Citation: 9C_646/2022 E. 6.2

6.2. Per uniformare l'imposizione del valore locativo, il 25 marzo 1969 l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha emesso la circolare concernente la determinazione del rendimento locativo imponibile degli immobili di abitazione (le cui versioni in tedesco e francese sono pubblicate in ASA 38 pag. 113 segg. e 121 segg.). Il fatto che questa circolare sia stata abrogata alla fine del 2009 e non sia stata sostituita da un nuovo atto amministrativo simile non ne impedisce l'applicazione a dei periodi fiscali posteriori e la citata circolare è stata del resto recepita anche nelle informazioni fiscali relative all'imposizione del valore locativo, edite dalla Conferenza svizzera delle imposte nel 2021 (sentenze 2C_111/2022 del 7 dicembre 2022 consid. 5.1; 2C_724/2021 del 23 giugno 2022 consid. 4.1). Secondo queste direttive, il valore locativo si determina di regola in base a una procedura di stima individuale oppure, quando esistono e sono state eseguite con criteri uniformi, in base a stime cantonali (sentenze 2C_111/2022 del 7 dicembre 2022 consid. 5.1; 2C_886/2010 del 27 aprile 2011 consid. 4.1). Come rammentato anche dalla Camera di diritto tributario, la circolare dell'AFC indica d'altra parte che il valore locativo lordo in base alle stime cantonali corrisponde in generale al 6 % del valore fiscale rispettivamente, a titolo di controllo, a un rendimento netto del 3 % o del 4 % del capitale proprio investito nell'immobile (sentenza 2C_829/2016 del 10 maggio 2017 consid. 7.3).