Citation: 5A_579/2022 E. 4.3.1

4.3.1. Secondo i Giudici cantonali, l'emissione della comminatoria di fallimento va in tal caso annullata. Rispondendo ad una corrispondente critica della creditrice (supportata del resto anche dall'UE), essi hanno affermato che la giurisprudenza sviluppata con la DTF 130 III 657 e confermata successivamente anche nella sentenza 5A_77/2021 del 1° marzo 2022, come pure nella giurisprudenza cantonale, concerne solo il rigetto definitivo dell'opposizione. Tale lettura è pure condivisa dall'opponente. La ricorrente sostiene invece che le considerazioni sviluppate dal Tribunale federale in quella giurisprudenza sarebbero valide per il reclamo presentato contro qualsiasi tipo di rigetto dell'opposizione e che quindi la comminatoria di fallimento validamente emanata prima della concessione dell'effetto sospensivo dovrebbe essere semplicemente sospesa e non annullata, lo scopo di questa giurisprudenza essendo unicamente quello di evitare che la comminatoria esplichi degli effetti malgrado un eventuale errore dell'istanza precedente nell'aver (a torto) confermato un rigetto dell'opposizione, a prescindere dal tipo di rigetto, provvisorio o definitivo. Secondo lei, l'operato dell'UE sarebbe stato conforme alla giurisprudenza che esige che, per valutare la validità di una comminatoria di fallimento, è determinate la situazione esistente al momento della sua notifica, situazione che, nel caso concreto sarebbe stata tale da consentire l'emissione della comminatoria.