Citation: 5A_290/2022 E. 3.1.2

3.1.2. In sede di reclamo, il Tribunale d'appello ha osservato che la sequestrante si è limitata a riproporre testualmente gli argomenti già presentati in prima sede e non si è confrontata con l'argomentazione pretorile, rendendo la sua censura a sostegno di un legame sufficiente del credito con la Svizzera inammissibile per carente motivazione. Per la Corte cantonale, la censura sarebbe in ogni modo infondata. Contrariamente a quanto affermato nel reclamo, il conto posto sotto sequestro non è infatti il luogo d'esecuzione del pagamento delle forniture delle ditte cinesi (le quali andavano pagate sui conti di quelle ditte e, dopo la cessione, sul conto della sequestrante) e il fatto che il conto sarebbe il centro delle attività bancarie della sequestrata non ha alcuna attinenza con i crediti fatti valere dalla sequestrante. Inoltre, la tesi di quest'ultima fondata su asserite (e comunque non dimostrate) difficoltà processuali nel far valere le proprie pretese in Estonia non giustifica l'applicazione dell'art. 271 cpv. 1 n. 4 LEF, il quale esige un legame sufficiente del credito con la Svizzera.