Citation: 1C_457/2021 E. 4.3

4.3. In concreto il TAF non ha accertato che il ricorrente faceva parte di un'organizzazione terroristica né ha stabilito ch'egli era membro del gruppo "Jabhat Al-Nusra". Ha per contro accertato ch'egli ha sostenuto tale gruppo mediante gli atti per i quali egli è stato condannato con la sentenza del 18 agosto 2017 del TPF. Il TAF si è al riguardo rettamente fondato sul contenuto del giudizio di condanna. Detto giudizio ha segnatamente riconosciuto il ricorrente autore colpevole di infrazione all'art. 2 cpv. 1 della legge federale che vieta i gruppi "Al-Qaïda" e "Stato islamico" nonché le organizzazioni associate, del 12 dicembre 2014. Questa legge, come la previgente ordinanza presa in considerazione dai giudici del TPF, non punisce soltanto la partecipazione a uno dei gruppi o a una delle organizzazioni vietate, ma pure la messa a disposizione di risorse umane o materiale, l'organizzazione di azioni propagandistiche a loro sostegno, il reclutamento di adepti o la promozione in altro modo delle loro attività (cfr. sentenze 6B_169/2019 del 26 febbraio 2020 consid. 2.1; 6B_948/2016 del 22 febbraio 2017 consid. 4.1 e 4.2.2). Il ricorrente non è stato condannato per appartenenza al gruppo "Jabhat Al-Nusra", ma per i suoi atti di propaganda e di sostegno allo stesso. Limitandosi ad addurre di non appartenere e di non avere partecipato ad una simile organizzazione, il ricorrente non sostanzia quindi arbitrio alcuno.