Citation: H 227/01 20.03.2002 E. 1

b) Nell'evenienza concreta, si osserva che, malgrado la delicatezza del caso - già solo per l'importo in gioco -, la Corte cantonale ha prolato la propria pronunzia di condanna senza ritenere necessario di procedere all'assunzione delle prove notificate dal ricorrente, respingendo la richiesta con una motivazione apodittica e senza per nulla confrontarsi con le singole domande. Senza istruire ulteriormente la causa, i giudici di prime cure sono giunti al convincimento che l'interessato non poteva fare valere a sua discolpa il fatto di non avere avuto la disponibilità finanziaria per pagare i contributi sociali dopo che nell'agosto 1993 la società aveva ceduto tutti i suoi crediti alla banca S.________, osservando altresì che la mancanza di liquidità non poteva essere ritenuta momentanea, dal momento che la Cassa aveva dovuto adire le vie esecutiva già a partire dal 1997. Ora, T.________ censura l'accertamento dei fatti su cui si basa il giudizio impugnato, definendolo arbitrario. Questa opinione può essere condivisa. Dalla scarna documentazione agli atti e dalle motivazioni del tutto generiche - che si esauriscono in sostanza in richiami giurisprudenziali e dottrinali - emerge infatti che la pronunzia querelata non si è confrontata con le allegazioni addotte dal ricorrente in occasione dell'offerta delle chieste prove, sicché essa appare non motivata e lesiva del diritto di essere sentito. Il Tribunale cantonale, concludendo per una grave negligenza a carico dell'interessato, non ha minimamente tenuto conto - e nemmeno poteva farlo in mancanza dei necessari elementi probatori offerti - della tesi liberatoria incentrata da T.________, segnatamente dell'impegno messo in atto per far fronte al pagamento dei contributi sociali, della situazione venutasi a creare a seguito dell'inopinata conclusione del rapporto contrattuale con la B.________ SA e degli investimenti operati nella certezza di un rapporto durevole con quest'ultima società. In questo modo, ai primi giudici sono mancati, per fatto non imputabile all'insorgente, importanti elementi di valutazione per poter stabilire in termini affidabili se si realizzassero motivi di giustificazione o di discolpa a favore del ricorrente. Inoltre, la precedente istanza, non confrontandosi con la richiesta di edizione degli atti fallimentari depositati presso l'UEF di M.________, vista altresì la pochezza della documentazione all'inserto, ha operato un accertamento manifestamente incompleto dei fatti. Le difficoltà connaturate all'istituto della responsabilità del datore di lavoro e l'entità dell'importo oggetto della vicenda giudiziaria esigevano che non si dessero limitazioni preconcette dei diritti di difesa del qui ricorrente. Occorreva pertanto richiedere all'interessato di indicare con esattezza la documentazione di cui intendeva avvalersi e il motivo della richiesta, anziché disattendere in blocco, motivazione stereotipa, l'offerta di prove. Né risulta dagli atti che che la Corte cantonale abbia dichiarato chiusa l'istruttoria: in tale evenienza, se il ricorrente non si fosse opposto a simile atto formale, censurando a quel momento l'omessa assunzione dei mezzi di prova richiesti, la violazione del diritto di essere sentito sarebbe stata sanata per rinuncia dell'interessato a prevalersene già in sede cantonale (Auer/Malinverni/Hottelier, Droit constitutionnel suisse, Berna 2000, vol II, n. 1314).