Citation: I 569/02 15.07.2003 E. A

Mediante decisione 27 maggio 1997 l'Ufficio AI del Cantone Ticino ha posto S.________, cittadino della ex-Jugoslavia nato nel 1961, al beneficio di una rendita intera dell'assicurazione per l'invalidità svizzera, limitandola nel tempo dal 1° ottobre 1993 al 31 agosto 1996, a dipendenza dei disturbi fisici consecutivi ad un infortunio verificatosi il 13 ottobre 1992. Adito dall'interessato, che chiedeva l'assegnazione di una rendita anche dopo l'agosto del 1996, il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, per giudizio 25 agosto 1998, ne ha accolto il gravame nel senso che ha rinviato gli atti all'amministrazione per procedere ad accertamenti psichici. Per decisione 3 dicembre 1999 l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, nel frattempo divenuto competente, ha rifiutato l'erogazione di una rendita oltre l'agosto del 1996, rilevando che, pur avendo S.________, in base alla nuova documentazione medica, diritto a prestazioni a decorrere dal 1° gennaio 1998 a dipendenza di una patologia psichiatrica, a quella data non era comunque più soddisfatto il requisito assicurativo, avendo l'interessato lasciato la Svizzera alla fine del mese di giugno 1997 e non essendo egli stato, all'epoca determinante, affiliato all'assicurazione sociale jugoslava. S.________ ha impugnato anche questo secondo atto amministrativo, facendo valere di aver dovuto lasciare la Svizzera contro la sua volontà a fine giugno 1997. Con giudizio 24 ottobre 2000 la Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI per le persone residenti all'estero ha annullato la decisione litigiosa e rinviato la causa all'amministrazione per meglio accertare le ragioni della partenza dell'insorgente da questo Paese. Fondandosi sulle indagini esperite, l'Ufficio AI ha confermato il proprio precedente provvedimento con atto amministrativo 19 dicembre 2001, soggiungendo che in virtù della modifica legislativa entrata in vigore dal 1° gennaio 2001 era tuttavia stata abrogata la clausola assicurativa, per cui avrebbe provveduto a notificare una nuova decisione sull'eventuale diritto a prestazioni a decorrere, appunto, dal 1° gennaio 2001, dopo aver effettuato i dovuti accertamenti.