Citation: 2A.413/2003 19.01.2004 E. A

Il 31 maggio 2001 A.________, già richiedente l'asilo, ha presentato alla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino un'istanza volta ad ottenere un'indennità per ingiusta carcerazione in relazione alla detenzione da lui sofferta dal 29 ottobre 1999 al 21 febbraio 2001. Il 7 giugno 2001 l'Ufficio federale dei rifugiati (di seguito: UFR) ha segnalato all'Ufficio ticinese del sostegno sociale e dell'inserimento che la Polizia cantonale avrebbe dovuto ritirare l'indennità in questione, dedotto l'importo di fr. 1'000.--, a garanzia del rimborso delle spese provocate allo Stato dall'interessato. Con sentenza del 3 ottobre 2002 la Camera dei ricorsi penali ha parzialmente accolto la richiesta dell'istante, assegnandogli un'indennità di fr. 50'915.--. Con scritti del 26 novembre 2002 e del 20 febbraio 2003 la Divisione della giustizia del Canton Ticino lo ha informato che tale indennizzo sarebbe stato compensato con le prestazioni assistenziali percepite, pari a fr. 58'449.35, invitandolo ad esprimersi al riguardo. Il 14 aprile 2003 il Tribunale federale ha respinto, per quanto ammissibile, il ricorso di diritto pubblico presentato da A.________ contro la sentenza della Camera dei ricorsi penali (sentenza 1P.580/2002).