Citation: 4A_151/2020 E. 4.4

4.4. Il ricorrente si duole della violazione del diritto alla prova garantito dagli art. 152 cpv. 1 CPC e 29 cpv. 2 Cost. Spiega che il Pretore ha rifiutato di assumere delle prove atte a dimostrare ch'egli non aveva ricevuto le somme in discussione: l'edizione dall'istante della documentazione bancaria attestante il pagamento e la testimonianza dell'avvocato D.________, socio della C.________Spa, che sarebbe stato informato sui pagamenti effettuati dall'istante. Il ricorrente concede che il rifiuto di assumere prove possa giustificarsi con un apprezzamento anticipato; ritiene però, citando dottrina e giurisprudenza, che nel suo caso il giudice abbia commesso arbitrio nel rimproverargli di non avere provato proprio il fatto che si proponeva di provare con le prove rifiutate. Anche in questo contesto il Tribunale di appello ha rimproverato all'appellante "un'evidente carenza allegatoria", avendo egli sostenuto, davanti ad entrambe le istanze cantonali, che la volontà delle parti divergeva da quella espressa nei contratti, ma senza "esplicitare le proprie asserzioni" né indicare quale fosse tale volontà. L'autorità cantonale ha comunque protetto l'apprezzamento anticipato delle prove effettuato dal Pretore, osservando che "un minuzioso chiarimento" delle obiezioni del convenuto, "immotivate e inconcludenti", non era atto a mettere in dubbio i fatti attestati dai documenti prodotti dall'istante. Il ricorrente non contesta la motivazione della sentenza concernente il difetto di allegazione. Non sostiene di avere addotto quale fosse la volontà reale dei contraenti né di avere spiegato perché essa divergesse dal contenuto dei contratti. Le sue censure sono quindi inammissibili.