Citation: 2C_208/2008 17.03.2008 E. C

Adita tempestivamente dai coniugi A.________, la Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino - dopo aver, tra l'altro, fatto allestire un rapporto dall'Ispettorato fiscale - ha evaso il gravame ai sensi dei considerandi il 31 gennaio 2008. Essa ha riformato la decisione su reclamo del 21 dicembre 2005 nel senso che, in primo luogo, ha aumentato il reddito della sostanza mobiliare da fr. 8'000.-- a fr. 26'848.--, ha concesso una deduzione di fr. 1'236.-- per contributi AVS/AI e ha ridotto la deduzione degli interessi passivi da fr. 21'042.-- a fr. 10'845.--. Essa ha poi rinviato gli atti all'Ufficio tassazione affinché commisurasse il reddito dell'attività lucrativa indipendente alle risultanze delle verifiche dell'Ispettorato fiscale. Per quanto attiene alla sostanza imponibile, la Corte cantonale non è invece entrata nel merito delle relative censure, considerando che difettava agli insorgenti un interesse degno di tutela. A suo avviso infatti, quand'anche si procedesse alle modifiche proposte dall'autorità di tassazione (imposizione delle azioni delle due società di cui sopra al loro valore nominale di fr. 200'000.--; stralcio di parte dei debiti per fr. 180'000.-- in quanto non più esistenti; aggiunta di un "numerario" pari a fr. 145'672.-- quali costi d'investimento non deducibili), i contribuenti sarebbero comunque esenti dall'imposta, la loro sostanza non raggiungendo in ogni caso il minimo imponibile.