Citation: 1C_534/2021 E. 4.2.1

4.2.1. I conducenti di veicoli a motore devono essere idonei alla guida e capaci di condurre (art. 14 cpv. 1 LCStr). Non è in particolare idoneo alla guida chi, per il suo comportamento precedente, non dà garanzia, in quanto conducente di un veicolo a motore, di osservare le prescrizioni e di avere riguardo per i terzi (art. 14 cpv. 2 lett. d LCStr). Le licenze di condurre devono essere revocate se è accertato che le condizioni legali stabilite per il loro rilascio non sono mai state o non sono più adempite (art. 16 cpv. 1 LCStr). Nell'ambito di una revoca a scopo di sicurezza, la licenza di condurre è revocata a una persona per un tempo indeterminato se l'idoneità alla guida non è (più) data, per esempio se a causa del suo precedente comportamento non offre alcuna garanzia che in futuro, alla guida di un veicolo a motore, osservi le prescrizioni e abbia riguardo per il prossimo (art. 16d cpv. 1 lett. c LCStr). Indizi in tal senso sono ravvisabili quando delle attitudini caratteriali dell'interessato, che sono rilevanti per l'idoneità alla guida, lascino pensare ch'egli rappresenti quale conducente un pericolo per la circolazione. Per la revoca della licenza di condurre a scopo di sicurezza fondata su motivi caratteriali è determinante la prognosi sfavorevole relativa al comportamento quale conducente di veicoli a motore (DTF 125 II 492 consid. 2a; sentenza 1C_264/2018 del 5 ottobre 2018 consid. 3.1). In caso di inidoneità di principio alla guida, la licenza di condurre è revocata per un tempo indeterminato (art. 16d cpv. 1 LCStr; DTF 141 II 220 consid. 3.1.1). Essa è nuovamente rilasciata a determinate condizioni se è scaduto un eventuale termine di sospensione legale o prescritto e la persona interessata può comprovare che non vi è più inidoneità alla guida (art. 17 cpv. 3 LCStr).