Citation: U 449/00 08.05.2002 E. 5

5.- Dopo aver accertato che la ricorrente era inattiva ormai da parecchi anni, a ragione pertanto i primi giudici ne hanno fissato il reddito ipotetico da invalida fondandosi sui dati statistici pubblicati nell'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari edita dall'Ufficio federale di statistica. Partendo dai dati relativi al 1996 e riferiti al Cantone Ticino, desumibili dalla tabella di riferimento TA13, livello di esigenze 4 (occupazioni semplici e ripetitive), valida per il settore privato e pubblico, nonché applicata la riduzione massima possibile del 25 %, conformemente alla predetta giurisprudenza, essi hanno determinato tale reddito in fr. 26'487.- annui. Costatato come quest'ultimo importo fosse maggiore a quello di fr. 23'757.-, che la ricorrente, secondo gli atti, avrebbe ipoteticamente potuto realizzare, nell'anno di riferimento, se non avesse subito l'infortunio di cui si tratta, l'autorità cantonale ha rifiutato il riconoscimento di una rendita d'invalidità. Questa Corte può senz'altro aderire alle conclusioni e alle considerazioni esposte su questo punto dall'istanza inferiore, non senza rilevare, comunque, che in linea di massima sono prioritari i dati statistici nazionali, risultanti dalla tabella di riferimento TA1, rispetto a quelli regionali, desumibili dalla tabella TA13 (cfr., fra le altre, la sentenza del 10 agosto 2001 in re R. consid. 3c/aa, I 474/00). Nell'evenienza concreta, tuttavia, un'applicazione dei dati nazionali, meno favorevoli all'assicurata, non porterebbe, evidentemente, a diversa soluzione.