Citation: 2C_628/2024 E. 3.1

3.1. Al pari del Consiglio di Stato ticinese, la Corte cantonale ha tutelato l'agire delle autorità migratorie, che hanno negato al ricorrente 1 il rilascio di un permesso per frontalieri UE/AELS. Esposto il quadro legale di riferimento e fatto rinvio agli atti, anch'essa ha concluso: (a) che la B.________ Sagl, X.________, non ha una propria operatività effettiva, ma va considerata una ramificazione su suolo svizzero della ditta individuale A.________, con sede a Y.________, in provincia di Varese (I); (b) che le condizioni per riconoscere il diritto a un permesso per frontalieri UE/AELS a una persona che indica la B.________ Sagl, X.________, quale datrice di lavoro in Svizzera, non sono adempiute; (c) che non possono ritenersi lesi neppure il diritto alla parità di trattamento, il divieto di discriminazione o il principio di proporzionalità (giudizio impugnato, consid. 2-7).