Citation: 2C_678/2019 E. 4.4.5

4.4.5. Alla luce dell'insieme delle circostanze della fattispecie, tenendo conto degli elementi appena richiamati, in particolare della gravità dei reati commessi, nonostante il lungo periodo trascorso in Svizzera dal ricorrente e la presenza dei suoi famigliari - segnatamente i figli - nel nostro Paese, la ponderazione degli interessi effettuata dal Tribunale amministrativo, che ha fatto prevalere l'interesse pubblico all'allontanamento dell'insorgente sull'interesse privato di quest'ultimo a vivere in Svizzera, appare corretta. Giudicando proporzionale la revoca del permesso di domicilio dell'interessato, l'autorità precedente non ha quindi violato gli art. 5 e 13 Cost., 96 LStr e 8 par. 2 CEDU. Le censure sollevate in proposito dal ricorrente non possono dunque che essere scartate; respinta va di conseguenza anche la richiesta di sostituire la misura di revoca con un semplice ammonimento (cfr. sentenze 2C_887/2016 del 16 gennaio 2017 consid. 6.4; 2C_453/2015 del 10 dicembre 2015 consid. 5.3; 2C_494/2008 dell'8 dicembre 2008 consid. 3.5).