Citation: 2C_34/2019 E. 2.5

2.5. Lo stesso dicasi riguardo alla questione dell'assenza degli estremi per una restituzione in intero del lasso dei termini ricorsuali (art. 15 LPAmm), avendo la Corte cantonale giudicato che la sua malattia non l'aveva debilitato al punto tale d'impedirgli d'incaricare qualcuno di agire per lui (su questo aspetto DTF 119 II 86 consid. 2a pag. 87; 112 V 255 seg. consid. 2a; cfr. inoltre sentenza 9C_209/2012 del 26 giugno 2012 consid. 3.1). Anche in proposito il ricorrente si accontenta di addurre che a causa delle sue condizioni di salute non ha potuto presentare tempestivamente gli atti processuali necessari così come non ha potuto affidarne l'esecuzione a qualcuno di fiducia avendo perso i contatti con il mondo. Egli però nemmeno allude (art. 42 cpv. 2 LTF) ad un'applicazione arbitraria del relativo disposto cantonale, la quale non può nemmeno, sia rilevato di transenna, essere estrapolata dal certificato medico allegato al ricorso, ove viene unicamente accennato alla probabilità che il ricorrente sia stato nell'incapacità di agire personalmente, mentre nulla è addotto sull'impossibilità di farsi assistere da une persona di fiducia.