Citation: 5P.339/2001 12.03.2002 E. 1

I/2e non pubblicato della DTF 112 Ia 166). In concreto, il ricorso, prolisso e ripetitivo, disattende in larga misura le predette esigenze di motivazione. L'atto di ricorso è formalmente suddiviso in più parti, intitolate rispettivamente "Antefatto", "Oggetto della domanda di revisione", "Motivi del presente ricorso" e "Conclusioni". Tuttavia il ricorrente ripete in numerosi punti del gravame le medesime censure, mischiandole a volte in modo così inestricabile, che risulta praticamente impossibile distinguerle. Inoltre trattasi frequentemente di critiche apodittiche o appellatorie, con le quali il ricorrente si limita a contrapporre il suo punto di vista a quello dell'autorità cantonale. Solo le censure che si possono individuare in modo sufficientemente comprensibile dalla confusa commistione contenuta nell'atto di ricorso saranno qui di seguito esaminate.