Citation: 1A.283/2003 18.11.2004 E. 6

6.1 Ne segue che, in applicazione del principio della proporzionalità (cfr. DTF 130 II 329 consid. 6), il ricorso dev'essere parzialmente accolto, gli atti rinviati al MPC affinché, dopo che saranno trasmessi gli atti nell'ambito della causa Z.________ SA di Lugano, dai quali si evince, in parte, a chi è riconducile la X.________ Lda, conseguendo quindi lo scopo cui tende la rogatoria in esame, inviti lo Stato richiedente a fornire informazioni complementari (art. 80o AIMP): ciò, in particolare riguardo alla ventilata eventuale connessione, dal profilo penale, tra le due distinte fasi della vicenda oggetto d'inchiesta, al concretarsi o meno della fondatezza della prospettata ipotesi di reato e alla necessità di conoscere a chi sarebbe riconducibile la X.________ Lda, nella misura in cui queste informazioni non siano deducibili dai documenti già messi a disposizione. Ritenuto che gli atti litigiosi non sono, per lo meno attualmente, obiettivamente necessari e giustificati per far progredire il procedimento penale estero, essi sono rinviati al MPC: vista la loro natura, questi atti né devono essere consultati né resi accessibili a terzi. Detti documenti non devono d'altra parte essere trasmessi all'Autorità italiana prima che quest'ultima abbia fornito, in maniera esaustiva, le informazioni complementari concernenti la necessità di consegnarle i documenti sequestrati presso lo studio legale e quelli prodotti in seguito dall'avvocato. Qualora l'autorità estera presenti un siffatto complemento, motivato, al ricorrente dovrà essere concessa la facoltà di esigere che i documenti sequestrati, manifestamente soggetti al segreto professionale, gli siano restituiti nell'ambito dell'eventuale "dissugellamento" e della relativa cernita eseguiti dall'autorità giudiziaria. Allo scopo di non immobilizzare documenti eventualmente non necessari alla procedura, su richiesta, al ricorrente dovrà essere concessa la facoltà di estrarre copie degli atti litigiosi. Visto quanto precede, le ulteriori censure ricorsuali non devono essere esaminate oltre. 6.2 Visto l'esito del gravame si giustifica di non prelevare una tassa di giustizia (art. 156 cpv. 1 e 2 OG). In considerazione del fatto che il ricorrente ottiene ragione soltanto riguardo al criticato rifiuto di apporre i sigilli, mentre per il resto il gravame è stato parzialmente accolto per motivi da lui non invocati, si giustifica di attribuirgli un'indennità per ripetibili della sede federale ridotta (art. 159 cpv. 1 OG). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: