Citation: B 26/03 31.08.2004 E. A

A.a Dal 1° giugno 1974 al 31 agosto 1998 P.________, nato il 6 dicembre 1936, ha svolto attività lucrativa alle dipendenze della X.________ SA, la quale dal 1985 era affiliata alla Fondazione per la previdenza professionale Swiss Life ai fini dell'attuazione della previdenza professionale dei suoi dipendenti. Oltre a ciò, questi ultimi hanno pure beneficiato di una copertura previdenziale complementare, inizialmente garantita dalla Ticino Vita e quindi, dal 1° gennaio 1993, ripresa dalla Winterthur - Columna fondazione per la previdenza complementare (in seguito: Winterthur - Columna) sulla base di due contratti. Un contratto (n. 1/28689) a garanzia di prestazioni in caso di invalidità e di decesso fino al raggiungimento dell'età di pensionamento. Il secondo (n. 1/28762) a copertura del rischio vecchiaia (e decesso) una volta raggiunto il limite di età. A.b Dopo avere percepito prestazioni da parte dell'assicurazione per l'invalidità (una mezza rendita dal 1° maggio al 31 agosto 1998 e una prestazione intera dal 1° settembre 1998), P.________ è stato posto, a partire dal mese di maggio 1999, al beneficio di una rendita d'invalidità della previdenza professionale di fr. 5'410.- annui versatigli dalla Fondazione per la previdenza professionale Swiss Life come pure di una rendita d'invalidità della previdenza complementare di fr. 4'748.- annui da parte della Winterthur - Columna. In vista del pensionamento, con scritto del 10 settembre 2001 la Winterthur - Columna ha comunicato all'interessato, tramite il suo datore di lavoro, che a partire dal 1° gennaio 2002, a seguito del raggiungimento del limite di età, la Fondazione gli avrebbe versato, come da contratto (n. 1/28762), a sua scelta, una rendita di vecchiaia di fr. 1'190.- annui oppure una prestazione in capitale di fr. 16'335.-. Per contro, a partire dalla data determinante del pensionamento, la Fondazione per la previdenza professionale Swiss Life ha sostituito la rendita d'invalidità fino ad allora corrispostagli con una prestazione di vecchiaia di pari importo (fr. 5'818.- annui a partire dal 1° gennaio 2002). A.c Agendo per conto di P.________, con scritto 24 ottobre 2001 l'Organizzazione Cristiano-sociale ticinese (OCST) di Mendrisio, richiamati i principi giurisprudenziali stabiliti in materia, ha postulato dalla Winterthur - Columna la concessione, anche dopo il sessantacinquesimo anno di età, di una rendita di importo equivalente a quella d'invalidità percepita fino a quel momento. La Fondazione interpellata, che nel frattempo ha proceduto ad accreditare all'assicurato il capitale di vecchiaia di fr. 16'335.-, ne ha tuttavia respinto la richiesta.