Citation: 2D_6/2019 E. 4.2

4.2. Così argomentando, la ricorrente non dimostra tuttavia nessuna delle violazioni di natura costituzionale sostenute nella sua impugnativa. In particolare, oltre a non sostanziare l'asserita disparità di trattamento tra offerenti, non dimostra l'arbitrio e questo né in merito alla valutazione degli atti, né in relazione alle conseguenze che la Corte cantonale ne ha successivamente tratto, annullando la delibera e attribuendo la commessa alla seconda classificata. In effetti, e come in sostanza rimarcato anche dall'opponente in risposta, confrontandosi con la motivazione che ha condotto i Giudici ticinesi all'esclusione della sua offerta, la ricorrente mostra certo di non condividerla; da un esame dei differenti argomenti da essa addotti, ripresi per esteso anche nel precedente considerando 4.1, appare tuttavia evidente come la stessa si limiti a fornire una lettura diversa della fattispecie, ciò che non basta. L'arbitrio non è infatti già dato quando un'altra soluzione sembra possibile, e nemmeno se essa fosse preferibile a quella che è stata adottata, ma solo quando la decisione querelata è manifestamente insostenibile, gravemente lesiva di una norma o di un principio giuridico indiscusso, rispettivamente in contraddizione urtante con il sentimento di giustizia ed equità (DTF 139 I 149 consid. 3.1 pag. 155; 137 I 1 consid. 2.4 pag. 5; 133 I 149 consid. 3.1 pag. 155).