Citation: 4A_151/2018 E. B

Con richiesta d'arbitrato 13 giugno 2016 la B.________GmbH ha chiesto al Tribunale arbitrale di condannare la A.________S.r.l. al pagamento della somma di recesso di euro 275'000.-- e a un risarcimento ulteriore di euro 1'974'000.--, il tutto oltre interessi e danno da svalutazione. Con memoria depositata il 5 gennaio 2017 l'attrice ha precisato le proprie domande nel senso che ha chiesto in via principale di dichiarare l'intervenuta risoluzione del contratto per fatto e colpa della A.________S.r.l. e di condannarla per tale motivo al pagamento di euro 1'974'000.--. Come seconda domanda ha postulato la condanna della convenuta al pagamento della medesima somma "sussumendo il credito entro la categoria dogmatica (es. responsabilità aquiliana, da scorrettezza e malafede, prima e dopo il contratto, ovvero truffa contrattuale ecc.) che il Collegio ritenesse più opportuna alla luce del bene della vita dedotto in giudizio" e, in via subordinata, ha domandato il versamento della predetta somma di recesso. La A.________S.r.l. ha chiesto la reiezione delle domande. Con lodo del 1° febbraio 2018 il Tribunale arbitrale ha, in parziale accoglimento della seconda domanda attoria, condannato la A.________S.r.l. a pagare alla B.________GmbHeuro 50'000.--, oltre interessi (dispositivo n. 2), ha posto le spese per il funzionamento del Collegio arbitrale di fr. 165'000.--, i diritti amministrativi di fr. 4'820.-- e le spese per la richiesta di arbitrato di euro 4'286.-- a carico della convenuta in ragione di 2/3 e per la rimanenza a carico dell'attrice (dispositivo n. 4). Ha infine indicato che la A.________S.r.l. deve versare un saldo di fr. 20'000.-- per il funzionamento del Collegio (dispositivo n. 5) e che le ripetibili sono compensate (dispositivo n. 6). Dopo aver stabilito che il summenzionato accordo era subordinato all'ottenimento dell' "autorizzazione unica" (ed altri permessi tecnico-amministrativi) e di una delibera di finanziamento entro il 31 dicembre 2013, il Tribunale arbitrale ha ritenuto che tali condizioni non si sono verificate, poiché il finanziamento non è mai stato concesso e l' "autorizzazione unica"è stata rilasciata solo il 16 maggio 2014. Ha considerato che la mancata realizzazione delle predette condizioni non era imputabile alla A.________S.r.l., ma che questa società è incorsa in una responsabilità precontrattuale per non aver solertemente comunicato alla B.________GmbH le difficoltà incontrate nella ricerca di un finanziamento. Ha quindi concesso all'attrice un risarcimento di euro 50'000.--. Ha da ultimo considerato che, in seguito al parziale accoglimento delle domande attoree, la convenuta deve assumersi i 2/3 delle spese di funzionamento del Collegio arbitrale e ha compensato le ripetibili.