Citation: 2C_83/2021 E. 6.4

6.4. Benché l'insorgente - celibe e senza figli - rilevi di avere solo pochi legami con il suo Paese, va nel contempo constatato che un trasferimento in Italia richiederà certo adattamento, ma non è improponibile. La cultura e lo stile di vita della vicina Penisola gli sono infatti noti, perché vi ha vissuto fino a 9 anni, e non si discostano in maniera sostanziale da quelli cui è abituato. Inoltre, un trasloco nella fascia di confine, a pochi chilometri dall'attuale domicilio, permetterebbe anche di mantenere sia le relazioni con i genitori che quelle sociali, instaurate nel Cantone Ticino (sentenze 2C_336/2020 del 22 febbraio 2021 consid. 6.3.2 e 2C_887/2016 del 16 gennaio 2017 consid. 6.2.1). Sempre in questo contesto, chiaro è d'altra parte che la dipendenza dall'uso di sostanze stupefacenti potrà essere seguita pure in Italia (sentenza 2C_874/2019 del 4 novembre 2019 consid. 6.2.1).