Citation: 5A_856/2015 E. 4.1

4.1. La ricorrente lamenta la contraddittorietà di alcuni atti di stato civile (l'atto di morte nel quale il marito viene indicato come "coniugato"; un successivo atto, nel quale lo stato civile del medesimo è indicato come "non accertato"; il proprio atto di stato civile, nel quale ella appare come "divorziata"), derivandone la necessità di impugnare i medesimi "per fare chiarezza sul suo stato civile. Anche perché dallo stesso dipendono tutt'ora importanti conseguenze economiche". Ella omette tuttavia di esporre con precisione di quali conseguenze economiche parli, di spiegare perché le stesse dipendano da atti di stato civili asseritamente contraddittori - e non, come in realtà, dalla crescita in giudicato del principio del divorzio -, e soprattutto di indicare le norme di legge che pretende disattese. La censura si rivela pertanto irricevibile.