Citation: 1C_152/2023 E. 3.5.2

3.5.2. La Corte cantonale ha considerato che il complesso ecclesiastico di Biogno è inserito nell'ISOS a partire dal 2005. Ha al riguardo fatto riferimento alla descrizione del 2005 della scheda dell'inventario. Risulta invero che la località di Biogno è stata inventariata quale frazione (casale) già con la modifica del 9 novembre 1994, entrata in vigore il 1° gennaio 1995, della previgente ordinanza del 9 settembre 1981 riguardante l'inventario federale degli abitati meritevoli di protezione (OIAMP; RU 1994 2726 e 2732). La questione non è comunque decisiva, giacché l'inserimento dell'oggetto nell'inventario è in ogni caso successivo al PPCB del 1993 e, come accertato dalla Corte cantonale, non stato specificatamente preso in considerazione nell'ambito dell'allestimento del PPCB. Il Tribunale federale ha già avuto modo di precisare che l'inserimento di un oggetto nell'ISOS posteriormente all'adozione del piano di utilizzazione costituisce un elemento da prendere in considerazione tra quelli suscettibili di giustificare un controllo incidentale della pianificazione (sentenze 1C_645/2020 del 21 ottobre 2021 consid. 3.7; 1C_87/2019 dell'11 giugno 2020 consid. 3.2; 1C_308/2017 del 4 luglio 2018 consid. 3.2.2). La ricorrente sostiene che il PPCB proteggerebbe già la chiesa di Biogno e la collina prevedendo in particolare dei perimetri di edificazione entro i quali devono essere comprese le costruzioni. In concreto, l'ISOS prevede però una protezione più estesa del complesso ecclesiastico rispetto a quella prevista dall'attuale PPCB, delimitando un comparto che dovrebbe essere mantenuto completamente inedificato. Ora, questo inventario è di rilievo nell'applicazione della pianificazione territoriale, nell'ambito della quale devono essere attuati gli obiettivi di protezione e deve essere eseguita una ponderazione degli interessi, segnatamente sotto il profilo della tutela del paesaggio (DTF 147 II 351 consid. 4.3; 135 II 209 consid. 2.1; sentenza 1C_87/2019, citata, consid. 3.1.2). Nella fattispecie, l'inserimento della frazione di Biogno nell'ISOS può richiedere una revisione del PPCB, in particolare con riferimento al perimetro di protezione della chiesa e all'edificabilità del settore più vicino alla stessa, per il quale l'ISOS prevede il mantenimento di un'area libera da costruzioni. Considerata la situazione sensibile del comprensorio sotto il profilo paesaggistico, ancora caratterizzato da ampie superfici verdi, si giustifica quindi di riesaminare la compatibilità della pianificazione comunale con gli obiettivi di protezione dell'inventario.