Citation: 2C_555/2014 E. 4.4

4.4. La ricorrente afferma poi che per rispettare i suoi diritti di parte le autorità cantonali avrebbero dovuto aspettare che il procedimento penale che la vede in veste d'imputata per i medesimi fatti, da lei recisamente contestati, sia diventato definitivo con sentenza cresciuta in giudicato. Non avendolo fatto la sentenza querelata è da ritenersi nulla, rispettivamente da annullare. La critica è inconferente. In primo luogo va rilevato che con sentenza del 14 novembre 2014 il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso sottopostogli dalla ricorrente nella citata vertenza penale (causa 6B_945/2014), ragione per cui il decreto d'accusa, con cui l'interessata è stata ritenuta colpevole di ripetuta diffamazione, di ripetuta ingiuria e di abuso di impianti di telecomunicazioni, è diventato sentenza passata in giudicato (cfr. 352 segg. CPP). Occorre poi rammentare all'interessata che il medesimo fatto può essere disciplinato da normative differenti e, di riflesso, essere oggetto di competenze paralleli che possono sfociare su più provvedimenti: per ognuno di questi provvedimenti le norme applicabili si basano sullo stesso stato di fatto o addirittura su concetti giuridici analoghi. Tuttavia quando gli scopi perseguiti dalle disposizioni applicabili sono differenti, le competenze sono attuate in maniera indipendente l'una dall'altra di modo che, salvo eccezioni che qui non ricorrono, nessuna delle autorità è legata dalla qualifica giuridica adottata dell'altra (sentenza 2C_257/2010, citata, consid. 4 e rinvio). Nel caso di specie, le norme penali applicate dal giudice penale sono volte a proteggere l'onore e la sfera personale riservata (art. 173 e 177 CP [RS 311.0]), mentre nella sentenza ora oggetto di disamina il Tribunale cantonale amministrativo si è pronunciato sulla corretta applicazione dell'art. 12 lett. a LLCA, volto a garantire la fiducia e la considerazione di cui deve fruire la professione di avvocato. Siccome i disposti in questione (art. 173 e 177 CP da un lato e 12 lett. a LLCA dall'altro) non perseguono lo stesso obiettivo il Tribunale amministrativo cantonale non era tenuto ad aspettare l'esito del procedimento penale prima di pronunciarsi.