Citation: 5P.402/2005 14.07.2006 E. 5

5.1 La ricorrente lamenta da ultimo la mancata sospensione del procedimento esecutivo promosso nei suoi confronti sulla base dell'art. 30 CL. Richiamati ancora una volta i propri dubbi quanto alla solvibilità dei creditori procedenti, essa sembra ritenere che tali dubbi avrebbero dovuto spingere il Tribunale di appello a sospendere il procedimento. Sarebbe scioccante se la ricorrente, vinto il ricorso in cassazione, non potesse recuperare la somma qui escussa e fallisse. Il paragone operato dalla Corte ticinese con la situazione del creditore svizzero non reggerebbe, poiché in Svizzera è sconosciuto il principio della sospensione provvisoria delle esecuzioni; né cambia che in Francia sia un'altra società a beneficiare della sospensione delle esecuzioni: l'assenza di tale beneficio in Svizzera imporrebbe di applicare l'art. 30 CL. Ribadisce infine che il proprio ricorso in cassazione pendente in Francia avrebbe più di una ragionevole probabilità di successo. 5.2 Gli opponenti, oltre a riproporre obiezioni già presentate altrove, si limitano a ricordare l'esecutività della sentenza 19 maggio 2004 e l'inconferenza di tutte le altre procedure e decisioni riguardanti fattispecie diverse. Contestano le affermazioni della ricorrente, secondo le quali essi verserebbero in difficoltà finanziarie e l'obbligo di pagare quanto ordinato dai tribunali francesi metterebbe in difficoltà la ricorrente; quest'ultimo, poi, sarebbe argomento nuovo, proposto per la prima volta in questa sede. Le (contestate) pretese della ricorrente in Francia hanno dato origine soltanto a misure cautelari. 5.3 Il Tribunale di appello, rammentati i principi cui soggiace l'applicazione dell'art. 30 cpv. 1 CL sulla sospensione del procedimento, ha ritenuto di dover respingere tale richiesta soprattutto in considerazione dell'ingiusta discriminazione che si verrebbe a creare, nell'ambito di una procedura esecutiva, a sfavore del creditore a beneficio di una sentenza estera nei confronti di quello provvisto di una sentenza di merito svizzera, la cui esecuzione forzata non potrebbe essere in alcun caso bloccata.