Citation: 9C_645/2022 E. 7.1

7.1. Nelle decisioni di tassazione, confermate su questo punto anche su reclamo (precedenti consid. C ed E), il fisco ticinese aveva riconosciuto alla ricorrete 1 un diritto alla deduzione di fr. 1890.-, pari al valore relativo all'abbonamento generale ricevuto dal datore di lavoro e registrato quale prestazione accessoria al salario (p.to 2 del certificato di salario 2017 e 2018). La Camera di diritto tributario ha tuttavia accertato, in maniera che vincola anche il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF; giudizio impugnato, consid. 4.5), che tale importo (che equivale al 30% del valore di mercato dell'abbonamento generale di prima classe; fr. 6300.- all'anno) non riguarda le spese di trasporto dal domicilio al luogo in lavoro, ma solo il "valore della prestazione accessoria al salario, consistente nel diritto di utilizzare l'abbonamento generale nel tempo libero", di modo che la deduzione inizialmente riconosciuta non si giustificava.