Citation: 7B.228/2004 01.12.2004 E. 4

Giusta l'art. 79 cpv. 1 OG l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte, ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale violate dalla decisione impugnata e in che consiste la violazione. Non sono ammessi conclusioni, fatti, impugnazioni e mezzi di prova nuovi, che avrebbero potuto essere proposti nella procedura cantonale. Giusta la costante giurisprudenza le conclusioni vertenti su una somma di denaro devono essere cifrate e il ricorrente non può limitarsi a domandare al Tribunale federale di fissare l'importo richiesto (DTF 121 III 390 consid. 1; da ultimo sentenza dell'8 novembre 2004 nella causa 7B.205/2004 consid. 2.1). In concreto l'atto di ricorso non cifra gli importi che i ricorrenti vorrebbero vedere inclusi nel loro minimo esistenziale. Da un lato essi chiedono che venga considerato anche il figlio a loro carico "in base alla tabella del minimo d'esistenza". Sennonché la tabella cantonale non contiene alcuna posta per figli venticinquenni agli studi. Nemmeno l'importo delle spese di riscaldamento che desiderano vedere riconosciuto dal Tribunale federale è indicato nel ricorso, i ricorrenti limitandosi a menzionare di allegare - inammissibilmente, poiché avrebbero già potuto essere prodotte nella procedura cantonale - copie delle fatture d'elettricità pagate, "quali giustificativi" della loro richiesta. Ne segue che, in assenza di conclusioni cifrate, il rimedio dev'essere dichiarato inammissibile.