Citation: 2C_728/2016 E. 4.3

4.3. Infine, ha pure respinto le critiche con le quali i ricorrenti si lamentavano del fatto che il tasso di capitalizzazione impiegato per il calcolo del valore delle azioni fosse del 7,5 % mentre quello utilizzato dalle società quotate in borsa era del 9,8 %. In tale contesto, ricordati i contenuti del p.to 10 della circolare n. 28, ha infatti rilevato: a) che i contribuenti non invocavano l'esistenza di fattori di rischio "particolari", che giustificherebbero un aumento del tasso di capitalizzazione, ma si limitavano a contestare genericamente il riferimento, previsto dalle istruzioni, al tasso swap CHF a 5 anni, argomentando che il tasso di capitalizzazione "utilizzato dalle società quotate in borsa" ammonterebbe al 9,8 % e non al 7,5 %; b) che le società delle quali la C.________ SA detiene delle partecipazioni non sono quotate in borsa, e che l'applicazione di un tasso del 9,8 % non viene altrimenti sostanziata; c) che in tal modo gli insorgenti non dimostrano che il risultato cui perviene l'autorità fiscale, applicando il criterio di calcolo indicato nelle istruzioni, sia in contrasto con il diritto e in particolare con l'art. 14 LAID.