Citation: 4A_209/2022 E. 6.3.3

6.3.3. Per la ricorrente la Corte di appello avrebbe violato il principio attitatorio: a suo dire, nella petizione l'opponente avrebbe quantificato un uso estraneo dei fondi fino a concorrenza di euro 265'000.--, salvo poi pretendere una somma maggiore, ma solo dopo l'allestimento di una perizia, cui essa avrebbe rinunciato. Per prima cosa la ricorrente non consta aver sollevato tale censura davanti alla Corte di appello e pertanto la stessa appare di dubbia ammissibilità per mancato esaurimento materiale delle vie di ricorso cantonali (art. 75 cpv. 1 LTF; v. DTF 146 III 203 consid. 3.3.4; sentenza del Tribunale federale 5A_883/2021 del 7 luglio 2022 consid. 3.2.6, con rimandi). Sia come sia, nella petizione l'opponente ha descritto i fatti su cui poggiano le sue domande di giudizio, ha indicato le prove a sostegno delle stesse e ha quantificato il danno derivante dalle sottrazioni alla JV dei capitali in euro 658'000.--. La censura, dunque, è inconsistente.