Citation: 1C_248/2015 E. 2.3.1

2.3.1. La ricorrente, richiamando il principio della buona fede e sostenendo che sarebbe notorio che un patrocinatore confidi nella correttezza delle autorità, non si confronta con detta giurisprudenza, né dimostra che la relativa conclusione dei giudici cantonali sarebbe insostenibile e quindi arbitraria. Si limita a rilevare che la decisione municipale del 13 marzo 2014 non è stata intimata direttamente al suo legale, ma ad essa medesima, che l'ha trasmessa senza particolare urgenza al patrocinatore, il quale dal 24 al 28 marzo 2014 era degente in ospedale, per cui ne ha preso conoscenza solo il 31 marzo successivo. Poiché detta degenza costituiva un motivo di restituzione dei termini, ne deduce che il ricorso, presentato entro 15 giorni dalla data di dimissione dall'ospedale, sarebbe tempestivo: al suo dire, una domanda di restituzione in intero non sarebbe quindi stata necessaria.