Citation: 8C_702/2018 E. 4.4

4.4. Dagli atti non risulta oltretutto che il ricorrente sia stato invitato a cercarsi un nuovo lavoro in un'attività adatta ai suoi disturbi. Contrariamente a quanto affermato dal Tribunale cantonale delle assicurazioni, l'assicuratore con la decisione del 28 aprile 2014 non ha ingiunto al ricorrente, richiamandosi all'obbligo di ridurre il danno, di provvedere a un cambiamento di lavoro. In realtà, con la menzionata decisione l'amministrazione, facendo capo alla valutazione espressa dal medico fiduciario in occasione della visita di controllo del 26 marzo 2014, ha riconosciuto una componente causale naturale ed adeguata fino al massimo al 31 maggio 2014, essendo stato raggiunto lo status quo sine dal 1° giugno 2014. L'inabilità lavorativa sarebbe giustificata al 100% nell'attività svolta sempre in piedi sino al 1° maggio 2014. Il ricorrente era stato ritenuto abile al 50% dal 1° maggio 2014 ed in seguito si era ritenuta giustificata una ripresa laovorativa totale. Inoltre in ogni caso dall'11 aprile 2014 si sarebbe ritenuta una piena abilità lavorativa in attività confacente. Una componente causale naturale come anche adeguata si sarebbe potuta ammettere al massimo fino al 31 maggio 2014. Dal 1° giugno 2014 il tutto sarebbe stato di competenza dell'assicuratore contro le malattie. Invece, l'assicuratore nella decisione su opposizione del 15 marzo 2017 sulla base della valutazione del Dr. med. B.________ ha affermato che contrariamente a quanto deciso in precedenza con la decisione del 28 aprile 2014 lo stato quo sine vel ante non era stato ancora raggiunto e quindi un nesso causale naturale tra l'evento del 5 febbraio 2013 ed i disturbi dell'assicurato dovevano ancora essere ammessi come anche che il diritto alle prestazioni LAINF non era ancora terminato. Lo stato di salute dell'assicurato si sarebbe stabilizzato soltanto dopo il termine dell'ultimo ciclo di fisioterapia il 30 gennaio 2017. L'assicuratore infine non ha riconosciuto le prestazioni per le indennità giornaliere per il periodo tra il 1° giugno 2014 e il 26 giugno 2016 con la motivazione che all'assicurato con decisione del 28 aprile 2014 era stato comunicato di essere ritenuto abile al 100% in un lavoro confacente.