Citation: 1A.117/1999 02.03.2001 E. 1

1.-a) Le decisioni cantonali di ultima istanza relative a piani di utilizzazione sono impugnabili, di regola, mediante ricorso di diritto pubblico (art. 34 cpv. 1 e 3 LPT). Tuttavia, qualora siano contestate disposizioni fondate sul diritto sostanziale della Confederazione, segnatamente sulla protezione dell'ambiente o della natura, contenute nel piano di utilizzazione, o la loro assenza, la giurisprudenza del Tribunale federale considera ammissibile, eccezionalmente, il ricorso di diritto amministrativo: tale rimedio permette pure di sollevare censure concernenti l'applicazione delle norme sulla pianificazione del territorio, quando esse siano necessariamente connesse con quelle del diritto sulla protezione della natura e quando non sussistano motivi di irricevibilità secondo gli art. 99 segg. OG, in particolare secondo l'art. 99 cpv. 1 lett. c OG (DTF 126 II 171 consid. 1a, 125 II 18 consid. 4 c/cc, 123 II 88 consid. 1a, 1a/cc e 1a/dd, 231 consid. 2, 289 consid. 1b e riferimenti, 359 consid. 1a/aa, 121 II 72 consid. 1b, 1d e 1f e rinvii). Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, l'attribuzione dei gradi di sensibilità al rumore, indipendentemente dal fatto che sia stata decisa in occasione della delimitazione o della modificazione delle zone di utilizzazione o caso per caso (art. 44 cpv. 2 e 3 OIF), può essere criticata nell'ambito di un ricorso di diritto amministrativo (DTF 121 II 72 consid. 1b, 235 consid. 1, 120 Ib 287 consid. 3). Il rimedio esperito è dunque, di principio, ammissibile. b) Con il ricorso di diritto amministrativo si può far valere la violazione del diritto federale, compreso l' eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento (art. 104 lett. a OG; DTF 125 II 1 consid. 2a, 114 Ib 180 consid. 3). Il Tribunale federale non può invece scostarsi, essendo in concreto l'istanza inferiore un'autorità giudiziaria, dai fatti accertati, salvo che essi siano manifestamente inesatti, incompleti o siano stati constatati violando norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG). Non può vagliare nemmeno la censura di inadeguatezza, dato ch'essa non è prevista dall'art. 34 LPT (art. 104 lett. c n. 3 OG). c) Il sopralluogo richiesto dal ricorrente è superfluo, dato che la situazione di fatto risulta in modo sufficientemente chiaro dalla documentazione agli atti (art. 95 e 113 OG; DTF 123 II 248 consid. 2a, 122 II 274 consid. 1d, 120 Ib 224 consid. 2b pag. 229). Le censure del ricorrente possono essere tutte esaminate e a esse si può dare completa risposta, senza una visita dei luoghi: per l' esame dell'asserita violazione dei principi che determinano l'attribuzione dei gradi di sensibilità al rumore i documenti prodotti, in particolare le rappresentazioni grafiche, la relazione tecnica e i livelli sonori di valutazione sono sufficienti ed esaustivi. d) La replica, richiesta dal ricorrente poiché a mente sua la Divisione della pianificazione territoriale e l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio avrebbero travisato la portata della decisione impugnata, rispettivamente le domande ricorsuali contenute nel presente gravame, non è necessaria. Secondo l'art. 110 cpv. 4 OG e la giurisprudenza un ulteriore scambio di scritti (replica e duplica) dopo l'introduzione delle risposte ha luogo solo eccezionalmente, in presenza di particolari motivi, ad esempio quando nella risposta siano stati resi noti per la prima volta motivi importanti, sui quali il ricorrente non ha ancora avuto facoltà di esprimersi (DTF 119 V 317 consid. 1 pag. 323); un simile caso non si avvera nella fattispecie.