Citation: 4A_171/2015 E. 5

L'esistenza e l'ammontare del danno sono fatti che vanno provati da chi ne pretende il risarcimento (art. 42 cpv. 1 CO). La nozione giuridica e i criteri di calcolo del danno sono invece definiti dal diritto federale (DTF 132 III 359 consid. 4 pag. 366). Nel diritto della responsabilità civile il danno è definito come la differenza tra lo stato attuale del patrimonio del danneggiato e quello presumibile se l'evento dannoso non si fosse prodotto (DTF 137 III 158 consid. 3.2.2, 133 III 462 consid. 4.4.2 pag. 471). Anche nel contesto della consulenza fiscale il mandatario che viola il contratto deve riparazione della differenza tra le imposte che il cliente ha effettivamente pagato e quelle che avrebbe pagato se il mandato fosse stato eseguito correttamente (sentenza 4A_506/2011 del 24 novembre 2011 consid. 4 e rif.).