Citation: 2A.459/2005 10.01.2006 E. 2

2.1 Oltre alla violazione del diritto federale (art. 104 lett. a OG), che comprende anche i trattati internazionali (DTF 130 II 337 consid. 1.3; 126 II 506 consid. 1b), con il ricorso di diritto amministrativo può venir censurato l'accertamento inesatto o incompleto dei fatti rilevanti (art. 104 lett. b OG). Quando, come in concreto, la decisione impugnata emana da un'autorità giudiziaria, l'accertamento dei fatti da essa operato vincola tuttavia il Tribunale federale, salvo che questi risultino manifestamente inesatti o incompleti oppure siano stati appurati violando norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG). In casi di questo genere, la possibilità di allegare fatti nuovi o di prevalersi di nuovi mezzi di prova risulta alquanto ristretta. In particolare, non è di norma possibile tener conto di cambiamenti dello stato di fatto prodottisi dopo la pronuncia del giudizio impugnato, né di fatti che le parti avrebbero potuto far valere già dinanzi all'istanza precedente (DTF 130 II 493 consid. 2, 149 consid. 1.2; 128 II 145 consid. 1.2.1). 2.2 Ai fini del giudizio non è di conseguenza possibile tener conto degli scritti prodotti di propria iniziativa dal ricorrente il 19 ottobre 2005, allestiti qualche giorno prima e relativi allo svolgimento degli incontri con il figlio presso l'istituto designato a tale scopo. In effetti dette prove si riferiscono a circostanze di fatto posteriori a quelle esistenti al momento della sentenza cantonale. Esse sono peraltro state prodotte dopo la scadenza del termine di ricorso, senza che il Tribunale federale abbia autorizzato la presentazione di una replica (cfr. DTF 109 Ib 246 consid. 3c; Alfred Kölz/Isabelle Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., Zurigo 1998, n. 944).