Citation: 4A_411/2019 E. B

Con petizione del 9 luglio 2014 B.________ ha avviato una causa civile presso la Pretura di Lugano chiedendo che la A.________ SA fosse condannata a pagargli fr. 154'418.89 e che per tale importo fosse rigettata definitivamente l'opposizione al precetto esecutivo fatto notificare in precedenza. La convenuta ha eccepito la nullità della costituzione in pegno della polizza assicurativa e delle cessioni di credito dalla C.________ SA alla E.________ SpA e da questa all'attore. Essa ha inoltre posto in compensazione un credito di fr. 970'080.-- cedutole dalla F.________ AG in liquidazione, asseritamente costituito da pretese di risarcimento verso l'attore, già vicepresidente di quella società, esuddiviso in fr. 212'644.-- di spese personali addebitate abusivamente alla società efr. 750'000.-- di perdita di guadagno per sottrazione di clienti e concorrenza sleale. Il Pretore ha disgiunto l'azione principale dell'attore, ritenuta matura per il giudizio, da quella concernente il credito messo in compensazione dalla convenuta e ha limitato l'istruzione alla pretesa di fr. 212'644.--. Statuendo su reclamo della convenuta, il 18 novembre 2015 la III Camera civile del Tribunale di appello ticinese ha annullato il giudizio di disgiunzione osservando che il Pretore avrebbe dovuto valutare nel seguito della procedura l'eventuale disgiunzione della pretesa di fr. 750'000.--, apparentemente fondata sulla legge federale contro la concorrenza sleale del 19 dicembre 1986 (LCSl; RS 241).