Citation: U 37/05 12.10.2005 E. 3

3.1 Dopo aver stabilito di non poter ritenere provato, secondo il grado della verosimiglianza preponderante, un nesso di causalità naturale tra la problematica lamentata dall'assicurato alla spalla destra e agli avambracci e l'evento traumatico del novembre 2002, la Corte cantonale, limitatamente a tali disturbi, ha confermato la decisione su opposizione dell'INSAI. Per contro, i primi giudici, essendo dell'avviso che vi fosse una correlazione tra l'infortunio e le turbe psichiche dell'interessato riconducibili a un trauma equivalente a un colpo di frusta, hanno retrocesso gli atti all'ente assicuratore affinché valutasse l'esistenza di una eventuale relazione di causalità naturale fra i disturbi al rachide cervicale e quelli rientranti nel quadro clinico tipico del colpo di frusta e l'evento in oggetto. 3.2 L'assicuratore ricorrente si riconferma nella propria decisione su opposizione, ritenendo che lo stato psichico prevalesse già dal momento in cui l'assicurato ha cominciato a risentire i disturbi oggetto della presente procedura. Egli, ogni qualvolta è stato sentito, avrebbe ripetutamente sottolineato di sentirsi giù di morale, depresso, abbattuto tanto che, a causa del proprio stato psichico, non avrebbe potuto recarsi a N.________ per il previsto soggiorno riabilitativo. L'amministrazione fonda la sua tesi sull'asserzione del dott. P.________, secondo cui il paziente soffre di una sindrome residua che associa a degli elementi psichici (prevalenti), alcuni disturbi d'espressione somatica dominati da dolori agli avambracci, nella regione cervicale (e al capo, sottoforma di cefalee frontali essenzialmente).