Citation: 4A_101/2008 04.08.2008 E. 5

Le argomentazioni dell'autorità cantonale concernenti l'illiceità - fondata sull'art. 5 cpv. 1 LCart - delle clausole n. 1 penultimo capoverso e n. 2 lett. b primo capoverso della convenzione 10 luglio 2002, che vietano ai firmatari di prestare soccorso stradale per conto o su richiesta di altri enti, non sono contestate. La ricorrente insorge, "a titolo abbondanziale", soltanto contro la parte finale della decisione impugnata. A suo dire i giudici ticinesi avrebbero violato l'art. 13 LCart pronunciando d'ufficio ciò che potevano fare solo su richiesta di una parte e avrebbero confuso l'azione positiva proposta dalle società opponenti con l'azione di accertamento della nullità. 5.1 In forza dell'art. 12 cpv. 1 lett. a LCart chi è limitato illecitamente nella concorrenza può proporre l'azione di soppressione o di limitazione dell'ostacolo. L'art. 13 LCart precisa che quest'azione permette al giudice di ordinare, in particolare, che i contratti siano interamente o parzialmente nulli (lett. a) oppure che il responsabile debba concludere contratti conformi al mercato e alle condizioni usuali del settore economico (lett. b). 5.2 Contrariamente a quanto asserito nel gravame, la Corte cantonale non ha affatto confuso queste due possibilità; ha constatato che le opponenti parrebbero avere optato per l'azione dell'art. 13 lett. b LCart (obbligo di contrarre) ma, considerata l'impossibilità di accoglierla e tenuto conto del criterio della proporzionalità, ha accertato la nullità dei patti in conformità con l'art. 13 lett. a LCart. La questione di sapere se i giudici cantonali potessero adottare questa soluzione d'ufficio, in assenza della "richiesta dell'attore" prescritta dal testo della norma, non si pone. È vero che le opponenti non hanno formulato una domanda di causa specifica tendente all'annullamento delle clausole illecite dell'accordo. Il considerando n. 4 della sentenza impugnata accerta tuttavia che nella petizione esse hanno allegato la nullità del regolamento A.________, dalla quale hanno dedotto il loro diritto di essere reintegrate nell'organizzazione del soccorso. Tale tesi traspare in effetti in tutti i loro scritti ed è ribadita in modo chiaro nei capitoli n. 15 e 16 delle conclusioni, dove hanno richiamato le possibilità offerte dall'art. 13 LCart e hanno chiesto esplicitamente al giudice di dichiarare la nullità del regolamento del soccorso stradale 2002 o quantomeno di parte di esso. In queste circostanze si deve concludere che la sentenza impugnata rispetta il diritto federale, perché la condizione della "richiesta dell'attore" posta dall'art. 13 LCart è adempiuta. In assenza di censure specifiche, il Tribunale federale non può invece esaminare la regolarità della domanda di annullamento sotto il profilo della procedura civile ticinese (cfr. quanto esposto ai consid. 2.1 e 4.2).