Citation: U 236/01 13.06.2003 E. 4.3

4.3.1 Innanzitutto va rilevato che nella misura in cui ha considerato come reddito da valida l'ultimo guadagno annuo percepito senza aggiornarlo all'evoluzione ipotetica al 1° novembre 1996, l'assicuratore infortuni ha effettivamente operato sulla base di dati incompleti, suscettibili di falsare in maniera sensibile la valutazione del caso, già solo se si pensi che il guadagno ritenuto dalla SWICA in fr. 27'762.65 (riferito al periodo 26 febbraio 1993 - 25 febbraio 1994) differisce in maniera non irrilevante da quello considerato dall'UAI per il 1995, valutato in fr. 31'200.-. 4.3.2 Inoltre, anche la determinazione del guadagno da invalida effettuata dalla SWICA non è conforme ai principi giurisprudenziali sanciti da questa Corte. Nel periodo di riferimento M.________ presentava, nell'ambito della pregressa professione, una incapacità lavorativa di fatto piena (cfr. referto del dott. Z.________ del 12 aprile 1996 pag. 2), mentre in attività sostitutive semplici, non richiedenti alcuna qualifica particolare, già l'UAI le aveva attestato un'abilità piena. Ora, considerato che l'interessata, al momento determinante, chiaramente non sfruttava in maniera completa e ragionevole la capacità lavorativa residua, si giustifica di ritenere i dati statistici pubblicati nell'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari edita dall'Ufficio federale di statistica, per la determinazione dei quali il Tribunale federale delle assicurazioni non esclude di principio l'applicazione dei valori regionali, desumibili dalle tabelle TA14 - per M.________ entrando in linea di considerazione soltanto il settore privato -, segnatamente laddove questi appaiono maggiormente favorevoli per l'assicurato (cfr. sentenza del 10 agosto 2001 in re R., I 474/00, consid. 3c/aa). 4.3.3 A ciò si aggiunge, come rettamente osservato dalla Corte cantonale, che le particolarità del caso possono imporre una riduzione sui rilevamenti statistici così ottenuti. Ora, nel caso di specie, già solo alla luce delle dichiarazioni del medico di fiducia della SWICA, dott. Z.________, il quale, a più riprese, ha evidenziato un livello cognitivo molto basso e gravi difficoltà linguistiche che precluderebbero all'opponente l'accesso a numerose attività confacenti, l'ente ricorrente avrebbe dovuto tenere conto delle particolari circostanze e procedere conformemente alla succitata giurisprudenza (cfr. consid. 4.2). Ciò che invece non ha fatto.