Citation: 2D_55/2013 E. 2.1

2.1. Come emerge dalla pronuncia contestata, oggetto di giudizio dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo è stata unicamente la problematica dell'allontanamento dei ricorrenti. Più precisamente la Corte cantonale, premesso che la vertenza traeva origine unicamente dalla decisione del 27 maggio 2013, ha convalidato la risoluzione governativa del 12 giugno 2013 che dichiarava irricevibile l'impugnativa inoltrata contro detta decisione, sia perché presentata contro una mera decisione confermativa sia perché il diniego del permesso di dimora e l'allontanamento degli interessati erano già stati decisi con sentenza cresciuta in giudicato. Solo tale problematica (allontanamento) verrà pertanto esaminata. Ne discende che nella misura in cui le censure dei ricorrenti - i quali sia rilevato di transenna nulla hanno formulato riguardo al tipo di rimedio di diritto esperibile (art. 42 LTF) - vertono sulla questione del rilascio di un'autorizzazione di soggiorno, le stesse esulano dall'oggetto del litigio e sono quindi inammissibili.