Citation: 1C_45/2015 E. 2.3

2.3. La Corte cantonale ha statuito sulla base degli atti, ritenendo superfluo un sopralluogo e rinunciando quindi ad esperirlo, siccome l'oggetto del litigio rivestiva essenzialmente carattere giuridico, vertente sulla conformità del progetto alla relativa zona di utilizzazione. I ricorrenti si limitano ad addurre che il chiarimento delle caratteristiche dei luoghi circostanti e delle relative utilizzazioni, anche per quanto riguarda l'idoneità dei parcheggi previsti, implicherebbe l'esperimento di un sopralluogo. Non censurano tuttavia una violazione del loro diritto di essere sentiti con una motivazione conforme alle esigenze poste dagli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF, spiegando in particolare per quali ragioni gli atti pianificatori e quelli della domanda di costruzione sarebbero insufficienti per statuire sulla fattispecie (cfr., sulle esigenze di motivazione, DTF 136 I 49 consid. 1.4.1; 134 II 244 consid. 2.1 e 2.2). L'azzonamento del fondo part. yyy e l'utilizzazione ammissibile nella zona del nucleo risultano dalla documentazione pianificatoria, mentre la portata dell'intervento edilizio progettato emerge dai piani e dalla relazione tecnica della domanda di costruzione. Quanto al posteggio previsto sul fondo part. www, la sua situazione fuori del comparto edificabile e nel perimetro di una zona di pericolo elevato secondo la revisione parziale della pianificazione locale è incontestata. Ritenendo, alla luce di questi elementi, che gli atti erano sufficienti per statuire sulla questione della conformità del progetto alla zona di utilizzazione e che perciò si poteva rinunciare ad eseguire un sopralluogo, la Corte cantonale non ha quindi operato una valutazione delle prove arbitraria, né ha violato il diritto di essere sentiti dei ricorrenti.