Citation: 2C_290/2024 E. 4.1

4.1. Secondo un principio generale di diritto federale, applicabile anche nell'ambito della procedura amministrativa, i considerandi in diritto in base ai quali un'autorità di ricorso rinvia una causa all'istanza inferiore limitano la latitudine di giudizio di quest'ultima, perché il procedimento davanti ad essa è ripristinato solo nella misura in cui ciò sia necessario per tenere conto delle considerazioni vincolanti che sono state formulate dall'istanza superiore (DTF 143 IV 214 consid. 5.2, 5.3.3; sentenze 2C_547/2019 del 24 luglio 2020 consid. 4.1; 2C_73/2019 del 9 ottobre 2020 consid. 4.1; 2C_422/2017 del 22 maggio 2017 consid. 3.1). Nel contempo, una decisione di rinvio limita sia l'autorità che l'ha emessa sia le parti in causa. L'autorità di ricorso non può infatti tornare sulla propria decisione nell'ambito di un ricorso successivo (sentenza 2C_ 547/2019 del 24 luglio 2020 consid. 4.1) mentre, se impugnano la nuova decisione presa dall'autorità inferiore in seguito a un rinvio dell'autorità di ricorso, le parti non possono sollevare né censure che sono state espressamente respinte nella sentenza di rinvio né censure che non sono state esaminate nella stessa, perché non erano state formulate quando avrebbero potuto - e dovuto - esserlo (sentenze 2C_547/2019 del 24 luglio 2020 consid. 4.1; 1C_148/2020 del 15 maggio 2020 consid. 3.2; 2C_422/2017 del 22 maggio 2017 consid. 3.1).