Citation: 2C_82/2015 E. 6.1

6.1. L'insorgente vive stabilmente in Svizzera dall'agosto del 2008. Dal giugno del 2013 la sua presenza su suolo elvetico è tuttavia solo tollerata, in attesa di una decisione definitiva riguardo alla procedura di ricorso. Come correttamente rilevato dalla Corte cantonale, va inoltre tenuto conto del fatto che, durante questi pochi anni di presenza in Svizzera, egli ha ripetutamente infranto il nostro ordinamento giuridico in un ambito - quello degli stupefacenti - in cui la giurisprudenza si mostra particolarmente rigorosa. Dal punto di vista personale, occorre d'altra parte rilevare che il ricorrente non è ancora trentenne, è celibe, non risulta avere figli e conosce molto bene l'Italia, siccome vi ha vissuto fino al suo arrivo nel nostro Paese. Pur tenendo conto delle difficoltà di adattamento che lo stesso potrà comportare, un suo rientro in Patria è quindi tutt'altro che improponibile.