Citation: 4A_184/2014 E. 6.2

6.2. Il ricorrente sembra prevalersi anche della lesione dell'art. 13 cpv. 2 lett. c LPD. Afferma ancora che l'opponente " non ha mai ritenuto trattarsi di un caso del genere ", segnatamente perché " non ha mai affermato di rappresentare la C.________ SA " nella causa civile o in un procedimento esecutivo, e conclude che il semplice invio di un precetto esecutivo non rende comunque lecito il trattamento dei dati. Anche queste censure sono inammissibili, nella misura in cui rimettono in discussione gli accertamenti di fatto e le valutazioni del Pretore che la Corte cantonale non ha potuto rivedere per l'insufficiente motivazione dell'atto di appello. Per il resto sono infondate. La sentenza impugnata accerta che l'opponente aveva trattato i dati nell'ambito dell'esecuzione di un mandato conferitole dalla C.________ SA per l'incasso di una mercede d'appalto e che a tale fine essa aveva avviato l'esecuzione contro il ricorrente; quest'ultima circostanza è ammessa dal ricorrente davanti al Tribunale federale. Se così è, l'autorità cantonale ha applicato correttamente il diritto federale, poiché il trattamento di dati personali del ricorrente nell'ambito del mandato d'incasso della mercede dovuta alla C.________ SA sta indubbiamente in relazione diretta con la conclusione o l'esecuzione di un contratto - quello d'appalto - ed è pertanto giustificato da un interesse preponderante nel senso dell'art. 13 cpv. 2 lett. a LPD.