Citation: K 141/03 17.01.2005 E. 6

In concreto non è contestato che l'intervento chirurgico cui si è sottoposta la ricorrente non sia stato dettato da una situazione d'urgenza. Neppure in discussione è il fatto che esista in Svizzera un trattamento efficace per la cura del carcinoma al seno di cui soffre l'assicurata, segnatamente consistente nell'esecuzione di una mastectomia semplice con svuotamento ascellare, come indicato dai medici interpellati e dall'UFAS in uno scritto del 4 marzo 2003. Infine neanche il fatto che il trattamento eseguito all'estero va considerato efficace, appropriato ed economico è posto in discussione. La ricorrente censura piuttosto il fatto che il provvedimento cui si è sottoposta all'estero venga eseguito anche in Svizzera: in effetti questo tipo di intervento non le sarebbe stato proposto da nessuno dei medici interpellati. Essa ritiene inoltre che il tipo di terapia proposto in Svizzera sia inadeguato nel suo caso specifico, in particolare con riferimento ai gravi effetti collaterali - consistenti in un linfedema cronico importante al braccio sinistro - provocati dal medesimo intervento già eseguito al seno sinistro e nella necessità di ricostruire il seno operato, trattandosi di un provvedimento invasivo.