Citation: 5D_133/2019 E. 3

Il gravame all'esame è stato interposto in una causa pecuniaria con un valore litigioso inferiore a fr. 30'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF) e non concerne, contrariamente a quanto sembra pretendere il ricorrente, una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF). In tali condizioni è soltanto aperta la via del ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF), con il quale può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF). Il Tribunale federale non procede alla verifica della costituzionalità dell'atto impugnato sotto tutti gli aspetti possibili, ma esamina la violazione di diritti costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 117 in relazione con l'art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2). Il ricorrente deve pertanto spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della decisione querelata, in che misura sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (DTF 134 II 244 consid. 2.2). Nel rimedio qui discusso il ricorrente sostiene, per quanto sia dato di comprendere, che la richiesta di rigetto definitivo delle opposizioni non poteva essere accolta poiché egli aveva introdotto un reclamo ai sensi dell'art. 121 CPC dinanzi alla Giudicatura di pace del Circolo della Navegna. Le esigenze di motivazione dei combinati art. 117 e 106 cpv. 2 LTF non sono tuttavia soddisfatte: il ricorrente non invoca infatti alcun diritto costituzionale che sarebbe stato violato dall'autorità inferiore.