Citation: 6B_677/2020 E. 3.2

3.2. Il ricorrente ha chiesto il 20 giugno 2020 di essere ammesso al beneficio dell'assistenza giudiziaria, limitatamente all'esonero dal pagamento delle spese giudiziarie. Secondo l'art. 64 cpv. 1 LTF, se una parte non dispone dei mezzi necessari e le sue conclusioni non sembrano prive di probabilità di successo, il Tribunale federale la dispensa, su domanda, dal pagamento delle spese giudiziarie e dalla prestazione di garanzie per le spese ripetibili. L'indigenza è data quando l'istante possa versare le spese processuali e le ripetibili solamente facendo capo al minimo vitale necessario al sostentamento (DTF 125 IV 161 consid. 4a e rinvio). Spetta di principio all'istante dimostrare lo stato di bisogno e allegare alla domanda i ragguagli sul reddito, il patrimonio, l'insieme degli oneri finanziari e i suoi bisogni attuali (DTF 125 IV 161 consid. 4). Invitato a sostanziare e a completare la domanda, il ricorrente ha prodotto gli estratti conto di due conti bancari, da cui risultano il 30 giugno 2020 un saldo di fr. 22'017.64, rispettivamente di EUR 10'396.18. Adduce che il suo salario mensile ammonterebbe a circa fr. 3'800.-- e rileva di essere proprietario di un modesto appartamento gravato da ipoteca, senza tuttavia fornire precisazioni al riguardo. In mancanza di informazioni dettagliate, gli atti non permettono di stabilire in modo completo e sufficientemente preciso la situazione finanziaria dell'istante, né consentono di determinare il suo fabbisogno. In tali circostanze, a prescindere dalla valutazione sull'esito del ricorso, la domanda di assistenza giudiziaria deve essere respinta (cfr. decreto 6B_763/2019 del 26 settembre 2019 consid. 1). Le spese giudiziarie seguono pertanto la soccombenza e sono di conseguenza poste a carico del ricorrente (art. 66 cpv. 1 LTF). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: