Citation: 4P.91/2005 02.09.2005 E. 3

Agli atti sono stati versati tre preventivi: il primo, datato 5 novembre 1999 (doc. 7), stabilisce le tariffe orarie e valuta in fr. 180'000.--/ 190'000.-- circa la spesa prevista; il secondo, del 12 novembre 1999 (doc. 8), indica un costo di fr. 158'000.-- circa, compresi i materiali e il loro trasporto; mentre il terzo, del 22 novembre 1999 (doc. A), il solo firmato anche dal convenuto, riprende le tariffe orarie del primo e la spesa prevista dal secondo, con la precisazione che avrebbero dovuto venir ancora aggiunti l'IVA, l'attrezzatura di cantiere, i trasporti e i materiali da costruzione (quest'ultimi da pagarsi direttamente ai fornitori). In quest'ultimo preventivo si legge inoltre che "La fatturazione sarà mensile e sarà nostro compito allestire i bollettini giornalieri dettagliati". Nella sentenza impugnata, i giudici della massima istanza cantonale hanno ritenuto superfluo determinare quale sia la base contrattuale per calcolare la mercede, dal momento che le parti riconoscono che si tratta comunque di preventivi nel senso dell'art. 374 CO. Toccava pertanto all'attrice, che pretende di essere pagata, provare il valore del lavoro svolto e del materiale impiegato. Con riferimento ai bollettini dei lavori a regia da lei prodotti, non sottoscritti dal committente, i giudici hanno considerato che questi equivalgono a semplici affermazioni di parte, perché la consegna al convenuto non è avvenuta per un controllo, peraltro impossibile, e le ore indicate non sono state confermate da nessuna altra prova, nemmeno dalla perizia giudiziaria. L'autorità ticinese ha quindi calcolato la mercede sulla base delle indicazioni emerse dal referto peritale, che ha peraltro ritenuto attendibile una perizia di parte presentata dal convenuto. Il perito ha stabilito in fr. 183'077.90 il valore di opere e materiali, IVA inclusa. Da questa cifra la Corte cantonale ha dedotto gli acconti pagati nonché il valore corrispondente alle opere non eseguite, ai difetti e al materiale asportato, per giungere a un saldo a favore del convenuto di fr. 19'360.65; questo credito gli è stato riconosciuto in via riconvenzionale.