Citation: 5C.211/1999 18.02.2000 E. 1

1.-a) Giusta l'art. 57 cpv. 5 OG il Tribunale federale soprassiede di regola alla sentenza sul ricorso per riforma fino a decisione del parallelo ricorso di diritto pubblico. Questo principio conosce tuttavia eccezioni che giustificano l'esame preliminare del ricorso per riforma, segnatamente quando tale rimedio può essere accolto indipendentemente dagli accertamenti di fatto della sentenza impugnata, censurati nel ricorso di diritto pubblico, che diviene allora senza oggetto (DTF 117 II 630 consid. 1a con rinvii). Poiché, per i motivi di cui si dirà, il ricorso per riforma va accolto, si giustifica in concreto di derogare alla regola prevista dal predetto articolo. b) Nei procedimenti civili per diritti di carattere pecuniario non menzionati nell'art. 45 OG, il ricorso per riforma è unicamente ammissibile se, secondo le conclusioni delle parti, il valore litigioso davanti all'ultima giurisdizione cantonale raggiungeva ancora almeno fr. 8'000. -- (art. 46 OG). Contrariamente a quanto sostiene l'attrice, le diverse pretese fatte valere in una causa civile per diritti di carattere pecuniario sono addizionate, anche qualora non si riferiscano al medesimo oggetto, purché non si escludano a vicenda (art. 47 cpv. 1 OG). In virtù della giurisprudenza sviluppata in applicazione di quest'ultima norma, sono addizionate le diverse conclusioni che sono effettivamente state riunite nella sede cantonale e che sono state oggetto di un'unica decisione nell'ambito della medesima procedura (DTF 116 II 587 consid. 1 e rinvii). In caso di un cumulo soggettivo di azioni gli attori o i convenuti devono essere litisconsorti ai sensi dell' art. 24 cpv. 2 PC (DTF 103 II 41 consid. 1c; Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, n. 1.4 all'art. 47 OG). Giusta la lettera b dell'appena menzionato articolo, più persone possono agire o essere convenute con la stessa petizione, se pretese di egual natura, che si fondano su una causa materiale e giuridica essenzialmente dello stesso genere, formano l'oggetto di una lite, sempreché la competenza del Tribunale federale esista per ognuna di esse. Ritenuto che in concreto i convenuti sono da considerare litisconsorti ai sensi della citata norma e che l'addizione delle pretese fatte valere supera ampiamente il valore di lite previsto dall'art. 46 OG, il ricorso è ammissibile con riferimento a tutti i ricorrenti. c) Le procure agli atti prodotte dai convenuti sono state conferite agli avvocati Y.________ e Z.________, con facoltà di subdelega. Ora, considerato che le stesse sono state per lo più rilasciate dopo la morte dell'avvocato Z.________, che peraltro a distanza di anni dal decesso figura ancora sulla carta intestata quale titolare dello studio legale, ci si potrebbe chiedere se i mandanti - stranieri domiciliati in Germania in larghissima misura - non siano stati indotti in errore dal formulario di procura così sottoposto loro direttamente al domicilio germanico. Siccome la procura si estende pure all'altro titolare dello studio, che può subdelegare i poteri ad altri membri dello studio e addirittura a terzi, la questione non merita ulteriore accertamento ai fini della causa. Copia della sentenza viene nondimeno intimata anche alla Commissione di disciplina, e per essa alla sua Presidente, affinché intervenga a far aggiornare l'immagine esterna dello studio alla realtà in concreto esistente.