Citation: 9C_329/2014 E. 3

Preso atto delle conclusioni peritali del B.________ del 26 marzo 2012, integrate dal complemento cardiologico 7 marzo 2013 della dott.ssa C.________, e di quelle del Servizio medico regionale dell'AI, la Corte cantonale ha accertato che l'assicurato, dopo essere stato inabile al lavoro in misura completa dal 2 luglio 2009 e del 75% dal 20 ottobre 2009, dal giugno 2010 andava ritenuto abile al 50% nella propria attività e all'80% in attività adeguate. Nel riprendere le modalità - aggiornate - di calcolo già adottate in occasione della prima decisione del 15 maggio 2008 e a suo tempo non contestate dall'assicurato, la Corte ha in seguito avallato la decisione dell'UAI di stabilirne il reddito senza invalidità in fr. 49'308.- per l'anno 2008, rispettivamente in fr. 53'263.- per il 2010. Tale accertamento faceva seguito alla constatazione che l'assicurato, che aveva iniziato la propria attività di imprenditore edile indipendente nel 1999 per poi cessarla nel 2004 per motivi di salute, senza tale danno avrebbe continuato a svolgere detta professione. Gli importi considerati tenevano inoltre conto dei redditi conseguiti dall'interessato dal 1999 al 2003, come detto a suo tempo da lui non contestati, che sarebbero stati oltretutto ripresi (indirettamente) dall'assicurazione militare. La conferma della validità del calcolo derivava inoltre anche dall'estratto del conto individuale dell'assicurato. Durante tutta la sua carriera (dal 1972) egli non avrebbe mai, a eccezione di un anno, realizzato redditi superiori a fr. 40'000.-/45'000.-. Il giudice di prime cure non ha invece preso in considerazione il contratto con la D.________ SA (ora in liquidazione) e il relativo conteggio salariale del giugno 2009 facente stato di un reddito (al 50%) di fr. 4'850.- per tredici mensilità. Al reddito da valido di fr. 53'263.- la Corte cantonale ha poi contrapposto il reddito da invalido di fr. 45'451.-, ottenuto dopo avere dedotto dal dato statistico risultante dalla tabella TA1 (valore totale, uomini) dell'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari (ISS) edita dall'Ufficio federale di statistica una deduzione del 20% per tenere conto del grado di incapacità lavorativa residua in attività adeguata e dell'8% per la possibilità di svolgere solo attività leggere. In questo modo il giudice cantonale ha confermato il grado d'invalidità del 15% stabilito dall'UAI.