Citation: K 18/00 27.01.2004 E. B

Rappresentato da suo padre, l'assicurato è insorto con ricorso al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, postulando segnatamente che fosse respinta la pretesa della Cassa di prendere visione delle radiografie e di eventuali altri documenti clinici, ritenuto che la comunicazione della diagnosi appariva più che sufficiente per consentirle di decidere in merito al proprio obbligo di fornire prestazioni. La Corte cantonale ha respinto il gravame con giudizio del 4 gennaio 2000, considerando che la Cassa non era in grado di decidere se assegnare prestazioni, dal momento che il suo Servizio medico fiduciario non aveva ricevuto le informazioni richieste.