Citation: 4A_39/2017 E. A

Nel mese di ottobre 1996 B.________, avvocato ticinese, ha aperto presso una banca di Lugano tre conti a nome della società statunitense C.________Inc., sui quali avevano diritto di firma inizialmente D.________, in seguito anche E.________ e F.________. Gli estratti bancari sono stati inviati a B.________ fino al mese di giugno 1997, poi a E.________. Nell'aprile 1997 l'avvocato ha aperto presso il medesimo istituto una cassetta di sicurezza a suo nome. Nei mesi di febbraio e aprile 1997 B.________ ha preso in consegna da E.________ e riposto nella cassetta di sicurezza quattro buste sigillate. Su di esse egli ha scritto a mano e firmato delle dichiarazioni secondo le quali a detta di E.________ esse contenevano, nell'ordine, un " certificate of indebtness of Peru " del valore di almeno USD 1'000'000.--, titoli azionari di miniere d'oro in Camerun e Mali del valore nominale di USD 146'000.--, titoli azionari di miniere d'oro in Perù del valore nominale di USD 475'000.-- e ancora un " certificate of indebtness of Peru " del valore di " vari milioni di dollari ". Le dichiarazioni terminavano con l'impegno dell'avvocato di non aprire le buste se non in presenza di E.________ " in relazione alla pratica C.________Inc. "; quest'ultima precisazione non figurava sulla prima busta.