Citation: 2C_697/2017 E. 7

Il contrasto con l'art. 2 LPAmb viene invece denunciato poiché, così come regolata, la tassa sul quantitativo sarebbe volta "a coprire i costi del solo incenerimento dei rifiuti presso l'ACR, senza tuttavia considerare le altre voci di spesa". Già perché si basa su un errato presupposto, nemmeno questa critica può però condurre all'ammissione (anche solo parziale) delle conclusioni formulate con il ricorso. La versione dell'art. 18b cpv. 2 LALPAmb approvata dal Parlamento ticinese, diversa da quella inizialmente proposta dal Consiglio di Stato, prevede in effetti solo che l'ammontare della tassa sul quantitativo "tiene conto della tassa di smaltimento applicata dall'ACR". Inoltre, detto disposto non può che essere letto insieme: da una parte, all'art. 18b cpv. 1 LALPAmb, formulato in maniera assai ampia e che indica, in via generale, come la tassa sul quantitativo sia destinata a finanziare i costi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani; d'altra parte, agli art. 18 cpv. 2 e 18a LALPAmb, che indicano invece come la tassa base sia destinata a finanziare unicamente i costi fissi, ovvero quelle voci di spesa che possono anch'esse essere diverse da Comune a Comune, ma che si caratterizzano per il fatto di dovere essere sostenute e coperte indipendentemente dalla quantità di rifiuti trattati. In questo quadro normativo, conformemente alla giurisprudenza in materia (precedente consid. 4 ed i rinvii in esso contenuti), ciò che non può essere considerato come un costo fisso va infatti di principio a ricadere tra le spese variabili. Per quanto la critica miri nuovamente a denunciare la fissazione - una volta all'anno - della forchetta di cui all'art. 18b cpv. 3 LALPAmb rispettivamente il suo ammontare, occorre invece ribadire ciò che è stato osservato nel precedente consid. 6.2, ovvero che essa va fatta semmai valere impugnando le singole decisioni del Consiglio di Stato davanti all'autorità cantonale competente. Un'inconciliabilità con il diritto federale delle norme in questione non è quindi dimostrato neanche con l'ultima censura qui esaminata.