Citation: I 279/00 25.10.2000 E. 1

1.- a) Nell'impugnato giudizio, al quale si rinvia, la Commissione di ricorso ha già correttamente esposto i pre-supposti che un cittadino italiano residente in Italia deve adempiere per aver diritto a una rendita dell'assicurazione per l'invalidità svizzera, nonché le norme che definiscono l'invalidità, il livello pensionabile della stessa e l'in-sorgere del diritto a prestazioni. b) È comunque opportuno ribadire che secondo l'art. 28 cpv. 1 LAI l'assicurato ha diritto a una rendita intera se è invalido almeno al 66 2/3 %, a una mezza rendita se è in-valido almeno al 50 % o a un quarto di rendita se è invali-do almeno al 40 %, fermo restando che le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50 % sono versate, secondo l'art. 28 cpv. 1ter LAI, solo ad assicurati che sono domi-ciliati e dimorano abitualmente in Svizzera. Inoltre, giusta l'art. 28 cpv. 2 LAI, l'invalidità è determinata stabilendo il rapporto tra il reddito del lavo-ro che l'assicurato conseguirebbe, dopo la manifestazione dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedi-menti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucra-tiva ragionevolmente esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato invalido. In altre parole, l'invalidità, nell'ambito delle assi-curazioni sociali svizzere, è un concetto di carattere eco-nomico-giuridico e non medico (DTF 116 V 249 consid. 1b, 110 V 275 consid. 4a); i dati economici risultano pertanto determinanti. Tuttavia, qualora essi difettino per l'inat-tività dell'assicurato, ci si fonderà sui fatti di natura medica. Il compito del sanitario consiste allora nel porre un giudizio sullo stato di salute e nell'indicare in quale misura l'interessato non può più svolgere, a causa del dan-no alla salute, la sua attività precedente o altri mestieri ragionevolmente esigibili (DTF 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c, 105 V 158 consid. 1). Infine, giusta l'art. 29 cpv. 1 LAI, il diritto alla rendita secondo l'art. 28 LAI nasce il più presto nel mo-mento in cui l'assicurato presenta un'incapacità permanente di guadagno pari almeno al 40 % (lett. a), oppure in cui è stato, per un anno e senza notevoli interruzioni, incapace al lavoro per almeno il 40 % in media (lett. b). c) Va poi ancora osservato che, secondo giurisprudenza costante, il giudice delle assicurazioni sociali esamina la decisione amministrativa deferitagli sulla base della si-tuazione di fatto esistente al momento in cui essa venne emanata, quando si ritenga che fatti verificatisi ulterior-mente possono imporsi quali elementi d'accertamento retro-spettivo della situazione anteriore alla decisione stessa (DTF 121 V 366 consid. 1b, 116 V 248 consid. 1a, 112 V 93 consid. 3, 99 V 102).