Citation: 1C_68/2020 E. 2.1

2.1. I ricorrenti rimproverano ai giudici cantonali un accertamento ed una valutazione arbitraria dei fatti per avere ritenuto, senza disporre di conoscenze tecniche specifiche, che la condizione imposta dal Consiglio di Stato di abbassare il manufatto (zoccolo) sul lato est del nuovo corpo C fino all'altezza massima di 1.50 m (compresa l'altezza del parapetto) non è attuabile, siccome porrebbe problemi irrisolvibili di accessibilità e di configurazione del piano cantina. Sostengono che la questione di sapere se la soletta possa essere abbassata o meno fino all'altezza imposta dal Governo costituirebbe un aspetto decisivo per il rilascio della licenza edilizia e dovrebbe essere oggetto di un accertamento da parte di un professionista del settore. Secondo i ricorrenti, l'abbassamento del manufatto in modo da rispettare l'altezza massima di 1.50 m, permetterebbe di qualificarlo quale opera sotterranea giusta l'art. 42 del regolamento di applicazione della legge edilizia cantonale, del 9 dicembre 1992 (RLE; RL 705.110), non soggetta al rispetto della distanza dall'edificio degli opponenti.