Citation: 1C_707/2013 E. 2.3.2

2.3.2. Contrariamente all'assunto ricorsuale, il Municipio non subisce quindi un danno irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF, consistente nel dover dar seguito a un'istruzione che reputa errata, per poi impugnare la propria decisione per violazione dell'autonomia comunale (DTF 133 II 409 consid. 1.2 e rinvii; 128 I 3 consid. 1b). Come visto, la Corte cantonale ha ritenuto che spetta a quest'ultimo, dopo aver effettuato i necessari accertamenti, decidere se procedere semmai in via di ordinanza e scegliere poi tra le diverse soluzioni quella che ritiene più appropriata per rispettare le esigenze imposte dal diritto federale. In siffatte circostanze, al ricorrente rimane chiaramente un'ampia latitudine di apprezzamento e di giudizio, ritenuto che la Corte cantonale né gli ha imposto di realizzare una precisa e determinata scelta di manifestazioni né specifiche modalità della loro attuazione (DTF 138 I 143 consid. 1.2 in fine; 134 II 124 consid. 1.3; 133 V 477 consid. 5.2.2; 134 III 177 consid. 1.2 inedito).