Citation: 5D_142/2017 E. 4.1

4.1. Egli lamenta una motivazione contraddittoria, e dunque lesiva del divieto d'arbitrio, dei Giudici di appello, per aver essi affermato da un lato che la precedente procura del 2006 non era carente, e d'altro lato per aver richiesto una nuova procura: se già era sufficiente la prima procura, non vi era alcuna necessità di chiederne una seconda. Questa censura travisa manifestamente il senso della dottrina e della giurisprudenza appena riportate: non appare per nulla arbitrario considerare che l'art. 132 cpv. 1 CPC conferisca al giudice la facoltà di assegnare alla parte il cui atto è formalmente carente un termine per porvi rimedio non soltanto qualora la carenza sia manifesta, ma anche in caso di dubbio; né il ricorrente adduce alcunché in senso opposto.