Citation: 6S.243/2005 30.08.2005 E. 3

La legittimazione a ricorrere per cassazione in merito all'azione penale è regolata in modo esaustivo dall'art. 270 PP. 3.1 Giusta l'art. 270 lett. e PP la vittima di un reato può ricorrere per cassazione se era già parte nella procedura, nella misura in cui la sentenza concerna le sue pretese civili o possa influenzare il giudizio in merito a queste ultime, oppure se fa valere una violazione dei diritti che le sono attribuiti dalla legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV; RS 312.5). La nozione di vittima ai sensi di questa disposizione è definita all'art. 2 cpv. 1 LAV. È considerata vittima ogni persona che a causa di un reato è stata direttamente lesa nell'integrità fisica, sessuale o psichica, questione che il Tribunale federale esamina liberamente (DTF 122 IV 71 consid. 3a; 120 Ia 101 consid. 2a, 157 consid. 2b). La via del ricorso per cassazione è invece preclusa al semplice danneggiato, seppure costituitosi parte civile (DTF 129 IV 206 consid. 1; 128 IV 92 consid. 4a; 128 IV 39 consid. 3b/bb). 3.2 I ricorrenti non sono né sostengono di essere vittime ai sensi delle suddette norme, per cui da questo profilo difettano di legittimazione ricorsuale. Nel gravame si afferma tuttavia che la loro legittimazione sarebbe data in virtù dell'art. 270 lett. g PP, in veste di accusatori privati. A torto. La qualità di accusatore privato ai sensi di quest'ultima disposizione è riservata alla parte che, conformemente alle prescrizioni del diritto cantonale, ha sostenuto l'accusa da sola e senza l'intervento dell'accusatore pubblico (azione penale privata "principale" o anche "esclusiva"; v. Christoph Riedo, Der Strafantrag, tesi friburghese, Basilea/Ginevra/Monaco 2004, pag. 57 e segg.). Questa situazione si verifica soltanto in determinate procedure cantonali nelle quali, limitatamente a taluni reati in cui l'interesse pubblico al proseguimento penale è di minore rilievo, l'accusatore privato sin dall'inizio agisce al posto dell'accusatore pubblico (DTF 128 IV 39 consid. 2a; 127 IV 236 consid. 2b/aa). L'accusatore privato è legittimato a proporre un ricorso per cassazione solo se l'accusatore pubblico non aveva qualità di parte secondo il diritto di procedura cantonale (DTF 110 IV 114). Si tratta di una condizione qui certamente non realizzata, e del resto nemmeno configurabile nella procedura penale ticinese (sentenza 6S.125/2005 del 18 maggio 2005, consid. 2.2). 3.3 Visto quanto sopra il ricorso risulta inammissibile. Le spese processuali seguono la soccombenza (art. 278 cpv. 1 PP). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: