Citation: 5A_675/2015 E. 1

che con decisione 11 giugno 2015 il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano ha stralciato dai ruoli, per mancato versamento dell'anticipo delle spese giudiziarie, la causa introdotta da A.________ nei confronti della B.________SA in materia di diritto di risposta (art. 28g segg. CC); che con sentenza 20 luglio 2015 la III Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha dichiarato inammissibile un reclamo proposto da A.________ contro tale decisione pretorile, siccome tardivo; che la Corte cantonale ha pure rilevato a titolo abbondanziale l'infondatezza del rimedio: non avendo ricevuto nei termini assegnati né il pagamento dell'anticipo delle spese né la documentazione attestante l'avvenuto versamento, a ragione il Pretore aggiunto ha stralciato la causa dai ruoli; che con ricorso 30 agosto 2015 A.________ chiede al Tribunale federale di "redimere la questione " e, implicitamente, di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria; che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF il ricorrente deve spiegare nei motivi del ricorso, in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché l'atto impugnato viola il diritto; che in virtù dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura; che quando, come nella fattispecie, la sentenza impugnata si fonda su due motivazioni indipendenti, alternative o sussidiarie, il ricorrente deve confrontarsi con entrambe, sotto pena di inammissibilità del ricorso, e l'impugnativa può unicamente essere accolta se le critiche volte contro tutte e due le motivazioni si rivelano fondate (DTF 138 I 97 consid. 4.1.4 con rinvii); che in concreto la ricorrente non spende una parola per contestare la motivazione principale del giudizio cantonale relativa alla tardività del reclamo, limitandosi a ribadire la tempestività del pagamento dell'anticipo delle spese giudiziarie in prima istanza; che pertanto il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, si appalesa inammissibile e può essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; che nel caso concreto si può rinunciare al prelievo di spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF); che in tali condizioni la domanda di assistenza giudiziaria della ricorrente diviene priva d'oggetto;