Citation: 2C_368/2016 E. 7.3

7.3. Che anche alla ricorrente fossero in definitiva chiari tali aspetti emerge del resto proprio pure dall'impugnativa da essa interposta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, che appunto a ragione non si richiama all'art. 58 LL, e nella quale viene tra l'altro rilevato: "È altresì importante precisare che la competenza per legiferare in materia di protezione dei lavoratori compete esclusivamente alla Confederazione (cfr. DTF 130 I 279). Pertanto le prescrizioni della LCL, al di là della denominazione fuorviante della norma, sono prive di ogni finalità di protezione dei lavoratori ed hanno semplice carattere di polizia, tant'è che, per le poche questioni demandate dalla LL ai Cantoni, il Parlamento ticinese ha approvato la legge di applicazione della legge federale sul lavoro nell'industria, nell'artigianato e nel commercio e della legge federale sul lavoro a domicilio del 14 marzo 2011". Di conseguenza, riferendosi all'art. 58 LL davanti al Tribunale federale l'insorgente non solo si sbaglia, perché gli estremi per l'applicazione di questa norma non sono dati, ma nel contempo si contraddice.