Citation: 4A_541/2016 E. B

La A.________SA è insorta al Tribunale federale con ricorso in materia civile del 21 settembre 2016, chiedendo pure il conferimento dell'effetto sospensivo al gravame limitatamente al secondo capoverso del dispositivo n. 4.3. La ricorrente cita la cifra 4.1 del dispositivo in cui le è fatto divieto di (direttamente o indirettamente anche tramite rapporti di licenza) offrire, mettere in commercio, detenere, immagazzinare a tale scopo, importare o esportare (in o dalla Svizzera o in o da paesi UE) integratori alimentari probiotici contrassegnati da segni contenenti i termini "xxx" o "yyy" o "zzz" e afferma che la titolarità di un marchio in Svizzera non conferisce il diritto di vietare il transito della merce protetta attraverso tale paese, ragione per cui questa potrebbe pure essere rivenduta e pubblicizzata. Essa ne deduce pure che il divieto contenuto nel dispositivo n. 4.2 di utilizzare i termini a scopi pubblicitari e commerciali, debba essere annullato perché privo di base legale. Lamenta infine che la Corte cantonale, non negando l'esistenza del fumus boni iuris, sarebbe incorsa in un formalismo eccessivo, emanando una decisione arbitraria. Con risposta 7 ottobre 2016 la B.________Lda propone di respingere la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo al ricorso e di dichiarare quest'ultimo inammissibile, per l'assenza di una conclusione riformativa e per la sua motivazione carente. Con decreto del 26 ottobre 2016 la Presidente della Corte adita ha conferito l'effetto sospensivo al rimedio nei limiti chiesti dalla ricorrente. Le parti hanno spontaneamente proceduto a un secondo scambio di allegati. Diritto: