Citation: I 612/98 28.04.2000 E. 3

3.- Alla luce di quanto precede, gli argomenti di cui si prevale l'Ufficio ricorrente per negare il riconoscimento della prestazione litigiosa non sono pertinenti. Essi non meritano quindi in questa sede più ampio sviluppo, essendo peraltro, nella loro sostanza, già stati discussi nella menzionata pronunzia 16 aprile 1998 (Pra 1999 no. 78 pag. 436 segg. ). Giova comunque essere osservato che in una sentenza non pubblicata in re G. del 9 luglio 1999 (I 272/98) questa Corte, prendendo posizione sulle critiche mosse dall'UFAS alla precitata giurisprudenza, ha confermato la sussistenza di un diritto alla consegna di lenti a contatto quali mezzi ausiliari dopo una cheratoplastica effettuata in ragione di un astigmatismo irregolare preesistente e/o di un cheratocono anche quando la necessità di portare le lenti era già anteriore alla cheratoplastica. Nella specie non vi è motivo di riconsiderare tale prassi che nel frattempo è stata più volte confermata (sentenze I 452/98, I 454/98, I 455/98, I 456/98, I 457/98, I 461/98, I 255/99 e I 368/99). Quanto infine al privilegio che, secondo l'amministrazione, discenderebbe dalla normativa legale in materia di concessione di mezzi ausiliari per gli assicurati che si sottopongono ad un'operazione di cheratoplastica rispetto a quelli che, pur soffrendo di astigmatismo, ancora non vi devono ricorrere, esso non costituisce una disparità di trattamento. Deve infatti essere considerato che nei casi di anomalie di rifrazione, come il cheratocono o l'astigmatismo irregolare, la cheratoplastica (trapianto della cornea) viene riconosciuta comeunprovvedimentosanitarioaisensidell'art. 12cpv. 1LAIsoloinsituazionibenqualificate, segnatamenteunicamentesesiè in presenza di uno stadio finale funzionale stabile (DTF 100 V 97). Tale è il caso qualora la cornea è deformata da cicatrici o incurvata a tal punto che una correzione mediante mezzi ausiliari ottici non risulta più possibile (consid. 2d non pubblicato della sentenza DTF 124 V 7; cfr. anche ZAK 1991 pag. 486 con riferimento alla cifra marginale 661/861. 15 CPSI; cifra marginale 661/861. 2 CPSI; precitata sentenza non pubblicata 28 luglio 1999 in re M., I 613/98). Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia : I.Il ricorso di diritto amministrativo è accolto nel senso che, annullati il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino 3 novembre 1998 e la decisione amministrativa 20 marzo 1997, gli atti sono rinviati all'Ufficio assicurazione invalidità cantonale affinché, esperito un complemento d'istruttoria conformemente ai considerandi, renda un nuovo provvedimento. II.Non si percepiscono spese giudiziarie.