Citation: 2C_624/2019 E. A

A.a. A.________, cittadino olandese nato nel 1974, è giunto in Svizzera il 1o giugno 2011 ed è stato posto a beneficio di un permesso per dimoranti temporanei ("permesso L") UE/AELS valido fino al 30 settembre 2011 (cfr. art. 105 cpv. 2 LTF). Il 7 agosto 2011, dopo aver dichiarato di non essere mai stato condannato e di non avere procedimenti penali pendenti, l'interessato ha ottenuto un permesso di dimora UE/AELS valido fino al 6 ottobre 2016 per svolgere un'attività lucrativa dipendente. A.b. Il 17 gennaio 2017, A.________ aveva a proprio carico tre esecuzioni per un totale di fr. 4'058.45 (cfr. art. 105 cpv. 2 LTF). A.c. A.________ ha finora occupato le autorità penali elvetiche nei seguenti termini: - decreto d'accusa dell'8 aprile 2013: condanna alla pena pecuniaria di 60 aliquote giornaliere da fr. 50.-- ciascuna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di tre anni, e alla multa di fr. 1'200.-- per guida in stato di ebrietà (con una concentrazione qualificata di alcol nel sangue) e infrazione alle norme della circolazione stradale; - decreto d'accusa del 4 agosto 2014: condanna alla pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere da fr. 50.-- ciascuna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di quattro anni, e alla multa di fr. 900.-- per guida in stato di ebrietà (con una concentrazione qualificata di alcol nel sangue), nonché revoca della sospensione condizionale concessa alla pena pecuniaria inflitta l'8 aprile 2013. L'interessato è inoltre stato condannato nei Paesi Bassi: - a venti mesi di reclusione per infrazione alla legge sulle droghe (8 febbraio 2005), reato commesso il 28 novembre 2004; - a dodici mesi di reclusione per infrazione alla legge sulle droghe (7 giugno 2007), reato commesso il 15 marzo 2007.