Citation: 2A.372/2002 17.02.2003 E. B

Il 12 settembre 2001 B.A.________ ha comunicato alla Sezione dei permessi e dell'immigrazione che viveva separato di fatto dalla moglie da circa tre mesi. Interrogato dalla polizia cantonale il 24 dicembre 2001 egli ha confermato le precedenti dichiarazioni. Interrogata a sua volta il 31 gennaio 2002 A.A.________ ha affermato di vivere separata dal marito dal mese di ottobre 2001. Considerata la situazione testé esposta, la Sezione dei permessi e dell'immigrazione ha respinto, il 15 febbraio 2002, l'istanza presentata il 21 gennaio precedente da A.A.________ volta ad ottenere l'autorizzazione ad iniziare un'attività lavorativa e nel contempo le ha fissato un termine con scadenza al 30 aprile 2002 per lasciare il Cantone. Ha osservato che, salvo il breve periodo di convivenza tra maggio e luglio 2001, l'interessata non viveva più con il marito dal mese di dicembre 2000. Poiché senso e scopo del permesso di dimora era di consentire la vita familiare in Svizzera, non vi era motivo di rinnovarlo dal momento che la coppia non viveva più insieme. La decisione è stata resa in applicazione degli art. 4, 7, 9, 12 e 16 della legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS; RS 142.20) nonché dell'art. 16 dell'ordinanza di esecuzione della legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, del 1° marzo 1949 (ODDS; RS 142.201).