Citation: 8C_49/2023 E. 5.3

5.3. Dal canto suo, l'opponente argomenta che nella fattispecie la limitazione dell'art. 91 cpv. 1 LPAmm/TI non trovi applicazione. Egli sostiene che per accertare il carattere ingiustificato di un licenziamento il rapporto d'impiego dovrebbe essere stato interrotto. Questo sarebbe in realtà ancora in essere, come lo affermerebbe il ricorrente stesso, per cui non sarebbe possibile parlare di riassunzione. L'art. 91 cpv. 1 LPAmm presupporrebbe inoltre l'esistenza di un margine di apprezzamento nel determinare i giustificati motivi di una disdetta, inesistente nella fattispecie essendo la decisione del ricorrente sprovvista di una base legale. La crassa violazione del principio della legalità giustificherebbe pertanto la nullità della decisione di licenziamento. Inoltre, il diritto all'autonomia comunale non sarebbe violato. Invero, il ricorrente vi avrebbe fatto ricorso adottando il ROCPA e - in virtù del principio della legalità - sarebbe tenuto a rispettarlo.