Citation: 4A_627/2016 E. 3.2

3.2. Il ricorrente afferma invece che nella fattispecie non sono adempiute le condizioni che permettono di applicare l'art. 110 CO e di ritenere gli opponenti surrogati nei diritti del creditore originario, perché questi avrebbero effettuato il 2 ottobre 2008 un bonifico in suo favore e non in favore della banca. Ora, tale censura si rivela inammissibile perché apoditticamente fondata su una fattispecie in contraddizione con quella accertata nella sentenza impugnata, senza che siano dati i presupposti che permettono al Tribunale federale di scostarsene (sopra, consid. 2). La Corte cantonale ha infatti constatato che il 2 ottobre 2008 la somma oggetto di questa causa è stata addebitata dalla banca a un conto bancario intestato agli opponenti, mentre nella pronunzia di appello non vi è traccia del preteso bonifico in favore del ricorrente.