Citation: 8C_371/2024 E. A

A.a. Il 22 giugno 2023 B.________, nato il 29 agosto 1969, attivo quale impiegato tecnico a tempo pieno presso C.________ SA e perciò assicurato d'obbligo contro gli infortuni e le malattie professionali presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazioni contro gli infortuni (INSAI), è deceduto nell'abitazione di U.________ (I) in cui risiedeva durante i giorni feriali, rientrando soltanto nei fine settimana presso il proprio domicilio a V.________ (I). Nella notifica d'infortunio del 28 giugno 2023, quale "lesione" è stato indicato "soffocamento". Dalla "Relazione di soccorso MSB [mezzo di soccorso di base]" allestita dagli operatori di primo intervento dell'Azienda regionale emergenza urgenza (AREU) è emerso che la missione è stata attivata il 22 giugno 2023 alle ore 23:08, che B.________ è stato trovato incosciente a letto e che sono state iniziate le manovre rianimatorie fino all'arrivo del mezzo di soccorso avanzato (MSA), il quale ha constatato il decesso. Dalla "Relazione di soccorso" MSA1 del 22 giugno 2023 allestita dagli operatori dell'AREU, tra cui il Dott. D.________, è emerso che l'attivazione ha avuto inizio alle ore 23:38, che il decesso è stato constatato alle ore 23:59, come pure: " (...) Ritrovato da MSB prono sul letto con la testa verso il basso - Verosimile ingestione con occlusione delle vie aeree - Non segni di traumatismo (...) ". Alla domanda relativa alla "diagnosi presunta" è stato precisato: "ACC [ndr arresto cardiocircolatorio] da presunta ostruz. vie aeree x bolo alimentare". Dalla "Scheda di morte" del 23 giugno 2023, compilata dal Dott. E.________, medico chirurgo di V.________ e curante di B.________, è risultata quale causa di morte "insufficienza respiratoria acuta da corpo estraneo". Il 9 agosto 2023 il Dott. E.________ ha ribadito il medesimo motivo del decesso. A.b. Con decisione del 30 novembre 2023, confermata il 6 febbraio 2024 a seguito dell'opposizione interposta da A.________ (vedova di B.________), l'INSAI ha rifiutato di versare le prestazioni assicurative ritenendo che il decesso non fosse riconducibile, secondo il grado della probabilità preponderante, né a un infortunio né a una lesione corporale parificabile ai postumi di infortunio.