Citation: 2C_799/2019 E. 4.2.1

4.2.1. Dal comportamento alla base delle molteplici condanne subite dal ricorrente - principalmente, sempre per la stessa tipologia di reati (ripetuti gravi eccessi di velocità [87 km/h su un limite di 50; 96 km/h su un limite di 60; 75 km/h su un limite di 50]; svolgimento di manovre pericolose [inversione di marcia con invasione della corsia di contromano nonostante la linea continua]; guida reiterata in violazione del divieto di porsi al volante di veicoli a motore) - emerge infatti: da una parte, la manifesta sottovalutazione del pericolo insito nel compiere simili atti, la cui pericolosità non può affatto essere sottovalutata, perché attraverso di essi egli mette a repentaglio sia l'incolumità propria che quella di terzi; d'altra parte, l'incapacità o l'assenza di volontà di astenersi dal ripeterli (sentenze 2C_864/2018 del 18 febbraio 2019 consid. 5.4).