Citation: 4A_335/2017 E. 1

Nell'ambito di un controllo di cantiere effettuato il 2 settembre 2014 è emerso che dei dipendenti dell'impresa interinale A.________ SA vi avevano lavorato il sabato 30 agosto e la domenica 31 agosto 2014 in violazione del contratto collettivo per la posa di piastrelle e mosaici (in seguito: CCL-piastrelle), di cui il Consiglio di Stato del Cantone Ticino aveva decretato l'obbligatorietà generale. Tale CCL prevede che " tutto l'anno è obbligatoria la settimana lavorativa di 5 giorni " (art. 18.2) e che " in caso di dimostrata urgenza e necessità si potrà lavorare oltre l'orario normale, al sabato, di notte e nei giorni festivi, previa autorizzazione della CPC entro la durata legale massima del lavoro oppure del Dipartimento delle Finanze e dell'Economia e per esso l'Ufficio dell'ispettorato del lavoro per una durata superiore, alle condizioni dell'art. 19" (art. 18.3). Inoltre, giusta l'art. 8.2 lett. b CCL-piastrelle, in caso di inosservanza del divieto relativo al lavoro abusivo, la relativa Commissione Paritetica Cantonale (CPC) è autorizzata a decretare, una " pena convenzionale " fino ad un massimo di fr. 3'000.--. Il 23 maggio 2016 la Commissione Paritetica Cantonale posa piastrelle e mosaici (in seguito: CPC piastrelle) ha inflitto alla A.________ SA una multa di fr. 1'750.-- per la violazione dell'art. 18.2 CCL-piastrelle.