Citation: 4A_391/2016 E. 3.3

3.3. Di fronte al giudizio d'appello d'irricevibilità per difetto di motivazione, l'unica censura proponibile sarebbe stata la violazione dell'art. 311 cpv. 1 CPC da parte della Corte ticinese, ad esclusione di qualsiasi considerazione riguardante l'assunzione o l'apprezzamento (anche anticipato) delle prove. Il ricorrente non formula esplicitamente una censura del genere. Volendo concedergli che lo faccia perlomeno implicitamente, la censura andrebbe comunque disattesa. Per tacere del fatto che nelle pagine dell'atto di appello alle quali il ricorrente rinvia non sta scritto ciò cheegli asserisce, le sue critiche sono comunque troppo generiche anche davanti al Tribunale federale; non adempiono le esigenze minime di motivazione (cfr. consid. 2). Il ricorrente avrebbe dovuto specificare con chiarezza quali erano le contestazioni d'appello che l'autorità cantonale aveva ignorato, con riferimento all'apprezzamento anticipato delle prove effettuato nella sentenza di primo grado. La censura di violazione del diritto di essere sentiti è pertanto inammissibile.