Citation: 7B_953/2024 E. 3.3.1

3.3.1. In merito all'ipotesi del reato di omicidio colposo (art. 117 CP) nei confronti di B.________, il ricorrente rinvia alla giurisprudenza del Tribunale federale, secondo la quale in materia di circolazione stradale la causalità naturale è data ove la violazione della norma risulti essere una condizione necessaria per l'incidente anche se non ne costituisce la causa unica e immediata; è sufficiente che essa abbia contribuito, con altri, a produrre l'evento (DTF 100 IV 279 consid. 3c; 95 IV 139 consid. 2a). La causalità naturale costituisce una questione di fatto (DTF 138 IV 57 consid. 4.1.3; sentenza 6B_71/2020 del 12 giugno 2020 consid. 2.3.1). Nel suo ricorso, il ricorrente omette di confrontarsi in maniera conforme alle esposte esigenze di motivazione (cfr. supra consid. 2.1) con l'argomentazione alternativa della Corte cantonale, con la quale essa ha ritenuto che, anche se si volesse ritenere inadeguata la velocità tenuta da B.________, una sua eventuale negligenza nella guida dell'autovettura non sarebbe in ogni caso causale al decesso della vittima (cfr. supra consid. 3.2.3). In quest'ambito, la Corte cantonale ha rinviato a quanto asserito dal medico legale, e meglio che non è stato possibile determinare se le lesioni determinanti il decesso della vittima siano state provocate dal primo impatto al suolo conseguente alla caduta dal motoveicolo condotto da C.________ o a seguito dell'investimento da parte dell'autoveicolo condotto da B.________. Nella misura in cui la Corte cantonale ha ritenuto sulla base di questi accertamenti, con i quali il ricorrente non si confronta (cfr. art. 42 cpv. 2 LTF), di non potersi pronunciare sull'esistenza del nesso di causalità, tale accertamento non risulta manifestamente inesatto e quindi arbitrario. Il ricorrente, dal canto suo, nel suo ricorso adduce unicamente che il nesso causale non potrebbe essere considerato interrotto da un evento imprevedibile. Con tale argomentazione, egli si esprime unicamente sul nesso di causalità adeguata, che tuttavia presuppone la sussistenza di un nesso di causalità naturale (DTF 138 IV 57 consid. 4.1.3). Nella misura in cui la Corte cantonale ha concluso per l'assenza di indizi del reato di omicidio colposo (art. 117 CP) nei confronti di B.________, la sentenza impugnata resiste quindi alle critiche ricorsuali.