Citation: 5A_562/2018 E. 5.2.1

5.2.1. Nel caso di specie, per quanto riguarda il torto morale (del quale il ricorrente postula pure il risarcimento sotto forma della condanna degli opponenti al versamento di un importo globale di fr. 40'000.--), già si è detto che la motivazione cantonale non convince, nella misura in cui essa lascia fondamentalmente indecisa la questione a sapere se vi sia stata o meno una lesione della personalità. È stata allora accertata l'avvenuta illecita violazione della personalità del ricorrente ( supra consid. 4.2). Rimane dunque aperta la questione della gravità della sofferenza patita dal ricorrente, e meglio la questione a sapere se la sua sofferenza sia stata grave al punto di giustificare un risarcimento per torto morale dell'entità richiesta. Invano si cerca nella decisione impugnata una motivazione circa la gravità oggettiva e soggettivamente percepita dal ricorrente; il Tribunale di appello liquida la questione con la constatazione: " E che la diffusione della notizia sia stata soggettivamente sofferta dall'attore - come risulta dal fascicolo processuale - non basta per integrare anche gli estremi di una lesione oggettiva ". Tanto basta, tuttavia, per dire che il Tribunale di appello ha ammesso la sofferenza soggettiva del ricorrente, non invece l'oggettiva gravità dell'offesa subita.