Citation: 6B_487/2017 E. 1

che, con decisione del 19 dicembre 2016, il Ministero pubblico ha decretato il non luogo a procedere nell'ambito di un procedimento penale per il titolo di coazione avviato a seguito di una denuncia di A.________; che, adita da A.________, la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello ha dichiarato irricevibile il reclamo con sentenza del 20 febbraio 2017; che avverso questo giudizio A.________ presenta un ricorso in materia penale al Tribunale federale; che con decreto presidenziale del 20 aprile 2017 la ricorrente è stata invitata a fornire, entro l'8 maggio seguente, un anticipo delle spese giudiziarie presunte di fr. 500.-- (art. 62 cpv. 1 LTF); che, scaduto infruttuoso detto termine, con ulteriore decreto presidenziale del 12 maggio 2017 alla ricorrente è stato fissato un termine suppletorio non prorogabile, scadente il 26 maggio successivo, per versare l'anticipo richiesto, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento il ricorso sarebbe stato dichiarato inammissibile (art. 62 cpv. 3 LTF); che la ricorrente non ha versato l'anticipo richiesto, né ha inoltrato alla Cassa del Tribunale federale un'attestazione di Postfinance o della banca che certifichi l'avvenuto addebito; che, pertanto, come espressamente indicato nel secondo decreto presidenziale, il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile (art. 62 cpv. 3 LTF); che le spese inutili sono messe a carico di chi le causa (art. 66 cpv. 3 LTF); richiamato l'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF;