Citation: 6B_241/2016 E. 2

Dopo aver riportato le risultanze della perizia psichiatrica, la CRP ha ritenuto che quanto successo il 14 settembre 2011 sia da inserire nel contesto dei rapporti esistenti tra la ricorrente e l'opponente. La loro relazione, cominciata nel 2007, aveva natura prevalentemente sessuale, con tra l'altro incontri di gruppo in locali per scambisti e rapporti sessuali a tre. L'insorgente si è sempre dimostrata fortemente dipendente dall'uomo, che cercava di assecondare per paura di deluderlo o perderlo. Tra i due vi sono stati numerosi litigi, seguiti da messaggi elettronici in cui l'insorgente si scusava, manifestava il suo amore, si "offriva" fisicamente (con fotografie esplicite) e, contemporaneamente, proferiva minacce, provocazioni e intimidazioni. Secondo la CRP, il rapporto sessuale di gruppo del 14 settembre 2011 si colloca perfettamente in questa relazione per molti versi ossessiva e morbosa. La ricorrente ha sempre acconsentito liberamente ad avere rapporti con l'opponente e anche con altre persone, partecipando più di una volta a incontri per scambisti. Lei stessa cercava l'uomo, proponendosi in modo assai disinibito. L'opponente però non si era accorto, o non era in grado di accorgersi dei gravi scompensi e delle turbe psichiche di cui ella soffriva, approfittando dell'innamoramento incondizionato che quest'ultima provava nei suoi confronti.