Citation: 6B_581/2021 E. 2.2.1

2.2.1. Dagli accertamenti cantonali, non censurati, risulta che l'insorgente, classe 1984, è giunto in Svizzera nel 2007 all'età di 23 anni, lasciando in Kosovo i genitori e due fratelli. Ammesso provvisoriamente per motivi di salute con un permesso F, nel 2014 ha ottenuto il permesso B regolarmente rinnovato, l'ultima volta a gennaio 2020. In Kosovo ha frequentato le scuole dell'obbligo per 8 anni, in seguito le scuole superiori, per poi iniziare una formazione di sarto, che non ha ultimato. Ha poi lavorato come tassista. Il ricorrente ha anche due sorelle, una vive a X.________ e l'altra in Germania. Una zia e due cugini abitano a Y.________ e uno zio a Z.________. Egli intrattiene una relazione sentimentale con una donna che vive in Kosovo e da cui nel maggio 2020 ha avuto un figlio. Per motivi professionali ella si reca in Ticino per due settimane all'anno e soggiorna dal ricorrente. Hanno l'intenzione di sposarsi e di vivere in Ticino dove la compagna vuole trasferirsi. Circa una volta all'anno, l'insorgente torna in Kosovo per far visita ai genitori. In Svizzera egli ha sempre lavorato nel ramo dell'edilizia. In seguito al fallimento della ditta che lo impiegava, nel 2017 si è messo in proprio, ma a causa delle sue incapacità gestionali, la ditta da lui creata ha iniziato ben presto ad andar male. Egli è quindi tornato a lavorare da solo, prestando a volte i suoi servizi a imprese che non avevano sufficiente personale. Parallelamente ha lavorato anche nell'ambito della sicurezza degli esercizi pubblici. Negli ultimi anni, dalla sua attività principale e quella accessoria, il ricorrente percepiva mediamente fr. 4'500.--. Malgrado l'entità dignitosa di queste entrate, egli ha continuato ad accumulare debiti per un importo globale di circa fr. 80'000.--, tra atti di carenza beni ed esecuzioni in corso, in seguito al mancato pagamento delle imposte, dei contributi AVS e dei premi di cassa malati. Ai suoi creditori ha proposto un piano di rimborso rateale, con versamenti mensili di fr. 500.--/600.--. Il ricorrente ha tre precedenti penali in Svizzera: nel 2018 è stato condannato per contravvenzione alla legge federale sugli stranieri (impiego di stranieri sprovvisti di permesso), nel 2019 prima per appropriazione indebita di imposta alla fonte e poi per appropriazione indebita di trattenute salariali. Il 29 novembre 2019, alla luce della sua situazione debitoria e delle condanne pronunciate, l'Ufficio della migrazione ha avvisato l'insorgente che il suo permesso di soggiorno avrebbe potuto non essergli rinnovato o anche essergli revocato nel caso in cui avesse interessato nuovamente le autorità giudiziarie o accumulato ulteriori debiti.