Citation: 6B_969/2023 E. 5.2

5.2. Con la sua argomentazione l'insorgente non sostanzia arbitrio alcuno nella valutazione delle prove e degli indizi agli atti e nel conseguente accertamento della sua implicazione nei fatti in giudizio. Si rammenta che secondo la giurisprudenza se, in merito ai fatti l'autorità precedente ha forgiato la sua convinzione sulla base di un insieme di elementi o d'indizi convergenti, non basta che l'uno o l'altro di questi o addirittura ciascuno di essi, preso isolatamente, risulti insufficiente. La valutazione delle prove dev'essere esaminata nel suo insieme. Non sussiste arbitrio se i fatti accertati possono essere dedotti in modo sostenibile dal collegamento dei diversi elementi o indizi. Analogamente non vi è arbitrio per il solo fatto che uno o più argomenti corroborativi appaiono fragili, nella misura in cui la soluzione ritenuta può essere giustificata in modo sostenibile con altri argomenti atti a portare a un convincimento (sentenza 6B_565/2015 del 10 febbraio 2016 consid. 1.1, non pubblicato in DTF 142 IV 49). Orbene, il ricorrente ridiscute liberamente la valutazione delle proprie dichiarazioni e accenna vagamente ai diversi elementi considerati per ritenere la sua implicazione, di cui peraltro non nega il valore indiziante. Egli tuttavia li affronta a compartimenti stagni, isolandoli uno dall'altro. Omette così di illustrare le ragioni per cui il suo coinvolgimento non potrebbe essere sostenibilmente dedotto dal collegamento dei diversi indizi, come ritenuto dalla CARP. Non si giustifica quindi di attardarsi oltre.