Citation: 6B_111/2022 E. A

Con sentenza del 25 febbraio 2021 la Corte delle assise criminali ha riconosciuto A.________ autore colpevole di uso delittuoso di materie esplosive, ripetuto, per avere, a X.________e a Y.________, tra il 20 febbraio 2020 e il 13 marzo 2020, in cinque occasioni, per fine delittuoso, messo in pericolo la vita o l'integrità delle persone e la proprietà altrui, facendo esplodere dei petardi e, in un'occasione, un ordigno artigianale di 600 g di polvere pirica ottenuto assemblando tre petardi, cagionando un danno complessivo denunciato di fr. 19'374.40. L'imputato è inoltre stato riconosciuto autore colpevole di uso colposo di materie esplosive, per avere, a X.________ (in località Z.________), tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, senza fine delittuoso, messo in pericolo la vita o l'integrità delle persone, facendo esplodere un petardo artigianale ottenuto assemblando sei petardi contenenti 100 g l'uno di polvere pirica. La Corte delle assise criminali ha contestualmente prosciolto l'imputato dall'imputazione subordinata di uso colposo di materie esplosive, ripetuto, per i fatti oggetto della condanna per uso delittuoso di materie esplosive, ripetuto, rispettivamente lo ha assolto dall'accusa di uso delittuoso di materie esplosive per la fattispecie oggetto della condanna per uso colposo di materie esplosive. A.________è inoltre stato riconosciuto autore colpevole di fabbricazione, occultamento e trasporto di materie esplosive o gas velenosi, di ripetuto danneggiamento in parte aggravato, per avere cagionato il citato danno complessivo di fr. 19'374.40, di delitto contro la legge federale sugli esplosivi, di discriminazione razziale, di ripetuta infrazione e contravvenzione alla legge sulle armi, di contravvenzione alla legge sul trasporto di viaggiatori e di registrazione clandestina di conversazioni. Egli è stato condannato alla pena detentiva di tre anni e sei mesi e alla multa di fr. 300.--. L'esecuzione della pena detentiva è stata sospesa per consentire l'esecuzione del trattamento stazionario, parimenti ordinato dalla Corte delle assise criminali.