Citation: 1C_487/2019 E. 3.2

3.2. I giudici cantonali hanno ritenuto che neppure il rilievo degli insorgenti d'essere stati membri della Commissione della gestione e consiglieri comunali dell'ex Comune di Camorino è sufficiente per poter ammettere una lesione nei loro legittimi interessi. Al riguardo i ricorrenti adducono che la criticata decisione governativa lederebbe il loro diritto personale alla propria immagine e onorabilità, visto ch'essa costituirebbe una scioccante smentita del loro operato, ossia una perdita di immagine nei confronti degli altri consiglieri comunali e della popolazione. Ritenendo tuttavia che detta qualità non implica una relazione rilevante o speciale con l'oggetto della contestazione, la Corte cantonale non è caduta nell'arbitrio. Il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto infine a ragione anche la critica ricorsuale secondo cui non vi sarebbe alcuna istanza legittimata a ricorrere, visto che tale facoltà era data per il Comune di Bellinzona giusta l'art. 207 cpv. 2 LOC. L'accenno dei ricorrenti che quest'ultimo non è insorto e che potessero sorgere dubbi riguardo a una lesione nel merito della sua autonomia, visto l'aumento del gettito fiscale, non è decisivo in relazione alla sua facoltà di ricorrere.