Citation: U 327/00 04.04.2002 E. 1

Secondo l'art. 7 dell'Accordo amministrativo italo svizzero in materia di sicurezza sociale del 25 febbraio 1974 concernente l'applicazione dell'Accordo aggiuntivo del 4 luglio 1969 e che completa e modifica l'Accordo amministrativo del 18 dicembre 1963, i tribunali delle parti contraenti possono corrispondere direttamente con le persone interessate e i loro rappresentanti nella loro lingua ufficiale. Per i combinati disposti di cui agli art. 37 cpv. 3 OG e 135 OG, le sentenze del Tribunale federale delle assicurazioni sono redatte in una lingua ufficiale, di regola in quella della decisione impugnata. Se le parti parlano un'altra lingua ufficiale, la sentenza può essere redatta in questa lingua. Analoghi principi vengono enunciati all'art. 13 del Regolamento del Tribunale federale delle assicurazioni. In RCC 1983 pag. 392 questa Corte ha instaurato la prassi per cui i giudizi concernenti interessati italiani domiciliati in Italia possono essere redatti in lingua italiana. Nel caso di specie il Tribunale federale delle assicurazioni non vede motivo di scostarsi da tale giurisprudenza, anche perché, il campo di azione dell'INSAI estendendosi su tutto il territorio nazionale, si può ritenere che l'italiano, lingua ufficiale della Confederazione (art. 70 cpv. 1 Cost.), sia considerato lingua parlata anche dalla parte insorgente e si possa prescindere dall'applicazione della lingua tedesca conformemente a quanto statuito dall'art. 37 cpv. 3 OG.