Citation: 2C_533/2024 E. 4.4.1

4.4.1. In effetti, in base a quanto risulta dal giudizio impugnato (art. 105 cpv. 1 LTF; precedente consid. 2.3), la ricorrente e il marito della stessa hanno fatto capo all'aiuto sociale dal settembre 2015 al gennaio 2019, accumulando un debito complessivo di fr. 41'404.85. Nonostante la situazione finanziariamente precaria in cui si trovava il nucleo familiare, l'insorgente non ha però praticamente mai lavorato e nemmeno risulta che abbia svolto ricerche in tal senso. Giovane e in buona salute, durante il matrimonio è stata infatti attiva professionalmente solo per un mese (marzo 2019) senza avere rispettivamente indicare particolari motivi per astenersi dallo svolgere attività lavorative che potessero contribuire a migliorare il bilancio familiare. Anche il fatto che la ricorrente avesse un bambino non può inoltre spiegare questa scelta, perché quando sono giunti in Svizzera, nel 2013, il figlio aveva 10 anni (precedente consid. A.a) ed essendo in età scolastica non necessitava di assistenza assidua (art. 77f OASA e contrario; sentenza 2C_184/2024 del 29 agosto 2024 consid. 5.3).