Citation: I 342/04 27.03.2006 E. 4

Nell'evenienza concreta, il ricorrente è stato sottoposto in sede amministrativa ad una perizia psichiatrica messa in atto dagli specialisti dell'Organizzazione X.________ (referto 21 agosto 2002 dei dottori D.________ e M.________). Dalle indagini esperite è emerso in sostanza che i disturbi psichici lamentati dall'interessato più non erano, all'epoca della soppressione della rendita, suscettibili di pregiudicarne le capacità lavorative, nell'attività abituale di autista di veicoli pesanti come pure in occupazioni sostitutive. Gli specialisti hanno poi confermato queste conclusioni in un successivo complemento del 9 luglio 2003. Dopo attento esame degli atti all'incarto, questa Corte non può che concordare con il Tribunale cantonale, il quale a ragione ha fondato il proprio giudizio sulla perizia in questione. In particolare, contrariamente alle censure ricorsuali, il referto degli specialisti D.________ e M.________ non evidenzia contraddizioni. La diagnosi di sindrome depressiva di media gravità in fase di remissione non è - come giustamente rileva anche l'UAI in sede di risposta al ricorso di diritto amministrativo - incompatibile con l'affermazione degli stessi sanitari secondo cui il paziente presenterebbe un quadro depressivo attualmente qualificabile come leggero. Né si può affermare che il rapporto sia incompleto, si fondi su accertamenti di fatto errati o giunga a conclusioni non motivate o non convincenti. Infine, esso neppure è suscettibile di essere messo in discussione dalla rimanente documentazione medica all'inserto. Nemmeno può essere accolta la richiesta subordinata dell'insorgente tendente all'allestimento di una perizia giudiziaria. Se infatti, come in concreto, gli accertamenti svolti d'ufficio permettono all'amministrazione o al giudice, che si sono fondati su un apprezzamento diligente delle prove, di giungere alla convinzione che certi fatti presentino una verosimiglianza preponderante e che ulteriori misure probatorie non potrebbero modificare questo apprezzamento, è superfluo assumere altre prove (apprezzamento anticipato delle prove; cfr. DTF 122 II 469 consid. 4a, 122 III 223 consid. 3c, 120 Ib 229 consid. 2b e 119 V 344 consid. 3c e riferimenti).