Citation: 2C_965/2014 E. 4.2

4.2. Benché disponesse in passato di un permesso di soggiornare in Svizzera e trovi pertanto applicazione la giurisprudenza sviluppata nella DTF 139 I 315, dato non è inoltre nemmeno un diritto di visita "usuale", secondo i canoni oggi in vigore (precedente consid. 3.2). Come risulta dal giudizio impugnato, al momento in cui lo stesso è stato reso il ricorrente disponeva infatti di un diritto di visita di un'ora alla settimana, poteva esercitare tale diritto solo sotto sorveglianza e presso una struttura protetta ed aveva per il resto il divieto di avere contatti con il figlio. Come rilevato dalla Corte cantonale, un'ulteriore prova della mancanza di un legame affettivo "particolarmente intenso" è data poi anche dal fatto che l'insorgente ha esercitato il proprio diritto di visita, già di per se ridotto, solo in modo discontinuo.