Citation: 7B.46/2006 18.04.2006 E. 4

Con ricorso 13 marzo 2006 A.________ chiede al Tribunale federale, previa concessione dell'effetto sospensivo, di annullare la sentenza dell'autorità di vigilanza e ripropone le domande formulate in sede cantonale. Pur riconoscendo di non essere parte nelle procedure esecutive avviate contro il debitore, ritiene nondimeno di essere - quale aggiudicatario - legittimato ad impugnare un piede d'asta calcolato in modo errato. Sostiene di aver unicamente versato degli anticipi e afferma che non sussiste alcuna base legale che permetta di includere nel piede d'asta un importo approssimativo per il pagamento dell'imposta sull'utile immobiliare e una posta per le spese. Sempre a mente del ricorrente, una retrocessione di tali importi si giustificherebbe in concreto ancora a maggior ragione per il fatto che non dovrà essere pagata alcuna tassa sull'utile immobiliare e che la maggior parte delle spese è già stata coperta dal provento dell'amministrazione coatta. Il 21 marzo 2006 è stato conferito - in via supercautelare - effetto sospensivo al ricorso. Il 23 marzo 2006 il creditore C.________ ha comunicato al Tribunale federale di non avere osservazioni da formulare, mentre l'Ufficio ha proposto la reiezione del gravame, ritenendo il ricorrente, quale semplice aggiudicatario, non legittimato a presentare il rimedio.