Citation: 8C_6/2019 E. 4.3

4.3. La ricorrente incentra il suo ricorso al Tribunale federale, riprendendo a lunghi tratti - e impropriamente - quanto già esposto senza successo in sede cantonale. Infatti, l'assicurata sostanzialmente soltanto genericamente critica l'accertamento della Corte cantonale, senza indicare alcun elemento oggettivo che possa sovvertire le conclusioni del Tribunale cantonale delle assicurazioni, a cui si può rinviare. Infatti, al pronto soccorso il Dr. med. C.________ ha indicato in occasione della prima consultazione del 18 aprile 2015 sia in maniera testuale sia con uno schizzo che i disturbi erano localizzati alla spalla destra e alla nuca. Nemmeno nel rapporto del 27 aprile 2015 del Dr. med. E.________ figura nulla al riguardo. Quest'ultimo specialista soltanto il 7 luglio 2015 mette in luce una problematica alla spalla sinistra, che trova ancora rilievo nel referto del 15 settembre 2015 del Dr. med. D.________. Gli eventuali dubbi sono ad ogni modo stati chiariti dalla perizia del Dr. med. B.________: lo specialista ha concluso che deve essere esclusa una causalità tra l'infortunio del 13 marzo 2015 e i disturbi alla spalla sinistra. Egli si è confrontato anche con le valutazioni del Dr. med. D.________, concludendo che l'accertamento di questo medico non permette di stabilire un nesso causale. Ora, la ricorrente non dà indizi oggettivi, forte per esempio di esami medici specialisitici aggiornati, che potrebbero mettere seriamente in dubbio gli accertamenti della perizia amministrativa. Per il resto, è opportuno ricordare come la circostanza che dopo un infortunio sia insorto un disturbo non è ancora sufficiente per concludere all'esistenza di un nesso causale (DTF 119 V 335 consid. 2b/bb pag. 341; cfr. anche sentenza 8C_16/2014 del 3 novembre 2014 consid. 4.2 con riferimento).