Citation: 4A_445/2017 E. 2

La ricorrente ritiene inoperante il patto di arbitrato perché " non avrebbe dato la propria esplicita adesione alla procedura arbitrale ". Il sistema previsto dal ROC sarebbe inoltre illegale perché non permetterebbe azioni parziali e dichiara inappellabili le decisioni della Commissione speciale. Qualora con tale critica la ricorrente abbia inteso prevalersi di una violazione dell'art. 393 lett. b CPC, e cioè che il tribunale arbitrale si sarebbe a torto dichiarato competente, giova rilevare che l'obiezione appare assai singolare, atteso che è stata la lavoratrice medesima ad aver adito la Commissione speciale. In questo modo ella ha sanato un eventuale vizio attinente al patto d'arbitrato (cfr. sentenza 4A_292/2013 del 27 gennaio 2014 consid. 1.2, in RtiD 2014 pag. 740; DTF 125 I 389 consid. 4c). Per il resto la ricorrente pare dimenticare che nell'ambito dell'impugnazione di un lodo arbitrale i motivi di ricorso sono limitati a quelli elencati dall'art. 393 CPC.