Citation: H 161/01 21.08.2001 E. 4

4.- Da quanto precede discende che il primo giudice, non procedendo ad ulteriori atti istruttori, ha compiuto una incompleta constatazione dei fatti e quindi commesso una violazione del diritto di essere sentito. Trattandosi di una garanzia costituzionale formale, la cui violazione implica l'annullamento della decisione impugnata, a prescindere dalle possibilità di successo nel merito (DTF 126 V 132 consid. 2b e riferimenti), ne consegue che il gravame merita di essere accolto e gli atti devono essere retrocessi alla precedente istanza per completamento dell'istruzione. Va tuttavia osservato che se dall'assunzione di quest'ulteriore prova non dovessero emergere nuovi elementi, la pronunzia commissionale dovrà essere confermata, non essendo stato reso, in siffatta evenienza, evidente o debitamente provato l'errore di registrazione (art. 141 cpv. 3 OAVS) ed ostando alla possibilità di recupero di eventuali contributi non pagati dall'ex datore di lavoro il disposto dell'art. 16 cpv. 1 LAVS, secondo cui i contributi, il cui importo non è stato fissato in una decisione notificata entro un termine di cinque anni dalla fine dell'anno civile per il quale sono dovuti, non possono più essere né pretesi né pagati.