Citation: 1A.57/2004 15.10.2004 E. 4

4.1 La circostanza che nell'ambito del procedimento estero il ricorrente tenti di ottenere l'abbandono del procedimento penale non è quindi decisiva: non v'è infatti motivo di ritenere che lo Stato richiedente mantenga la domanda qualora la stessa fosse priva d'interesse. In effetti, trattandosi di materiale probatorio, una domanda estera diventa senza oggetto solo quando lo Stato richiedente la ritiri espressamente o il processo all'estero si sia nel frattempo concluso con giudizio definitivo: queste fattispecie manifestamente non si sono realizzate in concreto (DTF 113 Ib 157 consid. 5a in fine pag. 166; Zimmermann, op. cit., n. 168). 4.2 Infine, spetta alle persone o società interessate dimostrare, in modo chiaro e preciso, perché i documenti e le informazioni da trasmettere non presenterebbero alcun interesse per il procedimento estero: esse sono quindi tenute, pena la decadenza del loro diritto, a indicare all'autorità di esecuzione quali documenti, e per quali motivi, non dovrebbero, secondo loro, essere trasmessi (DTF 126 II 258 consid. 9b e c, 122 II 367 consid. 2d pag. 371 seg.). Ora, i ricorrenti, né dinanzi al MPC e neppure dinanzi alla Corte cantonale hanno indicato quali singoli documenti, e per quali ragioni, sarebbero sicuramente irrilevanti per il procedimento penale estero. I generici accenni addotti dinanzi al Tribunale federale sono tardivi e, pertanto, inammissibili.