Citation: 2C_630/2016 E. 5.4

5.4. Da quanto testé esposto risultano chiaramente, contrariamente all'assunto del ricorrente, i motivi per i quali il Giudice delegato ha giudicato preponderanti gli interessi pubblici rispetto a quello privato dell'interessato a potere continuare ad esercitare la propria attività di medico, opinione basata sui dubbi sussistenti sul fatto che appariva ancora degno di fiducia e che godeva della richiesta buona reputazione. Sapere poi se detto giudizio è corretto è un problema di merito, non di motivazione. Dette spiegazioni appaiono sufficienti per porre l'interessato nelle condizioni di afferrare le ragioni poste a fondamento del provvedimento contestato e per poterlo impugnare con cognizione di causa, ciò che ha fatto presentando un ricorso di ben 45 pagine dinanzi a questa Corte. La censura si rivela infondata e, come tale, va respinta.