Citation: 4P.249/2006 08.03.2007 E. 7

Gli oneri processuali e le spese ripetibili seguono la soccombenza (art. 156 cpv. 1 e 159 cpv. 1 e 2 OG). Non si giustifica per contro la concessione di un'indennità per ripetibili all'avvocato B.________, che non è intervenuto in causa nella veste di patrocinatore bensì quale cessionario dei diritti della massa ex art. 260 LEF, agente in nome proprio e nel proprio interesse, visto che la somma ricavata andrà in primo luogo a coprire il suo credito. In queste circostanze egli può essere trattato alla stregua della parte che agisce nella propria causa senza il patrocinio di un legale, alla quale la giurisprudenza riconosce - eccezionalmente - il diritto a un'indennità per i disborsi e per l'attività svolta in relazione con il ricorso (art. 2 cpv. 1 della Tariffa delle spese ripetibili accordate alla controparte nelle cause davanti al Tribunale federale) solo se tali costi siano rilevanti e dimostrati, ciò che non è il caso in concreto (DTF 113 Ib 353 consid. 6b pag. 357). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: