Citation: I 1105/06 12.02.2008 E. 5

Posto quanto sopra, il ricorrente non avrebbe di per sé più (avuto) diritto a una rendita. In questo senso la pronunzia cantonale andrebbe confermata. Resta tuttavia ancora da stabilire se la prestazione d'invalidità poteva essere soppressa con effetto retroattivo al 1° ottobre 2004, come ha stabilito l'istanza precedente nei considerandi concernenti il diritto al quarto di rendita. 5.1 Per l'art. 17 cpv. 1 LPGA, se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una notevole modificazione, per il futuro la rendita è aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta. Similmente, a norma dell'art. 88bis cpv. 2 lett. a OAI la riduzione o la soppressione della rendita o dell'assegno per grandi invalidi è messa in atto, il più presto, il primo giorno del secondo mese che segue la notifica della decisione. 5.2 Ora, secondo giurisprudenza, questi precetti sono applicabili per analogia anche nel caso in cui un'autorità giudiziaria decide di operare una reformatio in peius e sopprime una rendita che l'autorità amministrativa, in via di revisione, aveva soltanto ridotto (DTF 107 V 17 consid. 3b pag. 22 [giurisprudenza resa sotto l'egida dell'abrogato art. 41 LAI, ma che ha mantenuto la propria validità anche in seguito all'entrata della LPGA: cfr. DTF 130 V 343]). In tale evenienza, il giudizio riformatore, per gli esposti principi legali applicabili, esplicherebbe effetto soltanto per il futuro, nel senso che la riduzione rispettivamente la soppressione interverrebbe solo a partire dal primo giorno del secondo mese che segue la notifica della pronunzia avvenuta in concreto il 17 novembre 2006, vale a dire solo a partire dal 1° gennaio 2007 (DTF 107 V 17 segg.; VSI 2000 pag. 310 segg. [I 225/99]; Meyer-Blaser, Rechtsprechung des Bundesgerichts zum IVG, pag. 264; cfr. pure le sentenze del Tribunale federale delle assicurazioni I 276/01 del 1° marzo 2002, consid. 4a, e I 278/02 del 24 giugno 2002, consid. 3d; solo apparentemente diversa per contro SVR 2007 IV n. 33 pag. 117 consid. 6 [I 738/05], in cui però la fattispecie era sostanzialmente differente e la reformatio in peius adottata dall'autorità cantonale non riguardava il riesame, in via di revisione, di una rendita che era già stata in precedenza assegnata con decisione cresciuta in giudicato, bensì si riferiva alla prima fissazione di una rendita [scalare]). Dal momento però che questo momento esorbita dal potere di esame giudiziario, delimitato temporalmente nel caso di specie dalla decisione su opposizione del 2 novembre 2005, la soppressione della rendita ordinata con la reformatio in peius dev'essere semplicemente annullata (v. sentenza 9C_603/2007 dell'8 gennaio 2008, consid. 3; cfr. pure DTF 131 V 353 consid. 2 pag. 354). 5.3 Stante quanto precede, dev'essere salvaguardato il diritto alla mezza rendita dal 1° al 31 ottobre 2004 - che il primo giudice non poteva in nessun caso sopprimere perché lo stesso correva ancora al momento della decisione amministrativa (13 settembre 2004; art. 88bis cpv. 2 lett. a OAI) e poiché dal 23 agosto 2004 l'assicurato era (seppur provvisoriamente, fino al 10 marzo 2005) totalmente inabile al lavoro -, come pure quello, giustamente tutelato dall'istanza precedente conformemente alle norme in materia (art. 88a cpv. 1 e 2 OAI), alla rendita intera dal 1° novembre 2004 al 30 giugno 2005. Per quanto concerne per contro il diritto alle prestazioni dopo il 30 giugno 2005 (e quantomeno fino al 2 novembre 2005), il ricorrente non può rivendicare una mezza rendita. Se da un lato, per quanto esposto in precedenza (consid. 5.2), non è formalmente possibile tutelare la soppressione retroattiva, per via di reformatio, della rendita d'invalidità assegnatagli dall'amministrazione, dall'altro nemmeno si può riconoscere all'assicurato un diritto superiore che, per quanto visto (consid. 4 - 5), non gli spettava in alcun modo dal profilo materiale. 5.4 In esito alle suesposte considerazioni, il ricorso merita parziale accoglimento e il giudizio di primo grado, avendo violato il diritto federale, deve essere modificato di conseguenza.