Citation: 9C_533/2020 E. 4.2.4

4.2.4. Anche la censura circa un preteso ritardo di quattro anni nella richiesta di delucidazione non è condivisibile, in quanto, oltre che esulante dall'oggetto della vertenza, è da contestualizzare. Non va dimenticato che oltre alla procedura AI, nel caso in rassegna vi è anche quella parallela ad opera dell'assicuratore contro gli infortuni INSAI e che da un punto di vista medico il ricorrente ha più volte rivendicato che il suo stato di salute non era ancora stabilizzato, in particolar modo per la presenza dei dolori alla schiena. Pertanto visto che vi erano terapie mediche in corso, la questione economica è passata in secondo piano, determinando così la lungaggine della vertenza, che non può essere rimproverata ora all'UAI.