Citation: 2C_240/2022 E. 6.1

6.1. Come detto (precedente consid. 3.2, con riferimento al p.to 30 dell'impugnativa), in un capitolo intitolato "la violazione del diritto federale" l'insorgente sostiene parimenti che il giudizio formulato dai Giudici ticinesi "viola gli art. 701 e 702 CO", nonché "i relativi obblighi notarili". Da un lato, in accordo sia con la prima istanza che con il Tribunale cantonale amministrativo, rileva infatti che "il notaio deve intervenire e verificare personalmente le affermazioni del presidente dell'assemblea riguardo alle presenze, soltanto quando ha motivo di dubitare della correttezza delle attestazioni dello stesso, e deve rifiutare di rogare l'atto notarile quando sussistono elementi concreti che lo portano a dubitare della veridicità delle circostanze che è chiamato a verbalizzare". D'altro lato, aggiunge tuttavia che, in casu, "e per tutti i motivi descritti, né il ricorrente aveva motivi di dubitare della correttezza delle attestazioni eseguite dal signor C.________, né sussistevano elementi concreti per farlo dubitare della veridicità di quanto indicato dal signor C.________".