Citation: 8C_508/2021 E. 1

che che il ricorso al Tribunale federale è ammissibile soltanto per violazione del diritto svizzero (art. 95 e 96 LTF) o accertamento manifestamente inesatto dei fatti (art. 97 cpv. 1 LTF), che a norma dell'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi del ricorso occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto o contiene accertamenti manifestamente errati, che la sola ripetizione o il rinvio a conclusioni o scritti in sede cantonale non è sufficiente per adempiere i requisiti di motivazione dinanzi al Tribunale federale (DTF 139 I 306 consid. 1.2 pag. 309), che il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha spiegato come per la ricorrente non fosse possibile stabilire il guadagno assicurato e che il suo salario prelevato in contanti direttamente dalla cassa dell'esercizio pubblico nell'ordine di fr. 40.- per volta (come da sue dichiarazioni, arrivando a un salario mensile di fr. 1200.- nel 2018 e di fr. 800.- nel 2019) non permetteva di attestare alcunché, che la ricorrente sia con il ricorso sia con l'atto complementare si limita a rimproverare alla Corte cantonale di non aver considerato i conteggi IVA e le dichiarazioni AVS, senza però sostenere un accertamento manifestamente inesatto sull'effettivo versamento del salario, solo criterio determinante ai fini del salario assicurato (DTF 131 V 444 consid. 1.2; cfr. anche sentenza 8C_452/2019 del 12 novembre 2019 consid. 4.2), che pertanto il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e va deciso secondo la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, che si prescinde in via eccezionale dalla riscossione di spese (art. 66 cpv. 1 LTF seconda frase),