Citation: 5A_806/2018 E. 3.1

3.1. L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere le conclusioni ed i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi il ricorrente deve spiegare, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: il ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 134 II 244 consid. 2.2). Nella misura in cui critica il rifiuto dell'autorità inferiore di entrare nel merito del suo reclamo, la ricorrente è legittimata ad interporre ricorso in materia civile ai sensi dell'art. 76 cpv. 1 lett. a e b LTF (v. sentenza 5A_9/2014 del 12 febbraio 2014 consid. 1.2 con rinvii). In merito a ciò, ella si limita tuttavia ad affermare in modo generico ed apodittico che, considerata la "violazione di tutti i diritti applicabili previsti dalle leggi", la Camera di protezione del Tribunale d'appello non poteva considerare privo d'oggetto il suo reclamo e nemmeno ritenersi parzialmente incompetente. La ricorrente non si misura a sufficienza con le argomentazioni poste a fondamento della sentenza cantonale (v. supra consid. 1) e pertanto la sua impugnativa non soddisfa le esigenze di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF.