Citation: 4C.272/2002 14.03.2003 E. 6

Infine, la convenuta sostiene che, respingendo l'eccezione d'incompetenza e ammettendo il foro di Lugano, la Corte cantonale ha avallato il comportamento contrario alla buona fede di cui ha fatto prova l'attrice nel quadro del presente procedimento. Donde la violazione dell'art. 2 cpv. 1 CC. La convenuta rileva come, nell'allegato di petizione, l'attrice abbia ammesso senza riserve il suo subingresso nella posizione della società slovena; a suo modo di vedere ciò comporta, implicitamente, anche l'ammissione del trapasso della clausola di proroga di foro. Ora, a prescindere dal fatto che tali circostanze non trovano riscontro nella sentenza impugnata - ciò che potrebbe indurre a considerare la censura inammissibile in applicazione dell'art. 55 cpv. 1 lett. c OG combinato con l'art. 63 cpv. 2 OG - la critica appare pretestuosa. L'attrice ha infatti chiaramente manifestato la volontà di dipartirsi dalla nota clausola di proroga di foro promuovendo l'azione a Lugano invece che in Slovenia.