Citation: 1P.541/2003 17.12.2003 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 129 I 185 consid. 1, 302 consid. 1). 1.2 Salvo eccezioni non realizzate in concreto, il ricorso di diritto pubblico ha natura puramente cassatoria: le conclusioni ricorsuali che vanno oltre la domanda di annullamento della sentenza impugnata, in particolare la proposta di rinvio degli atti all'Autorità cantonale per nuova istruzione, sono irricevibili (DTF 129 I 173 consid. 1.5, 185 consid. 1.5, 126 I 213 consid. 1c). 1.3 Conformemente all'art. 88 OG, il diritto di ricorrere spetta ai cittadini e agli enti collettivi lesi nei loro diritti da decreti o decisioni che li riguardano personalmente o che rivestono carattere obbligatorio generale (DTF 129 I 113 consid. 1.2, 217 consid. 1). Il ricorrente deve inoltre avere un interesse pratico e attuale all'annullamento della decisione impugnata e addurre i fatti che considera idonei a fondare la sua legittimazione, affinché il Tribunale federale possa stabilire se e in che misura la decisione impugnata leda, in maniera concreta, attuale e personale, i suoi interessi giuridicamente protetti (DTF 120 Ia 227 consid.1, 115 Ib 505 consid. 2 pag. 508 in alto). Ora, il ricorrente non si esprime al riguardo, né un siffatto interesse è ravvisabile; va d'altra parte ricordato che il ricorso di diritto pubblico non è dato per tutelare l'interesse generale o semplici interessi di fatto. Infine, non sono addotte né ravvisabili, circostanze particolari che imporrebbero, eccezionalmente, di rinunciare al requisito dell'interesse attuale (al riguardo v. DTF 129 I 113 consid. 1.7, 127 I 164 consid. 1a, 123 II 285 consid. 4, 121 I 279 consid. 1). Secondo la costante giurisprudenza, il divieto dell'arbitrio (art. 9 Cost.), e il principio della parità di trattamento (art. 8 Cost.), non conferiscono, da soli, una posizione giuridica protetta ai sensi dell'art. 88 OG (DTF 129 I 113 consid. 1.5, 217 consid. 1.3). Il ricorso parrebbe pertanto inammissibile per carenza di un interesse pratico: vista l'infondatezza del gravame, la questione non dev'essere comunque esaminata oltre. 1.4 Nell'ambito di un ricorso di diritto pubblico il Tribunale federale non applica d'ufficio il diritto, ma statuisce unicamente sulle censure sollevate e solo quando siano sufficientemente motivate: il ricorso deve quindi contenere un'esauriente motivazione giuridica, dalla quale si possa dedurre se, perché, ed eventualmente in quale misura, la decisione impugnata leda il ricorrente nei suoi diritti costituzionali (art. 90 cpv. 1 lett. b OG; DTF 129 I 113 consid. 2.1, 185 consid. 1.6, 127 I 38 consid. 3c). Ne segue che le censure ricorsuali, in gran misura meramente appellatorie, sono inammissibili.