Citation: 1C_108/2017 E. 2.1

2.1. Al riguardo il ricorrente si limita a rilevare che in considerazione della sua qualità di imputato nel procedimento penale estero sarebbe l'unico soggetto toccato direttamente dalle contestate misure di assistenza. Ora, secondo la costante giurisprudenza, con la quale egli non si confronta del tutto, questa evenienza non è sufficiente a fondare la sua legittimazione a ricorrere contro una perquisizione avvenuta nei locali di terzi, segnatamente di una società, neppure nell'ipotesi in cui egli ne sarebbe l'azionista unico (art. 9a lett. b OAIMP; RS 351.11; vedi sul tema DTF 130 II 162 consid. 1 pag. 164; 122 II 130 consid. 2b pag. 133; 116 Ib 106 consid. 2a pag. 110; ROBERT ZIMMERMANN, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, 4aed. 2014, n. 530). Inoltre, il ricorrente neppure tenta di dimostrare che il TPF, con il criticato giudizio, si sarebbe scostato dalla prassi costante.