Citation: 5C.161/2006 09.11.2006 E. B

Il 31 maggio 2006 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha accolto un rimedio presentato dall'attrice e respinto l'eccezione di tardività. Fondandosi sulla DTF 104 II 141, la Corte cantonale ha ritenuto che, se contro la decisione di rigetto dell'opposizione è dato come in concreto un rimedio di diritto ordinario, il termine per inoltrare l'azione di disconoscimento del debito inizia a decorrere quando il termine di ricorso è infruttuosamente spirato. Secondo i Giudici cantonali, e contrariamente a quanto ritenuto dal Pretore, la citata giurisprudenza non è stata modificata dal Tribunale federale, perché le DTF 124 III 34 e 127 III 569 trattavano questioni differenti. La Corte di appello ha altresì rilevato che anche qualora si volesse ammettere l'esistenza di un cambiamento di giurisprudenza con riferimento al termine per inoltrare l'azione di inesistenza del debito, tale modifica sarebbe intervenuta con la sentenza 11 gennaio 2005 della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (e quindi quasi due anni dopo l'inoltro della petizione), nella quale in un obiter dictum veniva affermato che la mancata concessione dell'effetto sospensivo influiva pure sul termine di cui all'art. 83 cpv. 2 LEF.