Citation: 4A_71/2016 E. 3.2

3.2. Constatato che la convenuta censurava anche la conclusione del Pretore - di fatto fondata sulla testimonianza di E.________ - secondo cui la sottoscrizione dell'atto di pegno dell'attore era stata indotta dal dolo ex art. 28 cpv. 2 CO, ricordati i fatti esposti in prima istanza e richiamati gli esiti dell'istruttoria, segnatamente in merito al contenuto del colloquio avvenuto il 6 aprile 2000 tra l'attore e il direttore della banca F.________, la Corte cantonale ha d'altra parte rilevato che data non era nemmeno tale fattispecie, siccome (in particolare) : (a) non era dimostrato che in occasione del colloquio del 6 aprile 2000 l'attore fosse stato rassicurato da F.________ nel senso che la sottoscrizione dell'atto di pegno fosse una semplice formalità e non comportasse alcun rischio concreto; (b) quand'anche, contro ogni evidenza, non si volesse seguire la versione resa da F.________, le particolari circostanze in cui era avvenuta la sottoscrizione della garanzia erano in ogni caso talmente straordinarie da dover indurre qualsiasi persona in buona fede a concludere che la situazione del conto da garantire, che per altro si sapeva essere oggetto di operazioni altamente aggressive, fosse urgente e tutt'altro che tranquilla; (c) neppure si poteva rimproverare a F.________ di non aver reso attento l'attore della situazione; (d) per la sottoscrizione dell'atto di pegno il comportamento di F.________ non era oltretutto stato causale, poiché l'attore aveva comunque accettato di sottoscriverlo già in occasione della telefonata con A.________, e questo per la fiducia che riponeva in lui, per i legami familiari che intercorrevano tra loro e per le rassicurazioni ricevute dallo A.________ medesimo; (e) nel contempo, date non erano le condizioni per ammettere il dolo sulla base dell'art. 28 cpv. 2 CO, da parte di una terza persona; (f) neppure risultava che la convenuta, tramite il suo direttore F.________, avesse agito con intenzionalità, ovvero sapesse che quanto veniva da lui detto o sottaciuto all'attore non corrispondeva alla realtà.