Citation: 5A_116/2020 E. A

A.a. C.________ ha dato alla luce B.________ nell'aprile 2003. A.b. Nell'ambito dell'azione di paternità e di mantenimento avviata il 12 ottobre 2004 davanti al Pretore della Giurisdizione di Mendrisio-Sud, il 29 agosto 2005 A.________ ha dichiarato di riconoscere il figlio. Con decreto cautelare 21 ottobre 2005 il Pretore lo ha obbligato a versare un contributo alimentare per B.________ di fr. 1'060.-- mensili dal 1° novembre 2004. Il Pretore ha poi statuito il 18 giugno 2008 sull'ammissibilità delle prove, dando avvio all'istruzione. Di fronte al silenzio delle parti, egli ha poi verificato il 6 agosto 2013 l'esistenza in un interesse pratico e attuale alla prosecuzione della lite. Il 26 agosto 2015 Alexander Henauer è stato nominato curatore di rappresentanza del figlio. Il 7 luglio 2016 D.________ è stata designata curatrice educativa per la vigilanza sulle relazioni personali tra padre e figlio. Sin dal 2006 A.________ lamenta infatti difficoltà nell'esercizio dei diritti di visita. L'autorità tutoria e in seguito l'autorità di protezione dei minori si sono occupate di molteplici richieste d'intervento formulate dal padre, ma finora non è stato possibile fissare un assetto definitivo delle relazioni personali. A.c. Su richiesta di A.________, l'11 settembre 2017 il predetto Pretore ha esteso per attrazione la propria competenza alla disciplina delle relazioni personali, della custodia e dell'autorità parentale (questioni in precedenza trattate dall'autorità tutoria, rispettivamente dall'autorità di protezione dei minori), fissando alle parti un termine per formulare precise richieste di giudizio. A.________ ha proposto di affidare il figlio alla madre (riservato il suo diritto di visita) con autorità parentale congiunta e di nominare uno specialista in psicologia dell'infanzia e dell'adolescenza per avviare un percorso di psicoterapia volto a riallacciare le relazioni personali tra lui e il figlio. L'8 agosto 2018 A.________ ha presentato un'istanza cautelare per ottenere misure a protezione del figlio, chiedendo di nominare un terapeuta qualificato avente " il compito di coadiuvare l'avv. Alexander Henauer a relazionarsi con il minore in vista della formulazione delle domande di giudizio ", coinvolgendo anche la curatrice educativa " già in questo stadio della procedura ". Con decisione cautelare 9 agosto 2018 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Sud ha respinto l'istanza.