Citation: I 278/00 18.09.2000 E. 3

3.- Da queste considerazioni, conformi alla legge e alle risultanze di causa, non vi è ragione di scostarsi, l'insorgente non avendo introdotto elementi idonei a metterne in dubbio la pertinenza o ad indurre ad una differente valutazione delle sue condizioni in base alla situazione accertata fino al momento determinante della resa della decisione querelata (consid. 1b). Non possono in particolare essere di rilievo ai fini del presente giudizio le generiche allegazioni di S.________ laddove, per la prima volta in questa sede, evidenzia nuove limitazioni fisiche di cui soffrirebbe e che l'ostacolerebbero in ulteriori atti ordinari della vita. Ora, a prescindere dal fatto che simili asserzioni non risultano minimamente comprovate, pertinentemente l'Ufficio opponente rileva come le stesse potrebbero tutt'al più evidenziare un aggravamento delle condizioni di salute dell'assicurata intervenuto in epoca posteriore alla data giuridicamente decisiva dell'atto controverso (consid. 1b) e quindi non rilevante in questa sede. L'eventuale incidenza di un simile peggioramento dal profilo della chiesta prestazione potrebbe pertanto, se del caso, essere esaminata solo nell'ambito di un nuovo procedimento amministrativo che l'interessata ha la facoltà di promuovere. Le si ricorda tuttavia che qualora l'assegno per grandi invalidi sia stato negato perché l'invalido poteva provvedere a sé stesso, una nuova richiesta è riesaminata soltanto in quanto la stessa renda plausibile che il grado d'incapacità a provvedere a sé stesso si è modificato in misura rilevante per il diritto alle prestazioni (art. 87 cpv. 3 e 4 OAI).