Citation: 8C_406/2022 E. 3.1

3.1. Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha accertato in un primo tempo che, nel valutare l'esigibilità lavorativa del ricorrente, l'assicuratore aveva trattato separatamente l'annuncio di marzo 2021 relativo agli interventi artroscopici alle ginocchia, effettuati nel mese di marzo e settembre 2021 dal Dr. med. D.________ (specialista FMH in chirurgia ortopedica), e la problematica alla spalla destra annunciata a settembre 2021. Qualificando gli eventi concernenti le ginocchia come delle ricadute dei pregressi infortuni (avvenuti nel 2005 e 2014), l'INSAI ha riconosciuto il diritto a prestazioni di breve durata e precisato che avrebbe rivalutato il grado d'invalidità al momento in cui lo stato post operatorio delle ginocchia si sarebbe stabilizzato. La Corte ticinese ha quindi tutelato l'operato dell'assicuratore, rilevando al contempo che l'indicazione chirurgica per le ginocchia era stata posta ampiamente dopo la data di chiusura del caso della spalla sinistra, determinata a luglio 2019 dal perito amministrativo Dr. med. C.________, e dopo la consultazione peritale stessa. I giudici ticinesi hanno infine rilevato che non fosse dato sapere se l'assicuratore avesse o meno riconosciuto la propria responsabilità per la ricaduta dell'infortunio alla spalla destra, ritenendo tuttavia tale aspetto irrilevante "per gli stessi motivi già sviluppati a proposito delle ginocchia".