Citation: 1C_514/2015 E. 3.4

3.4. La Corte cantonale ha poi stabilito che l'opera in discussione nemmeno può essere autorizzata sulla base degli art. 24c LPT e 41, 42 e 43a OPT (RS 700.1). Ha rilevato che in concreto la data determinante per valutare se il requisito dell'identità della costruzione sia stato rispettato è il 1° luglio 1972 (art. 42 cpv. 2 OPT), ma che dagli atti di causa non risulta se l'edificio del ricorrente, seppure il Consiglio di Stato non lo escluda, adempia questo presupposto, essenziale per beneficiare della tutela delle situazioni acquisite. Ha osservato che, sia come che sia, l'opera litigiosa sotto il profilo dell'identità sostanziale ai sensi dell'art. 42 OPT non può comunque essere autorizzata se non sotto l'aspetto quantitativo per quello qualitativo. Ha accertato che il manufatto, costituito da una struttura eretta con elementi disparati (legno, metallo plexiglas) e di recupero, rappresenta un corpo estraneo che sia per la forma sia soprattutto dal punto di vista dei materiali utilizzati non si integra minimamente nella facciata in muratura intonacata dell'edificio preesistente ricoperto da un tetto in coppi, dal quale sporge. Ne ha concluso ch'esso non adempie il requisito di mantenere inalterata l'identità della casa e dei dintorni.