Citation: 6B_1071/2020 E. 5.1

5.1. L'infrazione alla LStup è aggravata, in particolare, se può mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte persone (art. 19 cpv. 2 lett. a LStup). Secondo costante giurisprudenza, ciò è segnatamente il caso ove il reato concerna un quantitativo di cocaina pari o superiore a 18 grammi. Questo limite quantitativo si riferisce alla sostanza pura. Poiché gli stupefacenti reperibili sul mercato sono sempre più o meno diluiti, per determinare se la suddetta soglia è raggiunta è necessario stabilire la quantità di sostanza pura oggetto dell'infrazione. Qualora lo stupefacente non sia disponibile e non possa dunque essere analizzato il suo grado di purezza, si può ragionevolmente partire dal presupposto che esso sia di una qualità media e fare riferimento al grado di purezza abituale della sostanza all'epoca e nel luogo in questione, nella misura in cui non sussistano elementi per ritenere che la sostanza fosse particolarmente pura o diluita (DTF 145 IV 312 consid. 2.1.1; 138 IV 100 consid. 3.5; sentenza 6B_940/2014 del 16 settembre 2015 consid. 5.3.1). Oltre a questo metodo statistico di determinazione del grado di purezza, il Tribunale federale ha già avuto modo di tutelare anche l'applicazione del criterio del 10 % di purezza, ritenuto corrispondere al tasso medio del mercato (v. sentenza 6B_1040/2009 del 13 aprile 2010 consid. 2.2.1), precisando tuttavia che non vi sono elementi per considerare che questo valore sia più preciso o pertinente rispetto a quelli statistici (v. sentenza 6B_965/2018 del 15 novembre 2018 consid. 1.5). Il grado di purezza di una sostanza costituisce una questione di fatto e in tale ambito la cognizione di questo Tribunale è limitata all'arbitrio.