Citation: 2C_450/2022 E. 6.4

6.4. L'argomentazione addotta per negare un diritto di rimanere giusta l'art. 4 allegato I ALC al ricorrente 1 non può essere tuttavia condivisa. Oggetto della DTF 146 II 145 era infatti il permesso di soggiorno di una persona trasferitasi nel nostro Paese dopo avere raggiunto l'età ordinaria di pensionamento ed il Tribunale federale era chiamato a rispondere alla questione a sapere se il diritto di rimanere ai sensi dell'art. 4 allegato I in relazione con l'art. 2 cpv. 1 lett. a della direttiva 75/34/CEE fosse stato acquisito anche a seguito dell'attività professionale di carattere indipendente intrapresa dopo l'arrivo in Svizzera, all'età di 73 anni (DTF 146 II 145 consid. 3.2.3). Per contro, la situazione nel caso che ci occupa è ben diversa, siccome il ricorrente 1 non si è trasferito nel nostro Paese per lavorare raggiunta l'età ordinaria di pensionamento, nel 2012, bensì nell'ottobre 2003, quando aveva 56 anni (precedente consid. B) ed egli ha poi continuato a lavorare in Svizzera per lo meno fino al 22 settembre 2015, cioè fino all'ultima volta in cui, chiamate ad esprimersi sul "rinnovo" dell'autorizzazione di dimora, le autorità migratorie hanno riesaminato la sua situazione e confermato che le condizioni per permettergli di beneficiare di un permesso di dimora UE/AELS per "soggiorno con attività lucrativa" erano ancora date (precedenti consid. A e 4.2).