Citation: 6B_970/2023 E. 4.4.2

4.4.2. Il ricorrente ritiene arbitrario l'accertamento della durata del pestaggio, richiamando al riguardo il verbale di interrogatorio di G.________ del 29 gennaio 2021 che, dinanzi alla polizia, prima dell'arresto, ha dichiarato che il pestaggio era durato presumibilmente dai 15 ai 20 minuti al massimo. Premesso che omette di rilevare che nel suddetto verbale G.________ ha pure dichiarato ch'essi erano rimasti sul luogo del pestaggio a Y.________ per circa un'ora, il ricorrente non dimostra per quali ragioni la durata di oltre 1 ora e 30 minuti accertata dalla Corte cantonale sarebbe manifestamente in contrasto con gli atti e pertanto arbitraria. Il ricorrente non considera al riguardo che, con riferimento alla condanna per sequestro di persona e rapimento aggravato relativamente ai fatti di Y.________, passata in giudicato, il tribunale di primo grado ha addebitato a G.________ e F.________ una privazione della libertà della vittima di 1 ora e 47 minuti. Omettendo di prendere in considerazione questa circostanza, il ricorrente non dimostra arbitrio alcuno. Per il resto, egli si limita a sostenere di essersi distanziato dagli atti commessi da G.________ e da F.________, pur essendo presente agli stessi. Sostiene di non avere personalmente percosso la vittima e di avere indicato a G.________ e a F.________ che stavano esagerando, invitandoli a non lasciare andare a casa la vittima svestita, siccome era inverno e faceva freddo. Si tratta nuovamente di argomentazioni appellatorie che fanno astrazione dai fatti accertati e non sostanziano d'arbitrio il giudizio della Corte cantonale. In particolare, il ricorrente non considera il fatto ch'egli ha preso parte attivamente al pestaggio, commettendo direttamente violenze sulla vittima, e che anch'egli come gli altri, alla fine del pestaggio, se ne è andato lasciando la vittima ferita, nuda ed esposta ad una temperatura invernale.