Citation: 9C_504/2024 E. 7.1

7.1. Ora, la Camera di diritto tributario ha affrontato la questione litigiosa, relativa all'assoggettamento illimitato di una società, cominciando dall'analisi della situazione alla sede della ricorrente (infrastruttura disponibile, consumi dell'elettricità, allacciamenti telefonici e internet) mentre la situazione nel Cantone Ticino, dove l'autorità fiscale ha ritenuto trovarsi l'amministrazione effettiva della stessa, è stata esaminata solo in un secondo momento (giudizio impugnato, consid. 3.1 segg.). Preso atto dell'approccio seguito dai Giudici ticinesi, va quindi osservato che quando si ritiene che l'amministrazione effettiva di una società si trovi in un altro Cantone da quello della sua sede, bisogna innanzitutto partire dalla situazione riscontrata in quel Cantone (nella fattispecie, nel Cantone Ticino). In effetti, o è possibile stabilire, con verosimiglianza preponderante, che la maggior parte delle decisioni determinanti della società (l'amministrazione effettiva) viene presa in un luogo diverso dalla sede - che può essere il domicilio dell'amministratore o un altro posto - o ciò non è possibile, e in tal caso non si può nemmeno considerare il domicilio dell'amministratore della società come una sorta di domicilio fiscale sussidiario, perché il diritto armonizzato non indica tale criterio ma soltanto quello della sede o dell'amministrazione effettiva (precedente consid. 4; sentenza 9C_73/2024, citata, consid. 4.5.1 e 4.5.2).