Citation: 6B_1442/2020 E. 3

Il ricorrente contesta la metodologia di analisi delle prove adottata dalla CARP con riguardo alla valutazione della credibilità delle parti, che considera arbitraria. La Corte cantonale avrebbe infatti decretato che la ritenuta credibilità delle accusatrici private avesse quale inevitabile corollario un giudizio opposto sulla sua credibilità, benché sia "ovviamente risaputo che due versioni contraddittorie" possano "essere entrambi credibili". Tale posizione avrebbe impedito un esame equo delle diverse versioni. Questa metodologia sarebbe ancora più scioccante, ove si consideri che la CARP avrebbe riconosciuto che su vari aspetti le dichiarazioni delle accusatrici private avrebbero trovato conferma proprio in quelle dell'insorgente. A seguire il ragionamento dell'autorità precedente, egli non sarebbe credibile solo quando la sua versione non conferma quella delle donne, ma queste sarebbero credibili in quanto il loro racconto sarebbe confermato dalle dichiarazioni del ricorrente. Questa valutazione sarebbe contraddittoria e insostenibile. L'insorgente considera arbitraria anche la valutazione delle dichiarazioni potenzialmente sfavorevoli alle parti operata dai giudici cantonali, che definisce asimmetrica. Mentre la menzione da parte delle accusatrici private di dettagli che avrebbero potuto essere usati contro di loro sarebbe stata considerata indice delle loro sincerità e trasparenza e quindi valutata a loro favore, altrettanto non si potrebbe dire per il ricorrente. Nessuno dei fatti da lui ammessi, potenzialmente sfavorevoli, sarebbe stato valutato a sostegno della sua attendibilità, privandolo di qualsiasi possibilità di apparire credibile. Secondo il ricorrente, anche la valutazione delle incertezze espresse dalle parti sarebbe arbitraria, perché disuguale. Se quelle delle accusatrici private sarebbero state considerate segno della loro credibilità, la CARP avrebbe ritenuto a sfavore dell'insorgente ogni evoluzione delle sue dichiarazioni. In modo asimmetrico, la Corte cantonale considererebbe che la credibilità delle accusatrici private sarebbe rafforzata dalle loro incertezze e che invece la credibilità del ricorrente "sarebbe diminuita in situazioni analoghe".