Citation: 5A_752/2014 E. 2.1

2.1. Il Tribunale d'appello, riferendosi a numerose sentenze nazionali, estere e della CGCE (Corte di Giustizia delle Comunità europee) e ribadito il principio che un decreto ingiuntivo italiano può costituire decisione ai sensi dell'art. 32 CLug e dunque essere riconosciuto ed eseguito in Svizzera a condizione che sia munito della dichiarazione di esecutività giusta gli art. 647, 648 o 653 seg. CPC italiano, ha ritenuto che il decreto ingiuntivo oggetto della presente procedura non può essere qualificato quale decisione secondo l'art. 32 CLug poiché dichiarato provvisoriamente esecutivo in applicazione dell'art. 642 CPC italiano, ovvero prima che la parte convenuta potesse esercitare il proprio diritto al contraddittorio. Il rimedio della sospensione dell'esecuzione provvisoria fondato sull'art. 649 CPC italiano non costituirebbe mezzo di impugnazione con effetto sospensivo e devolutivo. L'opinione divergente espressa da alcune Corti cantonali sarebbe superata dalla topica sentenza del Tribunale federale (DTF 139 III 232).