Citation: 1A.37/2002 15.02.2002 E. 3

Contro i due scritti litigiosi le ricorrenti hanno presentato anche un ricorso di diritto pubblico. In esso, si limitano a rilevare che, non emanando una decisione di chiusura ai sensi dell'art. 80d AIMP, il MPC sarebbe incorso in un diniego di giustizia, censurabile dal profilo dell'art. 9 Cost.; per il resto il gravame è praticamente identico a quello di diritto amministrativo. Trattandosi di censure concernenti unicamente l'applicazione della AIMP, il ricorso di diritto pubblico, sussidiario (art. 84 cpv. 2 OG), è inammissibile (DTF 127 II 198 consid. 2a e rinvii). Per di più, la censura di diniego di giustizia può essere proposta nel ricorso di diritto amministrativo (DTF 124 II 124 consid. 1b), come quella dell'asserita violazione del diritto di essere sentito (DTF 124 II 132 consid. 2a; Zimmermann, op. cit., n. 301 pag. 230).