Citation: 2C_803/2021 E. 2.2

2.2. I fatti che risultano dalla querelata sentenza sono di principio vincolanti (art. 105 cpv. 1 e 118 cpv. 1 LTF). Qualora il ricorrente ritenga siano stati accertati in violazione di diritti costituzionali, deve motivare la censura in conformità all'art. 106 cpv. 2 LTF. Inoltre, nell'ambito di un ricorso al Tribunale federale non possono di principio essere addotti fatti e mezzi di prova nuovi. Giusta l'art. 99 cpv. 1 LTF, applicabile per analogia alla procedura in esame (art. 117 LTF), un'eccezione a questa regola è possibile soltanto se ne dà motivo la decisione dell'autorità inferiore. Rientrano segnatamente in questa eccezione fatti e mezzi di prova che sono di rilievo per contestare un'argomentazione oggettivamente imprevedibile per le parti prima di ricevere il giudizio. Per contro, il ricorrente non può allegare dei fatti o produrre dei mezzi di prova nuovi, che ha omesso di addurre o di presentare davanti alla precedente istanza (DTF 136 III 123 consid. 4.4.3; sentenza 2C_678/2018 del 5 giugno 2019 consid. 2.2). A priori esclusa è anche la presentazione di fatti e prove posteriori al giudizio impugnato ("nova in senso proprio"; DTF 142 V 590 consid. 7.2; 139 II 120 consid. 3.1.2).