Citation: 5A_115/2020 E. 2

Il predetto sequestro è stato convalidato dalla sequestrante il 19 dicembre 2012 con un'esecuzione volta all'incasso di fr. 144'840'000.--. Il 28 marzo 2019 il Pretore del Distretto di Lugano ha respinto la petizione che A.________ ha introdotto nei confronti della B.________S.p.A. per sottrarre i valori patrimoniali depositati sulla relazione bancaria intestata alla Fondazione D.________ al pignoramento eseguito a convalida del sequestro. Con appello 9 maggio 2019 A.________ ha impugnato il giudizio pretorile. Mediante decisione 7 gennaio 2020 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha parzialmente accolto un'istanza introdotta dalla B.________S.p.A., obbligando A.________ a prestare entro il 10 febbraio 2020 una cauzione di fr. 60'000.-- a titolo di garanzia per eventuali ripetibili a favore della controparte per la procedura d'appello. La Corte cantonale ha ritenuto adempiuta la condizione di cui all'art. 99 cpv. 1 lett. d CPC: A.________ ha ammesso di dover sempre fare affidamento a terzi per versare gli acconti richiesti e le ripetibili dovute, per cui - se ella non dovesse rifondere volontariamente le eventuali ripetibili riconosciute alla controparte al termine della procedura di appello - il loro incasso risulterebbe seriamente compromesso dal momento che la B.________S.p.A. non avrebbe la possibilità di escutere né A.________ - per sua ammissione senza risorse proprie - né i non meglio precisati terzi, verso i quali ella non pretende di vantare diritti. Secondo il Tribunale d'appello, tenuto conto dell'importanza e delle difficoltà della lite, dell'ampiezza del dispendio lavorativo e dello svolgimento del patrocinio, una cauzione di fr. 60'000.-- appare adeguata.