Citation: 1C_173/2007 14.09.2007 E. C

Con sentenza del 3 novembre 2003 il Tribunale di espropriazione ha respinto l'opposizione all'espropriazione e la domanda di modifica dei piani. Ha essenzialmente rilevato che la proprietaria in sostanza rimetteva in discussione il provvedimento pianificatorio, che avrebbe invece dovuto essere contestato all'atto della sua adozione. Ha comunque ritenuto inattuabile la prospettata alternativa di costituire una servitù. Questo giudizio è stato confermato dal Tribunale cantonale amministrativo, che ha respinto con sentenza del 23 giugno 2004 un ricorso della proprietaria. Adito da quest'ultima, il Tribunale federale, con giudizio del 15 agosto 2005, ha respinto in quanto ammissibile il ricorso di diritto pubblico presentato contro la decisione dell'ultima istanza cantonale (sentenza 1P.465/2004, pubblicata in: RtiD I-2006, n. 24, pag. 97 segg.).