Citation: 4C.355/1997 08.03.2005 E. 7

L'art. 317 CPP/TI concede all'accusato prosciolto il diritto a un'indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio legale, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale. Si tratta di una responsabilità causale, che non presuppone né l'illiceità della detenzione, né una colpa da parte dei magistrati inquirenti (cfr. sentenza del 4 febbraio 1992 nella causa 4C.205/1991, pubblicata in: RDAT 1992 II n. 16 consid. 3b ancora riferito alla regolamentazione contemplata dal vecchio Codice di procedura penale del 10 luglio 1941).