Citation: 4A_189/2020 E. 4.2

4.2. Con riferimento alla concolpa della vittima, sostengono che questa era talmente grave che avrebbe dovuto comportare una riduzione del 75 % del risarcimento accordato. Ritengono che le omissioni del lavoratore erano tali da non poter essere considerate una semplice dimenticanza. Citano un estratto da un manuale concernente la formazione di conducenti di carrelli elevatori, che affermano essere stato allegato nella " procedura penale innanzi alla CRP ", in cui vengono descritte le precauzioni che devono essere prese dal lavoratore che utilizza un carrello elevatore e affermano che queste non erano state seguite. Ritengono poi illogica la sentenza impugnata per quanto riguarda le intenzioni del lavoratore una volta che il carrello elevatore si era messo spontaneamente in moto. In concreto ancora una volta i ricorrenti non soddisfano le esigenze poste alla motivazione di un ricorso sussidiario in materia costituzionale, rimedio che non permette di liberamente ridiscutere la sentenza impugnata, basandosi peraltro su un documento prodotto in un'altra procedura. Essi paiono poi disconoscere che pure la Corte cantonale ha riconosciuto che il lavoratore avrebbe dovuto immobilizzare il carrello elevatore e omettono di confrontarsi con la ponderazione delle rispettive colpe effettuata nella sentenza impugnata per determinare il grado di riduzione in un modo tale da tentare di farla apparire arbitraria.