Citation: 1B_362/2017 E. 4.4

4.4. Certo, su questo punto la motivazione della CRP è assai scarna (sulle esigenze di motivazione di una sentenza vedi DTF 142 II 154 consid. 4.2 pag. 157 con rinvii e specificatamente sull'obbligo di motivare la rinuncia ad adottare misure sostitutive sentenza 1B_309/2009 del 3 dicembre 2009 consid. 3.4, in: RtiD II-2010 n. 7 pag. 33). Tuttavia, oltre ai motivi addotti nella stessa è palese che, come già rilevato nella decisione del GPC, il divieto di esercitare la professione e l'obbligo di risiedere presso il proprio domicilio in concreto non possono entrare in linea di conto, visto che da una parte il ricorrente compie interventi su pazienti che, come confermato dalla perizia, esulano dalle competenze di un ergoterapista e dall'altra ch'egli lavora da anni a titolo indipendente al suo domicilio, effettuando terapie anche a titolo privato, come risulta dal fatto di essere stato pagato direttamente da un paziente, a un prezzo di favore, senza passare dalla cassa malati.