Citation: 6B_1071/2020 E. 4.5.2

4.5.2. Nuovamente la censura si riduce a proporre una personale valutazione delle prove, senza sostanziare arbitrio di sorta in quella effettuata dalla CARP e dimostrarne l'insostenibilità. La Corte cantonale ha osservato che, benché non emerse in modo completo sin dal primo interrogatorio, le dichiarazioni di B.________ sono risultate credibili e supportate, ove possibile, da elementi oggettivi, contrariamente a quelle del ricorrente e di E.________. Ha poi evidenziato come B.________ non fosse un corriere qualsiasi, essendo il compagno della madre dell'insorgente, di modo che quest'ultimo non può essere creduto ove afferma che B.________ non vedesse né venisse informato del quantitativo di stupefacente che doveva trasportare. Del resto, continua la CARP, al dibattimento lo stesso ricorrente ha ammesso di avergli sempre riferito il quantitativo che trasportava. Orbene, B.________ ha dichiarato che in occasione di questo viaggio sono stati importati 500 grammi di cocaina e lo ha confermato anche a confronto. Non si scorgono ragioni, concludono i giudici precedenti, per cui egli dovrebbe accollarsi la responsabilità penale di un quantitativo doppio rispetto a quello indicato dal ricorrente. La valutazione della CARP non procede da un'interpretazione insostenibile degli atti di causa e l'accertamento dei fatti che ne risulta non appare in netto contrasto con gli stessi. Il ricorrente non contesta che le dichiarazioni di B.________ abbiano trovato dei riscontri oggettivi e neppure nega che lo informasse dei quantitativi di cocaina che di volta in volta trasportava, limitandosi unicamente a ipotizzare una sua possibile confusione con altri viaggi, ciò che manifestamente non è sufficiente a dimostrare l'arbitrio.