Citation: 1C_527/2017 E. 5.2

5.2. La Corte cantonale ha accertato che il piano 142.009 P/112 in scala 1:500 del 10 ottobre 2015, denominato "accesso mappale 570", contiene tutti gli elementi necessari per valutarne l'attuabilità: esso indica la riorganizzazione del piazzale esistente sul fondo e utilizza gli stessi tratteggi, colori e simboli riportati nelle varie "legende" del progetto stradale. Questi accertamenti non sono censurati d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF e sono pertanto vincolanti per il Tribunale federale (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF). Il ricorrente sostiene che su detto piano gli accessi sarebbero indicati soltanto sommariamente mediante frecce bidirezionali e che non figurerebbe la modalità di riorganizzazione del piazzale. Tuttavia, l'indicazione degli accessi mediante frecce bidirezionali è analoga a quella applicata agli altri fondi interessati dal progetto stradale e permette di localizzarli in modo tutto sommato sostenibile. Detto piano indica poi la disposizione dei posteggi sul piazzale e la possibile direzione di marcia dei veicoli. Quanto al piano 142.009 P/007 del 20 agosto 2013, denominato "sezioni trasversali", esso indica le sezioni n. 51 e n. 53. Contrariamente al parere del ricorrente, il tratto di strada cui si riferiscono è accertabile agevolmente facendo capo alla planimetria del progetto stradale (piano n. 142.009 P/003 del 20 agosto 2013). Dalla stessa risulta in modo chiaro che tali sezioni sono in corrispondenza dell'accesso centrale e di quello a sud della particella n. 570. Come rettamente rilevato dalla Corte cantonale, da tali sezioni trasversali non risulta un dislivello di rilievo tra la strada e il fondo del ricorrente. Laddove sostiene poi che gli accessi al fondo dovrebbero essere presentati nelle forme della domanda di costruzione, egli disattente ch'essi rientrano nel progetto stradale (cfr. art. 10 cpv. 2 lett. a Lstr), sicché devono essere allestiti nel contesto di questa procedura. Ne consegue che, anche sui citati aspetti, il gravame è infondato nella misura della sua ammissibilità.