Citation: 2C_33/2019 E. 3.2.2

3.2.2. Nel contempo, occorre rilevare che detta condanna è certo la più grave ma non è l'unica, perché ad essa se ne aggiungono altre: precedenti (15 novembre 2011) e, sopratutto, successive (18 aprile 2018 e 9 agosto 2018), il tutto a dimostrazione del fatto che l'insorgente non vuole o non riesce a rispettare l'ordine pubblico, per il quale egli costituisce pertanto una concreta minaccia. Oltre a essere stato giudicato colpevole di trascuranza degli obblighi di mantenimento del figlio, va infatti rilevato che egli ha ferito una terza persona ad un braccio per mezzo di un coltello militare e, per questo motivo, è stato condannato a una pena detentiva da scontare, comminatagli espressamente con l'intento di trattenerlo dal commettere nuovi crimini o delitti.