Citation: 9F_14/2023 E. 1.3

1.3. Secondo la giurisprudenza costante, una Corte del Tribunale federale può pronunciarsi nella stessa composizione su un'istanza di revisione di una sentenza da essa emessa senza che ciò violi la garanzia di un giudice imparziale (sul tema cfr. DTF 114 Ia 50 consid. 3d; sentenza 1F_41/2021 del 9 dicembre 2021 consid. 2.2 con riferimenti). La partecipazione a procedimenti precedenti dinanzi al Tribunale federale non costituisce un motivo di ricusazione di un giudice o di un cancelliere, nel senso chiaro del tenore dell'art. 34 cpv. 2 LTF, se non è accompagnata da altri elementi che consentano di ritenere soddisfatto uno dei motivi di ricusazione di cui all'art. 34 cpv. 1 LTF (cfr. sentenza 6F_28/2023 del 29 agosto 2023 consid. 2.3 con riferimenti, segnatamente la DTF 143 IV 69 consid. 3.1). Ne consegue che, in assenza di una motivazione topica, la domanda di modifica della composizione della Corte del Tribunale federale formulata dall'istante con generiche censure è inammissibile, circostanza che la Corte stessa può confermare conformemente alla giurisprudenza in materia (sul tema cfr. DTF 129 III 445 consid. 4.2.2. con riferimenti; sentenza 8C_508/2023 del 30 agosto 2023).