Citation: I 939/05 22.12.2006 E. 1

patrocinato dall'avv. Paolo Luisoni, C.________ interpone ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, al quale, in accoglimento del gravame, chiede l'annullamento del giudizio cantonale e il riconoscimento di una rendita d'invalidità per un grado d'incapacità al guadagno del 50%, come già in sede cantonale e con gli stessi argomenti addotti nella parallela procedura di assicurazione contro gli infortuni, il ricorrente censura sostanzialmente la valutazione della sua capacità lavorativa residua, l'UAI propone la reiezione del gravame, mentre l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha rinunciato a determinarsi, per sentenza del 7 dicembre 2006, il Tribunale federale delle assicurazioni ha nel frattempo respinto il ricorso del ricorrente nella parallela procedura LAINF e prestato piena adesione alle conclusioni del dott. A.________, che in data 8 luglio 2002 aveva dichiarato l'insorgente totalmente abile al lavoro in attività leggere che gli consentissero di alternare la posizione (U 395/05), per rispondere alle censure sollevate nella presente procedura AI, di uguale tenore a quelle cui si è dovuta chinare questa Corte nella procedura LAINF, è pertanto sufficiente il rinvio alle conclusioni della predetta sentenza, per il resto il giudizio cantonale ha già adeguatamente esposto il principio di uniformità della nozione d'invalidità (art. 8 LPGA) e ricordato le regole che disciplinano il coordinamento della sua valutazione nell'assicurazione AI e LAINF quando l'infortunio risulta essere l'unica causa dell'invalidità (DTF 126 V 288 segg.; VSI 2004 pag. 182 [sentenza del 13 gennaio 2004 in re T., I 564/02], consid. 3; cfr. pure consid. 2.1.2 non pubblicato in DTF 131 V 120), per cui anche a questo proposito vi si può semplicemente rinviare, vertendo sull'assegnazione o il rifiuto di prestazioni assicurative, la procedura è gratuita (art. 134 OG nella versione in vigore fino al 30 giugno 2006; cfr. ad esempio la sentenza del 16 ottobre 2006 in re A., I 698/04, consid. 6), il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: