Citation: 6B_306/2019 E. 3.2

3.2. In concreto, il ricorrente giustifica la sua legittimazione limitandosi a richiamare la sua veste di accusatore privato nel procedimento dinanzi alla Corte cantonale. Non sostanzia tuttavia tale qualità con riferimento alla fattispecie concretamente in discussione. Disattende che oggetto del gravame in questa sede sono unicamente le imputazioni di ripetuta appropriazione indebita e di ripetuta sottrazione di cose requisite o sequestrate. Gli sarebbe quindi spettato esprimersi, con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 42 cpv. 2 LTF, sulla sua legittimazione ricorsuale giusta l'art. 81 LTF in relazione a questi capi d'imputazione. La Corte cantonale non ha accertato che il ricorrente era proprietario degli averi che sarebbero stati oggetto di malversazioni da parte dell'opponente. Dai considerandi del giudizio impugnato risulta che i valori patrimoniali litigiosi provenivano da conti di società riconducibili al ricorrente (E.________SA e F.________SA). La precedente istanza ha quindi accertato, in modo vincolante per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), che il ricorrente era avente diritto economico degli averi, rispettivamente ch'essi erano a lui riconducibili (cfr. sentenza impugnata, pag. 49 segg. e pag. 99 seg.). La titolarità degli stessi da parte del ricorrente personalmente non è per contro stata stabilita dalla Corte cantonale, che ha unicamente accertato come gli averi in questione erano "di pertinenza di B.________". Premesso altresì che la fattispecie di sottrazione di cose requisite o sequestrate (art. 289 CP) protegge in primo luogo l'autorità statale e non gli interessi privati individuali (cfr. sentenza 6B_750/2012 del 12 novembre 2013 consid. 3.2 non pubblicato in DTF 140 IV 11; DTF 75 IV 174), il ricorrente non risulta nemmeno titolare delle relazioni sottoposte a sequestro penale dall'autorità nelle mani dell'opponente. In tali circostanze, quale mero avente diritto economico dei beni patrimoniali in questione egli non è danneggiato direttamente dai reati e non è quindi legittimato a ricorrere ai sensi dell'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF. La sentenza impugnata accenna inoltre a un non meglio precisato "Trust F.________". Anche a questo riguardo il ricorrente non fornisce tuttavia chiarimenti circa la sua eventuale legittimazione ricorsuale. Non adduce in particolare di rivestire la funzione di "trustee" e di essere quindi abilitato a ricorrere in tale veste (cfr. sentenza 6B_1051/2018 del 19 dicembre 2018 consid. 1.2.2).