Citation: 1P.111/2004 24.09.2004 E. 1

Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 129 I 337 consid. 1 e rinvii). 1.1 Trattandosi in concreto di una contestazione riguardante un piano di utilizzazione (art. 14 LPT), contro la decisione impugnata, emanata da un'autorità cantonale di ultima istanza, è di principio dato il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale (art. 34 cpv. 3 LPT). Con questo rimedio si può segnatamente fare valere una pretesa violazione di diritti costituzionali del cittadino (art. 84 cpv. 1 lett. a OG). 1.2 La legittimazione a proporre un ricorso di diritto pubblico si definisce unicamente sulla base dell'art. 88 OG, senza riguardo alla circostanza se il ricorrente avesse, in sede cantonale, qualità di parte (DTF 126 I 43 consid. 1a e rinvio). La legittimazione ricorsuale presuppone la capacità di essere parte in giudizio e la qualità di stare in giudizio. Secondo l'art. 602 CC, gli eredi sono proprietari in comune dei beni facenti parte della successione e solo in comune possono disporne, fatte salve le facoltà di rappresentazione e amministrazione previsti per contratto o per legge (art. 653 CC). Pertanto, singoli eredi non sono legittimati ad agire in nome e per conto della comunione; soltanto l'insieme dei proprietari in comune, quali litisconsorti necessari, è abilitato a far valere i diritti della comunione ereditaria (DTF 125 III 219 consid. 1a, 119 Ib 56 consid. 1a), segnatamente esercitando un ricorso di diritto pubblico (DTF 102 Ia 430 consid. 3). 1.3 Il ricorso di diritto pubblico in esame è presentato solo da A.________, che fonda la sua legittimazione essenzialmente sulla sua qualità di parte nella procedura cantonale. Rilevato ch'egli non fa valere una pretesa violazione di diritti di parte dinanzi alla precedente istanza, come si è visto e come risulta dalla giurisprudenza richiamata dallo stesso ricorrente (DTF 126 I 43 consid. 1a, 123 I 279 consid. 3b), tale qualità nemmeno sarebbe determinante ai fini della legittimazione a ricorrere ai sensi dell'art. 88 OG. Il ricorrente inoltra il presente gravame a titolo indipendente e non sostiene, né tale circostanza emerge dagli atti, di agire quale rappresentante della comunione ereditaria (cfr. art. 602 cpv. 3 CC). Nella misura in cui contesta il trattamento pianificatorio delle particelle n. XXX e YYY, di proprietà della comunione ereditaria, il gravame è pertanto inammissibile per carenza di legittimazione del ricorrente ad agire in nome e per conto della stessa. Né è in concreto ravvisabile una particolare urgenza o un motivo che giustificherebbe di derogare a questa regola (cfr. DTF 116 Ib 447 consid. 2a). 1.4 Il ricorso di diritto pubblico è inammissibile anche laddove il ricorrente critica le caratteristiche della tratta stradale A3 S. Antonio-Pilastri, che non riguarda la particella di sua proprietà, ubicata altrove, in località Burò, e non tocca quindi i suoi interessi giuridici. Nella misura in cui censura il calibro della strada A0 Figino-Burò, che passa di fronte al suo fondo part. n. ZZZ di sua proprietà, il ricorrente si limita a sostenere che una carreggiata larga 6 m con un marciapiede di 1,50 m sarebbero più adeguati dal profilo della sicurezza del traffico rispetto alla prevista carreggiata di 4,50 m con le due bande laterali pedonali e ciclabili di 1,50 m. Egli non sostiene, tuttavia, che il criticato progetto stradale compromettere l'utilizzazione della sua proprietà o pregiudicherebbe l'accesso al suo fondo (cfr. DTF 126 I 213 consid. 1b, 115 Ib 347 consid. 1c/bb). Queste contestazioni, presentate dal ricorrente nell'interesse generale, sono quindi improponibili nell'ambito del ricorso di diritto pubblico, volto a tutelare chi è colpito dalla decisione impugnata nei suoi interessi personali e giuridicamente protetti (DTF 126 I 43 consid. 1a). Ne consegue che al ricorrente può essere riconosciuta la legittimazione ricorsuale giusta l'art. 88 OG unicamente nella misura in cui critica l'azzonamento del fondo part. n. ZZZ di sua proprietà. 1.5 Con la riserva di eccezioni qui non adempiute, il ricorso di diritto pubblico ha natura meramente cassatoria (DTF 129 I 129 consid. 1.2.1 e rinvii). In quanto il ricorrente chieda più dell'annullamento della sentenza impugnata, segnatamente di modificare il piano regolatore e di attribuire il suo fondo n. ZZZ alla zona residenziale, il gravame è inammissibile.