Citation: 4A_297/2021 E. 6.2

6.2. La società ricorrente contesta anzitutto di non aver motivato il suo appello e sostiene di aver biasimato il Pretore per aver ignorato le dichiarazioni di A.A.________ sulla riduzione del canone di locazione. Dagli atti sarebbero desumibili la volontà dei locatori di conoscere la situazione finanziaria della società anonima e la richiesta di questi ultimi di poter visionare un bilancio provvisorio prima d'intavolare delle trattative per ridurre la pigione. Secondo la ricorrente sarebbe provato che il bilancio del 30 giugno 2010 redatto dall'opponente (doc. Q) e consegnatole indicava una cassa negativa di fr. 73'000.-- ed era perciò inutilizzabile e inidoneo a favorire degli accordi con i locatori. In definitiva, i predetti fatti, non considerati dal Pretore, né dai giudici di appello avrebbero indicato "la necessità di avere un bilancio al 30 giugno 2010 per poter iniziare le trattative con i signori F.________ per ridurre il canone di locazione ancora prima della fine dell'anno 2010". Sarebbero pure provate l'inutilità del predetto bilancio provvisorio e la consegna alla ricorrente del bilancio al 30 giugno 2010 corretto solo a gennaio del 2011, quando era ormai troppo tardi. I locatori, infatti, avevano disdetto il contratto già a fine dicembre del 2010. I predetti fatti sarebbero confermati da taluni documenti e da alcuni testi. La ricorrente sostiene altresì che già il 14 settembre 2010 i locatori avrebbero saputo l'entità della sua cifra d'affari conseguita nel primo semestre del 2010 dall'opponente, come dichiarato da H.________ davanti alla Pretura di Faido nel 2013. La Corte cantonale avrebbe così ecceduto nel suo potere di apprezzamento delle prove per non aver considerato quei fatti. Lo stesso dicasi, soggiunge, per le errate chiusure del bilancio e del conto economico per l'anno 2009 e per il primo semestre del 2010 (carenze rilevate a suo dire anche dal nuovo revisore e da una testimone), che emergerebbero dagli atti di causa e dalle testimonianze. Ciò le avrebbe provocato danni per fr 25'430.--. Infine essa rimprovera all'opponente di aver disdetto il mandato in una fase, in cui lei aveva bisogno di supporto, e che non avrebbe fornito - in contrasto con gli obblighi di una fiduciaria - il bilancio al 30 giugno 2010, da consegnare ai locatori che l'avevano richiesto: fatti, questi, sui quali il Pretore avrebbe del tutto sorvolato.