Citation: K 35/00 21.08.2001 E. 1

1.- a) Per l'art. 108 cpv. 2 OG il ricorso di diritto amministrativo deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente. Secondo l'art. 108 cpv. 3 OG, se gli allegati mancano o se le conclusioni o i motivi non sono sufficientemente chiari e il ricorso non sembra manifestamente inammissibile l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi con la comminatoria d'inammissibilità. L'assegnazione di un simile termine suppletorio da parte del Tribunale federale delle assicurazioni è esclusa quando il ricorso non contenga né conclusione, né motivazione alcuna. Queste ultime devono - anche se soltanto in modo sommario - essere depositate nei termini di cui all'art. 106 cpv. 1 OG (DTF 104 V 178, 101 V 18 consid. 1, 127; RCC 1988 pag. 546 consid. 1; cfr. pure DTF 113 Ib 287 e rinvii). b) Nell'evenienza concreta, il padre di R.________ si è rivolto, entro il termine di ricorso, al Tribunale federale delle assicurazioni mediante uno scritto le cui condizioni di ricevibilità quale ricorso di diritto amministrativo non apparivano a prima vista essere soddisfatte. Invitato a sanare l'omissione, l'interessato ha inoltrato un nuovo atto il 4 marzo 2000. In esso, per quanto concerne il tema di sapere se la Cassa sia incorsa in un ritardo ingiustificabile emanando la decisione del 6 ottobre 1999, l'insorgente si limita ad affermare che a norma di legge i termini devono essere rispettati dalle parti in modo reciproco. Esprime in tal modo, quantomeno implicitamente, il suo dissenso relativamente alla tempestività dell'emanazione del provvedimento in questione, nulla adducendo invece in merito alla necessità dell'esistenza di una decisione su opposizione quale oggetto dell'impugnativa. Può comunque essere ammesso, seppure a malapena, che sono in concreto adempiuti i requisiti relativi a conclusioni e motivazioni, conformemente all'art. 108 cpv. 2 OG. Pertanto, il ricorso è ammissibile in ordine.