Citation: 4A_205/2020 E. 3.4

3.4. Per quanto attiene alla tempestività della notifica dei difetti, la censura diretta contro l'apprezzamento delle prove, di natura meramente appellatoria, si rivela inammissibile. La ricorrente nemmeno si confronta con le considerazioni della Corte cantonale secondo cui la condensa, anche se già apparsa all'inizio dell'anno per poi scomparire nei mesi più caldi, non poteva a quel momento essere imputata a un particolare imprenditore e che non vi era alcuna concreta indicazione secondo cui già nel mese di novembre 2006, nonostante le temperature relativamente miti, si fosse ampiamente manifestata. Per il resto giova ricordare che il Tribunale federale ha già avuto modo di statuire, in un caso di difetti per umidità scoperti all'inizio di dicembre e comunicati qualche giorno prima del 15 dicembre, che la notifica era tempestiva (sentenza 4C.379/2001 del 3 aprile 2002 consid. 2b). In queste circostanze non occorre quindi esaminare se anche l'altra motivazione della sentenza impugnata, secondo cui l'appello non era sufficientemente motivato, è pure conforme al diritto federale. Anche la critica ricorsuale riferita al contenuto della notifica va disattesa. Quest'ultima soddisfa infatti i requisiti posti dalla giurisprudenza, atteso che il committente, nella e-mail in questione inviata pure all'appaltatrice, dopo aver specificato che il fenomeno della condensa " ha assun to dimensioni preoccupanti" e menzionato i serramenti, ha indicato di aspettare " soprattutto soluzioni ".