Citation: 4A_321/2021 E. 4.2

4.2. Secondo l'art. 929 CO, le iscrizioni contenute nel registro di commercio devono essere conformi alla verità e tali da non trarre in inganno né da ledere alcun interesse pubblico (cpv. 1); l'iscrizione nel registro di commercio si fonda su una notificazione, i fatti da iscrivere devono essere documentati (cpv. 2); le iscrizioni possono fondarsi anche su una sentenza o una decisione di un'autorità giudiziaria o amministrativa oppure possono essere effettuate d'ufficio (cpv. 3). Giusta l'art. 936b CO nessuno può eccepire la mancata conoscenza di un fatto iscritto nel registro di commercio (cpv. 1); qualora una circostanza di fatto, della quale è prescritta l'iscrizione, non sia stata iscritta nel registro di commercio, può essere opposta al terzo solo se sia provato che questi ne aveva conoscenza (cpv. 2); la buona fede di chi ha confidato in un fatto errato iscritto nel registro di commercio deve essere tutelata se non vi si oppongono interessi preponderanti (cpv. 3).