Citation: 8F_10/2017 E. 1

che la revisione di una sentenza può essere domandata solo per uno dei titoli previsti dalla legge (art. 121-123 LTF), che nella misura in cui l'istante tenta di giungere a un riesame della citata sentenza 8C_289/2017, la domanda di revisione è inammissibile, che implicitamente l'istante sostiene come il Tribunale federale non abbia giudicato su singole conclusioni, ossia sulla domanda di assistenza giudiziaria (art. 121 lett. c LTF), che dalla sentenza 8C_289/2017 non risulta un giudicato particolare sulle richieste accessorie del ricorrente, che ad ogni modo l'istante non avrebbe potuto pretendere la designazione di un patrocinatore, essendo già rappresentato da una persona e non avendo adito il Tribunale federale autonomamente (art. 41 LTF; cfr. sentenza 6B_525/2008 del 4 settembre 2008 consid. 1), che la manifesta insufficienza di motivazione del ricorso comporta la reiezione della domanda di assistenza giudiziaria, siccome il ricorso d'acchito non aveva alcuna possibilità di esito favorevole (art. 64 LTF; sentenza 9C_1/2017 del 6 febbraio 2017), che la domanda di revisione, accolta nella misura della sua ammissibilità, comporta soltanto la precisazione del dispositivo n. 2 della sentenza 8C_289/2017 (cfr. anche sentenza 6F_4/2007 del 9 maggio 2007), che una sospensione della procedura (cfr. art. 6 cpv. 1 PC) non ha alcuna pertinenza con la presente procedura e pertanto deve anch'essa essere respinta, che si prescinde dalla percezione di spese per la procedura di revisione (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF), che la domanda di assistenza giudiziaria per la procedura di revisione, nella misura in cui non è priva d'oggetto, deve comunque essere respinta, essendo l'istante rappresentato da un mandatario non prefessionale (art. 64 cpv. 1 LTF), senza peraltro aver dimostrato spese personali particolari (DTF 125 II 518 consid. 5b pag. 519 seg.), per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: