Citation: 1P.121/2004 24.09.2004 E. B

Con risoluzione del 5 febbraio 2002 il Consiglio di Stato ha approvato la revisione del piano regolatore, ma sospeso l'approvazione dell'attribuzione alla zona edificabile delle aree interessate da pericoli naturali nei comparti di "Codate" e "San Carlo-Burò", di cui faceva pure parte la particella n. XXX. Ciò nell'attesa che il Comune realizzasse gli interventi di premunizione necessari. Anche l'approvazione dell'art. 31 NAPR è stata sospesa. Il Governo ha nel contempo sostanzialmente respinto il gravame della proprietaria, ritenendo la zona di attrezzature ed edifici pubblici fondata su una sufficiente base legale, giustificata dall'interesse pubblico e rispettosa del principio della proporzionalità. Pur rilevando l'assenza nel programma di realizzazione del piano regolatore dei costi per attuare i vincoli, l'Esecutivo cantonale ha confermato il provvedimento in ragione della buona situazione finanziaria del Comune, che gli avrebbe certamente consentito di sostenere la spesa. Riguardo all'art. 45 NAPR, ha ritenuto la possibilità di realizzare costruzioni accessorie e di derogare alle distanze già prevista dall'art. 42 NAPR.