Citation: 6B_754/2016 E. 5.1

5.1. Il ricorrente sostiene che la CARP avrebbe dato un peso eccessivo al fatto che le ferite inferte dall'imputata con il coltello sono state superficiali. Adduce che non sarebbe determinante l'intensità con cui sono state sferrate le coltellate, bensì la loro localizzazione a livello della coscia, dove si trovano importanti vasi sanguigni. A suo dire, il fatto di avere colpito la vittima in tale zona, seppure in modo superficiale, denoterebbe "una predisposizione a comportamenti non votati unicamente alla prudenza, ma ad un'azione più incisiva di quanto non ritenuto dalla CARP". Il ricorrente ritiene che per riconoscere una correità sarebbe comunque decisivo già solo il fatto di avere dato le coltellate "in un contesto di lite violenta e nella consapevolezza che poteva scapparci il morto, permettendo al correo di avere il sopravvento".