Citation: 8C_49/2023 E. A

A.a. B.________ è stato assunto alle dipendenze del Comune di A.________ nel 2002 e dal 2007 è ausiliario del servizio alberghiero della Casa anziani comunale al 50 %, con lo statuto di dipendente nominato. Parallelamente, egli è autista per il comune di C.________. Il 26 giugno 2018 B.________ ha avuto un diverbio con la capo cure della Casa anziani. Nel seguito, egli è stato totalmente assente dal lavoro, prima per infortunio e poi per malattia, fino al 1° luglio 2019, data in cui è tornato abile al lavoro al 50 %. Durante la sua inabilità lavorativa, il medesimo ha continuato a lavorare per il Comune di C.________. Il 10 dicembre 2018, la D.________ SA, assicuratore di indennità giornaliera per malattia del datore di lavoro, a seguito di una perizia psichiatrica che considerava B.________ totalmente inabile al lavoro presso la casa anziani ma completamente abile in qualsiasi altro posto, ha invitato il dipendente e il datore di lavoro a rescindere il rapporto di impiego con effetto immediato o al più tardi dal 1° gennaio 2019. L'indennità giornaliera sarebbe quindi stata versata soltanto fino al 31 dicembre 2018. A.b. Con scritto del 30 aprile 2019 il Municipio di A.________ ha proposto a B.________ il suo trasferimento quale aiuto operaio generico presso il cimitero comunale. Non avendo le parti trovato un accordo, il 15 luglio 2019 il Municipio ha comunicato a B.________ che l'attività quale operaio generico sarebbe iniziata il 2 agosto seguente. Con e-mail del 30 luglio 2019, il dipendente ha rifiutato la proposta. A.c. Con scritto del 18 settembre 2019 l'autorità di nomina ha prospettato a B.________ la disdetta del rapporto d'impiego per motivi giustificati ai sensi dell'art. 75 cpv. 2 lett. c del regolamento organico (del Comune di A.________) dei dipendenti (ROD), applicato a titolo suppletorio. In particolare, non potendo riprendere il servizio in casa anziani, considerata la lunga assenza dal lavoro e i tentavi vani del Municipio di trovare un posto alternativo, il rapporto di fiducia sarebbe venuto a meno. Raccolte le osservazioni del dipendente, con decisione del 23 ottobre 2019 il Municipio ha disdetto il rapporto di impiego con effetto al 30 aprile 2020. A.d. Con risoluzione del 10 marzo 2021 il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha annullato la decisione del 23 ottobre 2019, ritenendo inapplicabile l'art. 75 ROD visto che il rapporto d'impiego di B.________ presso la casa anziani era retto dal regolamento organico (del Comune di A.________) per i dipendenti della casa per anziani (ROCPA), il quale sancisce la nomina quadriennale dei dipendenti, analogamente al regime instaurato dalla legge organica comunale (del Cantone Ticino) del 10 marzo 1987 (LOC/TI; RL 181.100).