Citation: 8C_20/2023 E. 6.3

6.3. Questa Corte non vede motivo per non aderire alla valutazione dell'indennità per menomazione dell'integrità svolta dall'autorità inferiore, posto comunque che al Tribunale federale è di principio precluso un esame dell'adeguatezza su tale aspetto, salvo nel caso di un esercizio errato del potere di apprezzamento (sentenza 8C_193/2013 del 4 giugno 2013 consid. 4.1). Le obiezioni del ricorrente non inducono a concludere diversamente. Infatti, per quanto attiene allo stato degenerativo pluri-localizzato del metacarpo preesistente all'infortunio, aspetto finora incontestato, si rileva che anche la Dr.ssa D.________ ha indicato nel suo rapporto del 28 agosto 2022 che "[i]l quadro clinico [...] è stato complicato da un'artrite settica ed osteomielite che ha verosimilmente determinato un aggravamento del quadro artrosico preesistente.". La valutazione del medico di fiducia non si pone quindi in contrasto con il parere interno dell'INSAI. Inoltre, ritenuto che la menomazione dell'integrità va stabilita esclusivamente sulla base di constatazioni mediche e in maniera astratta e uguale per tutti, a prescindere da fattori soggettivi (cfr. sentenza 8C_376/2021 del 10 agosto 2021 consid. 3.1; DTF 115 V 147 consid. 1; 113 V 218 consid. 4b), nulla può essere rimproverato alla Corte cantonale per non aver tenuto conto della menomazione per artrodesi radiocarpica prevista dalla tabella n. 1 dell'INSAI. Quest'ultima non può essere infatti considerata giacché il ricorrente non si è sottoposto a tale intervento chirurgico. Data l'assenza di disturbi psichici in relazione con l'infortunio (cfr. consid. 4.2.2 sopra), occorre inoltre escludere qualsiasi menomazione dell'integrità psichica. Anche sotto questo profilo, le critiche ricorsuali sono quindi infondate.