Citation: 9C_662/2014 E. 5.3.2

5.3.2. La censura riferita alla pretesa violazione del principio inquisitorio - nel senso che l'amministrazione non avrebbe fatto esperire una perizia economica sugli indipendenti, da far vagliare in seguito da un economista del proprio servizio con pronuncia sulla nuova situazione - non merita accoglimento per due motivi. Il primo, come visto al considerando precedente, perché non vi è spazio per una tale prova. In secondo luogo non spetta all'amministrazione farsi carico di tali accertamenti, considerati i limiti del principio inquisitorio nel contesto della procedura di cui all'art. 87 cpv. 3 OAI; una cooperazione da parte dell'assicurato è per contro richiesta (cfr. sentenza I 951/06 del 31 ottobre 2007 consid. 2.1).