Citation: 8C_726/2017 E. 1

che a norma dell'art. 42 cpv. 1 LTF il ricorso deve tra l'altro contenere delle conclusioni e la loro motivazione, che per l'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi occorre spiegare in maniera concisa perché l'atto impugnato viola il diritto, che il Tribunale federale, essendo l'autorità giudiziaria suprema della Confederazione (art. 1 cpv. 1 LTF), non è un'autorità di primo grado e pertanto non è tenuta a vagliare d'ufficio tutte le questioni poste dalla controversia, se queste non sono presentate debitamente nella sede federale (DTF 138 I 274 consid. 1.6 pag. 280; cfr. anche sentenza 1C_132/2015 del 16 agosto 2017 consid. 1.3), che nella fattispecie il ricorso non soddisfa queste esigenze formali, perché non spiega in quale misura l'atto impugnato violerebbe il diritto (art. 95 e 96 LTF) o conterrebbe accertamenti inesatti (art. 97 cpv. 2 LTF), che il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha spiegato, alla luce degli esami medici a cui ha concesso piena valenza probatoria, come la diagnosi di silicosi voglia quattro condizioni e come nel caso concreto già la prima non era soddifatta e la terza era perlomeno dubbia, che la semplice richiesta "chiedo gentilmente di rivedere il mio incarto", senza null'altro aggiungere, è chiaramente insufficiente per adempiere le esigenze di motivazione del ricorso al Tribunale federale, che pertanto il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e, sfuggendo a ogni esame di merito, può essere deciso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che si prescinde dalla riscossione di spese (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF), che l'implicita domanda di assistenza giudiziaria ha quindi perso di interesse,