Citation: 6B_1082/2022 E. 3.1

3.1. La ricorrente sostiene che la CARP non avrebbe tenuto conto del fatto che, compiendo l'azione di tirare il freno a mano, ella ha fermato il veicolo impedendo che il conducente B.________ continuasse a guidare in una condizione di grave inattitudine alla guida, con un tasso alcolemico compreso tra 1.83 g/kg e 3.22 g/kg. Ribadisce inoltre di avere agito in uno stato di necessità, siccome, per scongiurare il pericolo per la sua incolumità e per quella di terze persone, rappresentato dallo stato di ebrietà in cui si trovava il conducente, la soluzione di azionare il freno a mano costituiva un rischio calcolato, suscettibile tutt'al più di comportare una messa in pericolo puramente astratta della sicurezza stradale. La ricorrente adduce che non vi sarebbero state valide alternative per impedire al conducente di continuare il tragitto. A suo dire, non sarebbe stato sufficiente ch'egli rallentasse o che gli fosse semplicemente ordinato di arrestarsi immediatamente. Sostiene di avere comunque chiesto a B.________ di frenare, ma senza successo. Nega di avere rilasciato dichiarazioni contraddittorie al riguardo, ribadendo di avere "istintivamente azionato il freno a mano in maniera controllata". La ricorrente evidenzia altresì di avere dovuto agire con urgenza, presa dallo spavento, in una situazione di pericolo imminente: non disponeva perciò del tempo necessario per intavolare una trattativa con il conducente.