Citation: 4A_617/2019 E. 3

La ricorrente annuncia che la sentenza cantonale è viziata da "erronea o omessa applicazione del diritto, nonché da accertamento di fatti inesatto". Nella motivazione che segue i due ordini di censure si sovrappongono senza particolari distinzioni. Per quanto riguarda i fatti, nessuna delle critiche adempie però i requisiti di motivazione suesposti. La ricorrente li discute liberamente, in modo appellatorio, con ampi riferimenti a prove raccolte durante l'istruttoria che non risultano dalla sentenza impugnata. Come si dirà, tutte le critiche volte contro gli accertamenti di fatto sono pertanto inammissibili. Potranno perciò essere esaminate nel merito soltanto le censure di diritto.