Citation: H 370/98 29.06.2000 E. 2

2.- Nei considerandi dell'impugnato giudizio, ai quali può essere fatto riferimento, la Corte cantonale ha indicato in modo pertinente e completo quali siano i presupposti legali, di ordinanza e quelli sviluppati dalla giurisprudenza che devono essere adempiuti per poter applicare la procedura straordinaria di calcolo dei contributi per gli indipendenti (art. 9 cpv. 2 LAVS e art. 25 cpv. 1 OAVS; DTF 106 V 76 consid. 3a; SVR 1994 AVS no. 4 pag. 7 consid. 2.3). In particolare, i mutamenti durevoli in seguito a cambiamento di professione, decisivi giusta l'art. 25 cpv. 1 OAVS, norma di eccezione da non interpretare in senso estensivo, devono aver influito sensibilmente sull'importo del reddito dell'assicurato. A questo proposito è opportuno ribadire segnatamente che, secondo la giurisprudenza, la modifica del reddito è sensibile se la variazione del medesimo è di almeno il 25 % (RCC 1992 pag. 500 consid. 2b, 1984 pag. 508 consid. 3b e sentenze ivi citate; cfr. pure DTF 110 V 9 consid. 3b), che il mutamento della qualifica giuridica di una parte del reddito non costituisce un motivo sufficiente per applicare la procedura straordinaria (RCC 1988 pag. 36 consid. 3b, 1980 pag. 210 consid. 2), e che nell'ipotesi in cui l'assicurato debba ridurre l'attività indipendente accessoria a seguito dell'assunzione di un impegno quale salariato permettentegli di svolgere la precedente attività soltanto in misura minore, non può essere ammesso un cambiamento di professione ai sensi dell'art. 25 cpv. 1 OAVS (RCC 1978 pag. 228 consid. 2b). Infine, il reddito di confronto, determinante per sapere se vi sia variazione sensibile del guadagno, è il reddito acquisito nel corso dell'ultimo esercizio commerciale che precede l'anno della modifica (RCC 1982 pag. 392 consid. 1; Käser, Unterstellung und Beitragswesen in der obligatorischen AHV, no. 14.60 pag. 285).