Citation: 1C_460/2013 E. 3.2

3.2. In realtà, il TAF, rilevata l'assenza di una prova relativa allo stato dell'abitazione antecedente all'avvio dei lavori di costruzione, ha per finire ritenuto che ci si trovava in una situazione in cui il nesso di causalità non poteva né essere escluso né essere ammesso con certezza. Ha di conseguenza confermato il riconoscimento di un'indennità all'espropriato sulla scorta della citata giurisprudenza del Tribunale federale. Il TAF ha quindi rettamente tenuto conto unicamente dell'alleggerimento dell'onere probatorio a carico del proprietario danneggiato, conformemente a quanto esposto in DTF 131 II 65 consid. 3. Non ha per contro dato per dimostrato il contestato nesso di causalità, né ha preteso che la ricorrente rovesciasse la presunzione della sua esistenza. Lamentando la violazione del diritto di essere sentita, la ricorrente non dimostra poi che le precedenti istanze le avrebbero impedito di portare determinate prove o avrebbero rifiutato a torto di assumerle. La censura di violazione degli art. 29 Cost. e 8 CC, nella misura in cui non si confonde con quella di apprezzamento inesatto delle prove, è di conseguenza infondata.