Citation: 2C_746/2008 23.10.2008 E. 2

Il diritto alla proroga del permesso di dimora del coniuge straniero di un cittadino svizzero non sussiste se il matrimonio è stato contratto per eludere le prescrizioni in materia di soggiorno degli stranieri (art. 7 cpv. 2 LDDS) oppure se, indipendentemente da queste finalità iniziali, il richiamo all'art. 7 cpv. 1 LDDS costituisce comunque un abuso di diritto (DTF 131 II 265 consid. 4.1; 128 II 145 consid. 2.1). Ciò è in particolare il caso se il coniuge straniero, allo scopo di ottenere il rinnovo del suo permesso di soggiorno, invoca un matrimonio esistente ormai solo dal profilo formale, ovvero un legame in cui è intervenuta una rottura definitiva, senza alcuna possibilità di riconciliazione. Le cause e i motivi all'origine di questa rottura non sono determinanti (DTF 130 II 113 consid. 4.2; 128 II 145 consid. 2.2 e 3.4).