Citation: 8C_146/2022 E. 7.1

7.1. In un primo tempo, il ricorrente rinvia a più riprese al contenuto di un suo scritto del 18 novembre 2021 all'autorità inferiore, citando segnatamente l'esistenza di un altro posto quale addetto alla ricezione al 100 % presso lo stesso datore di lavoro, non ottenuto malgrado l'ottima impressione lasciata al Signor D.________ e confermata anche dalla consulente dell'URC; circostanze a - suo dire - discolpanti che sarebbero state occultate dall'opponente. Così facendo, il ricorrente si discosta dagli accertamenti fattuali operati dall'autorità inferiore, senza tuttavia esporre, conformemente alle esigenze legali, in che modo essi sarebbero manifestamente inesatti o incompleti (cfr. consid. 2.1). Non occorre dunque rivedere i fatti accertati nella sentenza impugnata, vincolanti per il Tribunale federale. A titolo abbondanziale si rileva che tali censure risultano inconcludenti, non spiegando il ricorrente neppure in che misura le citate circostanze permetterebbero di escludere un suo rifiuto (di fatto) del posto di lavoro a 50 %. Per il resto, i presunti occultamenti da parte dell'opponente non sono pertinenti al caso in esame; i fatti correlati all'occupazione a tempo pieno non sono infatti oggetto della sentenza impugnata.