Citation: 6A.26/2005 30.11.2005 E. C

Mediante ricorso del 2 aprile 2004 A.________ chiedeva al Dipartimento di giustizia, polizia e sanità dei Grigioni che la decisione di revoca fosse parzialmente annullata e che fosse constatato che il divieto di guidare locomotive e motrici sulle rotaie ferroviarie non includeva la guida di autovetture o carrelli portabagagli. Il Dipartimento adito sottoponeva quindi il ricorrente ad un esame peritale al fine di verificare la sua attitudine alla guida di veicoli a motore. Dopo l'esame neuropsicologico, effettuato il 9 agosto 2004, la primaria della Clinica Beverin di Cazis, Dr. med. D.________, nel suo referto del 23 agosto 2004 constatava che la velocità di reagire del paziente, eccezion fatta per quella provocata da un unico stimolo visivo, l'attenzione divisa, la capacità di rivolgere prontamente l'attenzione ad altri fattori nonché la vigilanza erano inferiori alla media. Essa negava l'esistenza di possibilità di compensazione/flessibilità inferendo quindi che il paziente, nonostante il suo comportamento adeguato (nei giorni che soffre di mal di testa non si mette alla guida di autoveicoli) non adempie le premesse minime per una circolazione stradale sicura. Con decisione del 30 settembre 2004 il Dipartimento cantonale di giustizia, polizia e sanità respingeva pertanto il suddetto ricorso.