Citation: 1P.496/2006 16.02.2007 E. 4

4.1 I ricorrenti sostengono inoltre che la precedente istanza avrebbe arbitrariamente ritenuto che la ristrutturazione dell'abitazione principale (part. n. 196 sub A) non comporta un aumento di volumetria. Ritengono che l'ampliamento mediante l'aggiunta prevista sul lato est incrementerebbe in modo inammissibile l'ingombro orizzontale di tale abitazione e contrasterebbe con l'allineamento obbligatorio, che, a loro dire e contrariamente a quanto accertato nel giudizio impugnato, non seguirebbe il prolungamento della facciata nord della stessa, ma sarebbe avanzato di circa un metro verso il loro fondo. 4.2 L'aggiunta litigiosa non sorge sul settore occupato dall'edificio principale sub A, soggetto a vincolo di mantenimento della volumetria, ma su un'area - graficamente distinta sul piano normativo degli interventi edilizi - in cui il PPNV ammette la ricostruzione o una nuova edificazione. Senza incorrere nell'arbitrio la Corte cantonale ha quindi negato una modifica degli attuali ingombri verticali e orizzontali dell'abitazione principale. L'ampliamento rispetta d'altra parte l'allineamento obbligatorio, che, come accertato rettamente dalla Corte cantonale sulla base del PPNV così come approvato in modo vincolante dal Consiglio di Stato, segue il prolungamento della facciata nord dell'abitazione. L'accertamento è tanto più sostenibile ove si consideri che un analogo allineamento obbligatorio è pure previsto sul lato opposto in coincidenza con il prolungamento della facciata sud.