Citation: 6B_1303/2019 E. 3.2

3.2. Nel perorare l'applicazione dell'eccezione di cui all'art. 36 cpv. 5 lett. a ONC, il ricorrente si scosta dai fatti accertati in sede cantonale sfuggiti alle censure di arbitrio (v. supra consid. 2.3) e ne adduce di ulteriori senza dimostrare l'adempimento delle condizioni poste dall'art. 97 cpv. 1 LTF. Così è, ad esempio, laddove pretende che sulle corsie si procedeva a singhiozzo, verificandosi il cosiddetto "effetto fisarmonica" tenuto conto, da un lato, delle dichiarazioni di uno degli agenti secondo cui il traffico era intenso, ma scorrevole e, dall'altro lato, del comportamento del veicolo che precedeva il suo sulla corsia di sorpasso, che avrebbe rallentato, frenato e frenato ulteriormente. La CARP ha però escluso l'esistenza di una situazione di circolazione in colonne parallele, ritenendo che il traffico era scorrevole sulla scorta proprio delle dichiarazioni dell'insorgente medesimo che, sia in occasione dell'interrogatorio dinanzi alla polizia, sia al dibattimento di primo grado, ha affermato unicamente che il traffico era scorrevole senz'altro aggiungere. Sia come sia, l'art. 36 cpv. 5 lett. a ONC consente un superamento passivo, procedendo a una velocità costante (DTF 142 IV 93 consid. 4.2.1). Nella fattispecie tuttavia è stato accertato senza arbitrio (v. supra consid. 2.3) che, una volta spostatosi sulla corsia di destra, il ricorrente ha accelerato. Trattasi dunque di un sorpasso a destra vietato e non di un superamento passivo a destra lecito. Rimane da determinare se il sorpasso a destra in autostrada commesso dall'insorgente costituisca un'infrazione grave alle norme della circolazione, come ritenuto dalla CARP.