Citation: H 257/98 06.12.2000 E. C

C.- V._________ e F._________ M._________ sono insorti contro la decisione amministrativa con ricorso al predetto Tribunale. Postulavano che la rendita differita venisse calcolata in applicazione delle norme vigenti fino al 31 dicembre 1996. In via prima subordinata chiedevano che le prestazioni fossero calcolate conformemente ad una precisa chiave di ripartizione annuale, con rifusione totale delle rendite non percepite sino al 1° agosto 1998. In via seconda subordinata concludevano proponendo la revoca del differimento con effetto al 31 dicembre 1996 e calcolo della rendita, a partire da tale data, in base al sistema originario. Con giudizio del 14 luglio 1998 l'autorità di ricorso cantonale ha accolto il gravame. Ha considerato che l'evento assicurativo era sorto prima della revisione della legge, mentre era stata differita soltanto l'erogazione della rendita. L'elemento determinante era dunque la nascita del diritto. Adottando la soluzione ritenuta dalla Cassa, asseriva la Corte, si sarebbe invece incorso in una retroattività vera e propria, per principio inammissibile. Inoltre, l'applicazione del nuovo ordinamento avrebbe condotto alla violazione di un diritto acquisito. Generalmente, secondo le norme transitorie determinanti in concreto, la conversione di rendite dal vecchio al nuovo diritto doveva avvenire in modo tale da non provocare prestazioni inferiori. Tale garanzia era da estendere anche alle rendite differite. Applicare i nuovi supplementi (inferiori a quelli del vecchio diritto) alle rendite il cui diritto era sorto prima della modifica legislativa avrebbe infatti comportato una riduzione delle prestazioni. Di conseguenza, anche per motivi di parità di trattamento, le disposizioni transitorie relative all'OAVS non potevano trovare applicazione in concreto, per cui faceva stato il vecchio diritto indipendentemente dal fatto che la revoca avvenisse dopo il 1° gennaio 1997.