Citation: 4A_189/2020 E. 3

Nella parte dedicata al ricorso sussidiario in materia costituzionale i ricorrenti lamentano innanzi tutto un apprezzamento arbitrario dei fatti, perché la Corte cantonale avrebbe ignorato le risultanze del procedimento penale da cui non è possibile desumere l'esistenza di un illecito penale. Affermano che la sentenza impugnata conterrebbe inoltre due constatazioni di fatto manifestamente inesatte. La prima concerne quella secondo cui la colpa del datore di lavoro è stata particolarmente grave e la seconda riguarda la parte della sentenza impugnata, riprodotta letteralmente, in cui la Corte cantonale indica che l'agire della vittima dopo che il carrello elevatore aveva cominciato a muoversi non era stato dimostrato. La suddetta critica ricorsuale si rivela di primo acchito inammissibile per la sua carente motivazione. Essa non si confronta con i considerandi della sentenza impugnata che illustrano i motivi per cui è stata ritenuta una responsabilità del ricorrente 2 nonostante l'assenza di una condanna penale. Ignora poi che il grado della colpa non è un accertamento di fatto, ma una questione di diritto e omette di indicare quale rilevanza avrebbe ai fini del presente giudizio la citata parte della sentenza impugnata concernente l'agire della vittima che i ricorrenti si limitano a definire " priva di qualsiasi supporto probatorio ".