Citation: 4C.147/2006 07.07.2006 E. C

Adita dal soccombente, il 21 marzo 2006 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha riformato la pronunzia di primo grado, riducendo a fr. 20'000.-- l'importo riconosciuto alla B.________SA. Sulla base delle tavole processuali la massima istanza ticinese - a differenza del primo giudice - ha negato di poter imputare al convenuto il blocco del motore. Essa ha per contro condiviso le conclusioni pretorili circa il mancato adempimento del contratto, posto come il convenuto stesso abbia ammesso di aver eseguito solo una revisione parziale - e non totale - del motore. In queste circostanze, ha proseguito l'autorità ticinese, l'attrice poteva scegliere tra il completamento dell'opera e la riduzione della mercede. Chiedendo la restituzione della mercede essa ha implicitamente optato per la seconda possibilità. Data l'assenza, agli atti, di elementi sufficienti per determinare l'entità del lavoro svolto dal convenuto, gravato dall'onere probatorio, la Corte ticinese ha tuttavia, per finire, ritenuto di non poter ridurre in maniera corrispondente la somma da lui dovuta all'attrice, indi per cui ha confermato la condanna alla restituzione dell'intera mercede. L'obbligo di rimborsare i costi per il nolo di un veicolo sostitutivo durante sette giorni è invece stato annullato.