Citation: 6B_773/2019 E. 1

che, con decreto d'accusa del 19 settembre 2016, il Procuratore pubblico del Cantone Ticino ha ritenuto B.A.________ autore colpevole di vie di fatto e di ripetuta diffamazione; che, con decisione del 25 gennaio 2017, il Presidente della Pretura penale ha dichiarato irricevibile, siccome tardiva, l'opposizione presentata dall'imputato al decreto d'accusa; che, con decisione del 14 marzo 2017, la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello ha dichiarato irricevibile un reclamo di B.A.________ contro la decisione pretorile; che, avverso la decisione della Pretura penale, l'imputato ha pure adito la Corte di appello e di revisione penale del Cantone Ticino (CARP) che, con sentenza del 10 aprile 2017, ha dichiarato inammissibile l'appello; che, con scritto del 20 novembre 2018, trasmesso dal Ministero pubblico alla CARP per competenza, B.A.________ ha chiesto la revisione del decreto di accusa; che, con sentenza del 16 maggio 2019, la CARP ha dichiarato inammissibile l'istanza di revisione; che B.A.________ impugna questa sentenza con un ricorso del 24 giugno 2019 al Tribunale federale, chiedendo altresì di essere ammesso al beneficio dell'assistenza giudiziaria; che non sono state chieste osservazioni sul gravame; che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (DTF 144 V 280 consid. 1; 144 II 184 consid. 1 e rispettivi rinvii); che, conformemente a quanto stabilito dagli art. 95 e 96 LTF, il ricorso in materia penale al Tribunale federale può essere presentato per violazione del diritto; che, secondo l'art. 42 LTF, il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 142 I 99 consid. 1.7.1; 134 II 244 consid. 2.1); che il ricorrente deve quindi almeno concisamente confrontarsi con le considerazioni esposte nella decisione impugnata (DTF 134 II 244 consid. 2.1); che nella fattispecie queste esigenze di motivazione sono del tutto disattese, visto che il ricorrente non si confronta con i motivi posti a fondamento del giudizio della Corte cantonale e nemmeno tenta di dimostrare perché tale decisione violerebbe il diritto; che in concreto l'oggetto dell'impugnativa è infatti circoscritto alla decisione della CARP che ha dichiarato l'istanza di revisione manifestamente inammissibile giusta l'art. 412 cpv. 2 CPP; che la Corte cantonale ha rilevato che il ricorrente non aveva indicato né comprovato giusta l'art. 411 cpv. 1 CPP un motivo di revisione ai sensi dell'art. 410 cpv. 1 lett. a CPP; che in questa sede il ricorrente non spiega, con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 42 cpv. 2 LTF, per quali ragioni la Corte cantonale avrebbe violato gli art. 410 segg. CPP ritenendo in concreto l'istanza di revisione manifestamente inammissibile, siccome non era stato sostanziato alcun motivo di revisione;