Citation: 4A_97/2022 E. 2

Con sentenza 2 febbraio 2022 la Camera civile dei reclami del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto un reclamo inoltrato da A.________ contro il giudizio pretorile. La Corte cantonale ha accertato che il 10 aprile 2018 le parti avevano sottoscritto un primo contratto di locazione, di durata indeterminata, e che il 6 agosto 2019 esse avevano concluso un secondo contratto di locazione, questa volta di durata determinata per il periodo dal 1° ottobre 2019 al 30 settembre 2021, con una pigione mensile di fr. 200.-- inferiore a quella prevista nel contratto iniziale. Nel contempo - continuano i giudici cantonali - esse avevano pure stipulato una convenzione in cui specificavano la possibilità di allestire (di comune accordo e con una nuova pigione) un ulteriore contratto di locazione valido dal 1° ottobre 2021, prevedendo però pure che, qualora ciò non si realizzasse, la conduttrice si impegnava a riconsegnare l'appartamento al più tardi il 30 settembre 2021. La Corte cantonale ha quindi considerato che il contratto del 2019 aveva sostituito quello del 2018 e che, in assenza di indizi o prove per determinare la reale e comune volontà delle parti, non era possibile dedurre che queste volessero sospendere per due anni il primo contratto, per poi riattivarlo nell'eventualità in cui la conduttrice non avesse lasciato l'ente locato dopo la scadenza del secondo contratto.