Citation: 8C_392/2023 E. 6.1.2

6.1.2. Anche la soglia determinante del 5 % per procedere ad un parallelismo dei redditi sarebbe discriminatoria nei confronti delle persone con un reddito inferiore al valore mediano, ovvero principalmente persone straniere con un basso statuto sociale e con deficit linguistici, come la ricorrente. Ciò suggerirebbe che tali persone rinuncerebbero volontariamente al 5 % del loro potenziale di reddito, seppure ogni franco conti, per esse. Non sarebbe compito del giudice introdurre nuove soglie, oltre a quelle già definite dal legislatore (cfr. art. 18 cpv. 1 e 20 cpv. 1 LAINF). La relativa prassi andrebbe pertanto modificata. Infine, i fattori non ritenuti dai primi giudici per la riduzione sociale (il basso livello di istruzione della ricorrente, la mancanza di formazione professionale, le insufficienti competenze linguistiche in tedesco, la giovane età, i compensi inferiori per persone straniere con permesso di dimora, l'esperienza lavorativa inferiore a un anno e la mancanza di integrazione culturale e sociale) non sarebbero già inclusi nella tabella RSS applicata, poiché la stessa raccoglierebbe dati di persone integrate, con un permesso di domicilio o di nazionalità svizzera, e con competenze linguistiche appropriate. Questi andrebbero pertanto considerati nel parallelismo dei redditi.