Citation: 1C_328/2022 E. 2.1

2.1. Gli insorgenti fanno valere che la decisione impugnata violerebbe l'autonomia comunale e che sarebbe arbitraria (art. 9 Cost.) perché in evidente contrasto con l'art. 69 cpv. 2 della legge ticinese sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 (LPAmm; RL 165.100) secondo cui, davanti al Tribunale cantonale amministrativo, la censura di inadeguatezza è ammissibile solo nei casi previsti dalla legge. Adducono che i giudici cantonali, i quali nella fattispecie non potevano controllare l'adeguatezza della decisione municipale, avrebbero potuto intervenire soltanto in caso di abuso e di eccesso del potere d'apprezzamento da parte dell'autorità comunale, estremi non adempiuti in concreto. Essi avrebbero infatti indebitamente sostituito il loro a quello del Municipio, che nell'ambito dell'interpretazione e applicazione della norma comunale in questione dispone di un ampio margine di valutazione, sebbene la disposizione non disciplini il metodo di misurare le distanze.