Citation: 2C_1043/2019 E. 3.2

3.2. Descritto il quadro legale e riferito della giurisprudenza ad esso relativa, hanno quindi osservato: "Tornando al caso in esame, al contribuente è stato inviato il conguaglio dell'imposta cantonale e dell'imposta federale diretta sia per il 2015 che per il 2016 in data 28.2.2019. In data 30.4.2019 al contribuente è stato trasmesso un richiamo di pagamento per entrambi i periodi fiscali. Il 1.7.2019 egli ha, per l'IC 2015, versato due acconti liberi da fr. 900.-- ed ancora un altro acconto di fr. 900.-- il 25.7.2019. Ora, lui stesso, ammette che, con la ricezione del conguaglio avrebbe anche potuto accorgersi dell'intimazione delle decisioni in questione. Ad ogni modo ne consegue che, al più tardi quando ha ricevuto il richiamo di pagamento del 30 aprile 2019, il ricorrente doveva presumere che l'Ufficio di tassazione avesse emanato una decisione che lo concerneva. In simili circostanze, il principio della buona fede, rispettivamente il principio del divieto dell'abuso di diritto, lo obbligavano ad informarsi in merito all'esistenza e al contenuto della decisione, di cui non poteva ignorare l'esistenza (cfr. anche la sentenza TF 2C_318/2009 del 10 dicembre 2009 consid. 3.4). Il fatto di avere atteso ancora fino al 9 luglio 2019 prima di rivolgersi all'Ufficio di tassazione non è compatibile con le esigenze che discendono dal principio della buona fede".