Citation: 5P.243/2002 29.07.2002 E. 3

Il ricorrente lamenta infine che i giudici cantonali non si sono espressi sulle spese del provvedimento cautelare stesso. Sennonché, di guisa a quanto ricordato in precedenza, quel provvedimento è stato emanato e successivamente confermato previa discussione tra le parti, è poi di nuovo stato confermato su richiesta di revoca da parte del ricorrente ed è definitivamente cresciuto in giudicato. Le spese di quel procedimento sono state decise secondo gli usuali criteri di soccombenza nel giudizio stesso: quella ripartizione è cresciuta in giudicato e il fatto che i giudici cantonali non le abbiano considerate come danno causato dal blocco del conto bancario non appare per nulla arbitrario, ossia manifestamente insostenibile, senza fondamento serio e oggettivo o in urto palese con il senso di giustizia ed equità (DTF 127 I 54 consid. 2b). D'altra parte, nemmeno il ricorrente offre una motivazione alla sua apodittica affermazione di arbitrio.