Citation: 4C.310/2003 24.02.2004 E. B

L'appello presentato dalle soccombenti contro questa pronunzia è stato respinto dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino il 7 ottobre 2003. Come già il Pretore, anche la massima istanza cantonale è infatti giunta alla conclusione che le attrici non possono vantare alcuna pretesa in relazione alla vendita e al carico in cava su autocarro dei detriti poiché esse non erano parte a quegli specifici accordi. A nulla giova la loro qualità di cessionarie di crediti futuri, non essendo tali crediti mai nati. Infine, al convenuto non può essere rimproverata la violazione di alcun obbligo con riferimento ai contratti di trasporto che lo vincolavano alle attrici. Donde la conferma integrale del giudizio di primo grado, anche per quanto concerneva l'ammontare delle ripetibili poste a carico delle attrici.