Citation: 6B_122/2021 E. 3

La ricorrente considera lacunoso l'esposto dei fatti della sentenza impugnata. Esso si limiterebbe a riassumere le denunce, a riprodurre l'atto di accusa, a esporre le tappe procedurali, dal decreto d'accusa alla sua condanna di primo grado, e infine a riportare, in modo approssimativo, le conclusioni difensive formulate in appello. Secondo l'insorgente, farebbe difetto un'esposizione ordinata e dettagliata dei fatti; non si distinguerebbero segnatamente i fatti ammessi da quelli contestati e neppure le risultanze probatorie in merito a questioni essenziali ai fini del giudizio e non sarebbe con ciò possibile distinguere esattamente cosa sarebbe stato accertato. Nella parte in diritto, la CARP riprodurrebbe le argomentazioni del tribunale di primo grado, omettendo di confrontarsi con gli argomenti difensivi e addirittura di riportare in modo completo e ordinato gli elementi addotti dalla difesa. Non avrebbe citato e neppure rinviato agli atti istruttori che conterrebbero riscontri contrari o che comunque relativizzerebbero gli accertamenti di colpevolezza. I giudici cantonali avrebbero dovuto comparare i diversi elementi e constatare il risultato dell'amministrazione delle prove. Gli "elementi su cui fondare un dubbio" non sarebbero stati esaurientemente e correttamente analizzati. Secondo l'insorgente, gli indizi ritenuti a suo carico sarebbero frutto di accertamenti manifestamente inesatti, rispettivamente di valutazioni di probabilità che ometterebbero di considerare la possibile sussistenza di spiegazioni alternative. Per queste ragioni la ricorrente ritiene che sarebbe stato disatteso l'obbligo di una sufficiente motivazione e la sentenza impugnata dovrebbe essere annullata già solo per tale ragione. Così com'è formulata, la censura è astratta e vana. Non basta alla ricorrente affermare genericamente che gli argomenti difensivi non sarebbero stati menzionati compiutamente nella sentenza impugnata né valutati a dovere. Occorre piuttosto indicare precisamente quali elementi addotti siano stati ignorati dall'autorità cantonale, malgrado la loro rilevanza per la valutazione delle prove e l'accertamento dei fatti. Si rileva viepiù che l'art. 82 cpv. 4 CPP consente esplicitamente all'autorità di ricorso di rimandare, per motivi di economia processuale, alla motivazione della giurisdizione inferiore per quanto concerne l'apprezzamento di fatto e di diritto dei fatti contestati all'imputato, facoltà di cui ha fatto uso la CARP. In realtà la critica appare piuttosto come il prologo delle censure successive, esaminate di seguito.