Citation: 5D_94/2020 E. 3.2

3.2. La ricorrente rimprovera alla Corte cantonale la lesione degli art. 5, 9, 29, 29a, 30 cpv. 2, 35 e 36 Cost., dell'art. 17 CEDU e dell'art. 14 del patto internazionale del 16 dicembre 1966 relativo ai diritti civili e politici (Patto ONU II; RS 0.103.2). Ella afferma che dal mese di luglio 2018 al mese di ottobre 2019 non era iscritta nella banca dati sul movimento della popolazione residente nel Canton Ticino (MOVPOP) e non si poteva quindi considerare domiciliata in Svizzera ai sensi degli art. 46 cpv. 1 LEF e 23 CC: la procedura esecutiva difetterebbe pertanto del presupposto del domicilio in Svizzera del debitore. In tal modo la ricorrente censura (peraltro in modo del tutto generico) soltanto la motivazione abbondanziale della Corte cantonale, ma non si confronta minimamente con la motivazione principale della sentenza impugnata, secondo cui l'argomento dell'assenza di domicilio in Svizzera era tardivo. Il rimedio non soddisfa quindi le severe esigenze previste dai combinati art. 117 e 106 cpv. 2 LTF.