Citation: 4P.103/2004 19.01.2005 E. 4

In concreto, la Corte cantonale ha esaminato separatamente e ha respinto per motivi diversi le tre pretese distinte fatte valere dall'attore. 4.1 In assenza di censure a questo riguardo, non è necessario soffermarsi sulle ragioni che hanno indotto il Tribunale d'appello a respingere le domande volte alla restituzione della somma sequestrata (US$ 500'000.--) e al risarcimento dei danni (US$ 1'000'000.--). 4.2 La critica ricorsuale verte infatti sul giudizio concernente il bonifico di US$ 2'000'000.-- alla società Y.________. Nell'ambito del chiarimento delle circostanze in cui è avvenuto tale versamento, i giudici cantonali hanno preliminarmente rilevato come le testimonianze raccolte si suddividessero in due gruppi diametralmente opposti, l'uno favorevole all'attore e l'altro alla convenuta; ne hanno dedotto che l'uno o l'altro gruppo di persone non ha detto la verità. L'esame concreto degli atti istruttori ha portato l'autorità ticinese a decidere di prediligere le deposizioni favorevoli alla convenuta - rilasciate da C.________ nonché dai dirigenti della stessa, D.________ e E.________ - e ad ammettere, di conseguenza, che in occasione dell'incontro svoltosi il 24 settembre 1986 l'attore aveva conferito il potere di gestire i propri conti a C.________. Ciò significa ch'egli ha impartito il contestato ordine bancario in veste di rappresentante secondo l'art. 32 segg. CO. Abbondanzialmente, escludendo per ipotesi l'esistenza di una valida procura, la Corte cantonale ha stabilito che l'assenza di autorizzazione sarebbe comunque stata sanata in applicazione dell'art. 33 cpv. 3 CO, secondo cui l'estensione della facoltà di rappresentanza nei confronti di un terzo è giudicata sulla base della comunicazione a quest'ultimo. In concreto, hanno spiegato i giudici ticinesi, i tre requisiti per l'applicazione della citata norma - agire del rappresentante in nome del mandante, comunicazione della facoltà di rappresentanza e buona fede del terzo - risultano infatti adempiuti. Donde l'esclusione di una violazione contrattuale da parte della banca per aver dato seguito all'ordine di bonifico ricevuto da C.________.