Citation: 6P.94/2003 16.10.2003 E. A

Il 30 luglio 2002 la Corte delle assise criminali in Lugano dichiarava A.________ autrice colpevole di: - ripetuta truffa per mestiere in danno dei coniugi A.B.________ e B.B.________, cittadini tedeschi residenti a Ennepetal (Renania Settentrionale-Vestfalia), - in 39 occasioni commessa da sé sola per un importo di complessivi fr. 1'506'994.-- e DM 939'120.-- (dall'ottobre 1990 all'ottobre del 2000) e - in 13 occasioni commessa in correità con C.________ per un importo di complessivi DM 23'278'300.-- (nel corso del 2000); - lesioni gravi per avere, dal 1997, cagionato con dolo eventuale un'infermità mentale irreversibile, ovvero un danno grave e permanente alla salute di B.B.________, e - conseguimento fraudolento di una falsa attestazione per avere, in correità con terzi, indotto con l'inganno, in qualità di acquirente, il notaio D.________ di Lugano ad attestare in un rogito di compravendita immobiliare del 24 marzo 2000 un prezzo inferiore a quello effettivamente pagato (fr. 280'000.-- invece di fr. 385'000.--). Per questi fatti la Corte delle assise condannava A.________ ad una pena di nove anni di reclusione, computato il carcere preventivo sofferto. Il correo C.________ - cui era riconosciuto uno stato di grave scemata responsabilità - veniva invece condannato a due anni di reclusione (computato anche nel suo caso il carcere preventivo sofferto), oltre a sette anni di espulsione dalla Svizzera. Entrambi gli imputati erano inoltre condannati a rifondere solidalmente a A.B.________ e B.B.________ complessivi fr. 18'762'591.30 con interessi a titolo di risarcimento danni. La Corte delle assise ordinava altresì la confisca di otto conti bancari e della particella n. xxx RFD di Cimo, intestata ad A.________, "deduzione fatta della tassa di giustizia e delle spese processuali". Tali beni erano attribuiti ai coniugi B.________ in parziale risarcimento del danno. La Corte manteneva anche il sequestro conservativo - in garanzia del risarcimento assegnato alle parti lese - di ulteriori quattro conti bancari, così come delle particelle n. yyy e zzz RFD di Cimo, pure intestate ad A.________. Infine la Corte ordinava la confisca a favore dello Stato di strumenti medici e di documentazione sequestrati al domicilio di A.________.