Citation: 2C_183/2023 E. 4.1

4.1. Nel suo giudizio, il Tribunale cantonale amministrativo ha osservato: (a) che il ricorrente non ha diritto al rinnovo del permesso di dimora UE/AELS a titolo di attività lucrativa autorizzata ai sensi dell'art. 4 ALC in relazione con l'art. 6 Allegato I ALC perché egli non ha mai esercitato alcuna attività lavorativa dal suo ingresso in Svizzera nel 2009; (b) che egli non beneficia del diritto di rimanere giusta l'art. 4 Allegato I ALC in relazione con l'art. 2 par. 1 lett b del regolamento (CEE) n. 1251/70 in quanto, al momento dell'infortunio sul lavoro nel 2007, non risiedeva ancora in Svizzera al beneficio di un permesso di dimora UE/AELS; (c) che le condizioni per il rilascio di un permesso di dimora UE/AELS senza attività lucrativa (art. 24 Allegato I ALC) non sono date, poiché egli non dispone di mezzi finanziari sufficienti; (d) che l'insorgente non potrebbe ottenere il rinnovo del permesso di dimora UE/AELS a titolo di ricongiungimento familiare ai sensi dell'art. 3 Allegato I ALC in quanto egli è separato dalla moglie dal novembre 2018; (e) che, in seguito, sussiste il motivo di revoca ai sensi dell'art. 62 cpv. 1 lett. d LStr perché il ricorrente non adempie più le condizioni che avevano fondato il rilascio del permesso di dimora UE/AELS litigioso, ossia l'esercizio di un'attività lucrativa. La Corte cantonale ha quindi lasciato indeciso il quesito di sapere se il motivo di revoca giusta l'art. 62 cpv. 1 lett. a LStr fosse anch'esso dato. Infine, il Tribunale cantonale amministrativo ha rilevato che il ricorrente non poteva dedurre un diritto di soggiorno neanche dall'art. 8 CEDU e che il diniego del diritto a proseguire il soggiorno in Svizzera rispettava il principio della proporzionalità.