Citation: 2C_486/2021 E. 5.2

5.2. Ora, a sostegno della sua tesi, l'autorità ricorrente rileva che "in mancanza di un verbale dell'audizione, si tratta di delineare cum grano salis quale possa essere stato il motivo dell'incontro e, considerato come le versioni delle parti interessate non collimino, definire in base all'ordinario andamento delle cose e all'esperienza generale della vita quali possano essere stati gli oggetti discussi". Anche in questo contesto, non può però essere seguita. Nella fattispecie, non siamo infatti confrontati con una questione di interpretazione di una convenzione, un contratto, ecc., in relazione alla quale - in caso di disaccordo - va ricercato il senso oggettivo che le parti dovevano ragionevolmente attribuire alle loro rispettive dichiarazioni (sentenza 2C_746/2015 del 31 maggio 2016 consid. 4.2), bensì con l'assenza di un verbale o di altra prova idonea ad attestare quanto discusso in occasione dell'incontro in questione. D'altra parte, accertata in modo non arbitrario l'assenza di questa prova, lecito era pure trarne le debite conclusioni, in sfavore del fisco, che si avvaleva dell'interruzione della prescrizione (sentenza 2C_1067/2017 dell'11 novembre 2017 consid. 4.2 con riferimento alla cosidetta "Normentheorie").