Citation: I 607/99 11.01.2000 E. 2

2.- a) Nel caso di specie, per stabilire l'incapacità lavorativa e di guadagno della ricorrente dovuta ai disturbi di carattere organico, la Corte cantonale si è segnatamente fondata sulla relazione peritale redatta dal prof. L.________ in data 5 gennaio 1998. Ha invece considerato che il parere dei sanitari della clinica Y.________, espresso in referti del 3 aprile, 23 aprile e 7 luglio 1997, non risultasse altrettanto convincente in quanto si riferiva alla fase più acuta dello stato patologico dell'assicurata, quindi ad un periodo instabile dell'evoluzione delle sue infermità. Per quanto atteneva alla perizia stilata dal dott. D.________ in data 1° giugno 1998, la precedente istanza ha invece rilevato che le risultanze ivi contenute erano diametralmente opposte a quelle della relazione del prof. L.________. Ha altresì ritenuto che le indagini del sanitario italiano si riferissero a fatti verificatisi posteriormente all'epoca in cui era stata resa la decisione impugnata, per cui non si poteva tenerne conto. b) L'opinione dei giudici di prime cure non può essere condivisa e deve pertanto essere disattesa. E' innanzitutto opportuno rilevare che la circostanza secondo la quale le indagini della clinica Y.________ porterebbero sulla fase più acuta dello stato patologico della ricorrente non è motivo sufficiente per porre in dubbio il valore probante dei referti medesimi, in particolar modo se si osserva che l'interessata ha soggiornato in tale istituto di cura per periodi di considerevole durata. Deve d'altro canto essere notato che la perizia del dott. D.________, seppure parzialmente in contrasto con le risultanze delucidate dal prof. L.________, si riferisce ad una fattispecie soltanto di poco più di due mesi posteriore a quella determinante per la resa della controversa decisione. Di particolare incidenza per l'esito della presente vertenza è tuttavia il fatto che le conclusioni della perizia redatta dal prof. L.________ si rivelano lacunose e poco chiare. Nel referto del 5 gennaio 1998 detto sanitario ha infatti valutato l'incapacità lavorativa dell'interessata prendendo a fondamento unicamente le conseguenze dovute all'incidente della circolazione stradale subito il 13 novembre 1995. Tra l'altro egli afferma, pur accennando a turbe di natura ipocondriaca già riscontrate nel 1990, che la parziale attribuzione dei disturbi funzionali di carattere neuropsicologico all'infortunio in oggetto è desumibile unicamente dalla circostanza che altre cause non siano ravvisabili in concreto. Ammette poi, nonostante non ne tragga conclusioni di rilievo, che da un'indagine effettuata il 24 novembre 1997 dalla psicologa F.________, presso la medesima clinica di neurologia dell'Ospedale X.________, emerge come l'incapacità lavorativa teorica dell'assicurata sia stata valutata nella misura del 30 - 35 %. Infine, proponendo di ammettere un'incapacità lavorativa del 25 %, il prof. L.________ intende da un lato tener conto delle conseguenze dell'infortunio, dall'altro asserisce che dal profilo somatico-neurologico non sussiste alcuna riduzione della capacità lavorativa dovuta a tale evento. c) Deriva da quanto precede che le istanze inferiori, privilegiando l'opinione del prof. L.________ e dando minor credito a quella espressa dai sanitari della clinica Y.________ e dal dott. D.________, hanno segnatamente omesso di considerare come l'assicurazione per l'invalidità, di carattere finale, sia tenuta a rispondere dell'invalidità indipendentemente dalla sua causa. Ne discende che, rinviati gli atti dell'inserto all'amministrazione come predisposto dalla Corte cantonale, l'UAI dovrà completare l'istruttoria ordinando non solo l'allestimento di una perizia psichiatrica, bensì pure di una perizia riguardante i disturbi organici di cui la ricorrente si considera affetta. Il ricorso di diritto amministrativo merita pertanto parziale accoglimento nel senso delle conclusioni formulate dall'insorgente in via subordinata. Nella misura in cui la precedente istanza ha statuito sul tema dell'invalidità dell'assicurata dal profilo organico, il giudizio cantonale deve quindi essere annullato.