Citation: 2C_1018/2022 E. A

A.a. Dopo aver beneficiato di permessi di dimora temporanei L (1° settembre 1999 - 31 agosto 2000) A.A.________, cittadina ucraina (1974), si è sposata nel suo paese di origine con un cittadino svizzero, B.A.________, ragione per cui ha potuto entrare nel nostro Paese e vi ha ottenuto un permesso di dimora valido fin al 31 agosto 2001. Nel corso del 2001 A.A.________ è tornata in Ucraina dove è nata la figlia C.________, cittadina svizzera. I coniugi A.________, i quali non hanno mai ricomposto la comunione domestica, hanno divorziato il 16 settembre 2016. A.A.________ ha un'altra figlia, anche lei cittadina ucraina, nata da una precedente relazione. A.b. Il 25 marzo 2014 A.A.________ è tornata in Svizzera con la figlia C.________ dove, considerata la cittadinanza elvetica e l'età della bambina, è stata posta al beneficio di un permesso di dimora per casi particolarmente gravi. L'autorizzazione di soggiorno è stata regolarmente rinnovata fino al 24 marzo 2020. Nel corso del 2015 la figlia primogenita e la madre di A.A.________ sono a loro volta entrate in Svizzera ove sono state poste al beneficio di un permesso F (stranieri ammessi provvisoriamente). Il matrimonio celebrato in Italia il 7 dicembre 2019 tra A.A.________ e un suo connazionale, il quale non ha mai ottenuto un'autorizzazione di soggiorno nel nostro Paese, è stato sciolto per divorzio il 14 ottobre 2021.