Citation: 4A_655/2020 E. 2

L'art. 77 cpv. 2 LTF dichiara inoltre pure inapplicabili gli articoli da 95 a 98 relativi ai motivi di ricorso. La contestazione di un lodo emanato nella giurisdizione arbitrale interna si differenzia quindi - in parte - dalle regole vigenti in materia d'impugnazione di sentenze statali. Costituiscono motivi di ricorso solo quelli elencati nell'art. 393 CPC o, se le parti hanno convenuto di sottomettersi alle regole sugli arbitrati internazionali (art. 353 cpv. 2 CPC), nell'art. 190 LDIP. Il ricorrente non può per contro prevalersi di una violazione del diritto federale non annoverata in tali articoli. Ne segue che il ricorso si rivela inammissibile nella misura in cui la ricorrente invoca una violazione dell'art. 5 cpv. 1 Cost., del principio della proporzionalità e del divieto dell'eccesso di formalismo. Altrettanto vale per le lamentele sull'operato della Commissione paritetica, già per il motivo che questa non è un tribunale arbitrale e non ha di conseguenza emanato alcuna decisione impugnabile al Tribunale federale.