Citation: 8C_544/2014 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale, dopo aver respinto una censura di lesione del diritto di essere sentito, ha sottolineato l'obbligo per ogni assicurato di ridurre il danno, che è violato, fra l'altro, quando non sono compiuti sforzi sufficienti per la ricerca di un impiego, segnatamente quando già nel periodo di disdetta non si adopera per trovare una nuova occupazione. In concreto la Corte cantonale ha accertato che il contratto di lavoro della ricorrente è stato disdetto il 30 luglio 2013 (con effetto 31 dicembre 2013), mentre che quest'ultima si è iscritta il 27 novembre 2013 in disoccupazione, rivendicando il diritto a prestazioni dal 1° gennaio 2014. Il primo giudice ha anche preso atto che la ricorrente ha compiuto negli ultimi tre mesi precedenti la disoccupazione ricerche di lavoro nel numero di cinque per il mese di ottobre 2013, tre di novembre 2013 e quattro per dicembre 2013. Il Tribunale cantonale ha ricordato in seguito come l'obbligo di cercare un impiego sia applicabile già per il periodo antecedente l'annuncio al collocamento e come per prassi cantonale sia necessario comprovare per ogni periodo di controllo almeno quattro ricerche di lavoro qualitativamente valide. Il primo giudice è giunto quindi alla conclusione che l'amministrazione a ragione ha ritenuto insufficienti le tre ricerche di lavoro per il mese di novembre 2013. Osservato come le ricerche di lavoro siano da trattare separatamente per periodo di controllo, non ha quindi proceduto a considerare il numero globale di ricerche di lavoro nel periodo antecedente l'inizio dell'erogazione delle indennità e confermato l'operato dell'ufficio regionale di collocamento. Da ultimo la Corte cantonale ha negato una violazione del dovere di informazione e consulenza dell'amministrazione.