Citation: 1C_282/2015 E. 2.6

2.6. Con osservazioni del 3 settembre 2015 il ricorrente ha prodotto la sentenza 113/2015 della Corte costituzionale italiana, inerente alla necessità di una verifica periodica delle apparecchiature predisposte per l'accertamento e la misurazione della velocità (autovelox). Adduce che, poiché dalla stessa risulterebbero incertezze circa l'attualità di tali verifiche, non si potrebbe ritenere con assoluta certezza che la velocità misurata all'epoca sia effettivamente quella ritenuta dalle autorità italiane. Il fatto, nuovo e pertanto di per sé inammissibile (art. 99 cpv. 1 LTF), è comunque irrilevante, ritenuto ch'egli nemmeno pretende che detta prassi potrebbe essere applicata retroattivamente a decisioni non impugnate e passate in giudicato.