Citation: 2C_1185/2016 E. 3.5

3.5. Confermata la violazione dell'art. 45 cpv. 2 lett. b LCPubb per avere subappaltato alla A.________ SA una parte dei lavori senza avvisare il committente, la Corte cantonale ha infine proceduto alla verifica della proporzionalità delle sanzioni comminate e, in questo contesto, ha rilevato: che, dal profilo oggettivo, occorre considerare la gravità dell'infrazione consumata, data già dal fatto che la legge sanziona soltanto le violazioni importanti, elencate esaustivamente all'art. 45 cpv. 2 LCPubb; che, ancorché riferita a interventi di entità contenuta per rapporto al costo totale dei lavori, la trasgressione si è protratta sull'arco di due anni e, nella seconda metà del 2012, è avvenuta nonostante l'entrata in vigore di norme che vietavano il subappalto del subappalto; che, dal lato soggettivo, bisogna tener conto dell'esperienza certa di cui fruisce la ricorrente in materia di appalti pubblici ovvero del fatto che essa non è un'azienda familiare, bensì una persona giuridica che conosce le regole che governano l'aggiudicazione e l'esecuzione delle commesse pubbliche ed alla quale non poteva sfuggire il carattere irregolare del conferimento a terzi di una parte dei lavori ottenuti dal consorzio B.________ in via di subappalto; che, tenuto conto di quanto esposto ai considerandi precedenti circa la gravità degli accadimenti e della colpa dell'insorgente, la decisione del Consiglio di Stato appare però sproporzionata e che, ben considerate tutte le circostanze, un'esclusione di sei mesi e una pena pecuniaria di fr. 7'000.-- risultano maggiormente appropriate.