Citation: 4C.304/2001 22.01.2002 E. 5

5.- Discende da tutto quanto esposto che il convenuto non si è obbligato al pagamento anticipato della pigione né all'epoca della sottoscrizione del contratto né, successivamente, con il silenzio agli scritti inviatigli dalla nuova proprietaria. In assenza di un accordo specifico o di un uso locale particolare - peraltro nemmeno allegato dall'attrice - la Corte cantonale ha quindi, a ragione, giudicato la fattispecie secondo il diritto dispositivo stabilito dall'art. 257c CO, giusta il quale il pagamento della pigione va eseguito alla fine di ogni mese (cfr. Higi, op. cit. , n. 21 ad art. 257c CO; SVIT-Kommentar, 2a ed., Zurigo 1998, n. 3 ad art. 257 CO). In applicazione di questa norma la conclusione per cui, il 19 dicembre 2000, il convenuto non si trovava ancora in mora con il pagamento della pigione merita senz'altro di essere condivisa, sicché la disdetta del 22 gennaio 2001 risulta inefficace siccome prematura.