Document ID: 32010D0131

Reference:
3.3.2010
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 52/50
DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 25 febbraio 2010
relativa all'istituzione del comitato permanente per la cooperazione operativa in materia di sicurezza interna
(2010/131/UE)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 240, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1)
Ai sensi dell'articolo 71 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea è istituito in seno al Consiglio un comitato permanente al fine di assicurare all'interno dell'Unione la promozione e il rafforzamento della cooperazione operativa in materia di sicurezza interna.
(2)
È pertanto opportuno adottare una decisione relativa all'istituzione di tale comitato e definirne i compiti,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È istituito nell'ambito del Consiglio il comitato permanente per la cooperazione operativa in materia di sicurezza interna (di seguito «comitato permanente») previsto dall'articolo 71 del trattato.
Articolo 2
Il comitato permanente facilita, promuove e rafforza il coordinamento delle azioni operative delle autorità degli Stati membri competenti in materia di sicurezza interna.
Articolo 3
1.   Fatti salvi i mandati degli organismi di cui all'articolo 5, il comitato permanente facilita ed assicura l'efficace cooperazione e coordinamento operativi ai sensi della parte terza, titolo V del trattato, anche in settori che rientrano nella cooperazione di polizia e doganale nonché tra le autorità preposte al controllo e alla protezione delle frontiere esterne. Vi rientra anche, se del caso, la cooperazione giudiziaria in materia penale per quanto riguarda l'aspetto operativo nell'ambito della sicurezza interna.
2.   Il comitato permanente valuta altresì l'orientamento generale e l'efficacia della cooperazione operativa, individua eventuali carenze o mancanze e adotta le appropriate raccomandazioni concrete per farvi fronte.
3.   Il comitato permanente assiste il Consiglio ai sensi delle disposizioni dell'articolo 222 del trattato.
Articolo 4
1.   Il comitato permanente non partecipa alla condotta delle operazioni che rimangono compito degli Stati membri.
2.   Il comitato permanente non partecipa all'elaborazione di atti legislativi.
Articolo 5
1.   Se del caso, saranno invitati ad assistere alle riunioni del comitato permanente, in qualità di osservatori, rappresentanti di Eurojust, di Europol, dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'UE (Frontex) e di altri organismi pertinenti.
2.   Il comitato permanente contribuirà ad assicurare la coerenza dell'operato di detti organismi.
Articolo 6
1.   Il comitato permanente presenta periodicamente al Consiglio una relazione sulle sue attività.
2.   Il Consiglio informa il Parlamento europeo e i Parlamenti nazionali dei lavori del comitato permanente.
Articolo 7
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Essa è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, addì 25 febbraio 2010.
Per il Consiglio
Il presidente
A. PÉREZ RUBALCABA

Summary:
Comitato permanente per la cooperazione operativa in materia di sicurezza interna
Comitato permanente per la cooperazione operativa in materia di sicurezza interna
La presente decisione istituisce un comitato permanente volto a promuovere e rafforzare la cooperazione operativa in materia di sicurezza interna nell'ambito dell'Unione europea (UE) e delinea le responsabilità del comitato.
ATTO
Decisione del Consiglio 2010/131/UE, del 25 febbraio 2010, relativa all'istituzione del comitato permanente per la cooperazione operativa in materia di sicurezza interna.
SINTESI
La decisione istituisce un comitato permanente per facilitare, promuovere e rafforzare il coordinamento delle azioni operative delle autorità degli Stati membri competenti in materia di sicurezza interna.
Il comitato permanente assicura l'efficace cooperazione e coordinamento nella cooperazione di polizia e doganale nonché tra le autorità preposte al controllo e alla protezione delle frontiere esterne. Vi rientra anche, se del caso, la cooperazione giudiziaria in materia penale per quanto riguarda l'aspetto operativo nell'ambito della sicurezza interna. Il comitato permanente valuta altresì l'efficacia della cooperazione operativa, individua eventuali carenze e adotta le appropriate raccomandazioni concrete per farvi fronte. Il comitato permanente non partecipa alla condotta delle operazioni e all'elaborazione di atti legislativi.
Nell’eventualità che si verifichi all'interno dell'Unione europea un attacco terroristico o un disastro naturale o causato dall'uomo, il comitato permanente assisterà il Consiglio nel rispetto della clausola di solidarietà riportata nell'articolo 222 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE).
Il comitato permanente contribuirà ad assicurare la coerenza dell'operato di Eurojust, di Europol, dell'Agenzia europea alle frontiere esterne (Frontex) e di altri organismi pertinenti. Se del caso, questi saranno invitati ad assistere alle riunioni del comitato permanente in qualità di osservatori.
Riferimenti
Atto
Entrata in vigore
Termine ultimo di recepimento negli Stati membri
Gazzetta ufficiale
Decisione del Consiglio 2010/131
25.2.2010
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GU L 52 del 3.3.2010
Ultima modifica: 28.05.2010