Citation: 6B_333/2022 E. 2.4.2

2.4.2. La ricorrente sin dalla sua maggiore età è andata ad abitare da sola, creando una propria economia domestica, e ciò benché priva di una formazione e di un lavoro e malgrado gli asseriti ottimi rapporti con i propri genitori. È madre di una bambina, non ancora scolarizzata, di cui ha la custodia. La relazione con il padre della figlia, cittadino dominicano privo di un diritto di soggiorno in Svizzera, suo correo e nei confronti del quale è stata pure pronunciata l'espulsione rimasta incontestata, sarebbe a suo dire ormai conclusa. La CARP ha considerato la rottura strumentale ai fini del postulato annullamento dell'espulsione dell'insorgente, perché annunciata nella sua dichiarazione d'appello dopo che al dibattimento di prima istanza aveva confermato formare ancora una coppia con l'uomo. Sia come sia, né la bambina né suo padre dispongono di un diritto di risiedere durevolmente in Svizzera. I familiari più stretti della ricorrente, i genitori e i fratelli e sorelle, risiedono tutti in Svizzera. Non fanno tuttavia parte della sua famiglia nucleare e non sussiste con loro alcun rapporto di dipendenza. In simili circostanze, la misura dell'espulsione non tange il diritto alla vita familiare protetta dagli art. 13 Cost. e 8 CEDU (v. al riguardo DTF 147 I 268 consid. 1.2.3).