Citation: 9C_767/2015 E. 3.4

3.4. Chiaro che il reddito da invalido deve essere stabilito sulla base dei dati statistici, concretamente con riferimento alla giurisprudenza (DTF 129 V 472 consid. 4.2.1 pag. 475 e 124 V 321 consid. 3b/aa pag. 322) il reddito cui possono pretendere gli uomini che effettuano attività semplici e ripetitive (tabella TA1, settore privato, livello di qualifica 4), è litigioso in concreto solo l'anno di riferimento dei dati statistici da considerare, segnatamente il 2010 o il 2012. La decisione amministrativa litigiosa è del 4 gennaio 2013 e l'UAIE non poteva pertanto disporre dei dati del 2012, considerato che la loro pubblicazione è avvenuta solo nel corso del mese di ottobre 2014 (cfr. Lettera circolare AI n. 328 dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali [UFAS] del 22 ottobre 2014). Ne consegue che il reddito da invalido nel caso concreto deve essere determinato sulla base dei dati statistici dell'ISS del 2010 (cfr. sentenze 9C_526/2015 dell'11 settembre 2015 consid. 3.2.2 e 8C_78/2015 del 10 luglio 2015 consid. 4) e indicizzato fino alla data del riconoscimento del diritto a una rendita d'invalidità, ossia il 1° settembre 2012 (cfr. DTF 129 V 222 consid. 4.1 e 4.2 pag. 223 seg.). L'importo di fr. 62'270.33 menzionato nel giudizio impugnato merita piena conferma e la censura ricorsuale che pretendeva l'applicazione dei dati statistici dell'ISS del 2012 va disattesa.