Citation: 9C_415/2007 24.06.2008 E. 1

che riprendendo quanto affermato nella parallela procedura riguardante l'ex presidente del consiglio di amministrazione, T.________, la Corte cantonale ha osservato che non avendo a suo tempo portato a termine la procedura con la promozione dell'azione risarcitoria, l'amministrazione avrebbe perso il suo diritto al risarcimento e non sarebbe stata legittimata ad emettere la seconda decisione del 20 gennaio 2006, che contestando che le si possa opporre la perenzione del diritto al risarcimento, la Cassa ha presentato un ricorso in materia di diritto pubblico, con il quale chiede di annullare il giudizio cantonale e di confermare la decisione su opposizione, che sempre patrocinata dall'avv. Guggiari, L.________ ha proposto la reiezione del gravame, mentre l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha rinunciato a determinarsi, che con sentenza del 26 maggio 2008 il Tribunale federale ha statuito, nella parallela procedura riguardante D.________ (9C_280/2007), che la pretesa risarcitoria della Cassa era già prescritta al momento della decisione del 20 gennaio 2006, che in quella occasione questa Corte ha infatti precisato che la nascita del danno e la sua conoscenza dovevano essere fatte risalire alla data di pubblicazione della prima radiazione d'ufficio (avvenuta il 14 marzo 2003) o quantomeno al 15 marzo 2003, vale a dire al giorno feriale successivo a quello della data di pubblicazione nel Foglio ufficiale svizzero di commercio (art. 932 cpv. 2 CO), poiché al più tardi in quel momento la Cassa, facendo prova dell'attenzione ragionevolmente esigibile, avrebbe dovuto rendersi conto che le circostanze effettive non permettevano più di esigere il pagamento dei contributi e che le sue pretese sarebbero pertanto rimaste scoperte (sentenza citata, consid. 3.4 e 3.5), che per queste stesse considerazioni il ricorso della Cassa dev'essere respinto anche nella presente vertenza, che non avendo il Tribunale federale congiunto la presente procedura con quella 9C_280/2007, si giustifica di fissare - per la presente vertenza - l'importo delle spese giudiziarie da addossare alla Cassa soccombente (art. 66 cpv. 1 LTF) in misura tale da non superare - complessivamente - i valori indicati dalla Tariffa del 31 marzo 2006 delle tasse di giustizia del Tribunale federale (RS 173.110.210.1), che tale circostanza non incide per contro sull'obbligo per la Cassa di rifondere all'opponente, rappresentata da un legale e vincente in causa, l'usuale e piena indennità per ripetibili (cfr. per analogia DTF 109 V 258), per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: