Citation: 1E.19/2005 13.07.2006 E. 2

2.1 La ricorrente critica i ripari fonici previsti lungo il tracciato ferroviario in prossimità della sua particella, sostenendo che le impedirebbero di continuare ad ammirare il panorama dalla sua abitazione e comporterebbero una svalutazione dell'intera proprietà. Afferma inoltre che l'opera di protezione fonica non si inserirebbe armoniosamente nel territorio e pregiudicherebbe la bellezza del paesaggio. 2.2 Con queste critiche, generiche, la ricorrente non censura tuttavia una specifica violazione di norme del diritto federale, né fa valere un accertamento incompleto o inesatto dei fatti giuridicamente rilevanti, sicché il gravame su questo punto risulta essere inammissibile. Chi formula un ricorso di diritto amministrativo deve infatti esporre argomentazioni specifiche fondate sui motivi di ricorso proponibili con questo rimedio (art. 104 OG) e riferite ai considerandi contenuti nel giudizio impugnato (cfr. art. 108 cpv. 2 OG; DTF 130 I 312 consid. 1.3.1 e rinvii; Peter Karlen, in: Geiser/Münch, editori, Prozessieren vor Bundesgericht, 2a ed., Basilea 1998, n. 3.75 segg., pag. 114 segg.). Contestando genericamente l'inserimento paesaggistico dei ripari litigiosi, la ricorrente disattende d'altra parte la loro finalità di protezione fonica. In particolare non considera, né si confronta, con la circostanza secondo cui tali opere permettono di rispettare per la sua particella, ubicata in una zona edificabile con un grado di sensibilità al rumore II, i valori di pianificazione diurni e notturni relativi al rumore dei treni (cfr. art. 40 cpv. 1 OIF e l'allegato 4; DTF 124 II 146 consid. 5b/cc).