Citation: 2C_1124/2018 E. A

Con sentenza del 29 novembre 2018 la Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il gravame sottopostogli il 28 luglio 2018 da A.________ contro la decisione su reclamo emessa il 24 luglio 2018 dall'Ufficio circondariale di tassazione di Biasca e Valli che confermava la sua precedente decisione del 17 luglio 2018 con cui veniva inflitta al contribuente una multa di fr. 700.-- per violazione degli obblighi procedurali. A fronte del mancato inoltro della dichiarazione d'imposta 2017 A.________ era stato dapprima richiamato, poi diffidato e, infine, gli era stata inflitta la multa contestata. Ricordati gli art. 198 e 257 LT (RL/TI 640.100) rispettivamente 124 e 174 LIFD (RS 642.11) che disciplinano gli obblighi del contribuente in materia di dichiarazione d'imposta e le conseguenze che derivano del loro mancato rispetto, la Corte cantonale, dopo avere rilevato che l'insorgente non contestava di avere commesso l'infrazione rimproveratagli né censurava la commisurazione della multa, è giunta alla conclusione che la decisione querelata era corretta e condivisibile. Essa ha poi negato che la decisione di multa fosse nulla e illegale perché non era firmata rispettivamente era priva di timbro ufficiale e ha aggiunto, per finire, che il contribuente poteva, se riteneva di adempierne i requisiti, chiedere il condono della multa querelata rispettivamente una dilazione di pagamento della stessa.