Citation: U 29/04 08.11.2005 E. 4

A dimostrazione dell'esistenza di un nesso di causalità naturale tra infortunio e danno alla salute lamentato, l'assicurato ha allegato al ricorso di diritto amministrativo un nuovo rapporto medico redatto il 20 gennaio 2004 dal dottor L.________, specialista in medicina legale, delle assicurazioni e del lavoro, che si fonda sulla risonanza magnetica nucleare eseguita il giorno precedente, rispettivamente sul referto medico ad essa relativo del radiologo dottor M.________. Secondo l'insorgente i nuovi atti medici indurrebbero a rivisitare la perizia giudiziaria da un lato per la presenza « nell'ultima RMN di un aumento di volume ventricolare rispetto alla precedente TAC del 30.10.2001 con accelerazione del flusso liquorale, espressione di un quadro idrocefalo aresortivo, legato cioè al minor riassorbimento del liquor secondario a pregresso spandimento ematico... » e dall'altro per la « mancata modifica nel tempo dell'alterazione della lesione a livello della regione pontina del tronco: il fatto che essa non abbia avuto carattere evolutivo (come ci si aspetterebbe invece nel caso di una patologia degenerativa metabolica o su base vascolare) depone piuttosto per un meccanismo unico iniziale, a carattere traumatico, attraverso un improvviso stiramento della regione del tronco encefalico » (ricorso di diritto amministrativo, pag. 5, rinviante al rapporto 20 gennaio 2004 del dott. L.________). Il contenuto dei nuovi atti viene per contro integralmente contestato dal dottor C.________, interpellato dall'INSAI pendente lite.