Citation: 1C_216/2023 E. 4.3

4.3. Certo, sebbene i ricorrenti non ne accennino, qualora nell'ambito di un'elezione o votazione indiretta sia invocata la lesione di una norma di natura organizzativa, per esempio del diritto legalmente riconosciuto a una minoranza di essere adeguatamente rappresentata nel seno di un'autorità o di una commissione, il criticato modo di procedere non potrebbe essere contestato con un ricorso per violazione del diritto di voto ma, semmai, con un ricorso per violazione dell'art. 82 lett. a LTF (all'epoca con il ricorso per violazione dei diritti costituzionali dei cittadini secondo l'art. 84 cpv. 1 lett. a OG; DTF 112 Ia 174 consid. 2 in fine e consid. 3d; sentenza 1P.187/2005 del 17 marzo 2005). I ricorrenti non pretendono tuttavia che le invocate norme sarebbero volte a tutelare in primo luogo gli interessi di minoranze o i loro interessi personali (cfr. DTF 123 I 41 consid. 5c/bb).