Citation: 5A_483/2014 E. A

A.a. F.________, nubile e senza discendenti, nata nel 1929, domiciliata a X.________ ma ospite della casa per anziani Y.________, è deceduta all'ospedale Z.________ in data 21 agosto 2008. Affetta da debilità mentale, fin dall'aprile 1977 era sottoposta ad una curatela amministrativa volontaria. Avanti al notaio G.________, in data 20 maggio 2003 ha istituito sue eredi universali D.________ e E.________; ha inoltre designato il notaio rogante in qualità di esecutore testamentario. Su richiesta del notaio, il medico cantonale ha designato un medico specialista, la dott. H.________, al fine di accertare la capacità di intendere e volere, e dunque di redigere testamento, della testatrice. Datato 27 maggio 2003, il referto, che si fonda su un esame svolto presso la casa per anziani in data 15 maggio 2003, ammette la capacità di testare della de cuius. A.b. Il testamento è stato pubblicato il 2 settembre 2008. In data 19 agosto 2009, A.________, B.________ e C.________ (prime cugine del ramo paterno della defunta) hanno avviato una causa per ottenere l'annullamento del testamento, che il competente Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna ha respinto con sentenza 14 ottobre 2011.