Citation: 7B.161/2004 21.09.2004 E. 5

L'escussa, al beneficio di una rendita AI, aveva già indicato innanzi all'autorità di vigilanza di vivere da sola, di aver subito un grave incidente stradale, che l'ha resa inabile al lavoro, e di dover sostenere delle spese per l'automobile, perché in seguito ai suoi problemi di salute non può camminare "più di quel tanto", può unicamente salire "con grandi problemi" su bus o treni dai gradini alti e non riesce ad alzare acquisti pesanti. La sentenza cantonale, nonostante l'obbligo contenuto nell'art. 20a cpv. 2 n. 2 LEF di constatare i fatti d'ufficio, è però del tutto silente su tale argomentazione. La giurisprudenza ha già avuto modo di precisare che l'automobile di un invalido può costituire un bene impignorabile quando egli non può, senza pericolo per la sua salute o senza difficoltà straordinarie, utilizzare un mezzo di trasporto più economico e che senza tale veicolo non potrebbe seguire un trattamento medico indispensabile o stabilire un minimo di contatti con il mondo esterno ed altre persone (DTF 106 III 104). Ora, se l'automobile della ricorrente dovesse essere un bene impignorabile anche le spese cagionate da tale veicolo dovrebbero - come da lei chiesto anche nella sede federale - essere incluse nel suo minimo vitale. Sennonché, come già osservato, la sentenza impugnata non contiene - violando l'art. 20a cpv. 2 n. 2 LEF - alcun accertamento sul tipo di invalidità di cui soffre la ricorrente né sulla - eventuale - necessità di poter usufruire di un'autovettura e sui costi provocati da quest'ultima. Il Tribunale federale non può pertanto verificare se la mancata considerazione delle spese per l'automobile nel minimo vitale violi il diritto federale. Per tale motivo si giustifica annullare la sentenza cantonale, affinché l'autorità di vigilanza istruisca la predetta questione ed emani una nuova decisione. Evidentemente, qualora dovessero nella loro nuova decisione reputare impignorabile ai sensi della predetta giurisprudenza l'automobile della ricorrente, i Giudici cantonali non potranno automaticamente includere nel minimo vitale gli elevati importi indicati nel ricorso al Tribunale federale, ma dovranno stabilire i costi effettivi.