Citation: I 724/06 19.10.2007 E. 7

La valutazione relativa all'attività ragionevolmente esigibile nonostante il danno alla salute e, strettamente connessa, la determinazione del reddito da invalido, nella misura in cui poggiano, come in concreto, su un apprezzamento delle prove nella singola fattispecie, sono accertamenti di fatto (DTF 132 V 393 consid. 3.2 e 3.3 pag. 398 seg.). Esse sono di conseguenza, per quanto detto in relazione al potere cognitivo di questa Corte (consid. 2), ampiamente sottratte alla possibilità di riesame da parte del Tribunale federale. Orbene, se il Tribunale cantonale, sulla base delle non proprio chiarissime dichiarazioni agli atti, è pervenuto alla convinzione di non potere addivenire a un chiaro e attendibile giudizio sull'effettiva possibilità dell'assicurato di essere reintegrato quale docente di scuola elementare, i suoi accertamenti e la valutazione di procedere a un complemento istruttorio non possono dirsi manifestamente inesatti. Resta infatti da considerare che se le autorità intervenute hanno pur dato atto della possibilità dal profilo meramente formale di accedere a un concorso per l'assunzione di docente di scuola elementare, la consulente in integrazione, nella sua presa di posizione del 16 agosto 2005, ha nondimeno aggiunto che "attualmente, non sussistono corsi di riallenamento per rinfrescare le nozioni apprese" dall'assicurato nel 1972, lasciando così sottintendere l'esistenza, anche se non nel momento specifico, di simili corsi e soprattutto l'opportunità per l'assicurato di seguire simili corsi. Diversamente infatti non si comprenderebbe il senso di questa precisazione fornita in risposta alla richiesta del giurista dell'UAI che le aveva chiesto di precisare "in modo particolare se l'assicurato deve seguire dei corsi di didattica". Non può per contro essere considerata in questa sede la nuova dichiarazione 16 agosto 2006 del direttore delle scuole comunali, compiegata dall'UAI con il ricorso di diritto amministrativo, non fosse altro perché essa configura un inamissibile novum con riferimento a fatti che già potevano essere allegati, nella stessa forma, in sede riscorsuale cantonale. Ne discende che il ricorso di diritto amministrativo dev'essere respinto, anche con riferimento alla contestazione degli ulteriori accertamenti ordinati dal primo giudice che serviranno a chiarire l'effettiva accessibilità della professione per l'assicurato.