Citation: 4A_189/2021 E. C

Con sentenza 24 febbraio 2021 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha invece accolto la petizione e ha condannato la convenuta a versare all'attrice complessivi fr. 185'500.--, oltre interessi, e ha rigettato in tale misura l'opposizione interposta al precetto esecutivo. La Corte cantonale ha reputato pacifica l'esistenza di una qualità promessa nel senso dell'art. 197 CO (un appartamento di cui poter disporre liberamente quale residenza secondaria in via esclusiva). Ha poi ritenuto che, al momento in cui avrebbe dovuto essere consegnato l'appartamento, tale caratteristica non sussisteva e che in ragione delle disposizioni del diritto della pianificazione del territorio e del concreto agire del municipio esisteva un difetto che giustificava il recesso dal contratto. Ha infine indicato che giusta l'art. 208 cpv. 2 CO la pretesa di restituzione si estende alla rifusione degli acconti trattenuti con gli interessi e alle spese notarili.