Document ID: 32020R0474

Reference:
1.4.2020
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
L 100/12
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2020/474 DELLA COMMISSIONE
del 20 gennaio 2020
relativo alla banca dati europea degli scafi
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna, che modifica la direttiva 2009/100/CE e che abroga la direttiva 2006/87/CE (1), in particolare l’articolo 19, paragrafo 7,
considerando quanto segue:
(1)
Al fine di garantire la corretta applicazione della direttiva (UE) 2016/1629, è opportuno garantire pieno accesso alle autorità competenti degli Stati membri, delle parti contraenti della convenzione riveduta per la navigazione sul Reno e dei paesi terzi incaricati di compiti connessi all’applicazione delle direttive (UE) 2016/1629 e 2005/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (2).
(2)
Il pieno accesso consente agli Stati membri di cooperare tra di loro come pure con i paesi terzi e di coordinare il loro lavoro per quanto concerne il trattamento dei dati relativi alle unità navali inseriti nell’EHDB.
(3)
È opportuno concedere l’accesso in sola lettura all’EHDB ad altre autorità al fine di consentire l’attuazione di misure amministrative volte a garantire la navigazione interna e la gestione dell’infrastruttura, mantenere o far rispettare la sicurezza della navigazione e raccogliere i dati statistici.
(4)
Per garantire il corretto funzionamento dell’EHDB e agevolare la verifica delle richieste di accesso all’EHDB, gli Stati membri, le parti contraenti della convenzione riveduta per la navigazione sul Reno e i paesi terzi interessati dovrebbero designare un punto di contatto unico.
(5)
È opportuno definire in che modo dovrebbero procedere gli Stati membri nel fornire l’accesso in sola lettura all’EHDB al fine di garantire la sicurezza dei dati e il corretto funzionamento dell’EHDB.
(6)
Per agevolare la verifica delle informazioni e dei dati attuali e pregressi relativi ai certificati rilasciati e alle nuove richieste di certificato, è necessario che i dati relativi alle unità navali adibite alla navigazione interna siano di qualità elevata, comparabili, aggiornati, affidabili e armonizzati. Dovrebbe pertanto essere stilato un elenco dettagliato dei dati relativi alle unità navali.
(7)
Le specifiche dovrebbero rimanere tecnologicamente neutre e aperte alle tecnologie innovative e dovrebbero essere applicati i principi «una tantum» e «interoperabile per definizione». È opportuno tenere nella debita considerazione le raccomandazioni e i principi elaborati nel piano di azione dell’UE per l’eGovernment 2016-2020 (3) e nel quadro europeo di interoperabilità (4).
(8)
Qualora le misure previste nel presente regolamento implichino il trattamento di dati personali, questo dovrebbe essere effettuato in conformità della normativa dell’Unione in materia di protezione dei dati personali, in particolare del regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio (5) per quanto riguarda il trattamento dei dati da parte della Commissione europea, e del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio (6) per quanto riguarda il trattamento dei dati da parte delle autorità competenti degli Stati membri.
(9)
Il garante europeo della protezione dei dati è stato consultato in conformità all’articolo 42 del regolamento (UE) 2018/1725,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione
Il presente regolamento stabilisce le norme sulla raccolta e il trattamento dei dati conservati nella banca dati europea degli scafi (EHDB) di cui all’articolo 19 della direttiva (UE) 2016/1629 e sull’accesso agli stessi, come pure le tipologie di accesso consentite e le istruzioni relative all’uso e al funzionamento della banca dati.
Articolo 2
Raccolta dei dati
Gli Stati membri inseriscono nell’EHDB i dati per l’identificazione di un’unità navale di cui all’allegato 1 del presente regolamento.
Articolo 3
Pieno accesso ai dati nell’EHDB e loro trattamento
1.   Le autorità competenti degli Stati membri, le parti contraenti della convenzione riveduta per la navigazione sul Reno e i paesi terzi incaricati di compiti connessi all’applicazione delle direttive (UE) 2016/1629 e 2005/44/CE accedono ai dati e ne eseguono il trattamento al fine di supportare l’attuazione di misure amministrative volte a mantenere la sicurezza e la facilità di navigazione e di garantire l’applicazione della direttiva (UE) 2016/1629.
2.   Ogni Stato membro, parte contraente della convenzione riveduta per la navigazione sul Reno e paese terzo di cui al paragrafo 1 notifica alla Commissione le denominazioni e gli indirizzi delle autorità competenti di cui al paragrafo 1.
3.   Gli Stati membri provvedono affinché sia garantita la coerenza tra i dati conservati nei registri di cui all’articolo 17 della direttiva (UE) 2016/1629 e i dati forniti nell’EHDB.
4.   Il pieno accesso all’EHDB è concesso in conformità dell’allegato 3 del presente regolamento.
Articolo 4
Accesso in sola lettura all’EHDB
1.   Per consentire l’attuazione di misure amministrative volte a garantire la navigazione interna e la gestione dell’infrastruttura, mantenere o far rispettare la sicurezza della navigazione e raccogliere i dati statistici, l’accesso in sola lettura all’EHDB può essere concesso ad autorità diverse da quelle di cui all’articolo 3, appartenenti agli Stati membri, alle parti contraenti della convenzione riveduta per la navigazione sul Reno e ai paesi terzi di cui all’articolo 3, paragrafo 1, del presente regolamento.
2.   Ogni Stato membro, parte contraente della convenzione riveduta per la navigazione sul Reno o paese terzo notifica alla Commissione le denominazioni e gli indirizzi degli organismi di cui al paragrafo 1 indicando i loro profili utilizzatore in conformità dell’allegato 2 del presente regolamento.
3.   L’accesso in sola lettura all’EHDB è concesso in conformità dell’allegato 4 del presente regolamento.
Articolo 5
Punto di contatto unico per l’EHDB
1.   Ogni Stato membro, parte contraente della convenzione riveduta per la navigazione sul Reno o paese terzo di cui all’articolo 3, paragrafo 1, designa un punto di contatto unico per la Commissione e gli altri Stati membri al fine di agevolare lo scambio di informazioni sulla convalida dell’accesso in conformità degli articoli 3 e 4. Le notifiche in conformità dell’articolo 3, paragrafo 2, e dell’articolo 4, paragrafo 2, sono eseguite registrando le informazioni pertinenti nell’EHDB.
2.   Il punto di contatto unico è scelto tra le autorità competenti di cui all’articolo 3, paragrafo 1, del presente regolamento.
3.   Ogni Stato membro, parte contraente della convenzione riveduta per la navigazione sul Reno e paese terzo di cui all’articolo 3, paragrafo 1, del presente regolamento notifica alla Commissione le denominazioni e i recapiti del punto di contatto unico per l’EHDB.
Articolo 6
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 gennaio 2020
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(1)  GU L 252 del 16.9.2016, pag. 118.
(2)  Direttiva 2005/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa ai servizi armonizzati d'informazione fluviale (RIS) sulle vie navigabili interne della Comunità (GU L 255 del 30.9.2005, pag. 152).
(3)  Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Piano d’azione dell’UE per l’eGovernment 2016-2020 Accelerare la trasformazione digitale della pubblica amministrazione [COM(2016) 179 final].
(4)  Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Quadro europeo di interoperabilità - Strategia di attuazione [COM(2017) 134 final].
(5)  Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39).
(6)  Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1).
ALLEGATO 1
Dati per l’identificazione di un’unità navale
L’elenco dei dati per l’identificazione di una nave di cui all’allegato 2 della norma europea applicabile che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna è quello cui si fa riferimento all’allegato II della direttiva (UE) 2016/1629.
ALLEGATO 2
Profili utilizzatore e diritti di accesso
1.1.
La Commissione concede i diritti di accesso ai singoli utilizzatori corrispondenti ai profili utilizzatore stabiliti nella tabella 1.
1.2.   
La Commissione può inoltre concedere l’accesso all’EHDB a organizzazioni internazionali e ad autorità di un paese terzo, in conformità dell’articolo 19, paragrafo 5, della direttiva (UE) 2016/1629, a condizione che siano soddisfatti i requisiti di cui all’articolo 46 del regolamento (UE) 2018/1725. I profili utilizzatore o i relativi diritti di accesso possono essere limitati in base al risultato della valutazione del livello di protezione dei dati personali delle persone fisiche.
Profili utilizzatore
Definizione
Diritti di accesso
Autorità di certificazione tecnica
Autorità competente o commissione di ispezione per il rilascio dei certificati dell’Unione per la navigazione interna conformemente all’articolo 6 della direttiva (UE) 2016/1629
oppure
Commissione di ispezione per il rilascio del certificato a norma dell’articolo 22 della convenzione riveduta per la navigazione sul Reno
oppure
Autorità competente analoga dei paesi terzi incaricata di compiti connessi all’applicazione della direttiva (UE) 2016/1629
oppure
Autorità competente per il rilascio del numero unico europeo di identificazione delle navi conformemente all’articolo 18 della direttiva (UE) 2016/1629
Pieno accesso
Autorità RIS
Autorità competente per l’applicazione RIS e per lo scambio di dati a livello internazionale in conformità dell’articolo 8 della direttiva 2005/44/CE
oppure
Organizzazione assegnataria o appaltatrice per l’esercizio del sistema RIS e la fornitura di servizi RIS quali definiti nella direttiva 2005/44/CE
Pieno accesso (nei limiti dell’applicazione della direttiva 2005/44/CE)
Uffici di statistica
Servizi nazionali o internazionali incaricati di raccogliere dati statistici
Accesso di sola lettura da determinarsi in base al risultato della valutazione del livello di protezione dei dati personali delle persone fisiche
Organizzazioni internazionali
Utilizzatori autorizzati nelle organizzazioni internazionali
Accesso di sola lettura da determinarsi in base al risultato della valutazione del livello di protezione dei dati personali delle persone fisiche
Altri organismi
Tutti gli organismi incaricati della navigazione interna e la gestione dell’infrastruttura, come pure di mantenere o far rispettare la sicurezza della navigazione, quali:
—
autorità competente per la gestione del traffico
—
operatore di chiuse o ponti
—
prestatore di servizi di soccorso e di emergenza
—
autorità preposte all’applicazione della legge
—
organismo di indagine sugli incidenti
Accesso in sola lettura
Personale della Commissione
Utilizzatori autorizzati
a)
responsabili della conservazione dell’EHDB o
b)
responsabili delle politiche in materia di navigazione interna
Fornitore delle soluzioni tecniche per tutte le funzionalità
Accesso in sola lettura
ALLEGATO 3
Pieno accesso e trattamento dei dati nell’EHDB
1.   
La convalida del pieno accesso e del trattamento dei dati nell’EHDB è effettuata come segue:
a)
invio tramite l’EHDB di una richiesta di apertura di un account che consenta il pieno accesso e il trattamento dei dati;
b)
convalida effettuata da un punto di contatto unico pertinente per l’EHDB;
c)
attivazione dell’account.
2.
La Commissione può disattivare l’account se l’utilizzatore non soddisfa i requisiti del presente regolamento.
ALLEGATO 4
Accesso in sola lettura all’EHDB
1.
La convalida dell’accesso in sola lettura all’EHDB è effettuata come segue:
a)
invio tramite l’EHDB di una richiesta di apertura di un account che consenta l’accesso in sola lettura alla banca dati;
b)
convalida effettuata da un punto di contatto unico pertinente per l’EHDB;
c)
attivazione dell’account.
2.
La Commissione può disattivare l’account se l’utilizzatore non soddisfa i requisiti del presente regolamento.
3.
Le autorità competenti sono responsabili del controllo e della verifica regolari dell’accesso da loro concesso alle autorità di cui all’articolo 4, paragrafo 1.
ALLEGATO 5
Funzionalità
L’EHDB dispone delle funzionalità elencate di seguito.
1.
Verifica del numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI) della nave nell’EHDB
L’EHDB consente alle autorità competenti di controllare, sulla base di un ENI o dei dati per l’identificazione di un’unità navale, se un’unità navale è già registrata nel sistema.
2.
Consultazione dei dati relativi ai certificati delle unità navali
L’EHDB fornisce accesso ai dati relativi ai certificati delle unità navali rilasciati in conformità della direttiva (UE) 2016/1629 e ai dati per l’identificazione di un’unità navale messi a disposizione dai registri nazionali.
3.
Consultazione dei dati relativi a tutte le richieste di certificato respinte o pendenti
L’EHDB fornisce accesso ai dati sullo stato delle richieste di certificato (respinte o pendenti) in conformità della direttiva (UE) 2016/1629.
4.
Accesso a una copia digitale dei certificati di un’unità navale
L’EHDB fornisce accesso a una copia digitale di tutti i certificati rilasciati dalle autorità competenti in conformità della direttiva (UE) 2016/1629.
5.
Produzione di statistiche
L’EHDB dispone di funzionalità che consentono agli utilizzatori autorizzati di effettuare ricerche a fini statistici.
6.
Gestione degli accessi degli utilizzatori
Gli utilizzatori accedono all’EHDB tramite il servizio di autenticazione della Commissione (EU Login).

Summary:
Vie navigabili interne — Navi
Vie navigabili interne — Navi
 
SINTESI DI: 
Regolamento delegato (UE) 2020/474 relativo alla banca dati europea degli scafi
Direttiva (UE) 2016/1629 che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna
Regolamento (UE) 2016/1628 relativo alle prescrizioni in materia di limiti di emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante e di omologazione per i motori a combustione interna destinati alle macchine mobili non stradali
Direttiva 2010/35/UE in materia di attrezzature a pressione trasportabili
Direttiva 2009/100/CE sul reciproco riconoscimento degli attestati di navigabilità rilasciati per le navi della navigazione interna
Direttiva 2008/68/CE sul trasporto interno di merci pericolose
QUAL È LO SCOPO DI QUESTI ATTI LEGISLATIVI?
Essi istituiscono un sistema di prescrizioni tecniche per le navi della navigazione interna e fissano un sistema di ispezione. Puntano a uniformare i requisiti per i certificati di navigazione sulle vie navigabili interne in tutto il territorio dell’Unione europea (Unione), semplificando le regole e contribuendo a una maggiore sicurezza. Introducono regole specifiche per:il trasporto di attrezzature a pressione e merci pericolose;i limiti di emissione di inquinanti per i motori;gli accordi reciproci per il riconoscimento delle licenze;la banca dati europea degli scafi (EHDB).
PUNTI CHIAVE
La direttiva 2016/1629 stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna. Essa stabilisce i requisiti tecnici per la navigazione sicura nelle vie navigabili interne elencate nell’allegato, classificate nelle zone 1, 2, 3 o 4, oltre alla zona R (disposizioni speciali per la convenzione riveduta per la navigazione sul Reno). Non si applica alle navi traghetto, alle navi da guerra e alla maggior parte delle navi adibite alla navigazione marittima, compresi i rimorchiatori e gli spintori che solo occasionalmente navigano sulle vie navigabili interne.
Certificati per la navigazione interna
I paesi dell’Unione provvedono affinché le unità navali che navigano sulle vie navigabili interne dell’Unione siano costruite e mantenute conformemente alla direttiva. Il certificato per la navigazione interna è rilasciato in seguito a un’ispezione tecnica effettuata prima dell’entrata in servizio dell’unità navale.Le autorità possono rilasciare un certificato provvisorio nel caso in cui un certificato esistente sia stato smarrito o danneggiato o ai sensi di talune esenzioni elencate negli allegati. Il periodo di validità del certificato dell’Unione per la navigazione interna rilasciato alle unità navali di nuova fabbricazione non deve superare i 5 anni (per le navi passeggeri e le unità veloci) o 10 anni (per tutti gli altri tipi di unità navali). In casi eccezionali, la validità può essere prorogata senza ispezione tecnica per un periodo massimo di 6 mesi. In caso di modifiche o riparazioni di rilievo riguardanti l’integrità strutturale, la navigabilità, la manovrabilità o le caratteristiche specifiche, l’unità navale è nuovamente sottoposta, prima di un nuovo viaggio, all’ispezione tecnica. Se un certificato non viene rinnovato, l’autorità nazionale deve indicare le motivazioni e informare il proprietario dell’unità navale riguardo alle modalità e ai termini di ricorso applicabili. Gli Stati membri possono riconoscere i certificati per la navigazione di paesi terzi in attesa che entrino in vigore accordi specifici.Identificazione
I paesi dell’Unione garantiscono che le autorità designate assegnino a ogni unità navale un numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI) che rimane immutato per tutta la vita dell’unità navale.
Banca dati europea sugli scafiIl regolamento delegato (UE) 2020/474 stabilisce le regole per la raccolta, il trattamento e l’accessibilità dei dati nell’EHDB. La Commissione europea è responsabile del mantenimento dell’EHDB delle misure di supporto per garantire la sicurezza e la facilità di navigazione e di garantire l’applicazione direttiva (UE) 2016/1629. I paesi dell’Unione garantiscono che le loro autorità aggiornino la banca dati ai fini dell’applicazione della direttiva, della gestione del traffico e delle infrastrutture sulle vie navigabili, del mantenimento della sicurezza e della raccolta dei dati statistici, tramite:inserimento dei dati che identificano e descrivono l’unità navale;inserimento dei certificati rilasciati, rinnovati, sostituiti o ritirati, con una copia digitale di tutti i certificati rilasciati in conformità della direttiva;inserimento dei dati su richieste di certificato respinte o pendenti;eliminazione dei dati quando un’unità navale viene demolita;registrazione di eventuali modifiche ai dati di cui sopra. Le autorità possono trasferire i dati personali a un paese terzo o a una organizzazione internazionale valutando caso per caso. Qualsiasi trattamento dei dati personali da parte dei paesi dell’Unione avviene in conformità con la legislazione dell’Unione sulla protezione dei dati personali, in particolare con il regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). La Commissione può, tenendo conto delle circostanze dei singoli casi, trasferire i dati personali o concedere l’accesso all’EHDB a un paese terzo o a organizzazioni internazionali, a condizione che siano soddisfatti i requisiti del regolamento (UE) 2018/1725 (si veda la sintesi). La Commissione ha il potere di adottare atti delegati specificando:i dati che devono essere inseriti dai paesi dell’Unione nelle banche dati;le tipologie di accessi consentiti;le istruzioni relative all’uso e al funzionamento della banca dati, in particolare per quanto riguarda la sicurezza, la codifica e il trattamento dei dati.Requisiti tecnici
I requisiti tecnici applicabili alle unità navali nelle zone 1, 2, 3 e 4 sono definiti dalla norma ES-TRIN 2019/1 redatta dal Comitato europeo per l’elaborazione di norme per la navigazione interna (CESNI).
IspezioneI paesi dell’Unione devono istituire commissioni di ispezione, composte da almeno uno ciascuno dei seguenti soggetti:un funzionario dell’amministrazione competente per la navigazione interna;un esperto in materia di costruzione delle navi adibite alla navigazione interna e delle loro macchine;un esperto di navigazione titolare di licenza per la conduzione di navi adibite alla navigazione interna, che autorizza il titolare a condurre l’unità navale da ispezionare;un esperto specializzato in unità navali tradizionali per l’ispezione di unità navali tradizionali. I paesi dell’Unione provvedono affinché gli organismi designati effettuino le ispezioni iniziali, periodiche, speciali e volontarie a cui la direttiva fa riferimento.Esenzioni per talune categorie di unità navaliA condizione che mantengano un livello di sicurezza appropriato, i paesi dell’Unione possono autorizzare deroghe per le unità navali che navighino su vie navigabili interne non collegate o per le unità navali di portata lorda non superiore a 350 tonnellate o non destinate al trasporto merci con volume. Al fine di incoraggiare l’innovazione e l’uso delle nuove tecnologie, alla Commissione è conferito il potere di concedere deroghe temporanee per impianti o allestimenti diversi da quelli elencati negli allegati, o per scopi sperimentali, a condizione che sia assicurato un livello di sicurezza equivalente.Legislazione correlataLa direttiva 2008/68/CE stabilisce le regole per il trasporto di merci pericolose in sicurezza su strada, per ferrovia o per via navigabile interna nell’Unione. Riguarda inoltre aspetti quali il carico e lo scarico, il trasferimento ad altri modi di trasporto e le soste nel corso del processo di trasporto. Estende le norme internazionali al trasporto nazionale di merci pericolose. Vari atti esecutivi introducono esenzioni che consentono di tenere conto di specifiche circostanze nazionali, generalmente in relazione ai limiti nella quantità e ai carichi misti. La direttiva 2009/100/CE sul reciproco riconoscimento degli attestati di navigabilità si applica alle navi della navigazione interna con portata lorda pari o superiore a 20 tonnellate e di lunghezza inferiore a 20 metri o di volume inferiore a 100 m3, adibite al trasporto di merci nelle vie navigabili interne. Ai sensi della legislazione, i paesi dell’Unione:adottano le procedure per il rilascio degli attestati di navigabilità;riconoscono la validità degli attestati di navigabilità rilasciati da un altro paese dell’Unione come se li avesse esso stesso rilasciati;possono interromperne la navigazione di una nave se questa si trova in condizioni pericolose per l’ambiente circostante, fino a quando i difetti non siano eliminati. La direttiva 2010/35/UE introduce regole dettagliate in materia di attrezzature a pressione trasportabili* per rafforzare la sicurezza e garantire la libera circolazione entro il territorio dell’Unione. Aggiorna la legislazione precedente, in particolare per quanto riguarda i requisiti di conformità, la valutazione della conformità e le ispezioni periodiche. La direttiva disciplina il trasporto su strada, per ferrovia e per vie navigabili interne, ed è strettamente collegata alla direttiva 2008/68/CE. Il regolamento (UE) 2016/1628 (si veda la sintesi) stabilisce i limiti delle emissioni di sostanze inquinanti per i nuovi motori destinati alle macchine mobili non stradali (comprese le navi della navigazione interna). Stabilisce nello specifico i limiti di emissione di inquinanti della fase V e le relative date di applicazione Il regolamento mira a ridurre le emissioni inquinanti e a eliminare progressivamente le attrezzature con i motori più inquinanti.
DA QUANDO È IN VIGORE LA LEGISLAZIONE?
La direttiva 2008/68/CE si applica dal 20 ottobre 2008 e doveva diventare legge nei paesi dell’Unione entro il 30 giugno 2009. La direttiva 2009/100/CE ha abrogato e codificato la direttiva 76/135/CEE a partire dal 22 ottobre 2009.  La direttiva 2010/35/UE viene applicata a partire dal 20 luglio 2010 e doveva diventare legge nei paesi dell’Unione a partire dal 30 giugno 2011. Per i motori per le navi della navigazione interna, il regolamento (UE) 2016/1628 si applica a partire dall’1o gennaio 2019 (potenza inferiore a 300 kW) e dall’1o gennaio 2020 (potenza uguale o superiore a 300 kW). Inoltre, è previsto un periodo di transizione di 24 mesi a partire dalle date suindicate. La direttiva (UE) 2016/1629 è entrata in vigore il 6 ottobre 2016 e doveva diventare legge nei paesi dell’Unione entro il 7 ottobre 2018. Il regolamento (UE) n. 2020/474 si applica dal 21 aprile 2020.
CONTESTO
Per ulteriori informazioni consultare:Vie navigabili interne (Commissione europea) Il CESNI (CESNI).
TERMINI CHIAVE
Attrezzature a pressione trasportabili: gruppo di attrezzature che comprendono recipienti a pressione, cisterne, veicoli/vagoni batteria, i contenitori per gas a elementi multipli e le bombole per gas. Sono incluse le cartucce di gas, ma sono esclusi i diffusori di aerosol, i recipienti criogenici aperti, le bombole per gas per apparecchi di respirazione e gli estintori.
DOCUMENTI PRINCIPALI
Regolamento delegato (UE) 2020/474 della Commissione, del 20 gennaio 2020, relativo alla banca dati europea degli scafi (GU L 100 del 1.4.2020, pag. 12).
Direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna, che modifica la direttiva 2009/100/CE e che abroga la direttiva 2006/87/CE (GU L 252 del 16.9.2016, pag. 118).
Le successive modifiche al regolamento (UE) 2016/1629 sono state inserite nel testo originario. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.
Regolamento (UE) 2016/1628 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, relativo alle prescrizioni in materia di limiti di emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante e di omologazione per i motori a combustione interna destinati alle macchine mobili non stradali, e che modifica i regolamenti (UE) n. 1024/2012 e (UE) n. 167/2013 e modifica e abroga la direttiva 97/68/CE (GU L 252 del 16.9.2016, pag. 53).
Si veda la versione consolidata.
Direttiva 2010/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 giugno 2010, in materia di attrezzature a pressione trasportabili e che abroga le direttive del Consiglio 76/767/CEE, 84/525/CEE, 84/526/CEE, 84/527/CEE e 1999/36/CE (GU L 165 del 30.6.2010, pag. 1).
Direttiva 2009/100/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, sul reciproco riconoscimento degli attestati di navigabilità rilasciati per le navi della navigazione interna (versione codificata) (GU L 259 del 2.10.2009, pag. 8).
Si veda la versione consolidata.
Direttiva 2008/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, relativa al trasporto interno di merci pericolose (GU L 260 del 30.9.2008, pag. 13).
Si veda la versione consolidata.
DOCUMENTI CORRELATI
Regolamento (UE) 2018/1725 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2018, sulla tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell’Unione e sulla libera circolazione di tali dati, e che abroga il regolamento (CE) n. 45/2001 e la decisione n. 1247/2002/CE (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 39).
Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche in materia di trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1).
Ultimo aggiornamento: 13.10.2020