Citation: 2P.250/2004 13.06.2005 E. 2

2.1 Con il ricorso di diritto amministrativo la ricorrente impugna la sentenza della Camera di diritto tributario, nella misura in cui concerne l'imposta federale diretta per il 1997. Essendo rivolto contro una decisione dell'ultima istanza cantonale (art. 4 cpv. 6 del regolamento ticinese di applicazione della legge federale sull'imposta federale diretta, del 18 ottobre 1994) fondata sul diritto pubblico federale, il gravame, presentato in tempo utile da una persona giuridica legittimata a ricorrere, è in linea di principio ammissibile giusta gli art. 146 LIFD e 97 segg. OG. 2.2 Con il ricorso di diritto amministrativo può essere innanzitutto fatta valere la violazione del diritto federale, che comprende i diritti costituzionali dei cittadini (DTF 126 III 431 consid. 3; 123 II 385 consid. 3) nonché l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento (art. 104 lett. a OG). Il Tribunale federale verifica comunque d'ufficio l'applicazione di tale diritto, senza essere vincolato dai considerandi della decisione impugnata o dai motivi invocati; in materia di contribuzioni pubbliche può pure scostarsi dalle conclusioni delle parti, sia a loro vantaggio che a loro pregiudizio (art. 114 cpv. 1 OG). Con il medesimo rimedio può inoltre venir censurato l'accertamento inesatto o incompleto dei fatti rilevanti (art. 104 lett. b OG). Quando, come in concreto, la decisione impugnata emana da un'autorità giudiziaria, l'accertamento dei fatti da essa operato vincola tuttavia il Tribunale federale, salvo che questi risultino manifestamente inesatti o incompleti oppure siano stati appurati violando norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG).