Citation: 9C_532/2009 15.10.2009 E. 4

4.1 Il Tribunale cantonale delle assicurazioni, pur non misconoscendo i tentativi dell'insorgente nella ricerca di un'attività lucrativa, riferendosi alla perizia psichiatrica allestita dal dott. B.________ del Centro X.________, ha individuato una ancora notevole capacità lavorativa dell'interessata, se inserita in un contesto interpersonale in grado di tollerare le tensioni derivanti dal suo problema di personalità, ad esempio come impiegata di commercio. Confrontandosi con le attestazioni dello psichiatra curante, dott. R.________, la Corte cantonale ha sottolineato che esse non contenevano nulla riguardo all'oggettività clinica, per cui un peggioramento delle condizioni di salute non appariva medicalmente giustificato. Il giudice di prime cure ha scartato le obiezioni contenute nel rapporto 17 novembre 2007 del curante dell'assicurata, la perizia medica del dott. B.________ tenendo conto anche degli aspetti depressivi e della bulimia. Aderendo alle conclusioni peritali, considerate chiare e affidabili, il Tribunale cantonale delle assicurazioni non ha ritenuto necessario esperire ulteriori accertamenti e ha disatteso le critiche di contraddittorietà espresse dalla insorgente. Quanto al reddito da invalido, già contestato in sede cantonale, il giudice di prime cure ha avallato l'operato dell'UAI, fondandosi sulle raccomandazioni della Società svizzera degli impiegati di commercio (SSIC) e ricordando come la ricorrente potrebbe mettere a maggior frutto la sua residua capacità lavorativa. Da qui non ha ritenuto necessario infirmare la decisione amministrativa di soppressione della rendita, il grado di invalidità non raggiungendo il minimo legale del 40%. 4.2 Nel proprio ricorso, l'assicurata ritiene manifestamente insostenibile, privo di qualsiasi riscontro oggettivo e arbitrario l'accertamento della sua capacità lavorativa. A sostegno delle proprie obiezioni la ricorrente ritiene sia stato considerato a torto un cambiamento della sua situazione medica, visto che fin dall'inizio, quando ancora lavorava presso varie sedi di un istituto bancario prima in Ticino poi nella Svizzera interna, si presentavano problemi psichici tali da rendere impossibile la prosecuzione del rapporto di lavoro: limitazioni ritenute invalidanti ancora oggi senza soluzione. In questo senso la perizia psichiatrica sarebbe incompleta. Pure priva di pertinza a mente della ricorrente è l'argomentazione giusta la quale per il periodo dal 1° novembre 2007 al 30 aprile 2008 le sarebbe stata riconosciuta una rendita d'invalidità intera a seguito del peggioramento del suo stato di salute conseguente all'interruzione della cura farmacologica, che in realtà mai sarebbe stata sospesa. Da qui l'assenza di una modifica notevole giustificante una revisione. Riferendosi al certificato 16 giugno 2008 del curante dott. R.________, il quale attesta un'incapacità completa al lavoro dal 20 novembre 2006, essa ricorda che i tentativi di riprendere l'attività lavorativa non sono mai stati abbandonati, ma che i disturbi psichiatrici (tra cui un'indole suicidale apparentemente non considerata dal giudice cantonale) a suo dire non migliorabili renderebbero impossibile una vita lavorativa indipendentemente dal contesto in cui si troverebbe per il motivo che comporterebbe un inutile tentativo di pressione. Questa circostanza sarebbe confermata inoltre dall'insuccesso del volontariato in un centro per tossicodipendenti. Infine l'autorità cantonale avrebbe a torto conferito forza probante piena alla perizia del dott. B.________ e accertato erroneamente come curabile la patologia psichiatrica. Riguardo al calcolo del reddito da invalido, la ricorrente deplora che sia stato determinato fondandosi sul salario raccomandato dalla SSIC per una impiegata 39enne con attestato di capacità relativo ad un apprendistato triennale e nella funzione di classificazione C (un'occupazione ben superiore a quella svolta dalla ricorrente) poiché per un verso non è dimostrata la necessità di applicare statistiche (mancando dati concreti) e per un altro risultano inattendibili (poiché superate) le statistiche stesse, essendo fondate sulla inchiesta svizzera della struttura dei salari (ISS) del 2006. Incomprensibile risulterebbe inoltre l'aggiornamento all'anno 2007 di questi dati.