Citation: 1P.147/2006 13.04.2007 E. 4

4.1 Il ricorrente rimprovera alla Corte cantonale il mancato rimborso degli interessi passivi di complessivi fr. 4'311.80, relativi a due prestiti bancari contratti per superare le ristrettezze economiche in cui versava a causa del dimezzamento dello stipendio connesso alla pendenza del procedimento penale. Sostiene che, a meno di incorrere nell'arbitrio, la CRP non poteva considerare tale importo compensato dagli interessi versati dallo Stato sullo stipendio arretrato, trattandosi di crediti di diversa natura. 4.2 In seguito alla reintegrazione nella sua funzione, al ricorrente è stato versato l'intero salario arretrato, oltre a fr. 14'574.15 a titolo di interessi. Questi risultano essere stati calcolati sull'importo lordo complessivo del salario dovuto, al tasso del 5 % per l'intera durata della sospensione dal lavoro (916 giorni). Tale modalità di calcolo appare tutto sommato favorevole al ricorrente, sicché la Corte cantonale poteva, senza con ciò pronunciare una decisione manifestamente insostenibile, ritenere che la rimunerazione riconosciuta dallo Stato sul salario arretrato lo soddisfacesse anche per quanto riguarda l'onere legato al debito ipotecario assunto. Nella misura in cui adempie i requisiti di motivazione dell'art. 90 cpv. 1 lett. b OG, la censura va quindi respinta.