Citation: U 165/02 14.04.2003 E. A

In data 9 agosto 1994 M.________, nato nel 1936, all'epoca dei fatti alle dipendenze della ditta U.________ AG in qualità di rappresentante, e in quanto tale assicurato presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), mentre si trovava in viaggio di lavoro, è rimasto vittima di un incidente della circolazione, a seguito del quale ha in particolare riportato un "colpo di frusta" cervicale. Dopo avere assunto il caso ed aver corrisposto le prestazioni di legge, l'INSAI, mediante comunicazione del 16 febbraio 1995, ha dichiarato l'interessato completamente abile al lavoro dal profilo infortunistico a far tempo dal 16 gennaio 1995 e ha sospeso il diritto ad ulteriori prestazioni assicurative. Dopo essersi dovuto sottoporre, a dipendenza della presenza di disfunzioni del rachide lombare, a due interventi operatori nel 1997 e nel 1998, M.________, con l'assistenza dell'avv. Luca Maghetti, ha quindi segnalato all'INSAI in data 31 agosto 1999 il persistere di gravi disturbi asseritamente riconducibili all'infortunio del 9 agosto 1994 e ha annunciato la necessità di ulteriori trattamenti medici, postulando l'assunzione delle relative spese. Per decisione del 29 dicembre 1999, confermata in data 13 marzo 2000 anche in seguito all'opposizione interposta dall'assicurato - nel frattempo sottopostosi ad un terzo intervento operatorio presso la Clinica X.________ -, l'INSAI ha negato ogni ulteriore obbligo prestativo a dipendenza dell'infortunio 9 agosto 1994, ritenendo i disturbi lamentati dall'assicurato non essere (più) in nesso di causalità (naturale) con l'evento in esame.