Citation: 2C_440/2017 E. 4.2

4.2. Dall'accertamento dei fatti contenuto nel giudizio impugnato (art. 105 cpv. 1 LTF), emerge che il ricorrente ha interessato le autorità giudiziarie penali nei seguenti termini: Quelle italiane: 14.05.1984 : sentenza Corte di appello di Milano, conferma del giudizio 25.09.1983 del Tribunale di Como: condanna a 9 mesi di reclusione e sospensione per 9 mesi della patente di guida (pene condonate), per omicidio colposo; 26.01.1998 : sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti del Tribunale di Como: 6 mesi e 10 giorni di reclusione e multa di lire 1'700'000 (pari a Euro 877.98), pena sospesa condizionalmente, per violazione a disciplina concernente la repressione del contrabbando dei tabacchi lavorati; 15.07.1999 : sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti del GIP Tribunale di Como: condanna a 1 anno di reclusione e alla multa di lire 2'400'000 (pari a Euro 1'239.50), pena sospesa condizionalmente, per acquisto, detenzione e vendita illeciti di sostanze stupefacenti continuato; 03.11.03 : sentenza Corte di appello di Milano, conferma del giudizio 29.05.01 del GIP Tribunale di Monza: condanna a 3 anni e 10 mesi di reclusione, alla multa di Euro 15'493.70 e all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, per detenzione e cessione illecite di sostanze stupefacenti continuato; 25.07.05 : provvedimento del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Monza: cumulo delle pene inflitte con i provvedimenti 26.01.1988, 15.07.1999 e 03.11.03; Determinata la pena da scontare in: 4 anni, 4 mesi e 5 giorni di reclusione e multa di Euro 17'511.19; Provvedimenti successivi emessi durante l'esecuzione del provvedimento: 30.03.06 con ordinanza del Magistrato di Sorveglianza di Vercelli disposta la riduzione della pena per liberazione anticipata (pena ridotta di 90 giorni); 10.08.06 con ordinanza del Magistrato di Sorveglianza di Vercelli disposta la riduzione della pena per liberazione anticipata (pena ridotta di 45 giorni); 09.11.06 con ordinanza del GIP Tribunale di Monza applicato l'indulto (pena principale condonata: 3 anni di reclusione e multa di Euro 10'000); 05.10.05 : con ordinanza del Tribunale di Monza è stata revocata la sospensione condizionale delle pene concessa con i provvedimenti 26.01.1988 e 15.07.1999; 17.01.08 : sentenza Tribunale di Monza-Sezione distaccata di Desio - confermante il giudizio 23.10.08 del Giudice di pace di Desio - per ingiurie e minaccia continuato e condanna a multa di Euro 1'000. E quelle svizzere: 26.09.2011 : DA 3799/11: pena pecuniaria di 10 aliquote giornaliere di fr. 100.-- cadauna, sospesa condizionalmente con un periodo di prova di 3 anni e multa di fr. 700.-- per grave infrazione alle norme della circolazione stradale (per avere circolato il 15.07.2011 a 81 km/h malgrado il limite vigente di 50 km/h); 06.03.2013 : Strafbefehl della Procura pubblica dei Grigioni: pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da fr. 90.-- cadauna e non revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di cui al DA 26.09.11 ma prolungo del periodo di prova di un ulteriore anno, per grave infrazione alle norme della circolazione stradale (per avere circolato il 23.11.2012 a 117 km/h, malgrado il limite vigente di 80 km/h); 05.10.2015 : DA 4285/15: pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da fr. 80.-- cadauna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni e multa di fr. 500.--, con annotazione che l'interessato ha riconosciuto la pretesa civile dell'accusatore privato, l'Ufficio delle imposte alla fonte, in ragione di fr. 15'252.65, e revoca del beneficio della condizionale concesso a pena pecuniaria di cui al DA 26.09.11, per appropriazione indebita d'imposta alla fonte (maggio 2014). Infine, nel corso del procedimento avviato in sede cantonale il ricorrente ha indicato che era aperto un procedimento penale per vie di fatto dinanzi alla Procura pubblica di Bienna.