Citation: 6S.262/2002 17.10.2002 E. A

Il 26 aprile 1998 si verificava, in corrispondenza dell'incrocio tra la strada cantonale Bellinzona-Locarno e Via Chicherio all'interno dell'abitato di Sementina, un incidente della circolazione che ha visto coinvolti, da una parte, Y.________ alla guida di un autoveicolo marca Opel Omega e, dall'altra, Z.________ e X.________, alla guida delle rispettive motociclette. La dinamica dell'incidente può così essere riassunta: l'automobilista Y.________ circolava nell'abitato di Sementina proveniente da Bellinzona in direzione sud. Giunta all'altezza dell'intersezione fra Via Locarno e Via Chicherio, intenzionata a svoltare a sinistra per immettersi su quest'ultima via, ella rallentava e iniziava la manovra di svolta, essendosi assicurata che i veicoli procedenti in senso contrario erano ancora lontani. Quando con la parte anteriore della sua vettura si trovava al centro della corsia di contromano, veniva però urtata dalla motocicletta condotta da Z.________, che proveniva in senso inverso; il centauro, sbalzato dalla sella, cadeva sull'asfalto dopo un volo di qualche metro oltre l'automobile, riportando delle ferite leggere. A poca distanza dal primo motociclista sopraggiungeva nella stessa direzione in sella al suo motociclo anche X.________; questi, per evitare la collisione, frenava bruscamente perdendo il controllo del mezzo meccanico e rovinava pesantemente a terra. Terminava la sua corsa contro il veicolo del Z.________, incastrato nel parafango posteriore destro della vettura Y.________. In seguito all'incidente, X.________ riportava una lesione permanente alla spina dorsale. Dalle risultanze istruttorie è emerso che la velocità dei motociclisti coinvolti nell'incidente doveva essere superiore ai 100 km/h (e fors'anche oltre i 150 km/orari), allorquando nel tratto di strada in questione vige il limite dei 50 km/orari.