Citation: I 193/03 09.11.2004 E. 1

a tale esposizione può essere fatto riferimento non senza tuttavia soggiungere che pur essendo entrata in vigore il 1° gennaio 2003, la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000, che ha apportato numerose modifiche nei diversi settori delle assicurazioni sociali, non risulta applicabile in concreto, il giudice delle assicurazioni sociali dovendo applicare le norme in vigore al momento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (DTF 129 V 4 consid. 1.2), per le stesse ragioni, nemmeno applicabile ratione temporis è la modifica legislativa LAI del 21 marzo 2003 (4a revisione), entrata in vigore il 1° gennaio 2004, alla pronunzia di primo grado non può viceversa essere data adesione nella misura in cui i primi giudici hanno considerato, fondandosi sul parere del medico dell'Ufficio AI e connotando l'affezione del defunto marito dell'insorgente quale malattia di lunga durata nel senso dell'art. 29 cpv. 1 lett. b LAI, che l'inizio dell'incapacità lavorativa rilevante giusta la legislazione svizzera fosse da far risalire al 29 marzo 2001, momento del ricovero di L.________ in ospedale per tumore al pancreas, con conseguente ipotetico inizio del diritto alla chiesta rendita d'invalidità a decorrere dal 29 marzo 2002, data, quest'ultima, alla quale l'assicurato non era purtroppo più in vita, in effetti, risulta chiaramente dalla documentazione agli atti che al momento del ricovero ospedaliero avvenuto il 29 marzo 2001 il paziente lamentava di soffrire da circa due giorni di dolori addominali (cfr. la cartella clinica relativa al ricovero), date le particolari circostanze del caso, è senz'altro lecito, quindi, scostarsi leggermente dalla valutazione del medico dell'Ufficio opponente e di anticipare la data di decorrenza dell'incapacità lavorativa di rilievo - conformemente alla giurisprudenza la rilevanza è data a partire da un tasso d'inabilità del 20%; cfr. VSI 1998 pag. 126 - dal 29 al 27 marzo 2001, ne consegue che, trattandosi di malattia di lunga durata - al riguardo si osservi che secondo la prassi svizzera neppure esiste stabilizzazione laddove lo stato di salute dell'assicurato sia suscettibile di soltanto peggiorare -, l'invalidità assicurabile e il conseguente diritto a una rendita intera, in quanto tale incontestata, sono insorti il 26 marzo 2002, a quest'ultima data L.________ viveva ancora, motivo per cui, a norma dell'art. 29 cpv. 2 prima frase LAI, gli deve essere riconosciuta, post mortem, una prestazione d'invalidità intera limitatamente per il mese di marzo 2002, non si dimentichi d'altronde che già i primi giudici avevano evocato una simile soluzione (cfr. pag. 7 in fine dell'impugnata pronuncia), da quanto precede discende che il ricorso della vedova dell'assicurato dev'essere parzialmente accolto, patrocinata da un legale, la ricorrente ha diritto a ripetibili ridotte (art. 159 e 135 OG), il Tribunale federale delle assicurazioni pronuncia: