Citation: 4A_113/2021 E. 1.1

1.1. La sentenza impugnata è stata emanata dall'autorità ticinese di ultima istanza (art. 75 LTF) in una causa civile che trae il suo fondamento da un contratto di lavoro (art. 72 cpv. 1 LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è inammissibile nelle controversie in materia di diritto del lavoro se il valore litigioso è inferiore a fr. 15'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. a LTF). Quando il valore litigioso non raggiunge l'importo di fr. 15'000.--, il ricorso ordinario è nondimeno ammissibile se si pone una questione di diritto d'importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF). In caso di ricorso contro una decisione finale il valore litigioso è determinato dalle conclusioni rimaste controverse davanti all'autorità inferiore (art. 51 cpv. 1 lett. a LTF). Gli interessi, i frutti, le spese giudiziarie e le ripetibili fatti valere come pretese accessorie, non entrano in linea di conto (art. 51 cpv. 3 LTF). Nella fattispecie è pacifico che la soglia di fr. 15'000.-- prevista dall'art. 74 cpv. 1 lett. a LTF per l'inoltro di un ricorso in materia civile in una controversia in materia di diritto del lavoro non è raggiunta, perché le conclusioni davanti all'istanza inferiore miravano al riconoscimento di un importo complessivo di fr. 10'310.20 (art. 51 cpv. 1 lett. a LTF). Ciò nonostante, il ricorrente reputa che il rimedio ordinario del ricorso in materia civile sia ammissibile, perché la controversia concernerebbe una questione di diritto d'importanza fondamentale nel senso dell'art. 74 cpv. 2 lett. a LTF, che identifica nella domanda a sapere se, ai fini di una possibile conversione di un rimedio (in casu, di un reclamo in appello), la rappresentanza professionale di un sindacato possa essere sempre paragonata a quella di un avvocato, oppure no.