Citation: 5A_703/2007 06.04.2009 E. C

Con ricorso in materia civile 28 novembre 2007, A.________ chiede al Tribunale federale di riformare la sentenza cantonale nel senso che l'istanza di rigetto dell'opposizione sia respinta. Il ricorrente eccepisce l'irrita notifica della "domanda giudiziale o atto equivalente" italiano. A causa di tale vizio il decreto ingiuntivo non potrebbe essere riconosciuto esecutivo in Svizzera e non rappresenterebbe valido titolo di rigetto dell'opposizione. A torto i Giudici di appello si riferirebbero alla DTF 122 III 439: questa sentenza, resa in applicazione dell'art. 27 cpv. 2 LDIP, tratterebbe del riconoscimento di una decisione americana emanata nei confronti di una persona domiciliata negli Stati Uniti al momento dell'inoltro della causa, e che aveva partecipato a udienze nella procedura americana, mentre nel presente caso, retto dall'art. 27 n. 2 CL, il ricorrente era domiciliato in Svizzera e non ha mai avuto la possibilità di prendere parte ad una procedura in Italia. Il ricorrente critica altresì una serie di accertamenti di fatto contenuti nella sentenza impugnata. Con decreto 4 gennaio 2008 è stato conferito al gravame il postulato effetto sospensivo. Con risposta 19 giugno 2008, B.________Srl postula la reiezione del ricorso. Diritto: