Citation: 5A_658/2024 E. 4.2

4.2. Nella presente fattispecie, dopo aver ricordato che i minori sono (anche) cittadini statunitensi e che hanno vissuto negli Stati Uniti con entrambi i genitori fino al maggio 2024, dove beneficiavano della copertura sanitaria, di aiuti finanziari e, per D.________ e E.________, di trattamenti specifici, la Corte cantonale ha considerato che, se la madre decidesse di non riaccompagnare i figli, non vi è motivo di dubitare della capacità e della possibilità del padre di prendersene cura in modo adeguato (v. art. 5 lett. a LF-RMA). I suoi orari quale insegnante gli permettono di essere a casa quando i figli rientrano dalla scuola dell'infanzia o elementare (o dall'asilo nido, al quale F.________ potrebbe essere iscritta) e può fare affidamento sulla nonna paterna di 66 anni (figura familiare ai bambini, in buona salute e disposta a vivere in casa con la famiglia) e sulle cure a domicilio per D.________ e E.________. Egli si è del resto già occupato da solo dei figli in occasione di alcuni ricoveri della madre presso strutture psichiatriche. Per i Giudici cantonali, l'asserita precaria situazione finanziaria del marito non trova riscontro nella documentazione agli atti: anche se può aver avuto problemi economici in passato e deve attualmente far fronte all'aumento delle spese collegate alla presente procedura e alle relative trasferte in Svizzera, fino alla partenza dagli Stati Uniti risulta che ha sempre potuto mantenere la famiglia grazie al suo salario annuale quale insegnante e autista di autobus (pari a USD 90'225.-- all'anno) e ai sussidi economici per D.________ e E.________. Per la Corte cantonale, nemmeno i problemi di natura psichiatrica del padre, che avrebbero portato la ricorrente a riparare in Svizzera, risultano dannosi per il bene dei figli: la patologia di cui soffre è sotto controllo (è in cura per un disturbo ossessivo-compulsivo) e del resto non gli ha impedito né di insegnare né di vedersi attribuire la custodia esclusiva sui figli dalle autorità statunitensi (l'ultima volta l'11 luglio 2024). La Corte cantonale ha infine negato che la separazione dalla madre dell'ultimogenita F.________, che ha già compiuto due anni, possa escluderne il ritorno. Secondo i Giudici cantonali, pertanto, il rientro dei figli negli Stati Uniti presso il padre, per quanto delicato, non appare pregiudizievole. I Giudici cantonali hanno poi anche esaminato se si potesse esigere dalla madre di ritornare con i figli negli Stati Uniti (v. art. 5 lett. b LF-RMA). Essi hanno respinto i timori da lei espressi a tale riguardo: il padre si è infatti dichiarato disposto a farla rientrare, quale soluzione intermedia, nella casa familiare, a garantirle una copertura assicurativa, a ritirare eventuali denunce penali e a far annullare le sanzioni pecuniarie di natura civile nei suoi confronti (rischi che sarebbero anche scongiurati da adeguate misure accompagnatorie all'ordine di rientro). Per la Corte cantonale, insomma, non vi è alcun motivo di esclusione del ritorno dei minori ai sensi degli art. 13 cpv. 1 lett. b CArap e 5 LF-RMA. Il fatto che il rientro negli Stati Uniti corrisponda all'interesse dei figli è anzi, secondo i Giudici cantonali, rafforzato dal concreto rischio di un collocamento dei minori in caso di ulteriore permanenza in Svizzera. La Corte cantonale ha infatti sottolineato che, a prescindere da eventuali patologie psichiatriche della madre e pur riconosciuto l'impegno da lei profuso nel cercare soluzioni logistiche e finanziarie per soddisfare le esigenze dei figli, ella risulta per il momento oggettivamente incapace (anche per il suo stato di fragilità dovuto alla gravidanza a rischio e per le sue scarse risorse finanziarie) di provvedere adeguatamente al loro accudimento. I figli in Svizzera non risultano avere una sistemazione abitativa consona alle loro necessità e non beneficiano di una copertura sanitaria e di adeguate attenzioni mediche laddove sarebbero necessarie (per D.________ e E.________). Con l'avvicinarsi del termine della gravidanza, la madre avrà sempre più difficoltà e potrebbe dovere essere allettata o ospedalizzata; in tal caso, la cura dei quattro figli piccoli (alcuni con bisogni accresciuti) sarebbe interamente affidata al nonno materno di 76 anni. La Corte cantonale ha pertanto concluso che tale situazione di incertezza economica, logistica e medica dei minori e il relativo rischio concreto di un loro collocamento (verosimilmente separati fra di loro e dalla stessa madre per mancanza di strutture idonee) giustificasse di rendere la sua decisione di ritorno immediatamente esecutiva.