Citation: 4C.49/2007 28.08.2007 E. 4

La controversia verte principalmente sulla pretesa di risarcimento danni avanzata dall'attore nei confronti del convenuto a seguito degli interventi chirurgici da lui eseguiti. Ora, giusta l'art. 46 CO, nel caso di lesioni corporali il danneggiato ha diritto al rimborso delle spese e al risarcimento del danno derivante dal totale o parziale impedimento al lavoro, avuto riguardo alla difficoltà creata al suo avvenire economico. 4.1 Il danno risiede dunque nella perdita di guadagno cagionata dalla diminuzione della capacità lavorativa. Per determinare le conseguenze pecuniarie dell'incapacità di lavoro occorre pertanto stabilire il guadagno che il danneggiato avrebbe ottenuto se non vi fosse stato l'evento dannoso (sulle modalità di calcolo, più in dettaglio, cfr. DTF 131 III 360 consid. 5.1 pag. 363 con rinvii). 4.2 L'esistenza e l'ammontare del danno sono questioni di fatto sulle quali il giudice del merito si pronuncia in maniera definitiva (cfr. quanto esposto al consid. 3). Chiamato a statuire nel quadro di un ricorso per riforma, il Tribunale federale riesamina invece liberamente se la giurisdizione inferiore si è riferita alla corretta nozione di danno e se, per valutare la diminuzione della capacità lavorativa, ha fatto capo a criteri adeguati, si è fondata su fatti che nel caso particolare non avevano importanza alcuna, oppure, al contrario, non ha tenuto nella debita considerazione elementi rilevanti (DTF 129 III 135 consid. 4.2.1 pag. 153). 4.3 In concreto, come anticipato nella parte dedicata all'esposizione dei fatti, la Corte cantonale ha fissato in fr. 16'900.-- la perdita di guadagno annuale subita dall'attore, il quale dichiara esplicitamente di non volerla contestare. Egli si oppone per contro alla decisione di ridurre del 70% il diritto al risarcimento e di limitarne la durata al 65° anno di età.