Citation: 4A_215/2023 E. 5.3.3

5.3.3. Che nella sua mail del 10 settembre 2019 al notaio e alla potenziale acquirente (doc. O) il ricorrente abbia accennato sia alle sue difficoltà a consegnare l'appartamento e le chiavi entro il termine indicato nella bozza di contratto di compravendita (12 ottobre 2019), sia alla problematica della cartella ipotecaria con la ex moglie, è possibile. Con tali allegazioni, però, comprova solo di aver riferito ai due interlocutori l'impossibilità a consegnare l'appartamento nei termini indicati nella bozza di contratto elaborata dal notaio e di averli informati delle resistenze e delle ulteriori pretese fatte valere dalla sua ex moglie. Egli, infatti, non prova di aver pattuito con l'opponente una mercede per l'attività di mediatore condizionata da un lato alla segnalazione di un acquirente pronto a non occupare l'appartamento per trenta giorni dal pagamento del saldo del prezzo di compravendita e dall'altro al versamento anticipato di fr. 45'000.-- da parte del o dei potenziali acquirenti per riscattare la cartella ipotecaria detenuta dalla sua ex consorte. In verità, pur essendosi confrontato con il suo legale, il ricorrente ha sottoscritto un mandato di vendita e di mediazione immobiliare privo delle condizioni da lui pretese e, come rilevato dai giudici ticinesi, non vi è alcuna prova a conferma d'una modifica di quell'accordo scritto siglato con l'opponente nel senso da lui preteso. Ciò premesso, il ricorso è da respingere.