Citation: 4A_232/2009 30.11.2009 E. C

Prevalendosi della violazione del divieto dell'arbitrio (art. 9 Cost.), del diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2 Cost.), così come dell'errata applicazione di varie norme del diritto privato federale, in particolare dell'art. 398 CO, il 14 maggio 2009 A.________ e B.________ sono insorti dinanzi al Tribunale federale con un ricorso in materia civile volto a ottenere, in via principale, la modifica della predetta sentenza nel senso dell'accoglimento della petizione limitatamente a complessivi fr. 823'112.-- e, in via subordinata, il rinvio della causa all'autorità cantonale per nuovo giudizio. L'istanza tendente alla concessione dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio presentata contestualmente al gravame è stata respinta il 13 luglio 2009. Con successivo decreto del 25 agosto 2009 ai ricorrenti è stata concessa una proroga unica del termine per il versamento dell'anticipo spese fino al 30 ottobre 2009. Avendo il loro legale nel frattempo comunicato al Tribunale federale l'avvenuta rescissione del rapporto di patrocinio, nel medesimo atto essi sono stati inoltre invitati a indicare, in virtù dell'art. 39 cpv. 3 LTF, le generalità e l'indirizzo di una persona in Svizzera a cui notificare con effetto vincolante gli atti giudiziari a loro destinati. Ambedue le richieste sono state soddisfatte entro il termine assegnato. Né la banca opponente né l'autorità cantonale sono state invitate a determinarsi sul ricorso. Diritto: