Citation: 2C_73/2021 E. 7

I ricorrenti lamentano una violazione dell'art. 7 lett. c LAAF relativo al principio della buona fede. A mente degli interessati, " nessuna prova è infatti stata fornita da parte dell'AFC, e indirettamente dall'Agenzia delle Entrate, quanto alla mancata violazione del principio della buona fede nell'allestire la richiesta [di] assistenza amministrativa " (ricorso, pag. 26). Secondo gli insorgenti, l'autorità italiana non ha indicato in che modo è entrata in possesso della lettera del 3 febbraio 2014 allegata alla propria domanda raggruppata, la quale sarebbe inoltre " null'altro che un falso materiale " (ricorso, pag. 27). Vi sarebbero quindi " fondati dubbi sul rispetto della buona fede da parte dell'autorità richiedente nel reperire e poi utilizzare lo scritto del 3 febbraio 2014" (ricorso, pag. 28).