Citation: I 167/00 07.07.2000 E. A

A.- Con decisione del 14 maggio 1992 la Cassa svizzera di compensazione ha posto il cittadino italiano T.________, nato nel 1941, direttore aziendale di produzione, al beneficio di una rendita intera d'invalidità con effetto dal 1° gennaio 1992, ritenuta un'incapacità di guadagno addebitabile a patologie diverse, valutata dall'amministrazione al 70%. Nel corso del successivo mese di giugno la Cassa diede avvio ad una procedura di revisione, che, dopo approfonditi accertamenti di natura medica ed economica, si concluse il 13 aprile 1994 con la conferma del diritto dell'assicurato a rendita intera. Nel novembre 1997 l'amministrazione promosse un nuovo procedimento di revisione della rendita. Sulla scorta della documentazione medica aggiornata e dell'apprezzamento del servizio preposto alla valutazione dell'invalidità, l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, il 25 agosto 1998, sottopose all'assicurato un progetto di decisione, che prevedeva la sostituzione della rendita intera con una mezza rendita. Dopo aver esaminato la presa di posizione dell'assicurato e gli allegati da lui prodotti, l'Ufficio AI, con decisione del 6 ottobre 1998, confermò la soppressione della rendita intera e la sua sostituzione con una mezza rendita a partire dal successivo 1° dicembre. Secondo l'amministrazione, l'assicurato sarebbe stato in grado di conseguire, esercitando un'attività confacente al suo migliorato stato di salute, almeno un terzo del guadagno che avrebbe potuto ottenere se non fosse stato invalido.