Citation: 1C_552/2022 E. 4.3

4.3. L'assunto non è decisivo, visto che in presenza di un tale serio e inquietante dubbio, come rettamente stabilito dai giudici cantonali, adottando la diligenza richiesta in tali circostanze essi avrebbero dovuto informarsi senza indugio su questa questione, decisiva, chiedendo le necessarie informazioni e conferme al Comune e/o al promotore, rispettivamente ai venditori al momento delle compravendite. Al riguardo giova sottolineare che, come si deduce dai contratti di cessione, alcuni ricorrenti erano per di più già proprietari economici degli appartamenti in questione. Essi sostengono quindi a torto che la menzione litigiosa sarebbe stata insufficiente e la licenza edilizia lacunosa, poiché non attuabile. In tali circostanze mal si comprende infatti perché i ricorrenti, essendo al loro dire la situazione non chiara, non hanno semplicemente interpellato al riguardo, in maniera diligente, il Comune prima di perfezionare le compravendite delle loro unità di PPP, viste le serie incertezze che sussistevano sulla portata dell'utilizzazione delle stesse, quali residenze primarie o secondarie. Ciò a maggior ragione ritenuto che questa tematica era nota già all'epoca. La mancanza di un'adeguata comunicazione e delle necessarie e corrette informazioni da parte del promotore immobiliare agli acquirenti non può essere imputata al Comune. Per di più i ricorrenti non dovevano esperire approfondite verifiche sulle menzioni relative alle altre unità di PPP, ma semplicemente informarsi presso l'autorità edilizia comunale, o il rappresentante della comunione dei comproprietari dei piani F.________ o il notaio che ha redatto i contratti di cessione ricevendo quindi le delucidazioni essenziali e indispensabili per comprendere pienamente la portata della menzione "abitazione principale" figurante sul fondo base, visto che intendevano acquistarne esclusivamente una secondaria. Devono quindi assumere le conseguenze della loro negligenza. Nelle descritte circostanze, la soluzione ritenuta dai giudici cantonali sulla base di un apprezzamento corretto dei citati fatti e delle prove non è arbitraria.