Citation: 7B_8/2023 E. 4.5.3

4.5.3. Nella misura in cui la ricorrente ipotizza la responsabilità della casa per anziani in virtù dell'art. 102 cpv. 1 CP, il ricorso risulta infondato. Infatti, come rettamente rilevato dalla Corte cantonale, tale responsabilità è sussidiaria ed entra in considerazione solo quando, a causa di una carente organizzazione interna, non è possibile attribuire un reato a una persona fisica all'interno dell'impresa (v. DTF 142 IV 333 consid. 4.1). La ricorrente non contesta il carattere sussidiario della responsabilità dell'impresa sancita dall'art. 102 cpv. 1 CP. Nella misura in cui tenta di motivare l'applicazione di tale norma con la sua critica rivolta a una "direttiva" della casa per anziani, la censura ricorsuale non merita accoglimento. Ritenuto che il procedimento penale era rivolto sin dal principio contro due imputati, ovvero l'infermiera E.________ e l'opponente 2, la responsabilità sussidiaria dell'impresa giusta l'art. 102 cpv. 1 CP non entra in considerazione. Pertanto, la questione di un'eventuale carente organizzazione interna della casa per anziani non deve essere esaminata oltre. Per di più, date le ipotesi di reato perseguite, una responsabilità concorrente dell'impresa ai sensi dell'art. 102 cpv. 2 CP è esclusa.