Citation: 8C_14/2018 E. 2.5

2.5. La tesi del ricorrente che mette in rilievo l'assenza di una decisione formale non è in alcun modo decisivo. Determinante piuttosto è sapere se l'assicurato, il quale era patrocinato da un altro legale, abbia reagito in qualche modo entro un anno dall'emanazione della chiusura informale del caso. Nel caso concreto, l'assicuratore con lettera del 5 luglio 2016 inviata per posta A al domilicio dell'assicurato ha informato della sospensione di ogni prestazione per le conseguenze dell'infortunio del 18 luglio 2015. La lettera menziona la possibilità di chiedere una decisione formale in merito. Benché tale scritto sia presente in entrambi i fascioli, la comunicazione, contrariamente a quanto interpretato dalla Corte cantonale, non tratta dell'infortunio del 28 agosto 2015. Non solo non riferisce alcunché, ma nell'invio figura unicamente il numero di infortunio relativo all'incidente del 18 luglio 2015. Non solo gli aspetti rigurdanti l'evento del 28 agosto 2015 sono rimasti aperti, ma il ricorrente già nell'opposizione del 28 aprile 2017 ha evocato i due infortuni nel 2015. Nel ricorso alla Corte cantonale presentato il 7 giugno 2017 il ricorrente ha chiaramente contestato le conclusioni dell'assicuratore relative al quadro medico dell'assicurato. Tali rimostranze, espresse a meno di un anno dalla comunicazione della chiusura informale, dimostrano che tali aspetti non erano da ritenere conclusi. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha quindi violato il diritto federale, ritenendo chiuse e passate in giudicato le procedure dei due infortuni occorsi il 15 luglio 2015 e il 28 agosto 2015. A ciò, nulla muta con la motivazione sussidiaria presentata dalla Corte cantonale, la quale si limita a trascrivere in maniera apodittica il parere del Dr. med. B.________ reso al termine della visita circondariale del 23 giugno 2016. Visto l'esito, non occorre statuire già ora sulle altre censure presentate dal ricorrente.