Citation: 4A_97/2022 E. 4

Giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi del ricorso occorre spiegare, in modo conciso e confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata, perché questa viola il diritto (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1). In concreto limitandosi ad insistere sulla necessità di una "disdetta formale" del contratto di durata indeterminata, la ricorrente non soddisfa le predette esigenze di motivazione. Non basta infatti affermare, come invece fatto nel gravame, che la sostituzione del primo contratto con il secondo sarebbe "una supposizione falsa e sbagliata", frutto di un'interpretazione arbitraria, ma occorre illustrare perché ciò sarebbe il caso. La ricorrente omette anche di confrontarsi in modo intellegibile con le considerazioni della sentenza impugnata riferite all'impegno preso nella convenzione del 6 agosto 2019, qualora non fosse stato concluso un nuovo contratto. Infine, ella nemmeno sostiene di avere già sollevato innanzi ai tribunali precedenti, e avere quindi esaurito materialmente le istanze e agito in buona fede, gli asseriti vizi imputati alle procure presentate innanzi a tali autorità (cfr. sull'esaurimento materiale delle istanze DTF 143 III 290 consid. 1.1 e sulla buona fede processuale DTF 146 III 265 consid. 5.5.3 pag. 281).