Document ID: 32002R2150

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32002R2150
Regolamento (CE) n. 2150/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2002, relativo alle statistiche sui rifiuti (Testo rilevante ai fini del SEE)
Gazzetta ufficiale n. L 332 del 09/12/2002 pag. 0001 - 0036
Regolamento (CE) n. 2150/2002 del Parlamento europeo e del Consigliodel 25 novembre 2002relativo alle statistiche sui rifiuti(Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 285,viste le proposte della Commissione(1),visto il parere del Comitato economico e sociale(2),deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato(3),considerando quanto segue:(1) Regolari statistiche comunitarie sulla produzione e sulla gestione dei rifiuti provenienti dalle aziende e dalle famiglie sono richieste dalla Comunità per controllare l'applicazione della politica dei rifiuti. Ciò pone le basi per verificare se i principi relativi al massimo recupero e allo smaltimento sicuro vengano rispettati. È tuttavia necessario sviluppare strumenti statistici per valutare il rispetto del principio della prevenzione dei rifiuti e per collegare, a livello globale, nazionale e regionale, i dati relativi alla produzione di rifiuti con la descrizione dell'impiego delle risorse.(2) Occorre definire i termini per la descrizione dei rifiuti e per la loro gestione, al fine di ottenere risultati comparabili nelle statistiche degli stessi.(3) La politica comunitaria relativa ai rifiuti ha fissato un insieme di principi che devono essere seguiti dalle unità che producono rifiuti e nella gestione degli stessi. Ciò richiede il controllo dei rifiuti in vari punti della catena di produzione, raccolta, recupero e smaltimento degli stessi.(4) Il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, del 17 febbraio 1997, relativo alle statistiche comunitarie(4) costituisce l'ambito di riferimento per le disposizioni del presente regolamento.(5) Per garantire risultati comparabili, le statistiche sui rifiuti dovrebbero essere elaborate conformemente alla disaggregazione specifica, in forma appropriata e in un arco di tempo prefissato a partire dalla fine dell'anno di riferimento.(6) Poiché lo scopo della misura proposta, vale a dire la disciplina della produzione di statistiche comunitarie sulla produzione, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, non può essere realizzato in misura sufficiente dagli Stati membri, in ragione della necessità di definire termini per la descrizione dei rifiuti e la loro gestione in modo da assicurare la comparabilità delle statistiche fornite dagli Stati membri, e può dunque essere realizzato meglio a livello comunitario, la Comunità può intervenire, in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato. Il presente regolamento si limita a quanto è necessario per conseguire lo scopo della misura proposta in ottemperanza del principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.(7) Gli Stati membri possono necessitare di un periodo transitorio per l'elaborazione delle loro statistiche sui rifiuti relative a tutte o ad alcune delle attività economiche A, B e da G a Q della NACE REV 1 istituita dal regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio, del 9 ottobre 1990, relativo alla classificazione statistica delle attività economiche nelle Comunità europee(5), per le quali i sistemi statistici nazionali richiedono adattamenti di rilievo.(8) Le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(6).(9) Il Comitato del programma statistico è stato consultato dalla Commissione,HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Obiettivo1. Obiettivo del presente regolamento è fissare un ambito per la produzione di statistiche comunitarie sulla produzione, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti.2. Gli Stati membri e la Commissione, nelle rispettive sfere di competenza, elaborano statistiche comunitarie sulla produzione, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti, esclusi i rifiuti radioattivi che sono già contemplati da altra normativa.3. Le statistiche riguardano i seguenti settori:a) produzione dei rifiuti conformemente all'allegato I;b) recupero e smaltimento dei rifiuti conformemente all'allegato II;c) dopo gli studi pilota di cui all'articolo 5: importazione ed esportazione di rifiuti per i quali non viene raccolto alcun dato nel quadro del regolamento (CEE) n. 259/93 del Consiglio, del 1o febbraio 1993, relativo alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti all'interno della Comunità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio(7), in conformità dell'allegato III.4. Nell'elaborazione delle statistiche, gli Stati membri e la Commissione osservano la nomenclatura statistica stabilita principalmente in base alle sostanze, che figura all'allegato III.5. La Commissione, conformemente alla procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 2, stabilisce una tavola di equivalenze tra la nomenclatura statistica riportata nell'allegato III e l'elenco dei rifiuti stabilito dalla decisione 2000/532/CE della Commissione(8).Articolo 2DefinizioniAi fini e nell'ambito del presente regolamento s'intende per:a) "rifiuto", qualsiasi sostanza o oggetto definito nell'articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1975, relativa ai rifiuti(9);b) "frazioni di rifiuti oggetto di raccolta differenziata", i rifiuti domestici e simili raccolti selettivamente in frazioni omogenee dai servizi pubblici, dalle organizzazioni senza scopo di lucro e dalle imprese private che operano nel settore della raccolta organizzata dei rifiuti;c) "riciclaggio", l'operazione descritta nella definizione di cui all'articolo 3, paragrafo 7, della direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 1994, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio(10);d) "recupero", ciascuna delle operazioni previste nell'allegato II, parte B della direttiva 75/442/CEE;e) "smaltimento" ciasuna delle operazioni previste nell'allegato II, parte A, della direttiva 75/442/CEE;f) "struttura di recupero o smaltimento", una struttura che richiede un'autorizzazione o registrazione ai sensi degli articoli 9, 10 o 11 della direttiva 75/442/CE;g) "rifiuto pericoloso", qualsiasi rifiuto definito nell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa ai rifiuti pericolosi(11);h) "rifiuto non pericoloso" qualsiasi rifiuto non rientrante nella lettera g);i) "incenerimento", trattamento termico dei rifiuti effettuato in un impianto di incenerimento o in un impianto di coincenerimento, ai sensi rispettivamente dell'articolo 3, punto 4 e dell'articolo 3, punto 5, della direttiva 2000/76/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 dicembre 2000, sull'incenerimento dei rifiuti(12);j) "discarica", un'area di smaltimento dei rifiuti quale definita nell'articolo 2, lettera g), della direttiva 1999/31/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999, relativa alle discariche di rifiuti(13);k) "capacità degli impianti di incenerimento dei rifiuti", la capacità massima di incenerire rifiuti calcolata in tonnellate annue o in gigajoule;l) "capacità degli impianti di riciclaggio dei rifiuti", la capacità massima di riciclare rifiuti calcolata in tonnellate annue;m) "capacità delle discariche", la capacità residua (al termine dell'anno di riferimento dei dati) della discarica di smaltire rifiuti in futuro, calcolata in metri cubi;n) "capacità di altre strutture di smaltimento", la capacità delle singole strutture di smaltire rifiuti, calcolata in tonnellate annue.Articolo 3Raccolta dei dati1. Nel rispetto dei requisiti di qualità e di precisione da definirsi conformemente alla procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 2, gli Stati membri raccolgono i dati necessari alla specificazione delle caratteristiche elencate negli allegati I e II, mediante uno dei seguenti metodi:- indagini,- fonti amministrative o di altro tipo, quali gli obblighi di dichiarazione previsti dalla legislazione comunitaria in materia di gestione dei rifiuti,- procedure di stima statistica, sulla base di controlli a campione o di stimatori correlati di rifiuti, o- una combinazione di questi metodi.Per ridurre l'onere di risposta le autorità nazionali e la Commissione, nei limiti e secondo le modalità fissati da ogni Stato membro e dalla Commissione nelle rispettive sfere di competenza, hanno accesso alle fonti di dati amministrativi.2. Al fine di ridurre gli oneri amministrativi per le piccole imprese, le imprese con meno di 10 dipendenti sono escluse dalle indagini, salvo qualora contribuiscano in misura significativa alla produzione di rifiuti.3. Gli Stati membri producono i risultati statistici conformemente alla disaggregazione di cui agli allegati I e II.4. L'esclusione di cui al paragrafo 2 deve essere compatibile con la copertura e gli obiettivi di qualità di cui alla sezione 7, punto 1, degli allegati I e II.5. Gli Stati membri trasmettono ad Eurostat i risultati, inclusi i dati riservati, in formato appropriato ed entro un determinato arco di tempo a decorrere dalla fine dei rispettivi periodi di riferimento, di cui agli allegati I e II.6. Il trattamento dei dati riservati e la loro trasmissione ai sensi del paragrafo 5 sono effettuati conformemente alle disposizioni comunitarie vigenti che disciplinano la riservatezza delle statistiche.Articolo 4Periodo transitorio1. Durante un periodo transitorio la Commissione può, su richiesta di uno Stato membro e conformemente alla procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 2, concedere deroghe alle disposizioni contenute nella sezione 5 degli allegati I e II. Tale periodo transitorio non può superare:a) i due anni dall'entrata in vigore del presente regolamento per quanto attiene alla produzione di risultati di cui all'allegato I, sezione 8, punto 1.1, voce 16 (Attività di servizi) e all'allegato II, sezione 8, punto 2;b) i tre anni dall'entrata in vigore del presente regolamento per la produzione di risultati di cui all'allegato I, sezione 8, punto 1.1, voci 1 (Agricoltura, caccia e silvicoltura) e 2 (Pesca).2. Le deroghe di cui al paragrafo 1 possono essere concesse a singoli Stati membri soltanto per i dati relativi al primo anno di riferimento.3. La Commissione elabora un programma concernente studi pilota sui rifiuti derivanti dalle attività economiche di cui al paragrafo 1, lettera b), la cui esecuzione è affidata agli Stati membri. Gli studi pilota mirano a sviluppare una metodologia per ottenere dati regolari, sulla base dei principi delle statistiche comunitarie, quali fissati nell'articolo 10 del regolamento (CE) n. 322/97.La Commissione finanzia sino al 100 % dei costi per la realizzazione degli studi pilota. Sulla base delle conclusioni di tali studi, essa adotta le necessarie misure di esecuzione in conformità della procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 2.Articolo 5Importazione ed esportazione di rifiuti1. La Commissione elabora un programma di studi pilota sull'importazione e l'esportazione di rifiuti che devono essere eseguiti dagli Stati membri. Gli studi pilota mirano a sviluppare una metodologia per ottenere dati regolari, sulla base dei principi delle statistiche comunitarie, quali fissati all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 322/97.2. Il programma di studi pilota della Commissione è coerente con il contenuto degli allegati I e II, in particolare con gli aspetti riguardanti il campo di applicazione e la copertura dei rifiuti, le categorie di rifiuti ai fini della loro classificazione, gli anni di riferimento e la periodicità, tenendo conto degli obblighi in materia di compilazione delle relazioni a norma del regolamento (CEE) n. 259/93.3. La Commissione finanzia le spese relative agli studi pilota fino al 100 % del loro ammontare.4. In base alle conclusioni degli studi pilota, la Commissione informa il Parlamento europeo e il Consiglio della possibilità di elaborare statistiche per le attività e le caratteristiche contemplate dagli studi pilota per quanto concerne l'importazione e l'esportazione di rifiuti. La Commissione adotta le necessarie misure di attuazione conformemente alla procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 2.5. Gli studi pilota sono eseguiti al più tardi entro i tre anni successivi all'entrata in vigore del presente regolamento.Articolo 6Misure di attuazioneLe misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 2. Tali misure includono:a) l'adeguamento agli sviluppi economici e tecnici nella raccolta e nell'elaborazione statistica dei dati, nonché nel trattamento e nella trasmissione dei risultati;b) l'adeguamento delle specifiche elencate negli allegati I, II e III;c) le misure necessarie per produrre risultati conformemente all'articolo 3, paragrafi 2, 3 e 4, tenuto conto delle strutture economiche e delle condizioni tecniche degli Stati membri; tali misure possono consentire ad un singolo Stato membro di non comunicare talune voci della disaggregazione, sempreché si dimostri che ciò influisce limitatamente sulla qualità della statistica. In tutti i casi in cui sono accordate deroghe, è calcolato il quantitativo totale di rifiuti per ognuna delle voci di cui all'allegato I, sezione 2, punto 1, e sezione 8, punto 1;d) la definizione degli opportuni criteri di valutazione della qualità e dei contenuti delle relazioni di qualità di cui alla sezione 7 degli allegati I e II;e) le misure che stabiliscano il formato appropriato di trasmissione dei risultati da parte degli Stati membri, entro due anni a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento;f) la compilazione dell'elenco in base al quale vengono concessi periodi transitori e deroghe agli Stati membri, ai sensi dell'articolo 4;g) l'attuazione dei risultati degli studi pilota specificati nell'articolo 4, paragrafo 3, e nell'articolo 5, paragrafo 1.Articolo 7Comitato1. La Commissione è assistita dal Comitato del programma statistico istituito dalla decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio(14).2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente articolo, si applicano gli articoli 5 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa.Il periodo di cui all'articolo 5, paragrafo 6, della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi.3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.4. La Commissione trasmette al comitato istituito dalla direttiva 75/442/CEE, il progetto delle misure che intende sottoporre al comitato del programma statistico.Articolo 8Relazione1. La Commissione, entro i cinque anni successivi alla data di entrata in vigore del presente regolamento, e poi con periodicità triennale, presenta una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio sulle statistiche elaborate in base al presente regolamento e, in particolare, sulla loro qualità e sull'onere per le imprese.2. Entro i due anni successivi alla data di entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta intesa ad eliminare gli obblighi di comunicazione che si sovrappongono.3. Entro due anni dall'entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sullo stato di avanzamento degli studi pilota di cui agli articoli 4, paragrafo 3, e 5, paragrafo 1. Se necessario, essa propone revisioni degli studi pilota, da decidere in conformità della procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 2.Articolo 9Entrata in vigoreIl presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 25 novembre 2002.Per il Parlamento europeoIl presidenteP. CoxPer il ConsiglioIl presidenteB. Bendtsen(1) GU C 87 del 29.3.1999, pag. 22; GU C 180 E del 26.6.2001, pag. 202, e proposta modificata del 10 dicembre 2001 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale).(2) GU C 329 del 17.11.1999, pag. 17.(3) Parere del Parlamento europeo del 4 settembre 2001 (GU C 72 E del 21.3.2002, pag. 32), posizione comune del Consiglio del 15 aprile 2002 (GU C 145 E del 18.6.2002, pag. 85) e decisione del Parlamento europeo del 4 luglio 2002 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale). Decisione del Consiglio del 14 novembre 2002.(4) GU L 52 del 22.2.1997, pag. 1.(5) GU L 293 del 24.10.1990, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 29/2002 della Commissione (GU L 6 del 10.1.2002, pag. 3).(6) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.(7) GU L 30 del 6.2.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2557/2001 della Commissione (GU L 349 del 31.12.2001, pag. 1).(8) GU L 226 del 6.9.2000, pag. 3. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2001/573/CE del Consiglio (GU L 203 del 28.7.2001, pag. 18).(9) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39. Direttiva modificata da ultimo dalla decisione 96/350/CE della Commissione (GU L 135, del 6.6.1996, pag. 32).(10) GU L 365 del 31.12.1994, pag. 10.(11) GU L 377 del 31.12.1991, pag. 20. Direttiva modificata dalla direttiva 94/31/CE (GU L 168 del 2.7.1994, pag. 28).(12) GU L 332 del 28.12.2000, pag. 91.(13) GU L 182 del 16.7.1999, pag. 1.(14) GU L 181 del 28.6.1989, pag. 47.ALLEGATO IPRODUZIONE DI RIFIUTISEZIONE 1Campo di applicazioneLe statistiche devono essere elaborate per tutte le attività classificate nell'ambito del campo di applicazione delle sezioni da A a Q della NACE REV 1. Queste sezioni riguardano tutte le attività economiche.Il presente allegato riguarda anche:a) i rifiuti prodotti dalle famiglie;b) i rifiuti derivanti da operazioni di recupero e/o smaltimento.SEZIONE 2Categorie di rifiuti1. Sono elaborate statistiche per le seguenti categorie di rifiuti:>SPAZIO PER TABELLA>2. Conformemente all'obbligo di relazione previsto dalla direttiva 94/62/CE, la Commissione elaborerà un programma di studi pilota che saranno eseguiti dagli Stati membri su base volontaria per valutare l'opportunità di includere nell'elenco di disaggregazione di cui al punto 1 le voci relative ai rifiuti di imballaggi (Stat.-CER, versione 2). La Commissione finanzierà le spese relative agli studi pilota fino al 100 % del loro ammontare. In base alle conclusioni di tali studi pilota, la Commissione adotterà le misure di attuazione necessarie conformemente alla procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.SEZIONE 3Caratteristiche1. Caratteristiche delle categorie di rifiuti:per ciascuna delle categorie elencate nella sezione 2, punto 1, sarà riportato il quantitativo di rifiuti prodotti.2. Caratteristiche regionali:popolazione o abitazioni servite da un sistema di raccolta dei rifiuti domestici misti e simili (livello NUTS 2).SEZIONE 4Unità di misura1. L'unità di misura da utilizzare per tutte le categorie di rifiuti è di 1000 tonnellate di rifiuti umidi (normali). Per le categorie "fanghi" si dovrebbe fornire anche un valore per la materia secca.2. Per le caratteristiche regionali, l'unità di misura dovrebbe essere la percentuale della popolazione o delle abitazioni.SEZIONE 5Primo anno di riferimento e periodicità1. Il primo anno di riferimento è il secondo anno civile successivo all'entrata in vigore del presente regolamento.2. Gli Stati membri forniscono i dati ogni due anni dopo il primo anno di riferimento.SEZIONE 6Trasmissione dei risultati ad EurostatI risultati devono essere trasmessi entro 18 mesi dalla fine dell'anno di riferimento.SEZIONE 7Relazione relativa al campo di applicazione e alla qualità delle statistiche1. Per ogni voce di cui alla sezione 8 (attività e famiglie), gli Stati membri indicheranno in quale percentuale le statistiche elaborate rappresentano il complesso dei rifiuti della rispettiva voce. Il campo di applicazione minimo sarà stabilito conformemente alla procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.2. Gli Stati membri presenteranno una relazione relativa alla qualità, indicando il grado di precisione dei dati raccolti. Essi forniranno una descrizione delle stime, aggregazioni o esclusioni e della maniera in cui tali procedure influiscono sulla distribuzione delle categorie di rifiuti, elencate nella sezione 2, punto 1, per attività economica e origine domestica, come previsto alla sezione 8.3. La Commissione accluderà le relazioni relative al campo di applicazione e alla qualità delle statistiche alla relazione prevista dall'articolo 8 del presente regolamento.SEZIONE 8Produzione dei risultati1. I risultati per le caratteristiche di cui alla sezione 3, punto 1, devono essere elaborati per:1.1. le sezioni, le divisioni, i gruppi e le classi seguenti della NACE REV. 1:>SPAZIO PER TABELLA>1.2. famiglie>SPAZIO PER TABELLA>2. Per le attività economiche, le unità statistiche sono le unità locali o le unità di attività economica così come definite nel regolamento (CEE) n. 696/93 del Consiglio, del 15 marzo 1993, relativo alle unità statistiche di osservazione e di analisi del sistema produttivo nella Comunità(1) conformemente al sistema statistico di ciascuno Stato membro.Nella relazione relativa alla qualità, da presentare ai sensi della sezione 7, va inclusa una descrizione della maniera in cui l'unità statistica scelta influenza la distribuzione settoriale dei raggruppamenti dei dati della NACE REV 1.(1) GU L 76 del 30.3.1993, pag. 1. Regolamento modificato dall'atto di adesione del 1994.ALLEGATO IIRECUPERO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTISEZIONE 1Campo di applicazione1. Le statistiche devono essere elaborate per tutti gli impianti di recupero e smaltimento che svolgono una qualsiasi delle operazioni di cui alla sezione 8, punto 2 e che appartengono o rientrano nelle attività economiche secondo i raggruppamenti della NACE REV 1, di cui all'allegato I, sezione 8, punto 1.1.2. Gli impianti le cui attività di trattamento dei rifiuti sono limitate al riciclaggio dei rifiuti nel sito in cui questi ultimi sono stati prodotti non sono contemplati dal presente allegato.SEZIONE 2Categorie di rifiutiL'elenco delle categorie di rifiuti per le quali devono essere elaborate le statistiche, per ciascuna operazione di recupero o smaltimento di cui alla sezione 8, punto 2, sono le seguenti:>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>SEZIONE 3CaratteristicheLe caratteristiche per le quali devono essere elaborate le statistiche relative alle operazioni di recupero e smaltimento di cui alla sezione 8, punto 2, figurano nella tabella che segue.>SPAZIO PER TABELLA>SEZIONE 4Unità di misuraL'unità di misura da utilizzare per tutte le categorie di rifiuti è di 1000 tonnellate di rifiuti umidi (normali). Per le categorie "fanghi" si dovrebbe fornire anche un valore per la materia secca.SEZIONE 5Primo anno di riferimento e periodicità1. Il primo anno di riferimento è il secondo anno civile successivo all'entrata in vigore del presente regolamento.2. Gli Stati membri forniscono i dati ogni due anni dopo il primo anno di riferimento per gli impianti di cui alla sezione 8, punto 2.SEZIONE 6Trasmissione dei risultati ad EurostatI risultati devono essere trasmessi entro 18 mesi dalla fine dell'anno di riferimento.SEZIONE 7Relazione relativa al campo di applicazione e alla qualità delle statistiche1. Per le caratteristiche elencate nella sezione 3 e per ciascuna voce relativa ai tipi di operazione elencati nella sezione 8, punto 2, gli Stati membri indicheranno in quale percentuale le statistiche elaborate rappresentano il complesso dei rifiuti della rispettiva voce. Il campo di applicazione minimo sarà stabilito conformemente alla procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.2. Per le caratteristiche elencate nella sezione 3 gli Stati membri presenteranno una relazione relativa alla qualità, indicando il grado di precisione dei dati raccolti.3. La Commissione accluderà le relazioni relative al campo di applicazione e alla qualità delle statistiche alla relazione prevista dall'articolo 8 del presente regolamento.SEZIONE 8Produzione dei risultati1. I risultati devono essere elaborati per ciascuna voce relativa ai tipi di operazioni elencati nella sezione 8, punto 2, conformemente alle caratteristiche di cui alla sezione 3.2. Elenco delle operazioni di recupero e smaltimento; i codici si riferiscono a quelli degli allegati della direttiva 75/442/CEE:>SPAZIO PER TABELLA>3. La Commissione elaborerà un programma di studi pilota che saranno eseguiti dagli Stati membri su base volontaria. Gli studi pilota avranno lo scopo di valutare la rilevanza e la possibilità di ottenere dati sui quantitativi di rifiuti condizionati con le operazioni preparatorie specificate negli allegati II.A e II.B della direttiva 75/442/CEE. La Commissione finanzierà le spese relative agli studi pilota fino al 100 % del loro ammontare. In base alle conclusioni degli studi pilota, la Commissione adotterà le misure di attuazione necessarie conformemente alla procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 2, del presente regolamento.4. Le unità statistiche sono le unità locali o le unità di attività economica, così come definite nel regolamento (CEE) n. 696/93, conformemente al sistema statistico di ciascuno Stato membro.Nella relazione relativa alla qualità, da presentare ai sensi della sezione 7, va inclusa una descrizione della maniera in cui l'unità statistica scelta influenza la distribuzione settoriale dei raggruppamenti dei dati della NACE REV 1.ALLEGATO IIINOMENCLATURA STATISTICA DEI RIFIUTIdi cui all'allegato I, sezione 2, punto 1, e all'allegato II, sezione 2Stat.- CER REV 2 (nomenclatura statistica dei rifiuti stabilita principalmente in base alle sostanze)01 Rifiuti chimici dei composti01.1 Solventi usati01.11 Solventi spesi alogenati1 Pericolosimiscele acquose contenenti solventi alogenaticlorofluorocarburibagni di sgrassatura esauriti contenenti solventi senza fase liquidasolventi alogenati e miscele di solventisolventi organici alogenati, soluzioni di lavaggio ed acque madrialtri solventi alogenatialtri solventi alogenati e miscele di solventifanghi contenenti solventi alogenatifanghi o rifiuti solidi contenenti solventi alogenati01.12 Solventi spesi non alogenati0 Non pericolosirifiuti da separazione con solventi1 Pericolosimiscele acquose non contenenti solventi alogenatialtri solventi organici, soluzioni di lavaggio ed acque madrialtri solventi e miscele di solventifanghi contenenti altri solventifanghi o rifiuti solidi contenenti altri solventifanghi o rifiuti solidi non contenenti solventi alogenatimiscele di solventi o liquidi organici non contenenti solventi alogenatisolventisolventi o miscele di solventi non contenenti solventi alogenati01.2 Rifiuti acidi, alcalini o salini01.21 Rifiuti acidi0 Non pericolosirifiuti non contenenti cromo e cianuriacidi1 Pericolosisoluzioni acide di decapaggioacidi non specificati altrimentisoluzioni di lavaggio e di lavaggio del fissatorerifiuti contenenti cromo da non cianurielettroliti da pile e accumulatorisoluzioni di fissaggioacido cloridricoacido nitroso e nitricoacido fosforoso e fosforicoacido solforicoacido solforoso e solforicorifiuti non specificati altrimenti01.22 Rifiuti alcalini0 Non pericolosirifiuti alcalini1 Pericolosialcali non specificati altrimentiammoniacaidrossido di calciosoluzioni alcaline da cianuri contenenti metalli pesanti tranne cromosoluzioni alcaline da cianuri non contenenti metalli pesantifanghi di idrossidi di metalli ed altri fanghi da trattamento di precipitazione dei metallisoda (idrossido di sodio)soluzioni di sviluppo a base solventerifiuti contenenti cianuririfiuti non specificati altrimentisoluzioni di sviluppo e attivanti a base acquosasoluzioni di sviluppo per lastre offset a base acquosa01.23 Soluzioni saline0 Non pericolosisoluzioni saline contenenti solfati, solfiti o solfurisoluzioni saline contenenti cloruri, fluoruri e altri alogenurisoluzioni saline contenenti fosfati e sali solidi collegatisoluzioni saline contenenti nitrati e composti collegati1 Pericolosirifiuti della raffinazione elettrolitica01.24 Altri rifiuti salini0 Non pericolosifanghi di perforazione e rifiuti contenenti baritecarbonatifanghi di perforazione e rifiuti contenenti cloruriossidi metallicifosfati e sali solidi collegatisali e soluzioni contenenti composti organicirifiuti da processi idrometallurgici del ramesali solidi contenenti ammoniosali solidi contenenti cloruri, fluoruri ed altri sali solidi di alogenatisali solidi contenenti nitruri (nitrometalli)sali solidi contenenti solfati, solfiti e solfuririfiuti contenenti zolforifiuti della produzione di potassa e salgemmarifiuti non specificati altrimenti1 Pericolosisali metallicialtri rifiutifanghi di fosfatazionescorie saline di seconda fusionesali e soluzioni contenenti cianuririfiuti da processi idrometallurgici dello zinco (compresi jarosite, goethite)rifiuti dal trattamento di scorie saline e scorie nererifiuti contenenti arsenicorifiuti contenenti mercuriorifiuti contenenti altri metalli pesanti01.3 Oli usati01.31 Oli da motore usati1 Pericolosioli esauriti da motore, trasmissioni ed ingranaggi contenenti composti organici cloruratioli esauriti da motore, trasmissioni ed ingranaggi non contenenti composti organici cloruratialtri oli da macchinari, trasmissioni e ingranaggi01.32 Altri oli usati0 Non pericolosifanghi di perforazione e rifiuti contenenti petroliofanghi da processi di dissalazionefanghi da impianti, apparecchiature e operazioni di manutenzionefanghi da rettifica, affilatura e lappaturafanghi da lucidaturarifiuti non specificati altrimenti1 Pericolosifanghi acidi da processi di alchilazioneoli per freniemulsioni contenenti composti organici cloruratioli per circuiti idraulici a formulazione mineraleoli per circuiti idraulici contenenti PCB o PCToli isolanti e di trasmissione di calore esauriti ed altri liquidi contenenti PCB o PCTfanghi di lavorazioneoli isolanti e termoconduttori a formulazione mineraleemulsioni non contenenti composti organici cloruratioli (non emulsioni) non contenenti composti organici cloruratioli isolanti e di trasmissione di calore ed altri liquidi non contenenti composti organici cloruratirifiuti oleosi non specificati altrimentialtri oli (non emulsioni) contenenti composti organici cloruratialtri oli isolanti e di trasmissione di calore ed altri liquidi contenenti composti organici cloruratialtri oli per circuiti idraulicigrassi e cere esauritioli isolanti e termoconduttori ed altri liquidi a formulazione sinteticaoli sintetici per macchinarimorchie e fondi di serbatoiemulsioni esauste per macchinari contenenti alogeniemulsioni esauste per macchinari non contenenti alogenioli esauriti per macchinari contenenti alogeni (non emulsionati)oli esauriti per macchinari non contenenti alogeni (non emulsionati)01.4 Catalizzatori chimici esauriti01.41 Catalizzatori chimici esauriti0 Non pericolosialtri catalizzatori esauriticatalizzatori esauriti contenenti metalli preziosicatalizzatori esauriti, ad esempio per l'abbattimento degli NOxcatalizzatori esauriti, ad esempio per la denitrificazione02 Rifiuti di preparazioni chimiche02.1 Rifiuti chimici (senza specifiche)02.11 Rifiuti di prodotti agrochimici1 Pericolosirifiuti agrochimicipesticidi, biocidi ed agenti conservativi del legno di natura inorganicapesticidi02.12 Medicine non utilizzate0 Non pericolosisostanze chimiche e medicinali di scartomedicinali02.13 Rifiuti di pitture, vernici, inchiostri e adesivi0 Non pericolosisoluzioni acquose contenenti inchiostrosoluzioni acquose contenenti adesivi e sigillantifanghi di adesivi e sigillanti a base acquosafanghi acquosi contenenti inchiostrofanghi di pitture o vernici a base acquosasospensioni acquose contenenti pitture o verniciinchiostro essiccatotinture e pigmentiadesivi e sigillanti induritipitture e vernici induritepitture in polverepolveri di scarto di rivestimentirifiuti di scrostatura e sverniciaturainchiostri di scarto a base acquosapitture e vernici di scarto a base acquosatoner per stampa esaurito (comprese le cartucce)adesivi e sigillanti di scarto a base acquosarifiuti non specificati altrimenti1 Pericolosifanghi di adesivi e sigillanti contenenti solventi alogenatifanghi di adesivi e sigillanti non contenenti solventi alogenatifanghi di inchiostri contenenti solventi alogenatifanghi di inchiostri non contenenti solventi alogenativernici, inchiostri, adesivi e resinefanghi derivanti da operazioni di scrostatura e sverniciatura contenenti solventi alogenatifanghi derivanti da operazioni di scrostatura e sverniciatura non contenenti solventi alogenatiadesivi e sigillanti di scarto contenenti solventi alogenatiadesivi e sigillanti di scarto non contenenti solventi alogenatiinchiostri di scarto contenenti solventi alogenatiinchiostri di scarto non contenenti solventi alogenatipitture e vernici di scarto contenenti solventi organici alogenatipitture e vernici di scarto non contenenti solventi organici alogenati02.14 Altri rifiuti di preparazioni chimiche0 Non pericolosiaerosolfanghi derivanti da trattamenti di sbianca con ipocloriti e clorofanghi derivanti da altri trattamenti di sbiancadetergentigas industriali contenuti in cilindri ad alta pressione, contenitori LPG e contenitori per aerosol industriali (compresi gli halon)carta e pellicole per fotografia contenenti argento o composti dell'argentorifiuti da trattamenti chimicirifiuti da processi chimici dell'azoto e produzione di fertilizzantirifiuti dall'impiego di conservantirifiuti della produzione di silicio e di derivati del siliciorifiuti non specificati altrimenti1 Pericolosiprodotti per i trattamenti conservativi del legno contenenti composti organici non alogenatiprodotti per i trattamenti conservativi del legno contenenti composti organici cloruratiprodotti per i trattamenti conservativi del legno contenenti composti organo-metalliciprodotti per i trattamenti conservativi del legno contenenti composti inorganicifanghi contenenti mercuriosostanze chimiche di scartoprodotti fotochimici02.2 Esplosivi non utilizzati02.21 Esplosivi di scarto e prodotti pirotecnici1 Pericolosifuochi artificiali di scartoaltri rifiuti esplosivi di scarto02.22 Munizioni di scarto1 Pericolosimunizioni di scarto02.3 Rifiuti chimici misti02.31 Rifiuti chimici misti in piccole quantità0 Non pericolosialtri rifiuti contenenti prodotti chimici inorganici, ad es. sostanze chimiche di laboratorio non specificate altrimenti, polveri estinguentialtri rifiuti contenenti prodotti chimici organici, ad es. sostanze chimiche di laboratorio non specificate altrimenti02.32 Rifiuti chimici misti da trattamento0 Non pericolosimiscele di rifiuti per lo stoccaggio finale02.33 Imballaggi inquinati da sostanze pericolose03 Altri rifiuti chimici03.1 Depositi e residui chimici03.11 Catrami e rifiuti carbonacei0 Non pericolosiasfaltorifiuti non specificati altrimentinerofumo di gasframmenti di anodirifiuti della produzione di anodi per processi elettrolitici acquosi1 Pericolosicatrami acidialtri catramicatrami ed altri rifiuti contenenti carbone della produzione degli anodi03.12 Fanghi di emulsioni oli/acqua1 Pericolosioli di cala da navigazione internaoli di cala derivanti dalle fognature dei molifanghi o emulsioni da dissalatorifanghi da collettorifanghi di separazione olio/acquasolidi di separazione olio/acquaaltre emulsionirifiuti della pulizia di cisterne di navi contenenti prodotti chimicirifiuti della pulizia di vagoni cisterne ed autocisterne contenenti prodotti chimicirifiuti della pulizia di serbatoi di stoccaggio contenenti prodotti chimici03.13 Scorie di reazioni chimiche0 Non pericolosifecce e fanghi (recupero dei bagni di macerazione)liquido di concia contenente cromoliquido di concia non contenente cromorifiuti non specificati altrimenti1 Pericolosisoluzioni acquose di lavaggio ed acque madrifondi di distillazione e residui di reazione alogenatifase solida non vetrificataaltri fondi di distillazione e residui di reazione03.14 Residui di filtrazione e assorbenti esauriti0 Non pericolosifanghi di impianti di decarbonizzazione delle acquecarbone attivo esauritoresine di scambio ionico sature od esaustesoluzioni e fanghi di rigenerazione delle resine a scambio ionico1 Pericolosicarbone attivo dalla produzione di clororesidui di filtrazione prodotti dagli impianti di trattamento dei fumiresidui di filtrazione, assorbenti esauriti contaminati da composti organici alogenatialtri residui di filtrazione, assorbenti esauritiresine di scambio ionico sature od esaustesoluzioni e fanghi di rigenerazione delle resine a scambio ionicocarbone attivo esauritofiltri di argilla esauriti03.2 Fanghi derivanti da acque reflue industriali03.21 Fanghi derivanti da processi industriali e trattamenti di acque reflue0 Non pericolosifanghi da trattamento anaerobico di rifiuti animali e vegetalifanghi da trattamento anaerobico di rifiuti urbani e similifanghi derivanti da processi di deinchiostrazione nel riciclaggio della cartapercolato di discarichefanghi contenenti cromofanghi non contenenti cromofanghi da trattamento sul posto degli effluentifanghi non specificati altrimentirifiuti non specificati altrimenti03.22 Fanghi che contengono idrocarburi0 Non pericolosirifiuti non specificati altrimenti1 Pericolosirifiuti liquidi acquosi dalla rigenerazione dell'oliosoluzioni acquose di lavaggiorifiuti di sgrassatura a vaporerifiuti della pulizia di cisterne di navi contenenti olirifiuti della pulizia di vagoni cisterne ed autocisterne contenenti olirifiuti della pulizia di serbatoi di stoccaggio contenenti oligrassi ed oli da separatori olio/acqua04 Rifiuti radioattivi04.1 Scorie nucleari04.11 Scorie nucleari04.2 Fonti ionizzanti esaurite04.21 Fonti ionizzanti esaurite04.3 Apparecchiature e prodotti contaminati dalla radioattività04.31 Apparecchiature e prodotti contaminati dalla radioattività04.4 Terreni contaminati dalla radioattività04.41 Terreni contaminati dalla radioattività05 Rifiuti della sanità e biologici05.1 Rifiuti infettivi della sanità05.11 Rifiuti umani infettivi della sanità0 Non pericolosiparti anatomiche ed organi incluse le sacche per il plasma e le sostanze per la conservazione del sangue1 Pericolosialtri rifiuti la cui raccolta e smaltimento richiede precauzioni particolari in funzione della prevenzione di infezioni05.12 Rifiuti animali infettivi della sanità0 Non pericolosioggetti da taglio (bisturi, rasoi)05.2 Rifiuti non infettivi della sanità05.21 rifiuti umani non infettivi della sanità05.22 rifiuti animali non infettivi della sanità05.3 Rifiuti dell'ingegneria genetica05.31 Rifiuti dell'ingegneria genetica1 Pericolosialtri rifiuti la cui raccolta e smaltimento richiede precauzioni particolari in funzione della prevenzione di infezioni06 Rifiuti metallici06.1 Rifiuti e frammenti di metallo ferroso06.11 Rifiuti e frammenti di metallo ferroso0 Non pericolosistampi inutilizzabililimatura, scaglie e polveri di metalli ferrosialtre particelle di metalli ferrosiferro e acciaiomateriali ferrosi separati dalle ceneri pesanti06.2 Rifiuti e frammenti di metallo non ferroso06.21 Rifiuti di metalli preziosi1 Pericolosirifiuti contenenti argento dal trattamento sul posto di rifiuti fotografici06.22 Rifiuti di imballaggio di alluminio06.23 Altri rifiuti di alluminio0 Non pericolosialluminio06.24 Rifiuti di rame0 Non pericolosirame, bronzo, ottonecavi06.25 Rifiuti di piombo0 Non pericolosipiombo06.26 Altri rifiuti di metallo0 Non pericolosilimatura, scaglie e polveri di metalli non ferrosialtre particelle di metalli non ferrosizincostagno06.3 Rifiuti metallici misti06.31 Imballaggi di metalli misti0 Non pericolosiimballaggi in metallometallo (piccole dimensioni, ad es. lattine)altri tipi di metallo06.32 Altri rifiuti di metalli misti0 Non pericolosirifiuti non specificati altrimentimetalli misti07 Rifiuti non metallici07.1 Rifiuti in vetro07.11 Imballaggi di vetro0 Non pericolosivetro07.12 Altri rifiuti di vetro0 Non pericolosivetro di scartovetro07.2 Rifiuti di carta e cartone07.21 Rifiuti di imballaggi di carta e cartone0 Non pericolosicarta e cartone07.22 Rifiuti di imballaggi compositi di cartone07.23 Altri rifiuti di carta e cartone0 Non pericolosifibra e fanghi di cartarifiuti non specificati altrimenticarta e cartone07.3 Rifiuti di gomma07.31 Pneumatici usati0 Non pericolosipneumatici usati07.32 Altri rifiuti di gomma07.4 Rifiuti in plastica07.41 Residui di imballaggi in plastica0 Non pericolosiimballaggi in plastica07.42 Altri rifiuti in plastica0 Non pericolosirifiuti di plastica (esclusi imballaggi)particelle di plasticarifiuti derivanti dall'industria per la produzione di convertitori in plasticaimballaggi in plasticaplastica (piccole dimensioni)altri tipi di plastica07.5 Rifiuti in legno07.51 Imballaggi in legno0 Non pericolosiimballaggi in legno07.52 Segatura e trucioli0 Non pericolosisegaturascarti di rasatura, taglio, impiallacciatura, legno deteriorato07.53 Altri rifiuti in legno0 Non pericolosiscarti di corteccia e sugherocorteccialegno07.6 Rifiuti tessili07.61 Capi di abbigliamento usati07.62 Rifiuti tessili vari0 Non pericolosiassorbenti, materiali filtranti, stracci, indumenti protettiviabitirifiuti non contenenti composti alogenati da operazioni di confezionamento e finituraprodotti tessilirifiuti da materiali compositi (fibre impregnate, elastomeri, plastomeri)rifiuti da fibre tessili lavorate misterifiuti da fibre tessili lavorate principalmente di origine animalerifiuti da fibre tessili lavorate principalmente artificiali o sinteticherifiuti da fibre tessili lavorate principalmente di origine vegetalerifiuti da fibre tessili grezze miste prima della filatura e della tessiturarifiuti da fibre tessili grezze ed altre sostanze fibrose naturali, principalmente di origine vegetalerifiuti da fibre tessili grezze principalmente artificiali o sinteticherifiuti da fibre tessili grezze principalmente di origine animale1 Pericolosirifiuti contenenti composti alogenati da operazioni di confezionamento e finitura07.63 Rifiuti di cuoio0 Non pericolosicuoio conciato, scarti, cascami, ritagli, polveri di lucidatura contenenti cromocascami e ritagli da operazioni di confezionamento e finiturarifiuti non specificati altrimenti08 Apparecchiature scartate08.1 Veicoli fuori uso08.11 Veicoli privati inutilizzabili0 Non pericolosiveicoli fuori uso08.12 Altri veicoli inutilizzabili0 Non pericolosiveicoli inutilizzabili08.2 Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso08.21 Apparecchi domestici fuori uso di grandi dimensioni08.22 Apparecchi domestici fuori uso di piccole dimensioni08.23 Altre apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso0 Non pericolosimacchine fotografiche usa e getta con batteriemacchine fotografiche usa e getta senza batteriealtro materiale elettronico fuori uso (per esempio: circuiti stampati)apparecchiature elettroniche (ad es. circuiti stampati)08.3 Apparecchiature domestiche ingombranti08.31 Apparecchiature domestiche ingombranti08.4 Componenti scartate di macchine e di apparecchiature08.41 Batterie ed accumulatori0 Non pericolosipile alcalinealtre pile ed accumulatoribatterie e pile1 Pericolositrasformatori o condensatori contenenti PCB o PCTaccumulatori al piomboaccumulatori al nichel-cadmiopile a secco al mercurio08.42 Apparecchiature catalitiche consumate0 Non pericolosicatalizzatori contenenti metalli preziosi sostituiti in veicolialtri catalizzatori sostituiti in veicoli08.43 Altre componenti scartate di macchine e di apparecchiature0 Non pericolosirifiuti non specificati altrimentiapparecchiature contenenti clorofluorocarburialtre apparecchiature fuori usoapparecchiature contenenti clorofluorocarburi1 Pericolositubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio09 Cascami animali e residui vegetali09.1 Rifiuti della preparazione di alimenti e di prodotti alimentari09.11 Rifiuti della preparazione di alimenti e di prodotti alimentari di origine animale0 Non pericolosiscarti animalifanghi da operazioni di lavaggio e puliziacamiccio e frammenti di calcerifiuti di calcinazionemateriale organico proveniente da prodotti naturali (ad es. grasso, cera)09.12 Rifiuti della preparazione di alimenti e di prodotti alimentari di origine vegetale0 Non pericolosifanghi da operazioni di lavaggio e puliziascarti vegetalifanghi derivanti da operazioni di lavaggio, pulizia, sbucciatura, centrifugazione e separazione di componentiscarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazionerifiuti non specificati altrimentirifiuti da operazioni di lavaggio, pulizia e macinazione della materia primafanghi da trattamento sul posto degli effluenti09.13 Rifiuti misti della preparazione di alimenti e di prodotti alimentari0 Non pericolosiscarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazioneoli e grassirifiuti di natura organica utilizzabili per il compostaggio (compresi oli per frittura e rifiuti di mense e ristoranti)rifiuti non specificati altrimenti09.2 Rifiuti verdi09.21 Rifiuti verdi0 Non pericolosirifiuti derivanti dalla silvicolturarifiuti compostabili09.3 Feci animali, urine e letame09.31 Letame e fanghiglia0 Non pericolosifeci animali, urine e letame (comprese le lettiere usate), effluenti, raccolti separatamente e trattati fuori sito10 Rifiuti ordinari misti10.1 Rifiuti domestici e simili10.11 Rifiuti domestici0 Non pericolosirifiuti urbani misti10.12 Rifiuti della pulizia delle strade0 Non pericolosirifiuti di mercatiresidui di pulizia delle strade10.2 Materiali misti e indifferenziati10.21 Imballaggi compositi0 Non pericolosiimballaggi compositi10.22 Altri materiali misti e indifferenziati0 Non pericolosirifiuti acquosi dalla tempra di rifiuti vetrificatiimballaggi compositiprodotti fuori specifica inorganiciprodotti fuori specifica organicialtri rifiuti organici contenenti metalli non specificati altrimenticarta e pellicole per fotografia non contenenti argento o composti dell'argentorifiuti solidi della pulizia di stive di navipolvere per sabbiatura esaustarifiuti non specificati altrimentirifiuti la cui raccolta e smaltimento non richiede precauzioni particolari in funzione della prevenzione di infezionirifiuti la cui raccolta e smaltimento non richiede precauzioni particolari in funzione della prevenzione di infezioni (ad es. fasciature, fasciature in gesso, biancheria, abbigliamenti monouso, pannolini)rifiuti di saldatura10.3 Residui di cernita10.31 Rifiuti di demolizione dei veicoli0 Non pericolosiparti leggere provenute dalla demolizione di veicoli10.32 Altri residui di cernita0 Non pericolosiscarti del riciclaggio della carta e del cartonerifiuti della demolizione dei veicolifrazione non composta di rifiuti urbani e similifrazione non composta di rifiuti animali e vegetalicompost fuori specificarifiuti non specificati altrimentimondiglia11 Fanghi comuni11.1 Fanghi da trattamento di acque residue11.11 Fanghi da trattamento di acque di fognature pubbliche0 Non pericolosifanghi di trattamento delle acque reflue urbane11.12 Fanghi biodegradabili da trattamento di acque residue0 Non pericolosifanghi da trattamento sul posto degli effluentirifiuti da torri di raffreddamentorifiuti non specificati altrimentifanghi dal trattamento delle acque reflue industrialirifiuti non specificati altrimenti11.2 Fanghi da depurazione di acqua potabile e di trattamento11.21 Fanghi da depurazione di acqua potabile e di trattamento0 Non pericolosifanghi di trattamento acqua alimentazione caldaiefanghi di impianti di chiarificazione delle acquerifiuti non specificati altrimenti11.3 Residui di dragaggio non inquinati11.31 Residui di dragaggio non inquinati0 Non pericolositerra di dragaggio11.4 Materiali da pozzi neri11.41 Materiali da pozzi neri0 Non pericolosifanghi di serbatoi settici12 Rifiuti minerali12.1 Rifiuti della costruzione e della demolizione12.11 Rifiuti di cemento, mattoni e gesso0 Non pericolosirifiuti non specificati altrimentirifiuti della fabbricazione di altri materiali compositi in cementocementomattonimateriali da costruzione a base di gesso12.12 Rifiuti di materiale per la bitumatura delle strade contenente idrocarburi0 Non pericolosiasfalto contenente catrameasfalto (non contenente catrame)catrame e prodotti catramosi1 Pericolosimateriali isolanti contenenti amianto12.13 Rifiuti misti della costruzione0 Non pericolosialtri materiali isolantirifiuti misti di costruzioni e demolizioni12.2 Rifiuti di amianto12.21 Rifiuti di amianto0 Non pericolosirifiuti della fabbricazione di amianto cementoapparecchiature fuori uso contenenti amianto in fibrerifiuti derivanti dai processi di lavorazione dell'amiantomateriali da costruzione a base di amianto1 Pericolosirifiuti contenenti amianto da processi elettrolitici12.3 Rifiuti di minerali naturali12.31 Rifiuti di minerali naturali0 Non pericolosifanghi acquosi contenenti materiali ceramicipolveri e rifiuti polverosifanghi e rifiuti di perforazione di pozzi per acque dolcialtri rifiuti non compostabilifanghi rossi dalla produzione di alluminaterra e rocceterra derivante da operazioni di pulizia e lavaggio delle barbabietolerifiuti solidi di filtrazioni primarie e screeningscollerifiuti di estrazione di minerali metalliferirifiuti di estrazione di minerali non metalliferirifiuti derivanti dalla lavorazione della pietrarifiuti derivanti dal trattamento di minerali metalliferirifiuti derivanti dal trattamento di minerali non metalliferirifiuti derivanti dal lavaggio e dalla pulitura di mineralighiaia e rocce triturate di scartomiscela di preparazione scartata prima del processo termicosabbia e argilla di scartorifiuti di dissabbiamento (filtrazioni acque)rifiuti non specificati altrimenti12.4 Residui di combustione12.41 Residui della depurazione dei fumi0 Non pericolosifanghi derivanti da reazioni a base di calcio nei processi di desolforazione dei fumirifiuti solidi derivanti da reazioni a base di calcio nei processi di desolforazione dei fumipolveri dai gas effluenti da caminoaltri fanghi derivanti dal trattamento dei fumialtri rifiuti solidi derivanti dal trattamento dei fumifanghi derivanti dal trattamento dei fumirifiuti solidi derivanti dal trattamento dei fumi1 Pericolosiacque reflue da trattamento dei fumi ed altre acque refluepolveri dai gas effluenti da caminoceneri leggere ed altri rifiuti di trattamento dei fumifanghi derivanti dal trattamento dei fumirifiuti solidi derivanti dal trattamento dei fumi12.42 Scorie e ceneri di processi di trattamento termico e di combustione0 Non pericolosifanghi acquosi da operazioni di pulizia caldaiaceneri pesanticeneri pesanti e scorieincrostazioni e loppe (prima e seconda fusione)polveri di fornacescorie di fusionealtre polveri e particolatoaltre polveri e particolato (inclusa la polvere di macinazione)altri fanghiceneri leggere e torbascorie contenenti fosfororifiuti di pirolisiscorie (prima e seconda fusione)rifiuti solidi derivanti dal trattamento dei fumiscorie non trasformaterifiuti della trasformazione delle scorierifiuti non specificati altrimenti1 Pericolosiscorie nere di seconda fusionepolveri di caldaiaarsenato di calcioincrostazioni e loppe (prima e seconda fusione)ceneri leggereceneri leggere di olioaltre polveri e particolatoscorie bianche e incrostazioni di prima fusionescoriescorie (prima e seconda fusione)12.5 Resti di minerali diversi12.51 Resti di minerali artificiali0 Non pericolosipolvere di alluminasospensioni acquose contenenti materiali ceramicigesso dalla produzione biossido di titaniocarbonato di calcio fuori specificaaltre polveri e particolatofosfogessomattonelle e ceramicarifiuti della calcinazione e dell'idratazione del calcaremateriali di scarto a base di vetrorifiuti della distillazione di bevande alcolicherifiuti non specificati altrimenti12.52 Resti di materiali refrattari0 Non pericolosiforme di scarto contenenti leganti organici inutilizzateforme contenenti leganti organici utilizzatepolveri di fornacerivestimenti e refrattari inutilizzabilisuole di carbone usate e materiali incombustibili dall'elettrolisirifiuti non specificati altrimenti1 Pericolosirivestimenti di carbone usaticarbone attivo esaurito dal trattamento dei fumi12.6 Terra contaminata e materiali di dragaggio inquinati12.61 Terra e detriti inquinati1 Pericolosiperdite di olio12.62 Residui di dragaggio inquinati13 Rifiuti solidificati, stabilizzati o vetrificati13.1 Rifiuti solidificati o stabilizzati13.11 Rifiuti solidificati o stabilizzati0 Non pericolosirifiuti stabilizzati/solidificati con leganti idraulicirifiuti stabilizzati/solidificati con leganti organicirifiuti stabilizzati con trattamenti biologici13.2 Rifiuti vetrificati13.21 Rifiuti vetrificati0 Non pericolosirifiuti vetrificati

Summary:
Statistiche sui rifiuti
Statistiche sui rifiuti
SINTESI DI:
Regolamento (CE) n. 2150/2002 relativo alle statistiche sui rifiuti dell'UE
QUAL È LO SCOPO DEL REGOLAMENTO?
Questa normativa dell'Unione europea (UE) permette la raccolta di dati regolari e comparabili sui rifiuti nei paesi dell’UE e la loro trasmissione a Eurostat, l'ufficio statistico dell'UE.
Le statistiche raccolte consentono il monitoraggio e la valutazione dell’attuazione della politica comunitaria sui rifiuti.
PUNTI CHIAVE
Ambito di applicazione
La legislazione riguarda la produzione di statistiche da parte dei paesi dell’UE e della Commissione europea, nei rispettivi settori di competenza:
la produzione di rifiuti (allegato I del regolamento);
il recupero e lo smaltimento dei rifiuti (allegato II del regolamento).
Nomenclatura
I paesi dell’UE e la Commissione sono tenuti a utilizzare le nomenclature (categorie) riportate negli allegati da I a III nella produzione delle loro statistiche. Queste nomenclature si riferiscono a:
categorie di rifiuti (ad esempio solventi usati, rifiuti minerali e metallici);
-attività economiche (che vanno dalle attività di estrazione alla produzione di alimenti o tessuti);
operazioni di gestione dei rifiuti (ad esempio reti fognarie, trattamento dei rifiuti industriali o recupero di materiali).
Raccolta dei dati
I dati utilizzati per produrre le statistiche devono essere raccolti mediante indagini, procedure di stima statistica o rinvio a fonti amministrative o di altro tipo. A meno che non generino grandi quantità di rifiuti, le imprese con meno di dieci dipendenti sono escluse dalle indagini.
Trasmissione delle statistiche a Eurostat
I paesi dell’UE devono trasmettere i risultati statistici (inclusi i dati riservati) a Eurostat entro 18 mesi dalla fine dei periodi di riferimento di cui agli allegati I e II. La frequenza è biennale.
La Commissione è autorizzata ad adottare le misure necessarie per l’applicazione o la modifica del regolamento. Tali misure riguardano:
il formato appropriato per la trasmissione dei risultati da parte dei paesi dell’Unione europea;
l’adeguamento agli sviluppi economici e tecnici nella raccolta, nell’elaborazione e nella comunicazione dei dati statistici;
l’adeguamento delle specifiche elencate negli allegati I, II e III;
la definizione degli opportuni criteri di valutazione della qualità;
l’attuazione dei risultati degli studi pilota.
Relazioni
Ogni tre anni la Commissione presenta una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio sulle statistiche elaborate in base al presente regolamento e, in particolare, sulla loro qualità e sull’onere per le imprese.
DA QUANDO SI APPLICA IL PRESENTE REGOLAMENTO?
              
Si applica a decorrere dal 29 dicembre 2002.
CONTESTO
              
Per ulteriori informazioni, consultare:
Statistiche sui rifiuti sul sito Internet di Eurostat
Centro dati ambientali sui rifiutisul sito Internet di Eurostat,
Rifiuti sul sito Internet della Commissione europea.
DOCUMENTO PRINCIPALE
            
Regolamento (CE) n. 2150/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2002, relativo alle statistiche sui rifiuti. (GU L 332 del 9.12.2002, pag. 1-36)
Le modifiche successive al regolamento (CE) n. 2150/2002 sono state integrate nel testo originale. La presente versione consolidata ha esclusivamente valore documentale .
DOCUMENTI COLLEGATI
            
Regolamento (CE) n. 1445/2005 della Commissione, del 5 settembre 2005, che definisce gli opportuni criteri di valutazione della qualità e i contenuti delle relazioni sulla qualità delle statistiche sui rifiuti ai fini del regolamento (CE) n. 2150/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 229 del 6.9.2005, pag. 6-12)
Regolamento (CE) n. 782/2005 della Commissione, del 24 maggio 2005, che stabilisce il formato per la trasmissione dei risultati delle statistiche sui rifiuti (OJ L 131, 25.5.2005, pp. 26–37)
Si veda la versione consolidata.
Ultimo aggiornamento: 07.11.2016