Citation: 2C_1186/2016 E. 3.3

3.3. Il ricorrente allega al proprio gravame quattro documenti, ossia la copia, datata 22 luglio 2016, della traduzione in lingua italiana del reclamo inoltrato all'Ufficio di tassazione di Bellinzona il 27 giungo 2016, la copia di un estratto bancario datato 9 dicembre 2015 che concerne un ordine globale di bonifico di medesima scadenza per complessivi fr. 32'540.-- a favore del notaio che ha rogato l'atto di compravendita, nonché le copie di due parcelle notarili, ambedue datate 30 marzo 2016, per importi di fr. 25'256.50 (relativo alla compravendita) e fr. 6'850.55 (concernente la costituzione di una cartella ipotecaria), entrambi più IVA dell'8 %. Sia il reclamo che le parcelle notarili figurano già agli atti cantonali e sono pertanto ammissibili. Ciò non è invece il caso dell'estratto bancario datato 9 dicembre 2015. Come ben rilevato dalle autorità cantonali e come confermato dalla consultazione attenta dell'inserto di causa, questo documento, contrariamente alle affermazioni del qui ricorrente, non è mai stato prodotto nel corso della procedura cantonale. In effetti, esso non figura nell'incartamento cantonale, e se viene menzionato nella traduzione in lingua italiana del reclamo, alla quale comunque non è stato allegato, come risulta dagli atti cantonali, va osservato che nel reclamo originario redatto in lingua tedesca del 27 giugno 2016 (che il ricorrente è stato invitato a tradurre in italiano, pena l'inammissibilità dello stesso [cfr. lettera del fisco del 6 luglio 2016], ciò che ha poi fatto il 22 luglio 2016 [art. 105 cpv. 2 LTF]), il contribuente non vi fa menzione di un estratto bancario, ma dichiara che trasmetterà successivamente le prove del pagamento dei costi notarili e dei tributi fiscali che afferma di avere sostenuto di persona ( "In Tat und Wahrheit hat aber der Verkäufer auch diese Notariats- und Fiskalkosten bezahlt. Hierüber werden die entsprechenden Zahlbelege nachgereicht."), ed allega al reclamo unicamente una "Korrigierte Investitionliste" da lui allestita. Egli tuttavia non ha mai inviato i citati mezzi di prova. Al riguardo va inoltre aggiunto che la mancata produzione in sede cantonale dell'estratto bancario è stata rilevata da entrambe le autorità cantonali interessate nelle loro risposte (vedasi osservazioni della Camera di diritto tributario del 25 gennaio 2017 pag. 2 e quelle della Divisione delle contribuzioni del 16 febbraio 2017) e il ricorrente, a cui dette determinazioni sono state comunicate per informazione, nulla ha eccepito in proposito. Premesse queste considerazioni l'estratto bancario in esame è inammissibile e non verrà pertanto preso in considerazione.