Citation: 5A_1025/2021 E. 3.3

3.3. Nei procedimenti relativi alla concessione o al rifiuto del gratuito patrocinio, il principio inquisitorio è attenuato dall'obbligo di collaborare del richiedente (Messaggio del 28 giugno 2006 concernente il Codice di diritto processuale civile svizzero, FF 2006 6675 n. 5.8.4 ad art. 117 del progetto CPC; sentenze 5A_934/2020 del 9 febbraio 2022 consid. 3.3; 4A_48/2021 del 21 giugno 2021 consid. 3.2). Alla parte istante incombe l'onere di indicare e dimostrare in modo completo - per quanto possibile - la propria situazione economica, in particolare l'entità delle proprie entrate, della propria sostanza e delle proprie spese. Quest'obbligo di collaborazione si evince in particolare dall'art. 119 cpv. 2 CPC, il quale prevede che l'istante deve esporre la sua situazione reddituale e patrimoniale e pronunciarsi sul merito e sui mezzi di prova che intende proporre. Spetta quindi al richiedente motivare la sua domanda con riferimento alle condizioni di concessione del gratuito patrocinio previste all'art. 117 CPC così come fornire tutti i mezzi di prova necessari e utili a tal fine (sentenze 5A_934/2020 cit. consid. 3.2 e 3.3; 4A_48/2021 del 21 giugno 2021 consid. 3.2; 4D_22/2020 del 29 giugno 2020 consid. 4.2.2).