Citation: 2C_337/2019 E. A

Il 29 aprile 2009, un'importante colata detritica ha raggiunto la particella yyy del Comune di Z.________, di proprietà di A.________, causando ingenti danni. Il 20 giugno 2012, A.________, i suoi genitori B.________ e C.________, e sua sorella D.________, hanno notificato il danno al Comune di X.________ (di seguito: il Comune), ritenendo che quest'ultimo - situato a monte - fosse in parte responsabile dei danni. Il 7 marzo 2013, esperito il necessario tentativo di conciliazione, gli interessati hanno inoltrato alla Pretura competente una petizione con cui hanno chiesto la condanna del Comune al pagamento di una somma di fr. 1'617'331.--, poi aumentata in sede di replica a fr. 1'978'664.98, oltre interessi al 5 % dal 29 aprile 2009, a titolo di risarcimento per i danni causati dal sinistro del 2009. I fatti del 29 aprile 2009 hanno condotto anche all'apertura di un procedimento penale, nell'ambito del quale sono state segnatamente allestite alcune perizie che si sono poi rivelate pertinenti per la presente causa. In particolare, in una perizia giudiziaria del 3 marzo 2011, i periti hanno indicato le cause della frana e confermato che essa era tra l'altro dovuta a dei comportamenti omissivi del Comune, escludendo categoricamente eventuali cause riferibili alla forza maggiore. Un complemento peritale del 22 settembre 2011 ha poi confermato tali conclusioni.