Citation: 1B_191/2016 E. 2.1

2.1. La CRP ha dapprima esaminato se la questione di decidere la richiesta di estromissione debba essere qualificata come ordinatoria o meno. Ha rettamente ricordato che al riguardo, contrariamente a una parte della dottrina, il Tribunale federale non si fonda sulla distinzione incerta tra decisioni ordinatorie formali e materiali, preferendo attenersi alla nota nozione di pregiudizio irreparabile, motivo per cui soltanto le decisioni che comportano un siffatto nocumento sono impugnabili con reclamo (DTF 140 IV 202 consid. 2.1 e 2.2). La Corte cantonale ha ritenuto che la decisione sull'istanza litigiosa, quale questione pregiudiziale ai sensi dell'art. 339 cpv. 2 CPP, può essere presa, sebbene ciò non sia necessario, prima del dibattimento o anche dopo. Ha quindi stabilito che la criticata decisione della Pretura penale non è contraria al CPP. Ha ricordato che una decisione pregiudiziale, presa all'inizio del dibattimento, che nega la qualità di accusatore privato, ha una portata particolare ed è quindi immediatamente impugnabile mediante reclamo, poiché per l'interessato mette fine al processo (DTF 138 IV 193 consid. 4.4 pag. 195 seg.). Da questa giurisprudenza essa ha dedotto, e contrario, che la decisione che posticipa semplicemente all'inizio del dibattimento la decisione sull'estromissione o meno di accusatori privati non crea un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 393 cpv. 1 lett. b CPP e della LTF, evenienza che non si verificherebbe in concreto.