Citation: 6B_978/2018 E. 16

Il ricorrente ribadisce infine le sue pretese di indennizzo giusta l'art. 429 CPP presentate il 6 marzo 2017 dinanzi alla Corte delle assise criminali. Critica il fatto che i primi giudici abbiano accolto soltanto parzialmente l'istanza. Egli non si confronta però con i considerandi n. 26 segg. della sentenza della CARP, unico oggetto della procedura ricorsuale dinanzi al Tribunale federale (art. 80 cpv. 1 LTF). Non spiega quindi, in particolare, con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 42 cpv. 2 LTF, per quali ragioni, tenuto conto dell'esito del procedimento penale, la decisione dell'ultima istanza cantonale di riconoscergli un indennizzo di fr. 15'095.80, limitatamente al parziale risarcimento delle spese legali per i difensori di fiducia, sarebbe lesiva dell'art. 429 CPP. Il ricorrente omette di considerare ch'egli è stato prosciolto soltanto parzialmente e che, secondo la giurisprudenza, l'indennità per le spese di patrocinio giusta l'art. 429 cpv. 1 lett. a CPP, deve essere determinata sulla base della tariffa usuale applicabile nel Cantone in cui si svolge la procedura (DTF 142 IV 163 consid. 3.1.2 pag. 167; sentenza 6B_1341/2019 del 20 febbraio 2020 consid. 2.1). Limitandosi essenzialmente a ribadire il contenuto dell'istanza del 6 marzo 2017, il ricorrente non si esprime puntualmente su tali aspetti. La censura è inammissibile e non deve pertanto essere vagliata oltre.