Citation: 2C_967/2020 E. 10.5

10.5. Con una quarta critica, le ricorrenti denunciano una violazione della legge federale del 6 ottobre 1995 sul mercato interno (LMI; RS 943.02). Richiamandosi in particolare agli art. 2-3 LMI, considerano infatti che gli obblighi che risultano dal p.to 6 del decreto n. 5417 - che indica che parte delle disposizioni dichiarate di obbligatorietà generale sono applicabili anche a imprese con sede in Svizzera, ma non nel Cantone Ticino, come pure ai loro lavoratori - limitino illecitamente l'accesso al mercato ticinese alle ditte svizzere che svolgono attività nel Cantone Ticino "allorché, come visto, l'imposizione del rispetto delle disposizioni del CCL non è indispensabile per preservare interessi pubblici preponderanti e non è neppure conforme al principio della proporzionalità (art. 3 cpv. 1 LMI) " (ricorso, p.to 6.6; replica p.to 6.3).