Citation: 5A_493/2023 E. 2.2.2

2.2.2. Il ricorrente afferma poi che il suo scritto 13 gennaio 2023 all'UE (v. supra fatto A.c) avrebbe potuto e dovuto essere trattato quale ricorso e trasmesso all'autorità di vigilanza per competenza ed evasione conformemente alle "elementari normative procedurali" di diritto cantonale applicabili alla procedura di ricorso e che il termine di dieci giorni "dalla ricezione della raccomandata del 29 gennaio [recte: dicembre] 2022 dell'UE avvenuta il 4 gennaio 2023" era pure rispettato. La censura è inammissibile già per la sua i nsufficiente motivazione (v. supra consid. 1.2) : il ricorrente non spiega per quale ragione lo scritto 29 dicembre 2022 dell'UE doveva essere considerato un provvedimento ai sensi dell'art. 17 cpv. 1 LEF.