Citation: 4A_577/2022 E. 4.1.2

4.1.2. In concreto, l'opponente ha anzitutto sollevato dubbi sull'autore del documento: la firma di C.________, quale rappresentante dell'opponente, era stata posta sul "gentlemen's agreement" tramite un lavoro di "taglia, copia e incolla". In secondo luogo, neanche le circostanze che hanno accompagnato la conclusione di quell'accordo erano chiare: il ricorrente, infatti, non ha esibito documenti, né dichiarazioni e/o comunicazioni precedenti e/o successivi al 30 novembre 2016 a conferma di quel contratto e della volontà di C.________ di impegnare l'opponente, men che meno di quest'ultima, la quale non ha confermato in causa di aver firmato quel patto. In condizioni del genere, senza violare il diritto federale la Corte d'appello poteva reputare sufficientemente motivate le contestazioni dell'opponente rivolte all'autenticità della firma (e non al "consenso", come sostenuto a torto dall'insorgente).