Citation: 2C_686/2010 21.09.2010 E. A

Il 19 luglio 2010 il Tribunale amministrativo del Cantone Ticino ha confermato la decisione con cui la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni dapprima e il Consiglio di Stato dopo hanno rifiutato di rinnovare il permesso di dimora di A.________ (1983), cittadina dominicana. Rilevato che l'autorizzazione di soggiorno era stata concessa all'interessata il 28 gennaio 2009, dopo il suo matrimonio con B.________ (1942), cittadino svizzero, la Corte cantonale ha osservato che, in seguito al decesso del consorte il 23 gennaio 2010, era venuto meno il motivo per cui il citato permesso le era stato rilasciato. Al riguardo ha aggiunto che ella non poteva prevalersi né della lettera a dell'art. 50 cpv. 1 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri (LStr; RS 142.20), il matrimonio essendo durato meno di tre anni, né della lettera b del citato disposto, non sussistendovi gravi motivi personali atti a giustificare il prosieguo del soggiorno in Svizzera. Benché severo il provvedimento querelato, peraltro rispettoso del principio della proporzionalità, andava confermato.