Citation: H 153/01 05.11.2001 E. 4

4.- Il ricorrente contesta il giudizio cantonale, oltre che per ragioni di merito, anche per motivi d'ordine formale. Egli censura infatti in primo luogo la violazione del suo diritto di essere sentito, in particolare il rifiuto dell'assunzione di prove rilevanti (testi, richiamo dell'incarto dall'Ufficio esecuzioni e fallimenti (UEF) di B._________) che avrebbero dimostrato l'adempimento da parte sua, in qualità di amministratore unico, degli obblighi di diligenza e di alta vigilanza nei confronti di S._________ e A._________, azionisti e amministratori di fatto della fallita. a) Per costante giurisprudenza, resa vigente il precedente testo costituzionale, ma che ha mantenuto validità anche a seguito della sua modifica, dal diritto di essere sentito deve, tra l'altro, essere dedotto il diritto per l'interessato di fornire prove circa i fatti suscettibili di influire sul provvedimento, quello di poter prendere visione dell'incarto, quello di partecipare all'assunzione delle prove, di prenderne conoscenza e di determinarsi al riguardo (DTF 126 I 16 consid. 2a/aa, 124 V 181 consid. 1a, 375 consid. 3b e sentenze ivi citate). Se però gli accertamenti svolti d'ufficio permettono all'amministrazione o al giudice, che si sono fondati su un apprezzamento diligente delle prove, di giungere alla convinzione che certi fatti presentino una verosimiglianza preponderante, e che ulteriori misure probatorie non potrebbero modificare questo apprezzamento, è superfluo assumere altre prove (apprezzamento anticipato delle prove; Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, pag. 212 no. 450; Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 39 no. 111 e pag. 117 no. 320; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; cfr. anche DTF 122 II 469 consid. 4a, 122 III 223 consid. 3c, 120 Ib 229 consid. 2b, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti). In tal caso non sussiste una violazione del diritto di essere sentito conformemente all'art. 29 cpv. 2 Cost. (DTF 124 V 94 consid. 4b, 122 V 162 consid. 1d e sentenza ivi citata). Va pure ricordato che nell'ambito dell'accertamento dei fatti e della valutazione delle prove il giudice di merito dispone di un ampio potere di apprezzamento. Per censurare un asserito accertamento arbitrario dei fatti o un'asserita valutazione arbitraria delle prove non è sufficiente che il ricorrente critichi semplicemente la decisione impugnata o che contrapponga a quest'ultima un proprio accertamento o una propria valutazione, per quanto essi siano sostenibili o addirittura preferibili. Egli deve bensì dimostrare per quale motivo l'accertamento dei fatti o la valutazione delle prove da lui criticati sarebbero manifestamente insostenibili o in chiaro contrasto con la situazione di fatto, si fondano su una svista manifesta o contraddicono in modo urtante il sentimento della giustizia e dell'equità (DTF 125 I 168 consid. 2a, 125 II 15 consid. 3a, 124 I 316 consid. 5a, 124 V 139 consid. 2b e riferimenti). b) In concreto, il ricorrente sostiene che l'audizione dei due menzionati azionisti e gerenti di fatto della società, S._________ e A._________, nonché di alcuni dipendenti della fiduciaria G._________ SA (O._________, Z._________ e C._________), che si erano occupati della contabilità della fallita, come pure dei precedenti gerenti dell'esercizio pubblico, signori L._________, si sarebbe imposta ai fini di dimostrare la mancanza di una sua responsabilità in relazione al fallimento della R._________ SA, che, a parer suo, sarebbe unicamente ascrivibile allo scorretto comportamento dei citati azionisti nonché amministratori di fatto. Sennonché tale argomentazione risulta a priori inconferente. Infatti, contrariamente a quanto sostiene il ricorrente, i poteri e le incombenze di un amministratore unico di una società anonima sono quelli definiti dalla legge che, come tali, non sono suscettibili di interpretazione a dipendenza dell'opinione che possono aver maturato alcuni dipendenti della G._________ SA. Non si vede pertanto per quale motivo dovrebbero essere sentite queste persone quando agli atti risultano i documenti contabili necessari, né si comprende perché si dovrebbero sentire i due azionisti e amministratori di fatto della società, quando decisivo è determinare se il ricorrente abbia ossequiato i doveri che incombono ad un amministratore unico. Va puntualizzato a tal proposito che colui che riveste una tale carica ha l'obbligo di prestare maggior attenzione all'operato di coloro che gestiscono gli affari importanti della ditta, tanto più se si considera che S._________ e A._________ esercitavano la funzione di cuoco e di pizzaiolo. Le procure concesse da F._________ a coloro che egli ritiene essere gli amministratori di fatto affinché potessero validamente firmare in luogo del qui ricorrente qualsiasi atto riferito all'amministrazione ordinaria della società sono inidonee dal liberarlo dagli oneri che si era assunto accettando la nomina di amministratore unico della R._________ SA. c) Per quanto concerne poi l'acquisizione dei documenti giustificativi (depositati presso l'UEF di B._________) che gli amministratori di fatto avrebbero consegnato alla fiduciaria, va ricordato al ricorrente che non può essere richiesta in termini generici l'edizione di documentazione che era suo preciso dovere indicare con esattezza, potendosi da lui esigere che egli procedesse in modo selettivo e mirato all'offerta e produzione dei mezzi di prova rilevanti per il giudizio e non incombendo ai giudici cantonali il compito di supplire ad eventuali carenze in tal senso. d) Visto quanto precede, si deve concludere che non sussiste in concreto alcuna violazione del diritto di essere sentito da parte della Corte cantonale per aver rifiutato l'audizione dei testi citati e il richiamo del tutto generico dell'incarto dall'UEF di B._________. I primi giudici potevano legittimamente considerare che gli atti in possesso fossero sufficienti per chiarire la fattispecie, non fosse altro per l'ammissione di negligenza resa dallo stesso ricorrente secondo cui "non esistono verbali delle assemblee generali ordinarie per gli esercizi 1996 e 1997, in quanto le stesse non sono state tenute in via formale".