Citation: 9C_538/2017 E. 5.2.2

5.2.2. Nemmeno può essere seguito l'accertamento del Tribunale cantonale relativo alla disamina del criterio dell'assunzione personale del rischio economico da parte di B.________ - sostanzialmente unico criterio ritenuto dai giudici cantonali e questo già di per sé è in contrasto con la giurisprudenza sopra menzionata (cfr. consid. 5.2.1) - ritenuto quanto segue. Il rischio economico dell'imprenditore può essere definito come la possibilità di incorrere in perdite di sostanza economica della società a causa di valutazioni o comportamenti professionali inadeguati. La giurisprudenza federale menziona molteplici indizi a favore dell'esistenza di un tale rischio, segnatamente il fatto che la persona in esame opera investimenti importanti, subisce le perdite, sopporta il rischio d'incasso e del delcredere, assume i costi generali, agisce in proprio nome e per suo proprio contro, si procura lei stessa i mandati, occupa del personale e utilizza i propri locali commerciali (cfr. fra tante la sentenza 9C_213/2016 del 17 ottobre 2016 consid. 3.4). Ora, non è possibile condividere le conclusioni della Corte cantonale quando giunge al risultato che B.________ non si sarebbe assunto personalmente il rischio economico, ma che lo avrebbe fatto sopportare alla A.________ SA, limitandosi ad accertare e considerare solo gli indizi riferiti all'assunzione delle spese vive, rispettivamente al versamento regolare d'importi per l'attività svolta per il progetto "C.________". In effetti sulla presenza o no di altri indizi, il Tribunale cantonale si è solo limitato a menzionare in termini apodittici che "la circostanza che l'insorgente dispone di un'organizzazione autonoma/propria nel senso che detiene uffici propri in via D.________, dotati di installazioni e di macchinari in uso nel ramo e ha recapiti propri e indipendenti, che esegue a proprio nome e per proprio conto i lavori che gli vengono assegnati dalla sua clientela ha dei propri numeri di telefono, fax, ha un'insegna commerciale propria, ha una propria carta da lettera con intestazione della sua ditta/azienda, è raggiungibile su propri recapiti, esegue regolarmente lavori anche per altri clienti acquisiti direttamente, provvede personalmente alla fatturazione e si assume il rischio d'incasso, non è decisivo" (giudizio impugnato, pag. 34). Il Tribunale cantonale oltre a non spiegare il motivo per cui siffatti elementi non sarebbero decisivi, nemmeno specifica il rinvio generico alla giurisprudenza secondo cui un assicurato può essere qualificato quale dipendente per un'attività e indipendente per un'altra. Questo riferimento in tale contesto non è chiaro e anzi consolida la conclusione secondo cui l'intera fattispecie non è stata vagliata in concreto nei suoi molteplici aspetti. In particolare manca pure un'analisi circa una eventuale assunzione personale dei debiti bancari da parte di B.________ per l'attività presso A.________ SA. Ci si riferisce anche alla promozione immobiliare "C.________", dove B.________ pretende che il debito per oltre 100 milioni di fr sarebbe stato assunto personalmente, mentre il Tribunale cantonale ha omesso di appurare tale circostanza, segnatamente esso ha rinunciato, a torto, all'accertamento in quanto a suo dire vi erano già gli estremi per concludere che quando B.________ effettuava prestazioni per la A.________ SA doveva essere qualificato come dipendente (cfr. consid. 2.11 in fine a pag. 35 del giudizio impugnato). Non va da ultimo nemmeno disatteso che durante l'udienza dell'8 giugno 2017 B.________, senza essere smentito da alcun documento agli atti, aveva menzionato che" il finanziamento del cantiere Archi è fatto da capitale proprio del signor C. e da finanziamenti bancari dati al signor C. personalmente e non a P., il signor C. ha finanziato P. affinché la stessa potesse onorare le sue prestazioni lavorative per gli importi poi ripresi dalla Cassa" (cfr. verbale d'udienza dell'8 giugno 2017).