Citation: 2C_366/2023 E. 6.6.2

6.6.2. Nella valutazione della prognosi in merito al possibile svolgimenti di nuovi reati, anche la menzione di ulteriori procedimenti a suo carico, accompagnata dalla premessa che vale comunque la presunzione di innocenza (giudizio impugnato, consid. 3.5), non è inoltre criticabile. Al contrario. Nel contesto dell'esame del rispetto dell'art. 5 allegato I ALC e, più in particolare, del pericolo di un comportamento recidivo, la presa in considerazione, benché con ritegno, di rimproveri che non sono stati ancora oggetto di condanna, ma che attestano comunque che le autorità inquirenti hanno dovuto occuparsi di nuovo dell'insorgente, non può in effetti essere considerata lesiva di tale principio (sentenze 2C_242/2011 del 23 settembre 2011 consid. 2.3; 2C_795/2010 del 1° marzo 2011 consid. 4.3; 2C_845/2009 del 17 agosto 2010 consid. 5; 2C_561/2008 del 5 novembre 2008 consid. 5.3). Di conseguenza, pur con tutte le riserve del caso, il rinvio a giudizio del ricorrente per il reato di maltrattamento contro familiari o conviventi (che sarebbe stato compiuto tra il 2017 e il giugno 2019) e per il reato di lesione personale (che sarebbe stato compiuto il 23 giugno 2019) è un ulteriore argomento in favore della conferma del giudizio cantonale, in attesa di un nuovo esame della situazione, come già necessario in base alle condanne subite sin qui (precedente consid. 6.6.1).