Citation: 9C_427/2017 E. A

A.a. A.________, cittadino italiano, nato nel 1965, attivo in Svizzera da ultimo come aiuto piastrellista, ha presentato nel settembre 2013 una domanda di prestazioni AI, lamentando affezioni al polso e al pollice sinistro (quali conseguenze degli infortuni dell'8 gennaio 1990, rispettivamente del 1° ottobre 2012, per i quali è intervenuto l'assicuratore contro gli infortuni INSAI), come pure alla schiena e agli occhi. Con decisione del 18 luglio 2014 l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero (di seguito UAIE) gli ha riconosciuto, a far tempo dal 1° settembre 2013, una rendita intera con grado d'invalidità del 100%. A.b. Nell'ambito di una revisione avviata d'ufficio nell'aprile del 2014, l'UAIE, fondandosi in particolare sulla perizia reumatologica del 4 maggio 2015 del dott. B.________, specialista FMH in reumatologia e medicina interna e su quella oftalmologica dell'11 maggio 2015 della dott.ssa C.________, specialista FMH in oftalmologia, ha soppresso, con decisione del 12 novembre 2015, la rendita d'invalidità con effetto a partire dal 1° gennaio 2016: lo stato di salute era migliorato, comportando da settembre 2014 una capacità lavorativa residua del 50% nell'attività abituale di aiuto piastrellista e dell' 80% in attività adeguate rispettose dei limiti funzionali.