Citation: H 57/04 20.04.2006 E. 9

Per quanto concerne la fissazione del reddito derivante dall'utilizzo privato degli autoveicoli aziendali la Cassa non contesta che il metodo applicato sia attuale solo dal 1° gennaio 2003; sostiene tuttavia che non vi è alcuna violazione del principio della buona fede, in quanto i metodi di calcolo si equivalgono nel risultato. 9.1 Per l'art. 13 OAVS le prestazioni in natura di altra specie sono valutate, caso per caso, dalla cassa di compensazione secondo le circostanze. Secondo la cifra marg. 2058 delle direttive dell'UFAS succitate (DSD) la consegna di un'autovettura di servizio per uso privato configura appunto reddito in natura di altra specie (RCC 1989 pag. 405). 9.2 Il principio della buona fede, sancito dall'art. 9 Cost., tutela la legittima fiducia dell'amministrato nei confronti dell'autorità amministrativa e gli permette in particolare di esigere che l'amministrazione rispetti le promesse fatte e che eviti di contraddirsi. Così, un'informazione o una decisione erronea possono obbligare l'amministrazione a concedere a un amministrato un vantaggio contrario alla legge se le seguenti condizioni cumulative sono riunite: