Citation: U 240/02 28.05.2004 E. 3

Riconoscendone, con riferimento alla sentenza DTF 126 V 288, il carattere vincolante, i primi giudici, accogliendo il gravame dell'assicurato, hanno in concreto ripreso il tasso d'invalidità stabilito al 50% dagli organi dell'assicurazione per l'invalidità nella procedura parallela. Orbene, la Winterthur a ragione censura l'operato della Corte cantonale, segnalando in proposito di aver valutato l'invalidità dell'assicurato, mediante decisione 16 maggio 2000, oltre un anno prima del competente Ufficio dell'assicurazione invalidità del Cantone Ticino, il cui progetto d'assegnazione di una mezza rendita, ritenuto dai primi giudici, porta la data del 7 giugno 2001. A prescindere da ciò, si deve inoltre rilevare che il Tribunale federale delle assicurazioni ha, in una recentissima sentenza del 13 gennaio 2004 in re T. (I 564/02), affermato che i principi sanciti nella DTF 126 V 288, secondo cui l'assicuratore sociale, che non fa uso della facoltà di impugnare la decisione, regolarmente notificatagli, di un altro assicuratore, è tenuto, di massima, ad ossequiare tale provvedimento, non valgono nei confronti dell'assicuratore infortuni, qualora la decisione sia stata pronunciata nell'ambito della procedura aperta dagli organi dell'assicurazione invalidità.