Citation: 2C_481/2020 E. 5.2.3

5.2.3. Sempre dai fatti che emergono dalla querelata sentenza, che non possono essere integrati da semplici precisazioni sull'uno o sull'altro aspetto che chi insorge ritiene importanti (art. 105 cpv. 1 LTF; precedente consid. 2), risulta inoltre che all'origine di dette condanne vi è sempre il medesimo tipo di reato - e cioè: acquisto, detenzione e offerta illecite di sostanze stupefacenti - in relazione al quale la giurisprudenza del Tribunale federale è particolarmente severa, anche in casi in cui trova applicazione l'accordo sulla libera circolazione delle persone (DTF 139 II 121 consid. 5.3 pag. 126; sentenze 2C_758/2019 del 14 aprile 2020 consid. 5.2.1; 2C_44/2017 del 28 luglio 2017 consid. 5.1 e 2C_963/2015 del 29 febbraio 2016 consid. 4.3). Quando, come nella fattispecie, il compimento dell'ultimo reato imputato a una persona non è lontano nel tempo (novembre 2015; sentenza 2C_480/2020 del 19 giugno 2020 consid. 5.2.4 con ulteriori rinvii), ed esso riguarda - come i precedenti - l'ambito dell'acquisto, della detenzione, e della messa a disposizione di terzi di sostanze stupefacenti, la questione della recidiva va in effetti esaminata con grande rigore, come a ragione fatto dai Giudici ticinesi (sentenze 2C_758/2019 del 14 aprile 2020 consid. 5.2.1 e 2C_847/2019 del 18 dicembre 2019 consid. 5.2.3).