Citation: 2A.591/2004 06.04.2005 E. A

A.________, la quale alleva cavalli, asini, capre e pecore sulla particella xxx RF di X.________, deteneva anche alcuni cani, che impiegava prevalentemente nella custodia delle greggi. In seguito a ripetuti solleciti dei vicini, disturbati dall'abbaiare dei cani e dal fatto che vagassero incustoditi lungo il fiume Ticino, il Municipio di X.________, con risoluzione del 19 luglio 2001 fondata sulla tutela della quiete e della sicurezza pubbliche (art. 107 della legge organica comunale, del 10 marzo 1987, LOC), ha ordinato a A.________ di allontanare tutti i suoi cani dal territorio comunale. Adito da A.________, il Consiglio di Stato ha evaso il gravame ai sensi dei considerandi il 24 ottobre 2001. Dopo aver rilevato che l'art. 107 LOC costituiva una base legale per ordinare in concreto di allontanare gli animali, ha osservato che, indipendentemente da ciò, il loro allontanamento si giustificava comunque in virtù della legge federale del 9 marzo 1978 sulla protezione degli animali (LPDA; RS 455) e della relativa ordinanza (OPAn; RS 455.1), i cui disposti determinanti erano manifestamente stati disattesi nella fattispecie. Era infatti emerso che tre dei cani dell'interessata erano detenuti all'interno di un recinto percorso dalla corrente elettrica, mentre un altro era rinchiuso in un furgone esposto al sole. Sottolineando poi che la decisione municipale non poteva limitarsi ad un semplice allontanamento, pena l'esposizione dei cani ad un incerto destino, il governo cantonale l'ha quindi integralmente confermata, seppure per altri motivi, nonché l'ha completata con l'obbligo, fondato sull'art. 25 LPDA, di consegnare i cani alla Società Protezione Animali di Bellinzona (SPAB). Detta decisione è stata confermata su ricorso dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza del 21 giugno 2002. I ricorsi di diritto amministrativo e di diritto pubblico presentati da A.________ al Tribunale federale contro quest'ultimo giudizio sono stati, in seguito al loro ritiro, stralciati dai ruoli con decreti presidenziali del 30 ottobre 2002 (cause 2A.409/2002 e 2P.187/2002).