Citation: 2C_83/2021 E. 5.2

5.2. Come anticipato, una simile minaccia va però ammessa anche in casu. In effetti, alla base della condanna subita in via definitiva il 18 ottobre 2017, vi è tra l'altro la constatazione che il ricorrente ha ripetutamente acquistato, posseduto, detenuto, preparato, alienato, rispettivamente, procurato in altro modo a terzi, un quantitativo imprecisato di eroina, valutato in almeno 919 g, quindi il compimento di reati molto gravi, che richiedono un apprezzamento della recidiva altrettanto severo (DTF 136 II 5 consid. 4.2; sentenze 2C_143/2019 del 14 febbraio 2019 consid. 3.1.2 e 2C_38/2012 del 1° giugno 2012 consid. 4). La protezione della collettività da attività dell'entità di quella per cui il ricorrente è stato sanzionato dalla Corte delle assise criminali - che non si possono ancora dire lontane nel tempo (sentenza 2C_847/2019 del 18 dicembre 2019 consid. 5.2) - costituisce infatti un interesse pubblico alla cui tutela la giurisprudenza accorda particolare importanza (DTF 122 II 433 consid. 2c; sentenza 2C_622/2014 del 27 gennaio 2015 consid. 4.2) e ciò vale anche in ambito di libera circolazione delle persone (sentenze 2C_1105/2018 del 21 giugno 2021 consid. 3.2 e 2C_481/2020 del 7 luglio 2020 consid. 5.2.3).