Citation: 4A_205/2020 E. 5.2

5.2. La ricorrente sostiene di avere formulato un'adeguata censura in appello e lamenta nuovamente un rilevamento irregolare dei dati climatici. A torto. Contrariamente a quanto affermato nel ricorso, il Pretore si era espresso sulla validità dei rilevamenti dei dati climatici da parte dei committenti ed essa non ha validamente impugnato l'ordinanza 4 dicembre 2017. Infatti, in tale decisione il giudice di primo grado ha segnatamente rilevato che gli accertamenti pretesi dall'appaltatrice (e cioè che il perito si recasse più volte al giorno nell'abitazione in questione a effettuare i rilevamenti) sarebbero stati "invasivi ed in ogni caso sproporzionati a fronte della perizia giudiziaria e dell a tipologia della procedura". Ora, la ricorrente omette d'indicare dove si sarebbe confrontata con tale considerazione e con quella, pure riportata nella citata ordinanza, secondo cui il comportamento dei committenti sarebbe secondario rispetto alla difettosità dei serramenti. Poiché la prima motivazione della sentenza impugnata regge, non occorre esaminare se pure quella abbondanziale è conforme al diritto federale.