Citation: 2P.24/2003 13.11.2003 E. 6

6.1 In quanto rivolto contro l'imposta cantonale 1995/1996, il ricorso di diritto pubblico, interposto tempestivamente contro una decisione cantonale di ultima istanza e fondato sulla pretesa violazione di diritti costituzionali del cittadino, è, da questo profilo, ammissibile in virtù degli art. 84 cpv. 1 lett. a, 87 e 89 cpv. 1 OG. La legittimazione dei ricorrenti è data (art. 88 OG). 6.2 Tranne in casi straordinari, che qui non sono dati, il ricorso di diritto pubblico ha funzione meramente cassatoria: nella misura in cui chiedono più o altro che il semplice annullamento della decisione impugnata, le conclusioni dei ricorrenti sono pertanto irricevibili (DTF 129 I 129 consid. 1.2.1; 127 II 1 consid. 2c; 127 III 279 consid. 1b). 6.3 In virtù dell'art. 90 cpv. 1 lett. b OG, l'atto di ricorso deve contenere l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati, specificando in cosa consista la violazione. Nell'ambito di un ricorso di diritto pubblico, il Tribunale federale non applica d'ufficio il diritto, ma statuisce unicamente sulle censure sollevate dal ricorrente e solo se le stesse sono sufficientemente motivate: il ricorso deve quindi contenere un'esauriente motivazione giuridica, dalla quale si possa dedurre se e perché, ed eventualmente in quale misura, la decisione impugnata leda il ricorrente nei suoi diritti costituzionali (DTF 129 I 185 consid. 1.6; 128 III 50 consid. 1c; 127 III 279 consid. 1c). È anche alla luce di questi principi che dev'essere esaminata la ricevibilità dell'impugnativa.