Citation: B 4/03 31.08.2004 E. 5

5.1 Nel caso di specie, l'esame ricorsuale ruota intorno al diritto a prestazioni afferenti alla previdenza sovraobbligatoria. In particolare, si osserva che (anche) la rendita di vecchiaia di fr. 1'667.- - peraltro non contestata nei suoi elementi costitutivi, come d'altronde nemmeno lo sono gli altri dati posti a fondamento delle prestazioni oggetto di disamina - è stata calcolata sulla base di un salario assicurato - determinante ai fini degli accrediti e dell'avere di vecchiaia - ben superiore a quello (minimo) coordinato sancito dall'art. 8 cpv. 1 LPP e che già al 1° novembre 1995 ammontava a fr. 72'000.- (per quanto concerne la determinazione statutaria del salario assicurato cfr. l'art. 21 cpv. 2 in relazione con l'Allegato I del Regolamento che definisce come tale il salario annuo compreso tra fr. 12'000.- e fr. 197'200.-, limite massimo, quest'ultimo, che è stato portato a fr. 206'800.- a partire dal 1° gennaio 2001). L'importo della prestazione così ottenuta risulta in questo modo essere quasi doppio (fr. 20'004.- a fronte di fr. 10'080.- annui) rispetto a quello d'invalidità cui l'interessato avrebbe avuto diritto secondo i parametri minimi LPP (cfr. per il dettaglio lo specchietto riassuntivo datato 13 febbraio 2002 allestito dalla società H.________ SA, consulente della ricorrente). Motivo per cui, in ambito obbligatorio, non si pone alcun problema di equivalenza della rendita di vecchiaia sostitutiva (cfr. consid. 4.1), la stessa essendo comunque superiore alla prestazione d'invalidità minima secondo la LPP. 5.2 Per parte sua, il Regolamento del Fondo ricorrente stabilisce all'art. 41 cpv. 3 che la rendita d'invalidità è dovuta finché dura l'incapacità di guadagno, al più tardi tuttavia fino al giorno del pensionamento regolamentare, essendo l'assicurato, a partire da questa data, posto al beneficio della rendita di vecchiaia. All'art. 37 il medesimo Regolamento dispone quindi che l'ammontare annuo della rendita di vecchiaia al giorno del pensionamento regolamentare è uguale al 7.2% del capitale di vecchiaia costituito a questa data.