Citation: 2C_46/2014 E. 5.1

5.1. Riferendosi alla condanna pronunciata il 31 marzo 2008 dalle autorità giudiziarie della Croazia - dopo che il ricorrente 1 vi era stato estradato dalla Svizzera, dove viveva dal 1994 - la Corte cantonale ha posto a giusta ragione l'accento sull'estrema gravità dell'azione delittuosa di cui è stato riconosciuto colpevole, che trova di principio riscontro anche nella pena inflittagli (sentenze 2C_323/2012 del 6 settembre 2012 consid. 3.4 e 2C_432/2011 del 13 ottobre 2011 consid. 3.1. Al momento della pronuncia del giudizio contestato, la procedura (straordinaria) di revisione del processo, pendente fin dal 2012, non aveva infatti ancora avuto esito alcuno. Il reato di violenza carnale, elencato pure nell'art. 121 cpv. 3 Cost., rientra del resto tra i reati più gravi che una persona possa compiere e può giustificare persino l'allontanamento dalla Svizzera di quegli stranieri che vi sono nati e che in questo Paese da sempre hanno vissuto (DTF 122 II 433 consid. 2c pag. 436 seg.; sentenze 2C_323/2012 del 6 settembre 2012 consid. 3.4; 2C_38/2012 del 1° giugno 2012 consid. 3.3 e 2C_768/2010 del 18 aprile 2011 consid. 3.2).