Citation: 2C_481/2020 E. 5.2.4

5.2.4. Pure gli specifici rilievi contenuti nell'impugnativa in relazione all'applicazione dell'art. 5 allegato I ALC non portano infine a discostarsi dalla valutazione data dall'istanza inferiore. Come detto, gli ultimi reati evocati dalla Corte cantonale nel suo giudizio, per i quali il ricorrente è stato condannato nel febbraio 2016, risalgono infatti al novembre 2015 e sono di conseguenza ancora recenti. Nel contempo, corretto era però anche considerare: a) i reati che sono più remoti (sentenze 2C_480/2020 del 19 giugno 2020 consid. 5.2.4; 2C_532/2018 del 2 novembre 2018 consid. 5.3.3; 2C_440/2017 del 25 agosto 2017 consid. 4.3 e 2C_993/2015 del 17 marzo 2016 consid. 5.3.1, da cui risulta che, in fattispecie caratterizzate da violazioni reiterate della legge, il rispetto dell'art. 5 allegato I ALC va esaminato tenendo conto della situazione nel suo complesso); b) che una condotta corretta è attesa da ogni cittadino e che un comportamento conforme all'ordinamento penale durante alcuni anni non è ancora sufficiente per dimostrare una vera e propria svolta (sentenze 2C_480/2020 del 19 giugno 2020 consid. 5.2.4 e 2C_847/2019 del 18 dicembre 2019 consid. 5.4.2 che concerne anch'essa un caso nel quale in discussione era il rilascio/rinnovo di un permesso per confinanti UE/AELS).