Citation: 4A_237/2024 E. C

Con appello del 14 settembre 2023 l'attrice ha chiesto, in riforma del giudizio impugnato, di accogliere la petizione e di rivedere di conseguenza spese processuali e ripetibili di prima sede. Con risposta del 3 novembre 2023 la convenuta ne ha proposto il rigetto. Statuendo il 7 marzo 2024 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto il rimedio, in quanto ammissibile. In sostanza, per tale autorità giudiziaria il contratto tra la locatrice e B.________ SA era stato validamente disdetto: la contestazione della disdetta da parte dell'attrice non era tutelabile, visto che la sua condotta dopo la disdetta andava interpretata come accettazione tacita della sua validità. In caso di disdetta del contratto, poi, non era necessario un consenso dell'autorità amministrativa. Infine, in concreto le disposizioni della LAFE non avevano una forza tale da imporsi e divenire un vincolo ai diritti fondamentali delle parti.