Citation: 5A_207/2022 E. 3.1

3.1. La Corte cantonale, lasciata aperta la questione a sapere se la prassi ticinese che non prevede provvigioni ad litem nelle procedure a protezione dell'unione coniugale vada rivista, ha ritenuto che in ogni modo la moglie non adempie - a un esame di verosimiglianza - i requisiti per ottenere tale provvigione, poiché dispone di mezzi propri sufficienti per finanziare un'adeguata condotta processuale senza compromettere il proprio debito mantenimento (in particolare in ragione della proprietà di un immobile in Italia del valore di stima di fr. 54'000.--, che ella ha asserito detenere solo a titolo fiduciario, ma senza pretendere né rendere verosimile di non poterlo monetizzare o gravare in tempo utile).