Citation: 1C_68/2020 E. 2.2

2.2. La Corte cantonale ha accertato che lo zoccolo ( t) della parte ampliata (corpo C) è alto circa 2.20 m, incluso il parapetto. Questo accertamento non è censurato d'arbitrio dai ricorrenti ed è pertanto vincolante per il Tribunale federale (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF). La precedente istanza ha inoltre rilevato che tale zoccolo (o avancorpo) ingloba un vano coperto, dotato di una scala che conduce al piano cantina, ed è sormontato da una terrazza. Ha quindi considerato ch'esso non costituisce un'opera sotterranea alta meno di 1.50 m, né tanto meno un semplice muro, bensì una vera e propria parte di costruzione che chiama distanza. Ha rilevato che il manufatto, distante solo 3 m dall'edificio sul fondo part. n. 42, disattende la distanza minima di 4 m verso edifici con aperture, prescritta dall'art. 8 cpv. 2.4.1 delle norme di attuazione del piano regolatore di Cademario (NAPR). I giudici cantonali hanno osservato che la condizione imposta dal Governo di abbassare il muro perimetrale dello zoccolo fino al raggiungimento di un'altezza massima di 1.50 m non era idonea a rimuovere la difformità, non essendo nemmeno attuabile nella misura in cui non risolverebbe il problema della soletta, che non potrebbe essere abbassata senza incidere sull'accessibilità e sulla configurazione del piano cantina.