Citation: 6B_838/2018 E. 4.3

4.3. Per quanto concerne il formulario A, il TPF ha accertato che è stato firmato dall'insorgente, senza tuttavia aver proceduto a scandagli di sorta sul retroscena economico alla base della movimentazione dei valori patrimoniali da K.________ Ltd. a L.________ SA, rubrica B.________. Ha quindi considerato tale condotta costituiva di falsità in documenti. Il ricorrente afferma di non aver agito con dolo. Al riguardo lamenta l'assenza di qualsiasi accertamento a sostegno delle conclusioni del TPF. Egli sarebbe stato convinto dell'esistenza del credito di B.________, tenuto conto delle informazioni raccolte in proposito, e quindi della correttezza dell'avente diritto economico indicato nel formulario A. La sentenza impugnata non permette a questo Tribunale di pronunciarsi sulla corretta applicazione dell'art. 251 CP a questa fattispecie. L'autorità precedente nulla accerta in relazione a cosa il ricorrente sapesse, volesse o prendesse in considerazione compilando il formulario A in parola. Essa richiama le sue considerazioni sulla di lui consapevolezza dell'origine dei valori patrimoniali formulate nell'ambito dell'esame dell'imputazione di riciclaggio di denaro, elemento che, oltre a essere stato impugnato con successo in questa sede (v. supra consid. 3.3.3), non è di diretto rilievo per il capo d'accusa afferente al formulario A. Sembra rimproverargli di essersi accontentato di informazioni insufficienti e di non aver esatto prove documentali dalle persone interessate. In simili circostanze, non è possibile stabilire se l'insorgente abbia agito con dolo (eventuale) oppure per negligenza, ipotesi quest'ultima non punita dall'art. 251 CP. Queste carenze impongono il rinvio della causa al TPF affinché completi gli accertamenti di fatto con riferimento al capo d'accusa 1.2.2.7 (art. 112 cpv. 1 lett. b e cpv. 3 LTF).