Citation: 9C_943/2008 03.12.2009 E. 2

Nei considerandi dell'impugnata prununcia, il giudice cantonale ha correttamente esposto le norme (art. 122, 123, 141 e 142 CC; art. 22 e 25a LFLP) e i principi disciplinanti la materia (DTF 132 V 337). A tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione, non senza tuttavia precisare che l'approvazione di un accordo sulla divisione delle prestazioni di uscita compete imperativamente al giudice del divorzio, dal momento che egli, in virtù dell'art. 141 cpv. 3 CC, in caso di rinuncia totale o parziale al diritto, deve verificare d'ufficio nell'ambito della procedura di divorzio se una corrispondente previdenza per la vecchiaia e per l'invalidità sia altrimenti garantita. Questo controllo può unicamente avvenire nell'ambito della liquidazione del regime matrimoniale (DTF 132 V 337 consid. 2.3 pag. 342). Per contro, nei limiti della chiave di ripartizione stabilita in maniera vincolante dal giudice del divorzio, le parti hanno la possibilità di accordarsi dinanzi al tribunale delle assicurazioni sull'esecuzione e le modalità di divisione (DTF 132 V 337 consid. 2.4 pag. 342).