Citation: 6B_325/2019 E. A

Infermiera alle dipendenze di B.________, A.________ è stata inabile al lavoro a partire dal 31 maggio 2017 fino a data da stabilire. Il 9 agosto 2017 ha sottoscritto un contratto di lavoro con C.________ con effetto a partire dal 1° dicembre 2017. Con scritto del 24 novembre 2017, A.________ ha trasmesso a B.________ un nuovo certificato medico attestante la sua abilità al lavoro unicamente presso altro datore di lavoro e ha disdetto il contratto di lavoro "a intercorrere dal 30 novembre 2017". B.________ ha accettato le sue dimissioni, precisando di considerarle effettive solo a partire dal 28 febbraio 2018, decorsi i 3 mesi di preavviso contrattualmente previsti. Il 26 febbraio 2018 C.________ ha sciolto il rapporto d'impiego con A.________ durante il periodo di prova. Il 18 maggio 2018 A.________ ha sporto querela contro ignoti per titolo di danno patrimoniale procurato con astuzia, diffamazione, calunnia, sottrazione di dati personali e violazione dell'obbligo di discrezione. In sostanza, esponeva che la capo settore infermieristico di C.________ era venuta a conoscenza che A.________ risultava ancora inserita nei turni di lavoro di B.________ e vi figurava "in malattia". Per la querelante, qualcuno in seno al suo ex datore di lavoro avrebbe rivelato a C.________ informazioni di carattere interno e riservato legate alla sua persona. La comunicazione di tali informazioni, oltre a configurare una sottrazione di dati personali e una violazione dell'obbligo di discrezione, sarebbe diffamatoria e calunniosa, in quanto poteva lasciar intendere che A.________ lavorava contemporaneamente per due datori di lavoro e dissimulava una capacità, rispettivamente incapacità di lavoro, laddove B.________ era consapevole della fine del loro rapporto di impiego e della sua abilità lavorativa. Suddetta comunicazione costituirebbe inoltre un danno patrimoniale procurato con astuzia, nella misura in cui per ripicca l'ex datore di lavoro avrebbe comunicato informazioni riservate a C.________ con lo scopo di farle perdere il posto e conseguentemente la sua fonte di entrate.