Citation: 1C_221/2020 E. 2.4

2.4. La ricorrente adduce che l'idea di allargare la strada non sarebbe nuova, ma che nel 1999 il Comune avrebbe deciso di rinunciarvi. Ne deduce, in maniera difficilmente comprensibile, che quella rinuncia sarebbe vincolante non solo per il Comune ma anche per il Cantone, motivo per cui il contestato progetto stradale violerebbe il principio della buona fede. Ciò a maggiore ragione perché ella, fondandosi su quella rinuncia, negli anni 1999-2001 avrebbe proceduto a lavori di restauro della piazza antistante la sua abitazione. Ora, la ricorrente non tenta di dimostrare che le autorità competenti le avrebbero fornito una qualsiasi assicurazione vincolante al riguardo, motivo per cui non si è in presenza di alcuna violazione del principio della buona fede e dell'affidamento (art. 5 cpv. 3 e art. 9 Cost.), non essendone manifestamente adempiuti i necessari presupposti (DTF 146 I 105 consid. 5.1.1; 143 V 341 consid. 5.2.1, 95 consid. 3.6.2).