Citation: 4A_369/2021 E. 5.1

5.1. Rammentati i contenuti della sentenza di prima istanza (giudizio impugnato, consid. 6), il Tribunale d'appello ha confermato la legittimazione attiva della B.________ SA rilevando: (a) che, benché iscritti a registro di commercio con due ditte individuali, D.________ e C.________ avevano un unico studio fiduciario, e che al loro rapporto si applicavano le norme sulla società semplice (art. 530 segg. CO; giudizio impugnato, consid. 6, 6.1 e 6.2); (b) che, in quanto titolari di una pretesa verso terzi in proprietà comune, e fatti salvi i casi d'urgenza, i soci di una società semplice costituiscono un litisconsorzio necessario (DTF 142 III 782 consid. 3.1.2), ma che la situazione è diversa quando alcuni soci cedono la propria pretesa agli altri (art. 165 cpv. 1 CO) o quando, durante la liquidazione della società semplice (art. 548 seg. CO), questa pretesa verso terzi è attribuita a una parte dei soci (giudizio impugnato, consid. 6.3); (c) che l'appellante non ha spiegato perché sarebbe sbagliato ritenere - come fatto dal Pretore, sulla base delle prove agli atti - che nell'ambito della liquidazione della società semplice (art. 548 seg. CO), con attribuzione di parte della clientela a C.________, tra cui rientrava la A.________, gli erano stati ceduti anche i crediti della "Fiduciaria D.________-C.________" (giudizio impugnato, consid. 6.3); (d) inoltre, che l'appellante non considerava che la società semplice si era sciolta per interruzione dell'attività di D.________ a fine 2016 (quando questi aveva 79 anni) e che la sua ditta individuale aveva trasferito a quella di C.________ parte del suo "portafoglio clienti", comprendente la convenuta (giudizio impugnato, consid. 6.3); (e) che, siccome con la formula "portafoglio clienti" il Pretore aveva evidentemente inteso anche i crediti collegati a tale clientela, sarebbe spettato all'appellante motivare perché questa deduzione era sbagliata, ciò che invece non ha fatto, preferendo concentrarsi sulla questione a sapere da quale momento la cessione tra le due ditte individuali poteva considerarsi effettiva (giudizio impugnato, consid. 6.3); (f) che quest'ultimo aspetto non era per altro determinante, in quanto il Giudice di prime cure aveva comunque constatato che la cessione risaliva a un periodo precedente l'avvio della causa e ciò bastava (giudizio impugnato, consid. 6.3).