Citation: 5A_223/2013 E. 3.2.3

3.2.3. Secondo la ricorrente, inoltre, l'autorità inferiore non avrebbe tenuto conto del fatto che l'accesso dal fondo n. 1810 alla pubblica via sulle sue particelle comporterebbe per lei sacrifici ben maggiori di quelli che gli opponenti dovrebbero sopportare in caso di concessione del richiesto passo veicolare. Ella, in altre parole, pare considerare che la valutazione dell'esistenza di uno stato di necessità esiga la ponderazione dei contrapposti interessi in gioco. L'argomentazione ricorsuale è infondata. Per stabilire se il proprietario di un fondo possa pretendere un diritto di passo necessario è infatti irrilevante che gli inconvenienti derivatigli dal diniego di tale acceso siano maggiori degli inconvenienti causati al vicino in caso di concessione dell'accesso; la ponderazione dei reciproci interessi interviene soltanto dopo che il diritto di passo necessario è stato concesso, per stabilire dove e come esso va esercitato (art. 694 cpv. 2 e 3 CC; DTF 136 III 130 consid. 5.5; 80 II 311 consid. 3; Paul-Henri Steinauer, Les droits réels, vol. II, 4a ed. 2012, n. 1863a).