Citation: I 16/01 11.05.2001 E. A

A.- A._______, cittadino italiano, nato nel 1940, di professione muratore, dopo avere presentato il 2 aprile 1987 una relativa domanda, è stato posto al beneficio di una rendita intera di invalidità da parte della Cassa di compensazione del Canton B._______, la quale, con decisione 30 agosto 1988, lo ha riconosciuto invalido al 75% a far tempo dal 1° ottobre 1987 a dipendenza di inabilità addebitabile a una grave discopatia riscontrata in L3/4 e a una, meno marcata, in L4/5. Il diritto alla rendita intera é stato in seguito confermato, con aumento del grado di invalidità al 100%. Dopo il rimpatrio nel 1996, l'erogazione della prestazione è stata assunta dall'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, il quale, a sua volta, ha a più riprese confermato il diritto alla rendita per un'invalidità totale. Il 7 gennaio 1999 l'Ufficio AI ha dato avvio a una procedura di revisione del grado di invalidità. Sulla scorta della documentazione medica aggiornata, esso ha rimesso all'assicurato un progetto di decisione, che prevedeva la soppressione della rendita intera. Dopo aver sottoposto al proprio consulente medico gli atti sanitari raccolti in sede di opposizione al progetto di decisione, l'Ufficio AI, con provvedimento 3 gennaio 2000, ha confermato di sopprimere la rendita intera dal 1° marzo successivo. Secondo l'amministrazione, l'assicurato sarebbe stato in grado di svolgere un'attività compatibile con il suo migliorato stato di salute e di conseguire più della metà del guadagno che avrebbe potuto ottenere se non fosse stato invalido.