Citation: 9C_90/2025 E. 1

che il Tribunale federale esamina d'ufficio e con pieno potere di cognizione la sua competenza (art. 29 cpv. 1 LTF), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (cfr. DTF 150 IV 103 consid. 1; 148 V 265 consid. 1.1 con riferimenti), che giusta l'art. 42 cpv. 1 LTF il ricorso, per essere ammissibile, deve essere redatto in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmato, che l'art. 42 cpv. 5 LTF prevede, tra l'altro che, se mancano la firma della parte o del suo patrocinatore, è fissato un congruo termine per sanare il vizio, con la comminatoria che altrimenti l'atto scritto non sarà preso in considerazione, che in applicazione dell'art. 42 cpv. 5 LTF, constatata l'assenza di una firma apposta di proprio pugno sul ricorso, l'impugnativa è stata ritornata al ricorrente con decreto 12 febbraio 2025, con l'invito a sanare il vizio entro il 6 marzo 2025 e l'avvertenza che in caso di inosservanza l'atto scritto non sarebbe stato preso in considerazione, che entro il termine assegnato il ricorrente non ha trasmesso al Tribunale federale alcun esemplare dell'atto di ricorso con una firma autografa ma si è limitato a inoltrare solo atti in fotocopia, non sufficienti però a sanare il vizio (sul tema cfr. LAURENT MERZ, in: Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 3a ed. 2018, n. 34 ad art 42 LTF con riferimenti), come del resto nemmeno le uniche firme autografe all'incarto, ovvero quelle della traduttrice dott.ssa Ivana Jugovac nelle sue traduzioni datate 4 febbraio e 26 febbraio 2025, che per tale motivo il ricorso si rivela manifestamente inammissibile (cfr. sentenza 2C_253/2024 del 3 giugno 2024 consid. 4.2) e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata giusta l'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF, che, viste le peculiarità del caso, si prescinde dal caricare le spese giudiziarie alla parte soccombente (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF) e pertanto la domanda di "esonero dell'anticipo spese" contenuta nell'atto complementare del 27 febbraio 2025 diventa priva d'oggetto,