Citation: 5A_169/2021 E. 2.2.1

2.2.1. Il ricorrente sottolinea di aver dovuto sollecitare due volte l'evasione della sentenza cantonale qui impugnata, la quale è stata emessa "ben quasi un anno dopo la sentenza del TF". A suo dire, "con il suo modo di agire, il TA di fatto rendeva esecutiva la propria sentenza 11.4.18 [recte: 19.4.18] invece di quella del TF". Egli vi intravvede "della malafede e l'obiettivo di favorire la ex moglie e le figlie maggiorenni rispetto all'ex marito". Il ricorrente pare rimproverare alla Corte cantonale una violazione del principio della buona fede (v. art. 5 cpv. 3 e 9 Cost.) e una ritardata giustizia (v. art. 29 cpv. 1 Cost.). La sua argomentazione, generica e fondata su mere speculazioni, non soddisfa però le severe esigenze di motivazione poste dall'art. 106 cpv. 2 LTF a una censura di violazione di diritti costituzionali e va quindi ritenuta inammissibile.