Citation: I 226/00 19.04.2001 E. 2

2.- a) Per fondare la loro decisione e pervenire in modo particolare al convincimento che il ricorrente non presentasse un'invalidità giustificante il riconoscimento di una rendita, l'amministrazione e i primi giudici si sono basati essenzialmente su un rapporto peritale steso il 1° aprile 1998 dal dott. F.________, specialista di chirurgia ortopedica e di ortopedia, su richiesta dell'Ufficio cantonale dell'assicurazione invalidità. In tale referto si era concluso per una totale inabilità lavorativa dell'assicurato nella precedente professione di operaio macchinista di fabbrica. Eventualmente, comunque, tramite provvedimenti di ordine professionale a mente del perito si sarebbe potuto migliorare la capacità di lavoro dell'interessato nel senso che per attività in cui egli poteva stare parzialmente seduto e parzialmente in piedi senza doversi spostare su terreni sconnessi e senza dover portare pesi, sarebbe stato abile anche nella misura completa. b) Nel suo gravame il ricorrente eccepisce che il referto del dott. F.________ sia insufficiente per potere, senza ulteriori indagini, ammettere una totale abilità lavorativa in attività confacenti. Secondo l'insorgente, tale capacità completa sarebbe solo eventuale e legata all'attuazione di provvedimenti di ordine professionale, circostanze che, in concreto, non si sarebbero verificate.