Citation: 2P.222/2005 13.06.2006 E. 2

2.1 Il ricorrente fa valere in primo luogo una violazione dell'art. 27 Cost., il quale garantisce la sua libertà economica. Conformemente all'art. 36 Cost. le restrizioni dei diritti fondamentali devono avere una base legale. Se gravi, devono essere previste dalla legge medesima (cpv. 1, prima e seconda frase). Esse devono essere giustificate da un interesse pubblico o dalla protezione di diritti fondamentali altrui (cpv. 2) e devono rispettare il principio della proporzionalità (cpv. 3). Qualora sussista una limitazione grave di un diritto fondamentale, il Tribunale federale esamina liberamente se essa poggi su una base legale sufficiente; se non è grave, la cognizione è ristretta all'arbitrio (DTF 128 I 19 consid. 4c/aa, bb con numerosi riferimenti). Esso esamina invece liberamente se il diritto cantonale, interpretato senza arbitrio, sia compatibile con la citata garanzia costituzionale (DTF 129 I 173 consid. 2.2; 126 I 112 consid. 3b e c; 124 I 310 consid. 3b, 25 consid. 4a). 2.2 La restrizione imposta al ricorrente nell'esercizio della sua attività economica non può essere definita grave: egli, infatti, può esercitare la sua attività liberamente, la limitazione litigiosa concernente unicamente il modo in cui può far menzione dei suoi titoli. In proposito va osservato che sebbene l'art. 70 LSan proibisca genericamente la pubblicità che potrebbe indurre in errore il pubblico, detta norma costituisce nondimeno una base legale sufficiente poiché è impossibile prevedere anticipatamente tutti i comportamenti che potrebbero implicare una pubblicità indebita, una certa flessibilità rivelandosi necessaria (DTF 125 I 369 consid. 6; per quanto concerne la pubblicità per gli avvocati DTF 125 I 417 consid. 4c e, per i provvedimenti disciplinari nei confronti di questi ultimi DTF 124 I 310 consid. 4; 106 Ia 100 consid. 7). Inoltre questa norma contiene numerose indicazioni sul modo in cui devono essere citati i titoli accademici. È pertanto senza arbitrio che la Corte cantonale è giunta alla constatazione che la restrizione imposta al ricorrente si fondava su di una base legale sufficiente. Su questo punto il ricorso, infondato, dev'essere respinto.