Citation: 5A_510/2024 E. 3.2

3.2. La Camera di protezione ha considerato che la necessità e l'utilità della valutazione ordinata dall'autorità di protezione erano " palesi " poiché era ammesso da tutte le parti che il ricorrente soffrisse di Alzheimer e che si trovasse in una situazione psicofisica precaria, per cui andava appurata la capacità di discernimento e la capacità di farsi rappresentare, valutazione che era tra l'altro richiesta anche dalla Pretura nel contesto di una procedura sospesa a tale fine. Siccome l'interessato non si era presentato alle udienze e non aveva neppure fornito un certificato medico attestante la sua capacità di discernimento, si giustificava una verifica approfondita della sua situazione psichica mediante una specifica valutazione.