Citation: 2C_528/2016 E. 7.2

7.2. Davanti al Tribunale federale il ricorrente a ragione non contesta la conclusione secondo cui una comminatoria non sarebbe in casu bastata. Come indicato nel giudizio impugnato, dati la gravità delle violazioni dell'obbligo d'indipendenza, così come il fatto che esse erano durate per anni, le condizioni per l'abilitazione non potevano in effetti essere ristabilite tanto in fretta (sentenze 2C_1026/2015 del 18 luglio 2016 consid. 2.3 [concernente un caso analogo]; 2C_927/2011 dell'8 maggio 2012 consid. 3.5.3 [alla quale la prima sentenza citata rinvia] e 2C_125/2015 del 1° giugno 2016 consid. 5.3.4 [concernente invece un caso in cui la revoca avrebbe dovuto essere dapprima comminata, poiché concerneva una violazione isolata e alla quale era già stato posto rimedio prima dell'intervento dell'ASR]). D'altra parte, nemmeno occorre definitivamente chiedersi - ciò che il ricorrente per altro non fa - se l'istanza precedente si sia a torto o a ragione basata sulla versione dell'art. 17 cpv. 1 LSR in vigore fino al 31 dicembre 2014, che non contemplava ancora la facoltà di ammonimento, in quanto quest'ultimo può essere pronunciato solo quando la revoca è sproporzionata ciò che, come rilevato nel seguito, nella fattispecie non è.