Citation: U 13/06 24.01.2007 E. A

N.________, nata il 20 novembre 1982, è stata in data 30 gennaio 1998, quando era apprendista assistente di farmacia presso la Farmacia Z.________ SA e come tale assicurata contro gli infortuni dalla Zurigo Assicurazioni, investita da un autobus e ha riportato una contusio cerebri con emorragia e frattura della base del cranio. L'assicuratore ha riconosciuto la propria responsabilità ed ha corrisposto le prestazioni di legge, segnatamente indennità giornaliere del 100% dal 2 al 27 febbraio 1998, del 50% dal 28 febbraio al 19 giugno 1998 e del 70% dal 20 giugno al 23 agosto di quell'anno. A decorrere dal 24 agosto 1998 l'assicurata ha ripreso il lavoro con un pensum del 100%. Durante l'estate del 2000 l'interessata ha ottenuto l'attestato di capacità come assistente di farmacia, quindi, dopo aver lavorato per un breve periodo alle dipendenze della Farmacia I.________, è stata assunta dalla ditta D.________ SA, dapprima al 50%, poi, dal 2002, a tempo pieno. Con decisione formale del 21 gennaio 2004, alla chiusura del caso, la Zurigo Assicurazioni ha messo l'assicurata al beneficio di una indennità per menomazione dell'integrità del 20%, ma ha negato alla medesima il riconoscimento di una rendita d'invalidità essendo la sua capacità lavorativa completamente ripristinata a far tempo dal 24 agosto 1998. Statuendo su opposizione presentata dall'interessata, rappresentata dall'avv. Ornella Varini-Rossi, l'assicuratore ha confermato la sua decisione per provvedimento 31 marzo 2004.