Citation: 1C_115/2024 E. 5.2

5.2. D'altra parte, nel merito, essi asseriscono semplicemente, senza addurre alcun argomento al riguardo e senza invocare e tentare di dimostrare la violazione di una qualsiasi norma del diritto federale o cantonale o la lesione di un diritto fondamentale, che i due articoli litigiosi non si presterebbero a nessuna interpretazione conforme al diritto costituzionale, ciò che comporterebbe un risultato inaccettabile, accennando unicamente al riguardo, ciò che è ininfluente, all'assenza della clausola referendaria. Essi non adducono alcun argomento atto a dimostrare che i due articoli litigiosi sarebbero non soltanto opinabili, ma lesivi di uno specifico diritto costituzionale (sentenza 1C_211/2016 del 20 settembre 2018, consid. 1.7 non pubblicato in DTF 144 I 281, ma apparso in: RtiD I-2019 n. 6 pag. 18). Il Tribunale federale annulla infatti una disposizione cantonale solo se non si presta ad alcuna interpretazione conforme al diritto costituzionale o al diritto federale di rango superiore o se, in ragione delle circostanze, il suo tenore faccia temere con una certa verosimiglianza che venga interpretata in modo contrario agli stessi (DTF 149 I 105 consid. 2.2; 148 I 160 consid. 2). I ricorrenti non tentano di dimostrare l'adempimento di tali estremi. Su questo punto il ricorso in esame è pertanto inammissibile per carenza di motivazione (art. 106 LTF). Al riguardo non occorre quindi esaminare oltre la questione di sapere se si sia o meno in presenza di atti normativi cantonali o di semplici auspici politici (sul tema vedi DTF 139 V 72 consid. 2.2.1; 135 II 328 consid. 2.1; sentenza 1C_676/2019 del 23 marzo 2021 consid. 2.1). In effetti, nel quadro di un controllo astratto il Tribunale federale esamina di massima con piena cognizione la conformità di un atto normativo cantonale con i diritti fondamentali, ma a condizione che questi siano invocati e motivati conformemente alle accresciute esigenze di motivazione di cui all'art. 106 cpv. 2 LTF (DTF 149 I 248 consid. 3.1; 149 I 105 consid. 2.1), esigenze disattese nella fattispecie, visto che i ricorrenti non spiegano perché i due articoli litigiosi sarebbero in contrasto con la notoria prassi appena citata, con la quale non si confrontano del tutto.