Citation: 9C_606/2019 E. 7.2

7.2. Neppure tale tesimerita accoglimento. Il Tribunale federale ha già avuto modo di specificare che il rinvio per istruzione complementare non significa necessariamente che gli accertamenti svolti in origine erano sbagliati, ma solo che questi non potevano essere confermati sulla base dei documenti disponibili. Secondo la giurisprudenza, qualora la nuova istruzione conferma quanto concluso inizialmente,la prima decisione che sopprime o diminuisce le prestazioni essendosi rivelata corretta, si giustifica la sua conferma con effetto retroattivo, con riserva che l'effetto sospensivo sia stato ritirato nella prima decisione (sentenza 8C_451/2010 dell'11 novembre 2010 consid. da2a4, pubblicata in SVR 2011 IV 33 pag. 96, v. anche DTF 129 V 370 e 106 V 18). Nel caso in rassegna, gli accertamenti di natura economica operati dal Tribunale amministrativo federale hanno permesso di confermare il risultato a cui è giunta la decisione del 18 febbraio 2013, ovvero l'assenza dei presupposti per il riconoscimento del diritto a una rendita d'invalidità. Come correttamente concluso dal Tribunale amministrativo federale, l'amministrazione poteva pertanto sopprimere la prestazione con effetto retroattivo al 1° aprile 2013.