Citation: 2C_993/2015 E. A

Padre di D.________, E.________, B.A.________ e C.A.________, avuti con la moglie F.________, nel settembre 2010 il cittadino italiano A.A.________ ha ottenuto un permesso per confinanti UE/AELS per lavorare in Svizzera quale operaio. Allegando - tra l'altro - un'autocertificazione in cui indicava di essere stato condannato ma di non avere procedimenti penali pendenti, e un certificato generale del Casellario Giudiziale italiano, dal quale risultano a suo carico 9 condanne penali emesse tra il 1998 e il 2004, egli ha quindi richiesto di poter beneficiare di un permesso di soggiorno in Svizzera. Il 28 novembre 2012 le autorità ticinesi hanno accolto la sua domanda e gli hanno rilasciato un permesso di dimora UE/AELS con scadenza al 30 novembre 2017. Nell'ambito del ricongiungimento familiare, analoga autorizzazione è stata concessa ai figli B.A.________ e C.A.________.