Citation: 8C_360/2010 30.11.2010 E. 16

16.1 L'assicurato chiede infine di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio in sede federale. Preliminarmente va rilevato che, nella misura in cui egli è vittorioso in causa, la domanda è priva di oggetto. Il Tribunale federale dispensa la parte che dimostra di essere in uno stato di bisogno e le cui conclusioni non si rivelano fin dall'inizio sprovviste di possibilità di esito favorevole, dal pagare le spese processuali e i disborsi (art. 64 cpv. 1 LTF). Se occorre, il Tribunale federale può fare assistere questa parte da un avvocato i cui onorari sono sopportati dalla cassa del Tribunale medesimo (art. 64 cpv. 2 LTF). Quando la parte sia più tardi in grado di pagare, sarà tenuta alla rifusione verso la cassa del Tribunale (art. 64 cpv. 4 LTF). Una parte è indigente quando non è in grado di assumere le spese del processo senza intaccare i mezzi necessari al suo sostentamento personale e a quello della famiglia (DTF 135 I 221 consid. 5.1 pag. 223 seg.; 128 I 225 consid. 2.5.1 pag. 232; 127 I 202 consid. 3b pag. 205). Per accertarne lo stato di bisogno va preso in considerazione l'insieme della sua situazione finanziaria. Vanno quindi considerati gli elementi di reddito - come pure quelli della sostanza (DTF 124 I 97 consid. 3b pag. 98 con riferimenti) - di entrambi i coniugi (DTF 119 Ia 11 consid. 3a pag. 12; 115 Ia 193 consid. 3a pag. 195; 108 Ia 9 consid. 3 pag. 10; cfr. pure sentenza 8C_446/2009 del 7 gennaio 2010 consid. 7). 16.2 Dalla documentazione prodotta pendente causa emerge che i coniugi P.________ dispongono di un reddito netto di fr. 4'845.45 mensili, mentre a titolo di sostanza di un appartamento gravato da debito ipotecario, due autoveicoli del valore complessivo di circa fr. 4'000.-, di un conto risparmio di fr. 13'440.- e di due assicurazioni sulla vita, il cui valore di riscatto complessivo ammonta a ca. fr. 128'000.-. Nel calcolo del fabbisogno va considerato un importo base per coniugi (fr. 1'550.-) aumentato del 25% (fr. 1'937.50), al quale vanno aggiunte le spese, che ammontano globalmente a fr. 1'824.85 (interessi per debito ipotecario e spese accessorie per l'abitazione in proprietà, fr. 1'362.-, come da documenti agli atti; quota imposte, fr. 29.25, come da dichiarazione del Comune di domicilio; premi cassa malati, fr. 333.60, come da documenti agli atti; debito fiscale, rata mensile ca. fr. 100.-, deducibile dallo scritto dell'Amministrazione federale delle finanze del 12 gennaio 2010). Raffrontando quindi il reddito netto (fr. 4'845.45), da un lato, e le spese di complessivi fr. 3'762.35, dall'altro, si ottiene un'eccedenza di fr. 1'083.10 mensili. Se è pur vero che la moglie dell'assicurato deve probabilmente far fronte a cure dentarie per complessivi fr. 7'000.- e che non è stato considerato il premio dell'assicurazione privata, indicato in fr. 380.-, è anche vero che, oltre all'eccenza mensile, la famiglia dispone di sostanza, anche immediatamente realizzabile. In tali circostanze, dal momento che il ricorrente può essere ritenuto in grado di saldare le spese del processo, che non risultava privo di esito favorevole, si può ragionevolmente pretendere che faccia fronte personalmente alle spese giudiziarie e di patrocinio (cfr. sentenze 9C_673/2009 del 14 aprile 2010 consid. 7.3 e 8C_446/2009 consid. 7; Pra 2006 n. 143 pag. 987 [5P.441/2005] consid. 1.2).