Citation: 5P.49/2005 22.08.2005 E. 4.2

4.2.1 La Corte cantonale basandosi segnatamente su una planimetria dell'aprile-maggio 1929, su una foto aerea e su recenti planimetrie ha constatato che la contesa stradicciola congiunge e congiungeva le due strade che da San Giulio portano e portavano alle frazioni di Rugno, Maron e Guerra. La via in discussione è in parte acciottolata e nel punto più stretto gli adiacenti edifici sono stati smussati per permettere il transito di carri agricoli. Da queste circostanze ha dedotto che non può essere messo in dubbio che il conteso fondo era destinato già da memoria d'uomo a passo pedonale e agricolo. 4.2.2 Secondo i ricorrenti il piano del 1929 - di cui contestano la data - si limita a mostrare due pezzi di sentiero che convergono da destra e da sinistra al centro del nucleo della frazione di Neer ove vi è una vistosa strozzatura. Anche la foto del 1934, di cui pure contestano la data, sarebbe stata valutata in modo palesemente acritico, atteso che da essa risulterebbero almeno 4 o 5 "sentieri/stradine" che potevano servire da via di comunicazione e che prima delle mutazioni degli anni 80 tutta l'originaria particella www di oltre 10'000 m2 apparteneva alla medesima proprietaria, la quale aveva a disposizione una sua via d'accesso. La seconda istanza cantonale sarebbe pure caduta nell'arbitrio, perché omette di pronunciarsi su un progetto del 1946, il quale era invece stato ritenuto decisivo dal tribunale distrettuale per suffragare il collegamento fra le frazioni di Rugno e Guerra. 4.2.3 In concreto i ricorrenti si limitano a fornire una diversa lettura dei predetti documenti agli atti, senza però dimostrare che l'apprezzamento della Corte cantonale sia arbitrario. Si può segnatamente rilevare che il semplice fatto che vi fossero anche altri sentieri (di cui i ricorrenti nemmeno sostengono che fossero carrabili) che congiungono le due citate strade non fa apparire insostenibile la constatazione della Corte cantonale, secondo cui la contesa stradicciola costituiva una via di collegamento utilizzata quale passo pedonale e agricolo. I giudici cantonali hanno inoltre espressamente considerato la "strozzatura" menzionata dai ricorrenti, indicando che in quel punto le case sono state smussate per permettere il transito di carri. Dal profilo dell'art. 90 cpv. 1 lett. b OG non è del resto nemmeno sufficiente apoditticamente contestare le date attribuite ai menzionati documenti, senza apportare alcun elemento atto a far apparire tali date errate, o semplicemente rimproverare alla Corte cantonale di non aver considerato una prova, senza però indicare in modo concreto come la stessa avrebbe potuto modificare la decisione impugnata.