Citation: 2C_368/2016 E. 6.3

6.3. Per il resto, il Tribunale federale non può che aggiungere quanto segue, ovvero: in primo luogo, che i principi in materia di onere della prova evocati ed applicati dalla Corte cantonale (precedente consid. 4.2), trovano conferma anche nella giurisprudenza del Tribunale federale (sentenza 8C_236/2010 del 7 dicembre 2010 consid. 3.2.1 con rinvio alla sentenza 2P.36/1996 del 12 novembre 1996 consid. 1b, in cui viene rilevato espressamente che gli elementi di fatto sui quali un ricorrente basa la propria legittimazione devono essere da lui stesso addotti e che se questo obbligo non viene rispettato il Tribunale non entra nel merito del ricorso); in secondo luogo che, nella situazione descritta, l'insorgente non può nemmeno pretendere di dimostrare di avere avuto la legittimazione a ricorrere in sede cantonale facendo capo a nuovi documenti, che non ha mai prodotto fino ad ora (art. 99 LTF; 136 III 123 consid. 4.4.3 pag. 129; sentenza 2C_426/2016 del 3 ottobre 2016 consid. 2.3; BERNARD CORBOZ, Commentaire de la LTF, 2a ed. 2014, ad art. 99 n. 14 e 17); in terzo luogo, che neppure corrisponde al vero che l'agire del Tribunale amministrativo sarebbe addirittura più severo di quello di un Giudice civile, siccome l'art. 56 CPC - che prevede che se le allegazioni di una parte non sono chiare, sono contraddittorie o imprecise oppure manifestamente incomplete, il giudice dà alla parte l'opportunità di rimediarvi ponendole pertinenti domande - non trova affatto applicazione a casi come quello in esame, in cui le prove a dimostrazione della legittimazione (attiva) non sono state addotte (sentenza 4A_145/2016 del 19 luglio 2016 consid. 4).