Citation: 8C_231/2020 E. 4.1

4.1. Nel Cantone Ticino, ad eccezione dei Giudici di pace (art. 35 cpv. 2 Cost./TI), i magistrati dell'ordine giudiziario (art. 36 cpv. 1 Cost./TI), segnatamente i Pretori (lett. d), sono eletti dal Gran Consiglio. L'elezione avviene previo concorso e dopo che una Commissione di esperti indipendenti, nominata dal Gran Consiglio, ha esaminato e preavvisato le nuove candidature (art. 36 cpv. 2 Cost./TI). La vigilanza sui magistrati è esercitata dal Consiglio della magistratura che ne riferisce al Gran Consiglio (art. 79 cpv. 1 Cost./TI). Esso si compone di sette membri: quattro eletti dal Gran Consiglio e tre dall'assemblea dei magistrati a tempo pieno, secondo le modalità stabilite dalla legge (art. 79 cpv. 2 Cost./TI). La legge stabilisce l'organizzazione giudiziaria, le competenze, le procedure, i requisiti di formazione professionale e l'età massima per i magistrati (art. 80 Cost./TI). La normativa di rango legislativo è contenuta nella legge ticinese del 10 maggio 2006 sull'organizzazione giudiziaria (LOG/TI; RL 177.100). Per contro, il Consiglio della magistratura emana il preavviso sulle candidature di coloro che sono già in carica in una funzione sottoposta alla sua vigilanza (art. 79 cpv. 1 lett. f LOG/TI).