Citation: 4A_113/2021 E. 1.3

1.3. Come detto, la questione di diritto d'importanza fondamentale consisterebbe qui nel sapere se, ai fini di una possibile conversione di un rimedio, la rappresentanza professionale di un sindacato possa sempre essere paragonata a quella di un avvocato, oppure no. Secondo l'insorgente, la Corte cantonale avrebbe in effetti a torto considerato la rappresentanza professionale di un sindacato come quella di un avvocato e altrettanto a torto avrebbe derivato le stesse conseguenze giuridiche in caso di errore nella scelta di un rimedio di diritto, nonostante fosse in presenza di "questioni prettamente tecniche e procedurali", che avrebbero imposto una differenziazione. Una questione di diritto d'importanza fondamentale giusta l'art. 74 cpv. 2 lett. a LTF non è tuttavia data. Come indicato nella recente sentenza 4A_145/2021 del 27 ottobre 2021 (consid. 1.4) - relativa ad una fattispecie analoga sia per la questione posta che per la motivazione addotta - il quesito formulato potrebbe infatti riproporsi anche in un caso con un valore di lite conforme all'art. 74 cpv. 1 lett. a LTF. Inoltre, va constatato che la tesi proposta dall'insorgente a fondamento dell'ammissibilità del ricorso in materia civile non è motivata a sufficienza. Infine, non si può nemmeno trascurare che - conformemente all'art. 68 cpv. 2 lett. d CPC - la regolamentazione di dettaglio della rappresentanza professionale è nella fattispecie oggetto dell'art. 12 della legge di applicazione del codice di diritto processuale civile svizzero del 24 giugno 2010 (LACPC; RL/TI 270.100) e, di conseguenza, di una norma di diritto cantonale, in relazione all'applicazione della quale il Tribunale federale dispone di un potere d'esame solo limitato.