Citation: 4C.399/2005 10.05.2006 E. A

La controversia trae origine da un accordo stipulato dalle parti il 3 ottobre 2001. In questo documento, intitolato "Anzahlungsvertrag", A.________ prometteva di vendere ad C.B.________ e B.B.________ il fondo xxx, sul quale sorge una casa d'abitazione, al prezzo di fr. 850'000.--. Dal canto loro i coniugi B.________ si impegnavano a versare un acconto di fr. 85'000.--, che sarebbe stato computato sul prezzo di vendita in caso di stipulazione dell'atto notarile. Qualora la compravendita non fosse intervenuta, l'acconto sarebbe invece rimasto a A.________ quale pena di recesso. Il 7 gennaio 2002, ovvero il giorno prima della sottoscrizione dell'atto di compravendita, C.B.________ e B.B.________ hanno dichiarato di rinunciare all'acquisto dell'immobile, chiedendo nel contempo la restituzione dell'acconto versato. Non avendo ricevuto quanto richiesto, a garanzia delle loro pretese C.B.________ e B.B.________ hanno ottenuto, il 21 giugno 2002, il sequestro del fondo già citato. Dato che A.________ ha fornito una garanzia sostitutiva di fr. 90'000.-- la particella è stata successiva-mente liberata e, per finire, venduta a terzi nell'agosto 2002.