Citation: 9C_569/2020 E. 3.2

3.2. Anche la censura di violazione del diritto di essere sentito in relazione alla mancata audizione dei testimoni, segnatamente dei vari specialisti coinvolti,è destinata all'insuccesso. Il diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2 Cost.) comprende il diritto dell'interessato di offrire prove pertinenti e di ottenerne l'assunzione (cfr. DTF 140 I 99 consid. 3.4) ma tale garanzia costituzionale non impedisce all'autorità di rinunciare a svolgere atti d'istruzione se, fondandosi su un apprezzamento coscienzioso delle prove (DTF 125 V 351 consid. 3a), è convinta che i fatti siano stati provati secondo il grado della verosimiglianza preponderante e nessun provvedimento probatorio supplementare possa modificare un tale apprezzamento. La violazione del diritto di essere sentito in relazione all'amministrazione delle prove è una questione che non ha una portata propria rispetto al motivo dell'apprezzamento anticipato delle prove (DTF 136 I 229 consid. 5.3) e si fonde con il diritto materiale, pertanto verrà esaminata in tale contesto nei considerandi seguenti.