Citation: 6B_1504/2022 E. 4.2

4.2. L'insorgente rileva come lo stesso F.________ abbia affermato di non aver visto chi lo abbia colpito, ma di aver notato "un po' di mani che si muovevano". Il ricorrente ne deduce che in quel mentre vi sarebbe stata verosimilmente "una zuffa, seppur di poco conto", circostanza che la CARP non avrebbe minimamente preso in considerazione. La critica è vana. L'ipotesi di una zuffa è esclusa proprio in ragione delle dichiarazioni della vittima del pugno che, esplicitamente interrogata in proposito nel medesimo verbale citato nel gravame, ha negato vi fosse in corso un litigio (incarto cantonale, all. 40 pag. 3). Per quel che concerne invece il racconto di P.________, la relativa valutazione da parte della CARP risulta sostenibile. Egli ha riferito di aver visto, allorché stava danzando, il ricorrente tirare un pugno a un ragazzo che non conosceva, si è quindi diretto verso di lui e lo ha abbracciato. Benché abbia precisato che il gesto non gli è sembrato violento, considerandolo piuttosto come un segnale perché si allontanasse, e abbia aggiunto di non essere sicuro che il colpo fosse andato a segno, l'autorità cantonale non ha creduto a questa relativizzazione, che ha attribuito alla "difficoltà emotiva" insita nell'essere messo a confronto con una persona amica, relativizzazione peraltro incompatibile con l'azione di bloccare l'insorgente con un abbraccio per evitare che facesse "più danni". Il ricorrente contesta che il teste possa essersi trovato in una sorta di difficoltà emotiva, atteso che non sono amici, ma si conoscono solo "di vista", sicché non sarebbe possibile dubitare della sua credibilità su tale circostanza. La critica è appellatoria. Ma quand'anche non si trattasse di amicizia bensì di semplice conoscenza, non sarebbe possibile escludere una "difficoltà emotiva" evocata dalla CARP. Del resto, se davvero l'insorgente si fosse limitato a un gesto piuttosto innocuo per indicare al ragazzo di allontanarsi, non si spiegherebbe perché P.________ abbia ritenuto necessario bloccare il ricorrente con un abbraccio. Ciò posto, in modo sostenibile l'autorità cantonale ha accertato i fatti alla base della condanna per titolo di lesioni semplici, considerando le dichiarazioni della vittima e del teste concordanti quanto al luogo in cui è avvenuto l'episodio (in prossimità del bar della discoteca), al colpo (pugno), alla parte del corpo colpita (volto) e alla gratuità del gesto, oltre che all'atteggiamento delle vittima che, dopo essere stata colpita, se n'è andata senza reagire.