Citation: 6B_280/2019 E. 2.1

2.1. Il ricorrente sostiene che la CARP gli avrebbe negato a torto un'indennità per il danno economico ai sensi dell'art. 429 cpv. 1 lett. b CPP. Le rimprovera di avere erroneamente ravvisato nella pretesa fatta valere un danno per lui indiretto: in realtà egli non avrebbe invocato un danno subito da B.________ SA, bensì una perdita diretta di reddito personale per la mancata distribuzione dei dividendi della società. Il ricorrente adduce che, a seguito dell'apertura del procedimento penale, D.________ avrebbe rescisso unilateralmente il contratto concluso il 12 dicembre 2013 con B.________ SA per la durata di otto anni (dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2022). A suo dire, questo contratto avrebbe aperto a B.________ SA la prospettiva di inserirsi con successo nel mercato ticinese dei servizi logistici e di sviluppare ulteriormente la propria attività. Il fatto di avere perso D.________ quale cliente importante, avrebbe perciò praticamente sancito la fine dell'iniziativa imprenditoriale intrapresa con il coimputato. Con l'istanza di indennità, il ricorrente ha fatto valere il risarcimento per i mancati dividendi che avrebbe percepito quale azionista al 50 % di B.________ SA fino al 2022, qualora D.________ non avesse rescisso il contratto. Egli ha quantificato tale perdita economica in fr. 4'076'555.--, facendo riferimento, oltre al guadagno derivante dal contratto con D.________, a quello che avrebbe conseguito da un contratto concluso con un altro cliente (F.________) e da una prospettata crescita annua del 5 % dei ricavi della società.