Citation: 6B_949/2014 E. 8

Accertata la sua consapevolezza del sospetto di commissione di reati in seno alla società, per la CARP il ricorrente ha abbassato inaccettabilmente la guardia, comportandosi come se nulla fosse accaduto e se si fosse trattato di un falso allarme. Ha consentito la continuazione dell'attività senza nulla modificare e senza preoccuparsi di chiarire gli importanti dubbi sollevati inizialmente con l'avvio della procedura penale del 1999 e poi scaturenti da tutta una serie di indizi giunti a sua conoscenza in diverse forme e gradi. Benché a conoscenza delle accuse di malversazioni a carico dei direttori, dell'ipotesi di doppia contabilità, della situazione di scarsa redditività e dei costi sproporzionati della società, dei legami con ii.________Inc. e di riflesso con i due fondi d'investimento, nonché dei vari segnali preoccupanti, decidendo di non vedere e di non approfondire, oltre a esami di facciata, l'insorgente ha accettato il rischio che si commettessero delle frodi in seno a ff.________SA e che quindi, oltre a danneggiare gli investitori, si danneggiasse finanziariamente anche la stessa società. L'autorità precedente ha pertanto concluso sulla sussistenza di un dolo eventuale.