Citation: 6B_1012/2015 E. 4.2

4.2. La questione della credibilità delle parti è stata valutata dalla CARP essenzialmente con riferimento alla descrizione dei fatti incriminati, avvenuti il 27 giugno 2010 (cfr. sentenza impugnata, pag. 59 segg., pag. 110 segg.). Al riguardo, i precedenti giudici hanno ritenuto credibile la versione della vittima, rilevando altresì ch'essa risultava confortata da numerosi elementi oggettivi e dalle dichiarazioni dei testimoni. Le esposte puntualizzazioni del ricorrente, riguardanti l'inizio della relazione di coppia (cinque mesi prima dei reati), non hanno per contro assunto un peso decisivo per il giudizio di colpevolezza. La questione di sapere se esse costituiscano cambiamenti di versione o semplici precisazioni non riveste quindi un'importanza determinante per l'esito del procedimento (cfr. art. 97 cpv. 1 LTF). La censura non è di conseguenza idonea a fare ritenere arbitraria la conclusione della CARP che, con particolare riferimento alle dichiarazioni relative allo svolgimento dei fatti rilevanti oggetto del procedimento penale, ha ritenuto credibile la vittima (non per contro il ricorrente). In tali circostanze, asserendo che le citate puntualizzazioni non permetterebbero di sminuire la sua affidabilità, il ricorrente non dimostra che la decisione impugnata, basata su una valutazione complessiva, sarebbe arbitraria nel suo risultato (cfr., sulla nozione di arbitrio, DTF 138 I 49 consid. 7.1 e rinvii).