Citation: 4C.78/2004 02.06.2004 E. 3

La controversia verte essenzialmente sull'interpretazione dell'atto sottoscritto l'11 marzo 1998 da D.________ S.A., società capofila della holding che faceva capo al dott. E.________, cui apparteneva anche la datrice di lavoro dell'attore. Questo documento porta sia la firma del dott. E.________ che quella dell'attore. "Egregio Ingegnere, Con riferimento al contratto di assunzione presso la nostra Società, firmato l'11 Marzo 1998 Le garantiamo con la presente le seguenti indennità: In caso di cessazione dell'attività: a) per i primi due anni di lavoro, Le sarà corrisposta la cifra netta da tasse ed eventuali oneri, pari a 18 mensilità nette, con valore del momento dell'interruzione del rapporto di lavoro. Ciò oltre alle normali liquidazioni di legge. b) Per i tre anni successivi, quanto sopra scende a 12 mensilità. In caso di vendita di tutta la società o del ramo d'azienda di Sua competenza: Quanto al punto a) e b) dei paragrafi precedenti diventa: 24 mensilità per i primi 2 anni 18 mensilità per i successivi 3 anni 12 mensilità per i successivi 3 anni."