Citation: 2C_94/2023 E. 7.4

7.4. Nella misura in cui sostengono, con riferimento al considerando 4.3.2 del giudizio impugnato, che anche il Tribunale amministrativo del Cantone dei Grigioni avrebbe riconosciuto che il criterio della soglia di fr. 0.50 adottato dall'ente appaltante "non sia proprio idoneo", si basano infine su un presupposto che è errato. In effetti, in tale sede la Corte cantonale ha osservato esattamente il contrario, cioè che "il criterio applicato dal convenuto risp. dallo studio d'ingegneria incaricato del controllo delle offerte non è inusuale" e che siccome tale criterio di valutazione appariva "valido" non aveva ragione di intervenire, imponendo al committente un metodo di valutazione diverso. Come correttamente rilevato dall'istanza inferiore (giudizio impugnato, p.to 1.4 in diritto), in un ambito quale quello della valutazione delle offerte, in cui il committente gode di potere di apprezzamento, l'istanza di ricorso cantonale può infatti intervenire solo in presenza di un abuso o di un eccesso di tale potere, ciò che può essere equiparato ad un controllo d'arbitrio e la stessa ottica è in seguito adottata anche dal Tribunale federale, nell'esaminare l'operato dei Giudici cantonali (DTF 141 II 353 consid. 3; sentenze 2C_913/2022 del 3 agosto 2023 consid. 4.3, con riferimento al fatto che il Tribunale federale non limita a sua volta il proprio potere al solo esame d'arbitrio ["Willkür im Quadrat", "arbitraire au carré"], ma verifica liberamente se i Giudici cantonali hanno applicato la nozione di arbitrio in modo corretto).