Citation: 4C.150/2005 28.11.2005 E. A

L'8 marzo 1996 la Corte delle Assisi criminali di Lugano ha dichiarato B.A.________, già dipendente della banca C.________, colpevole di truffa e amministrazione infedele ripetute e lo ha condannato a cinque anni e quattro mesi di reclusione nonché al risarcimento di fr. 9'147'663.-- alla parte civile banca C.________. È stato stabilito che da questo importo sarebbe poi stato dedotto quanto già recuperato e quanto riscosso successivamente per mezzo della realizzazione dei beni confiscati e assegnati alla parte civile. Fra questi il fondo xxx, che i coniugi A.A.________ e B.A.________ avevano comperato il 27 gennaio 1994 mediante, fra l'altro, un mutuo ipotecario di fr. 850'000.-- concesso dalla banca C.________, garantito da due cartelle ipotecarie del valore nominale complessivo di fr. 1'000'000.--. Non avendo A.A.________ fatto valere diritti prevalenti sulla confisca, il 3 giugno 1996 la Presidente della Corte delle Assisi criminali di Lugano ha chiesto all'Ufficio del registro fondiario di Lugano di iscrivere il trapasso del fondo a favore della banca C.________.