Citation: 4A_533/2020 E. 4

Con sentenza 7 settembre 2020 la II Camera civile del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto, nella misura in cui era ammissibile, l'appello presentato dagli attori. La Corte cantonale ha dapprima ricordato la restrittiva giurisprudenza del Tribunale federale, secondo cui ai genitori di un bambino vittima di reati contro l'integrità sessuale viene accordato un torto morale solo se sono toccati con un'intensità uguale a quella scaturente dal decesso del figlio. L'autorità inferiore ha poi considerato che spetta agli attori allegare e dimostrare l'esistenza di tale requisito. Pur riconoscendo che dalle memorie di A.________ e B.________ emerge una grande sofferenza, ha ritenuto che questi non hanno adempiuto il loro onere allegatorio e probatorio, atteso che non era possibile capire se la predetta esigenza era soddisfatta. Manca pure una perizia che avrebbe potuto chiarire in che modo gli abusi subiti da F.________ hanno aggravato le preesistenti sofferenze dei genitori, dettate anche dai difficili rapporti con le autorità di protezione e con la famiglia di A.________. Gli attori - soggiunge la Corte cantonale - hanno inoltre sostanzialmente descritto i loro gravi problemi di salute tardivamente, menzionandoli inammissibilmente solo in sede di appello.