Citation: 5A_489/2013 E. 5.3.1

5.3.1. Va preliminarmente rilevato che dalla sentenza impugnata non emerge che il preteso abuso di diritto da parte dell'opponente sia stato discusso in sede cantonale, né la parte ricorrente lamenta di avervi fatto cenno, e che il Tribunale di appello abbia ingiustificatamente omesso di esprimersi in proposito. Appare dunque che la censura sia invocata per la prima volta innanzi al Tribunale federale. Ora, l'art. 99 LTF esclude l'adduzione di nuovi fatti, mezzi di prova e conclusioni. Per contro, possono essere presentate nuove argomentazioni di diritto - quali l'abuso di diritto - se queste sono ancorate allo stato di fatto accertato dall'istanza inferiore (supra consid. 1.4; DTF 136 V 362 consid. 4.1 con rinvii). A suffragio della propria tesi il ricorrente invoca essenzialmente, quali elementi fattuali decisivi, le conoscenze giuridiche dell'opponente da un lato, e le numerose occasioni processuali che egli ha avuto di eccepire la nullità della procedura esecutiva, ma non ha invece colto: si tratta, con tutta evidenza, di circostanze notorie (così la formazione dell'opponente) che emergono inoltre senz'altro dall'incarto. La censura appare pertanto in linea di principio ammissibile.