Citation: 2P.298/2005 31.07.2006 E. 4

4.1 Il Comune ricorrente rileva che il prezzo d'alienazione del fondo è stato fissato nel relativo contratto in fr. 350'000.-- e che l'imposizione fiscale deve perciò avvenire in base a tale somma. Aggiunge che allo stesso risultato si perviene del resto anche considerando la controprestazione per l'acquisizione della proprietà, costituita dall'importo in contanti di fr. 140'000.-- e, a titolo di "ulteriore prestazione", dal valore capitalizzato dell'usufrutto, pari a fr. 210'000.--. 4.2 Questa tesi non risulta certo incompatibile con l'art. 19 LF-Mesocco, in quanto il valore venale dell'immobile divenuto di proprietà di A.A.________ corrisponde effettivamente, nel complesso, alla somma di fr. 350'000.--. Inoltre, in base al tenore dell'art. 19 cpv. 2 LF-Mesocco può a ragione apparire irrilevante che la prestazione dell'acquirente correlata al passaggio di proprietà sia fornita mediante pagamento di un prezzo o sotto altre forme, come la concessione di diritti d'uso o l'assunzione di oneri fiscali. Anche l'interpretazione sistematica proposta dal ricorrente si fonda su di una comparazione sostenibile. È in effetti plausibile che la costituzione di un diritto di usufrutto o di abitazione per la durata di vita del beneficiario non dia luogo al pagamento della tassa poiché non influisce costantemente sull'utilizzazione o la vendita del fondo, come invece richiesto dall'art. 15 cpv. 2 lett. c LF-Mesocco. È di conseguenza lecito dedurne che tali diritti non debbano venir presi in considerazione in favore dell'acquirente nemmeno al momento della vendita di un fondo che ne è gravato, tanto più che anche l'estinzione del diritto d'abitazione non costituisce un'operazione imponibile, per cui il relativo valore rimane durevolmente sottratto all'imposizione. 4.3 In generale, nel senso del computo della tassa aggiungendo il valore dell'usufrutto riservato al venditore si esprime peraltro anche una parte non indifferente della dottrina (Robert Martin Schwarz, Die Handänderungssteuer im Kanton Graubünden, tesi Zurigo 1985, pag. 187; Gabriella Rüegg-Peduzzi, Die Handänderungssteuer in der Schweiz, tesi Zurigo 1989, pag. 141; Olivier Thomas, Les droits de mutation, tesi Losanna 1991, pag. 220; Felix Richner/Walter Frei/Stefan Kaufmann, Kommentar zum harmonisierten Zürcher Steuergesetz, Zurigo 1999, n. 2 e 4 ad § 230 e n. 36 ad § 220; Felix Richner/Walter Frei/Stefan Kaufmann/ Hans Ulrich Meuter, Kommentar zum harmonisierten Zürcher Steuergesetz, 2a ed., Zurigo 2006, n. 40 ad § 220). Come indicato dal ricorrente, persino lo stesso Tribunale amministrativo grigionese sembra applicare questo metodo di calcolo in riferimento all'art. 47 cpv. 1 della legge sulle imposte dell'8 giugno 1986 (LI), concernente invero l'imposta cantonale sugli utili da sostanza immobiliare, ma comunque sostanzialmente analogo alla disposizione in concreto determinante (sentenza A 02 82 del 12 dicembre 2002; sull'analogia tra i concetti fondamentali alla base delle due imposte cfr. anche Richner/Frei/ Kaufmann, op. cit., n. 4 ad § 230 e sentenza del Tribunale federale 2P.185/1992 del 1° novembre 1994, in: ASA 64 pag. 423, consid. 4b).