Citation: 2D_71/2008 09.03.2009 E. 1

1.2 La Camera per l'avvocatura ed il notariato si è pronunciata quale autorità di ultima istanza cantonale (art. 114 e 86 cpv. 1 lett. d LTF). Sotto il profilo dell'ammissibilità del gravame, nella fattispecie essa può legittimamente ricoprire tale ruolo già perché la decisione impugnata è stata emanata prima del 1° gennaio 2009. A quel momento non era quindi ancora scaduto il termine concesso ai cantoni per l'adattamento delle loro legislazioni alle esigenze poste dall'art. 86 cpv. 2 LTF, a cui rinvia l'art. 114 LTF (art. 130 cpv. 3 LTF; RU 2006 1069; sentenza 2C_373/2008 del 7 gennaio 2009 consid. 1.2; sentenza 2C_35/2009 del 13 febbraio 2009 consid. 1; cfr. anche consid. 2.2). Per il resto, il ricorrente ha un interesse giuridicamente protetto all'annullamento del giudizio impugnato (art. 115 LTF) ed è insorto nel termine utile di trenta giorni dall'incontro con la delegazione della Commissione esaminatrice (art. 117 e 100 LTF; cfr. sentenza 2P.179/2001 del 30 novembre 2001, in RSDIE 2002 pag. 430). Diretto contro una pronuncia di natura finale (art. 117 e 90 LTF), il gravame è quindi di massima ammissibile. 1.3 Con il ricorso sussidiario in materia costituzionale può venir censurata unicamente la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF). Il rispetto di tali diritti non è esaminato d'ufficio, come per le norme legislative federali (art. 106 cpv. 1 LTF), ma soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato le relative contestazioni (art. 117 e 106 cpv. 2 LTF). L'atto di ricorso deve perciò soddisfare esigenze formali accresciute. Occorre infatti che le censure siano esposte in modo chiaro e circostanziato, supportate da un'esauriente motivazione giuridica e, per quanto possibile, documentate. Il Tribunale federale non entra nel merito di critiche formulate in maniera puramente appellatoria (DTF 134 II 244 consid. 2.2; 134 I 83 consid. 3.2). Anche l'accertamento dei fatti può essere contestato soltanto in maniera limitata. Il Tribunale federale fonda infatti la sua sentenza sui fatti stabiliti dall'autorità inferiore (art. 118 cpv. 1 LTF). Può rettificare o completare d'ufficio i relativi accertamenti soltanto se sono stati svolti in violazione del diritto ai sensi dell'art. 116 LTF (art. 118 cpv. 2 LTF).