Citation: 2C_825/2018 E.

Con giudizio del 31 luglio 2018, la Corte cantonale ha confermato che, pur tenendo conto dell'eccezionalità che una simile decisione deve sempre avere, la rinuncia ad aggiudicare le opere di ingegnere civile alla A.________ SA rientrava nella libertà di apprezzamento dell'ente appaltante ed era conforme ai principi applicabili in materia, ritenuto anche che questo si era esplicitamente riservato tale facoltà negli atti di gara. In sostanza, i giudici cantonali hanno ritenuto che i problemi sorti su un altro cantiere (la nuova sede della scuola media di X.________) per delle presunte gravi lacune organizzative, gestionali e di progettazione in capo alla A.________ SA fossero tali da giustificare che il committente ritenesse quest'ultima inidonea ad assumere la commessa. Secondo loro, nelle more della procedura civile in corso dinnanzi alla Pretura di Bellinzona tra le due parti e a prescinderne dall'esito, i ritardi accumulati sul cantiere di X.________, l'impossibilità di trovare una soluzione concordata e affidabile rispetto ai problemi sorti, i provvedimenti incisivi che il Cantone aveva dovuto adottare per farvi fronte, tra cui la rescissione del contratto con la A.________ SA, costituivano elementi concreti su cui lo Stato poteva legittimamente fondare la propria decisione di non aggiudicare la commessa, senza incorrere in un uso scorretto del proprio potere di apprezzamento.