Citation: 4A_205/2020 E. 4.1

4.1. La Corte cantonale ha, come già il Pretore, pure escluso un'accettazione dell'opera per atti concludenti. Ha rilevato che l'architetto dei committenti, seppure incaricato della liquidazione finale e della direzione dei lavori, non poteva accettare l'opera e che il preavviso favorevole o l'indicazione al committente di procedere al pagamento dell'appaltatore riguardano i rapporti di dare e avere fra le parti e non gli obblighi e i diritti in caso di difetti. A seguito della notifica dell'11 dicembre 2006 non è nemmeno possibile ammettere che la liquidazione sia avvenuta senza riserve. Inoltre a quell'epoca il difetto non era noto ai committenti, che conoscevano solo le sue conseguenze e non potevano quindi approvare qualcosa che ancora ignoravano. Essi, conclude la Corte cantonale, non erano del resto nemmeno obbligati a decidere immediatamente se e come procedere nei confronti dell'appaltatrice.