Citation: 2C_1053/2017 E. 4.3.3

4.3.3. Ritenuto come non risulti che l'insorgente abbia mai violato l'ordine giuridico svizzero e la Corte cantonale nemmeno mette in evidenza lacune nella conoscenza della lingua italiana, occorre quindi concludere che il requisito dell'integrazione sia nella fattispecie dato e che il diritto al rinnovo del permesso di soggiorno in base all'art. 50 cpv. 1 lett. a LStr debba essere ammesso. In effetti, anche il debito di fr. 15'020.65 accumulato fino ad agosto 2017 nei confronti dell'ente pubblico non può qui giocare nessun ruolo decisivo in quanto, come risulta dalla querelata sentenza, la dipendenza dall'aiuto sociale è stata di natura puntuale, non invece sostanziale, come richiesto dalla giurisprudenza (precedente consid. 4.1; sentenze 2C_857/2010 del 22 agosto 2011 consid. 2.3.1 e 2C_546/2010 del 30 novembre 2010 consid. 5.2.3 seg.).