Citation: 1C_274/2017 E. 2.2

2.2. Nella decisione 1C_132/2016 del 1° aprile 2016, che concerneva i ricorrenti, il Tribunale federale, richiamato il chiaro tenore dell'art. 13 cpv. 3 LST, aveva accertato ch'essi neppure cercavano di spiegare perché sarebbero stati legittimati a insorgere contro le contestate modifiche del PD (art. 9 cpv. 1 LPT; consid. 2.5). Al riguardo aveva ricordato che i ricorrenti misconoscevano che secondo costante giurisprudenza il Tribunale federale di principio non entra nel merito di ricorsi presentati dai privati contro un piano direttore cantonale, strumento pianificatorio vincolante soltanto per le autorità, in particolare per i Comuni (DTF 136 I 265 consid. 1.4 e rinvii), e non per i proprietari privati, nei cui confronti non regola diritti o obblighi, e che non sono quindi legittimati ad impugnarlo (cfr. DTF 121 II 430 consid. 1c pag. 432). Aveva osservato che un controllo accessorio del piano direttore è per contro possibile, dandosene il caso, nell'ambito della procedura del piano regolatore o della licenza edilizia (DTF 119 Ia 285 consid. 3b pag. 289 seg.; 111 Ia 129 consid. 3a pag. 130; 107 Ia 77 e 93; sentenza 1C_215/2011 del 2 aprile 2012 consid. 2.3.3; cfr. anche DTF 135 II 22 consid. 1.2.1; PETER HÄNNI, Planungs-, Bau- und besonderes Umweltschutzrecht, 6aed., 2016, pag. 138 seg., 141 seg., 543 e 545). Aveva quindi accertato ch'essi non si confrontavano del tutto con questa tematica, decisiva.