Citation: 2C_116/2014 E. 7

La denuncia della violazione del principio di legalità formulata in relazione al solo regime transitorio poggia sulla constatazione del fatto che l'art. 22 cpv. 5 LA-LAEl indica la cerchia dei contribuenti e la tipologia della tassa, non però come la stessa venga calcolata, addossata ai consumatori, ecc. Almeno nella succinta forma in cui è presentata, e per quanto conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF, essa non può essere tuttavia seguita. Benché i disposti impugnati non si contraddistinguano per la loro chiarezza, come rilevato nella risposta al ricorso e come del resto ammesso dagli insorgenti medesimi, una lettura dei materiali legislativi (interpretazione storica) e dell'art. 10e RLA-LAEl (interpretazione sistematica) permettono infatti di considerare l'art. 22 cpv. 5 LA-LAEl non solo quale norma che autorizza Cantone e Comuni alla riscossione transitoria di una tassa per l'uso speciale delle strade cantonali e comunali ma in sostanza anche quale norma di rinvio, con cui il legislatore ticinese dispone che il calcolo rispettivamente la riscossione di questa tassa debba avvenire in base alle regole previste per il regime ordinario (messaggio n. 6775B dell'8 ottobre 2013; rapporto n. 6775 del 22 ottobre 2013 pag. 5 seg.; verbale della seduta serale del Gran Consiglio del 4 novembre 2013, intervento dell'on. Giacomo Garzoli). La questione appena esaminata non coincide però con quella a sapere se le singole norme della regolamentazione cui l'art. 22 cpv. 5 LA-LAEl rinvia costituiscano esse stesse delle basi legali sufficienti. Per quanto oggetto di specifiche censure e per quanto necessario ai fini del contendere, questo aspetto andrà pertanto trattato più oltre.