Citation: 9C_644/2022 E. 6.2

6.2. Ora, da una lettura del reclamo presentato in sede cantonale emerge che l'insorgente sosteneva che l'importo di fr. 40'800.- era stato stabilito durante le trattative per la compravendita del pacchetto azionario. Confermando su questo punto la decisione su reclamo, che aveva respinto la richiesta di deduzione, il Tribunale amministrativo grigionese ha tuttavia considerato che riguardo a questo accordo non vi sono prove, di modo che la questione che si pone è di nuovo di fatto e può essere esaminata soltanto nell'ottica del divieto d'arbitrio. Anche in questo caso l'arbitrio è però solo affermato, ciò che contrasta con l'art. 106 cpv. 2 LTF, che richiede la presentazione di una censura dettagliata (DTF 144 II 313 consid. 5.1). D'altra parte, sempre mancando una motivazione conforme all'art. 106 cpv. 2 LTF, non va approfondita nemmeno la critica con la quale la ricorrente si lamenta genericamente del silenzio dei Giudici cantonali in merito a una richiesta di fare eseguire una perizia sul valore del mobilio. Sia come sia, va rilevato che l'Amministrazione fiscale non ha ritenuto che mancasse (solo) la prova del valore del mobilio, bensì quella dell'esistenza di un accordo in quanto tale in merito alla sua cessione (sentenza impugnata, consid. 6 in fatto), di modo che non si vede come una perizia avrebbe potuto cambiare la situazione.