Citation: 2C_992/2013 E. 4.4.2

4.4.2. Nel caso concreto il Giudice delegato ha osservato che siccome il contratto di prestazioni globali concluso con il ricorrente e il suo gruppo era stato disdetto dai committenti, l'interessato non aveva più oggettivamente alcuna possibilità di ottenere la commessa, neanche in caso di accoglimento del suo gravame. In effetti, anche se l'aggiudicazione conferiva all'aggiudicatario un diritto e comportava per lui il dovere di contrarre, la stessa non implicava invece alcun obbligo per il committente, in particolare di concludere un contratto, che non poteva essere imposto nemmeno tramite esecuzione forzata. Egli ha quindi ritenuto che l'interesse dei committenti a portare avanti la realizzazione di un'opera comportante investimenti dell'ordine di un'ottantina di milioni di franchi prevaleva nettamente sull'interesse dell'insorgente ad ottenere che tale iter rimanesse bloccato in attesa dell'evasione di un gravame che, anche in caso di successo, non gli apporterebbe alcun reale beneficio: infatti, indipendentemente dall'esito dello stesso, considerata la rescissione del contratto intervenuta dopo aver vinto il concorso ed ottenuto il mandato, l'interessato non poteva più aspirare al conseguimento di un nuovo incarico di progettazione e le sue aspettative si riducevano pertanto all'eventuale riconoscimento di congrue indennità in sede civile.