Document ID: 32020R0123

Reference:
30.1.2020
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 25/1
REGOLAMENTO (UE) 2020/123 DEL CONSIGLIO
del 27 gennaio 2020
che stabilisce, per il 2020, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’Unione e, per i pescherecci dell’Unione, in determinate acque non dell’Unione
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 43, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell’articolo 43, paragrafo 3, del trattato, il Consiglio, su proposta della Commissione, deve adottare le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca.
(2)
Il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (1) impone l’adozione di misure di conservazione che tengano conto dei pareri scientifici, tecnici ed economici disponibili, incluse, se pertinenti, le relazioni del comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) e di altri organismi consultivi, nonché di eventuali pareri dei consigli consultivi.
(3)
Spetta al Consiglio adottare le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca, comprese, se del caso, talune condizioni a esse funzionalmente collegate. A norma dell’articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1380/2013, è opportuno che le possibilità di pesca siano fissate conformemente agli obiettivi della politica comune della pesca (PCP) stabiliti all’articolo 2, paragrafo 2, di tale regolamento. A norma dell’articolo 16, paragrafo 1, dello stesso regolamento, è opportuno che le possibilità di pesca siano assegnate agli Stati membri in modo tale da garantire la stabilità relativa delle attività di pesca di ciascuno Stato membro per ciascuno stock o ciascun tipo di pesca.
(4)
È pertanto opportuno che i totali ammissibili di cattura (TAC) siano stabiliti, a norma del regolamento (UE) n. 1380/2013, sulla base dei pareri scientifici disponibili, tenendo conto degli aspetti biologici e socioeconomici e garantendo nel contempo parità di trattamento ai settori della pesca, nonché alla luce dei pareri espressi in sede di consultazione delle parti interessate, in particolare durante le riunioni dei consigli consultivi.
(5)
A norma dell’articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013, l’obbligo di sbarco è pienamente attuato a decorrere dal 1o gennaio 2019 e tutte le specie soggette a limiti di cattura dovrebbero essere sbarcate. A norma dell’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1380/2013, quando si applica l’obbligo di sbarco per uno stock ittico le possibilità di pesca sono stabilite tenendo conto del passaggio da una definizione delle possibilità di pesca volta a evidenziare gli sbarchi a una definizione delle possibilità di pesca volta a evidenziare le catture. Sulla base delle raccomandazioni comuni presentate dagli Stati membri e a norma dell’articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013, la Commissione ha adottato una serie di regolamenti delegati che stabiliscono le modalità di attuazione dell’obbligo di sbarco nella forma di specifici piani in materia di rigetti applicabili a titolo temporaneo per un periodo massimo di tre anni.
(6)
È opportuno che le possibilità di pesca per gli stock di specie soggette all’obbligo di sbarco tengano conto del fatto che in linea di principio i rigetti non sono più autorizzati. Pertanto, è opportuno che le possibilità di pesca siano basate sul valore raccomandato dal Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare (CIEM) per le catture totali (anziché sul valore raccomandato per le catture desiderate). È opportuno che i quantitativi che, in via eccezionale, possono continuare a essere rigettati durante il periodo di validità dell’obbligo di sbarco siano dedotti dal valore raccomandato per le catture totali.
(7)
Per alcuni stock il parere scientifico del CIEM ha raccomandato l’assenza di catture. Se i TAC relativi a tali stock fossero fissati al livello indicato nei pareri scientifici, l’obbligo di sbarcare tutte le catture, comprese le catture accessorie di tali stock, nelle attività di pesca multispecifica darebbe luogo al fenomeno delle cosiddette «specie a contingente limitante (choke species)». Per raggiungere il giusto equilibrio tra la necessità di proseguire le attività di pesca, a motivo delle gravi implicazioni socioeconomiche che potrebbero altrimenti verificarsi, e la necessità di conseguire un buono stato biologico di tali stock, tenendo conto della difficoltà di attingere a tutti gli stock in un’attività di pesca multispecifica e rispettare nel contempo il rendimento massimo sostenibile (maximum sustainable yield MSY), è opportuno stabilire TAC specifici per le catture accessorie di tali stock. È opportuno che il livello di tali TAC sia fissato in modo da ridurre la mortalità degli stock considerati e incentivare il miglioramento della selettività e la prevenzione. Al fine di garantire, nella misura del possibile, l’utilizzo delle possibilità di pesca nelle attività di pesca multispecifica a norma dell’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1380/2013, è opportuno istituire una riserva comune per lo scambio di contingenti per gli Stati membri sprovvisti di contingenti per coprire le catture accessorie inevitabili.
(8)
Per ridurre le catture degli stock per i quali sono fissati TAC di catture accessorie, è opportuno che le possibilità di pesca per le attività in cui sono catturati pesci di tali stock siano fissate a livelli che contribuiscano a riportare la biomassa degli stock vulnerabili a livelli sostenibili. È inoltre opportuno istituire misure tecniche e di controllo strettamente connesse alle possibilità di pesca al fine di evitare rigetti illeciti.
(9)
Secondo il parere scientifico, la biomassa dello stock riproduttore della spigola (Dicentrarchus labrax) nel Mar Celtico, nella Manica, nel Mare d’Irlanda e nel Mare del Nord meridionale (divisioni CIEM 4b, 4c, 7a e da 7d a 7h) è in calo dal 2009 ed è attualmente al di sotto dell’MSY Btrigger e appena sopra il Blim. Grazie alle misure adottate dall’Unione, la mortalità per pesca è diminuita ed è attualmente inferiore all’FMSY. Il reclutamento è tuttavia basso, in oscillazione senza seguire una tendenza dal 2008. I limiti di cattura dovrebbero pertanto essere mantenuti, garantendo nel contempo che il tasso-obiettivo di mortalità per pesca relativo a tale stock sia in linea con l’MSY.
(10)
Conformemente al piano pluriennale per le acque occidentali stabilito nel regolamento (UE) 2019/472 del Parlamento europeo e del Consiglio (2), i tassi-obiettivo di mortalità per pesca in linea con gli intervalli FMSY di cui all’articolo 2 di tale regolamento devono essere raggiunti quanto prima e, in modo progressivo e incrementale, entro il 2020 per gli stock di cui all’articolo 1, paragrafo 1, di tale regolamento e sono successivamente mantenuti all’interno degli intervalli FMSY, conformemente all’articolo 4 di tale regolamento. Pertanto, la mortalità complessiva per pesca della spigola nelle divisioni CIEM 8a e 8b dovrebbe essere stabilita in linea con l’MSY, tenuto conto delle catture della pesca commerciale e ricreativa e includendo i rigetti (2 533 tonnellate complessive, secondo il parere del CIEM). Gli Stati membri devono adottare le misure appropriate per fare in modo che la mortalità per pesca delle loro flotte e dei loro pescatori dediti alla pesca ricreativa non superi il valore FMSY, come previsto dall’articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/472.
(11)
È inoltre opportuno continuare ad applicare le misure relative alla pesca ricreativa della spigola, tenendo conto del notevole impatto di tale attività sugli stock interessati. Nel rispetto dei limiti indicati nel parere scientifico, è opportuno proseguire la pratica di cattura e rilascio e continuare ad applicare i limiti di cattura. Considerate l’insufficiente selettività e la probabilità che sia catturato un numero di esemplari superiore ai limiti fissati, è opportuno escludere le reti fisse. Quando è consentita unicamente la pratica di cattura e rilascio, solo gli attrezzi che garantiscono elevati tassi di sopravvivenza dovrebbero essere autorizzati. Tenuto conto delle circostanze ambientali, sociali ed economiche, e in particolare la dipendenza dei pescatori commerciali da tale stock nelle comunità costiere, tali misure relative alla spigola offrirebbero un giusto equilibrio tra gli interessi dei pescatori che praticano la pesca commerciale e quella ricreativa. In particolare, tali misure consentirebbero ai pescatori dediti alla pesca ricreativa di praticare le loro attività di pesca tenendo conto dell’impatto esercitato su detti stock.
(12)
Per quanto riguarda lo stock di anguilla europea (Anguilla anguilla), il CIEM ha raccomandato che la mortalità antropogenica nel suo insieme, compresa quella dovuta alla pesca ricreativa e commerciale, sia ridotta a zero o mantenuta a livelli quanto più possibile prossimi allo zero. Inoltre la Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM) ha adottato la raccomandazione CGPM/42/2018/1 che stabilisce misure di gestione dell’anguilla europea nel Mediterraneo. È opportuno mantenere condizioni di parità in tutta l’Unione e quindi mantenere anche per le acque dell’Unione della zona CIEM, come pure le acque salmastre quali estuari, lagune costiere e acque di transizione, un periodo di chiusura di tre mesi consecutivi per tutte le attività di pesca dell’anguilla europea in tutte le fasi del ciclo vitale. Poiché il periodo di chiusura delle attività di pesca dovrebbe essere conforme agli obiettivi di conservazione di cui al regolamento (CE) n. 1100/2007 del Consiglio (3) e ai modelli temporali di migrazione dell’anguilla europea, per le acque dell’Unione della zona CIEM è opportuno fissare tale periodo tra il 1o agosto 2020 e il 28 febbraio 2021.
(13)
Per alcuni anni, determinati TAC per gli stock di elasmobranchi (squali e razze) sono stati fissati a zero, con una disposizione correlata che prevede l’obbligo di liberare immediatamente le catture accidentali. Tale trattamento specifico trovava la sua ragione d’essere nel cattivo stato di conservazione di tali stock ed era basato sull’ipotesi che, a motivo degli elevati tassi di sopravvivenza, i rigetti non avrebbero determinato un aumento dei tassi di mortalità per pesca e avrebbero giovato alla conservazione di tali specie. A decorrere dal 1o gennaio 2019, tuttavia, le catture di tali specie devono essere sbarcate, a meno che non rientrino in una delle deroghe all’obbligo di sbarco di cui all’articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013. L’articolo 15, paragrafo 4, lettera a), dello stesso regolamento consente tali deroghe per le specie la cui pesca è vietata e che sono identificate come tali in un atto giuridico dell’Unione adottato nel settore della PCP. È pertanto opportuno vietare la pesca di tali specie nelle zone considerate.
(14)
A norma dell’articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1380/2013, è opportuno che i TAC di stock soggetti a specifici piani pluriennali siano fissati conformemente alle norme stabilite nei piani stessi.
(15)
Il piano pluriennale per il Mare del Nord è stato istituito dal regolamento (UE) 2018/973 del Parlamento europeo e del Consiglio (4) ed è entrato in vigore nel 2018. Il piano pluriennale per le acque occidentali è entrato in vigore nel 2019. È opportuno che le possibilità di pesca per gli stock elencati nell’articolo 1 di tali piani siano fissate conformemente agli obiettivi specifici (intervalli di valori FMSY) e alle misure di salvaguardia in base alle condizioni ivi previste. Gli intervalli di valori FMSY sono stati definiti nei pertinenti pareri del CIEM. Qualora non siano disponibili informazioni scientifiche adeguate, è opportuno che le possibilità di pesca per gli stock oggetto di catture accessorie siano fissate conformemente all’approccio precauzionale, come stabilito nei piani pluriennali. Al fine di limitare le variazioni delle possibilità di pesca da un anno all’altro, a norma dell’articolo 4, paragrafo 5, lettera c), del regolamento (UE) 2019/472, è opportuno utilizzare l’intervallo superiore di FMSY per gli stock di nasello settentrionale e di nasello meridionale.
(16)
Conformemente all’articolo 8 del piano pluriennale per le acque occidentali, quando i pareri scientifici indicano che la biomassa riproduttiva di uno degli stock di cui all’articolo 1, paragrafo 1, del piano stesso è inferiore al Blim, devono essere adottate ulteriori misure correttive per assicurare un rapido ritorno dello stock a livelli superiori a quello in grado di produrre l’MSY. In particolare, tali misure correttive possono comprendere la sospensione della pesca diretta dello stock in questione e una riduzione adeguata delle possibilità di pesca per tali stock e/o altri stock nelle attività di pesca in cui sono praticate catture accessorie di merluzzo bianco o merlano.
(17)
Nel suo parere il CIEM ha indicato che gli stock di merluzzo bianco e merlano nel Mar Celtico sono al di sotto del Blim. Pertanto, è opportuno che per tali stock siano adottate ulteriori misure correttive. È opportuno che tali misure contribuiscano alla ricostituzione degli stock considerati e sostituiscano l’ulteriore riduzione delle possibilità di pesca per le attività in cui tali stock sono catturati. Per quanto riguarda il merlano nel Mar Celtico, è opportuno che tali misure consistano in modifiche tecniche delle caratteristiche degli attrezzi per ridurre le catture accessorie di merlano, che siano funzionalmente connesse alle possibilità di pesca per le attività in cui tali specie sono catturate.
(18)
Nell’ambito delle possibilità di pesca per il 2019 sono state adottate misure correttive per il merluzzo bianco del Mar Celtico. In tale occasione, il TAC per questo stock è stato riservato esclusivamente alle catture accessorie. Tuttavia, poiché lo stock è inferiore al Blim, è opportuno adottare ulteriori misure correttive per portare lo stock al di sopra del livello in grado di produrre l’MSY, conformemente all’articolo 8, paragrafo 2, del piano pluriennale per le acque occidentali. Tali misure migliorerebbero la selettività rendendo obbligatorio l’uso di attrezzi con livelli inferiori di catture accessorie di merluzzo bianco nelle zone in cui le catture di merluzzo bianco sono significative, riducendo così la mortalità per pesca dello stock nelle attività di pesca multispecifica. Il livello del TAC dovrebbe essere fissato in modo da evitare una chiusura prematura della pesca all’inizio del 2020. Inoltre, il TAC dovrebbe essere tale da evitare potenziali rigetti, il che potrebbe compromettere la raccolta dei dati e la valutazione scientifica dello stock. La fissazione del TAC a 805 tonnellate garantirebbe un aumento considerevole della biomassa riproduttiva dello stock nel 2020 di almeno il 100 %, al fine di garantire un rapido ritorno dello stock a livelli in grado di produrre l’MSY (Btrigger).
(19)
È opportuno che i TAC per il tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo siano fissati conformemente alle norme stabilite nel regolamento (UE) 2016/1627 del Parlamento europeo e del Consiglio (5).
(20)
A seguito della definizione dei parametri di riferimento per lo stock di aringa a ovest della Scozia, il CIEM ha formulato un parere per gli stock di aringa combinati nelle divisioni 6a, 7b e 7c (ovest della Scozia, ovest dell’Irlanda). Il parere del CIEM riguarda due TAC distinti (uno per le divisioni 6aS, 7b e 7c e l’altro per le divisioni 5b, 6b e 6aN). Secondo il CIEM, per tali stock deve essere elaborato un piano di ricostituzione. È opportuno pertanto stabilire un TAC per consentire un volume limitato di catture nell’ambito di un programma di campionamento scientifico a gestione commerciale.
(21)
Secondo il parere scientifico del CIEM, gli stock di aringa del Mar Celtico (Clupea harengus) (nelle divisioni CIEM 7a a sud di 52°30’N, 7g–h, e 7j–k) sono al di sotto del Blim. Il CIEM ha pertanto raccomandato che, nel 2020, le catture siano pari a zero tonnellate. Il CIEM ha suggerito di svolgere attività di pesca a fini di controllo onde massimizzare il contributo alla raccolta di dati scientifici, anche fornendo assistenza in relazione all’indagine acustica, nonché di fissare a 869 tonnellate il livello minimo di catture. Tale cifra potrebbe fornire il numero minimo di almeno 17 campioni necessari per un TAC di controllo. È pertanto opportuno fissare un TAC per una pesca ricognitiva dell’aringa del Mar Celtico, allo scopo di raccogliere ininterrottamente dati sulle catture dipendenti dalla pesca, senza interferire con la ricostituzione degli stock.
(22)
Il 17 dicembre 2018 il CIEM ha pubblicato un parere scientifico relativo alla flessibilità tra zone per i suri/sugarelli (Trachurus spp.) tra le divisioni CIEM 8c e 9a. Il CIEM ha raccomandato che la flessibilità tra zone tra tali due stock non superi la differenza tra il livello di catture corrispondente a una mortalità per pesca di Fp.05 e il TAC fissato. Inoltre è opportuno che non vi sia alcun trasferimento di TAC verso uno stock avente una biomassa riproduttiva inferiore al valore limite di riferimento (Blim). Secondo le condizioni stabilite nel parere scientifico, è opportuno che per il 2020 la flessibilità tra zone (condizione speciale) per i suri/sugarelli tra la sottozona CIEM 9 e la divisione CIEM 8c sia fissata al 10 %.
(23)
Per gli stock per i quali non si dispone di dati sufficienti o di dati affidabili per elaborare stime dell’abbondanza, è opportuno che le misure di gestione e i livelli dei TAC siano stabiliti conformemente all’approccio precauzionale alla gestione della pesca di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 8), del regolamento (UE) n. 1380/2013, tenendo conto nel contempo dei fattori inerenti a ogni singolo stock, con particolare riguardo alle informazioni disponibili sull’evoluzione degli stock e alle considerazioni riguardanti la pesca multispecifica.
(24)
Il regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio (6) ha introdotto condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC, comprese disposizioni in materia di flessibilità per gli stock soggetti rispettivamente a TAC precauzionale e a TAC analitico a norma degli articoli 3 e 4 di tale regolamento. A norma dell’articolo 2 del suddetto regolamento, in sede di fissazione dei TAC il Consiglio deve decidere gli stock ai quali non si applica l’articolo 3 o l’articolo 4 dello stesso regolamento, in particolare in base alle condizioni biologiche degli stock. Nel 2014 l’articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013 ha introdotto un ulteriore meccanismo di flessibilità interannuale per tutti gli stock soggetti all’obbligo di sbarco. Pertanto, al fine di evitare un’eccessiva flessibilità, che rischierebbe di vanificare il principio di uno sfruttamento razionale e responsabile delle risorse biologiche marine, di ostacolare il conseguimento degli obiettivi della PCP e di compromettere le condizioni biologiche degli stock, è opportuno stabilire che gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96 si applicano ai TAC analitici soltanto nei casi in cui non sia utilizzata la flessibilità interannuale di cui all’articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
(25)
È opportuno che la flessibilità interannuale a norma dell’articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013 sia esclusa qualora la sua applicazione rischi di compromettere il conseguimento degli obiettivi della PCP, in particolare per gli stock con biomassa riproduttiva inferiore al Blim.
(26)
Inoltre, dato che la biomassa degli stock di COD/03AS, COD/5BE6A, WHG/56-14, WHG/07A e PLE/7HJK è inferiore a Blim e nel 2020 sono consentite unicamente catture accessorie e attività di pesca a scopo scientifico, gli Stati membri si sono impegnati a non applicare, per questi stock nel 2020 l’articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013 in modo che tali catture nel 2020 non superino i TAC fissati.
(27)
Se un TAC relativo a uno stock è assegnato a un solo Stato membro, è opportuno conferire a tale Stato membro, a norma dell’articolo 2, paragrafo 1, del trattato, la facoltà di fissare il livello del TAC in questione. È opportuno stabilire disposizioni volte a garantire che, nel fissare il livello del TAC, lo Stato membro interessato agisca nel pieno rispetto dei principi e delle norme della PCP.
(28)
È necessario fissare i massimali di sforzo di pesca per il 2020 conformemente agli articoli 5, 6, 7 e 9 nonché all’allegato I del regolamento (UE) 2016/1627.
(29)
Al fine di garantire il pieno utilizzo delle possibilità di pesca, è opportuno consentire l’attuazione di disposizioni flessibili tra alcune zone soggette a TAC interessate dal medesimo stock biologico.
(30)
In alcuni casi, ad esempio per alcune specie di squali, anche un’attività di pesca limitata potrebbe comportare un serio rischio per la conservazione. È quindi opportuno che le possibilità di pesca per tali specie siano totalmente limitate tramite un divieto generale di pesca delle medesime.
(31)
Alla 12a conferenza delle parti della convenzione sulla conservazione delle specie migratrici della fauna selvatica, tenutasi a Manila dal 23 al 28 ottobre 2017, un certo numero di specie è stato inserito negli elenchi delle specie protette riportati negli allegati I e II di tale convenzione. È pertanto opportuno adottare disposizioni a protezione di tali specie con riguardo ai pescherecci dell’Unione operanti in tutte le acque e ai pescherecci di paesi terzi operanti nelle acque dell’Unione.
(32)
L’utilizzo delle possibilità di pesca concesse ai pescherecci dell’Unione a norma del presente regolamento è soggetto al regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio (7), in particolare agli articoli 33 e 34 di tale regolamento, relativi alla registrazione delle catture e dello sforzo di pesca e alla notifica dei dati sull’esaurimento delle possibilità di pesca. È pertanto necessario specificare i codici che gli Stati membri devono utilizzare per trasmettere alla Commissione i dati riguardanti gli sbarchi di stock disciplinati dal presente regolamento.
(33)
Sulla base del parere del CIEM, è opportuno mantenere un sistema specifico di gestione del cicerello e delle catture accessorie connesse nelle acque dell’Unione delle divisioni CIEM 2a e 3a e della sottozona CIEM 4. Dal momento che il parere scientifico del CIEM dovrebbe essere disponibile solamente nel febbraio 2020, è opportuno fissare provvisoriamente a zero i TAC e i contingenti per tale stock finché tale parere non sarà reso noto.
(34)
Secondo la procedura prevista negli accordi e nei protocolli sulle relazioni in materia di pesca con la Norvegia (8) e le Isole Fær Øer (9), l’Unione ha tenuto consultazioni sui diritti di pesca con tali soggetti. Secondo la procedura prevista nell’accordo e nel protocollo sulle relazioni in materia di pesca con la Groenlandia (10), la commissione mista ha stabilito il livello delle possibilità di pesca a disposizione dell’Unione nelle acque groenlandesi per il 2020. È pertanto necessario includere tali possibilità di pesca nel presente regolamento.
(35)
Il TAC dell’Unione per l’ippoglosso nero nelle acque internazionali delle zone 1 e 2 lascia impregiudicata la posizione dell’Unione sull’appropriata quota dell’Unione in questa attività di pesca.
(36)
Nella riunione annuale del 2019 la Commissione per la pesca nell’Atlantico nord-orientale (NEAFC) non è stata in grado di adottare misure di conservazione per i due stock di scorfano nel Mare di Irminger. È opportuno fissare i pertinenti TAC per tali stock, in linea con le posizioni espresse dall’Unione in sede di NEAFC.
(37)
Nella riunione annuale del 2017 la Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (ICCAT) ha concordato che, nel 2018 e nel 2019, l’ICCAT possa ripartire le riserve di tonno rosso non assegnate per il 2019 e il 2020, considerando in particolare le esigenze delle parti contraenti dell’ICCAT e delle parti, entità o entità di pesca non contraenti cooperanti (PCC) costiere in via di sviluppo nelle loro attività di pesca artigianale. Detta ripartizione è stata concordata durante la riunione intersessione del gruppo di esperti 2 dell’ICCAT (Madrid, marzo 2018) sulla base, per quanto riguarda le possibilità di pesca assegnate all’Unione, delle informazioni ricevute da tre Stati membri: Grecia, Spagna e Portogallo. L’Unione ha quindi ottenuto ulteriori possibilità di pesca specifiche pari a 87 tonnellate per il 2019 e a 100 tonnellate per il 2020, destinate all’utilizzo da parte di flotte artigianali dell’Unione in talune regioni dell’Unione. Tale assegnazione di possibilità di pesca all’Unione è stata approvata dall’ICCAT nelle sue riunioni annuali del 2018 e del 2019. I parametri fissati dal Consiglio per stabilire un criterio di ripartizione per il 2019 tra Grecia, Spagna e Portogallo restano validi per il 2020.
(38)
È opportuno attuare nel diritto dell’Unione la raccomandazione ICCAT 16-05 che ha ridotto il TAC per il pesce spada del Mediterraneo per il 2020. Come già avviene per lo stock di tonno rosso dell’Atlantico orientale e del Mediterraneo, è opportuno che le catture nell’ambito della pesca ricreativa di tutti gli altri stock dell’ICCAT siano soggette ai limiti di cattura adottati dall’ICCAT.
(39)
Nella riunione annuale del 2019 l’ICCAT ha concordato per la prima volta un TAC per la verdesca dell’Atlantico settentrionale catturata nell’ambito di attività di pesca regolamentate dall’ICCAT e sulla base del criterio di ripartizione. Le possibilità di pesca per tale stock dovrebbero quindi essere assegnate agli Stati membri. Inoltre, l’ICCAT ha concordato un TAC non assegnato per la verdesca dell’Atlantico meridionale catturata nell’ambito di attività di pesca regolamentate dall’ICCAT. Sono stati infine ripartiti, tra le parti contraenti, limiti annuali di sbarco per gli stock di marlin azzurro e marlin bianco/pesce lancia nell’Oceano Atlantico. È opportuno attuare tali misure nel diritto dell’Unione.
(40)
Nella riunione annuale del 2019 le parti della Commissione per la conservazione delle risorse biologiche dell’Antartico (CCAMLR) hanno adottato limiti di cattura per le specie bersaglio e per le catture accessorie per il periodo dal 1o dicembre 2019 al 30 novembre 2020. Nel fissare le possibilità di pesca per il 2020 è opportuno tenere conto dello sfruttamento dei contingenti nel corso del 2019.
(41)
Nella riunione annuale del 2019 la Commissione per il tonno dell’Oceano Indiano (IOTC) ha adottato nuovi limiti di cattura per il tonno albacora (Thunnus albacares) che non incidono sui limiti di cattura dell’Unione nell’ambito della IOTC. Ha tuttavia ridotto le possibilità di utilizzo di dispositivi di concentrazione del pesce (FAD) e di navi d’appoggio. Sono state adottate misure relative alla conservazione delle Mobulidae. È opportuno attuare tali misure nel diritto dell’Unione.
(42)
La riunione annuale dell’Organizzazione regionale di gestione della pesca per il Pacifico meridionale (SPRFMO) si terrà dal 14 al 18 febbraio 2020. È opportuno che le misure attualmente in vigore nella zona della convenzione SPRFMO siano provvisoriamente mantenute fino a quando si terrà tale riunione annuale.
(43)
Nella riunione annuale del 2017 la Commissione interamericana per il tonno tropicale (IATTC) ha adottato una misura di conservazione per il tonno albacora, il tonno obeso e il tonnetto striato per il periodo 2018-2020. Tale misura non è stata riveduta nella riunione annuale del 2019 ed è quindi opportuno che continui a essere attuata nel diritto dell’Unione.
(44)
Nella riunione annuale del 2019 la Commissione per la conservazione del tonno rosso del sud (CCSBT) ha confermato il TAC per il tonno rosso del sud per il periodo 2018-2020, adottato nella riunione annuale del 2016. È opportuno attuare tali misure nel diritto dell’Unione.
(45)
Nella riunione annuale del 2019 l’Organizzazione per la pesca nell’Atlantico sud-orientale (SEAFO) ha adottato TAC per le principali specie che rientrano nel suo ambito di competenza. È opportuno attuare tali misure nel diritto dell’Unione.
(46)
Nella riunione annuale del 2019 la Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale (WCPFC) ha mantenuto le misure di conservazione e di gestione adottate in precedenza. È opportuno continuare ad attuare tali misure nel diritto dell’Unione.
(47)
Nella 41a riunione annuale del 2019 l’Organizzazione della pesca nell’Atlantico nord-occidentale (NAFO) ha adottato per il 2020 una serie di possibilità di pesca relative a taluni stock nelle sottozone da 1 a 4 della zona della convenzione NAFO. È opportuno attuare tali misure nel diritto dell’Unione.
(48)
In occasione della 6a riunione delle parti dell’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale (SIOFA) svoltasi nel 2019 sono state adottate misure di conservazione e di gestione per gli stock contemplati dall’accordo. È opportuno attuare tali misure nel diritto dell’Unione.
(49)
Per quanto riguarda le possibilità di pesca per la grancevola artica attorno allo Svalbard, il trattato di Parigi del 1920 accorda a tutte le parti di detto trattato un accesso alle risorse equo e non discriminatorio, anche in materia di pesca. La posizione dell’Unione su tale accesso in relazione alla pesca della grancevola artica sulla piattaforma continentale attorno allo Svalbard è stata espressa in due note verbali alla Norvegia in data 25 ottobre 2016 e 24 febbraio 2017. Per assicurare che lo sfruttamento della grancevola artica nella zona dello Svalbard sia conforme alle norme di gestione non discriminatorie che potrebbero essere definite dalla Norvegia, che esercita sovranità e giurisdizione sulla zona nei limiti di tale trattato, è opportuno stabilire il numero delle navi autorizzate a praticare tale pesca. La ripartizione tra gli Stati membri di tali possibilità di pesca è limitata al 2020. Si ricorda che nell’Unione la responsabilità primaria di assicurare il rispetto del diritto applicabile ricade sugli Stati membri di bandiera.
(50)
Conformemente alla dichiarazione dell’Unione rivolta alla Repubblica bolivariana del Venezuela (11), è necessario fissare le possibilità di pesca per i lutiani concesse al Venezuela nelle acque dell’Unione.
(51)
Poiché talune disposizioni devono essere applicate in modo continuativo, e per evitare incertezza giuridica nel periodo compreso tra la fine del 2020 e la data di entrata in vigore del regolamento che stabilisce le possibilità di pesca per il 2021, è opportuno che le disposizioni in materia di divieti e periodi di chiusura previste dal presente regolamento continuino ad applicarsi all’inizio del 2021, fino all’entrata in vigore del regolamento che stabilisce le possibilità di pesca per il 2021.
(52)
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del presente regolamento al fine di autorizzare ciascuno Stato membro a gestire lo sforzo di pesca che gli è stato assegnato secondo un sistema di chilowatt-giorni. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio (12).
(53)
È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del presente regolamento per quanto riguarda la concessione di giorni in mare aggiuntivi per la cessazione definitiva delle attività di pesca e per il programma di osservazione scientifica rafforzato, nonché per la definizione di fogli elettronici per la raccolta e la trasmissione delle informazioni inerenti al trasferimento di giorni in mare tra pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011.
(54)
Per evitare l’interruzione delle attività di pesca e garantire il sostentamento dei pescatori dell’Unione, è opportuno che il presente regolamento si applichi a decorrere dal 1o gennaio 2020, ad eccezione delle disposizioni relative alle limitazioni dello sforzo di pesca, che dovrebbero applicarsi dal 1o febbraio 2020, e di talune disposizioni specifiche riguardanti regioni particolari, che dovrebbero avere una data di applicazione specifica. Per motivi di urgenza è opportuno che il presente regolamento entri in vigore immediatamente dopo la pubblicazione.
(55)
Alcune misure internazionali volte a istituire o a limitare le possibilità di pesca per l’Unione sono adottate alla fine dell’anno dalle competenti organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) e diventano applicabili prima dell’entrata in vigore del presente regolamento. È quindi necessario che le disposizioni che attuano tali misure nel diritto dell’Unione si applichino con effetto retroattivo. In particolare, poiché la campagna di pesca nella zona della convenzione CCAMLR va dal 1o dicembre al 30 novembre e talune possibilità di pesca o taluni divieti applicabili nella zona della convenzione CCAMLR sono dunque fissati per il periodo che ha inizio il 1o dicembre 2019, è opportuno che le pertinenti disposizioni del presente regolamento si applichino a decorrere da tale data. Tale applicazione retroattiva non pregiudica il principio del legittimo affidamento, poiché ai membri della CCAMLR è vietato pescare senza autorizzazione nella zona della convenzione CCAMLR.
(56)
È opportuno che le possibilità di pesca siano utilizzate nel pieno rispetto del diritto dell’Unione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Oggetto
1.   Il presente regolamento stabilisce le possibilità di pesca concesse nelle acque dell’Unione e, per i pescherecci dell’Unione, in determinate acque non appartenenti all’Unione, per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici.
2.   Le possibilità di pesca di cui al paragrafo 1 comprendono:
a)
i limiti di cattura per il 2020 e, nei casi previsti dal presente regolamento, per il 2021;
b)
i limiti dello sforzo di pesca per il 2020, ad eccezione dei limiti dello sforzo di pesca di cui all’allegato II che si applicano dal 1o febbraio 2020 al 31 gennaio 2021;
c)
le possibilità di pesca per il periodo dal 1o dicembre 2019 al 30 novembre 2020 per determinati stock nella zona della convenzione CCAMLR;
d)
le possibilità di pesca per determinati stock nella zona della convenzione IATTC di cui all’articolo 30 per i periodi del 2019 e del 2020 indicati in tale articolo.
Articolo 2
Ambito di applicazione
1.   Il presente regolamento si applica alle navi seguenti:
a)
pescherecci dell’Unione;
b)
navi di paesi terzi operanti nelle acque dell’Unione.
2.   Il presente regolamento si applica anche alla pesca ricreativa nei casi in cui vi è fatto espresso riferimento nelle pertinenti disposizioni.
Articolo 3
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni di cui all’articolo 4 del regolamento (UE) n. 1380/2013. Si applicano inoltre le definizioni seguenti:
a)
«nave di un paese terzo»: un peschereccio battente bandiera di un paese terzo e ivi immatricolato;
b)
«pesca ricreativa»: attività di pesca non commerciale che sfruttano le risorse biologiche marine per fini ricreativi, turistici o sportivi;
c)
«acque internazionali»: le acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di un qualsiasi Stato;
d)
«totale ammissibile di catture» (TAC):
i)
nelle attività di pesca soggette all’esenzione dall’obbligo di sbarco di cui all’articolo 15, paragrafi da 4 a 7, del regolamento (UE) n. 1380/2013, il quantitativo di pesce che può essere sbarcato ogni anno a partire da ciascuno stock;
ii)
in tutte le altre attività di pesca, il quantitativo di pesce che può essere catturato ogni anno da ciascuno stock;
e)
«contingente»: la quota del TAC assegnata all’Unione, a uno Stato membro o a un paese terzo;
f)
«valutazione analitica»: valutazione quantitativa dell’evoluzione di un determinato stock sulla base di dati relativi alla biologia e allo sfruttamento dello stock, che secondo un esame scientifico presentano una qualità sufficiente per formulare un parere scientifico sulle opzioni da adottare per le catture future;
g)
«apertura di maglia»: l’apertura di maglia delle reti da pesca quale definita all’articolo 6, punto 34), del regolamento (CE) n. 2019/1241 del Parlamento europeo e del Consiglio (13);
h)
«registro della flotta peschereccia dell’Unione»: il registro istituito dalla Commissione a norma dell’articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
i)
«giornale di pesca»: il giornale di pesca di cui all’articolo 14 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
Articolo 4
Zone di pesca
Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni seguenti delle zone:
a)
«zone CIEM» (Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare): le zone geografiche specificate nell’allegato III del regolamento (CE) n. 218/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (14);
b)
«Skagerrak»: la zona geografica delimitata, a ovest, da una linea tracciata dal faro di Hanstholm al faro di Lindesnes e, a sud, da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna, e da qui fino al punto più vicino della costa svedese;
c)
«Kattegat»: la zona geografica delimitata, a nord, da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna e da qui fino al punto più vicino della costa svedese e, a sud, da una linea tracciata da Capo Hasenøre a Capo Gnibens Spids, da Korshage a Spodsbjerg e da Capo Gilbjerg Hoved a Kullen;
d)
«unità funzionale 16 della sottozona CIEM 7»: la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i punti seguenti:
—
53° 30’ N 15° 00’ O,
—
53° 30’ N 11° 00’ O,
—
51° 30’ N 11° 00’ O,
—
51° 30’ N 13° 00’ O,
—
51° 00’ N 13° 00’ O,
—
51 ° 00’ N 15 ° 00’ O;
e)
«unità funzionale 25 della divisione CIEM 8a»: la zona geografica marina delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i punti seguenti:
—
43° 00’ N 9° 00’ O,
—
43° 00’ N 10° 00’ O,
—
43° 30’ N 10° 00’ O,
—
43° 30’ N 9° 00’ O,
—
44° 00’ N 9° 00’ O,
—
44° 00’ N 8° 00’ O,
—
43° 30’ N 8° 00’ O;
f)
«unità funzionale 26 della divisione CIEM 9a»: la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i punti seguenti:
—
43° 00’ N 8° 00’ O,
—
43° 00’ N 10° 00’ O,
—
42° 00’ N 10° 00’ O,
—
42 ° 00’ N 8 ° 00’ O;
g)
«unità funzionale 27 della divisione CIEM 9a»: la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i punti seguenti:
—
42° 00’ N 8° 00’ O,
—
42° 00’ N 10° 00’ O,
—
38° 30’ N 10° 00’ O,
—
38° 30’ N 9° 00’ O,
—
40° 00’ N 9° 00’ O,
—
40 ° 00’ N 8 ° 00’ O;
h)
«unità funzionale 30 della divisione CIEM 9a»: la zona geografica soggetta alla giurisdizione della Spagna nel Golfo di Cadice e nelle acque adiacenti della divisione 9a;
i)
«unità funzionale 31 della divisione CIEM 8c»: la zona geografica marina delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i punti seguenti:
—
43° 30’ N 6° 00’ O,
—
44° 00’ N 6° 00’ O,
—
44° 00’ N 2° 00’ O,
—
43° 30’ N 2° 00’ O;
j)
«Golfo di Cadice»: la zona geografica della divisione CIEM 9a ad est della longitudine 7° 23′ 48″ O;
k)
«zona della convenzione CCAMLR»: la zona geografica definita all’articolo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 601/2004 del Consiglio (15);
l)
«COPACE (Comitato per la pesca nell’Atlantico centro-orientale)»: le zone geografiche specificate nell’allegato II del regolamento (CE) n. 216/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (16);
m)
«zona della convenzione IATTC»: la zona geografica specificata nella convenzione per il rafforzamento della commissione interamericana per i tonnidi tropicali istituita dalla convenzione del 1949 tra gli Stati Uniti d’America e la Repubblica di Costa Rica (17);
n)
«zona della convenzione ICCAT»: la zona geografica specificata nella convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (18);
o)
«zona di competenza della IOTC»: la zona geografica specificata nell’accordo che istituisce la Commissione per il tonno dell’Oceano indiano (19);
p)
«zone NAFO»: le zone geografiche specificate nell’allegato III del regolamento (CE) n. 217/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (20);
q)
«zona della convenzione SEAFO»: la zona geografica specificata nella Convenzione sulla conservazione e gestione delle risorse della pesca nell’Atlantico sudorientale (21);
r)
«zona dell’accordo SIOFA»: la zona geografica definita nell’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale (22);
s)
«zona della convenzione SPRFMO»: la zona geografica specificata nella convenzione per la conservazione e la gestione delle risorse alieutiche d’alto mare nell’Oceano Pacifico meridionale (23);
t)
«zona della convenzione WCPFC»: la zona geografica specificata nella convenzione sulla conservazione e la gestione degli stock ittici altamente migratori dell’Oceano Pacifico centrale e occidentale (24);
u)
«acque d’altura del Mare di Bering»: la zona geografica delle acque d’altura del Mare di Bering al di là di 200 miglia nautiche dalle linee di base a partire dalle quali è misurata la larghezza delle acque territoriali degli Stati costieri del Mare di Bering;
v)
«zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC»: la zona geografica definita dalle seguenti coordinate:
—
longitudine 150° O,
—
longitudine 130° O,
—
latitudine 4° S,
—
latitudine 50° S.
TITOLO II
POSSIBILITÀ DI PESCA PER I PESCHERECCI DELL’UNIONE
CAPO I
Disposizioni generali
Articolo 5
TAC e loro ripartizione
1.   I TAC per i pescherecci dell’Unione operanti nelle acque dell’Unione o in determinate acque non appartenenti all’Unione e la loro ripartizione tra gli Stati membri, nonché le eventuali condizioni a essi funzionalmente collegate, sono fissati nell’allegato I.
2.   I pescherecci dell’Unione sono autorizzati a pescare, nei limiti dei TAC fissati nell’allegato I del presente regolamento, nelle acque soggette, in materia di pesca, alla giurisdizione delle Isole Fær Øer, della Groenlandia e della Norvegia e nella zona di pesca intorno a Jan Mayen, nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 18 e all’allegato V, parte A, del presente regolamento, nonché nel regolamento (UE) 2017/2403 del Parlamento europeo e del Consiglio (25) e nelle relative disposizioni di applicazione.
Articolo 6
TAC stabiliti dagli Stati membri
1.   I TAC relativi a determinati stock ittici sono stabiliti dallo Stato membro interessato. Tali stock figurano nell’allegato I.
2.   I TAC stabiliti da uno Stato membro:
a)
sono conformi ai principi e alle norme della PCP, in particolare al principio dello sfruttamento sostenibile dello stock; e
b)
consentono:
i)
se sono disponibili valutazioni analitiche, di sfruttare lo stock in linea, il più verosimilmente possibile, con l’MSY dal 2020 in poi; o
ii)
se le valutazioni analitiche non sono disponibili o sono incomplete, di sfruttare lo stock nel rispetto dell’approccio precauzionale in materia di gestione della pesca.
3.   Entro il 15 marzo 2020 ogni Stato membro interessato comunica alla Commissione le informazioni seguenti:
a)
i TAC adottati;
b)
i dati raccolti e valutati dallo Stato membro interessato, sulla cui base sono stati adottati i TAC;
c)
informazioni particolareggiate per quanto riguarda la conformità dei TAC adottati al paragrafo 2.
Articolo 7
Condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie
1.   Le catture che non sono soggette all’obbligo di sbarco di cui all’articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013 sono conservate a bordo o sbarcate unicamente se:
a)
sono state effettuate da navi battenti bandiera di uno Stato membro che dispone di un contingente non ancora esaurito; o
b)
sono parte di un contingente a disposizione dell’Unione che non è stato ripartito tra gli Stati membri tramite contingenti e detto contingente dell’Unione non è ancora esaurito.
2.   Gli stock di specie non bersaglio che si mantengono entro i limiti biologici di sicurezza di cui all’articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 figurano nell’allegato I del presente regolamento ai fini della deroga dall’obbligo di imputare le catture ai relativi contingenti di cui allo stesso articolo.
Articolo 8
Meccanismo di scambio di contingenti per i TAC relativi alle catture accessorie inevitabili con riguardo all’obbligo di sbarco
1.   Per tenere conto dell’introduzione dell’obbligo di sbarco e per mettere dei contingenti a disposizione di quegli Stati membri che, per talune catture accessorie, ne sono sprovvisti, il meccanismo di scambio di contingenti definito nei paragrafi 2-5 del presente articolo si applica ai TAC di cui all’allegato IA.
2.   Il 6 % di ciascun contingente proveniente dai TAC per il merluzzo bianco nel Mar Celtico, per il merluzzo bianco a ovest della Scozia, per il merlano nel Mare d’Irlanda e per la passera di mare nelle divisioni CIEM 7h, 7j e 7k, nonché il 3 % di ciascun contingente proveniente dal TAC per il merlano a ovest della Scozia, attribuiti a ciascuno Stato membro, sono resi disponibili all’interno di una riserva comune per lo scambio di contingenti, aperta a partire dal 1o gennaio 2020. Gli Stati membri sprovvisti di contingenti dispongono di un accesso esclusivo alla riserva comune di contingenti fino al 31 marzo 2020.
3.   I quantitativi prelevati dalla riserva comune non possono essere scambiati o riportati all’anno successivo. Dopo il 31 marzo 2020, i quantitativi non utilizzati sono restituiti agli Stati membri che hanno inizialmente contribuito alla riserva comune per lo scambio di contingenti.
4.   I contingenti restituiti sono presi, preferibilmente, da un elenco di TAC individuati da ciascuno Stato membro che contribuisce alla riserva comune, elencati nell’appendice dell’allegato IA.
5.   Tali contingenti hanno un valore commerciale equivalente, calcolato mediante un tasso di cambio di mercato o altri tassi di cambio reciprocamente accettabili. In assenza di alternative si utilizza il valore economico equivalente, basato sulla media dei prezzi praticati nell’Unione nell’anno precedente, indicati dall’Osservatorio europeo del mercato dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
6.   Nei casi in cui il suddetto meccanismo di scambio di contingenti di cui ai paragrafi 2-5 del presente articolo non consenta agli Stati membri di coprire in uguale misura le catture accessorie inevitabili, gli Stati membri si adoperano per concordare scambi di contingenti a norma dell’articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013, provvedendo affinché i contingenti scambiati siano di valore commerciale equivalente.
Articolo 9
Limiti dello sforzo di pesca nella divisione CIEM 7e
1.   Per i periodi di cui all’articolo 1, paragrafo 2, lettera b), gli aspetti tecnici dei diritti e degli obblighi connessi all’allegato II per la gestione dello stock di sogliola nella divisione CIEM 7 e sono definiti nell’allegato II.
2.   La Commissione, mediante atti di esecuzione, può assegnare allo Stato membro che ne faccia richiesta a norma dell’allegato II, punto 7.4, un numero di giorni in mare aggiuntivi rispetto a quelli di cui al punto 5 dello stesso allegato, in cui una nave avente a bordo attrezzi regolamentati può essere autorizzata dal proprio Stato membro di bandiera a trovarsi nella divisione CIEM 7e. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all’articolo 53, paragrafo 2.
3.   La Commissione, mediante atti di esecuzione, può assegnare allo Stato membro che ne faccia richiesta, in aggiunta ai giorni di cui all’allegato II, punto 5, un massimo di tre giorni tra il 1o febbraio 2020 e il 31 gennaio 2021 in cui una nave può essere presente nella divisione CIEM 7e sulla base di un programma rafforzato di osservazione scientifica di cui all’allegato II, punto 8.1. Tale assegnazione è effettuata sulla base della descrizione presentata dallo Stato membro conformemente all’allegato II, punto 8.3, e previa consultazione dello CSTEP. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all’articolo 53, paragrafo 2.
Articolo 10
Misure relative alla pesca della spigola
1.   Ai pescherecci dell’Unione e a qualsiasi attività di pesca commerciale da riva è vietata la pesca della spigola nelle divisioni CIEM 4b e 4c e nella sottozona CIEM 7. Sono vietati la conservazione, il trasbordo, il trasferimento e lo sbarco di catture di spigola effettuate in tale zona.
2.   In deroga al paragrafo 1, nel gennaio 2020 e dal 1o aprile al 31 dicembre 2020, ai pescherecci dell’Unione nelle divisioni CIEM 4b, 4c, 7d, 7e, 7f e 7h e nelle acque entro 12 miglia nautiche dalle linee di base soggette alla sovranità del Regno Unito nelle divisioni CIEM 7a e 7g sono consentiti la pesca della spigola e la conservazione, il trasbordo, il trasferimento o lo sbarco di catture di spigola effettuate in tale zona con gli attrezzi seguenti ed entro i limiti seguenti:
a)
con reti a strascico (26), per catture accessorie inevitabili non superiori a 520 chilogrammi ogni due mesi e al 5 % in peso delle catture totali di organismi marini presenti a bordo effettuate da tale peschereccio per bordata di pesca;
b)
con reti da circuizione (27), per catture accessorie inevitabili non superiori a 520 chilogrammi ogni due mesi e al 5 % in peso delle catture totali di organismi marini presenti a bordo effettuate da tale peschereccio per bordata di pesca;
c)
con ami e palangari (28), per un massimo di 5,7 tonnellate per nave all’anno;
d)
con reti da posta fisse (29), per catture accessorie inevitabili non superiori a 1,4 tonnellate per nave all’anno.
Le deroghe di cui al primo comma si applicano ai pescherecci dell’Unione che hanno registrato catture di spigola nel periodo dal 1o luglio 2015 al 30 settembre 2016: alla lettera c) le catture registrate effettuate con ami e palangari e alla lettera d) le catture registrate effettuate con reti da posta fisse. In caso di sostituzione di un peschereccio dell’Unione, gli Stati membri possono consentire che la deroga sia applicata a un altro peschereccio, a condizione che ciò non comporti un aumento del numero e della capacità di pesca complessiva dei pescherecci dell’Unione soggetti alla deroga.
3.   I limiti di cattura di cui al paragrafo 2 non possono essere trasferiti tra pescherecci e, se si applica un limite mensile, da un mese all’altro. Per i pescherecci dell’Unione che utilizzano più di un attrezzo in un solo mese di calendario, si applica il limite di cattura inferiore di cui al paragrafo 2 per qualunque attrezzo.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro 15 giorni dalla fine di ogni mese, tutte le catture di spigola per tipo di attrezzo.
4.   La Francia e la Spagna assicurano che la mortalità per pesca dello stock di spigola nelle divisioni CIEM 8a e 8b dovuta alle loro attività di pesca commerciale e ricreativa non superi il valore FMSY, il che equivale a 2 533 tonnellate di catture totali, come stabilito dall’articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/472.
5.   Nell’ambito delle attività di pesca ricreativa, ivi compreso dalla riva, nelle divisioni CIEM 4b, 4c, 6a, da 7a a 7k:
a)
dal 1o gennaio al 29 febbraio e dal 1o al 31 dicembre 2020 sono autorizzate unicamente attività di cattura e rilascio della spigola con canne o lenze a mano. Durante tali periodi è vietato detenere, trasferire, trasbordare o sbarcare catture di spigola effettuate nella zona suddetta;
b)
dal 1o marzo al 30 novembre 2020 non possono essere catturati né conservati più di due esemplari di spigola per pescatore al giorno; la taglia minima delle spigole conservate è di 42 cm.
Il primo comma, lettera b), non si applica alle reti fisse, che non posso essere usate per catturare o conservare le spigole durante il periodo di cui a tale lettera le spigole.
6.   Nell’ambito delle attività di pesca ricreativa nelle divisioni CIEM 8a e 8b possono essere catturati e conservati al massimo due esemplari di spigola per pescatore al giorno. La taglia minima delle spigole conservate è di 42 cm. Tale paragrafo non si applica alle reti fisse, che non possono essere utilizzate per catturare o conservare spigole.
7.   I paragrafi 5 e 6 lasciano impregiudicate misure nazionali più rigorose in materia di pesca ricreativa.
Articolo 11
Misure relative alla pesca dell’anguilla europea nelle acque dell’Unione della zona CIEM
È vietata ogni attività di pesca mirata, accidentale e ricreativa dell’anguilla europea nelle acque dell’Unione della zona CIEM e nelle acque salmastre quali estuari, lagune costiere e acque di transizione per un periodo di tre mesi consecutivi che deve essere stabilito da ciascuno Stato membro tra il 1o agosto 2020 e il 28 febbraio 2021. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il periodo stabilito entro il 1o giugno 2020.
Articolo 12
Disposizioni speciali in materia di ripartizione delle possibilità di pesca
1.   La ripartizione tra gli Stati membri delle possibilità di pesca di cui al presente regolamento non pregiudica:
a)
gli scambi realizzati a norma dell’articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
b)
le detrazioni e le riassegnazioni effettuate a norma dell’articolo 37 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
c)
le riassegnazioni effettuate a norma degli articoli 12 e 47 del regolamento (UE) 2017/2403;
d)
gli sbarchi supplementari autorizzati a norma dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 e dell’articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
e)
i quantitativi riportati a norma dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96 e dell’articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
f)
le detrazioni effettuate a norma degli articoli 105, 106 e 107 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
g)
i trasferimenti e gli scambi di contingenti a norma dell’articolo 19 del presente regolamento.
2.   Gli stock soggetti a TAC precauzionale o a TAC analitico figurano nell’allegato I del presente regolamento ai fini della gestione annuale dei TAC e dei contingenti di cui al regolamento (CE) n. 847/96.
3.   Salvo se diversamente specificato nell’allegato I del presente regolamento, l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 si applica agli stock soggetti a TAC precauzionale e l’articolo 3, paragrafi 2 e 3, e l’articolo 4 di detto regolamento si applicano agli stock soggetti a TAC analitico.
4.   Gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applicano quando uno Stato membro si avvale della flessibilità interannuale di cui all’articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
Articolo 13
Misure correttive per il merluzzo bianco e il merlano nel Mar Celtico
1.   Le misure seguenti si applicano alle navi dell’Unione operanti con reti a strascico e sciabiche nelle divisioni CIEM 7f, 7g, nella parte 7h a nord di 49° 30’ di latitudine nord e nella parte 7j a nord di 49° 30’ di latitudine nord e a est di 11° di longitudine ovest:
a)
alle navi dell’Unione operanti con reti a strascico le cui catture sono costituite per almeno il 20 % di eglefino è vietata la pesca nella zona di cui al paragrafo 1, a meno che utilizzino un attrezzo con maglie di una delle misure seguenti:
—
sacco con maglie di 110 mm munito di un pannello a maglie quadrate di 120 mm;
—
sacco T90 con maglie di 100 mm;
—
sacco con maglie di 120 mm;
—
sacco con maglie di 100 mm munito di un pannello a maglie quadrate di 160 mm fino al 31 maggio 2020;
b)
a decorrere dal 1o giugno 2020, oltre alle misure di cui alla lettera a), le navi dell’Unione utilizzano: i) un attrezzo da pesca costruito in modo da avere una distanza minima di un metro tra la lima e l’attrezzo da fondo o ii) qualsiasi mezzo che si è dimostrato almeno ugualmente selettivo per evitare le catture del merluzzo bianco, in base alla valutazione del CIEM o dello CSTEP;
c)
ai pescherecci dell’Unione operanti con sciabiche le cui catture sono costituite per almeno il 20 % di eglefino è vietata la pesca nella zona di cui al paragrafo 1, a meno che utilizzino un attrezzo con maglie di una delle misure seguenti:
—
sacco con maglie di 110 mm munito di un pannello a maglie quadrate di 120 mm;
—
sacco T90 con maglie di 100 mm;
—
sacco con maglie di 120 mm.
2.   Ad eccezione delle navi che rientrano nell’ambito di applicazione dell’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2018/2034 della Commissione (30), alle navi dell’Unione operanti con reti a strascico e sciabiche nelle divisioni CIEM da 7f a 7k e nella zona ad ovest di 5° di longitudine O nella divisione CIEM 7e, o alle navi dell’Unione operanti con reti a strascico nella zona di cui al paragrafo 1, le cui catture sono costituite per meno del 20 % da eglefino, è vietato pescare a meno che utilizzino un sacco avente apertura di maglia minima di almeno 100 mm. Questo requisito di dimensione minima della maglia del sacco non si applica alle navi le cui catture accessorie di merluzzo bianco non superano l’1,5 %, valutato dallo CSTEP.
3.   A norma dell’articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013 e dell’articolo 27, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2019/1241, le percentuali di cattura sono calcolate in proporzione al peso vivo di tutte le risorse biologiche marine sbarcate dopo ogni bordata di pesca.
4.   Le navi dell’Unione possono utilizzare un attrezzo altamente selettivo alternativo a quelli elencati al paragrafo 1, lettere a) e b), che, secondo uno studio scientifico valutato dallo CSTEP, presenta caratteristiche tecniche che consentono di mantenere le catture di merluzzo bianco al di sotto dell’1 %.
Articolo 14
Misure correttive per il merluzzo bianco nel Mare del Nord
Le zone chiuse alle attività di pesca, escluse quelle con attrezzi pelagici (reti da circuizione e reti da traino), e i periodi durante i quali si applicano le chiusure sono stabiliti nell’allegato IV.
Articolo 15
Misure correttive per il merluzzo bianco nel Kattegat
1.   A decorrere dal 31 maggio 2020, le navi dell’Unione operanti con reti a strascico (codici degli attrezzi: OTB, OTT, OT, TBN, TBS, TB, TX e PTB) con una maglia minima di 70 mm utilizzano uno degli attrezzi selettivi seguenti:
a)
una griglia di selezione avente distanza massima tra le sbarre di 35 mm, con un varco libero da ostacoli per l’uscita dei pesci;
b)
una griglia di selezione avente distanza massima tra le sbarre di 50 mm che separa i pesci piatti e i pesci tondi, con un varco libero da ostacoli per l’uscita dei pesci tondi;
c)
pannello Seltra a maglie quadrate di 300 mm;
d)
un attrezzo regolamentato altamente selettivo che, secondo uno studio scientifico valutato dallo CSTEP, presenta caratteristiche tecniche che consentono di mantenere le catture di merluzzo bianco al di sotto dell’1,5 %, se è l’unico attrezzo che la nave ha a bordo.
2.   Entro il 31 marzo 2020 gli Stati membri possono identificare i pescherecci dell’Unione che disporranno, nell’ambito di un progetto degli Stati membri interessati, entro il 31 dicembre 2020, di attrezzature installate per attività di pesca pienamente documentate. Tali pescherecci dell’Unione possono utilizzare gli strumenti conformemente al regolamento (UE) 2019/1241. Gli Stati membri interessati comunicano alla Commissione l’elenco di tali pescherecci.
Articolo 16
Specie vietate
1.   Ai pescherecci dell’Unione sono vietati la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo o lo sbarco delle specie seguenti:
a)
razza stellata (Amblyraja radiata) nelle acque dell’Unione delle divisioni CIEM 2a, 3a e 7d e della sottozona CIEM 4;
b)
sagrì (Centrophorus squamosus) nelle acque dell’Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell’Unione e nelle acque internazionali delle sottozone CIEM 1 e 14;
c)
squalo portoghese (Centroscymnus coelolepis) nelle acque dell’Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell’Unione e nelle acque internazionali delle sottozone CIEM 1 e 14;
d)
zigrino (Dalatias licha) nelle acque dell’Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell’Unione e nelle acque internazionali delle sottozone CIEM 1 e 14;
e)
squalo becco d’uccello (Deania calcea) nelle acque dell’Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell’Unione e nelle acque internazionali delle sottozone CIEM 1 e 14;
f)
complesso di specie (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia) della razza bavosa (Dipturus batis) nelle acque dell’Unione della divisione CIEM 2a e delle sottozone CIEM 3, 4, 6, 7, 8, 9 e 10;
g)
sagrì atlantico (Etmopterus princeps) nelle acque dell’Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell’Unione e nelle acque internazionali delle sottozone CIEM 1 e 14;
h)
canesca (Galeorhinus galeus) pescata con palangari nelle acque dell’Unione della divisione CIEM 2a e della sottozona CIEM 4 e nelle acque dell’Unione e nelle acque internazionali delle sottozone CIEM 1, 5, 6, 7, 8, 12 e 14;
i)
smeriglio (Lamna nasus) in tutte le acque;
j)
razza chiodata (Raja clavata) nelle acque dell’Unione della divisione CIEM 3a;
k)
razza ondulata (Raja undulata) nelle acque dell’Unione delle sottozone CIEM 6 e 10;
l)
squalo balena (Rhincodon typus) in tutte le acque;
m)
pesce violino (Rhinobatos rhinobatos) nel Mediterraneo;
n)
spinarolo (Squalus acanthias) nelle acque dell’Unione delle sottozone CIEM 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10, ad eccezione dei programmi di prevenzione di cui all’allegato IA.
2.   Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Essi devono essere immediatamente rilasciati.
Articolo 17
Trasmissione dei dati
Per la trasmissione alla Commissione dei dati relativi agli sbarchi dei quantitativi catturati e dello sforzo di pesca per ogni stock ai sensi degli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009, gli Stati membri si avvalgono dei codici degli stock che figurano nell’allegato I del presente regolamento.
CAPO II
Autorizzazioni di pesca nelle acque di paesi terzi
Articolo 18
Autorizzazioni di pesca
1.   Il numero massimo di autorizzazioni di pesca per i pescherecci dell’Unione nelle acque di un paese terzo figura nell’allegato V, parte A.
2.   Se uno Stato membro trasferisce contingenti a un altro Stato membro («scambio di contingenti») nelle zone di pesca che figurano nell’allegato V, parte A, del presente regolamento sulla base dell’articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013, tale operazione comporta anche il necessario trasferimento di autorizzazioni di pesca ed è notificata alla Commissione. Tuttavia non può essere superato il numero totale di autorizzazioni di pesca previsto per ciascuna zona di pesca, quale figura nell’allegato V, parte A, del presente regolamento.
CAPO III
Possibilità di pesca nelle acque regolamentate da organizzazioni regionali di gestione della pesca
Sezione 1
Disposizioni generali
Articolo 19
Trasferimenti e scambi di contingenti
1.   Qualora, nell’ambito di un’organizzazione regionale di gestione della pesca («ORGP»), si autorizzino trasferimenti o scambi di contingenti tra le parti contraenti dell’ORGP, uno Stato membro («Stato membro interessato») può discutere con una parte contraente dell’ORGP e, se del caso, presentare una proposta di massima per un trasferimento o uno scambio previsto di contingenti.
2.   Previa notifica dello Stato membro interessato alla Commissione, quest’ultima può approvare la proposta di massima relativa a un trasferimento o uno scambio previsto di contingenti, che lo Stato membro ha discusso con la pertinente parte contraente dell’ORGP. Quindi, la Commissione esprime senza ritardo il consenso a essere vincolata da tale trasferimento o scambio di contingenti con la pertinente parte contraente dell’ORGP. La Commissione notifica al segretariato dell’ORGP, conformemente alle norme di tale organizzazione, il trasferimento o lo scambio di contingenti concordato.
3.   La Commissione informa gli Stati membri in merito al trasferimento o allo scambio di contingenti concordato.
4.   Le possibilità di pesca ricevute dalla parte contraente interessata dell’ORGP o a essa trasferite nell’ambito del trasferimento o dello scambio di contingenti sono considerate contingenti assegnati o detratti dai quantitativi assegnati allo Stato membro interessato a decorrere dalla data in cui il trasferimento o lo scambio di contingenti prende effetto conformemente all’accordo raggiunto con la parte contraente interessata dell’ORGP o conformemente alle norme dell’ORGP in questione, a seconda dei casi. Tale assegnazione non modifica i criteri vigenti ai fini della ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri conformemente al principio di stabilità relativa delle attività di pesca.
5.   Il presente articolo si applica fino al 31 gennaio 2021 per quanto riguarda i trasferimenti di contingenti da una parte contraente di una ORGP all’Unione e la loro successiva assegnazione agli Stati membri.
Sezione 2
Zona della convenzione ICCAT
Articolo 20
Limitazioni della capacità di pesca, di allevamento e di ingrasso
1.   Il numero di tonniere con lenze e canne e di imbarcazioni con lenze trainate dell’Unione autorizzate a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell’Atlantico orientale è limitato conformemente a quanto figura nell’allegato VI, punto 1.
2.   Il numero di pescherecci dell’Unione per la pesca costiera artigianale autorizzati a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nel Mediterraneo è limitato conformemente a quanto figura nell’allegato VI, punto 2.
3.   Il numero di pescherecci dell’Unione adibiti alla pesca del tonno rosso nel Mare Adriatico a fini di allevamento e autorizzati a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm è limitato conformemente a quanto figura nell’allegato VI, punto 3.
4.   Il numero di pescherecci autorizzati a pescare, conservare a bordo, trasbordare, trasportare o sbarcare tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo è limitato conformemente a quanto figura nell’allegato IV, punto 4.
5.   Il numero di tonnare impegnate nella pesca del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo è limitato conformemente a quanto figura nell’allegato VI, punto 5.
6.   La capacità totale di allevamento del tonno rosso e il quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico assegnato agli allevamenti nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo sono limitati conformemente a quanto figura nell’allegato VI, punto 6.
7.   Il numero massimo di pescherecci dell’Unione autorizzati a pescare l’alalunga del nord come specie bersaglio in conformità all’articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007 del Consiglio (31) è limitato conformemente a quanto figura nell’allegato VI, punto 7, del presente regolamento.
8.   Il numero massimo di pescherecci dell’Unione di lunghezza pari o superiore a 20 metri adibiti alla pesca del tonno obeso nella zona della convenzione ICCAT è limitato conformemente a quanto figura nell’allegato VI, punto 8.
Articolo 21
Pesca ricreativa
Ove appropriato, nell’ambito dei contingenti loro assegnati, figuranti nell’allegato ID, gli Stati membri riservano una quota specifica per la pesca ricreativa.
Articolo 22
Squali
1.   È vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali volpe occhione (Alopias superciliosus) catturati nell’ambito di qualsiasi attività di pesca.
2.   È vietata la pesca diretta di specie di squalo volpe del genere Alopias.
3.   È vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di pesci martello della famiglia Sphyrnidae (a eccezione dello Sphyrna tiburo) catturati nell’ambito di attività di pesca nella zona della convenzione ICCAT.
4.   È vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali alalunga (Carcharhinus longimanus) catturati nell’ambito di qualsiasi attività di pesca.
5.   È vietato conservare a bordo squali seta (Carcharhinus falciformis) catturati nell’ambito di qualsiasi attività di pesca.
Sezione 3
Zona della convenzione CCAMLR
Articolo 23
Notifiche di pesca esplorativa
Qualora, nel 2020, uno Stato membro intenda partecipare alla pesca esplorativa con palangari di austromerluzzo (Dissostichus spp.) nelle sottozone FAO 88.1 e 88.2 e nelle divisioni 58.4.1, 58.4.2 e 58.4.3a, al di fuori delle zone di giurisdizione nazionale, esso ne informa il segretariato della CCAMLR a norma degli articoli 7 e 7 bis del regolamento (CE) n. 601/2004, entro il 1o giugno 2020.
Articolo 24
Limiti alla pesca esplorativa di austromerluzzo
1.   La pesca di austromerluzzo durante la campagna di pesca 2019/2020 è limitata agli Stati membri, alle sottozone e al numero di navi che figurano nell’allegato VII, tabella A, per quanto riguarda le specie, e nella tabella B di tale allegato, per quanto riguarda i limiti applicabili alle catture accessorie.
2.   È vietata la pesca diretta di specie di squali a fini diversi dalla ricerca scientifica. Eventuali catture accessorie di squali, soprattutto di novellame e femmine gravide, effettuate accidentalmente durante la pesca di austromerluzzo sono rilasciate vive.
3.   Ove opportuno, la pesca praticata in una qualsiasi piccola unità di ricerca (SSRU) cessa quando le catture dichiarate raggiungono il TAC stabilito e la SSRU in questione è chiusa alla pesca per il resto della campagna.
4.   Le operazioni di pesca si svolgono in una zona geografica e batimetrica quanto più ampia possibile per consentire la raccolta dei dati necessari a determinare il potenziale di pesca ed evitare una concentrazione eccessiva in termini di catture e di sforzo di pesca. Tuttavia, nelle sottozone FAO 88.1 e 88.2 e nelle divisioni 58.4.1, 58.4.2 e 58.4.3a, laddove è consentito a norma del paragrafo 1, la pesca è vietata a profondità inferiori a 550 metri.
Articolo 25
Pesca del krill antartico durante la campagna di pesca 2020/2021
1.   Gli Stati membri che intendono partecipare alla pesca del krill antartico (Euphausia superba) nella zona della convenzione CCAMLR durante la campagna di pesca 2020/2021 ne danno notifica alla Commissione entro il 1o maggio 2020 mediante il modulo che figura nell’allegato VII, parte B, del presente regolamento. In base alle informazioni fornite dagli Stati membri, la Commissione trasmette le notifiche al segretariato della CCAMLR entro il 30 maggio 2020.
2.   La notifica di cui al paragrafo 1 del presente articolo include le informazioni previste all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 601/2004 per ciascuna nave che deve essere autorizzata dallo Stato membro a partecipare alla pesca del krill antartico.
3.   Gli Stati membri che intendono pescare il krill antartico nella zona della convenzione CCAMLR notificano tale intenzione unicamente per le navi autorizzate battenti la loro bandiera al momento della notifica oppure per le navi battenti bandiera di un altro membro della CCAMLR che si prevede batteranno la bandiera dello Stato membro in questione al momento dell’attività di pesca.
4.   Gli Stati membri possono autorizzare a partecipare alla pesca del krill antartico navi diverse da quelle notificate al segretariato della CCAMLR conformemente ai paragrafi 1, 2 e 3 del presente articolo se una nave autorizzata è impossibilitata a partecipare da legittime ragioni operative o per causa di forza maggiore. In tali circostanze gli Stati membri interessati informano immediatamente il segretariato della CCAMLR e la Commissione, fornendo:
a)
dati completi relativi alla nave o alle navi sostitutive, in particolare le informazioni di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 601/2004;
b)
un resoconto esaustivo delle ragioni che giustificano la sostituzione ed eventuali prove o riferimenti a sostegno.
5.   Gli Stati membri non autorizzano a partecipare alla pesca del krill antartico navi incluse in uno degli elenchi della CCAMLR dei pescherecci che praticano la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN).
Sezione 4
Zona di competenza della IOTC
Articolo 26
Limitazione della capacità di pesca delle navi operanti nella zona di competenza della IOTC
1.   Il numero massimo di pescherecci dell’Unione adibiti alla cattura del tonno tropicale nella zona di competenza della IOTC e la corrispondente capacità espressa in stazza lorda sono fissati nell’allegato VIII, punto 1.
2.   Il numero massimo di pescherecci dell’Unione adibiti alla cattura del pesce spada (Xiphias gladius) e del tonno bianco (Thunnus alalunga) nella zona di competenza della IOTC e la corrispondente capacità espressa in stazza lorda sono figurano nell’allegato VIII, punto 2.
3.   Le navi assegnate a una delle due attività di pesca di cui ai paragrafi 1 e 2 possono essere riassegnate all’altra attività di pesca dagli Stati membri, purché i medesimi siano in grado di dimostrare alla Commissione che tale modifica non comporta un incremento dello sforzo di pesca esercitato sugli stock ittici interessati.
4.   Gli Stati membri provvedono affinché, qualora sia proposto un trasferimento di capacità verso la loro flotta, le navi da trasferire figurino nel registro delle navi autorizzate della IOTC o nel registro delle navi di altre ORGP per la pesca del tonno. Non possono inoltre essere oggetto di trasferimento le navi incluse nell’elenco delle navi che praticano la pesca INN adottato da una ORGP.
5.   Gli Stati membri possono aumentare la loro capacità di pesca oltre i massimali di cui ai paragrafi 1 e 2 soltanto entro i limiti stabiliti nei piani di sviluppo presentati alla IOTC.
Articolo 27
Dispositivi FAD derivanti e navi d’appoggio
1.   I pescherecci con reti da circuizione non possono utilizzare contemporaneamente più di 300 FAD derivanti in attività.
2.   Il numero di navi d’appoggio corrisponde a un massimo di due navi d’appoggio per almeno cinque pescherecci con reti da circuizione, tutti battenti bandiera di uno stesso Stato membro. Tale disposizione non si applica agli Stati membri che utilizzano una sola nave d’appoggio.
3.   In nessun momento un peschereccio con reti da circuizione è coadiuvato da più di una nave d’appoggio battente bandiera dello stesso Stato membro.
4.   L’Unione non iscrive navi d’appoggio nuove o supplementari nel registro delle navi autorizzate della IOTC.
Articolo 28
Squali
1.   Nell’ambito di qualsiasi attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali volpe di tutte le specie della famiglia Alopiidae.
2.   Nell’ambito di qualsiasi attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali alalunga (Carcharhinus longimanus), salvo per le navi di lunghezza fuori tutto inferiore a 24 metri impegnate in operazioni di pesca unicamente nella zona economica esclusiva (ZEE) dello Stato membro di cui battono bandiera e purché le loro catture siano destinate esclusivamente al consumo locale.
3.   Gli esemplari delle specie di cui ai paragrafi 1 e 2 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Essi devono essere immediatamente rilasciati.
Sezione 5
Zona della convenzione SPRFMO
Articolo 29
Pesca pelagica
1.   Solo gli Stati membri che hanno praticato attivamente la pesca pelagica nella zona della convenzione SPRFMO nel 2007, 2008 o 2009 possono pescare stock pelagici in tale zona conformemente ai TAC stabiliti nell’allegato IH.
2.   Gli Stati membri di cui al paragrafo 1 limitano la stazza lorda complessiva delle navi battenti la loro bandiera adibite alla pesca di stock pelagici nel 2019 a un livello totale di 78 600 tonnellate di stazza lorda per l’insieme dell’Unione in tale zona.
3.   Le possibilità di pesca che figurano nell’allegato IH possono essere utilizzate solo a condizione che gli Stati membri, entro il quinto giorno del mese successivo, trasmettano alla Commissione l’elenco delle navi adibite alla pesca attiva o impegnate in trasbordi nella zona della convenzione SPRFMO, le registrazioni del sistema di controllo dei pescherecci via satellite, le dichiarazioni di cattura mensili e, se disponibili, i dati relativi agli scali in porto, ai fini della trasmissione di tali informazioni al segretariato della SPRFMO.
Articolo 30
Mobulidae
1.   Ai pescherecci dell’Unione sono vietati la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo, lo sbarco, il magazzinaggio, la messa in vendita o la vendita di parti o carcasse non sezionate di Mobulidae (famiglia Mobulidae, che comprende i generi Manta e Mobula), salvo per i pescherecci che effettuano pesca di sussistenza (nel caso in cui il pesce catturato venga consumato direttamente dalle famiglie dei pescatori). In deroga a quanto disposto nella prima frase, le Mobulidae catturate involontariamente durante attività di pesca artigianale (diverse dalla pesca con palangari o di superficie, in particolare con reti da circuizione, lenze e canne, reti da imbrocco, lenze a mano e lenze al traino, e registrate nel registro delle navi autorizzate della IOTC) possono essere sbarcate per essere destinate esclusivamente al consumo locale.
2.   Tutti i pescherecci, diversi da quelli che effettuano pesca di sussistenza, rilasciano immediatamente vive e indenne, nella misura del possibile, le Mobulidae non appena queste sono individuate nella rete, all’amo o sul ponte, e in modo da recare il minor danno possibile agli esemplari catturati.
Articolo 31
Pesca di fondo
1.   Gli Stati membri limitano le loro catture o il loro sforzo nella pesca di fondo praticata nel 2020 nella zona della convenzione SPRFMO alle parti di tale zona in cui è stata praticata la pesca di fondo nel periodo dal 1o gennaio 2002 al 31 dicembre 2006 e a un livello che non superi i livelli annui medi dei parametri relativi alle catture o allo sforzo nel corso di tale periodo. Essi possono praticare un’attività di pesca superiore alla loro attività comprovata solo previa approvazione del loro piano in tal senso da parte della SPRFMO.
2.   Gli Stati membri che non hanno un’attività di cattura o uno sforzo di pesca comprovati nella pesca di fondo praticata nella zona della convenzione SPRFMO nel periodo dal 1o gennaio 2002 al 31 dicembre 2006 non possono esercitare attività di pesca, a meno che la SPRFMO non approvi il loro piano di pesca in assenza di un’attività comprovata.
Articolo 32
Pesca esplorativa
1.   Gli Stati membri possono partecipare alla pesca esplorativa di austromerluzzo (Dissostichus spp.) con palangari nella zona della convenzione SPRFMO nel 2020 solo se la SPRFMO ha approvato la loro domanda relativa a tale pesca che includa un piano delle operazioni di pesca e l’impegno ad attuare un piano di raccolta dati.
2.   La pesca si svolge esclusivamente nei blocchi di ricerca specificati dalla SPRFMO. La pesca è vietata a profondità inferiori a 750 metri e superiori a 2 000 metri.
3.   Il TAC è stabilito nell’allegato IH. La pesca è limitata a una bordata della durata massima di 21 giorni consecutivi e a un numero massimo di 5 000 ami per cala, con un massimo di 20 cale per blocco di ricerca. Le attività di pesca cessano una volta raggiunto il TAC o una volta effettuate 100 cale/retate, se ciò si verifica prima.
Sezione 6
Zona della convenzione IATTC
Articolo 33
Pesca con reti da circuizione
1.   La pesca del tonno albacora (Thunnus albacares), del tonno obeso (Thunnus obesus) e del tonnetto striato (Katsuwonus pelamis) praticata da pescherecci con reti da circuizione è vietata:
a)
dalle ore 00.00 del 29 luglio 2020 alle ore 24.00 dell’8 ottobre 2020 o dalle ore 00.00 del 9 novembre 2020 alle ore 24.00 del 19 gennaio 2021 nella zona delimitata dalle coordinate seguenti:
—
le coste americane del Pacifico,
—
longitudine 150° O,
—
latitudine 40° N,
—
latitudine 40° S;
b)
dalle ore 00.00 del 9 ottobre 2020 alle ore 24.00 dell’8 novembre 2020 nella zona delimitata dalle coordinate seguenti:
—
longitudine 96° O,
—
longitudine 110° O,
—
latitudine 4° N,
—
latitudine 3° S.
2.   Per ciascuna delle loro navi, gli Stati membri interessati comunicano alla Commissione, anteriormente al 1o aprile 2020, il periodo di divieto per cui hanno optato ai sensi del paragrafo 1, lettera a). Nel periodo in cui vige il divieto tutti i pescherecci con reti da circuizione sospendono la pesca praticata con tali reti nelle zone definite al paragrafo 1.
3.   I pescherecci con reti da circuizione adibiti alla pesca del tonno nella zona della convenzione IATTC conservano a bordo e successivamente sbarcano o trasbordano tutti gli esemplari di tonno albacora, tonno obeso e tonnetto striato catturati.
4.   Il paragrafo 3 non si applica nei casi seguenti:
a)
se il pesce è ritenuto inadatto al consumo umano per ragioni diverse dalla taglia; o
b)
nel corso dell’ultima retata di una bordata quando potrebbe non esserci più lo spazio sufficiente per stivare tutto il tonno catturato in quella retata.
Articolo 34
FAD derivanti
1.   I pescherecci con reti da circuizione non possono utilizzare contemporaneamente più di 450 FAD attivi nella zona della convenzione IATTC. Un FAD è considerato attivo quando è calato in mare, inizia a trasmettere la propria posizione ed è tracciato dalla nave, dall’armatore o dall’operatore. I FAD sono attivati unicamente a bordo di pescherecci con reti da circuizione.
2.   I pescherecci con reti da circuizione non possono utilizzare FAD nei 15 giorni che precedono l’inizio del periodo di divieto per cui hanno optato ai sensi dell’articolo 33, paragrafo 1, lettera a), e sono tenute a recuperare, nei 15 giorni che precedono l’inizio del periodo di divieto, un numero di FAD identico a quello inizialmente calato in mare.
3.   Gli Stati membri trasmettono mensilmente alla Commissione informazioni giornaliere concernenti tutti i FAD attivi secondo quanto richiesto dalla IATTC. Tali informazioni sono trasmesse entro un termine di minimo 60 e massimo 75 giorni. La Commissione trasmette senza ritardo tali informazioni al segretariato della IATTC.
Articolo 35
Limiti di cattura per il tonno obeso nella pesca con palangari
Le catture annue totali di tonno obeso praticate dalle navi con palangari di ciascuno Stato membro nella zona della convenzione IATTC sono stabilite nell’allegato IL.
Articolo 36
Divieto di pesca di squali alalunga
1.   Nella zona della convenzione IATTC sono vietati la pesca di squali alalunga (Carcharhinus longimanus) nonché la conservazione a bordo, il trasbordo, lo sbarco, il magazzinaggio, la messa in vendita o la vendita di parti o carcasse non sezionate di squali alalunga catturati in tale zona.
2.   Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Tali esemplari sono rilasciati immediatamente dagli operatori delle navi.
3.   Gli operatori delle navi:
a)
registrano il numero di esemplari rilasciati indicandone le condizioni (vivi o morti);
b)
comunicano le informazioni di cui alla lettera a) allo Stato membro di cui hanno la cittadinanza. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione le informazioni raccolte nel corso dell’anno precedente entro il 31 gennaio.
Articolo 37
Divieto di pesca delle Mobulidae
Ai pescherecci dell’Unione sono vietati, nella zona della convenzione IATTC, la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo, lo sbarco, il magazzinaggio, la messa in vendita o la vendita di parti o carcasse non sezionate di Mobulidae (famiglia Mobulidae, che comprende i generi Manta e Mobula). Non appena si accorgono che sono state catturate Mobulidae, i pescherecci dell’Unione le rilasciano immediatamente, per quanto possibile vive e indenni.
Sezione 7
Zona della convenzione SEAFO
Articolo 38
Divieto di pesca degli squali di acque profonde
Nella zona della convenzione SEAFO è vietata la pesca diretta degli squali di acque profonde seguenti:
a)
gattuccio fantasma (Apristurus manis),
b)
squalo lanterna di Bigelow (Etmopterus bigelowi),
c)
sagrì a coda corta (Etmopterus brachyurus),
d)
sagrì atlantico (Etmopterus princeps),
e)
sagrì nano (Etmopterus pusillus),
f)
razze (Rajidae),
g)
squalo di velluto (Scymnodon squamulosus),
h)
squali di acque profonde del superordine Selachimorpha,
i)
spinarolo (Squalus acanthias).
Sezione 8
Zona della convenzione WCPFC
Articolo 39
Condizioni applicabili alla pesca del tonno obeso, del tonno albacora, del tonnetto striato e del tonno bianco del Pacifico meridionale
1.   Gli Stati membri provvedono affinché il numero di giorni di pesca assegnati ai pescherecci con reti da circuizione adibite alla pesca del tonno obeso (Thunnus obesus), del tonno albacora (Thunnus albacares) e del tonnetto striato (Katsuwonus pelamis) nella zona di alto mare della convenzione WCPFC compresa tra 20° N e 20° S non superi i 403 giorni.
2.   I pescherecci dell’Unione non praticano la pesca diretta del tonno bianco del Pacifico meridionale (Thunnus alalunga) nella zona della convenzione WCPFC a sud di 20° S.
3.   Gli Stati membri garantiscono che le catture di tonno obeso (Thunnus obesus) effettuate con palangari non superino le 2 000 tonnellate nel 2020.
Articolo 40
Gestione della pesca con FAD
1.   Nella parte della zona della convenzione WCPFC situata tra 20° N e 20° S è fatto divieto ai pescherecci con reti da circuizione di predisporre, utilizzare o calare FAD tra le ore 00.00 del 1o luglio 2020 e le ore 24.00 del 30 settembre 2020.
2.   Oltre al divieto di cui al paragrafo 1, è vietato calare FAD nelle acque d’alto mare della zona della convenzione WCPFC, tra 20° N e 20° S, per due mesi supplementari: dalle ore 00.00 del 1o aprile 2020 alle ore 24.00 del 31 maggio 2020 oppure dalle ore 00.00 del 1o novembre 2020 alle ore 24.00 del 31 dicembre 2020.
3.   Il paragrafo 2 non si applica nei casi seguenti:
a)
nell’ultima retata di una bordata se la nave non ha più lo spazio sufficiente per stivare tutto il pesce;
b)
se il pesce è inadatto al consumo umano per ragioni diverse dalla taglia; o
c)
in caso di gravi disfunzioni dell’attrezzatura per la refrigerazione.
4.   Gli Stati membri provvedono affinché in nessun momento ciascuno dei loro pescherecci con reti da circuizione cali in mare più di 350 FAD muniti di boe strumentali attivate. La boa è attivata esclusivamente a bordo della nave.
5.   Tutti i pescherecci con reti da circuizione operanti nella parte della zona della convenzione WCPFC di cui al paragrafo 1 conservano a bordo, trasbordano e sbarcano tutte le catture di tonno obeso, tonno albacora e tonnetto striato.
Articolo 41
Limitazioni del numero di pescherecci dell’Unione autorizzati a praticare la pesca del pesce spada
Il numero massimo di pescherecci dell’Unione autorizzati a praticare la pesca del pesce spada (Xiphias gladius) nelle acque a sud di 20° S della zona della convenzione WCPFC figura nell’allegato IX.
Articolo 42
Limiti di cattura per il pesce spada nella pesca con palangari a sud di 20° S
Gli Stati membri provvedono affinché le catture di pesce spada (Xiphias gladius) effettuate a sud di 20° S da pescherecci con palangari non superino nel 2020 il limite di cui all’allegato IG. Gli Stati membri vegliano inoltre a che, a motivo di tale misura, lo sforzo di pesca per il pesce spada non si sposti nella zona a nord di 20° S.
Articolo 43
Squali seta e squali alalunga
1.   Nella zona della convenzione WCPFC è vietato conservare a bordo, trasbordare, sbarcare o immagazzinare parti o carcasse non sezionate delle specie seguenti:
a)
squali seta (Carcharhinus falciformis),
b)
squali alalunga (Carcharhinus longimanus).
2.   Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Essi devono essere immediatamente rilasciati.
Articolo 44
Zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC
1.   Le navi elencate esclusivamente nel registro della WCPFC, quando pescano nella zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC quale definita all’articolo 4, lettera v), applicano le misure di cui alla presente sezione.
2.   Le navi elencate sia nel registro della WCPFC che nel registro della IATTC e le navi elencate esclusivamente nel registro della IATTC, quando pescano nella zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC quale definita all’articolo 4, lettera v), applicano le misure di cui all’articolo 33, paragrafo 1, lettera a), e paragrafi 2, 3 e 4, e agli articoli 34, 35 e 36.
Sezione 9
Mare di Bering
Articolo 45
Divieto di pesca nelle acque d’altura del Mare di Bering
È vietata la pesca del merluzzo dell’Alaska (Gadus chalcogrammus) nelle acque d’altura del Mare di Bering.
Sezione 10
Zona dell’accordo SIOFA
Articolo 46
Misure provvisorie per la pesca di fondo
1.   Gli Stati membri le cui navi hanno esercitato attività di pesca nella zona dell’accordo SIOFA per più di 40 giorni in un qualsiasi anno fino al 2016 provvedono affinché i pescherecci battenti la loro bandiera limitino lo sforzo di pesca annuale e/o le catture annuali nella pesca di fondo al proprio livello medio annuo e che le attività di pesca si svolgano all’interno della zona che ha formato oggetto della valutazione d’impatto presentata al SIOFA.
2.   Gli Stati membri le cui navi non hanno esercitato attività di pesca nella zona dell’accordo SIOFA per più di 40 giorni in un qualsiasi anno fino al 2016 provvedono affinché i pescherecci battenti la loro bandiera limitino lo sforzo di pesca e/o le catture nella pesca di fondo, nonché la distribuzione spaziale, conformemente ai dati storici della loro attività di pesca.
TITOLO III
POSSIBILITÀ DI PESCA PER LE NAVI DI PAESI TERZI NELLE ACQUE DELL’UNIONE
Articolo 47
Pescherecci battenti bandiera della Norvegia e pescherecci immatricolati nelle Isole Fær Øer
I pescherecci battenti bandiera della Norvegia e i pescherecci immatricolati nelle Isole Fær Øer sono autorizzati a pescare nelle acque dell’Unione nel rispetto dei TAC che figurano nell’allegato I del presente regolamento e secondo le condizioni previste nel presente regolamento e nel titolo III del regolamento (UE) 2017/2403.
Articolo 48
Pescherecci battenti bandiera del Venezuela
I pescherecci battenti bandiera del Venezuela sono soggetti alle condizioni previste nel presente regolamento e nel titolo III del regolamento (UE) 2017/2403.
Articolo 49
Autorizzazioni di pesca
Il numero massimo di autorizzazioni di pesca per le navi di paesi terzi operanti nelle acque dell’Unione figura nell’allegato V, parte B.
Articolo 50
Condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie
Le condizioni di cui all’articolo 7 si applicano alle catture e alle catture accessorie delle navi di paesi terzi che pescano in virtù delle autorizzazioni di cui all’articolo 49.
Articolo 51
Periodi di divieto della pesca
Alle navi di paesi terzi autorizzate a pescare il cicerello e le catture accessorie connesse nelle acque dell’Unione della sottozona CIEM 4 è fatto divieto di pescare il cicerello in tale zona con reti a strascico, sciabiche o analoghi attrezzi trainati con apertura di maglia inferiore a 16 mm dal 1o gennaio al 31 marzo 2020 e dal 1o agosto al 31 dicembre 2020.
Articolo 52
Specie vietate
1.   Alle navi di paesi terzi sono vietati la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo e lo sbarco delle specie seguenti quando si trovano nelle acque dell’Unione:
a)
razza stellata (Amblyraja radiata) nelle acque dell’Unione delle divisioni CIEM 2a, 3a e 7d e della sottozona CIEM 4;
b)
complesso di specie (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia) della razza bavosa (Dipturus batis) nelle acque dell’Unione della divisione CIEM 2a e delle sottozone CIEM 3, 4, 6, 7, 8, 9 e 10;
c)
canesca (Galeorhinus galeus) pescata con palangari nelle acque dell’Unione della divisione CIEM 2a e delle sottozone CIEM 1, 4, 5, 6, 7, 8, 12 e 14;
d)
zigrino (Dalatias licha), squalo becco d’uccello (Deania calcea), sagrì (Centrophorus squamosus), sagrì atlantico (Etmopterus princeps) e squalo portoghese (Centroscymnus coelolepis) nelle acque dell’Unione della divisione CIEM 2a e delle sottozone CIEM 1, 4 e 14;
e)
smeriglio (Lamna nasus) nelle acque dell’Unione;
f)
razza chiodata (Raja clavata) nelle acque dell’Unione della divisione CIEM 3a;
g)
razza ondulata (Raja undulata) nelle acque dell’Unione delle sottozone CIEM 6, 9 e 10;
h)
pesce violino (Rhinobatos) nel Mediterraneo;
i)
squalo balena (Rhincodon typus) in tutte le acque;
j)
spinarolo (Squalus acanthias) nelle acque dell’Unione delle sottozone CIEM 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10.
2.   Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Essi devono essere immediatamente rilasciati.
TITOLO IV
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 53
Procedura di comitato
1.   La Commissione è assistita dal comitato per la pesca e l’acquacoltura istituito dal regolamento (UE) n. 1380/2013. Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011.
2.   Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l’articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011.
Articolo 54
Disposizione transitoria
L’articolo 10, l’articolo 12, paragrafo 2, e gli articoli 16, 22, 23, 28, 36, 37, 38, 43, 45 e 52 continuano ad applicarsi, mutatis mutandis, nel 2021 fino all’entrata in vigore del regolamento che stabilisce le possibilità di pesca per il 2021.
Articolo 55
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2020. Tuttavia, l’articolo 9 si applica a decorrere dal 1o febbraio 2020. Le disposizioni concernenti le possibilità di pesca stabilite negli articoli 23, 24 e 25 e nell’allegato VII per alcuni stock nella zona della convenzione CCAMLR si applicano a decorrere dal 1o dicembre 2019.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 27 gennaio 2020
Per il Consiglio
La presidente
M. VUČKOVIĆ
(1)  Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
(2)  Regolamento (UE) 2019/472 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 marzo 2019, che istituisce un piano pluriennale per gli stock pescati nelle acque occidentali e nelle acque adiacenti e per le attività di pesca che sfruttano questi stock, modifica i regolamenti (UE) 2016/1139 e (UE) 2018/973, e abroga i regolamenti (CE) n. 811/2004, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007 e (CE) n. 1300/2008 del Consiglio (GU L 83 del 25.3.2019, pag. 1).
(3)  Regolamento (CE) n. 1100/2007 del Consiglio, del 18 settembre 2007, che istituisce misure per la ricostituzione dello stock di anguilla europea (GU L 248 del 22.9.2007, pag. 17).
(4)  Regolamento (UE) 2018/973 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, che istituisce un piano pluriennale per gli stock demersali nel Mare del Nord e per le attività di pesca che sfruttano tali stock, precisa i dettagli dell’attuazione dell’obbligo di sbarco nel Mare del Nord e abroga i regolamenti (CE) n. 676/2007 e (CE) n. 1342/2008 del Consiglio (GU L 179 del 16.7.2018, pag. 1).
(5)  Regolamento (UE) 2016/1627 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, relativo a un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 302/2009 del Consiglio (GU L 252 del 16.9.2016, pag. 1).
(6)  Regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei contingenti (GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3).
(7)  Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo unionale per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1).
(8)  Accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea ed il Regno di Norvegia (GU L 226 del 29.8.1980, pag. 48).
(9)  Accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, e il governo danese e il governo locale delle isole Færøer, dall’altro (GU L 226 del 29.8.1980, pag. 12).
(10)  Accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall’altro (GU L 172 del 30.6.2007, pag. 4) e protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste da detto accordo (GU L 293 del 23.10.2012, pag. 5).
(11)  Decisione (UE) 2015/1565 del Consiglio, del 14 settembre 2015, che approva, a nome dell’Unione europea, la dichiarazione sulla concessione di possibilità di pesca nelle acque UE ai pescherecci battenti bandiera della Repubblica bolivariana del Venezuela nella zona economica esclusiva al largo delle coste della Guyana francese (GU L 244 del 19.9.2015, pag. 55).
(12)  Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell’esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).
(13)  Regolamento (UE) 2019/1241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativo alla conservazione delle risorse della pesca e alla protezione degli ecosistemi marini attraverso misure tecniche, che modifica i regolamenti (CE) n. 2019/2006, (CE) n. 1224/2009 e i regolamenti (UE) n. 1380/2013, (UE) 2016/1139, (UE) 2018/973, (UE) 2019/472 e (UE) 2019/1022 del Parlamento europeo e del Consiglio, e che abroga i regolamenti (CE) n. 894/97, (CE) n. 850/98, (CE) n. 2549/2000, (CE) n. 254/2002, (CE) n. 812/2004 e (CE) n. 2187/2005 del Consiglio (GU L 198 del 25.7.2019, pag. 105).
(14)  Regolamento (CE) n. 218/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca nell’Atlantico nord-orientale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 70).
(15)  Regolamento (CE) n. 601/2004 del Consiglio, del 22 marzo 2004, che stabilisce talune misure di controllo applicabili alle attività di pesca nella zona della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell’Antartico e che abroga i regolamenti (CEE) n. 3943/90, (CE) n. 66/1998 e (CE) n. 1721/1999 (GU L 97 dell’1.4.2004, pag. 16).
(16)  Regolamento (CE) n. 216/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone diverse dall’Atlantico settentrionale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 1).
(17)  Conclusa con la decisione 2006/539/CE del Consiglio, del 22 maggio 2006, relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea, della convenzione per il rafforzamento della commissione interamericana per i tonnidi tropicali istituita dalla convenzione del 1949 tra gli Stati Uniti d’America e la Repubblica di Costa Rica (GU L 224 del 16.8.2006, pag. 22).
(18)  L’Unione vi ha aderito con la decisione 86/238/CEE del Consiglio del 9 giugno 1986 relativa all’adesione della Comunità alla convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico, emendata dal protocollo allegato all’atto finale della conferenza dei plenipotenziari degli Stati aderenti alla convenzione firmato a Parigi il 10 luglio 1984 (GU L 162 del 18.6.1986, pag. 33).
(19)  L’Unione vi ha aderito con la decisione 95/399/CE del Consiglio, del 18 settembre 1995, relativa all’adesione della Comunità all’accordo che istituisce la Commissione dei tonni nell’Oceano Indiano (GU L 236 del 5.10.1995, pag. 24).
(20)  Regolamento (CE) n. 217/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture e l’attività degli Stati membri con attività di pesca nell’Atlantico nord-occidentale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 42).
(21)  Conclusa con la decisione 2002/738/CE del Consiglio, del 22 luglio 2002, relativa alla conclusione da parte della Comunità europea della convenzione sulla conservazione e gestione delle risorse della pesca nell’Atlantico sudorientale (GU L 234 del 31.8.2002, pag. 39).
(22)  L’Unione vi ha aderito con la decisione 2008/780/CE del Consiglio, del 29 settembre 2008, relativa alla conclusione, a nome della Comunità europea, dell’accordo di pesca per l’Oceano Indiano meridionale (GU L 268 del 9.10.2008, pag. 27).
(23)  L’Unione vi ha aderito con la decisione 2012/130/UE del Consiglio, del 3 ottobre 2011, relativa all’approvazione, a nome dell’Unione europea, della convenzione per la conservazione e la gestione delle risorse alieutiche d’alto mare nell’Oceano Pacifico meridionale (GU L 67 del 6.3.2012, pag. 1).
(24)  L’Unione vi ha aderito con la decisione 2005/75/CE del Consiglio, del 26 aprile 2004, relativa all’adesione della Comunità alla convenzione sulla conservazione e la gestione degli stock ittici altamente migratori dell’Oceano Pacifico centrale e occidentale (GU L 32 del 4.2.2005, pag. 1).
(25)  Regolamento (UE) 2017/2403 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017, relativo alla gestione sostenibile delle flotte da pesca esterne e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio (GU L 347 del 28.12.2017, pag. 81).
(26)  Tutti i tipi di reti a strascico (OTB, OTT, PTB, TBB, TBN, TBS e TB).
(27)  Tutti i tipi di reti da circuizione (SSC, SDN, SPR, SV, SB e SX).
(28)  Tutte le attività di pesca con palangari o con lenze e canne (LHP, LHM, LLD, LL, LTL, LX e LLS).
(29)  Tutte le reti da posta fisse e trappole (GTR, GNS, GNC, FYK, FPN e FIX).
(30)  Regolamento delegato (UE) 2018/2034 della Commissione, del 18 ottobre 2018, che istituisce per il periodo 2019-2021 un piano in materia di rigetti per alcune attività di pesca demersale nelle acque nordoccidentali (GU L 327 del 21.12.2018, pag. 8).
(31)  Regolamento (CE) n. 520/2007 del Consiglio, del 7 maggio 2007, che stabilisce misure tecniche di conservazione per taluni stock di grandi migratori e che abroga il regolamento (CE) n. 973/2001 (GU L 123 del 12.5.2007, pag. 3).
ELENCO DEGLI ALLEGATI
ALLEGATO I:
TAC applicabili ai pescherecci dell’Unione in zone in cui sono imposti TAC per specie e per zona
ALLEGATO IA:
Skagerrak, Kattegat, sottozone CIEM 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12 e 14, acque dell’Unione della zona COPACE, acque della Guyana Francese
ALLEGATO IB:
Atlantico nord-orientale e Groenlandia, sottozone CIEM 1, 2, 5, 12 e 14 e acque groenlandesi della zona NAFO 1
ALLEGATO IC:
Atlantico nord-occidentale – Zona della convenzione NAFO
ALLEGATO ID:
Zona della convenzione ICCAT
ALLEGATO IE:
Oceano Atlantico sud-orientale – Zona della convenzione SEAFO
ALLEGATO IF:
Tonno rosso del sud – Zone di distribuzione
ALLEGATO IG:
Zona della convenzione WCPFC
ALLEGATO IH:
Zona della convenzione SPRFMO
ALLEGATO IJ:
Zona di competenza della IOTC
ALLEGATO IK:
Zona dell’accordo SIOFA
ALLEGATO IL:
Zona della convenzione IATTC
ALLEGATO II:
Sforzo di pesca delle navi nell’ambito dei piani di gestione degli stock di sogliola della Manica occidentale nella divisione CIEM 7e
ALLEGATO III:
Zone di gestione del cicerello nelle divisioni CIEM 2a e 3a e nella sottozona CIEM 4
ALLEGATO IV:
Chiusure stagionali per proteggere il merluzzo bianco in fase riproduttiva
ALLEGATO V:
Autorizzazioni di pesca
ALLEGATO VI:
Zona della convenzione ICCAT
ALLEGATO VII:
Zona della convenzione CCAMLR
ALLEGATO VIII:
Zona di competenza della IOTC
ALLEGATO IX:
Zona della convenzione WCPFC
ALLEGATO I
TAC APPLICABILI AI PESCHERECCI DELL’UNIONE IN ZONE DOVE SONO IMPOSTI TAC PER SPECIE E PER ZONA
Nelle tabelle riportate nel presente allegato figurano i TAC e i contingenti (in tonnellate di peso vivo, salvo indicazione contraria) per ogni stock e le eventuali condizioni ad essi funzionalmente correlate.
Tutte le possibilità di pesca di cui al presente allegato sono soggette alle norme di cui al regolamento (CE) n. 1224/2009, in particolare agli articoli 33 e 34 di tale regolamento.
I riferimenti alle zone di pesca si intendono fatti a zone CIEM, salvo se diversamente specificato. All’interno di ogni zona, gli stock ittici figurano secondo l’ordine alfabetico dei nomi latini delle specie. Solo i nomi latini identificano le specie a fini regolamentari; i nomi comuni sono forniti per facilità di riferimento.
Ai fini del presente regolamento è fornita la tabella comparativa dei nomi latini e dei nomi comuni seguente:
Nome scientifico
Codice alfa3
Nome comune
Amblyraja radiata
RJR
Razza stellata
Ammodytes spp.
SAN
Cicerelli
Argentina silus
ARU
Argentina
Beryx spp.
ALF
Berici
Brosme brosme
USK
Brosme
Caproidae
BOR
Pesce tamburo
Centrophorus squamosus
GUQ
Sagrì
Centroscymnus coelolepis
CYO
Squalo portoghese
Chaceon spp.
GER
Granchi rossi di fondale
Chaenocephalus aceratus
SSI
Pesce del ghiaccio
Champsocephalus gunnari
ANI
Pesce del ghiaccio
Channichthys rhinoceratus
LIC
Pesce del ghiaccio
Chionoecetes spp.
PCR
Grancevole artiche
Clupea harengus
HER
Aringa
Coryphaenoides rupestris
RNG
Granatiere di roccia
Dalatias licha
SCK
Zigrino
Deania calcea
DCA
Squalo becco d’uccello
Dicentrarchus labrax
BSS
Spigola
Dipturus batis (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia)
RJB
Complesso di specie della razza bavosa
Dissostichus eleginoides
TOP
Austromerluzzo
Dissostichus mawsoni
TOA
Austromerluzzo
Dissostichus spp.
TOT
Austromerluzzi
Engraulis encrasicolus
ANE
Acciuga
Etmopterus princeps
ETR
Sagrì atlantico
Etmopterus pusillus
ETP
Sagrì nano
Euphausia superba
KRI
Krill antartico
Gadus morhua
COD
Merluzzo bianco
Galeorhinus galeus
GAG
Canesca
Glyptocephalus cynoglossus
WIT
Passera lingua di cane
Hippoglossoides platessoides
PLA
Passera canadese
Hoplostethus atlanticus
ORY
Razza dagli occhi piccoli
Illex illecebrosus
SQI
Totano
Lamna nasus
POR
Smeriglio
Lepidorhombus spp.
LEZ
Lepidorombi
Leucoraja naevus
RJN
Razza cuculo
Limanda ferruginea
YEL
Limanda
Lophiidae
ANF
Rana pescatrice
Macrourus spp.
GRV
Granatieri
Makaira nigricans
BUM
Marlin azzurro
Mallotus villosus
CAP
Capelin
Manta birostris
RMB
Manta gigante
Martialia hyadesi
SQS
Calamaro
Melanogrammus aeglefinus
HAD
Eglefino
Merlangius merlangus
WHG
Merlano
Merluccius merluccius
HKE
Nasello
Micromesistius poutassou
WHB
Melù
Microstomus kitt
LEM
Limanda
Molva dypterygia
BLI
Molva azzurra
Molva molva
LIN
Molva
Nephrops norvegicus
NEP
Scampo
Notothenia gibberifrons
NOG
Nototenia
Notothenia rossii
NOR
Nototenia
Notothenia squamifrons
NOS
Nototenia
Pandalus borealis
PRA
Gamberello boreale
Paralomis spp.
PAI
Granchi
Penaeus spp.
PEN
Mazzancolle
Pleuronectes platessa
PLE
Passera di mare
Pleuronectiformes
FLX
Pesce piatto
Pollachius pollachius
POL
Merluzzo giallo
Pollachius virens
POK
Merluzzo carbonaro
Psetta maxima
TUR
Rombo chiodato
Pseudochaenichthys georgianus
SGI
Pesce del ghiaccio
Pseudopentaceros spp.
EDW
Pentaceri australi
Raja alba
RJA
Razza bianca
Raja brachyura
RJH
Razza a coda corta
Raja circularis
RJI
Razza rotonda
Raja clavata
RJC
Razza chiodata
Raja fullonica
RJF
Razza spinosa
Raja (Dipturus) nidarosiensis
JAD
Razza norvegese
Raja microocellata
RJE
Razza dagli occhi piccoli
Raja montagui
RJM
Razza maculata
Raja undulata
RJU
Razza ondulata
Rajiformes
SRX
Razze
Reinhardtius hippoglossoides
GHL
Ippoglosso nero
Sardina pilchardus
PIL
Sardina
Scomber scombrus
MAC
Sgombro
Scophthalmus rhombus
BLL
Rombo liscio
Sebastes spp.
RED
Scorfani
Solea solea
SOL
Sogliola
Solea spp.
SOO
Sogliole
Sprattus sprattus
SPR
Spratto
Squalus acanthias
DGS
Spinarolo
Tetrapturus albidus
WHM
Marlin bianco
Thunnus maccoyii
SBF
Tonno rosso del sud
Thunnus obesus
BET
Tonno obeso
Thunnus thynnus
BFT
Tonno rosso
Trachurus murphyi
CJM
Sugarello cileno
Trachurus spp.
JAX
Suri/sugarelli
Trisopterus esmarkii
NOP
Busbana norvegese
Urophycis tenuis
HKW
Musdea americana
Xiphias gladius
SWO
Pesce spada
La tabella comparativa dei nomi comuni e dei nomi latini seguente è fornita esclusivamente a fini esplicativi:
Nome comune
Codice alfa3
Nome scientifico
Acciuga
ANE
Engraulis encrasicolus
Argentina
ARU
Argentina silus
Aringa
HER
Clupea harengus
Austromerluzzi
TOT
Dissostichus spp.
Austromerluzzo
TOA
Dissostichus mawsoni
Austromerluzzo
TOP
Dissostichus eleginoides
Berici
ALF
Beryx spp.
Brosme
USK
Brosme brosme
Busbana norvegese
NOP
Trisopterus esmarkii
Calamaro
SQS
Martialia hyadesi
Canesca
GAG
Galeorhinus galeus
Capelin
CAP
Mallotus villosus
Cicerelli
SAN
Ammodytes spp.
Complesso di specie della razza bavosa
RJB
Dipturus batis (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia)
Eglefino
HAD
Melanogrammus aeglefinus
Gamberello boreale
PRA
Pandalus borealis
Granatiere di roccia
RNG
Coryphaenoides rupestris
Granatieri
GRV
Macrourus spp.
Grancevole artiche
PCR
Chionoecetes spp.
Granchi
PAI
Paralomis spp.
Granchi rossi di fondale
GER
Chaceon spp.
Ippoglosso nero
GHL
Reinhardtius hippoglossoides
Krill antartico
KRI
Euphausia superba
Lepidorombi
LEZ
Lepidorhombus spp.
Limanda
LEM
Microstomus kitt
Limanda
YEL
Limanda ferruginea
Manta gigante
RMB
Manta birostris
Marlin azzurro
BUM
Makaira nigricans
Marlin bianco
WHM
Tetrapturus albidus
Mazzancolle
PEN
Penaeus spp.
Melù
WHB
Micromesistius poutassou
Merlano
WHG
Merlangius merlangus
Merluzzo bianco
COD
Gadus morhua
Merluzzo carbonaro
POK
Pollachius virens
Merluzzo giallo
POL
Pollachius pollachius
Molva
LIN
Molva molva
Molva azzurra
BLI
Molva dypterygia
Musdea americana
HKW
Urophycis tenuis
Nasello
HKE
Merluccius merluccius
Nototenia
NOS
Notothenia squamifrons
Nototenia
NOG
Notothenia gibberifrons
Nototenia
NOR
Notothenia rossii
Passera canadese
PLA
Argentina silus
Passera di mare
PLE
Pleuronectes platessa
Passera lingua di cane
WIT
Glyptocephalus cynoglossus
Pentaceri australi
EDW
Pseudopentaceros spp.
Pesce del ghiaccio
SSI
Chaenocephalus aceratus
Pesce del ghiaccio
ANI
Champsocephalus gunnari
Pesce del ghiaccio
SGI
Pseudochaenichthys georgianus
Pesce del ghiaccio
LIC
Channichthys rhinoceratus
Pesce piatto
FLX
Pleuronectiformes
Pesce spada
SWO
Xiphias gladius
Pesce tamburo
BOR
Caproidae
Rana pescatrice
ANF
Lophiidae
Razza a coda corta
RJH
Raja brachyura
Razza bianca
RJA
Raja alba
Razza chiodata
RJC
Raja clavata
Razza cuculo
RJN
Leucoraja naevus
Razza dagli occhi piccoli
ORY
Hoplostethus atlanticus
Razza dagli occhi piccoli
RJE
Raja microocellata
Razza maculata
RJM
Raja montagui
Razza norvegese
JAD
Raja (Dipturus) nidarosiensis
Razza ondulata
RJU
Raja undulata
Razza rotonda
RJI
Raja circularis
Razza spinosa
RJF
Raja fullonica
Razza stellata
RJR
Amblyraja radiata
Razze
SRX
Rajiformes
Rombo chiodato
TUR
Psetta maxima
Rombo liscio
BLL
Scophthalmus rhombus
Sagrì
GUQ
Centrophorus squamosus
Sagrì atlantico
ETR
Etmopterus princeps
Sagrì nano
ETP
Etmopterus pusillus
Sardina
PIL
Sardina pilchardus
Scampo
NEP
Nephrops norvegicus
Scorfani
RED
Sebastes spp.
Sgombro
MAC
Scomber scombrus
Smeriglio
POR
Lamna nasus
Sogliola
SOL
Solea solea
Sogliole
SOO
Solea spp.
Spigola
BSS
Dicentrarchus labrax
Spinarolo
DGS
Squalus acanthias
Spratto
SPR
Sprattus sprattus
Squalo becco d’uccello
DCA
Deania calcea
Squalo portoghese
CYO
Centroscymnus coelolepis
Sugarello cileno
CJM
Trachurus murphyi
Suri/sugarelli
JAX
Trachurus spp.
Tonno obeso
BET
Thunnus obesus
Tonno rosso
BFT
Thunnus thynnus
Tonno rosso del sud
SBF
Thunnus maccoyii
Totano
SQI
Illex illecebrosus
Zigrino
SCK
Dalatias licha
ALLEGATO IA
SKAGERRAK, KATTEGAT, SOTTOZONE CIEM 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12 E 14, ACQUE DELL’UNIONE DELLA ZONA COPACE, ACQUE DELLA GUYANA FRANCESE
Specie:
Cicerello e catture accessorie connesse
Ammodytes spp.
Zona:
Acque dell’Unione delle zone 2a, 3a e 4 (1)
Danimarca
0
(2)
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
0
(2)
Germania
0
(2)
Svezia
0
(2)
Unione
0
TAC
0
Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle zone di gestione del cicerello seguenti non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito, secondo quanto definito all’allegato III:
Zona: Acque dell’Unione delle zone di gestione del cicerello
1r
2r ()
3r
4 ()
5r
6
7r
(SAN/234_1R)
(SAN/234_2R)
(SAN/234_3R)
(SAN/234_4)
(SAN/234_5R)
(SAN/234_6)
(SAN/234_7R)
Danimarca
0
0
0
0
0
0
0
Regno Unito
0
0
0
0
0
0
0
Germania
0
0
0
0
0
0
0
Svezia
0
0
0
0
0
0
0
Unione
0
0
0
0
0
0
0
Totale
0
0
0
0
0
0
0
()  Nelle zone di gestione 2r e 4 il TAC può essere pescato unicamente come TAC di controllo con un corrispondente protocollo di campionamento per l’attività di pesca.
Specie:
Argentina
Argentina silus
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 1 e 2
(ARU/1/2.)
Germania
24
TAC precauzionale
Francia
8
Paesi Bassi
19
Regno Unito
39
Unione
90
TAC
90
Specie:
Argentina
Argentina silus
Zona:
acque dell’Unione delle zone 3a e 4
(ARU/3A4-C)
Danimarca
1 093
TAC precauzionale
Germania
11
Francia
8
Irlanda
8
Paesi Bassi
51
Svezia
43
Regno Unito
20
Unione
1 234
TAC
1 234
Specie:
Argentina
Argentina silus
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 5, 6 e 7
(ARU/567.)
Germania
284
TAC precauzionale
Francia
6
Irlanda
263
Paesi Bassi
2 968
Regno Unito
208
Unione
3 729
TAC
3 729
Specie:
Brosme
Brosme brosme
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 1, 2 e 14
(USK/1214EI)
Germania
6
(4)
TAC precauzionale
Francia
6
(4)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Regno Unito
6
(4)
Altri
3
(4)
Unione
21
(4)
TAC
21
Specie:
Brosme
Brosme brosme
Zona:
3a
(USK/03A.)
Danimarca
15
TAC precauzionale
Svezia
8
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
8
Unione
31
TAC
31
Specie:
Brosme
Brosme brosme
Zona:
acque dell’Unione della zona 4
(USK/04-C.)
Danimarca
68
TAC precauzionale
Germania
20
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Francia
47
Svezia
7
Regno Unito
102
Altri
7
(5)
Unione
251
TAC
251
Specie:
Brosme
Brosme brosme
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 5, 6 e 7
(USK/567EI.)
Germania
17
TAC precauzionale
Spagna
60
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Francia
705
Irlanda
68
Regno Unito
340
Altri
17
(6)
Unione
1 207
Norvegia
2 923
(7)
 (8)
 (9)
 (10)
TAC
4 130
Specie:
Brosme
Brosme brosme
Zona:
acque norvegesi della zona 4
(USK/04-N.)
Belgio
0
TAC precauzionale
Danimarca
165
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Germania
1
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
0
Paesi Bassi
0
Regno Unito
4
Unione
170
TAC
Non pertinente
Specie:
Pesce tamburo
Caproidae
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 6, 7 e 8
(BOR/678-)
Danimarca
4 700
TAC precauzionale
Irlanda
13 235
Regno Unito
1 217
Unione
19 152
TAC
19 152
Specie:
Aringa (11)
Clupea harengus
Zona:
3a
(HER/03A.)
Danimarca
10 309
(12)
TAC analitico
Germania
165
(12)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Svezia
10 783
(12)
Unione
21 257
(12)
Norvegia
3 271
TAC
24 528
Specie:
Aringa (13)
Clupea harengus
Zona:
acque dell’Unione e acque norvegesi della zona 4 a nord di 53° 30′ N
(HER/4AB.)
Danimarca
59 468
TAC analitico
Germania
39 404
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Francia
20 670
Paesi Bassi
51 717
Svezia
3 913
Regno Unito
55 583
Unione
230 755
Isole Fær Øer
250
Norvegia
111 652
(14)
TAC
385 008
Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
acque norvegesi a sud di 62° N (HER/*04N-) ()
Unione
50 000
()  Catture di aringa prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
acque norvegesi a sud di 62° N
(HER/04-N.)
Svezia
948
(16)
TAC analitico
Unione
948
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
385 008
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Aringa (17)
Clupea harengus
Zona:
3a
(HER/03A-BC)
Danimarca
5 692
TAC analitico
Germania
51
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Svezia
916
Unione
6 659
TAC
6 659
Specie:
Aringa (18)
Clupea harengus
Zona:
4, 7d e acque dell’Unione della zona 2a
(HER/2A47DX)
Belgio
44
TAC analitico
Danimarca
8 573
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
44
Francia
44
Paesi Bassi
44
Svezia
42
Regno Unito
163
Unione
8 954
TAC
8 954
Specie:
Aringa (19)
Clupea harengus
Zona:
4c, 7d (20)
(HER/4CXB7D)
Belgio
8 632
(21)
TAC analitico
Danimarca
800
(21)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
530
(21)
Francia
10 277
(21)
Paesi Bassi
18 162
(21)
Regno Unito
3 950
(21)
Unione
42 351
(21)
TAC
385 008
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 5b, 6b e 6aN (22)
(HER/5B6ANB)
Germania
389
(23)
TAC precauzionale
Francia
74
(23)
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Irlanda
526
(23)
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Paesi Bassi
389
(23)
Regno Unito
2 102
(23)
Unione
3 480
(23)
TAC
3 480
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
6aS (24), 7b, 7c
(HER/6AS7BC)
Irlanda
1 236
TAC precauzionale
Paesi Bassi
124
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
1 360
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
1 360
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
6 Clyde (25)
(HER/06ACL.)
Regno Unito
da fissare
TAC precauzionale
Unione
da fissare
(26)
Si applica l’articolo 6 del presente regolamento.
TAC
da fissare
(26)
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
7a (27)
(HER/07A/MM)
Irlanda
2 099
TAC analitico
Regno Unito
5 965
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Unione
8 064
TAC
8 064
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
7e e 7f
(HER/7EF.)
Francia
465
TAC precauzionale
Regno Unito
465
Unione
930
TAC
930
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
7g (28), 7h (28), 7j (28) e 7k (28)
(HER/7G-K.)
Germania
10
(29)
TAC analitico
Francia
54
(29)
Irlanda
750
(29)
Paesi Bassi
54
(29)
Regno Unito
1
(29)
Unione
869
(29)
TAC
869
(29)
Specie:
Acciuga
Engraulis encrasicolus
Zona:
8
(ANE/08.)
Spagna
28 703
TAC analitico
Francia
3 189
Unione
31 892
TAC
31 892
Specie:
Acciuga
Engraulis encrasicolus
Zona:
9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(ANE/9/3411)
Spagna
0
(30)
TAC precauzionale
Portogallo
0
(30)
Unione
0
(30)
TAC
0
(30)
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
Skagerrak
(COD/03AN.)
Belgio
5
TAC analitico
Danimarca
1 683
Germania
42
Paesi Bassi
11
Svezia
294
Unione
2 035
TAC
2 103
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
Kattegat
(COD/03AS.)
Danimarca
80
(31)
TAC precauzionale
Germania
2
(31)
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Svezia
48
(31)
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
130
(31)
TAC
130
(31)
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
4; acque dell’Unione della zona 2a; la parte della zona 3a non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat
(COD/2A3AX4)
Belgio
435
(32)
TAC analitico
Danimarca
2 499
Germania
1 584
Francia
537
(32)
Paesi Bassi
1 412
(32)
Svezia
17
Regno Unito
5 732
(32)
Unione
12 216
Norvegia
2 502
(33)
TAC
14 718
Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
acque norvegesi della zona 4 (COD/*04N-)
Unione
10 618
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
acque norvegesi a sud di 62° N
(COD/04-N.)
Svezia
382
(34)
TAC analitico
Unione
382
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
Non pertinente
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
6b; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b ad ovest di 12° 00′ O e delle zone 12 e 14
(COD/5W6-14)
Belgio
0
TAC precauzionale
Germania
1
Francia
12
Irlanda
16
Regno Unito
45
Unione
74
TAC
74
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
6a; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b ad est di 12° 00′ O
(COD/5BE6A)
Belgio
2
(35)
TAC analitico
Germania
19
(35)
Si applica l’articolo 8 del presente regolamento.
Francia
203
(35)
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Irlanda
284
(35)
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
771
(35)
Unione
1 279
(35)
TAC
1 279
(35)
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
7a
(COD/07A.)
Belgio
3
(36)
TAC precauzionale
Francia
9
(36)
Irlanda
170
(36)
Paesi Bassi
1
(36)
Regno Unito
74
(36)
Unione
257
(36)
TAC
257
(36)
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
7b, 7c, 7e-k, 8, 9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(COD/7XAD34)
Belgio
18
(37)
TAC analitico
Francia
294
(37)
Si applica l’articolo 8 del presente regolamento.
Irlanda
461
(37)
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Paesi Bassi
0
(37)
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
32
(37)
Unione
805
(37)
TAC
805
(37)
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
7d
(COD/07D.)
Belgio
37
(38)
TAC analitico
Francia
721
(38)
Paesi Bassi
21
(38)
Regno Unito
79
(38)
Unione
858
(38)
TAC
858
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a e 4
(LEZ/2AC4-C)
Belgio
9
TAC analitico
Danimarca
8
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
8
Francia
48
Paesi Bassi
38
Regno Unito
2 811
Unione
2 922
TAC
2 922
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b; 6; acque internazionali delle zone 12 e 14
(LEZ/56-14)
Spagna
671
TAC analitico
Francia
2 615
(39)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Irlanda
764
Regno Unito
1 851
(39)
Unione
5 901
TAC
5 901
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
7
(LEZ/07.)
Belgio
506
(40)
TAC analitico
Spagna
5 620
(41)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Francia
6 820
(41)
Irlanda
3 101
(41)
Regno Unito
2 685
(41)
Unione
18 732
TAC
18 732
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
8a, 8b, 8d e 8e
(LEZ/8ABDE.)
Spagna
993
TAC analitico
Francia
801
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Unione
1 794
TAC
1 794
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
8c, 9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(LEZ/8C3411)
Spagna
2 144
TAC analitico
Francia
107
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Portogallo
71
Unione
2 322
TAC
2 322
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a e 4
(ANF/2AC4-C)
Belgio
498
(42)
TAC precauzionale
Danimarca
1 098
(42)
Germania
536
(42)
Francia
102
(42)
Paesi Bassi
377
(42)
Svezia
13
(42)
Regno Unito
11 461
(42)
Unione
14 085
(42)
TAC
14 085
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
acque norvegesi della zona 4
(ANF/04-N.)
Belgio
51
TAC precauzionale
Danimarca
1 305
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Germania
21
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Paesi Bassi
18
Regno Unito
305
Unione
1 700
TAC
Non pertinente
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
6; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(ANF/56-14)
Belgio
286
(43)
TAC precauzionale
Germania
327
(43)
Spagna
307
Francia
3 525
(43)
Irlanda
797
Paesi Bassi
276
(43)
Regno Unito
2 453
(43)
Unione
7 971
TAC
7 971
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
7
(ANF/07.)
Belgio
3 262
(44)
TAC analitico
Germania
364
(44)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Spagna
1 296
(44)
Francia
20 932
(44)
Irlanda
2 675
(44)
Paesi Bassi
422
(44)
Regno Unito
6 348
(44)
Unione
35 299
(44)
TAC
35 299
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
8a, 8b, 8d e 8e
(ANF/8ABDE.)
Spagna
1 372
TAC analitico
Francia
7 636
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Unione
9 008
TAC
9 008
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
8c, 9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(ANF/8C3411)
Spagna
3 353
TAC analitico
Francia
3
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Portogallo
667
Unione
4 023
TAC
4 023
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
3a
(HAD/03A.)
Belgio
10
TAC analitico
Danimarca
1 768
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
112
Paesi Bassi
2
Svezia
209
Unione
2 101
TAC
2 193
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
4; acque dell’Unione della zona 2a
(HAD/2AC4.)
Belgio
206
TAC analitico
Danimarca
1 416
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
901
Francia
1 571
Paesi Bassi
155
Svezia
143
Regno Unito
23 361
Unione
27 753
Norvegia
7 900
TAC
35 653
Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
acque norvegesi della zona 4 (HAD/*04N-)
Unione
20 644
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
acque norvegesi a sud di 62° N
(HAD/04-N.)
Svezia
707
(45)
TAC analitico
Unione
707
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
Non pertinente
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 6b, 12 e 14
(HAD/6B1214)
Belgio
23
TAC analitico
Germania
28
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Francia
1 155
Irlanda
824
Regno Unito
8 442
Unione
10 472
TAC
10 472
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 5b e 6a
(HAD/5BC6A.)
Belgio
4
(46)
TAC analitico
Germania
5
(46)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Francia
219
(46)
Irlanda
651
(46)
Regno Unito
3 094
(46)
Unione
3 973
TAC
3 973
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
7b-k, 8, 9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(HAD/7X7A34)
Belgio
121
TAC analitico
Francia
7 239
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Irlanda
2 413
Regno Unito
1 086
Unione
10 859
TAC
10 859
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
7a
(HAD/07 A.)
Belgio
50
TAC analitico
Francia
228
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Irlanda
1 366
Regno Unito
1 512
Unione
3 156
TAC
3 156
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
3a
(WHG/03A.)
Danimarca
1 166
TAC precauzionale
Paesi Bassi
4
Svezia
125
Unione
1 295
TAC
1 660
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
4; acque dell’Unione della zona 2a
(WHG/2AC4.)
Belgio
329
TAC analitico
Danimarca
1 424
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
370
Francia
2 140
Paesi Bassi
823
Svezia
3
Regno Unito
10 293
Unione
15 382
Norvegia
1 216
(47)
TAC
17 158
Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
acque norvegesi della zona 4 (WHG/*04N-)
Unione
10 801
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
6; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(WHG/56-14)
Germania
3
(48)
TAC analitico
Francia
57
(48)
Si applica l’articolo 8 del presente regolamento.
Irlanda
273
(48)
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
604
(48)
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
937
(48)
TAC
937
(48)
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
7a
(WHG/07A.)
Belgio
2
(49)
TAC analitico
Francia
25
(49)
Si applica l’articolo 8 del presente regolamento.
Irlanda
415
(49)
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Paesi Bassi
0
(48)
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
279
(49)
Unione
721
(49)
TAC
721
(49)
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
7b, 7c, 7d, 7e, 7f, 7g, 7h, 7j e 7k
(WHG/7X7A-C)
Belgio
92
TAC analitico
Francia
5 644
Irlanda
4 072
Paesi Bassi
46
Regno Unito
1 009
Unione
10 863
TAC
10 863
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
8
(WHG/08.)
Spagna
1 016
TAC precauzionale
Francia
1 524
Unione
2 540
TAC
2 540
Specie:
Merlano e merluzzo giallo
Merlangius merlangus e
Pollachius pollachius
Zona:
acque norvegesi a sud di 62° N
(W/P/04-N.)
Svezia
190
(50)
TAC precauzionale
Unione
190
TAC
Non pertinente
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
3a
(HKE/03A.)
Danimarca
3 136
(51)
TAC analitico
Svezia
267
(51)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Unione
3 403
TAC
3 403
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a e 4
(HKE/2AC4-C)
Belgio
56
(52)
TAC analitico
Danimarca
2 278
(52)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
261
(52)
Francia
504
(52)
Paesi Bassi
131
(52)
Regno Unito
710
(52)
Unione
3 940
(52)
TAC
3 940
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
6 e 7; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(HKE/571214)
Belgio
582
(53)
TAC analitico
Spagna
18 667
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Francia
28 827
(53)
Irlanda
3 493
Paesi Bassi
376
(53)
Regno Unito
11 380
(53)
Unione
63 325
TAC
63 325
Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
8a, 8b, 8d e 8e (HKE/*8ABDE)
Belgio
75
Spagna
3 012
Francia
3 012
Irlanda
376
Paesi Bassi
38
Regno Unito
1 694
Unione
8 206
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
8a, 8b, 8d e 8e
(HKE/8ABDE.)
Belgio
19
(54)
TAC analitico
Spagna
12 995
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Francia
29 183
Paesi Bassi
38
(54)
Unione
42 235
TAC
42 235
Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
6 e 7; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14 (HKE/*57-14)
Belgio
4
Spagna
3 764
Francia
6 776
Paesi Bassi
11
Unione
10 555
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
8c, 9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(HKE/8C3411)
Spagna
5 600
TAC analitico
Francia
538
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Portogallo
2 614
Unione
8 752
TAC
8 752
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
acque norvegesi delle zone 2 e 4
(WHB/24-N.)
Danimarca
0
TAC analitico
Regno Unito
0
Unione
0
TAC
Non pertinente
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8a, 8b, 8d, 8e, 12 e 14
(WHB/1X14)
Danimarca
49 845
(55)
TAC analitico
Germania
19 380
(55)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Spagna
42 258
(55)
 (56)
Francia
34 688
(55)
Irlanda
38 599
(55)
Paesi Bassi
60 780
(55)
Portogallo
3 926
(55)
 (56)
Svezia
12 330
(55)
Regno Unito
64 678
(55)
Unione
326 484
(55)
 (57)
Norvegia
99 900
Isole Fær Øer
10 000
TAC
Non pertinente
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
8c, 9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(WHB/8C3411)
Spagna
35 806
TAC analitico
Portogallo
8 951
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Unione
44 757
(58)
TAC
Non pertinente
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2, 4a, 5, 6 a nord di 56° 30′ N e 7 a ovest di 12° O
(WHB/24A567)
Norvegia
190 809
(59)
 (60)
TAC analitico
Isole Fær Øer
37 500
(61)
 (62)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
TAC
Non pertinente
Specie:
Limanda e passera lingua di cane
Microstomus kitt e
Glyptocephalus cynoglossus
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a e 4
(L/W/2AC4-C)
Belgio
368
TAC precauzionale
Danimarca
1 012
Germania
130
Francia
277
Paesi Bassi
842
Svezia
11
Regno Unito
4 145
Unione
6 785
TAC
6 785
Specie:
Molva azzurra
Molva dypterygia
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 5b, 6 e 7
(BLI/5B67-)
Germania
113
TAC analitico
Estonia
17
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Spagna
356
Francia
8 126
Irlanda
31
Lituania
7
Polonia
3
Regno Unito
2 066
Altri
31
(63)
Unione
10 750
Norvegia
250
(64)
Isole Fær Øer
150
(65)
TAC
11 150
Specie:
Molva azzurra
Molva dypterygia
Zona:
acque internazionali della zona 12
(BLI/12INT-)
Estonia
0
(66)
TAC precauzionale
Spagna
132
(66)
Francia
3
(66)
Lituania
1
(66)
Regno Unito
1
(66)
Altri
0
(66)
Unione
137
(66)
TAC
137
(66)
Specie:
Molva azzurra
Molva dypterygia
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 2 e 4
(BLI/24-)
Danimarca
2
TAC precauzionale
Germania
2
Irlanda
2
Francia
15
Regno Unito
9
Altri
2
(67)
Unione
32
TAC
32
Specie:
Molva azzurra
Molva dypterygia
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali della zona 3a
(BLI/03A-)
Danimarca
2
TAC precauzionale
Germania
1
Svezia
2
Unione
5
TAC
5
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 1 e 2
(LIN/1/2.)
Danimarca
26
TAC precauzionale
Germania
26
Francia
26
Regno Unito
26
Altri
13
(68)
Unione
117
TAC
117
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
acque dell’Unione della zona 3 a
(LIN/03A-C.)
Belgio
13
TAC precauzionale
Danimarca
101
Germania
13
Svezia
39
Regno Unito
13
Unione
179
TAC
179
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
acque dell’Unione della zona 4
(LIN/04-C.)
Belgio
27
(69)
TAC precauzionale
Danimarca
424
(69)
Germania
262
(69)
Francia
236
Paesi Bassi
9
Svezia
18
(69)
Regno Unito
3 261
(69)
Unione
4 237
TAC
4 237
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5
(LIN/05EI.)
Belgio
9
TAC precauzionale
Danimarca
6
Germania
6
Francia
6
Regno Unito
6
Unione
33
TAC
33
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 6, 7, 8, 9, 10, 12 e 14
(LIN/6X14.)
Belgio
46
(70)
TAC precauzionale
Danimarca
8
(70)
Germania
166
(70)
Irlanda
898
Spagna
3 361
Francia
3 583
(70)
Portogallo
8
Regno Unito
4 126
(70)
Unione
12 196
Norvegia
8 000
(71)
 (72)
 (73)
Isole Fær Øer
200
(74)
 (75)
TAC
20 396
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
acque norvegesi della zona 4
(LIN/04-N.)
Belgio
9
TAC precauzionale
Danimarca
1 187
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Germania
33
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
13
Paesi Bassi
2
Regno Unito
106
Unione
1 350
TAC
Non pertinente
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
3a
(NEP/03A.)
Danimarca
10 093
TAC analitico
Germania
29
Svezia
3 611
Unione
13 733
TAC
13 733
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a e 4
(NEP/2AC4-C)
Belgio
1 203
TAC analitico
Danimarca
1 203
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
18
Francia
35
Paesi Bassi
619
Regno Unito
19 924
Unione
23 002
TAC
23 002
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
acque norvegesi della zona 4
(NEP/04-N.)
Danimarca
568
TAC analitico
Germania
0
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
32
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
600
TAC
Non pertinente
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
6; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b
(NEP/5BC6.)
Spagna
32
TAC analitico
Francia
129
Irlanda
215
Regno Unito
15 523
Unione
15 899
TAC
15 899
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
7
(NEP/07.)
Spagna
1 009
(76)
TAC analitico
Francia
4 089
(76)
Irlanda
6 201
(76)
Regno Unito
5 516
(76)
Unione
16 815
(76)
TAC
16 815
(76)
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
8a, 8b, 8d e 8e
(NEP/8ABDE.)
Spagna
233
TAC analitico
Francia
3 653
Unione
3 886
TAC
3 886
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
8c
(NEP/08C.)
Spagna
2,7
(77)
TAC precauzionale
Francia
0,0
(77)
Unione
2,7
(77)
TAC
2,7
(77)
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(NEP/9/3411)
Spagna
97
(78)
TAC precauzionale
Portogallo
289
(78)
Unione
386
(78)
 (79)
TAC
386
(78)
 (79)
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
3a
(PRA/03A.)
Danimarca
1 537
TAC analitico
Svezia
828
Unione
2 365
TAC
4 430
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a e 4
(PRA/2AC4-C)
Danimarca
892
TAC precauzionale
Paesi Bassi
8
Svezia
36
Regno Unito
264
Unione
1 200
TAC
1 200
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
acque norvegesi a sud di 62° N
(PRA/04-N.)
Danimarca
200
TAC analitico
Svezia
123
(80)
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
323
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
Non pertinente
Specie:
Mazzancolle
Penaeus spp.
Zona:
acque della Guyana francese
(PEN/FGU.)
Francia
da fissare
(81)
TAC precauzionale
Unione
da fissare
(81)
 (82)
Si applica l’articolo 6 del presente regolamento.
TAC
da fissare
(81)
 (82)
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
Skagerrak
(PLE/03AN.)
Belgio
102
TAC analitico
Danimarca
13 231
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
68
Paesi Bassi
2 545
Svezia
709
Unione
16 655
TAC
19 647
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
Kattegat
(PLE/03AS.)
Danimarca
1 016
TAC analitico
Germania
11
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Svezia
114
Unione
1 141
TAC
1 141
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
4; acque dell’Unione della zona 2a; la parte della zona 3a non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat
(PLE/2A3AX4)
Belgio
5 522
TAC analitico
Danimarca
17 946
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
5 177
Francia
1 035
Paesi Bassi
34 510
Regno Unito
25 538
Unione
89 728
Norvegia
10 280
(83)
TAC
146 852
Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
acque norvegesi della zona 4 (PLE/*04N-)
Unione
56 041
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
6; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(PLE/56-14)
Francia
9
TAC precauzionale
Irlanda
261
Regno Unito
388
Unione
658
TAC
658
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
7a
(PLE/07A.)
Belgio
115
TAC analitico
Francia
50
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Irlanda
1 442
Paesi Bassi
35
Regno Unito
1 148
Unione
2 790
TAC
2 790
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
7b e 7c
(PLE/7BC.)
Francia
11
TAC precauzionale
Irlanda
63
Unione
74
TAC
74
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
7d e 7e
(PLE/7DE.)
Belgio
1 498
TAC analitico
Francia
4 993
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Regno Unito
2 663
Unione
9 154
TAC
9 154
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
7f e 7g
(PLE/7FG.)
Belgio
466
TAC precauzionale
Francia
842
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Irlanda
255
Regno Unito
440
Unione
2 003
TAC
2 003
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
7h, 7j e 7k
(PLE/7HJK.)
Belgio
4
(84)
TAC precauzionale
Francia
8
(84)
Si applica l’articolo 8 del presente regolamento.
Irlanda
30
(84)
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Paesi Bassi
17
(84)
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
8
(84)
Unione
67
(84)
TAC
67
(84)
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
8, 9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(PLE/8/3411)
Spagna
59
TAC precauzionale
Francia
237
Portogallo
59
Unione
355
TAC
355
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
6; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(POL/56-14)
Spagna
3
TAC precauzionale
Francia
114
Irlanda
34
Regno Unito
87
Unione
238
TAC
238
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
7
(POL/07.)
Belgio
378
(85)
TAC precauzionale
Spagna
23
(85)
Francia
8 712
(85)
Irlanda
929
(85)
Regno Unito
2 121
(85)
Unione
12 163
(85)
TAC
12 163
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
8a, 8b, 8d e 8e
(POL/8ABDE.)
Spagna
252
TAC precauzionale
Francia
1 230
Unione
1 482
TAC
1 482
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
8c
(POL/08C.)
Spagna
187
TAC precauzionale
Francia
21
Unione
208
TAC
208
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(POL/9/3411)
Spagna
246
(86)
TAC precauzionale
Portogallo
8
(86)
 (87)
Unione
254
(86)
TAC
254
(86)
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
3a e 4; acque dell’Unione della zona 2a
(POK/2C3A4)
Belgio
28
TAC analitico
Danimarca
3 292
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
8 314
Francia
19 567
Paesi Bassi
83
Svezia
452
Regno Unito
6 374
Unione
38 110
Norvegia
41 703
(88)
TAC
79 813
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
6; acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 5b, 12 e 14
(POK/56-14)
Germania
350
TAC analitico
Francia
3 479
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Irlanda
401
Regno Unito
3 110
Unione
7 340
Norvegia
940
(89)
TAC
8 280
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(POK/04-N.)
Svezia
880
(90)
TAC analitico
Unione
880
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
Non pertinente
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
7, 8, 9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(POK/7/3411)
Belgio
6
TAC precauzionale
Francia
1 245
Irlanda
1 491
Regno Unito
434
Unione
3 176
TAC
3 176
Specie:
Rombo chiodato e rombo liscio
Psetta maxima e
Scophthalmus rhombus
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a e 4
(T/B/2AC4-C)
Belgio
477
TAC precauzionale
Danimarca
1 018
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
260
Francia
123
Paesi Bassi
3 609
Svezia
7
Regno Unito
1 004
Unione
6 498
TAC
6 498
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a e 4
(SRX/2AC4-C)
Belgio
292
(91)
 (92)
 (93)
 (94)
TAC precauzionale
Danimarca
11
(91)
 (92)
 (93)
Germania
14
(91)
 (92)
 (93)
Francia
46
(91)
 (92)
 (93)
 (94)
Paesi Bassi
249
(91)
 (92)
 (93)
 (94)
Regno Unito
1 125
(91)
 (92)
 (93)
 (94)
Unione
1 737
(91)
 (93)
TAC
1 737
(93)
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
acque dell’Unione della zona 3 a
(SRX/03A-C.)
Danimarca
37
(95)
TAC precauzionale
Svezia
10
(95)
Unione
47
(95)
TAC
47
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
acque dell’Unione delle zone 6a, 6b, 7a-c e 7e-k
(SRX/67AKXD)
Belgio
920
(96)
 (97)
 (98)
 (99)
TAC precauzionale
Estonia
5
(96)
 (97)
 (98)
 (99)
Francia
4 127
(96)
 (97)
 (98)
 (99)
Germania
12
(96)
 (97)
 (98)
 (99)
Irlanda
1 329
(96)
 (97)
 (98)
 (99)
Lituania
21
(96)
 (97)
 (98)
 (99)
Paesi Bassi
4
(96)
 (97)
 (98)
 (99)
Portogallo
23
(96)
 (97)
 (98)
 (99)
Spagna
1 111
(96)
 (97)
 (98)
 (99)
Regno Unito
2 632
(96)
 (97)
 (98)
 (99)
Unione
10 184
(96)
 (97)
 (98)
 (99)
TAC
10 184
(98)
 (99)
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
acque dell’Unione della zona 7d
(SRX/07D.)
Belgio
133
(100)
 (101)
 (102)
 (103)
TAC precauzionale
Francia
1 112
(100)
 (101)
 (102)
 (103)
Paesi Bassi
7
(100)
 (101)
 (102)
 (103)
Regno Unito
222
(100)
 (101)
 (102)
 (103)
Unione
1 474
(100)
 (101)
 (102)
 (103)
TAC
1 474
(103)
Specie:
Razza ondulata
Raja undulata
Zona:
acque dell’Unione delle zone 7d e 7e
(RJU/7DE.)
Belgio
21
(104)
TAC precauzionale
Estonia
0
(104)
Francia
105
(104)
Germania
0
(104)
Irlanda
27
(104)
Lituania
0
(104)
Paesi Bassi
0
(104)
Portogallo
0
(104)
Spagna
23
(104)
Regno Unito
58
(104)
Unione
234
(104)
TAC
234
(104)
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
acque dell’Unione delle zone 8 e 9
(SRX/89-C.)
Belgio
10
(105)
 (106)
TAC precauzionale
Francia
1 805
(105)
 (106)
Portogallo
1 463
(105)
 (106)
Spagna
1 471
(105)
 (106)
Regno Unito
10
(105)
 (106)
Unione
4 759
(105)
 (106)
TAC
4 759
(106)
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a e 4; acque dell’Unione e acque internazionali delle zone 5b e 6
(GHL/2A-C46)
Danimarca
14
TAC analitico
Germania
25
Estonia
14
Spagna
14
Francia
231
Irlanda
14
Lituania
14
Polonia
14
Regno Unito
910
Unione
1 250
Norvegia
1 250
(107)
TAC
2 500
Specie:
Sgombro
Scomber scombrus
Zona:
3a e 4; acque dell’Unione delle zone 2a, 3b, 3c e sottodivisioni 22-32
(MAC/2A34.)
Belgio
581
(108)
 (109)
TAC analitico
Danimarca
19 998
(108)
 (109)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento
Germania
606
(108)
 (109)
Francia
1 830
(108)
 (109)
Paesi Bassi
1 842
(108)
 (109)
Svezia
5 459
(108)
 (109)
 (110)
Regno Unito
1 706
(108)
 (109)
Unione
32 022
(108)
 (109)
Norvegia
191 059
(111)
TAC
922 064
Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nelle zone seguenti:
3a
3a e 4bc
4b
4c
6, acque internazionali della zona 2a, dal 1° gennaio al 15 febbraio e dal 1° settembre al 31 dicembre
(MAC/*03A.)
(MAC/*3A4BC)
(MAC/*04B.)
(MAC/*04C.)
(MAC/*2A6.)
Danimarca
0
4 130
0
0
11 999
Francia
0
490
0
0
0
Paesi Bassi
0
490
0
0
0
Svezia
0
0
390
10
3 113
Regno Unito
0
490
0
0
0
Norvegia
3 000
0
0
0
0
Specie:
Sgombro
Scomber scombrus
Zona:
6, 7, 8a, 8b, 8d e 8e; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 2a, 12 e 14
(MAC/2CX14-)
Germania
23 416
(112)
TAC analitico
Spagna
25
(112)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento
Estonia
195
(112)
Francia
15 612
(112)
Irlanda
78 052
(112)
Lettonia
144
(112)
Lituania
144
(112)
Paesi Bassi
34 147
(112)
Polonia
1 649
(112)
Regno Unito
214 647
(112)
Unione
368 031
(112)
Norvegia
16 492
(113)
 (114)
Isole Fær Øer
34 856
(115)
TAC
922 064
Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nelle zone e nei periodi seguenti:
acque dell’Unione della zona 2a; acque dell’Unione e acque norvegesi della zona 4a. Nei periodi dal 1° gennaio al 15 febbraio e dal 1° settembre al 31 dicembre
acque norvegesi della zona 2a
acque delle Isole Fær Øer
(MAC/*4A-EN)
(MAC/*2AN-)
(MAC/*FRO2)
Germania
14 132
1 904
1 948
Francia
9 422
1 268
1 299
Irlanda
47 107
6 349
6 494
Paesi Bassi
20 609
2 776
2 841
Regno Unito
129 549
17 463
17 860
Unione
220 819
29 760
30 442
Specie:
Sgombro
Scomber scombrus
Zona:
8c, 9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(MAC/8C3411)
Spagna
34 708
(116)
TAC analitico
Francia
230
(116)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento
Portogallo
7 174
(116)
Unione
42 112
TAC
922 064
Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
8b (MAC/*08B.)
Spagna
2 915
Francia
19
Portogallo
602
Specie:
Sgombro
Scomber scombrus
Zona:
acque norvegesi delle zone 2a e 4a
(MAC/2A4A-N)
Danimarca
14 453
TAC analitico
Unione
14 453
TAC
Non pertinente
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
3a; acque dell’Unione delle sottodivisioni 22-24
(SOL/3ABC24)
Danimarca
447
TAC analitico
Germania
26
(117)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Paesi Bassi
43
(117)
Svezia
17
Unione
533
TAC
533
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a e 4
(SOL/24-C.)
Belgio
1 461
TAC analitico
Danimarca
668
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Germania
1 169
Francia
292
Paesi Bassi
13 194
Regno Unito
751
Unione
17 535
Norvegia
10
(118)
TAC
17 545
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
6; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(SOL/56-14)
Irlanda
46
TAC precauzionale
Regno Unito
11
Unione
57
TAC
57
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
7a
(SOL/07A.)
Belgio
213
TAC analitico
Francia
3
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Irlanda
77
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Paesi Bassi
68
Regno Unito
96
Unione
457
TAC
457
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
7b e 7c
(SOL/7BC.)
Francia
6
TAC precauzionale
Irlanda
36
Unione
42
TAC
42
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
7d
(SOL/07D.)
Belgio
753
TAC precauzionale
Francia
1 506
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Regno Unito
538
Unione
2 797
TAC
2 797
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
7e
(SOL/07E.)
Belgio
52
TAC analitico
Francia
556
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Regno Unito
870
Unione
1 478
TAC
1 478
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
7f e 7g
(SOL/7FG.)
Belgio
1 032
TAC analitico
Francia
103
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Irlanda
52
Regno Unito
465
Unione
1 652
TAC
1 652
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
7h, 7j e 7k
(SOL/7HJK.)
Belgio
27
TAC precauzionale
Francia
55
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Irlanda
148
Paesi Bassi
44
Regno Unito
55
Unione
329
TAC
329
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
8a e 8b
(SOL/8AB.)
Belgio
45
TAC analitico
Spagna
8
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Francia
3 361
Paesi Bassi
252
Unione
3 666
TAC
3 666
Specie:
Sogliole
Solea spp.
Zona:
8c, 8d, 8e, 9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1
(SOO/8CDE34)
Spagna
323
TAC precauzionale
Portogallo
535
Unione
858
TAC
858
Specie:
Spratto e catture accessorie connesse
Sprattus sprattus
Zona:
3a
(SPR/03A.)
Danimarca
8 920
(119)
 (120)
TAC analitico
Germania
19
(119)
 (120)
Svezia
3 375
(119)
 (120)
Unione
12 314
(119)
 (120)
TAC
13 312
(120)
Specie:
Spratto e catture accessorie connesse
Sprattus sprattus
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a e 4
(SPR/2AC4-C)
Belgio
0
(121)
 (122)
TAC analitico
Danimarca
0
(121)
 (122)
Germania
0
(121)
 (122)
Francia
0
(121)
 (122)
Paesi Bassi
0
(121)
 (122)
Svezia
0
(121)
 (122)
 (123)
Regno Unito
0
(121)
 (122)
Unione
0
(121)
 (122)
Norvegia
0
(121)
Isole Fær Øer
0
(121)
 (124)
TAC
0
(121)
Specie:
Spratto
Sprattus sprattus
Zona:
7d e 7e
(SPR/7DE.)
Belgio
8
TAC precauzionale
Danimarca
489
Germania
8
Francia
105
Paesi Bassi
105
Regno Unito
791
Unione
1 506
TAC
1 506
Specie:
Spinarolo
Squalus acanthias
Zona:
acque dell’Unione e internazionali delle zone 1, 5, 6, 7, 8, 12 e 14
(DGS/15X14)
Belgio
20
(125)
TAC precauzionale
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Germania
4
(125)
Spagna
10
(125)
Francia
83
(125)
Irlanda
53
(125)
Paesi Bassi
0
(125)
Portogallo
0
(125)
Regno Unito
100
(125)
Unione
270
(125)
TAC
270
(125)
Specie:
Suri/sugarelli e catture accessorie connesse
Trachurus spp.
Zona:
acque dell’Unione delle zone 4b, 4c e 7d
(JAX/4BC7D)
Belgio
12
(126)
TAC precauzionale
Danimarca
5 311
(126)
Germania
469
(126)
 (127)
Spagna
99
(126)
Francia
441
(126)
 (127)
Irlanda
334
(126)
Paesi Bassi
3 197
(126)
 (127)
Portogallo
11
(126)
Svezia
75
(126)
Regno Unito
1 264
(126)
 (127)
Unione
11 213
Norvegia
2 550
(128)
TAC
13 763
Specie:
Suri/sugarelli e catture accessorie connesse
Trachurus spp.
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a, 4a, 6, 7a-c,7e-k, 8a, 8b, 8d e 8e; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14
(JAX/2A-14)
Danimarca
6 821
(129)
 (131)
TAC analitico
Germania
5 322
(129)
 (130)
 (131)
Spagna
7 260
(131)
 (133)
Francia
2 739
(129)
 (130)
 (131)
 (133)
Irlanda
17 726
(129)
 (131)
Paesi Bassi
21 356
(129)
 (130)
 (131)
Portogallo
699
(131)
 (133)
Svezia
675
(129)
 (131)
Regno Unito
6 419
(129)
 (130)
 (131)
Unione
69 017
(131)
Isole Fær Øer
1 600
(132)
TAC
70 617
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
8c
(JAX/08C.)
Spagna
10 015
(134)
TAC analitico
Francia
174
Portogallo
990
(134)
Unione
11 179
TAC
11 179
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
9
(JAX/09.)
Spagna
30 237
(135)
TAC analitico
Portogallo
86 634
(135)
Si applica l’articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.
Unione
116 871
TAC
116 871
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
10; acque dell’Unione della zona Copace (136)
(JAX/X34PRT)
Portogallo
da fissare
TAC precauzionale
Unione
da fissare
(137)
Si applica l’articolo 6 del presente regolamento.
TAC
da fissare
(137)
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
acque dell’Unione della zona Copace (138)
(JAX/341PRT)
Portogallo
da fissare
TAC precauzionale
Unione
da fissare
(139)
Si applica l’articolo 6 del presente regolamento.
TAC
da fissare
(139)
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
acque dell’Unione della zona Copace (140)
(JAX/341SPN)
Spagna
da fissare
TAC precauzionale
Unione
da fissare
(141)
Si applica l’articolo 6 del presente regolamento.
TAC
da fissare
(141)
Specie:
Busbana norvegese e catture accessorie connesse
Trisopterus esmarkii
Zona:
3a; acque dell’Unione delle zone 2a e 4
(NOP/2A3A4.)
Anno
2019
2020
Danimarca
54 949
(142)
 (144)
64 940
(142)
 (147)
TAC analitico
Germania
11
(142)
 (143)
 (144)
12
(142)
 (143)
 (147)
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Paesi Bassi
40
(142)
 (143)
 (144)
48
(142)
 (143)
 (147)
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
55 000
(142)
 (144)
65 000
(142)
 (147)
Norvegia
14 500
(145)
14 500
(145)
Isole Fær Øer
5 000
(146)
5 000
(146)
TAC
Non pertinente
Non pertinente
Specie:
Pesce industriale
Zona:
acque norvegesi della zona 4
(I/F/04-N.)
Svezia
800
(148)
 (149)
TAC precauzionale
Unione
800
TAC
Non pertinente
Specie:
Altre specie
Zona:
acque dell’Unione delle zone 5b, 6 e 7
(OTH/5B67-C)
Unione
Non pertinente
TAC precauzionale
Norvegia
280
(150)
TAC
Non pertinente
Specie:
Altre specie
Zona:
acque norvegesi della zona 4
(OTH/04-N.)
Belgio
60
TAC precauzionale
Danimarca
5 500
Germania
620
Francia
255
Paesi Bassi
440
Svezia
Non pertinente
(151)
Regno Unito
4 125
Unione
11 000
(152)
TAC
Non pertinente
Specie:
Altre specie
Zona:
acque dell’Unione delle zone 2a, 4 e 6a a nord di 56° 30′ N
(OTH/2A46AN)
Unione
Non pertinente
TAC precauzionale
Norvegia
6 750
(153)
 (154)
Isole Fær Øer
150
(155)
TAC
Non pertinente
(1)  Escluse le acque entro sei miglia nautiche dalle linee di base del Regno Unito nelle Isole Shetland, Fair e Foula.
(2)  Fino al 2 % del contingente può essere costituito da catture accessorie di merlano e sgombro (OT1/*2A3A4). Le catture accessorie di merlano e sgombro imputate al contingente ai sensi della presente disposizione e le catture accessorie di specie imputate al contingente a norma dell’articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 non superano complessivamente il 9 % del contingente.
(3)  Nelle zone di gestione 2r e 4 il TAC può essere pescato unicamente come TAC di controllo con un corrispondente protocollo di campionamento per l’attività di pesca.
(4)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(5)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(6)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(7)  Da pescare nelle acque dell’Unione delle zone 2a, 4, 5b, 6 e 7 (USK/*24X7C).
(8)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25 % per nave e in ogni momento nelle zone 5b, 6 e 7. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l’inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale delle catture accidentali di altre specie nelle zone 5b, 6 e 7 non può superare il quantitativo in t indicato di seguito (OTH/*5B67-). Le catture accessorie di merluzzo bianco a norma di questa disposizione nella zona 6a non possono essere superiori al 5 %.
3 000
(9)  Inclusa la molva. I contingenti per la Norvegia seguenti possono essere catturati esclusivamente con palangari nelle zone 5b, 6 e 7:
Molva (LIN/*5B67-)
8 000
Brosme (USK/*5B67-)
2 923
(10)  I contingenti di brosme e di molva per la Norvegia sono intercambiabili fino al seguente quantitativo, in tonnellate:
2 000
(11)  Catture di aringa prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.
(12)  Condizione speciale: fino al 50 % di tale quantitativo può essere pescato nelle acque dell’Unione della zona 4 (HER/*04-C.).
(13)  Catture di aringa prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.
(14)  Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC. Nei limiti di tale contingente, nelle acque dell’Unione delle zone 4a e 4b (HER/*4AB-C) non può essere pescato un quantitativo superiore a quello indicato di seguito.
50 000
(15)  Catture di aringa prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.
(16)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(17)  Esclusivamente per catture di aringa prelevate come catture accessorie durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm.
(18)  Esclusivamente per catture di aringa prelevate come catture accessorie durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm.
(19)  Esclusivamente per le catture di aringa prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.
(20)  Escluso lo stock di Blackwater: si tratta dello stock di aringhe della regione marittima situata nell’estuario del Tamigi nella zona delimitata da una lossodromia che dal Landguard Point (51° 56′ N, 1° 19.1′ E) corre verso sud fino alla latitudine 51° 33′ N e quindi in direzione ovest fino a un punto della costa del Regno Unito.
(21)  Condizione speciale: fino al 50 % di questo contingente può essere prelevato nella zona 4b (HER/*04B.).
(22)  Si tratta dello stock di aringhe nella parte della zona CIEM 6a situata ad est del meridiano di longitudine 7° O e a nord del parallelo di latitudine 55° N, o ad ovest del meridiano di longitudine 7° O e a nord del parallelo di latitudine 56° N, escluso lo stock di Clyde.
(23)  È vietata la pesca di aringhe nella parte delle zone CIEM soggette al presente TAC che si situa tra 56° N e 57° 30′ N, ad eccezione di una cintura di sei miglia nautiche misurate dalla linea di base delle acque territoriali del Regno Unito.
(24)  Si tratta dello stock di aringhe nella zona 6a, a sud di 56° 00′ N e a ovest di 07° 00′ O.
(25)  Stock del Clyde: si tratta dello stock di aringhe della regione marittima situata a nord-est di una linea tracciata tra:
—
Mull of Kintyre (55° 17.9′ N, 05° 47.8′ O);
—
un punto con le coordinate 55° 04′ N, 05° 23′ O; e
—
Corsewall Point (55° 00.5′ N, 05° 09.4′ O).
(26)  Fissato allo stesso quantitativo del contingente del Regno Unito.
(27)  Dalla presente zona è sottratta la zona delimitata:
—
a nord dalla latitudine 52° 30′ N;
—
a sud dalla latitudine 52° 00′ N;
—
a ovest dalla costa dell’Irlanda;
—
a est dalla costa del Regno Unito.
(28)  La zona è aumentata dell’area delimitata:
—
a nord dalla latitudine 52° 30′ N;
—
a sud dalla latitudine 52° 00′ N;
—
a ovest dalla costa dell’Irlanda;
—
a est dalla costa del Regno Unito.
(29)  Questo contingente può essere assegnato unicamente a navi che partecipano alla pesca ricognitiva per consentire la raccolta di dati basati sulla pesca per questo stock in base alla valutazione del CIEM. Prima di autorizzare le catture, gli Stati membri interessati comunicano alla Commissione il nome della/e nave/i in questione.
(30)  Il contingente può essere pescato soltanto dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021. Il TAC e i contingenti degli Stati membri saranno modificati dopo la formulazione del parere scientifico per questo stock. Il TAC e il contingente per il periodo dal 1° luglio 2019 al 30 giugno 2020 sono stati fissati nel regolamento (UE) 2019/1601 del Consiglio, del 26 settembre 2019, che modifica i regolamenti (UE) 2018/2025 e (UE) 2019/124 per quanto riguarda determinate possibilità di pesca (GU L 250 del 30.9.2019, pag. 1).
(31)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(32)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nella zona 7d (COD/*07D.).
(33)  Può essere prelevato nelle acque dell’Unione. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC.
(34)  Le catture accessorie di eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate al rispettivo contingente.
(35)  Esclusivamente per le catture accessorie di merluzzo bianco nelle attività di pesca di altre specie. Nell’ambito di questo contingente non è consentita la pesca diretta di merluzzo bianco.
(36)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(37)  Esclusivamente per le catture accessorie di merluzzo bianco nelle attività di pesca di altre specie. Nell’ambito di questo contingente non è consentita la pesca diretta di merluzzo bianco.
(38)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nella zona 4; nelle acque dell’Unione della zona 2a e nella parte della zona 3a non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat (COD/*2A3X4).
(39)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell’Unione delle zone 2a e 4 (LEZ/*2AC4C).
(40)  Il 10 % di questo contingente può essere utilizzato nelle zone 8a, 8b, 8d e 8e (LEZ/*8ABDE) per le catture accessorie nella pesca diretta della sogliola.
(41)  Il 35 % di questo contingente può essere pescato nelle zone 8a, 8b, 8d e 8e (LEZ/*8ABDE).
(42)  Condizione speciale: di cui fino al 10 % può essere pescato nella zona 6; nelle acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b e nelle acque internazionali delle zone 12 e 14 (ANF/*56-14).
(43)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell’Unione delle zone 2a e 4 (ANF/*2AC4C).
(44)  Condizione speciale: di cui fino al 10 % può essere pescato nelle zone 8a, 8b, 8d e 8e (ANF/*8ABDE).
(45)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(46)  Non più del 10 % di questo contingente può essere pescato nella zona 4 e nelle acque dell’Unione della zona 2a (HAD/*2AC4.).
(47)  Può essere prelevato nelle acque dell’Unione. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC.
(48)  Esclusivamente per le catture accessorie di merlano nelle attività di pesca di altre specie. Nell’ambito di questo contingente non è consentita la pesca diretta di merlano.
(49)  Esclusivamente per le catture accessorie di merlano nelle attività di pesca di altre specie. Nell’ambito di questo contingente non è consentita la pesca diretta di merlano.
(50)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino e merluzzo carbonaro vanno imputate ai rispettivi contingenti.
(51)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le acque dell’Unione delle zone 2a e 4. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione.
(52)  Un massimo del 10 % di questo contingente può essere utilizzato per catture accessorie nella zona 3a (HKE/*03A.).
(53)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le acque dell’Unione delle zone 2a e 4. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione.
(54)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le acque dell’Unione delle zone 2 a 4. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione.
(55)  Condizione speciale: entro il limite del quantitativo di accesso totale di 37 500 tonnellate per l’Unione, gli Stati membri possono pescare fino alla seguente percentuale dei loro contingenti nelle acque delle Isole Fær Øer (WHB/*05-F.): 7 %.
(56)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le zone 8c, 9 e 10; acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione.
(57)  Condizione speciale: dei contingenti UE nelle acque dell’Unione e nelle acque internazionali delle zone 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8a, 8b, 8d, 8e, 12 e 14 (WHB/*NZJM1) e nelle zone 8c, 9 e 10 nonché nelle acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1 (WHB/*NZJM2), il quantitativo seguente può essere pescato nella zona economica norvegese o nella zona di pesca intorno a Jan Mayen:
190 809
(58)  Condizione speciale: dei contingenti UE nelle acque dell’Unione e nelle acque internazionali delle zone 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8a, 8b, 8d, 8e, 12 e 14 (WHB/*NZJM1) e nelle zone 8c, 9 e 10 nonché nelle acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1 (WHB/*NZJM2), il quantitativo seguente può essere pescato nella zona economica norvegese o nella zona di pesca intorno a Jan Mayen:
190 809
(59)  Da imputare ai limiti di cattura della Norvegia fissati nell’ambito dell’accordo tra gli Stati costieri.
(60)  Condizione speciale: le catture nella zona 4a non superano il quantitativo seguente (WHB/*04A-C):
40 000
Tale limite di cattura nella zona 4a corrisponde alla seguente percentuale del contingente di accesso della Norvegia:
18 %
(61)  Da imputare ai limiti di cattura delle Isole Fær Øer.
(62)  Condizioni speciali: può essere pescato anche nella zona 6b (WHB/*06B-C). Le catture nella zona 4a non superano il quantitativo seguente (WHB/*04A-C):
9 375
(63)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(64)  Da pescare nelle acque dell’Unione delle zone 2a, 4, 5b, 6 e 7 (BLI/*24X7C).
(65)  Le catture accessorie di granatiere di roccia e di pesce sciabola nero devono essere imputate a questo contingente. Da pescare nelle acque dell’Unione della zona 6a a nord di 56° 30′ N e della zona 6b. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all’obbligo di sbarco.
(66)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(67)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(68)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(69)  Condizione speciale: di cui fino al 25 %, ma non oltre 75 t, può essere pescato nelle acque dell’Unione della zona 3a (LIN/*03 A-C).
(70)  Condizione speciale: di cui fino al 35 % può essere pescato nelle acque dell’Unione della zona 4 (LIN/*04-C.).
(71)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25 % per nave e in ogni momento nelle zone 5b, 6 e 7. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l’inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale delle catture accidentali di altre specie nelle zone 5b, 6 e 7 non può superare il quantitativo in t indicato di seguito (OTH/*6X14.). Le catture accessorie di merluzzo bianco a norma di questa disposizione nella zona 6a non possono essere superiori al 5 %.
3 000
(72)  Compreso il brosme. I contingenti per la Norvegia sono catturati unicamente con palangari nelle zone 5b, 6 e 7 e sono pari a:
Molva (LIN/*5B67-)
8 000
Brosme (USK/*5B67-)
2 923
(73)  I contingenti di molva e di brosme per la Norvegia sono interscambiabili fino al quantitativo seguente, in tonnellate:
2 000
(74)  Compreso il brosme. Da pescare nelle zone 6b e 6a a nord di 56° 30′ N (LIN/*6BAN.).
(75)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 20 % per nave e in ogni momento nelle zone 6a e 6b. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l’inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale di queste catture accidentali di altre specie nelle zone 6a e 6b non può superare il seguente quantitativo, in tonnellate (OTH/*6AB.):
75
(76)  Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
Unità funzionale 16 della sottozona CIEM 7 (NEP/*07U16):
Spagna
795
Francia
498
Irlanda
957
Regno Unito
387
Unione
2 637
(77)  Esclusivamente per le catture prelevate nell’ambito di una pesca ricognitiva per la raccolta di dati sulle catture per unità di sforzo (CPUE) da navi aventi a bordo osservatori:
—
2 tonnellate nell’unità funzionale 25 in agosto e in settembre (cinque bordate al mese);
—
0,7 tonnellate nell’unità funzionale 31 nell’arco di 7 giorni in luglio.
(78)  Di cui non oltre il 6 % può essere prelevato nelle unità funzionali 26 e 27 della divisione CIEM 9a (NEP/*9U267).
(79)  Nei limiti dei TAC sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quello indicato di seguito nell’unità funzionale 30 della divisione CIEM 9a (NEP/*9U30):
77
(80)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(81)  La pesca delle mazzancolle Penaeus subtilis e Penaeus brasiliensis è vietata nelle acque di profondità inferiore a 30 metri.
(82)  Fissato allo stesso quantitativo del contingente della Francia.
(83)  di cui non più di 300 tonnellate possono essere prelevate nel Skagerrak (PLE/*03AN.).
(84)  Esclusivamente per le catture accessorie di passera di mare nelle attività di pesca di altre specie. Nell’ambito di questo contingente non è consentita la pesca diretta di passera di mare.
(85)  Condizione speciale: di cui fino al 2 % può essere pescato nelle zone 8a, 8b, 8d e 8e (POL/*8ABDE).
(86)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell’Unione nella zona 8c (POL/*08C.).
(87)  In aggiunta a questo TAC, il Portogallo può pescare quantitativi di merluzzo giallo non superiori a 98 tonnellate (POL/93411P).
(88)  Può essere prelevato unicamente nelle acque dell’Unione della zona 4 e nella zona 3a (POK/*3A4-C). Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC.
(89)  Da prelevare a nord di 56° 30′ N (POK/*5614N).
(90)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo e merlano devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(91)  Le catture di razza a coda corta (Raja brachyura) nelle acque dell’Unione della zona 4 (RJH/04-C.), razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/2AC4-C), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/2AC4-C) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/2AC4-C) sono comunicate separatamente.
(92)  Contingente di catture accessorie. Tali specie non possono costituire più del 25 % in peso vivo delle catture detenute a bordo per bordata di pesca. Tale condizione si applica esclusivamente alle navi di lunghezza fuori tutto superiore a 15 metri. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all’obbligo di sbarco di cui all’articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
(93)  Non si applica alla razza a coda corta (Raja brachyura) nelle acque dell’Unione della zona 2a e alla razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) nelle acque dell’Unione delle zone 2a e 4. Gli esemplari di tale specie catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Essi devono essere immediatamente rilasciati. I pescatori sono invitati a elaborare e utilizzare tecniche e attrezzature che agevolino il rilascio rapido e sicuro di queste specie.
(94)  Condizione speciale: di cui fino al 10 % può essere pescato nelle acque dell’Unione della zona 7d (SRX/*07D2.), fatti salvi i divieti di cui agli articoli 16 e 52 per le zone ivi specificate. Le catture di razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/*07D2.), razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/*07D2.), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*07D2.) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/*07D2.) sono comunicate separatamente. Tale condizione speciale non si applica alla razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) e alla razza ondulata (Raja undulata).
(95)  Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/03A-C.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/03A-C.) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/03A-C) sono comunicate separatamente.
(96)  Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/67AKXD), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/67AKXD), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/67AKXD), razza maculata (Raja montagui) (RJM/67AKXD), razza rotonda (Raja circularis) (RJI/67AKXD) e razza spinosa (Raja fullonica) (RJF/67AKXD) sono comunicate separatamente.
(97)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell’Unione della zona 7d (SRX/*07D.), fatti salvi i divieti di cui agli articoli 16 e 52 per le zone ivi specificate. Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/*07D.), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*07D.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/*07D.), razza maculata (Raja montagui) (RJM/*07D.), razza rotonda (Raja circularis) (RJI/*07D.) e razza spinosa (Raja fullonica) (RJF/*07D.) sono comunicate separatamente. Tale condizione speciale non si applica alla razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) e alla razza ondulata (Raja undulata).
(98)  Non si applica alla razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata), tranne nelle acque dell’Unione delle zone 7f e 7g. Gli esemplari di questa specie catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Essi devono essere immediatamente rilasciati. I pescatori sono invitati a elaborare e utilizzare tecniche e attrezzature che agevolino il rilascio rapido e sicuro di queste specie. Nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi di razza dagli occhi piccoli superiori a quelli indicati di seguito nelle acque dell’Unione delle zone 7f e 7g (RJE/7FG.):
Specie:
Razza dagli occhi piccoli
Raja microocellata
Zona:
acque dell’Unione delle zone 7f e 7g
(RJE/7FG.)
Belgio
17
TAC precauzionale
Estonia
0
Francia
79
Germania
0
Irlanda
25
Lituania
0
Paesi Bassi
0
Portogallo
0
Spagna
21
Regno Unito
50
Unione
192
TAC
192
Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell’Unione della zona 7d e comunicato sotto il seguente codice: (RJE/*07D.). Tale condizione speciale lascia impregiudicati i divieti di cui agli articoli 16 e 52 per le zone ivi specificate.
(99)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata).
(100)  Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/07D.), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/07D.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/07D.), razza maculata (Raja montagui) (RJM/07D.) e razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJE/07D.) sono comunicate separatamente.
(101)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell’Unione delle zone 6a, 6b, 7a-c e 7e-k (SRX/*67AKD). Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/*67AKD), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*67AKD), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/*67AKD) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/*67AKD) sono comunicate separatamente. Tale condizione speciale non si applica alla razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) e alla razza ondulata (Raja undulata).
(102)  Condizione speciale: di cui fino al 10 % può essere pescato nelle acque dell’Unione delle zone 2a e 4 (SRX/*2AC4C). Le catture di razza a coda corta (Raja brachyura) nelle acque della zona 4 (RJH/*04-C.), razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/*2AC4C), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*2AC4C) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/*2AC4C) sono comunicate separatamente. Tale condizione speciale non si applica alla razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata).
(103)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata).
(104)  Questa specie non può essere oggetto di pesca diretta nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari di questa specie possono essere sbarcati unicamente interi o eviscerati. Queste disposizioni lasciano impregiudicati i divieti di cui agli articoli 16 e 52per le zone ivi specificate.
(105)  Le catture di razza cuculo (Leucoraja naevus) (RJN/89-C.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/89-C.) e razza chiodata (Raja clavata) (RJC/89-C.) sono comunicate separatamente.
(106)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata). Questa specie non può essere oggetto di pesca diretta nelle zone coperte dal presente TAC. Nei casi in cui non siano soggette all’obbligo di sbarco, le catture accessorie di razza ondulata effettuate nelle sottozone 8 e 9 possono essere sbarcate solamente intere o eviscerate. Le catture devono restare al di sotto dei contingenti di cui alla tabella sottostante. Tali disposizioni lasciano impregiudicati i divieti di cui agli articoli 16 e 52 per le zone ivi specificate. Le catture accessorie di razza ondulata sono comunicate separatamente sotto i codici riportati nelle tabelle sottostanti. Nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi di razza ondulata superiori a quelli indicati di seguito:
Specie:
Razza ondulata
Raja undulata
Zona:
acque dell’Unione della zona 8
(RJU/8-C.)
Belgio
0
TAC precauzionale
Francia
13
Portogallo
10
Spagna
10
Regno Unito
0
Unione
33
TAC
33
Specie:
Razza ondulata
Raja undulata
Zona:
acque dell’Unione della zona 9
(RJU/9-C.)
Belgio
0
TAC precauzionale
Francia
20
Portogallo
15
Spagna
15
Regno Unito
0
Unione
50
TAC
50
(107)  Da prelevare nelle acque dell’Unione delle zone 2a e 6. Nella zona 6 tale quantitativo può essere pescato esclusivamente con palangari (GHL/*2A6-C).
(108)  Nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nelle due zone seguenti:
acque norvegesi della zona 2a (MAC/*02AN-)
acque delle Isole Fær Øer (MAC/*FRO1)
Belgio
78
80
Danimarca
2 695
2 756
Germania
82
84
Francia
247
252
Paesi Bassi
248
254
Svezia
736
753
Regno Unito
230
235
Unione
4 316
4 414
(109)  Può essere prelevato anche nelle acque norvegesi della zona 4a (MAC/*4AN.).
(110)  Condizione speciale: compreso il seguente quantitativo, in tonnellate, da prelevare nelle acque norvegesi delle zone 2a e 4a (MAC/*2A4AN):
271
Nel corso delle attività di pesca soggette a condizione speciale, le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(111)  Da detrarre dalla quota del TAC spettante alla Norvegia (contingente di accesso). Questo quantitativo include anche la seguente parte della Norvegia nel TAC del Mare del Nord:
55 397
Questo contingente può essere pescato soltanto nella zona 4a (MAC/*04A.), eccetto per il seguente quantitativo, in tonnellate, che può essere pescato nella zona 3a (MAC/*03A.):
3 000
(112)  Condizione speciale: di cui fino al 25 % può essere messo a disposizione per scambi da pescare da parte di Spagna, Francia e Portogallo nelle zone 8c, 9 e 10 e nelle acque dell’Unione della zona Copace 34.1.1 (MAC/*8C910).
(113)  Può essere pescato nelle zone 2a, 6a a nord di 56° 30′ N, 4a, 7d, 7e, 7f e 7h (MAC/*AX7H).
(114)  Il seguente quantitativo aggiuntivo di contingente di accesso, in tonnellate, può essere pescato dalla Norvegia a nord di 56° 30′ N e imputato al relativo limite di cattura (MAC/*N5630):
38 212
(115)  Questo quantitativo è detratto dal limite di cattura (contingente di accesso) delle Isole Fær Øer. Può essere pescato solo nella zona 6a a nord di 56° 30′ N (MAC/*6AN56). Tuttavia, dal 1° gennaio al 15 febbraio e dal 1° ottobre al 31 dicembre questo contingente può essere pescato anche nelle zone 2a e 4a a nord di 59° (zona dell’Unione) (MAC/*24N59).
(116)  Condizione speciale: i quantitativi soggetti a scambi con altri Stati membri possono essere prelevati nelle zone 8a, 8b e 8d (MAC/*8ABD.). Tuttavia, i quantitativi forniti da Spagna, Portogallo o Francia a fini di scambio, da prelevare nelle zone 8a, 8b e 8d, non possono superare il 25 % dei contingenti dello Stato membro cedente.
(117)  Questo contingente può essere pescato esclusivamente nelle acque dell’Unione della zona 3a, nelle sottodivisioni 22-24.
(118)  Può essere pescato solo nelle acque dell’Unione della zona 4 (SOL/*04-C.).
(119)  Fino al 5 % del contingente può essere costituito da catture accessorie di merlano ed eglefino (OTH/*03A.). Le catture accessorie di merlano ed eglefino imputate al contingente ai sensi della presente disposizione e le catture accessorie di specie imputate al contingente a norma dell’articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 non superano complessivamente il 9 % del contingente.
(120)  Questo contingente può essere pescato soltanto dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020. Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le acque dell’Unione delle zone 2a e 4. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione.
(121)  Il contingente può essere pescato soltanto dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021.
(122)  Fino al 2 % del contingente può essere costituito da catture accessorie di merlano (OTH/*2AC4C). Le catture accessorie di merlano imputate al contingente ai sensi della presente disposizione e le catture accessorie di specie imputate al contingente a norma dell’articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 non superano complessivamente il 9 % del contingente.
(123)  Inclusi i cicerelli.
(124)  Può contenere fino al 4 % di catture accessorie di aringhe.
(125)  Lo spinarolo non può essere catturato nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari catturati accidentalmente nell’ambito di attività di pesca in cui lo spinarolo non è soggetto all’obbligo di sbarco non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati, come prescritto agli articoli 16 e 52. In deroga all’articolo 14, una nave partecipante al programma di prevenzione delle catture accessorie valutato positivamente dallo CSTEP può sbarcare al massimo 2 tonnellate al mese di spinaroli rinvenuti morti al momento in cui l’attrezzo da pesca è salpato a bordo. Gli Stati membri che partecipano al programma di prevenzione delle catture accessorie garantiscono che gli sbarchi annui totali di spinarolo effettuati sulla base di tale deroga non superino i quantitativi sopra indicati. Essi comunicano alla Commissione, prima di autorizzare eventuali sbarchi, l’elenco delle navi partecipanti.
(126)  Fino al 5 % del contingente può essere costituito da catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro (OTH/*4BC7D). Le catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro imputate al contingente ai sensi della presente disposizione e le catture accessorie di specie imputate al contingente a norma dell’articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 non superano complessivamente il 9 % del contingente.
(127)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente, pescato nella divisione 7d, può essere imputato al contingente relativo alle zone seguenti: acque dell’Unione delle zone 2a, 4a, 6, 7a-c,7e-k, 8a, 8b, 8d e 8e; acque dell’Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14 (JAX/*2A-14).
(128)  Può essere pescato nelle acque dell’Unione della zona 4a, ma non può essere pescato nelle acque dell’Unione della zona 7d (JAX/*04-C.).
(129)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente pescato nelle acque dell’Unione delle zone 2a o 4a prima del 30 giugno può essere imputato al contingente relativo alle acque dell’Unione delle zone 4b, 4c e 7d (JAX/*4BC7D).
(130)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente può essere pescato nella zona 7d (JAX/*07D.). Nel quadro di questa condizione speciale e conformemente alla nota in calce 3, le catture accessorie di pesce tamburo e merlano sono comunicate separatamente sotto il seguente codice: (OTH/*07D.).
(131)  Fino al 5 % del contingente può essere costituito da catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro (OTH/*2A-14). Le catture accessorie di pesce tamburo, eglefino, merlano e sgombro imputate al contingente ai sensi della presente disposizione e le catture accessorie di specie imputate al contingente a norma dell’articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 non superano complessivamente il 9 % del contingente.
(132)  Limitato alle zone 4a, 6a (solo a nord di 56° 30′ N), 7e, 7f, 7h.
(133)  Condizione speciale: fino all’80 % di questo contingente può essere pescato nella zona 8c (JAX/*08C2). Nel quadro di questa condizione speciale e conformemente alla nota in calce 3, le catture accessorie di pesce tamburo e merlano sono comunicate separatamente sotto il seguente codice: (OTH/*08C2).
(134)  Condizione speciale: fino al 10 % di questo contingente può essere pescato nella zona 9 (JAX/*09.).
(135)  Condizione speciale: fino al 10 % di questo contingente può essere pescato nella zona 8c (JAX/*08C.).
(136)  Acque circostanti le Azzorre.
(137)  Fissato allo stesso quantitativo del contingente del Portogallo.
(138)  Acque circostanti Madera.
(139)  Fissato allo stesso quantitativo del contingente del Portogallo.
(140)  Acque circostanti le Isole Canarie.
(141)  Fissato allo stesso quantitativo del contingente della Spagna.
(142)  Fino al 5 % del contingente può essere costituito da catture accessorie di eglefino e merlano (OT2/*2A3A4). Le catture accessorie di eglefino e merlano imputate al contingente ai sensi della presente disposizione e le catture accessorie di specie imputate al contingente a norma dell’articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 non superano complessivamente il 9 % del contingente.
(143)  Contingente da pescare solo nelle acque dell’Unione delle zone CIEM 2a, 3a e 4.
(144)  Il contingente dell’Unione può essere pescato soltanto dal 1° novembre 2018 al 31 ottobre 2019.
(145)  Deve essere utilizzata una rete con una porta di uscita.
(146)  Deve essere utilizzata una rete con una porta di uscita. Comprende un massimo del 15 % delle catture accessorie inevitabili (NOP/*2A3A4), da imputare a questo contingente.
(147)  Il contingente dell’Unione può essere pescato soltanto dal 1° novembre 2019 al 31 ottobre 2020.
(148)  Catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro da imputare ai rispettivi contingenti.
(149)  Condizione speciale: di cui non oltre il quantitativo seguente di suri/sugarelli (JAX/*04-N.):
400
(150)  Da pescare esclusivamente con palangari.
(151)  Contingente di «altre specie» assegnato a un livello abituale dalla Norvegia alla Svezia.
(152)  Inclusa pesca non specificata. Eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni.
(153)  Limitatamente alle zone 2a e 4 (OTH/*2A4-C).
(154)  Inclusa pesca non specificata. Eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni.
(155)  Da pescare nelle zone 4 e 6a a nord di 56° 30′ N (OTH/*46AN).
Appendice
I TAC di cui all'articolo 8, paragrafo 4, sono i seguenti:
Per il Belgio: sogliola, zona 7a; sogliola, zone 7f e 7g; sogliola, zona 7e; sogliola, zone 8a e 8b; lepidorombi, zona 7, eglefino, zone 7b-k, 8, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1; scampo, zona 7; merluzzo bianco, zona 7a; passera di mare, zone 7f e 7g; passera di mare, zone 7h, 7j e 7k. Razze, zone 6a, 6b, 7a-c e 7e-k.
Per la Francia: sgombro, zone 3a e 4; acque dell'Unione delle zone 2a, 3b, 3c e sottodivisioni 22-32; aringa, zone 4, 7d e acque dell'Unione della zona 2a; suri/sugarelli, acque dell'Unione delle zone 4b, 4c e 7d; merlano, zone 7b-k; eglefino, zone 7b-k, 8, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1; sogliola, zone 7f e 7g; merlano, zona 8; occhialone, acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 6, 7 e 8; pesce tamburo, acque dell'Unione e acque internazionali delle zone 6, 7 e 8; sgombro, zone 6, 7, 8a, 8b, 8d e 8e; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 2a, 12 e 14; razze, acque dell'Unione delle zone 6a, 6b, 7a-c e 7e-k, razze, acque dell'Unione della zona 7d, razze, acque dell'Unione delle zone 8 e 9; razza ondulata, acque dell'Unione delle zone 7d e 7e.
Per l'Irlanda: rana pescatrice, zona 6; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14; rana pescatrice, zona 7; scampo, unità funzionale 16 della sottozona CIEM 7.
Per il Regno Unito: in cambio del merluzzo bianco e del merlano nelle acque ad ovest della Scozia: merluzzo bianco, zona 6b; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b ad ovest di 12° 00' O e delle zone 12 e 14; merlano, zona 6; acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5b; acque internazionali delle zone 12 e 14; e in cambio del merluzzo bianco del Mar Celtico, del merlano del Mare d'Irlanda e della passera di mare nelle zone 7h, 7j e 7k: merluzzo bianco nelle zone 7b, 7c, 7e-k, 8, 9 e 10; acque dell'Unione; eglefino, zone 7b-k, 8, 9 e 10; acque dell'Unione della zona Copace 34.1.1; sogliola, zone 7h, 7j e 7k; sogliola, zona 7e; passera di mare, zone 7h, 7j e 7k.
ALLEGATO IB
ATLANTICO NORD-ORIENTALE E GROENLANDIA, SOTTOZONE CIEM 1, 2, 5, 12 E 14 E ACQUE GROENLANDESI DELLA ZONA NAFO 1
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
acque dell'Unione, acque delle Isole Fær Øer, acque norvegesi e acque internazionali delle zone 1 e 2
(HER/1/2-)
Belgio
12
(1)
TAC analitico
Danimarca
11 724
(1)
Germania
2 053
(1)
Spagna
39
(1)
Francia
506
(1)
Irlanda
3 035
(1)
Paesi Bassi
4 195
(1)
Polonia
593
(1)
Portogallo
39
(1)
Finlandia
181
(1)
Svezia
4 344
(1)
Regno Unito
7 495
(1)
Unione
34 216
(1)
Isole Fær Øer
7 000
(2)
 (3)
Norvegia
30 794
(2)
 (4)
TAC
525 594
Condizione speciale: nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati di seguito nella zona seguente:
Acque norvegesi a nord di 62° N e zona di pesca intorno a Jan Mayen (HER/*2AJMN)
30 794
2, 5b a nord di 62° N (acque delle Isole Fær Øer) (HER/*25B-F)
Belgio
2
Danimarca
2 400
Germania
420
Spagna
8
Francia
103
Irlanda
621
Paesi Bassi
858
Polonia
121
Portogallo
8
Finlandia
37
Svezia
889
Regno Unito
1 533
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
acque norvegesi delle zone 1 e 2
(COD/1N2AB.)
Germania
2 600
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Grecia
322
Spagna
2 900
Irlanda
322
Francia
2 387
Portogallo
2 900
Regno Unito
10 087
Unione
21 518
TAC
Non pertinente
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone 5, 12 e 14
(COD/N1GL14)
Germania
1 595
(5)
TAC analitico
Regno Unito
355
(5)
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
1 950
(5)
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
Non pertinente
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
1 e 2b
(COD/1/2B.)
Germania
5 038
(8)
TAC analitico
Spagna
11 688
(8)
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
2 255
(8)
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Polonia
2 244
(8)
Portogallo
2 418
(8)
Regno Unito
3 286
(8)
Altri Stati membri
366
(6)
 (8)
Unione
27 295
(7)
 (8)
TAC
Non pertinente
Specie:
Merluzzo bianco ed eglefino
Gadus morhua e Melanogrammus aeglefinus
Zona:
acque delle Isole Fær Øer della zona 5b
(C/H/05B-F.)
Germania
18
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
106
Regno Unito
761
Unione
885
TAC
Non pertinente
Specie:
Granatieri
Macrourus spp.
Zona:
acque groenlandesi delle zone 5 e 14
(GRV/514GRN)
Unione
75
(9)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
Non pertinente
(10)
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granatieri
Macrourus spp.
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1
(GRV/N1GRN.)
Unione
60
(11)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
Non pertinente
(12)
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Capelin
Mallotus villosus
Zona:
2b
(CAP/02B.)
Unione
0
TAC analitico
TAC
0
Specie:
Capelin
Mallotus villosus
Zona:
acque groenlandesi delle zone 5 e 14
(CAP/514GRN)
Danimarca
0
TAC analitico
Germania
0
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Svezia
0
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
0
Tutti gli Stati membri
0
(13)
Unione
0
(14)
Norvegia
0
(14)
TAC
Non pertinente
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
acque norvegesi delle zone 1 e 2
(HAD/1N2AB.)
Germania
236
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
142
Regno Unito
722
Unione
1 100
TAC
Non pertinente
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
acque delle Isole Fær Øer
(WHB/2A4AXF)
Danimarca
1 100
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Germania
75
Francia
120
Paesi Bassi
105
Regno Unito
1 100
Unione
2 500
(15)
TAC
Non pertinente
Specie:
Molva e molva azzurra
Molva molva e molva dypterygia
Zona:
acque delle Isole Fær Øer della zona 5b
(B/L/05B-F.)
Germania
552
TAC analitico
Francia
1 225
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
108
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
1 885
(16)
TAC
Non pertinente
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
acque groenlandesi delle zone 5 e 14
(PRA/514GRN)
Danimarca
1 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
1 000
Unione
2 000
Norvegia
1 200
Isole Fær Øer
1 200
TAC
Non pertinente
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1
(PRA/N1GRN.)
Danimarca
1 400
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
1 400
Unione
2 800
TAC
Non pertinente
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
acque norvegesi delle zone 1 e 2
(POK/1N2AB.)
Germania
2 040
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
328
Regno Unito
182
Unione
2 550
TAC
Non pertinente
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
acque internazionali delle zone 1 e 2
(POK/1/2INT)
Unione
0
TAC analitico
TAC
Non pertinente
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
acque delle Isole Fær Øer della zona 5b
(POK/05B-F.)
Belgio
52
TAC analitico
Germania
322
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
1 571
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Paesi Bassi
52
Regno Unito
603
Unione
2 600
TAC
Non pertinente
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
acque norvegesi delle zone 1 e 2
(GHL/1N2AB.)
Germania
25
(17)
TAC analitico
Regno Unito
25
(17)
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
50
(17)
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
Non pertinente
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
acque internazionali delle zone 1 e 2
(GHL/1/2INT)
Unione
1 800
(18)
TAC precauzionale
TAC
Non pertinente
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1
(GHL/N1GRN.)
Germania
1 925
(19)
TAC analitico
Unione
1 925
(19)
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Norvegia
575
(19)
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
Non pertinente
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
Acque groenlandesi delle zone 5, 12 e 14
(GHL/5-14GL)
Germania
4 289
TAC analitico
Regno Unito
226
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
4 515
(20)
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Norvegia
575
Isole Fær Øer
110
TAC
Non pertinente
Specie:
Scorfani (pelagici di acque superficiali)
Sebastes spp.
Zona:
acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5; acque internazionali delle zone 12 e 14
(RED/51214S)
Estonia
0
TAC analitico
Germania
0
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Spagna
0
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
0
Irlanda
0
Lettonia
0
Paesi Bassi
0
Polonia
0
Portogallo
0
Regno Unito
0
Unione
0
TAC
0
Specie:
Scorfani (pelagici di acque profonde)
Sebastes spp.
Zona:
acque dell'Unione e acque internazionali della zona 5; acque internazionali delle zone 12 e 14
(RED/51214D)
Estonia
26
(21)
 (22)
TAC analitico
Germania
519
(21)
 (22)
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Spagna
91
(21)
 (22)
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
48
(21)
 (22)
Irlanda
0
(21)
 (22)
Lettonia
9
(21)
 (22)
Paesi Bassi
0
(21)
 (22)
Polonia
47
(21)
 (22)
Portogallo
109
(21)
 (22)
Regno Unito
1
(21)
 (22)
Unione
850
(21)
 (22)
TAC
5 500
(21)
 (22)
Specie:
Scorfani
Sebastes mentella
Zona:
acque norvegesi delle zone 1 e 2
(REB/1N2AB.)
Germania
766
TAC analitico
Spagna
95
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
84
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Portogallo
405
Regno Unito
150
Unione
1 500
TAC
Non pertinente
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
acque internazionali delle zone 1 e 2
(RED/1/2INT)
Unione
da fissare
(23)
 (24)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
13 686
(25)
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani (pelagici)
Sebastes spp.
Zona:
acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone 5, 12 e 14
(RED/N1G14P)
Germania
655
(26)
 (27)
 (28)
TAC analitico
Francia
3
(26)
 (27)
 (28)
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
5
(26)
 (27)
 (28)
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
663
(26)
 (27)
 (28)
Norvegia
561
(26)
 (27)
Isole Fær Øer
0
(26)
 (27)
 (29)
TAC
Non pertinente
Specie:
Scorfani (demersali)
Sebastes spp.
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone 5 e 14
(RED/N1G14D)
Germania
1 976
(30)
TAC analitico
Francia
10
(30)
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
14
(30)
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
2 000
(30)
TAC
Non pertinente
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
acque delle Isole Fær Øer della zona 5b
(RED/05B-F.)
Belgio
1
TAC analitico
Germania
92
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
6
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
1
Unione
100
TAC
Non pertinente
Specie:
Altre specie
Zona:
acque norvegesi delle zone 1 e 2
(OTH/1N2AB.)
Germania
117
(31)
TAC analitico
Francia
47
(31)
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
186
(31)
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
350
(31)
TAC
Non pertinente
Specie:
Altre specie (32)
Zona:
acque delle Isole Fær Øer della zona 5b
(OTH/05B-F.)
Germania
281
TAC analitico
Francia
253
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
166
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
700
TAC
Non pertinente
Specie:
Pesce piatto
Zona:
acque delle Isole Fær Øer della zona 5b
(FLX/05B-F.)
Germania
9
TAC analitico
Francia
7
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Regno Unito
34
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Unione
50
TAC
Non pertinente
Specie:
Catture accessorie (33)
Zona:
acque groenlandesi
(B-C/GRL)
Unione
800
TAC precauzionale
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
Non pertinente
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  La dichiarazione delle catture trasmessa alla Commissione include anche i quantitativi pescati in ciascuna delle zone seguenti: zona di regolamentazione NEAFC e acque dell'Unione.
(2)  Può essere pescato nelle acque dell'Unione a nord di 62° N.
(3)  Da imputare ai limiti di cattura delle Isole Fær Øer.
(4)  Da imputare ai limiti di cattura della Norvegia.
(5)  Fatta eccezione per le catture accessorie, a questi contingenti si applicano le condizioni seguenti:
1.
non possono essere pescati tra il 1o aprile e il 31 maggio;
2.
i pescherecci dell'UE possono scegliere di pescare in una o in entrambe le zone seguenti:
Codici di dichiarazione
Limiti geografici
COD/GRL1
La parte della zona di pesca della Groenlandia situata nella sottozona 1F della NAFO a ovest di 44° 00′ O e a sud di 60° 45′ N, la parte della sottozona 1 della NAFO a sud del parallelo di 60° 45′ di latitudine nord (Cape Desolation) e la parte della zona di pesca della Groenlandia nella divisione CIEM 14b situata a est di 44° 00′ O e a sud di 62° 30′ N.
COD/GRL2
La parte della zona di pesca della Groenlandia situata nella divisione CIEM 14b a nord di 62° 30′ N.
(6)  Eccetto Germania, Spagna, Francia, Polonia, Portogallo e Regno Unito.
(7)  L'assegnazione della quota dello stock di merluzzo bianco di cui può disporre l'Unione nella zona dello Spitzbergen e dell'Isola degli Orsi e le catture accessorie connesse di eglefino non pregiudicano i diritti e gli obblighi derivanti dal trattato di Parigi del 1920.
(8)  Le catture accessorie di eglefino possono rappresentare fino al 14 % per cala. Le catture accessorie di eglefino sono in aggiunta al contingente di merluzzo bianco.
(9)  Condizione speciale: è vietata la pesca diretta del granatiere di roccia (Coryphaenoides rupestris) (RNG/514GRN) e del granatiere berglax (Macrourus berglax) (RHG/514GRN). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.
(10)  Alla Norvegia è assegnato il quantitativo indicato di seguito, in tonnellate. Condizione speciale per tale quantitativo: è vietata la pesca diretta del granatiere di roccia (Coryphaenoides rupestris) (RNG/514GRN) e del granatiere berglax (Macrourus berglax) (RHG/514GRN). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.
25
(11)  Condizione speciale: è vietata la pesca diretta del granatiere di roccia (Coryphaenoides rupestris) (RNG/N1GRN.) e del granatiere berglax (Macrourus berglax) (RHG/N1GRN). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.
(12)  Alla Norvegia è assegnato il quantitativo indicato di seguito, in tonnellate. Condizione speciale per tale quantitativo: è vietata la pesca diretta del granatiere di roccia (Coryphaenoides rupestris) (RNG/N1GRN.) e del granatiere berglax (Macrourus berglax) (RHG/N1GRN.). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.
40
(13)  Danimarca, Germania, Svezia e Regno Unito possono accedere al contingente «Tutti gli Stati membri” solo dopo aver esaurito il proprio contingente. Tuttavia, gli Stati membri che dispongono di oltre il 10 % del contingente dell'Unione non possono accedere al contingente «Tutti gli Stati membri».
(14)  Per il periodo di pesca compreso tra il 20 giugno 2019 e il 30 aprile 2020.
(15)  Le catture di melù possono includere catture accessorie inevitabili di argentina.
(16)  Le catture accessorie di granatiere di roccia e di pesce sciabola nero possono essere imputate a questo contingente, fino al seguente limite (OTH/*05B-F):
665
(17)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(18)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(19)  Da pescare a sud di 68° N.
(20)  La pesca di questo contingente è effettuata da non oltre sei navi contemporaneamente.
(21)  Può essere prelevato unicamente nella zona delimitata dalle linee che uniscono le coordinate seguenti:
Punto
Latitudine
Longitudine
1
64° 45' N
28° 30' O
2
62° 50' N
25° 45' O
3
61° 55' N
26° 45' O
4
61° 00' N
26° 30' O
5
59° 00' N
30° 00' O
6
59° 00' N
34° 00' O
7
61° 30' N
34° 00' O
8
62° 50' N
36° 00' O
9
64° 45' N
28° 30' O
(22)  Può essere prelevato solo dal 10 maggio al 31 dicembre.
(23)  La pesca di tale specie verrà chiusa una volta che il TAC sarà stato completamente utilizzato dalle parti contraenti della NEAFC. A partire dalla data di chiusura gli Stati membri vietano la pesca diretta dello scorfano da parte delle navi battenti la loro bandiera.
(24)  Le navi limitano le catture accessorie di scorfano nell'ambito di altre attività di pesca a un massimo dell'1 % del totale delle catture detenute a bordo.
(25)  Limite di cattura provvisorio a copertura delle catture di tutte le parti contraenti della NEAFC.
(26)  Può essere pescato solo dal 10 maggio al 31 dicembre.
(27)  Può essere pescato solo nelle acque groenlandesi della zona di conservazione dello scorfano delimitata dalle linee che uniscono le coordinate seguenti:
Punto
Latitudine
Longitudine
1
64° 45' N
28° 30' O
2
62° 50' N
25° 45' O
3
61° 55' N
26° 45' O
4
61° 00' N
26° 30' O
5
59° 00' N
30° 00' O
6
59° 00' N
34° 00' O
7
61° 30' N
34° 00' O
8
62° 50' N
36° 00' O
9
64° 45' N
28° 30' O
(28)  Condizione speciale: tale contingente può anche essere pescato nelle acque internazionali della zona di conservazione dello scorfano di cui sopra (RED/*5-14P).
(29)  Può essere pescato unicamente nelle acque groenlandesi delle zone 5 e 14 (RED/*514GN).
(30)  Può essere pescato solo con reti da traino e solo a nord e ad ovest della linea delimitata dalle coordinate seguenti:
Punto
Latitudine
Longitudine
1
59° 15' N
54° 26' O
2
59° 15' N
44° 00' O
3
59° 30' N
42° 45' O
4
60° 00' N
42° 00' O
5
62° 00' N
40° 30' O
6
62° 00' N
40° 00' O
7
62° 40' N
40° 15' O
8
63° 09' N
39° 40' O
9
63° 30' N
37° 15' O
10
64° 20' N
35° 00' O
11
65° 15' N
32° 30' O
12
65° 15' N
29° 50' O
(31)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(32)  Escluse le specie ittiche prive di valore commerciale.
(33)  Le catture accessorie di granatieri (Macrourus spp.) sono comunicate conformemente alle tabelle sulle possibilità di pesca seguenti: granatieri nelle acque groenlandesi delle zone 5 e 14 (GRV/514GRN) e granatieri nelle acque groenlandesi della zona NAFO 1 (GRV/N1GRN.).
ALLEGATO IC
ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE - ZONA DELLA CONVENZIONE NAFO
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
NAFO 2J3KL
(COD/N2J3KL)
Unione
0
(1)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
0
(1)
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
NAFO 3NO
(COD/N3NO.)
Unione
0
(2)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
0
(2)
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
NAFO 3M
(COD/N3M.)
Estonia
95
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Germania
397
Lettonia
95
Lituania
95
Polonia
324
Spagna
1 221
Francia
170
Portogallo
1 673
Regno Unito
795
Unione
4 865
TAC
8 531
Specie:
Passera lingua di cane
Glyptocephalus cynoglossus
Zona:
NAFO 3L
(WIT/N3L.)
Unione
0
(3)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
0
(3)
Specie:
Passera lingua di cane
Glyptocephalus cynoglossus
Zona:
NAFO 3NO
(WIT/N3NO.)
Estonia
52
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Lettonia
52
Lituania
52
Unione
156
TAC
1 175
Specie:
Passera canadese
Argentina silus
Zona:
NAFO 3M
(PLA/N3M.)
Unione
0
(4)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
0
(4)
Specie:
Passera canadese
Argentina silus
Zona:
NAFO 3LNO
(PLA/N3LNO.)
Unione
0
(5)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
0
(5)
Specie:
Totano
Illex illecebrosus
Zona:
Sottozone NAFO 3 e 4
(SQI/N34.)
Estonia
128
(6)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Lettonia
128
(6)
Lituania
128
(6)
Polonia
227
(6)
Unione
Non pertinente
(6)
 (7)
TAC
34 000
Specie:
Limanda
Limanda ferruginea
Zona:
NAFO 3LNO
(YEL/N3LNO.)
Unione
0
(8)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
17 000
Specie:
Capelin
Mallotus villosus
Zona:
NAFO 3NO
(CAP/N3NO.)
Unione
0
(9)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
0
(9)
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
NAFO 3LNO (10)
 (11)
(PRA/N3LNO.)
Estonia
0
(12)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Lettonia
0
(12)
Lituania
0
(12)
Polonia
0
(12)
Spagna
0
(12)
Portogallo
0
(12)
Unione
0
(12)
TAC
0
(12)
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
NAFO 3M (13)
(PRA/*N3M.)
TAC
Non pertinente
(14)
TAC analitico
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
NAFO 3LMNO
(GHL/N3LMNO)
Estonia
340
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Germania
347
Lettonia
48
Lituania
24
Spagna
4 650
Portogallo
1 944
Unione
7 353
TAC
12 542
Specie:
Razza
Rajidae
Zona:
NAFO 3LNO
(SKA/N3LNO.)
Estonia
283
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Lituania
62
Spagna
3 403
Portogallo
660
Unione
4 408
TAC
7 000
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
NAFO 3LN
(RED/N3LN.)
Estonia
895
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Germania
615
Lettonia
895
Lituania
895
Unione
3 300
TAC
18 100
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
NAFO 3M
(RED/N3M.)
Estonia
1 571
(15)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Germania
513
(15)
Lettonia
1 571
(15)
Lituania
1 571
(15)
Spagna
233
(15)
Portogallo
2 354
(15)
Unione
7 813
(15)
TAC
8 590
(15)
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
NAFO 3O
(RED/N3O.)
Spagna
1 771
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Portogallo
5 229
Unione
7 000
TAC
20 000
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
Sottozona 2, divisioni 1F e 3K della NAFO
(RED/N1F3K.)
Lettonia
0
(16)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Lituania
0
(16)
Unione
0
(16)
TAC
0
(16)
Specie:
Musdea americana
Urophycis tenuis
Zona:
NAFO 3NO
(HKW/N3NO.)
Spagna
255
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Portogallo
333
Unione
588
(17)
TAC
1 000
(1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(2)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 000 kg o del 4 %, se tale quantitativo è maggiore.
(3)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(4)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(5)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(6)  Da pescare tra il 1o luglio e il 31 dicembre 2020.
(7)  Quota spettante all'Unione non specificata. Il quantitativo specificato di seguito, in tonnellate, è messo a disposizione del Canada e degli Stati membri dell'Unione, fatta eccezione per Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia:
29 467
(8)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 2 500 kg o del 10 %, se tale quantitativo è maggiore. Tuttavia, una volta esaurito il contingente di limanda assegnato dalla NAFO alle parti contraenti che non dispongono di una quota specifica dello stock, il limite per le catture accessorie è fissato al massimo a 1 250 kg o al 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(9)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(10)  Esclusa la zona delimitata dalle coordinate seguenti:
Punto n.
Latitudine N
Longitudine O
1
47° 20' 0
46° 40' 0
2
47° 20' 0
46° 30' 0
3
46° 00' 0
46° 30' 0
4
46° 00' 0
46° 40' 0
(11)  La pesca è vietata a una profondità inferiore a 200 m nella zona a ovest di una linea delimitata dalle coordinate seguenti:
Punto n.
Latitudine N
Longitudine O
1
46° 00' 0
47° 49' 0
2
46° 25' 0
47° 27' 0
3
46 °42' 0
47° 25' 0
4
46° 48' 0
47° 25' 50
5
47° 16' 50
47° 43' 50
(12)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(13)  Le navi possono pescare questo stock anche nella divisione 3L, nella zona delimitata dalle coordinate seguenti:
Punto n.
Latitudine N
Longitudine O
1
47° 20' 0
46° 40' 0
2
47° 20' 0
46° 30' 0
3
46° 00' 0
46° 30' 0
4
46° 00' 0
46° 40' 0
Inoltre, la pesca del gamberetto è vietata dal 1o giugno al 31 dicembre nella zona delimitata dalle coordinate seguenti:
Punto n.
Latitudine N
Longitudine O
1
47° 55' 0
45° 00' 0
2
47° 30' 0
44° 15' 0
3
46° 55' 0
44° 15' 0
4
46° 35' 0
44° 30' 0
5
46° 35' 0
45° 40' 0
6
47° 30' 0
45° 40' 0
7
47° 55' 0
45° 00' 0
(14)  Non pertinente. Attività regolata da limitazioni dello sforzo di pesca (EFF/*N3M.). Gli Stati membri interessati rilasciano autorizzazioni di pesca per i pescherecci che praticano questo tipo di pesca e notificano tali autorizzazioni alla Commissione prima che le navi inizino la loro attività, conformemente al regolamento (CE) n. 1224/2009.
Stato membro
Numero massimo di giorni di pesca
Danimarca
33
Estonia
391
(*1)
Spagna
64
Lettonia
123
Lituania
145
Polonia
25
Portogallo
17
(*1)  La commissione della NAFO ha concordato nella sua riunione annuale del 2019 che l'Unione europea (Estonia) trasferirà alla Francia, per quanto riguarda St Pierre et Miquelon, 25 giorni di pesca della sua assegnazione di giorni di pesca per il 2020. Detti 25 giorni di pesca sono stati detratti dal numero di giorni di pesca dell'Estonia, che altrimenti sarebbero stati 416, a titolo di questo regime provvisorio per il 2020, il che non produrrà alcuno storico delle catture.
(15)  Questo contingente è subordinato al rispetto del TAC indicato, stabilito per tale stock per tutte le parti contraenti della NAFO. Nell'ambito di questo TAC, anteriormente al 1o luglio 2020 non possono essere pescati quantitativi superiori al seguente limite intermedio: 4 295
(16)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(17)  Se, conformemente all'allegato IA delle misure di conservazione e di esecuzione della NAFO, un voto positivo delle parti contraenti conferma che il TAC è di 2 000 tonnellate, i corrispondenti contingenti dell'Unione e degli Stati membri si ritengono fissati come segue:
Spagna
509
Portogallo
667
Unione
1 176
ALLEGATO ID
ZONA DELLA CONVENZIONE ICCAT
Specie:
Tonno rosso
Thunnus thynnus
Zona:
Oceano Atlantico, ad est di 45° O, e Mar Mediterraneo
(BFT/AE45WM)
Cipro
169,35
(4)
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Grecia
314,77
(7)
Spagna
6 107,60
(2)
 (4)
 (7)
Francia
6 026,60
(2)
 (3)
 (4)
Croazia
952,53
(6)
Italia
4 756,49
(4)
 (5)
Malta
390,24
(4)
Portogallo
574,31
(7)
Altri Stati membri
68,11
(1)
Unione
19 360
(2)
 (3)
 (4)
 (5)
Assegnazione supplementare speciale
100
(7)
TAC
36 000
Specie:
Pesce spada
Xiphias gladius
Zona:
Oceano Atlantico, a nord di 5° N
(SWO/AN05N)
Spagna
6 509,07
(9)
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Portogallo
1 047,82
(9)
 (10)
Altri Stati membri
128,81
(8)
 (9)
Unione
7 685,70
(11)
TAC
13 200
Specie:
Pesce spada
Xiphias gladius
Zona:
Oceano Atlantico, a sud di 5° N
(SWO/AS05N)
Spagna
4 712,18
(12)
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Portogallo
299,03
(12)
Unione
5 011,21
TAC
14 000
Specie:
Pesce spada
Xiphias gladius
Zona:
Mar Mediterraneo
(SWO/MED)
Croazia
14,64
(13)
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Cipro
53,99
(13)
Spagna
1 667,58
(13)
Francia
123,77
(13)
Grecia
1 103,91
(13)
Italia
3 418,68
(13)
Malta
405,58
(13)
Unione
6 780,60
(13)
TAC
9 583,07
Specie:
Alalunga del nord
Thunnus alalunga
Zona:
Oceano Atlantico, a nord di 5° N
(ALB/AN05N)
Irlanda
2 891,01
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Spagna
16 312,85
Francia
5 203,15
Regno Unito
188,45
Portogallo
2 273,97
Unione
26 869,43
(14)
TAC
33 600
Specie:
Alalunga australe
Thunnus alalunga
Zona:
Oceano Atlantico, a sud di 5° N
(ALB/AS05N)
Spagna
905,86
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
297,70
Portogallo
633,94
Unione
1 837,50
TAC
24 000
Specie:
Tonno obeso
Thunnus obesus
Zona:
Oceano Atlantico
(BET/ATLANT)
Spagna
8 055,73
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
4 428,60
Portogallo
3 058,33
Unione
15 542,66
TAC
62 500
Specie:
Marlin azzurro
Makaira nigricans
Zona:
Oceano Atlantico
(BUM/ATLANT)
Spagna
22,88
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Francia
380,48
Portogallo
46,44
Unione
449,80
(15)
TAC
1 670
Specie:
Marlin bianco
Tetrapturus albidus
Zona:
Oceano Atlantico
(WHM/ATLANT)
Spagna
0
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Portogallo
0
Unione
0
TAC
355
Specie:
Tonno albacora
Thunnus albacares
Zona:
Oceano Atlantico
(YFT/ATLANT)
TAC
110 000
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce vela
Istiophorus albicans
Zona:
Oceano Atlantico, a est di 45° O
(SAI/AE45W)
TAC
1 271
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce vela
Istiophorus albicans
Zona:
Oceano Atlantico, a ovest di 45° O
(SAI/AW45W)
TAC
1 030
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Verdesca
Prionace glauca
Zona:
Oceano Atlantico, a nord di 5° N
(BSH/AN05N)
Irlanda
1
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Spagna
27 062
Francia
152
Portogallo
5 363
(16)
Unione
32 578
TAC
39 102
Specie:
Verdesca
Prionace glauca
Zona:
Oceano Atlantico, a sud di 5° N
(BSH/AS05N)
TAC
28 923
(17)
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  Eccetto Cipro, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Malta e Portogallo, ed esclusivamente come cattura accessoria.
(2)  Condizione speciale: nell’ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate dalle navi di cui all’allegato VI, punto 1, si applicano i limiti di cattura seguenti così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8301):
Spagna
925,33
Francia
429,87
Unione
1 355,20
(3)  Condizione speciale: nell’ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di peso non inferiore a 6,4 kg o di lunghezza non inferiore a 70 cm effettuate dalle navi di cui all’allegato VI, punto 1, si applicano i limiti di cattura seguenti così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*641):
Francia
100
Unione
100
(4)  Condizione speciale: nell’ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate dalle navi di cui all’allegato IV, punto 2, si applicano i limiti di cattura seguenti così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8302):
Spagna
122,15
Francia
120,53
Italia
95,13
Cipro
3,39
Malta
7,80
Unione
349,01
(5)  Condizione speciale: nell’ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate dalle navi di cui all’allegato VI, punto 3, si applicano i limiti di cattura seguenti così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*643):
Italia
95,13
Unione
95,13
(6)  Condizione speciale: nell’ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate a fini di allevamento dalle navi di cui all’allegato VI, punto 3, si applicano i limiti di cattura seguenti così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8303F):
Croazia
857,28
Unione
857,28
(7)  Come concordato durante la riunione annuale dell’ICCAT, nel 2020 l’Unione europea riceverà, oltre al contingente assegnato di 19 360 tonnellate, un’assegnazione supplementare di 100 tonnellate, destinata esclusivamente ai pescherecci per la pesca artigianale di specifici arcipelaghi in Grecia (Isole Ionie), Spagna (Isole Canarie) e Portogallo (Azzorre e Madera). Tale quantitativo aggiuntivo è ripartito tra gli Stati membri interessati nel modo seguente (BFT/AVARCH):
Grecia
4,5
Spagna
87,3
Portogallo
8,2
Unione
100
(8)  Eccetto Spagna e Portogallo, ed esclusivamente come cattura accessoria.
(9)  Condizione speciale: fino a un massimo del 2,39 % di questo quantitativo può essere pescato nell’Oceano Atlantico a sud di 5° N (SWO/*AS05N).
(10)  36,34 tonnellate sono state assegnate al Portogallo per compensare una doppia deduzione del 2018.
(11)  Dopo il trasferimento di 40 tonnellate a Saint-Pierre et Miquelon (raccomandazione ICCAT 17-02).
(12)  Condizione speciale: fino a un massimo del 3,51 % di questo quantitativo può essere pescato nell’Oceano Atlantico a nord di 5° N (SWO/*AN05N).
(13)  Questo contingente può essere pescato soltanto dal 1° aprile al 31 dicembre.
(14)  Conformemente all’articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007, il numero di pescherecci dell’Unione che pescano l’alalunga del nord come specie bersaglio è fissato a:
1 253.
(15)  Dopo il trasferimento di due tonnellate a Trinidad e Tobago (raccomandazione ICCAT 19-05)
(16)  Il periodo e il metodo di calcolo di cui si avvale l’ICCAT per fissare i limiti di cattura per la verdesca dell’Atlantico settentrionale non pregiudicano il periodo e il metodo di calcolo utilizzati per definire eventuali futuri criteri di ripartizione a livello dell’Unione.
(17)  Il periodo e il metodo di calcolo di cui si avvale l’ICCAT per fissare i limiti di cattura per la verdesca dell’Atlantico settentrionale non pregiudicano il periodo e il metodo di calcolo utilizzati per definire eventuali futuri criteri di ripartizione a livello dell’Unione.
ALLEGATO IE
OCEANO ATLANTICO SUD-ORIENTALE — ZONA DELLA CONVENZIONE SEAFO
I TAC sottostanti non sono assegnati ai membri della SEAFO e quindi la quota spettante all’Unione non è definita. Le catture sono soggette al controllo del segretariato della SEAFO, che comunicherà alle parti contraenti la cessazione delle attività di pesca in seguito all’esaurimento del TAC
Specie:
Berici
Beryx spp.
Zona:
SEAFO
(ALF/SEAFO)
TAC
pm
(1)
TAC precauzionale
Specie:
Granchi rossi di fondale
Chaceon spp.
Zona:
Sottodivisione SEAFO B1 (2)
(GER/F47NAM)
TAC
pm
(2)
TAC precauzionale
Specie:
Granchi rossi di fondale
Chaceon spp.
Zona:
SEAFO, esclusa la sottodivisione B1
(GER/F47X)
TAC
pm
TAC precauzionale
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus eleginoides
Zona:
Sottozona SEAFO D
(TOP/F47D)
TAC
pm
TAC precauzionale
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus eleginoides
Zona:
SEAFO, esclusa la sottozona D
(TOP/F47-D)
TAC
pm
TAC precauzionale
Specie:
Razza dagli occhi piccoli
Hoplostethus atlanticus
Zona:
Sottodivisione SEAFO B1 (3)
(ORY/F47NAM)
TAC
pm
(3)
TAC precauzionale
Specie:
Razza dagli occhi piccoli
Hoplostethus atlanticus
Zona:
SEAFO, esclusa la sottodivisione B1
(ORY/F47X)
TAC
pm
TAC precauzionale
Specie:
Pentaceri australi
Pseudopentaceros spp.
Zona:
SEAFO
(EDW/SEAFO)
TAC
pm
TAC precauzionale
(1)  Nella divisione B1 non possono essere prelevate più di 132 tonnellate (ALF/*F47NA).
(2)  Ai fini del presente TAC, la zona aperta alla pesca è delimitata come segue:
—
a ovest dal meridiano di longitudine 0° E;
—
a nord dal parallelo di latitudine 20° S;
—
a sud dal parallelo di latitudine 28° S; e
—
a est dai limiti esterni della ZEE della Namibia.
(3)  Ai fini del presente allegato, la zona aperta alla pesca è delimitata come segue:
—
a ovest dal meridiano di longitudine 0° E;
—
a nord dal parallelo di latitudine 20° S;
—
a sud dal parallelo di latitudine 28° S;
—
a est dai limiti esterni della ZEE della Namibia.
(4)  Fatta eccezione per una cattura accessoria autorizzata di 4 tonnellate (ORY/*F47NA).
ALLEGATO IF
TONNO ROSSO DEL SUD — ZONE DI DISTRIBUZIONE
Specie:
Tonno rosso del sud
Thunnus maccoyii
Zona:
Tutte le zone di distribuzione (SBF/F41-81)
Unione
11
(1)
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
TAC
17 647
(1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta..
ALLEGATO IG
ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC
Specie:
Tonno obeso
Thunnus obesus
Zona:
Zona della convenzione WCPFC a sud di 20° S
(BET/F7120S)
Unione
2 000
(1)
TAC precauzionale
TAC
Non pertinente
(1)
Specie:
Pesce spada
Xiphias gladius
Zona:
Zona della convenzione WCPFC a sud di 20° S
(SWO/F7120S)
Unione
3 170,36
TAC precauzionale
TAC
Non pertinente
(1)  Questo contingente può essere pescato unicamente da navi operanti con palangari.
ALLEGATO IH
ZONA DELLA CONVENZIONE SPRFMO
Specie:
Sugarello cileno
Trachurus murphyi
Zona:
Zona della convenzione SPRFMO
(CJM/SPRFMO)
Germania
da fissare
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Paesi Bassi
da fissare
Lituania
da fissare
Polonia
da fissare
Unione
da fissare
TAC
Non pertinente
Specie:
Austromerluzzi
Dissostichus spp
Zona:
Zona della convenzione SPRFMO
(TOT/SPR-AE)
TAC
da fissare
(1)
TAC precauzionale
(1)  TAC destinato unicamente alla pesca esplorativa. La pesca è praticata unicamente nei blocchi di ricerca (A-E) seguenti:
—
Blocco di ricerca A: zona delimitata dalle latitudini 47° 15' S e 48° 15' S e dalle longitudini 146° 30' E e 147° 30' E,
—
Blocco di ricerca B: zona delimitata dalle latitudini 47° 15' S e 48° 15' S e dalle longitudini 147° 30' E e 148° 30' E,
—
Blocco di ricerca C: zona delimitata dalle latitudini 47°15' S e 48° 15' S e dalle longitudini 148° 30' E e 150° 00' E,
—
Blocco di ricerca D: zona delimitata dalle latitudini 48° 15' S e 49° 15' S e dalle longitudini 149° 00' E e 150° 00' E,
—
Blocco di ricerca E: zona delimitata dalle latitudini 48° 15' S e 49° 30' S e dalle longitudini 150° 00' E e 151° 00' E.
ALLEGATO IJ
ZONA DI COMPETENZA DELLA IOTC
Le catture di tonno albacora da parte di pescherecci dell’Unione che praticano la pesca con reti da circuizione non superano i limiti di cattura stabiliti nel presente allegato.
Specie:
Tonno albacora
Thunnus albacares
Zona:
Zona di competenza della IOTC
(YFT/IOTC)
Francia
29 501
TAC analitico
Non si applica l’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Italia
2 515
Spagna
45 682
Unione
77 698
TAC
Non pertinente
ALLEGATO IK
ZONA DELL'ACCORDO SIOFA
Specie:
Austromerluzzi
Dissostichus spp.
Zona:
Zona Del Cano (1)
(TOT/F517DC)
Unione
18,33
(2)
TAC precauzionale
TAC
55
(2)
Specie:
Austromerluzzi
Dissostichus spp.
Zona:
Williams Ridge (3)
(TOT/F574WR)
Unione
da fissare
(4)
TAC precauzionale
TAC
140
(4)
(1)  Acque internazionali della sottozona 51.7 della FAO compresa tra -44° e -45° di latitudine sud, e le zone economiche esclusive adiacenti ad est e a ovest.
(2)  Può essere pescato unicamente da navi aventi a bordo osservatori e operanti con palangari nella campagna di pesca compresa tra il 1o dicembre 2019 e il 30 novembre 2020. I palangari non devono avere più di 3 000 ami per trave e devono essere calati a una distanza minima di 3 miglia nautiche gli uni dagli altri.
Le catture effettuate da navi che non praticano la pesca diretta di questa specie non possono superare 0,5 tonnellate per campagna di pesca. Una volta raggiunto tale massimale la nave non è più autorizzata a pescare nella zona Del Cano.
(3)  Zona della sottozona 57.4 della FAO delimitata dalla coordinate seguenti:
Punto
Latitudine
Longitudine
1
52° 30' 00" S
80° 00' 00" E
2
55° 00' 00" S
80° 00' 00" E
3
55° 00' 00" S
85° 00' 00" E
4
52° 30' 00" S
85° 00' 00" E
(4)  Può essere pescato unicamente da navi aventi a bordo osservatori nella campagna di pesca compresa tra il 1o dicembre 2019 e il 30 novembre 2020. Per ogni cella della griglia stabilita dal SIOFA vengono calati al massimo due palangari dotati di non più di 6 250 ami e tra le bordate di pesca è osservato un intervallo minimo di 30 giorni conformemente alle condizioni di accesso stabilite dal SIOFA.
Le catture effettuate da navi che non praticano la pesca diretta di questa specie non possono superare 0,5 tonnellate per campagna di pesca. Una volta raggiunto tale massimale la nave non è più autorizzata a pescare nella zona di Williams Ridge.
ALLEGATO IL
ZONA DELLA CONVENZIONE IATTC
Specie:
Tonno obeso
Thunnus obesus
Zona:
Zona della convenzione IATTC
(BET/IATTC)
Unione
500
(1)
TAC precauzionale
TAC
Non pertinente
(1)  Questo contingente può essere pescato unicamente da navi operanti con palangari.
ALLEGATO II
SFORZO DI PESCA DELLE NAVI NELL’AMBITO DELLA GESTIONE DEGLI STOCK DI SOGLIOLA DELLA MANICA OCCIDENTALE NELLA DIVISIONE CIEM 7e
CAPO I
Disposizioni generali
1.   AMBITO DI APPLICAZIONE
1.1.
Il presente allegato si applica ai pescherecci dell’Unione di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 10 metri che hanno a bordo o utilizzano sfogliare aventi apertura di maglia pari o superiore a 80 mm e reti fisse, incluse le reti da imbrocco, i tramagli e le reti da posta impiglianti, aventi apertura di maglia pari o inferiore a 220 mm, conformemente al regolamento (CE) n. 509/2007, e si trovano nella divisione CIEM 7e.
1.2.
Le navi che utilizzano reti fisse aventi apertura di maglia pari o superiore a 120 mm e che hanno un’attività comprovata di pesca inferiore a 300 kg di sogliole in peso vivo all’anno nei tre anni precedenti, documentata dal giornale di pesca, sono esentate dall’applicazione del presente allegato a condizione che:
a)
nel periodo di gestione 2018 abbiano catturato meno di 300 kg di sogliole in peso vivo;
b)
non trasbordino pesce in mare verso altre navi;
c)
ogni Stato membro interessato trasmetta alla Commissione, entro il 31 luglio 2020 e il 31 gennaio 2021, una relazione sulle catture registrate per la sogliola nei tre anni precedenti e sulle catture di sogliola effettuate nel 2020.
Se una di tali condizioni non è soddisfatta, le navi interessate cessano di essere esentate dall’applicazione del presente allegato con effetto immediato.
2.   DEFINIZIONI
Ai fini del presente allegato si applicano le definizioni seguenti:
a)
«gruppo di attrezzi»: il gruppo costituito dalle seguenti due categorie di attrezzi:
i)
sfogliare aventi apertura di maglia pari o superiore a 80 mm; e
ii)
reti fisse, incluse le reti da imbrocco, i tramagli e le reti da posta impiglianti, aventi apertura di maglia pari o inferiore a 220 mm;
b)
«attrezzo regolamentato»: una qualsiasi delle due categorie di attrezzi comprese nel gruppo di attrezzi;
c)
«zona»: la divisione CIEM 7e;
d)
«periodo di gestione in corso»: il periodo dal 1o febbraio 2020 al 31 gennaio 2021.
3.   LIMITAZIONI DELL’ATTIVITÀ
Fatto salvo l’articolo 29 del regolamento (CE) n. 1224/2009, ciascuno Stato membro provvede affinché la presenza nella zona di pescherecci dell’Unione battenti la sua bandiera e immatricolati nell’Unione, aventi a bordo uno degli attrezzi regolamentati, non superi il numero di giorni indicato al capo III del presente allegato.
CAPO II
Autorizzazioni
4.   NAVI AUTORIZZATE
4.1
Uno Stato membro non può autorizzare l’esercizio della pesca nella zona con un attrezzo regolamentato da parte di navi battenti la sua bandiera che non abbiano un’attività comprovata in quella zona per quel tipo di pesca negli anni dal 2002 al 2018, escluse le attività di pesca comprovate risultanti dal trasferimento di giorni tra navi, a meno che non assicuri che sia vietata la pesca nella zona per una capacità equivalente, espressa in chilowatt.
4.2
Tuttavia, una nave con un’attività di pesca comprovata svolta utilizzando un attrezzo regolamentato può essere autorizzata a utilizzare un altro attrezzo, purché il numero di giorni assegnati per la pesca con questo secondo attrezzo sia pari o superiore al numero di giorni assegnati per la pesca con il primo attrezzo.
4.3
Le navi battenti bandiera di uno Stato membro che non dispone di contingenti nella zona non sono autorizzate a pescare in tale zona con uno degli attrezzi regolamentati, a meno che non sia loro assegnato un contingente a seguito di un trasferimento autorizzato a norma dell’articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 e non siano loro concessi giorni in mare conformemente al punto 10 o al punto 11 del presente allegato.
CAPO III
Numero di giorni di presenza nella zona assegnati ai pescherecci dell’Unione
5.   NUMERO MASSIMO DI GIORNI
Nel periodo di gestione in corso il numero massimo di giorni in mare per i quali uno Stato membro può autorizzare una nave battente la sua bandiera e avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati a trovarsi nella zona è indicato nella tabella I.
«Tabella I
Numero massimo annuo di giorni di presenza di una nave nella zona per categoria di attrezzi regolamentati
Attrezzo regolamentato
Numero massimo di giorni
Sfogliare aventi apertura di maglia ≥ 80 mm
Belgio
176
Francia
188
Regno Unito
222
Reti fisse aventi apertura di maglia ≤ 220 mm
Belgio
176
Francia
191
Regno Unito
176»
6.   SISTEMA DI CHILOWATT-GIORNI
6.1.
Nel periodo di gestione in corso uno Stato membro può gestire lo sforzo di pesca che gli è stato attribuito secondo un sistema chilowatt-giorni. Mediante tale sistema può autorizzare una nave a trovarsi nella zona per un numero massimo di giorni diverso da quello di cui alla tabella I per uno qualsiasi degli attrezzi regolamentati di cui alla stessa tabella, purché sia rispettato il totale di chilowatt-giorni corrispondente all’attrezzo regolamentato.
6.2.
Tale totale di chilowatt-giorni è pari alla somma dei singoli sforzi di pesca assegnati alle navi battenti bandiera dello Stato membro interessato e aventi diritto ad utilizzare l’attrezzo regolamentato. I singoli sforzi di pesca sono calcolati in chilowatt-giorni moltiplicando la potenza motrice di ogni nave per il numero di giorni in mare di cui la nave beneficerebbe, secondo la tabella I, se il punto 6.1 non fosse applicato.
6.3.
Lo Stato membro che intenda avvalersi del sistema di cui al punto 6.1 presenta alla Commissione una domanda per l’attrezzo regolamentato di cui alla tabella I, corredata di relazioni in formato elettronico contenenti un calcolo dettagliato basato sugli elementi seguenti:
a)
l’elenco delle navi autorizzate a pescare con indicazione del numero del registro della flotta dell’Unione (CFR) e della potenza motrice;
b)
il numero di giorni in mare durante i quali ogni nave sarebbe stata inizialmente autorizzata a pescare secondo la tabella I e il numero di giorni in mare di cui ogni nave beneficerebbe in applicazione del punto 6.1.
6.4.
Sulla base di tale domanda la Commissione valuta se sono soddisfatte le condizioni di cui al punto 6 e, se del caso, può autorizzare lo Stato membro ad avvalersi del sistema di cui al punto 6.1.
7.   ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI PER LA CESSAZIONE DEFINITIVA DELLE ATTIVITÀ DI PESCA
7.1.
La Commissione può assegnare a uno Stato membro un numero aggiuntivo di giorni in mare in cui una nave avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati può essere autorizzata dal proprio Stato membro di bandiera a trovarsi nella zona, sulla base delle cessazioni definitive delle attività di pesca che hanno avuto luogo nel periodo di gestione precedente conformemente all’articolo 23 del regolamento (CE) n. 1198/2006 o al regolamento (CE) n. 744/2008. Le cessazioni definitive dovute ad altre circostanze possono essere esaminate dalla Commissione caso per caso, a seguito di una domanda scritta debitamente motivata dello Stato membro interessato. Detta domanda scritta identifica le navi interessate e conferma, per ciascuna di esse, che non riprenderanno più le attività di pesca.
7.2.
Lo sforzo esercitato nel 2003, misurato in chilowatt-giorni, dalle navi ritirate che hanno utilizzato un determinato gruppo di attrezzi è diviso per lo sforzo di pesca messo in atto da tutte le navi che hanno utilizzato tale gruppo di attrezzi nel corso dello stesso anno. Il numero aggiuntivo di giorni in mare è calcolato moltiplicando il rapporto così ottenuto per il numero di giorni che sarebbe stato assegnato secondo la tabella I. Ogni frazione di giorno risultante da tale calcolo è arrotondata al numero intero di giorni più vicino.
7.3.
I punti 7.1 e 7.2 non si applicano se una nave è stata sostituita conformemente al punto 4.2, o se il ritiro è già stato utilizzato in anni precedenti per ottenere giorni aggiuntivi in mare.
7.4.
Uno Stato membro che intende beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 7.1 presenta alla Commissione, entro il 15 giugno del periodo di gestione in corso, una domanda corredata di relazioni in formato elettronico contenenti, per il gruppo di attrezzi di cui alla tabella I, il calcolo dettagliato basato sugli elementi seguenti:
a)
gli elenchi delle navi ritirate con indicazione del numero del registro della flotta dell’Unione (CFR) e della potenza motrice;
b)
l’attività di pesca svolta da tali navi nel 2003, calcolata in giorni in mare per gruppo di attrezzo da pesca.
7.5.
Nel periodo di gestione in corso gli Stati membri possono riassegnare gli eventuali giorni aggiuntivi in mare a tutte o a una parte delle navi che restano nella flotta e che hanno diritto a utilizzare gli attrezzi regolamentati.
7.6.
Quando la Commissione assegna giorni aggiuntivi in mare a seguito di una cessazione definitiva delle attività di pesca nel periodo di gestione precedente, il numero massimo di giorni per Stato membro e per attrezzo, indicato nella tabella I, è adeguato di conseguenza per il periodo di gestione in corso.
8.   ASSEGNAZIONE DI GIORNI AGGIUNTIVI PER UN PROGRAMMA RAFFORZATO DI OSSERVAZIONE SCIENTIFICA
8.1.
La Commissione può assegnare agli Stati membri tre giorni aggiuntivi (tra il 1o febbraio 2020 e il 31 gennaio 2021) in cui una nave che detiene a bordo attrezzi regolamentati può trovarsi nella zona, sulla base di un programma rafforzato di osservazione scientifica realizzato in partenariato tra ricercatori scientifici e industria della pesca. Tale programma è incentrato in particolare sui livelli dei rigetti e sulla composizione delle catture e va oltre i requisiti per la raccolta di dati quali stabiliti nel regolamento (CE) n. 199/2008 e nelle sue modalità di applicazione per i programmi nazionali.
8.2.
Gli osservatori scientifici sono indipendenti rispetto al proprietario, al comandante del peschereccio e ad ogni altro membro dell’equipaggio.
8.3.
Uno Stato membro che intenda beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 8.1 presenta alla Commissione, per approvazione, una descrizione del suo programma rafforzato di osservazione scientifica.
8.4.
Se uno Stato membro intende continuare ad applicare, senza alcuna modifica, un programma rafforzato di osservazione scientifica approvato in passato dalla Commissione, tale Stato membro comunica la propria intenzione alla Commissione quattro settimane prima dell’inizio del periodo per il quale si applica il programma.
CAPO IV
Gestione
9.   OBBLIGO GENERALE
Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca massimo consentito conformemente agli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
10.   PERIODI DI GESTIONE
10.1.
Uno Stato membro può suddividere i giorni di presenza nella zona di cui alla tabella I in periodi di gestione di una durata di uno o più mesi civili.
10.2.
Il numero di giorni o di ore in cui una nave può trovarsi nella zona durante un periodo di gestione è fissato dallo Stato membro interessato.
10.3.
Se uno Stato membro autorizza la presenza di navi battenti la sua bandiera nella zona per un determinato numero di ore, tale Stato membro continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto specificato al punto 9. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare un consumo eccessivo di giorni di presenza nella zona dovuto al fatto che le navi concludono i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un periodo di 24 ore.
CAPO V
Scambi di assegnazioni di sforzo di pesca
11.   TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA NAVI BATTENTI BANDIERA DI UNO STATO MEMBRO
11.1.
Uno Stato membro può autorizzare un peschereccio battente la sua bandiera a trasferire i giorni di presenza nella zona di cui esso dispone a un’altra nave battente la sua bandiera nella stessa zona, a condizione che il prodotto del numero di giorni ricevuti da una nave e della sua potenza motrice espressa in chilowatt (chilowatt-giorni), sia pari o inferiore al prodotto del numero di giorni trasferiti dalla nave cedente e la potenza motrice in chilowatt. La potenza motrice in chilowatt della nave è quella registrata per ciascuna nave nel registro della flotta peschereccia dell’Unione.
11.2.
Il numero totale di giorni di presenza nella zona trasferiti conformemente al punto 11.1, moltiplicato per la potenza motrice in chilowatt della nave cedente, non può essere superiore alla media annua di giorni di attività comprovata della nave cedente nella zona, verificata in base al giornale di pesca, negli anni 2001, 2002, 2003, 2004 e 2005, moltiplicata per la potenza motrice in chilowatt di tale nave.
11.3.
Il trasferimento di giorni in conformità del punto 11.1 è consentito tra navi che operano con attrezzi regolamentati e durante lo stesso periodo di gestione.
11.4.
Su richiesta della Commissione, gli Stati membri trasmettono informazioni sui trasferimenti di giorni effettuati. La Commissione, mediante atti di esecuzione, può stabilire il formato dei fogli elettronici per la raccolta e la trasmissione di dette informazioni. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all’articolo 53, paragrafo 2.
12.   TRASFERIMENTO DI GIORNI TRA PESCHERECCI BATTENTI BANDIERA DI STATI MEMBRI DIVERSI
Gli Stati membri possono autorizzare il trasferimento di giorni di presenza nella zona per lo stesso periodo di gestione e nella stessa zona tra pescherecci battenti la loro bandiera, purché si applichino, per quanto di ragione, i punti 4.2, 4.4, 5, 6 e 10. Qualora decidano di autorizzare tale trasferimento, gli Stati membri comunicano preliminarmente alla Commissione le relative informazioni, inclusi il numero di giorni da trasferire, lo sforzo di pesca nonché, se del caso, i contingenti corrispondenti.
CAPO VI
Obblighi di comunicazione
13.   RELAZIONE SULLO SFORZO DI PESCA
L’articolo 28 del regolamento (CE) n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell’ambito di applicazione del presente allegato. Per «zona geografica» di cui al suddetto articolo si intende la zona specificata al punto 2 del presente allegato.
14.   RACCOLTA DEI DATI PERTINENTI
Gli Stati membri raccolgono con cadenza trimestrale le informazioni relative allo sforzo totale di pesca messo in atto nella zona per l’attrezzo trainato e fisso, allo sforzo di pesca messo in atto da navi che utilizzano differenti tipi di attrezzi nella zona e alla potenza motrice in chilowatt-giorni di tali navi, sulla base delle informazioni utilizzate per la gestione dei giorni di presenza nella zona indicata nel presente allegato.
15.   TRASMISSIONE DEI DATI PERTINENTI
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta di quest’ultima, un foglio elettronico contenente i dati specificati nel punto 14 nel formato indicato nelle tabelle II e III; il foglio è inviato all’indirizzo di posta elettronica a tal fine comunicato agli Stati membri dalla Commissione. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta di quest’ultima, informazioni dettagliate sulla ripartizione e sull’utilizzo dello sforzo in parte o nella totalità dei periodi di gestione 2018 e 2019, sulla base del formato dei dati indicato nelle tabelle IV e V.
Tabella II
Formato per la trasmissione dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di gestione
Stato membro
Attrezzo
Periodo di gestione
Dichiarazione dello sforzo cumulato
(1)
(2)
(3)
(4)
Tabella III
Formato dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di gestione
Nome del campo
Numero massimo di caratteri/cifre
Allineamento (1) S(inistra)/D(estra)
Definizione e osservazioni
(1)
Stato membro
3
Stato membro (codice alfa-3 ISO) in cui la nave è immatricolata
(2)
Attrezzo
2
Uno dei tipi di attrezzi seguenti:
BT = sfogliare ≥ 80 mm
GN = reti da imbrocco < 220 mm
TN = tramagli e reti da posta impiglianti < 220 mm
(3)
Periodo di gestione
4
Un anno nel periodo compreso fra il periodo di gestione 2006 e quello in corso
(4)
Dichiarazione dello sforzo cumulato
7
D
Sforzo di pesca cumulato, espresso in chilowatt-giorni, messo in atto dal 1o febbraio al 31 gennaio del pertinente periodo di gestione
Tabella IV
Formato per la trasmissione dei dati relativi alle navi
Stato membro
CFR
Marcatura esterna
Durata del periodo di gestione
Attrezzi notificati
Giorni ammissibili per l’utilizzo degli attrezzi notificati
Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati
Trasferimento di giorni
N. 1
N. 2
N. 3
…
N. 1
N. 2
N. 3
…
N. 1
N. 2
N. 3
…
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(5)
(5)
(5)
(6)
(6)
(6)
(6)
(7)
(7)
(7)
(7)
(8)
Tabella V
Formato dei dati relativi alle navi
Nome del campo
Numero massimo di caratteri/cifre
Allineamento (2) S(inistra)/D(estra)
Definizione e osservazioni
(1)
Stato membro
3
Stato membro (codice alfa-3 ISO) in cui la nave è immatricolata
(2)
CFR
12
Numero del registro della flotta peschereccia dell’Unione (CFR)
Numero unico di identificazione di una nave
Stato membro (codice alfa-3 ISO) seguito da una stringa di identificazione (9 caratteri). Una stringa inferiore a 9 caratteri deve essere completata da zeri a sinistra
(3)
Marcatura esterna
14
S
Conformemente al regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011
(4)
Durata del periodo di gestione
2
S
Durata del periodo di gestione espressa in mesi
(5)
Attrezzo notificato
2
S
Uno dei tipi di attrezzi seguenti:
BT = sfogliare ≥ 80 mm
GN = reti da imbrocco < 220 mm
TN = tramagli e reti da posta impiglianti < 220 mm
(6)
Condizione speciale che si applica all’attrezzo o agli attrezzi notificati
3
S
Numero di giorni cui la nave ha diritto ai sensi dell’allegato II in funzione della scelta dell’attrezzo e della durata del periodo di gestione notificati
(7)
Giorni di utilizzo dell’attrezzo o degli attrezzi notificati
3
S
Numero di giorni effettivi di presenza della nave nella zona durante i quali è stato utilizzato un attrezzo corrispondente a quello notificato nel corso del periodo di gestione notificato
(8)
Trasferimento di giorni
4
S
Per i giorni trasferiti indicare «– numero di giorni trasferiti» e per i giorni ricevuti «+ numero di giorni trasferiti»
(1)  Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati secondo un formato e una lunghezza fissi.
(2)  Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati secondo un formato e una lunghezza fissi.
ALLEGATO III
ZONE DI GESTIONE DEL CICERELLO NELLE DIVISIONI CIEM 2a, 3a E NELLA SOTTOZONA CIEM 4
Ai fini della gestione delle possibilità di pesca del cicerello nelle divisioni CIEM 2a, 3a e nella sottozona CIEM 4, stabilite nell’allegato IA, le zone di gestione in cui si applicano limiti di cattura specifici sono quelle indicate di seguito e nell’appendice del presente allegato:
Zona di gestione del cicerello
Riquadri statistici CIEM
1r
31–33 E9–F4; 33 F5; 34–37 E9–F6; 38–40 F0–F5; 41 F4–F5
2r
35 F7–F8; 36 F7–F9; 37 F7–F8; 38-41 F6–F8; 42 F6–F9; 43 F7–F9; 44 F9–G0; 45 G0–G1; 46 G1
3r
41–46 F1–F3; 42–46 F4–F5; 43–46 F6; 44–46 F7–F8; 45–46 F9; 46–47 G0; 47 G1 e 48 G0
4
38–40 E7–E9 e 41–46 E6–F0
5r
47–52 F1–F5
6
41–43 G0–G3; 44 G1
7r
47–52 E6–F0
Appendice
Zone di gestione del cicerello
ALLEGATO IV
CHIUSURE STAGIONALI PER PROTEGGERE IL MERLUZZO BIANCO IN FASE RIPRODUTTIVA
Le zone seguenti nella tabella sottostante sono chiuse alla pesca con tutti gli attrezzi, esclusi gli attrezzi pelagici (reti da circuizione e reti da traino), nei periodi indicati:
Chiusure limitate nel tempo
N.
Denominazione della zona
Coordinate
Periodo
Altre osservazioni
1
Stanhope ground
60° 10' N - 01° 45' E
60° 10' N - 02° 00' E
60° 25' N - 01° 45' E
60° 25' N - 02° 00' E
dal 1° gennaio al 30 aprile
2
Long Hole
59° 07,35' N - 0° 31,04' O
59° 03,60' N - 0° 22,25' O
58° 59,35' N - 0° 17,85' O
58° 56,00' N - 0° 11,01' O
59° 56,60' N - 0° 08,85' O
58° 59,86' N - 0° 15,65' O
59° 03,50' N - 0° 20,00' O
59° 08,15' N - 0° 29,07' O
dal 1° gennaio al 31 marzo
3
Coral edge
58° 51,70' N - 03° 26,70' E
58° 40,66' N - 03° 34,60' E
58° 24, 00' N - 03° 12,40' E
58° 24, 00' N - 02° 55,00' E
58° 35, 65' N - 02° 56,30' E
dal 1° gennaio al 29 febbraio
4
Papa Bank
59° 56' N - 03° 08' O
59° 56' N - 02° 45' O
59° 35' N - 03° 15' O
59° 35' N - 03° 35' O
dal 1° gennaio al 15 marzo
5
Foula Deeps
60° 17,50' N - 01° 45' O
60° 11,00' N - 01° 45' O
60° 11,00' N - 02° 10' O
60° 20,00' N - 02° 00' O
60° 20,00' N - 01° 50' O
dal 1° novembre al 31 dicembre
6
Egersund Bank
58° 07,40' N - 04° 33,00' E
57° 53,00' N - 05° 12,00' E
57° 40,00' N - 05° 10,90' E
57° 57,90' N - 04° 31,90' E
dal 1° gennaio al 31 marzo
(10 x 25 miglia marine)
7
A est dell’Isola di Fair
59° 40' N - 01° 23' O
59° 40' N - 01° 13' O
59° 30' N - 01° 20' O
59° 10' N - 01° 20' O
59° 30' N - 01° 28' O
59° 10' N - 01° 28' O
dal 1° gennaio al 15 marzo
8
West Bank
57° 15' N - 05° 01' E
56° 56' N - 05° 00' E
56° 56' N - 06° 20' E
57° 15' N - 06° 20' E
dal 1° febbraio al 15 marzo
(18 x 4 miglia marine)
9
Revet
57° 28,43' N - 08° 05,66' E
57° 27,44' N - 08° 07,20' E
57° 51,77' N - 09° 26,33' E
57° 52,88' N - 09° 25,00' E
dal 1° febbraio al 15 marzo
(1,5  x 49 miglia marine)
10
Rabarberen
57° 47,00' N - 11° 04,00' E
57° 43,00' N - 11° 04,00' E
57° 43,00' N - 11° 09,00' E
57° 47,00' N – 11° 09,00' E
dal 1° febbraio al 15 marzo
A est di Skagen
(2,7  x 4 miglia marine)
ALLEGATO V
AUTORIZZAZIONI DI PESCA
PARTE A
NUMERO MASSIMO DI AUTORIZZAZIONI DI PESCA PER I PESCHERECCI DELL’UNIONE OPERANTI NELLE ACQUE DI PAESI TERZI
Zona di pesca
Attività di pesca
Numero di autorizzazioni di pesca
Ripartizione delle autorizzazioni di pesca tra gli Stati membri
Numero massimo di navi presenti nello stesso momento
Acque norvegesi e zona di pesca intorno a Jan Mayen
Aringa, a nord di 62° 00′ N
77
DK
25
57
DE
5
FR
1
IE
8
NL
9
PL
1
SV
10
UK
18
Specie demersali, a nord di 62° 00′ N
80
DE
16
50
IE
1
ES
20
FR
18
PT
9
UK
14
Non assegnate
2
Sgombro (1)
Non pertinente
Non pertinente
70
Specie industriali, a sud di 62° 00′ N
480
DK
450
150
UK
30
Acque delle Isole Fær Øer
Tutte le attività di pesca al traino effettuate da navi fino a 180 piedi nella zona compresa tra 12 e 21 miglia dalle linee di base delle Isole Fær Øer
26
BE
0
13
DE
4
FR
4
UK
18
Pesca diretta del merluzzo bianco e dell’eglefino con una maglia minima di 135 mm, limitata alla zona situata a sud di 62° 28′ N e a est di 6° 30′ O
8 (2)
Non pertinente
4
Pesca al traino al di là delle 21 miglia dalle linee di base delle Isole Fær Øer. Nei periodi dal 1° marzo al 31 maggio e dal 1° ottobre al 31 dicembre, tali navi possono operare nella zona compresa tra 61° 20′ N e 62° 00′ N e tra 12 e 21 miglia dalle linee di base.
70
BE
0
26
DE
10
FR
40
UK
20
Pesca al traino della molva azzurra con una maglia minima di 100 mm nella zona a sud di 61° 30′ N e a ovest di 9° 00′ O, nella zona tra 7° 00′ O e 9° 00′ O a sud di 60° 30′ N e nella zona a sud-ovest di una linea situata tra 60° 30′ N, 7° 00′ O e 60° 00′ N, 6° 00′ O
70
DE (3)
8
20 (4)
FR (3)
12
Pesca al traino diretta del merluzzo carbonaro con una maglia minima di 120 mm e con la possibilità di utilizzare cinte di rinforzo intorno al sacco
70
Non pertinente
22 (4)
Pesca del melù. Il numero totale di licenze di pesca può essere aumentato di 4 unità per formare coppie se le autorità delle Isole Fær Øer stabiliscono norme specifiche d’accesso a una zona denominata «zona di pesca principale del melù»
34
DE
2
20
DK
5
FR
4
NL
6
UK
7
SE
1
ES
4
IE
4
PT
1
Pesca con palangari
10
UK
10
6
Sgombro
20
DK
2
12
BE
1
DE
2
FR
2
IE
3
NL
2
SE
2
UK
6
Aringa, a nord di 62° 00′ N
20
DK
5
20
DE
2
IE
2
FR
1
NL
2
PL
1
SE
3
UK
4
1, 2b (5)
Attività di pesca della grancevola artica con nasse
20
EE
1
Non applicabile
ES
1
LV
11
LT
4
PL
3
PARTE B
LIMITAZIONI QUANTITATIVE APPLICABILI ALLE AUTORIZZAZIONI DI PESCA PER LE NAVI DI PAESI TERZI OPERANTI NELLE ACQUE DELL’UNIONE
Stato di bandiera
Attività di pesca
Numero di autorizzazioni di pesca
Numero massimo di navi presenti nello stesso momento
Norvegia
Aringa, a nord di 62° 00′ N
Da fissare
Da fissare
Isole Fær Øer
Sgombro, zone 6a (a nord di 56° 30′ N), 2a, 4a (a nord di 59° N)
Suri/Sugarelli, zone 4, 6a (a nord di 56° 30′ N), 7e, 7f, 7h
20
14
Aringa, a nord di 62° 00′ N
20
Da fissare
Aringa, 3a
4
4
Pesca industriale di busbana norvegese, zone 4, 6a (a nord di 56° 30′ N) (incluse le catture accessorie inevitabili di melù)
14
14
Molva e brosmio
20
10
Melù, zone 2, 4a, 5, 6a (a nord di 56° 30′ N), 6b, 7 (a ovest di 12° 00′ O)
20
20
Molva azzurra
16
16
Venezuela (6)
Lutiani (acque della Guyana francese)
45
45
(1)  Fatte salve le licenze supplementari concesse alla Svezia dalla Norvegia secondo la prassi abituale.
(2)  Tali dati sono inclusi nei dati relativi a tutte le attività di pesca al traino effettuate da navi fino a 180 piedi nella zona compresa tra 12 e 21 miglia dalle linee di base delle Isole Fær Øer.
(3)  Tali dati si riferiscono al numero massimo di navi presenti in qualsiasi momento.
(4)  Tali dati sono inclusi nei dati relativi alle «Attività di pesca al traino al di là delle 21 miglia dalle linee di base delle Isole Fær Øer».
(5)  La ripartizione delle possibilità di pesca a disposizione dell’Unione nella zona dello Svalbard non pregiudica i diritti e gli obblighi derivanti dal trattato di Parigi del 1920.
(6)  Per il rilascio di queste autorizzazioni di pesca è necessario fornire le prove dell’esistenza di un contratto che vincoli l’armatore che richiede l’autorizzazione di pesca ad un’impresa di trasformazione, installata nel dipartimento della Guyana francese, con l’obbligo di sbarcare rispettivamente almeno il 75 % delle catture di lutiani effettuate dalla nave in questione in tale dipartimento ai fini della loro trasformazione negli impianti di tale impresa. Tale contratto deve recare il visto delle autorità francesi, le quali controllano che esso corrisponda alle effettive capacità dell’impresa di trasformazione contraente, nonché agli obiettivi dello sviluppo dell’economia della Guyana. Copia di questo contratto debitamente vidimato è acclusa alla domanda di autorizzazione di pesca. Qualora tale vidimazione venga rifiutata, le autorità francesi notificano tale rifiuto e ne spiegano i motivi alla parte interessata e alla Commissione.
ALLEGATO VI
ZONA DELLA CONVENZIONE ICCAT (1)
1.   
Numero massimo di navi dell’Unione (tonniere con lenze e canne e imbarcazioni con lenze trainate) autorizzate a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell’Atlantico orientale
Spagna
60
Francia
37
Unione
97
2.   
Numero massimo di pescherecci dell’Unione per la pesca costiera artigianale autorizzati a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nel Mediterraneo
Spagna
364
Francia
130
Italia
30
Cipro
20 (2)
Malta
54 (2)
Unione
598
3.   
Numero massimo di pescherecci dell’Unione autorizzati a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell’Adriatico a fini di allevamento
Croazia
16
Italia
12
Unione
28
4.   
Numero massimo dei pescherecci di ciascuno Stato membro che possono essere autorizzati a pescare, detenere a bordo, trasbordare, trasportare o sbarcare tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo
Tabella A
 (3)
Numero di pescherecci (4)
Cipro (5)
Grecia (6)
Croazia
Italia
Francia
Spagna
Malta (7)
Portogallo
Pescherecci con reti da circuizione
1
1
16
19
22
6
1
0
Pescherecci con palangari
23 (8)
0
0
35
8
49
61
0
Pescherecci con lenze e canne
0
0
0
0
37
69
0
76 (9)
Lenze a mano
0
0
12
0
33 (10)
1
0
0
Pescherecci da traino
0
0
0
0
57
0
0
0
Pescherecci di stazza ridotta
0
13
0
0
130
599
52
0
Altri pescherecci artigianali (11)
0
42
0
0
0
0
0
0
5.   
Numero massimo di tonnare impegnate nella pesca del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo autorizzate da ciascuno Stato membro (12)
Stato membro
Numero di tonnare (13)
Spagna
5
Italia
6
Portogallo
3
6.   
Capacità massima di allevamento e di ingrasso del tonno rosso per ciascuno Stato membro e quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico che ciascuno Stato membro può assegnare ai propri allevamenti nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo
Tabella A
Capacità massima di allevamento e di ingrasso del tonno rosso
Numero di allevamenti
Capacità (in tonnellate)
Spagna
10
11 852
Italia
13
12 600
Grecia
2
2 100
Cipro
3
3 000
Croazia
7
7 880
Malta
6
12 300
Tabella B
 (14)
Quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico (in tonnellate) (15)
Spagna
6 300
Italia
3 764
Grecia
785
Cipro
2 195
Croazia
2 947
Malta
8 786
Portogallo
350
7.   
Conformemente all’articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007, la ripartizione tra gli Stati membri del numero massimo di pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro autorizzate a pescare l’alalunga del nord come specie bersaglio è fissata nel modo seguente:
Stato membro
Numero massimo di navi
Irlanda
50
Spagna
730
Francia
151
Regno Unito
12
Portogallo
310
8.   
Il numero massimo di pescherecci dell’Unione di almeno 20 metri di lunghezza che pescano il tonno obeso nella zona della convenzione ICCAT è fissato nel modo seguente:
Stato membro
Numero massimo di pescherecci con reti da circuizione
Numero massimo di pescherecci con palangari
Spagna
23
190
Francia
11
—
Portogallo
—
79
Unione
34
269
(1)  I numeri riportati ai punti 1, 2 e 3 possono essere ridotti al fine di adempiere agli obblighi internazionali dell’Unione.
(2)  Questo numero può essere aumentato se un peschereccio con reti da circuizione è sostituito da 10 pescherecci con palangari, conformemente alla nota 4 o alla nota 6 del punto 4, tabella A, del presente allegato.
(3)  I numeri riportati nella tabella A dovrebbero essere adattati alla luce dei piani di pesca presentati dagli Stati membri entro il 31 gennaio 2020.
(4)  I numeri riportati nella presente tabella A del punto 4 possono essere ulteriormente aumentati, purché siano adempiuti gli obblighi internazionali dell’Unione.
(5)  È possibile sostituire un peschereccio di medie dimensioni con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci con palangari o con un peschereccio di piccole dimensioni con reti da circuizione e al massimo tre pescherecci con palangari.
(6)  È possibile sostituire un peschereccio di medie dimensioni con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci con palangari o con un peschereccio di piccole dimensioni con reti da circuizione e altri tre pescherecci per la pesca artigianale.
(7)  È possibile sostituire un peschereccio di medie dimensioni con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci con palangari.
(8)  Navi polivalenti, che utilizzano più attrezzi.
(9)  Pescherecci con lenze e canne delle regioni ultraperiferiche delle Azzorre e di Madera
(10)  Pescherecci per lenze che operano nell’Atlantico.
(11)  Navi polivalenti, che utilizzano più attrezzi (palangari, lenza a mano, lenza al traino).
(12)  I numeri riportati al punto 5 devono essere adattati alla luce dei piani di pesca presentati dagli Stati membri entro il 31 gennaio 2020 per approvazione da parte del gruppo di esperti 2 dell’ICCAT il 6 marzo 2020.
(13)  Questo numero può essere ulteriormente aumentato, purché siano adempiuti gli obblighi internazionali dell’Unione.
(14)  La capacità totale di allevamento del Portogallo di 500 tonnellate (corrispondente a 350 tonnellate di capacità di allevamento) è coperta dalla capacità inutilizzata dell’Unione di cui alla tabella A.
(15)  I numeri riportati nella tabella B del punto 6 devono essere adattati alla luce dei piani di pesca presentati dagli Stati membri entro il 31 gennaio 2020.
ALLEGATO VII
ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
Nel 2019/2020 la pesca esplorativa di austromerluzzo nella zona della convenzione CCAMLR è limitata a quanto segue:
Tabella A
Stati membri autorizzati, sottozone e numero massimo di navi
Stato membro
Zona
Numero massimo di navi
Spagna
48.6
1
Spagna
88.1
1
Tabella B
TAC e limiti applicabili alle catture accessorie
ITAC sottostanti, adottati dalla CCAMLR, non sono assegnati ai membri della CCAMLR e quindi la quota spettante all’Unione non è definita. Le catture sono soggette al controllo del segretariato della CCAMLR, che comunicherà alle parti contraenti la cessazione delle attività di pesca in seguito all’esaurimento del TAC.
Sottozona
Regione
Campagna
SSRU (48.6) o capitoli di ricerca (88.1)
Limite di cattura del Dissostichus mawsoni(t)/SSRU (48.6) o capitoli di ricerca (88.1)
Limite di cattura del Dissostichus mawsoni (t)/Tutta la sottozona
Limite applicabile alle catture accessorie (t)/SSRU (48.6) o capitoli di ricerca (88.1)
Razze
Macrourus spp. (1)
Altre specie
48.6
Tutta la sottozona
dal 1o dicembre 2019 al 30 novembre 2020
48.6_2
140
670
7
22
22
48.6_3
38
2
6
6
48.6_4
163
8
26
26
48.6_5
329
16
53
23
88.1.
Tutta la sottozona
dal 1o dicembre 2019 al 31 agosto 2020
A, B, C, G (2)
597
3 140  (3)
30
96
30
G, H, I, J, K (4)
2 072
104
317
104
Zona di ricerca speciale dell’area marina protetta della regione del Mare di Ross
426
23
72
23
(1)  Nella zona 88.1 solo quando le catture di Macrourus spp. effettuate da una singola nave in due periodi qualsiasi di dieci giorni (ovvero dal primo al decimo giorno, dall’undicesimo al ventesimo giorno oppure dal ventunesimo giorno fino all’ultimo giorno del mese), in una SSRU qualsiasi, superano i 1 500 kg in ciascun periodo di dieci giorni e superano del 16 % le catture di Dissostichus spp. effettuate dalla stessa nave nella medesima SSRU, la nave in questione cessa di pescare in quella SSRU per il resto della campagna.
(2)  Tutte le zone al di fuori dell’area marina protetta della regione del Mare di Ross e a nord di 70° S.
(3)  La specie bersaglio è il Dissostichus mawsoni. Ogni Dissostichus eleginoides catturato è conteggiato nel limite di cattura complessivo del Dissostichus mawsoni.
(4)  Tutte le zone al di fuori dell’area marina protetta della regione del Mare di Ross e a sud di 70° S.
Appendice
PARTE A
Coordinate dei capitoli di ricerca 48.6
Coordinate dei capitoli di ricerca 48.6_2
54°00’S 01°00' E
55°00’S 01°00' E
55°00’S 02°00' E
55°30’S 02°00' E
55°30’S 04°00' E
56°30’S 04°00' E
56°30’S 07°00' E
56°00’S 07°00’E
56°00’S 08°00’E
54°00’S 08°00' E
54°00’S 09°00' E
53°00’S 09°00' E
53°00’S 03°00' E
53°30’S 03°00' E
53°30’S 02°00' E
54°00’S 02°00' E
Coordinate dei capitoli di ricerca 48.6_3
64°30’S 01°00' E
66°00’S 01°00' E
66°00’S 04°00' E
65°00’S 04°00' E
65°00’S 07°00' E
64°30’S 07°00' E
Coordinate dei capitoli di ricerca 48.6_4
68°20’S 10°00' E
68°20’S 13°00' E
69°30’S 13°00' E
69°30’S 10°00' E
69°45’S 10°00' E
69°45’S 06°00' E
69°00’S 06°00' E
69°00’S 10°00' E
Coordinate dei capitoli di ricerca 48.6_5
71°00’S 15°00' O
71°00’S 13°00' O
70°30’S 13°00' O
70°30’S 11°00' O
70°30’S 10°00' O
69°30’S 10°00' O
69°30’S 09°00' O
70°00’S 09°00' O
70°00’S 08°00' O
69°30’S 08°00' O
69°30’S 07°00' O
70°30’S 07°00' O
70°30’S 10°00' O
71°00’S 10°00' O
71°00’S 11°00' O
71°30’S 11°00' O
71°30’S 15°00' O
Elenco delle piccole unità di ricerca (Small scale research units — SSRU)
Regione
SSRU
Confine
88.1
A
Da 60° S 150° E verso est fino a 170° E, verso sud fino a 65° S, verso ovest fino a 150° E, verso nord fino a 60° S.
B
Da 60° S 170° E verso est fino a 179° E, verso sud fino a 66° 40′ S, verso ovest fino a 170° E, verso nord fino a 60° S.
C
Da 60° S 179° E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 70° S, verso ovest fino a 178° O, verso nord fino a 66° 40′ S, verso ovest fino a 179° E, verso nord fino a 60° S.
D
Da 65° S 150° E verso est fino a 160° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 150° E, verso nord fino a 65° S.
E
Da 65° S 160° E verso est fino a 170° E, verso sud fino a 68° 30′ S, verso ovest fino a 160° E, verso nord fino a 65° S.
F
Da 68° 30′ S 160° E verso est fino a 170° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 160° E, verso nord fino a 68° 30′ S.
G
Da 66° 40′ S 170° E verso est fino a 178° O, verso sud fino a 70° S, verso ovest fino a 178° 50′ E, verso sud fino a 70° 50′ S, verso ovest fino a 170° E, verso nord fino a 66° 40′ S.
H
Da 70° 50′ S 170° E verso est fino a 178° 50′ E, verso sud fino a 73° S, verso ovest fino alla costa, a nord lungo la costa fino a 170° E, verso nord fino a 70° 50′ S.
I
Da 70° S 178° 50' E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 73° S, verso ovest fino a 178° 50' E, verso nord fino a 70° S.
J
Da 73° S sulla costa in prossimità di 170° E, verso est fino a 178° 50′ E, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino a 170° E, a nord lungo la costa fino a 73° S.
K
Da 73° S 178° 50' E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 76° S, verso ovest fino a 178° 50' E, verso nord fino a 73° S.
L
Da 76° S 178° 50' E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino a 178° 50' E, verso nord fino a 76° S.
M
Da 73° S sulla costa in prossimità di 169° 30′ E, verso est fino a 170° E, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino alla costa, a nord lungo la costa fino a 73° S.
Parte B
NOTIFICA DELL’INTENZIONE DI PARTECIPARE ALLA PESCA DELL’EUPHAUSIA SUPERBA
Informazioni generali
Membro: …
Campagna di pesca: …
Nome della nave: …
Livello di catture previsto (in tonnellate): …
Capacità giornaliera di trasformazione della nave (tonnellate di peso vivo): …
Sottozone e divisioni in cui si intende pescare
Questa misura di conservazione si applica alle notifiche dell’intenzione di pescare il krill antartico nelle sottozone 48.1, 48.2, 48.3 e 48.4 e nelle divisioni 58.4.1 e 58.4.2. L’intenzione di pescare il krill antartico in altre sottozone e divisioni deve essere notificata a titolo della misura di conservazione 21-02.
Sottozona/Divisione
Selezionare la casella corrispondente
48.1
□
48.2
□
48.3
□
48.4
□
58.4.1
□
58.4.2
□
Tecnica di pesca
:
Selezionare la casella corrispondente
□ Rete da traino convenzionale
□ Sistema di pesca continua
□ Pompaggio per svuotare il sacco della rete da traino
□ Altri metodi (precisare)
Tipi di prodotto e metodi per la stima diretta del peso vivo del krill antartico catturato
Tipo di prodotto
Metodo per la stima diretta del peso vivo del krill antartico catturato, ove pertinente (cfr. allegato 21-03/B) (1)
Congelato intero
Bollito
Farina
Olio
Altro prodotto (precisare)
Configurazione delle reti
Misure delle reti
Rete 1
Rete 2
Altra(e) rete(i)
Apertura della rete (bocca)
Apertura verticale massima (m)
Apertura orizzontale massima (m)
Circonferenza dell’apertura della rete (2) (m)
Area dell’apertura (m2)
Dimensione media delle maglie nella rete (4) (mm)
Esterna (3)
Interna (3)
Esterna (3)
Interna (3)
Esterna (3)
Interna (3)
1a parte della rete
2a parte della rete
3a parte della rete
…
Parte finale della rete (sacco)
Schema o schemi delle reti: …
Per ogni rete utilizzata, o per ogni modifica nella configurazione delle reti, fare riferimento allo schema pertinente nella biblioteca di riferimento degli attrezzi da pesca della CCAMLR, se disponibile (www.ccamlr.org/node/74407), o fornire uno schema e una descrizione dettagliati alla prossima riunione del WG-EMM (Working Group on Ecosystem Monitoring and Management - gruppo di lavoro sul monitoraggio e la gestione degli ecosistemi). Lo schema o gli schemi delle reti devono includere:
1.
lunghezza e larghezza di ogni parte della rete da traino (con precisione sufficiente per consentire il calcolo dell’angolo di ogni parte rispetto al flusso d’acqua);
2.
l’apertura di maglia (dimensione interna della maglia stirata sulla base della procedura di cui alla misura di conservazione 22-01), forma (ad esempio losanga) e materiale (ad esempio polipropilene);
3.
la costruzione della maglia (ad esempio annodata, fusa);
4.
i dettagli delle bandierine utilizzate nelle reti da traino (configurazione, posizione sulle parti, indicare «nil» se le bandierine non sono utilizzate); le bandierine evitano che il krill antartico ostruisca le maglie o sfugga.
Dispositivo di esclusione dei mammiferi marini
Schema o schemi del dispositivo: …
Per ogni tipo di dispositivo utilizzato, o per ogni modifica nella configurazione del dispositivo, fare riferimento allo schema pertinente nella biblioteca di riferimento degli attrezzi da pesca della CCAMLR, se disponibile (www.ccamlr.org/node/74407), o fornire uno schema e una descrizione dettagliati alla prossima riunione del WG-EMM.
Raccolta di dati acustici
Fornire informazioni sugli ecoscandagli e i sonar utilizzati dalla nave.
Tipo (ad esempio ecoscandaglio, sonar)
Fabbricante
Modello
Frequenze del trasduttore (kHz)
Raccolta di dati acustici (descrizione dettagliata): …
Indicare le misure che saranno adottate per la raccolta di dati acustici per ottenere informazioni sulla distribuzione e l’abbondanza di Euphausia superba e altre specie pelagiche come mictofidi e salpe (SC-CAMLR-XXX, paragrafo 2.10).
ORIENTAMENTI PER LA STIMA DEL PESO VIVO DI KRILL ANTARTICO CATTURATO
Metodo
Equazione (kg)
Parametro
Descrizione
Tipo
Metodo di stima
Unità di misura
Volume del serbatoio
W*L*H*ρ*1 000
W = larghezza del serbatoio
Costante
Misura all’inizio della pesca
m
L = lunghezza del serbatoio
Costante
Misura all’inizio della pesca
m
ρ = fattore di conversione del volume in peso
Variabile
Conversione del volume in peso
kg/litro
H = profondità del krill antartico nel serbatoio
Per cala
Osservazione diretta
m
Flussometro (5)
V*Fkrill*ρ
V = volume di krill antartico e acqua combinati
Per cala (5)
Osservazione diretta
litro
Fkrill = proporzione di krill antartico nel campione
Per cala (5)
Correzione volume flussometro
—
ρ = fattore di conversione del volume in peso
Variabile
Conversione del volume in peso
kg/litro
Flussometro (6)
(V*ρ)–M
V = volume della pasta di krill antartico
Per cala (5)
Osservazione diretta
litro
M = quantità di acqua aggiunta al processo, convertita in peso
Per cala (5)
Osservazione diretta
kg
ρ = densità della pasta di krill antartico
Variabile
Osservazione diretta
kg/litro
Bilancia di flusso
M*(1–F)
M = peso di krill antartico e acqua combinati
Per cala (6)
Osservazione diretta
kg
F = proporzione di acqua nel campione
Variabile
Correzione peso bilancia di flusso
—
Vassoio
(M–Mtray)*N
Mtray = peso del vassoio vuoto
Costante
Osservazione diretta prima della pesca
kg
M = peso medio di krill antartico e vassoio combinati
Variabile
Osservazione diretta, sgocciolato prima del congelamento
kg
N = numero di vassoi
Per cala
Osservazione diretta
—
Conversione in farina
Mmeal*MCF
Mmeal = peso di farina prodotta
Per cala
Osservazione diretta
kg
MCF = coefficiente di conversione in farina
Variabile
Conversione della farina in krill antartico intero
—
Volume del sacco
W*H*L*ρ*π/4*1 000
W = larghezza del sacco
Costante
Misura all’inizio della pesca
m
H = altezza del sacco
Costante
Misura all’inizio della pesca
m
ρ = fattore di conversione del volume in peso
Variabile
Conversione del volume in peso
kg/litro
L = lunghezza del sacco
Per cala
Osservazione diretta
m
Altro
Precisare
Tappe e frequenza delle osservazioni
Volume del serbatoio
All’inizio della pesca
Misurare la larghezza e la lunghezza del serbatoio (se il serbatoio non è rettangolare possono essere necessarie altre misurazioni; precisione ± 0,05  m)
Ogni mese (7)
Stimare la conversione del volume in peso sulla base del peso sgocciolato del krill antartico in un volume noto (ad esempio 10 litri) preso dal serbatoio
Ogni cala
Misurare la profondità del krill antartico nel serbatoio (se il krill antartico viene tenuto nel serbatoio fra le cale, misurare la differenza di profondità; precisione ± 0,1  m).
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l’equazione)
Flussometro (7)
Prima della pesca
Verificare che il flussometro misuri il krill antartico intero (cioè prima della trasformazione)
Più di una volta al mese (7)
Stimare la conversione del volume in peso (ρ) sulla base del peso sgocciolato del krill antartico in un volume noto (ad esempio 10 litri) preso dal flussometro
Ogni cala (8)
Ottenere un campione dal flussometro e:
misurare il volume (ad esempio 10 litri) di krill antartico e acqua combinati
stimare la correzione del volume ottenuto mediante flussometro sulla base del volume di krill antartico sgocciolato
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l’equazione)
Flussometro (8)
Prima della pesca
Verificare che entrambi i flussometri (quello per il prodotto di krill antartico e quello per l’acqua aggiunta) siano calibrati (ossia diano la stessa lettura corretta)
Ogni settimana (7)
Verificare la densità (ρ) del prodotto di krill antartico (pasta di krill antartico) misurando la massa di un volume noto di prodotto di krill antartico (ossia 10 litri) preso dal flussometro corrispondente
Ogni cala (8)
Leggere entrambi i flussometri e calcolare i volumi totali del prodotto di krill antartico (pasta di krill) e quello dell’acqua aggiunta; si presume che la densità dell’acqua sia di 1 kg/litro
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l’equazione)
Bilancia di flusso
Prima della pesca
Verificare che la bilancia di flusso misuri il krill antartico intero (cioè prima della trasformazione)
Ogni cala (8)
Ottenere un campione dalla bilancia di flusso e:
misurare il peso di krill antartico e acqua combinati
stimare la correzione del peso ottenuto mediante bilancia di flusso sulla base del peso di krill antartico sgocciolato
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l’equazione)
Vassoio
Prima della pesca
Misurare il peso del vassoio (se il modello dei vassoi varia, misurare il peso di ciascun tipo; precisione ± 0,1  kg)
Ogni cala
Misurare il peso di krill antartico e vassoio combinati (precisione ± 0,1  kg)
Contare il numero di vassoi utilizzati (se il modello dei vassoi varia, contare il numero di vassoi di ciascun tipo)
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l’equazione)
Conversione in farina
Ogni mese (7)
Stimare la conversione della farina in krill antartico intero lavorando da 1 000  a 5 000  kg (peso sgocciolato) di krill antartico intero
Ogni cala
Misurare il peso di farina prodotta
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l’equazione)
Volume del sacco
All’inizio della pesca
Misurare la larghezza e l’altezza del sacco (precisione ± 0,1  m)
Ogni mese (7)
Stimare la conversione del volume in peso sulla base del peso sgocciolato del krill antartico in un volume noto (ad esempio 10 litri) preso dal sacco
Ogni cala
Misurare la lunghezza del sacco che contiene il krill antartico (precisione ± 0,1  m)
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l’equazione)
(1)  Se il metodo non è elencato all’allegato 21-03/B, descriverlo in dettaglio
(2)  Prevista in condizioni operative.
(3)  Dimensione della maglia esterna, e della maglia interna se si usa una fodera di rinforzo.
(4)  Dimensione interna della maglia stirata sulla base della procedura di cui alla misura di conservazione 22-01.
(5)  Cala singola con rete da traino convenzionale o integrata per un periodo di sei ore quando si usa il sistema di pesca continua.
(6)  Cala singola con rete da traino convenzionale o per periodo di due ore quando si usa il sistema di pesca continua.
(7)  Un nuovo periodo comincia quando la nave entra in una nuova sottozona o divisione.
(8)  Cala singola con rete da traino convenzionale o integrata per un periodo di sei ore quando si usa il sistema di pesca continua.
ALLEGATO VIII
ZONA DI COMPETENZA DELLA IOTC
1.   
Numero massimo di pescherecci dell’Unione autorizzati a pescare il tonno tropicale nella zona di competenza della IOTC
Stato membro
Numero massimo di navi
Capacità (stazza lorda)
Spagna
22
61 364
Francia
27
45 383
Portogallo
5
1 627
Italia
1
2 137
Unione
55
110 511
2.   
Numero massimo di pescherecci dell’Unione autorizzati a pescare il pesce spada e il tonno bianco nella zona di competenza della IOTC
Stato membro
Numero massimo di navi
Capacità (stazza lorda)
Spagna
27
11 590
Francia
41 (1)
7 882
Portogallo
15
6 925
Regno Unito
4
1 400
Unione
87
27 797
3.
Le navi di cui al punto 1 sono altresì autorizzate a pescare il pesce spada e il tonno bianco nella zona di competenza della IOTC.
4.
Le navi di cui al punto 2 sono altresì autorizzate a pescare il tonno tropicale nella zona di competenza della IOTC.
(1)  Questa cifra non include le navi registrate a Mayotte; può essere aumentata in futuro conformemente al piano di sviluppo della flotta di Mayotte.
ALLEGATO IX
ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC
Numero massimo di pescherecci dell’Unione autorizzati a pescare il pesce spada nelle zone a sud di 20° S della zona della convenzione WCPFC
Spagna
14
Unione
14
Numero massimo di pescherecci con reti da circuizione dell’Unione autorizzati a pescare i tonnidi tropicali nelle zone a sud di 20° S della zona della convenzione WCPFC
Spagna
4
Unione
4

Summary:
Possibilità di pesca nelle acque dell’Unione e in acque non dell’Unione (2020)
Possibilità di pesca nelle acque dell’Unione e in acque non dell’Unione (2020)
 
SINTESI DI:
Regolamento (UE) 2020/123 che stabilisce, per il 2020, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’Unione e, per i pescherecci dell’Unione, in determinate acque non dell’Unione
Regolamento (UE) 2019/2236 che stabilisce, per il 2020, le possibilità di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero
Regolamento (UE) 2019/1838 che stabilisce, per il 2020, le possibilità di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Baltico e modifica il regolamento (UE) 2019/124 per quanto riguarda determinate possibilità di pesca in altre acque
QUAL È LO SCOPO DEI REGOLAMENTI?
I regolamenti fissano i totali ammissibili di cattura annuali (TAC)* e i contingenti* in base agli stock ittici, così come gli sforzi di pesca nelle diverse zone di pesca, in linea con gli obiettivi della politica comune della pesca dell’Unione europea (Unione) — sostenibilità socioeconomica e ambientale — a vantaggio degli stock ittici, del settore della pesca e dei cittadini europei.
PUNTI CHIAVE
I regolamenti si applicano ai pescherecci dell’Unione e di paesi terzi nelle acque dell’Unione e ad alcune tipologie di pesca ricreativa*.
Il regolamento (UE) 2020/123 stabilisce, per il 2020, li limiti di pesca per gli stock ittici principali nell’Atlantico, nel Mare del Nord e in altre zone di pesca internazionali nelle quali partecipano i pescherecci dell’Unione. I limiti si applicano in genere all’anno civile 2020, ma in alcuni casi si estendono fino al 2021 o vengono applicati a periodi leggermente diversi. Il regolamento comprende regole su:TAC e loro ripartizioni tra i paesi dell’Unione; condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie, comprese le specie che possono essere conservate a bordo o sbarcate, con l’obiettivo di continuare a ridurre le catture indesiderate attraverso l’obbligo di sbarco (ovvero il divieto di rigettare in mare taluni stock) per tutti gli stock soggetti ai limiti di cattura; meccanismo di scambio di contingenti per i TAC relativi alle catture accessorie* inevitabili; leggero aumento dei livelli della cattura accessoria della spigola nelle zone settentrionali e ulteriore flessibilità nella loro gestione; misure relative alla pesca dell’anguilla europea nelle acque dell’Unione; disposizioni speciali in materia di ripartizione delle possibilità di pesca, come ad esempio gli scambi e i trasferimenti di contingenti; misure correttive per il merluzzo bianco e il merlano nel Mar Celtico, nel mare del Nord e nel Kattegat, con l’obiettivo di migliorare la selettività delle attrezzature e ridurre le catture accessorie; specie vietate; chiusure delle campagne stagionali; attività di pesca ricreativa; squali: conservazione a bordo, trasbordo* o sbarco sono generalmente vietati, e in caso di cattura accidentale, devono essere rilasciati immediatamente.Il regolamento riguarda anche:autorizzazioni di pesca nelle acque non dell’Unione; possibilità di pesca per pescherecci di paesi terzi nelle acque comunitarie.Il regolamento (UE) 2019/2236 stabilisce per il 2020 le possibilità di pesca nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero per gli stock ittici indicati di seguito. Le regole comprendono:un regime di gestione dello sforzo di pesca nel Mediterraneo occidentale applicabile alla Spagna, alla Francia e all’Italia; un periodo di chiusura per l’anguilla europea in tutto il Mar Mediterraneo; i limiti di cattura e di sforzo di pesca per i piccoli stock pelagici e un limite dello sforzo di pesca per le specie demersali del Mar Adriatico; un contingente autonomo per la pesca dello spratto nel Mar Nero, applicabile alla Bulgaria e alla Romania; un TAC per il rombo chiodato nel Mar Nero, oltre a periodi di chiusura e a un regime dello sforzo di pesca.Il regolamento (UE) 2019/1838 stabilisce, per il 2020, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici nel Mar Baltico e modifica determinate possibilità di pesca in altre acque fissate dal regolamento (UE) 2019/124. Esso riguarda:TAC e contingenti nazionali per i dieci stock ittici del Mar Baltico più importanti a livello commerciale e le quantità che i pescatori europei possono pescare e a quali condizioni; riduzione delle possibilità di pesca per la maggior parte degli stock ittici; moderato aumento dei TAC solo per l’aringa nel Golfo di Riga; TAC mantenuto per il salmone nel Golfo di Finlandia; tagli particolarmente significativi per il merluzzo, con una riduzione del 60% nel Baltico occidentale, e un TAC per le catture accessorie solamente nel Baltico orientale; ulteriori misure correttive sugli stock di merluzzo, tra le quali limiti più rigidi per le attività di pesca ricreativa (normalmente cinque esemplari per pescatore al giorno) e periodi di divieto più lunghi in alcune sottodivisioni geografiche.
A PARTIRE QUANDO SI APPLICANO I REGOLAMENTI?
Si applicano dal 1o gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 salvo alcune eccezioni minori.
CONTESTO
Per ulteriori informazioni consultare:La politica comune della pesca (Commissione Europea ) La gestione degli stock ittici dell’Unione (Consiglio dell’Unione europea). Gestione della pesca (Commissione europea) Contingenti di pesca (Commissione europea).
TERMINI CHIAVE
Totale ammissibile di cattura (TAC): quantitativo che può essere prelevato da ogni stock ittico in un anno.
Contingente: la quota del TAC assegnata all’Unione, a un paese dell’Unione o a un paese terzo.
Pesca ricreativa: le attività di pesca non commerciale che sfruttano le risorse biologiche marine per fini ricreativi, turistici o sportivi.
Cattura accessoria: specie ittiche e marine indesiderate catturate accidentalmente.
Trasbordo: il trasferimento di una cattura da un peschereccio più piccolo ad uno più grande che a sua volta lo incorpora in un lotto di spedizione più grande.
DOCUMENTI PRINCIPALI
Regolamento (UE) 2020/123 del Consiglio, del 27 gennaio 2020, che stabilisce, per il 2020, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’Unione e, per i pescherecci dell’Unione, in determinate acque non dell’Unione (GU L 25 del 30.1.2020, pag. 1).
Le successive modifiche al regolamento (UE) 2020/123 sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha valore esclusivamente documentale.
Regolamento (UE) 2019/2236 del Consiglio, del 16 dicembre 2019, che stabilisce, per il 2020, le possibilità di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero (GU L 336 del 30.12.2019, pag. 14).
Regolamento (UE) 2019/1838 del Consiglio, del 30 ottobre 2019 che stabilisce, per il 2020, le possibilità di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Baltico e modifica il regolamento (UE) 2019/124 per quanto riguarda determinate possibilità di pesca in altre acque (GU L 281 del 31.10.2019, pag. 1).
Si veda la versione consolidata.
DOCUMENTI CORRELATI
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio relativa alla situazione della politica comune della pesca e alla consultazione sulle possibilità di pesca per il 2020 [COM(2019) 274 final del 7.6.2019].
Regolamento (UE) 2019/124 del Consiglio, del 30 gennaio 2019, che stabilisce, per il 2019, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’Unione e, per i pescherecci dell’Unione, in determinate acque non dell’Unione (GU L 29 del 31.1.2019, pag. 1).
Si veda la versione consolidata.
Ultimo aggiornamento: 03.06.2020