Citation: 1C_410/2016 E. 3.3

3.3. Ora, come rettamente ritenuto nella decisione impugnata, il semplice mancato spostamento di qualche metro del nuovo impianto di betonaggio non implica chiaramente la decadenza della condizione accessoria imposta dal Governo. Questa conclusione non è per nulla insostenibile e quindi arbitraria, né nella motivazione né nel risultato (DTF 140 I 201 consid. 6.1), ciò che spettava alla ricorrente dimostrare (DTF 133 II 396 consid. 3.2). Del resto, criticando in maniera del tutto generica gli accertamenti di fatto posti a fondamento del giudizio impugnato, la ricorrente non dimostra affatto ch'essi sarebbero stati accertati in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto (art. 97 cpv. 1 LTF), per cui essi sono vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 e 2 LTF, norme peraltro neppure richiamate dalla ricorrente; DTF 136 III 552 consid. 4.2 pag. 560). Essa nemmeno contesta di aver accettato la nota condizione aggiuntiva del 1° dicembre 2009, che non ha impugnato, e che pertanto il suo mancato rispetto, come stabilito dalla Corte cantonale, sarebbe abusivo. Ora, quando la decisione contestata si fonda su diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, ossia in concreto l'ininfluenza del mancato spostamento dell'impianto e la validità della condizione aggiuntiva non impugnata, la ricorrente è tenuta, pena l'inammissibilità, a dimostrare con una motivazione conforme all'art. 42 LTF, che ognuna di esse viola il diritto (DTF 138 I 97 consid. 4.1.4; 133 IV 119 consid. 6.3 pag. 121).