Citation: 5P.49/2005 22.08.2005 E. B

Con istanza 12/18 settembre 2002 A.________, B.________ e C.________ hanno convenuto in giudizio il Comune politico di Roveredo con un'azione tendente, in sostanza, all'accertamento del loro diritto di proprietà sulla summenzionata particella stradale. Il Tribunale distrettuale Moesa ha respinto l'azione con sentenza 4 febbraio 2004. Il 2 novembre 2004 la Camera civile del Tribunale cantonale dei Grigioni ha respinto l'appello inoltrato dai proprietari soccombenti. La Corte cantonale, dopo aver richiamato l'art. 664 CC, ha indicato che in base al diritto cantonale sussiste una presunzione di proprietà in favore del comune politico per le strade site sul suo territorio e ha ritenuto, in considerazione dell'uso pubblico della contesa particella stradale, realizzati i presupposti per applicare siffatta presunzione. Secondo i giudici cantonali infatti, la stradicciola in questione serve e serviva da memoria d'uomo al pubblico quale via di collegamento fra le due strade che da San Giulio portano alle frazioni di Rugno, Maron e Guerra, circostanza che non viene contraddetta dai contratti agli atti concernenti fondi siti nella frazione di Neer e che è confermata dalle deposizioni testimoniali. La Corte cantonale ha infine negato che al Comune politico possa essere rimproverato di aver agito in malafede per aver tollerato atti degli appellanti.