Citation: 2D_24/2019 E. 5.2

5.2. Come risulta dalla sentenza impugnata, il bando di concorso indicava che la commessa doveva essere eseguita solo con personale proprio della ditta, che gli autisti proposti dovevano essere in possesso della categoria di licenza di condurre idonea all'utilizzo dei veicoli messi a disposizione e che l'imprenditore doveva garantire almeno un autista di riserva per lotto (ovvero, nel lotto in questione, un totale di due autisti). Inoltre, secondo quanto comunicato dal committente, l'aggiudicatario avrebbe fruito di un termine di ventiquattro ore dalla chiamata della direzione lavori per organizzare i veicoli e il personale, nonché per recarsi sul luogo dell'intervento. Date tali premesse, mal si comprende come la ricorrente possa sostenere che il capitolato d'appalto non prevedeva tra i criteri d'idoneità l'obbligo di disporre del personale necessario al corretto svolgimento della commessa. Indicando il numero minimo di autisti che l'aggiudicatario doveva garantire, le condizioni che essi dovevano adempiere (licenza di condurre adeguata) e il termine entro il quale dovevano intervenire, il committente ha infatti chiaramente previsto e dettagliato tale obbligo, il quale del resto risulta anche solo dalla natura della commessa stessa, in quanto non si vede come essa avrebbe potuto essere eseguita senza il personale adeguato. È dunque senza incorrere in arbitrio che il Tribunale amministrativo ha considerato che la mancanza del personale necessario al corretto svolgimento della commessa era un elemento atto a escludere l'interessata dalla gara d'appalto.