Citation: 5P.120/2002 31.05.2002 E. 3

3.- Innanzi tutto i ricorrenti ritengono violate le norme sul litisconsorzio necessario, poiché esso non è richiesto dall'art. 712e CC nell'estensione indicata dalla sentenza impugnata. Tale censura, che peraltro non ossequia i requisiti di motivazione previsti dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG, si rivela di primo acchito inammissibile in quanto diretta contro l'applicazione del diritto federale. Infatti, sebbene la capacità di essere parte e di stare in giudizio siano nozioni di procedura, esse sono rette dal diritto materiale e nel caso in esame dal diritto federale e più precisamente dall'art. 712e CC, motivo per cui la censura si rivela irricevibile se proposta con un ricorso di diritto pubblico, sussidiario (art. 84 cpv. 2 OG), poiché può essere sollevata, come del resto pure fatto dai ricorrenti, nel ricorso per riforma (DTF 117 II 494 con- sid. 2).