Citation: 5P.330/2001 29.11.2001 E. 2

2.- a) Nella sentenza impugnata, il Tribunale cantonale ha rilevato che il contratto non prevede in nessun punto l'obbligo dell'assicurato di escutere il garante pubblico. Per contro, l'art. 10 definisce l'evento costitutivo di sinistro che originerà la responsabilità del ricorrente decorsi 30 giorni dalla data di scadenza come "ogni mancata riscossione di somme dovute in base alla convenzione finanziaria, che rientrino fra gli importi ammessi alla garanzia quale risultano all'allegato 3 al presente contratto". Non vi può pertanto essere dubbio, sempre secondo il giudizio cantonale, che il mancato pagamento delle rate di rimborso da parte della debitrice O.________ costituisce sinistro senza che occorra ancora procedere in via esecutiva contro il garante pubblico. Conclusione invero confermata dall' art. 7.3 lett. b del contratto, che impone all'assicurato di "segnalare immediatamente e comunque non oltre 5 giorni lavorativi dalla data di scadenza del pagamento, qualsiasi inadempienza del beneficiario". Infine, l'art. 13.3 prevede l'obbligo di versare l'indennità assicurativa entro il quinto giorno dalla data di scadenza del termine costitutivo di sinistro: complessivamente, dunque, il ricorrente deve adempiere la garanzia entro quaranta giorni dalla scadenza della prestazione garantita, di guisa che non è neppure pensabile di ottenere giudizialmente il rimborso da parte dell'ente pubblico garante entro un così breve termine. Appare quindi escluso che la polizza volesse coprire solo il mancato pagamento dell'ente pubblico garante. Infine, da nessuna parte la polizza prevede l'obbligo di procedere dapprima contro il garante pubblico e, anzi, come si è visto, tutto lascia concludere il contrario.