Citation: 4A_403/2019 E. 2

La II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha, con sentenza 26 giugno 2019, respinto un nuovo appello di A.________. La Corte cantonale ha indicato che non costituisce lavoro straordinario il tempo di lavoro che supera quello pattuito, se prestato dal lavoratore volontariamente in virtù di un orario di lavoro flessibile che gli permette di gestire autonomamente il proprio orario di lavoro. Essa ha ritenuto che l'attore non aveva dimostrato che la datrice di lavoro fosse a conoscenza dello svolgimento di - asserite - ore supplementari superiori a quelle annunciate ufficialmente, atteso che la sola presenza in ufficio del dipendente non bastava, in assenza di un'esplicita autorizzazione o di una comprovata necessità aziendale, per qualificare come straordinario il lavoro. Inoltre le 516,77 ore di cui si prevale il lavoratore sono ripartite su 5 anni. La Corte cantonale ha terminato indicando che i testi sentiti hanno pure deposto che la convenuta aveva sempre riconosciuto le ore straordinarie svolte, se vi era una valida motivazione, o ha trovato una soluzione con i dipendenti.