Citation: U 418/00 06.04.2001 E. A

A.- J.________, nata nel 1968, esercitante l'attività di cameriera, il 24 luglio 1997 ha subito un infortunio professionale: mentre portava una cassetta di bibite, è scivolata sulle scale di cantina ed è caduta battendo la schiena. Dopo il rientro dalle vacanze, il 3 settembre 1997 si è rivolta al dott. R.________, il quale il 17 settembre seguente ha posto la diagnosi di sospetta ernia discale traumatica ed ha certificato un'inabilità lavorativa del 100 % a partire dal 5 settembre 1997. Egli ha precisato che non esisteva nessuna relazione tra l'affezione riscontrata e conseguenze di malattie e infortuni. Il 12 settembre 1997 l'evento è stato notificato alla Helsana Infortuni SA, assicuratrice LAINF dell'interessata. Dopo aver in un primo tempo dichiarato, in una lettera del 18 settembre 1997, di accordare le prestazioni assicurative per l'infortunio in oggetto, essa con decisione 26 ottobre 1998 ha negato tale diritto in quanto non esisteva, secondo un'indagine stilata dal dott. V.________ in data 18 agosto 1998, alcun nesso causale tra l'evento del 24 luglio 1997 e l'ernia discale diagnosticata nel settembre successivo. J.________ e la Cassa malati Visana, presso la quale l'interessata era assicurata contro le malattie, si sono opposte al provvedimento della Helsana. Quest'ultima ha confermato il suo parere con decisione su opposizione del 3 febbraio 1999.