Citation: 7B_319/2024 E. 1.1

1.1. Ai sensi dell'art. 453 cpv. 1 CPP, i ricorsi contro le decisioni emanate prima dell'entrata in vigore del CPP sono giudicati secondo il diritto anteriore dalle autorità competenti in virtù di tale diritto. È quindi applicabile il diritto in vigore al momento in cui è stata emanata la decisione impugnata. In concreto, l'istanza di ricusazione è diretta contro la decisione del Procuratore pubblico dell'8 maggio 2023, sicché la Corte cantonale ha applicato a ragione l'art. 59 cpv. 1 CPP vigente fino al 31 dicembre 2023 (RU 2023 468), il quale considera - a differenza di quanto prevede oggi tale disposizione - "definitiva" la decisione relativa a una domanda di ricusazione inoltrata nei confronti della polizia (lett. a; cfr. FF 2019 5551 n. 4.1). La decisione incidentale del pubblico ministero sulla ricusazione di un agente della polizia può quindi essere impugnata direttamente mediante un ricorso in materia penale (art. 380 CPP e 80 cpv. 2 in fine LTF; DTF 138 IV 222 consid. 1; sentenza 7B_186/2023 del 19 luglio 2023 consid. 2.1).