Citation: 2C_967/2020 E. 8.6.3

8.6.3. D'altra parte, e come giustamente indicato in duplica, le insorgenti non possono essere seguite nemmeno nella misura in cui chiedono al Tribunale federale di tenere conto dei cambiamenti di fatto intervenuti dopo l'emanazione dei decreti n. 5417 e n. 5419. In questo caso, non considerano infatti che la procedura che ci occupa, che segue la logica dell'impugnazione di un atto normativo cantonale (controllo astratto delle norme; precedenti consid. 1 e 2), è limitata alla verifica della liceità degli atti impugnati - sulla base della situazione di fatto vigente al momento in cui essi sono stati adottati - e non può quindi estendersi all'esame di eventuali cambiamenti intervenuti in seguito. Di principio, i fatti verificatisi posteriormente al momento in cui è stata resa la decisione impugnata possono in effetti essere presi in considerazione per determinare la ricevibilità di un ricorso o per pronunciarsi su altri aspetti procedurali, non però per definirne l'esito nel merito (DTF 136 II 497 consid. 3.3; 136 II 123 consid. 4.4.3; GREGORY BOVEY, in: Commentaire de la LTF, 3a ed. 2022, n. 22 segg. ad art. 99). Di conseguenza, il luogo deputato per far valere eventuali modifiche della situazione sarà semmai quello della procedura di proroga della misura che, secondo quanto indicato dalle autorità cantonali con lettera del 2 maggio 2023, è per altro in corso (art. 16 LOCCL).