Citation: 4A_50/2013 E. 3.4.2

3.4.2. Il ricorrente ritiene arbitraria tale decisione, perché l'attore avrebbe formulato con riferimento ai predetti oggetti delle richieste contraddittorie, e rimprovera all'arbitro di aver qualificato in modo erroneo il memo contenente l'accordo del 25 novembre 2004 e il relativo conteggio, atteso che questi documenti regolerebbero "la ripartizione dei costi anticipati". Con riferimento al termine da cui iniziano a decorrere gli interessi, egli sostiene che il lodo viola clamorosamente l'art. 102 cpv. 1 CO, perché prima di quella lettera l'attore non lo avrebbe mai interpellato, perché il credito indicatovi non sarebbe stato esigibile e perché l'arbitro non avrebbe assegnato all'attore alcunché per le pretese elencate in tale scritto.