Citation: 9C_767/2019 E. 4.2

4.2. La ricorrente reitera la sua richiesta di rinunciare alla divisione degli averi previdenziali per motivi gravi imputabili al comportamento del marito durante il matrimonio. Inoltre fa valere, come già davanti al Tribunale cantonale, che l'importo di fr. 91'600.- non dovrebbe andare ad aumentare il suo avere di previdenza. Nell'ambito dello scioglimento della comproprietà, ella ha già versato all'ex marito un conguaglio di fr. 27'895.-, ai quali si somma un importo di fr. 115'000.- nell'ambito della liquidazione del regime matrimoniale. L'importo di fr. 91'600.- si aggiungerebbe senza nessun motivo agli importi già versati. A parere della ricorrente, il calcolo dei primi giudici sarebbe quindi errato perché prende in considerazione una seconda volta l'importo di fr. 91'600.- che è già stato utilizzato per l'acquisto delle PPP n. 5691 e n. 5692. L'accordo omologato dal pretore nella sentenza di divorzio del 5 dicembre 2018 (punto 6) avrebbe del resto esplicitamente riservato che la ripartizione deve tenere conto anche dell'importo di fr. 91'600.- già prelevato. Inoltre, malgrado la restrizione di alienazione a norma della LPP iscritta al registro fondiario, l'ex marito non ha restituito all'ex moglie l'importo del 2° pilastro già prelevato quando gli è stata trasferita in un primo tempo la proprietà n. 5691 (poi attribuita all'ex moglie nell'ambito della liquidazione del regime matrimoniale).