Citation: 5A_327/2019 E. 1

Con sentenza 16 gennaio 2019 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha parzialmente accolto, nella misura della sua ammissibilità, un ricorso presentato da A.A.________ e B.A.________ avverso due avvisi di pignoramento emessi nelle esecuzioni promosse dalla Fiduciaria C.________ SA nei loro confronti, facendo ordine all'Ufficio di esecuzione di Lugano (UE) di azzerare le spese di rigetto dell'opposizione computate per errore nelle spese esecutive. Il 20 marzo 2019 l'UE ha quindi emesso d'ufficio due conteggi indicanti in fr. 188.75 l'importo totale dovuto in ciascuna delle esecuzioni. Con sentenza 4 aprile 2019 l'autorità di vigilanza ha dichiarato inammissibile un ulteriore ricorso 27 marzo 2019 introdotto dai coniugi A.________, osservando che le esecuzioni non possono essere né sospese né annullate (considerato che le sue precedenti decisioni, segnatamente quella del 16 gennaio 2019, sono ormai definitive), che il pignoramento non può essere annullato (dato che non è ancora stato eseguito) e che la via d'impugnazione dell'art. 17 LEF non è aperta avverso i conteggi 20 marzo 2019 (poiché essi hanno un valore meramente informativo e non sono atti ufficiali destinati a far proseguire o chiudere le esecuzioni dirette contro i ricorrenti).