Citation: 4P.266/2000 25.01.2001 E. 2

2.- In via subordinata l'insorgente afferma che la Corte cantonale sarebbe incorsa in una valutazione arbitraria delle prove per il fatto di aver accertato che la resistente avrebbe potuto guadagnare solo fr. 3'108.-- mensili se avesse accettato la nuova offerta di lavoro del Dr. C.________, quando in realtà emerge chiaramente dagli atti che avrebbe percepito la stessa somma guadagnata in precedenza, vale a dire fr. 3'885.--. Ora, già in sede di osservazioni all'appello, il convenuto aveva eccepito una manifesta svista di calcolo a questo proposito. Giova tuttavia osservare che il Pretore ha ritenuto nel suo giudizio che la resistente - accettando la proposta del Dr. C.________ - avrebbe potuto guadagnare un salario di almeno fr. 3108.--, pari al salario che essa percepiva all'inizio della sua attività presso il Dr. A.________ (cfr. consid. 6, pag. 6 della sentenza 24.8. 2000). Il fatto che il giudice di prima istanza abbia negato qualsiasi pretesa della lavoratrice per il periodo successivo al 20 settembre 1999 deriva comunque dalla sua interpretazione dell'art. 29 LADI in connessione con l'art. 337c cpv. 2 CO e non dall'apprezzamento delle prove. Nella misura in cui la Corte cantonale ha convalidato le deduzioni pretorili su questo punto, e negato che l'attrice avrebbe potuto percepire un salario maggiore presso il nuovo datore di lavoro, la decisione non può essere definita arbitraria nel suo risultato.