Citation: 4A_441/2022 E. 3.3.2

3.3.2. 3.3.2.1. In concreto occorre innanzi tutto rilevare che, contrariamente a quanto affermato nel ricorso, la Corte cantonale ha spiegato il motivo (l'assenza di una censura diretta contro la sentenza di primo grado) per cui non ha riconosciuto la legittimazione attiva della qui ricorrente per l'azione creditoria. In mancanza di una qualsiasi censura contro questa constatazione, il ricorso si rivela inammissibile per quanto riguarda la richiesta di pagamento di una somma di denaro. Altrettanto inammissibile, poiché non soddisfa le esigenze di motivazione poste a una censura volta contro un accertamento di fatto della Corte cantonale (sopra, consid. 2.2), risulta il rimprovero mosso alla sentenza impugnata di essere confusa, incomprensibile, carente di motivazione e arbitraria quando stabilisce che gli opponenti avevano sufficientemente contestato il sussistere della legittimazione attiva e passiva. 3.3.2.2. La ricorrente sembra poi misconoscere la natura della semplificazione del processo nel senso dell'art. 125 lett. a CPC. La questione trattata in tale ambito viene decisa in modo definitivo per la causa e non sussiste una limitazione dei mezzi di prova che possono essere assunti, ragione per cui non si vede a quale "piena raccolta di prove" si riferisca la ricorrente e in che modo il rapporto giuridico che conferisce un diritto al rendiconto potrebbe scaturire "dall'istruttoria di merito". 3.3.2.3. Per quanto concerne più specificatamente la richiesta di produrre la documentazione bancaria, giova ricordare che una domanda di informazioni può avere un fondamento legale o contrattuale (DTF 140 III 409 consid. 3.2). La Corte cantonale ha escluso l'esistenza di un tale fondamento, perché il diritto societario (svizzero ed estero) non avrebbe permesso di ottenere la consegna dei documenti richiesti e perché nemmeno esisteva un contratto di mandato fra l'attrice e F.________, atteso che il mandato di gestione era stato conferito alla K.________ SA prima e alla L.________ SA poi. Ora, asserendo che la Corte cantonale avrebbe accertato "un presunto contratto societario", la ricorrente non formula alcuna censura riferita alla prima delle appena menzionate motivazioni della sentenza impugnata. Per quanto attiene invece all'inesistenza di un contratto di mandato con F.________, inutilmente la ricorrente cita lunghi stralci dalla petizione, atteso che il giudizio attaccato ha esplicitamente riconosciuto che gli attori avevano esposto in tale allegato le circostanze per cui ritenevano che la legittimazione fosse data. La Corte cantonale ha invece basato la sua conclusione secondo cui il mandato di gestione non era stato conferito a F.________, ma alle fiduciarie in cui questi operava, in primo luogo sull'apprezzamento delle prove agli atti. L'usualità e la notorietà di tale modo di procedere da parte di società estere e quanto avevano lasciato intendere gli attori medesimi in proposito erano invece degli argomenti abbondanziali. Invano quindi la ricorrente si concentra su quest'ultimi aspetti, omettendo di formulare un'ammissibile censura contro l'apprezzamento delle prove contenuto nella sentenza impugnata.