Citation: 8C_211/2021 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni, preso atto della sentenza 8C_222/2020 del 1° settembre 2020, ha ricordato in primo luogo che le attività di utilità pubblica (AUP) svolte dalla ricorrente fossero da ricondurre alla sua necessità di mantenersi attiva a livello sociale e lavorativo, acquisendo competenze aggiuntive e migliorando le relazioni, con l'obiettivo di darle maggiore stabilità sino al prepensionamento. La Corte cantonale ha stabilito che è determinante il lasso di tempo in cui la ricorrente ha di fatto collaborato con la Città di U.________ tramite accordi specifici successivi alle assunzioni per i programmi occupazionali AUP da parte del Municipio e non il periodo di validità dei contratti di inserimento con l'USSI. Dal ricovero dall'11 luglio all'11 agosto 2016 la ricorrente non avrebbe potuto dedurre alcunché. In secondo luogo il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha osservato che lo scopo delle AUP era di sostenerla e aiutarla a far fronte a un periodo di difficoltà personale e di favorirne il reinserimento nel mondo del lavoro. Inoltre, secondo la dichiarazione scritta di B.________, responsabile delle Risorse umane Istituti sociali della città di U.________, assunta durante la procedura di rinvio, la ricorrente è stata costantemente seguita e accompagnata nelle attività da un collaboratore di riferimento, per cui il suo grado di autonomia era estremamente ridotto. I giudici cantonali non hanno ritenuto decisivi quattro certificati di lavoro e un bigliettino di ringraziamento, per contro hanno richiamato il rapporto finale di attività del 12 gennaio 2016. In tale condizioni, non si può affermare secondo la Corte cantonale che le AUP fossero impieghi veri e propri e quindi esclusi dall'obbligo di rimborso.