Citation: 4A_419/2021 E. 4.2

4.2. Con questa argomentazione la ricorrente non si confronta però puntualmente con il considerando n. 12 della sentenza impugnata e non sostanzia quindi l'arbitrarietà di determinati accertamenti con una motivazione conforme alle esigenze dell'art. 106 cpv. 2 LTF. Essa contesta genericamente l'affidabilità della perizia per il fatto che sarebbe stata svolta oltre due anni dopo la fine dei lavori di costruzione. Non si confronta però specificatamente con il referto peritale, e il successivo complemento, e non spiega quindi le ragioni per cui la perizia non sarebbe concludente. Laddove richiama la deposizione testimoniale del direttore della committente, che avrebbe riscontrato sin dall'inizio crepe nella pavimentazione, la ricorrente disattende ch'egli ha comunque riconosciuto che, sul piazzale esterno, le protezioni per i mezzi cingolati non venivano utilizzate. Del resto, anche dalle fotografie contenute nella perizia giudiziaria risulta la presenza sul piazzale di mezzi cingolati privi di protezione. Come visto, il piazzale era però destinato essenzialmente al transito di veicoli gommati. Perché, in tali condizioni, non si potesse sostenibilmente ritenere che il piazzale sia stato, almeno parzialmente, utilizzato in modo inappropriato dalla committente, la ricorrente non spiega. Non essendo sostanziati gli estremi dell'arbitrio, la censura non deve essere vagliata oltre.