Citation: 2C_464/2017 E. 1.2

1.2. Giusta l'art. 89 cpv. 1 LTF, è legittimato a interporre ricorso in materia di diritto pubblico chi ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo (lett. a), è particolarmente toccato dalla decisione impugnata (lett. b) e ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della stessa (lett. c). Una persona giuridica ha diritto di insorgere sia quando è toccata nei propri interessi come una persona fisica, sia quando interviene a salvaguardia degli interessi dei suoi membri. In questo secondo caso, occorre che la tutela degli interessi dei membri figuri tra gli obiettivi statutari e che la maggioranza o una grande parte di essi sia personalmente toccata dall'atto impugnato nel senso sopra indicato (DTF 137 II 40 consid. 2.6.4 pag. 46 seg.; 131 I 198 consid. 2.1 pag. 200). Nella fattispecie, siccome la A.________ SA era ricorrente di fronte al Tribunale cantonale amministrativo, la condizione prevista dall'art. 89 cpv. 1 lett. a LTF è data. Nel contempo, in qualità di proprietaria di un centro commerciale e locatrice delle superfici di vendita, essa ha effettivamente anche un interesse di fatto, personale e legittimo, a che i suoi Iocatari dispongano delle migliori condizioni quadro possibili per svolgere le loro rispettive attività di vendita, permettendole di ottenere dai propri immobili la migliore redditività. In quest'ottica, rispettate sono quindi anche le condizioni previste dall'art. 89 cpv. 1 lett. b e c LTF (in senso conforme, cfr. le sentenze 1C_307/2012 del 15 novembre 2012 consid. 3.3 e 1C_280/2007 del 13 marzo 2008 consid. 1.2 con ulteriori rinvii). Detto interesse è in effetti pure pratico e attuale, siccome: da una parte, la richiesta di concedere il permesso a tenere aperti i negozi nel centro commerciale A.________ almeno fino alle ore 19.00 il lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato e fino alle ore 21.00 il giovedì è presentata pro futuro, senza limiti di tempo; d'altra parte, l'entrata in vigore della nuova legge sui negozi votata dal Gran Consiglio del Cantone Ticino il 23 marzo 2015 non è ancora certa rispettivamente stabilita di modo che, nel frattempo, continua ad essere pienamente applicabile la legge ticinese sul lavoro dell'11 novembre 1968 (LCL; RL/TI 841.100) e il regolamento ad essa relativo (RLCL; RL/TI 841.110), riferendosi ai quali è formulata anche la richiesta di deroga in oggetto.