Citation: 1C_851/2013 E. 2.2.2

2.2.2. Sempre in maniera del tutto generica e non sorretta da alcuna prova, la ricorrente adduce che la costruzione della stalla implicherebbe una vera e propria attività lucrativa-commerciale, con lezioni di equitazione, passeggiate a cavallo, attività che comporterebbe un traffico di veicoli di fronte a un accesso insufficiente all'opera litigiosa. Al suo dire, pure l'accesso per il transito dei cavalli sarebbe insufficiente. Le critiche, peraltro appellatorie, sono prive di fondamento. La Corte cantonale ha infatti accertato che, come già ritenuto dal Consiglio di Stato, il progetto litigioso non contempla infrastrutture per l'equitazione o per i proprietari dei cavalli. Riguardo alla censura secondo cui la criticata costruzione comporterà una vera e propria attività lucrativa-commerciale, l'istanza precedente ha stabilito che la tenuta di due cavalli in pensione rappresenta evidentemente soltanto un reddito accessorio, conclusione che la ricorrente neppure tenta di invalidare. Ha poi rilevato che la ricorrente non contestava la possibilità di raggiungere il fondo attraverso almeno una strada, ricordando che nessuna norma impone un accesso multiplo. Le critiche ricorsuali al riguardo, appellatorie, sono pertanto inammissibili (art. 42 LTF).