Citation: I 772/04 12.10.2006 E. A

S.________, nato nel 1958, contitolare, unitamente alla moglie, della M.________ Sagl e attivo presso di essa in qualità di pittore responsabile, dal 1° giugno 1999 è stato posto al beneficio di una mezza rendita d'invalidità per un grado di incapacità al guadagno del 50% (decisione 12 aprile 2001 dell'Ufficio AI del Cantone Ticino [UAI]). Nel corso del mese di dicembre 2003 l'UAI ha avviato una procedura di revisione d'ufficio del diritto alla rendita, al termine della quale ha decretato la soppressione di quest'ultima (decisione del 10 maggio 2004). A motivazione del provvedimento, l'amministrazione ha rilevato che, pur essendo la situazione valetudinaria rimasta invariata (capacità lavorativa del 50% come amministratore dell'impresa), il grado d'invalidità risultava essere sceso al di sotto della soglia minima del 40% già a partire dall'anno 2000 a dipendenza di un miglioramento della situazione reddituale dell'interessato. A fronte di un guadagno senza invalidità di fr. 110'000.- annui, l'UAI ha infatti accertato un reddito da invalido - che ancora nel 1999 era di soli fr. 43'382.- -, di fr. 67'639.- per l'anno 2000, di fr. 78'000.- (oltre a fr. 40'000.- a titolo di gratifica) per il 2001, di fr. 69'804.- per il 2002 e di fr. 72'692.- per il 2003. Per non avere informato l'amministrazione della sostanziale modifica della situazione economica, l'interessato si è inoltre visto revocare il versamento della rendita con effetto retroattivo al 1° gennaio 2000. Il provvedimento è quindi stato sostanzialmente confermato anche in seguito all'opposizione interposta dall'avv. Elio Brunetti per conto dell'assicurato (decisione su opposizione dell'8 luglio 2004).