Citation: 2A.26/2000 09.05.2000 E. D

D.- Il 17 gennaio 2000 A.________ ha introdotto davanti al Tribunale federale un ricorso di diritto amministrativo con cui chiede l'annullamento della decisione impugnata. Postula inoltre il rinvio degli atti alla precedente autorità di giudizio per ulteriori accertamenti e, eventualmente, che siano rilasciati i permessi di dimora richiesti in favore della prole. Censura la violazione dell'art. 12 della Convenzione sui diritti del fanciullo, del 20 novembre 1989 (RS 0.107), e dell'art. 8 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, del 4 novembre 1950 (CEDU; RS 0.101). Domanda inoltre di essere messa al beneficio dell'assistenza giudiziaria, con dispensa dal pagamento delle spese e dalla prestazione di anticipi. Chiamato ad esprimersi il Tribunale cantonale amministrativo si è riconfermato nella propria decisione, rilevando come la ricorrente non si fosse mai richiamata in precedenza alla Convenzione per i diritti del fanciullo. Sia il Consiglio di Stato del Cantone Ticino che l'Ufficio federale degli stranieri hanno da parte loro domandato che il gravame venga respinto.