Citation: I 472/06 21.08.2007 E. 4

4.1 Fondandosi sulle conclusioni peritali agli atti, alle quali ha attribuito pieno valore probatorio, il Tribunale di prime cure ha ritenuto che, a seguito del peggioramento dello stato di salute intervenuto dopo un incidente occorsole nel novembre 2002, l'incapacità lavorativa dell'assicurata nella pregressa attività, considerata ancora esigibile in un mercato del lavoro equilibrato, sarebbe passata da un grado del 30% al 50%. Tenuto conto dell'anno di carenza legale (art. 29 cpv. 1 lett. b LAI), determinato sulla base di una media retrospettiva e giunto a scadenza nel mese di aprile 2003, come pure degli effetti temporali della modifica del diritto (art. 88a cpv. 2 OAI), il giudice cantonale ha quindi confermato la valutazione dell'amministrazione. 4.2 Per parte sua, anche alla luce delle osservazioni dei consulenti in integrazione professionale, che avrebbero espresso serie riserve su un suo possibile accesso a un lavoro adatto, come pure del suo bisogno di prestazioni complementari (quali l'uso di un deambulatore, di una vasca da bagno ergonomica e l'aiuto domiciliare più volte la settimana), la ricorrente contesta l'attendibilità della perizia del SAM che sottovaluterebbe le conseguenze di un danno alla salute totalmente invalidante.