Citation: 5P.12/2003 15.09.2003 E. 1

1.1 Il ricorso di diritto pubblico, tempestivo (art. 89 cpv. 1 combinato con l'art. 34 cpv. 1 lett. c OG), è diretto contro una decisione finale dell'ultima istanza cantonale. Anche il requisito della sussidiarietà assoluta previsto dall'art. 84 cpv. 2 OG è in concreto dato, atteso che il valore di lite di fr. 8'000.--, richiesto dall'art. 46 OG per riconoscere la ricevibilità di un ricorso per riforma in procedimenti civili di carattere pecuniario, non è raggiunto. Il gravame è quindi in linea di principio ammissibile. 1.2 A chi impugna una decisione di ultima istanza cantonale con ricorso di diritto pubblico incombe l'obbligo di sostanziare in modo chiaro e dettagliato le censure sollevate. Il ricorrente non può accontentarsi di menzionare le norme che ritiene disattese, ma deve anche esporre in quale misura i suoi diritti siano stati violati (art. 90 cpv. 1 lett. b OG; DTF 127 I 38 consid. 3c pag. 43 con rinvii). Il Tribunale federale pone requisiti severi alla motivazione del ricorso di diritto pubblico: in particolare, per sostanziare convenientemente la censura di arbitrio non è sufficiente criticare la decisione impugnata, come si farebbe di fronte ad un'autorità giudiziaria con completa cognizione in fatto e in diritto, bensì è necessario mostrare e spiegare perché il giudizio attaccato sia manifestamente insostenibile (DTF 120 Ia 369 consid. 3a pag. 373, 117 Ia 10 consid. 4b pag. 12). Non basta dimostrare che la soluzione proposta col ricorso sia almeno altrettanto valida: si deve rendere plausibile che la conclusione cui è giunta l'autorità cantonale non sia ragionevolmente sostenibile (DTF 129 I 8 consid. 2.1 pag. 9 con rinvii). In concreto il gravame, in larga misura appellatorio, soddisfa solo in parte i predetti requisiti di motivazione. Nei considerandi che seguono saranno unicamente esaminate le censure motivate in modo chiaro e dettagliato, ritenuto che nell'ambito della procedura del ricorso di diritto pubblico il Tribunale federale non applica il diritto d'ufficio (DTF 125 I 71 consid. 1c).