Citation: 6B_885/2014 E. 6.3

6.3. Sempre nel contesto della disinformazione verso il consiglio di amministrazione, il ricorrente sostiene che la Corte cantonale avrebbe accertato, in contrasto con gli atti, ch'egli aveva definito "fantasiosi" i valori pianificati (Planwerte) relativi al pagamento del goodwill della seconda tranche. Sottolinea che, in realtà, richiamando tale termine al dibattimento di appello, egli si era semplicemente riferito alla sentenza di primo grado, riportando l'espressione utilizzata in quella sede. A suo dire, si sarebbe quindi trattato di una citazione e non di un'ammissione relativa alla sua consapevolezza della fantasiosità di tali valori. Sia come sia, è comunque accertato in modo scevro d'arbitrio come fosse noto alle parti che i valori di pianificazione alla base del prezzo erano oltremodo ottimistici e che il ricorrente aveva assicurato, in modo contrario a quanto previsto dal contratto, che i mandati di AET non sarebbero stati computati nel calcolo del goodwill. La conclusione della CARP, secondo cui il ricorrente ha disinformato il consiglio di amministrazione fornendo una visione fallace e distorta dell'operazione di acquisto di C.________ AG, non è quindi fondata su una sua ammissione, ma su una valutazione complessiva degli elementi disponibili. Al riguardo, il ricorrente non sostanzia l'arbitrio di questa conclusione.