Citation: 6B_256/2007 15.10.2007 E. 3

Perché una persona giuridica possa essere condannata al pagamento di una multa sulla base dell'art. 7 DPA, è necessario che la multa applicabile non superi i 5'000 franchi e che la determinazione delle persone punibili secondo l'art. 6 DPA implichi provvedimenti d'inchiesta sproporzionati alla pena (art. 7 cpv. 1 DPA). Queste condizioni devono essere cumulativamente realizzate (Benedikt a. Suter, Heilmittelgesetz, commentario basilese, n. 9 ad art. 89). 3.1 Per l'ultima autorità cantonale, nella fattispecie, la seconda condizione posta dall'art. 7 DPA non sarebbe adempiuta. Posto come lo stesso UFT indichi che vi sarebbero almeno tre persone presumibilmente responsabili della violazione della LTV, essa ha considerato che il fatto che l'Ufficio le abbia individuate significa che un'eventuale inchiesta per appurarne le responsabilità non appare d'acchito sproporzionata all'entità della pena. L'applicazione dell'art. 7 DPA, continua la CCRP, è data in modo eccezionale qualora gli autori delle infrazioni non siano facilmente o del tutto identificabili. Tale presupposto non sarebbe in concreto adempiuto. 3.2 L'ufficio ricorrente contesta questa motivazione adducendo che il fatto che le persone che entrano in considerazione quale autore dell'infrazione di cui all'art. 16 LTV siano solo tre non implica automaticamente un'agevolazione dell'inchiesta, il numero ridotto di persone potendo addirittura complicarla. Nonostante l'elevato volume d'informazioni raccolte durante il procedimento, non risulterebbe chiaro chi sia la persona effettivamente responsabile della A.________SA. L'UFT sostiene che l'identificazione dell'autore del reato sarebbe addirittura impossibile considerato il comportamento contraddittorio della società stessa. Due impiegati con funzioni direttive indicano B.________ quale persona responsabile della A.________SA, mentre altre persone vedono C.________ in questa posizione e altre ancora D.________. Nonostante le dichiarazioni rilasciate da B.________ dinanzi alla Pretura penale, appare dunque che egli non può essere considerato l'unica persona responsabile sul piano gestionale e decisionale della società e di riflesso non può nemmeno essere ritenuto l'unico responsabile delle infrazioni alla LTV. Il ricorrente tiene inoltre a far presente, per completezza, che ha in corso circa centocinquanta procedimenti per reati alla LTV. In oltre metà delle cause s'impone l'applicazione dell'art. 7 DPA. Egli emana ogni anno tra cento e duecento decisioni per infrazioni alla privativa del trasporto di persone. A mente dell'UFT, visto il gran numero di procedimenti e considerata la relativa prassi, nella fattispecie l'applicazione dell'art. 7 DPA sarebbe particolarmente giustificata.