Citation: 2C_337/2019 E. 3

Gli insorgenti sostengono che il Tribunale d'appello sarebbe incorso in arbitrio considerando che la responsabilità del Comune per i danni da loro subiti appariva chiaramente già dalla perizia del 3 marzo 2011 (cfr. supra lett. A in fine). A mente dei ricorrenti, essi sarebbero venuti a conoscenza con certezza della responsabilità del Comune solamente dopo aver ricevuto il complemento peritale del 22 settembre 2011 ordinato dal ministero pubblico. Infatti, secondo una perizia di parte del 26 agosto 2011, le cause della frana del 29 aprile 2009 erano riconducibili a eventi meteorologici straordinari. Secondo gli interessati, alla luce di tale perizia, solamente il complemento peritale del 22 settembre 2011 avrebbe chiarito la causa del danno in modo definitivo e reso quindi certa ai loro occhi la responsabilità del Comune. Questa conclusione sarebbe inoltre confermata dalla decisione del procuratore pubblico di ordinare il complemento peritale summenzionato, che dimostrerebbe infatti i dubbi del magistrato inquirente rispetto alle reali cause della frana (ricorso, pag. 13-15).