Citation: 2C_383/2018 E. 3

Esposto il quadro legale di riferimento, la Camera di diritto tributario ha ammesso le condizioni per il riconoscimento di una distribuzione dissimulata di utili: (a) in relazione a fr. 20'000.-- che la C.________ SA ha versato su un conto bancario privato di B.B.________ invece che alla ricorrente (giudizio impugnato, consid. 2); (b) riguardo a fatture emesse dalla ricorrente nei confronti della C.________ SA per fr. 17'038.--, mai saldate bensì compensate con un debito di B.B.________ nei confronti della C.________ SA (giudizio impugnato, consid. 3); (c) in relazione all'uso di telefoni e automobili aziendali, confermando la quantificazione in fr. 3'000.-- all'anno per l'uso dei primi e in fr. 1'200.-- (2013) rispettivamente in fr. 4'950.-- (2014) per l'uso delle seconde (giudizio impugnato, consid. 4). Nel suo gravame, la ricorrente sostiene invece che queste conclusioni siano contrarie alla legge, all'art. 9 Cost. (divieto d'arbitrio) e all'art. 29 Cost. (diritto di essere sentiti).