Citation: 4C.190/2002 29.10.2002 E. 1

Entrambi gli argomenti si avverano inammissibili. Nonostante il richiamo al diritto federale - di cui comunque misconosce la portata - il convenuto censura infatti ancora una volta l'apprezzamento delle prove. 4.1 L'art. 8 CC regola, per tutti i rapporti giuridici retti dal diritto civile federale, la ripartizione dell'onere probatorio e, pertanto, le conseguenze dell'assenza di ogni prova (DTF 125 III 78 consid. 3b, 124 III 134 consid. 2b/bb, con rinvii). Tale disposto conferisce alla parte cui incombe l'onere della prova il diritto di dimostrare l'esattezza delle proprie allegazioni, a patto che i fatti allegati siano giuridicamente rilevanti e che le prove siano state proposte conformemente alle esigenze procedurali poste dal diritto cantonale, per quanto riguarda forma e contenuto (DTF 114 II 289 consid. 2a). Dalla medesima norma deriva il diritto alla controprova, vale a dire la facoltà, per la controparte, di stabilire l'esistenza di circostanze idonee ad invalidare la fondatezza delle allegazioni che formano l'oggetto della prova principale (DTF 126 III 315 consid. 4a, 125 III 78 consid. 3b). In ogni caso, l'art. 8 CC ne prescrive al giudice del merito quali mezzi di prova assumere o come valutarli - trattandosi di questioni regolate dal diritto processuale cantonale - e non esclude l'apprezzamento anticipato delle prove. In altre parole, il giudice del merito può decidere di prescindere dall'assunzione di certi mezzi di prova perché non li ritiene rilevanti ai fini del giudizio, non li considera idonei a dimostrare i fatti allegati oppure perché ha già raggiunto un sufficiente grado di convincimento sulla fondatezza di un'allegazione (DTF 122 III 219 consid. 3c pag. 223 con rinvii; cfr. anche Corboz, Le recours en réforme au Tribunal fédéral in: SJ 2000 II pag. 41). 4.2 Nel caso in esame, come dettagliatamente esposto al consid. 2, il Tribunale d'appello ha maturato il convincimento circa l'esistenza del difetto sulla base delle risultanze istruttorie. Di conseguenza la questione dell'onere della prova è divenuta priva d'oggetto. Gli argomenti addotti dal convenuto, rivolti contro l'accertamento dei fatti e l'apprezzamento delle prove, non possono pertanto essere tenuti in considerazione.