Citation: 2C_802/2017 E. 4.1

4.1. Un ricongiungimento familiare differito, come quello in discussione, è autorizzato in presenza di "gravi motivi familiari" (art. 47 cpv. 4 LStr). Simili motivi sussistono quando il benessere del figlio può essere assicurato solo dal ricongiungimento coi familiari in Svizzera (art. 75 dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa del 24 ottobre 2007 [OASA; RS 142.201]). Contrariamente a quanto risulta dal testo di legge, davanti a una domanda di ricongiungimento differito va svolto un apprezzamento complessivo della fattispecie (sentenza 2C_780/2012 del 3 settembre 2012 consid. 2.2.2). In questo senso, è necessario tenere conto degli obiettivi perseguiti con l'introduzione dei termini previsti dall'art. 47 LStr, ovvero: da un lato, favorire l'integrazione dei bambini, attraverso un ricongiungimento precoce e la concessione della possibilità di fare loro seguire l'intera formazione scolastica in Svizzera; dall'altro, contrastare domande presentate abusivamente, poco prima del raggiungimento dell'età in cui il minore entra nel mondo del lavoro, e volte principalmente a garantire a quest'ultimo un avvenire professionale piuttosto che la vita familiare (messaggio dell'8 marzo 2002 relativo alla legge federale sugli stranieri, FF 2002 pag. 3327 segg., p.to 1.3.7.7; sentenza 2C_421/2015 del 31 agosto 2015 consid. 3.1). Determinante è l'interesse del minore, non l'aspetto puramente economico, e quest'ottica sottende pure all'art. 3 n. 1 della convenzione del 20 novembre 1989 sui diritti del fanciullo (RS 0.107; DTF 139 I 315 consid. 2.4 pag. 321; 137 I 284 consid. 2.3.1 pag. 290 seg.; sentenza 2C_1172/2016 del 26 luglio 2017 consid. 4.3.1).