Citation: 9C_238/2017 E. 5.2.1

5.2.1. La seconda censura della ricorrente concerne la sua accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario. Il Tribunale cantonale ha accertato che la ricorrente ha effettivamente accettato l'eredità di B.C.________ con beneficio d'inventario e che le eventuali richieste di risarcimento della Cassa, pur menzionate dal curatore dell'inventario, non sono state formalmente registrate nei passivi della successione. Tuttavia, secondo il Tribunale cantonale, la ricorrente era tenuta a prendere a suo carico il credito della Cassa per il motivo che alla data della stesura dell'inventario la Cassa non aveva potuto insinuare senza sua colpa il proprio credito risarcitorio, in quanto non era ancora insorto (la dichiarazione di fallimento della B.________ SA è intervenuta il 12 maggio 2014). A questa argomentazione la ricorrente si oppone facendo valere che l'erede che accetta con beneficio d'inventario è tenuto ad assumere solo i debiti inventariati e che la Cassa aveva già la possibilità al momento della stesura dell'inventario di segnalare la propria pretesa, ciò che del resto ha fatto in modo solo generico e quindi insufficiente con lettera del 6 giugno 2011, ripresa dal curatore dell'inventario ma senza registrazione formale tra i passivi della successione.