Citation: 4A_567/2022 E. 3.3

3.3. Come accertato dalla Corte cantonale, l'appaltatrice ha allegato nella petizione l'importo totale della liquidazione delle opere a misura (fr. 4'023'538.35) e l'ammontare del corrispondente saldo scoperto, di fr. 237'810.31, dopo deduzione di quanto già versato dalla ricorrente. Ha rinviato al riguardo ai documenti F, G e H prodotti in causa. L'appaltatrice ha inoltre allegato l'importo totale della liquidazione delle opere a regia (fr. 366'974.50) e il relativo saldo scoperto, di fr. 25'020.06, rinviando a quest'ultimo proposito ai documenti F, H e I. Ha quindi quantificato la sua pretesa in complessivi fr. 262'830.35 (fr. 237'810.30 + fr. 25'020.05). La Corte cantonale ha accertato, in modo conforme agli atti, che il documento F riporta il totale delle liquidazioni fatturate, suddivise tra opere a misura (a loro volta suddivise nelle situazioni da 1 a 24 e in quelle da 1A a 7A), e opere a regia, con i rispettivi totali degli importi incassati. Ha parimenti rilevato che il documento G consiste in 14 documenti relativi alle situazioni da 1A a 7A, per ogni situazione essendo prodotti due documenti relativi allo stato della fatturazione. Il documento H è suddiviso in H1 e H2. Il documento H1 riporta il totale delle liquidazioni fatturate e incassate per le opere a regia, elencando le otto fatture per le opere a regia ancora scoperte (per complessivi fr. 25'020.06) con il relativo estratto contabile. Il documento H2 riporta il totale delle situazioni (da 1 a 24 e da 1A a 7A) fatturate e gli importi incassati per le opere a misura. Elenca inoltre le sette situazioni (ossia quelle da 1A a 7A) oggetto dello scoperto (per un totale di fr. 237'810.31) con il relativo estratto contabile. La Corte cantonale ha inoltre accertato che il documento I contempla le otto fatture rimaste impagate relative alle opere a regia, corredate, laddove esistenti, dei relativi bollettini a regia. Questi accertamenti, non censurati d'arbitrio con una motivazione conforme alle esposte esigenze, corrispondono al contenuto dei documenti prodotti. Essi sono quindi conformi agli atti e vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF). Sulla base degli stessi, la Corte cantonale ha rettamente rilevato che i documenti erano specificatamente designati nell'allegato di causa e che il loro contenuto era chiaro e permetteva di comprendere agevolmente le informazioni di cui l'opponente intendeva prevalersi. Contrariamente al parere della ricorrente, il rinvio ai documenti prodotti non rende necessaria l'esecuzione di una ricerca, giacché essi contengono in modo esplicito le informazioni riguardanti le pretese di pagamento invocate, che corrispondono ai conteggi delle liquidazioni relative alle situazioni (da 1A a 7A) per le opere a misura, e alle specifiche otto fatture indicate per i lavori a regia. In tali circostanze, la precedente istanza ha quindi rettamente ritenuto che l'opponente avesse adempiuto il suo onere di allegazione. La ricorrente poteva conseguentemente sollevare contestazioni specifiche e motivate su determinate fatture e conteggi nell'ambito dello scambio degli allegati (cfr. DTF 144 III 519 consid. 5.2.2.3). Le sentenze del Tribunale federale citate dalla ricorrente nel presente ricorso (sentenze 4A_280/2019 del 14 ottobre 2019 consid. 4.1; 4A_398/2018 e 4A_400/2018 del 25 febbraio 2019 consid. 10.4) non modificano l'esposta giurisprudenza e non conducono ad una diversa conclusione nel caso in esame. Certo, secondo la giurisprudenza, nell'ambito dell'allegazione dei fatti riguardanti una fattura o un conteggio, il rinvio per i dettagli ad un documento prodotto è ammesso solo a determinate condizioni. Come visto, tali condizioni sono però realizzate nella fattispecie.