Citation: U 37/05 12.10.2005 E. A

C.________, nato nel 1959, all'epoca dei fatti direttore della A.________ SA e, in quanto tale, assicurato presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), in data 10 novembre 2002, mentre si trovava in sella alla propria bicicletta, è rimasto vittima, in territorio di B.________, di uno scontro con un altro ciclista, a seguito del quale ha riportato fratture del tubercolo maggiore dell'omero destro e del capitello radiale destro, un'infrazione del radio sinistro e un trauma distorsivo della colonna cervicale. L'INSAI ha assunto il caso e corrisposto le prestazioni di legge. Esperite le necessarie verifiche, preso atto in particolare delle conclusioni del proprio medico di fiducia, dott. S.________, l'assicuratore infortuni, con decisione 18 dicembre 2003, sostanzialmente confermata in data 11 febbraio 2004 anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessato, ha dichiarato voler chiudere il caso e ha negato ogni ulteriore obbligo contributivo a partire dal 1° gennaio 2004, ritenendo che i disturbi lamentati dall'assicurato non fossero conseguenza dell'evento infortunistico subito nel novembre 2002.