Citation: 5A_535/2016 E. A

Su richiesta dell'avv. A.________, in data 1° aprile 2014 l'Ufficio di esecuzione di Lugano (qui di seguito: UE) ha emesso un precetto esecutivo di fr. 10 milioni oltre interessi nei confronti dell'avv. B.________. Quale titolo di credito si legge: "Danno offesa credito professionale/personale, materiali e morali, d'immagine per infondato sequestro e PE relazione bancaria studio legale in spregio alla normativa sull'avvocatura, possibile concorso in reati penali". Alla notifica, l'avv. B.________ ha formulato opposizione. In data 8 gennaio 2015 egli ha parallelamente inoltrato ricorso all'autorità di vigilanza, chiedendo in via preliminare che l'UE riconsideri il proprio operato, accertando la nullità della domanda di esecuzione e del conseguente precetto esecutivo e procedendo alle relative cancellazioni, oppure che l'autorità di vigilanza ordini la provvisoria cancellazione del precetto sino alla conclusione della procedura di ricorso, in via principale l'accertamento della nullità della domanda di esecuzione e del connesso precetto esecutivo, con conseguente cancellazione. A.a. L'UE ha riconsiderato il proprio provvedimento e in data 15 gennaio 2015 ha accertato la nullità del precetto esecutivo e deciso la sua cancellazione. Contro la decisione di riconsiderazione è insorta l'avv. A.________ con ricorso 30 gennaio 2015, chiedendo l'accertamento della sua nullità rispettivamente il suo annullamento.