Citation: 1C_672/2017 E. 3.2

3.2. I ricorrenti non si confrontano puntualmente con queste considerazioni e non sostanziano pertanto una violazione del diritto con una motivazione rispettosa delle esposte esigenze di motivazione. Adducono genericamente di non essere stati al corrente dell'esistenza della procedura volta a delimitare il limite dell'area boschiva a confine con la zona edificabile, sfociata nella decisione del 17 giugno 2014 della Sezione forestale. Sostengono che il rappresentante della comunione ereditaria non avrebbe ricevuto dall'autorità alcuna comunicazione al riguardo. Disattendono tuttavia che l'accertamento dell'area forestale è stato oggetto di pubblicazione presso la cancelleria comunale e che della stessa è stato dato avviso nel Foglio ufficiale conformemente all'art. 5 del regolamento della legge cantonale sulle foreste, del 22 ottobre 2002 (cfr. FU 99/2013 del 10 dicembre 2013, pag. 9629). Nell'avviso di pubblicazione, il Municipio ha altresì precisato che il limite del bosco approvato dall'autorità forestale sarebbe stato in seguito riportato nel piano regolatore giusta l'art. 13 cpv. 1 della legge federale sulle foreste, del 4 ottobre 1991 (LFo; RS 921.0) ed avrebbe assunto carattere vincolante. In concreto, i ricorrenti non fanno valere la violazione dell'art. 5 del citato regolamento o di altre determinate disposizioni procedurali pertinenti. Il ricorso è poi infondato ove i ricorrenti criticano il mancato esperimento di un sopralluogo da parte della Corte cantonale, che avrebbe a loro dire consentito di negare il carattere parzialmente forestale del fondo. La prova era infatti superflua, poiché, come visto, la precedente istanza non era tenuta a rivedere nell'ambito del ricorso contro la revisione del piano regolatore la delimitazione dell'area boschiva precedentemente stabilita dall'autorità forestale nella specifica procedura di accertamento.