Citation: 2C_7/2020 E. 3.1

3.1. In relazione ai periodi fiscali 2011 e 2012 (reclami del 16 novembre 2018 contro le decisioni di tassazione del 16 novembre 2016), la Corte cantonale riferisce: a) che le decisioni di tassazione sono state intimate al ricorrente per posta semplice il 16 novembre 2016, sia al recapito ticinese (casella postale... X.________) che al recapito bulgaro (secondo quanto indicato nelle osservazioni del 7 febbraio 2020: Y.________); b) che siccome contro di esse non era giunto nessun reclamo, il fisco le ha quindi rispedite - sia in Svizzera sia all'estero, ai medesimi indirizzi - per invio raccomandato; c) che l'invio raccomandato all'indirizzo ticinese risale al 20 dicembre 2016 ma che, a causa del mancato ritiro, è poi tornato al mittente. Detto ciò, rileva: a) che l'indirizzo ticinese era stato fornito sia nelle dichiarazioni d'imposta 2011 e 2012, che portano la data del 7 luglio 2016 e sono quindi state redatte in un momento in cui l'insorgente già risiedeva in Bulgaria, poiché vi si era trasferito nel gennaio 2016, sia da C.________, designato nelle dichiarazioni medesime quale persona cui rivolgersi in caso di domande e che, in occasione dell'audizione tenutasi il 26 luglio 2016, ha chiesto proprio che le decisioni di tassazione 2011 e 2012 fossero intimate all'indirizzo di X.________ (TI); b) che anche il parallelo invio raccomandato in Bulgaria non è di per sé mai ritornato al mittente; c) che neppure le altre argomentazioni possono essere seguite e che il reclamo del 16 novembre 2018, interposto a quasi due anni di distanza dalla notifica delle tassazioni, appare quindi tardivo.