Citation: 1A.162/2001 13.03.2002 E. 5

Il ricorrente rimprovera infine alla Corte cantonale di avere ritenuto a torto che esso non aveva contestato anche l'ammontare dell'indennità stabilita dal TE. Sostiene che nel gravame al Tribunale cantonale amministrativo erano contenute argomentazioni attinenti alla questione dell'indennità, che occorreva quindi esaminare. La censura è manifestamente infondata. In effetti, dinanzi all'ultima istanza cantonale, il Comune ha essenzialmente contestato la realizzazione di un'espropriazione materiale, insistendo prevalentemente sulla mancata edificabilità dei fondi, segnatamente a causa della conformazione dei luoghi. Esso non si è per contro espresso sull'ammontare dell'indennità e sulle modalità per fissarla, né ha sostenuto che l'importo sarebbe stato eccessivo e postulato esplicitamente una sua riduzione. In tali circostanze, la Corte cantonale non ha quindi violato il diritto di essere sentito del ricorrente ritenendo non contestato il giudizio sull'ammontare dell'indennità (cfr. DTF 126 I 97 consid. 2b e rinvii).