Citation: 2C_926/2020 E. 4.1

4.1. In relazione al primo aspetto, la ricorrente si richiama tra l'altro alI'art. 29 cpv. 1 Cost., che sanziona effettivamente il diniego di giustizia anche in casi come quello in esame (sentenza 2C_364/2020 del 30 ottobre 2020 consid. 5.1). Così argomentando, non considera però che da quando l'autorità tenuta ad esprimersi in tempi ragionevoli ha pronunciato la propria decisione, un diritto a fare constatare un eventuale suo ritardo non è di principio più dato (DTF 136 III 497 consid. 2.1 pag. 500; 130 I 312 consid. 5.2 pag. 332; sentenza 2C_364/2020 del 30 ottobre 2020 consid. 5.1 con ulteriori rinvii). Ora, anche nella fattispecie, nel ricorso non viene fatto valere nessun concreto diritto alla constatazione - a posteriori - di un comportamento illecito, di modo che la questione sollevata non va approfondita oltre (sentenze 2C_364/2020 del 30 ottobre 2020 consid. 5.1 e 2C_810/2019 del 6 gennaio 2020 consid. 5.4).