Citation: 4G_2/2017 E. 1

Con sentenza 10 maggio 2017 la I Corte di diritto civile del Tribunale federale ha dichiarato inammissibile il ricorso inoltrato da A.________ e B.________ contro il giudizio 16 marzo 2017 con cui la III Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino aveva a sua volta dichiarato inammissibile il reclamo 6 marzo 2017 presentato contro la richiesta di anticipo spese del Pretore per la procedura di ricusa avviata dai ricorrenti nell'ambito della causa incoata nei confronti di C.________. Le spese giudiziarie sono state poste a carico dei ricorrenti. Visto l'inestricabile coacervo di doglianze contenute nell'atto di ricorso concernenti la gestione delle lamentele da parte di numerose autorità ticinesi, nella propria sentenza la I Corte di diritto civile aveva ricordato che il Tribunale federale non è una suprema autorità di vigilanza, ma che esso esamina i rimedi di diritto che gli vengono sottoposti nelle forme previste dalla legge. Ha poi indicato che la decisione con cui viene chiesto un anticipo per le spese presunte del processo è, come la relativa decisione su reclamo, una decisione incidentale, la quale può unicamente essere impugnata se può causare un pregiudizio irreparabile di natura giuridica e che colui che possiede i mezzi necessari per pagare il richiesto anticipo non incorre in un tale pregiudizio. Poiché i ricorrenti non hanno nemmeno preteso di non essere in grado di pagare il richiesto anticipo di fr. 500.-- ha considerato che il ricorso si palesava di primo acchito inammissibile.