Citation: I 380/00 09.11.2000 E. 2

2.- a) Nell'evenienza concreta, per stabilire l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'assicurata dovuta alle ripercussioni dei danni alla salute lamentati su ambedue le attività di salariata e casalinga, l'amministrazione e l'autorità ricorsuale di prima istanza si sono fondate essenzialmente sulla menzionata perizia multidisciplinare eseguita dal SAM e sulla predetta inchiesta economica. In base a tali accertamenti risultava chiaro che fino al 31 dicembre 1995 l'interessata aveva presentato un'integrale capacità lavorativa. Ammesse, a contare dal 1° gennaio 1996, un'incapacità lavorativa totale nell'attività a suo tempo svolta presso le PTT ed un'incapacità di guadagno complessiva del 41% - conclusione in sostanza condivisa anche dalla ricorrente - a partire dal 1° gennaio 1997, le precedenti istanze hanno fatto decorrere da quest'ultima data il diritto ad un quarto di rendita. b) L'opinione del giudice cantonale si appalesa corretta e deve quindi essere condivisa. Le censure sollevate dall'insorgente in questa sede non sono suscettibili di sovvertire quanto affermato nella pronunzia impugnata, dato che si esauriscono nell'invocare un rapporto stilato l'8 febbraio 1995 dal medico curante dott. M.________, il quale già allora attestava un'incapacità lavorativa del 25-30% quale salariata e del 15-20% quale casalinga. Ora, il giudice di prime cure ha considerato a ragione che doveva essere invece ritenuto concludente il referto allestito dal SAM, nella misura in cui non era stato dimostrato che le patologie riscontrate dal predetto sanitario fossero sussistite tra marzo e dicembre 1995, per cui il periodo di carenza giusta l'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI non aveva potuto decorrere a partire da una data anteriore al 1° gennaio 1996. Irrilevante è infine la circostanza che l'UAI abbia fatto accenno, nella risposta al gravame in sede di prima istanza, alle attività adeguate ancora esigibili nel periodo di carenza, e che la ricorrente abbia invece replicato che tale elemento poteva essere preso in considerazione unicamente per determinare il grado d'invalidità allo scadere del periodo medesimo. In effetti, detta divergenza non ha avuto alcuna incidenza sull'esito della presente vertenza. c) Alla luce delle suesposte considerazioni il ricorso risulta manifestamente infondato, mentre meritano conferma il giudizio impugnato e la decisione da esso protetta.