Citation: 1B_266/2018 E. 1.5

1.5. Il ricorrente critica il fatto che nella sede cantonale il procedimento ha avuto luogo in lingua italiana. Al riguardo egli disattende che secondo l'art. 67 cpv. 1 CPP i Cantoni designano le lingue in cui si svolge il procedimento dinanzi alle loro autorità penali e che l'art. 8 della legge ticinese sull'organizzazione giudiziaria del 10 maggio 2006 dispone che la lingua del procedimento davanti alle autorità giudiziarie è l'italiano. Egli parrebbe inoltre misconoscere che, datene le condizioni, potrà se del caso far capo a un traduttore o a un interprete (art. 68 CPP). Adduce poi in maniera del tutto generica che non avrebbe avuto un accesso completo agli atti. Al proposito egli non accenna tuttavia ad alcuna istanza in tal senso da lui presentata, che sarebbe stata respinta.