Citation: 6B_1080/2016 E. 4

Con riferimento all'opponente 2, la CRP ha ritenuto a suo carico la violazione delle regole di condotta emanate dalla Federazione Internazionale di Sci. Egli aveva la custodia del figlio e conseguentemente era responsabile del corretto comportamento di quest'ultimo sulle piste di sci. Non conosceva la stazione sciistica, essendo la prima volta che vi si recava, e sapeva che il bambino non possedeva le capacità tecniche per affrontare una pista nera. Lo stesso opponente 2 non aveva adeguate capacità tecniche per intervenire in caso di bisogno. Avrebbe pertanto dovuto valutare in modo diverso i rischi connessi a una pista nera e adottare un comportamento adeguato alla situazione concreta. Egli ha dunque violato l'obbligo di sicurezza che scaturiva dalla sua veste di padre e di accompagnatore. Avendo perso nell'incidente il suo unico figlio, in applicazione degli art. 54 CP e 8 CPP, la CRP ha confermato l'abbandono del procedimento nei suoi confronti.