Citation: 1C_601/2015 E. 2.3

2.3. Nemmeno il generico rilievo del ricorrente, che dinanzi al TPF ha peraltro rinunciato a prevalersi del principio "ne bis in idem", all'art. 4 n. 2 della citata decisione quadro in relazione alla negata estradizione da parte delle autorità italiane fa assumere alla vertenza la qualità di un caso particolarmente importante. Il ricorrente disattende in effetti che l'invocata norma, del resto come visto non applicabile alla Svizzera, costituisce soltanto un motivo facoltativo per rifiutare l'estradizione quando contro la persona oggetto del MAE è in corso un'azione nello Stato membro di esecuzione per il medesimo fatto, contrariamente al motivo di non esecuzione obbligatoria di un MAE qualora la persona ricercata sia già stata giudicata con sentenza definitiva (art. 4 n. 2 della citata decisione quadro).