Citation: 2P.130/2005 21.11.2005 E. 6

La ricorrente incentra le sue censure sul fatto che la variante V1 non rispetterebbe il bando di concorso né il principio della trasparenza volto a garantire la parità di trattamento tra i concorrenti e la possibilità di confrontare le diverse offerte. In merito alle riunioni nei settori del genio civile e dell'elettromeccanica richieste dal committente (capitolo 9 del fascicolo C del bando di concorso) e alle quali andavano consacrate 3'240 ore (punti 5.6.1 e 5.6.2 del fascicolo C) per un totale di 435 riunioni, fa valere che doveva essere indicato il prezzo unitario e complessivo di ogni tipo di riunione, il quale doveva altresì essere offerto separatamente dagli importi globali. Orbene nella variante V1, per le riunioni di progetto e di coordinazione con le imprese è stato esposto un costo complessivo di fr. 43'800.--, mentre per le riunioni di cantiere per il genio civile e per l'elettromeccanica è stato indicato un costo unitario, rispettivamente complessivo, pari a fr. 0.--, poiché lo stesso sarebbe già integrato nei montanti globali. L'offerta dell'aggiudicataria violerebbe quindi in modo evidente una disposizione chiara del bando, cioè l'art. 5.6 del quaderno dei compiti fascicolo A, in quanto il trasferimento del costo effettivo della maggior parte delle riunioni nei diversi montanti globali avrebbe irrimediabilmente pregiudicato nonché reso impossibile un raffronto leale e trasparente tra le offerte. La ricorrente adduce poi che sarebbe inconciliabile con le prescrizioni di gara sostenere che le riunioni avrebbero un costo zero, in quanto già compreso nel lavoro del personale sul cantiere. A suo avviso, la menzione imperativa di cui all'art. 5.6 fascicolo A non costituiva una condizione marginale né un dettaglio irrilevante ai fini dell'aggiudicazione, bensì una condizione essenziale prevista esplicitamente nelle prescrizioni di gara ed atta a ripercuotersi sull'aggiudicazione. La gravità della violazione troverebbe inoltre riscontro nel fatto che stando al preventivo del Cantone, questa voce rappresentava oltre al 10% del prezzo complessivo (fr. 594'000.-- su fr. 5'436'000.--). Vi sarebbe pertanto una chiara lesione dei principi generali delle commesse pubbliche, che impongono di presentare delle offerte prive d'informazioni contraddittorie e/o errate per poter paragonare e raffrontare in modo effettivo le offerte, cosa impossibile in concreto, dato che l'aggiudicatario avrebbe modificato le condizioni del bando. Tale vizio non sarebbe né trascurabile né sanabile poiché la variante, oltre a non attenersi a quanto chiesto in modo esplicito ed imperativo dal committente, non permetterebbe di effettuare il necessario raffronto tra i prezzi globali offerti dai vari concorrenti né consentirebbe al committente di verificare quanto avrebbe potuto risparmiare nell'ipotesi in cui le riunioni di cantiere sarebbero passate da 435 a 100. Confermando la validità della variante V1, la quale ignorerebbe le chiare disposizioni del bando di gara, e misconoscendo la gravità di questa violazione la Corte cantonale avrebbe quindi omesso arbitrariamente di sanzionare un comportamento pregiudizievole sia ad un leale ed oggettivo confronto tra le offerte sia agli interessi personali della ricorrente. Ciò implicherebbe altresì una arbitraria violazione dei principi d'uguaglianza e di trasparenza, dell'art. 11 lett. a e b CIAP - secondo cui nell'aggiudicazione delle commesse vengono osservati, in particolare, la non discriminazione e la parità di trattamento tra gli offerenti (lett. a) nonché una concorrenza efficace (lett. b) - così come del § 23 DirCIAP, giusta il quale un'offerente può essere escluso dalla gara, in particolare se ha fornito al committente informazioni errate (lett. b). Dall'argomentazione testé esposta discende che le censure sollevate dalla ricorrente, segnatamente per quanto riguarda i principi della trasparenza e della parità di trattamento, non hanno portata propria e si confondono in realtà con quelle relative ad una disattenzione arbitraria del bando di concorso. È da questo profilo che le stesse verranno pertanto esaminate.