Citation: 5A_930/2020 E. 3.2

3.2. Quando, come in concreto, la sentenza impugnata si fonda su più motivazioni indipendenti (alternative o sussidiarie), la parte ricorrente deve confrontarsi con ognuna di esse in modo conforme agli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, pena l'inammissibilità (DTF 142 III 364 consid. 2.4 con rinvii). Con il gravame all'esame, il ricorrente desidera "poter esporre la [sua] versione". Egli afferma di aver presentato ricorso all'autorità di vigilanza già in data 20 (e non 24) giugno 2020 riferendosi a un non meglio precisato "allegato [...] scambio di mail". Egli sostiene inoltre di aver fornito la "prova palese" che i beni sequestrati e pignorati non gli apparterrebbero. Così facendo, il ricorrente censura quindi l'accertamento dei fatti contenuto nella sentenza impugnata. Egli tuttavia nemmeno pretende che le condizioni che permettono al Tribunale federale di tenere conto di una fattispecie diversa da quella stabilita dall'autorità inferiore sarebbero in concreto soddisfatte (v. art. 97 cpv. 1 e 99 cpv. 1 LTF). Nessuna delle sue censure rivolte contro le due argomentazioni indipendenti (di irricevibilità, subordinatamente di infondatezza del ricorso cantonale) contenute nell'impugnata sentenza soddisfa quindi le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF.