Citation: 6B_1504/2022 E. 3.1.1

3.1.1. Pendente la procedura di appello, a distanza di quasi 2 anni e mezzo dai fatti, K.________ si è presentata presso la gendarmeria, asserendo di aver assistito ai fatti occorsi il 22 aprile 2017. La CARP ha respinto l'istanza dell'interessata volta a beneficiare della garanzia dell'anonimato, in quanto infondata. Benché le fosse stato nominato un difensore d'ufficio a tutela dei suoi interessi in quest'ambito, tale rifiuto è rimasto incontestato. Ciò malgrado, K.________ ha ripetutamente espresso la sua intenzione di non dar seguito ad alcuna convocazione per essere interrogata, dapprima con un certificato medico, ritenuto insufficiente per dispensarla dal comparire, e poi comunicando alcuni giorni prima della sua prevista audizione di trovarsi all'estero. K.________ si è resa irreperibile e non si è presentata alla data prevista per la sua audizione. La polizia, munita di mandato di accompagnamento coattivo, non ha potuto far altro che constatare la sua assenza dal domicilio. Raggiunta telefonicamente per il tramite della madre, K.________ ha ribadito di non voler testimoniare in giudizio e dichiarato viepiù di non ricordare nulla dei fatti in giudizio. Tenuto conto che anche il tentativo di procedere alla traduzione forzata di K.________ si è rivelato vano, la CARP ha respinto la richiesta della difesa di sospendere il dibattimento nell'ottica di procedere a un'ulteriore citazione della teste, potendo il giudizio essere emesso sulla scorta del materiale probatorio in atti. L'autorità cantonale ha comunque ritenuto che K.________, sulla cui credibilità generale gravavano "ombre pesantissime", non avesse per finire nulla di rilevante da dichiarare.