Citation: 2C_258/2014 E. A

L'8 gennaio 2014 A.________, cittadino italiano, rappresentato dal Consultorio giuridico di B.________, ha impugnato dinanzi al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino la decisione del 4 dicembre 2013 con cui il Consiglio di Stato ticinese aveva confermato la revoca del suo permesso di domicilio CE/AELS, decisa il 30 luglio 2013 dalla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni. Mediante lettera raccomandata spedita il 9 gennaio 2014 e recapitata il giorno successivo al suo rappresentante, A.________ è stato invitato a versare entro dieci giorni (cioè entro il 20 gennaio 2014) un anticipo delle spese pari a fr. 1'000.--, con l'avvertenza che in assenza di pagamento entro il termine concesso il ricorso sarebbe stato dichiarato inammissibile (art. 11 cpv. 1 LALPS; RL/TI 1.2.2.1). Con sentenza del 3 febbraio 2014, il Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo ha dichiarato irricevibile il gravame, l'anticipo richiesto essendo stato fornito il 23 gennaio 2014, quindi tardivamente.