Citation: U 296/06 18.09.2007 E. 4

Sapere se l'autorità cantonale si sia attenuta a concezioni corrette delle nozioni di fatti nuovi e di nuovi mezzi di prova è una questione di diritto. Sapere invece se un fatto od un mezzo di prova fosse effettivamente sconosciuto al giudice costituisce una questione di fatto; stesso discorso vale per il tema di sapere se un fatto nuovo o un mezzo di prova nuovo sia suscettibile di modificare i fatti accertati (cfr. DTF 116 IV 353 consid. 2b pag. 356 e i riferimenti ivi citati). Si tratta in tal caso di una questione concernente l'apprezzamento delle prove. Qualora l'istante censuri la valutazione delle prove e l'accertamento dei fatti dell'autorità inferiore, la decisione è arbitraria solamente quando il giudice abbia manifestamente misconosciuto il senso e la portata di un mezzo di prova, abbia omesso senza valida ragione di tener conto di un elemento di prova importante, suscettibile di modificare l'esito della vertenza, oppure abbia ammesso o negato un fatto ponendosi in aperto contrasto con gli atti di causa o interpretandoli in modo insostenibile (DTF 129 I 8 consid. 2.1 pag. 9). Questi principi si applicano agli accertamenti dei fatti che il Tribunale federale esamina dal profilo dell'art. 105 cpv. 2 OG (sentenze U 561/06 del 28 maggio 2007, consid. 7.1, e 2A.341/2005 del 4 novembre 2005, consid. 2.1).