Document ID: 22008A0221(01)

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22008A0221(01)
Accordo sul trasporto marittimo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e il governo della Repubblica popolare cinese, dall’altro
Gazzetta ufficiale n. L 046 del 21/02/2008 pag. 0025 - 0036
Accordosul trasporto marittimo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e il governo della Repubblica popolare cinese, dall’altroIL REGNO DEL BELGIO,IL REGNO DI DANIMARCA,LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,LA REPUBBLICA ELLENICA,IL REGNO DI SPAGNA,LA REPUBBLICA FRANCESE,L’IRLANDA,LA REPUBBLICA ITALIANA,IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,IL REGNO DEI PAESI BASSI,LA REPUBBLICA D’AUSTRIA,LA REPUBBLICA DEL PORTOGALLO,LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,IL REGNO DI SVEZIA,IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,parti del trattato che istituisce la Comunità europea, di seguito "Stati membri della Comunità", eLA COMUNITÀ EUROPEA,di seguito "la Comunità",da un lato, eIL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESEdi seguito "Cina",dall’altro,TENUTO CONTO dell’accordo di cooperazione commerciale ed economica concluso nel maggio 1985 tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare cinese;TENUTO CONTO dell’importanza delle relazioni che esistono fra la Comunità e i suoi Stati membri e la Cina nel settore dei trasporti marittimi;CONVINTI che la cooperazione tra le parti nel settore dei trasporti marittimi internazionali favorirà lo sviluppo di relazioni commerciali ed economiche tra la Cina e la Comunità e i suoi Stati membri;DESIDEROSI di rafforzare e di consolidare le relazioni tra le parti nel settore dei trasporti marittimi internazionali, sulla base del principio di uguaglianza e del reciproco vantaggio;RICONOSCENDO l’importanza dei servizi di trasporto marittimo e nell’intento di promuovere ulteriormente i trasporti intermodali che comprendono una tratta marittima allo scopo di migliorare l’efficienza della catena di trasporti;RICONOSCENDO l’importanza che riveste lo sviluppo di un’impostazione flessibile e fondata sulla logica del mercato e i vantaggi che presenta, per gli operatori economici delle due parti, la possibilità di controllare e di operare i propri servizi di trasporto internazionale di merci nel contesto di un efficiente sistema di trasporti marittimi internazionali;TENUTO CONTO dell’esistenza di accordi bilaterali conclusi tra gli Stati membri della Comunità e la Cina nel settore marittimo;ESPRIMENDO IL LORO APPOGGIO ai negoziati multilaterali riguardanti i servizi di trasporto marittimo organizzati nell’ambito della Organizzazione mondiale del commercio;HANNO DECISO di concludere il presente accordo ed a tal fine hanno designato come plenipotenziari:IL REGNO DEL BELGIO:Isabelle DURANTVice primo ministro e ministro della mobilità e dei trasportiIL REGNO DI DANIMARCA:Bendt BENDTSENMinistro dell’economia, del commercio e dell’industriaLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA:Manfred STOLPEMinistro federale dei trasporti, della costruzione e dell’edilizia abitativaWilhelm SCHÖNFELDERAmbasciatore, rappresentante permanente della Repubblica federale di GermaniaLA REPUBBLICA ELLENICA:Georgios ANOMERITISMinistro della marina mercantileIL REGNO DI SPAGNA:Francisco ÁLVAREZ-CASCOS FERNÁNDEZMinistro della promozione dello sviluppoLA REPUBBLICA FRANCESE:Pierre SELLALAmbasciatore, rappresentante permanente della Repubblica franceseL’IRLANDA:Peter GUNNINGRappresentante permanente aggiunto dell’IrlandaLA REPUBBLICA ITALIANA:Pietro LUNARDIMinistro delle infrastrutture e dei trasportiIL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO:Henri GRETHENMinistro dell’economia, ministro dei trasportiIL REGNO DEI PAESI BASSI:Roelf Hendrik de BOERMinistro dei lavori pubblici, dei trasporti e dell’edilizia abitativaLA REPUBBLICA D’AUSTRIA:Mathias REICHHOLDMinistro federale dei trasporti, dell’innovazione e della tecnologiaLA REPUBBLICA DEL PORTOGALLO:Luís Francisco VALENTE DE OLIVEIRAMinistro dei lavori pubblici, dei trasporti e dell’edilizia abitativaLA REPUBBLICA DI FINLANDIA:Kimmo SASIMinistro dei trasporti e delle comunicazioniIL REGNO DI SVEZIA:Ulrica MESSINGMinistro delle comunicazioniIL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD:David JAMIESONSottosegretario di Stato ai trasportiLA COMUNITÀ EUROPEA:Bendt BENDTSENMinistro dell’economia, del commercio e dell’industria del Regno di DanimarcaPresidente in esercizio del Consiglio dell’Unione europeaLoyola de PALACIOVicepresidente della Commissione delle Comunità europeeIL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE:Chunxian ZHANGMinistro delle comunicazioni della Repubblica popolare cineseI QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:Articolo 1FinalitàIl presente accordo intende migliorare, nell’interesse degli operatori economici delle parti, le condizioni nelle quali si svolgono le operazioni di trasporto marittimo di merci destinate e provenienti dalla Cina, destinate e provenienti dalla Comunità, nonché destinate e provenienti dalla Comunità e dalla Cina, da un lato, ed i paesi terzi, dall’altro. L’accordo si basa sui principi della libera prestazione dei servizi di trasporto marittimo, del libero accesso alle merci e al traffico con i paesi terzi, dell’accesso senza restrizione ai servizi ausiliari, nonché sul principio del trattamento non discriminatorio in relazione all’utilizzo dei servizi portuali ed ausiliari e in relazione alla presenza commerciale. Esso riguarda tutti gli aspetti dei servizi porta a porta.Articolo 2Ambito di applicazione1. Il presente accordo si applica ai trasporti marittimi internazionali di merci ed ai servizi logistici, comprese le operazioni multimodali che comprendono una tratta marittima, tra i porti della Cina e quelli degli Stati membri della Comunità, nonché ai trasporti marittimi internazionali di merci fra i porti degli Stati membri della Comunità. Esso si applica inoltre al traffico con i paesi terzi e ai movimenti di attrezzature quali i container vuoti (che non vengono trasportati come merci contro pagamento) fra i porti cinesi o i porti di uno Stato membro della Comunità.Se le navi di una parte navigano da un porto all’altro dell’altra parte oppure da un porto all’altro di uno Stato membro della Comunità per caricarvi merci destinate a paesi esteri o per scaricarvi merci provenienti da paesi esteri, tali operazioni sono considerate facenti parte del trasporto marittimo internazionale.Il presente accordo non si applica alle operazioni di trasporto nazionale che si svolgono esclusivamente fra porti cinesi o fra porti di uno Stato membro della Comunità.2. Il presente accordo lascia del tutto impregiudicata l’applicazione degli accordi marittimi bilaterali conclusi fra la Cina e i singoli Stati membri della Comunità per quanto attiene le questioni escluse dal proprio ambito di applicazione.3. Il presente accordo lascia del tutto impregiudicato il diritto delle navi dei paesi terzi di effettuare operazioni di trasporto di merci e di passeggeri tra i porti delle parti o tra i porti di una delle parti e quelli di un paese terzo.Articolo 3DefinizioniAi fini del presente accordo si intende per:a) "servizi di trasporto marittimo di merci e servizi logistici internazionali": la fornitura di servizi internazionali di trasporto di merci e di servizi collegati di movimentazione, stoccaggio e magazzinaggio delle merci, di servizi di sdoganamento, deposito e containerizzazione, nel porto o a terra, di servizi di agenzia marittima e di servizi di spedizione delle merci;b) "operazioni di trasporto multimodale": il trasporto di merci per mezzo di più di un modo di trasporto, compresa una tratta marittima, accompagnate da un unico documento;c) "servizi di agenzia marittima": le attività che consistono, in una determinata zona geografica, nella rappresentanza, in qualità di agente, degli interessi commerciali di una o più linee o compagnie di navigazione, per i seguenti scopi:- la commercializzazione e la vendita di servizi di trasporto marittimo e di servizi collegati, dalla presentazione dell’offerta alla fatturazione, il rilascio di polizze di carico a nome delle compagnie, la contrattazione dei necessari servizi collegati, la preparazione dei documenti e la fornitura di informazioni commerciali,- la rappresentanza delle compagnie nell’organizzazione dello scalo e, ove necessario, la presa in carico delle merci;d) "servizi di spedizione merci": le attività che consistono nell’organizzare e sorvegliare le operazioni di spedizione a nome degli speditori, mediante la contrattazione dei servizi necessari, la preparazione dei documenti e la fornitura delle informazioni commerciali;e) "compagnia di navigazione": una società che possiede i seguenti requisiti:i) essere costituita secondo il diritto pubblico o privato cinese, il diritto pubblico o privato della Comunità o di uno degli Stati membri della Comunità;ii) avere la sede sociale, l’amministrazione centrale o lo stabilimento principale rispettivamente nella Comunità o in Cina;iii) fornire servizi internazionali di trasporto marittimo per mezzo di navi di cui è proprietaria o da essa operate.Le compagnie di navigazione stabilite fuori del territorio della Comunità o del territorio della Cina e controllate rispettivamente da cittadini di uno Stato membro della Comunità o della Cina beneficiano parimenti delle disposizioni del presente accordo, a condizione che le loro navi siano immatricolate nello Stato membro interessato od in Cina in conformità della normativa ivi in vigore;f) "filiale": una società di proprietà di una compagnia di navigazione e dotata di personalità giuridica;g) "succursale": uno stabilimento di proprietà di una compagnia di navigazione e privo di personalità giuridica propria;h) "ufficio di rappresentanza": un ufficio che rappresenta una compagnia di navigazione di una delle parti, stabilito sul territorio dell’altra parte;i) "nave": qualsiasi nave mercantile immatricolata presso l’ufficio d’immatricolazione delle navi di una delle parti e battente la bandiera nazionale della parte in questione in conformità della legislazione della Cina, della Comunità o dei suoi Stati membri e che effettua trasporti marittimi internazionali, comprese le navi battenti bandiera di un paese terzo ma possedute o operate da una compagnia di navigazione della Cina o di uno Stato membro della Comunità. Sono escluse le navi da guerra e le altre navi non mercantili.Articolo 4Prestazione di servizi1. Ciascuna parte continua ad accordare alle navi battenti bandiera dell’altra parte o operate da cittadini o società dell’altra parte un trattamento non discriminatorio rispetto a quello riservato alle proprie navi in relazione all’accesso ai porti e all’uso delle infrastrutture marittime e dei servizi ausiliari marittimi di detti porti, nonché in relazione alle tariffe e ai diritti connessi, alle formalità doganali e all’assegnazione dei posti di attracco e delle attrezzature per la caricazione e la scaricazione.2. Le parti si impegnano ad applicare effettivamente il principio dell’accesso senza restrizioni al mercato e al traffico marittimo internazionale su una base commerciale e non discriminatoria.3. Nell’applicare i principi di cui ai paragrafi 1 e 2, le parti:a) non introducono clausole di ripartizione del carico nei futuri accordi stipulati con i paesi terzi nel settore dei servizi di trasporto marittimo ed abrogano, entro un ragionevole periodo di tempo, le disposizioni di questa natura eventualmente contemplate da accordi bilaterali conclusi in passato;b) revocano, a partire dall’entrata in vigore del presente accordo, tutte le misure unilaterali, amministrative e tecniche o di altra natura, atte a costituire restrizioni indirette o ad avere effetti discriminatori nei confronti della libera prestazione dei servizi nel settore del trasporto marittimo internazionale;c) si astengono dall’applicare, a partire dall’entrata in vigore del presente accordo, misure amministrative, tecniche o legislative che possano avere effetti discriminatori nei confronti di cittadini o società dell’altra parte nella prestazione dei servizi di trasporto marittimo internazionale.4. Le compagnie di navigazione di una delle parti sono autorizzate dall’altra parte ad accedere ed utilizzare, in condizioni non discriminatorie e secondo modalità concordate tra le società interessate, servizi di feederaggio prestati dalle compagnie di navigazione registrate in tale parte per il trasporto internazionale tra i porti della Cina o fra i porti di uno Stato membro della Comunità.Articolo 5Presenza commercialePer quanto riguarda le attività legate alla prestazione di servizi di trasporto marittimo internazionale di merci e la prestazione di servizi logistici, comprese le operazioni multimodali porta a porta, ciascuna parte autorizza le compagnie di navigazione dell’altra parte a stabilire una presenza commerciale sul proprio territorio, nella forma di filiali, succursali o uffici di rappresentanza controllati al 100 % o risultanti da investimenti congiunti e, limitatamente alle succursali ed alle filiali, ad esercitare attività economiche in conformità con le proprie disposizioni legislative e regolamentari. Tali attività comprendono, tra l’altro:1) ricerca del carico e riserva di spazi per il carico;2) elaborazione, conferma, trattamento e rilascio della polizza di carico, compresa la polizza di carico diretta o cumulativa comunemente accettata nel trasporto marittimo internazionale; la preparazione della documentazione relativa ai certificati di trasporto e ai certificati doganali;3) fissazione, riscossione e trasferimento del nolo e di altri oneri sostenuti sulla base dei contratti di servizio o delle tariffe applicate;4) negoziazione e sottoscrizione di contratti di servizio;5) sottoscrizione di contratti per il trasporto delle merci su strada o ferrovia, per la distribuzione delle merci e per altri servizi ausiliari connessi;6) valutazione e pubblicazione dei tariffari;7) esercizio di attività di commercializzazione in relazione ai servizi offerti;8) proprietà degli impianti e delle attrezzature necessarie per l’esercizio dell’attività economica;9) fornitura d’informazioni di natura commerciale attraverso qualsiasi mezzo, compresi i sistemi informatici e scambio elettronico di dati, nell’osservanza di eventuali restrizioni non discriminatorie in materia di telecomunicazioni;10) creazione di imprese comuni (joint ventures) con qualsiasi agenzia di navigazione locale al fine di esercitare attività connesse con l’agenzia, quali l’organizzazione dello scalo delle navi o la presa in consegna delle merci per la spedizione.Articolo 6Trasparenza1. Ciascuna parte pubblica rapidamente, previa consultazione e preavviso adeguato, tutte le misure pertinenti di applicazione generale relative al presente accordo o che incidono sulla sua applicazione.2. Quando la pubblicazione di cui al paragrafo 1 risulta impossibile, le informazioni del caso sono rese pubbliche con altri mezzi.3. Ciascuna parte risponde rapidamente a ogni richiesta d’informazione specifica rivoltale dall’altra parte riguardante le misure di applicazione generale da essa adottate ai sensi del paragrafo 1.Articolo 7Normativa nazionale1. Le parti provvedono ad amministrare in modo ragionevole, obiettivo ed imparziale tutte le misure di applicazione generale atte ad incidere sugli scambi nei servizi di trasporto marittimo internazionale.2. Nell’ipotesi in cui è prescritta un’autorizzazione, le autorità competenti di ciascuna parte, trascorso un ragionevole periodo di tempo dopo la presentazione di una domanda considerata completa secondo la vigente normativa nazionale, informano il richiedente della decisione adottata in merito alla sua richiesta. Su domanda del richiedente, le autorità competenti delle parti comunicano, senza indebiti ritardi, tutte le informazioni riguardanti la situazione della richiesta.3. Per garantire che le misure relative alle norme tecniche e alle prescrizioni e alle procedure di autorizzazione non costituiscano inutili ostacoli al commercio, le relative disposizioni devono fondarsi su criteri obiettivi, non discriminatori, prestabiliti e trasparenti, quali la capacità di prestare il servizio; nel caso delle procedure di autorizzazione, tali disposizioni non devono costituire di per sé una restrizione o un ostacolo alla prestazione del servizio.Articolo 8Personale di baseLe filiali, succursali o uffici di rappresentanza controllati al 100 % o risultanti da un investimento congiunto di una compagnia di navigazione di una parte stabilita sul territorio dell’altra parte hanno facoltà di impiegare personale di base, nell’osservanza della normativa in vigore nel paese ospitante, indipendentemente dalla nazionalità. Ciascuna parte agevolerà l’ottenimento dei permessi di lavoro e dei visti necessari per i lavoratori stranieri.Articolo 9Pagamenti e movimenti di capitali1. I proventi realizzati dai cittadini o dalle società di una delle parti mediante le operazioni di trasporto marittimo internazionale e le operazioni multimodali svolte sul territorio dell’altra parte possono essere pagati in valute liberamente convertibili.2. I proventi e le spese connesse alle attività economiche delle filiali, succursali e di uffici di rappresentanza delle società di navigazione di una parte stabilite nel territorio dell’altra parte possono essere pagate nella moneta nazionale del paese ospitante. Il saldo dovuto dopo il pagamento delle tasse locali da parte delle società di navigazione o delle loro filiali, succursali od uffici di rappresentanza sopracitati può essere liberamente trasferito all’estero al cambio praticato dalla banca alla data del trasferimento.Articolo 10Cooperazione nel settore marittimoLe parti, allo scopo di promuovere lo sviluppo delle loro industrie marittime, incoraggiano le rispettive autorità competenti, le compagnie di navigazione, le autorità portuali, gli istituti di ricerca, le università e gli altri istituti di insegnamento a cooperare, almeno ma non solo, nei seguenti settori:1) scambio di opinioni in relazione alle attività svolte dalle parti nell’ambito delle organizzazioni marittime internazionali;2) elaborazione e perfezionamento della normativa relativa ai trasporti marittimi e alla gestione del mercato;3) promozione di servizi di trasporto efficienti per il commercio marittimo internazionale tramite l’ottimizzazione dell’uso dei porti e delle rispettive flotte;4) rafforzamento della sicurezza marittima e prevenzione dell’inquinamento marino;5) promozione della formazione e dell’addestramento in ambito marittimo, con speciale riferimento alla formazione della gente di mare;6) scambio di personale, d’informazioni scientifiche e di tecnologie;7) intensificazione degli sforzi per la lotta alla pirateria ed al terrorismo.Articolo 11Consultazioni e risoluzione delle controversie1. Le parti istituiscono procedure adeguate per garantire la corretta applicazione del presente accordo.2. Qualora fra le parti dovesse insorgere una controversia in ordine all’interpretazione o all’applicazione del presente accordo, le autorità competenti delle parti procurano di risolverla mediante consultazioni amichevoli. Qualora non si giunga ad un accordo la controversia sarà risolta tramite i canali diplomatici.Articolo 12ModificazioniIl presente accordo può essere modificato mediante accordo scritto fra le parti contraenti; la modifica entra in vigore secondo le procedure di cui all’articolo 15, paragrafo 2.Articolo 13Ambito di applicazione territorialeIl presente accordo si applica, da un lato, ai territori ai quali si applica il trattato che istituisce la Comunità europea e alle condizioni stabilite da tale trattato e, dall’altro, al territorio cinese.Articolo 14Testi facenti fedeIl presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e cinese, ciascuno di questi testi facente ugualmente fede.Articolo 15Durata ed entrata in vigore1. Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni. Esso sarà tacitamente rinnovato di anno in anno salvo denuncia scritta di una delle parti notificata sei mesi prima della data di scadenza.2. Il presente accordo è approvato dalle parti secondo le proprie procedure interne.Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le parti si saranno notificate reciprocamente l’avvenuto espletamento delle procedure di cui al primo comma.3. Qualora il presente accordo risulti meno favorevole, per taluni aspetti, agli accordi bilaterali in vigore fra i singoli Stati membri della Comunità e la Cina, prevalgono le disposizioni più favorevoli, senza pregiudizio degli obblighi comunitari e tenendo conto delle disposizioni del trattato che istituisce la Comunità europea. Le disposizioni del presente accordo si sostituiscono a quelle degli accordi bilaterali precedentemente stipulati fra gli Stati membri della Comunità e la Cina qualora queste ultime disposizioni risultino in contrasto o identiche alle disposizioni dell’accordo, ad eccezione dell’ipotesi contemplata nella frase precedente. Le disposizioni degli accordi bilaterali in vigore, non contemplate dal presente accordo, continuano ad essere applicabili.EN FE DE LO CUAL, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Acuerdo.TIL BEKRÆFTELSE HERAF har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne aftale.ZU URKUND DESSEN haben die unterzeichneten Bevollmächtigten dieses Abkommen unterzeichnet.ΣΕ ΠΙΣΤΩΣΗ ΤΩΝ ΑΝΩΤΕΡΩ, οι υπογράφοντες πληρεξούσιοι έθεσαν την υπογραφή τους κάτω από την παρούσα συμφωνία.IN WITNESS WHEREOF the undersigned Plenipotentiaries have signed this Agreement.EN FOI DE QUOI, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leur signature sur le présent accord.IN FEDE DI CHE i Plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente accordo.TEN BLIJKE WAARVAN de, hiertoe naar behoren gemachtigde, ondergetekenden hun handtekening onder deze overeenkomst hebben gesteld.EM FÉ DO QUE, os abaixo-assinados apuseram as suas assinaturas no presente Acordo.TÄMÄN VAKUUDEKSI alla mainitut täysivaltaiset edustajat ovat allekirjoittaneet tämän sopimuksen.TILL BEVIS HÄRPÅ har undertecknade befullmäktigade undertecknat detta avtal.+++++ TIFF +++++Hecho en Bruselas, el seis de diciembre del dos mil dos.Udfærdiget i Bruxelles den sjette december to tusind og to.Geschehen zu Brüssel am sechsten Dezember zweitausendzwei.'Εγινε στις Βρυξέλλες, στις έξι Δεκεμβρίου δύο χιλιάδες δύο.Done at Brussels on the sixth day of December in the year two thousand and two.Fait à Bruxelles, le six décembre deux mille deux.Fatto a Bruxelles, addì sei dicembre duemiladue.Gedaan te Brussel, de zesde december tweeduizendtwee.Feito em Bruxelas, em seis de Dezembro de dois mil e dois.Tehty Brysselissä kuudentena päivänä joulukuuta vuonna kaksituhattakaksi.Som skedde i Bryssel den sjätte december tjugohundratvå.+++++ TIFF +++++Pour le Royaume de BelgiqueVoor het Koninkrijk BelgiëFür das Königreich Belgien+++++ TIFF +++++Cette signature engage également la Communauté française, la Communauté flamande, la Communauté germanophone, la Région wallonne, la Région flamande et la Région de Bruxelles-Capitale.Deze handtekening verbindt eveneens de Vlaamse Gemeenschap, de Franse Gemeenschap, de Duitstalige Gemeenschap, het Vlaamse Gewest, het Waalse Gewest en het Brussels Hoofdstedelijk Gewest.Diese Unterschrift bindet zugleich die Deutschsprachige Gemeinschaft, die Flämische Gemeinschaft, die Französische Gemeinschaft, die Wallonische Region, die Flämische Region und die Region Brüssel-Hauptstadt.På Kongeriget Danmarks vegne+++++ TIFF +++++Für die Bundesrepublik Deutschland+++++ TIFF ++++++++++ TIFF +++++Για την Ελληνική Δημοκρατία+++++ TIFF +++++Por el Reino de España+++++ TIFF +++++Pour la Republique française+++++ TIFF +++++Thar cheann Na hÉireannFor Ireland+++++ TIFF +++++Per la Repubblica italiana+++++ TIFF +++++Pour le Grand-Duché de Luxembourg+++++ TIFF +++++Voor het Koninkrijk der Nederlanden+++++ TIFF +++++Für die Republik Österreich+++++ TIFF +++++Pela República Portuguesa+++++ TIFF +++++Suomen tasavallan puolesta+++++ TIFF +++++För Konungariket Sverige+++++ TIFF +++++For the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland+++++ TIFF +++++Por la Comunidad EuropeaFor Det Europæiske FællesskabFür die Europäische GemeinschaftΓια την Ευρωπαϊκή ΚοινότηταFor the European CommunityPour la Communauté européennePer la Comunità europeaVoor de Europese GemeenschapPela Comunidade EuropeiaEuroopan yhteisön puolestaPå Europeiska gemenskapens vägnar+++++ TIFF ++++++++++ TIFF ++++++++++ TIFF ++++++++++ TIFF +++++--------------------------------------------------

Summary:
Accordo sul trasporto marittimo UE-Cina
Accordo sul trasporto marittimo UE-Cina
 
SINTESI DI:
Accordo sul trasporto marittimo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il governo della Repubblica popolare cinese, dall’altra
Decisione 2008/143/CE relativa alla conclusione dell’accordo sul trasporto marittimo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il governo della Repubblica popolare cinese, dall’altra
QUAL È LO SCOPO DELL’ACCORDO?
L’accordo ha lo scopo di migliorare le condizioni nelle quali le operazioni di trasporto carico marittimo vengono svolte. La decisione conclude che l’accordo per conto della Comunità europea, oggi Unione Europea (Unione).
PUNTI CHIAVE
Ambito di applicazioneL’accordo copre i trasporti a destinazione ed in provenienza dalla Cina, a destinazione ed in provenienza dall’Unione, e anche per e dall’Unione e dalla Cina da una lato e dall’altro lato paesi terzi. L’accordo si applica ai trasporti marittimi internazionali di merci ed ai servizi logistici, comprese le operazioni multimodali che comprendono una tratta marittima, tra i porti della Cina e quelli degli Stati membri della Comunità, nonché ai trasporti marittimi internazionali di merci fra i porti degli Stati membri della Comunità. Si applica inoltre al traffico con i paesi terzi* e lo spostamento dell’attrezzatura quali containers vuoti, che non vengono trasportati come merci contro pagamento, fra porti cinesi o i porti di uno Stato membro della Comunità europea.Principi
L’accordo si basa su una serie di principi:la libera prestazione dei servizi di trasporto marittimo; libero accesso alle merci e al traffico di paesi terzi; accesso senza restrizione ai servizi ausiliari, nonché sul principio del trattamento non discriminatorio in relazione all’utilizzo dei servizi portuali ed ausiliari e in relazione alla presenza commerciale.Principali elementi
L’accordo stabilisce un numero specifico di obblighi per la Cina nei riguardi dell’Unione e viceversa.L’accordo stabilisce l’obbligo del trattamento nazionale delle navi che battono bandiera o che sono operate da cittadini o società dell’Unione rispetto:accesso ai porti;all’uso dell’infrastruttura e dei servizi marittimi ausiliari di quei porti, nonché in relazione alle tariffe e ai diritti connessi;alle formalità doganali e all’assegnazione dei posti di attracco e degli impianti di carico e scarico. Per il trasporto multimodale internazionale che include la tratta marittima, la Cina deve consentire alle compagnie marittime della Comunità europea di stabilire le filiali, le succursali o gli uffici di rappresentanza controllati al 100% o risultanti investimento congiunto secondo la legislazione cinese. Le filiali, succursali o uffici di rappresentanza controllati al 100 % o risultanti da un investimento congiunto  hanno la facoltà di impiegare personale di base secondo la legislazione cinese.  I proventi realizzati dai cittadini o dalle società della Comunità europea provenienti da operazioni di trasporto e operazioni multimodali in Cina possono essere pagati in valute liberamente convertibili.Gli utili delle affiliate, le filiali, le succursali e gli uffici di rappresentanza delle compagnie marittime dell’Unione in Cina può essere liberamente trasferito all’estero al cambio praticato dalla banca alla data del trasferimento. Per incoraggiare la cooperazione marittima entro Organizzazione marittima internazionale, Organizzazione internazionale del lavoro e Organizzazione mondiale del commercio, nei campi di:sicurezza marittima;prevenzione dell’ inquinamento marittimo;istruzione e formazione marittima;intensificazione degli sforzi per lottare contro la pirateria e il terrorismo;scambio di personale, informazioni scientifiche e tecnologia;
DATA DI ENTRATA IN VIGORE
E’ entrata in vigore il 1 marzo 2008.
CONTESTO
Per ulteriori informazione, vedi:L’accordo sui trasporti marittimi traUE–Cina entra in vigore - comunicato stampa (Commissione europea).
PUNTI CHIAVE
Traffico ai paesi terzi. Quando il carico viene mosso tra l’origine e la destinazione senza che questo entri nel paese dove lo speditore è registrato.
DOCUMENTI PRINCIPALI
Accordo sui trasporti marittimi tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il governo della Repubblica popolare cinese, dall’altra (GU L 46, 21.2.2008, pag. 25).
Successive modifiche all’accordo sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.
Decisione del consiglio 2008/143/CE del 28 gennaio 2008 relativa alla conclusione dell’accordo sui trasporti marittimi tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il governo della Repubblica popolare cinese, dall’altra(GU L 46, 21.2.2008, pag. 23).
Ultimo aggiornamento: 14.01.2022