Citation: I 569/02 15.07.2003 E. 2

2.1 Nell'evenienza concreta, la dettagliata perizia specialistica esperita dal Servizio X.________ su incarico dell'amministrazione nell'aprile 1999 ha evidenziato che dal profilo ortopedico la situazione clinica non era cambiata rispetto a quella accertata nel periodo da agosto 1995 a maggio 1996. Da quell'epoca, in un lavoro adatto, leggero, da svolgere parzialmente in piedi e parzialmente seduto, senza dover alzare regolarmente pesi, S.________ aveva riacquistato una capacità lavorativa del 100%. Secondo i periti, a decorrere dal mese di gennaio 1997, l'interessato presentava tuttavia una patologia psichiatrica che lo rendeva incapace al lavoro nella misura del 70%. Orbene, amministrazione e giudici commissionali non sono censurabili nella misura in cui hanno concluso, su questa base, che a partire dal 31 agosto 1996 non era più data invalidità giustificante il riconoscimento di una rendita, quest'ultima essendo comunque nuovamente insorta dal 1° gennaio 1998. 2.2 Il ricorrente rileva invero che il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino gli aveva riconosciuto, nel proprio giudizio 25 agosto 1998, di essere stato incapace al lavoro in misura completa a causa della patologia ortopedica consecutiva all'infortunio sino al 27 gennaio 1997, anziché sino al 31 agosto 1996. L'argomento è tuttavia privo di rilevanza. In effetti, secondo la giurisprudenza di questa Corte, le considerazioni contenute in una pronuncia cantonale di rinvio non hanno carattere vincolante, e ciò anche se la retrocessione degli atti è stata ordinata per l'allestimento di ulteriori indagini "ai sensi dei considerandi" (sentenza inedita 15 gennaio 1986 in re J., I 490/84, con riferimento a DTF 110 V 52 consid. 3d).