Citation: 1F_23/2017 E. 2.3

2.3. Gli istanti criticano il fatto che il Tribunale federale, come precedentemente pure la Corte cantonale, ha statuito con due decisioni distinte (sentenze 1C_325/2017 e 1C_326/2017 del 15 giugno 2017) su un ricorso concernente due decisioni differenti, invece di congiungere le cause e deciderle con un unico giudizio. Al riguardo richiamano, manifestamente a torto, gli art. 82 e 119 LTF relativi al ricorso ordinario (art. 82 LTF) e a quello sussidiario in materia costituzionale (art. 113 LTF), che giusta l'art. 119 LTF possono essere proposti con una sola e medesima istanza (cpv. 1) e che il Tribunale tratta nella stessa procedura (cpv. 2). In concreto non si è infatti chiaramente in presenza di una singola decisione cantonale che poteva essere impugnata sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale, ma bensì di due decisioni diverse e relative a materie e parti distinte, impugnabili separatamente e soltanto con ricorsi ordinari, per cui una congiunzione delle cause non entrava in considerazione. L'asserito aumento dei costi derivanti dall'inoltro di ricorsi inammissibili nulla muta a tale esito. L'accenno all'art. 111 cpv. 1 e 2 LTF, secondo cui chi ha diritto a ricorrere al Tribunale federale deve poter essere parte nei procedimenti dinanzi a tutte le autorità cantonali inferiori, è palesemente ininfluente, come i richiami a norme della PA (RS 172.021), ritenuto che la procedura dinanzi al Tribunale federale è retta dalla LTF.