Citation: 1C_290/2024 E. 4.4

4.4. La ricorrente sostiene che, anche dopo il correttivo adottato dalla Corte cantonale, il suo stipendio rimarrebbe inferiore sia a quello dei due colleghi capi gruppo sia a quello della precedente capo ufficio e violerebbe quindi il principio della parità di trattamento. Sulla base dei fatti accertati dalla Corte cantonale, non censurati d'arbitrio dalla ricorrente e vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), risulta tuttavia che la differenza tra il nuovo stipendio della ricorrente (fr. 151'575.--) e quello dei due capi gruppo al massimo della classe 12 (fr. 154'349.--), secondo la scala stipendi del 2022, è meno del 2 % ed è riconducibile all'anzianità di servizio. Si tratta di uno scarto tutto sommato esiguo e che verrà azzerato entro un periodo di due anni tenuto conto degli aumenti di stipendio ordinari annuali di cui beneficerà la ricorrente (cfr. art. 12 LStip). Ella è inserita in una classe di stipendio superiore a quella dei capi gruppo, conformemente alla sua funzione dirigente. Come accertato dalla Corte cantonale, secondo la scala stipendi 2024, percepirà dopo due anni uno stipendio di fr. 159'996.-- (corrispondenti alla classe 14 con 16 aumenti), mentre i due capi gruppo che hanno già raggiunto il massimo della classe 12 percepiranno un salario di fr. 158'208.--. Alla luce dell'esiguità della differenza salariale in questione e della sua durata soltanto temporanea, essa non è tutto sommato insostenibile e non realizza gli estremi di una violazione del principio dell'uguaglianza giuridica. Quanto alla situazione della precedente capo ufficio, risulta dagli accertamenti della Corte cantonale ch'ella era inserita nella medesima classe salariale della ricorrente e che il numero maggiore di aumenti salariali era riconducibile alla progressione della sua carriera. In tali circostanze, la situazione della precedente capo ufficio è diversa da quella della ricorrente, che si trova all'inizio della carriera nella funzione dirigente di capo ufficio. Ella potrà parimenti beneficiare di una progressione analoga a seguito degli aumenti annuali ordinari che le verranno corrisposti nel prosieguo della sua attività. Si tratta al riguardo di una differenza legata all'ordinamento salariale, che è di principio compatibile con l'invocato principio.