Citation: 4C.145/2004 27.07.2004 E. B

Quattro giorni dopo, il 27 dicembre 1994, A.________ ha concesso a D.________ un mutuo di fr. 500'000.--, da restituirsi di principio entro la data di scadenza della locazione, fissata per il 31 dicembre 1999. Contestualmente al predetto accordo le parti hanno convenuto che, in caso di mancata riconsegna del mutuo nel termine prestabilito, il contratto di locazione si sarebbe rinnovato tacitamente per ulteriori cinque anni "a partire dal 1° gennaio 2000 (...) alle condizioni di canone di quello attuale, fino a decurtare per intero le somme tutte ancora a debito che risulteranno dovute al sig. A.________ dal sig. D.________. Al verificarsi quindi di questa evenienza, già da questa data viene pattuito espressamente che tutti i canoni di affitto futuri dovuti in forza del contratto di affitto al sig. D.________, saranno considerati già pagati anticipatamente dal sig. A.________, e quindi conteggiati a scalare in conto affitto tutte le somme da questi anticipate." D.________ si è inoltre impegnato a non disdire il contratto sino all'integrale retrocessione della somma ricevuta. Dato che il mutuo non è stato reso entro il 31 dicembre 1999, il contratto di locazione si è tacitamente rinnovato per ulteriori cinque anni.