Citation: 2A.470/2001 06.03.2002 E. 6

6.- Il ricorrente chiede di essere messo al beneficio dell'assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio. a) Giusta l'art. 152 cpv. 1 OG, l'assistenza giudiziaria è accordata alla duplice condizione che la parte che l'ha richiesta si trovi nel bisogno e che le sue conclusioni non sembrino avere esito sfavorevole (DTF 121 I 315). Inoltre l'art. 152 cpv. 2 OG prevede che, se occorre, il Tribunale federale può fare assistere questa parte da un avvocato; se essa non vince la causa o se non le è possibile riscuotere le spese ripetibili, gli onorari dell'avvocato sono fissati dal Tribunale federale in base alla tariffa delle spese ripetibili accordate alla controparte nelle cause davanti al Tribunale federale, del 9 novembre 1978 (RS 173. 119.1). Dottrina e giurisprudenza considerano indigente la persona che non è in grado di assumersi le spese connesse allo svolgimento di un procedimento giudiziario senza intaccare le risorse necessarie al suo sostentamento di base e a quello della propria famiglia (DTF 125 IV 161 consid. 4a, 124 I consid. 2a; Jean-François Poudret, Commentaire à la loi fédérale d'organisation judiciaire, Berne 1992, ad art. 152 OG n. 4, pag. 120 con numerosi riferimenti dottrinali). Lo stato di bisogno di un soggetto dev'essere determinato al momento della decisione in merito alla richiesta di assistenza giudiziaria (DTF 108 V 265 consid. 4), in base agli introiti di cui dispone l'istante e alla sua situazione patrimoniale. Per determinare le risorse del richiedente si deve tenere conto anche degli obblighi di mantenimento che incombono ai suoi familiari (Poudret, op. cit. , ad. art. 152 cpv. 1 OG n. 4, pag. 120-121). Ai fini dell'accertamento dello stato d'indigenza il calcolo del minimo esistenziale agli effetti del diritto esecutivo, anche se non decisivo, costituisce un valido punto di riferimento (DTF 118 Ia 366 consid. 4a). b) Nel caso di specie, il ricorso inoltrato da A.A.________ dinanzi al Tribunale federale non era del tutto sprovvisto di possibilità di esito favorevole. Più incerta appare invece la questione di sapere se sussista una situazione di bisogno nel senso sopra esposto del termine. Dagli atti di causa e dalla documentazione allegata al gravame emerge che la famiglia A.________ è composta dal ricorrente, da sua moglie e dalla loro figlia di 4 anni. L'insorgente, impiegato quale operaio presso una ditta di pulizie, ha percepito per il lavoro prestato durante il periodo tra il 27 marzo 2000 e il 31 dicembre 2000 una retribuzione lorda complessiva di fr. 29'661.--, che, se rapportata su di un intero anno, equivale ad un salario annuo di almeno fr. 39'000.--. La moglie, invalida, percepisce una rendita AI annua di fr. 33'456.--. Di conseguenza gli introiti lordi dei coniugi A.________ ammontano in totale a circa fr. 72'500.--, equivalenti a circa fr. 6'250.-- al mese. In base alla tabella allestita il 27 dicembre 2000 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino per il calcolo del minimo esistenziale agli effetti del diritto esecutivo (cfr. Foglio ufficiale n. 2 del 5 gennaio 2001, pag. 74 e segg.), l'importo base mensile necessario per una famiglia come quella del ricorrente ammonta a complessivi fr. 1'800.--. A questo importo si deve poi aggiungere il canone di locazione e le relative spese accessorie, che in base ai dati forniti dal ricorrente dovrebbero ammontare attorno ai fr. 920.-- al mese, come pure i premi mensili di cassa malati di complessivi fr. 579.--. Il che permette di commisurare il fabbisogno minimo totale della famiglia A.________ a fr. 3'300.--. Di conseguenza, alla medesima resta una disponibilità mensile che, tenuto conto degli oneri sociali deducibili dal reddito, può essere stimata in all'incirca fr. 2'325.--. Ora, alla luce di questi dati e tenuto conto del genere di procedura in corso, nonché del fatto che la soccombenza del ricorrente non comporta per lui nessun obbligo di rifondere all'autorità vincente un'indennità per ripetibili (art. 159 cpv. 2 OG), si deve concludere che nel caso di specie non può essere riconosciuta l'esistenza di una situazione di indigenza, ai sensi dell'art. 152 cpv. 1 OG, tale da giustificare la concessione dell'assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio a A.A.________. La disponibilità finanziaria di quest'ultimo, sebbene contenuta, appare tutto sommato sufficiente a permettergli di far fronte ai costi e agli onorari di patrocinio generati dal procedimento da lui avviato dinanzi al Tribunale federale. La richiesta in tal senso formulata dal ricorrente deve essere dunque respinta. Tutto questo non impedisce comunque di tenere conto della situazione finanziaria modesta dell'insorgente per determinare l'ammontare delle spese processuali a suo carico (art. 156 cpv. 1, 153 e 153a OG). Per questi motivi il Tribunale federale pronuncia :