Citation: 6B_970/2023 E. 3.3.2

3.3.2. La Corte cantonale ha accertato che il ricorrente ha agito in modo coordinato con A.________ nella perpetrazione del reato, "perfettamente in linea con il piano comune". Ha inoltre rilevato che la gravità del reato era rimasta invariata rispetto alla precedente tappa, in cui la vittima era stata trasportata sul tetto dell'automobile. Il ricorrente contesta di avere agito secondo un piano comune in coordinazione con A.________, il quale avrebbe peraltro negato che fosse sua intenzione colpire la vittima alla testa. Sostiene inoltre che la pericolosità dell'azione di tirare un calcio alla testa della vittima sarebbe stata più grave rispetto a quella del trasporto sul tetto del veicolo. Con queste argomentazioni, il ricorrente si limita nuovamente a sminuire la sua responsabilità, ma non si confronta con gli accertamenti e le valutazioni esposte nei considerandi del giudizio impugnato e non fa valere una violazione del divieto dell'arbitrio o di determinate norme giuridiche con una motivazione conforme alle esposte esigenze. Il ricorrente non si confronta in particolare con gli accertamenti esposti al considerando n. 19 della sentenza impugnata (pag. 70-73), in cui la CARP ha spiegato che, segnatamente per le manovre eseguite con il comando dei finestrini e con il freno a mano, il ricorrente intendeva provocare la caduta della vittima dal tetto dell'autovettura. Egli trascura inoltre che sia riguardo a questo trasporto della vittima sia con riferimento al calcio alla testa, la Corte cantonale ha ritenuto adempiuto il reato di tentate lesioni gravi. Perché, alla luce di ciò, la gravità del reato non potrebbe essere considerata analoga, il ricorrente non spiega. Quanto alla mancanza di un piano comune e di un agire coordinato con il correo, come pure all'asserita imprevedibilità del calcio tirato alla testa della vittima, già s'è detto che la spedizione punitiva è stata eseguita dagli imputati congiuntamente, mettendo in atto azioni di violenza nelle varie tappe del tragitto in valle T.________. Come visto, la Corte cantonale ha inoltre esposto le ragioni per cui, alla luce delle modalità con cui venivano tirati i calci, nella parte alta del corpo con la vittima a terra che si muoveva, era prevedibile che un calcio potesse anche colpirne la testa. Di natura essenzialmente appellatoria, la censura non deve essere vagliata oltre.