Citation: 2C_492/2022 E. 6.6

6.6. Come già accennato (cfr. supra consid. 6.3), il contratto firmato nel 2016 attesta che la convenzione sugli obiettivi rappresenta effettivamente una condizione da rispettare per poter ottenere il rimborso. Infatti, ciò risulta dall'oggetto del contratto che figura sul frontespizio, vale a dire "convenzione sugli obiettivi (...) quale presupposto per il rimborso del supplemento (...) ". Questa convenzione tratta soltanto degli obiettivi di efficienza energetica che l'opponente deve raggiungere ogni anno. Contrariamente a quanto sembra aver concluso il Tribunale amministrativo federale, essa non verte sul diritto al rimborso in sé. L'aver stipulato una tale convenzione con la Confederazione non riconosce dunque di per sé un diritto al rimborso e nemmeno può essere interpretato, dal profilo del principio dell'affidamento, nel senso di conferire un diritto al rimborso fino allo scadere della convenzione nel 2025. Il fatto che la convenzione del 2016 fissa degli obiettivi di efficienza energetica fino al 2025 non inficia questa constatazione. Il contratto firmato dall'opponente nel 2016 non le riconosce, pertanto, un diritto acquisito al rimborso del supplemento rete ma le permette unicamente di domandarlo.