Citation: 9C_641/2022 E. 6.3

6.3. Nella fattispecie, una situazione simile non è tuttavia riscontrabile perché, a differenza di quanto avviene nei casi Glor e Ryser, l'opponente non soffre di nessuna malattia o handicap e tra la percezione della tassa d'esenzione e la sua integrità fisica, inclusa nel concetto di vita privata giusta l'art. 8 CEDU, non vi è relazione. D'altra parte, siccome il diritto al richiamo all'art. 8 CEDU a tutela della vita privata e dell'integrità fisica non è dato, e la possibilità di fare riferimento a questa norma per altre ragioni non è né dimostrata né altrimenti evidente, dev'essere negato anche il diritto a far valere una discriminazione in base all'art. 14 CEDU. In effetti, come indicato nei casi Glor (§ 71 seg.) e Ryser (§ 46 seg.) e come risulta dal testo stesso dell'art. 14 CEDU, la protezione da discriminazioni garantita da questa norma non è autonoma, ma può essere invocata soltanto in relazione al godimento di diritti e di libertà riconosciuti dalla Convenzione.