Citation: 4A_617/2019 E. 5

Per la ricorrente l'opponente non ha diritto alla provvigione di mediazione, perché aveva contravvenuto all'obbligo contrattuale d'informarla sull'identità del potenziale acquirente; obbligo che deduce dalla sua lettera del 4 luglio 2008, che le due istanze cantonali hanno ritenuto essere la base contrattuale del rapporto di mediazione. A tale riguardo la sentenza cantonale riporta che la convenuta aveva scritto all'attore che "nel caso di seri interessati occorrerà richiedere, di volta in volta, alla sottoscritta una conferma scritta con il nome dell'interessato"; e anche che "il suo cliente dovrà essere approvato dalla sottoscritta e Lei beneficerà per tale cliente di una priorità di 4 mesi ".