Citation: 2A.700/2006 18.06.2007 E. D

Preso atto dell'opposizione inoltrata, il 26 ottobre 2006 la Camera di assistenza amministrativa della Commissione federale delle banche ha formalmente deciso di autorizzare la trasmissione alle autorità penali italiane delle informazioni seguenti: "A.________ è avente diritto economico di una relazione personale, conosciuta con lo pseudonimo di X.________, e di una relazione intestata alla B.________SA, Panama, presso la banca C.________Suisse. [...] La relazione X.________ è stata aperta in data 3 dicembre 2004 da A.________, mentre la relazione B.________SA, Panama, è stata aperta il 30 dicembre 2004 da un fiduciario luganese. Il 9 dicembre 2004 questa relazione ha ottenuto una linea di credito di EUR 10 mio, integralmente garantita dalla banca C.________. Questa garanzia è stata fornita con il pegno di un deposito in obbligazioni di EUR 30 mio di proprietà della banca C.________ presso la banca C.________Suisse. Dal 10 al 15 dicembre 2004 X.________ ha acquistato 532'000 azioni della banca D.________SpA per un totale di EUR 9'725'880. In data 30 dicembre 2004 le azioni sono state trasferite dalla relazione X.________ sulla seconda relazione di A.________, B.________SA. L'11 gennaio 2005 B.________SA ha ordinato la vendita di tutte le azioni precedentemente acquistate al prezzo di EUR 10'611'804. L'operazione sui titoli D.________ è l'unica effettuata sul conto X.________". La decisione ricordava inoltre alla Banca d'Italia che le suddette informazioni potevano venir utilizzate soltanto ai fini della procedura penale relativa al tentativo di scalata alla banca D.________SpA, mentre la trasmissione ad altre autorità richiedeva una nuova autorizzazione della CFB.