Citation: 9C_533/2020 E. 4.2.2

4.2.2. Non vi è alcun accertamento arbitrario da parte del Tribunale cantonale, che ha descritto in maniera completa e corretta tutte le circostanze che emergono dagli atti e che sono state peraltro confermate dal ricorrente medesimo. Conformemente alle conclusioni del Tribunale cantonale, il ricorrente non ha fornito tutte le informazioni economiche e dunque l'UAI poteva rifiutare il diritto alle prestazioni nel senso dell'art. 7b LAI a titolo di sanzione per la mancata collaborazione. Il ricorrente, a più riprese e malgrado le notifiche con comminatorie, non ha ottemperato alle richieste di informazioni dell'UAI necessarie all'analisi del suo caso. A prescindere dalla difficoltà tecnica evocata dal ricorrente nell'allestimento della documentazione economica della ditta, egli non ha fornito, malgrado le continue proroghe, le informazioni riguardanti la struttura dell'azienda, il tipo di attività, i dipendenti (anche non stipendiati) e il genere di attività da lui svolta nell'azienda. Del resto, la critica del ricorrente sulla proporzionalità della sanzione emessa dall'UAI e confermata dai primi giudici, ovvero il rifiuto delle prestazioni, non è pertinente. La mancata collaborazione poteva essere sanzionata solamente con un rifiuto dal momento che non vi erano altre prestazioni AI già attribuite al ricorrente, suscettibili di essere eventualmente ridotte conformemente all'art. 7b cpv. 2 lett. d LAI.