Citation: 5A_596/2013 E. 2.2

2.2. Con le sue conclusioni il ricorrente - patrocinato da un legale - si limita a postulare l'annullamento della sentenza di appello. Anche alla luce della motivazione del gravame non è possibile comprendere le modifiche che il ricorrente desidera apportare al dispositivo della sentenza impugnata. Appare chiaro che egli contesta il contributo alimentare dopo il divorzio concesso all'ex moglie dalla Corte cantonale, ma non quantifica minimamente la sua richiesta (che ha per oggetto una somma di denaro) : non è infatti possibile determinare se egli concluda, ad esempio, alla soppressione del contributo di mantenimento, alla riduzione dello stesso all'importo fissato dal Pretore oppure ad un altro importo. Il ricorrente nemmeno spiega perché il Tribunale federale, qualora dovesse ritenere fondato il gravame, non potrebbe giudicare esso stesso la causa nel merito. Che ciò non sia possibile non emerge del resto neanche dalla lettura delle censure ricorsuali: l'insorgente sostiene che la Corte cantonale avrebbe violato l'art. 125 CC e l'art. 9 Cost. per aver omesso - in sostanza - di riconoscere che all'ex moglie può essere imposto di provvedere da sé al proprio debito mantenimento, di inserire nel calcolo del fabbisogno dell'ex marito le spese straordinarie per il mantenimento della figlia avuta dalla nuova compagna, ed infine di tenere conto della effettiva capacità contributiva dell'ex marito e delle effettive carenze previdenziali dell'ex moglie per la fissazione del contributo di mantenimento dopo il di lui pensionamento. Ora, non è dato a vedere per quale ragione un eventuale accoglimento delle predette critiche non avrebbe permesso al Tribunale federale di statuire sul merito del litigio: il ricorrente afferma (del resto in modo del tutto apodittico) che la decisione impugnata "espleta un accertamento dei fatti manifestamente inesatto", ma non pretende che un complemento d'istruzione sarebbe necessario. Egli non poteva pertanto limitarsi a postulare l'annullamento del giudizio impugnato, ma avrebbe dovuto formulare delle conclusioni riformatorie precise e quantificate. Ne segue che la conclusione ricorsuale tendente all'annullamento della sentenza di appello si appalesa inammissibile e comporta l'inammissibilità dell'intero gravame.