Citation: 6B_949/2014 E. 12.4

12.4. In relazione all'aspetto soggettivo, l'insorgente ritiene che il dolo avrebbe dovuto essere negato a fronte di rimborsi degli investimenti di cui hanno beneficiato almeno parzialmente alcuni clienti. Rileva poi come non sia stato accertato che egli abbia conferito mandati o trasferito fondi a ff.________SA dopo essere venuto a conoscenza di circostanze qualificanti un rischio di insolvenza. Una sua consapevolezza delle irregolarità operative e gestionali della società avrebbe potuto essere dedotta, semmai, se avesse adottato un'attitudine diversa da quella avuta, ossia se si fosse astenuto sistematicamente dall'affidare alla stessa, di cui era azionista e vice presidente del CdA, la gestione dei risparmi dei suoi più affezionati clienti. D'altronde la sua buona fede in merito alla solvibilità dei fondi d'investimento sarebbe pure dimostrata dal suo impegno personale nei confronti dell'opponente 18 a garantire solidalmente, in caso di inadempienza di ii.________Inc., il rimborso del valore di disinvestimento dei titoli T.________ e U.________, elemento arbitrariamente negletto dalla CARP. Inoltre i giudici cantonali avrebbero concluso per la sussistenza di un dolo eventuale senza disporre di elementi sufficienti in merito alla consapevolezza che, trasferendo il denaro dei suoi clienti, creasse un rischio concreto e serio di un danno e senza dimostrare che egli potesse accettare la realizzazione di tale rischio.