Citation: 5A_871/2012 E. C

Con ricorso in materia civile 23 novembre 2012 A.________ è insorto al Tribunale federale chiedendo di riformare il dispositivo n. I della sentenza 18 ottobre 2012 nel senso di accogliere integralmente il suo appello e pertanto di condannare l'ex moglie a versare all'ex marito (oltre a fr. 62'786.90) anche fr. 50'000.-- più interessi al 5 % dal 9 aprile 2000 in liquidazione del regime dei beni (in subordine fr. 40'750.-- più interessi al 5 % dal 24 novembre 2012), di non dar luogo a pretese di equa indennità ex art. 124 CC, di togliere il blocco al suo conto presso la banca C.________, e di non dar luogo a pretese alimentari ex art. 125 CC. Egli chiede pure di riformare il dispositivo n. III della sentenza impugnata nel senso di respingere integralmente l'appello adesivo dell'ex moglie, nonché di rinviare gli atti all'autorità inferiore per nuova decisione sulle spese e ripetibili della sede cantonale. Con decreto 11 dicembre 2012 al gravame è stato conferito parziale effetto sospensivo e la procedura dinanzi al Tribunale federale è stata sospesa fino all'emanazione da parte della I Camera civile del Tribunale d'appello di una decisione sulle domande di interpretazione e rettifica presentate dalle parti. La procedura è stata riattivata con decreto 8 febbraio 2013, dopo che, con sentenza 20 dicembre 2012, la Corte cantonale ha rettificato il dispositivo della sua sentenza 18 ottobre 2012, precisando che la richiesta dell'ex moglie intesa a ottenere contributi alimentari è respinta in accoglimento dell'appello principale dell'ex marito (e non dell'appello adesivo dell'ex moglie). Con risposta 29 aprile 2013 B.________ ha postulato la reiezione del ricorso nella misura della sua ammissibilità. L'autorità inferiore ha invece rinunciato a formulare osservazioni. Diritto: