Citation: 4A_253/2020 E. C

Con ricorso in materia civile del 18 maggio 2020 la A.________ Ltd e B.________ postulano, previo conferimento dell'effetto sospensivo al gravame e l'adozione di altre misure cautelari, l'annullamento del predetto lodo e, in via principale, l'accoglimento di tutte le loro richieste presentate al tribunale arbitrale nonché la reiezione della domanda riconvenzionale; in via subordinata chiedono il rinvio degli atti al tribunale arbitrale per nuova decisione. Narrati i fatti, i ricorrenti lamentano, riferendosi al riconoscimento della validità dell'esercizio del diritto di opzione, un'incompatibilità del lodo con l'ordine pubblico, una violazione del principio della res iudicata, della buona fede e del diritto di essere sentiti. Sostengono pure che, ritenendo transatte le questioni relative ai "runtime" e alla politica commerciale della C.________ S.r.l., la sentenza arbitrale si rivela arbitraria, contraria all'ordine pubblico ed emanata in violazione del loro diritto di essere sentiti. Il 15 giugno 2020 il tribunale arbitrale ha presentato le proprie osservazioni, producendo pure l'opinione dissenziente di un suo membro. Con risposta 10 luglio 2020 la C.________ S.r.l. propone di respingere sia le domande di misure d'urgenza che il ricorso. Il 24 luglio 2020 i ricorrenti hanno replicato spontaneamente. Con decreto 29 luglio 2020 la Giudice presidente della Corte adita ha respinto la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo e di adozione di altre misure cautelari dei ricorrenti. L'11 agosto 2020 l'opponente ha presentato spontaneamente una duplica. Diritto: