Citation: 4A_505/2022 E. 3

Con ricorso in materia civile del 10 novembre 2022 la A.________ SA e la B.________ AG postulano, previo conferimento dell'effetto sospensivo al gravame, l'annullamento della sentenza di appello e in sua riforma la conferma di quella pretorile. Le ricorrenti incentrano il ricorso sull'asserto che l'opponente non intendeva assumere prove per prevalersi di un vizio di volontà concernente l'accordo transattivo e chiedere la restituzione di quanto versato sulla base di tale convenzione, ma che questi aveva in realtà introdotto l'istanza per evitare il pagamento dei danni sorti dopo il 18 luglio 2021 e "negare che fossero dovuti degli importi considerati dei doppioni". Contestano che la C.________ SA avesse "prudenzialmente già impugnato il pagamento effettuato in forza dell'accordo transattivo". Rimproverano alla Corte cantonale di avere interpretato in modo erroneo e superficiale l'accordo transattivo, perché le parti non erano intenzionate a rendere parte integrante dell'accordo né i contratti tra la A.________ SA e la B.________ AG né quello fra quest'ultima e la D.________ AG, che non erano fra l'altro nemmeno stati allegati alla transazione. I Giudici cantonali darebbero altresì erroneamente per scontato che la A.________ SA e la B.________ AG avessero concluso un contratto di locazione. Ritengono anche sbagliato l'accertamento secondo cui l'intero importo di fr. 1'388'454.-- menzionato nell'accordo transattivo concernerebbe danni scaturiti dal mancato rispetto del contratto di locazione, perché in realtà per i danni subiti da B.________ AG a tale titolo erano unicamente previsti fr. 804'999.50. Affermano pure che la motivazione della Corte di appello viola l'art. 2 CC, perché ogni parte deve assumersi il rischio dei propri errori e perché l'art. 25 cpv. 1 CO sancisce che l'errore non può essere invocato in urto con la buona fede. Con risposta 29 novembre 2022 la C.________ SA si è opposta all'emanazione di misure d'urgenza e propone, in via principale, che il ricorso sia dichiarato inammissibile e, in via subordinata, che sia respinto, nella misura della sua ricevibilità. Con decreto presidenziale del 5 dicembre 2022 è stato conferito effetto sospensivo al ricorso. Le parti hanno spontaneamente proceduto a un secondo scambio di scritti con replica del 15 dicembre 2022 e duplica del 22 dicembre 2022.