Citation: 1C_30/2020 E. 5.7

5.7. La Corte cantonale ha respinto pure la critica di violazione della parità di trattamento, ritenendo che secondo la prassi il principio dell'uguaglianza dinanzi alla legge ha una portata necessariamente limitata nell'ambito di provvedimenti pianificatori e si identifica in sostanza con il divieto dell'arbitrio. Ha stabilito che la proprietaria non ha dimostrato perché la criticata scelta sarebbe insostenibile. Ha inoltre aggiunto che se da un lato, l'ISOS, che la ricorrente invoca a sostegno della sua tesi, include il suo fondo in un gruppo edilizio diverso da quello relativo agli edifici che si affacciano su via Loreto, dall'altro il Consiglio di Stato nella criticata decisione ha invitato il Comune a riconsiderare l'esclusione dalla variante del Convento di S. Maria. La ricorrente non spiega perché queste conclusioni sarebbero arbitrarie (DTF 142 I 162 consid. 3.7.2 pag. 170).