 dell'Appendice I e allegato IIIa della Convenzione PEM; cfr. art. 17 n. 2 del Protocollo n. 3 e allegato IIIa nel tenore previgente). Alla presentazione della prova dell'origine in modo conforme alle procedure applicabili, le autorità dello Stato d'importazione devono ammettere il carattere originario delle merci importate (sentenza 2C_426/2020, citata, consid. 3.2; DTF 114 Ib 168 consid. 1c pag. 171, relativa a una versione precedente del Protocollo n. 3). All'atto di esportazione delle merci, le autorità doganali dello Stato di esportazione si limitano di massima, per prassi, ad un esame formale della documentazione, senza controllare materialmente le merci (sentenze 2C_426/2020, citata, consid. 3.2; 2C_907/2013, citata, consid. 2.2.4; 2C_355/2007, citata, consid. 2; DTF 112 IV 53 consid. 2 pag. 57, relativa a una versione precedente del Protocollo n. 3).