Citation: 4A_81/2021 E. 1.2.2

1.2.2. La nozione di "questione di diritto d'importanza fondamentale" dev'essere interpretata in maniera molto restrittiva (DTF 133 III 493 consid. 1.1). Nella misura in cui si tratta di applicare a un caso concreto i principi sviluppati dalla giurisprudenza non si è in presenza di una questione di diritto di importanza fondamentale. I presupposti dell'art. 74 cpv. 2 lett. a LTF sono invece soddisfatti se sussiste un interesse generale e impellente che la massima istanza giudiziaria chiarisca una questione controversa al fine di ottenere un'applicazione e un'interpretazione uniforme del diritto federale, eliminando così una notevole insicurezza giuridica (DTF 144 III 164 consid. 1, con rinvii). Anche una questione di diritto già decisa dal Tribunale federale può risultare di importanza fondamentale, se un suo riesame si impone. Ciò può verificarsi se la giurisprudenza non è univoca o se ha provocato nella dottrina determinante una critica considerevole o se nel frattempo sono entrate in vigore nuove disposizioni legali (DTF 139 II 340 consid. 4; 135 III 1 consid. 1.3; sentenza 4A_122/2021 del 14 settembre 2021 consid. 1.3). Incombe alla parte ricorrente, pena l'inammissibilità del rimedio di diritto, esporre le ragioni per cui le predette condizioni sarebbero realizzate (DTF 140 III 501 consid. 1.3, con rinvio; 134 III 267 consid. 1.2). In concreto i motivi addotti nel ricorso sono inidonei a giustificare l'esistenza di una questione di importanza fondamentale. Infatti, da un lato, la ricorrente indica che la questione di diritto è già stata decisa nella sentenza 4A_439/2018 del 27 giugno 2019 e, dall'altro, intende rimetterla in discussione con documenti anteriori all'emanazione di tale decisione. Ne discende che l'impugnativa può unicamente essere trattata come un ricorso sussidiario in materia costituzionale.