Citation: 7B.212/2005 11.11.2005 E. 3

Con sentenza 25 maggio 2005 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto un ricorso con cui la creditrice affermava che la copia del precetto su cui risulta l'opposizione era il frutto di una manomissione. L'autorità di vigilanza ha indicato che, nonostante l'istruttoria esperita, non è stato possibile stabilire il contenuto dell'invio raccomandato 29 marzo 2004 alla creditrice o il motivo per cui sull'esemplare del precetto destinato a quest'ultima non figuri alcuna opposizione. Dalle risultanze istruttorie, ed in particolare dalla "stampa degli eventi dell'esecuzione" prodotta dall'Ufficio, risulta tuttavia che il 29 marzo 2004 il debitore ha effettivamente fatto opposizione, motivo per cui l'Ufficio ha agito correttamente respingendo la domanda di proseguimento dell'esecuzione.