Citation: 4A_323/2017 E. 4.1

4.1. Con riferimento alla pretesa carenza di legittimazione passiva, la Corte cantonale ha indicato che l'e-mail del 21 dicembre 2008 - contenente la proposta definitiva di C.________, redatta dopo che la G.________ aveva chiesto di intestarla alla "F.________, a company jointly owned by G.________ and A.________SA" - è stato inviato pure a E.________, organo di fatto della A.________SA, con l'esplicita indicazione che l'offerta così modificata era da intendersi accettata. Ne ha quindi dedotto che a giusta ragione il Pretore aveva inteso il silenzio della A.________SA come accettazione della proposta e quindi del ruolo di mandante destinataria delle fatture. La Corte cantonale ha poi dichiarato irricevibile, perché nuova, la censura secondo cui la qui ricorrente e E.________ avevano agito unicamente in rappresentanza della G.________. Essa ha pure indicato che nemmeno dalla reintestazione delle fatture alla costituenda F.________ è possibile dedurre un cambiamento della titolarità del rapporto contrattuale e che in ogni caso la A.________SA avrebbe dovuto rispondere, in ragione dell'art. 645 CO, delle obbligazioni di quest'ultima società, che non è poi stata costituita.