Citation: 2P.98/2003 28.04.2003 E. 2

2.1 Giusta i combinati art. 97 OG e 5 PA, la via del ricorso di diritto amministrativo è aperta contro decisioni fondate sul diritto pubblico federale - o che avrebbero dovuto esserlo - a condizione che emanino da una delle autorità elencate all'art. 98 OG e nella misura in cui non sia realizzata alcuna delle eccezioni previste dagli art. 99 a 102 OG o dalla legislazione che regola la materia del contendere. Il ricorso di diritto amministrativo è parimenti ammissibile contro decisioni fondate sia sul diritto cantonale che sul diritto federale, nella misura in cui siano in gioco la violazione di disposizioni di diritto federale immediatamente applicabili (cfr. art. 97 cpv. 1, 98 lett. g e 104 lett. a OG; DTF 123 II 231 consid. 2 e rinvii). Nell'ambito di un ricorso di diritto amministrativo vanno pure esaminate le decisioni che poggiano sul diritto cantonale non autonomo di esecuzione del diritto federale così come quelle fondate su altro diritto cantonale, che sono in un rapporto di connessione sufficientemente stretto con le questioni di diritto federale che vanno esaminate nell'ambito del rimedio citato (DTF 128 II 56 consid. 1a; 126 II 171 consid. 1a con rispettivi richiami). 2.2 Oggetto del contendere è una decisione emanata in applicazione dell'art. 55 cpv. 1 dell'ordinanza del 6 ottobre 1986 che limita l'effettivo degli stranieri (OLS; RS 823.21), ossia fondata sul diritto pubblico federale, la quale non fa parte delle materie del diritto degli stranieri escluse dall'art. 100 cpv. 1 lett. b OG (cfr. anche art. 53 cpv. 1 e 3 OLS). Una decisione di ultima istanza cantonale in tale ambito può quindi, in linea di principio, essere impugnata dinanzi al Tribunale federale con ricorso di diritto amministrativo. Sennonché, giusta l'art. 102 lett. d OG, questo rimedio non è ammissibile se è data la possibilità di "ogni altro ricorso o opposizione preliminari". Può anche trattarsi di un rimedio di diritto cantonale. Al riguardo, l'art. 98 lett. g OG prevede che il ricorso di diritto amministrativo è ammissibile contro le decisioni "delle ultime istanze cantonali". L'art. 98a cpv. 1 OG precisa poi che nella misura in cui le decisioni di queste autorità siano direttamente impugnabili con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale, dette autorità devono essere delle autorità giudiziarie. 2.3 Nel caso specifico, la ricorrente ha direttamente contestato dinanzi al Tribunale federale la decisione emessa dal Consiglio di Stato. Orbene, detta autorità non è un'autorità giudiziaria ai sensi dell'art. 98a OG. Inoltre, l'art. 10 lett. a della legge ticinese di applicazione alla legislazione federale in materia di persone straniere, dell'8 giugno 1998 (LALPS), prevede che entro 15 giorni dalla notifica è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo contro le decisioni del Consiglio di Stato, impugnabili con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale. Ne discende che la decisione governativa querelata non è stata emanata da un'autorità giudiziaria di ultima istanza cantonale.