Citation: 6B_1302/2019 E. 1

che, con sentenza del 4 ottobre 2019, la Corte di appello e di revisione penale (CARP) ha respinto un'istanza di rettifica di B.________ di una decisione del 16 maggio 2019 con cui la CARP aveva dichiarato inammissibile una domanda di revisione del 20 novembre 2018 dell'istante; che B.________ impugna questa sentenza con un ricorso al Tribunale federale; che non sono state chieste osservazioni sul gravame; che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (DTF 145 I 239 consid. 2; 145 II 153 consid. 1.1, 168 consid. 1 e rispettivi rinvii); che, conformemente a quanto stabilito dagli art. 95 e 96 LTF, il ricorso in materia penale al Tribunale federale può essere presentato per violazione del diritto; che, secondo l'art. 42 LTF, il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 142 I 99 consid. 1.7.1; 134 II 244 consid. 2.1); che la ricorrente deve quindi almeno concisamente confrontarsi con le considerazioni esposte nella decisione impugnata (DTF 134 II 244 consid. 2.1); che, nella fattispecie, queste esigenze di motivazione sono del tutto disattese, visto che la ricorrente non si confronta con i motivi posti a fondamento del giudizio della Corte cantonale e nemmeno tenta di dimostrare perché tale decisione viola il diritto; che, in concreto, l'oggetto dell'impugnativa è infatti circoscritto alla sentenza della CARP che ha dichiarato l'istanza di rettifica giusta l'art. 83 CPP manifestamente inammissibile; che l'istituto della rettifica è disciplinato dall'art. 83 CPP e che, nella fattispecie, la Corte cantonale ha ritenuto che un'istanza di rettifica non entrava in considerazione; che in questa sede la ricorrente non spiega, con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 42 cpv. 2 LTF, per quali ragioni la Corte cantonale avrebbe violato l'art. 83 CPP ritenendo in concreto non ravvisabile un motivo di rettifica; che la ricorrente richiama gli art. 74 cpv. 1 lett. c e 79 CPP, rimproverando alla Corte cantonale di non avere esaminato le possibilità di rettifica previste da queste norme; che l'art. 74 cpv. 1 lett. c CPP disciplina la possibilità per il pubblico ministero e il giudice di informare il pubblico su procedimenti penali pendenti se necessario per rettificare notizie o voci inesatte, mentre l'art. 79 CPP regola la rettifica dei verbali; che nella fattispecie è tutt'al più in discussione la rettifica di una decisione, sicché tali disposizioni non sono qui pertinenti visto che disciplinano altre questioni; che la ricorrente accenna inoltre ad una ritardata giustizia da parte della CARP;