Citation: U 217/00 10.10.2001 E. 2

2.- a) Con il proprio gravame l'assicurato chiede, come già dinanzi alla precedente istanza, l'erogazione di una rendita pari almeno all'80% e di un'indennità per menomazione all'integrità proporzionata al grado d'invalidità riconosciuto. b) Ora, per quel che concerne il tema relativo a quest'ultima prestazione, l'autorità giudiziaria cantonale ha giustamente rilevato che la questione non era stata oggetto di impugnazione nella procedura di opposizione e che pertanto la decisione 23 luglio 1999, limitatamente a questo punto, essendo cresciuta in giudicato, non era suscettibile di modificazioni. Dagli atti all'inserto, in particolare dal verbale di opposizione 11 agosto 1999 e dallo scritto del successivo 30 agosto, non emerge in effetti il benché minimo indizio che possa lasciar supporre l'intenzione dell'assicurato di contestare, oltre all'entità della rendita d'invalidità, anche quella dell'indennità per menomazione all'integrità riconosciutagli con il provvedimento originario dell'INSAI. Alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale delle assicurazioni pubblicata in DTF 119 V 347, il giudice cantonale ha quindi rettamente stabilito - senza tuttavia menzionarlo espressamente nel dispositivo - che la pretesa ricorsuale concernente l'indennità per menomazione all'integrità fosse da considerare irricevibile. Il giudizio di primo grado merita in tal punto conferma. A ciò nulla mutano le considerazioni nel ricorso di diritto amministrativo dell'assicurato.