Citation: 8C_230/2016 E. 4.2

4.2. Nella misura in cui la ricorrente richiama il marginale B44 della direttiva SECO, tale censura è senza interesse. Infatti, il Tribunale delle assicurazioni ha negato il diritto alle prestazioni non tanto per il ruolo di figlia della ricorrente nei rapporti aziendali con il di lei padre, ma piuttosto per il suo ruolo dirigenziale. Alla luce dei fatti accertati in maniera non manifestamente inesatta (art. 105 cpv. 1 LTF; consid. 1.1), la Corte cantonale poteva considerare la ricorrente alla stregua di un datore di lavoro. Oltre a figurare ufficialmente come gerente, la ricorrente ha continuato a svolgere la propria attività di consulente in immagine, apparendo ancora come una persona di riferimento della società. Il giudizio cantonale non è pertanto lesivo del diritto federale.