Citation: 2C_630/2016 E. 9.2

9.2. Conformemente all'art. 29a Cost., ognuno ha diritto, nelle controversie giuridiche, al giudizio da parte di un'autorità giudiziaria la quale deve potere vagliare la causa con pieno potere cognitivo, deve cioè potere esaminare liberamente i fatti e applicare d'ufficio il diritto determinante (AUER/MALINVERNI/HOTTELIER, Droit constitutionnel suisse, vol. II, 3aedi. 2013, n. 1220). Detto disposto non esige, per contro, che due istanze giudiziarie si chinino sulla causa con pieno potere cognitivo. Nel caso concreto, il Giudice delegato ha statuito liberamente sull'applicazione del diritto e dinanzi a lui il ricorrente ha potuto esporre le sue argomentazioni. La critica si dimostra pertanto manifestamente infondata e, come tale, va respinta. Per quanto concerne poi il lamentato difetto di base legale, già si è detto che la relativa critica era priva di qualsiasi consistenza (cfr. consid. 6.3).