Citation: 1B_320/2014 E. B

Con decisione del 16 marzo 2012 il Procuratore pubblico (PP) ha assunto il procedimento estero per i reati di bancarotta fraudolenta per Euro 14'000'000.-- nei confronti di B.________ S.p.A. e di truffa ai danni di C.________ S.p.A., costituitasi accusatrice privata, per Euro 16'500'000.-- (incarto MP 2012.1348), rilevando che per la medesima fattispecie, in Ticino era già aperto un altro incarto (MP 2010.6734). L'8 novembre 2013, il PP ha comunicato l'imminente chiusura dell'istruzione penale relativa al procedimento italiano assunto nei confronti di A.________ per i reati di truffa, bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento, prospettandone l'abbandono, precisando che l'incarto MP 2010.6734 veniva "mantenuto". Il 12 maggio 2014 il PP ha poi emanato il prospettato decreto di abbandono per le ipotesi di truffa e di bancarotta fraudolenta nei confronti di A.________. Ha rilevato che, per contro, il procedimento MP 2010.6734 pendente, nel quale l'interessato figura quale imputato principale, non è toccato da detto decreto per evitare doppioni in vista di un rinvio a giudizio. Il mancato riconoscimento di C.________ S.p.A. quale danneggiata diretta, e quindi la sua assenza di qualità di accusatrice privata, imponeva di abbandonare il procedimento MP 2012.1348. L'interessato ha presentato un'istanza di interpretazione del dispositivo.