Citation: 2C_755/2016 E. 6.3

6.3. A parere della ricorrente la data d'entrata in vigore delle modifiche contestate, decisa dal Consiglio di Stato su delega del Gran Consiglio e fissata al 1° agosto 2016 sia per quanto concerne la legge che il nuovo regolamento, è inficiata d'arbitrio. La stessa non consente al contribuente ivi assoggettato, al quale non è stato concesso il tempo necessario a tale fine, di adeguarsi alle nuove disposizioni, di studiare la propria situazione finanziaria alla luce del nuovo carico fiscale fortemente aumentato o, infine, di adottare tutte le misure necessarie. Senza omettere le numerose difficoltà attinenti al diritto della locazione. La censura non va esaminata, poiché diventata priva d'oggetto. Anche se effettivamente il lasso di tempo inizialmente previsto tra la pubblicazione delle modifiche della LTPub e del RTColl e la loroentrata in vigore era breve, al procedimento è stato concesso l'effetto sospensivo (cfr. consid. 9.2). Ora, considerato il tempo trascorso, non può più adesso essere sostenuto che non vi sia stato tempo a sufficienza per adottare i necessari provvedimenti (dismissione e/o collocazione fuori esercizio dei posteggi; installazione di sistemi di controllo quali barriere, parchimetri, ecc.; risoluzione dei problemi attinenti al diritto della locazione e del lavoro). Anche su questo punto, il ricorso va respinto.