Citation: 6B_191/2024 E. 4.3

4.3. I ricorrenti sostengono genericamente, sia con riferimento all'imputazione di diffamazione sia riguardo a quella di ingiuria, di avere criticato l'opponente soltanto nella sua veste di perito assicurativo, in relazione con le manchevolezze della perizia da lui eseguita su un loro paziente. La Corte cantonale ha tuttavia rettamente accertato che la lettera incriminata non contiene alcun confronto con la perizia, né presenta argomentazioni concernenti la valutazione peritale. Limitandosi a richiamare la dichiarazione di A.________ in sede di interrogatorio, secondo cui, pur non essendo entrato "troppo nel merito della perizia", si comprenderebbe ch'egli la riteneva "fatta male", i ricorrenti non sostanziano d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF l'accertamento della Corte cantonale. Comunque, risulta dalla lettura dello scritto incriminato ch'esso non è incentrato sulla perizia, la quale vi è semplicemente accennata in alcuni punti. Contrariamente all'assunto dei ricorrenti, le espressioni incriminate, con le quali non si confrontano specificatamente, non ledono unicamente la reputazione professionale dell'opponente, ma lo fanno apparire come una persona spregevole quale essere umano. Come rilevato dalla Corte cantonale, le affermazioni secondo cui l'opponente ricorre sistematicamente alla calunnia, alla denigrazione, a metodi intimidatori, alla squalifica delle altre persone e ad attacchi subdoli e sistematici volti a screditare A.________ evocano un comportamento dell'opponente chiaramente riprovevole come persona. Parimenti, gli epiteti di "individuo miserando ed esecrabile", di "vergogna della società e dell'umanità", di "ometto astioso, vendicativo e capriccioso", oggetto dell'imputazione di ingiuria, rappresentano giudizi di valore offensivi, che esprimono disprezzo nei confronti della persona dell'opponente. Essi sono di natura ingiuriosa ed eccedono chiaramente gli estremi di una critica alla sua reputazione professionale, realizzando quelli di una lesione dell'onore protetto dal diritto penale.