Citation: 5A_399/2021 E. 3.3

3.3. Il contratto sottoscritto dal mutuatario per un mutuo che non produce interessi costituisce, come detto, un riconoscimento di debito per la restituzione della somma prestata. Di principio, è sufficiente provarne l'esigibilità (DANIEL STAEHELIN, in Basler Kommentar, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, 3a ed. 2021, n. 119 ad art. 82 LEF). Secondo costante giurisprudenza, nei casi in cui la restituzione della somma mutuata non presupponga una dichiarazione di disdetta (costellazione in cui si impone invece una soluzione differenziata: si vedano ad esempio le sentenze 5A_1026/2018 del 31 ottobre 2019 consid. 3.2.2 e 5A_695/2017 del 18 luglio 2018 consid. 3.2 e, per la dottrina, STAEHELIN, op. cit., n. 79 ad art. 82 LEF con riferimenti) ma, come nel caso di specie, subentri automaticamente dopo sei mesi - posto che la clausola di cui all'art. 2 dei contratti (restituzione in un unico versamento o a rate) costituisce una semplice modalità di pagamento a scelta del debitore e non una condizione di cui il creditore avrebbe dovuto dimostrare la realizzazione (sentenze 5A_303/2013 cit. consid. 4.2; 5A_83/2011 del 2 settembre 2011 consid. 5.1, in SJ 2012 I pag. 149) - l'onere della prova dell'esigibilità incombe al creditore (DTF 140 III 456 consid. 2.4; sentenze 5A_898/2017 dell'11 gennaio 2018 consid. 3.1; 5A_303/2013 cit. consid. 4.1; 5A_32/2011 del 16 febbraio 2012 consid. 3, non pubblicato in DTF 138 III 182; 5A_845/2009 del 16 febbraio 2010 consid. 7.1; STAEHELIN, op. cit., n. 79 seg. ad art. 82 LEF; AMBRE VEUILLET, in La mainlevée de l'opposition, 2a ed. 2022, n. 96 e 167 ad art. 82 LEF). In questo contesto, egli può, in linea di principio e se ne sono dati gli estremi, appellarsi all'art. 75 CO senza produrre ulteriori documenti (sentenze 5A_898/2017 cit. consid. 3.1; 5A_695/2017 cit. consid. 3.2; STAEHELIN, op. cit., n. 79 ad art. 82 LEF; VEUILLET, op. cit., n. 98 ad art. 82 LEF).