Citation: 1C_461/2007 07.01.2008 E. 1

che con questo rimedio si può fare valere, conformemente agli art. 95 e 96 LTF, la violazione del diritto; che, secondo l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF, il ricorso deve essere motivato in modo sufficiente, nella motivazione dovendosi esporre in forma sintetica in che misura la decisione impugnata viola il diritto (cfr. DTF 133 II 249 consid. 1.4.1, 133 IV 286 consid. 1.4); che il Tribunale federale esamina in linea di principio solo le censure sollevate, non essendo tenuto a vagliare, come lo farebbe un'autorità di prima istanza, tutte le questioni giuridiche che si pongono, se quest'ultime non sono presentate nella sede federale; ch'esso non può in particolare entrare nel merito sulla violazione di un diritto costituzionale o su questioni attinenti al diritto cantonale o intercantonale se la censura non è stata sollevata né motivata in modo chiaro e preciso nell'atto di ricorso, analogamente alla prassi in vigore in materia di ricorso di diritto pubblico (art. 106 cpv. 2 LTF; cfr. DTF 133 II 249 consid. 1.4.2); che nella fattispecie l'atto di ricorso non adempie manifestamente queste esigenze di motivazione; che il ricorrente non fa infatti valere la violazione del diritto, con riferimento in particolare alla questione dell'esecuzione sostitutiva, unico oggetto del presente litigio, ma adduce argomentazioni relative alla fondatezza dell'ordine di ripristino ed a precedenti procedure edilizie; che spettava per contro al ricorrente esporre, con una motivazione conforme all'art. 42 cpv. 2 LTF, per quali ragioni la Corte cantonale avrebbe a torto ritenuto l'ordine di ripristino 20 giugno 2006 come valido titolo esecutivo, rispettivamente per quali motivi essa avrebbe violato il diritto limitando a tale aspetto le censure proponibili ed esaminabili in quella sede; che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente (art. 42 cpv. 2 LTF), può essere deciso sulla base della procedura semplificata ai sensi dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF e non può quindi essere esaminato nel merito; che le spese giudiziarie seguono la soccombenza e sono pertanto poste a carico del ricorrente (art. 66 cpv. 1 LTF); che il presente giudizio rende priva d'oggetto la domanda di effetto sospensivo contenuta nel gravame; per questi motivi, il presidente pronuncia: