Citation: 4C.373/1999 19.06.2000 E. 2

2.- Il ricorso per riforma è ricevibile per la violazione del diritto federale, se un principio derivante da una prescrizione federale non è applicato o lo è in modo errato (art. 43 cpv. 1 e 2 OG); il diritto federale non è di regola violato da accertamenti di fatto (art. 43 cpv. 3 OG). Il Tribunale federale fonda il suo giudizio sui fatti così come sono stati accertati dall'ultima istanza cantonale, a meno che siano state violate disposizioni federali in materia di prove, che debbano essere rettificati accertamenti di fatto derivanti da una svista manifesta o che si renda necessario un complemento degli stessi (art. 63 e 64 OG; DTF 123 III 110 consid. 2, 115 II 484 consid. 2a). Fatte salve queste eccezioni, censure contro gli accertamenti di fatto (art. 43 cpv. 3 e 55 cpv. 1 lett. c OG; DTF 120 II 280 consid. 6c) o contro la valutazione delle prove eseguiti dall'autorità cantonale (DTF 122 III 26 consid. 4a/aa pag. 32) sono inammissibili. Il ricorso per riforma non è nemmeno ammissibile nella misura in cui è fondato su fatti che non risultano dalla sentenza cantonale (DTF 122 III 73 consid. 6b/bb pag. 80 e riferimenti). Ora, sia l'atto di ricorso che la risposta - che invero menziona i principi appena ricordati - fanno ampio riferimento a fatti che non emergono dalla sentenza impugnata, ma che sono ripresi da documenti di causa e da deposizioni testimoniali. Per le ragioni predette, questi argomenti non sono ricevibili; qui di seguito sono quindi esaminate unicamente le censure che attengono alla violazione del diritto federale.