Citation: 2C_123/2022 E. C

Dopo un incontro e lo scambio di svariati scritti tra le parti, con decisioni su reclamo dell'11 marzo 2021 il fisco ticinese ha ammesso parzialmente il reclamo della contribuente, confermando però le riprese indicate sopra, relative alle spese amministrative (2011-2014) e di consulenza (2013). Al riguardo ha osservato: "Spese amministrative eccessive: in ossequio alla giurisprudenza della lodevole Camera di diritto tributario, le spese amministrative ammissibili fiscalmente sono state determinate facendo riferimento al tariffario SVIT (5% dei ricavi da affitti). È inoltre stato aggiunto un importo supplementare di CHF 20'000. Tenuto conto dell'attività svolta dalla Società, l'Autorità di tassazione reputa che l'importo così definito permetta di coprire tutte le spese a carico della stessa, da un lato quelle per la gestione immobiliare e dall'altro quelle legate all'amministrazione societaria. La ripresa effettuata in sede di tassazione viene così confermata, non essendo stato fornito alcun elemento concreto che permetta di scostarsene: malgrado ne sia stata a più riprese data la possibilità alla reclamante, questa si è limitata a chiedere una riduzione della correzione fiscale, senza portare prove tangibili a sostegno di tale richiesta". "La reclamante ha giustificato l'importo di CHF 107'385 registrato quale "consulenze B.________" quale costo sostenuto al fine di procurare nuovi mandati di gestione immobiliare in Y.________, che si sono realizzati nel 2017. Tuttavia, i documenti presentati non permettono di stabilire un rapporto tra gli importi versati nel 2013 alla B.________ e le fatture emesse nel corso del 2017 a carico della società G.________, della società H.________ e della stessa (!) B.________ Si fa notare come la fatturazione da parte di A.________ SA avviene in tempi quantomeno sospetti: in seguito all'emissione della notifica di tassazione 2013 e in un anno in cui la società, senza questi ricavi, avrebbe subito una perdita piuttosto importante. Considerato inoltre come tutte le società siano da considerare quali società vicine e che ci si trova confrontati con entità giuridiche con sede all'estero, l'Autorità fiscale ha il dovere di esigere informazioni particolarmente precise e complete. Per i motivi indicati, le prove addotte non possono essere considerate sufficienti ed il costo non giustificato in maniera sufficientemente verosimile e, di conseguenza, all'Autorità fiscale non resta che confermare la ripresa". La decisione su reclamo del fisco ticinese è stata in seguito condivisa anche dalla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. Con sentenza del 14 dicembre 2021, quest'ultima ha infatti respinto il ricorso davanti ad essa interposto il 13 aprile 2021 dalla contribuente e confermato le riprese relative sia alle spese amministrative che alle spese di consulenza da parte della B.________.