Citation: 2C_290/2024 E. 4.4

4.4. Nella misura in cui il giudizio impugnato si pronuncia su aspetti che esulano da quelli oggetto di rinvio con sentenza 2C_439/2018 e nella misura in cui la ricorrente fonda un diritto di soggiorno su ragionamenti giuridici che avrebbe dovuto formulare già prima, il Tribunale federale non li potrà di conseguenza esaminare (precedente consid. 4.1; sentenza 2C_217/2015 del 29 dicembre 2015 consid. 2.3). In effetti, la sentenza di rinvio 2C_439/2018 non avrebbe dovuto vincolare solo l'istanza inferiore e la ricorrente, ma continua a vincolare anche il Tribunale federale, chiamato a pronunciarsi una seconda volta sulla stessa questione, cioè il diritto al rinnovo del permesso di dimora dell'insorgente (precedente consid. 4.1 e la giurisprudenza citata). Pertanto, in base all'oggetto della decisione di rinvio del Tribunale federale, che verteva sul riconoscimento dello statuto di lavoratrice dipendente e su un possibile diritto a rimanere in Svizzera dopo la cessazione dell'attività lavorativa per malattia (precedente consid. 4.2) e in base alle sommarie critiche che sono state sollevate nel ricorso, va di per sé esaminata solo ancora l'esistenza delle condizioni per ammettere un diritto di soggiorno in base all'art. 7 lett. c in relazione con l'art. 4 allegato I ALC e con l'art. 2 del regolamento 1251/70 (diritto di rimanere dopo la cessazione di un'attività quale lavoratore dipendente).