Citation: 5P.12/2003 15.09.2003 E. A

Con testamento 25 maggio 1979 C.B.________, deceduto il 30 gennaio 1995, istituì quali eredi il figlio B.B.________ e la sorella D.B.________ e designò quale esecutore testamentario l'avv. A.________. Il 2 giugno 1999 gli eredi hanno stipulato un contratto di divisione, pure sottoscritto dall'esecutore testamentario. In virtù di tale contratto, la quota di B.B.________ sarebbe stata corrisposta dopo il "pagamento dell'onorario finale a favore dell'esecutore testamentario e della Fiduciaria X.________ relativo al dispendio orario di circa complessive 10 (dieci) ore". Nella menzionata convenzione le parti avevano pure stabilito che l'esecutore testamentario avrebbe pagato le fatture concernenti il suo onorario finale, nonché quello della predetta fiduciaria, attingendo - "previa approvazione degli eredi" - dai beni della successione. A.________ ha trattenuto a tal fine fr. 10'713.35 per saldare la nota di fr. 3'748.65 dello studio legale di cui è contitolare e due fatture della Fiduciaria X.________: la prima di fr. 4'277.20 concernente la società Y.________ S.A. (preparazione trapasso documenti) e la seconda di fr. 2'687.50 per la consulenza fiscale in relazione alla pratica successoria.