Citation: 4C.6/2007 05.04.2007 E. 4

Passando all'esame della situazione attuale, i giudici cantonali hanno stabilito che l'attore è ancora proprietario di tutti i fondi ricevuti dal padre come anticipo ereditario. Ha affittato ad altri la stalla e fienile nonché pollai e orti (quest'ultimi ai propri genitori), ma continua a utilizzare, sia pure insieme con altre persone, gli stabili rimanenti (stalletto, rimesse, officina, deposito semenze e vasca per colaticcio) nonché i terreni. Utilizza del resto e coltiva 18 delle 29 parcelle prative che il padre aveva in affitto nel 1993. L'attore collabora anche nella comunità aziendale Y.________, azienda indipendente, che non ha modificato quella paterna. In definitiva, ha concluso la Corte grigionese, nel 1993 il padre gestiva e coltivava un'azienda di 34 fondi; oggi il figlio gestisce una fattoria di 90 fondi. La prima è certamente stata modificata, con la sostituzione e l'aumento delle parcelle prese in affitto, ma rimane parte dell'azienda dell'attore, il quale continua a gestirla personalmente da contadino, sebbene in collaborazione con altre persone. Anche questi sono accertamenti di fatto vincolanti eseguiti dall'autorità cantonale: le critiche ricorsuali volte contro di essi o che si fondano su fatti diversi non sono ammissibili. Ora, se questa è la situazione di fatto esistente al momento dell'esercizio del diritto di compera, non viola il diritto federale ammettere ch'essa realizzi la condizione posta nel contratto del 1993, per la quale il figlio doveva fare il contadino e condurre personalmente la fattoria paterna, che poteva essere ampliata e cambiata.