Citation: 6B_754/2016 E. 7.2

7.2. Come è stato esposto, la particolare mancanza di scrupoli ai sensi dell'art. 112 CP rientra nelle circostanze personali suscettibili di aggravare la punibilità. Ciò ha quindi come conseguenza che la persona che aiuta a commettere un omicidio può essere riconosciuta colpevole di complicità in assassinio soltanto se lei stessa ha agito con particolare mancanza di scrupoli (DTF 120 IV 265 consid. 3a pag. 275). La Corte cantonale ha rilevato che, diversamente da quanto avvenuto per il coimputato C.________, i primi giudici non avevano spiegato quali sarebbero state le circostanze personali di A.________ connotanti una particolare mancanza di scrupoli nel suo agire. La CARP ha considerato che l'imputata è intervenuta con il coltello per fare desistere la vittima dall'azione di strozzamento nei confronti di C.________, ravvisando una situazione di grave pericolo per quest'ultimo. Ha ritenuto che l'interessata ha agito in una condizione di stress e di grave conflitto, mossa da scopi, se non comprensibili, del tutto estranei ad un movente o scopo egoistico ai sensi dell'art. 112 CP. Quanto alle modalità di esecuzione, la precedente istanza ha rilevato che l'imputata aveva inferto alla coscia destra della vittima cinque colpi con la punta di un coltello, provocando, se prese a sé stanti, lesioni di lieve entità. Ha quindi concluso che non si poteva ragionevolmente parlare di movente, scopo e modalità di azione particolarmente perversi, tali da connotare una particolare mancanza di scrupoli al punto da giustificare l'accusa di assassinio. La Corte cantonale ha altresì considerato il momento in cui è avvenuto l'intervento dell'imputata, nel contesto di un litigio in corso tra C.________ e la vittima, negando l'esistenza agli atti di elementi indizianti una sua condivisione del movente, dello scopo e delle modalità brutali con cui si è consumato l'assassinio. Ha quindi ritenuto che difettava completamente anche l'elemento attinente al foro interiore, in particolare la coscienza e la volontà dell'imputata portanti sugli elementi oggettivi del reato di assassinio.