Citation: I 148/00 30.06.2000 E. 2

2.- a) I giudici di primo grado hanno correttamente rilevato che le affezioni di cui è portatore il ricorrente - diabete mellito, retinopatia diabetica, glaucoma, neuropatia diabetica e ipertonia - sono configurabili quale stato patologico labile, suscettibile cioè di evoluzione, conformemente alla giurisprudenza sopra citata. Dagli atti dell'incarto risulta inoltre che il ricorrente ha lavorato a tempo pieno sino alla fine del 1997 e che egli, benché considerato invalido civile al 65%, risulta iscritto dal 30 aprile 1998 presso la Sezione circoscrizionale per l'impiego di R.________ per un'occupazione quale meccanico d'auto e meccanico in genere. Queste circostanze - sia notato di transenna - non parrebbero essere state conosciute dai medici dell'INPS, i quali, sia nel rapporto del 16 febbraio 1998 sia in quello precedente del 9 gennaio 1996, rilevano nell'anamnesi, contrariamente alla realtà emersa in sede di gravame alla Commissione federale di ricorso, che M.________ non lavorava più dal 1993. b) Da queste considerazioni discende che al momento in cui è stata resa la decisione amministrativa litigiosa, vale a dire il 30 settembre 1998, non era ancora decorso il termine di carenza di un anno secondo l'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI. Già per questo motivo il ricorso deve essere respinto.