Citation: 6B_1480/2020 E. 4.5.2

4.5.2. Come si evince dall'uso dell'avverbio "segnatamente", l'art. 305bis n. 2 CP non enumera in modo esaustivo i casi gravi di riciclaggio di denaro. Sono quindi immaginabili ulteriori costellazioni in cui è possibile ammettere il reato di riciclaggio di denaro aggravato (sentenza 6B_993/2017, citata, consid. 4.2). In concreto, il PP ha escluso un caso di applicazione dell'aggravante generica. Dal canto suo, la Corte cantonale non l'ha esaminata, siccome la ricorrente non aveva preteso che fosse realizzata. In questa sede, la ricorrente non fa valere una violazione del suo diritto di essere sentita (art. 107 CPP, art. 29 cpv. 2 Cost.) per il fatto che la sentenza impugnata difetterebbe di una motivazione sufficiente in merito all'ipotesi dell'aggravante generica. Né la ricorrente adduce di avere sollevato la questione nel suo reclamo alla CRP in modo conforme alle esigenze dell'art. 385 cpv. 1 CPP (in relazione con l'art. 396 cpv. 1 CPP). I requisiti di motivazione del reclamo comprendono infatti l'indicazione precisa dei motivi a sostegno di una diversa decisione, che deve essere sostanziata sia sotto il profilo dei fatti sia sotto quello del diritto (cfr. sentenza 6B_1389/2021 del 17 gennaio 2022 consid. 4.2.2 e rinvii). Invocato in modo generale in questa sede, il tema dell'aggravante generica non deve pertanto essere esaminato nel merito.