Citation: 5A_756/2014 E. 2

La ricorrente contesta di aver voluto rinunciare alla continuazione della procedura esecutiva da lei avviata nei confronti dell'opponente B.________: il tempestivo inoltro della domanda di vendita ne sarebbe la prova. In fatto, afferma che a ricezione della domanda di anticipo spese 21 febbraio 2011, ella avrebbe contattato il funzionario dell'UEF incaricato della sua pratica per esporgli le sue difficoltà a versare l'anticipo richiesto, e questi le avrebbe assicurato che " la procedura proseguiva anche senza anticipo ". Afferma poi di non aver ricevuto l'ultima diffida di versamento dell'anticipo datata 5 maggio 2011, peraltro non intimata quale raccomandata, come invece prescritto dall'art. 34 LEF.