Citation: 2C_59/2024 E. 4.2

4.2. Ai sensi dell'art. 63 cpv. 1 vLStr, il permesso di domicilio di uno straniero può essere revocato, tra l'altro, se sono adempiute le condizioni di cui all'art. 62 cpv. 1 lett. a e b vLStr (lett. a), se ha violato gravemente o espone a pericolo l'ordine e la sicurezza pubblici in Svizzera o all'estero o costituisce una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera (lett. b). Tuttavia l'art. 63 cpv. 2 vLStr precisa che il permesso di domicilio di uno straniero che soggiorna regolarmente e ininterrottamente da oltre 15 anni in Svizzera - come nella fattispecie - può essere revocato unicamente per i motivi di cui all'art. 63 cpv. 1 lett. b vLStr e all'art. 62 cpv. 1 lett. b vLStr. Una violazione qualificata dell'ordine e della sicurezza pubblici è segnatamente data quando gli atti compiuti dalla persona in discussione ledono o compromettono dei beni giuridici particolarmente importanti come l'integrità fisica, psichica o sessuale; gravemente lesive dell'ordine e della sicurezza pubblici ai sensi dell'art. 63 cpv. 1 lett. b vLStr possono però essere anche più violazioni di minore entità, prese nel loro insieme (DTF 137 II 297 consid. 3; sentenza 2C_545/2022 del 7 febbraio 2023 consid. 3.2). Una pena privativa della libertà è invece considerata di lunga durata ai sensi dell'art. 62 cpv. 1 lett. b vLStr se è stata pronunciata per più di un anno, a prescindere dal fatto che la pena comminata sia stata sospesa in tutto o in parte oppure che la stessa vada o sia stata espiata (DTF 139 I 16 consid. 2.1).