Citation: 8C_370/2022 E. 5.3

5.3. Il ricorrente sostiene di trovarsi in una situazione d'incapacità al guadagno "totale/parziale" presumibilmente permanente o di lunga durata e senza possibilità di reintegrazione. A suo dire, le problematiche alla spalla, al polso, al ginocchio e le turbe psichiche sarebbero tutte riconducibili alle conseguenze della caduta, il che non sarebbe contestato da nessun atto istruttorio. L'INSAI si sarebbe distanziata dagli accertamenti dell'UAI sulla base dei quali è stata riconosciuta una rendita intera AI, senza indagare la situazione dell'insorgente o perlomeno motivarne il perché. Non si riuscirebbe a comprendere come i due assicuratori, date le medesime patologie, concludano in modo tanto divergente. Il giudizio cantonale sarebbe inoltre "stato fatto unicamente sulla base di quanto riferito da un medico chirurgo", il quale si sarebbe "limitato ad un esame sommario senza affrontare e approfondire il quadro clinico completo dell'assicurato", come risulterebbe anche dalle risultanze dell'osservazione professionale secondo cui l'insorgente è impossibilitato a reinserirsi nel mercato del lavoro "a causa degli impedimenti fisici legati al danno alla salute". Tali conclusioni sarebbero fondate su un accertamento completo, sottoscritto anche dal Dr. med. E.________ "dell'AI", per cui sarebbe incorretto parlare di una valutazione unicamente socio-professionale. A ciò aggiunge che la giurisprudenza citata dal Tribunale cantonale sarebbe relativa a casi con un quadro clinico "compiutamente acclarato", a differenza della presente fattispecie. La piena esigibilità lavorativa in attività adatte non sarebbe dunque per nulla dimostrata con un sufficiente grado di verosimiglianza, e nessun reddito da invalido potrebbe essere imputato al ricorrente. Egli chiede dunque che venga disposta l'esecuzione di una perizia medica pluridisciplinare.