Citation: 2D_6/2019 E. 4.1

4.1. Per l'insorgente, la motivazione indicata nel precedente considerando 3.3 - relativa alla presentazione di una variante in merito al metodo di esbosco e che ha portato il Tribunale amministrativo ticinese ad annullare la delibera in suo favore - si fonda su una valutazione insostenibile degli atti, e viola in modo manifesto il principio di parità di trattamento degli offerenti. A sostegno delle sue critiche, essa osserva: (a) che per variante si intende generalmente un'offerta che deroga dai moduli e dai progetti oppure dai metodi e dai programmi d'esecuzione; (b) che una variante è dunque un'offerta che, pur scostandosi dalla prestazione descritta dal capitolato d'oneri, non sovverte l'oggetto della commessa, che non può essere modificato ne dal committente, ne dai concorrenti; (c) che, in concreto, la soluzione eventuale presentata dalla ricorrente non può essere qualificata di variante, bensì rientra nella libera scelta dell'impresa su come operare e l'impresa che mette a disposizione del committente il proprio know how non può essere danneggiata; (d) che, nel caso qui in esame, non si può parlare di variante già perché il metodo di esbosco è "a scelta dell'imprenditore" (pos. 611.400 e 612.300) e dunque non è imposto imperativamente dalle disposizioni di gara; (e) che, nell'ambito della commessa in esame, l'esbosco mediante elicottero e teleferica non si escludono l'un l'altro, atteso che chi intende utilizzare la teleferica quale mezzo principale d'esbosco, dovrebbe poi completare l'esbosco con l'elicottero per recuperare quegli alberi abbattuti ai margini del perimetro d'intervento; (f) che sovente vengono utilizzati dei metodi di esbosco differenti per lo stesso taglio: la teleferica, il trattore se il legname si trova vicino ad una strada e l'elicottero per quello ai margini della tagliata.