Citation: 4C.118/2004 28.07.2004 E. 4

Nulla muta l'asserito pagamento dell'integralità delle pigioni arretrate il 2 maggio 2003. 4.1 Si tratta di un fatto nuovo, privo di riscontro nella sentenza impugnata, che il convenuto adduce nel ricorso per riforma senza nemmeno allegare una delle circostanze eccezionali menzionate al consid. 2. Esso non può pertanto venir tenuto in considerazione (cfr. art. 55 cpv. 1 lett. c e 63 cpv. 2 OG). Il gravame risulta dunque inammissibile, su questo punto. 4.2 Sia come sia, l'accettazione di questi pagamenti da parte dell'attore non può essere considerata una rinuncia a chiedere lo sfratto. Come rettamente osservato dai giudici ticinesi, nello scritto 14 aprile 2003 l'attore ha infatti chiaramente precisato di ritenere sciolto il contratto di locazione a far tempo dal 31 marzo 2003. Prova ne sia anche il fatto che il 14 aprile 2003 egli ha introdotto la domanda di sfratto, poi reiterata il 10 giugno 2003. Tale comportamento costituisce l'espressione inequivocabile dell'intenzione dell'attore di mettere definitivamente fine alla relazione con il convenuto ed esclude la possibilità di ammettere la stipulazione tacita di un nuovo contratto di locazione (cfr. DTF 119 II 147 consid. 5 pag. 156).