Citation: 1B_560/2021 E. 1.2

1.2. Presentato contro una decisione emanata dall'autorità cantonale di ultima istanza, il ricorso in materia penale, tempestivo, è di massima ammissibile (art. 80 cpv. 1 LTF). La ricorrente ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore e le rimprovera di averle negato la qualità di danneggiata e quindi di accusatrice privata. Essa ha quindi un interesse giuridicamente protetto all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata (art. 81 cpv. 1 LTF; sentenza 1B_320/2015 del 3 gennaio 2017 consid. 1 non pubblicato in DTF 143 IV 77). Con il diniego della qualità di accusatrice privata, alla ricorrente è infatti definitivamente negata la possibilità di partecipare al procedimento penale. Per essa, l'impugnato giudizio costituisce quindi una decisione finale ai sensi dell'art. 90 LTF (sentenza 1B_446/2020 del 27 aprile 2021 consid. 1 non pubblicato in DTF 147 IV 269; DTF 139 IV 310 consid. 1) e, per quanto incidentale nel contesto del procedimento penale, le causa un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF; sentenze 1B_271/2018 del 15 giugno 2018 consid. 1.2 e 1B_166/2017 del 25 luglio 2017 consid. 1.1).