Citation: 5A_5/2025 E. 5

Il ricorso non potrebbe in ogni caso essere esaminato nel merito anche per la sua insufficiente motivazione. L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni e i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi il ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF). A dire del ricorrente, l'autorità di vigilanza avrebbe fondato il suo giudizio su dei termini impossibili da rispettare (soprattutto alla luce del suo domicilio su un'isola italiana), senza affrontare il contenuto del suo ricorso. Egli ribadisce di aver presentato una tempestiva opposizione in data 24 gennaio 2024 e produce una ricevuta dell'invio per posta A+ all'UE, asserendo di aver quindi dimostrato il rispetto del termine di opposizione. Così facendo, il ricorrente non si confronta però a sufficienza con la sentenza impugnata: egli non pretende né che la nuova allegazione circa l'opposizione fosse ricevibile dinanzi all'autorità di vigilanza né che avesse già prodotto la predetta ricevuta postale in tale sede o spiegato perché non potesse farlo.