Citation: 4C.150/2001 01.11.2001 E. 3

3.- Ci si potrebbe anzitutto chiedere se la X.________ S.A. possa essere rappresentata validamente, in una causa civile, dall'UEF di Riviera. La società aveva infatti sede a Minusio, nel distretto di Locarno. Per questa ragione il fallimento è stato dichiarato il 13 dicembre 1994 dal Pretore di Locarno-Città e la liquidazione è stata effettuata, secondo la procedura sommaria (art. 231 LEF), dall'UEF di Locarno. È dunque questo ufficio che, per legge, rappresenta la massa in giudizio (art. 240 LEF), e non quello del distretto di Riviera, presso il quale era stata avviata, prima del fallimento, l'esecuzione in via di realizzazione del pegno immobiliare. Dall'art. 94 cpv. 1 RFF, citato nella sentenza di primo grado, non possono essere tratte conclusioni diverse, dal momento che la lite non ha per oggetto l'attività dell'ufficio quale amministratore dello stabile locativo. Neppure la sentenza della Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) ticinese fornisce alcuna indicazione in tal senso. La questione non necessita tuttavia di essere ulteriormente approfondita, giacché - per i motivi che seguono - alla X.________ S.A., intesa come massa fallimentare, manca in ogni caso la legittimazione attiva.