Citation: 8C_307/2021 E. 4.6

4.6. Nella fattispecie, tale prassi già non sarebbe applicabile, indipendentemente dalla residenza effettiva in Svizzera o all'estero (consid. 3). Se è vero che l'indicazione dei rimedi giuridici contenuta nella decisione su opposizione non faceva riferimento alla possibilità di invio postale, il ricorrente non può comunque richiamarsi a tale prassi perché egli era patrocinato da un avvocato sin dalla procedura amministrativa. Già a una sommaria consultazione della LPGA emerge chiaramente dal testo legale - e tale circostanza al patrocinatore non poteva sfuggire - che fa stato per il rispetto dei termini la consegna a "un ufficio postale svizzero ". In tal senso, il ricorrente non può nemmeno pretendere di essere stato indotto in errore da un'indicazione fuorviante. Invano il ricorrente potrebbe quindi esigere secondo il diritto svizzero di applicare la data di consegna alle poste italiane. Alla luce anche del termine legale ordinario di trenta giorni, un motivo di restituzione del termine è in ogni caso d'acchito escluso (art. 50 cpv. 1 LTF; da ultimo sentenza 2C_188/2021 del 19 aprile 2021 consid. 3.2).