Citation: 2C_1059/2017 E. A

Con dichiarazione per il periodo fiscale 2005, A.________ ha indicato di avere omesso di inserire nelle dichiarazioni per i periodi precedenti, "a causa di una svista..., la quota del 9 % pari a nominali EUR 9'900.--, relativa alla società Holding C.________ GmbH con sede a X.________, Germania". In quel contesto, ha precisato che sua moglie aveva acquistato questa partecipazione nel 2000, per via di successione, e non aveva fino ad allora percepito nessun dividendo. Nel 2008, sempre in relazione al periodo fiscale 2005, l'Ufficio procedure speciali della Divisione delle contribuzioni del Cantone Ticino ha eseguito un recupero dell'imposta sulla sostanza, commisurando il valore della partecipazione in fr. 3'700'000.--. Con dichiarazione fiscale per il periodo fiscale 2006, rinviando al contratto allegato all'elenco titoli, il contribuente e la moglie hanno indicato di avere ceduto la citata partecipazione alla società stessa. Durante un'udienza davanti all'Ufficio di tassazione, il fisco ticinese ha informato i contribuenti che detta vendita comportava "il conseguimento di un'eccedenza di liquidazione (liquidazione parziale diretta) ", che andava commisurata in fr. 1'853'624.--. In questo contesto, esso ha infatti sottolineato che la possibilità di detenere azioni proprie era limitata al 20 % del capitale. Da parte loro, i rappresentanti dei contribuenti hanno invece osservato che la società che aveva acquistato le proprie quote di partecipazione era una GmbH di diritto tedesco, per la quale non sussistevano limiti di detenzione di quote del proprio capitale.