Citation: 6B_782/2017 E. 7

L'insorgente lamenta anche la violazione dell'art. 110 cpv. 4 CPP, avendo la CRP dichiarato irricevibile il suo reclamo a causa del ritenuto carattere sconveniente del suo gravame, senza averle dato prima l'occasione di rielaborarlo. La ricorrente riconosce di avere comprensibilmente "un pathos in questa vicenda" in cui è coinvolta personalmente e di cui si ritiene vittima, ma in ogni caso l'asserito carattere sconveniente del reclamo non permetterebbe di amputare i suoi diritti della difesa e di non esaminare le sue doglianze, imponendosi tutt'al più di ritornarle l'atto per essere modificato. Non occorre tuttavia procedere a uno specifico esame della censura, infatti, malgrado abbia dichiarato irricevibile il reclamo a causa dell'uso di termini oltraggiosi e denigratori, la CRP lo ha ritenuto anche infondato entrando nel merito delle critiche sollevate e proponibili nel contesto di un ricorso contro il rifiuto di un nuovo giudizio. L'insorgente non ha dunque un interesse pratico a dolersi in questa sede della violazione dell'art. 110 cpv. 4 CPP (DTF 140 IV 74 consid. 1.3.1).