Citation: 8C_566/2020 E. 5.1

5.1. A norma dell'art. 18a LORD/TI, se le esigenze di servizio lo richiedono, l'autorità di nomina può trasferire i dipendenti da una sede di servizio ad un'altra, nell'ambito della stessa funzione, o da una funzione ad un'altra funzione adeguata nella medesima sede di servizio o in altra sede (cpv. 1). Se il dipendente viene trasferito nel settore di un'altra autorità di nomina, l'autorità fino a quel momento competente decide il trasferimento d'intesa con la nuova autorità di nomina, sentiti, laddove esistono, i servizi del personale (cpv. 2). Il dipendente dev'essere sentito (cpv. 3). La decisione di trasferimento dev'essere motivata e comunicata tempestivamente all'interessato (cpv. 4). Le esigenze del dipendente trasferito, nella misura del possibile, devono essere tenute in considerazione (cpv. 5). Inoltre, l'art. 55 cpv. 1 del regolamento dei dipendenti dello Stato dell'11 luglio 2017 (RDSt/TI; RL 173.110), in vigore al momento dei fatti, precisava che in caso di soppressione di posto, derivante dall'abbandono del compito, da riorganizzazione interna, da inabilità lavorativa o da un trasferimento del compito all'esterno dell'Amministrazione cantonale, oppure in caso di situazioni conflittuali, il titolare che viene trasferito a funzione di classe inferiore avrebbe mantenuto lo stipendio precedente per un massimo di due anni, indi sarebbe stato inserito nella classe della nuova funzione con gli aumenti maturati.