Citation: U 236/01 13.06.2003 E. A

M.________, nata nel 1943, in data 26 febbraio 1994, quando era alle dipendenze della Caffè X.________ in qualità di ragazza office, è rimasta vittima di una aggressione a scopo di rapina, a seguito della quale, cadendo a terra, ha battuto violentemente la spalla sinistra e ha riportato un'ampia lesione della cuffia rotatoria nonché un impingement sottoacromiale a sinistra, che hanno reso necessario un intervento chirurgico. Dopo avere assunto il caso e aver versato le prestazioni di legge, la SWICA Assicurazioni SA, mediante decisione del 12 giugno 1996, ha comunicato la chiusura del medesimo e ha riconosciuto all'interessata una indennità per menomazione dell'integrità del 9 %, negando per il resto il diritto a una rendita d'invalidità per mancanza di incapacità di guadagno. A seguito dell'opposizione interposta dall'assicurata, l'assicuratore infortuni ha disposto un accertamento peritale a cura dell'Institut für Medizinische Begutachtung (IMB) e, con decisione su opposizione del 2 febbraio 1999, ha parzialmente modificato il proprio provvedimento, elevando al 20 % il grado di indennità per menomazione dell'integrità e confermando per il resto il rifiuto di assegnare una rendita di invalidità. Da parte sua, l'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI), al quale l'interessata aveva pure presentato una domanda parallela, con provvedimento del 14 giugno 1999, ha posto M.________ al beneficio di una mezza rendita d'invalidità limitatamente al periodo dal 1° marzo 1995 al 30 giugno 1996.