Citation: 9C_35/2018 E. A

A.a. A.________, nata nel 1962, di formazione maestra di scuola elementare ed estetista, ha presentato nell'ottobre del 2013 una domanda di prestazioni AI per adulti, lamentando disturbi nervosi che la rendevano inabile al lavoro da oltre un anno. Esperiti gli accertamenti medico-amministrativi del caso, in particolare l'allestimento della perizia pluridisciplinare del 3 luglio 2014 (con consulti di natura reumatologica e psichiatrica), le misure d'accertamento professionale, come pure il rapporto finale del Servizio Medico Regionale TI/GR (di seguito SMR) del 23 novembre 2015 (in cui viene posta la diagnosi con influsso sulla capacità lavorativa di depressione ricorrente con episodio lieve [ICD-10 F 33.0] e di disturbo di personalità emotivamente instabile con tratti borderline e impulsivi, che determina un'inabilità lavorativa del 70% in qualsiasi attività dal luglio 2012), con decisione del 2 marzo 2016 le è stata riconosciuta una rendita d'invalidità di tre quarti dal 1° luglio 2013. A.b. Nell'ambito di una revisione avviata d'ufficio, l'Ufficio AI del Cantone Ticino (di seguito UAI), fondandosi in particolare sulla valutazione del Centro peritale per le assicurazioni sociali (di seguito CPAS) del 27 luglio 2016 e sul suo complemento del 23 febbraio 2017, sul rapporto finale del SMR del 5 agosto 2016 e sulla successiva annotazione del 7 marzo 2017, come pure sul parere del consulente in integrazione professionale del 14 settembre 2016, ha soppresso, con decisione del 15 marzo 2017, la rendita d'invalidità di tre quarti con effetto dal 1° maggio 2017: lo stato di salute era migliorato (viene posta la diagnosi con influsso sulla capacità lavorativa di disturbo di personalità misto [F 61.0]), come pure la sua ripercussione sulla capacità lavorativa (viene riconosciuta un'inabilità lavorativa del 35% in attività adeguate dal 19 luglio 2016). Operando un raffrontando dei redditi mediante metodo ordinario, l'UAI ha ottenuto una perdita di guadagno del 32%, che non giustificava più una rendita d'invalidità.