Citation: 4A_607/2021 E. 6

Secondo i giudici cantonali il contratto non poteva essere annullato per timore, mancando prove a suffragio di una minaccia e del grave danno d'immagine. Non bastavano delle e-mail sconclusionate e sgrammaticate scritte tra il 21 settembre e il 4 ottobre 2012; né vi era altrimenti evidenza d'una correlazione tra l'entità della somma di fr. 74'500.-- e la gravità delle minacce. La deposizione dell'amministratore della convenuta era smentita da quella del teste G.________, la cui attendibilità non poteva essere messa seriamente in dubbio. Del resto l'accordo si riferiva a una fattura e a uno scritto che riguardavano la restituzione di estintori reputati difettosi, e il Pretore aveva correttamente stabilito che il motivo dell'accordo andasse ricercato nella volontà delle parti di risolvere quella problematica, garantendo nel contempo alla convenuta l'eliminazione dai social media di contenuti da lei giudicati lesivi.