Citation: 2A.342/2005 09.05.2006 E. B

Dopo aver effettuato delle verifiche nonché richiesto ragguagli e documenti negli anni 1995-1998, l'Amministrazione federale delle contribuzioni, considerando che la A.________AG era stata liquidata di fatto nel 1993, ha notificato il 10 aprile 2001 alla società una richiesta d'imposta preventiva di fr. 7'910'000.-- su un'eccedenza di liquidazione imponibile stimata fr. 22'600'000.--. Tale importo è stato calcolato nel modo seguente: - Totale attivo sociale al 31.12.1993 fr. 23'700'000.-- (importi arrotondati) ./. passivi effettivi fr. 301'182.-- Eccedenza di liquidazione fr. 23'398'818.-- ./. capitale azionario fr. 700'000.-- Eccedenza di liquidazione imponibile (arr.) fr. 22'600'000.-- 35% imposta preventiva fr. 7'910'000.-- A parere dell'autorità fiscale la cessione nel 1992 delle azioni della F.________SpA al prezzo di Lit. 6'000'000'000, quando il valore di stima corrispondeva almeno a Lit. 24'300'000'000, era avvenuta ad un prezzo sensibilmente inferiore ai valori di mercato e si giustificava unicamente con l'intenzione di favorire il proprio azionista oppure una persona a lui vicina. Ha poi giudicato che la società era stata liquidata di fatto nel corso del 1993, dato che era stato venduto il suo unico attivo sociale (le azioni F.________SpA), il cui ricavato era stato immediatamente retrocesso sotto forma di prestito all'azionista. Infine, ha considerato che gli amministratori della società avevano agito quali liquidatori della medesima ed erano quindi solidalmente responsabili del pagamento dell'imposta esatta. Detta decisione è stata confermata su reclamo il 17 marzo 2003.