Citation: 5A_117/2022 E. 3.2.1

3.2.1. Secondo la giurisprudenza, colui che sottoscrive un testo contrattuale con un rinvio esplicito a condizioni generali è vincolato alla stregua di colui che ha apposto la propria firma sulle condizioni generali stesse, a prescindere dal fatto che le abbia effettivamente lette (DTF 119 II 443 consid. 1a), ma a condizione che abbia avuto una ragionevole possibilità di prenderne conoscenza (DTF 148 III 57 consid. 2.1.2 con rinvii). In virtù della regola detta dell'insolito, l'adesione data globalmente alle condizioni generali non vale però per quelle clausole inusuali sulle quali l'attenzione dell'altra parte non è stata specificatamente attirata. Per determinare se una clausola è insolita, occorre valutarla dal punto di vista della parte che vi ha aderito, al momento della stipulazione del contratto, e tenendo conto delle circostanze del caso concreto (DTF 148 III 57 consid. 2.1.3 con rinvii). La clausola deve innanzitutto essere insolita dal profilo soggettivo. Occorre valutare, tra le altre cose, se la parte ha esperienza negli affari o conoscenza del settore: quanto meno essa ha esperienza negli affari o conoscenza del settore, tanto più una clausola sarà per lei inusuale. Una clausola usuale in un certo settore dell'economia potrebbe pertanto essere insolita per la parte estranea a quel settore. L'esperienza negli affari o la conoscenza del settore non escludono tuttavia per forza la possibilità di prevalersi della regola dell'insolito: in determinate circostanze, una clausola potrebbe essere insolita anche per una persona esperta in affari o conoscente il settore (DTF 148 III 57 consid. 2.1.3.2 con rinvii, in particolare sentenza 4A_499/2018 del 10 dicembre 2018 consid. 3.3.2 e 3.3.3). La regola dell'insolito si applica tuttavia soltanto se, oltre al predetto requisito soggettivo, la clausola, valutata oggettivamente, presenta un contenuto estraneo all'oggetto del contratto. Ciò è il caso quando essa conduce a una modifica essenziale della natura del contratto o esula in modo significativo dal quadro legale che disciplina il tipo di contratto considerato. Quanto più una clausola incide sulla posizione giuridica di una parte, tanto più è da considerare inusuale (DTF 148 III 57 consid. 2.1.3.3 con rinvii). Il Tribunale federale esamina liberamente l'applicazione della regola dell'insolito quale questione di diritto (art. 106 cpv. 1 LTF). Esso è tuttavia in linea di principio vincolato agli accertamenti fattuali operati dal tribunale cantonale sulle circostanze specifiche al caso concreto (art. 105 cpv. 1 LTF; DTF 148 III 57 consid. 2.1.3.4).