Citation: K 70/03 14.10.2004 E. B

Dopo avere vanamente chiesto l'emanazione di una nuova decisione formale ai sensi della legislazione federale in materia, l'assicurato, rappresentato dal suo patrocinatore, è insorto contro il provvedimento dell'assicuratore malattia al Tribunale delle assicurazioni del Canton Ticino, chiedendo la condanna dell'Intras all'assunzione di tutte le spese, ammontanti a fr. 8'646.20, inerenti alle prestazioni mediche e ospedaliere fornite in occasione del ricovero presso la Clinica Y.________ nel reparto semi-privato, oltre a interessi del 5% a decorrere dal 20 febbraio 2002. Con pronunzia del 5 maggio 2003, la Corte cantonale ha respinto la domanda sia dal profilo dell'assicurazione sociale obbligatoria sia da quello relativo alle assicurazioni complementari. In particolare, rilevata la correttezza - secondo i criteri della LAMal - del rimborso operato dall'assicuratore malattia che ha applicato la tariffa del Cantone di domicilio, il Tribunale di prime cure, negando l'obbligo di assunzione per le ulteriori prestazioni dispensate nel corso della degenza a Losanna, ha escluso che l'assicurato potesse richiamarsi alla tutela, costituzionalmente garantita, della buona fede per avere l'assicuratore in parola fornito informazioni errate sulle quali l'interessato potesse poi avere fatto affidamento e avere fondato il proprio diritto a prestazioni complementari a quelle previste dalla legge federale sull'assicurazione malattia obbligatoria.