Citation: 4A_619/2009 09.04.2010 E. 1

A.________ e B.________ abitano in una casa unifamiliare a X.________, che tra il 1998 e il 1999 è stata sottoposta a importanti lavori di ristrutturazione. 1.1 Nel settembre 2000 si sono manifestate infiltrazioni d'acqua dalle due terrazze del primo piano. Il perito incaricato dai committenti di ricercare l'origine delle infiltrazioni e provvedere alla loro eliminazione, l'arch. G.________, ha coinvolto nell'operazione tutte le parti che avevano partecipato ai lavori, unitamente alle loro assicurazioni, e segnatamente: C.________, che aveva progettato i lavori di ristrutturazione e si era occupato della direzione lavori; l'impresa D.________SA, alla quale erano stati affidati i lavori di capomastro; la ditta F.________SA, che aveva svolto lavori da carpentiere, copritetto, lattoniere e isolazione termica; la società E.________SA, che aveva effettuato le opere da elettricista, e, infine, H.________, incaricato delle opere da sanitario. Le infiltrazioni nella terrazza sud sono state eliminate nell'autunno 2001. L'eliminazione di quelle nella terrazza nord è stata invece possibile solo all'inizio del 2005, con il completo rifacimento dei lavori secondo le regole dell'arte. Dopo vari tentativi di riparazione risultati infruttuosi - in occasione dei quali sono emersi fori nel manto impermeabile, nella tubatura di scarico della terrazza e in un tubo elettrico Simalen - tra l'agosto e l'ottobre 2004 si è infatti optato per la demolizione integrale del pavimento della terrazza. 1.2 Il 12 marzo 2005 l'arch. G.________ ha formulato all'indirizzo di tutte le parti coinvolte - eccezion fatta per H.________, ritenuto non responsabile per i difetti riscontrati - una proposta di liquidazione, che non ha però trovato il consenso generale. Non essendo stato possibile risolvere bonalmente la questione della ripartizione delle rispettive responsabilità fra le ditte interessate si è giunti alla presente causa.