Citation: 8C_36/2024 E. A

A.a. A.________, nato nel 1986, cittadino italiano e residente in Italia fino al 2019, dopo aver conseguito il diploma di ragioniere nel 2000 ha intrapreso la professione di cuoco in particolare a U.________, V.________, W.________ e X.________. L'ultimo rapporto di impiego è terminato nel giugno 2016 a causa di licenziamento da parte del datore di lavoro. In effetti, il 19 agosto 2015, mentre era alla guida del proprio ciclomotore munito di casco, A.________ è stato urtato da una vettura che ha fatto un'inversione a U ed è conseguentemente stato proiettato a distanza di circa 20 metri. Nella diagnosi d'ingresso all'Ospedale B.________ di X.________ del medesimo giorno è stato riportato "emotorace traumatico e/o pneumotorace (860.0) - contusione polmonare (senza ferita aperta nel torace) (861.2) - emorragia subaracnoidea, subdurale, traumatica (852). Trattamento intensivo. Necessità di supporto ventilatorio. Necessità di supporto cardiovascolare. Intubazione per mantenimento o supporto delle vie aeree. Shock ipovolemico/emorragico". A.________ è stato così posto al beneficio di una rendita italiana, e meglio è "titolare di pensione cat. IO (INVALIDITA' DEI LAVORATORI DIPENDENTI) Cert. N. xxx erogata da: INPS - IST.NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE decorrenza 11/15". A.b. Il 4 marzo 2019 l'interessato è entrato in Svizzera, dove (a Y.________) ha iniziato a convivere con la sua compagna che ha garantito il suo mantenimento, al fine di ottenere un permesso di dimora UE/AELS B. Dal suo libretto per stranieri si evince "scopo del soggiorno senza l'esercizio di un'attività lucrativa". Il 2 luglio 2019 A.________ ha inoltrato all'assicurazione per l'invalidità una "richiesta per adulti: integrazione professionale/rendita" nella quale è stato indicato che la riabilitazione a causa dell'incidente stradale era ancora in corso. Con decisione del 25 novembre 2019 l'Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone Ticino (UAI) ha respinto la domanda in quanto dal suo arrivo in Svizzera, non avendo svolto alcun tipo di attività lavorativa, non erano stati registrati periodi contributivi e il danno alla salute era presente da prima dell'entrata su suolo elvetico. A.c. Il 30 gennaio 2021 l'interessato ha inoltrato una nuova domanda d'integrazione professionale/rendita all'assicurazione invalidità, poi rifiutata con progetto di decisione del 7 settembre 2021 dall'amministrazione, essendo la situazione rimasta invariata. A seguito delle susseguenti osservazioni di A.________, il Servizio medico regionale dell'UAI (SMR) ha effettuato un accertamento medico da cui è emerso che l'ultima professione di cuoco, dal punto di vista ortopedico, non era più esigibile e che l'abilità lavorativa in un'attività adatta si estendeva, dal 31 luglio 2019, sull'arco di una giornata normale di 8-9 ore ma con una riduzione del rendimento dell'80 %. Il Dr. med. C.________ (medico AI e specialista in chirurgia ortopedica e traumatologia dell'apparato locomotore) ha precisato che ulteriori trattamenti medici non avrebbero potuto "migliorare in misura rilevante la capacità lavorativa in attività adeguata", presumendo però che "la messa in opera di un corso professionale/attitudinale per lavoro sedentario seduto [...]" avrebbe potuto portarla al 50 %. A partire dal 29 luglio 2022, l'UAI ha quindi riconosciuto dei provvedimenti professionali a A.________ e, con decisione del 13 settembre 2022, ha rifiutato la domanda di prestazioni AI inerente la rendita. A.d. A seguito delle osservazioni dell'interessato al progetto di decisione del 5 maggio 2023, con decisione del 22 giugno 2023 l'amministrazione ha negato pure il diritto alle indennità giornaliere richieste dall'interessato il 13 ottobre 2022, in particolare nella misura in cui all'insorgere del danno alla salute egli era domiciliato in Italia e percepiva un reddito estero non soggetto all'AVS svizzera.