Citation: 8C_123/2014 E. 4.2.2

4.2.2. Quest'opinione merita di essere confermata. Il ragionamento del giudice di prime cure poggia sui principi giurisprudenziali recentemente sviluppati in materia dal Tribunale federale, consistenti nell'applicare la prassi relativa all'evoluzione psichica abnorme conseguente a infortunio anche nei casi in cui l'esistenza dei disturbi lamentati dalla persona assicurata è sì attestata da specialisti medici, ma non oggettivata attraverso accertamenti strumentali, radiologici, scientificamente riconosciuti. In quei casi, l'assenza di postumi organici oggettivabili non esclude a priori l'esistenza di un nesso di causalità naturale con l'evento traumatico. L'esame della causalità naturale resta però momentaneamente sospeso, per procedere a un esame particolare dell'adeguatezza del nesso causale (cfr. SVR 2012 UV n. 5 pag. 17, 8C_310/2011, consid. 5.1 con riferimenti; vedi pure, tra le altre, sentenza 8C_97/2010 del 22 giugno 2010 consid. 4.2). Se da tale esame emerge non essere dato il necessario nesso di causalità adeguata, si può rinunciare a esperire ulteriori indagini sulla questione della causalità naturale tra l'infortunio e i disturbi lamentati (DTF 135 V 465 consid. 5.1 pag. 472). È, per i motivi sopra esposti (consid. 4.1.4), quanto si avvera in concreto, come correttamente rilevato nella pronuncia impugnata.