Citation: 6B_728/2018 E. A

Con sentenza del 14 luglio 2017 la Giudice supplente della Pretura penale ha riconosciuto A.________, agricoltrice di professione, autrice colpevole di maltrattamento di animali, per avere a V.________, nel periodo dal 22 aprile 2016 all'8 giugno 2016, omesso di foraggiare adeguatamente nove bovini, tra cui in particolare le bovine con marca auricolare www (deceduta per cachessia), xxx e yyy. All'imputata è inoltre stato rimproverato di avere, nel periodo dal 10 novembre 2010 all'8 giugno 2016, tenuto il bestiame in soprannumero rispetto alle capacità della stalla, rispettivamente in condizioni igieniche e sanitarie deplorevoli. Le è altresì stato addebitato di avere omesso di fornire le necessarie cure veterinarie alla bovina con marca auricolare zzz, deceduta per eutanasia il 6 luglio 2016, siccome affetta da una pododermatite cronica asettica diffusa, da una pododermatite asettica localizzata e presentante una vecchia frattura non curata della falange terminale, come stabilito da un referto autoptico del 22 dicembre 2016. L'imputata è per contro stata prosciolta dall'accusa di maltrattamento di animali con riferimento ad altri fatti avvenuti in un periodo precedente. La Giudice supplente della Pretura penale l'ha quindi condannata alla pena pecuniaria di 60 aliquote giornaliere di fr. 30.-- ciascuna, per complessivi fr. 1'800.--, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di tre anni, nonché alla multa di fr. 400.--, fissando in quattro giorni la pena detentiva sostitutiva in caso di mancato pagamento. La pena valeva come parzialmente aggiuntiva a una precedente pena pecuniaria inflittale con decreto d'accusa del 23 febbraio 2011 del Ministero pubblico del Cantone Ticino.