Citation: 1C_20/2023 E. 3.2

3.2. Al riguardo egli parrebbe volersi avvalere, implicitamente, della possibilità d'inoltrare un ricorso concernente il diritto di voto dei cittadini nonché le elezioni e votazioni popolari ai sensi dell'art. 82 lett. c LTF, norma ch'egli non richiama. È tuttavia manifesto ch'egli non potrebbe comunque prevalersene per impugnare le criticate risoluzioni comunali: la circostanza che in materia di diritti politici il diritto di ricorrere spetta a chiunque, come il ricorrente, abbia diritto di voto nell'affare in causa (art. 89 cpv. 3 LTF), concerne infatti solo le votazioni e le elezioni cui possono partecipare gli aventi diritto di voto, poiché il suo scopo è quello di proteggere l'esercizio dei loro diritti politici. Le criticate decisioni del Legislativo comunale approvanti i crediti litigiosi non sono tuttavia state adottate dall'Assemblea comunale, alla quale il ricorrente avrebbe potuto partecipare quale cittadino (art. 11 LOC), ma dal Consiglio comunale. Ora, se condo la costante giurisprudenza, nell'ambito di votazioni indirette, ossia di quelle che si svolgono in seno a un organo rappresentativo, come in concreto un Consiglio comunale, o un Parlamento cantonale e ancor meno nell'ambito di atti preparatori, il diritto di voto dei cittadini non può essere leso. Il ricorso per violazione del diritto di voto non è dato nemmeno per contestare la maniera con la quale un organo rappresentativo approva i rapporti di determinate Commissioni (DTF 137 I 77 consid. 1.1; 131 I 366 consid. 2.1; sentenze 1C_373/2021 del 28 ottobre 2021 consid. 3.2 e rinvii, in: RtiD I-2022 n. 25 pag. 138, 1C_274/2020 del 30 giugno 2020 consid. 2 e 1C_18/2019 del 28 gennaio 2019 consid. 1.3; YVES DONZALLAZ, in: Commentaire de la LTF, 3a ed. 2022, n. 413 ad art. 82; GEROLD STEINMANN/ADRIAN MATTLE, in: Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 3a ed. 2018, n. 84 ad art. 82; cfr. sulle restrittive eccezioni a tale regola DTF 147 I 1 consid. 3.4 quando l'atto elettorale concerne esclusivamente un interessato, e DTF 144 I 43 consid. 2.1 qualora tocchi unicamente i parlamentari, eccezioni non adempiute nel caso in esame). Il ricorso per violazione del diritto di voto non è dato nemmeno per contestare la maniera con la quale un organo rappresentativo approva i rapporti di determinate Commissioni (DTF 134 I 172 consid. 1.3.3). I cittadini non sono del resto legittimati a contestare una spesa pubblica per il solo fatto che, per vari motivi, la disapprovano (DTF 145 I 121 consid. 1.5.3.2 e rinvii).