Citation: 1A.183/2002 20.12.2002 E. A

A.________ è proprietario della particella n. xxx di Breno sita fuori dalla zona edificabile, su cui sorge un rustico. Questo è attribuito alla categoria degli edifici già trasformati (categoria 3) secondo l'inventario degli edifici situati fuori dalle zone edificabili del Comune di Breno, approvato dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino il 26 giugno 1996. L'8 agosto 2000 il proprietario ha presentato al Municipio di Breno una domanda di costruzione per un deposito-ripostiglio; questo fabbricato, contiguo all'abitazione, di 3,20 per 2,30 m e alto 3,25 m, sarebbe stato in legno con una copertura in lastre di eternit e coppi vecchi, e avrebbe sostituito il manufatto esistente. Il Dipartimento del territorio del Cantone Ticino si è opposto al rilascio della licenza edilizia; ha rilevato che l'intervento contrastava con le disposizioni dell'inventario, che escludevano l'aggiunta di costruzioni accessorie, e soggiunto ch'esso non era nemmeno giustificato, poiché comportava un aumento di volumetria e la modificazione della struttura originaria. Con decisione del 28 novembre 2000 il Municipio ha negato la licenza edilizia. L'istante si è allora rivolto al Consiglio di Stato del Cantone Ticino che, con risoluzione del 6 marzo 2001, ha respinto il ricorso e confermato la decisione municipale; esso ha ritenuto l'esistente ripostiglio, fatiscente, deturpante ed estraneo all'architettura rurale tradizionale e quindi da eliminare secondo l'art. 51 bis cpv. 3.3 delle norme di attuazione del piano regolatore del Comune di Breno; ha inoltre considerato la formazione di una nuova baracca non conforme alla disposizione comunale, all'art. 24 LPT e all'art. 76 della legge cantonale di applicazione della LPT, del 23 maggio 1990.