Citation: 2C_410/2022 E. A

Con sentenza del 5 aprile 2022 la Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il gravame sottopostogli il 31 maggio 2021 da A.________ e ha confermato la decisione su reclamo del 28 aprile 2021 dell'Ufficio circondariale di Bellinzona che a sua volta confermava una sua precedente decisione concernente l'assoggettamento illimitato dell'interessato nel Cantone Ticino a partire dal 1° gennaio 2016, malgrado questi affermava di essersi trasferito nel Cantone dei Grigioni dal 14 maggio 2012. La Corte cantonale ha in primo luogo negato che l'istanza di separazione di fatto, con allegata una convenzione fra i coniugi, datata 9 aprile 2021 e prodotta dal contribuente, potesse avere un valore probatorio, in particolare perché il Pretore l'aveva accolta il 13 aprile 2021 allorché la separazione avrebbe avuto luogo il 14 maggio 2012. Senza poi tralasciare che se la separazione avesse effettivamente avuto luogo nel 2012, in tal caso i consorti avrebbero dovuto convenire del versamento di contributi a favore dell'ultimogenito della coppia ancora minorenne all'epoca, il quale abitava con la madre. Ora non risultava che l'insorgente avesse mai versato alimenti per il figlio. Vagliando in seguito il certificato medico rilasciato il 19 maggio 2020 (ove veniva dichiarato, tra l'altro che la separazione risaliva al 2012), i giudici cantonali hanno ritenuto che detto documento non provava la sospensione della comunione domestica né la rinuncia (esatta ai fini fiscali) all'impiego in comune dei mezzi finanziari. Inoltre risultava difficile ammettere che, come indicatovi, la convivenza sotto lo stesso tetto era diventata così problematica da poter condurre l'insorgente a comportamenti inappropriati nei confronti della moglie, quando i coniugi continuavano a collaborare dal profilo professionale (soci della stessa società ancora nel 2019). Per quanto concerneva poi l'appartamento, di proprietà della moglie, che il contribuente affittava dall'aprile 2012 nel Cantone dei Grigioni per fr. 700.-- mensili, i giudici ticinesi hanno osservato che era stata fornita un'unica prova di pagamento del canone di locazione, per il mese di marzo 2021, niente invece per gli anni precedenti. Malgrado la richiesta formulata in tal senso del fisco e le promesse fatte dall'insorgente in sede ricorsuale, non era inoltre stata fornita alcuna fattura per il consumo dell'acqua e dell'elettricità. Infine anche se l'invio di alcune fatture confermava l'esistenza di una linea telefonica fissa dell'appartamento, ciò non era rilevante siccome fino al 27 giugno 2019 una società allora di proprietà del contribuente vi aveva ugualmente la propria sede. Non andava inoltre tralasciato che in una causa concernente l'assoggettamento di un'altra società da questi controllata, il Tribunale federale aveva considerato che l'appartamento era la residenza secondaria dell'interessato (sentenza 2C_895/2019 del 30 novembre 2020). Infine il fatto che due delle società controllate dal contribuente avevano trasferito la loro sede nel Cantone dei Grigioni non era determinante, lo spostamento essendo successivo al periodo fiscale in cui il contribuente vi si sarebbe installato.