Citation: I 441/05 10.07.2006 E. A

A.a C.________, cittadino italiano nato nel 1965, è entrato in Svizzera il 2 settembre 1995 per contrarre matrimonio con B.________, dalla quale vive separato dal 2001. Con decisione 30 marzo 1999, cresciuta incontestata in giudicato, l'Ufficio assicurazione invalidità del Cantone Ticino (UAI) respingeva una richiesta 20 marzo 1998 dell'interessato tendente all'assegnazione di una rendita di invalidità, in quanto affetto da disturbi psichici. L'amministrazione precisava che gli accertamenti esperiti permettevano di affermare che il richiedente non aveva pagato contributi all'AVS/AI svizzera per un anno intero e che il danno alla salute era preesistente all'entrata in Svizzera. A.b Il 17 dicembre 2001 C.________ ha presentato ulteriore istanza tendente al riconoscimento di una rendita di invalidità. Alla luce, segnatamente, di una perizia psichiatrica esperita dal dott. M.________, con decisione 8 luglio 2003, confermata in data 23 giugno 2004 anche in seguito all'opposizione interposta dall'assicurato, l'amministrazione ha nuovamente respinto la domanda di prestazioni, osservando in sostanza che il momento in cui era subentrata l'invalidità non era rilevante, poiché l'interessato non aveva mai versato contributi all'assicurazione svizzera.