Citation: 5A_271/2015 E. 2.2.3

2.2.3. La censura non può essere accolta già per il fatto che è priva di qualsiasi conclusione (v. art. 42 cpv. 1 LTF). Nelle sue proposte di giudizio al Tribunale federale, il ricorrente si è in effetti limitato a chiedere di fare ordine all'UEF di stipulare in suo favore un contratto di cessione degli attivi appartenenti all'eredità giacente. La finalità della censura non può nemmeno essere dedotta dalla motivazione del ricorso (DTF 137 II 313 consid. 1.3; 135 I 119 consid. 4), poiché da quest'ultima non emerge che il ricorrente voglia ottenere qualcosa che non sia la cessione: egli stesso ammette infatti che dinanzi all'UEF la richiesta di realizzazione del pegno era stata presentata "in via soltanto subordinata e per scrupolo di mandato".