Citation: 5P.460/2004 28.04.2005 E. A

Con sentenza del 29 novembre 1994 il Pretore del distretto di Lugano ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto da B.________ (nata nel 1931) e A.________ (nato nel 1938) e ha condannato quest'ultimo a versare all'ex moglie un contributo alimentare mensile di fr. 500.--. Il matrimonio è rimasto senza prole, ma A.________ ha avuto nel 1988 un figlio da un'altra donna. Nell'agosto 2002 A.________ ha comunicato all'ex moglie di non poter più pagare il predetto contributo alimentare e l'ha invitata a sottoscrivere una dichiarazione di rinuncia. Questa non ha aderito a tale richiesta e ha escusso l'ex marito. L'ufficio di esecuzione ha però segnalato di non potere pignorare beni dell'escusso, perché quest'ultimo si era nel frattempo trasferito in Italia. Il 27 dicembre 2002 A.________ ha presentato un'azione di modifica della sentenza di divorzio, chiedendo già in via cautelare la soppressione del contributo alimentare per l'ex moglie. Con decreto 7 novembre 2003 il Pretore ha respinto la domanda cautelare.