Citation: 2C_286/2018 E. B

Il 26 febbraio 2018 il Tribunale amministrativo del Cantone Ticino ha dichiarato inammissibile il gravame sottopostogli dalla A.________ SA contro quest'ultima risoluzione municipale. A sostegno della propria decisione la Corte cantonale ha osservato che detta risoluzione non era una decisione impugnabile siccome con essa il Municipio non aggiudicava alcuna commessa pubblica, ma si limitava a scegliere la via da intraprendere per appaltare le opere in questione: mancando l'oggetto della lite, l'impugnativa andava pertanto dichiarata irricevibile per difetto di un presupposto processuale. A titolo abbondanziale ha poi rilevato che l'art. 13 cpv. 1 lett. a RLCPubb/CIAP ([RL/TI 7.1.4.1.6] applicabile nella fattispecie in virtù del rinvio dell'art. 13 cpv. 1 lett. g LCPubb [RL/TI 7.1.4.1]) permetteva di assegnare une commessa direttamente e senza bando nel caso in cui nella procedura di pubblico concorso, selettiva o ad invito, non veniva presentata alcuna offerta valida, oppure nessun offerente soddisfaceva i criteri d'idoneità: ora tale evenienza si era verificata in concreto, il fallimento della procedura di pubblico concorso per mancanza di offerte valide risultando da una decisione di annullamento della gara passata in giudicato.