Citation: 7B_568/2023 E. 2.1

2.1. Secondo l'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF, l'accusatore privato che ha partecipato alla procedura dinanzi all'istanza precedente è abilitato ad adire il Tribunale federale se la decisione impugnata può influire sul giudizio delle sue pretese civili. In virtù dell'art. 42 cpv. 2 LTF, spetta al ricorrente addurre i fatti a sostegno della sua legittimazione, segnatamente quando, tenendo conto della natura dei reati perseguiti, l'influenza sulla decisione relativa alle pretese civili non sia facilmente deducibile dagli atti (DTF 141 IV 1 consid. 1.1; 138 IV 86 consid. 3). La giurisprudenza al riguardo è restrittiva. Il Tribunale federale entra nel merito di un ricorso solo quando dalla sua motivazione risulta in modo sufficientemente preciso che le esposte condizioni sono adempiute. La pretesa punitiva spetta infatti allo Stato e non compete alla persona denunciante sostituirsi al Ministero pubblico nel perseguimento penale (DTF 141 IV 1 consid. 1.1; sentenza 7B_241/2023 del 10 luglio 2023 consid. 2.1). Quando il ricorso è presentato congiuntamente da diversi accusatori privati, essi devono esporre individualmente quale sia il rispettivo danno subito (sentenze 6B_516/2022 del 2 novembre 2022 consid. 1.1; 6B_901/2020 del 6 dicembre 2021 consid. 3.2; 6B_142/2021, citata). Inoltre, quando sono invocati reati distinti, gli accusatori privati sono tenuti a spiegare con riferimento ai singoli reati in che consisterebbe il danno da loro subito (sentenze 6B_238/2022 del 10 gennaio 2023 consid. 1.1; 6B_516/2022, citata, consid. 1.1; 6B_142/2021, citata). Nella nozione di "pretese civili" ai sensi dell'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF rientrano soltanto le pretese derivanti dai reati in discussione, non per contro le spese sostenute dall'accusatore privato nel procedimento penale giusta l'art. 433 CPP (cfr. sentenze 6B_606/2021 del 15 giugno 2021; 6B_420/2021 del 20 maggio 2021 e rispettivi rinvii).