Citation: 4C.297/2002 22.01.2003 E. 4

Per il resto, l'attore lamenta, principalmente, la violazione dell'art. 8 CC, giusta il quale, ove la legge non disponga altrimenti, chi vuol dedurre il suo diritto da una circostanza di fatto da lui asserita, deve fornirne la prova. 4.1 L'art. 8 CC regola, per tutti i rapporti giuridici retti dal diritto civile federale, la ripartizione dell'onere probatorio e, pertanto, le conseguenze dell'assenza di ogni prova. Tale disposto conferisce alla parte cui incombe l'onere della prova il diritto di dimostrare l'esattezza delle proprie allegazioni, a patto che i fatti allegati siano giuridicamente rilevanti e che le prove siano state proposte conformemente alle esigenze procedurali poste dal diritto cantonale, per quanto riguarda forma e contenuto (DTF 129 III 18 consid. 2.6 pag. 24 seg. con rinvii). L'art. 8 CC non disciplina, per contro, l'apprezzamento probatorio; esso, in altri termini, non prescrive al giudice come valutare le risultanze dell'istruttoria. Questa norma non esclude né l'apprezzamento anticipato delle prove né la prova indiziaria, né tantomeno un'istruzione probatoria limitata ad alcune prove, nella misura in cui essa basta a convincere il giudice della fondatezza di un'allegazione (DTF citato; 127 III 520 consid. 2a con rinvii). Qualora l'apprezzamento delle prove convinca il giudice dell'esposizione dei fatti e che un fatto è accertato, la questione dell'onere della prova diviene senza oggetto (DTF 122 III 219 consid. 3c pag. 223 con rinvii; cfr. Corboz, Le recours en réforme au Tribunal fédéral in: SJ 2000 II pag. 41). 4.2 In concreto la valutazione dell'abbondante materiale probatorio agli atti ha portato i giudici ticinesi a concludere che il mandato volto alla costituzione della V.________ è stato assegnato da B.________, rispettivamente dalla Z.________, società da lui controllata. In queste circostanze il richiamo all'art. 8 CC è impertinente, la questione dell'onere della prova essendo divenuta senza oggetto. Lo stesso vale laddove l'attore sostiene che incombeva ad B.________ l'onere di dimostrare l'esistenza e il contenuto del mandato da lui assegnato al fiduciario luganese. Gli argomenti ch'egli formula a questo proposito riguardano, ancora una volta, l'apprezzamento delle prove, avendo la Corte cantonale - sulla scorta dei documenti e, in particolare, delle numerose deposizioni testimoniali - ammesso sia l'esistenza che il contenuto di tale mandato. Sulla base della fattispecie da essa accertata, non è dato di vedere quali sarebbero le norme di diritto federale violate dal giudizio impugnato su questo punto. 4.3 In conclusione, le censure relative alla violazione dell'art. 8 CC vanno dichiarate inammissibili.