Citation: H 78/03 13.09.2004 E. 9

Per il resto, il ricorrente non può pretendere che il calcolo del danno posto a fondamento della pronuncia cantonale venga modificato in suo favore, ritenuto che dall'insieme dei contributi inizialmente esposti per l'Osteria X.________ (fr. 44'036.25), rispettivamente per il ristorante Z.________ (fr. 16'822.10) - ai quali si è peraltro richiamato lo stesso ricorrente (già) in occasione del primo ricorso di diritto amministrativo a questa Corte -, giustamente la Cassa, sollecitata a procedere in tal senso, oltre ad avere stralciato gli oneri relativi all'assicurazione malattia per perdita di guadagno e all'assicurazione infortuni (per un totale di fr. 15'419.40 per l'Osteria X.________ e di fr. 5'460.75 per il Z.________), ha provveduto a dedurre la quota parte, pari a fr. 1'147.75 per l'anno 1996 e a fr. 6'121.50 per il 1997, relativa ai salari ottobre-dicembre 1996 (corrispondenti a fr. 10'800.-) e febbraio-agosto 1997 (corrispondenti a fr. 46'820.-) spettanti a S.________ per l'attività da lui prestata per l'Osteria X.________ e ai quali quest'ultimo avrebbe effettivamente rinunciato. In tali condizioni, l'entità del danno addebitato all'insorgente dai primi giudici, stabilito nella misura di fr. 21'347.60 (44'036.35 ./. 15'419.40 ./. 7'269.25) per il mancato pagamento, da parte della società fallita, dei contributi paritetici legati alla gestione dell'Osteria X.________ e di fr. 11'361.35 (16'822.10 ./. 5'460.75) per lo scoperto contributivo occasionato dalla gestione del ristorante Z.________, non è censurabile. Ne consegue che la pronuncia cantonale impugnata merita di essere tutelata.