Citation: 4A_151/2018 E. 5.2

5.2. Giusta l'art. 190 cpv. 2 lett. e LDIP il lodo può pure essere impugnato se è incompatibile con l'ordine pubblico. Questo contiene due elementi: l'ordine pubblico materiale e l'ordine pubblico procedurale. Quest'ultimo garantisce alle parti il diritto a una decisione indipendente sulle conclusioni e sulla fattispecie sottoposte al Tribunale arbitrale in maniera conforme al diritto di procedura applicabile. Vi è una violazione dell'ordine pubblico procedurale quando principi fondamentali e generalmente riconosciuti sono stati violati, creando in questo modo una contraddizione insopportabile con il sentimento di giustizia, di modo che la decisione appare incompatibile con i valori riconosciuti in uno Stato di diritto (DTF 132 III 389 consid. 2.2.1). L'ordine pubblico procedurale non è violato nel caso in cui le norme attinenti alla procedura arbitrale sono state applicate in modo erroneo o addirittura arbitrario (DTF 126 III 249 consid. 3b). In concreto il ricorso si rivela di primo acchito inammissibile laddove è diretto contro la cifra del dispositivo indicante che, per il funziona mento del Collegio, la qui ricorrente " deve versare un saldo di chf 20.000,00 ". Poiché un tribunale arbitrale non può decidere autoritativamente sui propri onorari, tale punto del dispositivo costituisce semplicemente una fattura non vincolante per le parti, rispettivamente la descrizione di una pretesa di diritto privato degli arbitri, la cui fondatezza - in caso di contestazione - va stabilita in una causa incoata innanzi a un Tribunale statale (DTF 136 III 597 consid. 5.2.1 e 5.2.2). La censura va poi respinta nella misura in cui sono impugnate la suddivisione fra le parti delle spese e delle ripetibili. La regola secondo cui tale ripartizione deve avvenire nella medesima proporzione della soccombenza nel merito non appartiene all'ordine pubblico procedurale. Infatti, contrariamente a quanto ritiene la ricorrente, essa nemmeno vige in maniera assoluta nelle cause civili giudicate dai Tribunali svizzeri (si veda ad esempio la DTF 143 III 261 consid. 4 concernente un accesso necessario nel senso dell'art. 694 CC) e anche un'eventuale applicazione arbitraria dell'art. 40 cpv. 1 del Regolamento svizzero d'arbitrato internazionale, quale norma concernente la procedura arbitrale, non basta per considerare il lodo incompatibile con l'ordine pubblico.