Citation: 6B_167/2020 E. 1.3

1.3. Nella fattispecie, i ricorrenti si sono certo costituiti accusatori privati nel procedimento penale, ma hanno esercitato unicamente l'azione penale. Non risulta infatti che abbiano avanzato alcuna pretesa civile contro l'imputato. In questa sede sostengono che la decisione impugnata sarebbe suscettibile di influenzare le pretese di carattere civile formulate nell'ambito della procedura arbitrale che li oppone a D.________Sagl, di cui l'imputato è socio e gerente, volta a dirimere la vertenza sorta in relazione al contratto d'appalto concluso con tale società. Riferendosi agli allegati della citata procedura, spiegano di rivendicare fr. 1.-- a titolo di torto morale, fr. 10'000.--, oltre interessi, quale risarcimento del danno derivante dai disagi consecutivi al blocco dell'ascensore, nonché fr. 40'851.20, oltre a interessi, a titolo di partecipazione alle spese legali rese necessarie "per tutte le inadempienze contrattuali" della società. La procedura arbitrale sarebbe stata avviata posteriormente all'emanazione della sentenza di primo grado della Pretura penale. Sennonché gli insorgenti non illustrano le ragioni per cui non hanno sollevato pretese contro l'imputato nell'ambito del procedimento penale. I motivi di tale omissione non sono del resto evidenti, tanto meno considerato che, come loro stessi ammettono, le pretese civili desunte dal reato sono state fatte valere solo dopo la conclusione del procedimento penale di primo grado e nella sede parallela del procedimento arbitrale. Occorre in proposito rilevare che, secondo la giurisprudenza, l'accusatore privato non può opporsi a una decisione perché non facilita la sua azione sul piano civile. È necessario che, a causa del giudizio impugnato, egli sia confrontato a maggiori difficoltà nel far valere le proprie pretese civili (se ntenza 6B_1000/2019 del 19 febbraio 2020 consid. 6.1 con rinvii). Nello specifico non appare quale influenza la sentenza della CARP possa avere sul giudizio delle pretese civili avanzate nell'ambito del procedimento arbitrale. I ricorrenti si limitano ad affermare che verosimilmente l'arbitro si sentirà vincolato dalle conclusioni a cui è giunta la Corte cantonale. Sennonché tale apodittica asserzione non è sufficiente a dimostrare l'adempimento della condizione posta dall'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF. Infatti, la CARP ha ritenuto che l'imputato, accusato di un'omissione, non avesse in ogni caso una posizione di garante verso gli insorgenti, atteso che per costante giurisprudenza non assumono tale posizione l'una verso l'altra le parti a un contratto bilaterale quale quello concluso dai ricorrenti e dall'imputato per conto della D.________Sagl. Orbene, non si scorge, né è spiegato nel gravame, come simile conclusione della CARP possa condizionare il giudizio dell'arbitro sulle pretese connesse al mancato utilizzo dell'ascensore. Non sono quindi date le condizioni per riconoscere agli insorgenti la legittimazione a contestare il merito della decisione impugnata con cui l'imputato è stato prosciolto.