Citation: 1B_287/2015 E. 3.2

3.2. La CRP ha stabilito che le asserzioni della ricorrente, secondo cui gli averi sequestrati non sarebbero di proprietà dell'accusatore privato, il quale se ne sarebbe indebitamente appropriato, in questo stadio della procedura non sono sufficienti per inficiare la predetta conclusione. Ha ritenuto che la questione della titolarità degli averi litigiosi non può essere risolta nell'ambito di un giudizio fondato sulla verosimiglianza, ma dovrà essere compiutamente esaminata e decisa nel quadro del giudizio di merito davanti alla Corte delle assise criminali, alla quale l'imputata sarà presto deferita, come nel frattempo notoriamente avvenuto. Fino ad allora, il sequestro doveva e dev'essere mantenuto (sentenza 1B_252/2014 del 3 novembre 2014 consid. 2.1, in JdT 2014 I 338).