Citation: 6B_1080/2016 E. 1.2

1.2. Giusta l'art. 81 cpv. 1 lett. a e lett. b n. 5 LTF, l'accusatore privato che ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità di ultima istanza cantonale ha diritto di interporre ricorso in materia penale, se la decisione impugnata può influire sul giudizio delle sue pretese civili. Costituiscono tali pretese quelle desumibili direttamente dal reato, fondate sul diritto civile e conseguentemente dedotte ordinariamente innanzi ai tribunali civili, ossia principalmente le pretese di riparazione del danno e del torto morale ai sensi degli art. 41 segg. CO (DTF 138 IV 86 consid. 3). In virtù dei combinati disposti degli art. 117 cpv. 3 e 122 cpv. 2 CPP, il diritto dei congiunti giusta l'art. 116 cpv. 2 CPP di costituirsi accusatori privati presuppone che facciano valere delle proprie pretese civili (DTF 139 IV 89 consid. 2.2 pag. 91). Spetta alla parte ricorrente dimostrare, conformemente alle esigenze di motivazione dell'art. 42 LTF, l'adempimento delle condizioni poste alla legittimazione ricorsuale, riservati i casi in cui ciò sia deducibile direttamente e senza ambiguità tenuto conto dell'infrazione in questione (DTF 141 IV 1 consid. 1.1). Nella fattispecie, la ricorrente si limita ad affermare che sarebbe evidente che l'abbandono del procedimento nei confronti di B.B.________ (di seguito: opponente 2) e di C.________ SA (di seguito: opponente 3) possa influire sul giudizio delle sue pretese civili. In quanto madre della vittima deceduta e considerata la natura dell'infrazione oggetto del procedimento penale (omicidio colposo ai sensi dell'art. 117 CP), la ricorrente ha di principio una pretesa propria a una riparazione giusta l'art. 47 CO. Questa considerazione può bastare a riconoscerle la legittimazione a ricorrere contro la conferma del decreto di abbandono nei confronti dell'opponente 3, atteso che a carico di quest'ultima non sono state ritenute violazioni di sorta, ciò che può effettivamente influire sul giudizio delle pretese civili. Meno evidente appare invece la questione in relazione all'opponente 2. La stessa insorgente rileva che la decisione impugnata accerterebbe pregiudizialmente la responsabilità di quest'ultimo per quanto occorso alla vittima. In simili circostanze, non si scorge e neppure è spiegato nel gravame in che modo la decisione impugnata possa influire sul giudizio delle pretese civili. L'adempimento dei presupposti di cui all'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF può in concreto rimanere irrisolto, perché, sia come sia, il ricorso risulta infondato.