Citation: 2A.41/2002 18.09.2002 E. C

Il 5 marzo 2001 la CONSOB ha inoltrato alla Commissione federale delle banche una richiesta di assistenza amministrativa al fine di ottenere informazioni circa l'identità dei committenti finali, per conto dei quali l'istituto bancario G.________ aveva eseguito le sopraccitate operazioni sul titolo C.________SpA ordinario, nonché di tutti i soggetti autorizzati ad operare sul conto intrattenuto da tali committenti presso l'istituto finanziario in parola. Nell'istanza venivano pure domandati ragguagli in merito alle ragioni che avevano indotto i committenti finali ad operare sul predetto titolo, come pure un elenco delle operazioni poste in essere sul titolo C.________ SpA ordinario dai committenti finali durante il periodo 1° febbraio - 31 maggio 2000. Con uno scritto dell'8 marzo 2001 la Commissione federale delle banche ha sottoposto i suddetti quesiti all'istituto bancario G.________. Il 4 aprile 2001 quest'ultimo ha provveduto ad evadere la richiesta, indicando che gli investimenti indicati nella medesima erano stati effettuati per conto di un cliente italiano, tale A.A.________, titolare della relazione cifrata n. XXX, in esecuzione degli ordini da lui stesso impartiti per telefono alla banca la mattina del 19 aprile 2000 e, rispettivamente, il giorno seguente. L'istituto bancario G.________ ha inoltre precisato che il cliente non aveva in precedenza nel proprio portafoglio altre azioni della C.________ SpA e che i 150'000 titoli acquistati tra il 19 e il 20 aprile 2000 erano stati in seguito tutti rivenduti in borsa tra il 4 e il 5 maggio 2000. La banca ha quindi allegato alla propria risposta la documentazione relativa al citato conto, nonché copia degli avvisi di addebito e di accredito attestanti le operazioni borsistiche in questione.