Citation: 2C_679/2018 E. 3.1

3.1. Stabilito quale fosse il diritto applicabile da un punto di vista intertemporale, nei considerandi in diritto dell'impugnata sentenza il Tribunale amministrativo federale ha indicato le condizioni alle quali la legge federale del 16 dicembre 2005 sull'abilitazione e la sorveglianza dei revisori (legge sui revisori, LSR; RS 221.302) e l'ordinanza federale del 22 agosto 2007 ad essa relativa (ordinanza sui revisori, OSRev; RS 221.302.3) sottopongono l'abilitazione in questione (art. 5 LSR) e che tra esse rientra anche quella della buona reputazione (unbescholtener Leumund; réputation irréprochable; art. 4 cpv. 1 OSRev). In questo contesto, ha pertinentemente ricordato che la nozione di buona reputazione ha un carattere indeterminato e dev'essere interpretata (sentenze 2C_528/2016 del 15 novembre 2016 consid. 3.1.1; 2C_690/2013 del 24 gennaio 2014 consid. 4.1.1; 2C_1182/2012 del 29 maggio 2013 consid. 3.2; 2C_927/2011 dell'8 maggio 2012 consid. 3.2.1 e 2C_505/2010 del 7 aprile 2011 consid. 4.2); inoltre, che sia nel verificare se le mancanze riscontrate pregiudicano la condotta professionale e la buona reputazione di una persona, che nell'esaminare le conseguenze di un'eventuale constatazione in tal senso (art. 17 LSR), l'ASR deve sempre agire nel rispetto del principio della proporzionalità (sentenze 2C_505/2010 del 7 aprile 2011 consid. 4.3 con rinvii e 2C_528/2016 del 15 novembre 2016 consid. 6.4).