Citation: 9C_171/2023 E. 5.1

5.1. Dagli accertamenti del Tribunale cantonale emerge che la C.________ è un società in nome collettivo con sede a Zurigo la cui attività, secondo il registro di commercio, consiste nell'acquisto, nella vendita e nell'amministrazione di immobili, compresa l'amministrazione di alberghi e ristoranti, così come nella partecipazione ad altre imprese. Tale scopo è rimasto lo stesso dal 1945. La ricorrente è socia della C.________ nella misura di 2/5. L'autorità fiscale ticinese ha ritenuto i beni della C.________ come beni aziendali facenti parte della sostanza commerciale e non appartenenti pertanto alla sostanza privata dei soci. Le decisioni di tassazione per il periodo 2014, 2015 e 2016 sono cresciute in giudicato e dunque definitive (per gli anni 2014 e 2015 cfr. scritto dell'Ufficio circondariale di tassazione competente del 15 marzo 2021 a Hotela e per l'anno 2016 cfr. e-mail del 19 agosto 2022 dell'autorità fiscale ticinese ad Hotela). Sulla base delle informazioni indicate dalle autorità fiscali ticinesi, che hanno ripreso anche i dati forniti dalle autorità fiscali zurighesi, Hotela ha determinato gli importi su cui calcolare i contributi sociali per gli anni dal 2014 al 2016. Come del resto anche riconosciuto dalla ricorrente medesima, il fisco ticinese ha sempre considerato gli immobili della C.________ come beni aziendali (sul tema degli immobili se patrimonio privato o aziendale, cfr. sentenza 9C_121/2023 del 18 settembre 2023 consid. 4.4 con riferimenti, 9C_90/2023 del 12 marzo 2024 consid. 5.2-5.3 con riferimenti e 9C_416/2023 del 16 maggio 2024 consid. 4.5 non destinato a pubblicazione). Nel parere del 31 maggio 2022 chiesto da Hotela alle autorità fiscali zurighesi, esse hanno confermato il carattere commerciale dei redditi e degli immobili - elencati alla pagina 2 - della C.________. D'altronde in relazione alla qualifica del patrimonio di un altro socio, il Tribunale federale aveva concluso che si trattava di attività commerciale e non di sostanza privata del socio (cfr. sentenze del Tribunale federale 2C_419/2012 e 2C_420/2012 del 2 novembre 2012). In tale occasione, il Tribunale federale aveva precisato che in base a una giurisprudenza applicata anche in ambito fiscale, vale una specifica presunzione, secondo cui una società in nome collettivo dev'essere considerata un'impresa volta a ottenere un guadagno, con il conseguente obbligo di iscriversi a registro di commercio e quindi pure con obbligo - determinante per la classificazione dei suoi beni nella sostanza commerciale - di tenere la contabilità (cfr. sentenza 2C_419/2012 del 2 novembre 2012 consid. 5.1.1 con riferimenti). Tale presunzione trova piena applicazione alla fattispecie in esame. Essa risulta poi essere rafforzata dallo scopo iscritto a registro di commercio (DTF 121 V 80 consid. 2b), il cui effettivo perseguimento da parte della ricorrente viene messo in discussione, ma senza apportare alcuna prova decisiva al riguardo.