Citation: 2P.253/2000 25.06.2001 E. 4

4.- a) L'art. 8 cpv. 1 Cost. stabilisce che tutti sono uguali davanti alla legge. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, sviluppata sotto l'imperio dell' art. 4 vCost. e tuttora applicabile, ciò significa, tra l'altro, che l'autorità amministrativa commette una disparità se, tenuto conto delle circostanze di fatto concrete, istituisce delle distinzioni giuridiche che non si giustificano per nessun motivo ragionevole oppure omette di fare delle distinzioni laddove esse s'impongano. In altre parole, vi è disparità di trattamento qualora siano trattate allo stesso modo situazioni diverse o in modo differente situazioni uguali (cfr. DTF 123 II 9 consid. 4; 121 II 198 consid. 4a; 118 Ia 1 consid. 3a e rispettivi rinvii). In quest'ultima ipotesi le situazioni raffrontate non devono necessariamente essere identiche in tutti i loro aspetti; dev'esservi similitudine soltanto per gli elementi determinanti ai fini del giudizio (DTF 125 I 166 consid. 2a). b) Le ricorrenti sostengono che altri fondi, come i loro privi di accessi diretti alla nuova strada e già precedentemente accessibili, urbanizzati ed edificati, sono stati esentati. Propongono in primo luogo il raffronto con le part. n. JJJ e ZZZ. Il Tribunale di espropriazione, in una sentenza di medesima data di quella ora contestata, ha effettivamente esonerato questi fondi dal pagamento di contributi di miglioria, argomentando che essi sono già urbanizzati e accessibili attraverso il paese lungo la strada part. n. KKK, per cui la nuova opera viaria, verso la quale non hanno sbocchi diretti, migliorerebbe soltanto la possibilità di accesso pedonale. Su quest'ultimo fattore - l'accesso pedonale - che sembra essere stato determinante per la Corte cantonale, le ricorrenti non prendono posizione; non è pertanto necessario esaminare la fondatezza di questo paragone (cfr. art. 90 cpv. 1 lett. b OG). c) In secondo luogo le ricorrenti propongono un raffronto con la part. n. WWW. I giudici cantonali, in una sentenza datata 2 ottobre 2000, hanno negato l'esistenza di un "beneficio specifico e preponderante" a favore del fondo, per il motivo che la nuova strada di piano regolatore non ha eliminato "l'angusto passaggio" che occorre attraversare per accedervi con veicoli. Le ricorrenti sostengono, con ragione, che simile distinzione non può giustificare un trattamento diverso. Infatti, dal punto di vista geografico la situazione della part. n. WWW è perfettamente simile a quella della part. n. XXX: ne costituisce addirittura un'enclave. Per riprendere la descrizione della sentenza impugnata, entrambi i fondi sono situati all'entrata ovest del nucleo di Miglieglia e si differenziano da quelli situati all'interno dello stesso, per i quali l'urbanizzazione non può dirsi modificata in modo significativo. È vero che il tratto finale dell'accesso veicolare alla part. n. WWW è rimasto immutato e che occorre attraversare lo stretto passaggio tra i fondi n. SSS e LLL (situato sulla via pubblica part. n. VVV), qualunque sia la via percorsa. Ma proprio per questo motivo il raffronto va effettuato con la parte rimanente dei due percorsi alternativi. Ora, coloro che provengono dalle part. n. XXX, WWW e YYY, una volta immessisi sulla strada comunale part. n. KKK, possono raggiungere la strada cantonale sia dirigendosi verso ovest fino all'incrocio con la nuova strada di piano regolatore e poi scendendo lungo questa via, sia lungo il percorso preesistente che attraversa il nucleo in direzione est; l'unica differenza è costituita da qualche decina di metri in più che le qui ricorrenti dovrebbero percorrere se scegliessero la seconda di queste alternative. Non sussistono pertanto motivi ragionevoli per affermare che, per rispetto al vecchio "percorso tortuoso e stretto attraverso il nucleo" (cfr. sentenza impugnata consid. 5 in fine), la nuova possibilità di accesso sia più agevole e sicura per le part. n. XXX e YYY, dal momento che tale vantaggio particolare è stato negato per il fondo n. WWW. d) Il Tribunale di espropriazione ha ravvisato il vantaggio particolare per le particelle in esame soltanto nel miglioramento dei collegamenti stradali. Non sono quindi in discussione altri elementi dell'urbanizzazione che potrebbero essere di rilievo, anche perché, come osservano le ricorrenti, il Municipio medesimo ha riconosciuto nella comunicazione del 21 settembre 1998 che, per la miglioria dei fondi già edificati, va tenuto conto unicamente dell' investimento relativo all'opera stradale, ad esclusione, ad esempio, delle infrastrutture dell'acqua potabile. Da quanto appena esposto discende che la Corte cantonale ha violato il principio dell'uguaglianza trattando in modo differente due situazioni sostanzialmente uguali. In questo punto il ricorso, fondato, deve quindi essere accolto e la sentenza impugnata va annullata.