Citation: 6B_917/2018 E. 5

Il TPF ha condannato la ricorrente anche per titolo di ripetuta falsità in documenti per aver indicato, nei relativi formulari A, essere l'avente diritto economico dei valori patrimoniali depositati rispettivamente sul cifrato ddd e sul cifrato fff, commettendo in tal modo un falso ideologico. Richiamata la DTF 135 IV 12, ha poi precisato che la ricorrente non poteva sottrarsi alle proprie responsabilità asserendo di aver firmato i documenti in questione senza leggerli. In proposito la ricorrente ribadisce di aver firmato dei documenti precompilati, senza sapere di cosa si trattasse perché sottoscritti senza leggerli. Il consulente bancario glieli avrebbe sottoposti senza richiedere nulla. Non potrebbe quindi esserle contestato di aver firmato un documento intenzionalmente, perché non poteva immaginare di firmare un documento e quindi nemmeno poteva assumersi il rischio di sottoscrivere un documento falso. La sua condanna per falsità in documenti sarebbe frutto di un accertamento arbitrario e violerebbe gli art. 251 e 12 CP. La censura di arbitrio nell'accertamento dei fatti cade d'acchito nel vuoto. Il TPF non ha infatti accertato che l'insorgente ha personalmente compilato i formulari A, ma solo che li ha sottoscritti, ciò che non è contestato, ella ha anzi riconosciuto la propria firma. Quanto all'intenzione, l'impugnativa non adempie le esigenze di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF, che impone alla parte ricorrente di spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2), perché quest'ultima lede il diritto. Il TPF ha ammesso il dolo richiamandosi a quanto stabilito nella DTF 135 IV 12. Orbene, al riguardo non è spesa una parola nel ricorso. L'insorgente non sostiene che la fattispecie in esame diverga sostanzialmente dal caso della sentenza precitata, né che i principi ivi stabiliti non possano essere quivi trasposti e neppure che siano eventualmente stati mal interpretati o applicati. Non si giustifica quindi di attardarsi oltre su questo punto.