Citation: 9C_166/2024 E. 3.2

3.2. L'art. 12 cpv. 1 LPamm/TI prevede che istanze o ricorsi che non adempiono i requisiti di legge, che sono illeggibili o sconvenienti vengono rinviati all'interessato con l'invito a rifarli entro un termine perentorio, sotto comminatoria che, trascorso infruttuoso tale termine, saranno dichiarati irricevibili. Ora, il ricorrente lamenta la mancata applicazione di tale norma ritenendola il frutto di un errore. Con questa argomentazione, non sostanzia tuttavia una lesione del divieto d'arbitrio (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 144 I 318 consid. 5.4; sentenza 2C_353/2018 del 19 luglio 2018 consid. 4.1, proprio con riferimento all'art. 12 LPamm/TI). In particolare, non dimostra l'insostenibilità della mancata applicazione di una simile norma quando la difformità rispetto a quanto richiesto dalla legge è voluta o dev'essere conosciuta (sentenza 2C_610/2010 del 21 gennaio 2011 consid. 2.4, con riferimento all'assenza di una firma manoscritta [ricorso tramite fax] e alla prassi adottata dal Tribunale federale in relazione all'art. 42 cpv. 5 LTF se manca la firma manoscritta; FLORENCE AUBRY GIRARDIN, COMMENTAIRE DE LA LTF, 3a ed. 2022, n. 60 ad art. 42 in fine; KATHRIN AMSTUTZ/PETER ARNOLD, Basler Kommentar - Bundesgerichtsgesetz, 3a ed. 2018, n. 6 ad art. 48).