Citation: 4P.74/2000 07.07.2000 E. 4

4.- In secondo luogo la ASL considera assolutamente arbitraria la tesi secondo la quale la disdetta non sarebbe valida già dal profilo formale perché non preceduta dalla messa in mora per lettera raccomandata. Essa rimprovera ai giudici cantonali di aver a torto ritenuto che con l'adozione del punto 4 del contratto di servizio le parti abbiano voluto derogare all'art. 108 CO - norma di diritto dispositivo - e convenuto invece una clausola specifica per cui la disdetta doveva in ogni caso essere preceduta da una formale messa in mora. Ora, giovi osservare che la ricorrente stessa ammette, a questo proposito, che non vi è nessun elemento agli atti che consenta di stabilire la reale e concorde volontà delle parti. In queste circostanze non è ben dato di vedere in che modo la Corte cantonale, omettendo di eseguire un apprezzamento probatorio, avrebbe violato il divieto d'arbitrio. Una volta ancora, l'interpretazione di questa clausola del contratto da parte dei giudici cantonali - effettuata sulla scorta del principio dell'affidamento - rileva dall'applicazione del diritto federale, la cui violazione va semmai fatta valere nel ricorso per riforma (art. 84 cpv. 2 OG).