Citation: 2A.616/2006 19.03.2007 E. 2

2.1 L'assistenza amministrativa alle autorità estere di vigilanza sui mercati finanziari è disciplinata dall'art. 38 LBVM, che, quale norma procedurale, è applicabile nel suo nuovo tenore in vigore dal 1° febbraio 2006 indipendentemente dall'epoca a cui risalgono i fatti determinanti (sentenza 2A.170/2006 dell'8 maggio 2006, in: Bollettino CFB 49/2006 pag. 105, consid. 2.1.1; sentenza 2A.266/2006 dell'8 febbraio 2007, consid. 2). L'art. 38 cpv. 2 LBVM prevede in sostanza che la CFB può trasmettere a tali autorità estere informazioni e documenti pertinenti non accessibili al pubblico soltanto se queste informazioni sono utilizzate esclusivamente per attuare regolamentazioni in materia di borsa (lett. a; principio di specialità) e se le autorità richiedenti sono vincolate al segreto d'ufficio o professionale (lett. b; principio di confidenzialità). L'art. 38 cpv. 4 LBVM impone poi all'autorità di vigilanza di tener conto del principio di proporzionalità e vieta la trasmissione di informazioni concernenti persone manifestamente non implicate. 2.2 Il ricorrente contesta innanzitutto che la concessione dell'assistenza amministrativa alla Consob possa avvenire nel rispetto dei principi di specialità e confidenzialità. A suo giudizio, le ragioni che hanno a suo tempo indotto a rifiutare domande di collaborazione analoghe (cfr. sentenza 2A.83/2000 del 28 giugno 2000, in: Bollettino CFB 41/2000 pag. 79; sentenza 2A.41/2002 del 18 settembre 2002, in: RDAT I-2003 n. 86) sarebbero in effetti ancora attuali e pertinenti. Sennonché, in una recente sentenza, il Tribunale federale ha considerato che in virtù di modifiche intervenute nel diritto interno italiano la Consob sia ora in grado di assicurare un uso delle informazioni ricevute dalla Svizzera in modo conforme ai principi di specialità e confidenzialità (sentenza 2A.371/2006 del 7 febbraio 2007, consid. 2.3). Non v'è ovviamente motivo di scostarsi da tale giurisprudenza, a cui si può pertanto rinviare senza ulteriori spiegazioni. D'altronde la sentenza indicata è ben nota ai legali del ricorrente visto che uno di essi già fungeva da patrocinatore in quel caso. Per di più su questo punto la motivazione dell'impugnativa, certo inoltrata prima della pronuncia del citato giudizio di riferimento, è identica a quella allora proposta. Sotto il profilo delle condizioni poste dall'art. 38 cpv. 2 LBVM nulla osta quindi alla concessione dell'assistenza amministrativa alla Consob.