Citation: 2C_1059/2017 E. 3.2

3.2. Fatto riferimento alla giurisprudenza, i Giudici ticinesi indicano poi che vi è impoverimento definitivo della società quando le quote riacquistate (non allo scopo di ridurre il proprio capitale) non sono state rivendute almeno al prezzo di acquisto e che - in base ai bilanci lecitamente prodotti dal fisco - si tratta quindi di comprendere se, a seguito dell'acquisizione delle proprie quote di partecipazione, la Holding C.________ GmbH si sia impoverita nel senso di un prelievo definitivo di capitale. Detto ciò procedono ad un apprezzamento delle prove agli atti che li fa concludere che nella fattispecie il prelievo di capitale è stato definitivo, che un impoverimento della società dev'essere ammesso e che, di conseguenza, ciò comporta l'imponibilità del prezzo ricevuto dai soci in contropartita delle vendite delle loro quote societarie. Assodata l'imponibilità dell'utile, confermano infine anche l'ammontare da imporre a titolo di reddito da sostanza mobiliare (fr. 4'037'058.-- in luogo di fr. 1'853'624.-- stabiliti con la prima decisione su reclamo). A loro avviso, il calcolo operato dall'Ufficio di tassazione non presta infatti il fianco a critica, né nella modalità, né nell'importo, essendo stata stabilita l'eccedenza di liquidazione sottraendo al prezzo di cessione il valore nominale della quota.