Citation: 5A_268/2018 E. 1

Nelle esecuzioni promosse dal Comune di X.________, dallo Stato del Cantone Ticino e dalla Confederazione Svizzera nei confronti di A.________, in data 8 settembre 2017 l'Ufficio di esecuzione di Lugano (UE) ha notificato alla B.________ SA il pignoramento dell'importo della rendita d'invalidità LAINF dovuta all'escussa eccedente il suo minimo esistenziale (quest'ultimo stabilito in fr. 1'785.70 con sentenza 4 settembre 2017 della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, in proposito v. sentenza 5A_748/2017 del 23 gennaio 2018). Con sentenza 28 febbraio 2018 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, quale autorità di vigilanza, ha dichiarato irricevibile il ricorso 4 ottobre 2017 introdotto da A.________ avverso il predetto provvedimento dell'UE per mancanza del potere di rappresentanza della firmataria del gravame (avv. C.________), dato che la ricorrente non aveva dato seguito all'ingiunzione di rilasciare una procura autenticata entro il 15 febbraio 2018 (in proposito v. anche sentenza 5A_59/2018 del 23 gennaio 2018), ed abbondanzialmente poiché insufficientemente motivato, fondato su argomenti già respinti in altre procedure e dilatorio. La Corte cantonale ha pure dichiarato priva d'oggetto la domanda di ricusa del suo Presidente Jaques, non essendo egli stato chiamato a statuire sulla causa. L'emanazione della sentenza 28 febbraio 2018 ha reso senza oggetto un ricorso in materia civile presentato dinanzi al Tribunale federale da A.________ in data 15 dicembre 2017 per denegata e ritardata giustizia da parte dell'autorità di vigilanza (v. sentenza 5A_1019/2017 del 26 marzo 2018).