Citation: 1C_338/2015 E. 4.6

4.6. Il cambiamento su un punto essenziale del progetto edilizio litigioso imponeva di garantire alle parti, in particolare all'opponente, il diritto di esprimersi previamente in merito all'inattesa e tutt'altro che evidente sua modifica (cfr. DTF 128 V 272 consid. 5b/bb pag. 278 e rinvii; 124 I 49 consid. 2c pag. 52). Segnatamente ciò sarebbe potuto avvenire nell'ambito dell'esperimento del sopralluogo richiesto dal ricorrente, rifiutato dalla Corte cantonale, nel cui corso il ricorrente avrebbe semmai potuto addurre prove pertinenti, idonee a influenzare la contestata decisione (sul diritto di essere sentito vedi DTF 140 I 285 consid. 6.3.1 pag. 299; cfr. pure DTF 138 I 305 consid. 2.3 pag. 314). Le criticate correzioni del progetto apportate direttamente dalla Corte cantonale disattendono queste esigenze (cfr. sentenza 1C_422/2015 dell'11 aprile 2016 consid. 3.3 in fine). Come a ragione rilevato dal ricorrente, questo vizio non può essere sanato dinanzi al Tribunale federale, che in materia di concessione di deroghe non ha facoltà di esaminare liberamente il fatto e il diritto, né dispone dello stesso potere di esame della Corte cantonale (DTF 137 I 195 consid. 2.3.2 pag. 197; 135 I 279 consid. 2.6.1 pag. 285). Esso si limita infatti a esaminare se l'autorità comunale ha esercitato l'ampio potere di apprezzamento che le compete in maniera conforme al diritto o se al contrario abbia commesso un eccesso o un abuso dello stesso (DTF 140 I 257 consid. 6.3.1 pag. 267) : ciò a maggior ragione, quando vaglia l'applicazione di una norma del diritto cantonale o comunale sotto il ristretto profilo dell'arbitrio. Per di più, nel caso di specie, la Corte cantonale né ha modificato i piani del progetto edilizio né ha spiegato, in particolare riguardo alle progettate entrate e aperture, come potrebbe avvenire concretamente "l'interramento" della palazzina C. Sotto questo profilo l'accertamento dei fatti è stato svolto in maniera incompleta e il Tribunale federale non può rettificarli. L'abbassamento di un'intera palazzina potrebbe del resto comportare il mancato allineamento con gli altri due edifici e interrompere l'andamento regolare dei profili di gronda dei tre immobili e la loro coerenza estetica-architettonica.