Citation: 1C_273/2024 E. 5.2

5.2. La ricorrente disattende che la Corte cantonale non ha sostituito il suo potere di apprezzamento a quello del Comune, ma ha confermato la licenza edilizia rilasciata dall'esecutivo comunale, convalidando altresì l'opinione esposta da quest'ultimo negli allegati scritti, secondo cui non erano date le condizioni per un controllo pregiudiziale del piano regolatore nell'ambito della procedura della domanda di costruzione. In tali circostanze, avendo condiviso la decisione dell'autorità comunale, la Corte cantonale non ha abusato del proprio potere di apprezzamento, né ha violato l'autonomia comunale (cfr., al riguardo, DTF 140 I 201 consid. 6.1; 136 I 395 consid. 2). Quanto al principio della separazione dei poteri, la ricorrente non spiega con una motivazione conforme alle esposte esigenze in che consiste la violazione. In particolare non rende seriamente verosimile che un organo dello Stato non avrebbe rispettato le competenze stabilite dalla Costituzione ticinese (cfr. DTF 142 I 26 consid. 3.3 e 3.4).