Citation: 8C_10/2021 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha accertato che l'INSAI ha deciso l'11 novembre 2015 la riduzione delle prestazioni, fondandosi sul decreto di accusa dell'autorità penale. La Corte cantonale ha concluso che il provvedimento dell'INSAI era ormai passato in giudicato, visto che il ricorrente non si era opposto a suo tempo. La decisione menzionava peraltro esplicitamente le prestazioni in contanti. La Corte cantonale ha ancora rilevato che l'art. 37 cpv. 3 LAINF, in deroga all'art. 21 LPGA, prevede la riduzione anche in caso di crimine o delitto non intenzionale. Posta la condanna per un reato, l'assicuratore era abilitato a decurtare le prestazioni. I giudici ticinesi hanno poi escluso gli estremi per una riconsiderazione o una revisione processuale.