Citation: 9C_438/2020 E. 1

che su tale questione il ricorrente rimane silente, limitandosi per lo più a sollevare censure relative a non meglio precisate inadempienze del mandato ad opera del co-curatore avv. B.________, come pure altre sulla sua persona e sulle sue attività, le quali non sono in ogni caso in relazione alla vertenza in esame, che il ricorrente si limita per lo più a esprimere, in maniera appellatoria (sul tema cfr. DTF 145 I 26 consid. 1.3 pag. 30 con riferimenti), critiche sulle conclusioni a cui è giunta l'autorità giudiziaria di primo grado, indicando trattarsi di una soluzione semplicista e omettendo però di allegare e motivare perché il giudizio impugnato sarebbe contrario al diritto o si fonderebbe su accertamenti manifestamente inesatti (DTF 145 V 188 consid. 2 pag. 190) ai sensi dell'art. 97 cpv. 1 LTF, che ad ogni modo per condurre un processo dinanzi al Tribunale federale A.________ deve per lo meno essere rappresentato da un curatore, in quanto ancora sotto curatela (cfr. a tal riguardo le sentenza 5F_15/2020 del 3 giugno 2020), che anche se egli ha introdotto personalmente il ricorso al Tribunale federale, si può prescindere dalla questione di sapere se lo stesso debba essere trasmesso al curatore, ovvero se si debba concedere un congruo termine per sanare il vizio (art. 42 cpv. 5 LTF), in quanto esso sfugge in ogni modo a un esame di merito (cfr. a tal riguardo sentenza 2C_362/2020 dell'8 giugno 2020 consid. 1.2-1.3), che, statuendo secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF, il ricorso deve di conseguenza essere dichiarato inammissibile, che, viste le peculiarità del caso, si prescinde dal caricare le spese giudiziarie alla parte soccombente (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF) e pertanto la domanda di assistenza giudiziaria (art. 64 LTF) è priva di interesse, per questi motivi, il Presidente pronuncia: