Citation: 2C_46/2014 E. 6.1

6.1. Nel suo giudizio, intervenuto dopo circa un anno e mezzo dalla liberazione condizionale del ricorrente 1 da parte delle autorità croate, la Corte cantonale ha svolto un esame del rispetto del principio della proporzionalità che non si scosta da quelli eseguiti in presenza di un mancato rinnovo o di una revoca di un permesso di soggiorno, rilevando espressamente che il tempo trascorso dal compimento del reato è solo un "elemento tra i tanti da prendere in considerazione". A ben vedere, almeno in casi come quello qui in discussione, la questione da verificare in via prioritaria nell'ottica del principio della proporzionalità è tuttavia proprio quella a sapere se il reato commesso rispettivamente la condanna subita abbia ancora un peso tale da giustificare il diniego di un nuovo permesso di soggiorno ai fini del ricongiungimento familiare (sentenza 2C_36/2009 del 20 ottobre 2010 consid. 3.1). Benché la valutazione da svolgere debba essere tanto più severa quanto più il reato in discussione risulti essere grave, davanti al trascorrere del tempo e ad un comportamento corretto, anche considerazioni attinenti all'interesse generale e quindi alla salvaguardia dell'ordine e della sicurezza pubblici - che è l'obiettivo principale di una misura di polizia degli stranieri quale il diniego di un permesso di dimora (sentenza 2C_264/2011 del 15 novembre 2011 consid. 5.1) -perdono infatti di importanza (sentenze 2C_406/2013 del 23 settembre 2013 consid. 4.4.1; 2C_715/2011 del 2 maggio 2012 consid. 4.3 e 2C_36/2009 del 20 ottobre 2009 consid. 3.2).