Citation: 4P.266/2000 25.01.2001 E. 1

b) Giusta l'art. 90 cpv. 1 lett. b OG il ricorrente è tenuto a dimostrare di aver sollevato nelle dovute forme procedurali le censure davanti al Tribunale d'appello, e che perciò il loro mancato esame da parte dell'autorità cantonale configura una violazione dei diritti costituzionali. La pretesa violazione del diritto di essere sentito non è infatti data se il giudice non ha proceduto alla disamina delle presunte censure perché in realtà non invocate conformemente alla procedura. Dal momento che l'insorgente ha omesso di contestare nelle dovute forme davanti al Tribunale d'appello il fatto che il Pretore abbia arbitrariamente scartato l'esistenza di gravi motivi a sostegno del licenziamento immediato e che questi abbia - in violazione degli art. 29 Cost. , 6 CEDU e 8 CC - rifiutato l'assunzione di una prova testimoniale determinante, viene a mancare anche il requisito dell'esaurimento delle istanze cantonali (art. 86 cpv. 1 OG). Le censure rivolte contro il giudizio di prima istanza risultano pertanto del tutto inammissibili in questa sede.