Citation: U 281/03 20.10.2004 E. A

A.a M.________, nato nel 1968, al momento dell'incidente della circolazione di cui è rimasto vittima in Germania in data 3 maggio 1997 svolgeva attività lavorativa quale operaio ausiliario del Comune di I.________ e come tale era assicurato presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI). In seguito all'infortunio l'assicurato ha riportato una contusione cranica e mascellare destra nonché fratture multiframmentarie dei seni paranasali. Il medico curante, dott. S.________, che ha visitato l'assicurato il 5 maggio 1997, ha pure diagnosticato una sindrome cervico-cefalica traumatica, in seguito alla quale sono state eseguite alcune sedute di fisioterapia. Successivamente l'assicurato è stato sottoposto a tre interventi chirurgici al naso. Il caso è stato assunto dall'INSAI. A.b In data 26 ottobre 2000 il medico curante di M.________ ha notificato all'assicuratore infortuni la persistenza, in conseguenza dell'infortunio del 1997, di dolori cervicali, segnatamente cervico-toracali a sinistra. L'INSAI, con decisione 8 novembre 2000, non ha tuttavia ritenuto di doversi assumere i costi relativi alle cure mediche inerenti i disturbi alla colonna cervicale per carenza di nesso di causalità con l'incidente accaduto nel 1997. A.c Nel corso del mese di novembre 2001 il medico curante di M.________ ha nuovamente trasmesso all'INSAI documentazione attestante disturbi alla colonna cervicale, in particolare una discopatia degenerativa a livello C5/C6, con presenza di un'erniazione paramediana sinistra. Mediante decisione del 7 marzo 2002, confermata il 2 agosto 2002 anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessato, l'assicuratore infortuni ha nuovamente negato la propria responsabilità per quanto concerneva l'assunzione di prestazioni relative ai disturbi alla colonna cervicale, per gli stessi motivi già addotti nel precedente provvedimento amministrativo.