Citation: 4C.92/2000 29.06.2000 E. 3

3.- Contrariamente all'opinione degli attori, la Corte cantonale ha ritenuto che vi è stata, nella fattispecie, una violazione contrattuale da parte dell'appaltatore, confermando in questo le tesi esposte dal Pretore nel suo giudizio di prima istanza del 20 aprile 1999. Quest'ultimo ha infatti riconosciuto il fondamento delle domande di risarcimento danno avanzate dagli attori a seguito dell' inadempienza del contratto, anche se, in definitiva, l'unica posta di danno documentata e accettata è risultata quella relativa agli annunci di ricerca di un'appartamento. Le altre pretese, non sufficientemente comprovate, sono invece state respinte. Le istanze cantonali hanno dunque ammesso le rivendicazioni degli attori sulla base di norme federali, ed in particolare degli art. 107 e 108 CO (effetti della mora del debitore); non è però dato di sapere, né lo si deduce con la necessaria chiarezza dalle allegazioni ricorsuali, per quali ragioni e in quale misura queste constatazioni violerebbero il diritto federale. Si osserva d'altronde che gli attori non hanno impugnato la sentenza pretorile del 20 aprile 1999, accettando di conseguenza il calcolo del risarcimento danni ivi esposto. Trattandosi di constatazioni di fatto - ulteriormente accertate dal Tribunale d'appello - queste risultano vincolanti per il Tribunale federale e non possono più essere messe in discussione nell'ambito di un ricorso per riforma.