Citation: 5P.381/2004 23.03.2005 E. 6

I ricorrenti lamentano altresì una violazione del loro diritto di essere sentiti, perché il Pretore, chiedendo un'offerta alla ditta che ha incaricato di eseguire i lavori, avrebbe assunto una prova sulla quale non ha dato loro la possibilità di pronunciarsi. Poiché essi non sono stati messi in condizione di rispondere alla conferma dell'offerta allegata al decreto, considerano pure quest'ultimo inficiato di nullità. Occorre innanzi tutto rilevare che questa censura è in aperta contraddizione con la precedente affermazione ricorsuale, secondo cui nella procedura di emanazione del decreto esecutivo non sarebbe ammissibile indire un contraddittorio. Non si vede infatti come il Pretore avrebbe potuto far partecipare i ricorrenti all'assunzione di prove senza indire un contraddittorio. A prescindere da tale osservazione, che dimostra la pretestuosità del rimedio in esame, occorre rilevare che con la loro argomentazione i ricorrenti misconoscono che la citata offerta, rispettivamente la conferma del prezzo allegata al decreto esecutivo, è unicamente servita al Pretore per fissare l'anticipo spese da chiedere alla parte istante. A questo stadio della procedura nemmeno si conoscono i costi definitivi dell'intervento ordinato da tale giudice. Atteso che i ricorrenti non sono manifestamente gravati da un anticipo spese domandato alla controparte, essi non sono nemmeno legittimati a contestare la procedura che ha portato alla sua fissazione (art. 88 OG). In queste circostanze non occorre pronunciarsi sul quesito - in realtà sollevato dal gravame - di sapere se un'autorità, prima di fissare un anticipo spese, debba interpellare la parte a cui lo richiederà. Si può inoltre aggiungere che la pretesa violazione dell'art. 29 cpv. 2 Cost., riferita al modo in cui è stato stabilito l'importo che dev'essere anticipato dall'istante, non potrebbe portare - contrariamente a quanto sostenuto dai ricorrenti - all'annullamento del decreto impugnato nella misura in cui ordina un'esecuzione surrogatoria a cura di terzi.