Citation: 6P.93/2001 10.01.2002 E. C

C.- Il 31 agosto 2000, la Corte delle assise criminali del Cantone Ticino, statuente a Bellinzona, riconosceva A.________ colpevole di assassinio e di rapina per avere, a scopo egoistico, con mancanza di scrupoli e modalità perverse, ucciso intenzionalmente C.________ la sera del 3 aprile 1999 e per avere, in correità con B.________, sottratto l'ammontare di fr. 140.-- e altri oggetti. La Corte concedeva che l'imputato aveva agito in stato di scemata responsabilità poiché, a causa della sua disturbata personalità e dell'euforia indotta dall'abuso di bevande alcoliche, benché avesse avuto coscienza dell'illiceità del suo comportamento, non aveva potuto conformarsi a tale valutazione. La Corte riconosceva inoltre B.________ colpevole di rapina per aver concorso con A.________ a perpetrare il furto ai danni di C.________, sapendo che il marito avrebbe usato violenza, e in particolare per avere dato assistenza a quest'ultimo fornendogli abiti e oggetti idonei a travestirsi, come pure due corde per legare la vittima, dei guanti e la chiave dell'ingresso principale dello stabile. Entrambi gli imputati venivano infine riconosciuti colpevoli di ripetuta infrazione e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti per spaccio e consumo di eroina.