Citation: 9C_450/2022 E. 5.2

5.2. L'art. 116 OAVS disciplina i rapporti tra la Cassa e l'agenzia comunale AVS (cfr. ugualmente art. 65 cpv. 2 LAVS), ovvero specifica i compiti che le agenzie comunali AVS devono in ogni caso svolgere. In particolare l'art. 116 cpv. 1 lett. b OAVS prevede che le agenzie comunali devono ricevere e trasmettere la corrispondenza. Sotto questo profilo, l'agenzia comunale AVS è dunque una sorta di parte organizzativa della Cassa, di cui assicura la presenza sul territorio. L'Agenzia comunale di C.________, ricevuta l'informazione del divorzio del ricorrente, avrebbe dovuto trasmetterla alla Cassa. Di conseguenza, con la segnalazione del proprio divorzio all'agenzia comunale il 2 agosto 2018, il ricorrente ha adempiuto correttamente e in modo sufficiente il suo obbligo di notificare ogni modifica rilevante delle proprie condizioni personali ed economiche che potrebbero influire sul suo diritto alla rendita vecchiaia. D'altronde che si dovesse notificare alla Cassa ogni comunicazione rilevante non era una circostanza inusuale per l'Agenzia comunale di C.________, considerato che anche l'allora dipendente comunale aveva specificatamente riferito che la mutazione da comunicare alla Cassa, ovvero il divorzio del ricorrente, le era sicuramente sfuggita. Contrariamente a quanto concluso dalla Corte cantonale, il termine annuale di perenzione, decorre dal momento dell'informazione all'agenzia comunale e non quando la ex moglie aveva richiesto lo splitting dei redditi il 10 novembre 2021. Non è pertanto necessario, in quanto irrilevante, dare seguito alle richieste del ricorrente di edizione dell'incarto amministrativo della ex moglie per trovare la prova di una conoscenza della Cassa anteriore al novembre 2021. La giurisprudenza del Tribunale federale ha già avuto modo di chiarire che, dal punto di vista giuridico, quanto è conosciuto dall'agenzia comunale è parimenti conosciuto, rispettivamente attribuibile alla conoscenza della Cassa, e pertanto da quel momento comincia a decorrere il termine di perenzione nel senso dell'art. 25 cpv. 2 LPGA (sul tema cfr. DTF 140 V 521 consid. 6). Nel caso di specie tale termine decorre pertanto direttamente dal 2 agosto 2018 (senza che sia necessaria una "seconda causa", sul tema cfr. DTF 148 V 217 consid. 6.2) e quindi la richiesta di restituzione di cui alla decisione del 3 marzo 2022 della Cassa è perenta sia in applicazione del termine di un anno, rispettivamente di 3 anni (cfr. consid. 4.1), questione che può non essere vagliata in concreto. Il fatto che il Canton Berna abbia previsto esplicitamente una normativa che prevede per le agenzie comunali AVS il compito di notificare alla Cassa cantonale ogni modifica significativa concernente la situazione personale degli assicurati, come pure che per contro il Canton Ticino nel decreto legislativo di applicazione della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e i superstiti [RL 851.100], in particolare l'art. 6 concernente i compiti dell'agenzia comunale AVS, non prevede un obbligo espresso di comunicare i cambiamenti intervenuti successivamente alla richiesta di prestazioni è inconferente, considerato che la motivazione del Tribunale federale nella DTF 140 V 521 menzionata nella sentenza cantonale impugnata non si fondava solo sull'esistenza o meno di una regolamentazione cantonale, visti i termini chiari dell'art. 116 cpv. 1 lett. b OAVS.