Document ID: 21986A0324(03)

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EUR-Lex - 21986A0324(03) - IT
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21986A0324(03)
Accordo quadro di cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità europee ed il Regno di Norvegia
Gazzetta ufficiale n. L 078 del 24/03/1986 pag. 0027 - 0028
*****ACCORDO QUADRO  di cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità europee ed il Regno di Norvegia  IL GOVERNO NORVEGESE,  che agisce a nome del Regno di Norvegia, in seguito denominato « Norvegia »,  da un lato,  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  che agisce a nome della Comunità economica europea e  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  che agisce a nome della Comunità europea dell'energia atomica,  dall'altro,  considerando che, fatte salve le disposizioni pertinenti dei trattati che istituiscono le Comunità europee, il presente accordo quadro e qualsiasi azione avviata ai sensi di detto accordo non pregiudicheranno in alcun modo i poteri che spettano agli stati membri delle Comunità di avviare attività bilaterali con la Norvegia nei settori della scienza, della tecnologia, della ricerca e dello sviluppo e di concludere eventuali accordi a tal fine;  considerando l'importanza della ricerca scientifica e tecnica per la Norvegia e le Comunità ed il loro interesse reciproco a cooperare in detto settore, per meglio utilizzare le risorse impiegate ed evitare inutili doppioni;  considerando che in occasione della riunione di Lussemburgo del 9 aprile 1984 i ministri degli stati membri delle Comunità, i ministri degli stati membri dell'associazione europea di libera scambio (EFTA) e la Commissione hanno ritenuto che la sempre crescente interdipendenza economica tra le Comunità ed i paesi dell'EFTA giustificassero in particolare una cooperazione nel settore della ricerca e dello sviluppo ed hanno sottolineato la necessità di intensificare tali sforzi, in particolare per promuovere la mobilità dei ricercatori; che i ministri hanno peraltro auspicato che una particolare attenzione fosse riservata a determinati settori industriali e tecnologici d'avvenire;  considerando che la Norvegia e la Comunità cooperano nell'ambito di differenti programmi di ricerca e nell'ambito di azioni comunitarie;  considerando che la Norvegia e la Comunità economica europea hanno concluso, il 19 settembre 1985, un accordo di cooperazione relativo ad un programma di ricerca e sviluppo nel settore dei metalli e delle sostanze minerali;  considerando che la Comunità economica europea e l'Ente nazionale per la ricerca e le librerie speciali in Norvegia hanno concluso il 19 dicembre 1984 un accordo di cooperazione sull'interconnessione della rete comunitaria per la trasmissione dati (DIANE) e la rete dati norvegese a fini di ricerca informazioni;  considerando che la Norvegia e la Comunità economica europea cooperano anche nel quadro della cooperazione europea per la ricerca scientifica e tecnica (COST) e che esse intendono proseguire i propri sforzi in tale contesto;  considerando che la Norvegia e la Comunità realizzano attualmente importanti programmi di ricerca in settori prioritari e che gli obiettivi di tali programmi coincidono in larga misura;  considerando che la Norvegia e la Comunità sono interessate a cooperare nel quadro di un grande numero di questi programmi;  considerando che a tal fine è auspicabile stabilire un quadro che comprenda la totalità della cooperazione tra la Norvegia e le Comunità nel settore della ricerca e che permetta di associare a detta cooperazione enti ed imprese private; che inoltre tale accordo quadro deve prevedere procedure semplici ed efficaci e rivestire un carattere dinamico,  HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI SEGUENTI:  A. Obiettivo dell'accordo  Articolo 1  Il presente accordo definisce il quadro per lo sviluppo della cooperazione scientifica e tecnica tra la Norvegia e le Comunità nei settori di interesse comune oggetto di programmi di ricerca e sviluppo comunitari e norvegesi.  Articolo 2  La cooperazione può essere realizzate tramite enti ed imprese, pubblici o privati, che partecipano in Norvegia e nelle Comunità ai programmi di ricerca di cui all'arti-  colo 1.  Articolo 3  La cooperazione tra la Norvegia e le Comunità deve basarsi su progetti e programmi concreti.  Essa può assumere le forme seguenti:  - regolari scambi di opinioni sugli orientamenti e le priorità della politica di ricerca in Norvegia e nelle Comunità e sulla pianificazione di detta politica,  - scambi di opinioni sulle prospettive e sullo sviluppo della cooperazione,  - trasmissione di informazioni risultanti dalla cooperazione instaurata nel presente accordo,  - coordinamento di programmi e progetti realizzati in Norvegia e nelle Comunità,  - partecipazione a programmi o sottoprogrammi comuni e realizzazione di azioni comuni in Norvegia e nelle Comunità. Articolo 4  La cooperazione può essere attuata con i mezzi seguenti:  - riunioni comuni,  - visite e scambi di ricercatori, ingegneri e tecnici,  - contatti regolari e continui tra i responsabili dei programmi o progetti,  - partecipazione di esperti ai seminari, simposi e gruppi di lavoro,  - partecipazione a programmi o sottoprogrammi comuni ad azioni comuni,  - messa a disposizione di documenti e comunicazione dei risultati dei lavori avviati nell'ambito della cooperazione.  Articolo 5  Le parti contraenti possono, in qualsiasi momento, di comune accordo adattare e sviluppare la cooperazione.  B. Realizzazione della cooperazione  Articolo 6  La cooperazione di cui al presente accordo è realizzata attraverso accordi opportuni.  Articolo 7  Gli accordi di cui all'articolo 6 specificheranno le forme ed i mezzi delle azioni di cooperazione, nonché:  - gli obiettivi e il contenuto scientifico e tecnico,  - le norme relative alla diffusione delle conoscenze e alla proprietà intellettuale,  - le disposizioni relative alla mobilità del personale ed alla partecipazione di rappresentanti di una parte contraente agli enti dell'altra parte,  - le modalità di partecipazione finanziaria agli accordi,  - ogni altra opportuna modalità.  Articolo 8  Gli accordi di cui all'articolo 6 saranno conclusi conformemente alle procedure in vigore per le parti contraenti.  Articolo 9  Le parti si comunicano il nome degli enti e delle imprese previsti all'articolo 2, che partecipano alla cooperazione.  C. Comitato misto  Articolo 10  È istituito un comitato misto, denominato « Comitato di ricerca Norvegia/Comunità », incaricato di:  - identificare i settori che possono prestarsi alla cooperazione ed esaminare qualsiasi misura tale da migliorare e sviluppare la cooperazione,  - avere scambi regolari di opinioni sugli orientamenti e sulle priorità delle politiche in materia di ricerca, nonché sulla pianificazione della ricerca in Norvegia e nelle Comunità e sulle prospettive della cooperazione,  - curare la buona esecuzione del presente accordo.  Articolo 11  Il comitato misto composto da rappresentanti della Commissione e della Norvegia adotta il proprio regolamento interno.  Esso si riunisce su richiesta di una parte contraente ed almeno una volta all'anno.  D. Comunità europea del carbone e dell'acciaio  Articolo 12  Un protocollo separato può essere concluso tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio ed i suoi stati membri, da un lato, e il Regno di Norvegia, dall'altro, qualora si constati un reciproco interesse alla cooperazione nei settori oggetto del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio.  E. Disposizioni finali  Articolo 13  Il presente accordo sarà approvato dalle parti contraenti, nell'ambito delle procedure in vigore per ciascuna parte contraente. Esso entrerà in vigore alla data in cui le parti contraenti si saranno notificate l'espletamento delle procedure necessarie a tal fine.  Articolo 14  Il presente accodo si applica, da un lato, ai territori in cui è applicabile il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso previste e, dall'altro, al territorio del Regno di Norvegia.  Articolo 15  Il presente accordo ha una durata illimitata. Ogni parte contraente può in qualsiasi momento denunciarlo o richiederne la revisione con un preavviso di dodici mesi.  Articolo 16  Il presente accordo è redatto in duplice copia in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e norvegese, ciascun testo facente egualmente fede.  Per il Consiglio e la Commissione  delle Comunità europee  Per il Regno di Norvegia

Summary:
Cooperazione scientifica e tecnologica tra UE, Euratom e la Norvegia
Cooperazione scientifica e tecnologica tra UE, Euratom e la Norvegia
 
SINTESI DI:
Accordo quadro di cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità europee ed il Regno di Norvegia
Decisione 86/88/UE del Consiglio relativa alla conclusione dell’accordo quadro di cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità europee ed il Regno di Norvegia
Decisione 87/183/Euratom concernente la conclusione definitiva, a nome della Comunità europea dell’energia atomica, dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnica le Comunità europee ed il Regno di Svezia, la Confederazione svizzera, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Norvegia e la Repubblica d’Austria
QUAL È LO SCOPO DELL’ACCORDO E DELLE DECISIONI?
L’accordo stabilisce un quadro formale per lo sviluppo della cooperazione scientifica e tecnologica tra la Norvegia e le Comunità europee (oggi Unione europea (UE) ed Euratom) in settori di interesse comune che sono oggetto di programmi di ricerca e sviluppo.
Con la sua decisione 86/88/CEE, Euratom, il Consiglio ha approvato la conclusione dell’accordo per conto dell’UE e di Euratom.
Con la decisione 97/183/Euratom, la Commissione europea ha approvato la conclusione definitiva dell’accordo a nome della Comunità europea dell’energia atomica (Euratom).
PUNTI CHIAVE
Cooperazione
La cooperazione può assumere le seguenti forme:regolari scambi di opinioni sulla direzione e le priorità delle politiche e della pianificazione della ricerca in Norvegia, nell’UE e nell’Euratom; scambi di opinioni sulle prospettive e sullo sviluppo della cooperazione; la trasmissione delle informazioni derivanti dalla cooperazione ai sensi del presente accordo; coordinamento di programmi e progetti realizzati in Norvegia e nell’UE (UE ed Euratom); la partecipazione a programmi o sottoprogrammi comuni e la realizzazione di azioni comuni tra la Norvegia e l’UE e l’Euratom.Attività
La cooperazione può essere attuata nei seguenti modi:riunioni congiunte; visite e scambi di ricercatori, ingegneri e tecnici; contatti regolari tra i pianificatori di programmi o progetti e i rispettivi responsabili; partecipazione di esperti a seminari, simposi e laboratori; partecipazione a programmi o sottoprogrammi comuni e azioni comuni; disponibilità di documenti e comunicazione dei risultati del lavoro svolto nel contesto della cooperazione.
DATA DI ENTRATA IN VIGORE
L’accordo è entrato in vigore il 17 luglio 1987 per un periodo indeterminato. Può essere revocato e riesaminato in qualsiasi momento da entrambe le parti con un preavviso scritto di 12 mesi.
CONTESTO
Le relazioni tra l’UE e la Norvegia sono disciplinate principalmente dall’Accordo sullo Spazio economico europeo, che ha creato una zona di libera circolazione di persone, servizi, beni e capitali che comprende i paesi dell’UE, l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia. Per ulteriori informazioni, si consulti:La Norvegia e l’UE (Servizio europeo per l’azione esterna).
DOCUMENTI PRINCIPALI
Accordo quadro di cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità europee ed il Regno di Norvegia (GU L 78 del 24.3.1986, pag. 27).
Decisione 86/88/CE del Consiglio, del 10 marzo 1986, relativa alla conclusione dell’accordo quadro di cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità europee ed il Regno di Norvegia (GU L 78 del 24.3.1986, pag. 26).
Decisione 87/183/Euratom della Commissione, del 9 marzo 1987, concernente la conclusione definitiva, a nome della Comunità europea dell’energia atomica, degli accordi di cooperazione scientifica e tecnica tra le Comunità europee ed il Regno di Svezia, la Confederazione svizzera, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Norvegia e la Repubblica d’Austria (GU L 71 del 14.3.1987, pag. 36).
Ultimo aggiornamento: 27.03.2020