Citation: 2C_195/2022 E. 3.3.2

3.3.2. Come emerge dalla sentenza impugnata la Corte cantonale ha giudicato che poteva essere attribuito un peso accresciuto all'autocertificazione (attestante il non assoggettamento all'IVA dell'aggiudicataria) e che quindi non vi era motivo di non fidarsene, vista la sua portata giuridica e le possibili gravi conseguenze che poteva comportare in caso di false dichiarazioni, ossia delle sanzioni penali e amministrative nonché l'esclusione dalla procedura o la revoca dell'aggiudicazione. Di fronte a questa argomentazione la ricorrente si limita a presentare una propria interpretazione di singoli aspetti che caratterizzerebbero la causa, ciò che tuttavia non è sufficiente a mettere in discussione l'apprezzamento fatto dai Giudici ticinesi dell'attendibilità dell'autocertificazione e ancora meno a dimostrare che è inficiato d'arbitrio. Anche in proposito il ricorso è infondato e va, come tale, respinto.