Citation: 5A_298/2020 E. 2.1

2.1. Il creditore che intende contestare la graduatoria perché il suo credito è stato, in tutto o in parte, rigettato o non è stato collocato nel grado rivendicato, deve promuovere l'azione avanti al giudice del luogo del fallimento, entro venti giorni dalla pubblicazione del deposito della graduatoria (art. 250 cpv. 1 LEF). Nell'azione dell'art. 250 cpv. 1 LEF spetta al creditore attore dimostrare l'esistenza, l'ammontare e il grado del suo credito. Spetta invece alla massa fallimentare convenuta sollevare e dimostrare le eccezioni, compresa l'eccezione di compensazione con un suo credito nei confronti del creditore (v. DIETER HIERHOLZER, in Basler Kommentar, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, 2a ed. 2010, n. 61 segg. ad art. 250 LEF).