Citation: 1C_142/2013 E. 2.9

2.9. Riguardo alla demolizione litigiosa, la Corte cantonale ha stabilito ch'essa non pone particolari problemi d'ordine tecnico, mentre gli inconvenienti di natura economica sarebbero trascurabili. Il ricorrente, limitandosi ad addure che il ripristino di una situazione conforme al diritto comporterebbe problemi assai delicati, poiché il muro della tettoia fungerebbe anche da sostegno del terreno, che a causa della pendenza verrebbe eroso dall'acqua piovana, e che lo smaltimento del materiale sarebbe assai oneroso sotto il punto di vista finanziario e organizzativo, chiaramente non dimostra che le citate conclusioni poste a fondamento della decisione impugnata sarebbero state accertate in maniera arbitraria (sentenza 1C_514/2008 del 2 febbraio 2009 consid. 2.3-2.4 e consid. 3.1-3.6). Del resto, il ricorrente nemmeno dimostra una necessità oggettiva o soggettiva, anche se quest'ultimo aspetto non sarebbe comunque rilevante (al riguardo cfr. DTF 121 II 67 consid. 3a), a realizzare l'opera litigiosa fuori della zona edificabile. Privo di ogni consistenza è poi l'assunto secondo cui l'opera litigiosa non lederebbe alcun interesse preponderante: basti ricordare al proposito la manifesta violazione del principio pianificatorio della separazione dell'area edificabile da quella non edificabile (DTF 136 II 359 consid. 9 pag. 368; 132 II 21 consid. 6.4 pag. 40). La legittimità dell'ordine di demolire la tettoia litigiosa è quindi palese, ricordato altresì che gli interessi pubblici al ripristino della situazione non conforme al diritto prevalgono sugli interessi meramente finanziari e di comodità del ricorrente a evitare lo smantellamento della stessa.