Citation: I 524/02 25.11.2002 E. 1

2.2 Secondo l'art. 141 cpv. 1 OAVS, l'assicurato ha il diritto di esigere da ogni cassa di compensazione, che tiene per lui un conto individuale, un estratto delle registrazioni ivi fatte, con indicazione degli eventuali datori di lavoro. Inoltre, giusta l'art. 141 cpv. 1bis OAVS, l'interessato può chiedere estratti di tutti i conti individuali tenuti per lui da ogni singola cassa di compensazione. Per gli assicurati all'estero la domanda deve essere indirizzata alla Cassa svizzera di compensazione. Conformemente all'art. 141 cpv. 2 OAVS, l'esattezza di una registrazione può essere contestata entro il termine di 30 giorni dal ricevimento dell'estratto. L'amministrazione si pronuncia mediante una decisione che può essere impugnata con ricorso, conformemente agli articoli 84 e seguenti LAVS. Se nessun estratto del conto viene richiesto, se la sua esattezza non viene contestata, o se un reclamo è stato respinto, la rettificazione delle registrazioni fatte nel conto individuale può essere domandata al momento in cui si verifica l'evento assicurato, soltanto quando gli errori di registrazione siano evidenti o debitamente provati (art. 141 cpv. 3 OAVS). 2.3 Il Tribunale federale delle assicurazioni ha già avuto modo di rilevare che, nel caso in cui venga documentato che lo straniero beneficiava di un permesso C (permesso di domicilio), oppure di un permesso di tipo B (permesso di dimora annuale), deve essere ritenuta una durata contributiva completa (sentenza inedita del 24 luglio 1985 in re K., H 94/84), con la conseguenza che il beneficiario di un simile permesso deve essere considerato persona assicurata per tutta la durata di validità del permesso, sempre che abbia versato il contributo annuo minimo (cfr. artt. 28 e 50 OAVS). Per contro, tale principio non è applicabile al lavoratore che è stato autorizzato a soggiornare in qualità di stagionale (cfr. sentenza inedita del 22 aprile 1998 in re P., H 90/97).