Citation: 2C_611/2017 E. 4.2

4.2. Dopo avere rilevato che il loro allora legale aveva fatto prova della necessaria diligenza sia riguardo alla trasmissione del decreto concernente la richiesta di anticipo che alle informazioni date sulle conseguenze derivanti dal mancato rispetto del termine ivi fissato, i ricorrenti affermano di non avere inteso, ciononostante, la reale portata della comminatoria e di avere pensato che, di fronte a giustificati motivi, la Corte cantonale avrebbe loro concesso qualche giorno di margine. Al riguardo ribadiscono che devono essere considerati tali il fatto che a causa della sua malattia la ricorrente non era in grado di uscire di casa, come attestato nel certificato medico, che ella non ha amici o famigliari che potevano essere incaricati di effettuare il bonifico per lei, e che lo studio legale, oltre a non essere informato dei suoi problemi di salute non poteva anticiparle la somma richiesta, troppo elevata. Ritengono pertanto che di fronte a queste spiegazioni e tenuto conto della scarsa formazione della ricorrente, la Corte cantonale avrebbe anche potuto "chiudere un occhio".