Citation: 6B_333/2022 E. 2.4.1

2.4.1. Nel motivare la sua censura, l'insorgente adduce in parte fatti non accertati, rispettivamente si scosta diametralmente da quelli esposti nella sentenza impugnata, senza pretendere né dimostrare che l'accertamento dei fatti svolto dalla CARP sarebbe arbitrario (v. art. 97 cpv. 1 LTF). Così è per esempio laddove sostiene che i suoi genitori sarebbero per sua figlia dei "genitori surrogati" oppure di non essere mai stata ammonita, malgrado risulti esplicitamente dalla sentenza impugnata un formale ammonimento dell'Ufficio della migrazione datato 10 gennaio 2019, o ancora laddove si prevale di un buon comportamento in detenzione, benché la CARP abbia fatto stato di sanzioni disciplinari nei suoi confronti. In assenza di censure al riguardo, questo Tribunale resta vincolato a quanto stabilito nella sentenza impugnata (art. 105 cpv. 1 LTF).