Citation: 1C_546/2024 E. 2.3.3

2.3.3. Neppure rimproverando, del tutto genericamente, alla Corte cantonale di essersi scostata dagli accertamenti di fatto svolti dal Procuratore pubblico, la ricorrente adempie i requisiti di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF. La censura risulta quindi inammissibile. L'insorgente disattende d'altro canto che, malgrado che il Procuratore pubblico abbia effettivamente concluso che la colpa e le conseguenze del fatto siano di lieve entità, il Tribunale federale ha ripetutamente stabilito che il periodo minimo di revoca della licenza previsto dalla legge è incompressibile, anche in un caso particolarmente lieve, di guida di un veicolo a motore nonostante il ritiro della patente (sentenze 1C_372/2022 del 26 gennaio 2023 consid. 3.5; 1C_52/2022 dell'8 giugno 2022 consid. 2.5 e 1C_102/2016 del 20 dicembre 2016 consid. 2.5, con riferimenti).