Citation: 2C_720/2014 E. 1.3

1.3. La decisione querelata verte sostanzialmente sulla questione se la richiedente soddisfi o meno la condizione posta dall'art. 8 cpv. 1 lett. d LFid in relazione all'assolvimento del periodo di pratica professionale biennale. Occorre quindi verificare se il ricorso sia escluso in virtù dell'art. 83 lett. t LTF, secondo cui il rimedio ordinario è inammissibile contro le decisioni concernenti l'esito di esami e di altre valutazioni della capacità, segnatamente nei settori della scuola, del perfezionamento e dell'esercizio della professione. Orbene, secondo la giurisprudenza, l'art. 83 lett. t LTF rende inammissibile il ricorso laddove la decisione di accesso ad una professione dipenda dalla valutazione delle capacità personali dell'interessato, ad esempio dalla presa in considerazione della sua esperienza professionale (DTF 136 II 61 consid. 1.1.1 pag. 63 e sentenze 2D_14/2009 del 2 aprile 2009 consid. 1 e 2C_438/2008 del 16 ottobre 2008 consid. 2), ma non si applica quando, senza che il risultato stesso dell'esame sia controverso, occorre stabilire se un esame o un titolo sia necessario o meno per ottenere l'autorizzazione ad esercitare una professione (sentenze 2C_417/2011 del 13 gennaio 2012 consid. 1.3 e 2C_1016/2011 del 3 maggio 2012 consid. 1.1 con rinvii, non pubblicato in DTF 138 I 196). In concreto, la sentenza impugnata si china sulla possibilità di considerare o meno l'attività professionale svolta dalla ricorrente negli anni precedenti il conseguimento del titolo di studio come periodo di pratica biennale ai sensi dell'art. 8 cpv. 1 lett. d LFid. In questa sede, la decisione di non concedere all'insorgente l'autorizzazione all'esercizio della professione di fiduciario non è direttamente legata alle attitudini personali della stessa. Non si tratta in particolare di valutare dal profilo qualitativo le capacità e le competenze da lei acquisite nel corso della sua esperienza professionale, bensì di individuare - mediante un'interpretazione della legge cantonale - le modalità e soprattutto il momento rispetto al conseguimento del titolo di studio determinanti per lo svolgimento della pratica professionale (in senso analogo, sentenza 2C_738/2013 del 27 novembre 2013, consid. 1.2). L'aspetto della valutazione delle capacità personali della ricorrente non entra per contro in considerazione, o conserva comunque un carattere meramente accessorio, per cui occorre ammettere che la fattispecie non ricade sotto l'art. 83 lett. t LTF.