Citation: 1C_60/2017 E. 2.1

2.1. Nella decisione impugnata si rileva che il ricorrente insorge contro la modifica intervenuta durante la pubblicazione dei piani di nuovo riparto, chiedendo di ripristinare la situazione stabilita nel progetto iniziale. Poiché sul fondo del ricorrente e su quello limitrofo di B.________ vi sono due edifici separati da una striscia di terreno, quel progetto prevedeva di assegnare l'intera superficie intermedia al fondo xxx del ricorrente, fissando la linea di confine a filo della costruzione sita sul fondo yyy appartenente alla vicina. Durante il periodo di pubblicazione, considerate le obiezioni di quest'ultima, che indicava che nel vecchio stato quella superficie le apparteneva, il geometra ha modificato i piani, spostando la linea di confine nel mezzo della striscia di terreno, assegnando quest'ultima per metà ai proprietari interessati: ha attribuito inoltre al fondo xxx un'ulteriore striscia di terreno sul lato ovest, a scapito del zzz. Entrambe le parti hanno preso atto della modifica intervenuta in corso di pubblicazione. B.________ l'ha accettata, mentre A.________ l'ha impugnata dinanzi alla Commissione I. I giudici cantonali hanno lasciato aperta la questione di sapere se la Commissione I abbia ritenuto a ragione che l'insorgente avesse approvato la modifica del confine e ritirato il ricorso su questo punto. Hanno giudicato ambiguo lo scritto relativo al sostenuto ritiro del gravame, poiché l'interessato sembrava partire dal presupposto che la linea di confine così come pubblicata originariamente, ossia a filo del fondo yyy, sarebbe stata accettata, ciò che tuttavia non trova riscontro negli atti ed è contraddetto dalla decisione della Commissione I. La Corte cantonale da una parte ha ritenuto che la modifica era nota alle parti, le quali l'hanno potuta contestare senza subire alcun pregiudizio e dall'altra ha stabilito che decisivo è il fatto che la Commissione I, criticate le modalità dell'adozione della modifica litigiosa, l'ha confermata nel merito, reputando logico e razionale suddividere in ragione di 1/2 ciascuno la proprietà della striscia di terreno intermedia esistente fra gli edifici. La Corte cantonale ha condiviso questa conclusione, rilevando che le critiche dell'insorgente erano incentrate soltanto sull'agire del geometra.