Citation: 2P.253/2000 25.06.2001 E. 1

a) Il Tribunale cantonale di espropriazione, ultima istanza cantonale (art. 13 cpv. 2 della legge ticinese sui contributi di miglioria, del 24 aprile 1990, LCM, in relazione con l'art. 60 della legge ticinese di procedura per le cause amministrative, del 19 aprile 1966, LPamm), ha respinto il gravame delle proprietarie interessate e ha confermato l'imposizione dei contributi di miglioria, ponendo termine al procedimento. Il suo giudizio costituisce pertanto una decisione finale di ultima istanza giusta l' art. 87 OG, impugnabile con ricorso di diritto pubblico fondato sulla pretesa violazione degli art. 8 e 9 Cost. (art. 84 cpv. 1 lett. a OG). La legittimazione delle ricorrenti, colpite nei loro interessi giuridicamente protetti, è pacifica e non dà adito a dubbi (art. 88 OG). Il ricorso, tempestivo (art. 89 cpv. 1 OG), è, quindi, in via di principio, ammissibile. b) Tranne eccezioni che non si avverano nel caso concreto, il ricorso di diritto pubblico ha mera funzione cassatoria: nella misura in cui le ricorrenti chiedono più del semplice annullamento della decisione querelata, l'impugnativa è quindi inammissibile (DTF 124 I 231 consid. 1d). c) Le ricorrenti domandano che sia effettuato un sopralluogo. Dato che il ricorso può essere deciso sulla scorta dell'inserto di causa, l'istanza va respinta.