Citation: 5C.201/2002 11.02.2003 E. B

In accoglimento dell'appellazione presentata dai soccombenti, la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto, con sentenza del 13 agosto 2002, la petizione e ha messo gli oneri processuali e le ripetibili a carico dell'attore. I giudici cantonali hanno accertato che prima della costituzione della contestata servitù l'originario fondo n. zzz non disponeva di un accesso alla pubblica via. Essi hanno tuttavia reputato che le parti non hanno stipulato un passo necessario ai sensi dell'art. 694 CC, poiché ciò dovrebbe risultare dal contratto e dall'iscrizione a registro fondiario. Sempre secondo la Corte cantonale, l'interesse del fondo dominante a tale servitù di natura contrattuale è rimasto invariato: essa continua a costituire l'unico collegamento con una strada pubblica. Anche il suo scopo (permettere l'accesso all'attività commerciale situata sul predetto fondo da Corso S. Gottardo) non sarebbe cambiato. Giusta la sentenza impugnata neppure le modifiche intervenute sul mappale n. yyy avrebbero comportato un aggravio dell'onere per il fondo serviente, atteso che la nuova costruzione di sette piani edificatavi non beneficia del diritto di passo. Infine, i giudici cantonali non ritengono nemmeno dati i presupposti per procedere a un riscatto della servitù contro indennità, poiché - in particolare - l'onere imposto al proprietario del fondo serviente è rimasto immutato.