Citation: 4D_58/2018 E. 1

che il 24 settembre 2018 il Presidente della II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha comunicato a A.________ l'impossibilità di emanare sulla base delle lettere 5 e 14 settembre 2018 una decisione soggetta a ricorso; che A.________ è insorto al Tribunale federale contro tale informazione postulando il pagamento in suo favore dei costi decretati nella sentenza del 22 maggio 2017; che non è stato ordinato uno scambio di scritti; che conformemente all'art. 54 cpv. 1 LTF la presente sentenza viene redatta in italiano, lingua della decisione impugnata, sebbene il ricorso sia stato inoltrato in tedesco; che nel gravame il ricorrente lamenta la mancata emanazione di una decisione suscettiva di ricorso e chiede di provvedere affinché la giustizia ticinese esegua la predetta sentenza; che il gravame può unicamente essere interpretato come un ricorso per denegata giustizia (art. 29 cpv. 1 Cost.); che il Tribunale federale esamina la violazione di diritti costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e partitamente motivato tale censura ( art. 106 cpv. 2 LTF); che un diniego di giustizia formale sussiste se un'autorità non applica o non applica correttamente una regola di procedura in modo da impedire l'accesso alla giustizia a una parte che ne avrebbe invece diritto (sentenza 2C_409/2013 del 27 maggio 2013 consid. 5.1); che il ricorrente non illustra in alcun modo per quale motivo competerebbe alla Corte di appello di procedere nel senso da lui voluto e dimostra quindi ancora meno una violazione dei suoi diritti costituzionali; che in queste circostanze il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si palesa inammissibile e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. b LTF); che si rinuncia eccezionalmente al prelievo di spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 secondo periodo LTF);