Citation: 8C_612/2022 E. 1

A.c. Con scritto del 14 ottobre 2020, il consiglio di amministrazione del LIS ha quindi riavviato la procedura nelle debite forme e, in applicazione dell'art. 56a del regolamento organico delle collaboratrici e dei collaboratori della Città di Lugano (ROCCL), ha informato A.________ della sua intenzione di avviare nei confronti di quest'ultimo la procedura di disdetta del rapporto d'impiego in quanto riteneva che le premesse per la continuazione del rapporto di lavoro fossero venute meno. A tale riguardo, l'insorgente è quindi stato convocato ad un incontro tenutosi il 22 ottobre 2020 alla presenza del suo avvocato e dei responsabili dell'Ente affinché si potesse esprimere. Con decisione del 13 gennaio 2021 il LIS, richiamati i motivi di disdetta di cui agli art. 86 cpv. 1 lett. c e cpv. 3 lett. c e lett. e ROCCL, ha poi prospettato ad A.________ lo scioglimento del rapporto di impiego per giustificati motivi, liberandolo dall'obbligo di presenza. Preso atto dell'infruttuoso tentativo di conciliazione avvenuto tra le parti in data 8 febbraio 2021 dinnanzi alla Commissione conciliativa, con risoluzione del 25 febbraio 2021 il LIS ha sciolto per disdetta il rapporto d'impiego con effetto al 31 maggio 2021. Il LIS ha ritenuto che i gravi e inadeguati comportamenti assunti dal ricorrente nel corso degli ultimi due anni avessero reso insostenibile la continuazione del suo rapporto lavorativo. Adito su ricorso, con decisione del 10 novembre 2021 il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha confermato la decisione amministrativa del 25 febbraio 2021.