Citation: 9C_188/2017 E. A

A.________, nato nel 1966, di professione vetraio, ha inoltrato nel febbraio 2014 una domanda di prestazioni AI per adulti per affezioni che hanno determinato un'incapacità lavorativa dal settembre 2013. L'Ufficio AI del Cantone Ticino (di seguito: UAI) ha attuato gli accertamenti medico amministrativi del caso, segnatamente ha fatto allestire una perizia pluridisciplinare - con consulti di natura reumatologica, neurologica e psichiatrica - presso il Servizio Accertamento Medico (di seguito: SAM) di Bellinzona. Con referto del 28 agosto 2015 i periti SAM hanno, tra l'altro, complessivamente concluso per un'incapacità lavorativa totale dal settembre 2013 all'aprile 2014, mentre dal 1° maggio 2014 A.________ ha presentato una capacità lavorativa del 40% nella sua ultima professione e del 100% in attività adeguate. Con progetto di decisione del 7 settembre 2015 l'UAI, accertato un grado d'invalidità del 14%, ha negato sia il diritto a una rendita d'invalidità sia quello a provvedimenti professionali. A seguito delle osservazioni di A.________ - segnatamente obiezioni di natura valetudinaria sulla sua piena abilità lavorativa - e dei successivi accertamenti medici effettuati - cfr. complemento di perizia SAM del 22 dicembre 2015 - l'UAI con decisione del 18 gennaio 2016 ha negato il diritto a prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità.