Citation: 4C.282/2004 15.09.2004 E. 4

Giovi innanzitutto rammentare che il ricorso per riforma è ammissibile per violazione del diritto federale (art. 43 cpv. 1 OG), non per violazione del diritto cantonale (cfr. art. 55 cpv. 1 lett. c OG; DTF 127 III 248 consid. 2c pag. 252). In concreto, nonostante il richiamo ai già citati disposti del diritto federale, la convenuta contesta ripetutamente conclusioni dei giudici cantonali fondate sul diritto processuale, insindacabili nel ricorso per riforma. La Corte cantonale ha in particolare dichiarato irricevibili, siccome proposte per la prima volta in sede di appello - in contrasto con quanto prescritto dal codice di procedura civile ticinese (art. 321 CPC/TI) - le critiche dell'attrice alla documentazione relativa al costo dell'immobile e al calcolo dell'indicizzazione. Per la stessa ragione non sono stati esaminati gli argomenti concernenti la chiave di ripartizione adottata nel calcolo del reddito netto esposto nel doc. 11 né il rimprovero mosso alla convenuta per aver prodotto una documentazione confusa, a volte nemmeno riferita all'appartamento occupato dall'attrice. Nella misura (ampia) in cui verte su questi temi, il ricorso per riforma si avvera pertanto inammissibile.