Citation: 1C_474/2022 E. 2.2

2.2. L'istanza precedente, esprimendosi sul ricorso per denegata giustizia relativo al mancato, ulteriore rinvio del sopralluogo e dell'udienza, poiché la ricorrente non avrebbe potuto consultare gli atti dell'incarto e consigliarsi con i suoi legali, ha rilevato che si tratta di decisioni incidentali che non concludono il procedimento. Ha ricordato ch'esse sono impugnabili solo alle condizioni previste dall'art. 66 cpv. 2 della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 (RL 165.100), ossia, se possono causare alla ricorrente un pregiudizio irreparabile (lett. a) oppure se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale, consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante e dispendiosa (lett. b); se il ricorso non è ammissibile in virtù del capoverso 2 o non è stato interposto, le decisioni pregiudiziali e incidentali possono essere impugnate mediante ricorso contro la decisione finale in quanto influiscano sul contenuto della stessa (cpv. 3); questa norma è analoga all'art. 93 cpv. 1 e 3 LTF. La Corte cantonale, accertato che la ricorrente, assistita da un legale, non si era minimamente confrontata con queste condizioni e non aveva indicato in che cosa consisterebbe il pregiudizio irreparabile, ha dichiarato inammissibile il ricorso.