Citation: 8C_305/2015 E. 1

che giusta l'art. 42 cpv. 1 LTF il ricorso deve tra l'altro contenere delle conclusioni e la loro motivazione, che a norma dell'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto, che per adempiere tali esigenze il ricorrente non deve limitarsi a presentare o ribadire la propria opinione (rinviando magari ad atti della procedura cantonale), bensì deve confrontarsi con i considerandi del giudizio impugnato (DTF 139 I 306 consid. 1.2 pag. 308 seg.; 134 II 244 consid. 2.3 pag. 246) e indicare per lo meno succintamente in quale misura l'atto impugnato violerebbe il diritto (art. 95 e 96 LTF) o conterrebbe accertamenti manifestamente inesatti (art. 97 cpv. 1 LTF), che il ricorrente non si confronta con le motivazioni del Tribunale delle assicurazioni, il quale ha spiegato diffusamente le ragioni per cui dovesse essere negata la sussistenza di un nesso di causalità, che peraltro il ricorrente fonda le sue censure in maniera apodittica e improponibile (art. 99 cpv. 1 LTF) su di un parere medico posteriore all'emanazione del giudizio impugnato, che pertanto il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e può essere deciso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che si prescinde dalla riscossione di spese (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF), che in simili circostanze la domanda di assistenza giudiziaria è priva di oggetto.