Citation: 6B_96/2020 E. 2.3

2.3. L'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF impone alla parte ricorrente di motivare il proprio gravame, spiegando in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto. Per conformarsi a questo obbligo di motivazione, l'insorgente deve confrontarsi almeno brevemente con le considerazioni della decisione contestata che reputa lesive del diritto (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2). Nella misura in cui il ricorrente sembra censurare il mancato riconoscimento dell'indennizzo per il danno materiale, l'impugnativa si appalesa d'acchito inammissibile, per difetto di pertinente motivazione. In merito a questo aspetto la CRP ha dichiarato il reclamo irricevibile perché non motivato. In questa sede l'insorgente avrebbe dunque dovuto confrontarsi con le ragioni esposte nella sentenza impugnata e spiegare per quali motivi la ritenuta irricevibilità violerebbe il diritto. Invece di ciò egli si limita a ridiscutere il diritto a un indennizzo per il danno materiale. L'esame dell'impugnativa si limiterà pertanto alla sola questione dell'indennizzo per le spese legali.