Citation: 4C.310/2003 24.02.2004 E. 1

La vendita e il trasporto dei detriti hanno fatto l'oggetto di varie e diverse pattuizioni. Nella pronunzia impugnata la Corte cantonale ha esposto ed esaminato i contratti da lei reputati determinanti per statuire sull'attuale controversia. 1.1 In primo luogo è stato rilevato come l'acquisto del materiale destinato alla costruzione delle colline antirumore ai bordi dell'autostrada sia stato regolato, il 1° aprile 1983, mediante la stipulazione di tre contratti separati, dal contenuto pressoché identico. Nel primo contratto vari cavisti si sono impegnati a vendere al convenuto i detriti indicati nell'inserto A, al prezzo di fr. 4.70 per m3. Nel quadro del medesimo accordo le attrici hanno dichiarato di rinunciare ai diritti acquisiti mediante la convenzione sottoscritta il 24 gennaio 1978 con gli stessi cavisti, i quali avevano loro ceduto e venduto in esclusiva tutto il materiale di scarto depositato - nel presente e nel futuro - nelle cave. La rinuncia delle attrici è stata comunque subordinata alla promessa di affidar loro "le operazioni di carico dei detriti su autocarro preposti al trasporto per incarico dello Stato"; inoltre, ogni singolo cavista si è impegnato a cedere irrevocabilmente alle attrici il proprio credito nei confronti del convenuto fino a concorrenza della somma di fr. 4.20 per m3 di detriti. Nel secondo il ruolo di venditore era rivestito dal Patriziato di A.________. Anch'esso si è impegnato a vendere al convenuto i detriti indicati nell'inserto A ad un prezzo di fr. 4.70 per m3, comprensivo delle spese di carico su autocarro, quantificate in fr. 4.20 per m3. Contestualmente il Patriziato si è obbligato a cedere il credito nei confronti del convenuto, dipendente dalla mercede dovuta per il carico dei detriti, ai singoli cavisti, i quali avrebbero potuto a loro volta cedere i loro crediti alla ditta incaricata di compiere il carico dei detriti. Stando a quanto emerso dall'istruttoria, solamente tre cavisti hanno successivamente ceduto il loro credito alle attrici. Nel terzo è la ditta Z.________ che si è impegnata a vendere al convenuto i detriti della sua cava al prezzo di fr. 4.70 al m3, comprensivo delle spese di carico su camion. La medesima ditta si è inoltre impegnata a cedere alle attrici i crediti derivanti dal contratto fino a un importo di fr. 4.20 al m3; gli ulteriori fr. 0.50 per m3 sarebbero stati versati direttamente dal convenuto al cavista. Il trasporto dei detriti è stato per contro regolato in due contratti separati, formalizzati il 23 febbraio 1984, nell'ambito dei quali le attrici si impegnavano a trasportare i detriti delle cave sino ai luoghi d'impiego nei costruendi tratti autostradali per un importo complessivo di fr. 6'288'290.--. 1.2 Sulla scorta di questi contratti i giudici del Tribunale d'appello - così come già il Pretore - sono giunti alla conclusione che le attrici risultavano solamente cessionarie dei crediti legati alla vendita e al carico dei detriti su autocarro, la cui titolarità spettava invece esclusivamente ai cavisti rispettivamente al Patriziato. Donde la reiezione delle pretese attoree fondate sui contratti di compravendita.