Citation: 1C_480/2015 E. 3.2

3.2. Si tratta nuovamente di una contestazione generica che non sostanzia arbitrio alcuno. La Corte cantonale ha rilevato che dai piani del progetto sono rilevabili l'ubicazione delle opere esistenti e di quelle previste, le loro dimensioni, come pure le distanze dal confine. Nella planimetria e nel piano di situazione della domanda di costruzione e della variante sono segnatamente riportate le distanze dai confini dell'edificio principale e di quelli accessori. Ha altresì considerato che, anche in assenza di un piano allestito dal geometra revisore, è comunque possibile valutare le distanze tra gli edifici, ricavandole dai piani mediante misurazione. Ha comunque osservato che nemmeno il ricorrente pretendeva che le prescrizioni comunali riguardanti tale parametro edilizio fossero violate. I giudici cantonali hanno poi accertato che la soletta del tetto e della tettoia erano piani e sarebbero stati realizzati essenzialmente in cemento armato. Hanno altresì esposto, sulla base di una lettura circostanziata dei piani, le caratteristiche della rampa di accesso ai posteggi. Il ricorrente non si confronta con i considerandi da 3.3.1 a 3.3.6 della sentenza impugnata, spiegando con una motivazione puntuale per quali ragioni gli accertamenti e le valutazioni della Corte cantonale sarebbero chiaramente in contrasto con specifici piani della domanda di costruzione e pertanto manifestamente insostenibili. Né egli dimostra che eventuali informazioni ed accertamenti supplementari sarebbero determinanti poiché potrebbero mutare l'esito del giudizio (cfr. art. 97 cpv. 1 LTF).