Citation: 6B_993/2014 E. 2

Giusta l'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF, oltre alle conclusioni e all'indicazione dei mezzi di prova, il ricorso deve contenere i motivi nei quali la parte ricorrente deve spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto (sull'esigenza di motivazione v. DTF 140 III 86 consid. 2). La ricorrente esordisce dichiarando censurare la violazione del diritto federale e l'accertamento inesatto dei fatti. Sennonché, nel prosieguo del suo scritto, si limita a esporre la sua versione dei fatti e a concludere chiedendo a questo Tribunale di "valutare l'incidenza reale della fattispecie e valutare la pena in base a dette circostanze non evidenziate appieno dal giudice di Appello". Non spiega minimamente le ragioni per cui a suo avviso la CARP avrebbe violato il diritto federale o accertato i fatti in modo arbitrario, ricordato che l'espressione "manifestamente inesatto" di cui all'art. 97 cpv. 1 LTF corrisponde alla nozione di arbitrio ai sensi dell'art. 9 Cost. (v. DTF 137 III 226 consid. 4.2 pag. 234). Le esigenze di motivazione poste dalla LTF risultano quindi completamente disattese.