Citation: 2D_40/2019 E. 3.1

3.1. La posizione di un rifugiato in Svizzera è regolata dalla convenzione del 28 luglio 1951 sullo statuto dei rifugiati (RS 0.142.30) e dalla legge federale del 26 giugno 1998 sull'asilo (LAsi; RS 142.31) (art. 12 segg. della citata convenzione; art. 1 lett. a LAsi; DTF 139 II 65 consid. 4.1. pag. 68; sentenze 2C_588/2019 del 30 gennaio 2020 consid. 3.1 e 2C_14/2017 del 18 dicembre 2017 consid. 2.1). Come indicato anche dalla Corte cantonale, fatto salvo l'art. 5 LAsi, l'allontanamento o l'espulsione di rifugiati sono retti dall'art. 64 LStrI in combinato disposto con l'art. 63 cpv. 1 lett. b e l'art. 68 LStrI (art. 65 LAsi). Nel contempo trova però applicazione l'art. 32 n. 1 della convenzione sullo statuto dei rifugiati, in base alla quale gli Stati contraenti possono espellere un rifugiato che risiede regolarmente sul loro territorio soltanto per motivi di sicurezza nazionale o di ordine pubblico; in questa misura, la facoltà di allontanamento è quindi limitata dal diritto in materia di rifugiati rispettivamente d'asilo (DTF 135 II 110 consid. 2.2.1 pag. 113; citata sentenza 2C_14/2017 consid. 2.2 con ulteriori rinvii; CONSTANTIN HRUSCHKA, Kommentar zum Migrationsrecht, 5a ed. 2019, n. 1 ad art. 65 LAsi e n. 1 ad art. 59 LAsi; ANDREAS ZÜND/LADINA ARQUINT HILL, Beendigung der Anwesenheit, Entfernung und Fernhaltung, in: Peter Uebersax e altri [curatori], Ausländerrecht, 2a ed. 2009, n. 8.44 e 8.89). L'art. 63 cpv. 1 lett. b e l'art. 68 LStrI vanno pertanto interpretati in conformità al diritto internazionale, di modo che persone cui è riconosciuto lo statuto di rifugiato possono essere allontanate o espulse dalla Svizzera solo se costituiscono un grave pericolo per la sicurezza interna o esterna della Svizzera o minacciano gravemente l'ordine e la sicurezza pubblici (DTF 139 II 65 consid. 5.1 pag. 72 e consid. 6.2 pag. 75; 135 II 110 135 II 110 consid. 2.2.1. pag. 113; sentenze 2C_588/2019 del 30 gennaio 2020 consid. 3.2; 2C_108/2018 del 28 settembre 2018 consid. 3.2; 2C_14/2017 del 18 dicembre 2017 consid. 2.2; e 2C_710/2008 del 16 febbraio 2009 consid. 2.2.1; DIDIER LEYVRAZ, La jurisprudence du Tribunal fédéral en droit des étrangers et de la nationalité, in: Achermann [e altri], Jahrbuch für Migrationsrecht 2017/2018, pag. 99 segg., 105-106 con rinvio alla citata sentenza 2C_14/2017).