Citation: U 97/05 17.11.2006 E. 2

Nella misura in cui, come in concreto, la procedura di ricorso concerne l'assegnazione o il rifiuto di prestazioni assicurative, l'ambito del potere cognitivo del Tribunale federale delle assicurazioni non è limitato all'esame della violazione del diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento, ma si estende anche all'esame dell'adeguatezza della decisione impugnata; la Corte in tal caso non è vincolata dall'accertamento di fatto operato dai primi giudici e può scostarsi dalle conclusioni delle parti, a loro vantaggio o pregiudizio (art. 132 OG; cognizione lata), così come può di principio, riservato l'abuso di diritto, ammettere nuove allegazioni o nuovi mezzi di prova (cfr. sentenza del 20 febbraio 2006 in re K., I 824/05, consid. 1). Le contestazioni formulate a quest'ultimo proposito nell'atto di risposta dell'Alpina, secondo cui il ricorrente avrebbe potuto facilmente proporre le nuove prove già dinanzi all'istanza precedente, si rivelano pertanto, viste le circostanze del caso di specie, infondate. Ne discende l'ammissibilità della documentazione allegata al ricorso di diritto amministrativo.