Citation: 2A.75/2004 10.11.2004 E. A

Con notifica di tassazione dell'8 settembre 1997, relativa al biennio 1995/1996, l'Ufficio di tassazione di Lugano Campagna ha aggiunto al reddito del lavoro dichiarato dai coniugi A.A.________ e B.A.________ un reddito d'altra fonte di fr. 80'000.--. Quest'aggiunta è stata dedotta raffrontando le entrate e le uscite nel periodo di computo e considerando inoltre il fabbisogno necessario in base al tenore di vita dei contribuenti. Confermata su reclamo il 14 aprile 1998, la tassazione è stata invece parzialmente riformata il 2 luglio seguente dalla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello ticinese, che ha ridotto il reddito d'altra fonte a fr. 57'000.--. Adito dagli interessati, con sentenza del 7 luglio 1999 il Tribunale federale ha respinto sia il ricorso di diritto amministrativo, rivolto contro la tassazione in materia di imposta federale diretta, sia, nella misura in cui era ammissibile, il ricorso di diritto pubblico, relativo all'imposta cantonale. In sostanza, la tesi dei contribuenti, i quali avrebbero ricevuto un prestito di 240 milioni di lire dal padre di A.A.________, residente in Italia, è stata ammessa soltanto in relazione all'importo di 170 milioni, derivante dalla vendita di un immobile. Come già concluso dalla Corte cantonale, la documentazione prodotta è invece stata giudicata insufficiente a comprovare l'ulteriore prestito di 70 milioni di lire.