Citation: 4A_704/2016 E. 6.2

6.2. Con queste critiche, che riguardano essenzialmente i fatti, il ricorrente non sostanzia in modo puntuale l'arbitrio, come dovrebbe (cfr. consid. 2); fonda inoltre le sue critiche su fatti che non risultano dalla sentenza impugnata (le riparazioni effettuate sul muro di calcestruzzo) e ribadisce semplicemente la propria versione, senza curarsi dei motivi per i quali parte delle sue censure d'appello è stata dichiarata irricevibile (la mancata allegazione dei difetti occulti). Sotto questo profilo il ricorso è perciò inammissibile. Lo è anche laddove il ricorrente invoca la violazione dell'art. 222 CPC, poiché la procedura di prima istanza non è stata retta dal diritto federale bensì dal vecchio codice di procedura civile ticinese, del quale occorreva se del caso censurare l'applicazione arbitraria, ancora con motivazione specifica (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 138 V 67 consid. 2.2; 134 II 349 consid. 3).