Citation: 8C_249/2007 24.07.2008 E. 6

Il Tribunale federale, come già la precedente istanza, non ravvisa serie ragioni per scostarsi dalle conclusioni, chiare e convincenti, della perizia medico-giudiziaria del prof. L.________. Le considerazioni del perito non appaiono contraddittorie. Né sono ravvisabili altri rapporti specialistici suscettivi di inficiarne la concludenza o comunque di imporre l'allestimento di una superperizia (DTF 125 V 351 consid. 3b/aa pag. 353 con riferimenti). Alla luce delle risultanze peritali, il giudice cantonale non è censurabile nella misura in cui, partendo da un'inabilità lavorativa riconducibile all'evento infortunistico del 6,66% (un terzo di 20%), ha concluso per una perdita di guadagno di stesse proporzioni, ossia inferiore al limite pensionabile del 10% di cui all'art. 18 cpv. 1 LAINF. La querelata pronuncia non è neppure criticabile nella misura in cui il giudice ha ritenuto di non potere ammettere, con il necessario grado di verosimiglianza preponderante (DTF 126 V 353 consid. 5b pag. 360), la presenza di disturbi di natura psichica, sospettata dal prof. L.________ - senza mai essere stata rilevata in precedenza dagli altri medici intervenuti - a distanza di oltre quattro anni dall'evento in parola (cfr. SVR 2003 UV no. 12 pag. 37 consid. 4.3.1 [U 78/02] con riferimenti).