Citation: 1C_487/2019 E. 2.3

2.3. L'assunto, specioso, non regge. Certo, di regola nel Cantone Ticino il prelievo delle imposte comunali è disciplinato dalla legge tributaria del 21 giugno 1994 (LT; art. 274 e segg.; riguardo alla fissazione del moltiplicatore d'imposta comunale vedi l'art. 276 cpv. 3 LT, che rinvia all'art. 162 LOC [recte: all'art. 177 seg. LOC]). Certo, secondo l'art. 177 cpv. 1 e 2 LOC, di regola il moltiplicatore d'imposta è stabilito dall'Assemblea comunale o dal Consiglio comunale su proposta del Municipio. I ricorrenti osservano che, in applicazione dell'art. 208 cpv. 1 LOC, nei casi usuali, ossia non di aggregazione come quello in esame, la decisione adottata dagli organi comunali inerente al moltiplicatore può essere impugnata dapprima dinanzi al Consiglio di Stato, la cui decisione è poi appellabile al Tribunale cantonale amministrativo. Sottolineano che in tal caso, secondo l'art. 209 LOC, ogni cittadino è legittimato a ricorrere contro le decisioni degli organi comunali (lett. a) e pure ogni altra persona o ente che dimostri un interesse legittimo (lett. b). Ne deducono che ogni cittadino contribuente avrebbe il diritto di chiedere un controllo giudiziario della fissazione del moltiplicatore comunale. Come rettamente rilevato dai ricorrenti medesimi, la fattispecie è tuttavia diversa nei casi di aggregazione. Essi ammettono, correttamente, che nel caso in esame la modifica d'ufficio governativa volta all'innalzamento del moltiplicatore d'imposta non si fonda sull'art. 177 cpv. 2 LOC, ma bensì sull'art. 12 cpv. 2 LASC, norma che al loro dire costituisce per certi versi una "lex specialis". Riconoscono che dal messaggio sulla LASC si desume che in tale ambito l'Esecutivo cantonale agisce quale autorità di vigilanza. Accennano inoltre all'analoga disciplina ripresa dall'art. 178 cpv. 3 LOC, secondo cui il Consiglio di Stato modifica d'ufficio il moltiplicatore se il comune non dà seguito a quanto stabilito dal cpv. 2 di questa norma, secondo cui in presenza di un disavanzo di bilancio il comune aumenta il moltiplicatore secondo quanto stabilito dal regolamento.