Citation: 2C_172/2021 E. 4.2.2

4.2.2. La violazione di un dovere primordiale giusta l'art. 5 LResp/TI consisterebbe secondo la ricorrente nella pronuncia della misura di allontanamento del 22 giugno 2018 sulla base di "fatti falsi che non furono mai accertati a livello cantonale", che "il Cantone falsificò appositamente", senza che il Tribunale federale lo potesse/dovesse rilevare in quanto - in base all'art. 105 cpv. 1 LTF - fonda il proprio ragionamento sull'accertamento svolto dall'autorità inferiore. Così argomentando non considera tuttavia: (a) che, come espressamente risulta dal considerando 2.3 della sentenza 2C_204/2017 del 12 giugno 2018, la contestazione, davanti al Tribunale federale, dell'accertamento dei fatti sui quali si sono basate le istanze precedenti era in realtà possibile, poiché prevista dall'art. 105 cpv. 2 LTF, e spettava semmai alla ricorrente medesima farla valere nelle dovute forme; (b) che, stando così le cose, lecito è però anche il richiamo, da parte delle istanze inferiori che hanno negato l'assistenza giudiziaria, alla sentenza 2C_204/2017 del 12 giugno 2018, poiché con tale atto il Tribunale federale ha constatato che un diritto di soggiorno in Svizzera non era a quel momento dato e ad esso si potevano quindi riferire pure le autorità migratorie per pronunciare l'allontanamento (DTF 137 II 305 consid. 1.1 e sentenza 2C_990/2017 del 6 agosto 2018 consid. 1.6, da cui risulta che contro una misura di allontanamento presa dopo la pronuncia di una revoca o di un diniego del rinnovo di un permesso di soggiorno cresciuti in giudicato, critiche che attengono ancora alla questione del diritto a un simile permesso non sono più lecite). (c) che richieste relative ad altre tipologie di permessi rispettivamente a nuove situazioni andavano/vanno formulate davanti alle istanze cantonali preposte, come per altro la ricorrente mostra di sapere (sentenza 2C_871/2020 del 2 dicembre 2020, relativa all'insorgente medesima la quale, dopo essersi vista negare "in via definitiva" il diritto a un permesso di soggiorno con la sentenza 2C_204/2017 e fissare un termine per lasciare la Svizzera, non ha in realtà lasciato il territorio elvetico ma ha di nuovo - anche se invano - percorso ogni grado di giudizio per fare (tra l'altro) valere un diritto di soggiorno quale lavoratrice indipendente o, eventualmente, un diritto di rimanere in Svizzera dopo la cessazione dell'attività lavorativa).