Citation: U 288/04 14.03.2006 E. 1

Vero è che il dott. S.________ ha nei suoi attestati dichiarato essere l'assicurata stata vittima di una distorsione della caviglia, espressione peraltro ripresa dal dott. M.________. Orbene i primi giudici non possono essere criticati nella misura in cui essi si sono piuttosto fondati sulle asserzioni dell'interessata stessa nel formulario sottoscritto il 17 febbraio 2001 e in sede delle consultazioni presso il dott. Z.________ e il dott. I.________. Per quanto attiene al dott. S.________ giova rilevare come egli sempre abbia evidenziato la rilevanza dello stato preesistente nel complesso patologico e come le cure da lui prodigate fossero essenzialmente intese alla cura delle lesioni cutanee. Trattandosi in particolare di stabilire la data a decorrere dalla quale si potesse ritenere essere le conseguenze dell'infortunio 28 gennaio 2001 completamente scemate, il Tribunale cantonale ha confermato quella posta dall'amministrazione, ossia il 1° dicembre 2001: questa conclusione non è opinabile quando si osservi che il dott. S.________ in occasione della sua consultazione del 30 novembre 2001 aveva constatato una completa guarigione della lesione cutanea e si ricordi che simili conclusioni sono suffragate dai referti dei dottori Z.________, M.________ e I.________. 3.3 Con il ricorso di diritto amministrativo l'assicurata non fa valere elementi di giudizio suscettibili di inficiare la pronunzia del Tribunale cantonale delle assicurazioni, limitandosi a riproporre in sostanza gli argomenti addotti in sede di prima istanza. Non possono in particolare essere ritenute le critiche mosse ai primi giudici nella misura in cui ad essi viene addebitato di non aver sufficientemente preso in considerazione l'avviso del dott. V.________ secondo cui la ricorrente avrebbe subito una distorsione. Ora, per quel che attiene a questo parere non vengono fatti valere argomenti di rilievo; non può segnatamente essere ritenuto l'argomento secondo cui le dichiarazioni opposte fatte al dott. Z.________ non sarebbero attendibili in quanto l'interessata è di lingua madre spagnola: segnatamente mal si comprenderebbero infatti le indicazioni apposte, di proprio pugno, dall'assicurata il 17 febbraio 2001 nel questionario dell'assicuratore, in cui testualmente diceva di essere essa stata vittima di una contusione. Né fondato è l'argomento per il quale non sarebbe rispettato il diritto di essere sentito dell'insorgente ritenuto che il dott. V.________ sarebbe stato chiamato in causa quale perito, mai lo specialista in questione avendo esaminato la paziente in quella veste. Nemmeno infine pertinente è la considerazione secondo cui l'interessata non sarebbe stata informata circa le conseguenze di un rifiuto di sottoporsi a un'operazione suggerita dal dott. V.________, quando si ricordi - a prescindere dal fatto che secondo il dott. I.________ un intervento chirurgico non sarebbe proponibile - che la decisione dell'assicuratore è stata presa indipendentemente da simile eventualità di un intervento. Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: