Citation: 2D_71/2008 09.03.2009 E. 7

7.1 Nella misura in cui a livello cantonale è stato violato l'art. 6 n. 1 CEDU, considerato che tale violazione non può essere sanata dinanzi al Tribunale federale, il ricorso si avvera pertanto fondato. La procedura dinanzi alla Commissione esaminatrice ed alla Camera per l'avvocatura ed il notariato non è insostenibile in quanto tale, ma unicamente perché non è data la possibilità di ricorso a un tribunale che risponda alle condizioni poste dall'art. 6 n. 1 CEDU. Non è quindi necessario annullare la decisione impugnata, ma non è nemmeno il Tribunale federale a designare direttamente un'autorità di giudizio, poiché i cantoni dispongono di un'ampia libertà decisionale in materia di organizzazione giudiziaria e di procedura. Occorre piuttosto invitare le autorità cantonali a mettere a disposizione del ricorrente entro termini ragionevoli un'istanza giudiziaria di ricorso conforme all'art. 6 n. 1 CEDU. Gli atti vanno quindi rinviati alla Camera per l'avvocatura ed il notariato, autorità che ha emanato la pronuncia contestata, affinché si adoperi e provveda in tal senso (DTF 132 I 140 consid. 4.1; 127 I 115 consid. 9; sentenza 2C_271/2008 del 27 novembre 2008 consid. 6). 7.2 Considerato che le autorità cantonali sono intervenute senza avere alcun interesse pecuniario, si prescinde dal prelievo delle spese giudiziarie (art. 66 cpv. 4 LTF). Non si assegnano inoltre ripetibili, ritenuto peraltro che non risulterebbero adempiuti i presupposti di complessità della causa e di rilevante dispendio lavorativo a cui soggiace l'attribuzione di ripetibili ad un avvocato che ha agito in una causa propria (DTF 129 II 297 consid. 5; 128 V 236 consid. 5; 110 V 132 consid. 4d; sentenza 2C_271/2008 del 27 novembre 2008 consid. 7). Per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: