Citation: 6B_1022/2019 E. 3.2

3.2. Secondo quanto suesposto, le autorità cantonali hanno però accertato che le ore lavorative inserite successivamente nel sistema di registrazione del tempo di lavoro erano effettivamente state svolte dall'opponente. La ricorrente omette di considerare questi accertamenti, come visto non sostanziati d'arbitrio, che permettono di escludere l'adempimento dell'invocato reato. La truffa processuale è infatti un caso particolare di truffa giusta l'art. 146 CP e consiste nell'ingannare con astuzia il giudice al fine di determinarlo a rendere una decisione (materialmente sbagliata) pregiudizievole al patrimonio della controparte o di un terzo (DTF 122 IV 197 consid. 2; sentenza 6B_1005/2013 del 10 febbraio 2014 consid. 5.1, in: RtiD II-2014, pag. 204 segg.). Anche in questa costellazione, l'autore deve agire a scopo di indebito profitto, il quale non è dato quand'egli ha o crede di avere diritto al pagamento dell'importo dovutogli (cfr. sentenza 6B_1005/2013, citata, consid. 5.1 e riferimenti). La CRP ha quindi confermato a ragione il decreto di abbandono relativamente all'imputazione di truffa.