Citation: 2C_428/2018 E. 4.2.2

4.2.2. Riguardo a quest'ultimo aspetto va d'altra parte osservato che la Corte cantonale non si è affatto limitata "a citare un verbale di interrogatorio nel quale la realtà dei fatti è stata manifestamente sminuita dalla ricorrente, e che in ogni caso non poteva sostituire la conoscenza approfondita della situazione da parte delle assistenti sociali che seguivano regolarmente i coniugi", come sostenuto nell'impugnativa. Proprio per rimediare alla riscontrata violazione dell'art. 29 cpv. 2 Cost., come permesso dalla giurisprudenza nei casi in cui l'autorità di ricorso ha pieno potere d'esame (DTF 138 II 77 consid. 4 pag. 84 segg.; 137 I 195 consid. 2.2 e 2.3.2 pag. 197 seg.; 135 I 279 consid. 2.6.1 pag. 285), ha al contrario proceduto a un nuovo e completo apprezzamento delle prove e, in questo contesto, ha quindi anche spiegato perché l'assunzione delle ulteriori prove offerte non fosse a suo avviso necessaria.