Citation: 4P.154/2006 13.11.2006 E. 1

La possibilità d'impugnare un lodo arbitrale dinanzi al Tribunale federale giusta l'art. 85 lett. c OG presuppone anzitutto l'esistenza di un arbitrato internazionale sottoposto alla LDIP (cfr. Bernard Corboz, Le recours au tribunal fédéral en matière d'arbitrage international, in: SJ 2002 II pag. 1 segg. e in particolare pag. 2-7). 1.1 Le disposizioni del dodicesimo capitolo della LDIP (art. 176 - art. 194), dedicato all'arbitrato internazionale, sono applicabili quando la sede del tribunale arbitrale si trova in Svizzera e - cumulativamente - quando, al momento della stipulazione del patto di arbitrato, almeno una parte non era domiciliata né dimorava abitualmente in Svizzera (art. 176 cpv. 1 LDIP). Si tratta di requisiti manifestamente ossequiati nel caso in rassegna. Pacifica la sede luganese dell'autorità arbitrale, basti infatti osservare come all'epoca della conclusione del patto d'arbitrato, avvenuta il 29 gennaio 2001 in concomitanza con la stipulazione dell'Accordo quadro e dei due contratti allegati, tutte le parti fossero insediate all'estero. 1.2 La via del ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale giusta l'art. 191 LDIP è pertanto aperta, anche perché non è stata pattuita la competenza del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (art. 191 cpv. 2 LDIP).