Citation: 4A_311/2020 E. 3.1

3.1. Come rammentato, con sentenza del 27 marzo 2020 la Corte d'appello cantonale ha riformato la pronuncia pretorile, respingendo la petizione e con essa le pretese avanzate dalla A.________. Nel giudizio impugnato ha innanzitutto rilevato: che, diversamente da quanto assunto dal Pretore, la perizia giudiziaria non ha permesso di stabilire con ragionevole certezza né la correttezza dei tassi di interesse applicati né quella dei periodi e delle modalità di computo degli stessi, poiché il perito ha indicato che per la verifica del doc. E, alla base delle pretese dell'attrice (precedente consid. B), le informazioni fornite da quest'ultima non sono sufficienti; che, siccome non ha messo a disposizione tutti gli elementi necessari per comprovare l'ammontare della sua pretesa, l'attrice nemmeno può prevalersi del fatto che le somme dovute per contratto non sono verosimilmente lontane da quelle che ha domandato; che se il creditore non adempie appieno al suo dovere di fornire gli elementi utili alla stima del pregiudizio subito, una delle condizioni da cui dipende l'applicazione dell'art. 42 cpv. 2 CO non è in effetti soddisfatta, e ciò anche se l'esistenza di un danno è certa.