Citation: 1C_621/2021 E. 1

L'opponente misconosce infatti che dinanzi al Tribunale federale possono essere addotti nuovi fatti e nuovi mezzi di prova soltanto se ne dà motivo la decisione dell'autorità inferiore (art. 99 cpv. 1 LTF). Se tale eventualità sia realizzata, dev'essere esposta nel ricorso (cfr. art. 42 cpv. 2 LTF). Per nuovi fatti e nuovi mezzi di prova nel senso dell'art. 99 cpv. 1 LTF si intendono nova in senso improprio, ossia fatti e mezzi di prova che nella procedura precedente si sarebbero già dovuti addurre, senza che sia stato il caso. Nova in senso proprio, ossia fatti e prove che sono emersi soltanto nel momento in cui dinanzi all'autorità precedente non era più possibile addurre nuovi fatti o mezzi di prova, come in concreto successivamente all'emanazione del giudizio cantonale, sono per contro irrilevanti dinanzi al Tribunale federale (DTF 148 V 174 consid. 2.2; 147 II 49 consid. 3.3; 143 V 19 consid. 1.2). Il Tribunale federale è infatti tenuto a giudicare se l'autorità inferiore abbia o meno violato il diritto sulla base della situazione esistente al momento in cui ha preso la propria decisione (art. 105 cpv. 1 LTF; sentenza 8C_717/2022 del 7 giugno 2023 consid. 3 non destinato a pubblicazione; GRÉGORY BOVEY, in: Commentaire de la LTF, 3a ed. 2022, n. 35 ad art. 99 LTF). I nuovi mezzi di prova prodotti dall'opponente non possono quindi essere considerati (DTF 148 I 160 consid. 1.7), a maggior ragione ritenuto che, come visto, la questione del rilascio di una licenza edilizia esula dall'oggetto del litigio.