Citation: 9C_816/2019 E. 5.3.1

5.3.1. L'assicurato ha inoltrato la sua domanda volta all'assegnazione di un assegno di grande invalidità in seguito all'infortunio del 31 dicembre 2016. Questo di per sé non implica che questa prestazione è da imputare esclusivamente alle conseguenze dell'infortunio del 31 dicembre 2016, in particolare ai problemi cognitivi di cui sembra ancora affetto. Al contrario deve essere messo in evidenza che l'assicurato presentava una forte dipendenza dalla moglie già prima dell'infortunio. Il Tribunale cantonale stesso ha accertato che la moglie doveva occuparsi del marito, dovendo gestire le sue occupazioni e dovendolo accompagnare nelle sue uscite. Il rapporto del Centro peritale per le assicurazioni sociali del 17 dicembre 2015 ha confermato questa forte dipendenza dalla moglie. I periti hanno sottolineato come i problemi psichici, che hanno portato al riconoscimento di una rendita d'invalidità, prima intera, poi di un quarto dal 1° novembre 2015 sino ad oggi, hanno accentuato questa dipendenza dalla moglie (cfr. rapporto sopracitato pag. 14). Pertanto, si deve ritenere che già prima dell'infortunio l'assicurato aveva difficoltà nel vivere autonomamente e nel compiere le sue attività quotidiane. Inoltre, egli appunto presentava un isolamento sociale (rapporto sopracitato pag. 14). Non si può quindi seguire l'apprezzamento dei primi giudici, che hanno fondato la loro tesi sul fatto che il bisogno di accompagnamento nell'organizzazione della realtà quotidiana è esclusivamente dovuto all'infortunio del 31 dicembre 2016.