Citation: 1C_226/2024 E. B

Il 17 aprile 2024 Mariella Broggini, cittadina attiva di Ascona, ha inoltrato un ricorso al Tribunale cantonale amministrativo contro gli atti della procedura preparatoria delle elezioni del Municipio del Comune di Ascona, chiedendo di annullare l'esito della votazione e di farla ripetere in una data da fissare da parte del Consiglio di Stato e dal Municipio di Ascona. La ricorrente indica di aver svolto la funzione di membro dell'Ufficio elettorale del Comune di Ascona. In tale ambito avrebbe visto che almeno una scheda di voto del Municipio sarebbe stata tritata dal vicesegretario comunale, senza che ciò fosse stato discusso con l'Ufficio elettorale e senza che venisse predisposto un verbale della distruzione, né menzionare tale circostanza nel verbale sottoscritto da componenti dell'Ufficio elettorale. Il vicesegretario le avrebbe spiegato che il foglio di legittimazione era solo nella busta che conteneva la scheda per il Consiglio comunale e che, pertanto, quella relativa al Municipio, ancorché in un'unica busta, era priva di legittimazione. Osserva che al momento della distruzione erano assenti gli altri membri dell'ufficio elettorale, i quali non sarebbero stati informati dell'accaduto. Parrebbe che un simile modo di procedere sarebbe avvenuto anche venerdì, nell'Ufficio elettorale del voto per corrispondenza. Ritiene che le schede non potessero essere distrutte senza coinvolgere tutti i membri dell'Ufficio elettorale e senza verbalizzare il fatto. L'Ufficio elettorale avrebbe inoltre dovuto contattare l'Ufficio cantonale di accertamento, senza arrogarsi competenze che non gli appartenevano.