Citation: 6B_949/2014 E. 12.3

12.3. Secondo l'insorgente, che non contesta il suo ruolo di gestore, la CARP avrebbe misconosciuto la natura istantanea del reato, nella misura in cui ritiene che il danno sia intervenuto in seguito alla mancata restituzione dei fondi investiti, nell'ambito della liquidazione della società intervenuta diversi anni dopo. Tuttavia non si saprebbe in che momento tali fondi possano essere considerati persi, in particolare se il danno sia sopravvenuto immediatamente dopo il loro conferimento. L'ipotesi di un uso sistematico del denaro investito nei fondi per il pagamento delle spese generali di ff.________SA non si fonderebbe su alcun accertamento oggettivo. L'amministrazione infedele è un reato di lesione ( Verletzungsdelikt; 129 IV 124 consid. 3.1) che implica, affinché sia consumato, un danno patrimoniale. Contrariamente all'opinione del ricorrente non è necessario che il danno sia la conseguenza immediata e diretta del comportamento del gestore, è sufficiente che questi permetta a un terzo di provocarlo (BERNARD CORBOZ, Les infractions en droit suisse, vol. I, 3 aed. 2010, n. 10 ad art. 158 CP). Ciò posto, l'insorgente non si confronta compiutamente con quanto rilevato nella sentenza impugnata. La CARP ha accertato che le perdite sono il risultato delle malversazioni di coloro che operavano in seno a ff.________SA, di modo che il trasferimento di capitali alla società ne ha inevitabilmente e prevedibilmente comportato un utilizzo delittuoso e dunque un danno: il ricorrente ha consegnato i fondi amministrati a una società che non li avrebbe utilizzati nell'interesse degli aventi diritto. Egli inoltre sapeva che gli investimenti nei due fondi erano l'unica tipologia di utilizzo di denaro che si faceva in ff.________SA, sicché, come osservato dai giudici cantonali, risulta infruttuoso sostenere che la scelta delle modalità di collocamento dei soldi fosse addebitabile unicamente alla società. In simili circostanze appare vana l'obiezione del ricorrente secondo cui non avrebbe arrecato direttamente il danno, non avendo egli predisposto concreti atti di investimento.