Citation: 6B_993/2017 E. 3.3

3.3. Nella fattispecie, la prescrizione è decorsa dal giorno in cui l'imputato reato è stato commesso (20 dicembre 1999) fino al giorno in cui il TPF si è pronunciato per la prima volta (4 febbraio 2014), ovvero dal 21 dicembre 1999 al 4 febbraio 2014 inclusi e quindi per 14 anni, 1 mese e 14 giorni. Ha in seguito cessato il suo decorso durante la procedura dinanzi al Tribunale federale, per riprenderlo a partire dalla notificazione della sentenza con cui veniva parzialmente accolto il ricorso in materia penale, annullata la condanna per titolo di truffa e la causa rinviata al TPF per nuovo giudizio. Secondo la giurisprudenza, infatti, il ricorso in materia penale espleta gli stessi effetti del vecchio ricorso per cassazione sulla prescrizione (v. sentenza 6B_653/2014 del 22 dicembre 2017 consid. 1.2.2, con rinvii). La prescrizione ha quindi ripreso il suo decorso il 14 gennaio 2016, giorno della notifica della sentenza di questo Tribunale, e non è stata più interrotta, atteso che la sentenza emanata il 30 gennaio 2017 dal TPF non è un giudizio di condanna, il procedimento essendo stato abbandonato per violazione della riserva della specialità. Quando peraltro il TPF si è pronunciato nuovamente sull'imputazione di truffa, in seguito al rinvio decretato in questa sede, la prescrizione assoluta era già intervenuta, il termine di 15 anni essendo scaduto il 30 novembre 2016. L'abbandono del procedimento in relazione all'imputazione di truffa pronunciato dal TPF può dunque essere confermato in questa sede già solo a causa dell'intervenuta prescrizione dell'azione penale, senza che sia necessario vagliare se sia stata a torto ritenuta una violazione della riserva della specialità, come censurato dal ricorrente.