Citation: 4P.261/1999 22.05.2000 E. 4

4.- L'ultima censura ricorsuale riguarda il preteso apprezzamento arbitrario delle prove operato dai Giudici cantonali. La ricorrente sostiene infatti che questi avrebbero omesso di prendere in considerazione il fatto che, per concordante volontà delle parti, la frantumazione del marmo doveva essere effettuata sul posto d'estrazione, vale a dire in Val Orezza. Il resistente avrebbe quindi violato uno dei punti essenziali del contratto affidando la frantumazione ad un terzo e precisamente alla ditta Battaglia & Co. A sostegno delle proprie argomentazioni la ricorrente cita l'offerta 5 aprile 1991 della ditta Ferrari e la lettera 11 giugno 1991 da lei stessa indirizzata al Comune di Poschiavo.