Citation: 8C_404/2018 E. A

A.a. A.________, nato nel 1963, è entrato alle dipendenze delle Ferrovie federali svizzere FFS (in seguito: le FFS) il 18 agosto 2014 con la funzione di collaboratore tecnico "Gestione dei servizi" presso la centrale di esercizio di Pollegio. A causa di malattia, dal 18 aprile 2017 al 30 aprile 2017, A.________ è stato incapace di prestare l'attività pattuita. Tale inabilità è perdurata fino al 14 maggio 2017 in ragione del 100% e in seguito in ragione del 50% dal 15 maggio al 22 giugno 2017. Dal 23 giugno 2017 l'interessato è tornato ad essere incapace di prestare la propria attività lavorativa in ragione del 100% sino al 31 gennaio 2018. A.b. Con scritto dell'11 maggio 2017 le FFS hanno comunicato ad A.________ la soppressione del proprio posto di lavoro dal 1° dicembre 2017, in ragione di un'ottimizzazione e concentrazione delle competenze e compiti di gestione operativi degli edifici. Contestualmente, all'interessato è stato indicato che dal 1° giugno 2017 sarebbe iniziata una fase di prevenzione della durata di sei mesi. Durante tale periodo egli avrebbe avuto la facoltà di partecipare ad un riorientamento professionale, al termine del quale, se non fosse stato individuato un nuovo posto di lavoro, il contratto di lavoro sarebbe stato sciolto al 30 novembre 2017. Poiché, il 1° giugno 2017, l'interessato versava ancora in stato di malattia ed incapacità lavorativa in ragione del 100%, il datore di lavoro ha procrastinato l'inizio della fase di prevenzione di 90 giorni. A.c. Con decisione del 10 novembre 2017 le FFS hanno disdetto in via ordinaria il rapporto di lavoro con A.________ in ragione di gravi cause economiche o d'esercizio e dell'impossibilità oggettiva di offrire al collaboratore un altro lavoro adeguato, con effetto al 28 febbraio 2018.