Citation: 4A_371/2009 30.11.2009 E. 3

Nella sentenza del 20 febbraio 2009 (4A_468/2008) il Tribunale federale ha costatato che l'autorità cantonale, effettuando un'interpretazione oggettiva del contratto d'assicurazione senza verificare che ne fossero adempiuti i presupposti, non aveva rispettato il principio della priorità dell'interpretazione soggettiva/empirica per rispetto all'interpretazione oggettiva/normativa sancito dall'art. 18 CO. Essa è stata pertanto invitata a valutare se fosse possibile accertare la volontà vera e concorde delle parti ai fini di un'interpretazione soggettiva e a ricorrere all'interpretazione oggettiva solo di fronte all'impossibilità di accertare tale volontà oppure a un difetto di comprensione. Alla Corte ticinese è stato ricordato anche che, in quest'ultima eventualità, andavano accertati i fatti attinenti alle circostanze concrete nelle quali erano state scambiate le dichiarazioni di volontà.