Citation: 8C_360/2010 30.11.2010 E. 14

14.1 Per quanto riguarda la riduzione da apportare al reddito da invalido, che il ricorrente ritiene dover essere pari all'importo massimo, il Tribunale cantonale ha evidenziato che sarebbe stata corretta una deduzione nella misura del 15-20% come risulta dalla sentenza del Tribunale federale già ripetutamente menzionata, precisando che comunque l'errore è irrilevante, in quanto neppure la riduzione massima avrebbe dato diritto ad una rendita. 14.2 Ritenuto che l'incarto dev'essere rinviato all'UAI per ridefinire il reddito da valido (e quindi ai fini di calcolare nuovamente il grado di invalidità a far tempo dal 1° aprile 2006), l'applicazione al reddito da invalido della deduzione corretta potrebbe rivelarsi rilevante ai fini del riconoscimento dell'invalidità. Di conseguenza la censura dev'essere parzialmente ammessa ed il reddito da invalido, calcolato in base ai dati statistici conformemente a quanto indicato al consid. 8.2.2 della sentenza 8C_641/2008, va ridotto del 15-20% (deduzione che tien conto tra l'altro delle limitazioni a spalla destra e sinistra) per i motivi ivi indicati. In che misura, infine, il reddito da valido dovrà essere adeguato, in quanto inferiore alla media nazionale conformemente alla giurisprudenza pubblicata in DTF 135 V 297 e 134 V 322 (si confronti anche SVR IV n. 33 pag. 105 consid. 3.1 e 3.2; RtiD 2010 I pag. 301 consid. 2 e 3), dipenderà dall'ammontare che emergerà in sede di rinvio.