Citation: 2C_555/2021 E. 4

Il Tribunale amministrativo ha rilevato che le condizioni per una limitazione della libera circolazione delle persone (art. 5 allegato I ALC) sono adempiute. Detto ciò, ha osservato che dati sono due motivi di revoca (art. 62 cpv. 1 lett. b [fino al 1° ottobre 2016, art. 62 lett. b] e art. 63 cpv. 1 lett. a, in relazione con l'art. 63 cpv. 2 vLStr) e che ad un simile provvedimento non ostano né l'art. 96 vLStr né l'art. 8 CEDU. Tenuto conto della pena privativa della libertà pronunciata nei suoi confronti il 10 marzo 2016 (precedente consid. B; pena detentiva di tre anni, sospesa per due anni e con un periodo di prova di tre anni), il ricorrente a ragione non mette in discussione l'esistenza di un motivo di revoca del suo permesso di domicilio (art. 62 cpv. 1 lett. b LStrI). A differenza di quanto da lui sostenuto, il giudizio impugnato ha però proceduto ad una valutazione dei singoli aspetti della fattispecie che non risulta criticabile nemmeno in relazione all'art. 5 Allegato I ALC e al principio della proporzionalità (successivi consid. 5 e 6).