Citation: 8C_561/2019 E. 2.3

2.3. Il Tribunale federale applica il diritto d'ufficio (art. 106 cpv. 1 LTF). Tuttavia, salvo che la violazione giuridica sia manifesta, tenuto conto dell'esigenza di motivazione posta dall'art. 42 cpv. 2 LTF, il Tribunale federale esamina solamente le censure sollevate, mentre non è tenuto a vagliare, come lo farebbe un'autorità di primo grado, tutte le questioni giuridiche che si pongono, se queste ultime non sono (più) debitamente presentate in sede federale (DTF 143 V 208 consid. 2 pag. 209; 141 V 234 consid. 1 pag. 236). Il ricorrente in coda al proprio ricorso pone tutta una serie di domande al Tribunale federale. Tale modo di procedere non è conforme all'art. 42 cpv. 2 LTF. Infatti, l'obbligo di motivazione impone al ricorrente di confrontarsi con i considerandi della decisione impugnata e indicare precisamente in quale misura ritiene che l'autorità abbia violato il diritto o, in caso di pieno potere di esame in fatto (consid. 2.3), abbia provveduto a un apprezzamento erroneo dei fatti (DTF 142 III 364 consid. 2.4 pag. 367 seg.).