Citation: 2C_180/2019 E. 3

Lasciata indecisa la questione dell'effettiva proponibilità dell'istanza, e rammentato che "i termini che non sono stati rispettati possono essere restituiti soltanto se la parte o il suo rappresentante può dimostrare di non averli potuti osservare a causa di un impedimento di cui non ha colpa" (art. 15 cpv. 1della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 [LPAmm/TI; RL/TI 165.100]), il Giudice delegato del Tribunale amministrativo ticinese ha giudicato che tale condizione non fosse rispettata, né per l'insorgente né per la sua patrocinatrice. Da un lato, perché era dubbio che lo stato di salute nel quale si è trovata la ricorrente prima della scadenza del termine fosse tale da non permetterle di fare eseguire a terzi il versamento richiesto e se anche così fosse detto stato di salute era da ricondurre a un comportamento colpevole dell'insorgente medesima, che aveva assunto in modo del tutto improvvido dosi eccessive di svariati farmaci in combinazione tra loro. D'altro lato, poiché il decreto con il quale è stato impartito il termine per il versamento dell'anticipo è stato inviato a quella che era ed è ancora la sua legale e quest'ultima non ha addotto, nemmeno lei, argomenti atti a dimostrare di essere stata a sua volta incolpevolmente impedita ad agire per tempo per conto della propria cliente.