Citation: 1P.776/2001 18.04.2002 E. 2

L'Impresa Generale fa valere una violazione della libertà economica siccome le sarebbe preclusa la possibilità di adempiere il contratto per la costruzione delle abitazioni, concluso con la proprietaria del fondo. La libertà economica, garantita dagli art. 27 e 94 Cost., protegge ogni attività economica privata esercitata a titolo professionale e volta al conseguimento di un guadagno o di un reddito (DTF 125 I 276 consid. 3a, 124 I 107 consid. 3a e rinvii). Essa include in particolare la libera scelta della professione, il libero accesso a un'attività economica privata e il suo libero esercizio (art. 27 cpv. 2 Cost.). Il contestato diniego del permesso di costruire è fondato su ragioni di natura edilizia e pianificatoria e non tocca l'attività economica privata dell'impresa e i rapporti di libera concorrenza, né esso costituisce una misura mascherata di limitazione dell'attività economica (DTF 110 Ia 167 consid. 4b/bb, 102 Ia 104 consid. 5a pag. 116; sentenza del 16 febbraio 1994 nella causa BP consid. 3c, pubblicata in ZBl 96/1995 pag. 182). In tali circostanze, il mancato rilascio della licenza edilizia non incide nella sfera di protezione di questa garanzia costituzionale.