Citation: 5P.351/2000 17.10.2000 E. C

C.- Contro il giudizio cantonale A.A.________ ha presentato il 13 settembre 2000 un ricorso di diritto pubblico, chiedendo al Tribunale federale di annullarlo. Lamenta arbitrio da parte dei giudici cantonali, i quali hanno a torto calcolato il suo reddito su più anni, dimenticando che in concreto non si tratta di fluttuazioni dovute all'attività come tali, ma a condizioni congiunturali permanenti che dureranno anche in futuro: basti pensare che il reddito fiscalmente imponibile è sceso da fr. 157'389.-- nel biennio 1995/96 a fr. 28'111.-- nel biennio 1997/98. Per altro verso dalle testimonianze del contabile e del socio emerge che lo studio di ingegneria ha patito e continua a subire una drastica diminuzione di lavoro. Nel 1997 si è pure dovuto sciogliere una riserva di lavori in corso in parte eseguiti e non ancora fatturati. Ma i giudici cantonali sono pure incorsi in una svista manifesta, perché gli hanno computato un reddito di attività indipendente pari a fr. 92'905, 38 per il 1997, mentre invece questo importo gli spetta solo in ragione della metà, trattandosi dell'utile complessivo cha va diviso tra i due soci. Utile che, peraltro, è frutto dello scioglimento di riserve. Il calcolo del suo reddito fondato solo sul 1997 e senza eseguire medie ponderate con altri periodi, dimostra financo in modo solare che egli non è in grado di versare alcunché alla moglie. Quest'ultima dispone inoltre di una sostanza liquida di oltre fr. 200'000.-- (e non oltre fr. 100'000.-- come esposto nella sentenza impugnata in seguito a una svista manifesta), mentre il marito può far capo a una liquidità di circa fr. 25'000.--.