Citation: 6B_1379/2019 E. 9.4

9.4. Parimenti, il gravame deve infine essere dichiarato inammissibile nella misura in cui, rinviando alle argomentazioni concernenti l'indennità giusta l'art. 429 CPP, la ricorrente critica genericamente l'accollamento delle spese procedurali della sede cantonale. Sostiene infatti che, in considerazione del parziale proscioglimento nell'asserita proporzione di 4/9, gli oneri processuali di entrambe le istanze cantonali avrebbero dovuto essere posti a suo carico in ragione dei restanti 5/9. La ricorrente disattende però che la sua soccombenza è prevalente, l'appello essendo stato accolto soltanto in misura ridotta. È inoltre difficile determinare con esattezza le spese che derivano da ogni singolo fatto imputabile o meno alla persona condannata, ragion per cui alla Corte cantonale deve essere lasciato un certo margine di apprezzamento (cfr. sentenza 6B_572/2018, citata, consid. 5.1.1 e rinvii). Opponendo semplicemente alla ripartizione delle spese procedurali stabilita dalla CARP, ossia 8/9 per il procedimento di primo grado, rispettivamente 7/8 per quello d'appello, quella di 5/9 per entrambe le istanze, la ricorrente non sostanzia un eccesso del potere di apprezzamento da parte dei giudici cantonali. Ciò, in particolare, ove si consideri che il preteso grado di soccombenza di 5/9 è stato da lei determinato a torto sulla base di un'assoluzione piena dal capo d'imputazione n. 1.8. La censura non adempie le esigenze di motivazione dell'art. 42 cpv. 2 LTF e non deve pertanto essere vagliata oltre.