Citation: 6B_901/2016 E. 1.2

1.2. Sulla sua legittimazione a ricorrere, l'insorgente si limita a richiamare l'art. 81 cpv. 1 lett. a LTF, senza nulla aggiungere. Il riferimento è incompleto e questo aspetto merita qualche precisazione. L'art. 81 cpv. 1 LTF subordina il diritto di interporre ricorso in materia penale a due condizioni cumulative: la partecipazione al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o la mancata possibilità di farlo (lett. a) e un interesse giuridicamente protetto all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata (lett. b). Per l'accusatore privato questo interesse è dato quando la decisione impugnata può influire sul giudizio delle sue pretese civili (art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF), ovvero di pretese fondate sul diritto civile, segnatamente sugli art. 41 segg. CO, e desumibili direttamente dal reato (DTF 138 IV 86 consid. 3). In presenza di un giudizio di merito sulle infrazioni per le quali è chiesta una condanna, di regola ciò implica che l'accusatore privato abbia esplicitamente formulato delle conclusioni civili nell'ambito del procedimento penale. A queste condizioni, egli è legittimato a contestare il merito della decisione cantonale dinanzi al Tribunale federale. Al contrario, se questi presupposti non sono riuniti, può esclusivamente censurare la violazione di garanzie procedurali che il diritto gli conferisce quale parte, nella misura in cui tale inosservanza equivalga a un diniego di giustizia (DTF 141 IV 1 consid. 1.1; v. pure CHRISTIAN DENYS, Le recours en matière pénale de la partie plaignante, in SJ 2014 II pag. 249 segg., segnatamente pag. 254 segg.). In concreto, dalla sentenza impugnata risulta che il ricorrente ha partecipato al procedimento dinanzi alla CARP, postulando la condanna di B.________ (di seguito: opponente 1) per titolo di denuncia mendace, nonché il versamento di fr. 10'000.-- quale riparazione del torto morale. La CARP ha prosciolto l'opponente 1 e respinto le pretese civili avanzate. Sono di conseguenza adempiute le condizioni per riconoscere all'insorgente la legittimazione a impugnare il merito della sentenza dell'ultima istanza cantonale.