Citation: 1C_436/2017 E. 5.5

5.5. Il ricorso è parimenti inammissibile laddove i ricorrenti fanno valere in modo generico l'esistenza di interessi preponderanti giusta l'art. 24 lett. b LPT, che si opporrebbero al rilascio dell'autorizzazione eccezionale. Essi si limitano infatti ad addurre l'esigenza di tutelare un paesaggio qualificato come "pittoresco" dal diritto cantonale, circostanza che sarebbe chiaramente emersa se fosse stato esperito il sopralluogo richiesto. Non si confrontano tuttavia con la ponderazione degli interessi eseguita dalla Corte cantonale, la quale ha in particolare stabilito che la superficie interessata dal progetto non si sovrappone, né entra in contrasto con i prati magri, l'area faunistica oggetto di protezione o altri elementi naturalistici. A questo proposito, la precedente istanza ha accertato che il fondo su cui è previsto l'impianto non rientra nel prato magro protetto (PrNa8) e non è legato alla zona di protezione dell'avifauna (PrNa7). I ricorrenti non si esprimono su questo accertamento, non censurato d'arbitrio e pertanto vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). La Corte cantonale ha inoltre accertato che l'immagine della collina è già ora in parte compromessa dalla presenza alla sommità di un altro impianto per le telecomunicazioni, dotato di diverse strutture di sostegno e di antenne. I ricorrenti contestano questo accertamento, che non sarebbe stato loro previamente prospettato per presentare osservazioni al riguardo. Premesso che la Corte cantonale ha eseguito la constatazione sulla base del fotomontaggio agli atti della procedura edilizia, alla quale i ricorrenti hanno partecipato, essi non ne dimostrano la manifesta insostenibilità, ma adducono che tale impianto non potrebbe essere preso in considerazione, siccome sarebbe abusivo. La questione della liceità dell'installazione preesistente non è tuttavia oggetto della sentenza impugnata e non deve essere esaminata dal Tribunale federale in questa sede. Alla luce di quanto esposto, l'accennata censura di violazione dell'art. 24 lett. b LPT, insufficientemente motivata, non deve quindi essere vagliata oltre.