Citation: 1C_376/2021 E. 2.4

2.4. Nella decisione impugnata la Corte cantonale ha ricordato che nella sua precedente sentenza del 25 febbraio 2019 essa aveva già compiutamente accertato la violazione materiale dell'intera piazza di lavorazione degli inerti, e il fatto che tutte le relative opere erano assimilabili a un'attività industriale molesta, non conforme alle prescrizioni della zona di situazione, sia sulla base del piano regolatore del 1984 sia di quello del 1985. Ha aggiunto che, nel frattempo, essa ha accolto dei ricorsi presentati contro l'approvazione del Consiglio di Stato del 15 aprile 2015 di quest'ultimo piano, annullandola e rinviando gli atti al Governo per nuova decisione (sentenza 90.2015.47/64-67 del 30 aprile 2021). Ha quindi accertato che per i fondi litigiosi attualmente fa stato il piano regolatore del 1984. Ha ritenuto che tale circostanza è tuttavia irrilevante, poiché il centro di deposito e di lavorazione degli inerti litigiosi, come essa aveva già stabilito nel 2019, è in contrasto anche con quel piano.