Citation: 5A_740/2020 E. 3.2

3.2. I Giudici cantonali hanno osservato che, seppur la capacità genitoriale può in concreto essere riconosciuta a entrambe le parti, dagli accertamenti del Pretore aggiunto, non contestati dalla qui ricorrente, emerge che la situazione logistica, lavorativa e finanziaria della madre non è chiara (ella non ha fornito alcuna indicazione sulla sua quotidianità o sull'attività professionale che parrebbe aver iniziato) e che ella ha preso decisioni improvvise e impreparate in merito alla residenza sua e dei figli (si è infatti trasferita nella Svizzera tedesca con i figli senza alcun preparativo, per poi decidere, viste le difficoltà riscontrate, di rientrare nel Cantone Ticino, tranne poi cambiare di nuovo idea, senza a quel punto però più disporre di un alloggio), ciò che denota un'incapacità di assicurare la necessaria stabilità ai minori. Secondo i Giudici cantonali, risulta invece che il padre, pur esercitando un'attività lucrativa all'80 %, abbia saputo organizzare la custodia dei figli, anche con l'ausilio di parenti e amici e di un centro di attività extrascolastiche (dove i figli pranzano e si fermano dopo la scuola). Per la Corte cantonale, la decisione pretorile di affidare i figli al padre corrisponde pertanto all'interesse dei minori, anche tenuto conto del fatto che possono così continuare a vivere nel Cantone dove sono cresciuti. I Giudici cantonali hanno poi riconosciuto che la situazione economica della qui ricorrente potrebbe ostacolare l'esercizio del suo diritto di visita nel Cantone Ticino, ma ha rilevato che ella non aveva preteso che le misure adottate dal Pretore aggiunto al fine di appunto agevolare le relazioni personali fossero ancora insufficienti (il Giudice di prime cure aveva invitato la curatrice ad "accorpare più giorni [...], in modo di diminuire i viaggi da Y.________", aveva previsto che lo scambio avvenisse a metà strada e aveva inserito nel fabbisogno minimo della madre un'indennità di fr. 100.-- mensili per l'esercizio del diritto di visita). Alla luce della conferma dell'affidamento dei figli al padre, la Corte cantonale ha infine dichiarato caduca la richiesta di fissare un contributo alimentare per i figli a carico del qui opponente.