Citation: 2C_508/2021 E. 4.3

4.3. In effetti, quando una società invia i propri conti all'AFC, come nella fattispecie (27 novembre 2008), il termine di prescrizione comincia a decorrere il giorno dopo la trasmissione del documento contabile nel quale non sono stati contabilizzati i ricavi ceduti agli azionisti o alle persone vicine alla società (DTF 143 IV 228 consid. 4.5 e 4.6, con rinvio alla sentenza A.713/1986 del 26 marzo 1987 consid. 5). In concreto, detto termine ha quindi cominciato a decorrere il 28 novembre 2008 (giorno dopo la trasmissione dei conti che non indicano la distribuzione dissimulata di utili all'AFC, avvenuta il 27 novembre 2008; giudizio impugnato, consid. 4.2), e avrebbe dovuto arrivare a conclusione il 27 novembre 2015 (intervento della prescrizione il giorno successivo), ciò che però non è stato in quanto la decisione del 7 ottobre 2015 ne ha comportato una sospensione che si protrae a tutt'oggi (art. 11 cpv. 3 DPA; sentenze 2C_638/2021 del 10 giugno 2022 consid. 3.2; 2C_382/2017 del 13 dicembre 2018 consid. 2.5). Con la precisazione che il termine di prescrizione di 7 anni ha cominciato a decorrere un giorno dopo rispetto a quanto indicato nel giudizio impugnato (28 novembre invece che 27 novembre), perché il giorno del compimento "dell'attività colpevole" non conta, l'esito cui esso giunge in merito al mancato intervento della prescrizione va quindi pienamente condiviso.