Citation: 1C_64/2021 E. 4.2

4.2. La Corte cantonale ha poi esaminato la situazione dell'edilizia fuori della zona edificabile nel comparto 3, Pianezza, dove nel suo angolo nord si trovano tre edifici classificati 1a, tra i quali quello del ricorrente, edificio che di per sé presenta qualità di pregio nell'ottica del PUC-PEIP. Ha poi osservato che l'altro edificio 1a si situa a monte di quello del ricorrente e risulta circondato da vegetazione, motivo per cui è ormai verosimilmente parte dell'attigua area boschiva, mentre quello a valle ha subito interventi non compatibili con le norme del PUC-PEIP (tetto e parti in cemento armato/mattoni in cemento). Nei pressi vi sono poi altri due edifici che non presentano le caratteristiche ricercate dal PUC-PEIP. Il primo ha infatti perso completamente il carattere d'origine agricola, mentre il secondo è una costruzione estranea a un paesaggio rurale tradizionale. Ha sottolineato che, inoltre, problematica è anche la presenza della stazione di partenza della seggiovia del NARA, che predomina per le sue caratteristiche sul comparto agricolo in questione, con il quale secondo i giudici cantonali non è possibile individuare una cesura paesaggistica o comunque un chiaro limite di zona. Hanno ritenuto che l'impatto del complesso di queste infrastrutture, a differenza per esempio di un semplice traliccio dell'alta tensione oppure di un'antenna per la telefonia mobile, è marcante per il paesaggio. Ne hanno concluso che, in definitiva, non si è in presenza di una qualificante presenza di edifici d'origine rurale caratterizzanti il paesaggio.