Citation: 2C_646/2020 E. A

Il 17 marzo 2020 A.________, cittadina italiana, ha impugnato dinanzi al Consiglio di Stato del Cantone Ticino la decisione 20 febbraio 2020 con la quale la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni le ha revocato il permesso di domicilio UE/AELS per motivi di ordine pubblico (decisione inviatale per posta semplice dopo un tentativo infruttuoso di notifica). Con invio raccomandato del 27 aprile 2020 l'interessata è stata invitata a versare, entro un termine di dieci giorni dalla ricezione dell'invio, un anticipo delle spese di fr. 600.--, con l'avvertenza che in assenza di pagamento entro il termine accordato l'allegato ricorsuale sarebbe stato dichiarato inammissibile (art. 11 cpv. 1 LALPS [RL/TI 143.100]). La lettera raccomandata è stata rispedita al mittente il 6 maggio 2020, non essendo stata ritirata dalla destinataria durante il periodo di giacenza presso l'ufficio postale. Il 10 giugno 2020 il Consiglio di Stato ha dichiarato il gravame irricevibile, l'anticipo esatto non essendo stato versato entro il termine fissato.