Citation: 4C.420/2005 03.04.2006 E. B

L'impugnativa della banca X.________ avverso la pronunzia pretorile è stata respinta dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino il 28 ottobre 2005. Dopo aver criticato l'argomentazione pretorile osservando che la competenza va riferita soltanto alla pretesa dell'attore e che, una volta stabilita, essa non può venir modificata dalle eccezioni che solleva la parte convenuta, la massima istanza ticinese ha esaminato la fattispecie sotto il profilo dell'art. 17 della Convenzione di Lugano (CL; RS 0.275.11), giungendo alla conclusione che la convenuta non ha dimostrato l'esistenza di un consenso effettivo delle parti sulla proroga di foro e che, in ogni caso, quand'anche si volesse optare per la soluzione contraria tale consenso non sarebbe comunque stato certificato in maniera conforme ai requisiti formali rigorosi dell'art. 17 n. 1 lett. a CL.