Citation: 1P.301/2003 14.08.2003 E. 3

La ricorrente ritiene l'argomentazione del GIAR carente soprattutto riguardo all'esigenza addotta dal PP di interrogarla personalmente. In realtà, il GIAR ha rilevato che il PP beneficia di autonomia e di un ampio potere di apprezzamento nell'assunzione di prove utili e pertinenti in relazione alla fattispecie perseguita; ha quindi ritenuto che il PP aveva prontamente dato seguito al sollecito della denunciante, convocandola a un'audizione che appariva in concreto consueta e opportuna, sicché non erano realizzati gli estremi di un diniego di giustizia. Pur se succintamente, il GIAR ha pertanto indicato le ragioni per cui non ravvisava omissioni nell'operato del Procuratore pubblico. In tali circostanze, il diritto della ricorrente di ottenere una decisione motivata, che ha lo scopo di permetterle di afferrare le ragioni alla base della decisione e di impugnarla con cognizione di causa - ciò che è qui avvenuto - nonché di consentire all'Autorità di ricorso di esaminarne la fondatezza, non è stato violato nella fattispecie (cfr., sulle esigenze di motivazione, DTF 126 I 97 consid. 2b, 15 consid. 2a/aa in fine, 124 II 146 consid. 2a, 123 I 31 consid. 2c).