Citation: 4A_194/2008 21.08.2008 E. A

X.________ in Bosnien-Herzegowina (Beschwerdeführerin) und die Y.________ Srl in Italien (Beschwerdegegnerin 1) schlossen am 15. Januar 1986 einen Zusammenarbeitsvertrag, der die Errichtung einer Blechlocherfabrik zum Gegenstand hatte. Die Z.________ SpA in Italien (Beschwerdegegnerin 2), wurde in der Präambel des Zusammenarbeitsvertrags als "garante per la realizzazione del Contratto" bezeichnet und unterzeichnete den Vertrag ebenfalls. Die mit Hilfe italienischer Technologie gelochten Bleche sollten zum Teil in der EG, zum Teil in Jugoslawien und anderen Staaten verkauft werden. Art. 12 des Zusammenarbeitsvertrags enthält folgende Schiedsklausel: "Art. 12.1 Le Parti contraenti cercheranno di risolvere amichevolmente tutte le controversie del presente Contratto, in base agli contatti reciproci e tramite l'esame dell'argomento controverso nelle sedute di Comitato di affari. Art. 12.2 Le controversie che non si riescono risolvere in modo amichevole, verranno risolte con la scelta di tre arbitri ad hoc, secondo il Regolamento dell'Arbitrato della Camera di Commercio internazionale di Parigi dove la X.________ nomina un arbitro, e la Y.________ nomina un suo arbitro. Il giudice verrà nominato dalla Camera di Commercio internazionale. La corte arbitrale terrà le sue sedute a Berna, e la lingua dell'arbitrato sarà tedesco. Il verdetto dell'arbitrato è definitivo per tutte le Parti contraenti che sono nella controversia."