Citation: U 113/04 13.06.2006 E. A

In data 18 novembre 2002 T.________, nato nel 1969, all'epoca dei fatti alle dipendenze del Garage C.________ in qualità di meccanico d'automobili e in quanto tale assicurato d'obbligo contro gli infortuni presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), mentre si trovava alla guida della propria motoleggera, è rimasto vittima di un incidente della circolazione, a seguito del quale ha riportato contusioni ad entrambe le ginocchia. Il caso è stato assunto dall'assicuratore infortuni, il quale ha corrisposto le prestazioni di legge. Nel corso del mese di febbraio 2003 l'assicurato si è sottoposto a un controllo medico in seguito al manifestarsi di dolori al ginocchio sinistro, che lo specialista interpellato ha ricondotto all'infortunio e che quindi sono stati notificati all'INSAI quale ricaduta. Mediante provvedimento del 3 giugno 2003 l'assicuratore infortuni ha rifiutato l'assunzione dei costi di fisioterapia e medicamenti, ritenuto che tra i disturbi al ginocchio sinistro e l'infortunio del 18 novembre 2002 non sussisteva alcun nesso di causalità adeguata. Il 6 giugno 2003 la CSS Assicurazione ha in qualità di assicuratore malattia interposto opposizione, al fine di poter esaminare gli atti e prendere posizione, trasmettendone copia all'assicurato. L'INSAI ha quindi trasmesso all'assicuratore malattia la documentazione richiesta precisando di attendere il ritiro, rispettivamente il mantenimento motivato dell'opposizione. Il 27 giugno 2003 la CSS ha ritirato l'opposizione. Con scritto del 17 ottobre 2003 T.________ ha comunicato all'INSAI di aver ricevuto, nel corso del mese di settembre, delle fatture relative a sedute di fisioterapia e medicamenti e di essere venuto a conoscenza, dopo aver contattato la propria cassa malati, di non essere stato avvisato tempestivamente del ritiro dell'opposizione. Allegando un certificato medico del dott. U.________, secondo cui i dolori alle ginocchia erano riconducibili all'incidente stradale del 18 novembre 2002, l'assicurato ha chiesto il riesame del caso. Interpretando lo scritto quale opposizione al proprio provvedimento del 3 giugno 2003, mediante decisione del 24 ottobre 2003 l'assicuratore infortuni l'ha dichiarata irricevibile, in quanto tardiva, rispettivamente perché il ritiro dell'opposizione da parte della CSS Assicurazione non giustificava la restituzione del termine inosservato. L'INSAI ha tuttavia precisato che l'assicurato poteva avvalersi, tramite domanda separata, dei rimedi straordinari di diritto, in particolare della revisione procedurale della decisione.