Citation: 8C_49/2023 E. 5.1

5.1. Il Tribunale cantonale ha esposto le normative cantonali applicabili alla nomina dei dipendenti comunali e alla loro riconferma (art. 125 e 127 LOC/TI), soffermandosi ugualmente sui principi giurisprudenziali circa i motivi giustificativi per una disdetta del rapporto d'impiego (sentenze 8C_275/2021 del 4 giugno 2021; 8C_411/2009 del 6 novembre 2009). La Corte ticinese ha quindi spiegato che il ROCPA ha ripreso il sistema di scadenza quadriennale delle nomine instaurato dalla LOC (art. 43 ROCPA), mentre il ROD - inapplicabile ai dipendenti della casa per anziani in virtù del suo art. 1 - prevede la possibilità di disdire il rapporto di impiego per giustificati motivi, per la fine di un mese con il preavviso di tre mesi (art. 75 ROD). I giudici cantonali hanno quindi tutelato la decisione del Consiglio di Stato del Cantone Ticino, condividendo la tesi secondo cui non vi fosse nessuna lacuna nel ROCPA che legittimasse di ricorrere, a titolo suppletivo, alle norme del ROD. Anche a loro avviso, il legislatore comunale aveva chiaramente escluso l'applicazione del ROD ai dipendenti attivi in casa anziani, dunque assoggettati al ROCPA che regolava esaustivamente le modalità di disdetta dei dipendenti nominati. L'appello all'autonomia comunale e l'ampio margine di manovra dell'autorità di nomina non permetteva di concludere altrimenti.