Citation: 6P.94/2005 16.02.2006 E. A

Il 6 settembre 2004 la Corte delle assise criminali in Lugano riconosceva A.A.________ autore colpevole di mancato assassinio per avere, il 24 febbraio 2003, intenzionalmente tentato di uccidere C.________ con particolare mancanza di scrupoli, in specie con movente, scopo e modalità particolarmente perversi, sparandogli alla testa da distanza ravvicinata e procurandogli le lesioni attestate nei certificati medici agli atti. L'autore veniva inoltre ritenuto colpevole di ripetuta appropriazione indebita per avere eseguito, dall'agosto del 1993 fino al 21 febbraio del 2003, 126 prelevamenti a scopo di indebito profitto dal conto uuu presso la banca D.________ intestato a C.________, per complessivi fr. 3'195'625.48. La Corte riconosceva altresì A.A.________ autore colpevole di conseguimento fraudolento di falsa attestazione per avere, con inganno, indotto il notaio E.________ ad attestare in una compravendita (avente per oggetto la proprietà per piani vvv del fondo base sss di Paradiso) un prezzo di vendita inferiore di fr. 50'000.-- rispetto a quello realmente pattuito. Infine A.A.________ veniva riconosciuto autore colpevole di guida in stato di ebrietà per avere condotto, la notte dell'11 gennaio 2003, la sua Mercedes targata X.________ sulla tratta Lugano-Bissone con un tasso di alcolemia nel sangue compreso fra 1,77 e 2,10 g per mille. In applicazione della pena, riconosciutagli una lieve scemata responsabilità sulla base di una perizia psichiatrica del 13 novembre 2003 del Dr. med. F.________, la Corte condannava A.A.________ a 11 anni di reclusione, computato il carcere preventivo sofferto, come pure a rifondere alla vittima fr. 3'195'625.-- in risarcimento del danno e fr. 30'000.-- in riparazione del torto morale. Veniva ordinata altresì la confisca, con assegnazione alla parte civile e imputazione sul danno riconosciuto, della particella ttt di Rovio intestata a B.A.________ (riservati i diritti di lei giusta l'art. 350 cpv. 4 CPP/TI), della proprietà per piani www del fondo base rrr di Massagno e della proprietà per piani vvv del fondo base sss di Paradiso, proprietà del reo. Infine veniva ordinata la confisca degli oggetti, dei documenti, del materiale informatico, di tutte le armi e delle munizioni elencate nell'atto d'accusa, oltre che di altri beni intestati a A.A.________, sempre con assegnazione alla parte civile a ulteriore decurtazione del suo danno, deduzione fatta della tassa di giustizia e delle spese processuali.