Citation: 2A.18/2004 13.08.2004 E. A

L'avvocato A.________, Lugano, ha rappresentato un cliente italiano, consigliandolo sull'opportunità di rimpatriare il proprio patrimonio, detenuto da una fondazione amministrata da una banca svizzera, grazie alla cosiddetta Legge Tremonti. In questo rapporto di mandato si è a suo dire intromesso l'avv. B.________, anch'egli in Lugano, il quale avrebbe dapprima agito come patrocinatore della banca e della fondazione, per poi assumere la rappresentanza del citato cliente italiano. Con scritto 19/31 gennaio 2003, l'avv. A.________ ha segnalato il caso alla Commissione di disciplina dell'Ordine degli avvocati del Cantone Ticino, sostenendo che l'agire dell'avv. B.________ è stato scorretto per più versi, in particolare per avere assunto il patrocinio del cliente italiano, da considerarsi controparte nei confronti di banca e fondazione. Fondandosi sulle osservazioni formulate dall'avv. B.________ in merito agli addebiti mossigli, il 1° luglio 2003 la Commissione di disciplina ha aperto d'ufficio un procedimento contro l'avv. A.________. Quest'ultimo si sarebbe infatti rifiutato di consegnare i documenti del cliente italiano al nuovo patrocinatore ed avrebbe emesso una nota professionale per prestazioni eseguite dopo la cessazione del mandato.