Citation: 1P.465/2004 15.08.2005 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 131 II 58 consid. 1, 129 I 337 consid. 1 e rinvii). 1.2 Con la sentenza impugnata il Tribunale cantonale amministrativo ha statuito, nell'ambito della procedura d'espropriazione formale promossa dallo Stato del Cantone Ticino, sull'opposizione all'espropriazione e sulla domanda di modificazione dei piani. Il quesito dell'indennità non è stato affrontato in applicazione dell'art. 45 della legge ticinese di espropriazione, dell'8 marzo 1971 (LEspr/TI), né tanto meno risolto, la procedura di stima essendo rimasta sospesa nella sede cantonale sino alla definitiva soluzione di detti due quesiti. Su questi punti il giudizio litigioso emana dall'ultima istanza cantonale ed è definitivo. Il ricorso, tempestivo, è quindi, dai citati profili, ammissibile (art. 84 cpv. 1 lett. a, 86 cpv. 1 e 89 cpv. 1 OG). La proprietaria del fondo espropriato può d'altra parte prevalersi di un interesse giuridicamente protetto ed è quindi legittimata a ricorrere secondo l'art. 88 OG. 1.3 Poiché gli atti di causa sono sufficienti a chiarire la situazione, il sopralluogo e l'audizione di testimoni non sono necessari, né si giustificano: ulteriori prove non vengono quindi assunte (art. 95 OG; DTF 123 II 248 consid. 2a, 122 II 274 consid. 1d).