Citation: 5C.198/2002 27.02.2003 E. 1

L'11 aprile 1997 il Pretore del distretto di Lugano ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto fra A.________ e B.________, condannando il primo a versare alla seconda fino al 30 aprile 1999 un contributo alimentare mensile ex art. 151 cpv. 1 vCC di fr. 3000.--. Contro questo giudizio è unicamente insorta la moglie, il cui rimedio è stato respinto dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino con sentenza del 14 dicembre 1998. Nel frattempo, il 13 luglio 1998, A.________ aveva chiesto in via cautelare al Pretore la soppressione immediata del predetto contributo o almeno la sua riduzione a fr. 867,50 mensili. Il giudice di primo grado ha stralciato questa procedura con decreto 9 maggio 2000 e l'appello presentato dall'ex marito, diretto contro la condanna al pagamento delle spese e delle ripetibili di tale decisione, è stato respinto il 2 giugno 2000. B.________ è stata condannata a 15 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per falsa dichiarazione di una parte in giudizio resa nel corso dell'interrogatorio formale effettuato nella predetta procedura cautelare.