Citation: 4P.146/2005 10.10.2005 E. 8

Il ricorso va respinto anche laddove all'arbitro viene rimproverato di aver statuito ultra petita (art. 190 cpv. 2 lett. c LDIP) pronunciandosi su un rapporto giuridico, quello fra B.________Ltd e A.________Srl diverso da quello inizialmente sottoposto al suo giudizio, ovvero quello fra D.________Srl e A.________Srl. Ancora una volta la ricorrente mira - inammissibilmente - ad ottenere il riesame del lodo impugnato. Come già esposto al consid. 6.2, alle pretese avanzate da B.________Ltd - a titolo personale e quale cessionaria di D.________Srl - la ricorrente aveva opposto la tesi per cui vi sarebbero stati due contratti di compravendita, uno solo dei quali, ovverosia quello con D.________Srl, avrebbe presentato dei problemi in relazione alla qualità dei prodotti forniti. Questa tesi è stata esaminata e respinta dall'arbitro, che è giunto alla conclusione che vi era un unico accordo e che titolare dei diritti di garanzia era solamente la B.________Ltd La decisione di riconoscere a questa società il diritto al risarcimento non va quindi ultra petita (sui casi in cui una violazione dell' art. 190 cpv. 2 lett. c LDIP può entrare in linea di conto cfr. Bernard Corboz, op. cit., pag. 20).