Citation: 2C_828/2018 E. 5.1

5.1. Ciò non implica tuttavia che la ricorrente possa ora importare senz'altro la polvere di graviola. Qualora intendesse ancora farlo, ella sarà tenuta a chiarire preliminarmente se, in base al diritto in vigore attualmente ed in funzione di tutte le circostanze concrete, che non emergono dalla presente procedura e che non è quindi possibile esaminare, la materia di base importata in forma sfusa rientri nel campo di applicazione della legge sugli agenti terapeutici o di quella sulle derrate alimentari, ed a richiedere quindi le necessarie autorizzazioni per immetterla in commercio conformemente alla legislazione applicabile. In quel frangente occorrerà tenere in considerazione almeno i seguenti aspetti. La delimitazione tra medicamenti e derrate alimentari è particolarmente complessa per alcuni gruppi di prodotti che si situano in una zona grigia tra le due categorie, tra i quali vi sono ad esempio i cosiddetti alimenti funzionali ("Fonctional food", ovvero cibi che, in virtù della presenza al loro interno di componenti fisiologicamente attivi, determinano un effetto benefico per la salute dell'uomo che va oltre la loro funzione nutriente di base), gli integratori alimentari ed i prodotti a base di piante, di componenti di piante o di principi attivi a base di erbe ("Botanicals"), che in funzione della loro composizione e delle specificità possono essere usati sia a scopi medici sia per scopi alimentari (ad esempio, come bevande o tisane dissetanti). Tali prodotti contengono sostanze farmacologicamente attive o che, in funzione delle dosi utilizzate, possono avere proprietà tossiche e, se vengono integrate negli alimenti, possono rappresentare un rischio per la sicurezza (ANDREAS WILDI/SOPHIE REGENFUSS, Die Abgrenzung von Lebensmitteln und Heilmitten, in: Lebensmittel- und Gebrauchsgegenständerecht, 2020, pag. 103 segg., pag. 110; ISABELLE WILDHABER/ TOMAS POLEDNA, Zur Grauzone zwischen Arzneimitteln und Lebensmitteln: Ein Leitfaden für eine sinnvolle Abgrenzung im schweizerischen Recht, in: RDS 2010 I pag. 51 segg.). Come ha avuto modo di sottolineare la costante giurisprudenza del Tribunale federale, tra la legislazione sulle derrate alimentari e quella sui medicamenti non sussistono lacune: ogni prodotto rientra nel campo d'applicazione dell'una o dell'altra legislazione (DTF 127 II 91 consid. 3a/aa; sentenza 6B_979/2009 del 21 ottobre 2010 consid. 4.2). La delimitazione tra medicamento e alimento ha lo scopo prioritario di assicurare la protezione del paziente, rispettivamente del consumatore, e risponde quindi a considerazioni di polizia sanitaria; la categorizzazione del prodotto in una o nell'altra categoria determina altresì modalità ed ostacoli differenti per l'accesso al mercato (WILDI/REGENFUSS, op. cit., pag. 115 e pag. 123; URSULA EGGENBERGER STÖCKLI, in: Basler Kommentar, Heilmittelgesetz, 2006, n. 50 all'art. 4).