Citation: 2C_67/2024 E. 6.2

6.2. Ora, la Corte cantonale non ha esaminato nel dettaglio l'esistenza delle cinque condizioni richieste per potersi richiamare al principio dell'affidamento perché ha ritenuto che, quand'anche andasse ammessa, l'interesse al rispetto della legge, per tutelare la clientela in ambito fiduciario dall'agire di persone non qualificate e per garantire la parità di trattamento, debba comunque prevalere (precedente consid. 4.2). Per contro, il ricorrente considera che un interesse pubblico al diniego dell'autorizzazione richiesta non sia dato, che la disparità di trattamento sia "inconsistente" e che sostenere il contrario impedirebbe all'autorità di vigilanza ogni interpretazione potenzialmente estensiva degli elenchi contenuti nell'art. 4a cpv. 1 e 2 RFid/TI, svuotando l'art. 11 cpv. 4 e 5 LFid/TI del suo senso.