Citation: 1C_55/2023 E. A

II 29 maggio 2013 B.________, all'epoca comproprietario con C.________ della particella xxx, attribuita alla zona residenziale estensiva (R2), che comprendeva anche la porzione di terreno che dal 1° ottobre 2013 forma il fondo yyy, ha chiesto al Municipio di Canobbio il permesso di costruire due abitazioni unifamiliari contigue, ubicate a 10.00 m dal limite del bosco. Raccolto l'avviso favorevole dei Servizi generali del Dipartimento del territorio, il 29 luglio 2013 il Municipio ha rilasciato la licenza edilizia. Il 18 novembre 2013 ha concesso la richiesta deroga alla distanza dal bosco (9.24 m sul lato ovest, 9.16 m su lato est). Durante controlli di cantiere esperiti nel 2016, l'autorità comunale ha constatato che sul fondo xxx si costruiva una piscina, non prevista nei piani approvati. Il 7 novembre 2016 il Municipio ha quindi ordinato a B.________ d'inoltrare una domanda di costruzione in sanatoria, disponendo nel contempo la sospensione cautelare dei lavori. La decisione è stata notificata anche a C.________, divenuta proprietaria unica del fondo dal 1° ottobre 2013, la quale ha inoltrato una domanda a posteriori per la piscina (5.85 x 3.15 m), realizzata a circa 7.00 m dal limite dell'area forestale.