Citation: 6B_100/2018 E. 5.2

5.2. Con queste argomentazioni, il ricorrente si limita nuovamente ad esporre la sua versione dei fatti, senza confrontarsi con i considerandi della sentenza impugnata spiegando in modo puntuale, con una motivazione conforme alle esposte esigenze, perché l'accertamento dei fatti e la valutazione delle prove da parte dei precedenti giudici sarebbero manifestamente insostenibili, in chiaro contrasto con gli atti e di conseguenza arbitrari. Ribadisce in sostanza la sua tesi difensiva secondo cui egli avrebbe reagito assestando due colpi di manganello alla vittima siccome si sentiva da lei minacciato per il fatto che impugnava la pistola. La Corte cantonale ha tuttavia ampiamente dimostrato che questa versione non trova riscontro negli atti. Contrariamene all'opinione del ricorrente, la CARP non ha considerato solo l'inaffidabilità delle sue dichiarazioni, contraddistinte da diversi cambiamenti di versione e da contrasti con le immagini della sorveglianza, per escludere che la vittima impugnasse la pistola prima di essere colpita con il manganello. Ha per contro eseguito una valutazione approfondita e circostanziata del complesso degli elementi disponibili (cfr. sentenza impugnata, consid. 34-43, pag. 61 segg.), con cui il ricorrente non si confronta conformemente all'art. 106 cpv. 2 LTF, sostanziandone l'arbitrio. La CARP ha in particolare ritenuto costanti nel tempo e lineari le dichiarazioni di J.________, in particolare laddove ha riferito che la vittima ha estratto la pistola soltanto nel momento in cui è stata colpita dal ricorrente. Ha rilevato che questa deposizione è supportata in modo inconfutabile dalle immagini della videosorveglianza. Ha precisato che i fotogrammi dimostrano come la vittima non impugnasse la pistola né l'avesse estratta prima di essere presa a randellate. In modo conforme a quanto risulta dal filmato della videosorveglianza, la precedente istanza ha inoltre accertato che A.________ ha sparato due colpi di pistola alle ore 20.18.04 e che non risultano lampi provenienti da armi da fuoco nella fase temporale precedente. Gli spari della vittima appaiono unicamente sui fotogrammi della videosorveglianza alle ore 20.18.07 e 20.18.08. Questi accertamenti, come visto non sostanziati d'arbitrio, sono vincolanti per il Tribunale federale (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF). La perizia balistica, richiamata genericamente dal ricorrente, non li contraddice. Contrariamente a quanto egli sembra asserire nel gravame, il referto peritale non ha stabilito che la vittima ha esploso dei colpi d'arma da fuoco prima di quelli sparati dal correo A.________.