Citation: 1D_2/2024 E. B

Prima di trasmettere la domanda al Gran Consiglio ticinese per la concessione della cittadinanza cantonale, il Servizio naturalizzazioni ha provveduto al necessario aggiornamento degli atti. Ha constatato che, nel frattempo, il candidato aveva contratto diversi debiti e alcune imposte erano rimaste scoperte. Il 10 gennaio 2012 gli ha quindi richiesto i giustificativi sul pagamento dei tributi pubblici, avvertendolo che l'accumulo di debiti avrebbe comportato il probabile insuccesso della sua domanda. Il 13 gennaio 2012 A.________ ha indicato di farla proseguire essendo in procinto di regolarizzare la sua situazione fiscale. Visto il tempo trascorso, il Servizio naturalizzazioni ha poi provveduto a un ulteriore aggiornamento degli atti dal profilo della conformità all'ordine giuridico svizzero (esecuzioni e fallimenti, situazione penale), invitando l'interessato a produrre la relativa documentazione e a esprimersi sulle 19 procedure esecutive ancora in corso e 13 attestati di carenza beni. L'invito è ritornato al mittente, vista l'irreperibilità del destinatario. Il Comune è stato invitato a chiarire la situazione del domicilio del candidato, irreperibile all'indirizzo indicato e avvisato infine via e-mail. Adito dall'interessato, il 27 agosto 2013 il Governo cantonale ha ribadito la necessità di produrre la documentazione: l'interessato non vi ha dato seguito.