Citation: 1C_613/2021 E. 1.2

1.2. Il Comune di X.________ fonda la sua legittimazione sia sull'art. 89 cpv. 2 lett. c LTF, richiamando la sua autonomia comunale in materia pianificatoria, edilizia e di regolamentazione del traffico, sia sull'art. 89 cpv. 1 LTF, invocando la tutela dei suoi abitanti, che sarebbero pesantemente toccati dalla modifica del flusso del traffico derivante dalle misure adottate dal Comune vicino. L'art. 89 cpv. 1 LTF si indirizza in primo luogo ai privati, ma anche una corporazione di diritto pubblico può fondarvisi, quando impugna una sentenza che la colpisce analogamente a un privato oppure quando è toccata nei suoi interessi di pubblico imperio degni di protezione (DTF 146 I 36 consid. 1.4; 136 I 265 consid. 1.4). Quest'ultimo caso si realizza in concreto. Il Comune di X.________ è infatti toccato nei suoi compiti e nelle sue competenze ufficiali quale autorità di pianificazione, contro gli effetti pregiudizievoli sul proprio territorio, e agisce in quanto corporazione di diritto pubblico a tutela di interessi pubblici quali la protezione dei suoi abitanti dalle immissioni provenienti dal traffico, che aumenterebbero a seguito delle misure previste dal Comune di Y.________. Esso è quindi particolarmente toccato dalla decisione impugnata ed ha un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica (art. 89 cpv. 1 lett. b e c LTF). Ha inoltre partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore (art. 89 cpv. 1 lett. a LTF). In tali circostanze, il ricorrente può fare valere violazioni del diritto secondo l'art. 95 LTF, indipendentemente dalla loro connessione con l'autonomia comunale (cfr. sentenza 1C_687/2020 del 13 gennaio 2022 consid. 1.4 e rinvio). Le censure ricorsuali sollevate nel merito del gravame non vertono peraltro su una violazione dell'autonomia comunale, sicché non occorre esaminare se il ricorrente è pure legittimato a ricorrere in virtù dell'art. 89 cpv. 2 lett. c LTF.