Citation: 2C_438/2023 E. 5.1

5.1. Nella sua sentenza, il Tribunale cantonale amministrativo ha stabilito che sussisteva il motivo di revoca previsto all'art. 62 cpv. 1 lett. c LStrI e che, inoltre, la decisione litigiosa era conforme all'art. 5 Allegato I ALC in quanto il ricorrente presentava "un'impressionante propensione a delinquere", dimostrata tanto dall'assiduità quanto dalle modalità dei reati commessi. Assumeva inoltre rilievo, secondo i Giudici ticinesi, che la condanna per truffa del febbraio 2023 era quella più grave mai subita dall'insorgente, prova del fatto che i suoi comportamenti erano andati aggravandosi con il passare del tempo. Sulla base di tali elementi, la Corte cantonale ha giudicato che il ricorrente rappresentava una minaccia grave e attuale per l'ordine pubblico ai sensi dell'art. 5 Allegato I ALC.