Citation: 9C_418/2023 E. 5.2.5

5.2.5. In conclusione, il Tribunale cantonale ha ritenuto correttamente che i referti medici agli atti contengono elementi chiari e sufficienti per accertare i due miglioramenti dello stato di salute e la loro ripercussione sulla capacità lavorativa alla base della riduzione e soppressione della rendita d'invalidità (conformemente ai calcoli effettuati dall'UAI e confermati dall'autorità giudiziaria precedente e non contestati ora dal ricorrente), senza che si rendesse necessaria l'attuazione di ulteriori indagini. In particolare merita conferma l'accertamento secondo cui dall'aprile 2018 il ricorrente ha beneficiato di un miglioramento che si traduce in una capacità lavorativa al 60% in un'attività adeguata (cfr. perizia pluridisciplinare del 5 agosto 2022, pag. 41 e decisione del 21 febbraio 2023), che in applicazione del metodo del confronto dei redditi (il calcolo non viene contestato dal ricorrente), giustifica la riduzione della rendita d'invalidità al 50% dal 1° dicembre 2018, ovvero dal primo giorno del secondo mese che ha seguito la notifica della decisione del 16 ottobre 2018. Sulla base del secondo miglioramento dall'ottobre 2018, che si traduce in una capacità lavorativa all'80% dal 1° febbraio 2019 in attività adeguate e in quella precedente di ingegnere, la soppressione della rendita dall'aprile 2023, in applicazione del confronto percentuale non censurato dal ricorrente, merita piena conferma.