Citation: 5A_702/2015 E. 5.2

5.2. In sede di ricorso, la ricorrente obietta di aver presentato la propria risposta "nel primo procedimento" e di aver altrimenti sollecitato l'opponente ad una rettifica dei fatti. A suo dire, l'udienza "manifestamente s'imponeva", e considera l'argomento di una mancata riproposta della richiesta alla stregua di un "inaccettabile pretesto". Tali considerazioni ripropongono l'opinione strettamente personale della ricorrente, ma non si confrontano con la motivazione della decisione impugnata. Esse non si fondano nemmeno su una presunta violazione dei diritti costituzionali della ricorrente, essendo di passaggio rammentato che una loro semplice menzione non soddisfa certo i dettami di motivazione vigenti in proposito (supra consid. 1.2 in diritto e 1.3 in fatto). Ella, ad esempio, non critica, formulando la debita censura di arbitrio nell'accertamento dei fatti, l'assunto dei Giudici cantonali che ella non abbia presentato una risposta conforme alle esigenze di legge, ma si limita ad affermare di aver redatto un comunicato stampa in un altro procedimento. Né discute le puntuali spiegazioni fornite dal Tribunale di appello relativamente alla facoltà di chiedere un'udienza pubblica e, soprattutto, non critica come arbitraria la conclusione secondo la quale il Pretore poteva legittimamente ritenere ritirata la corrispondente richiesta.