Citation: 5A_914/2019 E. 5.3.1

5.3.1. Il Tribunale d'appello ticinese non misconosce infatti che il testamento in discussione contiene anche dei termini che sono estranei al linguaggio comune. Nel contempo, e con un'argomentazione condivisibile, rileva però che se è vero che F.F.________ non sarebbe stata verosimilmente in grado di redigerlo da sola, utilizzando una terminologia tecnica, altrettanto vero è che esso si riferisce a concetti che non sono particolarmente complicati, di modo che non sussistono indizi sufficienti per dire che la stessa non lo abbia compreso. Le questioni cui viene data risposta con il testamento (in particolare, la designazione di un erede, l'indicazione di una o più persone alle quali devolvere l'eredità nel caso in cui l'erede designato muoia prima, o l'attribuzione di un singolo oggetto della successione a una determinata persona) si trovavano infatti anche in relazione immediata con la situazione da lei vissuta e da regolare al momento della redazione dell'atto: ovvero quella di una persona nubile senza discendenti, che ha condiviso l'intera vita con i propri fratelli, pure loro non sposati, senza discendenti e oramai avanti negli anni.