Citation: 4A_152/2008 11.09.2008 E. A

L'attuale controversia ha origine l'8 maggio 2005, quando B.________ - alle dipendenze di A.________ SA dal 15 marzo 2004 in qualità di agente di sicurezza ausiliario a ore - ha chiesto alla datrice di lavoro di poter partire in vacanza il giorno seguente e quest'ultima ha negato il proprio consenso. Dopo la discussione il lavoratore ha inviato un messaggio telefonico comunicando che si sarebbe comunque presentato al lavoro il giorno seguente, di modo che non vi era motivo di non provvedere al versamento dello stipendio. A partire dal 9 maggio 2005 egli ha tuttavia cessato l'attività per malattia. A.a Preso atto del rifiuto opposto da A.________ SA alle sue richieste di pagamento del salario, rispettivamente dell'indennità per perdita di guadagno, il 23 giugno 2005 B.________ l'ha convenuta dinanzi alla Pretura di Locarno-Città onde ottenere il versamento del salario per i mesi di aprile e - pro rata temporis - maggio 2005 nonché dell'indennità di perdita di guadagno a seguito di malattia per il periodo successivo. Il 7 settembre 2005 ha avviato una seconda analoga procedura. Le due procedure sono state congiunte per l'istruttoria ed evase con un'unica pronunzia del 26 gennaio 2007, nella quale le pretese di B.________ sono state accolte limitatamente a fr. 23'456.60, oltre interessi. Esclusa la tesi di una rescissione del rapporto di lavoro mediante la lettera inviata l'11 giugno 2005 dall'Organizzazione Cristiano-Sociale Ticinese (di seguito OCST) alla A.________ SA, il giudice ha infatti ritenuto che, mediante la produzione dei certificati medici del dottor X.________ e dello psicologo Y.________, B.________ ha adeguatamente dimostrato la propria incapacità di guadagno per malattia a partire dal 9 maggio 2005, indi per cui ha condannato A.________ SA al pagamento di: fr. 2'948.-- netti a titolo di salario per il mese di aprile 2005 e il periodo 1-8 maggio 2005; fr. 2'063.-- netti a titolo di salario dal 9 maggio al 5 giugno 2005; fr. 11'649.85 a titolo d'indennità di perdita di guadagno dal 6 giugno al 31 dicembre 2005, nonché fr. 6'795.75 a titolo d'indennità di perdita di guadagno dal 1° gennaio al 31 maggio 2006, data a partire dalla quale B.________ è risultato essere nuovamente abile al 100%. L'interesse moratorio del 5% è stato fatto decorrere - per motivi di praticità - dalla data media del 15 novembre 2005. A.b L'impugnativa interposta dalla soccombente contro questo giudizio è stata respinta dalla II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino il 7 febbraio 2008. Come il primo giudice, anche la massima istanza cantonale ha infatti negato che il rapporto di lavoro si sia concluso il 31 maggio 2005 e, ritenuti credibili i certificati medici prodotti dal lavoratore, ha confermato la condanna di A.________ SA al pagamento dell'indennità di perdita di guadagno per malattia, visto che, in violazione dell'obbligo assunto contrattualmente, essa aveva omesso di assicurare il dipendente.