Citation: 4A_79/2021 E. 5

Per quanto concerne il mancato riconoscimento di una violazione della direttiva europea 96/9/CE, la Corte cantonale ha dapprima rimproverato alla convenuta di avere proposto nell'appello nuove argomentazioni. Essa ha poi ritenuto la critica infondata "nella sostanza", segnatamente perché è stato appurato che le ricerche sono state effettuate dalla E.________ Ltd, che le trasmetteva all'attrice. A titolo abbondanziale ha infine aggiunto che anche qualora fosse stata quest'ultima a procedere al recupero dei dati, tale fatto non appare di per sé superare in maniera inammissibile i limiti posti dalla direttiva, la quale pare piuttosto essere stata invocata abusivamente dalla convenuta allo scopo di garantirsi una fetta maggiore del mercato dei prodotti ancillari ai voli. La ricorrente contesta di essersi prevalsa di fatti nuovi e lamenta che a torto la Corte di appello non aveva esaminato le sue censure, violando così il suo diritto di essere sentita. Questa lamentela si rivela manifestamente infondata poiché - come risulta dal predetto riassunto e contrariamente a quanto affermato nel ricorso - la Corte cantonale, dopo aver rilevato l'irricevibilità delle critiche contenute nell'appello, le ha nondimeno trattate.