Citation: 5A_562/2018 E. 4.1.2

4.1.2. Da un punto di vista procedurale, incombe alla vittima della lesione addurre e provare l'offesa alla propria personalità e le circostanze nelle quali essa si è verificata, nonché la sua gravità; all'autore spetta invece addurre e provare i motivi giustificativi (DTF 136 III 410 consid. 2.3; sentenze 5A_553/2012 del 14 aprile 2014 consid. 3, in sic! 7-8/2014 pag. 456 e EuGRZ 2014 pag. 549; 5A_489/2012 cit. consid. 2.7) - o più precisamente, i fatti sui quali poggia il motivo giustificativo invocato (DTF 143 III 297 consid. 6.7.1). L'esame avviene in due passi successivi: prima si accerta l'esistenza di una lesione della personalità, in un secondo tempo l'esistenza di motivi giustificativi (DTF 136 III 410 consid. 2.2.1; sentenze 5A_553/2012 cit. consid. 3; 5A_489/2012 cit. consid. 2.2). L'esistenza di un interesse pubblico preponderante va valutata sulla scorta dei fini perseguiti dall'autore della lesione e dei mezzi di cui si è avvalso. La loro valutazione per rapporto agli interessi della vittima rientra nel potere di apprezzamento del giudice (art. 4 CC; DTF 132 III 641 consid. 3.1).