Citation: 2C_967/2020 E. 6.2

6.2. Anche in questo caso, la critica è però infondata e va respinta. In effetti, in base all'art. 55 cpv. 2 CC, gli organi (esecutivi) della persona giuridica la obbligano sia nella conclusione dei negozi giuridici che per effetto di altri atti od omissioni (sentenze 2C_257/2018 dell'11 novembre 2019 consid. 4.2; 2C_245/2018 del 21 novembre 2018 consid. 6.1). Fatta eccezione per i casi in cui la controparte è in malafede, ciò che non viene qui né sostenuto né provato, questa conclusione va inoltre tratta anche quando il comitato non avesse avuto (internamente) il diritto di procedere all'atto in discussione (CHRISTOPH REITZE, in BSK ZGB, 7a ed. 2022, n. 23 ad art. 54/55 CC; URS SCHERRER, in OSK/ZGB Kommentar, 4a ed. 2021, n. 5 ad art. 55 CC). Una diversa conclusione non si impone nemmeno alla luce dell'art. 69 CC, che completa l'art. 55 CC, prevedendo norme specifiche per le associazioni. In base all'art. 69 CC, l'organo dirigente è infatti la direzione ( in casu : il comitato), ed è proprio ad esso che spetta il diritto rispettivamente l'obbligo di rappresentare l'associazione verso terzi, secondo le facoltà concesse dagli statuti e in relazione a tutte le attività che possono rientrare nel perseguimento dello scopo sociale (sentenza 8C_102/2018 del 21 marzo 2018 consid. 7.1; URS SCHERRER/RAFAEL BRÄGGER, in BSK ZGB, op. cit., n. 17 e 32 ad art. 69 CC). Ora, e come osservato anche in risposta, tra i compiti del comitato dell'Associazione Studi d'ingegneria e di architettura Ticinesi risulta proprio anche quello di rappresentare l'associazione in ogni circostanza (art. 8 f degli statuti), attraverso la firma individuale del presidente o attraverso la firma collettiva a due degli altri membri del comitato (art. 9 degli statuti). Inoltre, la sottoscrizione di un contratto collettivo di lavoro non può essere nemmeno considerato in contrasto evidente con l'ampio scopo dell'associazione, che è quello di trattare tutte le questioni inerenti all'attività dei suoi membri nell'ambito dell'esercizio della loro professione (art. 1, p.to 2 degli statuti).