Citation: 2C_469/2022 E. 3.2

3.2. Insorgendo davanti al Tribunale federale, la ricorrente non sostiene l'esistenza delle condizioni per un richiamo all'art. 6 ALC in relazione con l'art. 24 allegato I ALC, di modo che su tale aspetto non occorre ritornare (art. 42 cpv. 2 LTF; precedente consid. 2.1; sentenze 2C_647/2020 dell'11 marzo 2021 consid. 6.1 e 2C_204/2017 del 12 giugno 2018 consid. 8). Correttamente, la stessa non sostiene poi nemmeno l'esistenza di un diritto al rinnovo del suo permesso di dimora in base al diritto interno, siccome l'art. 33 cpv. 3 LStrI ha carattere potestativo (sentenza 2C_615/2020 del 20 maggio 2021 consid. 1.3). A differenza di quanto concluso dalla Corte cantonale, la ricorrente è però dell'avviso che un diritto di soggiorno in base all'art. 7 lett. c ALC in relazione con l'art. 4 allegato I ALC sarebbe dato, perché la sua qualità di lavoratrice non sarebbe mai venuta a mancare. Inoltre, ritiene che il diniego di un permesso di soggiorno violi il principio della proporzionalità, il cui rispetto è richiesto dall'art. 8 n. 2 CEDU.