Citation: 5P.84/2003 11.07.2003 E. 3

Con sentenza 22 gennaio 2003 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il gravame inoltrato da A.________ e B.________ e, in accoglimento del rimedio presentato da C.________, ha respinto l'azione possessoria dell'usufruttuario. I giudici cantonali, dopo aver premesso che i limiti temporali fissati dall'art. 929 CC sono da verificare d'ufficio, hanno reputato che dagli atti non risulta che gli istanti abbiano immediatamente reclamato la cessazione della turbativa, conformemente a quanto prescritto dall'art. 929 cpv. 1 CC. La lettera del 20 marzo 2001, con cui B.________ aveva domandato alla controparte di non impedirgli il passaggio, è stata considerata irrilevante, poiché risalente a un periodo in cui il suo estensore non disponeva di alcun diritto per quanto attiene al noto diritto di passo, atteso segnatamente che C.________ gli aveva revocato l'autorizzazione di transitare rilasciata a titolo precario. Sempre a mente dei giudici cantonali, B.________ ha acquisito il diritto di far valere le norme a protezione del possesso unicamente il 25 maggio 2001, divenendo possessore derivato del fondo dominante in seguito alla costituzione dell'usufrutto. Tuttavia, nemmeno la rimostranza formulata con la lettera del 16 luglio 2001 è idonea a dimostrare il rispetto dei limiti temporali che condizionano le azioni possessorie, poiché non appare verosimile che il cancello sia stato posato immediatamente prima di tale reazione scritta. La Corte cantonale ha pure negato che A.________ avesse dimostrato l'esistenza di un suo tempestivo reclamo, atteso che si ignora perfino se l'evocata protesta orale, fatta alla polizia comunale, sia giunta fino a C.________.