Citation: 9C_445/2022 E. 5.2.1

5.2.1. Il reddito da invalido determinato sulla base della RSS può essere ridotto per considerare le particolarità professionali e personali del caso quali il genere e la misura dell'impedimento, l'età, gli anni di servizio, la nazionalità o il genere di soggiorno e il grado di occupazione, le quali possono, a seconda delle circostanze del caso concreto arrivare al massimo al 25% (DTF 148 V 174 consid. 6.3 e 146 V 16 consid. 4.2). Nel caso di specie l'amministrazione ha ammesso una riduzione massima del 25%, ritenendo una deduzione del 5% per attività leggere e del 20% "per tenere conto degli altri fattori di riduzione", omettendo però di specificare quali fossero. Anzi nello scritto del 2 marzo 2021 l'UAI ha espressamente concluso che non sono date riduzioni per il tasso d'occupazione, per l'età e per gli anni di servizio. Inoltre, le limitazioni della funzionalità, secondo l'UAI, sarebbero già state considerate con la riduzione del rendimento della capacità lavorativa. Ci si può chiedere quali sarebbero gli altri fattori di riduzione sottointesi dall'UAI. La questione - che era in ogni modo ininfluente sul diritto alla rendita d'invalidità nel contesto delle precedenti domande di rendita poiché il grado d'invalidità era comunque inferiore al 40% - non è stata esaminata dall'autorità giudiziaria precedente. Quest'ultima, in considerazione delle particolarità del caso di specie, avrebbe dovuto pronunciarsi sulla riduzione del salario da invalido (cfr. sul tema, segnatamente, sull'eccesso positivo e negativo del potere d'apprezzamento DTF 146 V 16 consid. 4.2 e DTF 132 V 393 consid. 3.3). In assenza di un esame di questa riduzione da parte dei primi giudici, è necessario procedere a una nuova analisi.