Citation: 2C_250/2024 E. 3.2

3.2. A parere della ricorrente la Corte cantonale avrebbe arbitrariamente omesso di prendere in considerazione la grave situazione esistente in Ecuador, riportata dalla stampa internazionale, alla quale essa avrebbe puntualmente fatto riferimento, come anche alle raccomandazioni del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), dalle quali risulterebbe in modo chiaro che l'Ecuador sarebbe un paese estremamente pericoloso (il più violento del Sud America, con 46 morti violente ogni 100'000 abitanti) dove sarebbe in corso una guerra civile tra bande di narcotrafficanti e il governo, costretto peraltro a dichiarare lo stato d'emergenza. Secondo la ricorrente l'affermazione della Corte cantonale, secondo cui "al momento attuale l'Ecuador non è oggetto di guerre, guerre civili o violenza generalizzata" sarebbe in palese contraddizione con i fatti da lei comprovati, come sarebbe altrettanto errato affermare che un suo rientro in questo paese non l'esporrebbe ad un pericolo concreto.