Citation: 1C_535/2021 E. 2.2

2.2. Al riguardo il ricorrente si limita a osservare che in caso di modifiche di fatto e di diritto rilevanti, ch'egli non adduce, un riesame potrebbe essere giustificato. Aggiunge poi, in maniera generica, che in presenza di un'opera già autorizzata si dovrebbe riesaminare in maniera approfondita quali sue parti sarebbero ancora conformi all'autorizzazione concessa. Sostiene quindi che la Corte cantonale avrebbe applicato in maniera arbitraria l'art. 43 LE e violato l'art. 24 LPT (RS 700). Ora, come rettamente ritenuto dai giudici cantonali, egli avrebbe dovuto fare valere questa obiezione impugnando il diniego della licenza edilizia. Era infatti notorio che tale rifiuto avrebbe comportato l'adozione di un ordine di demolizione delle opere realizzate senza autorizzazione. Non si è quindi in presenza di un'applicazione arbitraria dell'art. 43 LE, applicato peraltro conformemente all'invalsa prassi (DTF 148 II 465 consid. 8.1; 147 IV 433 consid. 2.1).