Citation: I 514/03 05.11.2004 E. 1

T.________, nata nel 1954, dal 1974 casalinga, in data 28 maggio 1992 ha presentato una prima domanda volta al conseguimento di una rendita AI a dipendenza di un'inabilità addebitabile a lombosciatalgia cronica, depressione nervosa e ipotensione arteriosa, preso atto delle conclusioni di un referto peritale affidato al Servizio X.________ che, posta la diagnosi di modica discopatia L4-L5 e L5-S1, leggera sindrome radicolare S1 destra, sindrome neurotica a colorito disforico-ipocondriaco con messa in atto di meccanismi regressivi e convertivi, tendenza all'ipotensione arteriosa e disfunzione tiroidea, attestava una incapacità lavorativa nella professione di casalinga del 25-30%, la Cassa di compensazione del Cantone Ticino, mediante decisione del 17 maggio 1994, ha respinto la richiesta per carenza di invalidità pensionabile, una seconda domanda di prestazioni formulata dall'interessata nel settembre 2000 per le affezioni precedentemente già evidenziate dal menzionato Servizio è stata ugualmente respinta con provvedimento del 30 settembre 2002 dall'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI), il quale, dopo avere ordinato una nuova perizia pluridisciplinare a cura del Servizio X.________ ed avere condotto un'inchiesta economica per le persone che si occupano dell'economia domestica, ha riscontrato un grado d'invalidità del 16% - insufficiente per l'assegnazione di una rendita - nello svolgimento delle mansioni domestiche abituali,