Citation: 9C_629/2016 E. 6.3.2

6.3.2. Nel caso di specie è incontestato dalle parti (i dati comunicati dalla ricorrente sulle attività svolte e necessari per determinare l'impronta caratterizzante l'impresa, sono stati ripresi negli allegati delle "decisioni" della fondazione opponente) che il numero degli impiegati a tempo pieno nelle attività che non rientrano nel campo aziendale del CCL PEAN (ossia i lavori strettamente forestali, i servizi invernali, i trasporti e i corsi di formazione) è maggiore rispetto a quello per le attività rientranti nel campo aziendale del CCL PEAN (cfr. dettaglio menzionato al consid. 5.2.2). I dipendenti per le attività estranee al CCL PEAN corrispondevano a 8 unità nel 2009 e nel 2010 e a 10.5 unità nel 2011 e nel 2012, mentre quelli occupati nelle attività di cui al CCL PEAN corrispondevano a 2.5 unità nel 2009, rispettivamente a 4 unità nel 2010 e 3.5 unità nel 2011 e nel 2012. Tali dati conducono a un risultato inequivocabile, di modo che non è necessario utilizzare altri criteri sussidiari, principalmente quello di natura economica concernente il fatturato. Il criterio della cifra d'affari di fr. 500'000.-- non deve pertanto essere analizzato nel caso concreto. Senza volersi soffermare sulla questione di decidere se la prassi della Fondazione FAR (e non del Tribunale federale) - secondo cui un'impresa sarebbe assoggettata solo a partire da un fatturato di fr. 500'000.- - sia o meno legittima, si ritiene che tale principio non debba essere considerato come a sé stante ma sempre nell'ambito di un'analisi globale della fattispecie concreta (questo dovrebbe comunque essere il caso, stando alla definizione di impresa mista non a tutti gli effetti contenuta nel non meglio precisato estratto di un verbale del Consiglio di Fondazione FAR del 14 aprile 2005, allegato dalla fondazione opponente).