Citation: 8C_782/2007 14.03.2008 E. 4

Nella querelata pronuncia, al consid. 6, sono stati compiutamente spiegati i motivi per i quali alla Cassa cantonale di compensazione non poteva essere rimproverata alcuna violazione di diritto in relazione al tema controverso. A titolo preliminare, il giudice cantonale ha giustamente rilevato come i premi dell'assicurazione malattia obbligatoria fossero dovuti indipendentemente dalla circostanza che l'insorgente e sua moglie, per fortuna loro, da anni non beneficiassero di cure medico-sanitarie rimborsabili (cfr. l'art. 3 cpv. 1 LAMal, che statuisce l'obbligo assicurativo di ogni persona domiciliata in Svizzera). Pure esattamente l'autorità giudiziaria cantonale ha poi osservato che a norma degli art. 3 legge cantonale di applicazione della LPC (RL/TI 6.4.5.3) e 41 legge cantonale di applicazione della LAMal (RL/TI 6.4.6.1), il premio lordo dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie degli assicurati beneficiari di prestazione complementare AVS/AI è corrisposto direttamente dal Cantone agli assicuratori. L'operato della Cassa non può pertanto essere criticato e merita tutela anche in questa sede federale. Gli scarni argomenti addotti dall'insorgente, il quale, del resto, non solleva obiezioni in merito all'importo girato all'Ufficio assicurazione malattia in quanto tale, non permettono di concludere altrimenti.