Citation: 1C_7/2025 E. 2.3

2.3. Il ricorrente si limita a proporre, peraltro in maniera del tutto generica, una diversa versione dei fatti di quella posta a fondamento dell'impugnato giudizio. Disattendendo il suo obbligo di motivazione (art. 42 LTF), egli non tenta tuttavia di dimostrare perché l'accertamento dei fatti (art. 105 cpv. 1 in relazione con l'art. 97 cpv. 1 LTF; DTF 150 II 346 consid. 1.6) e la valutazione delle prove (DTF 150 IV 360 consid. 3.2.1) operati dalla Corte cantonale sarebbero addirittura insostenibili e quindi arbitrari. Ciò a maggior ragione visto ch'egli non ha impugnato gli accertamenti di fatto contenuti nella sentenza della Pretura penale, passata in giudicato, di massima vincolanti per la procedura amministrativa (sentenza 1C_546/2024 del 7 novembre 2024 consid. 2.1). Egli non si confronta, se non in maniera del tutto generica, neppure con il profilo oggettivo e soggettivo dell'infrazione grave rimproveratagli. Ora, quando la decisione impugnata, come in concreto, si fonda su diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 142 III 364 consid. 2.4 in fine).