Citation: 6B_1504/2022 E. 11

La CARP ha accertato che, dopo aver visto il ricorrente sferrare un pugno senza motivo a G.________, E.________ ha seguito l'insorgente per qualche metro e, verso metà della rampa d'uscita, lo ha spinto contro la parete della stessa per bloccarlo. In quel frangente, l'insorgente lo ha colpito con un pugno alla tempia sinistra, cagionandogli un ematoma, attestato dalla perizia medico legale. Le dichiarazioni di E.________ sulla dinamica di questo episodio hanno trovato conferma in quelle dei suoi colleghi V.________ e W.________. L'autorità cantonale ha quindi riconosciuto il ricorrente colpevole di lesioni semplici ai danni di E.________. L'insorgente contesta di aver inferto un pugno all'agente di sicurezza e lamenta arbitrio nell'accertamento dei fatti. In particolare, tenuto conto che V.________ non si sarebbe trovato né in compagnia di W.________, né in cima alla rampa con quest'ultimo, non potrebbe aver visto la scena e avrebbe dunque mentito affermando il contrario. Il ricorrente riconosce che le dichiarazioni di W.________ confermerebbero l'episodio così come descritto da E.________. Rimprovera nondimeno la CARP per aver arbitrariamente omesso di considerare le costanti dichiarazioni di H.________, che smentirebbero il racconto dei due agenti, nella misura in cui avrebbe sempre sostenuto che, nel punto in cui E.________ affermerebbe di essere stato colpito, lei sarebbe stata spinta dagli agenti di sicurezza che avevano già afferrato il ricorrente. La censura è di natura puramente appellatoria. Anche volendo fare astrazione della testimonianza di V.________, è comunque incontestato che il racconto di E.________ ha trovato piena conferma nella testimonianza di W.________. Non si scorge, né è spiegato, come le dichiarazioni di H.________ possano smentire quanto da loro riferito. Non è infatti minimamente preteso che ella abbia assistito ai fatti, occorsi manifestamente alle sue spalle, e nulla del resto ha riferito in proposito. Le sue dichiarazioni potrebbero tutt'al più influire sul punto preciso della rampa in cui è avvenuto l'episodio, ma in nessun modo sulla materialità dei fatti. Per il resto, il ricorrente non contesta che il pugno tirato a E.________ adempia gli elementi costitutivi delle lesioni semplici giusta l'art. 123 CP. La sua condanna per questo titolo di reato va pertanto confermata.