Citation: 1C_187/2021 E. 5.2

5.2. Dalla citata relazione geologica-tecnica risulta inoltre che, sulla base di una determinata classificazione della qualità della roccia presente sul fondo in esame, l'avversato progetto edilizio può essere realizzato procedendo a una parziale messa in sicurezza delle scarpate di scavo e adottando specifici tipi di consolidamento delle pareti di scavo indicati nella relazione ed eseguendo i necessari drenaggi: il loro dimensionamento rientra nelle competenze dell'ingegnere civile o geotecnico, che li preciserà nell'ambito della fase esecutiva dell'opera (pag. 5 - 8; sulla responsabilità del proprietario di fondi ai sensi dell'art. 679 CC, cfr. DTF 143 III 242 consid. 3.1). Mal si comprende perché questi interventi non garantirebbero la messa in sicurezza della strada pubblica. Adducendo poi che il rilascio della licenza edilizia avrebbe dovuto essere subordinato a un aggiornamento della relazione geologica-tecnica, i ricorrenti neppure tentano di spiegare quali mutamenti intervenuti nel frattempo potrebbero giustificare tale richiesta. Le critiche ricorsuali, in larga misura di natura meramente appellatoria, non dimostrano che le argomentazioni poste a fondamento della decisione impugnata sarebbero addirittura arbitrarie, né ch'essa lo sarebbe nel risultato. Non spetta d'altra parte al Tribunale federale valutare quale soluzione alternativa avrebbe potuto entrare in linea di conto, dovendo soltanto stabilire se quella ritenuta dalla Corte cantonale è sostenibile (DTF 144 III 145 consid. 2). Il fatto che le conclusioni poste a fondamento del giudizio impugnato, peraltro fondate su valutazioni condivisibili, non concordino con quelle ricorsuali non ne dimostra l'arbitrarietà (DTF 144 II 281 consid. 3.6.2).