Citation: 9C_195/2009 02.02.2010 E. A

B.________ è stato amministratore unico della X.________ SA, con sede dapprima a Y.________ e poi a Z.________, dalla data della sua costituzione, avvenuta il 25 aprile 2003, fino al 31 gennaio 2006, giorno delle sue dimissioni. Dopo essere entrata in mora con il pagamento dei contributi paritetici, la società è stata sistematicamente diffidata e precettata. Mediante decreto del 2006 la Pretura del Distretto di A.________ ha dichiarato il fallimento della X.________ SA, che è poi stata liquidata in via sommaria. La Cassa di compensazione del Cantone Ticino, presso la quale la società è stata affiliata in qualità di datrice di lavoro fino al 30 settembre 2005, ha insinuato all'Ufficio fallimenti di A.________ un credito di fr. 28'386.65 per il mancato (o comunque solo parziale) versamento dei contributi paritetici AVS/AI/IPG/AD e AF per gli anni 2004 e 2005 (fino al mese di settembre). Dopo avere ricevuto, in data 12 ottobre 2007 e 10 marzo 2008, la comunicazione da parte dell'Ufficio fallimenti che non erano previsti dividendi per i creditori di seconda classe, la Cassa, constatato di avere subito un danno, ha chiesto a B.________ il risarcimento di detto importo, in via solidale con S.________, amministratore di fatto della società (decisione 14 dicembre 2007 e decisione su opposizione del 4 aprile 2008).