Citation: 6B_869/2013 E. 2.3

2.3. La Corte cantonale ha richiamato unicamente il cpv. 3 della citata disposizione e ritenuto che non poteva emanare un decreto d'accusa, né ordinare al PP di farlo, potendo eventualmente solo imporgli di chiudere l'istruzione e di procedere celermente nelle proprie incombenze. In concreto, le conclusioni dei reclamanti erano comunque chiare e tendevano in sostanza all'annullamento del decreto di abbandono, siccome erano dati sufficienti indizi di colpevolezza a carico del querelato. A prescindere dalla formulazione del petitum dei reclami, la CRP avrebbe quindi anche potuto soltanto annullare i decreti impugnati e rinviare gli atti al PP per una nuova decisione, conformemente all'art. 397 cpv. 2 CPP. Ritenendo irricevibili i gravami dei ricorrenti già per il solo fatto ch'essi non avevano esplicitamente formulato una simile domanda, la Corte cantonale è incorsa in un formalismo eccessivo. Va altresì rilevato che, contrariamente a quanto ritenuto dalla CRP, qualora ne siano dati i presupposti, l'istruzione impartita al PP di promuovere l'accusa è di massima ammissibile (cfr. sentenza 1B_480/2012 del 6 marzo 2013 consid. 4 e 5).