Citation: 2C_46/2014 E. 1.1

1.1. Gli insorgenti ritengono nella fattispecie che A.A.________ abbia diritto a un permesso di dimora in Svizzera in base all'art. 42 cpv. 1 LStr, secondo cui i coniugi stranieri di cittadini svizzeri hanno diritto al rilascio e alla proroga del permesso di dimora se coabitano con loro, nonché in base all'art. 8 CEDU, che tutela il rispetto della vita privata e familiare. Non risultando questa conclusione d'acchito insostenibile, occorre pertanto ammettere che essi dispongano di un diritto, conformemente a quanto richiesto dall'art. 83 lett. c cifra 2 LTF, a presentare ricorso in materia di diritto pubblico. In che misura le condizioni per il rilascio del permesso siano davvero date è infatti questione di merito (sentenze 2C_304/2009 del 9 dicembre 2009 consid. 1.1, non pubblicato in DTF 136 II 113; 2C_173/2011 del 24 giugno 2011 consid. 1.1). Nonostante, a far tempo dal 1° luglio 2013, la Repubblica di Croazia sia membro dell'Unione europea, i ricorrenti non possono per contro richiamarsi all'Accordo del 21 giugno 1999 sulla libera circolazione delle persone (sentenza 2C_224/2013 del 27 novembre 2013 consid. 3.3.3, che dà conto di una situazione a tutt'oggi sostanzialmente immutata).