Citation: 4A_50/2013 E. 3.2.3

3.2.3. Giova innanzi tutto rilevare che la predetta argomentazione ignora che nel lodo l'arbitro ha distinto fra l'attività svolta dall'attore a favore degli incarti del convenuto, da retribuire in base all'accordo del 27 ottobre 2001, e le pratiche - in genere notarili - invece trasmesse all'attore a cui competeva quindi anche il relativo onorario. Pure inconferente si rivela in questo contesto la citazione dell'allegato conclusionale dell'attore, in cui questi aveva invano sostenuto che il convenuto avrebbe dovuto pagargli fr. 50'000.-- ogni anno per il lavoro svolto a suo favore. Per il resto il ricorrente, pur invocando l'art. 8 CC, formula in realtà un'inammissibile critica dell'apprezzamento delle prove e omette pure di censurare la motivazione basata sull'art. 111 CO. Ne segue che la critica ricorsuale risulta interamente inammissibile.