Citation: 6B_1058/2015 E. 5.3

5.3. Nella misura in cui l'insorgente ripropone le sue censure in merito all'esistenza di un danno, si rinvia a quanto esposto più sopra (v. consid. 4). Per il resto, egli non si confronta compiutamente con gli accertamenti cantonali su quanto sapeva e voleva: la semplice trascrizione di stralci della sentenza impugnata seguita da proprie considerazioni di carattere puramente appellatorio non è sufficiente (art. 97 cpv. 1 unitamente all'art. 106 cpv. 2 LTF; sull'esigenza di motivazione ricorsuale v. DTF 141 IV 369 consid. 6.3). Abbondanzialmente rilevasi ancora che non è il mancato tempestivo pagamento delle imposte e delle tasse ad essere stato considerato costitutivo di amministrazione infedele, bensì il mancato avvio delle procedure esecutive ai fini della loro riscossione. In quest'ottica è quindi a ragione che la CARP ha ritenuto irrilevante l'addotta intenzione sempre esistita di pagare quanto dovuto. Riguardo poi alla capacità di restituzione, trattasi di elemento di rilievo nella fattispecie aggravata del reato (art. 158 n. 1 cpv. 3 CP), esaminata di seguito.