Citation: 4A_541/2008 04.08.2009 E. A

L'attuale controversia verte sul diritto di A.________ di esigere da B.________SA il versamento di un'indennità giornaliera per perdita di guadagno in caso di malattia dal 1° agosto 2006 al 31 marzo 2007. I fatti che hanno dato luogo al litigio possono essere riassunti come segue. A.a Il 31 maggio 2005 B.________SA e A.________ hanno sottoscritto un "Contratto quadro di lavoro" relativo allo svolgimento, da parte di quest'ultimo, di un'attività a carattere temporaneo. La clausola n. 1 di questo documento stabilisce che le disposizioni ivi enunciate "regolano i rapporti di lavoro tra B.________SA e il collaboratore temporaneo. Esse sono vincolanti dal momento dell'accettazione da parte del collaboratore temporaneo di un primo incarico e rimangono valide per un numero indeterminato di incarichi ulteriori". "Ogni incarico" - precisa inoltre la clausola n. 3 - "è oggetto di un contratto di lavoro specifico." In particolare, per quanto qui d'interesse, la clausola n. 4.7 del contratto quadro disciplina l'assicurazione contro la perdita di guadagno in caso di malattia come segue: "Il collaboratore temporaneo è assicurato contro la perdita di guadagno in caso di malattia (vedi Legge federale sul contratto di assicurazione, LCA) presso la società d'assicurazione C.________SA fino alla scadenza del contratto d'incarico. La perdita di guadagno viene pagata a partire dal terzo giorno e copre, per una durata limitata, l'80% del guadagno medio giornaliero calcolato a partire dall'inizio dell'anno o quello della durata effettiva dell'incarico se essa è più corta. In ogni modo il diritto a un'indennità cessa, in caso di disdetta del contratto, l'ultimo giorno dell'incarico. È inoltre fatto riferimento alle condizioni generali d'assicurazione che sono parte integrante del presente contratto (vedasi Promemoria 1 concernente detta assicurazione). Le prestazioni dell'assicurazione sostituiscono l'obbligo di versare il salario secondo l'art. 324a CO. Per avere diritto alle prestazioni di cui sopra, è obbligatoria la presentazione di un certificato medico valido entro 3 giorni." La clausola n. 4.9 del contratto quadro regola invece l'assicurazione contro la perdita di guadagno in caso di infortunio, e recita: "Durante l'esecuzione di un incarico presso la ditta utente, il collaboratore temporaneo è assicurato presso la SUVA contro i rischi d'infortuni extraprofessionali, giusta le disposizioni legali in vigore (vedasi Promemoria no 2 concernente detta assicurazione). Le prestazioni della SUVA sostituiscono l'obbligo di versare il salario secondo l'art. 324a CO. Dal momento dell'accettazione dell'infortunio da parte della SUVA, B.________SA versa al collaboratore temporaneo il salario durante il periodo d'attesa, in applicazione dell'art. 324b CO, a condizione che il rapporto di lavoro sia durato più di tre mesi o che sia stato stipulato per più di tre mesi (art. 324a CO)." A.b Con contratto del 9 novembre 2005 B.________SA ha assunto A.________ e lo ha messo a disposizione dell'impresa di costruzioni D.________, sottoposta al Contratto nazionale mantello per l'edilizia principale in Svizzera (CNM). L'incarico ha preso avvio il 7 novembre 2005 per una durata determinata di tre mesi. Durante questo periodo il contratto di lavoro poteva essere disdetto da entrambe le parti con un preavviso di almeno due giorni; qualora l'incarico fosse proseguito oltre i tre mesi, il contratto sarebbe stato considerato come prolungato per una durata indeterminata. Il contratto quadro sottoscritto il 31 maggio 2005 è stato dichiarato parte integrante del contratto d'incarico. A.c Il 25 novembre 2005 A.________ è rimasto vittima di un infortunio sul lavoro, divenendo totalmente inabile. A partire da questo momento la SUVA ha fornito le prestazioni assicurative pattuite, vale a dire indennità giornaliera e spese di cura. A.d Il 23 gennaio 2006 B.________SA ha notificato a A.________ lo scioglimento del contratto d'incarico con il quale era stato messo a disposizione della ditta D.________ con effetto al 1° febbraio 2006. A.e Il 1° agosto 2006 la SUVA ha interrotto i versamenti, poiché la sintomatologia presentata dall'assicurato in quel momento non era più da ritenersi in relazione causale con l'infortunio del 25 novembre 2005. L'opposizione presentata da A.________ contro questa decisione è stata respinta il 28 agosto 2006. A.f Egli ha quindi interpellato C.________SA chiedendo il versamento dell'indennità giornaliera per malattia prevista dalla clausola n. 4.7 del contratto quadro sottoscritto il 31 maggio 2005, a far tempo dal 1° agosto 2006. Con lettera del 25 ottobre 2006 l'assicurazione ha rifiutato di dar seguito a tale richiesta, poiché l'incapacità lavorativa dovuta a malattia si era verificata dopo l'uscita di A.________ dal contratto di assicurazione collettiva stipulato da B.________SA per i collaboratori temporanei, avvenuta il 1° febbraio 2006.