Citation: B 48/98 24.07.2001 E. B

B.- Con petizione 15 giugno 1996, presentata al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino nei confronti della Fondazione, P.________ ha chiesto l'aggiornamento del proprio conto vecchiaia, il versamento della rendita d'invalidità dal 1° febbraio 1990 (ovvero dopo un anno di attesa a contare dall'insorgere dell'incapacità lavorativa), nonché l'invio del conto di vecchiaia aggiornato. Rispondendo alla petizione, la Fondazione, rappresentata dall'avvocato E.________ di L.________, ha in sostanza considerato che dopo un periodo di attesa di 24 mesi, protrattosi sino al 1° febbraio 1991, l'interessata avrebbe avuto diritto al versamento di una rendita d'invalidità per un totale di 49'969 franchi sino al 30 settembre 1996, mentre che dal 1° ottobre seguente le sarebbero spettate rendite trimestrali per un importo di fr. 2253. 35, pari a una rendita annua di fr. 9013. 40, fino all'età del pensionamento, ossia al 30 giugno 1997. A partire dal 1° luglio seguente le sarebbe invece stata versata una rendita di vecchiaia pari ad un importo di fr. 2188. 60 annui. L'assicurata ha contestato il parere della Fondazione, ritenendo segnatamente che a torto quest'ultima intendeva applicare un periodo di attesa di24mesieche, larenditad'invaliditàessendovitalizia, lasuaerogazionenonpotevacessarealraggiungimentodell'etàdelpensionamento. Mediante pronunzia 17 agosto 1998 l'autorità giudiziaria cantonale ha parzialmente accolto la petizione. Essa ha in particolare stabilito che a P.________ spettava il diritto di percepire la parte obbligatoria della rendita d'invalidità dal 1° febbraio 1990, mentre la prestazione relativa alla previdenza sovraobbligatoria decorreva dal 1° febbraio 1991 ed era stata adeguata al rincaro correttamente. Ha inoltre considerato che la rendita d'invalidità era vitalizia soltanto per quanto concerneva la previdenza obbligatoria e che in quell'ambito essa doveva essere garantita anche dopo il raggiungimento dell'età del pensionamento. Per quanto riguardava invece la parte sovraobbligatoria, che costituiva l'oggetto principale della vertenza in esame, il Fondo di previdenza era vincolato dalle disposizioni della LPP soltanto in misura limitata. Non avendo inteso garantire ai propri assicurati, al momento dell'età del pensionamento, una rendita di vecchiaia pari a quella erogata fino allora, a ragione la convenuta aveva disposto di versare, con effetto dal 1° luglio 1997, una rendita di vecchiaia pari alla rendita d'invalidità minima LPP.