Citation: 2C_897/2022 E. B

B.a. Con sette decisioni, tutte dell'8 gennaio 2020, la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino ha: (a) revocato il permesso per frontalieri UE/AELS a G.________, E.________, C.________ e F.________; (b) negato il rinnovo del permesso per frontalieri UE/AELS a H.________ e D.________; (c) rifiutato il rilascio di un permesso di domicilio UE/AELS a B.________ e ai suoi figli, negando in parallelo agli stessi e a J.________ (moglie) il rinnovo del permesso di dimora UE/ALS. Riferendosi ad accertamenti svolti dall'Ufficio dell'ispettorato del lavoro, riassunti nel rapporto del 1° aprile 2019, come pure alla documentazione acquisita, le autorità migratorie hanno infatti ritenuto che la A.________ SA fosse stata creata allo scopo di eludere le restrizioni imposte dall'accordo del 21 giugno 1999 sulla libera circolazione delle persone (ALC; R 0.142.112.681) in merito alle prestazioni di servizio transfrontaliero e che, pertanto: da un lato, la società non poteva essere riconosciuta quale datrice di lavoro; d'altro lato, ai suoi dipendenti non si poteva riconoscere la qualità di lavoratori UE/AELS, motivo per cui le condizioni per mantenere o rinnovare il permesso per frontalieri (G.________, C.________, F.________, H.________, E.________ e D.________) rispettivamente per rinnovare il permesso di dimora (B.________, L.________, K.________ e J.________) e/o per rilasciare un permesso di domicilio (B.________, L.________, K.________) non erano date.