Citation: 1C_436/2017 E. 5.4.2

5.4.2. Fondandosi sugli approfondimenti svolti da SRG SSR, la Corte cantonale ha accertato che la copertura del segnale radio digitale nel basso Mendrisiotto (Chiasso, Balerna, Morbio Inferiore e Vacallo) è attualmente insufficiente, malgrado l'esistenza di un impianto di trasmissione a Castel San Pietro con una potenza di emissione di 500 W. Ha spiegato le ragioni per cui un eventuale aumento della sua potenza non consentirebbe di colmare la lacuna e comporterebbe disturbi di trasmissione in Italia, causando difficoltà nel coordinamento internazionale delle frequenze. I giudici cantonali hanno rilevato che secondo gli atti della domanda di costruzione l'impianto progettato, ubicato in una posizione sopraelevata, consente di ottimizzare la copertura della rete senza interferire con il segnale italiano, risultando in definitiva il sito migliore tra quelli prospettati sia all'interno sia al di fuori della zona edificabile. La Corte cantonale ha accertato che il passaggio della diffusione dei programmi dalla modalità analogica, di cui è previsto il completo abbandono entro il 2024, alla tecnologia digitale costituisce un obiettivo in fase di realizzazione nel settore radiofonico. Ciò indipendentemente dallo sviluppo della diffusione tramite fibra ottica (radio via internet), tenuto altresì conto della necessità di garantire la ricezione anche ai dispositivi mobili. La precedente istanza ha valutato le possibili ubicazioni alternative nei comparti edificabili (sui fondi part. n. 399, 400, 57 e 586), rilevando che l'installazione di un impianto di trasmissione in tali siti imporrebbe la costruzione di una struttura portante alta oltre 100 m, incompatibile con le norme edilizie vigenti e con le esigenze di protezione del paesaggio. Non consentirebbe inoltre di garantire il rispetto dei valori limite stabiliti dall'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti, del 23 dicembre 1999 (ORNI; RS 814.710). Ha inoltre considerato le ubicazioni alternative fuori della zona edificabile, costituite dai punti più elevati sui crinali a sud-est di Pedrinate (in località Dosso Pallanza, Coste e Colma), rilevando che tali varianti comportano una copertura del territorio più debole e lacunosa rispetto a quella prescelta, nonché un importante sforamento del segnale in territorio italiano. La Corte cantonale ha quindi concluso che per la sua posizione rialzata, priva di ostacoli ottici verso la fascia urbana sottostante e in contatto visivo con l'antenna radio di Castel San Pietro, l'ubicazione dell'impianto sul fondo part. n. 95 permette di potenziare la rete radio digitale colmando le attuali zone d'ombra e costituisce la soluzione migliore.