Citation: 4C.373/1999 19.06.2000 E. 4

4.- La convenuta si duole della qualifica del rapporto contrattuale operata dai giudici cantonali. Essa asserisce infatti che la responsabilità solidale con il cliente per il pagamento dei dazi doganali istituita dagli art. 1, 9, 10, 11, 13 cpv. 1 della Legge federale sulle dogane del 1° ottobre 1925 (LD; RS 631.0), configura un contratto "sui generis", analogo a quello del notaio, piuttosto che un semplice mandato, donde la facoltà di farsi pagare in anticipo e di scegliere liberamente se riversare subito le somme così ricevute alle dogane oppure garantire i dazi per mezzo di fideiussioni. Questa censura è infondata. La circostanza per la quale il vetturale o il trasportatore possono essere responsabili solidalmente con il mandante sotto il profilo fiscale, in particolare per il pagamento dei dazi doganali, non influisce sulla natura dei loro rapporti contrattuali interni, retti esclusivamente dal diritto privato. La convenuta non cita quali altri norme, all'infuori di quelle indicate dal Tribunale di appello, sarebbero applicabili in caso di un contratto "sui generis" (le regole sulla responsabilità del mandatario potrebbero del resto intervenire anche in forza dell'art. 394 cpv. 2 CO). Né giova alla convenuta appellarsi ad una pretesa similitudine con la relazione che s'instaura con il notaio ticinese, solidalmente responsabile con il cliente per il pagamento della tassa d'archivio notarile. A ragione la parte attrice obbietta che, nel Canton Ticino, la funzione ministeriale del notaio ha carattere pubblico e non costituisce un mandato.