Citation: 5P.309/2005 21.04.2006 E. 3

3.1 Come detto, il ricorrente contesta in primo luogo come arbitrario e lesivo del principio della parità di trattamento l'accertamento di fatto ritenuto dal Tribunale di appello, secondo il quale egli avrebbe ceduto a' sensi dell'art. 164 CO le proprie pretese nei confronti della convenuta alla società di leasing. 3.2 I Giudici di appello hanno espressamente specificato che l'attore non aveva contestato di aver ceduto, stipulando il contratto di leasing, alla società di leasing i suoi diritti sull'assicurazione casco totale. In altri termini, l'esistenza della cessione non è stata ritenuta dalla Corte cantonale in base ad una valutazione delle prove raccolte, ma per il fatto che essa non è stata contestata. Ora, con il proprio rimedio il ricorrente non sostiene di aver contestato innanzi al Pretore o ai Giudici cantonali tale cessione, né afferma che in base al diritto procedurale cantonale, la Corte cantonale non avrebbe potuto dare per acquisita una circostanza rimasta incontestata. Egli neppure tenta di discutere l'ulteriore accertamento della Corte di appello, secondo il quale la cessione era chiaramente indicata anche nella polizza assicurativa. Questa censura appare dunque in toto insufficientemente motivata, e si rivela pertanto inammissibile, senza necessità di esprimersi sugli indizi che il ricorrente adduce in favore della propria lettura dei fatti.