Citation: 2C_671/2009 E. 4.2

4.2. In merito al divieto d'arbitrio, la ricorrente si limita a richiamare le già indicate violazioni del CIAP e del RLCPubb/CIAP, ritenendo che l'interpretazione datane dal Tribunale cantonale amministrativo sia "alquanto arbitraria", rispettivamente frutto di una "valutazione arbitraria" e di un eccesso del potere di apprezzamento. Non spende però una parola sui motivi per cui la decisione impugnata debba essere in conseguenza considerata manifestamente insostenibile, gravemente lesiva di una norma o di un principio giuridico indiscusso o in contraddizione urtante con il sentimento di giustizia ed equità.