Citation: 2C_790/2013 E. B

La domanda è stata respinta il 23 marzo 2012 dalla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni. Richiamandosi all'Accordo del 21 giugno 1999 tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione Svizzera, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681), all'art. 12 Allegato I ALC e all'art. 9 dell'ordinanza del 22 maggio 2002 sull'introduzione della libera circolazione delle persone (OLCP; RS 142.203), l'autorità di prime cure ha giudicato che sulla scorta della documentazione prodotta l'interessato non aveva dimostrato che svolgeva effettivamente un'attività indipendente né che realizzava un introito che gli consentisse di far fronte alle proprie necessità. Questa decisione è stata confermata su ricorso dapprima dal Consiglio di Stato il 26 settembre 2012 e poi dal Tribunale cantonale amministrativo, con sentenza del 3 luglio 2013.