Citation: 2E_1/2016 E. 2.1

2.1. Come già dinanzi al Consiglio federale, l'attore fonda principalmente la sua domanda di risarcimento sull'asserito diniego di giustizia commesso dal Tribunale federale nelle tre sentenze citate in precedenza, relative tutte e tre alla procedura di espropriazione del mappale che possedeva nel Comune di X.________. In primo luogo riespone tutta la cronistoria della sua proprietà (acquisto - costruzione dell'atelier - decisione di espropriazione e svolgimento della rispettiva procedura, segnatamente modo in cui è stata notificata la relativa decisione e mancata successiva restituzione in intero dei termini di ricorso - susseguenti sentenze cantonali e federali, queste ultime ora contestate). Rimprovera in seguito alla Corte federale di non essere entrata nel merito della problematica, cioè di non avere constatato la nullità dell'espropriazione del suo immobile e di non avergli concesso la restituzione in intero dei termini per contestare detto esproprio. Tale modo di agire rappresenterebbe un diniego di giustizia, lederebbe in modo indebito, sotto diversi aspetti, gli art. 1, 5 n. 4, 5 n. 5, 6 n. 1, 6 n. 2, 6 n. 3 lett. a, lett. b e lett. c, 13, 14 e 17 CEDU, art. 1 Protocollo addizionale alla CEDU così come gli art. 2 e 4 Protocollo 7 CEDU, nonché costituirebbe un atto illecito, su cui l'interessato fonda la propria domanda di risarcimento.