Citation: 8C_368/2018 E. 3.4

3.4. Il ricorrente si limita in gran parte a ripetere anche in questo caso le censure presentate in sede cantonale, senza veramente confrontarsi con il giudizio cantonale. A torto, il ricorrente pretende che il rapporto del Dr. med. B.________ non sia concludente. Il medico ha valutato la capacità del ricorrente a sollevare e portare, l'uso del maneggio di attrezzi, la posizione e la mobilità, la posizione di lunga durata e lo spostamento. A un esame puntuale non vi sono ragioni per non prestare fiducia. Al fasciolo non è peraltro presente alcun'altra valutazione medica che possa sovvertire le conclusioni del medico di circondario o almeno indurre un minimo dubbio, circostanza decisiva per l'esigenza di una perizia esterna. A tal proposito, la continuazione dell'agopuntura, lasciando aperta la questione se tale mezzo sia ammissibile (cfr. art. 99 LTF), non dà indicazioni particolari. Del resto, la presenza di un disturbo anche persistente non è ancora un criterio decisivo a sé stante per concludere a un obbligo prestativo dell'assicuratore contro gli infortuni. La circostanza che il ricorrente eserciti la sua professione a tempo parziale (60%), ma su tutto l'arco della giornata è irrilevante. Decisivo è piuttosto che egli sia abile al massimo in un'attività adatta. Il ricorso è quindi destinato all'insuccesso.