Citation: 6B_1150/2013 E. 5.3

5.3. La Corte cantonale ha rilevato che il comportamento del ricorrente, il quale aveva omesso di ritirare i vagoni difettosi dal Consorzio M.________ fino al loro completo ripristino rispettivamente di avvisare il committente della pericolosità del loro utilizzo, costituiva una causa naturale dell'incidente, siccome, se avesse fatto quanto ci si poteva da lui attendere, l'evento non si sarebbe verificato con una verosimiglianza vicina alla certezza. La CARP ha infatti ritenuto evidente che, se fosse stato espressamente avvertito della pericolosità insita nell'uso dei vagoni difettosi, il Consorzio M.________ non avrebbe potuto fare altro che sospendere il loro utilizzo. Questa motivazione è certo succinta, ma rispetta le citate esigenze, giacché la CARP si è fondata sulla nozione di causalità naturale relativa al reato omissivo conforme alla giurisprudenza ed ha spiegato perché tale causalità doveva ritenersi data nella fattispecie. Il fatto che i giudici cantonali non si siano addentrati nelle singole argomentazioni sollevate dal ricorrente, respingendole espressamente nel dettaglio, non basta a realizzare gli estremi di una violazione del suo diritto di essere sentito. È infatti sufficiente che la Corte cantonale abbia indicato perché il nesso di causalità tra l'omissione e l'incidente era realizzato. Il ricorrente ha d'altra parte compreso la portata del giudizio impugnato su questo punto, avendolo ampiamente contestato in questa sede con argomenti di merito.