Citation: B 25/01 30.10.2002 E. 2

Preliminarmente si pone la questione della legittimazione, contestata dalla Fondazione, di O.________ e S.________ ad agire in questa sede. 2.1 L'assicuratore LPP si oppone alla legittimazione di O.________, ritenendo che, in seguito alla dichiarazione di fallimento, l'istante avrebbe perso la facoltà di disporre dei beni della massa fallimentare e che soltanto l'amministrazione del fallimento avrebbe diritto di agire giudizialmente in rappresentanza della massa. Ora, se è pur vero che, con la dichiarazione di fallimento, la capacità di condurre un processo ("Prozessführungsbefugnis") passa alla massa fallimentare (DTF 121 III 28 segg., 114 III 60 consid. 2b; Wohlfart, Commento basilese, n. 44 all'art. 204 LEF), ciò non significa tuttavia che l'istanza inoltrata dal fallito pendente la procedura di fallimento debba risultare di conseguenza nulla, essa potendo essere ratificata dall'amministrazione del fallimento o dai creditori (DTF 116 V 289), come si è appunto verificato in concreto con l'approvazione 4 luglio 2001 dell'Ufficio di esecuzione e fallimenti di B.________. Nulla osta pertanto al riconoscimento della legittimazione ad agire di O.________. 2.2 Può per contro rimanere irrisolta la questione dell'eventuale legittimazione della figlia, S.________, indicata quale cessionaria delle pretese assicurative, dal momento che la richiesta di revisione della sentenza 29 dicembre 2000 deve comunque essere respinta.