Citation: 4A_195/2022 E. 5.3.2

5.3.2. In definitiva nella fattispecie la Corte cantonale poteva considerare che la ricorrente non avrebbe più ingaggiato la lavoratrice, perché anche dopo la comunicazione della gravidanza la datrice di lavoro aveva reputato terminato a fine giugno del 2016 il rapporto contrattuale, ciò che questa ha ribadito il 23 settembre e il 14 novembre 2016. Giova poi aggiungere che nel luglio del 2016 e anche in seguito la ricorrente non aveva pagato alla lavoratrice il salario, benché, per sua stessa ammissione, fosse dovuto. Anche per tale ragione l'opponente 1 poteva rifiutarsi di offrire i propri servizi (cfr. sopra, consid. 5.3). Ciò premesso, non occorre interrogarsi sulla possibilità di un impiego alternativo della dipendente. Anche al riguardo, pertanto, il ricorso è infruttuoso.