Citation: 7B_8/2023 E. 1.3

1.3. Oggetto dell'impugnativa è unicamente la sentenza della Corte cantonale del 14 novembre 2022 (cfr. art. 80 cpv. 1 e art. 90 LTF). Conclusioni, censure o ulteriori allegazioni della parte ricorrente che esulano dall'oggetto del litigio risultano pertanto inammissibili (sentenze 7B_153/2022 del 20 luglio 2023 consid. 1.2; 6B_337/2023 del 4 maggio 2023 consid. 1.1). Ciò vale per quanto riguarda la critica ricorsuale concernente il presunto "mancato interesse" per il presente caso mostrato dalle "autorità" rispettivamente dalla Commissione di vigilanza sanitaria. Il ricorso risulta inammissibile anche nella misura in cui la ricorrente richiede l'annullamento del decreto di abbandono, rispettivamente critica una motivazione insufficiente dello stesso e censura una violazione del suo diritto d'essere sentita (art. 29 cpv. 2 Cost., art. 3 cpv. 2 lett. c CPP) La decisione del Procuratore pubblico, impugnata dalla ricorrente dinanzi alla Corte cantonale, non costituisce infatti una decisione dell'autorità cantonale di ultima istanza ai sensi dell'art. 80 cpv. 1 LTF; tale è solo la sentenza della Corte cantonale, che sostituisce quella del Procuratore pubblico per l'effetto devolutivo riconosciuto al reclamo. Un'impugnazione indipendente della stessa è quindi inammissibile (cfr. DTF 139 II 404 consid. 2.5; 136 II 539 consid. 1.2; 136 II 470 consid. 1.3; sentenza 1B_271/2018 del 15 giugno 2018 consid. 1.3).