Citation: 9C_445/2022 E. 4.2.1

4.2.1. Il reddito ipotetico conseguibile dalla persona assicurata senza il danno alla salute (reddito da valido) non è il guadagno nell'ultima attività esercitata ma il reddito che otterrebbe, secondo il grado della verosimiglianza preponderante, se non fosse divenuta invalida. Di regola, ci si fonderà sull'ultimo reddito conseguito prima del danno alla salute, adeguandolo all'evoluzione dei salari, in quanto esso è in linea di principio il punto di riferimento, in base all'esperienza comune, per cui l'attività svolta fino a quel momento sarebbe proseguita. Eccezioni a questo principio devono essere previste secondo la verosimiglianza preponderante (DTF 144 I 103 consid. 5.3). Se la perdita del lavoro è dovuta a motivi non legati all'invalidità il valore del salario da valido va determinato sulla base dei valori statistici (sentenza 8C_561/2022 del 4 agosto 2023 consid. 5.3.1 con riferimenti).