Citation: 6B_1146/2018 E. 2

Secondo l'art. 42 cpv. 2 LTF, nel ricorso occorre spiegare in modo conciso per quali ragioni l'atto impugnato viola il diritto. Il ricorrente deve quindi confrontarsi con le considerazioni esposte nella sentenza impugnata, spiegando per quali motivi tale giudizio viola il diritto (DTF 142 I 99 consid. 1.7.1). Per soddisfare le esigenze di motivazione poste ad un rimedio al Tribunale federale non basta rinviare ad altri atti ed allegati, poiché l'intera motivazione deve essere contenuta nell'atto di ricorso medesimo (DTF 143 II 283 consid. 1.2.3; 141 V 509 consid. 2; 133 II 396 consid. 3.1 pag. 400). Nella misura in cui il ricorrente rinvia al "riassunto degli argomenti difensivi" del 6 settembre 2018 al dibattimento dinanzi alla CARP, il gravame non adempie i requisiti dell'art. 42 LTF ed è pertanto inammissibile. Le esigenze di motivazione sono inoltre accresciute laddove il ricorrente lamenta la violazione del divieto dell'arbitrio (art. 9 Cost.) nell'accertamento dei fatti e nella valutazione delle prove. Trattandosi di una garanzia di rango costituzionale, il Tribunale federale esamina le relative censure soltanto se sono motivate in modo chiaro e preciso (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 IV 500 consid. 1.1; 142 III 364 consid. 2.4). In questa ottica, argomentazioni meramente appellatorie e semplici rinvii agli atti cantonali non sono quindi ammissibili (DTF 144 V 50 consid. 4.2; 143 IV 122 consid. 3.3).