Citation: 7B.161/2004 21.09.2004 E. 4

Giusta l'art. 79 cpv. 1 OG l'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte, ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale violate dalla decisione e in che consiste la violazione. Non sono ammessi conclusioni, fatti, impugnazioni e mezzi di prova nuovi, che avrebbero potuto essere proposti nella procedura cantonale. In virtù della giurisprudenza sviluppata in applicazione di tale articolo non è necessario che il ricorrente indichi espressamente gli articoli di legge di cui invoca la violazione, ma è sufficiente che formuli una critica intelligibile ed esplicita della decisione impugnata (sentenza B.145/ 1991 consid. 1b). Alla luce di tale giurisprudenza emerge che l'unica critica ammissibile contenuta nel ricorso è quella con cui la ricorrente lamenta la mancata inclusione nel minimo vitale delle spese per l'autovettura. Infatti, la censura concernente le spese telefoniche si rivela irricevibile, atteso che si fonda su fatti che non sono stati allegati innanzi all'autorità di vigilanza (sentenza 7B.85/2001 consid. 3). Per scrupolo di completezza si specifica che, qualora la ricorrente avesse pure inteso dolersi del fatto che il suo reddito è stato reputato pignorabile, il gravame non soddisfa le esigenze di motivazione previste dall'OG.