Citation: 2C_693/2020 E. 1.4.1

1.4.1. In effetti, una decisione di rinvio per nuovi accertamenti, come quella in esame, comporta un allungamento della procedura, ma non un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF, che può essere di regola solo di carattere giuridico (DTF 143 III 416 consid. 3.1; sentenza 2C_608/2012 del 18 gennaio 2013 consid. 2.2.2). Nel contempo, nemmeno viene qui sostenuto rispettivamente dimostrato: (a) che vi sia un pericolo di violazione del principio di celerità, in relazione al quale è possibile fare eccezionalmente valere anche l'eccessiva durata della procedura (sentenza 2C_804/2019 del 21 aprile 2020 consid. 1.1.2); (b) che sia data una situazione in cui l'autorità fiscale si trovi a svolgere un semplice ricalcolo dell'importo dovuto (in base alle istruzioni ricevute e senza più alcun margine di manovra). Nel nostro caso, proceduto ad ulteriori accertamenti sull'entità del reddito/delle spese necessarie al suo conseguimento, il fisco potrà infatti ripronunciarsi - in piena libertà - per mezzo di una nuova decisione.