Citation: 5A_832/2013 E. 1

che, a seguito della grida per la ricerca di eredi nella successione fu C.________, A.________ si è annunciata quale erede entro i termini di pubblicazione; che con decisione 18 aprile 2013 il Pretore della giurisdizione di Locarno Città ha accertato che A.________ appartiene alla stirpe dei bisavi di C.________ e che la successione di quest'ultima va quindi devoluta allo Stato del Cantone Ticino (art. 460 e 466 CC), e ha inoltre ordinato la pubblicazione di una nuova grida e la confezione di un inventario (art. 592 CC); che con appello (" Widerspruch ") 12 maggio 2013 A.________ ha chiesto la riforma del giudizio pretorile nel senso di essere riconosciuta erede di C.________; che con sentenza 27 settembre 2013 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha respinto l'appello; che con ricorso in materia civile 4 novembre 2013 A.________ è insorta al Tribunale federale chiedendo l'annullamento della sentenza 27 settembre 2013 ed il riconoscimento della sua qualità di erede; che la ricorrente ha pure chiesto di essere posta al beneficio dell'assistenza giudiziaria; che il ricorso contro una decisione deve essere depositato presso il Tribunale federale entro trenta giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF); che il termine decorre dal giorno successivo alla notificazione (art. 44 cpv. 1 LTF); che gli atti scritti devono essere consegnati al Tribunale federale oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine (art. 48 cpv. 1 LTF); che la sentenza impugnata è stata notificata alla ricorrente il 1° ottobre 2013; che il termine per adire il Tribunale federale ha quindi cominciato a decorrere il 2 ottobre 2013 per scadere il 31 ottobre 2013; che in queste circostanze il rimedio consegnato alla posta svizzera il 4 novembre 2013 (data del timbro postale) si appalesa tardivo e quindi inammissibile; che in virtù dell'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF il Presidente della Corte decide in procedura semplificata la non entrata nel merito su ricorsi manifestamente inammissibili; che la domanda di assistenza giudiziaria deve essere respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del ricorso (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF); che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF);