Citation: 2A.401/2001 20.12.2001 E. 3

3.- La ricorrente rimprovera alla Corte cantonale un accertamento manifestamente lacunoso e incompleto dei fatti rilevanti in quanto suo marito non sarebbe stato sentito sulla questione della ripresa della vita coniugale. Dagli atti di causa emerge che il consorte della ricorrente è stato più volte convocato dal competente Ufficio regionale degli stranieri al fine di essere interrogato in proposito. Egli però non si è mai presentato né ha mai dato seguito alla richiesta dell'autorità di farle pervenire una dichiarazione scritta. È vero che dedurne, come fatto dalla Corte cantonale, che costui non avesse manifestamente alcuna intenzione di tornare a vivere con la moglie può apparire discutibile. Senonché, durante tutta la procedura cantonale, la ricorrente si è sempre limitata a far valere la propria intenzione di rincongiungersi con il marito, senza tuttavia mai dimostrare che anche quest'ultimo avesse la volontà di riprendere la vita comune. Né tanto meno la ricorrente ha mai chiesto che il proprio marito fosse sentito su tale questione. In simili circostanze non si può rimproverare alla Corte cantonale di aver tralasciato di assumere d'ufficio una simile prova dal momento che non vi era nessun indizio che facesse pensare all'esistenza di una volontà comune dei coniugi A.________ di ricostruire un'unione coniugale. Non vi è quindi un accertamento manifestamente incompleto dei fatti rilevanti né una violazione di regole essenziali di procedura.