Citation: 2C_124/2015 E. A

A.________ gestisce un'azienda agricola attiva nella produzione di uva destinata alla vinificazione. Il 6 maggio 2013, dopo avere costatato che alcuni caprioli danneggiavano il suo vigneto, egli si è rivolto all'Ufficio della caccia e della pesca del Dipartimento del territorio del Cantone Ticino, sollecitando l'organizzazione di un intervento di abbattimento/allontanamento dei capi viziosi. Con decisione del 14 maggio successivo, l'autorità adita ha autorizzato la "guardiacampicoltura" per il vigneto in discussione, ad opera di un cacciatore, nel periodo tra il 14 e il 23 maggio 2013. Il provvedimento non ha però condotto al prelievo dei capi viziosi, di modo che l'Ufficio della caccia e della pesca ha nuovamente autorizzato la "guardiacampicoltura" per un terreno adiacente, sempre ad opera di un cacciatore, tra il 19 e il 30 giugno 2013. Questa seconda azione ha condotto all'abbattimento di un capriolo e di un cervo maschi.