Citation: 1C_351/2018 E. 1.4

1.4. Sempre con riferimento alla legittimazione, qualora non sia evidente di primo acchito, essa dev'essere di massima dimostrata dal ricorrente (art. 42 cpv. 1 e 2 LTF; DTF 142 V 395 consid. 3.1 pag. 397; 133 II 400 consid. 403 pag. 404). Al proposito quest'ultimo, assistito da un legale, si limita a rilevare d'essere il destinatario della decisione impugnata, d'aver partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore, d'essere particolarmente toccato dalla criticata decisione e d'avere un interesse degno di protezione al suo annullamento (art. 89 cpv. 1 lett. a-c LTF). Ciò non è decisivo. Esso disattende infatti che secondo l'art. 89 cpv. 2 lett. c LTF, norma che, contrariamente a quanto fatto nella causa 1C_209/2011 del 2 aprile 2012 che lo riguardava, non invoca, i Comuni sono legittimati a ricorrere soltanto se fanno valere la violazione di garanzie loro conferite dalla Costituzione cantonale o da quella federale. È questo segnatamente il caso per la garanzia della loro autonomia, sancita dagli art. 50 cpv. 1 Cost. e 16 cpv. 2 Cost./TI (al riguardo vedi DTF 143 II 120 consid. 7.2 pag. 133 seg.; 142 I 177 consid. 2 pag. 180).