Citation: 2C_962/2016 E. 3

A differenza di quanto fatto davanti alle istanze precedenti, il ricorrente rinuncia - a ragione - a prevalersi dell'art. 50 cpv. 1 lett. a LStr; su questo aspetto non bisogna pertanto ritornare. Come già rilevato, egli continua invece a richiamarsi all'art. 50 cpv. 1 lett. b LStr secondo cui, dopo lo scioglimento del matrimonio o della comunità familiare, il diritto del coniuge e dei figli al rilascio e alla proroga del permesso di dimora in virtù dell'art. 42 sussiste se "gravi motivi personali" rendono necessario il prosieguo del soggiorno in Svizzera, nonché all'art. 8 CEDU, che tutela il diritto alla vita privata e familiare.