Citation: 5A_464/2020 E. 3.1.2

3.1.2. Ora, la decisione 27 gennaio 2020 e le tre decisioni 4 febbraio 2020 del Giudice di pace del circolo di Lugano Est, agli atti, indicano che il ricorrente non ha ritirato le lettere raccomandate con cui gli si concedeva la possibilità di presentare delle osservazioni alle istanze di rigetto definitivo delle opposizioni e dispongono l'intimazione delle decisioni "alle parti a norma di legge". Queste sole indicazioni, e tenuto conto che la finzione di notificazione al settimo giorno di giacenza non poteva trovare applicazione, non permettono di determinare se, alla luce della predetta giurisprudenza costante (v. supra consid. 3.1.1), l'UE poteva o meno continuare l'esecuzione. La causa va pertanto rinviata all'autorità di vigilanza affinché pronunci una nuova decisione (v. art. 107 cpv. 2 LTF) dopo aver accertato se le opposizioni interposte dal ricorrente nelle esecuzioni uuu, vvv, www e ttt erano da considerarsi ancora efficaci quando, il 5 marzo 2020, l'UE ha emesso gli avvisi di pignoramento. In caso affermativo, tali avvisi di pignoramento andranno dichiarati nulli. In caso negativo, l'operato dell'UE andrà confermato.