Citation: 4C.405/2006 01.06.2007 E. B

Il 3 maggio 2005 D.________ ha convenuto A.________, B.________ e C.________SA dinanzi alla Pretura del Distretto di Riviera con un'azione di rivendicazione di proprietà ex art. 641 cpv. 2 CC, intesa a ottenere l'immediata riconsegna del fondo da parte dei convenuti nonché "di parenti, conviventi e ospiti legati ad A.________". Richiamandosi all'asserito contratto di locazione, i convenuti si sono opposti alla petizione. Per lo stesso motivo essi hanno anche contestato la competenza del pretore, dichiarando che, in applicazione dell'art. 274a CO, l'attrice avrebbe dovuto anzitutto sottoporre la vertenza all'ufficio di conciliazione. Tenuto conto dell'argomento sollevato dai convenuti, nella sentenza del 20 marzo 2006 il giudice di prima istanza si è in primo luogo chinato sul preteso trasferimento del contratto di locazione. Sulla scorta delle tavole processuali egli è giunto alla conclusione che l'attrice non ha mai acconsentito, né espressamente né tacitamente, ad un trasferimento del contratto di locazione dalla E.________SA ai convenuti, né prima né dopo essere venuta a conoscenza della radiazione della stessa. In assenza di un valido titolo giuridico suscettibile di legittimare la loro presenza nello stabile, l'occupazione della casa da parte dei convenuti è stata dichiarata abusiva, donde l'accoglimento dell'azione di rivendicazione. Ai convenuti è stato pertanto ordinato di liberare e riconsegnare il fondo entro venti giorni dalla crescita in giudicato della sentenza.