Citation: 7B.253/2002 20.12.2002 E. 3

Con ricorso del 30 novembre 2002 A.________ chiede al Tribunale federale, previa concessione dell'effetto sospensivo, di annullare la decisione dell'autorità di vigilanza. Egli ribadisce che la particella n. 272 è oggetto di una variante di piano regolatore e che in caso di approvazione della stessa, con o senza le modifiche da lui postulate, il suo valore subirà un notevole aumento. Inoltre, poiché trattasi di un fondo ad utilizzazione mista (agricola/edificabile), esso soggiace interamente alla LDFR e non può quindi essere venduto a un prezzo superiore a fr. 10.-- al mq, importo che la Sezione agricoltura ritiene non esorbitante. Atteso che nella situazione attuale possono partecipare all'incanto unicamente coltivatori diretti, poiché altri interessati non riceverebbero l'autorizzazione all'acquisto dalla competente autorità, la banca procedente ha chiesto la realizzazione per poter "incamerare" il fondo in discussione. Infine, sempre secondo il ricorrente, una volta terminata la procedura di approvazione del PR, il mappale potrà essere frazionato e l'area edificabile, scorporata, potrà essere messa in vendita a trattative private o a un pubblico incanto per un prezzo superiore a quello che può essere ricavato attualmente.