Citation: H 82/05 30.01.2007 E. 5

5.1 Per quanto concerne C.________, la Cassa ha proceduto ad una ripresa salariale di fr. 35'433.- (fr. 131'028.- - fr. 95'595.-) per l'anno 2002, nel senso che dal salario lordo di fr. 146'428.- (sul quale non vi è contestazione) ha dedotto fr. 15'400.- per franchigia ex art. 6quater OAVS. La F.________ SA davanti ai primi giudici ha da parte sua asserito che il salario soggetto a contributi nel 2002 era di fr. 95'595.05 (fr. 110'995.05 stipendio lordo - fr. 15'400.- per contributi di legge). Il Tribunale cantonale ha poi stabilito in fr. 131'028.85, come la Cassa, l'importo soggetto a contributi per il periodo entrante in linea di conto. 5.2 La ricorrente nel gravame a questa Corte assevera che il salario AVS determinante di C.________ nel 2002 era di fr. 110'617.32 (fr. 146'428.85 costo aziendale dello stipendio - fr. 20'411.53 contributi sociali e assicurativi a carico del datore di lavoro - fr. 15'400.- franchigia AVS), ritenuto che il salario lordo ammontava a fr. 126'017.32 (fr. 146'428.85 - fr. 20'411.53) e quello netto a fr. 120'431.12 (fr. 110'617.32 - fr. 5'586.20 contributi sociali a carico del dipendente + fr. 15'400.- franchigia), di cui nel 2002 sono stati versati fr. 106'167.50 e nel 2003 fr. 14'263.60. Per la F.________ SA, se il conteggio della Cassa fosse corretto, a C.________ verrebbero dedotti oneri sociali e assicurativi (senza LPP) pari a circa il 20%, mentre i contributi sociali a carico del dipendente ammontano al 5.05%, atteso altresì che con la ripresa di fr. 35'433.80 nel 2002 si assoggetterebbe all'AVS anche una parte di salario pagata e dichiarata alla Cassa nel 2003. La ricorrente chiede di rinviare l'incarto alla Cassa affinché determini nuovamente il salario lordo imponibile AVS. 5.3 Per l'art. 5 cpv. 2 LAVS il salario determinante comprende qualsiasi retribuzione del lavoro a dipendenza d'altri per un tempo determinato od indeterminato. Esso comprende inoltre le indennità di rincaro e altre indennità aggiunte al salario, le provvigioni, le gratificazioni, le prestazioni in natura, le indennità per vacanze o per giorni festivi ed altre prestazioni analoghe, nonché le mance, se queste costituiscono un elemento importante della retribuzione del lavoro. Secondo l'art. 6quater cpv. 1 OAVS, nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2005, i contributi delle persone esercitanti un'attività lucrativa dipendente dopo il compimento dei 63 anni, se di sesso femminile, o dei 65 anni, se di sesso maschile, sono riscossi dal datore di lavoro soltanto sulla parte del reddito eccedente 1'400 franchi mensili o 16'800 franchi l'anno. Inoltre, per la terminologia scelta dal legislatore si evince che i contributi sociali sono riscossi sul salario lordo (Greber/Duc/Scartazzini, Commentaire des articles 1 à 16 de la loi fédérale sur l'assurance-vieillesse et survivants [LAVS], no. 6 all'art. 5 LAVS). In applicazione di quanto precede, nel caso di specie il salario determinante sottoposto all'obbligo contributivo viene stabilito sottraendo dal salario lordo i contributi di legge fissati in conformità dell'art. 6quater OAVS e meglio: fr. 146'428.85 meno fr. 15'400.-. Ne consegue che il salario determinante su cui calcolare gli oneri sociali per l'anno 2002 è di fr. 131'028.85, come correttamente richiesto dalla Cassa e concesso dai primi giudici. Il conteggio presentato dalla F.________ SA non può infatti essere seguito quando dal costo aziendale (e/o salario lordo) si deducono sia i contributi sociali a carico del datore di lavoro (fr. 20'411.53) che la franchigia AVS riconosciuta per legge dopo il compimento dei 65 anni del dipendente, siffatto modus operandi essendo in contrasto con la disciplina dell'AVS. 5.4 La ricorrente censura poi il fatto che la Cassa abbia ripreso nel 2002 anche l'importo di fr. 14'263.62, quando lo stesso è stato versato a C.________ solo nel 2003. Come hanno rettamente rilevato i primi giudici, anche se una retribuzione non viene versata nel periodo di competenza cui si riferisce, ma semplicemente accreditata in vista di un successivo pagamento, essa è da considerare siccome acquisita già nel momento in cui è sorta. Ne consegue che già con l'allibramento della posta che dovrà essere versata risultano dovuti i contributi sociali, ritenuto altresì che le modalità di pagamento del salario convenuto tra le parti sono irrilevanti ai fini dell'esigibilità del pagamento dei contributi alle assicurazioni sociali (cfr. sentenza del 7 dicembre 2001 in re J., H 186/01, consid. 3a). Ora, se è vero che dalla dichiarazione rilasciata da C.________ il 20 aprile 2004 si evince come nel 2002 gli sia stato versato un importo di fr. 106'167.50 e solo il 27 giugno 2003 abbia poi ricevuto ulteriori fr. 14'263.62 a saldo delle pretese riguardanti il risultato 2002, è però altrettanto vero che dalla documentazione contabile agli atti risulta che tale somma è riferita alla gestione aziendale 2002 della F.________ SA, di cui peraltro l'interessato è membro del consiglio di amministrazione dal 20 luglio 2001 a tutt'oggi. Ne consegue che l'importo di fr. 14'263.62 va assoggettato ai contributi sociali riferiti all'anno 2002.