Citation: 2C_625/2021 E. 4.3

4.3. Nel caso di specie, come del resto già nel contesto della precedente procedura 2C_98/2020, la ricorrente paragona situazioni molto differenti tra loro. Rispetto a un esercizio pubblico, un negozio per la vendita al dettaglio annesso a una stazione di servizio offre beni diversi a un costo diverso, è frequentato da una clientela diversa e soggiace a una regolamentazione diversa. Il fatto che sia possibile acquistare bevande alcoliche distillate sia presso i negozi al dettaglio che presso gli esercizi pubblici non è di certo sufficiente a imporre, nell'ottica del principio della parità di trattamento, un trattamento uguale di questi due tipi di aziende. Per quanto riguarda i negozi annessi alle stazioni di servizio ubicate nelle aree di servizio autostradali e quelli situati nelle stazioni ferroviarie, essi non sottostanno alla LAN/TI ma alla legislazione federale (ossia alla legge federale dell'8 marzo 1960 sulle strade nazionali [LSN; RS 725.11] e alla relativa ordinanza, rispettivamente alla legge federale del 20 dicembre 1957 sulle ferrovie [Lferr; RS 742.101], in particolare all'art. 39 Lferr). Nei loro confronti, una discriminazione fondata sulla LAN/TI è dunque esclusa (a tal proposito, si veda ad esempio la sentenza 2C_1017/2011 dell'8 maggio 2012 consid. 6, relativa a una presunta disparità di trattamento tra imprese che soggiaciono a regolamentazioni diverse; cfr. anche sentenza 2C_98/2020 del 22 dicembre 2021 consid. 10.3, non destinato alla pubblicazione). In tali circostanze, anche la censura relativa alla violazione del principio della parità di trattamento non può che essere scartata.