Citation: 6B_94/2022 E. 2.6

2.6. Il ricorrente accenna a una violazione del principio dell'uguaglianza giuridica (art. 8 Cost.), affermando che altri imputati, che pure hanno beneficiato del decreto di abbandono del 24 ottobre 2017, sarebbero stati indennizzati per le prestazioni eseguite dai loro difensori nella fase preliminare. Il principio della parità di trattamento impone di trattare in modo identico ciò che è simile e in modo diverso ciò che non lo è (DTF 144 I 113 consid. 5.1.1; 143 I 361 consid. 5.1). Esso è violato solo quando casi simili siano trattati in modo diverso senza motivi oggettivi da parte della stessa autorità (DTF 138 I 321 consid. 5.3.6; 125 I 173 consid. 6d; 121 I 49 consid. 3c). In concreto, il diniego dell'indennizzo al ricorrente per la parte del procedimento penale oggetto del decreto di abbandono del 24 ottobre 2017 è stato pronunciato dalla CARP con la sentenza impugnata, che ha statuito esclusivamente sul suo appello. Gli indennizzi agli altri imputati, da lui richiamati in questa sede, sono tutt'al più stati riconosciuti dal tribunale di primo grado e non sono stati oggetto di un controllo da parte della CARP. Non risulta in tali circostanze che la Corte cantonale abbia emanato decisioni differenti sulla stessa fattispecie. Nella misura in cui adempie i requisti di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF, la censura è quindi infondata.