Citation: 2C_810/2019 E. 5.4

5.4. Infine, a diversa conclusione non conduce la denuncia della violazione dell'art. 29 cpv. 1 Cost. in relazione con l'art. 11 cpv. 2 ALC per far valere un diniego di giustizia. Giusta l'art. 29 cpv. 1 Cost. le autorità hanno in effetti l'obbligo di esprimersi in tempi ragionevoli e stesso dovere risulta anche dalla richiamata norma dell'ALC (decreto del 19 dicembre 2003 2P.292/2003 consid. 3.2.1). In via di principio, al momento in cui l'autorità tenuta ad esprimersi in tempi ragionevoli ha pronunciato la propria decisione, un diritto a fare constatare un eventuale ritardo non è però più dato (DTF 136 III 497 consid. 2.1 pag. 500; 130 I 312 consid. 5.2 pag. 332; sentenze 2C_1014/2013 del 22 agosto 2014 consid. 7.1 non pubblicato in DTF 140 I 271; sentenza 2D_15/2018 del 20 settembre 2018 consid. 6 con rinvii). Ora, anche nella fattispecie non viene fatto valere nessun concreto diritto alla constatazione - a posteriori - dell'illecito ritardo, di modo che la questione sollevata non dev'essere approfondita.