Citation: 1P.380/2004 28.12.2004 E. 9

Il ricorrente accenna inoltre alla particolarità anatomica del "terzo testicolo", sostenendo che la descrizione resa al proposito dalla vittima contrasterebbe con quanto accertato dal medico legale. A ragione la CCRP ha però rilevato che il ricorrente si limitava a prospettare il suo punto di vista personale, disquisendo sul significato attribuibile ad alcune precisazioni della ragazza al dibattimento, su quello di alcune constatazioni del medico legale e su talune testimonianze, senza tuttavia dimostrare la manifesta insostenibilità delle argomentazioni che hanno convinto i primi giudici del fatto che la vittima poteva avere notato la citata particolarità anatomica solamente durante le pratiche sessuali. Del resto, su questo aspetto, la Corte di merito ha riportato nel suo giudizio le dichiarazioni della vittima e del medico legale, concludendo in modo non arbitrario che le stesse non divergevano (cfr. sentenza di primo grado, pag. 61 segg. e 74). La prima istanza ha altresì indicato i motivi per cui ha ritenuto irrilevante il fatto che la vittima non abbia notato per contro la piccola cicatrice sul pene (cfr. sentenza di primo grado, pag. 74): con questi motivi, il ricorrente non si confronta.