Citation: 1C_27/2007 21.03.2007 E. 2

2.1 Ne segue che il ricorso non può essere esaminato nel merito per carenza di motivazione. 2.2 Secondo l'art. 66 cpv. 1 LTF, di regola le spese giudiziarie sono addossate alla parte soccombente. Il Consiglio federale, nel messaggio concernente la revisione totale dell'organizzazione giudiziaria federale, del 28 febbraio 2001 (FF 2001 IV 3862 seg.), ha rilevato che i casi in cui il diritto previgente prevedeva la gratuità del procedimento dinanzi al Tribunale federale sono stati abbandonati. Oggi questi sono pertanto retti dalla normativa ordinaria: ciò vale segnatamente anche per i ricorsi in materia di diritti politici (art. 86 cpv. 2 della legge federale sui diritti politici, del 17 dicembre 1976, LDP, nel nuovo tenore in vigore dal 1° gennaio 2007 [RS 161.1], secondo cui, nei procedimenti dinanzi al Tribunale federale, l'onere delle spese è disciplinato dalla LTF). Certo, il messaggio si riferisce alla LDP e non alle votazioni o elezioni cantonali. Ciò nondimeno, anche nell'ambito della LDP la giurisprudenza rinunciava a riscuotere spese processuali, riferendosi alla prassi sviluppata nel quadro dei ricorsi di diritto pubblico per violazione dei diritti politici secondo l'art. 85 lett. a OG (DTF 131 II 449 consid. 4; 129 I 185 consid. 9 pag. 206; 113 Ia 43 consid. 3). Ritenuto che un eventuale abbandono della prassi della gratuità della procedura non è ancora stato annunciato dal Tribunale federale e che il ricorrente, il quale peraltro non si esprime su questo tema, non è stato reso attento alla possibilità di un cambiamento di questa prassi, per esempio per il tramite della richiesta di un anticipo spese (DTF 122 I 57 consid. 3d), si giustifica nel caso di specie, per il quale nemmeno è stato necessario procedere ad atti istruttori, di non prelevare una tassa di giustizia. Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: