Citation: 1P.657/1999 10.02.2000 E. A

A.- A.________ è proprietario a Comano delle particelle contigue n. yyy e xxx, di complessivi m2 445, su cui sorge la sua casa d'abitazione, condivisa con due sorelle e un fratello. Mediante licenza edilizia del 23 luglio 1990 il Municipio di Comano lo autorizzò a riattare una parte del fabbricato (quello esistente sul mappale n. YYY). I due fondi si trovavano, sino alla modificazione pianificatoria introdotta con la variante litigiosa, di cui si dirà, nella zona R2+ estensiva del piano regolatore comunale. Il piano regolatore del Comune di Comano, approvato dal Consiglio di Stato il 6 agosto 1986, è stato di recente parzialmente modificato con alcune varianti. Una di queste concerne le particelle n. yyy e xxx di A.________ nonché la contigua particella n. zzz, attribuite alla zona AP/CP (attrezzature e costruzioni d'interesse pubblico) e destinate all'edificazione della scuola elementare. Questa variante, insieme ad altre, è stata adottata dal Consiglio comunale di Comano il 20 ottobre 1997 e approvata dal Consiglio di Stato con risoluzione del 25 novembre 1998. Nello stesso tempo e con la stessa decisione il Governo aveva respinto un ricorso di A.________, che contestava il vincolo; secondo l'Esecutivo cantonale questo appariva appropriato e la prevista edificazione della scuola non sovradimensionata.