Citation: 6B_631/2019 E. 4

Con riguardo alla commisurazione della pena, l'insorgente sostiene che l'autorità cantonale non avrebbe debitamente considerato una serie di attenuanti generiche e specifiche. Tra queste menziona la sua collaborazione e le sue ammissioni, piene per l'infrazione alla LStr e parziali per quella alla LStup, la sua buona condotta nel corso del procedimento penale nonché il carcere preventivo sofferto. Il suo sarebbe inoltre stato uno spaccio "occasionale" con un potenziale guadagno di fr. 30'000.-- per il periodo in giudizio, corrispondente a circa fr. 1'150.-- mensili, importo insufficiente al proprio sostentamento. Evidenzia anche le sue difficili condizioni personali, soprattutto finanziarie non riuscendo a trovare lavoro e pesando sui suoi familiari, condizioni che lo avrebbero spinto a chiedere favori in cambio di stupefacente, quali la possibilità di allenarsi gratuitamente in palestra, di lavorare come DJ o ancora di ottenere un appartamento a condizioni favorevoli. Rileva infine anche l'effetto che la pena avrà sulla sua vita, soprattutto il rischio di dover con ogni verosimiglianza lasciare la Svizzera, la sua famiglia e i suoi figli. Secondo il ricorrente, tutti questi elementi imporrebbero una consistente riduzione della pena inflittagli dalla CARP, quanto meno in una misura compatibile con la sospensione condizionale.