Citation: 1C_406/2014 E. 2.3

2.3. Il ricorrente neppure è legittimato a ricorrere sulla base dell'art. 82 lett. a LTF. In tale ambito può interporre ricorso soltanto chi è particolarmente toccato dalla decisione impugnata (art. 89 cpv. 1 lett. b) e ha un interesse degno di protezione al suo annullamento o modifica (lett. c). Il ricorrente dev'essere toccato in una misura e con un'intensità maggiori rispetto alla generalità dei cittadini e l'interesse invocato deve avere un rapporto stretto, particolare e degno di protezione con l'oggetto litigioso. Egli deve pertanto conseguire un vantaggio pratico dall'annullamento o dalla modifica della decisione contestata, che consenta di riconoscere che è toccato in un interesse personale chiaramente distinto dall'interesse generale degli altri abitanti. Il ricorso presentato, come in concreto, da un privato nell'interesse generale è inammissibile, essendo esclusa l'azione popolare (DTF 136 II 281 consid. 2.2 e 2.3). Il ricorrente, al quale spetta allegare i fatti a sostegno della sua legittimazione (DTF 138 III 537 consid. 1.2; 133 II 249 consid. 1.1), non si esprime al riguardo, rilevando semplicemente di presentare il gravame nell'interesse pubblico. La sua carenza di legittimazione è pertanto palese anche in questo ambito.