Citation: 4C.316/2004 22.12.2004 E. 1

A.A.________ e B.A.________ abitano a Giubiasco in un appartamento di 5½ locali appartenente all'assicurazione X.________. Il contratto di locazione, di durata indeterminata, prevedeva inizialmente una pigione annuale di fr. 16'440.-- che è stata successivamente aumentata a fr. 17'112.--. Il 22 ottobre 2002 i conduttori hanno chiesto, con effetto a partire dal 1° febbraio 2003, l'adeguamento della pigione al tasso ipotecario, sceso al 3.75%. Asseverando di non ricavare dall'immobile un reddito netto abusivo, la locatrice si è rifiutata di dar seguito a tale richiesta. Fallito l'esperimento di conciliazione, il 18 marzo 2003 A.A.________ e B.A.________ si sono rivolti alla Pretura del Distretto di Bellinzona con un'azione volta all'accertamento della riduzione della pigione nella misura di fr. 124.50 mensili dal 1° aprile 2003. All'udienza del 7 maggio 2003 la locatrice ha avversato la domanda attorea adducendo un reddito insufficiente, dimostrato dalla documentazione prodotta nella medesima occasione. In accoglimento della tesi di parte convenuta, l'azione è stata respinta il 26 agosto 2003.