Citation: 2C_737/2017 E. 2

Nella sentenza impugnata il Tribunale cantonale amministrativo ha spiegato perché l'insorgente non poteva più essere considerato un lavoratore ai sensi dell'art. 6 Allegato I ALC (da anni non svolgeva più un'attività lavorativa), perché non poteva appellarsi al diritto di rimanere di cui all'art. 4 cpv. 1 Allegato I ALC (non essendo colpito da inabilità permanente al lavoro) e perché non poteva fruire di un permesso senza attività lucrativa ai sensi degli art. 6 ALC e 24 Allegato I ALC (a carico della pubblica assistenza dall'aprile 2015 e nell'incapacità di mantenersi economicamente). Esaminando poi il caso dal profilo del diritto interno, la Corte cantonale ha rilevato che l'interessato adempiva sia il motivo di revoca di cui all'art. 62 cpv. 1 lett. e LStr (RS 142.20), siccome da tempo dipendeva dall'aiuto sociale (avendo dall'aprile 2015 percepito prestazioni assistenziali pari a fr. 44'536.80) sia quello sancito dall'art. 62 cpv. 1 lett. c LStr, dato che aveva interessato a più riprese le autorità giudiziarie tra il 2012 e il 2016. Infine è giunta alla conclusione che il provvedimento litigioso rispettava il principio della proporzionalità. Sebbene il suo soggiorno in Svizzera era di media durata, l'insorgente non poteva definirsi integrato: non lavorava più dalla fine del 2011 e dall'aprile 2015 era a carico della pubblica assistenza. Un suo rientro nella vicina Penisola, dove aveva vissuto sino all'età di 35 anni prima di venire in Svizzera e dove possedeva i suoi principali legami culturali, sociali e familiari (sua madre e i suoi fratelli vi risiedevano), non era pertanto atto a compromettere un suo reinserimento sociale e professionale.