Citation: 4A_248/2013 E. 3.1

3.1. La Corte cantonale ha dapprima riassunto la motivazione del giudizio di primo grado. In questo il Pretore ha indicato che spettava alla parte attrice provare una violazione delle regole dell'arte medica e che l'esistenza di un errore terapeutico era stata smentita dalla perizia giudiziaria agli atti, dalla quale egli non poteva distanziarsi, atteso che non vi erano indizi che la facevano apparire inattendibile o arbitraria. I giudici di appello hanno poi escluso che la decisione di prime cure fosse insufficientemente motivata, atteso che l'argomentazione contenutavi era chiara e ha permesso alla parte attrice di impugnarla con cognizione di causa.