Citation: 1C_707/2013 E. 3.4.1

3.4.1. Il ricorrente non dimostra del tutto che i fatti posti a fondamento del giudizio impugnato sarebbero stati accertati in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto (art. 97 cpv. 1 e 105 cpv. 2 LTF), per cui essi sono vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 in relazione con l'art. 97 cpv. 1 LTF; DTF 139 II 7 consid. 4.2; 138 II 331 consid. 1.4; 136 I 184 consid. 1.2). Nemmeno adducendo, per di più in maniera del tutto generica, che la criticata lista sarebbe stata conforme alle norme del diritto federale e che l'insieme degli eventi litigiosi comportava per gli abitanti del centro storico un carico fonico ancora rientrante nei limiti della tollerabilità, il ricorrente cerca di spiegare perché le conclusioni alle quali è giunta la Corte cantonale sarebbero lesive del diritto federale. Al riguardo, esso si limita ad addurre che non tenendo conto dell'interesse pubblico ad animare e a mantenere vivo il centro cittadino, che non sarebbe un dormitorio di periferia per cui una certa limitazione del diritto alla quiete degli abitanti sarebbe giustificato, la Corte cantonale non avrebbe rispettato l'ampio potere d'apprezzamento spettante al Comune e leso l'autonomia comunale. Asserisce poi, in maniera perentoria, che l'insieme degli eventi litigiosi non sarebbe stato suscettibile di creare un disturbo importante per gli abitanti della zona. Ciò poiché, al suo dire e nuovamente senza confrontarsi con gli argomenti esposti nel giudizio impugnato, non vi sarebbero normative federali o cantonali vincolanti, che permetterebbero una siffatta, esagerata ingerenza nell'autonomia comunale. Con questo generico assunto il ricorrente non dimostra affatto come e perché sarebbe stata disattesa la preminenza del diritto federale contro l'inquinamento fonico. Riguardo alla contestata presa in considerazione di direttive straniere, segnatamente della Germania e dell'Austria, richiamate chiaramente a titolo esemplificativo nella decisione impugnata, con le quali nemmeno si confronta, il ricorrente, disattendendo chiaramente le già citate esigenze di motivazione (art. 42 LTF), rileva semplicemente che per non meglio precisate specificità dei centri urbani ticinesi esse non potrebbero "manifestamente trovare spazio effettivo". Né tenta di dimostrare perché la giurisprudenza addotta dalla Corte cantonale non si applicherebbe nel caso di specie.