Citation: 2C_272/2022 E. 5.8

5.8. Per quanto il ricorrente affermi in seguito che non vi sono "elementi concreti atti a suffragare un possibile rischio di recidiva", rischio che non potrebbe in ogni caso essere dedotto dal suo attuale comportamento (ricorso pag. 10), va ricordato che in casi come quello in esame, in cui l'Accordo tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone, concluso il 21 giugno 1999 (RS 0.142.112.681) non si applica, il rischio di recidiva non è decisivo ma costituisce unicamente un elemento, tra altri, da prendere in considerazione. Nel contempo, quando detto Accordo non è applicabile le autorità possono pure fare dei ragionamenti attinenti alla prevenzione generale e che ciò vale ancor più se i reati in gioco sono della gravità di quelli compiuti qui (sentenza 2C_545/2022 del 7 febbraio 2023 consid. 6.4.2 e riferimenti).