Citation: K 22/05 18.05.2006 E. 1

2.2 Il campo di applicazione ratione personae del regolamento n. 1408/71 è definito dal suo art. 2. Ai sensi del n. 1 di tale articolo, il regolamento si applica in particolare ai lavoratori subordinati o autonomi, che sono o sono stati soggetti alla legislazione di uno o più Stati membri, nonché ai loro familiari e ai loro superstiti. Le nozioni di «lavoratore subordinato» e «lavoratore autonomo» utilizzate dall'art. 2, n. 1, del predetto regolamento sono definite dall'art. 1, lett. a). Esse designano qualsiasi persona coperta da assicurazione nell'ambito di uno dei regimi previdenziali citati all'art. 1, lett. a), contro gli eventi e alle condizioni indicati nella detta norma (sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee [CGCE] 11 giugno 1998, causa C-275/96, Kuusijärvi, Racc. pag. I-3419, punti 19 e 20, 12 maggio 1998, causa C-85/96, Martinez Sala, Racc. pag. I-2691, punti 35 a 37, 30 gennaio 1997, cause riunite C−4/95 e C-5/95, Stöber e Piosa Pereira, Racc. pag. I-511, punto 27, e 3 maggio 1990, causa C-2/89, Kits van Heijningen, Racc. pag. I-1755, punto 9; a proposito della rilevanza della giurisprudenza della CGCE ai fini interpretativi dell'ALC cfr. l'art. 16 cpv. 2 ALC). 2.3 Orbene, l'opponente, la quale, come è stato accertato dalla Corte cantonale, risulta essere divorziata senza attività lucrativa e senza rendita da lavoro alcuna, non rientra in questa categoria e non può essere considerata quale lavoratrice subordinata o autonoma ai sensi del regolamento no. 1408/71.