Citation: 9C_642/2022 E. A

A.a. A.A.________ è coniugato con B.A.________. Fino al 30 giugno 2017, quando è andato in pensione anticipata, era impiegato della C.________ SA. Per quanto riguarda il 2° pilastro, egli era affiliato: (a) al fondo di previdenza per il personale di C.________ SA, che prevedeva prestazioni in forma di capitale e di rendita; (b) al fondo D.________, che copriva la previdenza complementare per i quadri dirigenti e che prevedeva prestazioni solo in forma di capitale. Al momento del prepensionamento, il fondo D.________ ha versato a A.A.________ un capitale di fr. xxx. La rendita annua ordinaria versatagli dal fondo per il personale è di fr. xxx. Con dichiarazione fiscale 2017, A.A.________ ha fatto valere in deduzione dai redditi dichiarati un importo di fr. 427'827.-, versato nel 2017 nel fondo di previdenza per il personale a titolo di riscatto di anni di assicurazione. In precedenza egli aveva versato importi sia nel fondo di previdenza (2014-2016, per un totale [2017 incluso] di fr. 1'017'827.-) sia nel fondo D.________ (2011-2013, per un totale di fr. 800'000.-). A.b. Con decisioni del 29 luglio 2020, relative all'imposta cantonale e all'imposta federale diretta 2017, l'Ufficio di tassazione non ha riconosciuto il diritto alla deduzione di fr. 427'827.-, osservando: "II prelievo di capitale effettuato nel 2017 dal fondo padronale (Fondo D.________) viola il termine di blocco di tre anni previsto dall'art. 79b cpv. 3 LPP per cui i riscatti effettuati nei tre anni precedenti il prelievo, anche se versati alla cassa pensione base, non possono essere concessi in deduzione. Nel contesto di contribuenti che sono affiliati a due fondi di previdenza, come in questo caso, l'autorità fiscale applica il principio della visione consolidata dell'insieme dei rapporti di previdenza, riconosciuto anche dalla giurisprudenza, sia federale che cantonale (sentenza CDT 80.2012.121/122 (...), TF 2C_488/2014 del 15 gennaio 2015). Di conseguenza la deduzione per il riscatto effettuato nel 2017 non può essere concessa". Le decisioni di tassazione sono state confermate, sia su reclamo all'autorità fiscale (11 novembre 2020), che su ricorso alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, espressasi in merito con sentenza del 25 aprile 2022.