Citation: 1C_412/2020 E. 4.1

4.1. La ricorrente lamenta la violazione dell'art. 53 della legge ticinese sulle strade, del 23 marzo 1983 (LStr; RL 725.100), che, secondo la Corte cantonale, ostava al rilascio della licenza edilizia in sanatoria. Ritiene innanzitutto tale disposizione inapplicabile alla fattispecie in esame, non trattandosi della costruzione o dell'ampliamento di un centro commerciale, bensì della formazione di posti auto. Sostiene inoltre che, qualora si volesse ammettere l'applicabilità della norma, le condizioni poste dall'art. 53 cpv. 1 LStr sarebbero in concreto adempiute. Adduce in particolare che la rete stradale di accesso al centro commerciale sarebbe adeguata, che la regolazione della circolazione sarebbe garantita dal profilo tecnico e che, in mancanza degli 80 posteggi supplementari richiesti, il loro numero complessivo sarebbe insufficiente per garantire la fluidità e la sicurezza della circolazione. La ricorrente sostiene inoltre che, dal momento del rilascio della licenza edilizia per l'ampliamento del centro commerciale nel 2003, le circostanze sarebbero mutate, poiché nel periodo dal 2003 al 2005 avrebbe riscontrato che il numero dei dipendenti impiegati era superiore a quello inizialmente previsto, per cui sarebbe ora oggettivamente necessario disporre di un numero maggiore di posteggi.