Citation: 1A.55/2001 15.08.2001 E. 3

3.- I ricorrenti, che contestano di aver commesso qualsiasi truffa in materia fiscale, adducono che l'Autorità richiedente avrebbe descritto in maniera inesatta e inveritiera i fatti oggetto della rogatoria, allo scopo di ottenere la postulata assistenza; si sarebbe infatti in presenza, se del caso, di semplici decurtazioni di tributi fiscali, per i quali non è data l'assistenza. a) La domanda estera, contrariamente all'accenno ricorsuale, adempie le esigenze formali degli art. 14 CEAG e 28 AIMP, nella misura in cui queste disposizioni esigono ch'essa indichi il suo oggetto e il motivo, come pure la qualificazione giuridica dei reati, e presenti un breve esposto dei fatti essenziali, al fine di permettere alla Parte richiesta di esaminare se non sussista una fattispecie per la quale l'assistenza dovrebbe essere negata (DTF 118 Ib 111 consid. 5b pag. 121, 547 consid. 3a, 117 Ib 64 consid. 5c pag. 88).