Citation: 5A_207/2022 E. A

A.________ (nata nel 1969) e B.________ (nato nel 1971) si sono sposati nel 2004. Dal matrimonio è nato C.________ nel 2006. Il marito, economista, ha lavorato con ruoli dirigenziali per la D.________ SA fino al 31 marzo 2021; dal 15 maggio 2021 egli è stato assunto come condirettore generale dalla E.________ SA. La moglie, architetto, durante la vita in comune si è dedicata principalmente alla cura della famiglia e al governo della casa. I coniugi si sono separati nel maggio 2018. Statuendo su un'istanza a tutela dell'unione coniugale promossa dalla moglie in data 28 giugno 2018, con decisione 25 novembre 2020 il Pretore del Distretto di Lugano ha autorizzato i coniugi a vivere separati, ha attribuito l'abitazione coniugale in uso alla moglie, ha affidato il figlio alla madre, ha regolato il diritto di visita paterno e ha condannato il marito a versare dal 1° giugno 2018 un contributo alimentare di fr. 5'365.-- mensili per la moglie e di fr. 2'530.-- mensili per il figlio (con la possibilità di compensare i contributi già versati loro in eccesso pendente causa) e a versare alla moglie una provvigione ad litem di fr. 20'000.--.