Citation: 1B_135/2014 E. 1

che il Tribunale federale esamina d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (DTF 138 I 367 consid. 1); che il gravame dev'essere trattato quale ricorso in materia penale ai sensi degli art. 78 segg. LTF; che, come noto al ricorrente (sentenza 1B_75/2014 del 12 marzo 2014 che lo concerne), di massima il diniego di sostituire il difensore d'ufficio non costituisce un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF (DTF 139 IV 113 consid. 1 e 1.1) e il ricorrente, anche nel caso in esame, non dimostra che in concreto si sarebbe in presenza di un'eccezione a tale principio; che il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (art. 42 cpv. 1 LTF) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando nei motivi perché e in che misura l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 139 I 229 consid. 2.2 e rinvii); che queste esigenze di motivazione sono manifestamente disattese, ritenuto che il ricorrente, rilevando semplicemente in maniera del tutto generica asserite irregolarità procedurali, commesse peraltro al suo dire dal Procuratore pubblico, si limita ad accennare a fatti che esulano dal procedimento penale oggetto del litigio e a richiamare la DTF 139 IV 113, inerente, come spiegato nella sentenza 1B_75/2014, alla quale si rinvia e come ribadito nel giudizio impugnato, a un'altra fattispecie; che il ricorrente, riproponendo le censure già esaminate e respinte nella precedente decisione della Corte cantonale, non si confronta con i motivi posti a fondamento del giudizio impugnato, secondo cui non sono ravvisabili indizi concreti che indurrebbero a considerare che il rapporto di fiducia tra lui e il patrocinatore d'ufficio sia deteriorato al punto tale da non più garantire una difesa efficace; che il ricorso, manifestamente non motivato in modo sufficiente, non può essere esaminato nel merito e può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; che, vista la situazione finanziaria del ricorrente, si può ancora una volta rinunciare a prelevare spese (art. 66 cpv. 1 LTF); per questi motivi, il Presidente pronuncia: