Citation: 4A_391/2016 E. 6.3

6.3. In sede di appello l'attore ha sostenuto di avere avuto 32,67 giorni di vacanze arretrate, che non potevano in ogni caso essere compensati interamente durante i due mesi di preavviso della disdetta, poiché occorreva tenere conto del tempo necessario per le visite mediche e per la ricerca di un nuovo lavoro, al quale aveva diritto in applicazione dell'art. 329 cpv. 3 CO. L'appello è stato respinto su questo punto, a prescindere dal calcolo dei giorni, perché l'attore non aveva allegato nulla a tale riguardo davanti al Pretore; non aveva dimostrato di essersi sottoposto a delle visite mediche e aveva ammesso di non volersi impiegare altrove, ciò che gli precludeva la possibilità di prevalersi dell'art. 329 cpv. 3 CO. Il ricorrente taccia d'arbitrio questi accertamenti dell'autorità cantonale; afferma che l'intenzione di cercare un impiego e di lavorare l'aveva, ma che la malattia glielo aveva impedito. Queste sue argomentazioni sono inammissibili, perché, oltre ad essere appellatorie (cfr. consid. 2), si scontrano contro gli accertamenti vincolanti concernenti lo stato di malattia, dei quali s'è detto.