Citation: 2A.520/2006 08.11.2006 E.

Queste decisioni sono state confermate su ricorso dal Tribunale cantonale amministrativo, con un'unica sentenza del 9 agosto 2006. La Corte cantonale ha confermato in primo luogo la legalità del trasferimento provvisorio deciso dal Consiglio di Stato della funzione di Giudice delle misure coercitive, conferita in precedenza al GIAR, al pretore del Distretto di Lugano sez. 1. Essa ha poi accertato la validità della proroga della carcerazione di tre mesi, rispettivamente ha ritenuto che non erano date le premesse per accogliere l'istanza di scarcerazione dell'insorgente così come non erano adempiti i presupposti legali per porre un termine alla carcerazione.