Citation: 2P.222/2005 13.06.2006 E. 1

1.1 Il presente ricorso di diritto pubblico esperito contro una decisione finale di ultima istanza cantonale e fondato su una pretesa violazione di diritti costituzionali (art. 84 cpv. 1 lett. a e 86 OG) è, in linea di principio, ammissibile. La legittimazione del ricorrente, colpito in maniera diretta nei suoi interessi giuridicamente protetti, è pacifica e non dà adito a dubbi (art. 88 OG). Il ricorso, tempestivo (art. 89 cpv. 1 OG), è, quindi, di principio, ammissibile. 1.2 Il ricorso di diritto pubblico sottostà a severe esigenze di motivazione. Il ricorrente deve indicare, oltre ai fatti essenziali, i diritti costituzionali o le norme giuridiche che pretende lesi e deve spiegare in cosa consiste la violazione (art. 90 cpv. 1 lett. b OG; sul cosiddetto "principio dell'allegazione" in generale cfr. DTF 117 Ia 393 consid. 1c). Nell'ambito di questo rimedio il Tribunale federale statuisce unicamente sulle censure di natura costituzionale sollevate dal ricorrente, alla condizione che esse siano sufficientemente sostanziate (DTF 130 I 26 consid. 2.1; 129 III 626 consid 4 e rinvii). Le censure che non rispettano queste esigenze di motivazione, ossia che non spiegano in modo sufficientemente chiaro e dettagliato in che cosa consista la lesione dei diritti costituzionali invocata o che hanno carattere appellatorio, sono irricevibili (DTF 122 I 172 consid. 2b; 110 Ia 3 consid. 2a; 107 Ia 186). Nel caso concreto, il ricorrente si limita in gran parte a criticare l'operato delle autorità cantonali, rispettivamente ad esprimere le proprie recriminazioni contro terzi: ne discende che verranno esaminate solo le censure sufficientemente motivate nonché riferite all'oggetto del contendere, ossia la facoltà per il ricorrente di anteporre il titolo di professore a quello di dottore in medicina e al proprio nome e, di conseguenza, di potersi qualificare "Prof. dr. med. A.________". Al riguardo è d'uopo precisare che la sentenza impugnata non proibisce al ricorrente di fregiarsi dei suoi titoli, sempre che li menzioni in modo esatto ed univoco, in particolare quello di professore a contratto posposto al proprio nome. 1.3 Le autorità cantonali hanno rinunciato a presentare una risposta e il Tribunale federale non ha ordinato un secondo scambio di allegati scritti. La replica e i relativi allegati trasmessi dal ricorrente il 13 dicembre 2005, ossia dopo la scadenza del termine di ricorso, non vanno pertanto presi in considerazione. 1.4 Il ricorso di diritto pubblico ha, tranne eccezioni che non si verificano in concreto, natura meramente cassatoria (DTF 126 III 534 consid. 1c e rinvio). Ove il ricorrente chiede più dell'annullamento del giudizio querelato, segnatamente di essere autorizzato a fregiarsi con effetto retroattivo del titolo di professore, il gravame è quindi inammissibile (DTF 127 II 1 consid. 2c; 125 I 104 consid. 1b e rinvii).