Citation: 1C_68/2021 E. 4.1

4.1. Le ricorrenti lamentano la violazione del principio della buona fede. Adducono di avere fatto affidamento sulle informazioni rilasciate da un collaboratore dell'Ufficio tecnico del Comune di W.________, che il 18 aprile 2016, nell'ambito di una discussione sulla domanda di costruzione, richiamando il caso di un altro supermercato, avrebbe riferito che la zona artigianato e commerci AC "non esclude a priori delle attività commerciali"e che la zona residenziale semi-intensiva R4 non comporterebbe "assolutamente alcun problema". Sostengono che il Municipio di W.________ sarebbe vincolato da queste informazioni, fornite da un suo dipendente nell'ambito della procedura edilizia e, sulla base delle stesse, sarebbe tenuto a rilasciare loro l'autorizzazione richiesta. Secondo le ricorrenti, la fiducia riposta nelle citate indicazioni sarebbe poi stata ulteriormente rafforzata dal fatto che, invece di rilevare subito la mancata conformità di zona, l'autorità comunale ha ancora concesso loro la possibilità di esprimersi sul primo preavviso, negativo, dell'autorità cantonale, e di correggere il progetto sotto il profilo del rispetto delle esigenze di protezione ambientale.