Citation: 6B_971/2017 E. 2.3.4

2.3.4. Nel citato interrogatorio del 6 novembre 2008, il ricorrente ha confermato le dichiarazioni contenute nei precedenti verbali dinanzi alla polizia giudiziaria e al MPC, ulteriormente precisate. Nel gravame in esame egli tenta di rimettere in discussione tale conferma, adducendo di non avere avuto la possibilità di rileggere i precedenti verbali e di non avere pertanto disposto del tempo e delle facilitazioni necessarie per preparare la sua difesa, conformemente a quanto prevede l'art. 6 n. 3 lett. b CEDU. Nell'interrogatorio dinanzi al Giudice istruttore federale, come visto, il ricorrente era assistito dal suo difensore e se riteneva di avere dubbi o incertezze sul contenuto dei precedenti verbali avrebbe semmai potuto chiedere di poterli rileggere. Non risulta ch'egli abbia formulato una richiesta in tal senso e che la stessa sia stata respinta dal magistrato. Egli ha inoltre ancora potuto esprimersi al processo sulle dichiarazioni da lui rese nei suddetti verbali. La sentenza 6B_369/2013 del 31 ottobre 2013 (consid. 2.3.3), richiamata dal ricorrente, non è qui pertinente, giacché concerne un caso in cui l'imputato non ha potuto sufficientemente confrontarsi con delle deposizioni a suo carico rese da terzi, segnatamente da un testimone e dalla vittima. Alla luce di quanto esposto, la censura di inutilizzabilità del suo verbale d'interrogatorio del 6 novembre 2008 è pertanto infondata.