Citation: 1C_188/2021 E. 1

Le condizioni di ammissibilità del ricorso in materia di diritto pubblico sono adempiute. In effetti, il gravame, seppure inoltrato il 14 aprile 2021 contro una decisione adottata il 23 giugno 2013, è tempestivo. La sentenza litigiosa è stata infatti comunicata al patrocinatore dei ricorrenti soltanto il 5 marzo 2021, motivo per cui il termine di 30 giorni per impugnarla (art. 100 cpv. 1 LTF) è rispettato. Dall'intimazione della stessa risulta in effetti ch'essa, all'epoca, è stata comunicata solo al Comune di Gambarogno, al Consiglio di Stato e agli Uffici federali dello sviluppo territoriale e dell'ambiente, ma non ai ricorrenti. Nelle osservazioni al ricorso la Corte cantonale conferma espressamente di non aver coinvolto i ricorrenti nella procedura ricorsuale promossa dal Comune contro la risoluzione governativa del 21 luglio 2021 (recte: 2011). In effetti, è soltanto nell'ambito della consultazione di una variante del piano regolatore comunale, pubblicata il 26 agosto 2020, che i ricorrenti hanno ravvisato discordanze tra lo stesso e la procedura ricorsuale da loro avviata nel 2011 in merito al citato posteggio, informandosi quindi al riguardo presso il Comune. Con scritto del 17 febbraio 2021, il Comune ha comunicato loro che nel 2011 aveva impugnato dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo la risoluzione governativa a loro favorevole. Adottando la dovuta diligenza, il legale dei ricorrenti, accortosi della presumibile violazione di una regola di procedura, in applicazione del principio della buona fede processuale (DTF 138 I 97 consid. 4.1.5; sentenza 1C_331/2020 del 15 luglio 2020 consid. 2.5, in: RtiD I-2021 n. 23 pag. 138), si è quindi tempestivamente rivolto alla Corte cantonale, che gli ha notificato la decisione impugnata.