Citation: 5A_785/2022 E. 2

A.________ ha impugnato tale decisione con reclamo 12 luglio 2022. Mediante ordinanza 15 luglio 2022, notificata per invio raccomandato, il Presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha invitato A.________ a versare un anticipo per le presunte spese processuali di fr. 600.-- entro il 2 agosto 2022, con la comminatoria che, in caso di mancato pagamento nel termine impartito, il reclamo sarebbe stato dichiarato irricevibile (v. combinati art. 47 cpv. 1, 3 e 4 e art. 99 cpv. 4 della legge ticinese del 24 settembre 2013 sulla procedura amministrativa [LPAmm; RL/TI 165.100]; v. anche art. 450f CC). A.________ non ha versato il richiesto anticipo e con scritto 21 settembre 2022 ha spiegato di non aver potuto ritirare l'invio siccome costretta a letto per due settimane a causa di malattia (coronavirus). Mediante sentenza 27 settembre 2022 il Presidente della Camera di protezione ha constatato che l'invio raccomandato non era stato ritirato durante il periodo di giacenza postale, ha ricordato che secondo l'art. 17 cpv. 4 lett. a LPAmm la notificazione va in tal caso considerata avvenuta il settimo giorno dopo il primo tentativo di consegna infruttuoso, ha spiegato che l'asserito (e comunque non dimostrato) impedimento della ricorrente non era stato fatto valere tempestivamente con una domanda di restituzione del termine e ha pertanto dichiarato il reclamo irricevibile per mancato versamento dell'anticipo nel termine impartito.