Citation: 2C_458/2023 E. 5.3

5.3. Ora, in base ai fatti che risultano dal giudizio impugnato, che vincolano il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), la liceità di un richiamo all'art. 8 CEDU nell'ottica della tutela della vita familiare è per lo meno dubbio. Come rammentato, la giurisprudenza richiede infatti un rapporto di dipendenza particolare, ad esempio in ragione di un handicap o di una malattia grave, che in relazione al figlio B.________, il quale ha lasciato il Cantone Ticino per trasferirsi in un altro Cantone, non è dato; d'altra parte, in relazione ai tre figli che vivono in Svizzera (B.________, C.________ e D.________), il ricorso fa valere una dipendenza economica, emotiva e organizzativa solo in maniera generica e altrettanto generiche sono pure le obiezioni sollevate in relazione ad un trasferimento in Italia: perché sono formulate senza confrontarsi con l'ipotesi - prospettata a chiare lettere anche nel giudizio impugnato - di un trasloco nella fascia di confine, a pochi chilometri dall'attuale domicilio svizzero. Sia come sia, ritenuto che l'insorgente vive in Svizzera dal 2007, bisogna considerare che egli può richiamarsi validamente all'art. 8 par. 1 CEDU nell'ottica della tutela alla vita privata, di modo che un esame del rispetto del principio della proporzionalità ai sensi dell'art. 8 par. 2 CEDU è comunque necessario (precedente consid. 5.1.3).