Citation: 8D_8/2019 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale amministrativo ha richiamato per prima cosa il diritto applicabile all'istituto della prescrizione per le pretese di diritto pubblico. La Corte cantonale ha fatto riferimento per analogia agli art. 128 n. 3 e 341 cpv. 2 CO. Dopo aver rilevato che il Municipio ha sollevato correttamente la prescrizione, i giudici ticinesi hanno rilevato che una semplice richiesta scritta o un sollecito a verbale già sono sufficienti per interrompere la prescrizione. Nella fattispecie, la Corte cantonale ha osservato che il ricorrente non ha mai formulato prima del 20 aprile 2012 una chiara richiesta di compensazione delle ore supplementari prestate. La conoscenza del Sindaco non permette di concludere che il dipendente abbia effettivamente provveduto a una rivendicazione, tanto che la questione non era stata sottoposta al Municipio. Per tale ragione, i giudici ticinesi, come già il Consiglio di Stato, hanno dichiarato prescritte le pretese prima del 20 aprile 2007, momento in cui è stata discussa dal Municipio la richiesta del ricorrente. Concludendo, la Corte cantonale ha negato una tutela della buona fede, siccome il ricorrente è rimasto passivo nel fare valere le proprie pretese.