Citation: 2C_169/2022 E. 1

Richiamati i disposti applicabili (artt. 32 cpv. 2 LIFD [RS 642.11] e 31 cpv. 2 LT [RL/TI 640.100]) nonché la giurisprudenza concernente le deduzioni di spese legate ad immobili appartenenti alla sostanza privata e in particolare quelli locati a terzi, la Corte cantonale, confermato il reddito di locazione accertato dall'autorità di tassazione, ha osservato che nel caso di specie le spese di gestione litigiose erano pagate dagli inquilini quali spese accessorie, ragione per cui non potevano essere ammesse in deduzione. Con riguardo alle spese condominiali ha osservato che, in mancanza di conteggi completi, non era possibile ammetterne di più in deduzione di quanto già riconosciuto dal fisco. Si è poi pronunciata su diversi costi fatti valere dal contribuente, specificando nel dettaglio quali potevano o meno essere dedotti (cfr. sentenza impugnata consid. 3.3.3 e 3.3.4), indicando in seguito che i contributi di miglioria, avendo carattere di investimento e non di manutenzione, non potevano essere dedotti. Infine, rammentato che la deduzione forfettaria - richiesta dal contribuente - non era applicabile per i beni immobili utilizzati da terzi principalmente a fini commerciali, ha chiarito la situazione di ognuno dei tre immobili del contribuente, considerando che per due stabili vi era un uso commerciale preponderante e concedendo invece il forfait per il terzo. La Camera di diritto tributario ha quindi riformato la decisione su reclamo contestata nel senso che per l'immobile in questione invece delle spese effettive, pari a fr. 1'153.--, veniva ammessa la deduzione forfettaria ammontante a fr. 6'075.--.