Citation: 5A_136/2021 E. 3.2.1

3.2.1. La ricorrente ripropone la tesi secondo cui il contratto 15 luglio 2011 sul quale l'opponente fonda il suo credito di fr. 70'200.-- sarebbe nullo (non rispettando i requisiti imperativi di forma della fideiussione) e il credito sarebbe di conseguenza inesistente; la ricorrente ribadisce che la creditrice non sarebbe quindi legittimata all'azione poiché sprovvista di un credito valido da far valere contro il debitore principale. La ricorrente, tuttavia, non si misura con gli argomenti dei Giudici cantonali, che le hanno a loro volta rimproverato di non essersi confrontata con la motivazione del Pretore, secondo cui nella procedura di contestazione di rivendicazione la legittimazione attiva spetta ex lege al creditore procedente ai sensi dell'art. 108 cpv. 1 LEF, e che le hanno spiegato che tale motivazione era ad ogni modo ineccepibile. La censura ricorsuale è pertanto inammissibile.