Citation: 5A_290/2022 E. 3.1.1

3.1.1. In prima istanza, il Pretore ha ritenuto non adempiuti i presupposti dell'art. 271 cpv. 1 n. 4 LEF, ricordando che la sola presenza di conti bancari in Svizzera non costituisce un nesso sufficiente ai sensi della predetta norma. Egli ha osservato che la presente fattispecie concerne infatti contratti di fornitura di materie prime conclusi tra una società estone (la B.________ OÜ) e ditte cinesi, le quali hanno spedito la merce direttamente in Europa ai clienti della compratrice, mentre le forniture sono poi state saldate da una società cinese (la A.________ Limited) sulla scorta di varie cessioni di credito. Secondo il Pretore, non si giungerebbe a diversa conclusione neanche se il pagamento delle fatture ai fornitori cinesi avesse dovuto essere effettuato dal conto posto sotto sequestro (circostanza comunque non resa verosimile dalla sequestrante), dato che le relazioni contrattuali alla base delle fatture non hanno nulla a che vedere con la Svizzera, paese in cui non era prevista alcuna prestazione.