Citation: 1B_362/2017 E. 3.2

3.2. Riguardo al pericolo di recidiva, la CRP ha osservato che in concreto il bene giuridico protetto è l'integrità sessuale delle potenziali vittime, persone vulnerabili, bisognose di protezione e pazienti del ricorrente, per cui ha formulato una prognosi negativa. Ha precisato che la perizia psichiatrica del 20 giugno 2017 ha escluso questo rischio eventualmente legato a una patologia psichiatrica. Essa ha nondimeno ritenuto che ciò non permette di scartarlo, riferendosi agli atti imputati, alla tipologia delle vittime scelte, alla personalità perlomeno complessa del ricorrente e al particolare rapporto ch'egli sa instaurare con i suoi pazienti, che va oltre il solo contesto professionale. Considerata la particolare situazione ha quindi ammesso il rischio di recidiva, anche in assenza di specifici antecedenti.