Citation: 4C.369/2000 17.08.2001 E. C

C.- Contro questa decisione tanto la X.________ S.A., quanto A.________ sono insorti dinanzi al Tribunale federale, il 30 novembre 2000, con duplice ricorso per riforma e di diritto pubblico. La X.________ S.A. chiede preliminarmente di dichiarare inammissibile la domanda di accertamento contemplata al punto 2 della petizione. Nel merito, invocando in particolare la violazione degli art. 1, 2, 18, 332 e 517 CO, essa postula la reiezione delle pretese di parte attrice tendenti al riconoscimento del diritto ad una indennità per i brevetti dopo il 1° luglio 1977 come pure il diritto ad una pensione vitalizia sino al 1986 ed in seguito di vedovanza. Parzialmente ammesse risultano solo le pretese relative al 1° semestre dell'anno 1977, comprese nel punto I.1 del dispositivo, ammontanti - secondo i calcoli esposti della convenuta - a fr. 190'840. 40 oltre interessi a 5% a decorrere dal 10 febbraio 1978. Su questo specifico punto la X.________ S.A. sostiene inoltre che la Corte cantonale sarebbe incorsa in una svista manifesta ai sensi dell'art. 63 cpv. 2 OG. A.________ chiede invece la riforma dei dispositivi I/1, I/2 e II della decisione impugnata, nel senso di annullare la riduzione di 1/3 delle indennità per licenze operata dal Tribunale d'appello. A sostegno della propria impugnativa invoca una violazione dei disposti degli art. 1 e 2 CC e 18 CO. Con risposte, rispettivamente, del 26 marzo e 22 maggio 2001, attrice e convenuta chiedono la reiezione dei gravami di controparte, nella misura in cui sono ammissibili.