Citation: 9C_368/2021 E. 4.1

4.1. Il Tribunale cantonale ha confermato l'obbligo dal 1° luglio 2019 di assoggettamento all'AVS/AI svizzera della ricorrente quale cittadina italiana residente in Ticino senza attività lucrativa conformemente all'art. 1a cpv. 1 lett. a e art. 3 cpv. 1 LAVS, applicabili in virtù del rinvio dell'art. 11 n. 3 lett. e del Regolamento (CE) n. 883/04. La Corte cantonale ha poi negato i presupposti per il riconoscimento di un'esenzione da tale obbligo contributivo nel senso dell'art. 3 cpv. 3 lett. a LAVS, in quanto il marito verserebbe già i contributi al sistema previdenziale italiano. Essa ha decretato l'assenza di discriminazione nei confronti della ricorrente per il fatto che i contributi versati dal marito in Italia non vengono assimilati ai contributi AVS. Per quanto attiene agli importi dei contributi AVS, il Tribunale cantonale ha confermato i dati del calcolo provvisorio dell'amministrazione in attesa dei dati fiscali, ovvero quelli riferiti alla metà della sostanza netta dei coniugi (fr. 141'705.-) e a metà del reddito conseguito dal marito (fr. 204'960.- moltiplicato per 20).