Citation: 2P.5/2004 26.01.2004 E. 2

Le circostanze fattuali poste a fondamento dell'avversato giudizio e l'apprezzamento delle prove operato dai giudici cantonali non sono sostanzialmente contestati dall'insorgente. Perlomeno non lo sono in maniera chiara e circostanziata, tale da soddisfare le esigenze di motivazione poste dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG (sul cosiddetto principio dell'allegazione: DTF 129 I 185 consid. 1.6; 128 III 50 consid. 1c). In ogni caso, il Tribunale federale rivede gli accertamenti di fatto a cui sono giunte le autorità cantonali unicamente se appaiono arbitrari (DTF 129 I 337 consid. 4.1; 128 I 184 consid. 2.1; sulla nozione di arbitrio: DTF 129 I 8 consid. 2.1; 128 II 259 consid. 5 e riferimenti). In quest'ottica, non possono che essere tutelate le conclusioni del Tribunale amministrativo, secondo cui nella pensione della ricorrente veniva esercitata sistematicamente ed in modo generalizzato la prostituzione. Non è in effetti certamente fuori luogo formulare tale considerazione sulla base, tra l'altro, delle notifiche di polizia relative alle clienti della locanda (giovani donne sole provenienti dal Sudamerica o dall'Europa dell'est), delle deposizioni di alcune di esse e del personale impiegato, di determinati oggetti rinvenuti e del tipo di servizio alberghiero offerto per rapporto al prezzo delle camere.