Citation: 1C_389/2008 09.01.2009 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la sua competenza (cfr. art. 29 cpv. 1 LTF) e l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 134 II 138 consid. 1, 186 consid. 1). 1.2 Il ricorso in materia di diritto pubblico è di massima ammissibile contro le decisioni in materia di rapporti di lavoro di diritto pubblico concernenti controversie patrimoniali, se il valore litigioso raggiunge almeno fr. 15'000.-- (cfr. art. 82 lett. a in relazione con l'art. 83 lett. g e l'art. 85 cpv. 1 lett. b LTF). Se il valore litigioso è inferiore a questo importo, il ricorso è nondimeno ammissibile se si pone una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 85 cpv. 2 LTF), ciò che spetta alla ricorrente dimostrare (art. 42 cpv. 2 LTF). Poiché la ricorrente non sostiene, perlomeno con una motivazione conforme all'art. 42 cpv. 2 LTF, che la causa concernerebbe una questione di diritto di importanza fondamentalmente, in concreto il ricorso ordinario è ammissibile solo se è raggiunto il valore litigioso minimo. Al riguardo, la ricorrente non chiede esplicitamente nelle conclusioni il pagamento di una somma di denaro determinata e, contrariamente a quanto dispone l'art. 112 cpv. 1 lett. d LTF, il valore litigioso non è indicato nella decisione impugnata. Nondimeno, le pretese avanzate dalla ricorrente dinanzi alla precedente istanza, e ribadite in questa sede, concernevano sostanzialmente la retribuzione legata alla trasformazione della supplenza in incarico, nonché il pagamento di ulteriori prestazioni, che, per quanto pare di capire dal gravame, andrebbero aggiunte alle ore lezione retribuite e ammonterebbero a un importo supplementare di fr. 22'512.--, oltre accessori. In tali circostanze, non da ultimo con riferimento all'art. 51 cpv. 2 LTF, si può rinunciare a stabilire con precisione il valore litigioso, potendosi ammettere che il limite di fr. 15'000.-- è raggiunto. 1.3 La ricorrente ha partecipato al procedimento ed è particolarmente toccata dalla decisione impugnata, che non le riconosce una maggiore retribuzione per le supplenze svolte nell'anno scolastico 2006/2007. Essa ha un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica ed è quindi legittimata a ricorrere (art. 89 cpv. 1 LTF). Il ricorso in materia di diritto pubblico, tempestivo (art. 100 cpv. 1 in relazione con l'art. 46 cpv. 1 lett. b LTF) e diretto contro una decisione finale (art. 90 LTF), resa da un'autorità cantonale di ultima istanza (art. 86 cpv. 1 lett. d LTF), è quindi ammissibile. Il ricorso sussidiario in materia costituzionale ai sensi dell'art. 113 e segg. LTF è di conseguenza inammissibile.