Citation: 1C_505/2021 E. 2.4

2.4. Il ricorrente adduce, con una motivazione insufficiente (cfr. art. 42 LTF) e a torto, un'asserita violazione del principio del ne bis in idem previsto dall'art. 54 della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen perché l'8 gennaio 2021 il MP avrebbe emanato un decreto di abbandono nell'ambito di un non meglio precisato procedimento aperto nei suoi confronti per amministrazione infedele (art. 158 CP) e conseguimento fraudolento di una falsa attestazione (art. 253 CP). In effetti, non si è in presenza di una decisione di merito, d'assoluzione o di abbandono di un procedimento penale ai sensi dell'art. 5 cpv. 1 lett. a n. 1 AIMP. L'abbandono di un procedimento penale per ragioni di opportunità non costituisce un motivo d'irricevibilità di una domanda di assistenza (DTF 110 Ib 385 consid. 2b pag. 386; cfr. anche l'art. 8 cpv. 3 e 4 CPP). Un procedimento che sia stato abbandonato per mancanza di prove o indizi sufficienti può infatti essere riassunto quando siano scoperti nuovi mezzi di prova (art. 323 CPP; DTF 120 IV 10 consid. 2b; sentenza 1C_386/2020 del 7 luglio 2020 consid. 1.2).