Citation: 1C_259/2021 E. 2.1

2.1. I ricorrenti fanno valere una violazione di elementari principi procedurali nell'ambito della procedura di assistenza giudiziaria svizzera, segnatamente del loro diritto di essere sentiti, che ingenererebbe un caso particolarmente importante. In effetti, in presenza di censure sufficientemente sostanziate, nel quadro dell'esame delle condizioni di ammissibilità si può procedere a un esame provvisorio di carattere sostanziale dell'imminente lesione di elementari principi procedurali (DTF 145 IV 99 consid. 1.3-1.5). Sostengono inoltre che si sarebbe in presenza di una questione giuridica di principio, trattandosi di esaminare la portata di un asserito accordo internazionale coinvolgente anche persone private e giuridiche, nonché dell'applicazione dei principi di reciprocità e specialità tra gli Stati. Rimproverano alla CRP d'aver proceduto a un accertamento arbitrario dei fatti circa la portata del richiamato accordo. Essi adducono che avrebbero partecipato a un processo di larga collaborazione con le autorità penali brasiliane nell'ambito della quale, nel 2016, sarebbero stati conclusi un "accord de clémence" (acordo de leniência) e un "accord de collaboration récompensée" (coloboração premiada), il primo con l'autorità brasiliana e A.________ SA, il secondo tra la stessa autorità e gli impiegati e dirigenti del Gruppo A.________, accordi che al loro dire istituirebbero una clausola di specialità che si applicherebbe anche alla presente fattispecie e che non consentirebbe di trasmettere la documentazione litigiosa. Questi accordi farebbero parte di un non meglio specificato accordo globale, al loro dire concluso dalle autorità brasiliane, statunitensi e svizzere concernente il pagamento di un'ingente somma di denaro per porre fine al perseguimento penale nei confronti delle società appartenenti al menzionato Gruppo nei tre Paesi, motivo per cui detti accordi dovrebbero essere rispettati anche dalla Svizzera.