Citation: 1C_792/2013 E. 2.3

2.3. Secondo il ricorrente la tesi della Corte cantonale, per la quale la licenza edilizia del 21 marzo 2012 non costituirebbe una decisione definitiva del Comune, sarebbe arbitraria. Ciò poiché né la normativa cantonale né quella comunale prevederebbero una procedura di opposizione dopo il rilascio di una licenza o di un'autorizzazione edilizia: l'unico rimedio esperibile sarebbe il ricorso al Tribunale amministrativo secondo l'art. 49 cpv. 1 lett. a della Legge sulla giustizia amministrativa del 31 agosto 2006 (LGA). Al suo dire la tesi dei giudici cantonali, secondo cui l'inoltro di un'opposizione al Comune contro un'autorizzazione edilizia, già rilasciata nell'ambito di una procedura di notifica, comporterebbe automaticamente l'avvio di una procedura ordinaria, lederebbe il principio di legalità (art. 5 cpv. 1 Cost.). Il ricorrente fa anche valere una violazione dell'art. 4 cpv. 3 LGA, poiché il Tribunale amministrativo, ritenendosi incompetente, non ha fatto proseguire d'ufficio la pratica all'autorità ritenuta competente, segnatamente al Comune. Aggiunge che per il proprietario del fondo la licenza edilizia era cresciuta in giudicato, motivo per cui, per revocarla, il Comune avrebbe dovuto avviare una procedura di revisione. Adduce poi un diniego di giustizia formale da parte del Tribunale amministrativo, poiché applicando erroneamente la norma procedurale che disciplina l'opposizione in materia edilizia gli ha impedito di fare esaminare nel merito le proprie censure. Sostiene infine, richiamando l'art. 5 cpv. 3 Cost., che nell'ambito della procedura in esame, non comunicandogli dopo l'inoltro di due opposizioni la domanda di notifica e la relativa autorizzazione, il Comune non avrebbe agito in buona fede: la lesione di questo principio, benchè accertata dalla Corte cantonale, non è stata tuttavia sanzionata. In tale contesto rimprovera al Comune di aver violato anche il diritto di essere sentito, poiché gli ha nascosto sia la domanda edilizia nella forma della notifica sia la decisione con la quale in seguito l'ha accolta.