Citation: 1C_349/2016 E. 3

La garanzia della libera formazione della volontà e l'espressione fedele del voto dell'art. 34 cpv. 2 Cost. assicura al cittadino che siano riconosciuti solo i risultati delle votazioni corrispondenti in modo affidabile e non falsato alla volontà dell'avente diritto di voto liberamente espressa e pertanto di criticare attraverso un ricorso fondato sull'art. 82 lett. c LTF ogni circostanza che si presti a falsare l'espressione della volontà dei votanti. Questa garanzia tutela il diritto dei cittadini di non subire pressioni o di essere influenzati in maniera inammissibile nella formazione e nell'espressione della loro volontà politica (DTF 141 I 221 consid. 3.2 pag. 224; 140 I 338 consid. 5 e 5.1 pag. 342 seg.; 139 I 2 consid. 6.2 pag. 13; sentenza 1C_130/2015 del 20 gennaio 2016 consid. 1). L'esito di una votazione può infatti essere falsato tra l'altro per il tramite di un'inammissibile influenza esercitata sulla volontà degli aventi diritto di voto da parte delle autorità, segnatamente in relazione agli opuscoli informativi (DTF 135 I 292 consid. 2 pag. 294 e consid. 4.2 pag. 297; sentenza 1C_174/2010, citata, consid. 2.1).