Citation: 2D_53/2018 E. 3.3.2

3.3.2. La Corte cantonale ha rilevato che la relazione tecnica allegata all'offerta della ricorrente indica che "le fasi di montaggio previste prevedono il tracciamento e posa dei pilastri a cominciare dalla pensilina A predisposta a Sud, la posa del graticcio infilata tra i pilastri, il montaggio delle mensole, la copertura, il serraggio e la regolazione delle mensole, ed il montaggio delle lamiere sandwich. Verranno lasciate indietro le aperture attorno ai pilastri e completate dopo il sollevamento e posa delle pensiline. Con interventi puntuali ed inferiori alla giornata, verranno ripristinati la copertura e montati i pannelli sandwich in corrispondenza dei pilastri". La precedente istanza ha accertato che tale offerta prevedeva una parziale inversione delle fasi 4 e 5 in corrispondenza dei pilastri dopo il sollevamento del corpo orizzontale. Questo accertamento non è censurato d'arbitrio dalla ricorrente con una motivazione rispettosa delle esigenze di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF. Esso corrisponde anzi alla citata descrizione tecnica ed è pertanto vincolante per il Tribunale federale (art. 118 cpv. 1 LTF). I giudici cantonali hanno quindi correttamente concluso che, nella misura in cui la ricorrente prevedeva di completare la copertura dopo il montaggio, l'offerta non rispettava le prescrizioni di gara. In questa sede la ricorrente tenta di sminuire la rilevanza della differenza tra la procedura di montaggio da lei seguita e quella descritta nel bando di concorso. Adduce essenzialmente che la suddivisione della realizzazione della copertura in una parte principale e in una minima parte residua, in corrispondenza dei pilastri di sostegno delle pensiline, non sarebbe vietata dalle condizioni di gara e sarebbe dettata da esigenze tecniche. Con queste argomentazioni si limita tuttavia ad esporre in modo appellatorio una sua diversa opinione, senza dimostrare l'arbitrarietà della decisione impugnata. La succitata disposizione del capitolato di appalto regola infatti in modo dettagliato, in sei fasi distinte, la sequenza di montaggio delle pensiline, specificando ch'essa è vincolante allo scopo di garantire un risultato finale estetico ottimale. La procedura di montaggio descritta dal committente non prevede di suddividere la realizzazione della copertura in più parti, completando in una fase successiva quella in corrispondenza dei pilastri. Partecipando alla gara, con l'inoltro dell'offerta, la ricorrente ha accettato tali condizioni (cfr. art. 40 cpv. 2 RLCPubb/CIAP). La regolamentazione dettagliata della sequenza di montaggio e la precisazione esplicita del suo carattere vincolante implicano che il capitolato d'appalto attribuiva un peso significativo al rispetto della procedura richiesta per la messa in opera della copertura. Il difetto dell'offerta della ricorrente riguarda perciò un aspetto rilevante ai fini dell'aggiudicazione della commessa, di modo che la decisione della Corte cantonale di escludere l'offerta siccome non conforme alle prescrizioni di gara non viola il divieto dell'arbitrio.