Citation: 5A_147/2019 E. A

A.a. B.________ e A.________ si sono sposati nel 2007; nel 2011 hanno adottato una bambina, C.________, nata quello stesso anno. I coniugi vivono separati dal 15 maggio 2016. A.b. A.________ ha adito il Pretore del Distretto di Lugano in data 6 settembre 2016 con un'istanza di protezione dell'unione coniugale intesa ad ottenere - per quanto qui ancora controverso - l'affidamento esclusivo della figlia, contributi alimentari per sé e per la figlia oltre alla messa a carico del marito di tutte le spese relative alle attività extrascolastiche e delle spese straordinarie della figlia, infine il versamento di una provisio ad litem, in subordine la concessione del gratuito patrocinio. Dal canto suo, B.________ ha chiesto la custodia alternata della figlia e offerto contributi alimentari ridotti per moglie e figlia, opponendosi altresì alla provisio ad litem richiesta da A.________. In sede di conclusioni, le parti hanno rivisto le proprie richieste rispettivamente offerte pecuniarie; il marito ha postulato una presa a carico delle spese straordinarie della figlia in ragione di metà per ogni coniuge. A.c. Statuendo in data 28 febbraio 2018, il Pretore ha affidato la figlia alla sola madre, statuito un diritto di visita minimo del padre (un fine settimana su due - dal venerdì pomeriggio al lunedì mattina - e dal martedì sera al mercoledì mattina ogni due settimane durante la scuola, oltre a parte delle vacanze) e fissato i contributi alimentari mensili in fr. 67.50 per A.________ e in fr. 2'397.-- per la figlia, assegni familiari non compresi; ha infine respinto la domanda di provisio ad litem di A.________.