Citation: 5A_532/2016 E. A

A.a. Su richiesta dell'avv. A.________, in data 15 maggio 2015 l'Ufficio di esecuzione di Bellinzona (qui di seguito: UE) ha emesso un precetto esecutivo di fr. 90 milioni oltre interessi nei confronti dell'avv. B.________. Quale titolo di credito si legge: "Risarcimento danni per concorso in violazione di domicilio e furto con scasso con sottrazione intero contenuto studio, intimidazione, minacce, violenza e grave lesione sfera privata e professionale, coazione, abuso forze polizia, calunnie e danneggiamenti". L'avv. B.________ ha formulato opposizione. In data 20 maggio 2015 egli ha anche inoltrato ricorso all'autorità di vigilanza, chiedendo in via preliminare che l'UE riconsideri il proprio operato, accertando la nullità della domanda di esecuzione e del conseguente precetto esecutivo e procedendo alle relative cancellazioni, oppure che l'autorità di vigilanza ordini la provvisoria cancellazione del precetto sino alla conclusione della procedura di ricorso, in via principale l'accertamento della nullità della domanda di esecuzione e del connesso precetto esecutivo con conseguente cancellazione. A.b. L'UE ha riconsiderato il proprio provvedimento e in data 26 maggio 2015 ha accertato la nullità del precetto esecutivo e deciso la sua cancellazione. Contro la decisione di riconsiderazione è insorta l'avv. A.________ con ricorso 15 giugno 2015, chiedendo l'accertamento della sua nullità rispettivamente il suo annullamento.