Citation: 5A_143/2008 17.09.2008 E. B

La II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto con sentenza 28 gennaio 2008 un rimedio presentato dalla parte soccombente. La Corte cantonale, dopo aver ricordato le condizioni che reggono l'azione in concreto incoata, ha ritenuto che l'appellante non ha dimostrato che la contestata alienazione abbia causato un pregiudizio ai creditori, perché non ha provato che al momento della vendita il valore del fondo fosse superiore al prezzo di fr. 350'000.--, soluto dall'acquirente con l'assunzione degli oneri ipotecari e considerato sostenibile dall'autorità fiscale preposta alla determinazione "dell'imposta del maggior valore immobiliare". A titolo abbondanziale, i Giudici cantonali hanno indicato che nemmeno l'intenzione del debitore di danneggiare i creditori risulta provata, atteso che in particolare non emerge una situazione finanziaria precaria del debitore al momento dell'alienazione e che le trattative per la vendita sono cominciate ben prima dell'inizio del contenzioso con l'appellante.