Citation: 4A_381/2018 E. 2

I ricorrenti sostengono che l'effetto preclusivo della mancata risposta previsto dall'art. 223 cpv. 2 CPC non poteva prodursi, poiché l'assegnazione del termine suppletorio dell'art. 223 cpv. 1 CPC non li aveva avvertiti che non avrebbero più avuto modo di contestare successivamente le allegazioni della controparte. A parer loro il giudice avrebbe dovuto avvertirli espressamente che, se non avessero presentato la risposta, le affermazioni della petizione sarebbero state ammesse e poste definitivamente a fondamento della decisione. I ricorrenti asseriscono che l'avvertenza generica dell'11 dicembre 2013, che non menzionava neppure l'art. 147 CPC, lasciava invece credere loro, cittadini stranieri senza patrocinatore, che il Pretore avrebbe potuto o decidere subito a loro favore sulla base degli atti prodotti o indire un'udienza nel corso della quale essi avrebbero potuto ancora esprimersi e fornire prove. La sentenza impugnata lederebbe perciò gli art. 53, 56, 147 cpv. 3, 153 cpv. 2, 229 cpv. 2 CPC nonché 29 cpv. 2 Cost. e 6 n. 1 CEDU.