Citation: 2C_697/2017 E. 5.2

5.2. Come indicato in risposta, in assenza di una norma costituzionale al riguardo, ciò non proibiva però al legislatore ticinese di tornare un giorno sui suoi passi e - preso non da ultimo atto della situazione di fatto descritta nel precedente considerando 3.3 in fine - di regolare la questione del finanziamento dello smaltimento dei rifiuti urbani in maniera più dettagliata (DTF 144 I 81 consid. 3.2.3 pag. 84 e 136 I 265 consid. 2.4 pag. 270 seg. con ulteriori rinvii; ANDREAS AUER/GIORGIO MALINVERNI/MICHEL HOTTELIER, Droit constitutionnel suisse, vol. I, 3a ed. 2013, n. 269 in fine, i quali indicano anch'essi che, in casi come quello in esame, il legislatore cantonale può, modificando la legge, ridurre l'autonomia dei Comuni senza con ciò violarla). Anche quando una specifica norma di diritto costituzionale cantonale non vi si oppone, una limitazione dell'autonomia comunale come quella appena descritta, è subordinata tuttavia al rispetto della legge. In particolare, deve risultare da una procedura corretta nella forma e non contrastare con il diritto materiale determinante (DTF 136 I 265 consid. 2.4 pag. 270 seg.; 131 I 91 consid. 1 pag. 93 seg.; 129 I 313 consid. 4.1 pag. 318 seg. e 119 Ia 285 consid. 4c pag. 295 seg.; sentenza 1C_499/2016 del 10 marzo 2017 consid. 2.2). Nel seguito, occorre quindi procedere all'esame degli argomenti addotti per denunciare la non conformità della novella legislativa al diritto federale e, in particolare, agli art. 32a e 2 LPAmb.