Citation: 7B_750/2023 E. 3.4.4

3.4.4. Secondo la giurisprudenza e contrariamente all'assunto ricorsuale, il mancato rispetto del termine di cinque giorni sancito dall'art. 233 CPP non comporta la scarcerazione automatica e immediata dell'imputato. Egli ha diritto d'essere scarcerato in via eccezionale soltanto qualora non vi siano più i presupposti per la carcerazione e la stessa risulti pertanto materialmente ingiustificata (sentenza 1B_608/2011 del 10 novembre 2011 consid. 2.6; cfr. DTF 139 IV 41 consid. 2.2; 137 IV 118 consid. 2.1, 92 consid. 2 seg.; sentenza 1B_197/2022 del 19 maggio 2022 consid. 3.2 e 3.4). Siffatti estremi non sono addotti dal ricorrente e non sono ravvisabili in concreto.