Citation: 2C_185/2023 E. 7.2

7.2. Chiedendosi se il datore di lavoro esercitava in Svizzera un'attività reale, effettiva e duratura, anche il Tribunale amministrativo ticinese si è infatti basato sui principi e sulla giurisprudenza presentati nel precedente considerando 4. Contrariamente a quanto pare sostenere l'insorgente, l'impostazione giuridica su cui si sono fondati i Giudici ticinesi, per poi giungere alla conclusione che le condizioni previste dall'art. 7 allegato I ALC per il rilascio del permesso richiesto non erano date è quindi corretta (sentenze 2C_231/2023 dell'11 luglio 2023 consid. 5 e 6; 2C_264/2020 del 10 agosto 2021 consid. 5). Quella relativa all'apprezzamento delle prove che li hanno condotti a tale conclusione è invece una questione di fatto, che il Tribunale federale rivede solo nell'ottica del divieto d'arbitrio (sentenza 2C_264/2020 del 10 agosto 2021 consid. 5.2). Nell'impugnativa presentata in sede federale, una lesione dell'art. 9 Cost. non viene però dimostrata e per altro nemmeno lamentata (precedenti consid. 2.3).