Citation: 7B_1098/2024 E. 2.2.1

2.2.1. L'esecuzione delle pene e delle misure compete ai Cantoni, salvo diversa disposizione della legge (art. 123 cpv. 2 Cost.). La Confederazione può infatti emanare prescrizioni concernenti tale materia (art. 123 cpv. 3 primo periodo Cost.). Ricorrendo a tale competenza, essa ha adottato gli art. 74 segg. CP. Queste disposizioni delineano i tratti essenziali dell'esecuzione delle pene e delle misure, mentre i dettagli e le modalità d'esecuzione sono disciplinati dal diritto cantonale e dalle direttive concordatarie pertinenti per ciascun Cantone (DTF 145 IV 10 consid. 2.1; sentenza 6B_1408/2022 del 17 febbraio 2023 consid. 4.4.3). L'esecuzione della pena deve rispettare la dignità umana del detenuto e deve limitarne i diritti soltanto nella misura in cui la privazione della libertà e la convivenza nell'istituzione d'esecuzione lo richiedano (art. 74 CP; DTF 139 I 180 consid. 1.3; 124 I 203 consid. 2b). L'esecuzione deve essere orientata in particolare al reinserimento e alla risocializzazione del detenuto (v. art. 74 seg. CP). Essa segue il principio della progressione: nell'ottica del suo ritorno nella società, al detenuto è concessa sempre più libertà. Tuttavia, quanto maggiore è il rischio di fuga o di recidiva, tanto più rigidi sono i limiti degli alleggerimenti graduali del regime di esecuzione (sentenze 7B_45/2024 del 4 ottobre 2024 consid. 4.1; 6B_1408/2022 del 17 febbraio 2023 consid. 4.4.1; 6B_476/2021 del 14 giugno 2021 consid. 2).