Citation: 6B_825/2014 E. 5

Ne segue che il ricorso deve essere respinto nella misura della sua ammissibilità. La domanda di assistenza giudiziaria deve essere respinta, essendo il gravame fin dall'inizio privo di possibilità di successo (art. 64 cpv. 1 LTF). Le spese giudiziarie sono di conseguenza poste a carico dei ricorrenti, in considerazione della loro soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF). D'altra parte, richiamando genericamente gli accertamenti della Pretura penale, i ricorrenti non dimostrano il loro stato di indigenza. In particolare, non sostanziano specificatamente né allegano alla domanda i ragguagli sui loro redditi, sul patrimonio e sull'insieme degli oneri finanziari, nonché sui loro rispettivi fabbisogni attuali (cfr. art. 64 cpv. 1 LTF; DTF 125 IV 161 consid. 4).