Citation: 6B_43/2022 E. 5.1

5.1. Il ricorrente lamenta un'ulteriore violazione del diritto di essere sentito per il fatto che le accuse nei suoi confronti non sarebbero state formulate in modo sufficientemente chiaro e preciso, non essendo stato informato tempestivamente delle disposizioni della LPAc e non essendogli stata offerta la possibilità di esprimersi sulle stesse nell'ambito di un interrogatorio finale ai sensi dell'art. 317 CPP. Adduce in particolare che non gli sarebbero state contestate tempestivamente le pertinenti disposizioni della LPAc, dell'Ordinanza del 1° luglio 1998 contro l'inquinamento delle acque con liquidi nocivi (Oliq; RU 1998 2019) e dell'Ordinanza del 26 agosto 1998 sul risanamento dei siti inquinati (OSiti; RS 814.680). Sostiene inoltre che non gli sarebbe stata concessa la facoltà di pronunciarsi, prima dell'emanazione del decreto di abbandono, sul prospettato accollamento delle spese procedurali e sul diniego dell'indennizzo.