Citation: K 18/00 27.01.2004 E. 2

2. tumori maligni del viso, dei mascellari e del collo,...". 3.1.3 Dalla circostanza che, a differenza di quanto previsto all'art. 17 lett. a cifra 2 OPre, la condizione del carattere di malattia non viene ripetuta all'art. 17 lett. c cifra 1 OPre discende che il presupposto generale del valore qualificato di malattia richiesto dall'art. 17 OPre per avere diritto a prestazioni è, contrariamente alla situazione in caso di dislocazioni o di soprannumero di denti e di germi dentari (art. 17 lett. a cifra 2), dove si riscontrano, oltre ad un cumulo di forme gravi, anche forme di non grave entità (DTF 127 V 333 consid. 5), da considerarsi senz'altro adempiuto nel caso di tumori benigni dei mascellari, della mucosa e di lesioni pseudo-tumorali (art. 17 lett. c cifra 1). Presupposti supplementari riferiti alla gravità della malattia non sono d'altronde stati formulati neppure nel caso di parodontopatia quale conseguenza di effetti secondari irreversibili dovuti a medicamenti (chemioterapia) ai sensi dell'art. 17 lett. b cifra 3 OPre (DTF 127 V 346 seg. consid. 7 e 8; sentenza V., K 104/99). 3.2 Secondo quanto emerge dal formulario "Lesioni dentarie secondo la LAMal Costatazioni/preventivo" compilato dal medico curante dott. F.________ in data 25 marzo 1998, il paziente era affetto da un odontoma composito nella regione del canino della mandibola inferiore, il quale doveva essere rimosso. Un simile odontoma costituisce un tumore benigno, rispettivamente una lesione pseudo-tumorale ed è composto da elementi fusi analoghi a formazioni dentarie, i quali presentano, ognuno per sé, caratteristiche di smalto, dentina e cemento (determinazione del dentista curante del 25 maggio 1998; determinazioni del medico di fiducia dell'11 giugno 1998 e del 20 marzo 2000; Pschyrembel, Klinisches Wörterbuch, 258a edizione, Berlino/Nuova York 1998, pag. 1143, termine "Odontom"; Krüger, Lehrbuch der chirurgischen Zahn-, Mund- und Kieferheilkunde, vol. 2, Berlino 1974, pag. 453). L'affezione è disciplinata dall'art. 17 lett. c cifra 1 OPre (cfr. formulario "Lesioni dentarie secondo la LAMal - Constatazioni/preventivo"; determinazione del dentista curante del 25 marzo 1998; determinazioni del medico di fiducia dell'11 giugno 1998 e del 20 marzo 2000). Detto disposto, conformemente al parere del medico di fiducia, presuppone che il tumore benigno o la lesione pseudo-tumorale abbia provocato le conseguenze a livello dell'apparato masticatorio di cui è chiesto il rimborso delle spese. Tale questione deve essere appurata. Le informazioni richieste dal medico di fiducia al fine di disporre di dati più precisi sull'aspetto istologico del disturbo, in particolare il referto patologico e le radiografie, devono pertanto essere messe a disposizione. 3.3 Dato quanto precede, i documenti richiesti al dentista curante dal medico di fiducia, rispettivamente dalla Cassa, costituivano informazioni necessarie per determinare l'obbligo di prestare di quest'ultima. Al dott. F.________, rispettivamente al ricorrente non era quindi consentito di rifiutarne l'accesso. La causa comunque va rinviata alla Corte cantonale affinché, prevalendosi dei mezzi processuali a disposizione, determini, in base alle informazioni cui il medico di fiducia avrebbe dovuto avere accesso, se il ricorrente abbia diritto alle prestazioni richieste (cfr. sentenza precitata pubblicata in ZBJV 138 2002 422 consid. 7b).