Citation: 1C_319/2007 08.01.2008 E. 1.4

1.4.1 Il ricorso in materia di diritto pubblico (art. 82 LTF) può essere presentato per violazione del diritto, conformemente a quanto stabilito dagli art. 95 e 96 LTF. Secondo l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF, il ricorso dev'essere motivato in modo sufficiente. Il Tribunale federale esamina in linea di principio solo le censure sollevate; esso non è tenuto a vagliare, come lo farebbe un'autorità di prima istanza, tutte le questioni giuridiche che si pongono, se quest'ultime non sono presentate nella sede federale (DTF 133 II 249 consid. 1.4.1). Inoltre, quando, come in concreto, la ricorrente invoca la violazione di diritti costituzionali, a norma dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina le censure soltanto se siano state esplicitamente sollevate e motivate in modo chiaro e preciso, conformemente alla prassi in vigore in materia di ricorso di diritto pubblico (cfr. DTF 133 II 249 consid. 1.4.2 e rinvii, 133 III 393 consid. 6). Il Tribunale federale statuisce di principio sulla base dei fatti accertati dall'autorità precedente (cfr. art. 105 cpv. 1 LTF), riservati i casi previsti dall'art. 105 cpv. 2 LTF. Questa disposizione gli conferisce la possibilità di rettificare o completare d'ufficio l'accertamento dei fatti della decisione impugnata nella misura in cui lacune o errori dovessero apparire d'acchito come manifesti (DTF 133 IV 286 consid. 6.2). 1.4.2 Nella misura in cui la ricorrente si limita ad addurre un suo diverso parere rispetto alle considerazioni contenute nel giudizio impugnato, senza spiegare per quali ragioni esse violerebbero specifiche disposizioni della legge federale sulle foreste, del 4 ottobre 1991 (LFo), il gravame non adempie le citate esigenze di motivazione e non può quindi essere esaminato nel merito. Inoltre, poiché un eventuale ordine di rimboschimento non è per il momento in discussione, le censure ricorsuali relative alla difficile fattibilità di un simile ordine esulano dall'oggetto del litigio, limitato alla questione dell'accertamento del carattere forestale, e sono quindi parimenti inammissibili. Nel giudizio qui impugnato la Corte cantonale ha ritenuto in particolare decisiva la situazione esistente in passato, prima che numerosi alberi fossero abbattuti senza autorizzazione, ed ha addotto con chiarezza e precisione le ragioni per cui l'area in questione adempiva, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, le condizioni per essere considerata di natura boschiva. Spettava quindi alla ricorrente confrontarsi con gli argomenti esposti al riguardo dai giudici cantonali, spiegando in particolare per quali motivi gli accertamenti posti a fondamento del giudizio impugnato sarebbero stati manifestamente insostenibili o chiaramente in contrasto con gli atti (cfr., sulla nozione di arbitrio nell'accertamento dei fatti, DTF 129 I 8 consid. 2.1). Nella misura in cui si limita ad addurre l'intervenuta perdita di interesse forestale sulla base della situazione attuale del terreno, la ricorrente perde di vista il tema del litigio.