Citation: 1C_125/2023 E. 4.2

4.2. I giudici cantonali hanno osservato che secondo l'art. 5 NAPPN, questo piano ha come finalità la tutela, la valorizzazione e il riordino dei caratteri urbanistici, architettonici e ambientali dei due nuclei citati, tenuto conto delle esigenze attuali derivanti dall'uso residenziale della sostanza edilizia. L'art. 21 NAPPN prevede che in zona di completamento del nucleo gli interventi debbano tendere al rispetto degli obiettivi di tutela ambientale e di valorizzazione degli insediamenti originari enunciati nel PPN. La Corte cantonale ha ricordato che per le antenne di telefonia mobile occorre tuttavia considerare che la loro ubicazione e il loro aspetto sono spesso dettati da esigenze tecniche. Ha ritenuto, a ragione, che non può quindi essere applicato un metro di giudizio troppo severo, ma che occorre tener conto anche dell'interesse pubblico a un'efficiente copertura della telefonia mobile. Nei territori urbani vi è infatti una grande richiesta dei servizi di telefonia mobile, ciò che implica la costruzione di antenne che devono sopravanzare i tetti, affinché possano svolgere la loro funzione (sentenze 1C_403/2010 del 31 gennaio 2011 consid. 3.2 in fine e 1C_118/2010 del 20 ottobre 2010 consid. 6.4 in fine). Giova rilevare inoltre che un'antenna di telefonia mobile costituisce un corpo estraneo ("gebäudefremd") all'edificio sul quale verrà posta (sentenze 1C_547/2022, citata, consid. 6.3 e 1C_5/2016 del 18 maggio 2016 consid. 5.5).