Citation: 1B_300/2017 E. 2.4.1

2.4.1. Il ricorrente, mischiando la nozione di parte (art. 104 CPP) e quella di altri partecipanti al processo, quale il terzo aggravato (art. 105 CPP), e rilevato che secondo l'art. 178 lett. e CPP il coimputato è interrogato in qualità di persona informata sui fatti, adduce in maniera del tutto generica che la CARP, non riconoscendolo quale terzo aggravato, avrebbe nondimeno violato il diritto federale. Al riguardo richiama un suo precedente ricorso, oggetto della citata sentenza 1B_299/2016, con il quale aveva rilevato un'asserita incongruità delle qualifiche processuali attribuitegli, nonché la sentenza 1B_187/2015 del 6 ottobre 2015 relativa alla disgiunzione di procedimenti. Con questi accenni egli disattende tuttavia che quel suo gravame è stato dichiarato inammissibile e che oggetto del presente giudizio può unicamente essere la decisione della CARP e non quelle precedenti inerenti alla disgiunzione dei procedimenti, critica di per sé non oggetto della decisione impugnata. Egli si limita del resto a osservare che all'epoca il processo in discussione non avrebbe dovuto essere disgiunto. Accenna poi alla sentenza 1B_593/2012 del 14 dicembre 2012 consid. 2.2, secondo la quale il terzo aggravato da atti procedurali può fruire dei diritti processuali spettanti alle parti nella misura necessaria alla tutela dei suoi interessi (art. 105 cpv. 2 CPP). Il richiamo a questa sentenza relativa all'accesso agli atti è ininfluente, poiché tale questione non è attinente all'oggetto del litigio.