Citation: 2C_83/2021 E. 6.2

6.2. Ora, nato nel 1975, l'insorgente vive stabilmente in Svizzera dal novembre del 1984. A tale aspetto, di grande rilievo, vanno però contrapposti i molteplici reati da lui perpetrati, per i quali è stato condannato dal 2004 in avanti e, in particolare, quelli che gli sono valsi la pena detentiva pronunciata nei suoi confronti il 18 ottobre 2017: (a) che per l'appunto non erano i primi (precedente consid. B); (b) che sono stati commessi durante degli anni e che sono stati (almeno in parte) interrotti solo grazie all'intervento delle autorità inquirenti (precedente consid. B); (c) che riguardavano una quantità di eroina atta a mettere in pericolo molte persone. In relazione all'infrazione aggravata alla LStup essa è stata infatti valutata in almeno 919 g, quindi molto al di sopra anche della soglia dei 12 g oltre la quale si può parlare di un caso grave giusta l'art. 19 cpv. 2 LStup (DTF 145 IV 312 consid. 2.1.3). Simili atti - sanzionati con una pena pesante, pari a due anni e nove mesi da espiare, pronunciata già tenendo conto del fatto che il ricorrente era tossicodipendente e considerando anche una prognosi negativa - ingenerano in effetti un interesse rilevante all'allontanamento di chi li commette, anche quando questa persona sia uno straniero di seconda generazione o che da lungo tempo soggiorna nel nostro Paese, come è il caso per l'insorgente (sentenze 2C_874/2019 del 4 novembre 2019 consid. 6.2.1; 2C_878/2015 dell'11 luglio 2017 consid. 7.2 e 2C_733/2014 del 18 dicembre 2014 consid. 6.1).