Citation: 2C_462/2018 E. 6.1

6.1. Davanti al Tribunale federale, la ricorrente sostiene che le conclusioni cui giunge la Corte cantonale violano il divieto della doppia imposizione sancito dall'art. 127 cpv. 3 Cost. A suo avviso, i Giudici ticinesi si sarebbero infatti a torto basati sulla giurisprudenza sviluppata in relazione a casi di doppia imposizione internazionale, rispettivamente a casi concernenti un trasferimento di sede, che nulla hanno a che vedere con la fattispecie. Richiamandosi a talune voci di dottrina, ritiene in particolare che, una volta stabilito che la sede della società non è una mera "sede buca-lettere, senza infrastruttura adeguata e personale", il domicilio fiscale nel Cantone dei Grigioni vada confermato, e che il luogo dell'amministrazione effettiva non sia determinante.