Citation: 2C_1094/2015 E. A

Dopo avere tentato, ma senza successo, di ottenere un permesso di dimora poi un visto d'entrata a scopo di visita nel 2006, A.A.________, cittadino serbo, è stato autorizzato a entrare in Svizzera inizio 2008 per sposarsi, il 13 marzo successivo, con la cittadina svizzera B.A.________. Egli è quindi stato posto al beneficio di un permesso di dimora annuale e la coppia si è stabilita presso la madre e il patrigno del marito. Interrogati nel marzo 2010 dal Servizio regionale degli stranieri sul fatto che la moglie risultava avere un proprio appartamento, i consorti A.________ hanno affermato di non essere separati e di avere un secondo domicilio per fruire di qualche momento di tranquillità nonché di lasciare un po' di privacy alla madre e al patrigno del marito. Siccome il citato contratto di locazione è stato poi disdetto per inizio maggio 2010, A.A.________ si è visto rinnovare il permesso di dimora, l'ultima volta fino al il 13 marzo 2013 quando gli è stato rilasciato il permesso di domicilio.