Citation: 4D_45/2023 E. 1

che tuttavia nella fattispecie, il valore di lite non raggiungendo manifestamente la soglia di fr. 30'000.-- prevista dall'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF per l'inoltro di un tale rimedio, rimane solo aperta la via del ricorso sussidiario in materia costituzionale; che con quest'ultimo può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF); che pertanto nel gravame occorre indicare i diritti costituzionali ritenuti violati e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la pretesa violazione (art. 106 cpv. 2 LTF richiamato dall'art. 117 LTF; DTF 136 I 65 consid. 1.3.1; 134 II 244 consid. 2.1); che inoltre i ricorsi al Tribunale federale hanno carattere riformativo, potendo questo Tribunale di massima giudicare una causa nel merito (art. 107 cpv. 2 LTF), ma non oltre le conclusioni delle parti (art. 107 cpv. 1 LTF); che la parte ricorrente, pena l'inammissibilità del gravame, deve quindi in linea di principio formulare richieste di giudizio sostanziali (DTF 147 I 89 consid. 1.2.5; 137 II 313 consid. 1.3) e che le conclusioni attinenti a somme di denaro devono essere quantificate (DTF 143 III 111 consid. 1.2; 134 III 235 consid. 2); che invano si cerca nel ricorso una richiesta cifrata indicante l'importo da riconoscere all'opponente per il patrocinio della ricorrente; che inoltre la ricorrente non si confronta con la motivazione della sentenza impugnata secondo cui non era dato a capire perché la decisione di tassazione del Giudice di pace sarebbe stata errata, ma si limita a lamentare la mancata intimazione dell'impugnativa cantonale alla controparte e al giudice di primo grado, l'esercizio di una pressione abusiva sulla sua patrocinatrice affinché accettasse l'accordo transattivo proposto e a contestare le considerazioni generali sul conferimento del gratuito patrocinio esposte per il futuro dalla Corte cantonale; che pertanto il ricorso, insufficientemente motivato e privo di conclusioni quantificate, si palesa inammissibile e va deciso dalla Presidente della Corte nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF, richiamato dall'art. 117 LTF); che in queste circostanze la domanda di assistenza giudiziaria per la sede federale dev'essere respinta per mancanza di possibilità di esito favorevole del ricorso (art. 64 cpv. 1 e 3 LTF), indipendentemente dall'indigenza della ricorrente; che pertanto le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF); per questi motivi, la Presidente pronuncia: