Citation: 1B_172/2017 E. 4.2

4.2. Anche riguardo a questo motivo di carcerazione il ricorrente si limita a rinviare alla prima decisione del GPC, nella quale si rilevava che l'imputato è un cittadino italiano residente da pochi anni in Svizzera, per cui, di fronte all'asserito aggravamento della sua situazione processuale e alla possibilità di perdere il permesso di soggiorno, potrebbe preferire lasciare la Svizzera per ostacolare l'avanzamento del procedimento penale e sottrarsi alla pena in caso di condanna. Non si confronta tuttavia, se non in maniera sommaria, con i motivi addotti dalla CRP, disattendendo inoltre che nella seconda decisione il GPC ha ordinato la scarcerazione dell'opponente. Asserisce che all'epoca l'imputato non sarebbe stato a conoscenza di tutte le circostanze ulteriori, in particolare circa il reato di riciclaggio. Contrariamente al generico assunto ricorsuale, la Corte cantonale ha tuttavia tenuto conto anche di questo fatto, precisando, rettamente, che un lavoro di ricostruzione documentale complesso non giustifica in concreto una protrazione "sine die" della carcerazione.