Citation: 5A_327/2023 E. 3

Da quanto precede discende che il ricorso va respinto nella misura in cui è ammissibile. La procedura con la quale viene chiesto il ritorno di un minore è, in linea di principio, gratuita (art. 26 cpv. 2 CArap e 14 LF-RMA). La Francia ha tuttavia formulato una riserva, dichiarando di essere tenuta al pagamento delle spese di cui all'art. 26 cpv. 2 CArap solamente in quanto dette spese possano essere coperte dal suo sistema di patrocinio giudiziario e giuridico (art. 26 cpv. 3 e 42 CArap). La Svizzera applica in tal caso il principio di reciprocità (art. 21 cpv. 1 lett. b della convenzione di Vienna del 23 maggio 1969 sul diritto dei trattati [RS 0.111]) e garantisce quindi la gratuità solo nel quadro dell'assistenza giudiziaria nazionale (v. sentenza 5A_850/2022 del 1° dicembre 2022 consid. 4 con rinvii). Atteso che la ricorrente non ha formulato alcuna domanda di assistenza giudiziaria, le spese giudiziarie vanno poste a suo carico (art. 66 cpv. 1 LTF); esse comprendono anche i costi per la rappresentanza della minore (v. sentenza 5A_617/2022 del 28 settembre 2022 consid. 9 con rinvio). Le ripetibili della presente procedura sono pure poste a carico della ricorrente (v. art. 68 cpv. 1 e 2 LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: