Citation: 2C_913/2022 E. 6.4.3

6.4.3. Per gli stessi motivi (riferimento a fatti non accertati e critica non conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF), a maggior fortuna non è destinato il richiamo al divieto del formalismo eccessivo (art. 29 cpv. 1 Cost.). Anche in tal caso, la critica - formulata insieme a quella del divieto d'arbitrio - si basa in effetti su una serie di aspetti che non sono stati oggetto di nessun accertamento specifico da parte dei Giudici ticinesi e che non possono essere quindi presi in considerazione (art. 105 cpv. 1 LTF; precedente consid. 2.2). Inoltre, facendovi riferimento, le ricorrenti partono nuovamente dall'errato assunto che in discussione vi sia una "spiegazione" o un "complemento d'informazione" ai sensi dell'art. 43 RLCPubb/CIAP, mentre la Corte cantonale ha concluso - come indicato nel precedente considerando 4 - che l'offerta iniziale fosse stata modificata (sostituzione di una referenza errata, che non adempiva ai criteri di idoneità, con una interamente nuova presentata il 14 marzo 2022, dopo la scadenza del termine dell'inoltro delle offerte). Il formalismo eccessivo (art. 29 cpv. 1 Cost.) andava quindi dimostrato riguardo a questa specifica situazione, non a quella dalla quale partono a torto le insorgenti (art. 106 cpv. 2 LTF; precedente consid. 2.1).