Citation: 6B_334/2007 11.10.2007 E. C

Con sentenza del 24 maggio 2007, la Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CCRP) respingeva, nella misura della sua ammissibilità, il ricorso per cassazione interposto dal condannato contro la decisione di prima istanza. La CCRP riteneva infondate le censure di violazione del principio accusatorio e del diritto di essere sentito. Venivano poi dichiarate inammissibili le critiche di arbitrio nell'accertamento dei fatti e nella valutazione delle prove, sia quelle volte a contestare la negazione da parte della giudice di merito dell'esistenza di un rapporto di rappresentanza tra A.________ e B.________ - che avrebbe, se accertata, giustificato la veracità della procura - sia quelle relative alla determinazione del movente che avrebbe indotto A.________ ad agire e sia, infine, quelle riguardanti la consapevolezza di A.________ dell'origine illecita del denaro sequestrato ad B.________. La CCRP respingeva inoltre le censure del ricorrente che lamentava la violazione degli art. 251, 305bis, 22 e 305 CP.