Citation: 1C_457/2023 E. 2.4

2.4. Il rilevamento delle distanze delle antenne di telefonia mobile prodotto dai ricorrenti, secondo cui quelle tra l'antenna n. 2 e il LAUS 4 sarebbero di 13,5 m e tra l'antenna 5 e il LAUS 4 soltanto di 12,9 m, è stato allestito il 22 agosto 2023, peraltro sulla base di una foto aera tutt'altro che nitida e precisa. Esso è quindi successivo all'emanazione della sentenza impugnata del 19 luglio 2023. Ora, nell'ambito di un ricorso al Tribunale federale non possono di principio essere addotti fatti e mezzi di prova nuovi (art. 99 cpv. 1 LTF). In particolare, questa Corte non può tenere conto di fatti o mezzi di prova sopraggiunti, come nella fattispecie, dopo l'emanazione dell'atto impugnato, vale a dire veri nova (DTF 148 V 174 consid. 2.2; sentenze 1C_309/2023 del 9 luglio 2024 consid. 1.6 e 1C_310/2023 del 30 gennaio 2024 consid. 1.2). L'invocato fatto e mezzo di prova nuovo, successivo all'emanazione della sentenza impugnata, è quindi inammissibile, visto ch'essa non ha dato motivo di allestirlo. In effetti, la censura della misurazione asseritamente incorretta delle distanze era stata sollevata dai ricorrenti già dinanzi alla Corte cantonale e nulla impediva loro, adottando la dovuta diligenza, di produrre tempestivamente il citato rilievo (DTF 144 V 35 consid. 5.2.4; 143 V 19 consid. 1.2).