Document ID: 32009D0316

Reference:
7.4.2009
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 93/33
DECISIONE 2009/316/GAI DEL CONSIGLIO
del 6 aprile 2009
che istituisce il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS) in applicazione dell’articolo 11 della decisione quadro 2009/315/GAI
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 31 e l’articolo 34, paragrafo 2, lettera c),
vista la decisione quadro 2009/315/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, relativa all’organizzazione e al contenuto degli scambi fra gli Stati membri di informazioni estratte dal casellario giudiziario (1), in particolare l’articolo 11, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (2),
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell’articolo 29 del trattato sull’Unione europea, l’obiettivo che l’Unione si prefigge è fornire ai cittadini un livello elevato di sicurezza in uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia. Questo obiettivo presuppone lo scambio sistematico fra le autorità competenti degli Stati membri di informazioni estratte dai casellari giudiziari in modo da garantire un’interpretazione uniforme di dette informazioni e l’efficacia di tale scambio.
(2)
L’attuale meccanismo della convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale del 20 aprile 1959 non consente un’efficace circolazione delle informazioni sulle condanne pronunciate nei confronti dei cittadini degli Stati membri da parte di altri Stati membri. Sono quindi necessarie, a livello dell’Unione europea, procedure di scambio di tali informazioni più efficienti e accessibili.
(3)
Nella dichiarazione sulla lotta al terrorismo adottata dal Consiglio europeo del 25 e 26 marzo 2004, è stata attribuita priorità alla necessità di migliorare lo scambio di informazioni sulle condanne e questa priorità è stata successivamente ribadita nel programma dell’Aia (3) e nel piano d’azione (4) sulla sua attuazione. L’interconnessione telematica dei casellari giudiziari a livello dell’Unione europea figura come priorità politica anche nelle conclusioni del Consiglio europeo del 21 e 22 giugno 2007.
(4)
L’interconnessione telematica dei casellari giudiziari è parte del progetto «Giustizia elettronica», cui il Consiglio europeo ha più volte riconosciuto un valore prioritario nel 2007.
(5)
È attualmente in corso un progetto pilota per l’interconnessione dei casellari giudiziari, i cui risultati costituiscono una valida base per proseguire i lavori sullo scambio informatizzato delle informazioni a livello dell’Unione europea.
(6)
Obiettivo della presente decisione è dare attuazione alla decisione quadro 2009/315/GAI per costruire e sviluppare un sistema informatizzato di scambio di informazioni tra Stati membri sulle condanne. Tale sistema dovrebbe consentire di comunicare informazioni sulle condanne in un modo facilmente comprensibile. È quindi necessario creare un formato standard che consenta lo scambio delle informazioni in modo omogeneo, elettronico e facilmente traducibile con dispositivi automatizzati, nonché stabilire altre modalità per organizzare e agevolare gli scambi elettronici di informazioni sulle condanne fra le autorità centrali degli Stati membri.
(7)
La presente decisione si fonda sui principi fissati dalla decisione quadro 2009/315/GAI attuandoli e completandoli dal punto di vista tecnico.
(8)
Le categorie di dati da inserire nel sistema, le finalità per le quali sono inseriti, i criteri per l’inserimento, le autorità abilitate ad accedere ai dati e altre norme specifiche di protezione dei dati personali figurano nella decisione quadro 2009/315/GAI.
(9)
Né la presente decisione né la decisione quadro 2009/315/GAI istituiscono l’obbligo di scambiare informazioni su decisioni non penali.
(10)
Poiché la presente decisione non si prefigge di armonizzare i sistemi nazionali di casellario giudiziario, essa non obbliga lo Stato membro di condanna a modificare il suo sistema interno di casellario giudiziario per quanto attiene all’uso delle informazioni per scopi interni.
(11)
Il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS) è un sistema informatico decentrato. È opportuno che i dati estratti dai casellari giudiziari siano conservati unicamente in banche dati gestite dagli Stati membri e che non sia possibile accedere direttamente in linea alle banche dati di casellari giudiziari di altri Stati membri. È altresì opportuno che competa agli Stati membri la responsabilità del funzionamento delle banche dati nazionali di casellari giudiziari e dell’efficacia degli scambi tra di loro. L’infrastruttura di comunicazione comune di ECRIS dovrebbe essere inizialmente la rete di servizi transeuropei sicuri per la comunicazione telematica tra amministrazioni (s-TESTA). Tutti i costi inerenti a tale infrastruttura dovrebbero essere a carico del bilancio generale dell’Unione europea.
(12)
Le tavole di riferimento delle categorie di reato e delle categorie di pene e misure di cui alla presente decisione dovrebbero facilitare, mediante un sistema di codici, la traduzione automatica e la reciproca comprensione delle informazioni trasmesse. Il contenuto delle tavole è frutto dell’analisi delle esigenze di tutti i ventisette Stati membri, nella quale si è tenuto conto della categorizzazione usata nel progetto pilota e dei risultati del raggruppamento di vari reati, pene e misure nazionali. Inoltre, per la tavola dei reati l’analisi ha tenuto conto anche delle definizioni comuni e armonizzate esistenti a livello europeo e internazionale, oltre che dei modelli di dati di Eurojust e Europol.
(13)
Per la comprensione reciproca e la trasparenza della categorizzazione comune, è opportuno che ogni Stato membro presenti l’elenco dei reati, delle pene e delle misure nazionali corrispondenti a ciascuna delle categorie di cui alla tavola rispettiva. Gli Stati membri possono fornire una descrizione dei reati, delle pene e delle misure e, data l’utilità di detta descrizione, dovrebbero essere incoraggiati a procedere in tal senso. Tali informazioni dovrebbero essere rese accessibili agli Stati membri.
(14)
Le tavole di riferimento delle categorie di reato e delle categorie delle pene e delle misure di cui alla presente decisione non sono destinate a stabilire equivalenze giuridiche tra i reati, le pene e le misure esistenti a livello nazionale. Costituiscono strumenti volti ad aiutare il destinatario a comprendere meglio i fatti e i tipi di pene e misure contenuti nelle informazioni trasmesse. L’esattezza dei codici indicati non può essere pienamente garantita dallo Stato membro che fornisce le informazioni e non dovrebbe precludere la possibilità da parte delle autorità competenti dello Stato ricevente di interpretare dette informazioni.
(15)
Le tavole di riferimento delle categorie di reato e delle categorie di pene e misure dovrebbero essere rivedute e aggiornate secondo la procedura di adozione delle misure di attuazione delle decisioni prevista dal trattato sull’Unione europea.
(16)
Gli Stati membri e la Commissione dovrebbero informarsi e consultarsi reciprocamente in seno al Consiglio, secondo le modalità definite dal trattato sull’Unione europea, al fine di stilare un manuale non vincolante destinato agli operatori del settore che tratti delle procedure che disciplinano lo scambio di informazioni, in particolare delle modalità di identificazione degli autori dei reati, dell’interpretazione uniforme delle categorie di reato, delle pene e delle misure e della spiegazione di reati, pene e misure nazionali problematici, nonché al fine di garantire il necessario coordinamento ai fini dello sviluppo e del funzionamento di ECRIS.
(17)
Per accelerare lo sviluppo di ECRIS, la Commissione dovrebbe adottare una serie di misure tecniche con le quali assistere gli Stati membri nel preparare l’infrastruttura tecnica per l’interconnessione delle rispettive banche dati di casellari giudiziari. La Commissione può fornire un software di implementazione di riferimento, vale a dire un software ad hoc per permettere agli Stati membri di operare l’interconnessione, che questi ultimi potranno decidere di applicare invece del loro software di interconnessione per implementare un pacchetto comune di protocolli per lo scambio di informazioni fra le banche dati di casellari giudiziari.
(18)
La decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio, del 27 novembre 2008, sulla protezione dei dati personali trattati nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale (5), dovrebbe applicarsi al contesto dello scambio elettronico delle informazioni estratte dai casellari giudiziari degli Stati membri, assicurando un livello adeguato di protezione dei dati nel quadro dello scambio di informazioni tra gli Stati membri e permettendo nel contempo agli Stati membri di richiedere standard di protezione più elevati per il trattamento dei dati nazionali
(19)
Poiché l’obiettivo della presente decisione, vale a dire lo sviluppo di un sistema informatizzato di scambio di informazioni tra Stati membri sulle condanne, non può essere realizzato in misura sufficiente dagli Stati membri unilateralmente e può dunque, a causa della necessità di un’azione coordinata nell’Unione europea, essere realizzato meglio a livello dell’Unione europea, il Consiglio può intervenire in base al principio di sussidiarietà di cui all’articolo 2 del trattato sull’Unione europea e sancito dall’articolo 5 del trattato che istituisce la Comunità europea. La presente decisione si limita a quanto è necessario per conseguire tale obiettivo in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato dall’articolo 5 del trattato che istituisce la Comunità europea.
(20)
La presente decisione rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi riconosciuti, in particolare, dall’articolo 6 del trattato sull’Unione europea ed enunciati nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea,
DECIDE:
Articolo 1
Oggetto
La presente decisione istituisce il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS).
La presente decisione definisce anche gli elementi di un formato standard per lo scambio elettronico delle informazioni estratte dai casellari giudiziari tra gli Stati membri, con particolare riguardo alle informazioni relative al reato che ha determinato la condanna e alle informazioni relative al contenuto della condanna, e altre modalità generali e tecniche di attuazione legate all’organizzazione e all’agevolazione degli scambi di informazioni.
Articolo 2
Definizioni
Ai fini della presente decisione si applicano le definizioni di cui alla decisione quadro 2009/315/GAI.
Articolo 3
Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS)
1.   ECRIS è un sistema informatico decentrato basato sulle banche dati di casellari giudiziari di ciascuno Stato membro. È composto dei seguenti elementi:
a)
un software di interconnessione conforme a un pacchetto comune di protocolli per lo scambio di informazioni fra le banche dati di casellari giudiziari degli Stati membri;
b)
un’infrastruttura di comunicazione comune che forma una rete cifrata.
2.   La presente decisione non si prefigge di istituire una banca dati centralizzata di casellari giudiziari. Tutti i dati estratti dai casellari giudiziari sono conservati unicamente nelle banche dati gestite dagli Stati membri.
3.   Le autorità centrali degli Stati membri di cui all’articolo 3 della decisione quadro 2009/315/GAI non hanno un accesso diretto in linea alle banche dati di casellari giudiziari degli altri Stati membri. Gli Stati membri identificano insieme, con il sostegno della Commissione, ed utilizzano le migliori tecniche disponibili per garantire la riservatezza e l’integrità delle informazioni dei casellari giudiziari trasmesse ad altri Stati membri.
4.   Lo Stato membro interessato è responsabile della gestione del software di interconnessione e delle banche dati che conservano, inviano e ricevono informazioni estratte dai casellari giudiziari.
5.   L’infrastruttura di comunicazione comune è la rete di comunicazione s-TESTA. Qualsiasi ulteriore sviluppo della medesima o rete sicura alternativa garantisce che l’infrastruttura di comunicazione comune esistente continui a soddisfare le condizioni di cui al paragrafo 6.
6.   L’infrastruttura di comunicazione comune è gestita sotto la responsabilità della Commissione, soddisfa i requisiti di sicurezza e risponde pienamente alle esigenze di ECRIS.
7.   Per garantire il funzionamento efficiente di ECRIS, la Commissione offre un supporto generale e assistenza tecnica, comprese la raccolta e l’elaborazione delle statistiche di cui all’articolo 6, paragrafo 2, lettera b), punto i), e il software di implementazione di riferimento.
8.   Nonostante la possibilità di avvalersi di programmi finanziari dell’Unione europea in conformità delle norme applicabili, ogni Stato membro sostiene i propri costi per l’attuazione, la gestione, l’uso e la manutenzione della banca dati di casellari giudiziari e del software di interconnessione di cui al paragrafo 1.
La Commissione sostiene i costi per l’attuazione, la gestione, l’uso e la manutenzione e i futuri sviluppi dell’infrastruttura di comunicazione comune di ECRIS nonché per l’esecuzione e i futuri sviluppi del software di implementazione di riferimento.
Articolo 4
Formato di trasmissione delle informazioni
1.   Nel trasmettere le informazioni ai sensi dell’articolo 4, paragrafi 2 e 3, e dell’articolo 7 della decisione quadro 2009/315/GAI relative alla denominazione o qualificazione giuridica del reato e alle disposizioni giuridiche applicabili, gli Stati membri menzionano il codice corrispondente a ciascuno dei reati menzionati nella trasmissione in base alla tavola dei reati di cui all’allegato A. In via eccezionale, qualora il reato non corrisponda ad alcuna sottocategoria, è usato per il reato in questione il codice «categoria aperta» della pertinente o più vicina categoria di reati o, in sua mancanza, un codice «altri reati».
Gli Stati membri possono altresì fornire le informazioni disponibili riguardanti il livello di realizzazione del reato e il grado di partecipazione al reato e, se pertinente, la sussistenza di un esonero totale o parziale dalla responsabilità penale o della recidiva.
2.   Nel trasmettere le informazioni ai sensi dell’articolo 4, paragrafi 2 e 3, e dell’articolo 7 della decisione quadro 2009/315/GAI , relative al contenuto della condanna, segnatamente la pena, eventuali pene supplementari, misure di sicurezza e decisioni successive che modificano l’esecuzione della pena, gli Stati membri menzionano il codice corrispondente a ciascuna delle pene e misure menzionate nella trasmissione in base alla tavola delle pene e misure di cui all’allegato B. In via eccezionale, qualora la pena o misura non corrisponda ad alcuna sottocategoria, è usato per la pena o misura in questione il codice «categoria aperta» della pertinente o più vicina categoria di pene e misure o, in sua mancanza, il codice «altre pene e misure».
Gli Stati membri forniscono altresì, se pertinenti, le informazioni disponibili riguardanti la natura e/o le condizioni di esecuzione della pena o misura inflitta, secondo quanto previsto dai parametri di cui all’allegato B. Il parametro «decisioni non penali» è indicato soltanto nei casi in cui lo Stato membro di cui la persona interessata ha la cittadinanza fornisca, su base volontaria, informazioni su dette decisioni in risposta ad una richiesta di informazioni sulle condanne.
Articolo 5
Informazioni su reati, pene e misure nazionali
1.   Gli Stati membri forniscono al segretariato generale del Consiglio le seguenti informazioni allo scopo, in particolare, di stilare il manuale non vincolante ad uso degli operatori di cui all’articolo 6, paragrafo 2, lettera a):
a)
elenco dei reati nazionali, in ognuna delle categorie della tavola dei reati di cui all’allegato A. L’elenco contiene la denominazione o qualificazione giuridica del reato e un riferimento alla disposizioni giuridiche applicabili. Può altresì comportare una breve descrizione degli elementi costitutivi del reato;
b)
elenco dei tipi di pene, eventuali pene supplementari e misure di sicurezza e decisioni successive che modificano l’esecuzione della pena secondo il dettato della legge nazionale, in ognuna delle categorie della tavola delle pene e misure di cui all’allegato B. Può altresì comportare una breve descrizione della pena o misura specifica.
2.   Gli Stati membri provvedono all’aggiornamento periodico degli elenchi e delle descrizioni di cui al paragrafo 1 e trasmettono le informazioni aggiornate al segretariato generale del Consiglio.
3.   Il segretariato generale del Consiglio comunica agli Stati membri e alla Commissione le informazioni ricevute a norma del presente articolo.
Articolo 6
Misure di esecuzione
1.   Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata e previa consultazione del Parlamento europeo, adotta le modifiche degli allegati A e B che si rivelino necessarie.
2.   I rappresentanti dei servizi competenti delle amministrazioni degli Stati membri e la Commissione si informano e si consultano reciprocamente, in seno al Consiglio, per:
a)
stilare un manuale non vincolante destinato agli operatori del settore che stabilisca le procedure di scambio delle informazioni attraverso ECRIS, trattando, in particolare, delle modalità di identificazione degli autori dei reati e recando l’interpretazione uniforme delle categorie di reato e delle pene e misure di cui, rispettivamente, agli allegati A e B;
b)
coordinare la loro azione ai fini dello sviluppo e dell’esercizio di ECRIS, per quanto riguarda in particolare:
i)
la definizione di sistemi e procedure di registrazione che consentano il monitoraggio del funzionamento di ECRIS e la realizzazione di statistiche non personali relative allo scambio, tramite ECRIS, delle informazioni estratte dai casellari giudiziari;
ii)
l’adozione di specifiche tecniche dello scambio, compresi i requisiti di sicurezza, in particolare il pacchetto comune di protocolli;
iii)
la definizione di procedure di verifica della conformità delle applicazioni informatiche nazionali alle specifiche tecniche.
Articolo 7
Relazione
I servizi della Commissione pubblicano una relazione periodica sugli scambi, tramite ECRIS, delle informazioni estratte dai casellari giudiziari basata in particolare sulle statistiche di cui all’articolo 6, paragrafo 2, lettera b), punto i). Essa è pubblicata per la prima volta un anno dopo la presentazione della relazione di cui all’articolo 13, paragrafo 3, della decisione quadro 2009/315/GAI.
Articolo 8
Attuazione e termini
1.   Gli Stati membri adottano le misure necessarie per conformarsi alle disposizioni della presente decisione entro il 7 aprile 2012.
2.   Gli Stati membri utilizzano il formato di cui all’articolo 4 e si conformano alle modalità per organizzare e agevolare gli scambi di informazioni previste dalla presente decisione a decorrere dalla data notificata in conformità dell’articolo 11, paragrafo 6, della decisione quadro 2009/315/GAI.
Articolo 9
Decorrenza degli effetti
Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Lussemburgo, addì 6 aprile 2009.
Per il Consiglio
Il presidente
J. POSPÍŠIL
(1)  Cfr. pag. 23 della presente Gazzetta ufficiale.
(2)  Parere espresso il 9 ottobre 2008 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).
(3)  GU C 53 del 3.3.2005, pag. 1.
(4)  GU C 198 del 12.8.2005, pag. 1.
(5)  GU L 350 del 30.12.2008, pag. 60.
ALLEGATO A
Tavola comune delle categorie di reato di cui all’articolo 4
Parametri
Livello di realizzazione:
Reato consumato
C
Reato tentato o preparato
A
Elemento non trasmesso
Ø
Grado di partecipazione:
Autore
M
Concorrente o istigatore/organizzatore, cospiratore
H
Elemento non trasmesso
Ø
Esonero dalla responsabilità penale:
Infermità mentale o imputabilità diminuita
S
Recidiva
R
Codice
Categorie e sottocategorie di reato
0100 00
categoria aperta
Reati che rientrano nella competenza giurisdizionale della Corte penale internazionale
0101 00
Genocidio
0102 00
Crimini contro l’umanità
0103 00
Crimini di guerra
0200 00
categoria aperta
Partecipazione a un’organizzazione criminale
0201 00
Direzione di un’organizzazione criminale
0202 00
Partecipazione intenzionale alle attività criminali di un’organizzazione criminale
0203 00
Partecipazione intenzionale alle attività non criminali di un’organizzazione criminale
0300 00
categoria aperta
Terrorismo
0301 00
Direzione di un gruppo terrorista
0302 00
Partecipazione intenzionale alle attività di un gruppo terrorista
0303 00
Finanziamento del terrorismo
0304 00
Pubblica istigazione a commettere un reato terroristico
0305 00
Reclutamento o addestramento a fini terroristici
0400 00
categoria aperta
Tratta di esseri umani
0401 00
Tratta di esseri umani a fini di sfruttamento del lavoro o di servizi
0402 00
Tratta di esseri umani a fini di sfruttamento della prostituzione o di altre forme di sfruttamento sessuale
0403 00
Tratta di esseri umani finalizzata al prelievo di organi o tessuti umani
0404 00
Tratta di esseri umani a fini di schiavitù o pratiche analoghe alla schiavitù o alla servitù
0405 00
Tratta di minori a fini di sfruttamento del lavoro o di servizi
0406 00
Tratta di minori a fini di sfruttamento della prostituzione o di altre forme di sfruttamento sessuale
0407 00
Tratta di minori finalizzata al prelievo di organi o tessuti umani
0408 00
Tratta di minori a fini di schiavitù o pratiche analoghe alla schiavitù o alla servitù
0500 00
categoria aperta
Traffico illecito (1) e altri reati in materia di armi, armi da fuoco, loro parti e componenti, munizioni ed esplosivi
0501 00
Fabbricazione illecita di armi, armi da fuoco, loro parti e componenti, munizioni ed esplosivi
0502 00
Traffico illecito di armi, armi da fuoco, loro parti e componenti, munizioni ed esplosivi a livello nazionale (2)
0503 00
Importazione o esportazione illecita di armi, armi da fuoco, loro parti e componenti, munizioni ed esplosivi
0504 00
Detenzione o uso non autorizzati di armi, armi da fuoco, loro parti e componenti, munizioni ed esplosivi
0600 00
categoria aperta
Reati contro l’ambiente
0601 00
Danneggiamento o distruzione di specie animali e vegetali protette
0602 00
Scarico illecito di sostanze inquinanti o di radiazioni ionizzanti nell’atmosfera, nel terreno o nell’acqua
0603 00
Reati in materia di rifiuti, compresi i rifiuti pericolosi
0604 00
Reati relativi al traffico (1) illecito di specie animali e vegetali protette o di parti di esse
0605 00
Reati colposi contro l’ambiente
0700 00
categoria aperta
Reati in materia di sostanze stupefacenti o precursori e altri reati contro la salute pubblica
0701 00
Reati relativi al traffico (3) illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope e di precursori non destinati esclusivamente all’uso personale
0702 00
Uso illecito di stupefacenti e acquisto, detenzione, fabbricazione o produzione di stupefacenti esclusivamente per uso personale
0703 00
Aiuto o istigazione all’uso illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope
0704 00
Fabbricazione o produzione di sostanze stupefacenti non esclusivamente per uso personale
0800 00
categoria aperta
Reati contro la persona
0801 00
Omicidio doloso
0802 00
Omicidio doloso aggravato (4)
0803 00
Omicidio colposo
0804 00
Omicidio doloso di neonato da parte della madre
0805 00
Interruzione illegale della gravidanza
0806 00
Eutanasia illegale
0807 00
Reati connessi al suicidio
0808 00
Morte come conseguenza di atti di violenza
0809 00
Lesione personale grave o gravissima
0810 00
Lesione personale colposa grave o gravissima
0811 00
Lesione personale lieve
0812 00
Lesione personale lieve colposa
0813 00
Esposizione al pericolo di morte o di lesioni personali gravi
0814 00
Tortura
0815 00
Omissione di soccorso
0816 00
Reati relativi al prelievo di organi o tessuti senza autorizzazione o consenso
0817 00
Reati relativi al traffico illecito (3) di organi e tessuti umani
0818 00
Violenza o minacce domestiche
0900 00
categoria aperta
Reati contro la libertà personale, la dignità e altri interessi privati, compresi il razzismo e la xenofobia
0901 00
Sequestro, sequestro a scopo di estorsione, privazione illegale della libertà
0902 00
Arresto illegale o privazione illegale della libertà da parte di un’autorità pubblica
0903 00
Cattura di ostaggi
0904 00
Dirottamento di aereo o nave
0905 00
Ingiuria, calunnia, diffamazione, oltraggio
0906 00
Minaccia
0907 00
Coazione, pressione, stalking, molestia o aggressione di carattere psicologico o emotivo
0908 00
Estorsione
0909 00
Estorsione aggravata
0910 00
Violazione di proprietà privata
0911 00
Invasione della sfera privata diversa dalla violazione di proprietà privata
0912 00
Reati contro la tutela dei dati personali
0913 00
Intercettazione illecita di dati o comunicazioni
0914 00
Discriminazione fondata sul sesso, la razza, l’orientamento sessuale, la religione o l’origine etnica
0915 00
Pubblica istigazione alla discriminazione razziale
0916 00
Pubblica istigazione all’odio razziale
0917 00
Ricatto
1000 00
categoria aperta
Reati sessuali
1001 00
Stupro
1002 00
Stupro aggravato (5) diverso dallo stupro di minore
1003 00
Atti di libidine violenti
1004 00
Lenocinio
1005 00
Atti osceni
1006 00
Molestie sessuali
1007 00
Adescamento finalizzato alla prostituzione
1008 00
Sfruttamento sessuale di minori
1009 00
Reati connessi alla pedopornografia o ad immagini indecenti di minori
1010 00
Stupro di minore
1011 00
Atti di libidine violenti in danno di minore
1100 00
categoria aperta
Reati contro il diritto di famiglia
1101 00
Relazioni sessuali illecite tra membri stretti della famiglia
1102 00
Poligamia
1103 00
Violazione degli obblighi alimentari
1104 00
Abbandono di minore o incapace
1105 00
Mancata osservanza dell’ordine di presentare un minore o sottrazione di minore
1200 00
categoria aperta
Reati contro lo Stato, l’ordine pubblico, l’amministrazione della giustizia o i pubblici ufficiali
1201 00
Spionaggio
1202 00
Alto tradimento
1203 00
Reati elettorali e in materia di referendum
1204 00
Attentato alla vita o alla salute del capo dello Stato
1205 00
Vilipendio allo Stato, alla nazione o ai simboli dello Stato
1206 00
Ingiuria o resistenza a un pubblico ufficiale
1207 00
Estorsione, coazione o pressione nei confronti di un pubblico ufficiale
1208 00
Aggressione o minacce nei confronti di un pubblico ufficiale
1209 00
Reati contro l’ordine pubblico, violazione della quiete pubblica
1210 00
Violenza in occasione di manifestazioni sportive
1211 00
Furto di documenti pubblici o amministrativi
1212 00
Ostruzione o intralcio alla giustizia, falsa affermazione in un procedimento penale o giudiziario, falsa testimonianza
1213 00
Usurpazione di identità o di funzioni pubbliche
1214 00
Evasione
1300 00
categoria aperta
Reati contro il patrimonio pubblico o gli interessi pubblici
1301 00
Frode in materia di prestazioni pubbliche, sociali o familiari
1302 00
Frode in materia di sussidi e prestazioni europei
1303 00
Reati connessi al gioco d’azzardo illegale
1304 00
Turbativa di appalti pubblici
1305 00
Corruzione attiva o passiva di un funzionario pubblico, di una persona che esercita una funzione pubblica o della pubblica autorità
1306 00
Peculato, appropriazione indebita o altra forma di distrazione di beni da parte di un pubblico ufficiale
1307 00
Abuso di ufficio da parte di un pubblico ufficiale
1400 00
categoria aperta
Reati fiscali e doganali
1401 00
Reati fiscali
1402 00
Reati doganali
1500 00
categoria aperta
Reati economici e legati al commercio
1501 00
Bancarotta o insolvenza fraudolenta
1502 00
Violazione della normativa contabile, peculato, dissimulazione dell’attivo o aumento illecito del passivo di una società
1503 00
Violazione delle regole della concorrenza
1504 00
Riciclaggio di proventi di reato
1505 00
Corruzione attiva o passiva nel settore privato
1506 00
Rivelazione di un segreto o violazione dell’obbligo di segretezza
1507 00
«Abuso di informazioni privilegiate»
1600 00
categoria aperta
Reati contro il patrimonio o di danneggiamento di beni
1601 00
Appropriazione illecita
1602 00
Appropriazione o diversione illecita di energia
1603 00
Frode e truffa
1604 00
Traffico di merci rubate
1605 00
Traffico illecito (6) di beni culturali, comprese le antichità e le opere d’arte
1606 00
Danneggiamento o distruzione dolosi di beni
1607 00
Danneggiamento o distruzione colposi di beni
1608 00
Sabotaggio
1609 00
Reati contro la proprietà industriale o intellettuale
1610 00
Incendio doloso
1611 00
Incendio doloso causa di morte o lesioni personali
1612 00
Incendio boschivo doloso
1700 00
categoria aperta
Reati di furto
1701 00
Furto
1702 00
Furto in seguito a violazione di proprietà privata
1703 00
Furto con uso di violenza o di armi o con la minaccia di usare la violenza o armi contro una persona
1704 00
Forme di furto aggravato senza uso di violenza o di armi, o con la minaccia di usare la violenza o armi contro una persona
1800 00
categoria aperta
Reati contro i sistemi informatici e altri reati informatici
1801 00
Accesso illegale a un sistema informatico
1802 00
Attentato all’integrità di un sistema
1803 00
Attentato all’integrità dei dati
1804 00
Fabbricazione, detenzione, divulgazione o traffico di apparecchiature o dati informatici al fine di permettere la commissione di reati informatici
1900 00
categoria aperta
Falsificazione di mezzi di pagamento
1901 00
Contraffazione o falsificazione di monete, compreso l’euro
1902 00
Falsificazione di mezzi di pagamento diversi dai contanti
1903 00
Contraffazione o falsificazione di documenti aventi pubblica fede
1904 00
Messa in circolazione/uso di monete, di mezzi di pagamento diversi dai contanti o di documenti aventi pubblica fede contraffatti o falsificati
1905 00
Detenzione di strumenti per la contraffazione o la falsificazione di monete o di documenti aventi pubblica fede
2000 00
categoria aperta
Falsificazione di documenti
2001 00
Falsificazione di documento pubblico o amministrativo da parte di un privato
2002 00
Falsificazione di documento da parte di un funzionario pubblico o un’autorità pubblica
2003 00
Cessione o acquisto di un documento pubblico o amministrativo falsificato; cessione o acquisto di un documento falsificato da parte di un funzionario pubblico o un’autorità pubblica
2004 00
Uso di documenti pubblici o amministrativi falsificati
2005 00
Detenzione di strumenti per la falsificazione di documenti pubblici o amministrativi
2006 00
Falsificazione di documenti privati da parte di un privato
2100 00
categoria aperta
Violazione delle norme sulla circolazione stradale
2101 00
Guida pericolosa
2102 00
Guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti
2103 00
Guida senza patente o a seguito di ritiro della patente
2104 00
Fuga in incidente stradale
2105 00
Rifiuto di sottoporsi a controllo stradale
2106 00
Reati relativi al trasporto su strada
2200 00
categoria aperta
Reati contro il diritto del lavoro
2201 00
Lavoro irregolare
2202 00
Reati relativi alla retribuzione, compresi i contributi sociali
2203 00
Reati relativi alle condizioni di lavoro, all’igiene e alla sicurezza del luogo di lavoro
2204 00
Reati relativi all’accesso o all’esercizio di una professione
2205 00
Reati relativi al tempo di lavoro e di riposo
2300 00
categoria aperta
Violazioni della legislazione sull’immigrazione
2301 00
Ingresso e soggiorno irregolari
2302 00
Favoreggiamento dell’ingresso e del soggiorno irregolari
2400 00
categoria aperta
Violazioni degli obblighi militari
2500 00
categoria aperta
Reati connessi alle sostanze ormonali e altri fattori di crescita
2501 00
Importazione, esportazione o cessione illecite di sostanze ormonali e altri fattori di crescita
2600 00
categoria aperta
Reati relativi ai materiali nucleari o altre sostanze radioattive pericolose
2601 00
Importazione, esportazione, cessione o acquisto illeciti di materiali nucleari o radioattivi
2700 00
categoria aperta
Altri reati
2701 00
Altri reati dolosi
2702 00
Altri reati colposi
(1)  Salvo diversa indicazione nella presente categoria, s’intende per «traffico» l’importazione, l’esportazione, l’acquisizione, la vendita, la consegna, il trasporto o il trasferimento.
(2)  Ai fini della presente sottocategoria, il traffico comprende l’acquisizione, la vendita, la consegna, il trasporto o il trasferimento.
(3)  Ai fini della presente sottocategoria, il traffico comprende l’importazione, l’esportazione, l’acquisizione, la vendita, la consegna, il trasporto o il trasferimento.
(4)  Ai fini della presente sottocategoria, il traffico comprende l’importazione, l’esportazione, l’acquisizione, la vendita, la consegna, il trasporto o il trasferimento.
(5)  Per esempio: circostanze particolarmente gravi.
(6)  Ai fini della presente sottocategoria, il traffico comprende l’importazione, l’esportazione, l’acquisizione, la vendita, la consegna, il trasporto o il trasferimento.
ALLEGATO B
Tavola comune delle categorie delle pene e delle misure di cui all’articolo 4
Codice
Categorie e sottocategorie delle pene e delle misure
1000
categoria aperta
Privative della libertà personale
1001
Reclusione
1002
Ergastolo
2000
categoria aperta
Restrittive della libertà personale
2001
Divieto di frequentare determinati luoghi
2002
Limitazione del diritto di espatrio
2003
Divieto di dimorare in determinati luoghi
2004
Divieto di partecipare a manifestazioni di massa
2005
Divieto di avere contatti con determinate persone con qualsiasi mezzo
2006
Assoggettamento a sorveglianza elettronica (1)
2007
Obbligo di presentarsi in determinati orari presso una determinata autorità
2008
Obbligo di dimora/di residenza
2009
Obbligo di presenza nel luogo di residenza in determinati orari
2010
Obbligo di osservanza delle misure di sospensione condizionale disposte dal giudice, compreso l’obbligo di restare sotto sorveglianza
3000
categoria aperta
Divieto di esercitare determinati diritti o capacità
3001
Destituzione da un incarico
3002
Interdizione perpetua/temporanea dai pubblici uffici
3003
Perdita/sospensione del diritto di elettorato o di eleggibilità
3004
Incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
3005
Perdita del diritto a sussidi pubblici
3006
Revoca della patente di guida (2)
3007
Sospensione della patente di guida
3008
Divieto di condurre determinati veicoli
3009
Perdita/sospensione della potestà genitoriale
3010
Perdita/sospensione del diritto di partecipare in qualità di perito o giurato o di testimoniare sotto giuramento in un procedimento giudiziario
3011
Interdizione/sospensione dall’ufficio di tutore (3)
3012
Perdita/sospensione del diritto di ricevere decorazioni o titoli
3013
Interdizione dall’esercizio di un’attività professionale, commerciale o sociale
3014
Divieto di lavorare o svolgere attività a contatto con minori
3015
Obbligo di chiudere un esercizio
3016
Divieto di detenere o portare armi
3017
Revoca della licenza di caccia/pesca
3018
Divieto di emettere assegni o di usare carte di pagamento/credito
3019
Divieto di detenere animali
3020
Divieto di detenere o usare determinati articoli diversi dalle armi
3021
Divieto di praticare determinati giochi/sport
4000
categoria aperta
Interdizione o espulsione dal territorio
4001
Interdizione dal territorio nazionale
4002
Espulsione dal territorio nazionale
5000
categoria aperta
Obblighi personali
5001
Obbligo di sottoporsi a trattamento medico o altre forme di terapia
5002
Obbligo di partecipare a programmi socio-educativi
5003
Assegnazione alle cure/al controllo della famiglia
5004
Misure educative
5005
Messa alla prova
5006
Obbligo di attività formative/lavorative
5007
Obbligo di comunicare informazioni specifiche all’autorità giudiziaria
5008
Obbligo di pubblicazione della sentenza di condanna
5009
Obbligo di riparare il pregiudizio causato dal reato
6000
categoria aperta
Misure patrimoniali
6001
Confisca
6002
Demolizione
6003
Ripristino
7000
categoria aperta
Ricovero in istituto
7001
Ricovero in un istituto psichiatrico
7002
Ricovero in un centro di disintossicazione
7003
Collocamento in una struttura educativa
8000
categoria aperta
Pene pecuniarie
8001
Multa/ammenda
8002
Multa/ammenda giornaliera (4)
8003
Devoluzione dei proventi della multa/ammenda a beneficiari specifici (5)
9000
categoria aperta
Lavoro sostitutivo
9001
Lavoro o servizio di pubblica utilità
9002
Lavoro o servizio di pubblica utilità accompagnato da altre misure restrittive
10000
categoria aperta
Pene militari
10001
Rimozione (6)
10002
Degradazione
10003
Reclusione militare
11000
categoria aperta
Esenzione dalla pena/rinvio dell’esecuzione della pena/sanzione/diffida
12000
categoria aperta
Altre pene e misure
Parametri (da specificare, se applicabile)
ø
Pena
m
Misura
a
Sospensione della pena/misura
b
Sospensione parziale della pena/misura
c
Sospensione della pena/misura e affidamento in prova/sorveglianza
d
Sospensione parziale della pena/misura e affidamento in prova/sorveglianza
e
Conversione della pena/misura
f
Pena/misura alternativa inflitta a titolo di pena principale
g
Pena/misura alternativa inflitta inizialmente in caso di inosservanza della pena principale
h
Revoca della sospensione della pena/misura
i
Determinazione ulteriore di una pena complessiva
j
Interruzione dell’esecuzione/rinvio della pena/misura (7)
k
Indulto
l
Indulto della pena sospesa
n
Cessazione della pena
o
Grazia
p
Amnistia
q
Liberazione condizionale (liberazione di una persona prima del termine della pena a determinate condizioni)
r
Riabilitazione (con o senza cancellazione della condanna dal casellario giudiziario)
s
Pene e misure per i minori
t
Decisioni non penali (8)
(1)  Fisso o mobile.
(2)  Con obbligo di presentare una nuova domanda per ottenere una nuova patente.
(3)  Titolare della tutela per la protezione di incapaci o minori.
(4)  Pena pecuniaria espressa in giorni.
(5)  Esempio: istituti, associazioni, fondazioni o vittime.
(6)  Perdita del grado.
(7)  Non permette di evitare l’esecuzione della sanzione.
(8)  Questo parametro sarà indicato soltanto se tali informazioni sono fornite in risposta a una richiesta ricevuta dallo Stato membro di cui la persona interessata ha la cittadinanza.

Summary:
Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS)
Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS)
 
SINTESI DI:
Decisione 2009/316/GAI che istituisce il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS)
QUAL È LO SCOPO DELLA DECISIONE?
Istituisce:il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS); un formato standard per lo scambio elettronico delle informazioni, in particolare sui reati e le pene, contenute nei casellari giudiziari nazionali.
PUNTI CHIAVE
ECRIS è un sistema informatico decentrato basato sulle banche dati dei casellari giudiziari nazionali. Consente lo scambio di informazioni estratte dai casellari giudiziari nazionali tra le autorità centrali dei paesi dell’Unione europea (Unione). Il sistema comprende:un software di interconnessione che utilizza un pacchetto comune di protocolli per lo scambio di informazioni;un’infrastruttura di comunicazione comune, gestita sotto la responsabilità della Commissione europea, che forma una rete cifrata. Le autorità centrali dei paesi dell’Unione non hanno un accesso diretto in linea alle banche dati di casellari giudiziari degli altri paesi dell’Unione. La Commissione:la Commissione offre un supporto generale, assistenza tecnica e il software di implementazione di riferimento;sostiene i costi per l’attuazione, l’uso, la manutenzione e i futuri sviluppi dell’infrastruttura di comunicazione comune di ECRIS nonché per l’esecuzione e i futuri sviluppi del software di implementazione di riferimento.pubblicano una relazione periodica sull’utilizzo e il funzionamento di ECRIS. I paesi dell’Unione:nel trasmettere le informazioni menzionano il codice corrispondente al reato (allegato A) e la pena (allegato B);sostengono i costi per le proprie banche dati di casellari giudiziari e il software di interconnessione;forniscono al segretariato generale del Consiglio l’elenco dei reati nazionali e delle pene, per contribuire alla creazione di un manuale non vincolante destinato agli utenti di ECRIS;coordinano la loro azione con il Consiglio per modificare gli allegati A e B, deliberando a maggioranza qualificata. I paesi dell’Unione e la Commissione si informano e consultano reciprocamente in seno al Consiglio per:stilare un manuale non vincolante che tratti delle procedure che disciplinano lo scambio di informazioni, in particolare delle modalità di identificazione degli autori dei reati;coordinare la loro azione ai fini dello sviluppo e dell’esercizio di ECRIS, per quanto riguarda in particolare la definizione di sistemi e procedure di registrazione, di specifiche tecniche e di sicurezza e di procedure di verifica della conformità delle applicazioni informatiche nazionali. La decisione:non si prefigge di istituire una banca dati centralizzata di casellari giudiziari, poiché i dati estratti dai casellari giudiziari sono conservati nelle banche dati nazionali;attua la decisione quadro 2009/315/GAI (si veda la sintesi) che definisce i principi generali per le operazioni di scambio di informazioni tra paesi dell’Unione sulla base dei casellari giudiziari nazionali. La decisione è integrata da:direttiva 2011/93/UE relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori (si veda la sintesi), che prevede lo scambio di informazioni, se richieste, nelle procedure di reclutamento impieghi che comportano contatti regolari e diretti con minori;regolamento (UE) 2019/816 su ECRIS-TCN, che tratta delle informazioni sulle condanne pronunciate a carico di cittadini di paesi terzi (si veda la sintesi);regolamento (UE) 2018/1726 che istituisce l’Agenzia dell’Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA) (si veda la sintesi). Si noti che la direttiva (UE) 2019/884, oltre a modificare la decisione quadro 2009/315/GAI (si veda sopra), sostituisce la decisione 2009/316/GAI del Consiglio, che ha istituito ECRIS, e deve diventare legge nei paesi dell’Unione entro il 28 giugno 2022.
DA QUANDO VIENE APPLICATA LA DECISIONE?
È in vigore dal 7 aprile 2012.
CONTESTO
Prima che venisse istituito ECRIS, i tribunali nazionali spesso pronunciavano condanne senza sapere se un criminale aveva subito precedenti condanne in un altro paese dell’Unione. A partire dal 2008, la decisione quadro 2008/675/GAI (si veda la sintesi) richiede che nel corso di nuovi procedimenti penali contro un individuo, siano prese in considerazione dal tribunale le precedenti condanne penali. ECRIS supporta tale processo fornendo ai giudici, ai pubblici ministeri e alle autorità amministrative competenti informazioni complete sulla storia criminale dei cittadino dell’Unione, indipendentemente da dove siano stati condannati. Per ulteriori informazioni, consultare:Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS) (Commissione europea).ECRIS (Portale europeo della giustizia elettronica).
DOCUMENTO PRINCIPALE
Decisione 2009/316/GAI del Consiglio, del 6 aprile 2009, che istituisce il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS) in applicazione dell’articolo 11 della decisione quadro 2009/315/GAI (GU L 93 del 7.4.2009, pag. 33).
DOCUMENTI CORRELATI
Direttiva (UE) 2019/884 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, che modifica la decisione quadro 2009/315/GAI del Consiglio per quanto riguarda lo scambio di informazioni sui cittadini di paesi terzi e il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS), e che sostituisce la decisione 2009/316/GAI del Consiglio (GU L 151 del 7.6.2019, pag. 143).
Regolamento (UE) 2019/816 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, che istituisce un sistema centralizzato per individuare gli Stati membri in possesso di informazioni sulle condanne pronunciate a carico di cittadini di paesi terzi e apolidi (ECRIS-TCN) e integrare il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali, e che modifica il regolamento (UE) 2018/1726 (GU L 135 del 22.5.2019, pag. 1).
Le successive modifiche al Regolamento (UE) 2019/816 sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.
Regolamento (UE) 2018/1726 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, relativo all’Agenzia dell’Unione europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA), che modifica il regolamento (CE) n. 1987/2006 e la decisione 2007/533/GAI del Consiglio e che abroga il regolamento (UE) n. 1077/2011 (GU L 295 del 21.11.2018, pag. 99).
Si veda la versione consolidata.
Direttiva 2011/93/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile, e che sostituisce la decisione quadro 2004/68/GAI del Consiglio (GU L 335 del 17.12.2011, pag. 1).
Si veda la versione consolidata.
Decisione quadro 2009/315/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, relativa all’organizzazione e al contenuto degli scambi fra gli Stati membri di informazioni estratte dal casellario giudiziario (GU L 93 del 7.4.2009, pag. 23).
Si veda la versione consolidata.
Decisione quadro 2008/675/GAI del Consiglio, del 24 luglio 2008, relativa alla considerazione delle decisioni di condanna tra Stati membri dell’Unione europea in occasione di un nuovo procedimento penale (GU L 220 del 15.8.2008, pag. 32).
Ultimo aggiornamento: 03.02.2021