Citation: 2C_1025/2018 E. C

Questa decisione è stata confermata su ricorso dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza del 5 ottobre 2018. Dopo avere esposti i principi giurisprudenziali applicabili al caso concreto (vedasi sentenza impugnata consid. 2 pag. 3 seg.), esso ha osservato che il sequestro all'origine della causa era una misura cautelare la quale, per legge, era immediatamente esecutiva (art. 37 cpv. 4 LPAmm; RL/TI 165.100), essendo in simili casi giudicato prevalente l'interesse pubblico all'immediata esecutività della misura. Valutando poi la ponderazione degli interessi effettuata dal Presidente del Governo ticinese, la Corte cantonale ha confermato che l'interesse pubblico all'attuazione della legislazione contro la propagazione delle epizoozie prevaleva sull'interesse privato dell'insorgente a potere disporre dei suoi animali, aggiungendo che l'interessata, la quale contestava in realtà la legittimità del provvedimento in sé con argomenti di merito che esulavano dall'oggetto del litigio, non spiegava per quale ragione il suo interesse privato sarebbe superiore rispetto a quello pubblico.