Citation: 2C_641/2024 E. A

A.a. A.________ (1955), cittadina italiana, è entrata in Svizzera il 1° dicembre 2009, ove è stata posta al beneficio di un permesso di dimora UE/AELS senza attività lucrativa, più volte rinnovato. All'epoca, lavorava presso B.________ di X.________ (IT). Il 19 luglio 2018, la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino le ha negato, a causa della sua situazione debitoria (procedura esecutiva in corso di fr. 5'985.--), il rilascio del permesso di domicilio UE/AELS chiesto il 10 aprile 2017. A.b. A seguito del licenziamento collettivo attivato dal datore di lavoro italiano A.________, che non lavorava più dal 28 luglio 2018, ha percepito, dal 1° agosto 2018 al 31 dicembre 2019 (art. 105 cpv. 2 LTF), le indennità dell'assicurazione svizzera contro la disoccupazione. La Sezione della popolazione le ha inoltre prorogato il permesso di dimora UE/AELS per un anno (termine di controllo 30 novembre 2020) per cercare un posto di lavoro. A.c. Dal 1° gennaio 2020 A.________ percepisce una rendita di vecchiaia AVS e le relative prestazioni complementari, ammontanti rispettivamente a fr. 93.-- e fr. 1'979.-- mensili.