Citation: H 310/03 14.09.2004 E. 5

5.1 Il ricorrente contesta infine l'ammontare del risarcimento preteso dalla Cassa, richiamandosi a due motivi: Anzitutto fa valere che i contributi riferiti ai salari del mese di aprile 2000 non sarebbero dovuti, perché assunti e pagati dalla Y.________ SA, come dimostrato dall'estratto del contratto prodotto. In secondo luogo non bisognerebbe secondo l'interessato dimenticare che, la procedura di liquidazione fallimentare non essendo ancora conclusa, ne potrebbe derivare un dividendo fallimentare a diminuzione dell'importo dovuto. 5.2 Già si è detto in precedenza di come la prima censura sia in sostanza limitata ai contributi riferiti all'aprile 2000 per i salari versati dalla X.________ SA a I.________ per fr. 6499.75 e a M.________ per fr. 541.50 (cfr. consid. 2.1). Dal documento prodotto dal ricorrente in questa sede risulta in proposito che la F.lli Y.________ SA si sarebbe impegnata a garantire il pagamento degli stipendi arretrati del mese di aprile dei dipendenti della fallita "con modalità e tempi da definire" (cfr. consid. 2.6). Orbene, anche volendo prescindere dalle incertezze che non possono non derivare dalla presentazione di un documento dal contenuto solo parziale e privo di qualsivoglia firma da parte della F.lli Y.________ SA che con tale atto si sarebbe dovuta impegnare, è di tutta evidenza come siffatto "accordo" sia inidoneo in particolare a dimostrare l'avvenuto pagamento dei contributi assicurativi dovuti dalla X.________ SA alla Cassa. Detto altrimenti, il nuovo documento si riduce a puro parlato senza alcun valore probatorio. 5.3 Sulla seconda censura, riferita all'ipotesi di pagamento in sede di liquidazione fallimentare, occorre ricordare che la Cassa - in caso di pagamento di un dividendo - lo dovrà cedere in restituzione al ricorrente, ove quest'ultimo avesse nel frattempo già pagato (DTF 113 V 183 seg. consid. 3b; Anna Trisconi Rossetti, L'azione di risarcimento-danni della Cassa di compensazione AVS/AI/IPG nei confronti del datore di lavoro ex art. 52 LAVS, in: RDAT 1995 II pag. 371, n. 4.3.1). Si tratta comunque, nel caso di specie, di ipotesi solo remota, atteso che l'Ufficio fallimenti competente aveva comunicato alla Cassa, il 29 settembre 2003, che "allo stadio attuale, non è previsto alcun dividendo". 5.4 Visto quanto precede, il giudizio cantonale merita tutela nella misura in cui si riferisce ai contributi di diritto federale.