Citation: 4A_603/2021 E. 9.2

9.2. La ricorrente critica pure la ripartizione interna del minor valore fra i condomini, ritenendo arbitraria la suddivisione in base alle rispettive quote millesimali, siccome non considererebbe quali PPP sarebbero toccate dai difetti e in che misura. Ritiene altresì indivisibile la pretesa pecuniaria. Nuovamente, essa si limita tuttavia a ribadire le tesi di appello, senza confrontarsi in modo specifico con i considerandi del giudizio impugnato, spiegando, con una motivazione conforme alle esposte esigenze, in che consiste la violazione del diritto. La Corte cantonale ha infatti negato un interesse degno di tutela della ricorrente a contestare la ripartizione interna del minor valore, non subendo dalla stessa alcun pregiudizio. Ha comunque accertato che il difetto riguardante tutte le PPP concerne esclusivamente i rumori prodotti per via solida dagli impianti tecnici ed è causato da un insufficiente isolamento acustico delle costruzioni. Richiamando il verbale di audizione testimoniale del perito, la Corte cantonale ha rilevato che il difetto fonico grava le parti comuni e pertanto gli immobili nel loro complesso: esso interessa tutti gli appartamenti per effetto della propagazione sonora, nel senso che le singole unità di PPP possono causare e/o subire il disturbo fonico. Questi accertamenti non sono censurati d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF e sono di conseguenza vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Ricordato che, contrariamente a quanto addotto dalla ricorrente, il diritto alla riduzione del prezzo è di natura divisibile, la decisione di ripartirla proporzionalmente al minor valore delle rispettive PPP causata dal difetto alle parti comuni, non viola il diritto federale (sentenza 4A_152/2021, citata, consid. 4.1).