Citation: 4C.244/2003 23.04.2004 E. D

Il 19 dicembre 2003 Y.________ ha segnalato al Tribunale federale l'introduzione di una nuova causa nei suoi confronti da parte di X.________ AG. Il 12 dicembre 2003 quest'ultima ha in effetti nuovamente adito il Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna con un'azione di restituzione dell'arricchimento indebito fondata sull'art. 62 CO. X.________ AG ravvede un arricchimento del convenuto nell'aver dovuto (lei) assumere il debito ipotecario, di gran lunga superiore al valore effettivo dell'immobile, in esecuzione del contratto di compravendita. Nello scritto citato Y.________ si è chiesto se non si dovrebbe tirarne la conclusione "che il debito contro il quale l'attrice ha promosso l'azione di disconoscimento è in realtà nel frattempo stato estinto e più non esiste, sicché l'azione di disconoscimento e tutti i successivi passi della procedura così instaurata (ed ovviamente non solo i ricorsi pendenti al TF) si rivelano e devono essere dichiarati privi d'oggetto, in applicazione dei combinati disposti art. 72 PC e 40 OG." Egli non ha preso posizione, rimettendosi al giudizio del Tribunale federale. Il 20 gennaio 2004 anche l'attrice ha inviato al Tribunale federale una missiva nella quale ha in sostanza riconosciuto l'avvenuta assunzione del debito ipotecario del convenuto - che ne è di conseguenza liberato - ed ha espresso il timore di vedersi costretta a pagare due volte il medesimo debito: una volta ad Y.________ ed un'altra volta alla creditrice ipotecaria. Con scritto del 27 gennaio 2004 il convenuto, preso atto delle dichiarazioni di controparte, ha trasmesso al Tribunale federale copia della lettera inviata il medesimo giorno all'Ufficio esecuzione fallimenti di Locarno, con la quale ha ritirato l'esecuzione no. XXX. Il 10 febbraio 2004 l'attrice ha infine chiesto al Tribunale federale di decidere nel merito, la rinuncia all'esecuzione da parte del convenuto non rendendo - a suo modo di vedere - priva d'oggetto l'azione di disconoscimento.