Citation: C 292/05 16.02.2007 E. 5

In tali condizioni, non può che essere confermata la valutazione dell'istanza precedente che ha negato all'insorgente il diritto a indennità di disoccupazione per le stesse ragioni appena riportate. Per il resto, in sede ricorsuale l'interessato non fa valere motivi suscettivi di infirmare le conclusioni dell'autorità giudiziaria di prime cure. 5.1 In particolare nulla muta a tale giudizio l'eventuale (comunque, in considerazione degli elementi evidenziati al considerando precedente, per nulla assodata) circostanza secondo cui la società sarebbe controllata economicamente da terze persone estranee ai coniugi D.________, che non ne sarebbero di conseguenza gli aventi diritto economico. Come già pertinentemente esposto dal primo giudice, il consigliere d'amministrazione di una società anonima, e a maggior ragione se ne è amministratore unico, dispone per legge di una posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro, per il motivo che la legge conferisce a tale organo esecutivo attribuzioni, in parte inalienabili, che per definizione comportano la facoltà di influire in modo diretto sulle decisioni del datore di lavoro, foss'anche solo nella forma della suprema direzione o dell'alta vigilanza sugli incaricati della gestione (art. 716-716b CO; DTF 122 V 270 consid. 3 pag. 272). La giurisprudenza suesposta è pertanto applicabile indipendentemente dalla questione di sapere chi sia il vero avente diritto economico della società. 5.2 Nemmeno modifica l'esito della presente valutazione il fatto che i coniugi vivano in regime di separazione dei beni, i principi suesposti dovendo valere indipendentemente dal regime applicabile. D'altronde, questa Corte ha già avuto modo di osservare che il rischio di abuso insito nel pagamento di indennità di disoccupazione in favore di persone che rivestono una posizione professionale paragonabile a quella di un datore di lavoro o in favore dei loro coniugi (consid. 3) può realizzarsi anche nell'ipotesi in cui i coniugi vivano separatamente (sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni C 179/05 del 17 ottobre 2005, consid. 2). 5.3 Irrilevanti, per gli esiti del giudizio, sono pure la circostanza per cui il ricorrente, a partire dal 13 ottobre 2005, avrebbe reperito una nuova occupazione in qualità di installatore d'impianti sanitari presso la B.________Sagl, come pure il fatto che egli non è divenuto disoccupato, il 1° luglio 2004, per essere stato licenziato dal suo ultimo datore di lavoro, bensì poiché il suo contratto a tempo determinato giungeva a scadenza. La contingenza che l'impiego presso la P.________ SA fosse previsto a termine non osta al fatto che l'assicurato potesse comunque, grazie alla posizione ricoperta dalla moglie, influenzare - quantomeno indirettamente - l'attività aziendale (cfr. per analogia la sentenza del Tribunale federale delle assicurazioni C 233/05 del 17 febbraio 2006, consid. 2.5, pubblicata in DLA 2006 no. 21 pag. 232).