Citation: 2C_392/2007 05.05.2008 E. B

Il 7 marzo 2006 l'Autorità di I.a istanza ha accertato che parte dell'immobile era vuota e ha ordinato alla proprietaria di rimetterla "in uso" entro sei mesi. Con scritto del 30 marzo successivo, la B.________SA ha ammesso che i piani alti erano vuoti, perché la vetustà dello stabile rendeva difficile trovare inquilini, e ha spiegato di avere l'intenzione di effettuare una ristrutturazione. A seguito di tali osservazioni l'Autorità di I.a istanza ha confermato il 28 aprile 2006 la diffida e ha impartito alla proprietaria le seguenti scadenze: il 31 luglio 2006 per presentare la domanda di costruzione, due mesi dal rilascio della licenza per avviare il cantiere e otto mesi dall'inizio per ultimare i lavori. Questa decisione non è stata impugnata.