Citation: 5A_846/2024 E. 4

Nel merito, la ricorrente si duole di una violazione della CArap e della LF-RMA, nonché di un accertamento dei fatti manifestamente inesatto e lesivo del diritto. La CArap mira a ripristinare lo status quo ante (DTF 133 III 146 consid. 2.4), assicurando il ritorno immediato - nello Stato della loro dimora abituale - dei minori trasferiti o trattenuti illecitamente in qualsiasi Stato contraente (v. art. 1 lett. a CArap unitamente al preambolo della stessa). La convenzione è stata ratificata sia dalla Svizzera che dalla Romania ed è in vigore in entrambi i Paesi. L'ordine di ritorno di un minore presuppone che il suo trasferimento o il suo mancato ritorno sia illecito ai sensi dell'art. 3 CArap. Se un minore è stato trasferito o trattenuto illecitamente, l'autorità adita deve ordinare in linea di principio il suo ritorno immediato (art. 1 lett. a, 3 e 12 CArap), a meno che una delle eccezioni previste all'art. 13 CArap sia adempiuta. Nel caso concreto, la ricorrente contesta la realizzazione dei requisiti per ordinare il ritorno del minore in Romania (v. infra consid. 4.1), come anche l'inadempimento delle eccezioni per rifiutare un tale ordine di ritorno (v. infra consid. 4.2).