Citation: 2C_630/2016 E. 11.4

11.4. Sebbene quanto imputato al ricorrente sia particolarmente grave, tra l'altro il fatto di avere intenzionalmente allestito dei documenti medici inveritieri nonché violato i diritti della sua paziente, assume comunque rilevanza, contrariamente all'opinione delle autorità cantonali (vedasi decreto impugnato pag. 11 e determinazioni del DSS), il fatto che il qui ricorrente, il quale ha praticato più di trenta anni prima dell'intervento in questione, è incensurato e che dopo i fatti descritti ha svolto un'attività medica irreprensibile. In queste condizioni vietargli qualsiasi attività medica sino all'emanazione del giudizio di merito da parte del Tribunale amministrativo risulta eccessivo e di riflesso sproporzionato, mentre la misura consistente nel vietargli ogni attività chirurgica e permettergli di consultare, sempre fino al giudizio di merito della Corte cantonale, appare atta nonché sufficiente per tutelare gli interessi pubblici invocati dall'autorità precedente.