Citation: 2C_396/2020 E. A

Il 5 maggio 2020 la Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il ricorso esperito da A.________ contro la decisione su reclamo emessa il 10 febbraio 2020 dall'Ufficio circondariale di tassazione di Locarno che dichiarava tardivo il reclamo da lei presentato il 28 gennaio 2020 contro la tassazione in materia d'imposta cantonale (IC) e d'imposta federale diretta (IFD) 2017 notificatale il 27 novembre 2019. In primo luogo la Corte cantonale ha osservato che il motivo avanzato dalla contribuente per spiegare la tardività del suo reclamo - ossia un'operazione alla spalla che l'ha costretta a soggiornare due mesi presso il figlio a X.________ poiché, avendo il braccio immobilizzato in un tutore, era impossibilitata a vivere da sola - non era atto a giustificare una restituzione in intero del termine di reclamo. In effetti dai documenti prodotti dalla contribuente emergeva che ella aveva dovuto sottoporsi ad una visita di controllo in Ticino nella prima settimana di dicembre, ossia quando la tassazione era stata da poco notificata e il termine di reclamo non era ancora scaduto. A prescindere da ciò ella avrebbe potuto delegare a terzi la verifica e l' (eventuale) contestazione della tassazione litigiosa, sapendo che si assentava dal domicilio per un periodo prolungato. Infine, benché fosse precluso l'esame di merito - oggetto di contestazione potendo essere unicamente la decisione d'irricevibilità emanata dal fisco - i giudici ticinesi hanno osservato che in quanto l'insorgente lamentava la mancata deduzione di "spese di malattia" per fr. 5'154.60 verosimilmente ella si riferiva ai premi dell'assicurazione contro le malattie. Ora, anche se l'ammontare era più basso, l'Ufficio di tassazione aveva ammesso in deduzione quanto da lei indicato nella propria dichiarazione.