Citation: 8C_298/2017 E. 4.2

4.2. Contrariamente alle tesi sostenute dalla ricorrente, il giudizio cantonale non è il frutto di un accertamento inesatto. Le risultanze del Dr. med. C.________ e del Dr. med. B.________ non mettono in dubbio le risultanze fatte proprie dalla Corte cantonale. La valutazione del Dr. med. D.________ del 31 ottobre 2014 spiega in maniera diffusa la situazione medica della ricorrente. La Dr. med. H.________, citata più volte dalla ricorrente, nel suo referto del 28 settembre 2015 si allinea nelle conclusioni al parere del medico incaricato dall'assicuratore. Il Dr. med. F.________, interpellato proprio in seguito all'esame del Dr. med. C.________, dando atto dei disturbi di cui soffre la ricorrente, ha però escluso che fossero riconducibili ad un quadro organico derivabile dall'evento dell'11 marzo 2014. Ad ogni modo, nemmeno i certificati medici della Dr. med. E.________ contestano in definitiva i precedenti esami, senza esprimersi in maniera puntuale sulla causalità dei disturbi. Il rinvio alla DTF 141 V 281 non è pertinente, poiché tale disamina entra in linea di conto soltanto se si realizza un nesso di causalità naturale e adeguato fra le affezioni e l'infortunio (DTF 141 V 574 consid. 5.2 pag. 581). In altre parole la giurisprudenza della DTF 141 V 281 non ha alcuna influenza sull'esame della causalità in presenza di disturbi non oggettivabili. Preliminarmente occorre sempre valutare pertanto se vi sia una causalità tra danno alla salute ed evento, circostanza che in concreto fa difetto (sentenze 8C_430/2016 del 31 ottobre 2016 consid. 5 e 8C_62/2016 del 7 luglio 2016 consid. 4.2.3).