Citation: 1C_534/2021 E. 4.5

4.5. Il gravame è infine parimenti infondato laddove la ricorrente accenna a una mancanza di indipendenza e di imparzialità dei periti siccome hanno ritenuto che la sua riammissione alla guida dovesse soggiacere a una nuova indagine peritale di verifica. Secondo la giurisprudenza, per i periti valgono di principio gli stessi motivi di ricusazione previsti per i giudici (DTF 137 V 210 consid. 2.1.3 pag. 231; 133 II 384 consid. 4.1). La semplice affermazione di parzialità basata su sentimenti soggettivi non è sufficiente per fondare un dubbio legittimo di parzialità, il quale deve apparire oggettivamente giustificato (DTF 147 III 379 consid. 2.3.1 e rinvii; 133 II 384 consid. 4.1). Con l'accennata argomentazione, la ricorrente non sostanzia un dubbio legittimo in tal senso o l'esistenza di prevenzione dei periti nei suoi confronti. Né fa valere altri validi motivi di ricusazione. La questione di una futura nuova valutazione da parte di uno psicologo del traffico concerne la fondatezza delle condizioni poste dall'autorità cantonale per la riammissione della ricorrente alla guida. Tali condizioni non sono specificatamente contestate dalla ricorrente in questa sede. La censura, per quanto ammissibile, deve quindi essere respinta.