Citation: 2C_448/2009 10.07.2009 E. 2

2.1 Giusta l'art. 100 cpv. 1 LTF il ricorso contro una decisione dev'essere depositato presso il Tribunale federale entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione. L'art. 45 cpv. 1 LTF prevede che se l'ultimo giorno del termine è un sabato, una domenica o un giorno riconosciuto festivo dal diritto federale o cantonale, il termine scade il primo giorno feriale seguente. L'art. 48 cpv. 1 LTF specifica poi che gli atti scritti devono essere consegnati al Tribunale federale oppure all'indirizzo di questo alla posta svizzera (...) al più tardi l'ultimo giorno del termine. 2.2 Nel caso specifico la sentenza cantonale, datata 17 aprile 2009, è stata intimata il 21 aprile successivo e ritirata dal ricorrente il 24 aprile 2009. Essendo l'ultimo giorno del termine di ricorso il 24 maggio 2009, cioè una domenica, conformemente all'art. 45 cpv. 1 LTF il termine è quindi scaduto il primo giorno feriale successivo, ossia lunedì 25 maggio 2009. Il presente gravame datato 3 luglio 2009 e spedito l'8 luglio successivo è quindi manifestamente tardivo e, di conseguenza, inammissibile. 2.3 Per spiegare la non osservanza del termine di ricorso il ricorrente adduce di non avere potuto agire prima perché, avendo un nuovo impiego dall'inizio del 2009, era oberato di lavoro. Quand'anche si volesse interpretare tale argomentazione come una domanda di restituzione dei termini ai sensi dell'art. 50 cpv. 1 LTF, la stessa andrebbe comunque respinta dato che le spiegazioni fornite non costituiscono un impedimento non colpevole ai sensi della giurisprudenza (su tale nozione cfr. sentenza 1P.123/2005 del 14 giugno 2005, pubblicata in ZBl 107/2006 pag. 390, consid. 1.2 e riferimenti; KATRIN AMSTUTZ/PETER ARNOLD, Commentario basilese, n. 3 segg. art. 50) e che il ricorso andrebbe comunque dichiarato inammissibile per carenza di motivazione (art. 42 cpv. 2 LTF).