Citation: 9C_231/2018 E. B

B.a. Nell'ambito di un controllo periodico sull'esistenza in vita degli assicurati, la CSC ha constatato che A.________ non era divorziata ma separata legalmente dal 1987. Ora, avendo stabilito la rendita AVS sulla base di uno stato civile errato (divorziata invece di separata), la CSC mediante decisione del 23 febbraio 2016 ha ricalcolato la prestazione dovuta in base al reale stato civile dell'interessata e fissato la prestazione a fr. 706.- mensili con effetto dal 1° marzo 2016. In seguito all'opposizione dell'assicurata, la CSC mediante decisione del 13 maggio 2016 ha confermato la decisione del 23 febbraio 2016. Questa decisione è passata in giudicato. B.b. Con decisione dell'8 agosto 2016 la CSC ha chiesto a A.________ la restituzione della differenza delle prestazioni versate in eccesso per il periodo dal 1° maggio 2011 al 29 febbraio 2016 pari a fr. 4'504.-. Allegata a questa decisione vi era anche una comunicazione datata 4 agosto 2016 destinata all'interessata che calcolava l'importo corretto della prestazione dovuta per il periodo in questione. Con decisione su opposizione del 10 ottobre 2016, la CSC ha confermato la decisione dell'8 agosto 2016.