Citation: 6B_1427/2019 E. 3.1

3.1. Indipendentemente dalla legittimazione nel merito, i ricorrenti sono abilitati, quali parti nella procedura, a censurare la violazione di garanzie procedurali che il diritto conferisce loro in tale veste e la cui disattenzione equivale a un diniego di giustizia formale (DTF 141 IV 1 consid. 1.1 pag. 5; 138 IV 248 consid. 2). Possono segnatamente fare valere che la Corte cantonale si sarebbe rifiutata a torto di entrare nel merito del rimedio giuridico esperito (DTF 136 IV 41 consid. 1.4 pag. 44). Nella fattispecie, essi sono quindi legittimati a fare valere che la CRP avrebbe negato a torto la loro legittimazione a presentare il reclamo, dichiarandolo irricevibile per quanto concerne i prospettati reati di amministrazione infedele, di falsità in documenti e di concessione di vantaggi. Al riguardo, i ricorrenti rimproverano alla Corte cantonale di avere violato gli art. 382 cpv. 1 CPP e 115 CPP negando loro un interesse giuridicamente protetto ad impugnare il decreto di abbandono. Sostengono di essere stati direttamente danneggiati dall'opponente nei loro interessi patrimoniali di comproprietari del condominio.