Citation: 5P.243/2002 29.07.2002 E. B

Con sentenza del 28 maggio 2002 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, adita da G.L.________, ha confermato la decisione del Pretore, argomentando che le spese sostenute in causa non rientrano nel danno risarcibile per provvedimenti cautelari ingiustificati. È ciò che tra l'altro ammette la giurisprudenza in tema di sequestro, dove il danno risarcibile e la relativa garanzia non si estendono alle spese sostenute per il processo. Il blocco del conto, di per sé, non ha generato le spese per la causa di merito, che avrebbe dovuto essere sostenuta anche senza la provvisionale. La norma (art. 383 CPC ticinese) ha come scopo di proteggere l'interessato dagli effetti dannosi che lo specifico provvedimento cautelare può determinare. Se valesse il contrario, se cioè si volesse ammettere che devono essere risarcite anche le spese di causa e patrocinio del procedimento di merito, si avrebbe una situazione del tutto differente a seconda se vi è stata l'adozione di un provvedimento cautelare o no: nella prima evenienza le spese di merito sono danno risarcibile, mentre nell'altra no. Privilegio evidentemente non giustificato da nessuna valida ragione. Infine, la copertura di spese e ripetibili mediante la garanzia prestata nell'ambito dell'art. 383 CPC ticinese risulterebbe contraria al principio della cautio judicatum solvi prevista dal codice di rito a condizioni ben precise, e solo in quelle circostanze.