Citation: 5A_182/2014 E. 2

Avanti al Tribunale federale, la ricorrente non mette più in discussione lo svolgimento regolare ed assiduo degli studi da parte degli opponenti né gli accertamenti relativi ai fabbisogni ed ai redditi delle varie parti coinvolte. Contesta per contro il principio di un qualsiasi obbligo contributivo a suo carico: mancano del tutto relazioni personali fra lei ed i figli, a suo giudizio per esclusiva colpa di questi ultimi. La ricorrente postula pertanto, in via principale, la reiezione dell'azione introdotta dagli opponenti. In via subordinata, la ricorrente sembra chiedere che venga almeno attestata una grave colpa dei figli e postula che l'incarto sia rinviato all'autorità inferiore per nuovo giudizio "che consideri una riduzione del contributo alimentare". Tale conclusione è inammissibile poiché non è riformatoria (DTF 134 III 379 consid. 1.3) e non è cifrata (DTF 134 III 235 consid. 2), e non sono adempiuti i presupposti che permettono di rinunciare a tali esigenze: la ricorrente, segnatamente, non pretende che il Tribunale federale non sarebbe in grado di decidere esso stesso la pretesa riduzione del contributo di mantenimento per mancanza di accertamenti fattuali sufficienti (DTF 133 III 489 consid. 3.1).