Citation: 1A.11/2001 30.05.2001 E. B

B.- Nell'ambito del procedimento, la Procura di Monaco ha pure presentato, il 6 ottobre 1999, una domanda di assistenza giudiziaria complementare, tendente ad acquisire la documentazione bancaria dei conti di spettanza, tra l'altro, di A.________ presso la banca Y.________ AG di Zurigo. Secondo l'Autorità richiedente su quei conti sarebbero transitati ristorni sospetti a favore di B.________ in relazione all'acquisto di Villa Sassa a Lugano e del Medical Center a Sindelfingen, in Germania. Il Ministero pubblico del Cantone Ticino, che l'UFP aveva frattanto designato Cantone direttore, ha ammesso la domanda complementare e ordinato alla banca l'identificazione di ogni relazione di cui A.________ era titolare, contitolare, avente diritto economico o procuratore, il sequestro dei valori presenti sulle citate relazioni e la consegna della documentazione richiesta. Il 14 novembre 1999, il Ministero pubblico ha poi ordinato la trasmissione alla Germania della documentazione ricevuta dalla banca. Contro la decisione di chiusura sono insorti dinanzi alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP) A.________ e la D.________ Ltd. , di cui A.________ è avente diritto economico. Sostenevano essenzialmente che la domanda complementare riguarderebbe il pagamento e la successiva utilizzazione di una provvigione di fr. 2'500'000.-- relativa all'acquisto di Villa Sassa. La D.________ Ltd. riconosceva che sul proprio conto erano stati versati fr. 2'250'000.-- il 23 dicembre 1997, ma contestava la trasmissione all'Autorità richiedente di atti anteriori a quella data. A.________ rilevava che sulla sua relazione bancaria non era stato eseguito un pagamento di fr. 2'500'000.-- e che la documentazione richiesta non aveva alcun rapporto con il procedimento penale estero: chiedeva quindi, per quanto concerneva i conti a lui intestati, l'annullamento dell'ordine di trasmissione. La CRP ha respinto i ricorsi con sentenza del 13 dicembre 2000.