Citation: 6B_217/2013 E. 7.2

7.2. La sentenza impugnata non presta il fianco a critiche per quanto concerne le misure da pronunciare in relazione al riciclaggio di denaro. A ragione invece il MPC invoca la violazione del suo diritto di ottenere una decisione motivata (a questo proposito v. DTF 139 IV 179 consid. 2.2) in punto alle richieste di confisca, rispettivamente di risarcimento equivalente e assegnamento circa i valori patrimoniali frutto dei reati a monte del riciclaggio. Contrariamente all'opinione dell'imputato la pubblica accusa non si è fondata unicamente sul luogo di situazione dei beni per chiederne la confisca, bensì ha richiamato una competenza giurisdizionale svizzera giusta l'art. 8 cpv. 1 CP anche per quel che concerne l'amministrazione infedele aggravata. In simili circostanze la questione non appare priva di pertinenza ai fini del procedimento. Benché il TPF abbia riportato le conclusioni del MPC con riferimento alle misure, distinguendo il prodotto delle amministrazioni infedeli aggravate da quello del riciclaggio di denaro, al momento di chinarsi sulla questione si è limitato a esaminare la confiscabilità dei valori patrimoniali quale prodotto dell'infrazione di cui all'art. 305 bis CP, omettendo qualsiasi cenno all'art. 158 CP. Su questo punto il ricorso si rivela pertanto fondato. Il TPF dovrà quindi pronunciarsi sulle richieste di confisca, rispettivamente di risarcimento equivalente e assegnamento afferenti il prodotto del crimine a monte del riciclaggio di denaro.