Citation: 1P.158/2005 13.07.2005 E. 2

2.1 In un ricorso di diritto pubblico per violazione del diritto a un giudice indipendente e imparziale il Tribunale federale rivede l'interpretazione e l'applicazione delle norme cantonali dal profilo dell'arbitrio; esamina invece liberamente il quesito di sapere se l'interpretazione non arbitraria delle norme del diritto cantonale è conforme alle esigenze poste dall'art. 30 Cost. (DTF 126 I 68 consid. 3b e rinvii). Nell'ambito di questo rimedio il Tribunale federale non applica tuttavia d'ufficio il diritto, ma esamina solo le censure sollevate in modo chiaro e preciso. Secondo l'art. 90 cpv. 1 lett. b OG l'atto di ricorso deve in effetti contenere, pena la sua inammissibilità, l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati e precisare altresì in che consista la violazione. Ciò significa che il gravame deve sempre contenere un'esauriente motivazione giuridica dalla quale si possa dedurre se, perché ed eventualmente in quale misura la decisione impugnata leda il ricorrente nei suoi diritti costituzionali (DTF 127 I 38 consid. 3c pag. 43, 125 I 71 consid. 1c, 492 consid. 1b, 122 I 70 consid. 1c, 119 Ia 197 consid. 1d). 2.2 La Corte cantonale ha reso il suo giudizio in applicazione dell'art. 27 lett. b CPC/TI, che prevede la facoltà per le parti di ricusare il giudice quando esistono gravi ragioni. La ricorrente non fa tuttavia valere un'applicazione arbitraria di tale disposizione cantonale, né si confronta con chiarezza e precisione con le puntuali argomentazioni contenute nella sentenza impugnata, spiegando per quali motivi la precedente istanza avrebbe a torto negato un sospetto di parzialità del Pretore. Nella misura in cui la ricorrente si limita ad accennare al suo diritto a un giudice imparziale, muovendo generici rimproveri all'indirizzo del Pretore e sollevando essenzialmente argomentazioni riguardanti il merito della causa e le procedure cautelari relative all'esercizio delle relazioni personali, il gravame esula dall'oggetto del presente litigio, non adempie i citati obblighi di motivazione ed è pertanto inammissibile.