Citation: 4A_379/2022 E. B

La II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto, con sentenza 2 agosto 2022, un appello della A.________ SA. Ha negato la postulata invalidazione del contratto sulla base dell'art. 24 cpv. 1 n. 4 CO, rilevando che l'appellante non aveva provato che la sua convinzione, secondo cui la stagione 2020 si sarebbe svolta normalmente, era nota o riconoscibile al dipendente e costituiva una condizione del contratto. Ha pure confermato l'opinione del Pretore secondo cui tale convinzione costituiva semplicemente un'aspettativa delusa. Ha poi ritenuto che la convenuta si trovava in mora nel senso dell'art. 324 cpv. 1 CO, non avendo autorizzato il dipendente a riprendere il lavoro, e ciò non solo dall'8 giugno 2020, momento in cui il divieto di effettuare le menzionate attività era cessato, ma fin dal 1° aprile 2020, perché il predetto divieto rientrava nel rischio d'impresa del datore di lavoro.