Citation: 7B_167/2023 E. 3.3

3.3. Le censure ricorsuali non meritano accoglimento. Incontestabile è il fatto che la tematica del trust denominato "E.________" era già stata esposta dal ricorrente nella sua denuncia del 2 dicembre 2020 e nel suo complemento del 20 aprile 2021. Anche il PP, nel suo scritto del 15 settembre 2022 e nella sua decisione incidentale del 17 novembre 2022, ha rilevato come il contratto di "Silent Partner" firmato dal ricorrente fosse stato ceduto insieme ai crediti nel mese di dicembre 2014 a un trust. La CRP, chinandosi sulla tematica del trust nella sentenza impugnata, non ha quindi affrontato una tematica nuova e imprevedibile per il ricorrente, assistito da legali. Se egli avesse ritenuto fondamentali i documenti allegati al ricorso relativi allo scioglimento del trust (segnatamente la richiesta di scioglimento del 28 novembre 2019 e l'atto di scioglimento del 16 dicembre 2019), che non risultano trovarsi negli atti componenti l'incarto su cui la CRP ha statuito e che sono in seguito stati acquisiti anche dal Tribunale federale, non aveva pertanto che da allegarli al reclamo presentato dinanzi alla CRP. Per quanto precede, l'asserita violazione del diritto d'essere sentito in merito alla tematica del trust deve essere negata e questa Corte giudicherà la fattispecie basandosi solo sui fatti accertati dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 1 LTF).