Citation: H 208/01 16.09.2002 E. 4

Nei considerandi del querelato giudizio, il primo giudice ha già correttamente rilevato come il datore di lavoro sia tenuto al pagamento regolare dei contributi sociali e come, in caso di mancato versamento dei medesimi per intenzionalità o per grave negligenza, possano essere chiamati a rispondere del danno, a titolo sussidiario, anche gli organi della società anonima, precisando quali siano le norme legali e i principi di giurisprudenza applicabili in concreto. A questa esposizione può quindi essere fatto riferimento. In via abbondanziale può ancora essere rilevato che il ricorrente con "risposta di causa" 26 marzo 2001 aveva sollevato unicamente motivi di giustificazione e discolpa, senza eccepire alcunché sulla validità della petizione 2 agosto 1999 della Cassa. Accettando il mandato di amministratore unico S.________ si era assunto gli oneri connessi con tale funzione, come già peraltro correttamente ricordato dalla Corte cantonale, atteso che l'organo di una società anonima deve prestare particolare attenzione all'operato di colui che gestisce gli affari importanti della ditta. Il ricorrente non poteva e non doveva né disinteressarsi del pagamento dei contributi sociali né tanto meno fidarsi in modo totale e acritico di tale R.________. Ne consegue che egli dovrà risarcire il danno subito dalla Cassa. Dato quanto precede, il ricorso di diritto amministrativo, in quanto ricevibile, non può che essere respinto.