Citation: 2C_799/2019 E. 4.2.2

4.2.2. A questi reati più remoti, ma in parte nemmeno troppo, sono poi venuti ad aggiungersi: da un lato, i reati per i quali è stato condannato il 15 marzo 2016 dalla Corte della assise correzionali di Lugano (ripetuto furto, ripetuta violazione di domicilio, incitazione all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegali, truffa, falsità in documenti e - di nuovo - ripetuta guida nonostante revoca del permesso di condurre), che gli sono valsi una pena di 16 mesi, solo in parte sospesa e con un periodo di prova di ben 4 anni; d'altro lato, il fatto che - per sua stessa ammissione - egli si è di nuovo messo alla guida senza permesso di condurre ancora di recente, ovvero nel corso della procedura davanti alla Corte cantonale (giudizio impugnato, consid. 4.2 pag. 11-12).