Citation: 4A_521/2020 E. 6.3

6.3. In base alle critiche presentate, resta quindi da esaminare l'esistenza o meno di una violazione del divieto d'arbitrio nell'accertamento dei fatti che ha portato: da un lato, ad ammettere l'esistenza di una pattuizione nel senso che le remunerazioni previste nel precedente contratto, ma non più menzionate nel nuovo, continuavano ad essere dovute (precedente consid. 3.2); d'altro lato, a confermare l'ammontare delle pretese avanzate a tale titolo (precedente consid. 3.3). Se una lesione dell'art. 9 Cost. non fosse data, anche la censura secondo cui la Corte cantonale avrebbe violato l'art. 8 CC circa l'esistenza di un accordo e dei suoi contenuti sarebbe infatti senza oggetto (DTF 137 III 226 consid. 4.3; sentenze 4A_108/2019 del 22 gennaio 2020 consid. 2.6; 4A_164/2017 del 30 novembre 2017 consid. 4.1; 4A_468/2015 dell'11 aprile 2016 consid. 3.2 e 4A_683/2014 del 17 febbraio 2015 consid. 6.2).