Citation: 5P.87/2002 02.05.2002 E.

E.- Con sentenza 18 gennaio 2002 la I Camera civile del Tribunale d'appello ha nuovamente respinto l'appello degli attori e ha confermato la sentenza di primo grado. I giudici cantonali hanno rilevato che gli attori non hanno sollevato, per quanto attiene il querelato testamento prodotto in fotocopia, l'eccezione di falso nelle forme previste dal Codice di procedura civile (CPC) ticinese. In mancanza di una tale formale eccezione, l'atto di disposizione di ultima volontà dev'essere considerato autentico. Gli appellanti non hanno poi nemmeno dimostrato che erano adempiuti i presupposti di cui agli art. 519 e 520 CC. Essi non sono infatti riusciti a provare né l'asserita predatazione del testamento né le altre pretese irregolarità dello stesso. Infine nemmeno le audizioni delle autorità di tutela e la perizia citata nell'appellazione provano l'incapacità di disporre della testatrice, essendo esse avvenute diversi mesi dopo la redazione del testamento.