Citation: U 319/99 03.01.2000 E. 3

3.- a) Nel caso di specie, alla luce degli atti medici e della perizia tecnica all'inserto, i quali consentivano senz'altro un apprezzamento oggettivo ed approfondito della fattispecie in discussione da parte delle precedenti istanze, non sussiste alcun dubbio in merito alle conclusioni di inadempimento dei presupposti relativi all'assegnazione di prestazioni assicurative a decorrere dal 31 marzo 1998. La precedente istanza ha in effetti correttamente ritenuto che nessuno degli specialisti interpellati era riuscito ad oggettivare delle lesioni strutturali di carattere post-traumatico suscettibili di spiegare la sintomatologia accusata dall'assicurata. Per quanto concerne poi il tema di sapere se ci si trovasse o meno in presenza di un infortunio del tipo "colpo di frusta" alla colonna cervicale, a ragione la Corte cantonale ha posto in rilievo che in modo convincente il dott. P._______, specialista FMH in neurologia, aveva accertato essersi trattato in concreto di un trauma di accelerazione di grado zero, il quale aveva comportato una semplice distorsione cervicale. Del resto, che l'accelerazione subita dall'assicurata in occasione del noto tamponamento sia apparsa di assai modesta entità è stato confermato anche dalle risultanze della perizia tecnica allestita dall'ing. R._______ il 28 ottobre 1998. Il tema dell'esistenza di un nesso di causalità adeguata doveva in tal caso effettivamente essere affrontato alla luce dei principi applicabili nel caso di evoluzione psichica abnorme conseguente ad infortunio, anziché dal profilo dei criteri sviluppati in materia di "colpo di frusta" alla colonna cervicale. Data la fattispecie, corretta risulta poi la classificazione dell'incidente della circolazione stradale subito dalla ricorrente tutt'al più tra gli infortuni di media gravità, e, delucidate le specifiche effettive conseguenze del medesimo fondandosi sugli atti all'inserto, convincente si rivela il rifiuto di ammettere l'esistenza di fattori concomitanti. b) Nel ricorso di diritto amministrativo, ribadite le censure riguardanti l'esistenza di un evento annoverabile tra gli infortuni del tipo "colpo di frusta" alla colonna cervicale senza prova di deficit funzionale organico, la gravità dello stesso e la presenza di fattori concomitanti, l'insorgente rimprovera al Tribunale cantonale di essere caduto nell'arbitrio per aver ignorato la presenza di deficit funzionali ed organici consistenti nella perdita totale della sensibilità alle dita II, III e IV della mano sinistra. Ravvisa carenze nella relazione peritale tecnica stilata dall'ing. R._______ e lamenta la mancanza di indagini specialistiche oggettive per quel che concerne gli accertamenti sanitari. Chiede pertanto, in via subordinata, l'erezione di diverse perizie. Le censure della ricorrente non sono pertinenti e non consentono di giungere ad esito diverso da quello ammesso dalla Corte di prime cure. Da un lato, infatti, la perdita della sensibilità alle dita della mano sinistra, che del resto è stata accertata sin dalla visita ambulatoriale avvenuta immediatamente dopo l'incidente, venne regolarmente presa in considerazione nell'apprezzamento globale dei disturbi lamentati, senza tuttavia poter essere oggettivamente qualificata come conseguenza dell'infortunio. Da un altro lato, l'ampia documentazione all'inserto, sia quella medica riguardante le pretese lesioni di carattere posttraumatico che quella tecnica riferita all'analisi dell'incidente, contiene tutti gli elementi di valutazione oggettivi necessari per vagliare la presente vertenza. Nemmeno sono dati, in queste condizioni, i requisiti secondo i quali sarebbe necessario, da parte dell'amministrazione o del giudice chiamato a statuire sulla lite, ordinare l'allestimento di indagini specialistiche peritali supplementari. Discende da quanto suesposto che il gravame di D._______ si appalesa infondato, mentre meritano tutela il giudizio cantonale e la decisione da esso protetta.