Citation: 5A_700/2014 E. 3

Ricordato come la sentenza pretorile del 17 ottobre 2013 era stata pronunciata su rinvio dell'incarto, e come in tal caso l'autorità di primo grado sia vincolata ai considerandi della sentenza di rinvio, il Tribunale di appello ha precisato che il mandato conferito al Pretore era stato di verificare la buona fede della ricorrente relativamente alla proprietà e alla capacità di disporre di C.________SA. Il Pretore aveva nuovamente accolto la petizione in base alla constatazione che la ricorrente non aveva ricevuto alcun incarico di riparare il veicolo. Ora, la condizione a monte per l'applicazione dell'art. 895 CC - appunto l'esistenza di un contratto di appalto relativo alla riparazione del veicolo (v. art. 895 cpv. 1 CC) - non era stata trattata né nel primo giudizio pretorile né nel seguente giudizio di appello; pertanto, la motivazione pretorile non trascendeva i limiti del rinvio. Peraltro, nell'appello 8 novembre 2013 la ricorrente non si sarebbe minimamente confrontata con il rimprovero di aver riparato il veicolo di propria iniziativa - alla base della sentenza pretorile del 17 ottobre 2013.