Document ID: 32011D0101

Reference:
16.2.2011
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 42/6
DECISIONE 2011/101/PESC DEL CONSIGLIO
del 15 febbraio 2011
relativa a misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
considerando quanto segue:
(1)
Il 19 febbraio 2004 il Consiglio ha adottato la posizione comune 2004/161/PESC che proroga le misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe (1).
(2)
La decisione 2010/92/PESC del Consiglio (2), adottata il 15 febbraio 2010, ha prorogato fino al 20 febbraio 2011 le misure restrittive previste dalla posizione comune 2004/161/PESC.
(3)
Sulla scorta di un riesame della posizione comune 2004/161/PESC, le misure restrittive dovrebbero essere prorogate fino al 20 febbraio 2012.
(4)
Tuttavia, non vi è più motivo di mantenere determinate persone nell’elenco delle persone ed entità alle quali si applicano le misure restrittive previste dalla posizione comune 2004/161/PESC.
(5)
Le misure di attuazione dell’Unione figurano nel regolamento (CE) n. 314/2004 del Consiglio, del 19 febbraio 2004, relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe (3),
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Ai fini della presente decisione, per «assistenza tecnica» si intende qualsiasi supporto tecnico di riparazione, perfezionamento, fabbricazione, assemblaggio, prova, manutenzione o altro servizio tecnico e che può assumere le seguenti forme: istruzione, pareri, formazione, trasmissione dell’apprendimento del funzionamento o delle competenze o servizi di consulenza; l’assistenza tecnica comprende le forme orali di assistenza.
Articolo 2
1.   Sono vietate la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione nello Zimbabwe di armamenti e materiale connesso di qualsiasi tipo, comprese armi e munizioni, di veicoli ed equipaggiamenti militari, di equipaggiamento paramilitare e relativi pezzi di ricambio, nonché di attrezzature utilizzabili ai fini di repressione interna:
a)
da parte di cittadini degli Stati membri;
b)
provenienti dal territorio degli Stati membri; ovvero
c)
mediante navi o aeromobili battenti bandiera degli Stati membri,
siano originari o non del territorio degli Stati membri.
2.   Sono vietati:
a)
la concessione, la vendita, la fornitura o il trasferimento di assistenza tecnica, di servizi di intermediazione e di altri servizi pertinenti ad attività militari nonché alla fornitura, alla fabbricazione, alla manutenzione e all’uso di armamenti e di materiale connesso di qualsiasi tipo, comprese armi e munizioni, veicoli e equipaggiamenti militari, equipaggiamento paramilitare e relativi pezzi di ricambio, nonché attrezzature utilizzabili ai fini di repressione interna, direttamente o indirettamente a qualunque persona, entità o organismo stabiliti nello Zimbabwe, o destinati ad essere utilizzati nello Zimbabwe;
b)
il finanziamento o la prestazione di assistenza finanziaria pertinente ad attività militari, compresi in particolare sovvenzioni, prestiti e assicurazione dei crediti all’esportazione, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di armamenti e di materiale connesso, nonché di attrezzature utilizzabili ai fini di repressione interna, direttamente o indirettamente a qualunque persona, entità o organismo stabiliti nello Zimbabwe, o destinati ad essere utilizzati nello Zimbabwe.
Articolo 3
1.   L’articolo 2 non si applica:
a)
alla vendita, fornitura, trasferimento o esportazione di equipaggiamenti militari non letali o di attrezzature utilizzabili ai fini di repressione interna, destinati unicamente all’uso umanitario o protettivo, o a programmi di costruzione istituzionale dell’ONU e dell’UE, o di materiale destinato alle operazioni di gestione delle crisi da parte dell’UE e dell’ONU;
b)
al finanziamento e alla prestazione di assistenza finanziaria connessi a tali equipaggiamenti;
c)
alla fornitura di assistenza tecnica connessa a tali equipaggiamenti, purché le esportazioni in questione siano state autorizzate preventivamente dalla pertinente autorità competente.
2.   L’articolo 2 non si applica all’abbigliamento protettivo, compresi i giubbotti antiproiettile e gli elmetti militari, temporaneamente esportati nello Zimbabwe da dipendenti delle Nazioni Unite, da personale dell’UE o dei suoi Stati membri, da rappresentanti dei mezzi di comunicazione di massa e da operatori umanitari e nel campo dello sviluppo, e personale associato, per loro esclusivo uso personale.
Articolo 4
1.   Gli Stati membri adottano le misure necessarie per impedire l’ingresso o il transito nel loro territorio dei membri del governo dello Zimbabwe e delle persone fisiche ad essi associate, nonché di altre persone fisiche coinvolte in attività che costituiscono una seria minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti umani e lo stato di diritto nello Zimbabwe. Le persone di cui al presente paragrafo sono elencate nell’allegato.
2.   Il paragrafo 1 non obbliga gli Stati membri a vietare ai loro cittadini l’accesso al territorio nazionale.
3.   Il paragrafo 1 lascia impregiudicate le situazioni in cui uno Stato membro sia vincolato da un obbligo derivante dal diritto internazionale, vale a dire:
a)
in qualità di paese che ospita un’organizzazione internazionale intergovernativa;
b)
in qualità di paese che ospita una conferenza internazionale convocata dalle Nazioni Unite o sotto gli auspici di questa organizzazione;
c)
in base a un accordo multilaterale che conferisce privilegi e immunità; o
d)
in base al trattato di conciliazione del 1929 (Patti Lateranensi) concluso tra la Santa Sede (Stato della Città del Vaticano) e l’Italia.
Il Consiglio è debitamente informato in ciascuna di tali situazioni.
4.   Il paragrafo 3 si applica anche qualora uno Stato membro ospiti l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
5.   Gli Stati membri possono concedere deroghe alle misure stabilite dal paragrafo 1 allorquando il viaggio è giustificato da ragioni umanitarie urgenti e imperative o, in via eccezionale, dall’esigenza di partecipare a riunioni intergovernative, comprese quelle promosse dall’Unione europea, in cui si conduce un dialogo politico che promuove direttamente, immediatamente e significativamente la democrazia, i diritti umani e lo stato di diritto nello Zimbabwe.
6.   Lo Stato membro che intende concedere le deroghe di cui al paragrafo 5 presenta una notifica scritta al Consiglio. La deroga si considera concessa a meno che, entro 48 ore dalla ricezione della notifica della deroga proposta, vi sia un’obiezione scritta di uno o più membri del Consiglio. Se uno o più membri del Consiglio sollevano obiezioni, la deroga non è concessa, salvo qualora uno Stato membro intenda concederla per ragioni umanitarie urgenti e imperative. In tal caso, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può decidere di concedere la deroga proposta.
7.   Nei casi in cui uno Stato membro autorizzi, ai sensi dei paragrafi da 3 a 6, l’ingresso o il transito nel suo territorio delle persone elencate nell’allegato, l’autorizzazione è limitata rigorosamente ai fini per i quali è concessa e alle persone direttamente interessate dall’autorizzazione stessa.
Articolo 5
1.   Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti a membri del governo dello Zimbabwe e alle persone fisiche o giuridiche, entità o organismi ad essi associati ovvero ad altre persone fisiche o giuridiche coinvolte in attività che costituiscono una seria minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti umani e lo stato di diritto nello Zimbabwe. L’elenco delle persone ed entità di cui trattasi nel presente paragrafo figura nell’allegato.
2.   Nessun fondo o risorsa economica è messo a disposizione direttamente o indirettamente o a beneficio delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi di cui all’allegato.
3.   Deroghe possono essere concesse per fondi o risorse che sono:
a)
necessari per coprire le spese di base, compresi i pagamenti relativi a generi alimentari, affitti o ipoteche, medicinali e cure mediche, imposte, premi assicurativi e servizi pubblici;
b)
destinati esclusivamente al pagamento di onorari ragionevoli e al rimborso delle spese sostenute per le prestazioni legali;
c)
destinati esclusivamente al pagamento di diritti o di spese connessi alla normale gestione o alla custodia dei fondi o delle risorse economiche congelati;
d)
necessari per coprire spese straordinarie.
4.   Il paragrafo 2 non si applica al versamento sui conti congelati di:
a)
interessi o altri profitti dovuti su detti conti; o
b)
pagamenti dovuti nel quadro di contratti, accordi o obblighi conclusi o sorti prima della data in cui tali conti sono stati assoggettati a misure restrittive,
purché tali interessi, altri profitti e pagamenti continuino ad essere soggetti al paragrafo 1.
Articolo 6
1.   Tenuto conto degli sviluppi politici nello Zimbabwe, il Consiglio, deliberando su proposta di uno Stato membro o dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, adotta modifiche all’elenco riportato in allegato.
2.   Il Consiglio trasmette la sua decisione e i motivi dell’inserimento nell’elenco alla persona o all’entità interessata direttamente, se l’indirizzo è noto, o mediante la pubblicazione di un avviso, dando ad essa la possibilità di presentare osservazioni.
3.   Qualora siano presentate osservazioni o siano addotte nuove prove sostanziali, il Consiglio riesamina la decisione e ne informa di conseguenza la persona o l’entità interessata.
Articolo 7
1.   L’allegato indica i motivi dell’inserimento delle persone fisiche o giuridiche ed entità nell’elenco.
2.   Nell’allegato figurano altresì, ove disponibili, le informazioni necessarie a identificare le persone fisiche o giuridiche o le entità interessate. Riguardo alle persone fisiche, tali informazioni possono includere i nomi, compresi gli pseudonimi, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, il numero del passaporto e della carta d’identità, il sesso, l’indirizzo e la funzione o professione. Riguardo alle persone giuridiche o alle entità, tali informazioni possono includere i nomi, la data e il luogo di registrazione, il numero di registrazione e la sede di attività.
Articolo 8
Per massimizzare l’impatto delle succitate misure, l’Unione incoraggia i paesi terzi ad adottare misure restrittive analoghe a quelle contenute nella presente decisione.
Articolo 9
La posizione comune 2004/161/PESC è abrogata.
Articolo 10
1.   La presente decisione entra in vigore alla data dell’adozione.
2.   La presente decisione resta in vigore fino al 20 febbraio 2012.
Essa è costantemente riesaminata ed è prorogata o modificata, a seconda del caso, qualora il Consiglio ritenga che i suoi obiettivi non siano stati raggiunti.
Fatto a Bruxelles, il 15 febbraio 2011.
Per il Consiglio
Il presidente
MATOLCSY Gy.
(1)  GU L 50 del 20.2.2004, pag. 66.
(2)  GU L 41 del 16.2.2010, pag. 6.
(3)  GU L 55 del 24.2.2004, pag. 1.
ALLEGATO
ELENCO DELLE PERSONE E DELLE ENTITÀ DI CUI AGLI ARTICOLI 4 E 5
I.   Persone
Nome (ed eventuali pseudonimi)
Informazioni sull'identità
Motivi
1.
Mugabe, Robert Gabriel
Presidente, data di nascita 21.2.1924,
passaporto AD001095.
Capo del governo, responsabile di attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
2.
Abu Basutu, Titus MJ
Generale di divisione aerea, Matebeleland meridionale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
3.
Barwe, Reuben
Giornalista presso la Zimbabwe Broadcasting Corporation, data di nascita 19.3.1953,
passaporto BN311374.
Ha incitato alla campagna di terrore condotta dal governo prima e durante le elezioni del 2008.
4.
Bonyongwe, Happyton
Direttore generale dell'Organizzazione centrale di intelligence, data di nascita 6.11.1960,
passaporto AD002214.
Compromesso con il governo e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di repressione.
5.
Bredenkamp, John Arnold
Imprenditore, data di nascita 11.8.1940,
passaporti: Paesi Bassi (1285143, scaduto), Zimbabwe (Z01024064, Z153612), Suriname (367537C).
Fortemente compromesso con il governo dello Zimbabwe. Ha fornito, anche mediante le sue società, sostegno finanziario e di altra natura al regime (ved. anche parte II, punti 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 12, 14, 18, 21, 22, 24, 25, 27 e 28).
6.
Buka (alias Bhuka), Flora
Ministro aggiunto presso l'Ufficio del Presidente (ex Ministro aggiunto degli affari speciali incaricato delle questioni fondiarie, della riforma agraria e dei reinsediamenti, ex Ministro aggiunto presso l'Ufficio del Vice Presidente e ex Ministro aggiunto incaricato della riforma agraria presso l'Ufficio del Presidente), data di nascita 25.2.1968.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
7.
Bvudzijena, Wayne
Vice Capo della polizia, portavoce della polizia.
Membro delle forze di sicurezza, ampiamente coinvolto nella difesa di gravi violazioni dei diritti dell'uomo.
8.
Chapfika, David
Ex vice Ministro dell'agricoltura (ex Vice Ministro delle finanze), data di nascita 7.4.1957.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
9.
Charamba, George
Segretario permanente, Ministero dell'informazione e della propaganda, data di nascita 4.4.1963,
passaporto AD002226.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
10.
Chidarikire, Faber Edmund
Governatore della provincia del Mashonaland occidentale, ex sindaco di Chinhoyi, data di nascita 6.6.1946.
Compromesso con il governo.
11.
Chigudu, Tinaye
Ex governatore della provincia di Manicaland.
Compromesso con il governo e ampiamente coinvolto in gravi violazioni dei diritti dell'uomo.
12.
Chigwedere, Aeneas Soko
Governatore della provincia del Mashonaland orientale, ex Ministro, data di nascita 25.11.1939.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
13.
Chihota, Phineas
Vice Ministro dell'industria e del commercio internazionale.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
14.
Chihuri, Augustine
Capo della polizia, data di nascita 10.3.1953.
Membro delle forze di sicurezza, ampiamente coinvolto in gravi violazioni della libertà di riunione pacifica.
15.
Chimbudzi, Alice
Membro del Comitato del politburo dello ZANU-PF.
Membro del politburo, fortemente compromessa con il governo e la sua politica.
16.
Chimedza, Paul
Presidente dell'Associazione dei medici dello Zimbabwe, medico, data di nascita 29.6.1967.
Coinvolto attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
17.
Chimutengwende, Chenhamo Chekezha
Ex Ministro aggiunto per gli affari pubblici e interattivi (ex Ministro dell'informazione, ex Ministro delle poste e telecomunicazioni), data di nascita 28.8.1943.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
18.
Chinamasa, Monica
Presidente della Zimbabwe National Farmers’ Union, moglie di Patrick Chinamasa, data di nascita 1950.
Sostenitrice e beneficiaria del regime in quanto strettamente legata ad un membro chiave del governo e coinvolta in attività che costituiscono una minaccia per lo stato di diritto.
19.
Chinamasa, Patrick Anthony
Ministro della giustizia, degli affari giuridici e parlamentari, data di nascita 25.1.1947.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
20.
Chindori-Chininga, Edward T akaruza
Ex Ministro delle attività minerarie e dello sviluppo minerario, data di nascita 14.3.1955.
Ex membro del governo, tuttora compromesso con quest'ultimo.
21.
Chinotimba, Joseph
Vice Presidente dell'Associazione nazionale dei veterani della guerra di liberazione dello Zimbabwe, capo della milizia ZANU-PF.
Coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto, ed anche direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
22.
Chipanga, Tongesai Shadreck
Ex Vice Ministro dell'interno, data di nascita 10.10.1946.
Ex membro del governo, tuttora compromesso con quest'ultimo.
23.
Chipwere, Augustine
Colonnello, Bindura meridionale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
24.
Chiremba, Mirirai
Responsabile dell'Ispettorato di intelligence finanziaria della Banca centrale dello Zimbabwe, data di nascita 14.5.1962.
Compromesso con il governo e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di repressione.
25.
Chitakunye, Eliphas
Giudice dell'Alta Corte.
Si è rifiutato di autorizzare indagini su rapimenti e torture ad opera degli agenti della sicurezza.
26.
Chiwenga, Constantine
Comandante delle forze di difesa dello Zimbabwe, Generale (ex comandate dell'esercito, generale di divisione), data di nascita 25.8.1956.
Membro delle forze di sicurezza e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di repressione.
27.
Chiwenga, Jocelyn
Imprenditrice, data di nascita 19.5.1955, moglie del Generale Chiwenga, Comandante delle forze di difesa.
Coinvolta in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
28.
Chiweshe, George
Presidente della commissione elettorale dello Zimbabwe (giudice della Corte suprema e presidente del comitato per la delimitazione controversa), data di nascita 4.6.1953.
Compromesso con il governo e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di repressione.
29.
Chiwewe, Willard
Ex governatore della provincia di Masvingo (ex Segretario principale incaricato degli affari speciali presso l'Ufficio del Presidente), data di nascita 19.3.1949.
Ex membro del governo, tuttora compromesso con quest'ultimo e ampiamente coinvolto in gravi violazioni dei diritti dell'uomo.
30.
Chombo, Ignatius Morgan Chiminya
Ministro degli enti locali, dei lavori pubblici e dello sviluppo urbano, data di nascita 1.8.1952.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
31.
Deketeke, Pikirayi
Presidente della Broadcasting Authority of Zimbabwe e redattore presso il giornale ufficiale e filogovernativo «The Herald».
Compromesso con il governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la libertà di espressione e dei media.
32.
Dinha, Martin
Governatore della provincia del Mashonaland centrale.
Compromesso con il governo.
33.
Dube, Tshinga Judge
Amministratore delegato delle Zimbabwe Defence Industries e candidato dello ZANU-PF alle elezioni parlamentari, Colonnello in pensione, data di nascita 3.7.1941.
Compromesso con il governo e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di repressione.
34.
Goche, Nicholas Tasunungurwa
Ministro della funzione pubblica, del lavoro e della previdenza sociale (ex Ministro aggiunto della sicurezza nazionale presso l'Ufficio del Presidente), data di nascita 1.8.1946.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
35.
Gono, Gideon
Governatore della Banca centrale dello Zimbabwe, data di nascita 29.11.1959.
Compromesso con il governo e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di repressione.
36.
Gumbo, Rugare Eleck Ngidi
Ex Ministro dell'agricoltura (ex Ministro dello sviluppo economico), data di nascita 8.3.1940.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
37.
Gurira, Cephas T.
Colonnello, Mhondoro Mubaira.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
38.
Gwekwerere, Stephen
Colonnello, Chinhoyi.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
39.
Hungwe, Josaya (alias Josiah) Dunira
Ex governatore della provincia di Masvingo, data di nascita 7.11.1935.
Compromesso con il governo e ampiamente coinvolto in gravi violazioni dei diritti dell'uomo.
40.
Huni, Munyaradzi
Giornalista presso il giornale ufficiale e filogovernativo «The Herald», data di nascita 24.7.1973,
passaporto BN160327.
Ha incitato alla campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
41.
Kachepa, Newton
Membro del Parlamento per la provincia di Mudzi settentrionale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
42.
Karakadzai, Mike Tichafa
Generale di Brigata Aerea, distretto metropolitano di Harare.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
43.
Karimanzira, David Ishemunyoro Godi
Governatore del distretto di Harare e Segretario del politburo dello ZANU-PF, incaricato degli affari finanziari, data di nascita 25.5.1947.
Compromesso con il governo e ampiamente coinvolto in gravi violazioni dei diritti dell'uomo.
44.
Kasukuwere, Saviour
Vice Ministro della gioventù e dell'occupazione e Vice Segretario del Politburo dello ZANU-PF, incaricato degli affari della gioventù, data di nascita 23.10.1970.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
45.
Kazangarare, Jawet
Consigliere dello ZANU-PF nella provincia di Hurungwe settentrionale e veterano di guerra.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta dal governo prima e durante le elezioni.
46.
Kazembe, Joyce Laetitia
Vice presidente della commissione elettorale dello Zimbabwe (ZEC) e presidente della commissione per il controllo dei media della ZEC.
Corresponsabile delle elezioni fraudolente del 2008.
47.
Kereke, Munyaradzi
Consigliere capo del governatore della Banca centrale dello Zimbabwe, data di nascita 29.7.1972.
Compromesso con il governo e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di repressione.
48.
Khumalo, Sibangumuzi
Brigadier Generale, provincia di Matebeleland settentrionale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
49.
Kunonga, Nolbert (alias Nobert)
Vescovo anglicano autoproclamato.
Forte sostenitore del regime. I suoi seguaci hanno ricevuto l'appoggio della polizia nel compimento di atti di violenza.
50.
Kwainona, Martin
Vicecommissario, data di nascita 19.1.1953,
passaporto AD001073.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
51.
Kwenda, R.
Maggiore, provincia dello Zaka orientale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
52.
Langa, Andrew
Vice Ministro dell'ambiente e del turismo (ex Vice Ministro dei trasporti e delle comunicazioni).
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
53.
Mabunda, Musarashana
Vice capo della polizia.
Membro delle forze di sicurezza, ampiamente coinvolto in gravi violazioni della libertà di riunione pacifica.
54.
Machaya, Jason (alias Jaison) Max Kokerai
Governatore della provincia di Midlands. Ex Vice Ministro delle attività minerarie e dello sviluppo minerario, data di nascita 13.6.1952.
Ex membro del governo, tuttora compromesso con quest'ultimo.
55.
Made, Joseph Mtakwese
Ministro aggiunto dell'ingegneria e della meccanizzazione agricola (ex Ministro dell'agricoltura e dello sviluppo rurale), data di nascita 21.11.1954.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
56.
Madzongwe, Edna (alias Edina)
Presidente del Senato, dello ZANU-PF, data di nascita 11.7.1943.
Membro del politburo, fortemente compromessa con il governo e la sua politica.
57.
Mahofa, Shuvai Ben
Ex Vice Ministro della gioventù, delle questioni di genere e dell'occupazione, data di nascita 4.4.1941.
Ex membro del governo, tuttora compromesso con quest'ultimo.
58.
Mahoso, Tafataona
Presidente della commissione per l'informazione dei media.
Compromesso con il governo e ampiamente coinvolto in gravi violazioni della libertà di espressione e dei media.
59.
Makwanya, Judith
Giornalista presso la Zimbabwe Broadcasting Corporation, data di nascita 22.10.1963.
Ha incitato alla campagna di terrore condotta dal governo prima e durante le elezioni del 2008.
60.
Makwavarara, Sekesai
Ex sindaco di Harare.
Compromesso con il governo e ampiamente coinvolto in gravi violazioni dei diritti dell'uomo.
61.
Maluleke, Titus
Governatore della provincia di Masvingo (ex Vice Ministro dell'istruzione, dello sport e della cultura).
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
62.
Mangwana, Paul Munyaradzi
Ministro aggiunto dell'indigenizzazione e dell'emancipazione, data di nascita 10.8.1961.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
63.
Manyonda, Kenneth Vhundukai
Ex Vice Ministro dell'industria e del commercio internazionale, data di nascita 10.8.1934.
Ex membro del governo, tuttora compromesso con quest'ultimo.
64.
Marumahoko, Reuben
Vice Ministro degli esteri (ex Vice Ministro dell'interno), data di nascita 4.4.1948.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
65.
Mashava, G.
Colonnello, Chiredzi centrale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
66.
Masuku, Angeline
Governatore della provincia del Matabeleland meridionale e Segretario del Politburo dello ZANU-PF, incaricata delle persone disabili e svantaggiate, data di nascita 14.10.1936.
Compromessa con il governo e ampiamente coinvolta in gravi violazioni dei diritti dell'uomo.
67.
Matanyaire, Munyaradzi
Direttore generale della Zimbabwe Inter-Africa News Agency.
Compromesso con il governo e coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la libertà di espressione e dei media.
68.
Mathema, Cain Ginyilitshe Ndabazekhaya
Governatore della provincia di Bulawayo.
Compromesso con il governo e ampiamente coinvolto in gravi violazioni dei diritti dell'uomo.
69.
Mathuthu, Thokozile
Governatore della provincia del Matabeleland settentrionale e Vice Segretario del politburo dello ZANU-PF, incaricato dei trasporti e della previdenza sociale.
Compromesso con il governo e ampiamente coinvolto in gravi violazioni dei diritti dell'uomo.
70.
Matiza, Joel Biggie
Vice Ministro degli insediamenti rurali e delle infrastrutture sociali, data di nascita 17.8.1960.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
71.
Matonga, Brighton
Vice Ministro dell'informazione e della propaganda, data di nascita 1969.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
72.
Mavhaire, Dzikamai
Membro del Comitato del politburo dello ZANU-PF.
Membro del politburo, fortemente compromesso con il governo e la sua politica.
73.
Mbiriri, Partson
Segretario permanente, Ministero degli enti locali, dei lavori pubblici e dello sviluppo urbano.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
74.
Mhandu, Cairo (alias Kairo)
Maggiore dell'esercito nazionale dello Zimbabwe (ZNA).
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e dopo le elezioni.
75.
Mhonda, Fidellis
Colonnello, Rushinga.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
76.
Midzi, Amos Bernard (Mugenva)
Ex Ministro delle attività minerarie e dello sviluppo minerario (ex Ministro dell'energia e dello sviluppo energetico), data di nascita 4.7.1952.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
77.
Mnangagwa, Emmerson Dambudzo
Ministro degli insediamenti rurali e delle infrastrutture sociali (ex Presidente del Parlamento), data di nascita 15.9.1946.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
78.
Mohadi, Kembo Campbell Dugishi
Ministro dell'interno (ex Vice Ministro degli enti locali, dei lavori pubblici e dell'edilizia abitativa), data di nascita 15.11.1949.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
79.
Mombeshora, Millicent Sibongile
Direttore dell'ufficio pianificazione strategica e progetti speciali, Banca centrale dello Zimbabwe, data di nascita 8.7.1965,
passaporto BN177069.
Compromesso con il governo e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di repressione.
80.
Moyo, Gilbert
«Veterano di guerra», capo della milizia dello ZANU-PF.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni nel Mashonaland occidentale (Chegutu).
81.
Moyo, Jonathan
Ex Ministro aggiunto dell'informazione e della propaganda presso l'Ufficio del Presidente, data di nascita 12.1.1957.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per le libertà fondamentali.
82.
Moyo, July Gabarari
Ex Ministro dell'energia e dello sviluppo energetico (ex Ministro della funzione pubblica, del lavoro e della previdenza sociale), data di nascita 7.5.1950.
Ex membro del governo, tuttora compromesso con quest'ultimo.
83.
Moyo, Sibusio Bussie
Brigadiere Generale, esercito nazionale dello Zimbabwe (ZNA).
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e dopo le elezioni.
84.
Moyo, Simon Khaya
Ambasciatore in Sudafrica e Vice Segretario del politburo dello ZANU-PF, incaricato degli affari giuridici, data di nascita 1945.
Membro del politburo, tuttora compromesso con il governo e la sua politica.
85.
Mpabanga, S.
Tenente Colonnello, Mwenezi orientale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
86.
Mpofu, Obert Moses
Ministro dell'industria e del commercio internazionale (ex Governatore della provincia del Matabeleland settentrionale) (Vice Segretario del politburo dello ZANU-PF, incaricato della sicurezza nazionale), data di nascita 12.10.1951.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
87.
Msipa, Cephas George
Ex Governatore della provincia di Midlands, data di nascita 7.7.1931.
Compromesso con il governo e ampiamente coinvolto in gravi violazioni dei diritti dell'uomo.
88.
Muchechetere, Happison
Direttore generale facente funzioni dell'ente radiotelevisivo dello Zimbabwe.
Compromesso con il governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la libertà di espressione e dei media.
89.
Muchena, Henry
Generale di divisione aerea, Midlands.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
90.
Muchena, Olivia Nyembesi (alias Nyembezi)
Ministro aggiunto della scienza e della tecnologia presso l'Ufficio del Presidente (ex Ministro aggiunto presso l'Ufficio del Vice Presidente Msika), data di nascita 18.8.1946.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
91.
Muchinguri, Oppah Chamu Zvipange
Segretario del politburo dello ZANU-PF, incaricata delle questioni di genere e della cultura (ex Ministro della condizione femminile, delle questioni di genere e dello sviluppo sociale) data di nascita 14.12.1958.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
92.
Muchono, C.
Tenente Colonnello, Mwenezi occidentale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
93.
Mudede, Tobaiwa (alias Tonneth)
Conservatore generale dello stato civile, data di nascita 22.12.1942.
Compromesso con il governo e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale.
94.
Mudenge, Isack Stanislaus Gorerazvo
Ministro dell'istruzione superiore e terziaria (ex Ministro degli esteri), data di nascita 17.12.1941.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
95.
Mudonhi, Columbus
Assistente ispettore della Polizia della Repubblica dello Zimbabwe (ZRP).
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e dopo le elezioni.
96.
Mudzvova, Paul
Sergente.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e dopo le elezioni.
97.
Mugabe, Grace
Data di nascita 23.7.1965,
passaporto AD001159.
Moglie del capo del governo, coinvolta in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
98.
Mugabe, Leo
Direttore delle Zimbabwe Defence Industries, data di nascita 28.8.1962 (alias 28.2.1957).
Imprenditore, fortemente compromesso con il governo dello Zimbabwe, nipote di Robert Mugabe.
99.
Mugariri, Bothwell
Ex Vice capo della polizia di grado superiore.
Ex membro delle forze di sicurezza, ampiamente coinvolto in gravi violazioni della libertà di riunione pacifica.
100.
Mujuru, Joyce Teurai Ropa
Vice presidente (ex Ministro delle risorse idriche e dello sviluppo infrastrutturale), data di nascita 15.4.1955.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
101.
Mujuru, Solomon T.R.
Membro dell'Alto comitato del politburo dello ZANU-PF, data di nascita 1.5.1949.
Membro del politburo, fortemente compromesso con il governo e la sua politica.
102.
Mukosi, Musoro Wegomo
Produttore presso la Zimbabwe Broadcasting Corporation.
Ha incitato alla campagna di terrore orchestrata dal governo condotta prima e durante le elezioni del 2008.
103.
Mumba, Isaac
Sovrintendente.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e dopo le elezioni.
104.
Mumbengegwi, Samuel Creighton
Ex Ministro delle finanze; ex Ministro aggiunto dell'indigenizzazione e dell'emancipazione, data di nascita 23.10.1942.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
105.
Mumbengegwi, Simbarashe Simbanenduku
Ministro degli esteri, data di nascita 20.7.1945,
passaporto AD001086.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
106.
Murerwa, Herbert Muchemwa
Ex Ministro delle finanze, data di nascita 31.7.1941.
Ex membro del governo, tuttora compromesso con quest'ultimo.
107.
Musariri, Munyaradzi
Vice capo della polizia.
Membro delle forze di sicurezza, ampiamente coinvolto in gravi violazioni della libertà di riunione pacifica.
108.
Mushohwe, Christopher Chindoti
Governatore della provincia di Manicaland. (Ex Ministro dei trasporti e delle comunicazioni, ex Vice Ministro dei trasporti e delle comunicazioni), data di nascita 6.2.1954.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
109.
Mutasa, Didymus Noel Edwin
Ministro aggiunto della sicurezza nazionale, della riforma agraria e dei reinsediamenti presso l'Ufficio del Presidente, Segretario per l'amministrazione dello ZANU-PF, data di nascita 27.7.1935.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
110.
Mutasa, Gertrude
Colonnello nelle forze di difesa dello Zimbabwe, moglie di Didymus Mutasa (punto 109).
Coinvolta nell'occupazione di aziende agricole in cui venivano pronunciate minacce di morte.
111.
Mutasa, Justin Mutsawehuni
Presidente della Zimbabwe Broadcasting Holding e direttore generale della Zimbabwe Newspapers, data di nascita 6.4.1954,
passaporto BN498951.
Compromesso con il governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la libertà di espressione e dei media.
112.
Mutezo, Munacho
Ex Ministro delle risorse idriche e dello sviluppo infrastrutturale.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
113.
Mutinhiri, Ambros (alias Ambrose)
Ministro della gioventù, delle questioni di genere e dell'occupazione, Generale di brigata in pensione.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
114.
Mutiwekuziva, Kenneth Kaparadza
Ex Vice Ministro delle piccole e medie imprese, dello sviluppo e dell'occupazione, data di nascita 27.5.1948.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
115.
Mutsvunguma, S.
Colonnello, Headlands.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
116.
Muzenda, Tsitsi V.
Membro dell'Alto comitato del politburo dello ZANU-PF, data di nascita 28.10.1922.
Membro del politburo, fortemente compromesso con il governo e la sua politica.
117.
Muzonzini, Elisha
Generale di brigata (ex Direttore generale dell'Organizzazione centrale di intelligence), data di nascita 24.6.1957.
Ex membro delle forze di sicurezza, ampiamente coinvolto in gravi violazioni della libertà di riunione pacifica.
118.
Mzembi, Walter
Vice Ministro delle risorse idriche e dello sviluppo infrastrutturale, data di nascita 16.3.1964.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
119.
Mzilikazi, Morgan S.
Colonnello (MID), Buhera centrale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
120.
Ncube, Abedinico
Vice Ministro della funzione pubblica, del lavoro e della previdenza sociale (ex Vice Ministro degli esteri), data di nascita 13.10.1954.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
121.
Ndlovu, Sikhanyiso
Ex Ministro dell'informazione e della propaganda (ex Vice Ministro dell'istruzione superiore e terziaria), data di nascita 20.9.1949.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
122.
Nguni, Sylvester
Ministro dello sviluppo economico (ex Vice Ministro dell'agricoltura), data di nascita 4.8.1955.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
123.
Nhema, Francis
Ministro dell'ambiente e del turismo, data di nascita 17.4.1959.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
124.
Nkala, Herbert
Presidente della Zimbabwe Newspapers, che pubblica propaganda governativa, e presidente della First Banking Corporation.
125.
Nkomo, John Landa
Ex Presidente della Camera dell'Assemblea (ex Ministro degli affari speciali presso l'Ufficio del Presidente), presidente nazionale dello ZANU-PF, data di nascita 22.8.1934.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
126.
Nyambuya, Michael Reuben
Ex Ministro dell'energia e dello sviluppo energetico (ex Tenente generale, Governatore della provincia di Manicaland), data di nascita 23.7.1955.
Ex membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
127.
Nyanhongo, Magadzire Hubert
Vice Ministro dei trasporti e delle comunicazioni.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
128.
Nyawani, Misheck
Sovrintendente in pensione.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e dopo le elezioni.
129.
Nyikayaramba, Douglas
Brigadier Generale, Mashonaland orientale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
130.
Nyoni, Sithembiso Gile Glad
Ministro delle piccole e medie imprese, dello sviluppo e dell'occupazione, data di nascita 20.9.1949.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
131.
Parirenyatwa, David Pagwese
Ministro della salute e dell'infanzia (ex Vice Ministro), data di nascita 2.8.1950.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
132.
Patel, Bharat
Ex procuratore generale ad interim, Giudice, On.
Coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
133.
Rangwani, Dani
Ispettore investigativo di polizia.
Membro delle forze di sicurezza, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
134.
Rautenbach, Muller Conrad (alias Billy)
Imprenditore, data di nascita 23.9.1959,
54 Edinburgh Road, Vainona, Harare, Zimbabwe,
passaporto BN491589.
Fortemente compromesso con il governo dello Zimbabwe, anche mediante il sostegno ad alti esponenti del regime durante l'intervento dello Zimbabwe in RDC (ved. anche punto 23, parte II).
135.
Rugeje, Engelbert Abel
Maggiore Generale, Provincia di Masvingo.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
136.
Rungani, Victor TC
Colonnello, Chikomba.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
137.
Ruwodo, Richard
Brigadier Generale, promosso il 12 agosto al grado di Maggiore Generale (in pensione), ex Sottosegretario di Stato permanente facente funzioni presso il Ministero della difesa, data di nascita 14.3.1954.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e dopo le elezioni.
138.
Sakabuya, Morris
Vice Ministro degli enti locali, dei lavori pubblici e dello sviluppo urbano.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
139.
Sakupwanya, Stanley
Vice Segretario del politburo dello ZANU-PF, incaricato della sanità e dell'infanzia.
Membro del politburo, fortemente compromesso con il governo e la sua politica.
140.
Samkange, Nelson Tapera Crispen
Ex Governatore della provincia del Mashonaland occidentale.
Compromesso con il governo e ampiamente coinvolto in gravi violazioni dei diritti dell'uomo.
141.
Sandi, E.
Vice Segretario del politburo dello ZANU-PF, incaricato della condizione femminile.
Membro del politburo, fortemente compromesso con il governo e la sua politica.
142.
Savanhu, Tendai
Vice Segretario dello ZANU-PF, incaricato dei trasporti e della previdenza sociale, data di nascita 21.3.1968.
Membro del politburo, fortemente compromesso con il governo e la sua politica.
143.
Sekeramayi, Sydney (alias Sidney) Tigere
Ministro della difesa, data di nascita 30.3.1944.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
144.
Sekeremayi, Lovemore
Commissario elettorale.
Compromesso con il governo e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di oppressione.
145.
Shamu, Webster Kotiwani
Ministro aggiunto incaricato dell'attuazione delle politiche (ex Ministro aggiunto incaricato dell'attuazione delle politiche presso l'Ufficio del Presidente), data di nascita 6.6.1945.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
146.
Shamuyarira, Nathan Marwirakuwa
Segretario del politburo dello ZANU-PF, incaricato dell'informazione e della propaganda, data di nascita 29.9.1928.
Membro del politburo, fortemente compromesso con il governo e la sua politica.
147.
Shiri, Perence (alias Bigboy) Samson Chikerema
Generale di squadra aerea, data di nascita 1.11.1955.
Membro delle forze di sicurezza e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di oppressione.
148.
Shumba, Isaiah Masvayamwando
Vice Ministro dell'istruzione, dello sport e della cultura, data di nascita 3.1.1949.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
149.
Shungu, Etherton
Brigadier generale, Mashonaland centrale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
150.
Sibanda, Chris
Colonnello, Provincia di Bulawayo.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
151.
Sibanda, Jabulani
Ex Presidente dell'Associazione nazionale dei veterani di guerra, data di nascita 31.12.1970.
Compromesso con il governo e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di oppressione.
152.
Sibanda, Misheck Julius Mpande
Capo di gabinetto (successore di Utete Charles), data di nascita 3.5.1949.
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
153.
Sibanda, Phillip Valerio (alias Valentine)
Comandante dell'esercito nazionale dello Zimbabwe, Generale di divisione, data di nascita 25.8.1956.
Membro delle forze di sicurezza e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di oppressione.
154.
Sigauke, David
Brigadier generale, provincia di Mash occidentale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
155.
Sikosana, Absolom
Segretario del Politburo dello ZANU-PF, incaricato degli affari della gioventù.
Membro del politburo, fortemente compromesso con il governo e la sua politica.
156.
Tarumbwa, Nathaniel Charles
Brigadier generale, Manicaland e Mutare meridionale.
Direttamente coinvolto nella campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
157.
Tomana, Johannes
Procuratore generale.
Coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
158.
Tonderai Matibiri, Innocent
Direttore generale aggiunto della polizia.
Membro delle forze di sicurezza, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
159.
Utete, Charles
Presidente della commissione presidenziale d'esame sulla riforma agraria (ex Capo di gabinetto), data di nascita 30.10.1938.
Compromesso con il governo e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di oppressione.
160.
Veterai, Edmore
Vice capo della polizia di grado superiore, responsabile del comando di Harare.
Membro delle forze di sicurezza, ampiamente coinvolto in gravi violazioni della libertà di riunione pacifica.
161.
Zhuwao, Patrick
Vice Ministro della scienza e della tecnologia (N.B. nipote di Mugabe).
Membro del governo, coinvolto in attività che costituiscono una grave minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti dell'uomo e lo stato di diritto.
162.
Zimondi, Paradzai
Direttore dell'amministrazione penitenziaria, data di nascita 4.3.1947.
Membro delle forze di sicurezza e complice nell'elaborazione o direzione della politica statale di oppressione.
163.
Zvayi, Caesar
Giornalista del giornale ufficiale e filogovernativo «The Herald».
Ha incitato alla campagna di terrore condotta prima e durante le elezioni.
II.   Entità
Nome
Informazioni sull'identità
Motivi
1.
Alpha International (PVT) Ltd
Park Road, Camberley, Surrey GU15 2SP, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
2.
Breco (Asia Pacific) Ltd
Isle of Man Company Registration M78647 - 1st Floor, Falcon Cliff, Palace Road, Douglas IM2 4LB, Isle of Man.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
3.
Breco (Eastern Europe) Ltd
Isle of Man Company Registration FC0021189 - Falcon Cliff, Palace Road, Douglas IM99 1ZW, Isle of Man; Hurst, Reading Berkshire RG10 0SQ, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
4.
Breco (South Africa) Ltd
Isle of Man Company Registration Q1962 - Cumbrae House, Market Street, Douglas IM1 2PQ, Isle of Man; 9 Columbus Centre, Pelican Drive, Road Town, Tortola, British Virgin Islands.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
5.
Breco (UK) Ltd
UK Company Registration 2969104 - London Road, Sunningdale, Ascot, Berkshire SL5 0DJ, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
6.
Breco Group
Thetford Farm, PO Box HP86, Mount Pleasant, Harare, Zimbabwe; Sandford Lane, Hurst, Reading, Berks RG10 0SQ, UK; London Road, Sunningdale, Ascot, Berks, SL5 0DJ, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
7.
Breco International
25 Broad Street, St. Helier JE2 3RR, Jersey.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
8.
Breco Nominees Ltd
UK Company Registration 2799499 - London Road, Sunningdale, Ascot, Berkshire SL5 0DJ, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
9.
Breco Services Ltd
UK Company Registration 2824946 - London Road, Sunningdale, Ascot, Berkshire SL5 0DJ, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
10.
Cold Comfort Farm Trust Co-operative
7 Cowie Road, Tynwald, Harare, Zimbabwe.
Appartenente a Didymus Mutasa, Grace Mugabe è altresì implicata.
11.
Comoil (PVT) Ltd
Block D, Emerald Hill Office, Emerald Park, Harare, Zimbabwe. 2nd Floor, Travel Plaza, 29 Mazoe Street, Box CY22344, Causeway, Harare, Zimbabwe.
Appartenente a Saviour Kasukuwere.
12.
Corybantes Ltd
London Road, Sunningdale, Ascot, Berkshire SL5 0DJ, UK; Titlarks Hill Road, Sunningdale, Ascot, Berkshire, SL5 0JB, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
13.
Divine Homes (PVT) Ltd
6 Hillside Shopping Centre, Harare, Zimbabwe; 31 Kensington Highlands, Harare, Zimbabwe; 12 Meredith Drive, Eastlea, Harare, Zimbabwe.
Presieduta da David Chapfika.
14.
Echo Delta Holdings
Thetford Farm, PO Box HP86, Mount Pleasant, Harare, Zimbabwe; Sandford Lane, Hurst, Reading, Berks RG10 0SQ, UK; London Road, Sunningdale, Ascot, Berks, SL5 0DJ, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
15.
Famba Safaris
4 Wayhill Lane, Umwisdale, Harare, Zimbabwe; PO Box CH273, Chisipite, Harare, Zimbabwe.
Principale azionista è Webster Shamu.
16.
Jongwe Printing and Publishing Company (PVT) Ltd (alias Jongwe Printing and Publishing Co., alias Jongwe Printing and Publishing Company)
14 Austin Road, Coventry Road, Workington, PO Box 5988, Harare, Zimbabwe.
Ramo editoriale dello ZANU-PF
17.
M & S Syndicate (PVT) Ltd
First Floor, Victory House, 88 Robert Mugabe Road, Harare, Zimbabwe; PO Box 1275, Harare, Zimbabwe.
Società di investimento dello ZANU-PF.
18.
Masters International Ltd
UK Company Registration 2927685 - London Road, Sunningdale, Ascot, Berkshire SL5 0DJ, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
19.
Ndlovu Motorways
Sam Nujoma Street, Livingston Avenue, Harare, Zimbabwe.
Controllata da Sikhanyiso Ndlovu.
20.
OSLEG Ltd (alias Operation Sovereign Legitimacy)
Lonhoro House, Union Avenue, Harare, Zimbabwe.
Controllata dall'esercito dello Zimbabwe.
21.
Piedmont (UK) Ltd
London Road, Sunningdale, Ascot, Berkshire SL5 0DJ, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
22.
Raceview Enterprises
Zimbabwe.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
23.
Ridgepoint Overseas Developments Ltd (alias Ridgepoint Overseas Developments Ltd)
C/o: Mossack Fonseca & Co. BVI Ltd, Akara Building, 24 DeCastro St, Road Town, Tortola, Virgin Islands, British; P.O. Box 3136, Road Town, Tortola, Virgin Islands.
Appartenente a Billy Rautenbach.
24.
Scottlee Holdings (PVT) Ltd
124 Josiah Chinamano Avenue, PO Box CY3371, Causeway, Harare, Zimbabwe; London Road, Sunningdale, Berkshire SL5 0DJ, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
25.
Scottlee Resorts Ltd
124 Josiah Chinamano Avenue, PO Box CY3371, Causeway, Harare, Zimbabwe; London Road, Sunningdale, Berkshire SL5 0DJ, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
26.
Swift Investments (PVT) Ltd
730 Cowie Road, Tynwald, Harare, Zimbabwe; PO Box 3928, Harare, Zimbabwe.
Controllata dallo ZANU-PF, tra i direttori c'è Vitalis Zvinavashe.
27.
Timpani Export Ltd
Isle of Man Company Registration 3547414 - Falcon Cliff, Palace Road, Douglas IM99 1ZW, Isle of Man; King Street, Newton Abbot, Devon TQ12 2LG, UK; Mapstone Hill, Lustleigh, Newton Abbot, Devon TQ13 9SE, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
28.
Tremalt Ltd
Thetford Farm, PO Box HP86, Mount Pleasant, Harare, Zimbabwe; Hurst Grove, Hurst, Reading, Berks RG10 0SQ, UK; London Road, Sunningdale, Ascot, Berks, SL5 0DJ, UK.
Appartenente a John Arnold Bredenkamp.
29.
Zidco Holdings (alias Zidco Holdings (PVT) Ltd)
PO Box 1275, Harare, Zimbabwe.
Holding finanziaria dello ZANU-PF.
30.
Zimbabwe Defence Industries
10th floor, Trustee House, 55 Samora Machel Avenue, PO Box 6597, Harare, Zimbabwe.
Totalmente appartenenti al governo dello Zimbabwe. Tra i direttori ci sono Leo Mugabe e Solomon Mujuru.
31.
Zimbabwe Mining Development Corporation
90 Mutare Road, PO Box 2628, Harare, Zimbabwe.
Totalmente appartenente al governo dello Zimbabwe.

Summary:
Misure restrittive dell’Unione europea nei confronti dello Zimbabwe
Misure restrittive dell’Unione europea nei confronti dello Zimbabwe
 
SINTESI DI:
Decisione 2011/101/PESC, misure restrittive in considerazione della situazione nello Zimbabwe
Regolamento (CE) n. 314/2004, relativo a misure restrittive in considerazione della situazione nello Zimbabwe
QUAL È LO SCOPO DELLA DECISIONE E DEL REGOLAMENTO?
La decisione abroga e sostituisce la posizione comune 2004/161/PESC del Consiglio, relativa a misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe. Il regolamento modifica ed estende le sanzioni contro lo Zimbabwe introdotte dal regolamento (CE) n. 310/2002.
PUNTI CHIAVE
Per prevenire la repressione interna nello Zimbabwe, la decisione e il regolamento vietano:la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di armi e di materiale correlato di qualsiasi tipo destinati ad essere utilizzati nello Zimbabwe, tra cuiarmi e munizioniveicoli e materiale militarimateriale paramilitare e relativi pezzi di ricambio; la fornitura di assistenza tecnica relativa all’uso di tali armi; il finanziamento o la prestazione di assistenza finanziaria connessi ad attività militari nello Zimbabwe, compresi in particolare:sovvenzioni, prestiti e assicurazione all’esportazionel’assicurazione e la riassicurazione, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di armamenti e di materiale connesso.Misure restrittive
La decisione e il regolamento impongono misure restrittive nei confronti di singoli membri del governo dello Zimbabwe e di tutte le persone ad essi associate le cui attività costituiscono una seria minaccia per la democrazia, il rispetto dei diritti umani e lo stato di diritto nello Zimbabwe.Un divieto di viaggio:l’allegato alla decisione contiene l’elenco delle persone fisiche alle quali gli Stati membri devono impedire l’ingresso o il transito nel proprio territorio;l’allegato può essere modificato da una decisione del Consiglio. Un congelamento dei beni:l’allegato alla decisione indica le persone i cui fondi e le cui risorse economiche saranno congelati;nessun fondo o risorsa economica sarà messo a disposizione di queste persone fisiche o giuridiche, entità ed organismi, direttamente o indirettamente.La decisione prevede deroghe specifiche a tali misure.
Misure appropriate
Oltre alle misure di cui sopra, l’Unione europea (Unione) ha imposto «misure appropriate» nei confronti dello Zimbabwe tra il 2002 e il 2014. Tali misure prevedevano:la sospensione di tutta la cooperazione diretta allo sviluppo con il governo; e invece il sostegno diretto della popolazione nei settori sociali, la democratizzazione, il rispetto dei diritti umani e lo stato di diritto, attuato attraverso agenzie internazionali o organizzazioni della società civile.Queste ultime misure sono state revocate nel novembre 2014, con il rinnovato impegno dell’Unione e dei suoi Stati membri nel dialogo politico con il governo dello Zimbabwe e la ripresa della cooperazione bilaterale allo sviluppo dell’Unione.
A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICANO LA DECISIONE E IL REGOLAMENTO?
La decisione è entrata in vigore il 15 febbraio 2011. Il regolamento è in vigore dal 21 febbraio 2004.
CONTESTO
Le basi giuridiche di queste sanzioni dell’Unione sono l’articolo 29 del trattato sull’Unione europea, per la decisione e l’articolo 215 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, per il regolamento.Lo Zimbabwe e l’UE (Servizio europeo per l’azione esterna). Politica delle sanzioni (Servizio europeo per l’azione esterna). Sanzioni: quando e in che modo l’UE adotta misure restrittive (Consiglio dell’Unione europea).
DOCUMENTI PRINCIPALI
Decisione 2011/101/PESC del Consiglio, del 15 febbraio 2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione nello Zimbabwe (GU L 42 del 16.2.2011, pag. 6).
Le successive modifiche alla decisione 2011/101/PESC sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.
Regolamento (CE) n. 314/2004 del Consiglio, del 19 febbraio 2004, relativo a misure restrittive in considerazione della situazione nello Zimbabwe (GU L 55 del 24.2.2004, pag. 1).
Si veda la versione consolidata.
DOCUMENTI CORRELATI
Versione consolidata del trattato sull’Unione europea — Titolo V — Disposizioni generali sull’azione esterna dell’Unione e disposizioni specifiche in materia di politica estera e di sicurezza comune — Capitolo 2 — Disposizioni specifiche in materia di politica estera e di sicurezza comune — Sezione 1 — Disposizioni comuni — articolo 29 (ex articolo 15 TUE) (GU C 202 del 7.6.2016, pag. 33).
Versione consolidata del trattato sul funzionamento dell’Unione europea — Parte quinta — Azione esterna dell’Unione — Titolo IV — Misure restrittive — articolo 215 (ex articolo 301 del TCE) (GU C 202 del 7.6.2016, pag. 144).
Ultimo aggiornamento: 05.10.2020