Citation: 4A_408/2023 E. 5

Con un tale rimedio di diritto può unicamente essere censurata la violazione di diritti costituzionali (art. 116 LTF). Il ricorrente deve pertanto indicare nel gravame i diritti costituzionali ritenuti violati e spiegare, con un'argomentazione puntuale e precisa attinente alla sentenza impugnata, in cosa consista la pretesa violazione (art. 106 cpv. 2 LTF richiamato dall'art. 117 LTF; DTF 136 I 65 consid. 1.3.1; 134 II 244 consid. 2.1). Ora, invano si cerca nel prolisso gravame una qualsiasi censura riferita ai considerandi della sentenza impugnata e volta a far apparire arbitraria (e quindi insostenibile) l'interpretazione del - primo - contratto di leasing che la Corte cantonale ha effettuato basandosi segnatamente sul suo tenore e in cui ha determinato la natura di "tassa fissa unica" dell'importo di fr. 10'000.-- versato in tale ambito. Il ricorrente si limita infatti a proporre una propria personale versione della vicenda. Ne segue che il ricorso, insufficientemente motivato, si palesa inammissibile e va deciso dalla Presidente della Corte nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. b LTF, richiamato dall'art. 117 LTF).