Citation: 5A_290/2016 E. 3.1

3.1. Pronunciandosi sulla censura di carente motivazione della decisione del Pretore, il quale si sarebbe fondato unicamente su una dottrina minoritaria, la Corte cantonale ha innanzitutto rilevato che la critica appariva infondata già per il fatto che "a livello forense la giurisprudenza del Tribunale federale fa passare in secondo piano eventuali pareri contrari della dottrina". Ha comunque esaminato nel merito la censura, rilevando che il Pretore aveva citato anche altri autori e che il riferimento all'autore minoritario riguardava un passaggio in cui egli rimarcava l'adesione di una parte ragguardevole della dottrina alla prassi del Tribunale federale. La Corte cantonale ha inoltre precisato che, nella misura in cui attribuivano esclusivamente al legatario il diritto al plusvalore intervenuto dopo l'apertura della successione, i citati pareri dottrinali si riferivano alla situazione in cui le modifiche di valore toccavano il solo oggetto del legato, ciò che non era però il caso nella fattispecie.