Citation: I 871/02 20.04.2004 E. 4

4.1 Dagli atti dell'incarto emerge che il Tribunale cantonale si è fondato sulla perizia giudiziaria eseguita dal dott. Z.________, attivo presso la Clinica X.________, secondo cui l'assicurata è capace al lavoro al 50% nelle attività precedentemente svolte di cameriera e collaboratrice domestica, mentre al 60-70% in attività leggere confacenti, da svolgere alternativamente in posizione seduta, eretta e in movimento e in cui non sia costretta a sollevare pesi superiori ai 5/6 kg. Secondo il medico sarebbe ad esempio ipotizzabile lo svolgimento parziale di lavori d'ufficio, di imballaggio merci di piccolo taglio o di consegna ai clienti. La perizia non è criticata dalla ricorrente né contestabile in quanto i punti litigiosi importanti sono stati approfonditi, il rapporto si fonda su esami completi, considera parimenti le censure espresse, è stato approntato in piena conoscenza dell'incarto (anamnesi), rispettivamente la descrizione del contesto medico è chiara e le conclusioni del perito sono ben motivate (DTF 125 V 352 consid. 3a, 122 V 160 consid. 1c). Inoltre per quanto concerne le perizie giudiziarie la giurisprudenza ha statuito che il giudice non si scosta senza motivi imperativi - che in casu non sussistono - dalla valutazione degli esperti, il cui compito è quello di mettere a disposizione del tribunale le proprie conoscenze specifiche e di valutare, da un punto di vista medico, una certa fattispecie (DTF 125 V 352 consid. 3b/aa; VSI 2001 pag. 108 consid. 3b/aa). 4.2 Il giudice cantonale ha stabilito il reddito ipotetico da invalido fondandosi sui dati statistici salariali, concernenti attività leggere e ripetitive, pubblicati sull'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari, edita dall'Ufficio federale di statistica. Al riguardo va rilevato che se è vero, da un lato, come evidenziato dalla ricorrente, che il Tribunale adito non ha specificato espressamente quali sarebbero le attività leggere confacenti al suo stato di salute, si può ammettere che lo abbia fatto, seppur solo indirettamente, nell'ambito della fissazione di un'ulteriore riduzione del reddito pari al 10%, facendo espresso riferimento al rapporto del consulente in integrazione professionale. A proposito delle professioni ammissibili l'esperto del mercato del lavoro, competente per stabilire, alla luce delle indicazioni mediche, le opportunità concrete (DTF 107 V 17 consid. 2b), ha precisato che il settore di mercato concernente l'assicurata è quello non qualificato, industriale o artigianale, riferito al personale femminile, con compiti semplici e ripetitivi, in particolare attività relative alla confezione, al controllo, all'imballaggio, alla pulitura e al riempimento.