Citation: 1C_200/2022 E. 3.2

3.2. L'assunto, che disattende e confonde la portata dell'art. 4 LPT concernente l'informazione e la partecipazione dei cittadini con la susseguente procedura ricorsuale, chiaramente non regge. Nella decisione impugnata è stato ritenuto che il fatto d'aver presentato osservazioni nell'ambito della procedura d'informazione alla popolazione relativa alla variante in esame non implica il diritto d'essere informati personalmente, successivamente, sul proseguimento e sull'adozione della stessa. Questa tesi è corretta. L'art. 4 LPT, relativo all'informazione e alla partecipazione della popolazione al processo pianificatorio, esige che le autorità di pianificazione considerino eventuali proposte e obiezioni. Questa norma non impone tuttavia ch'esse forniscano una risposta individuale, essendo sufficiente che si confrontino sotto il profilo materiale con le stesse. Ha in effetti il diritto di essere informata e di partecipare la "popolazione", quindi non solo l'avente diritto di voto facente parte dell'ente territoriale che pianifica e neppure soltanto i proprietari di fondi situati nel perimetro del piano o la popolazione particolarmente toccata secondo le norme sulla protezione giuridica: ciò poiché il diritto di partecipazione serve solo in maniera indiretta alla protezione giuridica (DTF 135 II 286 consid. 4.1; sentenza 1C_296/2011 del 18 gennaio 2012 consid. 2.2, apparsa in: RtiD II-2012 n. 58 pag. 329). I ricorrenti disattendono che la partecipazione della popolazione ai sensi dell'art. 4 LPT costituisce infatti una possibilità di influire che dev'essere distinta dagli strumenti della protezione giuridica. Essa rientra in quelle forme istituzionali che, come è il caso per la procedura di consultazione, non comportano vincoli giuridici, ma semplicemente un influsso politico (DTF 135 II 286 consid. 4.2.3). Dall'articolo 4 LPT non può essere dedotto un diritto eccedente la protezione giuridica dell'art. 33 seg. LPT e delle garanzie minime dell'art. 29 Cost. (DTF 111 Ia 164 consid. 2d; cfr. inoltre DTF 135 II 286 consid. 5.3 e 114 Ia 233 consid. 2c/cd e 2c/ce; sentenza 1C_38/2014 dell'11 settembre 2014 consid. 3.2). Del resto, il diritto federale non impone un avviso personale ai proprietari fondiari interessati (art. 29 cpv. 2 e art. 33 LPT; PETER HÄNNI, Planungs-, Bau- und besonderes Umweltschutzrecht, 7aed. 2022, pag. 593).