Citation: 2C_573/2024 E. 3.1

3.1. Al pari del Consiglio di Stato ticinese, la Corte cantonale ha tutelato l'agire delle autorità migratorie, che avevano revocato al ricorrente il permesso per frontalieri UE/AELS. Esposto il quadro legale di riferimento e fatto rinvio agli atti, anch'essa ha infatti concluso: (a) che la B.________ Sagl non aveva una propria operatività effettiva, ma andava considerata una ramificazione su suolo svizzero della società italiana C.________ SRL, con sede legale a X.________ (I) e sede operativa a V.________ (I); (b) che le condizioni per riconoscere il diritto a un permesso per frontalieri UE/AELS a una persona che indicava la B.________ Sagl quale datrice di lavoro in Svizzera non erano adempiute e il permesso a suo tempo concesso doveva essere revocato (giudizio impugnato, consid. 2-5).