Citation: 4P.90/2005 07.06.2005 E. 5

Si può ora passare all'esame delle censure concernenti la valutazione dei singoli crediti posti in compensazione. Si tratta di due crediti ceduti al ricorrente da C.________SA, per un totale di fr. 15'284.60, e di un terzo credito ricevuto da D.________, di fr. 1'500.--. 5.1 Ora, nella misura in cui il ricorrente fonda la sua contestazione sulla tesi del riconoscimento di debito deducibile dalla documentazione versata agli atti, e più in particolare dal doc. 12, vale quanto esposto al precedente considerando. Con questo si estingue, fra l'altro, la critica al giudizio sulla fattura di D.________, dato che il ricorrente non propone alcun altro argomento a tal proposito. 5.2 Il primo credito ceduto dalla C.________SA, di fr. 8'000.--, riguarda - a dire del ricorrente - un incarico conferito dall'opponente alla predetta società, tendente dapprima alla vendita delle case site a X.________ e, successivamente, alla loro trasformazione in proprietà per piani, per poi darle in locazione. 5.2.1 Rilevata la contestazione dell'opponente in merito sia al conferimento del mandato che all'ammontare della fattura e alla fornitura delle prestazioni, la Corte cantonale ha stabilito che il ricorrente non ha fornito indicazioni circa la natura e l'entità delle pretese prestazioni né tantomeno ha presentato prove al riguardo. La teste E.________ ha infatti riferito di aver avuto contatto solo con l'architetto G.________ in relazione alle menzionate case, ciò che non permette di concludere per l'esistenza di un contratto fra l'opponente e la C.________SA. Donde la reiezione della compensazione. 5.2.2 Il ricorrente rimprovera ai giudici ticinesi di aver arbitrariamente ammesso come provata l'esistenza di una relazione contrattuale con l'architetto G.________ e questo nonostante le sue esplicite contestazioni. Sennonché dalla sentenza impugnata non emerge un accertamento in tal senso; la Corte ticinese non ha ritenuto come provata l'esistenza di un rapporto contrattuale con l'architetto G.________ o la G.________SA, bensì ha stabilito che, a fronte delle contestazioni dell'opponente, vi è solo una dichiarazione testimoniale da cui si evince unicamente un coinvolgimento dell'architetto G.________ e che per questo motivo non è possibile dedurre da questa deposizione l'esistenza di un contratto con la C.________SA. Si tratta di una conclusione sostenibile. 5.3 Il secondo credito ceduto dalla C.________SA, di fr. 7'284.60, concernerebbe invece interventi eseguiti nelle case di X.________, resisi necessari a causa dei danni provocati dall'inquilina F.________. 5.3.1 Anche in questo caso l'autorità d'appello ha evidenziato come l'opponente abbia contestato sia l'ammontare della fattura che il conferimento del mandato. Anzi, egli ha affermato di aver conferito il mandato all'architetto G.________, il quale avrebbe già emesso una nota di fr. 7'500.-- e percepito tre acconti per complessivi fr. 1'500.--. A fronte di queste allegazioni - hanno osservato i giudici ticinesi - il ricorrente ha prodotto solo la dichiarazione di cessione, mentre non è stato in grado di versare agli atti una fattura, né di indicare il genere o l'entità dei lavori che giustificherebbero l'importo richiesto. L'unico riferimento alla somma di fr. 7'284.60 è riscontrabile nello scritto 5 novembre 2001 del patrocinatore dell'opponente, da cui si evince l'esistenza di una ricapitolazione della C.________SA, risalente al 1995, indicante un importo pressoché identico, che non può tuttavia valere quale riconoscimento di debito. Né pare - hanno proseguito i giudici - che il ricorrente conoscesse l'esistenza di tale asserito credito prima del citato scritto, dato che lo ha fatto valere per la prima volta nella risposta di causa. Da ultimo è stato rilevato che i lavori nell'ente locato sono avvenuti nel luglio 1995, sicché la cessione, riferita alla nota riassuntiva 6/95 non si riferiva verosimilmente a tale pratica. Tenuto conto di quanto appena esposto la Corte ticinese ha concluso che non è possibile collegare il credito ceduto alla pratica F.________. Donde la reiezione della compensazione. 5.3.2 Dinanzi al Tribunale federale il ricorrente afferma che la documentazione relativa al rapporto contrattuale fra la C.________SA per la pratica F.________ sarebbe in possesso della controparte, ma non risulta ch'egli abbia già fatto valere questo argomento in sede cantonale né tantomeno che abbia preteso la produzione di tali documenti. Né si può dar seguito alla tesi secondo la quale il momento in cui i lavori di ripristino sono avvenuti non sarebbe determinante, giacché l'argomento addotto a sostegno di tale affermazione - secondo cui C.________SA si era limitata a prestazioni di competenza dell'architetto - oltre ad essere di difficile comprensione, non appare comunque suscettibile di rendere manifestamente insostenibile la decisione dell'autorità ticinese. 5.4 In conclusione, la sentenza impugnata resiste alla critica di arbitrio anche in punto alla valutazione delle singole fatture.