Citation: 6B_291/2013 E. 5.2

5.2. Per quanto concerne le indicazioni fallaci sui formulari bancari A, la Corte cantonale gli ha addebitato di "avere indicato, rispettivamente avere fatto indicare", contrariamente al vero, sé stesso quale avente diritto economico dei conti delle società D.________ e E.________. L'art. 4 LRD impone in determinate circostanze all'intermediario finanziario, segnatamente alle banche, un'identificazione dell'avente economicamente diritto, segnatamente se non c'è identità tra la controparte e l'avente diritto economico o se sussistono dubbi in merito, oppure se la controparte è una società di domicilio (cfr. art. 4 cpv. 1 lett. a e b LRD). In questi casi, la LRD prevede che la banca richieda alla controparte una dichiarazione scritta, che indichi l'avente economicamente diritto o confermi che l'avente diritto è la controparte medesima. La legge obbliga perciò la controparte all'allestimento di una dichiarazione scritta che deve permettere alla banca di farsi un'idea corretta dell'avente economicamente diritto. Tale dichiarazione, istituita dalla legge, costituisce un documento (cfr. sentenze 6B_844/2011 del 18 giugno 2012 consid. 2.2 in: SJ 2013 I pag. 114 segg. e 6S.293/2005 del 24 febbraio 2006 consid. 8.2 in: SJ 2006 I pag. 309 segg.). Riguardo all'indicazione fallace del ricorrente sui formulari A di essere l'avente diritto economico dei conti di D.________ e E.________, non è accertato che i documenti sono stati sottoscritti da lui, che non sarebbe peraltro stato formalmente amministratore delle società titolari dei conti. In sostanza, non risulta quindi stabilito in modo chiaro e univoco che l'obbligo legale della controparte derivante dall'art. 4 LRD di dichiarare per iscritto l'effettivo avente diritto economico delle relazioni incombeva al ricorrente medesimo ed è stato da lui disatteso.