Citation: 4A_67/2023 E. 3.1.1

3.1.1. Secondo la giurisprudenza la risoluzione immediata del rapporto di lavoro dev'essere ammessa in maniera restrittiva (DTF 137 III 303 consid. 2.1.1). Solo una mancanza particolarmente grave può giustificare tale misura (DTF 142 III 579 consid. 4.2). Per mancanza del dipendente si intende in generale la violazione di un obbligo sgorgante dal contratto di lavoro, ma anche altri eventi possono entrare in linea di conto (DTF 137 III 303 consid. 2.1.1; 130 III 28 consid. 4.1; sentenza 4A_5/2021 del 9 marzo 2021 consid. 3.1). Tale mancanza dev'essere oggettivamente idonea a distruggere il rapporto di fiducia essenziale nel contratto di lavoro o, almeno, a intaccarlo così profondamente da escludere che possa essere pretesa la continuazione della relazione contrattuale e avere effettivamente provocato tale conseguenza (DTF 142 III 579 consid. 4.2). Se la violazione è meno grave, può portare alla risoluzione immediata solo se è stata ripetuta nonostante un avvertimento (DTF 142 III 579 consid. 4.2; 130 III 213 consid. 3.1).