Citation: 1C_598/2022 E. 2.2

2.2. Al riguardo i giudici cantonali hanno sottolineato l'accertata violazione del diritto materiale e constatato che nemmeno il ricorrente pretende che il fabbricato litigioso potrebbe essere autorizzato nell'area forestale. Hanno poi constatato che nella fattispecie non emergono modifiche di fatto o di diritto rilevanti suscettibili, con buone probabilità, di legalizzare l'opera. Hanno accertato che in concreto, contrariamente a quanto affermato dal ricorrente, non emergono modifiche di fatto o di diritto rilevanti. Ha sottolineato che, infatti, non si sa nulla del "progetto" di piano regolatore (documento D prodotto dal ricorrente dinanzi al Consiglio di Stato), che asseritamente prevederebbe di assegnare il fondo litigioso alla zona agricola, e ancor meno se una tale modifica potrebbe apparire come certa e imminente, o se debba invece ancora essere seguita la procedura prevista dagli art. 25 segg. della legge sullo sviluppo territoriale del 21 giugno 2011 (LST; RL 701.100), in particolare l'avallo del legislativo comunale, la procedura di pubblicazione e la successiva approvazione da parte del Consiglio di Stato.