Citation: 4C.50/2001 20.06.2001 E. 2

2.- La stessa considerazione vale per la decisione di dichiarare inammissibile l'appello in punto agli ulteriori crediti notificati dalla committente, indipendenti dai difetti, che il Pretore ha rifiutato di porre in compensazione a causa della mancata prova circa l'obbligo dell'appaltatrice di farsene carico. A questo proposito la Corte cantonale ha infatti osservato che la motivazione addotta dalla convenuta - la quale si è limitata a trascrivere quanto già esposto dinanzi al primo giudice - non costituisce una valida confutazione delle argomentazioni pretorili secondo le regole processuali ticinese. L'appello è stato dunque dichiarato irricevibile, su questo punto, per mancanza di motivazione (art. 309 cpv. 2 lett. f CPC/TI). In siffatte circostanze la convenuta ribadisce invano, nel ricorso per riforma, la volontà di compensare almeno il credito di fr. 9264.--, concernente opere di montaggio che nulla hanno a che vedere con i difetti. Essa pare misconoscere il fatto che i giudici ticinesi non sono nemmeno entrati nel merito delle sue argomentazioni per ragioni di ordine procedurale e che sarebbe semmai questa decisione a dover fare l'oggetto di un ricorso, laddove un ricorso per riforma non entra comunque in linea di conto, trattandosi di una questione relativa al diritto processuale cantonale (art. 55 cpv. 1 lett. c OG).