Citation: 1B_337/2018 E. C

Il 21 gennaio 2015 l'imputato ha chiesto all'allora PP Nicola Corti, divenuto titolare del procedimento, il dissequestro delle relazioni bancarie. Con decisione del 18 maggio 2015 la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello (CRP) ha parzialmente accolto, in quanto ricevibile, un reclamo dell'istante, rinviando gli atti al magistrato inquirente, affinché si esprimesse celermente sull'istanza, ritenendo che la motivazione addotta per il mantenimento del sequestro non rispettava l'obbligo di motivazione e che si era in presenza di un manifesto diniego di giustizia. Senza dare seguito a questa ingiunzione, il PP ha posto A.________ in stato di accusa davanti alla Corte delle assise correzionali per il reato di amministrazione infedele aggravata. Dopo un'udienza in presenza del PP Roberto Ruggeri, nel frattempo divenuto nuovo titolare dell'inchiesta, con decreto del 21 dicembre 2017 la Corte delle assise correzionali ha rinviato al magistrato inquirente il decreto d'accusa, ritenuto palesemente lacunoso.