Citation: I 758/06 20.11.2007 E. A

B.________, frontaliere italiano, nato nel 1942, dal 1996 ha lavorato alle dipendenze della P._________SA in qualità di responsabile della manutenzione degli impianti. Dopo essere stato assente, rispettivamente avere ridotto la propria attività a causa di problemi di salute, è stato licenziato con effetto al 31 marzo 2004. Lamentando una poliposi nasale recidiva (operata due volte), una calcolosi colecistica, protrusioni multiple dei dischi lombari e una poliartrite bilaterale della spalla, in data 19 gennaio 2004 l'interessato ha presentato una domanda di rendita AI svizzera. L'amministrazione ha affidato al dott. F.________, ortopedico, il compito di esperire una valutazione specialistica. Con referto del 24 maggio 2004 il perito, posta la diagnosi con ripercussioni sulla capacità di lavoro di poliartrite omero-scapolare calcarea bilaterale e modica spondilartrosi senza segni neurologici, e osservato come il paziente potesse sollevare all'altezza del petto pesi fino a 5 kg (talvolta fino a 10, raramente fino a 20, mai oltre i 25 kg), oltre l'orizzontale soltanto talvolta (dai 5 ai 10 kg raramente, oltre i 10 kg mai) e per il resto potesse eseguire lavori con le braccia appoggiate al banco senza limitazioni, ha dichiarato l'assicurato parzialmente (50%) inabile nella professione abituale e pienamente abile in attività sostitutive confacenti. Mediante decisione del 10 settembre 2004 (adattata, in favore dell'assicurato, per un errore di calcolo della prestazione il 12 ottobre seguente), l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (UAI) ha assegnato una mezza rendita a partire dal 1° marzo 2004. In seguito all'opposizione dell'interessato, che chiedeva il riconoscimento di una rendita intera e, avvalendosi in particolare della valutazione del dott. H.________, specialista in medicina interna, faceva notare, oltre alla nota diagnosi, pure una probabile sindrome di apnea del sonno, l'UAI, esperiti i propri accertamenti, dopo avere prospettato all'interessato la possibilità di incorrere in una reformatio in peius e avergli, invano, offerto la possibilità di ritirare l'opposizione, per decisione su opposizione del 20 settembre 2005 ha riformato l'impugnato provvedimento nel senso che ha soppresso la mezza rendita d'invalidità a far tempo dal 1° novembre 2005, vale a dire a partire dal primo giorno del secondo mese seguente la notifica della decisione. In particolare, l'amministrazione ha accertato un reddito senza invalidità di fr. 58'500.- e un reddito da invalido di fr. 39'689.- (anno di riferimento: 2004), ottenuto dopo applicazione del tasso massimo di deduzione del 25% onde tenere debitamente conto dei fattori personali e professionali del caso. In queste condizioni ha stabilito un tasso d'invalidità del 32%, insufficiente per legittimare il diritto (ulteriore) a una rendita.