Citation: 1C_535/2022 E. 6.2

6.2. La Corte cantonale ha rettamente rilevato che il diritto alla parità di trattamento (art. 8 cpv. 1 Cost.) non prevale di massima sul principio della legalità e ha precisato i motivi per cui non erano adempiute le condizioni per riconoscere una parità di trattamento nell'illegalità. Ha in particolare accertato che il Municipio di Collina d'Oro aveva precisato nella risposta del 15 marzo 2019 al Consiglio di Stato che, a seguito delle opposizioni cantonali, aveva già emanato diversi dinieghi su domande di costruzione ordinarie o a posteriori per la costruzione di pontili, di passerelle e di piattaforme nella zona lago. L'Esecutivo comunale aveva altresì già emanato in taluni casi i relativi ordini di ripristino. La Corte cantonale ha ritenuto che, nella fattispecie, il ricorrente non avrebbe in ogni caso potuto invocare con successo il principio della parità di trattamento nell'illegalità, giacché, trattandosi di un impianto fuori della zona edificabile, occorreva in concreto attribuire un peso accresciuto al principio della legalità e all'interesse pubblico alla corretta applicazione dell'art. 24 segg. LPT.