Citation: 9C_367/2008 17.04.2009 E. 2

2.1 Allo scopo di infirmarne l'attendibilità, il ricorrente osserva che la perizia del dott. I.________, sulle cui valutazioni si sono fondati in maniera determinante sia l'assicuratore infortuni sia l'UAI, sarebbe viziata da un grave errore di fondo che avrebbe inciso in maniera rilevante (anche) sulle decisioni di questi assicuratori. Il dott. I.________ avrebbe infatti ricondotto l'insorgenza della patologia psichiatrica al mese di febbraio-marzo 2003 fondandosi unicamente sulle dichiarazioni della moglie, dalla quale egli vivrebbe però separato già da fine agosto 2002 e che pertanto non avrebbe potuto esprimersi con la necessaria cognizione sull'evoluzione dei suoi disturbi psichici dopo l'incidente del maggio 2002. A sostegno della sua tesi produce copia del verbale di udienza 26 novembre 2002 della Pretura di X.________. 2.2 Giusta l'art. 99 cpv. 1 LTF, possono essere addotti nuovi fatti e nuovi mezzi di prova soltanto se ne dà motivo la decisione dell'autorità inferiore. Eccezionalmente ammissibili, in quanto indotti dal giudizio impugnato, sono segnatamente quei fatti e quei mezzi di prova nuovi relativi a vizi formali della decisione contestata che l'interessato non doveva, in buona fede, attendersi come pure quei fatti e quei mezzi di prova nuovi relativi a circostanze che acquistano per la prima volta rilevanza giuridica in seguito al giudizio impugnato (ULRICH MEYER, in Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, n. 46 seg. ad art. 99 LTF). 2.3 Ora, come fa giustamente notare la Cassa resistente, i fatti e i mezzi di prova allegati per la prima volta dal ricorrente in sede federale, non ricadono di certo nella categoria dei nova ammessi dall'art. 99 cpv. 1 LTF, non fosse altro perché il ricorrente avrebbe potuto agevolmente addurli in precedenza. Di conseguenza, a prescindere dalla loro rilevanza - per nulla scontata -, i nuovi fatti e i nuovi mezzi di prova sono inammissibili e non possono essere considerati ai fini del giudizio.