Citation: 2C_568/2017 E. 6.1

6.1. Riguardo a questi due aspetti, la Corte cantonale ha innanzitutto sottolineato che, nonostante egli abbia avuto svariate occasioni per esprimersi, non ha mai fornito risposte esaustive, di modo che alla Sezione della popolazione non è restato che raccogliere le informazioni necessarie presso terzi. Detto ciò, ha osservato: (a) che l'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento le ha segnalato che nel curriculum vitae prodotto nell'ambito della richiesta di prestazioni assistenziali, l'insorgente ha indicato sia di capire e comunicare in maniera semplice in inglese, sia di avere ottime conoscenze scritte e parlate dello sloveno; (b) che interrogato dalla Polizia cantonale, B.A.________ ha confermato che suo figlio ha conoscenze elementari dell'inglese e dello sloveno; (c) che l'Ufficio del patronato penale ha comunicato di ignorare se il ricorrente parlasse Io sloveno, ma di sapere che egli ha delle conoscenze di base, almeno orali, della lingua inglese; (d) che sul suo profilo C.________ l'insorgente ha scritto di avere conoscenze elementari dell'inglese e di essere di madrelingua slovena. Giunto alla conclusione che, alla luce dell'esito degli accertamenti esperiti è possibile affermare che il ricorrente ha (per lo meno) delle conoscenze di base delle lingue dei Paesi di cui ha la nazionalità, ha poi aggiunto: che la Sezione della popolazione ha pure accertato che egli ha parenti che vivono sia nel Regno Unito sia in Slovenia; che a ulteriore dimostrazione dei suoi legami con la Slovenia va rilevato come dalla sentenza penale del 22 aprile 2015 emerge che egli è/è stato proprietario di un'auto con targhe slovene; che l'insorgente potrebbe trasferirsi nelle zone della Slovenia confinanti con la Venezia Giulia, dove vive una forte minoranza italiana che gode di diversi diritti.