Citation: 5A_150/2023 E. 3

La sentenza impugnata, che statuisce su un rimedio interposto contro una decisione (semmai) incidentale, costituisce anch'essa una decisione incidentale (v. DTF 142 III 798 consid. 2.1 con rinvii), che può essere immediatamente impugnata al Tribunale federale unicamente se può causare un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF (l'ipotesi prevista all'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF non entra manifestamente in linea di conto nella presente fattispecie, dato che l'accoglimento del ricorso non condurrebbe in ogni modo a una decisione finale). In concreto, la possibilità che la decisione incidentale causi un pregiudizio giuridico non ulteriormente riparabile non appare con evidenza dalla sentenza impugnata e non è insita nella natura medesima della vertenza. Spettava quindi al ricorrente dimostrare l'adempimento della condizione posta dall'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF (v. DTF 142 III 798 consid. 2.2; 141 III 80 consid. 1.2; 138 III 46 consid. 1.2). Egli, che non ha riconosciuto la natura incidentale del giudizio, non spende tuttavia una parola al riguardo. L'argomentazione ricorsuale non potrebbe peraltro essere perfezionata attraverso l'invio di "documentazione mancante" che il ricorrente si riserva di inoltrare al Tribunale federale, poiché, fatti salvi casi determinati qui non realizzati (v. art. 43 LTF), dopo lo scadere del termine di ricorso non è permesso completare la motivazione (v. DTF 134 II 244 consid. 2.4). In tali condizioni il ricorso, rivolto contro una decisione che non è immediatamente impugnabile dinanzi al Tribunale federale, risulta inammissibile.