Citation: 1C_152/2023 E. 3.4

3.4. Richiamando la tesi esposta nella decisione governativa, la ricorrente sostiene che la pianificazione vigente non risalirebbe al 1993, bensì al 2009, essendo intervenute in quell'anno delle varianti di aggiornamento del piano regolatore. La Corte cantonale ha però spiegato i motivi per cui l'opinione del Consiglio di Stato non poteva essere condivisa. Ha segnatamente rilevato che, a differenza di quanto avvenuto nel 1993, nel 2009 non è stata eseguita una revisione generale. Inoltre, le varianti del 2009 non concernevano il PPCB, bensì altri aspetti. La Corte cantonale ha altresì rilevato che, per quanto riguardava specificatamente il PPCB, il Municipio di Lugano aveva incaricato nel 2005 il proprio pianificatore di studiare una proposta di variante, ciò che ha portato alle proposte del 2010 e nel 2012, le quali non risultano tuttavia avere avuto un seguito dopo i preavvisi sfavorevoli dell'autorità cantonale. La ricorrente non si confronta specificatamente con questi accertamenti e non li sostanzia d'arbitrio con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. L'accertamento secondo cui le varianti di aggiornamento del piano regolatore del 2009 non hanno modificato il PPCB è quindi vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Alla luce di queste circostanze, non vi sono ragioni per rivenire sulla constatazione della Corte cantonale secondo cui il PPCB, confermato nel 1993, aveva raggiunto una durata di 24 anni quando è stata presentata la domanda di costruzione litigiosa. Rettamente i giudici cantonali hanno quindi rilevato che tale durata oltrepassava significativamente l'orizzonte pianificatorio di quindici anni. In considerazione di questo importante lasso temporale, gli interessi della sicurezza giuridica e dell'affidamento nella stabilità del piano, che potrebbero contrapporsi ad un adattamento della pianificazione del comparto in discussione, sono conseguentemente limitati (DTF 148 II 417 consid. 3.6.2; sentenze 1C_297/2022, citata, consid. 2.2.2; 1C_269/2012 del 22 agosto 2012 consid. 3.2). Nella misura in cui la ricorrente fonda prevalentemente le sue argomentazioni ricorsuali su una durata del PPCB di soli otto anni, fondandosi a torto sulla data del 2009, il gravame è infondato.