Citation: 4A_391/2016 E. 6.2

6.2. Il ricorrente definisce " illegittima " questa conclusione, che ignorerebbe in primo luogo l'inabilità totale attestata dai medici e sarebbe comunque errata anche considerando soltanto il rapporto di lavoro presso l'opponente; durante il periodo di disdetta tale rapporto sussisteva ancora ed egli era esonerato dal prestare la propria attività "ex lege " non per volontà del datore di lavoro ma per malattia, ciò che gli impediva di fruire delle vacanze. Queste censure sono inammissibili nella misura in cui poggiano su fatti diversi da quelli chiariti poc'anzi (consid. 5); per il resto sono infondate. Il ricorrente osserva con ragione che la malattia che si mani festa durante le vacanze può vanificare il periodo di riposo e recupero al quale il lavoratore ha diritto. Tuttavia, secondo gli accertamenti vincolanti, la malattia dell'attore era in relazione soltanto con l'attività presso la convenuta. Di conseguenza, con la liberazione dall'obbligo di presentarsi sul posto di lavoro - poco importa se per prescrizione medica o dispensa dell'opponente - il ricorrente era da considerarsi ristabilito, tant'è ch'egli stesso si era detto pronto a lavorare per altri. Non viola il diritto federale dedurre da questi fatti che nel caso specifico lo stato particolare d'inabilità non aveva impedito al ricorrente di godere le vacanze.