Citation: 4A_623/2020 E. 8

Riferendosi agli importi richiesti (fr. 2'400'000.-- per la perdita di guadagno, fr. 200'000.-- per un non meglio precisato damnum emergens e fr. 500'000.-- di torto morale), ritenuti esagerati dal Pretore in particolare se raffrontati con i costi medici effettivamente sostenuti di fr. 36'052.65 e la giurisprudenza e dottrina applicabili in materia, la Corte cantonale ha considerato che l'istante aveva omesso di sostanziare, anche solo in modo sommario, le proprie pretese. Nella fattispecie, limitandosi a ribadire che l'importo di fr. 3'000'000.-- costituiva il tetto massimo e ad affermare che le sue pretese non sarebbero affatto spropositate, avendole l'operazione rovinato la vita, la ricorrente non si confronta con la motivazione della sentenza impugnata, ragione per cui anche questa censura si rivela inammissibile.