Citation: 1C_613/2023 E. 6.3

6.3. I ricorrenti sostengono che la spesa in discussione non sarebbe nuova, ma vincolata. Adducono che la necessità di compensare le conseguenze derivanti dalla riduzione del tasso di conversione era già emersa e sarebbe quindi stata prevedibile al momento dell'adozione della nuova LICPT e sarebbe stata confermata in occasione della discussione sul messaggio n. 7784 del 15 gennaio 2020 "Attribuzione all'istituto di previdenza del Cantone Ticino (IPCT) di un contributo integrativo di CHF 500 mio per la copertura del costo supplementare delle garanzie di pensione concesse agli assicurati con più di 50 anni nell'ambito della riforma dell'IPCT entrata in vigore il 1° gennaio 2013; nuovo cpv. 5 dell'art. 16 della LIPCT". Richiamano la premessa di questo messaggio secondo cui " la già avvenuta riduzione del tasso tecnico al 2.00 %, richiederà l'abbassamento del tasso di conversione dal 2021, che, se non verrà compensato, causerà una diminuzione delle future pensioni del 20 % circa, degli assicurati che non beneficiano delle garanzie. Queste riduzioni potranno essere, almeno in parte, compensate attraverso l'aumento dei contributi di cassa pensione che dovranno essere presi a carico dall'assicurato e dal datore di lavoro. Prossimamente è intenzione del Consiglio di Stato di sottoporre, al vostro Consiglio, un secondo Messaggio riguardante possibili misure di compensazione a favore dei futuri pensionati che non beneficeranno delle garanzie di pensione, misure che - oltre a quelle che vorrà deliberare il Consiglio di Amministrazione IPCT - richiedono la modifica della legge sull'Istituto di previdenza del Cantone Ticino" (pag. 2). I ricorrenti rilevano che dal 2012 sarebbero stati gli assicurati, attivi e pensionati, a contribuire tramite altre, differenti misure al parziale risanamento dell'IPCT. Aggiungono che sia il messaggio governativo n. 8302 del 12 luglio 2023 sia i lavori parlamentari ribadiscono la necessità di definire le misure compensatorie per gli affiliati IPCT a seguito tra l'altro al cambio del sistema assicurativo, con il passaggio dal primato delle prestazioni a quello dei contributi, del progressivo aumento della speranza di vita e dell'abbassamento del tasso tecnico, motivo per cui si sarebbe solo in presenza di aggiornamenti.