Citation: 6B_913/2018 E. 3.3

3.3. Come visto, il ricorrente è stato condannato per il traffico di 1 Kg di cocaina, ciò che realizza chiaramente gli estremi di un'infrazione aggravata giusta l'art. 19 cpv. 2 lett. a LStup. Tale quantitativo è stato da lui esplicitamente riconosciuto al processo ed è in concreto determinante per il giudizio di condanna. Il ricorrente non rende minimamente verosimile che la presa in considerazione di un periodo di commissione del reato più breve muterebbe l'esito del procedimento penale. Un lasso di tempo ridotto non modificherebbe infatti l'accertamento relativo al quantitativo di stupefacente spacciato, rilevante sotto il profilo della decisione di colpevolezza per l'infrazione aggravata alla LStup. A maggiore ragione, ove si consideri che, al dire del ricorrente medesimo in questa sede, l'intero chilogrammo di cocaina sarebbe stato importato in Svizzera dopo l'aprile del 2016. Comunque, l'accertamento secondo cui il traffico di cocaina ha preso inizio nell'autunno del 2015 è sostenibile sulla scorta del contenuto della telefonata del 16 ottobre 2016 in cui il ricorrente affermava di operare con il correo da "quasi un anno". Al riguardo, il ricorrente si limita ad esporre in modo appellatorio la propria versione dei fatti, senza sostanziare l'arbitrarietà del criticato accertamento. Disattende inoltre che i giudici cantonali hanno ritenuto l'accertamento avvalorato dal fatto che i primi prelevamenti con cambio di valuta da parte del correo sono avvenuti nel mese di dicembre del 2015. Non censurato d'arbitrio con una motivazione conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF, l'accertamento relativo alla collocazione dell'inizio del traffico di cocaina nell'autunno del 2015 non deve essere vagliato oltre.