Citation: 6B_631/2017 E. 1

che il 30 dicembre 2016 il Ministero pubblico ha decretato l'abbandono del procedimento penale per titolo di truffa avviato in seguito a una denuncia inoltrata da A.________; che, adita dal denunciante, con sentenza del 12 aprile 2017 la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto il relativo reclamo; che A.________ si aggrava al Tribunale federale con un ricorso in materia penale, postulando l'annullamento del giudizio cantonale; che, con decreto presidenziale del 29 maggio 2017, il ricorrente è stato invitato a fornire, entro il 13 giugno seguente, un anticipo delle spese giudiziarie presunte secondo l'art. 62 cpv. 1 LTF; che, scaduto infruttuoso il termine impartito, con ulteriore decreto presidenziale del 20 giugno 2017, all'insorgente è stato fissato un termine suppletorio non prorogabile, scadente il 3 luglio successivo, per versare l'anticipo richiesto, con l'avvertenza che in caso di mancato pagamento il gravame sarebbe stato dichiarato inammissibile (art. 62 cpv. 3 LTF); che il ricorrente non ha versato l'anticipo richiesto, né ha inoltrato alla Cassa del Tribunale federale un'attestazione di Postfinance o della banca che certifichi l'avvenuto addebito; che pertanto, come espressamente indicato nel secondo decreto presidenziale, il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile (art. 62 cpv. 3 LTF) e può essere evaso con la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF; che le spese inutili sono poste a carico di chi le causa (art. 66 cpv. 3 LTF);