Citation: H 187/00 12.01.2001 E. 4

4.- Alle suesposte conclusioni non possono mutare le allegazioni invocate dal ricorrente nel suo gravame. È segnatamente privo di pertinenza l'argomento relativo alla portata dell'aggettivo "civili". "Anni civili", "années civiles" altro non è che l'equivalente del termine tedesco "Kalenderjahre". L'aggettivo "civili" qualifica quindi gli anni come anni di calendario e non, come vorrebbe l'insorgente, la convivenza come civile convivenza comune. D'altra parte, di nessun rilievo ai fini dell'applicazione della LAVS, segnatamente dell'art. 29quinquies cpv. 3 LAVS, è l'atto di separazione consensuale - omologato giudizialmente - concluso il 21 dicembre 1966 dall'interessato con la prima moglie, prevedente tra l'altro la rinuncia da parte di quest'ultima agli alimenti. Tale accordo ha in effetto mera portata di diritto civile e non è in alcun modo idoneo a intaccare una normativa di diritto pubblico sancita dalla legislazione federale. A titolo abbondanziale si osservi infine che a prescindere dal fatto che l'accordo tra le parti riguarda unicamente la questione degli alimenti, il chiaro tenore dell'art. 29quinquies cpv. 3 LAVS non conferisce alle parti la facoltà di derogare alla norma relativa al riparto dei redditi conseguiti durante il matrimonio comune.