Citation: 4D_29/2015 E. 4

Giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi di un ricorso al Tribunale federale occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Il Tribunale federale esamina la violazione di diritti costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 106 cpv. 2 LTF). Se rimprovera all'autorità cantonale un accertamento dei fatti manifestamente inesatto - che significa arbitrario (DTF 137 III 226 consid. 4.2 con rinvii; 133 II 249 consid. 1.2.2) - il ricorrente deve sollevare la censura e motivarla in modo preciso, come esige l'art. 106 cpv. 2 LTF (DTF 136 II 304 consid. 2.5 pag. 314; 134 II 244 consid. 2.2). Nella fattispecie il ricorso, che in sostanza si esaurisce nel rimprovero mosso all'autorità inferiore di non aver chiesto alla ricorrente i suoi statuti, manifestamente non soddisfa le predette esigenze di motivazione. La ricorrente non indica quale norma avrebbe imposto ai Giudici di appello di agire nel modo da essa desiderato e nemmeno spende una parola per spiegare per quale motivo sarebbe sufficiente includere nei propri statuti la possibilità di sottoscrivere un contratto collettivo di lavoro per dover essere considerata un'associazione di datori di lavoro nel senso inteso dall'art. 356 CO.