Citation: 1C_389/2008 09.01.2009 E. 3

3.1 La ricorrente invoca il principio della parità di trattamento, limitandosi tuttavia sostanzialmente ad addurre di avere il diritto di essere retribuita come un docente incaricato perché, quale supplente, ne avrebbe svolto gli stessi compiti. Al riguardo essa si limita tuttavia a criticare genericamente la sentenza impugnata, sostenendo che il suo stipendio sarebbe inferiore del 50 % rispetto a quello di un docente incaricato, quando, secondo l'incontestato accertamento della Corte cantonale, la differenza sarebbe per contro del 36,25 %. Rimproverando in modo generale alla precedente istanza "dotte disquisizioni, richiami legali e giurisprudenziali", non si è confrontata sufficientemente con gli stessi, spiegando con una motivazione puntuale per quali ragioni, tenuto conto dei criteri adottati, le distinzioni operate sotto il profilo retributivo tra le due categorie di docenti non si lascino motivare sostenibilmente e sconfinino nell'arbitrio (cfr. DTF 131 I 105 consid. 3.7, 129 I 161 consid. 3.2 e rinvii). 3.2 Il ricorso in materia di diritto pubblico è parimenti inammissibile laddove la ricorrente invoca la violazione dei principi della legalità e della proporzionalità. In effetti, poiché in concreto è in discussione l'applicazione del diritto cantonale in materia di supplenze dei docenti, e ricordato per di più che il principio della proporzionalità non è invocato in relazione con un diritto fondamentale specifico, il potere cognitivo del Tribunale federale è limitato all'arbitrio (cfr. DTF 134 I 153 consid. 4; sentenza 2C_212/2007 dell'11 dicembre 2007, consid. 3.1). Criticando genericamente la decisione impugnata e prospettando in particolare di considerare congiuntamente la durata delle due supplenze svolte durante l'anno scolastico 2006/2007, la ricorrente adduce un'altra soluzione che potrebbe entrare in linea di conto e che potrebbe anche essere preferibile, ma non sostanzia l'arbitrio delle considerazioni espresse al proposito nel giudizio impugnato (cfr. DTF 134 II 244 consid. 2.2).