Citation: 4A_205/2022 E. 5.2.2

5.2.2. Il ricorrente ritiene la sentenza impugnata contraddittoria per quanto attiene all'oggetto del deposito, in particolare perché, pur avendo accertato che l'opponente medesimo era convinto di detenere delle garanzie, la Corte cantonale indica che questi sarebbe solo stato il depositario di quattro buste. Afferma poi che quanto fatto da quest'ultimo (aprire dei conti, prendere in locazione una cassetta di sicurezza, detenere garanzie, richiederne altre e firmare certificati d'investimento) sia sufficiente per considerarlo una banca depositaria e renderlo responsabile nel senso dell'art. 65 LFI, poco importa che egli non abbia anche eseguito gli - altri - compiti elencati dalla Corte cantonale. Con il suo agire l'opponente avrebbe addirittura assunto una posizione di garante. Sostiene inoltre che avendo (co) firmato dei certificati di investimento, l'opponente doveva essere a conoscenza del prospetto che lo menzionerebbe quale detentore di garanzie e gli attribuirebbe la responsabilità di sorvegliarle. La conoscenza del prospetto, esplicitamente previsto dalla legge, emergerebbe dal fatto che l'opponente avrebbe - invano - richiesto altre garanzie. Essa avrebbe in ogni caso dovuto essergli imputata, perché è avvocato e notaio e sapeva che la C.________ Inc. si occupava di fondi collettivi.