Citation: 2C_619/2008 27.03.2009 E. 1

1.1 In base all'art. 83 lett. k LTF il ricorso in materia di diritto pubblico è escluso contro decisioni concernenti sussidi al cui ottenimento la legislazione non conferisce un diritto. Determinante per valutare se una fattispecie ricade sotto questa clausola è il diritto applicabile nel merito, anche se, come in concreto, la sentenza impugnata è basata su motivi procedurali (sentenza 2C_370/2008 del 9 settembre 2008 consid. 1.1; sentenza 2C_18/2007 del 2 luglio 2007 consid. 2). Secondo la giurisprudenza relativa all'abrogato art. 99 cpv. 1 lett. h OG e valida anche in riferimento all'art. 83 lett. k LTF (cfr. sentenza 2C_473/2007 del 18 settembre 2007 consid. 2.1), vi è diritto ad un sussidio se l'ordinamento legale fissa esso stesso le condizioni per la concessione della prestazione e non lascia quindi all'apprezzamento dell'autorità chiamata ad applicare la legge la facoltà di decidere se accordare o meno il finanziamento (DTF 118 V 16 consid. 3a; 117 Ib 225 consid. 2a; 116 Ib 309 consid. 1b; 110 Ib 148 consid. 1b). Un diritto può peraltro sussistere anche se in base alla normativa applicabile i sussidi sono erogati soltanto nei limiti dei crediti autorizzati e soggiacciono quindi alla riserva che vi siano a disposizione fondi sufficienti (sentenza 2A.453/1996 del 18 agosto 1997 consid. 1b, in ZBl 100/1999 pag. 166; sentenza 2A.529/2005 del 20 aprile 2006 consid. 1). Indipendentemente dall'esistenza di un diritto, per analogia con il regime previsto dagli art. 99 cpv. 1 lett. h e 101 lett. d OG, il ricorso in materia di diritto pubblico è in ogni caso esperibile qualora la controversia non riguardi la concessione o il diniego bensì la restituzione di sussidi già concessi, ovvero la revoca di una decisione attributiva di un vantaggio (sentenza 2C_266/2007 del 21 gennaio 2008 consid. 1.1, in RtiD 2008 II pag. 303; sentenza 2D_76/2008 del 16 marzo 2009 consid. 1.1).