Citation: 1C_287/2022 E. 5.3

5.3. Nel giudizio del 13 aprile 2022 la Corte cantonale ha accertato che il Consiglio di Stato, effettuando la criticata modifica, non ha disatteso alcuna sua istruzione. Con la nuova formulazione dell'art. 42 cpv. 5 NAPR il Governo cantonale ha limitato la possibilità di formare varchi nei muri al solo accesso veicolare e pedonale al fondo vvv, subordinandola alla concessione di una deroga al divieto di demolizione del muro protetto, che può essere ammessa dal Municipio solo sulla base di un progetto generale di sistemazione. Ha stabilito che la norma, così riformulata, si limita a creare la base legale necessaria per concedere la necessaria deroga puntuale al divieto di demolizione, lasciando al Municipio un certo margine di apprezzamento da esercitare sulla base di un progetto generale di sistemazione, che garantisca una soluzione confacente al valore storico e paesaggistico del muro in cui verrà praticato il varco e al contesto in cui esso si inserisce. Ha ritenuto che questa soluzione risulta pienamente soddisfacente poiché, per garantire il rispetto della sostanza storica, la norma non concede alla proprietaria del fondo vvv un diritto incondizionato a formarlo. Ha aggiunto che il concetto di "progetto generale di sistemazione", già previsto nella precedente versione della norma, è sufficientemente chiaro e determinato, motivo per cui non necessita di ulteriori precisazioni. Ha sottolineato che già nel precedente giudizio essa aveva accertato l'esigenza di una deroga limitata al fondo vvv, l'unico edificabile lungo via www a non disporre di un accesso. I giudici cantonali ne hanno concluso che la disparità di trattamento invocata dai ricorrenti, considerato che il loro fondo è urbanizzato poiché dispone già di un accesso da detta via, è pretestuosa. Hanno respinto anche l'assunto secondo cui, con la modifica litigiosa, essi verrebbero privati della possibilità di eseguire varchi nel muro, qualora in futuro intendessero sfruttare appieno il potenziale edificatorio della loro proprietà, visto che tale necessità non risulta per nulla comprovata. Ciò a maggior ragione ritenuto ch'essi, nelle precedenti procedure, si erano opposti tenacemente alla possibilità di formare varchi nei muri che costeggiano la strada in discussione.