Citation: 6B_1249/2020 E. 3.1

3.1. Giusta l'art. 138 n. 1 cpv. 1 CP, si rende colpevole di appropriazione indebita chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, si appropria una cosa mobile altrui che gli è stata affidata. Sotto il profilo oggettivo, il reato si compone di tre elementi costitutivi: una cosa mobile altrui, una cosa affidata all'autore e un atto di appropriazione (DTF 143 IV 297 consid. 1.3; 132 IV 5 consid. 3.3; 129 IV 223 consid. 6.2.1). Sotto quello soggettivo, l'infrazione presuppone il dolo e uno scopo di indebito profitto (DTF 133 IV 21 consid. 6.1.2).