Citation: 8C_883/2008 31.03.2009 E. 5

5.1 In concreto dagli atti emerge che, come indicato dal Presidente del Tribunale cantonale, con la decisione su opposizione impugnata, la Swica ha preteso la restituzione delle prestazioni erogate da agosto 2001 e meglio dall'istante dell'assegnazione della rendita complementare di invalidità, rimettendo in discussione soltanto il nesso di causalità naturale e adeguato (in particolare i tre criteri in base ai quali quest'ultimo è stato ammesso), la cui esistenza era già stata accertata con sentenza dell'allora Tribunale federale delle assicurazioni (U 271/03). Tale agire viola il diritto federale in quanto l'assicuratore ricorrente non era autorizzato a modificare ex tunc, tramite riesame ai sensi dell'art. 53 cpv. 2 LPGA, il diritto a prestazioni dell'assicurato, essendosi su tale questione già espresso un tribunale, a cui esso avrebbe dovuto rivolgersi tramite domanda di revisione (art. 121-128 LTF). 5.2 La Swica inoltre, malgrado abbia fatto riferimento alle risultanze della sorveglianza operata da un'agenzia investigativa durante quattro giorni nel mese di settembre 2007, non si è mai espressamente avvalsa di un cambiamento della situazione valetudinaria e/o economica dell'assicurato, rispettivamente di un'eventuale estinzione del nesso di causalità naturale, posteriore al 29 giugno 1998, ai sensi dell'art. 17 cpv. 1 LPGA. Questa censura è stata infatti sollevata per la prima volta in sede federale. 5.3 In simili condizioni correttamente la Corte cantonale ha esaminato la liceità della decisione su opposizione impugnata unicamente dal punto di vista dell'ammissibilità di un eventuale riesame, rispettivamente di una revisione processuale ai sensi dell'art. 53 LPGA, e non anche della revisione ex nunc e pro futuro ai sensi dell'art. 17 LPGA. Non essendosi la Swica pronunciata su questo tema, non può certo farlo in questa sede il Tribunale federale. Nella misura in cui pertanto la ricorrente chiede di ammettere una revisione ex nunc e pro futuro della rendita in seguito all'intervenuta modifica di circostanze rilevanti, il ricorso è inammissibile.