Citation: 5A_856/2015 E. 3.2

3.2. Le considerazioni dei Giudici cantonali sono conformi al diritto. Se è da un lato vero che l'art. 283 cpv. 1 CPC statuisce il principio dell'unità della sentenza di divorzio (v. in merito da ultimo sentenza 5A_633/2015 del 18 febbraio 2016 consid. 4.1.2), è fatta eccezione a detta regola qualora il principio del divorzio sia rimasto inoppugnato in appello (v. art. 315 cpv. 1 CPC) : è, questo, un caso di crescita in giudicato parziale della sentenza di divorzio (DTF 130 III 537 consid. 5.2, riferita all'abrogato art. 148 cpv. 1 CC, norma ora generalizzata nel CPC all'art. 315 cpv. 1; ANNETTE DOLGE, in Schweizerische Zivilprozessordnung [ZPO] Kommentar, 2a ed. 2016, n. 13 ad art. 283 CPC; DENIS TAPPY, in Code de procédure civile commenté, 2011, n. 15 ad art. 283 CPC), la quale è in tal caso da qualificarsi quale sentenza parziale ai sensi dell'art. 91 lett. a LTF (DTF 137 III 421 consid. 1.1). Dalla crescita in giudicato parziale del principio del divorzio dipende, ad esempio, l'applicazione degli art. 122 o 124 CC (sentenza 5A_73/2013 del 20 agosto 2013 consid. 5.1). La relativa sentenza vale quale prova che un matrimonio antecedente è stato sciolto ai sensi dell'art. 96 CC (DOLGE, loc. cit.). A torto, dunque, la ricorrente considera determinante la crescita in giudicato della sentenza di appello sulle conseguenze accessorie del divorzio del 17 novembre 2014. L'opinione contraria espressa in modo assai generico nel ricorso è errata.