Citation: 8C_607/2022 E. 2

Benché in queste controversie il Tribunale federale abbia un pieno potere d'esame nell'accertamento dei fatti, nuovi fatti o nuovi mezzi di prova possono essere addotti soltanto se ne dà motivo la decisione dell'autorità inferiore (art. 99 cpv. 1 LTF; DTF 135 V 194). Per nuovi fatti e nuovi mezzi di prova nel senso dell'art. 99 cpv. 1 LTF si intendono nova in senso improprio, ossia fatti e mezzi di prova che nella procedura precedente si sarebbero già dovuti addurre, senza che sia stato il caso. Nova in senso proprio, ossia fatti e prove che sono emersi soltanto nel momento in cui dinanzi all'autorità precedente non era più possibile addurre nuovi fatti o mezzi di prova, in concreto successivamente all'emanazione del giudizio cantonale, sono per contro irrilevanti dinanzi al Tribunale federale (DTF 143 V 19 consid. 1.2; 140 V 543 consid. 3.2.2.2; 139 III 120 consid. 3.1.2; sentenza 8C_370/2022 del 1° marzo 2023 consid. 2). La possibilità dell'art. 99 cpv. 1 LTF non è in ogni caso concessa per addurre fatti e prove che la parte ricorrente avrebbe potuto e dovuto addurre già dinanzi a tale istanza (DTF 139 III 120 consid. 3.1.2). I certificati medici prodotti dal ricorrente in questa sede (risalenti al 6, 7 e 14 ottobre 2022), così come l'e-mail del 16 ottobre 2022 della Dr.ssa med. D.________ (specialista FMH in oftalmologia e oftalmochirurgia) sono successivi all'emanazione della sentenza cantonale e non possono pertanto essere considerati. Altrettanto inammissibile è il documento intitolato "scambio di e-mail giugno 2018 - A.________ / dr. med. C.________", poiché costituisce un mezzo di prova che il ricorrente ha omesso di addurre in precedenza, senza spiegare - come dovrebbe - le ragioni per cui sia stato impossibilitato a farlo.