Citation: 2C_584/2014 E. 2.2

2.2. Nel caso specifico i ricorrenti nulla adducono (art. 42 LTF) riguardo alla tesi della Corte cantonale secondo cui in quanto debitori dell'imposta non possono più, nell'ambito della procedura di accertamento dell'ipoteca legale, contestare il credito d'imposta già definitivamente accertato nella procedura di tassazione: già per questo motivo il ricorso sfugge ad un esame di merito. Quand'anche si volesse da ciò prescindere va osservato che nel merito essi si limitano a riproporre le censure già formulate in sede cantonale (mancato riconoscimento dello stipendio e di diverse spese da loro fatte valere) senza però confrontarsi con l'argomentazione sviluppata dalla Corte cantonale al riguardo (cfr. sentenza impugnata pag. 4) né sostanziare segnatamente una qualsiasi violazione del diritto (art. 95 LTF), segnatamente una disattenzione arbitraria (su questo aspetto cfr. DTF 134 II 207 consid. 2 pag. 209 seg.) della normativa cantonale. In particolare nulla rispondono riguardo al fatto che non hanno rimesso in discussione la qualifica come redditi da attività indipendente di tutti i proventi legati alle loro attività professionali nelle tassazioni determinanti ai fini del giudizio (1997/98 e 1999/2000) né nulla adducono sul fatto che non sono riusciti a provare che lo stipendio in esame era legato al conseguimento del reddito immobiliare; lo stesso dicasi riguardo alle altre spese da loro fatte valere e che non sono state debitamente provate né documentate. Su questo punto, il ricorso, che non contiene una motivazione topica riferita al tema della causa, è quindi inammissibile.