Citation: 5A_699/2014 E. 5.1

5.1. Il codice di procedura civile, incontestatamente applicabile alla presente fattispecie, prevede lo stralcio della procedura senza giudizio in due forme: con effetto di cosa giudicata in caso di transazione, acquiescenza o desistenza (art. 241 CPC) e mero stralcio nel caso in cui il procedimento sia divenuto privo d'oggetto per un altro motivo (art. 242 CPC), segnatamente il realizzarsi di una situazione di fatto tale da non potersi più ammettere l'interesse a che la vertenza venga decisa giudizialmente (Naegeli/Richers, Kurzkommentar ZPO, 2a ed. 2014, n. 2 ad art. 242 CPC; Daniel Steck, in Basler Kommentar, Schweizerische Zivilprozessordnung, 2a ed. 2013, n. 5 ad art. 242 CPC).