Citation: 2C_560/2020 E. 2.3

2.3. Nel caso ne ritenga dati i requisiti previsti dall'accordo sulla libera circolazione, il ricorrente dovrà quindi rivolgersi direttamente alle autorità migratorie, per richiedere loro il rilascio di un nuovo permesso di dimora UE/AELS, che constati l'esistenza del diritto di soggiorno in questione (DTF 136 II 329 consid. 2.2; 136 II 405 consid. 4.4). Come di recente rilevato in altri due casi ticinesi, va però attirata l'attenzione sul fatto che il rilascio dovrà dipendere soltanto dal rispetto delle condizioni che sono previste dall'accordo medesimo (sentenze 2C_505/2020 del 10 novembre 2020 consid. 2.3 e 3.2; 2C_1041/2019 del 10 novembre 2020 consid. 5.2 e 6.2) : non quindi dalla determinazione del "centro degli interessi", al quale le autorità migratorie hanno fatto ampio riferimento anche a giustificazione della revoca pronunciata il 22 gennaio 2018, senza considerare che tale aspetto ha in realtà una portata circoscritta, segnatamente alle procedure di decadenza, e che pure in quel contesto non costituisce per nulla il criterio principale su cui basarsi (art. 61 cpv. 2 LStrI; DTF 145 II 322 consid. 2; sentenze 2C_958/2020 del 6 aprile 2021 consid. 3.1 e 2C_424/2020 del 18 agosto 2020 consid. 3.4).