Citation: 9C_483/2023 E. 4.4

4.4. Infine ma non da ultimo, si rileva che i ricorrenti fondano il loro ricorso anche con riferimento alla sentenza basilese. In tale contesto il richiamo, per lo più in modo molto generico e con estrapolazioni dalla sistematica dell'atto, dei considerandi della sentenza basilese e le relative considerazioni personali, non sono d'ausilio ai ricorrenti. La fattispecie non è la stessa - oggetto di esame è infatti un'ordinanza e non un decreto legislativo - e nemmeno l'ordinamento giuridico cantonale è il medesimo e la vertenza è in larga misura una questione che va risolta secondo il diritto cantonale. Il fondamento medesimo della delega conferita all'esecutivo cantonale non va ricercata nella legislazione federale in quanto il legislatore federale ha voluto dare libertà d'azione ai Cantoni in tale contesto, ma sempre nel rispetto di quanto previsto nell'Ordinanza sui numeri massimi. Inoltre non va neppure disatteso che si tratta di una sentenza cantonale, la cui portata generale a livello federale non è automatica. I ricorrenti menzionano poi segnatamente l'interpretazione del Tribunale basilese riferita all'art. 9 Ordinanza sui numeri massimi, secondo cui vi è una delega ai cantoni ma non è stato chiarito quale sia l'organo competente, concludendo che il legislatore federale non avrebbe concesso ai cantoni la possibilità di emanare un regolamento temporaneo a livello di ordinanza. Nei considerandi precedenti è però già stata evidenziata compiutamente la competenza cantonale sulla questione.