Citation: 9C_775/2016 E. 6.4

6.4. Contrariamente a quanto preteso dalla ricorrente, alla Corte cantonale non può essere rimproverata una violazione del diritto di essere sentito, segnatamente per non aver predisposto una perizia psichiatrica giudiziaria per accertare meglio il suo stato di salute. Il diritto di essere sentito garantito dall'art. 29 cpv. 2 Cost. non impedisce infatti all'autorità di rinunciare a svolgere atti d'istruzione se, fondandosi su un apprezzamento coscienzioso delle prove (cfr. DTF 125 V 351 consid. 3a pag. 352), è convinta che i fatti siano stati provati secondo il grado della verosimiglianza preponderante e nessun provvedimento probatorio supplementare possa modificare un tale apprezzamento (sull'apprezzamento anticipato delle prove cfr. DTF 136 I 229 consid. 5.3 pag. 236 con riferimenti). Considerato che la perizia richiesta in sede cantonale non avrebbe potuto condurre a ulteriori sviluppi necessari alla soluzione della vertenza, la Corte cantonale poteva dunque, senza arbitrio, rinunciare alle ulteriori indagini senza violare alcunché, gli atti contenendo già le indicazioni necessarie ai fini decisionali.