Citation: 4A_215/2023 E. 4

Relativamente alle condizioni di vendita, la Corte di appello ha considerato irricevibile per carenza di motivazione (art. 311 CPC) la censura di errato apprezzamento delle prove, poiché l'appellante ha opposto solo una propria interpretazione soggettiva della dichiarazione del teste C.________. Inoltre, essa ha biasimato l'attore per non aver criticato gli accertamenti del Pretore concernenti la conclusione del contratto di mediazione senza le condizioni di vendita da lui volute, dopo essersi confrontato con il proprio avvocato. L'appellante, ha proseguito, non aveva neanche contestato di aver motivato la rinuncia a vendere la sua proprietà agli acquirenti procurati dalla convenuta, adducendo altre circostanze e non il mancato adempimento delle condizioni di vendita allegate in causa. Per tacere che, benché C.________ si sia contraddetto nella sua deposizione, per il Pretore quell'atto istruttorio non permetteva ancora di provare le tesi ricorsuali. Riguardo alla necessità di ricevere anticipatamente la somma di fr. 45'000.-- per riscattare una cartella ipotecaria detenuta in garanzia dalla moglie dell'appellante, i giudici cantonali hanno reputato carente di motivazione il rimedio giuridico (art. 311 CPC) e soggiunto che dalle dichiarazioni dei testi non si poteva dedurre che il versamento di quell'importo sarebbe dovuto avvenire " dopo la firma del rogito ma prima del versamento del saldo ". L'appellante, poi, aveva sottoscritto l'accordo di mediazione immobiliare, che non prevedeva il pagamento anticipato di quell'importo, dopo aver consultato il proprio avvocato.