Citation: 1P.601/2004 02.12.2005 E. 3

3.1 La ricorrente accenna pure a una violazione dell'autonomia comunale, sostenendo che il Consiglio di Stato, adottando a suo tempo il piano generale concernente la continuazione della strada A394, avrebbe imposto delle scelte proprie in contrasto con la volontà del Comune e con il previgente piano regolatore, influenzando così la pianificazione locale. 3.2 Il Tribunale federale riconosce ai privati la facoltà di invocare l'autonomia comunale a titolo sussidiario, a sostegno di altre censure, solo quando il Comune non abbia espressamente o per atti concludenti rinunciato ad avvalersene (DTF 119 Ia 214 consid. 2c; 116 Ia 221 consid. 1e). Poiché in concreto il Comune chiede esplicitamente la reiezione del ricorso, contestando partitamente le tesi ricorsuali, alla ricorrente deve essere negata la legittimazione ad invocare l'autonomia comunale. D'altra parte, la mancata attribuzione dei fondi della ricorrente alla zona edificabile è stata adottata in modo autonomo dal Comune stesso ed il Governo l'ha semplicemente approvata, senza quindi ingerire nelle scelte pianificatorie comunali.