Citation: 2C_976/2017 E. 4.3

4.3. Considerato che l'insorgente si lamenta a un certo punto anche del fatto che la Corte cantonale non ha accertato d'ufficio gli sviluppi del suo stato di salute dopo il ricovero del 28 novembre 2016 e dal punto di vista psichico, va d'altra parte sottolineato che, benché la prova del sussistere delle condizioni per la pronuncia di una revoca del permesso di soggiorno incomba in sostanza all'autorità (sentenze 2C_988/2014 del 1° settembre 2015 consid. 3.1; 2C_1046/2011 del 14 agosto 2012 consid. 4.3 e 2C_60/2008 del 9 giugno 2008 consid. 2.2), allo straniero compete un obbligo di collaborazione durante tutta la procedura (art. 90 LStr) e che questo obbligo concerne in particolare modo l'accertamento di aspetti personali, che il ricorrente dovrebbe conoscere meglio di ogni altra persona (sentenza 2C_244/2010 del 15 novembre 2010 consid. 2.2). Se egli riteneva che vi fossero sviluppi determinanti in merito al suo stato di salute di cui - pendente causa - il Tribunale amministrativo doveva essere informato, non aveva quindi che da comunicarli a quest'ultimo.