Citation: 2A.482/2005 26.08.2005 E. 2

Al fine di provare la ripresa, dal 1°giugno 2005, della convivenza con il marito, la ricorrente ha allegato al gravame una copia del contratto di locazione di un nuovo appartamento, sottoscritto da entrambi il 31 maggio 2005. Tale mezzo probatorio non è ricevibile. Infatti quando, come in concreto, l'autorità inferiore è un'autorità giudiziaria, l'accertamento dei fatti vincola il Tribunale federale, salvo se questi risultino manifestamente inesatti o incompleti oppure siano stati accertati violando norme essenziali di procedura (art. 105 cpv. 2 OG). In tal caso, la possibilità di allegare fatti nuovi o di far valere dei nuovi mezzi di prova è alquanto ristretta (DTF 130 II 149 consid. 1.2 e richiami). Per giurisprudenza costante non è possibile tener conto, tra l'altro, di nuovi fatti che le parti avrebbero potuto o dovuto - in virtù del loro dovere di collaborazione - far valere già dinanzi all'autorità precedente (DTF 128 II 145 consid. 1.2.1). In concreto non è dato da vedere né la ricorrente fornisce valide spiegazioni in proposito, perché il contratto, sottoscritto 15 giorni prima dell'emanazione del giudizio ora impugnato e destinato a corroborare le sue allegazioni, non è stato immediatamente inviato alla Corte cantonale. Il medesimo non può quindi essere preso in considerazione nell'ambito del presente procedimento.