Citation: 4A_218/2009 28.07.2009 E. 1

1.1 Interposto tempestivamente (art. 100 cpv. 1 LTF) dalla parte soccombente in sede cantonale (art. 76 cpv. 1 lett. a LTF) contro una decisione finale (art. 90 LTF) pronunciata dall'autorità ticinese di ultima istanza (art. 75 cpv. 1 LTF in relazione con l'art. 3 lett. f CIA), in una causa civile di carattere pecuniario il cui valore litigioso supera fr. 30'000.-- (art. 72 e 74 cpv. 1 lett. b LTF), il ricorso è - sotto questo profilo - ricevibile. 1.2 Asserendo l'inapplicabilità dell'art. 107 cpv. 2 LTF in materia di arbitrato interno, la ricorrente postula, come anticipato, l'annullamento della sentenza cantonale e del lodo dell'arbitro, "il quale dovrà decidere di nuovo, riservato il diritto delle parti di chiederne la ricusa per aver partecipato al primo procedimento o per altro motivo ai sensi dell'art. 40 cpv. 4 CIA". La questione dell'ammissibilità di questa conclusione merita di essere brevemente approfondita. Il ricorso in materia civile ha principalmente effetto riformatorio; ciò significa che il Tribunale federale può statuire esso stesso sulla causa (art. 107 cpv. 2 LTF), nello stesso modo in cui poteva farlo l'autorità cantonale. Contrariamente a quanto asseverato nel gravame, questa regola vale anche nell'ambito dell'arbitrato interno. La particolarità di questa materia risiede piuttosto nel fatto che, chiamata a statuire su di un ricorso per nullità contro un lodo pronunciato nel quadro di un arbitrato interno, l'autorità cantonale può solo cassare il lodo impugnato, salvo in alcuni casi eccezionali evidenziati nella DTF 133 III 634 consid. 1.1.2 e 1.1.3 pag. 636-637. Questo è pertanto il limite posto anche al potere riformatorio del Tribunale federale: in caso di accoglimento del ricorso in materia civile il Tribunale federale può, di principio, riformare la sentenza impugnata soltanto mediante l'annullamento del lodo (cfr. Bernard Corboz in Commentaire de la LTF, 2009, n. 13 ad art. 107). Anche se fondata su di una tesi sbagliata la conclusione dell'insorgente, che tende in sostanza alla modifica della sentenza cantonale nel senso dell'annullamento del lodo è pertanto ammissibile; irricevibile è per contro la richiesta di istruzioni da rivolgere all'arbitro.