Citation: 5P.437/2006 25.10.2006 E. 5

Giusta l'art. 152 cpv. 1 OG il Tribunale federale dispensa, a domanda, una parte, che si trova nel bisogno e le cui conclusioni non sembrano dover avere esito sfavorevole, dal pagare le spese processuali e i disborsi, come pure dal fornire garanzie per le spese ripetibili. 5.1 Fra i requisiti formali del ricorso di diritto pubblico, va evidenziato l'obbligo di motivazione (art. 90 cpv. 1 lett. b OG), particolarmente severo: poiché tale rimedio di diritto non rappresenta la mera continuazione del procedimento cantonale, ma - conformemente al suo carattere di rimedio straordinario - si definisce invece quale procedimento a sé stante, destinato all'esame di atti cantonali secondo ben determinate prospettive giuridiche (DTF 118 III 37 consid. 2a; 117 Ia 393 consid. 1c), il ricorrente è chiamato a formulare le proprie censure in termini chiari e dettagliati. Egli deve spiegare in cosa consista la violazione ed in quale misura i propri diritti costituzionali siano stati lesi (DTF 129 I 113 consid. 2.1 pag. 120 con rinvii, 185 consid. 1.6 pag. 189). Qualora, come in concreto, un allegato ricorsuale racchiuda diversi tipi di ricorso, questi devono essere chiaramente distinti: risulta segnatamente inammissibile l'allegato che contiene una commistione di censure, che non possono quindi essere chiaramente attribuite ad un determinato rimedio (DTF 115 II 396 consid. 2a). In concreto il ricorso è suddiviso in 7 parti. La parte intitolata ricorso di diritto pubblico contiene generiche considerazioni su tale rimedio, che però non paiono soddisfare le predette esigenze di motivazione, perché non si riferiscono alla sentenza impugnata. Quand'anche si volesse ritenere che pure la parte intitolata "norme di diritto costituzionale confederale / internazionale violate" possa essere attribuita al ricorso di diritto pubblico, il rimedio parrebbe nondimeno destinato all'insuccesso, atteso che la ricorrente si limita ad invocare norme della CEDU - segnatamente gli art. 5, 6 e 13 - e della Costituzione federale, ma pare omettere di spiegare in che modo sarebbero in concreto state violate dall'autorità cantonale. 5.2 Da quanto precede discende che la domanda di assistenza giudiziaria dev'essere respinta, senza che occorra esaminare l'indigenza dell'istante, perché l'impugnativa pare priva di possibilità di esito favorevole. Di conseguenza, la ricorrente è invitata a prestare garanzie per le spese presunte del processo (art. 150 cpv. 1 e 153a OG). Se tali garanzie non saranno fornite nel termine assegnato, il gravame sarà dichiarato inammissibile (art. 150 cpv. 4 OG). Si attira inoltre l'attenzione della ricorrente sul fatto che il mancato pagamento di tale anticipo non vale quale ritiro del ricorso, ma che questo dev'essere dichiarato per iscritto.