Citation: 6B_942/2023 E. 10.1

10.1. Il ricorrente contesta la commisurazione della pena, ritenendola insufficientemente motivata e fondata su un esercizio abusivo del potere di apprezzamento. A suo dire, il ragionamento che ha portato la CARP a stabilire una pena detentiva ipotetica di 8 anni e 6-9 mesi ed a fissare, dopo avere considerato le sue circostanze personali, la pena detentiva finale in 8 anni, non potrebbe essere seguito. Sostiene che non si comprenderebbe come la Corte cantonale ha ponderato i fattori che l'hanno condotta a questo risultato. Secondo il ricorrente, i giudici cantonali avrebbero inoltre omesso di considerare ch'egli ha fornito ammissioni e dichiarazioni spontanee, è incensurato e presenta una prognosi favorevole, suscettibile di giustificare la concessione di una prospettiva di riscatto. Ritiene inoltre ch'essi non avrebbero tenuto conto della sua particolare sensibilità alla pena. Il ricorrente chiede che la pena detentiva sia ridotta a 3 anni e 3 mesi.