Citation: 2C_569/2024 E. 6.1

6.1. Il Tribunale cantonale amministrativo ha osservato che la possibilità di revocare un anno accademico non era prevista nel regolamento della Facoltà, ragione per cui l'istanza dell'insorgente non poteva essere accolta. Ha poi aggiunto che quand'anche si volesse trattare la domanda alla stregua di un ulteriore richiesta di congedo, la stessa, oltre ad essere largamente tardiva, andrebbe in ogni caso respinta, palesandosi come un vano tentativo di non tener conto dei semestri in questione perché i termini di cui al regolamento per la continuazione degli studi non apparivano rispettati e vi era quindi il rischio di esclusione dalla Facoltà. I giudici cantonali hanno poi osservato che un'applicazione rigorosa del regolamento si imponeva anche a garanzia della parità di trattamento tra candidati. Ciò tanto più che l'interessata non aveva dimostrato di disporre della necessaria predisposizione per lo studio delle scienze economiche e di eccellere negli studi a tal punto da far apparire necessario scostarsi dalla stretta applicazione del regolamento: in cinque semestri di immatricolazione aveva sostenuto infatti un unico esame con esito positivo. Per quanto concerne invece la domanda di congedo formulata dall'interessata per il semestre autunnale 2023/2024 essi hanno rilevato che i motivi addotti a sostegno della stessa (una causa legale avviata in concomitanza con lo svolgimento del semestre primaverile 2023) non erano di una gravità tale da giustificarne la concessione, non essendo dato da vedere come un procedimento giudiziario conclusosi nel settembre 2023 potesse costituire un ostacolo al regolare svolgimento degli studi durante il semestre in questione.