Citation: 5A_294/2016 E. 1.2

1.2. La questione a sapere se l'esigenza di un valore litigioso minimo (art. 74 LTF) valga anche per il ricorso in materia civile rivolto contro un lodo arbitrale è controversa (sentenze 4A_422/2015 del 16 marzo 2016 consid. 1.2, non pubblicato in DTF 142 III 284; 4A_392/2008 del 22 dicembre 2008 consid. 2.3 con rinvii; 5A_978/2015 cit. consid. 1.1; a favore, fra i molti: THOMAS ROHNER, in Kommentar Schweizerische Zivilprozessordnung, 2a ed. 2016, n. 30 ad art. 389 CPC con rinvii; contrario, fra i molti: MICHAEL MRÁZ, in Basler Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, 2a ed. 2013, n. 31 ad art. 389 CPC con rinvii); il Tribunale federale non ha mai preso posizione. Nel presente caso, la discussione non può essere evitata con riferimento alla natura non patrimoniale delle decisioni prese da organi di associazioni: tale argomento trova applicazione unicamente qualora la vertenza riguardi l'appartenenza all'associazione (in tal senso v. DTF 108 II 77 consid. 1a; sentenza 5A_202/2012 del 1° giugno 2012 consid. 1.3; fraintendibile: sentenza 5A_978/2015 cit. consid. 1.1), mentre qui è litigiosa unicamente una sanzione pecuniaria, la cui natura patrimoniale non dovrebbe essere contestabile (v. in proposito anche la già citata DTF 108 II 77 consid. 1b). Ora, poiché la sanzione posta a carico della ricorrente ammonta a fr. 10'000.--, il valore di lite di cui all'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF non sarebbe raggiunto; né la ricorrente pretende essere confrontata con una questione giuridica di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF). Tuttavia, poiché il gravame si rivela comunque inammissibile, la questione può - ancora una volta - essere lasciata indecisa.