Citation: 4A_299/2020 E. 4.1.1

4.1.1. Secondo la ricorrente i giudici cantonali avrebbero apprezzato "in modo errato" le prove. Essi, argomenta, non potevano basarsi sulla testimonianza del teste M.________, né sulla perizia per concludere che l'attività legata al "F.________ 350 mg" non rientrava nell'attività di promozione prevista dall'accordo, poiché il noto medicamento non era un " C.________ 's Product" inserito nell'annesso I del contratto. Non vi sarebbe alcuna prova a suffragio dell'affermazione del perito secondo cui l'espressione "prodotto C.________"era da intendersi nel senso di prodotto appartenente a C.C.________ SA; l'opponente, poi, avrebbe effettivamente prodotto il "F.________"e il contratto non avrebbe specificato che per "PRODUCT" si intendevano solo medicamenti prodotti dalla convenuta e di sua proprietà. Il teste N.________, infine, avrebbe confermato che tra le parti vi erano accordi anche riguardo al "F.________ 350 mg", nel senso che senza l'intermediazione della ricorrente con la O.________ l'opponente non avrebbe potuto fabbricare il "F.________ 350 mg". La ricorrente contesta altresì la conclusione dei giudici di appello secondo cui il "D.________ (d) "e il "F.________ 350 mg" non sarebbero prodotti identici dal punto di vista farmaceutico, né normativo: non è chiaro, essa argomenta, perché la testimonianza del teste N.________, che troverebbe conferma in altre risultanze istruttorie, non sarebbe rilevante. Il perito, poi, avrebbe oltrepassato le sue competenze e affermato che il "F.________ 350 mg" potrebbe teoricamente rientrare nell'espressione "D.________ (d) 50-500 mg", poiché sarebbe un medicamento a base del principio attivo " D.________ ", poiché è presentato sotto forma di d.________ e poiché ha un dosaggio attivo di 350 mg, compreso nella forchetta indicata nel famoso allegato. Non sarebbe così corretto, prosegue, sostenere che l'indicazione "D.________ (d) 50-500 mg" si riferisse solo al prodotto farmaceutico generico. Il teste N.________ avrebbe inoltre spiegato che il "F.________" sarebbe stato il nome per il commercio in Spagna del "D.________ (d) 50-500 mg"; che dal punto di vista farmaceutico il "F.________"e i generici sarebbero equivalenti e interscambiabili, e perciò non sarebbero prodotti diversi; e che il calcio folinato e il "D.________" costituirebbero il principio attivo del "F.________". I farmaci in questione, insomma, sarebbero gli stessi e a ragione la ricorrente avrebbe diritto alle commissioni per la commercializzazione del "F.________".