Citation: 5A_941/2021 E. 2

Il ricorrente sostiene che il ricorso in materia civile debba nondimeno essere considerato ammissibile poiché concerne una causa di carattere pecuniario in materia di diritto di locazione, il cui valore è superiore alla soglia di fr. 15'000.- prevista dall'art. 74 cpv. 1 lett. a LTF. La soglia inferiore del valore litigioso per le procedure in materia di diritto del lavoro e della locazione risponde a ragioni di politica sociale (HÄNNI/MEYER, in Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 3a ed. 2018, n. 12 ad art. 74 LTF) ed è stata introdotta dal legislatore per assicurare un accesso facilitato al Tribunale federale in tali ambiti, che riguardano questioni attinenti alla vita quotidiana (FRANCO LORANDI, Commento della DTF 135 III 470, ARVonline 2010 n. 301). In concreto la procedura non mira tuttavia ad esaminare il fondamento delle reciproche pretese derivanti dal contratto di locazione: il giudice del rigetto dell'opposizione non si pronuncia in maniera definitiva sul rapporto di obbligazione tra conduttore e locatore in quanto tale. La procedura di rigetto dell'opposizione non ha infatti lo scopo di accertare l'esistenza del credito posto in esecuzione bensì unicamente la forza probante del titolo esecutivo prodotto dal creditore procedente (DTF 142 III 720 consid. 4.1; sentenza 5A_532/2019 del 4 maggio 2020 consid. 2.4). Ne consegue che, conformemente alla costante prassi, la causa va trattata come una procedura del diritto esecutivo e non del diritto della locazione e l'applicazione del valore soglia inferiore non si giustifica (sentenze 5D_155/2009 del 9 dicembre 2009 consid. 1.1; 5D_144/2008 del 5 marzo 2009 consid. 1.2; analogamente, riguardo ad un'azione di contestazione della graduatoria in relazione a pretese fondate sul diritto del lavoro, DTF 135 III 470 consid. 1.2; per la dottrina, si veda in questo senso DOMINIK VOCK, in Praxiskommentar Bundesgerichtsgesetz, 2a ed. 2013, n. 9 ad art. 74 LTF; critico invece al riguardo LORANDI, op. cit.).