Citation: 6B_164/2007 13.07.2007 E. 1

1.2 Presentato dall'imputato, le cui conclusioni sono state disattese (art. 81 cpv. 1 lett. b LTF), e diretto contro una decisione finale (art. 90 LTF) resa da un'autorità cantonale di ultima istanza (art. 80 cpv. 1 LTF), il ricorso è di massima ammissibile, poiché interposto nei termini legali (art. 100 cpv. 1 LTF) e nelle forme richieste (art. 42 LTF). 1.3 Giusta l'art. 78 cpv. 1 LTF, il Tribunale federale giudica i ricorsi contro le decisioni pronunciate in materia penale. Appartengono a questa categoria anche le decisioni rese in applicazione del diritto penale cantonale (v. Messaggio del Consiglio federale del 28 febbraio 2001 concernente la revisione totale dell'organizzazione giudiziaria federale, FF 2001 3870). Il ricorrente può far valere la violazione del diritto federale (art. 95 lett. a LTF), ivi compresa la violazione della Costituzione federale. Il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto, tuttavia egli entra nel merito di una pretesa violazione del diritto costituzionale o di questioni attinenti al diritto cantonale o intercantonale solo ove il ricorrente abbia sollevato e motivato tale censura in modo preciso (art. 106 LTF). In quest'ambito, l'esigenza di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF corrisponde a quella posta dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG relativo al ricorso di diritto pubblico (DTF 133 III 393 consid. 6; sentenza 6B_178/2007 del 23 luglio 2007, consid. 1.4 destinata alla pubblicazione). Il gravame deve quindi contenere un'esauriente motivazione giuridica dalla quale si possa dedurre se, perché ed eventualmente in quale misura la decisione impugnata leda il ricorrente nei suoi diritti costituzionali (v. DTF 130 I 26 consid. 2.1; 129 I 113 consid. 2.1; 127 I 38 consid. 3c).