Citation: 2C_825/2018 E. F

Il 13 settembre 2018 la A.________ SA ha inoltrato dinnanzi al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico, da trattare in subordine quale ricorso sussidiario in materia costituzionale, contro la sentenza cantonale. Chiede, previo conferimento dell'effetto sospensivo, in via principale che "la risoluzione n. 2922 del 27 giugno 2017 con la quale il Consiglio di Stato non ha aggiudicato le prestazioni da ingegnere civile alla spettabile A.________ SA, Y.________" sia annullata e che "al gruppo interdisciplinare C.________ (...) e a lei in qualità di figura di riferimento per le prestazioni da ingegnere civile, vengano aggiudicate anche tali prestazioni". In via subordinata, qualora nel frattempo il mandato fosse già stato deliberato ad altri, chiede invece che sia constatata "l'illegalità della risoluzione n. 2922 del 27 giugno 2017 con la quale il Consiglio di Stato non ha aggiudicato le prestazioni da ingegnere civile alla spettabile A.________ SA (...) ". Adduce in sostanza che la decisione impugnata violerebbe la garanzia della libertà economica, il principio di buona fede, il diritto di essere sentiti, sarebbe priva di base legale nonché inficiata d'arbitraria. Chiamati ad esprimersi, il Tribunale cantonale amministrativo si è riconfermato nelle motivazioni e nelle conclusioni della propria sentenza mentre il committente ha contestato le allegazioni della ricorrente. Il Dipartimento del territorio, Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche, non si è espresso. Le parti sono in seguito state invitate a depositare una replica e una duplica, con le quali hanno confermato le proprie posizioni. Con decreto presidenziale dell'11 ottobre 2018 è stata respinta l'istanza di conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso. Diritto: