Citation: 2C_186/2023 E. 4.3.1

4.3.1. Per giurisprudenza, benché ogni tipo di violenza coniugale sia da prendere sul serio e vada condannato (DTF 138 II 229 consid. 3.2.1), la violenza coniugale (fisica o psichica) alla quale si riferisce l'art. 50 cpv. 2 LStrI deve raggiungere una certa intensità. Inoltre, siccome hanno per obiettivo di esercitare potere e controllo sulla vittima, i maltrattamenti devono di principio avere un carattere sistematico (DTF 138 II 229 consid. 3.2.1; 136 II 1 consid. 5.3; sentenze 2C_388/2022 del 6 marzo 2023 consid. 3.2.1; 2C_906/2022 del 23 febbraio 2023 consid. 3.3). Sempre secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, la persona giunta in Svizzera nel quadro del ricongiungimento familiare e che si dichiara vittima di violenza deve dimostrare che non era possibile richiederle di continuare l'unione coniugale, in ragione del fatto che la situazione vissuta tra le mura domestiche rischiava di perturbarla in modo grave (DTF 138 II 393 consid. 3.1; sentenze 2C_906/2022 del 23 febbraio 2023 consid. 3.3; 2C_1004/2020 del 23 marzo 2021 consid. 4.2.1).