Citation: 7B_167/2023 E. 4.3.1

4.3.1. Secondo l'art. 81 cpv. 1 lett. a e b n. 5 LTF, l'accusatore privato che ha partecipato alla procedura dinanzi all'istanza precedente è abilitato ad adire il Tribunale federale se la decisione impugnata può influire sul giudizio delle sue pretese civili. L'accusatore privato è il danneggiato che dichiara espressamente di voler partecipare al procedimento penale con un'azione penale o civile (art. 118 cpv. 1 CPP). La nozione di danneggiato è definita dall'art. 115 cpv. 1 CPP: si tratta della persona i cui diritti sono stati direttamente lesi dal reato (DTF 148 IV 170 consid. 3.2; 147 IV 269 consid. 3.1; 145 IV 491 consid. 2.3). Per essere direttamente toccata, la parte lesa deve subire un danno in relazione di causalità diretta con il reato perseguito. Le persone che subiscono un pregiudizio indiretto, o di riflesso, non sono quindi lese e sono terzi che non hanno accesso allo statuto di parte nel procedimento penale (DTF 148 IV 170 consid. 3.2; 147 IV 269 consid. 3.1; 141 IV 454 consid. 2.3.1; sentenza 6B_255/2022 del 22 marzo 2022 consid. 2.2). Nel caso di un reato contro il patrimonio di una persona giuridica, solo la stessa subisce un danno diretto e può quindi prevalersi della qualità di danneggiata ai sensi dell'art. 115 cpv. 1 CPP. La semplice dichiarazione formale di costituirsi accusatore privato non comporta per l'avente diritto economico o l'azionista della società o il suo creditore la qualità di danneggiato e di conseguenza la legittimazione a ricorrere (DTF 148 IV 170 consid. 3.3.1; 141 IV 380 consid. 2.3.3; 140 IV 155 consid. 3.3.1; sentenze 1B_418/2022 del 17 gennaio 2023 consid. 3.1; 6B_255/2022 del 22 marzo 2022 consid. 2.2; 6B_306/2019 del 22 maggio 2019 consid. 3.1).