Citation: 4C.111/2005 09.08.2005 E. 4

Come preannunciato, il gravame verte esclusivamente sulla prescrizione; la convenuta non censura la motivazione con la quale sono state respinte le altre eccezioni. Il Tribunale d'appello ha considerato che, in assenza di norme specifiche nel campo della proprietà intellettuale, tornano applicabili le regole generali: l'azione di risarcimento si prescrive pertanto in un anno dal giorno in cui il danneggiato ha conosciuto il danno e la persona responsabile (art. 60 cpv. 1 CO). Tuttavia, se l'azione illecita costituisce anche atto punibile e la legislazione penale prevede una prescrizione più lunga, questa si applica anche all'azione civile (art. 60 cpv. 2 CO). A questo proposito, i giudici cantonali hanno precisato che è sufficiente che siano adempiuti i presupposti oggettivi e soggettivi del reato penale, non occorre per contro che sia stato pronunciato un giudizio penale. Venendo alla fattispecie in esame, la Corte ticinese ha evidenziato come, accanto all'atto lesivo del diritto immateriale, basti - anche nella forma del dolo eventuale - la consapevolezza che il bene in questione fosse protetto dalla specifica legislazione interna. Sulla base di tale considerazione essa ha stabilito che la convenuta ha commesso l'infrazione prevista dall'art. 67 cpv. 1 lett. f della legge federale sul diritto d'autore del 9 ottobre 1992 (LDA; RS 231.1), concorrendo all'importazione e alla messa in commercio in Svizzera delle opere contraffatte di Le Corbusier. Non si può infatti escludere, hanno spiegato i giudici ticinesi, che "gli organi della convenuta in quanto persone cognite del mercato specifico - fossero al corrente della protezione giuridica di cui godevano e godono sul territorio svizzero i mobili in discussione messi in commercio dall'attrice." Donde l'applicabilità della prescrizione quinquennale dell'art. 70 CP, la quale non era ancora intervenuta al momento dell'introduzione della petizione. Da ultimo, l'autorità cantonale ha osservato che anche l'azione di restituzione dell'utile si prescrive secondo questi principi, sia essa impostata sull'indebito arricchimento oppure sulla gestione d'affari senza mandato.