Citation: U 347/98 10.10.2001 E. 2

2.- Il ricorrente censura altresì, sempre in ordine, il fatto che le precedenti autorità si siano richiamate a precetti di giurisprudenza in lingua tedesca. A questo proposto, il Tribunale federale delle assicurazioni ha avuto modo di affermare come, in difetto di norme al riguardo, un istante non abbia il diritto di chiedere la traduzione della documentazione che lo concerne (RCC 1983 pag. 392 consid. 1, con riferimento a Marti-Rolli, La liberté de la langue en droit suisse, tesi Losanna 1978). A maggior ragione ciò deve valere per quanto riguarda la giurisprudenza (cfr., nello stesso senso di Marti-Rolli, Viletta, Grundlage des Sprachenrechts, tesi Zurigo 1978, pag. 141 segg. e Malinverni, La liberté de la langue, in Commentaire de la Constitution fédérale de la Confédération suisse, IV, ad art. 116 Cost.). Discende da quanto precede che anche questa censura dev'essere disattesa.