Citation: H 302/98 05.07.2000 E. 5

5.- E.________ F.________ ribadisce infine ancora, come già in sede cantonale, che l'applicazione delle nuove norme le sarebbe stata assicurata dall'amministrazione. Ora, nella pronunzia querelata è già stato giustamente ed esaurientemente esposto come non fossero adempiuti i requisiti giurisprudenziali elencati in DTF 121 V 66 consid. 2a per tutelare la buona fede dell'assicurata, dagli atti dell'incarto emergendo non averle l'opponente dato alcuna garanzia vincolante né essendo ravvisabile in concreto il compimento di disposizioni non reversibili senza pregiudizio. Gli argomenti invocati innanzi a questa Corte non soccorrono per mettere in forse le fondate conclusioni cui è giunta la prima autorità giudiziaria. Pretestuose si ravvisano in particolare le deduzioni che l'insorgente vorrebbe trarre dalla documentazione prodotta in questa sede, innanzitutto poiché trattasi di scritti successivi alla pronuncia del divorzio tra le parti e quindi comunque non suscettibili di indurre l'interessata ad un agire pregiudizievole. Inoltre, gli stessi, di tenore generale, non dimostrano in nessun modo l'esistenza di un'esplicita e concreta assicurazione resa dall'amministrazione nei confronti della ricorrente nella consapevolezza del divorzio. Tantomeno si può ritenere che la Cassa abbia inteso dare informazioni giuridicamente vincolanti sulla situazione transitoria, posto come le richieste dell'assicurata difettassero di ogni riferimento alle (peraltro già a quell'epoca a disposizione del suo legale; cfr. FF 1994 III pag. 1624) norme transitorie della 10a revisione dell'AVS o alla loro rilevanza nel caso particolare (sentenza inedita 6 settembre 1999 in re G.A., H 203/98).