Citation: 9C_673/2009 14.04.2010 E. 4

Contestata è quindi, tra le altre cose, la ripartizione percentuale fra attività salariata, da un lato, e casalinga, dall'altro, operata dalla Corte cantonale. La ricorrente chiede che il Tribunale federale tenga conto di una ripartizione del 30 % per l'attività salariata e del 70 % per quella casalinga. Sennonché, la richiesta sfugge a un esame di merito per mancanza di un interesse pratico e attuale. Essa è infatti priva di rilevanza pratica perché, oltre ad essere comunque stata (seppur in via abbondanziale) riconosciuta dal Tribunale cantonale, non è suscettibile di modificare l'esito del giudizio. Difatti, anche accettando la ripartizione invocata dall'insorgente, il ricorso non può trovare accoglimento per i motivi che seguono (sul potere di esame del Tribunale federale in questo ambito cfr. in ogni caso sentenza citata I 693/06 consid. 4.1).