Citation: 1B_530/2018 E. 2.3

2.3. Il ricorrente, insistendo sull'assenza di qualsiasi risorsa finanziaria, adduce che il danno subito è da ricondurre a non meglio specificate, né cifrate cure mediche. Osserva che il PP non interverrà nel dibattimento, sicché egli avrebbe un interesse a parteciparvi per confrontarsi con l'imputata e sostenere l'accusa di lesioni colpose. Riconosce nondimeno, rettamente, che il gratuito patrocinio è accordato soltanto se l'accusatore privato fa valere pretese civili nel procedimento penale, essendo per contro escluso nel caso in cui, come nella fattispecie, intenda partecipare esclusivamente all'aspetto penale, visto che la pretesa punitiva spetta in linea di principio allo Stato (Messaggio del 21 dicembre 2005 concernente l'unificazione del diritto processuale penale, FF 2006 II 1087). Ammette che nel caso di specie è ipotizzabile ch'egli non possa avanzare pretese civili allo stadio del procedimento penale: sostiene che nondimeno dovrebbe essergli garantita la possibilità di intervenire attivamente nella procedura penale per giungere a un verdetto di colpevolezza dell'imputata: in caso contrario gli verrebbe preclusa o per lo meno resa estremamente difficoltosa la via civile.