Citation: 1C_707/2013 E. 3.4.2

3.4.2. La Corte cantonale ha infine sottolineato che la presenza di abitanti nel centro storico, il cui diritto alla quiete notturna dev'essere rispettato entro i limiti previsti dalla legislazione e dalla prassi, rappresenta il frutto di una specifica scelta strategica del Comune, volta a salvaguardarne la vitalità. Al riguardo il ricorrente rileva che si ipotizza una modifica del piano regolatore particolareggiato del centro storico, che in sostanza dovrebbe sopprimere il parziale obbligo di contenuto residenziale e modificare il grado di sensibilità, aumentandolo dall'attuale grado II al grado III. Questo rilievo, relativo a un'eventuale futura modificazione della normativa comunale, chiaramente non dimostra l'infondatezza dell'argomento addotto dai giudici cantonali.