Citation: 1A.235/2004 05.11.2004 E. 3

La ricorrente fa valere numerose censure di merito, in particolare un'asserita carenza di motivazione della decisione impugnata riguardo al contenuto e all'ammissibilità del complemento rogatoriale, il realizzarsi di una ricerca indiscriminata di prove e l'insufficienza dell'esposto dei fatti nel complemento. Come espresso nella citata sentenza del 18 ottobre 2004, alla quale può essere qui rinviato, queste critiche non devono essere vagliate in questo stadio della procedura, limitato alla questione della presenza di magistrati esteri, ma possono essere sollevate, se del caso, in occasione di una decisione di trasmissione (cfr. DTF 130 II 329 consid. 3).