Citation: 4A_209/2022 E. 6.3.5

6.3.5. 6.3.5.1. A detta dell'insorgente il metodo di calcolo del danno proposto dall'opponente violerebbe l'art. 97 CO. Quest'ultima, soggiunge, non avrebbe mai preteso un ruolo di garante della ricorrente anche per la quota di finanziamento di C.________ Ltd di euro 300'000.--. Perciò il danno sarebbe al massimo pari alla differenza tra euro 1'200'000.-- (capitali immessi dall'opponente) ed euro 677'750.-- (capitali usati per scopi conformi al JVA), ossia euro 522'500.--. Il JVA prevedeva una partecipazione dell'80 % da parte dell'opponente e una del 20 % da parte di C.________ Ltd; l'accordo tra le parti stabiliva un dovere di controllo da parte della ricorrente dei flussi finanziari del progetto immobiliare di I.________ Ltd avviato in base al JVA, senza una limitazione del controllo ai capitali immessi dall'opponente (cfr. sopra, consid. A.a e 5.2.4). Ciò posto e in assenza di accordi divergenti fra le parti, neanche evocati dalla ricorrente, la decisione dei giudici ticinesi di riconoscere siccome effettivamente investito dall'opponente in quella fase del progetto immobiliare l'80 % degli importi usati per l'acquisto dello "small plot" (euro 287'500.--) e per la costituzione del diritto di compera per il "big plot" (euro 390'000.--) resiste alla critica. 6.3.5.2. Per l'insorgente non sarebbe lecito reputare siccome danno una perdita di un investimento; il danno, prosegue, andrebbe determinato in base all'interesse positivo e non all'interesse negativo, come proposto dall'opponente. Il caso concreto sarebbe analogo a quello d'un investimento finanziario nel settore bancario, di modo che si applicherebbero gli stessi parametri vigenti in caso di mandato di gestione patrimoniale. L'opponente avrebbe così dovuto allegare e provare il verosimile risultato del progetto immobiliare secondo il JVA se l'importo di euro 522'500.-- fosse stato impiegato in modo conforme al JVA. La sua carenza allegatoria e probatoria comporterebbe il rigetto dell'azione. Anche al riguardo il ricorso è infruttuoso. Per prima cosa la tesi ricorsuale secondo cui l'opponente avrebbe fatto valere un interesse negativo, non è condivisibile, perché contro la ricorrente l'opponente ha fatto valere una pretesa per inadempimento contrattuale e non vi è traccia di una richiesta di interesse negativo. L'opponente ha sostenuto e dimostrato che i capitali da lei versati per concretare il progetto previsto dal JVA sono stati usati in misura di euro 658'000.-- per scopi estranei allo stesso, cioè distratti a causa di "malversazioni commesse dai D.________" (cfr. sentenza impugnata, pag. 24 consid. 12.3). In simili evenienze il danno corrisponde alla diminuzione del patrimonio immesso dall'opponente nel progetto promosso con il JVA, riconducibile alle distrazioni operate dai D.________ in violazione di tale accordo (cfr. sopra, consid. 6.3; per un esempio di danno patrimoniale in caso di appropriazione indebita, cfr. sentenza del Tribunale federale 4A_502/2008 del 31 marzo 2009 consid. 2.4; ROLAND BREHM, in Berner Kommentar, 5a ed. 2021, n. 39 ad art. 41 CO). Ciò premesso, a ragione la Corte cantonale ha reputato superfluo determinare l'esito prevedibile del progetto immobiliare. Anche al riguardo il ricorso è da respingere.