Citation: 5A_296/2009 08.06.2009 E. 4

4.1 Da quanto precede discende che il ricorso dev'essere respinto e la sentenza che ordina il ritorno confermata. Atteso che la LTF non prevede un ricorso adesivo, la richiesta formulata nella risposta dall'opponente di mettere a carico dello Stato le spese di rimpatrio non entra in linea di conto. 4.2 La procedura con la quale viene chiesto il ritorno del minore è gratuita (art. 26 cpv. 2 CArap), motivo per cui non vengono prelevate spese giudiziarie. Con riferimento agli onorari dei legali, la predetta gratuità si estende unicamente alla partecipazione di un avvocato ordinata dall'autorità coinvolta. Chi si lascia invece patrocinare volontariamente o rispettivamente in modo indipendente come è il caso per il qui ricorrente deve assumersi i costi del proprio legale, a meno che non siano dati i presupposti del diritto nazionale per il gratuito patrocinio (DTF 134 III 88 consid. 5, non pubblicato). Ora, al ricorrente indigente può nella fattispecie essere concesso il gratuito patrocinio (art. 64 cpv. 2 LTF). L'assistenza giudiziaria si estende però unicamente ai costi di patrocinio del beneficiario e non anche alle ripetibili che egli, quale parte soccombente (art. 68 cpv. 2 LTF), dovrà versare all'opponente. Atteso che anche quest'ultima, assistita da un'avvocata incaricata dall'autorità svizzera, ha chiesto al Tribunale federale di assumere il pagamento delle proprie spese legali, si giustifica in concreto, qualora non le fosse possibile riscuotere le ripetibili, far versare l'onorario alla sua legale dalla Cassa del Tribunale federale.