Citation: 5A_666/2012 E. A

C.________, cittadina tedesca domiciliata a X.________, è stata ricoverata all'ospedale di Y.________ dal 26 giugno al 9 luglio 2003, sofferente di un carcinoma al seno con metastasi ossee. In seguito è stata trasferita in una clinica di Z.________, dove le sono state somministrate elevate dosi di oppiacei per alleviarle i forti dolori. Ella è deceduta a Z.________ il 13 agosto 2003, lasciando quale unica erede legittima la figlia B.________. In un testamento olografo 7 marzo 1973 C.________ aveva disposto che la casa di X.________, i gioielli ed un conto bancario andassero in usufrutto esclusivo all'ex marito, specificando che alla di lui morte il tutto sarebbe passato alla figlia. L'ex marito è premorto alla testatrice, nel 2002. In un testamento olografo 26 aprile 2003 C.________ ha diseredato la figlia B.________ e ha istituito suo erede universale A.________. L'11 settembre 2003 il notaio avv. D.________ ha proceduto alla pubblicazione dei due testamenti olografi. In accoglimento di una petizione 5 giugno 2004 introdotta da B.________, con sentenza 11 febbraio 2011 il Pretore di Locarno Campagna ha annullato il testamento olografo 26 aprile 2003 e ha rilasciato un certificato ereditario in cui ha dichiarato B.________ unica erede di C.________.