Citation: C 58/02 01.05.2003 E. 1

1.1 Nell'impugnato giudizio, la precedente istanza ha già correttamente indicato le disposizioni legali che disciplinano l'indennità per lavoro ridotto versata, adempiute le ulteriori condizioni, a lavoratori il cui tempo normale di lavoro è ridotto o il cui lavoro è integralmente sospeso (art. 31 LADI). In particolare, è stato segnatamente rilevato come l'art. 31 cpv. 3 lett. c LADI precluda questo diritto a persone che, come soci, compartecipi finanziari o membri di un organo decisionale supremo dell'azienda, determinano o possono influenzare risolutivamente le decisioni del datore di lavoro, come anche ai loro coniugi occupati nell'azienda. Pure compiutamente i giudici cantonali hanno ricordato quale sia l'ordinamento giurisprudenziale applicabile in concreto. A detta esposizione può quindi essere fatto riferimento e prestata adesione. 1.2 Questa Corte può limitarsi a ribadire che, secondo la giurisprudenza, per stabilire se un impiegato sia membro di un organo decisionale supremo dell'azienda ai sensi dell'art. 31 cpv. 3 lett. c LADI, deve essere esaminato di quali poteri egli disponga concretamente sulla base della struttura aziendale interna. Non sono per contro decisivi i soli criteri formali quali, segnatamente, l'appartenenza al consiglio d'amministrazione o il conferimento di una procura o di un altro mandato commerciale, di modo che possono di principio essere esclusi dall'indennità per lavoro ridotto anche dipendenti che non detengono formalmente un diritto di firma e non sono iscritti a registro di commercio né come amministratori né come organi dirigenti, ma che di fatto esercitano un'influenza determinante sulle decisioni della società (cfr. DTF 122 V 272 consid. 3, 120 V 525 consid. 3b; SVR 1997 ALV no. 101 pag. 310 consid. 5 e pag. 311 consid. 6; sentenza inedita 28 ottobre 1994 in re C., C 125/94). 1.3 Giova infine soggiungere che, pur essendo entrata in vigore il 1° gennaio 2003, la Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000 non risulta applicabile in concreto, il giudice delle assicurazioni sociali non potendo tenere conto di modifiche di legge e di fatto subentrate successivamente al momento determinante della decisione in lite (DTF 127 V 467 consid. 1, 121 V 366 consid. 1b).