Citation: I 228/00 11.10.2000 E. A

A.- Il cittadino italiano C.________, nato nel 1949, ha lavorato in Svizzera dal 1968 al 1992, solvendo i contributi assicurativi di legge. Rimpatriato, ha esercitato saltuariamente l'attività di bracciante agricolo sino al giugno 1998. Il 23 febbraio 1996 C.________ ha presentato agli organi dell'assicurazione svizzera una domanda di rendita, lamentando spondiloartrosi con segni di protrusione discale a livello lombare, gonartrosi con impegno funzionale modesto in esiti di pregresso intervento chirurgico per lesione meniscale sinistra e residui di una operazione riabilitativa per malformazione del piede sinistro. Acquisita all'inserto la documentazione medica italiana e interpellato il proprio consulente sanitario, il 26 novembre 1998 l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI) ha inviato al richiedente un progetto di decisione denegante il diritto ad una rendita per difetto dei presupposti invalidanti. Dopo aver esaminato le osservazioni e gli atti ulteriormente presentati dall'interessato per il tramite del Patronato X.________ e nuovamente consultato il proprio Servizio medico, l'UAI, per decisione 4 febbraio 1999, ha respinto la richiesta per carenza d'invalidità rilevante.