Citation: 5A_22/2013 E. 2.2

2.2. La ricorrente risiede in Italia, mentre l'opponente risiede nel Principato di Monaco. Il litigio riveste quindi un carattere internazionale ai sensi dell'art. 1 LDIP (RS 291). La questione della competenza del tribunale statale ad esaminare l'istanza di accesso ai dati fondata sull'art. 8 LPD va pertanto decisa in applicazione di tale legge, fatti salvi i trattati internazionali (v. art. 1 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 LDIP; DTF 138 III 681 consid. 3.1). Posto che la clausola compromissoria richiamata dall'opponente prevede che la sede del tribunale arbitrale è in Svizzera, l'eccezione di arbitrato va esaminata in applicazione dell'art. 7 LDIP (DTF 138 III 681 consid. 3.1; 122 III 139 consid. 2a). In virtù di tale disposizione, se le parti hanno pattuito di sottoporre ad arbitrato una controversia compromettibile, il tribunale svizzero adito declina la propria competenza, eccetto che a) il convenuto si sia incondizionatamente costituito in giudizio, b) il tribunale accerti la caducità, l'inefficacia o l'inadempibilità del patto d'arbitrato, ovvero c) il tribunale arbitrale non possa essere costituito per motivi manifestamente imputabili al convenuto nel procedimento arbitrale. Nel caso concreto le eccezioni previste alla lett. a ed alla lett. c dell'art. 7 LDIP non entrano in linea di conto; va pertanto unicamente accertato se il patto d'arbitrato sia affetto da uno dei vizi descritti alla lett. b di tale disposto di legge (v. infra consid. 2.5). L'applicazione dell'art. 7 LDIP presuppone però che la clausola compromissoria in discussione si estenda alla controversia fatta valere innanzi al tribunale statale (v. infra consid. 2.3) e che tale controversia sia compromettibile (v. infra consid. 2.4; Bernard Dutoit, Droit international privé suisse, 4a ed. 2005, n. 2 ad art. 7 LDIP). Il tribunale statale, che deve giudicare un patto d'arbitrato a favore di un tribunale arbitrale con sede in Svizzera, può e deve esaminare in modo solo sommario se, per la pretesa dedotta in giudizio, tale patto esclude la sua competenza (DTF 138 III 681 consid. 3.2 e 3.3).