Citation: 4A_164/2017 E. 4.5.2

4.5.2. A giustificazione della propria contestazione, la ricorrente rileva innanzitutto che i fatti indicati nel giudizio impugnato, così come altre prove che la sentenza non cita, "dimostrano che vi era crisi e che andava fatto qualcosa"; osserva quindi che i Giudici cantonali sono giunti alla conclusione che "non è stato provato che fossero stati addotti provvedimenti altrettanto gravosi nel 2009 (...) segnatamente dopo il novembre 2010", nonostante fosse stata fornita la "prova piena" della necessità di ristrutturare. L'argomentazione del Tribunale d'appello sarebbe anche arbitraria, perché contrasta con l'elenco di misure economiche messe in atto dalla società, che la sentenza medesima per altro menziona. Così argomentando, l'insorgente non considera tuttavia che la domanda alla quale la Corte cantonale doveva rispondere non era quella a sapere se le prove permettessero di confermare il sussistere di una ristrutturazione dettata da ragioni economiche, bensì se fossero state fornite le prove che la disdetta era effettivamente da ricondurre a una ristrutturazione - come precisato nella lettera del 26 gennaio 2011 - e non ad altre ragioni, come per l'appunto portano a concludere gli indizi indicati nei considerandi 4.4.1 e 4.4.2. Facendo rinvio ad "altre prove che la sentenza non cita" la ricorrente non considera d'altra parte nemmeno che il Tribunale federale non è un'istanza d'appello che rivede liberamente fatti e diritto, e che esso può scostarsi dai fatti accertati nel giudizio impugnato soltanto a condizioni ben precise che, già solo per l'assenza di una critica qualificata all'accertamento dei fatti (precedente consid. 2.2), non sono nella fattispecie date.