Citation: 1C_621/2021 E. 2.4

2.4. Le menzionate specificità del divieto d'uso e di utilizzazione (art. 42 LE) e l'indicazione negli art. 43 LE e 47 RLE dei termini "demolizione" e "rettifica" parrebbero aver dato origine a un malinteso da parte del ricorrente circa la portata dell'ordine municipale litigioso. Queste norme includono in effetti, senza espressamente esplicitarlo, anche il divieto cautelare di utilizzare una costruzione realizzata, come nella fattispecie, senza permesso, o utilizzata diversamente dal permesso accordato; questo divieto, contrariamente all'ordine di demolizione, non esige l'esistenza di una violazione materiale del diritto, né che l'opera abusiva non autorizzata appaia in contrasto anche con il diritto materialmente applicabile, essendo sufficiente ch'essa sia stata realizzata senza autorizzazione. L'adozione di un divieto provvisorio d'utilizzazione, che implica di massima un pregiudizio irreparabile per l'interessato e potrebbe comportare una richiesta di indennizzo nei confronti dell'ente pubblico, esige inoltre che l'interesse pubblico prevalga su quello del proprietario a continuare a utilizzare l'opera formalmente abusiva durante la procedura volta al rilascio di un eventuale permesso in sanatoria. In tale ambito all'autorità competente a pronunciarsi al riguardo spetta un certo potere discrezionale dovendo decidere, sulla base della fattispecie concreta, se appaia giustificato far sopportare all'interessato gli inconvenienti derivanti dalla durata del procedimento e i rischi connessi all'incertezza dell'esito finale. Per contro, in presenza di un utilizzo abusivo non solo dal profilo formale ma anche sostanziale, l'ordine di ingiungere al proprietario di astenersi dall'utilizzare l'opera illegale si fonda come visto sull'art. 43 LE e presuppone una preventiva verifica, da esperire di regola nell'ambito di una procedura volta al rilascio di un permesso in sanatoria (sentenza 1C_343/2021, citata, consid. 4.6 e 4.7; LUCCHINI, op. cit., pag. 260 seg.; MAGDALENA RUOSS FIERZ, Massnahmen gegen illegales Bauen, 1998, pag. 95 seg., 98 seg., 104-106).