Citation: 5A_710/2024 E. 2.2

2.2. Nel caso concreto, i Giudici cantonali hanno stabilito che, immediatamente prima del trasferimento in Svizzera, la dimora abituale del minore si situava in Francia: cittadino francese, esso è nato in tale Paese e vi ha vissuto ininterrottamente fino all'agosto 2024, prima con entrambi i genitori e poi con la madre e il fratello maggiore. Considerato che il padre è (co) detentore dell'autorità parentale (come anche precisato nella convenzione di divorzio omologata il 16 aprile 2024) e che, sulla base dell'ordinamento giuridico francese (art. 371 segg. del codice civile francese), tale autorità comprende anche il diritto di determinare il luogo di residenza abituale del figlio, per i Giudici cantonali il padre disponeva di un diritto di custodia ai sensi dell'art. 5 lett. a CArap, diritto che era anche esercitato di fatto al momento del trasferimento. Secondo la Corte cantonale, la madre non poteva pertanto spostare la dimora abituale del minore all'estero senza l'accordo del padre e il trasferimento risultava così illecito ai sensi dell'art. 3 cpv. 1 CArap. I Giudici cantonali hanno aggiunto che, comunque, la madre non aveva contestato che la dimora abituale del figlio immediatamente prima del trasferimento si situasse in Francia e nemmeno che il padre avesse un diritto di custodia ai sensi dell'art. 5 lett. a CArap né che lo esercitasse di fatto.