Citation: 4P.21/2006 06.07.2006 E. 3

In concreto, la ricorrente rimprovera innanzitutto alla Corte ticinese di aver implicitamente escluso, senza commento alcuno, l'esistenza di un rapporto contrattuale diretto tra le parti, ritenendo valido solo il contratto tra l'opponente e la C.________SA. 3.1 A suo modo di vedere, "prima di entrare nella disamina a sapere se esistesse o meno un rapporto di rappresentanza - tesi fatta valere in via subordinata - tra la D.________SA e la C.________SA occorreva valutare tutti gli elementi risultanti da documenti e fatti per appurare il tipo di rapporto tra le parti in causa. Primo fra tutti l'asserito contratto diretto di vendita e posa del materiale, argomento ribadito al punto 2c dell'allegato di appello, con relative deduzioni in diritto a punto 3 pag. 6 che riprende i punti 4 e 7 delle conclusioni", e confortato dal doc. P, cui la Corte ticinese avrebbe attribuito un'errata rilevanza giuridica. 3.2 Premesso che nella sentenza impugnata il tema della rappresentanza è stato affrontato in relazione ai rapporti intercorsi fra C.________SA e l'opponente e non, invece, la ricorrente, la censura si avvera inammissibile per più motivi. Innanzitutto perché, in contrasto con i principi esposti al considerando precedente, non viene nemmeno specificato quale sarebbe il diritto costituzionale violato e in cosa risiederebbe la violazione.