Citation: 4A_651/2020 E. 4.1

4.1. La Corte cantonale ha ritenuto che l'attore non aveva provato, come richiesto dall'art. 178 CPC, l'autenticità, messa in dubbio dalla creditrice, della convenzione di rinuncia al credito in discussione del 5 novembre 2003. Ha considerato che il "rapporto di accertamento tecnico", pure contestato dalla convenuta, da cui emergeva che l'ipotesi secondo cui la firma apposta sul predetto documento sia "autentica è da ritenere come la più verosimile", era una semplice perizia di parte a cui non può essere riconosciuta forza probatoria. A titolo abbondanziale ha pure aggiunto che l'attore non aveva nemmeno portato prove atte a dimostrare l'autenticità ideologica dell'accordo.