Citation: 4A_644/2023 E. 1.5

1.5. Non possono essere addotti nuovi fatti o nuovi mezzi di prova, a meno che ne dia motivo la decisione impugnata, ciò che la parte ricorrente deve debitamente esporre nel proprio gravame (art. 99 cpv. 1 LTF; DTF 143 V 19 consid. 1.2). Al suo rimedio la ricorrente allega uno scritto 18 marzo 2021 dell'opponente all'Ufficio di esecuzione di Lugano, contenente una "richiesta di ritirare l'esecuzione per l'importo di fr. 200'000.--". La ricorrente afferma che tale documento "non era emerso in precedenza" e che "risulta essenziale produrl[o] a fronte della motivazione della CEF, che riprende quella pretorile, secondo cui gli accordi tra le parti di novembre/dicembre 2020 sono antecedenti (e quindi irrilevanti) ai fini dell'accordo di gennaio 2021". Contrariamente a quanto sostiene la ricorrente, la rilevanza dei fatti che tale scritto proverebbe non è stata determinata dal giudizio qui impugnato (il quale peraltro, come si vedrà, vi si riferisce solo a titolo abbondanziale; v. infra consid. 2.3 in fine). Come lei stessa ammette, tali fatti erano controversi già nel processo di prima istanza e del resto, come risulta dalla decisione cantonale, la ricorrente li aveva già discussi con il suo appello. La condizione dell'art. 99 cpv. 1 LTF per produrre un mezzo di prova nuovo dinanzi al Tribunale federale non è quindi soddisfatta.