Citation: 4C.365/2002 14.03.2003 E. 5

Respingendo le argomentazioni della convenuta, i giudici ticinesi hanno concluso, dopo un'attenta analisi delle risultanze istruttorie, che non vi è ragione di credere che l'accordo iniziale (a capitolato) di costruire un muro con "beton cellulare a zone" sia stato successivamente modificato dalle parti nel senso di procedere ad un'esecuzione con calcestruzzo "cellulare completo". La Corte cantonale ha aggiunto al proposito che nel codice procedurale ticinese non vi è nessuna norma che stabilisce la rilevanza probatoria di eventuali ammissioni rilasciate da una parte davanti al perito giudiziario. Su questo punto, la convenuta mette una volta ancora inammissibilmente in discussione l'apprezzamento delle prove operato dai giudici cantonali, misconoscendo pure che l'applicazione delle norme di procedura cantonale non può essere criticata nell'ambito di un ricorso per riforma (art. 43 OG).