Citation: 1C_541/2016 E. 3.2

3.2. La ricorrente non si confronta, non se non in maniera del tutto generica e quindi largamente lesiva delle esigenze di motivazione (art. 42 LTF), con questi argomenti, limitandosi a rilevare che nel comparto in esame è ubicata la sua officina meccanica, nella quale esercita da quasi mezzo secolo la sua attività. Rileva che il piano regolatore approvato nel 1982 non prevedeva una zona artigianale in località Y.________, sebbene, al suo dire, essa esistesse già "di fatto" e che il Consiglio di Stato non ha poi approvato la variante 1996/1997, che prevedeva l'istituzione di una nuova zona artigianale, poiché troppo estesa. In seguito, il comparto è stato attribuito alla zona senza destinazione specifica, nell'ipotesi, poi abbandonata, della creazione di una superficie da destinare a un campo da golf. La ricorrente ne deduce, in maniera invero difficilmente comprensibile, che pertanto in applicazione dell'art. 15v LPT tale area avrebbe dovuto essere riconosciuta di appartenenza alla zona edificabile, trattandosi di una zona interamente edificata. Aggiunge che il Dipartimento del territorio si sarebbe espresso in termini sostanzialmente possibilisti riguardo a una soluzione che tenesse conto di un utilizzo del comparto conforme alla situazione esistente. Sostiene poi che lo stato di fatto oggettivo di questa zona precluderebbe qualsiasi ipotesi di un ricupero agricolo dei relativi fondi. Questi accenni sono chiaramente ininfluenti ai fini del giudizio, poiché, ciò che è decisivo, come rettamente accertato dalla Corte cantonale il comparto in esame non è attribuito a nessuna zona edificabile, ma al territorio senza destinazione specifica. Insistendo sul fatto che questa area avrebbe da tempo dovuto essere attribuita alla zona edificabile, la ricorrente disattende che determinante è la circostanza che giuridicamente ciò non è avvenuto. Limitandosi ad addurre che, vista la collaborazione tra il Comune e il Cantone per trovare una soluzione pianificatoria del comparto, la risoluzione governativa sarebbe sorprendente e incomprensibile, la ricorrente non si confronta con la decisione impugnata, unico oggetto del litigio (art. 86 cpv. 1 lett. d LTF).