Citation: 7B_271/2024 E. B

Il 4 settembre 2023, l'UDSC ha ordinato la perquisizione della sede della società A.________ a X.________. Informato sulla procedura di perquisizione e di apposizione dei sigilli, B.________, presidente della direzione della A.________ con firma individuale, ha postulato l'apposizione di sigilli sulla documentazione cartacea e informatica raccolta e messa al sicuro in occasione della summenzionata perquisizione. Con reclamo del 7 settembre 2023, A.________ e B.________ sono insorti contro l'ordine di perquisizione del 4 settembre 2023 dinanzi alla Corte dei reclami del Tribunale penale federale, postulandone l'annullamento e chiedendo la restituzione del materiale posto sotto sigilli (procedura BV.2023.30-31). Con istanza del 21 settembre 2023, l'UDSC ha postulato la levata dei sigilli apposti alla documentazione cartacea, all'immagine forense come pure al conto e-mail dei ricorrenti, il respingimento del reclamo del 7 settembre 2023 contro l'ordine di perquisizione del 4 settembre 2023 e il rilascio dell'autorizzazione per procedere alla cernita della documentazione messa al sicuro in occasione della perquisizione (procedura BE.2023.18). Con decisione del 1° febbraio 2024, la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale ha congiunto le procedure BV.2023.30-31 e BE.2023.18 (dispositivo n. 1), ha respinto la richiesta di ottenere un ulteriore termine per completare il reclamo (dispositivo n. 2), ha dichiarato quest'ultimo inammissibile (dispositivo n. 3), ha accolto la richiesta di levata dei sigilli dell'UDSC (dispositivo n. 4), autorizzandolo a procedere alla levata dei sigilli e alla cernita della documentazione cartacea e dei dati contenuti nelle apparecchiature informatiche di A.________ e B.________ (dispositivo n. 5), e ha posto a loro carico la tassa di giustizia di fr. 2'000.-- (dispositivo n. 6).