Citation: 6B_111/2022 E. 3.2

3.2. Giusta l'art. 83 cpv. 1 CPP, se il dispositivo di una decisione è poco chiaro, contraddittorio o incompleto o è in contraddizione con la motivazione, l'autorità penale che ha pronunciato la decisione la interpreta o la rettifica ad istanza di parte o d'ufficio. L'interpretazione e la rettifica non mirano ad un esame materiale di una decisione, bensì al chiarimento della stessa, rispettivamente alla correzione di una svista manifesta. Ciò si verifica quando dalla lettura del testo della decisione giudiziaria risulta chiaramente che quanto il tribunale voleva pronunciare o ordinare non corrisponde a quanto è stato effettivamente pronunciato od ordinato. Deve quindi trattarsi di un errore nell'espressione e non nella formazione della volontà del tribunale. Una decisione voluta così come pronunciata, ma che è stata basata su un accertamento dei fatti errato o su uno sbaglio giuridico non può essere rettificata (DTF 142 IV 281 consid. 1.3 e riferimenti).