Citation: H 177/01 15.11.2002 E. A

La società S.________ SA di C.________ , è stata dichiarata fallita il 30 giugno 1998 dal Pretore del Distretto di L.________, dopo che lo stesso, con decreto 12 dicembre 1997, aveva concesso una moratoria concordataria poi revocata per rinuncia della società in data 10 giugno 1998. Con decreto 16 febbraio 1999 la liquidazione fallimentare è stata sospesa per mancanza di attivi. Il consiglio di amministrazione era composto di A.________ - membro e successivamente presidente, nonché azionista nella misura del 50% -, come pure di R.________ - vicepresidente dal 29 settembre 1993 al 16 aprile 1997, pur avendo dimissionato in data 29 gennaio 1997 - e di G.________ - anch'esso azionista nella misura del 50%, nonché, in successione, membro, segretario e amministratore unico di detto consiglio. Con distinte decisioni del 9 giugno 1999, la Cassa di compensazione del Cantone Ticino, considerato il mancato pagamento dei contributi sociali da parte della fallita per gli anni 1995-1997 nonché le riprese salariali per il periodo 1994-1995, ne ha preteso il risarcimento, in via solidale, da G.________ per l'importo di fr. 388'678.20, da A.________ per fr. 341'742.35 e da R.________ limitatamente a fr. 285'042.35.