Citation: 2C_34/2024 E. 3.3

3.3. In terzo luogo, l'insorgente denuncia una lesione del principio della proporzionalità (art. 36 Cost.) siccome, nella misura in cui conferma la decisione dell'AFC di trasmettere alle autorità fiscali italiane i dati bancari di una persona fiscalmente residente in Svizzera, il Tribunale amministrativo federale le pone un onere - in termini economici e di sforzo morale - decisamente sproporzionato. La questione di diritto di importanza fondamentale fa di nuovo difetto. In effetti, la ricorrente associa la sua critica al mancato riconoscimento del fatto che sarebbe "fiscalmente residente in Svizzera", non in Italia. Pure riguardo a simili obiezioni, il Tribunale federale si è però già pronunciato, indicando che quand'anche sia data la prova immediata dell'assenza di una residenza fiscale nello Stato richiedente ciò non comporta il rifiuto dell'assistenza amministrativa richiesta, siccome la determinazione della residenza fiscale è un aspetto che non è di competenza dell'AFC, bensì dell'autorità rispettivamente dello Stato che ha formulato la domanda di assistenza (DTF 142 II 161 consid. 2.2.2, 218 consid. 3.6 seg.; sentenze 2C_607/2023 del 16 novembre 2023 consid. 3.3; 2C_1022/2022 del 21 dicembre 2022 consid. 3.3).