Citation: I 870/06 20.11.2007 E. 4

Alla pronunzia di prime cure va prestata adesione pure nella misura in cui ha fatto corretta applicazione di esso disciplinamento in concreto. Il Tribunale federale, che esercita, vertendo la lite su una questione di fatto (cfr. DTF 132 V 393 consid. 3.2 pag. 398), un potere cognitivo limitato, non può che ritenere non avere l'autorità giudiziaria di prima istanza constatato i fatti in modo manifestamente incompleto o inesatto in quanto essa autorità ha fondato il suo giudizio sul parere del dott. T.________, psichiatra curante, per la sua formazione più qualificato per pronunciarsi sul tema, piuttosto che su quello del dott. B.________, medico curante, specialista in medicina generale. In effetti, lo specialista di psichiatria ha, come rilevato dal primo giudice, segnatamente posto in un rapporto 9 ottobre 2003 la non ambigua diagnosi di « sindromi e disturbi psichici e comportamentali dovuti all'uso di sostanze psicoattive multiple o di altre sostanze psicoattive » con « in passato: sindromi confusionali e psicotiche da overdose ». L'autorità giudiziaria cantonale ha poi messo in evidenza come lo psichiatra non abbia accertato affezioni extra-somatiche indipendenti dall'abuso di sostanze. Il giudice cantonale rileva poi che se il dott. B.________ ha il 23 giugno 2004 affacciato la tesi che l'abuso di stupefacenti sarebbe riconducibile a un « grave disturbo di personalità emozionalmente labile di tipo Borderline », il medico nello stesso atto assevera essere « le sindromi e i disturbi psichici e comportamentali dovuti all'uso di sostanze psicoattive multiple ». Il giudice di primo grado nota inoltre come già in altra sede il dott. B.________ abbia parlato di « disturbo mentale del comportamento legato all'utilizzo di sostanze psicoattive multiple ». Con il ricorso di diritto amministrativo non sono fatti valere elementi suscettivi di indicare che il Tribunale cantonale avrebbe fatto una constatazione manifestamente inesatta o incompleta dei fatti prendendo a base il parere del dott. T.________, avviso fatto proprio dal Servizio medico regionale dell'AI.