Citation: 5C.65/2003 19.05.2003 E. 3

3.1 Sono cause naturali di un determinato danno tutte quelle circostanze, senza le quali l'evento non si sarebbe prodotto, rispettivamente non si sarebbe prodotto nei tempi e nei modi in cui si è effettivamente verificato. Non è necessario che l'infortunio sia l'unica causa, o la causa diretta dei disturbi di salute di cui è discorso: può anche essere solo una concausa, a condizione che i disturbi di salute non siano concepibili senza tale concausa (DTF 119 V 335 consid. 1 pag. 337, con rinvii). È, invece, causa adeguata di un determinato evento qualsiasi avvenimento o fatto che, secondo il normale andamento delle cose e sulla scorta della generale esperienza della vita, sia di per sé atto a provocare un evento del genere di quello in discussione - detto altrimenti: l'evento in questione appare favorito da quel determinato avvenimento o fatto. Il concetto di causalità adeguata vuole limitare la responsabilità di colui che abbia posto una qualsiasi causa naturale per un determinato evento (DTF 123 III 110 consid. 3a pag. 112, con numerosi rinvii). 3.2 Nel caso di specie, l'ultima istanza cantonale ha ritenuto che l'operazione di ricostruzione del legamento - e la conseguente inabilità lavorativa - non poteva essere la conseguenza dell'infortunio occorso il 3 dicembre 1998, per il semplice motivo che a quel momento il legamento in questione era già rotto da più di vent'anni. L'infortunio del 3 dicembre 1998, in altre parole, rappresentava un evento naturalmente inadatto ad originare i danni poi fatti valere in causa: poiché a quel momento, il legamento in questione era già rotto da tempo, e si può "ragionevolmente dedurre che esso non poteva essersi rotto una seconda volta a seguito dell'infortunio del 3 dicembre 1998". Anche se non in termini espliciti, dunque, il Tribunale di appello ha respinto la petizione per carenza del nesso di causalità naturale. Le due condizioni caratteristiche della definizione di causalità naturale proposta sopra (consid. 3.1) sono chiaramente soddisfatte: da un lato, l'operazione chirurgica di ricostruzione del legamento crociato posteriore del ginocchio sinistro dell'attore sarebbe stata necessaria anche senza l'infortunio del 3 dicembre 1998; d'altro canto, i danni in cui è incorso l'attore (e di cui egli chiede ora la rifusione) sono perfettamente concepibili anche senza l'infortunio del 3 dicembre 1998, essendo essi la conseguenza di un intervento chirurgico diagnosticato come necessario già nel 1991, e che l'infortunio più recente non ha in alcun modo reso più urgente. 3.3 È dunque a torto che l'attore pretende che la Corte cantona le abbia "negato l'esistenza della relazione di causalità adeguata". Ne discende che il ricorso, in realtà finalizzato a rimettere in discussione gli accertamenti dell'ultima istanza cantonale su una questione di fatto, si appalesa irricevibile.