Citation: 8C_590/2010 14.10.2010 E. 1

che il ricorrente non ha versato l'anticipo spese nel termine suppletorio impartitogli, che il decreto in questione va considerato notificato l'ultimo giorno del termine di ritiro di sette giorni (DTF 123 III 492 consid. 1), che colui che, pendente una procedura o dovendo comunque attendersi con una certa verosimiglianza una comunicazione ufficiale, si allontana per un certo lasso di tempo dal luogo di cui ha comunicato l'indirizzo alle autorità, omettendo di prendere i provvedimenti necessari affinché gli invii postali provenienti a tale recapito gli siano rimessi, o comunque d'informare le stesse autorità sul luogo dove può essere raggiunto, o ancora di designare un rappresentante abilitato ad agire in suo nome, non può prevalersi della sua assenza presso l'indirizzo noto all'autorità al momento del tentativo di notifica di un siffatto atto (DTF 119 V 89 consid. 4b/aa pag. 94 e riferimenti), che il ricorrente doveva prevedere la possibilità che dopo la presentazione del suo gravame gli venissero notificati degli atti giudiziari, che il ricorrente deve perciò sopportare le conseguenze del mancato pagamento dell'anticipo spese nel termine impartito, che, statuendo secondo la procedura semplificata di cui all'art. 108 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 LTF, il ricorso dev'essere di conseguenza dichiarato irricevibile conformemente a quanto previsto dall'art. 62 cpv. 3 LTF, che nella fattispecie si può rinunciare a prelevare spese processuali (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF),