Citation: I 750/01 08.10.2002 E. 3

Il Tribunale federale delle assicurazioni non ha motivo di scostarsi dalle chiare conclusioni cui sono pervenuti i medici della Clinica X.________ e la Commissione di ricorso. 3.1 In particolare, la valutazione espressa dagli specialisti Y.________ appare frutto di un giudizio ancorato su dati obiettivi, risultanti da accertamenti autonomi o comunque dall'incarto amministrativo, e non su semplici affermazioni soggettive, che invece hanno, come fa, tra gli altri, notare il consulente medico dell'UAI, dott. L.________, maggiormente inciso sulle discrepanti conclusioni del dott. Z.________ e del dott. M.________, i cui ulteriori rilievi (differenza di perimetro delle cosce, quadro flebostatico e patologia delle spalle) sono per il resto risultati essere irrilevanti ai fini della determinazione di una incapacità lavorativa oppure in contrasto con i reperti oggettivi messi in evidenza dalla perizia commissionata dall'amministrazione. Alla luce di queste considerazioni, le risultanze della perizia in parola, che è stata affidata a specialisti esterni all'amministrazione e si è fondata, in piena cognizione della pregressa cognizione valetudinaria (anamnesi), su esami approfonditi, tenendo conto delle censure del paziente e giungendo in maniera chiara a fondate e logiche conclusioni, meritano pieno valore probatorio, non ravvisando questa Corte indizi concreti che ne mettano in discussione l'attendibilità (cfr. DTF 125 V 352 consid. 3a e riferimenti; VSI 2000 pag. 108 consid. 3a). Non sussiste pertanto nemmeno necessità alcuna di disporre ulteriori accertamenti. 3.2 Il ricorrente allega al ricorso un nuovo rapporto del dott. M.________ del 19 novembre 2001, che riferisce di un recente peggioramento del complessivo quadro clinico rispetto a quanto evidenziato nelle sue precedenti valutazioni, segnatamente nel suo ultimo referto del 10 gennaio 2000. Orbene, come rettamente fa osservare l'amministrazione opponente, questo ulteriore rilievo non può essere considerato nell'ambito del presente giudizio, ma può semmai sostanziare una domanda di revisione, in quanto, per costante giurisprudenza, il giudice delle assicurazioni sociali esamina la decisione amministrativa deferitagli sulla base della situazione di fatto e di diritto esistente al momento in cui essa venne emanata (DTF 121 V 366 consid. 1b e riferimenti). Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: