Citation: 4P.21/2006 06.07.2006 E. B

Asserendo che le fatture emesse in esito a questa operazione sarebbero rimaste impagate, il 9 ottobre 1996 la D.________SA ha adito la Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, onde ottenere dalla società germanica il versamento di fr. 182'365.--, oltre interessi al 5% dal 30 aprile 1993. La B.________GmbH si è opposta alla petizione, senza tuttavia contestare né la competenza del giudice ticinese né l'applicabilità del diritto svizzero. Precisando di non aver mai ricevuto le predette fatture, essa ha recisamente negato l'esistenza di un rapporto contrattuale con la D.________SA. L'incarico di fornire e posare i citati pavimenti era stato infatti da lei attribuito esclusivamente alla C.________SA di Lugano con contratto del 1° settembre 1992. Questa aveva poi a sua volta concluso, a titolo personale, un accordo con la D.________SA. In altre parole, secondo la società germanica C.________SA avrebbe acquistato a proprio nome dalla D.________SA il materiale necessario per l'esecuzione dei lavori affidatile. Da ultimo la B.________GmbH ha evidenziato come nel richiamo inviato l'11 febbraio 1993 la D.________SA avesse ammesso di aver già ricevuto fr. 168'800.--, sicché la sua pretesa non poteva in nessun caso superare fr. 13'565.-. Con sentenza del 22 settembre 2004 il pretore ha integralmente respinto la petizione. Dopo aver accertato che la D.________SA aveva effettivamente già incassato fr. 168'800.-- egli ha respinto la sua domanda anche per l'importo residuo, non essendo emerso dall'istruttoria alcun elemento a sostegno della tesi secondo cui C.________SA aveva agito quale rappresentante della società tedesca, ciò che escludeva un rapporto contrattuale fra le parti in causa.