Citation: 5D_266/2020 E. 1.3

1.3. A.________ è insorto alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino con reclamo 22 marzo 2020, chiedendo di rinviare la causa al Pretore affinché provveda a dichiarare irricevibile l'istanza o in via alternativa sani giusta l'art. 132 cpv. 1 CPC [RS 272] la procura alla base dell'istanza, precisando che "a ottenimento della sanatoria il convenuto entrerà nel merito". Con sentenza 31 agosto 2020 la Corte cantonale ha dichiarato il reclamo irricevibile per carente motivazione, ritenendo in sostanza che A.________ si sia limitato a ribadire quanto già detto in prima sede in relazione alla procura, senza confrontarsi con gli argomenti sviluppati dal Pretore a sostegno della sua validità, e non abbia spiegato perché il Giudice di prime cure avrebbe dovuto concedergli ulteriore tempo per rispondere anche sul merito dell'istanza, benché gli avesse già impartito un termine in tal senso. La Corte cantonale ha inoltre precisato, nella sua motivazione, che il reclamo sarebbe in ogni modo da ritenere infondato: da un lato, perché alla luce delle circostanze risultanti dagli atti e dell'inconsistenza delle critiche formaliste e speculative mosse da A.________ non si possono avere dubbi sulla validità della procura generale 9 gennaio 2019 e, dall'altro, perché la nuova procura 8 giugno 2020 prodotta (in modo ammissibile) con le osservazioni al reclamo sanerebbe in ogni modo a posteriori gli atti già intrapresi ai sensi dell'art. 38 cpv. 1 CO.