Citation: 5A_780/2014 E. 2.3.2

2.3.2. Il ricorrente sostiene poi che la ponderazione degli interessi in gioco adottata nel contestato giudizio sarebbe arbitraria. A suo dire, essa dovrebbe pendere a favore di un'immediata esecutività della decisione di nomina della nuova curatrice, poiché il perdurare dell'interruzione delle relazioni personali tra padre e figlio sarebbe più pregiudizievole dell'eventuale inconveniente di dover nuovamente sostituire il curatore al minore. Nella fattispecie concreta è pacifico che esistono gravi difficoltà nell'esercizio del diritto di visita, interrotto oramai dal 2010 per la forte opposizione del figlio ad incontrare il padre. In tali condizioni, non si può rimproverare all'autorità cantonale di aver arbitrariamente escluso il sussistere di una situazione di urgenza richiedente l'immediata entrata in funzione della nuova curatrice (v. Geiser, op. cit., n. 7 ad art. 450c CC) e scelto di non esporre il minore al rischio di una successione di differenti curatori. In ogni modo, con la sua critica il ricorrente si limita a sostituire il suo apprezzamento a quello dell'autorità inferiore, ciò che è inidoneo a dimostrare che quest'ultima avrebbe violato l'art. 9 Cost. effettuando una ponderazione manifestamente insostenibile degli interessi in causa. Nella misura in cui è ammissibile, la censura si appalesa infondata.