Citation: 2C_610/2023 E. 5.3

5.3. Nella fattispecie, la Corte cantonale ha rilevato che A.________ (ricorrente 1) non può prevalersi di una vita familiare intatta e vissuta ai sensi dell'art. 8 CEDU, non essendovi più nessuna relazione con G.________, e che non permette di giungere a conclusioni a lei più favorevoli il riferimento a questa norma nell'ottica della tutela della vita privata. A quest'ultimo proposito, l'istanza inferiore ha infatti aggiunto che il soggiorno legale in Svizzera di A.________ è durato di certo più di dieci anni, dal novembre 2007 al settembre 2019, ma che la stessa non è integrata, perché non ha mezzi sufficienti per vivere e ha debiti per un importo superiore a fr. 16'000.-- (giudizio impugnato, consid. 4.1.3 con riferimento al consid. 3.1.4). Nel contempo, all'art. 8 CEDU non potrebbero richiamarsi validamente nemmeno i figli (ricorrenti 2-6) : sul piano della vita familiare, perché non convivono più con il padre e la madre non ha diritto al rinnovo del permesso; sul piano della vita privata, poiché non sono finanziariamente indipendenti e, per quanto riguarda E.________, C.________ e B.________, al momento della scadenza del permesso di dimora i dieci anni richiesti non erano ancora raggiunti (giudizio impugnato, consid. 4.2.2).