Citation: 1P.325/2004 21.12.2004 E. C

Il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha statuito sui ricorsi con un'unica decisione del 17 febbraio 2004, respingendoli e confermando entrambe le licenze edilizie. Ha innanzitutto ritenuto gli istanti legittimati, quali beneficiari della servitù, a presentare la domanda di costruzione relativa alla sistemazione stradale sul fondo serviente, nonostante il rifiuto del proprietario gravato, opponente. Ha inoltre considerato il tratto stradale, siccome connesso alla costruzione dell'edificio principale, soggetto alla procedura ordinaria e non a quella della notifica: ha tuttavia sanato il vizio procedurale, richiedendo il preavviso mancante dei servizi cantonali. Il Governo ha poi ritenuto che la tettoia, pur se aperta lateralmente, potesse sorgere a confine con il fondo dell'opponente e che la strada progettata, nonché un ulteriore passaggio privato in proprietà coattiva ad ovest della prevista costruzione, non imponessero il rispetto di determinate distanze. Ha inoltre considerato giustificata la deroga alla distanza minima dal corso d'acqua, accordata dall'autorità cantonale, e rispettosa delle esigenze legali la sistemazione del terreno.