Citation: 1C_496/2017 E. 2.2

2.2. Giusta l'art. 29 cpv. 1 Cost. in procedimenti dinanzi ad autorità giudiziarie o amministrative ognuno ha diritto ad essere giudicato entro un termine ragionevole. L'autorità viola tale norma se non emana la decisione che le incombe pronunciandosi entro un lasso di tempo che il tipo di causa e tutte le altre circostanze fanno apparire come ragionevole (DTF 135 I 265 consid. 4.4; 130 I 312 consid. 5.1 e 5.2). Non si è più in presenza di un diniego di giustizia quando, come nel caso in esame, l'autorità ha statuito. Né sussiste un ritardo ingiustificato per il semplice fatto che la decisione poi emanata non va nel senso desiderato dalla ricorrente (sentenza 1B_170/2017 del 9 giugno 2017 consid. 1.2). In concreto la ricorrente non dimostra poi la sussistenza di un interesse a far accertare il preteso diniego di giustizia, richiesta peraltro nemmeno addotta dinanzi alla Corte cantonale (sentenza 5A_499/2014 del 18 novembre 2014 consid. 2 e 3).