Citation: 5A_795/2023 E. 1.2

1.2. L'allegato ricorsuale al Tribunale federale deve contenere, tra l'altro, le conclusioni (art. 42 cpv. 1 LTF). In ragione della natura riformatoria del ricorso in materia civile (art. 107 cpv. 2 LTF), la parte ricorrente non può limitarsi a chiedere l'annullamento della decisione impugnata o il rinvio della causa all'istanza cantonale per nuova decisione, ma deve in linea di principio formulare conclusioni sul merito della vertenza. La mancata ottemperanza a tali esigenze conduce all'inammissibilità del ricorso, a meno che la motivazione dello stesso, eventualmente letta in combinazione con la decisione impugnata, permetta senz'altro di comprendere ciò che la parte ricorrente voglia ottenere nel merito (DTF 147 I 89 consid. 1.2.5; 137 II 313 consid. 1.3; 133 II 409 consid. 1.4.2). Nelle sue proposte di giudizio, il ricorrente si limita a chiedere l'annullamento della decisione cantonale e il suo rinvio all'autorità precedente per nuovo giudizio, ma non formula alcuna conclusione sul merito della vertenza. Nella motivazione del rimedio egli afferma tuttavia che "l'autorità inferiore avrebbe dovuto procedere con il ripristino dei diritti di visita nei confronti del padre" e rinvia alle sue conclusioni presentate in sede di reclamo, in particolare alla richiesta subordinata di "ripristino delle relazioni personali con il minore in modalità sorvegliata (...) con frequenza di almeno 4 ore al mese, oltre che alla ripresa dei contatti telefonici". Il ricorso in materia civile può pertanto essere ritenuto ammissibile anche sotto il profilo delle conclusioni.