Citation: 2C_59/2024 E. 3.1

3.1. I Giudici ticinesi hanno tutelato l'agire delle autorità precedenti, concludendo dapprima che l'accordo del 21 giugno 1999 sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681), che ammette una limitazione dei diritti da esso riconosciuti in presenza di una minaccia effettiva e sufficientemente grave dell'ordine pubblico (art. 5 allegato I ALC), è rispettato (giudizio impugnato consid. 4.1-4.4). Esaminando il caso dal profilo del diritto interno, hanno quindi concluso che era dato un motivo di revoca e che questa misura era proporzionata (sentenza impugnata, consid. 4.5, 4.6 e 5).