Citation: 6B_370/2007 12.03.2008 E. 6

In definitiva, il ricorrente non indica nessun elemento pertinente, idoneo a modificare la pena, che sia stato omesso o considerato a torto dai giudici. Come già implicitamente rilevato dalla CCRP, la Corte delle assise criminali ha inflitto una pena severa al ricorrente. Essa, tuttavia, si situa ancora nell'ampia cornice edittale prevista in caso di ripetuta infrazione aggravata alla LStup (art. 19 n. 1 cpv. 9 LStup e art. 40 CP). La colpa dell'autore è stata considerata grave, avendo egli trasportato poco meno di 70 chili di cocaina nell'arco di dieci mesi per mero fine di lucro, ancorché pressato dai debiti, e diventando l'uomo di fiducia sia dei fornitori che degli acquirenti. Nonostante tutti i fattori ritenuti a suo favore, la pena detentiva di 12 anni non appare dunque severa a tal punto da costituire un abuso del potere d'apprezzamento. Ne segue che il ricorso, infondato, dev'essere respinto nella misura in cui è ammissibile.