Citation: 2C_960/2021 E. 2.1

2.1. Gli insorgenti si richiamano all'art. 147 cpv. 1 lett. b della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11) e all'art. 51 cpv. 1 lett. b della legge federale del 14 dicembre 1990 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14), che permettono la revisione se l'autorità non ha tenuto conto di fatti rilevanti o di mezzi di prova decisivi, che conosceva o doveva conoscere, oppure ha altrimenti violato principi essenziali della procedura. In conformità alla LAID, il medesimo motivo di revisione è previsto dall'art. 232 cpv. 1 lett. b della legge tributaria del Cantone Ticino del 21 giugno 1994 (LT/TI; RL/TI 640.100). La revisione è tuttavia esclusa se l'istante, ove avesse usato la diligenza che da lui poteva essere ragionevolmente pretesa, avrebbe potuto far valere il motivo di revisione invocato già nel corso della procedura ordinaria (art. 147 cpv. 2 LIFD, art. 51 cpv. 2 LAID e art. 232 cpv. 2 LT/TI). Per le ragioni che seguono, così è anche nella fattispecie, e ciò sia per quanto riguarda le imposte cantonali che per quanto attiene all'imposta federale diretta le quali, in virtù delle norme del tutto simili appena indicate, possono essere esaminate insieme.