Citation: 4A_627/2016 E. 4.2

4.2. Il ricorrente sostiene di non essere stato precluso nella procedura di prima istanza, perché dopo la sospensione della causa non vi è stato alcun atto formale di riattivazione della procedura, preceduto da un preavviso. Afferma poi che in ogni caso un'eventuale preclusione sarebbe stata sanata, atteso che il Pretore non aveva emanato alcun decreto che constatava l'inammissibilità della risposta, come invece previsto dal Codice di procedura civile ticinese. Non sarebbe poi neppure vero, contrariamente a quanto indicato dalla Corte cantonale, che un tempestivo accertamento della tardività della risposta non avrebbe migliorato la sua situazione, perché un corretto modo di procedere del primo giudice gli avrebbe permesso di risparmiare tasse di giustizia e ripetibili, nonché di fermare il decorso degli interessi. Sostiene poi che la sentenza pretorile era contraddittoria e insufficientemente motivata.