Citation: 4C.288/2002 12.02.2003 E. B

Fallito ogni tentativo d'intesa bonale, il 31 luglio 2000 A.________ ha convenuto la B.________ S.A. dinanzi al Pretore del Distretto di Bellinzona onde ottenere il pagamento di complessivi fr. 12'000.-- oltre interessi, ovvero fr. 8'000.-- pari al prezzo del camion non restituitogli, fr. 2'500.-- pari al risarcimento assicurativo per il rimorchio e fr. 1'500.-- per spese di patrocinio preprocessuale. Avversata la pretesa dell'attore, in via riconvenzionale la B.________ S.A. ha, dal canto suo, chiesto il risarcimento di fr. 8'362.-- oltre interessi, e meglio di fr. 2'539.15 per il collaudo - i cui costi sono rimasti a suo carico - fr. 3'000.-- per le trattative di vendita nonché fr. 1'000.-- mensili per il periodo in cui il camion e il rimorchio sono rimasti presso di lui dopo la restituzione ad opera dell'acquirente. In sede di conclusioni l'importo oggetto della riconvenzionale è stato aumentato a fr. 16'539.15. Con sentenza del 23 luglio 2001 la petizione è stata accolta limitatamente a fr. 8'000.-- oltre interessi al 5% dal 23 marzo 2000, mentre l'azione riconvenzionale è stata integralmente respinta. Il giudice ha infatti stabilito che fra le parti è venuto in essere un contratto di mandato che la convenuta ha ossequiato vendendo camion e rimorchio al prezzo di fr. 8'000.--, così come pattuito con l'attore. La risoluzione della compravendita esula invece dal mandato e va ricondotta al sinistro del 15 marzo 2000, sicché si deve ritenere che la restituzione del prezzo e del veicolo sono stati eseguiti dalla convenuta a proprio nome, la quale ne è divenuta in tal modo la proprietaria. Infine, il risarcimento dei costi di patrocinio preprocessuale è stato negato a causa dell'errata tesi giuridica.