Citation: 2C_923/2019 E. 5.1

5.1. Come rammentato dai Giudici ticinesi, l'art. 90 LStr, impone allo straniero di collaborare all'accertamento dei fatti determinanti per l'applicazione della legge e, in questo contesto: (a) di fornire indicazioni corrette ed esaustive sugli elementi essenziali per la regolamentazione del soggiorno; (b) di fornire senza indugio i mezzi di prova necessari o adoperarsi per presentarli entro un congruo termine; (c) di procurarsi documenti di legittimazione o collaborare a tal fine con le autorità (sentenze 2C_732/2017 del 19 settembre 2017 consid. 3.2.2; 2C_104/2016 del 28 novembre 2016 consid. 5.2; 2C_27/2016 del 17 novembre 2016 consid. 2.3.2 e 2C_777/2015 del 26 maggio 2016 consid. 3.3, non pubblicato in DTF 142 I 152). Altrettanto vero è che al momento in cui la Corte cantonale ha invitato la ricorrente a produrre ulteriore documentazione, cioè il 6 agosto e il 4 settembre 2019, quest'ultima non era più rappresentata e doveva quindi anche attendersi che - in relazione alla procedura aperta davanti al Tribunale cantonale amministrativo - avrebbe potuto ricevere posta (DTF 138 III 225 consid. 3.1 pag. 227 seg.; 130 III 396 consid. 1.2.3 pag. 399; sentenze 2C_610/2016 del 6 settembre 2016 consid. 3.1; 2C_102/2016 del 5 febbraio 2016 consid. 3.1 e 2C_832/2014 del 20 febbraio 2015 consid. 4.3.2).