Citation: 5A_371/2007 14.01.2008 E. 6

Per il resto, il ricorrente ritiene in sostanza che l'inadempimento dell'impegno di riparazione assunto dall'attrice nel 1988 gli permetta di non rispettare a sua volta i suoi obblighi di comproprietario per quanto attiene ai contributi condominiali. Sennonché, per obbligare una parte inadempiente ad effettuare la sua prestazione l'ordinamento giuridico non prevede il modo di agire adottato dal ricorrente, ma offre una serie di strumenti quali ad esempio l'esecuzione surrogatoria ai sensi dell'art. 98 cpv. 1 CO o un precetto esecutivo civile del diritto cantonale. Il ricorrente non poteva nemmeno rifiutarsi di pagare i contributi condominiali in virtù dell'art. 82 CO, già perché fa difetto l'esistenza di un rapporto di scambio fra le prestazioni (cfr. DTF 128 V 224 consid. 2b). Egli pare infine ignorare che dall'art. 2 CC non può essere dedotta la regola generale secondo cui unicamente colui che agisce conformemente all'ordinamento legale può far valere i propri diritti (Heinrich Honsell, Commento basilese, n. 50 ad art. 2 CC; Henri Deschenaux, Traité de Droit Civil Suisse, tomo II, 1; Friborgo 1969, § 19.3, pag. 177).