Citation: 2A.248/2001 01.06.2001 E. 3

3.- In analogia all'art. 7 cpv. 2 LDDS - relativo ai matrimoni tra un cittadino straniero e un cittadino svizzero - il diritto al rilascio di un permesso di dimora non sussiste se il matrimonio è fittizio (DTF 121 II 5 consid. 3a, 122 II 289 consid. 2). Dai fatti posti a fondamento del giudizio impugnato - vincolanti per il Tribunale federale, senza che le doglianze ricorsuali permettono di concludere che essi siano manifestamente inesatti o incompleti oppure siano stati accertati violando norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG) - si può legittimamente ritenere che non esiste un'autentica relazione tra i coniugi; e ciò indipendentemente dalla dichiarazione sottoscritta dagli asseriti vicini, secondo cui i coniugi A.________ e B.________ vivevano "come propria famiglia nel nostro palazzo da circa un anno". Non considerata dal Consiglio di Stato siccome trasmessagli dopo l'emanazione della sua decisione, tale dichiarazione è stata ritenuta dal Tribunale cantonale amministrativo a giusto titolo inefficace come mezzo di prova: in effetti essa non dimostra in alcun modo che tra i coniugi sussista un rapporto sentimentale vero e proprio. Di conseguenza, alle autorità cantonali non può essere imputata una violazione di norme essenziali di procedura. Alla luce degli indizi concreti ritenuti dalle autorità cantonali a sostegno di un matrimonio fittizio il tema appena evocato non merita ulteriore approfondimento. Del resto, la ricorrente non contesta queste risultanze in quanto manifestamente errate, né è ravvisabile una violazione dei suoi diritti di difesa nell'ambito dei relativi accertamenti, poiché ha avuto occasione di esprimersi in sede di ricorso davanti alla Corte cantonale. In ogni caso, l'interessata non apporta alcun elemento concreto e univoco tale da dovere indiscutibilmente ammettere l'esistenza di una relazione sentimentale autentica e sincera. Dall'insieme delle circostanze poste a fondamento del giudizio impugnato, il riconoscimento di un matrimonio fittizio non è lesivo dei combinati art. 17 cpv. 2 e 7 cpv. 2 LDDS. La sentenza contestata risulta del tutto giustificata e va condivisa.