Citation: 1C_294/2019 E. 3.1

3.1. La Corte cantonale ha confermato l'ordine municipale del 30 maggio 2017 di presentare una domanda di costruzione a posteriori per gli interventi eseguiti in particolare fra il 1998-1999 sullo stand di tiro. Ciò allo scopo di esaminare la compatibilità degli stessi con il diritto pianificatorio e della protezione dell'ambiente e vagliare la modifica dell'utilizzazione del poligono con riferimento a un maggior uso temporale dell'impianto e a nuove attività di tiro. Ha stabilito che, dopo determinate modifiche, a partire dal 2014 l'attività annuale del poligono è mutata sia per l'intensità sia per la tipologia dell'utilizzazione. Ha accertato, sulla base di diverse dichiarazioni, che sino al 2011 l'impianto era infatti apparentemente utilizzato soltanto per svolgere due tiri obbligatori e uno in campagna, per tre mezze giornate. Fondandosi sui calendari di tiro e su dichiarazioni rese da un colonnello e dall'attuale presidente della ricorrente, ha poi ritenuto innegabile che a partire dal 2015 la pratica di tiro annuale è aumentata considerevolmente, almeno di quattro/cinque volte, per il 2017 essendo pianificate addirittura 17 giornate. L'impianto è stato inoltre utilizzato anche per l'impiego di fucili ad avancarica e da collezione, attività che esulano dall'ordinanza sul tiro, ciò che la ricorrente non contestava. Ne ha concluso che si è in presenza di una modifica dell'utilizzazione dell'impianto, motivo per cui ha confermato l'ordine di presentare una domanda di costruzione.