Citation: 6B_1312/2019 E. 1.2.3

1.2.3. La sentenza impugnata, che conferma il decreto di non luogo a procedere per il reato di coazione e rinvia la causa al Ministero pubblico per gli altri reati, costituisce una decisione incidentale ai sensi dell'art. 93 LTF (cfr. DTF 133 IV 137 consid. 2.3; sentenze 6B_88/2019, citata, consid. 1.1.3; 1B_405/2011, citata, consid. 1.3.3). Poiché non si tratta di una decisione pregiudiziale o incidentale concernente la competenza o una domanda di ricusazione (art. 92 LTF), essa può essere impugnata soltanto alle condizioni poste dall'art. 93 LTF, ossia se può causare un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF), oppure se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 cpv. 1 lett. b LTF). Queste condizioni mirano a sgravare il Tribunale federale, che di massima deve potersi esprimere sull'oggetto del litigio con un'unica decisione, evitando di pronunciarsi parzialmente, senza un esaustivo accertamento della fattispecie, nell'ambito di una prima fase della procedura (DTF 144 III 253 consid. 1.3; 143 III 290 consid. 1.3; 138 III 94 consid. 2.1-2.2; 135 I 261 consid. 1.2). La possibilità di impugnare a titolo indipendente decisioni pregiudiziali e incidentali costituisce l'eccezione a questa regola e deve essere applicata restrittivamente, ritenuto che, secondo l'art. 93 cpv. 3 LTF, tali decisioni possono essere impugnate mediante ricorso contro la decisione finale in quanto influiscano sul contenuto della stessa (DTF 144 III 253 consid. 1.3 e rinvii). Spetta alla ricorrente dimostrare l'adempimento dei citati requisiti, fatti salvi i casi in cui essi risultano in modo manifesto dalla decisione impugnata o dalla natura della causa (DTF 138 III 46 consid. 1.2; 136 IV 92 consid. 4 e rinvii; sentenza 6B_88/2019, citata, consid. 1.1.3).