Citation: 4A_541/2008 04.08.2009 E. 5

Ora, stando a quanto accertato in maniera vincolante nella sentenza impugnata (art. 105 LTF) - e non contestato in questa sede - tale incarico aveva una durata determinata di tre mesi (vale a dire dal 7 novembre 2005 al 7 febbraio 2006) e durante questo periodo poteva essere disdetto con un preavviso di almeno due giorni. Come già in sede cantonale, anche dinanzi al Tribunale federale, il ricorrente contesta che il contratto sia stato validamente disdetto il 23 gennaio 2006 per la fine dello stesso mese e ribadisce ch'esso sarebbe invece durato fino al 31 luglio 2006. 5.1 La Corte cantonale ha ravvisato nello scritto inviato al ricorrente il 23 gennaio 2006 una disdetta del contratto d'incarico relativo alla sua attività presso la D.________. A ragione: il tenore di questo documento - "Con la presente le comunichiamo quindi lo scioglimento del suo contratto d'incarico per il 01.02.2006" - è inequivocabile. 5.2 Il ricorrente sostiene che, visto il comportamento assunto dalla controparte dopo lo scritto del 23 gennaio 2006 - la quale ha continuato a versargli l'indennità d'infortunio, con deduzione dell'imposta alla fonte quale lavoratore dipendente frontaliere - egli poteva in buona fede ritenere che il rapporto contrattuale fosse proseguito fino al 31 luglio 2006, quando le prestazioni sono cessate. Questa tesi non può essere seguita. 5.2.1 La disdetta è un diritto formatore (Gestaltungsrecht) che concede a una persona la possibilità di porre unilateralmente fine alla relazione contrattuale che intrattiene con un'altra, senza la sua partecipazione (DTF 133 III 360 consid. 8.1 pag. 364 seg. con rinvii; GAUCH/SCHLUEP/SCHMID/EMMENEGGER, Schweizerisches Obligationenrecht, Allgemeiner Teil, vol.1, 9a ed., 2008, n. 65 e 72 pag. 19 seg.); essa esplica i suoi effetti non appena ricevuta dal destinatario (empfangsbedürftige Erklärung; GAUCH/SCHLUEP/SCHMID/EMMENEGGER, op. cit., vol. 1, n. 194 segg. pag. 37). Le circostanze che intervengono successivamente possono, se del caso, dar luogo a una nuova relazione contrattuale, anche con il medesimo contenuto (cfr. sentenza 4C.462/2004 del 20 aprile 2004 consid. 4.1), ma non annullano la disdetta né, quindi, ostano alla fine del contratto. 5.2.2 Laddove si richiama a circostanze successive alla disdetta del 23 gennaio 2006 per dedurne l'inefficacia, il ricorrente misconosce dunque la natura giuridica della disdetta. Si può inoltre osservare che la continuazione del versamento delle prestazioni assicurative oltre la fine del contratto era stata esplicitamente preannunciata - come tale - nella lettera del 23 gennaio 2006. 5.3 Da quanto esposto si deve concludere che il Tribunale d'appello non ha violato il diritto federale ammettendo che il rapporto contrattuale fra le parti è giunto al termine il 1° febbraio 2006. Su questo punto il ricorso deve pertanto essere respinto, a prescindere dal fatto che parte delle circostanze addotte dal ricorrente risultano pure prive di riscontro nella sentenza impugnata e, di conseguenza, non possono essere tenute in considerazione (cfr. quanto esposto al consid. 3.2 e 3.3).