Citation: 6B_1384/2019 E. 2.2

2.2. Il ricorrente rileva che il CP non prevede un reato specifico che punisce il maltrattamento delle persone anziane. Sostiene che, per permettere la punibilità di simili atti, ed ovviare all'esistenza di un'eventuale lacuna legislativa, occorrerebbe applicare in modo meno restrittivo il reato di coazione (art. 181 CP) ai comportamenti vessatori commessi nei confronti di persone in età avanzata ed affette da malattie degenerative. Con questa argomentazione, il ricorrente si limita tuttavia a sollevare una questione di carattere generale, senza confrontarsi puntualmente con i considerandi e gli specifici accertamenti contenuti nella sentenza della CARP, spiegando con una motivazione conforme alle esposte esigenze in che consiste la violazione del diritto. In concreto, l'oggetto del litigio è circoscritto al contenuto del giudizio della Corte cantonale impugnato (art. 80 cpv. 1 LTF) e il Tribunale federale non è tenuto ad esprimersi su questioni teoriche che esulano dal tema dell'impugnativa (cfr. DTF 131 I 153 consid. 1.2). Peraltro, la Corte cantonale ha tenuto conto della particolare situazione di debolezza di un'ospite della casa per anziani, quasi centenaria e costretta su una sedia a rotelle (cfr. sentenza impugnata, consid. 8.3, pag. 17). È noto che il Codice penale non contempla una fattispecie specifica che incrimini esplicitamente gli atti di maltrattamento contro le persone anziane. Perché un membro del personale infermieristico che commette un eventuale maltrattamento sia punibile penalmente, occorre quindi che il suo comportamento realizzi gli elementi costitutivi di un reato previsto dal CP (cfr. CÉLINE TRITTEN HELBLING, La protection juridique de la personne âgée victime de maltraitance en institution, 2013, pag. 111, 113, 193). L'argomentazione ricorsuale, di natura generica, non spiega puntualmente perché i comportamenti addebitati all'imputato sarebbero costitutivi del prospettato reato di coazione (art. 181 CP). Essa non adempie le esposte esigenze di motivazione ed è pertanto inammissibile.