Citation: 5A_93/2024 E. 5

Il ricorso in materia civile è inoltre manifestamente carente di motivazione. Il ricorrente considera che il suo reclamo 11 novembre 2023 sarebbe stato ammissibile e si dilunga sulla pretesa esistenza di un pregiudizio difficilmente riparabile ai sensi dell'art. 319 lett. b n. 2 CPC (che, val la pena di precisare, è più esteso del danno irreparabile richiesto dall'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF) data dal fatto che la designazione di un rappresentante sarebbe contraria ai suoi interessi: a suo dire, infatti, in passato non sarebbe stato rappresentato in modo adeguato dai suoi precedenti patrocinatori e, siccome negli ultimi tre anni si sarebbe rappresentato da solo segnatamente nella procedura a tutela dell'unione coniugale, un legale "non avrebbe neppure [...] la possibilità materiale e oggettiva di approfondire come si deve le varie questioni nel breve termine". Il ricorrente tuttavia nemmeno pretende di aver già addotto e reso verosimili tali elementi dinanzi alla Corte cantonale e che quest'ultima non ne avrebbe tenuto conto (v. supra consid. 2). L'argomentazione ricorsuale è quindi del tutto inidonea a invalidare la sentenza cantonale di irricevibilità.