Citation: 7B.142/2001 22.06.2001 E. 4

4.- Il ricorrente si duole innanzi tutto del fatto che la sua offerta non è stata considerata, negandogli il diritto di compensare, quale creditore garantito da pegno mobiliare per fr. 35'827. 20 e di prima classe per fr. 73'439. 45 nonché al beneficio - a suo dire - di pretese costituenti costi della massa per fr. 35'857. 20, la differenza fra il versamento a contanti di fr. 10'000.-- e il prezzo di aggiudicazione proposto. Egli contesta pure che all'apertura dell'incanto sia stata indicata la possibilità di effettuare il pagamento tramite assegno, modalità poi utilizzata dall'aggiudicataria. Secondo la giurisprudenza un aggiudicatario non deve versare il prezzo di aggiudicazione, qualora lo stesso debba essergli subito restituito (dedotte le spese di realizzazione), poiché, ad esempio, egli è l'unico creditore nell'esecuzione in cui l'Ufficio ha effettuato l'incanto (DTF 79 III 20 consid. 1, 119; 111 III 56 consid. 2; Gilliéron, Commentaire de la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite, n. 12 all'art. 129 LEF; Rutz, Commento basilese, n. 3 all'art. 129 LEF). Una siffatta situazione non si verifica in concreto. Nemmeno il ricorrente sostiene che il suo diritto di pegno manuale - il quale fra l'altro garantisce un credito notevolmente inferiore all'importo che egli desidera compensare - si estende ai macchinari venduti o che egli è l'unico creditore di prima classe; le pretese qualificate dal ricorrente quali costi della massa sono inoltre contestate dall'amministrazione del fallimento. Così stando le cose non occorre esaminare, se nell'ambito di un fallimento sia possibile operare una "compensazione" del prezzo di aggiudicazione in analogia a quanto è già stato riconosciuto nell' ambito di esecuzioni in via di pignoramento. Inammissibile si rivela poi la contestazione inerente alla comunicazione delle modalità di pagamento prima dell'incanto, poiché diretta contro gli accertamenti di fatto della sentenza impugnata, che vincolano il Tribunale federale nella procedura di ricorso ai sensi dell'art. 19 LEF (combinati art. 81 e 63 cpv. 2OG).