Citation: 1C_417/2022 E. 5.3

5.3. L'insorgente osserva infine che nell'ottica di una giusta commisurazione della sanzione rispetto alla colpa e al suo comportamento, il periodo di revoca dovrebbe essere suddiviso in tre parti da quattro mesi cadauna. I giudici cantonali hanno respinto la richiesta, visto che tale possibilità non è prevista dalla LCStr ed è esclusa dalla giurisprudenza, anche per gli autisti di professione, illustrando i differenti motivi ritenuti dal legislatore e dalla prassi, argomenti, peraltro corretti, con i quali il ricorrente non si confronta (DTF 134 II 39 consid. 3). Un'esecuzione frazionata della revoca della licenza di condurre non è infatti compatibile con lo scopo preventivo ed educativo della misura; essa contrasta con la concezione del legislatore secondo cui una revoca dev'essere ordinata ed effettivamente subita per una determinata durata, stabilita dalla legge (DTF 128 II 173 consid. 3c; sentenza 1C_170/2013 del 17 maggio 2013 consid. 3.3; MIZEL, op. cit., pag. 746; BOLL, op. cit., n. 856 pag. 227).