Citation: 1C_4/2018 E. 4.1

4.1. Le ricorrenti contestano la decisione della Corte cantonale che ha confermato la possibilità di stabilire nell'ambito di una successiva progettazione di dettaglio sia le caratteristiche dell'opera di captazione dell'acqua (esaminando soltanto in quella sede, tra le possibili varianti, anche una captazione con griglia di tipo Coanda), sia quelle dell'edificio destinato alla centralina idroelettrica. Sostengono che queste parti dell'impianto, così come la prevista scala di risalita dei pesci, costituirebbero elementi costruttivi fondamentali dell'impianto. Essi sarebbero determinanti per la ponderazione degli interessi, in particolare riguardo agli effetti sulla flora, la fauna e il paesaggio, e non potrebbero pertanto essere rinviati ad una procedura successiva. Le ricorrenti lamentano al riguardo un'insufficiente coordinazione delle procedure (art. 25a LPT). Adducono inoltre che il tipo di captazione potrebbe influire sul bilancio in materiale detritico del corso d'acqua (art. 43a LPAc), sulle condizioni di esistenza della fauna acquatica e sulla libera migrazione dei pesci (art. 9 della legge federale sulla pesca, del 21 giugno 1991 [LFSP; RS 923.0]). Secondo le ricorrenti, nelle esposte circostanze, non sarebbero nemmeno dati i presupposti per rilasciare già nella fase della procedura di approvazione della concessione, tutte le autorizzazioni necessarie alla realizzazione dell'impianto, rinunciando allo svolgimento della procedura di approvazione del progetto prevista dagli art. 57 segg. della legge sui diritti d'acqua del Cantone dei Grigioni, del 12 marzo 1995 (LGDA; CSC 810.100). Le ricorrenti rimproverano inoltre alla Corte cantonale di avere violato l'art. 18 cpv. 1ter LPN e l'art. 54 lett. d della legge federale sull'utilizzazione delle forze idriche, del 22 dicembre 1916 (LUFI; RS 721.80) per avere rinviato pure la fissazione delle misure compensative ad una futura progettazione di dettaglio.