Citation: 1C_152/2025 E. 2.2

2.2. Nella rogatoria si indica che il ricorrente è sospettato d'avere apposto, in data 14 aprile 2020 a Zagabria, nel rivestimento del parafango della ruota anteriore sinistra di un'autovettura, un ordigno esplosivo improvvisato. Una carica esplosiva elettrica contente 200 grammi di TNT era collegata a un cellulare e dispositivo "GPS tracker" che permetteva di localizzare la vettura. Il ricorrente e un suo complice hanno effettuato 19 chiamate al cellulare suindicato, allo scopo di attivare la capsula detonante elettronica installata nell'auto, in modo da causare l'esplosione e uccidere il conducente. La detonazione non ha potuto essere attivata poiché la carta SIM era stata inserita in modo erroneo nel cellulare. L'11 maggio 2020 il ricorrente avrebbe nuovamente apposto nello stesso autoveicolo un ordigno esplosivo, effettuando 10 chiamate al relativo cellulare per attivare la capsula detonante elettronica installata nell'autovettura. Per una ragione che non ha potuto essere accertata, la detonazione non è avvenuta.