Citation: 6F_11/2009 27.10.2009 E. 3

Secondo l'art. 121 LTF, la revisione di una sentenza del Tribunale federale può essere domandata se: sono state violate le norme concernenti la composizione del Tribunale o la ricusazione (lett. a); il Tribunale ha accordato a una parte sia più di quanto essa abbia domandato o altra cosa senza che la legge lo consenta, sia meno di quanto riconosciuto dalla controparte (lett. b); il Tribunale non ha giudicato su singole conclusioni (lett. c); il Tribunale, per svista, non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti (lett. d). 3.1 A mente dell'istante, questo Tribunale non avrebbe statuito sull'intero suo scritto dell'11 febbraio 2008 che comprendeva sia una domanda di revisione sia un ricorso contro la sentenza emanata il 10 gennaio 2008 dalla CRP. A torto. Lo scritto in questione ha dato luogo all'apertura di due diversi incarti in ragione della sua duplice natura: il primo per la domanda di revisione della sentenza del Tribunale federale 6B_688/2007 del 21 dicembre 2007 (evaso con sentenza 6F_2/2009 del 20 aprile 2009), il secondo per il ricorso in materia penale contro la decisione resa dalla CRP (evaso con sentenza 6B_423/2009 del 26 gennaio 2009). Ciò si è reso necessario perché i due rimedi giuridici sono disciplinati da norme diverse e soggiacciono quindi a due diverse procedure. Vanamente pertanto l'istante rimprovera a questo Tribunale di non avere, nella sentenza 6F_2/2009 del 20 aprile 2009, considerato le sue "motivazioni della richiesta di impugnazione della sentenza emessa dalla CRP". Queste infatti erano di rilievo nella procedura 6B_423/2008 e non avevano alcuna pertinenza con la domanda di revisione. 3.2 Implicitamente l'istante ritiene che questo Tribunale non abbia statuito su tutte le conclusioni formulate nell'ambito della sua precedente domanda di revisione. Sostiene infatti che fosse un suo diritto e un dovere del Tribunale federale di pronunciarsi sulle sue richieste volte tra l'altro a ordinare "svariate perizie, approfondire delle ricerche presso i vari istituti". L'istante misconosce però che, nella sentenza 6F_2/2009 del 20 aprile 2009 di cui chiede la revisione, questa Corte non aveva mancato di giudicare tali conclusioni. Il Tribunale federale aveva difatti sentenziato che, non essendo un'autorità di istruzione penale ma autorità giudiziaria (v. art. 1 cpv. 1 LTF), le richieste dell'istante non erano ammissibili dinanzi ad esso (v. sentenza 6F_2/2009 del 20 aprile 2009 consid. 3). 3.3 L'istante si duole, in sostanza, anche del fatto che il Tribunale federale non ha "revisionato" la sua sentenza. I motivi di revisione sono esaustivamente disciplinati dagli art. 121-123 LTF. Orbene, il fatto che questo Tribunale non abbia accolto la domanda di revisione dell'istante, annullato la sua precedente sentenza e pronunciato una nuova volta a concedere l'accesso agli atti non rientra tra i motivi di revisione menzionati dalle precitate disposizioni. Con il suo rimedio giuridico, l'istante tenta manifestamente di rimettere in discussione liberamente la sentenza di cui chiede la revisione, in modo inammissibile (v. supra consid. 2.2).