Citation: 4A_87/2022 E. 4

Con ricorso in materia civile del 21 febbraio 2022 A.________ postula l'accertamento dell'inesistenza del credito di fr. 23'366.35, nonché la sospensione (giusta l'art. 85a cpv. 2 LEF), l'annullamento e la cancellazione dell'esecuzione. Chiede pure di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria. Dopo aver completato i fatti, narrando segnatamente la cronistoria della controversia che ha originato la pretesa per ripetibili e dilungandosi sul rapporto giuridico con il figlio per quanto attiene all'azienda agricola, il ricorrente afferma che non sussiste alcuna società semplice, ma solamente una comunione giuridica del CC. Sostiene poi che l'affitto non sarebbe dovuto a una - inesistente - società semplice, ma a lui stesso, ciò che gli permetterebbe di compensare il proprio debito per ripetibili, atteso che sarebbero anche date le altre condizioni previste dall'art. 120 CO. Asserisce che l'impugnativa verte su una controversia concernente una questione di importanza fondamentale, poiché si tratterebbe di determinare il tipo di relazione esistente con il figlio (società semplice o comunione giuridica del CC), ragione per cui la sentenza cantonale può essere impugnata con un ricorso in materia civile, nonostante il valore di lite inferiore al limite previsto dall'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. A titolo subordinato domanda che l'impugnativa sia trattata come un ricorso sussidiario in materia costituzionale, perché la decisione impugnata sarebbe arbitraria e il mancato riconoscimento della compensazione contrario all'art. 26 Cost. (garanzia della proprietà). Non è stato ordinato uno scambio di scritti. Con decreto 23 febbraio 2022 sono state respinte sia la domanda di cambiamento della lingua del procedimento che la richiesta di misure cautelari.