Citation: 2C_209/2020 E. 4.1

4.1. Nella fattispecie l'insorgente è stato estradato in Portogallo il 12 dicembre 2018, quando davanti alla Corte cantonale era già pendente il ricorso contro la decisione di revoca, per scontare una pena con termine il 28 giugno 2020. Non trovandosi all'estero per assolvere degli obblighi militari, egli non può quindi dedurre nessun diritto al mantenimento del permesso sulla base dell'accordo sulla libera circolazione delle persone. Resta però da chiedersi se, nelle circostanze evocate nel giudizio impugnato rispettivamente che emergono dall'incarto, sia corretto negargli anche la possibilità di riferirsi al diritto interno, che riconosce la possibilità di domandare il mantenimento del permesso entro sei mesi dalla partenza all'estero (art. 61 cpv. 2 LStrI).