Citation: 1P.547/2003 20.01.2004 E. 2

Il ricorrente critica innanzitutto il mancato esperimento di un sopralluogo da parte del primo giudice. Sostiene che questa prova avrebbe consentito di accertare che la deposizione delle testimoni, secondo cui la persona offesa avrebbe lasciato l'appartamento dell'accusato scendendo da una scala di colore marrone, contrastava con la situazione dei luoghi, essendo l'appartamento in discussione ubicato nel settore dello stabile servito da una scala di colore verde scuro. Né, sempre a dire del ricorrente, tale questione sarebbe stata sufficientemente esaminata e motivata dalla CCRP nel giudizio impugnato. 2.1 Il diritto di essere sentito, invocato dal ricorrente e sancito esplicitamente dall'art. 29 cpv. 2 Cost., comprende il diritto per l'interessato di consultare l'incarto, di offrire mezzi di prova su punti rilevanti e di esigerne l'assunzione, di partecipare all'assunzione stessa o perlomeno di potersi esprimere sui suoi risultati, nella misura in cui essi possano influire sulla decisione (DTF 126 I 15 consid. 2a, 124 I 49 consid. 3a, 241 consid. 2; Jörg Paul Müller, Grundrechte in der Schweiz, 3a ed., Berna 1999, pag. 520 segg.). Esso non impedisce tuttavia all'autorità di procedere a un apprezzamento anticipato delle prove richieste, se è convinta che non potrebbero condurla a modificare la sua opinione (DTF 124 I 208 consid. 4a, 122 II 464 consid. 4a, 120 Ib 224 consid. 2b). Nell'ambito di tale valutazione anticipata delle prove, all'autorità compete un vasto margine di apprezzamento e il Tribunale federale interviene soltanto in caso d'arbitrio (DTF 124 I 208 consid. 4a, 115 Ia 8 consid. 3a, 97 consid. 5b pag. 101, 106 Ia 161 consid. 2b in fine; sentenza 1P.585/2001 del 9 novembre 2001, consid. 4, pubblicata in RDAT I-2002, n. 83, pag. 529 segg.), annullando la decisione impugnata solo quand'è insostenibile non solo nella motivazione, bensì anche nel risultato (DTF 124 I 208 consid. 4a, cfr. pure DTF 125 II 129 consid. 5b, 124 II 166 consid. 2a, 122 I 253 consid. 6c e rinvii). Il ricorrente non sostiene che, riguardo alla possibilità di apprezzare anticipatamente le prove, il diritto procedurale cantonale - segnatamente l'accennato art. 227 CPP/TI - gli conferirebbe garanzie più estese rispetto al diritto costituzionale (art. 29 cpv. 2 Cost.) e convenzionale (art. 6 CEDU). 2.2 Ora, sia il primo giudice sia la CCRP si sono confrontati con la richiesta di sopralluogo formulata dall'accusato, spiegando le ragioni per cui ritenevano irrilevante la prova e quindi non giustificata la sua assunzione. I giudici cantonali hanno in particolare rilevato che al dibattimento la teste C.________ aveva comunque riferito chiaramente che gli insulti rivolti, sulle scale, a B.________ provenivano certamente dal vano comune relazionato all'appartamento dell'accusato. D'altra parte, benché la testimone non sia stata in grado di ricordare tutti i colori delle scale comuni, che potevano anche confondersi (il verde scuro potendo richiamare il marrone), era determinante che quest'ultima aveva saputo ricordare con precisione quale fosse la scala d'accesso all'appartamento dell'accusato. La deposizione litigiosa risulta inoltre confortata da ulteriori elementi, quali le deposizioni di altri due conduttori estranei alla controversia, la circostanza che B.________ aveva quel giorno un appuntamento con l'accusato per ispezionare l'appartamento, la sua immediata denuncia e l'assenza di ulteriori incontri o alterchi con altri inquilini. Nelle esposte circostanze, visto il complesso degli indizi esistenti, la Corte cantonale poteva negare un peso decisivo alle imprecisioni sull'esatta colorazione delle scale da parte di due testimoni, segnatamente da parte di C.________. Di conseguenza, senza incorrere nell'arbitrio, i giudici cantonali hanno ritenuto irrilevante il sopralluogo e non l'hanno quindi eseguito.