Citation: 5C.259/2003 15.06.2004 E. D

Con ricorso per riforma del 17 dicembre 2003 la garage X.________ Sagl chiede l'integrale reiezione dell'appello della convenuta e la conferma della sentenza pretorile. Rimprovera alla Corte cantonale di aver violato i principi applicabili all'interpretazione di contratti per essersi segnatamente attenuta al tenore letterale dell'art. 203.5 CGA. Quest'ultimo non poteva in buona fede essere recepito dall'assicurata nel senso ritenuto nella sentenza impugnata. Lamenta altresì una violazione dei principi applicabili all'interpretazione di condizioni generali preformulate e della regola detta dell'insolito. Ritiene pure lesi gli art. 8 lett. a della legge federale sulla concorrenza sleale (LCSl), nonché gli art. 15 e 32 LCA, perché le CGA non possono derogare alle predette norme della LCA, che escludono una limitazione della responsabilità dell'assicuratore, qualora il sinistro intervenga in adempimento di un dovere di umanità. Infine, poiché in concreto il rischio assicurato non è stato aumentato, l'esclusione della copertura assicurativa violerebbe pure l'art. 8 lett. b LCSl. Non è stata chiesta una risposta al ricorso e la Corte cantonale non ha inoltrato osservazioni. Diritto: