Citation: 6B_334/2007 11.10.2007 E. 5

Il ricorrente insorge poi contro l'accertamento dei fatti e la valutazione delle prove, riproponendo le censure già sollevate dinanzi alla CCRP. Egli tuttavia non si avvede che le sue critiche si palesano inammissibili a causa del mancato previo esaurimento delle istanze ricorsuali cantonali (v. art. 80 cpv. 1 LTF; FF 2001 3873). L'autorità cantonale ha infatti ritenuto inammissibili le medesime censure proposte con il ricorso per cassazione e non le ha quindi esaminate nel merito. L'insorgente avrebbe piuttosto dovuto dimostrare, conformemente agli art. 106 cpv. 2 e 42 cpv. 2 LTF, perché la precedente istanza avrebbe accertato in modo arbitrario l'assenza dei presupposti formali, nella fattispecie quelli previsti dall'art. 288 CPP/TI, e si sarebbe quindi a torto rifiutata di procedere all'esame di merito (v. DTF 118 Ib 26 consid. 2b, 134 consid. 2). In queste circostanze, il Tribunale federale non può entrare nel merito delle censure sollevate.