Citation: 4C.186/2005 29.11.2005 E. 4

Il tenore dell'allegato ricorsuale rende necessarie le seguenti precisazioni quo alla natura e ai requisiti di motivazione del ricorso per riforma (consid. 4.1) nonché al potere d'esame del Tribunale federale chiamato a statuire quale istanza di riforma (consid. 4.2). 4.1 Il ricorso per riforma è ammissibile per violazione del diritto federale (art. 43 cpv. 1 OG). Giusta l'art. 55 cpv. 1 lett. c OG, l'atto ricorsuale deve indicare quali sono le norme del diritto federale violate dalla Corte cantonale e in che misura esse non sono state rispettate. Non è per contro possibile criticare accertamenti di fatto o addurre fatti nuovi, né proporre eccezioni, contestazioni e mezzi di prova nuovi, né prevalersi della violazione del diritto cantonale (art. 55 cpv. 1 lett. c OG). 4.2 Nella giurisdizione di riforma, il Tribunale federale fonda infatti il suo giudizio sui fatti così come sono stati accertati dall'ultima autorità cantonale, a meno che non siano state violate disposizioni federali in materia di prove (quale ad esempio l'art. 8 CC), debbano venire rettificati accertamenti di fatto derivanti da una svista manifesta (art. 63 cpv. 2 OG) o si renda necessario un complemento degli stessi a norma dell'art. 64 OG (DTF 130 III 136 consid. 1.4 pag. 140), ovverosia mediante fatti allegati da una parte in sede cantonale in modo conforme alle norme sulla procedura, ma ritenuti a torto dall'autorità cantonale come irrilevanti o da essa negletti a causa dell'errata comprensione del diritto federale (DTF 130 III 102 consid. 2.2 pag. 106; 127 III 248 consid. 2c con rinvii). Tutte queste critiche e gli atti cui si riferiscono devono essere debitamente specificati (art. 55 cpv. 1 lett. b e d OG). Fatte salve queste eccezioni, censure contro l'accertamento dei fatti e l'apprezzamento delle prove eseguiti dall'autorità cantonale sono improponibili, così come non si può far riferimento a circostanze non accertate nel giudizio impugnato, trattandosi di fatti nuovi (art. 55 cpv. 1 lett. c OG; DTF citati; 129 III 618 consid. 3).