Citation: 2C_668/2017 E. 2.3

2.3. La sentenza impugnata poggia su di una doppia motivazione. Da un lato la Corte cantonale ha negato la legittimazione ad agire della qui ricorrente e dall'altro ha giudicato il suo gravame tardivo. Per consolidata giurisprudenza quando la decisione querelata poggia su diverse motivazioni tra loro indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, la parte ricorrente è tenuta, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 138 I 97 consid. 4.1.4 pag. 100 e riferimenti); se almeno una delle motivazioni poste a fondamento del giudizio impugnato resiste alla critica, esso non viene annullato (DTF 133 III 221 consid. 7 pag. 228; 132 I 13 consid. 6 pag. 20). Nel caso concreto la ricorrente non spende una parola per tentare di far apparire contraria al diritto la motivazione della Corte cantonale che le ha negato la qualità di parte in applicazione dell'art. 24 cpv. 2 LAvv. Non dimostrando che l'autorità precedente ha applicato in modo arbitrario il diritto cantonale determinante, su questo aspetto il ricorso non rispetta le esigenze dell'art. 42 cpv. 2 LTF e sfugge quindi ad un esame di merito (DTF 133 IV 119 consid. 6.3 pag. 120).