Citation: 1C_69/2014 E. B

A.________ era titolare di un'officina meccanica specializzata nella rettifica di motori a scoppio, insediata, in virtù di un contratto di locazione, in uno stabile che sorge sul fondo part. n. xxx di Cadenazzo, di proprietà di B.________. Nel mese di giugno del 2000 il cantiere è giunto nelle vicinanze della suddetta particella, provocando immissioni che intralciavano l'attività aziendale. Il 19 giugno 2000 A.________ ha chiesto al Tribunale di espropriazione di ordinare in via cautelare la sospensione dei lavori, adducendo che le vibrazioni prodotte dal cantiere stravolgevano la taratura degli apparecchi di precisione in dotazione all'officina, impedendogli di svolgere la propria attività professionale. L'istanza è stata respinta con decisione del 30 giugno 2000.