Citation: 6B_970/2023 E. 3.3.6

3.3.6. La Corte cantonale ha valutato quale indizio a sostegno della correità il fatto che gli imputati avessero agito per ottenere un compenso (fr. 1'500.-- per il ricorrente e fr. 1'000.-- ciascuno per E.________ e D.________). Ha altresì considerato quale elemento in tal senso il fatto che, durante la trasferta di ritorno dalla valle T.________, dopo tutti gli atti violenti già inflitti alla vittima, D.________ le abbia ricordato di portargli l'importo di fr. 1'000.--. Il ricorrente sostiene che la dichiarazione di D.________ sarebbe di rilievo esclusivamente per la sua specifica posizione e non potrebbe aggravare quella degli altri imputati. Quanto al loro compenso, egli adduce che una correità può essere ammessa per il reato di sequestro di persona e rapimento, ma non per l'eccesso commesso dall'imputato sferrando il calcio alla testa della vittima. Fondandosi nuovamente sulla tesi, infondata, di un preteso eccesso commesso da A.________, il ricorrente non sostanzia d'arbitrio la valutazione della Corte cantonale che ha considerato la prospettata retribuzione degli imputati quale indizio a sostegno della loro correità. Comunque, a prescindere dalla valutazione della richiesta formulata soltanto da D.________ durante il tragitto di rientro, è incontestato che gli imputati miravano ad ottenere dalla vittima un importo di entità rilevante. Alla luce dell'insieme degli elementi disponibili, tenuto conto dello scopo della spedizione punitiva, volta ad ottenere dalla vittima il pagamento della somma pretesa da A.________, e del fatto che l'azione è stata eseguita congiuntamente dagli imputati e comprendeva la messa in atto di violenze nei confronti della vittima, è in modo sostenibile che la Corte cantonale ha considerato la prospettata retribuzione di tutti i partecipanti quale ulteriore elemento a sostegno della loro correità.