Citation: 7B.183/2006 30.10.2006 E. 2

Giusta l'art. 79 cpv. 1 OG l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale violate dalla decisione e in che consiste la violazione. In un ricorso alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti le conclusioni vertenti su una somma di denaro devono essere cifrate e il ricorrente non può segnatamente limitarsi a domandare al Tribunale federale di fissare l'importo richiesto (DTF 121 III 390). In concreto la ricorrente, sebbene patrocinata da un avvocato, non spiega nell'atto ricorsuale - né è ravvisabile - il motivo per cui gli atti esecutivi e i provvedimenti emanati dall'Ufficio dovrebbero essere inficiati di nullità. Dalla motivazione del ricorso emerge tuttavia che la ricorrente desidera veder riconosciuto un minimo esistenziale di fr. 3'315.--. Ne segue che il ricorso si rivela ammissibile dal profilo dell'art. 79 cpv. 1 OG nella misura in cui è chiesta la fissazione del minimo vitale in fr. 3'315.-- e la sospensione delle esecuzioni.