Citation: 5A_291/2024 E. 2.2.4

2.2.4. L'argomento dell'opponente non può essere seguito. Dagli accertamenti di fatto della sentenza impugnata, che vincolano il Tribunale federale, risulta infatti che il 17 agosto 2023 il ricorrente aveva insistito " affinché la richiesta di affido alternato ven[isse] accolta " proponendo delle " condizioni transitorie che comport[assero] un ampliamento dell'attuale diritto di visita ma che conduc[essero] al richiesto affido alternato ". Se in tale data il ricorrente avesse davvero modificato le sue proposte di giudizio, non si spiegherebbe del resto perché l'opponente, come emerge dall'impugnato giudizio, il 4 ottobre 2023 si sarebbe " opposta ad un assetto di custodia condivisa, ritenendolo inadeguato anche in relazione alla situazione conflittuale ". Alla luce di quanto indicato in precedenza (v. supra consid. 2.1.4) e contrariamente a quanto stabilito dal Presidente della Camera di protezione, occorre inoltre concludere che, nella sua decisione 8 novembre 2023, l'autorità di protezione si sia in realtà pronunciata sulla richiesta di custodia alternata formulata dal ricorrente, sia nel dispositivo n. 1 (con il quale voleva appunto verosimilmente confermare l'attribuzione della custodia esclusiva alla madre) che nella motivazione (" per un minore di un'età come quella di C.________, l'affidamento alla madre è la soluzione migliore "). Tale stringata motivazione dell'autorità di protezione risulta però ovviamente insufficiente alla luce dei criteri sviluppati dalla giurisprudenza del Tribunale federale circa l'esame che deve essere effettuato dall'istanza chiamata a decidere se una custodia alternata sia possibile e compatibile con il bene del figlio (v. DTF 142 III 617 consid. 3.2.2-3-2.4; 142 III 612 consid. 4.2-4.5; sentenze 5A_49/2023 del 21 novembre 2023 consid. 3.1.1; 5A_147/2019 del 25 marzo 2020 consid. 2.1). Il Presidente della Camera di protezione avrebbe pertanto dovuto accogliere il reclamo anche su questo punto e statuire esso medesimo (in virtù dell'effetto devolutivo del reclamo; v. FF 2006 6470 n. 2.3.3) sulla questione della custodia alternata. Anche la censura di diniego di giustizia e di violazione dell'art. 298b cpv. 3ter CC merita pertanto accoglimento.