Citation: 5D_35/2020 E. 3

Il gravame all'esame è stato interposto in una causa di carattere pecuniario " con un valore litigioso inferiore a fr. 10'000.-- ", che non raggiunge pertanto quello di fr. 30'000.-- previsto dall'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF per un ricorso in materia civile. In tali condizioni è soltanto aperta la via del ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF). Con un tale rimedio può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF). Il Tribunale federale non procede alla verifica della costituzionalità dell'atto impugnato sotto tutti gli aspetti possibili, ma esamina la violazione di diritti costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura (art. 117 in relazione con l'art. 106 cpv. 2 LTF). Il ricorrente deve pertanto spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della decisione querelata, in che misura sarebbero stati violati i suoi diritti costituzionali (DTF 142 III 364 consid. 2.4; 134 II 244 consid. 2.2). Nel rimedio qui discusso i ricorrenti si oppongono in realtà soltanto al mancato accoglimento della loro richiesta volta all'eliminazione di sporgenze sul loro fondo. Laddove lamentano la violazione dell'art. 641 CC, dimenticano tuttavia che è una semplice norma di legge e non un diritto costituzionale. Nella misura in cui sembrano invece rimproverare ai Giudici cantonali una violazione degli art. 26 Cost. ("calpestano il diritto di proprietà che è garantito in Svizzera") e 9 Cost. ("valutazione manifestamente errata dei mezzi di prova" per non essersi rivolti, d'ufficio, ad un geometra revisore per far esaminare la perizia), i ricorrenti si limitano a formulare generiche argomentazioni e ad opporre la loro opinione a quella del Tribunale cantonale, e non soddisfano quindi le severe esigenze di motivazione dei combinati art. 117 e 106 cpv. 2 LTF.