Citation: 5A_552/2021 E. 3.1

3.1. Secondo l'autorità inferiore, la qualifica giuridica dell'accordo 9 aprile 2015 (ossia sapere se sia un contratto di mutuo o di investimento) è senza rilevanza per il rigetto dell'opposizione; ciò che conta è che in esso l'escusso ha indubbiamente riconosciuto all'escutente il diritto di esigere, dopo il 30 aprile 2016, la restituzione del capitale investito (fr. 90'000.--) unitamente all'utile annuo (fr. 45'000.--). Per i Giudici cantonali, l'accordo contiene quindi il riconoscimento di un obbligo di versamento di una somma determinata a prima domanda e senza condizioni (se non quella per il creditore di mantenere l'investimento almeno fino al 30 aprile 2016), per cui è a ragione che il Pretore ha qualificato l'accordo quale valido titolo di rigetto provvisorio dell'opposizione per la somma posta in esecuzione (art. 82 cpv. 1 LEF). L'autorità inferiore ha invece ritenuto che l'interpretazione dell'accordo proposta dal debitore, secondo cui la data del 30 aprile 2016 corrisponderebbe "al momento entro il quale la parte istante si era impegnata a effettuare l'investimento", e non al momento a partire dal quale il creditore avrebbe potuto chiederne la restituzione, non trova alcun riscontro nel testo, il quale stabilisce chiaramente un "obbligo immediato" dell'opponente d'investire fr. 90'000.-- (importo che, con la firma dell'accordo, l'escusso ha peraltro confermato di aver ricevuto) e di mantenere tale investimento almeno fino al 30 aprile 2016.