Citation: 2C_665/2023 E. 6.4.2

6.4.2. Come indicato anche nel ricorso (p.ti 53 e 61 segg.), da queste norme non risulta tuttavia nessuna competenza che permetterebbe all'organo comunale di andare oltre quanto stabilito dagli organi cantonali, perché l'art. 92 cpv. 2 della legge scolastica riconosce al Consiglio scolastico solo compiti di attuazione (esso attua gli atti normativi e i decreti cantonali per quanto in base alla legislazione o al regolamento scolastico non sia competente un altro organo) e lo stesso vale in base all'art. 44 della Costituzione del Comune di X.________ ("il Consiglio scolastico attua la legislazione scolastica secondo quanto previsto dalla Confederazione, Cantone e Comune"). Nel contempo, la Corte cantonale non fornisce di queste norme di legge neppure un'interpretazione o un'altra lettura particolare, dalla quale dovrebbe risultare la competenza necessaria a emanare disposizioni che derogano ad atti legislativi in vigore, siccome: (a) nel considerando 3.2 del proprio giudizio, essa si limita a citarle, per poi concludere - in modo apodittico - che "in virtù della legislazione in materia" il Consiglio scolastico di X.________ era l'organo comunale competente e "autorizzato a decidere l'estensione dell'obbligo di indossare la mascherina alla 1a classe e alla 2a classe elementare, per garantire la salvaguardia della salute dei propri allievi e insegnanti"; (b) l'indicazione secondo cui la scuola popolare pubblica è "ancorata nei Comuni", che dispongono di "ampie competenze nella struttura e nella direzione", ha anch'essa soltanto un carattere generale e non ha attinenza specifica con la questione della competenza necessaria a emanare un obbligo come quello in discussione.