Citation: 5A_98/2022 E. 3.1

3.1. Al riguardo occorre preliminarmente osservare che la sentenza impugnata ha dichiarato l'appello irricevibile per diverse ragioni alternative e indipendenti. Innanzitutto perché il ricorrente dinnanzi al Pretore si sarebbe limitato a censurare in maniera del tutto generica una violazione dell'art. 10 CEDU, sicché gli argomenti fatti poi valere in sede di appello risulterebbero nuovi, senza essere fondati su fatti nuovi e quindi, come tali, inammissibili (art. 317 CPC). D'altro lato, perché il ricorrente, nell'invocare nuovamente l'art. 10 CEDU in sede di appello, continuerebbe nondimeno a non spiegare perché le richieste dell'istante sarebbero contrarie a quella disposizione ed anzi, a ben vedere, il giornalista non avrebbe nemmeno contestato che l'interesse e la tutela della personalità e della sfera privata del minorenne qui opponente dovessero prevalere sull'interesse pubblico alla diffusione della notizia. Il ricorrente è quindi, come già rilevato (v. supra consid. 2.1), tenuto a confrontarsi con tutte le motivazioni.