Citation: 4A_43/2016 E. 6.1

6.1. Il Tribunale arbitrale ha richiamato l'art. 336c cpv. 2 CO e ha considerato che, in seguito alla sospensione (di 720 giorni) dovuta all'insorgere dell'invalidità della ricorrente, il termine di disdetta ha unicamente ripreso a decorrere dal 15 settembre 2013 e che il rapporto di lavoro è terminato il 31 dicembre 2013. Per quest'ultimo lasso di tempo, ha quindi considerato che del salario mensile lordo di fr. 4'085.-- andava riconosciuto unicamente il 50 %, tasso corrispondente all'attività lavorativa, da cui vanno dedotti i contributi sociali. Dalla somma di fr. 6'692.20 così ottenuta ha poi tolto fr. 2'042.80, importo pari alla metà dell'indennità per ferie già concessa dalla Commissione paritetica, allo scopo di tenere conto delle vacanze di cui la ricorrente ha potuto beneficiare negli ultimi mesi di validità del rapporto di lavoro, per infine riconoscerle fr. 4'649.40 a saldo delle pretese salariali.