Citation: 6B_660/2015 E. 4.1

4.1. Il ricorrente sostiene di non avere mai promesso all'imputato l'assegnazione dei lavori di costruzione del complesso immobiliare, sicché quest'ultimo non aveva alcun diritto di chiedergli un risarcimento dei danni di fr. 300'000.--. Sottolinea che un accordo in tal senso non è stato stipulato dalle parti al momento della sottoscrizione dell'atto notarile, essendo soltanto stata prospettata la possibilità per l'imputato di partecipare alla gara di appalto. Il ricorrente rimprovera alla Corte cantonale di avere negato l'elemento soggettivo fondandosi esclusivamente sulle dichiarazioni dell'imputato. Ritiene che, se avesse effettivamente agito nella convinzione di avere diritto a un risarcimento, l'imputato avrebbe adito l'autorità giudiziaria per ottenere un indennizzo, passo che non ha però intrapreso.