Citation: 9C_884/2007 08.01.2009 E. 1

che il Tribunale federale è vincolato dall'accertamento di fatto operato dal primo giudice (art. 97 cpv. 2 e 105 cpv. 1 LTF), che per l'art. 105 cpv. 2 LTF il Tribunale federale può rettificare o completare d'ufficio l'accertamento dei fatti dell'autorità inferiore se è stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF, che l'oggetto della lite verte unicamente sul momento a partire dal quale l'interessata ha diritto alla rendita intera d'invalidità, che nei considerandi dell'impugnata pronuncia, cui si rinvia, l'autorità giudiziaria cantonale ha già esaurientemente ricordato le disposizioni legali e i principi giurisprudenziali disciplinanti la materia (v. art. 29 cpv. 1 lett. b LAI, nella versione applicabile in concreto, in vigore fino al 31 dicembre 2007), che il Tribunale cantonale ha riconosciuto una rendita intera d'invalidità con effetto dal 1° novembre 2005 ritenendo che la sintomatologia di cui è affetta la ricorrente si sia manifestata in modo decisivo, per la concessione del diritto alla prestazione, con il terzo episodio depressivo verificatosi nel novembre 2004, che per la ricorrente l'inizio del diritto alla rendita deve essere per contro fatto risalire già al 1° novembre 2004, che a suo avviso la pronuncia cantonale sarebbe su questo punto manifestamente errata in quanto si baserebbe sostanzialmente sulle informazioni da lei stessa fornite nel maggio 2005 alla perita dott.ssa S.________ come pure sulla circostanza che essa avrebbe interrotto, durante l'estate/autunno 2004, l'assunzione di medicamenti, che per l'insorgente simile conclusione non tiene inoltre conto delle contrarie valutazioni della psichiatra curante, dott.ssa B.________, la quale l'aveva visitata ad inizio luglio e ad inizio settembre 2004 riscontrando in entrambe le occasioni un quadro patologico gravemente compromesso, che per il resto le indicazioni da lei rilasciate alla dott.ssa S.________ non sarebbero attendibili in quanto risulterebbero da una percezione errata del suo stato di salute, come attesterebbe peraltro pure la discrepante valutazione della dott.ssa B.________, che nella misura in cui la contestazione verte su una questione di fatto (interruzione o meno dell'incapacità lavorativa nel periodo in esame), il potere cognitivo del Tribunale federale è limitato (DTF 132 V 393 consid. 3.2 pag. 398), che per consolidata giurisprudenza, una sentenza non è arbitraria per il solo motivo che un'altra soluzione sarebbe sostenibile o addirittura preferibile, bensì è necessario mostrare e spiegare con un ragionamento preciso perché nel suo risultato il giudizio attaccato sia manifestamente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione effettiva, fondato su una svista manifesta oppure in urto palese con il sentimento di giustizia ed equità (DTF 132 III 209 consid. 2.1 pag. 211 con rinvii), che le argomentazioni della ricorrente non sono atte a inficiare le conclusioni del Tribunale cantonale delle assicurazioni, che queste ultime non sono in particolare manifestamente contraddittorie o stabilite in contrasto con le norme essenziali della procedura e in violazione del diritto federale poiché trovano riscontro nelle dichiarazioni spontanee di P.________, che le diverse circostanze allegate dall'insorgente, seppur sostenibili, non rendono manifestamente errato l'apprezzamento delle prove da parte del primo giudice, che il Tribunale cantonale poteva di conseguenza, senza arbitrio, riconoscere il diritto alla rendita intera d'invalidità a partire dal 1° novembre 2005, che il giudizio cantonale merita pertanto tutela, che la procedura è onerosa (art. 62 cpv. 1 LTF), Il Tribunale federale pronuncia: