Citation: 4A_97/2021 E. 6.2

6.2. Come osservato nel precedente considerando 5.3, la constatazione del Tribunale d'appello secondo cui la ricorrente era a conoscenza del bonifico in euro già prima del 15 gennaio 2015, non è stata infatti messa validamente in discussione e vincola pertanto anche il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Sempre dal giudizio impugnato risulta inoltre che, pur essendo venuta a sapere prima del 15 gennaio 2015 - e quindi anche prima che la Banca Nazionale Svizzera abbandonasse la soglia minima di cambio di 1 euro per fr. 1.20 - che il bonifico era avvenuto in euro, l'insorgente non ha "avuto nulla da ridire". Di conseguenza, il fatto che il 15 gennaio 2015 l'importo bonificatole dalla figlia si trovasse ancora depositato in euro va considerato come il frutto di una libera scelta e il ricorso può essere respinto già in base a questa singola argomentazione, che ha un carattere alternativo e indipendente rispetto a quelle che l'accompagnano (DTF 142 III 364 consid. 2.4; sentenza 4A_297/2021 del 3 febbraio 2022 consid. 3.2.1).