Citation: 5A_291/2024 E. 2.1.3

2.1.3. Secondo l'opponente, "la terminologia utilizzata dall'autorità di protezione nel dispositivo 1 fa riferimento all'assegnazione della custodia esclusiva e non dell'autorità parentale" e, confermando in capo alla madre il diritto di determinare il luogo di dimora del figlio, "è evidente che nella sua decisione l'ARP 13 stesse semplicemente mantenendo la custodia esclusiva di C.________ alla madre (convalidando - e meglio confermando - quindi l'assetto di custodia già esistente) ". A suo dire, l'autorità di protezione non si sarebbe pertanto espressa sull'autorità parentale, per cui tale questione non poteva essere oggetto di reclamo.