Citation: 2C_1092/2013 E. 5.1

5.1. Per quanto attiene alla qualità di coniuge di un cittadino italiano, la Corte federale di prima istanza ha di fatto fondato il proprio giudizio sul citato art. 3 ALC in relazione con l'art. 1 cpv. 1 allegato I ALC e con l'art. 3 cpv. 2 lett. a allegato I ALC. Facendo riferimento agli atti, essa ha inoltre aggiunto che al riconoscimento di un diritto derivato alla libera circolazione non si oppone nemmeno il fatto che A.________ viva oramai da tempo separata dal proprio marito e che, dal maggio 2012, intrattenga una nuova relazione sentimentale. A suo avviso - eccetto nel caso in cui il matrimonio è stato contratto al solo fine di eludere la legislazione, in concreto non dato - il diritto in discussione dev'essere infatti riconosciuto per tutta la durata formale del matrimonio.