Citation: H 272/01 19.11.2001 E. B

B.- Rappresentata dall'avvocato F. Taborelli, di Chiasso, l'assicurata è insorta contro tale provvedimento con ricorso al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, postulando l'erogazione di una rendita di maggiore entità. Sosteneva in particolare di aver sempre collaborato con il marito nell'attività indipendente che consisteva nel gestire in comune una stazione di servizio con annesso negozio a C.________ e poi a N.________. Con giudizio del 21 giugno 2001 l'autorità di ricorso cantonale ha respinto il gravame. Ha in sostanza rilevato che quale titolare dell'azienda era stato indicato unicamente Z.________, marito dell'assicurata, e che un trasferimento dei contributi dal marito al conto individuale della ricorrente sarebbe eventualmente stato possibile solo entro il termine di perenzione quinquennale. Tuttavia, la ripartizione tra i coniugi non costituiva un semplice errore di registrazione rettificabile secondo la procedura prevista dall'art. 141 cpv. 3 OAVS. Anche per quel che atteneva alla situazione degli ultimi cinque anni, l'insorgente non era riuscita a rendere verosimile di aver svolto un'attività lucrativa indipendente in quel periodo. Ha infine constatato che in base ai contributi registrati la rendita era stata calcolata correttamente.