Citation: 4A_644/2023 E. 1

La procedura di rigetto provvisorio dell'opposizione è una procedura documentale ("Urkundenprozess") il cui scopo non è di accertare l'esistenza del credito posto in esecuzione, bensì l'esistenza di un titolo esecutivo (DTF 147 III 176 consid. 4.2.1 con rinvii). Il giudice accerta unicamente la forza probante del titolo prodotto dal creditore procedente, la sua natura formale, e attribuisce allo stesso forza esecutiva se l'escusso non rende immediatamente verosimili le eccezioni liberatorie (DTF 145 III 160 consid. 5.1; 142 III 720 consid. 4.1; 132 III 140 consid. 4.1.1). L'escusso può avvalersi di ogni argomento di diritto civile - eccezioni o obiezioni - atto a invalidare il riconoscimento di debito (DTF 145 III 20 consid. 4.1.2; 142 III 720 consid. 4.1), segnatamente la compensazione (art. 120 segg. CO; sentenze 5A_66/2020 del 22 aprile 2020 consid. 3.3.1; 5A_139/2018 del 25 giugno 2019 consid. 2.6.1). Egli deve rendere verosimile mediante documenti (art. 177 et 254 cpv. 1 CPC; sentenza 5A_467/2015 del 25 agosto 2016 consid. 4) l'esistenza, l'importo e l'esigibilità del credito compensante (sentenze 5A_972/2022 del 5 ottobre 2023 consid. 4.1; 5A_66/2020 citata consid. 3.3.1; 5A_139/2018 citata consid. 2.6.1 e 2.6.2).