Citation: I 215/01 29.08.2001 E. C

C.- S.________, ora assistita dall'avv. Luigi Potenza, interpone ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, riproponendo la richiesta di versamento di una rendita svizzera di invalidità e producendo ulteriore documentazione medica. Contesta segnatamente la valutazione dell'incapacità lavorativa espressa dal consulente medico dell'UAI, che non terrebbe sufficientemente conto della situazione concreta, in particolare della patologia e dei trascorsi lavorativi della ricorrente, nonché della sua età e formazione professionale. Censura infine la determinazione del grado d'invalidità effettuata dai primi giudici, che si fonderebbe su dati non attendibili e risalenti al 1996. L'UAI si rimette al giudizio di questa Corte, facendo comunque notare che, a seguito di una nuova valutazione della situazione, il proprio consulente medico ha definitivamente fissato al 70% il grado di inabilità lavorativa nella professione precedente di bracciante e al 30% quello in attività sostitutive leggere, rilevando così un'incapacità di guadagno del 53%. L'amministrazione osserva inoltre che la pronunzia della Commissione non avrebbe tenuto conto nel proprio esame del divario esistente tra i salari nel Meridione e nel resto d'Italia, contestando pertanto la validità del conteggio effettuato dai giudici di primo grado. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha invece rinunciato a determinarsi. Diritto :