Citation: 1C_152/2023 E. 3.1

3.1. La ricorrente lamenta una violazione dell'art. 21 cpv. 2 LPT, adducendo che, nella fattispecie, non si sarebbe verificato un notevole cambiamento delle circostanze, tale da giustificare un riesame della pianificazione. Rimprovera alla Corte cantonale di avere attribuito un'importanza eccessiva alla vetustà del piano particolareggiato, che a suo dire non risalirebbe al 1993, bensì al 2009, essendo state approvate in quell'anno delle varianti di aggiornamento del piano regolatore. Ritiene quindi che non sarebbe determinante né il fatto che il Municipio di Lugano abbia incaricato nel giugno del 2005 il suo pianificatore di studiare una proposta di variante del PPCB, né la circostanza secondo cui il complesso ecclesiastico formato dalla chiesa di Biogno, dal cimitero e dalla via crucis sia censito dal 2005 nell'inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale (ISOS). La ricorrente ritiene altresì che il mandato conferito al pianificatore comunale di studiare una variante pianificatoria non avrebbe necessariamente dovuto condurre ad una riduzione delle possibilità edificatorie del comparto, trattandosi di superfici edificabili a scopi residenziali pregiate e ormai divenute rare.