Document ID: 32015R0104

Reference:
28.1.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 22/1
REGOLAMENTO (UE) 2015/104 DEL CONSIGLIO
del 19 gennaio 2015
che stabilisce, per il 2015, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell'Unione e, per le navi dell'Unione, in determinate acque non dell'Unione, modifica il regolamento (UE) n. 43/0214 e abroga il regolamento (UE) n. 779/2014
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell'articolo 43, paragrafo 3, del trattato, il Consiglio, su proposta della Commissione, adotta le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca.
(2)
Il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (1) impone l'adozione di misure di conservazione che tengano conto dei pareri scientifici, tecnici ed economici disponibili, inclusi, se pertinenti, le relazioni del Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) e di altri organismi consultivi, nonché alla luce di eventuali pareri di consigli consultivi.
(3)
Spetta al Consiglio adottare le misure relative alla fissazione e alla ripartizione delle possibilità di pesca, ivi comprese talune condizioni ad esse funzionalmente collegate, se del caso. A norma dell'articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1380/2013, le possibilità di pesca dovrebbero essere assegnate conformemente agli obiettivi della politica comune della pesca stabiliti all'articolo 2, paragrafo 2, di tale regolamento. A norma dell'articolo 16, paragrafo 1, dello stesso regolamento (UE), le possibilità di pesca dovrebbero essere assegnate agli Stati membri in modo tale da garantire la stabilità relativa delle attività di pesca di ogni Stato membro per ciascuno stock o ciascun tipo di pesca.
(4)
È pertanto opportuno che i totali ammissibili di cattura (TAC) siano stabiliti, in conformità con il regolamento (UE) n. 1380/2013, sulla base dei pareri scientifici disponibili, tenendo conto degli aspetti biologici e socioeconomici e garantendo nel contempo parità di trattamento ai settori della pesca, nonché alla luce dei pareri espressi in sede di consultazione delle parti, in particolare durante le riunioni dei consigli consultivi.
(5)
L'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013 è introdotto in modo differenziato a seconda delle varie attività. Nella regione coperta dal presente regolamento, quando un'attività di pesca è soggetta all'obbligo di sbarco, tutte le specie interessate da tale attività cui sono applicabili limiti di cattura dovrebbero essere sbarcate. A decorrere dal 1o gennaio 2015 l'obbligo di sbarco si applica alla piccola pesca pelagica (vale a dire pesca di sgombro, aringa, sugarello, melù, pesce tamburo, acciuga, argentina, sardina e spratto), alla grande pesca pelagica (vale a dire pesca di tonno rosso, pesce spada, tonno bianco, tonno obeso, marlin blu e bianco) e alla pesca a fini industriali (in particolare, pesca di capelin, cicerello e busbana norvegese). A norma dell'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1380/2013, quando è introdotto un obbligo di sbarco per uno stock ittico, le possibilità di pesca devono essere stabilite tenendo conto del passaggio da una definizione delle possibilità di pesca volta a evidenziare gli sbarchi a una definizione delle possibilità di pesca volta ad evidenziare le catture.
(6)
Per alcuni anni determinati TAC per gli stock di elasmobranchi (squali e razze) sono stati fissati a 0, con una disposizione correlata che prevede l'obbligo di liberare immediatamente le catture accidentali. La ragione di tale trattamento specifico è che tali stock versano in un cattivo stato di conservazione e che, a motivo dei loro elevati tassi di sopravvivenza, i rigetti non determineranno un aumento dei loro tassi di mortalità per pesca; i rigetti sono ritenuti benefici per la conservazione di tali specie. A decorrere dal 1o gennaio 2015, tuttavia, le catture di tali specie nell'ambito di attività di pesca pelagica dovranno essere sbarcate, a meno che siano contemplate da una delle deroghe all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013. L'articolo 15, paragrafo 4, lettera a), dello stesso regolamento consente tali deroghe per le specie la cui pesca è vietata e che sono identificate come tali in un atto giuridico dell'Unione adottato nel settore della politica comune della pesca. È pertanto opportuno vietare la pesca di tali specie nelle zone interessate.
(7)
Da alcuni anni il TAC per l'acciuga nel Golfo di Biscaglia è fissato in un regolamento distinto sulle possibilità di pesca applicabile dal 1o luglio di un anno al 30 giugno dell'anno successivo. Nel 2014 lo CSTEP ha concluso che modificando il periodo di gestione a un normale anno civile (da gennaio a dicembre) si riducono notevolmente i rischi di conservazione per questo stock. A seguito di consultazioni con la Spagna, la Francia e il Consiglio consultivo per le acque sud-occidentali (SWWAC), la modifica proposta dallo CSTEP è stata valutata positivamente. È pertanto opportuno abrogare il regolamento (UE) n. 779/2014 del Consiglio (2) e introdurre nel presente regolamento un nuovo TAC per lo stock di acciuga nel Golfo di Biscaglia per il 2015.
(8)
Inoltre, a norma dell'articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1380/2013, i TAC degli stock soggetti a specifici piani pluriennali dovrebbero essere fissati in conformità alle norme stabilite nei piani stessi. Pertanto i TAC per gli stock di nasello meridionale e scampo, di sogliola nella Manica occidentale, di passera di mare e sogliola nel Mare del Nord, di aringa nelle acque ad ovest della Scozia, di merluzzo bianco nel Kattegat, nelle acque ad ovest della Scozia, nel Mare d'Irlanda, nel Mare del Nord, nello Skagerrak e nella Manica orientale e di tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo dovrebbero essere fissati in conformità alle norme stabilite nei regolamenti del Consiglio (CE) n. 2166/2005 (3), (CE) n. 509/2007 (4), (CE) n. 676/2007 (5), (CE) n. 1300/2008 (6), (CE) n. 1342/2008 (7) («piano per il merluzzo bianco») e (CE) n. 302/2009 (8).
(9)
Tuttavia, con riguardo agli stock di nasello settentrionale (regolamento (CE) n. 811/2004 (9) del Consiglio) e di sogliola nel Golfo di Biscaglia (regolamento (CE) n. 388/2006 (10) del Consiglio), gli obiettivi minimi fissati dai rispettivi piani di ricostituzione e di gestione sono stati raggiunti ed è quindi opportuno conformarsi ai pareri scientifici al fine di raggiungere o, secondo i casi, mantenere TAC compatibili con il rendimento massimo sostenibile.
(10)
Per gli stock per i quali non si dispone di dati sufficienti o di dati affidabili per elaborare stime dell'abbondanza, le misure di gestione e i livelli dei TAC dovrebbero seguire l'approccio precauzionale di gestione della pesca di cui all'articolo 4, paragrafo 1, punto 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013, tenendo conto nel contempo dei fattori inerenti a ogni singolo stock, con particolare riguardo alle informazioni disponibili sull'evoluzione degli stock e alle considerazioni riguardanti la pesca multispecifica.
(11)
Il regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio (11) ha introdotto condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC, comprese disposizioni in materia di flessibilità di cui agli articoli 3 e 4 per gli stock soggetti rispettivamente a TAC precauzionale e a TAC analitico. A norma dell'articolo 2 di detto regolamento, in sede di fissazione dei TAC il Consiglio decide gli stock ai quali non si applicano gli articoli 3 o 4, in particolare in base alle condizioni biologiche degli stock. Recentemente è stato introdotto un meccanismo di flessibilità per tutte le catture cui si applica l'obbligo di sbarco a norma dell'articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013. Pertanto, per evitare un'eccessiva flessibilità, che metterebbe a repentaglio gli obiettivi di conservazione stabiliti nell'ambito della politica comune della pesca, e al fine di evitare ripercussioni negative sullo stato biologico degli stock, gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96 si possono applicare ai TAC solo quando gli Stati membri non si avvalgono delle flessibilità interannuale di cui all'articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
(12)
Conformemente all'esito delle consultazioni fra l'Unione e la Norvegia, l'Unione può autorizzare la pesca del gamberello boreale nella zona IIIa da parte di navi dell'Unione fino al 10 % in più del contingente ad essa assegnato, purché tali quantitativi utilizzati in eccesso siano detratti dal contingente dell'Unione per il 2015. È opportuno consentire tale flessibilità nella fissazione di tali possibilità di pesca allo scopo di assicurare condizioni di parità per le navi dell'Unione permettendo agli Stati membri interessati di optare per l'utilizzo di un contingente di flessibilità. È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 43/2014.
(13)
Se un TAC relativo ad uno stock è assegnato a un solo Stato membro, è opportuno conferire a tale Stato membro, in conformità all'articolo 2, paragrafo 1, del trattato, la facoltà di fissare il livello del TAC in questione. È opportuno stabilire disposizioni volte a garantire che, nel fissare il livello del TAC, lo Stato membro interessato agisca nel pieno rispetto dei principi e delle norme della politica comune della pesca.
(14)
È necessario fissare i massimali di sforzo di pesca per il 2015 conformemente a all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 2166/2005, all'articolo 5 del regolamento (CE) n. 509/2007, all'articolo 9 del regolamento (CE) n. 676/2007, agli articoli 11 e 12 del regolamento (CE) n. 1342/2008 e agli articoli 5 e 9 del regolamento (CE) n. 302/2009, tenendo conto nel contempo del regolamento (CE) n. 754/2009 del Consiglio (12).
(15)
Alla luce del più recente parere scientifico del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM) e conformemente a agli impegni internazionali assunti nell'ambito della convenzione per la pesca nell'Atlantico nord-orientale (NEAFC), è necessario limitare lo sforzo di pesca per determinate specie di acque profonde.
(16)
In alcuni casi, ad esempio per alcune specie di squali, anche un'attività di pesca limitata potrebbe comportare un serio rischio per la conservazione. Le possibilità di pesca per tali specie dovrebbero pertanto essere totalmente limitate tramite un divieto generale di pesca delle medesime.
(17)
All'undicesima conferenza delle parti della convenzione relativa alla conservazione delle specie migratrici appartenenti alla fauna selvatica, tenutasi a Quito dal 3 al 9 novembre 2014, un certo numero di specie è stato inserito negli elenchi delle specie protette riportati negli allegati I e II della convenzione, con effetto a decorrere dall'8 febbraio 2015. Occorre pertanto adottare disposizioni a protezione di tali specie che vigano per le navi dell'Unione che pescano in tutte le acque e per le navi non dell'Unione che pescano nelle acque dell'Unione.
(18)
L'utilizzo delle possibilità di pesca concesse alle navi dell'Unione a norma del presente regolamento è soggetto al regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio (13), in particolare agli articoli 33 e 34 di tale regolamento, relativi alla registrazione delle catture e dello sforzo di pesca e alla notifica dei dati sull'esaurimento delle possibilità di pesca. È quindi necessario specificare i codici che gli Stati membri devono utilizzare per trasmettere alla Commissione i dati riguardanti gli sbarchi di stock disciplinati dal presente regolamento.
(19)
Per alcuni TAC è opportuno autorizzare gli Stati membri ad assegnare quantitativi supplementari alle navi che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate. Scopo di tali prove è verificare l'efficacia di un sistema di contingenti di cattura in attività di pesca non ancora soggette all'obbligo di sbarco di cui al regolamento (UE) n. 1380/2013, ossia un sistema nell'ambito del quale tutte le catture vengano sbarcate e imputate ai contingenti per evitare i rigetti e lo spreco di risorse ittiche altrimenti utilizzabili che questi comportano. I rigetti incontrollati di pesce costituiscono una minaccia per la sostenibilità a lungo termine delle risorse ittiche in quanto bene pubblico e, di conseguenza, per gli obiettivi della politica comune della pesca. I sistemi basati su contingenti di cattura rappresentano invece per i pescatori un incentivo a ottimizzare la selettività delle operazioni di pesca. Ai fini di monitorare il rispetto delle condizioni cui sono soggette le prove su attività di pesca pienamente documentate, gli Stati membri dovrebbero garantire una documentazione dettagliata e accurata di tutte le bordate di pesca nonché capacità e mezzi adeguati quali osservatori, sistemi di televisione a circuito chiuso (CCTV) e altri. In tale contesto gli Stati membri dovrebbero rispettare il principio di efficacia e proporzionalità. Nell'utilizzare tali sistemi CCTV è opportuno rispettare le prescrizioni della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (14).
(20)
Per garantire che le prove su attività di pesca pienamente documentate siano effettivamente in grado di valutare la capacità dei sistemi basati su contingenti di cattura di controllare la mortalità per pesca assoluta degli stock interessati, è necessario che tutti i pesci catturati nell'ambito di tali prove, inclusi quelli di taglia inferiore alla taglia minima di sbarco, siano imputati al quantitativo totale assegnato alla nave partecipante e che le operazioni di pesca cessino nel momento in cui il suddetto quantitativo è stato completamente utilizzato da tale nave. È altresì opportuno autorizzare trasferimenti di quantitativi tra le navi che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate e quelle che non vi partecipano, purché si possa dimostrare che i rigetti delle navi non partecipanti non aumentano.
(21)
Sulla base del parere del CIEM, è opportuno mantenere un sistema specifico di gestione del cicerello nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa e IIIa e nella sottozona CIEM IV. Dal momento che il parere scientifico del CIEM dovrebbe essere disponibile solamente nel febbraio 2015, è opportuno fissare provvisoriamente i TAC e i contingenti a zero finché tale parere non sarà reso noto.
(22)
Al fine di garantire il pieno utilizzo delle possibilità di pesca, è opportuno consentire l'attuazione di disposizioni flessibili tra alcune delle zone TAC interessate dal medesimo stock biologico.
(23)
Secondo la procedura prevista negli accordi e nei protocolli sulle relazioni in materia di pesca con la Norvegia (15) e le Isole Færøer (16), l'Unione ha tenuto consultazioni sui diritti di pesca con tali soggetti. Conformemente alla procedura prevista dall'accordo e dal protocollo in materia di pesca con la Groenlandia (17), il comitato congiunto ha stabilito il livello di possibilità di pesca a disposizione dell'Unione nelle acque groenlandesi per il 2015. È pertanto necessario includere tali possibilità di pesca nel presente regolamento.
(24)
Nella riunione annuale del 2014, la NEAFC ha adottato una misura di conservazione dello stock di scorfano nel Mare di Irminger che stabilisce, per il 2015, i TAC e contingenti per le parti contraenti, compresa l'Unione. Inoltre, nel 2015 proseguiranno le consultazioni tra gli Stati costieri della NEAFC sulle possibilità di pesca per l'aringa atlantico-scandinava per tale anno. È pertanto opportuno stabilire provvisoriamente limiti di cattura per l'aringa-atlantico scandinava quale percentuale del contingente dell'Unione fissato per il 2014, in attesa di una revisione a seguito dell'esito delle consultazioni degli Stati costieri della NEAFC.
(25)
Nella riunione annuale del 2014, la NEAFC non ha adottato una misura di conservazione dello stock di scorfano nelle acque internazionali delle zone CIEM I e II che stabilisca i TAC e contingenti per le parti contraenti. Le consultazioni sulle possibilità di pesca per tale stock di scorfano proseguiranno nel 2015. Poiché la pesca si svolge nel secondo semestre dell'anno, i limiti di cattura per questo stock saranno stabiliti nel corso del 2015, tenendo conto dell'esito delle consultazioni tra gli Stati costieri della NEAFC.
(26)
Nella riunione annuale del 2014, la Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT) ha adottato un aumento dei TAC e dei contingenti del tonno rosso per un periodo di tre anni e ha confermato i TAC e i contingenti del pesce spada dell'Atlantico settentrionale, del pesce spada dell'Atlantico meridionale, del tonno bianco dell'Atlantico meridionale e del tonno bianco dell'Atlantico settentrionale al livello attuale per il periodo 2015-2016. Inoltre, come già avviene per lo stock di tonno rosso, è opportuno che le catture effettuate nell'ambito della pesca ricreativa e sportiva di tutti gli altri stock dell'ICCAT figuranti nell'allegato ID siano anch'esse soggette ai limiti di cattura adottati da tale organizzazione, al fine di garantire che l'Unione non superi i suoi contingenti. È opportuno attuare tutte queste misure nel diritto dell'Unione.
(27)
Nella riunione annuale del 2014 le parti della Commissione per la conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico (CCAMLR) hanno adottato i limiti di cattura delle specie bersaglio e delle catture accessorie, compresa una cattura accessoria per gli anni 2015 e 2016 per alcune attività di pesca sperimentale nella sottozona a 88.2. Nel fissare le possibilità di pesca per il 2016 si dovrebbe tenere conto dello sfruttamento di tale contingente nel corso del 2015.
(28)
Nella riunione annuale del 2014, la Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano (IOTC) non ha modificato le misure di conservazione e di gestione in vigore. È tuttavia necessario fissare i limiti di capacità di cui all'allegato VI del presente regolamento tenendo conto dell'inclusione di Mayotte quale regione ultraperiferica nell'allegato II del regolamento (UE) n. 1380/2013, modificato dal regolamento (UE) n. 1385/2013 del Consiglio (18).
(29)
La terza riunione annuale dell'Organizzazione regionale di gestione della pesca per il Pacifico meridionale (SPRFMO) si terrà nel febbraio 2015. È opportuno che le misure attualmente in vigore nella zona della convenzione SPRFMO siano provvisoriamente mantenute fino a quando si terrà tale riunione annuale. Tuttavia, è opportuno vietare la pesca dello stock di sugarello cileno prima che sia fissato un TAC a seguito di tale riunione annuale.
(30)
Nell'87a riunione annuale, tenutasi nel 2014, la Commissione interamericana per il tonno tropicale (IATTC) ha mantenuto le misure di conservazione per il tonno albacora, il tonno obeso e il tonnetto striato. La IATTC ha inoltre mantenuto la risoluzione per la conservazione degli squali alalunga. È opportuno continuare ad attuare tali misure nel diritto dell'Unione.
(31)
Nella riunione annuale del 2014, l'Organizzazione per la pesca nell'Atlantico sud-orientale (SEAFO) ha adottato una raccomandazione relativa a nuovi TAC biennali per i berici, il pesce specchio atlantico e lo Pseudopentaceros spp., mentre i TAC esistenti per l'austromerluzzo e il granchio rosso di fondale restano in vigore. Le misure attualmente applicabili in materia di ripartizione delle possibilità di pesca adottate dalla SEAFO dovrebbero essere attuate nel diritto dell'Unione.
(32)
Nella 9a riunione annuale, la Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale (WCPFC) ha adottato una misura di conservazione e di gestione per la protezione degli squali balena dalle operazioni di pesca con reti a circuizione. Nella sua 10a riunione annuale, la WCPFC ha adottato limiti di cattura per la pesca con palangari del tonno obeso. Nella sua 11a riunione annuale del 2014, la WCPFC non ha modificato le proprie misure relative alle possibilità di pesca adottate nel 2013. È opportuno attuare tutte queste misure nel diritto dell'Unione.
(33)
Nella riunione annuale del 2013, le parti della Convenzione per la conservazione e la gestione del merluzzo giallo nella zona centrale del Mare di Bering non hanno modificato le misure relative alle possibilità di pesca. È opportuno attuare tali misure nel diritto dell'Unione.
(34)
Nella 36a riunione annuale, tenutasi nel 2014, l'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO) ha adottato per il 2015 una serie di possibilità di pesca relative a taluni stock nelle sottozone 1-4 della zona della convenzione NAFO. In tale contesto la NAFO ha adottato una moratoria per la pesca del gamberello nella divisione 3L, ha aumentato il TAC per lo scorfano nella divisione 3M per coprire determinate catture accessorie e ha riaperto la pesca della passera lingua di cane nella divisione 3NO.
(35)
Alcune misure internazionali volte a istituire o a limitare le possibilità di pesca per l'Unione sono adottate alla fine dell'anno dalle competenti organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) e diventano applicabili prima dell'entrata in vigore del presente regolamento. È quindi necessario che le disposizioni che attuano tali misure nel diritto dell'Unione si applichino con effetto retroattivo. In particolare, poiché la campagna di pesca nella zona della convenzione CCAMLR va dal 1o dicembre al 30 novembre e talune possibilità di pesca o divieti applicabili nella zona della convenzione CCAMLR vengono dunque fissati per il periodo che ha inizio il 1o dicembre 2014, è opportuno che le relative disposizioni del presente regolamento si applichino a decorrere da tale data. Tale applicazione retroattiva non pregiudicherà il principio del legittimo affidamento, poiché ai membri della CCAMLR è vietato pescare senza autorizzazione nella zona della convenzione CCAMLR.
(36)
In conformità della dichiarazione dell'Unione rivolta alla Repubblica bolivariana del Venezuela sulla concessione di possibilità di pesca nelle acque UE ai pescherecci battenti bandiera della Repubblica bolivariana del Venezuela nella zona economica esclusiva al largo delle coste della Guyana francese (19), è necessario fissare le possibilità di pesca di lutiani di cui il Venezuela dispone nelle acque dell'Unione.
(37)
Al fine di garantire condizioni uniformi per quanto riguarda il rilascio, a uno Stato membro, di un'autorizzazione a beneficiare del sistema di gestione delle sue assegnazioni di sforzo di pesca conformemente a un sistema di chilowatt-giorni, è opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione.
(38)
Al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del presente regolamento, dovrebbero essere attribuite alla Commissione competenze di esecuzione relative alla concessione di giorni in mare aggiuntivi per la cessazione definitiva delle attività di pesca e per il programma di osservazione scientifica rafforzato, nonché alla definizione del formato dei fogli elettronici per la raccolta e la trasmissione delle informazioni inerenti al trasferimento di giorni in mare tra pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro. Tali competenze dovrebbero essere esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio (20).
(39)
Per evitare l'interruzione delle attività di pesca e garantire il sostentamento dei pescatori dell'Unione, il presente regolamento dovrebbe applicarsi a decorrere dal 1o gennaio 2015, ad eccezione delle disposizioni relative alle limitazioni dello sforzo di pesca, che dovrebbero applicarsi dal 1o febbraio 2015, e di talune disposizioni specifiche per regioni particolari, che dovrebbero avere una data di applicazione specifica. Per motivi di urgenza, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore immediatamente dopo la pubblicazione.
(40)
Le possibilità di pesca dovrebbero essere utilizzate nel pieno rispetto del diritto applicabile dell'Unione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Oggetto
1.   Il presente regolamento stabilisce le possibilità di pesca concesse nelle acque dell'Unione e, per le navi dell'Unione, in determinate acque non appartenenti all'Unione, per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici.
2.   Le possibilità di pesca di cui al paragrafo 1 comprendono:
a)
i limiti di cattura per il 2015 e, nei casi previsti dal presente regolamento, per il 2016;
b)
i limiti dello sforzo di pesca per il periodo dal 1o febbraio 2015 al 31 gennaio 2016, tranne nei casi in cui per i limiti dello sforzo di pesca sono stabiliti altri periodi agli articoli 9, 29 e 31;
c)
le possibilità di pesca per il periodo dal 1o dicembre 2014 al 30 novembre 2015 per determinati stock nella zona della convenzione CCAMLR;
d)
le possibilità di pesca per determinati stock nella zona della convenzione IATTC di cui all'articolo 32 per i periodi del 2015 e del 2016 indicati in tale disposizione.
Articolo 2
Ambito di applicazione
Il presente regolamento si applica alle navi seguenti:
a)
navi dell'Unione;
b)
navi di paesi terzi nelle acque dell'Unione.
Articolo 3
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intende per:
a)   «nave dell'Unione»: un peschereccio unionale quale definito all'articolo 4, paragrafo 1, punto 5), del regolamento (UE) n. 1380/2013;
b)   «nave di un paese terzo»: un peschereccio, quale definito all'articolo 4, paragrafo 1, punto 4), del regolamento (UE) n. 1380/2013, battente bandiera di un paese terzo e ivi immatricolato;
c)   «acque dell'Unione»: le acque definite all'articolo 4, paragrafo 1, punto 1), del regolamento (UE) n. 1380/2013;
d)   «acque internazionali»: le acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di un qualsiasi Stato;
e)   «stock»: uno stock quale definito all'articolo 4, paragrafo 1, punto 14), del regolamento (UE) n. 1380/2013;
f)   «totale ammissibile di cattura» (TAC)::
i)
nelle attività di pesca soggette all'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013, il quantitativo che può essere pescato da ciascuno stock ogni anno;
ii)
in tutte le altre attività di pesca, il quantitativo che può essere sbarcato da ciascuno stock ogni anno;
g)   «contingente»: la quota del TAC assegnata all'Unione, a uno Stato membro o a un paese terzo;
h)   «valutazione analitica»: una valutazione quantitativa dell'evoluzione di un determinato stock sulla base di dati relativi alla biologia e allo sfruttamento dello stock, che secondo un esame scientifico presenta una qualità sufficiente per formulare un parere scientifico sulle opzioni da adottare per le catture future;
i)   «approccio precauzionale in materia di gestione della pesca»: l'approccio precauzionale in materia di gestione della pesca definito all'articolo 4, paragrafo 1, punto 8), del regolamento (UE) n. 1380/2013;
j)   «apertura di maglia»: l'apertura di maglia delle reti da pesca determinata in conformità del regolamento (CE) n. 517/2008 della Commissione (21);
k)   «registro della flotta peschereccia dell'Unione»: il registro istituito dalla Commissione a norma dell'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
l)   «giornale di pesca»: il giornale di pesca di cui all'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
Articolo 4
Zone di pesca
Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni delle zone:
a)   «zone CIEM» (Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare): le zone geografiche specificate nell'allegato III del regolamento (CE) n. 218/2009 (22);
b)   «Skagerrak»: la zona geografica delimitata, a ovest, da una linea tracciata dal faro di Hanstholm al faro di Lindesnes e, a sud, da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna, e da qui fino al punto più vicino della costa svedese;
c)   «Kattegat»: la zona geografica delimitata, a nord, da una linea tracciata dal faro di Skagen al faro di Tistlarna e da qui fino al punto più vicino della costa svedese e, a sud, da una linea tracciata da Capo Hasenøre a Capo Gnibens Spids, da Korshage a Spodsbjerg e da Capo Gilbjerg Hoved a Kullen;
d)   «unità funzionale 16 della sottozona CIEM VII»: la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i seguenti punti:
—
53° 30′ N 15° 00′ O,
—
53° 30′ N 11° 00′ O,
—
51° 30′ N 11° 00′ O,
—
51° 30′ N 13° 00′ O,
—
51° 00′ N 13° 00′ O,
—
51° 00′ N 15° 00′ O,
—
53° 30′ N 15° 00′ O;
e)   «unità funzionale 26 della divisione CIEM IXa»: la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i seguenti punti:
—
43° 00′ N 8° 00′ O,
—
43° 00′ N 10° 00′ O,
—
42° 00′ N 10° 00′ O,
—
42° 00′ N 8° 00′ O;
f)   «unità funzionale 27 della divisione CIEM IXa»: la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i seguenti punti:
—
42° 00′ N 8° 00′ O,
—
42° 00′ N 10° 00′ O,
—
38° 30′ N 10° 00′ O,
—
38° 30′ N 9° 00′ O,
—
40° 00′ N 9° 00′ O,
—
40° 00′ N 8° 00′ O;
g)   «Golfo di Cadice»: la parte geografica della divisione CIEM IXa ad est della longitudine 7° 23′ 48″O;
h)   «zone COPACE» (Comitato per la pesca nell'Atlantico centro-orientale): le zone geografiche specificate nell'allegato II del regolamento (CE) n. 216/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (23);
i)   «zone NAFO» (Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale): le zone geografiche specificate nell'allegato III del regolamento (CE) n. 217/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (24);
j)   «zona della convenzione SEAFO» (Organizzazione per la pesca nell'Atlantico sud-orientale): la zona geografica specificata nella Convenzione sulla conservazione e gestione delle risorse della pesca nell'Atlantico sud-orientale (25);
k)   «zona della convenzione ICCAT» (Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico): la zona geografica specificata nella convenzione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (26);
l)   «zona della convenzione CCAMLR» (Commissione per la conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico): la zona geografica specificata nell'articolo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 601/2004 (27);
m)   «zona della convenzione IATTC» (Commissione interamericana per i tonnidi tropicali): la zona geografica specificata nella Convenzione per il rafforzamento della Commissione interamericana per i tonnidi tropicali istituita dalla convenzione del 1949 tra gli Stati Uniti d'America e la Repubblica di Costa Rica («Convenzione di Antigua») (28);
n)   «zona della convenzione IOTC» (Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano): la zona geografica specificata nell'Accordo che istituisce la Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano (29);
o)   «zona della convenzione SPRFMO» (Organizzazione regionale di gestione della pesca per il Pacifico meridionale): la zona d'alto mare situata a sud di 10° N, a nord della zona della convenzione CCAMLR, a est della zona della convenzione SIOFA quale definita nell'Accordo di pesca per l'Oceano Indiano meridionale (30) e ad ovest delle zone soggette alla giurisdizione degli Stati dell'America del Sud in materia di pesca;
p)   «zona della convenzione WCPFC» (Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale): la zona geografica specificata nella convenzione sulla conservazione e la gestione degli stock ittici altamente migratori dell'Oceano Pacifico centrale e occidentale (31);
q)   «acque d'altura del Mare di Bering»: la zona geografica delle acque d'altura del Mare di Bering al di là di 200 miglia nautiche dalle linee di base a partire dalle quali è misurata la larghezza delle acque territoriali degli Stati costieri del Mare di Bering;
r)   «zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC»: la zona geografica definita dalle seguenti coordinate:
—
longitudine 150° O,
—
longitudine 130° O,
—
latitudine 4° S,
—
latitudine 50° S.
TITOLO II
POSSIBILITÀ DI PESCA PER LE NAVI DELL'UNIONE
CAPO I
Disposizioni generali
Articolo 5
TAC e loro ripartizione
1.   I TAC per le navi dell'Unione operanti nelle acque dell'Unione o in determinate acque non appartenenti all'Unione e la loro ripartizione tra gli Stati membri, nonché le eventuali condizioni ad essi funzionalmente collegate, sono fissati nell'allegato I.
2.   Le navi dell'Unione sono autorizzate a effettuare catture, nei limiti dei TAC fissati nell'allegato I, nelle acque soggette, in materia di pesca, alla giurisdizione delle Isole Færøer, della Groenlandia, dell'Islanda e della Norvegia e nella zona di pesca intorno a Jan Mayen, nel rispetto delle condizioni stabilite nell'articolo 19 e nell'allegato III del presente regolamento e nel regolamento (CE) n. 1006/2008 (32) e nelle relative disposizioni di applicazione.
3.   Ai fini della condizione speciale di cui all'allegato IA per lo stock di cicerello nelle acque dell'Unione delle zone CIEM IIa, IIIa e IV si applicano le zone di gestione definite nell'allegato IID.
Articolo 6
TAC stabiliti dagli Stati membri
1.   I TAC relativi a determinati stock ittici sono stabiliti dallo Stato membro interessato. Tali stock sono indicati nell'allegato I.
2.   I TAC stabiliti da uno Stato membro:
a)
sono conformi ai principi e alle norme della politica comune della pesca, in particolare al principio dello sfruttamento sostenibile dello stock; e
b)
consentono:
i)
se sono disponibili valutazioni analitiche, di sfruttare lo stock nel rispetto, il più verosimilmente possibile, del rendimento massimo sostenibile dal 2015 in poi;
ii)
se le valutazioni analitiche non sono disponibili o sono incomplete, di sfruttare lo stock nel rispetto dell'approccio precauzionale di gestione della pesca.
3.   Entro il 15 marzo 2015 ogni Stato membro interessato comunica alla Commissione le informazioni seguenti:
a)
i TAC adottati;
b)
i dati raccolti e valutati dallo Stato membro interessato, sulla cui base sono stati adottati i TAC;
c)
informazioni particolareggiate atte a dimostrare la conformità al paragrafo 2dei TAC adottati.
Articolo 7
Condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie
1.   I pesci provenienti da stock per i quali sono fissati TAC catturati nel corso delle attività di pesca di cui all'articolo 15, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1380/2013 sono soggetti all'obbligo di sbarco stabilito all'articolo 15 di tale regolamento («obbligo di sbarco»).
2.   La conservazione a bordo e lo sbarco di pesci provenienti da altri stock per i quali sono fissati TAC sono consentiti unicamente se:
a)
le catture sono state effettuate da navi battenti bandiera di uno Stato membro che dispone di un contingente non ancora esaurito;
b)
le catture rientrano in un contingente a disposizione dell'Unione che non è stato ripartito tra gli Stati membri tramite contingenti e detto contingente dell'Unione non è ancora esaurito.
3.   Gli stock delle specie non bersaglio che si mantengono entro i limiti biologici di sicurezza di cui all'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 sono indicati nell'allegato I ai fini della deroga dall'obbligo di imputare le catture ai contingenti di cui allo stesso articolo.
Articolo 8
Limitazioni dello sforzo di pesca
Per i periodi di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), si applicano le seguenti misure relative allo sforzo di pesca:
a)
allegato IIA per la gestione di taluni stock di merluzzo bianco, sogliola e passera di mare nel Kattegat, nello Skagerrak, nella parte della divisione CIEM IIIa non appartenente allo Skagerrak e al Kattegat, nella sottozona CIEM IV e nelle divisioni CIEM VIa, VIIa e VIId e nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa e Vb;
b)
allegato IIB per la ricostituzione del nasello e dello scampo nelle divisioni CIEM VIIIc e IXa, ad esclusione del Golfo di Cadice;
c)
allegato IIC per la gestione dello stock di sogliola nella divisione CIEM VIIe.
Articolo 9
Limiti di cattura e di sforzo nella pesca in acque profonde
1.   All'ippoglosso nero si applica l'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2347/2002 (33) che stabilisce l'obbligo di detenere un permesso di pesca per acque profonde. La cattura, la conservazione a bordo, il trasbordo e lo sbarco di ippoglosso nero sono soggetti alle condizioni stabilite nel suddetto articolo.
2.   Gli Stati membri garantiscono che per il 2015 i livelli dello sforzo di pesca esercitato da navi titolari di permessi di pesca per acque profonde di cui all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2347/2002, misurati in chilowatt-giorni fuori dal porto, non superino il 65 % dello sforzo di pesca annuale medio messo in atto dalle navi dello Stato membro interessato nel 2003 nel corso di bordate per le quali dette navi detenevano permessi di pesca per acque profonde o nelle quali erano state catturate specie di acque profonde di cui agli allegati I e II del suddetto regolamento. Il presente paragrafo si applica unicamente alle bordate di pesca in cui sono catturati più di 100 kg di specie di acque profonde diverse dall'argentina.
Articolo 10
Disposizioni speciali in materia di ripartizione delle possibilità di pesca
1.   La ripartizione tra gli Stati membri delle possibilità di pesca di cui al presente regolamento non pregiudica:
a)
gli scambi realizzati a norma dell'articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
b)
le detrazioni e le riassegnazioni effettuate a norma dell'articolo 37 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
c)
le riassegnazioni effettuate a norma dell'articolo 10, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1006/2008;
d)
gli sbarchi supplementari consentiti a norma dell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 o dell'articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
e)
i quantitativi riportati a norma dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96 e dell'articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013;
f)
le detrazioni effettuate a norma degli articoli 105, 106 e 107 del regolamento (CE) n. 1224/2009;
g)
i trasferimenti e gli scambi di contingenti a norma dell'articolo 19 del presente regolamento;
h)
le assegnazioni di quantitativi supplementari a norma dell'articolo 14 del presente regolamento.
2.   Salvo ove diversamente specificato nell'allegato I del presente regolamento, l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96 si applica agli stock soggetti a TAC precauzionale e l'articolo 3, paragrafi 2 e 3, e l'articolo 4 di detto regolamento si applicano agli stock soggetti a TAC analitico. Gli articoli 3 e 4 del regolamento (CE) n. 847/96 non si applicano quando uno Stato membro si avvale della flessibilità interannuale di cui all'articolo 15, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
Articolo 11
Periodi di divieto della pesca
1.   Nel Porcupine Bank è vietato pescare o conservare a bordo le specie seguenti nel periodo dal 1o maggio al 31 maggio 2015: merluzzo bianco, lepidorombi, rana pescatrice, eglefino, merlano, nasello, scampo, passera di mare, merluzzo giallo, merluzzo carbonaro, razze, sogliola, brosmio, molva azzurra, molva e spinarolo.
Ai fini del presente paragrafo, il Porcupine Bank comprende la zona geografica delimitata dalle lossodromie che collegano in successione i seguenti punti:
Punto
Latitudine
Longitudine
1
52 27′ N
12° 19′ O
2
52° 40′ N
12° 30′ O
3
52° 47′ N
12° 39.600′ O
4
52° 47′ N
12° 56′ O
5
52° 13,5′ N
13° 53.830′ O
6
51° 22′ N
14° 24′ O
7
51° 22′ N
14° 03′ O
8
52° 10′ N
13° 25′ O
9
52° 32′ N
13° 07.500′ O
10
52° 43′ N
12° 55′ O
11
52° 43′ N
12° 43′ O
12
52° 38.800′ N
12° 37′ O
13
52° 27′ N
12° 23′ O
14
52° 27′ N
12° 19′ O
In deroga al primo comma, il transito nel Porcupine Bank delle navi che conservano a bordo le specie ivi menzionate è consentito a norma dell'articolo 50, paragrafi 3, 4 e 5, del regolamento (CE) n. 1224/2009.
2.   La pesca commerciale del cicerello con reti a strascico, sciabiche o altri attrezzi trainati con apertura di maglia inferiore a 16 mm è vietata nelle divisioni CIEM IIa e IIIa e nella sottozona CIEM IV dal 1o gennaio al 31 marzo 2015 e dal 1o agosto al 31 dicembre 2015.
Il divieto di cui al primo comma si applica inoltre alle navi di paesi terzi autorizzate a pescare il cicerello nelle acque dell'Unione della sottozona CIEM IV.
Articolo 12
Divieti
1.   Alle navi dell'Unione sono vietati la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo e lo sbarco delle seguenti specie:
a)
razza stellata (Amblyraja radiata) nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa, IIIa e VIId e nella sottozona CIEM IV;
b)
le seguenti specie di pesce sega in tutte le acque:
i)
pesce sega dal rostro lungo (Anoxypristis cuspidata);
ii)
pesce sega nano (Pristis clavata);
iii)
pesce sega dai denti piccoli (Pristis pectinata);
iv)
pesce sega comune (Pristis pristis);
v)
pesce sega verde (Pristis zijsron);
c)
squalo elefante (Cetorhinus maximus) e pescecane (Carcharodon carcharias) in tutte le acque;
d)
complesso di specie (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia) della razza bavosa (Dipturus batis) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e delle sottozone CIEM III, IV, VI, VII, VIII, IX e X;
e)
canesca (Galeorhinus galeus) pescata con palangari nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e della sottozona CIEM IV e nelle acque dell'Unione e internazionali delle sottozone CIEM I, V, VI, VII, VIII, XII e XIV;
f)
sagrì nano (Etmopterus pusillus) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e della sottozona CIEM IV e nelle acque dell'Unione e internazionali delle sottozone CIEM I, V, VI, VII, VIII, XII e XIV;
g)
zigrino (Dalatias licha), squalo becco d'uccello (Deania calcea), sagrì (Centrophorus squamosus), sagrì atlantico (Etmopterus princeps) e squalo portoghese (Centroscymnus coelolepis) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e della sottozona CIEM IV e nelle acque dell'Unione e internazionali delle sottozone CIEM I e XIV;
h)
smeriglio (Lamna nasus) in tutte le acque;
i)
manta della barriera corallina (Manta alfredi) in tutte le acque;
j)
manta gigante (Manta birostris) in tutte le acque;
k)
le seguenti specie di mobule in tutte le acque:
i)
diavolo di mare (Mobula mobular);
ii)
Mobula rochebrunei;
iii)
Mobula japanica;
iv)
Mobula thurstoni;
v)
Mobula eregoodootenkee;
vi)
razza di Munk (Mobula munkiana);
vii)
diavolo di mare cileno (Mobula tarapacana);
viii)
Mobula kuhlii;
ix)
diavolo di mare minore (Mobula hypostoma);
l)
razza chiodata (Raja clavata) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIIa;
m)
razza norvegese (Raja (Dipturus) nidarosiensis) nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM VIa, VIb, VIIa, VIIb, VIIc, VIIe, VIIf, VIIg, VIIh e VIIk;
n)
razza ondulata (Raja undulata) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM VI e X e razza bianca (Raja alba) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM VI, VII, VIII, IX e X;
o)
pesci violino (Rhinobatidae) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X e XII;
p)
squadro (Squatina squatina) nelle acque dell'Unione.
2.   Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati.
Articolo 13
Trasmissione dei dati
Per la trasmissione alla Commissione dei dati relativi agli sbarchi dei quantitativi catturati per ogni stock ai sensi degli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009, gli Stati membri si avvalgono dei codici degli stock che figurano nell'allegato I del presente regolamento.
CAPO II
Assegnazione di quantitativi supplementari alle navi che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate
Articolo 14
Assegnazione di quantitativi supplementari
1.   Per alcuni stock uno Stato membro può assegnare un quantitativo supplementare alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate. Tali stock sono indicati nell'allegato I.
2.   Il quantitativo supplementare di cui al paragrafo 1 non può eccedere il limite complessivo fissato nell'allegato I in percentuale del contingente assegnato allo Stato membro in questione.
Articolo 15
Condizioni per l'assegnazione di quantitativi supplementari
1.   L'assegnazione dei quantitativi supplementari di cui all'articolo 14 è subordinata al rispetto delle condizioni seguenti:
a)
gli Stati membri garantiscono una documentazione dettagliata e accurata di tutte le bordate di pesca nonché capacità e mezzi adeguati quali osservatori, sistemi di televisione a circuito chiuso (CCTV) e altri. In tale contesto gli Stati membri rispettano il principio di efficacia e proporzionalità.
b)
il quantitativo supplementare assegnato a una singola nave che partecipa a prove su attività di pesca pienamente documentate non supera i limiti di seguito indicati:
i)
il 75 % dei rigetti dello stock, quali stimati dallo Stato membro interessato, prodotti dal tipo di nave a cui appartiene la nave specifica a cui è stato concesso il quantitativo supplementare;
ii)
il 30 % del quantitativo individuale assegnato alla nave prima che partecipasse alle prove;
c)
tutte le catture effettuate dalla nave sullo stock per il quale è stato concesso un quantitativo supplementare, compresi i pesci di taglia inferiore alla taglia minima di sbarco quale definita nell'allegato XII del regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio (34), sono imputate al quantitativo individuale assegnato alla nave quale risultante dall'attribuzione di quantitativi supplementari concessi a norma dell'articolo 14 del presente regolamento;
d)
una volta esaurito il quantitativo individuale assegnatole per un qualsiasi stock per il quale è stato concesso un quantitativo supplementare, la nave cessa ogni attività di pesca nella zona in cui si applica il TAC corrispondente;
e)
con riguardo agli stock cui può essere applicato il presente articolo, gli Stati membri possono autorizzare trasferimenti parziali o totali del quantitativo individuale assegnato dalle navi che non partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate alle navi che partecipano a tali prove, purché si possa dimostrare che i rigetti delle navi non partecipanti non aumentano.
2.   In deroga al paragrafo 1, lettera b), punto i), uno Stato membro può eccezionalmente concedere a una nave battente la propria bandiera un quantitativo supplementare superiore al 75 % dei rigetti stimati dello stock prodotti dal tipo di nave a cui appartiene la nave specifica a cui è stato concesso il quantitativo supplementare, a condizione che:
a)
il tasso di rigetti dello stock, stimato per il tipo di nave in questione, sia inferiore al 10 %;
b)
l'inclusione di tale tipo di nave sia importante per valutare le potenzialità dei mezzi di controllo utilizzati conformemente all'articolo 15, paragrafo 1, lettera a);
c)
non sia superato il limite complessivo del 75 % dei rigetti stimati dello stock prodotti da tutte le navi partecipanti alle prove.
3.   Prima di procedere all'assegnazione dei quantitativi supplementari di cui all'articolo 14, uno Stato membro comunica alla Commissione le seguenti informazioni:
a)
elenco delle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate;
b)
specifiche delle attrezzature elettroniche di controllo a distanza installate a bordo di tali navi partecipanti;
c)
capacità, tipo e specifiche degli attrezzi utilizzati da tali navi;
d)
rigetti stimati per ciascun tipo di nave partecipante alle prove;
e)
quantità di catture dello stock soggetto al TAC pertinente effettuate nel 2014 dalle navi partecipanti alle prove.
Articolo 16
Trattamento dei dati personali
Ogniqualvolta le registrazioni ottenute conformemente all'articolo 15, paragrafo 1, lettera a), del presente regolamento implichino il trattamento di dati personali ai sensi della direttiva 95/46/CE, al trattamento di tali dati si applica la predetta direttiva.
Articolo 17
Revoca dell'assegnazione del quantitativo supplementare
Se uno Stato membro constata che una nave partecipante a prove su attività di pesca pienamente documentate non rispetta le condizioni di cui all'articolo 15, esso revoca immediatamente l'assegnazione del quantitativo supplementare concesso a tale nave e la esclude dalla partecipazione alle suddette prove per il resto del 2015.
Articolo 18
Esame scientifico della valutazione dei rigetti
La Commissione può chiedere ad ogni Stato membro che si avvalga del presente capo di presentare la propria valutazione dei rigetti prodotti per tipo di nave a un organismo scientifico consultivo per esame, al fine di sorvegliare l'applicazione del requisito fissato all'articolo 15, paragrafo 1, lettera b), punto i). In assenza di una valutazione che confermi tali rigetti, lo Stato membro interessato adotta misure idonee per garantire il rispetto di tale requisito e ne informa la Commissione.
CAPO III
Autorizzazioni di pesca nelle acque di paesi terzi
Articolo 19
Autorizzazioni di pesca
1.   Il numero massimo di autorizzazioni di pesca per le navi dell'Unione operanti nelle acque di un paese terzo è fissato nell'allegato III.
2.   Se uno Stato membro trasferisce contingenti a un altro Stato membro («scambio di contingenti») nelle zone di pesca definite nell'allegato III del presente regolamento sulla base dell'articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013, tale operazione prevede anche il necessario trasferimento di autorizzazioni di pesca ed è notificata alla Commissione. Tuttavia non può essere superato il numero totale di autorizzazioni di pesca previsto per ciascuna zona di pesca, quale indicato in tale allegato.
CAPO IV
Possibilità di pesca nelle acque delle organizzazioni regionali di gestione della pesca
Articolo 20
Trasferimenti e scambi di contingenti
1.   Qualora, nell'ambito di un'organizzazione regionale di gestione della pesca («ORGP»), si autorizzino trasferimenti o scambi di contingenti tra le parti contraenti dell'ORGP, uno Stato membro («Stato membro interessato») può discutere con una parte contraente dell'ORGP e, se del caso, presentare una proposta di massima per un trasferimento o uno scambio previsto di contingenti.
2.   Previa notifica dello Stato membro interessato alla Commissione, quest'ultima può approvare la proposta di massima per un trasferimento o uno scambio previsto di contingenti, discusso dallo Stato membro con la pertinente parte contraente dell'ORGP. Quindi la Commissione procede senza indugio allo scambio del consenso ad essere vincolata da tale trasferimento o scambio di contingenti con la pertinente parte contraente dell'ORGP. La Commissione notifica il trasferimento o lo scambio di contingenti concordato al segretariato dell'ORGP conformemente alle norme di tale organizzazione.
3.   La Commissione informa gli Stati membri in merito al trasferimento o allo scambio di contingenti concordato.
4.   Le possibilità di pesca ricevute dalla pertinente parte contraente dell'ORGP o ad essa trasferite nell'ambito del trasferimento o dello scambio di contingenti sono considerate contingenti assegnati ai quantitativi assegnati allo Stato membro interessato o da essi detratti a decorrere dalla data in cui il trasferimento o lo scambio di contingenti prende effetto in conformità all'accordo raggiunto con la pertinente parte contraente dell'ORGP o conformemente alle norme della pertinente ORGP, a seconda dei casi. Tale assegnazione non modifica i criteri di ripartizione vigenti ai fini della ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri conformemente al principio di stabilità relativa delle attività di pesca.
Sezione 1
Zona della convenzione ICCAT
Articolo 21
Limitazioni della capacità di pesca, di allevamento e di ingrasso del tonno rosso
1.   Il numero di tonniere con lenze a canna e di imbarcazioni con lenze trainate dell'Unione autorizzate a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell'Atlantico orientale è limitato conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 1.
2.   Il numero di pescherecci dell'Unione per la pesca costiera artigianale autorizzati a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nel Mediterraneo è limitato conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 2.
3.   Il numero di navi dell'Unione dedite alla pesca del tonno rosso nel Mare Adriatico a fini di allevamento e autorizzate a praticare la pesca attiva di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm è limitato conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 3.
4.   Il numero e la capacità totale espressa in stazza lorda dei pescherecci autorizzati a pescare, conservare a bordo, trasbordare, trasportare o sbarcare tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo sono limitati conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 4.
5.   Il numero di tonnare impegnate nella pesca del tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo è limitato conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 5.
6.   La capacità di allevamento e di ingrasso del tonno rosso e il quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico assegnato agli allevamenti nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo sono limitati conformemente a quanto disposto nel punto 6 dell'allegato IV.
Articolo 22
Pesca ricreativa e sportiva
Ove appropriato, nell'ambito dei contingenti loro assegnati nell'allegato ID, gli Stati membri riservano un contingente specifico alla pesca ricreativa e sportiva.
Articolo 23
Squali
1.   È vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali volpe occhione (Alopias superciliosus) nell'ambito di qualsiasi attività di pesca.
2.   È vietata la pesca diretta di specie di squalo volpe del genere Alopias.
3.   È vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di pesci martello della famiglia Sphyrnidae (ad eccezione dello Sphyrna tiburo) nell'ambito di attività di pesca nella zona della convenzione ICCAT.
4.   È vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali alalunga (Carcharhinus longimanus) catturati nell'ambito di qualsiasi attività di pesca.
5.   È vietato conservare a bordo squali seta (Carcharhinus falciformis) catturati nell'ambito di qualsiasi attività di pesca.
Sezione 2
Zona della convenzione CCAMLR
Articolo 24
Divieti e limiti di cattura
1.   La pesca diretta alle specie elencate nell'allegato V, parte A, è vietata nelle zone e nei periodi ivi indicati.
2.   Per le attività di pesca sperimentale si applicano i TAC e i limiti per le catture accessorie di cui all'allegato V, parte B, nelle sottozone ivi indicate.
Articolo 25
Pesca sperimentale
1.   Nel 2015 solo gli Stati membri che sono membri della commissione CCAMLR possono partecipare alla pesca sperimentale con palangari di Dissostichus spp. nelle sottozone FAO 88.1 e 88.2 e nelle divisioni 58.4.1, 58.4.2 e 58.4.3a al di fuori delle zone di giurisdizione nazionale. Se tali Stati membri intendono partecipare alle suddette attività di pesca, ne danno notifica al segretariato della CCAMLR conformemente agli articoli 7 e 7 bis del regolamento (CE) n. 601/2004 e comunque non oltre il 1o giugno 2015.
2.   Per quanto riguarda le sottozone FAO 88.1 e 88.2 e le divisioni 58.4.1, 58.4.2 e 58.4.3a, i TAC e i limiti delle catture accessorie per sottozona e per divisione e la loro ripartizione per piccole unità di ricerca (Small Scale Research Units — SSRU) all'interno delle singole sottozone e divisioni sono indicati nell'allegato V, parte B. La pesca praticata in una qualsiasi SSRU cessa quando le catture dichiarate raggiungono il TAC stabilito e la SSRU in questione è chiusa alla pesca per il resto della campagna.
3.   Le operazioni di pesca si svolgono in una zona geografica e batimetrica quanto più ampia possibile per consentire la raccolta dei dati necessari a determinare il potenziale di pesca ed evitare una concentrazione eccessiva in termini di catture e di sforzo di pesca. Tuttavia, nelle sottozone FAO 88.1 e 88.2 e nelle divisioni 58.4.1, 58.4.2 e 58.4.3a, la pesca è vietata a profondità inferiori a 550 m.
Articolo 26
Pesca del krill antartico durante la campagna di pesca 2015/2016
1.   Durante la campagna di pesca 2015/2016 possono pescare il krill antartico (Euphausia superba) nella zona della convenzione CCAMLR soltanto gli Stati membri che sono membri della commissione CCAMLR. Tali Stati membri, se intendono partecipare alla pesca del krill antartico nella zona della convenzione CCAMLR, notificano alla Commissione entro il 1o maggio 2015, mediante il modulo che figura nell'allegato V, parte C, del presente regolamento, l'intenzione di praticare la pesca del krill antartico. In base alle informazioni fornite dagli Stati membri, la Commissione trasmette le notifiche al segretariato della CCAMLR entro il 30 maggio 2015.
2.   La notifica di cui al paragrafo 1 del presente articolo include le informazioni previste all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 601/2004 per ciascuna nave che deve essere autorizzata dallo Stato membro a partecipare alla pesca del krill antartico.
3.   Gli Stati membri che intendono pescare il krill antartico nella zona della convenzione CCAMLR notificano tale intenzione unicamente per le navi autorizzate battenti la loro bandiera al momento della notifica oppure per le navi battenti bandiera di un altro membro della CCAMLR che si prevede batteranno la bandiera dello Stato membro in questione al momento dell'attività di pesca.
4.   Gli Stati membri possono autorizzare a partecipare alla pesca del krill antartico navi diverse da quelle notificate al segretariato della CCAMLR conformemente ai paragrafi 1, 2 e 3 del presente articolo se una nave autorizzata è impossibilitata a partecipare da legittime ragioni operative o per causa di forza maggiore. In tali circostanze gli Stati membri interessati informano immediatamente il segretariato della CCAMLR e la Commissione, fornendo:
a)
dati esaustivi relativi alla nave o alle navi sostitutive, in particolare le informazioni di cui all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 601/2004;
b)
un ampio resoconto delle ragioni che giustificano la sostituzione ed eventuali prove o riferimenti a sostegno.
5.   Gli Stati membri non autorizzano a partecipare alla pesca del krill antartico navi incluse in uno degli elenchi della CCAMLR delle navi che praticano la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN).
Sezione 3
Zona della convenzione IOTC
Articolo 27
Limitazione della capacità di pesca delle navi operanti nella zona della convenzione IOTC
1.   Il numero massimo di navi dell'Unione dedite alla cattura del tonno tropicale nella zona della convenzione IOTC e la corrispondente capacità espressa in stazza lorda sono fissati nell'allegato VI, punto 1.
2.   Il numero massimo di navi dell'Unione dedite alla cattura del pesce spada (Xiphias gladius) e del tonno bianco (Thunnus alalunga) nella zona della convenzione IOTC e la corrispondente capacità espressa in stazza lorda sono fissati nell'allegato VI, punto 2.
3.   Le navi assegnate a una delle due attività di pesca di cui ai paragrafi 1 e 2 possono essere riassegnate all'altra attività di pesca dagli Stati membri, purché i medesimi siano in grado di dimostrare alla Commissione che tale modifica non comporta un incremento dello sforzo di pesca esercitato sugli stock ittici interessati.
4.   Gli Stati membri provvedono affinché, qualora sia proposto un trasferimento di capacità verso la loro flotta, le navi da trasferire figurino nel registro delle navi della IOTC o nel registro delle navi di altre organizzazioni regionali per la pesca del tonno. Non possono inoltre essere oggetto di trasferimento le navi che figurano nell'elenco delle navi dedite alla pesca INN (navi INN) adottato da una ORGP.
5.   Per tener conto dell'attuazione dei piani di sviluppo presentati alla IOTC, gli Stati membri possono aumentare la loro capacità di pesca oltre i massimali di cui ai paragrafi 1 e 2 soltanto entro i limiti stabiliti nei piani stessi.
Articolo 28
Squali
1.   Nell'ambito di qualsiasi attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali volpe di tutte le specie della famiglia Alopiidae.
2.   Nell'ambito di qualsiasi attività di pesca è vietato conservare a bordo, trasbordare o sbarcare parti o carcasse non sezionate di squali alalunga (Carcharhinus longimanus), salvo per le navi di lunghezza fuori tutto inferiore a 24 metri impegnate in operazioni di pesca unicamente nella zona economica esclusiva (ZEE) dello Stato membro di cui battono bandiera e purché le loro catture siano destinate esclusivamente al consumo locale.
3.   Gli esemplari delle specie di cui ai paragrafi 1 e 2 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati.
Sezione 4
Zona della convenzione SPRFMO
Articolo 29
Pesca pelagica — Limitazione della capacità
Gli Stati membri che hanno praticato attivamente la pesca pelagica nella zona della convenzione SPRFMO nel 2007, 2008 o 2009 limitano la stazza lorda complessiva delle navi battenti la loro bandiera dedite alla pesca di stock pelagici nel 2015 a un livello totale di 78 600 GT per l'insieme dell'Unione in tale zona.
Articolo 30
Pesca pelagica — TAC
1.   Solo gli Stati membri che hanno praticato attivamente la pesca pelagica nella zona della convenzione SPRFMO nel 2007, 2008 o 2009, come specificato nell'articolo 29, possono pescare stock pelagici in tale zona conformemente ai TAC stabiliti nell'allegato IJ.
2.   Le possibilità di pesca stabilite nell'allegato IJ possono essere utilizzate solo a condizione che gli Stati membri, entro il quinto giorno del mese successivo, trasmettano alla Commissione, affinché lo comunichi al segretariato della SPRFMO, l'elenco delle navi dedite alla pesca attiva o impegnate in trasbordi nella zona della convenzione SPRFMO, le registrazioni del sistema di controllo dei pescherecci via satellite (VMS), le dichiarazioni di cattura mensili e, se disponibili, i dati relativi agli scali in porto.
Articolo 31
Pesca di fondo
Gli Stati membri aventi un'attività di cattura o uno sforzo di pesca comprovati nella pesca di fondo praticata nella zona della convenzione SPRFMO nel periodo dal 1o gennaio 2002 al 31 dicembre 2006 limitano nel 2015 le proprie catture o il proprio sforzo nella pesca di fondo nella zona della convenzione alle parti di tale zona in cui è stata praticata la pesca di fondo in tale periodo e a un livello che non superi i livelli annui medi dei parametri relativi alle catture o allo sforzo nel periodo dal 1o gennaio 2002 al 31 dicembre 2006.
Sezione 5
Zona della convenzione IATTC
Articolo 32
Pesca con reti da circuizione
1.   La pesca del tonno albacora (Thunnus albacares), del tonno obeso (Thunnus obesus) e del tonnetto striato (Katsuwonus pelamis) praticata da navi con reti da circuizione è vietata:
a)
dal 29 luglio al 28 settembre 2015 o dal 18 novembre 2015 al 18 gennaio 2016 nella zona delimitata dalle seguenti coordinate:
—
le coste americane del Pacifico,
—
longitudine 150° O,
—
latitudine 40° N,
—
latitudine 40° S;
b)
dal 29 settembre al 29 ottobre 2015 nella zona delimitata dalle seguenti coordinate:
—
longitudine 96° O,
—
longitudine 110° O,
—
latitudine 4° N,
—
latitudine 3° S.
2.   Gli Stati membri interessati comunicano alla Commissione, anteriormente al 1o aprile 2015, il periodo di divieto per cui hanno optato ai sensi del paragrafo 1. Nel periodo in cui vige il divieto tutte le navi degli Stati membri interessate munite di reti da circuizione sospendono la pesca praticata con tali reti nelle zone definite al paragrafo 1.
3.   Le navi con reti da circuizione dedite alla pesca del tonno nella zona della convenzione IATTC conservano a bordo e sbarcano o trasbordano tutti gli esemplari di tonno albacora, tonno obeso e tonnetto striato catturati.
4.   Il paragrafo 3 non si applica nei seguenti casi:
a)
se il pesce è ritenuto inadatto al consumo umano per ragioni diverse dalla taglia, o
b)
nel corso dell'ultima retata di una bordata quando potrebbe non esserci più lo spazio sufficiente per stivare tutto il tonno catturato in quella retata.
Articolo 33
Divieto di pesca di squali alalunga
1.   Sono vietati la pesca di squali alalunga (Carcharhinus longimanus) nella zona della convenzione IATTC e la detenzione a bordo, il trasbordo, il magazzinaggio, la messa in vendita, la vendita o lo sbarco di parti o carcasse non sezionate di squali alalunga in detta zona.
2.   Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. Essi devono essere rilasciati immediatamente dagli operatori delle navi, che provvedono inoltre a:
a)
registrare il numero di rilasci con indicazione delle condizioni (vivi o morti);
b)
comunicare le informazioni di cui alla lettera a) allo Stato membro di cui hanno la cittadinanza. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione i dati raccolti nel corso dell'anno precedente entro il 31 gennaio 2015.
Sezione 6
Zona della convenzione SEAFO
Articolo 34
Divieto di pesca degli squali di acque profonde
Nella zona della convenzione SEAFO è vietata la pesca diretta dei seguenti squali di acque profonde:
—
razze (Rajidae),
—
spinarolo (Squalus acanthias),
—
squalo lanterna di Bigelow (Etmopterus bigelowi),
—
sagrì a coda corta (Etmopterus brachyurus),
—
sagrì atlantico (Etmopterus princeps),
—
sagrì nano (Etmopterus pusillus),
—
gattuccio spettro (Apristurus manis),
—
squalo di velluto (Scymnodon squamulosus),
—
squali di acque profonde del superordine Selachimorpha.
Sezione 7
Zona della convenzione WCPFC
Articolo 35
Condizioni applicabili alla pesca del tonno obeso, del tonno albacora, del tonnetto striato e del tonno albacora del Pacifico meridionale
1.   Gli Stati membri garantiscono che il numero di giorni di pesca assegnati alle navi con reti da circuizione dedite alla pesca del tonno obeso (Thunnus obesus), del tonno albacora (Thunnus albacares) e del tonnetto striato (Katsuwonus pelamis) nella zona di alto mare della convenzione WCPFC compresa tra 20° N e 20° S non superi i 403 giorni. In tali tipi di pesca è vietato utilizzare una rete a circuizione su un banco di tonni associato a uno squalo balena (Rhincodon typus) se l'animale è avvistato prima dell'inizio della calata della rete.
2.   Le navi dell'Unione non praticano la pesca del tonno bianco del Pacifico meridionale (Thunnus alalunga) nella zona della convenzione WCPFC a sud di 20° S.
3.   Gli Stati membri garantiscono che le catture di tonno obeso (Thunnus obesus) con palangari non superino le 2 000 tonnellate nel 2015.
Articolo 36
Zona di divieto per la pesca con dispositivi FAD
1.   Nella parte della zona della convenzione WCPFC situata tra 20° N e 20° S sono vietate le attività di pesca praticate da navi con reti da circuizione che utilizzano dispositivi di concentrazione del pesce (DCP) tra le ore 00:00 del 1o luglio 2015 e le ore 24:00 del 31 ottobre 2015. Durante tale periodo una nave dotata di reti da circuizione può effettuare operazioni di pesca nella suddetta parte della zona della convenzione WCPFC solo se a bordo è presente un osservatore incaricato di controllare che in nessun caso essa:
a)
utilizzi o predisponga un DCP o dispositivi elettronici correlati;
b)
peschi su banchi avvalendosi di DCP.
2.   Tutte le navi con reti da circuizione operanti nella parte della zona della convenzione WCPFC di cui al paragrafo 1 conservano a bordo e sbarcano o trasbordano tutte le catture di tonno obeso, tonno albacora e tonnetto striato.
3.   Il paragrafo 2 non si applica nei seguenti casi:
a)
nell'ultima retata di una bordata se la nave non ha più lo spazio sufficiente per stivare tutto il pesce;
b)
se il pesce è inadatto al consumo umano per ragioni diverse dalla taglia, o
c)
in caso di gravi disfunzioni dell'attrezzatura per la refrigerazione.
Articolo 37
Zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC
1.   Le navi elencate esclusivamente nel registro WCPFC, quando pescano nella zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC quale definita all'articolo 4, lettera r), applicano le misure di cui agli articoli da 35 a 38.
2.   Le navi elencate sia nel registro WCPFC che nel registro IATTC e le navi elencate esclusivamente nel registro IATTC, quando pescano nella zona di sovrapposizione tra la IATTC e la WCPFC quale definita all'articolo 4, lettera r), applicano le misure di cui all'articolo 32, paragrafo 1, lettera a), all'articolo 32, paragrafi da 2 a 4, e all'articolo 33.
Articolo 38
Limitazioni del numero di navi dell'Unione autorizzate a praticare la pesca del pesce spada
Il numero massimo di navi dell'Unione autorizzate a praticare la pesca del pesce spada (Xiphias gladius) nelle acque a sud di 20° S della zona della convenzione WCPFC è indicato nell'allegato VII.
Articolo 39
Squali seta e squali alalunga
1.   Nella zona della convenzione WCPFC è vietato conservare a bordo, trasbordare, immagazzinare o sbarcare parti o carcasse non sezionate delle seguenti specie:
a)
squali seta (Carcharhinus falciformis),
b)
squali alalunga (Carcharhinus longimanus).
2.   Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati.
Sezione 8
Mare di Bering
Articolo 40
Divieto di pesca nelle acque d'altura del Mare di Bering
È vietata la pesca del merluzzo dell'Alaska (Theragra chalcogramma) nelle acque d'altura del Mare di Bering.
TITOLO III
POSSIBILITÀ DI PESCA PER LE NAVI DI PAESI TERZI NELLE ACQUE DELL'UNIONE
Articolo 41
TAC
I pescherecci battenti bandiera della Norvegia e quelli registrati nelle Isole Færøer sono autorizzati ad effettuare catture nelle acque dell'Unione nel rispetto dei TAC fissati nell'allegato I del presente regolamento e secondo le condizioni previste nel presente regolamento e nel capo III del regolamento (CE) n. 1006/2008.
Articolo 42
Autorizzazioni di pesca
Il numero massimo di autorizzazioni di pesca per le navi di paesi terzi operanti nelle acque dell'Unione è fissato nell'allegato VIII.
Articolo 43
Condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie
Le condizioni di cui all'articolo 7 si applicano alle catture e alle catture accessorie delle navi di paesi terzi che pescano in virtù delle autorizzazioni di cui all'articolo 42.
Articolo 44
Divieti
1.   Alle navi di paesi terzi sono vietati la pesca, la conservazione a bordo, il trasbordo o lo sbarco delle seguenti specie ogni qualvolta si trovano nelle acque dell'Unione:
a)
razza stellata (Amblyraja radiata) nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa, IIIa e VIId e nella sottozona CIEM IV;
b)
le seguenti specie di pesce sega nelle acque dell'Unione:
i)
pesce sega dal rostro lungo (Anoxypristis cuspidata);
ii)
pesce sega nano (Pristis clavata);
iii)
pesce sega dai denti piccoli (Pristis pectinata);
iv)
pesce sega comune (Pristis pristis);
v)
pesce sega verde (Pristis zijsron);
c)
squalo elefante (Cetorhinus maximus) e pescecane (Carcharodon carcharias) nelle acque dell'Unione;
d)
complesso di specie (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia) della razza bavosa (Dipturus batis) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e delle sottozone CIEM III, IV, VI, VII, VIII, IX e X;
e)
canesca (Galeorhinus galeus) pescata con palangari nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e delle sottozone CIEM I, IV, V, VI, VII, VIII, XII e XIV;
f)
sagrì nano (Etmopterus pusillus) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e delle sottozone CIEM I, IV, V, VI, VII, VIII, XII e XIV;
g)
zigrino (Dalatias licha), squalo becco d'uccello (Deania calcea), sagrì (Centrophorus squamosus), sagrì atlantico (Etmopterus princeps) e squalo portoghese (Centroscymnus coelolepis) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIa e delle sottozone CIEM I, IV e XIV;
h)
smeriglio (Lamna nasus) nelle acque dell'Unione;
i)
manta della barriera corallina (Manta alfredi) nelle acque dell'Unione;
j)
manta gigante (Manta birostris) nelle acque dell'Unione;
k)
le seguenti specie di mobule nelle acque dell'Unione:
i)
diavolo di mare (Mobula mobular);
ii)
Mobula rochebrunei;
iii)
Mobula japanica;
iv)
Mobula thurstoni;
v)
Mobula eregoodootenkee;
vi)
razza di Munk (Mobula munkiana);
vii)
diavolo di mare cileno (Mobula tarapacana);
viii)
Mobula kuhlii;
ix)
diavolo di mare minore (Mobula hypostoma);
l)
razza chiodata (Raja clavata) nelle acque dell'Unione della divisione CIEM IIIa;
m)
razza norvegese (Raja (Dipturus) nidarosiensis) nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM VIa, VIb, VIIa, VIIb, VIIc, VIIe, VIIf, VIIg, VIIh e VIIk;
n)
razza ondulata (Raja undulata) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM VI, IX e X e razza bianca (Raja alba) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM VI, VII, VIII, IX e X;
o)
pesci violino (Rhinobatidae) nelle acque dell'Unione delle sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X e XII;
p)
squadro (Squatina squatina) nelle acque dell'Unione.
2.   Gli esemplari delle specie di cui al paragrafo 1 catturati accidentalmente non devono essere danneggiati. e devono essere immediatamente rilasciati.
TITOLO IV
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 45
Procedura di comitato
1.   La Commissione è assistita dal comitato per la pesca e l'acquacoltura istituito dal regolamento (UE) n. 1380/2013. Tale comitato è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011.
2.   Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011.
Articolo 46
Modifica del regolamento (UE) n. 43/2014
All'articolo 18 bis, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 43/2014, è aggiunta la lettera seguente:
«o)
gamberello boreale nella zona IIIa.»
.
Articolo 47
Abrogazione
Il regolamento (UE) n. 779/2014 del Consiglio è abrogato con effetto a decorrere dal 1o gennaio 2015.
Articolo 48
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2015.
Tuttavia, l'articolo 8 si applica a decorrere dal 1o febbraio 2015.
L'articolo 12, lettere b), i) e k), nell'articolo 44, lettere b), i) e k), si applicano a decorrere dall'8 febbraio 2015.
L'articolo 46 si applica a decorrere dal 1o gennaio 2014.
Le disposizioni concernenti le possibilità di pesca stabilite negli articoli 23, 24 e 25 e negli allegati IE e V per la zona della convenzione CCAMLR si applicano a decorrere dalle date ivi specificate.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 gennaio 2015
Per il Consiglio
Il presidente
E. RINKĒVIČS
(1)  Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
(2)  Regolamento (UE) n. 779/2014 del Consiglio, del 17 luglio 2014, che fissa le possibilità di pesca dell'acciuga nel Golfo di Biscaglia per la campagna di pesca 2014/2015 (GU L 212 del 18.7.2014, pag. 1).
(3)  Regolamento (CE) n. 2166/2005 del Consiglio, del 20 dicembre 2005, che istituisce misure per la ricostituzione degli stock di nasello e di scampo nel mare Cantabrico e ad ovest della penisola iberica e modifica il regolamento (CE) n. 850/98 per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame (GU L 345 del 28.12.2005, pag. 5).
(4)  Regolamento (CE) n. 509/2007 del Consiglio, del 7 maggio 2007, che istituisce un piano pluriennale per lo sfruttamento sostenibile dello stock di sogliola nel golfo di Biscaglia (GU L 122 dell'11.5.2007, pag. 7).
(5)  Regolamento (CE) n. 676/2007 del Consiglio, dell'11 giugno 2007, che istituisce un piano pluriennale per le attività di pesca relative agli stock di passera di mare e sogliola nel Mare del Nord (GU L 157 del 19.6.2007, pag. 1).
(6)  Regolamento (CE) n. 1300/2008 del Consiglio, del 18 dicembre 2008, che istituisce un piano pluriennale per lo stock di aringa presente ad ovest della Scozia e per le attività di pesca che sfruttano tale stock (GU L 344 del 20.12.2008, pag. 6).
(7)  Regolamento (CE) n. 1342/2008 del Consiglio, del 18 dicembre 2008, che istituisce un piano a lungo termine per gli stock di merluzzo bianco e le attività di pesca che sfruttano tali stock e che abroga il regolamento (CE) n. 423/2004 (GU L 348 del 24.12.2008, pag. 20).
(8)  Regolamento (CE) n. 302/2009 del Consiglio, del 6 aprile 2009, concernente un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo, che modifica il regolamento (CE) n. 43/2009 e che abroga il regolamento (CE) n. 1559/2007 (GU L 96 del 15.4.2009, pag. 1).
(9)  Regolamento (CE) n. 811/2004 del Consiglio, del 21 aprile 2004, che istituisce misure per la ricostituzione dello stock di nasello settentrionale (GU L 150 del 30.4.2004, pag. 1).
(10)  Regolamento (CE) n. 388/2006 del Consiglio, del 23 febbraio 2006, che istituisce un piano pluriennale per lo sfruttamento sostenibile dello stock di sogliola nel golfo di Biscaglia (GU L 65 del 7.3.2006, pag. 1).
(11)  Regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei contingenti (GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3).
(12)  Regolamento (CE) n. 754/2009 del Consiglio, del 27 luglio 2009, che esclude alcuni gruppi di navi dal regime di gestione dello sforzo di pesca previsto al capitolo III del regolamento (CE) n. 1342/2008 (GU L 214 del 19.8.2009, pag. 16).
(13)  Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1).
(14)  Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati (GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31).
(15)  Accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea ed il Regno di Norvegia (GU L 226 del 29.8.1980, pag. 48).
(16)  Accordo sulla pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, e il governo danese e il governo locale delle isole Færøer, dall'altro (GU L 226 del 29.8.1980, pag. 12).
(17)  Accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall'altro (GU L 172 del 30.6.2007, pag. 4) e protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste da tale accordo (GU L 293 del 23.10.2012, pag. 5).
(18)  Regolamento (UE) n. 1385/2013 del Consiglio, del 17 dicembre 2013, che modifica i regolamenti del Consiglio (CE) n. 850/98 e (CE) n. 1224/2009, e i regolamenti (CE) n. 1069/2009, (UE) n. 1379/2013 e (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in conseguenza della modifica dello status, nei confronti dell'Unione europea, di Mayotte (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 86).
(19)  GU L 6 del 10.1.2012, pag. 9.
(20)  Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).
(21)  Regolamento (CE) n. 517/2008 della Commissione, del 10 giugno 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio per quanto riguarda la determinazione dell'apertura di maglia e dello spessore del filo ritorto delle reti da pesca (GU L 151 dell'11.6.2008, pag. 5).
(22)  Regolamento (CE) n. 218/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca nell'Atlantico nord-orientale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 70).
(23)  Regolamento (CE) n. 216/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone diverse dall'Atlantico settentrionale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 1).
(24)  Regolamento (CE) n. 217/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture e l'attività degli Stati membri con attività di pesca nell'Atlantico nord-occidentale (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 42).
(25)  Conclusa con la decisione 2002/738/CE del Consiglio (GU L 234 del 31.8.2002, pag. 39).
(26)  L'Unione vi ha aderito con la decisione 86/238/CEE del Consiglio (GU L 162 del 18.6.1986, pag. 33).
(27)  Regolamento (CE) n. 601/2004 del Consiglio, del 22 marzo 2004, che stabilisce talune misure di controllo applicabili alle attività di pesca nella zona della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico e che abroga i regolamenti (CEE) n. 3943/90, (CE) n. 66/1998 e (CE) n. 1721/1999 (GU L 97 dell'1.4.2004, pag. 16).
(28)  Conclusa con la decisione 2006/539/CE del Consiglio (GU L 224 del 16.8.2006, pag. 22).
(29)  L'Unione vi ha aderito con la decisione 95/399/CE del Consiglio (GU L 236 del 5.10.1995, pag. 24).
(30)  Conclusa con la decisione 2008/780/CE del Consiglio (GU L 268 del 9.10.2008, pag. 27).
(31)  L'Unione vi ha aderito con la decisione 2005/75/CE del Consiglio (GU L 32 del 4.2.2005, pag. 1).
(32)  Regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio, del 29 settembre 2008, relativo alle autorizzazioni delle attività di pesca dei pescherecci comunitari al di fuori delle acque comunitarie e all'accesso delle navi di paesi terzi alle acque comunitarie, che modifica i regolamenti (CEE) n. 2847/93 e (CE) n. 1627/94 e abroga il regolamento (CE) n. 3317/94 (GU L 286 del 29.10.2008, pag. 33).
(33)  Regolamento (CE) n. 2347/2002 del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce le disposizioni specifiche di accesso e le relative condizioni per la pesca di stock di acque profonde (GU L 351 del 28.12.2002, pag. 6).
(34)  Regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio, del 30 marzo 1998, per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame (GU L 125 del 27.4.1998, pag. 1).
ELENCO DEGLI ALLEGATI
ALLEGATO I:
TAC applicabili alle navi dell'Unione in zone in cui sono imposti TAC per specie e per zona
ALLEGATO IA:
Skagerrak, Kattegat, Sottozone CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XII e XIV, COPACE (acque dell'Unione), acque della Guiana Francese
ALLEGATO IB:
Atlantico nord-orientale e Groenlandia, sottozone CIEM I, II, V, XII e XIV e acque groenlandesi della zona NAFO 1
ALLEGATO IC:
Atlantico nord-occidentale — Zona della convenzione NAFO
ALLEGATO ID:
Specie altamente migratorie — Tutte le zone
ALLEGATO IE:
Antartico — Zona della convenzione CCAMLR
ALLEGATO IF:
Oceano Atlantico sud-orientale — Zona della convenzione SEAFO
ALLEGATO IG:
Tonno rosso del sud — Tutte le zone
ALLEGATO IH:
Zona della convenzione WCPFC
ALLEGATO IJ:
Zona della convenzione SPRFMO
ALLEGATO IIA:
Sforzo di pesca delle navi nell'ambito della gestione di taluni stock di merluzzo bianco, passera di mare e sogliola nelle divisioni CIEM IIIa, VIa, VIIa e VIId, nella sottozona CIEM IV e nelle acque dell'Unione delle divisioni CIEM IIa e Vb
ALLEGATO IIB:
Sforzo di pesca delle navi nell'ambito dei piani di ricostituzione di taluni stock di nasello meridionale e di scampo nelle divisioni CIEM VIIIc e IXa ad esclusione del Golfo di Cadice
ALLEGATO IIC:
Sforzo di pesca delle navi nell'ambito dei piani di gestione degli stock di sogliola della Manica occidentale nella divisione CIEM VIIe
ALLEGATO IID:
Zone di gestione del cicerello nelle divisioni CIEM IIa e IIIa e nella sottozona CIEM IV
ALLEGATO III:
Numero massimo di autorizzazioni di pesca per le navi dell'Unione operanti nelle acque di paesi terzi
ALLEGATO IV:
Zona della convenzione ICCAT
ALLEGATO V:
Zona della convenzione CCAMLR
ALLEGATO VI:
Zona della convenzione IOTC
ALLEGATO VII:
Zona della convenzione WCPFC
ALLEGATO VIII:
Limitazioni quantitative applicabili alle autorizzazioni di pesca per le navi di paesi terzi operanti nelle acque dell'Unione
ALLEGATO I
TAC APPLICABILI ALLE NAVI DELL'UNIONE IN ZONE DOVE SONO IMPOSTI TAC PER SPECIE E PER ZONA
Nelle tabelle riportate negli allegati IA, IB, IC, ID, IE, IF, IG, IH e IJ figurano i TAC e i contingenti (in tonnellate di peso vivo, salvo indicazione contraria) per ogni stock e le eventuali condizioni ad essi funzionalmente correlate.
Tutte le possibilità di pesca stabilite nel presente allegato sono soggette alle norme di cui al regolamento (CE) n. 1224/2009, in particolare agli articoli 33 e 34 di tale regolamento.
I riferimenti alle zone di pesca si intendono fatti a zone CIEM, salvo se diversamente specificato. All'interno di ogni zona, gli stock ittici figurano secondo l'ordine alfabetico dei nomi latini delle specie. Solo i nomi latini identificano le specie a fini regolamentari; i nomi comuni sono forniti per facilità di riferimento.
Ai fini del presente regolamento è prevista la seguente tabella comparativa dei nomi latini e dei nomi comuni.
Nome scientifico
Codice alfa a 3 lettere
Nome comune
Amblyraja radiata
RJR
Razza stellata
Ammodytes spp.
SAN
Cicerelli
Argentina silus
ARU
Argentina
Beryx spp.
ALF
Berici
Brosme brosme
USK
Brosmio
Caproidae
BOR
Pesce tamburo
Centrophorus squamosus
GUQ
Sagrì
Centroscymnus coelolepis
CYO
Squalo portoghese
Chaceon spp.
GER
Granchi rossi di fondale
Chaenocephalus aceratus
SSI
Pesce del ghiaccio
Champsocephalus gunnari
ANI
Pesce del ghiaccio
Channichthys rhinoceratus
LIC
Pesce del ghiaccio
Chionoecetes spp.
PCR
Grancevole artiche
Clupea harengus
HER
Aringa
Coryphaenoides rupestris
RNG
Granatiere
Dalatias licha
SCK
Zigrino
Deania calcea
DCA
Squalo becco d'uccello
Dipturus batis (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia)
RJB
Complesso di specie della razza bavosa
Dissostichus eleginoides
TOP
Austromerluzzo
Dissostichus mawsoni
TOA
Austromerluzzo
Dissostichus spp.
TOT
Austromerluzzi
Engraulis encrasicolus
ANE
Acciuga
Etmopterus princeps
ETR
Sagrì atlantico
Etmopterus pusillus
ETP
Sagrì nano
Euphausia superba
KRI
Krill antartico
Gadus morhua
COD
Merluzzo bianco
Galeorhinus galeus
GAG
Canesca
Glyptocephalus cynoglossus
WIT
Passera lingua di cane
Gobionotothen gibberifrons
NOG
Nototenia
Hippoglossoides platessoides
PLA
Passera canadese
Hippoglossus hippoglossus
HAL
Ippoglosso atlantico
Hoplostethus atlanticus
ORY
Pesce specchio atlantico
Illex illecebrosus
SQI
Totano
Lamna nasus
POR
Smeriglio
Lepidonotothen squamifrons
NOS
Nototenia
Lepidorhombus spp.
LEZ
Lepidorombi
Leucoraja naevus
RJN
Razza fiorita
Limanda ferruginea
YEL
Limanda
Limanda limanda
DAB
Limanda
Lophiidae
ANF
Rana pescatrice
Macrourus spp.
GRV
Granatieri
Makaira nigricans
BUM
Marlin azzurro
Mallotus villosus
CAP
Capelin
Manta birostris
RMB
Manta gigante
Martialia hyadesi
SQS
Calamaro
Melanogrammus aeglefinus
HAD
Eglefino
Merlangius merlangus
WHG
Merlano
Merluccius merluccius
HKE
Nasello
Micromesistius poutassou
WHB
Melù
Microstomus kitt
LEM
Limanda
Molva dypterygia
BLI
Molva azzurra
Molva molva
LIN
Molva
Nephrops norvegicus
NEP
Scampo
Notothenia rossii
NOR
Nototenia
Pandalus borealis
PRA
Gamberello boreale
Paralomis spp.
PAI
Granchi
Penaeus spp.
PEN
Mazzancolle
Platichthys flesus
FLE
Passera pianuzza
Pleuronectes platessa
PLE
Passera di mare
Pleuronectiformes
FLX
Pesce piatto
Pollachius pollachius
POL
Merluzzo giallo
Pollachius virens
POK
Merluzzo carbonaro
Psetta maxima
TUR
Rombo chiodato
Pseudochaenichthys georgianus
SGI
Pesce del ghiaccio
Pseudopentaceros spp.
EDW
Pseudopentaceros spp.
Raja alba
RJA
Razza bianca
Raja brachyura
RJH
Razza a coda corta
Raja circularis
RJI
Razza rotonda
Raja clavata
RJC
Razza chiodata
Raja fullonica
RJF
Razza spinosa
Raja (Dipturus) nidarosiensis
JAD
Razza norvegese
Raja microocellata
RJE
Razza dagli occhi piccoli
Raja montagui
RJM
Razza maculata
Raja undulata
RJU
Razza ondulata
Rajiformes
SRX
Razze
Reinhardtius hippoglossoides
GHL
Ippoglosso nero
Scomber scombrus
MAC
Sgombro
Scophthalmus rhombus
BLL
Rombo liscio
Sebastes spp.
RED
Scorfani
Solea solea
SOL
Sogliola
Solea spp.
SOO
Sogliole
Sprattus sprattus
SPR
Spratto
Squalus acanthias
DGS
Spinarolo/gattuccio
Tetrapturus albidus
WHM
Marlin bianco
Thunnus maccoyii
SBF
Tonno rosso del sud
Thunnus obesus
BET
Tonno obeso
Thunnus thynnus
BFT
Tonno rosso
Trachurus murphyi
CJM
Sugarello cileno
Trachurus spp.
JAX
Suri/sugarelli
Trisopterus esmarkii
NOP
Busbana norvegese
Urophycis tenuis
HKW
Musdea americana
Xiphias gladius
SWO
Pesce spada
La seguente tabella comparativa dei nomi comuni e dei nomi latini è prevista esclusivamente a fini esplicativi:
Berici
ALF
Beryx spp.
Passera canadese
PLA
Hippoglossoides platessoides
Acciuga
ANE
Engraulis encrasicolus
Rana pescatrice
ANF
Lophiidae
Austromerluzzo
TOA
Dissostichus mawsoni
Ippoglosso atlantico
HAL
Hippoglossus hippoglossus
Tonno obeso
BET
Thunnus obesus
Squalo becco d'uccello
DCA
Deania calcea
Pesce del ghiaccio
SSI
Chaenocephalus aceratus
Razza a coda corta
RJH
Raja brachyura
Molva azzurra
BLI
Molva dypterygia
Marlin azzurro
BUM
Makaira nigricans
Melù
WHB
Micromesistius poutassou
Tonno rosso
BFT
Thunnus thynnus
Pesce tamburo
BOR
Caproidae
Rombo liscio
BLL
Scophthalmus rhombus
Capelin
CAP
Mallotus villosus
Merluzzo bianco
COD
Gadus morhua
Limanda
DAB
Limanda limanda
Complesso di specie della razza bavosa
RJB
Dipturus batis (Dipturus cf. flossada e Dipturus cf. intermedia)
Sogliola
SOL
Solea solea
Granchi
PAI
Paralomis spp.
Razza fiorita
RJN
Leucoraja naevus
Granchi rossi di fondale
GER
Chaceon spp.
Passera pianuzza
FLE
Platichthys flesus
Pesce piatto
FLX
Pleuronectiformes
Manta gigante
RMB
Manta birostris
Sagrì atlantico
ETR
Etmopterus princeps
Argentina
ARU
Argentina silus
Ippoglosso nero
GHL
Reinhardtius hippoglossoides
Granatieri
GRV
Macrourus spp.
Nototenia
NOS
Lepidonotothen squamifrons
Eglefino
HAD
Melanogrammus aeglefinus
Nasello
HKE
Merluccius merluccius
Aringa
HER
Clupea harengus
Suri/sugarelli
JAX
Trachurus spp.
Nototenia
NOG
Gobionotothen gibberifrons
Sugarello cileno
CJM
Trachurus murphyi
Zigrino
SCK
Dalatias licha
Krill antartico
KRI
Euphausia superba
Sagrì
GUQ
Centrophorus squamosus
Limanda
LEM
Microstomus kitt
Molva
LIN
Molva molva
Sgombro
MAC
Scomber scombrus
Pesce del ghiaccio
ANI
Champsocephalus gunnari
Nototenia
NOR
Notothenia rossii
Lepidorombi
LEZ
Lepidorhombus spp.
Gamberello boreale
PRA
Pandalus borealis
Scampo
NEP
Nephrops norvegicus
Busbana norvegese
NOP
Trisopterus esmarkii
Razza norvegese
JAD
Raja (Dipturus) nidarosiensis
Pesce specchio atlantico
ORY
Hoplostethus atlanticus
Austromerluzzo
TOP
Dissostichus eleginoides
Pseudopentaceros spp.
EDW
Pseudopentaceros spp.
Mazzancolle
PEN
Penaeus spp.
Passera di mare
PLE
Pleuronectes platessa
Merluzzo giallo
POL
Pollachius pollachius
Smeriglio
POR
Lamna nasus
Squalo portoghese
CYO
Centroscymnus coelolepis
Scorfani
RED
Sebastes spp.
Granatiere
RNG
Coryphaenoides rupestris
Merluzzo carbonaro
POK
Pollachius virens
Cicerelli
SAN
Ammodytes spp.
Razza rotonda
RJI
Raja circularis
Razza spinosa
RJF
Raja fullonica
Totano
SQI
Illex illecebrosus
Razze
SRX
Rajiformes
Razza dagli occhi piccoli
RJE
Raja microocellata
Sagrì nano
ETP
Etmopterus pusillus
Grancevole artiche
PCR
Chionoecetes spp.
Sogliole
SOO
Solea spp.
Pesce del ghiaccio
SGI
Pseudochaenichthys georgianus
Tonno rosso del sud
SBF
Thunnus maccoyii
Razza maculata
RJM
Raja montagui
Spratto
SPR
Sprattus sprattus
Spinarolo/gattuccio
DGS
Squalus acanthias
Calamaro
SQS
Martialia hyadesi
Razza stellata
RJR
Amblyraja radiata
Pesce spada
SWO
Xiphias gladius
Razza chiodata
RJC
Raja clavata
Austromerluzzi
TOT
Dissostichus spp.
Canesca
GAG
Galeorhinus galeus
Rombo chiodato
TUR
Psetta maxima
Brosmio
USK
Brosme brosme
Razza ondulata
RJU
Raja undulata
Pesce del ghiaccio
LIC
Channichthys rhinoceratus
Musdea americana
HKW
Urophycis tenuis
Marlin bianco
WHM
Tetrapturus albidus
Razza bianca
RJA
Raja alba
Merlano
WHG
Merlangius merlangus
Passera lingua di cane
WIT
Glyptocephalus cynoglossus
Limanda
YEL
Limanda ferruginea
ALLEGATO IA
SKAGERRAK, KATTEGAT, SOTTOZONE CIEM I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XII E XIV, ACQUE DELL'UNIONE DELLA ZONA COPACE, ACQUE DELLA GUIANA FRANCESE
Specie:
Cicerello
Ammodytes spp.
Zona:
Acque norvegesi della zona IV
(SAN/04-N.)
Danimarca
0
Regno Unito
0
Unione
0
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Cicerello
Ammodytes spp.
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa, IIIa e IV (1)
Danimarca
0 (2)
Regno Unito
0 (2)
Germania
0 (2)
Svezia
0 (2)
Unione
0
TAC
0
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle seguenti zone di gestione del cicerello non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso, secondo quanto definito all'allegato IID:
Zona
:
Acque dell'Unione delle zone di gestione del cicerello
1
2
3
4
5
6
7
(SAN/234_1)
(SAN/234_2)
(SAN/234_3)
(SAN/234_4)
(SAN/234_5)
(SAN/234_6)
(SAN/234_7)
Danimarca
0
0
0
0
0
0
0
Regno Unito
0
0
0
0
0
0
0
Germania
0
0
0
0
0
0
0
Svezia
0
0
0
0
0
0
0
Unione
0
0
0
0
0
0
0
Totale
0
0
0
0
0
0
0
Specie:
Argentina
Argentina silus
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I e II
(ARU/1/2.)
Germania
24
Francia
8
Paesi Bassi
19
Regno Unito
39
Unione
90
TAC
90
TAC analitico
Specie:
Argentina
Argentina silus
Zona:
Acque dell'Unione delle zone III e IV
(ARU/34-C)
Danimarca
911
Germania
9
Francia
7
Irlanda
7
Paesi Bassi
43
Svezia
35
Regno Unito
16
Unione
1 028
TAC
1 028
TAC analitico
Specie:
Argentina
Argentina silus
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone V, VI e VII
(ARU/567.)
Germania
329
Francia
7
Irlanda
305
Paesi Bassi
3 434
Regno Unito
241
Unione
4 316
TAC
4 316
TAC analitico
Specie:
Brosmio
Brosme brosme
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I, II e XIV
(USK/1214EI)
Germania
6 (3)
Francia
6 (3)
Regno Unito
6 (3)
Altri
3 (3)
Unione
21 (3)
TAC
21
TAC analitico
Specie:
Brosmio
Brosme brosme
Zona:
IIIa; acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-32
(USK/3A/BCD)
Danimarca
15
Svezia
7
Germania
7
Unione
29
TAC
29
TAC analitico
Specie:
Brosmio
Brosme brosme
Zona:
Acque dell'Unione della zona IV
(USK/04-C.)
Danimarca
64
Germania
19
Francia
44
Svezia
6
Regno Unito
96
Altri
6 (4)
Unione
235
TAC
235
TAC analitico
Specie:
Brosmio
Brosme brosme
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone V, VI e VII
(USK/567EI.)
Germania
13
Spagna
46
Francia
548
Irlanda
53
Regno Unito
264
Altri
13 (5)
Unione
937
Norvegia
2 923  (6)
 (7)
 (8)
 (9)
TAC
3 860
TAC analitico
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento
Specie:
Brosmio
Brosme brosme
Zona:
Acque norvegesi della zona IV
(USK/04-N.)
Belgio
0
Danimarca
165
Germania
1
Francia
0
Paesi Bassi
0
Regno Unito
4
Unione
170
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce tamburo
Caproidae
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone VI, VII e VIII
(BOR/678-)
Danimarca
13 079
Irlanda
36 830
Regno Unito
3 387
Unione
53 296
TAC
53 296
TAC precauzionale
Specie:
Aringa (10)
Clupea harengus
Zona:
IIIa
(HER/03A.)
Danimarca
18 034  (11)
Germania
289 (11)
Svezia
18 865  (11)
Unione
37 188  (11)
Norvegia
5 816
Isole Færøer
600 (12)
TAC
43 604
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Aringa (1)
Clupea harengus
Zona:
Acque dell'Unione e acque norvegesi della zona IV a nord di 53° 30′ N
(HER/4AB.)
Danimarca
74 079
Germania
46 703
Francia
22 488
Paesi Bassi
57 104
Svezia
4 531
Regno Unito
62 292
Unione
267 197
Norvegia
129 145  (2)
TAC
445 329
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
(1)
Catture di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. Ogni Stato membro comunica separatamente le proprie catture di aringhe nelle zone IVa (HER/04A.) e IVb (HER/04B.).
(2)
Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC. Nei limiti di tale contingente, nelle acque dell'Unione delle zone IVa e IVb (HER/*4AB C) non può essere pescato un quantitativo superiore a quello indicato in appresso.
50 000
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(HER/*04N-) (1)
Unione
50 000
(1)
Catture di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm. Ogni Stato membro comunica separatamente le proprie catture di aringhe nelle zone IVa (HER/*4AN.) e IVb (HER/*4BN.).
Specie:
Aringa (13)
Clupea harengus
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(HER/04-N.)
Svezia
1 093  (13)
Unione
1 093
TAC
445 329
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Aringa (14)
Clupea harengus
Zona:
IIIa
(HER/03A-BC)
Danimarca
5 692
Germania
51
Svezia
916
Unione
6 659
TAC
6 659
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Aringa (15)
Clupea harengus
Zona:
IV, VIId e acque dell'Unione della zona IIa
(HER/2A47DX)
Belgio
78
Danimarca
15 072
Germania
78
Francia
78
Paesi Bassi
78
Svezia
74
Regno Unito
286
Unione
15 744
TAC
15 744
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento
Specie:
Aringa (16)
Clupea harengus
Zona:
IVc e VIId (17)
(HER/4CXB7D)
Belgio
9 057  (18)
Danimarca
1 049  (18)
Germania
661 (18)
Francia
12 068  (18)
Paesi Bassi
21 478  (18)
Regno Unito
4 673  (18)
Unione
48 986
TAC
445 329
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb, VIb e VIaN (19)
(HER/5B6ANB)
Germania
2 536  (20)
Francia
480 (20)
Irlanda
3 427  (20)
Paesi Bassi
2 536  (20)
Regno Unito
13 711  (20)
Unione
22 690  (20)
TAC
22 690
TAC analitico
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
VIaS (21), VIIb, VIIc
(HER/6AS7BC)
Irlanda
0
Paesi Bassi
0
Unione
0
TAC
0
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
VI Clyde (22)
(HER/06ACL.)
Regno Unito
da fissare (23)
Unione
da fissare (24)
TAC
da fissare (24)
TAC precauzionale.
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
VIIa (25)
(HER/07A/MM)
Irlanda
1 264
Regno Unito
3 590
Unione
4 854
TAC
4 854
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
VIIe e VIIf
(HER/7EF.)
Francia
465
Regno Unito
465
Unione
930
TAC
930
TAC precauzionale
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
VIIg (26), VIIh (26), VIIj (26) e VIIk (26)
(HER/7G-K.)
Germania
174
Francia
966
Irlanda
13 527
Paesi Bassi
966
Regno Unito
19
Unione
15 652
TAC
15 652
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Specie:
Acciuga
Engraulis encrasicolus
Zona:
VIII
(ANE/08.)
Spagna
22 500
Francia
2 500
Unione
25 000
TAC
25 000
TAC analitico
Specie:
Acciuga
Engraulis encrasicolus
Zona:
IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(ANE/9/3411)
Spagna
4 618
Portogallo
5 038
Unione
9 656
TAC
9 656
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
Skagerrak
(COD/03AN.)
Belgio
10 (27)
Danimarca
3 336  (27)
Germania
84 (27)
Paesi Bassi
21 (27)
Svezia
584 (27)
Unione
4 035
TAC
4 171
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
Kattegat
(COD/03AS.)
Danimarca
62 (28)
Germania
1 (28)
Svezia
37 (28)
Unione
100 (28)
TAC
100 (28)
TAC analitico
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
IV; acque dell'Unione della zona IIa; la parte della zona IIIa non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat
(COD/2A3AX4)
Belgio
862 (29)
Danimarca
4 956  (29)
Germania
3 142  (29)
Francia
1 065  (29)
Paesi Bassi
2 800  (29)
Svezia
33 (29)
Regno Unito
11 369  (29)
Unione
24 227
Norvegia
4 962  (30)
TAC
29 189
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti:
Acque norvegesi della zona IV
(COD/*04N-)
Unione
21 057
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(COD/04-N.)
Svezia
382 (31)
Unione
382
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
VIb; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb ad ovest di 12° 00′ O e delle zone XII e XIV
(COD/5W6-14)
Belgio
0
Germania
1
Francia
12
Irlanda
16
Regno Unito
45
Unione
74
TAC
74
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
VIa; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb ad est di 12° 00′ O
(COD/5BE6A)
Belgio
0
Germania
0
Francia
0
Irlanda
0
Regno Unito
0
Unione
0
TAC
0 (32)
TAC analitico
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
VIIa
(COD/07A.)
Belgio
2
Francia
7
Irlanda
120
Paesi Bassi
1
Regno Unito
52
Unione
182
TAC
182
TAC analitico
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
VIIb, VIIc, VIIe-k, VIII, IX e X; acque dell'Unionedella zona COPACE 34.1.1
(COD/7XAD34)
Belgio
218
Francia
3 568
Irlanda
901
Paesi Bassi
1
Regno Unito
384
Unione
5 072
TAC
5 072
TAC analitico
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
VIId
(COD/07D.)
Belgio
73 (33)
Francia
1 428  (33)
Paesi Bassi
43 (33)
Regno Unito
157 (33)
Unione
1 701
TAC
1 701
TAC analitico
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(LEZ/2AC4-C)
Belgio
6
Danimarca
5
Germania
5
Francia
34
Paesi Bassi
27
Regno Unito
2 006
Unione
2 083
TAC
2 083
TAC analitico
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; zona VI; acque internazionali delle zone XII e XIV
(LEZ/56-14)
Spagna
469
Francia
1 830
Irlanda
535
Regno Unito
1 295
Unione
4 129
TAC
4 129
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
VII
(LEZ/07.)
Belgio
470 (34)
Spagna
5 216  (34)
 (35)
Francia
6 329  (34)
 (35)
Irlanda
2 878  (34)
 (35)
Regno Unito
2 492  (34)
Unione
17 385
TAC
17 385
TAC analitico
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe
(LEZ/8ABDE.)
Spagna
950
Francia
766
Unione
1 716
TAC
1 716
TAC analitico
Specie:
Lepidorombi
Lepidorhombus spp.
Zona:
VIIIc, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(LEZ/8C3411)
Spagna
1 271
Francia
64
Portogallo
42
Unione
1 377
TAC
1 377
TAC analitico
Specie:
Limanda e passera pianuzza
Limanda limanda e Platichthys flesus
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(DAB/2AC4-C) per la limanda;
(FLE/2AC4-C) per la passera pianuzza
Belgio
503
Danimarca
1 888
Germania
2 832
Francia
196
Paesi Bassi
11 421
Svezia
6
Regno Unito
1 588
Unione
18 434
TAC
18 434
TAC precauzionale
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(ANF/2AC4-C)
Belgio
332 (36)
Danimarca
732 (36)
Germania
357 (36)
Francia
68 (36)
Paesi Bassi
251 (36)
Svezia
9 (36)
Regno Unito
7 641  (36)
Unione
9 390  (36)
TAC
9 390
TAC analitico
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
Acque norvegesi della zona IV
(ANF/04-N.)
Belgio
45
Danimarca
1 152
Germania
18
Paesi Bassi
16
Regno Unito
269
Unione
1 500
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
VI; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV
(ANF/56-14)
Belgio
191
Germania
218
Spagna
204
Francia
2 350
Irlanda
531
Paesi Bassi
184
Regno Unito
1 635
Unione
5 313
TAC
5 313
TAC precauzionale
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
VII
(ANF/07.)
Belgio
3 097  (37)
 (38)
Germania
345 (37)
 (38)
Spagna
1 231  (37)
 (38)
Francia
19 875  (37)
 (38)
Irlanda
2 540  (37)
 (38)
Paesi Bassi
401 (37)
 (38)
Regno Unito
6 027  (37)
 (38)
Unione
33 516  (37)
 (38)
TAC
33 516  (37)
 (38)
TAC analitico
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe
(ANF/8ABDE.)
Spagna
1 368
Francia
7 612
Unione
8 980
TAC
8 980
TAC analitico
Specie:
Rana pescatrice
Lophiidae
Zona:
VIIIc, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(ANF/8C3411)
Spagna
2 490
Francia
2
Portogallo
495
Unione
2 987
TAC
2 987
TAC analitico
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
IIIa, acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-32
(HAD/3A/BCD)
Belgio
12
Danimarca
2 018
Germania
128
Paesi Bassi
2
Svezia
239
Unione
2 399
TAC
2 504
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
IV; acque dell'Unione della zona IIa
(HAD/2AC4.)
Belgio
252
Danimarca
1 732
Germania
1 103
Francia
1 921
Paesi Bassi
189
Svezia
174
Regno Unito
28 576
Unione
33 947
Norvegia
6 764
TAC
40 711
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti:
Acque norvegesi della zona IV
(HAD/*04N-)
Unione
25 252
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(HAD/04-N.)
Svezia
707 (39)
Unione
707
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone VIb, XII e XIV
(HAD/6B1214)
Belgio
6
Germania
7
Francia
285
Irlanda
203
Regno Unito
2 079
Unione
2 580
TAC
2 580
TAC analitico
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb e VIa
(HAD/5BC6A.)
Belgio
5
Germania
6
Francia
250
Irlanda
743
Regno Unito
3 532
Unione
4 536
TAC
4 536
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
VIIb-k, VIII, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(HAD/7X7A34)
Belgio
93 (40)
Francia
5 561  (40)
Irlanda
1 854  (40)
Regno Unito
834 (40)
Unione
8 342  (40)
TAC
8 342
TAC analitico
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
VIIa
(HAD/07A.)
Belgio
19
Francia
85
Irlanda
511
Regno Unito
566
Unione
1 181
TAC
1 181
TAC analitico
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
IIIa
(WHG/03A.)
Danimarca
929
Paesi Bassi
3
Svezia
99
Unione
1 031
TAC
1 050
TAC precauzionale
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
IV; acque dell'Unione della zona IIa
(WHG/2AC4.)
Belgio
280
Danimarca
1 209
Germania
314
Francia
1 817
Paesi Bassi
699
Svezia
2
Regno Unito
8 739
Unione
13 060
Norvegia
618 (41)
TAC
13 678
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti:
Acque norvegesi della zona IV
(WHG/*04N-)
Unione
8 848
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
VI; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV
(WHG/56-14)
Germania
2
Francia
32
Irlanda
79
Regno Unito
150
Unione
263
TAC
263
TAC analitico
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
VIIa
(WHG/07A.)
Belgio
0
Francia
3
Irlanda
46
Paesi Bassi
0
Regno Unito
31
Unione
80
TAC
80
TAC analitico
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
VIIb, VIIc, VIId, VIIe, VIIf, VIIg, VIIh, VIIj e VIIk
(WHG/7X7A-C)
Belgio
172
Francia
10 565
Irlanda
5 029
Paesi Bassi
86
Regno Unito
1 890
Unione
17 742
TAC
17 742
TAC analitico
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
VIII
(WHG/08.)
Spagna
1 270
Francia
1 905
Unione
3 175
TAC
3 175
TAC precauzionale
Specie:
Merlano
Merlangius merlangus
Zona:
IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(WHG/9/3411)
Portogallo
da fissare (42)
Unione
da fissare (43)
TAC
da fissare (43)
TAC precauzionale
Specie:
Merlano e merluzzo giallo
Merlangius merlangus e Pollachius pollachius
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(WHG/04-N.) per il merlano;
(POL/04-N.) per il merluzzo giallo
Svezia
190 (44)
Unione
190
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
IIIa; acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-32
(HKE/3A/BCD)
Danimarca
2 523  (46)
Svezia
215 (46)
Unione
2 738
TAC
2 738  (45)
TAC analitico
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(HKE/2AC4-C)
Belgio
45
Danimarca
1 845
Germania
212
Francia
408
Paesi Bassi
106
Regno Unito
574
Unione
3 190
TAC
3 190  (47)
TAC analitico
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
VI e VII; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV
(HKE/571214)
Belgio
468 (48)
 (50)
Spagna
15 017  (50)
Francia
23 192  (48)
 (50)
Irlanda
2 810  (50)
Paesi Bassi
302 (48)
 (50)
Regno Unito
9 155  (48)
 (50)
Unione
50 944
TAC
50 944  (49)
TAC analitico
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti:
VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe
(HKE/*8ABDE)
Belgio
61
Spagna
2 422
Francia
2 422
Irlanda
303
Paesi Bassi
30
Regno Unito
1 363
Unione
6 602
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe
(HKE/8ABDE.)
Belgio
15 (51)
Spagna
10 454
Francia
23 478
Paesi Bassi
30 (51)
Unione
33 977
TAC
33 977  (52)
TAC analitico
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti:
VI e VII; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV
(HKE/*57-14)
Belgio
3
Spagna
3 028
Francia
5 451
Paesi Bassi
9
Unione
8 491
Specie:
Nasello
Merluccius merluccius
Zona:
VIIIc, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(HKE/8C3411)
Spagna
8 848
Francia
849
Portogallo
4 129
Unione
13 826
TAC
13 826
TAC analitico
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
Acque norvegesi delle zone II e IV
(WHB/24-N.)
Danimarca
0
Regno Unito
0
Unione
0
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I, II, III, IV, V, VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId, VIIIe, XII e XIV
(WHB/1X14)
Danimarca
30 106  (53)
 (55)
Germania
11 706  (53)
 (55)
Spagna
25 524  (53)
 (54)
 (55)
Francia
20 952  (53)
 (55)
Irlanda
23 313  (53)
 (55)
Paesi Bassi
36 711  (53)
 (55)
Portogallo
2 371  (53)
 (54)
 (55)
Svezia
7 447  (53)
 (55)
Regno Unito
39 065  (53)
 (55)
Unione
197 195  (53)
 (55)
Norvegia
102 605
Isole Færøer
15 000
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
VIIIc, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(WHB/8C3411)
Spagna
25 830
Portogallo
6 457
Unione
32 287  (56)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
Acque dell'Unione delle zone II, IVa, V, VI a nord di 56° 30′ N e VII a ovest di 12° O
(WHB/24A567)
Norvegia
0 (57)
 (58)
Isole Færøer
25 000  (59)
 (60)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Specie:
Limanda e passera lingua di cane
Microstomus kitt e Glyptocephalus cynoglossus
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(LEM/2AC4-C) per la limanda;
(WIT/2AC4-C) per la passera lingua di cane
Belgio
346
Danimarca
953
Germania
122
Francia
261
Paesi Bassi
794
Svezia
11
Regno Unito
3 904
Unione
6 391
TAC
6 391
TAC precauzionale
Specie:
Molva azzurra
Molva dypterygia
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb, VI e VII
(BLI/5B67-)
Germania
50
Estonia
8
Spagna
157
Francia
3 586
Irlanda
14
Lituania
3
Polonia
2
Regno Unito
912
Altri
14 (61)
Unione
4 746
Norvegia
150 (62)
Isole Færøer
150 (63)
TAC
5 046
TAC analitico
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Specie:
Molva azzurra
Molva dypterygia
Zona:
Acque internazionali della zona XII
(BLI/12INT-)
Estonia
1 (64)
Spagna
533 (64)
Francia
13 (64)
Lituania
5 (64)
Regno Unito
5 (64)
Altri
1 (64)
Unione
558 (64)
TAC
558 (64)
TAC precauzionale
Specie:
Molva azzurra
Molva dypterygia
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone II e IV
(BLI/24-)
Danimarca
4
Germania
4
Irlanda
4
Francia
23
Regno Unito
14
Altri
4 (65)
Unione
53
TAC
53
TAC precauzionale
Specie:
Molva azzurra
Molva dypterygia
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali della zona III
(BLI/03-)
Danimarca
3
Germania
2
Svezia
3
Unione
8
TAC
8
TAC precauzionale
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I e II
(LIN/1/2.)
Danimarca
8
Germania
8
Francia
8
Regno Unito
8
Altri
4 (66)
Unione
36
TAC
36
TAC analitico
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
IIIa; acque dell'Unione della zona IIIbcd
(LIN/3A/BCD)
Belgio
6 (67)
Danimarca
50
Germania
6 (67)
Svezia
19
Regno Unito
6 (67)
Unione
87
TAC
87
TAC analitico
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
Acque dell'Unione della zona IV
(LIN/04-C.)
Belgio
16
Danimarca
243
Germania
150
Francia
135
Paesi Bassi
5
Svezia
10
Regno Unito
1 869
Unione
2 428
TAC
2 428
TAC analitico
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali della zona V
(LIN/05EI.)
Belgio
9
Danimarca
6
Germania
6
Francia
6
Regno Unito
6
Unione
33
TAC
33
TAC precauzionale
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone VI, VII, VIII, IX, X, XII e XIV
(LIN/6X14.)
Belgio
32
Danimarca
6
Germania
115
Spagna
2 332
Francia
2 487
Irlanda
623
Portogallo
6
Regno Unito
2 863
Unione
8 464
Norvegia
5 500  (68)
 (69)
 (70)
Isole Færøer
200 (71)
 (72)
TAC
14 164
TAC analitico
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Specie:
Molva
Molva molva
Zona:
Acque norvegesi della zona IV
(LIN/04-N.)
Belgio
7
Danimarca
835
Germania
23
Francia
9
Paesi Bassi
1
Regno Unito
75
Unione
950
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
IIIa; acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-32
(NEP/3A/BCD)
Danimarca
3 909
Germania
11
Svezia
1 398
Unione
5 318
TAC
5 318
TAC analitico
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(NEP/2AC4-C)
Belgio
933
Danimarca
933
Germania
14
Francia
27
Paesi Bassi
480
Regno Unito
15 456
Unione
17 843
TAC
17 843
TAC analitico
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
Acque norvegesi della zona IV
(NEP/04-N.)
Danimarca
947
Germania
0
Regno Unito
53
Unione
1 000
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
VI; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb
(NEP/5BC6.)
Spagna
29
Francia
115
Irlanda
192
Regno Unito
13 854
Unione
14 190
TAC
14 190
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
VII
(NEP/07.)
Spagna
1 297
Francia
5 257
Irlanda
7 973
Regno Unito
7 092
Unione
21 619
TAC
21 619
TAC analitico
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti:
Unità funzionale 16 della sottozona CIEM VII
(NEP/*07U16):
Spagna
558
Francia
349
Irlanda
671
Regno Unito
272
Unione
1 850
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe
(NEP/8ABDE.)
Spagna
234
Francia
3 665
Unione
3 899
TAC
3 899
TAC analitico
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
VIIIc
(NEP/08C.)
Spagna
58
Francia
2
Unione
60
TAC
60
TAC analitico
Specie:
Scampo
Nephrops norvegicus
Zona:
IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(NEP/9/3411)
Spagna
64 (73)
Portogallo
190 (73)
Unione
254 (73)
TAC
254
TAC analitico
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
IIIa
(PRA/03A.)
Danimarca
2 648
Svezia
1 426
Unione
4 074
TAC
7 630
TAC analitico
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(PRA/2AC4-C)
Danimarca
2 429
Paesi Bassi
23
Svezia
98
Regno Unito
720
Unione
3 270
TAC
3 270
TAC analitico
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(PRA/04-N.)
Danimarca
357
Svezia
123 (74)
Unione
480
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Mazzancolle
Penaeus spp.
Zona:
Acque della Guiana francese
(PEN/FGU.)
Francia
da fissare (75)
 (76)
Unione
da fissare (76)
 (77)
TAC
da fissare (76)
 (77)
TAC precauzionale
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
Skagerrak
(PLE/03AN.)
Belgio
60
Danimarca
7 830
Germania
40
Paesi Bassi
1 506
Svezia
419
Unione
9 855
TAC
10 056
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
Kattegat
(PLE/03AS.)
Danimarca
2 337
Germania
26
Svezia
263
Unione
2 626
TAC
2 626
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
IV; acque dell'Unione della zona IIa; la parte della zona IIIa non compresa nello Skagerrak e nel Kattegat
(PLE/2A3AX4)
Belgio
7 365
Danimarca
23 938
Germania
6 905
Francia
1 381
Paesi Bassi
46 035
Regno Unito
34 066
Unione
119 690
Norvegia
8 686
TAC
128 376
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti:
Acque norvegesi della zona IV
(PLE/*04N-)
Unione
49 114
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
VI; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV
(PLE/56-14)
Francia
9
Irlanda
261
Regno Unito
388
Unione
658
TAC
658
TAC precauzionale
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
VIIa
(PLE/07A.)
Belgio
28
Francia
12
Irlanda
768
Paesi Bassi
9
Regno Unitohe
281
Unione
1 098
TAC
1 098
TAC analitico
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
VIIb e VIIc
(PLE/7BC.)
Francia
11
Irlanda
63
Unione
74
TAC
74
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
VIId e VIIe
(PLE/7DE.)
Belgio
783 (78)
Francia
2 611  (78)
Regno Unito
1 393  (78)
Unione
4 787
TAC
4 787
TAC analitico
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
VIIf e VIIg
(PLE/7FG.)
Belgio
69
Francia
125
Irlanda
202
Regno Unito
65
Unione
461
TAC
461
TAC analitico
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
VIIh, VIIj e VIIk
(PLE/7HJK.)
Belgio
8
Francia
17
Irlanda
59
Paesi Bassi
34
Regno Unito
17
Unione
135
TAC
135
TAC analitico
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Specie:
Passera di mare
Pleuronectes platessa
Zona:
VIII, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(PLE/8/3411)
Spagna
66
Francia
263
Portogallo
66
Unione
395
TAC
395
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
VI; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV
(POL/56-14)
Spagna
6
Francia
190
Irlanda
56
Regno Unito
145
Unione
397
TAC
397
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
VII
(POL/07.)
Belgio
420 (79)
Spagna
25 (79)
Francia
9 667  (79)
Irlanda
1 030  (79)
Regno Unito
2 353  (79)
Unione
13 495  (79)
TAC
13 495
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe
(POL/8ABDE.)
Spagna
252
Francia
1 230
Unione
1 482
TAC
1 482
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
VIIIc
(POL/08C.)
Spagna
208
Francia
23
Unione
231
TAC
231
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo giallo
Pollachius pollachius
Zona:
IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(POL/9/3411)
Spagna
273 (80)
Portogallo
9 (80)
Unione
282 (80)
TAC
282
TAC precauzionale
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
IIIa e IV; acque dell'Unione delle zone IIa, IIIb, IIIc e sottodivisioni 22-32
(POK/2A34.)
Belgio
23
Danimarca
2 711
Germania
6 847
Francia
16 112
Paesi Bassi
68
Svezia
373
Regno Unito
5 249
Unione
31 383
Norvegia
34 623  (81)
TAC
66 006
TAC analitico
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
VI; acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb, XII e XIV
(POK/56-14)
Germania
269
Francia
2 668
Irlanda
389
Regno Unito
3 022
Unione
6 348
Norvegia
500 (82)
TAC
6 848
TAC analitico
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
Acque norvegesi a sud di 62° N
(POK/04-N.)
Svezia
880 (83)
Unione
880
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
VII, VIII, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(POK/7/3411)
Belgio
6
Francia
1 245
Irlanda
1 491
Regno Unito
434
Unione
3 176
TAC
3 176
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Specie:
Rombo chiodato e rombo liscio
Psetta maxima e Scopthalmus rhombus
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(TUR/2AC4-C) per il rombo chiodato;
(BLL/2AC4-C) per il rombo liscio
Belgio
340
Danimarca
727
Germania
186
Francia
88
Paesi Bassi
2 579
Svezia
5
Regno Unito
717
Unione
4 642
TAC
4 642
TAC precauzionale
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(SRX/2AC4-C)
Belgio
211 (84)
 (85)
Danimarca
8 (84)
 (85)
Germania
10 (84)
 (85)
Francia
33 (84)
 (85)
Paesi Bassi
180 (84)
 (85)
Regno Unito
814 (84)
 (85)
Unione
1 256  (84)
TAC
1 256
TAC precauzionale
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
Acque dell'Unione della zona IIIa
(SRX/03A-C.)
Danimarca
37 (86)
Svezia
10 (86)
Unione
47 (86)
TAC
47
TAC precauzionale
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
Acque dell'Unione delle zone VIa, VIb, VIIa-c e VIIe-k
(SRX/67AKXD)
Belgio
725 (87)
 (88)
 (89)
Estonia
4 (87)
 (88)
 (89)
Francia
3 255  (87)
 (88)
 (89)
Germania
10 (87)
 (88)
 (89)
Irlanda
1 048  (87)
 (88)
 (89)
Lituania
17 (87)
 (88)
 (89)
Paesi Bassi
3 (87)
 (88)
 (89)
Portogallo
18 (87)
 (88)
 (89)
Spagna
876 (87)
 (88)
 (89)
Regno Unito
2 076  (87)
 (88)
 (89)
Unione
8 032  (87)
 (88)
 (89)
TAC
8 032  (88)
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
Acque dell'Unione della zona VIId
(SRX/07D.)
Belgio
72 (90)
 (91)
 (92)
Francia
602 (90)
 (91)
 (92)
Paesi Bassi
4 (90)
 (91)
 (92)
Regno Unito
120 (90)
 (91)
 (92)
Unione
798 (90)
 (91)
 (92)
TAC
798 (91)
TAC precauzionale
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
Acque dell'Unione delle zone VIII e IX
(SRX/89-C.)
Belgio
7 (93)
 (94)
Francia
1 298  (93)
 (94)
Portogallo
1 051  (93)
 (94)
Spagna
1 057  (93)
 (94)
Regno Unito
7 (93)
 (94)
Unione
3 420  (93)
 (94)
TAC
3 420  (94)
TAC precauzionale
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV; acque dell'Unione e acque internazionali delle zone Vb e VI
(GHL/2A-C46)
Danimarca
17
Germania
30
Estonia
17
Spagna
17
Francia
278
Irlanda
17
Lituania
17
Polonia
17
Regno Unito
1 090
Unione
1 500
Norvegia
1 000  (95)
TAC
2 500
TAC analitico
Specie:
Sgombro
Scomber scombrus
Zona:
IIIa e IV; acque dell'Unione delle zone IIa, IIIb, IIIc e sottodivisioni 22-32
(MAC/2A34.)
Belgio
658 (97)
 (99)
Danimarca
22 709  (97)
 (99)
Germania
686 (97)
 (99)
Francia
2 073  (97)
 (99)
Paesi Bassi
2 088  (97)
 (99)
Svezia
6 191  (96)
 (97)
 (99)
Regno Unito
1 933  (97)
 (99)
Unione
36 338  (96)
 (97)
 (99)
Norvegia
218 398  (98)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti:
IIIa
(MAC/*03A.)
IIIa e IVbc
(MAC/*3A4BC)
IVb
(MAC/*04B.)
IVc
(MAC/*04C.)
VI, acque internazionali della zona IIa, dal 1o gennaio al 15 febbraio 2015 e dal 1o settembre al 31 dicembre 2015
(MAC/*2A6.)
Danimarca
0
4 130
0
0
13 625
Francia
0
490
0
0
0
Paesi Bassi
0
490
0
0
0
Svezia
0
0
390
10
3 528
Regno Unito
0
490
0
0
0
Norvegia
3 000
0
0
0
0
Specie:
Sgombro
Scomber scombrus
Zona:
VI, VII, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone IIa, XII e XIV
(MAC/2CX14-)
Germania
26 766  (4)
Spagna
28 (4)
Estonia
223 (4)
Francia
17 846  (4)
Irlanda
89 220  (4)
Lettonia
164 (4)
Lituania
164 (4)
Paesi Bassi
39 033  (4)
Polonia
1 885  (4)
Regno Unito
245 363  (4)
Unione
420 692  (4)
Norvegia
18 852  (100)
 (101)
Isole Færøer
39 824  (102)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone e nei periodi seguenti:
Acque dell'unione della zona IIa; acque dell'Unione e acque norvegesi della zona IVa. Nei periodi dal 1o gennaio al 15 febbraio 2015 e dal 1o settembre al 31 dicembre 2015
(MAC/*4A-EN)
Acque norvegesi della zona IIa
(MAC/*2AN-)
Acque delle Isole Færøer
(MAC/*FRO2)
Germania
16 154
2 176
2 228
Francia
10 770
1 449
1 485
Irlanda
53 847
7 254
7 426
Paesi Bassi
23 557
3 172
3 249
Regno Unito
148 087
19 952
20 424
Unione
252 415
34 003
34 812
Specie:
Sgombro
Scomber scombrus
Zona:
VIIIc, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(MAC/8C3411)
Spagna
39 674  (103)
Francia
263 (103)
Portogallo
8 201  (103)
Unione
48 138
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti:
VIIIb
(MAC/*08B.)
Spagna
3 332
Francia
22
Portogallo
689
Specie:
Sgombro
Scomber scombrus
Zona:
Acque norvegesi delle zone IIa e Iva
(MAC/2A4A-N)
Danimarca
16 521  (104)
Unione
16 521  (104)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
IIIa; acque dell'Unione delle sottodivisioni 22-32
(SOL/3A/BCD)
Danimarca
172
Germania
10 (105)
Paesi Bassi
17 (105)
Svezia
6
Unione
205
TAC
205
TAC analitico
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(SOL/24-C.)
Belgio
991
Danimarca
453
Germania
793
Francia
198
Paesi Bassi
8 945
Regno Unito
510
Unione
11 890
Norvegia
10 (106)
TAC
11 900
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
VI; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV
(SOL/56-14)
Irlanda
46
Regno Unito
11
Unione
57
TAC
57
TAC precauzionale
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
VIIa
(SOL/07A.)
Belgio
22
Francia
0
Irlanda
38
Paesi Bassi
7
Regno Unito
23
Unione
90
TAC
90
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
VIIb e VIIc
(SOL/7BC.)
Francia
6
Irlanda
36
Unione
42
TAC
42
TAC precauzionale
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
VIId
(SOL/07D.)
Belgio
938
Francia
1 875
Regno Unito
670
Unione
3 483
TAC
3 483
TAC analitico
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
VIIe
(SOL/07E.)
Belgio
30 (107)
Francia
320 (107)
Regno Unito
501 (107)
Unione
851
TAC
851
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
VIIf e VIIg
(SOL/7FG.)
Belgio
532
Francia
53
Irlanda
27
Regno Unito
239
Unione
851
TAC
851
TAC analitico
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
VIIh, VIIj e VIIk
(SOL/7HJK.)
Belgio
32
Francia
64
Irlanda
171
Paesi Bassi
51
Regno Unito
64
Unione
382
TAC
382
TAC analitico
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Specie:
Sogliola
Solea solea
Zona:
VIIIa e VIIIb
(SOL/8AB.)
Belgio
47
Spagna
9
Francia
3 483
Paesi Bassi
261
Unione
3 800
TAC
3 800
TAC analitico
Specie:
Sogliole
Solea spp.
Zona:
VIIIc, VIIId, VIIIe, IX e X; acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1
(SOO/8CDE34)
Spagna
403
Portogallo
669
Unione
1 072
TAC
1 072
TAC precauzionale
Specie:
Spratto e catture accessorie connesse
Sprattus sprattus
Zona:
IIIa
(SPR/03A.)
Danimarca
22 300  (108)
Germania
47 (108)
Svezia
8 437  (108)
Unione
30 784
TAC
33 280
TAC precauzionale
Specie:
Spratto e catture accessorie connesse
Sprattus sprattus
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(SPR/2AC4-C)
Belgio
2 506  (110)
Danimarca
198 375  (110)
Germania
2 506  (110)
Francia
2 506  (110)
Paesi Bassi
2 506  (109)
Svezia
1 330  (109)
 (110)
Regno Unito
8 271  (110)
Unione
218 000
Norvegia
9 000
TAC
227 000
TAC analitico
Si applica l'articolo 7, paragrafo 3, del presente regolamento.
Specie:
Spratto
Sprattus sprattus
Zona:
VIId e VIIe
(SPR/7DE.)
Belgio
26
Danimarca
1 674
Germania
26
Francia
361
Paesi Bassi
361
Regno Unito
2 702
Unione
5 150
TAC
5 150
TAC precauzionale
Specie:
Spinarolo/gattuccio
Squalus acanthias
Zona:
Acque dell'Unione della zona IIIa
(DGS/03A-C.)
Danimarca
0 (111)
Svezia
0 (111)
Unione
0 (111)
TAC
0 (111)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Spinarolo/gattuccio
Squalus acanthias
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(DGS/2AC4-C)
Belgio
0 (112)
Danimarca
0 (112)
Germania
0 (112)
Francia
0 (112)
Paesi Bassi
0 (112)
Svezia
0 (112)
Regno Unito
0 (112)
Unione
0 (112)
TAC
0 (112)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96
Specie:
Spinarolo/gattuccio
Squalus acanthias
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I, V, VI, VII, VIII, XII e XIV
(DGS/15X14)
Belgio
0 (113)
Germania
0 (113)
Spagna
0 (113)
Francia
0 (113)
Irlanda
0 (113)
Paesi Bassi
0 (113)
Portogallo
0 (113)
Regno Unito
0 (113)
Unione
0 (113)
TAC
0 (113)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96
Si applica l'articolo 11 del presente regolamento.
Specie:
Suri/sugarelli e catture accessorie connesse
Trachurus spp.
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IVb, IVc e VIId
(JAX/4BC7D)
Belgio
13 (116)
Danimarca
5 519  (116)
Germania
487 (114)
 (116)
Spagna
102 (116)
Francia
458 (114)
 (116)
Irlanda
347 (116)
Paesi Bassi
3 323  (114)
 (116)
Portogallo
12 (116)
Svezia
75 (116)
Regno Unito
1 314  (114)
 (116)
Unione
11 650
Norvegia
3 550  (115)
TAC
15 200
TAC precauzionale
Specie:
Suri/sugarelli e catture accessorie connesse
Trachurus spp.
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa e IVa; VI, VIIa-c, VIIe-k, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV
(JAX/2A-14)
Danimarca
8 320  (117)
 (119)
Germania
6 492  (117)
 (118)
 (119)
Spagna
8 855  (119)
 (121)
Francia
3 341  (117)
 (118)
 (119)
 (121)
Irlanda
21 621  (117)
 (119)
Paesi Bassi
26 046  (117)
 (118)
 (119)
Portogallo
853 (119)
 (121)
Svezia
675 (117)
 (119)
Regno Unito
7 829  (117)
 (118)
 (119)
Unione
84 032
Isole Færøer
1 700  (120)
TAC
85 732
TAC analitico
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
VIIIc
(JAX/08C.)
Spagna
12 159  (122)
 (123)
Francia
211 (122)
Portogallo
1 202  (122)
 (123)
Unione
13 572
TAC
13 572
TAC analitico
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
IX
(JAX/09.)
Spagna
15 394  (124)
 (125)
Portogallo
44 106  (124)
 (125)
Unione
59 500
TAC
59 500
TAC analitico
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
X; acque dell'Unione della zona COPACE (126)
(JAX/X34PRT)
Portogallo
da fissare (127)
 (128)
Unione
da fissare (129)
TAC
da fissare (129)
TAC precauzionale
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
acque dell'Unione della zona COPACE (130)
(JAX/341PRT)
Portogallo
da fissare (131)
 (132)
Unione
da fissare (133)
TAC
da fissare (133)
TAC precauzionale
Specie:
Suri/sugarelli
Trachurus spp.
Zona:
acque dell'Unione della zona COPACE (134)
(JAX/341SPN)
Spagna
da fissare (135)
Unione
da fissare (136)
TAC
da fissare (136)
TAC precauzionale
Specie:
Busbana norvegese e catture accessorie connesse
Trisopterus esmarki
Zona:
IIIa; acque dell'Unione delle zone IIa e IV
(NOP/2A3A4.)
Danimarca
127 882  (137)
Germania
24 (137)
 (138)
Paesi Bassi
94 (137)
 (138)
Unione
128 000  (137)
Norvegia
15 000
Isole Færøer
7 000  (139)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(4)
Il contingente dell'Unione può essere pescato soltanto dal 1o gennaio al 31 ottobre 2015.
Specie:
Busbana norvegese e catture accessorie connesse
Trisopterus esmarki
Zona:
Acque norvegesi della zona IV
(NOP/04-N.)
Danimarca
0
Regno Unito
0
Unione
0
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce industriale
Zona:
Acque norvegesi della zona IV
(I/F/04-N.)
Svezia
800 (140)
 (141)
Unione
800
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Specie:
Altre specie:
Zona:
Acque dell'Unione delle zone Vb, VI e VII
(OTH/5B67-C)
Unione
Non pertinente
Norvegia
140 (142)
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Specie:
Altre specie
Zona:
Acque norvegesi della zona IV
(OTH/04-N.)
Belgio
40
Danimarca
3 625
Germania
409
Francia
168
Paesi Bassi
290
Svezia
Non pertinente (143)
Regno Unito
2 719
Unione
7 250  (144)
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Specie:
Altre specie
Zona:
Acque dell'Unione delle zone IIa, IV e VIa a nord di 56° 30′ N
(OTH/2A46AN)
Unione
Non pertinente
Norvegia
4 000  (145)
 (146)
Isole Færøer
150 (147)
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
(1)  Escluse le acque entro sei miglia nautiche dalle linee di base del Regno Unito nelle Isole Shetland, Fair e Foula.
(2)  Fatto salvo l'obbligo di sbarco, le catture di limanda e merlano possono essere imputate fino al 2 % del contingente (OT1/*2A3A4) a condizione che non più del 9 % del totale di detto contingente per i cicerelli sia costituito da tali catture e catture accessorie di tali specie previste all'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
(3)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(4)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(5)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(6)  Da prelevare nelle acque dell'Unione delle zone IIa, IV, Vb, VI e VII (USK/*24X7C).
(7)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25 % per nave e in ogni momento nelle zone Vb, VI e VII. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale delle catture accidentali di altre specie nelle zone Vb, VI e VII non può superare il seguente quantitativo in t (OTH/*5B67-): 3 000
(8)  Inclusa la molva. I seguenti contingenti per la Norvegia possono essere catturati esclusivamente con palangari nelle zone Vb, VI e VII:
Molva (LIN/*5B67-)
5 500
Brosmio (USK/*5B67-)
2 923
(9)  I contingenti di brosmio e di molva per la Norvegia sono intercambiabili fino al seguente quantitativo, in t 2 000
(10)  Catture di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.
(11)  Condizione speciale: fino al 50 % di tale quantitativo può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona IV (HER/*04-C.).
(12)  Può essere pescato solo nello Skagerrak (HER/*03AN.).
(13)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate al rispettivo contingente.
(14)  Esclusivamente per catture di aringhe prelevate come catture accessorie durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm.
(15)  Esclusivamente per catture di aringhe prelevate come catture accessorie durante la pesca con reti aventi apertura di maglia inferiore a 32 mm.
(16)  Esclusivamente per catture di aringhe prelevate durante la pesca con reti aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm.
(17)  Escluso lo stock di Blackwater: si tratta della popolazione di aringhe della regione marittima situata nell'estuario del Tamigi nella zona delimitata da una lossodromia che dal Landguard Point (51° 56′ N, 1° 19,1′ E) corre verso sud fino alla latitudine 51° 33′ N e quindi in direzione ovest fino a un punto della costa del Regno Unito.
(18)  Condizione speciale: fino al 50 % di questo contingente può essere prelevato nella zona IVb (HER/*04B.).
(19)  Si tratta dello stock di aringhe nella parte della zona CIEM VIa situata ad est del meridiano di longitudine 7° O e a nord del parallelo di latitudine 55° N, o ad ovest del meridiano di longitudine 7° O e a nord del parallelo di latitudine 56° N, escluso lo stock di Clyde.
(20)  È vietata la pesca di aringhe nella parte delle zone CIEM soggette al presente TAC che si situa tra 56° N e 57° 30′ N, ad eccezione di una cintura di sei miglia nautiche misurate dalla linea di base delle acque territoriali del Regno Unito.
(21)  Si tratta dello stock di aringhe nella zona VIa, a sud di 56° 00′ N e a ovest di 07° 00′ O.
(22)  Stock del Clyde: si tratta dello stock di aringhe della regione marittima situata a nord-est di una linea tracciata tra:
—
il Mull of Kintyre (55°17.9′N, 05°47.8′O);
—
un punto con le coordinate (55°04′N, 05°23′O) e
—
Corsewall Point (55°00.5′N, 05°09.4′O).
(23)  Si applica l'articolo 6 del presente regolamento.
(24)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 2.
(25)  Dalla presente zona è sottratta la zona delimitata:
—
a nord dalla latitudine 52° 30′ N,
—
a sud dalla latitudine 52° 00′ N,
—
a ovest dalla costa dell'Irlanda,
—
a est dalla costa del Regno Unito.
(26)  La zona è aumentata dell'area delimitata:
—
a nord dalla latitudine 52° 30′ N,
—
a sud dalla latitudine 52° 00′ N,
—
a ovest dalla costa dell'Irlanda,
—
a est dalla costa del Regno Unito.
(27)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 12 % in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento.
(28)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(29)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 12 % in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento.
(30)  Può essere prelevato nelle acque dell'Unione. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC.
(31)  Le catture accessorie di eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate al rispettivo contingente.
(32)  Le catture accessorie di merluzzo bianco effettuate nella zona in cui si applica il presente TAC possono essere sbarcate a condizione che non rappresentino più dell'1,5 % delle catture totali (in peso vivo) detenute a bordo per bordata di pesca. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco.
(33)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 12 % in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento.
(34)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite dell'1 % in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento
(35)  Il 5 % di questo contingente può essere pescato nelle zone VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe (LEZ/*8ABDE)
(36)  Condizione speciale: di cui fino al 10 % può essere pescato: nella zona VI; nelle acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; nelle acque internazionali delle zone XII e XIV (ANF/*56-14).
(37)  Condizione speciale: di cui fino al 10 % può essere pescato nelle zone VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe (ANF/*8ABDE).
(38)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite dell'1 % in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento.
(39)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(40)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 5 % in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento.
(41)  Può essere prelevato nelle acque dell'Unione. Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC.
(42)  Si applica l'articolo 6 del presente regolamento.
(43)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 1.
(44)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino e merluzzo carbonaro vanno imputate ai rispettivi contingenti.
(45)  Nei limiti del seguente TAC complessivo per lo stock settentrionale di nasello: 90 849
(46)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le acque dell'Unione delle zone IIa e IV. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione.
(47)  Nei limiti del seguente TAC complessivo per lo stock settentrionale di nasello: 90 849
(48)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le acque dell'Unione delle zone IIa e IV. Tuttavia, tali trasferimenti sono preventivamente comunicati alla Commissione.
(49)  Nei limiti del seguente TAC complessivo per lo stock settentrionale di nasello: 90 849
(50)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite dell'1 % in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento.
(51)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso la zona IV e le acque dell'Unione della zona IIa. Tuttavia, tali trasferimenti sono preventivamente comunicati alla Commissione.
(52)  Nei limiti del seguente TAC complessivo per lo stock settentrionale di nasello: 90 849
(53)  Condizione speciale: di cui fino alla seguente percentuale può essere pescata nella zona economica norvegese o nella zona di pesca intorno a Jan Mayen (WHB/*NZJM1): 0 %
(54)  Possono essere effettuati trasferimenti di questo contingente verso le zone VIIIc, IX e X e le acque dell'Unione della zona COPACE 34.1.1. Tuttavia tali trasferimenti devono essere preventivamente comunicati alla Commissione.
(55)  Condizione speciale: entro il limite del quantitativo di accesso totale di 25 000 tonnellate per l'Unione, gli Stati membri possono pescare fino alla seguente percentuale dei loro contingenti nelle acque delle Isole Færøer (WHB/*05-F.): 12,7 %
(56)  Condizione speciale: nei limiti della percentuale seguente è consentito pescare nella ZEE norvegese o nella zona di pesca attorno Jan Mayen (WHB/*NZJM2): 0 %
(57)  Da imputare ai limiti di cattura della Norvegia fissati nell'ambito dell'accordo tra gli Stati costieri
(58)  Condizione speciale: le catture nella zona IV non superano l'importo seguente (WHB/*04A-C): 0
Tale limite di cattura nella zona IV corrisponde alla seguente percentuale del contingente di accesso della Norvegia 0 %
(59)  Da imputare ai limiti di cattura delle isole Færøer
(60)  Condizione speciale: possono essere pescate nella zona VIb (WHB/*06B-C). Le catture nella zona IVa non superano l'importo seguente (WHB/*04A-C): 6 250
(61)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(62)  Da prelevare nelle acque dell'Unione delle zone IIa, IV, Vb, VI e VII (BLI/*24X7C).
(63)  Le catture accessorie di granatiere e di pesce sciabola nero devono essere imputate ai rispettivi contingenti. Da prelevare nelle acque dell'Unione della zona VIa a nord di 56°30′ N e della zona VIb. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco.
(64)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(65)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(66)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(67)  Tale contingente può essere prelevato solo nelle acque dell'Unione della zona IIIa e nelle acque dell'Unione della zona IIIbcd.
(68)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 25 % per nave e in ogni momento nelle zone Vb, VI e VII. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale delle catture accidentali di altre specie nelle zone Vb, VI e VII non può superare il seguente quantitativo in t (OTH/*6X14.): 3 000
(69)  Compreso il brosmio I contingenti per la Norvegia sono catturati unicamente con palangari nelle zone Vb, VI e VII e sono pari a:
Molva (LIN/*5B67-)
5 500
Brosmio (USK/*5B67-)
2 923
(70)  I contingenti di molva e di brosmio per la Norvegia sono interscambiabili fino al quantitativo seguente, in t: 2 000
(71)  Compreso il brosmio. Da pescare nelle zone VIb e VIa a nord di 56°30′ N (LIN/*6BAN.).
(72)  Condizione speciale: di cui sono autorizzate catture accidentali di altre specie nella misura del 20 % per nave e in ogni momento nelle zone VIa e VIb. Tuttavia questa percentuale può essere superata nelle prime 24 ore che seguono l'inizio della pesca in uno specifico fondale di pesca. Il totale di queste catture accidentali di altre specie nelle zone VIa e VIb non può superare il seguente quantitativo in t (OTH/*6AB.): 75
(73)  Di cui non oltre il 6 % può essere prelevato nelle unità funzionali 26 e 27 della divisione CIEM IXa (NEP/*9U267).
(74)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(75)  Si applica l'articolo 6 del presente regolamento.
(76)  La pesca dei gamberoni Penaeus subtilis e Penaeus brasiliensis è vietata nelle acque di profondità inferiore a 30 metri.
(77)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 2.
(78)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite dell'1 % in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento.
(79)  Condizione speciale: di cui fino al 2 % può essere pescato nelle zone VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe (POL/*8ABDE).
(80)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell'Unione nella zona VIIIc (POL/*08C.).
(81)  Possono essere prelevate unicamente nelle acque dell'Unione della zona IV e nella zona IIIa (POK/*3A4-C). Le catture effettuate nei limiti di tale contingente vanno detratte dalla quota norvegese del TAC.
(82)  Da prelevare a nord di 56° 30′ N (POK/*5614N).
(83)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo e merlano devono essere imputate al rispettivo contingente.
(84)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/2AC4-C), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/2AC4-C), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/2AC4-C) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/2AC4-C) sono comunicate separatamente.
(85)  Contingente di catture accessorie. Queste specie non possono costituire più del 25 % in peso vivo delle catture detenute a bordo per bordata di pesca. Tale condizione si applica esclusivamente alle navi di lunghezza fuoritutto superiore a 15 metri. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco.
(86)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/03A-C.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/03A-C.) e razza maculata (Raja montagui) (RJM/03A-C.) sono comunicate separatamente.
(87)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/67AKXD), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/67AKXD), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/67AKXD), razza maculata (Raja montagui) (RJM/67AKXD), razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJE/67AKXD), razza rotonda (Raja circularis) (RJI/67AKXD) e razza spinosa (Raja fullonica) (RJF/67AKXD) sono comunicate separatamente.
(88)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata). Questa specie non può essere catturata nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari catturati accidentalmente al di fuori di attività di pesca soggette all'obbligo di sbarco non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. Tali disposizioni lasciano impregiudicati i divieti di cui agli articoli 12 e 44 del presente regolamento per le zone ivi specificate.
(89)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona VIId (SRX/*07D.). Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/*07D.), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*07D.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/*07D.), razza maculata (Raja montagui) (RJM/*07D.), razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJE/*07D.), razza rotonda (Raja circularis) (RJI/*07D.) e razza spinosa (Raja fullonica) (RJF/*07D.) sono comunicate separatamente.
(90)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/07D.), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/07D.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/07D.), razza maculata (Raja montagui) (RJM/07D.) e razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJR/07D.) sono comunicate separatamente.
(91)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata). Questa specie non può essere catturata nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari catturati accidentalmente al di fuori di attività di pesca soggette all'obbligo di sbarco non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. Tali disposizioni lasciano impregiudicati i divieti di cui agli articoli 12 e 44 del presente regolamento per le zone ivi specificate.
(92)  Condizione speciale: di cui fino al 5 % può essere pescato nelle acque dell'Unione delle zone VIa, VIb, VIIa-c e VIIe-k (SRX/*67AKD). Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/*67AKD), razza chiodata (Raja clavata) (RJC/*67AKD), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/*67AKD), razza maculata (Raja montagui) (RJM/*67AKD) e razza dagli occhi piccoli (Raja microocellata) (RJE/*67AKD) sono comunicate separatamente.
(93)  Le catture di razza fiorita (Leucoraja naevus) (RJN/89-C.), razza a coda corta (Raja brachyura) (RJH/89-C.) e razza chiodata (Raja clavata) (RJC/89-C.) sono comunicate separatamente.
(94)  Non si applica alla razza ondulata (Raja undulata). Questa specie non può essere catturata nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari catturati accidentalmente al di fuori di attività di pesca soggette all'obbligo di sbarco non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. Tali disposizioni lasciano impregiudicati i divieti di cui agli articoli 12 e 44 del presente regolamento per le zone ivi specificate.
(95)  Da prelevare nelle acque dell'Unione delle zone IIa e VI. Nella zona VI tale quantitativo può essere pescato esclusivamente con palangari (GHL/*2A6-C).
(96)  Condizione speciale: compreso il seguente quantitativo da prelevare nelle acque norvegesi a sud di 62° N (MAC/*04N-): 312
Nel corso delle attività di pesca soggette a condizione speciale, le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(97)  Può essere anche prelevato nelle acque norvegesi della zona IVa (MAC/*4AN.).
(98)  Da detrarre dalla quota del TAC spettante alla Norvegia (contingente di accesso). Questo quantitativo include anche la seguente parte della Norvegia nel TAC del Mare del Nord: 63 324
Questo contingente può essere pescato soltanto nella zona IVa (MAC/*04A.), eccetto per il seguente quantitativo, in t, che può essere pescato nella zona IIIa (MAC/*03A.): 3 000
(99)  Nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti:
Acque norvegesi della zona Iia
(MAC/*02AN-)
Acque delle Isole Færøer
(MAC/*FRO1)
Belgio
89
91
Danimarca
3 060
3 131
Germania
92
95
Francia
279
286
Paesi Bassi
281
288
Svezia
834
854
Regno Unito
260
267
Unione
4 895
5 012
(100)  Può essere pescato nelle zone IIa, VIa a nord di 56° 30′ N, IVa, VIId, VIIe, VIIf e VIIh (MAC/*AX7H).
(101)  Il seguente quantitativo aggiuntivo di contingente di accesso, in t, può essere pescato dalla Norvegia a nord di 56° 30′ N e imputato al relativo limite di cattura (MAC/*N5630): 43 680
(102)  Questo quantitativo è imputato al limite di cattura (contingente di accesso) delle Isole Færœr. Può essere pescato solo nella zona VIa a nord di 56° 30′ N (MAC/*6AN56). Tuttavia, dal 1o gennaio al 15 febbraio e dal 1o ottobre al 31 dicembre questo contingente può essere pescato anche nelle zone IIa e IVa a nord di 59° (zona dell'Unione) (MAC/*24N59).
(103)  Condizione speciale: i quantitativi soggetti a scambi con altri Stati membri possono essere prelevati nelle zone VIIIa, VIIIb e VIIId (MAC/*8ABD.). Tuttavia, i quantitativi forniti da Spagna, Portogallo o Francia a fini di scambio, da prelevare nelle zone VIIIa, VIIIb e VIIId, non possono superare il 25 % dei contingenti dello Stato membro cedente.
(104)  Le catture effettuate nelle zone IIa (MAC/*02A.) e IVa (MAC/*4A.) sono comunicate separatamente.
(105)  Questo contingente può essere pescato esclusivamente nelle acque dell'Unione della zona IIIa, nelle sottodivisioni 22-32.
(106)  Pesca autorizzata soltanto nelle acque dell'Unione della zona IV (SOL/*04-C.).
(107)  In aggiunta a questo contingente, uno Stato membro può attribuire alle navi battenti la sua bandiera che partecipano a prove su attività di pesca pienamente documentate quantitativi supplementari entro un limite del 5 % in più rispetto al contingente ad esso assegnato, alle condizioni di cui al titolo II, capo II, del presente regolamento.
(108)  Fatto salvo l'obbligo di sbarco, le catture di merlano possono essere imputate fino al 5 % del contingente (OTH/*03A.) a condizione che non più del 9 % del totale di detto contingente per lo spratto sia costituito da tali catture e catture accessorie di tali specie previste all'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
(109)  Inclusi i cicerelli.
(110)  Fatto salvo l'obbligo di sbarco, le catture di limanda e merlano possono essere imputate fino al 2 % del contingente (OTH/*2AC4C) a condizione che non più del 9 % del totale di detto contingente per lo spratto sia costituito da tali catture e catture accessorie di tali previste all'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
(111)  Lo spinarolo non può essere catturato nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari catturati accidentalmente al di fuori di attività di pesca soggette all'obbligo di sbarco non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati.
(112)  Questo TAC si applica allo spinarolo e alla canesca (Galeorhinus galeus). Queste specie non possono essere catturate nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari catturati accidentalmente al di fuori di attività di pesca soggette all'obbligo di sbarco non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. Tali disposizioni lasciano impregiudicati i divieti di cui agli articoli 12 e 44 del presente regolamento per le zone ivi specificate.
(113)  Questo TAC si applica allo spinarolo e alla canesca (Galeorhinus galeus). Queste specie non possono essere catturate nelle zone coperte dal presente TAC. Gli esemplari catturati accidentalmente al di fuori di attività di pesca soggette all'obbligo di sbarco non devono essere danneggiati e devono essere immediatamente rilasciati. Tali disposizioni lasciano impregiudicati i divieti di cui agli articoli 12 e 44 del presente regolamento per le zone ivi specificate
(114)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente, pescato nella divisione VIId, può essere imputato al contingente relativo alle zone seguenti: acque dell'Unione delle zone IIa, IVa, VI, VIIa-c, VIIe-k, VIIIa, VIIIb, VIIId e VIIIe; acque dell'Unione e acque internazionali della zona Vb; acque internazionali delle zone XII e XIV (JAX/*2A-14).
(115)  Può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona IVa, ma non può essere pescato nelle acque dell'Unione della zona VIId (JAX/*04-C.).
(116)  Fatto salvo l'obbligo di sbarco, le catture di pesce tamburo e merlano possono essere imputate fino al 5 % del contingente (OTH/*4BC7D) a condizione che non più del 9 % del totale di detto contingente per i suri/sugarelli sia costituito da tali catture e catture accessorie di tali specie previste all'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
(117)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente, pescato nelle acque dell'Unione delle zone IIa o IVa prima del 30 giugno 2015, può essere imputato al contingente relativo alle acque dell'Unione delle zone IVb, IVc e VIId (JAX/*4BC7D).
(118)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente può essere pescato nella zona VIId (JAX/*07D.). Nel quadro di questa condizione speciale e conformemente alla nota in calce 3, le catture accessorie di pesce tamburo e merlano sono comunicate separatamente sotto il seguente codice: (OTH/*07D.).
(119)  Fatto salvo l'obbligo di sbarco, le catture di pesce tamburo e merlano possono essere imputate fino al 5 % del contingente (OTH/*2A-14) a condizione che non più del 9 % del totale di detto contingente per i suri/sugarelli sia costituito da tali catture e catture accessorie di tali specie previste all'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
(120)  Limitato alle zone IVa, VIa (solo a nord di 56° 30′ N), VIIe, VIIf e VIIh.
(121)  Condizione speciale: fino al 50 % di questo contingente può essere pescato nella zona VIIIc (JAX/*08C2). Nel quadro di questa condizione speciale e conformemente alla nota in calce 3, le catture accessorie di pesce tamburo e merlano sono comunicate separatamente sotto il seguente codice: (OTH/*08C2).
(122)  Di cui, in deroga all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98 (1), fino a un massimo del 5 % può consistere di suri/sugarelli di taglia compresa tra 12 e 15 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso delle catture sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco.
(1)
Regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio, del 30 marzo 1998, per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame (GU L 125 del 27.4.1998, pag. 1).
(123)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente può essere pescato nella zona IX (JAX/*09.).
(124)  Di cui, in deroga all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98, fino a un massimo del 5 % può consistere di suri/sugarelli di taglia compresa tra 12 e 15 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso delle catture sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco.
(125)  Condizione speciale: fino al 5 % di questo contingente può essere pescato nella zona VIIIc (JAX/*08C).
(126)  Acque circostanti le Isole Azzorre.
(127)  Di cui, in deroga all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98, fino a un massimo del 5 % può consistere di suri/sugarelli di taglia compresa tra 12 e 14 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso delle catture sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco.
(128)  Si applica l'articolo 6 del presente regolamento.
(129)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 3.
(130)  Acque circostanti Madera.
(131)  Di cui, in deroga all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 850/98, fino a un massimo del 5 % può consistere di suri/sugarelli di taglia compresa tra 12 e 14 cm. Ai fini del controllo di tale quantitativo, al peso delle catture sarà applicato un coefficiente di conversione di 1,20. Tale disposizione non si applica alle catture soggette all'obbligo di sbarco.
(132)  Si applica l'articolo 6 del presente regolamento.
(133)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 3.
(134)  Acque circostanti le Isole Canarie.
(135)  Si applica l'articolo 6 del presente regolamento.
(136)  Fissato allo stesso quantitativo stabilito conformemente alla nota 2.
(137)  Fatto salvo l'obbligo di sbarco, le catture di merlano possono essere imputate fino al 5 % del contingente (OT2/*2A3A4) a condizione che non più del 9 % del totale di detto contingente per la busbana norvegese sia costituito da tali catture e catture accessorie di tali specie previste all'articolo 15, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
(138)  Contingente da prelevare solo nelle acque dell'Unione delle zone CIEM IIa, IIIa e IV.
(139)  Deve essere utilizzata una rete con una porta di uscita. Comprende un massimo del 15 % delle catture accessorie inevitabili(NOP/*2A3A4), da imputare a questo contingente.
(140)  Le catture accessorie di merluzzo bianco, eglefino, merluzzo giallo, merlano e merluzzo carbonaro devono essere imputate ai rispettivi contingenti.
(141)  Condizione speciale: di cui non oltre il quantitativo seguente di suri/sugarelli (JAX/*04-N.). 400
(142)  Da pescare esclusivamente con palangari.
(143)  Contingente di «altre specie» assegnato a un livello abituale dalla Norvegia alla Svezia.
(144)  Inclusa pesca non specificata. Eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni.
(145)  Limitatamente alle zone IIa e IV (OTH/*2A4-C).
(146)  Inclusa pesca non specificata. Eventuali eccezioni possono essere introdotte a seguito di consultazioni.
(147)  Da pescare nelle zone IV e VIa a nord di 56°30′ N (OTH/*46AN).
ALLEGATO IB
ATLANTICO NORD-ORIENTALE E GROENLANDIA, SOTTOZONE CIEM I, II, V, XII E XIV E ACQUE GROENLANDESI DELLA ZONA NAFO 1
Specie:
Grancevole artiche
Chionoecetes spp.
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1
(PCR/N1GRN.)
Irlanda
16 (1)
Spagna
109 (1)
Unione
125 (1)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Aringa
Clupea harengus
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali delle zone I e II
(HER/1/2-)
Belgio
5 (2)
 (3)
Danimarca
4 694  (2)
 (3)
Germania
822 (2)
 (3)
Spagna
15 (2)
 (3)
Francia
202 (2)
 (3)
Irlanda
1 215  (2)
 (3)
Paesi Bassi
1 679  (2)
 (3)
Polonia
238 (2)
 (3)
Portogallo
15 (2)
 (3)
Finlandia
73 (2)
 (3)
Svezia
1 739  (2)
 (3)
Regno Unito
3 000  (2)
 (3)
Unione
13 697  (2)
 (3)
TAC
non stabilito
TAC analitico
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso nelle zone seguenti:
Acque norvegesi a nord di 62° N e zona di pesca intorno a Jan Mayen
(HER/*2AJMN)
0
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
Acque norvegesi delle zone I e II
(COD/1N2AB.)
Germania
2 480
Grecia
307
Spagna
2 766
Irlanda
307
Francia
2 276
Portogallo
2 766
Regno Unito
9 622
Unione
20 524
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1 e acque groenlandesi della zona XIV
(COD/N1GL14)
Germania
1 636  (4)
Regno Unito
364 (4)
Unione
2 000  (4)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
I e IIb
(COD/1/2B.)
Germania
6 656  (7)
Spagna
13 283  (7)
Francia
3 154  (7)
Polonia
2 728  (7)
Portogallo
2 660  (7)
Regno Unito
4 446  (7)
Altri Stati membri
250 (5)
 (7)
Unione
33 176  (6)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco ed eglefino
Gadus morhua e Melanogrammus aeglefinus
Zona:
Acque delle Isole Færøer della zona Vb
(COD/05B-F.) per il merluzzo bianco; (HAD/05B-F.) per l'eglefino
Germania
19
Francia
114
Regno Unito
817
Unione
950
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Ippoglosso atlantico
Hippoglossus hippoglossus
Zona:
Acque groenlandesi delle zone V e XIV
(HAL/514GRN)
Portogallo
125
Unione
125
Norvegia
75 (8)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Ippoglosso atlantico
Hippoglossus hippoglossus
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1
(HAL/N1GRN.)
Unione
125
Norvegia
75 (9)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granatieri
Macrourus spp.
Zona:
Acque groenlandesi delle zone V e XIV
(GRV/514GRN)
Unione
120 (10)
TAC
Non pertinente (11)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granatieri
Macrourus spp.
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1
(GRV/N1GRN.)
Unione
120 (12)
TAC
Non pertinente (13)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Capelin
Mallotus villosus
Zona:
IIb
(CAP/02B.)
Unione
0
TAC
0
TAC analitico
Specie:
Capelin
Mallotus villosus
Zona:
Acque groenlandesi delle zone V e XIV
(CAP/514GRN)
Danimarca
0
Germania
0
Svezia
0
Regno Unito
0
Tutti gli Stati membri
0 (14)
Unione
0
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Eglefino
Melanogrammus aeglefinus
Zona:
Acque norvegesi delle zone I e II
(HAD/1N2AB.)
Germania
257
Francia
154
Regno Unito
789
Unione
1 200
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Melù
Micromesistius poutassou
Zona:
Acque delle Isole Færøer
(WHB/2A4AXF)
Danimarca
880
Germania
60
Francia
96
Paesi Bassi
84
Regno Unito
880
Unione
2 000  (15)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Molva e molva azzurra
Molva molva e molva dypterygia
Zona:
Acque delle Isole Færøer della zona Vb
(LIN/05B-F.) per la molva;
(BLI/05B-F.) per la molva azzurra
Germania
439
Francia
975
Regno Unito
86
Unione
1 500  (16)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
Acque groenlandesi delle zone V e XIV
(PRA/514GRN)
Danimarca
825
Francia
825
Unione
1 650
Norvegia
2 550
Isole Færøer
1 300
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1
(PRA/N1GRN.)
Danimarca
1 000
Francia
1 000
Unione
2 000
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
Acque norvegesi delle zone I e II
(POK/1N2AB.)
Germania
2 040
Francia
328
Regno Unito
182
Unione
2 550
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
Acque internazionali delle zone I e II
(POK/1/2INT)
Unione
0
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Specie:
Merluzzo carbonaro
Pollachius virens
Zona:
Acque delle Isole Færøer della zona Vb
(POK/05B-F.)
Belgio
60
Germania
372
Francia
1 812
Paesi Bassi
60
Regno Unito
696
Unione
3 000
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
Acque norvegesi delle zone I e II
(GHL/1N2AB.)
Germania
25 (17)
Regno Unito
25 (17)
Unione
50 (17)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
Acque internazionali delle zone I e II
(GHL/1/2INT)
Unione
0
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1
(GHL/N1GRN.)
Germania
1 925  (18)
Unione
1 925  (18)
Norvegia
575 (18)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
Acque groenlandesi delle zone V e XIV
(GHL/514GRN)
Germania
3 686
Regno Unito
194
Unione
3 880  (19)
Norvegia
575
Isole Færøer
110
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani (pelagici di acque superficiali)
Sebastes spp.
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali della zona V; acque internazionali delle zone XII e XIV
(RED/51214S)
Estonia
0
Germania
0
Spagna
0
Francia
0
Irlanda
0
Lettonia
0
Paesi Bassi
0
Polonia
0
Portogallo
0
Regno Unito
0
Unione
0
TAC
0
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani (pelagici di acque profonde)
Sebastes spp.
Zona:
Acque dell'Unione e acque internazionali della zona V; acque internazionali delle zone XII e XIV
(RED/51214D)
Estonia
44 (20)
 (21)
Germania
896 (20)
 (21)
Spagna
157 (20)
 (21)
Francia
84 (20)
 (21)
Irlanda
0 (20)
 (21)
Lettonia
16 (20)
 (21)
Paesi Bassi
0 (20)
 (21)
Polonia
81 (20)
 (21)
Portogallo
188 (20)
 (21)
Regno Unito
2 (20)
 (21)
Unione
1 468  (20)
 (21)
TAC
9 500  (20)
 (21)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
Acque norvegesi delle zone I e II
(RED/1N2AB.)
Germania
766 (22)
Spagna
95 (22)
Francia
84 (22)
Portogallo
405 (22)
Regno Unito
150 (22)
Unione
1 500  (22)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
Acque internazionali delle zone I e II
(RED/1/2INT)
Unione
Non pertinente (23)
 (24)
TAC
Da fissare
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani (pelagici)
Sebastes spp.
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone V e XIV
(RED/N1G14P)
Germania
1 334  (25)
 (26)
 (27)
Francia
7 (25)
 (26)
 (27)
Regno Unito
9 (25)
 (26)
 (27)
Unione
1 350  (25)
 (26)
 (27)
Norvegia
800 (25)
 (26)
Isole Færøer
50 (25)
 (26)
 (28)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani (demersali)
Sebastes spp.
Zona:
Acque groenlandesi della zona NAFO 1F e acque groenlandesi delle zone V e XIV
(RED/N1G14D)
Germania
1 976  (29)
Francia
10 (29)
Regno Unito
14 (29)
Unione
2 000  (29)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
Acque islandesi della zona Va
(RED/05A-IS)
Belgio
0 (30)
 (31)
Germania
0 (30)
 (31)
Francia
0 (30)
 (31)
Regno Unito
0 (30)
 (31)
Unione
0 (30)
 (31)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
Acque delle Isole Færøer della zona Vb
(RED/05B-F.)
Belgio
8
Germania
1 012
Francia
68
Regno Unito
12
Unione
1 100
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Altre specie
Zona:
Acque norvegesi delle zone I e II
(OTH/1N2AB.)
Germania
117 (32)
Francia
47 (32)
Regno Unito
186 (32)
Unione
350 (32)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Altre specie (33)
Zona:
Acque delle Isole Færøer della zona Vb
(OTH/05B-F.)
Germania
322
Francia
289
Regno Unito
189
Unione
800
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce piatto
Zona:
Acque delle Isole Færøer della zona Vb
(FLX/05B-F.)
Germania
54
Francia
42
Regno Unito
204
Unione
300
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  La pesca è vietata tra il 1o gennaio e il 31 marzo nelle acque groenlandesi della sottozona NAFO 1 a nord di 64° 15′ N.
(2)  La dichiarazione delle catture trasmessa alla Commissione deve includere anche i quantitativi pescati in ciascuna delle zone seguenti: zona di regolamentazione NEAFC e acque dell'Unione.
(3)  Contingenti provvisori in attesa delle consultazioni tra gli Stati costieri NEAFC nel 2015.
(4)  Fatta eccezione per le catture accessorie, a tali contingenti si applicano le seguenti condizioni:
1.
non possono essere pescati tra il 1o aprile e il 31 maggio 2015;
2.
possono essere pescati esclusivamente nelle acque groenlandesi delle zone NAFO 1F e CIEM XIV in almeno 2 delle 4 aree seguenti:
Codici di dichiarazione
Limiti geografici
COD/GRL1
La parte del territorio di pesca della Groenlandia situata a nord di 63°45′N e a sud di 67°00′ N e ad est di 35°15′O.
COD/GRL2
La parte del territorio di pesca della Groenlandia situata tra 62°30′N e 63°45′N ad est di 44°00′O, e la parte del territorio di pesca della Groenlandia situata a nord di 63°45′N e tra 44°00′O e 35°15′O.
COD/GRL3
La parte del territorio di pesca della Groenlandia situata a sud di 59°00′N e a est di 42°00′O, e la parte del territorio di pesca della Groenlandia situata tra 59°00′N e 62°30′N ad est di 44°00′O.
COD/GRL4
La parte del territorio di pesca della Groenlandia situata tra 60°45′N e 59°00′N ad ovest di 44°00′O, e la parte del territorio di pesca della Groenlandia situata a sud di 59°00′N e ad ovest di 42°00′O.
(5)  Eccetto Germania, Spagna, Francia, Polonia, Portogallo e Regno Unito.
(6)  L'assegnazione della quota dello stock di merluzzo bianco di cui può disporre l'Unione nella zona di Spitzbergen e dell'Isola degli Orsi e le catture accessorie connesse di eglefino non pregiudicano in alcun modo i diritti e gli obblighi derivanti dal trattato di Parigi del 1920.
(7)  Le catture accessorie di eglefino possono rappresentare fino al 14 % per cala. Le catture accessorie di eglefino sono in aggiunta al contingente di merluzzo bianco.
(8)  Da pescare con palangari (HAL/*514GN).
(9)  Da pescare con palangari (HAL/*N1GRN).
(10)  Condizione speciale: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/514GRN) e Macrourus berglax (RHG/514GRN). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.
(11)  Alla Norvegia è assegnato il quantitativo totale indicato in appresso, in t, che può essere pescato in questa zona del TAC o nelle acque groenlandesi della zona NAFO 1 (GRV/514N1G). Condizione speciale per questo quantitativo: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/514N1G) e Macrourus berglax (RHG/514N1G). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.
60
(12)  Condizione speciale: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/N1GRN.) e Macrourus berglax (RHG/N1GRN.). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.
(13)  Alla Norvegia è assegnato il quantitativo totale indicato in appresso, in t, che può essere pescato in questa zona del TAC o nelle acque groenlandesi delle zone V e XIV (GRV/514N1G). Condizione speciale per questo quantitativo: è vietata la pesca diretta di granatieri delle specie Coryphaenoides rupestris (RNG/514N1G) e Macrourus berglax (RHG/514N1G). Tali specie possono essere prelevate esclusivamente come catture accessorie da comunicare separatamente.
60.
(14)  Danimarca, Germania, Svezia e Regno Unito possono accedere al contingente «Tutti gli Stati membri» solo dopo aver esaurito il proprio contingente. Tuttavia, gli Stati membri che dispongono di oltre il 10 % del contingente dell'Unione non possono accedere al contingente «Tutti gli Stati membri».
(15)  Le catture di melù possono includere catture accessorie inevitabili di argentina.
(16)  Le catture accessorie di granatieri e di pesce sciabola nero possono essere imputate a questo contingente, fino al seguente limite (OTH/*05B-F): 500
(17)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(18)  Da pescare a sud di 68° N.
(19)  La pesca di questo contingente è effettuata da non oltre 6 navi contemporaneamente.
(20)  Può essere prelevato unicamente nella zona delimitata dalle linee che uniscono le seguenti coordinate:
Punto
Latitudine
Longitudine
1
64°45′N
28°30′O
2
62°50′N
25°45′O
3
61°55′N
26°45′O
4
61°00′N
26°30′O
5
59°00′N
30°00′O
6
59°00′N
34°00′O
7
61°30′N
34°00′O
8
62°50′N
36°00′O
9
64°45′N
28°30′O
(21)  Può essere prelevato solo dal 10 maggio al 1o luglio 2015.
(22)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(23)  La pesca di tale specie può essere effettuata soltanto nel periodo compreso tra il 1o luglio e il 31 dicembre 2015 e verrà chiusa una volta che il TAC sarà stato completamente utilizzato dalle parti contraenti della NEAFC. La Commissione comunica agli Stati membri la data in cui il segretariato della NEAFC ha notificato alle parti contraenti NEAFC che il TAC è stato utilizzato completamente. A decorrere da tale data gli Stati membri vietano la pesca diretta dello scorfano da parte dei pescherecci battenti la loro bandiera.
(24)  I pescherecci limitano le catture accessorie di scorfano nell'ambito di altre attività di pesca a un massimo dell'1 % del totale delle catture detenute a bordo.
(25)  Può essere pescato solo come scorfano pelagico di acque profonde con reti da traino pelagiche dal 10 maggio al 1o luglio 2015.
(26)  Può essere pescato solo nelle acque groenlandesi della zona di conservazione dello scorfano delimitata dalle linee che uniscono le seguenti coordinate:
Punto
Latitudine
Longitudine
1
64°45′N
28°30′O
2
62°50′N
25°45′O
3
61°55′N
26°45′O
4
61°00′N
26°30′O
5
59°00′N
30°00′O
6
59°00′N
34°00′O
7
61°30′N
34°00′O
8
62°50′N
36°00′O
9
64°45′N
28°30′O
(27)  Condizione speciale: tale contingente può anche essere pescato nelle acque internazionali della zona di conservazione dello scorfano di cui sopra (RED/*5-14P).
(28)  Può essere pescato unicamente nelle acque groenlandesi delle zone V e XIV (RED/*514GN).
(29)  Può essere pescato solo con reti da traino e solo a nord e ad ovest della linea delimitata dalle seguenti coordinate:
Punto
Latitudine
Longitudine
1
59°15′N
54°26′O
2
59°15′N
44°00′O
3
59°30′N
42°45′O
4
60°00′N
42°00′O
5
62°00′N
40°30′O
6
62°00′N
40°00′O
7
62°40′N
40°15′O
8
63°09′N
39°40′O
9
63°30′N
37°15′O
10
64°20′N
35°00′O
11
65°15′N
32°30′O
12
65°15′N
29°50′O
(30)  Comprese le catture accessorie inevitabili (escluso il merluzzo bianco).
(31)  Possono essere pescati soltanto tra luglio e dicembre 2015.
(32)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
(33)  Escluse le specie ittiche prive di valore commerciale.
ALLEGATO IC
ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE
ZONA DELLA CONVENZIONE NAFO
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
NAFO 2J3KL
(COD/N2J3KL)
Unione
0 (1)
TAC
0 (1)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
NAFO 3NO
(COD/N3NO.)
Unione
0 (2)
TAC
0 (2)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Merluzzo bianco
Gadus morhua
Zona:
NAFO 3M
(COD/N3M.)
Estonia
153
Germania
642
Lettonia
153
Lituania
153
Polonia
523
Spagna
1 975
Francia
275
Portogallo
2 708
Regno Unito
1 285
Unione
7 867
TAC
13 795
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Passera lingua di cane
Glyptocephalus cynoglossus
Zona:
NAFO 3L
(WIT/N3L.)
Unione
0 (3)
TAC
0 (3)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Passera lingua di cane
Glyptocephalus cynoglossus
Zona:
NAFO 3NO
(WIT/N3NO.)
Estonia
44
Lettonia
44
Lituania
44
Unione
133
TAC
1 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Passera canadese
Hippoglossoides platessoides
Zona:
NAFO 3M
(PLA/N3M.)
Unione
0 (4)
TAC
0 (4)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Passera canadese
Hippoglossoides platessoides
Zona:
NAFO 3LNO
(PLA/N3LNO.)
Unione
0 (5)
TAC
0 (5)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Totano
Illex illecebrosus
Zona:
Sottozone NAFO 3 e 4
(SQI/N34.)
Estonia
128 (6)
Lettonia
128 (6)
Lituania
128 (6)
Polonia
227 (6)
Unione
Non pertinente (6)
 (7)
TAC
34 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Limanda
Limanda ferruginea
Zona:
NAFO 3LNO
(YEL/N3LNO.)
Unione
0 (8)
TAC
0
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Capelin
Mallotus villosus
Zona:
NAFO 3NO
(CAP/N3NO.)
Unione
0 (9)
TAC
0 (9)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
NAFO 3L (10)
(PRA/N3L.)
Estonia
0 (11)
Lettonia
0 (11)
Lituania
0 (11)
Polonia
0 (11)
Spagna
0 (11)
Portogallo
0 (11)
Unione
0 (11)
TAC
0 (11)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Gamberello boreale
Pandalus borealis
Zona:
NAFO 3M (12)
(PRA/*N3M.)
TAC
Non pertinente (13)
 (14)
TAC analitico
Specie:
Ippoglosso nero
Reinhardtius hippoglossoides
Zona:
NAFO 3LMNO
(GHL/N3LMNO)
Estonia
313
Germania
319
Lettonia
44
Lituania
22
Spagna
4 281
Portogallo
1 789
Unione
6 768
TAC
11 543
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Razza
Rajidae
Zona:
NAFO 3LNO
(SKA/N3LNO.)
Estonia
283
Lituania
62
Spagna
3 403
Portogallo
660
Unione
4 408
TAC
7 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
NAFO 3LN
(RED/N3LN.)
Estonia
514
Germania
354
Lettonia
514
Lituania
514
Unione
1 896
TAC
10 400
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
NAFO 3M
(RED/N3M.)
Estonia
1 571  (15)
Germania
513 (15)
Lettonia
1 571  (15)
Lituania
1 571  (15)
Spagna
233 (15)
Portogallo
2 354  (15)
Unione
7 813  (15)
TAC
6 700  (15)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
NAFO 3°
(RED/N3°.)
Spagna
1 771
Portogallo
5 229
Unione
7 000
TAC
20 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Scorfani
Sebastes spp.
Zona:
Sottozona 2, divisioni 1F e 3K della NAFO
(RED/N1F3K.)
Lettonia
0 (16)
Lituania
0 (16)
Unione
0 (16)
TAC
0 (16)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Musdea americana
Urophycis tenuis
Zona:
NAFO 3NO
(HKW/N3NO.)
Spagna
255
Portogallo
333
Unione
588 (17)
TAC
1 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(2)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 000 kg o del 4 %, se tale quantitativo è maggiore.
(3)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(4)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(5)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(6)  Da pescare tra il 1o luglio e il 31 dicembre 2015.
(7)  Quota spettante all'Unione non specificata; il seguente quantitativo è messo a disposizione del Canada e degli Stati membri dell'Unione, fatta eccezione per Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia: 611
(8)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 2 500 kg o del 10 %, se tale quantitativo è maggiore.
(9)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(10)  Esclusa la zona delimitata dalle seguenti coordinate:
Punto n.
Latitudine N
Longitudine O
1
47° 20′ 0
46° 40′ 0
2
47° 20′ 0
46° 30′ 0
3
46° 00′ 0
46° 30′ 0
4
46° 00′ 0
46° 40′ 0
(11)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(12)  Le navi possono pescare questo stock anche nella divisione 3L, nella zona delimitata dalle seguenti coordinate:
Punto n.
Latitudine N
Longitudine O
1
47° 20′ 0
46° 40′ 0
2
47° 20′ 0
46° 30′ 0
3
46° 00′ 0
46° 30′ 0
4
46° 00′ 0
46° 40′ 0
Inoltre, la pesca del gamberello è vietata dal 1o giugno al 31 dicembre 2015 nella zona delimitata dalle seguenti coordinate:
Punto n.
Latitudine N
Longitudine O
1
47° 55′ 0
45° 00′ 0
2
47° 30′ 0
44° 15′ 0
3
46° 55′ 0
44° 15′ 0
4
46° 35′ 0
44° 30′ 0
5
46° 35′ 0
45° 40′ 0
6
47° 30′ 0
45° 40′ 0
7
47° 55′ 0
45° 00′ 0
(13)  Non pertinente. Attività regolata da limitazioni dello sforzo di pesca. Gli Stati membri interessati rilasciano autorizzazioni di pesca per le navi che praticano questo tipo di pesca e notificano tali autorizzazioni alla Commissione prima che le navi inizino la loro attività, conformemente al regolamento (CE) n. 1224/2009.
Stato membro
Numero massimo di navi
Numero massimo di giorni di pesca
Danimarca
0
0
Estonia
0
0
Spagna
0
0
Lettonia
0
0
Lituania
0
0
Polonia
0
0
Portogallo
0
0
(14)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(15)  Questo contingente deve rispettare il TAC indicato, stabilito per tale stock per tutte le parti contraenti della NAFO. Nell'ambito di tale TAC, anteriormente al 1o luglio 2015 non può essere pescato più del seguente quantitativo massimo intermedio: 3 350.
Una volta raggiunte le 6 500 tonnellate, la pesca diretta di questo stock deve cessare. Il TAC rimanente può essere mantenuto come cattura accessoria e deve essere limitato al 5 % delle catture di merluzzo bianco nella zona 3M.
(16)  Per questo contingente non è consentita la pesca diretta. Questa specie può essere oggetto unicamente di catture accessorie fino a un massimo di 1 250 kg o del 5 %, se tale quantitativo è maggiore.
(17)  Se, conformemente alla nota in calce n. 27 dell'allegato IA delle misure di conservazione e di esecuzione della NAFO, un voto positivo delle parti contraenti conferma che il TAC è di 2 000 t, i corrispondenti contingenti dell'Unione e degli Stati membri si ritengono fissati come segue:
Spagna
509
Portogallo
667
Unione
1 176
ALLEGATO ID
SPECIE ALTAMENTE MIGRATORIE — TUTTE LE ZONE
I TAC per queste zone sono adottati nell'ambito di organizzazioni internazionali per la pesca del tonno, quali l'ICCAT.
Specie:
Tonno rosso
Thunnus thynnus
Zona:
Oceano Atlantico, ad est di 45° O, e Mar Mediterraneo
(BFT/AE45WM)
Cipro
81,99 (4)
Grecia
152,39
Spagna
2 956,92  (2)
 (4)
Francia
2 917,71  (2)
 (3)
 (4)
Croazia
461,16 (6)
Italia
2 302,8  (4)
 (5)
Malta
188,93 (4)
Portogallo
278,05
Altri Stati membri
32,97 (1)
Unione
9 372,92  (2)
 (3)
 (4)
 (5)
TAC
15 821
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce spada
Xiphias gladius
Zona:
Oceano Atlantico, a nord di 5° N
(SWO/AN05N)
Spagna
7 167,47  (8)
Portogallo
1 035,24  (8)
Altri Stati membri
144,80 (7)
 (8)
Unione
8 347,50
TAC
13 700
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce spada
Xiphias gladius
Zona:
Oceano Atlantico, a sud di 5° N
(SWO/AS05N)
Spagna
5 248,01  (9)
Portogallo
447,18 (9)
Unione
5 695,19
TAC
15 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Alalunga del nord
Thunnus alalunga
Zona:
Oceano Atlantico, a nord di 5° N
(ALB/AN05N)
Irlanda
2 510,64  (11)
Spagna
17 690,58  (11)
Francia
4 421,71  (11)
Regno Unito
195,89 (11)
Portogallo
2 120,3  (11)
Unione
26 939,13  (10)
TAC
28 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Alalunga australe
Thunnus alalunga
Zona:
Oceano Atlantico, a sud di 5° N
(ALB/AS05N)
Spagna
847,44
Francia
278,5
Portogallo
593,06
Unione
1 719
TAC
24 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Tonno obeso
Thunnus obesus
Zona:
Oceano Atlantico
(BET/ATLANT)
Spagna
15 158,0
Francia
8 905,37
Portogallo
5 403,73
Unione
29 467,10
TAC
85 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Marlin azzurro
Makaira nigricans
Zona:
Oceano Atlantico
(BUM/ATLANT)
Spagna
10,36
Francia
454,84
Portogallo
62,80
Unione
528,00
TAC
1 985
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Marlin bianco
Tetrapturus albidus
Zona:
Oceano Atlantico
(WHM/ATLANT)
Spagna
24,31
Portogallo
27,3
Unione
51,61
TAC
355
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  Eccetto Cipro, Grecia, Spagna, Francia, Croazia, Italia, Malta e Portogallo, ed esclusivamente come cattura accessoria.
(2)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 1, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8301):
Spagna
452,12
Francia
203,99
Unione
656,10
(3)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di peso non inferiore a 6,4 kg o di lunghezza non inferiore a 70 cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 1, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*641):
Francia
100,00
Unione
100,00
(4)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75cm e 30 kg/115cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 2, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8302):
Spagna
59,14
Francia
58,35
Italia
46,06
Cipro
3,78
Malta
5,56
Unione
172,89
(5)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75cm e 30 kg/115cm effettuate dalle navi di cui all'allegato IV, punto 3, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*643):
Italia
46,06
Unione
46,06
(6)  Condizione speciale: nell'ambito di questo TAC, alle catture di tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm effettuate a fini di allevamento dalle navi di cui all'allegato IV, punto 3, si applicano i seguenti limiti di cattura così ripartiti fra gli Stati membri (BFT/*8303F):
Croazia
415,04
Unione
415,04
(7)  Eccetto Spagna e Portogallo, ed esclusivamente come cattura accessoria.
(8)  Condizione speciale: fino a un massimo del 2,39 % di questo quantitativo può essere pescato nell'Oceano Atlantico a sud di 5° N (SWO/*AS05N).
(9)  Condizione speciale: fino a un massimo del 3,51 % di questo quantitativo può essere pescato nell'Oceano Atlantico a nord di 5° N (SWO/*AN05N).
(10)  Conformemente all'articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007(1), il numero di navi dell'Unione che pescano l'alalunga del nord come specie bersaglio è fissato a: 1 253
(1)
Regolamento (CE) n. 520/2007 del Consiglio, del 7 maggio 2007, che stabilisce misure tecniche di conservazione per taluni stock di grandi migratori (GU L 123 del 12.5.2007, pag. 3).
(11)  Conformemente all'articolo 12 del regolamento (CE) n. 520/2007, la ripartizione tra gli Stati membri del numero massimo di navi battenti bandiera di uno Stato membro autorizzate a pescare l'alalunga del nord come specie bersaglio è fissata nel modo seguente:
Stato membro
Numero massimo di navi
Irlanda
50
Spagna
730
Francia
151
Regno Unito
12
Portogallo
310
ALLEGATO IE
ANTARTICO
ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
Questi TAC, adottati dalla CCAMLR, non sono assegnati ai membri della CCAMLR e quindi la quota spettante all'Unione non è definita. Le catture sono soggette al controllo del segretariato della CCAMLR, che dispone la cessazione delle attività di pesca in seguito all'esaurimento del TAC.
Salvo se diversamente specificato, questi TAC sono applicabili per il periodo dal 1o dicembre 2014 al 30 novembre 2015.
Specie:
Pesce del ghiaccio
Champsocephalus gunnari
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(ANI/F483.)
TAC
2 659
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce del ghiaccio
Champsocephalus gunnari
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico (1)
(ANI/F5852.)
TAC
309
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce del ghiaccio
Chaenocephalus aceratus
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(SSI/F483.)
TAC
2 200  (2)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce del ghiaccio
Channichthys rhinoceratus
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(LIC/F5852.)
TAC
150 (3)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus eleginoides
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(TOP/F483.)
TAC
2 400  (4)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Condizione speciale:
Nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:
Zona di gestione A: da 48° O a 43° 30′ O — da 52° 30′ S a 56° S (TOP/*F483A):
0
Zona di gestione B: da 43° 30′ O a 40° O — da 52° 30′ S a 56° S (TOP/*F483B):
720
Zona di gestione C: da 40° O a 33° 30′ O — da 52° 30′ S a 56° S (TOP/*F483C):
1 680
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus eleginoides
Zona:
FAO 48.4 Antartico settentrionale
(TOP/F484N.)
TAC
42 (5)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus eleginoides
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(TOP/F5852.)
TAC
4 410  (6)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus mawsoni
Zona:
FAO 48.4 Antartico meridionale
(TOA/F484S.)
TAC
28 (7)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Krill antartico
Euphausia superba
Zona:
FAO 48
(KRI/F48.)
TAC
5 610 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Condizione speciale:
nei limiti di un totale di 620 000  t di catture combinate, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:
Divisione 48.1 (KRI/*F481.):
155 000
Divisione 48.2 (KRI/*F482.):
279 000
Divisione 48.3 (KRI/*F483.):
279 000
Divisione 48.4 (KRI/*F484.):
93 000
Specie:
Krill antartico
Euphausia superba
Zona:
FAO 58.4.1 Antartico
(KRI/F5841.)
TAC
440 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:
Divisione 58.4.1 a ovest di 115° E (KRI/*F-41W)
277 000
Divisione 58.4.1 a est di 115° E (KRI/*F-41E)
163 000
Specie:
Krill antartico
Euphausia superba
Zona:
FAO 58.4.2 Antartico
(KRI/F5842.)
TAC
2 645 000
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Condizione speciale:
nei limiti dei contingenti sopra indicati, nelle sottozone specificate non possono essere prelevati quantitativi superiori a quelli indicati in appresso:
Divisione 58.4.2 a ovest di 55° E (KRI/*F-42W):
260 000
Divisione 58.4.2 a est di 55° E (KRI/*F-42E):
192 000
Specie:
Nototenia
Gobionotothen gibberifrons
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(NOG/F483.)
TAC
1 470  (8)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Nototenia
Lepidonotothen squamifrons
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(NOS/F483.)
TAC
300 (9)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Nototenia
Lepidonotothen squamifrons
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(NOS/F5852.)
TAC
80 (10)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granatieri
Macrourus spp.
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(GRV/F5852.)
TAC
360 (11)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granatieri
Macrourus spp.
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(GRV/F483.)
TAC
120 (12)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granatieri
Macrourus spp.
Zona:
FAO 48.4 Antartico
(GRV/F484.)
TAC
11 (13)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Nototenia
Notothenia rossii
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(NOR/F483.)
TAC
300 (14)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Granchi
Paralomis spp.
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(PAI/F483.)
TAC
0
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Pesce del ghiaccio
Pseudochaenichthys georgianus
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(SGI/F483.)
TAC
300 (15)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
FAO 48.3 Antartico
(SRX/F483.)
TAC
120 (16)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
FAO 48.4 Antartico
(SRX/F484.)
TAC
3 (17)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Razze
Rajiformes
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(SRX/F5852.)
TAC
120 (18)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
Specie:
Altre specie
Zona:
FAO 58.5.2 Antartico
(OTH/F5852.)
TAC
50 (19)
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  Ai fini di questo TAC, la zona aperta alla pesca è specificata come la parte della divisione statistica FAO 58.5.2 all'interno della zona delimitata da una linea che:
—
parte nel punto in cui il meridiano di longitudine 72°15′ E taglia la frontiera definita dall'accordo di delimitazione marittima tra l'Australia e la Francia e prosegue verso sud lungo tale meridiano fino alla sua intersezione con il parallelo di latitudine 53°25′ S;
—
procede quindi verso est lungo tale parallelo fino alla sua intersezione con il meridiano di longitudine 74° E,
—
da qui in direzione nordest lungo la linea geodesica fino all'intersezione del parallelo di latitudine 52°40′ S e del meridiano di longitudine 76° E;
—
procede quindi verso nord lungo il meridiano fino all'intersezione con il parallelo di latitudine 52° S;
—
prosegue poi verso nordovest lungo la linea geodesica fino all'intersezione del parallelo di latitudine 51° S con il meridiano di longitudine 74°30′ E; e
—
procede infine verso sudovest lungo la linea geodesica fino a ricongiungersi al punto di partenza.
(2)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(3)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(4)  TAC applicabile alla pesca con palangari nel periodo dal 16 aprile al 31 agosto 2015 e alla pesca con nasse nel periodo dal 1o dicembre 2015 al 30 novembre 2016.
(5)  TAC applicabile nella zona delimitata dalle latitudini 55° 30′ S e 57° 20′ S e dalle longitudini 25° 30′ O e 29° 30′ O.
(6)  TAC applicabile esclusivamente ad ovest di 79° 20′ E. Nella zona in questione è vietato pescare a est di tale meridiano.
(7)  TAC applicabile nella zona delimitata dalle latitudini 57° 20′ S e 60° 00′ S e dalle longitudini 24° 30′ O e 29° 00′ O.
(8)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(9)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(10)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(11)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(12)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(13)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(14)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(15)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(16)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(17)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(18)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
(19)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo TAC non è consentita la pesca diretta.
ALLEGATO IF
OCEANO ATLANTICO SUD-ORIENTALE
ZONA DELLA CONVENZIONE SEAFO
Questi TAC non sono assegnati ai membri della SEAFO e quindi la quota spettante all'Unione non è definita. Le catture sono soggette al controllo del segretariato della SEAFO, che dispone la cessazione delle attività di pesca in seguito all'esaurimento del TAC.
Specie:
Berici
Beryx spp.
Zona:
SEAFO
(ALF/SEAFO)
TAC
200 (1)
TAC precauzionale
Specie:
Granchi rossi di fondale
Chaceon spp.
Zona:
Sottodivisione SEAFO B1 (2)
(GER/F47NAM)
TAC
200
TAC precauzionale
Specie:
Granchi rossi di fondale
Chaceon spp.
Zona:
SEAFO, esclusa la sottodivisione B1
(GER/F47X)
TAC
200
TAC precauzionale
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus eleginoides
Zona:
Sottozona SEAFO D
(TOP/F47D)
TAC
276
TAC precauzionale
Specie:
Austromerluzzo
Dissostichus eleginoides
Zona:
SEAFO, esclusa la sottozona D
(TOP/F47-D)
TAC
0
TAC precauzionale
Specie:
Pesce specchio atlantico
Hoplostethus atlanticus
Zona:
Sottodivisione SEAFO B1 (3)
(ORY/F47NAM)
TAC
0 (4)
TAC precauzionale
Specie:
Pesce specchio atlantico
Hoplostethus atlanticus
Zona:
SEAFO, esclusa la sottodivisione B1
(ORY/F47X)
TAC
50
TAC precauzionale
Specie:
Pseudopentaceros spp
Pseudopentaceros spp
Zona:
SEAFO
(EDW/SEAFO)
TAC
143
TAC precauzionale
(1)  Nella divisione B1 non possono essere prelevate più di 132 tonnellate.
(2)  Ai fini del presente TAC, la zona aperta alla pesca è delimitata come segue:
—
a ovest dal meridiano di longitudine 0° E,
—
a nord dal parallelo di latitudine 20° S,
—
a sud dal parallelo di latitudine 28° S e
—
a est dai limiti esterni della ZEE della Namibia.
(3)  Ai fini del presente allegato, la zona aperta alla pesca è delimitata come segue:
—
a ovest dal meridiano di longitudine 0° E,
—
a nord dal parallelo di latitudine 20° S,
—
a sud dal parallelo di latitudine 28° S e
—
a est dai limiti esterni della ZEE della Namibia.
(4)  Fatta eccezione per una cattura accessoria autorizzata di 4 tonnellate.
ALLEGATO IG
TONNO ROSSO DEL SUD — TUTTE LE ZONE
Specie:
Tonno rosso del sud
Thunnus maccoyii
Zona:
Tutte le zone
(SBF/F41-81)
Unione
10 (1)
TAC
14 647
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.
ALLEGATO IH
ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC
Specie:
Pesce spada
Xiphias gladius
Zona:
Zona della convenzione WCPFC a sud di 20° S
(SWO/F7120S)
Unione
3 170,36
TAC
Non pertinente
TAC precauzionale
ALLEGATO IJ
ZONA DELLA CONVENZIONE SPRFMO
Specie:
Sugarello cileno
Trachurus murphyi
Zona:
Zona della convenzione SPRFMO
(CJM/SPRFMO)
Germania
da stabilire (1)
Paesi Bassi
da stabilire (1)
Lituania
da stabilire (1)
Polonia
da stabilire (1)
Unione
da stabilire (1)
TAC
Non pertinente
TAC analitico
Non si applica l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96.
Non si applica l'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96.
(1)  Da modificare a seguito della terza riunione annuale della Commissione SPRFMO, che si terrà nel febbraio 2015.
ALLEGATO IIA
SFORZO DI PESCA DELLE NAVI NELL'AMBITO DELLA GESTIONE DI TALUNI STOCK DI MERLUZZO BIANCO, PASSERA DI MARE E SOGLIOLA NELLE DIVISIONI CIEM IIIa, VIa, VIIa E VIId, NELLA SOTTOZONA CIEM IV E NELLE ACQUE DELL'UNIONE DELLE DIVISIONI CIEM IIa E Vb
1.   Ambito di applicazione
1.1.
Il presente allegato si applica alle navi dell'Unione che hanno a bordo o utilizzano uno degli attrezzi da pesca di cui all'allegato I, punto 1, del regolamento (CE) n. 1342/2008 e che si trovano in una delle zone geografiche specificate al punto 2 del presente allegato.
1.2.
Il presente allegato non si applica alle navi di lunghezza fuori tutto inferiore a 10 metri. Tali navi non sono soggette all'obbligo di detenere autorizzazioni di pesca rilasciate conformemente all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1224/2009. Gli Stati membri interessati valutano lo sforzo di pesca delle navi suddette sulla base dei gruppi di sforzo a cui appartengono, servendosi di metodi di campionamento appropriati. Durante il periodo di gestione di cui all'articolo 8 del presente regolamento, la Commissione richiederà pareri scientifici per valutare lo sforzo messo in atto da tali navi ai fini della loro futura inclusione nel regime di gestione dello sforzo.
2.   Attrezzi regolamentati e zone geografiche
Il presente allegato si applica ai gruppi di attrezzi di cui all'allegato I, punto 1, del regolamento (CE) n. 1342/2008 («attrezzi regolamentati») e ai gruppi di zone geografiche di cui al punto 2 dello stesso allegato.
3.   Autorizzazioni
Se lo ritiene opportuno ai fini di un'applicazione più sostenibile del presente regime di gestione dello sforzo, uno Stato membro può vietare l'esercizio della pesca con un attrezzo regolamentato nelle zone geografiche cui si applica il presente allegato da parte delle navi battenti la sua bandiera che non abbiano un'attività comprovata in quel tipo di pesca, a meno che non assicuri che sia vietata la pesca nella zona in questione per una capacità equivalente, espressa in chilowatt.
4.   Sforzo di pesca massimo consentito
4.1.
Nell'appendice 1 del presente allegato è fissato lo sforzo di pesca massimo consentito di cui all'articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1342/2008 e all'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 676/2007 per il periodo di gestione di cui all'articolo 8 del presente regolamento, per ciascuno dei gruppi di sforzo di ogni Stato membro.
4.2.
I livelli massimi dello sforzo di pesca annuo fissati conformemente al regolamento (CE) n. 1954/2003 del Consiglio (1) non incidono sullo sforzo di pesca massimo consentito fissato nel presente allegato.
5.   Gestione
5.1.
Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca massimo consentito conformemente alle condizioni stabilite all'articolo 9 del regolamento (CE) n. 676/2007, all'articolo 4 e agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CE) n. 1342/2008 e agli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
5.2.
Gli Stati membri possono stabilire periodi di gestione ai fini della ripartizione della totalità o di una parte dello sforzo massimo consentito fra le navi o i gruppi di navi. In tal caso, il numero di giorni o di ore in cui una nave può trovarsi nella zona durante un periodo di gestione è fissato a scelta dallo Stato membro interessato. Durante tali periodi di gestione lo Stato membro interessato può modificare la ripartizione dello sforzo fra le navi o i gruppi di navi.
5.3.
Se uno Stato membro autorizza la presenza di navi battenti la sua bandiera nella zona per un determinato numero di ore, esso continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto specificato al punto 5.1. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro interessato fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare un eccessivo consumo di sforzo nella zona dovuto al fatto che le navi concludono i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un periodo di 24 ore.
6.   Relazione sullo sforzo di pesca
L'articolo 28 del regolamento (CE) n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell'ambito di applicazione del presente allegato. Per «zona geografica» di cui al suddetto articolo si intende, ai fini della gestione del merluzzo bianco, ciascuna delle zone geografiche menzionate al punto 2 del presente allegato.
7.   Trasmissione dei dati
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione i dati relativi allo sforzo di pesca esercitato dai loro pescherecci conformemente agli articoli 33 e 34 del regolamento (CE) n. 1224/2009. La trasmissione dei dati è effettuata mediante il sistema di scambio dei dati sulla pesca (Fisheries Data Exchange System) o qualsiasi altro sistema di raccolta dati applicato in futuro dalla Commissione.
(1)  Regolamento (CE) n. 1954/2003 del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativo alla gestione dello sforzo di pesca per talune zone e risorse di pesca comunitarie e che abroga i regolamenti (CE) n. 685/95 e (CE) n. 2027/95 (GU L 289 del 7.11.2003, pag. 1).
Allegato IIA, appendice 1
Sforzo di pesca massimo consentito, espresso in chilowatt-giorni
a)
Kattegat:
Attrezzo regolamentato
DK
DE
SE
TR1
197 929
4 212
16 610
TR2
830 041
5 240
327 506
TR3
441 872
0
490
BT1
0
0
0
BT2
0
0
0
GN
115 456
26 534
13 102
GT
22 645
0
22 060
LL
1 100
0
25 339
b)
Skagerrak, la parte della divisione CIEM IIIa non appartenente allo Skagerrak e al Kattegat; sottozona CIEM IV e acque dell'Unione della divisione CIEM IIa; divisione CIEM VIId:
Attrezzo regolamentato
BE
DK
DE
ES
FR
IE
NL
SE
UK
TR1
895
3 385 928
954 390
1 409
1 505 354
157
257 266
172 064
6 185 460
TR2
193 676
2 841 906
357 193
0
6 496 811
10 976
748 027
604 071
5 037 332
TR3
0
2 545 009
257
0
101 316
0
36 617
1 024
8 482
BT1
1 427 574
1 157 265
29 271
0
0
0
999 808
0
1 739 759
BT2
5 401 395
79 212
1 375 400
0
1 202 818
0
28 307 876
0
6 116 437
GN
163 531
2 307 977
224 484
0
342 579
0
438 664
74 925
546 303
GT
0
224 124
467
0
4 338 315
0
0
48 968
14 004
LL
0
56 312
0
245
125 141
0
0
110 468
134 880
c)
Divisione CIEM VIIa:
Attrezzo regolamentato
BE
FR
IE
NL
UK
TR1
0
48 193
33 539
0
339 592
TR2
10 166
744
475 649
0
1 086 399
TR3
0
0
1 422
0
0
BT1
0
0
0
0
0
BT2
843 782
0
514 584
200 000
111 693
GN
0
471
18 255
0
5 970
GT
0
0
0
0
158
LL
0
0
0
0
70 614
d)
Divisione CIEM VIa e acque dell'Unione della divisione CIEM Vb:
Attrezzo regolamentato
BE
DE
ES
FR
IE
UK
TR1
0
9 320
186 864
1 057 828
428 820
1 033 273
TR2
0
0
0
34 926
14 371
2 203 071
TR3
0
0
0
0
273
16 027
BT1
0
0
0
0
0
117 544
BT2
0
0
0
0
3 801
4 626
GN
0
35 442
13 836
302 917
5 697
213 454
GT
0
0
0
0
1 953
145
LL
0
0
1 402 142
184 354
4 250
630 040
ALLEGATO IIB
SFORZO DI PESCA DELLE NAVI NELL'AMBITO DEI PIANI DI RICOSTITUZIONE DI TALUNI STOCK DI NASELLO MERIDIONALE E DI SCAMPO NELLE DIVISIONI CIEM VIIIc E IXa AD ESCLUSIONE DEL GOLFO DI CADICE
CAPO I
Disposizioni generali
1.   Ambito di applicazione
Il presente allegato si applica alle navi dell'Unione di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 10 metri che hanno a bordo o utilizzano reti da traino, sciabiche danesi o attrezzi analoghi aventi apertura di maglia pari o superiore a 32 mm, reti da imbrocco con apertura di maglia pari o superiore a 60 mm o palangari di fondo, conformemente al regolamento (CE) n. 2166/2005, e che si trovano nelle divisioni CIEM VIIIc e IXa, ad esclusione del Golfo di Cadice.
2.   Definizioni
Ai fini del presente allegato si intende per:
a)
«gruppo di attrezzi», il gruppo costituito dalle seguenti due categorie di attrezzi:
i)
reti da traino, sciabiche danesi e attrezzi di tipo analogo con apertura di maglia pari o superiore a 32 mm;
ii)
reti da imbrocco con apertura di maglia pari o superiore a 60 mm e palangari di fondo;
b)
«attrezzo regolamentato», una qualsiasi delle due categorie di attrezzi comprese nel gruppo di attrezzi;
c)
«zona», le divisioni CIEM VIIIc e IXa, ad esclusione del Golfo di Cadice;
d)
«periodo di gestione in corso», il periodo di cui all'articolo 8;
e)
«condizioni speciali», le condizioni speciali di cui al punto 6.1.
3.   Limitazioni dell'attività
Fatto salvo l'articolo 29 del regolamento (CE) n. 1224/2009, ciascuno Stato membro provvede affinché le navi dell'Unione battenti la sua bandiera, allorché detengono a bordo uno degli attrezzi regolamentati, si trovino nella zona per un numero di giornate non superiore a quello specificato al capo III del presente allegato.
CAPO II
Autorizzazioni
4.   Navi autorizzate
4.1.
Uno Stato membro non può autorizzare l'esercizio della pesca nella zona con un attrezzo regolamentato da parte di navi battenti la sua bandiera che non abbiano un'attività comprovata in quella zona per quel tipo di pesca negli anni dal 2002 al 2014, escluse le attività di pesca comprovate risultanti dal trasferimento di giorni tra navi, a meno che non assicuri che sia vietata la pesca nella zona regolamentata per una capacità equivalente, espressa in chilowatt.
4.2.
Le navi battenti bandiera di uno Stato membro che non dispone di contingenti nella zona non sono autorizzate a pescare in tale zona con uno degli attrezzi regolamentati, a meno che non venga loro assegnato un contingente a seguito di un trasferimento autorizzato a norma dell'articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 e non siano loro concessi giorni in mare conformemente al punto 11 o al punto 12 del presente allegato.
CAPO III
Numero di giorni di presenza nella zona assegnati alle navi dell'Unione
5.   Numero massimo di giorni
5.1.
Nel periodo di gestione in corso il numero massimo di giorni in mare per i quali uno Stato membro può autorizzare una nave battente la sua bandiera e avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati a trovarsi nella zona è indicato nella tabella I.
5.2.
Se una nave è in grado di dimostrare che le sue catture di nasello rappresentano meno dell'8 % del peso vivo totale del pesce catturato in una determinata bordata, lo Stato membro di bandiera della nave è autorizzato a non detrarre i giorni in mare relativi a detta bordata dal numero massimo applicabile di giorni in mare indicato nella tabella I.
6.   Condizioni speciali per l'assegnazione di giorni
6.1.
Ai fini della determinazione del numero massimo di giorni in mare in cui una nave dell'Unione può essere autorizzata dallo Stato membro di bandiera a trovarsi nella zona, si applicano le seguenti condizioni speciali, conformemente alla tabella I:
a)
gli sbarchi totali di nasello effettuati dalla nave interessata nei due anni civili 2012 o 2013 ammontano a meno di 5 tonnellate, sulla base degli sbarchi in peso vivo; e
b)
gli sbarchi totali di scampo effettuati dalla nave interessata negli anni di cui alla lettera a) ammontano a meno di 2,5 tonnellate, sulla base degli sbarchi in peso vivo;
6.2.
Gli sbarchi di una nave che benefici di un numero illimitato di giorni in quanto soddisfa le condizioni speciali non possono superare, nel periodo di gestione in corso, 5 tonnellate del totale degli sbarchi in peso vivo di nasello e 2,5 tonnellate del totale degli sbarchi in peso vivo di scampo.
6.3.
Se una nave non soddisfa una delle condizioni speciali, non ha più diritto, con effetto immediato, alla concessione di giorni corrispondenti alla condizione speciale non soddisfatta.
6.4.
L'applicazione delle condizioni speciali di cui al punto 6.1 può essere trasferita da una nave ad una o più altre navi che sostituiscono tale nave nella flotta, purché la nave subentrata utilizzi attrezzi simili e non abbia registrato in nessuno degli anni di attività sbarchi di nasello e di scampo di peso superiore ai quantitativi specificati al punto 6.1.
Tabella I
Numero massimo annuale di giorni di presenza di una nave nella zona per raggruppamento di attrezzi
Condizioni speciali
Attrezzo regolamentato
Numero massimo di giorni
Reti a strascico, sciabiche danesi e attrezzi di tipo analogo con apertura di maglia ≥ 32 mm, reti da imbrocco con apertura di maglia ≥ 60 mm e palangari di fondo
ES
114
FR
109
PT
113
6.1.a) e 6.1.b)
Reti a strascico, sciabiche danesi e attrezzi di tipo analogo con apertura di maglia ≥ 32 mm, reti da imbrocco con apertura di maglia ≥ 60 mm e palangari di fondo
Illimitato
7.   Sistema di kilowatt-giorni
7.1.
Uno Stato membro può gestire lo sforzo di pesca che gli è stato attribuito in base a un sistema di chilowatt-giorni. Mediante tale sistema può autorizzare una nave, per gli attrezzi regolamentati e le condizioni speciali di cui alla tabella I, a trovarsi nella zona per un numero massimo di giorni diverso da quello stabilito nella tabella, purché sia rispettato il totale di chilowatt-giorni corrispondente all'attrezzo regolamentato e alle condizioni speciali.
7.2.
Il suddetto totale di chilowatt-giorni è pari alla somma dei singoli sforzi di pesca assegnati alle navi battenti bandiera dello Stato membro interessato e aventi diritto a utilizzare l'attrezzo regolamentato e, ove del caso, a beneficiare delle condizioni speciali. I singoli sforzi di pesca sono calcolati in chilowatt-giorni moltiplicando la potenza motrice di ogni nave per il numero di giorni in mare di cui la nave beneficerebbe, secondo la tabella I, se il punto 7.1 non fosse applicato. Se il numero di giorni è illimitato secondo la tabella I, il numero di giorni di cui la nave beneficerebbe è 360.
7.3.
Gli Stati membri che intendono beneficiare del sistema di cui al punto 7.1 presentano alla Commissione una domanda per l'attrezzo regolamentato e per le condizioni speciali di cui alla tabella I, corredata di relazioni in formato elettronico contenenti il calcolo dettagliato basato sui seguenti elementi:
a)
l'elenco delle navi autorizzate a pescare con indicazione del numero del registro della flotta dell'Unione (CFR) e della potenza motrice;
b)
l'attività comprovata di tali navi per gli anni di cui al punto 6.1, lettera a), con indicazione della composizione delle catture definita nella condizione speciale di cui al punto 6.1, lettera a) o b), se tali navi hanno diritto a beneficiare delle condizioni speciali;
c)
il numero di giorni in mare durante i quali ogni nave sarebbe stata inizialmente autorizzata a pescare secondo la tabella I e il numero di giorni in mare di cui ogni nave beneficerebbe in applicazione del punto 7.1.
7.4.
Sulla base di tale domanda la Commissione valuta se sono soddisfatte le condizioni di cui al punto 7 e, se del caso, può autorizzare lo Stato membro ad avvalersi del sistema di cui al punto 7.1.
8.   Assegnazione di giorni aggiuntivi per la cessazione definitiva delle attività di pesca
8.1.
La Commissione può assegnare a uno Stato membro un numero aggiuntivo di giorni in mare in cui una nave avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati può essere autorizzata dal proprio Stato membro di bandiera a trovarsi nella zona, sulla base delle cessazioni definitive delle attività di pesca nel periodo di gestione precedente conformemente all'articolo 23 del regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio (1) o al regolamento (CE) n. 744/2008 del Consiglio (2). Le cessazioni definitive dovute ad altre circostanze possono essere esaminate dalla Commissione caso per caso, a seguito di una domanda scritta debitamente motivata dello Stato membro interessato. Detta domanda scritta identifica le navi interessate e conferma, per ciascuna di esse, che non riprenderanno più le attività di pesca.
8.2.
Lo sforzo esercitato nel 2003 dalle navi ritirate che hanno utilizzato l'attrezzo regolamentato, misurato in chilowatt-giorni, viene diviso per lo sforzo di pesca messo in atto da tutte le navi che hanno utilizzato tale attrezzo nel corso dello stesso anno. Il numero aggiuntivo di giorni in mare è calcolato moltiplicando il rapporto così ottenuto per il numero di giorni che sarebbe stato assegnato secondo la tabella I. Ogni frazione di giorno risultante da tale calcolo è arrotondata al numero intero di giorni più vicino.
8.3.
I punti 8.1 e 8.2 non si applicano se una nave è stata sostituita conformemente ai punti 3 o 6.4, o se il ritiro è già stato utilizzato in anni precedenti per ottenere giorni aggiuntivi in mare.
8.4.
Uno Stato membro che intende beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 8.1. presenta alla Commissione, entro il 15 giugno del periodo di gestione in corso, una domanda corredata di relazioni in formato elettronico contenenti, per il gruppo di attrezzi e per le condizioni speciali di cui alla tabella I, il calcolo dettagliato basato sui seguenti elementi:
a)
gli elenchi delle navi ritirate con indicazione del numero del registro della flotta dell'Unione (CFR) e della potenza motrice;
b)
l'attività di pesca esercitata da tali navi nel 2003, calcolata in giorni in mare per gruppo di attrezzi da pesca e, se del caso, per condizione speciale.
8.5.
Sulla base di tale domanda la Commissione può assegnare allo Stato membro, mediante atti di esecuzione, un numero di giorni supplementare rispetto a quello definito al punto 5.1 per tale Stato membro. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 45, paragrafo 2.
8.6.
Nel periodo di gestione in corso gli Stati membri possono riassegnare tali giorni aggiuntivi in mare a tutte o a una parte delle navi che restano nella flotta e che hanno diritto a utilizzare gli attrezzi regolamentati. Non possono essere assegnati giorni aggiuntivi, provenienti dal ritiro di una nave che beneficiava di una condizione speciale di cui al punto 6.1, lettera a) o b), a una nave rimasta in attività che non beneficia di una condizione speciale.
8.7.
Quando la Commissione assegna giorni aggiuntivi in mare a seguito di una cessazione definitiva delle attività di pesca nel periodo di gestione precedente, il numero massimo di giorni per Stato membro e per attrezzo, indicato nella tabella I, è adeguato di conseguenza per il periodo di gestione in corso.
9.   Assegnazione di giorni aggiuntivi per un programma rafforzato di osservazione scientifica
9.1.
La Commissione può assegnare a uno Stato membro tre giorni aggiuntivi in cui una nave avente a bordo attrezzi regolamentati può trovarsi nella zona, sulla base di un programma rafforzato di osservazione scientifica realizzato in partenariato tra ricercatori scientifici e industria della pesca. Tale programma è incentrato in particolare sui livelli dei rigetti e sulla composizione delle catture e va oltre i requisiti per la raccolta di dati quali stabiliti nel regolamento (CE) n. 199/2008 (3) e nelle sue modalità di applicazione per i programmi nazionali.
9.2.
Gli osservatori scientifici sono indipendenti rispetto al proprietario, al comandante della nave e ad ogni altro membro dell'equipaggio.
9.3.
Uno Stato membro che intenda beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 9.1 presenta alla Commissione, per approvazione, una descrizione del suo programma rafforzato di osservazione scientifica.
9.4.
Sulla base di tale descrizione e previa consultazione dello CSTEP, la Commissione può assegnare allo Stato membro interessato, mediante atti di esecuzione, un numero di giorni supplementare rispetto a quello di cui al punto 5.1 per lo Stato membro, le navi, la zona e l'attrezzo interessati dal programma rafforzato di osservazione scientifica. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 45, paragrafo 2.
9.5.
Se uno Stato membro intende continuare ad applicare, senza alcuna modifica, un programma rafforzato di osservazione scientifica approvato in passato dalla Commissione, esso comunica tale intenzione alla Commissione quattro settimane prima dell'inizio del periodo per il quale si applica il programma.
CAPO IV
Gestione
10.   Obbligo generale
Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca massimo consentito secondo le condizioni stabilite all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 2166/2005 e agli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
11.   Periodi di gestione
11.1.
Uno Stato membro può suddividere le giornate di presenza nella zona fissate nella tabella I in periodi di gestione di una durata di uno o più mesi civili.
11.2.
Il numero di giorni o di ore in cui una nave può trovarsi nella zona durante un periodo di gestione è fissato dallo Stato membro interessato.
11.3.
Se uno Stato membro autorizza la presenza di navi battenti la sua bandiera nella zona per un determinato numero di ore, esso continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto specificato al punto 10. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare un consumo eccessivo di giorni di presenza nella zona dovuto al fatto che le navi concludono i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un periodo di 24 ore.
CAPO V
Scambi di assegnazioni di sforzo di pesca
12.   Trasferimento di giorni tra navi battenti bandiera di uno stato membro
12.1.
Uno Stato membro può autorizzare una nave battente la sua bandiera a trasferire i giorni di presenza nella zona di cui essa dispone a un'altra nave battente la sua bandiera nella stessa zona, a condizione che il prodotto del numero di giorni ricevuti da una nave, moltiplicato per la sua potenza motrice espressa in chilowatt (chilowatt-giorni), sia pari o inferiore al prodotto del numero di giorni trasferiti dalla nave cedente per la potenza motrice in chilowatt di tale nave. La potenza motrice in chilowatt della nave è quella registrata per ciascuna nave nel registro della flotta peschereccia dell'Unione.
12.2.
Il numero totale di giorni di presenza nella zona trasferiti conformemente al punto 12.1, moltiplicato per la potenza motrice in chilowatt della nave cedente, non può essere superiore alla media annua di giorni di attività comprovata della nave cedente nella zona, verificata in base al giornale di pesca, negli anni di cui al punto 6.1, lettera a), moltiplicata per la potenza motrice in chilowatt di tale nave.
12.3.
Il trasferimento di giorni di cui al punto 12.1 è consentito tra navi che operano con attrezzi regolamentati e durante lo stesso periodo di gestione.
12.4.
Il trasferimento di giorni è consentito soltanto per le navi che beneficiano dell'assegnazione di giorni di pesca senza condizioni speciali.
12.5.
Su richiesta della Commissione, gli Stati membri trasmettono informazioni sui trasferimenti di giorni effettuati. La Commissione, mediante atti di esecuzione, può stabilire il formato dei fogli elettronici per la raccolta e la trasmissione delle informazioni di cui al presente punto. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 45, paragrafo 2.
13.   Trasferimento di giorni tra navi battenti bandiera di stati membri diversi
Gli Stati membri possono autorizzare il trasferimento di giorni di presenza nella zona per lo stesso periodo di gestione e nella stessa zona tra navi battenti la loro bandiera, purché si applichino, per quanto di ragione, i punti 4.1, 4.2 e 12. Qualora decidano di autorizzare tale trasferimento, gli Stati membri comunicano preliminarmente alla Commissione le relative informazioni, inclusi il numero di giorni da trasferire, lo sforzo di pesca nonché, se del caso, i contingenti corrispondenti.
CAPO VI
Obblighi di comunicazione
14.   Relazione sullo sforzo di pesca
L'articolo 28 del regolamento (CE) n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell'ambito di applicazione del presente allegato. Per «zona geografica» di cui al suddetto articolo si intende la zona specificata al punto 2 del presente allegato.
15.   Raccolta dei dati
Gli Stati membri raccolgono con cadenza trimestrale le informazioni relative allo sforzo totale di pesca messo in atto nella zona per gli attrezzi trainati e fissi, allo sforzo di pesca messo in atto da navi che utilizzano differenti tipi di attrezzi nella zona e alla potenza motrice in chilowatt-giorni di tali navi, sulla base delle informazioni utilizzate per la gestione dei giorni di presenza nella zona indicata nel presente allegato.
16.   Trasmissione dei dati
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta di quest'ultima, un foglio elettronico contenente i dati specificati nel punto 15 nel formato indicato nelle tabelle II e III; il foglio è inviato all'indirizzo di posta elettronica a tal fine comunicato agli Stati membri dalla Commissione. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta di quest'ultima, informazioni dettagliate sulla ripartizione e sull'utilizzo dello sforzo in parte o nella totalità dei periodi di gestione in corso e precedente, sulla base del formato dei dati indicato nelle tabelle IV e V.
Tabella II
Formato per la trasmissione dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di gestione
Stato membro
Attrezzo
Periodo di gestione
Dichiarazione dello sforzo globale
(1)
(2)
(3)
(4)
Tabella III
Formato dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di gestione
Nome del campo
Numero massimo di caratteri/cifre
Allineamento (4)
S(inistra)/D(estra)
Definizione e osservazioni
(1)
Stato membro
3
Stato membro (codice Alpha-3 ISO) in cui la nave è immatricolata
(2)
Attrezzo
2
Uno dei tipi di attrezzi seguenti:
TR
=
reti da traino, sciabiche danesi o reti analoghe ≥ 32 mm
GN
=
reti da imbrocco ≥ 60 mm
LL
=
palangari di fondo
(3)
Periodo di gestione
4
Un periodo di gestione nel periodo compreso fra il periodo di gestione 2006 e quello in corso
(4)
Dichiarazione dello sforzo globale
7
D
Sforzo di pesca cumulato, espresso in chilowatt-giorni, messo in atto dal 1o febbraio al 31 gennaio del pertinente periodo di gestione
Tabella IV
Formato per la trasmissione dei dati relativi alle navi
Stato membro
CFR
Marcatura esterna
Durata del periodo di gestione
Attrezzi notificati
Condizione speciale che si applica agli attrezzi notificati
Giorni ammissibili per l'utilizzo degli attrezzi notificati
Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati
Trasferimento di giorni
N. 1
N. 2
N. 3
…
N. 1
N. 2
N. 3
…
N. 1
N. 2
N. 3
…
N. 1
N. 2
N. 3
…
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(5)
(5)
(5)
(6)
(6)
(6)
(6)
(7)
(7)
(7)
(7)
(8)
(8)
(8)
(8)
(9)
Tabella V
Formato dei dati relativi alle navi
Nome del campo
Numero massimo di caratteri/cifre
Allineamento (5)
S(inistra)/D(estra)
Definizione e osservazioni
(1)
Stato membro
3
Stato membro (codice Alpha-3 ISO) in cui la nave è immatricolata
(2)
CFR
12
Numero del registro della flotta peschereccia dell'Unione (CFR)
Numero unico di identificazione di una nave
Stato membro (codice Alpha-3 ISO) seguito da una stringa di identificazione (9 caratteri). Una stringa inferiore a 9 caratteri deve essere completata da zeri a sinistra
(3)
Marcatura esterna
14
S
Conformemente al regolamento (CEE) n. 1381/87 della Commissione (6)
(4)
Durata del periodo di gestione
2
S
Durata del periodo di gestione espressa in mesi
(5)
Attrezzi notificati
2
S
Uno dei tipi di attrezzi seguenti:
TR
=
reti da traino, sciabiche danesi o reti analoghe ≥ 32 mm
GN
=
reti da imbrocco ≥ 60 mm
LL
=
palangari di fondo
(6)
Condizione speciale che si applica agli attrezzi notificati
2
S
Indicazione delle condizioni speciali eventualmente applicabili di cui al punto 6.1, lettera a) o b), dell'allegato IIB
(7)
Giorni ammissibili per l'utilizzo degli attrezzi notificati
3
S
Numero di giorni cui la nave ha diritto ai sensi dell'allegato IIB in funzione della scelta degli attrezzi e della durata del periodo di gestione notificati
(8)
Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati
3
S
Numero di giorni effettivi di presenza della nave nella zona durante i quali è stato utilizzato un attrezzo corrispondente a quello notificato nel corso del periodo di gestione notificato
(9)
Trasferimento di giorni
4
S
Per i giorni trasferiti indicare «– numero di giorni trasferiti» e per i giorni ricevuti «+ numero di giorni trasferiti»
(1)  Regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio, del 27 luglio 2006, relativo al Fondo europeo per la pesca (GU L 223 del 15.8.2006, pag. 1).
(2)  Regolamento (CE) n. 744/2008 del Consiglio, del 24 luglio 2008, che istituisce un'azione specifica temporanea intesa a promuovere la ristrutturazione delle flotte da pesca della Comunità europea colpite dalla crisi economica (GU L 202 del 31.7.2008, pag. 1).
(3)  Regolamento (CE) n. 199/2008 del Consiglio, del 25 febbraio 2008, che istituisce un quadro comunitario per la raccolta, la gestione e l'uso di dati nel settore della pesca e un sostegno alla consulenza scientifica relativa alla politica comune della pesca (GU L 60 del 5.3.2008, pag. 1).
(4)  Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati secondo un formato e una lunghezza fissi.
(5)  Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati secondo un formato e una lunghezza fissi.
(6)  Regolamento (CEE) n. 1381/87 della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla marcatura ed alla documentazione delle navi di pesca (GU L 132 del 21.5.1987, pag. 9).
ALLEGATO IIC
SFORZO DI PESCA DELLE NAVI NELL'AMBITO DELLA GESTIONE DEGLI STOCK DI SOGLIOLA DELLA MANICA OCCIDENTALE NELLA DIVISIONE CIEM VIIe
CAPO I
Disposizioni generali
1.   Ambito di applicazione
1.1.
Il presente allegato si applica alle navi dell'Unione di lunghezza fuori tutto pari o superiore a 10 metri che hanno a bordo o utilizzano sfogliare aventi apertura di maglia pari o superiore a 80 mm e reti fisse, incluse le reti da imbrocco, i tramagli e le reti da posta impiglianti, aventi apertura di maglia pari o inferiore a 220 mm, conformemente al regolamento (CE) n. 509/2007, e si trovano nella divisione CIEM VIIe.
1.2.
Le navi che utilizzano reti fisse aventi apertura di maglia pari o superiore a 120 mm e che hanno un'attività comprovata di pesca inferiore a 300 kg di sogliole in peso vivo all'anno nei tre anni precedenti, documentata dal giornale di pesca, sono esentate dall'applicazione del presente allegato a condizione che:
a)
nel periodo di gestione 2014 abbiano catturato meno di 300 kg di sogliole in peso vivo;
b)
non trasbordino pesce in mare verso altre navi;
c)
ogni Stato membro interessato trasmetta alla Commissione, entro il 31 luglio 2015 e il 31 gennaio 2016, una relazione sulle catture registrate per la sogliola nei tre anni precedenti e sulle catture di sogliola effettuate nel 2015.
Se una di queste condizioni non è soddisfatta, le navi interessate cessano di essere esentate dall'applicazione del presente allegato con effetto immediato.
2.   Definizioni
Ai fini del presente allegato si applicano le seguenti definizioni:
a)
«gruppo di attrezzi», il gruppo costituito dalle seguenti due categorie di attrezzi:
i)
sfogliare aventi apertura di maglia pari o superiore a 80 mm e
ii)
reti fisse, incluse le reti da imbrocco, i tramagli e le reti da posta impiglianti, aventi apertura di maglia pari o inferiore a 220 mm;
b)
«attrezzo regolamentato», una qualsiasi delle due categorie di attrezzi comprese nel gruppo di attrezzi;
c)
«zona», la divisione CIEM VIIe;
d)
«periodo di gestione in corso», il periodo dal 1o febbraio 2015 al 31 gennaio 2016.
3.   Limitazioni dell'attività
Fatto salvo l'articolo 29 del regolamento (CE) n. 1224/2009, ciascuno Stato membro provvede affinché la presenza nella zona di navi dell'Unione battenti la sua bandiera e immatricolate nell'Unione, aventi a bordo uno degli attrezzi regolamentati, non superi il numero di giorni indicato al capo III del presente allegato.
CAPO II
Autorizzazioni
4.   Navi autorizzate
4.1
Uno Stato membro non può autorizzare l'esercizio della pesca nella zona con un attrezzo regolamentato da parte di navi battenti la sua bandiera che non abbiano un'attività comprovata in quella zona per quel tipo di pesca negli anni dal 2002 al 2014, escluse le attività di pesca comprovate risultanti dal trasferimento di giorni tra navi, a meno che non assicuri che sia vietata la pesca nella zona regolamentata per una capacità equivalente, espressa in chilowatt.
4.2
Tuttavia, una nave con un'attività di pesca comprovata svolta utilizzando un attrezzo regolamentato può essere autorizzata a utilizzare un altro attrezzo, purché il numero di giorni assegnati per la pesca con questo secondo attrezzo sia pari o superiore al numero di giorni assegnati per la pesca con il primo attrezzo.
4.3
Le navi battenti bandiera di uno Stato membro che non dispone di contingenti nella zona non sono autorizzate a pescare in tale zona con uno degli attrezzi regolamentati, a meno che non venga loro assegnato un contingente a seguito di un trasferimento autorizzato a norma dell'articolo 16, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 1380/2013 e non siano loro concessi giorni in mare conformemente al punto 10 o al punto 11 del presente allegato.
CAPO III
Numero di giorni di presenza nella zona assegnati alle navi dell'Unione
5.   Numero massimo di giorni
Nel periodo di gestione in corso il numero massimo di giorni in mare per i quali uno Stato membro può autorizzare una nave battente la sua bandiera e avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati a trovarsi nella zona è indicato nella tabella I.
Tabella I
Numero massimo annuale di giorni di presenza di una nave nella zona per categoria di attrezzi regolamentati
Attrezzo regolamentato
Numero massimo di giorni
Sfogliare aventi apertura di maglia ≥ 80 mm
BE
164
FR
175
UK
207
Reti fisse aventi apertura di maglia ≤ 220 mm
BE
164
FR
178
UK
164
6.   Sistema di kilowatt-giorni
6.1.
Nel periodo di gestione in corso uno Stato membro può gestire lo sforzo di pesca che gli è stato attribuito secondo un sistema chilowatt-giorni. Mediante tale sistema può autorizzare una nave a trovarsi nella zona per un numero massimo di giorni diverso da quello stabilito nella tabella I per uno qualsiasi degli attrezzi regolamentati di cui alla stessa tabella, purché sia rispettato il totale di chilowatt-giorni corrispondente all'attrezzo regolamentato.
6.2.
Tale totale di chilowatt-giorni è pari alla somma dei singoli sforzi di pesca assegnati alle navi battenti bandiera dello Stato membro interessato e aventi diritto ad utilizzare l'attrezzo regolamentato. I singoli sforzi di pesca sono calcolati in chilowatt-giorni moltiplicando la potenza motrice di ogni nave per il numero di giorni in mare di cui la nave beneficerebbe, secondo la tabella I, se il punto 6.1 non fosse applicato.
6.3.
Lo Stato membro che intenda avvalersi del sistema di cui al punto 6.1 presenta alla Commissione una domanda per l'attrezzo regolamentato di cui alla tabella I, corredata di relazioni in formato elettronico contenenti un calcolo dettagliato basato sui seguenti elementi:
a)
l'elenco delle navi autorizzate a pescare con indicazione del numero del registro della flotta dell'Unione (CFR) e della potenza motrice;
b)
il numero di giorni in mare durante i quali ogni nave sarebbe stata inizialmente autorizzata a pescare secondo la tabella I e il numero di giorni in mare di cui ogni nave beneficerebbe in applicazione del punto 6.1.
6.4.
Sulla base di tale domanda la Commissione valuta se sono soddisfatte le condizioni di cui al punto 6 e, se del caso, può autorizzare lo Stato membro ad avvalersi del sistema di cui al punto 6.1.
7.   Assegnazione di giorni aggiuntivi per la cessazione definitiva delle attività di pesca
7.1.
La Commissione può assegnare a uno Stato membro un numero aggiuntivo di giorni in mare in cui una nave avente a bordo uno degli attrezzi regolamentati può essere autorizzata dal proprio Stato membro di bandiera a trovarsi nella zona, sulla base delle cessazioni definitive delle attività di pesca che hanno avuto luogo nel periodo di gestione precedente conformemente all'articolo 23 del regolamento (CE) n. 1198/2006 o al regolamento (CE) n. 744/2008. Le cessazioni definitive dovute ad altre circostanze possono essere esaminate dalla Commissione caso per caso, a seguito di una domanda scritta debitamente motivata dello Stato membro interessato. Detta domanda scritta identifica le navi interessate e conferma, per ciascuna di esse, che non riprenderanno più le attività di pesca.
7.2.
Lo sforzo esercitato nel 2003, misurato in chilowatt-giorni, dalle navi ritirate che hanno utilizzato un determinato gruppo di attrezzi viene diviso per lo sforzo di pesca messo in atto da tutte le navi che hanno utilizzato tale gruppo di attrezzi nel corso dello stesso anno. Il numero aggiuntivo di giorni in mare è calcolato moltiplicando il rapporto così ottenuto per il numero di giorni che sarebbe stato assegnato secondo la tabella I. Ogni frazione di giorno risultante da tale calcolo è arrotondata al numero intero di giorni più vicino.
7.3.
I punti 7.1 e 7.2 non si applicano se una nave è stata sostituita conformemente al punto 4.2, o se il ritiro è già stato utilizzato in anni precedenti per ottenere giorni aggiuntivi in mare.
7.4.
Uno Stato membro che intende beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 7.1 presenta alla Commissione, entro il 15 giugno del periodo di gestione in corso, una domanda corredata di relazioni in formato elettronico contenenti, per il gruppo di attrezzi di cui alla tabella I, il calcolo dettagliato basato sui seguenti elementi:
a)
gli elenchi delle navi ritirate con indicazione del numero del registro della flotta dell'Unione (CFR) e della potenza motrice;
b)
l'attività di pesca svolta da tali navi nel 2003, calcolata in giorni in mare per gruppo di attrezzi da pesca.
7.5.
Sulla base di tale domanda la Commissione può assegnare allo Stato membro, mediante atti di esecuzione, un numero di giorni supplementare rispetto a quello definito al punto 5 per tale Stato membro. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 45, paragrafo 2.
7.6.
Nel periodo di gestione in corso gli Stati membri possono riassegnare tali giorni aggiuntivi in mare a tutte o a una parte delle navi che restano nella flotta e che hanno diritto a utilizzare gli attrezzi regolamentati.
7.7.
Quando la Commissione assegna giorni aggiuntivi in mare a seguito di una cessazione definitiva delle attività di pesca nel periodo di gestione precedente, il numero massimo di giorni per Stato membro e per attrezzo, indicato nella tabella I, è adeguato di conseguenza per il periodo di gestione in corso.
8.   Assegnazione di giorni aggiuntivi per un programma rafforzato di osservazione scientifica
8.1.
La Commissione può assegnare agli Stati membri tre giorni aggiuntivi (tra il 1o febbraio 2014 e il 31 gennaio 2015) in cui una nave che detiene a bordo attrezzi regolamentati può trovarsi nella zona, sulla base di un programma rafforzato di osservazione scientifica realizzato in partenariato tra ricercatori scientifici e industria della pesca. Tale programma è incentrato in particolare sui livelli dei rigetti e sulla composizione delle catture e va oltre i requisiti per la raccolta di dati quali stabiliti nel regolamento (CE) n. 199/2008 e nelle sue modalità di applicazione per i programmi nazionali.
8.2.
Gli osservatori scientifici sono indipendenti rispetto al proprietario, al comandante del peschereccio e ad ogni altro membro dell'equipaggio.
8.3.
Uno Stato membro che intenda beneficiare delle assegnazioni di cui al punto 8.1 presenta alla Commissione, per approvazione, una descrizione del suo programma rafforzato di osservazione scientifica.
8.4.
Sulla base di tale descrizione e previa consultazione dello CSTEP, la Commissione può assegnare allo Stato membro interessato, mediante atti di esecuzione, un numero di giorni supplementare rispetto a quello di cui al punto 5 per lo Stato membro, le navi, la zona e l'attrezzo interessati dal programma rafforzato di osservazione scientifica. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 45, paragrafo 2.
8.5.
Se uno Stato membro intende continuare ad applicare, senza alcuna modifica, un programma rafforzato di osservazione scientifica approvato in passato dalla Commissione, esso comunica tale intenzione alla Commissione quattro settimane prima dell'inizio del periodo per il quale si applica il programma.
CAPO IV
Gestione
9.   Obbligo generale
Gli Stati membri gestiscono lo sforzo di pesca massimo consentito conformemente agli articoli da 26 a 35 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
10.   Periodi di gestione
10.1.
Uno Stato membro può suddividere le giornate di presenza nella zona fissate nella tabella I in periodi di gestione di una durata di uno o più mesi civili.
10.2.
Il numero di giorni o di ore in cui una nave può trovarsi nella zona durante un periodo di gestione è fissato dallo Stato membro interessato.
10.3.
Se uno Stato membro autorizza la presenza di navi battenti la sua bandiera nella zona per un determinato numero di ore, esso continua a misurare il consumo di giorni secondo quanto specificato al punto 9. Su richiesta della Commissione, lo Stato membro fornisce la prova delle misure precauzionali adottate per evitare un consumo eccessivo di giorni di presenza nella zona dovuto al fatto che le navi concludono i propri periodi di presenza in quella zona prima del termine di un periodo di 24 ore.
CAPO V
Scambi di assegnazioni di sforzo di pesca
11.   Trasferimento di giorni tra navi battenti bandiera di uno stato membro
11.1.
Uno Stato membro può autorizzare una nave battente la sua bandiera a trasferire i giorni di presenza nella zona di cui essa dispone a un'altra nave battente la sua bandiera nella stessa zona, a condizione che il prodotto del numero di giorni ricevuti da una nave, moltiplicato per la sua potenza motrice espressa in chilowatt (chilowatt-giorni), sia pari o inferiore al prodotto del numero di giorni trasferiti dalla nave cedente per la potenza motrice in chilowatt di tale nave. La potenza motrice in chilowatt della nave è quella registrata per ciascuna nave nel registro della flotta peschereccia dell'Unione.
11.2.
Il numero totale di giorni di presenza nella zona trasferiti conformemente al punto 11.1, moltiplicato per la potenza motrice in chilowatt della nave cedente, non può essere superiore alla media annua di giorni di attività comprovata della nave cedente nella zona, verificata in base al giornale di pesca, negli anni 2001, 2002, 2003, 2004 e 2005, moltiplicata per la potenza motrice in chilowatt di tale nave.
11.3.
Il trasferimento di giorni di cui al punto 11.1 è consentito tra navi che operano con attrezzi regolamentati e durante lo stesso periodo di gestione.
11.4.
Su richiesta della Commissione, gli Stati membri trasmettono informazioni sui trasferimenti di giorni effettuati. La Commissione, mediante atti di esecuzione, può stabilire il formato dei fogli elettronici per la raccolta e la trasmissione delle informazioni di cui al presente punto. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 45, paragrafo 2.
12.   Trasferimento di giorni tra navi battenti bandiera di stati membri diversi
Gli Stati membri possono autorizzare il trasferimento di giorni di presenza nella zona per lo stesso periodo di gestione e nella stessa zona tra navi battenti la loro bandiera, purché si applichino, per quanto di ragione, i punti 4.2, 4.4, 5, 6 e 10. Qualora decidano di autorizzare tale trasferimento, gli Stati membri comunicano preliminarmente alla Commissione le informazioni relative allo stesso, inclusi il numero di giorni da trasferire, lo sforzo di pesca nonché, se applicabile, i contingenti di pesca corrispondenti.
CAPO VI
Obblighi di comunicazione
13.   Relazione sullo sforzo di pesca
L'articolo 28 del regolamento (CE) n. 1224/2009 si applica alle navi che rientrano nell'ambito di applicazione del presente allegato. Per «zona geografica» di cui al suddetto articolo si intende la zona specificata al punto 2 del presente allegato.
14.   Raccolta dei dati
Gli Stati membri raccolgono con cadenza trimestrale le informazioni relative allo sforzo totale di pesca messo in atto nella zona per gli attrezzi trainati e fissi, allo sforzo di pesca messo in atto da navi che utilizzano differenti tipi di attrezzi nella zona e alla potenza motrice in chilowatt-giorni di tali navi, sulla base delle informazioni utilizzate per la gestione dei giorni di presenza nella zona indicata nel presente allegato.
15.   Trasmissione dei dati
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta di quest'ultima, un foglio elettronico contenente i dati specificati nel punto 14 nel formato indicato nelle tabelle II e III; il foglio è inviato all'indirizzo di posta elettronica a tal fine comunicato agli Stati membri dalla Commissione. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, su richiesta di quest'ultima, informazioni dettagliate sulla ripartizione e sull'utilizzo dello sforzo in parte o nella totalità dei periodi di gestione 2013 e 2014, sulla base del formato dei dati indicato nelle tabelle IV e V.
Tabella II
Formato per la trasmissione dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di gestione
Stato membro
Attrezzo
Periodo di gestione
Dichiarazione dello sforzo globale
(1)
(2)
(3)
(4)
Tabella III
Formato per la trasmissione dei dati relativi ai kW-giorni per periodo di gestione
Nome del campo
Numero massimo di caratteri/cifre
Allineamento (1)
S(inistra)/D(estra)
Definizione e osservazioni
(1)
Stato membro
3
Stato membro (codice Alpha-3 ISO) in cui la nave è immatricolata
(2)
Attrezzo
2
Uno dei tipi di attrezzi seguenti:
BT
=
sfogliare ≥ 80 mm
GN
=
reti da imbrocco < 220 mm
TN
=
tramagli e reti da posta impiglianti < 220 mm
(3)
Periodo di gestione
4
Un anno nel periodo compreso fra il periodo di gestione 2006 e quello in corso
(4)
Dichiarazione dello sforzo globale
7
D
Sforzo di pesca cumulato, espresso in chilowatt-giorni, messo in atto dal 1o febbraio al 31 gennaio del pertinente periodo di gestione
Tabella IV
Formato per la trasmissione dei dati relativi alle navi
Stato membro
CFR
Marcatura esterna
Durata del periodo di gestione
Attrezzi notificati
Giorni ammissibili per l'utilizzo degli attrezzi notificati
Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati
Trasferimentodi giorni
N. 1
N. 2
N. 3
…
N. 1
N. 2
N. 3
…
N. 1
N. 2
N. 3
…
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
(5)
(5)
(5)
(6)
(6)
(6)
(6)
(7)
(7)
(7)
(7)
(8)
Tabella V
Formato dei dati relativi alle navi
Nome del campo
Numero massimo di caratteri/cifre
Allineamento (2)
S(inistra)/D(estra)
Definizione e osservazioni
(1)
Stato membro
3
Stato membro (codice Alpha-3 ISO) in cui la nave è immatricolata
(2)
CFR
12
Numero del registro della flotta peschereccia dell'Unione (CFR)
Numero unico di identificazione di una nave
Stato membro (codice Alpha-3 ISO) seguito da una stringa di identificazione (9 caratteri). Una stringa inferiore a 9 caratteri deve essere completata da zeri a sinistra
(3)
Marcatura esterna
14
S
Conformemente al regolamento (CEE) n. 1381/87
(4)
Durata del periodo di gestione
2
S
Durata del periodo di gestione espressa in mesi
(5)
Attrezzi notificati
2
S
Uno dei tipi di attrezzi seguenti:
BT
=
sfogliare ≥ 80 mm
GN
=
reti da imbrocco < 220 mm
TN
=
tramagli e reti da posta impiglianti < 220 mm
(6)
Condizione speciale che si applica agli attrezzi notificati
3
S
Numero di giorni cui la nave ha diritto ai sensi dell'allegato IIC in funzione della scelta degli attrezzi e della durata del periodo di gestione notificati
(7)
Giorni di utilizzo degli attrezzi notificati
3
S
Numero di giorni effettivi di presenza della nave nella zona durante i quali è stato utilizzato un attrezzo corrispondente a quello notificato nel corso del periodo di gestione notificato
(8)
Trasferimento di giorni
4
S
Per i giorni trasferiti indicare «– numero di giorni trasferiti» e per i giorni ricevuti «+ numero di giorni trasferiti»
(1)  Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati secondo un formato e una lunghezza fissi.
(2)  Informazioni pertinenti per la trasmissione dei dati secondo un formato e una lunghezza fissi.
ALLEGATO IID
ZONE DI GESTIONE DEL CICERELLO NELLE DIVISIONI CIEM IIa E IIIa E NELLA SOTTOZONA CIEM IV
Ai fini della gestione delle possibilità di pesca del cicerello nelle divisioni CIEM IIa e IIIa e nella sottozona CIEM IV, stabilite nell'allegato IA, le zone di gestione in cui si applicano limiti di cattura sono quelle indicate di seguito e nell'appendice del presente allegato:
Zona di gestione del cicerello
Riquadri statistici CIEM
1
31-34 E9-F2; 35 E9-F3; 36 E9-F4; 37 E9-F5; 38-40 F0-F5; 41 F5-F6
2
31-34 F3-F4; 35 F4-F6; 36 F5-F8; 37-40 F6-F8; 41 F7-F8
3
41 F1-F4; 42-43 F1-F9; 44 F1-G0; 45-46 F1-G1; 47 G0
4
38-40 E7-E9; 41-46 E6-F0
5
47-51 E6 + F0-F5; 52 E6-F5
6
41-43 G0-G3; 44 G1
7
47-51 E7-E9
Allegato IID, appendice 1
ZONE DI GESTIONE DEL CICERELLO
ALLEGATO III
NUMERO MASSIMO DI AUTORIZZAZIONI DI PESCA PER LE NAVI DELL'UNIONE OPERANTI NELLE ACQUE DI PAESI TERZI
Zona di pesca
Attività di pesca
Numero di autorizzazioni di pesca
Ripartizione delle autorizzazioni di pesca tra gli Stati membri
Numero massimo di navi presenti nello stesso momento
Acque norvegesi e zona di pesca intorno a Jan Mayen
Aringa, a nord di 62° 00′ N
da fissare
DK
da fissare
da fissare
DE
da fissare
FR
da fissare
IE
da fissare
NL
da fissare
PL
da fissare
SV
da fissare
UK
da fissare
Specie demersali, a nord di 62° 00′ N
80
DE
16
50
IE
1
ES
20
FR
18
PT
9
UK
14
Non assegnate
2
Sgombro (1)
Non pertinente
Non pertinente
70
Specie industriali, a sud di 62° 00′ N
480
DK
450
150
UK
30
Acque delle Isole Færøer
Tutte le attività di pesca con reti da traino effettuate da navi fino a 180 piedi nella zona compresa tra 12 e 21 miglia dalle linee di base delle Isole Færøer
26
BE
0
13
DE
4
FR
4
UK
18
Pesca diretta del merluzzo bianco e dell'eglefino con una maglia minima di 135 mm, limitata alla zona situata a sud di 62° 28′ N e a est di 6° 30′ O
8 (2)
Non pertinente
4
Pesca al traino al di là delle 21 miglia dalle linee di base delle Isole Færøer. Nei periodi dal 1o marzo al 31 maggio e dal 1o ottobre al 31 dicembre, le navi in questione possono operare nella zona compresa tra 61° 20′ N e 62° 00′ N e tra 12 e 21 miglia dalle linee di base.
70
BE
0
26
DE
10
FR
40
UK
20
Pesca al traino della molva azzurra con una maglia minima di 100 mm nella zona a sud di 61° 30′ N e a ovest di 9° 00′ O, nella zona tra 7° 00′ O e 9° 00′ O a sud di 60° 30′ N e nella zona a sud-ovest di una linea situata tra 60° 30′ N, 7° 00′ O e 60° 00′ N, 6° 00′ O
70
DE (3)
8
20 (4)
FR (3)
12
Pesca al traino diretta al merluzzo carbonaro con una maglia minima di 120 mm e con la possibilità di utilizzare cinte di rinforzo intorno al sacco
70
Non pertinente
22 (4)
Pesca del melù. Il numero totale di licenze può essere aumentato di 4 unità per formare coppie se le autorità delle isole Færøer stabiliscono norme specifiche d'accesso a una zona denominata «zona di pesca principale del melù»
34
DE
2
20
DK
5
FR
4
NL
6
UK
7
SE
1
ES
4
IE
4
PT
1
Pesca con palangari
10
UK
10
6
Sgombro
12
DK
1
12
BE
0
DE
1
FR
1
IE
2
NL
1
SE
1
UK
5
Aringa, a nord di 61° 00′ N
da fissare
DK
da fissare
da fissare
DE
da fissare
IE
da fissare
FR
da fissare
NL
da fissare
SE
da fissare
UK
da fissare
(1)  Fatte salve le licenze supplementari concesse alla Svezia dalla Norvegia secondo la prassi abituale.
(2)  Sulla base del verbale concordato del 1999, i dati relativi alla pesca diretta di merluzzo bianco ed eglefino sono inseriti tra i dati della voce «Tutte le attività di pesca con reti da traino effettuate da navi fino a 180 piedi nella zona compresa tra 12 e 21 miglia dalle linee di base delle Isole Færøer».
(3)  Questi dati si riferiscono al numero massimo di navi presenti in qualsiasi momento.
(4)  Questi dati sono inseriti tra i dati delle «Attività di pesca con reti da traino al di là delle 21 miglia dalle linee di base delle Isole Færøer».
ALLEGATO IV
ZONA DELLA CONVENZIONE ICCAT (1)
1.   Numero massimo di navi dell'Unione (tonniere con lenze e canne e imbarcazioni con lenze trainate) autorizzate a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell'Atlantico orientale
Spagna
60
Francia
8
Unione
68
2.   Numero massimo di navi dell'Unione per la pesca costiera artigianale autorizzate a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nel Mediterraneo
Spagna
152
Francia
94
Italia
30
Cipro
6 (2)
Malta
28 (3)
Unione
310
3.   Numero massimo di navi dell'Unione autorizzate a praticare la pesca attiva del tonno rosso di taglia compresa tra 8 kg/75 cm e 30 kg/115 cm nell'Adriatico a fini di allevamento
Croazia
11
Italia
12
Unione
23
4.   Numero massimo e capacità totale, espressa in stazza lorda, dei pescherecci di ciascuno Stato membro che possono essere autorizzati a pescare, detenere a bordo, trasbordare, trasportare o sbarcare tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo
Tabella A
Numero di pescherecci (4)
Cipro (5)
Grecia (6)
Croazia
Italia
Francia
Spagna
Malta (7)
Pescherecci con reti da circuizione
1
1
11
12
17
6
1
Pescherecci con palangari
6 (8)
0
0
30
8
59
28
Pescherecci con lenze e canne
0
0
0
0
8
70
0
Pescherecci con lenze a mano
0
0
12
0
29
0
0
Pescherecci da traino
0
0
0
0
57
0
0
Altri pescherecci artigianali (9)
0
21
0
0
94
83
0
Tabella B
Capacità totale espressa in stazza lorda
Cipro
Croazia
Grecia
Italia
Francia
Spagna
Malta
Pescherecci con reti da circuizione
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Pescherecci con palangari
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Tonniere con lenze e canne
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Pescherecci con lenze a mano
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Pescherecci da traino
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
Altri pescherecci artigianali
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
da fissare
5.   Numero massimo di tonnare impegnate nella pesca del tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo autorizzate da ciascuno Stato membro
Numero di tonnare (10)
Spagna
5
Italia
6
Portogallo
2
6.   Capacità massima di allevamento e di ingrasso del tonno rosso per ciascuno Stato membro e quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico che ciascuno Stato membro può assegnare ai propri allevamenti nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo
Tabella A
Capacità massima di allevamento e di ingrasso del tonno rosso
Numero di allevamenti
Capacità (in t)
Spagna
14
11 852
Italia
15
13 000
Grecia
2
2 100
Cipro
3
3 000
Croazia
7
7 880
Malta
8
12 300
Tabella B
Quantitativo massimo di catture di tonno rosso selvatico (in t)
Spagna
5 855
Italia
3 764
Grecia
785
Cipro
2 195
Croazia
2 947
Malta
8 768
(1)  Le cifre indicate nelle sezioni 1, 2 e 3 possono diminuire al fine di adempiere agli obblighi internazionali Dell'Unione.
(2)  Questo numero può essere aumentato di 10, se Cipro decide di sostituire il peschereccio con reti da circuizione con 10 pescherecci con palangari come indicato nella nota 5 della tabella A della sezione 4.
(3)  Questo numero può essere aumentato di 10, se Malta decide di sostituire il peschereccio con reti da circuizione con 10 pescherecci con palangari come indicato nella nota 7 della tabella A della sezione 4.
(4)  I numeri riportati nella presente tabella A della sezione 4 possono essere aumentati sostituire il peschereccio con reti da circuizione con 10 pescherecci con palangari come indicato nella nota 7 della tabella A della sezione 4.ulteriormente, purché siano adempiuti gli obblighi internazionali dell'Unione.
(5)  È possibile sostituire un peschereccio di medie dimensioni con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci con palangari.
(6)  È possibile sostituire un peschereccio di medie dimensioni con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci per la pesca artigianale o con un peschereccio di piccole dimensioni con reti da circuizione e tre pescherecci per la pesca artigianale.
(7)  È possibile sostituire un peschereccio di medie dimensioni con reti da circuizione con al massimo 10 pescherecci con palangari.
(8)  Navi polivalenti, che utilizzano più attrezzi.
(9)  Navi polivalenti, che utilizzano più attrezzi (palangari, lenza a mano, lenza al traino).
(10)  Questo numero può essere ulteriormente aumentato, purché siano adempiuti gli obblighi internazionali dell'Unione.
ALLEGATO V
ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
PARTE A
DIVIETO DI PESCA DIRETTA NELLA ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR
Specie bersaglio
Zona
Periodo di divieto
Squali (tutte le specie)
Zona della convenzione
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2015
Notothenia rossii
FAO 48.1. Antartico, nella zona peninsulare
FAO 48.2. Antartico, intorno alle Orcadi meridionali
FAO 48.3. Antartico, intorno alla Georgia del Sud
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2015
Pesci a pinne
FAO 48.1. Antartico (1)
FAO 48.2. Antartico (1)
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2015
Gobionotothen gibberifrons
Chaenocephalus aceratus
Pseudochaenichthys georgianus
Lepidonotothen squamifrons
Patagonotothen guntheri
Electrona carlsbergi (1)
FAO 48.3.
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2015
Dissostichus spp.
FAO 48.5. Antartico
Dal 1o dicembre 2013 al 30 novembre 2015
Dissostichus spp.
FAO 88.3. Antartico (1)
FAO 58.5.1. Antartico (1)
 (2)
FAO 58.5.2. Antartico a est di 79°20′ E e al di fuori della ZEE a ovest di 79°20′ E (1)
FAO 58.4.4. Antartico (1)
 (2)
FAO 58.6. Antartico (1)
 (2)
FAO 58.7. Antartico (1)
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2015
Lepidonotothen squamifrons
FAO 58.4.4 (1)
 (2)
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2015
Tutte le specie tranne Champsocephalus gunnari e Dissostichus eleginoides
FAO 58.5.2. Antartico
Dal 1o dicembre 2014 al 30 novembre 2015
Dissostichus mawsoni
FAO 48.4. Antartico (1) nella zona delimitata dalle latitudini 55°30′ S e 57°20′ S e dalle longitudini 25°30′ O e 29°30′ O
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2015
PARTE B
TAC E LIMITI APPLICABILI ALLE CATTURE ACCESSORIE PER LE ATTIVITÀ DI PESCA SPERIMENTALI NELLA ZONA DELLA CONVENZIONE CCAMLR NEL 2014/2015
Sottozona/ Divisione
Regione
Campagna
SSRU
Dissostichus spp. limiti di cattura (t)
Limite applicabile alle catture accessorie (t) (3)
SSRU
Limite
Razze
Macrourus spp.
Altre specie
58.4.1.
Tutta la divisione
Dal 1o dicembre 2014 al 30 novembre 2015
A, B, F
0
724
50
116
100 (da distribuire per 20, 20 per SSRU eccetto quella chiusa (ABF))
C (4)
252
D (4)
42
E
315
G (4)
68
H (4)
42
58.4.2.
Tutta la divisione
Dal 1o dicembre 2014 al 30 novembre 2015
A
0
35
50
20
20
B, C, D
0
E (inclusa) 58.4.2_1)
35
58.4.3a.
Tutta la divisione
Dal 1o dicembre 2014 al 30 novembre 2015
Non pertinente
32
50
26
20
88.1.
Tutta la sottozona
Dal 1o dicembre 2014 al 31 agosto 2015
A, D, E, F, M
0
3 044  (5)
152
430
160
B, C, G
371
A, D, E, F, M
0
A, D, E, F, M
0
A, D, E, F, M
0
H, I, K
2 099
B, C, G
50
B, C, G
40
B, C, G
60
J, L
306
H, I, K
112
H, I, K
320
H, I, K
60
J, L
50
J, L
70
J, L
40
88.2.
A sud di 65° S
Dal 1o dicembre 2014 al 31 agosto 2015
A, B, I
0
619
50
99
120
C, D, E, F, G (88.2_1 a 88.2_4)
419
A, B, I
0
A, B, I
0
A, B, I
0
H
200
C, D, E, F, G
50
C, D, E, F, G
67
C, D, E, F, G
100
H
50
H
32
H
20
Allegato V, parte B, appendice
ELENCO DELLE PICCOLE UNITÀ DI RICERCA (SMALL SCALE RESEARCH UNITS — SSRU)
Regione
SSRU
Confine
48.6
A
Da 50° S 20° O verso est fino a 1°30′ E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 20° O, verso nord fino a 50° S.
B
Da 60° S 20° O verso est fino a 10° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 20° O, verso nord fino a 60° S.
C
Da 60° S 10° O verso est fino a 0° di longitudine, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 10° O, verso nord fino a 60° S.
D
Da 60° S 0° di longitudine verso est fino a 10° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 0° di longitudine, verso nord fino a 60° S.
E
Da 60° S 10° E verso est fino a 20° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 10° E, verso nord fino a 60° S.
F
Da 60° S 20° E verso est fino a 30° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 20° E, verso nord fino a 60° S.
G
Da 50° S 1°30′ E verso est fino a 30° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 1°30′ E, verso nord fino a 50° S.
58.4.1
A
Da 55° S 86° E verso est fino a 150° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 86° E, verso nord fino a 55° S.
B
Da 60° S 86° E verso est fino a 90° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 80° E, verso nord fino a 64° S, verso est fino a 86° E, verso nord fino a 60° S.
C
Da 60° S 90° E verso est fino a 100° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 90° E, verso nord fino a 60° S.
D
Da 60° S 100° E verso est fino a 110° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 100° E, verso nord fino a 60° S.
E
Da 60° S 110° E verso est fino a 120° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 110° E, verso nord fino a 60° S.
F
Da 60° S 120° E verso est fino a 130° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 120° E, verso nord fino a 60° S.
G
Da 60° S 130° E verso est fino a 140° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 130° E, verso nord fino a 60° S.
H
Da 60° S 140° E verso est fino a 150° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 140° E, verso nord fino a 60° S.
58.4.2
A
Da 62° S 30° E verso est fino a 40° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 30° E, verso nord fino a 62° S.
B
Da 62° S 40° E verso est fino a 50° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 40° E, verso nord fino a 62° S.
C
Da 62° S 50° E verso est fino a 60° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 50° E, verso nord fino a 62° S.
D
Da 62° S 60° E verso est fino a 70° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 60° E, verso nord fino a 62° S.
E
Da 62° S 70° E verso est fino a 73°10′ E, verso sud fino a 64° S, verso est fino a 80° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 70° E, verso nord fino a 62° S.
58.4.3a
A
Tutta la divisione, da 56° S 60° E verso est fino a 73°10′ E, verso sud fino a 62° S, verso ovest fino a 60° E, verso nord fino a 56° S.
58.4.3b
A
Da 56° S 73°10′ E verso est fino a 79° E, verso sud fino a 59° S, verso ovest fino a 73°10′ E, verso nord fino a 56° S.
B
Da 60° S 73°10′ E verso est fino a 86° E, verso sud fino a 64° S, verso ovest fino a 73°10′ E, verso nord fino a 60° S.
C
Da 59° S 73°10′ E verso est fino a 79° E, verso sud fino a 60° S, verso ovest fino a 73°10′ E, verso nord fino a 59° S.
D
Da 59° S 79° E verso est fino a 86° E, a sud fino a 60° S, verso ovest fino a 79° E, verso nord fino a 59° S.
E
Da 56° S 79° E verso est fino a 80° E, verso nord fino a 55° S, verso est fino a 86° E, verso sud fino a 59° S, verso ovest fino a 79° E, verso nord fino a 56° S.
58.4.4
A
Da 51° S 40° E verso est fino a 42° E, verso sud fino a 54° S, verso ovest fino a 40° E, verso nord fino a 51° S.
B
Da 51° S 42° E verso est fino a 46° E, verso sud fino a 54° S, verso ovest fino a 42° E, verso nord fino a 51° S.
C
Da 51° S 46° E verso est fino a 50° E, verso sud fino a 54° S, verso ovest fino a 46° E, verso nord fino a 51° S.
D
Tutta la divisione, escluse le SSRU A, B, C, delimitata esternamente da una linea che parte da 50° S 30° E e prosegue verso est fino a 60° E, verso sud fino a 62° S, verso ovest fino a 30° E, verso nord fino a 50° S.
58.6
A
Da 45° S 40° E verso est fino a 44° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 40° E, verso nord fino a 45° S.
B
Da 45° S 44° E verso est fino a 48° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 44° E, verso nord fino a 45° S.
C
Da 45° S 48° E verso est fino a 51° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 48° E, verso nord fino a 45° S.
D
Da 45° S 51° E verso est fino a 54° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 51° E, verso nord fino a 45° S.
58.7
A
Da 45° S 37° E verso est fino a 40° E, verso sud fino a 48° S, verso ovest fino a 37° E, verso nord fino a 45° S.
88.1
A
Da 60° S 150° E verso est fino a 170° E, verso sud fino a 65° S, verso ovest fino a 150° E, verso nord fino a 60° S.
B
Da 60° S 170° E verso est fino a 179° E, verso sud fino a 66°40′ S, verso ovest fino a 170° E, verso nord fino a 60° S.
C
Da 60° S 179° E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 70° S, verso ovest fino a 178° O, verso nord fino a 66°40′ S, verso ovest fino a 179° E, verso nord fino a 60° S.
D
Da 65° S 150° E verso est fino a 160° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 150° E, verso nord fino a 65° S.
E
Da 65° S 160° E verso est fino a 170° E, verso sud fino a 68°30′ S, verso ovest fino a 160° E, verso nord fino a 65° S.
F
Da 68°30′ S 160° E verso est fino a 170° E, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 160° E, verso nord fino a 68°30′ S.
G
Da 66°40′ S 170° E verso est fino a 178° O, verso sud fino a 70° S, verso ovest fino a 178°50′ E, verso sud fino a 70°50′ S, verso ovest fino a 170° E, verso nord fino a 66°40′ S.
H
Da 70°50′ S 170° E verso est fino a 178° 50′ E, verso sud fino a 73° S, verso ovest fino alla costa, a nord lungo la costa fino a 170° E, verso nord fino a 70°50′ S.
I
Da 70° S 178°50′ E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 73° S, verso ovest fino a 178°50′ E, verso nord fino a 70° S.
J
Da 73° S sulla costa in prossimità di 170° E, verso est fino a 178°50′ E, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino a 170° E, a nord lungo la costa fino a 73° S.
K
Da 73° S 178°50′ E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 76° S, verso ovest fino a 178°50′ E, verso nord fino a 73° S.
L
Da 76° S 178°50′ E verso est fino a 170° O, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino a 178°50′ E, verso nord fino a 76° S.
M
Da 73° S sulla costa in prossimità di 169° 30′ E, verso est fino a 170° E, verso sud fino a 80° S, verso ovest fino alla costa, a nord lungo la costa fino a 73° S.
88.2
A
Da 60° S 170° O verso est fino a 160° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 170° O, verso nord fino a 60° S.
B
Da 60° S 160° O verso est fino a 150° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 160° O, verso nord fino a 60° S.
C
Da 70°50′ S 150° O verso est fino a 140° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 150° O, verso nord fino a 70°50′ S.
D
Da 70°50′ S 140° O verso est fino a 130° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 140° O, verso nord fino a 70°50′ S.
E
Da 70°50′ S 130° O verso est fino a 120° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 130° O, verso nord fino a 70°50′ S.
F
Da 70°50′ S 120° O verso est fino a 110° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 120° O, verso nord fino a 70°50′ S.
G
Da 70°50′ S 110° O verso est fino a 105° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 110° O, verso nord fino a 70° 50′ S.
H
Da 65° S 150° O verso est fino a 105° O, verso sud fino a 70°50′ S, verso ovest fino a 150° O, verso nord fino a 65° S.
I
Da 60° S 150° O verso est fino a 105° O, verso sud fino a 65° S, verso ovest fino a 150° O, verso nord fino a 60° S.
88.3
A
Da 60° S 105° O verso est fino a 95° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 105° O, verso nord fino a 60° S.
B
Da 60° S 95° O verso est fino a 85° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 95° O, verso nord fino a 60° S.
C
Da 60° S 85° O verso est fino a 75° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 85° O, verso nord fino a 60° S.
D
Da 60° S 75° O verso est fino a 70° O, verso sud fino alla costa, ad ovest lungo la costa fino a 75° O, verso nord fino a 60° S.
PARTE C
ALLEGATO 21-03/A
NOTIFICA DELL'INTENZIONE DI PARTECIPARE ALLA PESCA DELL'EUPHAUSIA SUPERBA
Informazioni generali
Membro:
Campagna di pesca:
Nome della nave:
Livello delle catture previsto (in tonnellate):
Sottozone e divisioni delle intenzioni di pesca
Questa misura di conservazione si applica alle notifiche delle intenzioni di pesca del krill antartico nelle sottozone 48.1, 48.2, 48.3 e 48.4 e nelle divisioni 58.4.1 e 58.4.2. Le intenzioni di pesca del krill antartico in altre sottozone e divisioni devono essere notificate a titolo della misura di conservazione 21-02.
Sottozona/Divisione
Selezionare la casella corrispondente
48.1
☐
48.2
☐
48.3
☐
48.4
☐
58.4.1
☐
58.4.2
☐
Tecnica di pesca
Selezionare la casella corrispondente
☐ Rete da traino convenzionale
☐ Sistema di pesca continua
☐ Pompaggio per svuotare il sacco della rete da traino
☐ Altri metodi: precisare
Tipi di prodotto e metodi per la stima diretta del peso vivo di krill antartico catturato
Tipo di prodotto
Metodo per la stima diretta del peso vivo di krill antartico catturato, ove pertinente (cfr. allegato 21-03/B) (6)
Congelato intero
Bollito
Farina
Olio
Altro prodotto, precisare
Configurazione delle reti
Misure delle reti
Rete 1
Rete 2
Altra(e) rete(i)
Apertura della rete
Apertura verticale massima (m)
Apertura orizzontale massima (m)
Circonferenza dell'apertura della rete (7) (m)
Area dell'apertura (m2)
Dimensione media delle maglie nella parte della rete (9) (mm)
Esterna (8)
Interna (8)
Esterna (8)
Interna (8)
Esterna (8)
Interna (8)
1a parte della rete
2a parte della rete
3a parte della rete
…
Parte finale della rete (sacco)
Schema(i) delle reti:
Per ogni rete utilizzata, o per ogni modifica nella configurazione delle reti, fare riferimento allo schema pertinente nella biblioteca di riferimento degli attrezzi da pesca della CCAMLR, se disponibile (www.ccamlr.org/node/74407), o fornire uno schema e una descrizione dettagliati alla prossima riunione del WG-EMM (Working Group on Ecosystem Monitoring and Management — gruppo di lavoro sul monitoraggio e la gestione degli ecosistemi). Gli schemi delle reti devono includere:
1.
lunghezza e larghezza di ogni parte della rete a strascico (con precisione sufficiente per consentire il calcolo dell'angolo di ogni parte rispetto al flusso d'acqua);
2.
la dimensione della maglia (dimensione interna della maglia stirata sulla base della procedura di cui alla misura di conservazione 22-01), forma (ad es. losanga) e materiale (ad es. polipropilene);
3.
la costruzione della maglia (ad es. annodata, fusa);
4.
i dettagli delle bandierine utilizzate nelle reti a strascico (configurazione, posizione sulle parti, indicare «nil» se le bandierine non sono utilizzate); le bandierine evitano che il krill antartico si incrosti sulla maglia o scappi.
Dispositivo di esclusione dei mammiferi marini
Schema(i) del dispositivo:
Per ogni tipo di dispositivo utilizzato, o per ogni modifica nella configurazione del dispositivo, fare riferimento allo schema pertinente nella biblioteca di riferimento degli attrezzi da pesca della CCAMLR, se disponibile (www.ccamlr.org/node/74407), o fornire uno schema e una descrizione dettagliati alla prossima riunione del WG-EMM.
Raccolta di dati acustici
Fornire informazioni sugli ecoscandagli e i sonar utilizzati dalla nave.
Tipo (ad es. ecoscandaglio, sonar)
Fabbricante
Modello
Frequenze del trasduttore (kHz)
Raccolta di dati acustici (descrizione dettagliata):
Indicare le misure che verranno adottate per raccogliere i dati acustici per fornire informazioni sulla distribuzione e l'abbondanza di Euphausia superba e altre specie pelagiche come mictofidi e salpe (SC-CAMLR-XXX, paragrafo 2.10)
ALLEGATO 21-03/B
ORIENTAMENTI PER LA STIMA DIRETTA DEL PESO VIVO DI KRILL ANTARTICO CATTURATO
Metodo
Equazione (kg)
Parametro
Descrizione
Tipo
Metodo di stima
Unità di misura
Volume del serbatoio
W= larghezza del serbatoio
Costante
Misura all'inizio della pesca
m
L= lunghezza del serbatoio
Costante
Misura all'inizio della pesca
m
ρ= fattore di conversione del volume in peso
Variabile
Conversione del volume in peso
kg/litro
H= profondità del krill antartico nel serbatoio
Per cala
Osservazione diretta
m
Flussometro (10)
V= volume di krill antartico e acqua combinati
Per cala (10)
Osservazione diretta
litro
Fkrill= proporzione di krill antartico nel campione
Per cala (10)
Correzione volume flussometro
—
ρ= fattore di conversione del volume in peso
Variabile
Conversione del volume in peso
kg/litro
Flussometro (11)
V= volume della pasta di krill antartico
Per cala (10)
Osservazione diretta
litro
M= quantità di acqua aggiunta al processo, convertita in volume
Per cala (10)
Osservazione diretta
kg
ρ= densità della pasta di krill antartico
Variabile
Osservazione diretta
Kg/litro
Bilancia di flusso
M= peso medio di krill antartico e acqua combinati
Per cala (11)
Osservazione diretta
kg
F= proporzione di acqua nel campione
Variabile
Correzione peso bilancia di flusso
—
Vassoio
M
tray= peso del vassoio vuoto
Costante
Osservazione diretta prima della pesca
kg
M= peso medio di krill antartico e vassoio combinati
Variabile
Osservazione diretta, sgocciolato prima del congelamento
kg
N= numero di vassoi
Per cala
Osservazione diretta
—
Conversione in farina
M
meal= peso di farina prodotta
Per cala
Osservazione diretta
kg
MCF= coefficiente di conversione in farina
Variabile
Conversione della farina in krill antartico intero
—
Volume del sacco
W= larghezza del sacco
Costante
Misura all'inizio della pesca
m
H= altezza del sacco
Costante
Misura all'inizio della pesca
m
ρ= fattore di conversione del volume in peso
Variabile
Conversione del volume in peso
kg/litro
L= lunghezza del sacco
Per cala
Osservazione diretta
m
Altro
precisare
Tappe e frequenza delle osservazioni
Volume del serbatoio
All'inizio della pesca
Misurare la larghezza e la lunghezza del serbatoio (se il serbatoio non è rettangolare, possono essere necessarie altre misurazioni; precisione ± 0,05 m)
Ogni mese (12)
Stimare la conversione del volume in peso sulla base del peso sgocciolato del krill antartico in un volume noto (ad es. 10 litri) preso dal serbatoio
Ogni cala
Misurare la profondità del krill antartico nel serbatoio (se il krill antartico viene tenuto nel serbatoio fra le cale, misurare la differenza di profondità; precisione ± 0,1 m).
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Flussometro (12)
Prima della pesca
Verificare che il flussometro misuri il krill antartico intero (cioè prima della lavorazione)
Più di una volta al mese (12)
Stimare la conversione del volume in peso (ρ) sulla base del peso sgocciolato del krill antartico in un volume noto (ad es. 10 litri) preso dal flussometro
Ogni cala (13)
Ottenere un campione dal flussometro e:
misurare il volume (ad es. 10 litri) di krill antartico e acqua combinati
stimare la correzione del volume ottenuto mediante flussometro sulla base del volume di krill antartico sgocciolato
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Flussometro (13)
Prima della pesca
Verificare che entrambi i flussometri (quello per il prodotto di krill antartico e quello per l'acqua aggiunta) siano calibrati (ossia diano la stessa lettura corretta)
Ogni settimana (12)
Verificare la densità (ρ) del prodotto di krill antartico (pasta di krill antartico) misurando la massa di un volume noto di prodotto di krill antartico (ossia 10 litri) presso dal flussometro corrispondente
Ogni cala (13)
Leggere entrambi i flussometri e calcolare i volumi totali del prodotto di krill antartico (pasta di krill) e quello dell'acqua aggiunta; si presume che la densità dell'acqua sia 1 kg/litro
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Bilancia di flusso
Prima della pesca
Verificare che la bilancia di flusso misuri il krill antartico intero (cioè prima della lavorazione)
Ogni cala (13)
Ottenere un campione dalla bilancia di flusso e:
misurare il peso di krill antartico e acqua combinati
stimare la correzione del peso ottenuto mediante bilancia di flusso sulla base del peso di krill antartico sgocciolato
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Vassoio
Prima della pesca
Misurare il peso del vassoio (se il disegno dei vassoi varia, misurare il peso di ciascun tipo; precisione ± 0,1 kg)
Ogni cala
Misurare il peso di krill antartico e vassoio combinati (precisione ± 0,1 kg)
Contare il numero di vassoi utilizzati (se il modello dei vassoi varia, contare il numero di vassoi di ciascun tipo)
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Conversione in farina
Ogni mese (12)
Stimare la conversione della farina in krill antartico intero lavorando da 1 000  a 5 000  kg (peso sgocciolato) di krill antartico intero
Ogni cala
Misurare il peso di farina prodotta
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
Volume del sacco
All'inizio della pesca
Misurare la larghezza e l'altezza del sacco (precisione ± 0,1 m)
Ogni mese (12)
Stimare la conversione del volume in peso sulla base del peso sgocciolato del krill antartico in un volume noto (ad es. 10 litri) preso dal sacco
Ogni cala
Misurare la lunghezza del sacco che contiene il krill antartico (precisione ± 0,1 m)
Stimare il peso vivo del krill antartico catturato (utilizzando l'equazione)
(1)  Tranne per scopi di ricerca scientifica.
(2)  Escluse le acque soggette alla giurisdizione nazionale (ZEE).
(3)  Norme relative ai limiti di cattura delle specie accessorie per SSRU applicabili entro i limiti totali delle catture accessorie per sottozona:
—
razze: 5 % del limite di cattura per Dissostichus spp. oppure 50 t, se tale quantitativo è maggiore;
—
Macrourus spp.: 16 % del limite di cattura per Dissostichus spp. oppure 20 t, se tale quantitativo è maggiore, ad eccezione della divisione statistica 58.4.3a e della sottozona statistica 88.1;
—
altre specie frammiste: 20 t per SSRU.
(4)  Include un limite di cattura di 42 t per permettere alla Spagna di effettuare un esperimento di depauperamento nel 201/2015.
(5)  Un limite di cattura a fini di ricerca di 200 t è destinato a un'indagine di ricerca nella sottozona 88.2, SSRU A e B.
(6)  Se il metodo non è elencato all'allegato 21-03/B, descriverlo in dettaglio
(7)  Prevista in condizioni operative.
(8)  Dimensione della maglia esterna, e della maglia interna se si usa una fodera di rinforzo.
(9)  Dimensione interna della maglia stirata sulla base della procedura di cui alla misura di conservazione 22-01.
(10)  Cala singola con rete a strascico convenzionale o integrata per un periodo di sei ore quando si usa il sistema di pesca continua.
(11)  Cala singola con rete a strascico convenzionale o per periodo di due ore quando si usa il sistema di pesca continua.
(12)  Un nuovo periodo di un mese comincia quando la nave entra in una nuova sottozona o divisione.
(13)  Cala singola con rete a strascico convenzionale o integrata per un periodo di sei ore quando si usa il sistema di pesca continua.
ALLEGATO VI
ZONA DELLA CONVENZIONE IOTC
1.
Numero massimo di navi dell'Unione autorizzate a pescare il tonno tropicale nella zona della Convenzione IOTC
Stato membro
Numero massimo di navi
Capacità (stazza lorda)
Spagna
22
61 364
Francia
28
47 520
Portogallo
5
1 627
Unione
55
110 511
2.
Numero massimo di navi dell'Unione autorizzate a pescare il pesce spada e il tonno bianco nella zona della convenzione IOTC
Stato membro
Numero massimo di navi
Capacità (stazza lorda)
Spagna
27
11 590
Francia
41 (1)
7 882
Portogallo
15
6 925
Regno Unito
4
1 400
Unione
87
27 797
3.
Le navi di cui al punto 1 sono altresì autorizzate a pescare il pesce spada e il tonno bianco nella zona della convenzione IOTC.
4.
Le navi di cui al punto 2 sono altresì autorizzate a pescare il tonno tropicale nella zona della convenzione IOTC.
(1)  Questa cifra non include le navi registrate a Mayotte; può essere aumentata in futuro conformemente al piano di sviluppo della flotta di Mayotte.
ALLEGATO VII
ZONA DELLA CONVENZIONE WCPFC
Numero massimo di navi dell'Unione autorizzate a pescare il pesce spada nelle zone a sud di 20° S della zona della convenzione WCPFC
Spagna
14
Unione
14
ALLEGATO VIII
LIMITAZIONI QUANTITATIVE APPLICABILI ALLE AUTORIZZAZIONI DI PESCA PER LE NAVI DI PAESI TERZI OPERANTI NELLE ACQUE DELL'UNIONE
Stato di bandiera
Attività di pesca
Numero di autorizzazioni di pesca
Numero massimo di navi presenti nello stesso momento
Norvegia
Aringa, a nord di 62° 00′ N
da fissare
da fissare
Isole Færøer
Sgombro, zone VIa (a nord di 56° 30′ N), IIa, IVa (a nord di 59° N)
Sugarello, zone IV, VIa (a nord di 56° 30′ N), VIIe, VIIf, VIIh
14
14
Aringa, a nord di 62° 00′ N
da fissare
da fissare
Aringa, IIIa
4
4
Pesca industriale di busbana norvegese, zone IV, VIa (a nord di 56° 30′ N) (incluse le catture accessorie inevitabili di melù)
14
14
Molva e brosmio
20
10
Melù, zone II, IVa, V, VIa (a nord di 56° 30′ N), VIb, VII (a ovest di 12° 00′ O)
20
20
Molva azzurra
16
16
Venezuela (1)
Lutiani (acque della Guiana francese)
45
45
(1)  Per il rilascio di queste autorizzazioni di pesca è necessario fornire le prove dell'esistenza di un contratto che vincoli l'armatore che richiede l'autorizzazione di pesca ad un'impresa di trasformazione, installata nel dipartimento della Guiana francese, con l'obbligo di sbarcare rispettivamente almeno il 75 % delle catture di lutiani effettuate dalla nave in questione in tale dipartimento ai fini della loro trasformazione negli impianti di tale impresa. Tale contratto deve recare il visto delle autorità francesi, le quali controllano che esso corrisponda alle effettive capacità dell'impresa di trasformazione contraente, nonché agli obiettivi dello sviluppo dell'economia della Guiana. Copia di questo contratto debitamente vidimato deve essere aggiunta alla domanda di autorizzazione di pesca. Qualora tale vidimazione venga rifiutata, le autorità francesi notificano tale rifiuto e ne spiegano i motivi alla parte interessata e alla Commissione.

Summary:
Possibilità di pesca nelle acque dell’Unione e in acque non dell’Unione
Possibilità di pesca nelle acque dell’Unione e in acque non dell’Unione
SINTESI
La pesca deve essere attentamente controllata per evitare che gli stock si riducano e per garantire che il settore resti economicamente sostenibile. L’Unione europea (UE) mira a garantire rendimenti di pesca sostenibili nel lungo termine, se possibile per tutti gli stock, entro la fine del 2015 e al più tardi entro il 2020. Tale approccio è noto come rendimento massimo sostenibile (RMS)*. Ogni anno i governi europei determinano il quantitativo totale di pesce che può essere pescato.
CHE COSA FA IL REGOLAMENTO?
Stabilisce, per ogni specie, i totali ammissibili di cattura (TAC) che le navi dell’UE possono pescare da diversi fondali di pesca, sia all’interno che all’esterno dell’UE.
PUNTI CHIAVE
—
I TAC si basano sulle migliori evidenze scientifiche disponibili. Essi riflettono le valutazioni biologiche, le esigenze socio-economiche del settore della pesca e il principio della garanzia di uno sfruttamento sostenibile dei vari stock in linea con il RMS.
—
I governi europei, in base ad una proposta della Commissione europea, stabiliscono i TAC anno per anno.
—
Speciali piani pluriennali si applicano a taluni stock ittici, come la passera di mare, la sogliola nel Mare del Nord e la sogliola nella Manica occidentale, per consentire loro di ricostituirsi o per gestirli in una prospettiva a lungo termine.
—
I TAC specificano quanto pesce certe navi dell’UE possono catturare nelle acque soggette alla giurisdizione delle Isole Fær Øer, della Groenlandia, dell’Islanda e della Norvegia e i limiti di cattura per le navi di paesi terzi nelle acque comunitarie.
—
Ogni singolo TAC è suddiviso in contingenti per i diversi paesi dell’UE che pescano in tali acque. Una volta raggiunti i massimali dei contingenti, la pesca non può aver luogo in quell’anno.
—
La legislazione annuale protegge alcune specie, come ad esempio lo squalo elefante, lo smeriglio o la razza, vietandone la cattura in tutte o in alcune acque dell’UE.
—
I governi dell’UE possono assegnare quantitativi ittici supplementari alle navi che partecipano a prove con telecamere a circuito chiuso per registrare e documentare pienamente tutte le loro attività di pesca e di trasformazione a bordo.
A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?
A decorrere dal 1o gennaio 2015.
CONTESTO
—
Gestione degli stock ittici sul sito Internet della Commissione europea
—
TAC e contingenti sul sito Internet della Commissione europea
TERMINI CHIAVE
* Rendimento massimo sostenibile (RMS): il massimo rendimento (catture) che può essere prelevato da uno stock di una specie ittica per un tempo indefinito, cioè senza mettere a rischio la sua sopravvivenza.
ATTO
Regolamento (UE) 2015/104 del Consiglio, del 19 gennaio 2015, che stabilisce, per il 2015, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’Unione e, per le navi dell’Unione, in determinate acque non dell’Unione, e che modifica il regolamento (UE) n. 43/2014 e abroga il regolamento (UE) n. 779/2014
RIFERIMENTI
Atto
Data di entrata in vigore
Data limite di trasposizione negli Stati membri
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
Regolamento (UE) n. 2015/104
1.1.2015
-
GU L 22 del 28.1.2015, pagg. 1-163
Atto(i) modificatore(i)
Data di entrata in vigore
Data limite di trasposizione negli Stati membri
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
Regolamento (UE) n. 2015/523
29.3.2015
-
GU L 84 del 28.3.2015, pagg. 1-21
Regolamento (UE) n. 2015/960
24.6.2015
-
GU L 157 del 23.6.2015, pagg. 1-19
Ultimo aggiornamento: 02.10.2015