Citation: 5A_295/2022 E. 3.1

3.1. Per quanto riguarda l'aggiudicazione dei fondi a C.________ e D.________, il Tribunale d'appello ha respinto la critica secondo cui quest'ultima non avrebbe effettuato alcuna offerta: l'autorità di vigilanza ha infatti accertato che, a prescindere dall'intestazione diversa delle pagine 1 ("verbale d'incanto") e 2 ("verbale d'aggiudicazione"), il verbale d'incanto è in realtà uno solo e che la sola menzione di C.________ quale offerente alla pagina 1 è una svista manifesta, l'UE avendo chiaramente indicato, alla pagina 2, che "il miglior offerente e quindi aggiudicatario risulta essere" C.________ per 2/3 e D.________ per 1/3. L'autorità di vigilanza ha poi aggiunto che D.________ era comunque presente all'asta, per cui non si può ritenere che C.________ avrebbe inammissibilmente fatto un'offerta per conto di una persona non designata (v. art. 58 cpv. 3 RFF) né sussiste il rischio che ella possa impugnare l'asta contestando di essere stata rappresentata da lui. Per la Corte cantonale, insomma, l'aggiudicazione è valida.