Citation: 2C_268/2024 E. 4.3.2

4.3.2. Nella misura in cui invece ne può essere dedotto che ella implicitamente si oppone al suo rinvio dalla Svizzera, la censura è ugualmente irricevibile. In effetti, contro le decisioni concernenti il rinvio, il ricorso in materia di diritto pubblico è inammissibile, essendo esplicitamente escluso dall'art. 83 lett. c. n. 4 LTF. È invece data la via del ricorso sussidiario in materia costituzionale (sentenza 2C_736/2022 del 19 dicembre 2022 consid. 4.2 e richiami). Al riguardo l'art. 106 cpv. 2 LTF (applicabile in virtù dell'art. 117 LTF) impone però alla parte ricorrente di specificare quali diritti di carattere costituzionale ritiene lesi e di esporre le sue censure in modo chiaro, circostanziato ed esaustivo (DTF 142 III 364 consid. 2.4; 141 I 36 consid. 1.3; 135 III 232 consid. 1.2 e rispettivi rinvii). Ciò che tuttavia nel caso di specie non è stato fatto, la ricorrente non accennando alla violazione di alcuna norma. Per di più ella non dimostra in che il suo rinvio potrebbe rivelarsi in disaccordo con l'art. 3 CEDU. Anche in proposito il gravame sfugge ad un esame di merito.