Citation: 8C_567/2021 E. 3.1

3.1. Per prassi invalsa l'accertamento della causalità naturale può rimanere aperto se dall'esame del carattere adeguato della causalità se ne deve concludere che non vi sia una relazione tra l'infortunio e i disturbi psichici (DTF 135 V 465 consid. 5.1). Decisivo per la causalità adeguata è innanzitutto la gravità dell'infortunio e in seguito l'adempimento dei seguenti criteri stabiliti dalla giurisprudenza (DTF 115 V 133 consid. 6c/aa, 403 consid. 5c/aa; in dettaglio si veda sentenza 8C_438/2020 del 20 dicembre 2020 consid. 4) : - le circostanze concomitanti particolarmente drammatiche o la particolare spettacolarità dell'infortunio; - la gravità o particolare caratteristica delle lesioni lamentate, segnatamente la loro idoneità, secondo l'esperienza, a determinare disturbi psichici; - la durata eccezionalmente lunga della cura medica; - i dolori somatici persistenti; - la cura medica errata che aggrava notevolmente gli esiti dell'infortunio; - il decorso sfavorevole della cura e le complicazioni rilevanti intervenute; - il grado e la durata dell'incapacità lavorativa dovuta alle lesioni fisiche.