Citation: 7B_887/2023 E. 2.1

2.1. Il ricorrente censura una violazione dell'imperativo di celerità sancito dall'art. 5 n. 3 CEDU. Al riguardo, il ricorrente incentra la sua critica ricorsuale sulla durata del procedimento penale, avviato a seguito della denuncia penale del Municipio di Y.________ del 25 gennaio 2022, ovvero ben un anno e mezzo prima del suo arresto avvenuto in data 6 giugno 2023. La questione relativa a un'eventuale violazione dell'imperativo di celerità nel procedimento penale a carico del ricorrente esula dall'oggetto del presente procedimento, limitato alla carcerazione preventiva (art. 80 cpv. 1 LTF). La relativa critica ricorsuale risulta pertanto irricevibile.