Citation: 1C_466/2021 E. 7.3

7.3. Il ricorrente sostiene, in contraddizione come appena visto a quanto ritenuto dal Consiglio di Stato, che vi sarebbe chiaramente una contraddizione tra il dispositivo e le motivazioni della decisione del 28 giugno 2005, motivo per cui occorrerebbe fondarsi sul "vero senso" di quella risoluzione. Aggiunge, richiamando la sentenza 1C_192/2018 del 19 febbraio 2019 consid. 3.3, che secondo la buona fede una decisione dev'essere compresa non solo secondo il suo tenore letterale, ma anche secondo il significato reale del suo contenuto. Al suo dire, il reale significato della risoluzione governativa non era di cancellare la zona del 1975, ciò che avrebbe comportato evidenti problemi, oltre la riduzione sostanziale di valore del comparto militare poi acquistato dal Comune; il reale significato sarebbe stato di sospendere l'approvazione della zona AP-EP 1.26 nel 2005, mantenendo tuttavia in vigore quella per attrezzature e costruzioni di interesse pubblico - zona militare del 1975. Ora, mal si comprende perché di fronte all'invocata contraddizione il Comune non aveva impugnato la risoluzione governativa del 2005.