Citation: 4A_89/2013 E. 3

Giusta l'art. 257f cpv. 3 CO qualora la continuazione del rapporto di locazione non possa più essere ragionevolmente imposta al locatore o agli abitanti della casa perché, nonostante diffida scritta del locatore, il conduttore persiste nel violare l'obbligo di diligenza o di riguardo per i vicini, il locatore può recedere dal contratto senza preavviso; nel caso di locazione di locali d'abitazione o commerciali, con preavviso di 30 giorni almeno per la fine di un mese. Nella fattispecie la ricorrente contesta unicamente il carattere intollerabile del mantenimento del contratto per la locatrice e di aver violato il proprio obbligo di diligenza. Essa sostiene che si tratterebbe di una disdetta ritorsiva, perché al momento in cui è stata data erano pendenti delle procedure giudiziarie in relazione con la locazione.