Citation: 4A_447/2021 E. 4.2.2

4.2.2. Per i giudici di appello non si poteva nemmeno rimproverare al datore di lavoro un comportamento lesivo della legislazione in materia di stranieri. Né vi era spazio per ammettere un'impossibilità di assumere lavoratori stranieri con un permesso per frontalieri dal solo fatto, peraltro mai comunicato in precedenza alla lavoratrice e dunque a lei nemmeno opponibile, che la convenuta avesse a suo tempo confermato alla Segreteria di Stato della migrazione di aver inoltrato "allenfalls erforderliche aufenthaltsrechtliche Bewilligungen" per i rappresentanti legali nei Centri federali d'asilo da lei assunti. Non si trattava, in ultima analisi, di impiegare un dipendente non residente in Svizzera, ma di continuare il rapporto di lavoro con una lavoratrice da tempo operativa e residente in Ticino, che si era trasferita all'estero.