Citation: 4A_205/2020 E. C

Con ricorso in materia civile del 4 maggio 2020 la A.________ SA postula l'annullamento della sentenza cantonale e, in via principale, la sua riforma nel senso che la petizione sia integralmente respinta. In via subordinata domanda il rinvio degli atti all'autorità inferiore affinché questa stralci la perizia giudiziaria e la relativa delucidazione (con l'obbligo del perito di rifondere l'onorario percepito) e nomini un nuovo perito. Sostiene di avere validamente contestato la tempestività della notifica della condensa e rimprovera alla Corte cantonale di avere proceduto a un apprezzamento arbitrario delle prove sulla questione, riconoscendo pure che la segnalazione fosse adeguata anche per quanto riguarda il suo contenuto. Asserisce inoltre che la Corte cantonale avrebbe erroneamente sia disatteso l'argomentazione secondo cui i committenti avevano approvato l'opera sia considerato l'esistenza di una rinuncia a prevalersi di una notifica tardiva dei difetti. Ritiene poi che la perizia giudiziaria non abbia solo delle carenze formali, perché una parte dei rilevamenti sono stati eseguiti dagli attori medesimi, ma sia pure inidonea a comprovare l'esistenza di un difetto, poiché non sarebbe stata riscontrata alcuna violazione di una regola dell'arte. Soggiunge infine che i serramenti forniti erano conformi a quanto pattuito e contesta il minor valore dell'opera determinato dalla Corte di appello. B.________ e C.________ propongono, con risposta 2 giugno 2020, la reiezione del gravame. Il 18 giugno 2020 la ricorrente ha replicato spontaneamente e il 3 luglio 2020 gli opponenti hanno inoltrato pure spontaneamente una duplica. Diritto: