Citation: 4A_510/2021 E. 3.1

3.1. Nel considerando 2 del loro giudizio, hanno dapprima rammentato i contenuti della sentenza del Pretore, che aveva indicato: (a) che la cessione di un contratto è un negozio giuridico plurilaterale che richiede l'intervento di tre soggetti (il cedente, il cessionario e il contraente ceduto) e che esige il consenso di tutti gli interessati; (b) che l'onere di provare l'esistenza di detto consenso spetta a chi invoca la cessione del contratto e che tale onere competeva quindi all'attrice, A.________ SA; (c) che quest'ultima non aveva tuttavia dettagliato e sostanziato a sufficienza i fatti rilevanti, atti a comprovare che il contratto concluso in data 1° luglio 2014 fosse stato da essa ripreso; (d) che anche ammettendo - in via abbondanziale - che l'attrice avesse provato una modifica del contratto per atti concludenti, ciò non sarebbe bastato, perché il contratto stipulato il 1° luglio 2014 tra le parti prevedeva che ogni modifica andasse sottoposta alla forma scritta.