Citation: 4A_104/2015 E. 3

La II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha, con sentenza 12 gennaio 2015, respinto il reclamo presentato da A.________ contro l'appena menzionata decisione (dispositivo n. 1) e ha posto le spese processuali e le ripetibili a carico dell'insorgente (dispositivo n. 2). Dopo aver richiamato l'art. 49 cpv. 1 CPC, la Corte cantonale ha considerato la domanda di ricusa tardiva e il relativo diritto perento. Poiché l'art. 51 cpv. 1 CPC prevede che gli atti ufficiali ai quali ha partecipato una persona tenuta a ricusarsi sono annullati e ripetuti se una parte lo richiede entro 10 giorni da quello in cui è venuta a conoscenza del motivo di ricusazione, la Corte cantonale ha ritenuto che il termine per domandare la ricusa non debba essere superiore a tale lasso di tempo. Riferendosi al caso concreto, essa ha indicato che l'impressione di parzialità sorta nel convenuto si è accentuata fino al momento in cui, in seguito alla decisione emanata il 14 febbraio 2014 e ricevuta il 20 febbraio 2014, si è tramutata in convinzione. Questi ha però presentato la sua domanda di ricusa unicamente il 3 aprile 2014, ossia più di 40 giorni dopo la notifica della decisione del 14 febbraio 2014.