Citation: 6B_1490/2022 E. 3.1.1

3.1.1. Ripercorrendo le dichiarazioni rilasciate da B.________ nel corso del procedimento, la Corte di appello ha riconosciuto espressamente che non sono sempre state costanti e univoche, dando tuttavia credito all'ultima versione da lui fornita. Secondo tale versione, il ricorrente avrebbe saputo del denaro depositato nelle cassette di sicurezza, essendo in parte stato riposto insieme con lui, e avrebbe aiutato B.________ a effettuare dei cambi valuta. Per l'autorità precedente B.________, già condannato in via definitiva per i medesimi fatti, non aveva motivo di mentire chiamando in causa l'insorgente. Non ha sminuito il proprio ruolo, non ha nascosto circostanze a lui sfavorevoli né sottaciuto quelle favorevoli al ricorrente. Le sue dichiarazioni trovano peraltro parziale riscontro in quelle dell'insorgente medesimo, in punto all'aiuto da questi fornito nell'effettuare operazioni di cambio valuta. Esaminando la versione del ricorrente sugli stessi fatti, la Corte di appello ha ritenuto le sue dichiarazioni in gran parte prive di ogni logica e in contrasto con le risultanze oggettive agli atti. Egli non è risultato credibile né quando ha sostenuto di aver ritenuto che il denaro raffigurato nelle fotografie, che lo ritraevano da solo o con B.________ in posa con numerose mazzette di banconote, fosse falso, né quando ha preteso di ignorare cosa contenessero le cassette di sicurezza in questione, e neppure quando ha affermato di aver effettuato dei cambi valuta per B.________ per le di lui necessità private.