Citation: 1B_218/2014 E. 2.1

2.1. L'impugnata decisione della CRP si fonda su quattro motivazioni indipendenti. Con la prima, la Corte cantonale, richiamando l'art. 189 CPP relativo alle perizie da completare e migliorare, ha accertato che il ricorrente non ha fatto valere che il referto peritale litigioso sarebbe incompleto, impreciso o non sufficientemente chiaro. Nella seconda, ha ritenuto che la criticata assenza di determinati scritti e allegati, dei quali il ricorrente chiede in sostanza l'assunzione, servirebbe a dimostrare, tuttavia in maniera ampiamente tardiva, un'ipotizzata ricusazione del perito. Ha poi stabilito che l'obbligo di documentazione invocato dal ricorrente è del tutto inconferente con quello del perito di documentare il proprio referto, ritenuto che l'istante chiede l'edizione di documentazione che non ha alcun legame con la perizia e i dati ivi contenuti. Con la quarta motivazione, la CRP ha infine ricordato che a suo tempo alle parti era già stata concessa la possibilità di chiarire e approfondire le risultanze peritali. Ha poi ricordato che la perizia, come ogni mezzo di prova, sottostà al libero apprezzamento del giudice, il quale potrà esprimersi anche sulla relativa (contestata) utilizzabilità.