Citation: H 257/03 11.01.2005 E. 3

3.1 Nel giudizio impugnato, la Corte cantonale, dopo aver proceduto ad alcuni accertamenti ed avere in particolare sottoposto alcuni quesiti all'autista interessato, ha concluso che, nel 2001, V.________ andava considerato quale lavoratore dipendente della G.________SA. Dal canto suo, la ricorrente censura principalmente il fatto che il Tribunale di prime cure non avrebbe tenuto conto dei documenti da lei trasmessi a comprova dell'attività indipendente svolta dal nominato autista, omettendo in particolare di considerare le fatture emesse su carta intestata dell'omonima ditta. Secondo l'insorgente, inoltre, nel 2002 V.________ avrebbe eseguito trasporti per conto della G.________SA con un autocarro di sua proprietà. 3.2 Alla luce degli accertamenti esperiti dai primi giudici sulla qualifica di dipendente di V.________, il giudizio cantonale va senz'altro confermato. In effetti, nel caso concreto, predominano gli elementi della subordinazione per quanto riguarda l'organizzazione del lavoro, l'impiego del tempo e il rischio economico. Inoltre le censure sollevate dalla ditta ricorrente risultano infondate. 3.2.1 Così, il Tribunale di prima istanza ha accertato che nel 2001 V.________ non aveva formalmente concluso alcun contratto scritto con la ditta per cui lavorava, conduceva un torpedone di proprietà di quest'ultima, non aveva effettuato alcun investimento e lavorava unicamente per questa società. Dalle emergenze istruttorie è quindi risultato che egli era sì stato titolare di una ditta di trasporti, ma unicamente fino al 2000 e quindi prima di iniziare a lavorare per la ricorrente. Egli aveva inoltre partecipato, in qualità di socio, ad una società a garanzia limitata, che però era fallita nel 2000. L'interessato ha pure affermato che l'organizzazione del lavoro era determinata dalla ditta (in particolare riguardo alla destinazione e agli orari), la quale rimborsava ogni spesa (egli veniva così pagato a ore e riceveva il rimborso spese, ad esempio per i pasti). Di conseguenza non doveva sopportare alcun rischio economico; infine la fatturazione veniva effettuata direttamente alla G.________SA, non ai clienti. 3.2.2 In tali circostanze il solo fatto che V.________ abbia emesso, nel 2001, delle fatture in cui si dichiarava indipendente, che (ancora) nel 2002 sia stato indicato come tale anche nelle ricevute di pagamento e avrebbe effettuato dei viaggi con un torpedone di sua proprietà (il fatto non è tuttavia dimostrato), non modifica l'esito della presente valutazione. In effetti, come già evidenziato, la denominazione formale dei rapporti contrattuali tra le parti non è di per sé sufficiente per ammettere lo statuto di indipendente (DTF 122 V 171 consid. 3a). Va infatti tenuto conto della situazione economica effettiva che, nel presente caso, come già accennato, indica chiaramente l'esistenza di un rapporto di dipendenza e l'assenza di rischio economico. Pure irrilevante è il fatto che egli si sia servito della carta intestata della sua ditta, che è peraltro stata formalmente radiata il 29 maggio 2000 in seguito a cessata attività. In effetti, secondo la giurisprudenza, nel caso in cui la persona interessata svolga diverse attività contemporaneamente, va comunque determinato lo statuto per ogni singola attività (DTF 122 V 172 consid. 3b). Non è quindi da escludere che egli abbia svolto anche attività indipendente oppure abbia semplicemente utilizzato la carta da lettera precedentemente stampata quando lavorava in proprio. 3.2.3 Inoltre, dai documenti trasmessi in questa sede emerge che l'autista ha lavorato molte ore per la ricorrente: durante il mese di ottobre praticamente al 100% (20 giorni per nove ore), in altri periodi al 50% ed oltre. Questa evenienza rappresenta un ulteriore indizio in favore della qualifica di V.________ quale lavoratore dipendente. D'altro canto anche se, come detto, Vinelli non lavorava a tempo pieno per la ricorrente, è senz'altro possibile che egli abbia svolto attività lucrativa (in proprio o meno) per terzi, ciò che non modifica tuttavia la qualifica di dipendente nella fattispecie esaminata. 3.2.4 L'ulteriore documentazione prodotta dalla ricorrente, parzialmente già in atti e in quanto tale non suscettibile di configurare un elemento di fatto o di prova nuovo inammissibile (art. 105 cpv. 2 OG), riguarda il 2002 e si rivela irrilevante ai fini del presente giudizio esulando dall'oggetto del contendere. 3.2.5 Infine, neppure la vendita di un « semi rimorchio » avvenuta nel 2002 da parte di Vinelli ha alcuna rilevanza, se non a favore della tesi secondo cui egli non lavorava in proprio (o solo in parte), in quanto l'automezzo è stato venduto proprio alla G.________SA. 3.3 In considerazione di quanto sopra esposto, il ricorso di diritto amministrativo, essendo su questo tema infondato, va respinto.