Citation: 7B_144/2024 E. 6.4.2

6.4.2. La Corte cantonale ha accertato che dagli atti non emerge alcuna volontà degli imputati di fare cadere il ricorrente dalla sedia, escludendo in tal modo un qualsivoglia reato intenzionale. Ciò che gli autori sapevano, volevano o hanno preso in considerazione sono questioni di fatto (DTF 147 IV 439 consid. 7.3.1; 137 IV 1 consid. 4.2.3) che di principio vincolano il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), tranne quando i fatti sono stati accertati in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto (art. 97 cpv. 1 LTF; cfr. consid. 6.3.3 supra). Il ricorrente non si confronta con l'esposto accertamento, spiegando con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF per quali motivi sarebbe manifestamente insostenibile o in chiaro contrasto con gli atti (cfr. consid. 2.1 supra).