Citation: 1P.76/1999 22.03.2000 E. 7

7.- Infine, il ricorrente ravvisa una disparità di trattamento lesiva dell'art. 4 vCost. nel fatto che altri Comuni, applicando norme analoghe o identiche all'art. 27 cpv. 4 NAPR, avrebbero concesso deroghe all'altezza massima consentita, per edificare ad un'altezza superiore a 21 m. Anzitutto va rilevata la compatibilità con il principio della parità di trattamento del fatto che, all'interno di un Cantone, autorità diverse (siano esse legislative o preposte all'applicazione del diritto) adottino, come in concreto, soluzioni differenti nella propria prassi concernente questioni d'apprezzamento (cfr. Jörg Paul Müller, Grundrechte in der Schweiz, 3a ed., Berna 1999, pag. 404; René A. Rhinow/Beat Krähenmann, Schweizerische Verwaltungsrechtsprechung, Ergänzungsband, Basilea/Francoforte 1990, n. 69 B/V pag. 217 seg. con richiami). La Corte cantonale ha correttamente rilevato che il ricorrente non può prevalersi di pretesi casi analoghi, vagliati in altri Comuni, per fondare il proprio diritto alla concessione di una licenza in variante nel senso da lui richiesta. Per di più, egli non può richiamare un asserito privilegio, lesivo del principio della parità di trattamento, accordato dalla medesima autorità ad altre persone, se non si trova in uno stato equiparabile alla situazione di quest'ultimi: ora, il ricorrente - nella misura in cui facesse valere che il Comune di Minusio in altri casi avrebbe approvato deroghe in applicazione dell'art. 27 cpv. 4 NAPR - non ha nemmeno reso verosimile che tali situazioni siano paragonabili alla sua (cfr. DTF 115 Ia 81 consid. 3c). Anche quest'ultima censura è pertanto infondata.