Citation: K 150/98 19.04.2000 E. 7

7.- In applicazione degli illustrati principi, correttamente la precedente istanza cantonale ha accertato il soddisfacimento, da parte della Clinica S.________, dei requisiti posti dall'art. 23 cpv. 1 Ord. III LAMI e dalla giurisprudenza. In particolare, dagli atti di causa, segnatamente dalle diverse autorizzazioni d'esercizio conferitele, risulta comprovata l'esistenza delle infrastrutture e del personale indispensabili al trattamento, se del caso anche d'urgenza, dei pazienti che accoglie. La stessa deve quindi essere riconosciuta quale stabilimento di cura giusta la LAMI e di conseguenza, fintanto che non è completata la pianificazione ospedaliera cantonale, in forza dell'art. 101 cpv. 2 LAMal, anche quale fornitore di prestazioni ai sensi del nuovo diritto. Infine, la pronunzia cantonale merita tutela pure nella misura in cui, ammesso l'obbligo per la Cassa di riconoscere le prestazioni a carico dell'assicurazione delle cure medico-sanitarie di base anche per il ricovero dell'opponente successivo al 15 luglio 1997, per quanto attiene alla definizione dell'ammontare della rimunerazione dovuta, stante la mancanza di un previgente accordo tariffale, in applicazione analogica dei principi sanciti dall'art. 19bis cpv. 3 LAMI, ha rinviato alla convenzione conclusa tra la FTCM e la Clinica R.________, istituto di cura con caratteristiche analoghe alla Clinica S.________ più vicino al luogo di residenza dell'interessato.