Citation: 4A_329/2021 E. 4.3.2

4.3.2. In concreto la Corte cantonale ha constatato che i prodotti in discussione andavano assimilati, in ragione delle loro caratteristiche, a quelli che secondo un rapporto della FINMA avevano un rischio paragonabile alle obbligazioni. La ricorrente non può quindi limitarsi ad apoditticamente lamentare che il Tribunale cantonale avrebbe violato le regole sull'onere della prova e non si sarebbe confrontato con la sua censura secondo cui spettava alla convenuta dimostrare l'identità fra i prodotti citati dal predetto rapporto e quelli acquistati, ma avrebbe dovuto censurare - osservando le regole di motivazione poste dall'art. 106 cpv. 2 LTF - il menzionato accertamento. Inconferente si rivela poi il fatto che la ricorrente non avrebbe accordato alla banca un'autorizzazione generale di immettere prodotti strutturati nel deposito, poiché - come visto sopra - le clienti hanno autorizzato individualmente in forma scritta l'acquisto dei prodotti in discussione, conformi alla desiderata esigenza di una garanzia del capitale. Quando lamenta la mancata consegna dell'opuscolo della ASB sui "rischi particolari nel commercio di valori mobiliari", la ricorrente ancora una volta non formula una critica che soddisfa le esigenze di motivazione di una censura contro gli accertamenti di fatto della sentenza impugnata. Ella non spiega poi - né è ravvisabile - quali informazioni sarebbero state omesse con il fatto che il libretto sarebbe stato consegnato unicamente nell'ambito del conto congiunto e non anche con la documentazione dei conti individuali. Insistendo sulla mancata informazione da parte della banca, la ricorrente dimentica che la Corte cantonale ha accertato che ella non aveva contestato in appello di essere stata edotta del rischio che si è in concreto verificato (che non era connesso al fatto che si trattava di prodotti strutturati), e cioè del cosiddetto rischio emittente. Ora, nemmeno la ricorrente afferma che il crollo della società emittente era prevedibile nel momento in cui è stata effettuata la consulenza agli investimenti (cfr. sulla questione la sentenza 4A_624/2012 del 16 aprile 2013 consid. A pag. 4 e consid. 2.3.2).