Citation: 5A_722/2022 E. 2.2

2.2. Nel caso concreto, il Presidente della Camera di protezione ha osservato che il trasferimento di C.________ era avvenuto il 14 agosto 2020, senza l'accordo della madre e ancor prima che il padre chiedesse la relativa autorizzazione all'autorità di protezione. Ha anche rilevato che la decisione 16 aprile 2021 di quest'ultima autorità (con cui veniva autorizzato il trasferimento) non era mai divenuta esecutiva, mentre l'esecutività di quella del 22 aprile 2022 era sospesa dal reclamo da lei esaminato. Secondo l'autorità cantonale, il trasferimento di C.________ era quindi da considerarsi illecito ai sensi dell'art. 7 par. 2 della Convenzione dell'Aia sulla protezione dei minori. Malgrado tale illecito trasferimento (che aveva bloccato il passaggio di competenze alle autorità italiane giusta l'art. 5 par. 2 della convenzione), il Presidente della Camera di protezione ha indicato che, in applicazione dell'art. 7 par. 1 lett. b della convenzione, le autorità svizzere non erano però ormai più competenti a pronunciarsi in merito alla protezione del minore. Il Presidente ha infatti constatato che il minore risiedeva a X.________ da ormai due anni con il padre, che quel luogo era divenuto la sua nuova residenza abituale e che nessuna domanda in vista del ritorno del minore era ormai più proponibile, né risultava che ve ne fosse una in corso di esame dinanzi alle autorità italiane.