Citation: 2P.48/2005 21.09.2005 E. A

La legge ticinese sul lavoro dell'11 novembre 1968 (Llav) disciplina agli art. 17 a 25 gli orari di apertura dei negozi. Secondo queste norme, i negozi, gli spacci e talune altre aziende devono di principio rimanere chiusi nelle domeniche e nei giorni festivi considerati ufficiali dalla legislazione cantonale (art. 20 cpv. 1 Llav). Possono rimanere aperti solo i negozi di fiorai, le pasticcerie, le edicole di giornali, gli spacci di tabacchi e le stazioni di vendita di carburante (art. 20 cpv. 2 Llav). Le norme citate disciplinano inoltre gli orari di chiusura di tali commerci ed aziende (art. 21 Llav). Questi disposti, che non liberano il datore di lavoro dall'osservanza della legislazione federale e cantonale circa la durata del lavoro e del riposo dei lavoratori (art. 19 Llav), prevedono delle deroghe che possono essere decise dal Consiglio di Stato (art. 22 Llav) oppure dal Dipartimento competente (art. 23 Llav), seguendo una specifica procedura (art. 24 Llav). Più precisamente, giusta l'art. 22 cpv. 1 Llav, il Consiglio di Stato può prolungare, per soddisfare le esigenze del movimento turistico o per facilitare il commercio nelle zone di confine e sentito l'avviso dei rispettivi Comuni, delle associazioni dei commercianti e dei lavoratori, gli orari di apertura dei negozi per determinati Comuni o per determinate zone, in deroga a quanto stabilito dagli art. 20 e 21 Llav. Il regolamento di applicazione del 22 gennaio 1970 della legge cantonale sul lavoro (Rlav) definisce, al Capitolo II, le zone turistiche e di confine nonché regolamenta le deroghe agli orari di apertura. In proposito l'art. 8 lett. g Rlav stabilisce che nel periodo turistico, compreso tra il Sabato Santo e la seconda domenica di ottobre, in deroga a quanto stabilito dagli articoli 20 e 21 della legge cantonale, è ammessa per il panettiere un'apertura prolungata la domenica e nei giorni festivi ufficiali fino alle ore 12.00. Da parte sua l'art. 10 lett. f Rlav prevede che nelle zone di confine, in deroga a quanto stabilito dagli articoli 20 e 21 della legge cantonale, per i negozi di abbigliamento, maglieria, calzature, pelletteria, biancheria e lingeria, accessori, profumeria e cosmetici, orologeria e bigiotteria, cristalleria, casalinghi, articoli ricordo, articoli fotografici e ottici, apparecchi radio, televisione, audio e video, dischi e videocassette, articoli sportivi, giocattoli, libri e cartoleria, l'apertura è ammessa fino alle ore 19.00 nei giorni feriali, rispettivamente dalle ore 09.00 alle ore 19.00 nelle domeniche e nei giorni festivi ufficiali, in base ad autorizzazione rilasciata dal Dipartimento delle finanze e dell'economia su esplicita richiesta e a determinate condizioni.