Citation: 9C_181/2018 E. 2.3

2.3. Le censure del ricorrente non possono essere condivise. In primo luogo egli ignora la nozione di oggetto della lite e la sua distinzione con l'oggetto dell'impugnativa (su tale tema cfr. DTF 125 V 413 consid. 1 pag. 414 seg.; sentenza 9C_584/2017 del 17 luglio 2018 consid. 2). Nel caso in esame il Tribunale cantonale non ha modificato l'oggetto della lite, che resta il diritto a prestazioni complementari, anche se il ricorrente ha posto l'accento sull'aspetto del suo versamento. Inoltre la Corte cantonale non ha mutato la decisione su opposizione a sfavore del ricorrente (cfr. art. 61 lett. d LPGA), né si può concludere che la decisione su opposizione del 16 agosto 2017 abbia operato una reformatio in peius della decisione dell'11 ottobre 2016 (su tale tema cfr. sentenza 9C_213/2018 del 9 aprile 2018 consid. 2.1). Oggetto della decisione dell'11 ottobre 2016, come pure di quella su opposizione del 16 agosto 2017, era il diritto a prestazioni complementari, in particolare per quanto riguarda la presa a carico del premio forfettario per l'assicurazione malattia obbligatoria.