Citation: 7B.114/2006 14.08.2006 E. 5

Nella sede federale i ricorrenti non affermano più che sia stata fatta opposizione al precetto esecutivo. Ora, giusta l'art. 88 cpv. 1 LEF se l'esecuzione non è stata sospesa in virtù di un'opposizione o di una decisione giudiziale, trascorsi venti giorni dalla notificazione del precetto, il creditore può chiederne la continuazione. L'art. 159 LEF prevede poi che se il debitore è soggetto all'esecuzione in via di fallimento, ricevuta la domanda di continuazione, l'Ufficio gli commina senza indugio il fallimento. La legge non prevede tuttavia, quale condizione supplementare per la notifica della comminatoria di fallimento, che i creditori si pronuncino su una proposta di pagamento rateale fatta dal debitore. Ne segue che neppure questo argomento soccorre ai ricorrenti.