Citation: 1B_179/2020 E. 2.3

2.3. Occorre quindi accertare che, a quasi cinque anni dalla presentazione della denuncia, e dopo oltre due anni dalla sentenza del Tribunale federale, il procedimento penale è, in sostanza, ancora agli inizi della fase istruttoria ed è progredito essenzialmente soltanto in seguito ai numerosi, giustificati solleciti del ricorrente. Una tale durata è incompatibile con l'imperativo di celerità e viola pertanto gli art. 5 cpv. 1 CPP, 29 cpv. 1 Cost. e 6 n. 1 CEDU (sentenza 1B_280/2015, citata, consid. 2.3, apparso in: RtiD II-2016 n. 23 pag. 143). Ciò vale a maggior ragione visto che il procedimento concerne gli interessi di un minore (cfr. sentenza 5A_152/2020 del 7 aprile 2020 consid. 3; cfr. anche DTF 131 III 334 consid. 2.3 pag. 337).