Citation: 4C.332/2001 20.03.2002 E. B

B.- Nel febbraio 2001 A.________ e la Cassa disoccupazione OCST si sono rivolti al Pretore del Distretto di Bellinzona per ottenere la condanna del dott. B.________ al pagamento di fr. 18'825.--, oltre interessi. Questa somma si componeva di: fr. 10'200.-- per salario da ottobre a dicembre 1999, fr. 1700.-- di tredicesima pro-rata, fr. 425.-- per vacanze non godute, fr. 5000.-- almeno per risarcimento del danno e fr. 1500.-- di spese legali. Avversate le istanze, in via riconvenzionale il convenuto ha chiesto il pagamento di fr. 6600.-- per il danno derivatogli dalla partenza improvvisa e ingiustificata dell'attrice. Con sentenza del 19 giugno 1991 il Pretore, negata l'esistenza di cause gravi, atte a giustificare la rescissione immediata del rapporto di lavoro, ha ammesso, a carico di B.________, un obbligo di pagamento di complessivi fr. 2861.--, pari al salario dovuto sino al momento in cui l'attrice ha abbandonato il posto di lavoro, un'indennità per i giorni di vacanza non goduti e la quota della tredicesima. Il giudice ha poi riconosciuto al convenuto un'indennità per il pregiudizio patito a causa della partenza ingiustificata dell'attrice, pari a un quarto del di lei salario, ovvero fr. 850.--. L'istanza della Cassa disoccupazione è stata infine respinta siccome concernente il periodo successivo alla disdetta, per il quale nulla è dovuto. L'appello interposto da A.________ contro questo giudizio è stato respinto dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino il 13 settembre 2001.