Citation: 4P.290/2001 26.03.2002 E. 3

3.- Sulla scorta delle varie deposizioni agli atti la Corte cantonale ha in sostanza stabilito che la lavoratrice ha effettuato del lavoro straordinario con il consenso - perlomeno tacito - della datrice di lavoro, qui ricorrente. Le critiche contenute nel ricorso contro questo accertamento non ne dimostrano il carattere arbitrario. Se è forse vero che alcuni membri della società hanno, a posteriori, lasciato intendere di aver disapprovato il comportamento della lavoratrice, è però altrettanto vero che dagli atti non risulta - né la ricorrente prova il contrario - ch'essa sia mai stata invitata ad astenersi dalla sua attività o a farsi sostituire da volontari, disposti ad intervenire gratuitamente.