Citation: 1C_203/2018 E. 3.4

3.4. Al riguardo la Corte cantonale ha rettamente ritenuto che in tale ambito il suo esame è limitato alla violazione del diritto sotto il profilo dell'abuso del potere di apprezzamento, per cui quando la valutazione estetica appaia plausibile, essa non può censurarla sostituendolo a quello del Comune. Ha rilevato che secondo l'UNP, considerate le possibilità edificatorie dei fondi, le costruzioni litigiose si inseriscono convenientemente nel paesaggio, che presenta architetture eterogenee. Questo parere positivo è stato ribadito da parte dello stesso Ufficio nella risposta presentata al Tribunale cantonale amministrativo, alla quale la ricorrente ha rinunciato a replicare. Sulla base dei piani, delle fotografie e del rendering, la Corte cantonale ha ritenuto non lesivo del diritto affermare che le avversate opere si integrano adeguatamente nel comparto, per il quale non sono previste particolari forme di tutela; esse nemmeno risulterebbero palesemente sovradimensionate, osservato che nelle vicinanze vi sono altri edifici residenziali articolati su più livelli e con una volumetria importante. Il fatto che i progettati edifici possano comportare volumi e sfruttamenti maggiori rispetto a quelli preesistenti e circostanti, non li fa apparire contrari all'obbligo di inserirsi adeguatamente nel paesaggio, non caratterizzato peraltro da un insediamento compatto e unitario, suscettibile di giustificare una particolare tutela: né esso presenta un carattere omogeneo sotto il profilo dei materiali, dei volumi e delle fogge, motivo per cui le contestate edificazioni non comportano un effetto pregiudizievole sullo stesso. Ciò a maggior ragione poiché il loro orientamento e la configurazione planovolumetrica tengono adeguatamente conto dell'orografia del terreno e delle preesistenze, segnatamente dei terrazzamenti. Ha aggiunto che ad attenuare l'impatto visivo concorre pure la copertura vegetale della casa degli ospiti e quella in rame brunito della villa, nonché lo schema irregolare del telaio delle aperture. I citati accenni di critica mossi dalla ricorrente a questi accertamenti e argomenti, inammissibili perché non adempiono manifestamente le citate severe esigenze di motivazione, non dimostrerebbero comunque la loro arbitrarietà.