Citation: 6B_1146/2018 E. 4.10

4.10. Al punto n. 1.3.10 del ricorso, rinviando in modo inammissibile al "riassunto degli argomenti difensivi" relativi all'arringa dinanzi alla CARP (cfr. consid. 2) e facendo astrazione dei fatti concretamente accertati, il ricorrente critica il considerando n. 17.l della sentenza impugnata (pag. 60 seg.), in cui i giudici cantonali hanno spiegato per quali ragioni il fatto che la vittima non sia stata in pericolo di vita ed abbia riportato lesioni giudicate guaribili in poche settimane non escludeva la colpevolezza per il reato di tentato omicidio. Egli ribadisce essenzialmente che la prognosi vitale della vittima non è mai stata minacciata e che la CARP avrebbe violato il suo diritto di essere sentito, siccome non avrebbe esaminato l'elemento soggettivo del reato. Al riguardo, ricordato che la natura delle lesioni subite dalla vittima e la loro qualifica oggettiva non sono determinanti per stabilire se il ricorrente si è reso colpevole di tentato omicidio, può essere qui rinviato a quanto esposto nei precedenti considerandi n. 3.3 e n. da 4.3 a 4.6, precisando altresì che l'argomentazione giuridica addotta dalla Corte cantonale al considerando n. 17.l della sentenza impugnata è conforme alla giurisprudenza del Tribunale federale.