Citation: 4P.24/2007 28.08.2007 E. 4

Già si è anticipato che l'allegato ricorsuale soffre di gravi carenze sotto il profilo della motivazione. Prima di chinarsi sul suo contenuto appare pertanto necessario rammentare i principi che reggono il ricorso di diritto pubblico. 4.1 Con il ricorso di diritto pubblico non viene proseguita la procedura cantonale; tale rimedio giuridico, straordinario, configura una procedura giudiziaria indipendente, destinata esclusivamente a controllare la costituzionalità degli atti cantonali (DTF 117 Ia 393 consid. 1c pag. 395). Ne segue che, in questo ambito, il Tribunale federale vaglia solo le censure che sono state sollevate in modo chiaro e dettagliato, conformemente all'obbligo di articolare le censure sancito dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG (cosiddetto "Rügeprinzip"). In virtù di questa norma, infatti, il ricorso di diritto pubblico deve contenere l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati, precisando altresì in che consista tale violazione (DTF 130 I 26 consid. 2.1, 258 consid. 1.3 pag. 261 seg.). In altre parole, l'allegato ricorsuale deve sempre contenere un'esauriente motivazione giuridica dalla quale si possa dedurre che, ed in quale misura, la decisione impugnata colpisce il ricorrente nei suoi diritti costituzionali. Un gravame fondato sull'art. 9 Cost., com'è quello in esame, non può inoltre essere sorretto da argomentazioni con cui la parte ricorrente si limita a contrapporre il suo parere a quello dell'autorità cantonale, come se il Tribunale federale fosse una superiore giurisdizione di appello a cui compete di rivedere liberamente il fatto e il diritto e di ricercare la corretta applicazione delle norme invocate (DTF130 I 258 consid. 1.3 pag. 261 seg.). Per richiamarsi con successo all'arbitrio, il ricorrente deve invece dimostrare - con un'argomentazione chiara e precisa - che l'autorità cantonale ha emanato una decisione manifestamente insostenibile, destituita di fondamento serio e oggettivo o in urto palese con il senso di giustizia ed equità (DTF 132 III 209 consid. 2.1 con rinvii). 4.2 In concreto, come verrà meglio esposto nei prossimi considerandi, l'opponente merita di essere seguita laddove sostiene che l'asserita violazione delle norme costituzionali non è stata adeguatamente motivata, l'impugnativa esaurendosi in una sorta di critica generalizzata alla sentenza impugnata.