Citation: 7B_1098/2024 E. 2.1.2

2.1.2. L'esecuzione anticipata della pena ai sensi dell'art. 236 CPP costituisce una carcerazione retta dal diritto processuale penale (DTF 143 I 241 consid. 3.2; 143 IV 160 consid. 2.1; DTF 133 I 270 consid. 3.2.1). In assenza di un ordine di esecuzione ex art. 439 cpv. 2 CPP concernente la pena detentiva comminata, la privazione della libertà del ricorrente è disciplinata dalle norme del CPP concernenti la carcerazione preventiva e di sicurezza (sentenze 1B_639/2022 del 13 gennaio 2023 consid. 4.2; 6B_73/2017 del 16 febbraio 2017 consid. 1, non pubblicato in: DTF 143 IV 160). L'esecuzione anticipata della pena concerne unicamente il regime d'esecuzione. Tale carcerazione, retta dal diritto processuale penale, non viene eseguita in uno stabilimento carcerario destinato allo scopo della carcerazione preventiva o di sicurezza ai sensi dell'art. 234 cpv. 1 CPP. Con l'inizio dell'esecuzione anticipata della pena cambiano unicamente le modalità d'esecuzione della pena, nella misura in cui l'imputato sottostà al regime d'esecuzione dello stabilimento d'esecuzione (art. 236 cpv. 4 CPP; DTF 143 IV 160 consid. 2.1; OBERHOLZER, op. cit., n. 1381 pag. 425).