Citation: 1C_444/2021 E. 1.1

1.1. Secondo l'art. 93 cpv. 2 LTF, nel campo dell'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale le decisioni pregiudiziali e incidentali non sono impugnabili; rimangono salvi i ricorsi contro le decisioni sulla carcerazione in vista d'estradizione, sempre che siano adempiute le condizioni di cui al capoverso 1. Una decisione concernente la carcerazione estradizionale costituisce una decisione incidentale impugnabile, visto che la privazione di libertà subita non può più essere annullata: cionondimeno dev'essere adempiuto anche il requisito di ammissibilità del caso particolarmente importante giusta l'art. 84 cpv. 1 LTF (DTF 136 IV 20 consid. 1.1 e 1.2). Si è segnatamente in presenza di un tale caso laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi procedurali o che il procedimento all'estero presenta gravi lacune (cpv. 2). Questi motivi non sono tuttavia esaustivi e il Tribunale federale può essere chiamato a intervenire anche quando l'istanza precedente si è scostata dalla giurisprudenza costante (DTF 145 IV 99 consid. 1.2). Spetta al ricorrente, pena l'inammissibilità del gravame, dimostrare che le condizioni di entrata in materia richieste dall'art. 84 LTF sono adempiute (art. 42 cpv. 2 LTF; DTF 145 IV 99 consid. 1.5). Secondo l'art. 109 LTF, la Corte giudica nella composizione di tre giudici circa la non entrata nel merito su ricorsi che non riguardano un caso particolarmente importante (cpv. 1); la decisione è motivata sommariamente e può rinviare in tutto o in parte alla decisione impugnata (cpv. 3).