Citation: 4A_69/2025 E. C

Con ricorso in materia civile del 4 febbraio 2025 la A.________ SA postula, previo conferimento dell'effetto sospensivo al gravame, la riforma della sentenza impugnata nel senso che la domanda di espulsione sia respinta. Chiede pure l'assunzione agli atti di due documenti per dimostrare che la diffida del 16 maggio 2024 è semplicemente stata lasciata nella sua buca delle lettere. Afferma di avere preso conoscenza della diffida unicamente il 23 maggio 2024, ragione per cui la disdetta 18 giugno 2024 sarebbe stata notificata prima dello scadere del termine di 30 giorni e nega di avere riconosciuto il conguaglio che ha invece impugnato innanzi all'autorità di conciliazione, vanificando anche in questo modo la disdetta. A mente della ricorrente la decisione contraria della Corte cantonale rileva dal suo potere di apprezzamento e non poteva essere emanata in una procedura ex art. 257 CPC. La domanda di conferimento dell'effetto sospensivo al gravame è stata respinta dal Presidente della Corte adita con decreto del 7 febbraio 2025. Non è stato ordinato uno scambio di scritti. Diritto: