Citation: 1P.844/2005 20.01.2006 E. 2

2.1 Nell'istanza di indennità il ricorrente ha chiesto la rifusione della nota professionale del suo patrocinatore di fiducia, di complessivi fr. 7'539.85, di cui fr. 6'542.50 a titolo di onorario, fr. 464.80 di spese e fr. 532.55 di IVA. I Giudici cantonali hanno ritenuto che la tariffa applicata dal legale (fr. 250.--/ora) è corretta, mentre il dispendio orario esposto (26 ore e 10 minuti) è oggettivamente sproporzionato, segnatamente con riferimento ai vari colloqui, anche telefonici, con l'istante e all'esame dell'incarto (6 ore), peraltro poco voluminoso. Essi hanno ricordato che nell'esecuzione del mandato il legale deve tener conto di una certa proporzionalità e di una sua conduzione ragionevole. Ha ricordato che per i processi davanti al Pretore è dovuto un onorario fino a fr. 3'000.-- (art. 33 della Tariffa dell'Ordine degli avvocati del Cantone Ticino, del 7 dicembre 1984; TOA), oltre a un supplemento per l'assistenza al patrocinato durante le informazioni preliminari, l'istruttoria e la preparazione al dibattimento che, secondo l'art. 37 TOA, non può in nessun caso eccedere l'onorario massimo previsto dagli art. 31 e segg. Essi hanno aggiunto che la causa litigiosa ha richiesto un impegno relativamente ridotto e non ha comportato difficoltà di fatto o di diritto particolari. La CRP ha quindi ammesso un onorario pari a 8 ore e 20 minuti per complessivi fr. 2'083.50 di cui 45 minuti inerenti a colloqui, anche telefonici, con l'istante, 30 minuti per l'esame dell'incarto, 60 minuti per due istanze, 30 minuti per gli ulteriori scritti, 5 minuti per una telefonata del 26 maggio 2004, 60 minuti per la trasferta a Bellinzona il giorno del dibattimento, 240 minuti per il dibattimento e, infine, 30 minuti per l'istanza di indennità. Ha inoltre riconosciuto fr. 251.-- per le spese, riducendo a fr. 50.-- quelle inerenti alle fotocopie, a fr. 3.-- quelle inerenti alle telefonate e a fr. 30.-- quelle concernenti la corrispondenza intercorsa con il cliente, ritenuta eccessiva riguardo alla fattispecie, a fr. 54.-- quelle inerenti la trasferta, a fr. 30.-- quelle concernenti l'istanza d'indennità, stralciando per contro altre prestazioni siccome non meglio specificate. 2.2 Il ricorrente sottolinea in primo luogo che non sono contestate la mancata assegnazione di un'indennità per torto morale, peraltro espressamente non richiesta dinanzi alla CRP, quella inerente agli asseriti danni materiali, come pure l'ammontare della tariffa oraria ritenuta per il suo patrocinatore. Egli critica per contro la riduzione del dispendio orario del legale. Al riguardo si limita tuttavia a rilevare, in maniera del tutto generale, che la CRP non avrebbe considerato la circostanza che la parte lesa ha presentato, oltre a testimoni, verbali di polizia "molto particolari", che avrebbero comportato l'intervento a più riprese del suo difensore. Al dire del ricorrente, i tempi ritenuti dalla Corte cantonale sarebbero irrisori e oggettivamente incompatibili con una difesa efficace e comunque insufficienti per un incarto di una "simile particolarità". Egli si limita poi a evidenziare una posizione, presa a caso, segnatamente quella relativa a una telefonata, che secondo la CRP poteva essere evasa in 5 minuti: al riguardo si limita tuttavia ad addurre semplicemente che un avvocato non sarebbe in grado di espletare i propri compiti in questo lasso di tempo, considerazione questa che "varrebbe per ogni altra singola posizione". 2.3 Con questi generici accenni, di natura meramente appellatoria, il ricorrente non dimostra affatto che la contestata decisione, nella quale sono compiutamente indicate le singoli posizioni della nota professionale litigiosa e sono spiegate le relative riduzioni, sarebbe addirittura insostenibile e quindi arbitraria, tenuto conto in particolare degli importi stabiliti dalla TOA, normativa sulla quale il ricorrente non si esprime del tutto. Del resto, la criticata decisione ha correttamente applicato la prassi vigente nella materia in esame (v. sentenza 1P.20/1999 dell'8 marzo 1999, consid. 6a e b apparso in RDAT II-1999, n. 15, pag. 56 seg.) cui, per brevità, si può rinviare.