Citation: BGE 150 IV 169 E. 3.3

In quanto fondata sul diritto di necessità (v. art. 185 cpv. 3 Cost., art. 7d cpv. 1 della legge del 21 marzo 1997 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione [LOGA; RS 172.010]), la validità dell'OFis-COVID-19 era contenuta nel tempo. Inizialmente limitata a 6 mesi dalla sua entrata in vigore (art. 25 cpv. 2 OFis-COVID-19), la sua validità è stata successivamente prorogata sino all'entrata in vigore di una legge che la sostituisse (art. 25 cpv. 3 OFis-COVID-19, art. 7d cpv. 2 n. 1 LOGA) per evitare lacune normative o un vuoto giuridico (FF 2020 7449 n. 4.4). Il 19 dicembre 2020 è entrata in vigore la LFiS-COVID-19 che traspone, con alcune variazioni, l'OFis-COVID-19 in una legge ordinaria (urgente, v. art. 31 cpv. 1 LFiS-COVID-19) (FF 2020 7428). La fase di richiesta e di concessione dei "crediti COVID-19 (Plus)" essendosi conclusa il 31 luglio 2020 (art. 11 cpv. 1 OFis-COVID-19), la LFiS-COVID-19 non riprende le disposizioni dell'ordinanza sui presupposti per la concessione di crediti garantiti, sul loro calcolo e sulle modalità di presentazione delle relative richieste. Al riguardo le pertinenti norme dell'OFis-COVID-19 conservano dunque la loro rilevanza (FF 2020 7439 n. 4.1.1).