Citation: 6B_1031/2017 E. 3.2

3.2. Le critiche ricorsuali al riguardo hanno carattere meramente appellatorio e come tali risultano inammissibili (DTF 145 IV 154 consid. 1.1). Ricordato che quello che A.________ sapeva o prendeva in considerazione pertiene ai fatti (v. supra consid. 3), l'insorgente avrebbe dovuto dimostrare arbitrio nel loro accertamento con una motivazione conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF (DTF 143 IV 283 consid. 1.2.2; 142 I 99 consid. 1.7.2). Tuttavia la ricorrente non si confronta con gli argomenti del TPF, ma si limita ad affermare che già solo dall'enormità degli importi percepiti da A.________ discenderebbe la sussistenza dell'elemento soggettivo del reato, tenuto altresì conto della sua grande esperienza professionale. Contrappone così generiche considerazioni agli accertamenti dei giudici precedenti. Certo, l'insorgente sostiene inoltre che la consapevolezza dello stato di decozione della società sarebbe irrilevante in presenza di illecite distrazioni e appropriazioni commesse ai danni della stessa. Sennonché non si avvale in proposito di alcuna violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF. Se è vero che, secondo l'art. 106 cpv. 1 LTF, il Tribunale applica il diritto d'ufficio, tenuto conto dell'onere di allegazione e motivazione posto dall'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF, esso esamina di regola solo le censure sollevate (DTF 143 V 19 consid. 2.3) e non è tenuto a vagliare, come un'autorità di prima istanza, tutte le questioni giuridiche che si pongono, se queste non sono presentate dinanzi al Tribunale federale (DTF 142 III 364 consid. 2.4).