Citation: 4A_379/2020 E. 5.3.1

5.3.1. Secondo l'art. 327a cpv. 1 CO il datore di lavoro deve rimborsare al lavoratore tutte le spese rese necessarie dall'esecuzione del lavoro e, se è occupato fuori del luogo di lavoro, anche le spese di sussistenza. Mediante accordo scritto, contratto normale o contratto collettivo può essere convenuto o stabilito un rimborso in forma d'indennità fissa, come diarie o indennità complessive settimanali o mensili, a condizione che copra tutte le spese necessarie (cpv. 2). È nullo ogni accordo, per il quale il lavoratore abbia a sopportare interamente o in parte le spese necessarie (cpv. 3). Giusta l'art. 327b cpv. 1 CO, se il lavoratore, d'intesa con il datore di lavoro, si serve per il suo lavoro di un veicolo a motore, proprio o messo a sua disposizione dal datore di lavoro, egli ha diritto al rimborso delle spese correnti d'esercizio e di manutenzione (ad es. spese per benzina, olio, servizi periodici, riparazioni, ecc.; cfr. sentenze 4C.24/2005 del 17 ottobre 2005 consid. 6.1; 4C.315/2004 del 13 dicembre 2004 consid. 2.2), nella misura in cui il veicolo viene utilizzato per lo svolgimento del lavoro. Il datore di lavoro non deve versare al lavoratore un indennizzo per le spese dovute al viaggio tra casa e luogo di lavoro, a meno che costui non debba recarsi presso un posto esterno al luogo di lavoro o che questo cambi spesso; se il lavoratore si reca direttamente dal suo domicilio su un posto di lavoro, che è diverso dal luogo abituale di lavoro, allora il datore di lavoro gli deve rimborsare i costi supplementari per il maggior tragitto rispetto alla tratta dal domicilio al posto di lavoro (cfr. STREIFF/VON KAENEL/RUDOLPH, Arbeitsvertrag - Praxiskommentar, 7a ed. 2012, n. 2 ad art. 327a CO, pag. 488-489; PHILIPPE CARRUZZO, Le contrat individuel de travail, n. 2 ad art. 327b CO, pag. 265, il quale sottolinea che i costi di trasferta sono a carico del datore di lavoro se il dipendente si reca giornalmente presso più clienti; GABRIEL AUBERT, in Commentaire romand, Code des obligations I, 2a ed. 2012, n. 1 ad art. 327b CO; MARIE-GISÈLE DANTHE, in Commentaire du contrat de travail [a cura di Dunand/Mahon], n. 10 ad art. 327a CO e n. 4 ad art. 327b CO; RÉMY WYLER/BORIS HEINZER, Droit du travail, 4a ed. 2019, pag. 377; FRANCESCO TREZZINI, Commentario pratico al contratto di lavoro, n. 6 ad art. 327b CO, secondo cui gli spostamenti dal luogo di domicilio a un luogo di lavoro fisso sono a carico del lavoratore). Il datore di lavoro è obbligato a farsi carico dei costi di spostamento del lavoratore presso il domicilio di ogni cliente dove è chiamato a svolgere la sua attività, se del caso anche fornendogli un veicolo (sentenza 4A_631/2009 del 17 febbraio 2010, consid. 2; FRANCESCO TREZZINI, op. cit., n. 7 ad art. 327a CO; RÉMY WYLER/BORIS HEINZER, loc. cit.).