Citation: 4A_273/2021 E. A

A.a. A.________ è gerente e unico socio dell'impresa edile C.________ Sagl, la quale ha stipulato per i suoi dipendenti un'assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia con la B.________ SA. Questa, dopo aver riconosciuto un'incapacità lavorativa completa di A.________, gli ha erogato dal 25 maggio 2018 (in ragione del tempo di attesa di 30 giorni) al 30 settembre 2018 indennità giornaliere per un importo complessivo di fr. 36'754.65. L'assicurato aveva dichiarato di avere subito il 25 aprile 2018, mentre era alla guida di un autocarro su una strada sconnessa, un trauma e avvertito problemi alla schiena, per altro già noti da anni. Con lettera 18 ottobre 2018 l'assicuratore ha informato A.________ che, in un rapporto recante la medesima data, il suo medico fiduciario ha ritenuto che dal 5 ottobre 2018 l'incapacità lavorativa si era ridotta al 50 % e sarebbe cessata completamente il 22 ottobre 2018. In risposta alla contestazione di tali conclusioni, la B.________ SA ha informato l'assicurato di avere incaricato un'agenzia investigativa di sorvegliarlo e gli ha trasmesso il rapporto 12 settembre 2018 da cui risultano le osservazioni fatte il 25 luglio 2018, il 21 agosto 2018, il 3 e il 5 settembre 2018. Il 7 dicembre 2018 il medico fiduciario ha rivalutato le capacità lavorative di A.________ alla luce del rapporto investigativo, giungendo alla conclusione che questi sarebbe stato in grado di svolgere tutte le attività quotidiane e professionali senza rilevanti limitazioni fin dalla fine del mese di luglio 2018. Con scritto 19 febbraio 2019 la B.________ SA ha comunicato a A.________ di escluderlo dalla cerchia degli aventi diritto dal 24 aprile 2018, perché questi avrebbe lavorato almeno in misura parziale, sottacendo intenzionalmente questo fatto.