Citation: 2A.3/2002 08.05.2002 E. 2

La decisione emanata il 22 febbraio 2002 dall'Ufficio federale di giustizia, in seguito al riesame della situazione economica della ricorrente, non rende privo d'interesse il presente ricorso. Detta autorità ha deciso che, dal 1° settembre 2001 in poi, l'interessata non ha più diritto a prestazioni assistenziali, neppure al pagamento delle spese che le deriverebbero dal cambiamento dell'alloggio, perché il calcolo del suo fabbisogno mensile, tenuto conto che da quella data vive con lei il figlio, presenta delle eccedenze. Quest'aspetto - il quale non è stato vagliato nella decisione dipartimentale ora querelata - sfugge ad un esame da parte del Tribunale federale nel presente procedimento. Il citato Ufficio ha tuttavia riveduto anche il calcolo relativo al periodo dal 1°maggio al 30 agosto 2001, stabilendo che l'aiuto mensile andava aumentato da Lit. 314'000 a Lit. 518'750. Orbene, il diritto della ricorrente di percepire prestazioni assistenziali durante questo periodo limitato di tempo, qualunque sia l'importo, influenzerà il conteggio di dare-avere finale, ciò che l'autorità di prima istanza ha giustamente segnalato a titolo di pro-memoria. Su questo punto, la ricorrente conserva pertanto un interesse degno di protezione a che venga esaminata la legittimità della decisione impugnata (art. 103 lett. a OG; sulle esigenze di un interesse pratico e attuale a ricorrere, cfr. DTF 122 II 411 consid. 1e e rinvii).