Citation: 9C_594/2023 E. 4.3

4.3. Nemmeno la censura riferita alla pretesa violazione del principio di solidarietà (art. 52 cpv. 2 LAVS) merita accoglimento. La ricorrente richiama ancora la circostanza che l'Ufficio di revisione di E.________ AG e altri membri del CdA non sarebbero stati chiamati in causa, segnatamente critica che debba essere ritenuta lei a titolo principale e/o preponderante responsabile per la violazione delle prescrizioni LAVS della E.________ AG. L'insorgente ignora la portata e la conseguenza di tale principio, ovvero che in presenza di più soggetti responsabili la Cassa beneficia di un concorso d'azioni e i rapporti interni tra corresponsabili non la concernono (sul tema cfr. DTF 133 III 6 consid. 5.3.2 con riferimenti) : la Cassa può chiedere il risarcimento del danno una sola volta e ciascuno dei debitori è responsabile in solido nei suoi confronti per l'intero danno. La Cassa è dunque libera di chiedere il risarcimento a tutti o ad alcuni debitori, a sua discrezione (DTF 134 V 306 consid. 3.1). A nulla giovano pertanto le censure di accertamento incompleto dei fatti, come pure le richieste relative alle sorti della procedura promossa dalla Cassa contro B.________ o altri membri del CdA. Per questo motivo va pure respinta la censura di violazione dell'obbligo di motivare del Tribunale cantonale, che non avrebbe giustificato il non accoglimento della richiesta di chiamata in causa di diversi altri soggetti giuridici.