Citation: 4P.154/2006 13.11.2006 E. 6

I ricorrenti non hanno miglior fortuna con le ulteriori censure. 6.1 A loro modo di vedere, nella misura in cui riteneva che i contratti si estendevano a tutte le parti (cosa che però egli ha negato) l'arbitro unico avrebbe allora dovuto estendere anche a B.________ la condanna al pagamento della penale e non limitarla a A.________. Sennonché - a prescindere dal fatto che l'arbitro non ha mai sostenuto che gli accordi si estendevano a tutte le parti, bensì che la risoluzione dell'uno comportava anche quella degli altri (cfr. quanto esposto al consid. 5) - i ricorrenti sembrano dimenticare che, in ogni caso, l'opponente non ha mai chiesto la condanna di B.________ al pagamento della penale prevista nel Contratto d'Opzione concluso con A.________. 6.2 Manifestamente priva di possibilità di successo è infine anche la critica mossa all'arbitro per avere, d'un lato, stabilito che C.________SA non ha chiesto il risarcimento del maggior danno derivante dalla violazione del Contratto d'Opzione e, dall'altro, condannato A.________ al pagamento di € 27'427'476.--, ovverosia - secondo i ricorrenti - del maggior danno. Già si è detto, infatti (al consid. 5.3) delle ragioni che hanno indotto l'arbitro ad accogliere la domanda di condanna di A.________ alla restituzione del finanziamento in solido con B.________ e fra queste non vi è il "maggior danno" menzionato nel Contratto d'opzione.