Citation: H 11/07 20.03.2008 E. 5

Nel gravame la ricorrente chiede infine - peraltro per la prima volta e direttamente a questa Corte - di essere sentita "per meglio definire questa pratica". Giusta l'art. 6 n. 1 CEDU, ogni persona ha diritto ad un'equa e pubblica udienza entro un termine ragionevole, davanti a un tribunale indipendente e imparziale costituito per legge, al fine della determinazione sia dei suoi diritti e dei suoi doveri di carattere civile, sia della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta. In materia di assicurazioni sociali, lo svolgimento di un pubblico dibattimento presuppone tuttavia l'esistenza di una richiesta chiara e inequivocabile di una parte nel corso della procedura ricorsuale di prima istanza (DTF 122 V 47 consid. 3a pag. 55 seg. con riferimenti; cfr. pure DTF 125 V 37 consid. 2 pag. 38). Se una parte, come si avvera nel caso concreto, omette di fare valere tempestivamente in quella sede il proprio diritto a un dibattimento pubblico, tale diritto decade (DTF 122 V 47 consid. 3b/bb pag. 56).