Citation: 9C_916/2009 30.08.2010 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio la sua competenza in virtù dell'art. 29 cpv. 1 LTF (DTF 133 III 489 consid. 3). Per l'art. 42 cpv. 1 LTF gli atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. Il Tribunale federale non può andare oltre le conclusioni delle parti (art. 107 cpv. 1 LTF). Se accoglie il ricorso, giudica esso stesso nel merito o rinvia la causa all'autorità inferiore affinché pronunci una nuova decisione (cpv. 2). L'esigenza dell'indicazione delle conclusioni, che va messa in relazione con la natura riformatoria dei rimedi istituiti dalla LTF (art. 107 cpv. 2 LTF, DTF 134 II 186 consid. 1.5.1 pag. 190; 133 III 489 consid. 3.1), implica che la parte ricorrente non può postulare genericamente l'annullamento della pronunzia impugnata o il rinvio della causa all'autorità precedente, bensì deve formulare una conclusione chiara e precisa nel merito della controversia e specificare le modifiche da lei auspicate (si confronti anche DTF 134 III 235 consid. 2 pag. 236). Le conclusioni vanno interpretate alla luce della motivazione (sentenze 9C_127/2009 del 28 agosto 2009 consid. 2.1 e 8C_3/2009 dell'8 maggio 2009 consid. 1; Aubry Girardin, in Commentaire de la LTF, 2009, n° 18 ad art. 42 LTF). Un'eccezione al citato principio è data nell'ipotesi in cui il Tribunale federale, in caso di accoglimento del ricorso, non fosse in grado di decidere nel merito della lite e dovesse comunque rinviare la causa all'autorità inferiore (DTF 134 III 379 consid. 1.3 pag. 383). 1.2 In casu l'assicurato postulando l'annullamento del giudizio impugnato - oltre alla concessione dell'assistenza giudiziaria in sede cantonale e federale - ha formulato una conclusione di natura cassatoria (DTF 133 II 409 consid. 1.4 pag. 414). Egli non ha infatti presentato alcuna domanda di merito (ad esempio tendente alla concessione della rendita rispettivamente ad un rinvio motivato), eccetto per quel che concerne l'ammissione all'assistenza giudiziaria in sede cantonale. Poiché tuttavia dall'atto di ricorso emerge che Z._________ intendeva postulare in via principale l'annullamento del giudizio impugnato, con rinvio degli atti all'istanza precedente per procedere ad ulteriori accertamenti e meglio all'erezione di una nuova perizia psichiatrica (pag. 10-11) ed in via subordinata la riforma della pronuncia impugnata tramite concessione di un quarto di rendita di invalidità, il ricorso è ricevibile (sentenze 9C_135/2009 del 27 maggio 2009 consid. 1 e 9C_667/2008 del 17 aprile 2009 consid. 1.2).