Citation: 2A.260/2000 21.11.2000 E. C

C.- Adito tempestivamente da A.A.________ e dai figli B.A.________ e C.A.________, il Tribunale amministrativo del Cantone Ticino ha dichiarato inammissibile il loro gravame con sentenza del 25 aprile 2000. La Corte ticinese ha considerato, in sostanza, che nella misura in cui gli insorgenti non erano legittimati ad impugnare il merito della causa - in quanto non potevano dedurre un diritto al rilascio del permesso sollecitato né dagli art. 12 e 13 dell'Accordo fra la Svizzera e l'Italia relativo all'emigrazione dei lavoratori italiani del 10 agosto 1964, in vigore dal 22 aprile 1965 (RS 0.142. 114.548), né dall'art. 8 della Convenzione del 4 novembre 1950 per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU; RS 0.101), né, infine, dall'art. 17 della legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, del 26 marzo 1931 (LDDS; RS 142. 20) - non era neppure data la propria competenza ad esaminare la vertenza.