Citation: 4D_38/2020 E. 5.2

5.2. Il ricorrente che lamenta una violazione del divieto dell'arbitrio non può limitarsi a criticare la decisione cantonale come se ci si trovasse in istanza di appello, dove l'autorità di ricorso gode di cognizione libera, opponendo semplicemente la propria opinione a quella dell'autorità inferiore (DTF 137 IV 1 consid. 4.2.3; 135 III 513 consid. 4.3 pag. 522; 134 II 349 consid. 3). Per giurisprudenza invalsa l'arbitrio è ravvisabile soltanto quando la decisione impugnata risulti manifestamente insostenibile, in contraddizione palese con la situazione effettiva, gravemente lesiva di una norma o di un chiaro e indiscusso principio giuridico o in contrasto intollerabile con il sentimento di giustizia e di equità e che esso non si realizza già qualora la soluzione proposta con il ricorso possa apparire sostenibile o addirittura migliore rispetto a quella contestata (DTF 141 III 564 consid. 4.1, con rinvii). Nella fattispecie la sentenza impugnata ha chiaramente indicato che giusta la giurisprudenza non basta notificare dei difetti, ma che tale segnalazione deve avvenire entro precisi limiti temporali dalla loro scoperta, ritenendosi altrimenti l'opera approvata. Ora, la ricorrente incentra la sua argomentazione - per altro appellatoria - sul fatto di avere segnalato i difetti all'appaltatrice, che li ha recepiti. Ella non spende però una parola per contestare che, per fondare una pretesa per il minor valore dell'opera, la comunicazione non possa avvenire in qualsiasi momento né di avere inammissibilmente preteso per la prima volta in appello che le opere non sarebbero già state terminate nel 2008. In queste circostanze le testimonianze citate nel ricorso si palesano inconferenti, atteso che da queste non emerge da quando i difetti erano noti. Né soccorre in questo ambito la generica affermazione ricorsuale secondo cui l'opponente sarebbe intervenuta nella sua abitazione dopo la segnalazione dei difetti, poiché questo fatto non risulta dalla sentenza impugnata (art. 118 LTF).