Citation: 1B_17/2023 E. 3.5

3.5. La CRP ha ritenuto, a ragione, che secondo la prassi, poiché la rinuncia o un disinteresse formalmente corretti sono definitivi, la volontà della persona che rilascia una tale dichiarazione deve emergere in maniera univoca. Sotto questo profilo, la giurisprudenza ha precisato che anche un eventuale formulario di dichiarazione dev'essere redatto in modo comprensibile, deve spiegare correttamente il diritto applicabile e dev'essere strutturato in maniera tale che dalla firma dello stesso sia desumibile la chiara e inequivocabile volontà del diretto interessato (sentenze 1B_74/2016 del 23 settembre 2016 consid. 3.3 e 6B_978/2013 del 19 maggio 2014 consid. 2.4). Ora, sia la manleva sia l'interrogatorio/verbale non adempiono questi criteri. Certo, di massima, il danneggiato può rinunciare (ossia disinteressarsi) in qualsiasi momento alla veste di accusatore privato, prima della relativa costituzione o in seguito: in questo caso si tratta di una rinuncia. Essa può essere dichiarata anche nella procedura preliminare dinanzi alla polizia o al pubblico ministero (GORAN MAZZUCCHELLI/MARIO POSTIZZI, in: Basler Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, 2a ed. 2014, n. 1 e 4 ad art. 120).