Citation: 2A.527/2003 20.07.2004 E. A

B.A.________ (1957), cittadino iugoslavo (ora di Serbia e Montenegro) del Kossovo, è entrato per la prima volta in Svizzera nel 1980, beneficiando dapprima di diversi permessi di dimora per stagionali. Il 30 luglio 1985 gli è poi stato rilasciato un permesso di dimora annuale, in seguito regolarmente rinnovato fino al 31 luglio 1996. Il 7 giugno 1990 egli è diventato padre di E.________, nata da una relazione extraconiugale con una cittadina svizzera, impegnandosi a versarle una pensione alimentare fino alla maggiore età. Nel 1992 è stato raggiunto dalla moglie, pure iugoslava, e dai cinque figli (divenuti sei l'anno successivo), i quali hanno però dovuto lasciare la Svizzera all'inizio del 1995, perché i mezzi finanziari a disposizione della famiglia erano insufficienti a garantirne il mantenimento. Dopo averlo ammonito il 21 giugno 1993, il 14 marzo 1996 la Sezione degli stranieri del Dipartimento delle istituzioni ticinese ha deciso di non rinnovare il permesso di dimora a B.A.________ oltre il 31 luglio seguente, se egli non avesse rimborsato le prestazioni assistenziali erogategli e quelle anticipate alla figlia. Il 14 agosto 1996 l'interessato avrebbe lasciato la Svizzera.