Citation: 2C_678/2019 E. 4.4.1

4.4.1. Nel caso di specie, il ricorrente è giunto in Svizzera nel 1993, all'età di sette anni, ha seguito tutta la sua formazione scolastica nel nostro Paese, ottenendo un diploma di impiegato qualificato (2006) e un certificato cantonale di contabilità (2009), e ha in seguito lavorato regolarmente. Non risulta inoltre dai fatti constatati nella sentenza impugnata che l'interessato avrebbe beneficiato dell'aiuto sociale. Quanto alla situazione debitoria dell'insorgente, il Tribunale amministrativo accenna genericamente a dei "debiti contratti durante la carcerazione", rilevando poi però che il ricorrente ne ha rimborsato "una parte" (sentenza impugnata, pag. 11), ciò che depone a suo favore. L'insorgente ha, poi, un chiaro interesse a vivere in Svizzera presso la compagna e il figlio D.________ (con i quali attualmente convive), nonché a poter esercitare il diritto di visita del quale beneficia nei confronti della figlia B.________, su cui detiene l'autorità parentale congiunta. A tal proposito, contrariamente a quanto afferma l'autorità precedente in modo quanto meno sorprendente ("non è peraltro dato di vedere come il suo rientro in Venezuela possa precludergli il diritto di visita"; sentenza impugnata, pag. 17), data la distanza tra la Svizzera e il paese d'origine dell'interessato, è indubbio che il rinvio di quest'ultimo in Venezuela renderebbe molto difficile l'esercizio del diritto di visita su B.________. Secondo i fatti constatati nel giudizio querelato, in Svizzera risiedono inoltre la madre e il fratello dell'insorgente. In siffatte circostanze, la misura di revoca decisa nei confronti dell'interessato lo colpisce duramente.