Citation: 5C.232/2006 16.05.2007 E. A

A.a A.A.________ (convenuta e ricorrente) è figlia di B.A.________, noto imprenditore del Luganese deceduto il 28 maggio 1999. Al momento del decesso, la ditta individuale del defunto versava in gravi difficoltà economiche; pertanto, gli eredi chiesero la liquidazione d'ufficio dell'eredità. Ne risultò un passivo di oltre 34 milioni di franchi. A.b Alcuni creditori (attori e qui opponenti), agendo quali cessionari ex art. 260 LEF delle pretese della massa, chiesero con petizione 28 giugno 2001, in applicazione dell'art. 285 LEF, la revoca della donazione di una particella che il defunto aveva operato in favore della propria figlia nel gennaio 1998.