Citation: 4D_74/2013 E. 2.3

2.3. La predetta motivazione, in larga misura appellatoria, non soddisfa le esigenze poste dall'art. 106 cpv. 2 LTF. Il ricorrente non si confronta infatti con l'argomentazione della sentenza impugnata secondo cui il procedimento di prima istanza era retto dalle disposizioni di procedura cantonali, che non sono state soddisfatte con riferimento alla pretesa applicabilità delle norme SIA alla vertenza che oppone le parti. Egli ignora totalmente questa circostanza, limitandosi a riferirsi al Codice di diritto processuale civile svizzero e rimanendo completamente silente sul contenuto e sulle esigenze poste dalla legge processuale ticinese, la cui applicazione non può quindi essere rivista, nemmeno sotto il ristretto profilo del divieto dell'arbitrio, dal Tribunale federale. Giova a questo proposito rilevare che la - tardiva - menzione dell'art. 184 cpv. 2 del Codice di procedura civile ticinese nella replica si appalesa inidonea a colmare l'insufficiente motivazione ricorsuale. Altrettanto inconferenti si rivelano i richiami all'art. 8 CC e all'art. 18 CO, il ricorrente non spiegando le ragioni per cui invece del diritto processuale cantonale, l'autorità inferiore avrebbe dovuto, per non cadere nell'arbitrio, applicare disposizioni di diritto federale.