Citation: I 466/99 28.01.2000 E. 2

2.- a) La restituzione per l'inosservanza di un termine può essere accordata se il richiedente o il suo rappresentante è stato impedito, senza sua colpa, d'agire entro il termine stabilito (art. 24 cpv. 1 PA, applicabile in virtù degli art. 69 LAI e 96 LAVS). L'istituto della restituzione in intero costituisce un rimedio di carattere straordinario che incide profondamente nella sicurezza del diritto, per cui occorre valutare l'adempimento dei requisiti con rigore e seguire criteri restrittivi. Secondo la prassi relativa all'art. 35 cpv. 1 OG, alla quale ci si può riferire anche nella fattispecie, per impedimento senza colpa bisogna intendere non solo l'impossibilità di agire oggettiva nel senso della forza maggiore, bensì pure l'impossibilità soggettiva dovuta a circostanze personali o all'errore (DTF 119 II 86 consid. 2a). L'assenza di colpa deve d'altronde essere manifesta (consid. 2 inedito in DTF 114 Ib 56, in Pra 77/1988, n. 152 pag. 540 segg.). b) In concreto, basti a questo proposito rilevare che l'eventuale difficoltà nello stabilire la data della notifica della decisione impugnata non configura un impedimento ad agire nella persona dell'assicurato o del suo rappresentante, ai sensi della suesposta giurisprudenza.