Citation: 5A_820/2020 E. 3

L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni e i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi il ricorrente deve spiegare in modo conciso, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: il ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 134 II 244 consid. 2.2). Nel rimedio all'esame, la ricorrente ritiene in sostanza che il fallimento sarebbe stato "dichiarato in modo del tutto irregolare e illegittimo", poiché poggerebbe su un'udienza "non valida in quanto la proposta [di pagamento rateale] fatta dallo A.________ SA non è stata presa in considerazione" dalla controparte. A suo dire, inoltre, la dichiarazione di fallimento non terrebbe conto degli utili futuri "che deriveranno dalla [...] attività di commercializzazione e [dai] servizi di consulenza" e causerebbe danni non solo "agli azionisti della società ma anche ai Partners". Attraverso queste generiche affermazioni, la ricorrente non si misura a sufficienza con i dettagliati e pertinenti argomenti posti a fondamento della sentenza cantonale e pertanto la sua impugnativa non soddisfa le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF.