Citation: 2C_767/2022 E. 2.1.2

2.1.2. Malgrado l'assenza di una legittimazione ricorsuale nel merito, la parte ricorrente può nondimeno far valere la disattenzione dei diritti di parte, la cui violazione costituisce un diniego di giustizia formale (DTF 133 I 185 consid. 6.2). Essa non può però contestare, anche in modo indiretto, il merito della causa, non può riferirsi cioè a quesiti indissociabili dal medesimo (cfr. DTF 126 I 81 consid. 7; sentenza 2C_367/2022 del 17 maggio 2022 consid. 2.3.1 e richiami). Nella misura in cui, richiamandosi all'art. 29 cpv. 1 e 2 Cost. e ai propri diritti di parte, sostiene che le autorità cantonali avrebbero disatteso il suo diritto di essere sentito poiché non l'avrebbero invitato ad esprimersi prima di prendere in considerazione i decreti d'accusa emessi nei suoi confronti per negargli l'autorizzazione di soggiorno chiesta, il ricorrente presenta invero una critica formale che non può essere separata dal merito e che, di conseguenza, non può essere esaminata oltre. Se così non fosse, sia l'art. 83 lett. c che l'art. 115 LTF potrebbero infatti essere facilmente elusi, perdendo la loro portata (DTF 133 I 185 consid. 6.2; 129 I 217 consid. 1.4; sentenza 2C_675/2022 citata consid. 2.2.2 e rinvii).