Citation: 6S.419/2005 30.05.2006 E. A

Il 17 marzo 2005 la Corte delle Assise criminali in Lugano riconosceva A.________ autore colpevole di ripetuta truffa e ripetuta falsità in documenti per avere, in correità con C.________, ingannato con astuzia in più occasioni, fra il 31 marzo 1992 e il 14 marzo 1995, funzionari e clienti della banca B.________, succursale di Chiasso, inducendoli a pregiudicare il loro patrimonio per complessivi fr. 62'000'000.--. La Corte accertava inoltre che nello stesso periodo, sempre per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, l'imputato aveva confezionato in correità con C.________ documenti falsi, alterato documenti veri e abusato dell'altrui firma autentica o fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, facendo poi uso di tali documenti a scopo di inganno. C.________ veniva riconosciuto correo nella commissione dei medesimi reati, limitatamente però a un pregiudizio complessivo di fr. 46'000'000.--.