Citation: 8C_17/2018 E. 4.4

4.4. Le tesi del ricorrente non hanno pregio. Dopo il (primo) giudizio di rinvio della Corte cantonale, l'assicuratore ha fatto esperire una perizia resa dal Dr. med. B.________ il 20 luglio 2016 che ha valutato compiutamente i disturbi del ricorrente. Contrariamente ai rimproveri del ricorrente, il perito si è confrontato con tutte le altre risultanze mediche presenti nel fascicolo. Diffusamente lo specialista si è chinato sulla causalità. A ragione la Corte cantonale ha rimarcato che le più recenti valutazioni mediche presentate dal ricorrente non si confrontano con l'aspetto eziologico e in definitiva non mettono seriamente in dubbio le conclusioni tratte nel referto peritale. Anche le conclusioni del Dr. med. H.________ rese l'11 ottobre 2017 non sono atte a scalfire in alcun modo le considerazioni della perizia. Quest'ultimo specialista si limita effettivamente a esprimere un parere diverso, ma non dimostra il carattere erroneo del parere del Dr. med. B.________. Il ricorrente sembra dimenticare che se uno o più medici curanti esprimano un'opinione contraddittoria non è sufficiente a rimettere in discussione una perizia e a imporre nuovi accertamenti (cfr. sentenza 9C_303/2015 dell'11 dicembre 2015 consid. 3.2). Le censure del ricorrente non possono pertanto trovare accoglimento. Per il resto, si può rinviare ai considerandi del giudizio cantonale (art. 109 cpv. 3 LTF).