Citation: 4C.49/2007 28.08.2007 E. A

Nell'estate del 1995 A.________ si è rivolto al dr. med. B.________ lamentando dolori persistenti al ginocchio destro, successivi a una caduta dalle scale e alla conseguente effettuazione, nel novembre 1994, di una meniscesctomia parziale mediale e laterale. Considerata la situazione del paziente, affetto da una malformazione congenita all'arto inferiore destro, più corto di circa 3 cm rispetto alla gamba sinistra e con un angolo (valgo) di 11°, quasi doppio rispetto all'altra gamba, il medico ha proposto un intervento chirurgico di osteotomia varizzante e allungamento della tibia destra, volto a diminuire il valgo e ad allungare parzialmente l'arto. L'intervento ha avuto luogo il 9 agosto 1995. Donde la presente vertenza. In seguito a una complicazione postoperatoria A.________ ha infatti dovuto sottoporsi a due ulteriori operazioni, che non hanno però avuto i risultati auspicati, al punto che a partire dal 1° luglio 1996 l'Ufficio assicurazioni invalidità gli ha riconosciuto un grado d'invalidità del 50%, aumentato al 75% dopo il 1° agosto 1997.