Citation: 2A.66/2004 17.02.2004 E. A

Il 1° aprile 1965 A.________ (1962), cittadino austriaco, ha raggiunto i genitori nel canton San Gallo ed è stato posto al beneficio di un permesso di domicilio. Trasferitosi nel 1989 nel canton Zurigo, gli è stato rilasciato un permesso di domicilio (cambiamento di cantone), il cui termine di controllo è stato fissato al 31 ottobre 1998. Dall'unione contratta nell'ottobre 1996 con la cittadina svizzera B.________, e sciolta per divorzio nel dicembre 1998, è nata C.________ (1997). Il 27 agosto 1998, il Tribunale amministrativo ticinese ha confermato il rifiuto di autorizzare A.________ a domiciliarsi in Ticino, in quanto adempiva i requisiti dell'espulsione. All'epoca questi era già stato condannato a diverse riprese per complessivi 10 anni di detenzione e la sua condotta generale permetteva di concludere che egli non voleva o non era capace di adattarsi all'ordinamento elvetico. Il 29 novembre 1999 è stato poi emanato nei suoi confronti un divieto d'entrata in Svizzera di durata illimitata, poiché ritenuto persona indesiderata. Il gravame inoltrato contro quest'ultima decisione è tuttora inevaso.