Citation: 4A_145/2021 E. B

Raccolta la necessaria autorizzazione ad agire, il 1° ottobre 2019 B.________ SA ha convenuto A.________ davanti alla Pretura del distretto di Lugano per ottenerne la condanna al pagamento di fr. 9'421.30 oltre interessi, corrispondenti alla quota parte di oneri sociali a carico del lavoratore dipendente per il periodo dal 1° marzo 2013 al 31 dicembre 2016, e postulato il rigetto dell'opposizione in via definitiva. Con risposta del 25 ottobre 2019 il convenuto, patrocinato dal Sindacato C.________, si è opposto alla petizione e ha chiesto in via riconvenzionale la condanna dell'attrice al pagamento in suo favore di fr. 11'431.68 lordi oltre interessi e l'annullamento dell'esecuzione. Egli ha pure proposto, in subordine e per il caso di un accoglimento della petizione, che la pretesa dell'attrice fosse compensata con quella da lui fatta valere per ferie non godute, con obbligo dell'attrice di rifondergli il saldo di fr. 2'177.17 (netti) oltre interessi. Il 3 dicembre 2019 l'attrice si è opposta alla domanda riconvenzionale e ha mutato l'azione nel senso di postulare in via principale la condanna del convenuto al pagamento di fr. 18'842.60 oltre interessi e in subordine di fr. 9'421.30 oltre interessi. Al dibattimento del 21 febbraio 2020 le parti hanno mantenuto le proprie domande di giudizio e proposto dei mezzi di prova. Il 5 marzo 2021 il Pretore ha respinto tutte le prove offerte dalle parti al dibattimento e ha emanato la sentenza. Da un lato, in parziale accoglimento della petizione, ha condannato il convenuto a versare all'attrice fr. 10'064.-- oltre interessi; dall'altro ha respinto l'azione riconvenzionale. La relazione instauratasi dal 2013 in avanti tra le parti, ha spiegato, presentava i tratti tipici del contratto di lavoro, onde l'obbligo per entrambe di pagare gli oneri sociali in misura paritaria. Secondo il primo giudice il convenuto avrebbe dovuto percepire una retribuzione oraria lorda di fr. 27.80 come indicato nel contratto del 1° maggio 2017 anche per il periodo precedente: di conseguenza, rispetto ai fr. 137'235.-- incassati netti, egli avrebbe dovuto ricevere un salario di fr. 127'171.--, comprensivi di tredicesima, giorni festivi e vacanze, da cui occorreva dedurre gli oneri sociali a carico del lavoratore e aggiungere quelli a carico del datore di lavoro. Il quale, secondo il primo giudice, aveva maturato verso il convenuto un credito a saldo di fr. 10'064.--. Il Pretore ha quindi respinto l'azione riconvenzionale, giacché le indennità per vacanze e giorni festivi e la tredicesima erano comprese nei predetti fr. 127'171.--.