Citation: 8C_703/2014 E. 6.1

6.1. Non occorre esaminare oltre se le critiche del ricorrente relative alla dinamica dell'incidente siano da ritenere nuove e inammissibili (cfr. art. 99 cpv. 1 LTF, applicabile anche alle procedure dell'art. 105 cpv. 3 LTF; DTF 135 V 194 consid. 3.3 pag. 199), come sottolineato dall'opponente. Le censure del ricorrente permangono inconsistenti. A un esame approfondito e nel rispetto del principio secondo cui bisogna far fede alle prime dichiarazioni dell'assicurato (DTF 121 V 45 consid. 2a pag. 47 con riferimenti; cfr. anche sentenza 9C_406/2011 del 9 luglio 2012 consid. 5.5), non si vedono contraddizioni nell'esposizione della dinamica dell'incidente operata dall'assicurato. In effetti, in occasione dell'audizione dinanzi all'assicuratore la descrizione dell'evento non va nel dettaglio. L'opponente si è limitato a riferire di trovarsi su di un cantiere e mentre spalava la neve, avendo posato il piede destro su alcuni ferri non visibili, è caduto all'indietro, sulla parte sinistra, battendo a terra tutta la parte sinistra del corpo, in particolare il gomito e la spalla sinistra. Al Prof. C.________, l'opponente riferisce non solo le condizioni meteorologiche, la conformazione del terreno e gli orari di presenza in cantiere in quel momento, bensì anche i dettagli dell'infortunio e dei momenti immediatamente successivi, segnatamente delle misure di salvataggio immediate dei colleghi (con conseguente caduta) e successive presso l'ospedale e gli specialisti. Del resto mal si comprende la contraddizione, poiché in entrambe le occasioni l'opponente ha affermato di spalare la neve e di essere scivolato su di un pezzo di ferro. Altrettanto laconiche, ma non contraddittorie, la notifica di infortunio datata 6 marzo 2013 presso l'assicuratore e la lettera di dimissioni dell'ospedale del 26 febbraio 2013. Questa censura ricorsuale è quindi infondata.