Document ID: 32019R1744

Reference:
25.10.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 273/1
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2019/1744 DELLA COMMISSIONE
del 17 settembre 2019
concernente le specifiche tecniche del sistema elettronico di segnalazione navale per la navigazione interna e che abroga il regolamento (UE) n. 164/2010
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2005/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa ai servizi armonizzati d’informazione fluviale (RIS) sulle vie navigabili interne della Comunità (1), in particolare l’articolo 5, paragrafo 1, lettera b),
considerando quanto segue:
(1)
Il sistema elettronico di segnalazione per la navigazione interna dovrebbe contribuire alla sicurezza e all’efficienza della navigazione interna, consentendo l’interscambio elettronico dei dati a fini di segnalazione alle autorità competenti e tra le stesse, nonché a facilitare l’interscambio elettronico dei dati tra le parti coinvolte nel settore dei trasporti per vie navigabili interne. Il sistema elettronico di segnalazione dovrebbe contribuire a evitare la trasmissione multipla degli stessi dati alle autorità competenti e alle altre parti attive nella catena dei trasporti.
(2)
Lo sviluppo dei servizi armonizzati d’informazione fluviale (RIS) di cui alla direttiva 2005/44/CE richiede la definizione di specifiche tecniche relative, tra l’altro, al sistema elettronico di segnalazione navale.
(3)
Le specifiche tecniche del sistema elettronico di segnalazione navale previste dal regolamento (UE) n. 164/2010 della Commissione (2) specificano i messaggi, gli elementi di dati, i codici e i riferimenti da usare nella segnalazione elettronica per abilitare le funzioni e i servizi specifici dei RIS conformemente alla direttiva 2005/44/CE.
(4)
Le specifiche tecniche del sistema elettronico di segnalazione navale dovrebbero tenere debitamente conto dei progressi tecnologici e delle esperienze acquisite nella loro applicazione, compresa l’introduzione di requisiti di segnalazione elettronica obbligatoria sui principali fiumi europei. Per questo motivo è opportuno che le specifiche tecniche definite nel regolamento (UE) n. 164/2010 siano riesaminate e chiarite.
(5)
Nella revisione delle specifiche tecniche è opportuno tenere debitamente conto delle norme più recenti adottate a livello internazionale, degli orientamenti e delle esperienze acquisite nella loro applicazione, come le norme pertinenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE), della Commissione centrale per la navigazione del Reno (CCNR) e di altri organismi internazionali. Inoltre si dovrebbero tenere in considerazione le disposizioni specifiche della direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) e del regolamento di esecuzione (UE) 2018/2032 della Commissione (4).
(6)
Nella revisione delle specifiche tecniche è opportuno tenere debitamente conto del requisito di compatibilità con altri modi di trasporto, in particolare il trasporto marittimo. Ciò dovrebbe essere conseguito attraverso l’utilizzo di messaggi di notifica standardizzati a livello internazionale, di classificazioni ed elenchi di codici riconosciuti a livello internazionale e seguendo gli orientamenti definiti dal gruppo PROTECT (5).
(7)
A norma dell’articolo 12, paragrafo 2, della direttiva 2005/44/CE, le specifiche tecniche dovrebbero entrare in vigore subito dopo la loro pubblicazione e gli Stati membri dovrebbero applicarle entro 30 mesi dall’entrata in vigore.
(8)
Tenendo conto dell’entità delle modifiche necessarie, è opportuno abrogare il regolamento (UE) n. 164/2010.
(9)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di cui all’articolo 11 della direttiva 2005/44/CE.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le specifiche tecniche del sistema elettronico di segnalazione navale per la navigazione interna sono definite nell’allegato.
Articolo 2
Il regolamento (UE) n. 164/2010 è abrogato.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica entro 30 mesi dall’entrata in vigore.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 17 settembre 2019
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
(1)  GU L 255 del 30.9.2005, pag. 152.
(2)  Regolamento (UE) n. 164/2010 della Commissione, del 25 gennaio 2010, concernente le specifiche tecniche del sistema elettronico di segnalazione navale per la navigazione interna di cui all’articolo 5 della direttiva 2005/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai servizi armonizzati d’informazione fluviale (RIS) sulle vie navigabili interne della Comunità (GU L 57 del 6.3.2010, pag. 1).
(3)  Direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna, che modifica la direttiva 2009/100/CE e che abroga la direttiva 2006/87/CE (GU L 252 del 16.9.2016, pag. 118).
(4)  Regolamento di esecuzione (UE) 2018/2032 della Commissione, del 20 novembre 2018, che modifica il regolamento (CE) n. 416/2007 della Commissione, del 22 marzo 2007, concernente le specifiche tecniche relative agli avvisi ai naviganti (GU L 332 del 28.12.2018, pag. 1).
(5)  PROTECT: organizzazione che raggruppa i porti marittimi europei e che ha elaborato orientamenti di attuazione comuni per i messaggi elettronici standard (www.protect-group.org).
ALLEGATO
SOMMARIO
1.
PARTE I: CONVENZIONI DEL MANUALE OPERATIVO PER I MESSAGGI
3
1.1
Introduzione
3
1.2.
Struttura dei messaggi UN/EDIFACT
4
1.3.
Introduzione ai tipi di messaggio
4
1.3.1.
ERINOT
4
1.3.2.
PAXLST
5
1.3.3.
ERIRSP
5
1.3.4.
BERMAN
5
2.
PARTE II: CODICI E RIFERIMENTI
5
2.1.
Introduzione
5
2.2.
Definizioni
5
2.3.
Classificazioni e descrizione dei codici
7
2.3.1.
Tipo di nave/convoglio (raccomandazione 28 delle Nazioni Unite)
8
2.3.2.
Numero IMO di identificazione della nave
9
2.3.3.
Numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI)
10
2.3.4.
Sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci (SA), compresa la nomenclatura combinata
12
2.3.5.
Nomenclatura uniforme delle merci per le statistiche dei trasporti (NTS)
13
2.3.6.
Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose (IMDG)
14
2.3.7.
Accordo sulle merci pericolose (ADN)
15
2.3.8.
Codice ONU dello Stato
17
2.3.9.
Codice ONU di localizzazione (UN/LOCODE)
19
2.3.10.
Codice del tratto di canale navigabile
20
2.3.11.
Codice del terminale
21
2.3.12.
Codice del tipo e delle dimensioni dei container
23
2.3.13.
Codice di identificazione dei container
24
2.3.14.
Tipo di imballaggio
25
2.3.15.
Istruzioni di movimentazione
26
2.3.16.
Scopo dello scalo
27
2.3.17.
Natura del carico
29
2.4.
Codici di localizzazione
30
2.5.
Elenco delle abbreviazioni
30
Appendici: Manuali operativi per i messaggi
Appendice 1
Segnalazione di merci (pericolose) (IFTDGN) — ERINOT
33
1.   PARTE I: CONVENZIONI DEL MANUALE OPERATIVO PER I MESSAGGI
1.1   Introduzione
Le specifiche tecniche definiscono la struttura di quattro messaggi per il sistema elettronico di segnalazione navale. Tale struttura è basata su quella dei messaggi UN/EDIFACT (regole adottate dalle Nazioni Unite per l’interscambio elettronico di dati per l’amministrazione, il commercio e i trasporti) (1) e adattata, ove necessario, alle esigenze della navigazione interna.
Nel caso in cui il sistema elettronico di segnalazione navale sia previsto da normative nazionali o internazionali, si applicano le presenti specifiche tecniche.
Le appendici (Manuali operativi per i messaggi) precisano le modalità di utilizzo di messaggi, elementi di dati (data element) e codici per garantire una comprensione e un uso comuni dei messaggi.
I messaggi sono i seguenti:
1.
Messaggio di segnalazione di merci (pericolose) (IFTDGN) — ERINOT
2.
Messaggio relativo agli elenchi di equipaggio e passeggeri (PAXLST)
3.
Messaggio di risposta e di ricezione ERINOT (APERAK) — ERIRSP
4.
Messaggio di notifica al porto di gestione dell’attracco (BERMAN)
Ai fini della condivisione delle informazioni, l’uso della tecnologia XML costituisce un’alternativa alle norme UN/EDIFACT.
1.2.   Struttura dei messaggi UN/EDIFACT
La struttura dei messaggi è basata sulla norma ISO 9735.
I messaggi UN/EDIFACT sono costituiti da segmenti. La struttura di un messaggio è descritta in un diagramma ramificato che indica la posizione e la relazione reciproca dei segmenti e dei gruppi di segmenti.
Per ogni segmento sono definiti gli elementi di dati: alcuni elementi di dati possono combinarsi in modo da formare elementi di dati composti. I segmenti e gli elemento di dati nei segmento possono essere obbligatori (M) o facoltativi (C). I segmenti e/o gli elementi di dati obbligatori contengono dati importanti per un’applicazione ricevente. Tali dati devono essere validi.
Ciascun messaggio inizia con due o tre segmenti, l’intestazione di interscambio («interchange header», UNB) e l’intestazione del messaggio («message header», UNH). Se necessario, come primo segmento viene usata anche la stringa dei caratteri di servizio («service string advice», UNA) che definisce quali set di caratteri sono usati nel messaggio. Ciascun messaggio termina con i segmenti di fine messaggio («message trailer», UNT) e di fine interscambio («interchange trailer», UNZ). Ne consegue pertanto che ciascun messaggio è contenuto in un interscambio e un interscambio contiene soltanto un unico messaggio.
1.3.   Introduzione ai tipi di messaggio
Come indicato nella sezione 1.1, i quattro tipi di messaggio sono:
1.
Messaggio di segnalazione di merci (pericolose) (IFTDGN) — ERINOT
2.
Messaggio relativo agli elenchi di equipaggio e passeggeri (PAXLST)
3.
Messaggio di risposta e di ricezione ERINOT (APERAK) — ERIRSP
4.
Messaggio di notifica al porto di gestione dell’attracco (BERMAN)
I messaggi possono inoltre assolvere le seguenti funzioni:
—
nuovo messaggio (identificatore «9»),
—
modifica del messaggio (identificatore «5»),
—
cancellazione del messaggio (identificatore «1»),
—
fine del viaggio (identificatore «22»),
—
interruzione del viaggio (identificatore «150»),
—
ripresa del viaggio (identificatore «151»).
1.3.1.   ERINOT
Il messaggio di notifica ERI (ERINOT) deve essere usato per la comunicazione di informazioni relative ai viaggi e di informazioni relative a carichi pericolosi e non pericolosi trasportati a bordo di navi che percorrono le vie navigabili interne. Il messaggio ERINOT costituisce un uso specifico del messaggio UN/EDIFACT «International Forwarding and Transport Dangerous Goods Notification (IFTDGN)». Per i dati e i codici contenuti nelle applicazioni dei messaggi basate sulle presenti specifiche relative ai messaggi è stata utilizzata la UN Directory D98B.
Il messaggio ERINOT comprende i seguenti tipi:
—
notifica di trasporto da nave ad autorità (identificatore «VES»), da nave a terra,
—
notifica di trasporto da vettore ad autorità (identificatore «CAR»), da terra a terra,
—
notifica di passaggio (identificatore «PAS»), da autorità ad autorità.
1.3.2.   PAXLST
Il messaggio PAXLST è basato sul messaggio PAXLST UN/EDIFACT. Deve essere usato nella navigazione interna per lo scambio di dati tra capitano/comandante o vettore e autorità designate quali terminali, dogane, servizi di immigrazione, polizia che rientrano nel International Ship and Port Facility Security (ISPS) Code, ai sensi del regolamento (CE) n. 725/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (2).
Il messaggio deve essere usato inoltre per trasferire dati relativi a passeggeri/equipaggio da un’autorità designata nel paese di partenza alle autorità competenti nel paese di arrivo del mezzo di trasporto.
1.3.3.   ERIRSP
Il ERI response message (ERIRSP) deriva dal messaggio APERAK UN/EDIFACT. Può essere creato dal sistema dell’autorità designata. La risposta a una «modifica» o a una «cancellazione» precisa se la «modifica» o «cancellazione» è stata o no elaborata dal sistema ricevente.
1.3.4.   BERMAN
Il messaggio Berth Management (BERMAN) combina la notifica precedente l’arrivo e la dichiarazione generale in un’unica notifica basata sul messaggio BERMAN EDIFACT della UN/EDIFACT D04B directory.
Il messaggio BERMAN deve essere inviato da navi che percorrono le vie navigabili interne prima di arrivare a un punto di attracco o in un porto o prima di allontanarsi dai medesimi e fornisce informazioni relative all’ora di arrivo e ai servizi necessari per assicurare una sollecita movimentazione, contribuire all’attuazione delle procedure e facilitare i controlli.
2.   PARTE II: CODICI E RIFERIMENTI
2.1.   Introduzione
I codici e i riferimenti definiti in questa parte devono essere usati nel sistema elettronico di segnalazione navale per la navigazione interna. L’uso di codici e di riferimenti ha lo scopo di evitare le ambiguità: elimina le possibili interpretazioni erronee e facilita la traduzione dei messaggi nelle altre lingue.
L’uso di codici e riferimenti è pertanto obbligatorio per gli elementi di dati indicati nei manuali operativi per i messaggi. Tali codici e riferimenti sono anche disponibili in formato elettronico nel sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS), gestito dalla Commissione europea
e devono essere usati ogni volta che si verifica uno scambio di dati tra varie applicazioni informatiche e tra parti che usano lingue diverse, anche con tipi di messaggi diversi da quelli indicati nel presente allegato.
2.2.   Definizioni
Ai fini del presente allegato si applicano le seguenti definizioni.
Agente: qualsiasi persona incaricata o autorizzata ad agire o a fornire informazioni per conto dell’operatore (di trasporto) della nave.
Chiatta: nave senza mezzi di propulsione propria.
Coni blu: segnali che le navi adibite alla navigazione interna che effettuano operazioni di trasporto di sostanze pericolose devono esporre a norma dell’accordo europeo relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose per vie navigabili interne (ADN), vale a dire uno, due o tre coni blu di giorno e uno, due o tre luci blu di notte.
Vettore o operatore di trasporto: la persona responsabile del trasporto delle merci direttamente o mediante terzi.
Carico: qualsiasi merce, prodotto, mercanzia e articolo trasportato su una nave. Le navi trasportano quindi carichi composti da una o più consegne (con le attrezzature necessarie), ciascuna consistente in uno o più articoli.
Codice: stringa di caratteri usata come mezzo abbreviato per a) registrare o identificare informazioni o b) rappresentare o identificare informazioni attraverso una specifica forma simbolica che può essere riconosciuta da un computer.
Common access reference (riferimento accesso comune): chiave comune per collegare tutti i successivi trasferimenti di dati allo stesso file o caso aziendale (Data Element 0068 TDED). Il riferimento accesso comune deve essere considerato come un denominatore comune (3) che collega tramite un numero unico documenti, messaggi elettronici e altre comunicazioni con gli stessi obiettivi e le stesse caratteristiche.
Consignment (spedizione): numero identificabile separato di merci trasportate da uno speditore (porto di carico) a un consegnatario (porto di scarico) e identificate e specificate in un singolo documento di trasporto. In tale contesto, un container come dispositivo deve essere considerato come una unità di imballaggio identificabile separata per cui vengono effettuate prenotazioni separate, e in quanto tale deve essere considerato una spedizione singola.
Consegnatario: la parte, così come figura nel documento di trasporto, che riceve le merci, il carico o i container.
Speditore: il commerciante che provveda direttamente o deleghi altri a stipulare un contratto di trasporto merci con un vettore o qualsiasi parte che provveda direttamente o deleghi altri a consegnare materialmente le merci al consegnatario nel quadro del contratto di trasporto (sinonimi: mittente, mittente del carico).
Container: un dispositivo per il trasporto dotato delle seguenti caratteristiche:
1.
di natura durevole e quindi sufficientemente resistente da poter essere adoperato più volte;
2.
specialmente concepito per agevolare il trasporto di merci con uno o più modi e mezzi di trasporto;
3.
attrezzato con dispositivi che consentano di movimentarlo facilmente, in particolare da un modo di trasporto ad un altro;
4.
concepito in modo da poter essere facilmente riempito e vuotato.
Il termine container non comprende né veicoli né imballaggi convenzionali.
Merci pericolose: le seguenti categorie di merci, a cui si fa riferimento negli strumenti internazionali pertinenti come definito nella direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4):
—
merci classificate nel codice UNDG,
—
merci classificate nel codice ADN,
—
merci classificate nel codice IMDG,
—
sostanze liquide pericolose elencate nel codice IBC,
—
gas liquefatti elencati nel codice IGC,
—
solidi cui si fa riferimento nell’appendice B del codice BC.
Elemento di dati: unità di dati che, in un determinato contesto, è considerata indivisibile e per la quale sono state specificate l’identificazione, la descrizione e il valore.
Tonnellaggio di portata lorda (DWT): dislocamento massimo di una nave dopo aver dedotto il peso della nave.
Tonnellata di dislocamento: unità di misura del dislocamento delle navi equivalente a 35 ft3. Ciò equivale approssimativamente al volume di una tonnellata lunga (1 016,06 kg) di acqua di mare.
Numero EDI: indirizzo elettronico del mittente o del destinatario di un messaggio (ad esempio il mittente e il destinatario di un carico). Può trattarsi di un indirizzo di posta elettronica, di un identificativo concordato o, ad esempio, di un numero dell’associazione europea per la numerazione degli articoli (European Article Numbering Association) (numero EAN).
Interscambio elettronico di dati (EDI): trasferimento per via elettronica di dati strutturati dalle applicazioni sul computer di una parte alle applicazioni sul computer di un’altra parte tramite standard concordati.
Merci: beni mobili, mercanzie o prodotti.
Articolo: una parte o l’intero carico (consegna) ricevuto dallo speditore, compresi i materiali di imballaggio, come i bancali, forniti dallo stesso.
Stazza lorda (GRT): misura delle dimensioni totali di una nave determinata conformemente alla convenzione internazionale sulla stazzatura delle navi, espressa di solito in tonnellate di stazza.
Perso lordo: peso (massa) delle merci, compresi gli imballaggi ma escluso l’equipaggiamento dei vettori espresso in chilogrammi.
Manuale operativo per i messaggi: manuale che descrive in dettaglio le modalità di realizzazione di un determinato messaggio standard e quali segmenti, elementi di dati, codici e riferimenti saranno usati e in quale modo.
Località: qualsiasi luogo geografico identificato da un nome, come un porto, un terminale di trasporto merci per vie navigabili interne, un aeroporto, una stazione di movimentazione di container, un terminale o qualsiasi altro luogo in cui possono avvenire lo sdoganamento o la regolare ricezione o consegna di merci, con strutture permanenti utilizzate per i movimenti di merci inerenti al commercio o al trasporto internazionale e usate frequentemente per tali scopi. La località deve essere riconosciuta come tale da un organo nazionale competente.
Mezzo di trasporto: tipo di veicolo usato per il trasporto di merci, come chiatte, autocarri, navi o treni.
Tonnellata metrica: unità di peso equivalente a 1 000 kg.
Modo di trasporto: metodo usato per il trasporto delle merci, ad esempio per ferrovia, su strada, per mare, per vie navigabili interne.
Porto di scalo successivo: luogo successivo di arrivo (porto di scalo) di una nave dopo aver effettuato un viaggio. Il termine viene usato esclusivamente dai comandanti per indicare l’autorità competente successiva ai sensi dei regolamenti applicabili.
Punto di passaggio: punto definito distinguibile che funge da marcatore per stabilire le parti di un viaggio di una nave e dare il via a una certa azione. Può assumere la forma di una linea virtuale, perpendicolare all’asse del canale navigabile, che va da un lato all’altro del canale navigabile.
Porto di scalo: luogo effettivo in cui una nave getta l’ancora, ormeggia o si ferma per un certo periodo di tempo al fine di effettuare tutte le operazioni necessarie alla nave stessa, al carico o all’equipaggio.
Qualificatore: elemento di dati il cui valore è espresso sotto forma di codice che attribuisce un significato specifico alla funzione di un altro elemento di dati o segmento.
Numero di riferimento: numero che serve a indicare o menzionare una relazione o, eventualmente, una restrizione.
Tonnellata di stazza: unità di misura della capacità interna di una nave equivalente a 100 piedi cubi (2,8317 m3).
Segmento: insieme predefinito e identificato di valori di elementi di dati funzionalmente collegati tra di loro identificati in base alla loro posizione sequenziale all’interno dell’insieme. Un segmento inizia con un tag di segmento e finisce con un terminatore di segmento. Può essere un segmento di servizio un segmento di dati dell’utente.
Codice del segmento: codice che identifica in modo univoco ciascun segmento come specificato in un repertorio (directory) di segmenti.
Comandante: persona a bordo della nave che ne ha il comando e che ha l’autorità per prendere tutte le decisioni riguardanti la navigazione e la gestione della nave. (Sinonimi: capitano, ufficiale in comando, conduttore di nave).
Tag: identificatore unico di un segmento o di un elemento di dati.
Notifica di trasporto: annuncio di un viaggio previsto di una nave a un’autorità competente.
UN/EDIFACT: regole adottate dalle Nazioni Unite per l’interscambio elettronico di dati per l’amministrazione, il commercio e i trasporti. Comprendono una serie di norme, repertori e orientamenti per l’interscambio elettronico di dati strutturati, in particolare di quelli relativi al commercio di merci e servizi, tra sistemi informativi computerizzati indipendenti. Raccomandate nel quadro dell’ONU, queste regole sono approvate e pubblicate dall’UNECE nello UN Trade Data Interchange Directory (UNTDID) e sono tenute aggiornate secondo procedure concordate.
Servizio di controllo del traffico navale (VTS): servizio definito nel punto 2.5 dell’allegato del regolamento (CE) n. 414/2007 della Commissione (5).
Viaggio: viaggio di una nave tra il porto/i porti di carico e il primo porto di scarico di una spedizione,
2.3.   Classificazioni e descrizione dei codici
Nelle segnalazioni navali interne devono essere usate le seguenti classificazioni:
1.
Tipo di nave/convoglio (raccomandazione 28 delle Nazioni Unite)
2.
Numero IMO di identificazione della nave
3.
Numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI)
4.
Sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci (SA), compresa la nomenclatura combinata
5.
Nomenclatura uniforme delle merci per le statistiche dei trasporti (NTS)
6.
Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose (IMDG)
7.
Accordo europeo relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose per vie navigabili interne (ADN)
8.
Codice ONU dello Stato
9.
Codice ONU di localizzazione (UN/LOCODE)
10.
Codice del tratto di canale navigabile
11.
Codice del terminale
12.
Codice del tipo e delle dimensioni dei container
13.
Codice di identificazione dei container
14.
Codice del tipo di imballaggio
15.
Istruzioni di movimentazione
16.
Scopo dello scalo
17.
Natura del carico
Di seguito vengono fornite informazioni e osservazioni sull’applicazione di tali codici nella navigazione interna e orientamenti per gli utenti.
2.3.1.   Tipo di nave/convoglio (raccomandazione 28 delle Nazioni Unite)
TITOLO COMPLETO
Codici delle tipologie dei mezzi di trasporto
Allegato 2, capitolo 2.5: trasporti per vie navigabili interne
ABBREVIAZIONE
Raccomandazione 28 delle Nazioni Unite
AUTORITÀ D’ORIGINE
UNECE/CEFACT http://www.unece.org/cefact
BASE GIURIDICA
Raccomandazione 28 delle Nazioni Unite, ECE/Trade/276; 2001/23
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
Marzo 2001
MODIFICA
UN/CEFACT 2010 o la più attuale.
STRUTTURA
Codice alfanumerico a 4 caratteri:
1 carattere: «1» per navigazione marittima, «8» per «navigazione interna»
2 caratteri per nave o convoglio
1 carattere per la suddivisione
DESCRIZIONE SINTETICA
Si tratta di una raccomandazione che stabilisce un elenco di codici comuni per l’identificazione del tipo di mezzo di trasporto. Ha particolare rilevanza per le organizzazioni e i fornitori del settore dei trasporti, le dogane e altre autorità, gli istituti statistici, gli spedizionieri, gli speditori, i consegnatari e altre parti interessate ai trasporti.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
Raccomandazione n. 19 delle Nazioni Unite
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI SONO DISPONIBILI
http://www.unece.org/cefact/recommendations/rec_index.htm
Sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS), gestito dalla Commissione europea (CE).
LINGUE
Inglese
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
UNECE
NOTE
Il set principale di valori dei codici è disciplinato da un organo internazionale (UNECE). Per assicurare l’armonizzazione, può essere utilizzato da tutte le applicazioni RIS un unico set di valori di codice che rappresentano anche altri tipi di navi.
Esempio
8010
Motonave da carico (navigazione interna)
1500
Nave da carico per il trasporto di merci varie (navigazione marittima)
Uso nei manuali operativi
TDT/C228/8179 (convoglio)
EQD(B)/C224/8155 (nave)
2.3.2.   Numero IMO di identificazione della nave
TITOLO COMPLETO
Numero IMO di identificazione della nave
ABBREVIAZIONE
N. IMO
AUTORITÀ D’ORIGINE
Organizzazione marittima internazionale (IMO)/Lloyds
BASE GIURIDICA
Risoluzione A.600(15) dell’IMO, capitolo XI, regola 3 della Convenzione SOLAS
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
—
MODIFICA
Aggiornato quotidianamente
STRUTTURA
Numero del Lloyd’s Register of Shipping (LR) (sette cifre).
DESCRIZIONE SINTETICA
La risoluzione dell’IMO ha lo scopo di assegnare un numero permanente a ciascuna nave a fini di identificazione.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
—
USO
Per le navi destinate alla navigazione marittima
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
www.ships-register.com.
LINGUE
Inglese
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
International Maritime Organization (IMO)
4 Albert Embankment
Londra SE1 7SR
Regno Unito
Esempio
Nave dwt 2774
Danchem East 9031624
Uso nei manuali operativi
TDT/C222/8213
EQD(1)/C237/8260
SGP/C237/8260
2.3.3.   Numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI)
TITOLO COMPLETO
Numero unico europeo di identificazione delle navi
ABBREVIAZIONE
ENI
AUTORITÀ D’ORIGINE
Unione europea
BASE GIURIDICA
Direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio (6) (articolo 18, articolo 2.18 dell’allegato V)
STATO ATTUALE
—
DATA DI ATTUAZIONE
—
LIMITE DI VITA OPERATIVA
—
MODIFICA
Continuamente
STRUTTURA
Numero di 8 cifre
DESCRIZIONE SINTETICA
Il numero unico europeo di identificazione delle navi ha lo scopo di assegnare un numero permanente a ciascuna nave a fini di identificazione.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
Numero IMO
USO
Nel sistema elettronico di segnalazione, localizzazione e monitoraggio navali e nella certificazione dei natanti per le imbarcazioni destinate alla navigazione interna.
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
a)
Le autorità competenti tengono un registro a cui potranno accedere le autorità competenti di altri Stati membri.
b)
Banca dati europea degli scafi.
c)
Stati firmatari della convenzione di Mannheim e altre parti sulla base di accordi amministrativi.
LINGUE
—
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
Stati membri dell’Unione europea e Stati firmatari della convenzione di Mannheim
NOTA
Il numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI) è costituito da otto numeri arabi. Le prime tre cifre sono il codice dell’autorità di assegnazione competente. Le cinque cifre successive sono un numero di serie.
Esempio
12345678
Uso nei manuali operativi
TDT, EQD (V1 and V2-V15)
CNI/GID and
CNI/GID/DGS, Tag 1311
2.3.4.   Sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci (SA), compresa la nomenclatura combinata
TITOLO COMPLETO
Sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci
ABBREVIAZIONE
SA; Sistema armonizzato
AUTORITÀ D’ORIGINE
Organizzazione mondiale delle dogane
BASE GIURIDICA
Convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
1 gennaio 2007
MODIFICA
In linea di principio riesaminato ogni cinque anni. Usare la versione più recente.
STRUTTURA
7 466  voci, organizzate in quattro livelli gerarchici
Livello 1: sezioni codificate con numeri romani (da I a XXI)
Livello 2: capitoli identificati da codici numerici a due cifre
Livello 3: voci identificate da codici numerici a quattro cifre
Livello 4: sottovoci identificate da codici numerici a sei cifre
DESCRIZIONE SINTETICA
La convenzione sul sistema armonizzato è una classificazione di merci con criteri basati su materie prime e fase di produzione delle merci. Il sistema armonizzato è al centro di tutto il processo di armonizzazione delle classificazioni economiche internazionali condotto congiuntamente dalla divisione di statistica delle Nazioni Unite e da Eurostat. Le sue voci e sottovoci sono i termini fondamentali sulla cui base si identificano i prodotti industriali nelle classificazioni dei prodotti. Obiettivi: armonizzare a) le classificazioni del commercio estero per garantire una diretta corrispondenza e b) le statistiche del commercio estero dei paesi per garantire che queste siano comparabili a livello internazionale.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
Sistema armonizzato (SA): pieno accordo sul livello a sei cifre; nomenclatura combinata (NC)
NST su un livello a 3 cifre
USO
Prodotti
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
Organizzazione mondiale delle dogane
Rue de l’Industrie, 26-39
B-1040 Bruxelles,
BELGIO
www.wcoomd.org
Customs Co-operation Council, Bruxelles
LINGUE
Tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
Un sottoinsieme dei codici usati per la segnalazione elettronica sarà gestito attraverso il gruppo di esperti ERI.
Sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS), gestito dalla Commissione europea.
NOTE
La classificazione SA è ulteriormente suddivisa a livello di Unione europea in una classificazione denominata nomenclatura combinata (NC)
Esempio
730110
Palancole di ferro o di acciaio
310210
Concimi minerali o chimici, solfato di ammonio
Uso nei manuali operativi
CNI/GID/FTX(1)/C108/4440
CNI/GID/FTX(2)/C108/4440
2.3.5.   Nomenclatura uniforme delle merci per le statistiche dei trasporti (NTS)
TITOLO COMPLETO
Nomenclatura uniforme delle merci per le statistiche dei trasporti (versione riveduta)
ABBREVIAZIONE
NST 2007
AUTORITÀ D’ORIGINE
Commissione europea (Istituto statistico/Eurostat)
BASE GIURIDICA
Regolamento (CE) n. 1304/2007 della Commissione (7)
STATO ATTUALE
—
DATA DI ATTUAZIONE
1 gennaio 2007
MODIFICA
Regolarmente ogni due anni. Usare la versione più recente
STRUTTURA
NST 2007 a 2 cifre
Livello 1: suddivisione CPA a 2 cifre.
DESCRIZIONE SINTETICA
Classificazione delle merci per le statistiche dei trasporti in Europa (CSTE)
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
Sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci (SA)
Nomenclatura combinata (NC)
USO
Prodotti
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
http://ec.europa.eu/eurostat/ramon/nomenclatures/index.cfm?TargetUrl=LST_NOM_DTL&StrNom=NST_2007&StrLanguageCode=EN&IntPcKey=&StrLayoutCode=HIERARCHIC
Sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS), gestito dalla Commissione europea.
LINGUE
Tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
Istituto statistico delle Comunità europee (Eurostat)
Unit C2 Bâtiment BECH A3/112
L-2920 Lussemburgo
NOTE
—
2.3.6.   Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose (IMDG)
TITOLO COMPLETO
Codice marittimo internazionale per il trasporto delle merci pericolose
ABBREVIAZIONE
Codice IMDG
AUTORITÀ D’ORIGINE
Organizzazione marittima internazionale (IMO)
BASE GIURIDICA
—
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
18 maggio 1965
MODIFICA
1o gennaio 2001 (trentesima modifica), all’incirca ogni 2 anni
STRUTTURA
Codice numerico a 2 cifre:
1 cifra per la classe
1 cifra per la divisione
DESCRIZIONE SINTETICA
Il codice IMDG disciplina la grande maggioranza delle spedizioni di materiale pericoloso per via acquatica. Il codice è raccomandato ai governi per l’adozione come base per le normative nazionali unitamente alla Convenzione SOLAS.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
Il codice è basato sulle raccomandazioni delle Nazioni Unite relative al trasporto delle merci pericolose (UNDG)
USO
Trasporto marittimo di merci pericolose e dannose
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
www.imo.org
Sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS), gestito dalla Commissione europea. (Incluso nella tabella ADN)
LINGUE
Olandese, inglese, francese, tedesco
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
Organizzazione marittima internazionale
4 Albert Embankment
Londra SE1 7SR
REGNO UNITO
NOTE
Il codice IMO può essere usato per la navigazione interna in quanto spesso è già noto; se necessario deve essere inserito un codice ADN corrispondente al codice IMDG
Esempio
32
Liquido infiammabile, non altrimenti specificato (etanolo)
Uso nei manuali operativi
CNI/GID/DGS/C205/8351
2.3.7.   Accordo sulle merci pericolose (ADN)
TITOLO COMPLETO
Accordo europeo relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose per vie navigabili interne (ADN)
ABBREVIAZIONE
ADN
AUTORITÀ D’ORIGINE
Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite
(Versione inglese, francese e russa dell’ADN)
Commissione centrale per la navigazione del Reno (versione tedesca dell’ADN)
BASE GIURIDICA
Direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (8)
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
Operativo
MODIFICA
Regolarmente ogni due anni secondo quanto indicato
STRUTTURA
Per il trasporto di merci su navi per carichi solidi:
—
Numero ONU
—
Nome della sostanza (secondo la tabella A della parte 3 dell’ADN)
—
Classe
—
Codice di classificazione pericolo
—
gruppo di imballaggio
—
Targhetta di identificazione del pericolo (etichetta)
Per il trasporto di merci su navi cisterna:
—
Numero ONU
—
Nome della sostanza (secondo la tabella C della parte 3 dell’ADN)
—
Classe
—
gruppo di imballaggio
DESCRIZIONE SINTETICA
ADN, ossia l’Accordo europeo relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose per vie navigabili interne che sostituirà i vari accordi regionali.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
ADN, ADR, RID
USO
Trasporto di merci pericolose nella navigazione interna
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
https://www.unece.org/trans/danger/publi/adn/adn_e.html
www.ccr-zkr.org
http://www.danubecommission.org/
Sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS), gestito dalla Commissione europea.
LINGUE
Inglese, francese, tedesco
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite, Palais des Nations, CH-1211 Ginevra 10, Svizzera
Commissione centrale per la navigazione del Reno, 2, Place de la Republique, F-67082 Strasburgo Cedex, FRANCE
NOTE
Le disposizioni dell’Accordo europeo relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose per vie navigabili interne (ADN) sono applicabili a tutte le vie navigabili europee (inclusi il Reno e il Danubio). L’edizione 2017 di ADR/RID/ADN è armonizzata con la ventesima edizione riveduta dei regolamenti tipo delle Nazioni Unite ed è entrata in vigore il 1o gennaio 2017.
Esempio
per navi per carichi solidi:
per navi cisterna:
1203; benzina; 3; F1; III; 3
1203; benzina; 3; III;
Uso nei manuali operativi
CNI/GID/DGS/C205/8078
2.3.8.   Codice ONU dello Stato
TITOLO COMPLETO
Codici uniformi internazionali per la rappresentazione dei nomi degli Stati
ABBREVIAZIONE
ISO 3166-1
AUTORITÀ D’ORIGINE
Organizzazione internazionale per la normalizzazione (International Organisation for Standardization, ISO)
BASE GIURIDICA
Raccomandazione 3 delle Nazioni Unite (codici per la rappresentazione dei nomi degli Stati)
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
1974
MODIFICA
Come per ISO 3166-1
STRUTTURA
Codice alfabetico a due lettere (da usare in linea di principio)
Codice numerico a tre cifre (in alternativa)
DESCRIZIONE SINTETICA
ISO fornisce un codice unico a due lettere per ciascuno Stato elencato e un codice numerico a tre cifre inteso quale alternativa per tutte le applicazioni che devono essere indipendenti dall’alfabeto.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
UN/LOCODE
USO
Questo codice è usato come un elemento del codice di localizzazione combinato nel capitolo 2.4 del presente allegato.
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
UNECE
http://www.unece.org/cefact/locode/welcome.html
Sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS), gestito dalla Commissione europea.
LINGUE
Inglese
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
http://www.unece.org/cefact
NOTE
Vedere il capitolo 2.4 del presente allegato per la combinazione del codice alfabetico dello Stato con il codice di localizzazione.
Esempio
BE
Belgio
Uso nei manuali operativi
Messaggio ERINOT:
TDT/C222/8453
NAD(1)/3207
NAD(2)/3207
Messaggio ERIRSP
NAD(1)/3207
2.3.9.   Codice ONU di localizzazione (UN/LOCODE)
TITOLO COMPLETO
Codice delle Nazioni Unite per il commercio e i siti di trasporto
ABBREVIAZIONE
UN/LOCODE
AUTORITÀ D’ORIGINE
UNECE/CEFACT
BASE GIURIDICA
Raccomandazione 16 dell’UNECE
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
1980
MODIFICA
2018-2 (Dicembre 2018)
STRUTTURA
Codice ISO 3166-1 dello Stato (alfabetico a 2 caratteri) seguito da uno spazio e un codice alfabetico a 3 caratteri per i nomi di luogo (5 caratteri)
Nome di luogo (a …29)
Suddivisione ISO 3166-2, opzionale (a..3)
Funzione, obbligatoria (an5)
Note, opzionali (an..45)
Coordinate geografiche (000N 0000 O, 000 S 00000 E)
DESCRIZIONE SINTETICA
L’ONU raccomanda un codice alfabetico a cinque lettere per abbreviare i nomi di località di interesse per il commercio internazionale, come porti, aeroporti, terminali di trasporto di merci interni, e altri luoghi in cui si svolge lo sdoganamento delle merci, e i cui nomi devono essere rappresentati senza ambiguità nell’interscambio di dati tra partecipanti al commercio internazionale.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
Codice ONU dello Stato
USO
Questo codice è usato come un elemento del codice di localizzazione combinato nel capitolo 2.4 del presente allegato.
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
http://www.unece.org/cefact/locode/welcome.html
Sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS), gestito dalla Commissione europea.
LINGUE
Inglese
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
UNECE
NOTE
Vedere anche il capitolo 2.4 del presente allegato.
Esempio
BEBRU
Belgio Bruxelles
Uso nei manuali operativi
TDT/LOC (1..9)/C517/3225
CNI/LOC(1..2)/C517/3225
2.3.10.   Codice del tratto di canale navigabile
TITOLO COMPLETO
Codice del tratto di canale navigabile
ABBREVIAZIONE
AUTORITÀ D’ORIGINE
Amministrazioni nazionali delle vie navigabili
BASE GIURIDICA
—
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
—
MODIFICA
—
STRUTTURA
Codice numerico a 5 cifre
DESCRIZIONE SINTETICA
La rete di vie navigabili è divisa in sezioni. Si può trattare di fiumi e canali interi lunghi più di 100 km o di piccole sezioni. La posizione di una località all’interno di una sezione può essere data tramite ettometro o il nome (codice) di un terminale o di un punto di passaggio.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
UN/LOCODE
USO
Numerazione delle vie navigabili in una rete nazionale. Questo codice è usato come un elemento del codice di localizzazione combinato nel capitolo 2.4 del presente allegato.
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
Sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS), gestito dalla Commissione europea
LINGUE
—
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
Amministrazioni nazionali delle vie navigabili
NOTE
Vedere anche il capitolo 2.4 del presente allegato.
Esempio
03937
Rhein, Rüdesheimer Fahrwasser
02552
Oude Maas at Dordrecht
Uso nei manuali operativi
TDT/LOC/C517/3225
CNI/LOC/C517/3225
Vedere:
Vedere il presente documento e i manuali operativi
Definizione del codice riveduto di localizzazione e terminale
Nota 1:
Se non è disponibile alcun codice di tratto di canale navigabile, il campo deve essere riempito da zeri.
Nota 2:
Vedere anche il capitolo 2.4 del presente allegato.
2.3.11.   Codice del terminale
TITOLO COMPLETO
Codice del terminale
FORMA ABBREVIATA
—
AUTORITÀ D’ORIGINE
Autorità nazionali per le vie navigabili o comunità di utenti
BASE GIURIDICA
—
STATO ATTUALE
Versione 2, aprile 2000
DATA DI ATTUAZIONE
—
MODIFICA
Regolarmente
STRUTTURA
Tipo di terminale (numerico a 1 cifra) Numero di terminale (alfanumerico a 5 caratteri)
DESCRIZIONE SINTETICA
Un’ulteriore specificazione della posizione di un terminale nella località del porto nello Stato.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
UN/LOCODE
USO
Questo codice è usato come un elemento del codice di localizzazione combinato nel capitolo 2.4 del presente allegato.
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
Sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS), gestito dalla Commissione europea.
LINGUE
—
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
Amministrazioni nazionali delle vie navigabili o rispettive comunità di utenti
NOTE
È estremamente importante che i codici siano gestiti in modo da ottenere la massima stabilità e coerenza per garantire che non siano necessarie modifiche, a parte aggiunte e cancellazioni.
Vedere anche il capitolo 2.4 del presente allegato.
Esempio
LEUVE
Leuvehaven a Rotterdam, NL
Uso negli orientamenti di attuazione
TDT/LOC/C517/3225
CNI/LOC/C517/3225
Vedere:
I manuali operativi e il presente documento
Definizione del codice riveduto di localizzazione e terminale
Nota 1:
Se non è disponibile alcun codice del terminale, il campo deve essere riempito da zeri
Nota 2:
Ciascuna autorità nazionale incaricata dei RIS è responsabile dei propri dati.
2.3.12.   Codice del tipo e delle dimensioni dei container
TITOLO COMPLETO
Container per il trasporto di merci — Codificazione, identificazione e marcatura
ABBREVIAZIONE
—
AUTORITÀ D’ORIGINE
Organizzazione internazionale per la normalizzazione (International Organisation for Standardization, ISO)
BASE GIURIDICA
ISO 6346, capitolo 4 e allegati D e E
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
—
MODIFICA
Terza edizione 1o dicembre 1995
STRUTTURA
Dimensioni del container: due caratteri alfanumerici (il primo per la lunghezza, il secondo per la combinazione di altezza e larghezza)
Tipo di container: due caratteri alfanumerici
DESCRIZIONE SINTETICA
Codici di dimensioni e tipo stabiliti per ciascun tipo di container
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
Codificazione, identificazione e marcatura ISO 6346
USO
In ogni caso in cui sia noto e indicato nello scambio di informazioni commerciali
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
www.iso.ch/iso/en
Sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS), gestito dalla Commissione europea.
LINGUE
Inglese
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
—
NOTE
I codici di dimensioni e tipo sono esposti sui container e in quanto tali devono essere usati nel sistema elettronico di segnalazione in tutti i casi in cui siano disponibili da altre informazioni scambiate, ad esempio durante la prenotazione. I codici di dimensioni e tipo devono essere usati per intero, ossia l’informazione non deve essere suddivisa nelle sue parti componenti (ISO 6346:1995)
Esempio per le dimensioni
42
Lunghezza: 40 ft.; altezza: 8 ft. 6 in.; larghezza: 8 ft.
Esempio per il tipo
GP
Container per uso generale
BU
Container per merci solide alla rinfusa
Uso nei manuali operativi
Ove appropriato segmento EQD
2.3.13.   Codice di identificazione dei container
TITOLO COMPLETO
Container per il trasporto di merci — Codificazione, identificazione e marcatura
ABBREVIAZIONE
—
AUTORITÀ D’ORIGINE
Organizzazione internazionale per la normalizzazione (International Organisation for Standardization, ISO)
BASE GIURIDICA
ISO 6346, capitolo 3, allegato A
STATO ATTUALE
Applicato in tutto il mondo su tutti i container per il trasporto di merci
DATA DI ATTUAZIONE
1995
MODIFICA
—
STRUTTURA
Codice del proprietario: tre lettere
Identificatore categoria di equipaggiamento: una lettera
Numero di serie: sei numeri
Carattere di controllo: un numero
DESCRIZIONE SINTETICA
Il sistema di identificazione è inteso per applicazione generale, ad esempio in documentazione, controllo e comunicazione (fra cui i sistemi automatici di elaborazione dei dati), oltre che per l’esposizione sugli stessi container.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
ISO 668, ISO 1496, ISO 8323
USO
—
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
www.iso.ch/iso/en
LINGUE
Inglese
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
Bureau International des Conteneurs (BIC), 167 rue de Courcelles, 75017 Paris, France, http://www.bic-code.org/
NOTE
—
Esempio
KNLU4713308
Container per il trasporto marittimo di merci NEDLLOYD con numero di serie 471330, (8 è il carattere di controllo)
Uso nei manuali operativi
CNI/GID/DGS/SGP/C237/8260
2.3.14.   Tipo di imballaggio
TITOLO COMPLETO
Codici per tipi di imballaggi e materiali di imballaggio
ABBREVIAZIONE
Raccomandazione 21 dell’UNECE
AUTORITÀ D’ORIGINE
UN/CEFACT
BASE GIURIDICA
—
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
Agosto 1994 (ECE/TRADE/195)
MODIFICA
Trade/CEFACT/2002/24
STRUTTURA
Valore di codice alfanumerico a 2 caratteri
Nome del valore di codice
Descrizione del valore di codice numerico a 2 cifre
DESCRIZIONE SINTETICA
Sistema di codici numerici per descrivere l’aspetto con cui le merci si presentano per il trasporto per facilitare l’identificazione, la registrazione, la movimentazione e la fissazione delle tariffe di movimentazione.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
—
USO
—
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
www.unece.org/cefact
Sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS), gestito dalla Commissione europea.
LINGUE
Inglese, francese, tedesco
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
—
NOTE
Il valore di codice numerico non è usato in questa norma
Esempio
BG
Borsa
BX
Scatola
Uso nei manuali operativi
CNI/GID/C213/7065
2.3.15.   Istruzioni di movimentazione
TITOLO COMPLETO
Codice di descrizione delle istruzioni di movimentazione
ABBREVIAZIONE
Elemento di dati UN/EDIFACT 4079
AUTORITÀ D’ORIGINE
UN CEFACT
BASE GIURIDICA
—
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
25 luglio 2005
MODIFICA
Trade/CEFACT/2005/
STRUTTURA
Rappr.: an..3
Nome del valore di codice
Descrizione del valore di codice alfabetico a 3 caratteri
DESCRIZIONE SINTETICA
Sistema di codici alfabetici per descrivere le istruzioni di movimentazione per le operazioni da eseguire in un porto per facilitare la movimentazione della nave e fissare le tariffe di movimentazione.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
—
USO
Messaggi un/edifact
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
www.unece.org/cefact
LINGUE
Inglese
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
—
NOTE
Il valore di codice numerico non è usato in questa norma
Esempio
LOA
Carico
DIS
Scarico
RES
Risistemazione delle merci a bordo della nave
Uso nei manuali operativi
LOC/HAN/C524/4079
2.3.16.   Scopo dello scalo
TITOLO COMPLETO
Codice di descrizione dello scopo dello scalo
ABBREVIAZIONE
POC C525
AUTORITÀ D’ORIGINE
UN CEFACT
BASE GIURIDICA
—
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
25 luglio 2005
MODIFICA
Trade/CEFACT/2005
STRUTTURA
Rappr. an..3
Valore di codice numerico a 2 caratteri
Nome del valore di codice
DESCRIZIONE SINTETICA
Sistema di codici numerici per descrivere lo scopo dello scalo della nave per facilitare l’identificazione e la registrazione
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
HAN
USO
Messaggi edifact
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
www.unece.org/cefact
LINGUE
Inglese
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
—
NOTE
Il valore di codice numerico è usato in questa norma
Esempio
1
Operazioni di carico
23
Smaltimento rifiuti
Uso nei manuali operativi
TSR/POC/C525/8025
2.3.17.   Natura del carico
TITOLO COMPLETO
Codice di classificazione del tipo di carico
ABBREVIAZIONE
Tipo di carico UN/EDIFACT7085
AUTORITÀ D’ORIGINE
UN CEFACT
BASE GIURIDICA
—
STATO ATTUALE
Operativo
DATA DI ATTUAZIONE
25 luglio 2005
MODIFICA
Trade/CEFACT/2005
STRUTTURA
an..3
Valore di codice numerico a 2 caratteri
Nome del valore di codice
Descrizione del valore di codice numerico a 2 cifre
DESCRIZIONE SINTETICA
Sistema di codici numerici per specificare la classificazione di un tipo di carico come trasportato per facilitare l’identificazione, la registrazione, la movimentazione e la fissazione delle tariffe.
CLASSIFICAZIONI COLLEGATE
HAN
USO
Messaggi edifact
MEZZI ATTRAVERSO I QUALI È DISPONIBILE
www.unece.org/cefact
LINGUE
Inglese
INDIRIZZO DELL’AGENZIA RESPONSABILE
—
NOTE
Il valore di codice numerico è usato in queste specifiche tecniche
Esempio
5
Altro non collocato in container
30
Carico alla rinfusa
Uso nei manuali operativi
TSR/LOC/HAN/C703/7085
2.4.   Codici di localizzazione
Il codice di localizzazione ISRS è definito nel regolamento di esecuzione (UE) 2018/2032.
2.5.   Elenco delle abbreviazioni
Abbreviazioni
Descrizione
ADN
Accordo europeo relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose per vie navigabili interne (Direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, relativa al trasporto interno di merci pericolose)
ADR
Accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada (ADR)
BERMAN
Gestione dell’attracco (messaggio EDI) [Berth Management (EDI Message)]
CCNR
Commissione centrale per la navigazione del Reno (Central Commission for the Navigation on the Rhine)
DWT
Portata lorda (Dead Weight)
EDI
Scambio di dati elettronici (Electronic Data Interchange)
ENI
Numero unico europeo di identificazione delle navi
ERDMS
Sistema europeo di gestione dei dati di riferimento
ERI
Segnalazione elettronica internazionale (Electronic Reporting International)
ERINOT
Messaggio di notifica ERI
ERIRSP
Messaggio di risposta ERI
ETA
Ora presunta di arrivo (Estimated Time of Arrival)
ETD
Ora presunta di partenza (Estimated Time of Departure)
Codice SA
Sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci dell’OMD
IFTDGN
Notifica di spedizione e trasporto internazionali di merci pericolose (messaggio) (International Forwarding and Transport Dangerous Goods Notification)
IMDG
Codice marittimo internazionale di merci pericolose (numero) [International Maritime Dangerous Goods Code (Number)]
IMO
Organizzazione marittima internazionale (International Maritime Organization)
IMO-FAL
Convenzione sulla facilitazione del traffico marittimo internazionale, 1965, con modifiche
ISO
Organizzazione internazionale per la normalizzazione (International Standardisation Organisation)
ISPS
Sicurezza internazionale delle navi e degli impianti portuali (codice) (International Ship and Port facility Security)
LOCODE
Codice UNECE di localizzazione di porti e stazioni merci
NST 2007
Nomenclatura uniforme delle merci per le statistiche dei trasporti (da usare a decorrere dal 2007)
PAXLST
Elenco dei passeggeri (messaggio)
PROTECT
Organizzazione internazionale di porti nordeuropei che si occupa dell’attuazione dei messaggi relativi alle merci pericolose
RID
Regolamento concernente il trasporto internazionale per ferrovia delle merci pericolose (RID)
RIS
Servizi d’informazione fluviale
SOLAS
Convenzione dell’IMO per la salvaguardia della vita umana in mare
TARIC
Tariffa integrata delle Comunità europee
UN/CEFACT
Centro delle Nazioni Unite per l’agevolazione degli scambi commerciali e del commercio elettronico (UN Centre for Trade Facilitation and Electronic Business)
UNECE
Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite
UN/EDIFACT
Scambio di dati elettronici per l’amministrazione, il commercio e i trasporti (Electronic Data Interchange for Administration, Commerce and Transport)
UN/LOCODE
Sistema di codifica dei nomi geografici impiegato dall’ONU (United Nations Location Code)
UNDG
Numero ONU delle merci pericolose [United Nations Dangerous Goods (Number)]
UNTDID
Repertorio delle Nazioni Unite per la trasmissione di dati commerciali (United Nations Trade Data Interchange Directory)
URL
Uniform Resource Locator (Indirizzo Internet)
VTM
Gestione del traffico navale
OMD
Organizzazione mondiale delle dogane
XML
Extended markup language (linguaggio a marcatori estensibile)
(1)  Le abbreviazioni utilizzate nel presente allegato sono spiegate nell’elenco alla sezione 2.5.
(2)  Regolamento (CE) n. 725/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativo al miglioramento della sicurezza delle navi e degli impianti portuali (GU L 129 del 29.4.2004, pag. 6).
(3)  Il denominatore comune è un attributo comune a tutti i membri di una categoria.
(4)  Direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, relativa all’istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d’informazione e che abroga la direttiva 93/75/CEE del Consiglio (GU L 208 del 5.8.2002, pag. 10).
(5)  Regolamento (CE) n. 414/2007 della Commissione, del 13 marzo 2007, riguardante gli orientamenti tecnici per la programmazione, l’introduzione e l’uso operativo dei servizi d’informazione fluviale (RIS) di cui all’articolo 5 della direttiva 2005/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai servizi armonizzati d’informazione fluviale (RIS) sulle vie navigabili interne della Comunità (GU L 105 del 23.4.2007, pag. 1).
(6)  Direttiva (UE) 2016/1629/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna, che modifica la direttiva 2009/100/CE e che abroga la direttiva 2006/87/CE (GU L 252 del 16.9.2016, pag. 118).
(7)  Regolamento (CE) n. 1304/2007 della Commissione, del 7 novembre 2007, che modifica la direttiva 95/64/CE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1172/98 del Consiglio e i regolamenti del Parlamento europeo e del Consiglio (CE) n. 91/2003 e (CE) n. 1365/2006 con riguardo alla determinazione della NST 2007 come l’unica nomenclatura delle merci trasportate in taluni modi di trasporto (GU L 290 dell’8.11.2007, pag. 14).
(8)  Direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al trasporto interno di merci pericolose (GU L 260 del 30.9.2008, pag. 13).
Appendice 1
Segnalazione di merci (pericolose) (IFTDGN) — ERINOT
1.   MESSAGGIO DI NOTIFICA ERI
Il messaggio di notifica ERI (ERINOT) è un’applicazione specifica del messaggio UN/EDIFACT «International Forwarding and Transport Dangerous Goods Notification (IFTDGN)» definito nell’ambito di PROTECT organisation. Il messaggio ERINOT è basato su EDIFACT directory 98.B e Protect version 1.0.
Nel capitolo 1.4 è riportata la tabella dei segmenti dei messaggi ERINOT. Nel capitolo 1.5 è riportato il diagramma ramificato dei messaggi ERINOT.
Per garantire l’uso del messaggio anche in circostanze particolari come nel caso di un convoglio di navi sono stati introdotti ulteriori qualificatori per i segmenti RFF del gruppo TDT.
1.1   Ambito di applicazione
Il messaggio di notifica ERI (ERINOT) deve essere usato dai comandanti o per conto dei comandanti da operatori di trasporto e agenti per la segnalazione di carichi pericolosi e non pericolosi trasportati a bordo di navi adibite alla navigazione interna.
Il messaggio contribuisce all’attuazione, per mezzo dell’EDI, dei seguenti requisiti di segnalazione:
—
regolamenti di polizia applicabili a livello di Stato membro o locale (ad esempio requisiti specifici in porti specifici);
—
requisiti di segnalazione stabiliti dalle commissioni fluviali (ad esempio sul Reno stabiliti dalla CCNR);
—
segnalazione di merci a fini statistici (livello di Stato membro o Eurostat).
1.2   Principi
Il messaggio ERINOT costituisce un’implementazione e un utilizzo standard specifici del messaggio UN/EDIFACT «International Forwarding and Transport Dangerous Goods Notification (IFTDGN)» definito nell’ambito dell’organizzazione di porti marittimi PROTECT.
I presenti orientamenti di attuazione per i messaggi standard sono stati accettati dall’IMO per la segnalazione di merci pericolose alle autorità. È stato designato come il messaggio che deve essere inviato dal soggetto responsabile per segnalare merci «pericolose» all’autorità che esegue i controlli e le verifiche sulla conformità ai requisiti giuridici. Il messaggio fornisce informazioni sulle merci «pericolose» caricate, scaricate o in transito relative a un mezzo di trasporto.
Quando la segnalazione è obbligatoria e tecnicamente fattibile, il messaggio di notifica ERI deve essere composto e inviato all’autorità competente per ogni trasporto per vie navigabili interne.
Tuttavia, tutte le navi sono invitate, ove possibile, a inviarlo per via elettronica alle autorità competenti. Laddove applicabile, ciò può essere effettuato attraverso un Single Window (1), al fine di ottenere la riduzione prevista delle procedure.
Il messaggio di notifica basato su questo messaggio standard può essere indicato come segue:
«Messaggio di notifica ERI (Segnalazione elettronica internazionale)» con i seguenti tipi:
—
notifica di trasporto da nave ad autorità da nave a terra,
—
notifica di trasporto da vettore ad autorità da terra a terra,
—
notifica di passaggio da autorità ad autorità.
1.3   Indice dei segmenti (sequenza alfabetica per tag)
BGM
Beginning of message
CNI
Consignment information
COM
Communication contact
CTA
Contact information
DGS
Dangerous goods
DTM
Date/time/period
EQD
Equipment details
FTX
Free text
GID
Goods item details
HAN
Handling instructions
LOC
Place/location identification
MEA
Measurements
NAD
Name and address
RFF
Reference
SGP
Split goods placement
TDT
Details of transport
UNH
Message header
UNT
Message trailer
1.4   Tabella dei segmenti
[S] Status, [R] Recurrence, [M] Mandatory, [C] Conditional, [D] Dependent on business rules
Pos
Tag
Name
S
R
0010
UNH
Message header
M
1
0020
BGM
Beginning of message
M
1
0040
FTX
Free text
C
3
0050
HAN
Handling instructions
D [1]
1
0060
Segment Group 1
C
3
0070
REF
Reference
M
1
0090
Segment Group 2
M
1
0100
TDT
Details of transport
M
1
0110
RFF
Reference
M
9
0120
LOC
Place/location identification
M
9
0130
DTM
Date/time/period
M
2
0140
Segment Group 3
M
2
0150
NAD
Name and address
M
1
0160
Segment Group 4
C
1
0170
CTA
Contact information
M
1
0180
COM
Communication contact
C
4
0190
Segment Group 5
M
99
0200
EQD
Equipment details
M
1
0210
MEA
Measurements
M
5
0220
Segment Group 6
M
999
0230
CNI
Consignment information
M
1
0240
HAN
Handling instructions
D [1]
1
0250
DTM
Date/time/period
C
2
0260
LOC
Place/location identification
C
2
0300
Segment Group 8
C
2
0310
NAD
Name and address
M
1
0360
Segment Group 10
M
99
0370
GID
Goods item details
M
1
0380
FTX
Free text
C
2
0400
Segment Group 11
C
99
0410
SGP
Split goods placement
M
1
0420
MEA
Measurements
M
1
0430
Segment Group 12
M
1
0440
DGS
Dangerous goods
M
1
0450
FTX
Free text
D[5]
7
4600
MEA
Measurements
M
1
4700
LOC
Place/location identification
C
0
0480
RFF
Reference
C
0
0490
Segment Group 13
C
99
0500
SGP
Split goods placement
M
1
0510
LOC
Place/location identification
C
1
0520
MEA
Measurements
D[6]
2
0530
UNT
Message trailer
M
1
Regole commerciali
D[1]
Il segmento HAN deve apparire una volta, nelle informazioni di viaggio della nave, al livello del messaggio, o nelle informazioni relative al carico
D[5]
Se obbligatorio ai sensi dei regolamenti di polizia applicabili, questo dato deve essere fornito conformemente ai regolamenti di polizia e quindi all’ADN
D[6]
Il messaggio deve contenere almeno un segmento MEA
Per il trasporto di carichi liquidi deve essere usato il MEA con il qualificatore dello scopo della misurazione «VOL»
Per il trasporto di container deve essere usato il MEA con il qualificatore dello scopo della misurazione «WT»
Nel caso di un container cisterna, sono richiesti entrambi i qualificatori dello scopo della misurazione
D[USE 1]
Questo elemento di dati deve essere compilato se il codice è XXXXX
D[USE 2]
Questo dato deve essere fornito se vengono trasportati dei container
D[USE 3]
Si preferisce il codice SA
D[USE 4]
Questo dato deve essere fornito se il tipo di container è sconosciuto
D[USE 5]
Se obbligatorio ai sensi dei regolamenti di polizia applicabili, questo dato deve essere fornito conformemente ai regolamenti di polizia e quindi all’ADN
D[USE 6]
Il segmento HAN deve essere presente almeno una volta
D[USE 7]
Devono essere fornite la massa lorda stimata o la massa lorda verificata delle attrezzature di trasporto
1.5.   Diagramma ramificato (Messaggio di notifica ERI)
2.   STRUTTURA DEI MESSAGGI ERINOT
La tabella 1 definisce la struttura dei segmenti e gli elementi di dati del messaggio di notifica ERI.
Tabella 1: messaggio di notifica ERI ERINOT
Gruppo di segmenti
Segmento
Elemento di dati composto (C)
Elemento di dati
TAG
Livello
Status
Formato
Nome
Descrizione
Qualificatori tra virgolette
1
2
3
4
5
6
7
UNB
0
M
INTERCHANGE HEADER
S001
M
SYNTAX IDENTIFIER
0001
M
a4
Syntax identifier
Agenzia di controllo «UNOA» livello A
0002
M
n1
Syntax version number
«2»
S002
M
INTERCHANGE SENDER
0004
M
an..35
(an25)
Sender identification
Numero casella postale o nome unico o l’identificatore unico di un centro RIS o di un «traffic post»
0007
C
an..4
Partner identification code qualifier
n.a.
0008
C
an..14
Address for reverse routing
n.a.
S003
M
0010
M
an..35
(an25)
Numero casella postale o nome unico o l’identificatore unico di un centro RIS o di un «traffic post»
0007
C
an..4
n.a.
0014
C
an..14
n.a.
S004
M
0017
M
n6
Data di creazione, AAMMGG
0019
M
n4
Ora di creazione, HHMM
0020
M
an..14
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
S005
n.a.
0022
an..14
n.a.
0025
an2
n.a.
0026
an..14
n.a.
0029
a1
n.a.
0031
C
n1
«1» = Mittente richiede conferma, cioè se i segmenti UNB e UNZ sono stati ricevuti e identificati
0032
an..35
n.a.
0035
C
n1
«1» = l’interscambio riguarda un messaggio di prova
UNH
0
M
Identificazione, specificazione e intestazione di un messaggio
0062
M
an..14
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
S009
M
0065
M
an..6
«IFTDGN», tipo di messaggio
0052
M
an..3
«D»
0054
M
an..3
«98B»
0051
M
an..2
«UN»
0057
M
an..6
«ERI13», ERI Versione 1.3
0068
O
an..35
Questo codice di riferimento unico è destinato ad avere un denominatore comune per tutti i messaggi relativi allo stesso viaggio
S010
n.a.
0070
n..2
n.a.
0073
a1
n.a.
BGM
0
M
Identificazione del tipo e della funzione del messaggio
C002
M
1001
M
an..3
Tipo di messaggio:
«VES», messaggio da nave ad autorità RIS
«CAR», messaggio da vettore ad autorità RIS
«PAS», segnalazione di passaggio da autorità RIS ad autorità RIS (vedere anche sezione 0)
1131
an..3
n.a.
3055
an..3
n.a.
1000
an..35
Document/message name
INTERCHANGE RECIPIENT
C106
M
DOCUMENT/MESSAGE IDENTIFICATION
Recipient identification
1004
M
an..35 (an15)
Document identifier
Partner identification code qualifier
1056
an..9
Version
Routing address
1060
an..6
Revision number
DATE/TIME OF PREPARATION
1225
M
an..3
Message function code
Date
4343
C
an..3
Response type code
Time
Interchange control reference
FTX (1)
0
C
FREE TEXT
RECIPIENTS REFERENCE, PASSWORD
4451
M
an..3
Text subject code qualifier
Recipient’s reference/password
4453
an..3
Free text function code
Recipient’s reference, password qualifier
C107
TEXT REFERENCE
Application reference
4441
an..17
Free text identification
Processing priority code
1131
an..3
Code list qualifier
Acknowledgement request
3055
an..3
Code list responsible agency
Communications agreement id
C108
M
TEXT LITERAL
Test indicator
4440
M
an.. 70
(n4)
Free text
4440
C
an.. 70
(an1)
Free text
MESSAGE HEADER
4440
C
an.. 70
(n4)
Free text
Message reference number
4440
an.. 70
Free text
MESSAGE IDENTIFIER
4440
an.. 70
Free text
Message type
3453
an.. 3
Language, coded
Message version number
4447
an..3
Text formatting, coded
Message release number
Controlling agency
FTX (2)
0
C
FREE TEXT
Association assigned code
4451
M
an..3
Text subject code qualifier
Common access reference
4453
an..3
Free text function code
STATUS OF THE TRANSFER
C107
TEXT REFERENCE
Sequence of transfers
4441
an..17
Free text identification
First and last transfer
1131
an..3
Code list qualifier
3055
an..3
Code list responsible agency
BEGINNING OF MESSAGE
C108
M
TEXT LITERAL
DOCUMENT/MESSAGE NAME
4440
M
an..70
(a1)
Free text
Document/message name code
4440
an..70
Free text
Code list qualifier
4440
an..70
Free text
Code list responsible agency
4440
an..70
Free text
n.a.
4440
an..70
Free text
n.a.
3453
an..3
Language, coded
n.a.
4447
an..3
Text formatting, coded
n.a.
FTX(3)
0
C
FREE TEXT
Motivo della cancellazione
4451
M
an..3
Text subject code qualifier
«ACD» motivo della cancellazione
4453
an..3
Free text function code
n.a.
C107
M
TEXT REFERENCE
Identificazione testo
4441
M
an..17
Free text identification
«CAM» errore nella notifica
«CAO» il trasporto non viene effettuato
«CAV» la destinazione di trasporto principale è cambiata
«CHD» l’ora di arrivo è cambiata
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C108
M
Testo
4440
M
an..70
Free text
Descrizione libera del motivo
4440
C
an..70
Free text
Testo libero per ulteriori spiegazioni
4440
C
an..70
Free text
Testo libero per ulteriori spiegazioni
4440
C
an..70
Free text
Testo libero per ulteriori spiegazioni
4440
C
an..70
Free text
Testo libero per ulteriori spiegazioni
3453
an..3
Language, coded
n.a.
4447
an..3
Text formatting, coded
n.a.
HAN(1)
0
D[6]
C524
M
HANDLING INSTRUCTIONS
4079
M
an..3
Handling instructions, coded
Valore predefinito «T»
T = Transito
LLO = Carico
LDI = Scarico
TSP = Transito nello stesso porto
1131
Code list qualifier
n.a.
3055
Code list responsible agency, coded
n.a.
4078
Handling instructions
n.a.
C218
HAZARDOUS MATERIAL
n.a.
7419
Hazardous material class code, identification
n.a.
1131
Code list qualifier
n.a.
3055
Code list responsible agency, coded
n.a.
7418
Hazardous material class
n.a.
GRP 1
RFF (1)
1
C
REFERENCE
Riferimento al messaggio di cui il messaggio corrente è una sostituzione. Obbligatorio se il messaggio è un messaggio di modifica o di cancellazione
C506
M
REFERENCE
1153
M
an..3
Reference qualifier
«ACW» per numero di riferimento al messaggio precedente
1154
M
an..35
(an15)
Reference number
Numero di riferimento del messaggio da BGM, TAG 1004 del messaggio sostituito da questo messaggio
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
GRP 1
RFF (2)
1
C
REFERENCE
Riferimento al documento di trasporto
C506
M
REFERENCE
1153
M
an..3
Reference qualifier
«FF» per «numero di riferimento dello spedizioniere»
1154
M
an..35
Reference number
Numero di riferimento del documento di trasporto
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
GRP 1
RFF (3)
1
C
REFERENCE
Riferimento a uno scenario di prova
C506
M
REFERENCE
1153
M
an..3
Reference qualifier
«ADD» per numero di prova
1154
M
an..35
Reference number
Identificazione scenario di prova, che deve essere noto alla parte ricevente
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
GRP 2
TDT
1
M
DETAILS OF TRANSPORT
Specificazione del mezzo di trasporto, la nave di denominazione in un convoglio (in questo contesto è un convoglio anche una singola nave senza chiatta)
8051
M
an..3
Transport stage code qualifier
«20» per il trasporto principale
8028
C
an..17
Conveyance reference number
Numero di viaggio, definito dal mittente del messaggio
C220
M
MODE OF TRANSPORT
8067
M
an..3
Mode of transport, coded
«8» per trasporto per vie navigabili interne, «1» per trasporto marittimo (vedere racc. 19 dell’UNECE)
8066
an..17
Mode of transport
n.a.
C228
M
TRANSPORT MEANS
8179
M
an..8
(an4)
Type of means of transport identification, convoy type
Codice per i tipi di mezzi di trasporto nave e convoglio secondo racc. 28 dell’UN/CEFACT, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.1
8178
an..17
Type of means of transport
n.a.
C040
CARRIER
n.a.
3127
an..17
Carrier identification
n.a.
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3128
an..35
Carrier name
n.a.
8101
an..3
Transit direction, coded
n.a.
C401
EXCESS TRANSPORTATION INFORMATION
8457
an..3
Excess transportation reason
n.a.
8459
an..3
Excess transportation responsibility
n.a.
7130
an..17
Customer authorisation number
n.a.
C222
M
TRANSPORT IDENTIFICATION
8213
M
an..9
(an7..8)
ID. of means of transport identification
Numero della nave: 7 cifre per indicazione IMO o numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI)
1131
M
an..3
Code list qualifier
«IMO» per un numero IMO, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.2
«ENI» per un numero unico europeo di identificazione delle navi, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.3
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
8212
M
an..35
Id. of the means of transport
Nome della nave; se il nome occupa più di 35 posizioni, il nome della nave viene abbreviato
8453
M
an..3
Nationality of means of transport
Codice dello Stato a due caratteri alfabetici ISO 3166-1, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.8 Se la nazionalità del mezzo di trasporto non è nota, deve essere usato il codice a 3 caratteri dell’autorità competente che ha emesso il numero unico europeo di identificazione delle navi.
8281
an..3
Transport ownership
n.a.
TDT
RFF (1)
1
M
REFERENCE
Dimensioni del trasporto, lunghezza
C506
M
REFERENCE
1153
M
an..3
Reference qualifier
«LEN» = Lunghezza
1154
M
an..35
(n..5)
Reference number
Lunghezza totale del convoglio in centimetri
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
TDT
RFF (2)
1
M
REFERENCE
Dimensioni del trasporto, larghezza
C506
M
REFERENCE
1153
M
an..3
Reference qualifier
«WID»
1154
M
an..35
(n..4)
Reference number
Larghezza totale del convoglio in centimetri
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
TDT
RFF (3)
1
M
REFERENCE
Dimensioni del trasporto, pescaggio
C506
M
REFERENCE
1153
M
an..3
Reference qualifier
«DRA»
1154
M
an..35
(n..4)
Reference number
Pescaggio del convoglio in centimetri
(Se a causa di restrizioni giuridiche non si può trasmettere il presente dato, il valore di questo campo deve essere «9999»)
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
TDT
RFF (4)
1
C
REFERENCE
Dimensioni del trasporto, altezza
C506
M
REFERENCE
1153
M
an..3
Reference qualifier
«HGT»
1154
M
an..35
(n..4)
Reference number
Altezza del convoglio al di sopra della linea di galleggiamento in centimetri
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
TDT
RFF (5)
1
M
REFERENCE
Dimensioni del trasporto, stazza
C506
M
REFERENCE
Riferimento
1153
M
an..3
Reference qualifier
«TON»
1154
M
an..35
(n..6)
Reference number
Capacità massima del convoglio in tonnellate metriche
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
TDT
RFF (6)
1
C
REFERENCE
Riferimento viaggio nazionale, Belgio, Francia, Germania
C506
M
REFERENCE
Riferimento
1153
M
an..3
Reference qualifier
«GNB» = Belgio
«GNF» = Francia
«GNG» = Germania
«GN1» = riservato
1154
M
an..35
Reference number
Riferimento governativo del Belgio
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
TDT
RFF (7)
1
C
REFERENCE
Indicatore di installazione LNG
C506
M
REFERENCE
Riferimento
1153
M
an..3
Reference qualifier
«LNG»
1154
M
an..35
(an1)
Reference number
«Y» = Sì
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
TDT
LOC (1)
1
M
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Porto di partenza, il porto in cui inizia il trasporto
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«5» luogo di partenza
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..25
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
C
an..70
(an..17)
Place/location
Nome completo della località del porto
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an..5)
Related place/location one identification
Codice del terminale, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.11
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
D [Use 1]
an..70
Related place/location one
Nome completo del terminale.
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an..5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
TDT
LOC (2)
1
C
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Punto di passaggio che è già stato passato dalla nave. Questo segmento e il segmento TDT/DTM(2) con qualificatore 186 sono obbligatori per le segnalazioni dei passaggi.
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«172» per punto di passaggio
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..25
(an5)
Place/location identification
Codice geografico UNECE (racc. 16) del punto di passaggio (conca, ponte, centro di controllo del traffico), vedere
parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
C
an..70
(an..17)
Place/location
Nome completo del punto di passaggio
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an..5)
Related place/location one identification
Codice punto di passaggio
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
an..70
Related place/location one
n.a.
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an..5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
TDT
LOC (3)
1
C
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Punto di passaggio successivo
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«61» per porto di scalo successivo
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..25
(an5)
Place/location identification
Codice geografico UNECE (racc. 16) del punto di passaggio (conca, ponte, centro VTS), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
C
an..70
(an..17)
Place/location
Nome completo del punto di passaggio
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
Related place/location one identification
Codice punto di passaggio
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
an..70
Related place/location one
n.a.
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an..5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
TDT
LOC (4..8)
1
C
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Altri punti di passaggio futuri (informazioni sulla rotta prevista). Possono essere forniti al massimo cinque punti intermedi lungo la rotta. L’ordine di passaggio deve essere l’ordine presente nel messaggio.
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«92» per routing
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..25
(an5)
Place/location identification
Codice geografico UNECE (racc. 16) del punto di passaggio (conca, ponte, centro di controllo del traffico), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
C
an..17
Place/location
Nome completo del punto di passaggio
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an..5)
Related place/location one identification
Codice punto di passaggio
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
C
an..70
Passage datetime
AAMMGGHHMM come «201» di DTM 2379
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an..5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
TDT
LOC (9)
1
M
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Porto di destinazione. Questo è il primo porto cui il trasporto è destinato.
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«153» per luogo di scalo
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..25
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16) del porto, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an 3
Code list responsible agency
n.a.
3224
C
an..70
(an..17)
Place/location
Nome completo della località del porto
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an..5)
Related place/location one identification
Codice del terminale, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.11
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
D [Use 1]
an..70
Related place/location one
Nome completo del terminale
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an..5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
TDT/LOC(1)
DTM (1)
2
C
DATE/TIME/PERIOD
Ora di partenza (presunta)
C507
M
DATE/TIME/PERIOD
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«133» per data/ora di partenza, presunte
2380
M
an..35
Date or time period value
Valore dell’ora di partenza
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«201» per AAMMGGHHMM
TDT/LOC(2)
DTM (2)
2
C
DATE/TIME/PERIOD
Ora di passaggio, registrata dal centro di controllo del traffico
C507
M
DATE/TIME/PERIOD
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«186» per ora di partenza, effettiva
2380
M
an..35
Date or time period value
Valore dell’ora di passaggio: AAMMGGHHMM
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«201» per AAMMGGHHMM
TDT/LOC(9)
DTM (3)
2
C
DATE/TIME/PERIOD
Ora presunta di arrivo nel porto di destinazione
C507
M
DATE/TIME/PERIOD
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«132» per ora di arrivo, presunta
2380
M
an..35
Date or time period value
Valore dell’ora di arrivo: AAMMGGHHMM
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«201» per AAMMGGHHMM
GRP 3
NAD (1)
1
M
NAME and ADDRESS
nome e indirizzo del mittente del messaggio
3035
M
an..3
Party function code qualifier
«MS» per mittente del messaggio
C082
C
PARTY IDENTIFICATION DETAILS
3039
M
an..35
Party identification
Codice di identificazione. Per le notifiche al porto di Rotterdam questo elemento è obbligatorio. ERI riempie questo elemento con «900000000».
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C058
NAME AND ADDRESS
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
C080
M
PARTY NAME
3036
M
an..35
Party name
Nome mittente
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3045
an..3
Party name format, coded
n.a.
C059
C
STREET
3042
M
an..35
Street and number/PO box
Via e numero o casella postale
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3164
C
an..35
City name
Città
3229
an..9
Country sub-entity identification
n.a.
3251
C
an..9
Postcode identification
Codice di avviamento postale
3207
C
an..3
Country
Codice dello Stato a due caratteri alfabetici ISO 3166-1, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.8
GRP 4
NAD
CTA
2
C
CONTACT INFORMATION
Informazioni di contatto mittente
3139
an..3
Contact function
n.a.
C056
M
DEPARTMENT OR EMPLOYEE DETAILS
3413
an..17
Department or employee identification
n.a.
3412
M
an..35
Department or employee
«ERI», valore fittizio
NAD/CTA
COM
2
C
COMMUNICATION CONTACT
Informazioni di contatto per comunicazioni mittente (massimo 4 volte)
C076
M
COMMUNICATION CONTACT
3148
M
an..70
Communication number
Numero comunicazione
3155
M
an..3
Communication channel qualifier
«TE» per numero di telefono
«FX» per numero di fax
«EM» per indirizzo di posta elettronica
«EI» per numero di casella postale EDI
(Il numero EDI o l’indirizzo di posta elettronica per NAD 1 è obbligatorio se è richiesta una risposta nella forma di un messaggio ERIRSP. Se non è richiesta alcuna risposta, il numero EDI e l’indirizzo di posta elettronica non devono essere usati).
NAD
NAD (2)
1
C
NAME and ADDRESS
Nome e indirizzo di agente/intestatario fattura
3035
M
an..3
Party function code qualifier
«CG» per indirizzo agente/fattura (per VNF questo segmento è obbligatorio)
C082
C
PARTY IDENTIFICATION DETAILS
3039
M
an..35
Party identification
Codice di identificazione. Per le notifiche al porto di Rotterdam questo elemento è obbligatorio. ERI riempie questo elemento con «900000000»
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C058
NAME AND ADDRESS
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
C080
M
PARTY NAME
3036
M
an..35
Party name
Nome mittente.
3036
C
an..35
(an..25)
Invoice number
Numero fattura di agente/intestatario fattura
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3045
an..3
Party name format, coded
n.a.
C059
C
STREET
Via
3042
M
an..35
Street and number/PO box
Indirizzo (nome + numero della via o numero di casella postale)
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3164
C
an..35
City name
Città
3229
an..9
Country sub-entity identification
n.a.
3251
C
an..9
Postcode identification
Codice postale
3207
C
an..3
Country
Codice dello Stato a due caratteri alfabetici ISO 3166-1, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.8
GRP 5
EQD (1)
1
M
EQUIPMENT DETAILS
Specificazione delle NAVI nel convoglio (1 segmento per ciascuna nave, anche per quella principale), nave a propulsione
8053
M
an..3
Equipment type code qualifier
«BRY» per nave che partecipa alla propulsione
C237
M
EQUIPMENT IDENTIFICATION
8260
M
an..17
(an7..8)
Equipment identification number
Numero della nave: 7 cifre per indicazione IMO o 8 cifre per numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI)
1131
M
an..3
Code list qualifier
«IMO» per un numero IMO, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.2
«ENI» per un numero unico europeo di identificazione delle navi, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.3
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3207
an..3
Country
n.a.
C224
M
EQUIPMENT SIZE AND TYPE
8155
M
an..10
(an..4)
Equipment size and type identification, vessel type
Codice per i tipi di mezzi di trasporto nave e convoglio secondo racc. 28 dell’UN/CEFACT, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.1
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
8154
M
an..35
Equipment size and type
Nome della nave. se il nome occupa più di 35 posizioni, il nome della nave viene abbreviato
8077
an..3
Equipment supplier
n.a.
8249
an..3
Equipment status
n.a.
8169
an..3
Full/empty indicator
n.a.
EQD
EQD (V)
(2 - 15)
1
C
EQUIPMENT DETAILS
Specificazione delle NAVI nel convoglio (1 segmento per ciascuna nave, anche per quella principale)
navi senza mezzi di propulsione
8053
M
an..3
Equipment type code qualifier
«BRN» per nave che non partecipa alla propulsione
C237
M
EQUIPMENT IDENTIFICATION
8260
M
an..17
(an7..8)
Equipment identification number
Numero della nave: 7 cifre per indicazione IMO, 8 cifre per numero unico europeo di identificazione delle navi
1131
M
an..3
Code list qualifier
«IMO» per un numero IMO, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.2
«ENI» per un numero unico europeo di identificazione delle navi, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.3
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3207
an..3
Country
n.a.
C224
M
EQUIPMENT SIZE AND TYPE
8155
M
an..10
(an..4)
Equipment size and type identification, vessel type
Codice per i tipi di mezzi di trasporto nave e convoglio secondo racc. 28 dell’UN/CEFACT, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.1
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
8154
M
an..35
Equipment size and type
Nome della nave. se il nome occupa più di 35 posizioni, il nome della nave viene abbreviato
8077
an..3
Equipment supplier
n.a.
8249
an..3
Equipment status
n.a.
8169
an..3
Full/empty indicator
n.a.
EQD
MEA (1)
1
M
MEASUREMENTS
Lunghezza della nave
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
«DIM» per le dimensioni
C502
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
«LEN» per la lunghezza
6321
an..3
Measurement significance
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«CMT» per centimetro (racc. 20 dell’UNECE, allegato 3, codice comune)
6314
M
an..18
(n5)
Measurement value
Lunghezza
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
EQD
MEA (2)
1
M
MEASUREMENTS
Larghezza della nave
6311
M
an..3
Measurement purpose code qualifier
«DIM» per le dimensioni
C502
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
«WID» per larghezza
6321
an..3
Measurement significance
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«CMT» per centimetro (racc. 20 dell’UNECE, allegato 3, codice comune)
6314
M
an..18
(n4)
Measurement value
Larghezza
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
EQD
MEA (3)
1
M
MEASUREMENTS
Pescaggio della nave
6311
M
an..3
Measurement purpose code qualifier
«DIM» per le dimensioni
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
Dettagli delle dimensioni
6313
M
an..3
Property measured
«DRA» per pescaggio
6321
an..3
Measurement significance
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«CMT» per centimetro (racc. 20 dell’UNECE, codice comune)
6314
M
an..18 (n4)
Measurement value
Pescaggio della nave in centimetri
(Se a causa di restrizioni giuridiche non si può trasmettere il presente dato, il valore di questo campo deve essere «9999»)
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
EQD
MEA (4)
2
C
MEASUREMENTS
Stazza della nave
6311
M
an..3
Measurement purpose code qualifier
«VOL»per volume
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
Dettagli delle dimensioni
6313
M
an..3
Property measured
«AAM» per stazza lorda
6321
an..3
Measurement significance
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«TNE» per tonnellata metrica (racc. 20 dell’UNECE, codice comune)
6314
M
an..18
(n6)
Measurement value
Stazza (capacità)
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
GRP 5
EQD
(1..15)
1
D[Use 2]
EQUIPMENT DETAILS
Specificazione del numero di CONTAINER
8053
M
an..3
Equipment type code qualifier
«CN» per container
C237
EQUIPMENT IDENTIFICATION
8260
an..17
Equipment identification number
n.a.
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3207
an..3
Country
n.a.
C224
M
EQUIPMENT SIZE AND TYPE
8155
M
an..10
(an5)
Equipment size and type identification
Gamma dei container:
«RNG20» per i container di lunghezza compresa tra 20 e 29 piedi
«RNG30» per i container di lunghezza compresa tra 30 e 39 piedi
«RNG40» per i container di lunghezza pari o superiore a 40 piedi
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
8154
an..35
Equipment size and type
n.a.
8077
an..3
Equipment supplier
n.a.
8249
an..3
Equipment status
n.a.
8169
M
an..3
Full/empty indicator
Stato dei container:
«5» per carico,
«4» per vuoto,
«6» per nessun volume disponibile
EQD
MEA (5)
1
M
EQD(2)
MEASUREMENTS
Specificazione del numero di container
6311
M
an..3
(an2)
Measurement purpose qualifier
«NR» per numero
C502
MEASUREMENT DETAILS
n.a.
6313
an..3
Property measured
n.a.
6321
an..3
Measurement significance
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«NUM» per numero (vedere racc. 20 dell’UNECE, codice comune)
6314
M
an..18
(n1..4)
Measurement value
Numero di container del tipo e dello stato indicati.
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
GRP 6
CNI
1
M
CONSIGNMENT INFORMATION
Spedizione: (fonte/destinazione simile) specificazione del carico trasportato
1490
M
n..4
Consolidation item number
Numero sequenziale della spedizione. Per eventuali modifiche, si usa lo stesso numero sequenziale
C503
DOCUMENT/MESSAGE DETAILS
n.a.
1004
an..35
Document/message number
n.a.
1373
an..3
Document/message status, coded
n.a.
1366
an..70
Document/message source
n.a.
3453
an..3
Language, coded
n.a.
1056
an..9
Version
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
1312
n..4
Consignment load sequence number
n.a.
CNI
HAN(1)
1
D[1]
C524
M
HANDLING INSTRUCTIONS
4079
M
Handling instructions, coded
Valore predefinito «T»
T = Transito
LLO = Carico
LDI = Scarico
TSP = Transito nello stesso porto
1131
Code list qualifier
n.a.
3055
Code list responsible agency, coded
n.a.
4078
Handling instructions
n.a.
C218
HAZARDOUS MATERIAL
n.a.
7419
Hazardous material class code, identification
n.a.
1131
Code list qualifier
n.a.
3055
Code list responsible agency, coded
n.a.
7418
Hazardous material class
n.a.
CNI
DTM (1)
1
C
DATE/TIME/PERIOD
Ora presunta di arrivo nel luogo di scarico
C507
M
DATE/TIME/PERIOD
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«132» per ora di arrivo, presunta
2380
M
an..35
Date or time period value
Valore dell’ora di arrivo: AAMMGGHHMM
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«201» per AAMMGGHHMM
CNI
DTM (2)
1
C
DATE/TIME/PERIOD
Ora presunta di partenza dal luogo di carico
C507
M
DATE/TIME/PERIOD
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«133» per ora di partenza, presunta
2380
M
an..35
Date or time period value
Ora: AAMMGGHHMM
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«201»
CNI
LOC (1)
1
C
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Specificazione del luogo di carico della merce da trasportare
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«9» per luogo/porto di carico
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..25
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16) del luogo di carico, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
C
an..70
(an..17)
Place/location
Nome completo della località del porto
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an..5)
Related place/location one identification
Codice del terminale, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.11
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
D [Use 1]
an..70
(an..17)
Related place/location one
Nome completo del terminale
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an..5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
CNI
LOC (2)
1
C
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Specificazione del luogo di scarico della merce da trasportare
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«11» per luogo/porto di scarico
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..25
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
C
an..70
(an..17)
Place/location
Nome completo del porto
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an..5)
Related place/location one identification
Codice del terminale, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.11
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
D [1]
an..70
(an..17)
Related place/location one
Nome completo del terminale
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an.. 5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
GRP 8
CNI/NAD
NAD (1)
2
C
NAME AND ADDRESS
Nome del mittente del carico
3035
M
an..3
Party function code qualifier
«SF» per nave proveniente da
C082
C
PARTY IDENTIFICATION DETAILS
3039
M
an..35
(an..25)
Party identifier
Numero EDI del mittente del carico
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C058
M
NAME AND ADDRESS
3124
M
an..35
Name and address line
Nome del mittente
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
C080
M
PARTY NAME
3036
M
an..35
Party name
Nome nave proveniente da
3036
C
an..35
(an..25)
Party name
Numero fattura
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3045
an..3
Party name format, coded
n.a.
C059
O
STREET
Via
3042
an..35
Street and number or post office box
Indirizzo (nome e numero della via o numero di casella postale)
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3164
C
an..35
City name
Città
3229
an..9
Country sub-entity identification
n.a.
3251
C
an..9
Postcode identification
Codice postale
3207
C
an..3
Country
Codice dello Stato a due caratteri alfabetici ISO 3166-1, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.8
CNI/NAD
NAD (2)
2
C
NAME AND ADDRESS
Nome del destinatario del carico
3035
M
an..3
Party function code qualifier
«ST» per nave diretta a
C082
M
PARTY IDENTIFICATION DETAILS
3039
M
an..35
(an..25)
Party identification
Numero EDI del destinatario del carico
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C058
M
NAME AND ADDRESS
3124
M
an..35
Name and address line
Nome del destinatario.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
C080
M
PARTY NAME
3036
M
an..35
Party name
Nome della nave diretta a
3036
C
an..35
(an..25)
Party name
Numero fattura
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3045
an..3
Party name format, coded
n.a.
C059
STREET
Via
3042
an..35
Street and number/PO box
Indirizzo (nome e numero della via o numero di casella postale)
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3164
M
an..35
City name
Città
3229
an..9
Country sub-entity identification
n.a.
3251
an..9
Postcode identification
Codice postale
3207
an..3
Country
Codice dello Stato a due caratteri alfabetici ISO 3166-1, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.8
CNI
GID (1..99)
2
M
GOODS ITEM DETAILS
Per la nave e per le merci un nuovo segmento GID
1496
M
n..5
Goods item number
Numero sequenziale della merce di una spedizione. Unico all’interno del gruppo CNI
C213
C
NUMBER AND TYPE OF PACKAGES
7224
C
n..8
Number of packages
Per i container e le cisterne il valore predefinito è «1»
7065
C
an..17
Type of packages identification
vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.14
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
7064
an..35
Type of packages
n.a.
7233
an..3
Packaging related information, coded
n.a.
C213
NUMBER AND TYPE OF PACKAGES
n.a.
7224
n..8
Number of packages
n.a.
7065
an..17
Type of packages identification
n.a.
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
7064
an..35
Type of packages
n.a.
7233
an..3
Packaging related information
n.a.
C213
C
NUMBER AND TYPE OF PACKAGES
7224
M
n..8
Number of packages
Numero di imballaggi interni
7065
M
an..17
(a2)
Type of packages identification
Raccomandazione n. 21 dell’UNECE, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.14
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
7064
an..35
Type of packages
n.a.
7233
an..3
Packaging related information
n.a.
GRP 10
CNI/GID
FTX (1)
2
C
FREE TEXT
Ulteriori informazioni sulle merci
4451
M
an..3
Text subject code qualifier
«ACB» per informazioni aggiuntive
4453
an..3
Free text function code
n.a.
C107
TEXT REFERENCE
4441
an..17
Free text identification
n.a.
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C108
M
TEXT LITERAL
4440
M
an..70
(an1)
Free text
tipo di merce:
«D» per pericolosa
«N» per non pericolosa
4440
C
an..70
(n6..10)
Free text
Codice SA, può essere lasciato vuoto se è sconosciuto e la merce è pericolosa, vedere capitolo 2.6 della presente appendice
4440
C
an..70
(a..4)
Free text
Stato doganale:
«C» = Merci dell’Unione
«F» = Merci dell’Unione provenienti da zona non fiscale
«N» = Tutte le altre merci
4440
C
an..70
(an..35)
Free text
Eventuale numero di riferimento documento doganale
4440
C
an..70
(an1)
Free text
Destinazione estera
«Y» = con destinazione estera
«N» = senza una destinazione estera
3453
an..3
Language
n.a.
4447
an..3
Text formatting
n.a.
CNI/GID
FTX (2)
3
C
FREE TEXT
Descrizione delle merci di carico non pericoloso
4451
M
an..3
Text subject code qualifier
«AAA» per descrizione delle merci
4453
an..3
Free text function code
n.a.
C107
TEXT REFERENCE
n.a.
4441
an..17
Free text identification
n.a.
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C108
M
TEXT LITERAL
4440
M
an..70
Free text
Nome delle merci del carico non pericoloso
4440
n.a.
4440
D [Use 3]
an..70
(n6..10)
Free text
Codice SA del carico non pericoloso, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.4
4440
D [Use 3]
an..70
(n4)
Free text
Codice NST del carico pericoloso, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.5
4440
an..70
Free text
n.a.
3453
an..3
Language, coded
n.a.
4447
an..3
Text formatting
n.a.
GRP 11
CNI/GID
SGP (1..99)
3
C
SPLIT GOODS PLACEMENT
Specificazione dell’ubicazione del carico non pericoloso sul mezzo di trasporto
C237
M
EQUIPMENT IDENTIFICATION
8260
M
an..17
(an7..8)
Equipment identification number
Numero della nave: 7 cifre per indicazione IMO, 8 cifre per numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI)
1131
M
an..3
Code list qualifier
«IMO» per un numero IMO, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.2
«ENI» per un numero unico europeo di identificazione delle navi, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.3
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3207
an..3
Country
n.a.
7224
n..8
Number of packages
n.a.
CNI/GID/SGP
MEA
3
M
MEASUREMENTS
Specificazione del peso di una merce non pericolosa a bordo della nave
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
«WT» per il peso
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
«AAL» per il peso netto compreso l’imballaggio normale
6321
an..3
Measurement significance
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«KGM» per chilogrammo (racc. 20 dell’UNECE)
6314
M
an..18
(n9)
Measurement value
Peso in chilogrammi
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
an..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
CNI/GID/SGP
MEA
3
C
MEASUREMENTS
Specificazione del tonnellaggio di una merce non pericolosa a bordo della nave
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
«VOL» per volume
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
«AAX» Il volume osservato dopo l’adeguamento per fattori quali temperatura o gravità
6321
an..3
Measurement significance
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«TNE» per tonnellata metrica (racc. 20 dell’UNECE)
6314
M
an..18
(n9)
Measurement value
Tonnellaggio
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
an..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
GRP 12
CNI/GID
DGS
3
M
DANGEROUS GOODS
Identificazione merci pericolose
8273
M
an..3
Dangerous goods regulations
«ADN» per navi adibite alla navigazione interna (codice UNECE ADN) | «IMD» per navi adibite alla navigazione marittima (codice IMO IMDG)
C205
M
HAZARD CODE
8351
D[USE 5]
an..7
Hazard code identification
Classificazione ADN (Colonna 3a), o codice IMDG, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.7 o 2.3.6
8078
D[USE 5]
an..7
Additional hazard classification identifier
Classificazione ADN (Colonna 3b), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.7
8092
an..10
Hazard code version number
n.a.
C234
M
UNDG INFORMATION
7124
M
n4
UNDG number
Numero ONU o numero di identificazione (Colonna 1) (codice UNNR), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.7, o numero IMDG, vedere capitolo 2.3.6
7088
an..8
Dangerous goods flashpoint
n.a.
C223
C
DANGEROUS GOODS SHIPMENT FLASHPOINT
7106
M
n..3
Shipment flashpoint
Punto di infiammabilità delle merci trasportate
6411
M
an..3
Measure unit qualifier
«CEL» per Celsius
«FAH» per Fahrenheit
8339
C
an..3
Packing group
Gruppo di imballaggio (colonna 4)
«1» per grado elevato di pericolosità
«2» per grado medio di pericolosità
«3» per grado basso di pericolosità
Vuoto se non disponibile
8364
C
an..6
EMS number
Procedure di emergenza
8410
C
an..4
MFAG number
Guida al primo soccorso medico
8126
an..10
TREM card number
n.a.
C235
C
HAZARD IDENTIFICATION PLACARD DETAILS
Targhette obbligatorie per le merci pericolose su navi per trasporto di carichi solidi
8158
M
an..4
Hazard identification number, upper part
vedere ADN
8186
M
an..4
Substance identification number, lower part
vedere ADN
C236
D[USE 5]
DANGEROUS GOODS LABEL
Etichette di merci pericolose.
8246
M
an..4
Dangerous goods label marking
Etichette ADN, (Colonna 5)
8246
an..4
Dangerous goods label marking
n.a.
8246
an..4
Dangerous goods label marking
n.a.
8255
an..3
Packing instruction
n.a.
8325
an..3
Category of means of transport
n.a.
8211
an..3
Permission for transport
n.a.
CNI/GID/DGS
FTX (1)
3
M
FREE TEXT
Descrizione merce pericolosa
4451
M
an..3
Text subject code qualifier
«AAD» per merci pericolose, nome merci trasportate e nome tecnico
4453
an..3
Free text function code
n.a.
C107
D[USE 5]
TEXT REFERENCE
INDICATORE QUANTITÀ LIMITATE RISCHIO MERCI
4441
M
an..17
Free text identification
«TLQ»Trasporto di merci pericolose in quantità limitate
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C108
M
TEXT LITERAL
4440
M
an..70
Free text
Nome delle merci pericolose (nome merci trasportate)
Nome delle merci trasportate, integrato all’occorrenza dalla denominazione tecnica esatta, con cui una sostanza o un articolo pericoloso può essere identificato in modo corretto o che fornisce informazioni sufficienti a consentire l’identificazione facendo riferimento alla letteratura generalmente disponibile.
4440
D[USE 5]
an..70
Free text value
Denominazione tecnica esatta
4440
an..70
Free text
n.a.
4440
an..70
Free text
n.a.
4440
an..70
Free text
n.a.
3453
M
an..3
Language
come specificato in ISO 639-1
4447
an..3
Text formatting
n.a.
CNI/GID/DGS
CNI/GID/DGS
MEA
3
M
MEASUREMENTS
Peso totale delle merci pericolose in un trasporto
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
«WT» per il peso
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
«AAL» per il peso netto compreso l’imballaggio normale
6321
an..3
Measurement significance, coded
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«KGM» per chilogrammo (racc. 20 dell’UNECE)
6314
M
an..18
(n9)
Measurement value
Peso della merce pericolosa nella spedizione
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
CNI/GID/DGS
MEA
3
M
MEASUREMENTS
Volume totale delle merci pericolose in un trasporto
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
«VOL» per il peso
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
«AAX» Il volume osservato dopo l’adeguamento per fattori quali temperatura o gravità
6321
an..3
Measurement significance, coded
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«TNE» per tonnellata metrica (racc. 20 dell’UNECE)
6314
M
an..18
(n9)
Measurement value
Tonnellaggio
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
GRP 13
CNI/GID/DGS
SGP (1..99)
4
M
SPLIT GOODS PLACEMENT
Specificazione dell’ubicazione delle merci.
Per il carico trasportato, questo segmento deve contenere l’identificazione della nave (chiatta) su cui è stivato il container.
Nota: in questo contesto, per carico si intende un container, un carico liquido e un carico generale
M
EQUIPMENT IDENTIFICATION
C237
M
an..17
(an7..8)
Equipment identification number
Numero della nave: 7 cifre per indicazione IMO, 8 cifre per numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI)
8260
M
an..3
Code list qualifier
«IMO» per un numero IMO, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.2
«ENI» per un numero unico europeo di identificazione delle navi, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.3
1131
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3055
an..3
Country
n.a.
3207
n..8
Number of packages
n.a.
7224
CNI/GID/DGS/SGP
MEA
5
M
MEASUREMENTS
Totale delle merci sulla nave
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
«WT» per il peso
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
«AAL» per il peso netto compreso l’imballaggio normale
6321
an..3
Measurement significance, coded
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«KGM» per chilogrammo (racc. 20 dell’UNECE)
6314
M
an..18
(n9)
Measurement value
Peso della merce sulla nave
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
CNI/GID/DGS/SGP
MEA
5
C
MEASUREMENTS
Tonnellaggio totale delle merci sulla nave
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
«VOL» per volume
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
«AAX» Il volume osservato dopo l’adeguamento per fattori quali temperatura o gravità
6321
an..3
Measurement significance, coded
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«TNE» per tonnellata metrica (racc. 20 dell’UNECE)
6314
M
an..18
(n9)
Measurement value
Tonnellaggio
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
CNI/GID/DGS
SGP
4
C
SPLIT GOODS PLACEMENT
L’ubicazione delle merci se collocate in container o cisterne. Se le merci sono trasportate in container deve essere specificata almeno una combinazione SGP che specifichi la nave su cui il container è stivato.
C237
M
EQUIPMENT IDENTIFICATION
Identificazione
8260
M
an..17
Equipment identification number
Per i container deve essere usato il codice di identificazione dei container (codice del proprietario, identificatore, numero di serie, carattere di controllo), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.13
Per il trasporto di carichi liquidi deve essere usato il codice «NA».
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3207
an..3
Country
n.a.
7224
n..8
Number of packages
n.a.
CNI/GID/DGS/SGP
LOC
4
C
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Ubicazione della stiva
3227
M
an..3
Place/location qualifier
Per i container:
«147» per comparto di stivaggio
Per le cisterne e gli altri carichi:
«ZZZ» Definito reciprocamente
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..25
Place/location identification
Per i container «BBBRRTT» per vano/fila/livello
(Conformemente alla norma ISO 9711-1 (1990)]
Per le cisterne:
LLnn dove
—
LL indica la posizione di una cisterna (PS per babordo, SB per tribordo, CC per lato centrale, CP per babordo centrale, CS tribordo centrale (in caso di configurazione a larghezza 4)]
—
nn indica il numero sequenziale della cisterna, iniziando da 01 dalla parte anteriore fino a nn sul retro.
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
an..70
Place/location
n.a.
C519
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
n.a.
3223
an..25
Related place/location one identification
n.a.
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
an..70
Related place/location one
n.a.
C553
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
n.a.
3233
an..25
Related place/location two identification
n.a.
1131
an 3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
an..70
Related place/location two
n.a.
5479
an 3
Relation
n.a.
CNI/GID/DGS/SGP
MEA
4
D[6]
MEASUREMENTS
Specificazione del peso della merce nel container
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
«WT» per il peso
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
«AAL» per il peso netto compreso l’imballaggio normale
6321
an..3
Measurement significance, coded
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
D[Use 4]
an..70
Measurement attribute
Tipo di container (ISO 6346, capitolo 4 e allegati D e E)
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«KGM» per chilogrammo (racc. 20 dell’UNECE)
6314
M
an..18
(n9)
Measurement value
Peso delle merci in questo container
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
CNI/GID/DGS/SGP
MEA
4
D[6]
MEASUREMENTS
Tonnellaggio totale delle merci sulla nave
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
«VOL» per il peso
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
«AAX» Il volume osservato dopo l’adeguamento per fattori quali temperatura o gravità
6321
an..3
Measurement significance, coded
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«TNE» per tonnellata metrica (racc. 20 dell’UNECE)
6314
M
an..18
(n9)
Measurement value
Tonnellaggio
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
CNI/GID/DGS
SGP
4
C
SPLIT GOODS PLACEMENT
Il peso totale del container.
C237
M
EQUIPMENT IDENTIFICATION
Identificazione
8260
M
an..17
Equipment identification number
Per i container deve essere usato il codice di identificazione dei container (codice del proprietario, identificatore, numero di serie, carattere di controllo), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.13
Per il trasporto di carichi liquidi deve essere usato il codice «NA».
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3207
an..3
Country
n.a.
7224
n..8
Number of packages
n.a.
CNI/GID/DGS/SGP
MEA
4
D[USE 7]
MEASUREMENTS
Specificazione della massa lorda verificata di questo container
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
«WT» per il peso
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
«VGM» Massa lorda verificata delle attrezzature di trasporto
6321
an..3
Measurement significance, coded
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«KGM» per chilogrammo (racc. 20 dell’UNECE)
6314
M
an..18
(n9)
Measurement value
Massa lorda verificata (peso) di questo container
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
CNI/GID/DGS/SGP
MEA
4
D[USE 7]
MEASUREMENTS
Specificazione della massa lorda stimata di questo container
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
«WT» per il peso
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
«ACN» Massa lorda stimata
6321
an..3
Measurement significance, coded
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
«KGM» per chilogrammo (racc. 20 dell’UNECE)
6314
M
an..18
(n9)
Measurement value
Massa lorda stimata di questo container
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
UNT
0
M
MESSAGE TRAILER
Fine e controllo di completezza del messaggio
0074
M
n..6
Number of segments in a message
0062
M
an..14
Message reference number
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
UNZ
M
INTERCHANGE TRAILER
Fine e controllo dell’interscambio
0036
M
n..6
Interchange control count
«1» per numero di messaggi contenuti nell’interscambio
0020
M
an..14
Interchange control reference
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
2.1   Chiarimenti sull’uso dei segmenti GID e CNI
Gruppo di segmenti
Segmento
Elemento di dati composto (C)
Elemento di dati
TAG
Livello
Status
Formato
Nome
Descrizione
Qualificatori tra virgolette
CNI
GID (1..99)
2
M
INFORMAZIONI SULL’ARTICOLO
Per la nave e per le merci un nuovo segmento GID
1496
M
n..5
Goods item number
Numero sequenziale della merce di una spedizione. Unico all’interno del gruppo CNI
Chiarimenti:
—
Ciascun articolo deve essere identificato separatamente per mezzo dei dati e del numero dell’articolo per riga.
—
Numero dell’articolo (Goods item number): Il numero sequenziale della merce di una spedizione. Ciò significa che se una spedizione è composta da diversi articoli, tutti gli articoli devono essere rappresentati come articoli unici (GID). Se la spedizione è composta da un articolo per riga, il mittente (mittente del carico) deve indicarlo in una riga. È importante che le informazioni commerciali rimangano invariate nei rispettivi messaggi e non scompaiano.
—
La divisione di un messaggio ERINOT può essere spiegata come segue:
—
Un mezzo di trasporto può contenere nel suo carico una o più spedizioni. Ogni spedizione può contenere uno o più articoli, ciascuno con i propri dati. Le spedizioni, comprese le merci nella rispettiva spedizione, possono essere divise in uno o più navi (ad esempio in un convoglio in un viaggio).
—
Ciascun container di per sé viene rappresentato nel messaggio ERINOT come un gruppo di informazione separato sulle spedizioni; di conseguenza, il numero di spedizioni aumenterà con ogni container.
2.2.   Segmenti fittizi (dummy segments)
In alcuni casi, tra gli altri nel messaggio relativo al passaggio ERINOT(PAS), devono essere usati segmenti «fittizi» nell’ambito di gruppi di segmenti obbligatori. Per questi segmenti «fittizi» si applicano le seguenti regole:
Gruppo CNI:
—
CNI: numero sequenziale: «9999»
Gruppo CNI/GID:
—
GID: numero sequenziale: «99999»
Gruppo CNI/GID/DGS:
—
DGS:
—
Tipo di classe: «IMD»
—
Classificazione: «0.0»
—
Numero UNDG: «0000»
—
FTX AAD: nome della merce: «DUMMY»
—
MEA: peso: 0
2.3.   Navi vuote
Se viene segnalato una nave vuota, si applicano le seguenti regole per i gruppi di segmenti obbligatori:
1.
Senza merci non pericolose o carico precedente sconosciuto:
Gruppo CNI:
—
CNI: numero sequenziale: «9999»
Gruppo CNI/GID:
—
GID: numero sequenziale: «99999»
Gruppo CNI/GID/DGS:
—
DGS:
—
Tipo di classe: «IMD»
—
Classificazione: «0.0»
—
Numero UNDG: «0000»
—
FTX AAD: nome della merce: «DUMMY»
—
MEA: peso: 0
2.
Senza merci pericolose (qualora fosse stato segnalato un carico pericoloso precedente):
Gruppo CNI:
—
CNI: numero sequenziale valido
—
LOC: origine e destinazione (viaggio attuale)
Gruppo CNI/GID:
—
GID: numero sequenziale valido
—
FTX ACB: tipo di merce: «D», codice SA della merce pericolosa (precedente)
Gruppo CNI/GID/DGS:
—
DGS: informazioni sulle merci pericolose (carico precedente)
—
FTX AAD: nome delle merci pericolose
—
MEA: peso: 0
—
SGP: informazioni sulla nave vuota
—
MEA: peso: 0
2.4.   Trasporto di container con merci non pericolose
Se vengono trasportati container, ai gruppi obbligatori si applicano le ulteriori regole di seguito riportate se un container non trasporta merci pericolose:
Gruppo CNI:
—
CNI: numero sequenziale valido
—
LOC: origine e destinazione
Gruppo CNI/GID:
—
GID: numero sequenziale valido
—
FTX ACB: tipo di merce: «N», codice SA della merce
—
FTX AAA, nome della merce, codice NST della merce, codice SA della merce
—
SGP: informazioni sulla nave
—
MEA: peso totale della merce non pericolosa sulla nave
Gruppo CNI/GID/DGS:
—
DGS:
—
Tipo di classe: «IMD»
—
Classificazione: «0.0»
—
Numero UNDG: «0000»
—
FTX AAD: nome della merce: «DUMMY»
—
MEA: peso: 0
—
Gruppo SGP (1):
—
SGP: informazioni sulla nave
—
MEA: peso della merce sulla nave
—
Gruppo SGP (2-99):
—
SGP: numero container
—
MEA: peso della merce nel container
Questa modalità di immissione dei dati relativi a un container caricato con merci non pericolose segue le modalità di immissione dei dati relativi a un container con merci pericolose. Per motivi di compatibilità con versioni precedenti, le informazioni sulla nave vengono immesse due volte.
2.5.   Codifica dello stivaggio per container da 30’ e 45’
Se la parte anteriore di un container da 30’ rientra tra due spazi da 20’, per codificare il container da 30’ viene usato il numero di vano più alto.
Il container da 45’ viene usato in maniera simile a un container da 40’ (anche il numero di spazio del vano). Il tipo di container viene utilizzato per stabilire in maniera univoca che lo spazio contenga un container da 45’.
2.6.   Container di merci con caratteristiche sconosciute o container vuoti
Se vengono trasportati container di merci le cui caratteristiche non sono note, o se vengono trasportati container vuoti, si applicano le ulteriori regole di seguito indicate:
Gruppo EQD:
EQD: gamma dei container
MEA: numero di container nella gamma indicata
Gruppo CNI:
CNI: numero sequenziale valido
LOC: origine e destinazione
Gruppo CNI/GID:
GID: numero sequenziale valido
FTX ACB: tipo di merce: «N», codice SA
FTX AAA: nome della merce, codice NST/R, codice SA
SGP: informazioni sulla nave
MEA: peso totale dei container nella gamma indicata
Gruppo CNI/GID/DGS:
gruppo fittizio
A seconda della gamma di container devono essere usati i seguenti codici:
Codice SA
Container da 20 piedi vuoti
8609000002
Container da 30 piedi vuoti
8609000004
Container da 40 piedi vuoti
8609000003
Container da 20 piedi carichi
8609000007
Container da 30 piedi carichi
8609000008
Container da 40 piedi carichi
8609000009
2.7.   Scambio di informazioni tra autorità RIS
Per lo scambio di informazioni tra autorità RIS, deve essere usato un tipo di messaggio relativo al passaggio specificando «PAS» nel segmento BGM (elemento 1001).
Nel messaggio PAS devono essere incluse le seguenti informazioni relative al viaggio:
—
Elemento BGM 1001 = «PAS»
—
Gruppo TDT:
—
LOC(1), tipo «5» = luogo di partenza
—
LOC(2), tipo «172» = punto di passaggio
—
LOC(9), tipo «153» = luogo di destinazione (primo porto cui è diretta la merce trasportata)
—
LOC(2), tipo «186» = ora di passaggio di LOC(2)
—
DTM(3), tipo «132» = ETA di LOC(9) solo se disponibile
—
Gruppi CNI con tutto il carico (noto) a bordo.
Il gruppo CNI può essere vuoto soltanto se si tratta di un messaggio relativo a un passaggio che notifica a un altro soggetto (locale) l’ultima posizione/punto di passaggio della nave.
2.8.   Cancellazione di una notifica o notifica di un’interruzione/una ripresa di un viaggio
Quando si cancella una notifica o si notifica un’interruzione/una ripresa di un viaggio, devono essere specificate le seguenti informazioni:
—
Elemento BGM 1225 = «1» o «150» o «151» (a seconda della funzione del messaggio).
—
L’elemento RFF(ACW) 1154 deve far riferimento all’ultimo messaggio inviato.
—
Tutti gli altri segmenti (TDT, CNI e così via) devono contenere le stesse informazioni specificate nell’ultimo messaggio di notifica inviato.
(1)  UN/CEFACT Recommendation No.33, Recommendation and Guidelines on establishing a Single Window (Raccomandazione n. 33 dell’UN/CEFACT, Raccomandazione e orientamenti sull’istituzione di uno sportello unico)
Appendice 2
Elenco di equipaggio e passeggeri — (PAXLST)
1.   MESSAGGIO STANDARD PAXLST UN/EDIFACT
La notifica dell’elenco di equipaggio e passeggeri è basata sul messaggio PAXLST UN/EDIFACT.
1.1.   Definizione funzionale
Il messaggio relativo all’elenco di equipaggio/passeggeri (PAXLST) consente di trasferire i dati riguardanti l’equipaggio o i passeggeri (o entrambi). Deve essere usato nella navigazione interna per lo scambio di dati tra capitano/comandante o vettore e autorità designate quali terminali ISPS, dogane, servizi di immigrazione, polizia.
Il messaggio deve essere usato inoltre per trasferire dati relativi a passeggeri/equipaggio da un’autorità designata nel paese di partenza alle autorità competenti nel paese di arrivo del mezzo di trasporto.
1.2.   Ambito di applicazione
Il messaggio relativo all’elenco dei passeggeri può essere usato per applicazioni nazionali e internazionali. Si basa sulla prassi generale seguita nei campi amministrativo, commerciale e dei trasporti e non dipende dal tipo di attività o settore o dal modo di trasporto. Il concetto di fondo del messaggio PAXLST è che vi è un messaggio relativo a tutti i membri dell’equipaggio per una nave specifica in un viaggio specifico e un altro messaggio relativo ai passeggeri di tale viaggio, con la possibilità di segnalare la presenza di eventuali clandestini con un messaggio separato. I messaggi possono essere trasmessi separatamente o combinati in un’unica trasmissione.
Il messaggio contribuisce all’attuazione, per mezzo dell’EDI, dei seguenti requisiti di segnalazione:
—
obblighi nazionali di segnalazione relativi a equipaggio/passeggeri e clandestini.
—
disposizioni relative all’elenco di equipaggio e passeggeri previste anche dal regolamento (CE) n. 725/2004 relativo al miglioramento della sicurezza delle navi e degli impianti portuali.
Inoltre, conformemente alla pratica raccomandata indicata nella Convenzione sulla facilitazione del traffico marittimo internazionale, nell’elenco dell’equipaggio le autorità marittime non possono richiedere più informazioni di quelle indicate di seguito:
—
Nome e nazionalità della nave (paese/regione di immatricolazione)
—
Cognome
—
Nomi
—
Nazionalità
—
Rango o grado
—
Data e luogo di nascita
—
Tipo e numero del documento di identità
—
Porto e data di arrivo
—
Luogo di provenienza
In aggiunta, conformemente ai requisiti delle autorità competenti, nella navigazione interna sono richieste anche le seguenti informazioni.
—
Nomi dei visitatori della nave
—
Targhe dei veicoli
—
Luogo e ora esatti di imbarco e di sbarco
—
Servizi richiesti quali forniture, depositi e ricambi
—
Nomi degli addetti alle riparazioni unitamente alla denominazione della relativa impresa
—
Cambiamenti di equipaggio
—
Figli dei membri dell’equipaggio.
Tutte queste informazioni possono essere scambiate tramite il messaggio PAXLST.
2.   STRUTTURA DEI MESSAGGI
Di seguito è riportata la struttura per l’attuazione del messaggio di notifica dell’elenco di equipaggio e passeggeri.
2.1   Indice dei segmenti (sequenza alfabetica per tag)
UNH
Message header
BGM
Beginning of message
ATT
Attribute
DOC
Document/message details
DTM
Date/time/period
FTX
Free text
LOC
Place/location identification
NAD
Name and address
RFF
Reference
TDT
Details of transport
UNT
Message trailer
2.2.   Tabella dei segmenti
Pos
Tag
Name
S
R
UNA
C
1
UNB
M
1
0010
UNH
Message header
M
1
0020
BGM
Beginning of message
M
1
0030
RFF
Reference
C
1
0040
DTM
Date/time/period
M
1
0090
Segment group 2
M
1
0100
TDT
Details of transport
M
1
0110
DTM
Date/time/period
M
1
0120
Segment group 3
M
4
0130
LOC
Place/location identification
M
1
0140
DTM
Date/time/period
M
1
0150
Segment group 4
C
999
0160
NAD
Name and address
M
1
0170
ATT
Attribute
C
1
0180
DTM
Date/time/period
M
1
0210
FTX
Free text
C
1
0220
LOC
Place/location identification
C
3
0270
Segment group 5
C
1
0280
DOC
Document/message details
M
1
0290
DTM
Date/time/period
C
1
0320
LOC
Place/location identification
C
1
0440
UNT
Message trailer
M
1
2.3.   Diagramma ramificato
2.4.   Formato dei messaggi relativi all’elenco di equipaggio/passeggeri
Gruppo di segmenti
Segmento
Elemento di dati composto (C)
Elemento di dati
TAG
Livello
Status
Formato
Nomi
Descrizione
Qualificatori tra virgolette
1
2
3
4
5
6
7
UNA
0
C
Service String Advice
M
an1
Component data element separator
:
M
an1
Segment Tag and Data element separator
+
M
an1
Decimal notation
.
M
an1
Release indicator
?
M
an1
Reserved future use
spazio
M
an1
Segment terminator
‘
Advised string: UNA:+.? ’
6 caratteri
UNB
0
M
Interchange header
S001
M
SYNTAX IDENTIFIER
0001
M
a4
Syntax identifier
Agenzia di controllo «UNOC»
0002
M
n1
Syntax version number
«2»
S002
M
INTERCHANGE SENDER
0004
M
an..35
(an25)
Sender identification
Numero casella postale o nome unico o l’identificatore unico di un centro RIS o di un «traffic post»
0007
an..4
Partner identification code qualifier
n.a.
0008
an..14
Address for reverse routing
n.a.
S003
M
INTERCHANGE RECIPIENT
0010
M
an..35
(an25)
Recipient identification
Numero casella postale o nome unico o l’identificatore unico di un centro RIS o di un «traffic post»
0007
an..4
Partner identification code qualifier
n.a.
0014
an..14
Routing address
n.a.
S004
M
DATE/TIME OF PREPARATION
0017
M
n6
Date
Data di creazione, AAMMGG
0019
M
n4
Time
Ora di creazione, HHMM
0020
M
an..14
Interchange reference identification.
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
S005
C
RECIPIENTS REFERENCE, PASSWORD
n.a.
0022
an..14
Recipient’s reference/password
n.a.
0025
an2
Recipient’s reference, password qualifier
n.a.
0026
an..14
Application reference
n.a.
0029
a1
Processing priority code
n.a.
0031
C
n1
Acknowledgement request
«1» = Mittente richiede conferma, cioè se i segmenti UNB e UNZ sono stati ricevuti e identificati
0032
an..35
Communications agreement id
n.a.
0035
C
n1
Test indicator
«1» = l’interscambio riguarda un messaggio di prova
UNH
M
MESSAGE HEADER
Identificazione, specificazione e intestazione di un messaggio
0062
M
an..14
Message reference number
Prime 14 posizioni del numero del messaggio
S009
M
MESSAGE IDENTIFIER
Identificazione messaggio
0065
M
an..6
Message type
«PAXLST», tipo di messaggio
0052
M
an..3
Message version number
«D», numero versione del messaggio
0054
M
an..3
Message release number
«05 A», numero rilascio del messaggio
0051
M
an..2
Controlling agency
«UN», agenzia di controllo
0057
M
an..6
Association assigned code
«ERI13», ERI Versione 1.3
0068
M
an..35
Common access reference
Riferimento accesso comune
Riferimento a tutti i messaggi relativi a un file comune
S010
STATUS OF THE TRANSFER
Stato del trasferimento
0070
n..2
Sequence of transfers
n.a.
0073
a1
First and last transfer
n.a.
BGM
0
M
BEGINNING OF MESSAGE
Identificazione del tipo e della funzione del messaggio
C002
Document/message name
Nome del messaggio
1001
M
an..3
Document name code
Tipo di messaggio:
«250» elenco dell’equipaggio
«745» elenco dei passeggeri
«10» elenco dei clandestini
1131
an..17
Code list identification code
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
1000
M
an..35
Document name
Nome documento:
«CREW LIST»
«PASSENGER LIST»
«STOWAWAY LIST»
(un messaggio PAXLST contiene un documento)
C106
M
Document/message identification
1004
M
an..35
an(15)
Document identifier
numero riferimento del messaggio
1056
C
an..9
Version identifier
identificatore della versione
1060
C
an..6
Revision identifier
identificatore della revisione
1225
M
an..3
MESSAGE FUNCTION CODE
Funzione del messaggio:
«1» = messaggio di cancellazione
«9» = nuovo messaggio (originale)
«5» = messaggio di modifica
«22» = trasmissione finale (Fine del viaggio)
«150» = interruzione del viaggio
«151» = ripresa del viaggio
4343
an..3
RESPONSE TYPE CODE
QA
RFF
0
C
REFERENCE
Riferimento al messaggio modificato, obbligatorio se il messaggio è un messaggio di modifica
C506
M
REFERENCE
Riferimento
1153
M
an..3
Reference qualifier
«ACW»
1154
M
an..35
Reference number
(an14) numero di riferimento del messaggio del BGM, tag 1004 del messaggio cui il messaggio corrente si riferisce
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..35
Revision number
n.a.
DTM
0
M
DATE/TIME/PERIOD
C507
M
DATE/TIME/PERIOD
Data/ora/periodo
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«184»
Data di notifica
2380
M
an..35
Date or time period value
Ora: CCAAMMGG
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«102»
TDT
1
M
Specification of the means of transport
Specificazione del mezzo di trasporto, la nave di denominazione in un convoglio (in questo contesto è un convoglio anche una singola nave senza chiatta)
8051
M
an..3
«20» (main transport)
Qualificatore codice fase trasporto
8028
C
an..17
Conveyance reference number
Numero di viaggio, definito dal mittente del messaggio
C220
M
Transport modality
n.a.
8067
M
an..3
Mode of transport, coded
«8» per trasporto per vie navigabili interne, «1» per trasporto marittimo (vedere racc. 19 dell’UNECE)
8066
an..17
Transport mode name
n.a.
C001
M
Type of means of transport identification, convoy type
Codice per i tipi di mezzi di trasporto nave e convoglio secondo racc. 28 dell’UN/CEFACT, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.1
8179
an..8
Transport means description code
n.a.
1131
an..17
Code list identification code
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
8178
an..17
Transport means description
n.a.
C040
Carrier
3127
an..17
Carrier identifier
n.a.
1131
an..17
Code list identification code
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
3128
an..35
Carrier name
n.a.
8101
an..3
Transit direction indicator code
n.a.
C401
Excess transportation information
n.a.
8457
an..3
Excess transportation reason code
n.a.
8459
an..3
Excess transportation responsibility code.
n.a.
7130
an..17
Customer shipment autorisation identifier
n.a.
C222
M
Transport identification
8213
M
an..9
(an7..8)
ID. of means of transport identification
Numero della nave: 7 cifre per indicazione IMO, 8 cifre per numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI)
1131
M
an..17
Code list qualifier
«IMO» per un numero IMO, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.2
«ENI» per un numero unico europeo di identificazione delle navi, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.3
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
8212
M
an..35
Name of the vessel
Nome della nave. Se il nome occupa più di 35 posizioni, il nome della nave viene abbreviato.
8453
M
an..3
(an2) Nationality, ISO 3166 country code
Codice dello Stato a due caratteri alfabetici ISO 3166-1, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.8. Nota sulle dipendenze (dependency note). Se la nazionalità della nave adibita alla navigazione interna non è disponibile deve essere indicato il codice dello Stato o della regione di immatricolazione in linea con le specifiche del numero ENI.
8281
an..3
Transport means ownership indicator code.
n.a.
TDT
DTM
1
M
TDT(20)
Estimated time of arrival/departure
C507
Date/time/period
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«132» per arrivo
«133» per partenza
2380
M
an..35
Date or time period value
Fornito nell’ora locale del luogo di arrivo
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«203» per CCAAMMGGHHMM
TDT
LOC(1)
1
M
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Porto di partenza, il porto in cui inizia il trasporto
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«5» luogo di partenza
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..35
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
D[Use 1]
an..256
(an..17)
Place/location
Nome completo della località del porto
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an..5)
Related place/location one identification
Codice del terminale, parte II dell’allegato, capitolo 2.3.11
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
D[Use 1]
an..70
Related place/location one
Nome completo del terminale
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an..5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
TDT/LOC1
DTM
1
M
Estimated time of departure
C507
Date/time/period
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«133» per partenza
2380
M
an..35
Date or time period value
Fornito nell’ora locale del luogo di arrivo
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«203» per CCAAMMGGHHMM
TDT
LOC(2)
1
M
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Primo porto di scalo
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«87»
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..35
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
D[Use 1]
an..256
(an..17)
Place/location
Nome completo della località del porto
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an..5)
Related place/location one identification
Codice del terminale, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.11
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
D[Use 1]
an..70
Related place/location one
Nome completo del terminale
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an..5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
TDT/LOC 2
DTM
1
M
Estimated time of first port of call
C507
Date/time/period
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«252» Data/ora di arrivo al porto iniziale
2380
M
an..35
Date or time period value
Fornito nell’ora locale del luogo di arrivo
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«203» per CCAAMMGGHHMM
TDT
LOC(3)
1
M
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Ultimo porto di scalo
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«125»
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..35
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
D[Use 1]
an..256
(an..17)
Place/location
Nome completo della località del porto
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an..5)
Related place/location one identification
Codice del terminale, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.11
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
D[Use 1]
an..70
Related place/location one
Nome completo del terminale
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an..5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
TDT/LOC 3
DTM
1
M
Estimated time of arrival/departure
C507
Date/time/period
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«253» Data/ora di partenza dall’ultimo porto di scalo
2380
M
an..35
Date or time period value
Fornito nell’ora locale del luogo di arrivo
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«203» per CCAAMMGGHHMM
TDT
LOC(4)
1
M
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Porto di arrivo
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«60»
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..35
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
D[Use 1]
an..256
(an..17)
Place/location
Nome completo della località del porto
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an..5)
Related place/location one identification
Codice del terminale, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.11
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
D[Use 1]
an..70
Related place/location one
Nome completo del terminale
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an..5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
TDT/LOC 4
DTM
1
M
Estimated time of arrival/departure
C507
Date/time/period
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«132» per arrivo
2380
M
an..35
Date or time period value
Fornito nell’ora locale del luogo di arrivo
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«203» per CCAAMMGGHHMM
GRP 4
NAD
0
M
NAME and ADDRESS
Nome e indirizzo della persona
3035
M
an..3
Party function code qualifier
Tipo di nome:
«FM» per i membri dell’equipaggio
«FL» per i passeggeri
«BV» per i clandestini
C082
C
PARTY IDENTIFICATION DETAILS
Identificazione del nome
3039
an..35
Party identification
Codice o descrizione testuale della relazione
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C058
M
NAME AND ADDRESS
n.a.
3124
M
an..35
Name and address line
Cognome
3124
M
an..35
Name and address line
Nomi
3124
C
an..35
Name and address line
Prefisso (genere)
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
C080
C
PARTY NAME
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3045
an..3
Party name format, coded
n.a.
C059
C
STREET
3042
C
an..35
Street and number/PO box
Via e numero o casella postale
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3164
C
an..35
City name
Città
C819
C
Country sub-entity identification
n.a.
3229
C
an..9
Country sub-entity name code
Codice di avviamento postale
1131
C
an..17
Code list identification code
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
3228
an..70
Country sub-entity name
n.a.
3251
C
an..17
postal code
3207
M
an..3
(an2) nationality, ISO3166 country code
Codice dello Stato a due caratteri alfabetici ISO 3166-1, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.8
GRP 4
ATT
1
C
Rank/title
Rango/Titolo
9017
M
an..3
Attribute function qualifier
«5» Titolo professionale
«1» Membro dell’equipaggio
C955
C
Attribute type
9021
an..17
Attribute type, coded
1131
an..17
Code list identification code
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
9020
an..70
Attribute type description
n.a.
C956
C
Attribute detail
9019
an..17
Attribute description code
n.a.
1131
an..17
Code list identification code
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
9018
M
an..256
Attribute description
Nome rango/titolo
ad esempio, primo ufficiale
NAD
DTM
1
M
DATE/TIME/PERIOD
Data di nascita
C507
Date/time/period
Data/ora/periodo
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«329»
2380
M
an..35
Date or time period value
Data: CCAAMMGG
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«102»
NAD
FTX
1
C
Free text
Informazioni generali
4451
M
an..3
Text subject qualifier
Tipo di oggetto del testo
«AAI» Informazioni generali
4453
an..3
Text function, coded
C107
C
Text reference
4441
M
an..17
Free text, coded
Informazioni di scalo relative all’imbarco di persone.
Informazioni generali sullo scalo della nave.
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency, coded
n.a.
C108
C
Text literal
4440
C
an..512
Free text
Numero di targa
4440
C
an..512
Free text
Visitatore
4440
C
an..512
Free text
Denominazione aziendale del fornitore dei servizi e altre informazioni
4440
C
an..512
Free text
Nomi dei figli in visita e durata della visita
4440
D[Use 2]
an..512
Free text
Stato di salute
3453
an..3
Language, coded.
4447
an..3
Text formatting, coded
NAD
LOC(1)
M
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Luogo di nascita
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«180»
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
C
an..35
(an5)
Place/location identification
Codice dello Stato a due caratteri alfabetici ISO 3166-1, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.8
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
M
an..256
(an..35)
Place/location
Luogo di nascita
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
n.a.
3223
an..35
Related place/location one identification
n.a.
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
an..70
Related place/location one
n.a.
C553
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
n.a.
3233
an..25
Related place/location two identification
n.a.
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
an..70
Related place/location two
n.a.
5479
an..3
Relation
n.a.
NAD
LOC(2)
M
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Luogo di imbarco
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«178» per luogo di imbarco
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
C
an..35
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16) del porto, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
D[Use 1]
an..256
Place/location
Nome completo della località del porto
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..35
(an5)
Related place/location one identification
Codice del terminale, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.11
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
D[Use 1]
an..70
Related place/location one
Nome completo del terminale
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..35
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..17
Code list qualifier
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
NAD
LOC(3)
M
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Luogo di sbarco
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«179» per luogo di sbarco
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
C
an..35
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16) del porto, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
D[Use 1]
an..256
Place/location
Nome completo della località del porto
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an5)
Related place/location one identification
Codice del terminale, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.11
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
D[Use 1]
an..70
Related place/location one
Nome completo del terminale
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..17
Code list qualifier
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
NAD
DOC
1
M
Travel document details
Informazioni del documento di viaggio
C002
M
Document/message name
Nome documento/messaggio
1001
M
n..3
Document/message name, coded
Tipo di documento:
«39» passaporto
«36» carta d’identità
«SMB» libretto dei marittimi
«40» patente di guida (nazionale)
«41» patente di guida (internazionale)
«483» visto
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency, coded
n.a.
1000
C
an..35
Document name
Tipo di visto
C503
M
Document/message details
1004
M
an..35
Document/message number
Identificatore documento
1373
an..3
Document/message status, coded
n.a.
1366
an..70
Document/message source
n.a.
3453
an..3
Language, coded
n.a.
1056
an..9
Version
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
3153
an..3
Communication channel identifier, coded
n.a.
1220
n..2
Number of copies of document required
n.a.
1218
n..2
Number of originals of document required
n.a.
DOC
DTM
2
C
DATE/TIME/PERIOD
Data di scadenza
C507
Date/time/period
Data/ora/periodo
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«192»
2380
M
an..35
Date or time period value
Data: CCAAMMGG
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«102»
TDT
LOC(1)
1
M
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Luogo di rilascio del documento
3227
M
an..3
Place/location qualifier
«44»
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
C
an..35
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16), vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
an..256
Place/location
n.a.
C519
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
n.a.
3223
an..25
Related place/location one identification
n.a.
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
an..70
Related place/location one
n.a.
C553
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
n.a.
3233
an..25
Related place/location two identification
n.a.
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
an..70
(an..5)
Related place/location two
n.a.
5479
an..3
Relation
n.a.
UNT
0
M
MESSAGE TRAILER
Fine e controllo di completezza del messaggio
0074
M
n..6
Number of segments in the message
0062
M
an..14
First 14 positions of the message reference number
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
UNZ
M
INTERCHANGE TRAILER
Fine e controllo dell’interscambio
0036
M
n..6
Interchange control count
«1» per numero di messaggi contenuti nell’interscambio
0020
M
an..14
Interchange control reference
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
Regole commerciali
D[USE 1]
Se il codice è XXXXX, allora deve essere compilato questo elemento di dati.
D[USE 2]
Questo elemento di dati è obbligatorio se la persona richiede un supporto aggiuntivo
Appendice 3
Messaggio di risposta e di ricezione ERINOT (APERAK) — ERIRSP
1.   MESSAGGIO DI RISPOSTA E RICEZIONE GENERALE APERAK
Questo messaggio deve essere usato per fornire ove richiesto funzioni di risposta e ricezione per inviare messaggi.
Il messaggio ha la seguente funzione:
a)
informare il mittente di un messaggio che il suo messaggio è stato ricevuto dall’applicazione del destinatario ed è stato rifiutato a causa di errori incontrati durante la sua elaborazione nell’applicazione;
b)
confermare al mittente di un messaggio la ricezione del suo messaggio da parte dell’applicazione del destinatario.
1.1.   Ambito di applicazione
I messaggi di errore dell’applicazione e di conferma possono essere usati per applicazioni nazionali e internazionali. Non dipendono dal tipo di attività o settore o da un obbligo giuridico: sono basati sulle prassi commerciali relative ad amministrazione e trasporti.
1.2.   Principi
Un messaggio può essere innanzitutto controllato a livello di sistema (ad esempio il messaggio CONTRL) per rilevare errori di sintassi e confermarne la ricezione. Deve essere poi trasmesso all’applicazione per essere elaborato.
Quando è necessaria una conferma deve essere inviato un messaggio APERAK specificando i motivi della conferma. Se sono rilevati errori a livello di applicazione, che impediscono il completamento del processo di elaborazione, deve essere inviato un messaggio APERAK al mittente del messaggio originale fornendo i dettagli degli errori incontrati. In caso di errore dell’applicazione, il messaggio APERAK deve essere trasmesso manualmente.
In caso di conferma, il messaggio APERAK deve essere elaborato automaticamente o manualmente a discrezione del destinatario.
2.   MESSAGGIO DI RISPOSTA ERI ERIRSP
Il messaggio ERIRSP deriva dal messaggio UN/EDIFACT APERAK. I messaggi di risposta alle funzioni del messaggio di notifica ERINOT (nuovo, modifica o cancellazione) hanno tutti la stessa struttura. La risposta a una «modifica» o a una «cancellazione» precisa se la «modifica» o «cancellazione» è stata o no elaborata dal sistema ricevente. È richiesta una risposta soltanto se il segmento NAD (1)/COM, con qualificatore «EI», contiene il numero di casella postale, o con qualificatore «EM», contiene l’indirizzo di posta elettronica al quale deve essere inoltrata la risposta.
2.1   Indice dei segmenti (sequenza alfabetica per tag)
BGM
Beginning of message
COM
Communication contact
DTM
Date/time/period
ERC
Application error information
FTX
Free text
NAD
Name and address
RFF
Reference
UNH
Message header
UNT
Message trailer
2.2.   Tabella dei segmenti
Pos
Tag
Name
S
R
UNB
M
1
0010
UNH
Message header
M
1
0020
BGM
Beginning of message
M
1
0030
DTM
Date/time/period
M
1
0060
Segment group 1
C
2
0070
RFF
Reference
M
1
0090
Segment group 2
C
1
0100
NAD
Name and address
M
1
0120
COM
Communication contact
C
3
0130
Segment group 3
D[1]
9
0140
ERC
Application error information
M
1
0150
FTX
Free text
M
1
0190
UNT
Message trailer
M
1
Regole commerciali
D[1]
Questo gruppo di segmenti deve essere usato se si verificano errori dell’applicazione.
2.3   Diagramma ramificato
2.4   Struttura dei messaggi ERIRSP
La tabella 2 definisce i segmenti dei messaggi di risposta ERI.
Tabella 2: Messaggio di risposta ERI ERIRSP
Gruppo di segmenti
Segmento
Elemento di dati composto (C)
Elemento di dati
TAG
Livello
Status
Formato
Nome
Descrizione
Qualificatori tra virgolette
1
2
3
4
5
6
7
UNB
0
M
INTERCHANGE HEADER
S001
M
SYNTAX IDENTIFIER
0001
M
a4
Syntax identifier
Agenzia di controllo «UNOA»
0002
M
n1
Syntax version number
«2»
S002
M
INTERCHANGE SENDER
0004
M
an..35
(an25)
Sender identification
Numero casella postale o nome unico o l’identificatore unico di un centro RIS o di un «traffic post»
0007
an..4
Partner identification code qualifier
n.a.
0008
an..14
Address for reverse routing
n.a.
S003
M
INTERCHANGE RECIPIENT
0010
M
an..35
(an25)
Recipient identification
Numero casella postale o nome unico o l’identificatore unico di un centro RIS o di un «traffic post»
0007
an..4
Partner identification code qualifier
n.a.
0014
an..14
Routing address
n.a.
S004
M
DATE/TIME OF PREPARATION
0017
M
n6
Date
Data di creazione, AAMMGG
0019
M
n4
Time
Ora di creazione, HHMM
0020
M
an..14
Interchange control reference
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
S005
RECIPIENTS REFERENCE, PASSWORD
0022
an..14
Recipient’s reference/password
n.a.
0025
an2
Recipient’s reference, password qualifier
n.a.
0026
an..14
Application reference
n.a.
0029
a1
Processing priority code
n.a.
0031
n1
Acknowledgement request
n.a.
0032
an..35
Communications agreement id
n.a.
0035
C
n1
Test indicator
«1» = l’interscambio riguarda un messaggio di prova
UNH
0
M
MESSAGE HEADER
Identificazione, specificazione e intestazione di un messaggio
0062
M
an..14
Message reference number
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
S009
M
MESSAGE IDENTIFIER
0065
M
an..6
Message type
«APERAK», tipo di messaggio
0052
M
an..3
Message version number
«D»
0054
M
an..3
Message release number
«98B»
0051
M
an..2
Controlling agency
«UN»
0057
M
an..6
Association assigned code
«ERI13», ERI Versione 1.3
0068
an..35
Common access reference
n.a.
S010
STATUS OF THE TRANSFER
0070
n..2
Sequence of transfers
n.a.
0073
a1
First and last transfer
n.a.
BGM
0
M
BEGINNING OF MESSAGE
Identificazione del tipo e della funzione del messaggio
C002
M
DOCUMENT/MESSAGE NAME
1001
M
an..3
Document/message name code
Tipo di messaggio ricevuto per il quale questo messaggio contiene l’informazione di conferma:
«VES», messaggio da nave ad autorità RIS
«CAR», messaggio da vettore ad autorità RIS
«PAS», segnalazione di passaggio da autorità RIS ad autorità RIS
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
1000
an..35
Document/message name
n.a.
C106
M
DOCUMENT/MESSAGE IDENTIFICATION
1004
M
an..35
(an15)
Document identifier
Numero di riferimento del messaggio. Questo numero deve essere per quanto possibile univoco, per il mittente e per il destinatario. Se un messaggio viene ricevuto e quindi trasmesso a un altro destinatario, si deve usare il numero di riferimento del messaggio originale. In questo caso il sistema di ritrasmissione non deve creare un altro numero di riferimento del messaggio
1056
an..9
Version
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
1225
M
an..3
Message function code
Funzione del messaggio: «9» = nuovo messaggio (originale)
4343
M
an..3
Response type code
«AP» accettata
«RE» rifiutata
La notifica viene rifiutata se il trasporto è già arrivato a destinazione.
DTM
1
M
DATE/TIME/PERIOD
La data/ora in cui l’applicazione ricevente riceve l’approvazione o il rifiuto
C507
M
DATE/TIME/PERIOD
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«137» per data/ora documento/messaggio
2380
M
an..35
Date or time period value
Valore dell’ora di arrivo: AAMMGGHHMM
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«201» per AAMMGGHHMM
GRP 1
RFF (1)
1
C
REFERENCE
Riferimento al messaggio precedente
C506
M
REFERENCE
1153
M
an..3
Reference qualifier
«ACW» per numero di riferimento al messaggio precedente
1154
M
an..35
Reference number
Numero di riferimento del messaggio da BGM, TAG 1004 del messaggio cui questo messaggio fa riferimento.
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
GRP 1
RFF (2)
1
C
REFERENCE
Riferimento a numero transazione/fattura
C506
M
REFERENCE
1153
M
an..3
Reference qualifier
«AAY» per numero di riferimento alla transazione
1154
M
an..35
Reference number
Numero di riferimento assegnato dall’autorità destinataria. Il numero di riferimento deve iniziare con il codice ONU dello Stato seguito da tre posizioni per il sistema di assegnazione. La parte finale è il numero di riferimento effettivo
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
GRP 2
NAD
1
M
NAME and ADDRESS
Nome e indirizzo del mittente della notifica
3035
M
an..3
Party function code qualifier
«MS» per mittente del messaggio
C082
PARTY IDENTIFICATION DETAILS
n.a.
3039
an..35
Party identification
n.a.
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C058
NAME AND ADDRESS
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
C080
M
PARTY NAME
3036
M
an..35
Party name
Nome del mittente della notifica
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3045
an..3
Party name format, coded
n.a.
C059
C
STREET
3042
M
an..35
Street and number/PO box
Via e numero o casella postale
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3164
C
an..35
City name
Città
3229
an..9
Country sub-entity identification
n.a.
3251
C
an..9
Postcode identification
Codice di avviamento postale
3207
C
an..3
Country
Codice dello Stato a due caratteri alfabetici ISO 3166-1, vedere allegato, capitolo 2.3.8
NAD
COM
2
C
COMMUNICATION CONTACT
Informazioni di contatto per comunicazioni mittente (massimo 3 volte)
C076
M
COMMUNICATION CONTACT
3148
M
an..70
Communication number
Numero comunicazione
3155
M
an..3
Communication channel qualifier
«TE» per numero di telefono
«FX» per numero di fax
«EM» per indirizzo di posta elettronica
GRP 3
ERC
1
C
APPLICATION ERROR INFORMATION
C901
M
APPLICATION ERROR DETAIL
9321
M
an..8
Application error
Codice errore applicazione
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
ERC
FTX
2
M
FREE TEXT
Per comunicare il motivo del rifiuto
4451
M
an..3
Text subject code qualifier
«AAO» per la descrizione di errori del testo libero
4453
an..3
Free text function code
n.a.
C107
TEXT REFERENCE
4441
an..17
Free text identification
n.a.
1131
an..3
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C108
C
TEXT LITERAL
Testo
4440
M
an.. 70
Free text
Ulteriore descrizione
4440
C
an.. 70
Free text
Ulteriore descrizione
4440
C
an.. 70
Free text
Ulteriore descrizione
4440
C
an.. 70
Free text
Ulteriore descrizione
4440
C
an.. 70
Free text
Ulteriore descrizione
3453
an.. 3
Language, coded
n.a.
4447
an..3
Text formatting, coded
n.a.
UNT
M
MESSAGE TRAILER
Fine e controllo di completezza del messaggio
0074
M
n..6
Number of segments in a message
0062
M
an..14
Message reference number
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
UNZ
M
INTERCHANGE TRAILER
Fine e controllo dell’interscambio
0036
M
n..6
Interchange control count
«1» per numero di messaggi contenuti nell’interscambio
0020
M
an..14
Interchange control reference
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
3.   CODICI DI ERRORE
Per l’attributo dati: MESSAGE REFERENCE ANSWERED TO ERROR DESCR CODE, i codici di errore, disponibili in formato elettronico nel sistema europeo di gestione dei dati di riferimento (ERDMS) gestito dalla Commissione europea, che devono essere usati nel segmento ERC, elemento di dati 9321.
Appendice 4
Notifica al porto di gestione dell’attracco (BERMAN)
1.   DATI NECESSARI CONFORMEMENTE ALLA CONVENZIONE FAL
In base a quanto riportato nella dichiarazione generale della convenzione FAL (1), le autorità pubbliche non possono richiedere più informazioni di quelle indicate di seguito:
1.
nome e descrizione della nave,
2.
nazionalità della nave,
3.
dati relativi al registro,
4.
dati relativi alla stazza,
5.
nome del comandante,
6.
nome e indirizzo dell’agente marittimo,
7.
breve descrizione del carico,
8.
numero di membri dell’equipaggio,
9.
numero di passeggeri,
10.
dati sintetici del viaggio,
11.
data e ora di arrivo, data di partenza,
12.
porto di arrivo o partenza,
13.
posizione della nave nel porto,
14.
i requisiti delle navi in termini di impianti di raccolta di rifiuti e residui,
15.
scopo dello scalo.
Devono essere inoltre inclusi i seguenti dati ai fini (2) dell’ISPS:
16)
nome dell’addetto alla sicurezza a bordo della nave,
17)
numero del certificato di sicurezza (ISSC) e autorità di rilascio,
18)
livello di sicurezza al quale opera la nave (livello 1, 2 o 3),
19)
informazioni sul numero di persone e veicoli.
2.   FUNZIONE DEL MESSAGGIO
2.1.   Definizione funzionale
Il messaggio BERMAN è un messaggio trasmesso da un vettore, dal suo agente o da una nave all’autorità portuale competente per richiedere un attracco e contiene le informazioni relative a scalo, nave, requisiti di attracco e operazioni previste (3). È basato sul messaggio BERMAN EDIFACT pubblicato nella directory D 04B UN/EDIFACT.
2.2.   Ambito di applicazione
Il messaggio è basato sulla seguente legislazione europea e internazionale, cui viene data attuazione tramite il sistema di trasmissione EDI.
a)
IMO FAL Form 1 (contenuto anche nell’IMO Compendium on Facilitation and electronic business, documento FAL.5/Circ.15, del 19 febbraio 2001 e nella direttiva 2010/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (4));
b)
International ship and port facility security (ISPS) code, adottato dalla conferenza dei governi contraenti dell’Organizzazione marittima internazionale (IMO) il 12 dicembre 2002, le modifiche all’allegato della convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS) del 1974 e il regolamento (CE) n. 725/2004.
2.3.   Principi del messaggio
Al messaggio BERMAN si applicano i seguenti principi secondo quanto definito nelle presenti specifiche tecniche ai fini della segnalazione navale elettronica nella navigazione interna.
1.
Un messaggio deve contenere informazioni relative a un solo mezzo di trasporto.
2.
Un messaggio deve essere relativo a una visita di una nave in un porto di scalo.
3.
La visita della nave deve essere identificata da un numero unico di riferimento di scalo emesso dall’autorità competente nel porto o per conto della medesima (ad esempio, l’autorità portuale o l’autorità doganale).
4.
Il messaggio deve incorporare le informazioni riguardanti i requisiti applicabili relativi alla notifica di una nave a un porto e deve consentire la trasmissione di una richiesta da parte della nave — che può essere la richiesta di autorizzazione all’ingresso nel porto, di attracco all’arrivo nel porto, di allontanamento dal punto di attracco al momento della partenza o di cambiamento degli attracchi della nave nel porto o di solo transito attraverso l’area portuale.
5.
La notifica di arrivo deve contenere tutte le informazioni relative al movimento della nave dall’esterno dell’area portuale al primo attracco nell’area portuale. Possono essere specificati i servizi aggiuntivi da organizzare per l’arrivo al primo attracco (ad esempio, organizzazione di piloti, VTS, rimorchiatori e ormeggiatori). Deve essere fornita l’ora presunta di arrivo (Estimated Time of Arrival, ETA) nel punto di ingresso e nel porto di scalo precedente della nave.
6.
La richiesta di cambiamento di attracco deve contenere tutte le informazioni relative al movimento da un attracco a quello successivo nella stessa area portuale. I servizi aggiuntivi da predisporre (ad esempio, approntamento di rimorchiatori, piloti o ormeggiatori) possono essere specificati per ciascun attracco separatamente. l’ora presunta di partenza (Estimated Time of Departure, ETD) per il primo attracco è obbligatoria. La richiesta di cambiamento di attracco deve inoltre contenere le informazioni relative agli altri attracchi che si prevede vengano utilizzati durante lo scalo della nave, e l’ETA a questi attracchi.
7.
Una richiesta di partenza deve contenere tutte le informazioni relative alla partenza della nave dall’attracco (l’ultimo) nell’area portuale. Possono essere specificati i servizi aggiuntivi da predisporre per la partenza dall’attracco (ad esempio, approntamento di rimorchiatori, piloti o ormeggiatori). Alla partenza devono essere indicati l’ETD dall’attracco e il prossimo porto di scalo della nave.
8.
Il messaggio deve prevedere la possibilità di inviare una sostituzione o una cancellazione di un messaggio originale precedente.
9.
Il contenuto del messaggio deve essere identificato in maniera univoca tramite il rifermento del messaggio (in BGM 1004) e l’identificazione del mittente del messaggio [in NAD(MS) 3039]. Tutti gli altri dati identificativi, come l’identificativo unico della nave o il numero del viaggio, sono riferimenti secondari. Questo principio vale anche nel caso di invio di sostituzioni e aggiornamenti.
3.   STRUTTURA DEI MESSAGGI
3.1   Indice dei segmenti (sequenza alfabetica per tag)
BGM
Beginning of message
COM
Communication contact
CTA
Contact information
DTM
Date/time/period
FTX
Free text
GDS
Nature of cargo
HAN
Handling instructions
LOC
Place/location identification
MEA
Measurements
NAD
Name and address
POC
Purpose of call
QTY
Quantity
RFF
Reference
TDT
Transport information
TSR
Transport service requirements
UNH
Message header
UNT
Message Trailer
3.2   Tabella dei segmenti
Pos
Tag
Name
S
R
UNA
C
1
UNB
M
1
0010
UNH
Message header
M
1
0020
BGM
Beginning of message
M
1
0030
DTM
Date/time/period
M
1
0040
FTX
Free text
C
1
0050
RFF
Reference
C
9
0070
Segment Group 1
M
4
0080
NAD
Name and address
M
1
0090
Segment Group 2
C
1
0100
CTA
Contact information
M
1
0110
COM
Communication contact
C
4
0120
Segment Group 3
M
1
0130
TDT
Transport information
M
1
0140
RFF
Reference
C
2
0150
DTM
Date/time/period
C
1
0160
MEA
Measurements
C
7
0170
FTX
Free text
C
9
0190
Segment Group 4
M
5
0200
LOC
Place/location identification
M
1
0210
DTM
Date/time/period
M
1
0300
Segment Group 7
M
9
0310
TSR
Transport service requirements
M
1
0320
QTY
Quantity
C
3
0340
Segment Group 8
M
9
0350
LOC
Place/location identification
M
1
0370
DTM
Date/time/period
C
1
0380
QTY
Quantity
C
2
0390
POC
Purpose of call
C
9
0400
FTX
Free text
C
1
0410
Segment Group 9: HAN
C
8
0420
HAN
Handling instructions
M
1
0440
Segment Group 10: GDS
C
9
0450
GDS
Nature of cargo
M
1
0470
MEA
Measurements
C
1
0500
UNT
Message Trailer
M
1
3.3   Diagramma ramificato
Il formato del messaggio di notifica preliminare all’arrivo per il messaggio di gestione dell’attracco è il seguente:
Segmento
Gruppo
Segmento
Elemento di dati composto (C)
Elemento di dati
TAG
Livello
Status
Formato
Descrizione segmenti/campi
Descrizione di qualificatori e codici usati, osservazioni generali sull’uso di elementi di dati
Note d’uso
1
2
3
4
5
6
7
UNA
C
SERVICE STRING ADVICE
M
an1
Component data element separator
:
M
an1
Segment tag and data element separator
+
M
an1
Decimal notation
.
M
an1
Release indicator
?
M
an1
Reserved future use
Spazio
M
an1
Segment terminator
‘
Advised string: UNA:+.? ’
6 caratteri
UNB
M
INTERCHANGE HEADER
S001
M
SYNTAX IDENTIFIER
0001
M
a4
Syntax identifier
Agenzia di controllo «UNOC»
0002
M
n1
Syntax version number
«2»
S002
M
INTERCHANGE SENDER
0004
M
an..35
(an25)
Sender identification
Numero casella postale o nome unico o l’identificatore unico di un centro RIS o di un «traffic post»
0007
an..4
Partner identification code qualifier
n.a.
0008
an..14
Address for reverse routing
n.a.
S003
M
INTERCHANGE RECIPIENT
0010
M
an..35
(an25)
Recipient identification
Numero casella postale o nome unico o l’identificatore unico di un centro RIS o di un «traffic post»
0007
C
an..4
Partner identification code qualifier
n.a.
0014
C
an..14
Routing address
n.a.
S004
M
DATE/TIME OF PREPARATION
0017
M
n6
Date
Data di creazione, AAMMGG
0019
M
n4
Time
Ora di creazione, HHMM
0020
M
an..14
Interchange reference identification
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
S005
C
RECIPIENTS REFERENCE, PASSWORD
n.a.
0022
an..14
Recipient’s reference/password
n.a.
0025
an2
Recipient’s reference, password qualifier
n.a.
0026
an..14
Application reference
n.a.
0029
a1
Processing priority code
n.a.
0031
C
n1
Acknowledgement request
«1» = Mittente richiede conferma, cioè se i segmenti UNB e UNZ sono stati ricevuti e identificati
0032
an..35
Communications agreement id
n.a.
0035
C
Test indicator
Indicatore di prova «1» = l’interscambio riguarda un messaggio di prova
UNH
M
IDENTIFICATION, SPECIFICATION AND HEADING OF A MESSAGE
0062
M
an..14
Message reference number
Prime 14 posizioni del numero del messaggio
S009
M
MESSAGE IDENTIFIER
Identificazione messaggio
0065
M
an..6
Message type
«BERMAN», tipo di messaggio
0052
M
an..3
Message version number
«D», numero versione del messaggio
0054
M
an..3
Message release number
«05B», numero rilascio del messaggio
0051
M
an..2
Controlling agency
«UN», agenzia di controllo
0057
M
an..6
Association assigned code
«ERI13», ERI versione 1.3
0068
C
an..35
Common access reference
Riferimento a tutti i messaggi relativi a un file comune
S010
STATUS OF THE TRANSFER
0070
n..2
Sequence of transfers
n.a.
0073
a1
First and last transfer
n.a.
BGM
M
BEGINNING OF MESSAGE
Identificazione del tipo e della funzione del messaggio
C002
DOCUMENT/MESSAGE NAME
1001
M
an..3
Document/message name code
Tipo di messaggio:
«22» = Trasmissione finale (Fine del viaggio)
23 Informazioni di stato Informazioni relative allo stato di un messaggio correlato.
185 Dichiarazione di scalo (arrivo) Dichiarazione all’autorità pubblica dopo l’arrivo del mezzo di trasporto.
186 Dichiarazione di scalo (partenza) Dichiarazione all’autorità pubblica dopo la partenza del mezzo di trasporto.
187 Dichiarazione di scalo (combinata) Dichiarazione combinata di arrivo e partenza all’autorità pubblica.
318 Richiesta di cambiamento dal luogo designato nel documento di trasporto con cui richiedere un cambiamento dal luogo designato nel porto.
282 Modifica del messaggio esistente Richiesta di modifica a un messaggio esistente.
Nota: 187 va usato come indicatore di continuazione del viaggio
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
1000
an..35
Document/message name
n.a.
C106
M
DOCUMENT/MESSAGE IDENTIFICATION
1004
M
an..35
Document identifier
Usare max. an15) per numero di riferimento messaggio
1056
an..9
Version
1060
an..6
Revision number
1225
M
an..3
Message function code
Funzione del messaggio:
«9» = nuovo messaggio, originale
«5» = messaggio di modifica tramite sostituzione
«1» = cancellazione
«22» = trasmissione finale (fine del viaggio)
«150» = interruzione del viaggio
«151» = ripresa del viaggio
4343
an..3
Response type code
«QA»
DTM
M
DATE/TIME/PERIOD
C507
M
DATE/TIME/PERIOD
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«137» Data di preparazione
2380
M
an..35
Date or time period value
Data: CCAAMMGG
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«102»
Per CCAAMMGGHHMM usare «203»
FTX
C
FREE TEXT
4451
M
an..3
Text subject code qualifier
«CHG» = Informazioni sulle modifiche
4453
an..3
Free text function code
n.a.
C107
TEXT REFERENCE
4441
C
an..17
Free text identification
Informazioni generali sullo scalo della nave
CAM = errori nel messaggio precedente
CAN = cancellato per cambiamento di carico
GIV = informazioni generali sulla nave
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C108
C
4440
C
an..512
Free text
Testo libero:
Informazioni sui difetti della nave (nave, equipaggiamento nautico, movimentazione carico, parti sporgenti, incendio, surriscaldamento, fumo)
4440
an..512
Free text
n.a.
4440
an..512
Free text
n.a.
4440
an..512
Free text
n.a.
4440
an..512
Free text
n.a.
3453
an..3
Language, coded
n.a.
4447
an..3
Text formatting, coded
n.a.
RFF
C
REFERENCE
Riferimento al messaggio modificato, obbligatorio se il messaggio è un messaggio di modifica
C506
M
REFERENCE
1153
M
an..3
Reference qualifier
«ACW»
Riferimento al messaggio precedente
1154
M
an..70
Reference number
Usare il numero di riferimento messaggio (an15) del BGM, tag 1004 del messaggio cui il messaggio corrente si riferisce
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
RFF
C
REFERENCE
Informazioni di riferimento
C506
M
REFERENCE
Soltanto se noto
1153
M
an..3
Reference qualifier
«ATZ» Numero di riferimento permanenza nave
«GDN» Numero di dichiarazione generale
«AAE» Numero di dichiarazione merci
1154
M
an..70
Reference identifier
Numero di riferimento o numero di dichiarazione
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
RFF
C
REFERENCE
INFORMAZIONI DI RIFERIMENTO
C506
M
REFERENCE
1153
M
an..3
Reference qualifier
EPC = Sdoganamento elettronico nel porto (sportello unico)
«ACE» Numero del documento correlato
«EPC» Documento di riferimento inviato tramite EDI e un’applicazione EPC
«ROB» Il documento di riferimento è disponibile, ma resta a bordo
1154
M
an..70
Reference identifier
«799» Dichiarazione delle provviste di bordo
«797» Dichiarazione marittima di sanità
«745» Elenco dei passeggeri
«744» Dichiarazione degli effetti personali dell’equipaggio
«250» Dichiarazione dell’elenco dell’equipaggio
«85» Dichiarazione di carico
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
NAD Gr 1
NAD
M
Name and address
3035
M
an..3
Party function code qualifier
Lo speditore, l’agente del vettore e/o il comandante della nave sono obbligatori
Tipo di nome:
«MS» Mittente del messaggio
«CG» Agente del vettore
«CPE» Capitano (comandante) della nave
«AM» Ufficiale autorizzato (addetto alla sicurezza)
C082
C
PARTY IDENTIFICATION DETAILS
Codice se noto al destinatario, altrimenti altri campi
3039
M
an..35
Party identification
Numero EAN
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C058
NAME AND ADDRESS
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
3124
an..35
Name and address line
n.a.
C080
PARTY NAME
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3036
an..35
Party name
n.a.
3045
an..3
Party name format, coded
n.a.
C059
STREET
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3042
an..35
Street and number/PO box
n.a.
3164
an..35
City Name
n.a.
C819
Country sub-entity details
n.a.
3229
an..9
n.a.
n.a.
1132
an..17
n.a.
n.a.
3055
an..3
n.a.
n.a.
3228
an..70
n.a.
n.a.
3251
C
an..17
Postcode identification
Codice di avviamento postale
3207
C
an..3
Country
Codice dello Stato a due caratteri alfabetici ISO 3166-1, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.8
NAD Gr 2
CTA
M
NAD
CONTACT INFORMATION
Informazioni di contatto mittente
3139
M
an..3
Contact function
«IC» = contatto per informazioni
C056
DEPARTMENT OR EMPLOYEE DETAILS
3413
an..17
Department or employee identification
n.a.
3412
C
an..35
Department or employee
Nome o funzione del referente
CTA
COM
C
NAD/CTA
COMMUNICATION CONTACT
informazioni di contatto referenti per le comunicazioni con il mittente
C076
COMMUNICATION CONTACT
3148
M
an..512
Communication number
Numero comunicazione
3155
M
an..3
Communication channel qualifier
«TE» per numero di telefono
«FX» per numero di fax
«EM» per indirizzo di posta elettronica
«EI» per numero di casella postale EDI
(Il numero EDI o l’indirizzo di posta elettronica per NAD 1 è obbligatorio se è richiesta una risposta nella forma di un messaggio APERAK. Se non è richiesta alcuna risposta, il numero EDI e l’indirizzo di posta elettronica non devono essere usati).
TDT Gr 3
TDT
M
TRANSPORT INFORMATION
Specificazione del mezzo di trasporto, la nave di denominazione in un convoglio (in questo contesto è un convoglio anche una singola nave senza chiatta)
8051
M
an..3
Transport stage code qualifier
«20» per il trasporto principale
8028
M
an..17
Conveyance reference number
Numero di viaggio, definito dal mittente del messaggio
C220
M
MODE OF TRANSPORT
8067
M
an..3
Mode of transport, coded
«8» per trasporto per vie navigabili interne
«1» per trasporto marittimo
vedere racc. 19 dell’UNECE
8066
an..17
Mode of transport
n.a.
C228
M
TRANSPORT MEANS
8179
M
an..8
Type of means of transport identification, convoy type
Codice per i tipi di mezzi di trasporto nave e convoglio secondo racc. 28 dell’UN/CEFACT, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.1
8178
an..17
Type of means of transport
n.a.
C040
CARRIER
n.a.
3127
an..17
Carrier identification
n.a.
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3128
an..35
Carrier name
n.a.
8101
an..3
Transit direction, coded
n.a.
C401
EXCESS TRANSPORTATION INFORMATION
8457
an..3
Excess transportation reason
n.a.
8459
an..3
Excess transportation responsibility
n.a.
7130
an..17
Customer authorization number
n.a.
C222
M
TRANSPORT IDENTIFICATION
8213
M
an..9
(an7..8)
ID. of means of transport identification
Numero della nave: 7 cifre per indicazione IMO, 8 cifre per numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI)
1131
an..17
Code list qualifier
«IMO» per un numero IMO, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.2
«ENI» per un numero unico europeo di identificazione delle navi, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.3
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
8212
M
an..35
ID of the means of transport
Nome della nave. se il nome occupa più di 35 posizioni, il nome della nave viene abbreviato.
8453
M
an..3
Nationality of means of transport
Codice dello Stato a due caratteri alfabetici ISO 3166-1, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.8. Se la nazionalità del mezzo di trasporto non è nota deve essere usato il codice a 3 caratteri dell’autorità competente che ha emesso il numero unico europeo di identificazione delle navi
8281
an..3
Transport ownership
n.a.
TDT
RFF
C
TDT
REFERENCE
C506
M
REFERENCE
1153
M
an..3
Reference qualifier
«VM» Identificazione della nave
«PEX» Numero esenzione pilotaggio
1154
M
an..70
Reference number
Indicativo di chiamata se applicabile o identità di ciascuna chiatta/nave in una combinazione (identificativo ERI)
Numero di esenzione
1156
an..6
Line number
n.a.
4000
an..35
Reference version number
n.a.
1060
an..6
Revision number
n.a.
TDT
DTM
C
TDT
DATE/TIME/PERIOD
C507
M
DATE/TIME/PERIOD
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
Ora locale nel luogo di arrivo
Codice «132» = ETA
2380
M
an..35
Date or time period value
Data/ora: CCAAMMGGHHMM
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«203»
TDT
MEA
C
TDT
MEASUREMENTS
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
Qualificatore dell’applicazione della misurazione:
Misurazione «AAE»
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
6313
M
an..3
Property measured
Dimensione della misurazione:
«AAM» Stazza lorda della nave, BT
«AAN» Stazza netta della nave
«ACS» Lunghezza complessiva
«ADS» Lunghezza da prua a ponte
«WM» Larghezza, massima
«DP» Pescaggio, massimo (profondità)
«HM» Altezza massima al di sopra dell’acqua (altezza massima)
6321
an..3
Measurement significance
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
Qualificatore unità di misura:
«TNE» Tonnellate metriche
«CMT» Centimetri
«MTR» Metri
6314
M
n..18
Measurement value
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
n.a.
TDT
FTX
C
TDT
FREE TEXT
4451
M
an..3
Text subject code qualifier
Indicatore oggetto generale
Tipo di oggetto del testo
«ACB» Informazioni aggiuntive
«AFJ» Descrizione difetto
«HAZ» Pericoloso
«AAA» Descrizione generale merci
«WAS» Segnalazione di rifiuti
«VES» Dati della nave
4453
C
an..3
Free text function code
Se l’oggetto del testo è ACB, WAS, AAA o AFJ le merci pericolose possono essere indicate mediante:
«DGN» = nessuna merce pericolosa
«DGY» = merci pericolose a bordo
C107
C
TEXT REFERENCE
4441
C
an..17
Free text identification
«WEX» = esenzione segnalazione presenza rifiuti per «WAS»
«CGS» = il carico è gassificato per «ACB»
Per «HAZ»:
Co0 = 0 coni
Co1 = 1 cono
Co2 = 2 coni
Co3 = 3 coni
«B» = bandiera rossa (B) per IMO
«V» = permesso speciale
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C108
M
4440
C
an..512
Free text
Testo di descrizione di difetti quali AIS, equipaggiamento di navigazione, radar, motore, timone e così via
4440
an..512
Free text
n.a.
4440
an..512
Free text
n.a.
4440
an..512
Free text
n.a.
4440
an..512
Free text
n.a.
3453
an..3
Language, coded
n.a.
4447
an..3
Text formatting, coded
n.a.
TDT GR 4
LOC
M
TDT
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Porto
3227
M
an..3
Place/location qualifier
Qualificatore luogo/posizione:
«5» Luogo di partenza
«94» Porto di scalo precedente
«61» Porto di scalo successivo
«89» Luogo di immatricolazione
«153» Porto di scalo
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..25
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16) del porto, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
C
an..256
Place/location
Nome completo del porto
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an..5)
Related place/location one identification
Codice del terminale, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.11
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
D[Use 1]
an..70
(an..17)
Related place/location one
Nome completo del terminale
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
C
an..25
(an..5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..17
Code list qualifier
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an..5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
DTM
C
TDT/LOC
DATE/TIME/PERIOD
Richiesto se è fornito il luogo di immatricolazione
C507
M
DATE/TIME/PERIOD
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«259» Data di immatricolazione
2380
M
an..35
Date or time period value
Data: CCAAMMGG
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«102» Formato data
TSR Gr 7
TSR
M
Transport service requirements
C536
Contract and carriage condition
n.a.
4065
an..3
Contract and carriage condition code
n.a.
1131
an..17
Code list identification code
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
C233
M
Service
7273
M
an..3
Service requirement code
Richiesta servizio:
«BER» Richiesta di servizio di ormeggio a un punto di attracco
«PIL» Richiesta di servizio di pilotaggio
«VTS» Richiesta di servizi di controllo del traffico navale
«TUG» Richiesta di servizio di rimorchiatori
«MAR» Prevista movimentazione di sostanze MARPOL
«SEC» Servizi di sicurezza
1131
an..17
Code list identification code
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
7273
an..3
Service requirement code
n.a.
1131
an..17
Code list identification code
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
C537
Transport priority
4219
an..3
Transport service priority code
n.a.
1131
an..17
Code list identification code
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
C703
Nature of cargo
7085
an..3
Cargo type classification code
n.a.
1131
an..17
Code list identification code
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
TSR
QTY
C
TSR/QTY
QUANTITY
Per indicare il numero di membri dell’equipaggio, passeggeri e altri quali animali domestici o di altro tipo
C186
M
Quantity details
6063
M
an..3
Quantity type code qualifier
«115” = numero totale di membri dell’equipaggio a bordo compreso il comandante
“114” = numero totale di persone a bordo
«14” = numero totale animali a bordo
6060
M
an…35
Quantity
Numero, ad esempio 4
6411
C
an..8
Measure unit code
n.a.
TSR Gr 8
LOC
M
TSR
PLACE/LOCATION IDENTIFICATION
Porto
3227
M
an..3
Place/location qualifier
Qualificatore luogo/posizione:
«5» Luogo di partenza
«94» Porto di scalo precedente
«61» Porto di scalo successivo
«89» Luogo di immatricolazione
«153” Porto di scalo
C517
M
LOCATION IDENTIFICATION
3225
M
an..25
(an5)
Place/location identification
Codice UNECE di localizzazione (racc. 16) del porto, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.9
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3224
C
an..256
(an..17)
Place/location
Nome completo della località del porto
C519
C
RELATED LOCATION ONE IDENTIFICATION
3223
M
an..25
(an..5)
Related place/location one identification
Codice del terminale, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.11
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3222
D[Use 1]
an..70
(an..35)
Related place/location one
Nome completo del terminale
C553
C
RELATED LOCATION TWO IDENTIFICATION
3233
M
an..25
(an..5)
Related place/location two identification
Codice del tratto di canale navigabile, vedere parte II dell’allegato, capitolo 2.3.10
1131
an..17
Code list qualifier
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
3232
C
an..70
(an..5)
Related place/location two
Ettometro del tratto di canale navigabile
5479
an..3
Relation
n.a.
Gr 8
DTM
C
TSR/LOC
DATE/TIME/PERIOD
Data e ora di inizio della richiesta di servizio di trasporto
C507
M
DATE/TIME/PERIOD
2005
M
an..3
Date or time or period function code qualifier
«132» Data/ora di arrivo, presunte
2380
M
an..35
Date or time period value
Ora: CCAAMMGGHHMM
2379
M
an..3
Date or time or period format code
«203»
Gr 8
QTY
C
TSR/LOC
QUANTITY
C186
M
Quantity details
Informazioni quantitative
6063
M
an..3
Quantity type code qualifier:
Qualificatore codice tipo quantità:
«1» Quantità discreta
6060
M
an..35
Quantity
Numero di rimorchiatori richiesti
Numero di ormeggiatori
6411
an..3
Measurement unit code
n.a.
Gr 8
POC
M
TSR
PURPOSE OF CALL
C525
M
Purpose of conveyance call
Scopo dello scalo
8025
M
an..3
Conveyance call purpose description code
«1» Operazione di carico
«2» Movimento di passeggeri
«3» Rifornimento di carburante
«4» Cambiamento di equipaggio
«5» Visita diplomatica
«6» Carico di rifornimenti
«7» Riparazione
«8» Stazionamento
«9» In attesa di ordini
«10» Varie
«11» Movimento di equipaggio
«12» Crociera, attività di svago e ricreative
«13» Si tratta di una visita a un porto ordinata da un governo
«14» Ispezione di quarantena
«15» Rifugio
«16» Pulizia cisterne
«17» Smaltimento rifiuti
1131
an..17
Code list identification code
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency code
n.a.
8024
an..35
Conveyance call purpose description
n.a.
Gr 8
FTX
C
TSR/LOC
FREE TEXT
Da usare soltanto per informazioni di sicurezza
4451
M
an..3
Text subject code qualifier
Le informazioni di sicurezza possono essere fornite in 4441
«SEC» Informazioni sulla sicurezza attuale
4453
an..3
Free text function code
n.a.
C107
M
TEXT REFERENCE
4441
M
an..17
Free text identification
Livello di sicurezza
S1 Livello di sicurezza 1
S2 Livello di sicurezza 2
S3 Livello di sicurezza 3
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency
n.a.
C108
M
4440
M
an..512
Free text
Ulteriori osservazioni
«PER» seguito dal numero di persone a bordo.
4440
C
an..512
Free text
Informazioni ISSC
«SCN» Certificato di sicurezza non disponibile
«SCY» Certificato di sicurezza a bordo
4440
C
an..512
Free text
Qui possono essere forniti la marca e il numero di targa del veicolo
«CAR» numero targa
4440
C
an..512
Free text
Testo libero:
Nome del fornitore dei servizi richiesto nel segmento TSR
4440
an..512
Free text
n.a.
3453
an..3
Language, coded
n.a.
4447
an..3
Text formatting, coded
n.a.
LOC Gr 9
HAN
C
TSR/LOC
HANDLING INSTRUCTIONS
C524
M
HANDLING INSTRUCTIONS
Istruzioni di movimentazione
4079
M
an..3
Handling instructions, coded
Istruzioni di movimentazione codificate:
«LLO»«LOA» = Carico
«LDI»«DIS» = Scarico
«RES»«RES» = Risistemazione delle merci a bordo della nave
«T»«TRA» = Transito
«TSP»«CTC» = Pulizia cisterna di carico
«BUN»«BUN» = Soltanto rifornimento di carburante
«DRY»«RED» = Riparazioni in bacino di carenaggio
«WET»«REW» = Riparazioni in darsena
«NCO» = Nessuna operazione di carico
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency, coded
n.a.
4078
C
an..70
Handling instructions
Numero di bitte, lato preferito per l’attracco, punto di imbarco dei piloti, MFO, MDF, acque dolci e così via
C218
HAZARDOUS MATERIAL
7419
an..7
Hazardous material class code, identification
n.a.
1131
an..17
Code list qualifier
n.a.
3055
an..3
Code list responsible agency, coded
n.a.
7418
an..35
Hazardous material class
n.a.
HAN Gr 10
GDS
M
TSR/LOC/HAN
NATURE OF CARGO
C703
M
Nature of cargo
7085
M
an..3
Cargo type classification code
Natura del carico codificata
«5» Altro non collocato in container
«6» Veicoli
«7» Carico con movimentazione orizzontale
«8» Pallettizzato
«9» In container
«10» Convenzionale
«11» Carico pericoloso
«12» Carico generale
«13» Carico liquido
«14» Carico a temperatura controllata
«15» Carico inquinante per l’ambiente
«16» Carico non pericoloso
«17» Diplomatico
«18» Militare
«19» Nocivo
«21» Merci per uso domestico
«22» Carico congelato
«30» Carico alla rinfusa (sabbia, ghiaia, minerali, e così via)
1131
an..17
Code list identification code.
n.a.
3055
an..3
n.a.
n.a.
MEA
C
TSR/LOC/HAN/GDS
MEASUREMENTS
6311
M
an..3
Measurement purpose qualifier
Qualificatore dell’applicazione misurazione:
Misurazione «AAE»
C502
M
MEASUREMENT DETAILS
Dettagli delle misurazioni
6313
M
an..3
Property measured
Dimensione della misurazione:
«G» Peso lordo
6321
an..3
Measurement significance
n.a.
6155
an..17
Measurement attribute identification
n.a.
6154
an..70
Measurement attribute
n.a.
C174
M
VALUE/RANGE
6411
M
an..3
Measurement unit qualifier
Qualificatore unità di misura:
«KGM» Chilogrammi
«TNE» Tonnellate metriche
6314
M
n..18
Measurement value
Peso
6162
n..18
Range minimum
n.a.
6152
n..18
Range maximum
n.a.
6432
n..2
Significant digits
n.a.
7383
an..3
Surface/layer indicator
UNT
M
MESSAGE TRAILER
Fine e controllo di completezza del messaggio
0074
M
n..10
Number of segments in a message
0062
M
an..14
Message reference number
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
UNZ
M
INTERCHANGE TRAILER
Fine e controllo dell’interscambio
0036
M
n..6
Interchange control count
«1» per numero di messaggi contenuti nell’interscambio
0020
M
an..14
Interchange control reference
Prime 14 posizioni del numero di riferimento del messaggio
Regole commerciali
D[USE 1]
Se il codice è XXXXX, allora deve essere compilato questo elemento di dati.
(1)  IMO Compendium on Facilitation and electronic business, documento FAL.5/Circ.35, del 9 settembre 2011; di cui all’allegato della direttiva 2010/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2010, relativa alle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo o in partenza da porti degli Stati membri e che abroga la direttiva 2002/6/CE (GU L 283 del 29.10.2010, pag. 1).
(2)  Il codice ISPS (International Ship and Port Facility Security — Codice internazionale relativo alla sicurezza delle navi e degli impianti portuali) adottato dall’IMO nel 2002 è obbligatorio in base alla convenzione SOLAS entrata in vigore il 1o luglio 2004.
(3)  Conformemente al compendio dell’IMO, il messaggio BERMAN può essere usato in sostituzione della dichiarazione generale dell’IMO (CUSREP) allo scopo di annunciare l’arrivo presunto di una nave in un determinato porto.
(4)  Direttiva 2010/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2010, relativa alle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo o in partenza da porti degli Stati membri e che abroga la direttiva 2002/6/CE (GU L 283 del 29.10.2010, pag. 1).

Summary:
Vie navigabili interne — Servizi di informazione fluviale (RIS)
Vie navigabili interne — Servizi di informazione fluviale (RIS)
 
SINTESI DI:
Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1744 concernente le specifiche tecniche del sistema elettronico di segnalazione navale per la navigazione interna
Regolamento di esecuzione (UE) 2019/838 relativo alle specifiche tecniche per i sistemi di localizzazione e monitoraggio dei natanti
Regolamento di esecuzione (UE) n. 909/2013 relativo alle specifiche tecniche per il sistema di visualizzazione delle carte nautiche elettroniche e di informazione per la navigazione interna (sistema ECDIS interno) di cui alla direttiva 2005/44/CE
Regolamento (CE) n. 416/2007 concernente le specifiche tecniche relative agli avvisi ai naviganti
Regolamento (CE) n. 414/2007 riguardante gli orientamenti tecnici per la programmazione, l’introduzione e l’uso operativo dei servizi d’informazione fluviale (RIS) di cui alla direttiva 2005/44/CE
Direttiva 2005/44/CE relativa ai servizi armonizzati d’informazione fluviale (RIS) sulle vie navigabili interne dell’Unione
QUAL È LO SCOPO DI QUESTI ATTI LEGISLATIVI?
La direttiva 2005/44/CE istituisce servizi di informazione fluviale (RIS), con l’obiettivo di:aumentare la competitività nel settore;ottimizzare l’uso delle infrastrutture esistenti per la navigazione interna;migliorare la sicurezza nel trasporto per vie navigabili;ridurre gli impatti ambientali negativi del settore. Il regolamento di esecuzione (UE) 2019/1744 definisce le specifiche tecniche del sistema elettronico di segnalazione navale per la navigazione interna e abroga il regolamento (UE) n. 164/2010 Il regolamento di esecuzione (UE) 2019/838 definisce le specifiche tecniche per i sistemi di localizzazione e monitoraggio dei natanti e abroga il regolamento (CE) n. 415/2007 Il regolamento di esecuzione (UE) n. 909/2013, come modificato dal regolamento di esecuzione (UE) 2018/1973, definisce le specifiche tecniche per il sistema di visualizzazione delle carte nautiche elettroniche e di informazione per la navigazione interna Il regolamento (CE) n. 416/2007, come modificato dal regolamento di esecuzione (UE) 2018/2032, definisce le specifiche tecniche relative agli avvisi ai naviganti. Il regolamento (CE) n. 414/2007 definisce gli orientamenti tecnici per la programmazione, l’introduzione e l’uso operativo dei servizi di informazione fluviale.
PUNTI CHIAVE
La direttiva 2005/44/CE stabilisce i servizi d’informazione fluviale (RIS) allo scopo di accrescerne la sicurezza, l’efficacia e la compatibilità ambientale e di facilitare l’interfacciamento con altri modi di trasporto. Gli Stati membri sono responsabili della sua attuazione, che comprende l’istituzione di centri RIS e la designazione di autorità competenti per le applicazioni RIS e per lo scambio di dati a livello internazionale. La Commissione europea è responsabile della definizione di orientamenti tecnici per la programmazione l’introduzione e l’uso operativo dei RIS in una serie di atti di esecuzione.
I RIS sono i servizi di informazione armonizzati a supporto della gestione del traffico e dei trasporti nella navigazione interna, comprese le interfacce con altri modi di trasporto. I RIS possono essere interfacciati con attività commerciali diverse da quelle tra le varie compagnie interessate. I RIS comprendono servizi quali:informazioni geografiche, idrologiche e amministrative sui corsi d’acqua (informazioni sui canali), informazioni sul traffico, gestione del traffico, supporto alla prevenzione di incidenti, informazioni sulla gestione dei trasporti, statistiche e servizi doganali, diritti per l’utilizzo delle vie navigabili e tasse portuali.La direttiva stabilisce un quadro di norme per lo sviluppo dei requisiti tecnici e delle specifiche per:garantire lo scambio armonizzato di informazioni tra i diversi attori fornitori di RIS; migliorare l’interazione con altri sistemi di gestione del traffico di altri modi di trasporto in particolare con i servizi di informazioni sulla gestione del traffico marittimo di imbarcazioni; sviluppare sistemi interoperabili per i servizi di trasporto sulle vie navigabili interne; stabilire un quadro per lo sviluppo di orientamenti e delle specifiche.Gli allegati specificano i requisiti minimi in materia di dati e i principi che governano gli orientamenti e le specifiche tecniche dei RIS. La Commissione può adottare atti di esecuzione che modifichino gli allegati alla luce dell’esperienza e del progresso tecnico.
Il regolamento (CE) n. 414/2007 definisce gli orientamenti tecnici per la programmazione, l’introduzione e l’uso operativo dei servizi dei RIS, che includono:i natanti partecipanti; l’architettura dei RIS, comprese le parti interessate, i fornitori di servizi, gli utilizzatori, i compiti e le applicazioni; raccomandazioni per i singoli servizi, compresi:un servizio radiotelefonico,un servizio internet,un sistema di carte nautiche elettroniche e di informazioni per la navigazione interna (ECDIS interno),informazioni sul traffico,gestione del traffico,assistenza alla navigazione,gestione dei ponti e delle conche,supporto alla prevenzione di incidenti,informazioni per la logistica dei trasporti,informazioni relative al controllo del rispetto della legislazione; pianificazione dei RIS, compresa la formazione; sviluppo progressivo dei RIS; procedure di normalizzazione dei RIS.Il regolamento (CE) n. 416/2007, come modificato dal regolamento di esecuzione (UE) 2018/2032, definisce le specifiche tecniche relative agli avvisi ai naviganti. I servizi d’informazione sui canali navigabili (FIS) sono utilizzati dai comandanti e gestori delle flotte per programmare, effettuare e monitorare i viaggi. I termini «comandante», «navigante» e «capitano» sono considerati equivalenti nei RIS.
I FIS forniscono informazioni dinamiche (quali ad esempio i livelli idrometrici, le previsioni relative ai fondali) nonché statiche (ad esempio gli orari di esercizio delle conche e dei ponti), facilitando le decisioni tattiche e strategiche relative alla navigazione.
Il regolamento di esecuzione (UE) n. 909/2013, come modificato dal regolamento di esecuzione (UE) 2018/1973, definisce le specifiche tecniche per il sistema di visualizzazione delle carte nautiche elettroniche e di informazione per la navigazione interna (ECDIS interno). L’allegato contiene specifiche dettagliate per:livelli di prestazioni, standard dei dati, codici per le procedure e le vie navigabili, standard per la redazione, requisiti operativi e prestazionali, metodi di prova e risultati richiesti, misure di garanzia della qualità del software, configurazioni dei sistemi.Il regolamento di esecuzione (UE) 2019/838 abroga il regolamento (CE) n. 415/2007 e definisce specifiche tecniche dettagliate per i sistemi di localizzazione e di monitoraggio delle navi nel trasporto per vie navigabili interne, comprese le disposizioni relative agli ausili alla navigazione per la navigazione interna.
Il regolamento di esecuzione (UE) 2019/1744 abroga il regolamento (UE) n. 164/2010 e definisce dettagliate specifiche tecniche per la segnalazione navale elettronica nella navigazione interna, comprese:le convenzioni del manuale operativo per i messaggi per il sistema elettronico di segnalazione navale nella navigazione interna, basato sulle regole adottate dalle Nazioni Unite per l’interscambio elettronico di dati per l’amministrazione, il commercio e i trasporti (UN/Edifact)*:(pericoloso) segnalazione di merci;elenco di equipaggio e passeggeri;messaggio di risposta e ricezione (risposta automatica inviata utilizzando il protocollo Edifact che indica la ricezione di un messaggio);notifica al porto di gestione dell’attracco (quando una nave ha bisogno di scaricare il proprio carico, avvisa in anticipo il porto di riferimento; questo consente al porto di gestire la modalità di assegnazione degli attracchi); codici e riferimenti da usare nella segnalazione navale elettronica per la navigazione interna.
A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICANO QUESTI ATTI LEGISLATIVI?
Il regolamento di esecuzione (UE) 2019/1744 si applica a partire dal 26 aprile 2022. Il regolamento di esecuzione (UE) 2019/838 si applica a partire dal 13 giugno 2020. Il regolamento di modifica (UE) n. 909/2013 si applica dal 20 giugno 2021. Il regolamento (UE) 2018/2032, che modifica il regolamento (CE) n. 416/2007 si applica dal 29 giugno 2021. Il regolamento (CE) n. 414/2007 si applica dal 24 aprile 2007. La direttiva 2005/44/CE è entrata in vigore il 20 ottobre 2007. Doveva essere recepita negli Stati membri entro il 20 ottobre 2007.
CONTESTO
Si veda anche:Servizi di informazione fluviale (CESNI) Vie navigabili interne (Commissione europea).
TERMINI CHIAVE
UN/Edifact: un insieme globale di regole definite dalle Nazioni Unite per lo scambio elettronico di dati tra due o più partner tramite l’interscambio elettronico di dati (EDI). L’EDI ottimizza il flusso di lavoro sostituendo i precedenti processi di comunicazione come posta, fax o e-mail e scambia elettronicamente documenti aziendali specifici tra due o più parti. L’EDI gestisce l’intero processo di scambio elettronico dei dati: la trasmissione del messaggio, il flusso di messaggi, il formato del documento e il software utilizzato per interpretare i documenti.
DOCUMENTI PRINCIPALI
Regolamento di esecuzione (EU) 2019/1744 della Commissione, del 17 settembre 2019, concernente le specifiche tecniche del sistema elettronico di segnalazione navale per la navigazione interna e che abroga il regolamento (UE) n. 164/2010 (GU L 273 del 25.10.2019, pag. 1).
Regolamento di esecuzione (UE) 2019/838 della Commissione, del 20 febbraio 2019, relativo alle specifiche tecniche per i sistemi di localizzazione e monitoraggio dei natanti e che abroga il regolamento (CE) n. 415/2007 (GU L 138 del 24.5.2019, pag. 31).
Regolamento di esecuzione (UE) 2018/2032 della Commissione, del 20 novembre 2018, che modifica il regolamento (CE) n. 416/2007 della Commissione concernente le specifiche tecniche relative agli avvisi ai naviganti (GU L 332 del 28.12.2018, pag. 1).
Regolamento di esecuzione (UE) n. 909/2013 della Commissione, del 10 settembre 2013, relativo alle specifiche tecniche per il sistema di visualizzazione delle carte nautiche elettroniche e di informazione per la navigazione interna (sistema ECDIS interno) di cui alla direttiva 2005/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 258 del 28.9.2013, pag. 1).
Le successive modifiche al regolamento (UE) n. 909/2013 sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.
Regolamento (CE) n. 416/2007 della Commissione, del 22 marzo 2007, concernente le specifiche tecniche relative agli avvisi ai naviganti di cui all’articolo 5 della direttiva 2005/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa ai servizi armonizzati d’informazione fluviale (RIS) sulle vie navigabili interne della Comunità (GU L 105 del 23.4.2007, pag. 88).
Si veda la versione consolidata.
Regolamento (CE) n. 414/2007 della Commissione, del 13 marzo 2007, riguardante gli orientamenti tecnici per la programmazione, l’introduzione e l’uso operativo dei servizi d’informazione fluviale (RIS) di cui all’articolo 5 della direttiva 2005/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai servizi armonizzati d’informazione fluviale (RIS) sulle vie navigabili interne della Comunità (GU L 105 del 23.4.2007, pag. 1).
Direttiva 2005/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa ai servizi armonizzati d’informazione fluviale (RIS) sulle vie navigabili interne della Comunità (GU L 255 del 30.9.2005, pag. 152).
Si veda la versione consolidata.
Ultimo aggiornamento: 16.10.2020