Citation: 1A.153/2001 13.02.2002 E. 2

2.1 Secondo l'art. 80h lett. b AIMP ha diritto di ricorrere chiunque è toccato "personalmente e direttamente da una misura d'assistenza giudiziaria e ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della stessa". In quanto titolari dei conti bancari oggetto della contestata misura di assistenza, la legittimazione a ricorrere di B.A.________ e C.A.________ è pacifica (art. 80h lett. b AIMP in relazione con l'art. 9a lett. a OAIMP; DTF 126 II 258 consid. 2d/aa, 125 II 356 consid. 3b/aa-bb). 2.2 A.A.________ è legittimato a presentare il ricorso di diritto amministrativo in quanto pretenda che la Corte cantonale gli avrebbe negato a torto la legittimazione a ricorrere in quella sede (DTF 124 II 180 consid. 1b, 122 II 130 consid. 1, 120 Ib 183 consid. 1b). Secondo l'art. 21 cpv. 3 AIMP, quale persona contro cui è diretto il procedimento penale all'estero, egli può impugnare la decisione soltanto se una misura di assistenza lo tocca personalmente e direttamente e se ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della decisione medesima. L'imputato nel procedimento penale estero può quindi ricorrere alle stesse condizioni applicabili per chi è interessato in modo personale e diretto dal provvedimento di assistenza (art. 80h lett. b AIMP; DTF 123 II 161 consid. 1d, 116 Ib 106 consid. 2a). La procedura di assistenza giudiziaria è infatti di natura amministrativa e concerne innanzitutto le relazioni tra gli Stati; essa non costituisce un semplice prolungamento sul territorio dello Stato richiesto del procedimento aperto nello Stato richiedente (DTF 127 II 104 consid. 3d pag. 109 e rinvii). La qualità di accusato, o in generale di parte interessata nel procedimento italiano, non è quindi sufficiente per considerare il ricorrente direttamente e personalmente toccato dal provvedimento di assistenza. D'altra parte, l'avente diritto economico, così come il titolare di una semplice procura sul conto, è toccato solo in misura indiretta e non è legittimato a ricorrere (DTF 123 II 153 consid. 2b e riferimenti, 122 II 130 consid. 2b e riferimenti; sentenza del 25 giugno 1999 nella causa I. consid. 1d, apparsa in Rep. 1999 122). In tali circostanze, la Corte cantonale non ha violato il diritto federale e convenzionale negando a A.A.________, in quanto persona non titolare dei conti litigiosi, la legittimazione a ricorrere. Del resto, l'accusato potrà far valere i suoi diritti di difesa, e in particolare il diritto di essere sentito, nell'ambito del procedimento penale estero.