Citation: 5P.124/2000 15.05.2000 E. A

A.- Il 30 luglio 1993 è deceduto C.________ senza lasciare discendenti. Dopo la sua morte sono stati pubblicati un testamento pubblico ricevuto dal notaio D.________ il 16 marzo 1990 e un contratto successorio concluso con il nipote B.________ il 19 novembre 1992 davanti al notaio E.________. Con quest'ultimo atto il de cuius ha revocato ogni precedente disposizione di ultima volontà e ha nominato suo esecutore testamentario il nipote, che ha pure istituito erede universale, attribuendogli come anticipo ereditario tutti i beni immobili situati nel comune di Melano. Successivamente alla conclusione del contratto successorio, il 3 dicembre 1992, il de cuius ha inoltre rilasciato al nipote B.________ una procura generale munita di pieni poteri, nessuno escluso. A.________, figlio di un altro fratello premorto del defunto, ha convenuto in giudizio il 29 luglio 1994 davanti al Pretore del distretto di Lugano B.________ con un'azione intesa a far accertare la parziale nullità del contratto successorio. Alla petizione si è opposto il convenuto. Con la replica, l'attore ha poi confermato la sua proposta di giudizio, aggiungendo in via subordinata la richiesta che fosse accertata la nullità completa del contratto successorio. Con sentenza 18 febbraio 1998 il Pretore ha respinto la petizione, dopo aver rifiutato, nel corso di causa con decreto 24 luglio 1997, all'attore l' edizione della contabilità e della documentazione bancaria del defunto.