Citation: 2C_697/2017 E. 6.2.2

6.2.2. Ora però, stando così le cose - e cioè rivolgendo le proprie censure non alla delega in quanto tale rispettivamente al modo in cui è definita nella legge, bensì all'uso di questa delega da parte del Governo ticinese - il ricorrente avrebbe dovuto procedere proprio come a torto ha escluso nella replica. Per perseguire il suo obiettivo, ovvero contestare la fissazione annuale di una forchetta delimitata da importi troppo bassi, l'opzione da seguire non era infatti quella del ricorso contro atti normativi giusta l'art. 101 LTF - censurando disposti nei quali tali importi non sono contenuti - bensì quella di: (a) attendere che il Consiglio di Stato stabilisse la forchetta prevista dalla legge, attraverso l'emanazione di una decisione separata ai sensi dell'art. 18b cpv. 3 LALPAmb, come ha fatto una prima volta l'8 novembre 2017; (b) impugnare la decisione del Governo ticinese davanti al Tribunale cantonale amministrativo, in conformità a quanto indicato nei rimedi di diritto della decisione medesima (cfr. citata decisione dell'8 novembre 2017, pubblicata sul Foglio ufficiale n. 90/2017 del 10 novembre successivo).