Citation: 4A_381/2013 E. 2

A.________ ha appellato la decisione del 15 gennaio 2013, postulando altresì di essere posta al beneficio del gratuito patrocinio per la procedura di seconda istanza. La II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto quest'ultima domanda con decisione 11 giugno 2013. Dei presupposti previsti dall'art. 117 CPC, essa ha riconosciuto l'indigenza dell'attrice, ma ha negato il sussistere di possibilità di esito favorevole dell'impugnativa. I giudici cantonali hanno considerato che l'attrice ha proposto per la prima volta in sede di appello, e quindi irritualmente, l'argomento secondo cui la locatrice avrebbe utilizzato un fattore di conversione errato nei conteggi relativi al consumo di combustibile, non trovandosi traccia di una tale tesi nella petizione, nella replica e nelle conclusioni. Essi soggiungono inoltre che il perito ha ritenuto il consumo energetico dell'ente locato conforme alla sua tipologia e vetustà, ma non si è espresso sulla correttezza del valore applicato dalla locatrice nei conteggi, limitandosi ad indicare il fattore di conversione utilizzato nella sua perizia. Infine, la Corte cantonale ha ritenuto che l'appello non pare nemmeno soddisfare le esigenze di motivazione previste dal CPC con riferimento all'applicazione di una percentuale del 3 % sul valore di acquisto del combustibile a copertura delle spese amministrative. L'autorità inferiore ha infine aggiunto a titolo abbondanziale, atteso che l'appello pare essere privo di possibilità di esito favorevole già in base alle predette considerazioni, che il Pretore aveva rettamente rilevato la mancata quantificazione della domanda di risarcimento.