Citation: 6B_786/2021 E. 4

Ne segue che il ricorso si rivela fondato e va pertanto accolt o. Il punto 2 del dispositivo della sentenza impugnata è annullato e riformato (art. 107 cpv. 2 LTF) nel senso che è ordinata l'espulsione dal territorio svizzero dell'opponente per un periodo di 5 (cinque) anni. Non è ordinata la segnalazione dell'espulsione dell'opponente nel Sistema d'informazione di Schengen (SIS). La causa viene rinviata alla Corte di appello e di revisione penale per nuova decisione sulle spese. Le spese giudiziarie dovrebbero essere poste a carico dell'opponente, secondo soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF). Egli chiede tuttavia di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio. La sua istanza può essere accolta, atteso che non dispone dei mezzi necessari per far fronte alle spese giudiziarie e agli onorari del suo avvocato e le sue conclusioni non apparivano d'acchito prive di possibilità di successo, avendo egli postulato la conferma della sentenza cantonale (art. 64 cpv. 1 e 2 LTF). Nonostante la soccombenza, l'opponente è quindi dispensato dal pagamento delle spese giudiziarie. L'avvocato Stefano Pizzola viene incaricato del gratuito patrocinio dell'opponente e a tale titolo la Cassa del Tribunale federale gli verserà un'adeguata indennità. Il patrocinatore ha presentato un estratto della pratica che elenca le spese e le prestazioni effettuate per un importo complessivo di fr. 3'377.00, IVA compresa. L'importo appare congruo e viene interamente riconosciuto. La Cassa del Tribunale federale verserà dunque tale importo al patrocinatore. Se in seguito però sarà in grado di farlo, l'opponente è tenuto a risarcire la Cassa del Tribunale federale (art. 64 cpv. 4 LTF). Non si accordano ripetibili alle parti vincenti, che hanno agito nell'esercizio delle loro attribuzioni ufficiali (art. 68 cpv. 3 LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: