Citation: 5A_549/2021 E. 7.2.3

7.2.3. Attraverso tale generica motivazione, i ricorrenti si limitano insomma a sostenere che vi sarebbero le condizioni per annullare la risoluzione assembleare (v. art. 712m cpv. 2 CC combinato con l'art. 75 CC), ma non si confrontano minimamente con la sentenza impugnata laddove spiega che nel caso concreto i requisiti dell'art. 257 cpv. 1 CPC per ottenere la tutela giurisdizionale in procedura sommaria non erano adempiuti. La censura è insufficientemente motivata e quindi inammissibile (v. supra consid. 1.2). Per quanto concerne invece gli ulteriori argomenti dei ricorrenti relativi al mancato inserimento nell'ordine del giorno della loro controproposta di rinviare l'inizio dei lavori e alla nullità della risoluzione perché il suo contenuto infrangerebbe l'art. 20 cpv. 1 CO, non risulta che questi siano stati sottoposti all'esame dell'istanza inferiore; essi sono quindi irricevibili per mancato esaurimento materiale delle vie di ricorso cantonali (v. art. 75 cpv. 1 LTF; DTF 146 III 203 consid. 3.3.4; 145 III 42 consid. 2.2.2; 143 III 290 consid. 1.1). La conclusione tendente a dichiarare nulla la risoluzione (e non soltanto ad annullarla) è del resto inammissibilmente nuova (v. art. 99 cpv. 2 LTF).