Document ID: 32019R0124

Reference:
31.1.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 29/1
REGOLAMENTO (UE) 2019/124 DEL CONSIGLIO
del 30 gennaio 2019
che stabilisce, per il 2019, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell'Unione e, per i pescherecci dell'Unione, in determinate acque non dell'Unione
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell'articolo 43, paragrafo 3, del trattato, il Consiglio, su proposta della Commissione, deve adottare le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca.
(2)
Il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (1) impone l'adozione di misure di conservazione che tengano conto dei pareri scientifici, tecnici ed economici disponibili, incluse, se pertinenti, le relazioni del comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) e di altri organismi consultivi, nonché di eventuali pareri dei consigli consultivi.
(3)
Spetta al Consiglio adottare le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca, ivi comprese talune condizioni a esse funzionalmente collegate, se del caso. A norma dell'articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1380/2013, le possibilità di pesca dovrebbero essere fissate conformemente agli obiettivi della politica comune della pesca (PCP) stabiliti all'articolo 2, paragrafo 2, di tale regolamento. A norma dell'articolo 16, paragrafo 1, dello stesso regolamento, le possibilità di pesca dovrebbero essere assegnate agli Stati membri in modo tale da garantire la stabilità relativa delle attività di pesca di ciascuno Stato membro per ciascuno stock o ciascun tipo di pesca.
(4)
È pertanto opportuno che i totali ammissibili di cattura (TAC) siano stabiliti, a norma del regolamento (UE) n. 1380/2013, sulla base dei pareri scientifici disponibili, tenendo conto degli aspetti biologici e socioeconomici e garantendo nel contempo parità di trattamento ai settori della pesca, nonché alla luce dei pareri espressi in sede di consultazione delle parti interessate, in particolare durante le riunioni dei consigli consultivi.
(5)
A norma dell'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013, all'obbligo di sbarco è data piena attuazione al più tardi a decorrere dal 1o gennaio 2019. Quando un'attività di pesca è soggetta all'obbligo di sbarco, tutte le specie interessate da tale attività cui sono applicabili limiti di cattura dovrebbero essere sbarcate. A norma dell'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1380/2013, quando è introdotto un obbligo di sbarco per uno stock ittico le possibilità di pesca devono essere stabilite tenendo conto del passaggio da una definizione delle possibilità di pesca volta a evidenziare gli sbarchi a una definizione delle possibilità di pesca volta a evidenziare le catture. Sulla base delle raccomandazioni comuni presentate dagli Stati membri e a norma dell'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013, la Commissione ha adottato una serie di regolamenti delegati che stabiliscono le modalità di applicazione dell'obbligo di sbarco nella forma di specifici piani in materia di rigetti applicabili a titolo temporaneo per un periodo massimo di tre anni.
(6)
Le possibilità di pesca per gli stock di specie soggette all'obbligo di sbarco a decorrere dal 1o gennaio 2019 dovrebbero tenere conto del fatto che in linea di principio i rigetti non saranno più autorizzati. Pertanto, le possibilità di pesca dovrebbero essere basate sul valore raccomandato dal Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM) per le catture totali (anziché sul valore relativo agli sbarchi totali). I quantitativi che, in via eccezionale, possono continuare a essere rigettati durante il periodo di validità dell'obbligo di sbarco dovrebbero essere dedotti dal valore raccomandato per le catture totali.
(7)
Per alcuni stock il parere del CIEM ha raccomandato l'assenza di catture. Se i TAC relativi a questi stock fossero fissati al livello indicato nei pareri scientifici, l'obbligo di sbarcare tutte le catture nelle attività di pesca multispecifica in cui sono effettuate catture accessorie di tali stock darebbe luogo al fenomeno delle cosiddette specie a contingente limitante (choke species). Per raggiungere il giusto equilibrio tra la necessità di proseguire le attività di pesca, a motivo delle gravi implicazioni socioeconomiche che potrebbero altrimenti verificarsi, e la necessità di conseguire un buono stato biologico di questi stock, tenendo conto della difficoltà di attingere a tutti gli stock in un'attività di pesca multispecifica e rispettare nel contempo il rendimento massimo sostenibile, è opportuno stabilire TAC specifici per le catture accessorie di tali stock. Il livello di questi TAC dovrebbe consentire di evitare qualsiasi aumento della mortalità degli stock considerati e offrire incentivi per il miglioramento della selettività e la prevenzione. Al fine di garantire, nella misura del possibile, l'utilizzo delle possibilità di pesca nelle attività di pesca multispecifica a norma dell'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1380/2013, è opportuno istituire un pool per lo scambio di contingenti per gli Stati membri sprovvisti di contingenti per coprire le catture accessorie inevitabili.
(8)
Per ridurre progressivamente le catture indesiderate degli stock considerati, a partire dal 2019 gli Stati membri dovrebbero attuare piani pluriennali per la riduzione delle catture accessorie nelle pertinenti attività di pesca, al fine di ridurre progressivamente le catture indesiderate degli stock considerati mediante l'adozione di misure nazionali ed eventualmente una collaborazione a livello regionale per presentare raccomandazioni comuni alla Commissione nel 2019. Tali piani per la riduzione delle catture accessorie devono essere valutati dallo CSTEP e riesaminati a distanza di due anni dalla loro entrata in vigore. Inoltre, a partire dal 2019 tutte le navi cui sono assegnati questi TAC specifici dovrebbero attuare un sistema di documentazione completa delle catture.
(9)
Secondo il parere scientifico, la spigola (Dicentrarchus labrax) nel Mar Celtico, nella Manica, nel Mare d'Irlanda e nel Mare del Nord meridionale (divisioni CIEM 4b, 4c, 7a, e da 7da 7h) continua ad essere gravemente minacciata. La biomassa dello stock riproduttore è in calo dal 2005 ed è attualmente al di sotto del Blim. La mortalità per pesca è aumentata nel corso delle serie temporali, raggiungendo un picco nel 2013 prima di scendere rapidamente al di sotto della mortalità per pesca che risulta nel rendimento massimo sostenibile del tasso-obiettivo (FMSY). Le stime indicano uno scarso reclutamento a partire dal 2008, tranne per le classi di età 2013 e 2014 per le quali evidenziano livelli medi di reclutamento. Il CIEM raccomanda che, nei casi in cui si applica l'approccio del rendimento massimo sostenibile (MSY), il prelievo complessivo non superi 1 789 tonnellate nel 2019, il che rappresenta un valore maggiore rispetto a quello contenuto nel parere del 2018. Pertanto, potrebbe essere autorizzato un volume di catture più elevato nella pesca di questa specie praticata con ami e palangari. È inoltre opportuno continuare ad applicare le misure per le catture accessorie inevitabili di spigola mediante taluni altri attrezzi, prevedendo nel contempo un aumento limitato delle catture ammissibili. Le misure di gestione della pesca ricreativa della spigola dovrebbero essere adattate, tenendo conto del notevole impatto di tale attività sugli stock interessati. Nel rispetto dei limiti indicati nel parere scientifico, è opportuno proseguire la pratica di cattura e rilascio e il limite di cattura, che dovrebbero tuttavia essere applicati per un periodo più lungo.
(10)
Per quanto riguarda lo stock di anguilla europea (Anguilla anguilla L.), il CIEM ha raccomandato che la mortalità antropogenica nel suo insieme, compresa quella dovuta alla pesca ricreativa e commerciale, sia ridotta a zero o mantenuta a livelli quanto più possibile prossimi allo zero. Inoltre, la Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM) ha adottato la raccomandazione GFCM/42/2018/1 che stabilisce misure di gestione dell'anguilla europea nel Mar Mediterraneo. È opportuno creare condizioni di parità in tutta l'Unione e quindi stabilire un periodo di chiusura di tre mesi consecutivi per tutte le attività di pesca dell'anguilla europea in tutte le fasi del ciclo della vita anche nelle acque dell'Unione della zona CIEM, come pure nelle acque salmastre quali estuari, lagune costiere e acque di transizione. Poiché il periodo di chiusura delle attività di pesca dovrebbe essere coerente con gli obiettivi di conservazione di cui al regolamento (CE) n. 1100/2007 (2) e con i modelli temporali di migrazione dell'anguilla europea, per le acque dell'Unione della zona CIEM è appropriato fissarlo tra il 1o agosto 2019 e il 29 febbraio 2020.
(11)
Per alcuni anni, determinati TAC per gli stock di elasmobranchi (squali e razze) sono stati fissati a zero, con una disposizione correlata che prevede l'obbligo di liberare immediatamente le catture accidentali. Tale trattamento specifico trovava la sua ragion d'essere nel cattivo stato di conservazione di questi stock e nel presupposto che, a motivo degli elevati tassi di sopravvivenza, i rigetti non avrebbero determinato un aumento dei tassi di mortalità per pesca e avrebbero giovato alla conservazione di tali specie. A decorrere dal 1o gennaio 2019, tuttavia, le catture di tali specie devono essere sbarcate, a meno che non rientrino in una delle deroghe all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013. L'articolo 15, paragrafo 4, lettera a), dello stesso regolamento consente tali deroghe per le specie la cui pesca è vietata e che sono identificate come tali in un atto giuridico dell'Unione adottato nel settore della PCP. È pertanto opportuno vietare la pesca di tali specie nelle zone interessate.
(12)
A norma dell'articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1380/2013, i TAC degli stock soggetti a specifici piani pluriennali dovrebbero essere fissati conformemente alle norme stabilite nei piani stessi.
(13)
Il piano pluriennale per il Mare del Nord è stato istituito dal regolamento (UE) 2018/973 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) ed è entrato in vigore nel 2018. Le possibilità di pesca per gli stock elencati nell'articolo 1 del piano dovrebbero essere fissate conformemente agli obiettivi specifici (intervalli di valori FMSY) e alle misure di salvaguardia in ottemperanza delle condizioni stabilite dal piano. Gli intervalli di valori FMSY sono stati definiti nei pertinenti pareri del CIEM. Le possibilità di pesca per gli stock oggetto di catture accessorie nel Mare del Nord dovrebbero essere stabilite conformemente all'approccio precauzionale, come disposto dall'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/973. Al fine di limitare le variazioni delle possibilità di pesca da un anno all'altro, a norma dell'articolo 4, paragrafo 5, lettera c), del suddetto regolamento, è opportuno utilizzare l'intervallo FMSY superiore per la sogliola nella divisione CIEM 2a e nella sottozona 4.
(14)
I TAC per gli stock di sogliola nella Manica occidentale e di tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo dovrebbero essere fissati conformemente alle norme stabilite nel regolamento (CE) n. 509/2007 del Consiglio (4) e nel regolamento (UE) 2016/1627 del Parlamento europeo e del Consiglio (5). L'obiettivo per lo stock di nasello meridionale di cui al regolamento (CE) n. 2166/2005 del Consiglio (6) è ricostituire la biomassa degli stock interessati a un livello che rispetti i limiti di sicurezza biologica, conformandosi nel contempo ai dati scientifici. Secondo il parere scientifico, in assenza di dati definitivi su un obiettivo di biomassa dello stock riproduttore e tenendo conto delle variazioni nei limiti di sicurezza biologica, per contribuire al raggiungimento degli obiettivi della PCP è opportuno fissare il TAC sulla base del parere relativo al rendimento massimo sostenibile formulato dal CIEM.
(15)
A seguito della definizione dei parametri di riferimento per lo stock di aringa a ovest della Scozia, il CIEM ha formulato un parere per gli stock di aringa combinati nelle divisioni 6a, 7b e 7c (ovest della Scozia, ovest dell'Irlanda). Il parere del CIEM riguarda due TAC distinti (uno per le divisioni 6aS, 7b e 7c e l'altro per le divisioni 5b, 6b e 6aN). Secondo il CIEM, per tali stock deve essere elaborato un piano di ricostituzione. Poiché, secondo il parere scientifico, il piano di gestione per lo stock settentrionale (7) non può essere applicato agli stock combinati e non è possibile fissare possibilità di pesca distinte per questi due stock, dovrebbe essere stabilito un TAC per consentire un volume limitato di catture nell'ambito di un programma di campionamento scientifico a gestione commerciale.
(16)
Per gli stock per i quali non si dispone di dati sufficienti o di dati affidabili per elaborare stime dell'abbondanza, le misure di gestione e i livelli dei TAC dovrebbero seguire l'approccio precauzionale alla gestione della pesca di cui all'articolo 4, paragrafo 1, punto 8), del regolamento (UE) n. 1380/2013, tenendo conto nel contempo dei fattori inerenti a ogni singolo stock, con particolare riguardo alle informazioni disponibili sull'evoluzione degli stock e alle considerazioni riguardanti la pesca multispecifica.
(17)
Il regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio (8) ha introdotto condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC, comprese disposizioni in materia di flessibilità per gli stock soggetti rispettivamente a TAC precauzionale e a TAC analitico a norma degli articoli 3 e 4 di tale regolamento. A norma dell'articolo 2 del suddetto regolamento, in sede di fissazione dei TAC il Consiglio deve decidere gli stock ai quali non si deve applicare l'articolo 3 o l'articolo 4 dello stesso regolamento, in particolare in base alle condizioni biologiche degli stock. Più recentemente, il meccanismo di flessibilità interannuale è stato introdotto dall'articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013 per tutti gli stock soggetti all'obbligo di sbarco. Pertanto, al fine di evitare un'eccessiva flessibilità, che rischierebbe di vanificare il principio di uno sfruttamento razionale e responsabile delle risorse biologiche marine, di ostacolare il conseguimento degli obiettivi della PCP e di compromettere le condizioni biologiche degli stock, dovrebbe essere stabilito che gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96 si applicano ai TAC analitici soltanto nei casi in cui non sia utilizzata la flessibilità interannuale di cui all'articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
(18)
Se un TAC relativo a uno stock è assegnato a un solo Stato membro, è opportuno conferire a tale Stato membro, a norma dell'articolo 2, paragrafo 1, del trattato, la facoltà di fissare il livello del TAC in questione. È opportuno stabilire disposizioni volte a garantire che, nel fissare il livello del TAC, lo Stato membro interessato agisca nel pieno rispetto dei principi e delle norme della PCP.
(19)
È necessario fissare i massimali di sforzo di pesca per il 2019 conformemente all'articolo 5 del regolamento (CE) n. 509/2007 e agli articoli 5, 6, 7 e 9 nonché all'allegato I del regolamento (UE) 2016/1627.
(20)
Al fine di garantire il pieno utilizzo delle possibilità di pesca, è opportuno consentire l'attuazione di disposizioni flessibili tra alcune zone soggette a TAC interessate dal medesimo stock biologico.
(21)
In alcuni casi, ad esempio per alcune specie di squali, anche un'attività di pesca limitata potrebbe comportare un serio rischio per la conservazione. Le possibilità di pesca per tali specie dovrebbero pertanto essere totalmente limitate tramite un divieto generale di pesca delle medesime.
(22)
Alla 12a conferenza delle parti della convenzione sulla conservazione delle specie migratrici della fauna selvatica, tenutasi a Manila dal 23 al 28 ottobre 2017, un certo numero di specie è stato inserito negli elenchi delle specie protette riportati negli allegati I e II della convenzione. È pertanto opportuno adottare disposizioni a protezione di tali specie con riguardo ai pescherecci dell'Unione operanti in tutte le acque e ai pescherecci di paesi terzi operanti nelle acque dell'Unione.
(23)
L'utilizzo delle possibilità di pesca concesse ai pescherecci dell'Unione a norma del presente regolamento è soggetto al regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio (9), in particolare agli articoli 33 e 34 di tale regolamento, relativi alla registrazione delle catture e dello sforzo di pesca e alla notifica dei dati sull'esaurimento delle possibilità di pesca. È pertanto necessario specificare i codici che gli Stati membri devono utilizzare per trasmettere alla Commissione i dati riguardanti gli sbarchi di stock disciplinati dal presente regolamento.
(24)
Sulla base del parere del CIEM, è opportuno mantenere un sistema specifico di gestione del cicerello e delle catture accessorie connesse nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM 2a e 3a e della sottozona CIEM 4. Dal momento che il parere scientifico del CIEM dovrebbe essere disponibile solamente nel febbraio 2019, è opportuno fissare provvisoriamente a zero i TAC e i contingenti per tale stock finché tale parere non sarà reso noto.
(25)
Secondo la procedura prevista negli accordi e nei protocolli sulle relazioni in materia di pesca con la Norvegia (10) e le Isole Fær Øer (11), l'Unione ha tenuto consultazioni sui diritti di pesca con tali soggetti. Secondo la procedura di cui all'accordo e al protocollo in materia di pesca con la Groenlandia (12), la commissione mista ha stabilito il livello delle possibilità di pesca a disposizione dell'Unione nelle acque groenlandesi per il 2019. È pertanto necessario includere tali possibilità di pesca nel presente regolamento.
(26)
Nella riunione annuale del 2018 la Commissione per la pesca nell'Atlantico nord-orientale (NEAFC) ha adottato misure di conservazione per i due stock di scorfano nel Mare di Irminger. Tali misure dovrebbero essere attuate nel diritto dell'Unione.
(27)
Nella riunione annuale del 2017 la Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT) ha concordato che, nel 2018 e nel 2019, l'Unione possa ripartire le riserve di tonno rosso non assegnate per il 2019 e il 2020, considerando in particolare le esigenze delle parti contraenti dell'ICCAT e le parti, entità o entità di pesca non contraenti cooperanti (PCC) costiere in fase di sviluppo per le loro attività di pesca artigianale. Detta ripartizione è stata concordata durante la riunione intersessione del gruppo di esperti 2 dell'ICCAT (Madrid, marzo 2018) sulla base, per quanto riguarda l'assegnazione dell'Unione, delle informazioni ricevute dagli Stati membri, in particolare Grecia, Spagna e Portogallo. L'Unione ha quindi ottenuto possibilità di pesca specifiche pari a 87 tonnellate per il 2019 e a 100 tonnellate per il 2020, destinate all'utilizzo da parte di flotte artigianali dell'Unione in talune regioni dell'Unione. Detta assegnazione di nuove possibilità di pesca è stata approvata dall'ICCAT nella riunione annuale del 2018 ed è quindi opportuno istituire un criterio di ripartizione per queste possibilità di pesca aggiuntive.
(28)
Nel 2019 il TAC per il pesce spada del Mediterraneo è ridotto in linea con la raccomandazione ICCAT 16- 05. Come già avviene per lo stock di tonno rosso dell'Atlantico orientale e del Mediterraneo, è opportuno che le catture nell'ambito della pesca ricreativa di tutti gli altri stock dell'ICCAT debbano essere soggette ai limiti di cattura adottati dall'ICCAT. Inoltre, i pescherecci dell'Unione di lunghezza pari almeno a 20 metri che praticano la pesca del tonno obeso nella zona della convenzione ICCAT dovrebbero essere soggetti alle limitazioni di capacità adottate dall'ICCAT con la raccomandazione ICCAT 15-01. È opportuno attuare tutte tali misure nel diritto dell'Unione.
(29)
Nella 37a riunione annuale del 2018 le parti della Commissione per la conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico (CCAMLR) hanno adottato i limiti di cattura delle specie bersaglio e delle catture accessorie per il periodo dal 1o dicembre 2018 al 30 novembre 2019. Nel fissare le possibilità di pesca per il 2019 si dovrebbe tenere conto dello sfruttamento dei contingenti nel corso del 2018.
(30)
Nella riunione annuale del 2017 la Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano (IOTC) ha adottato nuovi limiti di cattura per il tonno albacora (Thunnus albacares) che non incidono sui limiti di cattura dell'Unione nella IOTC. Ha inoltre ridotto le possibilità di utilizzo di dispositivi di concentrazione del pesce (FAD) e di navi d'appoggio. Tali disposizioni non sono state rivedute nella riunione annuale del 2018 e dovrebbero pertanto continuare a essere attuate nel diritto dell'Unione.
(31)
La riunione annuale dell'Organizzazione regionale di gestione della pesca per il Pacifico meridionale (SPRFMO) si terrà dal 23 al 27 gennaio 2019. È opportuno che le misure attualmente in vigore nella zona della convenzione SPRFMO siano provvisoriamente mantenute fino a quando si terrà tale riunione annuale.
(32)
Nella riunione annuale del 2017 la Commissione interamericana per il tonno tropicale (IATTC) ha adottato una misura di conservazione per il tonno albacora, il tonno obeso e il tonnetto striato per il periodo 2018-2020. Tale misura non è stata riveduta nella riunione annuale del 2018 e dovrebbe pertanto continuare a essere attuata nel diritto dell'Unione.
(33)
Nella sua riunione annuale del 2018 la Commissione per la conservazione del tonno rosso del sud (CCSBT) ha confermato il TAC per il tonno rosso del sud per il periodo 2018-2020, adottato nella riunione annuale nel 2016. È opportuno attuare nel diritto dell'Unione le misure attualmente applicabili in materia di ripartizione delle possibilità di pesca adottate dalla CCSBT.
(34)
Nella riunione annuale del 2018 l'Organizzazione per la pesca nell'Atlantico sud-orientale (SEAFO) ha adottato TAC per le principali specie che rientrano nel suo ambito di competenza. È opportuno attuare nel diritto dell'Unione le misure applicabili in materia di ripartizione delle possibilità di pesca adottate dalla SEAFO.
(35)
Nella 15a riunione annuale del 2018 la Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale (WCPFC) ha adottato misure di conservazione e di gestione. Tali misure dovrebbero essere attuate nel diritto dell'Unione attraverso una modifica delle presenti possibilità di pesca nel 2019.
(36)
Nella 40a riunione annuale del 2018 l'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO) ha adottato per il 2019 una serie di possibilità di pesca relative a taluni stock nelle sottozone da 1 a 4 della zona della convenzione NAFO. Tali misure dovrebbero essere attuate nel diritto dell'Unione.
(37)
Nella 42a riunione annuale del 2018 la Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM) ha adottato limiti di cattura e di sforzo per alcuni stock di piccoli pelagici per il 2019, 2020 e il 2021 nelle sottozone geografiche 17 e 18 (Mare Adriatico) della zona dell'accordo CGPM. Tali misure dovrebbero essere attuate nel diritto dell'Unione. I limiti massimi di cattura stabiliti all'allegato IL sono fissati soltanto per un anno e non pregiudicano eventuali altre misure adottate in futuro né un eventuale sistema di ripartizione tra gli Stati membri.
(38)
Nella 42 a riunione annuale del 2018 la Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM) ha adottato la raccomandazione GFCM/42/2018/1 che istituisce misure di gestione per l'anguilla europea (Anguilla anguilla L.) nel Mar Mediterraneo. Tali misure sono già attuate a livello dell'Unione mediante il regolamento (CE) n. 1100/2007. La raccomandazione prevede inoltre un periodo di chiusura annuale di tre mesi consecutivi che deve essere recepito nel diritto dell'Unione e definito da ciascuno Stato membro conformemente agli obiettivi di conservazione di cui al regolamento (CE) n. 1100/2007, al suo piano o piani di gestione per l'anguilla e ai modelli temporali di migrazione dell'anguilla nello Stato membro. La chiusura si applica a tutte le acque marine del Mediterraneo e alle acque salmastre quali estuari, lagune costiere e acque di transizione, a norma della raccomandazione.
(39)
Tenuto conto delle particolarità della flotta slovena e del relativo impatto marginale sugli stock di piccole specie pelagiche, è opportuno preservare i modelli di pesca esistenti e assicurare l'accesso della flotta slovena a un quantitativo minimo di piccole specie pelagiche.
(40)
In occasione della 5a riunione delle parti dell'accordo di pesca per l'Oceano Indiano meridionale (SIOFA) svoltasi nel 2018 sono state adottate misure di conservazione e di gestione per gli stock contemplati dall'accordo. Tali misure dovrebbero essere attuate nel diritto dell'Unione.
(41)
Alcune misure internazionali volte a istituire o a limitare le possibilità di pesca per l'Unione sono adottate alla fine dell'anno dalle competenti organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) e diventano applicabili prima dell'entrata in vigore del presente regolamento. È quindi necessario che le disposizioni che attuano tali misure nel diritto dell'Unione si applichino con effetto retroattivo. In particolare, poiché la campagna di pesca nella zona della convenzione CCAMLR va dal 1o dicembre al 30 novembre e talune possibilità di pesca o taluni divieti applicabili nella zona della convenzione CCAMLR sono dunque fissati per il periodo che ha inizio il 1o dicembre 2018, è opportuno che le pertinenti disposizioni del presente regolamento si applichino a decorrere da tale data. Tale applicazione retroattiva non pregiudica il principio del legittimo affidamento, poiché ai membri della CCAMLR è vietato pescare senza autorizzazione nella zona della convenzione CCAMLR.
(42)
Per quanto riguarda le possibilità di pesca per la grancevola artica attorno allo Svalbard, il trattato di Parigi del 1920 accorda a tutte le parti di detto trattato un accesso alle risorse equo e non discriminatorio, anche in materia di pesca. La posizione dell'Unione su tale accesso in relazione alla pesca della grancevola artica sulla piattaforma continentale attorno allo Svalbard è stata espressa in due note verbali alla Norvegia in data 25 ottobre 2016 e 24 febbraio 2017. Per assicurare che lo sfruttamento della grancevola artica nella zona dello Svalbard sia conforme alle norme di gestione non discriminatorie che potrebbero essere definite dalla Norvegia, che esercita sovranità e giurisdizione sulla zona nei limiti di tale trattato, è opportuno stabilire il numero delle navi autorizzate a praticare tale pesca. La ripartizione tra gli Stati membri di tali possibilità di pesca è limitata al 2019. Si ricorda che nell'Unione la responsabilità primaria di assicurare il rispetto del diritto applicabile ricade sugli Stati membri di bandiera.
(43)
Conformemente alla dichiarazione dell'Unione rivolta alla Repubblica bolivariana del Venezuela sulla concessione di possibilità di pesca nelle acque dell'Unione a pescherecci battenti bandiera della Repubblica bolivariana del Venezuela nella zona economica esclusiva al largo delle coste della Guyana francese (13), è necessario fissare le possibilità di pesca per i lutiani concesse al Venezuela nelle acque dell'Unione.
(44)
Poiché talune disposizioni devono essere applicate su base continuativa, e per evitare incertezza giuridica nel periodo compreso tra la fine del 2019 e la data di entrata in vigore del regolamento che stabilisce le possibilità di pesca per il 2020, è opportuno che le disposizioni in materia di divieti e periodi di chiusura previste dal presente regolamento continuino ad applicarsi all'inizio del 2020, fino all'entrata in vigore del regolamento che stabilisce le possibilità di pesca per il 2020.
(45)
Per garantire condizioni uniformi per l'attuazione del presente regolamento, è opportuno conferire competenze di esecuzione alla Commissione al fine di autorizzare ciascuno Stato membro a gestire lo sforzo di pesca che gli è stato assegnato secondo un sistema di chilowatt-giorni. Tali competenze dovrebbero essere esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio (14).
(46)
Al fine di garantire condizioni uniformi per l'attuazione del presente regolamento, è opportuno conferire competenze di esecuzione alla Commissione per quanto riguarda la concessione di giorni in mare aggiuntivi per la cessazione definitiva delle attività di pesca e per il programma di osservazione scientifica rafforzato, nonché per la definizione di fogli elettronici per la raccolta e la trasmissione delle informazioni inerenti al trasferimento di giorni in mare tra pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro. Tali competenze dovrebbero essere esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011.
(47)
Per evitare l'interruzione delle attività di pesca e garantire il sostentamento dei pescatori dell'Unione, il presente regolamento dovrebbe applicarsi a decorrere dal 1o gennaio 2019, ad eccezione delle disposizioni relative alle limitazioni dello sforzo di pesca, che dovrebbero applicarsi dal 1o febbraio 2019, e di talune disposizioni specifiche riguardanti regioni particolari, che dovrebbero avere una data di applicazione specifica. Per motivi di urgenza è opportuno che il presente regolamento entri in vigore immediatamente dopo la pubblicazione.
(48)
Le possibilità di pesca dovrebbero essere utilizzate nel pieno rispetto del diritto dell'Unione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Oggetto
1.   Il presente regolamento stabilisce le possibilità di pesca concesse nelle acque dell'Unione e, per i pescherecci dell'Unione, in determinate acque non appartenenti all'Unione, per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici.
2.   Le possibilità di pesca di cui al paragrafo 1 comprendono:
a)
i limiti di cattura per il 2019 e, nei casi previsti dal presente regolamento, per il 2020;
b)
i limiti dello sforzo di pesca per il periodo dal 1o febbraio 2019 al 31 gennaio 2020, tranne nei casi in cui per i limiti dello sforzo di pesca sono stabiliti altri periodi agli articoli 27, 28 e 41, nonché per quanto riguarda i dispositivi di concentrazione del pesce (Fish Aggregating Devices — FAD);
c)
le possibilità di pesca per il periodo dal 1o dicembre 2018 al 30 novembre 2019 per determinati stock nella zona della convenzione CCAMLR;
d)
le possibilità di pesca per determinati stock nella zona della convenzione IATTC di cui all'articolo 29 per i periodi del 2019 e del 2020 indicati in tale articolo.
Articolo 2
Ambito di applicazione
1.   Il presente regolamento si applica alle navi seguenti:
a)
pescherecci dell'Unione;
b)
navi di paesi terzi operanti nelle acque dell'Unione.
2.   Il presente regolamento si applica anche alla pesca ricreativa nei casi in cui vi è fatto espresso riferimento nelle pertinenti disposizioni.
Articolo 3
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni di cui all'articolo 4 del regolamento (UE) n. 1380/2013. Si applicano inoltre le definizioni seguenti:
a)
«nave di un paese terzo»: un peschereccio battente bandiera di un paese terzo e ivi immatricolato;
b)
«pesca ricreativa»: attività di pesca non commerciale che sfruttano le risorse biologiche marine per fini ricreativi, turistici o sportivi;
c)
«acque internazionali»: le acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di un qualsiasi Stato;
d)
«totale ammissibile di catture» (TAC):
i)
nelle attività di pesca soggette all'esenzione dall'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafi da 4 a 7, del regolamento (UE) n. 1380/2013, il quantitativo di pesce che può essere sbarcato ogni anno a partire da ciascuno stock;
ii)
in tutte le altre attività di pesca, il quantitativo di pesce che può essere catturato ogni anno da ciascuno stock;
e)
«contingente»: la quota del TAC assegnata all'Unione, a uno Stato membro o a un paese terzo;
f)
«valutazioni analitiche»: valutazioni quantitative dell'evoluzione di un determinato stock sulla base di dati relativi alla biologia e allo sfruttamento dello stock, che secondo un esame scientifico presentano una qualità sufficiente per formulare un parere scientifico sulle opzioni da adottare per le catture future;
g)
«apertura di maglia»: l'apertura di maglia delle reti da pesca determinata in conformità del regolamento (CE) n. 517/2008 della Commissione (15);
h)
«registro della flotta peschereccia unionale»: il registro istituito dalla Commissione a norma dell'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
i)
«giornale di pesca»: il giornale di pesca di cui all'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
Articolo 4
Zone di pesca
Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni delle zone:
a)
«zone CIEM» (Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare): le zone geografiche specificate nell'allegato III del regolamento (CE) n. 218/2009 (16);
b)
«Skagerrak»: la zona geografica delimitata, a ovest, da una linea tracciata dal faro di Hanstholm al faro di Lindesnes e, a sud, da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna, e da qui fino al punto più vicino della costa svedese;
c)
«Kattegat»: la zona geografica delimitata, a nord, da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna e da qui fino al punto più vicino della costa svedese e, a sud, da una linea tracciata da Capo Hasenøre a Capo Gnibens Spids, da Korshage a Spodsbjerg e da Capo Gilbjerg Hoved a Kullen;
d)
«unità funzionale 16 della sottozona CIEM 7»: la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i punti seguenti:
—
53° 30′ N 15° 00′ O,
—
53° 30′ N 11° 00′ O,
—
51° 30′ N 11° 00′ O,
—
51° 30′ N 13° 00′ O,
—
51° 00′ N 13° 00′ O,
—
51° 00′ N 15° 00′ O,
—
53° 30′ N 15° 00′ O;
e)
«unità funzionale 26 della divisione CIEM 9a»: la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i punti seguenti:
—
43° 00′ N 8° 00′ O,
—
43° 00′ N 10° 00′ O,
—
42° 00′ N 10° 00′ O,
—
42° 00′ N 8° 00′ O;
f)
«unità funzionale 27 della divisione CIEM 9a»: la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i punti seguenti:
—
42° 00′ N 8° 00′ O,
—
42° 00′ N 10° 00′ O,
—
38° 30′ N 10° 00′ O,
—
38° 30′ N 9° 00′ O,
—
40° 00′ N 9° 00′ O,
—
40° 00′ N 8° 00′ O;
g)
«unità funzionale 30 della divisione CIEM 9a»: la zona geografica sotto la giurisdizione della Spagna nel Golfo di Cadice e nelle acque adiacenti della divisione 9a;
h)
«Golfo di Cadice»: la zona geografica della divisione CIEM 9a ad est della longitudine 7° 23′ 48″ O;
i)
«zona della convenzione CCAMLR» (Commissione per la conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico): la zona geografica definita all'articolo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 601/2004 del Consiglio (17);
j)
«zone Copace» (Comitato per la pesca nell'Atlantico centro-orientale): le zone geografiche specificate nell'allegato II del regolamento (CE) n. 216/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (18);
k)
«sottozone geografiche della CGPM» (Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo): le zone definite nell'allegato I del regolamento (UE) n. 1343/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio (19);
l)
«zona della convenzione IATTC» (Commissione interamericana per i tonnidi tropicali): la zona geografica specificata nella convenzione per il rafforzamento della Commissione interamericana per i tonnidi tropicali istituita dalla convenzione del 1949 tra gli Stati Uniti d'America e la Repubblica di Costa Rica (20);
m)
«zona della convenzione ICCAT» (Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico): la zona geografica specificata nella convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (21);
n)
«zona di competenza della IOTC» (Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano): la zona geografica specificata nell'accordo che istituisce la Commissione per il tonno dell'Oceano indiano (22);
o)
«zone NAFO» (Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale): le zone geografiche specificate nell'allegato III del regolamento (CE) n. 217/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (23);
p)
«zona della convenzione SEAFO» (Organizzazione per la pesca nell'Atlantico sud-orientale): la zona geografica specificata nella Convenzione sulla conservazione e gestione delle risorse della pesca nell'Atlantico sud-orientale (24);
q)
«zona dell'accordo SIOFA»: la zona geografica definita nell'accordo di pesca per l'Oceano Indiano meridionale (25);
r)
«zona della convenzione SPRFMO» (Organizzazione regionale di gestione della pesca per il Pacifico meridionale): la zona geografica specificata nella convenzione per la conservazione e la gestione delle risorse alieutiche d'alto mare nell'Oceano Pacifico meridionale (26);
s)
«zona della convenzione WCPFC» (Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale): la zona geografica specificata nella convenzione sulla conservazione e la gestione degli stock ittici altamente migratori dell'Oceano Pacifico centrale e occidentale (27);
t)
«acque d'altura del Mare di Bering»: la zona geografica delle acque d'altura del Mare di Bering al di là di 200 miglia nautiche dalle linee di base a partire dalle quali è misurata la larghezza delle acque territoriali degli Stati costieri del Mare di Bering;
u)
«zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC»: la zona geografica definita dalle seguenti coordinate:
—
longitudine 150° O,
—
longitudine 130° O,
—
latitudine 4° S,
—
latitudine 50° S.
TITOLO II
POSSIBILITÀ DI PESCA PER I PESCHERECCI DELL'UNIONE
CAPO I
Disposizioni generali
Articolo 5
TAC e loro ripartizione
1.   I TAC per i pescherecci dell'Unione operanti nelle acque dell'Unione o in determinate acque non appartenenti all'Unione e la loro ripartizione tra gli Stati membri, nonché le eventuali condizioni a essi funzionalmente collegate, sono fissati nell'allegato I.
2.   I pescherecci dell'Unione sono autorizzati a effettuare catture, nei limiti dei TAC fissati nell'allegato I del presente regolamento, nelle acque soggette, in materia di pesca, alla giurisdizione delle Isole Fær Øer, della Groenlandia e della Norvegia e nella zona di pesca intorno a Jan Mayen, nel rispetto delle condizioni stabilite all'articolo 15 e nell'allegato III del presente regolamento nonché nel regolamento (UE) 2017/2403 del Parlamento europeo e del Consiglio (28) e nelle relative disposizioni di applicazione.
Articolo 6
TAC stabiliti dagli Stati membri
1.   I TAC relativi a determinati stock ittici sono stabiliti dallo Stato membro interessato. Tali stock sono indicati nell'allegato I.
2.   I TAC stabiliti da uno Stato membro:
a)
sono conformi ai principi e alle norme della PCP, in particolare al principio dello sfruttamento sostenibile dello stock; e
b)
consentono:
i)
se sono disponibili valutazioni analitiche, di sfruttare lo stock nel rispetto, il più verosimilmente possibile, del rendimento massimo sostenibile dal 2019 in poi; o
ii)
se le valutazioni analitiche non sono disponibili o sono incomplete, di sfruttare lo stock nel rispetto dell'approccio precauzionale in materia di gestione della pesca.
3.   Entro il 15 marzo 2019 ogni Stato membro interessato comunica alla Commissione le informazioni seguenti:
a)
i TAC adottati;
b)
i dati raccolti e valutati dallo Stato membro interessato, sulla cui base sono stati adottati i TAC;
c)
informazioni particolareggiate per quanto riguarda la conformità dei TAC adottati al paragrafo 2.
Articolo 7
Condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie
1.   Le catture che non sono soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013 sono conservate a bordo o sbarcate unicamente se:
a)
sono state effettuate da navi battenti bandiera di uno Stato membro che dispone di un contingente non ancora esaurito; oppure
b)
sono parte di un contingente a disposizione dell'Unione che non è stato ripartito tra gli Stati membri tramite contingenti e detto contingente dell'Unione non è ancora esaurito.
2.   Gli stock di specie non bersaglio che si mantengono entro i limiti biologici di sicurezza di cui all'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 sono indicati nell'allegato I del presente regolamento ai fini della deroga dall'obbligo di imputare le catture ai contingenti pertinenti di cui allo stesso articolo.
Articolo 8
Meccanismo di scambio di contingenti per i TAC riguardanti le catture accessorie inevitabili relative all'introduzione dell'obbligo di sbarco
1.   Per tenere conto dell'introduzione dell'obbligo di sbarco e per mettere dei contingenti a disposizione di quegli Stati membri che, per talune catture accessorie, ne sono sprovvisti, il meccanismo di scambio di contingenti definito nel presente articolo si applica ai TAC di cui all'allegato IA.
2.   Il 6 % di ciascun contingente proveniente dai TAC per il merluzzo bianco nel Mar Celtico, per il merluzzo bianco a ovest della Scozia, per il merlano nel Mare d'Irlanda e per la passera di mare nelle divisioni CIEM 7h, 7j e 7k, nonché il 3 % di ciascun contingente proveniente dal TAC per il merlano a ovest della Scozia, attribuiti a ciascuno Stato membro, sono resi disponibili all'interno di un pool per lo scambio di contingenti, aperto a partire dal 1o gennaio 2019. Gli Stati membri sprovvisti di contingenti dispongono di un accesso esclusivo al pool dei contingenti fino al 31 marzo 2019.
3.   I quantitativi prelevati dal pool non possono essere scambiati o riportati all'anno successivo. Dopo il 31 marzo 2019, i quantitativi non utilizzati sono restituiti agli Stati membri che hanno inizialmente contribuito al pool per lo scambio di contingenti.
4.   I contingenti restituiti sono presi, preferibilmente, da un elenco di TAC individuati da ciascuno Stato membro che contribuisce al pool, che figurano nell'appendice dell'allegato IA.
5.   Tali contingenti hanno un valore commerciale equivalente, calcolato mediante un tasso di cambio di mercato o altri tassi di cambio reciprocamente accettabili. In assenza di alternative, si utilizza il valore economico equivalente, basato sulla media dei prezzi Unione dell'anno precedente, indicati dall'Osservatorio europeo del mercato dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura.
6.   Nei casi in cui il suddetto meccanismo non consenta agli Stati membri di coprire in misura analoga le catture accessorie inevitabili, gli Stati membri si adoperano per concordare scambi di contingenti a norma dell'articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013, facendo in modo che i contingenti scambiati siano di valore commerciale equivalente.
Articolo 9
Limitazioni dello sforzo di pesca
Per i periodi di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), si applicano le misure seguenti relative allo sforzo di pesca:
a)
allegato IIA per la ricostituzione del nasello e dello scampo nelle divisioni CIEM 8c e 9a, a esclusione del Golfo di Cadice;
b)
allegato IIB per la gestione dello stock di sogliola nella divisione CIEM 7e.
Articolo 10
Misure relative alla pesca della spigola
1.   Ai pescherecci dell'Unione e a qualsiasi attività di pesca commerciale da riva è vietata la pesca della spigola nelle divisioni CIEM 4b e 4c e nella sottozona CIEM 7. Sono vietati la conservazione a bordo, il trasbordo, il trasferimento e lo sbarco di catture di spigola effettuate in tale zona.
2.   In deroga al paragrafo 1, nel gennaio 2019 e dal 1o aprile al 31 dicembre 2019, ai pescherecci dell'Unione nelle divisioni CIEM 4b, 4c, 7d, 7e, 7f e 7h e nelle acque entro 12 miglia nautiche dalle linee di base soggette alla sovranità del Regno Unito nelle divisioni CIEM 7a e 7g sono consentiti la pesca della spigola e la conservazione a bordo, il trasbordo, il trasferimento o lo sbarco di catture di spigola effettuate in tale zona con gli attrezzi seguenti ed entro i limiti seguenti:
a)
con reti a strascico (29), per catture accessorie inevitabili non superiori a 400 chilogrammi ogni due mesi e all'1 % in peso delle catture totali di organismi marini presenti a bordo effettuate da tale peschereccio in un unico giorno;
b)
con reti da circuizione (30), per catture accessorie inevitabili non superiori a 210 chilogrammi/mese e all'1 % in peso delle catture totali di organismi marini presenti a bordo effettuate da tale peschereccio in un unico giorno;
c)
con ami e palangari (31), per un massimo di 5,5 tonnellate per nave all'anno;
d)
con reti da posta fisse (32), per catture accessorie inevitabili non superiori a 1,4 tonnellate per nave all'anno.
Le deroghe di cui al primo comma si applicano ai pescherecci dell'Unione che hanno registrato catture di spigola nel periodo dal 1o luglio 2015 al 30 settembre 2016: alla lettera c) le catture registrate effettuate con ami e palangari e alla lettera d) le catture registrate effettuate con reti da posta fisse. In caso di sostituzione di un peschereccio dell'Unione, gli Stati membri possono consentire che la deroga sia applicata a un altro peschereccio, a condizione che ciò non comporti un aumento del numero e della capacità di pesca complessiva dei pescherecci dell'Unione soggetti alla deroga.
3.   I limiti di cattura di cui al paragrafo 2 non possono essere trasferiti tra pescherecci e, se si applica un limite mensile, da un mese all'altro. Per i pescherecci dell'Unione che utilizzano più di un attrezzo in un solo mese di calendario, si applica il limite di cattura inferiore di cui al paragrafo 2 per qualunque attrezzo.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro 15 giorni dalla fine di ogni mese, tutte le catture di spigola per tipo di attrezzo.
4.   Nell'ambito delle attività di pesca ricreativa, ivi compreso dalla riva, nelle divisioni CIEM 4b, 4c, 6a, da 7a a 7k:
a)
dal 1o gennaio 2019 al 31 marzo e dal 1o novembre al 31 dicembre 2019 sono autorizzate unicamente attività di pesca di cattura e rilascio che offrano tassi elevati di sopravvivenza della spigola. Durante tale periodo è vietato detenere a bordo, trasferire, trasbordare o sbarcare catture di spigola effettuate nella zona suddetta;
b)
dal 1o aprile al 31 ottobre 2019 non può essere conservato più di un esemplare di spigola per pescatore al giorno.
5.   Nell'ambito delle attività di pesca ricreativa nelle divisioni CIEM 8a e 8b possono essere conservati al massimo tre esemplari di spigola per pescatore al giorno.
Articolo 11
Misure relative alla pesca dell'anguilla europea nelle acque dell'Unione della zona CIEM
È proibita qualsiasi attività di pesca mirata, accidentale e ricreativa dell'anguilla europea nelle acque dell'Unione della zona CIEM, come pure nelle acque salmastre quali estuari, lagune costiere e acque di transizione, per un periodo di tre mesi consecutivi che deve essere determinato da ciascuno Stato membro tra il 1o agosto 2019 e il 29 febbraio 2020. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il periodo determinato entro il 1o giugno 2019.
Articolo 12
Disposizioni speciali in materia di ripartizione delle possibilità di pesca
1.   La ripartizione tra gli Stati membri delle possibilità di pesca di cui al presente regolamento non pregiudica:
a)
gli scambi realizzati a norma dell'articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
b)
le detrazioni e le riassegnazioni effettuate a norma dell'articolo 37 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
c)
le riassegnazioni effettuate a norma degli articoli 12 e 47 del regolamento (UE) 2017/2403 del Consiglio;
d)
gli sbarchi supplementari autorizzati a norma dell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 e dell'articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
e)
i quantitativi riportati a norma dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96 e dell'articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
f)
le detrazioni effettuate a norma degli articoli 105, 106 e 107 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
g)
i trasferimenti e gli scambi di contingenti a norma dell'articolo 17 del presente regolamento.
2.   Gli stock soggetti a TAC precauzionale o a TAC analitico sono indicati nell'allegato I del presente regolamento ai fini della gestione annuale dei TAC e dei contingenti di cui al regolamento (CE) n. 847/96.
3.   Salvo se diversamente specificato nell'allegato I del presente regolamento, l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 si applica agli stock soggetti a TAC precauzionale e l'articolo 3, paragrafi 2 e 3, e l'articolo 4 di detto regolamento si applicano agli stock soggetti a TAC analitico.
4.   Gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applicano quando uno Stato membro si avvale della flessibilità interannuale di cui all'articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
Articolo 13
Periodi di divieto della pesca
1.   Nel Porcupine Bank è vietato pescare o conservare a bordo le specie seguenti nel periodo dal 1o maggio al 31 maggio 2019: merluzzo bianco, lepidorombi, rana pescatrice, eglefino, merlano, nasello, scampo, passera di mare, merluzzo giallo, merluzzo carbonaro, razze, sogliola, brosme, molva azzurra, molva e spinarolo.
Ai fini del presente paragrafo, il Porcupine Bank comprende la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i punti seguenti:
Punto
Latitudine
Longitudine
1
52° 27′ N
12° 19′ O
2
52° 40′ N
12° 30′ O
3
52° 47′ N
12° 39.600′ O
4
52° 47′ N
12° 56′ O
5
52° 13,5′ N
13° 53.830′ O
6
51° 22′ N
14° 24′ O
7
51° 22′ N
14° 03′ O
8
52° 10′ N
13° 25′ O
9
52° 32′ N
13° 07.500′ O
10
52° 43′ N
12° 55′ O
11
52° 43′ N
12° 43′ O
12
52° 38.800′ N
12° 37′ O
13
52° 27′ N
12° 23′ O
14
52° 27′ N
12° 19′ O
In deroga al primo comma, il transito nel Porcupine Bank di navi aventi a bordo le specie menzionate in tale comma è consentito a norma dell'articolo 50, paragrafi 3, 4 e 5, del regolamento (CE) n. 1224/2009.
2.   La pesca commerciale del cicerello con reti a strascico, sciabiche o altri attrezzi trainati con apertura di maglia inferiore a 16 mm è vietata nelle divisioni CIEM 2a e 3a e nella sottozona CIEM 4 dal 1o gennaio 2019 al 31 marzo 2019 e dal 1o agosto al 31 dicembre 2019.
Il divieto di cui al primo comma si applica inoltre alle navi di paesi terzi autorizzate a pescare il cicerello e le catture accessorie connesse nelle acque dell'Unione della sottozona CIEM 4.
Articolo 14
Divieti
1.   Ai pescherecci dell'Unione sono vietati la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo o lo sbarco delle specie seguenti:
a)
razza stellata (Amblyraja radiata) nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM 2a, 3a e 7d e della sottozona CIEM 4;
b)
pescecane (Carcharodon carcharias) in tutte le acque;
c)
sagrì (Centrophorus squamosus) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell'Unione e internazionali delle sottozone CIEM 1 e 14;
d)
squalo portoghese (Centroscymnus coelolepis) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell'Unione e internazionali delle sottozone CIEM 1 e 14;
e)
squalo elefante (Cetorhinus maximus) in tutte le acque;
f)
zigrino (Dalatias licha) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell'Unione e internazionali delle sottozone CIEM 1 e 14;
g)
squalo becco d'uccello (Deania calcea) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell'Unione e internazionali delle sottozone CIEM 1 e 14;
h)
complesso di specie (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia) della razza bavosa (Dipturus batis) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 2a e delle sottozone CIEM 3, 4, 6, 7, 8, 9 e 10;
i)
sagrì atlantico (Etmopterus princeps) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell'Unione e internazionali delle sottozone CIEM 1 e 14;
j)
sagrì nano (Etmopterus pusillus) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell'Unione e internazionali delle sottozone CIEM 1, 5, 6, 7, 8, 12 e 14;
k)
canesca (Galeorhinus galeus) pescata con palangari nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell'Unione e internazionali delle sottozone CIEM 1, 5, 6, 7, 8, 12 e 14;
l)
smeriglio (Lamna nasus) in tutte le acque;
m)
le specie seguenti di razze Mobula in tutte le acque:
i)
diavolo di mare (Mobula mobular);
ii)
diavolo di mare minore di Guinea (Mobula rochebrunei);
iii)
diavolo di mare coda spinosa (Mobula japanica);
iv)
diavolo di mare coda liscia (Mobula thurstoni);
v)
diavolo di mare pigmeo (Mobula eregoodootenkee);
vi)
razza di Munk (Mobula munkiana);
vii)
diavolo di mare cileno (Mobula tarapacana);
viii)
diavolo di mare pinna corta (Mobula kuhlii);
ix)
diavolo di mare minore (Mobula hypostoma);
x)
manta della barriera corallina (Mobula alfredi),
xi)
manta gigante (Mobula birostris);
n)
le specie seguenti di pesce sega (Pristidae) in tutte le acque:
i)
pesce sega dal rostro lungo (Anoxypristis cuspidata);
ii)
pesce sega nano (Pristis clavata);
iii)
pesce sega dai denti piccoli (Pristis pectinata);
iv)
pesce sega comune (Pristis pristis);
v)
pesce sega verde (Pristis zijsron);
o)
razza chiodata (Raja clavata) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 3a;
p)
razza norvegese (Dipturus nidarosiensis) nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM 6a, 6b, 7a, 7b, 7c, 7e, 7f, 7g, 7h e 7k;
q)
razza ondulata (Raja undulata) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM 6 e 10;
r)
squalo balena (Rhincodon typus) in tutte le acque;
s)
pesce violino (Rhinobatos rhinobatos) nel Mediterraneo;
t)
razza bianca (Rostroraja alba) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM 6, 7, 8, 9 e 10;
u)
pesci violino (Rhinobatidae) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e 12;
v)
spinarolo (Squalus acanthias) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10, ad eccezione dei programmi di prevenzione di cui all'allegato IA;
w)
squadro (Squatina squatina) nelle acque dell'Unione.
2.   Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Tali esemplari sono immediatamente rilasciati.
Articolo 15
Trasmissione dei dati
Per la trasmissione alla Commissione dei dati relativi agli sbarchi dei quantitativi catturati per ogni stock ai sensi degli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009, gli Stati membri si avvalgono dei codici degli stock che figurano nell'allegato I del presente regolamento.
CAPO II
Autorizzazioni di pesca nelle acque di paesi terzi
Articolo 16
Autorizzazioni di pesca
1.   Il numero massimo di autorizzazioni di pesca per i pescherecci dell'Unione operanti nelle acque di un paese terzo è fissato nell'allegato III.
2.   Se uno Stato membro trasferisce contingenti a un altro Stato membro («scambio di contingenti») nelle zone di pesca definite nell'allegato III del presente regolamento sulla base dell'articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013, tale operazione prevede anche il necessario trasferimento di autorizzazioni di pesca ed è notificata alla Commissione. Tuttavia non può essere superato il numero totale di autorizzazioni di pesca previsto per ciascuna zona di pesca, quale indicato nell'allegato III del presente regolamento.
CAPO III
Possibilità di pesca nelle acque regolamentate da organizzazioni regionali di gestione della pesca
Sezione 1
Disposizioni generali
Articolo 17
Trasferimenti e scambi di contingenti
1.   Qualora, nell'ambito di un'organizzazione regionale di gestione della pesca («ORGP»), si autorizzino trasferimenti o scambi di contingenti tra le parti contraenti dell'ORGP, uno Stato membro («Stato membro interessato») può discutere con una parte contraente dell'ORGP e, se del caso, presentare una proposta di massima per un trasferimento o uno scambio previsto di contingenti.
2.   Previa notifica dello Stato membro interessato alla Commissione, quest'ultima può approvare la proposta di massima relativa a un trasferimento o uno scambio previsto di contingenti, che lo Stato membro ha discusso con la pertinente parte contraente dell'ORGP. Quindi la Commissione esprime senza indugio il consenso a essere vincolata da tale trasferimento o scambio di contingenti con la pertinente parte contraente dell'ORGP. La Commissione notifica al segretariato dell'ORGP, conformemente alle norme di tale organizzazione, il trasferimento o lo scambio di contingenti concordato.
3.   La Commissione informa gli Stati membri in merito al trasferimento o allo scambio di contingenti concordato.
4.   Le possibilità di pesca ricevute dalla pertinente parte contraente dell'ORGP o a essa trasferite nell'ambito del trasferimento o dello scambio di contingenti sono considerate contingenti assegnati o detratti dai quantitativi assegnati allo Stato membro interessato a decorrere dalla data in cui il trasferimento o lo scambio di contingenti prende effetto conformemente all'accordo raggiunto con la pertinente parte contraente dell'ORGP o conformemente alle norme della pertinente ORGP, a seconda dei casi. Tale assegnazione non modifica i criteri vigenti ai fini della ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri conformemente al principio di stabilità relativa delle attività di pesca.
5.   Il presente articolo si applica fino al 31 gennaio 2020 per quanto riguarda i trasferimenti di contingenti da una parte contraente di un'ORGP all'Unione e la loro successiva assegnazione agli Stati membri.
Sezione 2
Zona della convenzione ICCAT
Articolo 18
Limitazioni della capacità di pesca, di allevamento e di ingrasso
1.   Il numero di tonniere con lenze e canne e di imbarcazioni con lenze trainate dell'Unione autorizzate a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell'Atlantico orientale è limitato conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 1.
2.   Il numero di pescherecci dell'Unione per la pesca costiera artigianale autorizzati a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nel Mediterraneo è limitato conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 2.
3.   Il numero di pescherecci dell'Unione adibiti alla pesca del tonno rosso nel Mare Adriatico a fini di allevamento e autorizzati a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm è limitato conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 3.
4.   Il numero e la capacità totale espressa in stazza lorda dei pescherecci autorizzati a pescare, conservare a bordo, trasbordare, trasportare o sbarcare tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo sono limitati conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 4.
5.   Il numero di tonnare impegnate nella pesca del tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo è limitato conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 5.
6.   La capacità di allevamento e di ingrasso del tonno rosso e il quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico assegnato agli allevamenti nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo sono limitati conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 6.
7.   Il numero massimo di pescherecci dell'Unione autorizzati a pescare l'alalunga del nord come specie bersaglio in conformità dell'articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007 del Consiglio (33) è limitato conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 7, del presente regolamento.
8.   Il numero massimo di pescherecci dell'Unione di lunghezza pari o superiore a 20 metri adibiti alla pesca del tonno obeso nella zona della convenzione ICCAT è limitato conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 8.
Articolo 19
Pesca ricreativa
Ove appropriato, nell'ambito dei contingenti loro assegnati, stabiliti nell'allegato ID, gli Stati membri riservano una quota specifica per la pesca ricreativa.
Articolo 20
Squali
1.   È vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali volpe occhione (Alopias superciliosus) nell'ambito di qualsiasi attività di pesca.
2.   È vietata la pesca diretta di specie di squalo volpe del genere Alopias.
3.   È vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di pesci martello della famiglia Sphyrnidae (a eccezione dello Sphyrna tiburo) nell'ambito di attività di pesca nella zona della convenzione ICCAT.
4.   È vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali alalunga (Carcharhinus longimanus) catturati nell'ambito di qualsiasi attività di pesca.
5.   È vietato conservare a bordo squali seta (Carcharhinus falciformis) catturati nell'ambito di qualsiasi attività di pesca.
Sezione 3
Zona della convenzione CCAMLR
Articolo 21
Divieti e limiti di cattura
1.   La pesca diretta delle specie elencate nell'allegato V, parte A, è vietata nelle zone e nei periodi ivi indicati.
2.   Per le attività di pesca sperimentale si applicano i TAC e i limiti per le catture accessorie di cui all'allegato V, parte B, nelle sottozone ivi indicate.
Articolo 22
Pesca sperimentale
1.   Nel 2019 gli Stati membri possono partecipare alla pesca sperimentale con palangari di austromerluzzo (Dissostichus spp.) nelle sottozone FAO 88.1 e 88.2 e nelle divisioni 58.4.1, 58.4.2 e 58.4.3a al di fuori delle zone di giurisdizione nazionale. Gli Stati membri che intendono partecipare alle suddette attività di pesca ne danno notifica al segretariato della CCAMLR conformemente agli articoli 7 e 7 bis del regolamento (CE) n. 601/2004 e comunque non oltre il 1o giugno 2019.
2.   Per quanto riguarda le sottozone FAO 88.1 e 88.2 e le divisioni 58.4.1, 58.4.2 e 58.4.3a, i TAC e i limiti delle catture accessorie per sottozona e per divisione e la loro ripartizione per piccole unità di ricerca (Small Scale Research Units – SSRU) all'interno delle singole sottozone e divisioni sono indicati nell'allegato V, parte B. La pesca praticata in una qualsiasi SSRU cessa quando le catture dichiarate raggiungono il TAC stabilito e la SSRU in questione è chiusa alla pesca per il resto della campagna.
3.   Le operazioni di pesca si svolgono in una zona geografica e batimetrica quanto più ampia possibile per consentire la raccolta dei dati necessari a determinare il potenziale di pesca ed evitare una concentrazione eccessiva in termini di catture e di sforzo di pesca. Tuttavia, nelle sottozone FAO 88.1 e 88.2 e nelle divisioni 58.4.1, 58.4.2 e 58.4.3a, la pesca è vietata a profondità inferiori a 550 metri.
Articolo 23
Pesca del krill antartico durante la campagna di pesca 2019/2020
1.   Gli Stati membri che intendono partecipare alla pesca del krill antartico (Euphausia superba) nella zona della convenzione CCAMLR durante la campagna di pesca 2019/2020 ne danno notifica alla Commissione entro il 1o maggio 2019 mediante il modulo che figura nell'allegato V, parte C, del presente regolamento. In base alle informazioni fornite dagli Stati membri, la Commissione trasmette le notifiche al segretariato della CCAMLR entro il 30 maggio 2019.
2.   La notifica di cui al paragrafo 1 del presente articolo include le informazioni previste all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 601/2004 per ciascuna nave che deve essere autorizzata dallo Stato membro a partecipare alla pesca del krill antartico.
3.   Gli Stati membri che intendono pescare il krill antartico nella zona della convenzione CCAMLR notificano tale intenzione unicamente per le navi autorizzate battenti la loro bandiera al momento della notifica oppure per le navi battenti bandiera di un altro membro della CCAMLR che si prevede batteranno la bandiera dello Stato membro in questione al momento dell'attività di pesca.
4.   Gli Stati membri possono autorizzare a partecipare alla pesca del krill antartico navi diverse da quelle notificate al segretariato della CCAMLR conformemente ai paragrafi 1, 2 e 3 del presente articolo se una nave autorizzata è impossibilitata a partecipare da legittime ragioni operative o per causa di forza maggiore. In tali circostanze gli Stati membri interessati informano immediatamente il segretariato della CCAMLR e la Commissione, fornendo:
a)
dati completi relativi alla nave o alle navi sostitutive, in particolare le informazioni di cui all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 601/2004;
b)
un resoconto esaustivo delle ragioni che giustificano la sostituzione ed eventuali prove o riferimenti a sostegno.
5.   Gli Stati membri non autorizzano a partecipare alla pesca del krill antartico navi incluse in uno degli elenchi della CCAMLR delle navi che praticano la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN).
Sezione 4
Zona di competenza della IOTC
Articolo 24
Limitazione della capacità di pesca delle navi operanti nella zona di competenza della IOTC
1.   Il numero massimo di pescherecci dell'Unione adibiti alla cattura del tonno tropicale nella zona di competenza della IOTC e la corrispondente capacità espressa in stazza lorda sono fissati nell'allegato VI, punto 1.
2.   Il numero massimo di pescherecci dell'Unione adibiti alla cattura del pesce spada (Xiphias gladius) e del tonno bianco (Thunnus alalunga) nella zona di competenza della IOTC e la corrispondente capacità espressa in stazza lorda sono fissati nell'allegato VI, punto 2.
3.   Le navi assegnate a una delle due attività di pesca di cui ai paragrafi 1 e 2 possono essere riassegnate all'altra attività di pesca dagli Stati membri, purché i medesimi siano in grado di dimostrare alla Commissione che tale modifica non comporta un incremento dello sforzo di pesca esercitato sugli stock ittici interessati.
4.   Gli Stati membri provvedono affinché, qualora sia proposto un trasferimento di capacità verso la loro flotta, le navi da trasferire figurino nel registro delle navi della IOTC o nel registro delle navi di altre ORGP per la pesca del tonno. Non possono inoltre essere oggetto di trasferimento le navi incluse nell'elenco delle navi che praticano la pesca INN adottato da una ORGP.
5.   Gli Stati membri possono aumentare la loro capacità di pesca oltre i massimali di cui ai paragrafi 1 e 2 soltanto entro i limiti stabiliti nei piani di sviluppo presentati alla IOTC.
Articolo 25
Dispositivi FAD derivanti e navi d'appoggio
1.   Le navi con reti da circuizione non possono utilizzare contemporaneamente più di 350 FAD derivanti in attività.
2.   Il numero di navi d'appoggio non può superare una nave d'appoggio che coadiuva non meno di due pescherecci con reti da circuizione, tutti battenti bandiera di uno stesso Stato membro. Tale disposizione non si applica agli Stati membri che utilizzano una sola nave d'appoggio.
3.   In nessun momento un peschereccio con reti da circuizione è coadiuvato da più di una nave d'appoggio battente bandiera dello stesso stato.
4.   A decorrere dal 1o gennaio 2018, l'Unione non iscrive navi d'appoggio nuove o supplementari nel registro delle navi autorizzate della IOTC.
Articolo 26
Squali
1.   Nell'ambito di qualsiasi attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali volpe di tutte le specie della famiglia Alopiidae.
2.   Nell'ambito di qualsiasi attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali alalunga (Carcharhinus longimanus), salvo per le navi di lunghezza fuori tutto inferiore a 24 metri impegnate in operazioni di pesca unicamente nella zona economica esclusiva (ZEE) dello Stato membro di cui battono bandiera e purché le loro catture siano destinate esclusivamente al consumo locale.
3.   Gli esemplari delle specie di cui ai paragrafi 1 e 2 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Tali esemplari sono immediatamente rilasciati.
Sezione 5
Zona della convenzione SPRFMO
Articolo 27
Pesca pelagica
1.   Solo gli Stati membri che hanno praticato attivamente la pesca pelagica nella zona della convenzione SPRFMO nel 2007, 2008 o 2009 possono pescare stock pelagici in tale zona conformemente ai TAC stabiliti nell'allegato IJ.
2.   Gli Stati membri di cui al paragrafo 1 limitano la stazza lorda complessiva delle navi battenti la loro bandiera adibite alla pesca di stock pelagici nel 2019 a un livello totale di 78 600 tonnellate di stazza lorda per l'insieme dell'Unione in tale zona.
3.   Le possibilità di pesca stabilite nell'allegato IJ possono essere utilizzate solo a condizione che gli Stati membri, entro il quinto giorno del mese successivo, trasmettano alla Commissione l'elenco delle navi adibite alla pesca attiva o impegnate in trasbordi nella zona della convenzione SPRFMO, le registrazioni del sistema di controllo dei pescherecci via satellite, le dichiarazioni di cattura mensili e, se disponibili, i dati relativi agli scali in porto, ai fini della trasmissione di tali informazioni al segretariato della SPRFMO.
Articolo 28
Pesca di fondo
1.   Gli Stati membri limitano le loro catture o il loro sforzo nella pesca di fondo praticata nel 2019 nella zona della convenzione SPRFMO alle parti di tale zona in cui è stata praticata la pesca di fondo nel periodo dal 1o gennaio 2002 al 31 dicembre 2006 e a un livello che non superi i livelli annui medi dei parametri relativi alle catture o allo sforzo nel corso di tale periodo. Essi possono praticare un'attività di pesca superiore alla loro attività comprovata solo previa approvazione del loro piano in tal senso da parte della SPRFMO.
2.   Gli Stati membri che non hanno un'attività di cattura o uno sforzo di pesca comprovati nella pesca di fondo praticata nella zona della convenzione SPRFMO nel periodo dal 1o gennaio 2002 al 31 dicembre 2006 non possono esercitare attività di pesca, a meno che la SPRFMO non approvi il loro piano di pesca in assenza di un'attività comprovata.
Sezione 6
Zona della convenzione IATTC
Articolo 29
Pesca con reti da circuizione
1.   La pesca del tonno albacora (Thunnus albacares), del tonno obeso (Thunnus obesus) e del tonnetto striato (Katsuwonus pelamis) praticata da navi con reti da circuizione è vietata:
a)
dalle ore 00.00 del 29 luglio alle ore 24.00 dell'8 ottobre 2019 o dalle ore 00.00 del 9 novembre 2019 alle ore 24.00 del 19 gennaio 2020 nella zona delimitata dalle coordinate seguenti:
—
le coste americane del Pacifico,
—
longitudine 150° O,
—
latitudine 40 N,
—
latitudine 40° S;
b)
dalle ore 00.00 del 9 ottobre 2019 alle ore 24.00 dell'8 novembre 2019 nella zona delimitata dalle coordinate seguenti:
—
longitudine 96° O,
—
longitudine 110° O,
—
latitudine 4° N,
—
latitudine 3° S.
2.   Per ciascuna delle loro navi, gli Stati membri interessati comunicano alla Commissione, anteriormente al 1o aprile 2019, il periodo di divieto per cui hanno optato ai sensi del paragrafo 1. Nel periodo in cui vige il divieto tutte le navi degli Stati membri interessati munite di reti da circuizione sospendono la pesca praticata con tali reti nelle zone definite al paragrafo 1.
3.   Le navi con reti da circuizione adibite alla pesca del tonno nella zona della convenzione IATTC conservano a bordo e successivamente sbarcano o trasbordano tutti gli esemplari di tonno albacora, tonno obeso e tonnetto striato catturati.
4.   Il paragrafo 3 non si applica nei casi seguenti:
a)
se il pesce è ritenuto inadatto al consumo umano per ragioni diverse dalla taglia; oppure
b)
nel corso dell'ultima retata di una bordata quando potrebbe non esserci più lo spazio sufficiente per stivare tutto il tonno catturato in quella retata.
Articolo 30
FAD derivanti
1.   Le navi con reti da circuizione non possono utilizzare contemporaneamente più di 450 FAD derivanti attivi nella zona della convenzione IATTC. Un FAD è considerato attivo quando è calato in mare, inizia a trasmettere la propria posizione ed è tracciato dalla nave, dall'armatore o dall'operatore. I FAD sono attivati unicamente a bordo di navi con reti da circuizione.
2.   Le navi con reti da circuizione non possono utilizzare FAD nei 15 giorni che precedono l'inizio del periodo di divieto per cui hanno optato ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 1, lettera a), e sono tenute a recuperare, nei 15 giorni che precedono l'inizio del periodo di divieto, un numero di FAD identico a quello inizialmente calato in mare.
3.   Gli Stati membri trasmettono mensilmente alla Commissione informazioni giornaliere concernenti tutti i FAD attivi secondo quanto richiesto dalla IATTC. Tali informazioni sono trasmesse entro un termine di minimo 60 e massimo 75 giorni. La Commissione trasmette senza indugio tali informazioni al segretariato della IATTC.
Articolo 31
Limiti di cattura per il tonno obeso nella pesca con palangari
Le catture annue totali di tonno obeso praticate dalle navi con palangari di ogni Stato membro nella zona della convenzione IATTC non superano 500 tonnellate o le rispettive catture annuali di tonno obeso praticate nel 2001.
Articolo 32
Divieto di pesca di squali alalunga
1.   Nella zona della convenzione IATTC sono vietati la pesca di squali alalunga (Carcharhinus longimanus) nonché la conservazione a bordo, il trasbordo, il magazzinaggio, la messa in vendita, la vendita o lo sbarco di parti o carcasse non sezionate di squali alalunga catturati in tale zona.
2.   Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Tali esemplari sono rilasciati immediatamente dagli operatori delle navi.
3.   Gli operatori delle navi:
a)
registrano il numero di esemplari rilasciati indicandone le condizioni (vivi o morti);
b)
comunicano le informazioni di cui alla lettera a) allo Stato membro di cui hanno la cittadinanza. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione le informazioni raccolte nel corso dell'anno precedente entro il 31 gennaio.
Articolo 33
Divieto di pesca delle Mobulidae
Ai pescherecci dell'Unione sono vietati, nella zona della convenzione IATTC, la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo, lo sbarco, il magazzinaggio, la messa in vendita o la vendita di parti o carcasse non sezionate di mobulidi (famiglia Mobulidae, che comprende i generi Manta e Mobula). Non appena si accorgono che sono stati catturati esemplari di mobulidi, i pescherecci dell'Unione li rilasciano immediatamente, per quanto possibile vivi e indenni.
Sezione 7
Zona della convenzione SEAFO
Articolo 34
Divieto di pesca degli squali di acque profonde
Nella zona della convenzione SEAFO è vietata la pesca diretta degli squali di acque profonde seguenti:
—
gattuccio fantasma (Apristurus manis),
—
squalo lanterna di Bigelow (Etmopterus bigelowi),
—
sagrì a coda corta (Etmopterus brachyurus),
—
sagrì atlantico (Etmopterus princeps),
—
sagrì nano (Etmopterus pusillus),
—
razze (Rajidae),
—
squalo di velluto (Scymnodon squamulosus),
—
squali di acque profonde del superordine Selachimorpha,
—
spinarolo (Squalus acanthias).
Sezione 8
Zona della convenzione WCPFC
Articolo 35
Condizioni applicabili alla pesca del tonno obeso, del tonno albacora, del tonnetto striato e del tonno bianco del Pacifico meridionale
1.   Gli Stati membri provvedono affinché il numero totale di giorni di pesca assegnati alle navi con reti da circuizione adibite alla pesca del tonno obeso (Thunnus obesus), del tonno albacora (Thunnus albacares) e del tonnetto striato (Katsuwonus pelamis) nella zona di alto mare della convenzione WCPFC compresa tra 20° N e 20° S non superi i 403 giorni.
2.   I pescherecci dell'Unione non praticano la pesca diretta del tonno bianco del Pacifico meridionale (Thunnus alalunga) nella zona della convenzione WCPFC a sud di 20° S.
3.   Gli Stati membri provvedono affinché le catture di tonno obeso (Thunnus obesus) effettuate da pescherecci con palangari non superino le 2 000 tonnellate.
Articolo 36
Gestione della pesca con FAD
1.   Nella parte della zona della convenzione WCPFC situata tra 20° N e 20° S è fatto divieto alle navi con reti da circuizione di predisporre, utilizzare o calare FAD tra le ore 00.00 del 1o luglio 2019 e le ore 24.00 del 30 settembre 2019.
2.   Oltre al divieto di cui al paragrafo 1, è vietato calare FAD nelle acque d'alto mare della zona della convenzione WCPFC, tra 20° N e 20° S, per due mesi supplementari: dalle ore 00.00 del 1o aprile 2019 alle ore 24.00 del 31 maggio 2019 oppure dalle ore 00.00 del 1o novembre 2019 alle ore 24.00 del 31 dicembre 2019. La scelta dei due mesi supplementari è notificata alla Commissione anteriormente al 31 gennaio 2019.
3.   Gli Stati membri provvedono affinché in nessun momento ciascuna delle loro navi con reti da circuizione cali in mare più di 350 FAD muniti di boe strumentali attivate. La boa è attivata esclusivamente a bordo di una nave.
4.   Tutte le navi con reti da circuizione operanti nella parte della zona della convenzione WCPFC di cui al paragrafo 1 conservano a bordo e sbarcano o trasbordano tutte le catture di tonno obeso, tonno albacora e tonnetto striato.
5.   Il paragrafo 4 non si applica nei casi seguenti:
a)
nell'ultima retata di una bordata se la nave non ha più lo spazio sufficiente per stivare tutto il pesce;
b)
se il pesce è inadatto al consumo umano per ragioni diverse dalla taglia, oppure
c)
in caso di gravi disfunzioni dell'attrezzatura per la refrigerazione.
Articolo 37
Limitazioni del numero di pescherecci dell'Unione autorizzati a praticare la pesca del pesce spada
Il numero massimo di pescherecci dell'Unione autorizzati a praticare la pesca del pesce spada (Xiphias gladius) nelle acque a sud di 20° S della zona della convenzione WCPFC è indicato nell'allegato VII.
Articolo 38
Limiti di cattura per il pesce spada nella pesca con palangari a sud di 20° S
Gli Stati membri provvedono affinché le catture di pesce spada (Xiphias gladius) effettuate a sud di 20° S da pescherecci con palangari non superino il limite di cui all'allegato IH. Gli Stati membri vegliano inoltre a che, a motivo di questa misura, lo sforzo di pesca per il pesce spada non si sposti nella zona a nord di 20° S.
Articolo 39
Squali seta e squali alalunga
1.   Nella zona della convenzione WCPFC è vietato conservare a bordo, trasbordare, immagazzinare o sbarcare parti o carcasse non sezionate delle specie seguenti:
a)
squali seta (Carcharhinus falciformis),
b)
squali alalunga (Carcharhinus longimanus).
2.   Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Tali esemplari sono immediatamente rilasciati.
Articolo 40
Zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC
1.   Le navi elencate esclusivamente nel registro della WCPFC, quando pescano nella zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC quale definita all'articolo 4, lettera u), applicano le misure di cui alla presente sezione.
2.   Le navi elencate sia nel registro della WCPFC che nel registro della IATTC e le navi elencate esclusivamente nel registro della IATTC, quando pescano nella zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC quale definita all'articolo 4, lettera u), applicano le misure di cui all'articolo 29, paragrafo 1, lettera a), e paragrafi 2, 3 e 4, e agli articoli 30, 31 e 32.
Sezione 9
Zona dell'accordo CGPM
Articolo 41
Stock di piccoli pelagici nelle sottozone geografiche 17 e 18
1.   Le catture di stock di piccoli pelagici effettuate da pescherecci dell'Unione nelle sottozone geografiche 17 e 18 non superano i livelli quali indicati nell'allegato IL del presente regolamento.
2.   I pescherecci dell'Unione adibiti alla pesca di stock di piccoli pelagici nelle sottozone geografiche 17 e 18 non superano 180 giorni di pesca all'anno. Di tali 180 giorni di pesca complessivi, un massimo di 144 giorni è assegnato alla pesca della sardina e un massimo di 144 giorni alla pesca dell'acciuga.
Articolo 42
Anguilla europea nel Mar Mediterraneo (sottozone geografiche da 1 a 27)
1.   Sono soggette alle disposizioni del presente articolo tutte le attività delle navi dell'Unione e le altre attività di pesca dell'Unione per la cattura dell'anguilla europea, ossia le attività di pesca mirata, accidentale e ricreativa.
2.   Il presente articolo si applica al Mar Mediterraneo e alle acque salmastre quali estuari, lagune costiere e acque di transizione.
3.   La pesca dell'anguilla europea nell'Unione e nelle acque internazionali del Mar Mediterraneo è proibita per un periodo di tre mesi consecutivi determinato da ciascuno Stato membro. Il periodo di chiusura è coerente con gli obiettivi di conservazione stabiliti nel regolamento (CE) n. 1100/2007, con i piani nazionali di gestione in vigore e con i modelli temporali di migrazione dell'anguilla europea nello Stato membro in questione. Gli Stati membri comunicano il periodo determinato alla Commissione al più tardi un mese prima dell'entrata in vigore della chiusura e in ogni caso entro il 31 gennaio 2019.
Sezione 10
Mare di bering
Articolo 43
Divieto di pesca nelle acque d'altura del Mare di Bering
È vietata la pesca del merluzzo dell'Alaska (Theragra chalcogramma) nelle acque d'altura del Mare di Bering.
Sezione 11
SIOFA
Articolo 44
Misure provvisorie per la pesca di fondo
1.   Gli Stati membri le cui navi hanno esercitato attività di pesca per più di 40 giorni in un qualsiasi anno nella zona dell'accordo SIOFA fino al 2016 provvedono affinché i pescherecci battenti la loro bandiera limitino lo sforzo di pesca annuale e/o le catture annuali nella pesca di fondo al proprio livello medio annuo e che le attività di pesca si svolgano all'interno della zona che ha formato oggetto della valutazione d'impatto presentata al SIOFA.
2.   Gli Stati membri le cui navi non hanno esercitato attività di pesca per più di 40 giorni in un qualsiasi anno nella zona dell'accordo SIOFA fino al 2016 provvedono affinché i pescherecci battenti la loro bandiera limitino lo sforzo di pesca e/o le catture nella pesca di fondo, nonché la distribuzione spaziale, conformemente ai dati storici della loro attività di pesca.
TITOLO III
POSSIBILITÀ DI PESCA PER LE NAVI DI PAESI TERZI NELLE ACQUE DELL'UNIONE
Articolo 45
Pescherecci battenti bandiera della Norvegia e pescherecci immatricolati nelle Isole Fær Øer
I pescherecci battenti bandiera della Norvegia e i pescherecci immatricolati nelle Isole Fær Øer sono autorizzati a effettuare catture nelle acque dell'Unione nel rispetto dei TAC fissati nell'allegato I del presente regolamento e secondo le condizioni previste nel presente regolamento e nel titolo III del regolamento (UE) 2017/2403.
Articolo 46
Pescherecci battenti bandiera del Venezuela
I pescherecci battenti bandiera del Venezuela sono soggetti alle condizioni previste dal presente regolamento e dal titolo III del regolamento (UE) n. 2017/2403.
Articolo 47
Autorizzazioni di pesca
Il numero massimo di autorizzazioni di pesca per le navi di paesi terzi operanti nelle acque dell'Unione è fissato nell'allegato VIII.
Articolo 48
Condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie
Le condizioni di cui all'articolo 7 si applicano alle catture e alle catture accessorie delle navi di paesi terzi che pescano in virtù delle autorizzazioni di cui all'articolo 45.
Articolo 49
Periodi di divieto della pesca
Alle navi di paesi terzi autorizzate a pescare il cicerello e le catture accessorie connesse nelle acque dell'Unione della sottozona CIEM 4 è fatto divieto di pescare il cicerello in tale zona con reti a strascico, sciabiche o analoghi attrezzi trainati con apertura di maglia inferiore a 16 mm dal 1o gennaio 2019 al 31 marzo 2019 e dal 1o agosto al 31 dicembre 2019.
Articolo 50
Divieti
1.   Alle navi di paesi terzi sono vietati la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo e lo sbarco delle seguenti specie quando si trovano nelle acque dell'Unione:
a)
razza stellata (Amblyraja radiata) nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM 2a, 3a e 7d e della sottozona CIEM 4;
b)
le specie seguenti di pesce sega nelle acque dell'Unione:
i)
pesce sega dal rostro lungo (Anoxypristis cuspidata);
ii)
pesce sega nano (Pristis clavata);
iii)
pesce sega dai denti piccoli (Pristis pectinata);
iv)
pesce sega comune (Pristis pristis);
v)
pesce sega verde (Pristis zijsron);
c)
squalo elefante (Cetorhinus maximus) e pescecane (Carcharodon carcharias) nelle acque dell'Unione;
d)
complesso di specie (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia) della razza bavosa (Dipturus batis) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 2a e delle sottozone CIEM 3, 4, 6, 7, 8, 9 e 10;
e)
canesca (Galeorhinus galeus) pescata con palangari nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 2a e delle sottozone CIEM 1, 4, 5, 6, 7, 8, 12 e 14;
f)
sagrì nano (Etmopterus pusillus) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 2a e delle sottozone CIEM 1, 4, 5, 6, 7, 8, 12 e 14;
g)
zigrino (Dalatias licha), squalo becco d'uccello (Deania calcea), sagrì (Centrophorus squamosus), sagrì atlantico (Etmopterus princeps) e squalo portoghese (Centroscymnus coelolepis) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 2a e delle sottozone CIEM 1, 4 e 14;
h)
smeriglio (Lamna nasus) nelle acque dell'Unione;
i)
le seguenti specie di razze Mobula nelle acque dell'Unione:
i)
diavolo di mare (Mobula mobular);
ii)
diavolo di mare minore di Guinea (Mobula rochebrunei);
iii)
diavolo di mare coda spinosa (Mobula japanica);
iv)
diavolo di mare coda liscia (Mobula thurstoni);
v)
diavolo di mare pigmeo (Mobula eregoodootenkee);
vi)
razza di Munk (Mobula munkiana);
vii)
diavolo di mare cileno (Mobula tarapacana);
viii)
diavolo di mare pinna corta (Mobula kuhlii);
ix)
diavolo di mare minore (Mobula hypostoma);
x)
manta della barriera corallina (Mobula alfredi),
xi)
manta gigante (Mobula birostris);
j)
razza chiodata (Raja clavata) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM 3a;
k)
razza norvegese (Dipturus nidarosiensis) nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM 6a, 6b, 7a, 7b, 7c, 7e, 7f, 7g, 7h e 7k;
l)
razza ondulata (Raja undulata) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM 6, 9 e 10 e razza bianca (Rostroraja alba) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM 6, 7, 8, 9 e 10;
m)
pesci violino (Rhinobatidae) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e 12;
n)
pesce violino (Rhinobatos rhinobatos) nel Mediterraneo;
o)
squalo balena (Rhincodon typus) in tutte le acque;
p)
spinarolo (Squalus acanthias) nella acque dell'Unione delle sottozone CIEM 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10;
q)
squadro (Squatina squatina) nelle acque dell'Unione.
2.   Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Tali esemplari sono immediatamente rilasciati.
TITOLO IV
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 51
Procedura di comitato
1.   La Commissione è assistita dal comitato per la pesca e l'acquacoltura istituito dal regolamento (UE) n. 1380/2013. Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011.
2.   Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011.
Articolo 52
Disposizione transitoria
L'articolo 10, l'articolo 12, paragrafo 2, e gli articoli 14, 20, 21, 26, 32, 33, 34, 39, 42, 43 e 50 continuano ad applicarsi, mutatis mutandis, nel 2020 fino all'entrata in vigore del regolamento che stabilisce le possibilità di pesca per il 2020.
Articolo 53
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2019.
Tuttavia, l'articolo 9 si applica a decorrere dal 1o febbraio 2019. Le disposizioni concernenti le possibilità di pesca stabilite negli articoli 21, 22 e 23 e negli allegati IE e V per alcuni stock nella zona della convenzione CCAMLR si applicano a decorrere dal 1o dicembre 2018.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 gennaio 2019
Per il Consiglio
Il presidente
G. CIAMBA
(1)  Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
(2)  Regolamento (CE) n. 1100/2007 del Consiglio, del 18 settembre 2007, che istituisce misure per la ricostituzione dello stock di anguilla europea (GU L 248 del 22.9.2007, pag. 17).
(3)  Regolamento (UE) 2018/973 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, che istituisce un piano pluriennale per gli stock demersali nel Mare del Nord e per le attività di pesca che sfruttano tali stock, precisa i dettagli dell'attuazione dell'obbligo di sbarco nel Mare del Nord e abroga i regolamenti (CE) n. 676/2007 e (CE) n. 1342/2008 del Consiglio (GU L 179 del 16.7.2018, pag. 1).
(4)  Regolamento (CE) n. 509/2007 del Consiglio, del 7 maggio 2007, che istituisce un piano pluriennale per lo sfruttamento sostenibile dello stock di sogliola nella Manica occidentale (GU L 122 dell'11.5.2007, pag. 7).
(5)  Regolamento (UE) 2016/1627 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, relativo a un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 302/2009 del Consiglio (GU L 252 del 16.9.2016, pag. 1).
(6)  Regolamento (CE) n. 2166/2005 del Consiglio, del 20 dicembre 2005, che istituisce misure per la ricostituzione degli stock di nasello e di scampo nel mare Cantabrico e ad ovest della penisola iberica e modifica il regolamento (CE) n. 850/98 per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame (GU L 345 del 28.12.2005, pag. 5).
(7)  Regolamento (CE) n. 1300/2008 del Consiglio, del 18 dicembre 2008, che istituisce un piano pluriennale per lo stock di aringa presente a ovest della Scozia e per le attività di pesca che sfruttano tale stock (GU L 344 del 20.12.2008, pag. 6).
(8)  Regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei contingenti (GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3).
(9)  Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo unionale per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1).
(10)  Accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia (GU L 226 del 29.8.1980, pag. 48).
(11)  Accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, e il governo danese e il governo locale delle Isole Fær Øer, dall'altro (GU L 226 del 29.8.1980, pag. 12).
(12)  Accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall'altro (GU L 172 del 30.6.2007, pag. 4) e protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo (GU L 293 del 23.10.2012, pag. 5).
(13)  GU L 6 del 10.1.2012, pag. 9.
(14)  Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).
(15)  Regolamento (CE) n. 517/2008 della Commissione, del 10 giugno 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio per quanto riguarda la determinazione dell'apertura di maglia e dello spessore del filo ritorto delle reti da pesca (GU L 151 dell'11.6.2008, pag. 5).
(16)  Regolamento (CE) n. 218/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca nell'Atlantico nord-orientale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 70).
(17)  Regolamento (CE) n. 601/2004 del Consiglio, del 22 marzo 2004, che stabilisce talune misure di controllo applicabili alle attività di pesca nella zona della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico e che abroga i regolamenti (CEE) n. 3943/90, (CE) n. 66/1998 e (CE) n. 1721/1999 (GU L 97 dell'1.4.2004, pag. 16).
(18)  Regolamento (CE) n. 216/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone diverse dall'Atlantico settentrionale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 1).
(19)  Regolamento (UE) n. 1343/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativo a talune disposizioni per la pesca nella zona di applicazione dell'accordo CGPM (Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo) e che modifica il regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo (GU L 347 del 30.12.2011, pag. 44).
(20)  Conclusa con la decisione 2006/539/CE del Consiglio, del 22 maggio 2006, relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea, della convenzione per il rafforzamento della commissione interamericana per i tonnidi tropicali istituita dalla convenzione del 1949 tra gli Stati Uniti d'America e la Repubblica di Costa Rica (GU L 224 del 16.8.2006, pag. 22).
(21)  L'Unione vi ha aderito con la decisione 86/238/CEE del Consiglio, del 9 giugno 1986, relativa all'adesione della Comunità alla convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico, emendata dal protocollo allegato all'atto finale della conferenza dei plenipotenziari degli Stati aderenti alla convenzione firmato a Parigi il 10 luglio 1984 (GU L 162 del 18.6.1986, pag. 33).
(22)  L'Unione vi ha aderito con la decisione 95/399/CE del Consiglio, del 18 settembre 1995, relativa all'adesione della Comunità all'accordo che istituisce la Commissione dei tonni nell'Oceano Indiano (GU L 236 del 5.10.1995, pag. 24).
(23)  Regolamento (CE) n. 217/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture e l'attività degli Stati membri con attività di pesca nell'Atlantico nord-occidentale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 42).
(24)  Conclusa con la decisione 2002/738/CE del Consiglio, del 22 luglio 2002, relativa alla conclusione da parte della Comunità europea della convenzione sulla conservazione e gestione delle risorse della pesca nell'Atlantico sudorientale (GU L 234 del 31.8.2002, pag. 39).
(25)  L'Unione vi ha aderito con la decisione 2008/780/CE del Consiglio, del 29 settembre 2008, relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea, dell'accordo di pesca per l'Oceano Indiano meridionale (GU L 268 del 9.10.2008, pag. 27).
(26)  L'Unione vi ha aderito con la decisione 2012/130/UE del Consiglio, del 3 ottobre 2011, relativa all'approvazione, a nome dell'Unione europea, della convenzione per la conservazione e la gestione delle risorse alieutiche d'alto mare nell'Oceano Pacifico meridionale (GU L 67 del 6.3.2012, pag. 1).
(27)  L'Unione vi ha aderito con la decisione 2005/75/CE del Consiglio, del 26 aprile 2004, relativa all'adesione della Comunità alla convenzione sulla conservazione e la gestione degli stock ittici altamente migratori dell'Oceano Pacifico centrale e occidentale (GU L 32 del 4.2.2005, pag. 1).
(28)  Regolamento (UE) 2017/2403 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017, relativo alla gestione sostenibile delle flotte da pesca esterne e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio (GU L 347 del 28.12.2017, pag. 81).
(29)  Tutti i tipi di reti a strascico (OTB, OTT, PTB, TBB, TBN, TBS e TB).
(30)  Tutti i tipi di reti da circuizione (SSC, SDN, SPR, SV, SB e SX).
(31)  Tutte le attività di pesca con palangari o con lenze e canne (LHP, LHM, LLD, LL, LTL, LX e LLS).
(32)  Tutte le reti da posta fisse e trappole (GTR, GNS, FYK, FPN e FIX).
(33)  Regolamento (CE) n. 520/2007 del Consiglio, del 7 maggio 2007, che stabilisce misure tecniche di conservazione per taluni stock di grandi migratori e che abroga il regolamento (CE) n. 973/2001 (GU L 123 del 12.5.2007, pag. 3).
ELENCO DEGLI ALLEGATI
ALLEGATO I:
TAC applicabili ai pescherecci dell'Unione in zone in cui sono imposti TAC per specie e per zona
ALLEGATO IA:
Skagerrak, Kattegat, sottozone CIEM 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12 e 14, acque dell'Unione della zona Copace, acque della Guyana Francese
ALLEGATO IB:
Atlantico nord-orientale e Groenlandia, sottozone CIEM 1, 2, 5, 12 e 14 e acque groenlandesi della zona NAFO 1
ALLEGATO IC:
Atlantico nord-occidentale — Zona della convenzione NAFO
ALLEGATO ID:
Zona della convenzione ICCAT
ALLEGATO IE:
Antartico — Zona della convenzione CCAMLR
ALLEGATO IF:
Oceano Atlantico sud-orientale — Zona della convenzione SEAFO
ALLEGATO IG:
Tonno rosso del sud — Zone di distribuzione
ALLEGATO IH:
Zona della convenzione WCPFC
ALLEGATO IJ:
Zona della convenzione SPRFMO
ALLEGATO IK:
Zona di competenza della IOTC
ALLEGATO IL:
Zona dell'accordo CGPM
ALLEGATO IIA:
Sforzo di pesca delle navi nell'ambito dei piani di ricostituzione di taluni stock di nasello meridionale e di scampo nelle divisioni CIEM 8c e 9a ad esclusione del Golfo di Cadice
ALLEGATO IIB:
Sforzo di pesca delle navi nell'ambito dei piani di gestione degli stock di sogliola della Manica occidentale nella divisione CIEM 7e
ALLEGATO IIC:
Zone di gestione del cicerello nelle divisioni CIEM 2a e 3a e nella sottozona CIEM 4
ALLEGATO III:
Numero massimo di autorizzazioni di pesca per i pescherecci dell'Unione operanti nelle acque di paesi terzi
ALLEGATO IV:
Zona della convenzione ICCAT
ALLEGATO V:
Zona della convenzione CCAMLR
ALLEGATO VI:
Zona di competenza della IOTC
ALLEGATO VII:
Zona della convenzione WCPFC
ALLEGATO VIII:
Limitazioni quantitative applicabili alle autorizzazioni di pesca per le navi di paesi terzi operanti nelle acque dell'Unione
ALLEGATO I
TAC APPLICABILI AI PESCHERECCI DELL'UNIONE IN ZONE DOVE SONO IMPOSTI TAC PER SPECIE E PER ZONA
Nelle tabelle riportate negli allegati IA, IB, IC, ID, IE, IF, IG, IJ, IK e IL figurano i TAC e i contingenti (in tonnellate di peso vivo, salvo indicazione contraria) per ogni stock e le eventuali condizioni ad essi funzionalmente correlate.
Tutte le possibilità di pesca stabilite nel presente allegato sono soggette alle norme di cui al regolamento (CE) n. 1224/2009, in particolare agli articoli 33 e 34 di tale regolamento.
I riferimenti alle zone di pesca si intendono fatti a zone CIEM, salvo se diversamente specificato. All'interno di ogni zona, gli stock ittici figurano secondo l'ordine alfabetico dei nomi latini delle specie. Solo i nomi latini identificano le specie a fini regolamentari; i nomi comuni sono forniti per facilità di riferimento.
Ai fini del presente regolamento è fornita la tabella comparativa dei nomi latini e dei nomi comuni seguente:
Nome scientifico
Codice alfa-3
Nome comune
Amblyraja radiata
RJR
Razza stellata
Ammodytes spp.
SAN
Cicerelli
Argentina silus
ARU
Argentina
Beryx spp.
ALF
Berici
Brosme brosme
USK
Brosme
Caproidae
BOR
Pesce tamburo
Centrophorus squamosus
GUQ
Sagrì
Centroscymnus coelolepis
CYO
Squalo portoghese
Chaceon spp.
GER
Granchi rossi di fondale
Chaenocephalus aceratus
SSI
Pesce del ghiaccio
Champsocephalus gunnari
ANI
Pesce del ghiaccio
Channichthys rhinoceratus
LIC
Pesce del ghiaccio
Chionoecetes spp.
PCR
Grancevole artiche
Clupea harengus
HER
Aringa
Coryphaenoides rupestris
RNG
Granatiere di roccia
Dalatias licha
SCK
Zigrino
Deania calcea
DCA
Squalo becco d'uccello
Dicentrarchus labrax
BSS
Spigola
Dipturus batis (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia)
RJB
Complesso di specie della razza bavosa
Dissostichus eleginoides
TOP
Austromerluzzo
Dissostichus mawsoni
TOA
Austromerluzzo
Dissostichus spp.
TOT
Austromerluzzi
Engraulis encrasicolus
ANE
Acciuga
Etmopterus princeps
ETR
Sagrì atlantico
Etmopterus pusillus
ETP
Sagrì nano
Euphausia superba
KRI
Krill antartico
Gadus morhua
COD
Merluzzo bianco
Galeorhinus galeus
GAG
Canesca
Glyptocephalus cynoglossus
WIT
Passera lingua di cane
Hippoglossoides platessoides
PLA
Passera canadese
Hippoglossus hippoglossus
HAL
Ippoglosso atlantico
Hoplostethus atlanticus
ORY
Pesce specchio atlantico
Illex illecebrosus
SQI
Totano
Lamna nasus
POR
Smeriglio
Lepidorhombus spp.
LEZ
Lepidorombi
Leucoraja naevus
RJN
Razza cuculo
Limanda ferruginea
YEL
Limanda
Lophiidae
ANF
Rana pescatrice
Macrourus spp.
GRV
Granatieri
Makaira nigricans
BUM
Marlin azzurro
Mallotus villosus
CAP
Capelin
Manta birostris
RMB
Manta gigante
Martialia hyadesi
SQS
Calamaro
Melanogrammus aeglefinus
HAD
Eglefino
Merlangius merlangus
WHG
Merlano
Merluccius merluccius
HKE
Nasello
Micromesistius poutassou
WHB
Melù
Microstomus kitt
LEM
Limanda
Molva dypterygia
BLI
Molva azzurra
Molva molva
LIN
Molva
Nephrops norvegicus
NEP
Scampo
Notothenia gibberifrons
NOG
Nototenia
Notothenia rossii
NOR
Nototenia
Notothenia squamifrons
NOS
Nototenia
Pandalus borealis
PRA
Gamberello boreale
Paralomis spp.
PAI
Granchi
Penaeus spp.
PEN
Mazzancolle
Pleuronectes platessa
PLE
Passera di mare
Pleuronectiformes
FLX
Pesce piatto
Pollachius pollachius
POL
Merluzzo giallo
Pollachius virens
POK
Merluzzo carbonaro
Psetta maxima
TUR
Rombo chiodato
Pseudochaenichthys georgianus
SGI
Pesce del ghiaccio
Pseudopentaceros spp.
EDW
Pentaceri australi
Raja alba
RJA
Razza bianca
Raja brachyura
RJH
Razza a coda corta
Raja circularis
RJI
Razza rotonda
Raja clavata
RJC
Razza chiodata
Raja fullonica
RJF
Razza spinosa
Raja (Dipturus) nidarosiensis
JAD
Razza norvegese
Raja microocellata
RJE
Razza dagli occhi piccoli
Raja montagui
RJM
Razza maculata
Raja undulata
RJU
Razza ondulata
Rajiformes
SRX
Razze
Reinhardtius hippoglossoides
GHL
Ippoglosso nero
Sardina pilchardus
PIL
Sardina
Scomber scombrus
MAC
Sgombro
Scophthalmus rhombus
BLL
Rombo liscio
Sebastes spp.
RED
Scorfani
Solea solea
SOL
Sogliola
Solea spp.
SOO
Sogliole
Sprattus sprattus
SPR
Spratto
Squalus acanthias
DGS
Spinarolo
Tetrapturus albidus
WHM
Marlin bianco
Thunnus maccoyii
SBF
Tonno rosso del sud
Thunnus obesus
BET
Tonno obeso
Thunnus thynnus
BFT
Tonno rosso
Trachurus murphyi
CJM
Sugarello cileno
Trachurus spp.
JAX
Suri/sugarelli
Trisopterus esmarkii
NOP
Busbana norvegese
Urophycis tenuis
HKW
Musdea americana
Xiphias gladius
SWO
Pesce spada
La tabella comparativa dei nomi comuni e dei nomi latini seguente è fornita esclusivamente a fini esplicativi:
Acciuga
ANE
Engraulis encrasicolus
Argentina
ARU
Argentina silus
Aringa
HER
Clupea harengus
Austromerluzzi
TOT
Dissostichus spp.
Austromerluzzo
TOA
Dissostichus mawsoni
Austromerluzzo
TOP
Dissostichus eleginoides
Berici
ALF
Beryx spp.
Brosme
USK
Brosme brosme
Busbana norvegese
NOP
Trisopterus esmarkii
Calamaro
SQS
Martialia hyadesi
Canesca
GAG
Galeorhinus galeus
Capelin
CAP
Mallotus villosus
Cicerelli
SAN
Ammodytes spp.
Complesso di specie della razza bavosa
RJB
Dipturus batis (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia)
Eglefino
HAD
Melanogrammus aeglefinus
Gamberello boreale
PRA
Pandalus borealis
Granatiere di roccia
RNG
Coryphaenoides rupestris
Granatieri
GRV
Macrourus spp.
Grancevole artiche
PCR
Chionoecetes spp.
Granchi
PAI
Paralomis spp.
Granchi rossi di fondale
GER
Chaceon spp.
Ippoglosso atlantico
HAL
Hippoglossus hippoglossus
Ippoglosso nero
GHL
Reinhardtius hippoglossoides
Krill antartico
KRI
Euphausia superba
Lepidorombi
LEZ
Lepidorhombus spp.
Limanda
LEM
Microstomus kitt
Limanda
YEL
Limanda ferruginea
Manta gigante
RMB
Manta birostris
Marlin azzurro
BUM
Makaira nigricans
Marlin bianco
WHM
Tetrapturus albidus
Mazzancolle
PEN
Penaeus spp.
Melù
WHB
Micromesistius poutassou
Merlano
WHG
Merlangius merlangus
Merluzzo bianco
COD
Gadus morhua
Merluzzo carbonaro
POK
Pollachius virens
Merluzzo giallo
POL
Pollachius pollachius
Molva
LIN
Molva molva
Molva azzurra
BLI
Molva dypterygia
Musdea americana
HKW
Urophycis tenuis
Nasello
HKE
Merluccius merluccius
Nototenia
NOS
Notothenia squamifrons
Nototenia
NOG
Notothenia gibberifrons
Nototenia
NOR
Notothenia rossii
Passera canadese
PLA
Hippoglossoides platessoides
Passera di mare
PLE
Pleuronectes platessa
Passera lingua di cane
WIT
Glyptocephalus cynoglossus
Pentaceri australi
EDW
Pseudopentaceros spp.
Pesce del ghiaccio
SSI
Chaenocephalus aceratus
Pesce del ghiaccio
ANI
Champsocephalus gunnari
Pesce del ghiaccio
SGI
Pseudochaenichthys georgianus
Pesce del ghiaccio
LIC
Channichthys rhinoceratus
Pesce piatto
FLX
Pleuronectiformes
Pesce spada
SWO
Xiphias gladius
Pesce specchio atlantico
ORY
Hoplostethus atlanticus
Pesce tamburo
BOR
Caproidae
Rana pescatrice
ANF
Lophiidae
Razza a coda corta
RJH
Raja brachyura
Razza bianca
RJA
Raja alba
Razza chiodata
RJC
Raja clavata
Razza cuculo
RJN
Leucoraja naevus
Razza dagli occhi piccoli
RJE
Raja microocellata
Razza maculata
RJM
Raja montagui
Razza norvegese
JAD
Raja (Dipturus) nidarosiensis
Razza ondulata
RJU
Raja undulata
Razza rotonda
RJI
Raja circularis
Razza spinosa
RJF
Raja fullonica
Razza stellata
RJR
Amblyraja radiata
Razze
SRX
Rajiformes
Rombo chiodato
TUR
Psetta maxima
Rombo liscio
BLL
Scophthalmus rhombus
Sagrì
GUQ
Centrophorus squamosus
Sagrì atlantico
ETR
Etmopterus princeps
Sagrì nano
ETP
Etmopterus pusillus
Sardina
PIL
Sardina pilchardus
Scampo
NEP
Nephrops norvegicus
Scorfani
RED
Sebastes spp.
Sgombro
MAC
Scomber scombrus
Smeriglio
POR
Lamna nasus
Sogliola
SOL
Solea solea
Sogliole
SOO
Solea spp.
Spigola
BSS
Dicentrarchus labrax
Spinarolo
DGS
Squalus acanthias
Spratto
SPR
Sprattus sprattus
Squalo becco d'uccello
DCA
Deania calcea
Squalo portoghese
CYO
Centroscymnus coelolepis
Sugarello cileno
CJM
Trachurus murphyi
Suri/sugarelli
JAX
Trachurus spp.
Tonno obeso
BET
Thunnus obesus
Tonno rosso
BFT
Thunnus thynnus
Tonno rosso del sud
SBF
Thunnus maccoyii
Totano
SQI
Illex illecebrosus
Zigrino
SCK
Dalatias licha
ALLEGATO IA
SKAGERRAK, KATTEGAT, SOTTOZONE CIEM 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12 E 14, ACQUE DELL'UNIONE DELLA ZONA COPACE, ACQUE DELLA GUYANA FRANCESE
Specie:
Cicerello e catture accessorie connesse
Ammodytes spp.
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a, 3a e 4 (1)
Danimarca
0 (2)
Regno Unito
0 (2)
Germania
0 (2)
Svezia
0 (2)
Unione
0
TAC
0
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle seguenti zone di gestione del cicerello non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito, secondo quanto definito all'allegato IIC:
Zona
:
Acque dell'Unione delle zone di gestione del cicerello
1r
2r ()
3r
4
5r
6
7r
(SAN/234_1R)
(SAN/234_2R)
(SAN/234_3R)
(SAN/234_4)
(SAN/234_5R)
(SAN/234_6)
(SAN/234_7R)
Danimarca
0
0
0
0
0
0
0
Regno Unito
0
0
0
0
0
0
0
Germania
0
0
0
0
0
0
0
Svezia
0
0
0
0
0
0
0
Unione
0
0
0
0
0
0
0
Totale
0
0
0
0
0
0
0
()  Nella zona di gestione 2r il TAC può essere pescato unicamente come TAC di controllo con un corrispondente protocollo di campionamento per l'attività di pesca.
Specie:
Argentina
Argentina silus
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 1 e 2
(ARU/1/2.)
Germania
24
Francia
8
Paesi Bassi
19
Regno Unito
39
Unione
90
TAC
90
TAC precauzionale
Specie:
Argentina
Argentina silus
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 3a e 4
(ARU/3A4-C)
Danimarca
1 093
Germania
11
Francia
8
Irlanda
8
Paesi Bassi
51
Svezia
43
Regno Unito
20
Unione
1 234
TAC
1 234
TAC precauzionale
Specie:
Argentina
Argentina silus
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 5, 6 e 7
(ARU/567.)
Germania
355
Francia
7
Irlanda
329
Paesi Bassi
3 710
Regno Unito
260
Unione
4 661
TAC
4 661
TAC precauzionale
Specie:
Brosme
Brosme brosme
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 1, 2 e 14
(USK/1214EI)
Germania
6 (4)
Francia
6 (4)
Regno Unito
6 (4)
Altri
3 (4)
Unione
21 (4)
TAC
21
TAC precauzionale
Specie:
Brosme
Brosme brosme
Zona:
3a
(USK/03A.)
Danimarca
15
Svezia
8
Germania
8
Unione
31
TAC
31
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Brosme
Brosme brosme
Zona:
Acque dell'Unione della zona 4
(USK/04-C.)
Danimarca
68
Germania
20
Francia
47
Svezia
7
Regno Unito
102
Altri
7 (5)
Unione
251
TAC
251
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Brosme
Brosme brosme
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 5, 6 e 7
(USK/567EI.)
Germania
17
Spagna
60
Francia
705
Irlanda
68
Regno Unito
340
Altri
17 (6)
Unione
1 207
Norvegia
2 923  (7)
 (8)
 (9)
 (10)
TAC
4 130
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Brosme
Brosme brosme
Zona:
Acque norvegesi della zona 4
(USK/04-N.)
Belgio
0
Danimarca
165
Germania
1
Francia
0
Paesi Bassi
0
Regno Unito
4
Unione
170
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce tamburo
Caproidae
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 6, 7 e 8
(BOR/678-)
Danimarca
5 357
Irlanda
15 086
Regno Unito
1 387
Unione
21 830
TAC
21 830
TAC precauzionale
Specie:
Aringa (11)
Clupea harengus
Zona:
3a
(HER/03A.)
Danimarca
12 325  (12)
Germania
197 (12)
Svezia
12 893  (12)
Unione
25 415  (12)
Norvegia
3 911
Isole Fær Øer
0 (13)
TAC
29 326
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Aringa (14)
Clupea harengus
Zona:
Acque dell'Unione e acque norvegesi della zona 4 a nord di 53° 30′ N
(HER/4AB.)
Danimarca
59 468
Germania
39 404
Francia
20 670
Paesi Bassi
51 717
Svezia
3 913
Regno Unito
55 583
Unione
230 755
Isole Fær Øer
250
Norvegia
111 652  (15)
TAC
385 008
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
Acque norvegesi a sud di 62° N (HER/*04N-) ()
Unione
50 000
()  Catture di aringa prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(HER/04-N.)
Svezia
886 (17)
Unione
886
TAC
385 008
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Aringa (18)
Clupea harengus
Zona:
3a
(HER/03A-BC)
Danimarca
5 692
Germania
51
Svezia
916
Unione
6 659
TAC
6 659
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Aringa (19)
Clupea harengus
Zona:
4, 7d e acque dell'Unione della zona 2a
(HER/2A47DX)
Belgio
65
Danimarca
12 628
Germania
65
Francia
65
Paesi Bassi
65
Svezia
62
Regno Unito
240
Unione
13 190
TAC
13 190
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Aringa (20)
Clupea harengus
Zona:
4c, 7d (21)
(HER/4CXB7D)
Belgio
8 632  (22)
Danimarca
800 (22)
Germania
530 (22)
Francia
10 277  (22)
Paesi Bassi
18 162  (22)
Regno Unito
39 504  (22)
Unione
42 351  (22)
TAC
385 008
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 5b, 6b e 6aN (23)
(HER/5B6ANB)
Germania
466 (24)
Francia
88 (24)
Irlanda
630 (24)
Paesi Bassi
466 (24)
Regno Unito
2 520  (24)
Unione
4 170  (24)
TAC
4 170
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
6aS (25), 7b, 7c
(HER/6AS7BC)
Irlanda
1 482
Paesi Bassi
148
Unione
1 630
TAC
1 630
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
6 Clyde (26)
(HER/06ACL.)
Regno Unito
da fissare
Unione
da fissare (27)
TAC
da fissare (27)
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 6 del presente regolamento.
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
7a (28)
(HER/07A/MM)
Irlanda
1 795
Regno Unito
5 101
Unione
6 896
TAC
6 896
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
7e e 7f
(HER/7EF.)
Francia
465
Regno Unito
465
Unione
930
TAC
930
TAC precauzionale
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
7g (29), 7h (29), 7j (29) e 7k (29)
(HER/7G-K.)
Germania
53
Francia
293
Irlanda
4 097
Paesi Bassi
293
Regno Unito
6
Unione
4 742
TAC
4 742
TAC analitico
Specie:
Acciuga
Engraulis encrasicolus
Zona:
8
(ANE/08.)
Spagna
29 700
Francia
3 300
Unione
33 000
TAC
33 000
TAC precauzionale
Specie:
Acciuga
Engraulis encrasicolus
Zona:
9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(ANE/9/3411)
Spagna
0 (30)
Portogallo
0 (30)
Unione
0 (30)
TAC
0 (30)
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
Skagerrak
(COD/03AN.)
Belgio
11
Danimarca
3 364
Germania
84
Paesi Bassi
21
Svezia
589
Unione
4 069
TAC
4 205
TAC analitico
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
Kattegat
(COD/03AS.)
Danimarca
350 (31)
Germania
7 (31)
Svezia
210 (31)
Unione
567 (31)
TAC
567 (31)
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
4; acque dell'Unione della zona 2a; la parte della zona 3a non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat
(COD/2A3AX4)
Belgio
828 (32)
Danimarca
4 758
Germania
3 017
Francia
1 023  (32)
Paesi Bassi
2 688  (32)
Svezia
32
Regno Unito
10 914  (32)
Unione
23 260
Norvegia
5 004  (33)
TAC
29 437
TAC analitico
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
Acque norvegesi della zona 4 (COD/*04N-)
Unione
21 236
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(COD/04-N.)
Svezia
382 (34)
Unione
382
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
6b; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b ad ovest di 12° 00′ O e delle zone 12 e 14
(COD/5W6-14)
Belgio
0
Germania
1
Francia
12
Irlanda
16
Regno Unito
45
Unione
74
TAC
74
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
6a; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b ad est di 12° 00′ O
(COD/5BE6A)
Belgio
5 (35)
Germania
50 (35)
Francia
534 (35)
Irlanda
260 (35)
Regno Unito
886 (35)
Unione
1 735  (35)
TAC
1 735  (35)
TAC analitico
Si applica l'articolo 8 del presente regolamento.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
7a
(COD/07A.)
Belgio
11 (36)
Francia
30 (36)
Irlanda
530 (36)
Paesi Bassi
3 (36)
Regno Unito
233 (36)
Unione
807 (36)
TAC
807 (36)
TAC analitico
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
7b, 7c, 7e-k, 8, 9 e 10; Acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(COD/7XAD34)
Belgio
50 (37)
Francia
822 (37)
Irlanda
650 (37)
Paesi Bassi
0 (37)
Regno Unito
88 (37)
Unione
1 610  (37)
TAC
1 610  (37)
TAC analitico
Si applica l'articolo 8 del presente regolamento.
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
7d
(COD/07D.)
Belgio
74 (38)
Francia
1 439  (38)
Paesi Bassi
43 (38)
Regno Unito
159 (38)
Unione
1 715  (38)
TAC
1 715
TAC analitico
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a e 4
(LEZ/2AC4-C)
Belgio
9
Danimarca
7
Germania
7
Francia
47
Paesi Bassi
37
Regno Unito
2 780
Unione
2 887
TAC
2 887
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b 6; acque internazionali delle zone 12 e 14
(LEZ/56-14)
Spagna
657
Francia
2 563  (39)
Irlanda
749
Regno Unito
1 813  (39)
Unione
5 782
TAC
5 782
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
7
(LEZ/07.)
Belgio
490 (40)
Spagna
5 440  (41)
Francia
6 602  (41)
Irlanda
3 001  (40)
Regno Unito
2 599  (40)
Unione
18 132
TAC
18 132
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
8a, 8b, 8d e 8e
(LEZ/8ABDE.)
Spagna
943
Francia
761
Unione
1 704
TAC
1 704
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
8c, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(LEZ/8C3411)
Spagna
1 728
Francia
86
Portogallo
58
Unione
1 872
TAC
1 872
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a e 4
(ANF/2AC4-C)
Belgio
715 (42)
Danimarca
1 577  (42)
Germania
770 (42)
Francia
147 (42)
Paesi Bassi
541 (42)
Svezia
18 (42)
Regno Unito
16 469  (42)
Unione
20 237  (42)
TAC
20 237
TAC precauzionale
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
Acque norvegesi della zona 4
(ANF/04-N.)
Belgio
51
Danimarca
1 305
Germania
21
Paesi Bassi
18
Regno Unito
305
Unione
1 700
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
6; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(ANF/56-14)
Belgio
411 (43)
Germania
470 (43)
Spagna
440
Francia
5 067  (43)
Irlanda
1 145
Paesi Bassi
396 (43)
Regno Unito
3 524  (43)
Unione
11 453
TAC
11 453
TAC precauzionale
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
7
(ANF/07.)
Belgio
3 049  (44)
Germania
340 (44)
Spagna
1 212  (44)
Francia
19 568  (44)
Irlanda
2 501  (44)
Paesi Bassi
395 (44)
Regno Unito
5 934  (44)
Unione
32 999  (44)
TAC
32 999
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
8a, 8b, 8d e 8e
(ANF/8ABDE.)
Spagna
1 275
Francia
7 096
Unione
8 371
TAC
8 371
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
8c, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(ANF/8C3411)
Spagna
3 472
Francia
3
Portogallo
691
Unione
4 166
TAC
4 166
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
3a
(HAD/03A.)
Belgio
8
Danimarca
1 435
Germania
91
Paesi Bassi
2
Svezia
170
Unione
1 706
TAC
1 780
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
4; acque dell'Unione della zona 2a
(HAD/2AC4.)
Belgio
168
Danimarca
1 153
Germania
734
Francia
1 279
Paesi Bassi
126
Svezia
116
Regno Unito
19 015
Unione
22 591
Norvegia
6 359
TAC
28 950
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
Acque norvegesi della zona 4 (HAD/*04N-)
Unione
16 804
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62o N
(HAD/04-N.)
Svezia
707 (45)
Unione
707
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 6b, 12 e 14
(HAD/6B1214)
Belgio
23
Germania
28
Francia
1 155
Irlanda
824
Regno Unito
8 439
Unione
10 469
TAC
10 469
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 5b e 6a
(HAD/5BC6A.)
Belgio
4 (46)
Germania
4 (46)
Francia
178 (46)
Irlanda
528 (46)
Regno Unito
2 512  (46)
Unione
3 226
TAC
3 226
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
7b-k, 8, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(HAD/7X7A34)
Belgio
93
Francia
5 552
Irlanda
1 851
Regno Unito
833
Unione
8 329
TAC
8 329
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
7a
(HAD/07 A.)
Belgio
59
Francia
271
Irlanda
1 619
Regno Unito
1 790
Unione
3 739
TAC
3 739
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
3a
(WHG/03A.)
Danimarca
1 109
Paesi Bassi
4
Svezia
119
Unione
1 232
TAC
1 660
TAC precauzionale
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
4; acque dell'Unione della zona 2a
(WHG/2AC4.)
Belgio
226
Danimarca
977
Germania
254
Francia
1 468
Paesi Bassi
565
Svezia
2
Regno Unito
7 062
Unione
10 554
Norvegia
1 219  (47)
TAC
17 191
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
Acque norvegesi della zona 4 (WHG/*04N-)
Unione
10 881
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
6; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(WHG/56-14)
Germania
3 (48)
Francia
68 (48)
Irlanda
324 (48)
Regno Unito
717 (48)
Unione
1 112  (48)
TAC
1 112  (48)
TAC analitico
Si applica l'articolo 8 del presente regolamento.
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
7a
(WHG/07A.)
Belgio
2 (49)
Francia
25 (49)
Irlanda
419 (49)
Paesi Bassi
0 (49)
Regno Unito
281 (49)
Unione
727 (49)
TAC
727 (49)
TAC analitico
Si applica l'articolo 8 del presente regolamento.
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
7b, 7c, 7d, 7e, 7f, 7g, 7h, 7j e 7k
(WHG/7X7A-C)
Belgio
187
Francia
11 510
Irlanda
5 334
Paesi Bassi
94
Regno Unito
2 059
Unione
19 184
TAC
19 184
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
8
(WHG/08.)
Spagna
1 016
Francia
1 524
Unione
2 540
TAC
2 540
TAC precauzionale
Specie:
Merlano e merluzzo giallo
Merlangius merlangus e Pollachius pollachius
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(W/P/04-N.)
Svezia
190 (50)
Unione
190
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
3a
(HKE/03A.)
Danimarca
3 950  (51)
Svezia
336 (51)
Unione
4 286
TAC
4 286
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a e 4
(HKE/2AC4-C)
Belgio
71 (52)
Danimarca
2 888  (52)
Germania
331 (52)
Francia
639 (52)
Paesi Bassi
166 (52)
Regno Unito
899 (52)
Unione
4 994  (52)
TAC
4 994
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
6 e 7; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(HKE/571214)
Belgio
733 (53)
Spagna
23 512
Francia
36 310  (53)
Irlanda
4 400
Paesi Bassi
473 (53)
Regno Unito
14 334  (53)
Unione
79 762
TAC
79 762
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nelle zone seguenti:
8a, 8b, 8d e 8e (HKE/*8ABDE)
Belgio
95
Spagna
3 793
Francia
3 793
Irlanda
474
Paesi Bassi
47
Regno Unito
2 134
Unione
10 336
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
8a, 8b, 8d e 8e
(HKE/8ABDE.)
Belgio
23 (54)
Spagna
16 036
Francia
36 013
Paesi Bassi
46 (54)
Unione
52 118
TAC
52 118
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nelle zone seguenti:
6 e 7; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14 (HKE/*57-14)
Belgio
5
Spagna
4 645
Francia
8 361
Paesi Bassi
14
Unione
13 025
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
8c, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(HKE/8C3411)
Spagna
5 924
Francia
569
Portogallo
2 765
Unione
9 258
TAC
9 258
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
Acque norvegesi delle zone 2 e 4
(WHB/24-N.)
Danimarca
0
Regno Unito
0
Unione
0
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8a, 8b, 8d, 8e, 12 e 14
(WHB/1X14)
Danimarca
48 813  (55)
Germania
18 979  (55)
Spagna
41 383  (55)
 (56)
Francia
33 970  (55)
Irlanda
37 800  (55)
Paesi Bassi
59 522  (55)
Portogallo
3 844  (55)
 (57)
Svezia
12 075  (55)
Regno Unito
63 341  (55)
Unione
319 727  (55)
 (57)
Norvegia
99 900
Isole Fær Øer
10 000
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
8c, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(WHB/8C3411)
Spagna
35 251
Portogallo
8 813
Unione
44 064  (58)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2, 4a, 5, 6 a nord di 56° 30′ N e 7 a ovest di 12° O
(WHB/24A567)
Norvegia
227 975  (59)
 (60)
Isole Fær Øer
22 500  (61)
 (62)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Limanda e passera lingua di cane
Microstomus kitt e Glyptocephalus cynoglossus
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a e 4
(L/W/2AC4-C)
Belgio
427
Danimarca
1 175
Germania
151
Francia
322
Paesi Bassi
978
Svezia
13
Regno Unito
4 808
Unione
7 874
TAC
7 874
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Molva azzurra
Molva dypterygia
Zona:
acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 5b, 6 e 7
(BLI/5B67-)
Germania
120
Estonia
18
Spagna
377
Francia
8 599
Irlanda
33
Lituania
7
Polonia
4
Regno Unito
2 187
Altri
33 (63)
Unione
11 378
Norvegia
250 (64)
Isole Fær Øer
150 (65)
TAC
11 778
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Molva azzurra
Molva dypterygia
Zona:
Acque internazionali della zona 12
(BLI/12INT-)
Estonia
1 (66)
Spagna
218 (66)
Francia
5 (66)
Lituania
2 (66)
Regno Unito
2 (66)
Altri
1 (66)
Unione
229 (66)
TAC
229 (66)
TAC precauzionale
Specie:
Molva azzurra
Molva dypterygia
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 2 e 4
(BLI/24-)
Danimarca
4
Germania
4
Irlanda
4
Francia
23
Regno Unito
14
Altri
4 (67)
Unione
53
TAC
53
TAC precauzionale
Specie:
Molva azzurra
Molva dypterygia
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali della zona 3a
(BLI/03A-)
Danimarca
3
Germania
2
Svezia
3
Unione
8
TAC
8
TAC precauzionale
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 1 e 2
(LIN/1/2.)
Danimarca
8
Germania
8
Francia
8
Regno Unito
8
Altri
4 (68)
Unione
36
TAC
36
TAC precauzionale
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
Acque dell'Unione della zona 3 a
(LIN/03A-C.)
Belgio
13
Danimarca
93
Germania
13
Svezia
38
Regno Unito
13
Unione
170
TAC
170
TAC precauzionale
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
Acque dell'Unione della zona 4
(LIN/04-C.)
Belgio
26 (69)
Danimarca
404 (69)
Germania
250 (69)
Francia
225 (69)
Paesi Bassi
9 (69)
Svezia
17 (69)
Regno Unito
3 104  (69)
Unione
4 035  (69)
TAC
4 035
TAC precauzionale
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5
(LIN/05EI.)
Belgio
9
Danimarca
6
Germania
6
Francia
6
Regno Unito
6
Unione
33
TAC
33
TAC precauzionale
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 6, 7, 8, 9, 10, 12 e 14
(LIN/6X14.)
Belgio
46 (70)
Danimarca
8 (70)
Germania
166 (70)
Irlanda
898
Spagna
3 361
Francia
3 583  (70)
Portogallo
8
Regno Unito
4 126  (70)
Unione
12 196
Norvegia
8 000  (71)
 (72)
 (73)
Isole Fær Øer
200 (74)
 (75)
TAC
20 396
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
Acque norvegesi della zona 4
(LIN/04-N.)
Belgio
9
Danimarca
1 187
Germania
33
Francia
13
Paesi Bassi
2
Regno Unito
106
Unione
1 350
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
3a
(NEP/03A.)
Danimarca
10 093
Germania
29
Svezia
3 611
Unione
13 733
TAC
13 733
TAC analitico
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a e 4
(NEP/2AC4-C)
Belgio
1 156
Danimarca
1 156
Germania
17
Francia
34
Paesi Bassi
595
Regno Unito
19 145
Unione
22 103
TAC
22 103
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
Acque norvegesi della zona 4
(NEP/04-N.)
Danimarca
568
Germania
0
Regno Unito
32
Unione
600
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
6; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b
(NEP/5BC6.)
Spagna
31
Francia
122
Irlanda
204
Regno Unito
14 735
Unione
15 092
TAC
15 092
TAC analitico
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
7
(NEP/07.)
Spagna
1 187  (76)
Francia
4 811  (76)
Irlanda
7 296  (76)
Regno Unito
6 490  (76)
Unione
19 784  (76)
TAC
19 784  (76)
TAC analitico
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
8a, 8b, 8d e 8e
(NEP/8ABDE.)
Spagna
233
Francia
3 645
Unione
3 878
TAC
3 878
TAC analitico
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
8c
(NEP/08C.)
Spagna
2 (77)
Francia
0 (77)
Unione
2 (77)
TAC
2 (77)
TAC precauzionale
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(NEP/9/3411)
Spagna
100 (78)
Portogallo
301 (78)
Unione
401 (78)
 (79)
TAC
401 (78)
 (79)
TAC precauzionale
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
3a
(PRA/03A.)
Danimarca
1 120
Svezia
603
Unione
1 723
TAC
3 226
TAC precauzionale
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a e 4
(PRA/2AC4-C)
Danimarca
1 163
Paesi Bassi
11
Svezia
47
Regno Unito
345
Unione
1 566
TAC
1 566
TAC precauzionale
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(PRA/04-N.)
Danimarca
200
Svezia
123 (80)
Unione
323
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Mazzancolle
Penaeus spp.
Zona:
Acque della Guyana francese
(PEN/FGU.)
Francia
Da fissare (81)
Unione
Da fissare (81)
 (82)
TAC
Da fissare (81)
 (82)
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 6 del presente regolamento.
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
Skagerrak
(PLE/03AN.)
Belgio
101
Danimarca
13 065
Germania
67
Paesi Bassi
2 513
Svezia
700
Unione
16 446
TAC
16 782
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
Kattegat
(PLE/03AS.)
Danimarca
1 517
Germania
17
Svezia
171
Unione
1 705
TAC
1 705
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
4; acque dell'Unione della zona 2a; la parte della zona 3a non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat
(PLE/2A3AX4)
Belgio
5 694
Danimarca
18 506
Germania
5 338
Francia
1 068
Paesi Bassi
35 589
Regno Unito
26 336
Unione
92 531
Norvegia
8 780
TAC
125 435
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
Acque norvegesi della zona 4 (PLE/*04N-)
Unione
47 868
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
6; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(PLE/56-14)
Francia
9
Irlanda
261
Regno Unito
388
Unione
658
TAC
658
TAC precauzionale
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
7a
(PLE/07A.)
Belgio
134
Francia
58
Irlanda
1 499
Paesi Bassi
41
Regno Unito
1 343
Unione
3 075
TAC
3 075
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
7b e 7c
(PLE/7BC.)
Francia
11
Irlanda
63
Unione
74
TAC
74
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
7d e 7e
(PLE/7DE.)
Belgio
1 694
Francia
5 648
Regno Unito
3 012
Unione
10 354
TAC
10 354
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
7f e 7g
(PLE/7FG.)
Belgio
378
Francia
684
Irlanda
243
Regno Unito
357
Unione
1 662
TAC
1 662
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
7h, 7j e 7k
(PLE/7HJK.)
Belgio
7 (83)
Francia
14 (83)
Irlanda
47 (83)
Paesi Bassi
27 (83)
Regno Unito
14 (83)
Unione
109 (83)
TAC
109 (83)
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 8 del presente regolamento.
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
8, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(PLE/8/3411)
Spagna
66
Francia
263
Portogallo
66
Unione
395
TAC
395
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
6; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(POL/56-14)
Spagna
6
Francia
190
Irlanda
56
Regno Unito
145
Unione
397
TAC
397
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
7
(POL/07.)
Belgio
378 (84)
Spagna
23 (84)
Francia
8 712  (84)
Irlanda
929 (84)
Regno Unito
2 121  (84)
Unione
12 163  (84)
TAC
12 163
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
8a, 8b, 8d e 8e
(POL/8ABDE.)
Spagna
252
Francia
1 230
Unione
1 482
TAC
1 482
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
8c
(POL/08C.)
Spagna
208
Francia
23
Unione
231
TAC
231
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(POL/9/3411)
Spagna
273 (85)
Portogallo
9 (85)
 (86)
Unione
282 (85)
TAC
282 (86)
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
3a e 4; acque dell'Unione della zona 2a
(POK/2C3A4)
Belgio
43
Danimarca
5 056
Germania
12 768
Francia
30 045
Paesi Bassi
128
Svezia
695
Regno Unito
9 789
Unione
58 524
Norvegia
63 818  (87)
TAC
122 342
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
6; acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 5b, 12 e 14
(POK/56-14)
Germania
713
Francia
7 085
Irlanda
454
Regno Unito
3 501
Unione
11 753
Norvegia
940 (88)
TAC
12 693
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(POK/04-N.)
Svezia
880 (89)
Unione
880
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
7, 8, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(POK/7/3411)
Belgio
6
Francia
1 245
Irlanda
1 491
Regno Unito
434
Unione
3 176
TAC
3 176
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Rombo chiodato e rombo liscio
Psetta maxima e Scophthalmus rhombus
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a e 4
(T/B/2AC4-C)
Belgio
596
Danimarca
1 272
Germania
325
Francia
153
Paesi Bassi
4 513
Svezia
9
Regno Unito
1 254
Unione
8 122
TAC
8 122
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a e 4
(SRX/2AC4-C)
Belgio
278 (90)
 (91)
 (92)
 (93)
Danimarca
11 (90)
 (91)
 (92)
Germania
14 (90)
 (91)
 (92)
Francia
44 (90)
 (91)
 (92)
 (93)
Paesi Bassi
237 (90)
 (91)
 (92)
 (93)
Regno Unito
1 070  (90)
 (91)
 (92)
 (93)
Unione
1 654  (90)
 (92)
TAC
1 654  (92)
TAC precauzionale
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
Acque dell'Unione della zona 3 a
(SRX/03A-C.)
Danimarca
37 (94)
Svezia
10 (94)
Unione
47 (94)
TAC
47
TAC precauzionale
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 6a, 6b, 7a-c e 7e-k
(SRX/67AKXD)
Belgio
920 (95)
 (96)
 (97)
 (98)
Estonia
5 (95)
 (96)
 (97)
 (98)
Francia
4 127  (95)
 (96)
 (97)
 (98)
Germania
12 (95)
 (96)
 (97)
 (98)
Irlanda
1 329  (95)
 (96)
 (97)
 (98)
Lituania
21 (95)
 (96)
 (97)
 (98)
Paesi Bassi
4 (95)
 (96)
 (97)
 (98)
Portogallo
23 (95)
 (96)
 (97)
 (98)
Spagna
1 111  (95)
 (96)
 (97)
 (98)
Regno Unito
2 632  (95)
 (96)
 (97)
 (98)
Unione
10 184  (95)
 (96)
 (97)
 (98)
TAC
10 184  (97)
 (98)
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
Acque dell'Unione della zona 7d
(SRX/07D.)
Belgio
126 (99)
 (100)
 (101)
 (102)
Francia
1 060  (99)
 (100)
 (101)
 (102)
Paesi Bassi
7 (99)
 (100)
 (101)
 (102)
Regno Unito
211 (99)
 (100)
 (101)
 (102)
Unione
1 404  (99)
 (100)
 (101)
 (102)
TAC
1 404  (102)
TAC precauzionale
Specie:
Razza ondulata
Raja undulata
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 7d e 7e
(RJU/7D)
Belgio
21 (103)
Estonia
0 (103)
Francia
103 (103)
Germania
0 (103)
Irlanda
27 (103)
Lituania
0 (103)
Paesi Bassi
0 (103)
Portogallo
0 (103)
Spagna
23 (103)
Regno Unito
58 (103)
Unione
234 (103)
TAC
234 (103)
TAC precauzionale
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 8 e 9
(SRX/89-C.)
Belgio
10 (104)
 (105)
Francia
1 805  (104)
 (105)
Portogallo
1 463  (104)
 (105)
Spagna
1 471  (104)
 (105)
Regno Unito
10 (104)
 (105)
Unione
4 759  (104)
 (105)
TAC
4 759  (105)
TAC precauzionale
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a e 4; acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 5b e 6
(GHL/2A-C46)
Danimarca
14
Germania
25
Estonia
14
Spagna
14
Francia
231
Irlanda
14
Lituania
14
Polonia
14
Regno Unito
910
Unione
1 250
Norvegia
1 250  (106)
TAC
2 500
TAC analitico
Specie:
Sgombro
Scomber scombrus
Zona:
3a e 4; acque dell'Unione delle zone 2a, 3b, 3c e sottodivisioni 22-32
(MAC/2A34.)
Belgio
423 (107)
 (108)
Danimarca
14 480  (107)
 (108)
Germania
441 (107)
 (108)
Francia
1 333  (107)
 (108)
Paesi Bassi
1 342  (107)
 (108)
Svezia
4 034  (107)
 (108)
 (109)
Regno Unito
1 243  (107)
 (108)
Unione
23 296  (107)
 (108)
Norvegia
135 398  (110)
TAC
653 438
TAC analitico
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nelle zone seguenti:
3a
3a e 4bc
4b
4c
6, acque internazionali della zona 2a, dal 1o gennaio al 15 febbraio 2019 e dal 1o settembre al 31 dicembre 2019
(MAC/*03A.)
(MAC/*3A4BC)
(MAC/*04B.)
(MAC/*04C.)
(MAC/*2A6.)
Danimarca
0
4 130
0
0
8 688
Francia
0
490
0
0
0
Paesi Bassi
0
490
0
0
0
Svezia
0
0
390
10
2 268
Regno Unito
0
490
0
0
0
Norvegia
3 000
0
0
0
0
Specie:
Sgombro
Scomber scombrus
Zona:
6, 7, 8a, 8b, 8d e 8e; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 2a, 12 e 14
(MAC/2CX14-)
Germania
16 594  (111)
Spagna
18 (111)
Estonia
138 (111)
Francia
11 064  (111)
Irlanda
55 313  (111)
Lettonia
102 (111)
Lituania
102 (111)
Paesi Bassi
24 199  (111)
Polonia
1 168  (111)
Regno Unito
152 115  (111)
Unione
260 813  (111)
Norvegia
11 687  (112)
 (113)
Isole Fær Øer
24 690  (114)
TAC
653 438
TAC analitico
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nelle zone e nei periodi seguenti:
Acque dell'Unione della zona 2a; acque dell'Unione e acque norvegesi della zona 4a. Nei periodi dal 1o gennaio al 15 febbraio 2019 e dal 1o settembre al 31 dicembre 2019
Acque norvegesi della zona 2a
Acque delle Isole Fær Øer
(MAC/*4A-EN)
(MAC/*2AN-)
(MAC/*FRO2)
Germania
10 015
1 352
1 375
Francia
6 677
900
917
Irlanda
33 383
4 507
4 585
Paesi Bassi
14 605
1 971
2 006
Regno Unito
91 808
12 395
12 608
Unione
156 488
21 125
21 491
Specie:
Sgombro
Scomber scombrus
Zona:
8c, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(MAC/8C3411)
Spagna
24 597  (115)
Francia
163 (115)
Portogallo
5 084  (115)
Unione
29 844
TAC
653 438
TAC analitico
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
8b (MAC/*08B.)
Spagna
2 066
Francia
14
Portogallo
427
Specie:
Sgombro
Scomber scombrus
Zona:
Acque norvegesi delle zone 2a e 4a
(MAC/2A4A-N)
Danimarca
10 242
Unione
10 242
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
3a; acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-24
(SOL/3ABC24)
Danimarca
421
Germania
24 (116)
Paesi Bassi
41 (116)
Svezia
16
Unione
502
TAC
502
TAC analitico
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a e 4
(SOL/24-C.)
Belgio
1 045
Danimarca
478
Germania
836
Francia
209
Paesi Bassi
9 439
Regno Unito
538
Unione
12 545
Norvegia
10 (117)
TAC
12 555
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
6; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(SOL/56-14)
Irlanda
46
Regno Unito
11
Unione
57
TAC
57
TAC precauzionale
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
7a
(SOL/07A.)
Belgio
192
Francia
2
Irlanda
74
Paesi Bassi
60
Regno Unito
86
Unione
414
TAC
414
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
7b e 7c
(SOL/7BC.)
Francia
6
Irlanda
36
Unione
42
TAC
42
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
7d
(SOL/07D.)
Belgio
677
Francia
1 354
Regno Unito
484
Unione
2 515
TAC
2 515
TAC analitico
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
7e
(SOL/07E.)
Belgio
44
Francia
468
Regno Unito
730
Unione
1 242
TAC
1 242
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
7f e 7g
(SOL/7FG.)
Belgio
525
Francia
53
Irlanda
26
Regno Unito
237
Unione
841
TAC
841
TAC analitico
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
7h, 7j e 7k
(SOL/7HJK.)
Belgio
32
Francia
64
Irlanda
171
Paesi Bassi
51
Regno Unito
64
Unione
382
TAC
382
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
8a e 8b
(SOL/8AB.)
Belgio
48
Spagna
9
Francia
3 549
Paesi Bassi
266
Unione
3 872
TAC
3 872
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Sogliole
Solea spp.
Zona:
8c, 8d, 8e, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1
(SOO/8CDE34)
Spagna
403
Portogallo
669
Unione
1 072
TAC
1 072
TAC precauzionale
Specie:
Spratto e catture accessorie connesse
Sprattus sprattus
Zona:
3a
(SPR/03A.)
Danimarca
17 840  (118)
Germania
37 (118)
Svezia
6 750  (118)
Unione
24 627  (118)
TAC
26 624
TAC precauzionale
Specie:
Spratto e catture accessorie connesse
Sprattus sprattus
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a e 4
(SPR/2AC4-C)
Belgio
0 (119)
 (120)
Danimarca
0 (119)
 (120)
Germania
0 (119)
 (120)
Francia
0 (119)
 (120)
Paesi Bassi
0 (119)
 (120)
Svezia
0 (119)
 (120)
 (121)
Regno Unito
0 (119)
 (120)
Unione
0 (119)
 (120)
Norvegia
0 (119)
Isole Fær Øer
0 (119)
 (122)
TAC
110 (119)
TAC analitico
Specie:
Spratto
Sprattus sprattus
Zone:
7d e 7e
(SPR/7DE.)
Belgio
13
Danmarka
857
Germania
13
Francia
185
Paesi Bassi
185
Regno Unito
1 384
Unione
2 637
TAC
2 637
TAC precauzionale
Specie:
Spinarolo
Squalus acanthias
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 1, 5, 6, 7, 8, 12 e 14
(DGS/15X14)
Belgio
20 (123)
Germania
4 (123)
Spagna
10 (123)
Francia
83 (123)
Irlanda
53 (123)
Paesi Bassi
0 (123)
Portogallo
0 (123)
Regno Unito
100 (123)
Unione
270 (123)
TAC
270 (123)
TAC precauzionale
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Si applica l'articolo 13, paragrafo 1, del presente regolamento.
Specie:
Suri/sugarelli e catture accessorie connesse
Trachurus spp.
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 4b, 4c e 7d
(JAX/4BC7D)
Belgio
14 (124)
Danimarca
5 985  (124)
Germania
529 (124)
 (125)
Spagna
111 (124)
Francia
497 (124)
 (125)
Irlanda
376 (124)
Paesi Bassi
3 604  (124)
 (125)
Portogallo
13 (124)
Svezia
75 (124)
Regno Unito
1 425  (124)
 (125)
Unione
12 629
Norvegia
2 550  (126)
TAC
15 179
TAC precauzionale
Specie:
Suri/sugarelli e catture accessorie connesse
Trachurus spp.
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a, 4a, 6, 7a-c,7e-k, 8a, 8b, 8d e 8e; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(JAX/2A-14)
Danimarca
11 662  (127)
 (129)
Germania
9 100  (127)
 (128)
 (129)
Spagna
12 412  (129)
 (131)
Francia
4 684  (127)
 (128)
 (129)
 (131)
Irlanda
30 306  (127)
 (129)
Paesi Bassi
36 509  (127)
 (128)
 (129)
Portogallo
1 196  (129)
 (131)
Svezia
675 (127)
 (129)
Regno Unito
10 974  (127)
 (128)
 (129)
Unione
117 518  (129)
Isole Fær Øer
1 600  (130)
TAC
119 118
TAC analitico
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
8c
(JAX/08C.)
Spagna
16 895  (132)
Francia
293
Portogallo
1 670  (132)
Unione
18 858
TAC
18 858
TAC analitico
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
9
(JAX/09.)
Spagna
24 324  (133)
Portogallo
69 693  (133)
Unione
94 017
TAC
94 017
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
10; acque dell'Unione della zona Copace (134)
(JAX/X34PRT)
Portogallo
da fissare
Unione
da fissare (135)
TAC
da fissare (135)
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 6 del presente regolamento.
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
Acque dell'Unione della zona Copace (136)
(JAX/341PRT)
Portogallo
da fissare
Unione
da fissare (137)
TAC
da fissare (137)
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 6 del presente regolamento.
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
Acque dell'Unione della zona Copace (138)
(JAX/341SPN)
Spagna
da fissare
Unione
da fissare (139)
TAC
da fissare (139)
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 6 del presente regolamento.
Specie:
Busbana norvegese e catture accessorie connesse
Trisopterus esmarkii
Zona:
3a; acque dell'Unione delle zone 2a e 4
(NOP/2A3A4.)
Anno
2018
2019
Danimarca
85 186  (140)
 (142)
54 949  (140)
 (145)
Germania
16 (140)
 (141)
 (142)
11 (140)
 (141)
 (145)
Paesi Bassi
63 (140)
 (141)
 (142)
40 (140)
 (141)
 (145)
Unione
85 265  (140)
 (142)
55 000  (140)
 (145)
Norvegia
15 000  (143)
14 500  (143)
Isole Fær Øer
6 000  (144)
5 000  (144)
TAC
Non pertinente
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce industriale
Zona:
Acque norvegesi della zona 4
(I/F/04-N.)
Svezia
800 (146)
 (147)
Unione
800
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Specie:
Altre specie
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 5b, 6 e 7
(OTH/5B67-C)
Unione
Non pertinente
Norvegia
280 (148)
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Specie:
Altre specie
Zona:
Acque norvegesi della zona 4
(OTH/04-N.)
Belgio
60
Danimarca
5 500
Germania
620
Francia
255
Paesi Bassi
440
Svezia
Non pertinente (149)
Regno Unito
4 125
Unione
11 000  (150)
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Specie:
Altre specie
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 2a, 4 e 6a a nord di 56° 30′ N
(OTH/2A46AN)
Unione
Non pertinente
Norvegia
6 750  (151)
 (152)
Isole Fær Øer
150 (153)
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
(1)  Escluse le acque entro sei miglia nautiche dalle linee di base del Regno Unito nelle Isole Shetland, Fair e Foula.
(2)  Fino al 2 % del contingente può essere costituito da catture accessorie di merlano e sgombro (OT1/*2A3A4). Le catture accessorie di merlano e sgombro imputate al contingente ai sensi della presente disposizione e le catture accessorie di specie imputate al contingente a norma dell'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 non superano complessivamente il 9 % del contingente.
(3)  Nella zona di gestione 2r il TAC può essere pescato unicamente come TAC di controllo con un corrispondente protocollo di campionamento per l'attività di pesca.
(4)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(5)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(6)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(7)  Da prelevare nelle acque dell'Unione delle zone 2a, 4, 5b, 6 e 7 (USK/*24X7C).
(8)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25 % per nave e in ogni momento nelle zone 5b, 6 e 7. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale delle catture accidentali di altre specie nelle zone 5b, 6 e 7 non può superare il quantitativo in t indicato di seguito (OTH/*5B67-). Le catture accessorie di merluzzo bianco a norma di questa disposizione nella zona 6a non possono essere superiori al 5 %.
3 000
(9)  Inclusa la molva. I seguenti contingenti per la Norvegia possono essere catturati esclusivamente con palangari nelle zone 5b, 6 e 7:
Molva (LIN/*5B67-)
8 000
Brosme (USK/*5B67-)
2 923
(10)  I contingenti di brosme e di molva per la Norvegia sono intercambiabili fino al seguente quantitativo, in tonnellate: 2 000
(11)  Catture di aringa prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.
(12)  Condizione speciale: fino al 50 % di tale quantitativo può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona 4 (HER/*04-C.).
(13)  Può essere pescato solo nello Skagerrak (HER/*03AN.).
(14)  Catture di aringa prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.
(15)  Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC. Nei limiti di tale contingente, nelle acque dell'Unione delle zone 4a e 4b (HER/*4AB-C) non può essere pescato un quantitativo superiore a quello indicato di seguito.
50 000
(16)  Catture di aringa prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.
(17)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(18)  Esclusivamente per catture di aringa prelevate come catture accessorie durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm.
(19)  Esclusivamente per catture di aringa prelevate come catture accessorie durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm.
(20)  Esclusivamente per le catture di aringa prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.
(21)  Escluso lo stock di Blackwater: si tratta dello stock di aringhe della regione marittima situata nell'estuario del Tamigi nella zona delimitata da una lossodromia che dal Landguard Point (51° 56′ N, 1° 19,1′ E) corre verso sud fino alla latitudine 51° 33′ N e quindi in direzione ovest fino a un punto della costa del Regno Unito.
(22)  Condizione speciale: fino al 50 % di questo contingente può essere prelevato nella zona 4b (HER/*04B.).
(23)  Si tratta dello stock di aringhe nella parte della zona CIEM 6a situata ad est del meridiano di longitudine 7° O e a nord del parallelo di latitudine 55° N, o ad ovest del meridiano di longitudine 7° O e a nord del parallelo di latitudine 56° N, escluso lo stock di Clyde.
(24)  È vietata la pesca di aringhe nella parte delle zone CIEM soggette al presente TAC che si situa tra 56° N e 57° 30′ N, ad eccezione di una cintura di sei miglia nautiche misurate dalla linea di base delle acque territoriali del Regno Unito.
(25)  Si tratta dello stock di aringhe nella zona 6a, a sud di 56° 00′ N e a ovest di 07° 00′ O.
(26)  Stock del Clyde: si tratta dello stock di aringhe della regione marittima situata a nord-est di una linea tracciata tra:
—
Mull of Kintyre (55° 17,9′ N, 05° 47,8′ O);
—
un punto con le coordinate 55° 04′ N, 05° 23′ O; e
—
Corsewall Point (55° 00,5′ N, 05° 09,4′ O).
(27)  Fissato allo stesso quantitativo del contingente del Regno Unito.
(28)  Dalla presente zona è sottratta la zona delimitata:
—
a nord dalla latitudine 52° 30′ N;
—
a sud dalla latitudine 52° 00′ N;
—
a ovest dalla costa dell'Irlanda;
—
a est dalla costa del Regno Unito.
(29)  La zona è aumentata dell'area delimitata:
—
a nord dalla latitudine 52° 30′ N;
—
a sud dalla latitudine 52° 00′ N;
—
a ovest dalla costa dell'Irlanda;
—
a est dalla costa del Regno Unito.
(30)  Il contingente può essere pescato soltanto dal 1o luglio 2019 al 30 giugno 2020.
(31)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(32)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nella zona 7d(COD/*07D) .
(33)  Può essere prelevato nelle acque dell'Unione. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC.
(34)  Le catture accessorie di eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate al rispettivo contingente.
(35)  Esclusivamente per le catture accessorie di merluzzo bianco nelle attività di pesca di altre specie. Nell'ambito di questo contingente non è consentita la pesca diretta di merluzzo bianco.
(36)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(37)  Esclusivamente per le catture accessorie di merluzzo bianco nelle attività di pesca di altre specie. Nell'ambito di questo contingente non è consentita la pesca diretta di merluzzo bianco.
(38)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nella zona 4; acque dell'Unione della zona 2a; la parte della zona 3a non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat (COD/*2A3X4)..
(39)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell'Unione delle zone 2a e 4 (LEZ/*2AC4C).
(40)  Il 10 % di questo contingente può essere utilizzato nelle zone 8a, 8b, 8d e 8e (LEZ/*8ABDE) per le catture accessorie nella pesca diretta della sogliola.
(41)  Il 35 % di questo contingente può essere pescato nelle zone 8a, 8b, 8d e 8e (LEZ/*8ABDE).
(42)  Condizione speciale: di cui fino al 10 % può essere pescato nella zona 6, nelle acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b e nelle acque internazionali delle zone 12 e 14 (ANF/*56-14).
(43)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell'Unione delle zone 2a e 4 (ANF/*2AC4C).
(44)  Condizione speciale: di cui fino al 10 % può essere pescato nelle zone 8a, 8b, 8d e 8e (ANF/*8ABDE).
(45)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(46)  Non più del 10 % di questo contingente può essere pescato nella zona 4 e nelle acque dell'Unione della zona 2a (HAD/*2AC4.).
(47)  Può essere prelevato nelle acque dell'Unione. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC.
(48)  Esclusivamente per le catture accessorie di merlano nelle attività di pesca di altre specie. Nell'ambito di questo contingente non è consentita la pesca diretta di merlano.
(49)  Esclusivamente per le catture accessorie di merlano nelle attività di pesca di altre specie. Nell'ambito di questo contingente non è consentita la pesca diretta di merlano.
(50)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino e merluzzo carbonaro vanno imputate ai rispettivi contingenti.
(51)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le acque dell'Unione delle zone 2a e 4. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione.
(52)  Un massimo del 10 % di questo contingente può essere utilizzato per catture accessorie nella zona 3a (HKE/*03A.).
(53)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le acque dell'Unione delle zone 2a e 4. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione.
(54)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso la zona 4 e le acque dell'Unione della zona 2a. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione.
(55)  Condizione speciale: entro il limite del quantitativo di accesso totale di 22 500 tonnellate per l'Unione, gli Stati membri possono pescare fino alla seguente percentuale dei loro contingenti nelle acque delle Isole Fær Øer (WHB/*05-F.): 7 %
(56)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le zone 8c, 9 e 10 e le acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione.
(57)  Condizione speciale: dei contingenti UE nelle acque dell'Unione e nelle acque internazionali delle zone 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8a, 8b, 8d, 8e, 12 e 14 (WHB/*NZJM1) e nelle zone 8c, 9 e 10 nonché nelle acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1 (WHB/*NZJM2), il quantitativo seguente può essere pescato nella zona economica norvegese o nella zona di pesca intorno a Jan Mayen: 227 975
(58)  Condizione speciale: dei contingenti UE nelle acque dell'Unione e nelle acque internazionali delle zone 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8a, 8b, 8d, 8e, 12 e 14 (WHB/*NZJM1) e nelle zone 8c, 9 e 10 nonché nelle acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1 (WHB/*NZJM2), il quantitativo seguente può essere pescato nella zona economica norvegese o nella zona di pesca intorno a Jan Mayen: 227 975
(59)  Da imputare ai limiti di cattura della Norvegia fissati nell'ambito dell'accordo tra gli Stati costieri.
(60)  Condizione speciale: le catture nella zona IV non superano l'importo seguente (WHB/*04A-C): 40 000
Tale limite di cattura nella zona 4a corrisponde alla seguente percentuale del contingente di accesso della Norvegia:
(61)  Da imputare ai limiti di cattura delle Isole Fær Øer.
(62)  Condizioni speciali: può essere pescato anche nella zona 6b (WHB/*06B-C). Le catture nella zona 4a non superano il quantitativo seguente (WHB/*04A-C): 5 625
(63)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(64)  Da prelevare nelle acque dell'Unione delle zone 2a, 4, 5b, 6 e 7 (BLI/*24X7C).
(65)  Le catture accessorie di granatiere di roccia e di pesce sciabola nero devono essere imputate a questo contingente. Da prelevare nelle acque dell'Unione della zona 6a a nord di 56° 30′ N e della zona 6b. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco.
(66)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(67)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(68)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(69)  Condizione speciale; di cui fino al 25 %, ma non oltre 75t, può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona 3a (LIN/*03A-C). (...).
(70)  Condizione speciale: di cui fino al 35 % può essere pescato nelle acque dell'Unione delle zona 4 (LIN/*04-C).
(71)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25 % per nave e in ogni momento nelle zone 5b, 6 e 7. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale delle catture accidentali di altre specie nelle zone 5b, 6 e 7 non può superare il quantitativo in t indicato di seguito (OTH/*6X14.). Le catture accessorie di merluzzo bianco a norma di questa disposizione nella zona 6a non possono essere superiori al 5 %.
3 000
(72)  Compreso il brosme. I contingenti per la Norvegia sono catturati unicamente con palangari nelle zone 5b, 6 e 7 e sono pari a:
Molva (LIN/*5B67-)
8 000
Brosme (USK/*5B67-)
2 923
(73)  I contingenti di molva e di brosme per la Norvegia sono interscambiabili fino al quantitativo seguente, in tonnellate: 2 000
(74)  Compreso il brosme. Da pescare nelle zone 6b e 6a a nord di 56° 30′ N (LIN/*6BAN.).
(75)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 20 % per nave e in ogni momento nelle zone 6a e 6b. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale di queste catture accidentali di altre specie nelle zone 6a e 6b non può superare il seguente quantitativo, in tonnellate (OTH/*6AB.): 75
(76)  Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
Unità funzionale 16 della sottozona CIEM 7 (NEP/*07U16):
Spagna
798
Francia
500
Irlanda
959
Regno Unito
388
Unione
2 645
(77)  Esclusivamente per le catture prelevate nell'ambito di una pesca ricognitiva per la raccolta di dati sulle catture per unità di sforzo (CPUE) nell'unità funzionale 25, praticata nei mesi di agosto e settembre (cinque bordate al mese) da navi aventi a bordo osservatori.
(78)  Di cui non oltre il 6 % può essere prelevato nelle unità funzionali 26 e 27 della divisione CIEM 9a (NEP/*9U267).
(79)  Nei limiti dei TAC sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli seguenti nell'unità funzionale 30 della divisione CIEM 9a (NEP/*9U30): 120
(80)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(81)  La pesca delle mazzancolle Penaeus subtilis e Penaeus brasiliensis è vietata nelle acque di profondità inferiore a 30 metri.
(82)  Fissato allo stesso quantitativo del contingente della Francia.
(83)  Esclusivamente per le catture accessorie di passera di mare nelle attività di pesca di altre specie. Nell'ambito di questo contingente non è consentita la pesca diretta di passera di mare.
(84)  Condizione speciale: di cui fino al 2 % può essere pescato nelle zone 8a, 8b, 8d e 8e (POL/*8ABDE).
(85)  Condizione speciale; di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell'Unione nella zona 8c (POL/*08C.).
(86)  In aggiunta a questo TAC, il Portogallo può pescare quantitativi di merluzzo giallo non superiori a 98 tonnellate (POL/93411P).
(87)  Può essere prelevato unicamente nelle acque dell'Unione della zona 4 e nella zona 3a (POK/*3A4-C). Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC.
(88)  Da prelevare a nord di 56° 30′ N (POK/*5614N).
(89)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo e merlano devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(90)  Le catture di razza a coda corta (Raja brachyura) nelle acque dell'Unione della zona 4 (RJH/04-C.), razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/2AC4-C), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/2AC4-C) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/2AC4-C) sono comunicate separatamente.
(91)  Contingente di catture accessorie. Tali specie non possono costituire più del 25 % in peso vivo delle catture detenute a bordo per bordata di pesca. Tale condizione si applica esclusivamente alle navi di lunghezza fuori tutto superiore a 15 metri. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
(92)  Non si applica alla razza a coda corta (Raja brachyura) nelle acque dell'Unione della zona 2a e alla razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) nelle acque dell'Unione delle zone 2a e 4. Gli esemplari di tale specie catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Essi devono essere immediatamente rilasciati. I pescatori sono invitati a elaborare e utilizzare tecniche e attrezzature che agevolino il rilascio rapido e sicuro di queste specie.
(93)  Condizione speciale: di cui fino al 10 % può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona 7d (SRX/*07D2.), fatti salvi i divieti di cui agli articoli 14 e 50 del presente regolamento per le zone ivi specificate. Le catture di razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/*07D2.), razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/*07D2.), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*07D2.) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/*07D2.) sono comunicate separatamente. Tale condizione speciale non si applica alla razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) e alla razza ondulata (Raja undulata).
(94)  Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/03A-C.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/03A-C.) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/03A-C) sono comunicate separatamente.
(95)  Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/67AKXD), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/67AKXD), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/67AKXD), razza maculata (Raja montagui) (RJM/67AKXD), razza rotonda (Raja circularis) (RJI/67AKXD) e razza spinosa (Raja fullonica) (RJF/67AKXD) sono comunicate separatamente.
(96)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona 7d (SRX/*07D.), fatti salvi i divieti di cui agli articoli 14 e 50 del presente regolamento per le zone ivi specificate. Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/*07D.), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*07D.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/*07D.), razza maculata (Raja montagui) (RJM/*07D.), razza rotonda (Raja circularis) (RJI/*07D.) e razza spinosa (Raja fullonica) (RJF/*07D.) sono comunicate separatamente. Tale condizione speciale non si applica alla razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) e alla razza ondulata (Raja undulata).
(97)  Non si applica alla razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata), tranne nelle acque dell'Unione delle zone 7f e 7g. Gli esemplari di questa specie catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Essi devono essere immediatamente rilasciati. I pescatori sono invitati a elaborare e utilizzare tecniche e attrezzature che agevolino il rilascio rapido e sicuro di queste specie. Nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi di razza dagli occhi piccoli superiori a quelli indicati di seguito nelle acque dell'Unione delle zone 7f e 7g (RJE/7FG.):
Specie:
Razza dagli occhi piccoli
Raja microocellata
Zona:
Acque dell'Unione delle zone 7f e 7g
(RJE/7FG.)
Belgio
17
Estonia
0
Francia
79
Germania
0
Irlanda
25
Lituania
0
Paesi Bassi
0
Portogallo
0
Spagna
21
Regno Unito
50
Unione
192
TAC
192
TAC precauzionale
Condizione speciale:
di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona 7d e comunicato sotto il seguente codice: (RJE/*07D.). Tale condizione speciale lascia impregiudicati i divieti di cui agli articoli 14 e 50 del presente regolamento per le zone ivi specificate.
(98)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata).
(99)  Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/07D.), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/07D.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/07D.), razza maculata (Raja montagui) (RJM/07D.) e razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJE/07D.) sono comunicate separatamente.
(100)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell'Unione delle zone 6a, 6b, 7a-c e 7e-k (SRX/*67AKD). Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/*67AKD), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*67AKD), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/*67AKD) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/*67AKD) sono comunicate separatamente. Tale condizione speciale non si applica alla razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) e alla razza ondulata (Raja undulata).
(101)  Condizione speciale: di cui fino al 10 % può essere pescato nelle acque dell'Unione delle zone 2a e 4 (SRX/*2AC4C). Le catture di razza a coda corta (Raja brachyura) nelle acque della zona 4 (RJH/*04-C.), razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/*2AC4C), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*2AC4C) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/*2AC4C) sono comunicate separatamente. Tale condizione speciale non si applica alla razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata).
(102)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata).
(103)  Questa specie non può essere oggetto di pesca diretta nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari di questa specie possono essere sbarcati unicamente interi o eviscerati. Le suddette disposizioni lasciano impregiudicati i divieti di cui agli articoli 14 e 50 del presente regolamento per le zone ivi specificate.
(104)  Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/89-C.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/89-C.) e razza chiodata (Raja clavata) (RJC/89-C.) sono comunicate separatamente.
(105)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata). Questa specie non può essere oggetto di pesca diretta nelle zone coperte dal presente TAC. Nei casi in cui non siano soggette all'obbligo di sbarco, le catture accessorie di razza ondulata effettuate nelle sottozone 8 e 9 possono essere sbarcate solamente intere o eviscerate. Le catture devono restare al di sotto dei contingenti di cui alla tabella di seguito. Tali disposizioni lasciano impregiudicati i divieti di cui agli articoli 14 e 50 del presente regolamento per le zone ivi specificate. Le catture accessorie di razza ondulata sono comunicate separatamente sotto i codici riportati nelle tabelle sottostanti. Nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi di razza ondulata superiori a quelli indicati di seguito:
Specie:
Razza ondulata
Raja undulata
Zona:
Acque dell'Unione della zona 8
(RJU/8-C.)
Belgio
0
Francia
13
Portogallo
10
Spagna
10
Regno Unito
0
Unione
33
TAC
33
TAC precauzionale
Specie:
Razza ondulata
Raja undulata
Zona:
Acque dell'Unione della zona 9
(RJU/9-C.)
Belgio
0
Francia
20
Portogallo
15
Spagna
15
Regno Unito
0
Unione
50
TAC
50
TAC precauzionale
(106)  Da prelevare nelle acque dell'Unione delle zone 2a e 6. Nella zona 6 tale quantitativo può essere pescato esclusivamente con palangari (GHL/*2A6-C).
(107)  Nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nelle due zone seguenti:
Acque norvegesi della zona 2a (MAC/*02AN-)
Acque delle Isole Fær Øer (MAC/*FRO1)
Belgio
57
58
Danimarca
1 954
1 988
Germania
60
61
Francia
180
183
Paesi Bassi
181
184
Svezia
545
554
Regno Unito
168
171
Unione
3 145
3 199
(108)  Può essere prelevato anche nelle acque norvegesi della zona 4a (MAC/*4AN.).
(109)  Condizione speciale: compreso il seguente quantitativo, in tonnellate, da prelevare nelle acque norvegesi delle zone 2a e 4a (MAC/*2A4AN): 253
Nel corso delle attività di pesca soggette a condizione speciale, le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(110)  Da detrarre dalla quota del TAC spettante alla Norvegia (contingente di accesso). Questo quantitativo include anche la seguente parte della Norvegia nel TAC del Mare del Nord: 39 259
Questo contingente può essere pescato soltanto nella zona 4a (MAC/*04A.), eccetto per il seguente quantitativo, in tonnellate, che può essere pescato nella zona 3a (MAC/*03A.): 3 000
(111)  Condizione speciale: di cui fino al 25 % può essere messo a disposizione per scambi da pescare da parte di Spagna, Francia e Portogallo nelle zone 8c, 9 e 10 e nelle acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1 (MAC/*8C910).
(112)  Può essere pescato nelle zone 2a, 6a a nord di 56° 30′ N, 4a, 7d, 7e, 7f e 7h (MAC/*AX7H).
(113)  Il seguente quantitativo aggiuntivo di contingente di accesso, in tonnellate, può essere pescato dalla Norvegia a nord di 56° 30′ N e imputato al relativo limite di cattura (MAC/*N5630): 27 080
(114)  Questo quantitativo è imputato al limite di cattura (contingente di accesso) delle Isole Fær Øer. Può essere pescato solo nella zona 6a a nord di 56° 30′ N (MAC/*6AN56). Tuttavia, dal 1o gennaio al 15 febbraio e dal 1o ottobre al 31 dicembre questo contingente può essere pescato anche nelle zone 2a e 4a a nord di 59° (zona dell'Unione) (MAC/*24N59).
(115)  Condizione speciale: i quantitativi soggetti a scambi con altri Stati membri possono essere prelevati nelle zone 8a, 8b e 8d (MAC/*8ABD.). Tuttavia, i quantitativi forniti da Spagna, Portogallo o Francia a fini di scambio, da prelevare nelle zone 8a, 8b e 8d, non possono superare il 25 % dei contingenti dello Stato membro cedente.
(116)  Questo contingente può essere pescato esclusivamente nelle acque dell'Unione della zona 3a, nelle sottodivisioni 22-24.
(117)  Pesca autorizzata soltanto nelle acque dell'Unione della zona 4 (SOL/*04-C.).
(118)  Fino al 5 % del contingente può essere costituito da catture accessorie di merlano ed eglefino (OTH/*03A.). Le catture accessorie di merlano ed eglefino imputate al contingente ai sensi della presente disposizione e le catture accessorie di specie imputate al contingente a norma dell'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 non superano complessivamente il 9 % del contingente.
(119)  Il contingente può essere pescato soltanto dal 1o luglio 2019 al 30 giugno 2020.
(120)  Fino al 2 % del contingente può essere costituito da catture accessorie di merlano (OTH/ *2AC4C). Le catture accessorie di merlano imputate al contingente ai sensi della presente disposizione e le catture accessorie di specie imputate al contingente a norma dell'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 non superano complessivamente il 9 % del contingente.
(121)  Inclusi i cicerelli.
(122)  Può contenere fino al 4 % di catture accessorie di aringhe.
(123)  Lo spinarolo non può essere catturato nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari catturati accidentalmente nell'ambito di attività di pesca in cui lo spinarolo non è soggetto all'obbligo di sbarco non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati, come prescritto agli articoli 14 e 50 del presente regolamento. In deroga all'articolo 14, una nave partecipante al programma di prevenzione delle catture accessorie valutato positivamente dallo CSTEP può sbarcare al massimo 2 tonnellate al mese di spinaroli rinvenuti morti al momento in cui l'attrezzo da pesca è salpato a bordo. Gli Stati membri che partecipano al programma di prevenzione delle catture accessorie garantiscono che gli sbarchi annui totali di spinarolo effettuati sulla base di tale deroga non superino i quantitativi sopra indicati. Essi comunicano alla Commissione, prima di autorizzare eventuali sbarchi, l'elenco delle navi partecipanti. Gli Stati membri scambiano informazioni sulle zone in cui è attuato il programma di prevenzione.
(124)  Fino al 5 % del contingente può essere costituito da catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro (OTH/*4BC7D). Le catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro imputate al contingente ai sensi della presente disposizione e le catture accessorie di specie imputate al contingente a norma dell'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 non superano complessivamente il 9 % del contingente.
(125)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente, pescato nella divisione 7d, può essere imputato al contingente relativo alle zone seguenti: acque dell'Unione delle zone 2a, 4a, 6, 7a-c,7e-k, 8a, 8b, 8d e 8e; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14 (JAX/*2A-14).
(126)  Può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona 4a, ma non può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona 7d (JAX/*04-C.).
(127)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente pescato nelle acque dell'Unione delle zone 2a o 4a prima del 30 giugno 2019 può essere imputato al contingente relativo alle acque dell'Unione delle zone 4b, 4c e 7d (JAX/*4BC7D).
(128)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente può essere pescato nella zona 7d (JAX/*07D.). Nel quadro di questa condizione speciale e conformemente alla nota in calce 3, le catture accessorie di pesce tamburo e merlano sono comunicate separatamente sotto il seguente codice: (OTH/*07D.).
(129)  Fino al 5 % del contingente può essere costituito da catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro (OTH/*2A-14). Le catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro imputate al contingente ai sensi della presente disposizione e le catture accessorie di specie imputate al contingente a norma dell'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 non superano complessivamente il 9 % del contingente.
(130)  Limitato alle zone 4a, 6a (solo a nord di 56° 30′ N), 7e, 7f, 7h.
(131)  Condizione speciale: fino al 50 % di questo contingente può essere pescato nella zona 8c (JAX/*08C2). Nel quadro di questa condizione speciale e conformemente alla nota in calce 3, le catture accessorie di pesce tamburo e merlano sono comunicate separatamente sotto il seguente codice: (OTH/*08C2).
(132)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente può essere pescato nella zona 9 (JAX/*09.)
(133)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente può essere pescato nella zona 8c (JAX/*08C).
(134)  Acque circostanti le Azzorre.
(135)  Fissato allo stesso quantitativo del contingente del Portogallo.
(136)  Acque circostanti Madera.
(137)  Fissato allo stesso quantitativo del contingente del Portogallo.
(138)  Acque circostanti le Isole Canarie.
(139)  Fissato allo stesso quantitativo del contingente della Spagna.
(140)  Fino al 5 % del contingente può essere costituito da catture accessorie di eglefino e merlano (OT2/*2A3A4). Le catture accessorie di eglefino e merlano imputate al contingente ai sensi della presente disposizione e le catture accessorie di specie imputate al contingente a norma dell'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 non superano complessivamente il 9 % del contingente.
(141)  Contingente da prelevare solo nelle acque dell'Unione delle zone CIEM 2a, 3a e 4.
(142)  Il contingente dell'Unione può essere pescato soltanto dal 1o novembre 2017 al 31 ottobre 2018.
(143)  Deve essere utilizzata una rete con una porta di uscita.
(144)  Deve essere utilizzata una rete con una porta di uscita. Comprende un massimo del 15 % delle catture accessorie inevitabili (NOP/*2A3A4), da imputare a questo contingente.
(145)  Il contingente dell'Unione può essere pescato dal 1o novembre 2018 al 31 ottobre 2019.
(146)  Catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro da imputare ai rispettivi contingenti.
(147)  Condizione speciale: di cui non oltre il quantitativo seguente di suri/sugarelli (JAX/*04-N.): 400
(148)  Da pescare esclusivamente con palangari.
(149)  Contingente di «altre specie» assegnato a un livello abituale dalla Norvegia alla Svezia.
(150)  Inclusa pesca non specificata. Eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni.
(151)  Limitatamente alle zone 2a e 4 (OTH/*2A4-C).
(152)  Inclusa pesca non specificata. Eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni.
(153)  Da pescare nelle zone 4 e 6a a nord di 56° 30′ N (OTH/*46AN).
Appendice
I TAC di cui all'articolo 8, paragrafo 4, sono i seguenti:
Per il Belgio: sogliola, zona 7a; sogliola, zone 7f e 7g; sogliola, zona 7e; sogliola, zone 8a e 8b; lepidorombi, acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; zona 6; acque internazionali delle zone 12 e 14; lepidorombi, zona 7, eglefino, zone 7b-k, 8, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1; scampo, zona 7; merluzzo bianco, zona 7a; passera di mare, zone 7f e 7g; passera di mare, zone 7h, 7j e 7k.
Per la Francia: sgombro, zone 3a e 4; acque dell'Unione delle zone 2a, 3b, 3c e sottodivisioni 22-32; aringa, zone 4, 7d e acque dell'Unione della zona 2a; suri/sugarelli, acque dell'Unione delle zone 4b, 4c e 7d; merlano, zone 7b-k; eglefino, zone 7b-k, 8, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1; sogliola, zone 7f e 7g; merlano, zona 8; occhialone, acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 6, 7 e 8; pesce tamburo, acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 6, 7 e 8; sgombro, zone 6, 7, 8a, 8b, 8d e 8e; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 2a, 12 e 14; razze, acque dell'Unione delle zone 6a, 6b, 7a-c e 7e-k, razze, acque dell'Unione della zona 7d, razze, acque dell'Unione delle zone 8 e 9; razza ondulata, acque dell'Unione delle zone 7d e 7e.
Per l'Irlanda: rana pescatrice, zona 6; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14; rana pescatrice, zona 7; scampo, unità funzionale 16 della sottozona CIEM 7.
Per il Regno Unito: in cambio del merluzzo bianco e del merlano nelle acque ad ovest della Scozia: merluzzo bianco, zona 6b; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b ad ovest di 12° 00' O e delle zone 12 e 14; merlano, zona 6; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14; e in cambio del merluzzo bianco del Mar Celtico, del merlano del Mare d'Irlanda e della passera di mare nelle zone 7h, 7j e 7k: merluzzo bianco, zone 7b, 7c, 7e-k, 8, 9 e 10; acque dell'Unione; eglefino, zone 7b-k, 8, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1; sogliola, zone 7h, 7j e 7k; sogliola, zona 7e; passera di mare, zone 7h, 7j e 7k.
ALLEGATO IB
ATLANTICO NORD-ORIENTALE E GROENLANDIA, SOTTOZONE CIEM 1, 2, 5, 12 E 14 E ACQUE GROENLANDESI DELLA ZONA NAFO 1
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
Acque dell'Unione, acque delle Isole Fær Øer, acque norvegesi e acque internazionali delle zone 1 e 2
(HER/1/2-)
Belgio
13 (1)
Danimarca
13 129  (1)
Germania
2 299  (1)
Spagna
43 (1)
Francia
566 (1)
Irlanda
3 399  (1)
Paesi Bassi
4 698  (1)
Polonia
664 (1)
Portogallo
43 (1)
Finlandia
203 (1)
Svezia
4 865  (1)
Regno Unito
8 393  (1)
Unione
38 315  (1)
Isole Fær Øer
4 500  (2)
 (3)
Norvegia
25 487  (2)
 (4)
TAC
588 562
TAC analitico
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nelle zone seguenti:
Acque norvegesi a nord di 62° N e zona di pesca intorno a Jan Mayen (HER/*2AJMN)
25 487
2, 5b a nord di 62° N (acque delle Isole Fær Øer) (HER/*25B-F)
Belgio
2
Danimarca
1 541
Germania
270
Spagna
5
Francia
67
Irlanda
399
Paesi Bassi
552
Polonia
78
Portogallo
5
Finlandia
24
Svezia
571
Regno Unito
986
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
Acque norvegesi delle zone 1 e 2
(COD/1N2AB.)
Germania
2 600
Grecia
322
Spagna
2 900
Irlanda
322
Francia
2 387
Portogallo
2 900
Regno Unito
10 087
Unione
21 518
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone 5, 12 e 14
(COD/N1GL14)
Germania
1 718  (5)
Regno Unito
382 (5)
Unione
2 100  (5)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
1 e 2b
(COD/1/2B.)
Germania
4 907  (8)
Spagna
11 562  (8)
Francia
2 182  (8)
Polonia
2 204  (8)
Portogallo
2 400  (8)
Regno Unito
3 193  (8)
Altri Stati membri
357 (6)
 (8)
Unione
26 805  (7)
 (8)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco ed eglefino
Gadus morhua e Melanogrammus aeglefinus
Zona:
Acque delle Isole Fær Øer della zona 5b
(C/H/05B-F.)
Germania
18
Francia
106
Regno Unito
761
Unione
885
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granatieri
Macrourus spp.
Zona:
Acque groenlandesi delle zone 5 e 14
(GRV/514GRN)
Unione
85 (9)
TAC
Non pertinente (10)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granatieri
Macrourus spp.
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1
(GRV/N1GRN.)
Unione
60 (11)
TAC
Non pertinente (12)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Capelin
Mallotus villosus
Zona:
2b
(CAP/02B.)
Unione
0
TAC
0
TAC analitico
Specie:
Capelin
Mallotus villosus
Zona:
Acque groenlandesi delle zone 5 e 14
(CAP/514GRN)
Danimarca
0
Germania
0
Svezia
0
Regno Unito
0
Tutti gli Stati membri
0 (13)
Unione
0 (14)
Norvegia
0 (14)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
Acque norvegesi delle zone 1 e 2
(HAD/1N2AB.)
Germania
236
Francia
142
Regno Unito
722
Unione
1 100
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
Acque delle Isole Fær Øer
(WHB/2A4AXF)
Danimarca
1 100
Germania
75
Francia
120
Paesi Bassi
105
Regno Unito
1 100
Unione
2 500  (15)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Molva e molva azzurra
Molva molva e molva dypterygia
Zona:
Acque delle Isole Fær Øer della zona 5b
(B/L/05B-F.)
Germania
552
Francia
1 225
Regno Unito
108
Unione
1 885  (16)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
Acque groenlandesi delle zone 5 e 14
(PRA/514GRN)
Danimarca
675
Francia
675
Unione
1 350
Norvegia
1 200
Isole Fær Øer
1 200
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1
(PRA/N1GRN.)
Danimarca
1 400
Francia
1 400
Unione
2 800
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
Acque norvegesi delle zone 1 e 2
(POK/1N2AB.)
Germania
2 040
Francia
328
Regno Unito
182
Unione
2 550
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
Acque internazionali delle zone 1 e 2
(POK/1/2INT)
Unione
0
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
Acque delle Isole Fær Øer della zona 5b
(POK/05B-F.)
Belgio
52
Germania
322
Francia
1 571
Paesi Bassi
52
Regno Unito
603
Unione
2 600
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
Acque norvegesi delle zone 1 e 2
(GHL/1N2AB.)
Germania
25 (17)
Regno Unito
25 (17)
Unione
50 (17)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
Acque internazionali delle zone 1 e 2
(GHL/1/2INT)
Unione
900 (18)
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1
(GHL/N1GRN.)
Germania
1 925  (19)
Unione
1 925  (19)
Norvegia
575 (19)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
Acque groenlandesi delle zone 5, 12 e 14
(GHL/5-14GL)
Germania
4 289
Regno Unito
226
Unione
4 515  (20)
Norvegia
575
Isole Fær Øer
110
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani (pelagici di acque superficiali)
Sebastes spp.
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5; acque internazionali delle zone 12 e 14
(RED/51214S)
Estonia
0
Germania
0
Spagna
0
Francia
0
Irlanda
0
Lettonia
0
Paesi Bassi
0
Polonia
0
Portogallo
0
Regno Unito
0
Unione
0
TAC
0
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani (pelagici di acque profonde)
Sebastes spp.
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5; acque internazionali delle zone 12 e 14
(RED/51214D)
Estonia
28 (21)
 (22)
Germania
566 (21)
 (22)
Spagna
99 (21)
 (22)
Francia
53 (21)
 (22)
Irlanda
0 (21)
 (22)
Lettonia
10 (21)
 (22)
Paesi Bassi
0 (21)
 (22)
Polonia
51 (21)
 (22)
Portogallo
119 (21)
 (22)
Regno Unito
1 (21)
 (22)
Unione
927 (21)
 (22)
TAC
6 000  (21)
 (22)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
Acque norvegesi delle zone 1 e 2
(RED/1N2AB.)
Germania
766
Spagna
95
Francia
84
Portogallo
405
Regno Unito
150
Unione
1 500
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
Acque internazionali delle zone 1 e 2
(RED/1/2INT)
Unione
Da fissare (23)
 (24)
TAC
13 168  (25)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani (pelagici)
Sebastes spp.
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone 5, 12 e 14
(RED/N1G14P)
Germania
765 (26)
 (27)
 (28)
Francia
4 (26)
 (27)
 (28)
Regno Unito
5 (26)
 (27)
 (28)
Unione
774 (26)
 (27)
 (28)
Norvegia
561 (26)
 (27)
Isole Fær Øer
0 (26)
 (27)
 (29)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani (demersali)
Sebastes spp.
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone 5 e 14
(RED/N1G14D)
Germania
1 976  (30)
Francia
10 (30)
Regno Unito
14 (30)
Unione
2 000  (30)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
Acque delle Isole Fær Øer della zona 5b
(RED/05B-F.)
Belgio
1
Germania
92
Francia
6
Regno Unito
1
Unione
100
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Altre specie
Zona:
Acque norvegesi delle zone 1 e 2
(OTH/1N2AB.)
Germania
117 (31)
Francia
47 (31)
Regno Unito
186 (31)
Unione
350 (31)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Altre specie (32)
Zona:
Acque delle Isole Fær Øer della zona 5b
(OTH/05B-F.)
Germania
281
Francia
253
Regno Unito
166
Unione
700
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce piatto
Zona:
Acque delle Isole Fær Øer della zona 5b
(FLX/05B-F.)
Germania
9
Francia
7
Regno Unito
34
Unione
50
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Catture accessorie (33)
Zona:
Acque groenlandesi
(B-C/GRL)
Unione
1 050
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  La dichiarazione delle catture trasmessa alla Commissione include anche i quantitativi pescati in ciascuna delle zone seguenti: zona di regolamentazione NEAFC e acque dell'Unione.
(2)  Può essere pescato nelle acque dell'Unione a nord di 62° N.
(3)  Da imputare ai limiti di cattura delle Isole Fær Øer.
(4)  Da imputare ai limiti di cattura della Norvegia.
(5)  Fatta eccezione per le catture accessorie, a questi contingenti si applicano le seguenti condizioni:
1.
non possono essere pescati tra il 1o aprile e il 31 maggio 2019;
2.
i pescherecci dell'UE possono scegliere di pescare in una o in entrambe le zone seguenti:
Codici di dichiarazione
Limiti geografici
COD/GRL1
La parte della zona di pesca della Groenlandia situata nella sottozona 1F della NAFO a ovest di 44° 00′ O e a sud di 60° 45′ N, la parte della sottozona 1 della NAFO a sud del parallelo di 60° 45′ di latitudine nord (Cape Desolation) e la parte della zona di pesca della Groenlandia nella divisione CIEM 14b situata a est di 44° 00′ O e a sud di 62° 30′ N.
COD/GRL2
La parte della zona di pesca della Groenlandia situata nella divisione CIEM 14b a nord di 62° 30′ N.
(6)  Eccetto Germania, Spagna, Francia, Polonia, Portogallo e Regno Unito.
(7)  L'assegnazione della quota dello stock di merluzzo bianco di cui può disporre l'Unione nella zona dello Spitzbergen e dell'Isola degli Orsi e le catture accessorie connesse di eglefino non pregiudicano in alcun modo i diritti e gli obblighi derivanti dal trattato di Parigi del 1920.
(8)  Le catture accessorie di eglefino possono rappresentare fino al 14 % per cala. Le catture accessorie di eglefino sono in aggiunta al contingente di merluzzo bianco.
(9)  Condizione speciale: è vietata la pesca diretta del granatiere di roccia (Coryphaenoides rupestris) (RNG/514GRN) e del granatiere berglax (Macrourus berglax) (RHG/514GRN). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.
(10)  Alla Norvegia è assegnato il quantitativo indicato di seguito, in tonnellate, che può essere pescato in questa zona del TAC o nelle acque groenlandesi della zona NAFO 1 (GRV/514N1G). Condizione speciale per questo quantitativo: è vietata la pesca diretta del granatiere di roccia (Coryphaenoides rupestris) (RNG/514N1G) e del granatiere berglax (Macrourus berglax) (RHG/514N1G). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.
25
(11)  Condizione speciale: è vietata la pesca diretta del granatiere di roccia (Coryphaenoides rupestris) (RNG/N1GRN.) e del granatiere berglax (Macrourus berglax) (RHG/N1GRN). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.
(12)  Alla Norvegia è assegnato il quantitativo indicato di seguito, in tonnellate, che può essere pescato in questa zona del TAC o nelle acque groenlandesi delle zone 5 e 14 (GRV/514N1G). Condizione speciale per questo quantitativo: è vietata la pesca diretta del granatiere di roccia (Coryphaenoides rupestris) (RNG/514N1G) e del granatiere berglax (Macrourus berglax) (RHG/514N1G). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.
40
(13)  Danimarca, Germania, Svezia e Regno Unito possono accedere al contingente «Tutti gli Stati membri» solo dopo aver esaurito il proprio contingente. Tuttavia, gli Stati membri che dispongono di oltre il 10 % del contingente dell'Unione non possono accedere al contingente «Tutti gli Stati membri».
(14)  Per il periodo di pesca compreso tra il 20 giugno 2017 e il 30 aprile 2018.
(15)  Le catture di melù possono includere catture accessorie inevitabili di argentina.
(16)  Le catture accessorie di granatiere di roccia e di pesce sciabola nero possono essere imputate a questo contingente, fino al seguente limite (OTH/*05B-F): 665
(17)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(18)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(19)  Da pescare a sud di 68° N.
(20)  La pesca di questo contingente è effettuata da non oltre 6 navi contemporaneamente.
(21)  Può essere prelevato unicamente nella zona delimitata dalle linee che uniscono le seguenti coordinate:
Punto
Latitudine
Longitudine
1
64° 45′ N
28° 30′ O
2
62° 50′ N
25° 45′ O
3
61° 55′ N
26° 45′ O
4
61° 00′ N
26° 30′ O
5
59° 00′ N
30° 00′ O
6
59° 00′ N
34° 00′ O
7
61° 30′ N
34° 00′ O
8
62° 50′ N
36° 00′ O
9
64° 45′ N
28° 30′ O
(22)  Può essere prelevato solo dal 10 maggio al 31 dicembre.
(23)  La pesca di tale specie verrà chiusa una volta che il TAC sarà stato completamente utilizzato dalle parti contraenti della NEAFC. A partire dalla data di chiusura gli Stati membri vietano la pesca diretta dello scorfano da parte delle navi battenti la loro bandiera.
(24)  Le navi limitano le catture accessorie di scorfano nell'ambito di altre attività di pesca a un massimo dell'1 % del totale delle catture detenute a bordo.
(25)  Limite di cattura provvisorio a copertura delle catture di tutte le parti contraenti della NEAFC.
(26)  Può essere pescato solo dal 10 maggio al 1o luglio.
(27)  Può essere pescato solo nelle acque groenlandesi della zona di conservazione dello scorfano delimitata dalle linee che uniscono le seguenti coordinate:
Punto
Latitudine
Longitudine
1
64° 45′ N
28° 30′ O
2
62° 50′ N
25° 45′ O
3
61° 55′ N
26° 45′ O
4
61° 00′ N
26° 30′ O
5
59° 00′ N
30° 00′ O
6
59° 00′ N
34° 00′ O
7
61° 30′ N
34° 00′ O
8
62° 50′ N
36° 00′ O
9
64° 45′ N
28° 30′ O
(28)  Condizione speciale: tale contingente può anche essere pescato nelle acque internazionali della zona di conservazione dello scorfano di cui sopra (RED/*5-14P).
(29)  Può essere pescato unicamente nelle acque groenlandesi delle zone 5 e 14 (RED/*514GN).
(30)  Può essere pescato solo con reti da traino e solo a nord e ad ovest della linea delimitata dalle seguenti coordinate:
Punto
Latitudine
Longitudine
1
59° 15′ N
54° 26′ O
2
59° 15′ N
44° 00′ O
3
59° 30′ N
42° 45′ O
4
60° 00′ N
42° 00′ O
5
62° 00′ N
40° 30′ O
6
62° 00′ N
40° 00′ O
7
62° 40′ N
40° 15′ O
8
63° 09′ N
39° 40′ O
9
63° 30′ N
37° 15′ O
10
64° 20′ N
35° 00′ O
11
65° 15′ N
32° 30′ O
12
65° 15′ N
29° 50′ O
(31)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(32)  Escluse le specie ittiche prive di valore commerciale.
(33)  Le catture accessorie di granatieri (-) sono comunicate conformemente alle seguenti tabelle sulle possibilità di pesca: granatieri nelle acque groenlandesi delle zone 5 e 14 (GRV/514GRN) e granatieri nelle acque groenlandesi della zona NAFO 1 (GRV/N1GRN.).
ALLEGATO IC
ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE
ZONA DELLA CONVENZIONE NAFO
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
NAFO 2J3KL
(COD/N2J3KL)
Unione
0 (1)
TAC
0 (1)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
NAFO 3NO
(COD/N3NO.)
Unione
0 (2)
TAC
0 (2)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
NAFO 3M
(COD/N3M.)
Estonia
195
Germania
815
Lettonia
195
Lituania
195
Polonia
664
Spagna
2 504
Francia
349
Portogallo
3 433
Regno Unito
1 630
Unione
9 980
TAC
17 500
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Passera lingua di cane
Glyptocephalus cynoglossus
Zona:
NAFO 3L
(WIT/N3L.)
Unione
0 (3)
TAC
0 (3)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Passera lingua di cane
Glyptocephalus cynoglossus
Zona:
NAFO 3NO
(WIT/N3NO.)
Estonia
52
Lettonia
52
Lituania
52
Unione
156
TAC
1 175
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Passera canadese
Hippoglossoides platessoides
Zona:
NAFO 3M
(PLA/N3M.)
Unione
0 (4)
TAC
0 (4)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Passera canadese
Hippoglossoides platessoides
Zona:
NAFO 3LNO
(PLA/N3LNO.)
Unione
0 (5)
TAC
0 (5)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Totano
Illex illecebrosus
Zona:
Sottozone NAFO 3 e 4
(SQI/N34.)
Estonia
128 (6)
Lettonia
128 (6)
Lituania
128 (6)
Polonia
227 (6)
Unione
Non pertinente (6)
 (7)
TAC
34 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Limanda
Limanda ferruginea
Zona:
NAFO 3LNO
(YEL/N3LNO.)
Unione
0 (8)
TAC
17 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Capelin
Mallotus villosus
Zona:
NAFO 3NO
(CAP/N3NO.)
Unione
0 (9)
TAC
0 (9)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
NAFO 3LNO (10)
 (11)
(PRA/N3LNO.)
Estonia
0 (12)
Lettonia
0 (12)
Lituania
0 (12)
Polonia
0 (12)
Spagna
0 (12)
Portogallo
0 (12)
Unione
0 (12)
TAC
0 (12)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
NAFO 3M (13)
(PRA/*N3M.)
TAC
Non pertinente (14)
TAC analitico
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
NAFO 3LMNO
(GHL/N3LMNO)
Estonia
332
Germania
339
Lettonia
47
Lituania
24
Spagna
4 537
Portogallo
1 898
Unione
7 177
TAC
12 242
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Razza
Rajidae
Zona:
NAFO 3LNO
(SKA/N3LNO.)
Estonia
283
Lituania
62
Spagna
3 403
Portogallo
660
Unione
4 408
TAC
7 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
NAFO 3LN
(RED/N3LN.)
Estonia
895
Germania
615
Lettonia
895
Lituania
895
Unione
3 300
TAC
18 100
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
NAFO 3M
(RED/N3M.)
Estonia
1 571  (15)
Germania
513 (15)
Lettonia
1 571  (15)
Lituania
1 571  (15)
Spagna
233 (15)
Portogallo
2 354  (15)
Unione
7 813  (15)
TAC
10 500  (15)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
NAFO 3O
(RED/N3O.)
Spagna
1 771
Portogallo
5 229
Unione
7 000
TAC
20 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
Sottozona 2, divisioni 1F e 3K della NAFO
(RED/N1F3K.)
Lettonia
0 (16)
Lituania
0 (16)
Unione
0 (16)
TAC
0 (16)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Musdea americana
Urophycis tenuis
Zona:
NAFO 3NO
(HKW/N3NO.)
Spagna
255
Portogallo
333
Unione
588 (17)
TAC
1 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(2)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 000 kg o del 4 %, se tale quantitativo è maggiore.
(3)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(4)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(5)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(6)  Da pescare tra il 1 o luglio e il 31 dicembre 2019.
(7)  Quota spettante all'Unione non specificata. Il quantitativo specificato di seguito, in tonnellate, è messo a disposizione del Canada e degli Stati membri dell'Unione, fatta eccezione per Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia: 29 467
(8)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 2 500 kg o del 10 %, se tale quantitativo è maggiore. Tuttavia, una volta esaurito il contingente di limanda assegnato dalla NAFO alle parti contraenti che non dispongono di una quota specifica dello stock, il limite per le catture accessorie è fissato al massimo a 1 250 kg o al 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(9)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(10)  Esclusa la zona delimitata dalle seguenti coordinate:
Punto n.
Latitudine N
Longitudine O
1
47° 20′ 0
46° 40′ 0
2
47° 20′ 0
46° 30′ 0
3
46° 00′ 0
46° 30′ 0
4
46° 00′ 0
46° 40′ 0
(11)  La pesca è vietata a una profondità inferiore a 200 m nella zona a ovest di una linea delimitata dalle seguenti coordinate:
Punto n.
Latitudine N
Longitudine O
1
46° 00′ 0
47° 49′ 0
2
46° 25′ 0
47° 27′ 0
3
46° 42′ 0
47° 25′ 0
4
46° 48′ 0
47° 25′ 50
5
47° 16′ 50
47° 43′ 50
(12)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(13)  Le navi possono pescare questo stock anche nella divisione 3L, nella zona delimitata dalle seguenti coordinate:
Punto n.
Latitudine N
Longitudine O
1
47° 20′ 0
46° 40′ 0
2
47° 20′ 0
46° 30′ 0
3
46° 00′ 0
46° 30′ 0
4
46° 00′ 0
46° 40′ 0
Inoltre, la pesca del gamberello è vietata dal 1o giugno al 31 dicembre 2019 nella zona delimitata dalle seguenti coordinate:
Punto n.
Latitudine N
Longitudine O
1
47° 55′ 0
45° 00′ 0
2
47° 30′ 0
44° 15′ 0
3
46° 55′ 0
44° 15′ 0
4
46° 35′ 0
44° 30′ 0
5
46° 35′ 0
45° 40′ 0
6
47° 30′ 0
45° 40′ 0
7
47° 55′ 0
45° 00′ 0
(14)  Non pertinente. Attività regolata da limitazioni dello sforzo di pesca. Gli Stati membri interessati rilasciano autorizzazioni di pesca per i pescherecci che praticano questo tipo di pesca e notificano tali autorizzazioni alla Commissione prima che le navi inizino la loro attività, conformemente al regolamento (CE) n. 1224/2009.
Stato membro
Numero massimo di navi
Numero massimo di giorni di pesca
Danimarca
0
0
Estonia
0
0
Spagna
0
0
Lettonia
0
0
Lituania
0
0
Polonia
0
0
Portogallo
0
0
(15)  Questo contingente è subordinato al rispetto del TAC indicato, stabilito per tale stock per tutte le parti contraenti della NAFO. Nell'ambito di tale TAC, anteriormente al 1o luglio 2019 non può essere pescato più del seguente quantitativo massimo intermedio: 5 250
(16)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(17)  Se, conformemente all'allegato IA delle misure di conservazione e di esecuzione della NAFO, un voto positivo delle parti contraenti conferma che il TAC è di 2 000 tonnellate, i corrispondenti contingenti dell'Unione e degli Stati membri si ritengono fissati come segue:
Spagna
509
Portogallo
667
Unione
1 176 .
ALLEGATO ID
ZONA DELLA CONVENZIONE ICCAT
Specie:
Tonno rosso
Thunnus thynnus
Zona:
Oceano Atlantico, ad est di 45° O, e Mar Mediterraneo
(BFT/AE45WM)
Cipro
153,40 (4)
Grecia
285,11 (7)
Spagna
5 532,16  (2)
 (4)
 (7)
Francia
5 458,80  (2)
 (3)
 (4)
Croazia
862,79 (6)
Italia
4 308,36  (4)
 (5)
Malta
353,48 (4)
Portogallo
520,21 (7)
Altri Stati membri
61,69 (1)
Unione
17 536  (2)
 (3)
 (4)
 (5)
 (7)
TAC
32 240
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce spada
Xiphias gladius
Zona:
Oceano Atlantico, a nord di 5° N
(SWO/AN05N)
Spagna
6 212,95  (9)
Portogallo
1 010,39  (9)
Altri Stati membri
162,36 (8)
 (9)
Unione
7 385,7
TAC
13 200
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce spada
Xiphias gladius
Zona:
Oceano Atlantico, a sud di 5° N
(SWO/AS05N)
Spagna
4 587,53  (10)
Portogallo
340,69 (10)
Unione
4 928,22
TAC
14 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce spada
Xiphias gladius
Zona:
Mar Mediterraneo
(SWO/MED)
Croazia
15,05 (11)
Cipro
55,45 (11)
Spagna
1 713,11  (11)
Francia
119,39 (11)
Grecia
1 134,04  (11)
Italia
3 512,11  (11)
Malta
416,70 (11)
Unione
6 965,85  (11)
TAC
9 870
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Alalunga del nord
Thunnus alalunga
Zona:
Oceano Atlantico, a nord di 5° N
(ALB/AN05N)
Irlanda
2 854,3
Spagna
16 603,8
Francia
7 653,5
Regno Unito
431,1
Portogallo
1 994,2
Unione
29 536,8  (12)
TAC
33 600
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Alalunga australe
Thunnus alalunga
Zona:
Oceano Atlantico, a sud di 5° N
(ALB/AS05N)
Spagna
905,86
Francia
416,7
Portogallo
3 574,5
Unione
1 837,50
TAC
24 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Tonno obeso
Thunnus obesus
Zona:
Oceano Atlantico
(BET/ATLANT)
Spagna
9 415,3
Francia
4 106,5
Portogallo
3 635,8
Unione
17 157,6
TAC
57 850
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Marlin azzurro
Makaira nigricans
Zona:
Oceano Atlantico
(BUM/ATLANT)
Spagna
0,00
Francia
477,56
Portogallo
50,44
Unione
528,00
TAC
1 985
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Marlin bianco
Tetrapturus albidus
Zona:
Oceano Atlantico
(WHM/ATLANT)
Spagna
0,00
Portogallo
0,00
Unione
0,00
TAC
355
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Tonno albacora
Thunnus albacares
Zona:
Oceano Atlantico
(YFT/ATLANT)
TAC
110 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce vela
Istiophorus albicans
Zona:
Oceano Atlantico, a est di 45° O
(SAI/AE45W)
TAC
Da fissare
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce vela
Istiophorus albicans
Zona:
Oceano Atlantico, a ovest di 45° O
(SAI/AW45W)
TAC
Da fissare
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Verdesca
Prionace glauca
Zona:
Oceano Atlantico, a nord di 5° N
(BSH/AN05N)
TAC
39 102  (13)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  Eccetto Cipro, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Malta e Portogallo, ed esclusivamente come cattura accessoria.
(2)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 1, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8301):
Spagna
838,15
Francia
389,37
Unione
1 227,52
(3)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di peso non inferiore a 6,4 kg o di lunghezza non inferiore a 70 cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 1, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*641):
Francia
100,00
Unione
100,00
(4)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 2, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8302):
Spagna
110,64
Francia
109,18
Italia
86,17
Cipro
3,07
Malta
7,07
Unione
316,12
(5)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 3, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*643):
Italia
86,17
Unione
86,17
(6)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate a fini di allevamento dalle navi di cui all'allegato IV, punto 3, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8303F):
Croazia
776,51
Unione
776,51
(7)  Come concordato durante la riunione annuale dell'ICCAT, nel 2019 l'Unione europea riceverà, oltre al contingente assegnato di 17 536 tonnellate, un'assegnazione supplementare di 87 tonnellate, destinata esclusivamente ai pescherecci per la pesca artigianale di specifici arcipelaghi in Grecia (Isole Ionie), Spagna (Isole Canarie) e Portogallo (Azzorre e Madera). Tale quantitativo aggiuntivo sarà ripartito tra gli Stati membri interessati nel modo seguente (BFT/AVARCH):
Grecia
Da fissare
Spagna
Da fissare
Potogallo
Da fissare
Unione
87
(8)  Eccetto Spagna e Portogallo, ed esclusivamente come cattura accessoria.
(9)  Condizione speciale: fino a un massimo del 2,39 % di questo quantitativo può essere pescato nell'Oceano Atlantico a sud di 5° N (SWO/*AS05N).
(10)  Condizione speciale: fino a un massimo del 3,51 % di questo quantitativo può essere pescato nell'Oceano Atlantico a nord di 5° N (SWO/*AN05N).
(11)  Questo contingente può essere pescato soltanto dal 1 o aprile 2019 al 31 dicembre 2019.
(12)  Conformemente all'articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007 del Consiglio [1], il numero di pescherecci dell'Unione che pescano l'alalunga del nord come specie bersaglio è fissato a: 1 253.
[1]
Regolamento (CE) n. 520/2007 del Consiglio, del 7 maggio 2007, che stabilisce misure tecniche di conservazione per taluni stock di grandi migratori e che abroga il regolamento (CE) n. 973/2001 (GU L 123 del 12.5.2007, pag. 3).
(13)  Il periodo e il metodo di calcolo di cui si avvale l'ICCAT per fissare i limiti di cattura per la verdesca dell'Atlantico settentrionale non pregiudicano il periodo e il metodo di calcolo utilizzati per definire eventuali futuri criteri di ripartizione a livello dell'Unione.
ALLEGATO IE
ANTARTICO
ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
Questi TAC, adottati dalla CCAMLR, non sono assegnati ai membri della CCAMLR e quindi la quota spettante all'Unione non è definita. Le catture sono soggette al controllo del segretariato della CCAMLR, che dispone la cessazione delle attività di pesca in seguito all'esaurimento del TAC.
Salvo se diversamente specificato, i TAC sono applicabili per il periodo dal 1 o dicembre 2018 al 30 novembre 2019.
Specie:
Pesce del ghiaccio
Champsocephalus gunnari
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(ANI/F483.)
TAC
3 269
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce del ghiaccio
Champsocephalus gunnari
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico (1)
(ANI/F5852.)
TAC
443
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce del ghiaccio
Chaenocephalus aceratus
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(SSI/F483.)
TAC
2 200  (2)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce del ghiaccio
Channichthys rhinoceratus
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(LIC/F5852.)
TAC
1 663  (3)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus eleginoides
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(TOP/F483.)
TAC
2 600  (4)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:
Zona di gestione A: da 48° O a 43° 30′ O — da 52° 30′ S a 56° S (TOP/*F483A):
0
Zona di gestione B: da 43° 30′ O a 40° O — da 52° 30′ S a 56° S (TOP/*F483B):
780
Zona di gestione C: da 40° O a 33° 30′ O — da 52° 30′ S a 56° S (TOP/*F483C):
1 820
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus eleginoides
Zona:
FAO 48.4 Antartico settentrionale
(TOP/F484N.)
TAC
26 (5)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus eleginoides
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(TOP/F5852.)
TAC
3 525  (6)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus mawsoni
Zona:
FAO 48.4 Antartico meridionale
(TOA/F484S.)
TAC
37 (7)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96
Specie:
Krill antartico
Euphausia superba
Zona:
FAO 48
(KRI/F48.)
TAC
5 610 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Condizione speciale:
nei limiti di un totale di 620 000  tonnellate di catture combinate, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:
Divisione 48.1 (KRI/*F481.):
155 000
Divisione 48.2 (KRI/*F482.):
279 000
Divisione 48.3 (KRI/*F483.):
279 000
Divisione 48.4 (KRI/*F484.):
93 000
Specie:
Krill antartico
Euphausia superba
Zona:
FAO 58.4.1 Antartico
(KRI/F5841.)
TAC
440 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:
Divisione 58.4.1 a ovest di 115° E (KRI/*F-41W):
277 000
Divisione 58.4.1 a est di 115° E (KRI/*F-41E):
163 000
Specie:
Krill antartico
Euphausia superba
Zona:
FAO 58.4.2 Antartico
(KRI/F5842.)
TAC
2 645 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:
Divisione 58.4.2 a ovest di 55° E (KRI/*F-42W):
260 000
Divisione 58.4.2 a est di 55° E (KRI/*F-42E):
192 000
Specie:
Granatiere occhi di rospo e granatiere carenato
Macrourus holotrachys e Macrourus carinatus
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(GR1/F5852.)
TAC
360 (8)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granatiere Caml e granatiere di Whitson
Macrourus caml e Macrourus whitsoni
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(GR2/F5852.)
TAC
409 (9)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granatieri
Macrourus spp.
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(GRV/F483.)
TAC
130 (10)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granatieri
Macrourus spp.
Zona:
FAO 48.4 Antartico
(GRV/F484.)
TAC
10,1 (11)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Nototenia
Notothenia gibberifrons
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(NOG/F483.)
TAC
1 470  (12)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Nototenia
Notothenia rossii
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(NOR/F483.)
TAC
300 (13)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Nototenia
Notothenia squamifrons
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(NOS/F483.)
TAC
300 (14)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Nototenia
Notothenia squamifrons
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(NOS/F5852.)
TAC
80 (15)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granchi
Paralomis spp.
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(PAI/F483.)
TAC
0
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce del ghiaccio
Pseudochaenichthys georgianus
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(SGI/F483.)
TAC
300 (16)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(SRX/F483.)
TAC
130 (17)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
FAO 48.4 Antartico
(SRX/F484.)
TAC
3,2 (18)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(SRX/F5852.)
TAC
120 (19)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Altre specie
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(OTH/F5852.)
TAC
50 (20)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  Ai fini di questo TAC, la zona aperta alla pesca è specificata come la parte della divisione statistica FAO 58.5.2 all'interno della zona delimitata da una linea che:
—
parte nel punto in cui il meridiano di longitudine 72° 15′ E interseca la frontiera definita dall'accordo di delimitazione marittima tra l'Australia e la Francia e prosegue verso sud lungo tale meridiano fino alla sua intersezione con il parallelo di latitudine 53° 25′ S;
—
procede quindi verso est lungo tale parallelo fino alla sua intersezione con il meridiano di longitudine 74° E,
—
da qui in direzione nordest lungo la linea geodesica fino all'intersezione del parallelo di latitudine 52° 40′ S e del meridiano di longitudine 76° E;
—
procede quindi verso nord lungo il meridiano fino all'intersezione con il parallelo di latitudine 52° S;
—
prosegue poi verso nordovest lungo la linea geodesica fino all'intersezione del parallelo di latitudine 51° S con il meridiano di longitudine 74° 30′ E, e
—
procede infine verso sudovest lungo la linea geodesica fino a ricongiungersi al punto di partenza.
(2)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(3)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(4)  TAC applicabile alla pesca con palangari nel periodo dal 16 aprile al 14 settembre 2019 e alla pesca con nasse nel periodo dal 1o dicembre 2018 al 30 novembre 2019.
(5)  TAC applicabile nella zona delimitata dalle latitudini 55° 30′ S e 57° 20′ S e dalle longitudini 25° 30′ O e 29° 30′ O, e dalle latitudini 57° 20′ S e 60° 00′ S e dalle longitudini 24° 30′ O e 29° 00′ O.
(6)  TAC applicabile esclusivamente ad ovest di 79°20′ E. In questa zona è vietato pescare a est di tale meridiano.
(7)  TAC applicabile nella zona delimitata dalle latitudini 55° 30′ S e 57°20′ S e dalle longitudini 25° 30′ O e 29°30′ O, e dalle latitudini 57°20′ S e 60°00′ S e dalle longitudini 24°30′ O e 29°00′ O.
(8)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(9)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(10)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(11)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(12)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(13)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(14)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(15)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(16)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(17)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(18)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(19)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(20)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
ALLEGATO IF
OCEANO ATLANTICO SUD-ORIENTALE
ZONA DELLA CONVENZIONE SEAFO
Questi TAC non sono assegnati ai membri della SEAFO e quindi la quota spettante all'Unione non è definita. Le catture sono soggette al controllo del segretariato della SEAFO, che dispone la cessazione delle attività di pesca in seguito all'esaurimento del TAC.
Specie:
Berici
Beryx spp.
Zona:
SEAFO
(ALF/SEAFO)
TAC
200 (1)
TAC precauzionale
Specie:
Granchi rossi di fondale
Chaceon spp.
Zona:
Sottodivisione SEAFO B1 (2)
(GER/F47NAM)
TAC
171 (2)
TAC precauzionale
Specie:
Granchi rossi di fondale
Chaceon spp.
Zona:
SEAFO, esclusa la sottodivisione B1
(GER/F47X)
TAC
200
TAC precauzionale
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus eleginoides
Zona:
Sottozona SEAFO D
(TOP/F47D)
TAC
275
TAC precauzionale
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus eleginoides
Zona:
SEAFO, esclusa la sottozona D
(TOP/F47-D)
TAC
0
TAC precauzionale
Specie:
Pesce specchio atlantico
Hoplostethus atlanticus
Zona:
Sottodivisione SEAFO B1 (3)
(ORY/F47NAM)
TAC
0 (4)
TAC precauzionale
Specie:
Pesce specchio atlantico
Hoplostethus atlanticus
Zona:
SEAFO, esclusa la sottodivisione B1
(ORY/F47X)
TAC
50
TAC precauzionale
Specie:
Pentaceri australi
Pseudopentaceros spp.
Zona:
SEAFO
(EDW/SEAFO)
TAC
135
TAC precauzionale
(1)  Nella divisione B1 non possono essere prelevate più di 132 tonnellate (ALF/*F47NA).
(2)  Ai fini del presente TAC, la zona aperta alla pesca è delimitata come segue:
—
a ovest dal meridiano di longitudine 0° E;
—
a nord dal parallelo di latitudine 20° S;
—
a sud dal parallelo di latitudine 28° S; e
—
a est dai limiti esterni della ZEE della Namibia.
(3)  Ai fini del presente allegato, la zona aperta alla pesca è delimitata come segue:
—
a ovest dal meridiano di longitudine 0° E;
—
a nord dal parallelo di latitudine 20° S;
—
a sud dal parallelo di latitudine 28° S; e
—
a est dai limiti esterni della ZEE della Namibia.
(4)  Fatta eccezione per una cattura accessoria autorizzata di 4 tonnellate (ORY/*F47NA).
ALLEGATO IG
TONNO ROSSO DEL SUD — ZONE DI DISTRIBUZIONE
Specie:
Tonno rosso del sud
Thunnus maccoyii
Zona:
Tutte le zone di distribuzione
(SBF/F41-81)
Unione
11 (1)
TAC
17 647
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
ALLEGATO IH
ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC
Specie:
Pesce spada
Xiphias gladius
Zona:
Zona della convenzione WCPFC a sud di 20° S
(SWO/F7120S)
Unione
Da fissare
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
ALLEGATO IJ
ZONA DELLA CONVENZIONE SPRFMO
Specie:
Sugarello cileno
Trachurus murphyi
Zona:
Zona della convenzione SPRFMO
(CJM/SPRFMO)
Germania
Da fissare (1)
Paesi Bassi
Da fissare (1)
Lituania
Da fissare (1)
Polonia
Da fissare (1)
Unione
Da fissare (1)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  Da modificare a seguito della riunione annuale della Commissione SPRFMO che si terrà dal 23 al 27 gennaio 2019.
ALLEGATO IK
ZONA DI COMPETENZA DELLA IOTC
Le catture di tonno albacora da parte di navi dell'Unione che praticano la pesca con reti da circuizione non superano i limiti di cattura stabiliti nel presente allegato.
Specie:
Tonno albacora
Thunnus albacares
Zona:
Zona di competenza della IOTC
(YFT/IOTC)
Francia
29 501
Italia
2 515
Spagna
45 682
Unione
77 698
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
ALLEGATO IL
ZONA DELL'ACCORDO CGPM
Specie:
Piccole specie pelagiche (acciuga e sardina)
Engraulis encrasicolus e Sardina pilchardus
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle sottozone geografiche 17 e 18 della CGPM
(SP1/GF1718)
Unione
107 065  (1)
 (2)
TAC
Non pertinente
Livello massimo di catture
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  Per quanto riguarda la Slovenia, i quantitativi sono basati sul livello delle catture nel 2014, fino a un quantitativo che non dovrebbe superare 300 tonnellate.
(2)  Limitato a Croazia, Italia e Slovenia.
ALLEGATO IIA
SFORZO DI PESCA DELLE NAVI NELL'AMBITO DEI PIANI DI RICOSTITUZIONE DI TALUNI STOCK DI NASELLO MERIDIONALE E DI SCAMPO NELLE DIVISIONI CIEM 8c E 9a AD ESCLUSIONE DEL GOLFO DI CADICE
CAPO I
Disposizioni generali
1.   AMBITO DI APPLICAZIONE
Il presente allegato si applica ai pescherecci dell'Unione di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 10 metri che hanno a bordo o utilizzano reti da traino, sciabiche danesi o attrezzi analoghi aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm, reti da imbrocco con apertura di maglia pari o superiore a 60 mm o palangari di fondo, conformemente al regolamento (CE) n. 2166/2005, e che si trovano nelle divisioni CIEM 8c e 9a, ad esclusione del Golfo di Cadice.
2.   DEFINIZIONI
Ai fini del presente allegato si intende per:
a)
«gruppo di attrezzi»: il gruppo costituito dalle due categorie di attrezzi seguenti:
i)
reti da traino, sciabiche danesi e attrezzi di tipo analogo con apertura di maglia pari o superiore a 32 mm, e
ii)
reti da imbrocco con apertura di maglia pari o superiore a 60 mm e palangari di fondo;
b)
«attrezzo regolamentato»: una qualsiasi delle due categorie di attrezzi comprese nel gruppo di attrezzi;
c)
«zona»: le divisioni CIEM 8c e 9a, ad esclusione del Golfo di Cadice;
d)
«periodo di gestione in corso»: il periodo di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), del presente regolamento;
e)
«condizioni speciali»: le condizioni speciali di cui al punto 6.1.
3.   LIMITAZIONI DELL'ATTIVITÀ
Fatto salvo l'articolo 29 del regolamento (CE) n. 1224/2009, ciascuno Stato membro provvede affinché i pescherecci dell'Unione battenti la sua bandiera, allorché detengono a bordo uno degli attrezzi regolamentati, si trovino nella zona per un numero di giorni non superiore a quello specificato al capo III del presente allegato.
CAPO II
Autorizzazioni
4.   NAVI AUTORIZZATE
4.1.
Uno Stato membro non può autorizzare l'esercizio della pesca nella zona con un attrezzo regolamentato da parte di navi battenti la sua bandiera che non abbiano un'attività comprovata in quella zona per quel tipo di pesca negli anni dal 2002 al 2017, escluse le attività di pesca comprovate risultanti dal trasferimento di giorni tra navi, a meno che non assicuri che sia vietata la pesca nella zona regolamentata per una capacità equivalente, espressa in chilowatt.
4.2.
Le navi battenti bandiera di uno Stato membro che non dispone di contingenti nella zona non sono autorizzate a pescare in tale zona con uno degli attrezzi regolamentati, a meno che non venga loro assegnato un contingente a seguito di un trasferimento autorizzato a norma dell'articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 e non siano loro concessi giorni in mare conformemente al punto 11 o al punto 12 del presente allegato.
CAPO III
Numero di giorni di presenza nella zona assegnati ai pescherecci dell'Unione
5.   NUMERO MASSIMO DI GIORNI
5.1.
Nel periodo di gestione in corso il numero massimo di giorni in mare per i quali uno Stato membro può autorizzare una nave battente la sua bandiera e avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati a trovarsi nella zona è indicato nella tabella I.
5.2.
Se una nave è in grado di dimostrare che le sue catture di nasello rappresentano meno dell'8 % del peso vivo totale del pesce catturato in una determinata bordata, lo Stato membro di bandiera della nave è autorizzato a non detrarre i giorni in mare relativi a detta bordata dal numero massimo applicabile di giorni in mare indicato nella tabella I.
6.   CONDIZIONI SPECIALI PER L'ASSEGNAZIONE DI GIORNI
6.1.
Ai fini della determinazione del numero massimo di giorni in mare in cui un peschereccio dell'Unione può essere autorizzato dallo Stato membro di bandiera a trovarsi nella zona, si applicano le seguenti condizioni speciali, conformemente alla tabella I:
a)
gli sbarchi totali di nasello effettuati dalla nave interessata in ciascuno dei due anni civili 2016 e 2017 ammontano a meno di 5 tonnellate, sulla base degli sbarchi in peso vivo; e
b)
gli sbarchi totali di scampo effettuati dalla nave interessata negli anni di cui alla lettera a) ammontano a meno di 2,5 tonnellate, sulla base degli sbarchi in peso vivo.
6.2.
Gli sbarchi di una nave che benefici di un numero illimitato di giorni in quanto soddisfa le condizioni speciali non possono superare, nel periodo di gestione in corso, 5 tonnellate di sbarchi totali in peso vivo di nasello e 2,5 tonnellate di sbarchi totali in peso vivo di scampo.
6.3.
Se una nave non soddisfa una delle condizioni speciali, non ha più diritto, con effetto immediato, alla concessione di giorni corrispondenti alla condizione speciale non soddisfatta.
6.4.
L'applicazione delle condizioni speciali di cui al punto 6.1 può essere trasferita da una nave ad una o più altre navi che sostituiscono tale nave nella flotta, purché la nave subentrata utilizzi attrezzi simili e non abbia registrato in nessuno degli anni di attività sbarchi di nasello e di scampo di peso superiore ai quantitativi specificati al punto 6.1.
Tabella I
Numero massimo annuale di giorni di presenza di una nave nella zona per attrezzo da pesca
Condizioni speciali
Attrezzo regolamentato
Numero massimo di giorni
Reti da traino, sciabiche danesi e attrezzi di tipo analogo con apertura di maglia ≥ 32 mm, reti da imbrocco con apertura di maglia ≥ 60 mm e palangari di fondo
ES
129
FR
109
PT
113
6.1.a) e 6.1.b)
Reti da traino, sciabiche danesi e attrezzi di tipo analogo con apertura di maglia ≥ 32 mm, reti da imbrocco con apertura di maglia ≥ 60 mm e palangari di fondo
Illimitato
7.   SISTEMA DI CHILOWATT-GIORNI
7.1.
Uno Stato membro può gestire lo sforzo di pesca che gli è stato attribuito in base a un sistema di chilowatt-giorni. Mediante tale sistema può autorizzare una nave, per gli attrezzi regolamentati e le condizioni speciali di cui alla tabella I, a trovarsi nella zona per un numero massimo di giorni diverso da quello stabilito nella tabella, purché sia rispettato il totale di chilowatt-giorni corrispondente all'attrezzo regolamentato e alle condizioni speciali.
7.2.
Il suddetto totale di chilowatt-giorni è pari alla somma dei singoli sforzi di pesca assegnati alle navi battenti bandiera dello Stato membro interessato e aventi diritto a utilizzare l'attrezzo regolamentato e, ove del caso, a beneficiare delle condizioni speciali. I singoli sforzi di pesca sono calcolati in chilowatt-giorni moltiplicando la potenza motrice di ogni nave per il numero di giorni in mare di cui la nave beneficerebbe, secondo la tabella I, se il punto 7.1 non fosse applicato. Se il numero di giorni è illimitato secondo la tabella I, il numero di giorni di cui la nave beneficerebbe è 360.
7.3.
Gli Stati membri che intendono beneficiare del sistema di cui al punto 7.1 presentano alla Commissione una domanda per l'attrezzo regolamentato e per le condizioni speciali di cui alla tabella I, corredata di relazioni in formato elettronico contenenti il calcolo dettagliato basato sugli elementi seguenti:
a)
l'elenco delle navi autorizzate a pescare con indicazione del numero del registro della flotta dell'Unione (CFR) e della potenza motrice;
b)
l'attività comprovata di tali navi per gli anni di cui al punto 6.1, lettera a), con indicazione della composizione delle catture definita nella condizione speciale di cui al punto 6.1, lettera a) o b), se tali navi hanno diritto a beneficiare delle condizioni speciali;
c)
il numero di giorni in mare durante i quali ogni nave sarebbe stata inizialmente autorizzata a pescare secondo la tabella I e il numero di giorni in mare di cui ogni nave beneficerebbe in applicazione del punto 7.1.
7.4.
Sulla base di tale domanda la Commissione valuta se sono soddisfatte le condizioni di cui al punto 7 e, se del caso, può autorizzare lo Stato membro ad avvalersi del sistema di cui al punto 7.1.
8.   ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI PER LA CESSAZIONE DEFINITIVA DELLE ATTIVITÀ DI PESCA
8.1.
La Commissione può assegnare a uno Stato membro un numero aggiuntivo di giorni in mare in cui una nave avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati può essere autorizzata dal proprio Stato membro di bandiera a trovarsi nella zona, sulla base delle cessazioni definitive delle attività di pesca che hanno avuto luogo nel periodo di gestione precedente conformemente all'articolo 34 del regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (1) o al regolamento (CE) n. 744/2008 del Consiglio (2). Le cessazioni definitive dovute ad altre circostanze possono essere esaminate dalla Commissione caso per caso, a seguito di una domanda scritta debitamente motivata dello Stato membro interessato. Detta domanda scritta identifica le navi interessate e conferma, per ciascuna di esse, che non riprenderanno più le attività di pesca.
8.2.
Lo sforzo esercitato nel 2003 dalle navi ritirate che hanno utilizzato l'attrezzo regolamentato, misurato in chilowatt-giorni, è diviso per lo sforzo di pesca messo in atto da tutte le navi che hanno utilizzato tale attrezzo nel corso dello stesso anno. Il numero aggiuntivo di giorni in mare è calcolato moltiplicando il rapporto così ottenuto per il numero di giorni che sarebbe stato assegnato secondo la tabella I. Ogni frazione di giorno risultante da tale calcolo è arrotondata al numero intero di giorni più vicino.
8.3.
I punti 8.1 e 8.2 non si applicano se una nave è stata sostituita conformemente ai punti 3 o 6.4, o se il ritiro è già stato utilizzato in anni precedenti per ottenere giorni aggiuntivi in mare.
8.4.
Uno Stato membro che intende beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 8.1. presenta alla Commissione, entro il 15 giugno del periodo di gestione in corso, una domanda corredata di relazioni in formato elettronico contenenti, per il gruppo di attrezzi e per le condizioni speciali di cui alla tabella I, il calcolo dettagliato basato sugli elementi seguenti:
a)
gli elenchi delle navi ritirate con indicazione del CFR potenza motrice;
b)
l'attività di pesca esercitata da tali navi nel 2003, calcolata in giorni in mare per gruppo di attrezzi da pesca e, se del caso, in base alle condizioni speciali.
8.5.
Sulla base di tale domanda la Commissione può assegnare allo Stato membro, mediante atti di esecuzione, un numero di giorni aggiuntivi rispetto a quelli di cui al punto 5.1 per tale Stato membro. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 49, paragrafo 2.
8.6.
Nel periodo di gestione in corso gli Stati membri possono riassegnare tali giorni aggiuntivi in mare a tutte o a una parte delle navi che restano nella flotta e che hanno diritto a utilizzare gli attrezzi regolamentati. Non possono essere assegnati giorni aggiuntivi, provenienti dal ritiro di una nave che beneficiava di una condizione speciale di cui al punto 6.1, lettera a) o b), a una nave rimasta in attività che non beneficia di una condizione speciale.
8.7.
Quando la Commissione assegna giorni aggiuntivi in mare a seguito di una cessazione definitiva delle attività di pesca nel periodo di gestione precedente, il numero massimo di giorni per Stato membro e per attrezzo, indicato nella tabella I, è adeguato di conseguenza per il periodo di gestione in corso.
9.   ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI PER UN PROGRAMMA RAFFORZATO DI OSSERVAZIONE SCIENTIFICA
9.1.
La Commissione può assegnare a uno Stato membro tre giorni aggiuntivi in cui una nave avente a bordo attrezzi regolamentati può trovarsi nella zona, sulla base di un programma rafforzato di osservazione scientifica realizzato in partenariato tra ricercatori scientifici e industria della pesca. Tale programma è incentrato in particolare sui livelli dei rigetti e sulla composizione delle catture e va oltre i requisiti per la raccolta di dati quali stabiliti nel regolamento (UE) 2017/1004 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) e nelle sue modalità di applicazione per i programmi nazionali.
9.2.
Gli osservatori scientifici sono indipendenti rispetto al proprietario, al comandante della nave e ad ogni altro membro dell'equipaggio.
9.3.
Uno Stato membro che intenda beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 9.1 presenta alla Commissione, per approvazione, una descrizione del suo programma rafforzato di osservazione scientifica.
9.4.
Sulla base di tale descrizione e previa consultazione del comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP), la Commissione può assegnare allo Stato membro interessato, mediante atti di esecuzione, un numero di giorni aggiuntivi rispetto a quelli di cui al punto 5.1 per lo Stato membro, le navi, la zona e l'attrezzo interessati dal programma rafforzato di osservazione scientifica. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 49, paragrafo 2.
9.5.
Se uno Stato membro intende continuare ad applicare, senza alcuna modifica, un programma rafforzato di osservazione scientifica approvato in passato dalla Commissione, tale Stato membro comunica la propria intenzione alla Commissione quattro settimane prima dell'inizio del periodo per il quale si applica il programma.
CAPO IV
Gestione
10.   OBBLIGO GENERALE
Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca massimo consentito secondo le condizioni stabilite all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 2166/2005 e agli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
11.   PERIODI DI GESTIONE
11.1.
Uno Stato membro può suddividere i giorni di presenza nella zona fissati nella tabella I in periodi di gestione di una durata di uno o più mesi civili.
11.2.
Il numero di giorni o di ore in cui una nave può trovarsi nella zona durante un periodo di gestione è fissato dallo Stato membro interessato.
11.3.
Se uno Stato membro autorizza la presenza di navi battenti la sua bandiera nella zona per un determinato numero di ore, tale Stato membro continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto specificato al punto 10. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare un consumo eccessivo di giorni di presenza nella zona dovuto al fatto che le navi concludono i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un periodo di 24 ore.
CAPO V
Scambi di assegnazioni di sforzo di pesca
12.   TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA NAVI BATTENTI BANDIERA DI UNO STATO MEMBRO
12.1.
Uno Stato membro può autorizzare una nave battente la sua bandiera a trasferire i giorni di presenza nella zona di cui essa dispone a un'altra nave battente la sua bandiera nella stessa zona, a condizione che il prodotto del numero di giorni ricevuti da una nave, moltiplicato per la sua potenza motrice espressa in chilowatt (chilowatt-giorni), sia pari o inferiore al prodotto del numero di giorni trasferiti dalla nave cedente per la potenza motrice in chilowatt di tale nave. La potenza motrice in chilowatt della nave è quella registrata per ciascuna nave nel registro della flotta peschereccia dell'Unione.
12.2.
Il numero totale di giorni di presenza nella zona trasferiti conformemente al punto 12.1, moltiplicato per la potenza motrice in chilowatt della nave cedente, non può essere superiore alla media annua comprovata di giorni di attività della nave cedente nella zona, verificata in base al giornale di pesca, negli anni di cui al punto 6.1, lettera a), moltiplicata per la potenza motrice in chilowatt di tale nave.
12.3.
Il trasferimento di giorni di cui al punto 12.1 è consentito tra navi che operano con attrezzi regolamentati e durante lo stesso periodo di gestione.
12.4.
Il trasferimento di giorni è consentito soltanto per le navi che beneficiano dell'assegnazione di giorni di pesca senza condizioni speciali.
12.5.
Su richiesta della Commissione, gli Stati membri trasmettono informazioni sui trasferimenti di giorni effettuati. La Commissione, mediante atti di esecuzione, può stabilire il formato dei fogli elettronici per la raccolta e la trasmissione delle informazioni di cui al presente punto. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 49, paragrafo 2.
13.   TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA NAVI BATTENTI BANDIERA DI STATI MEMBRI DIVERSI
Gli Stati membri possono autorizzare il trasferimento di giorni di presenza nella zona per lo stesso periodo di gestione e nella stessa zona tra navi battenti la loro bandiera, purché si applichino, per quanto di ragione, i punti 4.1, 4.2 e 12. Qualora decidano di autorizzare tale trasferimento, gli Stati membri comunicano preliminarmente alla Commissione le relative informazioni, inclusi il numero di giorni da trasferire, lo sforzo di pesca nonché, se del caso, i contingenti corrispondenti.
CAPO VI
Obblighi di comunicazione
14.   RELAZIONE SULLO SFORZO DI PESCA
L'articolo 28 del regolamento (CE) n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell'ambito di applicazione del presente allegato. Per «zona geografica» di cui al suddetto articolo si intende la zona specificata al punto 2 del presente allegato.
15.   RACCOLTA DEI DATI
Gli Stati membri raccolgono con cadenza trimestrale le informazioni relative allo sforzo totale di pesca messo in atto nella zona per gli attrezzi trainati e fissi, allo sforzo di pesca messo in atto da navi che utilizzano differenti tipi di attrezzi nella zona e alla potenza motrice in chilowatt-giorni di tali navi, sulla base delle informazioni utilizzate per la gestione dei giorni di presenza nella zona indicata nel presente allegato.
16.   TRASMISSIONE DEI DATI
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta di quest'ultima, un foglio elettronico contenente i dati specificati nel punto 15 nel formato indicato nelle tabelle II e III; il foglio è inviato all'indirizzo di posta elettronica a tal fine comunicato agli Stati membri dalla Commissione. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta di quest'ultima, informazioni dettagliate sulla ripartizione e sull'utilizzo dello sforzo in parte o nella totalità del periodo di gestione in corso e di quello precedente, sulla base del formato dei dati indicato nelle tabelle IV e V.
Tabella II
Formato per la trasmissione dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di gestione
Stato membro
Attrezzo
Periodo di gestione
Dichiarazione dello sforzo cumulato
(1)
(2)
(3)
(4)
Tabella III
Formato dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di gestione
Nome del campo
Numero massimo di caratteri/cifre
Allineamento (4)
S(inistra)/D(estra)
Definizione e osservazioni
(1)
Stato membro
3
Stato membro (codice alfa-3 ISO) in cui la nave è immatricolata
(2)
Attrezzo
2
Uno dei tipi di attrezzi seguenti:
TR = reti da traino, sciabiche danesi o reti analoghe ≥ 32 mm
GN = reti da imbrocco ≥ 60 mm
LL = palangari di fondo
(3)
Periodo di gestione
4
Un periodo di gestione nel periodo compreso fra il periodo di gestione 2006 e quello in corso
(4)
Dichiarazione dello sforzo cumulato
7
D
Sforzo di pesca cumulato, espresso in chilowatt-giorni, messo in atto dal 1o febbraio al 31 gennaio del pertinente periodo di gestione
Tabella IV
Formato per la trasmissione dei dati relativi alle navi
Stato membro
CFR
Marcatura esterna
Durata del periodo di gestione
Attrezzi notificati
Condizione speciale che si applica agli attrezzi notificati
Giorni ammissibili per l'utilizzo degli attrezzi notificati
Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati
Trasferimento di giorni
N. 1
N. 2
N. 3
…
N. 1
N. 2
N. 3
…
N. 1
N. 2
N. 3
…
N. 1
N. 2
N. 3
…
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(5)
(5)
(5)
(6)
(6)
(6)
(6)
(7)
(7)
(7)
(7)
(8)
(8)
(8)
(8)
(9)
Tabella V
Formato dei dati relativi alle navi
Nome del campo
Numero massimo di caratteri/cifre
Allineamento (5)
S(inistra)/D(estra)
Definizione e osservazioni
(1)
Stato membro
3
Stato membro (codice alfa-3 ISO) in cui la nave è immatricolata
(2)
CFR
12
Numero del registro della flotta peschereccia dell'Unione (CFR)
Numero unico di identificazione di una nave
Stato membro (codice alfa-3 ISO) seguito da una stringa di identificazione (9 caratteri). Una stringa inferiore a 9 caratteri deve essere completata da zeri a sinistra
(3)
Marcatura esterna
14
S
Conformemente al regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011 (6)
(4)
Durata del periodo di gestione
2
S
Durata del periodo di gestione espressa in mesi
(5)
Attrezzi notificati
2
S
Uno dei tipi di attrezzi seguenti:
TR = reti da traino, sciabiche danesi o reti analoghe ≥ 32 mm
GN = reti da imbrocco ≥ 60 mm
LL = palangari di fondo
(6)
Condizione speciale che si applica agli attrezzi notificati
2
S
Indicazione delle condizioni speciali eventualmente applicabili di cui al punto 6.1, lettera a) o b), dell'allegato IIA
(7)
Giorni ammissibili per l'utilizzo degli attrezzi notificati
3
S
Numero di giorni cui la nave ha diritto ai sensi dell'allegato IIA in funzione della scelta degli attrezzi e della durata del periodo di gestione notificati
(8)
Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati
3
S
Numero di giorni effettivi di presenza della nave nella zona durante i quali è stato utilizzato un attrezzo corrispondente a quello notificato nel corso del periodo di gestione notificato
(9)
Trasferimento di giorni
4
S
Per i giorni trasferiti indicare «– numero di giorni trasferiti» e per i giorni ricevuti «+ numero di giorni trasferiti»
(1)  Regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio, del 27 luglio 2006, relativo al Fondo europeo per la pesca (GU L 223 del 15.8.2006, pag. 1). Regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga i regolamenti (CE) n. 2328/2003, (CE) n. 861/2006, (CE) n. 1198/2006 e (CE) n. 791/2007 del Consiglio e il regolamento (UE) n. 1255/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 149 del 20.5.2014, pag. 1).
(2)  Regolamento (CE) n. 744/2008 del Consiglio, del 24 luglio 2008, che istituisce un'azione specifica temporanea intesa a promuovere la ristrutturazione delle flotte da pesca della Comunità europea colpite dalla crisi economica (GU L 202 del 31.7.2008, pag. 1).
(3)  Regolamento (UE) 2017/1004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che istituisce un quadro dell'Unione per la raccolta, la gestione e l'uso di dati nel settore della pesca e un sostegno alla consulenza scientifica relativa alla politica comune della pesca e che abroga il regolamento (CE) n. 199/2008 del Consiglio (GU L 157 del 20.6.2017, pag. 1).
(4)  Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati secondo un formato e una lunghezza fissi.
(5)  Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati secondo un formato e una lunghezza fissi.
(6)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011 della Commissione, dell'8 aprile 2011, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca (GU L 112 del 30.4.2011, pag. 1).
ALLEGATO IIB
SFORZO DI PESCA DELLE NAVI NELL'AMBITO DELLA GESTIONE DEGLI STOCK DI SOGLIOLA DELLA MANICA OCCIDENTALE NELLA DIVISIONE CIEM 7e
CAPO I
Disposizioni generali
1.   AMBITO DI APPLICAZIONE
1.1.
Il presente allegato si applica ai pescherecci dell'Unione di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 10 metri che hanno a bordo o utilizzano sfogliare aventi apertura di maglia pari o superiore a 80 mm e reti fisse, incluse le reti da imbrocco, i tramagli e le reti da posta impiglianti, aventi apertura di maglia pari o inferiore a 220 mm, conformemente al regolamento (CE) n. 509/2007, e si trovano nella divisione CIEM 7e.
1.2.
Le navi che utilizzano reti fisse aventi apertura di maglia pari o superiore a 120 mm e che hanno un'attività comprovata di pesca inferiore a 300 kg di sogliole in peso vivo all'anno nei tre anni precedenti, documentata dal giornale di pesca, sono esentate dall'applicazione del presente allegato a condizione che:
a)
nel periodo di gestione 2017 abbiano catturato meno di 300 kg di sogliole in peso vivo;
b)
non trasbordino pesce in mare verso altre navi;
c)
ogni Stato membro interessato trasmetta alla Commissione, entro il 31 luglio 2019 e il 31 gennaio 2020, una relazione sulle catture registrate per la sogliola nei tre anni precedenti e sulle catture di sogliola effettuate nel 2019.
Se una di tali condizioni non è soddisfatta, le navi interessate cessano di essere esentate dall'applicazione del presente allegato con effetto immediato.
2.   DEFINIZIONI
Ai fini del presente allegato si applicano le seguenti definizioni:
a)
«gruppo di attrezzi»: il gruppo costituito dalle seguenti due categorie di attrezzi:
i)
sfogliare aventi apertura di maglia pari o superiore a 80 mm; e
ii)
reti fisse, incluse le reti da imbrocco, i tramagli e le reti da posta impiglianti, aventi apertura di maglia pari o inferiore a 220 mm;
b)
«attrezzo regolamentato»: una qualsiasi delle due categorie di attrezzi comprese nel gruppo di attrezzi;
c)
«zona»: la divisione CIEM 7e;
d)
«periodo di gestione in corso»: il periodo dal 1o febbraio 2018 al 31 gennaio 2019.
3.   LIMITAZIONI DELL'ATTIVITÀ
Fatto salvo l'articolo 29 del regolamento (CE) n. 1224/2009, ciascuno Stato membro provvede affinché la presenza nella zona di pescherecci dell'Unione battenti la sua bandiera e immatricolati nell'Unione, aventi a bordo uno degli attrezzi regolamentati, non superi il numero di giorni indicato al capo III del presente allegato.
CAPO II
Autorizzazioni
4.   NAVI AUTORIZZATE
4.1.
Uno Stato membro non può autorizzare l'esercizio della pesca nella zona con un attrezzo regolamentato da parte di navi battenti la sua bandiera che non abbiano un'attività comprovata in quella zona per quel tipo di pesca negli anni dal 2002 al 2017, escluse le attività di pesca comprovate risultanti dal trasferimento di giorni tra navi, a meno che non assicuri che sia vietata la pesca nella zona regolamentata per una capacità equivalente, espressa in chilowatt.
4.2.
Tuttavia, una nave con un'attività di pesca comprovata svolta utilizzando un attrezzo regolamentato può essere autorizzata a utilizzare un altro attrezzo, purché il numero di giorni assegnati per la pesca con questo secondo attrezzo sia pari o superiore al numero di giorni assegnati per la pesca con il primo attrezzo.
4.3.
Le navi battenti bandiera di uno Stato membro che non dispone di contingenti nella zona non sono autorizzate a pescare in tale zona con uno degli attrezzi regolamentati, a meno che non venga loro assegnato un contingente a seguito di un trasferimento autorizzato a norma dell'articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 e non siano loro concessi giorni in mare conformemente al punto 10 o al punto 11 del presente allegato.
CAPO III
Numero di giorni di presenza nella zona assegnati ai pescherecci dell'Unione
5.   NUMERO MASSIMO DI GIORNI
Nel periodo di gestione in corso il numero massimo di giorni in mare per i quali uno Stato membro può autorizzare una nave battente la sua bandiera e avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati a trovarsi nella zona è indicato nella tabella I.
Tabella I
Numero massimo annuale di giorni di presenza di una nave nella zona per categoria di attrezzi regolamentati
Attrezzo regolamentato
Numero massimo di giorni
Sfogliare aventi apertura di maglia ≥ 80 mm
BE
176
FR
188
UK
222
Reti fisse aventi apertura di maglia ≤ 220 mm
BE
176
FR
191
UK
176
6.   SISTEMA DI CHILOWATT-GIORNI
6.1.
Nel periodo di gestione in corso uno Stato membro può gestire lo sforzo di pesca che gli è stato attribuito secondo un sistema chilowatt-giorni. Mediante tale sistema può autorizzare una nave a trovarsi nella zona per un numero massimo di giorni diverso da quello stabilito nella tabella I per uno qualsiasi degli attrezzi regolamentati di cui alla stessa tabella, purché sia rispettato il totale di chilowatt-giorni corrispondente all'attrezzo regolamentato.
6.2.
Tale totale di chilowatt-giorni è pari alla somma dei singoli sforzi di pesca assegnati alle navi battenti bandiera dello Stato membro interessato e aventi diritto ad utilizzare l'attrezzo regolamentato. I singoli sforzi di pesca sono calcolati in chilowatt-giorni moltiplicando la potenza motrice di ogni nave per il numero di giorni in mare di cui la nave beneficerebbe, secondo la tabella I, se il punto 6.1 non fosse applicato.
6.3.
Lo Stato membro che intenda avvalersi del sistema di cui al punto 6.1 presenta alla Commissione una domanda per l'attrezzo regolamentato di cui alla tabella I, corredata di relazioni in formato elettronico contenenti un calcolo dettagliato basato sugli elementi seguenti:
a)
l'elenco delle navi autorizzate a pescare con indicazione del CFR e della potenza motrice;
b)
il numero di giorni in mare durante i quali ogni nave sarebbe stata inizialmente autorizzata a pescare secondo la tabella I e il numero di giorni in mare di cui ogni nave beneficerebbe in applicazione del punto 6.1.
6.4.
Sulla base di tale domanda la Commissione valuta se sono soddisfatte le condizioni di cui al punto 6 e, se del caso, può autorizzare lo Stato membro ad avvalersi del sistema di cui al punto 6.1.
7.   ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI PER LA CESSAZIONE DEFINITIVA DELLE ATTIVITÀ DI PESCA
7.1.
La Commissione può assegnare a uno Stato membro un numero aggiuntivo di giorni in mare in cui una nave avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati può essere autorizzata dal proprio Stato membro di bandiera a trovarsi nella zona, sulla base delle cessazioni definitive delle attività di pesca che hanno avuto luogo nel periodo di gestione precedente conformemente all'articolo 23 del regolamento (CE) n. 1198/2006 o al regolamento (CE) n. 744/2008. Le cessazioni definitive dovute ad altre circostanze possono essere esaminate dalla Commissione caso per caso, a seguito di una domanda scritta debitamente motivata dello Stato membro interessato. Detta domanda scritta identifica le navi interessate e conferma, per ciascuna di esse, che non riprenderanno più le attività di pesca.
7.2.
Lo sforzo esercitato nel 2003, misurato in chilowatt-giorni, dalle navi ritirate che hanno utilizzato un determinato gruppo di attrezzi viene diviso per lo sforzo di pesca messo in atto da tutte le navi che hanno utilizzato tale gruppo di attrezzi nel corso dello stesso anno. Il numero aggiuntivo di giorni in mare è calcolato moltiplicando il rapporto così ottenuto per il numero di giorni che sarebbe stato assegnato secondo la tabella I. Ogni frazione di giorno risultante da tale calcolo è arrotondata al numero intero di giorni più vicino.
7.3.
I punti 7.1 e 7.2 non si applicano se una nave è stata sostituita conformemente al punto 4.2, o se il ritiro è già stato utilizzato in anni precedenti per ottenere giorni aggiuntivi in mare.
7.4.
Uno Stato membro che intende beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 7.1 presenta alla Commissione, entro il 15 giugno del periodo di gestione in corso, una domanda corredata di relazioni in formato elettronico contenenti, per il gruppo di attrezzi di cui alla tabella I, il calcolo dettagliato basato sugli elementi seguenti:
a)
gli elenchi delle navi ritirate con indicazione del CFR e della potenza motrice;
b)
l'attività di pesca svolta da tali navi nel 2003, calcolata in giorni in mare per gruppo di attrezzi da pesca.
7.5.
Sulla base di tale domanda la Commissione può assegnare allo Stato membro, mediante atti di esecuzione, un numero di giorni aggiuntivi rispetto a quelli di cui al punto 5 per tale Stato membro. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 49, paragrafo 2.
7.6.
Nel periodo di gestione in corso gli Stati membri possono riassegnare tali giorni aggiuntivi in mare a tutte o a una parte delle navi che restano nella flotta e che hanno diritto a utilizzare gli attrezzi regolamentati.
7.7.
Quando la Commissione assegna giorni aggiuntivi in mare a seguito di una cessazione definitiva delle attività di pesca nel periodo di gestione precedente, il numero massimo di giorni per Stato membro e per attrezzo, indicato nella tabella I, è adeguato di conseguenza per il periodo di gestione in corso.
8.   ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI PER UN PROGRAMMA RAFFORZATO DI OSSERVAZIONE SCIENTIFICA
8.1.
La Commissione può assegnare agli Stati membri tre giorni aggiuntivi (tra il 1o febbraio 2018 e il 31 gennaio 2019) in cui una nave che detiene a bordo attrezzi regolamentati può trovarsi nella zona, sulla base di un programma rafforzato di osservazione scientifica realizzato in partenariato tra ricercatori scientifici e industria della pesca. Tale programma è incentrato in particolare sui livelli dei rigetti e sulla composizione delle catture e va oltre i requisiti per la raccolta di dati quali stabiliti nel regolamento (UE) 2017/1004 e nelle sue modalità di applicazione per i programmi nazionali.
8.2.
Gli osservatori scientifici sono indipendenti rispetto al proprietario, al comandante del peschereccio e ad ogni altro membro dell'equipaggio.
8.3.
Uno Stato membro che intenda beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 8.1 presenta alla Commissione, per approvazione, una descrizione del suo programma rafforzato di osservazione scientifica.
8.4.
Sulla base di tale descrizione e previa consultazione dello CSTEP, la Commissione può assegnare allo Stato membro interessato, mediante atti di esecuzione, un numero di giorni aggiuntivi rispetto a quelli di cui al punto 5 per lo Stato membro, le navi, la zona e l'attrezzo interessati dal programma rafforzato di osservazione scientifica. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 49, paragrafo 2.
8.5.
Se uno Stato membro intende continuare ad applicare, senza alcuna modifica, un programma rafforzato di osservazione scientifica approvato in passato dalla Commissione, tale Stato membro comunica la propria intenzione alla Commissione quattro settimane prima dell'inizio del periodo per il quale si applica il programma.
CAPO IV
Gestione
9.   OBBLIGO GENERALE
Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca massimo consentito conformemente agli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
10.   PERIODI DI GESTIONE
10.1.
Uno Stato membro può suddividere i giorni di presenza nella zona fissati nella tabella I in periodi di gestione di una durata di uno o più mesi civili.
10.2.
Il numero di giorni o di ore in cui una nave può trovarsi nella zona durante un periodo di gestione è fissato dallo Stato membro interessato.
10.3.
Se uno Stato membro autorizza la presenza di navi battenti la sua bandiera nella zona per un determinato numero di ore, tale Stato membro continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto specificato al punto 9. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare un consumo eccessivo di giorni di presenza nella zona dovuto al fatto che le navi concludono i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un periodo di 24 ore.
CAPO V
Scambi di assegnazioni di sforzo di pesca
11.   TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA NAVI BATTENTI BANDIERA DI UNO STATO MEMBRO
11.1.
Uno Stato membro può autorizzare una nave battente la sua bandiera a trasferire i giorni di presenza nella zona di cui essa dispone a un'altra nave battente la sua bandiera nella stessa zona, a condizione che il prodotto del numero di giorni ricevuti da una nave, moltiplicato per la sua potenza motrice espressa in chilowatt (chilowatt-giorni), sia pari o inferiore al prodotto del numero di giorni trasferiti dalla nave cedente per la potenza motrice in chilowatt di tale nave. La potenza motrice in chilowatt della nave è quella registrata per ciascuna nave nel registro della flotta peschereccia dell'Unione.
11.2.
Il numero totale di giorni di presenza nella zona trasferiti conformemente al punto 11.1, moltiplicato per la potenza motrice in chilowatt della nave cedente, non può essere superiore alla media annua di giorni di attività comprovata della nave cedente nella zona, verificata in base al giornale di pesca, negli anni 2001, 2002, 2003, 2004 e 2005, moltiplicata per la potenza motrice in chilowatt di tale nave.
11.3.
Il trasferimento di giorni di cui al punto 11.1 è consentito tra navi che operano con attrezzi regolamentati e durante lo stesso periodo di gestione.
11.4.
Su richiesta della Commissione, gli Stati membri trasmettono informazioni sui trasferimenti di giorni effettuati. La Commissione, mediante atti di esecuzione, può stabilire il formato dei fogli elettronici per la raccolta e la trasmissione delle informazioni di cui al presente punto. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 49, paragrafo 2.
12.   TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA NAVI BATTENTI BANDIERA DI STATI MEMBRI DIVERSI
Gli Stati membri possono autorizzare il trasferimento di giorni di presenza nella zona per lo stesso periodo di gestione e nella stessa zona tra navi battenti la loro bandiera, purché si applichino, per quanto di ragione, i punti 4.2, 4.4, 5, 6 e 10. Qualora decidano di autorizzare tale trasferimento, gli Stati membri comunicano preliminarmente alla Commissione le relative informazioni, inclusi il numero di giorni da trasferire, lo sforzo di pesca nonché, se del caso, i contingenti corrispondenti.
CAPO VI
Obblighi di comunicazione
13.   RELAZIONE SULLO SFORZO DI PESCA
L'articolo 28 del regolamento (CE) n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell'ambito di applicazione del presente allegato. Per «zona geografica» di cui al suddetto articolo si intende la zona specificata al punto 2 del presente allegato.
14.   RACCOLTA DEI DATI
Gli Stati membri raccolgono con cadenza trimestrale le informazioni relative allo sforzo totale di pesca messo in atto nella zona per gli attrezzi trainati e fissi, allo sforzo di pesca messo in atto da navi che utilizzano differenti tipi di attrezzi nella zona e alla potenza motrice in chilowatt-giorni di tali navi, sulla base delle informazioni utilizzate per la gestione dei giorni di presenza nella zona indicata nel presente allegato.
15.   TRASMISSIONE DEI DATI
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta di quest'ultima, un foglio elettronico contenente i dati specificati nel punto 14 nel formato indicato nelle tabelle II e III; il foglio è inviato all'indirizzo di posta elettronica a tal fine comunicato agli Stati membri dalla Commissione. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta di quest'ultima, informazioni dettagliate sulla ripartizione e sull'utilizzo dello sforzo in parte o nella totalità dei periodi di gestione 2018 e 2019, sulla base del formato dei dati indicato nelle tabelle IV e V.
Tabella II
Formato per la trasmissione dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di gestione
Stato membro
Attrezzo
Periodo di gestione
Dichiarazione dello sforzo cumulato
(1)
(2)
(3)
(4)
Tabella III
Formato dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di gestione
Nome del campo
Numero massimo di caratteri/cifre
Allineamento (1) S(inistra)/D(estra)
Definizione e osservazioni
(1)
Stato membro
3
Stato membro (codice alfa-3 ISO) in cui la nave è immatricolata
(2)
Attrezzo
2
Uno dei tipi di attrezzi seguenti:
BT = sfogliare ≥ 80 mm
GN = reti da imbrocco < 220 mm
TN = tramagli e reti da posta impiglianti < 220 mm
(3)
Periodo di gestione
4
Un anno nel periodo compreso fra il periodo di gestione 2006 e quello in corso
(4)
Dichiarazione dello sforzo cumulato
7
D
Sforzo di pesca cumulato, espresso in chilowatt-giorni, messo in atto dal 1o febbraio al 31 gennaio del pertinente periodo di gestione
Tabella IV
Formato per la trasmissione dei dati relativi alle navi
Stato membro
CFR
Marcatura esterna
Durata del periodo di gestione
Attrezzi notificati
Giorni ammissibili per l'utilizzo degli attrezzi notificati
Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati
Trasferimento di giorni
N. 1
N. 2
N. 3
…
N. 1
N. 2
N. 3
…
N. 1
N. 2
N. 3
…
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(5)
(5)
(5)
(6)
(6)
(6)
(6)
(7)
(7)
(7)
(7)
(8)
Tabella V
Formato dei dati relativi alle navi
Nome del campo
Numero massimo di caratteri/cifre
Allineamento (2)
S(inistra)/D(estra)
Definizione e osservazioni
(1)
Stato membro
3
Stato membro (codice alfa-3 ISO) in cui la nave è immatricolata
(2)
CFR
12
Numero del registro della flotta peschereccia dell'Unione (CFR)
Numero unico di identificazione di una nave
Stato membro (codice alfa-3 ISO) seguito da una stringa di identificazione (9 caratteri). Una stringa inferiore a 9 caratteri deve essere completata da zeri a sinistra
(3)
Marcatura esterna
14
S
Conformemente al regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011
(4)
Durata del periodo di gestione
2
S
Durata del periodo di gestione espressa in mesi
(5)
Attrezzi notificati
2
S
Uno dei tipi di attrezzi seguenti:
BT = sfogliare ≥ 80 mm
GN = reti da imbrocco < 220 mm
TN = tramagli e reti da posta impiglianti < 220 mm
(6)
Condizione speciale che si applica agli attrezzi notificati
3
S
Numero di giorni cui la nave ha diritto ai sensi dell'allegato IIB in funzione della scelta degli attrezzi e della durata del periodo di gestione notificati
(7)
Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati
3
S
Numero di giorni effettivi di presenza della nave nella zona durante i quali è stato utilizzato un attrezzo corrispondente a quello notificato nel corso del periodo di gestione notificato
(8)
Trasferimento di giorni
4
S
Per i giorni trasferiti indicare «– numero di giorni trasferiti» e per i giorni ricevuti «+ numero di giorni trasferiti»
(1)  Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati secondo un formato e una lunghezza fissi.
(2)  Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati secondo un formato e una lunghezza fissi.
ALLEGATO IIC
ZONE DI GESTIONE DEL CICERELLO NELLE DIVISIONI CIEM 2a, 3a E NELLA SOTTOZONA CIEM 4
Ai fini della gestione delle possibilità di pesca del cicerello nelle divisioni CIEM 2a, 3a e nella sottozona CIEM 4, stabilite nell'allegato IA, le zone di gestione in cui si applicano limiti di cattura specifici sono quelle indicate di seguito e nell'appendice del presente allegato:
Zona di gestione del cicerello
Riquadri statistici CIEM
1r
31–33 E9–F4; 33 F5; 34–37 E9–F6; 38–40 F0–F5; 41 F4–F5
2r
35 F7–F8; 36 F7–F9; 37 F7–F8; 38-41 F6–F8; 42 F6–F9; 43 F7–F9; 44 F9–G0; 45 G0–G1; 46 G1
3r
41–46 F1–F3; 42–46 F4–F5; 43–46 F6; 44–46 F7–F8; 45–46 F9; 46–47 G0; 47 G1 e 48 G0
4
38–40 E7–E9 e 41–46 E6–F0
5r
47–52 F1–F5
6
41–43 G0–G3; 44 G1
7r
47–52 E6–F0
Allegato IIC, Appendice
Zone di gestione del cicerello
ALLEGATO III
NUMERO MASSIMO DI AUTORIZZAZIONI DI PESCA PER I PESCHERECCI DELL'UNIONE OPERANTI NELLE ACQUE DI PAESI TERZI
Zona di pesca
Attività di pesca
Numero di autorizzazioni di pesca
Ripartizione delle autorizzazioni di pesca tra gli Stati membri
Numero massimo di navi presenti nello stesso momento
Acque norvegesi e zona di pesca intorno a Jan Mayen
Aringa, a nord di 62° 00′ N
77
DK
25
57
DE
5
FR
1
IE
8
NL
9
PL
1
SV
10
UK
18
Specie demersali, a nord di 62° 00′ N
80
DE
16
50
IE
1
ES
20
FR
18
PT
9
UK
14
Non assegnate
P2
Sgombro (1)
Non pertinente
Non pertinente
70
Specie industriali, a sud di 62° 00′ N
480
DK
450
150
UK
30
Acque delle Isole Fær Øer
Tutte le attività di pesca al traino effettuate da navi fino a 180 piedi nella zona compresa tra 12 e 21 miglia dalle linee di base delle Isole Fær Øer
26
BE
0
13
DE
4
FR
4
UK
18
Pesca diretta del merluzzo bianco e dell'eglefino con una maglia minima di 135 mm, limitata alla zona situata a sud di 62° 28′ N e a est di 6° 30′ O
8 (2)
Non pertinente
4
Pesca al traino al di là delle 21 miglia dalle linee di base delle Isole Fær Øer. Nei periodi dal 1o marzo al 31 maggio e dal 1o ottobre al 31 dicembre, tali navi possono operare nella zona compresa tra 61° 20′ N e 62° 00′ N e tra 12 e 21 miglia dalle linee di base.
70
BE
0
26
DE
10
FR
40
UK
20
Pesca al traino della molva azzurra con una maglia minima di 100 mm nella zona a sud di 61° 30′ N e a ovest di 9° 00′ O, nella zona tra 7° 00′ O e 9° 00′ O a sud di 60° 30′ N e nella zona a sud-ovest di una linea situata tra 60° 30′ N, 7° 00′ O e 60° 00′ N, 6° 00′ O
70
DE (3)
8
20 (4)
FR (3)
12
Pesca al traino diretta del merluzzo carbonaro con una maglia minima di 120 mm e con la possibilità di utilizzare cinte di rinforzo intorno al sacco
70
Non pertinente
22 (4)
Pesca del melù. Il numero totale di licenze di pesca può essere aumentato di 4 unità per formare coppie se le autorità delle Isole Fær Øer stabiliscono norme specifiche d'accesso a una zona denominata «zona di pesca principale del melù»
34
DE
2
20
DK
5
FR
4
NL
6
UK
7
SE
1
ES
4
IE
4
PT
1
Pesca con palangari
pm
UK
10
6
Sgombro
12
DK
1
12
BE
0
DE
1
FR
1
IE
2
NL
1
SE
1
UK
5
Aringa, a nord di 62° 00′ N
20
DK
5
20
DE
2
IE
2
FR
1
NL
2
PL
1
SE
3
UK
4
1, 2b (5)
Attività di pesca della grancevola artica con nasse
20
EE
1
Non applicabile
ES
1
LV
11
LT
4
PL
3
(1)  Fatte salve le licenze supplementari concesse alla Svezia dalla Norvegia secondo la prassi abituale.
(2)  Tali dati sono inclusi nei dati relativi a tutte le attività di pesca al traino effettuate da navi fino a 180 piedi nella zona compresa tra 12 e 21 miglia dalle linee di base delle Isole Fær Øer.
(3)  Tali dati si riferiscono al numero massimo di navi presenti in qualsiasi momento.
(4)  Tali dati sono inclusi nei dati relativi alle «Attività di pesca al traino al di là delle 21 miglia dalle linee di base delle Isole Fær Øer».
(5)  La ripartizione delle possibilità di pesca a disposizione dell'Unione nella zona dello Svalbard non pregiudica i diritti e gli obblighi derivanti dal trattato di Parigi del 1920.
ALLEGATO IV
ZONA DELLA CONVENZIONE ICCAT (1)
1.   Numero massimo di navi dell'Unione (tonniere con lenze e canne e imbarcazioni con lenze trainate) autorizzate a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell'Atlantico orientale
Spagna
da fissare
Francia
da fissare
Unione
da fissare
2.   Numero massimo di pescherecci dell'Unione per la pesca costiera artigianale autorizzati a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nel Mediterraneo
Spagna
da fissare
Francia
da fissare
Italia
da fissare
Cipro
da fissare (2)
Malta
da fissare (2)
Unione
da fissare
3.   Numero massimo di pescherecci dell'Unione autorizzati a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell'Adriatico a fini di allevamento
Croazia
da fissare
Italia
da fissare
Unione
da fissare
4.   Numero massimo e capacità totale, espressa in stazza lorda, dei pescherecci di ciascuno Stato membro che possono essere autorizzati a pescare, detenere a bordo, trasbordare, trasportare o sbarcare tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo
Tabella A
Numero di pescherecci (3)
Cipro (4)
Grecia (5)
Croazia
Italia
Francia
Spagna
Malta (6)
Pescherecci con reti da circuizione
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Pescherecci con palangari
da fissare (7)
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Pescherecci con lenze e canne
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Pescherecci con lenze a mano
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare (8)
da fissare
da fissare
Pescherecci da traino
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Altri pescherecci artigianali (9)
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Tabella B
Capacità totale espressa in stazza lorda
Cipro
Croazia
Grecia
Italia
Francia
Spagna
Malta
Pescherecci con reti da circuizione
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Pescherecci con palangari
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Pescherecci con lenze e canne
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Pescherecci con lenze a mano
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Pescherecci da traino
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Altri pescherecci artigianali
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
5.   Numero massimo di tonnare impegnate nella pesca del tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo autorizzate da ciascuno Stato membro
Stato membro
Numero di tonnare (10)
Spagna
da fissare
Italia
da fissare
Portogallo
da fissare
6.   Capacità massima di allevamento e di ingrasso del tonno rosso per ciascuno Stato membro e quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico che ciascuno Stato membro può assegnare ai propri allevamenti nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo
Tabella A
Capacità massima di allevamento e di ingrasso del tonno rosso
Numero di allevamenti
Capacità (in tonnellate)
Spagna
da fissare
da fissare
Italia
da fissare
da fissare
Grecia
da fissare
da fissare
Cipro
da fissare
da fissare
Croazia
da fissare
da fissare
Malta
da fissare
da fissare
Tabella B
 (11)
Quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico (in tonnellate)
Spagna
da fissare
Italia
da fissare
Grecia
da fissare
Cipro
da fissare
Croazia
da fissare
Malta
da fissare
Portogallo
da fissare
7.   Conformemente all'articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007, la ripartizione tra gli Stati membri del numero massimo di navi battenti bandiera di uno Stato membro autorizzate a pescare l'alalunga del nord come specie bersaglio è fissata nel modo seguente:
Stato membro
Numero massimo di navi
Irlanda
da fissare
Spagna
da fissare
Francia
da fissare
Regno Unito
da fissare
Portogallo
da fissare
8.   Il numero massimo di pescherecci dell'Unione di almeno 20 metri di lunghezza che pescano il tonno obeso nella zona della convenzione ICCAT è fissato nel modo seguente:
Stato membro
Numero massimo di pescherecci con reti da circuizione
Numero massimo di pescherecci con palangari
Spagna
da fissare
da fissare
Francia
da fissare
da fissare
Portogallo
da fissare
da fissare
Unione
da fissare
da fissare
(1)  Le cifre indicate nelle sezioni 1, 2 e 3 possono essere ridotte al fine di adempiere agli obblighi internazionali dell'Unione.
(2)  Questa cifra può essere aumentata se un peschereccio con reti da circuizione è sostituito da 10 pescherecci con palangari, conformemente alla nota 4 o alla nota 6 del punto 4, tabella A, del presente allegato.
(3)  I numeri riportati nella presente tabella A del punto 4 possono essere aumentati, purché siano adempiuti gli obblighi internazionali dell'Unione.
(4)  È possibile sostituire un peschereccio di medie dimensioni con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci con palangari o con un peschereccio di piccole dimensioni con reti da circuizione e al massimo tre pescherecci con palangari.
(5)  È possibile sostituire un peschereccio di medie dimensioni con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci con palangari o con un peschereccio di piccole dimensioni con reti da circuizione e altri tre pescherecci per la pesca artigianale.
(6)  È possibile sostituire un peschereccio di medie dimensioni con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci con palangari.
(7)  Navi polivalenti, che utilizzano più attrezzi.
(8)  Pescherecci per lenze che operano nell'Atlantico.
(9)  Navi polivalenti, che utilizzano più attrezzi (palangari, lenza a mano, lenza al traino).
(10)  Questo numero può essere ulteriormente aumentato, purché siano adempiuti gli obblighi internazionali dell'Unione.
(11)  La capacità di allevamento del Portogallo di 500 tonnellate è coperta dalla capacità inutilizzata dell'Unione di cui alla tabella A.
ALLEGATO V
ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
PARTE A
DIVIETO DI PESCA DIRETTA NELLA ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
Specie bersaglio
Zona
Periodo di divieto
Squali (tutte le specie)
Zona della convenzione
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2019
Notothenia rossii
FAO 48.1. Antartico, nella zona peninsulare
FAO 48.2. Antartico, intorno alle Orcadi meridionali
FAO 48.3. Antartico, intorno alla Georgia del Sud
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2019
Pesci a pinne
FAO 48.1. Antartico (1)
FAO 48.2. Antartico (1)
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2019
Notothenia gibberifrons
Chaenocephalus aceratus
Pseudochaenichthys georgianus
Notothenia squamifrons
Patagonotothen guntheri
Electrona carlsbergi
 (1)
FAO 48.3.
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2019
Dissostichus spp.
FAO 48.5. Antartico
Dal 1o dicembre 2018 al 30 novembre 2019
Dissostichus spp.
FAO 88.3. Antartico (1)
FAO 58.5.1. Antartico (1)
 (2)
FAO 58.5.2. Antartico a est di 79° 20′ E e al di fuori della ZEE a ovest di 79° 20′ E (1)
FAO 58.4.4. Antartico (1)
 (2)
FAO 58.6. Antartico (1)
 (2)
FAO 58.7. Antartico (1)
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2019
Notothenia squamifrons
FAO 58.4.4. (1)
 (2)
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2019
Tutte le specie tranne Champsocephalus gunnari e Dissostichus eleginoides
FAO 58.5.2. Antartico
Dal 1o dicembre 2018 al 30 novembre 2019
Dissostichus spp.
FAO 48.4. Antartico (1) tranne nella zona delimitata dalle latitudini 55° 30′ S e 57° 20′ S e dalle longitudini 25° 30′ O e 29° 30′ O, e dalle latitudini 57°20′ S e 60°00′ S e dalle longitudini 24° 30′ O e 29°00′ O.
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2019
PARTE B
TAC E LIMITI APPLICABILI ALLE CATTURE ACCESSORIE PER LE ATTIVITÀ DI PESCA SPERIMENTALI NELLA ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR NEL 2018/2019
Sottozona/Divisione
Regione
Campagna
SSRU
Limiti di cattura del Dissostichus mawsoni (t)
Limite applicabile alle catture accessorie (t)
SSRU
Limite
Razze
Macrourus spp.
Altre specie
58.4.1.
Tutta la divisione
Dal 1o dicembre 2018 al 30 novembre 2019 (ma non si effettua pesca mirata nel 2018/19)
A, B, D, F, H
0
579
5841-1
6
18
18
C (incluse 58.4.1_1, 58.4. 1_2)
231
5841-2
6
19
19
5841-3
7
24
24
E (58.4.1_3, 58.4.1_4)
168
5841-4
1
3
3
5841-5
3
8
8
G (incluse 58.4.1_5, 58.4.1_6)
180
5841-6
7
21
21
58.4.2.
Tutta la divisione
dal 1o dicembre 2018 al 30 novembre 2019
A, B, C, D
0
50
3
8
8
E (inclusa 58.4.2_1)
50
58.4.3a.
Tutta la divisione 58.4.3a._1
Dal 1o dicembre 2018 al 30 novembre 2019 (ma non si effettua pesca mirata nel 2018/19)
30
2
5
5
88.1.
Tutta la sottozona
dal 1o dicembre 2018 al 31 agosto 2019
A, B, C, G, H, I, J, K
2 628  (3)
 (4)
3 157  (5)
 (6)
A, B, C, G (7)
30
96
30
G, H, I, J, K (8)
104
317
104
Zona di ricerca speciale dell'area marina protetta della regione del mare di Ross
464 (9)
Zona di ricerca speciale dell'area marina protetta della regione del mare di Ross (7)
23
72
23
88.2.
Tutta la sottozona (10)
dal 1o dicembre 2018 al 31 agosto 2019
D, E, F, G (882_1)
240
1 000
C, D, E, F, G, H, I
10
32
32
C, D, E, F, G (882_2)
240
C, D, E, F, G (882_3)
160
C, D, E, F, G (882_4)
160
H
200
I
0
Allegato V, parte B - Appendice
Elenco delle piccole unità di ricerca (Small scale research units — SSRU)
Regione
SSRU
Confine
48.6
A
Da 50° S 20° O verso est fino a 1° 30′ E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 20° O, verso nord fino a 50° S.
B
Da 60° S 20° O verso est fino a 10° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 20° O, verso nord fino a 60° S.
C
Da 60° S 10° O verso est fino a 0° di longitudine, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 10° O, verso nord fino a 60° S.
D
Da 60° S 0° di longitudine verso est fino a 10° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 0° di longitudine, verso nord fino a 60° S.
E
Da 60° S 10° E verso est fino a 20° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 10° E, verso nord fino a 60° S.
F
Da 60° S 20° E verso est fino a 30° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 20° E, verso nord fino a 60° S.
G
Da 50° S 1° 30′ E verso est fino a 30° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 1° 30′ E, verso nord fino a 50° S.
58.4.1
A
Da 55° S 86° E verso est fino a 150° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 86° E, verso nord fino a 55° S.
B
Da 60° S 86° E verso est fino a 90° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 80° E, verso nord fino a 64° S, verso est fino a 86° E, verso nord fino a 60° S.
C
Da 60° S 90° E verso est fino a 100° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 90° E, verso nord fino a 60° S.
D
Da 60° S 100° E verso est fino a 110° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 100° E, verso nord fino a 60° S.
E
Da 60° S 110° E verso est fino a 120° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 110° E, verso nord fino a 60° S.
F
Da 60° S 120° E verso est fino a 130° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 120° E, verso nord fino a 60° S.
G
Da 60° S 130° E verso est fino a 140° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 130° E, verso nord fino a 60° S.
H
Da 60° S 140° E verso est fino a 150° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 140° E, verso nord fino a 60° S.
58.4.2
A
Da 62° S 30° E verso est fino a 40° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 30° E, verso nord fino a 62° S.
B
Da 62° S 40° E verso est fino a 50° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 40° E, verso nord fino a 62° S.
C
Da 62° S 50° E verso est fino a 60° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 50° E, verso nord fino a 62° S.
D
Da 62° S 60° E verso est fino a 70° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 60° E, verso nord fino a 62° S.
E
Da 62° S 70° E verso est fino a 73° 10′ E, verso sud fino a 64° S, verso est fino a 80° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 70° E, verso nord fino a 62° S.
58.4.3a
A
Tutta la divisione, da 56° S 60° E verso est fino a 73° 10′ E, verso sud fino a 62° S, verso ovest fino a 60° E, verso nord fino a 56° S.
58.4.3b
A
Da 56° S 73° 10′ E verso est fino a 79° E, verso sud fino a 59° S, verso ovest fino a 73° 10′ E, verso nord fino a 56° S.
B
Da 60° S 73° 10′ E verso est fino a 86° E, verso sud fino a 64° S, verso ovest fino a 73° 10′ E, verso nord fino a 60° S.
C
Da 59° S 73° 10′ E verso est fino a 79° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 73° 10′ E, verso nord fino a 59° S.
D
Da 59° S 79° E verso est fino a 86° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 79° E, verso nord fino a 59° S.
E
Da 56° S 79° E verso est fino a 80° E, verso nord fino a 55° S, verso est fino a 86° E, verso sud fino a 59° S, verso ovest fino a 79° E, verso nord fino a 56° S.
58.4.4
A
Da 51° S 40° E verso est fino a 42° E, verso sud fino a 54° S, verso ovest fino a 40° E, verso nord fino a 51° S.
B
Da 51° S 42° E verso est fino a 46° E, verso sud fino a 54° S, verso ovest fino a 42° E, verso nord fino a 51° S.
C
Da 51° S 46° E verso est fino a 50° E, verso sud fino a 54° S, verso ovest fino a 46° E, verso nord fino a 51° S.
D
Tutta la divisione, escluse le SSRU A, B, C, delimitata esternamente da una linea che parte da 50° S 30° E e prosegue verso est fino a 60° E, verso sud fino a 62° S, verso ovest fino a 30° E, verso nord fino a 50° S.
58.6
A
Da 45° S 40° E verso est fino a 44° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 40° E, verso nord fino a 45° S.
B
Da 45° S 44° E verso est fino a 48° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 44° E, verso nord fino a 45° S.
C
Da 45° S 48° E verso est fino a 51° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 48° E, verso nord fino a 45° S.
D
Da 45° S 51° E verso est fino a 54° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 51° E, verso nord fino a 45° S.
58.7
A
Da 45° S 37° E verso est fino a 40° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 37° E, verso nord fino a 45° S.
88.1
A
Da 60° S 150° E verso est fino a 170° E, verso sud fino a 65° S, verso ovest fino a 150° E, verso nord fino a 60° S.
B
Da 60° S 170° E verso est fino a 179° E, verso sud fino a 66° 40′ S, verso ovest fino a 170° E, verso nord fino a 60° S.
C
Da 60° S 179° E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 70° S, verso ovest fino a 178° O, verso nord fino a 66° 40′ S, verso ovest fino a 179° E, verso nord fino a 60° S.
D
Da 65° S 150° E verso est fino a 160° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 150° E, verso nord fino a 65° S.
E
Da 65° S 160° E verso est fino a 170° E, verso sud fino a 68° 30′ S, verso ovest fino a 160° E, verso nord fino a 65° S.
F
Da 68° 30′ S 160° E verso est fino a 170° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 160° E, verso nord fino a 68° 30′ S.
G
Da 66° 40′ S 170° E verso est fino a 178° O, verso sud fino a 70° S, verso ovest fino a 178° 50′ E, verso sud fino a 70° 50′ S, verso ovest fino a 170° E, verso nord fino a 66° 40′ S.
H
Da 70° 50′ S 170° E verso est fino a 178° 50′ E, verso sud fino a 73° S, verso ovest fino alla costa, a nord lungo la costa fino a 170° E, verso nord fino a 70° 50′ S.
I
Da 70° S 178° 50′ E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 73° S, verso ovest fino a 178° 50′ E, verso nord fino a 70° S.
J
Da 73° S sulla costa in prossimità di 170° E, verso est fino a 178° 50′ E, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino a 170° E, a nord lungo la costa fino a 73° S.
K
Da 73° S 178° 50′ E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 76° S, verso ovest fino a 178° 50′ E, verso nord fino a 73° S.
L
Da 76° S 178° 50′ E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino a 178° 50′ E, verso nord fino a 76° S.
M
Da 73° S sulla costa in prossimità di 169° 30′ E, verso est fino a 170° E, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino alla costa, a nord lungo la costa fino a 73° S.
88.2
A
Da 60° S 170° O verso est fino a 160° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 170° O, verso nord fino a 60° S.
B
Da 60° S 160° O verso est fino a 150° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 160° O, verso nord fino a 60° S.
C
Da 70° 50′ S 150° O verso est fino a 140° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 150° O, verso nord fino a 70° 50′ S.
D
Da 70° 50′ S 140° O verso est fino a 130° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 140° O, verso nord fino a 70° 50′ S.
E
Da 70° 50′ S 130° O verso est fino a 120° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 130° O, verso nord fino a 70° 50′ S.
F
Da 70° 50′ S 120° O verso est fino a 110° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 120° O, verso nord fino a 70° 50′ S.
G
Da 70° 50′ S 110° O verso est fino a 105° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 110° O, verso nord fino a 70° 50′ S.
H
Da 65° S 150° O verso est fino a 105° O, verso sud fino a 70° 50′ S, verso ovest fino a 150° O, verso nord fino a 65° S.
I
Da 60° S 150° O verso est fino a 105° O, verso sud fino a 65° S, verso ovest fino a 150° O, verso nord fino a 60° S.
88.3
A
Da 60° S 105° O verso est fino a 95° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 105° O, verso nord fino a 60° S.
B
Da 60° S 95° O verso est fino a 85° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 95° O, verso nord fino a 60° S.
C
Da 60° S 85° O verso est fino a 75° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 85° O, verso nord fino a 60° S.
D
Da 60° S 75° O verso est fino a 70° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 75° O, verso nord fino a 60° S.
PARTE C
ALLEGATO 21—03/A
NOTIFICA DELL'INTENZIONE DI PARTECIPARE ALLA PESCA DELL'EUPHAUSIA SUPERBA
Informazioni generali
Membro: …
Campagna di pesca: …
Nome della nave: …
Livello di catture previsto (in tonnellate): …
Capacità giornaliera di trasformazione della nave (tonnellate di peso vivo): …
Sottozone e divisioni in cui si intende pescare
Questa misura di conservazione si applica alle notifiche dell'intenzione di pescare il krill antartico nelle sottozone 48.1, 48.2, 48.3 e 48.4 e nelle divisioni 58.4.1 e 58.4.2. L'intenzione di pescare il krill antartico in altre sottozone e divisioni deve essere notificata a titolo della misura di conservazione 21-02.
Sottozona/Divisione
Selezionare la casella corrispondente
48.1
☐
48.2
☐
48.3
☐
48.4
☐
58.4.1
☐
58.4.2
☐
Tecnica di pesca:
Selezionare la casella corrispondente
☐
Rete da traino convenzionale
☐
Sistema di pesca continua
☐
Pompaggio per svuotare il sacco della rete da traino
☐
Altri metodi: precisare
Tipi di prodotto e metodi per la stima diretta del peso vivo del krill antartico catturato
Tipo di prodotto
Metodo per la stima diretta del peso vivo del krill antartico catturato, ove pertinente (cfr. allegato 21—03/B) (11)
Congelato intero
Bollito
Farina
Olio
Altro prodotto, precisare
Configurazione delle reti
Misure delle reti
Rete 1
Rete 2
Altra(e) rete(i)
Apertura della rete (bocca)
Apertura verticale massima (m)
Apertura orizzontale massima (m)
Circonferenza dell'apertura della rete (12) (m)
Area dell'apertura (m2)
Dimensione media delle maglie nella rete (14) (mm)
Esterna (13)
Interna (13)
Esterna (13)
Interna (13)
Esterna (13)
Interna (13)
1a parte della rete
2a parte della rete
3a parte della rete
…
Parte finale della rete (sacco)
Schema(i) delle reti: …
Per ogni rete utilizzata, o per ogni modifica nella configurazione delle reti, fare riferimento allo schema pertinente nella biblioteca di riferimento degli attrezzi da pesca della CCAMLR, se disponibile (www.ccamlr.org/node/74407), o fornire uno schema e una descrizione dettagliati alla prossima riunione del WG-EMM (Working Group on Ecosystem Monitoring and Management — gruppo di lavoro sul monitoraggio e la gestione degli ecosistemi). Gli schemi delle reti devono includere:
1.
lunghezza e larghezza di ogni parte della rete da traino (con precisione sufficiente per consentire il calcolo dell'angolo di ogni parte rispetto al flusso d'acqua);
2.
l'apertura di maglia (dimensione interna della maglia stirata sulla base della procedura di cui alla misura di conservazione 22-01), forma (ad esempio losanga) e materiale (ad esempio polipropilene);
3.
la costruzione della maglia (ad esempio annodata, fusa);
4.
i dettagli delle bandierine utilizzate nelle reti da traino (configurazione, posizione sulle parti, indicare «nil» se le bandierine non sono utilizzate); le bandierine evitano che il krill antartico ostruisca le maglie o sfugga.
Dispositivo di esclusione dei mammiferi marini
Schema(i) del dispositivo: …
Per ogni tipo di dispositivo utilizzato, o per ogni modifica nella configurazione del dispositivo, fare riferimento allo schema pertinente nella biblioteca di riferimento degli attrezzi da pesca della CCAMLR, se disponibile (www.ccamlr.org/node/74407), o fornire uno schema e una descrizione dettagliati alla prossima riunione del WG-EMM.
Raccolta di dati acustici
Fornire informazioni sugli ecoscandagli e i sonar utilizzati dalla nave.
Tipo (ad esempio ecoscandaglio, sonar)
Fabbricante
Modello
Frequenze del trasduttore (kHz)
Raccolta di dati acustici (descrizione dettagliata): …
Indicare le misure che verranno adottate per raccogliere i dati acustici per fornire informazioni sulla distribuzione e l'abbondanza di Euphausia superba e altre specie pelagiche come mictofidi e salpe (SC-CAMLR-XXX, paragrafo 2.10).
ALLEGATO 21—03/B
ORIENTAMENTI PER LA STIMA DEL PESO VIVO DI KRILL ANTARTICO CATTURATO
Metodo
Equazione (kg)
Parametro
Descrizione
Tipo
Metodo di stima
Unità di misura
Volume del serbatoio
W * L * H * ρ * 1 000
W = larghezza del serbatoio
Costante
Misura all'inizio della pesca
m
L = lunghezza del serbatoio
Costante
Misura all'inizio della pesca
m
ρ = fattore di conversione del volume in peso
Variabile
Conversione del volume in peso
kg/litro
H = profondità del krill antartico nel serbatoio
Per cala
Osservazione diretta
m
Flussometro (15)
V * Fkrill * ρ
V = volume di krill antartico e acqua combinati
Per cala (15)
Osservazione diretta
litro
Fkrill = proporzione di krill antartico nel campione
Per cala (15)
Correzione volume flussometro
—
ρ = fattore di conversione del volume in peso
Variabile
Conversione del volume in peso
kg/litro
Flussometro (16)
(V * ρ) – M
V = volume della pasta di krill antartico
Per cala (15)
Osservazione diretta
litro
M = quantità di acqua aggiunta al processo, convertita in peso
Per cala (15)
Osservazione diretta
kg
ρ = densità della pasta di krill antartico
Variabile
Osservazione diretta
kg/litro
Bilancia di flusso
M * (1 – F)
M = peso di krill antartico e acqua combinati
Per cala (16)
Osservazione diretta
kg
F = proporzione di acqua nel campione
Variabile
Correzione peso bilancia di flusso
—
Vassoio
(M – Mtray) * N
Mtray = peso del vassoio vuoto
Costante
Osservazione diretta prima della pesca
kg
M = peso medio di krill antartico e vassoio combinati
Variabile
Osservazione diretta, sgocciolato prima del congelamento
kg
N = numero di vassoi
Per cala
Osservazione diretta
—
Conversione in farina
Mmeal * MCF
Mmeal = peso di farina prodotta
Per cala
Osservazione diretta
kg
MCF = coefficiente di conversione in farina
Variabile
Conversione della farina in krill antartico intero
—
Volume del sacco
W * H * L * ρ * π/4 * 1 000
W = larghezza del sacco
Costante
Misura all'inizio della pesca
m
H = altezza del sacco
Costante
Misura all'inizio della pesca
m
ρ = fattore di conversione del volume in peso
Variabile
Conversione del volume in peso
kg/litro
L = lunghezza del sacco
Per cala
Osservazione diretta
m
Altro
Precisare
Tappe e frequenza delle osservazioni
Volume del serbatoio
All'inizio della pesca
Misurare la larghezza e la lunghezza del serbatoio (se il serbatoio non è rettangolare, possono essere necessarie altre misurazioni; precisione ± 0,05 m)
Ogni mese (17)
Stimare la conversione del volume in peso sulla base del peso sgocciolato del krill antartico in un volume noto (ad esempio 10 litri) preso dal serbatoio
Ogni cala
Misurare la profondità del krill antartico nel serbatoio (se il krill antartico viene tenuto nel serbatoio fra le cale, misurare la differenza di profondità; precisione ± 0,1 m).
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Flussometro (17)
Prima della pesca
Verificare che il flussometro misuri il krill antartico intero (cioè prima della trasformazione)
Più di una volta al mese (17)
Stimare la conversione del volume in peso (ρ) sulla base del peso sgocciolato del krill antartico in un volume noto (ad esempio 10 litri) preso dal flussometro
Ogni cala (18)
Ottenere un campione dal flussometro e:
misurare il volume (ad esempio 10 litri) di krill antartico e acqua combinati
stimare la correzione del volume ottenuto mediante flussometro sulla base del volume di krill antartico sgocciolato
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Flussometro (18)
Prima della pesca
Verificare che entrambi i flussometri (quello per il prodotto di krill antartico e quello per l'acqua aggiunta) siano calibrati (ossia diano la stessa lettura corretta)
Ogni settimana (17)
Verificare la densità (ρ) del prodotto di krill antartico (pasta di krill antartico) misurando la massa di un volume noto di prodotto di krill antartico (ossia 10 litri) preso dal flussometro corrispondente
Ogni cala (18)
Leggere entrambi i flussometri e calcolare i volumi totali del prodotto di krill antartico (pasta di krill) e quello dell'acqua aggiunta; si presume che la densità dell'acqua sia di 1 kg/litro
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Bilancia di flusso
Prima della pesca
Verificare che la bilancia di flusso misuri il krill antartico intero (cioè prima della trasformazione)
Ogni cala (18)
Ottenere un campione dalla bilancia di flusso
misurare il peso di krill antartico e acqua combinati
stimare la correzione del peso ottenuto mediante bilancia di flusso sulla base del peso di krill antartico sgocciolato
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Vassoio
Prima della pesca
Misurare il peso del vassoio (se il modello dei vassoi varia, misurare il peso di ciascun tipo; precisione ± 0,1 kg)
Ogni cala
Misurare il peso di krill antartico e vassoio combinati (precisione ± 0,1 kg)
Contare il numero di vassoi utilizzati (se il modello dei vassoi varia, contare il numero di vassoi di ciascun tipo)
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Conversione in farina
Ogni mese (17)
Stimare la conversione della farina in krill antartico intero lavorando da 1 000  a 5 000  kg (peso sgocciolato) di krill antartico intero
Ogni cala
Misurare il peso di farina prodotta
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Volume del sacco
All'inizio della pesca
Misurare la larghezza e l'altezza del sacco (precisione ± 0,1 m)
Ogni mese (17)
Stimare la conversione del volume in peso sulla base del peso sgocciolato del krill antartico in un volume noto (ad esempio 10 litri) preso dal sacco
Ogni cala
Misurare la lunghezza del sacco che contiene il krill antartico (precisione ± 0,1 m)
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
(1)  Tranne per scopi di ricerca scientifica.
(2)  Escluse le acque soggette alla giurisdizione nazionale (ZEE).
(3)  Anche per quanto riguarda 88.2 A e B al di fuori dell'area marina protetta della regione del mare di Ross.
(4)  A nord di 70° S non si possono prendere più di 587 tonnellate. Se, tuttavia, la quantità presa a nord di 70° S supera le 587 tonnellate, alla quantità che si può prendere a sud di 70° S va sottratto l'eccesso preso oltre le 587 tonnellate a nord di 70° S.
(5)  Incluse 65 tonnellate per l'indagine nel mare di Ross.
(6)  Anche per quanto riguarda 88.2 A e B al di fuori dell'area marina protetta della regione del mare di Ross.
(7)  Anche per quanto riguarda 88.2 A e B al di fuori dell'area marina protetta della regione del mare di Ross e a nord di 70° S.
(8)  Anche per quanto riguarda 88.2 A e B al di fuori dell'area marina protetta della regione del mare di Ross e a sud di 70° S.
(9)  Anche per quanto riguarda 88.2 A all'interno della zona di ricerca speciale dell'area marina protetta della regione del mare di Ross.
(10)  A esclusione di 88.2 A e B, incluse in 88.1.
(11)  Se il metodo non è elencato all'allegato 21—03/B, descriverlo in dettaglio
(12)  Prevista in condizioni operative.
(13)  Dimensione della maglia esterna, e della maglia interna se si usa una fodera di rinforzo.
(14)  Dimensione interna della maglia stirata sulla base della procedura di cui alla misura di conservazione 22-01.
(15)  Cala singola con rete da traino convenzionale o integrata per un periodo di sei ore quando si usa il sistema di pesca continua.
(16)  Cala singola con rete da traino convenzionale o per periodo di due ore quando si usa il sistema di pesca continua.
(17)  Un nuovo periodo comincia quando la nave entra in una nuova sottozona o divisione.
(18)  Cala singola con rete da traino convenzionale o integrata per un periodo di sei ore quando si usa il sistema di pesca continua.
ALLEGATO VI
ZONA DI COMPETENZA DELLA IOTC
1.   Numero massimo di pescherecci dell'Unione autorizzati a pescare il tonno tropicale nella zona di competenza della IOTC
Stato membro
Numero massimo di navi
Capacità (stazza lorda)
Spagna
22
61 364
Francia
27
45 383
Portogallo
5
1 627
Italia
1
2 137
Unione
55
110 511
2.   Numero massimo di pescherecci dell'Unione autorizzati a pescare il pesce spada e il tonno bianco nella zona di competenza della IOTC
Stato membro
Numero massimo di navi
Capacità (stazza lorda)
Spagna
27
11 590
Francia
41 (1)
7 882
Portogallo
15
6 925
Regno Unito
4
1 400
Unione
87
27 797
3.   Le navi di cui al punto 1 sono altresì autorizzate a pescare il pesce spada e il tonno bianco nella zona di competenza della IOTC.
4.   Le navi di cui al punto 2 sono altresì autorizzate a pescare il tonno tropicale nella zona di competenza della IOTC.
(1)  Questa cifra non include le navi registrate a Mayotte; può essere aumentata in futuro conformemente al piano di sviluppo della flotta di Mayotte.
ALLEGATO VII
ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC
Numero massimo di pescherecci dell'Unione autorizzati a pescare il pesce spada nelle zone a sud di 20° S della zona della convenzione WCPFC
Spagna
da fissare
Unione
da fissare
ALLEGATO VIII
LIMITAZIONI QUANTITATIVE APPLICABILI ALLE AUTORIZZAZIONI DI PESCA PER LE NAVI DI PAESI TERZI OPERANTI NELLE ACQUE DELL'UNIONE
Stato di bandiera
Attività di pesca
Numero di autorizzazioni di pesca
Numero massimo di navi presenti nello stesso momento
Norvegia
Aringa, a nord di 62° 00′ N
da fissare
da fissare
Isole Fær Øer
Sgombro, zone 6a (a nord di 56° 30′ N), 2a, 4a (a nord di 59° N)
Sugarello, zone 4, 6a (a nord di 56° 30′ N), 7e, 7f, 7h
14
14
Aringa, a nord di 62° 00′ N
20
da fissare
Aringa, 3a
4
4
Pesca industriale di busbana norvegese, zone 4, 6a (a nord di 56° 30′ N) (incluse le catture accessorie inevitabili di melù)
14
14
Molva e brosmio
20
10
Melù, zone 2, 4a, 5, 6a (a nord di 56° 30′ N), 6b, 7 (a ovest di 12° 00′ O)
20
20
Molva azzurra
16
16
Venezuela (1)
Lutiani (acque della Guyana francese)
45
45
(1)  Per il rilascio di queste autorizzazioni di pesca è necessario fornire le prove dell'esistenza di un contratto che vincoli l'armatore che richiede l'autorizzazione di pesca ad un'impresa di trasformazione, installata nel dipartimento della Guyana francese, con l'obbligo di sbarcare rispettivamente almeno il 75 % delle catture di lutiani effettuate dalla nave in questione in tale dipartimento ai fini della loro trasformazione negli impianti di tale impresa. Tale contratto deve recare il visto delle autorità francesi, le quali controllano che esso corrisponda alle effettive capacità dell'impresa di trasformazione contraente, nonché agli obiettivi dello sviluppo dell'economia della Guyana. Copia di questo contratto debitamente vidimato è acclusa alla domanda di autorizzazione di pesca. Qualora tale vidimazione venga rifiutata, le autorità francesi notificano tale rifiuto e ne spiegano i motivi alla parte interessata e alla Commissione.

Summary:
Possibilità di pesca nelle acque dell’Unione e in acque non dell’Unione
Possibilità di pesca nelle acque dell’Unione e in acque non dell’Unione
 
SINTESI DI:
Regolamento (UE) 2019/124 che stabilisce, per il 2019, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’UE e, per i pescherecci dell’UE, in determinate acque non dell’Unione
Regolamento (UE) 2018/2058 che stabilisce, per il 2019, le possibilità di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici nel Mar Nero
Regolamento (UE) 2018/2025 che stabilisce, per il 2019 e il 2020, le possibilità di pesca dei pescherecci dell’UE per determinati stock ittici di acque profonde
Regolamento (UE) 2018/1628 che stabilisce, per il 2019, le possibilità di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Baltico e determinate possibilità di pesca in altre acque
QUAL È LO SCOPO DI QUESTI REGOLAMENTI?
Essi stabiliscono, per il 2019 (e in alcuni casi anche per il 2020) le catture totali ammissibili di diverse specie di pesci nelle acque dell’UE e in talune acque non dell’Unione.
PUNTI CHIAVE
Totali ammissibili di cattura (TAC)I TAC definiscono i quantitativi di diverse specie di pesci che possono essere catturati entro il rispettivo anno.  I limiti stabiliti seguono il principio dello sfruttamento sostenibile dei vari stock in linea con il rendimento massimo sostenibile (RMS) *.  Si basano sui migliori pareri scientifici disponibili, comprese le relazioni del comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca che tengono conto degli aspetti biologici e socioeconomici garantendo nel contempo un trattamento equo tra i settori della pesca.  Essi vengono stabiliti dagli Stati membri sulla base della proposta della Commissione europea.  Il TAC per ciascuna singola specie è suddiviso in contingenti	 — proporzioni del TAC assegnato all’UE, agli Stati membri o ai paesi terzi.  Ambito di applicazione
I regolamenti si applicano a:Pescherecci registrati nell’UE;  Pescherecci di paesi extra-UE nelle acque comunitarie.  I regolamenti riguardano la pesca nelle acque dell’UE e alcune acque extra-UE (Norvegia, Groenlandia e Fær Øer), con regolamenti specifici per:stock ittici di acque profonde — pesci catturati in acque oltre le principali zone di pesca delle piattaforme continentali;  il limite di cattura e i contingenti (condivisi tra Bulgaria e Romania) per lo spratto e il rombo pescati nel Mar Nero;  10 stock ittici più importanti dal punto di vista commerciale nel Mar Baltico.  Obbligo di sbarco
Dal 1o gennaio 2019, tutte le flotte pescherecce dell’UE devono aderire all’obbligo di sbarco:tutte le catture di specie commerciali regolamentate caricate a bordo (comprese le catture accessorie *) devono essere sbarcate e conteggiate con riferimento ai rispettivi contingenti di ciascun paese dell’UE.  l’obbligo pone fine alla pratica del rigetto in mare.  Specie protette
È vietato pescare o tenere a bordo in caso di cattura accidentale un certo numero di specie tra le quali lo squalo bianco e lo squalo elefante.
A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICANO I REGOLAMENTI?
Il regolamento (UE) n. 2019/124 si applica dal 1o gennaio 2019. Le disposizioni sulle possibilità di pesca nella zona della convenzione della commissione sulla conservazione delle risorse biologiche dell’Antartico si applicano dal 1o dicembre 2018 e dal 1 febbraio 2019 si applicano i limiti dello sforzo di pesca.  Il regolamento (UE) n. 2018/2058 si applica dal 1o gennaio 2019.  Il regolamento (UE) n. 2018/2025 si applica dal 1o gennaio 2019.  Il regolamento (UE) n. 2018/1628 si applica dal 1o gennaio 2019. Le norme sulle possibilità di pesca del merluzzo norvegese in zone specifiche si applicano dal 1o novembre 2018 al 31 ottobre 2019. Le norme riguardanti le acciughe pescate in aree specifiche si applicano dal 1o gennaio 2018.  
CONTESTO
Per ulteriori informazioni consultare:Gestione della pesca (Commissione europea)  Contingenti di pesca (Commissione europea).  
TERMINI CHIAVE
Rendimento massimo sostenibile (RMS): il massimo rendimento (catture) che può essere prelevato da uno stock di una specie ittica per un tempo indefinito, cioè senza mettere a rischio la sua sopravvivenza.
Cattura accessoria: specie ittiche e marine indesiderate catturate accidentalmente.
DOCUMENTI PRINCIPALI
Regolamento (UE) 2019/124 del Consiglio, del 30 gennaio 2019, che stabilisce, per il 2019, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’Unione e, per i pescherecci dell’Unione, in determinate acque non dell’Unione (GU L 29 del 31.1.2019, pag. 1).
Le modifiche successive al regolamento (UE) 2019/124 sono state integrate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale
Regolamento (UE) 2018/2058 del Consiglio, del 17 dicembre 2018, che stabilisce, per il 2019, le possibilità di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici nel Mar Nero (GU L 329 del 27.12.2018, pag. 8).
Regolamento (UE) 2018/2025 del Consiglio, del 17 dicembre 2018, che stabilisce, per il 2019 e il 2020, le possibilità di pesca dei pescherecci dell’Unione per determinati stock ittici di acque profonde (GU L 325 del 20.12.2018, pag. 7).
Consultare la versione consolidata.
Regolamento (UE) 2018/1628 del Consiglio, del 30 ottobre 2018, che stabilisce, per il 2019, le possibilità di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Baltico e modifica il regolamento (UE) 2018/120 per quanto riguarda determinate possibilità di pesca in altre acque (GU L 272 del 31.10.2018, pag. 1).
DOCUMENTO CORRELATO
Regolamento (UE) 2018/120 del Consiglio, del 23 gennaio 2018, che stabilisce, per il 2018, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’Unione e, per le navi dell’Unione, in determinate acque non dell’Unione, e che modifica il regolamento (UE) 2017/127 (GU L 27 del 31.1.2018, pag. 1).
Consultare la versione consolidata.
Ultimo aggiornamento: 08.08.2019