Citation: 4G_2/2010 27.10.2010 E. 1

In forza dell'art. 129 cpv. 1 LTF il Tribunale federale, su domanda scritta di una parte o d'ufficio, interpreta o rettifica la sentenza se il dispositivo è poco chiaro, incompleto o ambiguo o contiene elementi che sono in contraddizione tra di loro o con i motivi oppure errori redazionali o di calcolo. Questa norma disciplina sia l'interpretazione, sia la rettifica. La prima è volta a restituire alla sentenza il suo vero senso, non a modificarla; a chiarirla riformulando in modo chiaro e completo una decisione che non lo è. La rettifica mira per contro a correggere degli errori di redazione, di scrittura o di calcolo (sentenza 6F_11/2009 del 27 ottobre 2009 consid. 1.1; DTF 110 V 222 consid. 1). Può trattarsi esclusivamente di errori di natura formale, di espressione, che appaiono con evidenza dal testo della decisione, non di errori di apprezzamento (cf. sentenza 4G_3/2007 del 22 novembre 2007 consid. 3; YVES DONZALLAZ, Loi sur le Tribunal fédéral, Commentaire, 2008, n. 4776; PIERRE FERRARI, in: Commentaire de la LTF, 2009, n. 6 ad art. 129 LTF).