Citation: 9C_645/2022 E. 6.3.2

6.3.2. Per quanto non siano già da scartare perché non sono motivate in modo conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF rispettivamente perché si basano su fatti che non risultano dal giudizio impugnato (precedenti consid. 2.1 e 2.4), vanno inoltre respinte anche le censure relative alla lesione degli art. 8, 9, 10, 27 Cost. nonché dell'art. 276 CC, che regola la cura dei figli da parte dei genitori. In effetti: (a) queste critiche sono formulate partendo dall'errato presupposto che il giudizio impugnato comporti un vero e proprio obbligo di utilizzare il mezzo pubblico invece che quello privato, mentre invece non è così, perché lo stesso non impone ai contribuenti nessun comportamento specifico e ha per unica conseguenza il mancato riconoscimento del diritto alla deduzione delle spese relative all'uso dell'automobile privata sulla tratta tra G.________ e H.________ e ritorno; (b) queste critiche sono formulate senza tenere minimamente in considerazione il fatto che quella di vivere a C.________, a circa cinquanta km dal loro luogo di lavoro (ricorrente 1, H.________; ricorrente 2, D.________), è una libera scelta degli insorgenti: di certo lecita e senz'altro anche giustificata da ragioni personali, ma che non deve riguardare fisco. Proprio per garantire il rispetto della Costituzione federale e, in particolare, la parità di trattamento tra contribuenti, esso è infatti tenuto a valutare la questione delle deduzioni per le spese relative al tragitto tra domicilio e luogo di lavoro riferendosi a criteri oggettivi (sentenza 2P.64/2004 del 19 luglio 2004 consid. 4.3).