Citation: 1F_21/2017 E. 1.4

1.4. La domanda di revisione dev'essere depositata, per altri motivi di quelli indicati all'art. 124 cpv. 1 lett. a-c, presso il Tribunale federale entro 90 giorni dalla loro scoperta (lett. d). Riguardo alla tempestività della domanda, l'istante rileva che il Tribunale cantonale amministrativo, dopo aver ordinato lo scambio di allegati con replica e duplica, ha dichiarato irricevibile la sua istanza di revisione del 20 ottobre 2015 soltanto il 31 maggio 2017. Sostiene, manifestamente a torto (vedi al riguardo causa 1C_415/2017 decisa in data odierna), fondandosi sulla previgente prassi relativa all'OG e misconoscendo che il ricorso in materia di diritto pubblico notoriamente ha effetto devolutivo, come risulta chiaramente dalla pubblicata giurisprudenza (DTF 141 II 14 consid. 1.5 pag. 24; 140 III 636 consid. 3.5 pag. 641; 138 II 169 consid. 3.3 pag. 171), che la Corte cantonale avrebbe cambiato la prassi inerente all'autorità competente per esaminare un'istanza di revisione. Richiama inoltre l'art. 6 della legge ticinese sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 (LPAmm) e l'art. 48 cpv. 3 LTF relativi alla trasmissione d'ufficio di atti scritti inoltrati a un'autorità incompetente e al rispetto dei termini in tal caso. Nella parallela sentenza 1C_215/2017 consid. 4.2 è stato rilevato che secondo la giurisprudenza la trasmissione d'ufficio di un atto scritto si giustifica quando il suo inoltro a un'istanza incompetente avviene in seguito a un'indicazione dei rimedi di diritto viziata, a una svista o a dubbi di una parte, ma non di massima quando l'autorità incompetente è stata adita, come in concreto, consapevolmente (DTF 140 III 641 consid. 3.5 in fine pag. 641 con riferimenti anche alla dottrina; sentenza 2C_610/2010 del 21 gennaio 2011 consid. 2.5).