Citation: 5A_696/2015 E. 2.2.1

2.2.1. Il Pretore ha fondato il proprio giudizio sulle testimonianze che affermano aver sentito la moglie dire espressamente al ricorrente che egli non era il padre di D.________ nonché sull'ammissione del ricorrente medesimo di aver iniziato a dubitare della propria paternità di C.________ a fine novembre 2010. Ha ritenuto inoltre che il ricorrente sapesse della frequentazione, da parte della moglie, di un altro uomo e ha considerato indicativo il fatto che ella non avesse mai chiesto contributi per i figli. Infine, il Pretore ha evidenziato i lunghi tempi trascorsi fra il diverbio di fine novembre 2010 e le ulteriori iniziative intraprese dal ricorrente al fine di stabilire la propria paternità (presa di contatto con la Commissione tutoria regionale 3 soltanto a fine dicembre 2010 ed ulteriori quattro mesi per intentare causa); la critica di aver inescusabilmente temporeggiato, peraltro, varrebbe anche se si volesse ritenere che il ricorrente abbia acquisito definitiva conoscenza della propria non paternità soltanto il 22 febbraio 2011, per il tramite di una lettera dell'avvocato della moglie.