Citation: 4D_32/2021 E. 6.1

6.1. La ricorrente richiama gli art. 5 cpv. 3 e 29 Cost. e afferma che il rifiuto di convertire il reclamo in un appello costituirebbe un formalismo eccessivo. Per la ricorrente l'accertamento del valore di causa non sarebbe stato semplice e la scelta del reclamo, come stabilito nell'indicazione dei rimedi giuridici contenuta nella sentenza del Pretore, "noto specialista del diritto processuale civile", non poteva essere considerata una "inavvertenza manifesta". Una conversione si imponeva a maggior ragione ove quale motivo del reclamo vi era l'errata applicazione del diritto, che può essere fatta valere anche con appello, il termine di ricorso era il medesimo e la competenza a pronunciarsi spettava alla stessa Camera. A supporto delle sue argomentazioni, la ricorrente cita due sentenze cantonali, una dell'Obergericht del Canton Zurigo (sentenza NQ110029 del 5 settembre 2011) e un'altra della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Canton Ticino (sentenza 14.2011.213 del 25 gennaio 2012).