Citation: 5C.289/2001 18.02.2002 E. D

D.- S.________ ha presentato al Tribunale federale un unico atto, datato 14 novembre 2001, che racchiude sia un ricorso di diritto pubblico che un ricorso per riforma. Con quest'ultimo rimedio domanda, in via principale, la modifica della sentenza di seconda istanza nel senso che l'appello è respinto. In via subordinata postula il parziale accoglimento del rimedio cantonale e della petizione con la cancellazione dell'invisa servitù in seguito al versamento di un'indennità di fr. 13'972. 50. Lamenta una violazione dell'art. 8 CC, sostenendo che i Giudici cantonali hanno chiesto un grado di prova troppo elevato e afferma che essi sono pure incorsi in una svista manifesta. La sentenza impugnata definisce inoltre la servitù litigiosa come un diritto di passo per ogni genere di uso senza che agli atti vi sia una qualsiasi prova in tal senso. La Corte cantonale ha inoltre tutelato l'agire abusivo del convenuto, che durante la causa ha frazionato il fondo dominante creando, in violazione dell'art. 2 cpv. 2 CC, una giustificazione per l'esistenza della servitù. Infine, sempre secondo l'attrice, la sentenza impugnata viola l'art. 736 CC, essendo leso il principio dell'identità della servitù e avendo la Corte cantonale ignorato la sproporzione esistente fra la sua utilità per il fondo dominante e l'aggravio risultante per quello serviente. Non è stata chiesta una risposta al ricorso.