Citation: 2C_9/2017 E. 3.3

3.3. In primo luogo va rilevato che, come emerge dalla sentenza impugnata (consid. 4.4 pag. 12) e non contestato dal ricorrente, egli è già stato oggetto di riprese di redditi nei periodi fiscali precedenti quelli ora oggetto di giudizio e all'epoca era rappresentato da un fiduciario (lo stesso di quello della G.________SA). Come constatato dalla Corte cantonale, gli importi aggiunti, inizialmente contestati, sono stati accettati dopo essere stati rettificati. In queste condizioni il ricorrente non può ora trincerarsi dietro una sua pretesa ignoranza dello svolgimento del procedimento. In ogni caso la prassi stessa esige che la parte che vuole esprimersi, sia essa patrocinata o no, si attivi non appena ricevuto le determinazioni di controparte, inviando una risposta spontanea oppure chiedendo all'autorità competente un termine a tal fine. Ciò che il ricorrente non ha fatto. Non va poi tralasciato che le osservazioni dell'Ufficio di tassazione gli sono state trasmesse il 30 gennaio 2015, mentre la notifica della sentenza è avvenuta il 17 novembre 2016. Egli ha quindi avuto a disposizione tempo più che a sufficienza per esaminare questo documento e per informarsi presso un fiduciario (come fatto gli anni precedenti), un avvocato o direttamente presso l'autorità giudicante sui passi da intraprendere per esprimere, se del caso, il proprio disaccordo con il contenuto dello stesso e corroborare le proprie affermazioni. Ciò che, ancora una volta, non ha fatto. È quindi ora del tutto inopportuno lamentarsi di non avere potuto esprimersi sulle determinazioni dell'Ufficio di tassazione in sede cantonale.