Citation: 1C_593/2014 E. 4.1

4.1. L'illegalità degli interventi esterni realizzati sul fondo xxx (modifica del terreno naturale, diverse murature in sasso, pavimentazioni e altre opere e "cordonature") è già stata accertata nella precedente decisione del 30 novembre 2010 della Corte cantonale. Con l'ordine di fermo dei lavori del 28 gennaio 2014, notificato il 14 febbraio seguente all'opponente è stato fissato un termine di 60 giorni per inoltrare una domanda di costruzione in sanatoria. Ora, come accertato nella decisione impugnata e come risulta dagli atti, all'invito è stato dato seguito soltanto il 30 maggio 2014, quindi in maniera manifestamente tardiva; l'opponente, patrocinata da un legale, non sostiene d'aver chiesto una proroga del termine per presentarla e riguardo al ritardo ha solo rilevato che la documentazione non avrebbe potuto essere prodotta entro il termine fissato (16 aprile 2014), poiché l'asserita presenza di neve avrebbe ritardato l'esecuzione sul posto dei necessari rilievi.