Citation: 1P.178/1999 01.09.2000 E. 1

Commissione II emanato la decisione senza ulteriori forma- lità e senza più dare la possibilità di esprimersi, il di- ritto d'essere sentito sarebbe stato leso. L'art. 37 cpv. 2 LRPT dispone che le persone i cui diritti od obblighi possono essere modificati dalla deci- sione di un ricorso devono essere udite. Uno scambio di al- legati può essere solo eccezionalmente ordinato dalla Com- missione. La Commissione II ha ossequiato questo disposto, convocando le parti interessate, tra le quali i qui ricor- renti, all'udienza di discussione e di sopralluogo del 16 luglio 1998. Dal verbale di questa udienza risulta che "do- po discussione le parti convengono di attendere una propo- sta della Commissione volta a ripristinare la linea di con- fine proposta dal progettista. (...). Le parti saranno nuo- vamente convocate per discutere la proposta di cui sopra". In primo luogo occorre rilevare come dal testo del verbale dell'udienza sopra riprodotto risulti chiaramente che i ricorrenti, presenti all'udienza di discussione per- sonalmente o per il tramite del loro rappresentante, hanno discusso sul ricorso e sulle richieste avanzate dal Consor- zio. Il loro diritto di essere sentiti è quindi stato ga- rantito. Questa conclusione non è contraddetta dal fatto che la Commissione II aveva promesso una ulteriore convoca- zione per discutere sulla proposta di ripristino del prece- dente confine. Infatti, tale convocazione era, se non esplicitamente, almeno implicitamente subordinata alla con- dizione che la Commissione II presentasse una proposta nel senso indicato dal verbale. Questa soluzione si è tuttavia rivelata, a posteriori, inattuabile a causa della volontà manifestata successivamente dal Consorzio di mantenere il ricorso così come presentato: esso non era in effetti più disposto ad accettare nessuna proposta della Commissione volta a trovare un'intesa tra le parti, stabilendo i con- fini originariamente disegnati, ed esigeva di conseguenza una decisione formale da parte dell'autorità ricorsuale adita (cfr. il verbale dell'udienza tenutasi davanti alla Commissione II il 5 novembre 1998 con i rappresentanti del Consorzio). Una nuova discussione tra le parti sarebbe dun- que unicamente servita a comunicare ai qui ricorrenti l'im- possibilità di sottoporgli una proposta nel senso indicato precedentemente dalla stessa Commissione II e si sarebbe rivelata superflua. In tali circostanze la Commissione II poteva dunque, senza ledere il diritto di essere sentito dei ricorrenti, che è stato comunque garantito con l'udien- za del 16 luglio 1998, emanare la decisione finale senza ulteriori discussioni tra gli interessati. La censura ri- corsuale deve di conseguenza essere respinta.