Citation: 5A_680/2016 E. 2

Il Tribunale di appello ha in ingresso constatato l'evidente tardività del ricorso contro il precetto esecutivo. Ha in seguito respinto la domanda di restituzione del termine per ricorrere contro il precetto esecutivo: il ricorrente non sarebbe stato impedito ad agire entro il termine stabilito senza propria colpa, come esige l'art. 33 cpv. 4 LEF: nel caso concreto, atteso che la ricezione del precetto esecutivo non è contestata, egli avrebbe potuto procedere alle verifiche opportune durante il termine di ricorso decorrente dall'intimazione del precetto medesimo e constatare, come poteva intuire dalla causa di credito indicata sul precetto (ovvero l'ordinanza di sequestro conservativo 20 febbraio 2015 del Tribunale ordinario di Milano), che le escutenti avevano promosso in realtà un'esecuzione per prestazione di garanzia.