Citation: 4C.176/2006 27.10.2006 E. 2

Le contestazioni dell'attrice riguardano solamente la prestazione di outplacement e l'indennità di partenza. 2.1 A questo riguardo i giudici ticinesi hanno rilevato che simili prestazioni erano state riconosciute, in esecuzione di un piano sociale, ai dipendenti che avevano lasciato la banca nell'ambito delle ristrutturazioni avvenute tra il 1993 e il 1995; questi licenziamenti collettivi erano la conseguenza di cambiamenti aziendali che miravano alla riduzione dei posti di lavoro e alla trasformazione della convenuta da banca universale a banca specializzata nel private banking. I giudici del Tribunale d'appello hanno escluso di poter trattare il licenziamento dell'attrice alla stessa stregua. Pur essendo motivato dalla riorganizzazione interna voluta dalla nuova direzione esso non era infatti la conseguenza di una misura di ristrutturazione volta a eliminare posti di lavoro. In altre parole, quello dell'attrice è un licenziamento individuale, che non può essere equiparato a quelli collettivi che hanno beneficiato del piano sociale; non erano d'altronde state garantite prestazioni analoghe al personale che sarebbe partito in epoca successiva. L'autorità cantonale ha concluso questo capitolo osservando di non potere prendere in considerazione nemmeno le modalità dei licenziamenti avvenuti negli anni 2001 e 2002, dopo quello dell'attrice, perché i fatti che li riguardano sono stati allegati per la prima volta in sede di conclusioni, in violazione dell'art. 87 CPC/TI. 2.2 Richiamandosi alla DTF 129 III 276 l'attrice si duole della violazione dei precetti dell'uguaglianza di trattamento nel contratto di lavoro e dell'affidamento garantiti dall'art. 328 CO e 2 cpv. 2 CC. A suo dire il piano sociale - che riconosce non essere agli atti - avrebbe comportato una modifica per atti concludenti del contratto di lavoro a favor suo. L'attrice assevera inoltre che il suo licenziamento non è che la conseguenza tardiva della precedente ristrutturazione aziendale, per cui rientra tra quelli collettivi dei dipendenti che hanno fruito del piano sociale; a sostegno di questa tesi evidenzia come dall'istruttoria sia emerso che l'ipotesi del suo licenziamento era stata discussa già nell'ambito delle ristrutturazioni. 2.3 Ora, nella sentenza menzionata dall'attrice il Tribunale federale ha effettivamente ricordato sia il principio della parità di trattamento dei lavoratori, che la dottrina deduce dagli art. 328 CO e 28 segg. CC, sia il principio della buona fede, che può talvolta portare ad ammettere mutamenti taciti dei rapporti contrattuali (DTF citata, consid. 3.1). Nella fattispecie in esame non è tuttavia necessario approfondire questi aspetti poiché le regole giuridiche vanno in ogni caso applicate ai fatti accertati dall'autorità cantonale (come è stato d'altronde osservato anche nella DTF citata, al consid. 3.2) e quelli contenuti nella pronunzia impugnata non si prestano alle considerazioni formulate dall'attrice. Questa, in sostanza, si duole del fatto che non le sono state riconosciute le indennità previste dal piano sociale. Ma - come già esposto - l'autorità cantonale ha accertato che l'attrice è stata licenziata per disdetta individuale, senza relazione con la ristrutturazione precedente volta all'eliminazione di posti lavoro, nell'ambito della quale tornava applicabile il piano sociale. Si tratta di un accertamento vincolante, che il Tribunale federale deve porre a fondamento del proprio giudizio (cfr. quanto esposto al consid. 1). Gli argomenti con i quali l'attrice, commentando le prove raccolte durante l'istruttoria, cerca di dimostrare come la convenuta avesse maturato la volontà di licenziarla già anni prima, nel periodo dei licenziamenti collettivi coperti dal piano sociale, riguardano i fatti, rispettivamente sono argomenti giuridici fondati su fatti diversi da quelli accertati nella sentenza impugnata. Né possono essere tenuti in considerazione i licenziamenti successivi al 1999, dal momento che i giudici cantonali hanno giudicato tardive le allegazioni proposte dall'attrice a questo riguardo.