Citation: 1P.206/2006 25.07.2007 E. C

Il 23 luglio 2003 il Municipio di Minusio ha diffidato il promotore a riprendere e continuare i lavori di costruzione dello stabile A entro il 30 settembre seguente. Scaduto infruttuoso tale termine, prorogato su istanza dell'interessato di un ulteriore mese, il 22 gennaio 2004 l'Autorità comunale ha revocato la licenza edilizia rilasciata nel 1975 per detto stabile, ordinando nel contempo il ripristino della relativa particella e l'allontanamento di tutte le infrastrutture di cantiere, compresa la gru, entro un termine di 60 giorni. Il promotore ha impugnato questa decisione dinanzi al Consiglio di Stato del Cantone Ticino, adducendo che era impossibile comprenderne gli effetti concreti. Con risoluzione del 9 novembre 2004 il Governo ha parzialmente accolto il gravame e ha annullato il provvedimento municipale laddove ordinava genericamente il ripristino del menzionato fondo, mentre ha confermato l'ordine di allontanare tutte le infrastrutture di cantiere, gru compresa, in quanto formulato in maniera chiara e attuabile. Ha stabilito che la revoca della licenza edilizia è solo il primo passo verso il ripristino di una situazione conforme al diritto, da realizzare tramite il ristabilimento totale del fondo secondo le modalità che dovranno essere ulteriormente precisate dal Municipio. Un ricorso interposto dal promotore contro la decisione governativa è stato respinto, per quanto qui interessa, con sentenza 23 febbraio 2006 dal Tribunale cantonale amministrativo.