Citation: 2C_25/2019 E. 4.3

4.3. La ricorrente afferma di seguito che quand'anche si volesse considerare unicamente la data della sua entrata in Svizzera, il 5 ottobre 2008, la sua unione coniugale sarebbe comunque durata più dei tre anni richiesti dall'art. 50 cpv. 1 lett. a LStrI; la stessa si sarebbe infatti protratta fino ad agosto/settembre 2014, come peraltro dichiarato dall'ex consorte. Contestando che il suo matrimonio sia entrato in crisi già verso la fine del 2009, come invece ritenuto dal Tribunale cantonale amministrativo, afferma che non sarebbe corretto far coincidere la fine dell'unione coniugale con l'inizio della relazione extra coniugale dell'ex marito - di cui comunque sarebbe venuta a conoscenza solo in un secondo tempo - poiché ella si sarebbe all'epoca riappacificata con il consorte ed avrebbero quindi continuato la loro unione coniugale convivendo sotto il medesimo tetto e vivendo il matrimonio in ogni suo aspetto. Rimprovera poi alle autorità cantonali di non avere considerato che solo sul finire del 2011 il marito avrebbe passato più tempo dalla compagna che al domicilio coniugale e che, a un dato momento, questi avrebbe interrotto la relazione extraconiugale con la madre dei suoi figli proprio per riprendere e vivere normalmente il matrimonio con lei.