Citation: 6B_100/2018 E. 5.1

5.1. Il ricorrente critica l'accertamento della CARP secondo cui la vittima non impugnava la pistola e tantomeno l'aveva estratta dalla borsa a tracolla prima di essere da lui colpita con il manganello. Adduce che tale conclusione sarebbe fondata soltanto sull'incongruenza della sua versione dei fatti, non avendo saputo indicare con certezza se l'arma impugnata dalla vittima fosse puntata verso di lui oppure verso A.________ e I.________. Ritiene inoltre che l'accertamento sarebbe in contraddizione con le risultanze della perizia balistica, che non escluderebbe l'esplosione di un colpo di pistola da parte della vittima nel momento in cui si è girata verso di lui alla vista di A.________ e I.________. Il ricorrente sostiene che in quel frangente sarebbe effettivamente partito un colpo dalla pistola della vittima, che aveva intenzioni omicide, non essendo per contro rilevante l'assenza di un bagliore sulle immagini della videosorveglianza, peraltro visionate dai periti balistici. Rileva altresì che i fatti si sono svolti rapidamente, sicché gli imputati non avrebbero potuto essere precisi in merito alla cronologia degli eventi. Reputa perciò arbitrario l'accertamento della CARP secondo cui gli imputati, in particolare J.________, hanno iniziato a fuggire dopo gli spari da parte di A.________. Sostiene che in realtà la fuga sarebbe avvenuta dopo ch'egli ha assestato i due colpi di manganello alla vittima, "ovvero nello stesso momento che dalla pistola della vittima, già impugnata al momento dell'intervento del qui ricorrente, è fuoriuscito un colpo e quindi nello stesso momento in cui A.________ esplode due colpi".