Citation: 4A_279/2014 E. 5.3

5.3. Per quanto attiene al proprio interesse ad ottenere la domandata protrazione, la ricorrente afferma che la Corte cantonale ha violato il diritto federale non tenendo conto di altri criteri pertinenti, non enumerati nell'art. 272 cpv. 2 CO, quali il prossimo pensionamento del proprio azionista unico e l'importanza del personale da lei impiegato. Contrariamente a quanto affermato nel ricorso la Corte cantonale non ha ignorato tali elementi, ma li ha espressamente trattati al consid. 8.4 della sentenza impugnata. Ha però considerato che essi non influiscono sul giudizio della richiesta protrazione, non concernendo effetti gravosi per la conduttrice e la sua famiglia. Ha inoltre aggiunto che, in ogni caso, nella ponderazione globale dei rispettivi interessi, tali circostanze non giustificano una protrazione più lunga di quella già concessa dal Pretore. Queste considerazioni non violano il diritto federale: la ricorrente non può in particolare essere seguita quando afferma che secondo costante dottrina e giurisprudenza l'interesse del suo azionista unico "è unanimemente considerato e riconosciuto parificato alla stessa stregua di quello " suo personale. Infatti, anche l'autore su cui si fonda principalmente ( DAVID LACHAT, Le bail à loyer, 2008, pag. 772 nota a piè di pagina 50) afferma che le conseguenze negative che la disdetta ha sull'azionista toccano la conduttrice "per persona interposta" e vanno quindi prese in considerazione in minor misura, mentre altra dottrina esclude una presa in conto dell'interesse dell'azionista unico ( PETER HIGI, Commento zurighese, n. 98 ad art. 272 CO e n. 191 ad art. 271a CO; Das Schweizerische Mietrecht, n. 39a ad art. 270 CO, 3aed. 2008).