Citation: 9C_301/2024 E. 2.3

2.3. Nel caso concreto, l'istanza inferiore ha quindi confermato che le condizioni per ammettere una responsabilità solidale del ricorrente sono date (giudizio impugnato, consid. 5-6) e che egli non è nemmeno riuscito ad apportare la prova liberatoria giusta l'art. 55 cpv. 1 LFID (giudizio impugnato, consid. 7-8). Al riguardo ha rilevato che: (a) in qualità di amministratore della società, l'insorgente ha permesso che la B.________ SA venisse - di fatto - liquidata, attraverso la "svendita" degli attivi societari alla C.________ SA, il 14 giugno 2016; (b) l'utile di liquidazione, calcolato in base all'ultimo bilancio a disposizione, relativo al 2015, avrebbe permesso il pagamento di tutte le imposte dovute, perché ammontava a fr. 439'839.- mentre i tributi richiesti ammontavano a fr. 123'783.80 più spese e interessi di mora; (c) sempre in qualità di amministratore della società, il ricorrente ha sottostimato l'ammontare delle imposte dovute dalla B.________ SA, non ha attuato i necessari accantonamenti e ha permesso che gli accantonamenti esistenti fossero utilizzati per altri scopi.