Citation: 8C_157/2019 E. 6.2

6.2. La ricorrente, pur non contestando il suo ruolo di ufficio di compensazione, fa valere che l'art. 83a LADI si riferisce unicamente al caso in cui la SECO/TCRD effettua un controllo. Solo in tal caso, l'emanazione della decisione compete alla SECO. Questa norma sarebbe stata adottata, affinché la procedura potesse essere resa più chiara e trasparente per tutte le parti coinvolte. Il mantenimento dell'art. 95 cpv. 2 LADI non sarebbe mai stato rimesso in discussione dal legislatore. Dunque se la Cassa constata un errore nel versamento delle indennità per lavoro ridotto, solo la Cassa è autorizzata a chiedere la restituzione delle indennità per lavoro ridotto e per intemperie. Difatti, secondo l'art. 95 cpv. 2 LADI la cassa esige dal datore di lavoro la restituzione delle indennità, indebitamente riscosse, per lavoro ridotto. Nelle sentenze citate dal Tribunale cantonale delle assicurazioni sarebbe sempre stato effettuato un controllo da parte dell'ufficio di compensazione (SECO/TCRD). Di conseguenza, l'applicazione dell'art. 83a LADI e la competenza della SECO in quei casi sarebbero stati giustificati. Nel presente caso invece l'ufficio di compensazione non ha effettuato nessun controllo del datore di lavoro. Per tale motivo, l'art. 83a LADI non è applicabile e la Cassa aveva il diritto di chiedere la restituzione delle prestazioni ai sensi dell'art. 95 cpv. 2 LADI.