Citation: 5D_43/2007 03.10.2007 E. 4

Con ricorso sussidiario in materia costituzionale del 12 maggio 2007 la Consumedia Sagl e Matteo Cheda chiedono l'annullamento della sentenza d'appello e il rinvio degli atti all'autorità cantonale per nuovo giudizio. Narrati e completati i fatti, affermano che il decreto supercautelare era decaduto il 23 marzo 2006 in virtù dell'art. 28e cpv. 2 CC, non avendo la controparte presentato un'azione di merito. Sostengono poi che la motivazione secondo cui l'opponente sarebbe stata indotta a piatire in seguito al loro comportamento non solo sarebbe stata creata dalla Corte cantonale, ma sarebbe pure arbitraria perché, quando era stata presentata l'istanza, né il numero di marzo né quello di maggio 2004 erano già stati pubblicati e non potevano aver influenzato l'agire della controparte. Inoltre, il lettore medio non avrebbe potuto collegare il titolo "Carrozzeria disonesta" alla controparte, motivo per cui essi non erano tenuti ad esprimersi su tale titolo. Affermano poi che il loro operato prima che la carrozzeria A.________ inoltrasse la propria istanza era perfettamente corretto, ragione per cui sarebbe arbitrario addossare loro una parte delle spese processuali per aver chiesto all'opponente la sua versione della vicenda. Infine, nemmeno il fatto di essersi limitati a pubblicare le circostanze più interessanti e non tutte quelle elencate nel fax giustificherebbe la sentenza impugnata. Non è stato ordinato uno scambio di scritti.