Citation: 5A_381/2015 E. 2.1

2.1. L'amministrazione del fallimento cura gli interessi della massa e provvede alla sua liquidazione (art. 240 prima frase LEF). Ovvio primario interesse della massa è la determinazione e la conservazione degli attivi (FRITZSCHE/WALDER, Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. II, 3a ed. 1993, § 48 n. 1). A tal fine essa decide, fra l'altro, se le cose rivendicate da un terzo devono essere restituite (art. 242 cpv. 1 LEF). All'amministrazione del fallimento incombe un primo sommario esame della pretesa del terzo: se la ritiene manifestamente comprovata, procede alla riconsegna (art. 51 del regolamento del Tribunale federale del 13 luglio 1911 concernente l'amministrazione degli uffici dei fallimenti [RUF; RS 281.32]); altrimenti, assegna al terzo un termine di venti giorni per promuovere l'azione davanti al giudice (art. 242 cpv. 2 LEF; FLORIAN BOMMER, in Kommentar Verordnung über die Geschäftsführung der Konkursämter (KOV), 2016, n. 1 e 5 ad art. 51 RUF; FRITZSCHE/WALDER, op. cit., § 48 n. 6 seg.; PIERRE-ROBERT GILLIÉRON, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, 5a ed. 2012, n. 1940 segg.). In caso di dubbio - eventualità senz'altro più frequente che non quella di chiara fondatezza della pretesa di rivendicazione (FRITZSCHE/WALDER, op. cit., § 48 n. 6) -, l'amministrazione del fallimento deve sottoporre la questione alla seconda assemblea dei creditori, la quale può accogliere rispettivamente respingere la pretesa oppure cedere il diritto di contestarla in applicazione dell'art. 260 LEF (v. art. 47-50 RUF; FRITZSCHE/WALDER, ibid.; GILLIÉRON, op. cit., n. 1940 seg.).