Citation: 1C_458/2017 E. 2.5

2.5. La ricorrente ribadisce l'esistenza di uno spazio inedificato triangolare tra i due blocchi che osterebbe al metodo di misurazione adottato dai giudici cantonali. Adduce che la nozione di "rientranza" ai sensi dell'art. 40 cpv. 2 LE imporrebbe di tenere conto esclusivamente delle dimensioni volumetriche dei gradoni, negando di per sé la presa in considerazione di aree inedificate tra gli stessi. Ritiene poi determinante per valutare l'ingombro verticale dell'edificio, la percezione di un osservatore situato perpendicolarmente alla facciata a valle (nord-est) del gradone inferiore. La Corte cantonale ha accertato che in concreto la superficie triangolare inedificata tra i due blocchi non è percepibile da un osservatore a valle dell'avancorpo. Questo accertamento non è censurato d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF ed è pertanto vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Esso appare comunque conforme agli atti, ove si considerino la conformazione dei luoghi (in particolare la pendenza del terreno) e le caratteristiche dello stabile (segnatamente le sue dimensioni rilevanti e la misura dell'angolo formato dai due corpi). D'altra parte, l'ingombro verticale dell'edificio non si palesa soltanto ad un osservatore posto perpendicolarmente alla facciata a valle del gradone inferiore, ma può essere avvertito anche da un punto che offre una visuale più ampia, ritenuto che simili ingombri si ripercuotono sui fondi vicini e sul paesaggio circostante. Per quanto ammissibile, la censura si rivela perciò infondata.