Citation: 5A_768/2024 E. 1

C.________, nata nel 2019, è figlia di D.________ e di B.________. Dal 2021 la minore è collocata presso una famiglia affidataria e i genitori, attualmente privati dell'autorità parentale sulla figlia, esercitano un diritto di visita limitato (ogni due settimane per poche ore). Con istanza datata 3 maggio 2024 (ma ricevuta soltanto il 21 giugno 2024) i nonni materni A.________ e E.________ hanno chiesto all'Autorità regionale di protezione 4 sede di Paradiso di poter portare la nipote in vacanza in Italia (dal 26 luglio all'11 agosto 2024) e di ottenere un diritto di visita permanente " ogni terzo weekend da venerdì sera ore 17.30 alla domenica sera ore 17.30 ". Mediante decisione 2 agosto 2024 l'autorità di protezione ha respinto tale istanza. Con sentenza 24 ottobre 2024 il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto, nella misura della sua ammissibilità, il reclamo 28 agosto 2024 interposto da A.________ contro la decisione dell'autorità di protezione. Il Presidente ha evidenziato che la richiesta di poter trascorrere le vacanze estive 2024 con la nipote era ormai divenuta priva di oggetto e comunque non appariva nell'interesse della minore siccome ella non era solita trascorrere del tempo con i nonni materni. Con riferimento invece alla richiesta di concessione di regolari diritti di visita, il Presidente ha ritenuto che A.________ non si era confrontata con le motivazioni alla base del rifiuto dell'autorità di protezione, secondo la quale la richiesta non teneva conto della specifica situazione "con complesse dinamiche familiari" ed era per il momento sproporzionata.