Citation: 4C.195/2004 07.09.2004 E. B

Il 1° dicembre 1995 B.________ ha adito il Pretore del Distretto di Bellinzona onde ottenere la condanna dell'ex dipendente al pagamento di fr. 165'625.20.--, somma poi aumentata a fr. 194'083.--, a titolo di risarcimento per il danno patito. La petizione è stata accolta limitatamente a fr. 31'352.--, oltre interessi, il 21 gennaio 2003. Il Pretore ha ravveduto nel comportamento di A.________ una violazione dell'obbligo contrattuale di diligenza e fedeltà (art. 321a cpv. 1 e 2 CO) e di osservanza delle direttive e delle istruzioni (art. 321d CO). Abusando del libero accesso ai capannoni - di cui beneficiava in quanto dipendente dell'attrice - e mettendosi ai comandi dell'elicottero egli ha infatti infranto le direttive per l'uso degli elicotteri emanate dalla datrice di lavoro, ch'era tenuto a rispettare anche se si trattava di un giorno festivo. Il suo agire è risultato ancor più grave alla luce del fatto ch'era sprovvisto dell'apposita licenza e privo della necessaria formazione. Donde il riconoscimento, di principio, della sua responsabilità (art. 321e CO). Sennonché è stato provato che al momento dei fatti A.________ si trovava in uno stato di temporanea incapacità di discernimento. Si è quindi posta la questione della sua responsabilità ex art. 54 cpv. 2 CO, che il Pretore ha però escluso, lo stato d'incapacità non essendo riconducibile ad una colpa. Ciononostante il giudice ha concluso per la condanna al risarcimento parziale del danno in forza dell'art. 54 cpv. 1 CO.