Citation: 4A_505/2019 E. 4

L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni ed i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi il ricorrente deve spiegare in modo conciso, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF). Egli non può limitarsi a ribadire le posizioni giuridiche assunte durante la procedura cantonale, ma deve criticare i considerandi del giudizio attaccato che ritiene lesivi del diritto (sentenza 4A_273/2012 del 30 ottobre 2012 consid. 2.1, non pubblicato nella DTF 138 III 620). Il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore. Se vuole completare la fattispecie il ricorrente deve dimostrare, con precisi rinvii agli atti della causa, di aver già presentato alle istanze inferiori, rispettando le regole della procedura, i relativi fatti giuridicamente pertinenti e le prove adeguate (DTF 140 III 86 consid. 2). Nella fattispecie il ricorso non soddisfa i predetti requisiti. Nella motivazione del gravame il ricorrente si limita infatti a ripresentare una sua interpretazione dei fatti di causa avulsa dalle considerazioni della sentenza cantonale Da quest'ultima non risulta poi che il ricorrente si sia lamentato della mancata audizione di un teste e nel presente ricorso egli omette di indicare, con un preciso riferimento agli atti, dove avrebbe sottoposto tale doglianza alla Corte di appello.