Citation: 2P.136/2000 06.10.2000 E. 2

2.- a) L'ordinamento legislativo ticinese tratta la questione dell'apertura dei negozi nell'ambito della legge cantonale sul lavoro agli art. da 17 a 25. A questo proposito il legislatore cantonale ha istituito il principio della chiusura domenicale e festiva dei commerci (art. 20 cpv. 1 Llav.) ed ha quindi fissato gli orari di chiusura ordinari degli stessi durante i giorni feriali (art. 21 Llav). Parallelamente a ciò, esso ha previsto una serie di deroghe, onde tenere conto di determinate necessità e circostanze (art. 20 cpv. 2, 22 e 23 Llav). In questa sede occorre in particolare rilevare che, giusta l'art. 22 Llav, al fine di soddisfare le esigenze del movimento turistico o per facilitare il commercio nelle zone di confine, il Consiglio di Stato può prolungare gli orari di apertura dei negozi per determinati Comuni o per determinate zone, in deroga a quanto stabilito dalle predette disposizioni. Il Governo ticinese ha quindi provveduto a emanare delle norme inerenti alle deroghe nelle zone turistiche del Cantone (art. 7 e 8 Rlav) e delle norme relative alle zone di confine (art. 9 e 10 Rlav). Il Comune di X.________, all'interno del quale ha sede la farmacia del ricorrente, è inserito sia in zona turistica (art. 7 Rlav) che in zona di confine (art. 9 Rlav). b) L'art. 10 Rlav contempla per la zona di confine delle deroghe differenziate, in funzione del genere d'attività svolta da ogni singola categoria di commerci. A questo proposito va in particolare rilevato che detta disposizione prevede alla lett. d per le farmacie - escluse quelle di turno - unicamente la possibilità di prolungare l'apertura sino alle ore 19.00 durante i giorni feriali. Nessuna eccezione è invece ammessa per le domeniche e per i rimanenti giorni festivi. Alla lett. f del medesimo articolo, viene per contro sancita la possibilità d'apertura sino alle ore 19.00 nei giorni feriali, nonché durante i giorni festivi e le domeniche tra le ore 09.00 e le 19.00 per i negozi di abbigliamento, maglieria, calzature, pelletteria, biancheria e lingeria, accessori, profumeria e cosmetici, orologeria e bigiotteria, cristalleria, casalinghi, articoli ricordo, articoli fotografici e ottici, apparecchi radio, televisione, audio e video, dischi e videocassette, articoli sportivi, giocattoli, libri e cartoleria.