Citation: 2C_579/2019 E. A

Nella dichiarazione fiscale concernente l'imposta federale diretta (IFD) e l'imposta cantonale (IC) 2015 A.________, infermiere indipendente, ha indicato di avere un debito ammontante a fr. 180'000.-- e di aver pagato i relativi interessi passivi pari a fr. 3'600.-- nei confronti del fratello B.________, residente in Italia. Detta somma sarebbe stata utilizzata per l'acquisto di un appartamento in Ticino. Invitato il 27 dicembre 2016 dall'autorità fiscale a trasmettere copia del contratto di compravendita nonché la documentazione bancaria attestante "l'addebito dal conto bancario o postale intestato al creditore e relativo accredito bancario o postale sul vostro conto per un totale di fr. 180'000.--", il contribuente, con scritto dell'8 gennaio 2017, ha risposto che le trattative della compravendita dell'abitazione si erano concluse con rogito del 30 luglio 2015 (da cui emerge che egli ha comprato il foglio PPP..., comproprietà del fondo xxx di Y.________ al prezzo di fr. 270'000.--, di cui fr. 10'000.-- pagati tramite una società e i rimanenti fr. 260'000.-- versati sul conto clienti del notaio) e che non vi era stata alcuna "intercessione" bancaria, suo fratello avendogli consegnato personalmente ogni settimana, dal 1° novembre 2014, un importo di fr. 5'000.--- fino a raggiungere la somma complessiva di fr. 180'000.--. Ha inoltre allegato della documentazione, tra cui copia di un documento denominato "atto di prestito" del 23 giugno 2015.