Citation: 7B.139/2003 30.07.2003 E. 4

Giusta l'art. 19 cpv. 1 LEF la decisione dell'autorità cantonale superiore di vigilanza può essere deferita al Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione per violazione del diritto federale o dei trattati internazionali conclusi dalla Confederazione, come pure per eccesso o abuso nell'apprezzamento. L'atto di ricorso deve indicare le modificazioni della decisione impugnata che sono proposte, ed esporre in modo conciso le norme di diritto federale violate dalla decisione e in che consiste la violazione (art. 79 cpv. 1 OG). Occorre innanzi tutto osservare che in concreto il ricorrente pare misconoscere che i giudici cantonali hanno dichiarato irricevibile il ricorso del 18 novembre 2002. È vero che la sentenza impugnata contiene un evidente errore di scrittura, poiché il suo dispositivo indica che il "ricorso 23 ottobre 2002" è irricevibile. È tuttavia manifesto da una semplice lettura sia della prima pagina, in cui l'autorità di vigilanza indica di statuire sul ricorso 18 novembre 2002, sia della motivazione della sentenza impugnata, in cui viene specificato che il ricorso del 23 ottobre 2002 è stato stralciato dai ruoli il 18 novembre 2002, che in realtà l'autorità ha dichiarato irricevibile il ricorso del 18 novembre 2002. Ora, ciò premesso, il ricorrente non sembra confrontarsi con la motivazione della decisione che ha dichiarato irricevibile il suo gravame, motivo per cui anche nella sede federale il suo ricorso si rivela in larga misura inammissibile. Ciò vale segnatamente per la richiesta di allestire una nuova perizia: il ricorrente ignora completamente la motivazione della sentenza impugnata, secondo cui tale domanda sarebbe superata dal provvedimento del 29 ottobre 2002, e non spiega in che modo tale constatazione violi il diritto federale.