Citation: 2C_33/2019 E. 3.1

3.1. Dal giudizio impugnato emerge che l'insorgente ha finora occupato le autorità penali elvetiche nei seguenti termini: Decreto d'accusa del 15 novembre 2011: condanna al pagamento di una multa di fr. 400.-- per infrazione alle norme della circolazione stradale. Sentenza del 24 luglio 2015 della Corte delle assise criminali: condanna ad una pena detentiva di 26 mesi, di cui 13 mesi sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 3 anni, dopo averlo riconosciuto colpevole di infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope del 3 ottobre 1951 (LStup; RS 812.121) e complicità in riciclaggio di denaro (il ricorrente è stato in detenzione dal 16 dicembre 2014 al 15 gennaio 2016). Decreto d'accusa del 18 aprile 2018: condanna ad una pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da fr. 60.--, sospesa condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni, dopo averlo riconosciuto colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento del figlio, e pronuncia di un ammonimento formale (pena parzialmente aggiuntiva a quella inflittagli con sentenza del 24 luglio 2015). Decreto d'accusa del 9 agosto 2018: condanna ad una pena detentiva di 6 mesi, con proroga di un anno del periodo di prova decretato il 18 aprile 2018, per lesioni semplici qualificate; a seguito di questa condanna, il Giudice dei provvedimenti coercitivi ha ordinato la carcerazione del ricorrente in sezione chiusa fino al 7 febbraio 2019.