Citation: 5A_27/2017 E. 1

che, nel quadro delle procedure di reclamo introdotte da A.________ contro quattro decisioni pretorili (in materia di exequatur e sequestro, di opposizione al sequestro e di rigetto definitivo dell'opposizione) che lo vedono opposto al Condominio B.________, con decreto 2 dicembre 2016 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto le istanze del reclamante intese alla sospensione cautelare delle procedure di sequestro ed alla concessione dell'assistenza giudiziaria e ha invitato il suo patrocinatore C.________ a produrre la prova della sua qualità d'avvocato; che con atto ricorsuale 16 gennaio 2017 A.________ ha chiesto al Tribunale federale, previo conferimento dell'effetto sospensivo al rimedio, di revocare e dichiarare nulle " la sentenza 2 dicembre 2016" e le quattro cause pretorili; che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF il ricorrente deve spiegare nei motivi del ricorso, in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché l'atto impugnato viola il diritto e che in virtù dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura; che nel gravame all'esame il ricorrente non spiega per quale motivo le predette sue istanze avrebbero dovuto essere accolte dall'autorità inferiore, ma si limita in sostanza a lamentare una violazione del suo "diritto alla difesa" per il fatto che "le cause in primo grado sono iniziate senza valida notifica iniziale al convenuto" e che il decreto cantonale non è stato notificato né al suo domicilio né al domicilio luganese del suo patrocinatore, bensì al domicilio milanese di quest'ultimo;