Citation: 5A_605/2012 E. 4.2.1

4.2.1. A mente del ricorrente, la Corte cantonale avrebbe preteso che importo ed esigibilità del credito posto in compensazione risultassero con sufficiente sicurezza ("Sicherheit") dalla documentazione agli atti ed esatto in tal modo un grado della prova più elevato rispetto a quello della verosimiglianza previsto dall'art. 82 cpv. 2 LEF. Senonché, il ricorrente travisa quanto detto nel giudizio impugnato. La Corte cantonale non ha infatti preteso che importo ed esigibilità del credito posto in compensazione risultassero con sufficiente sicurezza (ciò che potrebbe indurre a pensare che abbia adottato il grado della prova piena) dai documenti agli atti, bensì con sufficiente chiarezza. Contrariamente a quanto sembra ritenere il ricorrente, inoltre, le eccezioni sollevate ex art. 82 cpv. 2 LEF vanno rese verosimili in linea di principio mediante documenti (v. art. 254 cpv. 1 CPC; sentenze 5A_652/2011 del 28 febbraio 2012 consid. 3.2.2; 5A_83/2011 del 2 settembre 2011 consid. 6.1; 5A_630/2010 del 1° settembre 2011 consid. 2.2, in Pra 2012 n. 32 pag. 221) : anche su questo punto il giudizio impugnato merita pertanto tutela. Nella misura in cui il ricorrente rimprovera al Tribunale d'appello di avere disatteso il grado della prova richiesto dall'art. 82 cpv. 2 LEF, il ricorso si appalesa quindi infondato.