Citation: 1C_351/2018 E. 3.2

3.2. La Corte cantonale ha infatti rilevato che il Piano di Magadino costituisce la maggior estensione pianeggiante del Cantone (4'000 ha) e accertato che circa la metà dell'area è ancora relativamente libera da insediamenti, rappresentando una risorsa primaria per l'agricoltura, la natura e lo svago locale. A dipendenza della sua importanza, il piano direttore cantonale prevede la definizione di un "Parco del Piano di Magadino" che si estende a tutto il territorio non edificabile (scheda R11) : il suo perimetro è inserito nella cartografia del piano direttore, comprende uno spazio agricolo e naturalistico per una lunghezza di quasi 11 km e una larghezza media di 2 km, occupando circa 2'350 ha, e persegue lo scopo di promuovere un paesaggio a carattere prevalentemente rurale ricco di ambienti naturali, in cui vi sia integrazione tra agricoltura, svago e natura. Ha accertato che lo spazio escluso dal Gran Consiglio costituisce una vasta area agricola ubicata nel territorio di Locarno, ben definita territorialmente. Ha ricordato che le ragioni che hanno indotto il Gran Consiglio a estromettere l'area litigiosa si fondano sulle valutazioni espresse nel citato rapporto di maggioranza. I giudici cantonali hanno ritenuto che queste motivazioni non convincono minimamente sotto svariati aspetti e in primo luogo perché l'estromissione litigiosa è contraria alle chiare indicazioni contenute nel piano direttore, vincolanti per le autorità. Il ricorrente non dimostra l'infondatezza di questo argomento, peraltro pertinente.