Citation: 4A_210/2021 E. B

Con domanda di revisione 15 aprile 2021 A.________ postula che il Tribunale federale ordini la revisione del predetto lodo e la costituzione di un nuovo collegio giudicante, visto che il presidente di quello precedente non è più un arbitro del TAS, e ponga le spese giudiziarie e le ripetibili a carico delle controparti. Narrati e completati i fatti concernenti la procedura arbitrale e quella penale, richiama l'art. 190a cpv. 1 lett. b LDIP, del quale ritiene dati i presupposti, in ragione delle conclusioni a cui è giunto il Giudice per le indagini preliminari nell'ordinanza di archiviazione del 18 febbraio 2021. Sostiene che la manomissione a suo scapito del campione di urina soggetto a un controllo antidoping non costituisce solo una truffa processuale, ma configura anche altri reati ai sensi dell'art. 10 del codice penale svizzero, che hanno influito a suo danno sul lodo. Con osservazioni 5 maggio 2021 la Italian National-Anti-Doping Organization si è rimessa al giudizio del Tribunale federale. Con decreto dell'11 maggio 2021 la Giudice presidente della Corte adita ha respinto l'istanza di conferimento dell'effetto sospensivo e di adozione di altre misure cautelari contenuta nella domanda di revisione. Con risposte 7 giugno 2021 la World Athletics (già International Association of Athletics Federation; controparte 1) e la World Anti-Doping Agency (controparte 4), che avevano chiesto ed ottenuto una proroga del termine per determinarsi inizialmente scadente il 7 maggio 2021, propongono in via principale di dichiarare la domanda di revisione inammissibile e in via subordinata di respingerla. L'istante ha replicato spontaneamente il 9 luglio 2021 e la World Athletics ha duplicato spontaneamente il 29 luglio 2021. Diritto: