Citation: 5A_926/2023 E. 1

Il 5 luglio 2023 l'Ufficio di esecuzione (UE) sede di Biasca ha dichiarato irricevibile una domanda di esecuzione presentata da A.________ nei confronti di B.________ per l'incasso di fr. 250'000.-- oltre interessi " considerato che verte sulla stessa pretesa di altre precedenti esecuzioni mai proseguite e di fatto ritenute manifestamente abusive ". Mediante sentenza 16 novembre 2023 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza, ha respinto, nella misura della sua ricevibilità, il ricorso presentato il 20 luglio 2023 da A.________ avverso l'operato dell'UE. L'autorità di vigilanza ha in particolare osservato che in una sua precedente sentenza 7 settembre 2022, relativa a un'esecuzione avente quale oggetto la stessa pretesa indicata nella domanda d'esecuzione all'esame, aveva già ricordato a A.________ che l'UE avrebbe potuto rifiutare di dare seguito a nuove domande di esecuzione vertenti sulla stessa pretesa se ella non avesse proseguito le precedenti esecuzioni, che nel ricorso A.________ non aveva né allegato né dimostrato di avere nel frattempo continuato le 14 esecuzioni in questione e che pertanto l'UE aveva correttamente dichiarato irricevibile l'ultima domanda di esecuzione, siccome manifestamente abusiva.