Citation: 2C_912/2018 E. 4.1

4.1. Secondo la ricorrente, la richiesta dell'autorità cantonale di provare il versamento dei contributi sociali all'estero a favore dei suoi lavoratori, violerebbe l'art. 8 lett. b ODist, giacché, per le ragioni da lei già esposte in precedenza, la notifica dell'impiego in questione non sarebbe stata necessaria. Adduce inoltre che questa norma sarebbe di carattere potestativo e che, in considerazione della sua incensuratezza e della documentazione inviata, il pagamento dei contributi sociali ai propri dipendenti sarebbe stato provato "con sufficiente verosimiglianza". La ricorrente sostiene di non essersi rifiutata di dare informazioni, né di avere fornito informazioni false, ma di avere tutt'al più prodotto documenti non idonei a provare il versamento dei contributi sociali. Ritiene comunque che i certificati E101 (precedenti l'attuale certificato A1) e le dichiarazioni dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), da lei prodotti nella procedura ricorsuale cantonale, sarebbero sufficienti per attestare il pagamento dei contributi sociali in Italia.