Citation: 5A_29/2020 E. 3.1

3.1. In prima istanza, il Tribunale regionale ha constatato che la particella in esame è una comproprietà giusta gli art. 646 segg. CC, che i lavori previsti non sono contemplati dal regolamento d'uso menzionato a registro fondiario, che essi avrebbero quindi dovuto essere deliberati almeno alla maggioranza di tutti i comproprietari (v. art. 647de 647e CC) e che i qui opponenti non hanno dimostrato che le ricorrenti avrebbero dato il loro consenso tacito all'esecuzione dei lavori. Per il Tribunale regionale, insomma, i fatti alla base dell' actio negatoria (art. 641 cpv. 2 CC) sono liquidi e la situazione giuridica è chiara.