Citation: 8C_165/2018 E. 4.2

4.2. La ricorrente rimprovera alla Corte federale di primo grado di aver proceduto a un esame parziale della buona fede. L'INSAI in occasione della revisione del 2007, usando la minima diligenza, avrebbe potuto appurare la realtà della situazione. All'assicuratore, autorità specializzata, era ben chiaro che il personale fosse occupato nella produzione, poiché allora erano state verificate le schede di timbratura di più di 50 dipendenti. Ad ogni modo la ricorrente aveva comunicato a suo tempo questo aspetto. Questo confermerebbe come la ricorrente debba beneficiare della tutela della buona fede. La ricorrente sottolinea di non aver volutamente comunicato erroneamente all'INSAI i premi del proprio personale. Essa di nuovo dimostra che le condizioni per la tutela della buona fede sarebbero adempiute.