Citation: 6B_1249/2020 E. 3.2

3.2. La CRP ha rilevato l'assenza di elementi atti a provare che l'intero archivio grafico di B.________ sia di proprietà della Fondazione, il riferimento al riguardo contenuto tra gli scopi di quest'ultima non essendo sufficiente per affermare che la proprietà del citato archivio sia passata alla ricorrente al momento della sua costituzione. Infatti, il trapasso di proprietà non può essere desunto dallo scopo, che costituisce un'indicazione generica e programmatica relativa unicamente alle attività della Fondazione. Risulta invece determinante, continua la Corte cantonale, il punto III dell'atto costitutivo in cui la fondatrice manifesta la (chiara) volontà di devolvere all'insorgente solo parte dell'archivio grafico del defunto marito. Sennonché, nessuna precisazione è fornita al riguardo: né il momento della devoluzione, né le sue modalità e neanche di quali opere trattasi. Poiché non è possibile ritenere la ricorrente proprietaria dell'archivio grafico, esso non può essere considerato affidato alla denunciata ai sensi dell'art. 138 n. 1 CP. Che quest'ultima non avesse l'intenzione di devolvere alla Fondazione tutte le opere del menzionato archivio e se ne ritenesse a tutti gli effetti la proprietaria è poi confermato, secondo i giudici precedenti, sia dai contatti presi con un museo di X.________ nell'ottica di donare l'archivio in parola, sia dal progetto di organizzare una mostra per il centenario della nascita dell'artista in cui si menziona espressamente il "prestito delle opere" e non si accenna a opere di proprietà della Fondazione. In assenza di atti di trapasso di proprietà tra la vedova e la ricorrente, conclude la CRP, fa stato da un lato l'atto costitutivo della Fondazione e, dall'altro, il possesso costante e pacifico dell'archivio da parte della denunciata. Va dunque esclusa l'esistenza di una "cosa altrui" giusta l'art. 138 n. 1 CP.