Citation: 1C_717/2024 E. 1.5

1.5. Al riguardo la ricorrente non fa valere che l'istanza precedente avrebbe applicato in maniera non corretta gli art. 22 e 23 della legge federale concernente l'aiuto delle vittime di reati del 23 marzo 2007 (LAV; RS 312.5). Ella non adduce neppure che la Corte cantonale si sarebbe scostata dalla relativa, costante giurisprudenza del Tribunale federale, compiutamente illustrata e sulla quale essa ha fondato la sentenza litigiosa. Per stabilire l'importo della contestata riparazione morale, essa ha infatti valutato la lesione all'integrità psichica subita dalla ricorrente in relazione a quelle riconosciute dai Tribunali in casi analoghi, considerando che il suo disturbo posttraumatico non ha comportato un cambiamento durevole della sua personalità, né ha causato danni di una certa gravità. La ricorrente non si confronta del tutto con la richiamata prassi e con le conclusioni dei giudici cantonali. Ora, quando la decisione impugnata, come in concreto, si fonda su diverse motivazioni indipendenti e di per sé sufficienti per definire l'esito della causa, la ricorrente è tenuta, pena l'inammissibilità, a dimostrare che ognuna di esse viola il diritto (DTF 142 III 364 consid. 2.4 in fine; 138 I 97 consid. 4.1.4).