Citation: 5P.427/2002 07.02.2003 E. A

B.________, facoltoso cittadino italiano, è deceduto a Mendrisio il 29 ottobre 2002. Si contendono l'eredità da un lato A.________, il quale afferma che il de cuius lo avrebbe designato suo erede universale, e dall'altro C.________, figlio unico del defunto. La vertenza è pendente avanti il competente Tribunale di Siena. Dell'asse ereditario fa anche parte la fondazione di famiglia X.________, con sede a Vaduz (FL); poiché il de cuius aveva a suo tempo espressamente designato il figlio C.________ secondo beneficiario, la titolarità dei beni della fondazione non è litigiosa. Il fisco italiano ha considerato l'attribuzione dei beni della fondazione quale legato, ed ha fissato la relativa tassa di successione in circa lit. 500 milioni. Avendo C.________ preannunciato di volersi opporre alla tassa di successione, A.________ - nella sua qualità di condebitore solidale con il beneficiario - l'ha soluta.