Citation: 4A_67/2023 E. 3.1.2

3.1.2. La determinazione dei motivi del licenziamento è una questione di fatto. Stabilire se il licenziamento si basa su cause gravi, invece, è una questione di diritto (DTF 149 II 337 consid. 7.2). Il giudice decide in base al suo libero apprezzamento se esiste una causa grave (art. 337 cpv. 3 CO) e applica le regole del diritto e dell'equità (art. 4 CC). La gravità del comportamento contestato dipende dalle circostanze concrete (DTF 142 III 579 consid. 4.2, con rinvii). A tale scopo il giudice prenderà in considerazione tutti gli elementi della fattispecie, in particolare la posizione e la responsabilità del lavoratore, il tipo e la durata del rapporto contrattuale, nonché la natura e l'importanza delle violazioni invocate (DTF 137 III 303 consid. 2.1.1). La posizione del dipendente, la sua funzione e le responsabilità affidategli possono comportare un aumento dei requisiti di rigore e fedeltà (DTF 127 III 86 consid. 2c; sentenze 4A_5/2021 citata, consid. 3.2; 4A_393/2020 del 27 gennaio 2021 consid. 4.1.1). Il Tribunale federale rivede con riserbo la decisione dell'ultima istanza cantonale e interviene solo quando essa si scosta senza motivo dai principi sviluppati da dottrina e giurisprudenza, se ha preso in considerazione fattori che non avrebbero dovuto giocare alcun ruolo oppure se, al contrario, abbia omesso di considerare fattori rilevanti, o infine, quando il giudizio impugnato conduca a un esito manifestamente iniquo o ingiusto (DTF 142 III 612 consid. 4.5; 137 III 303 consid. 2.1.1; sentenza 4A_191/2022 del 30 aprile 2024 consid. 3).