Citation: H 345/01 09.01.2003 E. 4

Il giudice cantonale ha pure verificato se scritti precedenti della ricorrente alla Cassa potessero essere qualificati quale tempestivo ricorso, da trasmettere al Tribunale cantonale d'ufficio, negando però questa ipotesi alla luce dei fatti. Anche questa opinione può essere condivisa. In effetti negli scritti ricevuti dall'amministrazione il 4 maggio rispettivamente il 30 maggio 2001, ben comprensibili, malgrado l'assicurata non sia di lingua italiana, essa non contesta in alcun modo la decisione 25 aprile 2001, bensì chiede in modo chiaro ed inequivocabile unicamente che la rendita di vecchiaia venga versata, non mensilmente, ma in un unico importo. Le richieste riguardano quindi unicamente una differente modalità di esecuzione della decisione; non mettono invece in discussione il merito della stessa.