Citation: 7B.61/2002 16.04.2002 E. 3

3.- Giusta l'art. 79 cpv. 1 OG l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale da questa violate e in che consiste la pretesa violazione. In un ricorso vertente su una somma di denaro, la ricorrente deve cifrare le proprie conclusioni e non può limitarsi a lasciar fissare al Tribunale federale l'importo ritenuto esatto (DTF 121 III 390). In concreto il gravame non ossequia la summenzionata norma, poiché la ricorrente omette di indicare l'importo da lei ritenuto corrispondente al suo minimo vitale. Per questo motivo il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile. A prescindere da quanto precede e a titolo del tutto abbondanziale si può rilevare che, con riferimento alla mancata presa in considerazione di alimenti per i rimanenti figli, la sentenza impugnata si rivela del tutto corretta. Infatti, l'Ufficiale deve tenere conto delle prestazioni di mantenimento effettivamente pagate (DTF 121 III 20 consid. 3 con rinvii; 107 III 75 consid. 1). Ora, nemmeno la ricorrente pretende di versare contributi alimentari, ma si limita a far valere che ciò non è più possibile in seguito al pignoramento di salario.