Citation: 4A_261/2022 E. 4.1

4.1. La Corte cantonale ha rilevato che il Pretore aveva ammesso l'edizione dei conteggi e dei giustificativi relativi alle commissioni lorde incassate dalla convenuta grazie all'attività dell'attore tra il 1° agosto 2013 e il 31 marzo 2019 e che a torto la convenuta aveva sostenuto la correttezza dei suoi calcoli sul salario del dipendente (in particolare della scheda interna al 31 agosto 2018, poiché essa non aveva spiegato il contenuto dei conteggi da lei prodotti, specie con riguardo all'art. 16 cifra 2 del contratto, né aveva fornito le prove necessarie a tal fine. Nella sua risposta, inoltre, la convenuta aveva asserito che l'attore percepiva degli anticipi, ma non aveva spiegato perché era errato il calcolo del salario mensile secondo il certificato di salario del 2017. Vista la carente allegazione del datore di lavoro, la contestazione di replica non poteva che essere generica. Il Pretore, in definitiva, aveva rimproverato all'attore di non aver fornito la controprova riguardo al contenuto d'un documento che avrebbe dovuto sorreggere l'asserzione della controparte. Una controprova, però, poteva essere fornita solo per (tentare di) indebolire la prova principale che però faceva difetto. Quanto alle dichiarazioni dell'azionista e direttore della convenuta C.________, esse andavano valutate con prudenza, perché egli era da sentire come parte e non ci si poteva fidare dei conteggi esibiti, e perché l'affermazione di costui secondo cui "tutte le provvigioni di courtage che maturano dopo la conclusione del rapporto di lavoro rimangono a favore della convenuta" si scontrava con l'art. 16 cifra 2 del contratto, che rinvia all'art. 339 cpv. 2 CO.