Citation: 5A_28/2025 E. 1

Il 1° febbraio 2024 (per la pretesa di fr. 2'000.--) e il 15 maggio 2024 (per la pretesa di fr. 27'800.--) B.________ ha chiesto la continuazione dell'esecuzione da lui promossa, a convalida di un sequestro, nei confronti dell'avv. A.________ per l'incasso delle spese processuali e ripetibili riconosciute in un decreto di stralcio 17 marzo 2022 della Pretura di Lugano e in una sentenza 31 gennaio 2022 della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. Il 4 giugno 2024 l'Ufficio di esecuzione di Lugano ha emesso l'avviso di pignoramento, spedendolo all'escussa in via di rogatoria internazionale. Con ricorso 12 agosto 2024 l'escussa ha impugnato l'avviso di pignoramento. Mediante sentenza 28 novembre 2024 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto tale ricorso nella misura in cui era ammissibile. Nella loro dettagliata motivazione, i Giudici cantonali hanno in particolare scartato la richiesta di sospendere il pignoramento fino all'esito di un'azione promossa dall'escussa di annullamento/sospensione dell'esecuzione a norma dell'art. 85a LEF, già per il fatto che nel frattempo il rimedio contro la decisione pretorile che aveva ritenuto inammissibile tale azione " stante le sconvenienze che la farciscono " era stato respinto. I Giudici cantonali hanno poi scartato gli argomenti di asserita tardività delle domande di continuazione dell'esecuzione e di manipolazione delle relative prove nell'incarto dell'UE, confermando che la prima domanda (per l'importo di fr. 2'000.--) era stata inoltrata il 1° febbraio 2024 nel termine di perenzione di un anno dell'art. 88 cpv. 2 LEF dalla notifica del precetto esecutivo il 16 agosto 2022 (tenuto conto della sospensione dal 22 novembre 2022 al 23 maggio 2023 durante la procedura pretorile di rigetto dell'opposizione) e che la seconda domanda (per l'importo di fr. 27'800.--) era stata spedita il 15 maggio 2024 entro il termine di venti giorni dell'art. 279 cpv. 3 LEF, decorso dalla notifica della sentenza di rigetto dell'opposizione emanata in secondo grado il 25 aprile 2024 e pervenuta al creditore procedente il 6 maggio 2024.