Citation: 6B_906/2015 E. 3

Invocando l'art. 32 cpv. 1 Cost., l'art. 6 n. 2 CEDU, nonché l'art. 14 n. 2 Patto ONU II (RS 0.130.2), il ricorrente lamenta la violazione della presunzione d'innocenza. La CARP avrebbe posto interamente a suo carico l'onere di portare prove a sua discolpa, rimproverandogli di non aver saputo fornire agli inquirenti informazioni attendibili, laddove in realtà sarebbero le autorità penali a essere rimaste passive. L'insorgente sostiene inoltre che gli atti dell'incarto non sarebbero sufficienti a fugare ogni ragionevole dubbio sull'identità dell'autore dell'infrazione in giudizio, di modo che la sua condanna violerebbe crassamente il principio in dubio pro reo.