Citation: 5A_215/2016 E. 3.3

3.3. Il ricorrente ribadisce poi che l'esperimento del test del DNA è suscettibile di causargli un danno alla salute psichica. Oltre ad emergere dal certificato appena discusso, sarebbe inaccettabile in uno stato di diritto che una persona sofferente di disturbi psichici venga obbligata ad effettuare un test del DNA che gli causa angoscia, sofferenza e rifiuto. Inoltre, dovendosi presumere che il ricorrente persisterà nel rifiutare il test del DNA, l'accumulo degli importi dovuti a titolo di multa disciplinare gli causerà spese ingenti. Posto che, come appena esposto, il Tribunale di appello ha senza arbitrio negato allo scritto 13 aprile 2015 il carattere di certificato medico, lo stesso non è fondamento sufficiente per l'affermazione ricorsuale. Per il resto, il ricorrente non indica in virtù di quale suo diritto il fatto di doversi sottoporre al test del DNA sarebbe inaccettabile. Parimenti imprecisata resta la base legale che farebbe apparire di un qualsiasi peso, nel presente contesto, l'accumulo di multe, posto soprattutto che in assenza di una credibile dimostrazione del pericolo per la sua salute, il ricorrente ha la possibilità di ovviarvi sottoponendosi al test. La censura si appalesa appellatoria e dunque inammissibile.