Citation: 4P.286/2000 26.03.2001 E. 4

4.- In concreto i ricorrenti rimproverano in primo luogo ai giudici cantonali di aver erroneamente ammesso la tesi del resistente, secondo la quale questi si trovava, nell'autunno del 1996, in uno stato di bisogno economico tale da indurlo a firmare il contestato contratto ad ogni costo pur di ottenere un posto di lavoro. Alla base del giudizio in merito alla presenza di uno stato di bisogno la Corte cantonale ha soprattutto ritenuto la circostanza - inconfutabile - che il resistente, con una moglie senza attività lavorativa e due figli minori a carico, era disoccupato dal mese di marzo 1996 (cfr. documenti richiamati dall'Ufficio regionale di collocamento) ed era in quel periodo attivamente alla ricerca di un posto di lavoro. Richiamando la lettera allegata al doc. G, con la quale la Süd-Trans S.A. confermava in data 26 settembre 1996 la disponibilità ad assumere Di Nardo con effetto al 1° novembre 1996, i ricorrenti sostengono che in realtà questi non era più disoccupato al momento di sottoscrivere il contratto, per cui la Corte cantonale avrebbe accertato a torto un suo presunto stato di bisogno. Ora, a prescindere dal fatto che una semplice promessa di assunzione futura non significava ancora l'uscita dal periodo di disoccupazione e di difficoltà economiche, dai termini usati in questo scritto (".. ingaggiarvi con il vostro automezzo. .") si ricava piuttosto l'impressione che l' acquisto del camion fosse un'imprescindibile condizione per ottenere il posto di lavoro, e che quindi la pressione che gravava sul resistente per concludere il contratto fosse ancor più accentuata. Parimenti, risulta incontestabilmente dagli atti che il resistente abbia dovuto far capo ad un mutuo per procedere all'acquisto dell'autocarro, non disponendo di mezzi propri a sufficienza (cfr. teste Gamba; doc. CC e DD). Né costituisce una considerazione arbitraria l'aver ritenuto che egli fosse, malgrado la sua formazione di autista, sostanzialmente un inesperto. Vi sono infatti sufficienti indizi negli atti di causa per affermare che la valutazione del valore di un autocarro usato non è opera semplice, anche per persone cognite del ramo. In definitiva, i ricorrenti non dimostrano che l' apprezzamento delle prove relativo all'esistenza di uno stato di bisogno (e di inesperienza) del resistente è - tenuto conto di tutte le circostanze del caso - manifestamente insostenibile. Su questo punto la decisione cantonale non risulta arbitraria e merita di essere tutelata.