Citation: 1C_480/2015 E. 2.4

2.4. Contrariamente a quanto sostiene il ricorrente, la Corte cantonale ha emanato il proprio giudizio sulla base degli atti, senza eseguire un'istruttoria. Non ha quindi assunto le prove richieste dalle parti, sicché la procedura ricorsuale è stata limitata allo scambio degli allegati. Alla luce di questa premessa, la precedente istanza non ha pertanto violato l'art. 77 LPAmm per non avere indetto una discussione finale, tantomeno è incorsa nell'arbitrio. Come visto, l'applicazione di questa disposizione presuppone l'assunzione di prove da parte dell'autorità di ricorso, condizione non realizzata in concreto. Laddove critica poi il fatto che le dupliche della controparte e del Municipio gli sarebbero state notificate senza alcuna comunicazione da parte della Corte cantonale, il ricorrente disattende che tali allegati, di poche pagine, gli sono stati intimati il 22 ottobre 2014. Considerato che un ulteriore scambio di scritti dopo la replica e la duplica costituisce l'eccezione (cfr. art. 75 cpv. 4 LPAmm), il ricorrente ha pertanto avuto un tempo più che sufficiente per eventualmente ancora chiedere di potersi esprimere prima che i giudici cantonali statuissero sulla causa il 6 agosto 2015 (cfr. sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo Schmid contro Svizzera del 22 luglio 2014, § 33; DTF 138 I 484 consid. 2).