Citation: 5A_361/2016 E. 3.2

3.2. Al fine di evitare il rigetto provvisorio della propria opposizione, il debitore escusso può avvalersi di qualsiasi genere di obiezione o eccezione atta ad infirmare il riconoscimento di debito; può segnatamente far valere l'inadempimento, rispettivamente il non corretto adempimento della controprestazione. All'escusso incombe l'onere di rendere verosimili, in linea di principio mediante documenti (cfr. art. 254 cpv. 1 CPC), le eccezioni che solleva (sentenza 5A_467/2015 del 25 agosto 2016 consid. 3.2 in: SJ 2016 I pag. 481 segg.; sentenza 5A_630/2010 del 1° settembre 2011 consid. 2.2).