Citation: 5D_142/2017 E. 4.3

4.3. L'ultima censura che solleva il ricorrente vorrebbe aver accertata la nullità della procura 26 giugno 2017 poiché la lettera accompagnatoria non risulterebbe firmata dal legale medesimo, bensì dalla sua segretaria. Ora, a prescindere dal fatto che a torto il ricorrente, una volta ancora, ritiene che sia sufficiente attribuire all'agire dell'istanza precedente valenza di arbitrarietà perché tale presupposto sia adempiuto, la sua censura non può essere altrimenti definita se non francamente temeraria: dal momento che il ricorrente non solleva dubbi sulla validità delle firme apposte alla più recente procura, non appare per nulla arbitrario affermare, come ha fatto il Tribunale di appello, che sia senza rilevanza sapere chi abbia firmato lo scritto accompagnatorio. Né si vede quale principio costituzionale possa ledere l'eventuale firma dello stesso da parte della segretaria del legale. Infine, e abbondanzialmente, si rileva che nella misura in cui il ricorrente solleva dubbi sull'autore della firma sulla lettera accompagnatoria, rispettivamente per l'assenza agli atti di una procura a tal fine a favore della segretaria del legale, la censura è nuova: non risulta che tali dubbi, peraltro squisitamente speculativi, siano stati sollevati in precedenza. Nuovi, essi non meritano comunque considerazione (art. 99 cpv. 1 LTF).