Citation: 6B_120/2022 E. 1.2

1.2. Giusta l'art. 81 cpv. 1 LTF, ha diritto di interporre ricorso in materia penale chi ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore o è stato privato della possibilità di farlo (lett. a) e ha un interesse giuridicamente protetto all'annullamento o alla modifica della decisione impugnata (lett. b), segnatamente l'accusatore privato, se la decisione impugnata può influire sul giudizio delle sue pretese civili (n. 5). Indipendentemente dalle condizioni poste da questa norma, la parte ricorrente è legittimata a censurare la violazione di garanzie procedurali che il diritto le conferisce quale parte nella procedura e la cui disattenzione equivale a un diniego di giustizia formale (DTF 146 IV 76 consid. 2; 141 IV 1 consid. 1.1; 138 IV 248 consid. 2). L'insorgente ha partecipato al procedimento dinanzi alla CARP (art. 81 cpv. 1 lett. a LTF), formulando delle conclusioni civili a titolo di risarcimento danni. In questa sede si duole, tra l'altro, di un diniego di giustizia, l'autorità cantonale avendole negato la qualità di danneggiata dai reati oggetto di accusa e non essendo poi entrata nel merito degli argomenti da lei sollevati nel suo appello e della sua azione civile. In simili circostanze, la ricorrente dispone quindi di un interesse giuridicamente protetto ai sensi dell'art. 81 cpv. 1 lett. b LTF.