Citation: 2C_452/2017 E. C

Dopo l'emanazione del divieto d'entrata A.________ ha di nuovo avuto modo di interessare le autorità giudiziarie svizzere, ossia: - con decreto d'accusa del 4 giugno 2007 è stato condannato alla pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere di fr. 50.-- cadauna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di quattro anni, e ad una multa di fr. 1'500.--, per guida in stato di inattitudine (concentrazione qualificata di alcol) e guida senza licenza di condurre o nonostante revoca. - il 22 ottobre 2007 il Ministero pubblico del Cantone Ticino l'ha condannato ad una pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere di fr. 110.-- ciascuna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di quattro anni e ad una multa di fr. 1'000.-- per delitto contro l'ora abrogata legge federale del 26 marzo 1931 concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS; CS 1 117); - il 9 aprile 2008 è stato condannato alla pena detentiva di 20 giorni per avere guidato senza licenza di condurre o nonostante revoca; - con decreto d'accusa del 30 aprile 2014 è stato condannato ad una pena pecuniaria di 25 aliquote giornaliere di fr. 40.-- cadauna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni, e ad una multa di fr. 200.-- siccome riconosciuto colpevole di truffa, guida nonostante revoca della licenza di condurre, entrata e soggiorni illegali; - il 2 febbraio 2015 è stato condannato a una pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere di fr. 30.-- ciascuna per guida in stato di inattitudine (concentrazione qualificata di alcol), furto d'uso di un veicolo, ripetuta guida senza autorizzazione e guida senza assicurazione per la responsabilità civile. Alla luce di queste nuove condanne, in particolare dei decreti d'accusa del 30 aprile 2014 e del 2 febbraio 2015, la Segreteria di Stato della migrazione SEM, dopo avere tentato più volte, ma senza successo, d'invitare A.________ ad esprimersi al riguardo, ha emanato il 25 agosto 2015 un nuovo divieto d'entrata in Svizzera nei suoi confronti valevole fino al 24 agosto 2018. La citata autorità si è ugualmente fondata sulle infrazioni penali commesse dall'interessato in Croazia, di cui era venuta nel frattempo a conoscenza. A.________ vi era infatti stato condannato a dieci riprese tra il 1994 e il 2012 per truffa (1994), appropriazione indebita (1997), per avere provocato un incidente della circolazione (1998), per truffa e per furto (1998), nuovamente per furto (2000), per furto (2006), per truffa e falsità in documenti (due condanne nel 2010) e ancora per truffa (2012). Un ritorno in Svizzera di A.________ è stato considerato indesiderato per motivi di ordine e di sicurezza pubblici visti i ripetuti comportamenti delittuosi tenuti. La decisione è stata intimata all'interessato il 2 novembre 2015.