Citation: 1A.229/2002 06.06.2003 E. A

Con domanda del 12 ottobre 2001 completata il 17 giugno 2002, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio ha chiesto all'Autorità svizzera l'assistenza giudiziaria in un procedimento penale aperto in Italia contro A.________, mercante d'arte, e contro ignoti per i reati di illecita esportazione di opere d'arte, ricettazione e falso ideologico commesso da privato in atto pubblico. Il procedimento era stato avviato su denuncia di C.________, asserito proprietario di un dipinto su tavola raffigurante un "ritratto di donna con abito nero", da lui acquistato in Svezia. Ritenendo l'opera attribuibile a Raffaello, egli l'ha consegnata nel 1997 a un antiquario, D.________, perché la portasse in Italia e la rimettesse ad A.________ per accertamenti e approfondimenti dal profilo storico ed artistico. Quest'ultimo, utilizzando tra l'altro una falsa ricevuta, se ne sarebbe invece appropriato, esportando clandestinamente l'opera d'arte in Svizzera, dove è stata sequestrata dal Ministero pubblico del Cantone Ticino nell'ambito di un procedimento penale interno, avviato nei confronti di A.________ su denuncia di B.________, asseritosi comproprietario del dipinto. La domanda di assistenza giudiziaria tendeva all'acquisizione della disponibilità probatoria dell'opera d'arte e dei documenti utilizzati, all'identificazione del titolare della società E.________ e all'interrogatorio del suo rappresentante, alla trasmissione dell'incarto riguardante il procedimento penale svizzero e al sequestro del dipinto.