Citation: 4F_6/2022 E. 6.2

6.2. Nel consid. 3.1 cpv. 2 della sentenza del 10 marzo 2022 il Tribunale federale ha testualmente indicato quanto segue: "Nella fattispecie la petizione è stata direttamente inoltrata al Tribunale di appello ticinese in applicazione dell'art. 302 cpv. 1 secondo periodo CPC/TI. Tale norma permetteva di proporre, senza l'accordo delle parti, direttamente alla Camera civile del tribunale di appello, quale prima istanza, le cause di natura patrimoniale con un valore di lite superiore a fr. 200'000.--. Ora, contrariamente a quanto ritiene la ricorrente, non siamo quindi in presenza dell'eccezione prevista dall'art. 75 cpv. 2 lett. c LTF, poiché questa norma presuppone, oltre a un valore litigioso di almeno fr. 100'000.--, pure che l'azione sia stata proposta direttamente all'ultima istanza cantonale con il consenso di tutte le parti, condizione che la ricorrente non afferma essersi verificata in concreto". Per una migliore comprensione di quanto esposto giova poi ricordare che il Codice di procedura civile ticinese prevedeva all'art. 302 cpv. 1 che le cause di natura patrimoniale appellabili al Tribunale federale di valore superiore ai fr. 100'000.-- possono, per accordo delle parti, proporsi direttamente alla Camera civile di appello quale prima istanza (primo periodo) e che tale accordo non è necessario se il valore della lite supera i fr. 200'000.-- (secondo periodo).