Citation: 5A_399/2021 E. 5.1

5.1. In merito alla censura relativa ad una violazione del diritto di essere sentito, di natura formale e che è quindi opportuno esaminare preliminarmente, occorre rilevare che il dovere dell'autorità di motivare la propria decisione scaturente da tale diritto (art. 29 cpv. 2 Cost.) è rispettato quando questa espone, anche se brevemente, i motivi che l'hanno indotta a decidere in un senso piuttosto che in un altro, mettendo la parte interessata in condizione di rendersi conto della portata del provvedimento che la concerne e di poterlo impugnare con cognizione di causa (DTF 145 III 324 consid. 6.1 con rinvii; 141 III 28 consid. 3.2.4 con rinvii). Tale è manifestamente il caso in concreto, poiché il ricorrente è stato in grado di individuare e contestare i singoli punti che la precedente istanza ha considerato rilevanti per il proprio giudizio. Ne consegue che la censura, per quanto sufficientemente motivata, si rivela infondata.