Citation: 6B_544/2018 E. 3.2

3.2. In concreto non sono manifestamente dati gli estremi per riconoscere la nullità del giudizio di condanna della ricorrente. L'accusato può decidere di far uso del suo diritto di interrogare testimoni a carico oppure rinunciarvi. Dalla sentenza impugnata risulta che dopo l'opposizione al decreto d'accusa, nonostante le fosse stata data la possibilità, la ricorrente, avvocata di professione, non ha richiesto nessun confronto con il suo denunciante, ciò che non contesta ed è dunque vincolante per questo Tribunale (v. art. 105 cpv. 1 e cpv. 2 LTF). In simili circostanze, non si può che concludere che ha rinunciato ad avvalersi dei suoi diritti della difesa, di cui ora lamenta la violazione in modo contrario alla buona fede (v. DTF 143 IV 117 consid. 3.2). La sua condanna non è dunque affetta da alcun vizio tale da renderla nulla.