Citation: 4F_22/2022 E. 2.3

2.3. Nella sentenza 4A_183/2021, il Tribunale federale ha rilevato che il ricorrente non aveva censurato un accertamento dei fatti e/o un apprezzamento delle prove manifestamente insostenibile e quindi arbitrario con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. Ha segnatamente considerato che nella parte "in fatto" del ricorso, egli si era limitato a presentare una sua personale lettura degli avvenimenti, contrapponendola a quella della Corte cantonale. Con riferimento a tre specifici accertamenti, il Tribunale federale ha poi precisato che la Corte cantonale aveva fornito una doppia motivazione, mentre il ricorrente ne contestava soltanto una, ciò che era parimenti inammissibile. Il Tribunale federale ha infatti rilevato ch'egli non si era aggravato contro la motivazione addotta dai giudici cantonali in via principale secondo cui le censure di appello erano irricevibili in applicazione dell'art. 311 cpv. 1 CPC. Quanto alle critiche sollevate nella parte "in diritto", il Tribunale federale non è entrato nel merito del ricorso, siccome le censure di violazione delle disposizioni del CO erano formulate scostandosi dai fatti accertati dalla Corte cantonale, parimenti non censurati d'arbitrio con una motivazione conforme ai requisiti dell'art. 106 cpv. 2 LTF. In sostanza, il Tribunale federale ha ritenuto che non erano realizzate le condizioni per rivedere i fatti determinanti accertati dalla Corte cantonale, che erano quindi vincolanti per il giudizio in questa sede (art. 105 cpv. 1 LTF).