Citation: 5A_163/2018 E. 4.3.3

4.3.3. Per quanto attiene alla consapevolezza del ricorrente A.________ nella commissione dei reati, gli arbitri hanno sottolineato come il fatto che egli abbia agito dando seguito a istruzioni ricevute non consente di ammettere una sua totale inconsapevolezza né, automaticamente e a priori, di giustificare il suo agire, tanto più che egli aveva comprovatamente rivendicato l'importanza del proprio ruolo, e che aveva agito nel proprio ambito professionale specifico, nel quale aveva maturato un'esperienza pluriennale. Anche in proposito vale quanto già detto al considerando precedente: la relativa critica ricorsuale - consistente, ancora una volta, in un mero rinvio alle risultanze della sentenza pretorile - è al più appellatoria e non scalfisce la sostenibilità del divergente apprezzamento da parte degli arbitri.