Citation: 6B_217/2013 E. 3.2

3.2. Nella DTF 120 IV 323 consid. 4, questo Tribunale non ha escluso che l'apertura di conti bancari nella prospettiva di versarvi il futuro risultato del crimine potesse costituire un tentativo di riciclaggio di denaro (in questo senso pure CHRISTOPH K. Graber, Geldwäscherei: ein Kommentar zu Art. 305 bis und 305 ter StGB, 1990, pag. 168; JÜRG-BEAT Ackermann, in Kommentar Einziehung, organisiertes Verbrechen, Geldwäscherei, vol. I, 1998, pag. 600 n. 443; CHRISTINE EGGER Tanner, Die strafrechtliche Erfassung der Geldwäscherei: ein Rechtsvergleich zwischen der Schweiz und der Bundesrepublik Deutschland, 1999, pag. 246, per la quale si impone prudenza nell'ammettere il tentativo di riciclaggio). In un'ulteriore sentenza, ha poi indicato che la fattispecie di riciclaggio dev'essere considerata consumata quando l'autore ha compiuto tutto quello che secondo il suo piano era da fare (sentenza 6S.506/2000 del 23 gennaio 2001 consid. 2a), precisato che, laddove il piano preveda varie operazioni successive, il reato è consumato già con il compimento della prima suscettibile di vanificare la confisca del denaro (v. Graber, ibidem). Ora, l'apertura di una relazione bancaria è solo un passo del progetto di riciclaggio, presupposto per il successivo versamento o temporaneo transito dei valori patrimoniali di origine criminale. Non è quindi a torto che il TPF ha ritenuto che la fase di apertura di un conto fosse assorbita dalla fase di versamento del denaro sullo stesso, in quanto momento consumativo del reato. Per il MPC, se l'apertura di un conto costituisce un tentativo di riciclaggio laddove il reato a monte non è ancora stato consumato, dovrebbe essere considerata un atto autonomo di riciclaggio consumato nel caso in cui l'antefatto criminale sia consumato. Sennonché non spiega, e nemmeno si ravvisa, come la semplice apertura di un conto bancario sia idonea, senza un successivo accredito, a vanificare la confisca. Questa idoneità è determinante per valutare l'adempimento del reato di cui all'art. 305 bis CP.