Citation: 1C_659/2023 E. 5.2

5.2. Il principio dell'uguaglianza giuridica garantito dall'art. 8 cpv. 1 Cost., che dev'essere osservato sia in ambito legislativo che nell'applicazione della legge (DTF 148 I 271 consid. 2.2), è disatteso quando, tra casi simili, fa distinzioni che nessun ragionevole motivo in relazione alla situazione da regolare giustifica di fare o sottopone a un regime identico situazioni che presentano tra loro differenze rilevanti e di natura tale da rendere necessario un trattamento diverso (DTF 150 V 105 consid. 6.3). L'ingiustificata uguaglianza, rispettivamente la disparità di trattamento, devono riferirsi a un aspetto sostanziale. Non può essere poi trascurato il fatto che una disparità di trattamento può comunque essere legittimata dagli scopi perseguiti dal legislatore, o come in concreto dal Consiglio di Stato mediante specifiche risoluzioni di carattere generale, non contestate dal ricorrente, e che in generale il Governo ha un ampio spazio di manovra. Decisiva è inoltre la legittimità dello scopo perseguito dalla regolamentazione in esame e, d'altro lato, la proporzionalità della misura (DTF 149 V 2 consid. 10; 149 I 125 consid. 5.1; 149 I 105 consid. 4.2).