Citation: 7B_594/2023 E. 3.3.1

3.3.1. Per quanto concerne il primo cambiamento della composizione della Corte cantonale menzionato dal ricorrente, si rileva che il motivo di ricusazione da lui prospettato nei confronti del Giudice Nicola Respini è stato definitivamente respinto dal Tribunale federale nella precedente procedura ricorsuale (sentenza 6B_43/2022, citata, consid. 3.1 e 3.3). La relativa censura, riproposta dal ricorrente in questa sede, non deve quindi essere esaminata oltre. Il fatto che il ricorrente abbia inoltrato ricorso alla CEDU contro tale giudizio non muta il suo effetto vincolante nella presente procedura ricorsuale (cfr. consid. 2.2 supra). A titolo abbondanziale si rileva che era fatto noto al ricorrente che, dopo la decisione di rinvio del Tribunale federale, la presidenza della Corte cantonale sarebbe stata in capo al Giudice Nicola Respini. Per quanto concerne la seconda modifica della composizione del collegio giudicante menzionato dal ricorrente, si rileva che il Giudice Ivano Ranzanici è membro ordinario della Corte dei reclami penali. La garanzia di un tribunale indipendente e imparziale sancita dagli art. 30 cpv. 1 Cost. e 6 n. 1 CEDU non implica che la composizione dell'autorità giudicante deve essere previamente comunicata in modo espresso alle parti, essendo sufficiente che i membri della stessa siano indicati in una fonte pubblicamente accessibile, come per esempio l'annuario ufficiale cantonale o la pagina internet dell'autorità adita. In tal caso, si presume che l'interessato, a maggior ragione se assistito da un avvocato, conosca per lo meno la composizione ordinaria della Corte (DTF 140 I 271 consid. 8.4.3; 139 III 120 consid. 3.2.1; sentenza 6B_43/2022, citata, consid. 3.2). In concreto, il ricorrente non contesta che il Giudice Ivano Ranzanici faccia parte della composizione ordinaria della Corte cantonale. Egli incentra la sua critica sulla partecipazione del Giudice Andrea Pedroli. Come rettamente ritenuto dal ricorrente, il Giudice Andrea Pedroli non fa parte della composizione ordinaria della Corte dei reclami penali. Dalla prima pagina della sentenza impugnata risulta che il Giudice summenzionato è intervenuto "in sostituzione" del Giudice Giovan Maria Tattarletti, il quale era "assente". Ora, come già esposto, la possibilità di sostituzione in caso di assenza di membri di una Corte del Tribunale d'appello con membri di altre Sezioni è espressamente prevista dal diritto cantonale (art. 45 cpv. 1 LOG; cfr. consid. 3.2.2 supra). L'applicazione di tale norma di diritto cantonale da parte della Corte cantonale non viene censurata d'arbitrio dal ricorrente, ciò che in ogni caso non risulta.