Citation: 5A_951/2018 E. 2.1

2.1. Il figlio è sentito personalmente e in maniera adeguata dall'autorità di protezione dei minori o da un terzo incaricato, eccetto che la sua età o altri motivi gravi vi si oppongano (art. 314a cpv. 1 CC). Se il minore è già stato sentito, occorre prescindere da una nuova audizione qualora comporti una sofferenza che non può essere imposta al figlio, ciò che può verificarsi in presenza di un conflitto di lealtà particolarmente grave, e se oltre a ciò si può presumere che non emergeranno nuovi elementi o che l'auspicata utilità di tale ascolto non sia proporzionata con la sofferenza provocata al minore dall'ulteriore audizione. La rinuncia ad una nuova audizione presuppone tuttavia che il minore sia stato interpellato in merito ai punti determinanti per il giudizio e che l'esito dell'ascolto sia ancora attuale (DTF 133 III 553 consid. 4; sentenza 5A_215/2017 del 25 ottobre 2017 consid. 4.2).