Citation: 4A_191/2022 E. 4.3

4.3. In concreto la Corte cantonale ha giustamente rilevato carenze nella motivazione dell'appello, atteso che, limitandosi ad insistere sul comportamento dell'opponente, la ricorrente si è solo parzialmente confrontata con la sentenza di primo grado. Il Pretore infatti, dopo aver osservato che alle parti non poteva essere rimproverata una colpa grave, ha giustificato l'indennità per il licenziamento con l'età della lavoratrice e la durata del rapporto di lavoro. La ricorrente ignora poi la - condivisibile - considerazione della Corte cantonale secondo cui la trasmissione della documentazione al Pretore, seppure irrita, non costituiva una grave violazione degli obblighi di riservatezza e diligenza, perché è avvenuta nell'ambito di un procedimento civile a un'autorità tenuta al segreto d'ufficio, che ha estromesso i documenti dagli atti. Ricordato che la ricorrente non è riuscita a provare le altre pretese violazioni contrattuali (sopra, consid. 2.2), il ricorso va pertanto disatteso anche nella misura in cui contesta l'attribuzione dell'indennità per licenziamento ingiustificato.