Citation: 2C_848/2015 E. A

Il ..., A.________ ha ottenuto l'autorizzazione ad esercitare la professione di fiduciario commercialista. II 23 dicembre 2013 l'autorità di protezione competente ha istituito a suo favore una curatela di rappresentanza con amministrazione dei beni, ai sensi degli art. 394 e 395 del Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907 (CC; RS 220), con gli obbiettivi che seguono: "1.1 rappresentare il signor A.________ nell'ambito di tutte le sue questioni amministrative, in particolare rappresentare i suoi interessi presso le autorità, i servizi amministrativi, gli istituti bancari, le borse, postfinance, la cassa malattia, le assicurazioni personali e sociali e, all'occorrenza, altri enti e persone private; 1.2 rappresentare il signor A.________ per qualsiasi versamento o prelevamento relativo alle società da lui amministrate e/o gestite; 1.3 rappresentare il signor A.________ presso dottori, enti, servizi medici o altri servizi specialistici che si occupano della sua salute; 1.4 gestire con la massima diligenza tutte le entrate dell'interessato, i suoi redditi e la sua sostanza ed effettuare tutti i pagamenti correnti (art. 408 ss CC)." Richiamato l'art. 395 cpv. 3 CC, l'Autorità di protezione ha quindi privato A.________ dell'esercizio dei diritti civili per quanto riguarda l'amministrazione e l'uso dei suoi redditi, della sua sostanza mobiliare e immobiliare, delle sue entrate e delle sue uscite, come pure per quanto attiene al prelevamento e al versamento di somme a nome delle società da lui amministrate e/o gestite. Un'istanza, presentata da A.________ al fine di ottenere la revoca della curatela di rappresentanza con amministrazione di beni, è stata respinta con decisione del 20 ottobre 2014.