Citation: 4C.120/2004 14.06.2004 E. C

L'appello interposto da A.________ AG è stato respinto il 13 febbraio 2004. Come già il Pretore, seppur per ragioni diverse, anche la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha in primo luogo rigettato l'eccezione d'incompetenza territoriale sollevata dalla datrice di lavoro. Nel merito, la massima istanza ticinese - dopo aver rammentato i principi che disciplinano la rescissione del rapporto di lavoro con effetto immediato giusta l'art. 337 CO, dedicando particolare attenzione al caso in cui il dipendente decida unilateralmente di prendere le sue vacanze - ha reputato ingiustificato il licenziamento in tronco dell'attore. In assenza di una situazione di contingente necessità della convenuta - e quindi di un suo interesse preminente - i giudici ticinesi hanno infatti concluso che il diritto alle vacanze del lavoratore risultava prevalente e maggiormente degno di protezione. Inoltre, la dichiarazione di licenziamento è avvenuta in modo intempestivo. La Corte cantonale ha infine pure negato la possibilità di ammettere la disdetta immediata del contratto per abbandono del posto di lavoro ai sensi dell'art. 337d CO.