Citation: 2C_965/2014 E. 2.2

2.2. Il Tribunale federale fonda il suo ragionamento giuridico sull'accertamento svolto dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 1 LTF). Esso può scostarsene quando è stato eseguito in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF o in modo manifestamente inesatto, ovvero arbitrario (art. 105 cpv. 2 LTF). Come già osservato, nuovi fatti e nuovi mezzi di prova possono essere inoltre addotti soltanto se ne dà motivo la decisione dell'autorità inferiore, aspetto che compete al ricorrente sostanziare (art. 99 cpv. 1 LTF). Dato che il ricorrente non li mette in discussione - in particolare, attraverso una motivazione conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF, che ne dimostri l'arbitrarietà -, i fatti che emergono dal giudizio impugnato vincolano il Tribunale federale anche nel caso concreto (DTF 134 II 244 consid. 2.2 pag. 246; 133 Il 249 consid. 1.2.2 pag. 252). Nel contempo, rilevato che davanti al Tribunale federale possono essere addotti nuovi fatti e nuovi mezzi di prova soltanto se ne dà motivo la decisione impugnata e che l'insorgente non spiega perché così dovrebbe essere anche nella fattispecie, occorre osservare che i documenti prodotti con il ricorso che non si trovino già agli atti o la cui produzione non sia richiesta dalla LTF medesima non possono essere considerati (art. 99 cpv. 1 LTF; sentenze 2C_774/2013 del 31 ottobre 2013 consid. 2.2 e 2C_722/2010 del 3 maggio 2011 consid. 1.4).