Citation: 5A_223/2013 E. 3.2.2

3.2.2. La ricorrente obietta per contro che la creazione di tale accesso implicherebbe costi sproporzionati: almeno fr. 308'000.-- per la realizzazione del parcheggio sulla particella n. 1814 e della scalinata che collega tale manufatto alla sottostante particella n. 1810, nonché il sacrificio di almeno 180 m2 di terreno della particella n. 1814. Nel giudizio querelato l'autorità inferiore le ha però rimproverato di non aver portato alcun termine di confronto per dimostrare l'asserita sproporzione dei costi. Più precisamente, secondo i Giudici cantonali (che hanno citato Simonius/Sutter, op. cit., § 13 n. 80) la ricorrente avrebbe dovuto confrontare i costi per la creazione del parcheggio e della scalinata con i vantaggi economici ottenibili grazie all'accesso alla strada pubblica. Ora, nel gravame all'esame, la ricorrente non contesta la pertinenza di tale termine di confronto e non tenta nemmeno di sostenere di averlo saputo fornire. Per quanto attiene invece al sacrificio di terreno, i Giudici cantonali hanno rimproverato alla ricorrente di non aver spiegato a quale altra finalità potrebbe essere destinata la particella n. 1814 e di aver dimenticato che l'accesso richiesto agli opponenti ancora non permetterebbe di raggiungere il fondo n. 1810, ma richiederebbe un prolungamento della strada nonché la creazione di un posteggio su tale fondo, comportando quindi in ogni modo un'occupazione di terreno di sua proprietà. Nel gravame all'esame la ricorrente si limita ad affermare che il Tribunale d'appello non avrebbe tenuto conto del fatto che, data la morfologia del suolo (in pendenza), il terreno della particella n. 1814 sarebbe particolarmente pregiato per l'edificazione, a differenza del terreno del fondo n. 1812, pure di sua proprietà, sul quale realizzerebbe il parcheggio per servire la soprastante particella n. 1810 nel caso in cui ottenesse l'accesso veicolare richiesto agli opponenti. Dalla lettura del giudizio qui avversato non emerge però che ella avesse già fatto valere tali circostanze in sede di appello. L'insorgente si avvale quindi inammissibilmente di fatti nuovi, senza nemmeno tentare di dimostrare che i presupposti per ammetterli in questa sede sarebbero in concreto adempiuti (art. 99 cpv. 1 LTF; supra consid. 1.4). Così stando le cose, è dunque a ragione che il Tribunale d'appello ha valutato che la ricorrente non abbia saputo dimostrare che la creazione di un accesso alla pubblica via sui propri fondi implichi costi sproporzionati.