Citation: 5A_879/2018 E. 4.3

4.3. La censura è inammissibile, poiché sprovvista di un qualsiasi richiamo a un diritto costituzionale asseritamente leso: l'invocazione della violazione di una norma di rango legislativo non è ricevibile in un ricorso sottoposto all'art. 98 LTF (art. 106 cpv. 2 LTF; supra consid. 1.2 e 1.3.1). Abbondanzialmente, sia rilevato che il rinvio dell'autorità cantonale alla citata sentenza 5A_261/2009 non appare insostenibile, potendosi dalla medesima senza arbitrio dedurre - a contrario - che una qualsiasi domanda di cauzione, rispettivamente di adeguamento della medesima, va sottoposta in prima battuta al giudice di prima sede. Tale soluzione è stata pure sostenuta in dottrina (v. Ernst Meier, Die Sicherheitsleistung des Arrestgläubigers [Arrestkaution] gemäss SchKG 273 I, 1978, pag. 60), mentre la ricorrente non evoca alcun autore a favore della propria censura, l'opinione di PIERRE-ROBERT Gilliéron (Commentaire de la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite, 2003, n. 27 [ recte : 28] ad art. 273 LEF) invocata dalla ricorrente potendo anche essere compresa nel senso che l'autorità giudiziaria superiore cantonale può intervenire nella misura in cui sia chiamata in causa con un reclamo sulla cauzione - ciò che ha fatto il Tribunale di appello - ma non con una domanda di aumento della cauzione.