Citation: 5A_559/2018 E. 3

La decisione impugnata è stata emanata in materia di misure cautelari, per cui il ricorrente può far valere soltanto la violazione di diritti costituzionali (art. 98 LTF). Nel suo gravame il ricorrente deve quindi indicare i diritti costituzionali ritenuti violati e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla decisione impugnata, in cosa consista la pretesa violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 136 I 65 consid. 1.3.1; 135 III 232 consid. 1.2). Tali requisiti non sono adempiuti nella presente fattispecie: salvo accennare in modo generico ed appellatorio ad un asserito diniego di giustizia da parte dell'autorità inferiore, il ricorrente non si prevale infatti delle garanzie sgorganti dalla Costituzione.