Citation: 4F_5/2023 E. 1

Con giudizio 10 dicembre 2018 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Sud ha condannato B.________, vedova fu C.________, a pagare a A.________ (attrice) fr. 1'420'000.--. Il Giudice di prime cure ha ritenuto che A.________ e C.________ avevano concluso un contratto di compravendita di valuta, giusta il quale euro 1'300'000.-- venivano scambiati con fr. 1'690'000.--, che era stato unicamente parzialmente adempiuto, perché il 5 gennaio 2011 C.________ - pur ricevendo l'intera somma di euro in un bar di un centro commerciale ticinese - aveva consegnato a A.________ solo fr. 270'000.--. La II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha invece con sentenza 23 luglio 2020, in accoglimento di un appello della convenuta, integralmente respinto la petizione, poiché l'attrice non aveva dimostrato la conclusione del contratto di compravendita su cui aveva fondato la sua pretesa.