Citation: 1A.119/2005 13.07.2005 E. 2

2.1 Il ricorrente accenna dapprima al fatto che l'UFG non avrebbe esaminato il quesito della prescrizione alla luce dell'art. 172 CP italiano, secondo il quale le pene apparirebbero prescritte. L'estradizione dovrebbe quindi essere rifiutata in applicazione dell'art. 5 AIMP. L'assunto manifestamente non regge. 2.2 L'art. 10 CEEstr dispone che l'estradizione non sarà consentita se la prescrizione dell'azione o della pena è acquisita secondo la legislazione della parte richiedente o della parte richiesta. Ora, con nota 19 marzo 2005 il Ministero della giustizia italiano ha rilevato che, sulla base dell'invocata norma, la sentenza della Corte d'appello di Milano non è prescritta. Il 25 maggio 2005 esso ha confermato che anche la pena di cui alla sentenza 4 maggio 1985 della Corte di appello di Roma non è prescritta, in quanto è stata ritenuta la continuazione dei fatti: in tal caso, secondo l'allegata prassi della Corte suprema, il termine di prescrizione decorre dal momento in cui la seconda sentenza è divenuta definitiva; nella fattispecie il 9 marzo 1996. Richiamando semplicemente l'art. 271 CP italiano, concernente l'estinzione delle pene per decorso del tempo, il ricorrente, che non si esprime sull'argomento addotto dall'Autorità richiedente, non rende verosimile che l'esecuzione della pena sarebbe prescritta, né ciò è ravvisabile in concreto. Nella replica egli, richiamando il principio della celerità nell'ambito dell'esecuzione delle pene, illustrato nella DTF 130 I 269, si limita a sostenere che la sentenza milanese, riferibile a fatti accaduti nel 1981, violava probabilmente l'invocato principio. Accenna inoltre all'inattività delle autorità italiane e alla decisione del Pubblico ministero di Milano, del 1994, di rilasciarlo nonostante la crescita in giudicato della sentenza, circostanza che militerebbe a suo giudizio in favore della rinuncia all'esecuzione della pena. Egli non fa tuttavia valere d'aver sollevato tali questioni, comunque non decisive, nell'ambito del procedimento estero.