Citation: 2C_725/2021 E. 5.2

5.2. Quando rimprovera all'autorità inferiore un accertamento dei fatti manifestamente inesatto - cioè arbitrario - l'insorgente deve motivare la censura con precisione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 140 III 115 consid. 2). In questo contesto, non basta che opponga il proprio punto di vista alle conclusioni dell'istanza inferiore. Siccome, nel campo dell'accertamento dei fatti e dell'apprezzamento delle prove, i giudici cantonali godono di un grande potere discrezionale, deve in effetti dimostrare che la sentenza impugnata ignora il senso e la portata di un mezzo di prova, omette senza ragioni valide di tenere conto di una prova importante, suscettibile di modificare l'esito della lite, oppure ammette o nega un fatto, ponendosi in aperto contrasto con gli atti o interpretandoli in modo insostenibile (DTF 140 III 264 consid. 2.3).