Citation: 1A.327/2000 14.06.2001 E. B

B.- Mediante complementi del 5 novembre 1999 e dell'11 maggio 2000 la stessa Procura ha chiesto, tra l' altro, al Ministero pubblico della Confederazione (MPC) e al Ministero pubblico del Cantone Ticino di perquisire gli uffici della Y.________ SA di Lugano, società riconducibile all'indagato X.________, e di sequestrare la documentazione, sia cartacea che su supporti informatici, relativa, in particolare, ai rapporti con determinati inquisiti, tra i quali X.________. Con ordinanza di entrata in materia e di sequestro del 15 maggio 2000 il MPC, cui l'allora Ufficio federale di polizia, ora Ufficio federale di giustizia (UFG), aveva delegato l'esecuzione della rogatoria, ha ordinato la perquisizione e il sequestro chiesti dall'Italia. Il legale di Q.________ (figlio di X.________), rappresentante della Y.________ SA, ha partecipato all' apertura dei sigilli, da lui fatti apporre alla documentazione sequestrata, di cui si è opposto alla trasmissione. Contrariamente a quanto convenuto verbalmente, Q.________ non ha in seguito precisato i motivi della contestazione. Il 24 novembre 2000 il MPC ha ordinato la trasmissione degli atti all'Autorità italiana, ad eccezione degli apparecchi e della documentazione informatica, oggetto di una decisione ulteriore.