Citation: 4A_306/2017 E. 4.2

4.2. Come fatto notare anche dall'opponente in risposta, nella sua impugnativa il ricorrente non compie nessuna distinzione tra censure relative all'accertamento dei fatti e critiche all'applicazione del diritto. Inoltre, quando si riferisce ai fatti egli non lo fa sollevando critiche precise, conformi alla LTF (precedente consid. 2.3), bensì denunciando dei semplici "errori" e quindi esprimendosi come se si trovasse davanti a un'istanza giudiziaria che rivede liberamente sia i fatti che il diritto, ciò che il Tribunale federale non è. Ritenuto che, procedendo in tal senso, egli non mette validamente in discussione l'accertamento dei fatti che emerge dal giudizio impugnato, e che esso vincola pertanto anche questa Corte (art. 105 cpv. 1 LTF; DTF 142 III 210 consid. 2.2 pag. 213), dimostrato non è però nemmeno che, accogliendo l'eccezione di "regiudicata", le autorità cantonali abbiano violato il diritto federale. I rimproveri del ricorrente in merito al riconoscimento dell'eccezione in questione, volti a far valere modifiche della fattispecie intervenute dopo il giudizio del 23 marzo 2011, si basano in effetti su dei fatti che non risultano né dal giudizio impugnato né - giocoforza - da quello del 23 marzo 2011 medesimo, di modo che il Tribunale federale non vi si può riferire (precedente consid. 4.1 in fine).