Citation: 4A_168/2013 E. 2.3

2.3. Nella fattispecie occorre innanzi tutto osservare che il fatto che il Pretore abbia ritenuto il ricorrente indigente ai sensi dell'art. 117 CPC nel 2009 è del tutto irrilevante, atteso che giusta l'art. 119 cpv. 5 CPC la domanda di assistenza giudiziaria va riproposta in sede di ricorso. Non bisogna inoltre scordare che una procedura di appello è in linea di principio meno dispendiosa della procedura di primo grado e che un riesame della situazione si giustifica a maggior ragione in concreto anche perché in base alle stesse indicazioni del ricorrente la sua situazione è mutata: lui e la moglie hanno cessato le loro attività lucrative in Ticino e si sono - almeno parzialmente - trasferiti all'estero. A giusta ragione il ricorrente non contesta che l'obbligo di assistenza fra coniugi prevale sull'obbligo dello Stato di concedere l'assistenza giudiziaria e che per questo motivo la situazione finanziaria della moglie è pure determinante, né afferma di aver illustrato i costi sopportati dai coniugi per mantenere due alloggi (uno in Svizzera e l'altro in Spagna) e per finanziare le relative trasferte. Egli pare però dimenticare l'esiguità dell'unico redditto della coppia che emerge dalle sue allegazioni. Atteso che dai documenti prodotti risultava solo ancora una rendita AVS di fr. 1951.-- mensili, la richiesta dell'autorità inferiore di indicare e provare le spese sopportate per i due alloggi e lo sostentamento nei due paesi non solo non costituisce un formalismo eccessivo (v. sulla nozione di formalismo eccessivo DTF 135 I 6 consid. 2.1), ma appariva indispensabile. Tali dati avrebbero infatti permesso alla Corte cantonale di verificare se il ricorrente ha indicato in modo completo le sue entrate e il suo patrimonio. Ignorando invece le domande dell'interpello, questi non ha soddisfatto il suo obbligo di mostrare la sua situazione economica, le citate dichiarazioni della fiduciaria essendo a tal fine insufficienti, e ha impedito un simile controllo. La reiezione della domanda di gratuito patrocinio non viola pertanto il diritto federale.