Citation: U 240/02 28.05.2004 E. 5

Ora, dall'inserto della causa emerge chiaramente che la Winterthur ha stabilito il tasso d'invalidità dell'assicurato senza far capo al necessario raffronto dei redditi. Sia nella decisione 16 maggio 2000 che nel successivo provvedimento su opposizione 8 agosto 2001 mancano in effetti apprezzamenti riguardanti il reddito dell'interessato prima e dopo l'insorgenza del danno alla salute. Già si è detto, in precedenza, che la Corte cantonale, da parte sua, si è a torto limitata a riprendere la valutazione effettuata dagli organi dell'assicurazione per l'invalidità. Gli atti devono in simili circostanze essere ritornati all'assicuratrice ricorrente per ovviare all'omissione commessa. Procedendo nel senso prescritto dall'art. 18 cpv. 2 LAINF, la Winterthur farà riferimento, conformemente a quanto esposto poc'anzi, alla situazione salariale concreta esistente presso la ditta G.________ al momento dell'inizio del diritto alla rendita (cfr. DTF 128 V 174), mettendola poi a confronto con il reddito ipoteticamente realizzabile dall'assicurato, alla stessa data, presso il medesimo datore di lavoro, senza l'incidente della circolazione del 1997. Giova ancora ricordare che per quanto riguarda la determinazione del grado d'invalidità, secondo la più recente giurisprudenza, il risultato aritmeticamente esatto ottenuto dal paragone dei redditi di cui all'art. 18 cpv. 2 LAINF va arrotondato per eccesso o per difetto alla prossima cifra percentuale intera giusta le regole applicabili in matematica (sentenza del 19 dicembre 2003 in re R., non ancora pubblicata in DTF 130 V, U 27/02).