Citation: 9C_776/2019 E. 5.3

5.3. Viste le particolarità del caso di specie, contraddistinto dall'impossibilità di stabilire un valore corrente per l'immobile all'estero, di cui peraltro si ignora anche la data e il prezzo d'acquisto, si giustifica basarsi sul valore fiscale, rispettivamente catastale, di Euro 30'368.-. Ora, tale valore è manifestamente inferiore a quello ipotetico corrente. Contrariamente a quanto operato dal Tribunale cantonale, questo valore di natura fiscale non può tuttavia essere arbitrariamente e semplicemente moltiplicato per due nella fattispecie. Per adeguare il valore fiscale a quello corrente è invece possibile, viste le difficoltà pratiche di applicare nella fattispecie altri metodi, riferirsi alle disposizioni fiscali applicabili in Svizzera per l'imposizione di beni immobili siti in altri cantoni. A tal fine, la circolare 22 della Conferenza svizzera delle imposte concernente le regole sulle stime degli immobili per la ripartizione intracantonale delle imposte (cifre 1 e 2) contiene i dati validi per il Cantone dei Grigioni per l'imposizione di immobili fuori dal cantone (115% del valore fiscale per il periodo fino al 2018 compreso e 140%). Utilizzando tale correttivo si consente di adottare dei criteri di stima uniformi dei beni immobili al di fuori di un cantone. Per un ulteriore esempio nel campo delle assicurazioni sociali di un'applicazione di quest'ultimi dati per la stima di beni immobili all'estero, si rimanda alla sentenza 9C_665/2019 del 25 giugno 2020, consid. 7.2.1 e 7.2.2. In altre parole, la sostanza del ricorrente dovrebbe essere rivalutata sulla base del valore dell'immobile stabilito in applicazione di un valore catastale di Euro 30'368.-. adeguato però alle regole sulla stima degli immobili per la ripartizione intercantonale delle imposte.