Citation: 6B_393/2019 E. 6

Da quanto precede discende che il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile, in quanto non rispetta le esigenze di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF rispettivamente dell'art. 106 cpv. 2 LTF. La ricorrente domanda che le sia concessa la possibilità di emendare la sua impugnativa nel caso presentasse vizi di forma e/o altre carenze. Non può essere dato alcun seguito a tale richiesta. Il Tribunale federale può accordare un termine supplementare per sanare determinati vizi secondo l'art. 42 cpv. 5 e 6 LTF, ma non per perfezionare l'argomentazione ricorsuale dopo lo scadere del termine di ricorso (DTF 134 II 244 consid. 2.4), riservato il caso qui non realizzato della memoria integrativa in materia di assistenza giudiziaria internazionale (v. art. 43 LTF). Neppure la domanda di assistenza giudiziaria può trovare accoglimento, atteso che le conclusioni ricorsuali apparivano d'acchito prive di possibilità di successo (art. 64 cpv. 1 LTF). Le spese giudiziarie sono pertanto poste a carico della ricorrente, secondo soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF). Il loro importo è stabilito tenendo comunque conto della sua situazione finanziaria (art. 65 cpv. 2 LTF). In assenza di uno scambio di scritti, gli opponenti non sono incorsi in spese necessarie per la sede federale. Non si giustifica dunque accordare loro ripetibili (art. 68 LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: