Citation: 4C.369/2000 17.08.2001 E. B

B.- a) Essendo naufragate le trattative per liquidare bonalmente queste pretese, il 29 maggio 1978 l'ing. B.________ ha agito in giustizia contro il suo ex-datore di lavoro, inoltrando direttamente in appello una petizione tendente al riconoscimento delle spettanze di cui sopra. Nella risposta di causa del 28 settembre 1978, la X.________ S.A. si è opposta all'azione dell'ing. B.________, contestando decisamente sia le numerose pretese relative agli anni 1974-1977, sia il diritto a ricevere delle indennità per i brevetti anche dopo la sua uscita dalla società. Pure contestato è il riconoscimento di una pensione vitalizia, rispettivamente, di vedovanza e sostentamento per moglie superstite e figlia minore. Con domanda riconvenzionale, la X.________ S.A. ha fatto inoltre valere nei confronti dell'attore un risarcimento danni per fr. 1'200'000.-- in relazione al progetto - mai realizzato - di installare una fabbrica- succursale in Brasile, nonché la restituzione di numerosi importi versati a titolo di anticipo di salario e spese, per un ammontare complessivo di circa fr. 340'000.--. b) B.________ è deceduto il 2 dicembre 1986; nella causa sono subentrate la seconda moglie A.________ e le due figlie, nate dal precedente matrimonio. Le figlie, avendo raggiunto nel novembre 1999 un accordo transattivo giudiziale con la X.________ S.A. limitatamente alla quota successoria del 50% di loro spettanza, sono state estromesse dalla lite. La causa è continuata pertanto tra la sola vedova dell'attore e la X.________ S.A., posto che in seguito allo scioglimento della comunione ereditaria e al menzionato accordo le pretese originarie formulate dalle parti in sede di petizione e domanda riconvenzionale sono state ridotte del 50%, ad eccezione della pensione di vedovanza. c) Al termine di una lunga fase istruttoria, caratterizzata dall'assunzione di un'imponente documentazione scritta, di numerose testimonianze - anche in via rogatoriale - nonché dall'esperimento di due corpose perizie (una sui brevetti ed una contabile), nel gennaio 2000 le parti hanno presentato le rispettive conclusioni. L'attrice ha sostanzialmente riconfermato le proprie pretese, adeguando gli importi chiesti in petizione alle risultanze dell' istruttoria e specialmente alle indicazioni sortite dalle perizie. Da parte sua la convenuta ha concluso, in relazione alla rimunerazione per il 1° semestre dell'anno 1977, per un accoglimento della petizione limitatamente all'importo di fr. 23'440. 15 oltre interessi, mantenendo per il resto una ferma opposizione alle richieste di controparte. Le richieste oggetto della domanda riconvenzionale sono invece state drasticamente ridotte a fr. 5'656. 37 oltre interessi.