Citation: 8C_126/2020 E. 1

che il ricorso al Tribunale federale è ammissibile soltanto per violazione del diritto svizzero (art. 95 e 96 LTF) o accertamento manifestamente inesatto dei fatti (art. 97 LTF), che a norma dell'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi del ricorso occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto o contiene accertamenti manifestamente errati, che il Tribunale delle assicurazioni, illustrate le basi legali ritenute applicabili e le direttive della SECO, ha spiegato come debba essere ritenuto lavoro irregolare (senza perdita di lavoro computabile) un impiego negli ultimi 12 mesi il cui tempo mensile non superi il 20%, che nella fattispecie la Corte cantonale ha accertato come nei mesi di febbraio 2019, gennaio 2019, dicembre 2018, ottobre 2018 e luglio 2018 l'assicurato ha registrato un'oscillazione superiore o inferiore al 20%, che il ricorrente si limita a ripetere come non sia giusto per un cittadino svizzero non concedere le indennità di disoccupazione, soltanto perché nella fattispecie si presenta un'oscillazione di almeno il 20% sui salari mensili e che in concreto si sarebbero dovute calcolare le indennità procedendo a una media sui 12 mesi di busta paga, che la sola ripetizione o il rinvio a conclusioni o scritti in sede cantonale non è sufficiente per adempiere i requisiti di motivazione dinanzi al Tribunale federale (DTF 139 I 306 consid. 1.2 pag. 309), che pertanto il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e va deciso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che si rinuncia eccezionalmente dalla riscossione di spese giudiziarie (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF),