Citation: 8C_365/2023 E. 6.2.2

6.2.2. Non è inoltre possibile riconoscere una violazione del diritto di essere sentita della ricorrente in ragione del rifiuto di procedere a nuovi accertamenti medici. Tale censura, nel caso concreto, si confonde con il merito della vertenza; anche l'apprezzamento (anticipato) sul carattere superfluo di un'ulteriore perizia risulta infatti scevro d'arbitrio (sul tema, cfr. ad es. DTF 145 I 167 consid. 4.1; 144 II 427 consid. 3.1.3; 144 V 361 consid. 6.5). Si rileverà che la medesima domanda presentata anche in questa sede, peraltro senza motivazione alcuna, non è ammissibile. La stessa sorte, e per le stesse ragioni, spetta alla richiesta di essere sentita formalmente (DTF 147 I 478 consid. 2.4.2). Appare nondimeno necessario ricordare alla ricorrente, patrocinata dai suoi avvocati, che il Tribunale federale non è un giudice di fatto, bensì di diritto. Esso fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 1 LTF). Di fronte ad un eventuale necessità di completare l'amministrazione delle prove, il Tribunale federale rinvia di principio la causa all'autorità inferiore o a quella che ha deciso in prima istanza secondo l'art. 107 cpv. 2 LTF (DTF 146 I 185 consid. 7.2; 133 IV 293 consid. 3.4.2; 123 II 49 consid. 6b; sentenza 8C_470/2023 del 19 marzo 2023 consid. 6; cfr. Grégory Bovey, in Commentaire de la LTF, 3a ed. 2022, n. 65 ad art. 105 LTF e n. 22 seg. ad art. 107).