Citation: 6B_259/2025 E. 2.2

2.2. Queste esigenze di motivazione sono del tutto disattese in concreto. Il ricorrente non si confronta infatti puntualmente con i considerandi del giudizio della Corte cantonale e non dimostra per quali ragioni tale decisione violerebbe il diritto. Egli si limita essenzialmente ad esporre la propria versione dei fatti riguardo alle procedure dinanzi alle autorità doganali. Critica inoltre la decisione del 13 aprile 2021 dell'Amministrazione federale delle dogane. Tuttavia, soltanto la sentenza dell'ultima istanza cantonale può essere oggetto dell'impugnativa dinanzi al Tribunale federale (art. 80 cpv. 1 LTF). Sarebbe quindi spettato al ricorrente confrontarsi con i considerandi del giudizio della CARP e spiegare con una motivazione specifica, conforme alle esigenze degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, perché violerebbero il diritto. Nelle ultime due pagine del ricorso, egli richiama invero alcuni passaggi della sentenza della Corte cantonale. Si limita però a riportare alcuni stralci della stessa, opponendovi una critica generica. Non espone le ragioni per cui determinati accertamenti sarebbero non soltanto discutibili, bensì addirittura manifestamente insostenibili e pertanto arbitrari. Né egli fa esplicitamente valere una violazione dell'art. 118 cpv. 1 della legge sulle dogane, del 18 marzo 2005 (LD; RS 631.0) e dell'art. 96 cpv. 4 lett. a della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto, del 12 giugno 2009 (LIVA; RS 641.20), disposizioni del diritto federale su cui si fonda in concreto la decisione di colpevolezza. Non adempiendo le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, il ricorso non deve essere esaminato oltre.