Citation: 8C_744/2018 E. 4.2

4.2. Il ricorso, nella misura della sua minima ammissibilità, è destinato all'insuccesso. Il giudizio cantonale nel suo risultato è tutt'altro che insostenibile. Infatti, la Corte cantonale, alla luce del particolare istituto degli assegni familiari ticinesi (cfr. DTF 143 I 1 consid. 3.4 pag. 8 segg.) e delle disposizioni legali relative alla convivenza poteva, senza arbitrio far rientrare in questa categoria le persone che, indipendentemente dalla loro situazione sentimentale, siano pronte a prestarsi assistenza e sostegno reciproci, al di là di una semplice amicizia. Questo per non sottacere che il padre della figlia della ricorrente ha dimostrato tutt'ora di prestare aiuto alla ricorrente, facendosi carico persino dell'anticipo spese dinanzi al Tribunale federale. Diversamente dall'opinione della ricorrente, le autorità non sono peraltro tenute ad indire un'udienza, soprattutto quando, come nel caso concreto, non è stato richiesto un dibattimento (cfr. sentenza 8C_525/2016 del 27 settembre 2017 consid. 2.3). Per il resto, si può rinviare ai considerandi del giudizio cantonale (art. 109 cpv. 3 LTF).