Citation: 2C_689/2016 E. 3.3.1

3.3.1. In base a quanto emerge dagli atti acclusi al ricorso presentato davanti alla Corte cantonale, il menzionato contratto di lavoro è in effetti stato sottoscritto da entrambe le parti il 5 febbraio 2016 e l'assunzione è stata confermata anche il 14 marzo successivo. Che l'assunzione sia vincolata all'ottenimento di un permesso di soggiorno non ne può inoltre relativizzare il valore giacché, giusta l'art. 11 cpv. 1 LStr, chi intende esercitare un'attività lucrativa in Svizzera necessita di un permesso e in un caso come quello in esame - concernente cittadini di nazionalità serba - esso può per l'appunto essere concesso solo in coordinazione con quello di soggiorno, che è qui in discussione (DTF 138 I 246 consid. 31 pag. 250; PETER ÜBERSAX, Einreise und Anwesenheit, in: Übersax/Rudin/Hugi Yar/Geiser [curatori], Ausländerrecht, 2aed 2009, n. 7.168 seg.).