Citation: 5A_205/2022 E. 2

Contro le decisioni in materia di misure cautelari (come è qui il caso, dato che il merito concerne una procedura di tutela dell'unione coniugale, v. DTF 133 III 393 consid. 5), la parte ricorrente può unicamente prevalersi della violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF). Giusta l'art. 106 cpv. 2 LTF, il Tribunale federale esamina la violazione di questi diritti soltanto se tale censura è stata sollevata e motivata. Ciò significa che il ricorrente deve indicare in modo chiaro e dettagliato, con riferimento ai motivi della decisione impugnata, in che modo sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 III 364 consid. 2.4; 133 III 393 consid. 6). Il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 1 LTF). Nell'ambito dei ricorsi sottoposti alle limitazioni dell'art. 98 LTF, il ricorrente può ottenere la rettifica o il complemento degli accertamenti di fatto unicamente se essi sono arbitrari e hanno un'influenza sull'esito della causa. Gli art. 97 e 105 cpv. 2 LTF non si applicano direttamente, poiché non sono dei diritti costituzionali (DTF 133 III 393 consid. 7.1; 133 III 585 consid. 4.1). Nuovi fatti e nuovi mezzi di prova sono di principio esclusi, mentre nuove conclusioni sono inammissibili (art. 99 LTF). Lo scritto della ricorrente di data 31 marzo 2022, così come i documenti prodotti in allegato al medesimo, sono inammissibili.