Citation: 9C_212/2013 E. 2.3

2.3. A titolo abbondanziale si aggiunge che le dichiarazioni con cui il ricorrente in almeno due occasioni (la prima con l'opposizione, la seconda durante il verbale di audizione del 12 gennaio 2012 presso la Cassa) ha affermato di essere stato in carica fino al 20 luglio 2009, unitamente all'osservazione fatta in sede federale secondo cui T._________ gli avrebbe chiesto di pazientare in attesa di trovare un sostituto ritardando così lo svolgimento dell'assemblea straordinaria al mese di luglio, non rendono di certo arbitraria la conclusione della Corte cantonale. Senza dimenticare poi che la pretesa mancanza, alla data delle sue dimissioni, di esecuzioni pendenti per oneri sociali non pagati come pure di una diffida per i contributi stabiliti nel conteggio di chiusura 2008 rasenta la temerarietà essendo chiaramente contraria alle carte processuali. Il richiamo all'estratto dell'Ufficio esecuzione di X.________ per suffragare l'asserita mancanza di esecuzioni al momento delle dimissioni non tiene infatti manifestamente conto del fatto che al momento del rilascio dell'estratto (19 gennaio 2012) le esecuzioni avviate dalla Cassa cantonale di compensazione per il mancato versamento degli oneri sociali da parte della R._________ SA in liquidazione si erano concluse con il rilascio all'amministrazione, nel 2010, di numerosi attestati di carenza di beni. Per il resto è sufficiente il rinvio alla situazione debitoria ed esecutiva riassunta dall'amministrazione il 23 aprile 2012 e ripresa - senza arbitrio - dai giudici cantonali per rendersi conto della inconsistenza della censura ricorsuale. Quanto poi alla diffida per i contributi stabiliti nel conteggio di chiusura 2008 - e chiesti in pagamento con polizza trasmessa il 23 aprile 2009 - va ribadito quanto già accertato in conformità agli atti dalla Corte cantonale, ovvero che il suo invio è avvenuto il 10 giugno 2009 e non il 10 settembre 2009 come persiste invece a sostenere erroneamente l'insorgente che confonde con la data d'invio del precetto esecutivo. Senza contare infine che la data d'invio della diffida è oltretutto irrilevante per l'esigibilità dei contributi la quale interviene, indipendentemente da tale richiamo, alla scadenza del periodo di pagamento (art. 34 cpv. 3 OAVS; cfr. pure SVR 2001 AHV n. 15 pag. 51 consid. 4b).