Citation: 9C_60/2017 E. 3.3

3.3. Nella sentenza 9C_56/2016 del 24 ottobre 2016 (destinata a pubblicazione) questa Corte ha già evidenziato come all'art. 28 cpv. 1 lett. b LAI e all'art. 29 cpv. 1 LAI siano previsti due diversi tipi di termini di attesa. Il termine annuale menzionato all'art. 28 cpv. 1 lett. b LAI concerne il presupposto materiale del diritto alla rendita mentre il termine di sei mesi previsto nell'art. 29 cpv. 1 LAI ha natura meramente formale di diritto procedurale. Tali termini hanno due funzioni completamente diverse: quello annuale, quale presupposto materiale del diritto e riferito all'incapacità al lavoro, e quello semestrale, di natura formale e riferito al momento in cui può nascere al più presto il diritto alla rendita. Non vi è alcun motivo di applicare l'art. 29 bis OAI, che prevede la possibilità di operare deduzioni sul periodo d'attesa imposto dall'art. 28 cpv. 1 lett. b LAI, anche alla determinazione del termine di attesa di 6 mesi di cui all'art. 29 cpv. 1 LAI, peraltro nemmeno menzionato in tale disposto (cfr. sentenza 9C_56/2016 del 24 ottobre 2016 consid. 3.2.). Detto altrimenti l'art. 29 bis OAI è applicabile solo al calcolo del periodo d'attesa secondo l'art. 28 cpv. 1 lett. b LAI ma non alla determinazione del periodo d'attesa nel senso dell'art. 29 cpv. 1 LAI. Al medesimo risultato conduce la gerarchia delle norme. Quale lex superior (norma di rango superiore) e lex posterior (norma più recente) l'art. 29 cpv. 1 LAI prevale sull'art. 29 bis cpv. 1 OAI (su tale tema cfr. sentenza 9C_56/2016 del 24 ottobre 2016 consid. 3.3 con riferimenti).