Citation: 5D_42/2021 E. 1.2

1.2. Con domanda datata 19 febbraio 2020 (spedita il giorno dopo) A.________ ha chiesto alla I Camera civile del Tribunale d'appello la revisione della sua sentenza 2 giugno 1989, nonché della decisione 30 novembre 1988 del Pretore. Egli ha sostenuto di essere venuto a conoscenza - il 25 novembre 2019 - di un accordo intercorso il 14 giugno 1979 fra D.________ e E.________ (proprietaria della vicina particella n. 1132) relativo a una serie di lavori edili comprendenti anche il muro litigioso (v. art. 328 cpv. 1 lett. a CPC [RS 272]) e ha rimproverato al Municipio di X.________ la commissione di illeciti penali per avergli sottaciuto il citato accordo e avere tollerato la riedificazione del muro senza permesso di costruzione (v. art. 328 cpv. 1 lett. b CPC). A.________ ha precisato che la domanda era rivolta contro B.________ e C.________, attuali proprietarie della particella n. 1330 in ragione di metà ciascuna. Con sentenza 12 febbraio 2021 la Corte cantonale ha ritenuto la domanda di revisione irricevibile. Dopo aver precisato che la decisione pretorile non poteva in ogni modo formare oggetto di revisione, dato che non era di ultima istanza (v. art. 328 cpv. 1 CPC), la Corte cantonale ha constatato che la domanda era tardiva, il ricorrente non avendo reso verosimile, e tantomeno dimostrato, di aver effettivamente scoperto il predetto accordo soltanto in data 25 novembre 2019 e, pertanto, di aver osservato il termine di 90 giorni previsto dall'art. 329 cpv. 1 CPC.