Citation: 6B_536/2014 E. 3.1

3.1. Nelle sue osservazioni, il MPC rileva che la fattispecie penale descritta nell'ambito della procedura estradizionale sarebbe la medesima di quella oggetto della sentenza di condanna. L'estensione dell'inchiesta al reato a monte del riciclaggio di denaro, benché posteriore all'estradizione, si fonderebbe su fatti dettagliatamente comunicati alla competente autorità slovena, sicché non si tratterebbe di fatti anteriori e diversi da quelli aventi giustificato l'estradizione. In simili circostanze, il MPC non ritiene applicabile il principio della specialità. Ma quand'anche fosse applicabile, sia il ricorrente sia la sua difesa sarebbero stati debitamente informati dalle autorità slovene della portata del principio della specialità. Abbondanzialmente, per il MPC l'insorgente avrebbe rinunciato al beneficio di suddetto principio, tenuto conto del suo comportamento processuale complessivo. Anche l'accusatrice privata contesta l'applicabilità alla fattispecie del principio della specialità: poiché l'estradizione sarebbe stata concessa per i titoli di riciclaggio di denaro, istigazione in falsità in documenti e corruzione attiva, anche il reato a monte sarebbe forzatamente oggetto dell'estradizione. Non si tratterebbe quindi di fatti diversi, ma anche se così non fosse, il principio invocato non sarebbe stato disatteso. Infatti, al momento della sua scarcerazione, il ricorrente sarebbe stato informato delle conseguenze di un suo eventuale ritorno in Svizzera e, comunque, essendo già patrocinato, si dovrebbe presumere che ne fosse al corrente.