Citation: 2C_830/2013 E. 4.1

4.1. Le critiche in questione si esauriscono in prevalenza in semplici affermazioni, sono di carattere appellatorio e sono quindi sostanzialmente inammissibili. Come già rilevato, la denuncia della violazione di diritti fondamentali, come quella fatta valere nel caso che ci occupa, può essere infatti esaminata solo se la stessa è stata sollevata conformemente all'art. 106 cpv. 2 LTF, ciò che non è manifestamente il caso nella fattispecie (per quanto riguarda l'arbitrio: DTF 138 I 49 consid. 7.1 pag. 51 e 132 III 209 consid. 2.1 pag. 211; per quanto riguarda il principio della buona fede in presenza di un cambiamento di giurisprudenza, qui per altro non dato, poiché sulla questione in discussione la Camera di diritto tributario nemmeno si era finora davvero espressa [successivo consid. 4.3]: DTF 135 II 78 consid. 3.2 pag. 85 con ulteriori rinvii; per quanto riguarda infine l'eguaglianza giuridica e la parità di trattamento: DTF 137 V 334 consid. 6.2.1 pag. 388 seg. sempre con ulteriori rinvii).