Citation: 4C.397/2002 05.03.2003 E. 7

A nulla giova, infine, il richiamo alla decisione emanata dal Tribunale federale il 23 agosto 1999 nella causa inc. 4C.88/1999. In quel caso i giudici cantonali avevano dichiarato nulla la clausola d'architetto inclusa nel contratto di locazione e avevano proceduto alla completazione dell'accordo secondo l'ipotetica volontà delle parti, non avendo esse regolato gli effetti del venir meno di un punto del loro accordo. Nella fattispecie in esame - a prescindere dal fatto che la clausola non configura una promessa di contrattare - non v'è spazio per un completamento del contratto nel senso auspicato dagli attori, dato che la volontà delle parti è stata determinata. La Corte cantonale ha infatti accertato - in maniera vincolante - ch'esse hanno deciso di tralasciare l'aggiunta proposta dalla notaia, volta a regolare proprio l'eventualità che dopo cinque anni il prezzo residuo non fosse stato ancora pagato.