Citation: 5A_299/2007 30.11.2007 E. 5

Qualora sussista uno stato di necessità che giustifica la richiesta di un passo necessario su un fondo altrui, la domanda è diretta in primo luogo contro il vicino dal quale, a causa dello stato preesistente della proprietà e della viabilità, si può più ragionevolmente esigere la concessione del passo; in secondo luogo contro coloro per i quali il passaggio è di minor danno (art. 694 CC cpv. 2 CC). Nella determinazione del passo necessario devesi aver riguardo agli interessi delle due parti (art. 694 cpv. 3 CC). In altre parole, l'ordine stabilito nel secondo capoverso della norma in discussione, viene relativizzato dal terzo capoverso (Karin Caroni-Rudolf, Der Notweg, tesi Berna 1969, pag. 98; Arthur Meier-Hayoz, Commento bernese, n. 33 ad art. 694 CC; Werner Scherrer, Commento zurighese, n. 13 ad art. 694, 695 e 696 CC). Tale ordine può essere modificato sia nel caso in cui non tenga conto degli interessi del richiedente (Arthur Meier-Hayoz, loc. cit.), creandogli ad esempio costi di costruzione e manutenzione sproporzionati (Karin Caroni-Rudolf, loc. cit.; Werner Scherrer, loc. cit.), sia qualora il passo necessario cagioni un pregiudizio sproporzionato al proprietario del fondo designato in virtù del secondo capoverso dell'art. 694 CC, ma potrebbe invece essere costituito su un altro fondo, che nulla ha a che vedere con lo stato preesistente della proprietà e della viabilità, provocando al suo proprietario svantaggi notevolmente minori (Arthur Meier-Hayoz, loc. cit.; Karin Caroni-Rudolf, loc. cit.). I proprietari richiedenti non hanno tuttavia il diritto di ottenere l'accesso a loro più favorevole (DTF 86 II 235 consid. 4 pag. 240). Nella fattispecie non è ravvisabile la sproporzione necessaria per derogare al criterio dello stato preesistente. È vero che la creazione di un accesso attraverso le particelle n. sss e ttt sarebbe più caro rispetto alla soluzione prospettata dai ricorrenti, ma ciò non basta per scostarsi dall'ordine legale, atteso che le piene indennità ammonterebbero a fr. 20'750.-- per la prima soluzione e a fr. 11'290.-- per la seconda, che dopo deduzione della quota spettante alla particella n. ppp già appartenente ai ricorrenti si ridurrebbe a fr. 9'032.25. Anche i costi per formare l'ultimo tratto di strada sulla particella n. sss (fr. 5'900.--) non risultano essere di un'entità tale da giustificare la postulata deroga all'ordine legale. È pure esatto che un accesso attraverso le particelle n. sss e ttt cagionerebbe ai loro proprietari degli inconvenienti rispetto alla situazione attuale, ma non bisogna dimenticare che già le esigue dimensioni del mappale n. ooo (360 m2) impediscono la costruzione di edifici che generano un grande traffico. Inoltre, segnatamente per quanto concerne la superficie adibita ad accesso, la particella n. sss verrebbe a trovarsi in una situazione analoga a quella del mappale n. ttt, che già attualmente viene percorso sull'intero lato est dalla stradina che serve entrambi i fondi. Infine, nella misura in cui i ricorrenti, richiamandosi al calibro stradale relativamente ridotto, abbiano inteso affermare che non sarebbe possibile creare un accesso sufficiente, la critica è destinata all'insuccesso, poiché essi non hanno validamente censurato l'accertamento della Corte cantonale secondo cui la limitata larghezza non ostacola l'accesso alle case già edificate.