Citation: 9C_718/2023 E. B

B.a. Iniziata la procedura esecutiva per l'incasso delle imposte dovute, il 30 novembre 2022 il contribuente ha formulato un nuovo reclamo che riguardava: da un lato, tutte le tassazioni d'ufficio emesse nei suoi confronti, comprese quelle per i periodi 2018-2019, in relazione alle quali aveva in precedenza indicato di non reclamare; d'altro lato, le tassazioni per i periodi 2013-2014, anch'esse mai impugnate fin lì. In quel contesto, egli ha chiesto la restituzione dei termini per reclamare e l'annullamento di tutte le decisioni di tassazione. B.b. Con decisioni del 14 dicembre 2022, l'autorità fiscale ticinese ha respinto il nuovo reclamo "in quanto irricevibile", rilevando che esso era tardivo e che il ritardo non era imputabile a un impedimento previsto dalla legge, cioè a servizio militare o civile, malattia, assenza obbligata e imprevedibile dal Cantone/dalla Svizzera o ad altri motivi gravi riguardanti il contribuente o il suo rappresentante. B.c. Il 12 gennaio 2023, A.________ ha ricorso davanti alla Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello del Cantone Ticino. Con sentenza del 12 ottobre 2023, quest'ultima ha deciso che: (a) nella misura in cui concerneva i periodi fiscali 2013-2014, il ricorso andava respinto, perché la decisione di inammissibilità (tardività) del reclamo del 30 novembre 2022 era corretta (decisioni di tassazione risalenti al 29 dicembre 2017, mai impugnate sin lì; assenza di motivi di restituzione dei termini per reclamare);