Citation: 1C_35/2016 E. 3.1

3.1. La Corte cantonale ha rilevato che gli interventi edilizi nel nucleo di villaggio di Breganzona sono disciplinati da un piano particolareggiato e da una serie di disposizioni riunite nell'art. 49.2 NANVB. Ha richiamato in particolare l'art. 49.2.10 cpv. 1 NANVB, secondo cui "in caso di demolizione, ricostruzione e nuove costruzioni, il nuovo edificio dovrà presentare caratteri volumetrici e tipologici analoghi con la costruzione demolita o con le costruzioni vicine". I giudici cantonali hanno inoltre fatto riferimento al cpv. 3 della norma, che prevede un'altezza massima "di un piano terreno + 3 piani", vale a dire di 12.60 m, tenendo conto di un'altezza media per ogni piano di 3.15 m al massimo prescritta dall'art. 49.2.9 NANVB. Hanno quindi rilevato che l'art. 49.2.10 NANVB subordina il rilascio del permesso per nuove costruzioni al posto di edifici demoliti ad un duplice ordine di vincoli: l'uno di natura quantitativa (volumetria), l'altro di natura qualitativa (tipologia), la cui estensione deve essere dedotta dalla costruzione demolita o, alternativamente, dalle costruzioni vicine. Per quanto concerne in particolare la volumetria, i giudici cantonali hanno precisato che la disposizione ammette di conseguenza nuove costruzioni di dimensioni maggiori rispetto a quelle demolite, purché presentino caratteri volumetrici simili a quelli degli edifici circostanti.