Citation: B 96/00 28.01.2003 E. 1

1.1 Oggetto del contendere è la questione di sapere se a ragione la Corte cantonale si sia dichiarata incompetente a statuire sul merito della richiesta di C.________ e abbia di conseguenza dichiarato irricevibile la sua petizione volta ad ottenere il trasferimento, sul suo conto previdenziale, dell'importo stabilito dal giudice del divorzio, rispettivamente la condanna della Fondazione al versamento del chiesto importo. 1.2 L'istanza precedente, osservando come l'oggetto della petizione riguardi il pagamento di una somma in denaro stabilita da una pronuncia cresciuta in giudicato e come, per questo, si debbano adire le vie esecutive previste dalla LEF, si è detta incompetente a dirimere la vertenza. Ha inoltre precisato che se anche la domanda avesse avuto per oggetto l'ammissibilità o meno del trasferimento di parte della prestazione d'uscita acquisita dal marito durante il periodo del matrimonio all'istituto di previdenza della moglie, la competenza sarebbe stata del giudice civile. La Corte cantonale ha infine negato la propria competenza anche in virtù del fatto che, avendo il giudice del divorzio già disposto, mediante pronuncia cresciuta in giudicato, il trasferimento di parte degli averi di previdenza, la questione non potrebbe più essere riesaminata dal giudice delle assicurazioni sociali in considerazione del principio "ne bis in idem". 1.3 Per parte sua, la ricorrente, facendo notare che l'istituto di previdenza opponente, al quale nemmeno sarebbe stata notificata la sentenza di divorzio, non ha avuto qualità di parte in quella procedura e non ha nemmeno potuto appellarsi avverso quel giudizio, contesta che l'ordine pretorile possa senz'altro essere reso esecutivo nei suoi confronti e possa configurare un valido titolo di rigetto definitivo dell'opposizione nell'ambito di una eventuale procedura esecutiva. Essa ritiene pertanto che la richiesta di trasferimento, alla quale si oppone l'istituto di previdenza, debba essere esaminata dal giudice delle assicurazioni sociali in quanto concerne la previdenza professionale. 1.4 L'UFAS, infine, rilevando come a ragione la Fondazione avrebbe rifiutato di versare l'importo stabilito dalla Pretura, sostiene che il Tribunale delle assicurazioni non ha la qualità per ordinare il trasferimento della prestazione sulla base di un giudizio di diritto civile.