Citation: 4A_505/2022 E. 7

Giusta l'art. 158 cpv. 1 lett. b seconda frase CPC il giudice procede all'assunzione di prove a titolo cautelare qualora la parte istante renda verosimile che sussista un interesse degno di protezione. Quest'ultimo si riferisce alla possibilità di utilizzare la procedura per valutare le possibilità di vincere la causa o di apportare determinate prove, al fine di evitare processi privi di possibilità di esito favorevole (DTF 138 III 76 consid. 2.4.2). In concreto la Corte cantonale ha considerato che, se le premesse n. 1 e 4 dell'accordo transattivo sono false, l'opponente può validamente inficiare il contratto per un vizio di volontà e ottenere la restituzione di quanto pagato, e che le prove di cui è chiesta l'assunzione permettono di valutare le possibilità di successo di un'eventuale causa. Ora, le ricorrenti nemmeno tentano di dimostrare che tale motivazione sarebbe addirittura insostenibile.