Citation: 4A_266/2009 18.08.2009 E. 1

che, postulando lo stralcio della causa dai ruoli, la ricorrente ha desistito dal ricorso inoltrato il 27 maggio 2009, teso a ottenere un giudizio del Tribunale federale sulla legittimità della disdetta straordinaria del 3 maggio 2007 e della domanda di sfratto; che la richiesta della ricorrente configura un ritiro del ricorso; che giusta l'art. 32 cpv. 1 e 2 LTF il presidente della Corte, rispettivamente il giudice dell'istruzione, decide quale giudice unico circa lo stralcio delle cause ritirate e, in tale ambito, statuisce sulle spese giudiziarie (art. 5 cpv. 2 PC applicabile in forza del rinvio contenuto nell'art. 71 LTF); che, in virtù del principio secondo cui le spese inutili sono pagate da chi le ha cagionate (art. 66 cpv. 3 LTF), la ricorrente è tenuta a sopportare le spese giudiziarie, adeguatamente ridotte in considerazione del fatto che il ricorso non è stato esaminato nel merito; che, in virtù dello stesso principio (art. 68 cpv. 4 LTF e art. 8 cpv. 3 del Regolamento sulle spese ripetibili accordate alla parte vincente; RS 173.110.210.3), essa è tenuta a rifondere alla controparte, la quale ha introdotto osservazioni sia sulla domanda di conferimento dell'effetto sospensivo sia sul merito della vertenza, un'adeguata indennità per ripetibili della sede federale; per questi motivi, la Presidente decreta: