Citation: 1C_514/2015 E. 3.3

3.3. La Corte cantonale ha inoltre aggiunto che, per la sua natura e configurazione, il manufatto litigioso non è destinato a ridurre le immissioni foniche, né è assimilabile a un'opera di premunizione, trattandosi piuttosto di un impianto collegato con l'uso abitativo esistente, atto a renderlo maggiormente confortevole mediante la copertura del terrazzo esterno ricavato sul lato sud della casa. Ne ha concluso che, come accertato anche dal Consiglio di Stato, la costruzione litigiosa costituisce un impianto dettato da ragioni personali e di comodità, non compatibile con il requisito dell'ubicazione vincolata (art. 24 lett. a LPT). Come visto, i semplici accenni ricorsuali secondo cui scopo del manufatto in contestazione sarebbe di sostenere il terreno sovrastante e la protezione da immissioni foniche, non trovano alcun riscontro negli atti di causa. Dalle fotografie agli atti risulta inoltre chiaramente che la tettoia in esame non è stata ideata e realizzata per adempiere i due invocati obiettivi, ma, come a ragione ritenuto dai giudici cantonali, unicamente per ragioni personali e di comodità, fini che non rientrano nella fattispecie dell'art. 24 lett. a LPT. Il rilievo ricorsuale secondo cui sarebbe inesatto ritenere che il pergolato è stato costruito unicamente per mere ragioni di comodo, non dimostra del resto per niente che si sarebbe in presenza di un accertamento dei fatti insostenibile e quindi arbitrario (DTF 136 I 304 consid. 2.4 pag. 313).