Citation: 2C_962/2016 E. 5.3

5.3. Come ricordato, nel dicembre 2011 egli è infatti stato riconosciuto colpevole di aggressione e condannato a una pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da fr. 60.-- ciascuna, sospesa condizionalmente per un periodo di due anni, nonché ad una multa di fr. 300.--. A tale condanna si aggiunge poi la sua situazione debitoria, che già aveva portato a rifiutargli il permesso di domicilio nel 2011 (precedente consid. B). Preso atto di tali fatti va quindi negato anche il sussistere delle condizioni per ammettere un comportamento sostanzialmente rispettoso dell'ordine pubblico (sentenze 2C_117/2014 del 27 giugno 2014 consid. 4.2.2 e 2C_762/2013 del 31 gennaio 2014 consid. 5.1 in fine).