Citation: 2C_1025/2021 E. 6.1

6.1. Come emerge dalla sentenza cantonale il ricorrente è stato oggetto, il 6 giugno 2016, di un decreto d'accusa del Ministero pubblico ticinese per grave infrazione alle norme della circolazione: il 29 gennaio 2016, egli ha infatti guidato su un tratto autostradale in cui vigeva un limite massimo di 100 km/h, un'autovettura a una velocità di 149 km/h. Comportamento per il quale è stato condannato ad una pena pecuniaria di 45 aliquote giornaliere di fr. 100.-- cadauna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di tre anni, e a una multa di fr. 900.--. In Italia il ricorrente è stato condannato il 12 gennaio 2009 con decreto penale del Giudice per le indagini preliminari (G.I.P.) del Tribunale di Milano (esecutivo il 24.02.2009) prevedente un'ammenda di Euro 2'074.-- per il reato di guida in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche (commesso il 09.02.2008). Egli è stato in seguito condannato il 4 novembre 2015, con sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti - cd allargato - del G.I.P. del Tribunale di Milano (irrevocabile il 16.01.2017) prevedente 3 anni e 4 mesi di reclusione, l'inabilitazione dall'esercizio di un'impresa commerciale per 10 anni e l'incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per 10 anni, per il reato di bancarotta fraudolenta in concorso (commesso in due occasioni il 02.04.2014), mentre con decreto del 20 marzo 2017 del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano è stata disposta la sospensione dell'esecuzione della pena in ragione di 2 anni, 10 mesi e 1 giorno. Successivamente è stato condannato il 10 ottobre 2017, con sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti - cd allargato - del G.I.P. del Tribunale di Milano (irrevocabile il 19.03.2018) prevedente 3 anni, 5 mesi e 20 giorni di reclusione ritenute le diminuenti di rito del patteggiamento (pena rideterminata in continuazione che assorbe quella inflitta il 4 novembre 2015), l'inabilitazione all'esercizio di un'impresa commerciale e l'incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per 3 anni, 5 mesi e 20 giorni.