Citation: 5A_529/2016 E. 5.2

5.2. La censura è infondata. Checché ne dica il ricorrente, la giurisprudenza in tema esige senza ombra di dubbio una prova documentale (supra consid. 2). Per una relativizzazione di detta giurisprudenza non vi è spazio. Si può peraltro aggiungere che per prova documentale si intende la produ zione di un documento (DTF 138 III 636 consid. 4.3.1); se detto documento non è in possesso di colui che desidera versarlo agli atti, già esso non è immediatamente disponibile (ma potrà essere riproposto nel quadro di un'eventuale azione fondata sull'art. 85a LEF, v. DTF 138 III 636 consid. 4.3.2 per analogia) e la sua eventuale acquisizione agli atti avviene tramite una domanda di edizione di documenti, che non può essere equiparata a una produzione spontanea (v., per una fattispecie analoga, DTF 138 III 636 consid. 4.4).