Citation: U 295/03 16.10.2006 E. 2

2.1 Oggetto del contendere è in primo luogo il diritto di R._________ a una rendita di invalidità dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. 2.2 Nei considerandi dell'impugnata pronunzia, cui si rinvia, l'autorità giudiziaria cantonale ha già esposto le norme legali e di ordinanza, nonché i principi giurisprudenziali disciplinanti la materia, rammentando in particolare i presupposti che devono essere adempiuti per conferire a una persona assicurata il diritto a una rendita d'invalidità dell'assicurazione contro gli infortuni (art. 18 cpv. 1 LAINF). Al riguardo va precisato che il grado d'invalidità è determinato paragonando il reddito del lavoro che l'assicurato potrebbe conseguire dopo l'insorgenza dell'invalidità, e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività esigibile da lui in condizioni equilibrate del mercato del lavoro (reddito da invalido), con quello che avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato invalido (reddito da valido; art. 18 cpv. 2 LAINF). 2.3 Giova qui rammentare che quale momento determinante per il raffronto dei redditi dev'essere considerato quello dell'inizio dell'eventuale diritto alla rendita (DTF 129 V 222). A tal proposito, tenuto conto del rapporto 19 luglio 2000 del medico di circondario, dott. C.________, come pure del fatto che l'interessata ancora nel mese di maggio 2001 ha ricevuto il benestare dall'INSAI per un ciclo di nove sedute di fisioterapia, può essere prestata adesione alla valutazione della Corte cantonale che ha ritenuto quale momento determinante per questo raffronto l'anno 2001, non potendosi - al più tardi - a partire da tale momento attendersi dalla continuazione della cura medica alcun miglioramento sensibile dello stato di salute (art. 19 cpv. 1 LAINF).