Citation: U 278/99 27.08.2001 E. 2

2.- a) Nell'evenienza concreta il dott. C.________, medico di circondario dell'INSAI, nel rapporto redatto il 22 luglio 1998 ha esposto i punti litigiosi, si è basato su uno studio delle patologie riscontrate ed ha preso in considerazione anche le lamentele espresse dall'assicurata. A prescindere dall'affermazione del medico secondo cui assumerebbe rilevanza decisiva il fatto che non sussisterebbe una lesione post-traumatica strutturale - affermazione che non appare conforme allo stato e alle conoscenze cui è pervenuta la scienza medica, per la quale non è in questa situazione necessariamente richiesta l'esistenza di reperti patologici oggettivabili (cfr. DTF 117 V 363 consid. 5d/aa) - le considerazioni del sanitario appaiono nel complesso sufficientemente fedefacenti ai fini del giudizio. Come già correttamente esposto nel querelato giudizio, nel referto 25 agosto 1998 il dott. B.________ ha dal canto suo semplicemente ritenuto non potersi escludere con certezza una relazione fra il trauma subito dalla paziente ed i dolori cervicali cronici da lei lamentati, dando quindi atto soltanto della possibilità di un legame tra l'infortunio assicurato ed i disturbi emersi a partire dall'aprile 1998. Nel certificato 10 novembre 1998, allestito nell'ambito della procedura di ricorso in sede di prima istanza, detto sanitario ha poi affermato esservi parecchi elementi che depongono perlomeno in favore di una connessione tra i sintomi e l'evento traumatico. Infine, nell'attestazione fornita il 10 febbraio 1999, il dott. B.________ ha dichiarato potersi perlomeno affermare che la relazione tra l'incidente subito dall'interessata ed i successivi disturbi con dolori cervicali e cefalee era da considerare almeno probabile, soprattutto poiché essa, prima dell'incidente in parola, non aveva assolutamente accusato turbe di questo tipo. b) Alla luce delle suesposte indicazioni di natura medica, l'autorità di ricorso cantonale ha considerato a ragione che la verosimiglianza dell'esistenza di un nesso di causalità naturale tra l'evento infortunistico subito il 25 aprile 1996 ed i disturbi manifestatisi a partire dall'aprile 1998 non poteva essere ammessa secondo il principio della probabilità preponderante, applicabile nell'ambito dell'apprezzamento delle prove in materia di assicurazioni sociali. Pure correttamente la Corte di prime cure ha rammentato i principi di giurisprudenza riguardanti la procedura vigente in materia di amministrazione e di apprezzamento delle prove, presupposti che sono stati osservati in concreto e ai quali basta pertanto fare riferimento. c) Nel ricorso interposto in questa sede l'insorgente non invoca il benché minimo elemento di cui la precedente istanza non avrebbe debitamente tenuto conto. Ribadisce semplicemente che all'attestazione rilasciata dal dott. B.________ il 10 febbraio 1999 - emessa nondimeno senza corredarla da una motivazione convincente - si sarebbe dovuto riconoscere maggior peso. Tale argomentazione non risulta persuasiva non è suscettibile di sovvertire le fondate conclusioni cui è giunto il Tribunale cantonale. In queste circostanze, il ricorso si appalesa infondato, mentre meritano conferma il giudizio impugnato e la decisione da esso tutelata.