Citation: 4A_147/2020 E. 6.2

6.2. Nel gravame in esame la ricorrente insiste sul tenore dell'appena citata norma, affermando che la scelta di come procedere spetta al suo liquidatore. Con tale argomentazione essa pare dimenticare che pure i giudici cantonali riconoscono che la scelta fra le predette opzioni spetta in linea di principio al liquidatore della società. L'autorità inferiore ha però - rettamente, visto anche il titolo marginale della norma - indicato che le tre opzioni devono garantire la protezione dei creditori. Ha quindi ritenuto che i creditori potevano chiedere il deposito giudiziale, perché in concreto l'asserita intenzione del liquidatore di differire la ripartizione del patrimonio sociale era del tutto inidonea a raggiungere tale scopo, trattandosi di una promessa fasulla, tanto più che nemmeno dopo 4 anni dall'inosservato ordine cautelare del Pretore gli attivi della società sono conosciuti.