Citation: 1C_672/2017 E. 1.2

1.2. La legittimazione a ricorrere in questa sede deve essere esaminata giusta l'art. 89 cpv. 1 LTF. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, spetta ai ricorrenti allegare i fatti a sostegno della loro legittimazione quando gli stessi non risultino chiaramente dalla decisione impugnata o dagli atti di causa (DTF 141 IV 1 consid. 1.1; 138 III 537 consid. 1.2; 133 II 249 consid. 1.1). In concreto, i ricorrenti si limitano ad addurre di avere partecipato alla procedura dinanzi all'istanza inferiore e di essere particolarmente lesi nei loro diritti, siccome la particella n. 653 avrebbe perso pressoché integralmente la sua edificabilità. Non si esprimono tuttavia sui loro rapporti di proprietà, sebbene il gravame non sembra essere stato interposto da tutti i membri della comunione ereditaria. Risulta infatti che nella situazione originaria la comunione ereditaria A.________ comprendeva anche altri membri, che non figurano tra i ricorrenti in questa sede. Già nella sentenza 1C_355/2017, citata, questa Corte aveva ritenuto poco chiara la titolarità della proprietà fondiaria. La questione non deve comunque essere esaminata oltre. I ricorrenti postulano l'annullamento di una decisione che limiterebbe la loro proprietà e chiedono una maggiore superficie edificabile della particella n. 653: questa conclusione non pregiudica gli interessi della comunione ereditaria o di eventuali altri membri della stessa, per cui la loro legittimazione a ricorrere può essere ammessa in concreto (cfr. sentenza 1C_355/2017, citata, consid. 1.2 e riferimento).