Citation: 6B_1442/2020 E. 4.1

4.1. Il ricorrente rimprovera alla CARP di aver negletto di valutare dei mezzi di prova decisivi, in particolare la cartella medica di C.________ da lui redatta, nonché la documentazione medica di C.________ afferente i suoi ricoveri. Trattasi di riscontri oggettivi che smentirebbero la descrizione fornita dall'accusatrice privata in merito a quanto accaduto posteriormente agli atti sessuali e che ne minerebbero la credibilità. Da essi risulterebbe poi che quello dei fatti sarebbe stato per la donna un periodo positivo, privo di particolari malesseri. Ciò sarebbe peraltro confermato da quanto accaduto nella seduta del 28 ottobre 2015. L'accertamento dello stato psicofisico dell'accusatrice privata, che secondo la CARP spiegherebbe la sua incapacità di opporsi agli atti sessuali, sarebbe pertanto arbitrario perché in contrasto con gli atti di causa. Secondo l'insorgente vi sarebbe un altro elemento rilevante per valutare la credibilità dell'accusatrice privata. Secondo le di lei dichiarazioni, avrebbe riferito a suo figlio dei rapporti sessuali avuti con l'insorgente, confessione che sarebbe all'origine della sua partenza da casa. Sennonché, dalla cartella medica di C.________ risulterebbe che il figlio se ne sarebbe andato via di casa ben dopo i fatti e per ragioni diverse, andando egli a convivere con la sua compagna. La Corte cantonale avrebbe arbitrariamente omesso di valutare questo aspetto, benché rilevante per il giudizio sulla credibilità di C.________ Oltre a ciò, essa non avrebbe considerato che, dopo e malgrado gli atti sessuali, l'accusatrice privata avrebbe continuato la terapia con il ricorrente, nonostante la Corte abbia ritenuto questo elemento per negare la credibilità di E.________, applicando così due metodi di valutazione diversi sulla base dello stesso criterio obbiettivo. Sempre nel contesto dell'analisi della credibilità di C.________, l'insorgente rimprovera la CARP per non aver tenuto conto delle false accuse di reati sessuali mosse anni fa da C.________ contro un innocente. Tale omissione costituirebbe "una grave mancanza nell'ambito dell'apprezzamento delle prove" e comporterebbe un'arbitraria conclusione in merito alla credibilità delle parti.