Citation: 1C_686/2013 E. B

Con decisione del 23 febbraio 2012, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) è entrato nel merito della rogatoria, disponendo poi la perquisizione e il sequestro di documentazione bancaria inerente alle tre citate società presso lo studio legale del loro amministratore, nonché l'audizione di quest'ultimo. Mediante decisione di chiusura del 27 marzo 2013, non notificata alle tre società, ha ordinato la trasmissione all'autorità estera di svariata documentazione sequestrata presso lo studio legale. Adita dalle menzionate società e dall'amministratore, con giudizio del 2 agosto 2013 la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, lasciato aperto il quesito della legittimazione a ricorrere delle società, ha esaminato i ricorsi nel merito, respingendoli in quanto ammissibili.