Citation: 4A_451/2024 E. C

Il 13 maggio 2024 la A.________ SA in liquidazione è insorta alla II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino con un'istanza di restituzione del termine e un appello, in cui ha chiesto la restituzione del termine di ricorso, di poter presentare osservazioni alla segnalazione del 22 marzo 2024 dell'URC, e nel merito di assegnarle un nuovo termine di 15 giorni per ovviare alle lacune organizzative. Statuendo il 29 luglio 2024 la Corte cantonale ha respinto l'istanza di restituzione in intero del termine e ha dichiarato irricevibile l'appello. Accertate le lacune organizzative della società, la Corte d'appello ha reputato corrette la procedura attuata dall'URC e la decisione del Pretore (art. 939 CO, art. 152ae 153 cpv. 3 dell'Ordinanza sul registro di commercio; ORC) e tardivo l'appello presentato il 13 maggio 2024 dalla società. L'appellante non poteva neanche rimproverare all'URC di aver fornito al suo azionista unico informazioni erronee o incomplete, né di aver suscitato in lui legittime aspettative tali da indurlo ad assumere una condotta rivelatasi pregiudizievole.