Citation: 2P.89/2003 07.11.2003 E. 1

1.1 La decisione impugnata è una decisione cantonale di ultima istanza (art. 208 cpv. 1 della legge organica comunale ticinese, del 10 marzo 1987, LOC; art. 36 e 66 della legge ticinese di procedura per le cause amministrative, del 19 aprile 1966, LPAmm). Da questo profilo, il ricorso di diritto pubblico, introdotto tempestivamente (art. 89 cpv. 1 OG), è ammissibile, ai sensi degli art. 84 cpv. 1 e 86 OG. Conformemente alla prassi relativa all'art. 88 OG, il ricorrente deve avere un interesse pratico e attuale all'esame delle censure sollevate, rispettivamente all'annullamento del giudizio impugnato (DTF 127 III 429 consid. 1b, 41 consid. 2b e rinvii). Tale interesse deve sussistere non solo al momento dell'inoltro del ricorso, bensì anche quando il Tribunale federale statuisce al riguardo (DTF 125 II 86 consid. 5b; 123 II 285 consid. 4). Quest'esigenza assicura che il Tribunale si pronunci su controversie concrete e non su quesiti giuridici teorici (DTF 125 I 394 consid. 4a). Nel caso di specie, ci si può invero chiedere se gli insorgenti mantengano, in ultima analisi, un interesse pratico all'accoglimento del gravame. In effetti, il motivo per cui avevano postulato la frequentazione fuori comune della scuola dell'infanzia da parte del figlio è venuto a cadere, dal momento che, come rilevato dall'autorità comunale nella duplica, la docente da loro contestata ha cessato l'attività a D.________ con l'inizio dell'anno scolastico 2003/2004. Ad ogni modo, la questione può rimanere aperta, considerato che, per le ragioni esposte di seguito, il gravame, nella misura in cui è ricevibile, va comunque respinto. 1.2 Oggetto del gravame è unicamente il giudizio con cui il Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile, siccome tardiva, l'istanza di revisione. Nella misura in cui chiedono l'annullamento non solo di tale decisione, ma anche delle risoluzioni del municipio di D.________ del 29 agosto 2002 e del Consiglio di Stato del 15 ottobre seguente, le conclusioni dei ricorrenti sono pertanto irricevibili. Inoltre, tranne in casi straordinari, che qui non sono dati, il ricorso di diritto pubblico ha funzione meramente cassatoria. Laddove domandano più o altro che il semplice annullamento del giudizio impugnato, le conclusioni ricorsuali sono quindi parimenti irricevibili (DTF 129 I 129 consid. 1.2.1; 127 II 1 consid. 2c; 127 III 279 consid. 1b).