Citation: 4A_623/2020 E. A

A.________ ha convenuto in giudizio innanzi alla Pretura di Locarno-Città la Clinica B.________ SA, società che gestisce e conduce l'omonima clinica, con petizione 7 ottobre 2019 per ottenerne la condanna al "pagamento di una somma fino a fr. 3'000'000.--, a titolo di risarcimento danni e torto morale". L'attrice rimprovera al dott. med. C.________ di aver eseguito il 7 dicembre 2012 un intervento chirurgico nella predetta clinica in violazione delle regole dell'arte, causandole danni permanenti alla salute. Afferma che l'ospedale sarebbe responsabile per le violazioni sia delle sue regole dell'arte, per non aver raccolto un consenso informato e per come si sono svolti l'accoglienza e il decorso postoperatorio, sia di quelle dell'arte medica infrante dal ginecologo durante l'operazione. Il postulato risarcimento era stato scomposto nei seguenti elementi: fr. 2'400'000.-- quale perdita economica, fr. 200'000.-- quale damnum emergens e fr. 500'000.-- per torto morale. Il 9 ottobre 2019 l'attrice ha chiesto di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio. Con risposta 29 gennaio 2020 la convenuta si è opposta alla petizione e ha chiesto che l'attrice sia tenuta a prestare una cauzione di fr. 120'000.-- per spese ripetibili. L'attrice ha avversato quest'ultima domanda con osservazioni 10 febbraio 2020. Dopo che le parti hanno proceduto ad un ulteriore scambio di allegati, il Pretore aggiunto ha, con decisione 27 aprile 2020, respinto la domanda di gratuito patrocinio dell'attrice e le ha fissato un termine per procedere al versamento di fr. 35'000.-- a titolo di anticipo per le spese giudiziarie e di fr. 120'000.-- quale cauzione per le spese ripetibili.