Citation: 5A_820/2018 E. 2.3.3

2.3.3. Egualmente contrario alla giurisprudenza appare l'ulteriore argomento del Tribunale cantonale, derivato dalla constatazione che eventuali pretese ex art. 6 cpv. 1 LEF fondate sulla realizzazione dei pegni sarebbero prescritte. Nella già citata sentenza di principio, il Tribunale federale ha posto in evidenza che la mera intenzione della parte richiedente di adire le vie legali per ottenere riparazione costituisce già di per sé un interesse degno di protezione; inoltre, non compete all'UEF rispettivamente all'autorità di vigilanza esprimersi sulle possibilità di successo dell'azione prospettata (DTF 130 III 42 consid. 3.2.2), segnatamente sull'intervento della prescrizione o perenzione. Peraltro, i ricorrenti hanno spiegato di voler consultare gli atti al fine di comprendere dove siano finiti i beni mobili (ossia la mobilia del loro appartamento poi messo all'asta) non realizzati: non si vede cosa possa ostare a tale richiesta, visto che né il Tribunale cantonale né l'UEF evocano evidenti interessi contrari di terzi.