Citation: 1A.55/2003 25.08.2003 E. 4

La ricorrente contesta la trasmissione del verbale d'interrogatorio. Secondo la giurisprudenza, il titolare del conto oggetto della domanda di assistenza giudiziaria è legittimato a impugnare la trasmissione di verbali d'audizione di testimoni soltanto nella misura in cui le informazioni ivi contenute possano essere equiparate a una trasmissione di documenti concernenti il conto, e il titolare sarebbe stato, in tal caso, legittimato a impugnarne la trasmissione (DTF 124 II 180 consid. 2; causa 1A.141/1998, sentenza del 9 febbraio 1999, consid. 2a, apparsa in Rep 1999 123). Quest'eccezione a un'applicazione rigida della prassi inerente alla legittimazione è stata ammessa unicamente, e a titolo eccezionale, nell'ipotesi in cui la trasmissione di verbali abbia quale conseguenza di svuotare di ogni senso e di eludere le norme sulla protezione giuridica riguardo a informazioni su conti bancari. Limitandosi ad affermare che, pur non menzionando gli importi confluiti sul conto, la testimone ha indicato le date di apertura e di chiusura e la destinazione finale dei fondi, la ricorrente non dimostra affatto che si sarebbe in presenza della menzionata eccezione e di un'elusione delle norme sulla protezione giuridica; su questo punto il ricorso è quindi inammissibile.