Citation: 5A_37/2020 E. 1

I Giudici cantonali hanno poi indicato che la censura contro la decisione dell'UE di limitare il pignoramento del reddito in favore del gruppo n. 1 a sole 6 mensilità invece che 12, rispettivamente di eseguire il pignoramento in favore del gruppo n. 2 in 12 mensilità, era tardiva e comunque tale decisione non era nulla: nullo è soltanto il pignoramento che dura più di un anno (art. 93 cpv. 2 LEF). In ogni modo, l'accoglimento della tesi ricorsuale secondo cui il gruppo n. 2 sarebbe stato favorito rispetto al gruppo n. 1 condurrebbe semmai al versamento delle mensilità percepite in troppo dai creditori del gruppo n. 2 a quelli del gruppo n. 1, e non all'escussa. La Corte cantonale ha infine precisato che, trattandosi in concreto di un pignoramento di un avere trasformatosi in denaro in seguito al pagamento fatto dal terzo debitore, la domanda di realizzazione (ovvero di trasformazione in denaro) da parte dei creditori era superflua.