Citation: 8C_601/2022 E. 5.1.2

5.1.2. Si è in presenza di una ricaduta quando un danno alla salute, che si presumeva guarito, si riacutizza, di modo che esso necessita di una cura medica e causa un'incapacità lavorativa (ulteriore). Si parla invece di postumi tardivi quando un danno alla salute apparentemente guarito produce, nel corso di un periodo di tempo prolungato, delle modificazioni organiche o psichiche comportanti sovente uno stato patologico differente. In entrambi i casi, l'obbligo dell'assicuratore è dato soltanto se sussiste un rapporto di causalità naturale ed adeguata tra i nuovi disturbi e l'infortunio (DTF 144 V 245 consid. 6.1; 118 V 293 consid. 2c). L'art. 11 dell'ordinanza sull'assicurazione contro gli infortuni (OAINF; RS 832.202) precisa inoltre che le prestazioni assicurative sono accordate anche in caso di ricadute o conseguenze tardive; i beneficiari di rendite di invalidità devono tuttavia soddisfare le condizioni previste all'art. 21 della legge. Tali condizioni, come si è visto, impongono che le cure mediche in oggetto possano migliorare sensibilmente la capacità di guadagno dell'assicurato o impedirne una notevole diminuzione (art. 21 cpv. 1 lett. b LAINF). Trattasi di una questione di fatto che, se negata, preclude all'assicurato il diritto alle prestazioni sanitarie e al rimborso delle spese.