Citation: 4A_522/2008 03.09.2009 E. C

Adita da B.________SA, con sentenza dell'8 ottobre 2008 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha rovesciato la pronunzia di primo grado. I giudici della massima istanza cantonale hanno stabilito che, "diversamente da quanto ritenuto dal Pretore, i motivi dell'eventuale diniego della compagnia assicurativa del passaggio dall'assicurazione collettiva a quella individuale sono di fondamentale importanza, perché da essi si ricava se vi sia stata omissione, e quindi responsabilità del datore di lavoro a norma dell'art. 97 CO (copertura assicurativa conforme al contratto di lavoro) o omissione del lavoratore (per esempio ritardo nel postulare il passaggio suddetto)". L'alta Corte ticinese non ha tuttavia potuto procedere a un esame della fattispecie sotto questo profilo perché "agli atti non sono presenti - non essendo stati prodotti o richiamati documenti, neppure in edizione - né la polizza di assicurazione collettiva di malattia [...] né le condizioni generali [...]. Non è dunque dato di sapere se la polizza in questione sia stata stipulata in base alla LCA o alla LAMal; neppure sono note le condizioni regolanti il diritto alle prestazioni e l'eventuale passaggio dall'assicurazione collettiva a quella individuale." In queste circostanze, ha concluso il Tribunale d'appello, non è possibile determinarsi su eventuali responsabilità del datore di lavoro. Donde la riforma del giudizio pretorile nel senso della reiezione dell'istanza di A.________ per carenza di prove.