Citation: 4C.373/1999 19.06.2000 E. A

A.- Nel 1988 la Veri Trasporti S.A. di Chiasso (ora Franchi Trasporti S.A.) si è occupata per incarico della Ferrowohlen AG dello svolgimento delle pratiche di importazione e sdoganamento di macchinari per la lavorazione dei metalli. Nell'ambito di questa attività la Franchi Trasporti S.A. (di seguito Franchi) ha chiesto che fossero versati sul suo conto presso la Società di Banca Svizzera (SBS) di Chiasso gli anticipi necessari al pagamento dei dazi doganali e dell'imposta sulla cifra d'affari (ICA); nel corso del 1988 la Ferrowohlen AG (di seguito Ferrowohlen) ha quindi provveduto a ripetuti versamenti, per un'importo complessivo di fr. 4'102'870.20. La Franchi non ha tuttavia riversato subito gli importi ricevuti all'autorità doganale, bensì garantito il pagamento dei dazi e delle imposte mediante una fideiussione solidale rilasciata dalla SBS di Chiasso. Le somme così anticipate dalla Ferrowohlen sono rimaste depositate sui conti bancari della Franchi presso la SBS sino ai primi mesi del 1991, quando l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) ha presentato il conteggio definitivo e chiesto il pagamento di fr. 3'575'994.35 per dazi doganali e tasse, e di fr. 118'075.70 di interessi di ritardo, per un totale di fr. 3'694'070.05. In seguito, la Franchi ha ritornato alla Ferrowohlen fr. 408'800.15 costituenti l'eccedenza sugli anticipi versati, respingendo invece altre richieste di risarcimento.