Citation: 2C_864/2018 E. 6.2

6.2. Nel contempo, anche se sarà certo accompagnato dalle difficoltà che si presentano al momento del rientro in Patria dopo anni di assenza, un suo trasferimento in Italia non è impedito da nessun ostacolo insormontabile ed è quindi esigibile. Nonostante rilevi di non intrattenere più relazioni con l'Italia e faccia valere di avere i suoi legami lavorativi, sociali e familiari in Svizzera, occorre infatti osservare: da un lato, che cultura e stile di vita della vicina Penisola gli sono noti perché lì ha vissuto fino a 24 anni e perché essi sono per molti versi equiparabili a quelli del Cantone Ticino; d'altro lato, che l'attività lavorativa da lui svolta non lo ha distolto dal commettere regolarmente dei reati, e che l'esperienza lavorativa accumulata in questi anni potrà comunque essere messa a frutto anche in Italia; infine, che un trasferimento nella fascia di frontiera, nella regione in cui è nato ed a pochi chilometri dall'attuale domicilio, gli permetterebbe di mantenere sia il rapporto con la moglie, di cittadinanza svizzera ed attinente di un Comune ticinese, sia le altre relazioni instaurate durante il soggiorno nel nostro Paese.