Citation: 6B_411/2017 E. A

A partire dal 2000 A.________ ha iniziato ad accusare dolori nella regione lombare della schiena. Nel 2001 si è sottoposto ad un esame TAC, che ha permesso di diagnosticare un'ernia discale lombare a livello delle vertebre L5/S1. Egli si è quindi rivolto nel 2002 al dott. med. B.________, specialista FMH in neurochirurgia, che dopo una visita medica, eseguita il 22 agosto 2002, ha confermato la diagnosi e consigliato al paziente la pratica sportiva. Dopo un miglioramento della patologia, A.________ ha nuovamente accusato dolori alla schiena. L'8 marzo 2006, il dott. B.________ lo ha quindi ancora visitato presso la clinica C.________ di X.________. Il giorno successivo A.________ si è presentato alla clinica D.________ di Y.________ dove, il 10 marzo 2006, dopo un breve consulto, il dott. B.________ ha eseguito un intervento chirurgico in cui ha rimosso il disco intervertebrale tra le vertebre L5 ed S1 e gli ha inserito un fissatore con delle viti. Poiché l'operazione non ha avuto il decorso auspicato, il dott. B.________ è nuovamente intervenuto chirurgicamente il 24 marzo 2007, rimuovendo il fissatore, che era verosimilmente fuori asse. Anche questo secondo intervento non ha portato ad un miglioramento dello stato di salute del paziente, i cui dolori alla zona lombare della schiena e alla gamba sinistra si sono intensificati.