Citation: 2C_200/2013 E. 5.4

5.4. Va infine aggiunto che - nella misura in cui l'Accordo sulla libera circolazione delle persone dovesse realmente essere applicabile alla fattispecie, quesito cui la Corte cantonale non ha risposto e che non necessita risposta neanche in questa sede -, la misura di revoca non contrasterebbe d'altra parte nemmeno con l'art. 5 Allegato I ALC (precedente consid. 3.2). Motivi di ordine e sicurezza pubblici atti a giustificare una limitazione della libera circolazione delle persone possono sussistere anche in caso di compimento di reati di natura patrimoniale (DTF 134 II 25 consid. 4.3.1 pag. 29; sentenza 2C_680/2010 del 18 gennaio 2011 consid. 2.3). Come pertinentemente rilevato dai Giudici cantonali, il numero decisamente importante di reati di cui si è reso colpevole il ricorrente e il continuo ripetersi degli stessi, col contestuale danneggiamento di molte persone, permettono inoltre senz'altro di concludere che egli costituisce una minaccia attuale, effettiva e sufficientemente grave ai sensi della norma richiamata (al riguardo, cfr. sentenza 2C_839/2011 del 28 febbraio 2012 consid. 3.2, che concerne una fattispecie per molti versi analoga a quelle che in concreto ci occupa).