Citation: 2C_5/2020 E. 2.4

2.4. In primo luogo va osservato che, come emerge dagli atti di causa e contrariamente a quanto addotto dalla ricorrente, la Corte cantonale non solo ha invitato l'autorità di prima istanza ad esprimersi sul gravame dell'interessata ma ha anche chiesto e ottenuto la trasmissione del suo incarto fiscale. Risulta poi che le dettagliate osservazioni presentate dall'autorità fiscale il 12 agosto 2019 sono state trasmesse per conoscenza alla ricorrente il giorno successivo. Quest'ultima poteva quindi prontamente reagire alle medesime, inviando alla Corte cantonale le proprie determinazioni nonché i mezzi di prova ivi relativi oppure chiedendo l'assegnazione di un termine per procedervi. Ciò che tuttavia non ha fatto. Va poi rilevato che le osservazioni in questione sono state inviate alla ricorrente il 13 agosto 2019 mentre la Camera di diritto tributario si è pronunciata con sentenza del 18 novembre 2019, ossia più di tre mesi dopo. Ciò adempie totalmente le esigenze poste dalla giurisprudenza (cfr. consid. 4.1) in merito al lasso di tempo necessario per potere considerare che la ricorrente ha rinunciato a prendere posizione. Una violazione del suo diritto di essere sentita non è quindi data. La censura va respinta