Citation: 6B_217/2013 E. 6

Il MPC contesta pure la commisurazione della pena. Sostiene che il mancato riconoscimento del caso grave nella violazione dell'art. 305 bis CP si sia riprodotto a cascata sulla pena. Rimprovera inoltre al TPF di aver ritenuto che una parte importante del disvalore del reato di riciclaggio di denaro fosse già compreso dal crimine a monte, procedendo di fatto a un'attenuazione della pena per l'autoriciclaggio non prevista dalla legge. Il MPC lamenta infine la violazione dell'art. 34 cpv. 2 CP, in quanto nel fissare l'importo dell'aliquota giornaliera a fr. 110.-- l'autorità precedente sembrerebbe aver tenuto conto dei debiti dell'imputato nei confronti di familiari, peraltro nemmeno comprovati.