Citation: 8C_631/2022 E. 5.1

5.1. Il Tribunale cantonale amministrativo, sulla base dei vari atti di causa raccolti durante la nuova procedura istruttoria, ha anzitutto rilevato la presenza di due certificazioni di domicilio contraddittorie: l'estratto del servizio anagrafico del Cantone dei Grigioni del 25 marzo 2021 indicava che il ricorrente è domiciliato a U.________ nel Comune di V.________ dal 2018, mentre il certificato di residenza del 14 aprile 2021 e lo storico datato 26 novembre 2021 emessi dal Comune di W.________ (Italia) attestavano la sua residenza nel Comune di W.________ dal 27 ottobre 2020. I giudici grigionesi hanno altresì stabilito che il contratto di locazione dell'appartamento a U.________ - locato dal 1° aprile 2018 - non era ancora stato disdetto e che il ricorrente aveva pagato senza interruzione le pigioni, perlomeno fino al giugno 2021. Il Tribunale cantonale amministrativo ha poi rilevato che il ricorrente era cittadino italiano titolare del permesso L UE/AELS per dimoranti temporanei, che ha lavorato in Svizzera per almeno sette anni conseguendo un salario stabile fino agli infortuni sofferti e che è stato soggetto all'imposta alla fonte a partire dal 2010. L'istruttoria ha poi stabilito che il ricorrente era al beneficio di indennità di disoccupazione a partire dal 1° gennaio 2021, prestazioni che impongono per legge la residenza effettiva in Svizzera, e che nell'ambito dell'iscrizione alla disoccupazione sia il ricorrente sia le autorità comunali hanno confermato la residenza nel Comune di V.________. Nel periodo in questione, ovvero tra febbraio e marzo 2021, egli aveva anche dato prova degli sforzi personali intrapresi per trovare lavoro in Svizzera. La Corte cantonale ha infine accertato che il ricorrente era titolare di un abbonamento svizzero di telefonia mobile - in Italia possedeva soltanto una scheda prepagata - e che le sue principali spese, accertate sulla base della documentazione bancaria, si concentravano prevalentemente in Svizzera. Sulla base delle prove dell'incarto, il Tribunale cantonale amministrativo ha quindi concluso che il ricorrente, sebbene di cittadinanza italiana, non iscritto all'Anagrafe dei Residenti all'Estero (AIRE) e proprietario di un immobile ad W.________, non aveva concretizzato un legame con l'Italia tale da potervi locare la sua residenza, intesa come abituale residenza con l'intenzione di mantenerla per un certo periodo di tempo e di farne, durante questo periodo, il centro delle proprie relazioni personali.