Citation: 1A.191/2001 22.05.2002 E. 1

Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 128 II 46 consid. 2a, 127 III 41 consid. 2a, 126 I 257 consid. 1a). 1.1 Secondo l'art. 34 cpv. 1 LPT il ricorso di diritto amministrativo (art. 97 segg. OG) è ammesso contro le decisioni cantonali di ultima istanza concernenti - come nel caso in esame - indennità per restrizioni della proprietà ai sensi dell'art. 5 cpv. 2 LPT. La legittimazione a far valere la pretesa di indennità per espropriazione materiale è retta innanzitutto dal diritto cantonale (Enrico Riva in: Aemisegger/Kuttler/Moor/Ruch/, editori, Kommentar zum Bundesgesetz über die Raumplanung, Zurigo 1999, n. 196 all'art. 5, con riferimento alla sentenza inedita del 16 marzo 1983 nella causa Winterthur, consid. 3): essa presenta però una sufficiente connessione con l'applicazione del diritto federale, segnatamente con il merito dell'espropriazione stessa e può quindi essere esaminata nell'ambito del ricorso di diritto amministrativo; pure in quest'ambito viene esaminata la validità del vincolo dal profilo formale (cfr. DTF 116 Ib 235 consid. 1b, 113 Ib 87 consid. 1; cfr. pure DTF 125 II 10 consid. 2a, 124 II 409 consid. 1d/dd). In tali casi, essendo in discussione l'applicazione di diritto cantonale autonomo, il giudice amministrativo federale esamina tuttavia le censure nello stesso modo e con la stessa cognizione di quando statuisce, come giudice costituzionale, su un ricorso di diritto pubblico (DTF 125 II 1 consid. 2a, 123 II 9 consid. 2, 16 consid. 3a). Lo Stato del Cantone Ticino, obbligato dalla precedente istanza a indennizzare i proprietari del fondo in discussione, è legittimato a proporre il ricorso di diritto amministrativo (art. 34 cpv. 2 LPT; DTF 118 Ib 196 consid. 1a). Sotto questi aspetti, il ricorso, tempestivo (art. 106 cpv. 1 OG), è pertanto ricevibile. 1.2 Con il ricorso di diritto amministrativo si può far valere la violazione del diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento (art. 104 lett. a OG). Poiché l'istanza inferiore era un'Autorità giudiziaria, il Tribunale federale non può scostarsi dai fatti accertati, salvo ch'essi siano manifestamente inesatti o incompleti o siano stati constatati violando norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG; DTF 127 II 297 consid. 2a, 125 II 369 consid. 2d); esso non può vagliare nemmeno la censura di inadeguatezza, non prevista dall'art. 34 LPT (art. 104 lett. c n. 3 OG). Il quesito di sapere se sia dovuta un'indennità per espropriazione materiale attiene al diritto e il Tribunale federale lo esamina liberamente (DTF 115 Ib 408 consid. 1b), anche se esso si impone un certo riserbo quando devono essere valutate situazioni locali. 1.3 Salvo eccezioni che qui non ricorrono, il Tribunale federale - non vincolato dai motivi che le parti invocano - non può scostarsi dalle loro conclusioni, a loro vantaggio o pregiudizio (art. 114 cpv. 1 OG; DTF 119 Ib 366 consid. 3). Nel caso in esame, le controparti non hanno impugnato il giudizio cantonale di ultima istanza a titolo indipendente, né la procedura del ricorso di diritto amministrativo conosce, in un caso come il presente, il ricorso adesivo (DTF 110 Ib 29 consid. 2; cfr. pure DTF 107 Ib 341 consid. 4, 106 V 247 consid. 1; Alfred Kölz/Isabelle Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., Zurigo 1998, n. 981). La richiesta delle controparti di riconoscere loro ulteriori indennità oltre a quelle stabilite dalla Corte cantonale è volta a riformare a danno dello Stato la sentenza impugnata ed è quindi improponibile.