Document ID: 32015R0534

Reference:
31.3.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 86/13
REGOLAMENTO (UE) 2015/534 DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA
del 17 marzo 2015
sulla segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza (BCE/2015/13)
IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA,
Visto il Regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio, del 15 ottobre 2013, che attribuisce alla Banca centrale europea compiti specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 1 e paragrafo 3, l'articolo 6, paragrafo 2 e paragrafo 5, lettera d), e l'articolo 10.
Visto il Regolamento (UE) n. 468/2014 della Banca centrale europea, del 16 aprile 2014, che istituisce il quadro di cooperazione nell'ambito del Meccanismo di vigilanza unico tra la Banca centrale europea e le autorità nazionali competenti e con le autorità nazionali designate (Regolamento quadro sull'MVU) (BCE/2014/17) (2), in particolare l'articolo 21, paragrafo 1, l'articolo 140 e l'articolo 141, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Gli enti creditizi sono soggetti agli obblighi di segnalazione stabiliti dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) (di seguito indicato anche come «CRR») e dal Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 della Commissione (4). Le informazioni segnalate sono raccolte dalla BCE in conformità alla Decisione BCE/2014/29 (5). Il presente regolamento integra la Decisione BCE/2014/29 specificando ulteriormente gli obblighi riguardanti la segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza.
(2)
Il Regolamento (UE) n. 680/2014 stabilisce obblighi uniformi per tutti gli enti soggetti al Regolamento (UE) n. 575/2013 in relazione alle segnalazioni alle autorità competenti a fini di vigilanza per ambiti specifici definiti nell'articolo 1 dello stesso Regolamento (UE) n. 680/2014. Uno di tali ambiti è quello delle informazioni finanziarie su base consolidata. Ai sensi dell'articolo 99, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 575/2013, la segnalazione a fini di vigilanza di informazioni finanziarie su base consolidata è obbligatoria per gli enti creditizi che redigono i loro conti consolidati conformemente ai principi contabili internazionali adottati secondo la procedura di cui all'articolo 6, paragrafo 2, del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio (6). La trasmissione da parte delle autorità nazionali competenti (ANC) alla BCE delle informazioni a fini di vigilanza obbligatorie ai sensi del Regolamento (UE) n. 680/2014, riguardanti sia i soggetti vigilati significativi che i soggetti vigilati meno significativi, attualmente è effettuata in conformità alla Decisione BCE/2014/29 e dovrebbe proseguire invariata, visto che non è inclusa nell'oggetto del presente regolamento.
(3)
L'esercizio della discrezionalità nel richiedere agli enti creditizi di utilizzare i principi contabili internazionali ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 per la segnalazione a fini di vigilanza, in virtù dell'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 575/2013, non rientra nell'oggetto del presente regolamento. Visto l'articolo 150 del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17), le decisioni precedentemente adottate dalle ANC in merito all'esercizio o al mancato esercizio di tale discrezionalità dovrebbero rimanere invariate.
(4)
In conformità all'articolo 99, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 575/2013, per gli enti creditizi che applicano i principi contabili internazionali ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 per la segnalazione a fini di vigilanza in forza dell'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 575/2013, la segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza su base consolidata richiede una decisione dell'autorità competente che estenda tale segnalazione. Anche la BCE dovrebbe adottare una decisione per estendere l'obbligo di presentare informazioni finanziarie a fini di vigilanza ai gruppi vigilati significativi che applicano il Regolamento (CE) n. 1606/2002 per la segnalazione a fini di vigilanza ai sensi dell'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 575/2013.
(5)
In conformità all'articolo 99, paragrafo 6, del Regolamento (UE) n. 575/2013, per gli enti creditizi che applicano discipline contabili nazionali basate sulla Direttiva del Consiglio 86/635/CEE (7), la segnalazione a fini di vigilanza di informazioni finanziarie su base consolidata richiede una previa decisione dell'autorità competente che estenda tale segnalazione. Anche la BCE dovrebbe adottare una decisione per estendere l'obbligo di presentare informazioni finanziarie a fini di vigilanza ai gruppi vigilati significativi che applicano discipline contabili nazionali basate sulla Direttiva 86/635/CEE. L'Autorità bancaria europea è stata consultata conformemente all'articolo 99, paragrafo 6, del Regolamento (UE) n. 575/2013.
(6)
Il Regolamento (UE) n. 680/2014 stabilisce obblighi uniformi per le segnalazioni da effettuare a fini di vigilanza riguardanti gli ambiti ricompresi nel suo campo di applicazione. In virtù dell'articolo 99, paragrafi 5 e 6, del Regolamento (UE) n. 575/2013, il Regolamento (UE) n. 680/2014 riguarda esclusivamente informazioni finanziarie a fini di vigilanza su base consolidata. La segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza su base individuale non rientra nel suo ambito di applicazione; pertanto, le autorità competenti possono imporre obblighi riguardanti la segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza su base individuale. Vista la necessità di disporre di informazioni finanziarie comparabili per i soggetti vigilati significativi e per i soggetti vigilati meno significativi, il presente regolamento dovrebbe stabilire quali informazioni finanziarie di vigilanza debbano essere segnalate su base individuale alle ANC dai soggetti vigilati significativi e meno significativi. Le ANC dovrebbero successivamente presentare tali informazioni alla BCE, in conformità all'articolo 140, paragrafo 3, del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17).
(7)
In virtù dell'articolo 40 della Direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (8), le autorità competenti dello Stato membro ospitante possono esigere che tutti gli enti creditizi che dispongono di una succursale nel loro territorio presentino loro una relazione periodica sulle operazioni effettuate in tale Stato membro ospitante. In conformità all'articolo 2, paragrafo 20, del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17), le succursali stabilite in uno Stato membro partecipante, da un ente creditizio insediato in uno Stato membro non partecipante sono soggetti vigilati. Vista la necessità di disporre di informazioni finanziarie comparabili per i soggetti vigilati significativi, il presente regolamento dovrebbe stabilire quali informazioni finanziarie a fini di vigilanza debbano essere segnalate alle ANC dalle succursali stabilite in uno Stato membro partecipante da un ente creditizio insediato in uno Stato membro non partecipante. Le ANC dovrebbero successivamente presentare tali informazioni alla BCE in conformità all'articolo 140, paragrafo 3, del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17).
(8)
L'articolo 6, paragrafo 4, del Regolamento (UE) n. 1024/2013 dispone che la BCE disponga di poteri di vigilanza rispetto a enti creditizi, società di partecipazione finanziaria o società di partecipazione finanziaria mista, ovvero succursali, stabilite in Stati membri partecipanti, di enti creditizi stabiliti in Stati membri non partecipanti. Pertanto, le succursali stabilite in uno Stato membro partecipante da un ente creditizio stabilito in uno Stato terzo non rientrano nelle funzioni di vigilanza attribuite alla BCE. Di conseguenza, tali succursali non sono soggette agli obblighi di segnalazione di cui al presente regolamento. Inoltre, le succursali stabilite in uno Stato membro partecipante da un ente creditizio stabilito in un altro Stato membro partecipante dovrebbero essere escluse da tali obblighi di segnalazione perché tali obblighi devono essere applicati al livello del soggetto vigilato che ha stabilito la succursale.
(9)
Gli obblighi stabiliti dal presente regolamento riguardanti i soggetti vigilati significativi e meno significativi, incluse le succursali, stabilite in Stati membri partecipanti, di enti creditizi stabiliti in Stati membri non partecipanti, dovrebbero essere volti a garantire che tali soggetti vigilati segnalino un numero minimo comune di informazioni alle ANC e non a imporre obblighi di segnalazione uniformi. Può essere opportuno che le ANC raccolgano le informazioni minime necessarie come parte di uno schema di segnalazione più ampio che esse stabiliscono in conformità alla pertinente legislazione dell'Unione o nazionale e che serva anche a fini diversi da quelli di vigilanza, quali ad esempio i fini statistici.
(10)
Per l'esercizio delle funzioni della BCE, è necessario ricevere le informazioni finanziarie da parte dei gruppi vigilati meno significativi diversi da quelli che redigono i loro conti consolidati conformemente ai principi contabili internazionali adottati secondo l'articolo 6, paragrafo 2, del Regolamento (CE) n. 1606/2002. Il presente regolamento dovrebbe pertanto stabilire quali informazioni finanziarie a fini di vigilanza debbano essere segnalate alle ANC da tali gruppi. In particolare, dovrebbero essere specificati schemi, frequenze, date di riferimento e periodi di invio, nonché i limiti temporali riguardanti la segnalazione delle relative informazioni. Questi obblighi dovrebbero essere volti a garantire che tali gruppi vigilati segnalino un numero minimo comune di informazioni alle ANC e non a imporre obblighi di segnalazione uniformi.
(11)
Conformemente all'articolo 6, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 1024/2013 e all'articolo 21 del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17), sia la BCE che le ANC sono soggette all'obbligo di scambio di informazioni. Fatto salvo il potere della BCE di ricevere direttamente le informazioni segnalate dagli enti creditizi, o di accedervi direttamente su base continuativa, le ANC forniscono specificamente alla BCE tutte le informazioni necessarie per l'assolvimento dei compiti attribuiti alla BCE stessa dal Regolamento (UE) n. 1024/2013.
(12)
Conformemente all'articolo 2, paragrafo 3, del Regolamento (UE) n. 680/2014, agli enti può essere consentito di utilizzare un anno contabile che non corrisponde all'anno civile per la segnalazione delle informazioni finanziarie a fini di vigilanza su base consolidata. Anche il presente regolamento dovrebbe consentire l'uso di un anno contabile che non corrisponda all'anno civile per tale segnalazione.
(13)
La BCE ha condotto una consultazione pubblica sul presente regolamento e ha analizzato i potenziali costi e benefici,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
TITOLO I
OGGETTO E DEFINIZIONI
Articolo 1
Oggetto
1.   Il presente regolamento stabilisce obblighi riguardanti la segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza da trasmettere alle ANC da parte di:
a)
gruppi vigilati significativi che applicano i principi contabili internazionali conformemente al Regolamento (CE) n. 1606/2002 per la segnalazione a fini di vigilanza, in base all'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (CE) n. 575/2013, compresi i loro sottogruppi;
b)
gruppi vigilati significativi, diversi da quelli indicati alla lettera a), che sono soggetti a discipline contabili nazionali basate sulla Direttiva 86/635/CEE, compresi i loro sottogruppi;
c)
soggetti vigilati significativi, incluse le succursali, stabilite in Stati membri partecipanti, di enti creditizi stabiliti in Stati membri non partecipanti;
d)
gruppi vigilati significativi riguardo a filiazioni stabilite in uno Stato membro non partecipante o in un paese terzo:
e)
gruppi vigilati meno significativi che applicano i principi contabili internazionali conformemente al Regolamento (CE) n. 1606/2002 per la segnalazione a fini di vigilanza, in base all'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (CE) n. 575/2013, compresi i loro sottogruppi;
f)
gruppi vigilati meno significativi, diversi da quelli indicati alla lettera e), che sono soggetti a discipline contabili nazionali basate sulla Direttiva 86/635/CEE, compresi i loro sottogruppi;
g)
soggetti vigilati meno significativi, incluse le succursali, stabilite in Stati membri partecipanti, di enti creditizi stabiliti in Stati membri non partecipanti.
2.   In deroga agli articoli 7 e 14, i soggetti vigilati cui è stata concessa una deroga riguardo all'applicazione dei requisiti prudenziali su base individuale, sulla base dell'articolo 7 o dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n. 575/2013, non sono obbligati a segnalare informazioni finanziarie a fini di vigilanza ai sensi del presente regolamento.
3.   Nel caso in cui le autorità competenti, compresa la BCE, richiedano agli enti di rispettare gli obblighi di cui alle parti da due a quattro e da sei a otto del Regolamento (UE) n. 575/2013 e al titolo VII della Direttiva 2013/36/UE su base subconsolidata, in conformità all'articolo 11, paragrafo 5, del Regolamento (UE) n. 575/2013, tali enti rispettano gli obblighi previsti dal presente regolamento su base subconsolidata.
4.   Le ANC e/o le banche centrali nazionali possono utilizzare i dati raccolti ai sensi del presente regolamento per ogni altra funzione.
5.   Il presente regolamento non pregiudica i principi contabili applicati dai gruppi e soggetti vigilati nei loro conti consolidati o nei conti annuali, né modifica i principi contabili applicati per la segnalazione a fini di vigilanza. Dato che i gruppi e i soggetti vigilati applicano principi contabili diversi, dovrebbero essere trasmesse soltanto informazioni relative alle regole di valutazione, compresi i metodi di stima delle perdite per il rischio di credito, esistenti in base ai principi contabili di riferimento e che sono effettivamente applicate dal gruppo o soggetto vigilato. A tali fini, sono forniti modelli di segnalazione specifici per i gruppi e i soggetti vigilati che applicano discipline contabili nazionali basate sulla Direttiva 86/635/CEE. I punti di dati all'interno dei modelli che non sono applicabili ai rispettivi soggetti vigilati non devono essere segnalati.
6.   Le succursali stabilite in uno Stato membro partecipante di un ente creditizio stabilito in uno Stato membro non partecipante possono trasmettere le informazioni che sono tenute a fornire in base al presente regolamento all'ANC di riferimento tramite l'ente creditizio che le ha istituite.
Articolo 2
Definizioni
Ai fini del presente regolamento, salvo che sia disposto altrimenti, si applicano le definizioni di cui al Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17), unitamente alle definizioni seguenti:
(1)
per «IAS» e «IFRS» si intendono rispettivamente gli «International Accounting Standards» e gli «International Financial Reporting Standards» come definiti all'articolo 2 del Regolamento (CE) n. 1606/2002;
(2)
per «filiazione» si intende una filiazione come definita nell'articolo 4, paragrafo 1, punto 16, del Regolamento (UE) n. 575/2013 e che sia un ente creditizio ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, punto 1, del Regolamento (UE) n. 575/2013;
(3)
per «sottogruppo» si intende un gruppo la cui impresa madre non è essa stessa filiazione di un altro ente autorizzato nello stesso Stato membro partecipante, o di una società di partecipazione finanziaria o di una società di partecipazione finanziaria mista stabilita nel medesimo Stato membro partecipante;
(4)
per «base consolidata» si intende la base consolidata come definita all'articolo 4, paragrafo 1, punto 48 del Regolamento (UE) n. 575/2013;
(5)
per «base subconsolidata» si intende la base subconsolidata come definita all'articolo 4, paragrafo 1, punto 49 del Regolamento (UE) n. 575/2013.
Articolo 3
Mutamento di qualifica di un soggetto o gruppo vigilato
1.   Ai fini del presente regolamento, un soggetto o gruppo vigilato è classificato come significativo decorsi 18 mesi dalla notifica al medesimo della decisione di cui all'articolo 45, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17). Esso segnala le informazioni in conformità al Titolo II del presente regolamento, quale soggetto o gruppo vigilato significativo, alla prima data di riferimento successiva alla sua classificazione come significativo.
2.   Ai fini del presente regolamento, un soggetto o gruppo vigilato è classificato come meno significativo quando gli è notificata la decisione di cui all'articolo 46, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17). A seguito di tale decisione, esso comincia a segnalare le informazioni in conformità al Titolo III del presente regolamento.
TITOLO II
GRUPPI E SOGGETTI VIGILATI SIGNIFICATIVI
CAPO I
Gruppi vigilati significativi
Articolo 4
Schema e frequenza della segnalazione su base consolidata e date di riferimento e d'invio per i gruppi vigilati significativi che applicano gli IFRS per la segnalazione a fini di vigilanza in base all'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 575/2013
In conformità all'articolo 99, paragrafo 3, del Regolamento (UE) n. 575/2013, i gruppi vigilati significativi che applicano gli IFRS ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 per la segnalazione a fini di vigilanza in base all'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 575/2013, segnalano le informazioni finanziarie a fini di vigilanza su base consolidata come disposto dagli articoli 2, 3 e 10 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014. Anche i loro sottogruppi che applicano gli IFRS ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 per la segnalazione a fini di vigilanza segnalano le informazioni finanziarie a fini di vigilanza su base consolidata come disposto dagli articoli 2, 3 e 10 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014.
Articolo 5
Schema e frequenza della segnalazione su base consolidata e date di riferimento e d'invio per i gruppi vigilati significativi che applicano discipline contabili nazionali basate sulla Direttiva 86/635/CEE
In conformità all'articolo 99, paragrafo 6, del Regolamento (UE) n. 575/2013, i gruppi vigilati significativi, diversi da quelli di cui all'articolo 4, che sono sottoposti a discipline contabili nazionali basate sulla Direttiva 86/635/CEE, inclusi i relativi sottogruppi, segnalano le informazioni finanziarie a fini di vigilanza su base consolidata come disposto dagli articoli 2, 3 e 11 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014.
CAPO II
Soggetti vigilati significativi
Articolo 6
Schema e frequenza della segnalazione su base individuale per soggetti che non fanno parte di un gruppo vigilato significativo
1.   I soggetti vigilati significativi, non facenti parte di un gruppo vigilato significativo, che applicano gli IFRS ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002, o perché redigono i loro conti annuali secondo i principi contabili di cui a tale regolamento ovvero perché applicano tali principi per la segnalazione a fini di vigilanza in base all'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 575/2013, segnalano le informazioni finanziarie a fini di vigilanza su base individuale all'ANC di riferimento. Ciò si applica altresì alle succursali stabilite in uno Stato membro partecipante di enti creditizi stabiliti in uno Stato membro non partecipante.
2.   La segnalazione finanziaria a fini di vigilanza di cui al paragrafo 1 include le informazioni specificate nell'articolo 9 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 ed è effettuata con la frequenza specificata in tale articolo.
3.   I soggetti vigilati significativi, diversi da quelli di cui al paragrafo 1, che non fanno parte di un gruppo vigilato significativo e sono soggetti a discipline contabili nazionali basate sulla direttiva 86/635/CEE, incluse le succursali stabilite in uno Stato membro partecipante di enti creditizi stabiliti in uno Stato membro non partecipante, segnalano informazioni finanziarie a fini di vigilanza all'ANC di riferimento.
4.   La segnalazione finanziaria a fini di vigilanza di cui al paragrafo 3 include le informazioni specificate nell'articolo 11 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 ed è effettuata con la frequenza specificata in tale articolo.
5.   Le informazioni specificate nei paragrafi 2 e 4 di cui sopra includono unicamente informazioni relative a:
a)
le attività, le passività, gli strumenti di capitale, i ricavi e i costi rilevati dal soggetto vigilato in base ai principi contabili applicabili;
b)
le esposizioni e le attività fuori bilancio in cui il soggetto vigilato è coinvolto;
c)
le operazioni diverse da quelle specificate nei punti a) e b) eseguite dal soggetto vigilato:
d)
le regole di valutazione, compresi i metodi di stima delle perdite per il rischio di credito, esistenti in base ai principi contabili applicabili ed effettivamente applicate dal soggetto vigilato.
6.   Le ANC possono raccogliere le informazioni da trasmettere alla BCE specificate nei paragrafi 2 e 4 come parte di uno schema di segnalazione nazionale più ampio che, in conformità alla pertinente legislazione dell'Unione o nazionale, comprenda ulteriori informazioni finanziarie a fini di vigilanza e serva anche a fini diversi da quelli di vigilanza, come ad esempio a fini statistici.
Articolo 7
Schema e frequenza della segnalazione su base individuale per soggetti che fanno parte di un gruppo vigilato significativo
1.   I soggetti vigilati significativi che applicano gli IFRS ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002, o perché redigono i loro conti annuali secondo i principi contabili di cui a tale regolamento ovvero perché applicano tali principi per la segnalazione a fini di vigilanza in base all'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 575/2013, e che fanno parte di un gruppo vigilato significativo, segnalano le informazioni finanziarie a fini di vigilanza su base individuale all'ANC di riferimento. La segnalazione finanziaria a fini di vigilanza da parte di tali soggetti è effettuata con la frequenza specificata nell'articolo 9 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 e include le informazioni minime comuni specificate nell'allegato I.
2.   Le ANC trasmettono alla BCE qualsiasi modello supplementare specificato nell'allegato III del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 da esse raccolto. Le ANC comunicano in anticipo alla BCE quali di tali modelli supplementari intendano trasmettere.
3.   I soggetti vigilati significativi, diversi da quelli di cui al paragrafo 1, che sono soggetti a discipline contabili nazionali basate sulla direttiva 86/635/CEE e fanno parte di un gruppo vigilato significativo, segnalano le informazioni finanziarie a fini di vigilanza all'ANC di riferimento.
4.   La segnalazione finanziaria a fini di vigilanza di cui al paragrafo 3 è effettuata con la frequenza specificata nell'articolo 11 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 e include le informazioni minime comuni specificate nell'allegato I.
5.   Le ANC trasmettono alla BCE qualsiasi modello supplementare specificato nell'allegato IV del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 da esse raccolto. Le ANC comunicano in anticipo alla BCE quali di tali modelli supplementari intendano trasmettere.
6.   Le informazioni specificate nei paragrafi 1, 2, 4 e 5 sono segnalate secondo quanto disposto all'articolo 6, paragrafo 5, del presente regolamento.
7.   Le ANC possono raccogliere i dati da trasmettere alla BCE specificati nei paragrafi 1, 2, 4, e 5 come parte di uno schema di segnalazione nazionale più ampio che, in conformità alla pertinente legislazione dell'Unione o nazionale, comprenda ulteriori informazioni finanziarie a fini di vigilanza e serva anche a fini diversi da quelli di vigilanza, come ad esempio a fini statistici.
Articolo 8
Date di riferimento e di invio per soggetti vigilati significativi
1.   Le informazioni riguardanti i soggetti vigilati significativi specificate negli articoli 6 e 7 hanno le seguenti date di riferimento:
a)
per le segnalazioni trimestrali: 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre;
b)
per le segnalazioni semestrali: 30 giugno e 31 dicembre;
c)
per le segnalazioni annuali: 31 dicembre.
2.   Le informazioni facenti riferimento a un determinato periodo sono segnalate cumulativamente dal primo giorno dell'anno civile alla data di riferimento.
3.   In deroga ai paragrafi 1 e 2, ove ai soggetti vigilati significativi sia consentito di redigere i loro conti annuali in base a un anno contabile che non corrisponde all'anno civile, le ANC possono adattare le date di riferimento alla fine dell'anno contabile. Le date di riferimento adattate sono tre, sei, nove e dodici mesi dall'inizio dell'anno contabile. Le informazioni facenti riferimento a un determinato periodo sono segnalate cumulativamente dal primo giorno dell'anno contabile alla data di riferimento.
4.   Le ANC trasmettono alla BCE le informazioni riguardanti i soggetti vigilati significativi specificate negli articoli 6 e 7 entro la fine della giornata lavorativa nelle seguenti date d'invio:
a)
per i soggetti vigilati significativi che non fanno parte di un gruppo vigilato significativo, il quarantesimo giorno lavorativo successivo alla data di riferimento cui le informazioni si riferiscono;
b)
per i soggetti vigilati significativi che fanno parte di un gruppo vigilato significativo, il cinquantacinquesimo giorno lavorativo successivo alla data di riferimento cui le informazioni si riferiscono.
5.   Le ANC decidono quando i soggetti vigilati debbano segnalare le informazioni finanziarie a fini di vigilanza per consentire loro di rispettare tali scadenze.
CAPO III
Segnalazioni da parte di gruppi vigilati significativi relative a filiazioni stabilite in uno Stato membro non partecipante o in un paese terzo
Articolo 9
Schema e frequenza delle segnalazioni da parte di gruppi vigilati significativi relative a filiazioni stabilite in uno Stato membro non partecipante o in un paese terzo
1.   Gli enti impresa madre in uno Stato membro partecipante e gli enti controllati da una società di partecipazione finanziaria madre o da una società di partecipazione finanziaria mista madre in uno Stato membro partecipante assicurano che le informazioni finanziarie a fini di vigilanza relative a filiazioni stabilite in uno Stato membro non partecipante o in un paese terzo siano segnalate su base individuale all'ANC di riferimento, con le modalità di seguito indicate:
a)
per i gruppi vigilati significativi che applicano gli IFRS ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002, o perché redigono i loro conti annuali secondo i principi contabili di cui a tale regolamento ovvero perché applicano tali principi per la segnalazione a fini di vigilanza in base all'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 575/2013, al massimo livello di consolidamento all'interno di uno Stato membro partecipante, le segnalazioni finanziarie a fini di vigilanza includono le informazioni specificate al paragrafo 1 dell'allegato II, e sono effettuate con la frequenza specificata nell'articolo 9 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014;
b)
per i gruppi vigilati significativi, diversi da quelli di cui sopra, che sono soggetti a discipline contabili nazionali basate sulla direttiva 86/635/CEE al massimo livello di consolidamento all'interno di uno Stato membro partecipante, le segnalazioni finanziarie a fini di vigilanza includono le informazioni specificate al paragrafo 2 dell'allegato II e sono effettuate con la frequenza specificata nell'articolo 11 del regolamento (UE) n. 680/2014.
2.   In deroga al paragrafo 1, le imprese madri indicate in esso indicate non segnalano informazioni finanziarie riguardanti le filiazioni le cui attività ammontano a un valore totale pari o inferiore a 3 miliardi di EUR. A tali fini, il valore totale delle attività è determinato in base ai criteri stabiliti nella parte IV, titolo 3, del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17).
3.   Qualora da un aggiornamento dell'elenco dei soggetti vigilati, effettuato conformemente alla parte IV, titolo 2, capo 3, del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17), risulti che il valore totale delle attività di una filiazione superi 3 miliardi di EUR, la filiazione stessa è inclusa nelle informazioni da segnalare ai sensi del paragrafo 1 alla prima data di riferimento che cade 18 mesi dopo la pubblicazione dell'elenco aggiornato dei soggetti vigilati. Qualora da un aggiornamento risulti che il valore totale delle attività di una filiazione sia inferiore o pari a 3 miliardi di EUR, l'impresa madre inizia a segnalare le informazioni conformemente al paragrafo 2 alla prima data di riferimento successiva alla pubblicazione dell'elenco aggiornato dei soggetti vigilati.
Articolo 10
Date di riferimento e di invio per le segnalazioni da parte di gruppi vigilati significativi relative a filiazioni stabilite in uno Stato membro non partecipante o in un paese terzo
1.   Le informazioni specificate nell'articolo 9 sono raccolte alle stesse date di riferimento previste per le informazioni finanziarie a fini di vigilanza riguardanti i gruppi vigilati significativi corrispondenti. Le informazioni facenti riferimento a un determinato periodo sono segnalate cumulativamente dal primo giorno dell'anno contabile utilizzato per segnalare le informazioni finanziarie alla data di riferimento.
2.   Le ANC trasmettono alla BCE le informazioni riguardanti le filiazioni stabilite in uno Stato membro non partecipante o in un paese terzo, come specificato nell'articolo 9, entro la fine della giornata lavorativa del cinquantacinquesimo giorno lavorativo successivo alla data di riferimento cui le informazioni si riferiscono.
3.   Le ANC decidono quando i soggetti vigilati debbano segnalare le informazioni finanziarie a fini di vigilanza per consentire loro di rispettare tali scadenze.
TITOLO III
GRUPPI E SOGGETTI VIGILATI MENO SIGNIFICATIVI
CAPO I
Gruppi vigilati meno significativi
Articolo 11
Schema e frequenza della segnalazione su base consolidata per i gruppi vigilati meno significativi
1.   I gruppi vigilati meno significativi che applicano gli IFRS ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 per la segnalazione a fini di vigilanza in base all'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 575/2013, inclusi i relativi sottogruppi, segnalano informazioni finanziarie a fini di vigilanza all'ANC di riferimento su base consolidata.
2.   La segnalazione finanziaria a fini di vigilanza di cui al paragrafo 1 è effettuata con la frequenza specificata nell'articolo 9 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 e include le informazioni minime comuni specificate nel paragrafo 1 dell'allegato I.
3.   Le ANC trasmettono alla BCE qualsiasi modello supplementare specificato nell'allegato III del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 da esse raccolto. Le ANC comunicano in anticipo alla BCE quali di tali modelli supplementari intendano trasmettere.
4.   I gruppi vigilati meno significativi, diversi da quelli indicati al paragrafo 1, che sono soggetti a discipline contabili nazionali basate sulla direttiva 86/635/CEE segnalano informazioni finanziarie a fini di vigilanza all'ANC di riferimento. Tale segnalazione finanziaria a fini di vigilanza è effettuata con la frequenza specificata nell'articolo 11 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 e include le informazioni minime comuni specificate nel paragrafo 2 dell'allegato I.
5.   Le ANC trasmettono alla BCE qualsiasi modello supplementare specificato nell'allegato IV del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 da esse raccolto. Le ANC comunicano in anticipo alla BCE quali di tali modelli supplementari intendano trasmettere.
6.   In deroga ai paragrafi 4 e 5, le informazioni finanziarie a fini di vigilanza riguardanti gruppi vigilati meno significativi le cui attività ammontano a un valore totale pari o inferiore a 3 miliardi di EUR includono, come minimo comune, le informazioni specificate nell'allegato III, in luogo delle informazioni specificate nel paragrafo 4 del presente articolo. A tali fini, il valore totale delle attività dei gruppi vigilati è il valore utilizzato per determinare se un soggetto vigilato sia o meno significativo in base alle sue dimensioni, conformemente alla parte IV, titolo 3, del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17).
7.   Qualora da un aggiornamento dell'elenco dei soggetti vigilati, effettuato conformemente alla parte IV, titolo 2, capo 3, del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17), risulti che il valore totale delle attività di un gruppo vigilato meno significativo supera i 3 miliardi di EUR, tale gruppo inizia a segnalare le informazioni ai sensi dei paragrafi 4 e 5, alla prima data di riferimento che cade 18 mesi dopo la pubblicazione dell'elenco aggiornato dei soggetti vigilati. Qualora da un aggiornamento risulti che il valore totale delle attività di un gruppo vigilato meno significativo è inferiore o pari a 3 miliardi di EUR, tale gruppo inizia a segnalare le informazioni conformemente al paragrafo 6 alla prima data di riferimento successiva alla pubblicazione dell'elenco aggiornato dei soggetti vigilati.
8.   Le informazioni specificate nei paragrafi 2, 3, 4, 5 e 6 sono segnalate secondo quanto disposto all'articolo 6, paragrafo 5, del presente regolamento.
9.   Le ANC possono raccogliere le informazioni da presentare alla BCE specificate nei paragrafi 2, 3, 4, 5 e 6 come parte di uno schema di segnalazione più ampio che, in conformità alla pertinente legislazione dell'Unione o nazionale, comprenda ulteriori informazioni finanziarie a fini di vigilanza e serva altresì a fini diversi da quelli di vigilanza, come ad esempio a fini statistici.
Articolo 12
Date di riferimento e di invio per gruppi vigilati meno significativi
1.   Le informazioni riguardanti i soggetti vigilati meno significativi specificate nell'articolo 11 hanno le seguenti date di riferimento:
a)
per le segnalazioni trimestrali: 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre;
b)
per le segnalazioni semestrali: 30 giugno e 31 dicembre;
c)
per le segnalazioni annuali: 31 dicembre.
2.   Le informazioni facenti riferimento a un determinato periodo sono segnalate cumulativamente dal primo giorno dell'anno civile alla data di riferimento.
3.   In deroga ai paragrafi 1 e 2, ove ai soggetti vigilati meno significativi sia consentito dalle ANC di segnalare le informazioni finanziarie a fini di vigilanza in base a un anno contabile che non corrisponde all'anno civile, le ANC possono adattare le date di riferimento alla fine dell'anno contabile. Le date di riferimento adattate sono tre, sei, nove e dodici mesi dall'inizio dell'anno contabile. Le informazioni facenti riferimento a un determinato periodo sono segnalate cumulativamente per il periodo dal primo giorno dell'anno contabile alla data di riferimento.
4.   Le ANC trasmettono alla BCE le informazioni specificate nell'articolo 11 entro la fine della giornata lavorativa nelle seguenti date d'invio:
a)
per i gruppi vigilati meno significativi, inclusi i relativi sottogruppi, che segnalano su base consolidata, il cinquantacinquesimo giorno lavorativo successivo alla data di riferimento cui le informazioni si riferiscono.
b)
per i gruppi vigilati meno significativi che segnalano su base subconsolidata ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 3, il sessantacinquesimo giorno lavorativo successivo alla data di riferimento cui le informazioni si riferiscono.
5.   Le ANC decidono quando i soggetti vigilati debbano segnalare le informazioni finanziarie a fini di vigilanza per consentire loro di rispettare tali scadenze.
CAPO II
Soggetti vigilati meno significativi
Articolo 13
Schema e frequenza della segnalazione su base individuale per soggetti meno significativi che non fanno parte di un gruppo
1.   I soggetti vigilati meno significativi che applicano gli IFRS ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002, o perché redigono i loro conti annuali secondo i principi contabili di cui a tale regolamento ovvero perché applicano tali principi per la segnalazione a fini di vigilanza in base all'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 575/2013, e che non fanno parte di un gruppo vigilato, comprese le succursali stabilite in uno Stato membro partecipante di enti creditizi stabiliti in uno Stato membro non partecipante, segnalano le informazioni finanziarie a fini di vigilanza su base individuale all'ANC di riferimento.
2.   La segnalazione finanziaria a fini di vigilanza di cui al paragrafo 1 è effettuata con la frequenza specificata nell'articolo 9 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 e include le informazioni minime comuni specificate nel paragrafo 1 dell'allegato I.
3.   Le ANC trasmettono alla BCE qualsiasi modello supplementare specificato nell'allegato III del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 da esse raccolto. Le ANC comunicano in anticipo alla BCE quali di tali modelli supplementari intendano trasmettere.
4.   I soggetti vigilati meno significativi, diversi da quelli di cui al paragrafo 1, che sono soggetti a discipline contabili nazionali basate sulla Direttiva 86/635/CEE e che non fanno parte di un gruppo vigilato, incluse le succursali stabilite in uno Stato membro partecipante di enti creditizi stabiliti in uno Stato membro non partecipante, segnalano informazioni finanziarie a fini di vigilanza all'ANC di riferimento.
5.   La segnalazione finanziaria a fini di vigilanza di cui al paragrafo 4 è effettuata con la frequenza specificata nell'articolo 11 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 e include le informazioni minime comuni specificate nel paragrafo 2 dell'allegato I.
6.   Le ANC trasmettono alla BCE qualsiasi modello supplementare specificato nell'allegato IV del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 da esse raccolto. Le ANC comunicano in anticipo alla BCE quali di tali modelli supplementari intendano trasmettere.
7.   I paragrafi 2, 3, 5 e 6 sono soggetti alle seguenti eccezioni:
a)
le informazioni finanziarie a fini di vigilanza riguardanti enti creditizi vigilati meno significativi le cui attività ammontano a un valore totale inferiore a 3 miliardi di EUR includono, come minimo comune, le informazioni specificate nell'allegato III, in luogo delle informazioni specificate nei paragrafi 2, 3, 5 o 6;
b)
una succursale stabilita in uno Stato membro partecipante di un ente creditizio stabilito in uno Stato membro non partecipante non è inclusa nella segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza se il valore totale delle sue attività è inferiore a 3 miliardi di EUR.
8.   Ai fini del paragrafo 7, il valore totale delle attività del soggetto vigilato è il valore utilizzato per determinare se un soggetto vigilato sia o meno significativo in base alle sue dimensioni, conformemente alla parte IV, titolo 3 del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17).
9.   Qualora da un aggiornamento dell'elenco dei soggetti vigilati, effettuato conformemente alla parte IV, titolo 2, capo 3, del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17), risulti che il valore totale delle attività di un soggetto vigilato meno significativo supera i 3 miliardi di EUR, tale soggetto inizia a segnalare le informazioni ai sensi dei paragrafi 2, 3, 5 e 6, alla prima data di riferimento che cade 18 mesi dopo la pubblicazione dell'elenco aggiornato dei soggetti vigilati. Qualora da un aggiornamento risulti che il valore totale delle attività di un soggetto vigilato meno significativo sia inferiore o pari a 3 miliardi di EUR, tale soggetto inizia a segnalare le informazioni conformemente al paragrafo 7 alla prima data di riferimento successiva alla pubblicazione dell'elenco aggiornato dei soggetti vigilati.
10.   Le informazioni specificate nei paragrafi 2, 3, 5, 6 e 7 sono segnalate secondo quanto disposto all'articolo 6, paragrafo 5, del presente regolamento.
11.   Le ANC possono raccogliere le informazioni da presentare alla BCE specificate nei paragrafi 2, 3, 5, 6 e 7 come parte di uno schema di segnalazione nazionale più ampio che, in conformità alla pertinente legislazione dell'Unione o nazionale, comprenda ulteriori informazioni finanziarie a fini di vigilanza e serva anche a fini diversi da quelli di vigilanza, come ad esempio a fini statistici.
Articolo 14
Schema e frequenza della segnalazione su base individuale per soggetti che fanno parte di un gruppo vigilato meno significativo
1.   I soggetti vigilati meno significativi che applicano gli IFRS ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002, o perché redigono i loro conti annuali secondo i principi contabili di cui a tale regolamento ovvero perché applicano tali principi per la segnalazione a fini di vigilanza in base all'articolo 24, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 575/2013, e che fanno parte di un gruppo vigilato meno significativo, segnalano le informazioni finanziarie a fini di vigilanza su base individuale all'ANC di riferimento.
2.   La segnalazione finanziaria a fini di vigilanza di cui al paragrafo 1 è effettuata con la frequenza specificata nell'articolo 9 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 e include le informazioni minime comuni specificate nell'allegato II.
3.   Le ANC trasmettono alla BCE qualsiasi modello supplementare specificato nell'allegato III del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 da esse raccolto. Le ANC comunicano in anticipo alla BCE quali di tali modelli supplementari intendano trasmettere.
4.   I soggetti vigilati meno significativi, diversi da quelli indicati al paragrafo 1, che sono soggetti a discipline contabili nazionali basate sulla direttiva 86/635/CEE e fanno parte di un gruppo vigilato meno significativo segnalano informazioni finanziarie a fini di vigilanza all'ANC di riferimento.
5.   La segnalazione finanziaria a fini di vigilanza di cui al paragrafo 4 è effettuata con la frequenza specificata nell'articolo 11 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 e include le informazioni minime comuni specificate nell'allegato II.
6.   Le ANC trasmettono alla BCE qualsiasi modello supplementare specificato nell'allegato IV del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 da esse raccolto. Le ANC comunicano in anticipo alla BCE quali di tali modelli supplementari intendano trasmettere.
7.   In deroga ai paragrafi 2, 3, 5 e 6, la segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza di soggetti vigilati meno significativi le cui attività ammontano a un valore totale inferiore a 3 miliardi di EUR includono le informazioni specificate nell'allegato III. A tali fini, il valore totale delle attività del soggetto vigilato è il valore utilizzato per determinare se un soggetto vigilato sia o meno significativo in base alle sue dimensioni, conformemente alla parte IV, titolo 3, del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17).
8.   Qualora da un aggiornamento dell'elenco dei soggetti vigilati, effettuato conformemente alla parte IV, titolo 2, capo 3, del Regolamento (UE) n. 468/2014 (BCE/2014/17), risulti che il valore totale delle attività di un soggetto vigilato meno significativo supera i 3 miliardi di EUR, tale soggetto inizia a segnalare le informazioni ai sensi dei paragrafi 2, 3, 5 e 6, alla prima data di riferimento che cade 18 mesi dopo la pubblicazione dell'elenco aggiornato dei soggetti vigilati. Qualora da un aggiornamento risulti che il valore totale delle attività di un soggetto vigilato meno significativo sia inferiore o pari a 3 miliardi di EUR, tale soggetto inizia a segnalare le informazioni conformemente al paragrafo 7 alla prima data di riferimento successiva alla pubblicazione dell'elenco aggiornato dei soggetti vigilati.
9.   Le informazioni specificate nei paragrafi 2, 3, 5, 6 e 7 sono segnalate secondo quanto disposto all'articolo 6, paragrafo 5, del presente regolamento.
10.   Le ANC possono raccogliere le informazioni da presentare alla BCE specificate nei paragrafi 2, 3, 5, 6 e 7 come parte di uno schema di segnalazione nazionale più ampio che, in conformità alla pertinente legislazione dell'Unione o nazionale, comprenda ulteriori informazioni finanziarie a fini di vigilanza e serva anche a fini diversi da quelli di vigilanza, come ad esempio a fini statistici.
Articolo 15
Date di riferimento e di invio per soggetti vigilati meno significativi
1.   Le informazioni riguardanti i soggetti vigilati meno significativi specificate negli articoli 13 e 14 hanno le seguenti date di riferimento:
a)
per le segnalazioni trimestrali: 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre;
b)
per le segnalazioni semestrali: 30 giugno e 31 dicembre;
c)
per le segnalazioni annuali: 31 dicembre.
2.   Le informazioni facenti riferimento a un determinato periodo sono segnalate cumulativamente dal primo giorno dell'anno civile alla data di riferimento.
3.   In deroga ai paragrafi 1 e 2, ove ai soggetti vigilati meno significativi sia consentito dalle ANC di segnalare le loro informazioni finanziarie a fini di vigilanza in base a un anno contabile che non corrisponde all'anno civile, le ANC possono adattare le date di riferimento alla fine dell'anno contabile. Le date di riferimento adattate sono tre, sei, nove e dodici mesi dall'inizio dell'anno contabile. I dati facenti riferimento a un determinato periodo sono segnalati cumulativamente dal primo giorno dell'anno contabile alla data di riferimento.
4.   Le ANC trasmettono alla BCE le informazioni finanziarie a fini di vigilanza riguardanti i soggetti vigilati meno significativi specificate negli articoli 13 e 14 entro la fine della giornata lavorativa nelle seguenti date di invio:
a)
per i soggetti vigilati meno significativi che non fanno parte di un gruppo vigilato, il cinquantacinquesimo giorno lavorativo successivo alla data di riferimento cui le informazioni si riferiscono;
b)
per i soggetti vigilati meno significativi che fanno parte di un gruppo vigilato meno significativo, il sessantacinquesimo giorno lavorativo successivo alla data di riferimento cui le informazioni si riferiscono.
5.   Le ANC decidono quando i soggetti vigilati debbano segnalare le informazioni finanziarie a fini di vigilanza per consentire loro di rispettare tali scadenze.
TITOLO IV
QUALITÀ DEI DATI E LINGUAGGIO INFORMATICO
Articolo 16
Controlli di qualità dei dati
Le ANC controllano e garantiscono la qualità e l'affidabilità delle informazioni trasmesse alla BCE. A tali fini, le ANC seguono le specifiche contenute negli articoli 4 e 5 della Decisione BCE/2014/29.
Articolo 17
Linguaggio informatico per la trasmissione delle informazioni dalle autorità nazionali competenti alla BCE
Le ANC trasmettono le informazioni specificate nel presente regolamento secondo la tassonomia eXtensible Business Reporting Language al fine di fornire un formato tecnico uniforme per lo scambio dei dati specificati dal Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014. A tali fini, le ANC seguono le specifiche contenute nell'articolo 6 della decisione BCE/2014/29.
TITOLO V
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
Articolo 18
Date di riferimento per la prima segnalazione
1.   Il 31 dicembre 2015 è la prima data di riferimento per la segnalazione in conformità al presente regolamento delle informazioni finanziarie a fini di vigilanza riguardanti:
a)
gruppi vigilati significativi;
b)
soggetti vigilati significativi che non fanno parte di un gruppo vigilato.
2.   Il 30 giugno 2016 è la prima data di riferimento per la segnalazione in conformità al presente regolamento delle informazioni finanziarie a fini di vigilanza riguardanti:
a)
soggetti vigilati significativi che fanno parte di un gruppo vigilato;
b)
filiazioni di gruppi vigilati significativi stabilite in uno Stato membro non partecipante o in un paese terzo.
3.   Il 30 giugno 2017 è la prima data di riferimento per la segnalazione in conformità al presente regolamento delle informazioni finanziarie a fini di vigilanza riguardanti:
a)
gruppi vigilati meno significativi;
b)
soggetti vigilati meno significativi.
Articolo 19
Disposizioni transitorie
Le decisioni adottate dalle ANC riguardo alla segnalazione da parte di gruppi e soggetti vigilati significativi di informazioni finanziarie a fini di vigilanza rientranti nell'oggetto del presente regolamento restano impregiudicate per tutte le date di riferimento precedenti alle prime date di riferimento per la segnalazione indicate nell'articolo 18.
Articolo 20
Disposizione finale
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri conformemente ai trattati.
Fatto a Francoforte sul Meno, il 17 marzo 2015
Per il Consiglio direttivo della BCE
Il presidente della BCE
Mario DRAGHI
(1)  GU L 287 del 29.10.2013, pag. 63.
(2)  GU L 141 del 14.5.2014, pag. 1.
(3)  Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento e che modifica il Regolamento (UE) n. 648/2012 (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1).
(4)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014, del 16 aprile 2014, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le segnalazioni degli enti a fini di vigilanza conformemente al regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 191 del 28.6.2014, pag. 1).
(5)  Decisione BCE/2014/29 della Banca centrale europea, del 2 luglio 2014, relativa alla comunicazione alla Banca centrale europea di dati in materia di vigilanza segnalati alle autorità nazionali competenti dai soggetti vigilati ai sensi del regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 della Commissione (GU L 214 del 19.7.2014, pag. 34).
(6)  Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, relativo all'applicazione di principi contabili internazionali (GU L 243 dell'11.9.2002, pag. 1).
(7)  Direttiva 86/635/CEE del Consiglio, dell'8 dicembre 1986, relativa ai conti annuali e ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari (GU L 372 del 31.12.1986, pag. 1).
(8)  Direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, sull'accesso all'attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e sulle imprese di investimento, che modifica la Direttiva 2002/87/CE e abroga le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE ( GU L 176 del 27.6.2013, pag. 338).
ALLEGATO I
Segnalazione finanziaria ai fini di vigilanza semplificata
1.
Per i gruppi vigilati e i soggetti vigilati che applicano gli IFRS ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002, così come per i soggetti vigilati che applicano discipline contabili nazionali basate sulla Direttiva 86/635/CEE che siano compatibili con gli IFRS, la «segnalazione finanziaria a fini di vigilanza semplificata» include i modelli di cui all'allegato III al Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 elencati nella tabella 1.
2.
Per i gruppi vigilati e i soggetti vigilati che applicano discipline contabili nazionali basate sulla Direttiva 86/635/CEE diversi da quelli compresi nel paragrafo 1, la «segnalazione finanziaria a fini di vigilanza semplificata» include i modelli di cui all'allegato IV al Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 elencati nella tabella 2.
3.
Le informazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono segnalate in conformità alle istruzioni contenute nell'allegato V al Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014.
4.
I modelli 17.1, 17.2 e 17.3 nelle tabelle 1 e 2 sono forniti esclusivamente per i gruppi vigilati, mentre il modello 40.1 nelle tabelle 1 e 2 è fornito per i gruppi vigilati e i soggetti vigilati che non fanno parte di un gruppo.
5.
Ai fini del calcolo della soglia indicata nella parte 2 delle tabelle 1 e 2 del presente allegato, si applica l'articolo 5, lett a), n. 4, del Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014.
Tabella 1
Numero del modello
Nome del modello o del gruppo di modelli
PARTE 1 [FREQUENZA TRIMESTRALE]
Stato patrimoniale [prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria]
1.1
Stato patrimoniale: attività
1.2
Stato patrimoniale: passività
1.3
Stato patrimoniale: patrimonio netto
2
Prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte
4.1
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie possedute per negoziazione
4.2
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie designate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
4.3
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie disponibili per la vendita
4.4
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: finanziamenti e crediti e investimenti posseduti fino a scadenza
4.5
Attività finanziarie subordinate
5
Disaggregazione dei prestiti e delle anticipazioni per prodotto
6
Disaggregazione dei prestiti e delle anticipazioni alle società non finanziarie per codici NACE
Disaggregazione delle passività finanziarie
8.1
Disaggregazione delle passività finanziarie per prodotto e per settore della controparte
8.2
Passività finanziarie subordinate
Impegni all'erogazione di prestiti, garanzie finanziarie e altri impegni
9.1
Esposizioni fuori bilancio: impegni all'erogazione di prestiti, garanzie finanziarie e altri impegni dati
9.2
Impegni all'erogazione di prestiti, garanzie finanziarie e altri impegni ricevuti
10
Derivati — negoziazione
Derivati — Contabilizzazione delle operazioni di copertura
11.1
Derivati — Contabilizzazione delle operazioni di copertura: disaggregazione per tipo di rischio e per tipo di copertura
12
Movimenti delle svalutazioni per perdite su crediti e riduzione di valore degli strumenti di capitale
Garanzie reali e garanzie ricevute
13.1
Disaggregazione dei prestiti e delle anticipazioni per garanzie reali e per garanzie
13.2
Garanzie reali ottenute acquisendone il possesso nell'esercizio [possedute alla data della segnalazione]
13.3
Garanzie reali ottenute acquisendone il possesso [beni materiali] accumulate
14
Gerarchia del fair value: strumenti finanziari al fair value (valore equo)
Disaggregazione di voci selezionate del prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio
16.1
Interessi attivi e passivi per strumento e per settore della controparte
16.3
Utili o perdite da attività e passività finanziarie possedute per negoziazione per strumento
Riconciliazione tra ambito di consolidamento contabile e ambito di consolidamento previsto dal CRR: stato patrimoniale
17.1
Riconciliazione tra ambito di consolidamento contabile e ambito di consolidamento previsto dal CRR: attività
17.2
Riconciliazione tra ambito di consolidamento contabile e ambito di consolidamento previsto dal CRR: esposizioni fuori bilancio — impegni all'erogazione di prestiti, garanzie finanziarie e altri impegni dati
17.3
Riconciliazione tra ambito di consolidamento contabile e ambito di consolidamento previsto dal CRR: passività
18
Esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate
19
Esposizioni oggetto di misure di tolleranza
PARTE 2 [TRIMESTRALE CON SOGLIA: FREQUENZA TRIMESTRALE O NESSUNA SEGNALAZIONE]
Disaggregazione geografica
20.4
Disaggregazione geografica delle attività per residenza della controparte
20.5
Disaggregazione geografica delle esposizioni fuori bilancio per residenza della controparte
20.6
Disaggregazione geografica delle passività per residenza della controparte
PARTE 4 [ANNUALE]
Struttura del gruppo
40.1
Struttura del gruppo: «entità per entità»
Tabella 2
Numero del modello
Nome del modello o del gruppo di modelli
PARTE 1 [FREQUENZA TRIMESTRALE]
Stato patrimoniale [prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria]
1.1
Stato patrimoniale: attività
1.2
Stato patrimoniale: passività
1.3
Stato patrimoniale: patrimonio netto
2
Prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte
4.1
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie possedute per negoziazione
4.2
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie designate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
4.3
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie disponibili per la vendita
4.4
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: finanziamenti e crediti e investimenti posseduti fino a scadenza
4.5
Attività finanziarie subordinate
4.6
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie possedute per negoziazione
4.7
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie non derivate non possedute per negoziazione misurate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
4.8
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie non derivate non possedute per negoziazione misurate al fair value (valore equo) rilevato a patrimonio netto
4.9
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: strumenti di debito non posseduti per negoziazione misurati secondo un metodo basato sul costo
4.10
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: altre attività finanziarie non derivate non possedute per negoziazione
5
Disaggregazione dei prestiti e delle anticipazioni per prodotto
6
Disaggregazione dei prestiti e delle anticipazioni alle società non finanziarie per codici NACE
Disaggregazione delle passività finanziarie
8.1
Disaggregazione delle passività finanziarie per prodotto e per settore della controparte
8.2
Passività finanziarie subordinate
Impegni all'erogazione di prestiti, garanzie finanziarie e altri impegni
9.1
Esposizioni fuori bilancio: impegni all'erogazione di prestiti, garanzie finanziarie e altri impegni dati
9.2
Impegni all'erogazione di prestiti, garanzie finanziarie e altri impegni ricevuti
10
Derivati — negoziazione
Derivati — Contabilizzazione delle operazioni di copertura
11.2
Derivati — Contabilizzazione delle operazioni di copertura in base ai GAAP nazionali: disaggregazione per tipo di rischio
12
Movimenti delle svalutazioni per perdite su crediti e riduzione di valore degli strumenti di capitale
Garanzie reali e garanzie ricevute
13.1
Disaggregazione dei prestiti e delle anticipazioni per garanzie reali e per garanzie
13.2
Garanzie reali ottenute acquisendone il possesso nell'esercizio [possedute alla data della segnalazione]
13.3
Garanzie reali ottenute acquisendone il possesso [beni materiali] accumulate
14
Gerarchia del fair value: strumenti finanziari al fair value (valore equo)
Disaggregazione di voci selezionate del prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio
16.1
Interessi attivi e passivi per strumento e per settore della controparte
16.4
Utili o perdite da attività e passività finanziarie possedute per negoziazione per rischio
Riconciliazione tra ambito di consolidamento contabile e ambito di consolidamento previsto dal CRR: stato patrimoniale
17.1
Riconciliazione tra ambito di consolidamento contabile e ambito di consolidamento previsto dal CRR: attività
17.2
Riconciliazione tra ambito di consolidamento contabile e ambito di consolidamento previsto dal CRR: esposizioni fuori bilancio — impegni all'erogazione di prestiti, garanzie finanziarie e altri impegni dati
17.3
Riconciliazione tra ambito di consolidamento contabile e ambito di consolidamento previsto dal CRR: passività
18
Esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate
19
Esposizioni oggetto di misure di tolleranza
PARTE 2 [TRIMESTRALE CON SOGLIA: FREQUENZA TRIMESTRALE O NESSUNA SEGNALAZIONE]
Disaggregazione geografica
20.4
Disaggregazione geografica delle attività per residenza della controparte
20.5
Disaggregazione geografica delle esposizioni fuori bilancio per residenza della controparte
20.6
Disaggregazione geografica delle passività per residenza della controparte
PARTE 4 [ANNUALE]
Struttura del gruppo
40.1
Struttura del gruppo: «entità per entità»
ALLEGATO II
Segnalazione finanziaria ai fini di vigilanza ulteriormente semplificata
1.
Per i soggetti vigilati che applicano gli IFRS ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002, così come per i soggetti vigilati che applicano discipline contabili nazionali basate sulla direttiva 86/635/CEE che siano compatibili con gli IFRS, la «segnalazione finanziaria a fini di vigilanza ulteriormente semplificata» include i modelli di cui all'allegato III al Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 elencati nella tabella 3.
Tabella 3
Numero del modello
Nome del modello o del gruppo di modelli
PARTE 1 [FREQUENZA TRIMESTRALE]
Stato patrimoniale [prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria]
1.1
Stato patrimoniale: attività
1.2
Stato patrimoniale: passività
1.3
Stato patrimoniale: patrimonio netto
2
Prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte
4.1
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie possedute per negoziazione
4.2
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie designate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
4.3
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie disponibili per la vendita
4.4
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: finanziamenti e crediti e investimenti posseduti fino a scadenza
4.5
Attività finanziarie subordinate
5
Disaggregazione dei prestiti e delle anticipazioni per prodotto
Disaggregazione delle passività finanziarie
8.1
Disaggregazione delle passività finanziarie per prodotto e per settore della controparte
8.2
Passività finanziarie subordinate
Impegni all'erogazione di prestiti, garanzie finanziarie e altri impegni
9.1
Esposizioni fuori bilancio: impegni all'erogazione di prestiti, garanzie finanziarie e altri impegni dati
10
Derivati — negoziazione
Derivati — Contabilizzazione delle operazioni di copertura
11.1
Derivati — Contabilizzazione delle operazioni di copertura: disaggregazione per tipo di rischio e per tipo di copertura
12
Movimenti delle svalutazioni per perdite su crediti e riduzione di valore degli strumenti di capitale
14
Gerarchia del fair value: strumenti finanziari al fair value (valore equo)
18
Esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate
19
Esposizioni oggetto di misure di tolleranza
2.
Per i soggetti vigilati che applicano discipline contabili nazionali basate sulla direttiva 86/635/CEE diversi da quelli compresi nel paragrafo 1, la «segnalazione finanziaria a fini di vigilanza ulteriormente semplificata» include i modelli di cui all'allegato IV al Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 elencati nella tabella 4.
Tabella 4
Numero del modello
Nome del modello o del gruppo di modelli
PARTE 1 [FREQUENZA TRIMESTRALE]
Stato patrimoniale [prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria]
1.1
Stato patrimoniale: attività
1.2
Stato patrimoniale: passività
1.3
Stato patrimoniale: patrimonio netto
2
Prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte
4.1
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie possedute per negoziazione
4.2
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie designate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
4.3
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie disponibili per la vendita
4.4
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: finanziamenti e crediti e investimenti posseduti fino a scadenza
4.5
Attività finanziarie subordinate
4.6
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie possedute per negoziazione
4.7
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie non derivate non possedute per negoziazione misurate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
4.8
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: attività finanziarie non derivate non possedute per negoziazione misurate al fair value (valore equo) rilevato a patrimonio netto
4.9
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: strumenti di debito non posseduti per negoziazione misurati secondo un metodo basato sul costo
4.10
Disaggregazione delle attività finanziarie per strumento e per settore della controparte: altre attività finanziarie non derivate non possedute per negoziazione
5
Disaggregazione dei prestiti e delle anticipazioni per prodotto
Disaggregazione delle passività finanziarie
8.1
Disaggregazione delle passività finanziarie per prodotto e per settore della controparte
8.2
Passività finanziarie subordinate
Impegni all'erogazione di prestiti, garanzie finanziarie e altri impegni
9.1
Esposizioni fuori bilancio: impegni all'erogazione di prestiti, garanzie finanziarie e altri impegni dati
10
Derivati — negoziazione
Derivati — Contabilizzazione delle operazioni di copertura
11.2
Derivati — Contabilizzazione delle operazioni di copertura in base ai GAAP nazionali: disaggregazione per tipo di rischio
12
Movimenti delle svalutazioni per perdite su crediti e riduzione di valore degli strumenti di capitale
18
Esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate
19
Esposizioni oggetto di misure di tolleranza
3.
Le informazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono segnalate in conformità alle istruzioni contenute nell'allegato V al Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014.
ALLEGATO III
Punti di dati per la segnalazione finanziaria ai fini di vigilanza
1.
Per i soggetti vigilati che applicano gli IFRS ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002, così come per i soggetti vigilati che applicano discipline contabili nazionali basate sulla Direttiva 86/635/CEE che siano compatibili con gli IFRS, i «punti di dati per la segnalazione finanziaria a fini di vigilanza» includono i punti di dati di cui all'allegato III al Regolamento (UE) n. 680/2014 identificati nell'allegato IV.
2.
Per i soggetti vigilati che applicano discipline contabili nazionali basate sulla Direttiva 86/635/CEE diversi da quelli compresi nel paragrafo 1, i «punti di dati per la segnalazione finanziaria a fini di vigilanza» includono i punti di dati di cui all'allegato IV al Regolamento (UE) n. 680/2014 identificati nell'allegato V.
3.
Le informazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono segnalate in conformità alle istruzioni contenute nell'allegato V al Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014.
ALLEGATO IV
«Punti di dati FINREP» in base agli IFRS o ai GAAP nazionali compatibili con gli IFRS
Numero del modello
Nome del modello o del gruppo di modelli
PARTE 1 [FREQUENZA TRIMESTRALE]
Stato patrimoniale [prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria]
1.1
Stato patrimoniale: attività
1.2
Stato patrimoniale: passività
1.3
Stato patrimoniale: patrimonio netto
2
Prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio
5
Disaggregazione dei prestiti e delle anticipazioni per prodotto
Disaggregazione delle passività finanziarie
8.1
Disaggregazione delle passività finanziarie per prodotto e per settore della controparte
8.2
Passività finanziarie subordinate
10
Derivati - negoziazione
Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura
11.1
Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura Disaggregazione per tipo di rischio e per tipo di copertura
18
Esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate
19
Esposizioni oggetto di misure di tolleranza
CODICE CROMATICO NEI MODELLI:
Punti di dati da segnalare
1.   Stato patrimoniale [prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria]
1.1   Attività
Riferimenti
Valore contabile
010
010
Cassa e disponibilità presso banche centrali e altri depositi a vista
IAS 1, paragrafo 54, lettera i)
020
Cassa
Parte 2, punto 1, dell'allegato V al Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 (di seguito «allegato V»)
030
Disponibilità presso banche centrali
Allegato V, parte 2, punto 2
040
Altri depositi a vista
Allegato V, parte 2, punto 3
050
Attività finanziarie possedute per negoziazione
IFRS 7, paragrafo 8, lettera a), punto ii); IAS 39, paragrafo 9 e Application Guidance (di seguito «AG») 14
060
Derivati
IAS 39, paragrafo 9
070
Strumenti di capitale
IAS 32, paragrafo 11
080
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
090
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
100
Attività finanziarie designate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
IFRS 7, paragrafo 8, lettera a), punto i); IAS 39, paragrafo 9
110
Strumenti di capitale
IAS 32, paragrafo 11
120
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
130
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
140
Attività finanziarie disponibili per la vendita
IFRS 7, paragrafo 8, lettera d); IAS 39, paragrafo 9
150
Strumenti di capitale
IAS 32, paragrafo 11
160
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
170
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
180
Finanziamenti e crediti
IFRS 7, paragrafo 8, lettera c); IAS 39, paragrafo 9, AG16, AG26; allegato V, parte 1, punto 16
190
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
200
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
210
Investimenti posseduti fino a scadenza
IFRS 7, paragrafo 8, lettera b); IAS 39, paragrafo 9, AG16, AG26
220
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
230
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
240
Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura
IFRS 7, paragrafo 22, lettera b); IAS 39, paragrafo 9
250
Variazioni del fair value (valore equo) degli elementi coperti in una copertura del portafoglio dal rischio di tasso di interesse
IAS 39, paragrafo 89A, lettera a)
260
Investimenti in filiazioni, joint ventures e società collegate
IAS 1, paragrafo 54, lettera e); allegato V, parte 2, punto 4
270
Attività materiali
280
Immobili, impianti e macchinari
IAS 16, paragrafo 6; IAS 1, paragrafo 54, lettera a)
290
Investimenti immobiliari
IAS 40, paragrafo 5; IAS 1, paragrafo 54, lettera b)
300
Attività immateriali
IAS 1, paragrafo 54, lettera c); articolo 4, paragrafo 1, punto 115, del Regolamento (UE) n. 575/2013 (di seguito il «CRR»)
310
Avviamento
IFRS 3, paragrafo B67, lettera d); articolo 4, paragrafo 1, punto 113, del CRR
320
Altre attività immateriali
IAS 38, paragrafi 8 e 118
330
Attività fiscali
IAS 1, paragrafo 54 (lettere n-o)
340
Attività fiscali correnti
IAS 1, paragrafo 54, lettera n); IAS 12, paragrafo 5
350
Attività fiscali differite
IAS 1, paragrafo 54, lettera o); IAS 12, paragrafo 5; articolo 4, paragrafo 1, punto 106, del CRR
360
Altre attività
Allegato V, parte 2, punto 5
370
Attività non correnti e gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita
IAS 1, paragrafo 54, lettera j); IFRS 5, paragrafo 38; allegato V, parte 2, punto 6
380
ATTIVITÀ TOTALI
IAS 1, paragrafo 9, lettera a), IAS Implementation Guidance (di seguito «IG») 6
1.2   Passività
Riferimenti
Valore contabile
010
010
Passività finanziarie possedute per negoziazione
IFRS 7, paragrafo 8, lettera e), punto ii); IAS 39, paragrafo 9, AG 14 e 15
020
Derivati
IAS 39, paragrafo 9 e AG 15, lettera a)
030
Posizioni corte
IAS 39, AG15, lettera b)
040
Depositi
Parte 2, punto 9, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 1, punto 30
050
Titoli di debito emessi
Allegato V, parte 1, punto 31
060
Altre passività finanziarie
Allegato V, parte 1, punti 32-34
070
Passività finanziarie designate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
IFRS 7, paragrafo 8, lettera e), punto i); IAS 39, paragrafo 9
080
Depositi
Parte 2, punto 9 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 1, punto 30
090
Titoli di debito emessi
Allegato V, parte 1, punto 31
100
Altre passività finanziarie
Allegato V, parte 1, punti 32-34
110
Passività finanziarie rilevate al costo ammortizzato
IFRS 7, paragrafo 8, lettera f); IAS 39, paragrafo 47
120
Depositi
Parte 2, punto 9, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 1, punto 30
130
Titoli di debito emessi
Allegato V, parte 1, punto 31
140
Altre passività finanziarie
Allegato V, parte 1, punti 32-34
150
Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura
IFRS 7, paragrafo 22, lettera b); IAS 39, paragrafo 9; allegato V, parte 1, punto 23
160
Variazioni del fair value (valore equo) degli elementi coperti in una copertura del portafoglio dal rischio di tasso di interesse
IAS 39, paragrafo 89A, lettera b)
170
Accantonamenti
IAS 37, paragrafo 10; IAS 1, paragrafo 54, lettera l)
180
Pensioni e altre obbligazioni per benefici definiti successivi al rapporto di lavoro
IAS 19, paragrafo 63; IAS 1, paragrafo 78, lettera d); allegato V, parte 2, punto 7
190
Altri benefici a lungo termine per i dipendenti
IAS 19, paragrafo 153; IAS 1, paragrafo 78, lettera d); allegato V, parte 2, punto 8
200
Ristrutturazioni
IAS 37, paragrafo 71 e paragrafo 84, lettera a)
210
Questioni giuridiche pendenti e contenzioso tributario
IAS 37, appendice C, esempi 6 e 10
220
Impegni e garanzie dati
IAS 37, appendice C, punto 9
230
Altri accantonamenti
240
Passività fiscali
IAS 1, paragrafo 54 (lettere n-o)
250
Passività fiscali correnti
IAS 1, paragrafo 54, lettera n); IAS 12, paragrafo 5
260
Passività fiscali differite
IAS 1, paragrafo 54, lettera o); IAS 12, paragrafo 5; articolo 4, paragrafo 1, punto 108, del CRR
270
Capitale sociale rimborsabile a richiesta
IAS 32 Illustrative Examples (di seguito «IE») 33; International Financial Reporting Interpretation Committee (di seguito «IFRIC») Interpretazione 2; allegato V, parte 2, punto 9
280
Altre passività
Allegato V, parte 2, punto 10
290
Passività incluse in gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita
IAS 1, paragrafo 54, lettera p); IFRS 5, paragrafo 38; allegato V, parte 2, punto 11
300
TOTALE DELLE PASSIVITÀ
IAS 1, paragrafo 9, lettera b) e IG 6
1.3   Patrimonio netto
Riferimenti
Valore contabile
010
010
Capitale
IAS 1, paragrafo 54, lettera r); articolo 22 della direttiva 86/635/CEE (di seguito direttiva «BAD»)
020
Capitale versato
IAS 1, paragrafo 78, lettera e)
030
Capitale richiamato ma non versato
IAS 1, paragrafo 78, lettera e); allegato V, parte 2, punto 14
040
Sovrapprezzo azioni
IAS 1, paragrafo 78, lettera e); articolo 4, paragrafo 1, punto 124, del CRR
050
Strumenti di capitale emessi diversi dal capitale
Allegato V, parte 2, punti 15-16
060
Componente di patrimonio netto degli strumenti finanziari composti
IAS 39, paragrafi 28-29; allegato V, parte 2, punto 15
070
Altri strumenti di capitale emessi
Allegato V, parte 2, punto 16
080
Altro patrimonio netto
IFRS 2, paragrafo 10; allegato V, parte 2, punto 17
090
Altre componenti di conto economico complessivo accumulate
Articolo 4, paragrafo 1, punto 100, del CRR
095
Voci che non saranno riclassificate nell'utile o perdita d'esercizio
IAS 1, paragrafo 82A, lettera a)
100
Attività materiali
IAS 16, paragrafi 39-41
110
Attività immateriali
IAS 38, paragrafi 85-87
120
Utili o (-) perdite attuariali derivanti da piani pensionistici a benefici definiti
IAS 1, paragrafo 7
122
Attività non correnti e gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita
IFRS 5, paragrafo 38, IG esempio 12
124
Quota di altri ricavi e costi rilevati relativi a investimenti in filiazioni, joint ventures e società collegate
IAS 1, paragrafo 82, lettera h); IAS 28, paragrafo 11
128
Voci che possono essere riclassificate nell'utile o perdita d'esercizio
IAS 1, paragrafo 82A, lettera a)
130
Copertura di investimenti netti in gestioni estere [parte efficace]
IAS 39, paragrafo 102, lettera a)
140
Conversione di valuta estera
IAS 21, paragrafo 52, lettera b); IAS 21, paragrafo 32 e paragrafi da 38 a 49
150
Derivati di copertura. Copertura di flussi finanziari [parte efficace]
IFRS 7, paragrafo 23, lettera c); IAS 39, paragrafi 95-101
160
Attività finanziarie disponibili per la vendita
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto (ii); IAS 39, paragrafo 55, lettera b)
170
Attività non correnti e gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita
IFRS 5, paragrafo 38, IG esempio 12
180
Quota di altri ricavi e costi rilevati relativi a investimenti in filiazioni, joint ventures e società collegate
IAS 1, paragrafo 82, lettera h); IAS 28, paragrafo 11
190
Utili non distribuiti
Articolo 4, paragrafo 1, punto 123, del CRR
200
Riserve di rivalutazione
IFRS 1, paragrafi 30 e D5-D8; allegato V, parte 2, punto 18
210
Altre riserve
IAS 1, paragrafo 54; IAS 1, paragrafo 78, lettera e)
220
Riserve o perdite accumulate di investimenti in filiazioni, joint ventures e società collegate
IAS 28, paragrafo 11; allegato V, parte 2, punto 19
230
Altro
Allegato V, parte 2, punto 19
240
(-) Azioni proprie
IAS 1, paragrafo 79, lettera a), punto vi); IAS 32, paragrafi 33-34, AG 14, AG 36; Allegato V, parte 2, punto 20
250
Utile o perdita attribuibile ai soci della controllante
IAS 27, paragrafo 28; IAS 1, paragrafo 83, lettera a), punto ii)
260
(-) Acconti su dividendi
IAS 32, paragrafo 35
270
Partecipazioni di minoranza
IAS 27, paragrafo 4; IAS 1, paragrafo 54, lettera q); IAS 27, paragrafo 27
280
Altre componenti di conto economico complessivo accumulate
IAS 27, paragrafi 27-28; articolo 4, paragrafo 1, punto 100, del CRR
290
Altre posizioni
IAS 27, paragrafi 27-28
300
TOTALE DEL PATRIMONIO NETTO
IAS 1, paragrafo 9, lettera c), e IG6
310
TOTALE DEL PATRIMONIO NETTO E TOTALE DELLE PASSIVITÀ
IAS 1, IG6
2.   Prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio
Riferimenti
Esercizio corrente
010
010
Interessi attivi
IAS 1, paragrafo 97; IAS 18, paragrafo 35, lettera b), punto iii); allegato V, parte 2, punto 21
020
Attività finanziarie possedute per negoziazione
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto i), e paragrafo B5, lettera e); allegato V, parte 2, punto 24
030
Attività finanziarie designate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto i) e paragrafo B5, lettera e)
040
Attività finanziarie disponibili per la vendita
IFRS 7, paragrafo 20, lettera b); IAS 39, paragrafo 55, lettera b); IAS 39, paragrafo 9
050
Finanziamenti e crediti
IFRS 7, paragrafo 20, lettera b); IAS 39, paragrafo 9 e paragrafo 46, lettera a)
060
Investimenti posseduti fino a scadenza
IFRS 7, paragrafo 20, lettera b); IAS 39, paragrafo 9 e paragrafo 46, lettera b)
070
Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura, rischio di tasso di interesse
IAS 39, paragrafo 9; allegato V, parte 2, punto 23
080
Altre attività
Allegato V, parte 2, punto 25
090
(Interessi passivi)
IAS 1, paragrafo 97; allegato V, parte 2, punto 21
100
(Passività finanziarie possedute per negoziazione)
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto i), e paragrafo B5, lettera e); allegato V, parte 2, punto 24
110
Passività finanziarie designate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto i) e paragrafo B5, lettera e)
120
Passività finanziarie misurate al costo ammortizzato
IFRS 7, paragrafo 20, lettera b); IAS 39, paragrafo 47
130
Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura, rischio di tasso di interesse
IAS 39, paragrafo 9; allegato V, parte 2, punto 23
140
(Altre passività)
Allegato V, parte 2, punto 26
150
(Spese per capitale sociale rimborsabile su richiesta )
IFRIC 2, paragrafo 11
160
Ricavi da dividendi
IAS 18, paragrafo 35, lettera b), punto v); allegato V, parte 2, punto 28
170
Attività finanziarie possedute per negoziazione
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto i) e paragrafo B5, lettera e)
180
Attività finanziarie designate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto i), e paragrafo B5, lettera e); IAS 39, paragrafo 9
190
Attività finanziarie disponibili per la vendita
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto ii); IAS 39, paragrafo 9 e paragrafo 55, lettera b)
200
Ricavi da commissioni e compensi
IFRS 7, paragrafo 20, lettera c)
210
(Costi per commissioni e compensi)
IFRS 7, paragrafo 20, lettera c)
220
Utili o perdite da eliminazione contabile di attività e di passività finanziarie non misurate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo, al netto
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punti ii)-v); allegato V, parte 2, punto 97
230
Attività finanziarie disponibili per la vendita
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto ii); IAS 39, paragrafo 9 e paragrafo 55, lettera b)
240
Finanziamenti e crediti
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto iv); IAS 39, paragrafi 9 e 56
250
Investimenti posseduti fino a scadenza
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto iii); IAS 39, paragrafi 9 e 56
260
Passività finanziarie rilevate al costo ammortizzato
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto v); IAS 39, paragrafo 56
270
Altro
280
Utili o (-) perdite risultanti da attività e passività finanziarie possedute per negoziazione, al netto
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto i); IAS 39, paragrafo 55, lettera a)
290
Utili o perdite risultanti da attività e passività finanziarie designate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo, al netto
IFRS 7, paragrafo 20, lettera a), punto i); IAS 39, paragrafo 55, lettera a)
300
Utili o (-) perdite risultanti dalla contabilizzazione delle operazioni di copertura, al netto
IFRS 7, paragrafo 24; allegato V, parte 2, punto 30
310
Differenze di cambio [utile o (-) perdita], al netto
IAS 21, paragrafo 28 e paragrafo 52, lettera a)
330
Utili o (-) perdite da eliminazione contabile di attività non finanziarie, al netto
IAS 1, paragrafo 34
340
Altri ricavi operativi
Allegato V, parte 2, punti 141-143
350
(Altri costi operativi)
Allegato V, parte 2, punti 141-143
355
Totale dei ricavi operativi (al netto)
360
(Spese amministrative)
370
(Spese di personale)
IAS 19, paragrafo 7; IAS 1, paragrafo 102, e IG6
380
(Altre spese amministrative)
390
(Ammortamenti)
IAS 1, paragrafi 102 e 104
400
(Immobili, impianti e macchinari)
IAS 1, paragrafo 104; IAS 16, paragrafo 73, lettera e), punto vii)
410
(Investimenti immobiliari)
IAS 1, paragrafo 104; IAS 40, paragrafo 79, lettera d), punto iv)
420
(Altre attività immateriali)
IAS 1, paragrafo 104; IAS 38, paragrafo 118, lettera e), punto vi)
430
(Accantonamenti o (-) storno di accantonamenti)
IAS 37, paragrafi 59 e 84; IAS 1, paragrafo 98, lettere b), f), g)
440
(Impegni e garanzie dati)
450
(Altri accantonamenti)
460
(Riduzione di valore o (-) storno della riduzione di valore di attività finanziarie misurate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo)
IFRS 7, paragrafo 20, lettera e)
470
(Attività finanziarie misurate al costo)
IFRS 7, paragrafo 20, lettera e); IAS 39, paragrafo 66
480
(Attività finanziarie disponibili per la vendita)
IFRS 7, paragrafo 20, lettera e); IAS 39, paragrafo 67
490
(Finanziamenti e crediti)
IFRS 7, paragrafo 20, lettera e); IAS 39, paragrafo 63
500
(Investimenti posseduti fino a scadenza)
IFRS 7, paragrafo 20, lettera e); IAS 39, paragrafo 63
510
Riduzione di valore o (-) storno di riduzione di valore di investimenti in filiazioni, joint venture e società collegate
IAS 28, paragrafi 40-43
520
(Riduzione di valore o (-) storno di riduzione di valore di attività non finanziarie)
IAS 36, paragrafo 126, lettere a) e b)
530
(Immobili, impianti e macchinari)
IAS 16, paragrafo 73, lettera e), punti v)-vi)
540
(Investimenti immobiliari)
IAS 40, paragrafo 79, lettera d), punto v)
550
(Avviamento)
IFRS 3, appendice B, paragrafo B67, lettera d), punto v); IAS 36, paragrafo 124
560
(Altre attività immateriali)
IAS 38, paragrafo 118, lettera e), punti iv) e v)
570
(altro)
IAS 36, paragrafo 126, lettere a) e b)
580
Avviamento negativo rilevato a prospetto di conto economico complessivo
IFRS 3, allegato B64, lettera n), punto i)
590
Quota degli utili o (-) delle perdite risultanti da investimenti in filiazioni, joint ventures e società collegate
IAS 1, paragrafo 82, lettera c)
600
Utili o (-) perdite da attività non correnti e gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita e non assimilabili ad attività operative cessate
IFRS 5, paragrafo 37; allegato V, parte 2, punto 27
610
UTILI O (-) PERDITE AL LORDO DELLE IMPOSTE DA ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO
IAS 1, paragrafo 102, e IG6 IFRS 5, paragrafo 33A
620
(Oneri o (-) proventi fiscali connessi a utili o perdite da attività operative in esercizio)
IAS 1, paragrafo 82, lettera d); IAS 12, paragrafo 77
630
UTILI O (-) PERDITE AL NETTO DELLE IMPOSTE DA ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO
IAS 1, IG 6
640
Utili o (-) perdite al netto delle imposte da attività operative cessate
IAS 1, paragrafo 82, lettera e); IFRS 5, paragrafo 33, lettera a), e paragrafo 33A
650
Utili o (-) perdite al lordo delle imposte da attività operative cessate
IFRS 5, paragrafo 33, lettera b), punto i)
660
(Oneri o (-) proventi fiscali connessi a attività operative cessate)
IFRS 5, paragrafo 33, lettera b), punti ii) e iv)
670
UTILE O (-) PERDITA D'ESERCIZIO
IAS 1, paragrafo 82, lettera f)
680
Attribuibile a partecipazioni di minoranza
IAS 1, paragrafo 83, lettera a), punto i)
690
Attribuibile ai soci della controllante
IAS 1, paragrafo 83, lettera a), punto ii)
5.   Disaggregazione dei prestiti e delle anticipazioni per prodotto
Riferimenti
Banche centrali
Amministrazioni pubbliche
Enti creditizi
Altre società finanziarie
Società non finanziarie
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
010
020
030
040
050
060
Per prodotto
010
Su richiesta [ call ] e con breve preavviso [conto corrente]
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera a)
020
Debito da carta di credito
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera b)
030
Crediti commerciali
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera c)
040
Leasing finanziari
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera d)
050
Prestiti a seguito di patto di riacquisto passivo
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera e)
060
Altri prestiti a termine
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera f)
070
Anticipazioni che non sono prestiti
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera g)
080
PRESTITI E ANTICIPAZIONI
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
Per garanzia reale
090
di cui: crediti ipotecari [prestiti garantiti da beni immobili a titolo di garanzia reale]
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera h)
100
di cui: altri prestiti garantiti da garanzia reale
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera i)
Per finalità
110
di cui: credito al consumo
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera j)
120
di cui: mutui per l'acquisto di abitazioni
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera k)
Per subordinazione
130
di cui: prestiti per il finanziamento di progetti
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera l)
8.   Disaggregazione delle passività finanziarie
8.1   Disaggregazione delle passività finanziarie per prodotto e per settore della controparte
Riferimenti
Valore contabile
Importo delle variazioni cumulative del fair value (valore equo) attribuibili alle variazioni del rischio di credito
Importo da pagare alla scadenza secondo quanto previsto dal contratto
Detenute per negoziazione
Designate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
Costo ammortizzato
Contabilizzazione delle operazioni di copertura
IFRS 7, paragrafo 8, lettera e), punto ii); IAS 39, paragrafo 9, AG 14-15
IFRS 7, paragrafo 8, lettera e), punto i); IAS 39, paragrafo 9
IFRS 7, paragrafo 8, lettera f); IAS 39, paragrafo 47
IFRS 7, paragrafo 22, lettera b); IAS 39, paragrafo 9
IFRS 7, paragrafo 10, lettera a); articolo 30, lettera b) e articolo 424, paragrafo 1, lettera d), punto i), del CRR
IFRS 7, paragrafo 10, lettera b)
010
020
030
037
040
050
010
Derivati
IAS 39, paragrafo 9 e AG 15, lettera a)
020
Posizioni corte
IAS 39, AG15, lettera b)
030
Strumenti di capitale
IAS 32, paragrafo 11
040
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
050
Depositi
Parte 2, paragrafo 9 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 1, punto 30
060
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
070
Conti correnti/depositi overnight
Parte 2, paragrafo 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
080
Depositi con durata prestabilita
Parte 2, paragrafo 9.2, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
090
Depositi rimborsabili con preavviso
Parte 2, paragrafo 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 2, punto 51
100
Operazioni di pronti contro termine
Parte 2, paragrafo 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
110
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
120
Conti correnti/depositi overnight
Parte 2, paragrafo 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
130
Depositi con durata prestabilita
Parte 2, paragrafo 9.2, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
140
Depositi rimborsabili con preavviso
Parte 2, paragrafo 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 2, punto 51
150
Operazioni di pronti contro termine
Parte 2, paragrafo 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
160
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
170
Conti correnti/depositi overnight
Parte 2, paragrafo 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
180
Depositi con durata prestabilita
Parte 2, paragrafo 9.2, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
190
Depositi rimborsabili con preavviso
Parte 2, paragrafo 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 2, punto 51
200
Operazioni di pronti contro termine
Parte 2, paragrafo 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
210
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
220
Conti correnti/depositi overnight
Parte 2, paragrafo 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
230
Depositi con durata prestabilita
Parte 2, paragrafo 9.2, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
240
Depositi rimborsabili con preavviso
Parte 2, paragrafo 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
250
Operazioni di pronti contro termine
Parte 2, paragrafo 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
260
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
270
Conti correnti/depositi overnight
Parte 2, paragrafo 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
280
Depositi con durata prestabilita
Parte 2, paragrafo 9.2, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
290
Depositi rimborsabili con preavviso
Parte 2, paragrafo 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 2, punto 51
300
Operazioni di pronti contro termine
Parte 2, paragrafo 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
310
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
320
Conti correnti/depositi overnight
Parte 2, paragrafo 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
330
Depositi con durata prestabilita
Parte 2, paragrafo 9.2, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
340
Depositi rimborsabili con preavviso
Parte 2, paragrafo 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 2, punto 51
350
Operazioni di pronti contro termine
Parte 2, paragrafo 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
360
Titoli di debito emessi
Allegato V, parte 1, punto 31; Allegato V, parte 2, punto 52
370
Certificati di deposito
Allegato V, parte 2, punto 52, lettera a)
380
Asset-backed securities
Articolo 4, paragrafo 1, punto 61, del CRR
390
Obbligazioni garantite
Articolo 129, paragrafo 1, del CRR
400
Contratti ibridi
IAS 39, paragrafi 10-11, AG27, AG29; IFRIC 9; allegato V, parte 2, punto 52, lettera d)
410
Altri titoli di debito emessi
Allegato V, parte 2, punto 52, lettera e)
420
Strumenti finanziari composti convertibili
IAS 32, AG 31
430
Non convertibili
440
Altre passività finanziarie
Allegato V, parte 1, punti 32-34
450
PASSIVITA' FINANZIARIE
8.2.   Passività finanziarie subordinate
Valore contabile
Riferimenti
Designate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
Al costo ammortizzato
IFRS 7, paragrafo 8, lettera e), punto i); IAS 39, paragrafo 9
IFRS 7, paragrafo 8, lettera f); IAS 39, paragrafo 47
010
020
010
Depositi
Parte 2, punto 9, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 1, punto 30
020
Titoli di debito emessi
Allegato V, parte 1, punto 31
030
PASSIVITA' FINANZIARIE SUBORDINATE
Allegato V, parte 2, punti 53-54
10.   Derivati - negoziazione
Per tipo di rischio, per prodotto o per tipo di mercato
NUMERO DEL MODELLO
Valore contabile
Importo nozionale
Riferimenti
Attività finanziarie possedute per negoziazione
Passività finanziarie possedute per negoziazione
Negoziazione totale
di cui: venduti
Allegato V, parte 2, punto 69
Allegato V, parte 2, punto 69
Allegato V, parte 2, punti 70-71
Allegato V, parte 2, punto 72
010
020
030
040
010
Tasso d'interesse
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera a)
020
di cui: coperture economiche
Allegato V, parte 2, punto 74
030
Opzioni OTC
040
Altri OTC
050
Opzioni sui mercati organizzati
060
Altro sui mercati organizzati
070
Azioni
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera b)
080
di cui: coperture economiche
Allegato V, parte 2, punto 74
090
Opzioni OTC
100
Altri OTC
110
Opzioni sui mercati organizzati
120
Altro sui mercati organizzati
130
Cambi e oro
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera c)
140
di cui: coperture economiche
Allegato V, parte 2, punto 74
150
Opzioni OTC
160
Altri OTC
170
Opzioni sui mercati organizzati
180
Altro sui mercati organizzati
190
Credito
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera d)
200
di cui: coperture economiche
Allegato V, parte 2, punto 74
210
Credit default swap
220
Opzione su differenziale creditizio
230
Total return swap
240
Altro
250
Merci
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera e)
260
di cui: coperture economiche
Allegato V, parte 2, punto 74
270
Altro
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera f)
280
di cui: coperture economiche
Allegato V, parte 2, punto 74
290
DERIVATI
IAS 39, paragrafo 9
300
di cui: OTC - enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c) e parte 2, punto 75, lettera a)
310
di cui: OTC - altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d) e parte 2, punto 75, lettera b)
320
di cui: OTC - controparti restanti
Allegato V, parte 2, punto 75, lettera c)
11.   Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura
11.1.   Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura: Disaggregazione per tipo di rischio e per tipo di copertura
Per prodotto o per tipo di mercato
Riferimenti
Valore contabile
Importo nozionale
Attività
Passività
Copertura totale
di cui: venduti
Allegato V, parte 2, punto 69
Allegato V, parte 2, punto 69
Allegato V, parte 2, punti 70 e 71
Allegato V, parte 2, punto 72
010
020
030
040
010
Tasso d'interesse
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera a)
020
Opzioni OTC
030
Altri OTC
040
Opzioni sui mercati organizzati
050
Altro sui mercati organizzati
060
Azioni
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera b)
070
Opzioni OTC
080
Altri OTC
090
Opzioni sui mercati organizzati
100
Altro sui mercati organizzati
110
Cambi e oro
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera c)
120
Opzioni OTC
130
Altri OTC
140
Opzioni sui mercati organizzati
150
Altro sui mercati organizzati
160
Credito
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera d)
170
Credit default swap
180
Opzione su differenziale creditizio
190
Total return swap
200
Altro
210
Merci
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera e)
220
Altro
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera f)
230
COPERTURE DI FAIR VALUE (VALORE EQUO)
IFRS 7, paragrafo 22, lettera b); IAS 39, paragrafo 86, lettera a)
240
Tasso d'interesse
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera a)
250
Opzioni OTC
260
Altri OTC
270
Opzioni sui mercati organizzati
280
Altro sui mercati organizzati
290
Azioni
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera b)
300
Opzioni OTC
310
Altri OTC
320
Opzioni sui mercati organizzati
330
Altro sui mercati organizzati
340
Cambi e oro
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera c)
350
Opzioni OTC
360
Altri OTC
370
Opzioni sui mercati organizzati
380
Altro sui mercati organizzati
390
Credito
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera d)
400
Credit default swap
410
Opzione su differenziale creditizio
420
Total return swap
430
Altro
440
Merci
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera e)
450
Altro
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera f)
460
COPERTURE DI FLUSSI FINANZIARI
IFRS 7, paragrafo 22, lettera b); IAS 39, paragrafo 86, lettera b)
470
COPERTURE DI INVESTIMENTI NETTI IN GESTIONI ESTERE
IFRS 7, paragrafo 22, lettera b); IAS 39, paragrafo 86, lettera c)
480
COPERTURE DI FAIR VALUE (VALORE EQUO) DI PORTAFOGLIO DAL RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
IAS 39, paragrafi 89A e IE 1-31
490
COPERTURE DI FLUSSI FINANZIARI DI PORTAFOGLIO DAL RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE
IAS 39, IG F6 1-3
500
DERIVATI-CONTABILIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI DI COPERTURA
IFRS 7, paragrafo 22, lettera b); IAS 39, paragrafo 9
510
di cui: OTC - enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c) e parte 2, punto 75, lettera a)
520
di cui: OTC - altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d) e parte 2, punto 75, lettera b)
530
di cui: OTC - controparti restanti
Allegato V, parte 2, punto 75, lettera c)
18.   Informazioni su esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate
Riferimenti
Valore contabile lordo
Riduzioni di valore accumulate, variazioni accumulate del fair value (valore equo) dovute al rischio di credito e accantonamenti
Garanzia reale ricevuta e garanzie finanziarie ricevute
In bonis
Deteriorate
su esposizioni in bonis
su esposizioni deteriorate
Non scadute o scadute <= 30 giorni
Scadute > 30 giorni <= 60 giorni
Scadute > 60 giorni <= 90 giorni
Pagamento improbabile non scadute o scadute <= 90 giorni
Scadute > 90 giorni <= 180 giorni
Scadute > 180 giorni <= 1 anno
Scadute > 1 anno
di cui: in stato di default
di cui: che hanno subito una riduzione di valore
Pagamento improbabile non scadute o scadute <= 90 giorni
Scadute > 90 giorni <= 180 giorni
Scadute > 180 giorni <= 1 anno
Scadute > 1 anno
Garanzia reale ricevuta su esposizioni deteriorate
Garanzie finanziarie ricevute su esposizioni deteriorate
010
020
030
040
050
060
070
080
090
100
110
120
130
140
150
160
170
180
190
200
210
Allegato V, parte 2. 45, 109, 145-162
Allegato V, parte 2. 145-162
Allegato V, parte 2. 158
Allegato V, parte 2. 158
Allegato V, parte 2. 158
Allegato V, parte 2. 145-162
Allegato V, parte 2. 159
Allegato V, parte 2. 159
Allegato V, parte 2. 159
Allegato V, parte 2. 159
Articolo 178 del CRR; Allegato V, parte 2, punto 61
IAS 39 58-70
Allegato V, parte 2. 46
Allegato V, parte 2. 161
Allegato V, parte 2. 161
Allegato V, parte 2. 159 e 161
Allegato V, parte 2. 159 e 161
Allegato V, parte 2. 159 e 161
Allegato V, parte 2. 159 e 161
Allegato V, parte 2. 162
Allegato V, parte 2. 162
010
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
020
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
030
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
040
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
050
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
060
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
070
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
080
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
090
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
100
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
110
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
120
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
130
Di cui: piccole e medie imprese
Articolo 1, paragrafo 2, lettera a), della Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE (di seguito «SME»)
140
Di cui: Immobili non residenziali
150
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
160
Di cui: prestiti garantiti da beni immobili residenziali
170
Di cui: Credito al consumo
180
STRUMENTI DI DEBITO A COSTO AMMORTIZZATO
Allegato V, parte 1. 13, lettera d), lettera e)
190
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
200
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
210
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
220
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
230
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
240
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
250
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
260
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
270
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
280
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
290
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
300
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
310
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
320
STRUMENTI DI DEBITO AL FAIR VALUE (VALORE EQUO) DIVERSI DA QUELLI POSSEDUTI PER NEGOZIAZIONE (HFT)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere b) e c)
330
STRUMENTI DI DEBITO DIVERSI DA QUELLI POSSEDUTI PER NEGOZIAZIONE (HFT)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere b), c), d), e)
340
Impegni all'erogazione di prestiti dati
IAS 39, paragrafo 2, lettera h), paragrafo 4, lettere a) e c), BC 15; Allegato I del CRR; allegato V, parte 2, punti 56-57
350
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
360
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
370
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
380
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
390
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
400
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
410
Garanzie finanziarie date
IAS 39, paragrafo 9, AG 4, BC 21; IFRS 4 A; allegato I del CRR; allegato V, parte 2, punti 56 e 58
420
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
430
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
440
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
450
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
460
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
470
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
480
Altri impegni dati
Allegato I del CRR; allegato V, parte 2, punti 56 e 59
490
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
500
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
510
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
520
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
530
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
540
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
550
ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO
Allegato V, parte 2, punto 55
19.   Informazioni su esposizioni oggetto di misure di tolleranza
Riferimenti
Valore contabile lordo di esposizioni oggetto di misure di tolleranza
Riduzioni di valore accumulate, variazioni accumulate del fair value (valore equo) dovute al rischio di credito e accantonamenti
Garanzia reale ricevuta e garanzie finanziarie ricevute
Esposizioni con misure di tolleranza in bonis
Esposizioni con misure di tolleranza deteriorate
su esposizioni con misure di tolleranza in bonis
su esposizioni con misure di tolleranza deteriorate
Strumenti con termini e condizioni modificati
Rifinanziamento
di cui: Esposizioni con misure di tolleranza in bonis sotto verifica
Strumenti con termini e condizioni modificati
Rifinanziamento
di cui: In stato di default
di cui: Che hanno subito una riduzione di valore
di cui: Misure di tolleranza di esposizioni deteriorate
Strumenti con termini e condizioni modificati
Rifinanziamento
Garanzia reale ricevuta su esposizioni con misure di tolleranza
Garanzie finanziarie ricevute su esposizioni con misure di tolleranza
010
020
030
040
050
060
070
080
090
100
110
120
130
140
150
160
170
180
Allegato V, parte 2. 45, 109, 163-182
Allegato V, parte 2. 145-162
Allegato V, parte 2. 164, lettera a), 177, 178, 182
Allegato V, parte 2. 164, lettera b), 177, 178, 181, 182
Allegato V, parte 2. 176, lettera b), 177, 180
Allegato V, parte 2. 145-162
Allegato V, parte 2. 164, lettera a), 179-180, 182
Allegato V, parte 2. 164, lettera b), 179-182
Articolo 178 del CRR; Allegato V, parte 2, punto 61
IAS 39 58-70
Allegato V, parte 2. 172, lettera a), 157
Allegato V, parte 2. 46, 183
Allegato V, parte 2. 145-183
Allegato V, parte 2. 145-183
Allegato V, parte 2. 164, lettera a), 179-180, 182, 183
Allegato V, parte 2. 164, lettera b), 179-183
Allegato V, parte 2. 162
Allegato V, parte 2. 162
010
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
020
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
030
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
040
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
050
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
060
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
070
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
080
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
090
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
100
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
110
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
120
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
130
Di cui: piccole e medie imprese
Articolo 1 2, lettera a) della raccomandazione della Commissione 2003/361/CE
140
Di cui: Immobili non residenziali
150
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
160
Di cui: prestiti garantiti da beni immobili residenziali
170
Di cui: Credito al consumo
180
STRUMENTI DI DEBITO A COSTO AMMORTIZZATO
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere d) e  e)
190
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
200
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
210
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
220
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
230
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
240
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
250
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
260
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
270
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
280
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
290
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
300
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
310
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
320
STRUMENTI DI DEBITO AL FAIR VALUE (VALORE EQUO) diversi da quelli posseduti per negoziazione (HFT)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere b) e c)
330
STRUMENTI DI DEBITO diversi da quelli posseduti per negoziazione (HFT)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere b), c), d), e)
340
Impegni all'erogazione di prestiti dati
IAS 39, paragrafo 2, lettera h), paragrafo 4, lettere a) e c), BC 15; Allegato I del CRR; allegato V, parte 2, punti 56-57
ALLEGATO V
SEGNALAZIONE DELLE INFORMAZIONI FINANZIARIE CONFORMEMENTE ALLE DISCIPLINE CONTABILI NAZIONALI
MODELLI FINREP PER I GAAP
Numero del modello
Nome del modello o del gruppo di modelli
PARTE 1 [FREQUENZA TRIMESTRALE]
Stato patrimoniale [prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria]
1.1
Stato patrimoniale: attività
1.2
Stato patrimoniale: passività
1.3
Stato patrimoniale: patrimonio netto
2
Prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio
5
Disaggregazione dei prestiti e delle anticipazioni per prodotto
Disaggregazione delle passività finanziarie
8.1
Disaggregazione delle passività finanziarie per prodotto e per settore della controparte
8.2
Passività finanziarie subordinate
10
Derivati - negoziazione
Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura
11.2
Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura in base ai GAAP nazionali: disaggregazione per tipo di rischio
18
Esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate
19
Esposizioni oggetto di misure di tolleranza
CODICE CROMATICO NEI MODELLI:
Punti di dati da segnalare
1.   Stato patrimoniale [prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria]
1.1   Attività
Riferimenti ai GAAP nazionali basati sulla Direttiva 86/635/CEE (di seguito la «BAD»)
Valore contabile
010
010
Cassa e disponibilità presso banche centrali e altri depositi a vista
Articolo 4 della BAD, Attivo, paragrafo 1
020
Cassa
Parte 2.1 dell'allegato V al Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 (di seguito «Allegato V»)
030
Disponibilità presso banche centrali
Articolo 13, paragrafo 2, della BAD; allegato V, parte 2, punto 2
091
Attività finanziarie possedute per negoziazione
Allegato V, parte 1, punto 15
092
Derivati
Allegato II al Regolamento (UE) n. 575/2013 (di seguito il «CRR»); Allegato V, parte 1, punto 15
093
Strumenti di capitale
Parte 2, punti 4-5 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
094
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
095
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
171
Attività finanziarie non derivate non possedute per negoziazione misurate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo
Articolo 42bis, paragrafi 1 e 4 della Direttiva 78/660/CEE (di seguito la «quarta direttiva»)
172
Strumenti di capitale
Parte 2, punti 4-5 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
173
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
174
Prestiti e anticipazioni
Articolo 42 bis, paragrafo 1, e paragrafo 4, lettera b), della quarta direttiva; allegato V, parte 1, punti 24 e 27
175
Attività finanziarie non derivate non possedute per negoziazione misurate al fair value (valore equo) rilevato a patrimonio netto
Articolo 42 bis, paragrafo 1, e articolo 42 quater, paragrafo 2, della quarta direttiva
176
Strumenti di capitale
Parte 2, punti 4-5 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
177
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
178
Prestiti e anticipazioni
Articolo 42 bis, paragrafo 1, e paragrafo 4, lettera b), della quarta direttiva; allegato V, parte 1, punti 24 e 27
231
Strumenti di debito non posseduti per negoziazione misurati secondo un metodo basato sul costo
Articolo 37, paragrafo 1, e articolo 42 bis, paragrafo 4, lettera b), della BAD; allegato V, parte 1, punto 16
232
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
233
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
234
Altre attività finanziarie non derivate non possedute per negoziazione
Articoli da 35 a 37 della BAD; allegato V, parte 1, punto 17
235
Strumenti di capitale
Parte 2, punti 4-5 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
236
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
237
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
240
Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura
Articolo 42 bis, paragrafi 1 e 5 bis, e articolo 42 quater, paragrafo 1, lettera a), della quarta direttiva; IAS 39, paragrafo 9; allegato V, parte 1, punto 19
260
Investimenti in filiazioni, joint ventures e società collegate
Articolo 4 «Attivo», paragrafi 7-8, della BAD; articolo 17 della quarta direttiva; allegato V, parte 2, punto 4
270
Attività materiali
Articolo 4 «Attivo», paragrafo 10, della BAD
280
Immobili, impianti e macchinari
290
Investimenti immobiliari
300
Attività immateriali
Articolo 4 «Attivo», paragrafo 9, della BAD; articolo 4, paragrafo 1, punto 115, del CRR
310
Avviamento
Articolo 4 «Attivo», paragrafo 9, della BAD; articolo 4, paragrafo 1, punto 113, del CRR
320
Altre attività immateriali
Articolo 4 «Attivo», paragrafo 9, della BAD
330
Attività fiscali
340
Attività fiscali correnti
350
Attività fiscali differite
Articolo 43, paragrafi 1 e 11, della quarta direttiva; articolo 4, paragrafo 1, punto 106, del CRR
360
Altre attività
Allegato V, parte 2, punto 5
380
TOTALE DELLE ATTIVITÀ
Articolo 4 «Attivo» della BAD
1.2   Passività
Riferimenti dei GAAP nazionali basati sulla BAD
Valore contabile
010
061
Passività finanziarie possedute per negoziazione
Articolo 42 bis, paragrafo 3, della quarta direttiva
062
Derivati
Allegato II del CRR; allegato V, parte 1, punto 15
063
Posizioni corte
064
Depositi
Parte 2, punto 9 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 1, punto 30
065
Titoli di debito emessi
Allegato V, parte 1, punto 31
066
Altre passività finanziarie
Allegato V, parte 1, punti 32-34
141
Passività finanziarie non derivate non possedute per negoziazione misurate secondo un metodo basato sul costo
Articolo 42 bis, paragrafo 3, della quarta direttiva
142
Depositi
Parte 2, punto 9 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 1, punto 30
143
Titoli di debito emessi
Allegato V, parte 1, punto 31
144
Altre passività finanziarie
Allegato V, parte 1, punti 32-34
150
Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura
Articolo 42 bis, paragrafi 1 e 5 bis, e articolo 42 quater, paragrafo 1, lettera a), della quarta direttiva; allegato V, parte 1, punto 23
170
Accantonamenti
Articolo 4 «Passivo», paragrafo 6, della BAD
171
Fondi per i rischi bancari generali [se presentati nelle passività]
Articolo 38, paragrafo 1, della BAD; articolo 4, paragrafo 1, punto 112, del CRR; allegato V, parte 2, punto 12
180
Pensioni e altre obbligazioni per benefici definiti successivi al rapporto di lavoro
Allegato V, parte 2, punto 7
190
Altri benefici a lungo termine per i dipendenti
Allegato V, parte 2, punto 8
200
Ristrutturazioni
210
Questioni giuridiche pendenti e contenzioso tributario pendenti
220
Impegni e garanzie dati
Articoli 24 -25 e articolo 33, paragrafo 1, della BAD
230
Altri accantonamenti
240
Passività fiscali
250
Passività fiscali correnti
260
Passività fiscali differite
Articolo 43, paragrafi 1 e 11, della quarta direttiva; articolo 4, paragrafo 1, punto 108, del CRR
280
Altre passività
Allegato V, parte 2, punto 10
300
TOTALE DELLE PASSIVITÀ
1.3   Patrimonio netto
Riferimenti dei GAAP nazionali basati sulla BAD
Valore contabile
010
010
Capitale
Articolo 4 «Passivo», paragrafo 9 e articolo 22 della BAD
020
Capitale versato
Articolo 4 «Passivo», paragrafo 9,della BAD
030
Capitale richiamato ma non versato
Articolo 4 «Passivo», paragrafo 9, della BAD
040
Sovrapprezzo azioni
Articolo 4 «Passivo», paragrafo 10, della BAD; articolo 4, paragrafo 1, punto 124, del CRR
050
Strumenti di capitale emessi diversi dal capitale
Allegato V, parte 2, punti 15-16
060
Componente di patrimonio netto degli strumenti finanziari composti
Articolo 42 bis, paragrafo 5 bis, della quarta direttiva; allegato V, parte 2, punto 15
070
Altri strumenti di capitale emessi
Allegato V, parte 2, punto 16
080
Altro patrimonio netto
Allegato V, parte 2, punto 17
190
Utili non distribuiti
Articolo 4 «Passivo», paragrafo 13, della BAD; articolo 4, paragrafo 1, punto 123, del CRR
200
Riserve di rivalutazione
Articolo 4 «Passivo», paragrafo 12, della BAD
201
Attività materiali
Articolo 33, paragrafo 1, lettera c), della quarta direttiva
202
Strumenti di capitale
Articolo 33, paragrafo 1, lettera c), della quarta direttiva
203
Titoli di debito
Articolo 33, paragrafo 1, lettera c), della quarta direttiva
204
Altro
Articolo 33, paragrafo 1, lettera c), della quarta direttiva
205
Riserve al fair value (valore equo)
Articolo 42 bis, paragrafo 1, della quarta direttiva
206
Coperture di investimenti netti in gestioni estere
Articolo 42 bis, paragrafo 1, e articolo 42 quater, paragrafo 1, lettera b) della quarta direttiva
207
Derivati di copertura. Copertura di flussi finanziari
Articolo 42 bis, paragrafo 1 e articolo 42 quater, paragrafo 1, lettera a), della quarta direttiva; articolo 30, lettera a), del CRR
208
Derivati di copertura. Altre coperture
Articolo 42 bis, paragrafo 1, e articolo 42 quater, paragrafo 1, lettera a) della quarta direttiva
209
Attività finanziarie non derivate non possedute per negoziazione misurate al fair value (valore equo) rilevato a patrimonio netto
Articolo 42 bis, paragrafo 1, e articolo 42 quater, paragrafo 2 della quarta direttiva
210
Altre riserve
Articolo 4 «Passivo», paragrafi 11-13 della BAD
215
Fondi per i rischi bancari generali [se presentati nel patrimonio netto]
Articolo 38, paragrafo 1, della BAD; articolo 4, paragrafo 1, punto 112, del CRR; allegato V, parte 1, punto 38
220
Riserve o perdite accumulate da investimenti in filiazioni, joint ventures e società collegate
Articolo 59, paragrafo 4, della quarta direttiva; allegato V, parte 2, punto 19
230
Altro
Allegato V, parte 2, punto 19
235
Differenze di primo consolidamento
Articolo 19, paragrafo 1, lettera c) della Direttiva 83/349/CEE (di seguito la «settima direttiva»)
240
(-) Azioni proprie
Articolo 9, C III 7 e D III 2, della quarta direttiva; allegato V, parte 2, punto 20
250
Utile o perdita attribuibile ai soci della controllante
Articolo 4 «Passivo», paragrafo 14, della BAD
260
(-) Acconti su dividendi
Articolo 26, paragrafo 2, lettera b), del CRR
270
Partecipazioni di minoranza
Articolo 21 della settima direttiva
280
Altre componenti di conto economico complessivo accumulate
Articolo 4, paragrafo 1, punto 100, del CRR
290
Altre posizioni
300
TOTALE DEL PATRIMONIO NETTO
310
TOTALE DEL PATRIMONIO NETTO E TOTALE DELLE PASSIVITÀ
Articolo 4 «Passivo» della BAD
2.   Prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio
Riferimenti dei GAAP nazionali basati sulla BAD
Esercizio corrente
010
010
Interessi attivi
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 1, della BAD; allegato V, parte 2, punto 21
090
(Interessi passivi)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 2, della BAD; allegato V, parte 2, punto 21
160
Ricavi da dividendi
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 3, della BAD; allegato V, parte 2, punto 28
200
Ricavi da commissioni e compensi
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 4, della BAD
210
(Costi per commissioni e compensi)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 5, della BAD
220
Utili o perdite da eliminazione contabile di attività e di passività finanziarie non misurate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo, al netto
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 6, della BAD
285
Utili o (-) perdite risultanti da attività e passività finanziarie possedute per negoziazione, al netto
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 6, della BAD
295
Utili o (-) perdite risultanti da attività e passività finanziarie non possedute per negoziazione, al netto
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 6, della BAD
300
Utili o (-) perdite risultanti dalla contabilizzazione delle operazioni di copertura, al netto
Articolo 42 bis, paragrafi 1 e 5 bis, e articolo 42 quater, paragrafo 1, lettera a) della quarta direttiva
310
Differenze di cambio [utile o (-) perdita], al netto
Articolo 39 della BAD
320
Utili o (-) perdite da eliminazione contabile di investimenti in filiazioni, joint ventures e società collegate, al netto
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafi 13-14, della BAD
330
Utili o (-) perdite da eliminazione contabile di attività non finanziarie, al netto
340
Altri ricavi operativi
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 7, della BAD; allegato V, parte 2, punti 141-143
350
(Altri costi operativi)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 10, della BAD; allegato V, parte 2, punti 141-143
355
Totale dei ricavi operativi (al netto)
360
(Spese amministrative)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 8, della BAD
370
(Spese di personale)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 8, lettera a) della BAD
380
(Altre spese amministrative)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 8, lettera b) della BAD
390
(Ammortamenti)
400
(Immobili, impianti e macchinari)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 9, della BAD
410
(Investimenti immobiliari)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 9, della BAD
415
(Avviamento)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 9, della BAD
420
(Altre attività immateriali)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 9, della BAD
430
(Accantonamenti o (-) storno di accantonamenti)
440
(Impegni e garanzie dati)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafi 11-12, della BAD
450
Altri accantonamenti
455
(Aumenti o (-) diminuzioni del fondo per i rischi bancari generali, al netto)
Articolo 38, paragrafo 2, della BAD
460
(Riduzione di valore o (-) storno di riduzione di valore di attività finanziarie misurate al fair value (valore equo) rilevato a prospetto di conto economico complessivo)
Articoli 35-37 della BAD
510
Riduzione di valore o (-) storno di riduzione di valore di investimenti in filiazioni, joint venture e società collegate
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafi 13-14, della BAD
520
(Riduzione di valore o (-) storno di riduzione di valore di attività non finanziarie)
530
(Immobili, impianti e macchinari)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 9, della BAD
540
(Investimenti immobiliari)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 9, della BAD
550
(Avviamento)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 9, della BAD
560
(Altre attività immateriali)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 9, della BAD
570
(altro)
580
Avviamento negativo rilevato a prospetto di conto economico complessivo
Articolo 31 della settima direttiva
590
Quota degli utili o (-) delle perdite risultanti da investimenti in filiazioni, joint venture e società collegate
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafi 13-14, della BAD
610
UTILI O (-) PERDITE AL LORDO DELLE IMPOSTE DA ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO
620
(Oneri o (-) proventi fiscali connessi a utili o perdite da attività operative in esercizio)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 15, della BAD
630
UTILI O (-) PERDITE AL NETTO DELLE IMPOSTE DA ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 16, della BAD
632
Utili o (-) perdite straordinari al netto delle imposte
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 21, della BAD
633
Utili o perdite straordinarie al lordo delle imposte
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 19, della BAD
634
(Oneri o (-) proventi fiscali connessi a utili o perdite straordinari)
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 20, della BAD
670
UTILE O (-) PERDITA D'ESERCIZIO
Articolo 27 «Presentazione verticale», paragrafo 23, della BAD
680
Attribuibile a partecipazioni di minoranza
690
Attribuibile ai soci della controllante
5.   Disaggregazione dei prestiti e delle anticipazioni per prodotto
Riferimenti dei GAAP nazionali basati sulla BAD
Banche centrali
Amministrazioni pubbliche
Enti creditizi
Altre società finanziarie
Società non finanziarie
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
010
020
030
040
050
060
Per prodotto
010
Su richiesta [ call ] e con breve preavviso [conto corrente]
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera a)
020
Debito da carta di credito
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera b)
030
Crediti commerciali
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera c)
040
Leasing finanziari
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera d)
050
Prestiti a seguito di patto di riacquisto passivo
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera e)
060
Altri prestiti a termine
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera f)
070
Anticipazioni che non sono prestiti
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera g)
080
PRESTITI E ANTICIPAZIONI
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
Per garanzia reale
090
di cui: crediti ipotecari [prestiti garantiti da beni immobili a titolo di garanzia reale]
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera h)
100
di cui: altri prestiti garantiti da garanzia reale
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera i)
Per finalità
110
di cui: credito al consumo
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera j)
120
di cui: mutui per l'acquisto di abitazioni
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera k)
Per subordinazione
130
di cui: prestiti per il finanziamento di progetti
Allegato V, parte 2, punto 41, lettera l)
8.   Disaggregazione delle passività finanziarie
8.1   Disaggregazione delle passività finanziarie per prodotto e per settore della controparte
Riferimenti dei GAAP nazionali basati sulla BAD
Valore contabile
Variazioni accumulate del fair value (valore equo) dovute al rischio di credito
Importo da pagare alla scadenza secondo quanto previsto dal contratto
Negoziazione
Metodo basato sul costo
Contabilizzazione delle operazioni di copertura
Articolo 42 bis, paragrafo 3, della quarta direttiva; allegato V, parte 1, punto 15
Articolo 42 bis, paragrafo 3, della quarta direttiva
Articolo 42 bis, paragrafi 1 e 5 bis, e articolo 42 quater, paragrafo 1, lettera a) della quarta direttiva
Articolo 30, lettera b), e articolo 424, paragrafo 1, lettera d), punto i), del CRR
Articolo 7, paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 25/2009.
034
035
037
040
050
010
Derivati
Allegato II del CRR
IAS 39, paragrafo 9 e Application Guidance (di seguito «AG») 15, lettera a)
020
Posizioni corte
IAS 39, AG15, lettera b)
030
Strumenti di capitale
Parte 2, punti 4-5 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
IAS 32, paragrafo 11
040
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
050
Depositi
Parte 2, punto 9, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 1, punto 30
Parte 2, punto 9, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 1, punto 30
060
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
070
Conti correnti/depositi overnight
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
080
Depositi con durata prestabilita
Parte 2, punto 9.2 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.2 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
090
Depositi rimborsabili con preavviso
Parte 2, punto 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
Parte 2, punto 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
100
Operazioni di pronti contro termine
Parte 2, punto 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
110
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
120
Conti correnti/depositi overnight
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
130
Depositi con durata prestabilita
Parte 2, punto 9.2 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.2 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
140
Depositi rimborsabili con preavviso
Parte 2, punto 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
Parte 2, punto 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
150
Operazioni di pronti contro termine
Parte 2, punto 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
160
Enti creditizi
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
170
Conti correnti/depositi overnight
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
180
Depositi con durata prestabilita
Parte 2, punto 9.2 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.2 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
190
Depositi rimborsabili con preavviso
Parte 2, punto 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
Parte 2, punto 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
200
Operazioni di pronti contro termine
Parte 2, punto 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
210
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
220
Conti correnti/depositi overnight
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
230
Depositi con durata prestabilita
Parte 2, punto 9.2 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.2 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
240
Depositi rimborsabili con preavviso
Parte 2, punto 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
Parte 2, punto 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
250
Operazioni di pronti contro termine
Parte 2, punto 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
260
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
270
Conti correnti/depositi overnight
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
280
Depositi con durata prestabilita
Parte 2, punto 9.2 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.2 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
290
Depositi rimborsabili con preavviso
Parte 2, punto 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
Parte 2, punto 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
300
Operazioni di pronti contro termine
Parte 2, punto 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
310
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
320
Conti correnti/depositi overnight
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.1, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
330
Depositi con durata prestabilita
Parte 2, punto 9.2 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.2 dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
340
Depositi rimborsabili con preavviso
Parte 2, punto 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
Parte 2, punto 9.3, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V parte 2, punto 51
350
Operazioni di pronti contro termine
Parte 2, punto 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
Parte 2, punto 9.4, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009
360
Titoli di debito emessi
Allegato V, parte 1, punto 31 Allegato V, parte 2, punto 52
Allegato V, parte 1, punto 31 Allegato V, parte 2, punto 52
370
Certificati di deposito
Allegato V, parte 2, punto 52, lettera a)
Allegato V, parte 2, punto 52, lettera a)
380
Asset-backed securities
Articolo 4, paragrafo 1, punto 61, del CRR
Articolo 4, paragrafo 1, punto 61, del CRR
390
Obbligazioni garantite
Articolo 129, paragrafo 1, del CRR
Articolo 129, paragrafo 1, del CRR
400
Contratti ibridi
Allegato V, parte 2, punto 52, lettera d)
IAS 39, paragrafi 10-11, AG 27, AG 29; International Financial Reporting Interpretation Committee (di seguito «IFRIC») 9; allegato V, parte 2, punto 52, lettera d)
410
Altri titoli di debito emessi
Allegato V, parte 2, punto 52, lettera e)
Allegato V, parte 2, punto 52, lettera e)
420
Strumenti finanziari composti convertibili
IAS 32, AG 31
430
Non convertibili
440
Altre passività finanziarie
Allegato V, parte 1, punti 32-34
Allegato V, parte 1, punti 32-34
450
PASSIVITA' FINANZIARIE
8.2   Passività finanziarie subordinate
Riferimenti dei GAAP nazionali
Valore contabile
al costo ammortizzato
Metodo basato sul costo
Articolo 42 bis, paragrafi 3 e 5 bis della quarta direttiva; IAS 39, paragrafo 47
Articolo 42 bis, paragrafo 3, della quarta direttiva
020
030
010
Depositi
Parte 2, punto 9, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 1, punto 30
Parte 2, punto 9, dell'allegato II al Regolamento (CE) n. 25/2009; Allegato V, parte 1, punto 30
020
Titoli di debito emessi
Allegato V, parte 1, punto 31
Allegato V, parte 1, punto 31
030
PASSIVITA' FINANZIARIE SUBORDINATE
Allegato V, parte 2, punti 53-54
Allegato V, parte 2, punti 53-54
10.   Derivati - negoziazione
Per tipo di rischio, per prodotto o per tipo di mercato
Riferimenti dei GAAP nazionali basati sulla BAD
Valore in base ai prezzi di mercato [in base ad un modello]
Importo nozionale
Valore positivo. Negoziazione
Valore negativo. Negoziazione
Negoziazione totale
di cui: venduti
Articolo 105 del CRR
Articolo 105 del CRR
Allegato V, parte 2, punti 70-71
Allegato V, parte 2, punto 72
022
025
030
040
010
Tasso d'interesse
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera a)
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera a)
020
di cui: coperture economiche
Allegato V, parte 2, punto 74
Allegato V, parte 2, punto 74
030
Opzioni OTC
040
Altri OTC
050
Opzioni sui mercati organizzati
060
Altro sui mercati organizzati
070
Azioni
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera b)
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera b)
080
di cui: coperture economiche
Allegato V, parte 2, punto 74
Allegato V, parte 2, punto 74
090
Opzioni OTC
100
Altri OTC
110
Opzioni sui mercati organizzati
120
Altro sui mercati organizzati
130
Cambi e oro
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera c)
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera c)
140
di cui: coperture economiche
Allegato V, parte 2, punto 74
Allegato V, parte 2, punto 74
150
Opzioni OTC
160
Altri OTC
170
Opzioni sui mercati organizzati
180
Altro sui mercati organizzati
190
Credito
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera d)
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera d)
200
di cui: coperture economiche
Allegato V, parte 2, punto 74
Allegato V, parte 2, punto 74
210
Credit default swap
220
Opzione su differenziale creditizio
230
Total return swap
240
Altro
250
Merci
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera e)
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera e)
260
di cui: coperture economiche
Allegato V, parte 2, punto 74
Allegato V, parte 2, punto 74
270
Altro
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera f)
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera f)
280
di cui: coperture economiche
Allegato V, parte 2, punto 74
Allegato V, parte 2, punto 74
290
DERIVATI
Allegato II del CRR; allegato V, parte 1, punto 15
IAS 39, paragrafo 9
300
di cui: OTC - enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c) e parte 2, punto 75, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c) e parte 2, punto 75, lettera a)
310
di cui: OTC - altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d) e parte 2, punto 75, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d) e parte 2, punto 75, lettera b)
320
di cui: OTC - controparti restanti
Allegato V, parte 2, punto 75, lettera c)
Allegato V, parte 2, punto 75, lettera c)
11.   Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura
11.2   Derivati - Contabilizzazione delle operazioni di copertura in base ai GAAP nazionali: disaggregazione per tipo di rischio
Per prodotto o per tipo di mercato
Riferimenti dei GAAP nazionali basati sulla BAD
Importo nozionale
Copertura totale
di cui: venduti
Allegato V, parte 2, punti 70 e 71
Allegato V, parte 2, punto 72
010
020
010
Tasso d'interesse
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera a)
020
Opzioni OTC
030
Altri OTC
040
Opzioni sui mercati organizzati
050
Altro sui mercati organizzati
060
Azioni
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera b)
070
Opzioni OTC
080
Altri OTC
090
Opzioni sui mercati organizzati
100
Altro sui mercati organizzati
110
Cambi e oro
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera c)
120
Opzioni OTC
130
Altri OTC
140
Opzioni sui mercati organizzati
150
Altro sui mercati organizzati
160
Credito
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera d)
170
Credit default swap
180
Opzione su differenziale creditizio
190
Total return swap
200
Altro
210
Merci
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera e)
220
Altro
Allegato V, parte 2, punto 67, lettera f)
230
DERIVATI-CONTABILIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI DI COPERTURA
240
di cui: OTC - enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c) e parte 2, punto 75, lettera a)
250
di cui: OTC - altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d) e parte 2, punto 75, lettera b)
260
di cui: OTC - controparti restanti
Allegato V, parte 2, punto 75, lettera c)
18.   Informazioni su esposizioni in bonis ed esposizioni deteriorate
Riferimenti dei GAAP nazionali basati sulla BAD
Valore contabile lordo
Riduzioni di valore accumulate, variazioni accumulate del fair value (valore equo) dovute al rischio di credito e accantonamenti
Garanzia reale ricevuta e garanzie finanziarie ricevute
In bonis
Deteriorate
su esposizioni in bonis
su esposizioni deteriorate
Non scadute o scadute <= 30 giorni
Scadute > 30 giorni <= 60 giorni
Scadute > 60 giorni <= 90 giorni
Pagamento improbabile non scadute o scadute < 90 giorni
Scadute > 90 giorni <= 180 giorni
Scadute > 180 giorni <= 1 anno
Scadute > 1 anno
di cui: in stato di default
di cui: che hanno subito una riduzione di valore
Pagamento improbabile non scadute o scadute < 90 giorni
Scadute > 90 giorni <= 180 giorni
Scadute > 180 giorni <= 1 anno
Scadute > 1 anno
Garanzia reale ricevuta su esposizioni deteriorate
Garanzie finanziarie ricevute su esposizioni deteriorate
010
020
030
040
050
060
070
080
090
100
110
120
130
140
150
160
170
180
190
200
210
Allegato V, parte 2. 45, 109, 145-162
Allegato V, parte 2. 145-162
Allegato V, parte 2. 158
Allegato V, parte 2. 158
Allegato V, parte 2. 158
Allegato V, parte 2. 145-162
Allegato V, parte 2. 159
Allegato V, parte 2. 159
Allegato V, parte 2. 159
Allegato V, parte 2. 159
Articolo 178 del CRR; Allegato V, parte 2, punto 61
Articolo 4, paragrafo 1, punto 95, del CRR
Allegato V, parte 2. 46
Allegato V, parte 2. 161
Allegato V, parte 2. 161
Allegato V, parte 2. 159,161
Allegato V, parte 2. 159,161
Allegato V, parte 2. 159,161
Allegato V, parte 2. 159,161
Allegato V, parte 2. 162
Allegato V, parte 2. 162
010
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
020
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
030
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
040
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
050
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
060
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
070
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
080
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
090
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
100
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
110
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
120
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
130
Di cui: piccole e medie imprese
Articolo 1, paragrafo 2, lettera a), della Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE (di seguito «SME»)
SME articolo 1, paragrafo 2, lettera a)
140
Di cui: Immobili non residenziali
150
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
160
Di cui: prestiti garantiti da beni immobili residenziali
170
Di cui: Credito al consumo
180
STRUMENTI DI DEBITO A COSTO AMMORTIZZATO
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere d) ed e), e paragrafo 14, lettere d) ed e)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere d) e e)
190
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
200
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
210
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
220
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
230
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
240
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
250
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
260
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
270
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
280
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
290
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
300
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
310
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
320
STRUMENTI DI DEBITO AL FAIR VALUE (VALORE EQUO) diversi da quelli posseduti per negoziazione (HFT)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere b) e c); paragrafo 14, lettere b) e c)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere b) e c)
330
STRUMENTI DI DEBITO diversi da quelli posseduti per negoziazione (HFT)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere b), c), d) ed e); paragrafo 14, lettere b), c), d) ed e)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere b), c), d), e)
340
Impegni all'erogazione di prestiti dati
Allegato I del CRR; allegato V, parte 2, punti 56-57
IAS 39, paragrafo 2, lettera h), paragrafo 4, lettere a) e c), Basis for Conclusions (Motivazioni per le conclusioni) (di seguito «BC») 15; Allegato I del CRR; allegato V, parte 2, punti 56-57
350
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
360
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
370
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
380
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
390
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
400
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
410
Garanzie finanziarie date
Allegato I del CRR; allegato V, parte 2, paragrafi 56 e 58
IAS 39, paragrafo 9, AG 4, BC 21; IFRS 4 A; allegato I del CRR; allegato V, parte 2, punti 56 e 58
420
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
430
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
440
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
450
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
460
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
470
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
480
Altri impegni dati
Allegato I del CRR; allegato V, parte 2, punti 56 e 59
Allegato I del CRR; allegato V, parte 2, punti 56 e 59
490
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
500
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
510
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
520
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
530
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
540
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
550
ESPOSIZIONI FUORI BILANCIO
Allegato V, parte 2, punto 55
Allegato V, parte 2, punto 55
19.   Informazioni su esposizioni oggetto di misure di tolleranza
Riferimenti dei GAAP nazionali basati sulla BAD
Valore contabile lordo di esposizioni oggetto di misure di tolleranza
Riduzioni di valore accumulate, variazioni accumulate del fair value (valore equo) dovute al rischio di credito e accantonamenti
Garanzia reale ricevuta e garanzie finanziarie ricevute
Esposizioni con misure di tolleranza in bonis
Esposizioni con misure di tolleranza deteriorate
su esposizioni con misure di tolleranza in bonis
su esposizioni con misure di tolleranza deteriorate
Strumenti con termini e condizioni modificati
Rifinanziamento
di cui: Esposizioni con misure di tolleranza in bonis sotto verifica
Strumenti con termini e condizioni modificati
Rifinanziamento
di cui: In stato di default
di cui: Che hanno subito una riduzione di valore
di cui: Misure di tolleranza di esposizioni deteriorate
Strumenti con termini e condizioni modificati
Rifinanziamento
Garanzia reale ricevuta su esposizioni con misure di tolleranza
Garanzie finanziarie ricevute su esposizioni con misure di tolleranza
010
020
030
040
050
060
070
080
090
100
110
120
130
140
150
160
170
180
Allegato V, parte 2. 45, 109, 163-182
Allegato V, parte 2. 145-162
Allegato V, parte 2. 164, lettera a), 177, 178, 182
Allegato V, parte 2. 164, lettera b), 177, 178, 181, 182
Allegato V, parte 2. 176, lettera b), 177, 180
Allegato V, parte 2. 145-162
Allegato V, parte 2. 164, lettera a), 179-180, 182
Allegato V, parte 2. 164, lettera b), 179-182
Articolo 178 del CRR; Allegato V, parte 2, punto 61
Articolo 4, paragrafo 1, punto 95, del CRR
Allegato V, parte 2. 172, lettera a), 157
Allegato V, parte 2. 46, 183
Allegato V, parte 2. 145-183
Allegato V, parte 2. 145-183
Allegato V, parte 2. 164, lettera a), 179-180, 182, 183
Allegato V, parte 2. 164, lettera b), 179-183
Allegato V, parte 2. 162
Allegato V, parte 2. 162
010
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
020
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
030
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
040
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
050
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
060
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
070
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
080
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
090
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
100
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
110
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
120
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
130
Di cui: piccole e medie imprese
SME articolo 1, paragrafo 2, lettera a)
SME articolo 1, paragrafo 2, lettera a)
140
Di cui: Immobili non residenziali
150
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
160
Di cui: prestiti garantiti da beni immobili residenziali
170
Di cui: Credito al consumo
180
STRUMENTI DI DEBITO A COSTO AMMORTIZZATO
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere d) ed e), e paragrafo 14, lettere d) ed e)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere d) ed e)
190
Titoli di debito
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
Allegato V, parte 1, punti 24 e 26
200
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
210
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
220
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
230
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
240
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
250
Prestiti e anticipazioni
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
Allegato V, parte 1, punti 24 e 27
260
Banche centrali
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera a)
270
Amministrazioni pubbliche
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera b)
280
Enti creditizi
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera c)
290
Altre società finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera d)
300
Società non finanziarie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera e)
310
Famiglie
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
Allegato V, parte 1, punto 35, lettera f)
320
STRUMENTI DI DEBITO AL FAIR VALUE (VALORE EQUO) DIVERSI DA QUELLI POSSEDUTI PER NEGOZIAZIONE (HFT)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere b) e c); paragrafo 14, lettere b) e c)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere b) e c)
330
STRUMENTI DI DEBITO DIVERSI DA QUELLI POSSEDUTI PER NEGOZIAZIONE (HFT)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere b), c), d) ed e); paragrafo 14, lettere b), c), d) ed e)
Allegato V, parte I, paragrafo 13, lettere b), c), d), e)
340
Impegni all'erogazione di prestiti dati
Allegato I del CRR; allegato V, parte 2, punti 56-57
IAS 39, paragrafo 2, lettera h), paragrafo 4, lettere a) e c), BC 15; Allegato I del CRR; allegato V, parte 2, punti 56-57

Summary:
Segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza
Segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza
 
SINTESI DI:
Regolamento (UE) 2015/534 sulla segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza
QUAL È LO SCOPO DEL REGOLAMENTO?
Il regolamento (UE) 2015/534 stabilisce regole e procedure, oltre al formato a alla frequenza, per la segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza da parte delle banche vigilate e dei gruppi di banche vigilati alle autorità nazionali competenti e alla Banca centrale europea (BCE).
PUNTI CHIAVE
Nell’Unione europea (UE), le banche vigilate («entità») sono soggette a regolari obblighi di segnalazione finanziaria. Il regolamento (UE) 2015/534 specifica gli obblighi riguardanti la segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza da parte delle entità vigilate alle autorità nazionali competenti e alla BCE nel contesto del meccanismo di vigilanza unico (MVU), il sistema di vigilanza finanziaria composto dalla BCE e dalle autorità nazionali competenti degli Stati membri partecipanti.
I destinatari del regolamento sono:enti vigilati significativi — banche e gruppi bancari che, ai sensi del regolamento quadro sull’MVU, soddisfano almeno uno dei criteri seguenti e sono direttamente vigilate dalla BCE:il totale delle attività supera i 30 miliardi di eur,economicamente importanti per il loro paese o per l’UE nel suo insieme,totale delle attività di oltre 5 miliardi di euro e attività e passività transfrontaliere superiori al 20 %,hanno richiesto o ricevuto finanziamenti dal meccanismo europeo di stabilità o dal suo predecessore, il fondo europeo di stabilità finanziaria,sono una delle tre banche più significative di un paese; enti meno significativi — banche e gruppi bancari che non soddisfano nessuno dei criteri e sono vigilati dalle rispettive autorità nazionali soggette alla vigilanza della BCE.Le autorità nazionali competenti (ANC):stabiliscono le scadenze per le segnalazioni di informazioni finanziarie che ricevono dagli enti vigilati; controllano e garantiscono la qualità e l’affidabilità delle informazioni trasmesse alla BCE in un formato tecnico uniforme; possono utilizzare i dati raccolti ai sensi del regolamento per altre funzioni.
DA QUANDO È IN VIGORE IL REGOLAMENTO?
Il regolamento (UE) 2015/534 si applica dal 1o aprile 2015.
CONTESTO
La BCE è responsabile del funzionamento efficace e coerente dell’intero sistema di vigilanza bancaria europea, che comprende la BCE e le autorità di vigilanza bancaria nazionali dei paesi partecipanti. Gli obiettivi principali della vigilanza sono:garantire la sicurezza e la solidità del sistema bancario europeo; aumentare l’integrazione e la stabilità finanziaria; garantire una vigilanza coerente.La vigilanza bancaria europea costituisce uno dei due pilastri dell’Unione bancaria dell’UE, insieme al meccanismo di risoluzione unico.
La BCE sovrintende a tutte le banche significative e meno significative nei paesi partecipanti attraverso la vigilanza diretta e indiretta.
DOCUMENTI PRINCIPALI
Regolamento (UE) 2015/534 della Banca centrale europea, del 17 marzo 2015, sulla segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza (BCE/2015/13) (GU L 86 31.3.2015, pag. 13).
Le successive modifiche al regolamento (UE) n. 2015/534 sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha solo valore documentale.
DOCUMENTI CORRELATI
Regolamento (UE) 2020/605 della Banca centrale europea, del 9 aprile 2020, che modifica il regolamento (UE) 2015/534 sulla segnalazione di informazioni finanziarie a fini di vigilanza (BCE/2020/22) (GU L 145 del 7.5.2020, pag. 1).
Regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 della Commissione, del 16 aprile 2014, che stabilisce norme tecniche di attuazione per quanto riguarda le segnalazioni degli enti a fini di vigilanza conformemente al regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 191 del 28.6.2014, pag. 1).
Si veda la versione consolidata.
Regolamento (UE) n. 468/2014 della Banca centrale europea, del 16 aprile 2014, che istituisce il quadro di cooperazione nell’ambito del meccanismo di vigilanza unico tra la Banca centrale europea e le autorità nazionali competenti e con le autorità nazionali designate (regolamento quadro sull’MVU) (BCE/2014/17) (GU L 141 del 14.5.2014, pag. 1).
Decisione 2014/477/UE della Banca centrale europea, del 2 luglio 2014, relativa alla comunicazione alla Banca centrale europea di dati in materia di vigilanza segnalati alle autorità nazionali competenti dai soggetti vigilati ai sensi del regolamento di esecuzione (UE) n. 680/2014 della Commissione (BCE/2014/29) (GU L 214 del 19.7.2014, pag. 34).
Si veda la versione consolidata.
Regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio, del 15 ottobre 2013, che attribuisce alla Banca centrale europea compiti specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi (GU L 287 del 29.10.2013, pag. 63).
Direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, sull’accesso all’attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e sulle imprese di investimento, che modifica la direttiva 2002/87/CE e abroga le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 338).
Si veda la versione consolidata.
Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1).
Si veda la versione consolidata.
Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, relativo all’applicazione di principi contabili internazionali (GU L 243 dell’11.9.2002, pag. 1).
Si veda la versione consolidata.
Ultimo aggiornamento: 30.10.2020