Citation: 4A_415/2016 E. 5

La ricorrente ripropone la censura di violazione dell'art. 8 CC in relazione con l'esame delle " posizioni 18 marzo, 22 aprile e 28 aprile 2003 del doc. G " da parte del Tribunale di appello, il quale le ha rimproverato di non avere spiegato come avrebbe circostanziato le proprie contestazioni davanti al Pretore e di non avere provato, come le imponeva l'art. 170 cpv. 1 lett. f CPC-TI, che le quantità e i prezzi non corrispondessero agli accordi presi. La censura è inammissibile, perché non adempie le esigenze di motivazione davanti al Tribunale federale (cfr. consid. 2) per diversi motivi. La ricorrente non nega il difetto di motivazione imputatole in sede di appello, afferma senza altre precisazioni di "essere stata sufficientemente chiara e precisa nelle proprie contestazioni " e non si cura nemmeno del diritto processuale cantonale sul quale è fondato il giudizio impugnato.