Citation: 1P.580/2002 14.04.2003 E. A

Con sentenza del 28 luglio 2000 la Corte delle assise criminali di Lugano aveva condannato A.________ alla pena di quattro anni di reclusione, all'espulsione dalla Svizzera per quindici anni e al versamento di ripetibili e di un'indennità per torto morale alla parte civile. Essa lo aveva ritenuto colpevole di ripetuta violenza carnale per avere, usando violenza e minaccia, ripetutamente costretto la vittima a subire la congiunzione carnale la notte del 12 ottobre 1999, nonché di ripetuta minaccia e ripetute vie di fatto; l'aveva invece assolto dalle imputazioni di violenza carnale, in relazione a un rapporto sessuale avuto con la vittima il 9 ottobre 1999, e di sequestro di persona. Il 20 febbraio 2001 la Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha parzialmente accolto un ricorso del condannato, riconoscendolo colpevole solo di vie di fatto commesse il 26 ottobre 1999; arrestato il 29 ottobre 1999, egli è stato liberato il 21 febbraio 2001, dopo 481 (482) giorni di carcere.