Citation: 6B_163/2013 E. 4.1

4.1. L'insorgente rileva innanzitutto che la chiamata di correo sarebbe caratterizzata da continue contraddizioni, ritrattazioni, tentennamenti e finanche menzogne. Le contraddizioni riguarderebbero il luogo in cui il correo avrebbe pernottato nel dicembre 2010, le modalità con cui si è recato in Ticino la prima volta, le utenze telefoniche a lui riconducibili, il luogo in cui avrebbe evacuato gli ovuli, i contatti telefonici con lo zio dell'insorgente e i relativi motivi, le modalità con cui giunge al suo alloggio dopo l'evacuazione, nonché i suoi rapporti con uno spacciatore di Bellinzona. La chiamata di correo risulterebbe contraddittoria anche su aspetti determinanti ai fini del giudizio sulla colpevolezza della ricorrente, segnatamente sulla persona che avrebbe trovato un acquirente per 300 grammi di cocaina, sulle modalità con cui gli sarebbe stato riferito dell'esistenza di un potenziale cliente e sul tentativo della ricorrente di contattare quest'ultimo. I giudici cantonali avrebbero omesso di confrontarsi con queste incongruenze, limitandosi a esporre in modo univoco e parziale le sole dichiarazioni che smentirebbero la tesi della ricorrente. Peraltro, la chiamata di correo riferita all'insorgente poggerebbe su mere percezioni, supposizioni e/o dichiarazioni per sentito dire, dalla valenza probatoria nulla. La CARP doveva valutare la chiamata di correo e non tutte le sue affermazioni. In quest'ottica ha quindi vagliato solo quelle che chiamavano in causa la ricorrente, rispettivamente sua madre o suo zio. Sennonché alcune delle critiche ricorsuali, che a tratti denotano carattere appellatorio, concernono deposizioni non connesse con i fatti imputati all'insorgente, senza che quest'ultima ne spieghi, con una motivazione conforme alle esigenze legali (v. consid. 2), la rilevanza nel caso concreto. Peraltro, nell'ambito del principio della libera valutazione delle prove è possibile ritenere solo una parte delle dichiarazioni di una persona globalmente credibile (DTF 120 Ia 31 consid. 3 pag. 39; sentenza 6B_685/2010 del 4 aprile 2011 consid. 2.2.1). Sicché, nella misura in cui la descrizione degli eventi non implica incoerenze o contraddizioni su aspetti essenziali relativi al modo in cui si sono svolti i fatti da giudicare, la minore credibilità delle dichiarazioni su determinati punti non è ancora sufficiente per rimettere in discussione l'integralità delle deposizioni (sentenza 6B_287/2011 del 3 novembre 2011 consid. 2.2.3). In simili circostanze, la mancata considerazione da parte dell'autorità cantonale di alcune pretese contraddizioni del correo, che non concernono gli eventi chiave del traffico di stupefacenti oggetto del procedimento (quali ad esempio il luogo in cui il correo avrebbe pernottato, le modalità con cui si sarebbe recato da Milano in Ticino o sarebbe giunto al suo alloggio dopo l'evacuazione degli ovuli), non costituisce arbitrio. Per il resto, la CARP non ha mancato di rilevare alcune modifiche nel racconto, precisando comunque che si trattava di correzioni inidonee a scalfire la continuità e la ripetitività delle affermazioni del correo. Ha inoltre osservato che egli ha arricchito la versione dei fatti a dipendenza delle domande degli interroganti, ribadendo gli eventi chiave della fattispecie in modo chiaro e dettagliato durante una dozzina di interrogatori svolti nell'arco di cinque mesi. Tale valutazione non appare insostenibile. Infatti, sapere se lo zio della ricorrente abbia informato di persona o per telefono il correo dell'esistenza di un potenziale acquirente, o dove sia andata l'insorgente una volta uscita di casa, sono questioni marginali. In merito all'effettivo coinvolgimento dell'insorgente nella vicenda, ossia agli eventi chiave, e meglio alla vendita della cocaina a persona non identificata, alla negoziazione del prezzo al grammo e alle discussioni sorte a seguito del ritardo nel pagamento, la chiamata di correo non risulta incostante o contraddittoria e riferisce di circostanze di cui, come già rilevato dalla CARP, il correo ha avuto percezione diretta.