Citation: 2C_848/2015 E. 5.2

5.2. Richiamandosi all'art. 27 Cost. il ricorrente prende atto del fatto che, davanti all'inadempimento di una delle condizioni personali statuite dall'art. 8 LFid, l'attuale legislazione non prevede la possibilità di operare una ponderazione degli interessi in gioco, né conferisce all'autorità un margine d'apprezzamento delle circostanze. Fatte queste premesse sostiene poi che, nel caso che ci occupa, questa situazione conduce a dei risultati insostenibili dal profilo della proporzionalità, in quanto: (a) gli viene tolta l'autorizzazione ad esercitare sine die; (b) la revoca ha come gravissima e pesante conseguenza il blocco totale dell'attività da lui svolta, siccome non solo non potrà più esercitare l'attività fiduciaria a beneficio di terzi (nella sua qualità di amministratore di loro società), ma neanche di se stesso, in veste di amministratore di società proprie.