Citation: 5A_761/2013 E. 5.1

5.1. Come visto (supra consid. 2), la più recente giurisprudenza dedicata alla fissazione del contributo di mantenimento successivo a divorzio ha rammentato che non si suole far capo alla sostanza fino a quando il reddito delle parti basta per coprire il loro fabbisogno allargato. Ciò è esattamente quanto avvenuto nel presente caso, almeno fino a fine dicembre 2014: è accertato, ed è rimasto incontestato, che al momento del divorzio il ricorrente aveva un reddito mensile di fr. 20'800.--, ridottosi in seguito a fr. 14'880.-- fino al 31 dicembre 2014, comunque sufficiente per garantire una rendita di fr. 6'000.-- alla ex moglie - rendita che il Pretore ha in ogni caso ridotto, per ragioni di equità, a fr. 5'200.-- a partire dal 23 marzo 2010.