Citation: 9C_943/2008 03.12.2009 E. 4

Orbene, sulla base degli accertamenti sopra esposti, l'operato del Tribunale cantonale delle assicurazioni non può dirsi contrario al diritto federale. Il primo giudice poteva infatti correttamente ritenersi vincolato da quanto stabilito alla cifra 6 del dispositivo del giudizio di divorzio. Pure in conformità ai principi giurisprudenziali disciplinanti la materia, egli ha osservato che l'esame in merito a una rinuncia alla divisione poteva unicamente competere al giudice del divorzio, il quale, sempre nell'ambito di tale procedura, avrebbe dovuto verificare i presupposti di una simile rinuncia (v. l'art. 141 cpv. 3 CC). Ora, ciò non è manifestamente avvenuto. Il Pretore non ha compiuto particolari accertamenti sull'esistenza e sulla pretesa esiguità (poi comunque smentita dall'istruttoria messa in atto dal Tribunale cantonale delle assicurazioni) di un conguaglio peraltro semplicemente ritenuto eventuale. Egli non era pertanto in grado di omologare una rinuncia con cognizione di causa. Né, per quanto poc'anzi esposto, avrebbe potuto supplire a questa incombenza il giudice delle assicurazioni sociali, che pertanto ha giustamente proceduto al calcolo del conguaglio effettivamente esistente e - alla luce degli importi in gioco - per nulla inconsistente.