Citation: 5A_410/2022 E. 3.1

3.1. Se il bene del figlio è minacciato e i genitori non vi rimediano o non sono in grado di rimediarvi, l'autorità di protezione dei minori ordina le misure opportune per la protezione del figlio (art. 307 cpv. 1 CC). Quando il figlio non possa essere altrimenti sottratto al pericolo, l'autorità di protezione dei minori deve toglierlo alla custodia dei genitori, o dei terzi presso cui egli si trova, e ricoverarlo convenientemente (art. 310 cpv. 1 CC). La sentenza qui impugnata - che ha in sostanza confermato la privazione del diritto di determinare il luogo di dimora di una minore ai sensi dell'art. 310 cpv. 1 CC - è stata emanata in materia di misure cautelari (v. combinati art. 314 cpv. 1 e 445 cpv. 1 CC), per cui dinanzi al Tribunale federale la parte ricorrente può far valere soltanto la violazione di diritti costituzionali (v. art. 98 LTF). Conformemente all'art. 106 cpv. 2 LTF, la parte ricorrente deve indicare i diritti costituzionali ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consiste la lesione (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 142 III 364 consid. 2.4; 134 II 244 consid. 2.2).