Citation: I 158/99 19.04.2000 E. 3

3.- Alla luce di quanto precede, gli argomenti di cui si prevale l'Ufficio ricorrente per negare il diritto con- troverso non sono pertinenti. Essi non meritano quindi in questa sede più ampio sviluppo, essendo peraltro, nella lo- ro sostanza, già stati discussi nella menzionata pronunzia 16 aprile 1998 (Pra 1999 no. 78 pag. 436 segg.). Giova comunque ancora essere osservato che nella pre- citata sentenza non pubblicata del 9 luglio 1999 (I 272/98) questa Corte, prendendo posizione sulle critiche mosse dal- l'UFAS all'illustrata giurisprudenza, ha confermato la sus- sistenza di un diritto alla consegna di lenti a contatto quali mezzi ausiliari dopo una cheratoplastica effettuata in ragione di un astigmatismo irregolare preesistente e/o un cheratocono anche quando la necessità di portare le len- ti sia anteriore alla cheratoplastica. Nella specie non vi è motivo di riconsiderare tale prassi, nel frattempo più volte confermata (sentenze I 452/98, I 454/98, I 455/98, I 456/98, I 457/98, I 461/98, I 255/99, I 368/99). Quanto infine al privilegio che, secondo l'amministra- zione, discenderebbe dalla normativa legale in materia di concessione di mezzi ausiliari per gli assicurati che si sottopongono ad un'operazione di cheratoplastica rispetto a quelli che, pur soffrendo di astigmatismo, ancora non vi devono ricorrere, esso non sostituisce una disparità di trattamento. Deve infatti essere considerato che nei casi di anomalie di rifrazione, come il cheratocono o l'astigma- tismo irregolare, la cheratoplastica (trapianto della cornea) viene riconosciuta come un provvedimento sanitario ai sensi dell'art. 12 cpv. 1 LAI solo in situazioni ben qualificate, segnatamente unicamente se si è in presenza di uno stadio finale funzionale stabile (DTF 100 V 97). Ta- le è il caso qualora la cornea è deformata da cicatrici o incurvata a tal punto che una correzione mediante mezzi ausiliari ottici non risulta più possibile (consid. 2d non pubblicato della sentenza DTF 124 V 7; cfr. anche ZAK 1991 pag. 486 con riferimento alla cifra marginale 661/861.15 CPSI; cifra marginale 661/861. 2 CPSI; sentenza non pubbli- cata 28 luglio 1999 in re M., I 613/98).