Citation: 2C_116/2014 E. 9.4.3

9.4.3. Benché in altra sede formulino essi stessi tale ipotesi, i ricorrenti non considerano infine che, quand'anche il criterio adottato dalle autorità ticinesi dovesse essere giudicato non (interamente) "causale", come da loro sostenuto, ciò non porterebbe ancora in modo automatico ad annullare le norme che lo prevedono. Davanti al chiaro intento di introdurre una tassa causale (messaggio del Consiglio di Stato n. 6775 dell'9 aprile 2013 pag. 2 segg.), ma anche alla volontà di non rinunciare a compensare gli introiti ottenuti in passato grazie alle cosiddette "privative" (risposta pag. 2), va infatti almeno in via di principio ricordato che, oltre a quelli appartenenti alle categorie elencate nel considerando 5.1, esistono tributi che hanno un carattere misto (sentenze 2C_900/2011 del 2 giugno 2012 consid. 4.1; 2C_24/2012 del 12 aprile 2012 consid. 3 e 2C_88/2009 del 19 marzo 2010 consid. 5), con componenti causali e non causali e che, negate le condizioni per ammettere il prelievo di una tassa causale, si può quindi ancora porre la questione dell'ammissibilità del prelievo quale imposta (sentenze 2C_226/2012 del 10 giugno 2013 e 2C_900/2011 del 2 giugno 2012 consid. 4.1).