Citation: 6B_318/2024 E. 5.1

5.1. La ricorrente ritiene arbitrario l'accertamento della Corte cantonale secondo cui il messaggio pubblicitario dell'11 marzo 2018, pubblicato sulla pagina Facebook xxx, comprendeva anche "la risoluzione delle controversie, se necessario in via giudiziale". Rimprovera alla CARP di avere estrapolato dal messaggio pubblicitario alcune parole, omettendo di considerare ch'esso indicava essenzialmente l'ambito extragiudiziale e quindi un'attività di mera consulenza. La ricorrente, che riconosce di non essere autorizzata ad esercitare la professione di avvocato, rileva che il messaggio pubblicitario non specificava gli ambiti di attività in cui la rappresentanza professionale era riservata agli avvocati inscritti nel registro cantonale. Sostiene che, in tali casi, avrebbe orientato i clienti verso un avvocato abilitato al patrocinio.