Citation: I 754/01 14.10.2002 E. 3

Alla luce di queste considerazioni, tenuto conto del fatto che la ricorrente, già ben prima dell'insorgenza dei disturbi psichici (febbraio 1998), consacrava l'80% della propria attività alla tenuta dell'economia domestica e il restante 20%, corrispondente a 8 ore settimanali, a un'attività lucrativa, e potendo, in assenza di indicazioni contrarie, senz'altro ritenere che la stessa, se non fosse intervenuto il danno alla salute, avrebbe continuato a ripartire il proprio lavoro in siffatta proporzione, si giustifica di fissare il grado di invalidità complessivo al 24%, in misura ben lungi, quindi, dal fare maturare il diritto a una rendita. Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: