Citation: 1C_200/2022 E. 2.3

2.3. La Corte cantonale ha ricordato che nel messaggio n. 6309 del 9 dicembre 2009 concernente la LST, il Consiglio di Stato, riguardo all'avviso personale, istituto sconosciuto nell'ambito della previgente legge cantonale di applicazione della legge federale sulla pianificazione del territorio del 23 maggio 1990 (LALPT; BU 1990, 365), si rilevava di prescrivere l'avviso personale ai proprietari fondiari inclusi nel perimetro del piano regolatore o della sua variante. La Commissione speciale per la pianificazione del territorio evidenziava ch'era "necessaria un'informazione precisa ai proprietari fondiari direttamente toccati (magari in maniera incisiva, se solo si pensa ai dezonamenti o a vincoli per la realizzazione di opere d'interesse pubblico) dai nuovi provvedimenti". È stato rilevato che un trattamento simile è ad esempio prescritto nella procedura edilizia, che oltre alla modinatura dell'opera prevede l'avviso personale della pubblicazione della domanda di costruzione ai proprietari confinanti (art. 6 cpv. 3 della legge edilizia cantonale del 13 marzo 1991; LE; RL 705.100). L'istanza precedente ha osservato che il contenuto dell'art. 36 cpv. 3 RLst è stato criticato nella dottrina, poiché la limitazione da esso prevista sarebbe contraria all'obbligo di avvisare senza eccezioni tutti i proprietari, indipendentemente dagli effetti prodotti sui rispettivi fondi dal piano regolatore. Al riguardo giova comunque osservare che nel richiamato saggio dottrinale si precisa che all'avviso personale spetta unicamente una funzione ausiliare e subordinata, di semplice completazione della pubblicazione del piano; si aggiunge che la normativa federale non impone l'obbligo di informare personalmente i proprietari fondiari, ai quali incombe il compito di interessarsi costantemente riguardo alla situazione giuridica dei loro fondi (RAFFAELLO BALERNA, La protezione giuridica in materia di piani regolatori, in: RtiD I-2015, pag. 203 segg., n. 35 e 36 pag. 217 seg.).