Citation: I 425/00 12.02.2002 E. 3

3.- a) Per fondare la loro decisione e pervenire al convincimento che il ricorrente non presentasse un'invalidità giustificante il riconoscimento di una rendita, l'amministrazione e il giudice cantonale si sono basati essenzialmente sui rapporti specialistici del dott. R.________, sull'esame neurologico effettuato dalla dott. W.________, come pure sugli accertamenti, ancorché parziali, compiuti dai responsabili del Centro Z.________, presso il quale il peritando era stato convocato per valutare le capacità professionali e di reinserimento e che lo stesso ha lasciato, rifiutando ogni collaborazione, dopo quattro giorni di soggiorno. Da tali valutazioni è emersa in maniera univoca, perlomeno dal profilo fisico e neurologico, la possibilità di mettere a pieno frutto la residua capacità lucrativa in attività confacenti, leggere e medio-pesanti, che non richiedano il sollevamento di pesi oltre i 15-20 kg e permettano di alternare la posizione di lavoro circa ogni due ore. b) Nel suo gravame, il ricorrente contesta le conclusioni a fondamento della pronunzia e rileva che essa non ha tenuto conto delle affezioni psichiatriche messe in evidenza dal dott. C.________, il quale ha riscontrato in occasione di un primo rapporto 2 aprile 1999 una "debilità mentale" e, in seguito - valutazione espressa per la prima volta in sede federale -, una sindrome somatoforme da dolore persistente, che inciderebbe sulla capacità lavorativa dell'insorgente.