Citation: 4C.111/2005 09.08.2005 E. A

La società italiana società B.________S.p.A., che produce e commercia mobili, rimprovera a C.________ e alla società A.________S.r.l. di avere importato e messo in commercio in Svizzera, tra il 1994 e il 1995, delle imitazioni dei mobili Le Corbusier, per i quali afferma di detenere una licenza di esclusiva mondiale fin dal 1964. A.a La vertenza ha già dato luogo ad un procedimento penale, sfociato nella sentenza 3 novembre 1998 dell'Obergericht di Zurigo, con la quale, a conferma della decisione 3 settembre 1997 emanata dal Tribunale distrettuale di Zurigo, C.________ è stato riconosciuto colpevole di violazione per mestiere del diritto d'autore e di infrazione a norme della LCSl. Egli è stato pertanto condannato a tre mesi di detenzione sospesi condizionalmente, al pagamento di una multa di fr. 10'000.-- nonché alla devoluzione allo Stato di fr. 100'000.-- come parte dell'utile conseguito. Per quanto concerne il ruolo svolto dalla società A.________S.r.l., l'autorità zurighese ha stabilito ch'essa ha partecipato direttamente agli atti illeciti commessi a danno della società B.________S.p.A., producendo e facendo trasportare in Svizzera merce destinata a questo mercato. Per le pretese risarcitorie, la società B.________S.p.A. è stata invece rinviata al foro civile. A.b Il 7 ottobre 1999 essa ha quindi convenuto C.________ e la società A.________S.r.l. direttamente dinanzi al Tribunale d'appello del Cantone Ticino chiedendo ch'essi venissero condannati, alternativamente, a pagare un risarcimento danni di fr. 68'370.20 oppure a restituire l'utile di fr. 150'000.-- conseguito illecitamente; in entrambi i casi con riserva di adeguamento delle cifre al termine dell'istruttoria. Non avendo presentato un allegato di risposta, il convenuto C.________ si è lasciato precludere. La società A.________S.r.l. (di seguito: la convenuta) ha invece proposto diverse eccezioni: l'assenza di un litisconsorzio passivo necessario, l'incompetenza giurisdizionale svizzera e l'incompetenza territoriale dell'autorità cantonale, la cosa giudicata e la prescrizione. La procedura è stata pertanto preliminarmente limitata a queste eccezioni, che la II Camera civile del Tribunale d'appello ha respinto il 15 febbraio 2005, eccezion fatta per quella di incompetenza territoriale, il cui esame è stato rinviato alla decisione di merito.