Citation: 2C_666/2019 E. 6.3

6.3. Sempre come risulta dalla valutazione svolta nel 2012, tenendo conto anche della condanna subita nel 2006, l'Ufficio federale della migrazione aveva inoltre riassunto la situazione dell'insorgente in questi termini "questo straniero, dopo il periodo disturbato avuto in adolescenza, delle cui azioni dice ora di vergognarsi, dimostra attualmente un discreto grado di integrazione nel tessuto socio-economico ticinese, è in buona salute, lavora regolarmente e non presenta atti di carenza beni, pur avendo in corso una procedura esecutiva di pochi franchi". Dato che - nel 2012 - la situazione era tale da far decidere alle autorità di concedergli un permesso di dimora sulla base dell'art. 84 cpv. 5 LStrI, che presuppone l'esecuzione di un esame approfondito in merito a più aspetti (grado di integrazione, situazione familiare e ragionevolezza di un rientro nello Stato di provenienza), occorre allora domandarsi se il mancato rinnovo sia giustificato da come si è sviluppata in seguito.