Citation: I 441/05 10.07.2006 E. 4

4.1 Dagli atti emerge che l'assicurato ha condotto una vita piuttosto disordinata, durante la quale ha svolto saltuariamente attività lavorativa quale pizzaiolo in Italia, Germania e Svizzera, consumando regolarmente, all'incirca dal 1990, sostanze stupefacenti, tra cui eroina. Dalla documentazione medica prodotta dall'interessato in sede cantonale e riguardante alcuni ricoveri ospedalieri intervenuti dal 1989 al 1992 non risulta tuttavia l'esistenza di disturbi psichiatrici. S'è detto che nel corso del 1995 C.________ è entrato in Svizzera per contrarre matrimonio. Dal maggio 1996 si è sottoposto alle cure del dott. R.________ a causa della dipendenza da eroina. Dal 20 gennaio al 25 febbraio 1997 l'intimato è poi stato ricoverato una prima volta presso la Clinica X.________, in quanto vittima di uno scompenso psicotico. Il ricovero ha permesso, in particolare, di porre la diagnosi di sindrome da dipendenza da oppiacei, disturbo di personalità emotivamente instabile e tipo impulsivo (rapporto 4 marzo 1997 del dott. Q.________). In tale occasione il paziente aveva pure riferito, spontaneamente, che nell'ultimo anno, soprattutto la sera, sentiva delle voci di persone dialoganti tra loro e delle risate. Un nuovo ricovero si è reso necessario dal 14 gennaio al 6 febbraio 1998 (rapporto 1° aprile 1998 dello stesso dott. Q.________). Negli anni seguenti vi sono state ulteriori ospedalizzazioni per motivi psichiatrici (da luglio a settembre 2001 e nel giugno 2002). L'interessato ha pure soggiornato presso il Centro Y.________. Dal mese di gennaio 1998 egli è pure seguito - seppure saltuariamente - dallo psichiatra dott. B.________. 4.2 Dalla perizia specialistica esperita dallo psichiatra dott. M.________ su ordine dell'amministrazione il 21 aprile 2003 emerge in particolare che C.________ soffre di sindromi e disturbi psichici e comportamentali dovuti all'uso di sostanze psicoattive multiple, sindrome psicotica, ritardo mentale lieve e stato dopo epatite C. A proposito della capacità lavorativa, il perito ha precisato che l'inabilità è totale e stabile e che la diminuzione esiste, per quanto accertabile, dal 1996 (recte: 1997, cfr. il rapporto della clinica psichiatrica cantonale), data certa del primo scompenso psicotico avvenuto in Svizzera con conseguente ricovero presso la clinica psichiatrica cantonale di Mendrisio. Il perito ha pure ipotizzato che la riduzione della capacità lavorativa sarebbe riconducibile ad un periodo anteriore per il fatto che C.________ non dispone di una formazione professionale, è affetto da lieve ritardo mentale, ha abusato precocemente di sostanze stupefacenti e non è mai stato in grado di svolgere con regolarità un'attività lavorativa.