Citation: 2P.114/2003 23.12.2003 E. 3

Di principio, nel sistema impositivo praenumerando biennale, applicabile nella fattispecie, il reddito imponibile delle persone fisiche è calcolato in base al reddito medio del biennio civile che precede il biennio fiscale (art. 43 cpv. 1 LIFD). Tuttavia, in caso di tassazione intermedia (art. 45 LIFD), rilevante è il reddito conseguito dopo la realizzazione dell'evento che origina la stessa (cfr. i combinati disposti degli art. 46 e 44 LIFD). In questi casi, i proventi acquisiti durante il biennio ordinario di computo non vengono imposti per un periodo fiscale intero; d'altro canto, quelli realizzati dall'inizio del periodo di tassazione al momento in cui interviene l'intermedia sfuggono, di principio, ad ogni imposizione. Queste lacune sono immanenti al sistema, ma risultano inique qualora in tali periodi vengano conseguiti redditi straordinari. L'art. 47 LIFD attenua perciò detto regime, prevedendo che, in caso di tassazione intermedia, così come alla fine dell'assoggettamento, determinati redditi straordinari - che non sono ancora stati imposti come reddito o che non lo sono ancora stati per un intero periodo fiscale - sottostanno complessivamente, per l'anno fiscale in cui sono stati conseguiti, ad un'imposta annua intera, calcolata secondo l'aliquota corrispondente a questi soli proventi. Quali proventi colpiti da tale imposta speciale, l'art. 47 cpv. 1 LIFD elenca gli utili in capitale secondo l'art. 18 cpv. 2 LIFD, le liquidazioni in capitale in sostituzione di prestazioni periodiche, i proventi da lotterie o da manifestazioni analoghe, le indennità per cessazioni o mancato esercizio di un'attività e, infine, gli indennizzi per mancato esercizio di un diritto (Marco Duss/Daniel Schär, in: Martin Zweifel/Peter Athanas [a cura di], Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht, Vol. I/2a, Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer, Basilea 2000, n. 1 ad art. 47; Peter Locher, Kommentar zum DBG, I. Teil, Therwil/Basilea 2001, n. 1 e 2 ad art. 47).