Citation: 4D_18/2017 E. 2

Con sentenza del 10 marzo 2017 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha, in parziale accoglimento dell'appello di B.________, invece integralmente respinto la petizione. La Corte cantonale ha ritenuto che risulta unicamente documentata la predetta consegna di fr. 10'000.--, ma che le parti avevano firmato il 22 giugno 2012 una dichiarazione che annullava e sostituiva ogni e qualsiasi impegno precedente da esse sottoscritto e in cui B.________ si proclamava debitore di A.________ di fr. 30'000.--, importo su cui non erano dovuti interessi e che non sarebbe stato rimborsato prima del 30 giugno 2014. L'autorità inferiore ha poi indicato che il 19 settembre 2013 la creditrice confermava di aver ricevuto fr. 2'000.-- " quale anticipo sull'accordo del 22.06.2012 " da B.________ e che il 30 giugno 2014 essa ha firmato un'ulteriore ricevuta per fr. 28'000.-- a saldo completo dell'impegno del 22 giugno 2012 con l'aggiunta " Con questo ultimo versamento l'importo di frs. 30'000.-- è estinto e non vengono più avanzate pretese al debitore: B.________ ". I Giudici d'appello ne hanno concluso che B.________ aveva provato di avere estinto il rapporto di mutuo, ragione per cui, dopo il 30 giugno 2014 non vi era più spazio per pretese dell'attrice a titolo di capitale o d'interessi e che contrariamente a quanto ritenuto nel giudizio di primo grado nemmeno l'e-mail del 21 ottobre 2013, inviato dal convenuto all'attrice, rendeva plausibile l'esistenza di un altro debito.