Citation: H 194/05 19.03.2007 E. 6

6.1 In casu, il ricorrente, iscritto quale indipendente alla Cassa, sostiene di aver avviato la propria attività nell'ottobre 1998. Per fare ciò si è visto costretto a rimborsare alla B.________ SA, suo precedente datore di lavoro - i fatti non sono contestati -, fr. 24'000.-, investiti in favore della formazione triennale da lui intrapresa presso la scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI). Tale investimento è stato poi riconosciuto dall'autorità fiscale quale costo di avviamento. Egli ha inoltre dichiarato di aver investito circa ulteriori fr. 12'000.- in strumenti di lavoro e mobili, alfine di poter svolgere attività lucrativa in un proprio ufficio. Dagli accertamenti esperiti in sede cantonale risulta anche che oltre al mandato in favore di A.________ SA, sua cliente principale, nel medesimo periodo egli ha fornito anche altre consulenze di natura informatica e aziendale e che dall'inizio dell'attività è iscritto nel registro dei contribuenti dell'imposta sul valore aggiunto ed è tassato quale indipendente. 6.2 Per quanto concerne l'attività concretamente svolta per A.________ SA - società considerata da S.________ di fatto un'intermediaria per i rapporti con la Banca X.________, che per motivi di praticità voleva far capo ad un unico interlocutore -, dall'accordo di collaborazione concluso il 4 agosto 1998 emerge che oggetto del contratto era l'attività di "sviluppo e manutenzione del software bancario". Riguardo alle modalità di esecuzione, risulta che le prestazioni erano "richieste di volta in volta dalla A.________ SA, precisando tempi e modalità di esecuzione" e che l'interessato ("il mandatario") poteva effettuare le prestazioni presso gli uffici della A.________ SA o presso clienti della stessa. L'accordo è stato concluso per un anno rinnovabile e l'assicurato si è impegnato a lavorare per almeno 80 giorni lavorativi. La remunerazione avveniva in base ad una tariffa giornaliera. A proposito del rimborso spese, il contratto precisa che l'ammontare dei compensi era "comprensivo di ogni e qualsiasi spesa, fatta eccezione per le spese straordinarie che il mandatario dovesse sostenere in relazione a trasferte effettuate per conto e su esplicita autorizzazione della A.________ SA". Il rimborso spese doveva essere concordato di volta in volta a dipendenza del luogo di lavoro, della durata del viaggio e del soggiorno. Dal contenuto delle fatture risulta essere stata conteggiata la tariffa giornaliera pattuita, alla quale è stata aggiunta l'IVA, per i giorni in cui l'interessato ha effettivamente lavorato. 6.3 Su espressa domanda del Tribunale di prime cure, l'assicurato ha precisato di non avere ricevuto alcuna direttiva concernente l'orario di lavoro, la pianificazione e la sua esecuzione. Ha inoltre aggiunto che, per ovvi motivi, l'attività veniva svolta presso gli istituti bancari dove era installato il software e che egli organizzava il lavoro in maniera da soddisfare al meglio le esigenze del cliente. A suo dire gli interventi concernevano attività di manutenzione e di sviluppo del software bancario: nel primo caso egli interveniva per risolvere eventuali malfunzionamenti; nel secondo caso, egli pianificava e eseguiva il lavoro a seconda delle sua disponibilità, se si trattava di piccole modifiche, mentre per gli sviluppi importanti concordava modalità e scadenze con il team di progetto guidato generalmente da un rappresentante di un istituto bancario. Le affermazioni del ricorrente trovano conferma nelle dichiarazioni che A.________ SA ha esposto nel ricorso inoltrato presso la Corte cantonale e vengono ammesse pure dal Tribunale di prime cure. Le modalità operative stabilite tra A.________ SA e la Banca X.________, infine, risultano simili a quelle pattuite tra la A.________ SA e l'assicurato.