Citation: I 312/00 19.12.2000 E. A

A.- La cittadina italiana residente in Italia C.________, nata nel 1944, ha lavorato in Svizzera dal 1962 al 1989, solvendo i contributi AVS/AI di legge. Rimpatriata, ha continuato ad esercitare il mestiere di operaia cucitrice fino al 5 aprile 1994 rimanendo fino a tale data iscritta alle patrie assicurazioni. Non risulta essere titolare di una pensione italiana d'invalidità. Il 25 agosto 1997 C.________ ha presentato una domanda intesa al conseguimento di una rendita dell'assicurazione per l'invalidità svizzera, lamentando ipertensione arteriosa in scompenso con lieve insufficienza mitralica, lombosciatalgia sinistra da discopatia L3-L4, periatropatia scapolo-omerale più marcata a sinistra, esiti di intervento bilaterale per artrosi trapezio-metacarpale e pregressa isteroannessiectomia. Esperiti i necessari accertamenti e interpellato il proprio Servizio medico, con provvedimento 6 luglio 1999 l'Ufficio AI per le persone residenti all'estero (UAI) ha respinto la richiesta per carenza dei presupposti invalidanti.