Citation: 5A_19/2015 E. 2.2

2.2. Secondo la Corte cantonale, le argomentazioni addotte in appello dalle ricorrenti erano tutte volte a contestare l'esistenza del diritto di passo pedonale gravante il loro fondo e cadevano pertanto nel vuoto, poiché la cancellazione di una servitù non può essere ottenuta nel quadro dell'azione confessoria introdotta dal beneficiario, tantomeno in una procedura sommaria di tutela giurisdizionale nei casi manifesti, bensì mediante l'azione prevista dall'art. 736 CC. L'autorità inferiore ha così confermato l'accoglimento dell'istanza dell'opponente, fondata sull'art. 257 CPC, volta ad ottenere il rispetto della servitù prediale regolarmente iscritta a registro fondiario.