Citation: 5A_676/2014 E. 3.1

3.1. Secondo l'art. 311 cpv. 1 CPC (RS 272) l'appello, scritto e motivato, deve essere proposto all'autorità giudiziaria superiore. L'appello deve contenere delle conclusioni precise e, se queste hanno per oggetto una somma di denaro, quantificate. Questo obbligo sussiste anche nelle cause rette dalla massima inquisitoria e dalla massima ufficiale (v. art. 296 cpv. 1 e 3 CPC). Eccezionalmente, è possibile entrare nel merito di un appello che presenta conclusioni formalmente viziate se dalla sua motivazione, eventualmente letta in relazione con la decisione impugnata, emerge che cosa e quanto l'appellante voglia ottenere (DTF 137 III 617 consid. 4-6).