Citation: 1C_227/2024 E. 3.2

3.2. Ora, decisivo è il fatto che in concreto si tratta di un'elezione a livello comunale e non cantonale, motivo per cui la citata argomentazione non regge, visto che il Governo non vi è di massima coinvolto e non vi è alcun suo conflitto di interessi, né sono ravvisabili problemi inerenti alla separazione dei poteri. Trattandosi di un'elezione comunale s'impone quindi il ricorso a un'autorità giudiziaria cantonale (sentenza 1C_185/2007 del 6 novembre 2007 consid. 1.2 in fine), come previsto dall'art. 133 cpv. 2 LEDP. Determinante è infatti il preminente disciplinamento dei rimedi di diritto istituito dalla LTF. Al riguardo giova sottolineare che l'eccezione dell'art. 88 cpv. 2 secondo periodo LTF non dev'essere interpretata in maniera estensiva, ma restrittiva (cfr. su questo tema la relazione tra l'analoga norma dell'art. 86 cpv. 3 LTF e la garanzia della via giudiziaria dell'art. 29a Cost. in DTF 136 II 436 consid. 1.2; JOSÉ KRAUSE, Die Rechtsweggarantie [art. 29a BV] im Bereich der politischen Rechte, 2017, n. 155 pag. 79). A ciò nulla muta il fatto che nel citato messaggio il Consiglio di Stato osserva, in maniera generica, che un atto dell'Ufficio cantonale di accertamento potrebbe essere "assimilato" a un atto del Governo (cfr. DTF 143 I 426 consid. 3.3 e rinvii sulla necessità del ricorso a un'autorità giudiziaria cantonale quando decidono altre autorità). Del resto, anche nel rapporto n. 7185 R del 20 settembre 2018 si rileva, rettamente, richiamando la sentenza 1C_651/2017 del 9 marzo 2018 (apparsa in: RtiD II-2018 n. 3 pag. 23), che il Tribunale federale praticamente non fa istruttoria, motivo per cui la probabilità che rimandi indietro la causa è alta, e si precisa che il ricorso contro le decisioni di autorità comunali dev'essere inoltrato al Tribunale cantonale amministrativo (in tal senso, con riferimento alla citata sentenza 1C_651/2017, con la quale la Corte cantonale non si è confrontata, LUKA MARKIC, Das kantonale Rechtsschutzverfahren im Bereich der politischen Rechte, 2022, n. 172 pag. 86). In quel messaggio si sottolinea inoltre, a ragione, che l'Ufficio cantonale di accertamento "tecnicamente" non è il Consiglio di Stato e che, quindi, la compatibilità con l'art. 88 LTF non è del tutto chiara (pag. 71 e seg.). Non spetta inoltre di massima, tranne in casi eccezionali, al Tribunale federale, quale giudice del diritto e non dei fatti, procedere all'assunzione di prove (cfr. art. 55 e art. 105 cpv. 1 LTF; DTF 136 II 101 consid. 2; YVES DONZALLAZ, in: Commentaire de la LTF, 3a ed. 2022, n. 4 ad art. 88; KRAUSE, op. cit., pag. 10 e segg.) e accertare quale prima e unica istanza i fatti, privando in tal modo le parti di un doppio grado di giurisdizione.