Citation: I 390/05 11.10.2005 E. 1

1.1 L'autorità giudiziaria cantonale ha correttamente esposto le norme disciplinanti il diritto a un mezzo ausiliario dell'AI (art. 21 cpv. 1 e 2 LAI; art. 2 cpv. 1 OMAI) e la competenza del Consiglio federale rispettivamente del Dipartimento federale dell'interno ad emanare l'elenco dei mezzi ausiliari (art. 21 cpv. 1 LAI in relazione con l'art. 14 OAI). Giova in questa sede ribadire che, giusta l'art. 2 OMAI, il diritto alla consegna di mezzi ausiliari è subordinato, nei limiti tracciati dall'elenco allegato, alla necessità per l'assicurato di farne uso per spostarsi, stabilire contatti con l'ambiente o ampliare la propria autonomia (cpv. 1), fermo restando tuttavia che l'assicurato ha diritto ai mezzi ausiliari designati nel citato elenco da un asterisco (*) solamente se gli sono indispensabili per esercitare un'attività lucrativa o adempiere le mansioni consuete, per studiare, per imparare una professione, a scopo di assuefazione funzionale o per svolgere l'attività esplicitamente citata nel numero corrispondente dell'allegato. Il diritto si estende agli accessori e agli adeguamenti resi necessari dall'invalidità (cpv. 3). L'assicurato può pretendere soltanto mezzi ausiliari di tipo semplice e adeguato (cpv. 4, prima frase). Infine, se egli ha diritto a un mezzo ausiliario figurante nell'elenco annesso ma si accontenta di un altro mezzo più economico, che ha la stessa funzione, quest'ultimo dev'essergli consegnato anche se non è menzionato nell'elenco (cpv. 5). 1.2 L'allegato OMAI è esaustivo nella misura in cui enumera le categorie dei mezzi ausiliari entranti in linea di considerazione. Per contro, occorre esaminare all'interno di ogni singola categoria se l'enumerazione dei diversi mezzi ausiliari facenti parte di tale categoria sia ugualmente esaustiva oppure semplicemente indicativa (DTF 121 V 260 consid. 2b e i riferimenti ivi citati). 1.3 L'allegato OMAI menziona alla cifra 10.05 le modifiche ("Abänderungen", "transformations") di veicoli a motore rese necessarie dall'invalidità. La giurisprudenza ha precisato che la domanda di assunzione delle spese legate a tali modifiche non può essere rifiutata per il fatto che l'assicurato non sia in grado di guidare personalmente il veicolo, né per il motivo che egli non utilizza il veicolo per l'esercizio di un'attività professionale assicurantegli l'esistenza oppure per un altro degli scopi precisati dall'art. 21 cpv. 1 LAI (DTF 121 V 261 segg. consid. 3b/bb). Nemmeno il fatto che l'assicurato non sia il detentore del veicolo consente, in quanto tale, di rifiutare la presa a carico delle modifiche al veicolo (DTF 121 V 263 consid. 3c). 1.4 Con la lettera circolare AI no. 207 del 29 settembre 2004 l'UFAS ha modificato la cifra marg. 10.05.5 della circolare sulla consegna di mezzi ausiliari nell'assicurazione invalidità (CMAI), che fino ad allora prevedeva l'assunzione dei costi supplementari d'istallazione di un cambio automatico su un'autovettura acquistata nella misura in cui tale equipaggiamento era reso necessario dall'invalidità. La nuova direttiva dispone che l'AI non si assume le spese di un cambio automatico se l'automobile è dotata di tale dispositivo fabbricato in serie. Inoltre, i relativi costi sono presi a carico solo se l'Ufficio della circolazione esige che, a causa dell'invalidità, l'autovettura dev'essere equipaggiata con un cambio automatico. Interpellato in sede cantonale, l'UFAS ha precisato il senso di questa direttiva, osservando che mentre il medico è tenuto ad indicare gli impedimenti, nel caso concreto di natura fisica, l'Ufficio della circolazione controlla i veicoli dal punto di vista della sicurezza e definisce, secondo il tipo di handicap, le modifiche necessarie e i controlli che ne derivano. 1.5 Al pari di ogni altra ordinanza amministrativa, le direttive dell'UFAS costituiscono delle istruzioni dell'autorità di vigilanza all'indirizzo degli organi esecutivi dell'assicurazione sul modo di svolgere le loro competenze. Volte ad assicurare un'applicazione uniforme delle prescrizioni legali da parte dell'amministrazione, tali istruzioni esplicano effetto solo nei confronti di quest'ultima. In particolare, esse non creano delle nuove regole giuridiche e non possono costringere gli amministrati ad adottare un determinato comportamento. Non pubblicate nella Raccolta ufficiale delle leggi federali, tali direttive forniscono il punto di vista dell'amministrazione sull'applicazione delle norme giuridiche ma non anche un'interpretazione vincolante delle stesse. Senza pronunciarsi sulla loro validità, dal momento che, non essendo delle decisioni, esse non possono essere impugnate in quanto tali, il giudice ne controlla liberamente la costituzionalità e la legalità e se ne deve scostare nella misura in cui esse stabiliscono delle norme non conformi alle disposizioni legali applicabili. Per contro, il giudice ne tiene conto nella misura in cui esse consentano nel caso di specie una corretta interpretazione delle disposizioni di legge (DTF 130 V 172 consid. 4.3.1, 232 consid. 2.1, 129 V 204 consid. 3.2, 127 V 61 consid. 3a, 126 V 68 consid. 4b, 427 consid. 5a). 1.6 Ratione temporis, nulla osta al fatto che l'amministrazione, anziché richiamarsi a quelle precedenti, apparentemente maggiormente favorevoli per l'assicurato, abbia applicato ai fini della propria decisione le direttive contenute nella nuova lettera circolare del 29 settembre 2004. Corrisponde infatti a consolidata giurisprudenza che per principio una nuova prassi amministrativa si applica immediatamente a tutte le vertenze pendenti e non ancora cresciute in giudicato al momento della modifica. Risulta di principio irrilevante in questi casi se lo stato di fatto determinante si è realizzato prima o dopo la modifica della prassi oppure se si tratta di esaminare un diritto a prestazioni sorto prima o dopo questo momento. Ciò non determina retroattività o disparità di trattamento illegali (RAMI 1995 no. U 232 pag. 208 consid. 3b, 1992 no. K 895 pag. 132; RCC 1990 pag. 269; in questo senso pure la sentenza inedita del 14 giugno 1999 in re R. e D., I 97/98, consid. 3).