Citation: 5A_475/2020 E. A

C.________ (nato nel dicembre 2017) è figlio di A.________ (cittadina russa) e B.________ (cittadino italiano). A.________ è madre anche di D.________, nato nel 2009 da una precedente relazione. A.________ e B.________ hanno stipulato un accordo (che non è stato sottoposto a omologazione) che prevedeva, fra l'altro, l'affidamento e l'autorità parentale congiunti su C.________ e il versamento da parte del padre di un contributo alimentare di fr. 500.-- mensili per il figlio. Il 28 giugno 2018 A.________ ha autorizzato il figlio a vivere con il padre a X.________ (Cantone Ticino). In data 12 settembre 2018 B.________ si è rivolto all'Autorità regionale di protezione 5 sede di Massagno lamentando in particolare il mancato rispetto dell'accordo del 28 giugno 2018. Con decisione cautelare 5 ottobre 2018 l'autorità di protezione ha affidato C.________ al padre, privando A.________ del diritto di determinare il domicilio del figlio, e ha ordinato una valutazione socio-ambientale sui nuclei familiari. La medesima autorità ha poi con decisione 25 ottobre 2018 concesso un diritto di visita sorvegliato alla madre presso un punto di incontro, con decisione 16 novembre 2018 ordinato una valutazione psichiatrica sulle capacità genitoriali delle parti e un esame per accertare un eventuale consumo di droga e alcool, e infine con decisione 29 novembre 2018 istituito una curatela educativa in favore di C.________ per la vigilanza delle relazioni personali tra madre e figlio. Nel frattempo, con petizione 17 ottobre 2018 A.________ si è rivolta alla Pretura del Distretto di Lugano per ottenere il ripristino del diritto di determinare il domicilio del figlio, l'affidamento di C.________, la regolamentazione delle relazioni personali tra padre e figlio, un contributo alimentare di fr. 1'500.-- mensili per C.________ (contributo di accudimento non compreso) e l'obbligo per B.________ - sotto comminatoria dell'art. 292 CP - di agevolare la regolarizzazione dei documenti di C.________ con le varie autorità. Con decisione 27 agosto 2019 il Pretore aggiunto (che ha avocato a sé, in virtù dell'art. 298d cpv. 3 CC, la competenza per statuire su tutte le questioni riguardanti C.________) ha affidato il figlio al padre, ha confermato l'esercizio congiunto dell'autorità parentale, ha disciplinato le relazioni personali tra madre e figlio (un diritto di visita settimanale della durata di due ore, da esercitarsi in un punto di incontro e sotto la sorveglianza della curatrice), ha mantenuto la curatela educativa istituita in favore del figlio, ha obbligato il padre - sotto comminatoria dell'art. 292 CP - ad agevolare la regolarizzazione dei documenti di C.________ con le varie autorità, ha vietato alla madre - sotto comminatoria dell'art. 292 CP - di avvicinarsi al padre, al figlio e alla loro abitazione, e ha infine dispensato la madre da obblighi alimentari verso il figlio. Dall'estate 2019 A.________ è sposata con E.________ e vive nel Canton Vaud.