Citation: 5A_697/2024 E. 4

Il rimedio all'esame risulta del resto inammissibile anche per la sua carente motivazione. L'atto ricorsuale al Tribunale federale deve contenere i motivi (art. 42 cpv. 1 LTF). Nei motivi la parte ricorrente deve spiegare in modo conciso, confrontandosi con i considerandi della sentenza impugnata (DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 140 III 86 consid. 2; 134 II 244 consid. 2.1), perché quest'ultima leda il diritto (art. 42 cpv. 2 LTF). Per le violazioni di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale le esigenze di motivazione sono più severe: la parte ricorrente deve indicare i diritti ritenuti lesi e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la violazione (art. 106 cpv. 2 LTF; DTF 143 II 283 consid. 1.2.2; 134 II 244 consid. 2.2). Nel caso concreto, la ricorrente - oltre a riferirsi a non meglio contestualizzati documenti - ritiene che la sentenza cantonale di irricevibilità sarebbe "divenuta nulla" per il motivo che "nessun diritto può derivare da una dichiarazione composta da due entità/persone giuridiche separate in cui l'indirizzo e l'attribuzione sono errati". Tale critica, di difficile comprensione, non soddisfa minimamente i requisiti di motivazione degli art. 42 cpv. 2 e 106 cpv. 2 LTF. Quanto alla sua richiesta al Pretore di fissazione di un'udienza, essa va semmai rivolta a tale Giudice.