Citation: 8C_631/2022 E. 1.2

1.2. Se il ricorso è presentato contro una decisione d'assegnazione o di rifiuto di prestazioni pecuniarie dell'assicurazione militare o dell'assicurazione contro gli infortuni, può essere tuttavia censurato qualsiasi accertamento inesatto o incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti (art. 97 cpv. 2 LTF). In tal caso, il Tribunale federale non è vincolato dall'accertamento dei fatti operato dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 3 LTF). Le eccezioni di cui agli art. 97 cpv. 2 e 105 cpv. 2 LTF vanno tuttavia interpretate in maniera restrittiva (DTF 140 V 136 consid. 1.2.2). In questo senso, quando il ricorso verte unicamente su questioni procedurali, benché alla base della decisione sussista una controversia in materia di assicurazione contro gli infortuni, il libero esame dei fatti è di principio escluso (sentenze 8C_77/2020 del 17 marzo 2020 consid. 2.2 e 8C_199/2019 del 7 novembre 2019 consid. 3.3-3.4). Posto che, nel caso concreto, la sentenza avversata ha unicamente per oggetto la questione della tempestività del ricorso presentato al Tribunale cantonale amministrativo, l'eccezione di cui agli art. 97 cpv. 2 e 105 cpv. 3 LTF non torna applicabile. Il Tribunale federale può quindi scostarsi dall'accertamento dei giudici cantonali solo qualora quest'ultimo sia avvenuto in modo manifestamente inesatto, ovvero arbitrario (DTF 147 I 73 consid. 2), oppure in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF (art. 105 cpv. 2 LTF). Il ricorso sarà quindi esaminato entro questi limiti. Contrariamente a quanto lascia intendere il ricorrente, il Tribunale federale non è infatti un giudice di merito, ma di legittimità. Pertanto, non è sufficiente che il ricorrente si limiti a criticare l'accertamento dei fatti contenuto nella sentenza impugnata come se si trovasse in istanza di appello, opponendo la propria opinione a quella dell'autorità inferiore.