Citation: 1P.255/2003 14.04.2004 E. A

A fine ottobre 1991 è stato aperto alla circolazione il primo tronco di circa 3,2 km dell'arteria del Gaggiolo, che va dallo svincolo di Mendrisio della strada nazionale N 2 a Stabio-est. Dal 24 ottobre al 22 novembre 1994 è stato pubblicato presso le cancellerie dei Comuni interessati (Stabio, Ligornetto e Genestrerio) il piano generale della continuazione di tale tronco, vale a dire del tratto da Stabio-est al confine italo-svizzero in località Gaggiolo. A differenza del primo tratto, il secondo non rientra nella rete delle strade nazionali, ma in quella delle strade principali alpine, ove è indicato con il numero H 394. Contro il contenuto del piano sono stati a suo tempo presentati diversi reclami, segnatamente da parte di organizzazioni di protezione dell'ambiente: essi sono stati sostanzialmente respinti dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino. I successivi gravami inoltrati dai reclamanti contro la decisione governativa sono stati respinti il 16 aprile 1996 dal Gran Consiglio del Cantone Ticino, che ha nel contempo approvato il piano generale. Il Tribunale federale, con sentenze del 19 agosto 1998 e del 13 gennaio 1999, ha infine respinto in quanto ammissibili i ricorsi presentati contro la decisione parlamentare (cfr. sentenze 1A.190/1996, pubblicata in RDAT I-1999, n. 67, pag. 254 segg., e 1A.144/1996 inedita). Nell'ambito di tali procedure il Comune di Stabio aveva allora sostenuto la realizzazione dell'opera, postulando la reiezione dei gravami.