Citation: I 855/05 20.02.2006 E. A

Mediante decisione 26 luglio 2004 l'Ufficio assicurazione invalidità del Cantone Ticino (UAI) ha respinto una domanda intesa al conseguimento di una rendita dell'AI presentata da T.________, nata nel 1961, portatrice di dorsalgie, di lombalgie croniche, di sindrome di Raynaud primaria, di linfoma gastrico della zona marginale di tipo MALT e di somatizzazione, ciò sulla base di una perizia allestita dal Servizio X.________ che concludeva per un'inabilità del 25% nella sua professione di commessa/cassiera e del 15% nelle sue mansioni di casalinga, stante una quota parte di attività del 66% nella prima occupazione e del 34% nella seconda, dal che risultava un'invalidità complessiva del 21%. A seguito di un'opposizione avverso la decisione amministrativa con la quale l'interessata, rappresentata dal Patronato INCA di Basilea, produceva un certificato del suo psichiatra 13 settembre 2004 attestante una limitazione della capacità lavorativa nella misura del 50% addebitabile a patologia extra-somatica, l'amministrazione, chiesto il parere del proprio servizio medico regionale, ha confermato la precedente decisione con provvedimento 13 aprile 2005, considerando che l'avviso dello psichiatra rappresentava in sostanza una diversa valutazione della stessa situazione valetudinaria e che in particolare non si riscontrava una patologia di personalità tale da influenzare in modo sostanziale la capacità lavorativa.