Citation: 2C_694/2015 E. 8.2

8.2. Benché la ricorrente, cittadina dominicana e italiana, sia di diverso avviso, va d'altra parte constatato che un suo trasferimento altrove non è affatto improponibile. L'insorgente è nata nella Repubblica dominicana e vi ha vissuto per oltre vent'anni. In base ai fatti accertati nel giudizio impugnato (art. 105 cpv. 1 LTF), in tale luogo vivono inoltre ancora diversi parenti ed ha fatto rientro di recente. In alternativa al rientro nel Paese di origine, la ricorrente può poi trasferirsi nella vicina Penisola, dove la cultura e lo stile di vita non si discostano in maniera sostanziale da quelli cui è abituata. Un trasloco nella fascia di confine, a pochi chilometri dal suo attuale domicilio, permetterebbe inoltre il mantenimento sia delle relazioni sociali instaurate durante il soggiorno nel Cantone Ticino, sia del rapporto con i due figli maggiorenni: che non risulta essere di dipendenza e che il Tribunale amministrativo ticinese ha quindi a ragione escluso dal campo di applicazione dell'art. 8 CEDU (sentenze 2C_986/2014 del 25 febbraio 2015 consid. 7.2; 2C_733/2014 del 18 dicembre 2014 consid. 6.2.2; 2C_147/2014 del 26 settembre 2014 consid. 5.4 e 2C_901/2010 del 23 marzo 2011 consid. 5.2.3; sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo in re Emonet contro Confederazione svizzera del 13 dicembre 2007, n. 39051/03, § 35).