Citation: 6B_917/2018 E. D

Dopo aver informato, in occasione del nuovo dibattimento, di riservarsi di valutare il capo d'imputazione 1.3.2 anche nell'ottica dell'ipotesi di riciclaggio di denaro, con sentenza del 27 marzo 2018 il TPF ha riconosciuto G.________ autrice colpevole di ripetuto riciclaggio di denaro in relazione a 8 dei relativi capi d'accusa e al capo d'accusa 1.3.2, nonché di ripetuta falsità in documenti. Ha invece abbandonato il procedimento in relazione a 18 capi d'imputazione di riciclaggio di denaro, per intervenuta prescrizione dell'azione penale, mentre ha prosciolto l'imputata da due capi d'imputazione di riciclaggio di denaro, non avendo gli atti rimproveratile carattere vanificatorio. G.________ è stata condannata alla pena detentiva di due anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni, e a un risarcimento equivalente pari a euro 110'000.-- in favore della Confederazione, al pagamento delle spese procedurali in ragione di fr. 8'000.--, e al rimborso alla Confederazione della retribuzione del difensore d'ufficio nella misura di fr. 25'000.--, non appena le sue condizioni economiche glielo permetteranno. Il TPF ha infine accolto le pretese di indennizzo di G.________ in ragione di fr. 2'000.--, importo a cui ha opposto in compensazione le spese procedurali poste a suo carico. In breve, la sentenza si fonda sui seguenti fatti: D.a. A partire dagli anni Ottanta fino all'intervento degli inquirenti italiani nella metà degli anni Novanta del '900, ha operato nella regione di a.________ una compagine criminale di stampo 'ndranghetoso finalizzata al traffico di stupefacenti, capeggiata da F.________ (cosca F.________). I fratelli D1.________ e D2.________ hanno aderito alla stessa sin dalle sue origini, assumendo nel corso degli anni un ruolo sempre più incisivo. L'attività di narcotraffico verteva su enormi quantitativi di stupefacenti e produceva guadagni illeciti ingentissimi, di cui una parte importante in contanti. D.b. Il 17 gennaio 1995 G.________, moglie di D3.________, ha aperto un conto cifrato denominato ddd, presso H.________ Ltd., quale unica titolare e avente diritto economico, conferendo procura individuale a I.________, moglie di D2.________, ovvero uno dei tre fratelli di D3.________. La relazione è stata alimentata dal 19 gennaio all'8 agosto 1995, sia in lire italiane, sia in franchi svizzeri. Sul deposito titoli di ddd sono inoltre confluiti, nel febbraio 1995, titoli provenienti da una relazione bancaria presso J.________, il cifrato eee, accesa il 30 novembre 1994 dalla stessa G.________ e con I.________ procuratrice individuale. A debito del conto ddd, sono stati corrisposti i premi per le polizze assicurative intestate a D1.________ e D2.________. D.c. Nel 2012 G.________, accompagnata dal marito D3.________ e da B.________, si è recata dal fiduciario A.________. Il 1° marzo 2012 ella ha autorizzato la società del fiduciario a intraprendere le ricerche del conto ddd. Una volta ritrovato, il 31 maggio 2012 G.________ ha sottoscritto un nuovo formulario A, confermando di essere la proprietaria economica degli averi in conto, ha approvato tutte le operazioni eseguite fino a quel momento, prelevato euro 30'000.--, ordinato di non eseguire pagamenti alla compagnia assicurativa in punto alle polizze annullate e disposto la vendita del deposito titoli. L'insieme dei valori patrimoniali è in seguito stato trasferito su un conto intestato alla società di servizi K.________ Ltd. a Dubai e successivamente sul conto cifrato fff alle Bahamas.