Citation: U 85/03 06.04.2004 E. 4

4.1 Ora, indipendentemente da quanto riferito dal dott. B.________ nella dichiarazione del 21 marzo 2002, a ragione la Corte cantonale ha ritenuto di potere fondare la propria valutazione sulle indicazioni rese nell'annuncio d'infortunio del 13 luglio 2001 e nel certificato medico 16 agosto 2001 del dott. S.________. Infatti, a prescindere dall'assenza, in tali documenti, del benché minimo accenno alla pretesa caduta di sassi sui piedi del ricorrente - assenza tanto più curiosa se si considera la rilevanza della circostanza invocata e il fatto che la descrizione dell'evento è stata dettata dallo stesso insorgente al responsabile dell'Agenzia generale di B.________ della Allianz, P.________ -, la versione fornita per la prima volta dall'assicurato in sede di opposizione mal si concilia con il rapporto operatorio del 18 luglio 2001. In esso, il primario intervenuto, dott. K.________, ha riferito di un mal perforans sotto l'alluce. Ora, come giustamente rilevato dai giudici di prime cure, se effettivamente l'alluce destro dovesse essere stato colpito da un sasso, la ferita incriminata e, di conseguenza, l'infezione avrebbero dovuto, con ogni verosimiglianza, essere localizzate sul dorso dello stesso e non sulla parte inferiore. Per contro, l'individuazione dell'infetto sulla parte inferiore dell'alluce ben spiega la tesi posta a fondamento del giudizio impugnato, secondo cui le scarpe strette da montagna, unitamente all'azione di sfregamento da esse provocata e alla conseguente formazione di vesciche, sarebbero all'origine dell'infezione. 4.2 In tali condizioni, e per quanto detto al consid. 3.2, questo Tribunale può condividere la conclusione dei primi giudici che hanno ritenuto poco probabile una penetrazione dei batteri responsabili dell'infetto all'interno del corpo del ricorrente attraverso una ferita vera e propria. La formazione di vesciche costituendo piuttosto un evento banale e senza importanza particolare, riscontrabile quotidianamente, viene a mancare il requisito del fattore esterno (straordinario). Di conseguenza, a ragione l'autorità giudiziaria cantonale ha negato l'esistenza di un infortunio ai sensi di legge.