Citation: 4A_195/2022 E. C

Con sentenza 21 marzo 2022 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha, in parziale accoglimento di un appello della A.________ AG, riformato la sentenza di primo grado nel senso che ha ridotto gli importi da corrispondere all'attrice e all'interveniente principale a fr. 48'659.60 (lordi) rispettivamente a fr. 40'503.35 (netti) oltre interessi, rilevando che il termine di disdetta - prorogato prima in virtù della malattia e poi della gravidanza e maternità dell'attrice (art. 336c cpv. 1 e 2 CO) - giungeva a scadenza il 30 agosto 2017 e non, come ritenuto dal Pretore, il 30 settembre 2017. La Corte di appello ha constatato che l'attrice, dopo aver ricevuto la lettera di licenziamento, non aveva lavorato per un'altra società, né aveva abbandonato il posto di lavoro. Ha poi considerato che dall'agosto del 2016 in avanti la convenuta avrebbe in ogni caso rifiutato un'offerta di prestazioni lavorative da parte dell'attrice.