Citation: 8C_651/2024 E. 5.2.3

5.2.3. La valutazione effettuata dai primi giudici può essere condivisa. In effetti, la citata sentenza 8C_96/2017 (discussa nelle sentenze richiamate dalla Corte cantonale) trattava di un assicurato colpito in un luogo pubblico, di sorpresa e a distanza ravvicinata, direttamente al viso e - diversamente dalla fattispecie in esame - con un oggetto in vetro (un bicchiere di birra) che si era rotto all'impatto, aumentando l'effetto deleterio del colpo inferto, lasciandolo sfigurato. Il bicchiere era infatti diventato tanto tagliente quanto una lama di un coltello, al punto da causare delle ferite di circa 11 centimetri a livello della bocca e 25 centimetri alla guancia e alla parotide, danneggiando il nervo facciale. L'istanza inferiore aveva ritenuto un infortunio di media gravità al limite di quelli gravi. Seppure rilevando che fosse un caso limite, il Tribunale federale aveva lasciato la questione aperta poiché il criterio della particolare spettacolarità dell'infortunio era realizzato nella sua forma qualificata. Le altre sentenze citate dal ricorrente gli sono ancor meno di soccorso, posto come le dinamiche e le circostanze in esse considerate si differenziano da quelle della presente fattispecie. Di fronte dunque ad un infortunio di gravità media in senso stretto, è necessario che almeno tre criteri giurisprudenziali (cfr. consid. 5.4 infra) siano adempiuti per ritenere l'adeguatezza del nesso causale (8C_897/2009 del 29 gennaio 2010 consid. 4.5, pubblicato in SVR 2010 UV n° 25 pag. 100).