Citation: 5D_73/2008 13.02.2009 E. 1

1.2 La decisione impugnata è stata pronunciata in materia civile (art. 72 cpv. 1 LTF) dall'autorità giudiziaria cantonale di ultima istanza (art. 75 cpv. 1 LTF) in una causa di carattere pecuniario (DTF 115 II 211) il cui valore di lite raggiunge la soglia di fr. 30'000.-- prevista all'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF. Al ricorrente era dunque aperta la via del ricorso ordinario in materia civile, non facendovi nemmeno ostacolo la natura delle censure sollevate: diversamente da quanto accadeva con il ricorso di diritto pubblico scaturente dal vecchio OG, la censura dell'avvenuta violazione di diritti fondamentali cade sotto il titolo, più ampio, di violazione del diritto svizzero ai sensi dell'art. 95 lett. a LTF e può dunque essere proposta nel quadro del ricorso in materia civile (DTF 133 I 201 consid. 1). Aperta la via del ricorso in materia civile, il rimedio del ricorso sussidiario in materia costituzionale diviene inammissibile (art. 113 LTF; DTF 134 III 379 consid. 1.2). 1.3 La più recente giurisprudenza parte invero dal presupposto che la denominazione errata di un ricorso non debba nuocere al ricorrente, ed ammette di conseguenza - seppur con qualche riserva qualora il ricorrente sia assistito da un avvocato (DTF 120 II 270 consid. 2; sentenza 5D_75/2007 del 6 giugno 2008 consid. 1.2) - la conversione del rimedio inoltrato in quello effettivamente aperto (DTF 134 III 379 consid. 1.2). Il gravame presentato deve tuttavia soddisfare le condizioni di ammissibilità di quest'ultimo (DTF cit., con rinvio a DTF 131 I 291 consid. 1.3) e deve poter essere convertito nella sua integralità: in particolare, tutte le censure sollevate devono poter essere esaminate con il rimedio disponibile (DTF cit., con rinvio a DTF 131 III 268 consid. 6). Tenuto conto del principio di applicazione d'ufficio del diritto (art. 106 cpv. 1 LTF), la censura di applicazione arbitraria del diritto federale, come tale inammissibile nell'ambito di un ricorso in materia civile, potrebbe essere convertita in quella di errata applicazione del diritto federale ed essere pertanto esaminata, indipendentemente dalla motivazione inconferente addotta dal ricorrente (DTF 134 III 379 consid. 1.2 in fine). 1.4 Nel presente caso, si può prescindere da una conversione, atteso che il gravame si appalesa inammissibile per i motivi esposti qui di seguito (sentenza 4D_13/2008 del 2 aprile 2008 consid. 1.3 e 2).