Citation: 4A_335/2017 E. 5.3

5.3. Giova innanzi tutto rilevare che quando afferma di aver domandato alla ditta acquisitrice se tutto fosse in regola e di avere ottenuto una risposta affermativa, la ricorrente si prevale inammissibilmente di un fatto che non è stato accertato nel lodo, dimenticando così che l'art. 77 cpv. 2 LTF dichiara inapplicabile l'art. 105 cpv. 2 LTF che permette - a determinate condizioni - di rettificare o completare l'accertamento dei fatti dell'autorità inferiore. Per il resto con la summenzionata censura, apodittica e che si esaurisce in una personale interpretazione delle norme del diritto federale e delle disposizioni del CCL applicabili, la ricorrente misconosce le esigenze di motivazione poste a un ricorso in materia civile contro un lodo arbitrale. Essa nemmeno spiega per quale motivo sarebbe addirittura insostenibile pretendere da un'impresa interinale di preoccuparsi del rispetto di disposizioni sul tempo di lavoro dei suoi dipendenti previste da contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale.