Citation: 1A.171/2000 16.08.2000 E. 2

2.- Il ricorrente chiede, oltre che l'annullamento del giudizio della Corte cantonale, anche quello della licenza edilizia municipale. Quest'ultima domanda è irricevibile, al Tribunale cantonale amministrativo spettando, come già al Consiglio di Stato quale Autorità di ricorso di prima istanza, un ampio e non limitato potere d'esame in fatto e in diritto (art. 56, 61 e 62 della legge cantonale di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966; DTF 125 I 492 consid. 1a/aa, 118 Ia 20 consid. 3b, 165 consid. 2b). In siffatte circostanze, anche un'eventuale violazione del diritto di essere sentito compiuta dal Municipio di Castel San Pietro per non aver convocato il ricorrente sarebbe stata sanata con il sopralluogo indetto dalla Corte cantonale e svoltosi, alla presenza di tutte le parti, il 15 settembre 1999 (cfr. DTF 121 V 150 consid. 4a e b con rinvii, 116 Ia 94 consid. 2 e 3; sentenza del 26 ottobre 1999 in re S., consid. 2c, apparsa in RDAT II-2000, n. 42 pag. 462; Marco Borghi/Guido Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, Lugano 1997, n. 2b ad art. 61, pag. 318).