Citation: 4A_469/2020 E. 3.1

3.1. Con sentenza del 21 luglio 2020 la Corte d'appello ticinese ha confermato il rigetto di tutte le pretese di A.A.________, ad eccezione di quella per un importo di euro 2'201.50 oltre interessi al 5 % dal 30 luglio 2010 (retrocessioni incassate dalla controparte). Prendendo posizione riguardo alle altre richieste avanzate dal ricorrente (risarcimento della perdita di euro 92'541.35 da lui subita e risarcimento delle spese legali preprocessuali di fr. 3'200.--; precedente considerando B), i Giudici ticinesi hanno infatti rilevato: che, il Pretore aveva respinto la richiesta di risarcimento della perdita subita sulla base di due argomenti alternativi, ovvero: da un lato, in ragione del fatto che A.A.________ non aveva contestato tempestivamente la corrispondenza trattenuta presso la banca (estratto conto e distinta patrimoniale al 31 dicembre 2007, depositati il 1° gennaio 2008 nella "posta a trattenere"), di modo che l'acquisto delle 85 quote del prodotto strutturato "F.________", avvenuto il 26 luglio 2007, doveva essere considerato come ratificato (finzione non abusiva della consegna al cliente della corrispondenza bancaria e tacita accettazione da parte sua); d'altro lato, a prescindere da quanto sopra, in ragione del fatto che una ratifica dell'acquisto era avvenuta anche in occasione della visita del cliente in banca, il 9 aprile 2008; che in merito all'operazione in discussione non è provata l'esistenza di nessuna autorizzazione preventiva da parte del cliente;