Citation: 8C_157/2019 E. 7.2

7.2. L'art. 83a LADI è stato introdotto con la revisione legislativa del 22 marzo 2002, entrata in vigore il 1° luglio 2003 (RU 2003 1755). Con questa normativa il legislatore ha inteso rendere più razionale, più trasparente e più chiaro il processo di controllo dei datori lavoro e introdurre una competenza dell'ufficio di compensazione, dal momento che nella disciplina previgente tale operazione era svolta dalle casse su istruzione vincolante della SECO (FF 2001 1967, 2018). Il messaggio del Consiglio federale ha però precisato "Per motivi amministrativi, l'incasso degli importi da restituire dopo i controlli delle imprese rimane di competenza delle casse. Questa modifica non concerne il diritto delle casse di esigere la restituzione delle altre prestazioni stabilite nell'articolo 95" (FF 2001 1967, 2296; "Von dieser Änderung nicht betroffen ist das Rückforderungsrecht der Kassen ausserhalb der Arbeitgeberkontrollen nach Art. 95" [BBl 2001 2296]; "Le droit des caisses d'exiger le remboursement des autres prestations visées par l'art. 95 n'est pas touché par cette modification" [FF 2001 2175]). Tale disposizione, adottata senza discussione dalle Camere federali, ha inteso derogare dal regime posto dall' art. 95 cpv. 2 LADI per quanto attiene alla procedura relativa al controllo dei datori di lavoro come anche delle indennità versate per lavoro ridotto e per intemperie (cfr. in esteso anche il giudizio del Tribunale amministrativo federale B-2454/2011 del 3 luglio 2012 consid. 3.4; sentenza 8C_469/2011 del 29 dicembre 2011 consid. 5 e 2.2.1.2 con numerose citazioni; Prassi LADI ILR edita della SECO numeri marginali B35 e B36; BORIS RUBIN, Commentaire de la loi sur l'assurance-chômage, 2014, note marginali n. 4 segg. e 12 ad art. 83a LADI; THOMAS NUSSBAUMER, Arbeitslosenversicherung, in: Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht, 2016, nota marginale n. 936 pag. 2550).