Citation: 7B.146/2000 22.08.2000 E. 4

4.- a) La ricorrente afferma poi che la sentenza impugnata viola l'art. 25 cpv. 1 CO, poiché l'amministrazione del fallimento aveva, nella propria lettera del 18 giugno 1999, escluso una garanzia per le indicazioni fornite. Inoltre, all'aggiudicataria competeva l'obbligo precontrattuale di effettuare ulteriori indagini. b) La sentenza impugnata rileva che l'indicazione dell'amministratrice speciale del fallimento "diese Angaben machen wir ohne jede Gewähr", potevano in buona fede essere interpretate nel senso che la precisione del risultato indicato non era garantito, ma non in quello di dover prendere in considerazione errori marchiani come in concreto verificatisi. c) A prescindere dalla portata che può essere attribuita all'esclusione della garanzia per indicazioni fornite da un amministratrice speciale del fallimento, occorre rilevare che dal bilancio facente parte delle condizioni d'incanto - e precedentemente inviato alla controparte - l'importo di oltre un milione di franchi, scoperto successivamente, non risultava e che tale bilancio indicava unicamente, come la comunicazione del 18 giugno 1999, un attivo di circa un milione e mezzo di franchi. Ora, non risulta dagli accertamenti di fatto dell'autorità di vigilanza - né la ricorrente lo sostiene - che pure tale bilancio contenesse l'esclusione di qualsiasi garanzia concernente le indicazioni ivi contenute. Ne segue che non è possibile rimproverare all'aggiudicataria di non aver esperito ulteriori indagini o di essersi volutamente assunta il rischio di acquistare l'immobile a un prezzo di un milione di franchi superiore di quanto necessario per tacitare il suo credito nei confronti del fallito.