Citation: U 427/00 26.02.2002 E. 4

4.- a) Da ultimo dev'essere pure precisato che l'applicazione delle disposizioni procedurali relative al Tribunale delle assicurazioni del Canton Ticino, invece di quelli della Corte grigionese, non può essere ammessa neppure in base al principio della buona fede, sancito dall'art. 9 Cost., il quale tutela la legittima fiducia dell'amministrato nei confronti dell'autorità amministrativa quando, assolte determinate condizioni, egli abbia agito conformemente alle istruzioni o alle dichiarazioni della stessa autorità. Secondo la giurisprudenza di regola un'informazione erronea è vincolante quando l'autorità, intervenendo in una situazione concreta nei confronti di persone determinate, era competente a rilasciarla, il cittadino non poteva riconoscerne l'inesattezza e, sempre che l'ordinamento legale non sia mutato nel frattempo, fidente nell'informazione ricevuta egli abbia preso delle disposizioni non reversibili senza pregiudizio (DTF 127 I 36 consid. 3a, 126 II 387 consid. 3a; RAMI 2000 no. KV 126 pag. 223, no. KV 133 pag. 291 consid. 2a; cfr., riguardo al previgente art. 4 cpv. 1 vCost., la cui giurisprudenza si applica anche alla nuova norma, DTF 121 V 66 consid. 2a e sentenze ivi citate). b) In concreto non va innanzi tutto dimenticato che l'opponente, quando in data 12 agosto 1997 ha presentato il primo ricorso al Tribunale cantonale delle assicurazioni del Canton Ticino contro la decisione su opposizione del 22 luglio 1997, era ancora pacificamente domiciliato a V.________. Egli ha trasferito il proprio domicilio a B.________ soltanto in epoca successiva e, meglio, il 30 novembre 1997, come risulta dalla comunicazione del 22 febbraio 2000 del Comune di V.________. Se ne deve dedurre non solo che non v'erano motivi di dubitare della competenza del Tribunale delle assicurazioni del Canton Ticino in occasione della prima vertenza, ma anche di converso che non si può rimproverare all'autorità giudiziaria ticinese e nemmeno alla Vodese assicurazioni di aver per questo fatto tratto in qualche modo in inganno l'interessato e il suo patrocinatore. Si potrebbe semmai rimproverare all'interessato ed eventualmente al suo patrocinatore di non aver segnalato questo cambiamento a chi di dovere, ma di aver continuato a indicare, contrariamente alla realtà, V.________ quale luogo di domicilio, malgrado la partenza notificata a questo Comune e il trasferimento degli atti di stato civile a C.________ (Comune di B.________). Nonostante ciò e benché l'interessato ed il suo rappresentante abbiano continuato ancora per diverso tempo ad indicare quale luogo di domicilio V.________, per esempio nell'opposizione al provvedimento del 16 febbraio 1999, la Vodese assicurazione indicava correttamente nella relativa decisione del 27 maggio 1999 C.________ (B.________) quale luogo di domicilio. In effetti la Vodese assicurazioni il 22 marzo 1999 si rivolgeva all'avvocato P.________ chiedendogli se e da quando non patrocinava più l'assicurato. Il rappresentante, assurto alla carica di Comandante della Polizia cantonale ticinese, rispondeva il 24 marzo successivo, precisando di non rappresentare più da diverso tempo N.________ e segnalando anche a chiare lettere che il suo ex cliente era ufficialmente domiciliato fuori cantone. Tale circostanza trovava poi puntuale conferma da parte del Comune di V.________ si può quindi certo sostenere che al momento della notifica della decisione su opposizione e del successivo ricorso 30 settembre 1999, oggetto della presente vertenza, la questione del domicilio fosse questione non chiara, che potesse sfuggire all'assicurato. Né si può affermare che egli sia in qualche modo stato tratto in inganno e quindi non può conseguire vantaggi di sorta dal fatto che il Tribunale delle assicurazioni del Canton Ticino e la qui ricorrente abbiano comunque voluto chiarire approfonditamente la questione del domicilio. Se l'attuale patrocinatore dell'interessato può essersi sbagliato sul domicilio del suo assistito, ciò deve essere imputato alla mancanza di chiarezza del suo cliente, che non lo avrebbe avvertito del cambiamento di domicilio alla fine di ottobre del 1997 e del suo trasferimento a B.________ (dopo la presentazione del primo ricorso all'Autorità giudiziaria ticinese), quando invece il precedente patrocinatore ne era perfettamente a conoscenza. Per queste stesse ragioni, le argomentazioni esposte dall'interessato in questa procedura appaiono, alla luce di quanto precede, quanto meno pretestuose.