Citation: 1C_282/2015 E. 3.3

3.3. Il ricorrente persevera infatti a torto nel sostenere che il verbale di contestazione non indicherebbe che l'infrazione sarebbe stata commessa il 1° aprile 2011 e che il provvedimento adottato dal Prefetto di Como lascerebbe intendere ch'essa sarebbe avvenuta il 26 dicembre seguente. Questa pretesa incertezza sarebbe stata chiarita soltanto con le precisazioni fornite il 2 marzo 2015 dal Ministero dell'Interno italiano. Egli persiste, a torto, nell'affermare che la data dell'infrazione sarebbe incerta. Infatti, come spiegato nello scritto del 2 marzo 2015, l'indicazione del 26 dicembre 2011 si riferisce alla data di redazione del verbale di contestazione, che non può manifestamente coincidere con quella dell'infrazione.