Citation: 1B_299/2016 E. 3.2

3.2. I giudici cantonali, richiamato l'art. 328 CPP e la relativa dottrina, hanno infatti ricordato che, a partire dal deposito degli atti, la causa è pendente dinanzi al giudice (cpv. 1) e che con ciò i poteri concernenti il procedimento cambiano (cpv. 2). Hanno rilevato che dal deposito dell'atto di accusa la direzione del procedimento viene immediatamente trasferita al presidente dell'autorità collegiale o al giudice unico, motivo per cui il PP non ha più competenze procedurali. Ne hanno dedotto che, anche nell'ipotesi in cui si volesse rimproverare al PP di non essersi pronunciato sul contestato accesso agli atti con riferimento alla qualità dell'istante di persona informata sui fatti, essi non potrebbero comunque impartire istruzioni al magistrato inquirente, che in applicazione dell'art. 328 cpv. 2 CPP non ha più poteri sul procedimento. Ne hanno concluso che il ricorrente potrà chiedere l'accesso agli atti alla Corte delle assise criminali, dinanzi alla quale è stato deferito l'altro imputato.