Citation: 6B_453/2008 28.11.2008 E. 4

La CRP ha negato l'esistenza di seri indizi di colpevolezza a carico di B.________. Ha in particolare ritenuto che la tesi del ricorrente, per cui l'automobilista avrebbe eseguito la manovra d'immissione nella circolazione all'ultimo momento in urto all'art. 36 cpv. 4 LCStr, era una mera affermazione di parte priva di riscontri oggettivi agli atti. La testimonianza di C.________ non era tale da avvalorare quanto addotto dal ricorrente. Difatti, egli è stato interrogato oltre un anno e otto mesi dopo l'incidente, dopo aver conosciuto l'insorgente e verosimilmente parlato con questi dell'accaduto. Inoltre la sua testimonianza contrasta con quanto dichiarato dai testi F.________ e D.________, sentiti dalla polizia il giorno stesso dell'incidente. Entrambi hanno infatti dichiarato che prima dell'incidente la Peugeot si era immessa completamente e regolarmente sulla corsia di marcia. La CRP ha quindi concluso che il ricorrente non avesse comprovato concretamente che con la sua manovra B.________ lo avrebbe ostacolato. 4.1 Procedendo a delle estrapolazioni, il ricorrente sostiene che, contrariamente a quanto ritenuto in sede cantonale, le dichiarazioni del teste F.________ corroborino quelle del teste C.________ su cui imposta l'essenziale delle sue accuse. Orbene, F.________ non si è limitato ad affermare che il motociclista ha azionato i freni a una distanza di dieci metri dall'autovettura di B.________. Egli ha invero dichiarato di aver notato, sulla sua corsia di marcia a una distanza di circa cento metri, un autoveicolo di colore bordeaux uscire dalla stazione di servizio W.________ e immettersi completamente sulla sua corsia. In seguito a questa manovra, ha notato il motociclista sopraggiungere a velocità elevata, era palese che il centauro non si era accorto della presenza dell'autovettura sulla sua corsia di marcia, rendendosene conto a una distanza di circa dieci metri, quando ha azionato i freni. In quel momento l'autoveicolo aveva terminato la sua manovra di svolta e si trovava già sulla via V.________. Contrariamente a quanto sostiene il ricorrente, la testimonianza di F.________ non conferma affatto la versione dei fatti fornita da C.________. F.________ non ha detto che B.________ ha effettuato la manovra di immissione nella circolazione quando il motoveicolo distava non più di dieci metri, ma solo che, tale manovra terminata, il motociclista si è accorto della presenza della Peugeot di B.________ solo a una distanza di dieci metri, il che non è proprio la stessa cosa. 4.2 Un altro elemento che indica come l'automobile di B.________ si è immessa nella circolazione quando la moto era molto vicina sarebbe costituito, per il ricorrente, dalle dichiarazioni del teste D.________. Questi ha affermato di aver udito una brusca frenata quando la vettura di B.________ ha lasciato il distributore di benzina. Anche in questo caso, l'insorgente riporta solo parte delle affermazioni di D.________, funzionali alla propria tesi accusatoria. Questo teste ha certo affermato di aver udito una brusca frenata e, voltatosi, di aver notato, subito dopo il passaggio pedonale, un motoveicolo in fase di frenata. D.________ ha però precisato che la Peugeot era già immessa completamente e regolarmente sulla via V.________, era in marcia al centro della sua corsia. Le sue dichiarazioni non sono pertanto tali da confermare la testimonianza di C.________ né le conclusioni che ne trae il ricorrente per cui l'autoveicolo di B.________ è stato immesso nella circolazione all'ultimo momento. 4.3 Da quanto precede risulta che né le dichiarazioni di F.________ né quelle di D.________ suffragano la testimonianza resa da C.________ ed è senza arbitrio che la CRP ha pertanto ritenuto che la deposizione di quest'ultimo è in contrasto con quelle degli altri due testi. Peraltro, l'autorità cantonale aveva osservato come C.________, sulle cui dichiarazioni il ricorrente fonda principalmente le sue tesi accusatorie, è stato interrogato a distanza di oltre un anno e otto mesi dai fatti in esame e dopo aver conosciuto la vittima e verosimilmente parlato con questa di quanto accaduto. Su queste considerazioni il ricorso non spende una parola.