Citation: 1P.298/2005 04.10.2005 E. 1

1.1 Il ricorso di diritto pubblico, tempestivo (art. 89 cpv. 1 OG), è rivolto contro una decisione di ultima istanza cantonale che nega alla ricorrente un'ulteriore erogazione dell'anticipo alimenti (cfr. art. 65 cpv. 2 della legge ticinese sull'assistenza sociale, dell'8 marzo 1971; LAS). Fondato sulla pretesa violazione di diritti costituzionali dei cittadini, esso è quindi di massima ammissibile secondo gli art. 84 cpv. 1 lett. a, 86 cpv. 1 e 87 OG. La ricorrente è colpita nei suoi interessi giuridicamente protetti dal diniego dell'anticipo alimentare da lei richiesto a favore dei figli ed è quindi legittimata secondo l'art. 88 OG a chiedere in proprio nome e conto l'annullamento della decisione impugnata (DTF 106 II 283 consid. 2). 1.2 Il ricorso di diritto pubblico ha, tranne eccezioni che non si verificano in concreto, natura meramente cassatoria (DTF 129 I 129 consid. 1.2.1 e rinvii). In quanto la ricorrente chieda più dell'annullamento della sentenza impugnata, segnatamente di annullare pure la decisione 22 dicembre 2004 dell'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento e di riconoscerle un anticipo alimentare di fr. 1'000.-- al mese per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2005, il gravame è inammissibile (cfr. DTF 131 I 166 consid. 1.3).