Citation: 1C_324/2016 E. 3.3

3.3. Il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore (art. 105 cpv. 1 LTF). A questi appartengono sia le constatazioni concernenti le circostanze relative all'oggetto del litigio sia quelle riguardanti lo svolgimento della procedura innanzi all'autorità inferiore e in prima istanza, ossia gli accertamenti che attengono ai fatti procedurali (DTF 140 III 16 consid. 1.3.1 e rinvii). Esso può unicamente rettificare o completare l'accertamento dei fatti dell'autorità inferiore, se è manifestamente inesatto o risulta da una violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF (art. 105 cpv. 2 LTF) : "manifestamente inesatto" significa in questo ambito "arbitrario" (DTF 140 III 115 consid. 2; 135 III 397 consid. 1.5). L'eliminazione del vizio deve inoltre poter essere determinante per l'esito del procedimento (art. 97 cpv. 1 LTF). Ora, la ricorrente non dimostra che la Corte cantonale avrebbe accertato i fatti in maniera addirittura insostenibile e quindi arbitraria (DTF 142 II 355 consid. 6 pag. 258 seg.; 136 II 101 consid. 3 pag. 104; 136 III 552 consid. 4.2 pag. 560) e ciò non risulta neppure dagli atti di causa. L'accenno ricorsuale secondo cui dal registro di commercio risulta che la B.________ SA è attiva anche nel campo della produzione di miscele stradali, di inerti e di riciclati è ininfluente, decisivo essendo il fatto che tali attività non sono esercitate sul fondo in esame. La ricorrente si limita ad asserire in maniera del tutto generica che l'esperimento di un sopralluogo avrebbe potuto comprovare l'esistenza di una non meglio specificata attività di carattere produttivo, ciò che non risulta dagli atti di causa; in assenza di una qualsiasi indicazione in tal senso, la Corte cantonale poteva quindi rinunciare ad assumere la prova richiesta.