Citation: 4C.351/2005 28.02.2006 E. B

Onde ottenere l'adempimento della predetta garanzia, il 4 marzo 2000 A.________ SA (attrice) si è rivolta direttamente al Tribunale d'appello del Cantone Ticino chiedendo la condanna della banca B.________ SA (convenuta) al pagamento di fr. 5'600'000.--, oltre interessi al 6% dal 3 marzo 1998. La convenuta si è opposta all'azione asseverando, in primo luogo, che l'atto sul quale si fonda la pretesa attorea non sarebbe una garanzia bancaria a prima richiesta (astratta) bensì una fideiussione semplice, della quale non sarebbero però ossequiati i requisiti di forma. Essa ha poi invocato tutta una serie di eccezioni tratte dal contratto sottoscritto dalle parti il 30 giugno 1994, nell'ambito della complessa operazione di risanamento del gruppo C.________. In particolare, la convenuta ha rimproverato all'attrice di aver disdetto i crediti a E.________ SA, impedendo così il raggiungimento dell'obiettivo ch'esse si erano prefissate, vale a dire il suo risanamento. Per questo motivo, in via riconvenzionale, ha postulato la condanna di A.________ SA al versamento di fr. 24'050'000.--, pari al valore della suddetta società al momento della sua messa in liquidazione. Parte attrice ha avversato la domanda riconvenzionale eccependo l'incompetenza del foro luganese, la litispendenza davanti al Tribunal de commerce di Nevers (FR), nonché l'assenza di legittimazione attiva della banca B.________ SA. La procedura cantonale è stata dunque limitata all'esame di queste eccezioni. B.a Con sentenza del 5 agosto 2003 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Canton Ticino ha accolto l'eccezione d'incompetenza e respinto l'azione riconvenzionale siccome non fondata sul medesimo "contratto o titolo" ai sensi dell'art. 6 n. 3 Convenzione di Lugano (CL; RS 0.275.11). Dato l'esito del procedimento, la Corte ticinese ha rinunciato all'esame delle ulteriori eccezioni sollevate in via preliminare. Statuendo sul ricorso per riforma proposto dalla convenuta, il 28 maggio 2004 il Tribunale federale ha annullato la predetta sentenza e rinviato gli atti all'autorità cantonale affinché completasse gli accertamenti di fatto e rendesse un nuovo giudizio.