Citation: 7B_144/2024 E. 4

La Corte cantonale ha ricordato che l'azione penale è essenzialmente pubblica e, in quanto tale, viene esercitata dal pubblico ministero. Pertanto, tale azione non può essere lasciata all'arbitrio o al sentimento soggettivo delle parti, ma deve fondarsi su oggettivi, concreti e sufficienti elementi indizianti. In questo senso, una diversa interpretazione delle risultanze da parte del reclamante non è sufficiente, ma occorre la dimostrazione della verosimiglianza di alto grado circa altra conclusione che merita approfondimento. Con tali considerazioni, che rivestono carattere generale e risultano senz'altro condivisibili (cfr. DTF 141 IV 1 consid. 1.1; sentenza 7B_290/2024 del 14 marzo 2024 consid. 1.1), la Corte cantonale non ha affermato che le contestazioni delle risultanze sarebbero frutto di un'interpretazione soggettiva del ricorrente. La critica ricorsuale risulta pertanto infondata.