Citation: 5P.153/2003 11.12.2003 E. 7

La ricorrente termina il suo gravame chiedendo l'annullamento del decreto pretorile del 15 gennaio 2003 per un'asserita violazione dell'art. 49 Cost. Essa afferma che all'udienza del 30 gennaio 2002 il proprietario avrebbe esplicitamente riconosciuto il di lei credito, motivo per cui il giudice avrebbe dovuto iscrivere direttamente l'ipoteca legale, senza impartire un ulteriore termine per promuovere l'azione. Tale censura si rivela di primo acchito inammissibile, poiché non è diretta contro la decisione dell'ultima istanza cantonale e non sono dati i presupposti che, giusta l'art. 86 cpv. 2 OG, permettono di derogare al requisito dell'esaurimento del corso delle istanze cantonali.