Citation: 9C_195/2009 02.02.2010 E. 5

Ormai - con la resa della presente sentenza - divenuta priva di oggetto e comunque manifestamente infondata è infine la domanda con cui il ricorrente ha chiesto di sospendere la procedura risarcitoria in attesa di conoscere l'esito delle trattative in corso, in ambito fallimentare, per l'incasso di un asserito credito della fallita di fr. 140'000.- nei confronti della C.________ SA. A prescindere dalla possibilità, per la Corte giudicante, di potere considerare i fatti nuovi invocati (cfr. a tal proposito l'art. 99 cpv. 1 LTF, secondo cui possono essere addotti nuovi fatti e nuovi mezzi di prova soltanto se ne dà motivo la decisione dell'autorità inferiore), si ricorda che, in caso di incertezza sul dividendo della procedura di fallimento, è la prassi in materia ad esigere, per ragioni legate all'osservanza dei termini di prescrizione, che la decisione di risarcimento venga formulata in modo tale che il responsabile sia tenuto al risarcimento della totalità dell'importo sottratto alla cassa contro cessione di un eventuale dividendo. Per il Tribunale federale (delle assicurazioni), del resto, corrisponde meglio agli obiettivi del diritto risarcitorio e al senso di equità fare sopportare all'autore del danno, anziché al danneggiato, l'incertezza sul dividendo finale (DTF 113 V 180 consid. 3b pag. 184).