Citation: 2C_750/2016 E. 5.1

5.1. Le ricorrenti fanno poi valere la violazione della garanzia della proprietà privata tutelata dall'art. 26 Cost. Esse ribadiscono che la base legale creata per sostenere la tassa contestata è insufficiente, non essendovi un legame sufficientemente intenso tra cerchia di assoggettati e costi posti a loro carico. In ogni caso, difetterebbero gli altri presupposti esatti dall'art. 36 Cost. per ammettere un'ingerenza in questo diritto: mancherebbe un interesse pubblico idoneo a giustificare l'ingerenza così come prevista; non essendo dimostrato l'effetto orientativo, la tassa litigiosa non risulterebbe idonea per perseguire lo scopo dichiarato; infine non apparirebbe né necessaria, un provvedimento meno incisivo (assoggettare tutti i fondi con 50 posteggi rispettivamente assoggettare gli utenti) essendo ipotizzabile, né proporzionata rispetto all'obiettivo di volere orientare il comportamento degli utenti della strada.