Citation: 4A_497/2022 E. 5.2

5.2. La Corte cantonale ha rilevato che, durante l'istruzione della causa dinanzi al Tribunale di prima istanza, la ricorrente non aveva più contestato la pretesa dell'opponente, ma aveva ritenuto di poterla compensare con il credito per il risarcimento dei danni e il minor valore derivante dai difetti dell'opera. La Corte cantonale ha quindi constatato che, su proposta dei primi giudici, le parti avevano acconsentito a limitare l'oggetto del procedimento a due questioni: quella di sapere se la ricorrente avesse adempiuto o meno il suo onere di allegazione e di specificazione riguardo all'azione riconvenzionale e quella relativa alla determinazione della tempestività o meno della notifica dei difetti. Fatta questa premessa, la Corte cantonale ha constatato che l'opponente aveva contestato già con la petizione la tempestività della notifica dei difetti ed aveva ritenuto tardive le contestazioni sollevate dalla ricorrente con gli scritti del 24 febbraio 2015 e del 4 marzo 2015. Secondo i giudici cantonali, a fronte di tali contestazioni, sarebbe spettato alla ricorrente allegare e sostanziare la tempestività della notifica dei difetti, precisando in particolare quando essi sarebbero divenuti riconoscibili nonché come e a chi ne avrebbe segnalato l'esistenza. La Corte cantonale ha ritenuto che gli allegati di causa della ricorrente non fornivano indicazioni chiare e precise su questi aspetti. Ha quindi concluso che la ricorrente aveva disatteso il suo onere di allegazione e di specificazione ai sensi dell'art. 55 CPC, sicché i suoi diritti di garanzia derivanti dalla garanzia per i difetti dell'opera erano perenti.