Citation: I 31/99 18.10.2000 E. A

A.- B.________, nata nel 1958, cittadina italiana, ha lavorato in Svizzera come magazziniera dal 1975 al 1993 versando i contributi AVS/AI. Il 31 dicembre 1993 l'interessata rimase vittima di un infortunio della circolazione, in cui riportò la frattura del naso, dell'avambraccio sinistro, dell'acetabolo sinistro e dell'ala iliaca sinistra, con conseguente totale inabilità al lavoro. Il caso veniva assunto, per quanto concerne i postumi dell'infortunio, dalla Zurigo, compagnia di assicurazioni, che con decisione 3 maggio 1996 riconosceva all'assicurata una rendita d'invalidità del 67% e un'indennità per menomazione dell'integrità del 45%. Il 12 dicembre 1995 B.________ presentava anche all'assicurazione svizzera per l'invalidità una domanda intesa a ottenere una rendita per gli esiti dell'infortunio del 31 dicembre 1993. Conduedistintedecisioni, datateentrambe15agosto1997, l'UfficioAIpergliassicuratiresidentiall'estero poneva la richiedente al beneficio di una rendita intera per un grado d'invalidità del 75% dal 1° dicembre 1994 al 30 aprile 1996 e di una mezza rendita in seguito, stante un grado d'invalidità sceso al 60%.