Citation: 1C_376/2021 E. B

Il 30 novembre 2014, la ditta ha inoltrato una domanda di costruzione "parzialmente a posteriori" per interventi eseguiti e da effettuare sui fondi yyy e zzz, dove sono stati realizzati una decina di depositi per un volume di circa 1'560 m3, costruito uno stabile formato da tre blocchi con una tettoia, dei depositi e un posteggio per 16 posti auto e autocarri. Nel luglio 2015 essa ha presentato una seconda domanda di costruzione parzialmente a posteriori per i fondi www e xxx, dove sono stati realizzati almeno dieci depositi di materiale inerte di vario tipo, erette alcune baracche, collocato un frantoio e dove operano svariati mezzi e macchinari. Le domande sono state avversate da B.________ SA. Raccolti gli avvisi cantonali sfavorevoli, con decisioni del 29 settembre 2016 il Municipio ha negato il rilascio delle due licenze e delle deroghe richieste, ritenendo le attività e le opere contrarie alla funzione di zona (zona industriale e per piccola industria non molesta), sia sulla base del piano regolatore del 1984, sia su quello vigente. Queste decisioni, confermate dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza del 25 febbraio 2019 (n. 52.2018.21), sono cresciute in giudicato.