Citation: 5A_119/2016 E. 5.2

5.2. Secondo il Tribunale di appello, il concetto di turbativa esige che la situazione di fatto muti nel frattempo. Qualora il turbamento avvenne inizialmente con il consenso del possessore, costituisce pertanto turbativa il solo atto successivo alla revoca del consenso: se nulla accade dopo la revoca, non sussiste illecita violenza. La dottrina approva questa soluzione: non toglie pertanto ad altri una cosa con illecita violenza (art. 927 cpv. 1 CC) né commette illecita violenza ai sensi dell'art. 928 cpv. 1 CC colui che si rifiuta di restituirla alla scadenza del rapporto contrattuale che legava il possessore diretto con il possessore indiretto (STARK/LINDENMANN, op. cit., n. 16 ad art. 927 CC e n. 35 ad art. 928 CC; ERNST, op. cit., n. 22 prima degli artt. 926-929 CC).