Citation: 5A_937/2022 E. 3.2

3.2. Con decreto 7 dicembre 2022 la ricorrente è stata invitata a versare un anticipo delle spese giudiziarie presunte pari a fr. 1'000.-- entro il 16 dicembre 2022. Scaduto infruttuoso detto termine, mediante un ulteriore decreto 29 dicembre 2022 alla ricorrente è stato impartito un termine suppletorio non prorogabile per versare l'anticipo richiesto entro il 12 gennaio 2023, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento il rimedio giuridico sarebbe stato dichiarato inammissibile. In data 30 dicembre 2022 la ricorrente è stata invitata a ritirare l'atto giudiziario contenente il decreto, ma durante il periodo di giacenza postale ella non lo ha fatto, sicché giusta l'art. 44 cpv. 2 LTF la notificazione deve essere reputata avvenuta al più tardi il settimo giorno dopo il primo tentativo di consegna infruttuoso. In ragione del rapporto procedurale pendente in questa sede, la ricorrente doveva infatti aspettarsi l'invio di comunicazioni da parte del Tribunale federale (v. DTF 141 II 429 consid. 3.1; v. anche sentenza 5F_14/2021 dell'11 agosto 2021 consid. 3.2, concernente la qui ricorrente). Dato che l'anticipo richiesto non è stato fornito nemmeno nel termine suppletorio (v. art. 48 cpv. 4 LTF), conformemente alla comminatoria figurante nel decreto 29 dicembre 2022 il Tribunale federale non può entrare nel merito del ricorso.