Citation: K 30/99 06.11.2001 E. 3

3.- Il dott. B.________ ha presentato, oltre ad un ricorso di diritto amministrativo, uno di diritto pubblico, con il quale censura l'accertamento dei fatti e la valutazione delle prove operati dalla prima istanza, avvenuti a suo avviso in violazione del suo diritto di essere sentito garantito costituzionalmente. Ora, l'art. 104 lett. a OG dispone che con il ricorso di diritto amministrativo il ricorrente può far valere la violazione del diritto federale, quindi anche dei diritti costituzionali (DTF 121 V 288 consid. 3 e sentenze ivi citate). Al proposito, per la giurisprudenza il ricorso di diritto amministrativo può assumere funzione di ricorso di diritto pubblico quando è proposto contro violazioni di diritto costituzionale commesse dall'autorità cantonale in materie sottoposte al controllo giurisdizionale dell'autorità federale agente quale giudice amministrativo (DTF 121 V 288 consid. 3 e sentenze ivi citate). È quindi nell'ambito del ricorso di diritto amministrativo che deve essere esaminata la violazione di diritti costituzionali (DTF 118 Ib 62 consid. 1b, 132 consid. 1a, 112 Ia 358 consid. 4a, 110 Ib 257, 110 V 363 consid. 1c, 108 Ib 73 consid. 1a, 104 Ib 120 seg. ; Forster, Staatsrechtliche Beschwerde, in: Geiser/Münch, Prozessieren vor Bundesgericht, 2a ed., Basilea 1998, pag. 68, n. 2.23, con riferimenti; Grisel, Traité de droit administratif, vol. II, pag. 908 seg. ; Auer, La juridiction constitutionnelle en Suisse, pag. 122 no. 212; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 92 segg. e 235). Nella specie, oggetto del contendere è l'applicazione dell'art. 23 LAMI e, quindi, un tema di diritto federale. Di conseguenza, in ossequio ai principi esposti e a quello della sussidiarietà assoluta (cfr. l'art. 84 cpv. 2 OG), il ricorso di diritto pubblico si rivela inammissibile, la pretesa violazione potendo in effetti essere sottoposta a questa Corte mediante ricorso di diritto amministrativo.