Citation: 1C_379/2013 E. 3.2

3.2. L'art. 3 LPT rientra nelle disposizioni del diritto federale, la cui violazione può di principio essere fatta valere con il ricorso in materia di diritto pubblico (art. 95 lett. a LTF). Gli obiettivi e gli scopi pianificatori della LPT non costituiscono tuttavia disposizioni che fanno dipendere determinate conseguenze giuridiche dall'esistenza di condizioni fattuali, trattandosi piuttosto di prescrizioni rivolte verso una finalità, che devono essere considerate dalle autorità incaricate della pianificazione e che stabiliscono in particolare la misura dell'interesse pubblico da rispettare. Costituiscono quindi criteri di decisione e obiettivi da perseguire, che non hanno valore assoluto, ma che devono essere valutati nell'ambito di una ponderazione globale degli interessi (DTF 117 Ia 302 consid. 4b). In questa misura, è quindi perlomeno dubbio che i ricorrenti possano censurare l'inosservanza dell'art. 3 LPT a titolo indipendente (cfr. sentenza 1C_145/2008 del 3 luglio 2008, consid. 2.1). Comunque, la Corte cantonale ha in concreto esposto i fattori che hanno determinato la scelta del tracciato. In particolare ha evidenziato la necessità di ubicare la strada nella parte centrale del comprensorio da urbanizzare, allo scopo di servire convenientemente sia i fondi a monte sia quelli a valle, come pure l'esigenza di tenere conto della forte pendenza e della conformazione del terreno, al fine di limitare nella misura del possibile la realizzazione di manufatti di sostegno, pregiudizievoli per il paesaggio. Ha inoltre rilevato che occorreva garantire una circolazione sicura ed agevole dei veicoli, contenendo i percorsi sinuosi e i cambiamenti di pendenza. La circostanza secondo cui di fronte a questi interessi, quelli dei ricorrenti non abbiano potuto prevalere nell'ambito di una valutazione complessiva non è di per sé lesiva del diritto. La procedura in esame concerne d'altra parte esclusivamente la fase pianificatoria dell'impianto stradale. Le censure sollevate dai ricorrenti riguardo agli aspetti fonici e alle immissioni del traffico stradale potranno essere oggetto di specifici accertamenti nell'ambito del progetto di costruzione e costituire se del caso tema di contestazione in quella sede. Quanto al pregiudizio per la perdita del giardino, compresi i manufatti e le piante, esso rientra nel contesto dell'indennità espropriativa.