Citation: 5P.325/2002 15.01.2003 E. C

Il 16 settembre 2002 A.________ è insorto al Tribunale federale con un ricorso di diritto pubblico, fondato sulla violazione dell'art. 9 Cost., con cui postula l'annullamento della decisione cantonale. Narrati i fatti, nega la competenza dei tribunali svizzeri, affermando che non ci sarà alcuna sentenza concernente i beni situati in Svizzera che dovrà essere eseguita. Nemmeno il requisito dell'urgenza è in concreto dato, dal momento che la problematica della liquidazione del regime matrimoniale non è ancora stata affrontata del tutto. Anche l'applicazione dell'art. 178 CC è arbitraria, poiché l'istante non ha reso verosimile un pericolo e perché la misura adottata non rispetta il principio della proporzionalità. Neppure i presupposti previsti dal Codice di procedura civile ticinese per ordinare misure cautelari sono adempiuti: la controparte non ha reso verosimile alcun diritto sui beni in questione né ha allegato un pregiudizio; i giudici cantonali non le hanno inoltre fissato alcun termine per promuovere la causa di merito. Non è stata chiesta una risposta al ricorso. Diritto: