Citation: 2C_479/2021 E. 4.2

4.2. Ora, nel caso che ci occupa il ricorrente non pretende che le condizioni previste dall'art. 99 cpv. 1 LTF per produrre nuovi documenti siano date. Nella misura in cui non si trovino già agli atti o la loro produzione non sia richiesta espressamente dalla legge sul Tribunale federale, i documenti acclusi al ricorso non possono essere pertanto considerati. Nel contempo, rispettate non sono le condizioni per ammettere le critiche sollevate in merito agli accertamenti di fatto poiché, sia in relazione al considerando 3.2.1 che al considerando 3.2.2 del querelato giudizio, non è sostanziata né una violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF, né la lesione del divieto d'arbitrio, che non viene per altro nemmeno menzionato. In luogo di presentare una censura che dimostri che la sentenza impugnata ignora il senso e la portata di un mezzo di prova preciso, omette senza ragioni valide di tenere conto di una prova importante suscettibile di modificare l'esito della lite, oppure ammette o nega un fatto ponendosi in aperto contrasto con gli atti o interpretandoli in modo insostenibile, il ricorrente si limita infatti a lamentare accertamenti "errati", quindi a indicare una propria versione di quanto sarebbe accaduto, ciò che non basta (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 140 III 264 consid. 2.3 e 140 III 115 consid. 2).