Citation: 2C_450/2022 E. 3.1.1

3.1.1. Nel suo giudizio, essa ha dapprima indicato che, benché cittadino italiano in possesso di un documento di legittimazione valido, il ricorrente 1 non può appellarsi ai diritti garantiti dall'accordo sulla libera circolazione delle persone. In questo contesto, ha osservato: (a) che, in considerazione dell'attività marginale da lui svolta, le condizioni per riconoscergli lo statuto di lavoratore indipendente (giusta l'art. 4 ALC in relazione con l'art. 12 allegato I ALC) non sono adempiute; (b) che egli non ha neanche un diritto di rimanere in Svizzera dopo la cessazione di un'attività lavorativa, raggiunta l'età della pensione (giusta l'art. 7 lett. c ALC in relazione con l'art. 4 allegato I ALC); (c) che, in assenza di mezzi finanziari sufficienti, un diritto a soggiornare nel nostro Paese non può essere riconosciuto al ricorrente 1 nemmeno quale persona che non svolge nessuna attività lucrativa (giusta l'art. 6 ALC in relazione con l'art. 24 allegato I ALC).