Citation: U 117/01 02.07.2002 E. 2

Nell'evenienza concreta i primi giudici hanno dimostrato in modo convincente che il referto peritale del dott. M.________ non era esente da contraddizioni. A giusto titolo, quindi, essi hanno ordinato l'allestimento di una seconda perizia giudiziaria, affidata questa volta al dott. O.________. Orbene, secondo la relazione 20 marzo 2000 del superperito, le cui risultanze sono state confermate il 5 dicembre successivo, il ricorrente, malgrado le limitazioni fisiche derivanti dai postumi dell'infortunio, era da ritenere in grado di riprendere in misura completa la propria attività di magazziniere esercitata al momento dell'evento traumatico. Dalle conclusioni di essa perizia questa Corte non vede motivo di scostarsi. Ulteriori indagini non sono necessarie. Il parere del dott. O.________ convince. Né sono suscettibili di infirmarlo i referti del reumatologo dott. K.________, prodotti dal ricorrente in sede di ultima istanza. Caso mai, è aperto il diritto dell'assicurato a una nuova domanda di prestazioni, visto l'aggravamento costatato da questo medico successivamente alla data della decisione su opposizione in lite, la quale delimita nel tempo il potere cognitivo del giudice (DTF 116 V 248 consid. 1a).