Citation: 1D_8/2023 E. 3.1

3.1. L'istanza precedente ha ricordato che secondo l'art. 37 cpv. 1 Cost. ha la cittadinanza svizzera chi possiede una cittadinanza comunale e quella di un Cantone. Giusta l'art. 38 cpv. 2 Cost., la Confederazione emana prescrizioni minime sulla naturalizzazione degli stranieri da parte dei Cantoni e rilascia il relativo permesso. Ha rilevato poi che nella fattispecie l'acquisto della cittadinanza è disciplinato dalla previgente legge federale sulla cittadinanza svizzera del 29 settembre 1952 (vLCit; RU 1952 1119), in vigore fino al 31 dicembre 2017, poiché la domanda di naturalizzazione è stata depositata prima dell'introduzione, il 1° gennaio 2018, della nuova legge federale sulla cittadinanza svizzera del 20 giugno 2014 (art. 50 cpv. 2 LCit; RS 141.0). Ha rilevato che l'art. 12 cpv. 1 vLCit dispone che nella procedura ordinaria, come è quella in esame, la cittadinanza svizzera si acquista mediante la naturalizzazione in un Cantone e in un Comune. Secondo l'art. 14 vLCit il richiedente è considerato idoneo all'ottenimento della naturalizzazione se si è integrato nella comunità svizzera (lett. a), si è familiarizzato con il modo di vita e gli usi e costumi elvetici (lett. b), si conforma all'ordine giuridico svizzero (lett. c) e, infine, non compromette la sicurezza interna o esterna della Svizzera (lett. d).