Citation: 1C_416/2014 E. 4.2

4.2. La ricorrente non si confronta puntualmente con i considerandi del giudizio impugnato, spiegando con una motivazione chiara e precisa, per quali ragioni violerebbero il diritto procedurale cantonale. Essa non fa in particolare valere la violazione dell'art. 38 cpv. 4 LALPT, che disciplina appunto la legittimazione a ricorrere dinanzi alla Corte cantonale. Richiamando segnatamente il principio della buona fede, la ricorrente sostiene di essere stata parte nella procedura di revisione del piano regolatore, che era allora sospesa. Disattende tuttavia che la sospensione concerneva solo l'evasione del ricorso limitatamente al vincolo di posteggio previsto lungo via alla Chiesa. Ribadisce poi, a torto, che con la sentenza 1C_251/2008 del 16 dicembre 2008 il Tribunale federale avrebbe imposto all'autorità cantonale l'emanazione di un'unica decisione complessiva impugnabile all'istanza superiore (cfr. consid. 3).