Citation: U 403/06 09.10.2007 E. A

A.a In data 22 settembre 2002 R.________, nata nel 1944, al momento dei fatti al beneficio di indennità dell'assicurazione contro la disoccupazione e, come tale, assicurata d'obbligo contro gli infortuni presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), è rimasta vittima di una caduta in seguito alla quale ha riportato la frattura pertrocanterica del femore sinistro trattata presso l'Ospedale Z.________ con osteosintesi. Il caso è stato assunto dall'assicuratore infortuni che ha corrisposto le prestazioni di legge. A causa del persistere di dolori localizzati all'anca sinistra con irradiazione all'arto inferiore, in data 2 giugno 2004 l'assicurata, a causa di una deformazione del femore prossimale a sinistra, è stata sottoposta a osteotomia di valgizzazione presso la Clinica Y._________. Con decisione del 5 agosto 2004, a cui l'assicurata ha interposto opposizione, l'INSAI ha negato la propria responsabilità per quanto riguardava i dolori al ginocchio sinistro, in quanto non era data una relazione di causalità con l'evento traumatico avvenuto il 22 settembre 2002. Preso atto del rapporto della Clinica Y.________, redatto dal dott. S._________, su richiesta dell'assicuratore infortuni l'assicurata ha ritirato l'opposizione. A.b Nel corso del 2005 R.________ ha accusato un peggioramento dei disturbi al ginocchio sinistro, motivo per cui ha nuovamente consultato la Clinica Y._________, la quale, tramite il dott. I._________, ha attestato che essi rappresentavano una naturale conseguenza dell'infortunio occorsole nel settembre 2002. Di conseguenza, in data 23 luglio 2005 R.________ ha nuovamente postulato nei confronti dell'INSAI la corresponsione di prestazioni assicurative. Con decisione dell'8 novembre 2005, confermata il 21 dicembre 2005 in seguito all'opposizione presentata dall'assicurata, l'assicuratore infortuni ha negato che fossero realizzati i presupposti per procedere ad una revisione processuale del provvedimento del 5 agosto 2004, cresciuto in giudicato, ed ha altresì rifiutato di entrare nel merito di una domanda di riconsiderazione.