Citation: 1B_327/2016 E. 3.3

3.3. Ora, di nuovo, la ricorrente non censura queste motivazioni diverse e indipendenti (DTF 138 I 97 consid. 4.1.4). La ricorrente in sostanza fa valere che con la decisione del 29 marzo 2016 il Presidente della Corte delle assise, respingendo la sua domanda di dissequestro avrebbe anticipato indebitamente il giudizio sul dissequestro dei fondi del conto presso UBS SA, ritenendo che l'accusatore privato ne sarebbe il proprietario. Ne deduce che se il Presidente ha già stabilito che i fondi litigiosi non le apparterrebbero ma sarebbero di proprietà dell'accusatore privato, al quale dovrebbero essere consegnati, il processo sarebbe inutile. Questo assunto è manifestamene infondato. Il Presidente non si è infatti pronunciato sulla titolarità dei fondi litigiosi, ma ha semplicemente confermato il mantenimento provvisorio del sequestro. Spetterà alla Corte delle assise criminali pronunciarsi sulla proprietà dei beni sequestrati e sul loro destino nell'ambito del processo fissato dal 3 all'11 ottobre 2016.