Citation: 5A_161/2025 E. 2.2

2.2. Se l'adempimento della condizione dell'art. 76 cpv. 1 lett. a LTF è in concreto evidente, quello del presupposto dell'art. 76 cpv. 1 lett. b LTF non appare invece manifesto. La ricorrente sostiene di essere legittimata a impugnare la mancata restituzione dell'effetto sospensivo al reclamo inoltrato contro la revoca della curatela " in quanto unica discendente diretta e futura erede " dell'interessato, il quale dal 20 gennaio 2025 potrebbe "compiere, come peraltro già fatto in passato per svariate decine di milioni di franchi svizzeri [...], importanti atti di disposizione patrimoniale, contrari sia al suo stesso interesse, sia lesivi delle aspettative ereditarie della figlia". La ricorrente, come spiegato, non è tuttavia legittimata a far valere dinanzi al Tribunale federale l'interesse del padre a essere protetto durante la procedura cantonale di reclamo. Quanto al suo interesse personale al mantenimento delle proprie aspettative ereditarie, la giurisprudenza del Tribunale federale ha già avuto modo di chiarire che il fatto di essere il futuro erede di una persona interessata da una misura di protezione non fonda un interesse degno di protezione nel senso dell'art. 76 cpv. 1 lett. b LTF (v. sentenze 5A_932/2022 del 3 marzo 2023 consid. 2.2.2; 5A_80/2022 citata consid. 2.2.4; 5A_111/2021 del 9 giugno 2021 consid. 2.4; 5A_687/2019 del 26 maggio 2020 consid. 2.5). La ricorrente non riesce pertanto a dimostrare di essere legittimata a presentare ricorso in materia civile. Anche questo rimedio deve quindi essere dichiarato inammissibile (senza che occorra esaminare se le condizioni dell'art. 93 cpv. 1 LTF - per un ricorso immediato al Tribunale federale contro la decisione incidentale - siano in concreto soddisfatte).