Citation: C 287/02 02.04.2004 E. 3

3.1 Pur facendo notare che l'art. 52 cpv. 1 LADI, nella versione applicabile in concreto, non prevede - a differenza per es. di quanto sancito dall'ordinamento in vigore fino al 31 dicembre 1991, stante il quale l'indennità per insolvenza copriva i crediti salariali concernenti gli ultimi tre mesi precedenti l'apertura del fallimento - alcun esplicito riferimento a quest'ultimo momento, la Corte giudicante ha recentemente avuto modo di rilevare in altra vertenza che tale silenzio è riconducibile alla volontà del legislatore di adattare (cfr. DLA 2001 no. 33 pag. 240 consid. 4b) la disposizione legale alla giurisprudenza del Tribunale federale delle assicurazioni, che, anche sotto l'imperio del previgente ordinamento, prevedeva, a determinate condizioni, più precisamente, in presenza di uno stato di insolvenza del datore di lavoro già al momento della rescissione del rapporto di lavoro e di un differimento dell'apertura del fallimento o della domanda di pignoramento per motivi che l'assicurato non poteva influenzare, la possibilità di indennizzare i crediti salariali quand'anche l'apertura del fallimento (o la domanda di pignoramento) fosse intervenuta dopo la fine del rapporto di lavoro (DTF 119 V 61 consid. 4b, 114 V 56; DLA 2001 no. 33 pag. 239 consid. 3a). Continuando la propria analisi al termine di un attento esame dei materiali legislativi (sulla loro importanza ai fini interpretativi cfr. DTF 124 V 189 consid. 3a con riferimenti), il Tribunale federale delle assicurazioni ha quindi stabilito che, sulla base del diritto applicabile in concreto, l'assicurato non può dedurre un diritto alle indennità per insolvenza al di là del momento di apertura del fallimento o della presentazione della domanda di pignoramento, indennizzabili essendo a questo titolo soltanto i crediti salariali già esistenti in tale data (DTF 126 V 140 consid. 3b; DLA 2001 no. 33 pag. 238). 3.2 Siffatta interpretazione, oltre a trovare conferma nella dottrina (cfr. per esempio Staehelin/Bauer/Staehelin, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, Unter Einbezug der Nebenerlasse, vol. III, n. 2 e 19 all'art. 51 LADI), è stata dichiarata compatibile con i principi definiti nella Convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro n. 173 concernente la protezione dei crediti dei lavoratori in caso di insolvenza del loro datore di lavoro (cfr. in particolare l'art. 12 lett. a; DLA 2001 no. 33 pag. 241 consid. 5).