Citation: 8C_556/2010 24.01.2011 E. 2.2

2.2.1 Sia in sede cantonale che federale la Cassa pensione ricorrente ha chiesto l'accertamento della propria incompetenza ad intervenire nei confronti di R.________ quale fondo di previdenza ai sensi dell'art. 23 LPP. A suo dire infatti il danno alla salute e la capacità lavorativa ad esso connessa sarebbero insorti ben prima del 1° ottobre 2000, data dell'affiliazione dell'assicurata all'allora GastroSuisse. Secondo il Presidente del Tribunale adito, per contro, la competenza dell'Istituto di previdenza risulterebbe dalla (prima) decisione dell'AI, emessa il 7 dicembre 2004, nel frattempo passata in giudicato, secondo cui l'inabilità lavorativa risale al 20 novembre 2000. Tale constatazione emerge solo nei motivi, non anche nel dispositivo della pronunzia impugnata. 2.2.2 Secondo giurisprudenza costante, l'Istituto di previdenza che contesta una decisione di assegnazione di una rendita di invalidità dell'AI può fare valere unicamente censure riguardanti il diritto in quanto tale, il grado di invalidità oppure la decorrenza della pretesa (DTF 132 V 1 consid. 3.2 e 3.3.1 pag. 4 seg.; HAVE 2006 pag. 250 consid. 2 [I 89/06]; sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni I 215/03 del 7 settembre 2004). L'effetto vincolante della decisione AI si estende infatti solo a quegli accertamenti e a quelle valutazioni che nella procedura AI sono decisivi ai fini della determinazione del diritto alla rendita e sui quali era necessario statuire; negli altri casi gli istituti di previdenza esaminano liberamente i presupposti del diritto (sentenza citata 9C_414/2007 consid. 2.3). La questione se e in che misura il fondo di previdenza abbia obblighi prestativi per il rischio invalidità non è quindi oggetto della procedura AI (HAVE 2006 pag. 250 consid. 2.3 e 2.4) e può essere esaminato liberamente dal fondo di previdenza. Al riguardo questa Corte ha già statuito che la fissazione della decorrenza della rendita AI (in casu il 1° maggio 2009) non esclude che l'incapacità lavorativa, giustificante il diritto a prestazioni di invalidità secondo la LPP, sia insorta prima della decorrenza dell'anno di carenza. Di conseguenza su questo punto non vi è vincolo per la cassa pensioni (sentenza citata 9C_414/2007 consid. 2.3 e 2.4 con riferimenti) e quindi neppure un interesse degno di protezione che giustifichi il ricorso. 2.2.3 In simili circostanze la richiesta di GastroSocial tendente alla verifica della sua (in)competenza ad intervenire quale istituto di previdenza nel caso concreto è irricevibile, ritenuto che l'accertamento dell'AI circa l'inizio dell'incapacità lavorativa (20 novembre 2000) non è vincolante, non interessando né la decorrenza della rendita (in ambito AI l'UAI ha fissato la decorrenza della rendita il 1° maggio 2009), né il diritto stesso e, infine, neppure il grado di invalidità. Tale data può quindi essere liberamente rivista nelle sedi opportune. Per gli stessi motivi (e per il fatto che l'amministrazione aveva altresì respinto la richiesta di rendita) GastroSocial non sarebbe stata legittimata a ricorrere neppure contro la decisione del 7 dicembre 2004, che pertanto non può essere vincolante. Ne consegue che sulla questione se la GastroSuisse andava o meno considerata il fondo di previdenza competente ad erogare prestazioni della previdenza professionale all'assicurata il Presidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni non poteva esprimersi. Su questo tema il gravame avrebbe quindi dovuto essere dichiarato irricevibile (sentenza citata 9C_414/2007 consid. 2.5). Il giudizio impugnato va quindi modificato in tal senso. Su questo punto il ricorso è irricevibile pure in questa sede.