Citation: 1P.691/2001 20.11.2001 E. 2

2.- a) Il principio, l'estensione e i limiti del diritto all'assistenza giudiziaria gratuita sono determinati innanzitutto dalle norme del diritto procedurale cantonale. Solo quand'esso non contenga disposizioni in proposito, o non assicuri al cittadino indigente una sufficiente difesa dei suoi diritti, può essere invocato, ed entrare in linea di conto, l'art. 29 cpv. 3 Cost. che, come il previgente art. 4 vCost. , garantisce a ognuno un minimo di protezione giuridica (sentenza inedita del 13 gennaio 2000, nella causa L., consid. 2; DTF 125 I 161 consid. 3b, 124 I 1 consid. 2, 304 consid. 2a; Jörg Paul Müller, Grundrechte in der Schweiz, 3a ed., Berna 1999, pag. 542 segg.). Il Tribunale federale rivede l'applicazione del diritto cantonale solo dal ristretto angolo dell'arbitrio; esamina invece liberamente se il diritto all'assistenza giudiziaria gratuita, dedotto direttamente dall'art. 29 cpv. 3 Cost. , sia stato rispettato (DTF 126 I 165 consid. 3, 124 I 1 consid. 2, 304 consid. 2c). b) Secondo l'art. 52 CPP/TI l'accusato che giustifica di non essere in grado di sopperire alle spese della difesa può chiedere il gratuito patrocinio (cpv. 1), che viene accordato dal GIAR, esperite le necessarie indagini (cpv. 2). Il gratuito patrocinio può essere concesso anche alla parte civile che giustifica di non essere in grado di sopperire alle spese del processo (art. 73 cpv. 1): esso può estendersi alla dispensa di pagamento delle tasse e spese giudiziarie (cpv. 2 lett. a), alla retribuzione del patrocinatore da parte dello Stato (cpv. 2 lett. b) e all' anticipazione delle spese di prove da parte dello Stato (cpv. 2 lett. c).