Citation: 8C_406/2022 E. 3.4

3.4. Nel caso in esame va condiviso quanto esposto dai giudici cantonali in merito agli annunci di marzo e settembre 2021. Per il primo annuncio, dagli atti al fascicolo si evince infatti chiaramente che i relativi episodi infortunistici non potevano essere presi in conto nell'insieme delle valutazioni effettuate dall'assicuratore a riguardo del diritto ad una rendita d'invalidità poiché lo stato delle ginocchia a seguito degli interventi chirurgici effettuati dal Dr. med. D.________ non poteva essere già considerato come stabilizzato; l'INSAI aveva, per l'appunto, chiaramente dichiarato - con lettera del 12 ottobre 2021 - di assumersi i costi delle necessarie prestazioni sanitarie (cfr. punto A.d sopra). Nella decisione su opposizione stessa, l'amministrazione ha pure precisato che avrebbe riesaminato l'eventuale diritto alla rendita non appena intervenuta la relativa stabilizzazione. Le critiche sollevate dal ricorrente al riguardo sono pertanto inefficaci, posto che in tali condizioni esprimersi sui relativi aspetti di esigibilità lavorativa sarebbe risultato indubbiamente prematuro. Non vi è inoltre ragione di discostarsi da quanto ritenuto dai giudici ticinesi per quanto concerne la spalla destra: anche questo aspetto è emerso soltanto dopo l'allestimento della perizia effettuata dal Dr. med. C.________, e l'unico elemento al fascicolo a cui fa riferimento il ricorrente consiste nel relativo annuncio di settembre 2021; agli atti mancano ulteriori informazioni in merito, e il ricorso non è di alcun ausilio al riguardo. È dunque inevitabile che anche tale aspetto esuli dal presente procedimento e non possa essere approfondito oltre. Irrilevante infine dirimere sulla contestata qualità di "ricadute" di tali eventi infortunistici, rimostranza fine a sé stessa ed insufficientemente motivata nel ricorso, oltre a non tendere a nessuna conseguenza giuridica.