Citation: 7B.199/2004 19.11.2004 E. B

Con sentenza 27 settembre 2004 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto i ricorsi presentati da A.A.________, B.A.________, C.A.________ e D.A.________. L'autorità di vigilanza, dopo aver congiunto i quattro rimedi, ha rilevato che giusta l'art. 154 cpv. 2 LEF l'esecuzione è perenta se la domanda di realizzazione non è stata fatta nel termine legale o se, ritirata, non fu più rinnovata. Essa ha ritenuto che la domanda di realizzazione comunicata il 27 gennaio 2003 era sicuramente tempestiva e che, contrariamente a quanto sostenuto dagli insorgenti, la creditrice non ha, con il fax del 31 marzo 2004, esternato la volontà di ritirare la domanda di realizzazione né di concedere all'escusso una proroga: la creditrice avrebbe unicamente manifestato la volontà di rinviare la pubblicazione dell'incanto, ma non di acconsentire ad un differimento dell'asta.