Citation: I 891/05 27.04.2006 E. A

Mediante decisione 10 gennaio 1997 l'Ufficio AI del Canton Argovia metteva il cittadino italiano F.________, nato nel 1952, muratore, al beneficio di una rendita intera dell'assicurazione per l'invalidità svizzera con effetto dal 1° giugno 1996, ritenuta un'incapacità di guadagno addebitabile a sindrome lombare, ernia discale L4-L5 sinistra e a leggera spondilartrosi lombosacrale bilaterale, valutata dall'amministrazione al 100%. Nell'ambito di un procedimento di revisione promosso nel 1999, l'amministrazione, fondandosi sul parere dei propri sanitari, ha fissato al 54% il grado d'invalidità dell'interessato, per cui l'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, divenuto competente in ragione del definitivo rimpatrio di F.________, con provvedimento 5 novembre 2001, ha a decorrere dal 1° gennaio 2002 sostituito con una mezza rendita la rendita intera erogata in precedenza. La Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI per le persone residenti all'estero, adita, tramite l'avv. Armodio Migali, dall'interessato, per pronunzia del 24 aprile 2002 ha confermato il provvedimento dell'amministrazione con sostituzione dei motivi. I primi giudici hanno riconosciuto che, malgrado non fossero date le condizioni della revisione, la decisione del 10 gennaio 1997 doveva essere riesaminata in quanto manifestamente errata. L'Ufficio AI del Canton Argovia aveva infatti erroneamente tenuto conto, nel graduare la residua capacità lucrativa dell'assicurato, di fattori estrinseci, quali la bassa scolarità, la carente formazione professionale e le pessime conoscenze linguistiche, che non avrebbero invece dovuto entrare in linea di conto. F.________, sempre assistito dall'avv. Migali, ha interposto ricorso di diritto amministrativo a questa Corte, chiedendo l'annullamento del giudizio commissionale e del provvedimento amministrativo con il conseguente ripristino del diritto alla rendita intera a decorrere dal 1° gennaio 2002, producendo documentazione medica, segnatamente di natura oftalmologica. L'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero, dopo aver sottoposto la documentazione prodotta dal ricorrente ai propri sanitari, ha proposto di accogliere il gravame nel senso che gli fossero rinviati gli atti per nuova decisione previo complemento di istruttoria. Per sentenza 21 ottobre 2002 il Tribunale federale delle assicurazioni ha accolto il ricorso rinviando gli atti all'amministrazione per complemento di istruttoria e resa di una nuova decisione.