Citation: 4A_267/2015 E. 5.3

5.3. In concreto occorre innanzi tutto osservare che, con riferimento alla - mancata - applicazione dell'art. 42 cpv. 2 CO, i ricorrenti non spiegano né è ravvisabile per quale motivo essi non avrebbero potuto far accertare dal perito giudiziario l'ipotetico ammontare del loro patrimonio anche nel caso di una gestione aggressiva corretta e non solo, come invece fatto, per l'eventualità di una gestione conservativa. Per il resto basta ricordare che, in base ai vincolanti accertamenti dell'autorità inferiore, i ricorrenti non avevano conferito un mandato di gestione conservativa (sopra, consid. 4.4), ragione per cui la perizia giudiziaria che ha determinato il patrimonio per tale ipotesi è del tutto inconferente per stabilire il danno subito. Ne segue che la censura si rivela infondata.