Citation: 5A_59/2022 E. 3

La decisione con cui viene chiesto un anticipo a copertura delle spese processuali presumibili costituisce una decisione incidentale, che può essere immediatamente impugnata al Tribunale federale soltanto se può causare un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF, ossia un pregiudizio di natura giuridica (DTF 142 III 798 consid. 2.1 e 2.2). Non incorre in un tale pregiudizio colui che possiede i mezzi finanziari per pagare l'anticipo. Il ricorrente che impugna una tale decisione e che afferma di non poter accedere a un tribunale, deve quindi dimostrare, nella motivazione del gravame, che questo pregiudizio lo minacci effettivamente, in quanto non finanziariamente in grado di fornire l'anticipo richiesto (DTF 142 III 798 consid. 2.3). Nel gravame all'esame il ricorrente afferma che la sua situazione economica sarebbe difficile e non gli permetterebbe "di sostenere i costi legali" e sottolinea che "la nostra Costituzione garantisce il diritto di difesa e di poter accedere facilmente alle autorità giudiziarie". Egli tuttavia non dimostra minimamente di non essere in grado di versare l'anticipo richiesto. Il suo ricorso, rivolto contro un decreto che non è immediatamente impugnabile dinanzi al Tribunale federale, si rivela quindi inammissibile.