Citation: U 14/02 28.06.2002 E. A

A.- C.________, nato nel 1955, lavorava per il Comune di A.________ quale operaio avventizio quando, il 30 marzo 1998, a seguito di un diverbio con un collega di lavoro, si fratturò la tibia sinistra. L'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI) assunse il caso, versando le prestazioni di legge. Sulla scorta di un referto del proprio medico di circondario, l'INSAI ritenne il 30 maggio 2001 di poter chiudere il caso, negando che fossero dati in concreto i presupposti per il riconoscimento di un'indennità per menomazione dell'integrità. Sollecitato dall'assicurato, l'Istituto rese il 30 luglio successivo un provvedimento su opposizione confermante quanto in precedenza deciso.