Citation: 6B_750/2021 E. 3

A sostegno della sua istanza di revisione, il ricorrente si è avvalso di una dichiarazione autenticata di fu B.________ (deceduto nel gennaio 2019), datata 22 dicembre 2016, in cui presenta la sua versione dei fatti in relazione all'incontro del 5 agosto 2013 all'origine della condanna per tentata violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari. Rilevando che l'audizione di B.________, volta a ottenere la sua versione, era già stata postulata invano dall'insorgente con un'istanza probatoria del 13 febbraio 2015 e ancora al dibattimento d'appello, la CARP ha ritenuto che la dichiarazione prodotta non avesse carattere di novità. I giudici cantonali hanno inoltre osservato che l'allora rifiuto di procedere all'audizione, motivato dalla possibilità di accertare i fatti in modo sufficiente ed esauriente sulla base del materiale probatorio agli atti, è stato confermato anche dal Tribunale federale, non avendo il ricorrente minimamente reso ravvisabile la rilevanza per l'esito del giudizio dell'audizione richiesta. Sicché, per l'autorità precedente, oltre al requisito della novità, la dichiarazione difettava pure di quello della rilevanza. In realtà, ha precisato infine la CARP, attraverso la revisione l'insorgente tentava di reintrodurre un elemento già noto al tribunale d'appello al momento in cui ha statuito e la cui acquisizione era stata respinta più volte, in quanto non necessaria. L'istanza di revisione è quindi stata dichiarata irricevibile, senza procedere a uno scambio di scritti.