Citation: 5P.330/2001 29.11.2001 E. 4

4.- a) Il ricorrente osserva poi che il rischio di una mancata riscossione da parte di un privato non garantito dallo Stato esula dalla definizione stessa del rischio assunto con la polizza in discussione. Nella fattispecie, l'indennizzo richiesto si riferirebbe al mancato pagamento di un privato che non è al beneficio di una garanzia pubblica. b) Al proposito, i giudici cantonali hanno rilevato che lo Stato di Aruba ha regolarmente prestato la garanzia, la quale è stata espressamente approvata sia dal ricorrente che dalle competenti autorità del Regno di Olanda e che l'assicurazione è effettivamente entrata in vigore come da dichiarazione dello stesso ricorrente del 4 marzo 1988. Sempre secondo l'impugnato giudizio, non esiste dunque nessun motivo per sostenere che l'assicurato avrebbe effettuato dichiarazioni inesatte in merito alla garanzia statale, rispettivamente non abbia presentato documenti veritieri, contrariamente all'obbligo sancito dall'art. 3.3 della polizza e dagli art. 1892 e 1893 CCit. La Corte cantonale ha quindi concluso che nessun elemento è stato provato che possa come che sia sostanziare eventuali colpe della controparte, suscettive di invalidare la garanzia assicurativa ed eventualmente quella statale. c) A queste argomentazioni, il ricorrente si limita ad opporre considerazioni generiche e comunque appellatorie, che non fanno per nulla apparire il giudizio impugnato arbitrario, ossia manifestamente insostenibile, destituito di fondamento serio e oggettivo o in urto palese con il senso della giustizia e dell'equità (DTF 127 I 54 consid. 2b). Non basta infatti affermare, come fatto dal ricorrente, che in questo modo si arricchiscono gli attori, che sono tutte banche, di fr. 32'000'000.-- contro un diritto di surrogazione a suo favore pari a fr. 0.--. La circostanza che beneficiarie della polizza siano degli istituti di credito (che peraltro hanno corrisposto premi assicurativi per svariati milioni di fr.!) non è sufficiente per motivare un'ingiustizia e la circostanza che la garanzia pubblica sia senza valore è mera affermazione di parte che dev'essere ancora dimostrata. Ad ogni buon conto, secondo gli accertamenti della sentenza cantonale nulla è provato che possa far intravedere una colpa della capofila suscettibile di rendere vana la garanzia pubblica. Il fatto che lo Stato di Aruba cerchi di sottrarsi ai suoi obblighi, evidentemente, da solo ancora non basta per far apparire arbitraria la conclusione della sentenza impugnata.