Citation: 4C.6/2002 10.09.2002 E. 1

Giusta l'art. 46 OG nelle cause civili di carattere pecuniario, come quella in esame, il ricorso per riforma è ammissibile solo se il valore litigioso davanti all'ultima giurisdizione cantonale raggiungeva fr. 8'000.--. Trattandosi di un litigio concernente la validità della disdetta, ai fini del calcolo del valore di causa risulta determinante il periodo durante il quale il contratto sussisterebbe - necessariamente - qualora la disdetta non fosse valida; tale periodo si estende sino al momento in cui una nuova disdetta può essere notificata o, effettivamente, è stata data (DTF 111 II 385 consid. 1 con rinvii). In materia di protrazione del contratto di locazione il valore di causa corrisponde, di regola, alla pigione e alle spese accessorie dovute per la durata della protrazione richiesta (DTF 113 II 406 consid. 1). In concreto, qualora la disdetta contestata fosse nulla - come asserito dall'attrice - la convenuta potrebbe disdire il contratto per la fine del prossimo anno civile con un preavviso di sei mesi; tale periodo corrisponde alla durata della protrazione richiesta dinanzi al Tribunale d'appello. Considerato che la pigione mensile è di fr. 7'000.-- il limite posto dall'art. 46 OG risulta ampiamente superato.