Citation: K 6/05 27.09.2005 E. 4

4.1 Giustamente, nel caso concreto il trattamento del dott. M.________ è stato qualificato di natura dentaria e non medica, e ciò non solo in considerazione della sede di applicazione dei provvedimenti terapeutici adottati bensì pure del loro scopo. Come confermano gli atti all'inserto (cfr. ad es. le dichiarazioni 5 luglio 2004 del dott. P.________, specialista FMH in otorinolaringoiatria nonché in chirurgia del viso e della gola, e 11 aprile 2004 dello stesso dott. M.________ ["Die Rekonstruktion der Zahnreihen ist für eine stabile Okklusion und Funktion, und deshalb auch für Schmerzprophylaxe unumgänglich"]), lo scopo della cura era infatti quello di migliorare la funzione masticatoria ed evitare così anche possibili infiammazioni delle cavità mascellari. La ricorrente non contesta ed anzi rettamente riconosce questo fatto. 4.2 La richiesta di rimborso delle spese d'intervento dev'essere pertanto valutata alla luce dei principi validi per i trattamenti dentari, e più precisamente delle condizioni poste dall'art. 31 cpv. 1 LAMal e dagli art. 17 segg. OPre. 4.2.1 L'applicabilità dell'art. 18 OPre dev'essere negata in concreto già solo perché l'assicurata non ha fatto valere di essere affetta da una delle patologie ivi elencate. Manifestamente inapplicabili - in parte per gli stessi motivi - sono quindi pure i disposti di cui agli art. 19 e 19a OPre. 4.2.2 Secondo l'art. 17 OPre, l'assicurazione di base assume i costi delle cure dentarie attinenti, tra l'altro, alle seguenti malattie gravi e non evitabili dell'apparato masticatorio (art. 31 cpv. 1 lett. a LAMal), la condizione essendo che l'affezione abbia il carattere di malattia e la cura andando assunta dall'assicurazione solo in quanto la malattia la esiga: a. malattie dentarie: .... b. malattie del parodonto (parodontopatie): .... c. malattie dei mascellari e dei tessuti molli: 1...