Citation: 4A_450/2008 01.04.2009 E. C

Parallelamente al procedimento penale, il 31 dicembre 1997 B.________ unitamente alla moglie e ai figli, ha avviato una causa civile fondata sugli art. 41 e 55 CO nonché sull'art. 55 CC e tendente al pagamento di complessivi fr. 2'026'491.--, oltre interessi, poi ridotti a fr. 1'435'448.-- (di cui 1'056'922.-- per la moglie, fr. 348'526.-- per C.________ e fr. 15'000.-- ciascuno per i figli). Nell'ambito di tale causa egli ha convenuto in giudizio: l'ingegner P.________, al cui studio era stata affidata la direzione lavori del cantiere dove si è verificato l'infortunio, sul quale operava tramite J.________, anch'egli convenuto in giudizio; l'impresa G.________SA, di cui s'è già detto, così come il suo amministratore delegato G.________ e i dipendenti I.________ e A.________; la società K.________AG, incaricata dell'esecuzioni dei casseri e per la quale, al momento dell'incidente, erano presenti sul cantiere gli operai L.________ e M.________, anch'essi convenuti in giudizio. A tutti è stato in sostanza rimproverato di non aver garantito la sicurezza del cassero su cui è salito B.________. Tutti i convenuti si sono opposti alla petizione, eccependo fra l'altro anche la prescrizione dell'azione e la litispendenza. Essi hanno inoltre denunciato la lite alla ditta N.________SA - che aveva assunto la progettazione e la direzione dei lavori dell'impianto elettrico del nuovo archivio - e a O.________ - che per conto di questa ditta si era occupato del progetto esecutivo e della sorveglianza sul cantiere. Anche i denunciati in lite hanno sollevato l'eccezione di prescrizione. Statuendo il 27 ottobre 2006, il Pretore del Distretto di Bellinzona ha integralmente disatteso le pretese degli attori. Sulla scorta delle varie risultanze istruttorie il giudice ha infatti stabilito che "l'infortunio non è stato causato da un qualsivoglia atto illecito di terzi, bensì esclusivamente da un'imprudenza dell'attore medesimo, per essere salito su una struttura instabile poiché non ancora terminata, quando avrebbe potuto e dovuto rendersi conto che così facendo avrebbe messo a repentaglio la propria incolumità". Difettando uno dei requisiti necessari alla responsabilità dei convenuti, il Pretore ha respinto la petizione senza vagliare le eccezioni di prescrizione e di litispendenza.