Citation: 2P.300/2001 04.03.2002 E. 1

a) Giusta l'art. 84 cpv. 1 OG, il ricorso di diritto pubblico è ammissibile contro le decisioni e i decreti cantonali per violazione dei diritti costituzionali dei cittadini (lett. a), di concordati (lett. b), di trattati internazionali, a meno che non si tratti di una decisione cantonale che viola le loro disposizioni di diritto civile o di diritto penale (lett. c) e delle norme di diritto federale sulla delimitazione della competenza delle autorità per materia o per territorio. Detto rimedio è ammissibile soltanto contro decisioni cantonali di ultima istanza (art. 86 cpv. 1 OG). Inoltre il diritto di ricorrere spetta ai privati o agli enti collettivi che si trovano lesi nei loro diritti da decisioni o decreti che li riguardano personalmente o che rivestono carattere obbligatorio generale (art. 88 OG). b) Nelle proprie osservazioni al gravame, l'Ente ospedaliero cantonale ha messo in dubbio la ricevibilità dello stesso, contestando innanzitutto l'esistenza di una decisione impugnabile ai sensi dell'art. 84 cpv. 1 OG. Sostiene infatti che la lettera 12 ottobre 2001 contro la quale è stato inoltrato ricorso costituisce una semplice comunicazione intesa a rammentare al ricorrente la sua situazione giuridica. L'Ente ospedaliero lamenta poi il mancato esaurimento del corso delle istanze cantonali, secondo quanto prescritto dall'art. 86 cpv. 1 OG. Afferma che il contratto attualmente in vigore con l'insorgente prevede chiaramente la competenza del foro civile di Bellinzona per quanto attiene alle vertenze che ne derivano. Infine aggiunge che, anche se si fosse di fronte ad una decisione di mancata conferma del posto, il ricorrente non sarebbe legittimato ad agire.