Citation: 1C_502/2021 E. 2.2

2.2. L'asserita esistenza di un pregiudizio irreparabile, che i ricorrenti subirebbero poiché dovrebbero tollerare ancora per anni gli scarichi della condotta di D.D.________ nel punto di innesto con la loro, non è ravvisabile. In effetti, una volta allestito il necessario referto tecnico, il Municipio potrà imporre senza indugio ai proprietari interessati l'inoltro di una licenza edilizia o di provvedere a determinati lavori e risolvere in tal modo in maniera definitiva la problematica, che si protrae da decenni. Non si è quindi in presenza della pretesa violazione del principio di celerità, che sarà anzi meglio rispettato poiché in seguito all'accertamento completo dei vizi da sanare il ripristino di una situazione conforme al diritto potrà essere attuato più velocemente e definitivamente nel quadro di una sola procedura, coinvolgente i proprietari interessati. I ricorrenti si diffondono poi a torto sull'assunto secondo cui la Corte cantonale, imponendo al Municipio di fare accertare compiutamente da un esperto del ramo i difetti delle canalizzazioni avrebbe imposto all'autorità comunale compiti che non le spetterebbero, poiché attinenti al loro dire ad aspetti di natura civilistica che esulano dalle sue competenze. L'applicazione e la sorveglianza della legislazione comunale sulle canalizzazioni e di quella sulla protezione delle acque indicate nella decisione impugnata rientrano in effetti nelle competenze del Municipio. Eventuali problematiche civilistiche potranno essere se del caso deferite alla Pretura.