Citation: 4A_331/2016 E. 6.1

6.1. Secondo la Corte cantonale, l'esame degli atti consente di accertare che il ricorrente, come pure previsto nell'atto di cessione delle pretese della sorella, ha rimproverato a C.C.________ e D.C.________ una violazione del contratto di locazione e che gli atti illeciti o l'illecito arricchimento ad essi rimproverati in precedenza erano anch'essi riconducibili alla loro qualità di conduttori di locali d'abitazione, di modo che sia nel primo sia nel secondo caso sarebbe stato necessario adire preventivamente l'Ufficio di conciliazione. Sempre a parere della Corte cantonale, neppure si può poi ritenere, come fatto dal Pretore, che l'eccezione relativa all'assenza di un preventivo esame da parte dell'Ufficio di conciliazione in materia di locazione sia stata fatta valere dai convenuti solo in via dubitativa poiché, se anche si volesse ammettere che in risposta essi si erano espressi in tal modo, in duplica l'eccezione è stata formulata in modo categorico.