Citation: 9C_211/2016 E. 4.1

4.1. Con il giudizio impugnato la Corte cantonale, fondandosi in particolare sulle conclusioni della perizia pluridisciplinare SAM del 22 dicembre 2014, ha ritenuto che la soppressione della rendita d'invalidità fosse giustificata in considerazione del miglioramento dello stato di salute dell'interessata. La sua incapacità lavorativa non era più del 100% in qualsiasi attività, come constatato al momento dell'erogazione della rendita d'invalidità intera ma presentava una capacità lavorativa del 50% nell'ultima attività svolta quale cameriera e del 70% in attività adeguate al suo stato valetudinario. Dal confronto dei redditi - stabiliti sulla base dei dati statistici risultanti dalla tabella TA1 dell'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari (ISS) edita dall'Ufficio federale di statistica - è risultato un grado d'invalidità del 37%, insufficiente per avere il diritto a una rendita d'invalidità.