Citation: 1A.150/2006 10.08.2006 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 131 I 265 consid. 2, 131 II 58 consid. 1). 1.2 Il ricorrente ha presentato un "ricorso" fondato sull'asserita lesione degli art. 24 LPT, 8 e 9 Cost. Secondo l'art. 34 cpv. 1 LPT è dato il ricorso di diritto amministrativo contro le decisioni cantonali di ultima istanza concernenti la conformità alla destinazione della zona di edifici o impianti fuori della zona edificabile, nonché autorizzazioni ai sensi degli art. 24-24d LPT. La sentenza impugnata, emanata dall'ultima istanza cantonale, conferma in applicazione degli art. 43 e 44 della legge edilizia ticinese del 13 marzo 1991 (LE), l'ordine di demolizione del muretto litigioso e della serra, edificati fuori della zona edificabile. Avverso queste decisioni è dato il ricorso di diritto amministrativo (DTF 129 II 321 consid. 1.1 e rinvii, 111 Ib 213 consid. 6a e b). La legittimazione del ricorrente è pacifica (art. 103 lett. a OG). 1.3 Con il ricorso di diritto amministrativo si può far valere la violazione del diritto federale, compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento (art. 104 lett. a OG). L'accertamento dei fatti vincola il Tribunale federale se l'istanza inferiore, come nella fattispecie, è un'autorità giudiziaria e i fatti non risultino manifestamente inesatti o incompleti oppure siano stati accertati violando norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG). Né può essere esaminata l'eventuale inadeguatezza della decisione impugnata, non rientrante fra quelle previste dall'art. 34 cpv. 1 LPT (cfr. art. 104 lett. c n. 3 OG).