Citation: 2C_693/2020 E. 1.4.2

1.4.2. Parallelamente, oltre alle condizioni per ammettere un'eccezione giusta l'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF, adempiute non sono neanche quelle per riconoscerne una giusta l'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF, secondo cui è possibile impugnare una decisione incidentale se l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale, consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa. È infatti vero che se il Tribunale federale considerasse che i redditi conseguiti all'estero non siano imponibili in Svizzera - statuendo che, in applicazione delle convenzioni per evitare le doppie imposizioni concluse tra la Svizzera e gli Stati in cui la ricorrente ha lavorato, la stessa sia da trattare come un'artista giusta l'art. 17 del modello di convenzione contro le doppie imposizioni dell'OCSE - ciò comporterebbe la pronuncia di una decisione finale, nell'ambito della quale anche ulteriori verifiche in merito all'entità delle spese poste in deduzione a detti redditi risulterebbero di principio superflue. Altrettanto vero è però che il complemento istruttorio in discussione, scaturito da una richiesta contenuta nel p.to II del ricorso presentato in sede cantonale (giudizio impugnato, consid. 6.1), non appare di primo acchito comportare nessuna procedura probatoria defatigante o dispendiosa, che è data soltanto quando - sia per durata che per costi - si scosta in modo notevole da un processo abituale (sentenze 1D_3/2020 del 6 agosto 2020 consid. 1.2.2 e 2C_517/2015 del 30 marzo 2016 consid. 4.3). In questo contesto, va in effetti rilevato che la Corte cantonale chiede solo che - prima di ripronunciarsi attraverso una decisione convenientemente motivata - il fisco inviti la ricorrente "a presentare un estratto completo della propria situazione reddituale sufficientemente chiaro da poter essere esaminato, con particolare riferimento alle spese sostenute da quest'ultima", quindi l'esecuzione di un accertamento limitato e puntuale. Chiamata a sostanziare le condizioni di ammissibilità di un ricorso che non sono immediatamente evidenti (art. 42 cpv. 2 LTF; DTF 138 III 46 consid. 1.2 e 133 II 353 consid. 1), nemmeno l'insorgente indica d'altra parte ragioni che dovrebbero portare ad un esito differente (sentenza 2C_715/2017 del 7 agosto 2018 consid. 2.3.2); nello stesso tempo, neppure comunica in modo chiaro e inequivocabile di rinunciare alla richiesta da lei formulata in subordine in sede cantonale (giudizio impugnato, consid. 6 relativo all'ammontare delle spese sostenute per il conseguimento del reddito), di modo che anche le possibili conseguenze di una simile ipotesi non vanno approfondite.