Citation: 5A_489/2013 E. 4.3

4.3. L'opinione del ricorrente non può essere condivisa. Emerge infatti dalla decisione impugnata che il qui ricorrente è stato invitato a formulare osservazioni al ricorso 18 marzo 2013 dell'opponente all'autorità cantonale di vigilanza. Nel ricorso l'opponente ribadiva di abitare e risiedere nel Canton Vaud, dove è regolarmente tassato, precisando esplicitamente che ciò emerge " dagli atti di causa ", fra i quali egli menziona espressamente un fax 26 febbraio 2013 allegato. Se il ricorrente avesse letto con la dovuta attenzione tale ricorso (al quale ha poi risposto con allegato 16 aprile 2013), avrebbe realizzato che agli atti si trovava documentazione che gli era sino a quel momento, forse, ignota: in tali circostanze, va ritenuto che egli aveva senz'altro la possibilità di formulare tempestiva domanda per ottenere la consultazione della documentazione in questione, e di esprimersi in proposito già avanti al Tribunale di appello. Se non lo ha fatto, non può ora pretendere l'annullamento della decisione impugnata. Il suo comportamento si scontra infatti con il principio della buona fede processuale, in virtù del quale la parte che constata un (asserito) vizio di procedura è tenuta a segnalarlo immediatamente, in un momento ove sia ancora possibile rimediarvi; essa non può attendere passivamente l'esito della causa, allo scopo di prevalersene - se del caso - successivamente dinanzi all'autorità di ricorso (DTF 119 II 386 consid. 1a con rinvio).