Citation: 2A.140/2006 05.07.2006 E. 2

2.1 Il ricorso di diritto amministrativo è aperto contro decisioni dei Dipartimenti (art. 98 lett. b OG) a condizione che non sia data alcuna delle eccezioni previste dagli art. 99 a 102 OG o da altra legge federale (DTF 128 II 311 consid. 2, 259 consid. 1.2; 128 I 46 consid. 1b/aa). Giusta l'art. 99 cpv. 1 lett. d OG, il ricorso di diritto amministrativo non è ammissibile, tra l'altro, contro il rilascio o il rifiuto di concessioni, al cui ottenimento la legislazione federale non conferisce un diritto. Come già rilevato dal Tribunale federale le decisioni in materia di concessioni, rispettivamente di autorizzazioni per trasporti transfrontalieri di viaggiatori possono essere impugnate dinanzi ad esso con ricorso di diritto amministrativo (sentenza 2A.332/2004 del 22 novembre 2004 pubblicata in: RtiD 2005 I n. 61 pag. 233, consid. 2.2 e rinvii). Da questo profilo le impugnative in esame, esperite contro una decisione emanata da una delle istanze contemplate dall'art. 98 OG, sono pertanto ammissibili. 2.2 La Star Bus SA contesta la legittimazione ad agire dei ricorrenti, adducendo che l'esercizio da parte sua dell'autorizzazione n. CH 37 non arreca loro alcun pregiudizio. 2.2.1 Giusta l'art. 103 lett. a OG la facoltà d'interporre ricorso di diritto amministrativo spetta a chiunque è toccato dalla decisione impugnata e ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa. Il ricorrente deve quindi dimostrare che la decisione contestata lo tocchi più di chiunque altro nei suoi interessi economici, materiali o ideali, senza riguardo alla circostanza che siano giuridici o di mero fatto. Egli deve avere con l'oggetto litigioso un rapporto stretto, particolare e degno di protezione. Il ricorso volto al semplice rispetto delle normative vigenti o alla pura tutela di interessi di terzi è inammissibile: l'azione popolare è infatti esclusa (DTF 126 II 300 consid. 1c; 125 I 7 consid. 3a-c). Secondo la giurisprudenza, oltre al caso in cui la facoltà di ricorrere è prevista da una disposizione di diritto federale, un comune è legittimato ad agire ai sensi dell'art. 103 lett. a OG non soltanto quando sia toccato in modo simile a un privato, bensì anche quando la decisione impugnata lo tocchi nei suoi compiti e nelle sue competenze ufficiali (DTF 124 II 293 consid. 3b; 123 II 425 consid. 2 e 3 e rispettivi riferimenti). 2.2.2 La Trasporti Pubblici Luganesi SA è il gestore del parcheggio Park & Ride in zona Fornaci. Nella misura in cui il litigio verte sulla facoltà concessa alla Star Bus SA di utilizzare quale capolinea per il suo servizio di trasporto passeggeri transfrontaliero la fermata situata in tale parcheggio, la ricorrente è direttamente toccata dalla decisione dipartimentale ora contestata: la sua legittimazione a ricorrere non da quindi adito a dubbi. Il Comune ricorrente fa valere che, nell'ambito della sua autonomia pianificatoria e al fine di ridurre il traffico motorizzato quotidiano dei pendolari verso il centro della città, ha sottoscritto con il Cantone (proprietario dei terreni) e la Trasporti Pubblici Luganesi SA (gestore) una convenzione disciplinante le modalità di progettazione e di edificazione, il finanziamento e la gestione del parcheggio in questione nonché la creazione e il finanziamento della linea di collegamento tra il medesimo e il centro città. Nella misura in cui afferma che l'installazione del capolinea del servizio di trasporto passeggeri transfrontaliero nel parcheggio comprometterebbe gli scopi perseguiti con la creazione del medesimo, esso è toccato - ai sensi della prassi soprammenzionata - dalla decisione dipartimentale litigiosa ed è quindi legittimato a ricorrere. Ne discende che i ricorsi in esame, presentati tempestivamente (art. 106 cpv. 1 OG; cfr. DTF 127 III 193 consid. 2b e riferimenti), sono ammissibili anche da questo profilo.