Citation: 5A_316/2020 E. 2.1

2.1. Il proprietario di un edificio o di un'altra opera è tenuto a risarcire i danni cagionati da vizio di costruzione o da difetto di manutenzione (art. 58 cpv. 1 CO). Sono considerati edifici o opere simili ai sensi di questa disposizione legale costruzioni collegate con il terreno in maniera fissa (v. infra consid. 2.2). Di conseguenza, responsabile per difetti dell'opera è di regola il proprietario del fondo sul quale essa sorge. Originariamente incline a dichiarare responsabili giusta l'art. 58 CO anche altri beneficiari dell'opera (DTF 121 III 448 consid. 2a con numerosi rimandi), la giurisprudenza è evoluta in termini restrittivi: al fine di determinare il soggetto della responsabilità ex art. 58 cpv. 1 CO fa ormai stato essenzialmente il concetto civilistico di proprietà. Eccezioni vanno considerate restrittivamente, e vanno riservate essenzialmente ai casi in cui l'ente pubblico, in virtù della sua particolare posizione, si trovi ad esercitare sull'opera delle prerogative assimilabili alla proprietà: soltanto allora si giustifica trattarlo alla stregua di un proprietario (DTF 121 III 448 consid. 2d; sentenza 4A_189/2018 del 6 agosto 2018 consid. 4.2.2).