Citation: 2C_91/2019 E. 6.3

6.3. Una lesione dell'art. 9 Cost. nell'accertamento dei fatti e/o nell'apprezzamento delle prove non risulta infine nemmeno dallo schema di cui al doc. C, accluso al ricorso per dimostrare che i mezzi propri utilizzati per gli acquisti di proprietà immobiliari a X.________, Y.________ e Z.________ non proverrebbero dalle società che gestivano C.________ e D.________, bensì dalla madre del ricorrente 1, da pigioni incassate e da prestiti ipotecari. In effetti, questo schema: da un lato, si riferisce a fatti e circostanze che non emergono dal giudizio impugnato e che non possono essere quindi presi in considerazione (precedente consid. 2.2); d'altro lato, non può sostituire una censura d'arbitro, formulata conformemente all'art. 106 cpv. 2 LTF, che era quanto atteso da chi intendeva mettere in discussione le conclusioni alle quali è giunta l'istanza precedente, sulla base di numerosi e specifici rinvii al lavoro di ricostruzione che è stato a suo tempo svolto dalla DAPI.