Citation: 5A_4/2015 E. 2.2

2.2. Il Tribunale cantonale ha dapprima riassunto la procedura di misurazione catastale grigionese, che nella presente fattispecie era ancora retta dall'ordinanza del 26 maggio 1994 sulla misurazione ufficiale nel Cantone dei Grigioni (CSC 217.250). Ha osservato che la corte in oggetto è stata demarcata come facente parte integrante delle particelle n. 1752 e 1753, e che né l'opposizione interposta dal proprietario della particella n. 1751 dinanzi alla commissione di terminazione (la quale ha a suo tempo debitamente svolto il suo operato) né le sue procedure civili hanno avuto quale esito la rettificazione di tale demarcazione e delle rispettive intavolazioni a registro fondiario. Il controverso appezzamento di terreno risulta pertanto appartenere ai proprietari delle particelle n. 1752 e 1753. Esso non sembra del resto rivestire un interesse pubblico dal profilo viario, dato che l'ente pubblico non ha avanzato alcun diritto sulla tratta in oggetto né nel quadro delle predette procedure civili né nell'ambito della revisione della pianificazione comunale in atto. Per i Giudici cantonali, la dichiarazione di intavolazione 24 giugno 2014 va pertanto ritenuta nulla per incompetenza del Comune a decidere unilateralmente in merito all'attribuzione della proprietà su detta corte giusta l'art. 22 cpv. 1 OCRF, dato che non costituisce un fondo a sé stante senza padrone e non pare essere di utilità pubblica. Per modificare l'intavolazione a registro fondiario, l'ente pubblico deve far valere i propri diritti sul sedime mediante un'azione civile di rettifica dei confini.