Citation: 2C_586/2019 E. 3.2

3.2. Nel caso di specie, il Tribunale amministrativo ha considerato superflua l'audizione della moglie dell'insorgente, precisando che tale mezzo di prova non avrebbe apportato alcun elemento fattuale atto a modificare la propria convinzione e che la vertenza poteva essere risolta sulla base degli atti (sentenza impugnata, pag. 4). Il ricorrente si limita ad affermare che l'audizione di sua moglie "sarebbe risultata centrale" per l'esame della proporzionalità del rifiuto di concedergli il permesso di dimora richiesto (ricorso, pag. 7), senza esporre chiaramente in che modo l'apprezzamento anticipato delle prove effettuato in proposito dall'autorità precedente sarebbe arbitrario. Una tale motivazione non soddisfa i requisiti dell'art. 106 cpv. 2 LTF (cfr. supra consid. 3.1 in fine), di modo che la questione non deve essere esaminata oltre (cfr. sentenza 2C_157/2018 del 28 maggio 2018 consid. 3.3).