Citation: 2C_116/2014 E. 5.3

5.3. Il principio della legalità, che in ambito tributario è un diritto costituzionale indipendente ancorato nell'art. 127 cpv. 1 Cost., trova applicazione a tutti i contributi pubblici, quindi pure alle tasse causali. La norma citata prescrive che il regime fiscale, in particolare la cerchia dei contribuenti, l'imponibile e il suo calcolo, dev'essere, nelle linee essenziali, disciplinato dalla legge medesima. Quando la percezione di un tributo è limitata da principi costituzionali specifici, quali quello della copertura dei costi e quello dell'equivalenza, la giurisprudenza riconosce però che la fissazione dell'ammontare possa essere delegata più facilmente anche all'esecutivo (sentenza 2C_226/2012 del 10 giugno 2013 consid. 4.2; THIERRY TANQUEREL, Manuel de droit administratif, 2011, n. 256 e 484). Sempre secondo giurisprudenza, la portata del principio della legalità dipende in definitiva dalla natura del tributo in discussione. Se non deve essere svuotato della sua sostanza, questo principio non può nemmeno essere applicato in maniera troppo stretta, tale da entrare in contrasto irriducibile con la realtà giuridica e le esigenze della pratica (DTF 135 I 130 consid. 7.2 pag. 140).