Citation: 5A_678/2020 E. 2.1

2.1. L'autorità cantonale ha conferito effetto sospensivo all'appello del qui opponente, ritenendo che l'eventualità della perdita della competenza giurisdizionale svizzera in seguito a un trasferimento lecito della residenza abituale della figlia nei Paesi Bassi (v. art. 5 par. 2 della Convenzione dell'Aia del 19 ottobre 1996 concernente la competenza, la legge applicabile, il riconoscimento, l'esecuzione e la cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori [Convenzione dell'Aia sulla protezione dei minori; RS 0.211.231.011]) costituisca per lui un rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile nel senso dell'art. 315 cpv. 5 CPC. In tal caso, infatti, l'opponente perderebbe non solo la possibilità di ottenere dal Tribunale d'appello il giudizio sulla decisione cautelare pretorile appellata e dal Pretore la decisione di merito sul diritto di visita e sul contributo alimentare per la figlia dopo l'espatrio, ma anche la possibilità di far giudicare il caso dal Tribunale federale. Secondo l'istanza inferiore, inoltre, l'urgenza del trasferimento all'estero appare relativa, considerato che la decisione di appello risale al 23 maggio 2019 e che essa era esecutiva (dato che il ricorso dell'opponente al Tribunale federale non era stato munito dell'effetto sospensivo). L'autorità cantonale ha poi ritenuto di non doversi pronunciare sulle richieste presentate dalle qui ricorrenti con cui chiedevano "più o altro che la reiezione dell'istanza di effetto sospensivo", come la richiesta di accertare che la residenza abituale della minore era ormai già stata trasferita ad Amsterdam, considerato del resto che il trasferimento non sarebbe in ogni modo stato lecito.