Citation: 5A_798/2015 E. 4

Il ricorrente censura in seguito la violazione dell'art. 390 cpv. 1 n. 1 CC e, implicitamente, dell'art. 446 cpv. 2 CC. L'autorità di protezione degli adulti istituisce una curatela se una persona maggiorenne non è in grado di provvedere ai propri interessi, o lo è solo in parte, a causa di una disabilità mentale, di una turba psichica o di un analogo stato di debolezza inerente alla sua persona (art. 390 cpv. 1 n. 1 CC). L'autorità di protezione degli adulti esamina d'ufficio i fatti (art. 446 cpv. 1 CC). Essa raccoglie le informazioni occorrenti e assume le prove necessarie. Può incaricare degli accertamenti una persona o un servizio idonei. Se necessario ordina che uno specialista effettui una perizia (art. 446 cpv. 2 CC). Secondo la giurisprudenza, l'istituzione di una misura di protezione che limita l'esercizio dei diritti civili a causa di una disabilità mentale o di una turba psichica deve fondarsi su una perizia, a meno che uno dei membri dell'autorità di protezione degli adulti disponga delle conoscenze necessarie (DTF 140 III 97 consid. 4).