Citation: 1C_396/2019 E. 7.1

7.1. L'art. 24 lett. f RVE dispone infine che sono dichiarati nulli tra l'altro i blocchetti con schede "portanti segni di riconoscimento evidenti". Il Tribunale amministrativo si è pronunciato su schede portanti potenziali segni di riconoscimento (consid. 4.3 della decisione impugnata), ritenute valide dall'Ufficio di accertamento. Richiamate le direttive della Cancelleria federale relative alla legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici (RS 161.1) e riprese dalla Cancelleria di Stato dei Grigioni, ha ritenuto che per ammettere l'esistenza di un segno di riconoscimento sarebbe necessario ravvisare una volontà sistematica di violare il segreto di voto e che, inoltre, il segno sia evidente. Ne ha concluso che un semplice segno su una singola scheda non ne comporterebbe la nullità. Nel caso in esame, si tratta di quattro schede contenenti un segno vicino al nome del 1° candidato (Alessandro Manzoni), in forma di una sottolineatura corta e una lunga, di un cerchietto e di una crocetta. I giudici cantonali hanno ritenuto che in questi segni, diversi tra loro, non è ravvisabile alcuna sistematica, né essi presentano, individualmente, nulla di particolare. Ne hanno concluso che non si tratta di segni evidenti.