Citation: 4A_513/2018 E. 2.2

2.2. La decisione impugnata statuisce su una domanda di gratuito patrocinio nel senso dell'art. 118 CPC, respingendola perché l'appello è stato ritenuto privo di possibilità di successo. Le numerose critiche rivolte dalla ricorrente all'operato dell'attrice e alla sentenza di primo grado si rivelano quindi inconferenti. Ma anche per il resto il ricorso non tiene in larghissima misura conto delle predette esigenze di motivazione. Infatti l'intera generica elencazione di una serie di norme costituzionali (art. 5, 7, 10, 29, 30, 35 Cost., art. 73 della Costituzione ticinese) non soddisfa i - severi - requisiti di motivazione previsti dall'art. 106 cpv. 2 LTF per potersi validamente prevalere della violazione di diritti costituzionali. Non assurgono nemmeno a censure previste dalla LTF, i rimproveri mossi alla Corte cantonale di un'assenza di imparzialità per aver deciso a sfavore dell'istante, di avere emanato una " decisione immatura " o di non aver avuto un " approccio benevolo ". Altrettanto inammissibile, in ragione della sua carente motivazione, si palesa l'accenno della ricorrente a una pretesa nullità del contratto, perché questo sarebbe contrario ai buoni costumi, che avrebbe dovuto essere rilevata dai Giudici cantonali. Ella omette infatti di indicare con precisione dove avrebbe formulato nel suo atto di appello, che conta più di 30 pagine, argomenti che imponevano una tale conclusione.