Citation: 2P.117/2005 17.10.2005 E. 1

1.1 Oggetto del contendere è una decisione d'inammissibilità, per difetto di competenza a decidere, emessa dal Tribunale amministrativo, ultima istanza cantonale, in applicazione del diritto cantonale: dinanzi a questa Corte è quindi data la via del ricorso di diritto pubblico (art. 84 cpv. 2, 86 cpv. 1 OG). 1.2 Secondo la giurisprudenza relativa all'art. 88 OG, il ricorso di diritto pubblico - di regola di natura meramente cassatoria (DTF 129 I 129 consid. 1.2.1, 173 consid. 1.5 e rispettivi rinvii) - presuppone un interesse pratico e attuale all'annullamento del giudizio impugnato, rispettivamente all'esame delle censure sollevate (DTF 131 I 153 consid. 1.2 e rinvii; 128 I 136 consid. 1.3, 127 III 429 consid. 1b e rinvii). Quest'esigenza assicura, nell'interesse dell'economia processuale, che il Tribunale federale si pronunci su questioni concrete e non soltanto teoriche (DTF 127 III 41 consid. 2b; 125 I 394 consid. 4a). In materia di commesse pubbliche quando, come in concreto, il contratto è già stato concluso tra il committente e l'aggiudicatario della commessa, la giurisprudenza ammette che si possa fare eccezione alla natura cassatoria del ricorso di diritto pubblico e riconosce allora al concorrente non prescelto il diritto di fare accertare l'illiceità della decisione di aggiudicazione ai sensi dell'art. 9 cpv. 3 della legge federale sul mercato interno, del 6 ottobre 1995 (LMI; RS 943.02), onde potere chiedere, se del caso, il risarcimento del danno subito (DTF 125 II 86 consid. 5b). È in questa misura che il presente ricorso di diritto pubblico, esperito in tempo utile (art. 89 cpv. 1 OG) e fondato su una pretesa violazione di diritti costituzionali (art. 84 cpv. 1 lett. a OG), è ammissibile.