Citation: 1C_457/2021 E. 3.1

3.1. In concreto, la SEM ha revocato la cittadinanza svizzera del ricorrente in applicazione dell'art. 42 della legge federale sulla cittadinanza svizzera, del 20 giugno 2014 (LCit; RS 141.0) e dell'art. 30 dell'ordinanza sulla cittadinanza svizzera, del 17 giugno 2016 (OCit; RS 141.01), entrate in vigore il 1° gennaio 2018. L'autorità federale ha in particolare considerato il fatto che l'apertura della procedura di revoca è stata comunicata il 15 febbraio 2019 al ricorrente e che il nuovo diritto gli sarebbe più favorevole, siccome l'art. 30 OCit prevederebbe delle condizioni restrittive riguardo alla revoca della cittadinanza. La SEM ha al riguardo rilevato che l'art. 48 della previgente legge federale su l'acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera, del 29 settembre 1952 (vLCit; RU 1952 1119) non era concretizzato da una regolamentazione a livello di ordinanza. Il TAF ha per contro ritenuto applicabile alla fattispecie la vLCit, costituendo "fatto determinante" la sentenza di condanna del 18 agosto 2017 del TPF.