Citation: 4A_16/2021 E. 1.2

1.2. Quella con la quale è confermato il rigetto dell'eccezione di prescrizione costituisce invece una decisione incidentale ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 LTF (sentenza 4A_295/2020 del 28 dicembre 2020 consid. 1.1, non pubblicato in DTF 147 III 78 477), impugnabile davanti al Tribunale soltanto se può causare un pregiudizio irreparabile (lett. a) o se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale, consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (lett. b). In concreto, si tratta però di condizioni il cui adempimento non è dato rispettivamente dimostrato. L'ipotesi della lett. a va difatti scartata, perché non si vede quale danno giuridico non ulteriormente riparabile possa essere causato dal contestato giudizio (DTF 141 III 80 consid. 1.2; sentenza 4A_101/2021 del 25 febbraio 2021 consid. 3). D'altra parte, non avendo riconosciuto di essere in presenza di una decisione incidentale ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 LTF, il ricorrente non ha nemmeno indicato nel dettaglio quali questioni di fatto sono ancora litigiose, quali prove già offerte o richieste dovrebbero essere assunte e perché ciò provocherebbe una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (DTF 133 III 629 consid. 2.4.2) e l'esistenza di una simile procedura - che si deve scartare notevolmente da un processo normale sia per i costi che per la durata - non è nemmeno manifesta, ovvero evidente a tal punto da saltare immediatamente all'occhio (DTF 142 V 26 consid. 1.2; sentenza 4A_364/2021 del 30 agosto 2021 consid. 4.5.1). Di conseguenza, per quanto volto a mettere in discussione la conclusione secondo cui la prescrizione non è ancora intervenuta, il ricorso è inammissibile e non dev'essere esaminato oltre.