Citation: 6B_242/2009 06.08.2009 E. B

Il 7 novembre 2008 A.________ ha presentato dinanzi alla CCRP un'istanza di revisione, sostenendo che la corte di merito aveva commesso un errore nella commisurazione della pena a causa dell'erroneo convincimento che l'entità del residuo di pena per precedenti condanne da cui era stato liberato condizionalmente - che, a seguito del ricollocamento, si sarebbe aggiunto alla pena per la nuova condanna - fosse di tre anni e due mesi, laddove in realtà era di cinque anni, quattro mesi e venti giorni. Con sentenza del 18 febbraio 2009, la CCRP ha respinto la domanda di revisione non ritenendone adempiuti i presupposti.