Citation: 2C_1015/2012 E. A

Il 17 luglio 2009, la ditta A.________ SA ha chiesto alla Direzione del circondario delle dogane di Lugano un'autorizzazione per l'importazione, nel regime d'ammissione temporanea dall'Italia, di attrezzature necessarie all'allestimento di uno spettacolo pirotecnico che si sarebbe svolto il 25 luglio 2009 a Campione d'Italia. Il 20 luglio successivo, l'Azienda Turistica di Campione d'Italia - quale ente strumentale, con personalità giuridica di diritto pubblico, del Comune di Campione d'Italia - ha inoltre domandato alla Direzione di circondario delle dogane l'immissione in libera pratica, in esenzione da IVA, del materiale pirotecnico stesso (fuochi d'artificio). Con scritto del 21 luglio 2009, la Direzione di circondario delle dogane ha comunicato alla A.________ SA e all'Azienda Turistica di Campione d'Italia che le attrezzature necessarie per lo spettacolo pirotecnico potevano essere ammesse nel regime di immissione temporanea, mentre la domanda di immissione in libera pratica, in esenzione di tributi, del materiale pirotecnico doveva essere oggetto di ulteriore esame e che, in attesa di una decisione in merito, questi beni potevano essere imposti provvisoriamente. Il 22 luglio 2009, l'Ufficio doganale di Chiasso-Strada ha proceduto ad un'imposizione provvisoria dei fuochi d'artificio, poi sostituita da un'imposizione provvisoria ulteriore, attraverso la quale ha percepito fr. 414.-- (dazio) e fr. 3'383.10 (IVA).