Citation: 2C_392/2007 05.05.2008 E. A

Il 15 maggio 1997 l'Autorità di I.a Istanza del Distretto di Lugano per l'applicazione della legge federale del 16 dicembre 1983 sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (LAFE) ha autorizzato la B.________SA, con sede a Lugano, ad acquistare per scopi commerciali - cioè la produzione e la vendita di gioielli - il mappale xxx di Lugano, sul quale sorge uno stabile di sei piani. Il trapasso di proprietà è stato iscritto a registro fondiario il 28 luglio 1997. Alla proprietaria sono stati imposti diversi oneri: destinare il fondo allo svolgimento della sua attività commerciale; non venderlo per la durata di dieci anni; notificare la disdetta per la prima scadenza possibile dei contratti di locazione per i primi tre piani entro dieci giorni dall'iscrizione del trapasso; iniziare l'attività commerciale entro sei mesi dall'uscita degli inquilini. Il 3 dicembre 2001 la B.________SA ha chiesto la revoca di questi oneri, assicurando la continuazione dell'utilizzazione per scopi economico-commerciali e impegnandosi a comunicare preventivamente eventuali cambiamenti di destinazione. Il 17 dicembre 2001 l'Autorità di I.a istanza ha accertato che la proprietaria non era assoggettata ad autorizzazione e ha ordinato la cancellazione degli oneri posti al momento dell'acquisto, imponendo però nel contempo il nuovo onere di usare o fare usare ogni parte del fondo xxx per scopi commerciali-amministrativi, con esclusione di qualsiasi destinazione abitativa diretta o indiretta. La decisione poggiava sulla revisione della LAFE entrata in vigore il 1° ottobre 1997, segnatamente sul nuovo art. 2 cpv. 2 lett. a, il quale esclude dall'obbligo autorizzativo l'acquisto di un fondo destinato a uso commerciale.