Citation: 5A_504/2021 E. 2.2

2.2. Al proposito va preliminarmente rilevato che, in generale, la motivazione del ricorso non soddisfa pienamente le esigenze poste dall'art. 106 cpv. 2 LTF (cfr. supra consid. 1.2). Le argomentazioni della ricorrente sono esposte in maniera ripetitiva, senza che la progressione logica del ragionamento risulti sempre chiara. Manca inoltre spesso una critica puntuale e separata per ogni censura sollevata: più volte la ricorrente lamenta infatti genericamente che una determinata conclusione della sentenza impugnata costituirebbe " un'evidente violazione dei diritti costituzionali dati dall'art. 8 (...), dall'art. 29 (...) e dall'art. 9 Cost. (...) ", impedendo, in questa misura, al Tribunale federale di entrare nel merito della singola censura. Per quanto attiene poi alla censura relativa ad una violazione dell'art. 8 Cost., essa non può essere esaminata poiché la ricorrente si limita a ripetere in diversi punti del ricorso che, ammettendo la produzione di una documentazione non originale o non in copia conforme debitamente legalizzata, la precedente istanza avrebbe commesso una "manifesta disparità di trattamento" sia al cospetto di tutti i cittadini ai quali le autorità chiedono la presentazione di atti originali o in copia conforme, sia rispetto a lei stessa, che in causa ha invece presentato documenti originali "con tutti i crismi della fedefacenza", ma non sostanzia ulteriormente il suo ragionamento. Irricevibili sono poi le parti del ricorso nelle quali la ricorrente invoca la violazione di varie disposizioni del CPC (RS 272) e degli art. 2 e 8 CC, che non costituiscono diritti fondamentali.