Citation: 5A_262/2009 19.08.2009 E. 3

Giusta l'art. 76 cpv. 1 lett. b LTF ha diritto di interporre ricorso in materia civile chi ha un interesse giuridicamente protetto all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata. Per costante giurisprudenza l'inoltro di un rimedio di diritto presuppone di regola un interesse giuridico pratico ed attuale; non possono per contro essere sollevati quesiti giuridici puramente teorici e privi di una qualsiasi rilevanza pratica (sentenza 5A_229/2007 del 31 agosto 2007 consid. 2; cfr. anche DTF 120 Ia 258 consid. 1). Come osservato (supra, consid. 2 cpv. 2) il ricorrente non era contrario al contenuto del provvedimento della CTR concernente la figlia maggiore, ma ha iniziato la procedura ricorsuale sfociata nella presente sentenza perché riteneva e ritiene tuttora che l'autorità tutoria non avesse la competenza di emanarlo. Ricordato che è pure incontestato che il predetto provvedimento ha preso fine alcuni anni or sono, il presente ricorso tende solo, inammissibilmente, a sottoporre al Tribunale federale la questione, nelle concrete circostanze puramente accademica, della delimitazione della competenza fra autorità tutoria e Pretore per emanare un provvedimento di cui - in base ai vincolanti accertamenti della sentenza impugnata (supra consid. 2 cpv. 1) - il ricorrente medesimo ha sostanzialmente condiviso il contenuto.