Citation: 4A_97/2015 E. 3.2.3

3.2.3. Nella misura in cui contesta i fatti accertati dal tribunale arbitrale il ricorso si rivela di primo acchito inammissibile, il ricorrente non menzionando alcun atto con cui essi sarebbero in contraddizione. Per quanto riguarda la lamentata violazione del diritto di essere sentito occorre osservare che dal lodo non risulta che il ricorrente abbia proposto alla Commissione speciale di assumere le predette prove né egli afferma il contrario con una precisa indicazione dell'occasione in cui avrebbe formulato una tale richiesta, tranne per quanto concerne la domanda di escutere come teste B.________, cuoco dell'Ospedale, apposta in calce al ricorso del 20 ottobre 2014. Sennonché, come indicato nel gravame, tale testimone avrebbe dovuto esprimersi sull'inesistenza di una direttiva interna concernente il divieto di accesso alla cucina dopo gli orari di lavoro. La - pretesa - inesistenza di una tale direttiva non appare però, alla luce dei descritti comportamenti rimproverati al ricorrente, determinante ai fini del giudizio, ragione per cui il Tribunale arbitrale poteva esimersi dal sentire il testimone senza incorrere in una violazione del diritto di essere sentito.