Citation: 4A_89/2013 E. 4.1

4.1. La Corte cantonale ha ritenuto che la convenuta non ha fatto pulire in tempo utile la canna fumaria del forno per le pizze e ha considerato tale violazione contrattuale sufficientemente grave da giustificare una disdetta. I giudici d'appello hanno indicato che la conduttrice aveva asseverato di aver effettuato tale pulizia e aveva rimandato alla deposizione resa dallo spazzacamino C.________. Tuttavia quest'ultimo aveva dichiarato, durante la sua audizione, che delle tre ricevute di pagamento da lui allestite e prodotte dalla convenuta - datate 22 giugno 2009, 18 novembre 2009 e 17 novembre 2010 - le due attribuite al 2009 costituivano dei falsi, perché egli non era mai intervenuto nel ristorante della conduttrice prima della primavera 2010. I giudici di appello non hanno poi considerato credibile tale teste quando ha affermato di aver trovato a quel momento il camino in uno stato "normale", perché hanno ritenuto che egli fosse interessato a formulare tale affermazione che ha utilizzato per giustificare il rilascio delle ricevute fittizie. La Corte cantonale ha rilevato che l'ingegnere, mandatato dalla locatrice, ha invece indicato nel rapporto dell'ispezione del 29 marzo 2010 che " dall'esame dell'uscita in corrispondenza del condotto di scarico del fumo del forno pizze si riscontra una forte concentrazione di fuliggine " e che tale " constatazione dimostra un'insufficiente pulizia della canna fumaria ". Ha inoltre ritenuto che lo spazzacamino, menzionato dall'inquilina D.________ e che nel 2009 è passato attraverso il suo appartamento, " doveva forzatamente essere quello della locatrice con il compito di pulire la canna relativa al bruciatore ".