Citation: 7B_3/2023 E. 1.2

1.2. Presentato contro una decisione emanata dall'autorità cantonale di ultima istanza (art. 80 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale giusta gli art. 78 segg. LTF è di massima ammissibile. Il ricorrente ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore e le rimprovera di avergli negato la qualità di danneggiato e quindi di accusatore privato. Egli ha quindi un interesse giuridicamente protetto all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata (art. 81 cpv. 1 LTF; sentenza 7B_167/2023 del 28 luglio 2023 consid. 1.2 e rinvii). Con il diniego della qualità di accusatore privato, al ricorrente è infatti definitivamente negata la possibilità di partecipare al procedimento penale. Per esso, l'impugnato giudizio costituisce quindi una decisione finale ai sensi dell'art. 90 LTF (sentenza 1B_446/2020 del 27 aprile 2021 consid. 1, non pubblicato in: DTF 147 IV 269; DTF 139 IV 310 consid. 1) e, per quanto incidentale nel contesto del procedimento penale, gli causa un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF; sentenza 7B_167/2023 del 28 luglio 2023 consid. 1.2 e rinvii). Il ricorso è pertanto di massima ricevibile per i motivi esposti, essendo peraltro anche tempestivo (art. 100 cpv. 1 LTF) e presentato nelle forme richieste (art. 42 cpv. 1 LTF).