Citation: 9C_329/2014 E. 5.5

5.5. Fatte queste considerazioni, la decisione del primo giudice di riprendere le modalità di calcolo del reddito senza invalidità adottate in occasione della decisione del 15 maggio 2008 e a suo tempo rimaste incontestate non scaturisce né da una valutazione contraria al diritto né - cosa che l'insorgente peraltro neppure sostiene - da un accertamento arbitrario delle prove. A titolo abbondanziale, anche volendo stabilire questo reddito sulla base dei dati statistici dell'ISS, il risultato non muterebbe sostanzialmente. Potendo presumere che senza il danno alla salute il ricorrente avrebbe continuato a lavorare nel settore edilizio - come ha del resto fatto sia in qualità di indipendente sia per D.________ SA dove, per sua asserzione, sarebbe stato assunto quale direttore lavori per cantieri [ricorso pag. 4]) - e ammettendo conoscenze professionali specializzate, il reddito da valido per il 2010 si attesterebbe a fr. 74'181.12, così composto: fr. 5'944.- (salario base statistico nel settore delle costruzioni: ISS 2010, TA1, categoria di esigenze 3, uomini, cifra 41) x 41.6 ore settimanali (orario usuale nel settore in quell'anno [cfr. La Vie économique, tabella B9.2]) : 40 ore settimanali (base oraria sulla quale si fonda il dato statistico) x 12 mesi. Orbene, neppure questo reddito - comunque già di per sé assai generoso se paragonato ai redditi effettivamente conseguiti tra il 1999 e il 2003 - raffrontato al reddito da invalido incontestato di fr. 45'451.- permetterebbe ancora, seppur di poco, di raggiungere la soglia d'invalidità del 40%.