Citation: 1B_172/2017 E. 4.1

4.1. Con riferimento al pericolo di fuga, la CRP ha precisato che, rispetto alla precedente decisione, il GPC ha modificato la sua conclusione, ammettendo solo un pericolo residuo e scemato, ritenuto che l'interessato era al corrente del procedimento già a partire dal mese di giugno 2016 e che nel novembre successivo aveva sollecitato al PP una sua audizione, alla quale si è poi presentato dopo la sua scarcerazione, senza lasciare la Svizzera. Ha inoltre sottolineato l'assenza di atti istruttori volti a ricuperare la refurtiva. Riguardo al prospettato reato di riciclaggio, ha ritenuto come sia evidente che l'inchiesta è tutt'altro che conclusa e l'attività investigativa sia primariamente documentale e ricostruttiva, con la necessità concreta di esperire rogatorie internazionali: poiché in tale ambito le audizioni e la detenzione rivestono una rilevanza contenuta, il residuo pericolo di fuga non richiederebbe comunque una proroga della carcerazione.