Citation: 8C_437/2016 E. 2.1

2.1. Il Tribunale delle assicurazioni, richiamate le disposizioni legali e la prassi ritenute applicabili, ha ripercorso le prove presenti nel fascicolo e ha in definitiva confermato l'inidoneità al collocamento del ricorrente. La Corte cantonale ha ricordato che il ricorrente, si è licenziato dalla sua attività dipendente, per aprire un'impresa individuale indipendente. Dinanzi all'amministrazione il ricorrente ha affermato che avrebbe accettato solo lavori da dipendente nei settori dell'energia, topografia, ingegneria in generale. Dalla sua audizione è emerso che il ricorrente aveva investito svariate decine di migliaia di franchi e che ogni giorno si occupava del marketing. In seguito, ha curato l'acquisto di un drone senza pilota per la sua società, ottenendo anche finanziamenti esterni. I giudici ticinesi hanno riconosciuto al ricorrente di aver effettuato numerose ricerche di lavoro fra luglio e ottobre 2015, ma solo nel proprio campo di attività, quando sarebbe compito dell'assicurato provvedere a ricerche anche al di fuori del proprio ambito. È stato altresì ritenuto irrilevante, siccome non sottoscritto, un contratto di lavoro al 20% quale responsabile tecnico di una società di costruzioni. Analogamente per l'assolvimento di un programma di occupazione temporaneo al 50% da fine 2014, poiché l'attività indipendente non era ancora così sviluppata a quel momento. Il Tribunale delle assicurazioni ha pertanto concluso che, alla luce delle prove accertate, il ricorrente era intenzionato a incrementare l'attività indipendente fino al 100% e che tale progetto era talmente ad uno stadio avanzato da non essere più disponibile al collocamento. I giudici ticinesi non hanno inoltre ravvisato contraddizioni nell'agire dell'amministrazione e di alcuni suoi uffici. Da una prima decisione di inidoneità al collocamento del 22 gennaio 2014 e da uno scritto del 6 agosto 2014 il ricorrente è stato sufficientemente informato della possibile rilevanza sulle indennità di disoccupazione dall'avvio dell'attività indipendente. Inoltre l'art. 27 LPGA non è atto a dare la possibilità agli assicurati di modificare la propria situazione al fine di mantenere le prestazioni. In definitiva, la Corte ticinese ha peraltro negato un'ipotetica buona fede del ricorrente e la richiesta di assumere nuove prove. Da ultimo la Corte cantonale ha provveduto ad accogliere una richiesta di intersecazione di alcuni scritti del ricorrente.