Citation: U 127/99 16.03.2000 E. A

A.- D.________, nata nel 1957, lavorava alle dipendenze della B.________ SA e come tale era assicurata all'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI). In data 8 novembre 1997 è rimasta coinvolta in un incidente della circolazione stradale, avvenuto a V.________, in cui ha riportato un trauma al rachide cervicale. Il caso è stato assunto dall'INSAI, il quale ha corrisposto le prestazioni di legge, in particolare cure conservative consistenti in ultrasuoni, elettroterapia e massaggi. L'interessata ha potuto riprendere la propria attività lucrativa a contare dal 9 dicembre 1997. In data 16 gennaio 1998, il datore di lavoro di D.________ ha notificato all'INSAI un riacutizzarsi delle turbe dovute all'evento infortunistico lamentato l'8 novembre 1997. L'annuncio era fondato su un certificato rilasciato dal dott. B.________, medico curante dell'assicurata che attestava un'inabilità lavorativa totale a contare dal 17 gennaio 1998. Secondo detto sanitario, la paziente presentava segnatamente fibromialgie dei trapezi, brachialgie bilateralmente e cefalee. Con decisione su opposizione 14 agosto 1998, confermativa di un provvedimento dell'11 febbraio 1998, l'Istituto assicuratore, tenuto conto segnatamente del parere 3 aprile 1998 del proprio medico di circondario, riprodotto in un rapporto del 6 aprile 1998, nonché di un referto del dott. A.________, stilato il 28 aprile 1998, ha negato all'interessata il diritto ad ulteriori prestazioni, ritenendo estinto il nesso di causalità naturale con l'infortunio del novembre 1997. In particolare adduceva che non poteva essere documentato alcun postumo traumatico strutturale a seguito di tale evento infortunistico.