Citation: 1B_619/2022 E. 3.3

3.3. Il GPC ha riconosciuto l'esistenza agli atti di sufficienti indizi di reato, rilevando altresì ch'essi non erano contestati dalla ricorrente. Ha infatti rilevato come tra la documentazione da lei prodotta dinanzi alla Pretura potevano trovarsi documenti che non corrispondevano a quelli in possesso dell'accusatore privato, i quali, secondo il rapporto di polizia del 22 luglio 2021, parevano autentici. Ha ritenuto che i dati sequestrati, riguardanti in particolare la gestione del patrimonio dei coniugi, oggetto della causa civile in cui della documentazione era eccepita di falso, erano potenzialmente rilevanti per il procedimento penale. Il GPC ha inoltre rilevato l'assenza di una valida motivazione da parte della ricorrente riguardo a pretesi segreti che osterebbero al provvedimento. Ha concluso che nulla impediva quindi il dissigillamento.