Citation: 6B_89/2016 E. 5.3.1

5.3.1. Si rende colpevole di lesioni gravi giusta l'art. 122 CP chiunque intenzionalmente ferisce una persona mettendone in pericolo la vita (cpv. 1), chiunque intenzionalmente mutila il corpo, un organo o arto importante di una persona, o le produce la perdita dell'uso di un tale organo o arto, o le cagiona permanentemente incapacità al lavoro, infermità o malattia mentale, o le sfregia in modo grave e permanente il viso (cpv. 2), oppure ancora chiunque intenzionalmente cagiona un altro grave danno al corpo od alla salute fisica o mentale di una persona (cpv. 3). La CARP ha lasciato indecisa la questione di sapere se la vittima si sia trovata in imminente pericolo di morte a causa della gonoartrite acuta settica riscontrata che, se non tempestivamente curata in modo adeguato, può portare a una sepsi generalizzata con esiti acutamente letali. Essa ha ritenuto comunque data una lesione grave, nella misura in cui si è reso necessario l'impianto della protesi del ginocchio. Sulla base dei certificati medici agli atti e del rapporto peritale, ha poi accertato la sussistenza di un nesso causale tra il danno patito dalla donna e l'operato del ricorrente, che non aveva adottato le necessarie norme di sterilizzazione. Cosciente degli altissimi rischi insiti nell'applicazione di terapie invasive senza l'adozione di tali norme, per i giudici cantonali, egli ha accettato di provocare il danno che ne è seguito, pur non essendo quello il suo obiettivo.