Citation: 1C_226/2024 E. 2.1

2.1. L'art. 133 della legge ticinese sull'esercizio dei diritti politici del 19 novembre 2018 (LEDP; RL 150.100), relativo al ricorso contro gli atti della procedura preparatoria, dispone che per atti della procedura preparatoria si intendono quelli compiuti fino alla chiusura delle operazioni di voto (cpv. 1); contro ogni atto del Municipio o del Sindaco o di un'istanza subordinata nella procedura preparatoria delle votazioni o elezioni può essere interposto ricorso al Tribunale cantonale amministrativo (cpv. 2). Contro ogni atto del Consiglio di Stato o di un'istanza subordinata nella procedura preparatoria delle votazioni o elezioni può essere interposto reclamo al Consiglio di Stato; la decisione su reclamo è definitiva, riservato il diritto federale (cpv. 3). L'elezione litigiosa è un'elezione con spoglio effettuato dal Cantone (art. 32 cpv. 2 LEDP) : in questo caso viene costituito l'Ufficio cantonale di accertamento, composto da tre giudici del Tribunale di appello (art. 37 cpv. 1 LEDP). Esso vigila tra l'altro sulle operazioni di spoglio, decide sulle questioni che gli vengono sottoposte dagli uffici cantonali di spoglio e dai delegati, stabilisce i risultati, redige il verbale delle operazioni di spoglio e nelle elezioni comunali ordina la pubblicazione dei risultati all'albo comunale (art. 38 LEDP).