Citation: 5P.404/2001 18.02.2002 E. 3

3.- a) I Giudici cantonali hanno negato che il diritto di passo in questione ha perduto ogni interesse, poiché rimasto a lungo inutilizzato, indicando che il CC non conosce la decadenza di una servitù per mancato uso. In concreto non entra poi nemmeno in linea di conto una sua estinzione per rinuncia dell'avente diritto, avendo questi sollecitato nel 1995 l'Ufficiale del registro fondiario ad ovviare alla svista per la quale non aveva riportato dopo un trapasso immobiliare la servitù litigiosa e nel 1996 promosso un'azione possessoria contro la qui ricorrente. Ancora meno è possibile dedurre dagli atti che i veicoli dell'impresa sita sul fondo dominante non abbiano utilizzato il passo litigioso. b) La ricorrente, indicando che sei testi hanno deposto di non aver visto transitare veicoli sul passo litigioso, ritiene arbitraria la conclusione della Corte cantonale, secondo cui dagli atti non è possibile desumere che il passaggio non sia più stato utilizzato dall'insediamento dell'impresa edile sul fondo dominante. Inoltre, sempre secondo la ricorrente, la comune esperienza insegna che qualora un fondo disponga di due accessi, l'uso di quello meno agevole e richiedente manovre viene abbandonato (fatti salvi casi eccezionali) in favore di quello sfociante direttamente sulla pubblica via. Senonché, così facendo, essa misconosce che la motivazione inerente al - mancato - transito di veicoli è sussidiaria a quella principale con cui i Giudici cantonali hanno stabilito che giusta l'ordinamento giuridico vigente il mancato uso di una servitù non ne comporta la decadenza. Ora, per costante giurisprudenza, qualora la decisione cantonale si fondi su due motivazioni indipendenti, entrambe devono essere censurate con il rimedio giuridico appropriato. Se infatti la sentenza impugnata non può essere annullata a causa del sussistere della motivazione incontestata, il ricorso si risolve in pratica in un inammissibile litigio sui motivi (DTF 121 IV 94 consid. 1b con rinvii). In concreto, invano si cerca nel presente gravame e nel parallelo ricorso per riforma una censura rivolta contro la motivazione - principale e indipendente - con cui i giudici hanno negato la possibilità di una decadenza della servitù in seguito al suo mancato uso. Ne segue che il gravame si rivela inammissibile su questo punto.