Citation: 2C_1059/2017 E. 6.3

6.3. D'alta parte, la soluzione adottata dai Giudici ticinesi non potrebbe essere condivisa nemmeno se - come pure prospettato, con una certa ambiguità, nel giudizio impugnato - dopo avere acquisito le partecipazioni dai ricorrenti non le avesse in seguito rivendute, come da loro invece sostenuto. In effetti, è vero che l'art. 4a LIP non segue un'ottica prettamente civilistica, ma si riferisce a un concetto di liquidazione parziale autonomo (precedente consid. 5.3) ed è pure vero che nella letteratura vi sono autori che propendono ad ammettere una liquidazione parziale anche in assenza di una procedura formale di riduzione del capitale o dell'intenzione di ridurlo (BUCHSER/JAUSSI, op. cit., 642 segg. [con riferimento all'art. 4a cpv. 1 LIP]; GIGER, op. cit., pag. 188 segg. [con riferimento al quadro legale precedente all'entrata in vigore dell'art. 4a LIP e che parla in questo contesto di "ammortizzazione di fatto"]). Altrettanto vero è però che, in base ai fatti accertati dalla Corte cantonale nella querelata sentenza, che vincolano anche il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), indizi in tal senso qui non ve ne sono.