Citation: 5C.273/2002 28.08.2003 E. 3

Le disposizioni di ultima volontà redatte sotto l'influsso di un errore possono essere annullate in virtù dell'art. 519 cpv. 1 n. 2 CC. Ogni errore sui motivi è rilevante, se ha avuto un'influenza determinante sulla disposizione e a condizione che sia reso verosimile che, se il testatore avesse conosciuto la situazione reale, avrebbe preferito eliminare la disposizione piuttosto che mantenerla invariata (DTF 75 II 280 consid. 3 pag. 284 e consid. 6 pag. 287; 94 II 139 consid. 4; 119 II 208 consid. 3bb). La prova che la disposizione di ultima volontà riposa su un errore può essere apportata in qualsiasi modo, anche con elementi estranei al testamento (DTF 72 II 225 consid. 4 pag. 233).