Citation: 2C_1059/2017 E.

Ripreso in mano l'incarto, l'ufficio di tassazione si è rivolto ai contribuenti chiedendo: (a) i bilanci 2006, 2007 (e fino alla liquidazione della Holding) della società Holding C.________ GmbH, nonché delle società collegate C.________ GmbH, D.________ Ltd e E.________ GmbH; (b) i contratti di vendita delle quote sociali conclusi il 28.11.2007 e il 15.6.2009; (c) i verbali relativi alle decisioni della Holding C.________ GmbH di acquistare quote del proprio capitale; (d) la prova dell'esistenza del capitale proprio liberamente disponibile per l'acquisto delle quote; (e) il rapporto del curatore del fallimento delle società partecipate della holding. In risposta, i contribuenti hanno inviato al fisco i conti annuali consolidati e i conti statutari 2005 della Holding C.________ GmbH, sostenendo di non poter invece avere accesso ai documenti relativi alle società figlie della Holding. In tale contesto, hanno quindi precisato: (a) che, per il 2005, l'utile netto della Holding era stato di EUR 813'134 (nel 2004 era stato di EUR 2'739'173) e che il suo capitale proprio, al 31.12.2005, era di EUR 30,514 milioni a fronte di un bilancio di EUR 31,484 milioni, ciò che corrispondeva a una quota di capitale del 95,81 %; (b) dopo la cessione delle quote, essi non avevano più avuto possibilità di procurarsi legalmente altra documentazione; (c) di considerare di avere comunque ossequiato all'obbligo di collaborare, ritenuto inoltre che, dal loro punto di vista, la situazione andava valutata in base ai bilanci della Holding al 31.12.2005, che dimostrano come essa fosse ben capitalizzata e producesse utili a livello consolidato; (d) che la decisione di uscire dalla compagine societaria, era stata determinata dal fatto che, come soci di minoranza, non potevano contribuire fattivamente alla stessa, né potevano influire sulle scelte aziendali, e che erano stati gli altri soci a proporre che la società acquistasse le loro quote; (e) che essi erano quindi stati posti di fronte a un'offerta non negoziabile, né nei modi né nei tempi e nemmeno per gli importi; (f) che, data la sana situazione economica e finanziaria della Holding alla fine del 2005, non si sarebbero per nulla aspettati un'evoluzione negativa; che il fatto che le banche tedesche avessero finanziato l'operazione era ai loro occhi un segno che la ritenevano valida e non pregiudizievole per la società; (g) che a condurre la Holding al fallimento sarebbe stata la crisi economica mondiale degli anni 2008-2009; (h) che pure andava escluso che, nei loro confronti, fosse stata attivata una causa per la revoca delle vendite da parte della società, dall'lnsolvenzverwalter o da creditori; (i) che essi ritenevano pertanto che non vi fosse stato nessun legame tra l'andamento della società e l'acquisto delle quote.