Citation: 5C.47/2002 17.04.2002 E. A

A.- X.________ ha stipulato il 18 maggio 1993 un'assicurazione economia domestica con l'Assicurazione Y.________ (in seguito: Y.________); la polizza, valida sino al 1° giugno 1998, prevedeva una somma di assicurazione per la mobilia domestica di fr. 150'000.--, con adattamento automatico sull'indice dell'anno 1993. In seguito ad un presunto furto avvenuto l'8 febbraio 1997 nell'abitazione famigliare di Coldrerio, X.________ ha notificato all'assicurazione una dichiarazione di sinistro, esponendo un danno complessivo di fr. 170'440.-- risultante dalla sottrazione di svariati oggetti di valore (quadri, orologi, gioielli, pellicce, ...) nonché di denaro contante. La Y.________ ha però rifiutato di rimborsare l'importo chiesto dall'assicurata, sollevando in primo luogo dubbi sulla veridicità del sinistro denunciato, e ritenendo inoltre che vi erano nel caso gli estremi di una frode nelle giustificazioni, dal momento che il valore di alcuni degli oggetti rubati sarebbe inveritiero, mentre di altri non vi sarebbe nemmeno la prova dell'effettiva sottrazione.