Citation: 4A_379/2010 04.08.2010 E. 10

Inammissibile, per motivazione carente, risulta infine la censura di "arbitrarietà della tassa di giustizia e delle ripetibili". La ricorrente rimprovera infatti alla Corte cantonale di essere incorsa nell'arbitrio (vietato dall'art. 9 Cost.) nell'applicazione dell'art. 8 CPC/TI, ma non spende una parola sulla ragione che ha indotto il Tribunale d'appello - al consid. 11 dell'atto impugnato, a cui si può rinviare in virtù dell'art. 109 cpv. 3 LTF - a dichiarare irricevibili, siccome insufficientemente motivate, le obiezioni da lei mosse contro la pronunzia pretorile (cfr. anche quanto esposto al consid. 3.5). Così come formulata, la censura non ossequia i requisiti di motivazione posti dall'art. 106 cpv. 2 LTF ( DTF 134 II 244 consid. 2.2 pag. 246).