Citation: 7B.154/2001 12.07.2001 E. 1

b) Giusta l'art. 50 cpv. 2 LEF i debitori domiciliati all'estero, che per l'adempimento di un'obbligazione hanno eletto un domicilio speciale nella Svizzera, possono essere escussi per la medesima al domicilio eletto. Ora, contrariamente a quanto asserito nel ricorso, il Tribunale federale ha già indicato nella DTF 89 III 1 a pag. 4 che il luogo di pagamento specificato in un effetto cambiario è da considerare quale domicilio eletto del debitore (accettante, traente ed avallante) e quindi segnatamente anche quale foro esecutivo speciale del debitore domiciliato all'estero. Non vi è infatti motivo di non considerare l'avallante debitore del credito, ritenuto che egli non è, come asserito dal ricorrente, un semplice garante, ma un vero e proprio condebitore solidale del creditore cambiario (DTF 96 III 35 consid. 1). Ne segue che la censura si rivela infondata.