Citation: 5A_676/2014 E. 3.4

3.4. Contrariamente a quanto sostiene il ricorrente, la Corte cantonale non ha adottato un trattamento di favore nei confronti dell'opponente, bensì ha correttamente applicato i principi giurisprudenziali suesposti. Dalla motivazione dell'appello appare infatti evidente che l'ex moglie volesse ottenere il versamento di un contributo di mantenimento per il figlio. L'importo annuo di tale contributo (fr. 7'200.--) risulta pure dalla motivazione del gravame, non importando che esso figuri nella parte dell'appello nella quale l'opponente discute la sua richiesta di blocco del capitale destinato al ricorrente. Il Tribunale d'appello ha poi giustamente tenuto conto del fatto che il versamento di un contributo alimentare in favore del figlio per un importo di fr. 600.-- mensili era già stato rivendicato dinanzi al Giudice di prime cure. La critica di violazione degl i art. 311 cpv. 1 e 296 CPC si rivela quindi infondata. La censura di lesione dell'art. 29 Cost. appare invece di primo acchito inammissibile, poiché priva di una motivaz ione conforme alle esigenze poste dall'art. 106 cpv. 2 LTF.