Citation: 1A.191/2001 22.05.2002 E. B

Il 27 dicembre 1993 F.________, in rappresentanza della comunione ereditaria fu C.________, e composta da lei, da A.________, E.________ e D.________, ha chiesto al Tribunale di espropriazione della giurisdizione sopracenerina (TE) di avviare una procedura di indennizzo a favore dei proprietari della particella YYY. Sosteneva essenzialmente che i vincoli per la strada cantonale e il posteggio realizzavano un caso di espropriazione materiale, suscettiva di indennità. All'udienza di conciliazione del 15 giugno 1994 lo Stato del Cantone Ticino ha assunto la lite sia per la restrizione dovuta alla strada sia per quella connessa al posteggio; il Comune di Intragna si è quindi dimesso dalla causa, impegnandosi a rifondere allo Stato l'eventuale indennità per il posteggio. Nel seguito, lo Stato si è dichiarato d'accordo di espropriare formalmente il fondo per realizzarvi le opere prospettate. Ha poi offerto fr. 270.-- il m2, e cioè in tutto fr. 138'780.--, per la superficie di 514 m2 oggetto dell'espropriazione formale, negando un'indennità per la frazione residua. I proprietari hanno invece chiesto fr. 400.-- il m2, in tutto fr. 205'600.--, per la parte del fondo oggetto di espropriazione formale e fr. 115'000.-- per il deprezzamento della porzione residua; per l'espropriazione materiale della superficie non formalmente espropriata hanno chiesto, su fr. 218'240.--, gli interessi a partire dal 28 dicembre 1983.