Citation: 1C_542/2017 E. 3.1

3.1. Il TAF ha osservato che sulla base della Legge federale sulla protezione dei dati del 19 giugno 1992 (LPD; RS 235.1), le autorità hanno la facoltà di raccogliere dati personali relativi a persone private nel rispetto dei principi ivi enunciati. Ha rilevato che, giusta l'art. 24a LMSI, Fedpol gestisce un sistema d'informazione elettronico nel quale vengono registrati dati su persone che hanno avuto un comportamento violento in occasione di manifestazioni sportive in Svizzera e all'estero (cpv. 1); giusta il capoverso 2 possono essere registrate tra l'altro informazioni su individui contro cui sono state pronunciate misure secondo il diritto cantonale volte a prevenire gli atti violenti in occasioni di manifestazioni sportive o altre misure quali divieti di accedere agli stadi, tra l'altro se la misura è stata pronunciata o confermata da un'autorità giudiziaria (lett. a) o è stata adottata in seguito a un reato denunciato alle autorità competenti (lett. b). Ha poi rilevato che, secondo l'art. 8 cpv. 1 in relazione con l'art. 6 cpv. 2 dell'Ordinanza del 4 dicembre 2009 sulle misure di polizia amministrativa dell'Ufficio federale di polizia e sul sistema d'informazione HOOGAN (OMPAH; RS 120.52), su questo sistema sono registrati i dati delle persone che hanno avuto un comportamento violento in occasione di manifestazioni sportive in Svizzera o all'estero e contro cui è stato pronunciato da un'autorità cantonale, tra l'altro, un divieto di accedere a stadi o a un'area, precisato che quali comportamenti violenti sono segnatamente definiti i reati contro la vita e l'integrità della persona, i danneggiamenti, la violenza o la minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 4 cpv. 1 OMPAH). Ha aggiunto che secondo l'art. 5 cpv. 1 OMPAH sono considerate prove di un comportamento violento le sentenze giudiziarie o denunce della polizia pertinenti (lett. a), le dichiarazioni attendibili o registrazioni visive della polizia, del personale addetto alla sicurezza o delle federazioni e delle società sportive (lett. b), divieti di accedere a stadi pronunciati dalle federazioni o dalle società sportive (lett. c) e, infine, comunicazioni di un'autorità straniera competente in materia (lett. d). L'istanza precedente ha rilevato che, sebbene il ricorrente neghi qualsiasi coinvolgimento negli atti di violenza e di danneggiamento compiuti da "tifosi" in occasione del citato incontro amichevole, dagli atti di causa risulta ch'egli è stato identificato come uno dei 20 individui che hanno causato detti disordini attraverso violenze e minacce nei confronti delle autorità di polizia tedesche, motivo per cui nei suoi confronti è stato avviato un procedimento penale in Germania. Ne ha concluso che le informazioni assunte da Fedpol sono giustificate e fondate su elementi probatori sufficienti.