Citation: 2C_123/2023 E. 4.1

4.1. Sul piano del diritto interno, l'art. 33 cpv. 3 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (RS 142.20; LStrI) indica che il permesso di dimora può essere prorogato - quindi anche rilasciato - se non vi sono motivi di revoca secondo l'art. 62 cpv. 1 LStrI. Come riferito nel giudizio impugnato, così è tra l'altro quando lo straniero è stato condannato a una pena detentiva di lunga durata o a una misura penale ai sensi degli articoli 59-61 o 64 CP (lett. b) o ha violato in modo rilevante o ripetutamente o espone a pericolo l'ordine e la sicurezza pubblici in Svizzera o all'estero o costituisce una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera (lett. c). Secondo la giurisprudenza federale giusta l'art. 62 cpv. 1 lett. b LStrI, una pena privativa della libertà è considerata di lunga durata se è stata pronunciata per più di un anno (cfr. DTF 139 I 145 consid. 2.1; 139 II 65 consid. 5.1).