Citation: C 247/01 20.12.2001 E. 3

3.- a) Secondo l'art. 14 cpv. 1 lett. b LADI, è esonerato dall'adempimento del periodo di contribuzione colui che, durante il termine quadro (art. 9 cpv. 3), non è stato vincolato, per più di 12 mesi complessivamente, da un rapporto di lavoro per motivi di malattia, infortunio o maternità e non ha quindi potuto soddisfare i relativi obblighi. b) Conformemente al chiaro testo del disposto, l'assicurato deve essere stato impedito di svolgere una tale attività sottoposta a contribuzione per uno dei motivi precitati. Deve pertanto sussistere un nesso di causalità tra il mancato adempimento del periodo di contribuzione e la malattia, l'infortunio o la maternità. Siffatta causalità è unicamente data se, per uno dei motivi indicati, non era possibile né ragionevolmente esigibile per l'assicurato esercitare un'attività, anche solo a tempo parziale. Ne consegue che se l'incapacità lavorativa è solo parziale, deve essere ulteriormente esaminata la possibilità di esigere l'esercizio di un'attività soggetta a contribuzione, svolta a tempo parziale (DTF 121 V 342 seg. consid. 5b; sentenza inedita del 12 ottobre 1999 in re R., C 202/99; DLA 1995 n. 29 pag. 167 seg. consid. 3b/aa e riferimenti ivi citati; Nussbaumer, Arbeitslosenversicherung in: Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht, n. 197 pag. 78). c) Nel caso di specie, sulla base della decisione 31 marzo 1998 dell'Ufficio AI del Cantone Ticino e dell'attestazione 8 settembre 2000 del medico curante, dott. B.________, che ha confermato, anche a seguito di un consulto specialistico eseguito il 26 giugno 2000, il grado di capacità lavorativa del 75%, giustamente il primo giudice ha rilevato che l'insorgente non poteva appellarsi a un motivo di esenzione ai sensi dell'art. 14 cpv. 1 lett. b LADI, in quanto l'incapacità di guadagno del 25% non impediva al ricorrente di soddisfare il requisito dell'adempimento del periodo di contribuzione nell'ambito di un'attività a tempo parziale. Tale valutazione, conforme ai principi di legge e di giurisprudenza suesposti, merita di essere tutelata e riflette peraltro la prassi del Tribunale federale delle assicurazioni, che ha già avuto modo di considerare come anche un'incapacità lavorativa del 50% non impedisca al richiedente di adempiere il periodo di contribuzione mediante l'esercizio di un'attività a tempo parziale (DLA 1998 n. 19 pag. 94 segg.). In esito a quanto precede il ricorso, in quanto ricevibile, deve essere respinto perché infondato. 4) Visto l'esito del gravame, la domanda di sospensione della procedura diventa priva di oggetto.