Citation: 6B_784/2008 27.09.2008 E. 3

Vista l'inammissibilità del gravame in esame quale ricorso in materia penale, resta da vagliare se possa essere esaminato come ricorso sussidiario in materia costituzionale. 3.1 Secondo l'art. 115 LTF, è legittimato al ricorso in materia costituzionale chiunque ha partecipato alla procedura dinanzi all'autorità inferiore o non gliene è stata data la possibilità (lett. a) e ha un interesse legittimo all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata (lett. b). Per interesse legittimo ai sensi di questa disposizione si deve intendere un interesse giuridicamente protetto, conformemente alle altre versioni linguistiche ("rechtlich geschütztes Interesse" in tedesco e "intérêt juridique" in francese; DTF 133 I 185 consid. 3). 3.2 La legittimazione a interporre ricorso in materia costituzionale corrisponde a quella regolata all'art. 81 cpv. 1 LTF per il ricorso in materia penale. Ne consegue che il ricorrente sprovvisto del diritto di impugnare una decisione resa in materia penale giusta l'art. 81 cpv. 1 LTF non è legittimato neppure a interporre il ricorso sussidiario in materia costituzionale contro la medesima decisione. 3.3 L'impugnativa in esame si rivela pertanto inammissibile anche considerandola come ricorso sussidiario in materia costituzionale ai sensi degli art. 113 e segg. LTF.