Citation: 4P.304/2006 27.02.2007 E. A

Nel 1997 la società italiana A.________Srl - attiva, fra l'altro, nel settore dell'edizione di disegni (forme e decori) e in quello del commercio di porcellana e di accessori - ha affidato all'impresa tailandese B.________Ltd. la produzione di alcuni modelli e, limitatamente a certi paesi e a determinate condizioni, la loro distribuzione. La collaborazione si è interrotta nel 1999, non avendo B.________Ltd. - a mente della A.________Srl - rispettato gli accordi presi. Donde l'attuale vertenza. A.a Conformemente a quanto stabilito contrattualmente per il caso di litigio, il 10 maggio 1999 A.________Srl ha depositato domanda d'arbitrato presso la Camera di Commercio dell'Industria e dell'Artigianato del Cantone Ticino (CCIA-TI). In breve, essa ha chiesto che la società tailandese venisse condannata al pagamento di Lit. 5'650'000'000.-- oltre interessi; che le venisse vietato di produrre, fare produrre, vendere o utilizzare prodotti con decori o forme uguali o simili ai suoi; che fosse ordinata la distruzione di tali prodotti; infine, che il lodo fosse pubblicato a spese della controparte su quotidiani e riviste di diversi paesi. B.________Ltd. si è opposta all'azione principale e, in via riconvenzionale, ha domandato il pagamento di varie fatture, per complessive Lit. 191'883'580.--, pari a Euro 160'990.35. A.b In occasione della prima udienza dinanzi al Tribunale arbitrale, svoltasi l'11 ottobre 2000, le parti hanno confermato la scelta già operata in sede contrattuale di sottoporre la controversia al diritto svizzero mentre, essendovi litigio sul diritto processuale applicabile (LDIP o CIA), hanno concordato di rimandare all'emanazione del lodo la decisione su tale questione. A.c La procedura arbitrale ha quindi seguito il suo corso e l'istruttoria è stata chiusa il 12 ottobre 2004. Il 31 gennaio 2005 le parti hanno inoltrato le rispettive conclusioni: in questa sede A.________Srl ha precisato le sue richieste pecuniarie in Euro 3'407'000.--, mentre B.________Ltd. ha ribadito le domande di giudizio formulate in precedenza.