Citation: 1C_335/2015 E. 3.1

3.1. I ricorrenti sostengono che il Consiglio di Stato prima di procedere all'adattamento del regolamento non avrebbe eseguito la verifica periodica dei parametri prevista dall'art. 43 cpv. 1 LST. Rimproverano in particolare all'autorità cantonale di non avere risposto alle questioni concernenti il numero degli edifici toccati dalla normativa, il numero dei posteggi che sarebbero stati realizzati con e senza il regolamento, nonché il suo influsso sull'ambiente. Rilevano che queste domande erano state sollevate nel rapporto n. 5345 del 28 agosto 2003 della Commissione speciale per la pianificazione del territorio con riferimento all'art. 31a cpv. 4 della previgente legge cantonale di applicazione della LPT, del 23 maggio 1990 (LALPT), analogo all'attuale art. 43 cpv. 1 LST. Essi lamentano inoltre un insufficiente coinvolgimento della commissione consultiva, alla quale la modifica qui impugnata non sarebbe stata sottoposta. Adducono che i cambiamenti adottati, segnatamente per quanto concerne l'obbligo di allestire un piano di mobilità, non sarebbero stati prospettati alla commissione consultiva, che non li avrebbe quindi discussi.