Citation: 2C_731/2016 E. 6.2

6.2. Il Consiglio di Stato da parte sua (risposta del 4 ottobre 2016 pag. 42) spiega che la legge prevede due distinte situazioni, la collocazione fuori servizio dei posteggi e la loro dismissione (cfr. art. 35e e 35f LTPub). Nel primo caso viene solo inibito l'uso del posteggio (e il proprietario può quindi decidere, in ogni momento, di riutilizzarlo), che non viene conteggiato ai fini del calcolo dell'imposta, ma viene considerato ai fini dell'assoggettamento, senza possibili bonus. Nel secondo caso, vi è una rinuncia definitiva alla licenza edilizia e il posteggio non è conteggiato né ai fini dell'assoggettamento né per il calcolo dell'imposta ed entrano in considerazione dei bonus. Tenuto conto di queste spiegazioni e rammentato che il rilascio di una licenza edilizia non esclude di principio che l'impianto e/o la costruzione oggetto della medesima sia poi assoggettato/a ad un'imposta così come del fatto che il principio della buona fede non consente di opporsi a un cambiamento di regolamentazione o di sottrarsi all'applicazione del nuovo diritto per il fatto di avere semplicemente preso determinate disposizioni sulla base del diritto anteriore (DTF 122 V 405 consid. 3b/bb pag. 408 e rinvii), ne discende che la censura, priva di pertinenza, dev'essere respinta.