Citation: 9C_371/2020 E. 5.2

5.2. Ora, nel ricorso non viene fatto valere nulla che consenta di concludere per un accertamento dei fatti arbitrario o contrario al diritto nel senso dell'art. 97 cpv. 1 in relazione con l'art. 95 lett. a LTF. Il Tribunale amministrativo federale ha dapprima compiutamente constatato che l'UAIE poteva legittimamente fondare la propria decisione sulle perizie eseguite in ambito LAINF, in quanto è indiscutibile che le uniche patologie con influenza sulla capacità lavorativa fossero quelle ortopedico/traumatologiche (sul principio di uniformità del concetto d'invalidità nell'assicurazione sociale cfr. DTF 133 V 549 consid. 6 con riferimenti). Ci si riferisce alla relazione del "Zentrum" D.________ del 20 luglio 2017 ad opera dei dott. E.________ e F.________, come pure al correlato referto peritale pluridisciplinare del 15 agosto 2017 del centro peritale della Clinica di riabilitazione G.________, in parti colare quanto riferito dal dott. H.________, in considerazione anche del referto dell'ergoterapista I.________. Il Tribunale amministrativo federale ha in particolare constatato che i dott. E.________ e F.________ del "Zentrum" D.________ hanno accertato che l'assicurato non era più in grado di svolgere la propria attività di autista di camion ma che in attività sostitutive a lui confacenti era esigibile una capacità lavorativa del 75%. Non è stata espressamente concretizzata la data a partire da quando tale miglioramento sarebbe intervenuto ma è stata consigliata una "medizinische Trainingstherapie" senza però indicarne specificatamente la durata, con diversi scopi, ovvero l'au mento della forza del braccio e della mano sinistra, l'aumento della forza della muscolatura della cintura scapolare sinistra, l'aumento della caricabilità, rispettivamente della resistenza generale per una migliore qualità di vita e l'eventuale miglioramento delle tecniche di lavoro. Il dott. H.________ della clinica G.________ nel referto del 15 agosto 2017, pur confermando una capacità lavorativa del 75%, ha anche proposto un profilo alternativo, valutando l'assicurato abile al 100% in attività sostitutive idonee, ritenendo altresì ragionevole un periodo di terapia d'allenamento medico di 3-4 mesi. Il dott. C.________ del "Regionaler Aerztlicher Dienst der Invalidenversicherung" (di seguito RAD) nei suoi rapporti medici del 5 dicembre 2017, rispettivamente del 18 aprile 2018, ha confermato sia le diagnosi che le conclusioni sulla capacità lavorativa al 100% dell'assicurato in attività adeguate. Il Tribunale amministrativo federale ha constatato che le conclusioni del medico del RAD si discostavano però senza motivo dalle perizie specia listiche assunte in ambito di assicurazioni contro gli infortuni e dunque non potevano essere seguite. L'autorità giudiziaria precedente ha pure evidenziato che nemmeno quanto attestato dai medici curanti dott. B.________ e J.________ in fase ricorsuale era idoneo a inficiare gli esiti delle perizie specialistiche. Il Tribunale federale condivide gli accertamenti del Tribunale amministrativo federale quando considera che le conclusioni poste dal "Zentrum" D.________ nel luglio 2017, riprese dalla perizia pluri disciplinare G.________ dell'agosto 2017, hanno pieno valore probatorio perché rese dopo accertamenti approfonditi e completi e, come visto, non vi sono indizi idonei a metterne in discussione il valore probatorio (sul tema cfr. DTF 134 V 231 consid. 5.1 con riferimenti). Con la sentenza impugnata il Tribunale amministrativo federale poteva senza arbitrio considerare il miglioramento dello stato di salute e le conseguenze sulla capacità lavorativa in attività adeguate dal gennaio 2018, segnatamente la capacità lavorativa del 75% in attività adeguate dal 1° gennaio 2018. Dunque la rendita intera era giustificata fino al 31 marzo 2018 (cfr. art. 88a cpv. 1 OAI).