Citation: 1C_489/2021 E. B

Con decisione di chiusura del 18 giugno 2014, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha ordinato la trasmissione all'autorità italiana di svariata documentazione del citato conto, mantenendone il blocco. Tra il 2014 e il 2019 A.________ SA, invocando diritti acquisiti in buona fede, ha chiesto più volte senza successo il dissequestro del conto affinché E.________ S.p.A. potesse versare EUR 750'000.-- a F.________ Srl e EUR 250'000.-- a G.________ S.p.A. Queste operazioni erano volte a estinguere un contratto di pegno concluso il 7 dicembre 2012 da E.________ S.p.A. con A.________ SA a garanzia di due linee di credito concesse da A.________ SA a F.________ Srl e a G.________ S.p.A. Con decisione di chiusura del 16 dicembre 2019, il MPC ha respinto un'ulteriore richiesta di dissequestro. Con sentenza del 30 settembre 2020 (RR.2020.27), la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (CRP) ha accolto ai sensi dei considerandi un ricorso di A.________ SA e ha rinviato la causa al MPC, mantenendo tuttavia il sequestro litigioso. Mediante decisione di chiusura del 19 maggio 2021, il MPC ha riconfermato il sequestro. Adita da A.________ SA, con giudizio del 18 agosto 2021 la CRP ne ha respinto il ricorso.