Citation: 4A_115/2018 E. 4.2

4.2. La nozione di "questione di diritto d'importanza fondamentale" dev'essere interpretata in maniera molto restrittiva (DTF 133 III 493 consid. 1.1). Nella misura in cui si tratta di applicare a un caso con-creto i principi sviluppati dalla giurisprudenza non si è in presenza di una questione di diritto di importanza fondamentale. I presupposti dell'art. 74 cpv. 2 lett. a LTF sono invece soddisfatti se sussiste un interesse generale e impellente che la massima istanza giudiziaria chiarisca una questione controversa al fine di ottenere un'applicazione e interpretazione uniforme del diritto federale, eliminando così una notevole insicurezza giuridica. Incombe alla parte ricorrente, pena l'inammissibilità del rimedio di diritto, esporre le ragioni per cui le predette condizioni sarebbero realizzate (DTF 140 III 501 consid. 1.3, con rinvii; 134 III 267 consid. 1.2). La ricorrente ritiene che ci si trovi di fronte all'eccezione prevista dalla predetta norma, perché sarebbe necessario meglio circoscrivere le circostanze particolari che giustificano di considerare la persona segnalata dal mediatore e l'acquirente un'unità che giustifica il riconoscimento dell'esistenza del legame di causalità. Sennonché con tale argomentazione essa chiede che i principi sviluppati dalla giurisprudenza, in parte pure citata nel gravame, siano applicati al caso concreto ciò che, come spiegato sopra, non basta per derogare al requisito del valore di lite minimo previsto dalla LTF per presentare un ricorso in materia civile. Quest'ultimo si rivela pertanto inammissibile.