Citation: 2P.133/2004 07.03.2005 E. 1

1.1 L'atto querelato è una decisione di ultima istanza cantonale (art. 104 cpv. 1 LALIA), impugnabile mediante ricorso di diritto pubblico fondato sulla pretesa violazione di norme costituzionali (art. 84 cpv. 1 lett. a OG). Detto rimedio è stato in concreto presentato tempestivamente (art. 89 cpv. 1 OG). 1.2 Secondo l'art. 88 OG il diritto di presentare un ricorso di diritto pubblico spetta ai privati che si trovano lesi nei loro diritti da decisioni che li riguardano personalmente o che rivestono carattere obbligatorio generale. La circostanza ch'essi avessero qualità di parte nella sede cantonale è irrilevante (DTF 123 I 279 consid. 3b; 121 I 267 consid. 2). Questo rimedio è quindi aperto solamente a chi è toccato dal provvedimento nei suoi interessi personali e giuridicamente protetti (DTF 126 I 81 consid. 3b; 116 Ia 177 consid. 3a). La legittimazione di A.________, proprietario colpito in maniera diretta nei suoi interessi giuridicamente protetti, è pacifica e non dà adito a dubbi. Per quanto li concerne A.C.________, B.C.________ ed B.________ si limitano a presentarsi quali usufruttuari, rispettivamente proprietario del fondo yyy, senza fornire alcuna delucidazione sulle modalità del trapasso di proprietà (dalla sentenza contestata risulta che A.C.________ e B.C.________ erano i proprietari del fondo in questione) né spiegazioni riguardo all'usufrutto, di cui ora dichiarano di godere. Sennonché, giusta l'art. 97 LALIA sono soggetti all'imposizione il proprietario di fondi serviti o che possono essere serviti dall'opera (lett. a) e il titolare di diritti reali limitati che ritrae dall'opera un incremento di valore del suo diritto (lett. b). Nel caso concreto, a prima vista, tutti i ricorrenti sembrano quindi essere legittimati ad agire. Non occorre tuttavia approfondire il quesito, dato che, per i motivi esposti di seguito, il gravame, in quanto ammissibile, va comunque respinto. 1.3 Eccettuati casi qui non realizzati, il ricorso di diritto pubblico ha funzione meramente cassatoria. In quanto i ricorrenti chiedono più del semplice annullamento della decisione impugnata, il gravame è inammissibile (DTF 129 I 129 consid. 1.2.1; 126 II 377 consid. 8c e riferimenti). 1.4 I ricorrenti rimproverano alla Corte cantonale di non aver indicato i termini e le vie di ricorso. A torto. Al riguardo va ricordato che il ricorso di diritto pubblico non comporta una semplice continuazione della procedura cantonale, ma costituisce un rimedio di diritto indipendente e straordinario che apre una nuova procedura, volta a far esaminare se la decisione dell'ultima istanza cantonale, di per sé definitiva, violi i diritti costituzionali dei cittadini (DTF 118 III 37 consid. 2a e riferimenti).