Citation: 4A_607/2021 E. 4.3.2

4.3.2. Ora, è vero che la forma stabilita dal contratto può essere concordata anche per atti concludenti, ad esempio tramite la consegna di contratti firmati in duplice copia (DTF 139 III 160 consid. 2.6, con riferimenti; sentenza 4A_409/2017 del 17 gennaio 2018 consid. 5.3). In concreto, però, non consta, né è preteso, che la ricorrente avesse mandato due o più esemplari firmati all'opponente, affinché costui li sottoscrivesse e gliene ritornasse (almeno) uno. L'insorgente, poi, ha pagato fr. 20'000.-- entro il 5 giugno 2012, dando integralmente seguito alla modifica delle rate e delle scadenze di pagamento proposta a mano dall'opponente sul documento che essa gli aveva consegnato, e non ha riservato alcunché in merito alla necessità di una sua firma. La ricorrente ha quindi versato all'opponente altri due importi di complessivi fr. 13'000.-- senza sollevare obiezioni. Che questi ultimi importi non rispettassero le date e le somme previste, potrà anche essere. L'entità delle rate e le scadenze, salvo per l'importo di fr. 20'000.-- da pagare entro il 5 giugno 2012, erano tuttavia condizioni proposte dalla ricorrente che l'opponente aveva accettato. In circostanze del genere la conclusione dei giudici cantonali secondo cui le parti avevano validamente stipulato per atti concludenti un accordo avente quale oggetto quanto proposto dall'opponente e una seconda firma della ricorrente non era più necessaria, non presta il fianco a critiche, a maggior ragione ove sulla somma complessiva di fr. 74'500.-- tra le parti vi è sempre stato consenso. In proposito, dunque, la decisione impugnata non viola il diritto federale.