Citation: 4A_57/2013 E. 3.3

3.3. Nella fattispecie giova innanzi tutto osservare che, con riferimento all'opponente J.________ AG, il ricorrente si diffonde - prevalendosi pure inammissibilmente di fatti non allegati nell'istanza di chiamata in causa, quali gli asseriti ruoli di coordinatrice ed amministratrice - sulla tesi che essa avrebbe funto da sua rappresentante. Pur sostenendo che tale società aveva svolto " un ruolo importante dal profilo contrattualistico ", non accenna ad alcuna pretesa, materialmente connessa con quella fatta valere contro di lui nell'azione principale, che egli ritiene di vantare nei confronti di tale opponente. Il ricorrente non specifica neppure quale siano le " opere asseritamente difettose " oggetto del processo principale ed è del tutto silente sulla natura di tali difetti. In questo modo non spiega nemmeno il loro legame con i rimproveri mossi all'opponente C.________. Infine, contrariamente a quanto sostiene nel gravame in esame, il ricorrente non ha esposto nella sua istanza gli "specifici inadempimenti contrattuali " che imputa ai rimanenti chiamati in causa, ma si è limitato a sottintendere che questi fossero degli artigiani e a genericamente sostenere che essi avrebbero commesso delle "ripetute e gravi violazioni delle più elementari regole dell'arte edilizia ". Così facendo egli nemmeno abbozza le ragioni per cui ritiene, qualora dovesse soccombere nell'azione principale, di avere una pretesa proprio contro tali persone di cui non indica il ruolo espletato nell'ambito della realizzazione delle cosiddette " opere asseritamente difettose ". In queste circostanze la Corte cantonale poteva a giusta ragione ritenere l'istanza di chiamata in causa insufficientemente motivata e per tale motivo non ammettere l'azione di chiamata in causa.