Citation: 6B_969/2023 E. 6

Il ricorrente è stato ritenuto autore colpevole anche di ripetuto riciclaggio di denaro, in parte tentato, per avere, nel periodo compreso tra il 4 febbraio 2020 e il 1° marzo 2022, ripetutamente fatto inviare e in un'occasione tentato di far inviare, in Albania per il tramite di terzi, denaro per complessivi fr. 56'368.07, provento della vendita di stupefacenti. Contestando questa condanna, il ricorrente ribadisce che il denaro inviato in Albania sarebbe da ricondurre a dei prestiti destinati a far fronte a ingenti spese mediche sue e dei suoi congiunti. Rileva, comunque sia, che l'importo di oltre fr. 50'000.-- considerato provento del traffico sarebbe assai inferiore al prezzo di mercato dei quantitativi di stupefacente imputatigli, sicché la somma che egli avrebbe riciclato non comproverebbe in alcun modo i quantitativi addebitatigli. L'accertamento dei fatti si rivelerebbe pertanto arbitrario ed egli dovrebbe essere prosciolto dalla relativa accusa. Il ricorrente si limita a riproporre dinanzi al Tribunale federale gli argomenti difensivi già avanzati in appello e confutati dalla CARP. Questa ha considerato la tesi del prestito non credibile, inverosimile e chiaramente contraddetta dalle risultanze agli atti, tra cui le attendibili dichiarazioni di B.________ e di G.________, nonché le conversazioni chat. Ha inoltre accertato che il denaro inviato in Albania costituiva solo una parte del provento delle vendite di stupefacente, gli atti comprovando che in parte era anche consegnato ai corrieri a pagamento delle successive forniture, rispettivamente a persone che venivano appositamente a ritirarlo. L'autorità cantonale ha inoltre precisato che il quantitativo di stupefacente imputato all'insorgente non è in ogni caso stato stabilito in funzione degli invii di denaro in Albania. Orbene, il ricorrente non si confronta minimamente con la sentenza impugnata e a fortiori non spiega perché violerebbe il diritto, disattendendo l'obbligo di motivazione di cui agli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF (DTF 148 IV 205 consid. 2.6; 140 III 115 consid. 2). In assenza di una topica motivazione, il gravame sfugge su questo punto a un esame di merito.