Citation: 1B_2/2023 E. 5.6

5.6. La CRP ha ritenuto che neppure l'altro rimprovero mosso dal Presidente al difensore dell'imputato nelle osservazioni al reclamo d'essere " finanche contrario alla buona fede attendere l'ultimo momento per sollevare, per la prima volta, eccezioni che, mai sollevate in precedenza, non consentono di giudicare nel merito l'istanza di misure del PP " costituisce una situazione eccezionale tale da giustificare una ricusazione. Ha stabilito che il rimprovero potrebbe apparire severo, ma non tale da mettere in dubbio l'imparzialità della Corte e del suo Presidente. Al riguardo il ricorrente, sottolineato ch'egli può addurre tutte le censure durante il dibattimento, osserva che il rimprovero non sarebbe solo severo, ma costituirebbe una critica ingiustificata e quindi, al suo dire, una fattispecie di cui all'art. 56 lett. f CPP. Con questo rilievo egli disattende che, come visto, un errore di valutazione o se del caso di procedura, non implica di per sé un motivo d'imparzialità.