Citation: 6B_631/2019 E. 3.4.2

3.4.2. In concreto vi è stato un contraddittorio tra il ricorrente e D.________, in occasione del quale quest'ultimo si è espresso sui suoi acquisti di cocaina, ciò che del resto non è contestato nel gravame. Nessuna violazione del diritto di partecipare all'assunzione delle prove e del diritto al contraddittorio è pertanto ravvisabile. Di conseguenza la CARP poteva prendere in considerazione anche le dichiarazioni rilasciate in precedenza dall'acquirente. Trattasi quindi unicamente di esaminare se la valutazione delle prove operata dall'autorità cantonale sia arbitraria. La CARP ha rilevato che nel suo primo interrogatorio D.________, dichiarando subito la sua piena intenzione di collaborare, ha quantificato i suoi acquisti a 96 grammi, ossia una media di 8 grammi al mese per un anno, e ha fornito diversi dettagli che non possono essere frutto d'invenzione. In occasione del confronto, avvenuto due anni dopo, ritrattando la sua precedente versione, a suo dire pesantemente influenzata dagli interroganti, egli ha sostenuto di aver comprato unicamente 48 grammi di cocaina. Ritrattazione che non è tuttavia stata ritenuta credibile. Secondo il ricorrente a torto. Sennonché, egli non dimostra l'insostenibilità delle ragioni addotte al riguardo nella sentenza impugnata, ma si limita a fornire spiegazioni alternative, ciò che non è sufficiente a sostanziare arbitrio. Per l'autorità cantonale, è innanzitutto la motivazione della ritrattazione a non essere credibile. Oltre a evidenziare che la versione originaria era supportata sia da un ragionamento fondato su un consumo medio mensile, sia dallo stupore unito a pentimento per la somma globalmente pagata all'insorgente per lo stupefacente procutatogli quell'anno, la CARP ha osservato che, per ammissione dello stesso D.________, il suo consumo nel periodo in esame è stato superiore a quello dell'anno precedente da lui quantificato in 60 grammi, quando si riforniva da persone incontrate casualmente in vari locali che gli capitava di frequentare. Ciò si scontra, continuano i giudici cantonali, con la sua ritrattazione e l'indicazione di un quantitativo addirittura inferiore al suo consumo passato. Infine egli è stato condannato in via definitiva per aver consumato 156 grammi di cocaina, di cui 96 grammi acquistati dal ricorrente. A questa argomentazione il ricorrente si limita a obiettare che il calcolo basato su una media mensile potrebbe essere falsato da periodi più o meno prolungati di basso consumo, quest'ultimo potrebbe peraltro essere "alto" anche a fronte di una media di 4 grammi mensili invece degli 8 inizialmente dichiarati, e lo stupore per l'importo globale pagato potrebbe sorgere anche per un importo dimezzato. Trattasi chiaramente di una motivazione di stampo appellatorio che riguarda peraltro unicamente alcuni punti avanzati dalla CARP, omettendone altri quali la condanna definitiva dell'acquirente o l'inconciliabilità della nuova versione con i quantitativi del suo precedente consumo, quando ancora non aveva un fornitore fisso. Il ricorrente trascura poi di misurarsi con la valutazione delle proprie dichiarazioni ritenute poco convincenti dai giudici cantonali. In simili circostanze, l'accertamento secondo cui il ricorrente ha venduto a D.________ 96 grammi di cocaina resiste alle critiche ricorsuali.