Citation: 1P.145/2005 17.03.2005 E. B

Il 17 febbraio 2005, la Cancelleria dello Stato ha emanato un comunicato stampa, informando i cittadini che la votazione popolare sulla domanda di referendum avrebbe avuto luogo l'8 maggio 2005, unitamente a quella sull'iniziativa popolare denominata "I soldi ci sono", lanciata il 22 marzo 2004 dal Movimento per il socialismo, ed eventualmente anche a quella riguardante due progetti di aggregazione comunale approvati dal Parlamento il 25 gennaio 2005. Con scritto del 21 febbraio 2005 Paolo Clemente Wicht e Gianfranco Soldati, come pure Giuliano Bignasca e Attilio Bignasca, quali presidenti rispettivamente capigruppo dell'UDC e della Lega dei Ticinesi, hanno chiesto al Consiglio di Stato di sottoporre il referendum al più presto al popolo e comunque nei termini legali di sessanta giorni dalla pubblicazione dell'esito della domanda, come previsto dalla legge. Con lettera del 23 febbraio 2005, l'Esecutivo cantonale ha rilevato che il termine di sessanta giorni sarebbe un puro termine d'ordine. Ha aggiunto che il suo superamento, allo scopo di tener conto di eventuali altri oggetti che potrebbero essere sottoposti a votazione popolare, non lederebbe del resto la normativa cantonale.