Citation: 1C_274/2017 E. 3.3

3.3. In concreto i ricorrenti, oltre ad addurre una violazione del divieto dell'arbitro (art. 9 Cost.), del diritto di essere sentiti (art. 4 LPT) e un accertamento inesatto dei fatti (art. 97 LTF), fanno valere una lesione della garanzia della via giudiziaria (art. 29a Cost.), perché non riconoscendo al privato cittadino una via di ricorso contro la violazione di un suo diritto soggettivo di informazione e di partecipazione ne comporta un riconoscimento soltanto sotto un profilo puramente declaratorio. Insistono sul fatto che, come rilevato dalla citata Commissione, in concreto la procedura di informazione e di partecipazione non è stata effettuata nemmeno per gli adattamenti delle schede di dato acquisito. Osservano che la decisione del Gran Consiglio di colmare la citata lacuna legislativa è corretta, ma non sarebbe per contro condivisibile riconoscere la ricevibilità del loro gravame soltanto per la modifica di schede di dato acquisito e non anche per quelle di risultato intermedio, visto che con la criticata modifica sono state elevate a dato acquisito. La consultazione e di conseguenza l'ammissibilità del gravame cantonale avrebbero pertanto dovuto essere ammesse per tutte le schede oggetto di revisione.