Citation: 2C_983/2019 E. 3.2.3

3.2.3. Preso atto della situazione, anche nella fattispecie l'approccio più corretto doveva di conseguenza apparire proprio quello adottato dal Tribunale amministrativo federale nella sua decisione incidentale del 13 marzo 2018, che il qui ricorrente ha prodotto anche davanti alla Camera di diritto tributario a sostegno della domanda di assistenza giudiziaria in sede cantonale, ma senza successo. In effetti, come in quella procedura, la complessità del caso, anche sul piano dei fatti, non permetteva di concludere - già a un esame sommario - che le chances di successo fossero decisamente più deboli di quelle di una soccombenza, di modo che il requisito della probabilità di esito favorevole andava in casu ammessa. Simile giudizio si impone d'altra parte, a maggior ragione, se si considera che: a) già a un esame prima facie, come quello che la Corte cantonale era tenuta a svolgere nell'ottobre 2019, per lo meno le pretese relative al ricupero d'imposta per il periodo 2003 dovevano risultare perente, sia per le imposte cantonali che per l'imposta federale diretta (art. 152 cpv. 3 LIFD; art. 53 cpv. 3 LAID; art. 237 cpv. 3 LT/TI); b) più in generale, la questione della prescrizione rispettivamente della perenzione delle pretese in discussione, che dovrà essere oggetto di attento esame per ognuna di esse, non permette comunque un paragone senza riserve tra il caso che ci occupa (relativo a ricuperi d'imposta e multe per i periodi fiscali 2003-2005) e quello sul quale la Corte cantonale si era finora espressa (relativa alle tassazioni 2006-2010).