Citation: 6P.130/2002 25.02.2003 E. 6

Contrariamente al diritto previgente, l'art. 270 PP nella nuova versione in vigore dal 1° gennaio 2001 (FF 2000 3136 e segg.), non prevede più per il danneggiato, quand'anche parte civile, la facoltà di impugnare nel merito decisioni concernenti procedimenti penali, tale facoltà essendo stata volontariamente ristretta alle vittime ai sensi dell'art. 2 cpv. 1 LAV e ai loro parenti (art. 270 lett. e PP; DTF 127 IV 189 consid. 2a; FF 1999 8445 e 8437). La qualità di vittima essendo stata negata alle ricorrenti (v. supra consid. 2), esse risultano sprovviste della legittimazione attiva giusta l'art. 270 lett. e PP.