Citation: 5A_132/2023 E. A

A.a. Il 3 giugno 2009, nell'ambito di una procedura a protezione dell'unione coniugale, A.________ e B.________ hanno raggiunto una transazione giudiziaria secondo cui, tra l'altro, il marito si obbligava a versare alla moglie fr. 1'300.-- a titolo di contributo alimentare mensile per ciascuna delle due figlie e fr. 1'100.-- per la moglie. Dopo aver comunicato alla moglie che, a seguito della nuova attività professionale di quest'ultima, non riteneva più corretto provvedere al suo mantenimento, dal mese di settembre 2010 B.________ ha smesso di versare il contributo in suo favore. Il 3 settembre 2018 A.________ ha fatto spiccare dall'Ufficio esecuzione (UE) di Bellinzona un precetto esecutivo (PE n. yyy) nei confronti del marito B.________ per un importo di fr. 66'000.-- oltre spese di esecuzione, indicando quale causa "contributi alime ntari arretrati ". A.b. B.________ non ha interposto opposizione al suddetto precetto e con petizione 18 febbraio 2019 ha convenuto in giudizio A.________ postulando, per quanto ancora di interesse in questa sede, l'accertamento dell'inesistenza del credito posto in esecuzione e l'annullamento dell'esecuzione di cui al PE n. yyy ai sensi dell'art. 85a cpv. 1 e 3 LEF. Con decisione 3 agosto 2022 il Pretore aggiunto del Distretto di Bellinzona ha integralmente respinto la petizione.