Citation: 9C_616/2017 E. 4

Il ricorrente allega al proprio gravame svariata - a suo dire nuova - documentazione, segnatamente si tratta per lo più di osservazioni personali sulle decisioni, rispettivamente sugli scritti della Mutuel al Tribunale cantonale, trasmessi al proprio rappresentante legale durante lo svolgimento della procedura giudiziaria cantonale, come pure delle richieste di rapporto di visita del 28 gennaio 2013 al prof. dott. H.________. In concreto i documenti allegati dal ricorrente non costituiscono dei nova in senso proprio (ossia fatti del tutto nuovi posteriori al giudizio impugnato e subito inammissibili: "echte Nova"; cfr. fra tante, sentenza 9C_775/2016 del 2 giugno 2017 consid. 2 e DTF 143 V 19 consid. 1.2 pag. 23) ma degli pseudonova (ossia fatti affermati per la prima ma già noti: "unechte Nova", sulla nozione cfr. DTF 143 III 272 consid. 2.2 pag. 275, come pure su tale distinzione cfr. sentenza 2C_758/2016 del 23 dicembre 2016 consid. 2.4), ammissibili solo se ne dà motivo la decisione impugnata (art. 99 cpv. 1 LTF; sull'obbligo di motivare le ragioni per cui la condizione dell'art. 99 LTF sarebbe adempiuta cfr. DTF 133 III 393 consid. 3 pag. 395). Tale ipotesi non è però realizzata nel caso concreto. Gli atti nuovi sarebbero già potuti essere formulati e prodotti nella procedura giudiziaria di primo grado, ma non lo furono. Il ricorrente non può addurre fatti o mezzi di prova che ha omesso di presentare all'autorità precedente allorquando poteva e doveva capirne l'importanza (cf. sentenza 9C_144/2015 del 17 luglio 2015 consid. 5.3.1 con riferimenti). Non è difatti sufficiente menzionare che egli avrebbe voluto interferire e dire la sua dinanzi l'istanza cantonale ma che non l'avrebbe fatto in segno di rispetto verso l'allora rappresentante legale e verso il Tribunale cantonale.