Citation: 4A_324/2017 E. 4

La ricorrente lamenta infine che la Corte cantonale avrebbe violato l'art. 29 cpv. 2 Cost., perché non si sarebbe pronunciata sulla seconda ipotesi prevista dall'art. 6 cpv. 2 lett. d LPD (la comunicazione è indispensabile per accertare, esercitare o far valere un diritto in giustizia). Ora, nel passaggio dell'appello indicato nel ricorso, la ricorrente aveva citato il predetto disposto della LPD e affermato che la liceità della trasmissione di dati all'estero è data quando questa è necessaria per evitare una sanzione di un'autorità e che sarebbe " pacifico che la non comunicazione dei dati in oggetto espone la parte appellante a procedure penali/amministrative negli Stati Uniti ". In risposta a questo argomento la Corte cantonale ha indicato che la volontà della banca di porsi al riparo da procedure statunitensi non è prevalente sull'interesse privato dell'attore, dopo aver rilevato che l'invocazione del Programma in discussione non è sufficiente per rendere attendibile un interesse pubblico o privato alla trasmissione dei dati, perché nell'ipotesi contraria " l'interesse alla diffusione dei dati prevarrebbe sistematicamente sull'opposizione dell'interessato e la protezione della personalità sarebbe vanificata in partenza ". La Corte cantonale ha quindi esaminato, seppure non riferendosi esplicitamente al disposto menzionato dalla ricorrente, l'argomento secondo cui la trasmissione dei dati sarebbe stata giustificata per evitare una sanzione. Ne segue che la censura attinente a una violazione del diritto di essere sentita è infondata. Nella misura in cui la ricorrente abbia inteso pure prevalersi di una violazione dell'art. 6 cpv. 2 lett. d LPD seconda ipotesi in questa sede, occorre rilevare che, a prescindere dalla questione - nemmeno trattata nel ricorso - di sapere se nella procedura svolta innanzi all'U.S. DoJ sia fatto " valere un diritto in giustizia ", basta aggiungere che essa non ha in alcun modo dimostrato che a tal fine la trasmissione dei dati sarebbe indispensabile ("unerlässlich", "indispensable"; cfr. anche sentenza 4A_611/2017 del 26 marzo 2018 consid. 4.4).