Citation: 2C_1066/2017 E. 3

Chiamata ad esprimersi sulla fattispecie, la Corte cantonale ha ritenuto anch'essa che, nel periodo fiscale 2013, il domicilio fiscale dei ricorrenti fosse nel Cantone Ticino e non all'estero. Con due motivazioni distinte e indipendenti, ha infatti rilevato che: (a) l'appartenenza personale e, di conseguenza, l'assoggettamento illimitato, vanno ammessi già in base al principio della buona fede; (b) anche volendo ignorare il comportamento contraddittorio dei contribuenti, in contrasto con il principio della buona fede, occorre constatare che, a supporto dell'esistenza di un domicilio all'estero, essi non hanno portato nessun elemento concreto.