Citation: 5P.259/2003 04.12.2003 E. B

A.A.________ ha allora proposto ulteriori quattro nuove domande di revisione ex art. 41 del Concordato intercantonale sull'arbitrato del 27 marzo 1969 (RS 279; qui di seguito: CIA), in subordine di restituzione in intero ex art. 346 CPC ticinese, fondate essenzialmente sul rinvenimento di una serie di documenti decisivi per l'esito della causa, tra cui in particolare alcuni esemplari del patto d'arbitrato 24 febbraio 1990 muniti della sua firma autografa. Con la sentenza impugnata, il Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto queste domande. Ha in effetti ritenuto, essenzialmente, che la mancata tempestiva produzione delle nuove prove proposte nell'ultima sede cantonale sarebbe conseguenza diretta del comportamento negligente tenuto da A.A.________, comunque non consono alla diligenza che si poteva esigere da lui, avendo egli esperito le necessarie ricerche della documentazione mancante solamente a partire dal maggio 2002 ed avendo egli di fatto rinunciato, nel corso della procedura arbitrale, ad assumere le prove effettivamente proposte.