Citation: 4A_427/2013 E. 3

La Corte cantonale ha costatato che, a norma di contratto, il prezzo di fr. 1'600'000.-- andava pagato alla venditrice mediante bonifico bancario, il notaio doveva provvedere all'iscrizione nel registro fondiario e il trapasso di possesso, utili e rischi sarebbe avvenuto il 29 agosto 2002, giorno della firma del contratto. Ha inoltre accertato che la venditrice era stata rappresentata all'atto della firma da E.________, architetto attivo da decenni nel settore immobiliare. Nell'ambito dell'inchiesta penale la venditrice aveva riferito che intratteneva con C.________ rapporti di amicizia e fiducia e che non aveva concordato con gli acquirenti una data precisa per il pagamento, che avrebbe dovuto essere effettuato "sull'arco di poco tempo nel senso di qualche settimana dopo la firma del rogito". Venditrice e acquirenti, hanno aggiunto i giudici ticinesi, si erano incontrati in precedenza per la consegna delle chiavi e diverse spiegazioni riguardanti la villa; inoltre, poco prima o poco dopo la firma gli acquirenti avevano pagato fr. 200'000.-- per l'arredamento. La sentenza accerta infine che il marito della venditrice ha dichiarato che il contratto notarile riproduceva quanto concordato e che E.________ ha confermato che il testo firmato corrispondeva alla bozza che la venditrice gli aveva mostrato. Sulla base di questi accertamenti i giudici ticinesi hanno concluso che il notaio non è venuto meno ai propri doveri. Di fronte a persone cognite del settore immobiliare non era compito suo indagare maggiormente sugli accordi riprodotti correttamente nel contratto, chiari e univoci, né informare le parti più di quanto fatto. Essi hanno precisato che il convenuto non aveva ricevuto il mandato di verificare che il prezzo fosse stato soluto prima dell'iscrizione nel registro fondiario, che un obbligo del genere non è previsto dal diritto federale o cantonale e che tale circostanza non costituiva neppure elemento soggettivamente essenziale della compravendita, poiché la data del pagamento, concordata soltanto a grandi linee, non era importante per la venditrice in ragione dei rapporti di fiducia e amicizia che intratteneva con C.________. Da ultimo il Tribunale d'appello ha osservato che l'attrice non aveva preteso l'iscrizione dell'ipoteca legale a garanzia del pagamento del prezzo, benché il notaio l'avesse informata di tale facoltà.