Citation: 9C_133/2024 E. 4.5.1

4.5.1. L'insorgente critica il valore probatorio dell'esame peritale, sostenendo che i periti avrebbero riproposto il medesimo schema di analisi precedente alla sentenza di rinvio per accertamenti, emessa dal Tribunale cantonale il 26 luglio 2021 (incarti n. 32.2020.132-134), rispettivamente che gli esami medici effettuati dall'amministrazione si fonderebbero e riprenderebbero conclusioni mediche a suo tempo cassate dal Tribunale cantonale. Tali censure sono destinate all'insuccesso visto che dagli accertamenti dell'autorità giudiziaria precedente emerge chiaramente che l'UAI ha istruito la vertenza conferendo concretamente il mandato peritale ai dott. B.________ e C.________, le cui conclusioni sono state in seguito condivise dal dott. D.________ del SMR. Anche se al ricorrente queste conclusioni non soddisfano, ciò non significa che le stesse siano arbitrarie. Nemmeno il fatto che i medici curanti (sull'opinione prudente delle indicazioni dei medici curanti a causa dei particolari legami che hanno con il paziente, cfr. sentenza 9C_662/2021 del 2 agosto 2022 consid. 5.2.1 con riferimenti), rispettivamente gli altri medici consultati privatamente dal ricorrente, abbiano opinioni differenti - peraltro tutte già compiutamente vagliate dall'autorità giudiziaria precedente - permette di concludere per l'arbitrio nell'operato del Tribunale cantonale.