Citation: 1C_400/2015 E. 3.3

3.3. Al riguardo, la Corte cantonale ha ritenuto che l'istituto cantonale sussidiario della sanzione pecuniaria (art. 44 della legge edilizia cantonale del 13 marzo 1991, secondo cui, ove la misura del ripristino risulti impossibile o sproporzionata, il Municipio la sostituisce con una sanzione pecuniaria) trova applicazione soltanto nel caso di abusi perpetrati all'interno della zona edificabile. Ha stabilito che fuori di quest'ultima, in virtù del principio della forza derogatoria del diritto federale che disciplina in maniera esaustiva gli interventi fuori dal perimetro edificabile e non la prevede, l'adozione di una siffatta misura non può entrare in considerazione. Ne ha concluso che il citato accordo non poteva scardinare una materia regolata in maniera cogente ed esaustiva dal diritto federale, motivo per cui lo stesso è nullo, poiché l'illegittimità di tale agire era evidente e chiara e la violazione del diritto formale e sostanziale macroscopica. La ricorrente neppure tenta di dimostrare che questa conclusione, decisiva e peraltro corretta (cfr. sentenza 1A.77/2005 del 6 giugno 2005 consid. 2.1, in: RtiD II-2005 n. 418 pag. 107), violerebbe il diritto. In effetti, quale motivo di nullità, che dev'essere osservata in ogni momento e d'ufficio, entrano innanzitutto in considerazione gravi errori di procedura e l'incompetenza funzionale e materiale dell'autorità (DTF 139 II 243 consid. 11.2 pag. 260; 138 II 501 consid. 3.1 pag. 503). Del resto, quando la decisione impugnata, come in concreto, si fonda su diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, il ricorrente è tenuto, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 138 I 97 consid. 4.1.4; 133 IV 119 consid. 6.3 pag. 121), ciò che la ricorrente, non confrontandosi con la motivazione principale della sentenza impugnata, omette di fare. Ciò premesso, le censure di violazione del principio della proporzionalità, della buona fede e della sicurezza del diritto potevano semmai essere proposte nell'ambito del ricorso, poi ritirato.