Citation: 6B_1005/2013 E. 2

In merito all'imputazione di falsità in documenti, sulla base della perizia, la CARP ha accertato che la firma sulla ricevuta non è stata apposta dal suo apparente estensore. Facendo proprie le motivazioni dell'autorità di primo grado in applicazione dell'art. 82 cpv. 4 CPP, essa ha poi valutato tutta una serie di circostanze che conducevano a identificare nell'imputato l'autore della firma falsificata. Dopo aver qualificato la ricevuta in parola quale documento e ricordato che l'indebito profitto di cui all'art. 251 CP non dev'essere necessariamente di natura economica, la CARP ha quindi confermato la condanna per falsità in documenti.