Citation: 1A.134/2004 07.04.2005 E. 4

Il ricorrente critica infine il giudizio impugnato anche laddove conferma la nullità della licenza edilizia del 20 settembre 2001 relativa al rifacimento del muro di sostegno. Riconosce che un'autorizzazione eccezionale per un progetto edilizio fuori della zona edificabile, rilasciata senza il consenso dell'autorità cantonale, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, è di principio nulla (cfr. art. 25 cpv. 2 LPT; DTF 111 Ib 213 consid. 5b, 128 I 254 consid. 3.1). Accennando al principio della buona fede, egli sostiene tuttavia che, visti il tempo trascorso e la già avvenuta costruzione del muro sulla base del nulla osta municipale, l'annullamento della licenza edilizia sarebbe sproporzionato ed eccessivamente formalistico. Il principio della buona fede, sancito dall'art. 9 Cost., tutela la fiducia riposta tra l'altro anche in un'informazione ricevuta dall'autorità quando quest'ultima sia intervenuta in una situazione concreta riguardo a determinate persone, quando tale autorità era competente a rilasciare l'informazione o il cittadino poteva ritenerla competente sulla base di fondati motivi, quando affidandosi all'esattezza dell'informazione egli abbia preso delle disposizioni non reversibili senza subire un pregiudizio e quando non siano intervenuti mutamenti legislativi posteriori al rilascio dell'informazione stessa (DTF 129 II 361 consid. 7.1, 129 I 161 consid. 4.1, 127 I 31 consid. 3a, 121 II 473 consid. 2c). Ora, il ricorrente non si confronta con gli esposti criteri da adempiere cumulativamente, come richiesto dalla giurisprudenza, spiegando in particolare per quali ragioni, nonostante le sue conoscenze giuridiche nella materia, egli avesse serie ragioni per potere ritenere valida la licenza edilizia litigiosa: il solo fatto di avere fatto affidamento sul nulla osta rilasciato dal Municipio non è decisivo, né è sufficiente, per ammettere una violazione dell'invocata garanzia costituzionale (cfr. DTF 111 Ib 213 consid. 6a; sentenza 1A.17/1992 del 4 dicembre 1992, consid. 2b, parzialmente pubblicata in RDAF 1993, pag. 310 segg.).