Citation: 1D_2/2024 E.

Accertata la sua presenza sul territorio svizzero senza disporre di un valido titolo di soggiorno, il 26 febbraio 2015 l'Ufficio della migrazione ha emesso una decisione di allontanamento nei suoi confronti, fissandogli un termine di partenza sino al 5 marzo 2015, al quale egli non ha dato seguito. II 9 marzo 2015 l'Ufficio ha quindi disposto la sua carcerazione per la durata di sei mesi in vista dell'allontanamento, eseguita lo stesso giorno dalla Polizia cantonale, convalidata il 12 marzo 2015 dal Giudice delle misure coercitive e confermata dal Tribunale cantonale amministrativo con sentenza del 16 giugno 2015 (inc. n. 52.2015.161). Nel mese di marzo 2016 è stato scarcerato, risultando impossibile ottenere documenti di viaggio o di identità per il suo rimpatrio. Con sentenza del 30 novembre 2016 la Corte di appello e di revisione penale (CARP), in accoglimento di un appello di A.________ contro la decisione del 16 giugno 2016 della Pretura penale, che lo aveva condannato per soggiorno illegale dal 1° gennaio 2013 al 10 febbraio 2015 a X.________ e a Y.________ siccome privo del necessario permesso di polizia degli stranieri, lo ha assolto da tale imputazione.