Citation: 8C_254/2007 03.09.2008 E. A

In data 23 luglio 1998 S.________, nata nel 1960, domiciliata in Italia, al momento dei fatti alle dipendenze della G.________ SA in qualità di operaia e, in quanto tale, assicurata d'obbligo contro gli infortuni presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), è rimasta vittima di un tamponamento, a seguito del quale ha in particolare riportato un "colpo di frusta" alla colonna cervicale. Il caso è stato assunto dall'INSAI, il quale ha regolarmente corrisposto le prestazioni di legge. L'INSAI ha in seguito riconosciuto la propria responsabilità anche per due ricadute annunciate, rispettivamente, nell'agosto 2000 e nel maggio 2001. Nel corso del mese di dicembre 2004, l'assicurata ha annunciato un'ulteriore e terza ricaduta dell'evento del 23 luglio 1998 in presenza di cervicobrachialgia sinistra. Esperite le proprie verifiche, l'INSAI, con decisione del 16 agosto 2005, sostanzialmente confermata il 10 agosto 2006 anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessata, ha negato il diritto a prestazioni, per carenza del necessario nesso causale con l'incidente in parola.