Citation: 4C.266/2001 08.11.2001 E. C

C.- Adita dal soccombente, il 21 giugno 2001 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha riformato la pronunzia di primo grado accogliendo integralmente le pretese attoree. A differenza del Pretore, il Tribunale d'appello ha infatti ammesso l'esistenza di un contratto di lavoro ai sensi dell'art. 319 CO, validamente sottoscritto, per la società convenuta, dal suo vicepresidente B.________. I giudici ticinesi hanno inoltre stabilito che il comportamento dell'attore configura un abbandono del posto di lavoro giustificato da motivi gravi (art. 337 CO), donde l'accoglimento delle pretese vantate in causa, in applicazione dell'art. 337b CO.