Citation: 8C_186/2017 E. 4.2

4.2. Il ricorrente sostiene che la Corte cantonale doveva necessariamente confermare una residenza in Svizzera ai sensi della LADI. Egli ricorda di aver terminato completamente una formazione professionale in Svizzera (certificato federale di capacità come falegname), dove ha lavorato globalmente per cinque anni, di essersi adoperato per una seconda lingua nazionale e di abitare stabilmente a Lugano. Contesta la valenza data dalla Corte cantonale al profilo facebook e alle frequentazioni in Italia. Per queste ultime, egli conclude che si vorrebbe quasi punire la circostanza di aver mantenuto relazioni con i propri amici d'infanzia. L'assicurato sottolinea come il Cantone Ticino sia a priori una regione di frontiera e occorre considerare che una persona giovane dispone di una grande mobilità. Del resto, solo integrandosi nel mondo del lavoro elvetico, potrebbe integrarsi nel paese. Il ricorrente osserva inoltre di spendere l'integralità del salario in Svizzera. Ritiene inoltre arbitraria l'accezione data dal Tribunale delle assicurazioni alla risposta "nel weekend" sulla presenze in Italia, ciò che non significa "ogni weekend". In definitiva, il ricorrente ritiene la residenza in Svizzera manifestamente adempiuta.