Citation: 9C_590/2020 E. 4.3

4.3. Il reddito ipotetico conseguibile dalla persona assicurata senza il danno alla salute (reddito da valido) non è il guadagno nell'ultima attività esercitata ma il reddito che otterrebbe, secondo il grado della verosimiglianza preponderante, se non fosse divenuta invalida. Di regola, ci si fonderà sull'ultimo reddito conseguito prima del danno alla salute, adeguandolo all'evoluzione dei salari (DTF 139 V 28 consid. 3.3.2; 135 V 58 consid. 3.1 con riferimenti), in quanto esso è in linea di principio il punto di riferimento, in base all'esperienza comune, per cui l'attività svolta fino a quel momento sarebbe proseguita. Eccezioni a questo principio devono essere previste secondo la verosimiglianza preponderante (cfr. DTF 139 V 28 consid. 3.3.2 e 135 V 58 consid. 3.1 con riferimenti; MEYER/REICHMUTH, Bundesgesetz über die Invalidenversicherung [IVG], 3. ed. 2014, n. 49 e 52 ad art. 28a LAI). Sapere che lavoro farebbe l'assicurato senza il danno alla salute, in considerazione del corso ipotetico degli eventi, è una questione di fatto (sentenza 9C_868/2018 del 22 agosto 2019, consid. 3.2). Di conseguenza, le conclusioni del Tribunale cantonale sono in linea di principio vincolanti per il Tribunale federale, a meno che non siano manifestamente inesatte o comportino una violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF (cfr. consid. 1).