Citation: 2C_186/2023 E. 3

Anche il Tribunale amministrativo ticinese è giunto alla conclusione che il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno fosse giustificato. Da un lato, ha infatti rilevato che le condizioni per un richiamo all'art. 50 cpv. 1 LStrI non sono adempiute, sia a causa di un'unione coniugale inferiore ai tre anni (lett. a) che dell'assenza di gravi motivi personali che rendano necessario il prosieguo del soggiorno in Svizzera (lett. b). D'altro lato, ha osservato che il diniego del rinnovo non è nemmeno contrario all'art. 8 CEDU, perché le condizioni per fare riferimento a questa norma non sono nella fattispecie date. Rinunciando a un richiamo all'art. 8 CEDU, ma appellandosi nuovamente all'art. 50 cpv. 1 lett. a e b e cpv. 2 LStrI, così come all'art. 9 Cost., l'insorgente considera invece che le conclusioni tratte dai Giudici ticinesi non siano condivisibili, perché lesive del diritto federale.