Citation: 2P.281/1999 26.04.2000 E. B

B.- Il 28 gennaio 1999, A.________, B.________ C.________, D.________, E.________, F.________ e G.________ hanno chiesto al Consiglio comunale di Poschiavo il permesso per la manutenzione invernale privata dei tratti di strada comunale "X.________" e "Y.________", affinché potessero raggiungere le proprie abitazioni con gli autoveicoli. A sostegno della richiesta, gli interessati, ad eccezione di F.________ e G.________, hanno indicato di risiedere stabilmente durante tutto l'anno nelle località servite da tali strade. Oltre al permesso di sgomberare la neve, hanno chiesto di essere autorizzati a spargere della ghiaia nel caso in cui il fondo stradale si presentasse innevato o gelato e ad apporre una catena apribile all'imbocco stradale, affinché terzi ignari del divieto non si avventurassero su dette strade. Infine, impegnandosi ad usare ogni cautela per non danneggiare le strutture, hanno dichiarato di essere disposti a partecipare alla pulizia primaverile dei tratti in oggetto. Il 22 marzo 1999 l'Esecutivo di Poschiavo ha avversato la richiesta per la manutenzione invernale privata, in sintesi, perché le strade in questione non disporrebbero delle caratteristiche tecniche per la circolazione automobilistica invernale, né dal profilo strutturale né da quello della sicurezza. L'autorità ha poi aggiunto che se autorizzasse l'apertura invernale potrebbe essere chiamata, in caso d'incidenti, ad assumere parte delle responsabilità, anche se la cattiva manutenzione fosse imputabile ai diretti interessati. Ha quindi considerato che l'allestimento di dispositivi come la posa di una catena non solo non escluderebbe la responsabilità civile del Comune, ma comporterebbe una disparità di trattamento. L'autorità ha infine sottolineato che chi ha scelto la propria dimora permanente in tali località o che intende accedere alla propria proprietà saltuariamente durante il periodo di chiusura invernale delle strade, dovrà adottare modi e mezzi adeguati, tali da non causare degli oneri sproporzionati alla comunità.