Citation: 2C_1066/2017 E. 5.2

5.2. A fronte della situazione descritta, aggiunge la Corte cantonale, i contribuenti non hanno d'altra parte addotto prove atte a dimostrare che i legami personali ed economici con la Germania prevalgano su quelli con la Svizzera. In questo contesto, rileva infatti: che non viene in aiuto dei contribuenti la presentazione dell'allegato 9 al ricorso (calcolo degli ammortamenti su un non meglio precisato immobile della I.________ GmbH), addotto a comprova della loro effettiva abitazione dei locali adiacenti la fabbrica, siccome: non è dato sapere da che fonte provenga tale documento, ovvero se sia un documento contabile allestito dalla I.________ GmbH, oppure sia stato preparato da un'autorità a seguito di un controllo; nel documento, che sembra essere stato allegato a un altro atto, non viene indicato nessun nominativo di autorità preposte al controllo e di quando questo sarebbe stato effettuato; il documento non è firmato e parla in maniera sommaria di "Konferenz und Gasthaus" senza neppure indicare dove queste siano ubicate; visto quanto appena indicato e preso nel contempo atto dei luoghi, appare infine poco probabile che i ricorrenti abitino all'interno della loro ditta; che neppure rappresenta un documento significativo la "Haushaltsbescheinigung", prodotta unicamente per la ricorrente 2, che attesta il suo annuncio all'indirizzo di V.________, a W.________ (D); che anche il certificato di una scuola dell'infanzia a W.________, relativo al figlio C.________ e al lasso di tempo tra l'1.9.2012 e il 31.8.2013, per una frequenza giornaliera di 4-5 ore ed un costo di 128 EUR mensili, è poco rilevante dato che: non indica che il figlio dei ricorrenti abbia davvero frequentato la scuola; neppure viene sostenuto che sussistesse un obbligo di frequenza e - per il periodo fiscale sub iudice - i ricorrenti hanno comunque chiesto e ottenuto dalle autorità elvetiche che C.________ beneficiasse di un permesso di domicilio; che pure il figlio D.________ - in relazione al quale si evidenzia la nascita a X.________ (D) - ha da subito beneficiato in Svizzera di un permesso di domicilio C, valido dal 19.9.2013 e con termine di controllo il 31.1.2019; che la figlia della ricorrente 2 - nata nel 1995 e di cui viene sottolineata la frequentazione del ginnasio a Y.________ (D) - era nel periodo in disamina oramai maggiorenne e era per altro indicata anche nella dichiarazione 2013 (al pari di quella per il 2011) come a beneficio di un alloggio fuori Cantone per motivi di studio; che a sostegno dell'assoggettamento illimitato in Germania, i contribuenti indicano pure che il ricorrente 1 è amministratore della "I.________ GmbH"; nondimeno, e anche non volendo considerare che agli atti non vi sono documenti concernenti la società citata, occorre rilevare: che egli riveste lo stesso ruolo in Svizzera, in seno alla E.________ AG; inoltre, che il fatto di ricoprire il ruolo di amministratore non comprova ancora il tipo e la frequenza dell'attività svolta in Germania, tanto più che nel modulo relativo alle spese professionali egli indicava di svolgere per E.________ AG di Z.________ (SG) un'attività ad un grado di occupazione del 100 %; che l'effettiva frequenza non è dimostrata nemmeno per i corsi seguiti dalla ricorrente 2 per ottenere il diploma di contabile, che erano ad ogni modo pianificati durante alcune settimane (non tutti i giorni) in gennaio e febbraio 2013 ed anche in novembre e dicembre 2013; che nella loro dichiarazione fiscale 2013 i ricorrenti hanno notificato spese di trasporto dal domicilio (indicando W.________) al luogo di lavoro Z.________ (SG); come già nel periodo fiscale precedente (in cui come luogo di domicilio veniva indicato T.________), hanno però richiesto in deduzione un totale di fr. 4'500.-- ciascuno, derivanti dall'utilizzo del mezzo pubblico, come per l'anno precedente; che i dati telefonici inerenti a un'utenza telefonica intestata alla "I.________ GmbH" non provano ancora che la stessa sia stata utilizzata dal ricorrente 1; questi dati, prodotti per dimostrare che nel 2013 egli avrebbe soggiornato in Svizzera solo per 25 giorni, contrastano inoltre in modo evidente con le indicazioni fornite in sede di dichiarazione di tassazione e con i documenti ad essa allegati, in particolare con la dichiarazione di svolgere un'attività a Z.________ nella misura del 100 %, facendo anche valere deduzioni legate alle spese supplementari relative al rientro settimanale a domicilio (spese per doppia economia domestica); che nemmeno determinante per un domicilio all'estero è la produzione della decisione fiscale tedesca per il 2013, peraltro notificata solo il 21.3.2016; in effetti non è dato sapere, né viene comprovato, quando i ricorrenti hanno inoltrato la dichiarazione di tassazione al fisco tedesco, di modo che non può essere escluso che gli stessi abbiano inviato la dichiarazione di tassazione solo a seguito della procedura di tassazione ticinese ed, in particolare, dopo aver ricevuto la notifica di tassazione per il 2013; che da tutto ciò consegue che il centro degli interessi dei contribuenti per il 2013 era nel Cantone Ticino, motivo per cui essi sono illimitatamente imponibili in Svizzera.