Citation: 4A_398/2023 E. 4.3.4

4.3.4. 4.3.4.1. Relativamente alle trasferte, per il ricorrente almeno quattro testi ne avrebbero descritto in modo congruente la durata da Riva San Vitale ad Ascona, invero un fatto notorio e compatibile con le indicazioni del navigatore su quell'itinerario (doc. H); a suo parere, poi, anche l'importante traffico stradale sarebbe notorio. Ora, "l'esistenza di importante traffico sulle strade che rallenta i trasferimenti su ruota", non è un fatto notorio: nemmeno il ricorrente, del resto, pretende che l'asserto sia verificabile tramite pubblicazioni accessibili a chiunque (DTF 135 III 88 consid. 4.1; sentenza 4A_509/2014 del 4 febbraio 2015 consid. 2.1). Che la distanza calcolata da Google maps (doc. H) possa quantomeno avere un certo valore probatorio, è possibile (cfr. ad es. sentenze 2C_648/2021 del 17 dicembre 2021 consid. 3.2; 5A_793/2020 del 24 febbraio 2021 consid. 5.2.3.1). A prescindere dal fatto, però, che il ricorrente non si confronta con l'accertamento della Corte cantonale secondo cui la sua deposizione e quelle dei suoi ex colleghi di lavoro presentavano discrepanze sugli orari di partenza dal magazzino e di arrivo sul cantiere e su quelli di inizio e di fine lavoro, oltre che sulla durata dell'attività lavorativa (cfr. sentenza impugnata, pag. 8 consid. 8.1), in concreto, come si dirà ancora fra breve, il dato di Google maps non basta per stimare le ore di lavoro in cantiere e quelle di viaggio del ricorrente. 4.3.4.2. Per dimostrare le trasferte da lui allegate, il ricorrente rinvia ai conteggi di salario, che indicherebbero la sua presenza in cantiere e le ore da indennizzare, e alle sue annotazioni personali, a suo dire confermate dai testi. Ciò non è però sufficiente. Come detto, infatti, le sue annotazioni non datate (doc. E) non sono affidabili e i conteggi di salario (doc. D) non contengono indicazioni sugli orari, né sui luoghi di lavoro (cfr. sopra, consid. 4.3.3.2), di modo che invano l'insorgente afferma il contrario. Certo, i testi F.________, D.________, C.________ e E.________ hanno stimato la durata dei viaggi di andata e ritorno dal magazzino di Riva San Vitale al cantiere di Ascona in circa un'ora / un'ora e mezza a tratta (e in certi casi anche di più). Nemmeno il ricorrente, però, pretende che qualcuno di loro abbia fornito ragguagli rilevanti a comprova delle sue 339 presenze sul cantiere di Ascona. Riguardo alle tabelle da aprile 2018 a dicembre 2019 (doc. 2), che per il ricorrente corroborerebbero i giorni da lui indicati, la conclusione della Corte cantonale secondo cui esse non sono decisive, non è insostenibile, poiché quei conteggi non danno alcun riscontro sulle presenze ad Ascona del lavoratore tra giugno del 2017 (inizio del rapporto di impiego; cfr. sopra, consid. A.a) e marzo del 2018, né indicano se le ore registrate comprendano o no il tempo di trasferta (cfr. sentenza impugnata, pag. 9 consid. 8.2). Ne deriva che anche al riguardo il giudizio impugnato resiste alla critica.