Citation: 2C_130/2024 E. C

Con un allegato non datato intitolato "ricorso revoca permesso B" e spedito il 23 febbraio 2024 A.________ e B.________ si sono rivolti al Tribunale federale chiedendo che venga loro concessa "la possibilità di stare vicino hai (sic) nostri 3 figli e 3 nipoti che vivono, anche loro, in Ticino, promettendo [...] di non avere più le stesse mancanze e di impegnarci a finché ciò non si ripeta più". Il 28 febbraio 2024 il Tribunale federale ha informato i ricorrenti che il loro gravame non adempiva le esigenze di motivazione poste dall'art. 42 cpv. 2 LTF e li ha invitati a rimediare alle mancanze riscontrate prima della scadenza del termine per ricorrere (art. 100 cpv. 1 LTF in relazione con gli artt. 44 e 47 cpv. 1 LTF). Con scritto non datato e spedito l'8 marzo 2024 i ricorrenti, espresse alcune considerazioni sulla loro situazione personale e familiare che avrebbe impedito loro di rispondere alle sollecitazioni delle autorità migratorie cantonali e scusandosi per l'accaduto, domandano che la decisone impugnata sia revocata e che sia concesso loro di rimanere in Svizzera rispettivamente che venga accordato loro tempo a sufficienza per organizzare la loro partenza. Il Tribunale federale non ha ordinato atti istruttori, ma ha unicamente chiesto al Tribunale cantonale amministrativo di trasmettergli una copia della sentenza contestata. L'originale della stessa è stato allegato dai ricorrenti al loro complemento al ricorso trasmesso a questa Corte l'8 marzo 2024. Diritto: