Citation: 2C_666/2019 E. 6.4

6.4. Ora, da questo punto di vista, gli accertamenti che risultano dal giudizio impugnato, che vincolano anche il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF; precedente consid. 2.2), danno certo conto di un quadro debitorio mutato in negativo. Tuttavia, esso concerne cifre che - anche a detta della Corte cantonale (giudizio impugnato, consid. 4.2) - appaiono ancora contenute. Nel contempo, la percezione dell'aiuto sociale (tra l'aprile 2014 e il maggio 2016, per un totale di fr. 70'057.25) risulta almeno in parte coincidere con un periodo di inabilità al lavoro e, ad ogni modo, non è posta in relazione a una colpa del ricorrente (precedente consid. 4.2). In tal senso, il giudizio impugnato non contiene infatti nulla di specifico e permette inoltre di evincere che un comportamento sostanzialmente corretto caratterizza anche il periodo successivo, quando la richiesta di aiuti sociali è stata interrotta (dal maggio 2016 in avanti). In proposito, esso attesta al contrario che - superati ulteriori periodi di inabilità lavorativa, certificati come tali dai medici curanti - l'insorgente si è dimostrato intraprendente cercando e trovando impiego a più riprese, sia nel Cantone Ticino che al di là delle Alpi (sentenze 2C_458/2019 del 27 settembre 2019 consid. 5 e 2C_953/2018 del 23 gennaio 2019 consid. 3.3.2 e contrario).