Citation: 1C_106/2017 E. 3.3

3.3. La Corte cantonale ha accertato che gli interventi eseguiti sul vecchio rustico si scostano notevolmente dalla ristrutturazione conservativa prevista dai piani approvati. Ha rilevato che dell'edificio originario è stata mantenuta soltanto una parte dei muri perimetrali ad ovest e a nord, mentre tutto il resto è stato demolito o trasformato. Ha in particolare constatato che al pianterreno, nella parte interrata, i vecchi muri in sasso sono stati consolidati integrandoli in un muro di cemento armato, ampiamente visibile. Il muro verso il portico è stato quasi interamente abbattuto. Al primo piano, i muri in sasso sono stati conservati solo in parte, rimanendo visibili unicamente due spezzoni larghi poco più di un metro ciascuno: per il resto sono stati demoliti per ampliare le aperture preesistenti. Il pavimento del primo piano è stato sostituito con una soletta in cemento armato, che sporge dalla facciata sud per formare un ballatoio e una platea, sotto la quale, nella trincea escavata, è stato formato un portico. Il tetto è stato rifatto, innalzandolo leggermente sulle facciate sud e nord, ed è stato coperto con nuove tegole, anziché con vecchi coppi. La facciata est e quelle contigue (sud e nord) sono state realizzate in muratura invece che con listoni di legno. I pilastri in sasso del portico a pianterreno sono stati sostituiti da nuovi pilastri di un materiale diverso (verosimilmente cemento armato, secondo quanto esposto nel giudizio impugnato). La Corte cantonale ha inoltre accertato che il portico originario è stato chiuso e trasformato in camera da letto.