Citation: 4A_137/2017 E. 3.3

3.3. Rilevato che l'esame degli atti permetteva senz'altro di confermare che le parti avevano concluso un contratto di mediazione e non invece di mandato e che la convenuta non poteva pretendere nessuna remunerazione, ha quindi constatato: da un lato, che accanto alle prestazioni tipicamente rette dal contratto di mediazione quest'ultima non aveva effettuato nessun'altra prestazione tale da giustificare una sua retribuzione; d'altro lato, che nemmeno si poteva concludere che la pretesa riconosciuta dalle attrici costituisse (anche) la retribuzione per il fatto che D.________, il quale in data 1° marzo 2012 aveva sottoscritto personalmente un atto di riservazione relativo all'immobile (doc. E), aveva poi provveduto a cederlo alle stesse, facendo sì che quell'affare, assai interessante ed oramai divenuto "suo", venisse invece trasferito a loro.