Citation: 8C_151/2023 E. 2.1

2.1. Nei considerandi della sentenza impugnata il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha constatato che, ad eccezione del responsabile del personale, tutti i dipendenti della ricorrente erano impiegati all'estero; dunque, come ritenuto dalla Cassa, il loro tempo di lavoro non era sufficientemente controllabile (art. 31 cpv. 3 lett. a LADI [RS 837.0]) e le relative ILR erano soggette all'obbligo di restituzione. Per contro, il diritto alle ILR per il responsabile del personale, assunto con un contratto di lavoro a durata indeterminata, non poteva essere escluso sulla base dell'art. 32 cpv. 1 lett. b LADI, poiché, invero, nel calcolo della perdita di lavoro minima non andavano considerati i collaboratori attivi all'estero. La Corte cantonale ha quindi ritenuto che "le decisioni con cui sono state corrisposte all'insorgente le indennità per lavoro ridotto a favore, limitatamente, di tale dipendente, non risultano senza dubbio errate dal profilo di questo specifico motivo e pertanto non si giustifica la relativa riconsiderazione". Siccome dagli atti non risultavano accertamenti sulla controllabilità del tempo di lavoro del responsabile del personale, il Tribunale cantonale ha annullato la decisione su opposizione e rinviato la causa alla Cassa affinché effettuasse un nuovo calcolo delle ILR effettivamente percepite a torto.