Citation: 8C_32/2018 E. 4.2

4.2. Le critiche del ricorrente sono destinate all'insuccesso. Infatti, egli si limita in maniera apodittica a presentare la propria opinione, senza tentare di scalfire gli ultimi approfondimenti ordinati dinanzi al Tribunale delle assicurazioni. È vero, che il Dr. med. C.________ nel referto del 19 gennaio 2017 ha concluso per il ricorrente in attività molto leggere un rendimento non superiore al 50%. Essa è però relativamente succinta e non si confronta con tutto il fascicolo processuale. Il Dr. med. G.________ nel suo apprezzamento del 22 giugno 2017 ha esposto dettagliatamente, confrontandosi con il parere del Dr. med. C.________, perché non potesse essere condivisa quest'ultima opinione: i dolori sono da ricondurre soltanto parzialmente allo stato organico. Il medesimo specialista ha spiegato che non si potesse riconoscere una diminuzione della capacità lavorativa oraria, siccome il profilo dell'esigibilità ha già tenuto conto degli aspetti lamentati dal ricorrente all'articolazione della spalla. Per quanto attiene al polso destro il Dr. med. G.________ ha riferito dell'assenza di elementi concreti per parlare di un peggioramento del quadro clinico. Il medico ha confermato un'esigibilità completa in un'attività adatta. Egli ha quindi ancora ritenuto valida l'esigibilità lavorativa espressa in precedenza dal Dr. med. F.________. Il 9 ottobre 2017 il medico di circondario ha ulteriormente precisato, richiamato il parere del Dr. med. G.________, la risultanza dei rilievi oggettivi e strumentali e le considerazioni cliniche effettuate. Ha ulteriormente accertato un'esigibilità lavorativa del 100% con un rendimento orario del 100% in un'attività adatta alle limitazioni funzionali concrete. A scanso di ogni equivoco il Dr. med. F.________ ha chiarito più puntualmente le sue considerazioni sull'esigibilità lavorativa, rimarcando che l'esigibilità lavorativa era ancora data nel ruolo di gessatore ma più precisamente in ruoli di direzione e di supervisione e ove questo non sia possibile in un'attività rispettosa delle limitazioni funzionali. Contrariamente alle tesi presentate dal ricorrente, tali valutazioni sono chiare e suffragate dai dati oggettivi. Non si può quindi ritenere che permanga per lo meno un minimo dubbio tale da imporre l'esperimento di una perizia giudiziaria. Le tesi del ricorrente sono quindi infondate.