Citation: 6B_791/2024 E. 4.2

4.2. L'insorgente focalizza la sua argomentazione essenzialmente sulle ragioni della mancata comparizione del suo difensore di fiducia. L'art. 407 cpv. 1 lett. a CPP tuttavia si concentra sulla mancata comparizione non del patrocinatore, bensì dell'appellante e solo quest'ultima è dunque decisiva per l'applicazione della norma. Sulla propria mancata comparizione il ricorrente sostiene di essersi trovato in un'impossibilità soggettiva di presenziare al dibattimento d'appello, intendendo farsi assistere dal suo difensore principale. Sennonché nella fattispecie gli impegni, quand'anche improrogabili, del suo legale principale non comportano un'impossibilità soggettiva dell'insorgente a comparire al dibattimento. Come pertinentemente evidenziato dalla Procura opponente, risulta che la difesa del ricorrente è stata assicurata dall'avv. B.________ unitamente all'avv. C.________, che hanno congiuntamente sottoscritto sia la dichiarazione di appello sia il ricorso in materia penale in questa sede. Non emerge né è preteso che quest'ultima fosse a sua volta nell'impossibilità di assistere l'insorgente al dibattimento di appello. Invano egli obietta di essere stato rappresentato e assistito durante tutto il procedimento dal difensore principale e di aver annunciato la sua intenzione di farsi da questi assistere al dibattimento di appello, ciò di cui l'autorità cantonale sarebbe stata perfettamente al corrente, avendo essa indirizzato tutte le comunicazioni esclusivamente al difensore principale. Da quest'ultimo elemento il ricorrente nulla può desumere a sostegno della sua posizione, corrispondendo a quanto previsto dall'art. 127 cpv. 2 CPP ove una parte faccia capo a due o più patrocinatori. In simili circostanze non è possibile ritenere che l'insorgente fosse nell'impossibilità soggettiva di comparire al dibattimento di appello, potendo farsi assistere da un altro legale che ha agito, seppur in secondo piano, unitamente al difensore principale.