Citation: 6B_973/2008 28.04.2009 E. 4

4.1 Nel caso di specie fa pure difetto la rilevanza del mezzo di prova anche in relazione a quelli già ritenuti. In tale ambito vanno esaminati due aspetti: il primo concerne le condizioni alle quali può ritenersi che il fatto nuovo sia provato e che esista il nuovo mezzo di prova; il secondo riguarda la verosimiglianza di una modifica della sfera dei fatti, suscettibile di dar luogo a una decisione più favorevole (DTF 116 IV 353 consid. 4c e 5a). 4.2 Il giudice ha chiaramente negato l'adempimento di quest'ultima condizione, stabilendo che, anche nell'ipotesi in cui si volesse esaminare la perizia nel merito, la stessa non inficerebbe gli accertamenti ritenuti nella precedente sentenza. Ciò poiché essa, dando per assodato che l'istante circolasse a una velocità di 80 km/h, si fonda su un presupposto non ritenuto nel primo giudizio. Il giudice ha inoltre accertato che la perizia non porta chiarimenti di rilievo sulla causa dello stridio degli pneumatici. Egli ha pure ritenuto che per sostenere l'impossibilità oggettiva della veridicità della versione fornita dagli agenti il perito si è fondato su parametri errati, per cui la perizia e il suo complemento non forniscono dati utilizzabili per il giudizio, concludendo che, in siffatte circostanze, fa difetto anche il requisito della rilevanza. 4.3 Riguardo alla negata rilevanza della perizia, il ricorrente adduce in sostanza che anche questo nuovo apprezzamento anticipato delle prove sarebbe errato e arbitrario. Egli si limita tuttavia ad affermare che detto accertamento dei fatti sarebbe inesatto e, in particolare, che la descrizione dei fatti fornita dagli agenti e ritenuta dal giudice sarebbe impossibile. Insistendo su questo punto, egli riprende e rimette tuttavia in discussione in primo luogo la valutazione delle prove e l'accertamento dei fatti posti a fondamento del precedente giudizio. 4.4 Ora, la circostanza, secondo cui il giudice disconosce alla perizia ogni forza di convincimento non costituisce di per sé un motivo di revisione (cfr. GASS in, Basler Kommentar, Strafrecht, 2a ed. 2007, n. 68 ad art. 385; cfr. anche anche DTF 92 IV 177). Del resto, i fatti ritenuti nella perizia erano già stati addotti dal ricorrente nell'ambito del primo giudizio, anche all'epoca come ipotesi, per cui non si tratta di fatti nuovi, ma del riesame della rilevanza giuridica di un fatto allegato o del suo valore quale indizio di prova: non si è quindi in presenza di fatti nuovi (cfr. DTF 80 IV 40 pag. 42).