Citation: 8C_381/2019 E. 4.2

4.2. Nel merito della controversia il ricorrente ripete a più riprese che l'episodio del 30 novembre 2017 non adempie il reato di minaccia. Mette poi in luce il disagio che era presente all'interno del gruppo, tanto che la stampa ha riferito che il Caposezione è stato spostato ed è stato avviato un processo per ristabilire il cameratismo e il clima di fiducia tra il Corpo e il suo vertice. Rileva che il Divisionario ha adottato sei provvedimenti. A parere del ricorrente è determinante che il DDPS non ha mai smentito le notizie riferite dagli organi di stampa. Per allontanare il ricorrente, il superiore ha poi introdotto strumentalmente denuncia penale, che in corso di procedura si sarebbe dimostrata del tutto infondata. Il ricorrente rimprovera al giudizio impugnato di aver respinto tutti i suoi argomenti, che tendevano a relativizzare la portata dell'episodio del 30 novembre 2017. Il DDPS sarebbe stato peraltro incoerente: di fronte a fatti di rilevanza penale avrebbe dovuto procedere a un licenziamento immediato e non un licenziamento ordinario.