Citation: 6B_917/2018 E. 8

Ne segue che, in quanto ammissibile, il ricorso merita parziale accoglimento. La sentenza impugnata dev'essere annullata e la causa rinviata al TPF affinché, dopo aver prosciolto l'insorgente dall'accusa di riciclaggio di denaro riferita ai formulari A (v. supra consid. 4.4), si pronunci nuovamente sul risarcimento equivalente (v. supra consid. 6), sulla pena, le spese e gli indennizzi. Per il resto il ricorso dev'essere respinto. Le spese giudiziarie e le ripetibili seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 e 4 nonché art. 68 cpv. 1 e 3 LTF). Il grado di soccombenza dell'insorgente può essere valutato all'80 %, avendo ottenuto ragione su punti tutto sommato marginali ed essendo state respinte, laddove ammissibili, le numerose censure di carattere procedurale, di accertamento arbitrario dei fatti e di violazione del diritto. Per la parte in cui risulta vincente la ricorrente ha diritto a un'indennità a titolo di ripetibili a carico della Confederazione. Nella misura in cui non è divenuta priva di oggetto, la domanda di assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio può essere accolta. Infatti le conclusioni ricorsuali non apparivano d'acchito prive di possibilità di successoe l'insorgente non dispone dei mezzi necessari per far fronte alle spese giudiziarie e agli onorari del suo avvocato (art. 64 cpv. 1 LTF). L'avvocato Gabriele Banfi viene pertanto incaricato del gratuito patrocinio della ricorrente e a tale titolo la Cassa del Tribunale federale gli verserà un'adeguata indennità. Se in seguito però è in grado di farlo, l'insorgente è tenuta a risarcire la Cassa del Tribunale federale (art. 64 cpv. 4 LTF). Con l'inoltro della replica, il patrocinatore della ricorrente ha presentato una nota d'onorario e spese di complessivi fr. 9'987.--, IVA compresa. Essa appare congrua con riguardo sia al dispendio orario sia all'ampiezza del lavoro. Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: