Citation: 4A_425/2022 E. 5

La ricorrente, che ritiene la sentenza impugnata arbitraria, insiste su un'asserita contraddizione per quanto attiene all'oggetto del deposito, in particolare perché, pur avendo accertato che l'opponente medesimo era convinto di detenere delle garanzie, la Corte cantonale indica che questi sarebbe solo stato il depositario di quattro buste. Ora colui che ha ricevuto in consegna una busta chiusa da una persona che gli comunica cosa vi avrebbe inserito, non diviene garante del suo contenuto per il solo fatto che non mette in dubbio quanto gli è stato riferito. Nemmeno dichiarando di non averla aperta e scrivendo sulla stessa quanto gli ha rivelato il deponente, il depositario certifica che la busta contenga effettivamente quanto raccontatogli: in assenza di ulteriori istruzioni il suo unico compito consiste nel custodire la busta di cui pensa di conoscere il contenuto. Ciò non si modifica neppure se il depositario tenta di informarsi sulla correttezza delle informazioni ricevute. Non sussiste quindi alcuna contraddizione né è ravvisabile come con la sua motivazione la Corte cantonale avrebbe violato il principio della lealtà secondo gli art. 6 n. 1 CEDU e 29 cpv. 1 Cost.