Citation: 4P.291/2004 20.04.2005 E. 3

A questo proposito giova rammentare che, per giurisprudenza invalsa, in materia di valutazione delle prove il giudice cantonale beneficia di un ampio potere discrezionale. Il Tribunale federale annulla la sentenza cantonale, per violazione dell'art. 9 Cost., solo se il giudice abusa di tale potere e pronuncia un giudizio che appare - e ciò non solo nella sua motivazione ma bensì anche nell'esito - manifestamente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione reale, gravemente lesivo di una norma o di un principio giuridico chiaro e indiscusso oppure in contraddizione urtante con il sentimento della giustizia e dell'equità (DTF 129 I 8 consid. 2.1). L'apprezzamento delle prove può ad esempio essere qualificato d'arbitrario se l'autorità cantonale non ha tenuto conto, senza alcuna seria ragione, di un elemento di prova atto a modificare il suo giudizio; se si è sbagliata manifestamente sul senso e la portata di un determinato mezzo di prova; oppure se ha ammesso o negato un fatto ponendosi in aperto contrasto con gli atti di causa o interpretandoli in modo insostenibile (DTF 129 I 8 consid. 2.1).