Citation: 2C_785/2021 E. 2.1

2.1. Salvo nei casi citati dall'art. 95 LTF, con il ricorso in materia di diritto pubblico non si può criticare la violazione del diritto cantonale, di cui è semmai possibile denunciare un'applicazione lesiva del diritto federale e, segnatamente, del divieto d'arbitrio (art. 9 Cost.) o di altri diritti costituzionali (DTF 138 III 143 consid. 2; 137 V 143 consid. 1.2; 133 III 462 consid. 2.3; sentenza 2C_337/2019 del 4 marzo 2021 consid. 2.1). Tuttavia, le censure relative alla violazione di diritti fondamentali possono essere esaminate dal Tribunale federale unicamente se sono state motivate in modo chiaro, circostanziato ed esaustivo (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 141 I 36 consid. 1.3). Giusta l'art. 95 lett. e LTF è anche possibile fare valere la violazione del diritto intercantonale, ovvero di tutti gli accordi tra Cantoni, a prescindere dal fatto che siano stati o meno conclusi in forma di concordato (DTF 138 I 435 consid. 1.1). In questo contesto, il potere d'esame del Tribunale federale non è limitato all'arbitrio; ciò nonostante, il Tribunale federale esamina l'applicazione del diritto intercantonale soltanto se ne è stata denunciata una lesione con precisione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 142 III 364 consid. 2.4; sentenze 2C_1073/2019 del 14 maggio 2020 consid. 2.1).