Citation: 5A_859/2016 E. 2.4

2.4. Il ricorrente insiste essenzialmente sui termini di prescrizione degli art. 194 cpv. 3 LT e 121 cpv. 3 LIFD, ma non sostiene che i crediti posti in esecuzione sarebbero prescritti in applicazione dell'art. 149a cpv. 1 LEF. A ragione. Secondo l'art. 2 cpv. 5 delle disposizioni finali della modifica del 16 dicembre 1994 della LEF, la prescrizione dei crediti accertati mediante un attestato di carenza di beni rilasciato precedentemente all'entrata in vigore della modifica legislativa, il 1° gennaio 1997, comincia a decorrere da questa data. Nella fattispecie, gli attestati di carenza di beni alla base delle esecuzioni litigiose sono stati rilasciati prima dell'entrata in vigore della nuova legge, sicché la prescrizione inizia a decorrere dal 1° gennaio 1997 (cfr. sentenza 5P.434/2005 del 21 marzo 2006 consid. 2.3). I precetti esecutivi del febbraio del 2016 hanno poi interrotto la prescrizione ed hanno fatto decorrere un nuovo termine ventennale di prescrizione (art. 135 n. 2 CO; messaggio del Consiglio federale concernente la revisione della LEF, dell'8 maggio 1991, FF 1991 III 1 pag. 74; HUBER, in: Basler Kommentar, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs I, 2aed. 2010, n. 3 e 4 all'art. 149a LEF; REY-MERMET, in: Commentaire romand, Poursuite et faillite, 2005, n. 2 all'art. 149a LEF). In tali circostanze, il ricorrente non può pertanto prevalersi validamente dell'eccezione di prescrizione dinanzi al giudice del rigetto.