Citation: 2C_428/2016 E. 4.4.1

4.4.1. Riguardo a questo aspetto, la ricorrente denuncia il fatto che gli agenti di polizia che concorrono internamente per diventare ispettori di polizia giudiziaria hanno l'obbligo di conseguire una formazione specifica supplementare della durata di tre mesi (organizzata dal centro di formazione di polizia), mentre i neo ispettori di polizia reclutati tramite concorso esterno frequentano la Scuola di polizia ma non devono seguire nessuna formazione specifica. Ora, vero è che l'obbligo di frequentare la Scuola di polizia giudiziaria, cioè una formazione della durata di 3 mesi, durante la quale sono affrontate materie afferenti le specificità della professione di ispettore ( messaggio del Consiglio di Stato, p.to III pag. 8; risposta al ricorso, pag. 5), è previsto solo dall'art. 18a lett. a e dall'art. 20 cpv. 2 lett. a LPol/TI, che concernono gli ispettori assunti internamente, in provenienza dalla gendarmeria. Altrettanto vero è però, e di questo la critica della ricorrente non tiene debitamente conto, che l'art. 20 cpv. 2 lett. b LPol/TI prevede che la nomina in polizia giudiziaria di ispettori assunti per concorso pubblico avviene: da un lato, dopo la conclusione della Scuola cantonale di polizia, con il conseguimento dell'attestato professionale federale per agente di polizia; d'altro lato, dopo avere portato a termine con successo un periodo pratico di introduzione alla professione, che dura due anni e che, trascorsi alcuni mesi in gendarmeria, ha luogo nel campo specifico della Polizia giudiziaria con stage presso il Ministero pubblico e con valutazione costante dei superiori ( messaggio del Consiglio di Stato, p.to III pag. 9; risposta al ricorso, pag. 5).