Citation: 2C_533/2024 E. 3.1

3.1. Da un lato, ha infatti rilevato che, dopo la sospensione dell'unione coniugale con il marito, cittadino italiano a beneficio di un permesso di domicilio UE/AELS, la ricorrente, cittadina brasiliana, non aveva più nessun diritto di richiamarsi all'accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681; giudizio impugnato, consid. 2). D'altro lato, ha osservato che non erano date nemmeno le condizioni per il rilascio di un nuovo permesso di dimora in base all'art. 50 cpv. 1 LStrI, perché non erano soddisfatti i criteri d'integrazione previsti dall'art. 58a LStrI (lett. a; giudizio impugnato, consid. 3) e non vi erano gravi motivi personali che rendono necessario il prosieguo del soggiorno in Svizzera (lett. b; giudizio impugnato, consid. 4). Inoltre, ha indicato che il diniego del rinnovo del permesso non era nemmeno contrario all'art. 8 CEDU (giudizio impugnato, consid. 5).