Citation: 6B_191/2024 E. 3.3

3.3. I ricorrenti adducono sostanzialmente che l'invio della lettera all'assicurazione, che aveva commissionato all'opponente la perizia su un loro paziente, corrisponderebbe in pratica ad un invio all'opponente medesimo. Nega quindi che vi sia stata una comunicazione a terzi dello scritto incriminato. Esponendo questa tesi, i ricorrenti disattendono che la Corte cantonale ha accertato che la lettera in questione è stata inviata in copia anche a tutti i collaboratori della D.________ SA. Ha altresì accertato che l'assicurazione è pure stata invitata dai ricorrenti a trasmettere copia della lettera incriminata alle altre persone alle quali era stato trasmesso il referto peritale. Questi accertamenti non sono censurati d'arbitro dai ricorrenti e sono anzi conformi agli atti. Essi sono pertanto vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Alla luce degli stessi, la Corte cantonale ha quindi rettamente rilevato che la lettera in oggetto era stata comunicata a terzi, segnatamente a tutti i collaboratori della struttura sanitaria. La censura di violazione dell'art. 173 n. 1 CP è di conseguenza infondata.