Citation: 1C_458/2017 E. 2.1

2.1. La ricorrente fa valere l'applicazione arbitraria dell'art. 40 cpv. 2 della legge edilizia cantonale, del 13 marzo 1991 (LE). Contesta il metodo di misurazione della rientranza tra i due corpi dell'edificio, la quale, a suo dire, dovrebbe essere misurata in funzione della proiezione della facciata nord-est del blocco inferiore sulla facciata est di quello sovrastante. Secondo tale modalità, l'arretramento tra i due corpi sarebbe di 12 m e non di 9.50 m come stabilito dalla Corte cantonale, sicché le altezze delle rispettive facciate rivolte a valle non dovrebbero essere cumulate, ma considerate singolarmente, e rispetterebbero pertanto il limite massimo previsto dalle norme di attuazione del piano regolatore comunale per la zona residenziale R5.