Citation: 5A_324/2023 E. 4

La sentenza impugnata, che statuisce su un rimedio interposto contro una decisione incidentale con cui una parte è stata astretta a prestare una cauzione per spese ripetibili giusta l'art. 99 cpv. 1 CPC, costituisce anch'essa una decisione incidentale (v. DTF 142 III 798 consid. 2.1 con rinvii). Tale decisione incidentale può essere immediatamente impugnata al Tribunale federale unicamente se può causare un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF (l'ipotesi prevista all'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF non entra manifestamente in linea di conto nella presente fattispecie, dato che l'accoglimento del ricorso non condurrebbe in ogni modo a una decisione finale), ossia un pregiudizio di natura giuridica che non può essere eliminato, perlomeno non completamente, con una successiva decisione finale favorevole alla parte ricorrente. Non costituisce un danno irreparabile di natura giuridica un mero inconveniente fattuale quale un allungamento della procedura o un aumento dei suoi costi (v. DTF 142 III 798 consid. 2.1 e 2.2 con rinvii; 147 III 159 consid. 4.1). In materia di cauzione per spese ripetibili, la giurisprudenza ha stabilito che colui che possiede i mezzi finanziari per pagare detta cauzione non incorre in un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF. La parte ricorrente deve pertanto dimostrare, nella motivazione del ricorso, di non essere economicamente in grado di fornirla (v. DTF 142 III 798 consid. 2.3.4). La ricorrente sostiene che in concreto il presupposto del pregiudizio irreparabile sarebbe manifestamente realizzato per il fatto che i suoi soci sarebbero tutti avvocati in Ucraina, la cui attività sarebbe ora seriamente toccata dal conflitto e la cui liquidità sarebbe quindi fortemente limitata. Le affermazioni della ricorrente sono del tutto generiche (già per il fatto che la sua sede non si trova in Ucraina, ma nella Repubblica delle Seychelles, e che nulla attesta che essa sarebbe unicamente detenuta da avvocati attivi in Ucraina). Essa non dimostra minimamente di non essere economicamente in grado di pagare la cauzione di fr. 300'000.-- oltre IVA. La condizione dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF per un ricorso immediato al Tribunale federale non può pertanto dirsi adempiuta.