Citation: 1P.95/2004 14.01.2005 E. 1

2.3 Infine, la ricorrente non fa valere che l'istanza inferiore avrebbe applicato in maniera arbitraria l'art. 48 cpv. 1 LTA, sul quale si fonda la decisione impugnata. Secondo questa norma, il presidente decide nel decreto di stralcio circa l'attribuzione di ripetibili "salvo accordo delle parti". La ricorrente non sostiene che questa norma imporrebbe di fissare alle parti un termine per produrre un eventuale accordo, ciò che del resto parrebbe riferirsi alla loro intesa sulle spese e ripetibili nell'ambito di una transazione. Né la ricorrente sostiene che la normativa cantonale prevederebbe una soluzione analoga a quella disciplinata a livello federale dall'art. 72 PC (in relazione con l'art. 40 OG), secondo cui, quando una lite diventa senz'oggetto o priva di interesse giuridico per le parti, il tribunale, uditele, ma senz'ulteriore dibattimento, dichiara il processo terminato e statuisce, con motivazione sommaria, sulle spese, tenendo conto dello stato delle cose prima del verificarsi del motivo che termina la lite (cfr., al riguardo, DTF 118 Ia 488 consid. 4a, 114 Ia 332 consid. 3).