Citation: 4A_272/2008 25.11.2008 E. 4

In concreto, a mente del giudice di primo grado, non solo la qui ricorrente non è riuscita a provare l'esistenza di un rapporto di rappresentanza diretta, ma dalle tavole processuali è emerso specificatamente che C.________ ha agito quale rappresentante indiretto. Il direttore generale aggiunto di CMA all'epoca dei fatti, D.________, sentito quale teste, ha infatti dichiarato che C.________ gli aveva detto che il conto sul quale Campione doveva versare i premi concordati doveva essere intestato personalmente a lui. Inoltre, stando a quanto riferito dall'allora direttore generale di CMA, E.________, i premi versati dall'Azienda sanitaria locale di Como confluivano dapprima sul conto personale di C.________ per questioni antimafia. Questo significa, ha concluso il Pretore, che il conto venne aperto, d'accordo e con conoscenza della qui ricorrente, a nome di C.________. Nella sentenza impugnata, la Corte cantonale introduce il considerando dedicato alla valutazione del tipo di rappresentanza verificatosi nella fattispecie in rassegna, con la seguente affermazione: "Non è contestato che C.________ abbia agito nei rapporti con la banca B.________ in nome proprio e non in nome di CMA, seppure per conto di quest'ultima. Trattasi quindi di un rapporto di rappresentanza indiretta con la conseguenza che parti nel rapporto contrattuale sono la banca B.________ e C.________". Nel prosieguo procede tuttavia all'interpretazione del comportamento delle parti secondo il principio dell'affidamento, come auspicato dalla ricorrente, giungendo al medesimo risultato del Pretore, sostanzialmente per gli stessi motivi.