Citation: 6B_1500/2021 E. 9.3

9.3. Il ricorrente non sostanzia un eccesso o un abuso del potere di apprezzamento della Corte cantonale, limitandosi essenzialmente a fare riferimento alla prescrizione dell'azione penale. Premesso che il magistrato inquirente ha rilevato che il reato di infrazione alla LPAc è prescritto al più tardi nel luglio del 2015 e non del gennaio del 2013, la prescrizione è stata di rilievo per l'abbandono del procedimento penale (cfr. art. 319 cpv. 1 lett. d CPP). Risulta peraltro dalla distinta delle spese procedurali, allegata alla comunicazione di chiusura dell'istruzione del 5 novembre 2018, ch'esse si riferiscono al periodo dal 19 settembre 2008 al 27 gennaio 2015. Tali spese stanno in un rapporto di causalità con gli atti d'inchiesta provocati dall'apertura del procedimento penale e la quota parte addebitata al ricorrente, uguale a quella addossata al coimputato, corrisponde ad ½ dell'importo complessivo. In tali circostanze, non è seriamente ravvisabile un eccesso o un abuso del potere di apprezzamento nella ripartizione litigiosa.