Citation: 4A_15/2023 E. 6.1

6.1. La ricorrente ritiene infine che il lodo violerebbe pure l'ordine pubblico materiale. Sostiene che l'opponente avrebbe ammesso che la "bill of lading" datata 9 dicembre 2018 era un documento falso, perché ha indicato che questo è stato successivamente modificato. Ciononostante l'arbitra unica - continua la ricorrente - non solo non ha eccepito alcunché in proposito, ma ha addirittura riconosciuto, "anche se agli atti non vi era nessuna evidenza documentale che potesse confermarlo", che la venditrice aveva cambiato la destinazione della nave dopo il 9 dicembre ma prima del 31 dicembre 2018. Una lettura attenta di due fatture prodotte dall'opponente, la cui numerazione sarebbe in contraddizione con le date appostevi, smentirebbe inoltre la giustezza del risarcimento di 210'000.-- dollari statunitensi accordato.