Citation: 1C_346/2008 20.02.2009 E. 2

2.1 Presentato tempestivamente contro una decisione finale dell'ultima istanza cantonale in ambito edilizio, il ricorso in materia di diritto pubblico è di massima ammissibile sotto il profilo degli art. 82 segg. LTF. Nessuna delle eccezioni previste dall'art. 83 LTF è infatti realizzata e l'art. 34 cpv. 1 LPT, nella versione in vigore dal 1° gennaio 2007, stabilisce che i rimedi giuridici proponibili dinanzi alle autorità federali sono retti dalle disposizioni generali sull'amministrazione della giustizia federale (cfr. DTF 133 II 353 consid. 2, 409 consid. 1.1). I requisiti degli art. 86 cpv. 1 lett. d, 90 e 100 cpv. 1 (in relazione con l'art. 46 cpv. 1 lett. b LTF) sono adempiuti. 2.2 Il ricorrente ha partecipato al procedimento in sede cantonale e, quale comproprietario di quote di proprietà per piani di un fondo situato nelle immediate vicinanze di quello oggetto dell'intervento edilizio, è particolarmente toccato dalla decisione impugnata ed ha un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica. Poiché, a differenza del previgente ricorso di diritto pubblico ai sensi degli art. 84 segg. OG, il ricorso in materia di diritto pubblico giusta gli art. 82 segg. LTF non esige un interesse giuridicamente protetto quale condizione di ricevibilità, il ricorrente può di massima presentare anche censure concernenti l'estetica delle costruzioni e la loro integrazione nel paesaggio. Le disposizioni in discussione devono tuttavia avere un'influenza sulla sua situazione di vicino, il ricorso presentato nell'interesse generale o di terzi rimanendo inammissibile. È comunque sempre riservata la facoltà del ricorrente di fare valere un diniego formale di giustizia (cfr. DTF 133 II 249 consid. 1.3.2; sentenza 1C_18/2008 del 15 aprile 2008, consid. 5.1). Entro questi limiti, la legittimazione del ricorrente giusta l'art. 89 cpv. 1 LTF può essere ammessa. 2.3 Poiché gli atti di causa sono sufficienti a chiarire la situazione e ritenuto che un sopralluogo è già stato esperito dalla Corte cantonale, un ulteriore sopralluogo in questa sede, richiesto dal ricorrente, non è necessario e non viene quindi eseguito. Né si giustificano accertamenti supplementari sotto il profilo dell'inserimento del progetto nel paesaggio (art. 55 LTF).