Citation: 5A_564/2016 E. 5.3

5.3. Che il Tribunale di appello abbia adottato, contro una giurisprudenza da tempo immemorabile costante e pertanto ben nota, il grado della prova piena invece che della verosimiglianza, è altamente improbabile. Appare evidente che il verbo "provare" è stato utilizzato al consid. 7.4.c della sentenza impugnata in senso generico, equivalente a: "ha apportato la dimostrazione, con il grado di intensità richiesto". Peraltro, non appare chiaro, alla luce dell'allegato ricorsuale, quali siano i fatti accertati con un errato grado di prova: la ricorrente si guarda bene dal contestare gli accertamenti secondo i quali essa non ha pagato l'ammortamento scaduto il 31 dicembre 2013 né ha versato gli interessi contrattuali - accertamenti, questi, indubbiamente di natura fattuale.