Citation: 5A_84/2022 E. 2.1.4

2.1.4. Un precetto esecutivo che viene notificato in via edittale senza che siano dati i presupposti per procedere in tal modo non può essere considerato nullo, ma dev'essere impugnato entro il termine di dieci giorni previsto dall'art. 17 cpv. 2 LEF che inizia a decorrere dalla conoscenza della notifica edittale (DTF 136 III 571 consid. 6.1 con rinvii; sentenze 5A_537/2019 del 12 febbraio 2021 consid. 2.1.2; 5A_817/2020 del 28 gennaio 2021 consid. 5.1). Se, come accade di regola, la procedura continua prima che tale termine sia scaduto o abbia addirittura iniziato a decorrere, il debitore può attaccare anche gli atti successivi facendo valere che la notifica edittale del precetto esecutivo era avvenuta a torto ed impedire così che tali atti crescano in giudicato (DTF 136 III 571 consid. 6.1 con rinvii; sentenza 5A_537/2019 cit. consid. 2.1.2). Malgrado il vizio inerente alla notifica, il precetto esecutivo esplica i suoi effetti dal momento in cui l'escusso ne prende conoscenza (DTF 128 III 101 consid. 2; sentenza 5A_41/2019 del 22 gennaio 2020 consid. 4.3.1); in tal caso, il termine di ricorso (contro la notifica irregolare), o per formare opposizione (al precetto esecutivo), inizia quindi a decorrere dal momento in cui l'escusso prende effettivamente conoscenza dell'atto (DTF 128 III 101 consid. 2 con rinvio; sentenza 5A_817/2020 cit. consid. 5.1).