Citation: 4C.405/2006 01.06.2007 E. A

Il 27 giugno 2002 D.________ - in qualità di locatrice - e E.________SA - in qualità di conduttrice - hanno stipulato un contratto di locazione avente per oggetto una casa d'abitazione a Cresciano. A.a Con scritto del 23 dicembre 2004 D.________ ha notificato a E.________SA la disdetta del contratto con effetto al 1° luglio 2005. Preso atto del fatto che la sua missiva non era stata ritirata, la locatrice ha poi inviato il medesimo documento direttamente all'amministratore unico della società A.________. Nel quadro dello scambio epistolare che ne è seguito, il 17 marzo 2005 A.________ - nella sua veste di amministratore unico di "C.________SA ex E.________SA" - ha contestato la validità della disdetta. A.b Il 25 marzo 2005 D.________ ha comunicato a C.________SA e a A.________ di aver scoperto che E.________SA era stata liquidata e radiata dal registro di commercio il 2 novembre 2004. Asseverando che la cessata esistenza della società implicava la caducità del contratto, essa ha preteso la riconsegna dell'immobile entro il 15 aprile 2005. La richiesta è stata avversata da A.________, il quale con lettera dell'11 aprile 2005 ha obiettato che il contratto di locazione era stato ripreso da C.________SA; egli ha dipoi ribadito la contestazione della disdetta a titolo personale e in rappresentanza di C.________SA. A.c Dopo il marzo 2005 nessun canone di locazione è più stato pagato.