Citation: 9C_458/2020 E. A

A.________, nato il 27 dicembre 2014, è affetto da un disturbo dello spettro autistico, riconosciuto come infermità congenita dalla cifra 405 dell'Allegato dell'Ordinanza sulle infermità congenite (OIC; RS 831.232.21), per il quale beneficia di provvedimenti sanitari dal giugno 2017 e di ergoterapia dal maggio 2018. Nel giugno 2018, per il tramite della madre, A.________ ha inoltrato all'Ufficio assicurazione per l'invalidità del Cantone Ticino (di seguito UAI) una domanda per l'ottenimento di un assegno per grandi invalidi per minorenni, indicando necessitare dell'aiuto regolare e notevole per il compimento di tutti gli atti ordinari della vita (ovvero per mangiare [da gennaio 2016], per spostarsi/mantenere dei contatti sociali [da dicembre 2016], per vestirsi/svestirsi, per alzarsi/sedersi/coricarsi, per la cura del corpo, per fare i propri bisogni [da dicembre 2017]), come pure di abbisognare di una sorveglianza personale continua. L'UAI ha esperito gli accertamenti medico-amministrativi del caso, in particolare si fa riferimento al rapporto medico del 18 giugno 2018 del prof. dott. C.________, agli accertamenti della pediatra dott.ssa D.________ del Servizio Medico Regionale dell'UAI (SMR), come pure a quelli dell'assistente sociale E.________ nell'ambito dell'inchiesta a domicilio del 2 maggio 2019. Con decisione del 19 agosto 2019 l'UAI ha riconosciuto il diritto a un assegno per grandi invalidi per minorenni di grado lieve dal 1° dicembre 2018 e dal 1° marzo 2019 uno di grado medio (dopo tre mesi dall'inizio della necessità di terzi per 5 atti ordinari: da gennaio 2016 per mangiare, da dicembre 2017 per vestirsi/svestirsi e per lavarsi e da dicembre 2018 per alzarsi/sedersi/coricarsi e per andare alla toilette), con pure il diritto al supplemento per cure intensive per un'assistenza di 4 ore.