Citation: 6B_1490/2022 E. 4.2

4.2. Il ricorrente censura l'accertamento del ruolo da lui svolto nel "circuito di Budapest", qualificato come attivo e essenziale dalla Corte di appello, in quanto fondato su una valutazione arbitraria delle dichiarazioni di B.________, dei clienti interessati e dello stesso insorgente. Con riferimento al primo, l'autorità precedente ometterebbe di confrontarsi con quanto da lui esposto in modo preciso e dettagliato nei suoi primi verbali, dai quali emergerebbe in sostanza la marginalità della figura dell'insorgente nel sistema ungherese, non coinvolto nella fase successiva all'apertura del conto a Budapest e non remunerato. Essa non avrebbe valutato le dichiarazioni di B.________ nel loro insieme, considerando invece acriticamente solo quelle da lui rilasciate a partire dal 2019, benché costituiscano una ritrattazione delle precedenti, siano interessate in quanto tese a minimizzare il suo ruolo per enfatizzare quello dell'insorgente, non trovino riscontro in elementi esterni, segnatamente nelle risultanze del procedimento italiano, e siano infine prive di credibilità intrinseca. La Corte di appello riterrebbe che, dopo i bonifici sui conti personali ungheresi dei clienti, gli averi fossero trasferiti su un conto controllato dal ricorrente o da B.________, senza tuttavia indicare su quale elemento probatorio essa fondi tale accertamento e malgrado questo contrasti apertamente con il funzionamento del meccanismo descritto dallo stesso B.________ e da K.________, e risultante dagli atti italiani. Trattasi pertanto di un accertamento arbitrario. Neppure dalle dichiarazioni dei clienti, prosegue l'insorgente, emergerebbe che egli abbia avuto un ruolo nella parte "tecnica" del meccanismo ungherese, essendo inoltre estraneo anche alle fasi successive dell'apertura del conto. Un suo ruolo centrale non potrebbe essere dedotto neppure dalle dichiarazioni rilasciate dal ricorrente medesimo, come invece arbitrariamente inferito dalla Corte di appello, che le avrebbe strumentalizzate e rese avulse dal loro contesto. In particolare nessun significato potrebbe essere attribuito in tal senso alla sua padronanza della lingua inglese, tenuto conto che il "circuito di Budapest" comprendeva un interprete in loco, né alla sua presenza in Ungheria volta a rassicurare i clienti, essendo irrilevante per determinare oggettivamente il suo ruolo in relazione all'operatività magiara, di esclusivo appannaggio di B.________ e di K.________. Il ricorrente critica poi la Corte di appello per aver attribuito alla società D.________ SA le attività a lui rimproverate, senza valutare se esse siano state svolte a titolo personale, per la società citata o per conto di C.________ SA. Tale attribuzione sarebbe arbitraria in quanto motivata unicamente dalla vendita di diamanti ai clienti in questione, ossia dalla sua attività legittima e abituale, compiuta con altri clienti senza costituire violazione alcuna, e comunque ininfluente ai fini dell'applicazione dell'art. 44 LFINMA.