Citation: 8C_108/2009 13.07.2009 E. 4

4.1 L'assicuratore infortuni censura la pronunzia cantonale in primo luogo perché disattenderebbe il principio della priorità della dichiarazione della prima ora - secondo il quale, in presenza di versioni contraddittorie di un assicurato, deve essere accordata la preferenza alle affermazioni fatte subito dopo l'evento, quando ancora l'interessato ne ignorava le conseguenze giuridiche (DTF 121 V 45 consid. 2a pag. 47). Come già in sede cantonale, la Swica osserva che la versione dell'evento fornita dal medico curante, dott. M.________, successivamente fatta propria dall'assicurato, sarebbe palesemente diversa da quella che l'opponente stesso le aveva fornito nell'ambito dell'accertamento istruttorio. 4.2 La censura è infondata. Il giudice di prime cure ha pertinentemente rilevato come il dott. M.________, riferendo quanto indicatogli dall'interessato, avesse già in data 11 ottobre 2007, ossia prima del primo colloquio telefonico tra la Swica e l'assicurato del 23 ottobre 2007, affermato essersi il paziente procurato una distorsione al ginocchio destro, sul lavoro, con rotazione a piede fermo. L'istanza precedente ha poi rammentato che l'assicurato stesso in occasione del citato colloquio telefonico aveva sì dichiarato, come sottolineato dall'assicuratore ricorrente, di essere sceso normalmente e tranquillamente le scale, quando il suo ginocchio destro ha ceduto. Egli aveva tuttavia immediatamente precisato di essere sceso i gradini effettuando una semicurva verso destra, dove avrebbe subito una rotazione del corpo, e di non ricordare come fosse appoggiato il piede a terra in quel momento causa i forti dolori. Ne segue che, come rettamente stabilito dalla Corte cantonale, l'opponente, allorché l'8 novembre 2007 ha osservato che non si era trattato di un cedimento spontaneo, bensì di un movimento di rotazione, a piede fermo, involontario e brusco, ha semplicemente precisato, e non contraddetto, la descrizione dell'evento del 6 ottobre 2007 fornita in precedenza. L'analisi può perciò fondarsi sulla descrizione dei fatti resa dall'interessato, tramite il suo medico curante, l'11 ottobre 2007 e da lui precisata l'8 novembre successivo.