Citation: 2C_169/2023 E. B

Statuendo sull'istanza sottopostale da A.________ il 28 novembre 2018, la Sezione della popolazione ha rifiutato, il 28 gennaio 2020, di accordargli un permesso di domicilio UE/AELS e, nel contempo, ha deciso di non rinnovargli il permesso di dimora UE/AELS di cui beneficiava. Rammentato che il rilascio e/o rinnovo di un permesso di dimora UE/AELS senza attività lucrativa era subordinato al fatto che il titolare disponesse di mezzi finanziari sufficienti per non dovere ricorrere all'assistenza sociale (artt. 6 ALC e 24 Allegato I ALC [RS 0.142.112.681]) la citata autorità ha osservato che ciò non era il caso dell'insorgente: questi, infatti, dal 1° febbraio 2009, oltre a ricevere una rendita AVS (fr. 120.-- mensili), percepiva ugualmente prestazioni complementari (fr. 37'008.-- annui). Senza poi omettere che aveva anche accumulato debiti privati (17 attestati di carenza beni per complessivi fr. 29'377.90 nonché 5 procedure esecutive pendenti per un importo totale di fr. 38'524.70).