Citation: 5P.314/2002 21.01.2003 E. C

Con ricorso di diritto pubblico del 16 settembre 2002 A.________ chiede al Tribunale federale, previa concessione dell'effetto sospensivo, di annullare la decisione cantonale. Lamenta un'applicazione arbitraria degli art. 82 LEF, 82 CO, 8 CC e 321 CPC ticinese. Sostiene che un contratto di compravendita assurgerebbe a titolo di rigetto dell'opposizione unicamente nel caso in cui il creditore procedente avesse reso verosimile di aver adempiuto i propri obblighi e di aver consegnato o depositato la merce venduta. Afferma poi che i giudici cantonali si sarebbero inammissibilmente basati sull'asserzione, contenuta per la prima volta nell'atto di appello, secondo cui i mobili sono sempre a disposizione dell'acquirente. Infine, la sentenza cantonale sarebbe pure arbitraria, perché pone a carico dell'escusso l'onere di rendere verosimile la mancata consegna risp. l'assenza di un'offerta in tal senso del venditore. La domanda di effetto sospensivo è stata respinta in via supercautelare il 18 settembre 2002. Non è stata chiesta una risposta al ricorso. Diritto: