Citation: 1P.116/2005 11.03.2005 E. A

Il Ministero pubblico del Cantone Ticino, in seguito a un esposto del 24 agosto 2004 inviatogli dal Consiglio di vigilanza sull'esercizio delle professioni fiduciarie, ha aperto un procedimento penale a carico del cittadino italiano A.________, residente a Viganello. L'interessato è stato udito dal procuratore pubblico il 16 settembre 2004, dopo che erano stati effettuati una perquisizione della sua abitazione e il sequestro di documenti. Nei suoi confronti il procuratore pubblico ha poi promosso l'accusa per i reati di riciclaggio di denaro, in subordine di appropriazione indebita, falsità in documenti ed esercizio abusivo della professione di fiduciario. In considerazione dei bisogni istruttori e del pericolo di fuga il magistrato inquirente ha ordinato seduta stante l'arresto dell'accusato. Il giorno successivo, il Giudice dell'istruzione e dell'arresto del Cantone Ticino (GIAR) ha ordinato la sua scarcerazione, sostituendo la detenzione preventiva con una misura meno incisiva della libertà personale, segnatamente il deposito dei documenti di legittimazione.