Citation: 1B_23/2018 E. 2.6

2.6. La ricorrente fa infine valere che la somma litigiosa sarebbe di sua pertinenza, come sarebbe dimostrato dalla convenzione matrimoniale e dal contratto di cessione, per cui si tratterrebbe di un suo bene e non di provento di reato. Certo, nella sentenza 6B_966/2014 del 6 marzo 2017 che la riguardava il Tribunale federale ha rilevato che non sono ravvisabili motivi di nullità della convenzione matrimoniale, motivo per cui ha annullato il sequestro conservativo ch'era stato ordinato su suoi beni (consid. 6.3 e 7; consid. 6.1 sull'inammissibilità di un sequestro conservativo nei confronti di terzi non tenuti a un risarcimento compensatorio e sentenza 1B_463/2016 del 10 aprile 2017 consid. 4.6). La ricorrente disattende tuttavia che il Tribunale federale non si è per contro pronunciato sul contratto di cessione tra i coniugi, da lei invocato a sostegno del dissequestro in esame. Ne segue che la conclusione della CARP, secondo cui la questione della titolarità non è chiara e che pertanto, in applicazione del principio della verosimiglianza, dovrà essere decisa con la sentenza di merito, non viola il diritto federale (DTF 141 IV 360 consid. 3.2 pag. 364).