Citation: 5C.13/2006 09.10.2006 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la ricevibilità di un rimedio di diritto, senza essere vincolato dalle opinioni espresse dalle parti (DTF 131 III 667 consid. 1; 131 I 57 consid. 1; 130 III 76 consid. 3.2.2 pag. 81 s.). 1.2 Incontestatamente, la vertenza riguarda prestazioni scaturenti da assicurazioni complementari. Conformemente all'art. 12 cpv. 3 LAMal, queste sono ormai vertenze di natura civile, rette dalla Legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA; DTF 127 III 421 consid. 1d pag. 422 s. e consid. 1b non pubblicato), e non rientrano più nelle competenze del giudice delle assicurazioni sociali. Nulla muta a ciò il fatto che la legislazione cantonale (art. 75 della Legge ticinese di applicazione della LAMal) abbia attribuito la competenza di statuire in tema di assicurazioni complementari al medesimo giudice delle assicurazioni sociali: la natura della procedura rimane prettamente civile (DTF 124 III 44 consid. 1a/aa), così come i rimedi di diritto a disposizione delle parti sono pure unicamente quelli riservati alle vertenze di carattere civile. Nel caso di specie, il valore di causa minimo di cui all'art. 46 OG è manifestamente raggiunto, per cui il ricorso in questione, tempestivo, può senz'altro essere esaminato nel merito. 1.3 Tardiva è, per contro, la risposta proposta dalla convenuta, che ha erroneamente ritenuto che il termine di risposta cadesse già durante le ferie giudiziarie estive: invece, esso scadeva il 14 luglio 2006, ultimo giorno prima dell'inizio delle ferie giudiziarie. Di conseguenza, la risposta non verrà tenuta in considerazione.