Citation: 1C_98/2016 E. 2.4

2.4. Insistendo essenzialmente sul tenore letterale della norma comunale, i ricorrenti non sostanziano l'arbitrarietà di queste considerazioni con una motivazione conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF. Secondo l'art. 8 cpv. 12 NAPR la concessione di una deroga presuppone che il rispetto della distanza di 10 m dal limite del bosco renda "praticamente inedificabile il fondo". Questa norma è tuttavia strettamente legata al disciplinamento previsto dalle corrispondenti disposizioni cantonali, che riprende per quanto concerne la distanza dal bosco (10 m) e il regime delle deroghe alla stessa (fino a 6 m). Tenuto conto dell'identica materia regolamentata e delle analogie normative, è in modo del tutto sostenibile che la Corte cantonale ha interpretato la norma comunale alla luce di quelle cantonali e della relativa giurisprudenza, considerando quindi per l'esame della deroga (anche) l'esigenza di "un'utilizzazione razionale secondo i parametri di zona" (art. 13 cpv. 2 vRLCFo; art. 13a cpv. 1 RLCFo). I giudici cantonali hanno del resto rilevato che in ogni caso la deroga costituisce l'eccezione e una sua concessione deve essere valutata restrittivamente. I ricorrenti ribadiscono che il fondo può comunque essere edificato nella sua parte sud mediante la costruzione della "casa A". Sostengono inoltre che pure il settore nord (in cui è prevista la "casa B") potrebbe essere costruito rispettando la distanza di 10 m dal limite del bosco, seppure in modo più limitato e senza sfruttare tutte le quantità edificatorie disponibili. Disattendono tuttavia che la parte del fondo centrale e verso nord (rettangolare) presenta una superficie ampia e regolare, sostanzialmente paragonabile a quella verso sud, tale da rivestire una portata autonoma dal profilo edificatorio. D'altra parte, come rilevato dalla Corte cantonale, il rispetto della distanza di 10 m dal bosco ridurrebbe la parte edificabile di questo settore ad una striscia rettangolare lunga 25-30 m, ma larga soltanto 6-7 m. Avuto riguardo alle caratteristiche di quest'area, segnatamente alla sua limitata larghezza, alla conformazione regolare del fondo ed alla sua estensione, i giudici cantonali hanno sostenibilmente rilevato che la fascia di rispetto dal bosco di 10 m grava in modo importante la parte di terreno edificabile verso nord ed impedisce un'edificazione razionale secondo i parametri della zona residenziale molto estensiva (R2B). È quindi senza incorrere nell'arbitrio ch'essi hanno ravvisato gli estremi per concedere una deroga alla distanza dal bosco.