Citation: 4A_98/2018 E. 2.1

2.1. Il lodo emanato nella giurisdizione arbitrale internazionale può essere impugnato al Tribunale federale con un ricorso in materia civile alle condizioni previste dagli art. 190 - 192 LDIP (art. 77 cpv. 1 lett. a LTF). La sede del TAS è a Losanna e le parti non avevano la loro sede o domicilio in Svizzera nel momento della stipulazione del patto di arbitrato. Sono pertanto applicabili le disposizioni del capitolo 12 della LDIP (art. 20 cpv. 1 lett. a, 21 cpv. 1 e 176 cpv. 1 LDIP combinati). Il lodo riveste carattere finale e può dunque essere impugnato per i motivi elencati in modo esaustivo nell'art. 190 cpv. 2 LDIP. I ricorrenti, che hanno partecipato alla procedura innanzi al TAS, sono particolarmente toccati dalla sentenza impugnata, perché questa li condanna a versare all'opponente un'ingente somma di denaro. Essi hanno quindi un interesse personale attuale e degno di protezione a chiedere l'annullamento del lodo arbitrale, che ritengono essere stato emanato in violazione delle garanzie previste dall'art. 190 cpv. 2 LDIP, e sono quindi legittimati a presentare il presente ricorso (art. 76 cpv. 1 LTF).