Citation: M 10/04 31.08.2005 E. 2

L'autorità giudiziaria cantonale, dopo avere accertato l'applicabilità dell'art. 5 LAM e avere rilevato l'assenza di lesioni ossee di origine traumatica nonché la presenza di alterazioni degenerative, ha concluso, con la certezza richiesta dalla giurisprudenza, che l'infortunio non poteva essere considerato all'origine delle affezioni somatiche lamentate dal ricorrente, le stesse, seppur rimaste asintomatiche sino a quel momento, essendo da considerare preesistenti ai sensi dell'art. 5 cpv. 2 lett. a LAM. Per il resto, essa autorità, richiamandosi in particolare alle conclusioni formulate in data 22 luglio 2003 dalla dott.ssa G.________ nonché alla dottrina medica in materia, recepita dalla giurisprudenza del Tribunale federale delle assicurazioni, secondo cui in caso di contusioni, distorsioni o distrazioni lo stato organico della schiena si ristabilirebbe di regola sei mesi o al massimo un anno (in presenza di alterazioni degenerative) dopo l'infortunio, ha ritenuto che l'infortunio militare in parola, nonostante le contrarie valutazioni espresse dagli specialisti dell'Ospedale P.________, non poteva avere causato un aggravamento permanente. Aggravamento che, a distanza di oltre quattro anni (31 dicembre 2004) dall'evento, doveva, secondo i primi giudici, considerarsi estinto. Quanto alla determinazione del grado d'invalidità al 25%, la Corte cantonale ha tenuto conto del miglioramento ergonomico sul posto di lavoro e delle constatazioni compiute in loco dal servizio medico dell'UFAM, oltre che delle conclusioni del medico curante dott. S.________ del 6 dicembre 2002 attestanti un grado d'incapacità lavorativa globale del 50% per la componente somatica e psicosomatica. Con riferimento al danno alla salute psichica, data per scontata l'applicazione dell'art. 6 LAM, il Tribunale cantonale ha rilevato che pur volendo ammettere l'esistenza di un nesso di causalità naturale tra infortunio, considerato di lieve entità, e disturbi psichici successivamente sviluppati, la responsabilità dell'assicurazione militare farebbe comunque difetto per mancanza del necessario nesso di causalità adeguata.