Citation: 2C_51/2023 E. 5.5.2

5.5.2. In merito all'asserita legittimazione a ricorrere per impedire un'iscrizione definitiva del trapasso delle particelle, va invece ribadito quanto indicato più sopra e quanto già osservato nel decreto presidenziale del 23 febbraio 2023, decidendo di negare il riconoscimento dell'effetto sospensivo al gravame presentato in sede federale. Tra i motivi a sostegno della domanda di concessione dell'effetto sospensivo, vi era infatti proprio anche quello di impedire la formalizzazione del trapasso dei fondi, con contestuale perdita del diritto del ricorrente di continuare a occupare la casa colonica (ricorso, p.to 21 con riferimento al consid. E in diritto). Dopo averne preso atto ed essersi riferito alla sentenza 2C_200/2022 del 25 ottobre 2022 consid. 1.5, il Tribunale federale ha però respinto la richiesta, indicando già a quel tempo che problemi relativi ai rapporti di diritto civile tra venditore e acquirente esulano dalla presente causa (citato decreto, pag. 3 seg.). Ritenuto come nella replica del 30 marzo 2023 il ricorrente indica che, dopo il diniego della concessione dell'effetto sospensivo, il trapasso è stato formalizzato con iscrizione a registro fondiario, ci si può del resto anche chiedere se la critica non debba essere considerata come superata e non vi fosse quindi più nessun interesse concreto a trattarla (art. 89 cpv. 1 LTF; nel medesimo senso, fr. la sentenza 2C_753/2021 del 20 dicembre 2023 consid. 10.8.3).