Citation: 6B_610/2023 E. 12

Contestate sono inoltre le spese del procedimento poste a carico del ricorrente. Con specifico riferimento alle spese dell'istruzione, riportate nella distinta spese in calce al giudizio di primo grado e poi richiamate nella sentenza impugnata, l'insorgente sostiene che, in virtù dell'art. 426 cpv. 3 lett. a CPP, quelle afferenti la sorveglianza telefonica pari a fr. 7'960.-- dovrebbero essere defalcate dal totale posto a suo carico. Nella misura in cui il Ministero pubblico avrebbe ritenuto superfluo accludere agli atti dell'incarto la sorveglianza telefonica, i relativi costi dovrebbero infatti essere considerati causati con atti procedurali inutili. Censura anche la ripartizione delle spese di primo grado e quelle di appello operata dalla CARP, le prime poste a suo carico in ragione di 2/3 malgrado sia stato prosciolto per "somme corrispondenti a più del 50 % delle ipotesi accusatorie", le seconde in ragione di 9/10 nonostante il procedimento concernesse sette imputazioni e sia stato prosciolto da una di esse, la ratio dovendo dunque essere di 6/7.