Citation: 2C_183/2023 E. 4.3.4

4.3.4. Di fronte a questa argomentazione, il ricorrente si limita a sostenere che, al momento della richiesta del permesso, egli si trovava ancora alle dipendenze della C.________ SA, pur essendo "verosimilmente inabile al lavoro e in malattia o in infortunio" (vedasi pag. 4 del ricorso, quarto paragrafo). Tuttavia, tali affermazioni non sono sufficienti per dimostrare che la Corte cantonale abbia accertato i fatti in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF (cfr. supra consid. 2.2 e 2.3). Il Tribunale federale è quindi vincolato dai fatti accertati dalla Corte cantonale (art. 105 cpv. 1 LTF), ossia che, da quando è entrato in Svizzera il 13 gennaio 2009, il ricorrente non ha mai lavorato come muratore e non ha intrapreso alcuna attività professionale di altro tipo. Non avendo esercitato alcuna attività professionale dal gennaio 2009 in avanti, ne consegue che il ricorrente non possedeva lo statuto di lavoratore ai sensi dell'ALC né al momento del rilascio del permesso di dimora UE/AELS per l'esercizio di un'attività lucrativa (gennaio 2009) né quando le autorità migratorie ticinesi gli hanno negato il rinnovo di tale permesso nel gennaio 2020. In base a quanto sopra esposto, il mancato rinnovo del permesso di dimora UE/AELS per svolgere un'attività lucrativa è conforme all'ALC. A tal riguardo, la sentenza del Tribunale cantonale amministrativo deve essere tutelata.