Citation: K 127/06 08.02.2007 E. 3

3.1 Nell'ambito di una procedura di contestazione del premio dell'assicurazione malattia obbligatoria, questa Corte si è recentemente espressa sulla possibilità, per l'assicuratore malattia, di presentare, separatamente dalla decisione sul merito, un ricorso contro una decisione incidentale riguardante l'assunzione di informazioni di natura contabile. In relazione a un ordine di edizione di tale documentazione da una cassa malati, questo Tribunale, tenuto conto dell'elevato rischio che la documentazione altamente sensibile, contenente segreti d'affari e commerciali, potesse finire nelle mani della concorrenza, ha così riconosciuto l'esistenza, per l'assicuratore ricorrente, di un danno irreparabile che nemmeno una decisione finale a quest'ultimo favorevole sarebbe stata in grado di eliminare (cfr. ad esempio la sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni K 117/05 del 4 gennaio 2006, consid. 2.3). Per contro, in una successiva sentenza, la presente Corte ha dichiarato inammissibile, per mancanza di un siffatto pregiudizio, il ricorso di diritto amministrativo del medesimo assicuratore avverso la decisione del competente giudice cantonale volta a sentire, in qualità di testimone, oltre all'organo di controllo della cassa, anche il revisore del gruppo societario (sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni K 103/06 del 4 dicembre 2006). 3.2 Per quanto concerne la situazione dell'assicurato, va rilevato che gli interessi di quest'ultimo - opposti a quelli dell'assicuratore malattia - non rischiano di principio di essere irreparabilmente - in modo tale che anche una decisione finale non sarebbe in grado di sanarli - compromessi dalla negazione di un simile (contrario) provvedimento. Secondo giurisprudenza, infatti, il rifiuto di assumere delle prove è in principio atto a determinare un pregiudizio irreparabile unicamente se concerne dei mezzi di prova che rischiano di andare persi e che hanno per oggetto dei fatti decisivi non ancora elucidati (DTF 99 V 193 consid. 2 pag. 197, 98 Ib 282 consid. 4 e 5 pag. 286 segg.; RJAM 1975 no. 232 pag. 197; Grisel, Traité de droit administratif, pag. 871; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 142). Lo stesso deve valere, a maggior ragione, se la misura istruttoria contestata non concerne il rifiuto in quanto tale, bensì riguarda soltanto le modalità di assunzione e di accesso a una prova.