Citation: 1C_53/2023 E. D

Contro la citata risoluzione governativa sono stati inoltrati 17 ricorsi al Tribunale cantonale amministrativo, tra i quali quello del 19 agosto 2015 di X.________ (inc. n. 90.2015.81), con il quale si chiedeva di annullarla limitatamente alla mancata approvazione dei contenuti abitativi. La giudice delegata, considerate le trattative in corso tra le parti, ha sospeso tutte le procedure. II 6 dicembre 2017 il Consiglio di Stato ha adottato il Decreto cantonale di protezione del prato secco Ex Aerodromo (in seguito: il Decreto di protezione), contro il quale non sono stati interposti ricorsi. L'area protetta comprende la quasi totalità del comparto C e circa la metà di quello B. Con risoluzione del 29 agosto 2018 (n. 3934) il Consiglio di Stato ha uniformato il piano regolatore comunale al Decreto di protezione, inserendo il perimetro della zona protetta e adeguando l'art. 22 NAPR, che richiama direttamente le disposizioni del Decreto di protezione (dispositivo n. 1.1); non ha approvato inoltre le infrastrutture golfistiche poiché gran parte dei comparti B e C, dov'erano previste sono ora sottoposte al Decreto di protezione (dispositivo n. 1.2). Nei considerandi ha inoltre dichiarato che le superfici sospese non interessate dal Decreto di protezione sono invece approvate e attribuite alla zona speciale dell'aeroporto secondo l'allegato n. 3. Ha poi stralciato dall'art. 43 NAPR le prescrizioni particolari relative al prato secco e la destinazione "infrastrutture golfistiche" nei comparti B e C. Adito da X.________, con decisione del 20 dicembre 2022 il Tribunale cantonale amministrativo ne ha respinto il ricorso in quanto ricevibile.