Citation: I 530/05 19.04.2006 E. 2

2.1 Nell'evenienza concreta, la Commissione di ricorso ha fondato la propria valutazione principalmente sugli accertamenti compiuti ed evidenziati nei rapporti allestiti, rispettivamente, l'11 agosto 2004 e il 12 gennaio 2005 dai consulenti medici dell'UAI, dott.ri F.________ e S.________, i quali si sono confrontati in maniera circostanziata con la documentazione agli atti, analizzando in dettaglio l'evoluzione negli anni delle affezioni lamentate dall'assicurata. Così, i due sanitari intervenuti per conto dell'amministrazione, fissando il tasso d'inabilità al 10%, hanno ritenuto che, perlomeno fino alla data della decisione su opposizione impugnata, i vari disturbi accusati dall'interessata - peraltro rettamente considerata casalinga dalle istanze precedenti - non le impedivano (manifestamente) di adempiere le mansioni consuete all'interno dell'economia domestica in misura tale da giustificare l'erogazione di una rendita d'invalidità. Orbene, dopo attento esame dell'incarto, visto in particolare che nel ricorso di diritto amministrativo non si adducono argomenti idonei a stravolgere le conclusioni dell'autorità di primo grado, la quale ha esposto in modo convincente come di fronte a valutazioni mediche contraddittorie, per quanto concerne l'incapacità di lavoro dell'assicurata (i dott.ri D.________, consulente medico dell'INPS, G.________ e A.________, le attestano infatti un grado d'inabilità rispettivamente del 55%, del 70% e del 74%), si debba ritenere più affidabile il parere espresso dai sanitari dell'UAI, anche il Tribunale federale delle assicurazioni non vede valido motivo per scostarsi da questa opinione. A ciò nulla muta la documentazione medica che la richiedente ha prodotto con il gravame a questa Corte. 2.2 Dato quanto precede, il giudizio commissionale querelato merita tutela, senza che sia necessario procedere ad ulteriori indagini. Gli atti all'inserto sono completi e permettono di esprimersi sulla vertenza con sufficiente cognizione di causa. Per questi motivi, il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: