Citation: 4D_106/2009 28.07.2009 E. 1

che né la controparte né l'autorità cantonale sono state invitate a pronunciarsi sul gravame; che il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere d'esame sull'ammissibilità del rimedio esperito (DTF 135 III 1 consid. 1.1 pag. 3); che, in quanto rivolto contro una decisione pronunciata nel quadro di una causa civile di carattere pecuniario concernente una controversia in materia di diritto del lavoro, il cui valore litigioso non raggiunge fr. 15'000.-- (art. 74 cpv. 1 let. a LTF) e il cui contenuto non riguarda una questione di diritto d'importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF), lo scritto sottoposto al Tribunale federale può venir tenuto in considerazione solo quale ricorso sussidiario in materia costituzionale, regolato dall'art. 113 segg. LTF; che con il ricorso in materia costituzionale può essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF); che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF, combinato con l'art. 106 cpv. 2 LTF, l'atto di ricorso deve indicare chiaramente quali sarebbero i diritti costituzionali violati nella decisione impugnata e precisare in cosa consisterebbe tale violazione (DTF 133 III 393 consid. 6); che l'allegato inoltrato al Tribunale federale non soddisfa i requisiti di motivazione appena esposti, giacché il ricorrente non si prevale della violazione di diritti costituzionali; che, in particolare, egli non assevera l'applicazione arbitraria del diritto processuale cantonale, segnatamente dell'art. 398 cpv. 1 CPC/TI, in punto al termine d'impugnazione del giudizio pretorile; che la semplice affermazione secondo cui egli si sarebbe fidato di un'informazione sbagliata rilasciatagli dal Pretore non può essergli di nessun soccorso (cfr. DTF 118 Ib 326 consid. 1c pag. 330 con rinvii); che il ricorso si avvera pertanto d'acchito inammissibile; che in simili circostanze non si entra nel merito del ricorso mediante la procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF; che, con l'evasione del gravame la richiesta tendente alla concessione dell'effetto sospensivo è divenuta priva d'oggetto; che le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); che all'opponente, nemmeno invitato a presentare osservazioni, non spetta alcuna indennità per ripetibili della sede federale; per questi motivi, la Presidente pronuncia: