Citation: 2C_550/2023 E. 5.2

5.2. Ora, il Tribunale amministrativo ticinese ha messo correttamente in evidenza che motivi di ordine e sicurezza pubblici atti a giustificare una limitazione della libera circolazione delle persone possono sussistere anche nel caso del compimento di reati di carattere patrimoniale, come quelli compiuti dall'insorgente (DTF 134 II 25 consid. 4.3.1; sentenze 2C_606/2023 del 2 maggio 2024 consid. 5.3) e nemmeno gioca un ruolo il fatto che essi siano stati perpetrati in Italia e non in Svizzera (sentenza 2C_571/2023 del 9 novembre 2023 consid. 3.2, da cui risulta che la presa in considerazione di condanne estere è di principio ammessa ed è esclusa solo in presenza di violazioni procedurali e di garanzie qualificate, la cui esistenza non è qui sostenuta). Sempre a ragione ha rilevato che gli atti commessi dal ricorrente in relazione alla condanna di 2 anni di reclusione da lui subita - comminata il 12 gennaio 2017 per i reati di associazione per delinquere (2012-2017) e dichiarazione fraudolenta continuata in concorso (mediante l'uso di fatture o di altri documenti, commessa il 28 settembre 2012, il 30 settembre 2013, il 26 settembre 2014 e il 25 settembre 2015) - devono essere considerati come gravi.