Citation: 1C_226/2014 E. 1.3

1.3. Il ricorrente, contrariamente al suo obbligo, non si esprime sulla questione, decisiva, della sua legittimazione a ricorrere (DTF 138 III 537 consid. 1.2; 133 II 24 consid. 1.1). Certo, egli insiste sulla sua qualità di deputato non appartenente a un gruppo, poiché unico rappresentante di una lista con meno di cinque eletti (sulla costituzione dei gruppi parlamentari vedi gli art. 10 e 11 della legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di stato del 17 dicembre 2002; LGC). Rileva che, per questo motivo, non ha diritto di partecipare alle relative Commissioni, i cui seggi sono ripartiti proporzionalmente tra i gruppi (art. 27 LGC), né alle riunioni dell'Ufficio presidenziale. Non potendo avere accesso, per il tramite dei propri rappresentanti nelle singole Commissioni, ai verbali delle relative discussioni, egli non potrebbe pronunciarsi con piena cognizione di causa durante i dibattiti del Gran Consiglio, a maggior ragione quando un oggetto è trattato con la procedura scritta e il Parlamento si esprime senza dibattito.