Citation: 8C_651/2024 E. A

A.a. In data 6 febbraio 2016, A.________, dipendente della ditta "B.________ SA" di U.________ in qualità di operaio (gessatore) e, perciò, assicurato d'obbligo contro gli infortuni e le malattie professionali presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazioni contro gli infortuni (INSAI), è stato colpito da tergo alla regione temporale destra con un oggetto contundente, forse il tubo di un gazebo utilizzato come una mazza. A causa di questo evento egli ha riportato, secondo il rapporto di uscita del 16 febbraio 2016 dell'Ospedale C.________ di V.________, la frattura scomposta orbito-zigomatico-mascellare destra. Nel quadro della degenza iniziale, l'assicurato è stato sottoposto a due interventi chirurgici, il primo di posizionamento di ferule e di blocco intermascellare elastico, il secondo di riduzione aperta e sintesi della frattura. Il 18 maggio 2017 ha avuto luogo l'operazione di rimozione dei mezzi di sintesi. L'istituto assicuratore ha assunto il caso e corrisposto regolarmente le prestazioni di legge. A.b. Con decisione formale del 20 marzo 2020, l'INSAI ha posto fine alle proprie prestazioni dal 31 marzo 2020, ritenendo che i disturbi denunciati dall'assicurato - risultati privi di sufficiente sostrato organico oggettivabile - non costituivano la conseguenza adeguata dell'infortunio del 6 febbraio 2016. Il 23 marzo 2020, l'assicuratore ha emanato una seconda decisione formale mediante la quale ha assegnato un'indennità per menomazione dell'integrità (IMI) del 5 % e negato il diritto a una rendita d'invalidità a fronte dei soli postumi infortunistici residuali. L'opposizione interposta dall'allora patrocinatore dell'assicurato è stata respinta in data 7 gennaio 2021. Con sentenza del 7 febbraio 2022, cresciuta incontestata in giudicato, il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha annullato la decisione su opposizione del 7 gennaio 2021 e rinviato gli atti all'amministrazione affinché disponesse una perizia pluridisciplinare (in materia di neurologia, chirurgia maxillo-facciale, ORL e psichiatria) ex art. 44 LPGA. A.c. Preso atto della perizia pluridisciplinare del Zentrum für medizinische Begutachtung (ZMB) del 4 maggio 2023, nonché del relativo complemento del 31 ottobre 2023, con decisione del 19 dicembre 2023, confermata su opposizione il 7 febbraio 2024, l'INSAI ha assegnato una rendita d'invalidità del 20 % dal 1° aprile 2020 e negato il nesso di causalità adeguata tra i disturbi psicogeni presentati da A.________ e l'evento infortunistico.