Citation: 4A_237/2024 E. 4.1

4.1. In proposito la Corte cantonale ha rilevato che la locatrice non aveva sufficientemente motivato la sua critica rivolta al carattere abusivo della contestazione della disdetta del contratto di locazione sollevata dopo dieci anni. Quindi ha aggiunto che ritardi nella contestazione di disdette inefficaci e colpite da nullità che costituiscono abuso di diritto non sono tutelabili, e in concreto l'invocazione dopo un decennio della nullità della disdetta del 29 ottobre 2007 per il 31 dicembre 2009 era contraria alla buona fede. La locatrice aveva accettato tacitamente la disdetta, giacché era consapevole che il gestore aveva smesso di usufruire dei suoi locali dal gennaio del 2010, ed ella aveva ammesso la fine del contratto con la convenuta, avendo contestato in un'altra lite giudiziaria una trattanda dell'assemblea dei condomini relativa ai "comproprietari senza contratto di locazione" di cui riconosceva fare parte. I giudici ticinesi hanno infine respinto la critica della condomina al giudizio del Pretore secondo cui un'autorizzazione dell'autorità LAFE non era necessaria per una disdetta del contratto, ma solo "per la sua modifica e per la sua abolizione".