Citation: 1B_289/2017 E. B

Il 19 ottobre 2016 è stato scarcerato con l'adozione di misure sostitutive, stabilite a tempo indeterminato, segnatamente con la richiesta di deposito di una cauzione e di una garanzia, l'elezione del domicilio legale presso il difensore, l'obbligo di restare a immediata disposizione delle autorità inquirenti, nonché il divieto di contattare persone coinvolte nell'inchiesta. Altre misure sono state limitate a due mesi: l'obbligo di presentarsi alla polizia cantonale e il deposito dei documenti di legittimazione. Il 16 dicembre 2016 il Procuratore pubblico (PP) ha chiesto al Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC) di prorogarle di tre mesi. Il GPC ha prorogato fino al 19 marzo 2017 l'obbligo di presentarsi e il deposito dei documenti, stabilendo che le misure rimanevano valide fino alla loro revoca.