Citation: 7B_1142/2024 E. 2.5.1

2.5.1. In concreto, per quanto concerne il calcolo del termine per presentare reclamo, il Presidente della Corte cantonale ha esposto nella decisione impugnata le disposizioni legali topiche e la pertinente giurisprudenza in materia di notificazione di decisioni delle autorità penali. Ha indicato che il decreto di non luogo a procedere è stato intimato alla ricorrente per raccomandata il 14 maggio 2024, che non è stato ritirato entro il termine di giacenza di sette giorni ed è stato ritornato al mittente il 23 maggio 2024 e che pertanto il termine di 10 giorni per presentare reclamo è scaduto il 1° giugno 2024 (cfr. consid. 2.3 supra). La ricorrente, venendo meno al suo obbligo di motivazione (art. 42 cpv. 2, art. 106 cpv. 2 LTF), non si confronta con l'accertamento svolto nella decisione impugnata (art. 105 cpv. 1 LTF), secondo cui ella ha omesso di indicare nella sua denuncia per quanto tempo si sarebbe assentata dalla Svizzera, di fornire il suo nuovo recapito postale all'estero e di notificare al Comune di X.________ la sua partenza all'estero (cfr. consid. 2.3 supra). Nella misura in cui la ricorrente sostiene che sarebbe stato l'ufficio della migrazione ad aver omesso di informare il Comune di X.________ della sua partenza a febbraio 2024, la censura ricorsuale non merita tutela. Sarebbe infatti spettato alla ricorrente informare le competenti autorità comunali della sua partenza.