Citation: U 347/98 10.10.2001 E. 3

3.- Nel merito, la lite verte innanzitutto sul tema di sapere se sia stato correttamente stabilito il guadagno assicurato in base al quale venne calcolata la rendita d'invalidità. a) L'art. 15 LAINF dispone che le rendite sono calcolate in base al guadagno assicurato (cpv. 1) e che, per il calcolo delle stesse, è considerato guadagno assicurato il salario riscosso durante l'anno precedente l'infortunio (cpv. 2). Ai sensi dell'art. 15 cpv. 3 LAINF, il Consiglio federale emana disposizioni inerenti al guadagno assicurato in circostanze particolari, segnatamente qualora l'assicurato sia occupato in modo irregolare. Facendo uso di questa delega di competenza normativa, l'esecutivo federale ha emanato l'art. 22 cpv. 4 OAINF, il quale disciplina che se il rapporto di lavoro non è durato un anno intero, il salario ottenuto durante questo periodo è convertito in pieno salario annuo. Nel caso di un'attività temporanea la conversione è limitata alla durata prevista. Nella giurisprudenza sviluppata in merito a quest'ultimo disposto, il Tribunale federale delle assicurazioni ha riconosciuto la conformità a legge di tale norma (DTF 118 V 301, 112 V 315; Frésard, L'assurance-accidents obligatoire, in SBVR, n. 56). b) Nel caso di specie, l'autorità di ricorso cantonale ha correttamente applicato i suesposti principi, rilevando a ragione che il ricorrente aveva lavorato durante tre mesi nell'anno 1994 e che datore di lavoro e dipendente avevano preso le necessarie disposizioni affinché le relazioni contrattuali e quelle di permesso di dimora consentissero di dedicarsi ad un identico impiego anche nel 1995. Dette considerazioni appaiono pertinenti sotto ogni aspetto e non danno luogo a censura alcuna. Nel ricorso di diritto amministrativo l'insorgente nulla asserisce che possa rimettere in forse quanto stabilito dalle precedenti istanze. In particolare, non è ravvisabile in quale modo, come lo asserisce il ricorrente, un'assicurazione complementare avesse potuto incidere sul guadagno assicurato preso in considerazione, né come il lavoro svolto anteriormente all'anno 1994 potesse influire su detta entità di calcolo. Deriva da quanto precede che anche su questo punto il gravame si appalesa infondato.