Citation: 9C_495/2019 E. 5.2

5.2. Nel caso concreto il testo della disposizione regolamentare dell'art. 45 cpv. 2 RPIC è chiaro e preciso e, come ha già avuto modo di determinarsi il Tribunale federale, non si tratta di semplici prescrizioni d'ordine in materia probatoria, bensì di condizioni necessarie per il diritto alla rendita del partner (cfr. DTF 133 V 314 consid. 4 pag. 317). Per beneficiare del diritto a prestazioni per conviventi, l'opponente deve provare la realizzazione dei presupposti per il suo riconoscimento; ovvero in virtù dell'art. 45 cpv. 2 RPIC, i conviventi, oltre alla prova della convivenza quinquennale, devono provare di avere sottoscritto un contratto di convivenza e di averlo inoltrato a Publica in originale quando entrambi erano ancora in vita.