Citation: 2C_601/2015 E. 3.2.1

3.2.1. Premesso che ogni tipo di violenza coniugale deve essere preso sul serio e condannato con fermezza (DTF 138 II 229 consid 3.2.1 pag. 232 seg. con ulteriori rinvii) - e senza soffermarsi sul fatto che, come già dinanzi ai giudici cantonali (vedasi sentenza cantonale pag. 8), la ricorrente non ha chiarito se la procedura penale avviata nei confronti del consorte per lesioni semplici e vie di fatto il 23 giugno 2012 e sospesa il 7 novembre 2012 (art. 55a cpv. 1 CP) è stata poi riattivata o se è sfociata in un decreto di abbandono (art. 55a cpv. 2 e 3 CP) - occorre ricordare che, per prassi constante, la violenza coniugale - sia essa fisica o psichica (sentenza 2C_783/2014 del 27 gennaio 2015 consid. 3.2 e rinvii) - deve assumere una certa intensità. Inoltre i maltrattamenti devono di principio avere un carattere sistematico dato che hanno per obiettivo di esercitare potere e controllo sulla vittima (DTF 138 II 229 consid. 3.2.1 pag. 233; 136 II 1 consid. 5.3 pag. 4). Ora in concreto, come constatato dalla Corte cantonale e non contestato dalla ricorrente, difetta sia l'intensità che la sistematicità richieste dalla giurisprudenza.