Citation: I 222/04 05.09.2006 E. 4

Nel querelato giudizio, l'autorità giudiziaria cantonale ha enunciato le norme legali e i principi giurisprudenziali disciplinanti la materia. Così, dopo avere giustamente - perlomeno per quanto riferito allo stato di fatto giuridicamente determinante realizzatosi dopo il 1° gennaio 2003 (cfr. DTF 130 V 333 seg. consid. 2.3-2.5, e consid. 1.2 non pubblicato in DTF 130 V 393) - dichiarato applicabile la nuova legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000, in vigore dal 1° gennaio 2003 (cfr. art. 2 LPGA in relazione con l'art. 1 cpv. 1 LAI, nel suo tenore in vigore dal 1° gennaio 2003), e averne definito i concetti - peraltro corrispondenti alle nozioni sviluppate dalla giurisprudenza sotto l'egida del precedente ordinamento (cfr. ancora il già citato consid. 1.2 non pubblicato in DTF 130 V 393, come pure DTF 130 V 344 segg. consid. 2-3.6, che ha evidenziato come, almeno nel presente ambito, la situazione non cambi a dipendenza del fatto che l'esame giuridico avvenga secondo le nuove disposizioni della LPGA oppure secondo quelle precedentemente in vigore) - d'invalidità (art. 8 LPGA e art. 4 LAI) e di raffronto dei redditi (art. 16 LPGA), il primo giudice ha rammentato i presupposti per il diritto alla rendita (art. 28 cpv. 1 LAI [nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2003]) degli assicurati che esercitano un'attività lucrativa. A tale esposizione può essere fatto riferimento e prestata adesione, non senza tuttavia soggiungere che pur essendo l'invalidità un concetto economico e non medico, al fine di poterla determinare, l'amministrazione (o il giudice in caso di ricorso) deve disporre di documenti che vanno rassegnati dal medico o eventualmente da altri specialisti. Il compito del medico consiste così proprio nel porre un giudizio sullo stato di salute e nell'indicare in quale misura e in quali attività l'assicurato è incapace al lavoro, la documentazione medica costituendo un importante elemento di giudizio per determinare quali lavori siano ancora ragionevolmente esigibili dall'assicurato (DTF 125 V 261 consid. 4, 115 V 134 consid. 2, 114 V 314 consid. 3c, 105 V 158 consid. 1).