Citation: 6B_291/2013 E. 4.1

4.1. Il ricorrente sostiene che non sarebbero realizzati gli estremi dell'art. 430 cpv. 1 lett. a CPP per rifiutare un indennizzo. Lamenta al riguardo una violazione della presunzione di innocenza, poiché la Corte cantonale gli avrebbe in sostanza rimproverato di avere commesso i reati di frode fiscale, falsità in documenti e riciclaggio di denaro. Adduce di avere tutt'al più avuto un contegno etico discutibile, ma di non avere commesso atti illeciti ai sensi dell'art. 41 CO, suscettibili di giustificare l'applicazione dell'art. 430 CPP. Contesta inoltre di avere infranto l'obbligo di tenere la contabilità (art. 957 segg. CO) e di avere violato disposizioni della legge sul riciclaggio di denaro, del 10 ottobre 1997 (LRD; RS 955.0). Il ricorrente ritiene inoltre ingiustificato il rimprovero mossogli dalla precedente istanza di non avere preso le misure per evitare l'insorgere di un danno nei confronti della C.________. Nega altresì di avere disatteso norme deontologiche concernenti la sua professione di avvocato, tant'è che la Commissione di disciplina dell'Ordine degli avvocati del Cantone Ticino ha stralciato dai ruoli il procedimento disciplinare aperto nei suoi confronti.