Citation: 1C_38/2025 E. 4

Il ricorrente adduce infine una violazione dell'art. 87 cpv. 3 LOG secondo cui se la ricusa riguarda tutti i componenti del CdM o della CrM, decide il Tribunale d'appello. Sostiene che la CrM avrebbe dovuto accertare d'ufficio la nullità delle decisioni della CdM (DTF 144 IV 362 consid. 1.4.3). La critica, non esaminata nella decisione impugnata, esula dall'oggetto del litigio, limitato alla mancata tempestività del ricorso. La censura sarebbe inoltre inammissibile per carenza di motivazione (art. 42 LTF), visto che il ricorrente non si confronta con gli argomenti posti a fondamento di tali decisioni, segnatamente che le ricuse in blocco erano inammissibili perché insufficientemente motivate e tardive (cfr. sentenza 1C_351/2024 del 6 gennaio 2025 consid. 3.3 e rinvii; CAPRARA/CERUTTI, op. cit., n. 229).