Citation: 5A_533/2019 E. 1.1

1.1. Il pregiudizio dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF deve essere di natura giuridica e non deve potere essere ulteriormente eliminato, perlomeno non completamente, nemmeno mediante l'emanazione di una decisione finale favorevole al ricorrente (DTF 141 III 80 consid. 1.2). Il fatto di incorrere nel pagamento di una somma di denaro non è in linea di principio suscettibile di causare un danno di natura giuridica (DTF 138 III 333 consid. 1.3.1), dato che l'interessato può versare l'importo litigioso e poi ottenerne la restituzione se alla fine dovesse vincere la causa. Invece, una decisione che modifica la sorte dei figli può provocare un tale pregiudizio, poiché, anche emanando una decisione finale favorevole al ricorrente, egli non potrebbe essere compensato retroattivamente per l'esercizio delle prerogative parentali di cui è stato privato durante il periodo già trascorso (sentenze 5A_401/2018 del 4 dicembre 2018 consid. 2.1.1 e 5A_52/2018 del 7 marzo 2018 consid. 1.2, che rinviano alle DTF 137 III 475 consid. 1 e 120 Ia 260 consid. 2b). Spetta al ricorrente dimostrare che tali condizioni siano adempiute, fatti salvi i casi in cui queste risultano in modo manifesto dalla decisione impugnata o dalla natura della causa (DTF 138 III 46 consid. 1.2 con rinvii).