Citation: B 58/04 30.09.2004 E. A

F.________, nata il 19 febbraio 1941, ha svolto attività lucrativa alle dipendenze della X.________ SA, la quale, ai fini dell'attuazione della previdenza professionale dei suoi dipendenti, era affiliata alla Fondazione collettiva LPP della "Zurigo" Compagnia di Assicurazioni sulla Vita. Dopo avere percepito prestazioni dall'assicurazione per l'invalidità (più precisamente: una rendita intera a partire dal 1° marzo 1994), F.________ è stata posta, con effetto dal 6 marzo 1995, al beneficio di una rendita intera d'invalidità della previdenza professionale di fr. 12'556.- annui (adeguata a fr. 13'064.- dal 1° gennaio 2003), corrispondente al 40% del salario assicurato. In vista del pensionamento, la Fondazione ha comunicato all'assicurata che, a partire dal 1° marzo 2003, in seguito al raggiungimento del limite di età, la rendita d'invalidità fino ad allora corrisposta sarebbe stata sostituita da una rendita di vecchiaia di fr. 9'723.- annui. Per parte sua, richiamandosi ai principi giurisprudenziali in materia, F.________, assistita da suo marito, ha postulato la concessione, anche dopo il 1° marzo 2003, di una prestazione equivalente a quella precedentemente percepita. L'istituto di previdenza ha respinto tale richiesta con comunicazione del 9 aprile 2003.