Citation: 5A_4/2015 E. 1.1

1.1. L'errata denominazione del rimedio giuridico non comporta alcun pregiudizio per la parte ricorrente, nella misura in cui l'impugnativa adempie alle esigenze formali del tipo di ricorso effettivamente esperibile (DTF 134 III 379 consid. 1.2 con rinvii; 133 I 300 consid. 1.2 con rinvii). In concreto la decisione impugnata concerne la tenuta del registro fondiario e soggiace pertanto al ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. b n. 2 LTF). Nelle cause di carattere pecuniario, non emanate in materia di diritto del lavoro e di locazione (v. art. 74 cpv. 1 lett. a LTF), tale tipo di rimedio è tuttavia ammissibile soltanto se il valore litigioso ammonta almeno a fr. 30'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF). Salvo le eccezioni previste all'art. 74 cpv. 2 LTF, tale esigenza si applica ad ogni causa di carattere pecuniario che soggiace al ricorso in materia civile, comprese le cause in cui la decisione è fondata, come in concreto, su norme di diritto pubblico in connessione con il diritto civile (art. 72 cpv. 2 lett. b LTF; DTF 133 III 368 consid. 1.3.1). Malgrado né la sentenza impugnata né il ricorso forniscano indicazioni riguardo al valore di lite, dall'incarto emerge che il valore venale della superficie della controversa corte (ca. 38.10 mq) è stimato a fr. 4'600.-- (v. art. 51 cpv. 2 LTF; DTF 140 III 571 consid. 1.2), i mporto manifestamente inferiore al predetto limite di fr. 30'000.--. I ricorrenti pretendono invero essere in presenza di una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF). La loro mera enumerazione di vari temi che andrebbero in concreto discussi non basta però a dimostrare perché si sarebbe in presenza di questa eccezione che permette di derogare al requisito del valore litigioso (v. art. 42 cpv. 2 LTF; DTF 136 II 489 consid. 2.6), ovvero di una questione di diritto che dà luogo ad un'incertezza qualificata che richiede in maniera impellente un chiarimento da parte del Tribunale federale quale autorità giudiziaria suprema incaricata di assicurare un'interpretazione uniforme del diritto federale (DTF 139 III 209 consid. 1.2 con rinvii).