Citation: 2C_749/2016 E. 1.7.3

1.7.3. Nella propria risposta del 4 ottobre 2016 il Consiglio di Stato domanda di negare alla ricorrente la legittimazione ad impugnare i modificati art. 11 cpv. 1 e 30 cpv. 3 e 4 LTPub. Secondo il Governo ticinese, il quale ipotizza che l'interessata è incorsa in una svista, detti disposti nulla hanno da vedere con la tassa di collegamento siccome concernono, il primo, l'adozione e l'intimazione ai Comuni dell'offerta di trasporto pubblico e, il secondo, la definizione del contributo dei Comuni per gli investimenti e il relativo rimedio giuridico. Da parte sua la ricorrente, che ammette che la censura contro l'art. 30 cpv. 3 e 4 LTPub può cadere, si limita ad affermare che le modifiche inerenti all'art. 11 cpv. 1 LTPub sono in relazione diretta con la tassa di collegamento, siccome viene soppresso l'obbligo del Consiglio di Stato di notificare l'offerta di trasporto non solo ai Comuni, bensì anche agli astretti al pagamento del tributo. Appare dubbio che una simile argomentazione sia sufficiente (vedasi DTF 142 V 395 consid. 3.1 pag. 397) a dimostrare che essa possa prevalersi perlomeno di un interesse virtuale. La questione non merita tuttavia ulteriori approfondimenti.