Citation: 1C_233/2022 E. 2.4

2.4. Al riguardo la Corte cantonale ha ritenuto che l'eccesso di velocità litigioso è di principio già sufficiente per ammettere anche l'aspetto soggettivo. Ha osservato che secondo la giurisprudenza, chiunque supera le soglie di velocità fissate dall'art. 90 cpv. 4 LCStr commette in effetti in ogni caso una violazione di una norma elementare della circolazione stradale giusta l'art. 90 cpv. 3 LCStr; di principio, un simile eccesso di velocità è sufficiente a creare un forte rischio di causare un incidente con feriti gravi o morti ai sensi di questa disposizione. Si tratta tuttavia di una presunzione che può essere rovesciata in presenza di circostanze eccezionali (DTF 143 IV 508 consid. 1.2-1.7.2). I giudici cantonali, fondandosi anche sulla citata sentenza 6B_271/2020, hanno negato che nella fattispecie sarebbero date simili circostanze, visto che le ottime condizioni di viabilità e di visibilità, delle quali si prevale il ricorrente, non presentano alcuna particolarità idonea a escludere la realizzazione dell'elemento soggettivo, in particolare il dolo eventuale, considerata la presenza dell'imponente cantiere stradale e del conseguente restringimento delle carreggiate e della generale impossibilità di evitare un grave incidente in presenza di ostacoli (DTF 142 IV 137 consid. 11.2 e 12).