Citation: 4C.46/2002 18.06.2002 E. 1

4.1 Per costante giurisprudenza, qualora la decisione cantonale sia fondata su due motivazioni indipendenti l'una dall'altra, il Tribunale federale entra nel merito al ricorso solo se vengono censurate entrambe (DTF 121 III 46 consid. 2), se necessario mediante l'introduzione di due gravami differenti (DTF 115 II 300 consid. 2). In concreto, gli attori hanno presentato solo un ricorso per riforma, in ingresso del quale precisano, esplicitamente, l'intenzione di censurare in particolare la violazione dell'art. 32 segg. CO. Rivolta soltanto contro una delle due motivazioni indipendenti riassunte al considerando precedente, l'impugnativa si avvera pertanto d'acchito inammissibile. 4.2 A prescindere da quanto precede, l'allegato risulta inammissibile anche perché non è conforme alle esigenze di motivazione poste dalla legge. Agli attori pare infatti sfuggire che il ricorso per riforma è proponibile solo in caso di violazione del diritto federale (art. 43 cpv. 1 OG) e che - fatti salvi casi eccezionali che nella fattispecie non si verificano né, comunque, vengono allegati - nell'ambito di tale giurisdizione il Tribunale federale è vincolato dall'accertamento dei fatti e dall'apprezzamento delle prove contenuti nella sentenza impugnata (art. 55 cpv. 1 lett. c OG, art. 63 cpv. 2 OG; cfr. DTF 127 III 248 consid. 2c pag. 252 con rinvii). 4.2.1 Ciò comporta, in particolare, l'inammissibilità della censura sollevata - sommariamente - nella parte finale dell'atto di ricorso in merito al danno. Gli attori si limitano infatti ad elencare le prove che, a loro modo di vedere, avrebbero permesso alla Corte cantonale di accertare il pregiudizio subito. Essi dimenticano che l'assunzione delle prove è retta dal diritto cantonale e, soprattutto, che i giudici ticinesi non hanno esaminato i loro argomenti in merito alle prove rifiutate dal Pretore a causa dell'assenza di una domanda in tal senso conforme ai requisiti di forma prescritta dal codice di procedura civile ticinese. 4.2.2 Alla stessa conclusione si deve giungere per le critiche mosse alla decisione sull'ammontare dell'indennità per ripetibili e delle spese giudiziarie. Anche in questo caso si tratta di questioni regolate dal diritto cantonale, che il Tribunale d'appello non ha esaminato per ragioni di ordine procedurale. Come rettamente osservato dalla convenuta, i requisiti per l'applicazione dell'art. 157 OG non sono adempiuti: tale norma permette infatti al Tribunale federale di rivedere, eccezionalmente, il giudizio cantonale su spese e ripetibili soltanto se il ricorso per riforma è ammissibile e la decisione impugnata è modificata nel merito (DTF 122 III 301 consid. 1b a pag. 304 in fine).