Citation: 6B_94/2022 E. D

La sentenza della Corte delle assise criminali è stata impugnata dinanzi alla Corte di appello e di revisione penale (CARP) da A.________, dalla PP e dagli accusatori privati. Nel suo appello, A.________ ha in particolare contestato il diniego dell'indennità. D.a. Statuendo su un'istanza di non entrata nel merito degli appelli della PP e degli accusatori privati, presentata da A.________, con decisione del 7 settembre 2020 la CARP l'ha accolta ed ha abbandonato il procedimento penale nei confronti dell'imputato per il reato di usura (rispettivamente di usura aggravata). Ha rilevato che i fatti per i quali la PP aveva abbandonato il procedimento penale per i reati di estorsione e di coazione erano gli stessi di quelli per cui aveva promosso l'accusa per il reato di usura, ciò che costituiva un impedimento a procedere in applicazione del principio "ne bis in idem". La Corte cantonale ha riconosciuto a A.________ un'indennità di fr. 4'928.-- a titolo di indennità per le spese sostenute relativamente a detta istanza. D.b. Con sentenza del 1° dicembre 2021 la CARP ha parzialmente accolto, in quanto ammissibile, l'appello di A.________ e gli ha riconosciuto un'indennità ai sensi dell'art. 429 CPP di complessivi fr. 30'432.70 per la procedura di primo grado, a carico dello Stato del Cantone Ticino. La Corte cantonale ha posto gli oneri processuali relativi al procedimento di appello, di complessivi fr. 2'700.--, nella misura di 9/10 a carico di A.________, riconoscendogli un importo di fr. 657.-- a titolo di ripetibili ridotte.