Citation: 2C_477/2018 E. 4.2

4.2. Il ricorrente non rimette in discussione il fatto che nulla può dedurre dall'Accordo sulla libera circolazione; su questo aspetto non occorre di conseguenza tornare nemmeno in questa sede. Egli si limita di fatto a citare il contenuto degli art. 42 (il quale tuttavia non trova applicazione in concreto, la vertenza ricadendo sotto l'art. 43), 49 e 50 cpv. 1 lett. a e b LStr e parte della giurisprudenza federale esistente al riguardo, criticando anche lungamente quest'ultima in particolare per le differenze esistenti tra stranieri comunitari e extracomunitari, senza però spiegare (art. 42 cpv. 2 LTF) in che dette norme sarebbero state applicate in modo errato nei suoi confronti. Questa scarna motivazione, non suffragata da alcun elemento probatorio, contrariamente all'esteso obbligo di collaborazione che gli incombe in proposito (DTF 138 II 229 consid. 3.2.3 p. 235; sentenza 2C_784/2013 dell'11 febbraio 2014 consid. 4.1), non è atta ad invalidare le conclusioni derivanti dalla dettagliata ed accurata analisi effettuata dai giudici cantonali in proposito (cfr. sentenza cantonale impugnata pag. 6 seg. consid. 2 a 5), le quali vanno tutelate e a cui ci si limita a rinviare in questa sede.