Citation: 8C_428/2017 E. 3.2

3.2. La Corte cantonale, dopo aver esposto le disposizioni legali (art. 24 LAINF e art. 36 OAINF.), come pure la giurisprudenza sul calcolo dell'indennità (cfr. in particolare sulla portata delle tabelle pubblicate dall'INSAI DTF 124 V 209 consid. 4a/cc pag. 211 con riferimenti) e sulla presa in considerazione, in modo adeguato, di un peggioramento prevedibile della menomazione dell'integrità - le revisioni potendo essere effettuate solo in casi eccezionali - ha fatto propria la valutazione operata da ultimo dalla dott.ssa E.________ del 6 maggio 2016 che, dopo attenta valutazione di tutta la documentazione all'incarto (con particolare attenzione all'apprezzamento del 29 novembre 2013 della dott.ssa S. Stöhr, specialista FMH in medicina interna e pneumologia, attiva presso l'INSAI e soprattutto con riferimento alla situazione polmonare di cui al referto del dott. C.________ del marzo 2016) ha assegnato un'IMI del 25% (in applicazione della Tabella 10). Inoltre, alla luce delle considerazioni della dott.ssa E.________ secondo cui lo stato di salute era presumibilmente destinato a peggiorare ma che non era possibile determinarne attualmente l'entità, la Corte cantonale ha rilevato come alla ricorrente restava comunque riservato il diritto di domandare all'INSAI una revisione dell'IMI ai sensi dell'art. 36 cpv. 4 OAINF.