Citation: 1P.289/2005 26.09.2005 E. 3

3. Secondo l'art. 20 cpv. 3 LRPT il progettista e la Commissione di ricorso di prima e seconda istanza possono istituire o sopprimere servitù per le esigenze del nuovo riparto. Il Tribunale federale ha già avuto modo di precisare che tale disposizione consente, nel quadro delle operazioni di raggruppamento dei terreni, di costituire a favore, rispettivamente a carico, di fondi del nuovo riparto servitù di passo necessario analoghe a quelle previste dall'art. 694 CC. Questa circostanza è in particolare data quando un simile diritto di passo sia indispensabile all'urbanizzazione delle particelle interessate (cfr. sentenza 1P.559/2000 citata, consid. 2b; sentenza 1P.60/2004, del 28 gennaio 2005, consid. 2.3). La Commissione di ricorso di II istanza si è limitata ad addurre genericamente nel giudizio impugnato che la costituzione del diritto di passo servirebbe a garantire l'accesso ai fondi adiacenti. Essa non si è tuttavia confrontata con la specifica situazione dei fondi interessati, motivando puntualmente le ragioni per cui la costituzione di un simile diritto sarebbe giustificata dalle esigenze del nuovo riparto, segnatamente sotto il profilo dell'urbanizzazione del comparto. In mancanza di precisi accertamenti al proposito, la questione non può quindi essere ulteriormente esaminata da questa Corte. L'autorità cantonale dovrà pertanto nuovamente valutare la necessità della servitù in relazione al nuovo riparto e, dandosene il caso, prevedere per la proprietaria un'equa compensazione tenendo conto della diminuzione di valore del fondo corrispondente all'aggravio.