Citation: 1P.786/2003 27.05.2004 E. A

A.________, B.________ e C.________ sono comproprietari ad Ascona, nella zona del nucleo tradizionale, del fondo part. n. xxx, su cui sorge una casa d'abitazione con tetto a falde. Senza chiedere né ottenere un'autorizzazione, essi hanno realizzato nella falda sud del tetto una terrazza di 5,30 m per 3,10 m. Il Municipio di Ascona, preso atto dell'intervento edilizio in seguito a un accertamento dell'Ufficio tecnico comunale, ha ingiunto il 27 marzo 2002 ai proprietari di presentare una domanda di costruzione in sanatoria. La domanda, trattata secondo la procedura della notifica e acquisito il preavviso negativo della Commissione comunale del nucleo, è stata respinta il 18 settembre 2002 dal Municipio, che ha nel contempo ordinato agli istanti di ripristinare la situazione precedente. Adito dai proprietari, il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha ritenuto che l'intervento non era di importanza secondaria e non poteva quindi beneficiare della procedura semplificata della notifica; ha di conseguenza annullato il 20 novembre 2002 la risoluzione municipale e rinviato gli atti all'autorità comunale per una nuova decisione, da prendere nell'ambito della procedura edilizia ordinaria.