Citation: 5A_706/2008 05.11.2009 E. 1

1.2 Il ricorso unificato secondo la LTF è un rimedio di carattere riformatorio (art. 107 cpv. 2 LTF). Il ricorrente deve pertanto formulare delle conclusioni corrispondenti, e non può limitarsi - salvo eccezioni debitamente motivate (DTF 133 III 489 consid. 3.2 pag. 490) che non entrano qui in linea di conto (DTF 134 III 379 consid. 1.3 pag. 383) - a chiedere l'annullamento del giudizio impugnato. La mancata ottemperanza a tale esigenza conduce all'inammissibilità del gravame, a meno che dalla motivazione del ricorso, eventualmente letto in parallelo con la decisione impugnata, non emerga senza ombra di dubbio cosa il ricorrente voglia ottenere nel merito (DTF 133 II 409 consid. 1.4 pag. 414 seg.; 134 V 208 consid. 1 pag. 210; sulla precisa indicazione di pretese pecuniarie v. DTF 134 III 235 consid. 2 pag. 236 seg.). Nonostante l'imprecisa formulazione delle conclusioni ricorsuali, è nel caso di specie chiaro che il ricorrente vuole ottenere l'annullamento del pignoramento, come chiesto in sede di giudizio cantonale. 1.3 Ciò detto, il gravame rispetta le menzionate esigenze formali e può essere esaminato nel merito.