Citation: 2C_87/2021 E. C

Il 6 dicembre 2018, B.________ ha segnalato alla Commissione di disciplina che, nell'ambito del procedimento penale per tentata coazione avviato da lui ste sso e da terzi nei confronti di due dirigenti della D.________ SA (per i fatti relativi alla notifica del suddetto precetto esecutivo e di aItri due precetti), l'avv. A.________ patrocinava uno dei due imputati, ovvero E.________, presidente del consiglio di amministrazione della citata società. Aperta una nuova procedura, con decisione del 26 giugno 2019, la Commissione ha quindi nuovamente astretto l'avv. A.________ al pagamento di una multa disciplinare quantificata in fr. 2'000.--. In questo contesto, ha infatti rilevato: (a) da un lato, come - a differenza di quanto ritenuto nella sua precedente decisione - la notifica del precetto esecutivo a B.________ costituisse effettivamente una violazione delle norme professionali; (b) d'altro lato, che sanzionabile risultava anche l'avere difeso la sua controparte, in una procedura penale sempre legata alle medesime circostanze. Il 9 dicembre 2020, il Tribunale amministrativo ticinese ha tuttavia deciso: (a) che in merito alla notifica del precetto gli estremi per permettere alla Commissione di modificare la decisione presa il 26 aprile 2018 non erano dati; (b) che la sanzione in relazione all'intervento quale difensore di E.________ nella procedura penale promossa da B.________ e da terze persone andava invece confermata e la multa fissata in fr. 1'500.--.