Citation: 2A.172/2005 26.04.2005 E. 3

I fatti accertati dal Tribunale amministrativo i quali, per quanto concerne gli elementi determinanti ai fini del giudizio, non sono manifestamente inesatti o incompleti, sono vincolanti per questa Corte (art. 105 cpv. 2 OG). Nella fattispecie emerge dalla sentenza querelata - ciò che peraltro la ricorrente stessa non contesta - che i coniugi A.________ vivono separati dal mese di febbraio del 2003. Orbene, riguardo a questa constatazione, la ricorrente non dimostra né fornisce la prova che vi sia la possibilità o perlomeno la volontà di entrambi i coniugi di riprendere la vita comune. In effetti, ella non ha presentato alcun elemento concreto che provi che vi sia un effettivo e reale ravvicinamento tra i consorti. Il fatto che suo marito, il quale si sarebbe costituito un proprio domicilio per sottrarsi ai creditori, torni regolarmente presso l'abitazione coniugale, ove aveva per un certo tempo mantenuto la sede di una sua ditta, non implica ancora che vi sia una relazione sentimentale tra di loro. Anzi, la circostanza che la ricorrente stessa abbia dichiarato nel corso della procedura cantonale che il consorte non era al corrente del provvedimento contestato (cfr. ricorso al Consiglio di Stato del 29 ottobre 2004, pag. 9) permette di escludere che vi sia una vera relazione sentimentale tra di loro. In queste condizioni non emerge nessun elemento dagli atti che permetterebbe di ritenere che la separazione sia provvisoria. È quindi chiaro che non sussiste più né una vera e propria relazione sentimentale tra gli interessati né la volontà di entrambi i coniugi - al di là del semplice parlato - di una ripresa della vita comune. In queste condizioni, è dunque senza incorrere nella violazione del diritto federale che il Tribunale cantonale amministrativo è giunto alla conclusione che la ricorrente, abusando dei diritti che gli derivano dall'art. 7 cpv. 1 prima frase LDDS, si richiama ad un matrimonio esistente soltanto sulla carta al solo scopo di poter fruire dell'autorizzazione a soggiornare in Svizzera (sulla nozione di abuso di diritto, cfr. DTF 128 II 145 consid. 2.2; 127 II 49 consid. 5a; 123 II 49 consid. 4 e 5; 121 II 97 consid. 2 e 4).