Citation: 2C_46/2014 E. 6.4.1

6.4.1. Se infatti è vero che l'attestazione dell'assenza di un pericolo di recidiva viene di regola individuata in un congruo periodo trascorso nel Paese d'origine, dove lo straniero è tornato dopo l'espiazione della pena in Svizzera e nel quale ha mostrato di sapere tenere una condotta corretta (sentenze 2C_1170/2012 del 24 maggio 2013 consid. 3.3 seg.; 2C_817/2012 del 19 febbraio 2013 consid. 3.2; 2C_964/2010 del 5 dicembre 2011 consid. 3.3 e 2C_36/2009 del 20 ottobre 2009 consid. 3), occorre rilevare che - secondo gli accertamenti contenuti nel giudizio impugnato, che attestano senza dubbio la particolarità del caso qui in esame (15 anni di distanza tra compimento del reato e condanna; espiazione della pena nel Paese di origine, dove il ricorrente 1 è rientrato dalla Svizzera senza opporsi; condotta complessivamente tenuta durante il lungo soggiorno in Svizzera con la famiglia) - detta condizione dev'essere considerata adempiuta anche nella fattispecie.