Citation: 8C_734/2020 E. A

Il 23 luglio 2016 A.________, nato nel 1971, a quel momento al beneficio delle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione, e perciò, assicurato obbligatoriamente contro gli infortuni all'INSAI, ha sbattuto violentemente la spalla sinistra contro la portiera della propria automobile. Dalle radiografie effettuate il 27 luglio 2016 non sono emerse fratture e i rapporti articolari risultavano conservati. Visto il persistere dei dolori, il 21 settembre 2016 A.________ è stato sottoposto a un'artro-risonanza magnetica, che ha evidenziato la rottura del labbro cartilagineo con cisti peri labbrale e la probabile lesione parziale della banda posteriore del legamento gleno-omerale inferiore. Il 9 novembre 2016 A.________ è stato operato. L'INSAI ha assunto il caso e corrisposto prestazioni. Dopo aver annullato due precedenti decisioni del 26 luglio 2018 e del 6 dicembre 2018, l'INSAI con decisione del 30 ottobre 2019, confermata su opposizione il 27 febbraio 2020, ha ritenuto che i disturbi lamentati da A.________ non erano in nesso di causalità con l'evento del 23 luglio 2016 e ha sospeso il versamento delle prestazioni assicurative dal 1° gennaio 2019. L'INSAI ha altresì negato ogni diritto sia a una rendita di invalidità sia un'indennità per menomazione dell'integrità (IMI).