Citation: 9C_619/2022 E. 4.4

4.4. D'altra parte, benché sia criticata anche in dottrina (PETER LOCHER/ERNST GIGER/ANDREA PEDROLI; Kommentar zum Bundesgesetz über die direkte Bundessteuer, II. Teil, 2a ed. 2022, n. 23 e 24 ad art. 88 LIFD), l'assenza di una base legale che abbia per oggetto la responsabilità solidale dell'amministratore non può essere qui nemmeno compensata, come prospettato in risposta, dal riferimento ai "principi costituzionali (in particolare articoli 8 e 127 cpv. 2 Cost.) " o dal riferimento a "considerazioni di equità", di carattere solo generico e che non tengono in ogni caso conto di ulteriori aspetti. Come risulta dal giudizio impugnato - che però non spiega perché le autorità amministrative non dovrebbero sentirsi legate alle conclusioni cui sono giunte le autorità penali (DTF 124 II 103 consid. 1c; 119 Ib 158; sentenza 2C_526/2015 del 15 novembre 2015 consid. 2.3) - va infatti rilevato che l'autorità fiscale ticinese aveva denunciato il ricorrente 1 e l'amministratore della società che gli era subentrato (E.________) anche per il titolo di appropriazione indebita di imposte alla fonte (art. 187 LIFD), ma che per il ricorrente 1 tale denuncia è sfociata il 9 ottobre 2020 in un decreto di abbandono, in seguito cresciuto in giudicato. Nel contempo, occorre rilevare: (a) che nei confronti del nuovo amministratore la procedura pare invece essere sfociata in una condanna; (b) che in merito all'agire che avevano imputato al ricorrente 1 le medesime autorità fiscali si mostrano ora più dubitative, limitandosi a rilevare in risposta che egli "potrebbe avere deciso di dirottare gli averi trattenuti per investire nell'attività societaria".