Citation: 9C_417/2020 E. 2.2

2.2. Conformemente all'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF, affinché il gravame sia ammissibile è necessaria la realizzazione di due condizioni cumulative (sul tema cfr. DTF 133 III 629 consid. 2.4.1 pag. 633), ossia che l'accoglimento del ricorso metta fine alla procedura in corso - presupposto peraltro nemmeno menzionato espressamente dall'UAI - e che la procedura probatoria ancora da condurre, per la sua durata e i suoi costi, si scosti significativamente dai comuni procedimenti. Quest'ultima condizione non è manifestamente adempiuta. Una procedura lunga e costosa è stata ammessa ad esempio quando è stato necessario procedere all'interrogatorio di un gran numero di testimoni, all'esperimento di più perizie o ancora all'invio di commissioni rogatorie in paesi lontani (cfr. sentenza 8C_16/2020 del 30 marzo 2020 consid. 1.4.1 con i riferimenti), fermo restando che ogni complemento d'istruzione comporta di per sé spese e un prolungamento del pocedimento. L'inchiesta domiciliare ad opera dell'UAI al fine di accertare, come predisposto dal Tribunale cantonale, quali siano gli effettivi bisogni di aiuto dell'assicurata nel compimento degli atti ordinari della vita, non può essere assimilata a una procedura defatigante o dispendiosa.