Citation: 4P.278/1999 08.02.2000 E. 3.-

La ricorrente afferma comunque che, in ogni caso, quand'anche essa si fosse costituita in causa senza la necessaria legittimazione da parte dei suoi rappresen- tanti, tale difetto sarebbe stato successivamente sanato con l'introduzione dell'atto di replica, allestito da un avvocato regolarmente iscritto all'albo, che la resistente peraltro non ha contestato. Mediante la presentazione di tale allegato la ricorrente sostiene infatti di aver mani- festato la volontà di ratificare con effetto retroattivo la petizione. Va rilevato che dal tenore della decisione impugna- ta non risulta che la resistente si sia prevalsa di questa tesi dinanzi all'autorità cantonale, né tantomeno essa rim- provera alla medesima autorità di aver arbitrariamente tra- scurato questa circostanza. Ora, con un ricorso di diritto pubblico possono, eccezionalmente, essere addotti fatti nuovi qualora venga dimostrato - con un'argomentazione con- forme ai requisiti posti dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG - che si tratta di circostanze emerse per la prima volta nel- la decisione criticata oppure che l'autorità cantonale ha eseguito accertamenti di fatto incompleti o inesatti, vio- lando così il divieto dell'arbitrio (DTF 119 II 6 consid. 4a e 118 Ia 20 consid. 5a pag. 26; Forster in: Geiser/Mün - ch, Prozessieren vor Bundesgericht, nota 2.50 pag. 71). Poiché nella fattispecie in esame nessuna di queste ipotesi è realizzata la censura risulta inammissibile.