Citation: 6S.302/2003 17.10.2003 E. 1

1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con libero potere d'esame l'ammissibilità del rimedio esperito, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 128 II 46 consid. 2a; 127 III 41 consid. 2a). 1.2 Il ricorso per cassazione può essere proposto unicamente per violazione del diritto federale (art. 269 cpv. 1 PP). In base all'art. 83 cpv. 1 DPA, nella versione in vigore dal primo gennaio 2002 (RU 2001 pag. 3313; FF 1998 pag. 1126), le sentenze dei tribunali cantonali non impugnabili mediante rimedio di diritto cantonale per violazione del diritto federale e le dichiarazioni di non doversi procedere emesse in ultima istanza cantonale possono essere impugnate con ricorso per cassazione al Tribunale federale; la legittimazione ricorsuale spetta parimenti, a titolo indipendente, sia al procuratore generale che all'amministrazione interessata. 1.3 Mediante questa novella legislativa è stata chiarificata la posizione processuale dell'amministrazione interessata, che era stata invece oggetto in precedenza di una giurisprudenza discordante (cfr. la posizione dapprima espressa in DTF 105 IV 286 e poi in DTF 117 IV 484). Per volontà esplicita del legislatore la legittimazione ricorsuale dell'amministrazione interessata ne esce rafforzata. Essa detiene infatti determinate conoscenze specifiche che il Ministero pubblico della Confederazione non può avere e che è opportuno vengano valorizzate anche in campo processuale (FF 1998 pag. 1126). Inoltre per quanto riguarda l'ammissibilità del ricorso va sottolineato come l'art. 83 DPA, già nella sua precedente versione, fissa delle regole speciali omettendo esplicitamente di fare richiamo alle disposizioni previste all'art. 268 PP (DTF 105 IV 286 consid. 2). L'entrata in materia è tanto più necessaria in casi come quello qui in esame, in cui l'ultima istanza cantonale ha pronunciato l'inammissibilità del ricorso pregresso sulla base di norme cantonali, ignorando completamente le norme federali esistenti. 1.4 La sentenza 15 luglio 2003 della CCRP non è impugnabile mediante rimedi ordinari di diritto cantonale. La CFCG ha emanato sia il decreto penale che la decisione impugnati, per cui agisce nella veste di amministrazione interessata ai sensi dell'art. 83 cpv. 1 DPA. Essa lamenta la violazione sia di diritto federale, segnatamente degli art. 80 cpv. 2 e 79 cpv. 2 DPA, che di norme della procedura penale cantonale (art. 276 e 289 CPP/TI). Il ricorso è ammissibile per quanto riguarda le censure pertinenti al diritto federale (ricorso pag. 3 consid. B-E), mentre è irricevibile per quelle riguardanti il diritto cantonale (ibidem consid. A, F).