Citation: 5A_893/2021 E. 3.3.6

3.3.6. Al momento dell'emanazione della decisione 24 novembre 2008 i crediti di mantenimento a partire dall'anno precedente l'introduzione dell'azione da parte della creditrice e fino al 24 novembre 2008 erano quindi già esigibili, poiché tale decisione non ha fatto che concretizzare, con effetto retroattivo, l'obbligo del padre di pagare alla figlia dei contributi alimentari mensili. Per tali crediti la prescrizione di ogni singola mensilità (rivendicabile in modo indipendente) aveva pertanto già cominciato a decorrere per un periodo di cinque anni (art. 128 n. 1 CO; v. anche vecchio art. 134 cpv. 1 n. 1 CO; v. supra consid. 3.3.1 e 3.3.3) a partire da ogni scadenza di pagamento fissata dal Pretore nella sua decisione, ossia il cinque di ogni mese a partire dal 5 agosto 2005 e fino al 5 novembre 2008. È quindi a ragione che la Corte cantonale ha applicato alle mensilità dal 18 agosto 2005 al 24 novembre 2008 - crediti appunto già esigibili al momento del loro riconoscimento tramite sentenza - il nuovo termine di prescrizione decennale dell'art. 137 cpv. 2 CO (v. supra consid. 3.3.4). Per il resto, il ricorrente non contesta, come ritenuto dalla Corte cantonale, che siffatto termine avrebbe iniziato a decorrere dalla maggiore età della figlia e nemmeno che esso sarebbe stato interrotto al più tardi il 23 luglio 2018 con l'emissione del precetto esecutivo e poi con l'istanza di rigetto. Non si pone quindi la questione di sapere se tale termine sarebbe anche stato interrotto dall'incontro tra le parti del 12 giugno 2013 presso l'Autorità regionale di protezione. Occorre infine sottolineare che la tesi del ricorrente, secondo la quale i crediti di mantenimento sarebbero unicamente divenuti esigibili tramite la sentenza 24 novembre 2008, equivarrebbe a dire che l'art. 137 cpv. 2 CO non potrebbe mai essere applicato ai contributi alimentari fissati da un giudice (poiché né i contributi precedenti alla sentenza né quelli futuri sarebbero già esigibili). La Corte cantonale non ha pertanto violato il diritto federale confermando che i crediti di mantenimento per le mensilità dal 18 agosto 2005 al 24 novembre 2008 non erano prescritti e che il rigetto dell'opposizione poteva essere concesso per il relativo importo. Ne consegue che la decisione impugnata non presta il fianco a critica alcuna e le censure del ricorrente sono dunque infondate.