Citation: 6B_969/2023 E. 4.1

4.1. Sulla scorta della chiamata in correità di B.________, ritenuta lineare, costante, univoca, dettagliata, disinteressata, nonché vestita da numerosi elementi esterni, la CARP ha accertato che l'insorgente, nel periodo giugno 2020-12 febbraio 2021, ha alienato o procurato in altro modo a B.________ un quantitativo complessivo di 6'180 grammi di eroina e 527.49 grammi di cocaina destinato alla vendita, e le ha alienato, nel periodo marzo 2020-inizio 2021, 2 grammi di cocaina. B.________ ha spiegato in maniera spontanea e lineare come e quando ha conosciuto il ricorrente A.________ riferendo di averlo in un primo momento ospitato in casa sua a fine estate 2019 in cambio di eroina destinata al proprio consumo e successivamente di aver tenuto in deposito l'eroina nella sua abitazione dove A.________ veniva a recuperarla due volte al mese per poi consegnarla alle persone incaricate della vendita al dettaglio. Spontaneamente ha poi precisato che, dopo la partenza dalla Svizzera di A.________ nel giugno 2020, ha mantenuto i contatti con lui tramite telefono o messaggi WhatsApp e ha iniziato a svolgere la sua attività, ottenendo quale compenso 5/10 grammi di eroina a settimana. B.________ ha indicato in modo lineare che, anche se non più presente in Ticino, A.________ organizzava l'arrivo della sostanza a casa sua e il suo recupero da parte di terze persone. Ha dettagliato in modo puntuale la frequenza e i quantitativi delle forniture giuntele, che poi ella, sempre su indicazioni di A.________, confezionava in sacchetti e consegnava in base alle sue istruzioni a terzi venuti a recuperarli, ma pure ai di lei clienti. Da questi recuperava il denaro poi consegnato alle persone da cui riceveva le successive forniture, rispettivamente inviato in Albania, sempre in base alle disposizioni di A.________. La CARP ha evidenziato come le dichiarazioni di B.________, lineari e coerenti, abbiano trovato conferma in diversi elementi esterni, segnatamente le conversazioni chat agli atti, le tracce papillari su una confezione dello stupefacente del corriere da lei riconosciuto, la condivisione delle foto delle carte di identità di alcuni destinatari dell'invio di denaro all'estero, nonché le ricevute della società di servizi finanziari C.________, oltre che le dichiarazioni di D.________, E.________, F.________ e G.________. Tenuto conto che, mediante il suo racconto, B.________ ha accusato in primo luogo sé stessa, riconoscendo tutta la sua responsabilità, e che per tali fatti è stata processata e condannata, la Corte cantonale ha ritenuto che la sua chiamata in correità fosse disinteressata e assolutamente credibile. Al contrario delle dichiarazioni del ricorrente, da essa considerate inverosimili, utilitaristiche e improntate alla negazione delle proprie responsabilità, in particolare del suo coinvolgimento nel traffico descritto da B.________. La CARP ha rilevato come il racconto dell'insorgente non fosse contraddetto unicamente dalle dichiarazioni di quest'ultima, ma da ulteriori elementi, tra cui le dichiarazioni di D.________, la circostanza che questi e B.________ disponevano, entrambi e in modo indipendente l'uno dall'altra, delle stesse utenze telefoniche per i contatti con A.________, il numero e il contenuto delle conversazioni chat con B.________, o ancora la foto, inviata dal ricorrente a B.________, del corriere incaricato di consegnarle le forniture. Per l'autorità cantonale l'insorgente non è affatto credibile e, contrariamente a quanto da lui preteso, era lui, dall'Albania, a gestire il traffico di stupefacenti con le forniture di eroina e cocaina. Sempre sulla scorta delle dichiarazioni di B.________, la CARP ha altresì accertato che nel periodo estate 2019-giugno 2020 il ricorrente ha posseduto senza diritto una pistola.