Citation: U 296/06 18.09.2007 E. 5

Nella fattispecie il primo giudice ha ritenuto che dal certificato del dott. R.________ del 21 marzo 2005 e neppure dalla perizia psichiatrica dell'Organizzazione Z.________ del 30 settembre 2004 non emergessero fatti nuovi rilevanti. Il primo di questi documenti attesta una incapacità di lavoro totale a partire dal 2 maggio 1996, senza pronunciarsi sull'eziologia dei disturbi lamentati. Per quanto concerne la citata perizia, essa mette in evidenza l'assenza di un danno alla salute psichica tale da cagionare ripercussioni sulla capacità lavorativa dell'interessato. Queste constatazioni vincolano il Tribunale federale. Per quel che riguarda poi la perizia del Servizio X.________ del 21 ottobre 2003, pure richiamata dall'insorgente, la stessa è già stata invocata in sede di una precedente procedura di revisione, sfociata in una decisione rimasta inimpugnata (del 14 marzo 2005), come giustamente rilevato dal primo giudice. Quanto al referto radiologico del 16 gennaio 2006, allegato al gravame, esso è di data posteriore alla decisione su opposizione in lite e forma l'oggetto di una nuova procedura avviata dinanzi all'istanza precedente. Non occorre pertanto tenerne conto ai fini del presente giudizio. Privi di rilievo sono infine pure i referti medici prodotti (tardivamente: DTF 127 V 353) pendente causa, il rapporto del dott. B.________ essendo anch'esso di data posteriore al provvedimento litigioso, mentre il dott. O.________ si limita ad attestare di avere avuto in cura l'insorgente dal 3 settembre 1982 al 18 settembre 1995 e che quest'ultimo, durante tale periodo, non avrebbe mai lamentato disturbi cervicali o cervicobrachiali. Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: