Citation: 1C_68/2020 E. 4.2

4.2. Contrariamente all'opinione dei ricorrenti, la precedente istanza ha spiegato il motivo per cui il rustico oggetto dell'intervento dovrebbe di per sé essere trattato come edificio esistente in contrasto con il diritto in vigore ed ha esposto le ragioni per cui l'applicazione delle citate norme cantonali non muterebbe l'esito della causa. Sotto il profilo del diritto di essere sentito, la motivazione della sentenza impugnata, seppure succinta, è rispettosa delle esigenze derivanti dall'invocata garanzia costituzionale (cfr., al riguardo, DTF 144 IV 386 consid. 2.2.3 pag. 391; 141 IV 249 consid. 1.3.1 pag. 253 e rinvii). Per il resto, il gravame non deve essere esaminato oltre, essendo sufficiente rilevare che, in quest'ambito, le citate norme cantonali non permettono ampliamenti più estesi di quelli consentiti dal diritto comunale (cfr. art. 66 cpv. 3 LST; sentenza 1C_133/2019 del 9 giugno 2020 consid. 2.2). In concreto, poiché la prospettata trasformazione non è ammissibile sulla base delle norme del piano regolatore comunale, non occorre esaminare se essa è pure contraria agli art. 66 cpv. 2 LST e 86 cpv. 3 RLst.