Citation: 6B_318/2024 E. 3.3

3.3. La Corte cantonale si è espressa sulle istanze probatorie della ricorrente con una decisione incidentale del 26 gennaio 2024 con cui le ha parzialmente accolte. Ha ammesso l'acquisizione agli atti dei documenti prodotti dalla ricorrente, respingendo per contro le ulteriori prove richieste (richiami di una serie di incarti e audizioni testimoniali), ritenendole superflue per il giudizio, siccome non era ravvisabile un nesso con la causa in esame. La ricorrente è abilitata ad impugnare la suddetta decisione incidentale contestualmente con quella finale, avendo influito sul contenuto di quest'ultima (art. 93 cpv. 3 LTF). In questa sede, essa si limita tuttavia a criticare genericamente la mancata assunzione delle prove addotte, senza spiegare puntualmente, con una motivazione conforme alle esposte esigenze, le ragioni per cui esse sarebbero state rilevanti per l'esito del giudizio, circoscritto alle imputazioni di infrazione alla LCSl e di esercizio abusivo dell'avvocatura promosse nei suoi confronti. Nella misura in cui si riferisce ad altri procedimenti penali dipendenti da sue denunce contro terzi, la ricorrente evoca circostanze che esulano dall'oggetto della presente causa e non sostanzia la rilevanza delle prove per il giudizio sulla stessa. In quanto ammissibile, la censura deve quindi essere respinta.