Citation: 9C_302/2009 08.06.2009 E. 1

che per il resto, giusta l'art. 42 cpv. 1 LTF il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova, che nei motivi occorre spiegare in modo conciso perché l'atto impugnato viola il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF; DTF 133 II 249 consid. 1.4.1 pag. 254), che il Tribunale federale esamina in linea di massima solo le censure sollevate, non essendo per contro tenuto a vagliare, come lo farebbe un'autorità di prima istanza, tutte le questioni giuridiche che si pongono, se queste ultime non sono debitamente sollevate in sede federale, che nel caso concreto, l'atto di ricorso non adempie manifestamente le esigenze di motivazione, che infatti la ricorrente - limitandosi in sostanza a esternare confusamente accuse nei confronti dei responsabili della Cassa opponente e a lamentare un danno di oltre un milione di franchi per il loro operato - non si confronta, nemmeno negli atti completivi, nelle debite forme con i motivi che hanno indotto la Corte cantonale a rendere il giudizio impugnato, che in particolare l'insorgente non spiega perché e in quale misura l'argomentazione, diffusa e circostanziata, del Tribunale cantonale riguardo al fatto che la responsabilità della Cassa per il preteso danno materiale e morale non può essere - quantomeno allo stadio attuale - invocata per difetto dei presupposti legali, sarebbe contraria al diritto applicabile (art. 78 LPGA; DTF 133 V 14), che infine la Corte giudicante deve dichiararsi chiaramente incompetente, già solo ratione materiae, a statuire sulle denunce e le richieste di ritiro dei precetti esecutivi fatti spiccare dalla Cassa resistente, che in tali condizioni, il ricorso si rivela manifestamente inammissibile e può essere evaso in applicazione della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF, che le spese giudiziarie, ridotte, sono poste a carico della ricorrente, soccombente (art. 66 cpv. 1 LTF), per questi motivi, il Presidente pronuncia: