Citation: 5A_678/2020 E. 2.2.4

2.2.4. Le ricorrenti sostengono infine che il decreto impugnato violerebbe l'art. 11 Cost. (protezione dei fanciulli e degli adolescenti), dato che un "inserimento forzato e provvisorio presso la scuola media ticinese pregiudicherebbe e complicherebbe inutilmente la carriera scolastica [della minore] e il suo inserimento sociale". Esse ritengono pure che il decreto impugnato precluderebbe alla madre, "che da più di quattro anni sta aspettando pazientemente di potersi ricongiungere con suo marito", il diritto di vivere una regolare vita familiare (art. 13 e 14 Cost.) e il suo diritto, quale cittadina svizzera, di lasciare il Paese (art. 24 cpv. 2 Cost.). Attraverso tali critiche, peraltro in larga misura appellatorie, le ricorrenti contestano in realtà nuovamente la valutazione dei contrapposti interessi delle parti operata dall'autorità cantonale, che come appena visto non risulta contraria all'art. 9 Cost. (v. supra consid. 2.2.3). Atteso che esse non spiegano in che modo le menzionate norme costituzionali avrebbero, nella presente fattispecie, una portata propria rispetto alla censura di arbitrio nell'applicazione dell'art. 315 cpv. 5 CPC, le loro critiche non meritano maggiore disamina.