Citation: 2C_543/2022 E. 6.4

6.4. D'altra parte, il semplice riferimento all'effetto sospensivo non è sufficiente neppure alla luce del diritto alla parità di trattamento in casi analoghi, che è garantito dall'art. 8 Cost. I permessi dei qui ricorrenti sono stati infatti revocati rispettivamente negati siccome, in assenza dello svolgimento di un'attività reale, effettiva e duratura in Svizzera, la H.________ Sagl non poteva essere riconosciuta quale valida datrice di lavoro. Pertanto, la notizia della successiva concessione di permessi per frontalieri UE/AELS a dipendenti di quella stessa società avrebbe dovuto condurre a una verifica più approfondita, per accertare: (a) se l'autorità migratoria disponesse di elementi di fatto ulteriori, a conferma dell'attività effettiva svolta dalla H.________ Sagl, che però dovrebbero valere anche per i qui ricorrenti; (b) se il rilascio dei permessi a N.________ e a O.________ sia invece dovuto ad una svista isolata, magari nel frattempo anche corretta, ciò che escluderebbe di principio pure la possibilità di richiamo al diritto alla parità di trattamento nell'illegalità (DTF 146 I 105 consid. 5.3.1; 139 II 49 consid. 7.1). Riguardo a tali aspetti, non risulta in effetti nemmeno che le autorità di prima istanza si siano espresse nella risposta del 6 novembre 2020 o nella duplica del 9 dicembre 2020, di modo che sarebbe spettato al Tribunale amministrativo approfondire la questione, in considerazione del pieno potere di cognizione di cui dispone quale unica autorità giudiziaria cantonale (art. 110 LTF; sentenza 2C_570/2022 del 20 febbraio 2023 consid. 4).