Citation: 1A.253/2000 09.10.2000 E. 1

1.- a) Italia e Svizzera sono parti contraenti della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale del 20 aprile 1959 (CEAG; RS 0.351. 1). La legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale del 20 marzo 1981 (AIMP; RS 351. 1) e la sua ordinanza di applicazione (OAIMP; RS 351. 11) sono applicabili alle questioni che la prevalente Convenzione internazionale non regola espressamente o implicitamente, come pure quando il diritto nazionale sia più favorevole all'assistenza di quello convenzionale (art. 1 cpv. 1 AIMP; DTF 123 II 134 consid. 1a), fatto salvo il rispetto dei diritti fondamentali (DTF 123 II 595 consid. 7c). b) Secondo la norma speciale dell'art. 25 cpv. 6 AIMP, il Tribunale federale non è vincolato dalle censure e dalle conclusioni delle parti; esso esamina liberamente se i presupposti per la concessione dell'assistenza sono adempiuti e in quale misura essa debba esser prestata (DTF 123 II 134 consid. 1d, 118 Ib 269 consid. 2e). Non è tuttavia tenuto, come lo sarebbe un'autorità di vigilanza, a verificare la conformità delle decisioni impugnate con l'insieme delle norme applicabili (DTF 123 II 134 consid. 1d). Le conclusioni che vanno oltre l'implicita richiesta di annullamento della decisione impugnata sono, di massima, ammissibili (art. 25 cpv. 6 AIMP; DTF 122 II 373 consid. 1c e rinvii). c) Interposto tempestivamente contro una decisione di trasmissione di documenti, acquisiti in esecuzione di una domanda complementare di assistenza resa dall'Autorità federale di esecuzione, il gravame è ricevibile quale ricorso di diritto amministrativo (art. 80g cpv. 1 AIMP; cfr. DTF 117 Ib 330 consid. 4; Robert Zimmermann, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, Berna 1999, n. 295 pag. 226). d) I documenti da trasmettere sono stati sequestrati durante una perquisizione domiciliare presso l'abitazione del ricorrente, sottoposto a indagini nel procedimento penale estero. In tale misura, e in quanto non si tratti di atti sequestrati presso terzi, segnatamente la X.________ SA (DTF 123 II 161 consid. 1d/aa, 122 II 130 consid. 2b), la legittimazione del ricorrente è data (art. 21 cpv. 3 e art. 80 lett. b AIMP in relazione con l'art. 9 lett. b OAIMP; DTF 126 II 258 consid. 2d/aa e rinvii).