Citation: 7B.122/2003 26.06.2003 E. 4

La decisione dell'autorità cantonale - superiore - di vigilanza può essere deferita al Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione per violazione del diritto federale o dei trattati internazionali conclusi dalla Confederazione, come pure per eccesso o abuso nell'apprezzamento (art. 19 cpv. 1 LEF). 4.1 Il ricorso, consegnato alla posta lunedì 19 maggio 2003, è stato interposto in tempo utile (art. 32 cpv. 2 OG e art. 1 della legge federale sulla decorrenza dei termini nei giorni di sabato), atteso che la sentenza impugnata è stata notificata al patrocinatore della creditrice ricorrente il 7 maggio 2003. Esso si rivela in linea di principio ammissibile, poiché diretto contro una decisione con cui l'autorità di vigilanza ha riconosciuto la tempestività dell'opposizione a un precetto fatto spiccare dalla stessa ricorrente. 4.2 Giusta l'art. 63 cpv. 2 OG, applicabile per analogia alla presente procedura in virtù del rinvio contenuto nell'art. 81 OG, il Tribunale federale pone a fondamento della sua sentenza i fatti come sono stati accertati dall'ultima autorità cantonale a meno che siano state violate disposizione federali in materia di prove e riservata la rettificazione d'ufficio degli accertamenti dovuti manifestamente a una svista. In concreto, nella misura in cui la ricorrente si fonda su una fattispecie che non risulta dalla sentenza impugnata senza prevalersi di una violazione del diritto federale, il gravame si rivela di primo acchito inammissibile. Ciò vale segnatamente per le disquisizioni ricorsuali concernenti l'asserita assistenza di un avvocato svizzero nel periodo antecedente la notifica del precetto.