Citation: 2C_568/2017 E. 6.3.3

6.3.3. In relazione alla disponibilità dei parenti, solleva invece una questione che non è di rilievo determinante, poiché se è vero che valutando i disagi di un ritorno in patria viene considerata (anche) la presenza di parenti che possano agevolare un reinserimento, la giurisprudenza non fa di ciò un requisito imprescindibile e, soprattutto, non richiede che lo straniero che deve lasciare la Svizzera abbia nel Paese di origine parenti che siano in grado o vogliano "farsi carico di lui" (sentenze 2C_993/2015 del 17 marzo 2016 consid. 6.2; 2C_127/2014 del 17 settembre 2014 consid. 6.1 e 2C_673/2013 del 20 dicembre 2013 consid. 5.2.1, nelle quali viene (anche) tenuto conto della presenza di parenti in patria; sentenze 2C_373/2014 del 20 maggio 2014 consid. 2.2.2; 2C_1026/2011 del 23 giugno 2012 consid. 4.4 e 2C_542/2009 del 15 dicembre 2009 consid. 3.4, nelle quali la revoca è stata confermata nonostante di parenti in patria non ve ne fossero). Nella misura in cui nell'impugnativa viene rilevato che il padre del ricorrente sarebbe disposto a farsi economicamente carico del figlio addirittura nel caso egli potesse restare in Svizzera, l'aspetto sollevato appare per altro privo di pertinenza anche per questo motivo (art. 97 cpv. 1 LTF; precedente consid. 2.2). Data questa disponibilità di principio, il sostegno economico potrebbe infatti essere fornito direttamente in Slovenia o nel Regno Unito.