Citation: 2C_46/2014 E. 6.2.2

6.2.2. Come del resto rilevato anche nel giudizio impugnato, in maniera vincolante anche per questo Tribunale, proprio i rapporti con la famiglia e segnatamente con la moglie e la figlia, nata e cresciuta in Svizzera (come il fratello) e ancora minorenne al momento determinante della pronuncia da parte della Corte cantonale (art. 105 cpv. 1 LTF; sentenze 2C_673/2013 del 20 dicembre 2013 consid. 5.2.1 e 2C_23/2013 del 24 settembre 2013 consid. 3.1), risultano d'altra parte essere stati mantenuti e vissuti anche dopo l'estradizione del ricorrente 1 e durante l'espiazione della pena. Nonostante i ricorrenti 1 e 2 siano entrambi originari della Croazia, dove posseggono una casa, la moglie, in Svizzera dal febbraio 1991, e figli, nati rispettivamente cresciuti nel nostro Paese, hanno inoltre acquisito la cittadinanza elvetica ed hanno quindi un interesse più che evidente a continuare a risiedere in Svizzera.