Citation: 2C_1186/2016 E. 5.2

5.2. Dopo avere ricordato che la regola, prevista dal diritto privato (art. 9 CC), secondo la quale vi è una presunzione legale riguardo alla veridicità dei fatti attestati dagli atti pubblici, si applica anche, se giustificato dalle circostanze, quando si tratta di mettere in atto norme di diritto pubblico (sentenze 2C_817/2014 del 25 agosto 2015 consid. 3.2.4 e 2C_662/2013 del 2 dicembre 2013 consid. 3.5, quest'ultima parzialmente pubblicata in: ASA 82 pag. 383 e StR 69/2014 pag. 231), la Corte cantonale ha rilevato innanzitutto che dal rogito notarile di compravendita redatto il 4 dicembre 2015, figurante agli atti, risultava che "le spese del presente atto ed ogni altra relativa sono a carico degli acquirenti". Ha poi osservato che per provare quanto da lui affermato (ossia di avere personalmente corrisposto i costi di vendita) il contribuente aveva prodotto la copia di una parcella notarile, intestata "Egregi Signori B.________, C.________ e D.________ c/o A.________" dalla quale risultava che il saldo di quanto dovuto era stato versato il 9 dicembre 2015. Sennonché, a parere della Corte cantonale, detto documento, in assenza di giustificativi quali, ad esempio, un estratto di un bonifico bancario o una ricevuta di pagamento, non provava ancora che l'insorgente aveva effettivamente sopportato i citati costi. Di conseguenza, tenuto conto della forza probatoria del rogito notarile e considerato la mancanza di prove, l'importo chiesto in deduzione non poteva essere riconosciuto.