Citation: 2C_538/2016 E. 3.1

3.1. Nei considerandi in diritto della sentenza impugnata, cui può essere rinviato a titolo completivo, l'istanza inferiore ha correttamente indicato le condizioni alle quali la legge federale sull'imposta preventiva e l'ordinanza d'esecuzione (OIP; RS 642.211), subordinano il diritto al rimborso dell'imposta. Riferendosi all'art. 23 LIP ed alla giurisprudenza ad esso relativa, ha in particolare ricordato che il contribuente deve annunciare egli stesso il reddito colpito dall'imposta preventiva rispettivamente la sostanza da cui esso proviene, perché altrimenti il diritto al rimborso dell'imposta non può essere riconosciuto (sentenze 2C_896/2015 del 10 novembre 2016 consid. 2.1; 2C_1083/2014 del 20 novembre 2015 consid. 2.2; 2C_85/2015 del 16 settembre 2015 consid. 2; 2C_172/2015 del 27 agosto 2015 consid. 4; 2C_949/2014 del 24 aprile 2015 consid. 3 segg. e 2C_95/2011 dell'11 ottobre 2011 consid. 3 seg., parzialmente pubblicata in: RF 66 pag. 963 seg., RDAF II 2012 pag. 72, ASA 81 pag. 71 seg., Pra 2012 n. 87 pag. 583). Richiamati i contenuti dell'art. 29 segg. LIP, ha d'altra parte rammentato che - anche nel caso in cui il diritto al rimborso è dato, avendo il contribuente annunciato egli stesso il reddito colpito dall'imposta - occorre che venga esercitato nei modi previsti dalla legge, poiché diversamente detto diritto si estingue.