Citation: 5C.246/2003 20.01.2004 E. 4

Giusta l'art. 55 cpv. 1 lett. b OG un ricorso per riforma deve contenere, oltre alla designazione della decisione impugnata e della controparte, l'indicazione esatta dei punti impugnati della decisione cantonale e le modifiche proposte. Un semplice rimando alle conclusioni presentate nella sede cantonale non è sufficiente. In virtù della giurisprudenza sviluppata in applicazione di tale norma, un ricorrente non può - in linea di principio - limitarsi a semplicemente chiedere l'annullamento della decisione impugnata o il rinvio della causa all'autorità cantonale per nuovo giudizio (sentenza 4C.342/2002 dell'8 gennaio 2003, consid. 1; DTF 125 III 412 consid. 1b). Le conclusioni - tendenti unicamente all'annullamento della sentenza impugnata - prese dalla convenuta alla fine del suo ricorso non ossequiano pertanto il predetto disposto di legge. Sennonché nel suo gravame essa sostiene che, se, come nella fattispecie, il giornale abbia riconosciuto agli interessati di principio la facoltà di esercitare un diritto di risposta, il giudice non può procedere alla modifica del testo della risposta. Essa afferma pure che, qualora si volesse prescindere da tale opinione, le modifiche apportate dal giudice al testo della risposta eccedono in ogni caso i limiti fissati dalla giurisprudenza. Dalla sentenza impugnata risulta inoltre che innanzi al Pretore essa aveva proposto la reiezione dell'istanza presentata dagli attori. In sede di appello la convenuta ha pure chiesto il rigetto dell'istanza avversaria, se, come sosteneva, le modifiche del testo dovevano rivelarsi eccessive. Ne segue che il ricorso per riforma, interpretato alla luce della sentenza cantonale e della sua motivazione (cfr. DTF 125 III 412 consid. 1b; Jean-François Poudret, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, Berna 1990, n. 1.4.1.3 e 1.4.2 ad art. 55 OG; Georg Messmer / Hermann Imboden, Die eidgenössischen Rechtsmittel in Zivilsachen, Zurigo 1992, n. 113), dev'essere inteso nel senso che la convenuta non postula solo l'annullamento della decisione cantonale con una diversa ripartizione delle spese processuali e delle ripetibili, ma pure l'integrale reiezione dell'istanza proposta dagli attori.