Citation: 6F_27/2019 E. 2.2

2.2. Secondo l'art. 121 lett. d LTF, la revisione di una sentenza del Tribunale federale può essere domandata se il Tribunale, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti. Questo motivo di revisione concerne il caso in cui il Tribunale federale ha statuito fondandosi su uno stato di fatto incompleto o diverso da quello che risulta dagli atti (sentenza 4F_15/2017 del 30 novembre 2017 consid. 2.1). La nozione di svista presuppone che la Corte abbia omesso di prendere in considerazione un fatto o un determinato documento versato agli atti oppure che l'abbia letto erroneamente, scostandosi per inavvertenza dal suo tenore esatto. L'inavvertenza implica un errore grossolano ed evidente e può sussistere sia quando un fatto o un documento vengono ignorati sia quando la loro portata viene travisata. Essa deve riferirsi al contenuto del fatto stesso, segnatamente alla sua percezione da parte del Tribunale federale, ma non al suo apprezzamento giuridico (DTF 122 II 17 consid. 3 e rinvii; sentenza 4F_15/2017, citata, consid. 2.1). La revisione costituisce un rimedio giuridico straordinario e non è in particolare data per correggere un'asserita violazione del diritto, come può essere il caso se il Tribunale federale a torto non è entrato nel merito di un ricorso (sentenze 6F_42/2018 del 29 gennaio 2019 consid. 4.2 e 2F_20/2012 del 25 settembre 2012 consid. 2.1). Né essa può servire a sanare precedenti errori processuali delle parti (sentenza 2F_11/2007 del 22 novembre 2007 consid. 3.1, in: RtiD I-2008 pag. 931 segg.).