Citation: 1A.2/2000 25.02.2000 E. 5.-

a) Riguardo al capo d'imputazione A) l'UFP ha rilevato che il ricorrente è ricercato in Italia per aver partecipato con altre persone a un importante traffico internazionale di eroina svoltosi tra la Turchia, l'Italia, la Spagna e la Svizzera. Esso ha precisato che questi fatti costituiscono secondo la legge italiana un reato e per il diritto svizzero una circostanza aggravante ma che questa differenza non sarebbe decisiva. Secondo l'UFP basta in realtà che in entrambi i Paesi i fatti costituiscano reati motivanti l'estradizione, come sarebbe il caso in concreto. Il ricorrente avversa questa tesi, sostenendo che l'Autorità federale sarebbe incorsa in un accertamento ine- satto e incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti poi- ché si sarebbe limitata a considerare il dispositivo della sentenza svizzera di condanna, senza confrontare i fatti e i considerandi di quel giudizio con l'ordinanza di custodia cautelare italiana. Egli adduce a questo riguardo che, se- condo quanto risulta dall'atto di accusa, il Procuratore pubblico gli ha attribuito un'infrazione aggravata alla LStup, siccome commessa quale membro di una banda (n. 1 pag. 1) : aggiunge che la Corte delle Assise criminali di Lugano ha riconosciuto l'aggravante, pur avendo precisato di ritenerla per l'ingente quantitativo di eroina traffica- ta, sicché non vi sarebbe stato più spazio per la seconda aggravante menzionata nell'atto di accusa, ossia la parte- cipazione al reato come membro di una banda. Secondo il ri- corrente egli è stato in tal modo giudicato anche per aver agito come membro di una banda; e ciò per i fatti oggetto della domanda di estradizione. Nelle osservazioni al ricorso l'UFP ribadisce che la Corte cantonale ha proceduto a una qualifica diversa da quella ritenuta dal Ministero pubblico, divergenza che non avrebbe nessun influsso poiché i fatti per i quali l'estra- dizione è chiesta sono punibili in entrambi i Paesi. b) Secondo l'art. 19 LStup si è in presenza di un caso grave, tra l'altro, quando l'autore sa o deve presume- re che l'infrazione si riferisce a una quantità di stupefa- centi che può mettere in pericolo la salute di parecchie persone (n. 2 lett. a) o quando agisce come membro di una banda (n. 2 lett. b). La Corte cantonale, richiamando la DTF 120 IV 330, ha ritenuto l'infrazione aggravata a motivo dell'ingente quantitativo di eroina, per cui l'altra aggra- vante non era più decisiva (consid. 7 pag. 28 della senten- za di condanna) : in effetti, qualora sussista una circo- stanza aggravante, non va esaminato se l'infrazione debba essere ritenuta grave anche per altri motivi (DTF 122 IV 265 consid. 2c, che concerne un caso analogo). I giudici cantonali hanno nondimeno tenuto conto di tale fatto nel