Citation: 9C_590/2020 E. A

A.a. A.________, nato nel 1970, di professione impiegato di vendita, per problemi alla schiena ha presentato nel gennaio 1999 una domanda di prestazioni AI, nel senso di una richiesta d'orientamento professionale, d'avviamento ad altra professione o di riadattamento nella stessa professione. Con decisione su opposizione del 5 luglio 2007, l'Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone Ticino (di seguito UAI) ha constatato il successo della riqualifica in informatico dell'assicurato, considerandolo integrato nel mondo lavorativo, e ha ritenuto l'assenza dei presupposti per il diritto alla rendita o a ulteriori provvedimenti reintegrativi. A.b. Nel maggio 2017 A.________ ha inoltrato una nuova domanda di prestazioni AI. Esperiti gli accertamenti medico-amministrativi del caso, l'UAI con decisione del 30 maggio 2018 ha respinto la domanda dell'assicurato in quanto il grado d'invalidità era inferiore al 40%. Il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino con sentenza dell'8 ottobre 2018 ha annullato la decisione impugnata e rinviato gli atti all'amministrazione per un aggiornamento peritale e una nuova valutazione economica. Con decisione del 28 novembre 2019 l'UAI ha nuovamente respinto la domanda di prestazioni, in quanto l'assicurato presentava un grado d'invalidità del 29%.