Citation: 4A_675/2016 E. 2

Con sentenza 24 ottobre 2016 il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha respinto la petizione con cui A.________ ha chiesto che la B.________ SA sia condannata a versargli fr. 22'881.--, oltre interessi, importo pari alle indennità giornaliere dal 2 gennaio 2016 al 30 giugno 2016. Dopo aver richiamato la DTF 141 III 433, la Corte cantonale ha ritenuto di non avere motivo di scostarsi dalle conclusioni del dettagliato e approfondito referto 12 aprile 2016, insufficientemente contestato dall'assicurato, redatto per la convenuta dal dott. C.________, specialista FMH in psichiatria e psicoterapia, in cui è stata posta la diagnosi " di verosimile simulazione di patologia psichiatrica in stato dopo evento non chiaro, probabile assunzione non voluta di sostanze stupefacenti avvenuta tra il 31.12.2015 e il 1.1.2016". Ha poi aggiunto che invece le diagnosi di episodio depressivo di media gravità e " intossicazione celebrale " effettuate dallo psichiatra dell'assicurato rispettivamente dal suo medico curante non erano suffragate da alcun elemento oggettivo. Ha infine rilevato che l'attore non aveva sporto denuncia, nonostante la gravità dei fatti lamentati, e nemmeno aveva fatto capo ad un ospedale o servizio sanitario quando era asseritamente stato drogato, pur avendo accompagnato un suo amico - anche vittima di un avvelenamento - con un'ambulanza a un ospedale di Milano. Ha quindi respinto, procedendo a un apprezzamento anticipato delle prove, la richiesta di espletare una perizia.