Citation: H 103/01 11.01.2002 E. 2

2.- a) Il ricorrente contesta il giudizio cantonale, oltre che per ragioni di merito, anche per motivi d'ordine formale. Egli eccepisce, in primo luogo, la violazione formale del suo diritto di essere sentito per non avere la Corte cantonale assunto i mezzi di prova ritualmente offerti, segnatamente per non avere disposto l'audizione del teste L.________, revisore della società, e per non avere ordinato una perizia contabile. Rimprovera inoltre ai primi giudici di non avergli dato - contrariamente a quanto avvenuto a favore della Cassa - la possibilità di produrre nuovi documenti o indicare nuovi fatti. b) Per costante giurisprudenza, dal diritto di essere sentito deve in particolare essere dedotto il diritto per l'interessato di esprimersi prima della resa di una decisione sfavorevole nei suoi confronti, quello di fornire prove circa i fatti suscettibili di influire sul provvedimento, quello di poter prendere visione dell'incarto, quello di partecipare all'assunzione delle prove, di prenderne conoscenza e di determinarsi al riguardo (DTF 126 I 16 consid. 2a/aa, 124 V 181 consid. 1a, 375 consid. 3b e sentenze ivi citate). Se però gli accertamenti svolti d'ufficio permettono all'amministrazione o al giudice, che si sono fondati su un apprezzamento diligente delle prove, di giungere alla convinzione che certi fatti presentino una verosimiglianza preponderante, e che ulteriori misure probatorie non potrebbero modificare questo apprezzamento, è superfluo assumere altre prove (apprezzamento anticipato delle prove; Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der Sozialversicherung, pag. 212 no. 450; Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 39 no. 111 e pag. 117 no. 320; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; cfr. anche DTF 122 II 469 consid. 4a, 122 III 223 consid. 3c, 120 Ib 229 consid. 2b, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti). In tal caso non sussiste una violazione del diritto di essere sentito conformemente all'art. 29 cpv. 2 Cost. (DTF 124 V 94 consid. 4b, 122 V 162 consid. 1d e sentenza ivi citata). c) Nel caso di specie non è ravvisabile alcuna violazione del diritto di essere sentito. aa) La censura relativa alla mancata possibilità di produrre nuovi documenti o indicare nuovi fatti è in manifesto contrasto con le rilevanze istruttorie. Basti, a tal proposito, rammentare che, con atto 29 aprile 1999, il Tribunale cantonale aveva assegnato alle parti un termine di dieci giorni per presentare eventuali nuovi mezzi di prova, senza però che l'interessato ritenesse opportuno di farne uso. Mediante ordinanza 11 luglio 2000 i primi giudici hanno poi fissato a C.________ un termine di venti giorni per pronunciarsi sui documenti prodotti dalla controparte, facoltà di cui si è avvalso il 3 ottobre 2000, beneficiando di un termine di oltre due mesi e mezzo, invece dei venti giorni di rito, per sviluppare la sua tesi difensiva. A ricezione dell'ordinanza 22 dicembre 2000, con cui il Tribunale cantonale gli aveva contestualmente trasmesso ulteriori documenti della Cassa, il ricorrente non si è espresso e nemmeno ha richiesto, per parte sua, l'assunzione di mezzi di prova. bb) Per quanto riguarda l'audizione del teste L.________, essa è stata richiesta al fine di dimostrare la mancanza di liquidità della F.________. Orbene, che non vi fosse liquidità era del tutto evidente senza che vi fosse qualsivoglia necessità di sentire un teste a conferma della circostanza, atteso che il conto annuale 1995 aveva chiuso con una perdita di bilancio di fr. 1'218'293. 24 e che il Gruppo C.________ presentava un debito nei confronti della Cassa per contributi paritetici arretrati pari a fr. 474'047. 25, riferiti alle società A.________ SA, C.________ SA e F.________, di cui fr. 173'917. 20 concernenti quest'ultima, senza che tale importo venisse in seguito, fino al suo fallimento, ridotto. I primi giudici si sono quindi correttamente determinati nel senso di una valutazione anticipata delle prove, prescindendo da superflue audizioni testimoniali. cc) In merito alla mancata disposizione di una perizia contabile va puntualizzato che tale richiesta era stata formulata in sede di risposta in maniera del tutto generica, limitandosi essa a domandare "perizie". Nemmeno il ricorso di diritto amministrativo espone i fatti specifici che si vorrebbe acclarare e il motivo per cui si dovrebbe far capo a tale mezzo di prova. Ad ogni modo, gli atti non lasciano dubbi circa le gravi difficoltà finanziarie che attanagliavano la F.________ SA già a partire dagli anni 1990, prima di acuirsi nel 1993 e 1994 a causa della congiuntura negativa. Anche in questo caso la valutazione anticipata delle prove operata dai primi giudici non presta il fianco a qualsivoglia critica e merita conferma, potendo essi legittimamente ritenere che il materiale probatorio agli atti bastasse a chiarire la fattispecie e che ulteriori accertamenti sarebbero stati ininfluenti ai fini del giudizio.