Citation: 2C_51/2023 E. 3.1

3.1. Come detto, la Corte cantonale ha confermato la decisione del Consiglio di Stato ticinese di non entrare in materia sul gravame di A.________, in assenza della necessaria legittimazione a ricorrere giusta l'art. 83 cpv. 3 LDFR. Esposto il quadro legale di riferimento e la giurisprudenza in materia (giudizio impugnato, consid. 3.1-3.3), essa ha infatti osservato (giudizio impugnato, consid. 3.4) : (a) che, in qualità di venditore, egli non rientrava nella cerchia delle persone legittimate a contestare il rilascio dell'autorizzazione; (b) che, siccome il contratto è stato approvato esattamente come concluso fra le parti, all'insorgente non poteva essere riconosciuta la legittimazione a ricorrere nemmeno in quest'ottica; (c) che idonei a fondare la legittimazione attiva del ricorrente non erano nemmeno aspetti prettamente civili, riguardanti eventuali vizi del contratto per errore essenziale o dolo, perché essi esulano dalla procedura di autorizzazione ai sensi della LDFR, che ha per oggetto solo la verifica delle condizioni previste dalla stessa; (d) che l'argomento del ricorrente secondo cui, qualora l'iscrizione del trapasso fosse divenuta definitiva, il suo diritto di occupare la casa colonica gli sarebbe stato precluso, era privo di fondamento, perché egli poteva chiedere misure volte ad inibire tale effetto in ambito civile, in cui anche questo aspetto era litigioso; (e) che il richiamo dell'insorgente alla sua buona reputazione nel settore agricolo, che verrebbe compromessa nel vedere associato il suo nome a comportamenti scorretti, non era atta a fondare la legittimazione a ricorrere, perché riguarda un interesse puramente ipotetico.