Citation: 2C_262/2021 E. 2.1

2.1. Nonostante l'impugnativa possa riguardare soltanto la questione dello stralcio del gravame in sede cantonale per mancato versamento dell'anticipo delle spese esatto, la vertenza ha preso avvio da una richiesta di risarcimento formulata nei confronti dello Stato del Cantone Ticino. In tale ambito, per consolidata prassi, è aperta la via del ricorso in materia di diritto pubblico - salvo per quanto attiene alla responsabilità dello Stato per attività medica da fare valere mediante ricorso in materia civile (cfr. art. 72 cpv. 2 lett. b LTF; art. 31 cpv. 1 lett. d RTF [RS 173.110.131]) - se il valore litigioso supera fr. 30'000.-- (art. 85 lett. a LTF). Va poi aggiunto che il tipo di procedimento (civile o amministrativo) adottato in sede cantonale e il diritto (privato o pubblico) applicato dall'istanza precedente non sono determinanti, essendo unicamente di rilievo la natura giuridica dell'oggetto del litigio (sentenza 2C_34/2017 del 24 agosto 2018 consid. 1.1, non pubblicato in DTF 144 I 318). Ora, nella fattispecie, la ricorrente non dimostra - né peraltro risulta dalla decisione impugnata - che il valore litigioso minimo richiesto dall'art. 85 lett. a LTF sia in concreto raggiunto. A dire il vero l'unico cenno al riguardo nel prolisso e alquanto confuso ricorso da lei presentato si riferisce ad un valore di causa di fr. 100.-- (pag. 13). Non essendo manifestamente raggiunto il valore minimo previsto dalla legge il ricorso si rivela pertanto inammissibile.