Citation: 5A_559/2024 E. 3.3

3.3. L'autorità inferiore ha rinunciato ad esprimersi sulla censura di asserita mancata trasmissione al padre delle dupliche dell'opponente e della curatrice educativa. Dal timbro apposto dalla cancelleria del Tribunale d'appello del Cantone Ticino su tali ultimi allegati scritti risulta che essi sono in effetti stati notificati il 25 luglio 2024, cioè alla data della decisione qui impugnata. È pertanto a ragione che il ricorrente lamenta di non aver avuto modo di prendere conoscenza delle dupliche e di determinarsi al riguardo prima dell'emanazione del giudizio cantonale. Il diritto di essere sentito del ricorrente è pertanto stato violato. Siccome il ricorrente ha saputo indicare che ciò potrebbe aver avuto un'incidenza sull'esito del presente litigio relativo all'attribuzione della custodia della figlia, il ricorso in materia civile va accolto: la sentenza impugnata va annullata e la causa rinviata all'autorità precedente per nuovo giudizio dopo aver permesso al ricorrente di esprimersi sulle dupliche dell'opponente e della curatrice educativa (già notificategli con il giudizio qui impugnato). Non toccando unicamente questioni di diritto, ma anche l'accertamento dei fatti e l'assunzione delle prove, che il Tribunale federale non può rivedere con piena cognizione, la riscontrata violazione del diritto di essere sentito non può infatti essere sanata in questa sede (v. DTF 146 III 97 consid. 3.5.2; 142 III 48 consid. 4.3). Visto quanto precede, non occorre pronunciarsi sulle censure di merito del ricorrente.