Citation: 5A_780/2014 E. 1.1

1.1. La contestata decisione, con la quale l'autorità inferiore ha respinto la richiesta del qui ricorrente di revocare l'effetto sospensivo al reclamo introdotto dall'opponente, costituisce una decisione incidentale notificata separatamente che non concerne la competenza o una domanda di ricusazione, unicamente suscettiva di un ricorso immediato al Tribunale federale se può causare un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF) o se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 cpv. 1 lett. b LTF). In concreto il giudizio impugnato è suscettibile di causare un danno irreparabile, poiché sospende l'esercizio delle relazioni personali tra padre e figlio per la durata della procedura di reclamo: anche emanando una decisione finale favorevole al ricorrente, egli non potrebbe ottenere alcuna riparazione per il periodo già trascorso (DTF 137 III 475 consid. 1 con rinvii). La via d'impugnazione di decisioni incidentali segue essenzialmente quella della vertenza di fondo (DTF 137 III 261 consid. 1.4). Atteso che il merito della controversia concerne la protezione di un minore (art. 72 cpv. 2 lett. b n. 6 LTF), il tempestivo (art. 100 cpv. 1 LTF) ricorso in materia civile, inoltrato dalla parte soccombente (art. 76 cpv. 1 LTF) innanzi all'autorità cantonale di ultima istanza che ha deciso nell'ambito di una procedura di ricorso (art. 75 cpv. 1 e 2 LTF; DTF 138 III 41 consid. 1.1; 137 III 424 consid. 2.2), si rivela in linea di principio ammissibile.