Citation: I 23/06 26.05.2006 E. 2

Ai considerandi del giudizio querelato deve essere prestata adesione pure nella misura in cui ha fatto una corretta applicazione di esso disciplinamento nell'evenienza concreta. I giudici di prime cure hanno ritenuto che i disturbi lamentati dall'interessata non erano suscettibili di causare inabilità di rilievo tale da determinare invalidità pensionabile. Essi hanno considerato che a seguito dell'intervento di vulvectomia per carcinoma cui si era sottoposta l'insorgente più di tre anni prima non si erano verificate né recidive né metastasi. Un referto ginecologico del 21 settembre 2004 confermava la buona evoluzione della patologia tumorale e l'assenza di qualsiasi segno sospetto. Il carcinoma era ben differenziato dal resto delle masse cellulari, poco infiltrante, e l'operazione aveva avuto pieno successo. La paziente poteva essere considerata guarita dal profilo oncologico, fermo restando che essa doveva sottoporsi a periodiche visite di controllo. Dal lato ortopedico, ha osservato la Commissione di ricorso, la paziente presentava unicamente delle spinalgie pressorie del rachide cervicale con limitazione funzionale solo ai gradi estremi. La manovra di Lasègue era negativa bilateralmente, l'andatura normale, gli altri movimenti erano liberi e il portamento era eretto. Le relazioni d'esame reumatologico e una risonanza magnetica cervicale 4 novembre 2003 confermavano la scarsa incidenza debilitante delle affezioni denunciate. Per quanto attiene all'aspetto psichico, i primi giudici hanno ricordato come il medico dell'INPS in una relazione 4 giugno 2004 avesse riferito essere indenne il sistema nervoso e la psiche. La dott.ssa C.________ in due certificati medici 31 agosto 2004 e 18 febbraio 2005 aveva sì attestato una sindrome ansioso depressiva, ma la medesima era trattata con farmaci. I giudici commissionali hanno concluso rilevando che le asserite turbe alla tiroide, cui alludeva la dott.ssa C.________, non avevano trovato riscontro oggettivo e che gli altri disturbi elencati dalla medesima, fra cui in particolare una fibromialgia, non erano documentati, per cui non si giustificava l'allestimento di esami completivi.