Citation: 2C_127/2019 E. 4.1

4.1. Ricordato da un lato che il ricorrente vive in Svizzera dal 2003, rilevato che il suo soggiorno è pertanto di lunga durata, ed indicato che nel nostro Paese vivono anche la madre, il fratello e la sorella, così come la compagna, la Corte cantonale ha messo d'altro lato in evidenza il fatto che - durante tutti questi anni - egli si è reso colpevole di molteplici reati, nonostante i periodi di prova che gli sono stati concessi e gli ammonimenti che gli sono stati indirizzati. Sempre sul piano dell'integrazione, ha quindi osservato che - per lungo tempo - l'insorgente non ha nemmeno lavorato o seguito una formazione, accumulando esecuzioni (fr. 27'018.30), attestati di carenza beni (fr. 27'370.45) e debiti verso l'ente pubblico (fr. 36'503.55), e che neanche il miglioramento della situazione, che sarebbe intervenuto dopo la scarcerazione (agosto 2017) è atto a mutare il giudizio negativo nei suoi confronti.