Citation: 1P.265/2003 27.05.2003 E. 2

Sempre a titolo abbondanziale si può aggiungere ancora che nel merito l'impugnata decisione sembrerebbe comunque resistere alle critiche del ricorrente. Considerato l'ampio margine d'apprezzamento di cui fruiva l'Autorità cantonale, la scelta, quale sede dell'Ufficio di stato civile del Moesano, di un Comune più facilmente raggiungibile, e comunque dotato di un'infrastruttura adeguata, non appare manifestamente insostenibile e quindi arbitraria (sulla nozione d'arbitrio v. DTF 129 I 8 consid. 2.1; nella decisione impugnata, il Governo dei Grigioni rileva che il 95% della popolazione del Distretto Moesa impiegherebbe meno tempo per recarsi all'Ufficio di stato civile di Sta. Maria i. C. che per raggiungere quello di Augio-Rossa, mentre pure osserva che la vasta superficie territoriale del Comune di Rossa, una delle maggiori del Moesano, non è elemento rilevante: anche queste considerazioni non appaiono destituite di fondamento). In ogni caso, e in genere, l'accertamento della fattispecie da parte dell'Autorità cantonale sarebbe censurabile solo in caso di un manifesto contrasto con la situazione di fatto e gli atti di causa, ciò che non parrebbe essere dimostrato in concreto.