Citation: 1A.314/2005 06.06.2006 E.

La B.________ impugna questo giudizio con un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale. Chiede di indire un dibattimento pubblico, di annullare la decisione della CRP e quelle 19 novembre 1996 e 20 maggio 2005 del PP e di consegnare la "X.________ Collection" all'Ufficio dei fallimenti di Lugano. Il Ministero pubblico propone di respingere il ricorso, proposta formulata anche dal Dipartimento federale di giustizia, che sottolinea i suoi numerosi interventi presso le autorità belghe. Rileva che la decisione di confisca doveva essere adottata il 15 ottobre 2004, ma che a causa di un vizio di procedura il Tribunale correzionale belga si è dichiarato incompetente. La causa è quindi stata trasmessa alla Corte di appello: l'UFG ha quindi fissato alle autorità richiedenti un termine scadente il 30 giugno 2006. Queste hanno poi prospettato l'emanazione di una decisione finale di confisca per la fine del 2006. In seguito hanno tuttavia rilevato che l'11 ottobre 2005 la Corte di cassazione ha cassato l'ordinanza di rinvio della Camera del Consiglio di Bruxelles, per cui l'incarto è ritornato dinanzi alla "Chambre des mises en accusation": da qui la necessità dell'avvio di una nuova procedura tendente a ottenere una decisione di confisca. L'UFG ne conclude che non vi sarebbero motivi per ordinare il dissequestro. Anche A.________, che chiede d'essere posto al beneficio del gratuito patrocinio e dell'assistenza giudiziaria, postula la reiezione del ricorso. Egli insiste sulla carenza di legittimazione della ricorrente, che non potrebbe vantare alcun diritto sulla collezione.