Citation: 1C_584/2021 E. 2.2

2.2. Come rilevato dalla Corte cantonale, l'art. 14b cpv. 3 LEPM, in vigore dal 5 febbraio 2016, si ricollega al previgente art. 62 cpv. 4 della legge ticinese sull'organizzazione giudiziaria, del 10 maggio 2006 (LOG; RL 177.100), che a sua volta riprendeva l'art. 27 cpv. 1 del previgente Codice di procedura penale, del 19 dicembre 1994 (CPP/TI). Queste disposizioni riguardano "l'ispezione degli atti" del procedimento penale. La CRP ha in particolare rilevato che l'art. 27 CPP/TI faceva essenzialmente riferimento alla giurisprudenza del Tribunale federale in materia di consultazione di un incarto (cfr. DTF 110 Ia 83). In concreto, i ricorrenti chiedono unicamente l'accesso ad un decreto di abbandono motivato, non all'insieme degli atti del procedimento penale. Un decreto di abbandono passato in giudicato equivale a una decisione finale assolutoria (art. 320 cpv. 4 CPP). Il tenore letterale dell'art. 14b cpv. 3 LEPM non disciplina quindi esplicitamente il caso in esame. I ricorrenti non fanno tuttavia valere l'applicazione arbitraria del diritto cantonale, ma invocano il principio della pubblicità della giustizia (art. 30 cpv. 3 Cost.). L'esatta portata della disposizione cantonale non deve pertanto essere approfondita in questa sede (cfr. sentenza 1C_194/2020, citata, consid. 6.1).