Citation: 1A.66/2001 25.01.2002 E. B

B.- Il 28 luglio/30 settembre 1976 X.________ (Consorzio) ha avviato una procedura di espropriazione dei diritti necessari alla posa di un canale di alleggerimento e del collettore consortile lungo la riva sinistra del fiume Ticino. L'espropriazione interessava anche la particella n. XXX RFD, ove le tubazioni sono state posate lungo il tracciato della prevista strada espresso. Con sentenza del 13 febbraio 1978 il Tribunale di espropriazione della giurisdizione sopracenerina (TE) ha stabilito a favore del proprietario, per la costituzione di una servitù di condotta a carico del mappale n. XXX di Bellinzona, un'indennità di fr. 15.-- per ogni ml del canale di alleggerimento, di fr. 3.-- per ogni ml del collettore e di fr. 100.-- per ogni pozzetto di ispezione; il dispositivo 3 della sentenza precisava che l'ente espropriante era tenuto a rispondere verso l'espropriato di ogni eventuale perdita delle possibilità edificatorie del mappale causata dalla costituzione della servitù di condotta. Il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha definitivamente abbandonato il progetto di realizzazione della strada espresso con decisione del 29 marzo 1983, dopo che il Gran Consiglio, il 14 marzo 1983, aveva stabilito di non entrare nel merito del messaggio che lo sosteneva.