Citation: 2C_549/2014 E. 2

Quando è rivolto contro una decisione cantonale, il ricorso in materia penale, rispettivamente quello in materia di diritto pubblico, è proponibile unicamente contro decisioni rese in ultima istanza cantonale da un tribunale superiore, nel rispetto del requisito dell'esaurimento delle istanze ricorsuali cantonali di cui agli artt. 80 cpv. 1 e 2 nonché 86 cpv. 1 lett. d e cpv. 2 LTF. Ne discende che in concreto unico tema suscettibile di essere sottoposto all'esame della presente Corte è quello della legittimità dello stralcio della causa dai ruoli decretato dal Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo con la pronunzia 9 maggio 2014. Orbene, la ricorrente non ne chiede formalmente l'annullamento né fa valere argomenti al riguardo, limitandosi ella a criticare l'operato del Consiglio di Stato, che non costituisce però una decisione dell'autorità cantonale di ultima istanza: per l'effetto devolutivo del ricorso la stessa è infatti stata sostituita dalla sentenza del Tribunale cantonale amministrativo e soltanto quest'ultima pronuncia può costituire l'oggetto dell'impugnativa (DTF 136 II 539 consid. 1.2 pag. 543, 470 consid. 1.3 pag. 474, 101 consid. 1.2 pag. 104; sentenza 2C_795/2012 del 1° maggio 2013 consid. 1.3, in RtiD II-2013 n. 12). Il presente ricorso è quindi inammissibile.