Citation: 5A.9/2002 14.11.2002 E. B

Con sentenza 29 aprile 2002 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha a sua volta respinto un ricorso presentato da D.________. I giudici cantonali hanno dapprima rilevato che nella fattispecie non è possibile effettuare un'iscrizione provvisoria ai sensi dell'art. 966 CC. Essi hanno poi indicato che la prestazione di garanzie può avvenire anche in un momento successivo alla consegna dell'eredità e riguardare beni che non sono mai stati di proprietà del decuius, ma che per surrogazione sono diventati parte del patrimonio soggetto a fedecommesso. In concreto, tuttavia, il fondo in questione è unicamente stato finanziato in ragione della metà circa dalla successione soggetta a sostituzione fedecommissaria, motivo per cui esso non appartiene interamente a quel patrimonio. La postulata annotazione eccede pertanto l'obbligo di trasmissione a carico dell'erede istituita e il suo oggetto non sarebbe più quello previsto dalla legge. Ora, l'annotazione di una restrizione della facoltà di disporre convenzionale è unicamente possibile nei casi previsti dalla legge.