Citation: 4A_323/2017 E. C

C.a. In accoglimento dell'appello della A.________SA, la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha invece, con pronunzia 26 agosto 2015, dichiarato la petizione inammissibile perché ha ritenuto che, avendo l'attrice avviato la procedura giudiziaria senza avere proposto una procedura di conciliazione, mancasse una valida autorizzazione ad agire ai sensi dell'art. 209 CPC. C.b. La I Corte di diritto civile del Tribunale federale ha con sentenza 20 dicembre 2016 annullato l'appena menzionato giudizio e rinviato la causa all'autorità inferiore per nuova decisione, poiché l'attrice poteva rinunciare unilateralmente alla procedura di conciliazione (art. 199 cpv. 2 lett. c CPC), avendo la convenuta la sua sede all'estero.