Citation: 1C_312/2021 E. 1.3

1.3. La Corte cantonale ha esaminato il tenore dell'art. 28bis n. 5 cpv. 1 lett. iii NAPR, relativo al vincolo di Spazio libero da edificazioni attorno al Palazzo dei Landfogti (BC4). Questa disposizione prevede che "[a]llo scopo di rievocare lo spazio libero attorno al Palazzo e di evitare tipologie edilizie dissonanti nelle sue immediate adiacenze, in queste aree sono ammesse solo ricostruzioni qualificanti, che siano poste il più lontano possibile dal BC4 (5744, 862, 844p, 760 e 761) ". Ha inoltre vagliato la normativa relativa agli interventi edilizi ammissibili sugli edifici esistenti, giungendo alla conclusione che, alla luce della stessa, la portata del vincolo appariva poco chiara. La Corte cantonale ha infatti rilevato che, da un lato, l'art. 28bis n. 5 cpv. 1 lett. iii NAPR limitava, in caso di ricostruzione, l'ingombro dei nuovi edifici alla volumetria esistente, escludendo la possibilità di un ampliamento al fine di preservare lo spazio attorno al bene culturale. Dall'altro lato, le norme pianificatorie applicabili agli edifici esistenti ammettevano però una ricostruzione più estesa, con la possibilità di ampliamenti dei volumi sia in verticale che in orizzontale. La precedente istanza ha quindi rinviato gli atti al Comune per l'elaborazione di una variante che definisca l'esatta portata del vincolo di spazio libero attorno al citato bene culturale.