Citation: 1P.771/2005 11.01.2007 E. 2

2.1 Il ricorrente rimprovera innanzitutto alla Corte cantonale una violazione del diritto di essere sentito per non avere motivato la propria decisione in modo sufficientemente preciso e puntuale, adducendo soltanto considerazioni generali e omettendo di considerare le obiezioni sollevate, nonché la diversa situazione del suo fondo rispetto a quella delle proprietà vicine oggetto delle impugnative congiunte. 2.2 Dal diritto di essere sentito, sancito dall'art. 29 cpv. 2 Cost., la giurisprudenza ha dedotto, tra l'altro, il diritto dell'interessato di ottenere una decisione motivata. Questa norma, ritenuto che il ricorrente non invoca alcuna disposizione del diritto cantonale che disciplina in primo luogo la portata di tale diritto (DTF 126 I 15 consid. 2a), non pone esigenze troppo severe all'obbligo di motivazione: l'autorità giudicante è tenuta a esprimersi unicamente sulle circostanze significative, atte a influire in qualche maniera sul giudizio di merito, e non su ogni asserzione delle parti. La garanzia ha essenzialmente lo scopo di permettere, da un lato, agli interessati di afferrare le ragioni che stanno alla base della decisione e di impugnarla con cognizione di causa e, dall'altro, all'autorità di ricorso di esaminare la fondatezza della decisione medesima (DTF 129 I 232 consid. 3.2, 126 I 97 consid. 2b, 15 consid. 2a/aa in fine). 2.3 La criticata decisione adempie chiaramente queste esigenze. I giudici cantonali hanno in effetti puntualmente spiegato per quali ragioni si giustificava di attribuire alla zona agricola il comparto (in cui è inserita la particella n. 514) tra le località di Ravez, Prada e Frei adiacente a via Nav. Contrariamente all'opinione del ricorrente, la decisione impugnata si riferisce esplicitamente anche al suo fondo, dando altresì atto dell'ubicazione dello stesso a monte della strada di servizio. Non solo la particella del ricorrente, ma anche taluni altri fondi (n. 507 e 519) oggetto delle impugnative congiunte dal TPT, sono d'altra parte situati a monte di tale tracciato stradale. Il fatto che il giudizio impugnato confermi per tutte le cause congiunte l'attribuzione dei relativi fondi alla zona agricola, trattandoli quindi pianificatoriamente alla stessa stregua, è semmai una questione di merito e concerne in particolare un'eventuale disparità di trattamento. Sotto il profilo del diritto di essere sentito, è però qui decisivo che il TPT si è pronunciato sui punti rilevanti per il giudizio, consentendo al ricorrente di afferrarne la portata.