Citation: 2C_913/2022 E. 4.8

4.8. Di conseguenza, nell'avere constatato una modifica dell'offerta i Giudici ticinesi non hanno applicato in maniera arbitraria il principio dell'intangibilità delle offerte (art. 11 lett. c CIAP). D'altra parte, siccome la questione della violazione di questo principio, sulla quale si è pronunciata la Corte cantonale, era di puro diritto, nemmeno le si può rimproverare di non avere rispettato il potere di apprezzamento del committente, che in risposta ha per altro chiesto anch'esso il rigetto del ricorso, dopo avere ammesso un'illecita modifica dell'offerta ed averne condiviso le conseguenze (precedente consid. C). Preso atto dei contenuti del ricorso, restano quindi da esaminare le censure relative all'esclusione dell'offerta, dopo avere accertato che era stata illecitamente modificata a posteriori.