Citation: 6B_969/2023 E. 4.7

4.7. Infine, anche nell'ipotesi in cui la chiamata in correità di B.________ dovesse essere considerata maggiormente credibile, per il ricorrente sarebbe comunque arbitrario ritenere sempre e solo la versione a lui più sfavorevole, valutandola in modo unilaterale e parziale. Sostiene che il racconto di B.________ avrebbe dovuto essere soppesato tenendo conto anche del suo quadro psicologico, intaccato dall'abuso di sostanze stupefacenti. Con riferimento all'addotto quadro clinico di B.________, l'insorgente si limita a semplicemente riproporre in questa sede le argomentazioni sollevate in occasione dell'appello, senza confrontarsi con quanto rilevato al riguardo dalla CARP e a fortiori senza sostanziare alcuna violazione del diritto. Basti allora ricordare che l'autorità cantonale ha ritenuto che non vi fosse alcun valido motivo per dubitare del racconto dell'interessata, tenuto conto dei numerosi riscontri a conferma della sua chiamata in correità. Quanto poi al rimprovero rivolto alla CARP di aver optato per la versione più sfavorevole al ricorrente, segnatamente in punto al suo contestato possesso di una pistola, esso è infondato. L'insorgente riporta gli stralci delle relative dichiarazioni di B.________ ed evidenzia come con il passare del tempo il suo racconto sarebbe stato sempre meno lineare e improntato a una progressiva intensificazione delle accuse a lui mosse, evoluzione che ne minerebbe la credibilità. Sennonché egli argomenta come se postulasse ancora dinanzi al tribunale d'appello, fornendo la propria personale valutazione delle prove e omettendo nuovamente di confrontarsi con quella della CARP e di spiegare perché sarebbe eventualmente arbitraria. Non v'è quindi ragione di attardarsi oltre, essendo sufficiente rilevare che l'autorità cantonale non ha scorto contraddizioni nel racconto di B.________ sul possesso dell'arma da parte del ricorrente.