Citation: 1P.600/2000 29.08.2001 E. 2

2.- I ricorrenti accennano al fatto che la Corte cantonale sarebbe incorsa in un diniego di giustizia formale siccome avrebbe esaminato in modo insufficiente l'eventuale realizzazione delle premesse per rimettere in discussione, nell'ambito della procedura edilizia, il piano regolatore riguardo alla qualifica della strada di accesso al fondo n. XXX. a) Il diritto di essere sentito, sancito esplicitamente dall'art. 29 cpv. 2 Cost. e desunto in precedenza dall'art. 4 vCost. , ha natura formale: una sua eventuale lesione comporta di regola l'annullamento della sentenza impugnata, indipendentemente dalla fondatezza nel merito delle censure sollevate (DTF 124 V 180 consid. 4a, 122 II 464 consid. 4a e rinvii). I ricorrenti non si prevalgono di una norma del diritto procedurale cantonale, che determina in primo luogo il contenuto e i limiti del diritto di essere sentito: la pretesa violazione di questo diritto deve essere quindi esaminata dal profilo dell'art. 29 cpv. 2 Cost. Questa disposizione impone, di massima, all'Autorità di motivare il proprio giudizio, tale motivazione essendo sufficiente quando l'interessato e l'istanza di ricorso possano afferrare la portata della decisione, e il giudicabile impugnarla con cognizione di causa. L'Autorità deve quindi perlomeno succintamente esporre le argomentazioni su cui s'è fondata; non occorre invece che esamini espressamente ogni allegazione in fatto e in diritto sollevata, potendosi essa limitare ai punti rilevanti per il giudizio (DTF 126 I 97 consid. 2b e rinvii; cfr. anche DTF 124 II 146 consid. 2a, 120 Ib 224 consid. 2b, 119 Ia 264 consid. 4d pag. 269, 117 Ia 1 consid. 3a). b) La Corte cantonale ha ritenuto che, nella fattispecie, decisiva riguardo alle possibilità di utilizzazione della strada era la qualifica di "percorso pedonale" attribuitale dal piano regolatore. I vincoli pianificatori potevano però essere criticati nell'occasione di un'applicazione concreta solamente se il proprietario non avesse potuto impugnarli all'atto dell'adozione del piano regolatore o se le circostanze che li avevano giustificati fossero nel frattempo sostanzialmente mutate: secondo i Giudici cantonali queste condizioni non erano realizzate in concreto.